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BERNA - Lo sciacallo dorato ha messo piede anche in Svizzera. Per ora manca ancora la prova genetica, ma il canide è stato fotografato a più riprese l'autunno scorso. Da allora non è però più riapparso, riferisce il sito del programma nazionale di osservazione dei grandi carnivori.
L'animale, di colore e andatura simile al lupo ma più piccolo e compatto, è stato ripreso da cinque fototrappole fra il 27 novembre e il 12 dicembre nei cantoni di Berna, Friburgo e Vaud, nell'ambito del programma «KORA» (Progetti coordinati di ricerca per la conservazione e la gestione dei carnivori in Svizzera) per l'osservazione delle linci. Da allora non è però più stato rilevato alcun nuovo indizio delle sua presenza in Svizzera.
Lo sciacallo dorato (Canis aureus) è un canide di medie dimensioni, pesa 8-10 chili ed è più piccolo di un lupo ma più grande di una volpe. È diffuso in Africa settentrionale e nordorientale, Europa sudorientale e centrale, Asia Minore, Medio Oriente e Asia sudorientale. Dal 2007 è stato appurato che si riproduce anche in Italia ed Austria.
Finora la sua localizzazione più vicina alla Svizzera era stata riscontrata in Trentino. È quindi strano che la prima prova della sua presenza nella Confederazione provenga dal nordovest delle Alpi e non dalla parte orientale del paese, sottolinea KORA.