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Il presidente della provincia autonoma di Bolzano ha chiesto più sostegno da parte dell'Ue ai progetti ferroviari transfrontalieri che riguardano il territorio di Bolzano, dal collegamento Monaco-Verona via Brennero a quello Val Venosta-Svizzera.
Oltre alla galleria del Brennero e alle gallerie d'accesso, "abbiamo chiesto che ci sia più sostegno da parte della Commissione Ue anche per tutto il corridoio Monaco-Verona", ha affermato il presidente della provincia altoatesina Arno Kompastcher dopo un incontro bilaterale a Bruxelles con il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker.
Inoltre - ha aggiunto Kompastcher - "abbiamo parlato anche di un altro possibile collegamento ferroviario, tra la Val Venosta e la Svizzera". La Val Venosta (Vinschgau in tedesco) è la valle che si apre al viaggiatore elvetico che, proveniente dall'Engadina, attraversa la Val Monastero (Val Müstair in romanvio) e supera la frontiera poco dopo Müstair.
"Anche lì ci potrebbe essere un sostegno europeo e per cui ora attiveremo gli uffici competenti per studiare modi e tempi per la realizzazione, e soprattutto per il finanziamento di questo progetto", ha affermato l'amministratore italiano.
In questo caso, ha aggiunto Kompatscher, "il Piano Juncker potrebbe essere la leva, ha sottolineato lo stesso presidente della Commissione, per finanziare questo progetto di collegamento ferroviario", che dovrà però "forse essere presentato" a Bruxelles "dal governo italiano perché riguarda la collaborazione con un paese che non è membro dell'Ue".
Nel complesso il bilaterale con Juncker, ha assicurato il numero uno della Provincia di Bolzano, è stato "un incontro davvero positivo" in cui "il presidente della Commissione è stato molto disponibile su tutte le questioni". Ora, ha concluso Kompatscher, spetta a Bolzano "attivare le strutture amministrative" per proseguire il lavoro avviato con questo incontro.