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L'armamentario legale per combattere le varie mafie va inasprito, poiché le disposizioni attuali non bastano più per contrastare un fenomeno pericoloso e in espansione. Ne è convinta la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (CAG-S) che ha elaborato una mozione che riprende in parte i contenuti di un'iniziativa parlamentare della sua commissione della gestione.
La mozione, come indica una nota odierna dei servizi parlamentari, riprende la richiesta espressa da un'iniziativa parlamentare della commissione della gestione, "formulandola però in modo un po' più aperto".
Il progetto governativo, stando alla CAG-S, deve tener conto degli imperativi della pratica e consentire in Svizzera di avviare procedimenti "per sospetto di appartenenza a un'organizzazione criminale".
Oltre alla mozione, la CAG-S ha quindi approvato senza opposizioni l'iniziativa parlamentare in questione, "volendo in tal modo mantenere la possibilità, se del caso, di legiferare in prima persona".
L'iniziativa parlamentare chiede una definizione più precisa di organizzazione criminale, con pene più severe per gli affiliati a determinate formazioni quali la mafia siciliana, il cartello di Medellin, la Yakuza giapponese o le organizzazioni criminali dell'Europa orientale in espansione.
Andrebbe inoltre fatta una distinzione tra organizzazione criminale e associazione criminale (bande di scassinatori, gruppi organizzati nel traffico di droga, clan criminali). L'associazione criminale dovrebbe essere oggetto di una nuova fattispecie penale, secondo l'iniziativa parlamentare. A loro volta, l'organizzazione criminale e l'associazione criminale andrebbero poi distinte dalla banda (libera unione di almeno due autori).
Stando al Ministero pubblico della Confederazione e alla Polizia giudiziaria federale, l'attuale 260ter del Codice penale non è sufficiente per perseguire con successo le organizzazioni mafiose veramente pericolose e in particolare chi ne regge le fila. Nel contempo, però, la norma penale attuale pone spesso degli ostacoli al perseguimento delle associazioni criminali meno pericolose.
SDA-ATS