Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/96843

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella sua risposta al mio postulato 09.3189 "Ciclo di studi per imam in Svizzera", il Consiglio federale ha dichiarato di voler attendere le conclusioni dello studio sulla formazione in Svizzera di imam e insegnanti di religione islamica ("Imam-Ausbildung und islamische Religionspädagogik in der Schweiz?"/"Formation en Suisse des imams et des enseignants et enseignantes en religion islamique"), condotto nel quadro del Programma nazionale di ricerca PNR 58, prima di esaminare in un rapporto la fattibilità di un simile ciclo di studi nel nostro Paese.</p><p>Dai risultati dello studio del PNR 58, pubblicato lo scorso 21 luglio, emerge che la maggior parte dei musulmani residenti in Svizzera intervistati auspica una formazione destinata agli imam. Disporre di imam che conoscono il funzionamento della società e delle istituzioni svizzere è ritenuto un fattore essenziale per una buona integrazione della comunità musulmana.</p><p>Considerato quanto precede, chiedo al Consiglio federale di indicare quali passi intende intraprendere a seguito dello studio del PNR 58. In particolare, prevede di redigere un rapporto sulle modalità di istituzione di un ciclo di studi per imam in Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il progetto sulla possibilità di introdurre, in Svizzera, una formazione per imam e insegnanti di religione islamica ("Imam-Ausbildung und islamische Religionspädagogik in der Schweiz?"/"Formation en Suisse des imams et des enseignant-e-s en religion islamique"), condotto nel quadro del Programma nazionale di ricerca PNR 58 "Comunità religiose. Stato e società", è stato portato a termine. Dallo studio si apprende che una maggioranza dei musulmani intervistati e delle istituzioni consultate (partiti politici, servizi statali che si occupano di educazione e integrazione nei cantoni maggiormente interessati dalla questione, università, comunità religiose riconosciute dallo Stato ed esperti di diritto) è favorevole alla possibilità di formare in Svizzera gli imam e gli insegnanti di religione islamica. Le istituzioni interrogate, pur auspicando che i poteri pubblici assumano un ruolo in questo processo, sono tuttavia concordi che non è compito dello Stato provvedere alla formazione dei dignitari religiosi. La maggior parte dei musulmani intervistati si è detta favorevole all'istituzione di un ciclo di studi universitari per imam. Ciononostante, un consenso sulle modalità di attuazione di una simile formazione pare non essere stato ancora raggiunto.</p><p>Il Consiglio federale ha preso atto con interesse dei risultati dello studio del Fondo nazionale svizzero: la questione dell'integrazione, nelle scuole universitarie svizzere, di una formazione per imam e insegnanti di religione islamica è rilevante sia sul piano della politica religiosa, sia su quello accademico, ma rientra in primo luogo nell'ambito di competenza dei cantoni e delle stesse scuole universitarie. In questo senso, non spetta al Consiglio federale redigere un rapporto sulle modalità d'istituzione di un eventuale ciclo di studi per imam in Svizzera. Il governo sottoporrà la questione alla Conferenza universitaria svizzera, l'organo comune della Confederazione e dei cantoni per la cooperazione in materia di politica universitaria.</p>  Risposta del Consiglio federale.