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Un elefante, in catene da 50 anni e usato dal suo proprietario per mendicare nelle strade del nord dell'India, è stato liberato e grazie all'intervento di una organizzazione di difesa degli animali. Il pachiderma, che si chiama Raju, è stato portato tre giorni fa in una riserva naturale vicino a New Delhi dove è curato dai veterinari con una dieta ricostituente a base di frutta e con speciali trattamenti contro le piaghe.
La commovente storia dell'anziano elefante e del suo viaggio verso la libertà è stata documentata da Wildlife Sos, associazione che ha sede in India e a Londra, con fotografie e filmati pubblicate sulla sua pagina web e ampiamente riprese dalla stampa anglosassone.
Secondo gli esperti, Raju era stato addestrato fin da quando era un piccolo a mendicare, raccogliendo con la proboscide le monetine dei turisti, e quindi costretto dai vari proprietari a vagare per le strade mangiando quello che trovava e con pesanti catene uncinate per rallentare i movimenti.
Da diverso tempo era stato notato, in scioccanti condizioni fisiche per le ferite e la denutrizione, dai volontari di Wildlife Sos India, ma c'è voluto tempo per completare tutte le pratiche burocratiche e ottenere il via libera da un tribunale.
Opponendo una resistenza alla sua liberazione, il 'mahut' (padrone) gli aveva messo altre catene per impedire che camminasse. Ma un team di attivisti, nella notte, è riuscito a convincerlo a salire su un camion e dopo avergli somministrato dei sedativi lo ha portato nella sua nuova dimora.
SDA-ATS