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ZURIGO - Sepp Blatter non è più il presidente della FIFA. A seguito dello scandalo corruzione che ha travolto il massimo organismo mondiale del pallone e nonostante la rielezione, il 79enne dirigente svizzero ha infatti deciso di lasciare il proprio incarico.
Nei prossimi giorni la FIFA comunicherà il proprio nuovo organigramma. Con le dimissioni del numero uno, per stabilire chi guiderà il calcio nei prossimi anni si dovrà ricorrere a una nuova elezione. Questa si terrà probabilmente tra dicembre 2015 e marzo 2016.
"Tengo alla Fifa più di qualsiasi cosa, sono stato rieletto ma non sento più l'appoggio del mondo del calcio - fa sapere Blatter -, quindi un nuovo presidente verrà eletto per succedermi".
"Malgrado sia stato appoggiato in queste elezioni, questo appoggio non sembra essere condiviso da tutti nel mondo del calcio", ha ammesso Blatter, "per questo offro la mia rinuncia. Prendo questa decisione per ripulire l'immagine della Fifa. La Fifa, a fronte di sfide che non si fermano, ha bisogno di un profondo rinnovamento".
L'uomo che guida la federazione calcistica mondiale dal 1998 ha spiegato che convocherà un congresso straordinario a cui si presenterà dimissionario e nel corso del quale sarà eletto il suo successore. "Non voglio restare, adesso sono libero dai vincoli di un'elezione e sarò in grado di concentrarmi sulle profonde riforme", ha spiegato Blatter. "Per molti anni abbiamo chiesto riforme, ma queste non sono sufficienti".