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Il Romancio è una lingua romanza e appartenente al sottogruppo delle lingue retoromanze nata in epoca romana dall’incontro tra latino e lingue celtiche e retiche parlate nei Grigioni ed ha affinità con il ladino e il friulano. In Svizzera è la quarta lingua nazionale dal 1938 anche se inizialmente senza carattere di lingua ufficiale ma oggi è parlato solo dallo 0,5% della popolazione.
Il Romancio ha ottenuto il rango di lingua amministrativa con la nuova Costituzione svizzera del 1999 mentre prima del 1996 il contatto con le autorità avveniva solamente in tedesco, italiano o francese; oggi è la lingua veicolare nelle Scuole dei comuni grigionesi.
Confederazione e Cantone utilizzano il romancio grigionese, che una lingua “artificiale”, invece di una delle varianti regionali, sia scritte che parlate, che si sono sviluppate nel tempo grazie all’isolamento delle valli. L’adozione di questa soluzione, però, non è del tutto condivisa dalla popolazione romancia che teme un ulteriore impoverimento delle varianti regionali tanto che in alcune scuole è stato introdotto l’insegnamento di una di esse.
Il Romancio, anche se perde terreno, è comunque una lingua viva: esistono molti progetti per la sua tutela e c’è una piccola ma interessantissima produzione culturale e musicale in questa lingua.
Un esempio per tutti, il fumetto digitale “Il Crestomat”: “un fumetto suddiviso in sei puntate. Gratis per chiunque. Accessibile online oppure scaricabile con tutti gli apparecchi elettronici tranne i tostapane” che “intende invitare il pubblico ad occuparsi dell’eredità e della cultura retoromancia”.