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LOS ANGELES - Keanu Reeves ha detto di sentirsi come una persona di colore, ma di non considerarsi un "portavoce" delle minoranze etniche, anche se spera che la sua carriera di successo possa far capire al mondo del cinema che non c'è niente di male ad avere attori di diverse etnie a Hollywood. La star cinematografica, che recentemente ha presentato la sua ultima pellicola "John Wick: Chapter 3 - Parabellum", ha affermato di sentirsi come una persona di colore, essendo lui nato in Libano, ma avendo origini tra le altre hawaiane, inglesi, cinesi e italiane.
L'attore durante un'intervista rilasciata alla rivista "Essence" ha detto: «Non mi sento il portavoce di nessuna etnia. Spero però che qualunque opportunità io abbia avuto in passato, oltre a far divertire e intrattenere le persone, possa aver fatto capire che la carriera a Hollywood è possibile e ad aver fatto comprendere al sistema stesso l'importanza di avere attori di diverse origini».
Keanu, che ha da poco ricevuto un grande riconoscimento alla sua carriera dopo che gli è stato chiesto di lasciare le sue impronte al TCL Chinese Theatre di Los Angeles, ha detto di essere molto grato ai suoi fan che lo hanno sempre sostenuto e gli hanno permesso di diventare uno tra gli attori di Hollywood più famosi e apprezzati degli ultimi anni. «È un grande onore per me essere incluso tra gli artisti di successo che hanno lasciato un segno. Ringrazio davvero tutti. Sono felice e onorato di aver preso parte a molti film che hanno avuto un cast internazionale, con persone di etnie e culture diverse», ha concluso.