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Complemento ufficiale
I seguenti dati possono essere iscritti nel passaporto come complemento ufficiale:
- detentore/i dell’autorità parentale;
- tutore
- nome/i usuale/i
- cognome d’affinità (se non già iscritto nella rubrica "Cognome");
- nome d’arte;
- nome/i religioso/i;
- indicazioni relative a menomazioni o impianti e protesi.
Cognome d’affinità
(può essere iscritto nel passaporto o sulla carta d’identità)
Il cognome d’affinità è il cognome scelto per l’uso quotidiano da uno o da entrambi i coniugi o partner di un’unione domestica registrata. Non è considerato un cognome ufficiale ai sensi del Codice civile (CC; RS 210). Il cognome creato collegando due cognomi con un trattino ha lo scopo di evidenziare il legame ufficiale tra due persone e costituisce un noto diritto consuetudinario in Svizzera di cui si è tenuto conto nella legislazione sui documenti d’identità. Su richiesta della persona richiedente, il cognome d’affinità può essere iscritto come cognome nel passaporto e sulla carta d’identità oppure come complemento ufficiale nel passaporto.
L’iscrizione del cognome d’affinità prevede che l’attuale cognome ufficiale della persona richiedente figuri come prima parte del cognome. A essa può essere aggiunto mediante un trattino:
- in caso di cognome comune ai sensi dell’articolo 160 capoverso 2 CC: l’ultimo cognome ufficiale o il cognome da celibe o nubile portato prima del matrimonio o della registrazione dell’unione domestica dalla persona il cui cognome non figura nel cognome comune;
- in caso di cognome diverso ai sensi dell’articolo 160 capoverso 1 CC: il cognome ufficiale o il cognome da celibe o nubile del coniuge o del partner.
Un cognome d’affinità già utilizzato può essere mantenuto anche dopo lo scioglimento del matrimonio o dell’unione registrata, se il cognome ufficiale non è stato modificato al momento dello scioglimento.
Nome d’arte
Per la registrazione del nome d’arte occorre presentare una richiesta motivata e deve risultare attendibile che questo nome è importante anche oggettivamente nella vita economica e sociale della persona (p. es. contratti di artisti, ritagli di giornale, manifesti, documenti sull’attività artistica ecc.). Ciò serve a evitare evidenti abusi. Non si accettano nomi d’arte non documentati o di validità geografica esclusivamente locale. La richiesta va sottoposta all’autorità di rilascio la quale decide in merito.
Nome/i usuale/i
Chiunque è iscritto in Infostar o nel registro delle famiglie con diversi nomi e il nome usuale non figura al primo posto può chiedere, se lo desidera, che nel passaporto sia indicato fra i complementi ufficiali qual è il nome usuale. Sulla carta d’identità non è invece possibile menzionare o indicare in modo speciale il nome usuale, poiché il documento d’identità non contiene una rubrica per i complementi ufficiali. Per cambiare l’ordine dei nomi occorre presentare una domanda di cambiamento di nome.
vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 26.08.2014