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Prolungata la sospensione di alcune sanzioni contro l’Iran
Berna, 05.12.2014 - Il 5 dicembre 2014 il Consiglio federale ha deciso di prorogare la sospensione di alcune sanzioni contro la Repubblica Islamica dell’Iran, alla luce degli sviluppi dei negoziati di Ginevra sul nucleare e della proroga dell’accordo provvisorio sancita dalle parti negoziali.
La sospensione di alcune sanzioni contro l'Iran pronunciata il 29 gennaio 2014 è prorogata fino al 12 agosto 2015. Una prima proroga era già stata pronunciata in agosto 2014. Lo ha deciso il Consiglio federale nella sua riunione del 5 dicembre 2014. Di conseguenza, sono temporaneamente sospesi il divieto riguardante il commercio dei metalli preziosi con enti ufficiali iraniani e l'obbligo di dichiarazione per il commercio di prodotti petrolchimici iraniani. Lo stesso vale per l'obbligo di dichiarazione per il trasporto di petrolio grezzo e di prodotti petroliferi iraniani, nonché per le assicurazioni e riassicurazioni collegate a questi commerci. In ambito finanziario, per i trasferimenti di averi da o a cittadini iraniani, sono stati confermati i valori soglia (importo moltiplicato per dieci) oltre i quali vige l'obbligo di dichiarazione e di autorizzazione.
Il 24 novembre 2013, nell'ambito dei negoziati di Ginevra tra l'Iran e il gruppo di Stati E3+3 (Germania, Francia, Gran Bretagna, Cina, Russia e USA), era stato stipulato un accordo provvisorio, entrato in vigore il 20 gennaio 2014. Non avendo trovato una soluzione globale né durante il primo periodo di validità dell'accordo né durante la prima proroga - scaduta il 24 novembre 2014 -, gli Stati E3+3 e l'Iran hanno convenuto di prorogare ancora una volta l'accordo transitorio fino al 30 giugno 2015. In vista di questa proroga, il 25 novembre 2014 l'UE ha deciso di prorogare fino al 30 giugno 2015 la sospensione di alcune sanzioni contro l'Iran pronunciata il 20 gennaio 2014.
Con la proroga della sospensione di alcune sanzioni il Consiglio federale garantisce la coerenza delle misure della Svizzera con quelle dell'UE in questi settori. La maggior parte delle sanzioni internazionali contro l'Iran, comprese le misure sanzionatorie decise dal Consiglio di sicurezza dell'ONU, rimane in vigore.
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Isabel Herkommer, portavoce SECO
tel. 058 463 52 75
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Ultima modifica 05.01.2016