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Rajat Gupta, ex componente del consiglio di amministrazione di Goldman Sachs, si è consegnato questa mattina presto alle autorità federali che indagano sul maxi scandalo di insider trading di Galleon Group. Nei confronti di Gupta sono stat avanzati sei capi d'accusa, fra cui frode e cospirazione.
Gupta, ex McKinsey poi nel Cda di Goldman Sachs, avrebbe avuto un ruolo nello scandalo di insider trading di Galleon Group, rivelando al fondatore dell'hedge fund che Goldman aveva discusso l'acquisto di una banca commerciale nel luglio 2008. Il fondatore di Galleon, Raj Rajaratnam, è stato condannato a 11 anni di carcere per insider trading, una delle condanne più lunghe mai inflitte per questo tipo di reato.
Il coinvolgimento di Gupta nel caso di insider trading aveva costretto l'amministratore delegato di Goldman Sachs, Lloyd Blankfein, a presentarsi in tribunale. Blankfein aveva dichiarato, durante la sua apparizione, che l'ex manager di Goldman aveva violato le regole di riservatezza della banca.
Blankfein era stato interrogato sull'investimento da 5 miliardi di dollari effettuato da Warren Buffett nella banca e ha precisato che l'investimento è stato approvato durante un consiglio di amministrazione straordinario nel settembre 2008, dopo l'"incertezza" sui mercati provocata dal fallimento di Lehman Brothers. Blankfein ha definito l'investimento di Buffett "significativo" e con "implicazioni perché significava che eravamo un buon investimento".