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Una ong afghana ha inaugurato a Kabul il primo 'Muro della bontà' dove gli abitanti della capitale potranno portare vestiti, coperte, giocattoli ed altri generi di prima necessità che altri, in condizioni disagiate, potranno prelevare gratuitamente.
Gli ideatori dell'iniziativa, si legge in un volantino distribuito nel quartiere di Golayan, intendono inviare il seguente semplice messaggio: "Se sei in buone condizioni economiche, vieni e porta vestiti o qualunque altra cosa di cui non hai più bisogno in modo che gente povera possa disporne".
Sul 'Muro della bontà' risalta inoltre la scritta 'Se non ne hai bisogno, lascialo qui. Se ti serve, prendilò. E secondo gli organizzatori, durante il 'Day Onè molta gente si è avvicinata al muro portando vestiti, pantaloni, giacche e cappotti, che altra gente ha poi preso con sé. Nasima, una bambina di 12 anni, venuta con la madre, ha preso un giubbetto e una bambola di pezza, dichiarando poi ad un giornalista: "C'è tanta gente povera a Kabul che ha bisogno di vestiti e che, se questa iniziativa si moltiplica, potrà averne".
SDA-ATS