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AARAU - Delle persone che vivono vicino alla centrale nucleare di Beznau (AG) ricorrono al Tribunale amministrativo federale per chiedere la chiusura dell'impianto. Ritengono che i reattori non resisterebbero a un sisma e che le norme in materia di radiazioni non sono rispettate.
Il ricorso si riferisce a una decisione dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), che il mese scorso aveva stabilito che le procedure di valutazione e di controllo sono rispettate.
Firmata da 15 abitanti di Döttingen (AG) - il comune in cui si trovano i due reattori -, l'opposizione è sostenuta anche dall'organizzazione trinazionale di protezione dall'atomo TRAS e dalla Fondazione svizzera per l'energia SES, indicano oggi le due organizzazioni in una nota.
Gli abitanti si erano rivolti all'autorità di controllo nel 2015, chiedendo la chiusura dei «reattori nucleari commerciali più vecchi al mondo» per violazione delle prassi di autorizzazione. L'IFSN ha in sostanza stabilito che l'impianto può continuare a funzionare perché le soglie di protezione dalle radiazioni attualmente in vigore rispettano le norme applicate nel corso degli anni.
I due reattori di Beznau sono entrati in funzione nel 1969 e nel 1972. Il numero 1 è fermo dal marzo 2015, quando nel corso di una grande revisione sono venute alla luce "irregolarità" nella struttura primaria di contenimento. Dopo una lunga serie di rinvii, Axpo prevede di riattivarlo per il 30 aprile prossimo.