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Nonostante l'utilizzo di missili da crociera e razzi da parte della Russia in Siria le compagnie aeree Swiss e Lufthansa non vedono al momento nessun motivo per modificare le loro rotte.
L'Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) aveva diffuso stamattina un avvertimento all'attenzione delle compagnie aeree che volano sopra l'Iraq, l'Iran e il Mar Caspio, proprio a causa dell'azione militare condotta da Mosca contro postazioni dei ribelli in Siria.
Secondo l'autorità europea gli aerei di linea che sorvolano queste aree potrebbero essere in pericolo. L'Easa non ha dato tuttavia istruzioni specifiche alle compagnie sulle rotte che dovrebbero seguire.
Swiss non ritiene quindi di dover modificare i propri tragitti, anche se i suoi velivoli sorvolano l'Iran e il Mar Caspio. "Naturalmente osserviamo molto attentamente la situazione", ha detto all'ats la portavoce Meike Fuhlrott. Il vettore elvetico è pronto a reagire rapidamente ad eventuali ulteriori direttive dell'Easa.
Già da tempo Swiss e Lufthansa non sorvolano più l'Iraq e la Siria. Vengono aggirati anche lo Yemen, la Libia, l'Ucraina orientale, la Crimea e il Sudan meridionale.
SDA-ATS