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fedlex-data-admin-ch-eli-cc-2012-586-20211201-it-docx-2783.01Ordinanzasulle poste(OPO)del 29 agosto 2012 (Stato 1° dicembre 2021) (Stato 1° dicembre 2021)Il Consiglio federale svizzero,visti gli articoli 4 capoverso 2, 6 capoverso 5, 7 capoverso 5, 9 capoverso 2, 10,12 capoverso 1, 13 capoverso 2, 14 capoversi 3, 6 e 8, 15, 16 capoversi 5 e 6,17 capoverso 1, 18 capoverso 3, 19 capoverso 4, 30 capoverso 3, 31 capoverso 3,32 capoversi 2 e 4, 34 e 36 della legge del 17 dicembre 2010 sulle poste (LPO),ordina: RS 783.0Capitolo 1: Definizioni e adempimento dell’obbligo di fornire il servizio universaleArt. 1 Definizioni Nella presente ordinanza si intende per:a. fornitore: persona fisica o giuridica che offre ai clienti, a proprio nome e a titolo professionale, tutti i servizi postali di cui all’articolo 2 lettera a LPO, indipendentemente dal fatto che tali servizi siano forniti personalmente o per il tramite di terzi;b. subappaltatore: persona fisica o giuridica di cui il fornitore si avvale per fornire servizi postali a proprio nome;c. Posta: Posta Svizzera secondo l’articolo 1 della legge del 17 dicembre 2010 sull’organizzazione della Posta (LOP);d. PostFinance: PostFinance SA secondo l’articolo 14 capoverso 1 LOP;e. società del gruppo Posta: PostFinance e le imprese controllate direttamente o indirettamente dalla Posta, in particolare le società di capitali;f. impianto di caselle postali: struttura di un fornitore finalizzata alla distribuzione di invii postali, accessibile soltanto al gestore dell’installazione e ai proprietari delle caselle postali;g. costi incrementali: costi marginali di una prestazione e costi fissi specifici a una prestazione;h. costi unici: costi che avrebbe una prestazione se fosse l’unica ad essere offerta. RS 783.1Art. 2 Adempimento dell’obbligo di fornire il servizio universale  La Posta può trasferire alle società del gruppo Posta l’adempimento dell’obbligo di fornire il servizio universale nel settore dei servizi postali. PostFinance adempie all’obbligo di fornire il servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti. Per adempiere all’obbligo di fornire il servizio universale, le società del gruppo Posta operano a proprio nome. La Posta e le società del gruppo Posta rispondono direttamente alle autorità di vigilanza. Capitolo 2: Diritti e obblighi dei fornitoriSezione 1: Obbligo di notifica per i fornitori che realizzano una cifra d’affari annua di almeno 500 000 franchi (notifica ordinaria)Art. 3 Obbligo di notifica ordinaria  I fornitori che con i servizi postali forniti a proprio nome realizzano una cifra d’affari annua di almeno 500 000 franchi devono notificare l’inizio della loro attività alla Commissione delle poste (PostCom) entro due mesi e trasmetterle le indicazioni e le prove di cui agli articoli 4 e 5. La PostCom disciplina i dettagli amministrativi. La correzione del 28 lug. 2015 concerne solo il testo francese (RU 2015 2521).Art. 4 Indicazioni  Il fornitore deve trasmettere alla PostCom le seguenti indicazioni in formato elettronico e cartaceo:a. nome, ditta e indirizzo;b. descrizione delle prestazioni;c. descrizione dell’organizzazione;d. indicazioni sulla cifra d’affari annua realizzata con servizi postali forniti a proprio nome;e. prova della sede, del domicilio o della stabile organizzazione in Svizzera;f. prova del rispetto delle condizioni di lavoro abituali nel settore. Il fornitore deve provare di avere sede, domicilio o una stabile organizzazione in Svizzera mediante un estratto del registro di commercio oppure un certificato di domicilio. Se ha sede o domicilio all’estero, il fornitore deve produrre la prova di cui al capoverso 1 lettera e mediante un estratto del registro di commercio, un certificato di domicilio o un documento equivalente e indicare un recapito in Svizzera. Il fornitore deve comunicare entro due settimane alla PostCom qualsiasi modifica delle indicazioni di cui al capoverso 1 lettere a ed e.Art. 5 Prova del rispetto delle condizioni di lavoro abituali nel settore  Il fornitore deve produrre ogni anno la prova del rispetto delle condizioni di lavoro abituali nel settore. Se, per il settore dei servizi postali, il fornitore ha concluso un contratto collettivo di lavoro, si presume che le condizioni di lavoro abituali nel settore siano rispettate. Il fornitore conviene per scritto con i subappaltatori che realizzano più del 50 per cento della cifra d’affari annua con i servizi postali che le condizioni di lavoro abituali nel settore vengono rispettate.Art. 6 Prova del rispetto dell’obbligo di negoziare un contratto collettivo di lavoro  Il fornitore deve provare alla PostCom, con documenti quali lettere, e-mail o verbali, che conduce negoziati per la conclusione di un contratto collettivo di lavoro con associazioni del personale riconosciute nel settore, rappresentative e autorizzate a negoziare un contratto collettivo di lavoro. Il fornitore deve produrre la prova del rispetto dell’obbligo di negoziare un contratto collettivo di lavoro entro sei mesi dal momento in cui decorre l’obbligo della notifica.Art. 7 Modifica della cifra d’affari annua I fornitori notificatisi conformemente all’articolo 3 capoverso 1 che, con i servizi postali forniti a proprio nome, realizzano per due anni consecutivi una cifra d’affari annua inferiore a 500 000 franchi devono comunicare alla PostCom la modifica della cifra d’affari annua entro due mesi dalla chiusura dei conti. Dal momento in cui hanno comunicato tale modifica, sono soggetti alle disposizioni di cui agli articoli 8–10.Sezione 2: Obbligo di notifica per i fornitori che realizzano una cifra d’affari annua inferiore a 500 000 franchi (notifica semplificata)Art. 8 Obbligo di notifica semplificata  I fornitori che con i servizi postali forniti a proprio nome realizzano una cifra d’affari annua inferiore a 500 000 franchi devono notificare alla PostCom l’inizio della loro attività entro due mesi e trasmetterle le seguenti indicazioni:a. nome, ditta e indirizzo;b. descrizione delle prestazioni;c. indicazioni sulla cifra d’affari annua realizzata con i servizi postali forniti a proprio nome. La PostCom disciplina i dettagli amministrativi. La correzione del 28 lug. 2015 concerne solo il testo francese (RU 2015 2521).Art. 9 Disposizioni non applicabili I fornitori sono esonerati dai seguenti obblighi:a. l’obbligo di fornire le indicazioni e le prove di cui agli articoli 4–7;b. l’obbligo di informazione di cui agli articoli 11–16;c. l’obbligo di cui all’articolo 28;d. l’obbligo di fornire informazioni di cui all’articolo 59;e. l’obbligo di pagare la tassa di vigilanza di cui all’articolo 78. La correzione del 28 lug. 2015 concerne solo il testo francese (RU 2015 2521).Art. 10 Modifica della cifra d’affari annua  I fornitori notificatisi conformemente all’articolo 8 capoverso 1 che, con i servizi postali forniti a proprio nome, realizzano per due anni consecutivi una cifra d’affari annua pari almeno a 500 000 franchi devono:a. comunicare alla PostCom, entro due mesi dalla chiusura dei conti, la modifica della cifra d’affari annua realizzata con i servizi postali forniti a proprio nome;b. trasmettere alla PostCom, entro due mesi dalla chiusura dei conti, le indicazioni e le prove di cui agli articoli 4 e 5 che non hanno ancora fornito;c. fornire alla PostCom, entro sei mesi dalla chiusura dei conti, la prova di cui all’articolo 6. Dal momento in cui hanno comunicato le informazioni di cui al capoverso 1, i fornitori sono assoggettati agli obblighi di cui all’articolo 3 capoverso 1.Sezione 3: Obbligo di informazioneArt. 11 Pubblicazione dei prezzi di listino e delle condizioni generali Il fornitore deve pubblicare i prezzi di listino delle prestazioni offerte e le proprie condizioni generali.Art. 12 Informazioni sull’organo di conciliazione Il fornitore deve segnalare ai propri clienti la possibilità di adire l’organo di conciliazione di cui all’articolo 65, nonché informarli sui compiti di tale organo.Art. 13 Impiego dei dati di indirizzi Il fornitore deve informare i propri clienti in merito all’impiego dei dati di indirizzi e alle possibilità di opposizione di cui possono avvalersi.Art. 14 Contrassegno degli invii postali, dei veicoli e del personale di distribuzione del fornitore Gli invii postali, i veicoli e il personale di distribuzione devono essere contrassegnati in modo tale che un terzo possa ascriverli al fornitore responsabile. Art. 15 Informazioni sulla qualità delle prestazioni Il fornitore deve pubblicare le informazioni di cui all’articolo 9 capoverso 2 LPO, in particolare quelle sui tempi di consegna dei singoli invii postali. Art. 16 Modalità di informazione  Il fornitore deve offrire ai propri clienti un accesso semplice e gratuito alle informazioni di cui agli articoli 11−15. Le informazioni possono essere messe a disposizione in formato elettronico o cartaceo.Sezione 4: Accesso agli impianti di caselle postaliArt. 