Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01196.jsonl.gz/928

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Dopo 23 anni di attesa, oggi Aung San Suu Kyi ha finalmente ritirato a Strasburgo il Premio Sakharov per la libertà di espressione del Parlamento Ue. "È una giornata straordinaria", ha affermato il presidente dell'eurocamera Martin Schulz aprendo la cerimonia, "sono passati 23 anni di sofferenza".
"Per me è un momento di gioia e di grande significato", ha affermato Aung San Suu Kyi . La politica birmana ha poi ricordato l'importanza del Premio e degli scritti del dissidente sovietico per poi concludere chiedendo il sostegno e la solidarietà dell'Europa.
"Spero che sarete nostri amici nel nostro continuo sforzo per assicurare i diritti democratici. Abbiamo bisogno di istruzioni, di sanità, della libertà e del diritto di forgiare il nostro destino, di poter decidere cosa sia meglio per noi stessi", ha detto Aung San Suu Kyi prima di lunghi e commossi applausi e dell'inno europeo.
SDA-ATS