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La benedizione impartita a coppie omosessuali "non è possibile" e non è competenza dei vescovi "modificare la dottrina e la disciplina della Chiesa". Lo afferma in un comunicato la Conferenza dei vescovi svizzeri che si è riunita in assemblea nei giorni caldi della polemica sorta attorno alla vicenda del prete di Bürglen (UR) che il vescovo Vitus Huonder vuole allontanare dalla Diocesi per aver benedetto due lesbiche.
Secondo la conferenza episcopale nel caso di don Wendelin Bucheli si è di fronte a un "incidente concreto" e "appartiene ai vescovi diocesani coinvolti chiarire e regolare" la questione. Il prete della località urana, vicina ad Altdorf, ha ricevuto il sostegno del Consiglio parrocchiale e dell'autorità comunale, oltre che di diverse associazioni di cattolici, ma in particolare i vescovi di Coira e Friburgo sono intervenuti nella vicenda per difendere il matrimonio tradizionale tra un uomo e una donna biasimando il comportamento del parroco.
Diem/ATS
- RG 18.30 del 05.03.2015 La corrispondenza di Marco Petrelli