Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/50506

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Con la fusione dal profilo organizzativo della Stazione federale di ricerche in agroecologia e agricoltura di Reckenholz (FAL) e della Stazione federale di ricerche in economia e tecnologia agricole di Tänikon (FAT), i settori trasversali "economia", "ecologia" e "tecnologia agricola" vengono accorpati in un'unica unità. Il motto di questa iniziativa è: una direzione, due sedi. In tal modo, il Consiglio federale si auspica che: </p><p>- i progetti di ricerca, che implicano una collaborazione interdisciplinare nei vari campi di ricerca, possano essere gestiti in modo ancor più efficiente sotto un'unica direzione;</p><p>- si possa reagire con maggior flessibilità alle nuove sfide nonché consolidare il collocamento nel quadro nazionale e internazionale, grazie a questa integrazione di forze e competenze;</p><p>- si possa ottenere un utile, in termini di efficienza, nel settore delle prestazioni di servizio (contabilità, servizio del personale, comunicazione, traduzioni, assicurazione della qualità, ecc.);</p><p>- la nuova Stazione federale di ricerche sia in grado di operare avvalendosi di competenze tecniche più ampie, cosicché vi sia un miglioramento nell'intero settore della ricerca in termini di efficacia, rilevanza ed impatto.</p><p>In occasione della riunione tenutasi il 10 settembre 2003, il Consiglio della ricerca agronomica (CRA) ha affrontato la questione della fusione dal profilo organizzativo delle Stazioni federali di ricerche, esprimendosi nella seguente maniera (estratto del verbale): "Il CRA ritiene che il percorso tracciato sia l'unico che consenta di evitare, per quanto possibile, tagli nel settore delle prestazioni fornite dalle Stazioni federali di ricerche".</p><p>Dal 1° gennaio 2006, la nuova Stazione federale di ricerche sarà gestita da un'unica direzione. FAL e FAT hanno il compito di sviluppare, entro tale data, nuove ed efficienti strutture dirigenziali ed organizzative. </p><p>2. Con la fusione delle due Stazioni federali di ricerche sotto un'unica direzione sarà garantita un'attività non vincolata alle singole sedi, che crei sinergie non soltanto dal profilo amministrativo, bensì anche tecnico. </p><p>Il potenziale di risparmio consiste essenzialmente nel passaggio da due a una direzione nonché nell'uniformazione dei processi e delle procedure nei settori: personale, finanze e controlling, informazione e comunicazione, informatica e reporting. Soltanto al termine dell'analisi del processo sarà tuttavia possibile esprimere considerazioni affidabili in merito all'utile in termini di efficienza e al potenziale di risparmio.</p><p>3. La ristrutturazione comporta dei costi.</p><p>- Costi interni previsti (segnatamente orario di lavoro): gestione della fusione da parte della direzione, elaborazione di settori parziali in gruppi di lavoro (personale, contabilità, informazione e comunicazione, informatica, organizzazione dirigenziale, consolidamento strategico, quality management, ecc.), riqualificazione.</p><p>- Costi esterni previsti: adeguamento del conto costi-prestazione (sono comunque necessari adeguamenti nel quadro del nuovo modello di conto - NMC), controlling "economicità della fusione", classificazione dei collaboratori, piattaforma informatica comune, adeguamento SAP, accompagnamento esterno.</p><p>Attualmente non è possibile quantificare suddetti costi supplementari.</p><p>4. Come già menzionato al punto 1, il Consiglio federale ritiene che la fusione di FAL e FAT implichi un'integrazione di forze e competenze che permetterà, da un lato, di reagire con maggior flessibilità alle sfide future a vantaggio dell'agricoltura, della natura, dell'Amministrazione, della sfera politica e sociale. Dall'altro, si devono pure creare i presupposti per consolidare il ruolo concorrenziale della ricerca a livello nazionale ed internazionale.</p><p>Per tale motivo, il Consiglio federale è pienamente convinto che la nuova Stazione federale di ricerche debba fondarsi sugli elementi di forza di FAL e FAT. La qualità della ricerca, le prestazioni e i progressi consolidati non devono essere messi a repentaglio.</p><p>5. Con la fusione delle Stazioni federali di ricerche, entrambe le sedi resteranno operative. Il motto di quest'iniziativa è: una direzione, due sedi. La questione relativa alla chiusura di una delle sedi si porrà eventualmente in caso di ulteriori tagli al preventivo delle Stazioni federali di ricerche agricole. </p><p>6. Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza della sede di Tänikon per il Cantone Turgovia. Con l'accettazione del postulato Pfisterer (02.3065) il Consiglio federale ha dichiarato che è disposto a valutare accuratamente l'interesse nei confronti di servizi decentrati dell'Amministrazione federale. La fusione dal profilo organizzativo consente di mantenere la sede di Tänikon.</p>  Risposta del Consiglio federale.