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La decisione di oggi della Corte internazionale di Giustizia dimostra l'illegittimità delle sanzioni americane contro il popolo iraniano. Lo sostiene l'Iran in una nota del ministero degli Esteri di Teheran.
"Washington dovrebbe smettere con la sua cattiva abitudine di imporre sanzioni tiranniche e illegali al popolo e ai cittadini di altri Paesi, e tornare a essere un membro attivo e normale della comunità internazionale", si legge nel comunicato.
"Alla luce della decisione della Corte, oggi, l'opinione pubblica mondiale e tutti gli Stati indipendenti saranno più determinati a rispettare gli accordi internazionali, il diritto internazionale, così come la responsabilità dei governi a preservare e implementare l'accordo nucleare", commenta ancora Teheran.
Secondo la Corte, l'imposizione di nuove sanzioni da parte dell'amministrazione Trump lo scorso maggio, che hanno costretto molti Paesi a interrompere gli scambi commerciali con Teheran, viola i termini del Trattato di Amicizia tra i due Paesi del 1955, tuttora in vigore.