Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/88797

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>1. emanare, in virtù del principio di precauzione, disposizioni legali per disciplinare la nanotecnologia;</p><p>2. introdurre una dichiarazione obbligatoria sugli imballaggi dei prodotti con nanoparticelle in modo che i consumatori siano in condizione di scegliere liberamente se acquistarli o meno.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale prende seriamente in considerazione i dubbi concernenti i possibili rischi della nanotecnologia e si impegna affinché questa nuova tecnologia sia applicata in modo pienamente responsabile.</p><p>Con il piano d'azione "Nanomateriali sintetici" del 9 aprile 2008, il Consiglio federale ha presentato un pacchetto di misure per il periodo fino al 2011 con cui i rischi dei nanomateriali sintetici possano essere valutati e controllati nel quadro della legislazione vigente e nel rispetto del principio di precauzione. Anche se nella vigente legislazione svizzera non vi è una parte specifica dedicata ai nanomateriali sintetici, implicitamente essi sono inclusi in tutti gli ambiti normativi che concernono la protezione della salute e dell'ambiente. Un obiettivo centrale del piano d'azione consiste nel rispondere al bisogno di informazioni dei consumatori. Nella primavera 2009 saranno organizzati, su incarico dell'Ufficio federale della sanità pubblica, diversi seminari aperti a rappresentanti delle associazioni dei consumatori, della protezione dell'ambiente, dell'industria e dell'artigianato, allo scopo di elaborare proposte per informare in maniera trasparente i consumatori in merito ai prodotti contenenti nanomateriali sintetici.</p><p>Da recenti indagini dell'OCSE è emerso che nelle legislazioni nazionali vigenti non vi sono normative specifiche per il disciplinamento dei nanomateriali sintetici. Solo quando sussistono i presupposti scientifici e metodologici possono essere definite ed elaborate esigenze più severe di quelle sancite nelle disposizioni generali in vigore (p. es. requisiti speciali relativi alle norme di controllo, obblighi di dichiarazione). Vista l'importanza della nanotecnologia per la piazza economica e tecnologica svizzera, le nuove misure giuridiche dovranno essere in sintonia con l'evoluzione all'estero, in particolare nell'UE.</p><p>Pertanto, il Consiglio federale preferisce procedere seguendo le indicazioni previste nel piano d'azione ed emanare prescrizioni relative alla nanotecnologia solo quando vi saranno le basi necessarie. Ciò vale anche per quanto concerne la richiesta d'introduzione di un obbligo di dichiarazione per prodotti contenenti nanoparticelle.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.