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Giustizia
Morte alla clinica psichiatrica cantonale, note le sentenze
Sentenza del processo per la morte di un giovane paziente della clinica psichiatrica cantonale nel 2014.
Sono stati condannati a una pena pecuniaria di 90 aliquote sospese per due anni e a una multa di 2'000 franchi due dei quattro medici giudicati dalla pretura penale per la morte di un paziente 27enne della clinica psichiatrica di Mendrisio.
Il giovane è deceduto nel maggio 2014. Nel suo corpo erano stati rilevati diversi psicofarmaci.
In aula il 22 agosto il procuratore pubblico Zakaria Akbas aveva illustrato come al giovane sarebbero stati somministrati cinque neurolettici, tre benzodiazepine e uno stabilizzatore dell'umore in un mix e in dosi che sull'arco di una settimana si erano rivelate tossiche e mortali. Aveva quindi chiesto una condanna per tutti e quattro gli imputati.
Assolti gli altri medici
Era una terapia seguita da tempo e approvata dagli specialisti, aveva replicato la difesa, anche se con quantità variabili a dipendenza della gravità delle crisi.
Gli esami tossicologici eseguiti durante l'autopsia avevano inoltre evidenziato la presenza anche di altri farmaci, non prescritti o somministrati dagli accusati. I legali avevano quindi chiesto l'assoluzione per i loro clienti.
Quello di tre settimane fa era il secondo processo sul caso, il primo si era tenuto nel 2017 e aveva avuto un finale a sorpresa: il giudice Siro Quadri invece di pronunciare la sentenza aveva rimesso l'incarto al ministero pubblico, chiedendo un atto di accusa che distinguesse le responsabilità individuali dei quattro medici.
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SwissTxt / pab