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Incarto n. 12.2004.53 Lugano 15 marzo 2004 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo segretario: Bettelini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa inc. OA.2002.176 della Pretura del Distretto di __________, promossa con petizione 15 gennaio 2002 da __________ rappr. dall'avv. __________ contro __________ rappr. dall' __________ chiedente la condanna della convenuta al pagamento di oltre fr. 46'340.- e accessori a titolo di liquidazione di un rapporto di lavoro e di risarcimento danni; domanda cui la convenuta si oppone, proponendo pure domanda riconvenzionale con cui postula la condanna dell'attore al pagamento di almeno fr. 24'522.- oltre interessi quale risarcimento per lesione del divieto di concorrenza; ed ora sull'appello 1°marzo 2004 di __________ contro il decreto 12 febbraio 2004 del Pretore; considerato in fatto e in diritto: che il presente appello si colloca nella procedura di edizione di diversa documentazione richiesta dalla ditta convenuta a __________ presso la quale sostiene che l'attore ha lavorato già durante il periodo di disdetta, prestando attività concorrenziale con la propria e divenendo addirittura presidente del Consiglio d'amministrazione con firma individuale di quella società; che, decisa la controversa edizione il 19 febbraio 2003, il pretore è stato interpellato da __________ per sapere, pacifica la data di novembre 2000 a partire dalla quale la documentazione richiesta avrebbe dovuto essere prodotta, relativamente a quale periodo i documenti avrebbero dovuto riferirsi; che con la decisione impugnata, sentita la convenuta, il giudice ha ordinato a __________ di produrre la documentazione richiestale in edizione nel periodo da novembre 2000 a fine dicembre 2003 compreso; che con il presente appello la società dissente da tale decisione, ritenendo indagatoria la produzione così come ordinata, in quanto estesa oltre la fine di aprile 2003, ossia oltre i due anni del divieto di concorrenza, decorrenti dalla fine del rapporto di lavoro __________ - __________, conclusosi a fine aprile 2001; che, rimandando peraltro alla decisione 3 novembre 2003 di questa Camera che respingeva un precedente appello della stessa __________ contro il decreto di edizione 19 febbraio 2003, la presente impugnazione è irricevibile; che infatti, come chiaramente (anche se non decisivamente) indicato in quell'occasione, in applicazione del principio della trasparenza ( Durchgriff ), l'appellante non può opporre al giudice la sua qualità di terzo in difesa non di interessi propri, ma della posizione processuale del suo azionista unico (pag. 4 in fine); che a questa conclusione la Camera è giunta dopo aver accertato che l'attore è pacificamente azionista unico di __________, società che pertanto si confonde economicamente con lui, e dopo aver considerato che il principio della trasparenza trova applicazione anche nel diritto processuale; che pertanto, immutata la posizione delle parti, continua a valere la conclusione che __________ non ha qualità per contestare l'ordine del giudice (sentenza cit., ibidem); che se ne potrebbe inoltre dedurre che la decisione impugnata, a dispetto della sua denominazione di "decreto", sia effettivamente un'ordinanza in quanto rivolta sostanzialmente all'attore ( I CCA 31 maggio 2002 in BOA n. 24, pag. 24), così che la stessa potrebbe essere modificata su istanza di parte, in virtù dell'art. 95 cpv. 2 CPC, ciò che permetterebbe al primo giudice di considerare in tal senso l'appello; che, stando così le cose, non v'è motivo per prelevare spese né tassa di giustizia, potendosi peraltro respingere l'appello in virtù dell'art. 313 bis CPC, ossia senza intimazione dell'atto alle parti; pronuncia: 1. L'appello 1° marzo 2004 di __________ è respinto in quanto irricevibile. 2. Non si prelevano spese né tassa di giustizia. 3. Intimazione: -; - -. Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________. terzi implicati Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

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Incarto n. 12.2004.53 Lugano 15 marzo 2004 /fb Lugano

