Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01129.jsonl.gz/1012

In occasione del GP di Spagna di questo weekend partirà finalmente anche la stagione della MotoGP, che in Qatar a differenza di Moto2 e Moto3 non aveva corso a causa del coronavirus. Ovviamente tutti i fari saranno puntati sul dominatore degli ultimi anni: Marc Marquez.
Dal suo arrivo nella classe regina nel 2013, il 27enne fenomeno spagnolo ha conquistato 6 titoli su 7, vincendo 56 gare in sella alla sua Honda ufficiale. La stagione scorsa ha sempre chiuso le corse a uno dei due primi posti, tranne quella di Austin, dove è caduto quando era in testa. Di conseguenza il favorito è ancora lui.
Interessante sarà capire chi potrà rompere il suo dominio e come gestirà la presenza al suo fianco del fratello Alex, per un anno compagno di squadra. La muta dei rivali sarà guidata da Fabio Quartararo, che l'anno scorso si è messo in grande evidenza con la Yamaha del team Petronas e che dal prossimo anno erediterà quella di Valentino Rossi. Il 41enne dottore così come l'altro alfiere ufficiale della Yamaha, Maverick Vinales, proveranno a giocare il ruolo di guastafeste, ma pure Andrea Dovizioso con la sua Ducati e Alex Rins con la Suzuki proveranno a dire la loro.
Moto2, Lüthi con una gran voglia di riscatto
In Moto2 Thomas Lüthi riparte con la voglia di reagire dopo il modesto 10o posto colto a Losail più di 4 mesi fa. E il bernese non vede l'ora di ripartire nonostante l'ambiente, con controlli rigorosi e tribune vuote, sarà decisamente diverso: "Sono contento di aver ritrovato la squadra e di finalmente tornare in sella". Per i colori rossocrociati occhio pure a Jesko Raffin e in Moto3 al 18enne Jason Dupasquier.