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È pronto a registrare la sua residenza russa nella remota cittadina di Saransk, per l'esattezza in via della Democrazia, l'attore Gérard Depardieu, che di recente ha annunciato di rinunciare alla cittadinanza francese in polemica con la politica fiscale del suo Paese d'origine e di prendere il passaporto della Russia (anche in forza dell'amicizia con il presidente Vladimir Putin). La notizia è riportata oggi dall'agenzia Ria-Novosti.
In realtà si tratterà di una residenza fittizia, secondo quanto prevede la normativa russa. Questa richiede solo di registrarsi presso un domicilio formale, anche non proprio. E Depardieu ha scelto questo simbolico indirizzo di Saransk, nella regione della Mordovia (650 chilometri a est di Mosca), come ha confermato un fonte dell'amministrazione regionale locale.
In via della Democrazia, a Saransk, ha casa Nikolai Borodacev, direttore del Fondo degli archivi cinematografici russi, originario della Mordovia e amico di lunga data dell'attore 64enne. "Depardieu non è proprietario di questo appartamento, ma vi registrerà semplicemente il domicilio con l'accordo dei proprietari", ha sottolineato la fonte.
Depardieu si è visto offrire la cittadinanza russa da Putin a gennaio e ha sfidato le polemiche sollevate nei suoi confronti in Francia definendo la Russia "una grande democrazia". Ha inoltre criticato l'opposizione russa e le cantanti della punk band anti-Cremlino "Pussy Riot".
SDA-ATS