Lugano 15 marzo 2004 /fb

15 marzo 2004 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo Cocchi, presidente,

Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo

Chiesa e Epiney-Colombo segretario: segretario:

segretario: Bettelini, vicecancelliere Bettelini, vicecancelliere

Bettelini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa inc. OA.2002.176 della Pretura del Distretto di __________, promossa con petizione 15 gennaio 2002 da

sedente per statuire nella causa inc. OA.2002.176 della Pretura del Distretto di __________, promossa con petizione 15 gennaio 2002 da __________ rappr. dall'avv. __________ __________

__________ rappr. dall'avv. __________

rappr. dall'avv. __________ contro contro

contro __________ rappr. dall' __________ __________

__________ rappr. dall' __________

rappr. dall' __________ chiedente la condanna della convenuta al pagamento di oltre fr. 46'340.- e accessori a titolo di liquidazione di un rapporto di lavoro e di risarcimento danni;

chiedente la condanna della convenuta al pagamento di oltre fr. 46'340.- e accessori a titolo di liquidazione di un rapporto di lavoro e di risarcimento danni; domanda cui la convenuta si oppone, proponendo pure domanda riconvenzionale con cui postula la condanna dell'attore al pagamento di almeno fr. 24'522.- oltre interessi quale risarcimento per lesione del divieto di concorrenza;

domanda cui la convenuta si oppone, proponendo pure domanda riconvenzionale con cui postula la condanna dell'attore al pagamento di almeno fr. 24'522.- oltre interessi quale risarcimento per lesione del divieto di concorrenza; ed ora sull'appello 1°marzo 2004 di __________ contro il decreto 12 febbraio 2004 del Pretore;

ed ora sull'appello 1°marzo 2004 di __________ contro il decreto 12 febbraio 2004 del Pretore; considerato

considerato in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che il presente appello si colloca nella procedura di edizione di diversa documentazione richiesta dalla ditta convenuta a __________ presso la quale sostiene che l'attore ha lavorato già durante il periodo di disdetta, prestando attività concorrenziale con la propria e divenendo addirittura presidente del Consiglio d'amministrazione con firma individuale di quella società;

che il presente appello si colloca nella procedura di edizione di diversa documentazione richiesta dalla ditta convenuta a __________ presso la quale sostiene che l'attore ha lavorato già durante il periodo di disdetta, prestando attività concorrenziale con la propria e divenendo addirittura presidente del Consiglio d'amministrazione con firma individuale di quella società; che, decisa la controversa edizione il 19 febbraio 2003, il pretore è stato interpellato da __________ per sapere, pacifica la data di novembre 2000 a partire dalla quale la documentazione richiesta avrebbe dovuto essere prodotta, relativamente a quale periodo i documenti avrebbero dovuto riferirsi;

che, decisa la controversa edizione il 19 febbraio 2003, il pretore è stato interpellato da __________ per sapere, pacifica la data di novembre 2000 a partire dalla quale la documentazione richiesta avrebbe dovuto essere prodotta, relativamente a quale periodo i documenti avrebbero dovuto riferirsi; che con la decisione impugnata, sentita la convenuta, il giudice ha ordinato a __________ di produrre la documentazione richiestale in edizione nel periodo da novembre 2000 a fine dicembre 2003 compreso;

che con la decisione impugnata, sentita la convenuta, il giudice ha ordinato a __________ di produrre la documentazione richiestale in edizione nel periodo da novembre 2000 a fine dicembre 2003 compreso; che con il presente appello la società dissente da tale decisione, ritenendo indagatoria la produzione così come ordinata, in quanto estesa oltre la fine di aprile 2003, ossia oltre i due anni del divieto di concorrenza, decorrenti dalla fine del rapporto di lavoro __________ - __________, conclusosi a fine aprile 2001;

