Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/164571

<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:</p><p>L'articolo 141 della legge sul Parlamento deve essere modificato in modo tale che in occasione di progetti di recepimento del diritto internazionale o di adeguamento a quest'ultimo il Consiglio federale tenga conto di quanto segue: </p><p>1. Per quanto riguarda il diritto internazionale vincolante per la Svizzera, presenta proposte che non superano le esigenze ivi contenute.</p><p>2. Presenta soluzioni d'attuazione che tengono conto degli obiettivi del diritto internazionale senza che le sue norme siano recepite alla lettera.</p><p>3. In occasione di un recepimento facoltativo espone fra l'altro: (i) le ripercussioni di un non recepimento, (ii) eventuali alternative al recepimento e (iii) le modalità con le quali recepire il diritto internazionale considerandone gli obiettivi senza recepire puntualmente le sue norme. Il diritto internazionale dovrebbe essere recepito unicamente quando contribuisce in particolare all'economia d'esportazione o a un accesso al mercato; occorre evitare ripercussioni sull'economia nazionale.</p><p>Gli articoli 7 e seguenti della LOGA devono essere modificati in modo tale che, in occasione della loro attività normativa (che include anche le direttive amministrative interne), il Consiglio federale e tutti gli uffici dell'Amministrazione federale centrale e decentralizzata, comprese le autorità federali indipendenti, rispettino i principi summenzionati. Se dopo il recepimento il diritto internazionale viene modificato, il diritto svizzero sarà adeguato soltanto se la modifica comporta vantaggi concreti. Rimandi dinamici al diritto internazionale devono rappresentare l'eccezione.</p><p>L'articolo 7a della legge sull'organizzazione del Governo et dell'Amministrazione deve essere modificato in modo tale che il Consiglio federale non possa assumere autonomamente impegni internazionali che implicano per i privati o le aziende obblighi o oneri notevoli, segnatamente costi elevati per rispettare norme giuridiche, oppure che limitano drasticamente la libertà economica o comportano notevoli spese allo Stato.</p>