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La consigliera federale Ruth Metzler vuole un corpo di polizia federale. E nega che il resto del governo sia contrario ai suoi piani.
Il progetto di un corpo di polizia civile federale promosso dalla ministra Ruth Metzler è condiviso da tutto il governo. Lo ha sottolineato la direttrice del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) in un'intervista alla «SonntagsZeitung», smentendo con veemenza una notizia del «Blick» di sabato.
«Il Consiglio federale non mi ha bloccata», ha affermato la Metzler nell'intervista riferendosi al progetto. «Al contrario: è inequivocabilmente del parere che la sicurezza interna sia un compito civile e debba rimanerlo».
Nella sua edizione di sabato, il «Blick» affermava che, con grande sollievo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), il governo si era opposto ad una tale forza di polizia, che avrebbe limitato i compiti in questo settore attualmente attribuiti all'esercito.
Sulla «SonntagZeitung» la Metzler non lascia però spazio ad interpretazioni equivoche: «il Consiglio federale non vuole alcun nuovo compito per l'esercito nell'ambito della sicurezza interna, come invece almeno in parte desiderato dall'esercito e dal DDPS». E la nuova organizzazione non costituirà in nessun caso un «concorrente dell'esercito di milizia», che non dispone delle competenze adeguate per compiti come la protezione di dignitari stranieri, ha spiegato la ministra.
Il progetto era stato reso noto il 27 dicembre dall'«Aargauer Zeitung». Per la Metzler, la Confederazione deve disporre di un corpo di polizia civile e non più dipendere dal sostegno dei Cantoni e dell'esercito in questo campo. La consigliera federale giudica infatti che il serbatoio di effettivi cantonali e militari a cui si è finora attinto sia troppo limitato.
Gli effettivi della polizia di sicurezza in Svizzera sono insufficienti, osserva la Metzler. Secondo stime dei comandanti delle polizie cantonali, ha confermato la ministra di giustizia alla «SonntagsZeitung», mancano dalle 800 alle 1000 persone. Il nuovo corpo dovrebbe comprendere «una frazione» di tali cifre.
Secondo la Metzler, sarebbe logico che la Confederazione disponesse della propria polizia civile per svolgere i compiti di sua competenza. Se tali effettivi non bastassero, la Confederazione vorrebbe poter costringere i Cantoni a metterle a disposizione i poliziotti necessari.
Passerà ancora molto tempo prima che la proposta sia esaminata dal parlamento: «ci attende ancora molto lavoro e il dibattito sarà intenso», ha aggiunto la Metzler.
swissinfo e agenzie