che con il presente appello la società dissente da tale decisione, ritenendo indagatoria la produzione così come ordinata, in quanto estesa oltre la fine di aprile 2003, ossia oltre i due anni del divieto di concorrenza, decorrenti dalla fine del rapporto di lavoro __________ - __________, conclusosi a fine aprile 2001; che, rimandando peraltro alla decisione 3 novembre 2003 di questa Camera che respingeva un precedente appello della stessa __________ contro il decreto di edizione 19 febbraio 2003, la presente impugnazione è irricevibile;

che, rimandando peraltro alla decisione 3 novembre 2003 di questa Camera che respingeva un precedente appello della stessa __________ contro il decreto di edizione 19 febbraio 2003, la presente impugnazione è irricevibile; che infatti, come chiaramente (anche se non decisivamente) indicato in quell'occasione, in applicazione del principio della trasparenza ( Durchgriff ), l'appellante non può opporre al giudice la sua qualità di terzo in difesa non di interessi propri, ma della posizione processuale del suo azionista unico (pag. 4 in fine);

che infatti, come chiaramente (anche se non decisivamente) indicato in quell'occasione, in applicazione del principio della trasparenza ( Durchgriff ), l'appellante non può opporre al giudice la sua qualità di terzo in difesa non di interessi propri, ma della posizione processuale del suo azionista unico (pag. 4 in fine); che a questa conclusione la Camera è giunta dopo aver accertato che l'attore è pacificamente azionista unico di __________, società che pertanto si confonde economicamente con lui, e dopo aver considerato che il principio della trasparenza trova applicazione anche nel diritto processuale;

che a questa conclusione la Camera è giunta dopo aver accertato che l'attore è pacificamente azionista unico di __________, società che pertanto si confonde economicamente con lui, e dopo aver considerato che il principio della trasparenza trova applicazione anche nel diritto processuale; che pertanto, immutata la posizione delle parti, continua a valere la conclusione che __________ non ha qualità per contestare l'ordine del giudice (sentenza cit., ibidem);

che pertanto, immutata la posizione delle parti, continua a valere la conclusione che __________ non ha qualità per contestare l'ordine del giudice (sentenza cit., ibidem); che se ne potrebbe inoltre dedurre che la decisione impugnata, a dispetto della sua denominazione di "decreto", sia effettivamente un'ordinanza in quanto rivolta sostanzialmente all'attore ( I CCA 31 maggio 2002 in BOA n. 24, pag. 24), così che la stessa potrebbe essere modificata su istanza di parte, in virtù dell'art. 95 cpv. 2 CPC, ciò che permetterebbe al primo giudice di considerare in tal senso l'appello;

che se ne potrebbe inoltre dedurre che la decisione impugnata, a dispetto della sua denominazione di "decreto", sia effettivamente un'ordinanza in quanto rivolta sostanzialmente all'attore ( I CCA 31 maggio 2002 in BOA n. 24, pag. 24), così che la stessa potrebbe essere modificata su istanza di parte, in virtù dell'art. 95 cpv. 2 CPC, ciò che permetterebbe al primo giudice di considerare in tal senso l'appello; che, stando così le cose, non v'è motivo per prelevare spese né tassa di giustizia, potendosi peraltro respingere l'appello in virtù dell'art. 313 bis CPC, ossia senza intimazione dell'atto alle parti;

che, stando così le cose, non v'è motivo per prelevare spese né tassa di giustizia, potendosi peraltro respingere l'appello in virtù dell'art. 313 bis CPC, ossia senza intimazione dell'atto alle parti; pronuncia:

pronuncia: 1. L'appello 1° marzo 2004 di __________ è respinto in quanto irricevibile.

1. L'appello 1° marzo 2004 di __________ è respinto in quanto irricevibile. 2. Non si prelevano spese né tassa di giustizia.

2. Non si prelevano spese né tassa di giustizia. 3. Intimazione:

3. Intimazione: -; - -. -;

-; -.

-. Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario