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L’utilizzo di acqua ozonizzata come alternativa ai disinfettanti tradizionali
A confermare l’efficacia dell’acqua ozonizzata come alternativa ai disinfettanti tradizionali è uno studio norvegese, pubblicato nel febbraio del 2019 sull’autorevole periodico di medicina: Journal of Hospital Infection.
La ricerca è stata effettuata su 30 infermieri, le cui mani sono state infettate con il batterio dell’ Escherichia coli con lo scopo di confrontare la capacità di disinfezione dell’acqua ozonizzata e quella dell’ alcol nella contaminazione delle mani.
I risultati pubblicati evidenziano come tutte le mani contaminate prima della disinfezione mostravano una carica batteria di circa 30.000 che scendeva a 1017 dopo aver usato acqua ozonizzata e a 2337 in seguito allo sfregamento delle mani con dell’alcol. I valori mediani (intervallo) erano rispettivamente 500 (0–6700) e 250 (0–16.000) (differenza non significativa).
Ciò che è davvero considerevole però è che circa il 20% dei partecipanti ha riscontrato effetti negativi sulla pelle come bruciore e secchezza dovuti all’utilizzo dell’alcol, con l’acqua ozonizzata invece non hanno registrato alcun problema.
Si è giunti quindi alla conclusione che l’acqua ozonizzata è un decontaminante efficace e potrebbe essere un’alternativa ai tradizionali disinfettanti per mani fluidi alcolici non solo nei luoghi pubblici ma anche negli istituti sanitari, inoltre è evidente che può essere particolarmente utile per le persone con problemi di pelle
Qui l’articolo sul Journal of Hospital Infection (https://www.journalofhospitalinfection.com/article/S0195-6701(19)30056-8/fulltext )