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Torna l'ora solare questo fine settimana, ciò che farà guadagnare 60 minuti di sonno o divertimento: domenica alle 03.00 gli orologi dovranno essere rimessi sulle 02.00. Chi apprezza l'ora di luce serale supplementare dovrà aspettare il prossimo 30 marzo, quando rientrerà in vigore l'ora legale fino al 26 ottobre, ha informato nei giorni scorsi l'Istituto federale di metrologia (METAS).
Interessante però è anche la storia dell'ora legale, un'idea che affonda le sue radici molto tempo prima della sua introduzione armonizzata a livello europeo. Bisogna addirittura risalire alla fine del 1700, più precisamente al 1784 quando l'inventore del parafulmine Benjamin Franklin pubblicò la sua proposta sul quotidiano francese 'Journal de Paris'.
Le riflessioni di Franklin si basavano sulla volontà di risparmiare energia ma non trovarono seguito. Oltre un secolo dopo (nel 1907), infatti, l'idea venne ripresa dal britannico William Willet, che elaborò un sistema complesso. L'idea trovò seguaci: nel 1916 la Camera dei comuni di Londra diede il via libera al British Summer Time che implicava lo spostamento delle lancette un'ora in avanti durante l'estate. Molti paesi imitarono la Gran Bretagna in quanto in tempo di guerra (il primo conflitto mondiale era scoppiato nel 1914) il risparmio energetico era una priorità.
L'ora legale non è un fenomeno solo europeo, anzi a livello mondiale la scelta di aderire o meno allo spostamento delle lancette ha sempre suscitato diversi atteggiamenti. Al Giappone, fermamente contrario a causa della dura opposizione dei contadini e per i timori che un'ora di sole in più pregiudichi l'impegno degli studenti, si contrappone la situazione del nord America. In particolare negli Usa alcuni stati hanno chiesto di non utilizzarla con l'ulteriore specificità dell'Arizona, contraria all'ora legale ad eccezione dei territori della riserva degli indiani Navajo, che invece hanno detto sì. In nord America l'ora legale entra in vigore la prima domenica di aprile, con una settimana di ritardo rispetto all'Ue e si conclude alla fine di ottobre.
Nel sud del mondo, l'ora legale segue ovviamente un calendario invertito rispetto all'Europa ed al Nord America: in Australia è in vigore dalla fine di ottobre alla fine di marzo, mentre in Brasile si va da novembre a febbraio. In Africa è scarsamente usata, così come in Asia, dove si usa nelle repubbliche dell'ex Unione sovietica, ma non in molti stati in quanto i calendari non sono omogenei.
SDA-ATS