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ZURIGO - I gruppi editoriali svizzero Ringier e tedesco Axel Springer intendono unificare le loro attività in Europa orientale creando una nuova società con sede a Zurigo. La joint venture deve adesso ottenere il nulla osta delle autorità garanti della concorrenza.
Se l'operazione andrà in porto, per la nuova impresa, che avrà un fatturato annuo di 600 milioni di franchi circa, lavoreranno 4800 persone. I due gruppi disporranno ciascuno del 50% del capitale, in cui confluiranno le attuali attività delle due entità in Europa orientale. È prevista la quotazione in borsa entro tre-cinque anni.
Axel Springer vi immetterà le sue attività in Polonia, Repubblica ceca e Ungheria, il gruppo zurighese quelle in Serbia, Slovacchia, Ungheria e Repubblica ceca.
Il portafoglio è complementare e i due partner sono attivi in segmenti diversi, ha spiegato oggi ai media a Zurigo Christian Unger, presidente della direzione di Ringier, aggiungendo che per tale ragione non è prevista l'unificazione di prodotti.
Il consiglio di amministrazione sarà presieduto da Ralph Büchi, attuale presidente di Axel Springer International, e sarà composto di due rappresentanti per ciascuno dei due gruppi elvetico e tedesco. La direzione sarà assunta da Florian Fels, attuale Ceo di Ringier Central Europe.
SDA-ATS