Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01252.jsonl.gz/495

Nino Schurter, 30enne grigionese, oro olimpico a Rio.© Keystone
La giuria del Premio Mendrisio, giunto alla sua 45esima edizione, ha deciso di assegnare il Mendrisio d’Oro al “biker” svizzero Nino Schurter. Il grigionese ha conquistato il suo quinto titolo mondiale nel “cross-country”, ha fatto sue quasi tutte le prove di CdM a cui ha partecipato, ma soprattutto, dopo il bronzo di Pechino 2008 e l’argento di Londra 2012, si è messo al collo l’oro della prova olimpica di Rio, dominata dal primo all’ultimo metro. Nel contempo la Giuria, presieduta da Renzo Bordogna, non ha voluto lasciarsi sfuggire il privilegio di assegnare il Mendrisio d’Oro alla carriera a Fabian Cancellara. Spartacus, dopo 4 titoli mondiali a cronometro, tra cui quello di Mendrisio nel 2009, dopo i trionfi nelle classiche del Nord, una Milano-Sanremo, il TDS, ha concluso la sua carriera con il secondo oro olimpico nella crono di Rio. A un campione che lascia, succederanno nei prossimi anni alcuni dei giovani entrati in linea di conto per il Mendrisio d’Argento. Fra tutti l’ha spuntata Marc Hirschi, campione del mondo nel Madison con Reto Müller, argento agli Europei a cronometro, vincitore del giro del Canton Vaud e della classifica nazionale di categoria.