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BERNA - Il Consiglio federale ha deciso di porre in votazione tre temi il prossimo 17 maggio: l'iniziativa popolare promossa dall'UDC "Per un'immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione") e due modifiche, una alla legge sulla caccia e una alla legge federale sull'imposta federale diretta.
La prima riguarda la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici, mentre la seconda il trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi, indica un comunicato governativo odierno.
Le due modifiche saranno sottoposte a votazione popolare in caso di riuscita dei referendum. Ieri sono infatti state consegnate alla Cancelleria federale le firme necessarie - oltre 50'000, che dovranno essere verificate - per far votare il popolo.
Per quanto riguarda la modifica della legge sulla caccia sono state consegnate 65'000 firme, raccolte dai promotori Pro Natura, WWF, BirdLife, Gruppo Lupo Svizzera e zooschweiz. Per quella dell'imposta federale diretta il PS ha invece ottenuto 60'000 sottoscrizioni.
Immigrazione moderata - L'iniziativa UDC per un'immigrazione moderata auspica la fine della libera circolazione con l'Unione europea. Il testo - che ha raccolto oltre 116'000 firme valide - esige che la Svizzera regoli in maniera autonoma l'immigrazione degli stranieri. Impedisce inoltre ogni nuovo trattato di obbligo internazionale per la libera circolazione.
Se l'iniziativa venisse accettata dal popolo, le autorità avrebbero un anno per negoziare la fine dell'accordo con Bruxelles. Se non si dovesse trovare una soluzione, il Consiglio federale dovrebbe uscire dall'intesa nel mese successivo, col rischio di far cadere l'insieme degli accordi bilaterali I. Il Consiglio nazionale in settembre e il Consiglio degli Stati in dicembre avevano raccomandato di pronunciarsi contro il testo.
Allentamento della legge sulla caccia - La revisione della legge sulla caccia prevede che specie animali protette potrebbero essere abbattute preventivamente, cioè senza aver mai causato alcun danno. Ad esempio, i lupi potrebbero essere uccisi per regolamentarne la popolazione, senza che essi abbiano causato danni e senza dover prendere in precedenza misure di protezione del bestiame.
In seguito alla revisione i lupi non sarebbero al sicuro anche nelle zone di divieto di caccia, ora chiamate aree di protezione della fauna selvatica. Il Consiglio federale potrebbe inoltre lasciare mano libera per la gestione delle popolazioni di altre specie protette, tra cui castori, linci, aironi cenerini e cigni reali.
Cura dei figli - Il Parlamento, durante la sessione autunnale 2019, ha deciso - in seguito a una proposta del PPD le famiglie che si occupano dei loro figli a casa - di aumentare da 6'500 a 10'000 franchi le deduzioni generali nell'imposta federale diretta per tutti i figli minorenni.
Il PS, promotore del referendum, ritiene che questa modifica di legge non andrà a vantaggio del ceto medio, bensì di quelle famiglie con un reddito medio superiore ai 100 mila franchi annui, e che vi saranno minori entrate per 370 milioni di franchi. La raccolta firme è stata sostenuta da Verdi e Verdi liberali.