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Il comitato dell'Unione sindacale svizzera vuole rafforzare l'AVS lanciando un'iniziativa popolare. "Il nostro obiettivo è di migliorare la situazione finanziaria dei pensionati aumentando le rendite del 10%". "Per una persona sola ciò corrisponde a un aumento mensile di 200 franchi", ha fatto sapere con un comunicato il presidente dell'USS Paul Rechsteiner.
Per compensare l'atteso calo delle rendite del secondo pilastro "serve un'AVS migliore", afferma Rechsteiner. Il testo dell'iniziativa è ancora in fase di elaborazione e la decisione finale spetterà all'assemblea dei delegati. La raccolta delle firme potrebbe iniziare nella primavera del 2013.
Stando all'USS in discussione ci sono due modelli. Una variante vuol far approfittare le persone con basso e medio reddito di rendite mensili più elevate, l'altra propone che tutte le rendite aumentino del 10%. I costi aggiuntivi compresi tra 3,6 e 5,5 miliardi di franchi verrebbero finanziati con un incremento dei contributi, pari allo 0,65-0,8% in più ciascuno per dipendenti e datori di lavoro, ha spiegato all'ats il portavoce dell'USS Thomas Zimmermann.
Sempre oggi l'assemblea dei delegati del Sindacato svizzero dei servizi pubblici (SSP/VPOD) ha deciso di chiedere all'USS il lancio di un'iniziativa sull'AVS con rendite superiori del 20% rispetto ad ora, si legge in una nota. Stando al segretario generale Stefan Giger ciò significherebbe un aumento dei contributi dell'1,06% ciascuno per i dipendenti e i datori di lavoro.
SDA-ATS