Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/72756

<h2>SubmittedText<h2><p>In Vallese cresce il malcontento dei contribuenti nei confronti delle FFS, dopo che numerosi studenti titolari di un abbonamento di seconda classe sono stati multati (80 franchi) per essersi seduti in prima classe nelle ore di punta, dato che le carrozze di seconda erano strapiene.</p><p>Vista la situazione, rivolgo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Come giustifica - in considerazione delle tariffe elevate (le più alte d'Europa), dei cospicui aumenti annunciati e dei gravi disavanzi colmati peraltro con le imposte degli utenti - l'incapacità delle FFS di organizzare i trasporti in modo da garantire durante le ore di punta un numero sufficiente di posti a sedere nelle carrozze di seconda classe?</p><p>2. Cosa intende fare per adeguare il trasporto ferroviario dei viaggiatori alle più elementari norme di sicurezza? Per ora queste norme non sono garantite, visto che ci sono persone costrette a viaggiare in piedi.</p><p>3. In definitiva, chi dovrà pagare qualora, in caso d'incidente, i passeggeri costretti a viaggiare in piedi dovessero riportare ferite e avanzare pretese di risarcimento nei confronti delle FFS?</p><p>4. Non ritiene che un servizio pubblico degno di questo nome e costoso quanto il nostro non possa limitarsi a trasportare i viaggiatori da un luogo all'altro senza preoccuparsi né della loro sicurezza né di un minimo di comfort?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Stando alle ultime informazioni dell'Unione dei trasporti pubblici e delle FFS, l'aumento delle tariffe sarà compreso tra il 3 e il 3,6 per cento. </p><p>Da una ricerca pubblicata nel giugno 2006 da "Litra" risulta che le tariffe delle FFS sono paragonabili a quelle praticate in Europa. I prezzi delle FFS si situano nella media europea, tenuto conto di tutta una serie di criteri. La legge federale sul trasporto pubblico obbliga le imprese a trasportare i clienti, ma non a garantire loro un posto a sedere. L'obiettivo è naturalmente quello di offrire il maggior comfort possibile. Le FFS seguono perciò con grande attenzione l'evoluzione del numero dei passeggeri per reagire tempestivamente in caso di problemi.</p><p>Prendiamo il caso del Vallese: la Regionalps, che assicura i collegamenti regionali nella valle del Rodano, ha aumentato la lunghezza dei suoi treni più affollati (aggiungendo vagoni supplementari) in tutti i casi in cui era possibile, cioè quando non vi erano ragioni operative che lo sconsigliavano (lunghezza dei marciapiedi o difficoltà di manovra). La situazione migliorerà ulteriormente dal 2008 in poi, quando l'introduzione di treni composti da tre unità in grado di circolare in convogli a doppia composizione nelle ore di punta comporterà un aumento dei posti a sedere nella seconda classe.</p><p>2. Quello ferroviario è un settore fortemente regolamentato. Nella maggior parte dei casi (come nella valle del Rodano) il tracciato segue una linea retta ed è estremamente raro che si verifichino degli imprevisti. Inoltre, sui treni le fondamentali norme di sicurezza sono garantite in misura maggiore che non su un autobus durante le ore di punta. Va detto infine che tutti i mezzi di trasporto pubblici, in particolare gli autobus e i tram, sono sovraffollati nelle ore di punta e che i passeggeri che viaggiano in piedi compiono in genere solo tragitti brevi.</p><p>3. In base alla legge federale sulla responsabilità delle imprese di strade ferrate, quest'ultime sono responsabili dei danni subiti dai loro passeggeri indipendentemente dalle colpe. Il rischio per un passeggero ferroviario che viaggia in piedi di riportare lesioni è tuttavia esiguo. Sono pochi i casi a conoscenza del Consiglio federale in cui un passeggero ha riportato lesioni perché viaggiava in piedi.</p><p>4. Secondo il Consiglio federale, il livello del servizio pubblico in Svizzera è oltremodo elevato. È garantito il servizio universale su tutto il territorio: nelle città e negli agglomerati come nelle valli più isolate. La Confederazione, in collaborazione con i cantoni, adotta le soluzioni del caso in funzione delle esigenze, prevedendo 4 coppie di corse a partire da una domanda di sole 32 persone al giorno e un orario cadenzato continuo con 18 coppie di corse se la domanda è superiore alle 500 persone al giorno. L'offerta viene aumentata ulteriormente se il mercato lo richiede e se sono date le necessarie capacità.</p><p>L'obbligo delle imprese di trasporto di offrire un unico contratto di trasporto per tratte che attraversano la rete di diverse imprese (trasporti diretti) consente all'utente di viaggiare da un luogo qualsiasi a un altro con un unico titolo di trasporto. Una comodità, questa, offerta su spazi sempre più ampi grazie al coinvolgimento delle reti di trasporto locale.</p><p>Per questo motivo e per quelli precedentemente riportati, il Consiglio federale ritiene pertanto che non sia necessario intervenire.</p>  Risposta del Consiglio federale.