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Il prezioso Codex Calixtinus del XII secolo, la prima 'guidà per i pellegrini di Compostella considerata di "valore inestimabile", è sparito dalla Cattedrale di Santiago di Compostella dove era custodito in una camera blindata dell'Archivio. Lo ha reso noto la polizia spagnola.
La scomparsa del Codice, attribuito al papa Calisto II, è stata denunciata dalle autorità religiose martedi sera. Il Codex, in cinque volumi e due allegati - riuniti in un volume unico nel 1964 - è considerato uno dei gioielli del patrimonio culturale galiziano.
La polizia spagnola ha diffuso una allerta europea nell'ipotesi che l'opera sia stata rubata, come ipotizzano specialisti sentiti da El Correo Gallego, la stampa locale, da una banda specializzata nel furto di opere d'arte che potrebbe avere agito su 'ordinazionè di un facoltoso e spregiudicato collezionista.
Il Codex è in effetti invendibile sul mercato legale. La polizia ha attivato le ricerche su ampia scala, riferisce Abc online. Secondo fonti dell'inchiesta citate dalla Radio Cadena Ser, l'opera potrebbe già trovarsi fuori dal territorio spagnolo. Il Codice è una sorta di guida per i pellegrini voluta per incentivare la devozione verso l'aposto San Giacomo, che si ritene sepolto nella città galiziana. Offre consigli, indicazioni su dove alloggiare, descrizioni del percorso, delle opere d'arte e dei costumi delle varie regioni attraversate.
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