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LONDRA - L'inflazione in Gran Bretagna sarà probabilmente inferiore agli obiettivi di politica monetaria anche nel 2012, e la crescita più debole del previsto.
La previsione è della Banca d'Inghilterra, il cui governatore Mervyn King, all'indomani della revisione al ribasso delle stime di crescita da parte della Federal Reserve americana, ha segnalato che la Gran Bretagna potrebbe necessitare di ulteriori misure di sostegno all'economia.
Il tasso d'inflazione, nelle nuove stime della Bank of England contenuta nel Rapporto trimestrale sull'inflazione presentato oggi, viaggerà a circa l'1,5% da qui a due anni, al di sotto del 2% obiettivo della banca centrale. E le prospettive di crescita non raggiungeranno più un tasso annuo massimo d'espansione del 3,6%, fermandosi al 3%. "Le prospettive nel complesso sono più deboli rispetto a quelle anticipate a maggio", ha detto King, citando la "persistenza di condizioni creditizie difficili".
SDA-ATS