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Oggetti della votazione popolare del 13 giugno 2021
Per la giustizia climatica, per le prestazioni di sostegno durante la pandemia e contro la violazione dei diritti umani
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Il 13 giugno voteremo su tre importanti oggetti federali, tra gli altri. Come sindacato impegnato per una Svizzera ecologica, sociale e giusta, ecco le nostre raccomandazioni di voto:
- No alla Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT)
- Sì alla Legge sul CO2
- Sì alla Legge Covid-19
No alla Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT)
Contro l´arbitrio e le violazioni dei diritti umani, per la libertà di stampa
Nel settembre 2020 il Parlamento ha adottato la legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT) sulla quale voteremo il 13 giugno 2021. Questa legge concede alla polizia federale il potere quasi illimitato di decidere misure coercitive nei confronti di adulti e bambini innocenti, senza l’intervento di un giudice e sulla base di un semplice sospetto. Con misure discutibili dal punto di vista dello stato di diritto, la legge concederebbe alla polizia nuovi mezzi e strumenti che potrebbero portare a ingiustizie e arbitrarietà. Inoltre, essa potrebbe anche rendere il lavoro di ricerca giornalistica più difficile.
Sì alla legge sul CO2
Pietra angolare di una seria politica climatica e base per i necessari programmi di investimento
Con la Legge sul CO2 votiamo per la politica climatica dei prossimi 9 anni. Sulla base di questa legge infatti, entro il 2030 la Svizzera dovrebbe dimezzare, rispetto al 1990, le sue emissioni di gas a effetto serra. Il punto essenziale, è che la legge è socialmente sostenibile, perché sia le entrate legate all'aumento della tassa sul CO2 che quelle provenienti dalla nuova tassa sui biglietti aerei e sui voli privati saranno in gran parte ridistribuite alla popolazione su una base pro capite. A conti fatti, le famiglie con redditi modesti riceveranno quindi più denaro a medio termine e saranno solo leggermente, e in singoli casi, gravate a lungo termine. Il rinforzo delle misure in favore della svolta energetica non garantirà solo che la Svizzera possa effettivamente raggiungere gli obiettivi climatici sanciti dalla nuova legge sul CO2, ma creerà anche migliaia di nuovi posti di lavoro sostenibili in tutto il paese.
Sì alla legge Covid-19
Per l´ancoraggio giuridico e il proseguimento delle misure di aiuto
Per limitare i danni causati dalla pandemia di coronavirus, il Consiglio federale ha democraticamente promulgato, nel settembre del 2020, una serie di provvedimenti e diversi aiuti (Legge COVID-19). Questa legge ha una durata limitata e resterà in vigore fino al dicembre 2021. Al centro della Legge ci sono le misure economiche di attenuazione per tutte le industrie direttamente e indirettamente colpite, dalla gastronomia alla cultura e ai media. Fanno parte della legge anche le indennità di perdita di guadagno per i lavoratori autonomi e l’indennità per lavoro ridotto, che è stata estesa e aumentata per i redditi bassi, così come per i casi di rigore. In caso di “no” alla Legge COVID-19, tutti queste prestazioni di sostegno verrebbero sospese alla fine di settembre.