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<h2>SubmittedText<h2><p>Si apprende dalla stampa che l'Ufficio dell'integrazione della Confederazione in vista dei Bilaterali II intende rivolgersi in modo mirato a fasce ben determinate di cittadini (Die Weltwoche Nr. 38, 16.9.2004, pag 38). Piú precisamente la stampa presenta un progetto informativo dell'Ufficio dell'integrazione su Schengen/Dublino, classificato "confidenziale". Vi si parla di un gruppo di persone in vista (essenzialmente delle cerchie borghesi), che dovrebbe pubblicamente testimoniare la loro fiducia e simpatia per la qualità dell'accordo, agendo in tal modo come marionette manipolate da Berna. Vi sono pure citati "alleati esterni all'amministrazione" che, assieme a impiegati federali, dovrebbero impegnarsi nella campagna.  In questo progetto si direbbe testualmente: "Schengen/Dublino deve liberarsi dell'immagine negativa della politica interna ed essere presentato dalla politica come un dossier vincente, quale potrebbe al minimo essere".</p><p>Vista questa campagna propagandistica dello Stato, chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Corrisponde al vero che l'Ufficio dell'integrazione della Confederazione ha elaborato un concetto per preparare in modo sistematico la decisione dei cittadini in merito a Schengen/Dublino?</p><p>2. Chi ha deciso che l'Ufficio dell'integrazione debba elaborare un simile progetto?</p><p>3. È disposto a render pubblico questo programma "Info-Konzept Schengen/Dublin" allestito dall'amministrazione federale? In caso negativo, perché?</p><p>4. Corrisponde al vero che è stato o sarà chiesto a dei parlamentari d'impegnarsi a favore della campagna approntata dall'amministrazione federale in favore di Schengen/Dublino?</p><p>5. Di quale budget dispone l'Ufficio dell'integrazione della Confederazione ed eventualmente altri uffici federali per organizzare campagne pubbliche relative ai Bilaterali II?</p><p>6. Quali prestazioni proprie (tempo di lavoro incluso) fornisce l'amministrazione federale?</p><p>7. Quali sono le basi costituzionali e legali della campagna informativa prevista dall'Ufficio dell'integrazione relativamente a Schengen/Dublino?</p><p>8. Ci sono altri uffici federali che fanno appello a una specifica collaborazione di parlamentari in vista di una votazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'informazione della popolazione è un compito spettante al Consiglio federale. La Costituzione federale e la legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione (LOGA) prevedono che il Consiglio federale e l'amministrazione informino il pubblico in modo continuo e rapido. Secondo le direttive della Conferenza dei Servizi informativi della Confederazione (CSIC), l'informazione attiva e completa del pubblico permette di evitare informazioni sbagliate e pregiudizi. È legittimo e indispensabile informare in modo esauriente i parlamentari, i partiti e le associazioni. Per la loro attività l'informazione è importante. È importante che questa informazione sia a disposizione di tutti. Nel concetto informativo approvato il 1° ottobre 2004 nell'ambito della proposta di approvazione del messaggio relativo ai Bilaterali II, si precisa che la Confederazione riempie il suo mandato informativo conformemente alla Costituzione e alla legge: Se non c'è votazione popolare su uno o piú argomenti, la Confederazione non conduce una campagna vera e propria ma limita la sua azione ai provvedimenti definiti nel rapporto "L'impegno del Consiglio federale e dell'amministrazione nelle campagne precedenti le votazioni federali".</p><p>Ad 1</p><p>Un gruppo di coordinamento istituito nel 2002 per fornire informazioni su Schengen/Dublino e posto sotto la direzione dell'Ufficio federale di Giustizia (UFG/DFGP), responsabile del fascicolo, ha formulato diverse considerazioni (sotto forma di documenti informali di lavoro, non approvati) e ha esaminato parecchi scenari. L'occasione è stata offerta dal fatto che il fascicolo Schengen/Dublino non fosse ben conosciuto dall'opinione pubblica e che la mancanza d'informazione avesse suscitato critiche. Parecchie considerazioni non son piú d'attualità e non si è mai dato seguito. Per alcune di esse lo scopo oltrepassava il compito informativo della Confederazione. Il progetto per l'informazione sui Bilaterali II è stato approvato il 1° ottobre 2004 dal Consiglio federale.</p><p>Ad 2</p><p>I lavori preparatori concernenti l'informazione del pubblico sul fascicolo Schengen/Dublino sono stati condotti da un gruppo di coordinamento diretto dall'UFG/DFGP. Il progetto per l'informazione sui Bilaterali II è stato approvato il 1° ottobre 2004 dal Consiglio federale.</p><p>Ad 3</p><p>Note, documenti di lavoro e fascicoli correnti sono testi interni che servono a chi deve occuparsene e non sono pubblicati. Del resto, le idee proposte all'epoca non sono piú valide.</p><p>Ad 4</p><p>No. Evidentemente ci sono regolari contatti con parlamentari, in modo particolare coi membri delle commissioni parlamentari di politica estera del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati, cui spetta occuparsi dei negoziati bilaterali II.</p><p>Ad 5</p><p>Il Consiglio federale non ha chiesto nessun credito supplementare per la campagna informativa sui Bilaterali II in generale e su Schengen/Dublino in particolare. L'Ufficio dell'integrazione DFAE/DFE dispone di un credito normale per l'informazione, che è di Fr. 800'947 per il 2004.</p><p>Ad 6</p><p>Gli uffici federali interessati informano mediante comunicati stampa, conferenze stampa, volantini informativi e, quando l'argomento è importante, con opuscoli. È inoltre a disposizione un servizio gratuito di conferenze su richiesta e un servizio informazioni, che risponde a domande che arrivano sia per telefono, per posta o per E-mail. (Il tempo di lavoro non è quantificabile).</p><p>Ad 7</p><p>La Costituzione federale e la legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione (LOGA) prevedono che il Consiglio federale e l'amministrazione informino il pubblico in modo continuo e rapido. Le direttive del 2003 della Conferenza dei Servizi informativi della Confederazione (CSIC) e il rapporto del 2001 sull'impegno del Consiglio federale e dell'amministrazione nelle campagne che precedono le votazioni federali stabiliscono il solco dell'attività informativa della Confederazione. Con decreto federale del 27 gennaio 1999 l'Ufficio dell'integrazione DFAE/DFE è stato incaricato da una parte d'informare sullo stato presente della politica del Consiglio federale nei riguardi dell'Europa, dall'altra di favorire le conoscenza basilari sull'Unione Europea e sui diversi aspetti dell'integrazione europea.</p><p>Ad 8</p><p>No, il Consiglio federale non ne è a conoscenza.</p>  Risposta del Consiglio federale.