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Le autorità dello stato insulare da 118mila abitanti hanno riportato di aver scoperto una quarantina di casi
PALIKIR - Omicron fa breccia, anche lì dove di tamponi e mascherine si era parlato a malapena. È il caso della Micronesia, stato insulare nel Pacifico, dove fino a martedì le autorità non avevano mai comunicato di aver rilevato casi positivi.
Per due anni le isole sono rimaste Covid-free grazie a una rigida quarantena per ogni arrivo nell'arcipelago. Ma l'alta trasmissibilità di Omicron è riuscita a scavalcare il tempo di isolamento e così il virus si è insinuato nella popolazione. A oggi, l'Organizzazione mondiale della sanità segnala che i casi cumulativi totali sono 38 e che i primi sono stati rilevati il 25 aprile. Le autorità hanno comunicato solo martedì l'entrata del virus in due dei quattro Stati della Micronesia.
La Nbc riporta che 36 persone sono state testate positive nello Stato del Kosrae e sette nello Stato di Pohnpei, dove è stato quindi chiesto alla popolazione di indossare la mascherina in ogni occasione e di evitare incontri in pubblico. La Micronesia, che ha poco più di 118mila abitanti, si apprestava a riaprire i propri confini senza alcuna restrizione a partire dal primo di agosto.
La lista si assottiglia - Ufficialmente, stando ai dati dell'Oms, gli Stati nel mondo che non hanno mai registrato casi Covid sono 5, tra cui la Corea del Nord e il Turkmenistan.
Il Paese di Kim Jong-Un è stato però recentemente al centro di un'ondata di quello che si crede Coronavirus, ma, non avendo i test positivi a disposizione, non si può confermare che si tratti effettivamente del virus. Sulla situazione sanitaria del Turkmenistan sono stati sollevati dubbi a più riprese da parte delle organizzazioni umanitarie, ma, come aveva orgogliosamente affermato il presidente Berdymukhamedov, «non è ancora stato scoperto un singolo caso».