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Incarto n. 15.2014.37 Lugano 16 aprile 2014 CJ/ec/jm In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: Jaques, presidente segretario: Cassina, vicecancelliere statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 17 marzo 2014 di RI 1 patrocinata dall’ PA 1 contro l’operato dell’CO 1, o meglio contro la comminatoria di fallimento n. 1__________ emessa quale proseguimento del­l’ese­cuzione n. 7__________ del­l’Uf­ficio esecuzione e fallimenti (UEF) di __________, promossa nei confronti della ricorrente da PI 1 patrocinata dall’ PA 2 ritenuto in fatto e considerato in diritto: che con precetto esecutivo n. 7__________ dell’UEF di __________, PI 1 ha escusso RI 1 per l’incasso di fr. 3’196.60 oltre interessi e spese; che avendo nel frattempo l’escussa spostato la propria sede a __________, il 25 febbraio 2014 la società escutente ha chiesto e ottenuto dal nuovo ufficio competente (art. 53 LEF) – l’CO 1 – l’emissione della comminatoria di fallimento contrassegnata con un numero (1__________) proprio di quell’ufficio; che il ricorso in esame, debitamente motivato e firmato dalla destinataria dell’atto impugnato, è stato interposto tempestivamente (art. 17 cpv. 2 LEF) ed è quindi ammissibile; che nel ricorso l’escussa sostiene di non avere ricevuto il precetto esecutivo all’origine dell’esecuzione in cui è stata emessa la comminatoria di fallimento impugnata; che la ricorrente ammette però di avere ricevuto il precetto esecutivo n. 7__________ dell’UEF __________; che essa, se necessario, informandosi presso l’CO 1 avrebbe potuto agevolmente verificare che la comminatoria contestata era stata emessa quale proseguimento dell’esecuzione n. 7__________; che riferendosi a un estratto esecutivo rilasciato dall’UEF __________ Bellinzona il 18 ottobre 2013, la ricorrente sostiene che la sua opposizione al precetto esecutivo n. 7__________ non sia mai stata rigettata; che in realtà, come si evince dalla sentenza n. __________ del Giudice di pace del circolo di __________ allegata alla domanda di proseguimento dell’esecuzione, l’opposizione in questione è stata rigettata in via provvisoria il successivo 22 ottobre 2013; che al riguardo la ricorrente nulla obietta né ha ritenuto utile smentire le osservazioni dell’Ufficio e dell’escutente, intimatele il 3 aprile 2014; che essendo le censure infondate, il ricorso va quindi respinto; che non si riscuotono spese né si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF); per questi motivi, pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 3. Notificazione a: –; –. Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Incarto n. 15.2014.37 Incarto n. 15.2014.37

Incarto n. Lugano 16 aprile 2014 CJ/ec/jm Lugano

Lugano 16 aprile 2014

CJ/ec/jm

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente segretario: segretario:

segretario: Cassina, vicecancelliere Cassina, vicecancelliere

Cassina, vicecancelliere statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 17 marzo 2014 di

statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 17 marzo 2014 di RI 1 patrocinata dall’ PA 1 RI 1

RI 1 patrocinata dall’ PA 1

patrocinata dall’ PA 1 contro contro

contro l’operato dell’CO 1, o meglio contro la comminatoria di fallimento n. 1__________ emessa quale proseguimento del­l’ese­cuzione n. 7__________ del­l’Uf­ficio esecuzione e fallimenti (UEF) di __________, promossa nei confronti della ricorrente da

l’operato dell’CO 1, o meglio contro la comminatoria di fallimento n. 1__________ emessa quale proseguimento del­l’ese­cuzione n. 7__________ del­l’Uf­ficio esecuzione e fallimenti (UEF) di __________, promossa nei confronti della ricorrente da PI 1 patrocinata dall’ PA 2 PI 1

PI 1 patrocinata dall’ PA 2

patrocinata dall’ PA 2 ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che con precetto esecutivo n. 7__________ dell’UEF di __________, PI 1 ha escusso RI 1 per l’incasso di fr. 3’196.60 oltre interessi e spese;

che avendo nel frattempo l’escussa spostato la propria sede a __________, il 25 febbraio 2014 la società escutente ha chiesto e ottenuto dal nuovo ufficio competente (art. 53 LEF) – l’CO 1 – l’emissione della comminatoria di fallimento contrassegnata con un numero (1__________) proprio di quell’ufficio;

che il ricorso in esame, debitamente motivato e firmato dalla destinataria dell’atto impugnato, è stato interposto tempestivamente (art. 17 cpv. 2 LEF) ed è quindi ammissibile;

che nel ricorso l’escussa sostiene di non avere ricevuto il precetto esecutivo all’origine dell’esecuzione in cui è stata emessa la comminatoria di fallimento impugnata;

che la ricorrente ammette però di avere ricevuto il precetto esecutivo n. 7__________ dell’UEF __________;

che essa, se necessario, informandosi presso l’CO 1 avrebbe potuto agevolmente verificare che la comminatoria contestata era stata emessa quale proseguimento dell’esecuzione n. 7__________;

che riferendosi a un estratto esecutivo rilasciato dall’UEF __________ Bellinzona il 18 ottobre 2013, la ricorrente sostiene che la sua opposizione al precetto esecutivo n. 7__________ non sia mai stata rigettata;

che in realtà, come si evince dalla sentenza n. __________ del Giudice di pace del circolo di __________ allegata alla domanda di proseguimento dell’esecuzione, l’opposizione in questione è stata rigettata in via provvisoria il successivo 22 ottobre 2013;

che al riguardo la ricorrente nulla obietta né ha ritenuto utile smentire le osservazioni dell’Ufficio e dell’escutente, intimatele il 3 aprile 2014;

che essendo le censure infondate, il ricorso va quindi respinto;

che non si riscuotono spese né si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);

per questi motivi,

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto.

2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

3. Notificazione a:

–; –. –;

–; –.

–. Comunicazione all’CO 1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.