Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/79795

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato, nel quadro della prevista legge sulla prevenzione (PPS 2010), a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È disposto a creare i presupposti affinché nella citata legge federale in preparazione sia garantita un'adeguata regolamentazione della promozione della salute mentale e della prevenzione delle malattie di origine psichica?</p><p>2. Per il periodo di legislatura 2008-2011, il Consiglio federale ha previsto misure di coordinamento e provvedimenti di altro tipo perché la popolazione possa proteggere meglio la propria salute psichica e mantenere inalterato il proprio rendimento intellettuale nel contesto familiare e lavorativo, sino all'entrata in vigore della nuova legge?</p><p>3. Il governo ritiene parimenti necessario e opportuno migliorare, mediante campagne informative ad hoc e la partecipazione della Confederazione, la competenza personale e le conoscenze della popolazione sulla salute mentale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Sancire nella legge misure e strumenti per la prevenzione di malattie psichiche e la promozione della salute mentale - per quanto possibile sulla scorta delle disposizioni costituzionali vigenti (in particolare dell'art. 118 della Costituzione) - sarà un elemento centrale dell'incarico del Consiglio federale del 28 settembre 2007 di elaborare un avamprogetto per nuove disposizioni di legge volte a potenziare la prevenzione e la promozione della salute. L'avamprogetto sarà presentato nell'autunno 2008.</p><p>2. Secondo la ripartizione attuale delle competenze, spetta di norma ai cantoni mettere in atto programmi e progetti concreti volti a promuovere la salute psichica e a prevenire le malattie psichiche. Nella legislatura 2007-2011 la Confederazione dovrà continuare ad adottare le seguenti misure:</p><p>- elaborazione di informazioni rilevanti concernenti la salute psichica secondo il mandato di prestazione conferito all'Osservatorio svizzero della salute che include: un monitoraggio regolare della salute psichica, delle malattie mentali e delle menomazioni di origine psichica, la pubblicazione di rapporti di approfondimento su aspetti scelti della salute psichica, nonché compiti commissionati dalla Confederazione e dai cantoni;</p><p>- continuazione del progetto "Eltern und Schule stärken Kinder" (ESSKI) con l'obiettivo di svilupparlo, attuarlo e divulgarlo nel quadro della rete "educazione e salute", della quale è responsabile l'Ufficio federale della sanità pubblica (termine: entro il 2010);</p><p>- continuazione delle misure esistenti adottate per ridurre i rischi di disturbi psichici sul posto di lavoro nel quadro delle disposizioni di legge;</p><p>- sviluppo dell'"Alleanza contro la depressione" in collaborazione con la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità;</p><p>- attuazione delle misure volte al mantenimento dei posti di lavoro per persone le cui prestazioni sono limitate a causa di disturbi psichici e al ristabilimento della capacità lavorativa di persone escluse dal processo lavorativo a causa di problemi psichici (misure d'integrazione secondo la 5a revisione della LAI);</p><p>- continuazione delle indagini in corso nell'ambito del programma di ricerca relativo all'assicurazione invalidità (termine: entro il 2009), quali l'analisi delle pratiche finalizzata ad un accertamento differenziato delle ragioni che conducono ad un'invalidità psichica e il progetto relativo alla gestione della disabilità nelle aziende.</p><p>3. In base alla ripartizione attuale delle competenze, la Confederazione non dispone delle necessarie basi legali specifiche per avviare tali campagne di informazione (cfr. parere del Consiglio federale dell'8 giugno 2007 in risposta alla mozione Gutzwiller 07.3249). Nel quadro dei lavori legislativi precedentemente menzionati devono tuttavia essere creati i presupposti legali necessari.</p>  Risposta del Consiglio federale.