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Nella sua indagine sulle operazioni di partecipazione risalenti agli anni dal 2005 al 2015, sulla base delle informazioni a sua disposizione, il Prof. Dr. Bruno Gehrig non ha rilevato alcuna prova di una condotta penalmente rilevante. È stato tuttavia confermato che, principalmente negli anni dal 2012 al 2015, nell'ambito della strategia di diversificazione sono state riscontrate gravi carenze nell'acquisizione e nella gestione delle partecipazioni. Il Consiglio di amministrazione di Raiffeisen Svizzera trae le conseguenze da tali constatazioni e delibera un ampio pacchetto di misure. Tre membri della Direzione di Raiffeisen Svizzera sono usciti dall’organizzazione.
Tra il 2012 e il 2015 Raiffeisen Svizzera ha strutturato nuovi settori di attività per un valore superiore a un miliardo di franchi mediante acquisizioni di partecipazioni. Mentre alcune operazioni di partecipazione erano state gestite con la dovuta diligenza, durante l'avvio, la negoziazione e la gestione di altre operazioni di partecipazione si era evidenziato un sovraccarico delle strutture, delle procedure e delle risorse esistenti. A causa di una gestione e di un controllo carenti, di omissioni a livello organizzativo e di una cultura incentrata sulla persona sono sorti complessivamente svantaggi finanziari, soprattutto però un danno alla reputazione dell'intero Gruppo Raiffeisen.
Rinnovo completo di tutti gli organi
Il Consiglio di amministrazione di Raiffeisen Svizzera constata con profondo rammarico la portata di tali carenze. «I consueti processi di autorizzazione e meccanismi di controllo non hanno funzionato. Ci vuole un nuovo inizio con una marcata cultura della responsabilità», afferma Guy Lachappelle, Presidente del Consiglio di amministrazione di Raiffeisen Svizzera. Dopo aver concluso il processo di rinnovo del Consiglio di amministrazione nel 2018, con le dimissioni del Dr. Patrik Gisel e l'annuncio delle dimissioni di Michael Auer nel novembre 2018 è iniziata una fase di rinnovo anche della Direzione. Ieri, Gabriele Burn e il Dr. Beat Hodel hanno rimesso le loro funzioni con effetto immediato. Paolo Brügger ha comunicato le sue dimissioni con effetto immediato dalla Direzione. In questo modo si dimettono da Raiffeisen Svizzera tutti i Membri della Direzione, che facevano parte dell'organo già prima del 2015. Al riguardo Heinz Huber, Presidente della Direzione di Raiffeisen Svizzera, afferma: «Occorre un nuovo inizio, per poter portare avanti i compiti e le sfide di Raiffeisen Svizzera.» La valutazione di possibili successori è avviata. Le rispettive funzioni sono garantite dalle regolamentazioni ordinarie in merito alle sostituzioni. Inoltre, Roland Schaub ha comunicato le sue dimissioni da Segretario generale e ha lasciato l’organizzazione con effetto immediato.
Previsto buon risultato operativo nonostante le necessarie correzioni
Per l'esercizio passato Raiffeisen prospetta un forte risultato operativo a un livello simile a quello dell'anno precedente. I dati mostrano chiaramente che le clienti e i clienti nello scorso anno sono rimasti fedeli alle Banche Raiffeisen. A seguito di questa elaborazione, Raiffeisen Svizzera procederà tuttavia a una rivalutazione del valore effettivo di tutte le partecipazioni esistenti. Questo determinerà probabilmente un utile decisamente inferiore a livello di Gruppo e di Raiffeisen Svizzera. Gli effetti speciali si attestano nell'ambito di massimo 300 milioni di franchi. La redditività duratura e la quota di fondi propri superiore alla media del Gruppo Raiffeisen rimangono invariate e Raiffeisen è ancora una banca capitalizzata in modo eccellente. Fino al chiarimento delle responsabilità il discarico degli organi di Raiffeisen Svizzera non sarà messo all'ordine del giorno dell'Assemblea dei delegati. Eventuali diritti e misure verranno chiariti nel 2019. La valutazione delle operazioni di partecipazione sottoposte ad indagine svolta con il rapporto Gehrig riscontra grande favore anche presso la delegazione dei cinque rappresentanti di tutte le 246 Banche Raiffeisen coinvolte nel processo dell'indagine indipendente. «Il Prof. Dr. Bruno Gehrig e il team d'indagine hanno lavorato in modo integerrimo. Di importanza centrale è stata per noi l'idea della trasparenza, che viene garantita con la pubblicazione del rapporto conclusivo», afferma il Dr. Michael Iten, Presidente della Federazione regionale di Zugo e Presidente del Consiglio di amministrazione della Banca Raiffeisen Regione Ägerital-Sattel, a nome della delegazione.
Modernizzazione del Gruppo cooperativo
Per correggere gli errori del passato e nel contempo far fronte ai requisiti sempre più complessi dell'attività bancaria, Raiffeisen ha avviato un ampio pacchetto di misure. Un elemento centrale è l'aspirazione comune di riforma del Gruppo Raiffeisen «Riforma 21». Nell'ambito di questo progetto le Banche Raiffeisen e Raiffeisen Svizzera lavorano insieme per migliorare la collaborazione all'interno del Gruppo e modernizzare il Gruppo. Il rinnovo della governance all'interno del Gruppo, del catalogo dei servizi e del Concetto di finanziamento di Raiffeisen Svizzera avviene nell'ambito di un processo partecipativo. La necessità di intervento più urgente si riscontra nella gestione e nel controllo all'interno di Raiffeisen Svizzera. Il Consiglio di amministrazione di Raiffeisen Svizzera è stato rinnovato, ricomposto secondo criteri organizzativi e rafforzato nelle competenze essenziali, quali attività bancaria, compliance, rischio, IT e immobili. La professionalizzazione del lavoro degli organi consente la corretta garanzia della funzione di sorveglianza e di controllo del Consiglio di amministrazione rispetto alla Direzione. Inoltre il Consiglio di amministrazione ha deliberato un ampio pacchetto di misure di governance che rafforza la gestione operativa. Tra queste rientrano il miglioramento di regolamenti e processi e il rafforzamento generale delle strutture di controllo presso Raiffeisen Svizzera. Con la vendita di diverse partecipazioni dell'era Vincenz, Raiffeisen Svizzera ha già notevolmente modificato le strutture aziendali. Ciò va di pari passo con un cambio culturale per vivere nuovamente in modo chiaro i valori cooperativi e l'impegno per la trasparenza e una condotta responsabile nei confronti degli organi e dei proprietari di Raiffeisen Svizzera. Al centro del nuovo orientamento del lavoro del Consiglio di amministrazione di Raiffeisen Svizzera vi sarà inoltre un nuovo processo strategico, che consente a Raiffeisen di fornire risposte alle mutate esigenze della clientela e al contesto attuale. Guy Lachappelle afferma: «Raiffeisen è consapevole delle sue origini. Raiffeisen è stata percepita quale modello: per il suo radicamento regionale, la sua vicinanza e i principi etici secondo i quali opera. Questa funzione di modello ne ha sofferto. Noi puntiamo tutto sul rispetto duraturo di questa esigenza.»