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Una guardia di confine svizzera appostata in osservazione sulle pendici sopra Lugano.
Le bricolle dei contrabbandieri erano confezionate con sacchi di iuta e una volta riempite pesavano circa 25-30 chili.
Per evitare lo scalpiccio, gli spalloni calzavano dei peduli fatti pure con la tela dei sacchi di iuta.
Per evitare la Guardia di finanza italiana, era meglio scegliere le vie più impervie.
Un momento di pausa per togliere il fango dai peduli.
Tra la popolazione, il contrabbandiere era spesso ammirato per il suo coraggio e la sua intraprendenza.
A volte gli spalloni erano costretti ad abbandonare la merce per cercare di sfuggire all'arresto.
Dal secondo dopoguerra fino all'inizio degli anni '70, il contrabbando di sigarette tra Ticino e Italia è stato una delle attività più floride nella zona di frontiera. Gli spalloni percorrevano chilometri su sentieri impervi per sfuggire al controllo dei finanzieri italiani. (Foto: RDB/Schleiniger)