Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01209.jsonl.gz/937

La sottospecie del felino endemica dell’Africa occidentale è seriamente minacciata di estinzione: ne restano a oggi fra i 120 e i 375 esemplari
In Senegal un video che mostra tre cuccioli di leone, spettacolo inimmaginabile fino a pochi anni fa, restituisce la speranza sulla specie ormai decimata del leone senegalese o dell’Africa occidentale, geneticamente distinto da quello africano e asiatico e dalla caratteristica criniera ridotta.
Panthera, organizzazione statunitense per la tutela del leone senegalese, ha diffuso le immagini di una leonessa con i suoi tre cuccioli immortalati a febbraio da una telecamera a distanza nel Parco nazionale di Niokolo-Koba, ubicato nel sud-est del Senegal.
Il filmato è descritto da Panthera come "un segno emozionante di ripresa per il leone dell’Africa occidentale a serio rischio di estinzione" e mostra la leonessa che mangia la carcassa di un animale imitata dai suoi cuccioli di tre mesi, due maschi e una femmina. "Tale documentazione sulla nuova vita dei leoni indica una considerevole ripresa della popolazione sull’orlo dell’estinzione", come ha sottolineato Panthera, che dal 2011 lavora con il dipartimento dei parchi nazionali per le attività mirate alla salvaguardia del Parco di Niokolo-Koba.
In questi anni il numero dei leoni senegalesi nella riserva è cresciuto da 10 o 15 a circa 30, secondo i dati dell’organizzazione. Panthera stima inoltre tra i 120 e i 375 gli esemplari rimanenti di questa specie, gravemente minacciata dal bracconaggio e dalla perdita del proprio habitat.