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I referendum contro la legge sulla caccia e contro le deduzioni fiscali per le spese di custodia dei figli hanno entrambi avuto successo. Lo ha annunciato giovedì la Cancelleria federale, comunicando che 58'570 delle 59'069 firme depositate per il referendum sulla caccia e 53'088 delle 53'301 firme raccolte sulle deduzioni fiscali sono valide. La votazione avrà luogo il 17 maggio prossimo.
La revisione della legge sulla caccia, approvata a settembre dal Parlamento, ha lo scopo di meglio regolare alcune specie e prevenire danni o un pericolo concreto per l'uomo. La legge prevede anche un trasferimento di poteri dalla Confederazione ai Cantoni per quanto riguarda la protezione delle specie animali.
Su questo oggetto il referendum è stato lanciato da organizzazioni per la conservazione della natura per cui la riforma è “completamente fallita”. Secondo loro, essa “distrugge la protezione delle specie in pericolo invece di rafforzarla”.
I cittadini svizzeri dovranno anche esprimersi sull'aumento delle deduzioni fiscali per i figli. Il Partito socialista, sostenuto dai Verdi e dai Verdi liberali, si oppone a questa riforma che definisce "agevolazioni fiscali per i genitori benestanti".
La riforma, adottata anch'essa a settembre dal Parlamento, mira a consentire alle famiglie di beneficiare di maggiori deduzioni per i costi di assistenza all'infanzia da parte di terzi (25'000.- contro i 10'100 franchi di adesso). A seguito di una proposta del PPD e contro il parere della sinistra e del Consiglio federale, le Camere avevano anche incluso nella misura un aumento della deduzione generale per i figli da 6'500 a 10'000 franchi sul reddito imponibile.
Quasi la metà delle famiglie non ne beneficia. Le perdite fiscali ammonterebbero a circa 370 milioni di franchi, sostiene il PS.