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Cambiamento nel traffico merci di FFS Cargo sull'asse nord-sud.
Comunicato stampa, 17.03.2006
La Deutsche Bahn interrompe unilateralmente e a breve termine la collaborazione con FFS Cargo nel traffico in cooperazione attraverso la Svizzera in direzione dell'Italia. FFS Cargo coglie questa opportunità per rafforzare ulteriormente le sue attività già pianificate e l'offensiva di mercato presso i clienti germanici e italiani.
Nonostante una perdita finanziaria, dovuta in gran parte al traffico interno, a FFS Cargo è riuscita lo scorso anno ad aumentare in modo massiccio le prestazioni nei trasporti. Nel traffico internazionale sull'asse nord-sud, le tonnellate-chilometro nette trasportate sono cresciute da 6,15 a 7,59 miliardi. Il dato corrisponde a un aumento del 23,3 per cento rispetto al 2004. In Germania a fine anno, FFS Cargo conduceva settimanalmente 360 treni (2004: 320 treni) e in Italia settimanalmente 260 (2004: 210 treni). Circa un terzo di tutti i treni merci tra Mannheim e Basilea viaggiano attualmente sotto la regia di FFS Cargo.
Con la cessazione a breve termine della collaborazione nel traffico in cooperazione da parte della Deutsche Bahn, a partire dal 3 aprile 2006 verranno meno sette coppie di treni sull'asse del San Gottardo. FFS Cargo non sarà in grado di compensare questi treni a breve, ma solo nel corso dell'anno grazie all'offensiva pianificata. Questa situazione comporterà problemi di saturazione per il personale di macchina nei depositi di Basilea, Erstfeld e in parte in Ticino. L'azienda sta attualmente esaminando misure organizzative in questi luoghi di lavoro, oltre all'introduzione temporanea del lavoro a tempo ridotto nel deposito di Basilea. FFS Cargo intraprenderà i passi necessari e chiarirà con i partner sociali i dettagli.
Traffico in cooperazione
Con il traffico in cooperazione nel trasporto merci su ferro, si intende il vecchio modello di collaborazione nel quale ogni singola ferrovia era responsabile per il trasporto delle merci sulla propria rete nazionale; queste venivano poi consegnate alle altre ferrovie delle nazioni confinanti una volta giunte alla frontiera. Il cliente aveva più interlocutori per il trasporto della propria merce, nessuno dei quali deteneva però la responsabilità globale. Con la liberalizzazione questo modello viene sempre più sostituito dal cosiddetta responsabilità unica del vettore principale: una ferrovia si assume la responsabilità del trasporto delle merci attraverso le frontiere. Il cliente ha un solo interlocutore per tutta la durata del tragitto percorso dalle sue merci. FFS Cargo offre le proprie prestazioni sull'asse nord-sud sulla base di questo modello con le filiali in Germania e Italia.