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(da un articolo dell’ 11 maggio del National Geographic)
Un team di scienziati americani ha pubblicato un manoscritto tedesco del 15. secolo che indica, attraverso immagini e infografie, la data, i motivi e le circostanze della fine del mondo.
In Europa, durante il Medioevo, la fine del mondo sembrava sempre imminente. Decine di testi erano stati scritti in relazione a questo terribile evento. Di fatto, le frequenti epidemie e la caduta di Costantinopoli, nel 1453, sembravano annunciare l’Apocalisse. La particolarità del manoscritto è che descrive la fine dei tempi attraverso mappe e immagini.
Descrizione del Giudizio universale e della Risurrezione. Il globo a fondo pagina rappresenta la Terra, rinnovata dopo il Giudizio universale.
Attualmente il documento si trova presso la Huntington Library di San Marino, in California. E’ opera di un autore medievale sconosciuto. Di lui, si sa solo che verso il 1486 abitava la città tedesca di Lübeck. Il testo è in latino. Secondo Chet Van Duzer, storico e autore del libro “Apocalyptic Cartography”, questo significa che il documento era destinato all’élite culturale dell’epoca.
Il documento comprende una serie di mappe che illustrano l’evoluzione della fine del mondo. L’idea principale è che il peccatore non avrà alcun luogo dove potersi rifugiare quando arriverà l’Anticristo. Le corna di quest’ultimo raggiungeranno ogni luogo.
Il manoscritto include un capitolo consacrato alla medicina astrologica e un trattato di geografia, molto avanti rispetto alle conoscenze disponibili all’epoca.