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Da lunedì 10 a giovedì 13 febbraio 2020
Riccardo Bertoncelli dedica questo ciclo di "Birdland" alla Dirty Dozen Brass Band. È un ensemble nato sul finire degli anni ’70 che incarna perfettamente il rinnovamento della musica di New Orleans in atto in quegli anni. Dopo un lungo periodo durante il quale il gruppo si fece le ossa suonando un po’ dappertutto e nelle situazioni più diverse nell’aera del Delta, la Dirty Dozen Brass Band pubblica un primo disco nel 1994. È il trampolino per un successo inatteso. Con un sound che si richiama alle radici della musica della città (e a quello delle marchin’ band in particolare), al quale però si mescolano anche il funk e incandescenti ritmi di danza, il gruppo, anche grazie all’interessamento di un certo George Wein, il noto produttore – non fatica ad affermarsi in tutto il paese e pure in Europa.
Sbarcata al Festival di Montreux nel 1986, l’orchestra della “Sporca Dozzina”(il nome è tratto dall’omonimo famoso film di guerra di fine anni ’60) pubblica di lì a poco quella registrazione con il titolo Mardi Gras in Montreux. Diventata ormai molto popolare, sarà una major come la Columbia Records a produrre i suoi dischi fino a metà degli anni ’90.
Ancora attiva oggi, la band ha nel suo curriculum una quindicina di album e una serie di collaborazioni prestigiose con, tra gli altri, David Bowie, Elvis Costello, Norah Jones, Dizzy Gillespie, Branford Marsalis e le leggende di New Orleans Dr. John e Danny Barker.