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Gli asili nido sono troppo pochi e nei prossimi anni il problema potrebbe diventare ancora più acuto: lo rivela uno studio pubblicato lunedì.
Il primo studio nazionale su questo tema arriva alla conclusione che per rispondere alla domanda si dovrebbero creare altri 50'000 posti presso asili nido e «mamme di giorno». Oggi sono solo 30'000.
In Svizzera mancano 50'000 posti negli asili nidi e presso le «mamme di giorno». L'offerta attuale di 30'000 posti lascia 120'000 bambini senza una collocazione al di fuori del nucleo famigliare, rileva il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS).
La domanda è destinata ad aumentare nei prossimi dieci anni. In media, la collocazione extrafamigliare di un bambino è richiesta per due giorni alla settimana.
È la prima volta che si raccolgono dati su base scientifica relativi ai bisogni di strutture di accoglienza per bambini in età prescolare, scrive il FNS, che ha organizzato lunedì a Berna una tavola rotonda sul tema.
I risultati dello studio - che hanno messo in evidenza non solo una carenza dell'offerta per i bambini in età prescolastica, ma anche per quelli delle elementari - indirettamente sono un invito all'azione per comuni e cantoni. Secondo gli autori dello studio, i cantoni potrebbero coordinare meglio l'offerta e i comuni dovrebbero partecipare in modo più deciso al finanziamento degli asili nido e offrire un sostegno ai genitori.
Il ruolo degli stipendi
Secondo il FNS, i fattori che determinano l'andamento della domanda di posti d'accoglienza per i bambini sono molteplici.
La domanda cresce in modo proporzionale al reddito famigliare e diminuisce se il prezzo degli asili nidi aumenta. Un rincaro del 10% delle tariffe del nido comporta una diminuzione del 12% delle richieste, sottolinea lo studio.
Per contro, un aumento del 10% dello stipendio dei genitori, fa lievitare la domanda del 5,6%.
Formazione della madre
La probabilità di accedere ad un asilo nido cresce con l'età e il livello di formazione della madre e si riduce notevolmente se il padre assume una parte attiva nella cura dei figli o se i fratelli e sorelle maggiori vivono in famiglia.
La domanda di posti d'accoglienza extrafamigliare dovrebbe svilupparsi particolarmente negli agglomerati urbani della Svizzera francese e italiana, dove il 60% delle famiglie sceglierebbe di affidare i bambini ad un nido o ad una «mamma di giorno».
Secondo lo studio, la domanda aumenterà del 21% da qui al 2015. Se la creazione di asili nido dovesse venire sovvenzionata per tutto il territorio elvetico, la domanda potrebbe crescere in modo più deciso, fino al 27%.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
La domanda di posti d'accoglienza extrafamigliare per i bambini in età prescolastica è coperta solo al 40%.
Attualmente, l'offerta è di 30'000 posti.
Secondo il Fondo nazionale per la ricerca scientifica, mancano 50'000 posti.
La domanda è destinata a crescere del 21% entro il 2015.
In breve
Lo studio sulla domanda di posti d'accoglienza extrafamigliare per i bambini in età scolastica è stato realizzato nell'ambito del Programma nazionale di ricerca «L'infanzia, la gioventù e le relazioni intergenerazionali in una società in mutamento» (PNR 52).
La ricerca è stata realizzata da Infras (ufficio di ricerca e consulenza), dall'Istituto di microeconomia e economia pubblica dell'Università della Svizzera italiana e dall'Ufficio di consulenza Tassinari.
L'inchiesta ha coinvolto 750 famiglie con bambini in età prescolastica. Tutte le regioni del paese sono state prese in considerazione.