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Era stato trovato nel 2006, ma solo ora emerge che si tratta di una specie ancora sconosciuta
Vissuto vicino all'epoca dei dinosauri, il waewaeroa era alto circa 1,4 metri
CANBERRA - Era il gennaio del 2006 quando dei giovanissimi cacciatori di fossili, dei bambini del campo estivo di Waikato, in Nuova Zelanda, hanno fatto una scoperta unica mentre erano in gita con un esperto archeologo: il più completo scheletro fossile di un antico pinguino gigante mai scoperto.
Ne dà notizia il portale britannico Guardian, sulla base di uno studio pubblicato nel Journal of Vertebrate Palaeontology dagli scienziati della Massey University.
Sebbene la scoperta sia avvenuta oltre un decennio fa, solo ora i ricercatori hanno confermato che si tratta di una nuova specie di pinguino preistorico, che permette di colmare alcune lacune nella storia naturale neozelandese. Si stima che questo tipo di uccello sia vissuto vicino all'epoca dei dinosauri.
Secondo il ricercatore Daniel Thomas, il fossile è databile tra 27,3 e 34,6 milioni di anni, un'epoca in cui grande parte di Waitako era sommersa dall'acqua. «Questo pinguino - commenta Thomas - è simile a quelli giganti Kairuku trovati a Otago, ma ha le gambe molto più lunghe e probabilmente era il più alto tra gli altri pinguini giganti Kairuku, circa 1,4 metri, e potrebbe aver influenzato la velocità con cui riuscivano a nuotare o immergersi».
È a causa di queste caratteristiche che il pinguino è stato chiamato waewaeroa, che in Māori significa «gambe lunghe».
In Nuova Zelanda erano già stati trovati fossili di specie di pinguino gigante, soprattutto nelle località di Otago e Canterbury.
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