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L'Unione europea ha varato mercoledì una serie di rigide raccomandazioni in merito al dispiegamento della rete 5G in Europa per prevenire qualsiasi "rischio per la sicurezza", ma senza mettere espressamente al bando la cinese Huawei, sospettata dagli Stati Uniti di attività di spionaggio per conto di Pechino.
Le raccomandazioni, elaborate dagli Stati membri dell'UE e dall'esecutivo europeo, raccomandano "l'applicazione di restrizioni ai fornitori considerati ad alto rischio", senza mai fare il nome di nessuna società. Gli Stati membri dell'UE sono inoltre chiamati a garantire che ciascuno dei loro operatori abbia diversi fornitori, al fine di "evitare la dipendenza da aziende considerate ad alto rischio".
Le misure (non vincolanti) per i 27 Stati membri dell'UE fanno seguito al via libera (parziale) dato dal Governo britannico alla partecipazione di Huawei alla sua rete 5G.
La decisione UE è stata giudicata deludente da Washington, che sta facendo pressioni sugli alleati per escludere proprio Huawei.