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Dodici mesi sono lunghi, soprattutto se si considera tutto ciò che è stato addebitato sul conto in questo periodo. A venire subito in mente sono le voci più pesanti come l’affitto, i prodotti alimentari e le spese per la casa, le imposte e le spese per le assicurazioni. E nei meandri della mente restano confinate. Perché nelle economie domestiche private perlopiù non si tiene alcuna contabilità delle entrate e delle uscite. Così come quasi nessuno, come privato, allestisce un rendiconto annuale o un bilancio simile a quello delle aziende. La maggior parte delle persone si limita a detrarre i costi mensili dal reddito mensile e pianifica quindi le finanze piuttosto a breve termine. Ma avere una prospettiva a lungo termine aiuta ad avere un migliore controllo sul proprio budget.
Per che cosa avete speso soldi negli ultimi dodici mesi?
«Ma dove sono finiti tutti i miei soldi?», è una domanda che probabilmente si fanno in molti alla fine dell’anno controllando il proprio conto. Spesso questo non succede solo per l’anno in corso, ma è una domanda che si ripropone a ogni fine di dicembre. Ma non dev’essere per forza così! Tracciando un bilancio annuale del vostro budget potete scoprire dove sono finiti i soldi. Questa verifica vi aiuta a calcolare o valutare meglio anche le spese future.
Cinque domande per un bilancio annuale delle vostre finanze
Nessuna paura: quella che segue non è una guida a una lunga sessione di contabilità. Vi faremo semplicemente cinque domande a cui è possibile rispondere velocemente e grazie alle quali potrete mantenere un buon controllo sulla vostra gestione del denaro.
Quanto denaro avete percepito lo scorso anno?
Oltre al salario è opportuno elencare anche tutte le altre entrate che vi vengono in mente. Ad esempio avete ricevuto del denaro per il matrimonio? Avete ereditato qualcosa? Oppure avete venduto con successo qualcosa al mercatino dell’usato o su internet, aumentando così il vostro reddito? Elencate tutte le principali fonti di reddito oppure, come cliente PostFinance, andate semplicemente a controllare nel vostro e-finance.
Quanto avete speso nel 2018?
Qui si sommano un po’ di cose: affitto, tempo libero, automobile, alimentari, ecc. Fare il totale di tutto è un compito piuttosto impegnativo. Quindi meglio fare una stima approssimativa delle vostre spese. Le spese per le uscite ricorrenti, come l’affitto, i premi della cassa malati o delle assicurazioni e gli acquisti importanti, probabilmente li ricordate ancora bene. Per tutte le altre spese potete fare delle stime basate sulla vostra esperienza o controllando il vostro e-banking. I clienti PostFinance lo possono fare in pochi minuti. A tal fine date un’occhiata al vostro e-finance.
Quali sono state le voci più consistenti?
Adesso esaminiamo più in dettaglio le precedenti voci principali. Innanzi tutto bisogna esaminare le spese fisse: a quanto ammontano le spese per l’abitazione, le imposte e la cassa malati? Ci sono stati degli acquisti importanti come un’automobile, una motocicletta o un immobile? Quanto sono costate le vacanze in dettaglio (incluse le spese in loco)? Avete seguito un corso di perfezionamento? Avete effettuato riscatti nella cassa pensioni? Ci sono altre spese che potrebbero incidere? Forse un contratto di leasing, un credito acceso o altri debiti?
Consiglio
In qualità di cliente PostFinance potete vedere molte di queste spese riepilogate in un chiaro diagramma a torta. Categorie come, ad es., «Abitazione» o «Assicurazioni» sono già predefinite nell’e-cockpit di e-finance. Potete assegnare personalmente le vostre spese alle varie categorie oppure lasciare che lo faccia il sistema. In questo modo risparmiate diversi minuti nell’allestimento del vostro budget annuale.
Quanto avete risparmiato?
Che cosa resta al netto dopo tutte queste detrazioni sul conto di risparmio, nel piano di risparmio in fondi o magari sotto il materasso di casa? Sommate tutto ciò che, delle vostre entrate, siete riusciti a mettere da parte o a investire.
Quali voci del budget possono essere ridotte?
Analizzando sei diversi settori potete scoprire agevolmente dove, nella vostra vita, si nasconde eventualmente altro potenziale di risparmio non sfruttato.
Controllare le spese – scoprire il potenziale di risparmio
- Le spese per l’abitazione (affitto, spese per il riscaldamento e spese accessorie) non dovrebbero ammontare a più di un quarto del vostro reddito netto. È così?
- Confrontare le assicurazioni: nelle copertura di casse malati, mobilia domestica ecc. avete sempre la tariffa più conveniente?
- Acquistare in modo intelligente: anche le spese alimentari si possono ridurre senza rinunciare alla qualità e a un’alimentazione sana.
- Conoscere le detrazioni fiscali: in questo modo potrete essere sicuri di pagare solo quello che è effettivamente dovuto. In molti sanno che, ad esempio, è possibile detrarre le donazioni dalle imposte o rinunciare all’imposta di culto, se lo si desidera. Ma sapete anche che è possibile detrarre un forfait di CHF 700.– per la bicicletta se vi recate al lavoro con i trasporti pubblici? Anche i versamenti nel pilastro 3a possono essere detratti facilmente dalle imposte.
- Figli: se avete almeno un figlio, naturalmente anche questo incide sulle spese. In questo articolo abbiamo elencato le voci di budget che riguardano in particolare i genitori. In media in Svizzera i genitori spendono per ogni figlio almeno tra CHF 300.– e CHF 400.– al mese.
- Costi fissi: in generale i costi fissi non dovrebbero superare il 60% del vostro reddito.
Se i vostri costi in almeno uno dei sei settori individuati sono superiori a questo limite dovreste cercare di ridurli. Inoltre adesso disponete di un ottimo modello per il prossimo anno. Date un’occhiata a queste regole per il vostro budget domestico per il prossimo anno.
Come si può imparare dal passato
Dopo avere discusso delle spese finanziarie, contiamo quello che resta o dovrebbe restare alla fine dell’anno. Definite quale percentuale del vostro reddito annuo lordo volete risparmiare: 5%, 10% o addirittura 20%? Avete raggiunto questo obiettivo negli ultimi dodici mesi? Magari potete anche aumentarlo per l’anno prossimo?
Se la risposta è no, potete darvi questo obiettivo di risparmio per il prossimo anno. Modificando le vostre spese secondo le sei regole soprariportate, forse raggiungere questo obiettivo di risparmio sarà ancora più facile del previsto.
Consiglio extra per risparmiare
Nel nuovo anno gli ordini permanenti possono aiutarvi a raggiungere il vostro obiettivo di risparmio. Per tutte le spese fisse predisponete un ordine permanente che detrae subito l’importo dal salario. In questo modo avrete meno la tentazione di spendere subito i soldi invece di pagare le fatture. Inoltre molti emittenti di fattura offrono le e-fatture che vi permettono, con pochi clic, di pagare le spese mensili purtroppo inevitabili.
Avanti, verso il nuovo anno
Imparate dal rendiconto annuale delle finanze che avete appena allestito. Come potrebbe essere strutturato il vostro nuovo anno finanziario? Se non riuscite a raggiungere l’obiettivo di risparmio né a ridurre le spese, pensate a come l’anno prossimo potreste far fruttare di più il vostro denaro. Per questo non è indispensabile cambiare subito lavoro o cercarsene uno extra. Date invece un’occhiata ai nostri consigli su come «Investire denaro».