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La chiesetta di San Romerio (in dialetto poschiavino "San Rumedi") è documentata fin dall'anno Mille. Il coro ed il campanile risalgono al 15. - 16. secolo. I primi documenti che attestano l'esistenza della chiesetta ne trasmettono la consacrazione da parte del Vescovo Guido Grimoldi che resse la diocesi di Como a partire dal 1092. Il tempio era officiato da religiosi di incerta collocazione ecanonica che offrivano ospitalità nello xenodochio della comunità. Grazie a queste comunità, San Romerio godette di importanza e di stima in valle e fuori.
La chiesetta si trova su una via di collegamento importante al tempo, in una magnifica posizione panoramica, 800 metri sopra il Lago di Poschiavo, a 1800 m.s.l. La piccola chiesa romanica si trova al limite di un precipizio da cui si sono originate parecchie frane nel corso dei secoli.
È stata posta sotto la protezione del Cantone dei Grigioni e della Confederazione Elvetica ; fa ecclesiasticamente parte della Parrocchia Cattolica di Brusio e della Diocesi di Coira.
Esattamente il 1° di ottobre, il giorno di San Remigio, attraverso una piccola finestra, i raggi del sole illuminavano a lungo l'affresco sulla parete nord-ovest. Solo nel 1998, causa la caduta dell'intonaco che copriva l'affresco dell'11° secolo, si è potuto determinare lo scopo di quella finestrella a volta tonda con un'apertura asimmetrica. L'atrio, aggiunto successivamente, ostacola questa peculiarità dell'edificio medievale.
La chiave per la piccola chiesetta è conservata nel ristoro, dove siete gentilmente invitati a chiederla per una visita.
Gino Bonguliemi:
Dal 1829 l'Alpe di San Romerio è di proprietà della famiglia Bongulielmi.
Come ultimogenito di sette figli, ho iniziato nel 1989 con mio zio Isidoro (ultimo figlio della generazione precedente) a gestire l'Alpe ed il Ristoro. Il Ristoro era molto semplice e in 25 anni ho cercato di ripristinare col meglio delle mie capacità questo piccolo gioiello. Sono molto felice, vedendo pian piano avverarsi un desiderio innato, e mi auguro di poter continuare su questa via. Riuscendo a ridare, come dalle origini di questo "luogo di forza", la filosofia dello Xenodochio (rifugio per pellegrini) e dell'Alpe vera e propria.
Una costruzione molto particolare ed intelligente che si nota in special modo nel Comune di Brusio , sono i Crot. (singolare e plurale è Crot). Si tratta di una costruzione in pietra della regione costruita interamente a secco. Da noi a San Romerio vengono usati ancora come una volta e adibiti a frigoriferi e magazzini per le nostre verdure ed insalate dell'alpe. Attualmente ne stiamo rifacendo uno.
La falsa volta sostiene la cupola e assicura che su tutte le pareti ci sia la stessa pressione. La muratura è composta da 3 strati di pietra costruiti a "secco" (cioè senza malta). Lo spessore del muro detta la temperatura interna del Crot.
Come da tradizione secolare, ogni anno l'ultima domenica del mese di luglio si festeggia la Sagra di San Romerio , con la celebrazione della Santa Messa alle 11.00 ed il pranzo in compagnia a mezzogiorno, con musica e cordialità.
La piccola chiesa a 800 metri sopra il Lago di Poschiavo è un luogo romantico per matrimoni speciali. Su richiesta siamo in grado di aiutarvi con l'organizzazione.