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25 aprile 2006
All'ottava Assemblea generale di Swisscom SA svoltasi a Lucerna hanno partecipato 1'945 azionisti, ovvero il 71,09% degli aventi diritto di voto. Alla fine di marzo 2006, il numero degli azionisti Swisscom registrati era pari a circa 57'500.
Nella sua relazione, il Presidente uscente del Consiglio d'amministrazione, Markus Rauh, ha espresso il proprio consenso nei confronti della cessione totale o, se impossibile dal punto di vista politico, almeno parziale della partecipazione azionaria detenuta dalla Confederazione: "Nell'interesse dell'impresa, urge un rapido chiarimento di questa questione politica. Anche se i primi passi verso la privatizzazioni sono stati compiuti quasi in sordina, ora questo processo deve continuare. Il nostro obiettivo a lungo termine rimane in ogni caso la privatizzazione totale. Se tale obiettivo non dovesse ancora essere realizzabile dal punto di vista politico, la possibilità che la Confederazione ceda la propria quota di maggioranza sarebbe comunque un primo passo nella direzione giusta."
Carsten Schloter, CEO di Swisscom, ha sottolineato le importanti attività svolte dall'impresa a favore dell'economia e della società: "Nel confronto internazionale, Swisscom occupa una posizione di leadership a livello di copertura nazionale con servizi mobili e di rete fissa. Questo ruolo garantisce i presupposti per la creazione di una società svizzera dell'informazione. Per incentivare ulteriormente tale obiettivo, Swisscom si impegna sul fronte della formazione degli apprendisti, ma non solo: con l'iniziativa Scuole in internet colleghiamo gratuitamente a internet tutte le scuole svizzere. Grazie a Swisscom Help Point, inoltre, forniamo alla popolazione le conoscenze necessarie per utilizzare proficuamente le tecnologie moderne, quali i cellulari e internet."
Gli azionisti hanno approvato il rapporto annuale, il conto di Gruppo e il conto annuale 2005, nonché la proposta del Consiglio di amministrazione di distribuire un dividendo di CHF 16 per azione (CHF 10.40 netti dopo deduzione dell'imposta preventiva). Il dividendo distribuito sarà pertanto pari a CHF 907 milioni. Il versamento dell'importo netto agli azionisti verrà effettuato il 28 aprile 2006. L'Assemblea generale ha quindi approvato la riduzione del numero di azioni a 56,7 milioni di unità (- 7,75%). Tale obiettivo viene raggiunto con l'eliminazione delle azioni acquisite nell'ambito del programma per il riacquisto di azioni del 2005. L'inizio del programma di riacquisto già preannunciato per il 2006 è previsto per l'autunno.
L'Assemblea ha approvato l'operato dei membri del Consiglio di amministrazione e della direzione aziendale per l'esercizio dello scorso anno. KPMG Klynveld Peat Marwick Goerdeler SA è stata riconfermata per un anno come ufficio di revisione e revisore del conto di Gruppo.
Anton Scherrer è stato nominato dall'Assemblea nuovo Presidente del Consiglio d'amministrazione. Scherrer dispone di una vasta esperienza in grandi aziende del settore dei beni di consumo e nel commercio al dettaglio. Dopo una laurea in microbiologia presso il Politecnico federale di Zurigo, la sua carriera professionale è sta caratterizzata dalle seguenti tappe: attività di ricerca, consulenza e direzione in diverse industrie e birrerie in Svizzera e all'estero, delegato del Consiglio di amministrazione della Hürlimann Holding AG, funzioni direttive in seno alla Federazione delle cooperative Migros, responsabile di 14 imprese industriali e della logistica, gli ultimi quattro anni in veste di presidente della direzione generale e presidente della commissione della vendita al dettaglio delle cooperative Migros.
Anton Scherrer, sinora vicepresidente del Consiglio d'amministrazione, ha elogiato i meriti di Markus Rauh, alla presidenza di Swisscom dal 1998: "Sotto la sua direzione, l'impresa ha assistito a una svolta radicale: è infatti passata da azienda sotto la regia delle PTT a impresa efficiente, orientata al mercato e competitiva, riuscendo ad affermarsi anche come un datore di lavoro attrattivo ed esemplare."
In seguito al limite di otto anni previsto dallo statuto per la permanenza in carica, Markus Rauh e la rappresentante del personale Jacqueline Françoise Demierre hanno lasciato la propria carica. I due nuovi membri nominati sono Catherine Mühlemann e, in qualità di rappresentante del personale, Hugo Gerber.
Catherine Mühlemann (1966) ha studiato germanistica, scienze dei mass-media, diritto costituzionale ed economia aziendale presso l'università di Berna. Dal 2001 lavora a Berlino nel settore dei mass-media e attualmente è direttrice di MTV Central & Emerging Markets, nonché membro del Consiglio direttivo di Viva. In precedenza ha lavorato anche per la televisione svizzera come responsabile del palinsesto e per l'emittente privata TV3 come direttrice di programma.
Hugo Gerber (1955) è presidente del sindacato Transfair dal 2003. Quale commercialista qualificato della Posta con formazione supplementare nel management, Hugo Gerber è stato anche responsabile dei Servizi centrali presso il Centro pacchi PTT di Zurigo-Mülligen e segretario generale del sindacato.