17 Diritto di accedere agli impianti di caselle postali  I fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio hanno il diritto di accedere agli impianti di caselle postali. I fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio devono essere identificabili sugli invii postali distribuiti presso gli impianti di caselle postali. Art. 18 Prestazioni  Il gestore di un impianto di caselle postali deve accordare ai fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio l’accesso ad almeno le seguenti prestazioni:a. la presa in consegna e la distribuzione nelle caselle postali degli invii di cui all’articolo 2 lettere b–e LPO;b. la presa in consegna, il deposito e il recapito degli invii postali con ricevuta secondo l’articolo 2 lettere b–d LPO, nonché l’avviso al destinatario;c. la presa in consegna, il deposito e il recapito degli invii postali di cui all’articolo 2 lettere b–e LPO che, per dimensioni o caratteristiche, non sono adatti alla distribuzione nelle caselle postali, nonché l’avviso al destinatario. Il gestore dell’impianto di caselle postali determina il luogo e la fascia oraria in cui i fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio possono recapitare gli invii postali. Nel far ciò, tiene conto dei processi operativi esistenti e delle esigenze degli aventi diritto all’accesso. Nel garantire le prestazioni di cui al capoverso 1, il gestore di un impianto di caselle postali assume una responsabilità al massimo pari a quella assunta nei confronti dei propri clienti dal fornitore che effettua la distribuzione a domicilio. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125).Art. 19 Invii postali non recapitabili  Il fornitore che effettua la distribuzione a domicilio deve riprendere l’invio postale se il destinatario è sconosciuto, rifiuta di prenderlo in consegna o di ritirarlo. L’invio postale deve essere ripreso entro sette giorni presso l’impianto di caselle postali in cui è stato oppure avrebbe dovuto essere distribuito. Se il fornitore che effettua la distribuzione a domicilio non riprende l’invio postale, il gestore dell’impianto di caselle postali deve rispedirglielo al prezzo della categoria di spedizione più economica. Le spese di rispedizione sono a carico del fornitore.Art. 20 Remunerazione delle prestazioni in caso di decisione in merito alla conclusione di un accordo sull’accesso  Se la PostCom dispone la conclusione di un accordo sull’accesso all’impianto di caselle postali, la remunerazione delle prestazioni di cui all’articolo 18 capoverso 1 si compone:a. dei costi incrementali;b. di una quota proporzionale dei costi comuni non specifici alle prestazioni; ec. di un supplemento che la PostCom fissa in modo che il gestore dell’impianto di caselle postali che svolge la propria attività in maniera efficiente non risulti svantaggiato prendendo in consegna un invio postale rispetto alla situazione in cui l’invio gli venisse consegnato dal mittente in quanto fornitore. I costi di cui al capoverso 1 lettere a e b sono determinati in base alla contabilità del gestore dell’impianto di caselle postali.Art. 21 Non discriminazione e consultazione degli accordi  Il gestore di un impianto di caselle postali non deve discriminare i fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio. Il gestore di un impianto di caselle postali deve consegnare alla PostCom, entro due settimane dalla sua conclusione, l’accordo sull’accesso all’impianto di caselle postali. Su richiesta, la PostCom autorizza il fornitore che effettua la distribuzione a domicilio e che negozia un accordo sull’accesso con il gestore di un impianto di caselle postali a consultare gli accordi che il gestore dell’impianto ha concluso con altri fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio. Sono esclusi i contenuti che sottostanno al segreto d’affari. La correzione del 28 lug. 2015 concerne solo il testo francese (RU 2015 2521).Sezione 5: Scambio di datiArt. 22 Diritto allo scambio dei dati  I fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio hanno il diritto di scambiarsi dati di indirizzi contenuti in ordini dei clienti (dati). I fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio possono scambiarsi dati di indirizzi al fine di elaborarli in quanto sia necessario per i seguenti scopi nell’ambito della distribuzione degli invii postali:a. la rispedizione;b. la deviazione;c. il trattenimento. I fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio devono informare i propri clienti in merito all’impiego dei dati di indirizzi. Per poter trasmettere dati a terzi, i fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio devono ottenere il consenso della persona interessata. Quest’ultima non deve incorrere in alcun costo se rifiuta di dare il proprio consenso. La correzione del 28 lug. 2015 concerne solo il testo francese (RU 2015 2521).Art. 23 Contenuto e aggiornamento dei dati  I dati comprendono:a. il cognome e il nome del destinatario oppure la ditta;b. la via, il numero civico, il numero postale di avviamento e la località, nonché, se disponibile, l’ubicazione e il numero della casella postale;c. la decorrenza, la durata e il contenuto dell’ordine del cliente;d. per la rispedizione e la deviazione di invii postali, l’indirizzo necessario. I dati devono essere aggiornati e messi a disposizione dal lunedì al venerdì entro 24 ore dalla registrazione elettronica dell’ordine del cliente. Sono esclusi i giorni festivi ordinari. I fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio non sono tenuti a verificare la correttezza dei dati. Devono tuttavia garantire che i dati corrispondano alle indicazioni dei clienti.Art. 24 Requisiti tecnici  I fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio trasmettono i dati mediante un’interfaccia predefinita o un invio elettronico. Allestiscono l’interfaccia in conformità con standard tecnici riconosciuti. Trasmettono i dati in un formato standardizzato e diffuso.Art. 25 Costi delle prestazioni in caso di decisione in merito alla conclusione di un accordo sullo scambio di dati  Se la PostCom dispone la conclusione di un accordo sullo scambio dei dati, i costi delle prestazioni di cui agli articoli 23 e 24 si compongono:a. dei costi incrementali; eb. di una quota proporzionale dei costi comuni non specifici alle prestazioni. I costi di cui al capoverso 1 sono determinati in base alla contabilità del fornitore che trasmette i dati.Art. 26 Ripartizione dell’eccedenza proveniente dagli ordini dei clienti  I costi che il fornitore che effettua la distribuzione a domicilio sostiene per il trattamento e lo scambio di dati sono coperti con la cifra d’affari realizzata con gli ordini dei clienti per la rispedizione, la deviazione e il trattenimento di invii postali. Se il fornitore che effettua la distribuzione a domicilio realizza un’eccedenza sulla cifra d’affari ottenuta con gli ordini dei clienti per le prestazioni di cui al capoverso 1, l’eccedenza è ripartita proporzionalmente tra i fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio coinvolti nello scambio di dati. La quota spettante al singolo fornitore risulta dal rapporto tra la cifra d’affari annua realizzata con i servizi postali forniti a proprio nome dal fornitore che effettua la distribuzione a domicilio e che è coinvolto nello scambio di dati e la cifra d’affari annua di tutti i fornitori notificati che effettuano la distribuzione a domicilio e che sono coinvolti nello scambio di dati.Art. 27 Non discriminazione e consultazione degli accordi  Il fornitore di dati non deve discriminare i fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio. Il fornitore di dati deve consegnare alla PostCom, entro due settimane dalla loro conclusione, gli accordi relativi allo scambio di dati. Su richiesta, la PostCom autorizza il fornitore che effettua la distribuzione a domicilio e che negozia un accordo sullo scambio di dati con il fornitore di tali dati a consultare gli accordi che il fornitore dei dati ha concluso con altri fornitori. Sono esclusi i contenuti che sottostanno al segreto d’affari.Sezione 6: Servizio postale in situazioni straordinarieArt. 