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Chi è responsabile se un cavallo causa danni nel maneggio?
Se il cavallo ha cagionato dei danni, la detentrice dell'animale è generalmente responsabile. Tuttavia, se la detentrice dell’animale ha adempiuto al suo dovere di diligenza o se il danno si è verificato nonostante la diligenza applicata, può essere esonerata da tale responsabilità.
L’obbligo di diligenza, secondo disposizioni del Tribunale federale, deve soddisfare rigorosi requisiti. La dovuta e abituale diligenza non è sufficiente. Piuttosto, la detentrice dell’animale deve dimostrare di aver adoperato tutta la diligenza richiesta dalle circostanze. Se non è in grado di provare oltre ogni dubbio i fatti a proprio discarico, è responsabile del danno. Tuttavia, ciò non significa che la detentrice dell’animale «debba considerare ogni possibilità immaginabile per evitare qualsiasi danno pensabile». La detentrice dell'animale deve solo adottare misure per evitare pericoli concreti e prevedibili.
Obblighi del proprietario e del cavaliere
Per inciso, non è considerata detentrice dell’animale solo la proprietaria dello stesso. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, è detentrice la persona che «è effettivamente in grado di esercitare il controllo e l'autorità sull'animale». Se queste condizioni sono soddisfatte, allora anche un cavaliere può essere ritenuto responsabile – con ciò non è necessario che il cavaliere sia maggiorenne. Se risulta confermata la sua responsabilità, non significa tuttavia, che il proprietario non sia in alcun caso responsabile. Piuttosto, i doveri di diligenza si applicano anche ad esso, ad esempio, in quanto dovrebbe mettere il suo cavallo a disposizione solo di cavalieri che abbiano l'animale sotto controllo.
Valutazione caso per caso
In un maneggio specializzato, i requisiti per l'obbligo di diligenza della detentrice dell’animale sono meno severi che negli spazi pubblici. Infine, occorre anche considerare se la persona danneggiata poteva e doveva avere un'influenza sull'animale: se, ad esempio, un’istruttrice di equitazione resta ferita da un cavallo estraneo, la domanda sulla responsabilità deve essere chiarita, accertando se abbia accettato il comportamento dannoso dell'animale e non l'abbia impedito.
Controllare l’assicurazione di responsabilità civile
Se la responsabilità della detentrice dell'animale risulta accertata, le è salvo il regresso nel caso in cui l’incidente sia stato causato da una terza persona che ha aizzato l’animale o dall’animale di un altro. In ogni caso, ha senso stipulare un'assicurazione di responsabilità civile per detentori di animali.
Infine per il cavaliere appare opportuno esaminare se ed in che misura è assicurata l’equitazione nell’assicurazione responsabilità civile privata. A dipendenza potrebbe essere possibile stipulare un’apposita copertura supplementare.