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Il premio Marcel Benoist di quest'anno è stato assegnato a Michael N. Hall, professore al Centro di biologia dell'Università di Basilea. Lo studioso 59enne, di doppia cittadinanza svizzera e americana, è autore di ricerche sulla crescita delle cellule che hanno aperto nuove prospettive nella lotta contro il cancro, spiega in un comunicato odierno il Dipartimento federale dell'interno.
Grazie a studi biochimici sugli organismi monocellulari, in particolare il lievito, nei primi anni 1990, Hall, allora giovane professore assistente al Centro di biologia di Basilea, scoprì una proteina che ne regola la crescita e le dimensioni. Si rese presto conto che anche le cellule e gli organi degli organismi più complessi, come i mammiferi e l'essere umano, dovevano funzionare secondo lo stesso meccanismo.
La proteina regolatrice della crescita fu denominata TOR, acronimo inglese di "target of rapamycin", cioè bersaglio della rapamicina. La rapamicina è un inibitore della crescita oggi usato con successo nella terapia del cancro proprio grazie al lavoro di Hall. La proteina TOR regola inoltre l'assunzione di nutrimento di cellule e tessuti: emerge così l'importanza di questa proteina nel processo d'invecchiamento e nelle disfunzioni all'origine dell'obesità.
Oggi Hall è stato ricevuto a Berna dal consigliere federale Alain Berset. La cerimonia ufficiale di consegna del premio, dotato di 50'000 franchi e considerato il Nobel svizzero, avverrà il 27 novembre a Basilea.
SDA-ATS