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MIAMI - Dodici giorni dopo la tragedia del crollo del palazzo a Surfside, in Florida, si sono tenute le prime cerimonie funebri delle vittime.
Il funerale della famiglia Guara si è tenuto in una chiesa cattolica che dista solo pochi isolati dal luogo della sciagura. Sono quattro le vittime: il padre Marcus, la madre Ana e le figlie Lucia ed Emma. Sono tre le bare portate nel luogo di culto, riferiscono i media locali: la famiglia ha deciso di seppellire insieme le sorelline, all'interno di un feretro decorato con nastri rosa e viola. Il cadavere di Marcus è stato trovato due giorni dopo il crollo, mentre quelli della moglie e delle figlie sono stati recuperati quattro giorni dopo la tragedia.
«Per quanto possa sembrare ironico, credo davvero che Dio abbia vegliato su di loro non facendoli soffrire senza Lucia ed Emma» ha dichiarato un cugino, dicendo di essere confortato dal fatto che l'intera famiglia sia perita nella tragedia e che non ci siano superstiti straziati dal dolore.
I morti sono saliti a 36 e i dispersi sono ufficialmente 109, con almeno 70 persone di cui si sa per certo che fossero all'interno del palazzo. «Purtroppo non stiamo vedendo nulla di positivo» ha dichiarato martedì Alan Cominsky, capo dei pompieri della contea di Miami-Dade, i cui uomini sono impegnati da giorni nelle ricerche dei sopravvissuti. L'arrivo della tempesta tropicale Elsa si appresta a creare ulteriori difficoltà alle squadre che operano sul campo.
Dodici giorni dopo la tragedia del crollo del palazzo a Surfside, in Florida, si sono tenute le prime cerimonie funebri delle vittime.