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Per combattere lo spreco dell'acqua dolce, c'è chi propone di ripensare le nostre abitudini legate all'igiene.
Il prossimo 22 marzo si terrà la Giornata mondiale dell'acqua, una celebrazione voluta dall'ONU nel 1993, al fine di sensibilizzare sull'utilizzo che facciamo della risorsa più importante del nostro pianeta. Una delle domande che molti esperti si pongono, è se sia veramente necessario lavarsi una o più volte al giorno. Sino agli anni Sessanta, erano moltissime le persone che facevano il bagno una volta alla settimana, non consumando 50-60 litri al giorno per la doccia giornaliera che quasi tutti facciamo. A questo enorme consumo di acqua potabile, va aggiunta l'energia che utilizziamo per riscaldarla, contribuendo a una forte immissione di CO2 nell'atmosfera. Si consideri che, nella media di una famiglia occidentale, una famiglia composta da 4 persone consuma 80mila litri d'acqua l'anno, e produce 3,5 tonnellate di anidride carbonica.