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Il Consiglio federale non intende più opporsi a un controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Per più trasparenza nel finanziamento della politica (Iniziativa sulla trasparenza)".
Vista la determinazione del parlamento ad adottare una norma - eccessiva per gli uni, insufficiente per gli altri - il governo cambia rotta. Si esprimerà in dettaglio sul progetto entro la fine del mese.
Il disegno di legge per scongiurare l'accettazione dell'iniziativa è stato elaborato dalla Commissione delle istituzioni politiche (CIP) del Consiglio degli Stati e ha superato, anche se solo discretamente, un primo esame dei partiti in una procedura di consultazione conclusasi in agosto. La stessa CIP ha poi adottato il progetto legislativo alla fine di ottobre.
Ora, "dato che i partiti sono intenzionati a imporsi maggiore trasparenza, il Consiglio federale non intende opporsi a tale intento", si legge in una comunicato diramato oggi dal governo.
Originariamente l'esecutivo aveva deciso di opporsi all'iniziativa, ma anche all'elaborazione di un controprogetto indiretto, spiegando che un disciplinamento su scala nazionale del finanziamento dei partiti e delle campagne in vista di elezioni o votazioni è difficilmente compatibile con il sistema politico svizzero.
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