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La Commissione Luxor, con una procedura semplice secondo i principi del diritto sulla responsabilità ha deciso definitivamente in merito alle pretese inoltrate. Il Fondo si è assunto i danni non coperti né dalle assicurazioni sociali e private né dalla legge concernente l'aiuto alle vittime di reati. Le persone lese hanno ricevuto quasi 4,7 mio. CHF dal Fondo Luxor dotato di 4,9 mio. CHF (compresi interessi ed entrate). A nove Cantoni sono stati rimborsati 154'000 CHF dal Fondo.
L'Ufficio federale di giustizia ha funto da intermediario tra le parti interessate e ha diretto le trattative riguardanti un regolamento consensuale dei danni. Fondamento del Fondo Luxor è l'accordo firmato il 9 dicembre 1999 dalle due agenzie di viaggio coinvolte, dalle persone lese, da due assicurazioni sociali, da otto assicuratori privati e da 16 Cantoni. Le agenzie di viaggio e le loro compagnie d'assicurazione hanno volontariamente stanziato 4,8 milioni CHF in segno di solidarietà con le vittime di Luxor, senza riconoscere alcuna responsabilità. Il raggiungimento dell'accordo è stato notevolmente agevolato in quanto gli assicuratori sociali e i Cantoni partecipanti hanno accettato importanti riduzioni alle loro pretese di regresso. Gli assicuratori privati hanno rinunciato completamente ad azioni di regresso.
Posizione nei confronti delle autorità egiziane
Nella sua lettera alle parti della convenzione Luxor, la commissione ribadisce brevemente la posizione della Svizzera nei confronti delle autorità egiziane. Rammenta che le autorità egiziane hanno, a più riprese, espresso la propria solidarietà nei confronti delle vittime dell'attentato di Luxor. Le autorità egiziane si considerano esse stesse vittime dell'attentato, benché siano consapevoli che i feriti e i famigliari delle vittime sono stati colpiti dall'attentato in modo più diretto e più grave sebbene in misura diversa. Onde evitare un precedente hanno infine rinunciato a versare un indennizzo alle vittime. Il Consiglio federale non ha accettato facilmente tale decisione. Considerata l'inutilità di insistere ulteriormente, il Consiglio federale ponderando tutti gli aspetti, ha rinunciato a rammentare alle autorità egiziane la loro precedente assicurazione di fare un gesto a favore delle vittime dell'attentato. La commissione rileva inoltre che l'accordo di assistenza giudiziaria, firmato lo scorso autunno al Cairo dalla consigliera federale Ruth Arnold-Metzler era stato negoziato già nel 1997 in modo assolutamente indipendente dagli avvenimenti di Luxor. L'accordo è anche nell'interesse della Svizzera e consentirà in futuro una maggiore collaborazione di entrambi i Paesi nella lotta contro la criminalità.
Ultima modifica 10.10.2001