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Buone notizie per Gamaya.
La spin-off del Politecnico federale di Losanna (EPFL), è riuscita a ottenere un finanziamento di 3,2 milioni di franchi per sviluppare un drone che permetterà agli agricoltori di valutare con precisione i bisogni delle loro piantagioni di mais e di soia, evitando lo spargimento inutile di fertilizzanti e pesticidi.
Il drone è equipaggiato con una fotocamera iperspettrale che permette di registrare tutte le lunghezze d'onda della luce, dal visibile all'infrarosso. Ogni specie di pianta ha una "firma spettrale", che varia a seconda dello stadio di sviluppo e delle condizioni ambientali.
Una mancanza di acqua o di nutrimento altera la condizione fisiologica della pianta e cambia il modo in cui riflette la luce. Il programma analizza questi dati e informa l'agricoltore. Il sistema, già sperimentato in Brasile, è ideale per le grandi culture del Sud America, sostiene Gamaya. È disponibile per le piantagioni di soia, mais e canna da zucchero.
SDA-ATS