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Il sindacato degli assistenti di volo Ufo ha minacciato una settimana di sciopero, da venerdì 6 a venerdì 13 novembre, se Lufthansa non rimodulerà una proposta convincente nella vertenza salariale in corso da due anni.
Il capo del sindacato Ufo, Nicoley Baublies, ha anche fissato un termine ultimo, giovedì 5 novembre, entro il quale attende un segnale da Lufthansa: "Se la compagnia non ci sottoporrà una proposta seria, entreremo in sciopero", ha detto in una conferenza stampa a Mörfelden-Walldorf, vicino Francoforte.
Dopo lo sciopero dei piloti, che tenne a terra per lungo tempo gli aerei Lufthansa, e quello dei macchinisti, che paralizzò a ripetizione i treni della Deutsche Bahn, si apre lo spettro di una nuova settimana di fuoco per il trasporto aereo tedesco. Ufo rappresenta 19.000 assistenti di volo: dovessero alla fine davvero incrociare le braccia, i danni per la compagnia aerea tedesca non sarebbero di poco conto.
Nel corso della conferenza, Baublies ha detto che a breve fornirà l'elenco dei voli che non saranno colpiti dallo sciopero. La responsabile del personale di Lufthansa, Bettina Volkens, ha giudicato "incomprensibile" la decisione del sindacato.
Uno dei punti su cui la distanza fra le parti appare ancora incolmabile riguarda gli aspetti pensionistici. L'ultima proposta sul tavolo era stata rigettata dal sindacato sabato notte. La compagnia aerea ha fatto sapere di essere disposta a riprendere in qualsiasi momento la trattativa, ma Baublies attende una nuova proposta concreta prima di tornare al tavolo. Un tentativo di conciliazione era già fallito lo scorso giugno: già allora gli assistenti di volo si erano dichiarati pronti ad astenersi dal lavoro. Poi l'azienda decise di riprendere la trattativa.
SDA-ATS