Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/132259

<h2>SubmittedText<h2><p>Gli stage post-laurea presso l'amministrazione federale sono molto richiesti. Essi devono essere attribuiti equamente senza discriminazioni nei confronti dei candidati italofoni e/o provenienti dall'Università della Svizzera italiana (USI). Al proposito aumentano le segnalazioni di candidati laureati all'USI respinti tramite e-mail "standard" senza avere la possibilità di partecipare ad un colloquio.</p><p>Il Consiglio federale può garantire che la selezione avviene senza discriminazioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo la valutazione dei praticantati effettuata dall'Ufficio federale del personale (UFPER), 495 studenti e diplomati hanno svolto un praticantato per studenti universitari nell'amministrazione federale nel 2011. La quota dei praticanti italofoni era del 7 per cento e corrisponde quindi al valore auspicato secondo la distribuzione delle lingue. Per l'occupazione dei posti di praticantato vengono considerati, a parità di capacità, candidati provenienti da tutte le regioni. L'UFPER non è a conoscenza di casi di discriminazione.</p><p>Negli ultimi anni il marketing universitario dell'amministrazione federale ha profuso sforzi particolari per la Svizzera italiana. Nel 2012 l'amministrazione federale ha partecipato a oltre 50 manifestazioni universitarie in tutte le regioni del Paese, complessivamente 7 nella Svizzera italiana, che corrisponde al 12 per cento di tutte le partecipazioni). Va in particolare rilevato il workshop "Successful Applications" del 12 novembre 2012 tenutosi all'Università della Svizzera italiana a Lugano, in occasione del quale sono state fornite importanti informazioni e raccomandazioni per candidarsi presso l'amministrazione federale.</p>