28 Il Consiglio federale provvede affinché, soprattutto in caso di catastrofi o situazioni di emergenza che colpiscono duramente l’intero Paese, sia garantita una fornitura minima di servizi postali. Il Consiglio federale stabilisce nel caso specifico:a. quali fornitori debbano garantire i servizi postali;b. quali servizi debbano essere forniti;c. l’ammontare dell’indennizzo. Il Consiglio federale può limitare o vietare la fornitura di servizi postali.Capitolo 3: Servizio universale nel settore dei servizi postaliSezione 1: ObbligoArt. 29 Offerta  Il servizio universale in Svizzera nel settore dei servizi postali comprende almeno l’offerta per il trasporto dei seguenti invii postali indirizzati:a. lettere fino a 1 kg e pacchi fino a 20 kg che, a seconda dell’affrancatura, sono distribuiti come invio unico:1. il primo giorno feriale successivo al giorno della presa in consegna, oppure2. entro il terzo giorno feriale successivo al giorno della presa in consegna;b. lettere fino a 1 kg e pacchi fino a 20 kg distribuiti come invii di massa;c. giornali e periodici in abbonamento con distribuzione regolare;d. atti giudiziari ed esecutivi con ricevuta e successiva trasmissione della ricevuta al mittente. Il servizio universale transfrontaliero nel settore dei servizi postali comprende almeno l’offerta per il trasporto all’estero dei seguenti invii postali indirizzati:a. lettere fino a 2 kg e pacchi fino a 20 kg distribuiti come invio singolo;b. lettere fino a 2 kg e pacchi fino a 20 kg distribuiti come invii di massa. La somma della lunghezza, della larghezza e dell’altezza delle lettere di cui al capoverso 2 può essere al massimo di 90 cm, e nessun lato può superare i 60 cm. La Posta offre ai mittenti i seguenti servizi:a. ricevuta;b. rinvio. Gli invii postali per i quali il mittente richiede una ricevuta sono considerati ricevuti ai sensi del contratto per il trasporto se il destinatario, o un’altra persona autorizzata a ricevere l’invio conformemente alle condizioni generali della Posta, conferma su carta o su un apparecchio elettronico di rilevazione usato dalla Posta che un determinato invio gli è stato consegnato. Il mittente deve avere la possibilità di escludere la consegna a persone minori di sedici anni senza sovrapprezzo. Nel caso di una ricevuta elettronica occorre garantire, mediante le opportune misure tecniche e organizzative, che il livello della protezione contro la falsificazione e la contraffazione della ricevuta corrisponda a quello della ricevuta cartacea. La Posta offre ai destinatari i seguenti servizi:a. rispedizione;b. deviazione;c. trattenimento. La Posta può prevedere un’offerta in virtù della quale i destinatari possono autorizzare per via elettronica la Posta a recapitare direttamente nella cassetta delle lettere o nella casella postale un invio postale ben definito per il quale il mittente richiede una ricevuta. Il mittente che agisce in adempimento di compiti di diritto pubblico deve avere la possibilità, senza sovrapprezzo, di escludere che si faccia uso di questa offerta per la distribuzione dei propri invii. L’autorizzazione elettronica è equiparata ai sensi del contratto per il trasporto alla ricevuta di cui al capoverso 3 lettera a. Per invio unico si intendono gli invii postali che il mittente affida alla Posta affinché quest’ultima li trasporti secondo le proprie condizioni generali. Per invio di massa si intendono gli invii postali per i quali il mittente conclude con la Posta un contratto scritto per il trasporto secondo condizioni individuali. I giorni feriali e di consegna sono dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi ordinari. Non fanno parte dell’offerta del servizio universale gli invii espressi e per corriere. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125). Introdotto dal n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125). Introdotto dal n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125). Introdotto dal n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125).Art. 30 Presa in consegna di invii postali  La Posta prende in consegna in uffici e agenzie postali le lettere e i pacchi di cui all’articolo 29 capoversi 1 lettera a e 2 lettera a. La Posta prende in consegna nelle cassette postali pubbliche le lettere preaffrancate per la Svizzera e l’estero senza ricevuta. La Posta mette a disposizione appositi uffici d’accettazione per gli invii postali di cui all’articolo 29 capoversi 1 lettere b–d e 2 lettera b. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125).Art. 31 Distribuzione a domicilio  La Posta è tenuta a distribuire a domicilio gli invii postali in ogni casa abitata tutto l’anno. La Posta non è tenuta a distribuire a domicilio gli invii postali conformemente al capoverso 1, se:a. la distribuzione comporta difficoltà eccessive, come cattive condizioni stradali oppure pericoli per il personale di distribuzione o terzi;b. il destinatario e la Posta hanno concordato un altro punto o un’altra forma di distribuzione; oppurec. non sono soddisfatte le disposizioni concernenti le cassette delle lettere e gli impianti di cassette per le lettere di cui agli articoli 73−75. Nel caso in cui non vi fosse tenuta in applicazione dell’articolo 31 capoverso 1 nella versione del 29 agosto 2012 ma lo sia conformemente al combinato disposto dei capoversi 1 e 2 e dell’articolo 83a, la Posta non è tenuta effettuare la distribuzione a domicilio se ciò comporta spese od oneri eccessivi. Se non è tenuta a effettuare la distribuzione a domicilio, la Posta deve offrire al destinatario una soluzione alternativa. Può ridurre la frequenza di distribuzione o designare un altro punto di distribuzione. Il destinatario deve essere previamente consultato. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125). RU 2012 5009 Introdotto dal n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125).Art. 31a Distribuzione di quotidiani in abbonamento   La Posta è tenuta a distribuire i quotidiani in abbonamento nelle zone senza recapito mattutino al più tardi entro le ore 12.30. Non è tenuta a effettuare la distribuzione entro il termine stabilito, se: a. i giornali le vengono recapitati più tardi di quanto concordato con l’editore; ob. ciò è impedito da situazioni che esulano dalla responsabilità della Posta e dell’editore. Deve rispettare l’orario di distribuzione di cui al capoverso 1 nel 95 per cento dei casi. Questo valore percentuale deve essere rispettato su base annuale su tutto il territorio svizzero.  Il metodo per misurare la distribuzione dei quotidiani in abbonamento deve essere scientificamente riconosciuto e certificato da un organo indipendente. Deve inoltre tenere conto dello stato della tecnica. La PostCom approva il metodo e gli strumenti di misurazione. Introdotto dal n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 13 ott. 2021, in vigore dal 1° dic. 2021 (RU 2021 620).Art. 32 Tempi di consegna nel settore dei servizi postali in Svizzera   La Posta deve rispettare i tempi di consegna degli invii postali di cui all’articolo 29 capoverso 1 lettera a:a. nel 97 per cento dei casi per le lettere;b. nel 95 per cento dei casi per i pacchi. I metodi per misurare i tempi di consegna devono essere scientificamente riconosciuti e certificati da un organo indipendente. Devono inoltre basarsi su standard di qualità internazionali e tenere conto dello stato della tecnica.  La PostCom approva i metodi e gli strumenti di misurazione.Art. 33 Raggiungibilità  La Posta gestisce una rete capillare di uffici e agenzie postali in tutto il Paese. In ogni regione di pianificazione deve esserci almeno un ufficio postale.  