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Incarto n. 15.98.00177 Lugano 16 novembre 1998 /FC/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 20 ottobre 1998 di __________ (patr. dall'avv. __________) contro l'operato dell' UEF di Mendrisio nell'esecuzione in via di realizzazione del pegno n. __________ promossa dal __________ contro __________; richiamata l'ordinanza 22 ottobre 1998 di trasmissione d'ufficio dell'atto di ricorso, irritualmente inoltrato alla CEF invece che all'organo d'esecuzione forzata competente per l'istruttoria preliminare ex art. 9 LPR; preso atto che non sono state presentate osservazioni nel senso dell'art. 9 LPR; viste le sentenze 14 settembre 1998 di questa Camera e 4 novembre 1998 della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale; RITENUTO IN FATTO E CONSIDERANDO IN DIRITTO che con provvedimento 19 ottobre 1998 l'UEF di Mendrisio ha stabilito che "le 20 chiavi della proprietà al mappale n. __________ RFD di __________ intestata a __________ restano in custodia dell'UEF di Mendrisio"; che con "reclamo" (recte: ricorso) 20 ottobre 1998 __________ ha censurato il modus operandi dell'organo d'esecuzione forzata, postulando la consegna immediata di tutte le chiavi; che gli aspetti esecutivi della complessa vicenda consentono ora di accedere a siffatta richiesta, impregiudicate le questioni - tuttora pendenti avanti le autorità competenti - di natura penale e disciplinare riconducibili alla sentenza 14 settembre 1998 di questa Camera (inc. n. 15.98.11), segnatamente i dispositivi n. 2 e 5 cresciuti in giudicato; che non si prelevano spese (art. 20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv.2 lett.a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF); richiamato l'art. 17 LEF, PRONUNCIA 1. Il ricorso è accolto e di conseguenza l'UEF di Mendrisio procederà all'immediata dazione a __________, delle venti chiavi riferite al fondo n. __________ RFD di __________. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF. 4. Intimazione a: __________ Comunicazione a: Dipartimento delle istituzioni, Divisione della giustizia, Bellinzona. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.98.00177 Incarto n. 15.98.00177

Incarto n. Lugano 16 novembre 1998 /FC/fb Lugano

Lugano 16 novembre 1998 /FC/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 20 ottobre 1998 di

__________

(patr. dall'avv. __________)

contro l'operato dell' UEF di Mendrisio nell'esecuzione in via di realizzazione del pegno n. __________ promossa dal __________ contro __________;

richiamata l'ordinanza 22 ottobre 1998 di trasmissione d'ufficio dell'atto di ricorso, irritualmente inoltrato alla CEF invece che all'organo d'esecuzione forzata competente per l'istruttoria preliminare ex art. 9 LPR;

preso atto che non sono state presentate osservazioni nel senso dell'art. 9 LPR;

viste le sentenze 14 settembre 1998 di questa Camera e 4 novembre 1998 della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale;

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERANDO IN DIRITTO

che con provvedimento 19 ottobre 1998 l'UEF di Mendrisio ha stabilito che "le 20 chiavi della proprietà al mappale n. __________ RFD di __________ intestata a __________ restano in custodia dell'UEF di Mendrisio";

che con "reclamo" (recte: ricorso) 20 ottobre 1998 __________ ha censurato il modus operandi dell'organo d'esecuzione forzata, postulando la consegna immediata di tutte le chiavi;

che gli aspetti esecutivi della complessa vicenda consentono ora di accedere a siffatta richiesta, impregiudicate le questioni - tuttora pendenti avanti le autorità competenti - di natura penale e disciplinare riconducibili alla sentenza 14 settembre 1998 di questa Camera (inc. n. 15.98.11), segnatamente i dispositivi n. 2 e 5 cresciuti in giudicato;

che non si prelevano spese (art. 20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv.2 lett.a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF);

richiamato l'art. 17 LEF,

PRONUNCIA

1. Il ricorso è accolto e di conseguenza l'UEF di Mendrisio procederà all'immediata dazione a __________, delle venti chiavi riferite al fondo n. __________ RFD di __________.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

4. Intimazione a: __________

Comunicazione a: Dipartimento delle istituzioni, Divisione della giustizia, Bellinzona.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria