Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01145.jsonl.gz/113

Con la recente sentenza del 7 maggio 2012 – che di seguito si pubblica integralmente – il Landsgericht di Colonia ha stabilito che la circoncisione praticata su minori per motivi di carattere esclusivamente religioso costituisce un’illecita violazione del diritto all’integrità fisica di questi ultimi, ed è pertanto un comportamento penalmente sanzionabile. Secondo la Corte, i genitori non possono esprimere un valido consenso relativo al compimento di atti che possano pregiudicare l’integrità fisica del figlio (che costituisce un bene/valore assiologicamente superiore rispetto alla libertà religiosa), e l’ablazione del prepuzio non ha nessuna Sozialadequaenz capace di costituire una causa di giustificazione di tale azione.
La decisione ha sollevato una vasta eco nel mondo giuridico e nell’opinione pubblica, tanto che il Governo Merkel ha da pochissimo licenziato un disegno di legge che afferma esplicitamente la liceità della circoncisione, a condizione che questa sia praticata secondo le regole dell’arte medica e non metta in pericolo il benessere psicofisico del bambino.
Copyright © Associazione Veritas et Jus 2015. Tutti i diritti riservati.