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Incarto n. 72.2015.147 Lugano, 6 settembre 2016 /md Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise correzionali di Lugano composta da: giudice Marco Villa, Presidente Orsetta Bernasconi, vicecancelliera sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare nella causa penale Ministero Pubblico e in qualità di accusatore privato: ACPR 1 patrocinato dall’ RAAP 1 contro IM 1 rappresentato da DUF 1 in carcerazione preventiva dal 13.05.2015 al 12.06.2015 (31 giorni) imputato, a norma dell'atto d'accusa 121/2015 del 15.9.2015 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di aggressione per avere, a __________, in __________, il 9 maggio 2015, preso parte unitamente al minore __________ ad un’aggressione a danno di ACPR 1, che ha avuto quale conseguenza la lesione di quest’ultimo, e meglio, dapprima il minore __________ colpendo ACPR 1 al volto con tre pugni, indi IM 1 afferrando da tergo ACPR 1 e tirandogli un calcio al bacino e poi colpendolo con due pugni al viso, così da farlo cadere a terra in ginocchio, sferrandogli infine __________ un calcio al volto stendendolo al suolo con la conseguenza che la vittima riportò: “ una frattura del setto nasale, della spina nasale e delle ossa proprie del naso; una frattura tipo blow out dell'orbita sinistra con frattura del pavimento orbitario. Le fratture orbitarie richiesero poi l'esecuzione di un intervento chirurgico di stabilizzazione con apposizione di una placca metallica ”, come descritto nella perizia medico legale in atti; fatti avvenuti : nelle circostanze di luogo e di tempo indicate; reato previsto : art. 134 CPS; Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero pubblico; - l’imputato IM 1, assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 1. Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:33 alle ore 10:50. Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, la quale chiede la conferma dell’atto d’accusa e la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 9 mesi sospesa condizionalmente con un periodo di prova di 2 anni. Chiede inoltre il prosieguo del trattamento psicoterapico e che vengano accolte le pretese dell’AP. Quo ai sequestri si rimette al giudizio della Corte; - l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, il quale chiede una leggera attenuazione della pena in considerazione del riconoscimento delle pretese dell’AP e del sacrificio che l’imputato farà per far fronte ai pagamenti mensili. Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP; visti gli art. 12, 40, 42, 44, 47, 51, 94, 95 e 134 CP; 80 segg., 84 segg., 135, 138, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese; dichiara e pronuncia: IM 1 1. è autore colpevole di: 1.1. aggressione per avere, a __________, il 9.5.2015, preso parte assieme al minorenne __________ all’aggressione di ACPR 1, cagionandogli le lesioni attestate dai certificati medici agli atti; e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi. 2. Di conseguenza IM 1 è condannato alla pena detentiva di 9 (nove) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto. 3. L’esecuzione della pena detentiva inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni. 4. Nei confronti di IM 1 è ordinata per un periodo di prova di 2 (due) anni la norma di condotta ex art. 94 CP che lo obbliga a continuare, a sue spese, il trattamento ambulatoriale psico educativo attualmente in corso con lo psicologo psicoterapeuta __________. § Richiamato l’art. 95 cpv. 3, 4 e 5 CP IM 1 è reso attento che se disattende questa norma di condotta o se essa si rivela inattuabile o non più necessaria, il giudice o l’autorità preposta all’esecuzione delle pene può: -- prorogare della metà la durata del periodo di prova; -- modificare o abrogare la norma di condotta o impartirne di nuove; -- revocare la sospensione condizionale della pena detentiva o ordinare il ripristino dell’esecuzione della pena o della misura qualora vi sia seriamente d’attendersi che il condannato commetterà nuovi reati. 5. IM 1 è condannato a versare all’AP ACPR 1 fr. 2'000.- a titolo di risarcimento danni e torto morale. 6. E’ ordinata la confisca di un paio di scarpe nere Vans, modello 66/99. 7. La tassa di giustizia di fr. 500.- (cinquecento) e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1. 8. Le spese per la difesa d’ufficio di IM 1 e quelle di patrocinio dell’AP ACPR 1 sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 138 cpv. 2 CPP. 8.1. La nota professionale 6.9.2016 dell’avv. DUF 1 è approvata per: onorario fr. 705.-- spese e trasferte fr. 96.-- IVA (8%) fr. 64.10 totale fr. 865.10 8.2. La nota professionale 2.9.2016 dell’avv. RAAP 1 è approvata per: onorario fr. 4'247.-- spese fr. 230.-- totale fr. 4'477.-- 8.3. IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5'342.10 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP). Intimazione a: - Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona - Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona - Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano - Ufficio assistenza riabilitativa, ufficio del Patronato, Piazza Molino Nuovo 15, 6900 Lugano Per la Corte delle assise correzionali Il Presidente La vicecancelliera Distinta spese : Tassa di giustizia fr. 500.-- Inchiesta preliminare fr. 200.-- Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 96.25 fr. 796.25 ============

