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La Procura federale ha respinto la richiesta di riaprire il caso.
La Procura federale pone la parola fine sulle indagini relative all'attacco terroristico dinamitardo del 21 febbraio 1970, che fece schiantare un aereo Swissair a Würenlingen, causando la morte di 47 persone.
Lo ha annunciato oggi il Ministero pubblico della Confederazione, che ha respinto una domanda di riapertura del caso, giunta in seguito ai documenti pubblicati dalla Nzz (vedi qui) nel 2016, che sosteneva l'esistenza di un accordo segreto fra autorità svizzere e l'Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP) per evitare attacchi sul suolo svizzero, oltre che su un documento dell'Fbi americana.
L'esame del documento dell'FBI ha dimostrato che esso non soddisfa i requisiti legali per la riapertura del procedimento penale, scrive la Procura in un comunicato stampa. Secondo il documento della polizia federale americana, datato giugno 1970, il gruppo di comando palestinese responsabile dell'attacco è stato infiltrato da due agenti.