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Comunicato stampa
Misure di qualità nel settore sanitario: decisione della commissione degli Stati
Impegno per una maggiore qualità
La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) chiarisce di voler adottare delle misure a beneficio dei pazienti. La commissione si è espressa così dopo che, inizialmente, la stessa non desiderava entrare in materia sul progetto di legge sulla qualità. La concretizzazione del progetto di legge rischia, tuttavia, di divenire problematica. Contrariamente al Consiglio nazionale, la CSSS-S si è decisa a stretta maggioranza in favore di una variante meno vincolante per i fornitori di prestazioni.
Dopo aver inizialmente rifiutato di entrare in materia sul progetto di legge sulla qualità del Consiglio federale, la CSSS-S si è chinata sui requisiti di qualità relativi ai pazienti. Ciò è positivo e in linea con l’azione del Consiglio nazionale. Durante mesi di duro lavoro, quest’ultimo aveva preparato un progetto di legge efficiente sulla qualità, che prevedeva delle sanzioni per i fornitori di prestazioni che dovessero continuare a non attenersi alle norme di qualità richieste dalla legge.
La CSSS-S si è decisa con 7 voti contro 6 in favore di un altro modello. La commissione degli Stati ha così preferito un’“organizzazione” fondata sulle convenzioni di qualità tra i partner tariffali, nonostante che questa procedura non porti a nessun risultato da oramai 20 anni. È anche molto incerta la possibilità che questo modello permetta di applicare delle sanzioni contro i fornitori di prestazioni negligenti.
santésuisse si auspica che il legislatore si decida per una legge sulla qualità che porti, finalmente, la trasparenza necessaria a beneficio dei pazienti e che, infine, questi debbano subire meno spese per prestazioni superflue e di cattiva qualità.