Nel definire gli orari di apertura al pubblico, la Posta tiene conto delle esigenze locali della popolazione e dell’economia. La rete di uffici e agenzie postali deve garantire che il 90 per cento della popolazione residente permanente di un Cantone possa raggiungere, a piedi o con i mezzi pubblici, un ufficio o un’agenzia postale nell’arco di 20 minuti. Se la Posta offre un servizio a domicilio, questo arco di tempo è di 30 minuti. Per servizio a domicilio s’intende la presa in consegna presso il mittente di invii postali di cui all’articolo 29 capoversi 1 lettera a e 2 lettera a. Nelle regioni urbane e negli agglomerati secondo la statistica federale deve essere garantito almeno un punto d’accesso con servizio. Ogni volta che è superata la soglia di 15 000 abitanti o occupati, deve essere gestito un ulteriore punto d’accesso con servizio. Il metodo per misurare la raggiungibilità deve essere scientificamente riconosciuto e certificato da un organo indipendente. Deve inoltre tenere conto dello stato della tecnica. La PostCom approva i metodi e gli strumenti di misurazione. La Posta e i Cantoni intrattengono un dialogo regolare sulla pianificazione e sul coordinamento della rete di uffici e agenzie postali nel rispettivo territorio cantonale. I Cantoni assicurano la comunicazione con i propri Comuni. La Posta mette a disposizione in Internet un sistema interattivo dotato di funzione di ricerca e di una mappa, il quale fornisce informazioni sull’ubicazione dei punti d’accesso. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 30 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2018 4675). Introdotto dal n. I dell’O del 30 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4675). Introdotto dal n. I dell’O del 30 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4675). Introdotto dal n. I dell’O del 30 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4675).Art. 34 Procedura in caso di chiusura o trasferimento di un ufficio o un’agenzia postale  Almeno sei mesi prima di chiudere o trasferire un ufficio o un’agenzia, la Posta consulta le autorità dei Comuni interessati. Si adopera per trovare una soluzione di comune accordo.La Posta informa il servizio cantonale competente circa l’avvio dei colloqui e l’esito della procedura. In assenza di una soluzione di comune accordo, le autorità dei Comuni interessati possono adire la PostCom entro 30 giorni dalla notificazione della decisione della Posta. La PostCom conduce una procedura di conciliazione tra la Posta e le autorità dei Comuni in questione. Può invitare i servizi interessati ad una trattativa e dare ai Cantoni interessati la possibilità di prendere posizione. Un volta adita, la PostCom rivolge entro sei mesi una raccomandazione alla Posta. Nel far ciò, verifica se:a. la Posta si è attenuta a quanto previsto nel capoverso 1;b. sono soddisfatti i requisiti di raggiungibilità di cui agli articoli 33 e 44; ec. la decisione della Posta tiene conto delle caratteristiche regionali. La procedura è gratuita. Tenendo conto della raccomandazione della PostCom, la Posta decide in via definitiva se chiudere o trasferire l’ufficio o l’agenzia postale in questione.  La Posta non può chiudere né trasferire l’ufficio o l’agenzia postale prima che sia stata notificata la raccomandazione della PostCom. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 30 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2018 4675). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 30 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2018 4675). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 30 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2018 4675).Art. 35 Invii esclusi dal trasporto  La Posta può escludere dal trasporto gli invii postali di cui all’articolo 29 se questi contengono:a. merci pericolose in quantità superiore al limite legale;b. merci il cui trasporto o consumo è illegale; oppurec. merci che potrebbero ferire persone o causare danni a cose. Nelle proprie condizioni generali la Posta specifica gli invii postali esclusi dal trasporto.Sezione 2: Promozione della stampa regionale e locale, nonché della stampa associativa e delle fondazioniArt. 36 Giornali e periodici aventi diritto a una riduzione per la distribuzione  Allo scopo di garantire la varietà della stampa regionale e locale sono concesse riduzioni sui costi di distribuzione. Hanno diritto a una riduzione per la distribuzione i quotidiani e i settimanali di cui all’articolo 16 capoverso 4 lettera a LPO. Per stampa regionale e locale si intendono i quotidiani e i settimanali che:a. sono in abbonamento;b. sono affidati alla Posta per la distribuzione regolare;c. sono diffusi prevalentemente in Svizzera;d. sono pubblicati almeno settimanalmente;e. non servono prevalentemente a soddisfare scopi commerciali o a pubblicizzare prodotti e servizi;f. presentano una parte redazionale di almeno il 50 per cento;g. non appartengono alla stampa associativa e delle fondazioni né alla stampa specializzata del mondo del lavoro o del tempo libero;h. non sono in maggioranza di proprietà pubblica;i. non sono editi da un ente statale;j. sono a pagamento; k. hanno una tiratura media, autenticata da un organo di controllo indipendente e riconosciuto, compresa tra i 1000 e i 40 000 esemplari per edizione;l. non appartengono a una rete di edizioni locali con propria testata la cui tiratura media complessiva supera i 100 000 esemplari per edizione, tenendo presente che la tiratura complessiva risulta dalla somma delle tirature autenticate delle edizioni locali con propria testata e del giornale principale per edizione e che deve essere autenticata da un organo di controllo indipendente e riconosciuto; em. non pesano più di 1 kg, compresi gli inserti. Non è considerata un’edizione locale con propria testata secondo il capoverso 1 lettera l il quotidiano o il settimanale pubblicato con un titolo a sé stante e che non è né direttamente né indirettamente, quanto a capitale e voti, in maggioranza di proprietà dell’editore del giornale principale. Per giornale principale si intende il giornale che mette a disposizione delle altre testate della rete le parti principali dei contenuti redazionali. Allo scopo di garantire la varietà della stampa associativa e delle fondazioni sono concesse riduzioni sui costi di distribuzione. Hanno diritto a una riduzione per la distribuzione i giornali e i periodici di cui all’articolo 16 capoverso 4 lettera b LPO. Per stampa associativa e delle fondazioni si intendono i giornali e i periodici che:a. sono affidati alla Posta per la distribuzione regolare;b. sono diffusi prevalentemente in Svizzera; c. le organizzazioni senza scopo di lucro inviano:1. ai propri abbonati,2. ai propri donatori, oppure3. ai propri membri;d. sono pubblicati almeno trimestralmente;e. non pesano più di 1 kg, compresi gli inserti;f. non servono prevalentemente a soddisfare scopi commerciali o a pubblicizzare prodotti e servizi;g. presentano una parte redazionale di almeno il 50 per cento;h. hanno una tiratura media, autenticata da un organo di controllo indipendente e riconosciuto, compresa tra i 1000 e i 300 000 esemplari per edizione;i. non sono in maggioranza di proprietà pubblica;j. non sono editi da un ente statale;k. sono a pagamento; el. constano di almeno sei pagine A4. Il capoverso 3 lettere c, i, j e k non si applica alle Chiese nazionali o ad altre comunità religiose riconosciute a livello cantonale.Art. 37 Procedura  La richiesta di una riduzione per la distribuzione va presentata per scritto all’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM). Se l’UFCOM accoglie la richiesta, il richiedente ha diritto alla riduzione dal primo giorno del mese successivo a quello in cui ha presentato la richiesta.  I beneficiari della riduzione devono presentare periodicamente all’UFCOM un’autodichiarazione. Se, nonostante sollecito, l’autodichiarazione non è presentata o è incompleta, la riduzione può essere sospesa. L’UFCOM può controllare a campione in qualsiasi momento se i beneficiari hanno diritto alla riduzione. I beneficiari della riduzione che non soddisfano più i requisiti richiesti devono comunicarlo all’UFCOM per scritto entro 30 giorni. Il diritto alla riduzione si estingue l’ultimo giorno del mese in cui i requisiti non sono più soddisfatti. Per il resto si applicano le disposizioni della legge del 5 ottobre 1990 sulle sovvenzioni. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 13 ott. 2021, in vigore dal 1° dic. 2021 (RU 2021 620). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 13 ott. 2021, in vigore dal 1° dic. 2021 (RU 2021 620). RS 616.1Sezione 3: Francobolli speciali con e senza supplemento sul prezzo di venditaArt. 