Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/128395

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene normale che una gara d'appalto per trasporti da effettuare nella regione territoriale della Svizzera romanda sia pubblicata esclusivamente in lingua tedesca?</p><p>Ritiene logico che un mandato concernente il trasporto di persone nella Svizzera romanda, principalmente sull'arco del lago Lemano, sia attribuito a una società in Svizzera tedesca?</p><p>Ritiene accettabile che un simile mandato sia adempiuto tramite subappalti o trasporti superflui che partono dalla Svizzera tedesca?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della sensibilità del tema legato alla lingua dei bandi di concorso e alla distribuzione regionale degli acquisti pubblici. Il Parlamento ha già avuto numerose occasioni per esprimersi in merito alla prassi in vigore, alle prescrizioni legali e alle misure d'accompagnamento e, in tali occasioni, ha confermato i principi della politica attuata finora.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. L'autore dell'interpellanza si riferisce al bando di concorso "Einmietung VIP-Kleinbus- und Cartransporte für die Bundesverwaltung" (noleggio di servizi di trasporto VIP con minibus e pullman per l'amministrazione federale - ID progetto 81971). In questo caso la Svizzera è stata suddivisa in sette regioni e sono stati creati i lotti corrispondenti, i quali possono avere diversi aggiudicatari. La legge federale del 16 dicembre 1994 (RS 172.056.1) sugli acquisti pubblici stabilisce che la pubblicazione di un bando di concorso per servizi debba avvenire in almeno due lingue ufficiali. Il bando di concorso di Armasuisse è stato pubblicato il 22 febbraio 2012 sulla piattaforma Internet designata (<a href="http://www.simap.ch">www.simap.ch</a>) in tedesco e in francese (cfr. n° delle pubblicazioni 724945 e 724959). Tuttavia, nel caso dell'acquisizione di servizi la legislazione in materia d'acquisti non richiede che anche la documentazione relativa al bando sia disponibile in più lingue. Una regolamentazione esplicita in tal senso esiste unicamente per progetti di costruzione, i quali devono essere pubblicati nella lingua ufficiale del luogo della costruzione. Da anni Armasuisse mette in atto tutto ciò.</p><p>Per promuovere una migliore comprensione linguistica sia da parte dell'offerente che del committente vengono implementate diverse misure d'accompagnamento: da un lato, ai collaboratori dell'amministrazione federale si richiede di disporre delle conoscenze di una seconda lingua ufficiale necessarie all'esercizio della funzione (ordinanza sulle lingue del 4 giugno 2010; RS 441.11). In seguito all'approvazione da parte delle Camere della mozione della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio di Stato 12.3009, "Promozione del plurilinguismo", nel 2013 questo requisito sarà probabilmente precisato ulteriormente nell'ordinanza del 3 luglio 2001 sul personale federale (RS 172.220.111.3). Dall'altro, l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) offre sia in Svizzera romanda che in Ticino eventi informativi specifici per gli offerenti delle relative regioni linguistiche. </p><p>2. Conformemente alla legislazione in materia di acquisti, in linea di principio la sede geografica di un'azienda non può giocare alcun ruolo nell'assegnazione di un appalto. La legislazione in materia di acquisti non persegue consapevolmente obiettivi politico-regionali o politico-strutturali. Decisivi sono i criteri di idoneità e i criteri di aggiudicazione: l'offerta più ragionevole dal profilo economico ottiene l'appalto. Una volta pubblicato il bando di concorso su www.simap.ch, tutti i fornitori interessati provenienti dalla Svizzera e dal resto del mondo possono inviare la propria offerta. Nell'operazione di acquisto in questione è stato posto come requisito minimo la padronanza orale della lingua francese e tedesca (criterio obbligatorio). Ad aggiudicarsi l'appalto è stata l'offerta più ragionevole dal profilo economico e che oltre al requisito minimo soddisfaceva al meglio i criteri "esperienza", "lingua inglese" e "prezzo".</p><p>3. Il Consiglio federale si fida dei calcoli della redditività presentati dai fornitori offerenti. Proprio per tenere conto della problematica sollevata dall'autore dell'interpellanza, nel quadro di questo bando di concorso si è voluta includere la possibilità di ricorrere a subfornitori. In questo modo sono state create le condizioni quadro per minimizzare o addirittura eliminare completamente eventuali viaggi non economici.</p>  Risposta del Consiglio federale.