Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/144428

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di intervenire come segue:</p><p>1. Deve essere effettuato un confronto tra i programmi di screening e i sistemi sanitari cantonali che prevedono la cosiddetta mammografia opportunistica (ossia prescritta individualmente da un medico per la donna che presenta un sintomo oppure sulla base di un sospetto clinico). Il confronto deve essere incentrato in particolare sulla qualità e l'accuratezza diagnostica e sui costi sanitari generati dai due metodi.</p><p>2. I criteri di qualità dei programmi di screening e della mammografia opportunistica devono essere sottoposti a una valutazione. Sulla base dei risultati di questa valutazione devono essere adottati tutti i provvedimenti necessari per accrescere la qualità (in particolare per quanto riguarda gli apparecchi medici, il numero minimo di casi per centro e medico e le qualifiche dei medici che eseguono e leggono le mammografie), affinché entrambi i metodi rispondano ai più recenti requisiti qualitativi internazionali.</p><p>3. L'informazione sui programmi di screening deve essere rafforzata. In particolare deve essere garantita a tutte le donne, in tutte le regioni della Svizzera, per permettere loro di decidere in modo consapevole se sottoporsi ad una mammografia e a quale.</p><p>4. Devono essere effettuate valutazioni che permettano di stabilire quali donne di quale estrazione sociale e di quale provenienza geografica hanno accesso ai programmi di diagnosi precoce sistematica del cancro al seno o alla mammografia opportunistica.</p><p>5. Deve essere garantita la più totale trasparenza sui possibili conflitti di interesse degli organi chiamati a svolgere gli studi di efficacia e le valutazioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice della mozione, che chiede una qualità e una sicurezza diagnostica ottimali nel riconoscimento precoce dei tumori; a tal fine è anche disposto ad accogliere il postulato Heim 14.3054, "Qualità della diagnosi precoce del cancro al seno. Dove si situa la Svizzera?". In tutta la Svizzera sono in corso iniziative nel quadro della strategia nazionale contro il cancro 2014-2017 e della strategia della qualità nel sistema sanitario svizzero, nonché altre basate sulle priorità di politica sanitaria del Consiglio federale "Sanità 2020", che attribuiscono grande importanza alla prevenzione e alla diagnosi precoce.</p><p>1. Secondo l'ordinanza sulla garanzia della qualità dei programmi di diagnosi precoce del cancro del seno mediante mammografia (RS 832.102.4), le organizzazioni responsabili dello svolgimento dei programmi di screening hanno il compito di garantire la qualità e di effettuare una valutazione della qualità, dell'efficacia e dei costi. Per lo screening opportunistico, nel quale vengono effettuate mammografie prescritte individualmente al di fuori dei programmi, non esiste alcun organo responsabile. Dai dati della fatturazione non risulta se si tratta di una mammografia di screening o dell'accertamento di una diagnosi clinica. A causa della mancanza di dati sullo screening opportunistico, non è quindi possibile un confronto a livello nazionale tra le due forme di screening per quanto riguarda la sicurezza diagnostica e i costi. Con il previsto disegno di legge per la registrazione dei tumori, che il Consiglio federale intende sottoporre al Parlamento nel quarto trimestre del 2014, la base dei dati concernente le malattie tumorali sarà ulteriormente migliorata.</p><p>2. Attualmente sono in corso di elaborazione, sotto la direzione della Lega svizzera contro il cancro, alcune proposte per la revisione degli standard di qualità per la diagnosi precoce sistematica del cancro al seno, che saranno sottoposte all'UFSP nella prima metà del 2014. Il Dipartimento federale dell'interno (DFI) le verificherà in collaborazione con la Commissione federale delle prestazioni generali e delle questioni fondamentali (CFPF) e disporrà idonee misure di attuazione per quanto riguarda i programmi di screening di cui all'articolo 12e dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre, RS 832.112.31) e la mammografia per l'individuazione precoce del cancro al seno in determinati gruppi a rischio di cui all'articolo 12d OPre. Lo screening opportunistico non rientra fra le prestazioni coperte dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e non esiste alcun controllo sul processo di informazione, sulla lettura della mammografia e sugli ulteriori accertamenti disposti. Pertanto non è possibile garantire una qualità equivalente per i programmi di screening e per lo screening opportunistico.</p><p>3. Già oggi l'informazione nell'ambito dei programmi di screening è prevista dall'ordinanza sulla garanzia della qualità dei programmi di diagnosi precoce del cancro del seno mediante mammografia. Il DFI verificherà l'attuazione dei requisiti nel corso della revisione dell'ordinanza. I cantoni non dotati di programmi di screening non possono essere obbligati dalla Confederazione a fornire un'informazione uniforme, sistematica e strutturata.</p><p>4. Nei programmi di screening le pari opportunità di accesso sono garantite, dato che tutte le donne del gruppo target sono invitate a sottoporvisi e i costi sono inferiori a quelli dello screening opportunistico grazie all'esenzione dalla franchigia. Nel quadro delle valutazioni dei programmi si rilevano alcuni fattori sociodemografici delle partecipanti. Per lo screening opportunistico è possibile trarre determinate conclusioni dalle indagini sulla salute in Svizzera; occorre però tenere presente che fattori individuali, come il livello d'istruzione e le condizioni di reddito, possono influire sulla partecipazione.</p><p>5. Le relazioni d'interesse di tutti i membri degli organi federali sono pubbliche. Per gli studi scientifici e le valutazioni questa trasparenza è richiesta a livello internazionale nel quadro dei principi di integrità scientifica e buona prassi scientifica, ai quali si rifà anche la legge sulla ricerca umana (LRUm; RS 810.30). L'analoga posizione delle Accademie svizzere delle scienze sulla prevenzione dei conflitti di interesse è illustrata nei "Principi e regole procedurali in materia di integrità scientifica" del 2008. Lo Swiss Medical Board è un'organizzazione di diritto privato che redige rapporti sulla relazione comparativa costi-efficacia dei trattamenti tenendo conto degli aspetti medici, economici, etici e giuridici. I nomi degli autori sono citati nei rapporti. La Confederazione non ha alcuna influenza sulla pubblicazione delle relazioni d'interesse.</p><p>In base a quanto esposto sopra, le attività che la Confederazione può svolgere nel proprio settore di competenza sono già state avviate. Dato che gli altri settori di attuazione non rientrano nella sua sfera d'influenza, essa non può pertanto attuare le misure necessarie. Per questi motivi si propone di respingere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.