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Con ogni probabilità si dovrà andare a votare il 25 novembre sulla modifica della legge sulle epizoozie: ieri sera è infatti stato depositato alla Cancelleria federale il relativo referendum, munito di 51'216 firme. Queste devono ancora essere verificate.
Un comitato guidato dal naturopata Daniel Trappitsch aveva lanciato il referendum contro questa normativa ritenendo che essa dia troppo potere all'Ufficio federale di veterinaria (UFV), che potrebbe ordinare la vaccinazione coatta di animali da reddito e di compagnia.
Stando al comitato, molti contadini temono che le vaccinazioni possano indebolire gli animali che potrebbero ammalarsi: come è stato il caso, argomentano, con la malattia della lingua blu. Inoltre, anche i consumatori di carne rischiano di venire in contatto con sostanze presenti nei vaccini, i cui effetti sull'organismo umano non sono noti.
Le modifiche legislative adottate delle Camere federali rafforzano il ruolo della Confederazione in materia di lotta contro le epizoozie. Le competenze dell'UFV sono estese: in caso di malattie particolarmente contagiose, potrà intervenire in poche ore, ad esempio bloccando le consegne di latte o l'accesso ai siti interessati. L'UFV sarà inoltre abilitato ad imporre misure temporanee sull'insieme del territorio nazionale o in determinate regioni.
SDA-ATS