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Il gruppo bancario privato EFG International, controllato dalla famiglia di armatori greci Latsis, ha annunciato oggi la chiusura della propria filiale di Lugano. Aperta nel 2010, la sede ha ottenuto risultati al di sotto delle aspettative, in particolare a causa della difficile situazione congiunturale, indica la società in una nota odierna.
Questa chiusura fa parte di un programma globale di riesame di tutte le attività, procedura che dovrebbe sfociare in una riduzione delle filiali del gruppo attivo nella gestione patrimoniale.
In futuro, la banca intende portare avanti le proprie attività a Zurigo e Ginevra, due sedi dove l'istituto ha messo salde radici e dal sicuro potenziale di sviluppo. "Questi siti non sono in discussione", ha detto all'ats un portavoce.
Già nell'autunno scorso, il CEO del gruppo John Williamson aveva annunciato il taglio di 10-15% dell'organico - su 2500 dipendenti - nei prossimi 18 mesi, segnale tangibile di un cambio di strategia rispetto alle mire espansioniste del predecessore Lonnie Howell.
Quest'ultimo è all'origine di un importante incremento dell'organico e di acquisizioni che hanno fatto più che raddoppiare nel giro di 6 anni - ossia dall'entrata in borsa - i patrimoni amministrati, ora a 80 miliardi di franchi.
Dalla metà del 2011, il numero di consulenti è calato da 660 a 530. Si prevede ancora una riduzione di 450 posti, che potrebbe colpire in particolare la sede di Ginevra.
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