Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/78765

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Le promesse fatte all'epoca della votazione sui progetti FTP e i requisiti fissati dalla legge per il risanamento fonico delle ferrovie sono in contrasto con il deludente grado di protezione dal rumore (57 per cento) ottenuto lungo le tratte del traffico combinato e la prevista riduzione del credito destinato al risanamento fonico (delle ferrovie). Come giudica il Consiglio federale tale discrepanza?</p><p>2. Oggi è possibile ottenere miglioramenti della protezione dal rumore ferroviario che solo pochi anni fa non si consideravano tecnicamente fattibili o sostenibili dal profilo finanziario. Queste innovazioni potrebbero migliorare notevolmente la qualità della vita lungo le linee ferroviarie e aprire addirittura la prospettiva di poter trasferire le merci su rotaia quasi senza provocare un aumento del rumore.</p><p>a. In che modo il Consiglio federale intende garantire che innovazioni realizzabili e sensate, atte a migliorare la qualità della vita lungo gli assi ferroviari molto sollecitati, continuino a essere incentivate?</p><p>b. Nel caso in cui il credito per il risanamento fonico delle ferrovie sia ridotto, come previsto nel progetto SIF posto in consultazione, in che modo intende assicurare il margine di manovra dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT), competente per il risanamento, in modo che possa attuare innovazioni e ampliare le proprie conoscenze per ridurre il rumore ferroviario? </p><p>c. Nel caso in cui si aprano nuove possibilità di ridurre notevolmente il rumore ferroviario prima della scadenza del termine fissato per il risanamento, è disposto a rispettare le disposizioni contenute nel decreto sui progetti FTP e a proporre al Parlamento un aumento del credito per il risanamento fonico delle ferrovie?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nella legge federale concernente il risanamento fonico delle ferrovie (LRFF; RS 742.144) il legislatore ha fissato appositamente ad almeno due terzi la quota complessiva della popolazione da proteggere. La disposizione mira in particolare ad escludere la realizzazione di opere di protezione costose e insufficienti. Nell'ordinanza (ORFF; RS 742.144.1) si è perciò definito un apposito indice dei costi e dei benefici (ICB) per misurare la proporzionalità economica dei provvedimenti. Fattori quali la densità del traffico e degli insediamenti, le condizioni topografiche e le esigenze della protezione del paesaggio fanno purtroppo sì che soprattutto nelle aree a forte esposizione acustica l'adozione di provvedimenti proporzionati non sempre consente di proteggere i due terzi della popolazione interessata. Il valore stabilito dalla legge concerne perciò l'insieme della rete e non può essere rivendicato per singoli tratti o corridoi.</p><p>Occorre inoltre considerare che la quota dei due terzi stabilita dalla legge per quanto concerne l'efficacia dei provvedimenti è da intendersi unicamente in riferimento al valore limite. Il loro effettivo beneficio è spesso molto maggiore. In altre parole, nel determinarne l'efficacia non si tiene conto dell'effettiva riduzione del rumore avvertibile da gran parte degli abitanti. La popolazione interessata beneficia infatti anche di un ulteriore abbassamento di livelli di rumore già inferiori al valore limite oppure di un abbassamento che, seppur importante, non è sufficiente a portare i livelli sotto tale valore, tanto che risultano di poco superiori, come è il caso dei corridoi cui si accenna nella presente interpellanza. </p><p>La riduzione del credito destinato al risanamento fonico contemplata dalla panoramica FTP non determinerà un calo del livello di protezione contro il rumore per la popolazione. Si tratta semplicemente di liberare i fondi non necessitati dai provvedimenti previsti. Infatti, la quantità di materiale rotabile che richiede degli adeguamenti risulta notevolmente inferiore a quanto supposto al momento di elaborare il messaggio sulla legge federale concernente il risanamento fonico delle ferrovie. Anche i rimborsi previsti per misure già adottate sono risultati decisamente inferiori al previsto. La protezione contro il rumore sarà pertanto realizzata nella misura promessa. Non è perciò il caso di parlare di tagli al riguardo.</p><p>2a. Con il programma di promozione delle tecnologie ambientali gestito dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), la Confederazione dispone di uno strumento per sostenere lo sviluppo di tecnologie ecologiche. Essa ha la possibilità di accordare contributi finanziari a progetti di sviluppo, concernenti in particolare installazioni pilota e di dimostrazione, che presentano vantaggi per l'ambiente e sono realizzabili sul piano tecnico ed economico. Lo strumento ha ad esempio permesso di favorire lo sviluppo del prototipo di un carrello leggero e poco rumoroso per vagoni merci ("LEILA").</p><p>Nell'ambito dell'esecuzione del programma di risanamento fonico FTP, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha da parte sua il compito di assicurare l'attuazione in tempi brevi di soluzioni efficaci e collaudate e di garantire il conseguimento degli obiettivi di risanamento nel rispetto delle condizioni economiche stabilite. Secondo le disposizioni di legge, i lavori di ricerca e di sviluppo non possono essere finanziati con il credito FTP. Il Consiglio federale intende proseguire tale attività nei termini previsti.</p><p>2b. Il Consiglio federale ritiene che quanto previsto dalla panoramica FTP non limiti il margine di manovra dell'autorità esecutiva. Il credito aggiornato comprenderà riserve adeguate. Le autorità esecutive potranno continuare ad attuare innovazioni collaudate e di comprovata efficacia durante il primo risanamento, in corso, della rete ferroviaria esistente e dei veicoli. Le disposizioni dell'ORFF lo ammettono sia per quanto concerne il materiale rotabile sia per quanto riguarda l'infrastruttura.</p><p>2c. L'intento del Consiglio federale è di realizzare una protezione il più efficace possibile contro le emissioni acustiche della rete ferroviaria già esistente al momento dell'emanazione della LRFF. La protezione, prescritta dalla legge, di due terzi della popolazione interessata da valori superiori a quello limite rappresenta l'obiettivo minimo, come già confermato nel decreto FTP. Il volume degli investimenti originariamente previsto per l'insieme dei progetti FTP (30,5 miliardi di franchi) impone di accordare grande priorità alla sostenibilità economica dei nuovi provvedimenti. Secondo il Consiglio federale, un aumento del credito destinato al risanamento acustico andrebbe preso in considerazione unicamente se l'obiettivo del risanamento venisse chiaramente mancato, il che tuttavia non sarà il caso.</p>  Risposta del Consiglio federale.