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L'operatore di telecomunicazioni Orange Svizzera, ha registrato nel 2014 un giro d'affari di 1,32 miliardi di franchi, in aumento dell'1,9% su un anno. L'utile a livello di Ebitda aggiustato si è attestato a 433,8 milioni di franchi, l'11% in più rispetto al 2013.
Lo ha comunicato oggi Orange. La società, recentemente acquisita dall'uomo d'affari francese Xavier Niel, prevede inoltre di cambiare nome. Il nuovo marchio e la nuova denominazione saranno rivelati il 23 aprile, ha precisato.
Il gruppo ha acquisito 26'000 nuovi clienti nel 2014 (+0,9% a quasi 2,17 milioni) essenzialmente grazie alla progressione della sua clientela postpay (2,3%). Orange imputa l'aumento del giro d'affari in particolare all'introduzione in settembre di un sistema di pagamento a rate mensili.
La società considera un cambiamento di marchio "la prossima tappa logica" dopo essere stata acquisita in febbraio da Xavier Niel. "Nell'ambito di questo rebranding abbiamo quale obiettivo di conservare ciò che piace ai nostri clienti, di migliorare quello che occorre e apportare innovazioni che permettono di semplificare una vita che diventa sempre più mobile", ha dichiarato Johan Andsjö, il CEO di Orange Svizzera citato nel comunicato.
Secondo un accordo concluso a fine febbraio tra France Telecom, ex proprietario, e Apax, la società di investimenti britannica che deteneva l'operatore prima di venderlo a Niel, i diritti di utilizzo del nome e del marchio Orange in Svizzera scadono dopo la fine del primo trimestre 2017.
"Abbiamo presentato in dicembre, durante il processo di vendita, le nostre idee a Xavier Niel e siamo stati contenti che gli siano piaciute".
Niel ha acquisito Orange Svizzera attraverso NJJ Capital, la sua società holding personale, per una somma di 2,8 miliardi di franchi.
SDA-ATS