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Canetta, 64 anni, partirà nel primo semestre del 2021. Già avviata la procedura per la sua successione
Maurizio Canetta lascerà la direzione della Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana (Rsi) nel primo semestre del 2021. Canetta, 64 anni, è membro anche della direzione Ssr. Lascerà l'azienda dopo 40 anni di lavoro. La Ssr ha avviato la procedura ordinaria per la sua successione che sarà gestita da Luigi Pedrazzini, presidente della Società cooperativa per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (Corsi).
Commentando l'annuncio della sua partenza, il direttore generale della Ssr Gilles Marchand ha affidato il suo pensiero al comunicato stampa: "Maurizio Canetta è un grande esperto del mondo dei media di lingua italiana e rappresenta con grande impegno gli interessi della Svizzera italiana all'interno della Direzione generale della SSR. Durante la fase più critica della pandemia Coronavirus ha dimostrato ancora una volta le sue qualità giornalistiche proponendo un programma settimanale dal titolo "Con Voi", durante il quale, accompagnato da pochi ospiti e per 90 minuti, ha risposto in diretta alle domande dei telespettatori. Gli offriremo il giusto tributo al momento opportuno".
Dopo gli studi di letteratura e filosofia all'Università di Pavia, si ricorda in una nota stampa, "Maurizio Canetta inizia la sua collaborazione con la Rsi nel 1980, con un tirocinio come giornalista per il "Telegiornale" di Zurigo, inaugurando così la sua lunga carriera professionale. Prima redattore, poi presentatore e inviato del Tg fino
al 1987, quando assume il ruolo di corrispondente dal Parlamento federale svizzero".
In seguito "diventa presentatore e produttore della "Domenica Sportiva" e del 'Telegiornale'. Nominato capo Dipartimento Sport nel 1993, lo lascia nel 2000 per tornare all'Informazione come Capo redattore del 'Telegiornale' e, dal 2007, di 'Falò' e delle trasmissioni di approfondimento dell'informazione".
Nominato capo dipartimento Cultura Tv nel settembre del 2008 assume, nel dicembre 2010, la responsabilità del dipartimento Cultura Radio e TV. Dal 1
luglio 2012 è capo del Dipartimento Informazione sino al 1 giugno del 2014, quando il Consiglio d'amministrazione della SSR lo nomina Direttore della Rsi e
membro della Direzione generale Ssr.