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Incarto n. 14.2005.153 Lugano 18 gennaio 2006 /SC/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 28 settembre 2005 da AO 1 rappr. da RA 1 contro AP 1 tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 16 settembre 2005 __________; sulla quale istanza la Segretaria assessore della Pretura del __________, con sentenza 14 dicembre 2005 ha così deciso: “1. L’istanza è accolta: l’opposizione interposta dalla parte convenuta al precetto esecutivo n. __________ __________ è respinta in via definitiva. 2. Le spese e la tassa di giustizia per complessivi fr. 200.--, da anticipare dalla parte istante, sono poste a carico della parte convenuta, la quale rifonderà a controparte fr. 380.-- a titolo di indennità.” ritenuto in fatto e considerato in diritto che con atto 23 dicembre 2005 AP 1 ha presentato appello contro l’accennata sentenza; che tuttavia, egli non chiede la riforma di uno o di tutti i dispositivi summenzionati, ma propone testualmente: 1. non devono essere emessi atti di carenza beni; 2. accordarsi che una parte della mia eredità vada a coprire una parte dell’importo dovuto a mia moglie; che, in buona sostanza, l’appellante postula conseguenze che nulla hanno a che fare con la decisione di rigetto dell’opposizione; che, in virtù dell’art. 313bis CPC, l’autorità d’appello può decidere l’impugnazione ancor prima di intimarne l’atto, qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato; che la norma è applicabile nella fattispecie poiché l’appello in esame non tende a ottenere un giudizio favorevole all’appellante sul tema del rigetto dell’opposizione chiesto da controparte, ma su questioni estranee a tale controversia, segnatamente non attinenti ai presupposti dell’art. 80 LEF; che si giustifica pertanto di ritenere l’appello in esame irricevibile per mancanza di gravamen, alla stregua di un’impugnazione concernente non il dispositivo, ma le motivazioni della sentenza di prima sede, ossia elementi della stessa che non crescono in giudicato ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 307, m. 7); che le particolarità del caso inducono a prescindere dal prelievo di spese e di una tassa di giustizia; motivi per i quali, pronuncia: 1. L’appello 23 dicembre 2005 di AP 1, __________, è irricevibile. 2. Non si prelevano spese né tassa di giustizia. 3. Intimazione: - AP 1, __________; - RA 1. Comunicazione alla Pretura del __________ terzi implicati Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 14.2005.153 Incarto n. 14.2005.153

Incarto n. 14.2005.153 Lugano 18 gennaio 2006 /SC/fb Lugano

Lugano 18 gennaio 2006 /SC/fb

18 gennaio 2006 /SC/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 28 settembre 2005 da

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 28 settembre 2005 da AO 1 rappr. da RA 1 AO 1

AO 1 rappr. da RA 1

rappr. da RA 1 contro contro

contro AP 1 AP 1

AP 1 tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 16 settembre 2005 __________;

tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 16 settembre 2005 __________; sulla quale istanza la Segretaria assessore della Pretura del __________, con sentenza 14 dicembre 2005 ha così deciso:

sulla quale istanza la Segretaria assessore della Pretura del __________, con sentenza 14 dicembre 2005 ha così deciso: “1. L’istanza è accolta: l’opposizione interposta dalla parte convenuta al precetto esecutivo n. __________ __________ è respinta in via definitiva.

“1. L’istanza è accolta: l’opposizione interposta dalla parte convenuta al precetto esecutivo n. __________ __________ è respinta in via definitiva. 2. Le spese e la tassa di giustizia per complessivi fr. 200.--, da anticipare dalla parte istante, sono poste a carico della parte convenuta, la quale rifonderà a controparte fr. 380.-- a titolo di indennità.”

2. Le spese e la tassa di giustizia per complessivi fr. 200.--, da anticipare dalla parte istante, sono poste a carico della parte convenuta, la quale rifonderà a controparte fr. 380.-- a titolo di indennità.” ritenuto in fatto

ritenuto in fatto e considerato in diritto

e considerato in diritto che con atto 23 dicembre 2005 AP 1 ha presentato appello contro l’accennata sentenza;

che con atto 23 dicembre 2005 AP 1 ha presentato appello contro l’accennata sentenza; che tuttavia, egli non chiede la riforma di uno o di tutti i dispositivi summenzionati, ma propone testualmente:

che tuttavia, egli non chiede la riforma di uno o di tutti i dispositivi summenzionati, ma propone testualmente: 1. non devono essere emessi atti di carenza beni;

1. non devono essere emessi atti di carenza beni; 2. accordarsi che una parte della mia eredità vada a coprire una parte dell’importo dovuto a mia moglie;

2. accordarsi che una parte della mia eredità vada a coprire una parte dell’importo dovuto a mia moglie; che, in buona sostanza, l’appellante postula conseguenze che nulla hanno a che fare con la decisione di rigetto dell’opposizione;

che, in buona sostanza, l’appellante postula conseguenze che nulla hanno a che fare con la decisione di rigetto dell’opposizione; che, in virtù dell’art. 313bis CPC, l’autorità d’appello può decidere l’impugnazione ancor prima di intimarne l’atto, qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato;

che, in virtù dell’art. 313bis CPC, l’autorità d’appello può decidere l’impugnazione ancor prima di intimarne l’atto, qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato; che la norma è applicabile nella fattispecie poiché l’appello in esame non tende a ottenere un giudizio favorevole all’appellante sul tema del rigetto dell’opposizione chiesto da controparte, ma su questioni estranee a tale controversia, segnatamente non attinenti ai presupposti dell’art. 80 LEF;

che la norma è applicabile nella fattispecie poiché l’appello in esame non tende a ottenere un giudizio favorevole all’appellante sul tema del rigetto dell’opposizione chiesto da controparte, ma su questioni estranee a tale controversia, segnatamente non attinenti ai presupposti dell’art. 80 LEF; che si giustifica pertanto di ritenere l’appello in esame irricevibile per mancanza di gravamen, alla stregua di un’impugnazione concernente non il dispositivo, ma le motivazioni della sentenza di prima sede, ossia elementi della stessa che non crescono in giudicato ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 307, m. 7);

che si giustifica pertanto di ritenere l’appello in esame irricevibile per mancanza di gravamen, alla stregua di un’impugnazione concernente non il dispositivo, ma le motivazioni della sentenza di prima sede, ossia elementi della stessa che non crescono in giudicato ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 307, m. 7); che le particolarità del caso inducono a prescindere dal prelievo di spese e di una tassa di giustizia;

che le particolarità del caso inducono a prescindere dal prelievo di spese e di una tassa di giustizia; motivi per i quali,

motivi per i quali, pronuncia:

pronuncia: 1. L’appello 23 dicembre 2005 di AP 1, __________, è irricevibile.

1. L’appello 23 dicembre 2005 di AP 1, __________, è irricevibile. 2. Non si prelevano spese né tassa di giustizia.

2. Non si prelevano spese né tassa di giustizia. 3. Intimazione: - AP 1, __________;

3. Intimazione: - AP 1, __________; - RA 1.

- RA 1. Comunicazione alla Pretura del __________

Comunicazione alla Pretura del __________ terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria