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Svizzera, 18 aprile 2020
Altri 14 detenuti rilasciati perchè non possono essere espulsi
Da un mese a questa nessuno è stato messo in detenzione amministrativa nel canton Ginevra e qualche giorno fa, le autorità del cantone avevano annunciato di aver rilasciato i detenuti in attesa di rinvio (vedi articoli correlati). Ora anche il canton Berna ha comunicato di aver liberato 14 detenuti, che non potevano essere rimpatriati nel loro paese di origine a causa della crisi del coronavirus e la conseguente mancanza di voli diretti nei loro paesi d'origine.
I detenuti sono stati rilasciati per ordine del tribunale competente. Secondo il direttore della sicurezza bernese Philippe Müller, che sabato ha confermato le informazioni del "Berner Zeitung", questa decisione è stata presa perché è impossibile sapere quando ripartirà il traffico aereo.
"Prolungare la detenzione sarebbe stato sproporzionato", sostiene Müller, il
quale ha tuttavia respinto una richiesta di rilascio generale di tutti coloro che sono stati messi in detenzione amministrativa. Ogni caso viene esaminato singolarmente.
Tra quelli rilasciati ci sono tre trafficanti di droga che hanno scontato la pena detentiva e sono in attesa di espulsione. Il tribunale ha ritenuto in questo caso che un'estensione della loro detenzione sarebbe stata sproporzionata. In generale, tuttavia, coloro che rappresentano una minaccia significativa per la sicurezza e l'ordine pubblico non dovrebbero essere rilasciati.
Tra gli altri detenuti rilasciati ci sono sei richiedenti asilo le cui richieste sono state respinte e in attesa di espulsione, scrive il "Berner Zeitung". Altri cinque casi rientrano nella procedura di Dublino. Questi richiedenti l'asilo devono essere rinviati nel paese europeo dove sono stati registrati per la prima volta.