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WWF, Pro Natura e Federazione svizzera di pesca (fps) accusano la Svizzera e la Francia di non fare abbastanza per salvare il fiume Doubs. Le tre associazioni hanno annunciato oggi che si sono rivolte al Consiglio d'Europa a Strasburgo.
"Il Doubs sta morendo e con esso il Roi du Doubs" (asprone, Zingel asper, una specie di pesce in forte pericolo di estinzione ormai confinato in piccole aree del fiume franco-svizzero), lamentano le tre organizzazioni. Esse hanno individuato la causa di questa moria nell'inquinamento agricolo-industriale e nelle variazioni estreme del deflusso d'acqua dovuto allo sfruttamento idraulico.
"Se non agiamo ora, il Doubs si trasformerà irreversibilmente in una cloaca", avverte Thomas Ammann, responsabile del progetto Riverwatch presso il WWF svizzero. "La Convenzione di Berna, che classifica il Roi du Doubs tra le specie protette, è a nostro avviso beffeggiata", rincara Lucienne Merguin di Pro Natura.
Lo scorso maggio, il Canton Giura aveva indicato di voler rafforzare la coordinazione con Neuchâtel e con la Francia per intervenire presso i gestori di tre centrali idroelettriche con sbarramenti sul fiume, responsabili delle forti variazioni di deflusso.
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