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Per il tennista svizzero il 2003 è stato un anno da incorniciare: ha vinto sette tornei ed ha concluso la stagione agonistica quale numero due della classifica ATP.
Il fuoriclasse elvetico considerato dagli specialisti il tennista più dotato a livello mondiale.
“Sono molto contento di come è andato tutto l’anno e per il gran finale di stagione che sono riuscito a fare”.
Roger Federer è soddisfatto e ne ha veramente ragione: “È stato un anno incredibile per me: ne sono felice. Ho superato nettamente gli obiettivi che mi ero fissato. Ho vinto sette titoli su quattro superfici diverse ed il mio primo torneo del Grande Slam: sono numero due al mondo”.
Per il tennista svizzero il 2003 è stato veramente un anno magico: la consacrazione a Wimbledon ed oltre 4 milioni di dollari incassati in soli montepremi.
La soddisfazione maggiore è quella di aver scalato quattro posizioni nella classifica mondiale dei tennisti professionisti, passando dal sesto posto del 2002 al secondo di quest’anno: davanti a lui, ora, c’è solo il numero 1, l’americano Andy Roddick.
Il premio quale miglior sportivo svizzero è giunto come una ciliegina sulla strepitosa stagione agonistica, che l'ha visto ad inizio del mese di dicembre separarsi dall'allenatore Peter Lundgrend, col quale ha lavorato negli ultimi quattro anni.
L’arte del tennis
Gli straordinari risultati sportivi, conseguiti da Federer nel 2003, sono quasi sicuramente soltanto un assaggio delle potenzialità del fuoriclasse elvetico, considerato dagli specialisti il giocatore più completo e dotato in attività.
Lea Pericoli è la più titolata tennista italiana e non ha dubbi nel riconoscere il talento di Federer: “È un campione che gioca il tennis classico, il tennis vero, il tennis super; un meraviglioso tennis, oggi un po’ dimenticato”.
“Gli attuali campioni – precisa l’ex campionessa italiana che adesso fa la commentatrice televisiva di tennis – si avvalgono soprattutto dei muscoli, della forza fisica, mentre Federer ha nel suo gioco ancora l’arte del tennis ed è un giocatore di fronte al quale chiunque ami il tennis si deve inchinare”.
Il sogno fatto realtà
Roger Federer il nuovo re del tennis mondiale? Gli esperti ne sono certi: il ventiduenne campione di Basilea ha tutte le carte in regola per diventare il numero 1 del tennis professionistico mondiale.
Le sue doti naturali sono il gioco d’attacco non prevedibile, privo di punti deboli. Dotato di un eccellente servizio, Federer - che ha lavorato molto per migliorare muscolatura e forza fisica - possiede un’altrettanto efficace volée.
Un gioco che entusiasma il pubblico ed affascina la critica, come ha confessato l’ex campionessa italiana di tennis Lea Pericoli: “È difficile dire quale sia la magia di un colpo di Federer: tutto il suo gioco è molto completo e bello”.
swissinfo, Sergio Regazzoni
In breve
Un anno da ricordare, il 2003, per il ventiduenne tennista svizzero Roger Federer, attuale numero due al mondo tra i professionisti.
La vittoria a Wimbledon ed al Masters l’ha fatto entrare nella leggenda del tennis svizzero: prima di lui solo Martina Hingis, in campo femminile, era riuscita nell’impresa.
Il fuoriclasse elvetico considerato dagli specialisti il giocatore più dotato e completo del tennis mondiale.
Fatti e cifre
7, le vittorie di Roger Federer nel singolare nella stagione 2003 del torneo tennistico mondiale ATP e due nel doppio maschile
4.000.680 dollari, l’ammontare dei montepremi vinti quest’anno
236, le vittorie nel singolare maschile e diciannove nel doppio collezionate da Roger Federer in cinque anni da professionista