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L’attesa per l’approvazione degli Exchange-Traded Funds (ETF) sul Bitcoin è stata un argomento di grande interesse, questo articolo analizza la decisione della SEC di ritardare le sue decisioni sulle proposte presentate da Valkyrie, Fidelity, Invesco e WisdomTree, e molti altri, facendo luce sulle implicazioni e sulle ragioni di questi ritardi.
Recentemente, la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha ancora una volta prolungato i tempi per prendere decisioni cruciali sul destino degli ETF Bitcoin spot.
L’annuncio della SEC sul ritardo di approvazione degli ETF sul Bitcoin, incluso quello di Fedelity
La SEC, un’autorità che non ha mai dato il via libera a un ETF basato su criptovalute, ha rinviato la sua decisione sugli ETF Bitcoin spot proposti almeno fino alla metà di ottobre.
La decisione è stata comunicata nei documenti ufficiali della SEC, citando la necessità di ulteriore tempo per valutare a fondo le proposte.
Secondo i documenti, la SEC ha scelto di estendere il periodo di decisione di 45 giorni per garantire un esame completo delle modifiche regolamentari proposte e delle relative preoccupazioni.
È interessante notare che la SEC non ha fornito ragioni specifiche per il ritardo nei suoi documenti. Questa mancanza di motivazioni esplicite lascia gli esperti del settore e gli stakeholder a speculare sui fattori che influenzano il processo decisionale dell’ente regolatore.
Questo ritardo segna l’inizio di una serie di scadenze che la SEC deve affrontare in un arco di tempo di 240 giorni per affrontare i piani presentati da Invesco, WisdomTree e Valkyrie.
Inoltre, ci si aspettava che la SEC rispondesse a richieste simili da parte di altri ETF Bitcoin spot prima del weekend del Labor Day.
Le proposte di importanti operatori come BlackRock, Fidelity, Bitwise e VanEck sono all’ordine del giorno della SEC per la fine della settimana.
La decisione della SEC di prolungare la valutazione delle proposte di WisdomTree, Valkyrie e Invesco non era del tutto inaspettata.
Questo ritardo segue uno schema simile a quello del rinvio della decisione della SEC su un fondo proposto da Ark Invest e 21Shares il mese scorso.
In quel caso, l’autorità di vigilanza aveva annunciato che avrebbe “avviato un procedimento” per determinare la fattibilità dell’avvio delle negoziazioni dell’ETF Bitcoin di Ark 21Shares, oltre a sollecitare pareri pubblici.
In ritardo anche l’ETF di BlackRock
BlackRock, il più grande gestore patrimoniale al mondo che supervisiona oltre 8.500 miliardi di dollari di asset, ha atteso con ansia l’approvazione per il lancio del suo fondo negoziato in borsa (ETF) iShares Bitcoin Trust negli Stati Uniti.
Tuttavia, il 31 agosto, la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha annunciato un ritardo nel processo decisionale per la richiesta di ETF Bitcoin di BlackRock.
A giugno, BlackRock ha presentato la sua domanda per un ETF basato sul Bitcoin, con Coinbase come custode per le attività del fondo in Bitcoin e la Bank of New York Mellon responsabile della gestione dei conti in fiat.
La domanda sottolineava i vantaggi di un ETF di questo tipo, in particolare per semplificare l’accesso al Bitcoin per gli investitori, evitando le complessità e le sfide operative degli investimenti diretti in Bitcoin.
Questo ritardo nell’approvazione dell’ETF di BlackRock segue la recente mossa di Grayscale Investments, un gestore patrimoniale di criptovalute, che ha presentato con successo una petizione alla SEC per riconsiderare la sua precedente decisione che aveva negato la quotazione del Grayscale Bitcoin Trust (GBTC) il 29 agosto.
La comunità delle criptovalute ha seguito con attenzione la richiesta di BlackRock, poiché l’approvazione di un ETF di Bitcoin spot sostenuto dal più grande gestore patrimoniale del mondo potrebbe rappresentare un significativo passo avanti nell’adozione delle criptovalute.
Tuttavia, la decisione della SEC di ritardare la richiesta di BlackRock, come quella di altri ETF su Bitcoin, significa che l’organismo di regolamentazione avrà altri 45 giorni, dopo la pubblicazione nel Federal Register, per approvare, rifiutare o ritardare ulteriormente la richiesta.
Questo allunga i tempi per l’atteso ETF di BlackRock almeno fino al 17 ottobre, aumentando l’incertezza che circonda il panorama degli ETF sulle criptovalute.
Conclusioni
Molti osservatori del settore, che attendono con impazienza le approvazioni degli ETF Bitcoin, ritengono che un risultato positivo sia più probabile verso la fine dell’anno o addirittura nel 2024.
Questo sentimento è stato ulteriormente rafforzato quando gli analisti di Bloomberg Intelligence hanno aumentato le probabilità di approvazione dell’ETF sul Bitcoin spot entro la fine del 2023 dal 65% al 75%.
Questo adeguamento è avvenuto sulla scia della vittoria di Grayscale Investments nella causa contro la SEC presso la Corte d’Appello del Circuito di Washington all’inizio di questa settimana.
La decisione della SEC di ritardare le sue decisioni sulle proposte di Valkyrie, Fidelity, Invesco e WisdomTree almeno fino alla metà di ottobre indica l’approccio cauto adottato dall’organismo di regolamentazione nel valutare l’introduzione di ETF Bitcoin spot.
La mancanza di motivazioni esplicite per questi ritardi lascia spazio all’interpretazione e resta da vedere quale sarà l’impatto di questi rinvii sul mercato delle criptovalute.
Poiché il settore delle criptovalute continua a evolversi, gli operatori del mercato attenderanno con interesse ulteriori sviluppi sulla strada delle potenziali approvazioni degli ETF sul Bitcoin.