38 Principio La Posta può emettere francobolli speciali con o senza supplemento sul prezzo di vendita (supplemento).Art. 39 Emissione di francobolli speciali con supplemento per determinate organizzazioni Le organizzazioni dedite a compiti d’interesse nazionale culturale, sociale o dell’assistenza ai minori possono chiedere alla Posta di emettere francobolli speciali con supplemento.Art. 40 Impiego dei contributi  La Posta stipula con le organizzazioni di cui all’articolo 39 contratti concernenti l’impiego dei ricavi realizzati con la vendita dei francobolli speciali. Nei contratti va stabilito l’importo destinato all’organizzazione. Spetta al Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) approvare i contratti.Art. 41 Emissione di francobolli speciali con supplemento per  manifestazioni particolari La Posta può emettere francobolli speciali con supplemento per manifestazioni particolari, segnatamente esposizioni filateliche nazionali o internazionali.Art. 42 Emissione di francobolli speciali senza supplemento  La Posta può emettere francobolli speciali senza supplemento, in particolare:a. nell’ambito di importanti manifestazioni nazionali o internazionali, in occasione di iniziative di enti nazionali o internazionali, nonché a favore di organizzazioni di notevole interesse pubblico;b. per veicolare l’apporto fornito dalla Svizzera a opere e istituzioni internazionali di carattere sociale o culturale;c. per commemorare personalità svizzere ed estere decedute. Le richieste vanno inoltrate alla Posta tempestivamente; questa prende una decisione definitiva in merito. I richiedenti non possono far valere pretese finanziarie.Capitolo 4: Servizio universale nel settore del traffico dei pagamentiArt. 43 Offerta  Il servizio universale comprende almeno l’offerta, destinata alle persone fisiche e giuridiche con domicilio, sede o stabile organizzazione in Svizzera, delle seguenti prestazioni erogate a livello nazionale nel settore del traffico dei pagamenti in franchi svizzeri:a. l’apertura e la tenuta di un conto per il traffico dei pagamenti;b. i trasferimenti dal proprio conto per il traffico dei pagamenti al conto di un terzo;c. i trasferimenti di contanti sul conto di un terzo, sempre che non sussistano obblighi di identificazione dell’ordinante a livello nazionale o internazionale;d. il versamento di contanti sul proprio conto per il traffico dei pagamenti;e. il prelievo di contanti dal proprio conto per il traffico dei pagamenti, fatta salva la disponibilità di contanti nel punto di prelievo. Non comprende il traffico dei pagamenti transfrontaliero con trasferimenti in franchi svizzeri o in valuta estera. Su richiesta, PostFinance emette un giustificativo cartaceo o elettronico per le prestazioni di cui al capoverso 1 lettere b–e. Introdotto dal n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125).Art. 44 Accesso alle prestazioni nel settore del traffico dei pagamenti  L’accesso alle prestazioni nel settore del traffico dei pagamenti è adeguato se il 90 per cento della popolazione residente permanente di un Cantone può accedere nell’arco di 20 minuti, a piedi o con i mezzi pubblici, alle prestazioni di cui all’articolo 43 capoverso 1 lettere c–e. In zone in cui vi è unicamente un’agenzia postale, la Posta offre il servizio di pagamento in contanti al domicilio del cliente o in un altro modo appropriato. Il metodo per misurare l’accesso deve essere scientificamente riconosciuto e certificato da un organo indipendente. Deve inoltre tenere conto dello stato della tecnica. L’UFCOM approva il metodo e gli strumenti di misurazione. La Posta e i Cantoni intrattengono un dialogo regolare sulla pianificazione e sul coordinamento della rete di uffici e agenzie postali nel rispettivo territorio cantonale. I Cantoni assicurano la comunicazione con i propri Comuni. La Posta mette a disposizione in Internet un sistema interattivo dotato di funzione di ricerca e di una mappa, il quale fornisce informazioni sull’ubicazione dei punti di accesso. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 30 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2018 4675). Introdotto dal n. I dell’O del 30 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4675). Introdotto dal n. I dell’O del 30 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4675). Introdotto dal n. I dell’O del 30 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4675).Art. 45 Eccezioni  PostFinance può precludere a determinati clienti la fruizione delle prestazioni nel settore del traffico dei pagamenti di cui all’articolo 43, se:a. disposizioni nazionali o internazionali nell’ambito della legislazione in materia di mercati finanziari, riciclaggio di denaro o embargo si oppongono alla fornitura della prestazione o il rispetto di tale legislazione implica per la Posta un onere eccessivo; oppureb. vi è il rischio di gravi danni sul piano legale e della reputazione.  Nelle proprie condizioni generali PostFinance specifica i casi che danno luogo alla preclusione delle prestazioni. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125).Capitolo 5: Finanziamento del servizio universale nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamentiArt. 46 Principio Il servizio universale è finanziato con i ricavi della Posta e delle società del gruppo Posta.Art. 47 Fissazione dei prezzi  La Posta e le società del gruppo Posta fissano i prezzi delle proprie prestazioni in base a principi economici e tenendo conto del finanziamento del servizio universale. La Posta fissa i prezzi degli invii postali di cui all’articolo 29 capoverso 1 lettera a indipendentemente dalla distanza e secondo principi uniformi. La PostCom controlla periodicamente se i prezzi sono stati fissati indipendentemente dalla distanza. La Posta fissa i prezzi per la distribuzione dei giornali e periodici di cui all’articolo 29 capoverso 1 lettera c indipendentemente dalla distanza. L’UFCOM controlla periodicamente se i prezzi sono stati fissati indipendentemente dalla distanza. Per i giornali e i periodici, per i quali sussiste il diritto a una riduzione per la distribuzione secondo l’articolo 36, è concessa, per ogni esemplare, una riduzione sul prezzo fissato secondo il capoverso 3. La Posta calcola annualmente la riduzione per la distribuzione in base alla quantità di stampa regionale e locale ovvero di stampa associativa e delle fondazioni che, nell’anno precedente, ha avuto diritto alla riduzione. Le eventuali differenze sono compensate l’anno successivo nel calcolo delle nuove riduzioni. Il Consiglio federale verifica i calcoli effettuati dalla Posta secondo i capoversi 3–5 e approva i prezzi ridotti.  Gli invii postali di cui all’articolo 29 capoverso 1 lettera a, aperti e recanti la dicitura «cecogrammi», sono trasportati gratuitamente, se:a. sono consegnati da ipovedenti, non vedenti o dalle organizzazioni di ipovedenti o non vedenti oppure sono loro indirizzati; eb. contengono documenti in Braille o registrazioni sonore non utilizzati per scopi di comunicazione commerciale.Art. 48 Divieto di sovvenzionamento trasversale  Ai sensi dell’articolo 19 capoverso 1 LPO il sovvenzionamento trasversale è vietato, se:a. la cifra d’affari realizzata con una determinata prestazione non inclusa nel servizio universale non è sufficiente per coprire i costi incrementali di tale prestazione; eb. la cifra d’affari realizzata con una prestazione o con un intero settore aziendale facente parte del servizio riservato supera i costi unici di tale prestazione o settore. Il divieto di sovvenzionamento trasversale si applica alla Posta e alle società del gruppo Posta.Art. 49 Principio per il calcolo dei costi netti  I costi netti derivanti dall’obbligo di fornire il servizio universale risultano dal confronto tra il risultato che la Posta e le società del gruppo Posta conseguono adempiendo a tale obbligo e il risultato che conseguirebbero senza tale obbligo. Per determinare i costi netti, la Posta presenta alla PostCom lo scenario senza tale obbligo. Spetta alla PostCom approvare lo scenario.Art. 50 Dettagli concernenti il calcolo dei costi netti  La Posta calcola i costi netti come differenza tra i costi evitati e i ricavi non conseguiti nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamenti. I costi netti derivanti dall’obbligo di fornire il servizio universale sono determinati congiuntamente per le singole disposizioni concernenti tale obbligo. I costi evitati sono determinati tenendo conto di tutti i processi sottoposti all’obbligo di fornire il servizio universale. I ricavi non conseguiti sono determinati tenendo conto delle prestazioni erogate nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamenti che rappresentano almeno l’un per cento della cifra d’affari della Posta e delle società del gruppo Posta. I calcoli sono effettuati nel quadro di un calcolo dei costi netti a sé