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LUGANO - Dovrà rispondere di truffa e tentata estorsione il 68enne italiano finito in carcere a febbraio. Lo riferisce la Rsi.
Il pensionato, lo ricordiamo, aveva tentato di raggirare un connazionale conosciuto in Costa Azzurra, al quale aveva chiesto un prestito di 700’000 euro, cedendo in cambio dei diamanti. Lo scambio era avvenuto in un prestigioso albergo di Lugano nell’ottobre del 2017. La vittima aveva poi depositato le pietre preziose in una banca di Chiasso. Il valore stimato delle gemme dal presunto truffatore era di circa due milioni di euro, ma in realtà si trattava di semplici zirconi.
Tuttavia quando l’anno scorso il 68enne chiese di riavere una parte dei diamanti, la vittima scoprì che erano spariti dal deposito bancario. O meglio, non ci erano mai arrivati, ma erano stati nascosti poco prima della consegna dal pensionato.
A quel punto scattò la trappola: il 68enne chiese di avere indietro almeno la metà del valore dei diamanti, vale a dire 300’000 euro, oltre al prestito di 700’000 euro ricevuto l’anno prima.
Ma la vittima non ci cascò, e allertò le forze dell’ordine, che arrestarono l’uomo.
Ora l’imputato, reo confesso, comparirà davanti al giudice.