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"È chiaro" che siano state usate armi chimiche in Siria: lo ha detto il ministro dell'intelligence israeliana, Yuval Steinitz, alla Radio militare citato dal sito dell'agenzia Associated Press. Il presidente della commissione Intelligence della camera Usa parla invece di "alta probabilità".
Steinitz, scrive Ap, non ha precisato chi abbia usato queste armi, "non ha importanza", ha detto. Un altro responsabile israeliano, citato ancora da Ap, ha confermato l'uso di armi non convenzionali "sulla base dei resoconti di intelligence".
Intanto, il presidente del House Intelligence Committee Usa, Mike Rogers, citato dalla Cnn, ha detto che "credo ci siano alte probabilità che siano state usate armi chimiche. Dobbiamo avere una verifica finale, ma sulla base di quanto sappiamo nell'ultimo anno e mezzo, concluderei che siano state posizionate per essere usate, siano pronte ad essere usate o siano già state usate".
Il presidente della stessa commissione al Senato, Dianne Feinstein, conferma la stessa posizione, affermando che in Siria è stata oltrepassata la 'linea rossa' tracciata dal presidente Barack Obama che potrebbe portare gli Usa a un intervento militare.
SDA-ATS