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"Il comitato scientifico ci ha assicurato che la prima dose di vaccino protegge contro gli effetti peggiori del coronavirus e comincia a fare effetto in 4-5 settimane. Quindi abbiamo deciso di somministrare la prima dose al maggior numero di persone possibile e poi la seconda dose dopo tre mesi". Lo ha annunciato il premier britannico Boris Johnson in una conferenza stampa.
Johnson ha poi detto che nel Regno Unito ci saranno decine di milioni di dosi di vaccino entro la fine di marzo, ma non ha voluto precisare i numeri. "Stiamo smuovendo mari e monti per distribuirli il prima possibile", ha detto il premier.
Il primo ministro ha anche fatto sapere che la riapertura della scuole nelle zone in cui la situazione del coronavirus è più critica sarà posticipata al 18 gennaio.
Quanto a Capodanno, "devo chiedervi di rispettare le regole domani notte e di attendere in sicurezza il nuovo anno in casa, vale a dire senza incontrare al chiuso amici o familiari non conviventi o che non facciano parte della vostra stessa bolla di sostegno", ha detto il premier Tory.
Johnson ha poi definito "un fantastico successo della scienza britannica" il via libera alla somministrazione nel Regno dal 4 gennaio di un altro vaccino, quello di Oxford/AstraZeneca, ma ha ribadito che al momento la situazione resta delicata e che ci vorrà altro tempo per vincere la battaglia.
"Nessuno si rammarica più amaramente di me di queste nuove misure, ma dobbiamo agire adesso con fermezza" perché in ballo c'è un "ritorno alla libertà che è in vista", ha proseguito Johnson prima di avvertire: "non siamo ancora fuori dal tunnel di questa pandemia".