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Incarto n. 15.2021.120 Lugano 7 dicembre 2021 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: Jaques, presidente vicecancelliere: Cortese statuendo sul ricorso 10 novembre 2021 di RI 1 (patrocinata dall’__________ PA 1, __________) contro l’operato dell’ Ufficio d’esecuzione di Lugano, o meglio contro il precetto esecutivo e la comminatoria di fallimento emessi rispettivamente il 28 aprile e il 2 agosto 2021 nell’ese­cuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da PI 1, __________ (patrocinato dallo studio legale PA 2, Lugano) preso atto che con decisione del 12 novembre 2021 l’Ufficio d’esecuzione di Lugano ha riconsiderato i provvedimenti impugnati annullandoli, dopo aver accertato di non essere in grado di dimostrare di aver informato l’escussa della notifica degli atti per Posta A Plus almeno un giorno prima con comunicazione telefonica, elettronica o di altro tipo (come richiesto dall’art. 7 cpv. 3 dell’Ordinanza COVID-19 sulla giustizia e sul diritto procedurale [RS 272.81]); ritenuto che il nuovo provvedimento non è stato impugnato; atteso che giusta l’art. 17 cpv. 4 LEF l’ufficio può riconsiderare il provvedimento impugnato fino all’invio della sua risposta, dovendo esso in tal caso emanare una nuova decisione e notificarla senz’indugio alle parti e all’autorità di vigilanza; considerato che se, come nella fattispecie, il nuovo provvedimento accoglie integralmente le richieste del ricorrente, l’autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF 126 III 86 consid. 3; art. 24 b cpv. 1 LPR); ricordato che in materia di vigilanza non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ] ). pronuncia: 1. Il ricorso è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Notificazione a: – ; –. Comunicazione all’Ufficio d’esecuzione, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.

Incarto n. 15.2021.120 Incarto n. 15.2021.120

Incarto n. Lugano 7 dicembre 2021 Lugano

Lugano 7 dicembre 2021

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliere: vicecancelliere:

vicecancelliere: Cortese Cortese

Cortese statuendo sul ricorso 10 novembre 2021 di

statuendo sul ricorso 10 novembre 2021 di RI 1 (patrocinata dall’__________ PA 1, __________) RI 1

RI 1 (patrocinata dall’__________ PA 1, __________)

(patrocinata dall’__________ PA 1, __________) contro contro

contro l’operato dell’ Ufficio d’esecuzione di Lugano, o meglio contro il precetto esecutivo e la comminatoria di fallimento emessi rispettivamente il 28 aprile e il 2 agosto 2021 nell’ese­cuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da

l’operato dell’ Ufficio d’esecuzione di Lugano, o meglio contro il precetto esecutivo e la comminatoria di fallimento emessi rispettivamente il 28 aprile e il 2 agosto 2021 nell’ese­cuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da PI 1, __________ (patrocinato dallo studio legale PA 2, Lugano) PI 1, __________

PI 1, __________ (patrocinato dallo studio legale PA 2,

(patrocinato dallo studio legale PA 2, Lugano)

Lugano) preso atto che con decisione del 12 novembre 2021 l’Ufficio d’esecuzione di Lugano ha riconsiderato i provvedimenti impugnati annullandoli, dopo aver accertato di non essere in grado di dimostrare di aver informato l’escussa della notifica degli atti per Posta A Plus almeno un giorno prima con comunicazione telefonica, elettronica o di altro tipo (come richiesto dall’art. 7 cpv. 3 dell’Ordinanza COVID-19 sulla giustizia e sul diritto procedurale [RS 272.81]);

preso atto che con decisione del 12 novembre 2021 l’Ufficio d’esecuzione di Lugano ha riconsiderato i provvedimenti impugnati annullandoli, dopo aver accertato di non essere in grado di dimostrare di aver informato l’escussa della notifica degli atti per Posta A Plus almeno un giorno prima con comunicazione telefonica, elettronica o di altro tipo (come richiesto dall’art. 7 cpv. 3 dell’Ordinanza COVID-19 sulla giustizia e sul diritto procedurale [RS 272.81]); ritenuto che il nuovo provvedimento non è stato impugnato;

ritenuto che il nuovo provvedimento non è stato impugnato; atteso che giusta l’art. 17 cpv. 4 LEF l’ufficio può riconsiderare il provvedimento impugnato fino all’invio della sua risposta, dovendo esso in tal caso emanare una nuova decisione e notificarla senz’indugio alle parti e all’autorità di vigilanza;

atteso che giusta l’art. 17 cpv. 4 LEF l’ufficio può riconsiderare il provvedimento impugnato fino all’invio della sua risposta, dovendo esso in tal caso emanare una nuova decisione e notificarla senz’indugio alle parti e all’autorità di vigilanza; considerato che se, come nella fattispecie, il nuovo provvedimento accoglie integralmente le richieste del ricorrente, l’autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF 126 III 86 consid. 3; art. 24 b cpv. 1 LPR);

considerato che se, come nella fattispecie, il nuovo provvedimento accoglie integralmente le richieste del ricorrente, l’autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF 126 III 86 consid. 3; art. 24 b cpv. 1 LPR); ricordato che in materia di vigilanza non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ] ). ricordato che in materia di vigilanza non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ] ). pronuncia: 1. Il ricorso è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli. pronuncia: 1. Il ricorso è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Notificazione a:

3. Notificazione a: – ; –. –

– ;

; –.

–. Comunicazione all’Ufficio d’esecuzione, Lugano.

Comunicazione all’Ufficio d’esecuzione, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere

Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.