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Il deserto negli occhi. Un Tuareg tra noi
Lugano Wor(l)ds Festival
Il deserto come spazio infinito, come dimensione affettiva, come luogo dell'anima: lo sguardo di un Tuareg, nato e cresciuto nel Sahara, incontra quello di un autore svizzero, che nel Sahara ha ambientato parte di un suo romanzo.
Ibrahim Kane Annour a undici anni accompagnava il padre nelle carovane e imparava a orientarsi osservando il cielo, il letto asciutto dei fiumi, il contorno delle montagne all'orizzonte. In seguito, dopo mille vicissitudini, è arrivato in Italia, dove ha scritto, insieme alla giornalista Elisa Cozzarini, il volume Il deserto negli occhi (nuovadimensione 2013). Ma nei suoi occhi scuri come l'ebano, misteriosi e impenetrabili, sono ancora riflesse le dune, e il vento del deserto di notte lo chiama, chiedendogli di tornare.
Ibrahim Kane Annour, nato in Niger, fu costretto a fuggire perché accusato ingiustamente di aver aderito ai ribelli nella rivolta tuareg. Nel 2007 trovò rifugio in Italia e alcuni anni dopo riuscì a ricongiungersi con la famiglia. Ora lavora come guida nel deserto.
Andrea Fazioli è autore di romanzi, racconti e opere teatrali. Nel 2018 ha pubblicato per l’editore Guanda “Gli svizzeri muoiono felici”.