stante.Art. 51 Compensazione dei costi netti  La Posta può compensare i costi netti dell’anno precedente derivanti dall’obbligo di fornire il servizio universale nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamenti trasferendo fondi tra i singoli settori aziendali e le società del gruppo Posta. La Posta definisce un’eventuale compensazione dei costi netti in modo tale da soddisfare i seguenti requisiti:a. i contributi secondo l’articolo 16 capoverso 7 LPO devono essere destinati a giornali e periodici per i quali sussiste il diritto a una riduzione per la distribuzione;b. il servizio riservato deve coprire i propri costi e può essere gravato al massimo dei costi netti derivanti dall’obbligo di fornire il servizio universale nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamenti;c. i servizi finanziari gestiti da PostFinance possono farsi carico al massimo dei costi netti derivanti dall’obbligo di fornire il servizio universale nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamenti.Art. 52 Contabilità  Nell’ambito della loro contabilità finanziaria la Posta e le società del gruppo Posta stilano i conti annuali attenendosi ai principi riconosciuti per una corretta compilazione dei conti. La Posta stila il conto di gruppo conformemente a norme contabili riconosciute a livello internazionale. Le società del gruppo Posta designate dalla PostCom espongono nella loro contabilità d’esercizio i costi e i ricavi delle prestazioni erogate. I costi sono attribuiti secondo un modello a più livelli che ripartisce tutti i costi tra le prestazioni interessate e poggia su principi contabili oggettivamente giustificabili. La cifra d’affari corrisponde al reddito d’esercizio secondo la contabilità finanziaria, al netto del reddito non operativo e tenendo conto di un’eventuale compensazione dei costi netti. I costi corrispondono ai costi d’esercizio esposti nella contabilità finanziaria, al netto dei costi non operativi e tenendo conto degli ammortamenti figurativi e dei costi figurativi del capitale, nonché di un’eventuale compensazione dei costi netti. I costi del capitale sono calcolati con il metodo del costo medio ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital, WACC), basandosi sulla struttura del capitale di imprese comparabili e di interessi commisurati al rischio. I costi netti di cui agli articoli 49 e 50 sono calcolati sulla base dei costi e dei ricavi esposti nella contabilità d’esercizio secondo i capoversi 2−4 prima della compensazione dei costi netti di cui all’articolo 51. Per verificare il rispetto del divieto di sovvenzionamento trasversale di cui all’articolo 48 sono determinanti i costi e i ricavi dopo la compensazione dei costi netti.Capitolo 6: VigilanzaSezione 1: Vigilanza sul servizio universale nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamentiArt. 53 Verifica del rispetto dei requisiti qualitativi dei servizi postali  La Posta incarica un organo indipendente di effettuare annualmente le misurazioni per verificare il rispetto dei requisiti di cui all’articolo 31a, dei tempi di consegna di cui all’articolo 32 e della raggiungibilità di cui all’articolo 33. Entro il 31 marzo di ogni anno la Posta presenta un rapporto alla PostCom. La PostCom verifica i risultati e pubblica l’esito della verifica. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125).Art. 54 Verifica dell’accesso alle prestazioni nel settore del traffico dei pagamenti  La Posta incarica un organo indipendente di misurare annualmente i requisiti relativi all’accesso alle prestazioni nel settore del traffico dei pagamenti di cui all’articolo 44. Entro il 31 marzo di ogni anno la Posta presenta un rapporto all’UFCOM. L’UFCOM verifica i risultati e pubblica l’esito della verifica.Art. 55 Verifica del rispetto del divieto di sovvenzionamento trasversale  La Posta stabilisce l’elenco delle prestazioni assegnate al servizio universale e, entro il 31 gennaio di ogni anno, lo presenta alla PostCom per l’anno in corso. La PostCom verifica e approva l’elenco entro un mese. La Posta attribuisce i costi e i ricavi alle prestazioni assegnate secondo il capoverso 1 e, entro il 31 marzo di ogni anno, fornisce la prova che la differenza tra i ricavi e i costi è almeno pari alla somma delle differenze tra i ricavi e i costi derivanti dall’obbligo di fornire il servizio universale nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamenti. La PostCom verifica e ratifica la prova entro tre mesi. Nel caso specifico, la prova è considerata fornita se la Posta espone la cifra d’affari e i costi incrementali derivanti da una prestazione, nonché l’attribuzione alla prestazione interessata dei costi dei processi principali e di quelli subordinati rilevanti e se non è soddisfatto il criterio di cui all’articolo 48 capoverso 1 lettera a. Se la prova di cui al capoverso 4 non può essere fornita, la Posta espone i costi unici della prestazione in questione.Art. 56 Approvazione dei calcoli dei costi netti  Entro il 31 marzo di ogni anno la Posta presenta alla PostCom i calcoli dei costi netti secondo gli articoli 49 e 50 e la prova del rispetto dei requisiti per la compensazione dei costi netti secondo l’articolo 51. Spetta alla PostCom approvare i calcoli.Art. 57 Verifica indipendente La Posta incarica un’impresa di revisione sotto sorveglianza statale secondo l’articolo 7 della legge del 16 dicembre 2005 sui revisori di effettuare la verifica, destinata alla PostCom:a. del calcolo dei costi netti secondo gli articoli 49 e 50 e del rispetto dei requisiti relativi alla compensazione dei costi netti secondo l’articolo 51;b. del rispetto dei requisiti relativi alla contabilità secondo l’articolo 52;c. dell’attribuzione dei costi e dei ricavi, nonché della prova annuale del rispetto del divieto di sovvenzionamento trasversale secondo l’articolo 55 capoverso 3.  RS 221.302Art. 58 Prescrizioni amministrative La PostCom può emanare prescrizioni amministrative concernenti la verifica del calcolo dei costi netti secondo gli articoli 49 e 50 e la prova del rispetto del divieto di sovvenzionamento trasversale nel caso specifico secondo l’articolo 55 capoversi 4 e 5.Sezione 2: Obbligo di fornire informazioni alla PostCom e compiti della PostComArt. 59 Obbligo dei fornitori di fornire informazioni alla PostCom  I fornitori presentano annualmente alla PostCom, in formato elettronico o cartaceo, la relazione di bilancio relativa all’anno precedente. Entro il 31 marzo di ogni anno i fornitori presentano alla PostCom i seguenti documenti in formato elettronico o cartaceo:a. le indicazioni relative alla cifra d’affari realizzata con i servizi postali forniti a proprio nome e al volume delle singole prestazioni postali;b. le indicazioni relative all’evoluzione dei posti di lavoro;c. la descrizione delle zone servite e il numero di uffici e agenzie postali in cui sono offerte prestazioni postali;d. gli elenchi delle offerte e i prezzi di listino;e. la prova del rispetto delle condizioni di lavoro abituali nel settore secondo l’articolo 5;f. la prova del rispetto dell’obbligo di informazione di cui agli articoli 11−16;g. le indicazioni relative ai subappaltatori. Se la documentazione è incompleta, la PostCom fissa un termine adeguato per completarla.Art. 60 Obbligo della Posta di fornire informazioni alla PostCom  Entro il 31 marzo di ogni anno la Posta presenta alla PostCom un rapporto sul rispetto dell’obbligo di fornire il servizio universale nel settore dei servizi postali. Nel rapporto deve in particolare:a. specificare le zone con servizio a domicilio;b. descrivere l’evoluzione del servizio universale nel settore dei servizi postali;c. indicare gli invii postali persi e i reclami relativi al servizio universale nel settore dei servizi postali;d. indicare il numero complessivo di case di cui agli articoli 31 capoversi 2 e 2 e 83a che non beneficiano della distribuzione a domicilio. Entro il 31 marzo di ogni anno la Posta presenta alla PostCom un rapporto sul rispetto dei requisiti per la distribuzione dei quotidiani in abbonamento conformemente all’articolo 31a. La PostCom definisce nel quadro dell’approvazione del metodo di misurazione di cui all’articolo 31a capoverso 5 le informazioni che devono figurare nel rapporto. La Posta è tenuta a presentare il rapporto per la prima volta per l’esercizio 2022. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125). Introdotto dal n. I dell’O del 18 set. 2020 (RU 2020 4125). