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Giovedì 28 giugno, 16:26
La Corte suprema degli Stati Uniti ha confermato oggi nella sua integralità la legge sull'assicurazione malattia promossa dal presidente Barack Obama, limitando tuttavia gli aiuti ai più poveri.
La riforma sanitaria del presidente Obama è stata promossa dalla Corte con 5 voti a favore e 4 contrari. Contro "l'Obamacare" si sono schierati i giudici Antonin Scalia, Anthony Kennedy, Clarence Thomas e Samuel Alito. A sorprese il presidente John
Roberts, un conservatore che ha scritto la sentenza, ha votato a favore.
Il principio dell'obbligo per ogni cittadino americano di assicurarsi, pena salate sanzioni, è stato così approvato dando un'importante vittoria al presidente statunitense a 4 mesi dalle elezioni presidenziali. Il ministro della giustizia, commentando la notizia ha affermato che ora si potrà proseguire nel progetto di fornire un'assistenza ad oltre 30 milioni di americani non assicurati.