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BERLINO - Aumenta, dopo 65 anni, il bilancio delle vittime dei bombardamenti su Dresda: secondo una commissione di storici, i raid aerei effettuati nel 1945 dagli alleati britannici e americani hanno provocato fino a 25'000 morti, un livello che potrebbe sembrare basso ma che in realtà è superiore al precedente bilancio di 20'000 vittime stimato nel 2008 dallo stesso gruppo di studio.
La stima è della commissione storica istituita dalla città di Dresda e dovrebbe mettere la parola fine a un controversia di vecchia data sul numero effettivo di morti causati dai bombardamenti a tappeto del 13-15 febbraio di quell'anno sulla città della Sassonia (est).
Finora, infatti, sulla distruzione della "Firenze sull'Elba", in quella che molti videro come una vendetta per i bombardamenti tedeschi su Coventry, in Gran Bretagna, erano circolati bilanci delle vittime oscillanti tra 20'000 e 500'000 morti. Ma i gruppi neonazisti in Germania avevano parlato anche di un milione di vittime.
Per arrivare al totale di 25'000 morti, la commissione di storici - che è stata istituita nel 2004 - si è basata su tutte le fonti disponibili, inclusi i registri dei cimiteri, dell'anagrafe e dei tribunali.
SDA-ATS