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È la storia d'amore che ha "salvato" JRR Tolkien dal ricordo degli orrori visti nelle trincee della Prima Guerra mondiale. Arriva nelle librerie del Regno Unito dopo 100 anni dalla sua stesura l'atteso inedito di JRR Tolkien "Beren e Lúthien", pubblicato da HarperCollins (in Italia da Bompiani) e descritto come "la grande storia personale" del maestro del fantasy. L'autore lo scrisse infatti al ritorno dalla terribile battaglia della Somme in Francia dove aveva servito con l'esercito britannico e cercò di immaginare un mondo il più possibile lontano da quello reale che lo aveva traumatizzato.
Come ha spiegato uno dei maggiori esperti dello scrittore, John Garth, il volume fu proprio il tentativo di "esorcizzare" i troppi ricordi della guerra. L'ispirazione gli venne quando era convalescente in seguito alla febbre da trincea, una malattia molto diffusa fra i combattenti della Grande Guerra. "Aveva perso due dei suoi migliori amici in battaglia e si sentiva distrutto dal punto vista psicologico e fisico", ha aggiunto Garth. Proprio in quei giorni difficili creò la storia della coppia fantastica che ha come protagonisti per l'appunto Beren e Lúthien, i cui nomi sono incisi sulla tomba di Tolkien e della moglie. Il loro è un amore fra grandi difficoltà, tra un umano della Terra di Mezzo, mortale, e un'elfa di stirpe regale, immortale. L'autore si immedesimò nel protagonista maschile del racconto (Beren) vedendo in sua moglie Edith la figura della splendida Lúthien, descritta come la più bella di tutti i figli di Ilúvatar.
A scoprire l'inedito, parte di un progetto abbandonato da Tolkien nel 1918, è stato il figlio del professore di Oxford, Christopher Tolkien, che ha fatto un grande lavoro di riorganizzazione dei testi, estrapolando la vicenda di Beren e Lúthien. Nel volume ci sono infatti le varie versioni della storia d'amore fantasy, incluse quelle che erano state solo abbozzate dal prolifico scrittore. Come ha ricordato la Bbc, l'uscita del libro coincide anche col decimo anniversario dalla pubblicazione di un altro romanzo postumo di Tolkien, "I figli di Húrin", sempre ambientato nell'universo immaginario della Terra di Mezzo.
(Ats)