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Il ministro degli esteri austriaco Sebastian Kurz cercherà di indurre Bruxelles a negoziare con la Svizzera per una soluzione sull'immigrazione nell'ambito della libera circolazione delle persone: lo ha dichiarato egli stesso al "SonntagsBlick".
L'Austria "s'impegnerà chiaramente a livello europeo affinché sia discussa una soluzione", "questi negoziati tra la Svizzera e l'Ue devono cominciare sin d'ora", ha detto Kurz al domenicale zurighese. Egli afferma di capire che Bruxelles non voglia concedere privilegi particolari a Berna, "ma d'altro canto è nel nostro interesse trovare una soluzione con la Svizzera".
Il ministro austriaco sostiene di tenere a sua volta alla libera circolazione ma vuole regole più severe sulle prestazioni sociali concesse agli immigrati: "La libera circolazione significa poter scegliere in quale paese lavorare. Non significa poter scegliere il sistema sociale che a uno meglio conviene".
Burkhalter conta sulla Merkel
Il suo omologo elvetico Didier Burkhalter spera in un sostegno analogo da parte della cancelliera tedesca Angela Merkel. Lo scorso 18 agosto ha incontrato a Berna il ministro degli esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier. La questione della libera circolazione è stata fra i temi sul tappeto.
La Svizzera non vuole discutere con l'UE del principio della libera circolazione, ma unicamente delle modalità di applicazione, ha spiegato il ministro elvetico. Burkhalter intende allacciare un dialogo al riguardo con i paesi confinanti e condurre discussioni parallele su altri dossier per ottenere una soluzione globale.
In questo ambito Berna vuole intensificare i contatti con Berlino. L'occasione si presenterà in particolare il prossimo 3 settembre durante la visita di lavoro in Svizzera della cancelliera Merkel.