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Recenti novità relative all’imposta di successione statunitense e la sua applicazione extraterritoriale sono emerse in una prassi adottata dalle autorità fiscali americane.
Tali informazioni sono importanti per coloro che hanno un deposito titoli ed investono anche in titoli e/o fondi USA.
Le norme americane prevedono che l’extraterritorialità può determinare obblighi sia di dichiarazione fiscale che di pagamento nei confronti del fisco americano anche da parte di soggetti NON statunitensi ed a NON residenti negli USA.
Pur esistendo, nell’ambito degli accordi bilaterali, una convenzione contro le doppie imposizioni tra Svizzera e USA, questa fattispecie è regolamentata unilateralmente a favore degli Stati Uniti.
Esempio:
Nel caso in cui ci fossero, in portafoglio di una gestione d’investimento bancaria, dei titoli USA, per un valore > 60'000 CHF, in caso di decesso, gli eredi sarebbero tenuti a dover pagare delle imposte di successione al fisco americano, pur NON avendo la cittadinanza USA e NON avendo residenza USA.
Oggetto di tassazione sarebbero questi titoli con la deduzione della franchigia di Frs. 60'000.-, all’aliquota che varia da minimo 18% ad un massimo del 40%.
La responsabilità, sia della dichiarazione fiscale che del pagamento, tocca in primo luogo agli eredi ed all’esecutore, ma è prevista anche una responsabilità solidale dei possessori dei beni.
Un professionista vi darà le necessarie delucidazioni del caso e vi aiuterà ad analizzare il caso specifico.