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Prima dell'inizio dell'avventura ai Mondiali, la stella elvetica della NHL Timo Meier ha parlato con blue Sport delle grandi ambizioni della nazionale, delle aspettative su sé stesso e della mancata nomina di Raphael Diaz.
La Svizzera inizia il Mondiale in Finlandia sabato pomeriggio con una partita contro l'Italia. Sebbene la squadra di Patrick Fischer dovrà fare a meno di Roman Josi, che ha deciso di rimanere con la moglie in procinto di dare alla luce il secondo figlio, l'allenatore della Nazionale potrà contare su un altro giocatore della NHL: Timo Meier. L'attaccante appenzellese, proprio come Josi, ha vissuto in Nordamerica la sua migliore stagione di sempre, realizzando ben 35 reti e fornendo 41 assist nelle 77 partite disputate.
Ora l'ala dei San Jose Sharks vuole aiutare la Nazionale a raggiungere risultati importanti ai Mondiali. «Ho grandi aspettative per me stesso, ma anche per la squadra. Sto cercando di fare del mio meglio per aiutare i compagni e dare il mio contributo per rendere la squadra più forte», ha spiegato Meier, tenendo a sottolineare l'importanza «di scendere sul ghiaccio come un'unità solida per rappresentare al meglio la Svizzera».
«Con Raphael Diaz avevamo un buon leader»
Meier non vede come un problema il fatto che la squadra dovrà fare a meno del suo capitano di lunga data. «Con Raphi Diaz avevamo sicuramente un buon leader. Ora c'è la possibilità per altri giocatori di subentrare e assumere questo ruolo. L'importante è che ogni giocatore sia un leader, ognuno alla sua maniera», ha affermato il 25enne, ricordando pure che diversi giocatori del gruppo rivestono ruoli di grande responsabilità nei loro rispettivi club. L'assenza di Diaz non dovrebbe quindi essere un problema, spera Meier: «È importante non pensarci troppo, ma fare tutto il possibile per aiutarci a vicenda».
«Non ci sono partite facili»
«Tutte le squadre sono pericolose, bisogna scendere sul ghiaccio con la consapevolezza di dover dare il meglio di sé in ogni partita, indipendentemente se si gioca contro il Canada o contro l'Italia», ha poi raccontato l'attaccante che si appresta a giocare il suo terzo Mondiale con la maglia della nazionale maggiore.
Il nativo di Herisau vede un grande potenziale in questa squadra sì ringiovanita, ma non necessariamente inesperta. «L'obiettivo è innanzitutto raggiungere i quarti di finale. In seguito si lotta per vincere una medaglia. Non è certo un segreto che stiamo inseguendo la medaglia d'oro», ha dichiarato Meier, il quale ha però voluto aggiungere: «Ma è anche importante porsi degli obiettivi più a corto termine, prendere i Mondiali giorno per giorno senza guardare troppo avanti».
Una prima da gran favoriti
Proprio per questo motivo, l'attenzione è rivolta innanzitutto alla partita inaugurale contro gli azzurri. «Siamo sicuramente pronti. Ci siamo preparati nei dettagli per questa partita. I ragazzi si allenano insieme da oltre quattro settimane, hanno fatto un ottimo lavoro. È una bella sensazione sapere che il torneo sta per iniziare».
«Siamo estremamente entusiasti e non vediamo l'ora di scendere sul ghiaccio», ha infine concluso il miglior Scorer dei San José Sharks.
Sarà «Timo Time» anche ai Mondiali in Finlandia? Lo scopriremo a partire da domani pomeriggio.