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Il Canton Vaud dovrà pagare i danni causati nel marzo 2014 dai tifosi esagitati del Football Club Servette nei pressi di un'area di sosta autostradale, durante il rientro da una partita svoltasi a Bienne.
Il Tribunale federale (TF) ha accettato un ricorso del club di calcio ginevrino.
Mentre erano diretti a Ginevra a bordo di tre pullman noleggiati dalla Section Grenat (i sostenitori più "caldi" del Servette), uno degli autisti aveva informato la polizia che un passeggero era stato colto da malore. I veicoli si erano allora fermati sulla corsia di rallentamento che conduce all'area di sosta La Côte, situata sull'autostrada A1, fra Rolle e Gland (VD).
I primi agenti della polizia vodese giunti sul posto erano stati accolti da bottiglie di vetro lanciate dagli esagitati, scesi nel frattempo dai mezzi. Il parabrezza di una vettura delle forze dell'ordine era stato frantumato, mentre un secondo veicolo, preso a pedate, aveva subito danni ai fari e alla carrozzeria.
Gli agenti erano stati costretti a chiedere rinforzi: sul posto erano intervenuti complessivamente 28 poliziotti con quindici mezzi. La fattura dell'intervento, 3481 franchi, era stata inviata al Servette FC nel maggio 2014. Una seconda fattura è ancora al centro di una vertenza giudiziaria.
Respingendo il ricorso del club di calcio nell'agosto 2015, il Tribunale cantonale vodese aveva rilevato che la somma in questione rappresenta un emolumento amministrativo ordinario, che poteva essere imposto sulla base della legge vodese sulla polizia cantonale. Il club - rilevava - aveva manifestamente preso disposizioni insufficienti per inquadrare i tifosi al loro rientro.
In ultima istanza, il TF accoglie invece nella sentenza pubblicata oggi il ricorso della squadra ginevrina. I responsabili degli incidenti non essendo stati identificati, le disposizioni della legge vodese non sono applicabili, rilevano i giudici federali.
Tenuto conto del contesto sportivo, il Servette FC avrebbe potuto essere chiamato in causa in virtù del concordato contro la violenza in occasioni di manifestazioni sportive, che impone ai club determinati obblighi, quali l'introduzione di un biglietto combinato per la partita e il trasporto, nonché la presenza di personale di sicurezza durante gli spostamenti.
Nessuna di queste misure è stata imposta al club e il trasporto è stato organizzato dalla Section Grenat, la cui responsabilità eventuale non è stata presa in considerazione, rilevano i giudici. In simili condizioni spetta al Canton Vaud assumersi i danni, nonché le spese giudiziarie di 2000 franchi e un'indennità equivalente alla parte avversa.
Sentenza 2C_780/2015 del 29 marzo 2016
sda-ats