Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/243479

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istituire un fondo di rapido intervento per l'adattamento ai cambiamenti climatici nelle città e negli agglomerati. Il fondo stanzia mezzi per l'adozione di misure immediate come la realizzazione di strutture ombreggianti (pergole, tettorie, padiglioni, tende da sole ecc.), il ricorso a tecniche di gestione dell'acqua (ad es. città spugna) come pure per la realizzazione di provvedimenti edili a medio e lungo termine volti ad aumentare il numero di alberi piantati negli insediamenti urbani.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La strategia del Consiglio federale per l'adattamento ai cambiamenti climatici menziona otto sfide, tra cui il crescente stress da calore. A essere maggiormente colpiti dalle conseguenze dei cambiamenti climatici sono i seguenti nove settori: pericoli naturali, gestione delle acque, selvicoltura, agricoltura, energia, turismo, sviluppo territoriale, salute e biodiversità. Questi devono orientare le proprie strategie settoriali in base alle condizioni climatiche, soggette a mutazioni sempre più marcate, e adottare misure per migliorare la resilienza.</p><p>Per l'adattamento al cambiamento climatico, la Confederazione è incaricata per legge di coordinare i provvedimenti e di disporre le basi legali necessarie (art. 8 legge sul CO2; RS 641.71). Le misure immediate menzionate, da supportare con il fondo richiesto, riguardano la pianificazione del territorio, lo sviluppo degli insediamenti come pure la politica sanitaria, che rientrano nella sfera di competenza dei Cantoni.</p><p>Per sostenere i Cantoni nei loro compiti, nel quadro del programma pilota "Adattamento ai cambiamenti climatici" la Confederazione ha supportato 16 progetti che affrontano il problema del crescente stress da calore (cfr. www.bafu.admin.ch &gt; Tema Clima &gt; Informazioni per gli specialisti &gt; Adattamento ai cambiamenti climatici &gt; Programma pilota). In tale contesto, ha sostenuto specificatamente progetti di Cantoni, regioni, città e Comuni ritenuti innovativi ed esemplari che illustrano concretamente come le città e gli agglomerati svizzeri possono adattarsi a periodi di canicola sempre più intensi e prolungati. Il rapporto di sintesi sulla seconda fase del programma 2018-2022 verrà pubblicato nella primavera 2023.</p><p>Inoltre, per concedere maggior spazio alla natura nelle aree insediative e per rafforzare la biodiversità, nel suo messaggio del 4 marzo 2022 "Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità). Iniziativa popolare e il suo controprogetto indiretto" (22.025) il Consiglio federale prevede di fornire più mezzi ai Cantoni per la promozione di misure di rinverdimento e di progettazione seminaturale di città e agglomerati. A tal fine, non è necessario istituire un fondo.</p><p>Tenuto conto delle misure già adottate e della consolidata ripartizione dei compiti, il Consiglio federale non ritiene opportuno istituire un ulteriore fondo di rapido intervento per l'adattamento ai cambiamenti climatici nelle città e negli agglomerati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.