Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01111.jsonl.gz/1247

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
IL CAIRO - La Lega araba si è detta favorevole all'apertura dei negoziati diretti fra palestinesi e Israele, lasciando al presidente dell'Anp Abu Mazen (Mahmud Abbas) la responsabilità di decidere quando questo possa avvenire. Lo ha riferito il premier e ministro degli esteri qatariota Sheikh Hamad bin Jassem al-Thani al termine della riunione del comitato della Lega araba incaricato di seguire l'iniziativa di pace.
Durante una conferenza stampa l'esponente del Qatar ha spiegato che starà ad Abu Mazen decidere se avviare i negoziati diretti con Israele e con quali condizioni.
In precedenza il presidente palestinese ha detto che si impegnerà in negoziati diretti con Israele nel momento in cui riceverà "garanzie" dallo stato ebraico. "Non avvierò dialoghi diretti fino a quando non avrò una prospettiva seria sulle frontiere del 1967 e sulla fine della costruzione delle colonie", ha detto in una conferenza stampa a margine dell'incontro.
Abu Mazen ha ammesso di ricevere "pressioni come non mai" da parte dell'amministrazione americana, dell'Ue e del segretario generale dell'Onu" ad avviare negoziati diretti con Israele.
In reazione il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha detto di essere pronto a un negoziato di pace "franco e diretto" con Abu Mazen già nei prossimi giorni.
SDA-ATS