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L’inquinamento atmosferico è una causa accertata di affezioni e decessi prematuri. Il pericolo maggiore è rappresentato dai notevoli disturbi generati dalle polveri fini e dall’ozono.
A ogni nostro respiro, gas come il diossido di azoto e l'ozono come pure migliaia di particelle fini entrano nelle nostre vie respiratorie e penetrano nei polmoni. Questi inquinanti vengono immagazzinati nei bronchi e negli alveoli, dove, a breve o a lungo termine, possono produrre effetti nocivi sulla salute.
Più le particelle sono sottili, più penetrano in profondità nei polmoni. La concentrazione eccessiva di tali sostanze aumenta la frequenza dei disturbi e delle affezioni alle vie respiratorie sia nei bambini che negli adulti. Possono verificarsi, ad esempio, episodi di dispnea, tosse cronica e catarro, bronchite acuta e cronica, infezioni delle vie respiratorie.
L'inquinamento atmosferico contribuisce inoltre ad aggravare questi disturbi nelle persone che già ne soffrono. Quanto più inquinata è l'aria, ad esempio nei pressi di strade molto trafficate, tanto maggiore è la frequenza con cui gli attacchi si manifestano. L'aria inquinata provoca una riduzione della capacità polmonare media e, di conseguenza, un aumento degli interventi medici urgenti e dei ricoveri ospedalieri dovuti ad affezioni alle vie respiratorie.
L'aspettativa di vita si riduce: aumentano infatti i casi di decesso giornalieri per disturbi cardiocircolatori e respiratori o cancro ai polmoni.
Secondo uno studio aggiornato nel 2015, l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) giunge alla conclusione che l'inquinamento atmosferico (attraverso le PM10) causa in Svizzera 2'200 decessi prematuri all'anno, per una perdita complessiva di 22'000 anni di vita.
In Svizzera l'inquinamento atmosferico genera ogni anno costi esterni per miliardi di franchi, che non vengono coperti da chi li causa. Le relative ripercussioni sulla salute della popolazione svizzera sono state quantificate in modo più preciso e tradotte in termini monetari nell'ambito di diversi studi sull'inquinante principale PM10 (polveri fini), considerato come un indicatore di inquinamento rilevante dal punto di vista sanitario. Tali studi sono stati eseguiti da epidemiologi, esperti in materia di qualità dell'aria ed economisti.
Inoltre, sono circa 14'000 i giorni di ospedalizzazione annui in Svizzera dovuti a malattie del sistema respiratorio e cardiocircolatorio provocate dagli inquinanti presenti nell'aria.
L'inquinamento dell'aria che respiriamo causa inoltre circa 12'000 casi di bronchite acuta nei bambini e circa 2'300 nuovi casi di bronchite cronica negli adulti. Infine, per gli adulti si registrano più o meno 3,5 milioni di giorni caratterizzati da una limitazione delle normali attività. Tutto ciò genera ogni anno costi per circa 6,5 miliardi di franchi.
In Svizzera gli effetti a lungo termine dell'inquinamento atmosferico sulla salute sono esaminati nel quadro dello studio della coorte SAPALDIA (Swiss Cohort Study on Air Pollution and Lung and Heart Diseases in Adults).
Questo e altri studi dimostrano anche che la salute dei bambini e degli adulti migliora in modo relativamente rapido se diminuisce il tenore in inquinanti atmosferici. Le misure di miglioramento della qualità dell'aria hanno quindi un effetto positivo misurabile sulla salute della popolazione.
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SAPALDIA Fiche (PDF, 979 kB, 22.04.2020)in tedesco e francese
Ultima modifica 29.04.2019