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Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha confermato una multa inflitta alla Nikon dalla Commissione della concorrenza (Comco) per ostacoli alle importazioni parallele. L'impresa dovrà pagare 12 milioni di franchi.
La corte è giunta alla conclusione che negli anni 2008-2009 la filiale elvetica del fabbricante giapponese di macchine fotografiche ha attivamente operato per impedire che i suoi prodotti giungessero in Svizzera attraverso canali alternativi.
Secondo il TAF l'analisi della corrispondenza aziendale e gli interrogatori dei distributori hanno messo in luce come Nikon abbia violato la legge sulla concorrenza, in particolare mancando di rinnovare i contratti con coloro che non cooperavano nell'evitare le importazioni parallele.
Il procedimento era stato avviato nel 2010 su segnalazione di un commerciante. Alla fine del 2011 la Comco ha inflitto una multa di 12,5 milioni di franchi, abbassata ora di mezzo milione dal TAF. La decisione può essere ancora impugnata presso il Tribunale federale.
SDA-ATS