Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01054.jsonl.gz/843

Il parlamento greco ha 300 seggi. Ottenendo 149 eletti il partito di sinistra radicale Syriza sfiora la maggioranza assoluta (con il 36% dei suffragi e grazie a un grosso premio di maggioranza). Il partito di centro destra Nuova Democrazia è nettamente battuto. In terza posizione si colloca il contestatissimo e generalmente demonizzato “Alba dorata”, di estrema destra.
Il leader di Syriza Alexis Tsipras, chi è
Nato ad Atene nel 1974, laureato in ingegneria, Alexis Tsipras ha cominciato la sua carriera politica nei comunisti e nel 1999 è diventato segretario dei giovani di Synapsismos, una delle formazioni confluite poi in Syriza. Due anni dopo, nel tentativo di raggiungere il G8 di Genova, fu bloccato dalla polizia ad Ancona ed espulso dall’Italia assieme a un gruppo di militanti.
La prima svolta importante nella carriera politica di Tsipras è stata la vittoria alle elezioni amministrative della capitale nel 2006, quando si è candidato con la lista “Città aperta” ed è stato eletto consigliere comunale.
Il 10 febbraio del 2008 è succeduto all’euroscettico Alekos Alavanos quale presidente di Synapsismos, a soli 33 anni. L’anno dopo è stato eletto in Parlamento.
Syriza ha goduto in tempi recenti di un consenso popolare in rapida e tumultuosa ascesa. Il partito, che eredita un elettorato che spazia dai marxisti agli ecologisti ai socialdemocratici, si è dato come obiettivo la ristrutturazione parziale del debito e l’allestimento di un piano sociale che, garantendo le necessarie coperture, aiuti i meno abbienti e stimoli l’economia.