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TRENTO - È stata rintracciata e abbattuta, come da ordinanza delle autorità provinciali, l'orsa che si era resa responsabile di due aggressioni ai danni dell'uomo. L'ultima, datata lo scorso 23 luglio e risoltasi con ferite di media entità per un 69enne della regione e la sua cagnolina, era avvenuta nei pressi del lago di Terlago (Trento).
La vicenda aveva però suscitato controversie: secondo gli animalisti, infatti, ad essere assalito - a suon di bastonate - era stato il plantigrado. La versione data dall'idraulico trentino è però differente: l'orso lo avrebbe sorpreso alle spalle e lui si sarebbe salvato solo grazie al provvido intervento della sua cagnolina Kira
L'animale, conosciuto con la sigla KJ2, nel 2015 aveva ridotto in fin di vita un altro escursionista. Proprio la recidiva aveva motivato la Provincia ad emettere un mandato d'abbattimento. Stando a quanto riportato da Repubblica l'uccisione è avvenuta sulle pendici del Monte Bondone.