Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01060.jsonl.gz/722

BELLINZONA - La partita sull’ex campo militare di Bellinzona che dovrebbe accogliere l'Istituto di ricerca in biomedicina (IRB) è tutt’altro che giocata. E ciò malgrado il 19 giugno 2011 l’89% dei cittadini abbia approvato la nuova pianificazione dell'area riservandone una parte al polo scientifico. Per veder risolta la questione probabilmente i bellinzonesi dovranno recarsi di nuovo alle urne.
Il governo, sconfessando la valutazione del vecchio Municipio della Città, ha dichiarato ricevibile l’iniziativa «Parco Grande». Era stata lanciata all’inizio della scorso anno, parallelamente al referendum contro l’insediamento del polo scientifico all’ex campo militare, per rivendicare la trasformazione di tutta la superficie in area verde e sportiva pubblica. Aumentando l'incertezza per l'IRB sull'effettiva possibilità di realizzare a Bellinzona la sua nuova sede di cui ha bisogno per svilupparsi, la decisione potrebbe avere pesanti conseguenze per lo sviluppo scientifico e universitario della capitale.