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BERNA - La seduta odierna del Consiglio nazionale (08.00-13.00) inizierà con l'esame delle divergenze in merito alla legge che introduce l'identità digitale (eID). Le due camere si oppongono per quel che concerne il ruolo della Confederazione.
La commissione preparatoria del Nazionale propone ora di fare un passo in direzione degli Stati, accettando la creazione di una Commissione federale delle eID (EIDCOM). "No" invece alla possibilità di lasciare al Consiglio federale facoltà di incaricare un'unità amministrativa della Confederazione della gestione di un sistema eID. Berna deve potersene occupare solo qualora i privati dovessero fallire.
La Camera del popolo si occuperà anche dell'aumento - da 10'100 a 25'000 franchi - del tetto massimo delle deduzioni fiscali per la cura dei figli complementare alla famiglia. Questo incremento è già stato avallato dai due rami del Parlamento. Il Nazionale vorrebbe però anche aumentare - da 6500 a 10'000 franchi - la deduzione generale per i figli minorenni o che fanno un apprendistato o degli studi. Gli Stati non sono d'accordo.
Sui banchi del Consiglio degli Stati (08.15-13.00) arriverà invece la controversa legge sul tabacco, uno dei temi centrali di questa sessione.
La commissione preparatoria si è dimostrata più severa del Consiglio federale. Vuole vietare la pubblicità del tabacco sui giornali, sulle riviste e su Internet ed imporre un divieto di vendere sigarette ai minorenni su tutto il territorio nazionale. Un primo progetto è naufragato in Parlamento nel 2016, soprattutto a causa del divieto di pubblicità.