Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/114876

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale del 21 marzo 1969 sull'imposizione del tabacco (RS 641.31) e l'ordinanza del 14 ottobre 2009 sull'imposizione del tabacco (RS 641.311) affinché le cosiddette sigarette elettroniche, nonché altri aiuti per la disassuefazione dal fumo non siano considerati come prodotti di sostituzione ai sensi della legge sull'imposizione del tabacco e quindi non soggiacciano all'imposizione sul tabacco.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Lo scopo principale dell'imposta sul tabacco è raccogliere fondi per il finanziamento dell'AVS/AI. Ciò si è visto dall'ultimo aumento dell'imposta sulle sigarette, che è stato deciso come misura sul fronte delle entrate per sgravare le finanze federali (FF 2010 6213). Oltre a quelli fiscali vengono però perseguiti anche obiettivi in materia di politica sanitaria.</p><p>La possibilità di imporre prodotti di sostituzione è stata introdotta nel 1971 nella Costituzione federale (FF 1971 II 1205) in occasione dell'8a revisione dell'AVS per garantire il finanziamento dell'AVS/AI. In tal modo la Confederazione poteva riscuotere "imposte sul tabacco greggio e manufatto, come pure su altre sostanze e prodotti fabbricati con essi, destinati allo stesso uso del tabacco greggio e manufatto" (art. 41bis cpv. 1 lett. c vCost.). Con il messaggio sui provvedimenti di risanamento 1994 delle finanze federali (FF 1995 I 65), la Confederazione si è avvalsa di questa facoltà e ha ancorato l'obbligo fiscale dei prodotti di sostituzione nella legge federale sull'imposizione del tabacco (LImT) e nella relativa ordinanza sull'imposizione del tabacco (OImT) a partire dal 1° gennaio 1996. Malgrado il fatto che all'articolo 131 della Costituzione federale, i prodotti di sostituzione non vengano più menzionati in modo esplicito, la revisione della Costituzione federale non ha apportato alcuna modifica materiale.</p><p>Ai sensi dell'articolo 3 OImT, per "prodotti di sostituzione" s'intendono i prodotti che non contengono tabacco, o ne contengono poco, ma che sono utilizzati come tabacco o tabacchi manufatti, anche se non devono essere accesi per il consumo. Un esempio in questo senso è la sigaretta elettronica, composta da una parte riutilizzabile, ossia un accumulatore e un evaporatore, nonché da una cartuccia che si consuma. Soltanto le cartucce sottostanno all'imposta sul tabacco che, paragonate alle sigarette, sono imposte a un'aliquota notevolmente più bassa.</p><p>I prodotti finalizzati alla disassuefazione dal fumo e registrati come medicamenti da Swissmedic (p. es. gli inalatori di nicotina, i cerotti o le gomme da masticare alla nicotina) non rientrano dunque nella definizione di prodotti di sostituzione secondo la LImT e sono dunque esclusi dall'imposta. Tale delimitazione consente una chiara distinzione tra i prodotti di sostituzione soggetti a imposta e gli aiuti per smettere di fumare esenti da imposta. Oltre a ciò essa supporta l'impegno in materia di prevenzione della Confederazione. Inoltre, finora non vi è alcuna prova scientifica che le sigarette elettroniche rappresentino preparati di disassuefazione efficaci da incentivare nell'ottica della politica sanitaria. L'Ufficio federale della salute pubblica consiglia piuttosto un approccio cauto alle sigarette elettroniche e ai flaconi di ricarica, poiché la composizione di tali sigarette e le ripercussioni a lungo termine sulla salute sono ancora sconosciuti e vi è un rischio tossico nell'impiego dei flaconi di ricarica contenenti nicotina. Fino a oggi a Swissmedic non è stato notificato alcuno di questi prodotti come preparato di disassuefazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.