Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/165086

<h2>SubmittedText<h2><p>Rispondendo all'interpellanza Graber Jean-Pierre 15.3827 il Consiglio federale spiegava che i lavori principali di risanamento della A16 tra La Heutte e Bienne (gola del Taubenloch) erano stati rinviati al 2020/21 per insufficienza di fondi.</p><p>In seguito al voto del Consiglio nazionale del 15 giugno 2016, il Fondo per le strade nazionali (Fostra) ha ottime possibilità di essere approvato. È dunque altamente probabile che la Confederazione disponga presto di risorse supplementari per le strade nazionali pari a diverse centinaia di milioni di franchi all'anno. Il progetto di risanamento della A16 nel tratto del Taubenloch non mira soltanto a rinnovare impianti, gallerie, ponti e carreggiate, ma anche a separare l'infrastruttura per la mobilità lenta (biciclette, mezzi agricoli, ecc.). La soluzione attualmente contenuta nel progetto approvato dal Consiglio federale è discutibile: questa prevede infatti la costruzione, tra Frinvillier e Rondchâtel, di una nuova strada per la mobilità lenta, tuttavia di larghezza limitata e con piazzole per dare il passo ai mezzi in direzione opposta. I veicoli lenti, e in particolare quelli agricoli, potrebbero ancora circolare tra Frinvillier e Bienne, ma solo in determinati orari.</p><p>Questa misura risolve soltanto metà del problema e richiederà una segnaletica complicata. Con le risorse supplementari del Fostra si potrebbe invece considerare la soluzione ideale, vale a dire raddoppiare la corsia in discesa tra La Heutte e Bienne per farne una vera e propria autostrada e utilizzare quella in salita come strada principale.</p><p>Il necessario rifacimento integrale del raccordo del Taubenloch, a nord di Bienne, offrirebbe una soluzione concreta a lungo termine. La presenza di una terza carreggiata faciliterebbe inoltre lavori di risanamento futuri in quanto permetterebbe di deviare il traffico mantenendo due corsie anziché una sola per ciascun senso di marcia. Considerati i rallentamenti che, a causa del traffico intenso, già oggi si registrano quando è chiusa una corsia, il problema si accentuerà con l'apertura completa nel 2017. In questo modo di potrebbe inoltre restituire alla natura il tratto della corsia in salita tra l'uscita di Péry e lo svincolo di La Heutte.</p><p>1. Il Consiglio federale sarebbe disposto a rivedere il progetto nel senso di quanto precedentemente esposto?</p><p>2. Il Consiglio federale sarebbe disposto a classificare questo progetto come prioritario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno approvato nella sostanza la creazione di un Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (Fostra). Una volta limate le divergenze ancora presenti nelle due Camere, il progetto sarà sottoposto a votazione popolare. In considerazione dell'iter politico in corso e del prossimo appuntamento alle urne, il Consiglio federale non ritiene opportuno rivedere il progetto di risanamento dell'A16 tra Bienne e La Heutte in correlazione con il Fostra né di classificarlo come prioritario.</p><p>Le ragioni per cui il Consiglio federale non è disposto a rivedere il progetto sono altresì legate alla sicurezza dell'opera stradale, la cui vetustà richiede che l'intervento si realizzi nei prossimi anni e non possa essere rinviato a favore di un raddoppio di corsie destinato a vedere la luce, tra progetto generale, esecutivo e realizzazione, nella migliore delle ipotesi soltanto fra 10 a 15 anni. Anche i progetti di ampliamento previsti per la mobilità lenta devono essere realizzati in concomitanza con i lavori. Inoltre, le verifiche effettuate nel quadro dell'ultimo messaggio programmatico per l'eliminazione dei problemi di capacità non hanno individuato, nell'orizzonte temporale 2030, alcuna criticità sul tratto in parola tale da giustificarne il raddoppio. Da quanto precede, una classificazione del progetto come prioritario risulta pertanto superflua.</p>  Risposta del Consiglio federale.