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LUGANO - Poliziotti nigeriani pattuglieranno di nuovo alcune città svizzere, comprese quelle ticinesi, per combattere il traffico di cocaina proveniente dal loro Paese. Il progetto pilota dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) è partito nel 2011 e continuerà fino al luglio 2013.
Gli agenti che arriveranno su suolo elvetico fanno parte dell'Agenzia nigeriana di lotta alla droga, ha indicato oggi l'UFM. Aiuteranno le autorità svizzere a identificare i flussi finanziari in gioco.
L'anno scorso hanno effettuato soggiorni di tre settimane nei cantoni Ginevra, San Gallo e Zugo. Nella seconda fase sarà coinvolto anche il Ticino, assieme a Zurigo, San Gallo e Svitto. Altri cantoni potrebbero essere ancora aggiunti.
La prima fase ha permesso una presa di contatto, e la seconda permetterà di approfondire la collaborazione e giungere a risultati concreti, ha indicato all'ats Marc Elsaesser, dell'UFM.
La cooperazione di polizia fa parte di un partenariato migratorio concluso fra la Svizzera e la Nigeria nel febbraio 2011. Questo "riflette un approccio globale della migrazione (...) che riconosce sia le opportunità che le sfide" che si presentano, precisa l'UFM.
Ats