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Dall'inizio di luglio, quasi 2'000 persone che negli anni scorsi erano immigrate in Grecia hanno presentato domanda per il rimpatrio volontario, una scelta in gran parte dovuta alla mancanza di lavoro.
La filiale greca dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) ha reso noto che 15.481 persone hanno approfittato del programma finanziato dall'Unione Europea sin dal suo avvio nel 2010. Nonostante le domande più numerose siano arrivate sino ad oggi da africani e asiatici, adesso anche molti europei dell'Est stanno mostrando interesse al programma di rimpatrio.
Dalla scorsa estate sono stati 832 pachistani, 361 del Bangladesh e 142 georgiani tra coloro che hanno scelto di tornare a casa. "Le persone che chiedono di lasciare la Grecia stanno affrontando enormi problemi", ha detto Daniel Esdras, il capo dell'Oim in Grecia.
"Nove immigrati su 10 non hanno una casa e ogni giorno devono pensare a come sfamarsi. Hanno capito di essere finiti in una situazione tragica, un vicolo cieco".
Esdras ha aggiunto che negli ultimi tempi è aumentato anche l'interesse degli immigrati per i centri di accoglienza: l'anno scorso vi si sono rivolti solo il 5% di coloro che volevano rimpatriare, quest'anno tale cifra è più che triplicata, toccando il 18%.
SDA-ATS