Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01277.jsonl.gz/742

PARIGI - E' stata condannata in Francia a due anni di reclusione, Nathalie Haddadi, la madre di un giovane jihadista partito in Siria nell'agosto del 2016. La donna è stata condannata per «finanziamento del terrorismo».
Durante il processo lei si era difesa dicendo che non sapeva nulla delle intenzioni del figlio, Belabbas Bounaga. L'altro figlio minore Tarik e il migliore amico di Belabbas, Souliman Hamouten, sono stati anch'essi condannati a un anno di prigione con la condizionale e a tre anni per aver inviato soldi a Belabbas. Secondo notizie non confermate, quest'ultimo sarebbe morto nell'agosto 2016 in Siria.
Oggi la giustizia ha comunque deciso di condannarlo in sua assenza a dieci anni con mandato di cattura. Secondo il pubblico ministero il suo decesso non è affatto confermato e i documenti possono essere stati usati da un altro jihadista.
Gli avvocati di Nathalie Haddadi, madre di tre figli che non ha mai dato alcun segno di fanatismo religioso, avevano chiesto il proscioglimento della donna. Il caso, una prima assoluta in Francia, potrebbe fare giurisprudenza. Ora i legali della difesa ricorreranno in appello. Nathalie Haddadi disse di aver solo pagato dei biglietti aerei al figlio per «le vacanze» in Malesia. Lui però, si è poi arruolato con l'Isis in Siria.