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Il Consigliere federale ha parlato alla Ukraine Recovery Conference 2023, in corso a Londra
BERNA/LONDRA - In occasione della Ukraine Recovery Conference 2023 di Londra il consigliere federale Ignazio Cassis ha ribadito che la popolazione ucraina può continuare a contare sul sostegno della Svizzera per la ricostruzione del Paese. In occasione della riunione di follow-up della conferenza di Lugano, il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha illustrato le priorità della Svizzera nel processo di ricostruzione, compreso il sostegno allo sminamento umanitario.
Le basi del processo di ricostruzione, lo ricordiamo, sono state gettate nel luglio del 2022, quando 59 Stati e organizzazioni internazionali hanno concordato a Lugano i capisaldi di questo processo, sanciti dalla Dichiarazione e dai Principi di Lugano. «I compiti di ricostruzione che il popolo ucraino deve affrontare sono immensi», ha dichiarato il consigliere federale Cassis nel suo discorso all’URC2023. «Ma il nostro impegno e la nostra determinazione a sostenere il Paese in questo sono altrettanto grandi».
Nel quadro del prossimo periodo coperto dalla strategia di cooperazione internazionale (Strategia CI 2025–2028), il Consiglio federale ha riservato all’Ucraina fondi per circa 1,5 miliardi di franchi. Se si considerano i quasi 300 milioni di franchi previsti per il biennio 2023–2024, l’importo totale si aggira intorno a 1,8 miliardi.
Per sostenere efficacemente la ricostruzione la Confederazione si concentra su tre aspetti: diplomatico, economico e del buongoverno.