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BERLINO - 229'116: tanti sono stati i biglietti di aereo acquistati per altrettanti voli nazionali per ragioni di servizio dalla pubblica amministrazione tedesca, prevalentemente per una "navetta" tra la capitale Berlino e la vecchia capitale della Repubblica federale di Germania Bonn. Die Welt cita questa cifra ragguardevole di voli che non è completa in quanto qualche ministero non ha comunicato i propri dati e che comunque, si legge nel rapporto, nei primi mesi del 2019 sono aumentati.
Il problema sta nella struttura federale della Germania, in base alla quale le istituzioni non sono centralizzate nella capitale, ma sono sparse per il Paese: per esempio, le sedi della Bundesbank o della Corte costituzionale non si trovano a Berlino. Ma ovviamente, la politica si fa a Berlino: per questo per i funzionari tedeschi è un continuo viaggiare. E farlo in aereo è «il modo di viaggiare più dannoso per il clima», sottolinea la Welt secondo cui «almeno per i viaggi interni ci sono alternative ecocompatibilI», come il treno. Che però in Germania è proprio caro.
La rotta da Berlino a Bonn è quella più battuta ministeri ruolo speciale, perché tutti i ministeri hanno due uffici, uno a Berlino e uno a Bonn. Solo i dipendenti del dipartimento per la Cooperazione e lo sviluppo economico nello scorso anno hanno volato su questa rotta ben 4490 volte.
Il tragitto di 600 km tra le due città richiede circa 6,5 ore di viaggio in auto, 5 in treno e poco più di un'ora in aereo.