Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/213622

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto le misure da adottare per promuovere la prevenzione della povertà in tutta la Svizzera, i settori in cui la Confederazione può assumere la guida e come si possono obbligare i Cantoni ad agire.</p><p>I 26 Cantoni affrontano la realtà della povertà in modi molto diversi. Tuttavia, si constata chiaramente quanto segue: più un Cantone attua misure di prevenzione della povertà, minore è il numero di persone povere che devono ricorrere all'aiuto sociale. La prevenzione della povertà comprende, per esempio, prestazioni complementari per le famiglie, assegni per i figli generosi, offerte di formazione e sostegno alla prima infanzia accessibili, strutture per la custodia di bambini, una riduzione individuale dei premi ampliata, alloggi a prezzi moderati o borse di studio accessibili a un gran numero di persone.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le assicurazioni sociali federali e le prestazioni cantonali in funzione del bisogno, che hanno un effetto diretto sul reddito delle economie domestiche, costituiscono la base per la lotta alla povertà. L'Ufficio federale di statistica pubblica online un inventario delle prestazioni sociali cantonali in funzione del bisogno che rientrano nell'aiuto sociale in senso lato (www.bfs.admin.ch &gt; Trovare statistiche &gt; Sicurezza sociale &gt; Aiuto sociale &gt; Inventario dell'aiuto sociale in senso lato).</p><p>Inoltre, molti settori politici contribuiscono alla prevenzione della povertà. Nel rapporto del 2018 concernente i risultati del Programma nazionale di prevenzione e lotta contro la povertà 2014-2018 (www.ufas.admin.ch &gt; Pubblicazioni &amp; Servizi &gt; Rapporti del Consiglio federale / 2018, d/f), il Consiglio federale presenta una panoramica delle attività di Confederazione, Cantoni, Comuni e organizzazioni della società civile nei settori chiave della formazione dalla prima infanzia all'età adulta, dell'integrazione sociale e professionale e delle condizioni di vita, incluso l'aspetto dell'alloggio.</p><p>Nel novembre del 2018, Confederazione, Cantoni, Città e Comuni hanno firmato una dichiarazione congiunta in cui si impegnano reciprocamente ad attuare le raccomandazioni del Programma 2014-2018. La prosecuzione delle misure di prevenzione della Confederazione soddisfa anche quanto richiesto dal postulato della CSEC-S <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20193954">19.3954</a> "Mantenimento del ruolo strategico della Confederazione in materia di prevenzione della povertà". La Confederazione e i suoi partner portano così avanti il loro impegno nella Piattaforma nazionale contro la povertà 2019-2024, concentrandosi su determinati temi prioritari, ossia le opportunità educative per i bambini, i giovani e gli adulti socialmente svantaggiati, la partecipazione e l'integrazione sociale e professionale, nonché le condizioni di vita delle famiglie svantaggiate. Le attività e i risultati sono pubblicati progressivamente sul sito www.contro-la-poverta.ch. L'attività della Piattaforma si concluderà nel 2024 con un rapporto sui risultati ottenuti durante il periodo in questione.</p><p>In adempimento della mozione della CSEC-S <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20193953">19.3953</a> "Povertà in Svizzera. Monitoraggio regolare della situazione" verrà istituito anche un sistema di monitoraggio della povertà. Sull'arco di cinque anni, fornirà periodicamente informazioni sull'evoluzione della povertà e analizzerà gli effetti di diverse misure, in funzione dei temi scelti.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario redigere un ulteriore rapporto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.