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Non più solo luogo della memoria per onorare i 262 minatori che vi persero la vita, 136 dei quali italiani, ma da ora in poi patrimonio mondiale dell'umanità: questo il destino toccato all'ex miniera di carbone di Bois du Cazier, nei pressi della cittadina belga di Marcinelle, che oggi ha ricevuto il prestigioso riconoscimento dell'Unesco insieme ad altri tre siti minerari situati in Vallonia, la regione francofona del Belgio.
La tragedia di Marcinelle, avvenuta l'8 agosto del 1956, è diventata nel tempo un simbolo importante non solo della storia dell'emigrazione italiana - è stata la sciagura più grave dopo quella avvenuta in un'altra miniera, quella di Monongah, in West Virginia (Usa) - ma anche del processo di integrazione europea. Nel secondo dopoguerra furono 140.000 gli italiani che, insieme a migliaia di donne e bambini, partirono per il Belgio.