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PostFinance ha dichiarato conclusa la procedura di consultazione sul piano di soppressione di 500 posti entro il 2020 e ha confermato le misure previste. Le proposte ricevute dai collaboratori, si legge in un nota, saranno comunque recepite e sviluppate.
Pur stimando alcune proposte pervenute come valide, nessuna "è risultata idonea a sostituire singolarmente o nel complesso le misure previste", sottolinea l'istituto. Per questo le misure definite per il 2019 sono in linea di massima state confermate.
Per i collaboratori direttamente coinvolti verrà definito un piano sociale. Inoltre, saranno decise ampie misure di attenuazione d'intesa con le parti sociali Transfair e Syndicom, come ad esempio il pensionamento anticipato a partire da 58 anni a condizioni notevolmente migliori o un finanziamento di corsi di perfezionamento.
Syndicom ha dal canto suo sottolineato come siano state elaborate numerose proposte. Le risposte di PostFinance sono state però insufficienti e sarebbe stato possibile fare molto di più, anche perché i mezzi necessari sono disponibili, secondo il sindacato.
L'organizzazione valuta comunque positivi i miglioramenti fatti, come ad esempio quelli riguardanti il piano sociale, si legge in un comunicato. Syndicom annuncia che metterà in gioco tutte le risorse necessarie per accompagnare il personale, attraverso consigli individuali e giuridici, ma anche sorvegliando sulla corretta messa in opera del piano sociale.
Più positiva invece Transfair, che parla di un successo che ha permesso di ottenere miglioramenti significativi.