Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/229275

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato d'introdurre nel catalogo delle prestazioni della LAMal le prestazioni dispensate su prescrizione medica da podologi diplomati a pazienti affetti da arteriopatia periferica sintomatica degli arti inferiori.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La richiesta di incaricare il Consiglio federale di sancire nel catalogo delle prestazioni secondo la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) l'assunzione dei costi delle prestazioni di podologia fornite su prescrizione medica da podologi a pazienti affetti da disturbo circolatorio delle arterie periferiche era oggetto della mozione Fridez 14.4013 "LAMal. Rimborso delle prestazioni fornite su prescrizione medica da podologi diplomati", respinta dal Consiglio nazionale.</p><p>Nel quadro della decisione del Consiglio federale del 26 maggio 2021 di autorizzare i podologi quali fornitori di prestazioni nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha deciso l'obbligo d'assunzione delle prestazioni di podologia medica fornite da podologi a pazienti diabetici. Quest'obbligo è lo stesso di quello finora previsto per la pedicure medica dispensata dagli infermieri.</p><p>Come indicato nella risposta del Consiglio federale alla mozione Fridez 14.4013, valutare l'opportunità dell'assunzione dei costi di nuove prestazioni da parte dell'AOMS non è compito del Governo. A tale scopo, è prevista una procedura secondo la quale la Commissione federale delle prestazioni generali e delle questioni fondamentali (CFPF) valuta l'adempimento dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità (EAE) e formula quindi una raccomandazione. La decisione definitiva è presa dal DFI. Incaricare il Consiglio federale di integrare ulteriori malattie sarebbe quindi in contrasto con la procedura vigente, verificata nel 2008 dal Controllo parlamentare dell'amministrazione e giudicata appropriata. Per questi motivi la mozione deve essere respinta. </p><p>Le cerchie interessate possono presentare in qualsiasi momento al DFI una domanda in cui espongono i criteri EAE.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.