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Il Consiglio federale intende limitare le competenze della giustizia militare per quanto riguarda i civili
Berna, 18.12.2020 - Rispetto ad oggi la giustizia militare sarà competente per un minor numero di reati commessi dai civili. Alla luce dell’orientamento delineato, il Consiglio federale intende limitare le competenze della giustizia militare per quanto riguarda i civili. In futuro, i tribunali penali civili saranno competenti esclusivamente per le violazioni delle norme di tutela del segreto, nel caso in cui dei civili commettano tali reati in tempo di pace senza la complicità di militari. Per quanto riguarda altri reati militari, il Consiglio federale intende trasferire di caso in caso le competenze per quanto riguarda i civili alle autorità civili, se non vi sono motivi oggettivi che giustifichino il ricorso alla giustizia militare. Nella sua seduta del 18 dicembre 2020 il Consiglio federale ha posto in consultazione le rispettive modifiche di legge.
Conformemente al diritto vigente, la giustizia militare è competente sia per i militari che per i civili nel caso di determinati reati, tra i quali la violazione di segreti militari. Il Consiglio federale intende integrare alcuni di questi reati nel Codice penale civile, affinché i civili siano sottoposti alle autorità civili di perseguimento penale per tali reati. Nel caso di altri reati, il Consiglio federale intende trasferire di caso in caso le competenze per quanto riguarda i civili alle autorità civili. Le novità introdotte interessano il Codice penale militare, il Codice penale svizzero e la legge federale concernente la protezione delle opere militari. A tal proposito, il Consiglio federale si avvale di due approcci.
Nuove disposizioni nell’ambito del diritto penale civile
Da un lato, le novità comprendono i reati di spionaggio e di violazione proditoria di segreti militari, di violazione di segreti militari e di disobbedienza a misure prese dalle autorità militari e civili. In futuro, questi reati saranno perseguiti dalle autorità giudiziarie civili se gli indiziati sono civili e il reato è stato commesso in tempo di pace senza una complicità punibile di militari. A tale scopo il Consiglio federale intende introdurre nuove disposizioni nel Codice penale svizzero.
Un esempio in tal senso si verifica quando un civile si appropria e pubblica informazioni che devono essere tenute segrete nell’interesse della difesa nazionale. In futuro, tale reato sarà giudicato da un tribunale civile. Tuttavia, se anche dei militari hanno partecipato a tale pubblicazione, ad esempio procurandosi le informazioni segrete, il procedimento penale rimarrà di competenza della giustizia militare.
Possibilità di trasferimento alla giustizia penale civile
D’altra parte, nel caso di altri reati militari commessi da civili, occorre poter decidere delle competenze di caso in caso. A tal fine si prevede di completare l’articolo 218 del Codice penale militare con reati commessi da civili che, pur rientrando nella legge penale militare, non presentano motivi oggettivi che giustifichino il ricorso alla giustizia militare. Un possibile campo d’applicazione per un simile trasferimento alle autorità giudiziarie civili concerne ad esempio i casi in cui un civile presta servizio militare in un esercito straniero.
La procedura di consultazione si concluderà il 12 aprile 2021.
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Sost. capo Comunicazione del DDPS / Portavoce del DDPS
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