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Rapporto sull'impegno della Confederazione contro la pena di morte e la tortura
Berna, 30 giugno 2000
Comunicato stampa
Rapporto sull'impegno della Confederazione contro la pena di morte e la
tortura
La Svizzera si impegna internazionalmente contro la pena di morte e la
tortura. Il 28 giugno 2000 il Consiglio federale, in risposta a un postulato
del consigliere na-zionale Barbara Haering-Binder, ha adottato un rapporto
sul suo impegno in questo campo.
Nella prima parte del rapporto il Consiglio federale presenta il modo e i
Paesi nei quali la Svizzera combatte concretamente la pena di morte. Ricorda
inoltre che conformemente al diritto internazionale l'applicazione della
pena di morte non è vietata, bensì soggetta solamente a condizioni ben
precise.
Il rapporto presenta inoltre il modo in cui la Svizzera si impegna, a
livello nazionale e internazionale, per proteggere dalla tortura le persone
imprigionate e le iniziative alle quali prende parte attualmente. Vengono
indicati anche i mezzi giuridici, politici e finanziari a disposizione della
Svizzera. Viene sottolineato in questo contesto che il divieto della tortura
è assoluto a livello mondiale e che non sono tollerate ecce-zioni.
Il Consiglio federale ricorda infine le difficoltà incontrate nella lotta
attiva contro la pena di morte e la tortura e conferma che proseguirà il suo
impegno in questi im-portanti ambiti della politica svizzera dei diritti
dell'uomo.
DIPARTIMENTO FEDERALE
DEGLI AFFARI ESTERI
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