Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/109736

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Principato del Liechtenstein compare automaticamente a fianco della Svizzera in diversi settori economici del nostro Paese. Tra i due Stati esiste una varietà di accordi bilaterali che toccano altrettanti settori. In particolare, il Liechtenstein compare ad esempio in tutti i documenti di Svizzera Turismo e nell'ambito dell'OSEC, e anche in determinate discipline sportive (sci, calcio) gli atleti e le squadre del Liechtenstein occupano posti svizzeri e si avvalgono di allenatori svizzeri.</p><p>A questo riguardo il Consiglio federale è cortesemente pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In quali settori e documenti svizzeri compare anche il Liechtenstein e per quale ragione?</p><p>2. Quali vantaggi trae il Liechtenstein dall'inclusione automatica in imprese svizzere e dai numerosi trattati bilaterali? Tali vantaggi sono reciproci e se sì in quale proporzione?</p><p>3. I vantaggi che il Liechtenstein trae dalla Svizzera sono compensati e se sì in quale forma e in quale misura?</p><p>4. Il Liechtenstein si fa pubblicità con il logo della croce svizzera in rapporto con Svizzera Turismo e ad esempio con imprese quali Hilcona e Malbuner. Quali accordi lo consentono?</p><p>5. Nel contesto della crisi finanziaria la Svizzera è stata danneggiata dal comportamento del Principato del Liechtenstein? E il modo di procedere è stato preliminarmente discusso con la Svizzera?</p><p>6. I contribuenti svizzeri sostengono il Liechtenstein? Se sì, in quale misura e sulla base di quali accordi?</p><p>7. Si impone un ridisciplinamento dei rapporti tra la Svizzera e il Liechtenstein in tutti i settori?</p><p>8. Le prestazioni che la Svizzera concede al Liechtenstein si fondano tutte su trattati bilaterali (di diritto pubblico) oppure il Liechtenstein approfitta anche di automatismi e del goodwill di cui gode la Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Sin dal 1919 la Svizzera e il Liechtenstein sono reciprocamente legati da una complessa rete di trattati. In particolare, in virtù del trattato di unione doganale del 1923 e dell'introduzione, nel 1924, del franco svizzero nel Liechtenstein, i due Stati limitrofi formano non solo un'unione doganale, ma un comune territorio economico e monetario. Questa situazione è rimasta inalterata, e si è addirittura estesa, anche dopo l'adesione del Liechtenstein allo Spazio economico europeo, avvenuta il 1o maggio 1995. Svizzera e Liechtenstein collaborano strettamente in seno ai fori e agli organismi piu disparati (p. es. in seno all'AELS, al Consiglio d'Europa, all'OSCE e all'ONU), sostenendo posizioni e valori analoghi se non identici.</p><p>1. L'interdipendenza economica tra i due Stati e la cooperazione transfrontaliera che intercorre in special modo tra il Liechtenstein e i cantoni di San Gallo e dei Grigioni, suoi confinanti, fanno sì che nei settori piu diversi imprese e prodotti svizzeri e del Liechtenstein compaiano appaiati negli stessi stampati e negli stessi documenti. Questo appaiamento si basa non solo su trattati a livello federale e cantonale, ma anche su accordi di cooperazione tra associazioni economiche ed altre organizzazioni svizzere e del Liechtenstein. Perciò è praticamente impossibile stendere un elenco esaustivo dei settori e dei documenti che rispecchiano questa realtà.</p><p>2. Gli accordi conclusi sia tra Stati sia tra privati sono sempre espressione del comune interesse delle parti contraenti a disciplinare con effetto vincolante per entrambe diritti e obblighi specifici di un settore. In tale misura, la fitta rete di accordi esistente reca vantaggi sia per la Svizzera sia per il Liechtenstein, rispettivamente per le imprese e associazioni e altri contraenti di entrambi i Paesi. In tale contesto ci si sforza in particolare di evitare distorsioni della concorrenza all'interno dello spazio economico e monetario comune. Esprimere i reciproci vantaggi in termini matematici è semplicemente impossibile.</p><p>3. Per costante prassi, negli accordi di cooperazione conclusi tra la Svizzera e il Liechtenstein sono disciplinate anche le questioni che riguardano i costi. Il Liechtenstein si impegna a rimborsare i costi di attuazione assunti dall'amministrazione svizzera. Questo impegno sarà assunto anche nel settore privato, sul quale il Consiglio federale non può tuttavia pronunciarsi.</p><p>4. Con Svizzera Turismo esistono degli accordi. Nel settore delle derrate alimentari si applicano le disposizioni previste dal trattato di unione doganale e dallo scambio di note del 2003 relativo al disciplinamento della partecipazione del Liechtenstein alle misure di sostegno del mercato e dei prezzi della politica agricola svizzera. In virtù di tali disposizioni, e di accordi conclusi con i detentori dei marchi svizzeri, i produttori di derrate alimentari del Liechtenstein utilizzano designazioni quali "Bio Suisse", "Suisse Garantie" (con il logo della croce svizzera) e "Svizzera. Naturalmente". Nel quadro del Progetto "Swissness" (09.086) è pertanto previsto che il territorio al quale si riferisce l'indicazione di provenienza "Svizzera" comprende le enclavi doganali estere, e quindi anche il territorio del Liechtenstein.</p><p>5. Nel settore della piazza finanziaria Svizzera e Liechtenstein vantano tanto interessi comuni quanto interessi contrastanti e in quanto Stati sovrani portano avanti le proprie rispettive politiche. Tra le autorità competenti dei due Paesi avviene un regolare scambio di informazioni.</p><p>6. I rapporti tra la Svizzera e il Principato del Liechtenstein ingenerano, alla stessa stregua dei rapporti con tutti gli altri Stati, costi amministrativi che gravano sul bilancio dello Stato e quindi in fin dei conti sulle spalle dei contribuenti. Tuttavia, la Svizzera non concede prestazioni finanziarie al Liechtenstein. Il principale accordo bilaterale, vale a dire il trattato di unione doganale, esclude addirittura espressamente simili prestazioni (art. 4 cpv. 2).</p><p>7. Nonostante le diverse strade seguite dai due Paesi nel campo dell'integrazione europea, le regolamentazioni bilaterali tra Svizzera e Principato del Liechtenstein si sono confermate valide e vantaggiose per entrambe le parti, e pertanto non si impone alcun ridisciplinamento. Gli accordi vengono periodicamente aggiornati, e sviluppati laddove sussiste una necessità di intervento (cfr. p. es. il trattato del 29 gennaio 2010 concernente le tasse ecologiche nel Principato del Liechtenstein).</p><p>8. Le prestazioni statali concesse dalla Svizzera al Principato del Liechtenstein si fondano su basi contrattuali. Non per questo sono escluse prestazioni puntuali legate al goodwill.</p><p>Il Consiglio federale è persuaso che vi sia nel complesso un rapporto equilibrato tra le reciproche prestazioni e che la stretta collaborazione esistente nei più disparati settori con il Principato del Liechtenstein, fondata su tale equilibrio, sia sospinta dal beninteso interesse del nostro Paese.</p>  Risposta del Consiglio federale.