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Il Tribunale federale ha stabilito che i tornei di poker, nella variante "Hold'em", possono essere organizzati solo nelle sale da gioco affiliate alla Federazione svizzera dei casinò.
Nella sentenza pubblicata mercoledì, la più alta Corte elvetica ha sconfessato il Tribunale amministrativo federale e la Commissione federale delle case da gioco.
Queste due istanze avevano infatti autorizzato l'organizzazione di tornei al di fuori dei casinò, ritenendo che nel Texas Hold'em per vincere non basta avere fortuna, ma bisogna anche essere abili strateghi e avere delle conoscenze di statistica.
Contro questa decisione, la Federazione svizzera dei casinò aveva interposto ricorso. Il Tribunale federale le ha dato ragione, stabilendo che è sì necessaria una certa bravura, ma che nessuno studio scientifico ha finora provato che l'abilità è più importante della dea bendata.
Un'apertura incontrollata delle sale private dove sono organizzati tornei di poker rischierebbe inoltre di contravvenire agli obiettivi della legge federale sulle case da gioco, in particolare per quanto concerne la lotta alla criminalità organizzata e la prevenzione della dipendenza dal gioco d'azzardo.
Negli ultimi due-tre anni, in Svizzera si è assistito a un vero e proprio boom del Texas Hold'em, con l'apertura di molti locali, che verosimilmente ora dovranno chiudere.
swissinfo.ch e agenzie
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