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Prima fase (primavera 2008): in Svizzera sono stati esaminati 600'000 bovini.
Seconda fase (da ottobre a dicembre 2008): maggiori informazioni sulla circolare pubblicata dall'Ufficio del veterinario cantonale.
Terza fase: fase dei vitelli (1/10/2008 fino 1/10/2010).
Fase di sorveglianza (dal 1/10/2009): le aziende che non hanno più animali sotto sequestro entrano nella fase di sorveglianza. Gli agricoltori devono continuare a far esaminare i vitelli neonati.
A partire dall’inizio del 2012 la sorveglianza della BVD è eseguita mediante l’analisi di campioni di latte di mescolanza e di campioni di sangue prelevati da gruppi di bovini per il rilevamento degli anticorpi contro il virus della BVD. I controlli sui vitelli neonati vengono effettuati solo in casi particolari (piccole aziende con meno di 10 bovini).
Attualmente più del 99.5 % degli allevamenti di bovini è indenne dalla BVD. Questa buona situazione ha permesso di sospendere dall’1.1.2013 l’esame virologico tramite prelievo di campioni di tessuto auricolare su tutti i vitelli neonati, che è stato sostituito da una sorveglianza degli effettivi.
La malattia non è tuttavia completamente eradicata. L’appello dell'USAV a tutti gli allevatori e ai veterinari è quindi di restare vigili.