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Il ritorno del Capitano di Sea Shepherd alle Isole Faroe per esigere una data per uno storico processo.Venerdì 29 luglio, Jessie Treverton, Capitano di Sea Shepherd e cittadina del Regno Unito, ha passato con successo il controllo di sicurezza al confine ed è rientrata nella capitale delle Isole Faroe della Danimarca, Tórshavn, per la prima volta dal suo arresto nel 2014, per esigere di essere processata, nonché la restituzione dell'imbarcazione MV Spitfire di Sea Shepherd, che si trova sotto sequestro.
Questa azione avviene dopo che il Pubblico Ministero feringio ha mancato di fissare una data per il processo dopo quasi due anni dal giorno dell’arresto del Capitano Treverton, avvenuto il 17 settembre 2014. L'arresto era avvenuto per aver condotto con successo un branco di delfini lageroninchi lontano dalle baie delle Isole Faroe deputate alle uccisioni, nell'ambito Campagna di Sea Shepherd Global Operazione Grindstop. Dopo che il gommone veloce MV Spitfire, registrato in Inghilterra, aveva guidato un grosso branco di delfini verso la salvezza, la Marina danese lo aveva inseguito, abbordato e sequestrato. Aveva inoltre arrestato i tre europei membri dell’equipaggio europei (Jessie Treverton, cittadina del Regno Unito, Celine Le Diouron e Marion Selighini, cittadini francesi), accusandoli in seguito di "mancata segnalazione di avvistamento di delfini alle autorità" in base alla “Legge sulla Grind “ recentemente introdotta e “disturbo ai delfini", in un'interpretazione senza precedenti delle leggi feringe sulla protezione degli animali.