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ZURIGO - Attaccato dalla stampa sull'ammontare del suo stipendio, il neo presidente della Fifa, Gianni Infantino, si difende e passa al contrattacco: "I miei nemici vogliono farmi sembrare avido, ma è una cosa stupida", spiega l'avvocato svizzero in un'intervista a Le Matin. "Una volta firmato il contratto, vi mostrerò con piacere tutti i dettagli e vedrete che sarà inferiore ai due milioni a cui qualcuno ha fatto riferimento".
Un'indiscrezione di Die Welt ha rivelato come Infantino sarebbe oggetto di indagine da parte del Comitato Etico della Fifa per aver chiesto la distruzione delle registrazioni dell'ultimo Consiglio, quando è stata sollevata la questione del suo stipendio: il presidente della Fifa rischierebbe una sospensione temporanea di 90 giorni.
"Si è trattato di un incontro strategico confidenziale, destinato a rimanere tale", replica Infantino. "Una copia illegale di esso è stata purtroppo scoperta all'interno dell'amministrazione. L'originale è in buone mani e resta a disposizione delle autorità competenti che desiderano consultarlo. Ma davvero credete che le grandi multinazionali sarebbero felici che sia diffuso il contenuto confidenziale delle loro riunioni?".