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"Nonostante gli sforzi dell'opposizione per rallentare il processo" nel Parlamento turco, il referendum costituzionale sull'introduzione del presidenzialismo si farà.
Lo ha sostenuto il presidente Recep Tayyip Erdogan, dicendosi convinto che le votazioni attualmente in corso nella Grande assemblea nazionale di Ankara porteranno all'approvazione del pacchetto di riforme, che necessita del sostegno di almeno 330 deputati (su 550), in modo da sottoporlo poi alla volontà popolare.
"Tutte le discussioni sono concentrate su di me, ma non riguardano me personalmente", ha aggiunto Erdogan, accusando l'opposizione di voler "mantenere lo status quo".
Nelle scorse ore, le forti tensioni in Parlamento sono culminate in rissa tra diversi gruppi di deputati. Secondo le opposizioni socialdemocratica e curda, il presidenzialismo provocherebbe un'ulteriore svolta autoritaria in Turchia.
SDA-ATS