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Le misure di protezione adottate preventivamente negli anni e nel corso delle piene dello scorso mese si sono rivelate efficaci. Lo sostiene l'Ufficio federale dell'ambiente in un primo bilancio degli effetti del maltempo delle scorse settimane.
"Non vi sono state vittime e, nonostante le inondazioni, secondo le prime stime i danni da piena sono stati contenuti", scrive l'UFAM in un comunicato diramato oggi.
Gli eventi di luglio hanno avuto carattere eccezionale, ricorda l'UFAM il quale, citando l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera), precisa che il luglio 2021 rientra fra i cinque più piovosi dall'inizio delle misurazioni.
I recenti eventi hanno dimostrato quanto sia importante adottare misure di protezione contro le piene. Soprattutto sullo sfondo del cambiamento climatico, ma anche in relazione all'utilizzo della superficie insediativa, la protezione contro le piene e altri pericoli naturali "deve essere continuamente adattata alle nuove condizioni quadro e costituisce quindi un compito permanente".
Gli insegnamenti tratti dalle piene di luglio sono integrati nell'ottimizzazione continua delle misure organizzative, pianificatrici e strutturali di protezione contro le piene, assicura l'UFAM.