Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/186697

<h2>SubmittedText<h2><text><p>L'ordinanza dell'Assemblea federale concernente la legge sulle indennità parlamentari deve prevedere in futuro che, a copertura delle loro spese di viaggio, i parlamentari ricevano solo un AG di 2a classe.</p><p>L'articolo 4 capoverso 1 lettera a è modificato come segue:</p><p>"un abbonamento generale di 2a classe delle imprese svizzere di trasporto; oppure"</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Per i viaggi all'interno del Paese i parlamentari hanno diritto a un abbonamento generale (AG) di 1a classe o a un importo corrispondente al prezzo pagato dalla Confederazione per l'abbonamento generale (art. 4 cpv. 1 dell'ordinanza dell'Assemblea federale del 18 marzo 1988 concernente la legge sulle indennità parlamentari). Sono liberi di scegliere la variante che preferiscono: nel 2018, 212 parlamentari hanno optato per un AG di 1a classe e 34 per un contributo forfettario. Che i parlamentari ricevano un AG di 1a classe non è né un lusso né un privilegio. Il motivo consiste piuttosto nel fatto che molti di loro sfruttano il viaggio in treno per lavorare, cosa piuttosto difficile da fare in seconda classe a causa dell'affollamento e del maggiore livello di rumore. Questo fatto è stato confermato anche in occasione del dibattito in seno al Consiglio nazionale sulla mozione Reimann Lukas <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20164152">16.4152</a>, "Nuovo aumento dei prezzi da parte delle FFS. Viaggi in seconda invece che in prima classe per i quadri della Confederazione e delle FFS nonché per i parlamentari". Di conseguenza l'8 marzo 2018 il Consiglio nazionale ha respinto la mozione con 154 voti contro 28 e 9 astensioni.</p><p>L'Ufficio è dell'avviso che da allora nulla sia cambiato per quanto riguarda le motivazioni addotte e che un AG di 1a classe per i parlamentari sia adeguato. Se tuttavia preferisce viaggiare in seconda classe, un parlamentare può optare per il contributo forfettario (art. 4 cpv. 1 lett. b dell'ordinanza dell'Assemblea federale concernente la legge sulle indennità parlamentari) e acquistare un AG di 2a classe. Dal punto di vista dell'Ufficio non sarebbe tuttavia opportuno dotare tutti i parlamentari di un AG di 2a classe soltanto perché alcuni di loro viaggiano su tratte ferroviarie più brevi, meno frequentate o più tranquille oppure non utilizzano il treno come posto di lavoro. Occorre piuttosto sostenere il lavoro mobile facendo sì che tutti i parlamentari che sfruttano il viaggio in treno per lavorare possano continuare a farlo il più possibile indisturbati e concentrati.</p></text>