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"Superare le frontiere". Con questo slogan, 1'500 persone partecipano stamani, all'Alte Oper di Francoforte sul Meno, ai festeggiamenti ufficiali per i 25 anni della riunificazione tedesca.
Presenti la cancelliera Angela Merkel, il presidente Joachim Gauck - che prende la parola per l'occasione -, il ministro-presidente del Land dell'Assia Volker Bouffier, il presidente del Bundestag Norbert Lambert e il presidente della Corte costituzionale Andreas Vosskuhle. Fra i protagonisti della cerimonia anche cinquanta attivisti della ex DDR.
E fra gli ospiti, nella Germania investita dall'emergenza profughi, ci sono anche 30 richiedenti asilo. "Con la nostra festa vogliamo costruire ponti e superare le frontiere", ha affermato Bouffier.
L'integrazione dei profughi "impegnerà la Germania per generazioni". "Ma diversamente da allora, deve adesso crescere insieme ciò che finora non si apparteneva", ha detto Gauck citando e modificando così la celebre espressione dell'ex cancelliere Willy Brandt dopo la caduta del Muro ("cresce insieme ciò che si appartiene").
Grandi assenti, i padri dell'impresa compiuta il 3 ottobre 1990: il cancelliere dell'unità Helmut Kohl, l'ex leader sovietico Mikhail Gorbaciov - entrambi per motivi di salute - e il presidente americano dell'epoca, George Bush, che ormai ha 91 anni.
SDA-ATS