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 13 ott. 2021, in vigore dal 1° dic. 2021 (RU 2021 620).Art. 61 Analisi delle condizioni di lavoro abituali nel settore e definizione di standard minimi  La PostCom analizza periodicamente le condizioni di lavoro abituali nel settore, in particolare sulla base dei seguenti criteri:a. la retribuzione, inclusi i supplementi salariali e il pagamento del salario in caso di impedimento al lavoro;b. l’orario di lavoro, inclusa la regolamentazione del lavoro straordinario, notturno e a turni;c. il diritto alle vacanze. La PostCom analizza le condizioni di lavoro abituali nel settore determinando i valori medi ponderati dei salari annui effettivi dei lavoratori nel settore operativo. La PostCom definisce standard minimi.Art. 62 Banca dati  La PostCom tiene una banca dati per la registrazione e la gestione dei fornitori. Può iscrivervi, in particolare, misure, oneri e sanzioni. La PostCom può pubblicare un elenco dei fornitori notificati e i dati sul servizio universale nel settore dei servizi postali.Sezione 3: Competenza dell’UFCOM e obbligo di fornire informazioni all’UFCOMArt. 63 Competenza L’UFCOM è in particolare competente per:a. la vigilanza sul servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti;b. le richieste di riduzione per la distribuzione;c. i compiti riguardanti le organizzazioni e gli accordi internazionali.Art. 64 Obbligo di fornire informazioni all’UFCOM  Entro il 31 marzo di ogni anno la Posta presenta all’UFCOM un rapporto sul rispetto dell’obbligo di fornire il servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti. Nel rapporto deve in particolare:a. descrivere l’evoluzione dei posti di lavoro;b. descrivere l’evoluzione del servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti; c. indicare i reclami relativi al servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti. In vista dell’approvazione da parte del Consiglio federale, la Posta presenta ogni anno all’UFCOM i calcoli e i prezzi ridotti secondo l’articolo 47 capoversi 3−5.Sezione 4: Organo di conciliazioneArt. 65 Istituzione  La PostCom istituisce l’organo di conciliazione per una durata determinata. A tale scopo può indire una pubblica gara. Quest’ultima non soggiace agli articoli 32–39 dell’ordinanza dell’11 dicembre 1995 sugli acquisti pubblici. La PostCom deve approvare la nomina delle persone fisiche designate quali responsabili dell’organo di conciliazione. L’organo di conciliazione deve:a. rispettare il diritto applicabile nel settore;b. disporre di una strategia di finanziamento dell’attività di conciliazione;c. affidare la composizione delle controversie a persone che dispongano delle necessarie competenze professionali;d. garantire la trasparenza della sua attività nei confronti della PostCom e di tutta la collettività, impegnandosi in particolare a pubblicare annualmente un rapporto sul suo operato. La nomina avviene sotto forma di contratto di diritto amministrativo. RS 172.056.11Art. 66 Compiti  L’organo di conciliazione si occupa di ogni controversia di diritto civile che sorga tra un cliente e il suo fornitore. L’organo di conciliazione esercita il suo compito di conciliazione in modo indipendente, imparziale, trasparente ed efficace. Non può essere vincolato ad alcuna direttiva generale o particolare concernente la composizione di controversie.Art. 67 Procedura  L’organo di conciliazione emana un regolamento di procedura e lo sottopone alla PostCom per approvazione. La procedura di conciliazione deve essere equa e rapida per i clienti. Una richiesta di conciliazione può essere accolta solo se:a. la parte richiedente ha dapprima cercato di accordarsi con l’altra parte;b. è presentata nel rispetto delle condizioni previste dal regolamento di procedura dell’organo di conciliazione;c. non è palesemente abusiva;d. non è stato adito alcun tribunale o tribunale arbitrale. La procedura di conciliazione si svolge, su scelta del cliente, in una delle lingue ufficiali della Confederazione. Se le parti non giungono a un accordo su una soluzione negoziata, l’organo di conciliazione formula una proposta di conciliazione equa. Su richiesta di una parte, redige un rapporto in cui espone lo svolgimento della procedura di conciliazione. La procedura di conciliazione si conclude con il ritiro della richiesta, l’ottenimento di un accordo tra le parti, la proposta di conciliazione, il rigetto della richiesta oppure se l’organo di conciliazione vi pone termine secondo l’articolo 68 capoverso 2.Art. 68 Rapporti con altre procedure  Una richiesta di conciliazione non preclude la possibilità di adire un tribunale civile. L’organo di conciliazione pone termine alla procedura non appena un tribunale o un tribunale arbitrale è adito per decidere della controversia.Art. 69 Obblighi dei fornitori  I fornitori coinvolti in una richiesta di conciliazione sono tenuti a partecipare alla procedura di conciliazione. Su richiesta, i fornitori trasmettono all’organo di conciliazione i dati necessari per comporre la controversia.Art. 70 Protezione dei dati  L’organo di conciliazione può trattare i dati personali concernenti le parti della controversia purché sia necessario all’adempimento dei compiti affidatigli. Conserva i dati in questione al massimo per cinque anni dopo la conclusione della procedura di conciliazione. Le persone incaricate dall’organo di conciliazione di svolgere un compito sono tenute a rispettare il segreto d’ufficio ai sensi dell’articolo 320 del Codice penale. La PostCom può sciogliere una persona dal segreto d’ufficio in quanto sia necessario per la composizione della controversia. L’organo di conciliazione può pubblicare le sue proposte di conciliazione in forma anonimizzata. Se la PostCom istituisce un nuovo organo di conciliazione, il precedente organo deve trasmettere gratuitamente a quello nuovo i dati sui procedimenti pendenti al momento in cui cessa le sue attività di conciliazione. RS 311.0Art. 71 Tassa di procedura ed emolumento per l’esame del caso  Chi adisce l’organo di conciliazione paga un emolumento per l’esame del caso. I fornitori versano una tassa per ogni procedura alla quale prendono parte.  L’organo di conciliazione emette la fattura indirizzata alle parti. Può rinunciare a fatturare la tassa di procedura per le procedure di conciliazione aperte da un cliente in modo palesemente abusivo. Se una fattura è controversa o non viene pagata, la PostCom emana una decisione.Art. 72 Vigilanza sull’organo di conciliazione  Spetta alla PostCom vigilare sull’organo di conciliazione. Se vi è il sospetto che l’organo di conciliazione non rispetti i suoi obblighi, la PostCom procede a una verifica. L’organo di conciliazione deve fornire tutte le informazioni necessarie. Se la verifica consente di stabilire che gli obblighi non sono rispettati o non lo sono più, l’organo di conciliazione assume le spese della verifica. Se accerta che l’organo di conciliazione non rispetta i propri obblighi, la PostCom può:a. esigere che l’organo di conciliazione vi ponga rimedio o prenda i provvedimenti necessari; in tal caso, l’organo di conciliazione comunica alla PostCom i provvedimenti presi;b. mediante decisione, limitare, sospendere o rescindere il contratto di diritto amministrativo oppure completarlo con oneri. Se l’organo di conciliazione cessa qualsiasi attività o fa fallimento, la PostCom rescinde il contratto. La PostCom può rescindere il contratto se sono cambiate le condizioni di diritto o di fatto e se ciò è necessario per tutelare interessi pubblici preponderanti.Capitolo 7: Cassette delle lettere e impianti di cassette delle lettereArt. 