Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/242344

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare uno studio per:</p><p>1. valutare il potenziale di diminuzione dei consumi di acqua ed energia ottenibile nell'uso efficiente dell'acqua potabile. </p><p>2. valutare e definire possibili provvedimenti e/o normative per ridurre i consumi di acqua potabile e di energia di impianti e apparecchi prodotti in serie onde aumentarne l'efficienza energetica analogamente a quanto già in vigore nell'Ordinanza sull'efficienza energetica OEEne per l'efficienza energetica di impianti, veicoli e apparecchi prodotti in serie.</p><p>3. valutare gli effetti del cambiamento climatico e conseguente aumento di eventi estremi come siccità prolungate sulla disponibilità di acqua potabile nelle regioni a rischio stress idrico in Svizzera</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il potenziale di riduzione del consumo di acqua ed energia per mezzo dell'uso efficiente dell'acqua potabile è già ben noto. La Società Svizzera dell'Industria del Gas e delle Acque (SSIGA) rileva annualmente il consumo di acqua e mostra come sia diminuito negli ultimi decenni. Hanno contribuito a questo sviluppo i rubinetti a risparmio idrico nelle abitazioni come pure i procedimenti moderni di localizzazione delle perdite e la manutenzione delle reti di approvvigionamento idrico. L'analisi del consumo di energia in Svizzera per categorie di utilizzazione eseguita dall'Ufficio federale dell'energia (UFE) viene aggiornata annualmente. L'analisi mostra, ad esempio, quanta energia si consuma in relazione al riscaldamento dell'acqua o quanta se ne impiega per l'azionamento e i processi (p. es. lavastoviglie, lavaggi, impianti di depurazione).</p><p>Le misure per la riduzione del consumo di energia di impianti e apparecchi ricevono già oggi un sostegno mirato e vengono adattate allo stato della tecnica. A pesare sul consumo di energia è soprattutto il riscaldamento dell'acqua. I requisiti per gli apparecchi principali (scaldacqua, serbatoi per l'acqua calda, lavatrici, lavastoviglie) sono disciplinati nell'ordinanza sull'efficienza energetica (OEEne, RS 730.02). L'OEEne riprende gli stessi requisiti di efficienza energetica dell'UE o se non di ancora più severi, secondo l'allegato 1.15 sugli scaldacqua e i serbatoi per l'acqua calda. Per quanto riguarda gli articoli idrosanitari (soffioni per doccia, rubinetteria) esistono le etichette energetiche opzionali del settore. Ulteriori possibilità di risparmio di acqua ed energia sono verificate nell'ambito delle revisioni dell'OEEne. Inoltre, le disposizioni recentemente discusse dall'UE riguardo la progettazione ecocompatibile dei prodotti influenzeranno il proseguimento della procedura in questo ambito.</p><p>Il 18 maggio 2022, in adempimento al postulato Rieder (18.3610), il Consiglio federale ha risposto in merito all'impatto del cambiamento climatico sulla disponibilità di acqua potabile con il rapporto "Approvvigionamento idrico sicuro e gestione delle acque. Rapporto di base". Sulla base di questo rapporto il Consiglio federale ha deciso, tra l'altro, di istituire un servizio nazionale per il riconoscimento precoce e la segnalazione della siccità.</p><p>Per queste ragioni il Consiglio federale ritiene che un ulteriore studio non possa apportare alcun valore supplementare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.