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Uomini in difficoltà nel Partito socialista svizzero (Ps), confrontati con elettori ed elettrici che sempre più spesso li stralciano dalle liste per dare la loro preferenza ai candidati donna. In base a un calcolo della Nzz am Sonntag, nelle ultime 12 elezioni cantonali la formazione un tempo molto vicina ai lavoratori ha perso 31 seggi, di cui 30 occupati da uomini e uno da una donna. Nel recente rinnovo del Consiglio comunale di Zurigo hanno mancato la rielezione sei uomini.
"Il Ps sta perdendo uomini", afferma il politologo Claude Longchamp in dichiarazioni riportate dal domenicale. Secondo l’esperto, la base elettorale della sinistra sta cambiando: stando all’ultimo barometro elettorale della Srg Ssr, il 20% delle donne dà al momento la sua preferenza al Ps, mentre nell’elettorato maschile la quota scende al 14%.
Questa grande differenza fa pensare a una "demoralizzazione" dei sostenitori maschi, osserva Longchamp. Lo studioso si aspetta che la questione del genere diventi più acuta in vista delle prossime elezioni federali. "Se il Ps vivrà un trauma nelle elezioni del 2023, sarà un trauma maschile+.
La copresidente Ps Mattea Meyer non vuole però sentir parlare di una promozione specifica degli uomini. Al contrario, a suo avviso "ora tocca ai partiti borghesi fare finalmente quello che c’è da fare in termini di uguaglianza", dice alla Nzz am Sonntag.