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Incarto n. 80.95.00220 Lugano In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello composta dai giudici: Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi segretario: Andrea Pedroli vicecancelliere statuendo sul ricorso del 17 ottobre 1995 in materia di: IC/IFD 93/94 presentato da: __________ e __________ __________, __________ __________, ritenuto in fatto ed in diritto 1. I coniugi __________ e __________ __________, domiciliati a __________, sono entrambi dipendenti della __________ __________. Con decisione del 10 luglio 1995, l' Ufficio di tassazione di __________ notificava loro la tassazione IC/IFD 1993/94, nella quale commisurava il reddito imponibile in fr. 86'551.– in media annua per l'IC e in fr. 96'055.– per l'IFD, e la sostanza imponibile in fr. 23'520.–. I contribuenti impugnavano la suddetta decisione con reclamo del 3 agosto 1995, lamentando l'imposizione dell'importo di fr. 12'000.– in media annua, figurante nel certificato di salario del marito alla voce «rifusione di spese, spese di rappresentanza e simili». Tale rifusione sarebbe stata giustificata, a loro avviso, dalla necessità di partecipare a frequenti giornate informative, corsi di aggiornamento, seminari eccetera, neppure integralmente coperti dalla somma di fr. 12'000.– all'anno pagata dalla ditta da lui diretta. L'autorità fiscale respingeva il gravame, con decisione del 18 settembre 1995, argomentando che le spese di perfezionamento non erano state documentate. L' Ufficio di tassazione negava poi la deduzione delle spese per doppia economia domestica, in considerazione della vicinanza del luogo di lavoro al domicilio del contribuente. 2. Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ e __________ __________ contestano nuovamente l'imposizione dell'importo di fr. 12'000.– all'anno, versato a titolo di rifusione di spese, ribadendone la stretta connessione con l'attività svolta nell'azienda. Menzionano quindi le conseguenze finanziarie sopportate dalla famiglia in seguito ad un incidente occorso alla figlia. Postulano infine la deduzione di fr. 1'584.– per spese di doppia economia domestica, osservando che la ditta rifonde solo le spese per pranzi con clienti. All'udienza del 14 dicembre 1995, le parti hanno concordato, con l'assenso del Presidente della Camera di diritto tributario, di limitare la ripresa sulla rifusione di spese a fr. 3'000.– all'anno. Di conseguenza, riferendosi la ripresa a quattro anni successivi, al salario saranno aggiunti fr. 6'000.– in media annua, anziché fr. 12'000.–. Per questi motivi, visti per le spese gli art. 111 DIFD e 185 LT dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è parzialmente accolto. § Di conseguenza, la decisione su reclamo del 18 settembre 1995 è riformata nel senso che il reddito d'altra fonte è ridotto da fr. 12'000.– a fr. 6'000.– in media annua. 2. Non si prelevano né tassa di giudizio né spese. 3. Intimazione alle parti. 4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 184 cpv. 3 LT). Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 112 DIFD). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il Presidente: Il Segretario:

Incarto n. 80.95.00220 Incarto n. 80.95.00220

Incarto n. Lugano Lugano

Lugano In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi segretario: segretario:

segretario: Andrea Pedroli vicecancelliere Andrea Pedroli vicecancelliere

Andrea Pedroli vicecancelliere statuendo sul ricorso del 17 ottobre 1995

statuendo sul ricorso del 17 ottobre 1995 in materia di: IC/IFD 93/94

in materia di: IC/IFD 93/94 presentato da: presentato da:

presentato da: __________ e __________ __________, __________ __________, __________ e __________ __________, __________ __________,

__________ e __________ __________, __________ __________, ritenuto

ritenuto in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto 1. I coniugi __________ e __________ __________, domiciliati a __________, sono entrambi dipendenti della __________ __________. Con decisione del 10 luglio 1995, l' Ufficio di tassazione di __________ notificava loro la tassazione IC/IFD 1993/94, nella quale commisurava il reddito imponibile in fr. 86'551.– in media annua per l'IC e in fr. 96'055.– per l'IFD, e la sostanza imponibile in fr. 23'520.–.

I contribuenti impugnavano la suddetta decisione con reclamo del 3 agosto 1995, lamentando l'imposizione dell'importo di fr. 12'000.– in media annua, figurante nel certificato di salario del marito alla voce «rifusione di spese, spese di rappresentanza e simili». Tale rifusione sarebbe stata giustificata, a loro avviso, dalla necessità di partecipare a frequenti giornate informative, corsi di aggiornamento, seminari eccetera, neppure integralmente coperti dalla somma di fr. 12'000.– all'anno pagata dalla ditta da lui diretta.

L'autorità fiscale respingeva il gravame, con decisione del 18 settembre 1995, argomentando che le spese di perfezionamento non erano state documentate. L' Ufficio di tassazione negava poi la deduzione delle spese per doppia economia domestica, in considerazione della vicinanza del luogo di lavoro al domicilio del contribuente.

2. Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ e __________ __________ contestano nuovamente l'imposizione dell'importo di fr. 12'000.– all'anno, versato a titolo di rifusione di spese, ribadendone la stretta connessione con l'attività svolta nell'azienda. Menzionano quindi le conseguenze finanziarie sopportate dalla famiglia in seguito ad un incidente occorso alla figlia. Postulano infine la deduzione di fr. 1'584.– per spese di doppia economia domestica, osservando che la ditta rifonde solo le spese per pranzi con clienti.

All'udienza del 14 dicembre 1995, le parti hanno concordato, con l'assenso del Presidente della Camera di diritto tributario, di limitare la ripresa sulla rifusione di spese a fr. 3'000.– all'anno. Di conseguenza, riferendosi la ripresa a quattro anni successivi, al salario saranno aggiunti fr. 6'000.– in media annua, anziché fr. 12'000.–.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 111 DIFD e 185 LT

dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è parzialmente accolto.

§ Di conseguenza, la decisione su reclamo del 18 settembre 1995 è riformata nel senso che il reddito d'altra fonte è ridotto da fr. 12'000.– a fr. 6'000.– in media annua.

2. Non si prelevano né tassa di giudizio né spese.

3. Intimazione alle parti.

4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 184 cpv. 3 LT). Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 112 DIFD). per la Camera di diritto tributario

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

del Tribunale d’appello Il Presidente: Il Segretario:

Il Presidente: Il Segretario: