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Incarto n. 15.2010.49 Lugano 15 luglio 2010 CJ In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will segretario: Jaques statuendo sul ricorso 17 marzo 2010 di RI 1 contro l’operato dell’CO 1, e meglio contro la notifica al ricorrente, avvenuta il 17 marzo 2010, del precetto esecutivo n. __________ emesso nei confronti di PI 1,) su richiesta di PI 1, patrocinata dall’ RA 3, __________ ricordata la sentenza 8 aprile 2010 di questa Camera (inc. 14.2010.14), ora passata in giudicato, con cui il fallimento della ricorrente, decretato il 15 febbraio 2010 dall’__________, è stato riconosciuto in Svizzera; considerato che l’esecuzione oggetto del ricorso in esame si è quindi estinta al momento dell’apertura del fallimento (secondario) dell’escusso (art. 206 cpv. 1 LEF, per il rinvio dell’art. 170 cpv. 1 LDIP); rilevato come un mantenimento dell’esecuzione ai sensi dell’art. 199 cpv. 2 LEF limitatamente agli importi già incassati dall’CO 1 sia escluso, dal momento che la decisione 27 aprile 2010 con cui tale Ufficio ha constatato la nullità dell’esecuzione e disposta la trasmissione degli importi pignorati a favore dell’Ufficio fallimenti __________ non è stata contestata né dall’escutente né dall’escussa; atteso che il ricorso inoltrato da __________ avverso la medesima decisione (inc. 15.2010.61) non è qui rilevante, dal momento che non riguarda l’esecuzione n. __________ bensì l’esecuzione n. __________, con il rilievo che gli interessi di __________ non appaiono comunque per nulla pregiudicati nella procedura esecutiva in esame, giacché essa non era ancora pervenuta allo stadio del pignoramento degli importi che questa società rivendica e in ogni caso la sua estinzione viene ufficialmente accertata con la presente decisione; ritenuta peraltro esclusa una sospensione del fallimento (secondario) per mancanza di attivo – e quindi pure la continuazione dell’esecuzione giusta l’art. 230 cpv. 4 LEF –, siccome il 7 maggio 2010, l’Ufficio dei fallimenti __________ ha pubblicato la grida ai creditori (FUC 36/2019 del 7 maggio 2010, p. 3625-6); considerato come la procedura ricorsuale sia così divenuta priva d’oggetto e debba di conseguenza essere stralciata dai ruoli (art. 24b cpv. 1 LPR); ricordato che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF); richiamati gli art. 17, 20a, 206 LEF; 24b cpv. 1 LPR; art. 61 e 62 OTLEF; pronuncia: 1. Il ricorso è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Intimazione a: – avv. RA 1, __________; – avv. RA 3, __________; – avv. RA 2, __________ (per conoscenza); – Ufficio fallimenti __________, __________. Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Incarto n. 15.2010.49 Incarto n. 15.2010.49

Incarto n. 15.2010.49 Lugano 15 luglio 2010 CJ Lugano

Lugano 15 luglio 2010

15 luglio 2010 CJ

CJ In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will Pellegrini, presidente,

Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will

Walser e Roggero-Will segretario: segretario:

segretario: Jaques Jaques

Jaques statuendo sul ricorso 17 marzo 2010 di

statuendo sul ricorso 17 marzo 2010 di RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro l’operato dell’CO 1, e meglio contro la notifica al ricorrente, avvenuta il 17 marzo 2010, del precetto esecutivo n. __________ emesso nei confronti di

l’operato dell’CO 1, e meglio contro la notifica al ricorrente, avvenuta il 17 marzo 2010, del precetto esecutivo n. __________ emesso nei confronti di PI 1,) PI 1,)

