Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01278.jsonl.gz/752

Ticino: I ricorsi non bloccheranno la legge anti-burqa
Il Tribunale federale ha respinto l’effetto sospensivo dei due ricorsi contro il divieto di indossare il velo integrale in Ticino. La legge entrerà in vigore il primo luglio, come previsto.
I ricorsi non ritarderanno, quindi, l’attuazione della nuova legge, ha chiarito oggi il Consiglio di Stato ticinese.
Sarà vietato coprirsi il volto nei luoghi pubblici. Gli elettori ticinesi avevano già accettato nel settembre 2013 un’iniziativa che andava in questa direzione.
La legge si applica allo stesso modo sia per le musulmane che indossano il burqa o il niqab sia per i tifosi che nascondono il viso. È valida anche per i manifestanti che si coprono il viso.
Il Parlamento, però, ha emanato un atto separato per regolamentare il velo islamico.
Questo testo ad hoc è composto da nove articoli. Il Gran Consiglio ha voluto fare questa distinzione per evitare di mettere sullo stesso piano le donne velate, gli hooligans e i manifestanti. Le multe in caso di violazione della legge andranno da 100 a 10 mila franchi.
Non ci saranno eccezioni per i turisti. Negli aeroporti e alle dogane sarà scritto che è vietato nascondere il volto in Ticino.
La legge del Ticino si basa su quella del velo integrale in Francia, convalidata dalla Corte europea dei diritti dell’uomo nel luglio 2014. In Svizzera, il Parlamento, su raccomandazione del Consiglio federale, aveva dato il via libera al testo ticinese.
swissnews24.ch
Foto di repertorio