Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/166903

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto le misure volte a disciplinare la formazione degli imam che permettano di prevenire il proselitismo fondamentalista e mettere a frutto il potenziale integrativo che queste persone possono esercitare nel contatto con i giovani della loro comunità musulmana.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 72 capoverso 1 della Costituzione federale stabilisce che il disciplinamento dei rapporti tra Chiesa e Stato compete ai cantoni. La formazione compete alla Confederazione e ai cantoni (art. 61a e 63a della Costituzione). In base a tali disposizioni, la Confederazione non ha la competenza primaria nell'ambito della formazione e della formazione continua dei consulenti religiosi; ma in vari settori svolge un ruolo di mediatore e promuove il dialogo, che può fornire un contributo costruttivo alla comprensione e alla convivenza sociale. Un dialogo di questo tipo tra rappresentanti delle scuole universitarie, dei musulmani e delle autorità federali nel quadro di un gruppo di lavoro istituito dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione ha contribuito alla decisione dell'Università di Friburgo di creare il Centro svizzero islam e società.</p><p>Anche il Consiglio federale reputa necessario fare chiarezza nell'ambito dei consulenti religiosi. Vista la ripartizione delle competenze, ritiene necessario elaborare un rapporto in stretta collaborazione con i cantoni, con cui cercherà un dialogo in tal senso.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.