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I costumi popolari antichi e più recenti affascinano giovani e anziani, e questo come partecipanti attivi o come semplici spettatori. Le usanze legate a determinati periodi dell'anno sono una caratteristica delle varie stagioni. La salita del bestiame agli alpeggi nei mesi di maggio e giugno scandisce l'inizio dell'estate alpina. L'intervallo viene festeggiato con feste alpine, sovente sotto forma di feste di ballo. Se la neve non fa la sua comparsa prima del previsto, il rientro nelle pianure avviene a fine agosto o a settembre.
Nei cantoni alpini cattolici della Svizzera tedesca durante l'estate alpina si volge ormai da cinquecento anni il tradizionale "Bättruef", un canto maschile ad un voce, eseguito attraverso un imbuto per latte di legno.
In estate vengono poi organizzati veri e propri concorsi regionali, cantonali o addirittura nazionali di jodel, corno alpino, gare di lancio, gioco della palla con la racchetta e lancio di pietre.
L'"Älplerchilbi", un rientro a valle al termine della stagione estiva sulle alpi nella Svizzera interna viene celebrato con un rito di ringraziamento al Signore, accompagnato da sbandieratori che si esibiscono con il sottofondo musicale di corni alpini, e musica e balli.