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È stata ritrovata in Svizzera, nel canton Vaud, la piccola Mia, la bambina francese rapita martedì scorso nella regione francese dei Vosgi da tre uomini per conto della madre. Si trovava in uno stabile occupato da "squatter" a Sainte-Croix, nel canton Vaud, in compagnia della mamma.
La donna, per sentenza del tribunale, non poteva vedere da sola la figlia. La procura francese di Nancy ha reso noto che "la bambina sta bene e verrà affidata alla nonna" e che la madre "è in stato di arresto".
La piccola si trovava con la nonna quando, martedì scorso, era stata prelevata da tre uomini. Gli inquirenti hanno reso noto che la madre ha trascorso una prima notte in Svizzera in un albergo a Estavayer-le-Lac (canton Friburgo), prima di essere ospitata da una donna a Neuchâtel e poi trasferirsi nell'immobile occupato, dove è stata trovata insieme alla figlia. Il ritrovamento è avvenuto al termine di una massiccia operazione di polizia a cui hanno partecipato - nei vari momenti dell'inchiesta - quasi 200 gendarmi.