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La Svizzera è disposta a fornire un contributo per aiutare la Grecia e stabilizzare l'euro, ha affermato giovedì la presidente della Confederazione Doris Leuthard in un incontro con la stampa estera a Ginevra.
«Mi preoccupo quando l'euro è debole, poiché questo comporta problemi per le esportazioni svizzere. Siamo pronti a aiutare la Grecia: abbiamo anche una responsabilità nello stabilizzare la situazione finanziaria», ha dichiarato la ministra dell'economia, ricordando che il 70% il commercio estero della Confederazione si svolge con l'Unione europea.
«Non vogliamo interferire negli affari dell'Unione, ma la crisi mette in luce le debolezze del sistema monetario europeo. La decisione di creare l'euro era politica, ma gli aspetti economici non sono stati sistemati», ha aggiunto Doris Leuthard.
«Se l'Unione europea non può risolvere da sola il problema, allora rimane soltanto il Fondo monetario internazionale. A quel punto la Svizzera potrà fare qualcosa», ha proseguito Leuthard insistendo sul fatto che il «franco svizzero è troppo forte».
swissinfo.ch e agenzie