Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/160932

<h2>SubmittedText<h2><p>In Svizzera è compito dei servizi cantonali controllare se gli alimenti e i mangimi contengono residui di pesticidi. I risultati dei controlli e i casi di presenza di residui non sono però registrati centralmente. Determinati pericoli e cause possono così essere riconosciuti soltanto in ritardo. Questo non fa che accrescere i rischi per i consumatori e per la reputazione della produzione indigena che a loro volta possono compromettere la strategia di garanzia della qualità e causare perdite finanziarie.</p><p>Nell'Unione europea, il regolamento (CE) n. 396/2005 obbliga gli Stati membri a trasmettere questo genere di informazioni alla Commissione, all'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e agli altri Stati membri (art. 31). Sulla base di queste informazioni l'EFSA elabora un rapporto annuale sui residui di antiparassitari (art. 32).</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quali sono a suo avviso i vantaggi e gli svantaggi del sistema dell'UE e di quello della Svizzera? Ritiene auspicabile un'armonizzazione?</p><p>2. È disposto a centralizzare la registrazione, l'analisi e la pubblicazione dei risultati dei controlli dei servizi cantonali?</p><p>3. Occorre prevedere la possibilità di centralizzare anche la registrazione dei test privati effettuati, per esempio, dai grandi distributori o da organizzazioni di controllo?</p><p>4. È disposto a documentare separatamente i casi di presenza di residui di antiparassitari nell'agricoltura biologica e nella produzione estensiva?</p><p>5. Quali basi legali devono essere adeguate per poter centralizzare la registrazione e l'analisi?</p><p>6. È eventualmente necessario ridisciplinare il monitoraggio dei residui nel quadro del piano d'azione per la riduzione del rischio e l'utilizzo sostenibile dei pesticidi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Un'analisi centralizzata come quella prescritta nell'UE consente di tracciare un quadro generale della presenza di residui di prodotti fitosanitari nelle derrate alimentari. Questo sistema permetterebbe alle autorità cantonali di esecuzione un utilizzo più efficiente delle risorse necessarie per la sorveglianza. D'altro canto, tuttavia, anche centralizzare a livello federale e cantonale la registrazione e l'analisi dei dati richiederebbe un certo dispiego di risorse.</p><p>In linea di principio i vantaggi di un'analisi centralizzata dei dati prevalgono. Nella nuova legge sulle derrate alimentari approvata dal Parlamento il 20 giugno 2014 (FF 2011 5017) e nelle disposizioni d'esecuzione sottoposte a indagine conoscitiva sono previste le basi legali necessarie per un'analisi centralizzata dei dati. La nuova legge entrerà in vigore una volta conclusa l'elaborazione delle pertinenti ordinanze (circa 26).</p><p>2. Attualmente mancano ancora le basi legali, che dovrebbero tuttavia essere create nell'ambito dei lavori relativi alle disposizioni d'esecuzione della nuova legge sulle derrate alimentari. Nel progetto dell'ordinanza sul piano di controllo nazionale è infatti previsto l'obbligo di pubblicare annualmente un rapporto specifico sui residui di pesticidi riscontrati nelle analisi svolte dalle autorità cantonali di esecuzione. La registrazione dei controlli ufficiali sui mangimi è già oggi centralizzata ed è eseguita per tutta la Svizzera da Agroscope.</p><p>3. In linea di massima è auspicabile un migliore utilizzo dei dati delle analisi private. Il prelievo e l'analisi di campioni richiedono tuttavia conoscenze e competenze specifiche. Si sta vagliando la possibilità di una registrazione centralizzata opzionale dei test privati che soddisfano i requisiti richiesti.</p><p>4. Sì, questo è previsto nel quadro dei lavori in corso sulle disposizioni d'esecuzione della nuova legge sulle derrate alimentari.</p><p>5. La nuova legge sulle derrate alimentari recentemente adottata prevede la creazione di un sistema centrale d'informazione (art. 62) i cui principali obiettivi saranno di identificare tempestivamente i rischi e coordinare i controlli. La raccolta di dati alla base di questo sistema permetterà inoltre all'amministrazione federale di adempiere i suoi obblighi di presentare rapporti a livello nazionale e internazionale. Il Consiglio federale definirà a tempo debito i dettagli dell'attuazione, la tempistica dello sviluppo, le risorse a disposizione e il finanziamento dei costi del sistema.</p><p>6. Ridisciplinare il monitoraggio dei residui è un importante aspetto che verrà trattato nell'ambito del piano d'azione per la riduzione del rischio e l'utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari. Le necessarie basi legali dovrebbero essere create nell'ambito dei lavori relativi alle disposizioni d'esecuzione per la nuova legge sulle derrate alimentari.</p>  Risposta del Consiglio federale.