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BERNA - Per proteggere le greggi di pecore dal lupo la Confederazione nel 2010 torna a puntare sui cani, con un budget di 830'000 franchi contro gli 800'000 stanziati nel 2009. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), che riconosce i limiti della pratica attuale, cerca nuove soluzioni in collaborazione con l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG). Pro Natura e WWF criticano inerzia ed avarizia di Berna.
Per gli esperti della Confederazione durante l'estate alle porte nelle montagne svizzere arriveranno 15-20 lupi. Lo scorso anno sono stati geneticamente accertati undici individui in undici cantoni, ma vi sono indizi del passaggio di altri esemplari, indica oggi l'UFAM in un comunicato.
In materia di lupi le emozioni sono assai più importanti dei danni. Sugli alpeggi elvetici pascolano circa 250'000 pecore. Ogni anno ne muoiono circa 10'000 per incidenti, malattia e cadute e 200 perché uccise dal lupo. Queste, se gli allevatori hanno proceduto a misure di tutela, vengono indennizzate dalla Confederazione. Il 90% delle catture da parte del canide tuttavia avvengono in greggi senza protezione, ha detto all'ATS Thomas Briner, collaboratore scientifico presso la "Sezione Caccia, fauna selvatica e biodiversità nel bosco" dell'UFAM.
Anche quest'anno come deciso nel 2008, un'autorizzazione di abbattere un lupo viene rilasciata se l'animale uccide almeno 25 pecore in un mese o 35 in quattro, ha aggiunto Briner.
SDA-ATS