Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/171023

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sulla meteorologia e la climatologia (LMet) di modo che:</p><p>1. secondo il principio dei dati aperti dell'amministrazione pubblica, i cosiddetti Open Government Data (OGD), tutti i dati meteorologici rilevati e i prodotti elaborati siano messi a disposizione del pubblico gratuitamente, senza lungaggini burocratiche e in forma aggiornata (abrogazione dell'art. 3 cpv. 3);</p><p>2. l'ufficio federale competente non possa più fornire, oltre all'offerta di base, alcuna prestazione utilizzabile commercialmente (abrogazione dell'art. 4).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La presente mozione è ricollegabile alla mozione 12.3335, "Condizioni quadro legali per il libero accesso ai dati meteorologici", in adempimento della quale, nel 2014, il Consiglio federale aveva posto in consultazione una revisione parziale della legge federale sulla meteorologia e la climatologia (LMet; RS 429.1). Considerata la difficile situazione delle finanze federali, il Collegio governativo ha tuttavia rinunciato alla revisione parziale e proposto lo stralcio della mozione 12.3335 nel quadro del programma di stabilizzazione 2017-2019. Il Parlamento deciderà in merito allo stralcio della mozione 12.3335 nella sessione primaverile 2017.</p><p>Sulle richieste dell'autore della presente mozione, il Consiglio federale si esprime come segue:</p><p>1. L'autore della mozione chiede che sia abrogato l'articolo 3 capoverso 3 LMet e che tutte le prestazioni dell'Ufficio federale di meteorologia e climatologia (Meteo Svizzera) siano messe a disposizione gratuitamente. Questa richiesta va oltre quanto aveva proposto il Consiglio federale nel progetto di revisione parziale della LMet del 2014 ovvero definire in un nuovo articolo 3a i dati e le informazioni di interesse generale non più soggetti a emolumenti. L'ulteriore elaborazione di informazioni gratuite come pure l'approntamento e la fornitura di dati e informazioni (a meno che non siano prelevati da piattaforme liberamente accessibili) sarebbero tuttavia rimasti soggetti a emolumenti. L'eliminazione di tutti gli emolumenti comporterebbe da un lato un'ulteriore riduzione delle entrate e dall'altro l'aumento dell'offerta di prestazioni gratuite da parte di Meteo Svizzera suscettibili di entrare in concorrenza con le prestazioni meteorologiche offerte a pagamento da fornitori privati.</p><p>2. L'autore della mozione chiede anche di abolire le prestazioni a pagamento fornite dall'ufficio federale, il che equivarrebbe per Meteo Svizzera all'impossibilità di soddisfare richieste specifiche da parte di terzi di prestazioni specialistiche della Confederazione. Queste prestazioni a pagamento e i progetti finanziati da terzi sono però importanti per lo sviluppo di servizi e si basano spesso su competenze specifiche di Meteo Svizzera in termini di conoscenze e garanzia della qualità e sulla sua disponibilità (funzionamento 24 ore su 24). L'ufficio federale fornisce prestazioni specialistiche ad esempio nel campo dell'infrastruttura e della tecnica di misura, nel settore delle allerte meteorologiche per la protezione di infrastrutture critiche (p. es. per il monitoraggio delle frane) o per analisi e rapporti sul clima specifici a determinate regioni o settori. Se l'articolo 4 venisse abrogato, Meteo Svizzera non potrebbe più soddisfare queste richieste, che sono tuttavia determinate dalla sua solida infrastruttura, dalle sue conoscenze e dalla sua capacità innovativa, a loro volta frutto delle attività di ricerca applicata condotte, e assicurano una certa flessibilità nello sviluppo di competenze tecniche poiché non rendono necessario il ricorso a mezzi supplementari delle casse federali. In questi settori specifici Meteo Svizzera praticamente non entra in concorrenza con gli operatori privati. Come è il caso per altri uffici federali che offrono prestazioni a pagamento, la LMet prevede già oggi restrizioni: l'offerta di prestazioni supplementari deve essere strettamente connessa con quella di base e non deve pregiudicarla (art. 4 cpv. 2); le prestazioni non devono essere finanziate mediante sovvenzioni trasversali e devono essere offerte in base al diritto privato (art. 4 cpv. 3).</p><p>Le tradizionali prestazioni a pagamento di Meteo Svizzera, quali le previsioni meteorologiche per i giornali o per i servizi di manutenzione invernale delle strade, hanno subito un drastico calo e sono fornite da operatori privati. Meteo Svizzera non intende entrare in concorrenza con loro in questi campi d'attività.</p><p>Per i motivi esposti, il Consiglio federale respinge entrambe le richieste dell'autore della mozione. Nel quadro dell'adempimento dei postulati del gruppo liberale-radicale 12.4172 e Schilliger 15.3880, dovrà in ogni caso trattare la questione di fondo della concorrenza tra Stato e imprese parastatali e privati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.