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BERNA - Riprendono stamane i lavori alle Camere federali. L'agenda del Consiglio nazionale - che siederà anche nel pomeriggio - prevede in entrata la continuazione del dibattito sul credito destinato all'ampliamento della strade nazionali 2020-2023 (fase di potenziamento 2019).
Il dossier non è contestato. La scorsa settimana, però, il plenum aveva inserito contro la volontà della sua commissione preparatoria tre nuovi progetti per svariate centinaia di milioni di franchi.
Tale aggiunta era stata criticata dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga poiché questi dossier non avevano seguito le procedure previste dall'Ufficio federale delle strade. Dopo aver inserito i progetti contestati nella fase di potenziamento 2019, il Consiglio nazionale ha dovuto però rimandare in commissione il dossier perché non erano disponibili cifre affidabili al fine di votare il finanziamento delle opere. Vista l'impossibilità di avere stime attendibili sui costi, la commissione chiederà quindi di non finanziare i progetti supplementari.
Tuttavia, la stessa commissione propone però di introdurre nel dossier una disposizione secondo cui il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un credito d'impegno relativo a questi dossier quando avranno raggiunto lo stato pianificatorio di «progetto generale».
La Camera del popolo dovrà esprimersi su un credito di 5,651 miliardi di franchi destinato appunto alla fase di potenziamento 2019 e alla costruzione della seconda canna al San Gottardo.
Tra gli altri temi in agenda, figurano due iniziativa cantonali che chiedono di escludere l'olio di palma dagli accordi di libero scambio con la Malaysia e l'Indonesia. In programma anche una mozione del "senatore" Fabio Abate (PLR/TI), già approvata dalla Camera dei Cantoni. Abate chiede che i lavoratori distaccati impiegati in Svizzera da ditte con sede all'estero debbano essere sottoposti ai salari minimi adottati a livello cantonale. La commissione preparatoria proporrà di bocciare l'atto parlamentare.
Il programma del Consiglio degli Stati, che dovrebbe essere liquidato già nel corso della mattinata, prevede vari temi sanitari, una mozione che chiede alla Confederazione di promuovere modelli di insegnamento in due lingue nazionali, nonché un'iniziativa parlamentare che domanda la parità di trattamento, ossia nessuna partecipazione ai costi, per quelle donne che decidono di abortire dalla tredicesima settimana di gestazione su consiglio di un medico.