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Covid-19: aumenta anche il numero delle vittime di violenza domestica
CoverMedia
21.10.2020 - 16:09
Non solo contagi. I partecipanti di un nuovo studio chiedono un maggiore supporto contro gli abusi che avvengono all’interno delle mura domestiche.
Dall’inizio della pandemia del coronavirus sono significativamente aumentati anche i casi di violenza domestica. Secondo un rapporto presentato dalla Rutgers University Behavioral Health Care, la crisi sanitaria globale ha alimentato il problema della sicurezza per le famiglie.
«Tante delle persone che provengono da rifugi per le vittime di violenza domestica hanno difficoltà ad accedere alle risorse più basilari», ha dichiarato Amanda M. Stylianou, della Rutgers University e leader dello studio. «Queste persone, partecipanti della nostra ricerca, hanno espresso una forte preoccupazione riguardo all’accesso al cibo, mezzi di trasporto, un luogo sicuro in cui vivere, un impiego e un sostegno per i bambini».
Lo studio, pubblicato su Violence against Women, ha coinvolto 83 partecipanti residenti di rifugi d’emergenza negli USA, interpellati tre volte nel corso di 9 mesi.
I risultati indicano l’assenza di stabilità e di strutture di supporto valide, e la difficoltà d’accesso a risorse per la sicurezza delle vittime di abusi domestici.
A causa della pandemia, infatti, tante vittime hanno vissuto in case di accoglienza sovraffollate o sono tornate in una relazione tossica per la mancanza di un’alternativa sicura.
«È cruciale che troviamo il modo di sostenere queste vittime dal punto di vista economico ed offrire loro l’opportunità di vivere in un luogo sicuro», ha concluso la Stylianou.Tornare alla home page
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