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Chi ha deciso che la Svizzera doveva ratificare la Convenzione europea dei diritti dell'uomo? Si trattava di una decisione democratica?
Nel 1974 entrambi i rami del Parlamento svizzero hanno deciso di non sottoporre la ratifica della CEDU al referendum (il Consiglio degli Stati con 27 voti contro 4 e il Consiglio nazionale con 65 voti contro 36). A quel tempo la Costituzione non prevedeva la possibilità di sottoporre al referendum i trattati internazionali. La Costituzione del 1999 invece (art. 141), prevedrebbe il referendum obbligatorio per questa Convenzione. La decisione di adesione alla CEDU fu presa da parlamentari eletti dal popolo. La Convenzione stessa ha contribuito a tener conto nella maniera migliore dell'opinione della popolazione nei casi di ratifica di trattati internazionali: dagli anni 1980, in Svizzera tutti i protocolli addizionali della CEDU vengono sottoposti a referendum facoltativo.
Quindi, in Svizzera la Corte europea dei diritti dell'uomo a Strasburgo è solidamente ancorata al processo democratico. Il suo funzionamento attuale è stato reso possibile grazie al Protocollo addizionale n°11.