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Il Consiglio federale adotta il rapporto sulle banche di rilevanza sistemica
Berna, 28.06.2017 - Nella sua seduta del 28 giugno 2017 il Consiglio federale ha adottato il rapporto di valutazione sulle banche di rilevanza sistemica. In tale rapporto giunge alla conclusione che il modello normativo non richiede un adeguamento di fondo. Le esigenze di capitale «gone concern» saranno necessarie non solo per le due grandi banche, bensì anche per le banche di rilevanza sistemica orientate al mercato nazionale.
Le regole sancite nella legge sulle banche hanno lo scopo di evitare che in caso di crisi gli istituti finanziari di rilevanza sistemica debbano essere salvati con i soldi dei contribuenti. Secondo l’articolo 52 della legge sulle banche, il Consiglio federale è tenuto a esaminare ogni due anni se le disposizioni pertinenti corrispondono alle norme internazionali e alle modalità con cui queste norme vengono attuate all’estero. Il primo rapporto di questo tipo è stato adottato il 18 febbraio 2015.
Nel rapporto di valutazione il Consiglio federale giunge alla conclusione che l’approccio normativo svizzero è appropriato per ridurre il rischio delle banche di rilevanza sistemica. In generale l’approccio svizzero è valutato positivamente nel confronto internazionale e non richiede un adeguamento di fondo del modello normativo.
Il Consiglio federale ritiene vi sia necessità di adeguamento nell’ambito delle esigenze di capitale «gone concern». Queste ultime si applicano alle due grandi banche Credit Suisse e UBS già dal 1° luglio 2016. Il Consiglio federale intende ora introdurre esigenze di capitale «gone concern» anche per le banche di rilevanza sistemica orientate al mercato nazionale (PostFinance SA, Raiffeisen e Zürcher Kantonalbank). Analogamente a come avviene per le grandi banche, le esigenze di capitale «gone concern» devono riflettere le esigenze di capitale «going concern», benché solo nella misura del 40 per cento. Con questa proposta il Consiglio federale tiene conto del fatto che queste banche sono meno interconnesse a livello internazionale e che pertanto presentano una rilevanza sistemica minore. Le tre banche di rilevanza sistemica orientate al mercato nazionale si differenziano in quanto a struttura organizzativa e a rapporti di proprietà. Occorre considerare tali peculiarità prevedendo un trattamento individuale e una certa flessibilità in sede di attuazione delle misure.
Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare un progetto da porre in consultazione concernente i necessari adeguamenti legislativi. A tal fine dovrà coinvolgere l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), la Banca nazionale svizzera (BNS) e le banche interessate.
Le banche di rilevanza sistemica devono disporre di sufficiente capitale «going concern» per continuare a offrire i loro servizi anche in situazioni di stress, senza che si renda necessario un aiuto statale, una liquidazione o un risanamento della banca.
Le esigenze di capitale «going concern» non possono impedire in ogni caso che una banca di rilevanza sistemica venga risanata o liquidata. Perciò, tali banche devono detenere anche capitale «gone concern» mediante il quale possono ad esempio risanare una banca oppure consentire il mantenimento delle funzioni di rilevanza sistemica di una banca in un’unità funzionante e la liquidazione delle altre unità senza ricorrere a fondi pubblici.
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Frank Wettstein, Comunicazione,
Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali SFI
Tel. +41 58 462 38 56, <email-pii>
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