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ZURIGO - Il gruppo industriale svittese Oerlikon ha registrato un calo delle vendite e degli utili nel terzo trimestre dell'anno. «Non è stato un trimestre facile e abbiamo risentito delle difficili condizioni di mercato», ha dichiarato oggi il CEO Roland Fischer all'agenzia AWP.
Nel complesso, il fatturato è diminuito del 7,9% a 633 milioni di franchi rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Le nuove commesse sono calate del 4,3% a 627 milioni.
L'utile d'esercizio a livello di EBITDA, pari a 84 milioni, è sceso di circa il 18% su un anno; il margine corrispondente è passato dal 15% di un anno fa al 13,3%.
Questo insieme di cifre ha superato le aspettative degli analisti per quanto riguarda le commesse, ma è inferiore ai pronostici per i restanti dati chiave.
La divisione Surface Solutions ha registrato un moderato calo delle vendite, ma gli ordinativi e i margini sono risultati chiaramente negativi. In quasi tutti i mercati del segmento, i ritardi negli ordinativi sono stati notevoli, in particolare nel settore automobilistico.
Il secondo segmento, Manmade Fibers, ha registrato un significativo calo delle vendite rispetto al livello record dell'anno precedente. Tuttavia, tale flessione è stata compensata da un aumento delle commesse, in particolare provenienti dalla Cina.
Fischer non prevede un ulteriore deterioramento dei mercati. Il portafoglio ordini è «solido». Oltre a ciò, le misure di riduzione dei costi dovrebbero avere un impatto positivo sui conti. Per l'anno in corso si prevede un volume di ordinativi fino a 2,7 miliardi e un fatturato superiore a 2,6 miliardi. Il margine EBITDA è stimato attorno al 15,5%.