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John Malkovich ha intentato una causa per diffamazione contro "Le Monde" e due suoi giornalisti davanti al tribunale correzionale di Parigi. Il quotidiano francese e i due redattori avevano affermato che l'attore americano deteneva un conto nascosto in Svizzera.
Nella sua edizione del 10 febbraio 2015 e sul suo sito Internet già dall'8 febbraio, "Le Monde" aveva pubblicato un'inchiesta, ribattezzata SwissLeaks, sul sistema di evasione fiscale attuato dalla banca britannica HSBC, tramite la sua filiale ginevrina.
Il quotidiano francese menzionava i nomi di diverse personalità che hanno detenuto durante il periodo 2005-2007 un conto nascosto in Svizzera.
Fra i nomi di spicco figurava, a torto, quello di John Malkovich, ha dichiarato oggi in una nota Hervé Témime, il legale dell'attore. "Affinché questa falsa accusa sia sanzionata", l'attore di 61anni ha intentato una causa contro "Le Monde" e i suoi giornalisti Gérard Davet e Fabrice Lhomme davanti al tribunale correzionale.
Malkovich è sì stato detentore di un conto in Svizzera, ma tra il 1994 e il 1999 in un istituto, acquisito soltanto più tardi dalla filiale ginevrina di HSBC, spiega l'avvocato nel comunicato. Questo conto è peraltro stato dichiarato, sin dalla sua apertura, all'amministrazione fiscale americana, ha aggiunto Témime.
L'attore americano si dice "profondamente scioccato che il suo nome sia stato divulgato, nonostante il giornale sapesse che non aveva nulla a che vedere con quelli legati alle attività illecite di HSBC.
SDA-ATS