Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/199759

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la condizione del "riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata" prevista nell'articolo 82 della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento alla mutata prassi commerciale, in particolare all'oggi usuale ordinazione di merci e servizi su Internet nonché alle altre possibilità di concludere contratti senza formalità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Al momento sussistono alcune incertezze relative al rigetto provvisorio dell'opposizione, tra cui in particolare il requisito della firma autografa per i documenti a sostegno della domanda di rigetto - ad esempio per un'ordinazione e una ricevuta - e l'onere della prova richiesto per eccezioni del debitore. Nel caso di contratti stipulati per via elettronica, il problema si acuisce in particolare quando essi sono stati conclusi senza firma elettronica qualificata. Esistono numerosi punti importanti su cui il Tribunale federale non si è ancora pronunciato e la giurisprudenza risulta pertanto poco uniforme. </p><p>Alla luce della situazione confusa e dell'importanza accresciuta del commercio elettronico, il Consiglio federale è favorevole alla modifica delle condizioni per un rigetto provvisorio dell'opposizione. Appare opportuno permettere il rigetto provvisorio dell'opposizione anche in caso di contratti conclusi tramite mezzi di comunicazione moderni. Conformemente al diritto vigente occorre sempre che il credito appaia dimostrato in caso di una verifica limitata ai mezzi di prova previsti. Ciò consentirebbe di mantenere l'attuale equilibrio tra gli interessi dei consumatori e quelli dei fornitori di beni e servizi. </p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.