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NEW YORK - Joseph Deiss è diventato oggi il presidente 65esima Assemblea generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. Durante il suo mandato, che durerà un anno, l'ex consigliere federale ha promesso di impegnarsi per la realizzazione degli Obiettivi del Millennio per lo sviluppo.
"Mentre noi ci riuniamo (...), il mondo si riprende lentamente della crisi economica e finanziaria (...). La risposta della comunità internazionale alla crisi ha dimostrato che il multilateralismo conta", ha detto nel suo discorso di apertura a New York. Fra le priorità, Deiss ha citato gli Obiettivi del Millennio che prevedono il dimezzamento della fame e della povertà entro il 2015.
Durante questo anno di presidenza, il 64enne intende promuovere lo sviluppo sostenibile e lottare contro i cambiamenti climatici. Vuole pure "far avanzare in modo decisivo" le riforme interne all'ONU, in particolare quelle del Consiglio di sicurezza". Anche il funzionamento del Consiglio dei diritti umani, creato cinque anni fa a Ginevra, sarà esaminato durante il mandato di Deiss.
La settimana prossima, da lunedì a mercoledì, Deiss presiederà il vertice dedicato agli Obiettivi del millennio. Giovedì aprirà il dibattito generale annuale a cui parteciperanno oltre 150 capi di stato e di governo, fra cui la presidente della Confederazione Doris Leuthard.
SDA-ATS