PI 1,) su richiesta di

su richiesta di PI 1, patrocinata dall’ RA 3, __________ PI 1,

PI 1, patrocinata dall’ RA 3, __________

patrocinata dall’ RA 3, __________ ricordata la sentenza 8 aprile 2010 di questa Camera (inc. 14.2010.14), ora passata in giudicato, con cui il fallimento della ricorrente, decretato il 15 febbraio 2010 dall’__________, è stato riconosciuto in Svizzera;

ricordata la sentenza 8 aprile 2010 di questa Camera (inc. 14.2010.14), ora passata in giudicato, con cui il fallimento della ricorrente, decretato il, è stato riconosciuto in Svizzera; considerato che l’esecuzione oggetto del ricorso in esame si è quindi estinta al momento dell’apertura del fallimento (secondario) dell’escusso (art. 206 cpv. 1 LEF, per il rinvio dell’art. 170 cpv. 1 LDIP);

considerato che l’esecuzione oggetto del ricorso in esame si è quindi estinta al momento dell’apertura del fallimento (secondario) dell’escusso (art. 206 cpv. 1 LEF, per il rinvio dell’art. 170 cpv. 1 LDIP); rilevato come un mantenimento dell’esecuzione ai sensi dell’art. 199 cpv. 2 LEF limitatamente agli importi già incassati dall’CO 1 sia escluso, dal momento che la decisione 27 aprile 2010 con cui tale Ufficio ha constatato la nullità dell’esecuzione e disposta la trasmissione degli importi pignorati a favore dell’Ufficio fallimenti __________ non è stata contestata né dall’escutente né dall’escussa;

rilevato come un mantenimento dell’esecuzione ai sensi dell’art. 199 cpv. 2 LEF limitatamente agli importi già incassati dall’CO 1 sia escluso, dal momento che la decisione 27 aprile 2010 con cui tale Ufficio ha constatato la nullità dell’esecuzione e disposta la trasmissione degli importi pignorati a favore dell’Ufficio fallimenti __________ non è stata contestata né dall’escutente né dall’escussa; atteso che il ricorso inoltrato da __________ avverso la medesima decisione (inc. 15.2010.61) non è qui rilevante, dal momento che non riguarda l’esecuzione n. __________ bensì l’esecuzione n. __________, con il rilievo che gli interessi di __________ non appaiono comunque per nulla pregiudicati nella procedura esecutiva in esame, giacché essa non era ancora pervenuta allo stadio del pignoramento degli importi che questa società rivendica e in ogni caso la sua estinzione viene ufficialmente accertata con la presente decisione;

atteso che il ricorso inoltrato da __________ avverso la medesima decisione (inc. 15.2010.61) non è qui rilevante, dal momento che non riguarda l’esecuzione n. __________ bensì l’esecuzione n. __________, con il rilievo che gli interessi di __________ non appaiono comunque per nulla pregiudicati nella procedura esecutiva in esame, giacché essa non era ancora pervenuta allo stadio del pignoramento degli importi che questa società rivendica e in ogni caso la sua estinzione viene ufficialmente accertata con la presente decisione; ritenuta peraltro esclusa una sospensione del fallimento (secondario) per mancanza di attivo – e quindi pure la continuazione dell’esecuzione giusta l’art. 230 cpv. 4 LEF –, siccome il 7 maggio 2010, l’Ufficio dei fallimenti __________ ha pubblicato la grida ai creditori (FUC 36/2019 del 7 maggio 2010, p. 3625-6);

ritenuta peraltro esclusa una sospensione del fallimento (secondario) per mancanza di attivo – e quindi pure la continuazione dell’esecuzione giusta l’art. 230 cpv. 4 LEF –, siccome il 7 maggio 2010, l’Ufficio dei fallimenti __________ ha pubblicato la grida ai creditori (FUC 36/2019 del 7 maggio 2010, p. 3625-6); considerato come la procedura ricorsuale sia così divenuta priva d’oggetto e debba di conseguenza essere stralciata dai ruoli (art. 24b cpv. 1 LPR);

considerato come la procedura ricorsuale sia così divenuta priva d’oggetto e debba di conseguenza essere stralciata dai ruoli (art. 24b cpv. 1 LPR); ricordato che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);

ricordato che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF); richiamati gli art. 17, 20a, 206 LEF; 24b cpv. 1 LPR; art. 61 e 62 OTLEF;

richiamati gli art. 17, 20a, 206 LEF; 24b cpv. 1 LPR; art. 61 e 62 OTLEF; pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto.

1. Il ricorso è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: – avv. RA 1, __________;

– avv. RA 1, __________; – avv. RA 3, __________;

– avv. RA 3, __________; – avv. RA 2, __________ (per conoscenza);

– avv. RA 2, __________ (per conoscenza); – Ufficio fallimenti __________, __________.

– Ufficio fallimenti __________, __________. Comunicazione all’CO 1.

Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.