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Decine di migliaia di persone sono state costrette ad abbandonare le loro case nelle ultime 24 ore a Manila, dove il monsone che sta colpendo le Filippine ha provocato allagamenti e inondazioni che hanno paralizzato la capitale uccidendo almeno nove persone: il bilancio dell'ultima settimana è di almeno 68 morti in tutto il paese.
Le immagini video trasmesse oggi dalla Bbc mostrano strade trasformate in veri e propri fiumi: donne e bambini vengono tratti in salvo dalle squadre di soccorso; le vie della capitale sono attraversate da gommoni e barchette cariche di sfollati; gruppi di ragazzi assistono impotenti a questo scenario apocalittico, seduti sui tetti delle case, sotto la pioggia torrenziale.
Nelle ultime 24 ore è caduta sulla capitale la stessa quantità di pioggia che di solito in questo periodo si registra in 15 giorni. Tutto è bloccato: le scuole, la Borsa, gli uffici pubblici sono quasi deserti e l'esercito è stato chiamato a collaborare nelle operazioni di evacuazione e di soccorso.
SDA-ATS