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BERNA - Le centrali nucleari di Gösgen (SO) e Leibstadt (AG) non realizzeranno sui propri siti degli impianti per l'imballaggio delle scorie radioattive destinate allo stoccaggio finale. Lo rende noto l'Ufficio federale dell'energia (UFE).
Dal punto di vista tecnico, la realizzazione di impianti per l'imballaggio delle scorie sui siti delle due centrali nucleari sarebbe possibile, scrive l'UFE in una nota.
Al momento non è tuttavia possibile dire se ciò permetterebbe di sfruttare sinergie dal punto di vista dell'esercizio, della sicurezza e dei costi. Molto dipenderà infatti da come proseguirà la procedura del cosiddetto Piano settoriale che serve a selezionare i siti dei depositi per le scorie radioattive in strati geologici profondo.
Per questo motivo gli esercenti delle centrali di Gösgen e Leibstadt hanno deciso di non realizzare studi supplementari relativi agli impianti di imballaggio. Questi studi sarebbero stati necessari per l'elaborazione di proposte concrete da parte della Società cooperativa nazionale per lo smaltimento delle scorie radioattive (Nagra).
La decisione si inserisce nella terza ed ultima tappa della procedura del Piano settoriale, con le tre potenziali aree di ubicazione del deposito finale denominate Giura orientale (nella regione del Bözberg, AG), Lägern Nord (a nord di Kloten, ZH) e Zurigo Nordest (nella Weinland zurighese).