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Rimarrà in carcere il 29enne germanico, residente nel Canton Zurigo, accusato d'aver ucciso la compagna inglese 22enne, lo scorso 9 aprile, al quinto piano dell'Hotel 'Au Lac' di Muralto. Lo comunica il Ministero pubblico, spiegando che il Giudice dei provvedimenti coercitivi ha prorogato la carcerazione preventiva nei suoi confronti. Le ipotesi di reato sono quelle di omicidio intenzionale, subordinatamente omicidio colposo. Dal canto suo l'uomo, difeso dall'avvocato Stefano Genetelli, sostiene che quanto accaduto a Muralto in quella notte d’aprile fu tragica fatalità, ovvero un gioco erotico finito male. L'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis.