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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale auspica che la seconda revisione parziale della LAMal venga portata a termine nel termine stabilito. Ha incaricato il DFI di integrare in questa revisione nuove proposte: il conferimento delle competenze necessarie all'introduzione di una tessera per pazienti e il perfezionamento della compensazione dei rischi. Ha inoltre chiesto al DFI di elaborare, in collaborazione con il Dipartimento federale delle finanze e con i Cantoni, modelli volti a sgravare le famiglie con figli. Queste nuove proposte verranno presentate alla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale in agosto. Inoltre si raccomanderà alle commissioni parlamentari di rinunciare a provvedimenti non ancora sufficientemente approfonditi (finanziamento ospedaliero monistico, soppressione dell'obbligo di contrarre). In relazione alla soppressione dell'obbligo di contrarre per i medici ed eventualmente gli ospedali ed al finanziamento ospedaliero monistico, il Consiglio federale ha perciò incaricato il DFI di presentare modelli realizzabili e compatibili con la garanzia della copertura sanitaria di base.</p><p></p><p>2. In occasione della sua seduta speciale, il Consiglio federale ha discusso e deciso sia provvedimenti volti a ridistribuire i costi che misure tese a contenerli. Il contenimento dei costi, che sarà perseguito in primo luogo con provvedimenti finalizzati ad un miglior controllo del volume delle prestazioni ed alla valutazione della loro adeguatezza, è certamente prioritario. Gli strumenti necessari allo scopo saranno sviluppati ed applicati nel quadro di fasi di riforma a breve e media scadenza. Si tratta p. es. di elenchi di prestazioni a carico della cassa malati soltanto previo accordo del medico di fiducia, di sistemi peritali e linee direttive o della tessera per pazienti. Il Consiglio federale ha inoltre deciso di esaminare dettagliatamente ulteriori misure di contenimento dei costi - come p. es. modelli managed care o modifiche alle partecipazioni ai costi - entro la metà del 2003 e di metterle in atto nel quadro di una revisione di legge.</p><p></p><p>3. Il Consiglio degli Stati ha incaricato il Consiglio federale di presentare, entro cinque anni dall'adozione della seconda revisione parziale della LAMal, un progetto di legge concernente il passaggio ad un sistema di finanziamento monistico. Il Consiglio federale non si è opposto alle proposte del Consiglio degli Stati né le ha ridimensionate. Il DFI è stato infatti incaricato di presentare modelli realistici di finanziamento ospedaliero monistico in cui la copertura sanitaria di base sia garantita. I lavori peritali preliminari dovranno essere sottoposti al Consiglio federale al più tardi a metà del 2003 (cfr. anche i punti 4 e 5) ed essere presi in considerazione nell'elaborazione di proposte al Parlamento in vista di una revisione della LAMal. Al riguardo è però necessaria anche l'attuazione della seconda revisione parziale della LAMal nel senso proposto dal Consiglio federale, affinché si possa giungere rapidamente alla trasparenza dei flussi finanziari, all'introduzione di incentivi a gestire gli ospedali secondo i criteri dell'economia aziendale ed all'ammissione delle cliniche private negli elenchi complessivi degli ospedali.</p><p></p><p>4. Il DFI è stato incaricato di esaminare in che modo si possa promuovere la diffusione di modelli managed care con incentivi appropriati. Per far sì che queste forme alternative di assicurazione siano più attraenti per gli assicuratori, gli assicurati e i fornitori di prestazioni, bisognerà analizzare modifiche in vari ambiti, come ad esempio quello della compensazione dei rischi o del tipo di rimunerazione. Il Consiglio federale è dell'avviso che in questo contesto si debba esaminare in maniera approfondita la questione dell'obbligo di contrarre. </p><p></p><p>Al DFI è stato inoltre affidato l'incarico di presentare proposte volte al controllo della domanda attraverso una partecipazione ai costi modificata e differenziata. Possono contribuirvi vari strumenti quali la franchigia o la partecipazione ai costi in base al reddito oppure un'aliquota percentuale differenziata secondo la prestazione medica fornita. Ad esempio, assicurati che fanno uso di generici potrebbero beneficiare di un'aliquota percentuale più bassa. I provvedimenti previsti figureranno nella terza revisione parziale della LAMal. I lavori peritali preliminari dovranno essere sottoposti al Consiglio federale al più tardi a metà del 2003.</p><p></p><p>5. Il calendario delle riforme decise dal Consiglio federale si articola in tre fasi. In una prima fase, a breve scadenza, già per il 1° luglio 2002 sarà emanato un elenco di prestazioni coperte dalla cassa malati soltanto previo accordo del medico di fiducia. L'elenco dovrà in seguito essere costantemente adeguato ed ampliato. Contemporaneamente dovranno essere sviluppati e perfezionati sistemi peritali e linee direttive. In una seconda fase, a media scadenza, dovranno quindi essere attuati, nel quadro della 2a revisione parziale della LAMal, la cui entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2004, ulteriori provvedimenti. Come già detto, si tratta qui di sgravare le famiglie con figli, di perfezionare il sistema della compensazione dei rischi e di assegnare le competenze necessarie all'introduzione di una tessera per pazienti. Il Consiglio federale ha anche deciso che la questione concernente un maggior intervento della Confederazione nella gestione dell'offerta ospedaliera sarà esaminata nell'ambito della discussione sulla nuova perequazione finanziaria. Nel terzo pacchetto di riforme sono previste misure a lungo termine riguardanti sostanzialmente il contenimento dell'offerta e i meccanismi di controllo della domanda menzionati in precedenza. Il Consiglio federale ha chiesto che, entro la metà del 2003, il DFI, in collaborazione con specialisti esterni all'amministrazione, realizzi studi al riguardo. </p><p></p><p>6. Nel quadro del progetto Politica nazionale della sanità si sta attualmente discutendo della creazione di un organo che non dovrebbe limitarsi a trattare la questione del contenimento dei costi della salute, bensì occuparsi di tutte le priorità fissate nel settore sanitario e di tutti i vasti ambiti di cooperazione e di coordinazione. La riflessione sarà proseguita, in particolare con i Cantoni, in occasione delle giornate nazionali del progetto Politica nazionale della sanità, in programma il 12 e il 13 settembre 2002 a Muttenz. Il Consiglio federale ritiene che, considerate la ripartizione costituzionale delle competenze tra Confederazione e Cantoni e le competenze legali degli assicuratori-malattie, un tale organo non possa fungere da organo dirigente comune. In relazione all'analisi citata si dovrebbero piuttosto mobilitare le conoscenze e l'esperienza disponibili.</p><p></p><p>7. Dopo aver consultato, come previsto dalla legge, i Cantoni e le associazioni di fornitori di prestazioni e di assicuratori, ancora prima della pausa estiva il Consiglio federale deciderà una modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) concernente l'applicazione dell'articolo 55a LAMal.</p>  Risposta del Consiglio federale.