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Riuniti oggi in assemblea a Zugo, i delegati dei Verdi liberali invitano a votare "no" sia all'iniziativa popolare "Basta ai privilegi fiscali dei milionari (Abolizione dell'imposizione forfettaria)" sia a quella di Ecopop "Stop alla sovrappopolazione - sì alla conservazione delle basi naturali della vita".
Per quanto riguarda l'abolizione dei forfait fiscali, i Verdi liberali hanno chiaramente sostenuto - con 68 voti contro 39 - un rafforzamento e un'armonizzazione dell'imposizione forfettaria. "Occorre che le persone particolarmente mobili e che non esercitano alcuna attività professionale in Svizzera contribuiscano alle finanze dello Stato".
Il testo di Ecopop è stato invece respinto quasi all'unanimità (115 voti contro 2). "Ecologicamente l'iniziativa non offre alcuna soluzione durevole e dal punto di vista del planning famigliare non si spinge abbastanza lontano", ha affermato la "senatrice" zurighese Verena Diener.
Le parole d'ordine in vista delle votazioni federali del prossimo 28 settembre sono invece già state decise in precedenza. I Verdi liberali raccomandano di respingere entrambi gli oggetti su cui i cittadini sono chiamati ad esprimersi, ovvero le iniziative popolari "Basta con l'IVA discriminatoria per la ristorazione!" e "Per una cassa malati pubblica".
Oggi il presidente Martin Bäumle ha ricordato come il suo partito si trovi davanti a due anni decisivi. Dopo le elezioni federali dell'ottobre 2015 si voterà verosimilmente sull'iniziativa "Imposta sull'energia invece dell'IVA", lanciata proprio dai Verdi liberali.
I delegati hanno peraltro riconfermato alla presidenza Martin Bäumle e la vicepresidenza Laurent Seydoux per altri due anni.
SDA-ATS