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La durata massima dell'indennità per lavoro ridotto passerà da 18 a 24 mesi fino alla fine del 2011. Lo ha deciso Consiglio federale. Il provvedimento è ritenuto necessario: per i prossimi due anni il numero di disoccupati dovrebbe rimanere elevato.
Le modifiche all'ordinanza entreranno in vigore in aprile. Tenuto conto delle fosche previsioni congiunturali - scrive in una nota la Segreteria di Stato dell'economia (Seco) - l'esecutivo ha deciso di intervenire con un certo anticipo «per contrastare la disoccupazione e consentire alle imprese di pianificare le loro attività con una certa sicurezza».
Mediante il versamento di indennità per lavoro ridotto si vuole evitare che le ditte, durante fasi congiunturali difficili, riducano il personale a causa del calo delle commesse.
Da aprile 2009, l'indennità per lavoro ridotto può essere percepita complessivamente per 18 mesi nell'arco di due anni. Da aprile, il tetto massimo passa a 24 mesi. Se saranno consecutivi, bisognerà aspettare sei mesi prima di poter presentare una nuova richiesta.
L'assicurazione disoccupazione coprirà una parte della perdita di salario. Secondo la SECO, le persone che beneficiano dell'indennità per lavoro ridotto generano costi inferiori rispetto ai disoccupati. In linea di massima quindi «il prolungamento della durata massima non farà aumentare i costi dell'assicurazione contro la disoccupazione».
swissinfo.ch e agenzie