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"Sbagliata e irresponsabile": così il Touring Club Svizzero (TCS) giudica la proposta presentata dall'Associazione traffico e ambiente (ATA) di sfruttare appieno le tecnologie intelligenti di sicurezza stradale invece di costruire un secondo tunnel del San Gottardo.
"La galleria autostradale del San Gottardo presenta delle debolezze sistemiche importanti", sostiene il TCS in una nota: un tunnel dalle dimensioni ridotte con circolazione a doppio senso di marcia, carreggiate strette e senza corsia d'emergenza. A suo avviso "ragioni sufficienti per confermare che quest'opera non risponde più ai moderni standard di sicurezza".
Se la galleria venisse costruita oggi - rileva il TCS - i due sensi di marcia sarebbero separati, nel rispetto alle norme in vigore. Una regola che sia applica ora anche alle gallerie ferroviarie. Proprio per questi motivi di sicurezza - aggiunge il Touring - l'allora consigliere federale Moritz Leuenberger aveva giustificato davanti al Parlamento, nel 2001, la necessità di costruire due canne nella galleria di base del Monte Ceneri con il relativo supplemento di costo di 600 milioni.
Il TCS "non può accettare che per la strada si applichino regole diverse dalla ferrovia" e "ricorda che, vista la lunghezza della galleria, il carico di traffico in senso inverso, l'alto numero di mezzi pesanti (23%) e le lunghe rampe d'accesso, il rischio, cui vanno incontro gli utenti, è molto alto".
Conclusione: "Solo due gallerie, ciascuna con una corsia unidirezionale e senza aumento della capacità, permetteranno di rafforzare considerevolmente la sicurezza all'interno del tunnel".
SDA-ATS