Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01028.jsonl.gz/516

BERNA - Il domicilio di colui che chiede un estratto del registro delle esecuzioni dovrebbe essere controllato. All'unanimità, la Commissione degli affari giuridici degli Stati sostiene una mozione del Nazionale in tal senso.
Il testo, inoltrato da Martin Candinas (PPD/GR), vuole obbligare gli uffici di esecuzione a una verifica del domicilio prima di rilasciare un estratto. Secondo il parlamentare grigionese, la prassi attuale lascia la porta aperta ad abusi. Per ottenere un estratto "vergine", basta infatti rivolgersi a un altro ufficio d'esecuzione rispetto a quello a cui è stata fatta la richiesta.
Il Consiglio federale è a conoscenza del problema. Preferirebbe puntare sull'introduzione di un estratto del registro delle esecuzioni uniformato a livello federale. Il domicilio civile non corrisponde infatti sempre al luogo in cui la persona si è annunciata o ha depositato i propri documenti ufficiali.