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<h2>SubmittedText<h2><p>In qualità di Paese sede dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), e in considerazione della presenza sul suo territorio di importanti aziende del settore sanitario e di altre organizzazioni, negli anni Duemila la Svizzera ha adottato, con un certo anticipo rispetto ad altri Stati, una strategia intersettoriale per la sua politica estera in materia di salute. Aggiornata l’ultima volta per il periodo 2019–2024, la politica estera della Svizzera in materia di salute raggruppa e descrive gli sforzi profusi da vari attori e definisce una serie di priorità per far fronte alle sfide della gestione globale della salute.</p><p>La pandemia di COVID-19 ha dimostrato quanto sia importante disporre di sistemi sanitari globali resilienti. In futuro la promozione della salute dovrebbe pertanto acquisire maggiore importanza, affermandosi anche come uno dei pilastri della politica estera svizzera. Per esempio, con l’adozione della mozione 22.3144, il Parlamento ha chiesto al Consiglio federale di includere la sanità tra i temi prioritari del messaggio concernente la Strategia di cooperazione internazionale (Strategia CI 2025–2028).</p><p>In questo contesto, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La politica estera della Svizzera in materia di salute 2019–2024 giunge a scadenza nell’anno corrente. Nel 2019 il Consiglio federale ha deciso di provvedere alla revisione di questa strategia entro un massimo di sei anni. La revisione è in corso? In caso contrario, per quando è prevista? Chi se ne occuperà? I risultati saranno condivisi con le commissioni parlamentari competenti?</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto a prorogare la politica estera della Svizzera in materia di salute o ad adottare una versione aggiornata di tale strategia? In caso contrario, perché no? Se sì, quali processi sono previsti per l’elaborazione?</p><p>3. Se il Consiglio federale intende prorogare o aggiornare la politica estera della Svizzera in materia di salute, come garantirà concretamente il coinvolgimento di rappresentanti della società civile, del mondo della ricerca e delle aziende del settore sanitario con sede in Svizzera? In che modo possono contribuire gli attori del settore privato fondamentali per la politica estera della Svizzera in materia di salute?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">1 e 2) Come previsto dalla Strategia PES 2019–2024, dopo tre anni gli organi direttivi responsabili della politica estera della Svizzera in materia di salute hanno stilato un bilancio della sua attuazione e hanno elaborato un rapporto all’attenzione del Consiglio federale. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">A fronte delle sfide rappresentate dalla pandemia di COVID-19, tra il 2020 e il 2022 il lavoro nei sei campi d’azione prioritari si è concentrato sulle reazioni a questa crisi sanitaria e sulle sue conseguenze. Anche in questo contesto particolare, l’identificazione di alcuni campi d’azione si è dimostrata utile. L’intensa collaborazione istituzionale durante la crisi sanitaria globale si è inoltre rivelata assolutamente fondamentale per garantire la necessaria coerenza tra politica estera e politica interna. Il Consiglio federale è dell’opinione che le priorità strategiche definite nel 2019 restino pertinenti anche dopo il periodo acuto della pandemia, e il 20 novembre 2023 ha pertanto deciso di prolungarne di quattro anni l’attuazione. La proroga della PES permette anche di sincronizzare questa strategia con altri documenti strategici come la Strategia di politica estera 2024–2027, la Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028, il messaggio sull’educazione, la ricerca e l’innovazione 2025–2028 e la Strategia di politica economica esterna.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">3) Nel 2018 gli attuali campi d’azione prioritari sono stati sottoposti per consultazione alle cerchie interessate (Cantoni, rappresentanti del settore privato e della società civile, membri della comunità scientifica e altri attori). Questi gruppi d’interesse saranno coinvolti anche in una futura rielaborazione della PES. Attori esterni partecipano inoltre all’evento annuale dedicato alla politica estera in materia di salute. La prossima edizione di questo incontro avrà luogo nel novembre del 2024. In base al settore di competenza, le unità amministrative responsabili si tengono infine in contatto con le parti interessate e contribuiscono con le loro conoscenze e le loro prese di posizione al buon funzionamento dei comitati PES.</span></p></div>