Incarto n. 72.2015.147 Incarto n. 72.2015.147

Incarto n. Lugano, 6 settembre 2016 /md Lugano,

6 settembre 2016

/md

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Lugano La Corte delle assise correzionali di Lugano

La Corte delle assise correzionali di Lugano composta da: composta da:

giudice Marco Villa, Presidente giudice Marco Villa, Presidente

Orsetta Bernasconi, vicecancelliera Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale Ministero Pubblico

e in qualità di accusatore privato: e in qualità di accusatore privato:

ACPR 1 patrocinato dall’ RAAP 1 ACPR 1

patrocinato dall’ RAAP 1

contro contro

IM 1 rappresentato da DUF 1 IM 1

rappresentato da DUF 1

in carcerazione preventiva dal 13.05.2015 al 12.06.2015 (31 giorni) in carcerazione preventiva dal 13.05.2015 al 12.06.2015 (31 giorni)

imputato, a norma dell'atto d'accusa 121/2015 del 15.9.2015 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di imputato, a norma dell'atto d'accusa 121/2015 del 15.9.2015 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

aggressione

per avere,

a __________, in __________, il 9 maggio 2015,

preso parte unitamente al minore __________ ad un’aggressione a danno di ACPR 1, che ha avuto quale conseguenza la lesione di quest’ultimo,

e meglio,

dapprima il minore __________ colpendo ACPR 1 al volto con tre pugni,

indi IM 1 afferrando da tergo ACPR 1 e tirandogli un calcio al bacino e poi colpendolo con due pugni al viso,

così da farlo cadere a terra in ginocchio,

sferrandogli infine __________ un calcio al volto stendendolo al suolo con la conseguenza che la vittima riportò: “ una frattura del setto nasale, della spina nasale e delle ossa proprie del naso; una frattura tipo blow out dell'orbita sinistra con frattura del pavimento orbitario. Le fratture orbitarie richiesero poi l'esecuzione di un intervento chirurgico di stabilizzazione con apposizione di una placca metallica ”, come descritto nella perizia medico legale in atti;

blow out fatti avvenuti : nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto : art. 134 CPS;

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:33 alle ore 10:50.

Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, la quale chiede la conferma dell’atto d’accusa e la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 9 mesi sospesa condizionalmente con un periodo di prova di 2 anni. Chiede inoltre il prosieguo del trattamento psicoterapico e che vengano accolte le pretese dell’AP. Quo ai sequestri si rimette al giudizio della Corte;

- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, il quale chiede una leggera attenuazione della pena in considerazione del riconoscimento delle pretese dell’AP e del sacrificio che l’imputato farà per far fronte ai pagamenti mensili.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 40, 42, 44, 47, 51, 94, 95 e 134 CP;

12, 40, 42, 44, 47, 51, 94, 95 e 134 CP; 80 segg., 84 segg., 135, 138, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1. è autore colpevole di:

1.1. aggressione

per avere, a __________, il 9.5.2015, preso parte assieme al minorenne __________ all’aggressione di ACPR 1, cagionandogli le lesioni attestate dai certificati medici agli atti;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

. 2. Di conseguenza IM 1 è condannato alla pena detentiva di 9 (nove) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

3. L’esecuzione della pena detentiva inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.

4. Nei confronti di IM 1 è ordinata per un periodo di prova di 2 (due) anni la norma di condotta ex art. 94 CP che lo obbliga a continuare, a sue spese, il trattamento ambulatoriale psico educativo attualmente in corso con lo psicologo psicoterapeuta __________.

§ Richiamato l’art. 95 cpv. 3, 4 e 5 CP IM 1 è reso attento che se disattende questa norma di condotta o se essa si rivela inattuabile o non più necessaria, il giudice o l’autorità preposta all’esecuzione delle pene può:

-- prorogare della metà la durata del periodo di prova;

-- modificare o abrogare la norma di condotta o impartirne di nuove;

-- revocare la sospensione condizionale della pena detentiva o ordinare il ripristino dell’esecuzione della pena o della misura qualora vi sia seriamente d’attendersi che il condannato commetterà nuovi reati.

5. IM 1 è condannato a versare all’AP ACPR 1 fr. 2'000.- a titolo di risarcimento danni e torto morale.

6. E’ ordinata la confisca di un paio di scarpe nere Vans, modello 66/99.

7. La tassa di giustizia di fr. 500.- (cinquecento) e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1.

8. Le spese per la difesa d’ufficio di IM 1 e quelle di patrocinio dell’AP ACPR 1 sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 138 cpv. 2 CPP.

8.1. La nota professionale 6.9.2016 dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario fr. 705.--

spese e trasferte fr. 96.--

IVA (8%) fr. 64.10

totale fr. 865.10

8.2. La nota professionale 2.9.2016 dell’avv. RAAP 1 è approvata per:

onorario fr. 4'247.--

spese fr. 230.--

totale fr. 4'477.--

8.3. IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5'342.10 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a: -

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Ufficio assistenza riabilitativa, ufficio del Patronato, Piazza Molino Nuovo 15, 6900 Lugano

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente La vicecancelliera

Distinta spese :

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 96.25

fr. 796.25

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