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Nel 1998, l'immagine dei contadini svizzeri, dopo difficili contrasti politici, era giunta a livelli bassissimi. Per contrastare questo andamento, l'Unione Svizzera dei Contadini lanciò una cam-pagna d'immagine, orientata verso il futuro, dal titolo "Grazie, contadini svizzeri". Fin dalla sua introduzione, questa campagna viene continuamente ampliata e comprende, nel frattempo, numerosi progetti specifici. L'obiettivo della campagna consiste nel curare i rapporti tra la città e la campagna, rafforzare la fiducia nell'agricoltura indigena e promuovere la vendita dei prodotti. È importante che i consumatori si rendano conto da dove provengono i generi alimentari e di cosa serve per rendere disponibile quest'offerta di alto livello, dal punto di vista qualitativo. "Grazie, contadini svizzeri" vuole mostrare alla società le prestazioni complementari delle famiglie contadine, sottolineando il significato dell'agricoltura per il nostro Paese.
Nel 2006, la campagna mediatica venne professionalizzata nell'ambito di un concorso tra diverse agenzie. Il nuovo ciclo partì con una campagna di manifesti e inserzioni in cui personalità di spicco, provenienti dall'economia, dallo sport, dalla cultura e dallo show business, nella caratteristica camicia con le stelle alpine, s'impegnavano a favore dei contadini svizzeri. I sondaggi dimostrano che praticamente il 100% della popolazione correla la camicia con le stelle alpine all'agricoltura. Nel frattempo, la camicia con le stelle alpine e i suoi disegni sono diventati il segno indistinguibile di riconoscimento e gli elementi aggreganti dei diversi progetti specifici della campagna.
- Produzione di generi alimentari e materie prime di ottima qualità
- Tenuta rispettosa degli animali
- Promozione della biodiversità
- Progettazione di un paesaggio coltivato
La campagna d'immagine "Grazie, contadini svizzeri" è integrata in un modello a tre stadi (comunicazione di base, comunicazione di settore, pubblicità di prodotti e marchi). Le misure e le attività s'intrecciano. Con la prioritaria comunicazione di base viene posto un fondamento per migliorare la situazione di partenza per la vendita di prodotti indigeni.
Grazie a queste molteplici misure, il ponte tra l'agricoltura e la popolazione non agricola ha potuto essere rinforzato. Presentandosi in maniera simpatica, attraverso l'informazione e le opportunità di incontro la campagna di immagine contribuisce in maniera significativa alla promozione di una comprensione reciproca. L'agricoltura attualmente gode di una buona immagine. "Grazie, contadini svizzeri" è uno slogan dietro il quale un ampio segmento della popolazione si identifica. Per continuare a mantenere e a rafforzare un buon rapporto con il pubblico, la campagna viene continuamente sviluppata ed evoluta. La continuità e la presenza sono fattori importanti, per ancorare nella coscienza della popolazione il riconoscimento e l'apprezzamento dei servizi forniti dai contadini del nostro Paese.