Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/61316

<h2>SubmittedText<h2><p>Gli articoli 261bis CP e 171c CPM vanno abrogati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La richiesta di abrogare l'articolo 261bis CP e dell'analogo articolo 171c CPM sulla discriminazione razziale è stata avanzata più volte, come nella recente mozione Hess dell'8 ottobre 2004 (04.3607), intervento non ancora trattato dal Consiglio nazionale. Il 10 dicembre 2004 il Consiglio federale ha proposto di respingere la mozione, e ha fatto lo stesso il 23 febbraio 2005 in relazione alla mozione Germann del 17 dicembre 2004 (04.3812), che con una motivazione praticamente identica chiedeva non l'abrogazione, bensì la semplice modifica dell'articolo menzionato. Il Consiglio degli Stati si è allineato con il Consiglio federale e il 17 marzo 2005 ha respinto la mozione Germann con una chiara maggioranza (cfr. Boll. Uff. 2005 CS 386).</p><p>Il Consiglio federale ha già espresso in modo approfondito il suo parere in relazione alle mozioni Hess e Germann. Tali pareri valgono anche per la presente mozione. Il Consiglio federale si limita pertanto a ribadire che considera molto importante la lotta contro la discriminazione razziale, e che intende garantire che il diritto penale preveda sanzioni in caso di abusi. La Svizzera si è impegnata, mediante la conclusione di accordi internazionali, ad adottare norme di diritto penale contro la discriminazione razziale, di modo che per il Consiglio federale uno stralcio degli articoli 261bis CP e 171c CPM non entra in linea di conto. Le diverse nozioni giuridiche indeterminate contenute in queste due disposizioni rendono certamente necessario un processo interpretativo. L'esperienza acquisita con gli articoli 261bis CP e 171c CPM, in vigore dal 1995, ha nel frattempo dimostrato che tali disposizioni sono necessarie e lasciano spazio a un'opportuna interpretazione, di modo che sia possibile rispettare la libertà d'espressione e altri diritti fondamentali come la libertà contrattuale. La decisione del Tribunale federale (DTF 130 IV 111) che precisa la nozione di carattere pubblico non muta la situazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.