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NEW YORK - La crisi non molla la sua morsa e la prigione federale di Angola, in Louisiana - già salita agli onori delle cronache per l'idea di far interagire carcerati e animali organizzando un rodeo (vd video e link) - ha trovato un modo alternativo per sopravvivere ai tagli del budget senza perdere in efficienza: utilizzare come 'secondini' dei lupi.
L'amministrazione del penitenziario, non potendo ridurre il numero dei detenuti, perchè condannati in gran parte per omicidio o altri reati molto gravi, è stata obbligata a tagliare il personale. A sostituire le guardie addette a sorvegliare le mura esterne del carcere durante la notte (uno sguardo alla foto servirà per comprendere l'ampiezza della struttura) è stata così arruolata una squadra di lupi ibridi, incroci tra un maschio di cane e una femmina di lupo selvatico, addestrati ad hoc. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, 35 delle 42 torri di guardia ora sono vuote, e il controllo è affidato ai cani, la cui presenza, come si augurano i funzionari del carcere, funzionerà da deterrente per i detenuti che hanno intenzione di evadere.
Il programma permette alla struttura un notevole taglio dei costi: secondo quanto confermato da un portavoce del penitenziario infatti lo stipendio medio di ognuno dei 100 agenti licenziati è pari a 34.000 dollari l'anno, mentre l'intera squadra di 80 lupi richiede una spesa di 60.000 dollari l'anno.