Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/19561

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domande 1 e 2</p><p>I controlli sulla sicurezza degli aerei immatricolati in Svizzera e delle compagnie aeree elvetiche vengono effettuati regolarmente e con molta competenza, nonostante il crescente numero di aeromobili e l'aumento del traffico aereo. Essi non ostacolano né lo sviluppo del traffico aereo svizzero né la competitività delle compagnie aeree elvetiche. Per quanto concerne invece i controlli sulla sicurezza degli aeromobili e degli equipaggi delle compagnie aeree estere che fanno scalo sugli aeroporti svizzeri, l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha potuto effettuarne soltanto pochi con le risorse di cui attualmente dispone. Tali controlli di sicurezza, in gergo "ramp checks", avvengono nel quadro del programma SAFA (Safety of foreign Aircrafts), elaborato ed introdotto dalla Commissione europea per l'aviazione civile (CEAC). Nel 1998 è stato possibile procedere soltanto a tre controlli completi sugli aeroporti svizzeri, mentre in alcuni Paesi limitrofi (in particolare la Germania e la Francia), in proporzione, ne vengono effettuati molti di più. Per questo motivo il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha chiesto due posti supplementari all'UFAC. Il Consiglio federale prenderà una decisione in merito nel corso dell'estate prossima.</p>  Risposta del Consiglio federale.