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Aviazione
Swiss respinge le critiche del sindacato
Nel contenzioso sul contratto collettivo (CCL) di crisi, Swiss respinge le accuse avanzate dal sindacato del personale di terra SEV-GATA. Quest'ultimo incolpa la compagnia di aver attivato l'intesa già a marzo, quando era prevista solo con la fine del lavoro ridotto.
«Ovviamente rispettiamo gli accordi presi», ha detto oggi il portavoce di Swiss Michael Stief all'agenzia economica AWP. Il lavoro ridotto è possibile quando vi è una riduzione dell'attività di oltre il 10%, «e questo non è più il caso da marzo». L'intesa è quindi stata attivata come da accordi con i sindacati.
Ieri SEV-GATA ha annunciato una causa contro l'entrata in vigore del CCL di crisi. Per ora Swiss non è però a conoscenza di nessuna azione legale: «Se si arrivasse davvero a una causa sporta dal sindacato del personale di terra, saremmo irritati di venirlo a sapere dai media», ha detto Stief.
Per Swiss non è tollerabile che un sindacato sporga denuncia contro un'azienda che, nonostante una perdita trimestrale di 47,4 milioni di franchi, ha elargito un pagamento straordinario ai dipendenti come ringraziamento al lavoro svolto durante la pandemia.
nw, ats