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Come si calcola la quantità di latte dai primi giorni di vita allo svezzamento
Peso del bambino espresso in grammi, diviso per 10, più 250: è questa la formula utilizzata dai pediatri per calcolare la quantità di latte che deve assumere quotidianamente un neonato. Quindi, per un bambino di 3 chili il calcolo sarà (3000 : 10) + 250, per un totale di 550 grammi di latte al giorno ripartiti tra tutte le poppate della giornata. Il metodo viene ovviamente rifinito considerando l’età e le specifiche esigenze del pargolo, ricordando che i neonati allattati al seno dovrebbero mangiare tutte le volte che lo richiedono, visto che non è possibile calcolare esattamente quanto latte assumono, mentre per quelli alimentati con il biberon sarà utile preparare un po’ più di latte nel caso il piccolo abbia più fame.
Nei primi mesi, un neonato cresce in media 150 o 200 grammi ogni settimana: una crescita maggiore non desta problemi, mentre una crescita inferiore andrà monitorata per qualche settimana controllando anche lo sviluppo dell’altezza per capire se possano esserci problemi con l’allattamento. Ad un neonato bisognerà dare poco latte nei primi giorni di vita ed, infatti, quelli allattati al seno berranno solo il colostro, la secrezione prodotta dal seno della mamma - prima della cosiddetta montata lattea – molto nutriente ed utile al piccolo per il primo sostentamento e per lo sviluppo dell’apparato digerente. Ad un mese, il bebè fa sei pasti al giorno di circa 120 ml a poppata; a due mesi i pasti diventano cinque ed ogni poppata arriva a 150 ml. Ancora cinque poppate quotidiane di 180 ml l’una a tre mesi, mentre intorno ai quattro/cinque mesi, quando lo svezzamento è ormai prossimo, il piccolo fa quattro pasti al giorno con circa 230 ml di latte per ognuno.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia l’allattamento esclusivo per i primi sei mesi di vita di ogni bambino e solo in seguito può iniziare lo svezzamento che insieme al latte vedrà l’introduzione dei primi alimenti, come carne, pesce e latticini, insieme a verdura, frutta e glutine. Tra i sei e gli otto mesi, il bambino deve assumere 485 calorie con il latte e 200 dagli altri alimenti. Verificare che il neonato ingoi il latte durante la poppata e contare i pannolini cambiati quotidianamente aiuta a capire se il neonato mangia abbastanza. Un capitolo a parte riguarda i neonati prematuri che durante i primi giorni in ospedale verranno alimentati per via endovenosa (parentale), prima di passare all’alimentazione tramite sondino (enterale). Il pediatra suggerirà il tipo di latte più indicato per il piccolo al quale, di solito, viene consigliato quello fortificato prima di passare all’allattamento a richiesta appena il neonato sarà pronto per la suzione spontanea.
TMT (ti.mamme team)