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La vulvodinia è definita da un dolore bruciante e fastidioso della mucosa della vulva benché non si trovano cause organiche come infezioni, processi infiammatori o neoplastici.
L’aumento della sensazione di bruciore, dolore, aumento della sensibilità, o altre sensazioni sgradevoli ai genitali esterni della donna interferiscono con il grado di qualità di vita.
Non è presente alcuna lesione fisica riconoscibile, a parte l’arrossamento del vestibolo. L’origine della causa è sconosciuta.
Un sondaggio condotto nel 2003 negli Stati Uniti ha rilevato che il 16% delle donne aveva sofferto almeno una volta per più di 3 mesi di disturbi nella regione vulvare senza alcun motivo tangibile e il 7% aveva sofferto di sintomi acuti.
Da uno studio condotto negli Stati Uniti (1), si è osservato che:
Con un’infezione da Candida albicans le donne possono sviluppare uno stato immunitario iperreattivo. Ad un rinnovato contatto con una concentrazione molto bassa di C. albicans queste donne possono reagire con irritazione nella zona vulvare.
Da questi risultati e in base alle esperienze della Prof.ssa Dott.med. A. Graziottin e del Dott.med. F. Murina in Italia (2) l’utilizzazione della biancheria intima DermaSilk® Intimo può alleviare i sintomi.
(1) Ramirez de Knott HMR et al. Cutaneous hypersensitivity to Candida albicans in idiopathic vulvodynia. Contact Dermatitis 2005; 53: 214-8
(2) Graziottin A., Murina F., Vulvodinia -Strategie di diagnosi e cura-, Springer- Verlag Italia 2011