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Magazine, 18 aprile 2021
Guerra al fumo: sigarette vietate a chi è nato dopo il 2004
Il governo della Nuova Zelanda sta preparando questo progetto
WELLINGTON (Nuova Zelanda) – La Nuova Zelanda ha un obiettivo: liberarsi dal fumo entro il 2025. Il governo progressista di Jacinda Ardern, ha annunciato una serie di proposte che mirano a vietare le sigarette a tutti i giovani nati dopo il 2004. “Circa 4'500 neozelandesi muoiono ogni anno per il tabacco e dobbiamo accelerare per essere in grado di raggiungere l’obiettivo di diventare smoke-free nel 202”, ha spiegato il ministro associato della Saluter, Ayesha Verrall.
Una svolta ambiziosa che ha sollevato ovviamente polemiche, critiche, tenendo anche conto che questa decisione andrebbe a minare anche la libertà individuale.
I piani includono l’aumento graduale dell’età legale per fumare,
il divieto di vendita di sigarette e prodotti del tabacco a chiunque sia nato dopo il 2004, rendendo di fatto illegale il fumo per quella generazione. È stata presa in considerazione una riduzione del livello di nicotina e la limitazione dei luoghi dove poter vendere tabacco e sigarette.
Proposte accolte con favore da diverse organizzazioni di sanità pubblica, ma anche delle perplessità e delle critiche, soprattutto da parte dei piccoli negozianti che vendono tabacco. Inoltre potrebbe anche esserci il rischio che il crimine organizzato vada a prosperare sul mercato nero. Inoltre l’opposizione di destra ha rilevato che abbassando il tasso di nicotina si potrebbe avere l’effetto contrario, ovvero spingere le persone a fumare di più.