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L'Osservatorio iracheno per i diritti umani ha diffuso oggi il bilancio delle vittime della repressione governativa in Iraq da venerdì 25 ottobre scorso a oggi: circa 100 uccisi e 5500 feriti.
La Commissione d'inchiesta indipendente incaricata dal governo di far luce sulla repressione della prima ondata di proteste, dall'1 al 6 ottobre, aveva documentato l'uccisione di 149 manifestanti e 6 poliziotti.
Sia la Commissione che l'Osservatorio iracheno hanno documentato l'uccisione di decine di manifestanti disarmati con pallottole sparate al capo e al petto da non meglio precisati cecchini e uomini armati col volto coperto e con pallottole di gomma e candelotti di gas lacrimogeni sparati a distanza ravvicinata dagli agenti di polizia.
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