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Dal Vallese fino a Berna, passando per Ginevra: la storia di Micheline Calmy-Rey ha inizio 57 anni fa in un piccolo comune di montagna.
Discendente di una famiglia di contadini, la socialista ginevrina si è issata praticamente da sola fino al gradino più alto del mondo politico svizzero.
Tenace e pugnace: con questi termini viene spesso descritta la nuova consigliera federale. Due tratti caratteriali considerati tipici delle spirito vallesano.
Micheline Calmy-Rey è nata l'8 luglio 1945 a Chermignon, in una famiglia di origini contadine. Suo padre, ferroviere e sindacalista, sembra aver ispirato il suo impegno politico e sociale.
Dopo le prime scuole in Vallese, Micheline Calmy-Rey si sposta a Ginevra per gli studi universitari. Si laurea in scienze politiche all'Istituto di alti studi internazionali.
Sposata e madre di due figli, dirige per una ventina d'anni una piccola azienda familiare nel settore dell'editoria. In politica entra all'età di 34 anni. Dal 1981 al 1997 siede nel parlamento cantonale, dove si fa notare per le sue competenze in campo economico e finanziario.
Nel 1997 viene eletta per la prima volta nell'esecutivo del canton Ginevra. Assume le redini del dipartimento delle finanze che si trovano in uno stato catastrofico.
Nel giro di pochi anni è riuscita a riequilibrare i conti delle casse cantonali e a ristrutturare il suo dipartimento. Nel 2001 viene rieletta con un ottimo risultato dai ginevrini.
Senza esperienza nel parlamento federale
Micheline Calmy-Rey approda al governo svizzero senza transitare dal Consiglio nazionale o dal Consiglio degli Stati. Come lei, anche la consigliera federale uscente, Ruth Dreifuss, e l'attuale ministra di giustizia e polizia, Ruth Metzler, non avevano un'esperienza parlamentare a Berna.
Da notare che, dalla nascita dello Stato moderno nel 1848, solo 19 consiglieri federali hanno seguito la stessa via: 87 dei 106 ministri svizzeri erano stati eletti prima in una delle due Camere.
L'età "giusta" e la professione "sbagliata"
Diplomata in scienze politiche, la neoeletta consigliera federale si differenzia dalla maggior parte dei suoi colleghi anche sul piano professionale. Il governo è dominato dai giuristi: Pascal Couchepin, Moritz Leuenberger, Samuel Schmid e Ruth Metzler sono giuristi. Kaspar Villiger è invece ingegnere e Joseph Deiss economista.
Micheline Calmy-Rey figura invece nella "maggioranza" per quanto riguarda l'età: come la nuova arrivata, quasi tutti gli altri membri dell'esecutivo sono nati tra il 1941 e il 1947. Solo Ruth Metzler, nata nel 1964, può essere considerata la rappresentante di un'altra generazione.
swissinfo