Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01231.jsonl.gz/123

MOSCA (Russia) - Il 7 luglio 1974 Gerd Müller diventò il miglior marcatore nella storia delle rassegne mondiali mettendo a segno la rete della vittoria nella finalissima tra la Germania Ovest e i Paesi Bassi del calcio totale ultraoffensivo, guidati in attacco da Cruijff.
Dopo le 10 reti messe a segno a Messico 1970 che gli valsero il titolo di capocannoniere di quella edizione, quattro anni più tardi Müller ne segnò altre 3 - con Australia, Jugoslavia e Polonia - prima della finale di Monaco di Baviera, dove andando a segno superò il precedente primato del francese Just Fontaine che, in una sola competizione – Svezia 1958 – realizzò addirittura 13 gol in appena sei partite.
Il primato di reti complessive di Müller (quello in una singola competizione è tuttora di Just Fontaine) è durato la bellezza di 32 anni, ovvero fino a quando il 27 giugno 2006 Ronaldo firmò la prima rete nella vittoria per 3-0 del suo Brasile negli ottavi contro il Ghana. Per il Fenomeno si trattò della 15esima marcatura in quattro partecipazioni ai mondiali (sebbene a USA '94 non scese mai in campo).
Otto anni più tardi, nel 2014, il record è passato infine nelle mani di Miroslav Klose, autore di 16 reti nell’arco di quattro competizioni: decisivo il timbro nella sorprendente vittoria della Germania proprio contro i padroni di casa del Brasile, annichiliti con un perentorio 7-1.
Per quanto riguarda la Svizzera, attualmente il record di reti messe a segno nei mondiali appartiene a Josef Hugi che, nella rassegna “casalinga” del 1954, trovò 6 volte la via del gol. Tra i calciatori in attività, si ferma a quota 4 reti Xherdan Shaqiri.