73 Obbligo di installare una cassetta delle lettere o un impianto di cassette delle lettere, intestazione e dimensioni  Il proprietario di un immobile deve installare, a proprie spese, una cassetta delle lettere o un impianto di cassette delle lettere con libero accesso per la distribuzione di invii postali. La cassetta delle lettere è munita di uno scomparto per le lettere con fessura e di uno scomparto di deposito. Le dimensioni minime sono stabilite nell’allegato 1. Sulle cassette delle lettere deve figurare l’intestazione completa e ben leggibile del proprietario dell’abitazione o dell’immobile oppure la ditta.Art. 74 Ubicazione  La cassetta delle lettere deve essere collocata ai confini della proprietà, nei pressi dell’accesso all’abitazione generalmente utilizzato. Se vi sono più cassette delle lettere per lo stesso numero civico, queste devono essere ubicate nello stesso punto. Se risultano possibili ubicazioni diverse, la scelta deve cadere su quella più vicina alla strada. Nel caso di abitazioni plurifamiliari e di edifici adibiti ad uso commerciale, l’impianto di cassette delle lettere può essere collocato nel perimetro di accesso alla casa, se è possibile raggiungerlo dalla strada. Nel caso di grossi complessi architettonici costituiti da case di villeggiatura e per il fine settimana, va installato un impianto centrale di cassette delle lettere all’accesso per i veicoli del complesso.Art. 75 Eccezioni  Sono ammesse eccezioni alle disposizioni relative all’ubicazione di cui all’articolo 74 se l’attuazione di tali disposizioni:a. comporta disagi eccessivi al proprietario dell’abitazione o dell’immobile a causa del suo stato di salute;b. pregiudica l’estetica di edifici che l’autorità ha designato come degni di protezione. Le eccezioni di cui al capoverso 1 devono essere convenute in un accordo scritto con il proprietario dell’immobile. I fornitori che non sono parti contraenti e effettuano la distribuzione a domicilio nella stessa zona devono essere preventivamente consultati.Art. 76 Competenza in caso di controversie La competenza decisionale in materia di controversie di cui agli articoli 73−75 spetta alla PostCom.Capitolo 8: Emolumenti e tasse di vigilanzaArt. 77 Tasse amministrative  La PostCom riscuote tasse amministrative per la propria attività, in particolare per:a. la registrazione della notifica dei fornitori e la verifica delle prove necessarie a tal fine;b. le prestazioni e le decisioni relative all’accesso agli impianti di caselle postali, allo scambio di dati e alla vigilanza sulla fornitura del servizio universale nel settore dei servizi postali;c. le attività che rientrano nel suo ambito di vigilanza secondo l’articolo 24 LPO e che possono essere attribuite a un determinato fornitore;d. le sanzioni amministrative secondo l’articolo 25 LPO. Le tasse di cui al capoverso 1 devono essere riscosse a copertura dei costi e in funzione dell’onere causato. La PostCom emana un regolamento sugli emolumenti che deve essere approvato dal DATEC. Nel regolamento disciplina anche la tassa di procedura e l’emolumento per l’esame del caso di cui all’articolo 71. Per il resto si applicano le disposizioni dell’ordinanza generale dell’8 settembre 2004 sugli emolumenti. RS 172.041.1Art. 78 Tasse di vigilanza  Per coprire i costi di vigilanza generali non coperti dalle entrate provenienti dagli emolumenti, la PostCom riscuote ogni anno da ciascun fornitore una tassa per la sua attività di vigilanza. La tassa di vigilanza è calcolata in funzione delle indicazioni che tutti i fornitori di cui all’articolo 3 capoverso 1 presentano ogni anno alla PostCom secondo l’articolo 59 capoverso 2 lettera a.Art. 79 Inizio e fine dell’assoggettamento  L’assoggettamento inizia dal momento in cui decorre l’obbligo di notifica e termina con la cessazione dell’attività. Se l’obbligo di pagare la tassa di vigilanza non inizia o termina con l’anno contabile, la tassa di vigilanza è dovuta pro rata temporis.Art. 80 Fatturazione, esigibilità, differimento e prescrizione  La PostCom emette fatture per riscuotere la tassa di vigilanza. Se i fornitori contestano la fattura loro indirizzata, la PostCom emana una decisione. L’esigibilità, il differimento e la prescrizione sono retti dalle disposizioni dell’ordinanza generale dell’8 settembre 2004 sugli emolumenti. RS 172.041.1Capitolo 9: Relazioni internazionaliArt. 81 Il DATEC può concludere accordi internazionali, dal contenuto tecnico e amministrativo, che rientrano nel campo d’applicazione della presente ordinanza. L’UFCOM prepara le decisioni del Consiglio federale concernenti la conclusione di accordi internazionali. L’UFCOM, la PostCom e la Posta rappresentano la Svizzera nelle organizzazioni internazionali. L’UFCOM coordina la rappresentanza.Capitolo 10: Disposizioni finaliArt. 82 Abrogazione e modifica del diritto vigente L’abrogazione e la modifica del diritto vigente sono disciplinate nell’allegato 2.Art. 83 Disposizioni transitorie  Le disposizioni della presente ordinanza si applicano alla Posta Svizzera ai sensi della legge del 30 aprile 1997 sull’organizzazione delle poste fino alla trasformazione nella nuova forma giuridica ai sensi dell'articolo 13 capoverso 2 LOP. I fornitori di cui agli articoli 3 capoverso 1 e 8 capoverso 1 della presente ordinanza devono notificarsi presso la PostCom entro due mesi dall’entrata in vigore dell’ordinanza. Questa disposizione si applica anche ai fornitori che dispongono di una concessione oppure che sono notificati secondo il diritto anteriore. Le richieste di annullamento delle concessioni rilasciate in virtù dell’articolo 5 della legge del 30 aprile 1997 sulle poste devono essere presentate al DATEC entro sei mesi dall’entrata in vigore della presente ordinanza. Le richieste sono trattate gratuitamente. Per il 2012, le richieste per la concessione di una riduzione per la distribuzione di giornali e periodici secondo l’articolo 36 sono trattate sulla base del diritto anteriore e dei prezzi allora vigenti. Per il 2012, la Posta deve presentare l’esposizione dei costi del servizio universale secondo le esigenze legali nonché il rapporto di cui agli articoli 60 e 64 conformemente al diritto anteriore. Entro 15 mesi dall’entrata in vigore della presente ordinanza, la PostCom istituisce un organo di conciliazione o affida tale incarico a terzi. [RU 1997 2465, 2000 2355 all. n. 22, 2001 707 art. 31 n. 3, 2003 3385, 2007 4703.  RU 2012 5043 all. n. I] [RU 1997 2452, 2003 4297]Art. 83a Disposizione transitoria della modifica del 18 settembre 2020 Per le soluzioni alternative di cui nell’articolo 31 capoverso 3 adottate prima dell’entrata in vigore della presente ordinanza nella versione del 18 settembre 2020 in applicazione dell’articolo 31 nella versione del 29 agosto 2012, si applica il diritto previgente per quanto attiene all’obbligo della Posta di effettuare la distribuzione a domicilio. Introdotto dal n. I dell’O del 18 set. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4125). RU 2012 5009Art. 83b Disposizione transitoria della modifica del 13 ottobre 2021 Per il 2020 i beneficiari della riduzione non devono presentare l’autodichiarazione di cui all’articolo 37 capoverso 3. Introdotto dal n. I dell’O del 13 ott. 2021, in vigore dal 1° dic. 2021 (RU 2021 620).Art. 84 Entrata in vigore La presente ordinanza entra in vigore il 1° ottobre 2012.Allegato 1(art. 73 cpv. 2)Dimensioni minime delle cassette delle lettereLo scomparto per le lettere e quello di deposito devono avere le seguenti dimensioni minime:Dimensioni in cmScomparto per le lettereScomparto di depositoaltezzalarghezzaprofonditàfessuraaltezzalarghezzaprofonditàfessuraorizzontale102535,525 × 2,5152535,515 × 25trasversale1035,52535,5 × 2,51535,52515 × 35,5verticale35,52510*25 × 2,535,5251535,5 × 25* In caso di scomparti per le lettere e di deposito combinati di tipo verticale, 8 cm.Allegato 2(art. 82)Abrogazione e modifica del diritto vigenteILe seguenti ordinanze sono abrogate:1. l’ordinanza del 26 novembre 2003 sulle poste,2. l’ordinanza del DATEC del 18 marzo 1998 concernente l’ordinanza sulle poste.IILe ordinanze qui appresso sono modificate come segue:... [RU 2003 4753, 2006 3 4705 II 78, 2007 5649, 2009 1665, 2011 5227 I 7.1] [RU 1998 1609] Le mod. possono essere consultate alla RU 2012 5009.

fedlex-data-admin-ch-eli-cc-2012-586-20211201-rm-docx-1783.01 Rumantsch è ina lingua naziunala, ma ina lingua parzialmain uffiziala da la Confederaziun, numnadamain en la correspundenza cun persunas da lingua rumantscha. La translaziun d’in decret federal serva a l’infurmaziun, n’ha dentant nagina validitad legala.Ordinaziun da posta(OPO)dals 29 d’avust 2012 (versiun dal 1. da december 2021)Il Cussegl federal svizzer,sa basond sin ils artitgels 4 alinea 2, 6 alinea 5, 7 alinea 5, 9 alinea 2, 10, 12 alinea 1, 13 alinea 2, 14 alineas 3, 6 ed 8, 15, 16 alineas 5 e 6, 17 alinea 1, 18 alinea 3, 19 alinea 4, 30 alinea 3, 31 alinea 3, 32 alineas 2 e 4, 34 e 36 da la Lescha da posta dals 17 da december 2010 (LPO),decretescha: SR 783.01. chapitel Noziuns ed adempliment da l’obligaziun da prestar il provediment da basaArt. 1 Noziuns En questa ordinaziun signifitgan:a. purschidra: persuna natirala u giuridica che porscha da professiun en l’agen num a la clientella tut ils servetschs postals tenor l’artitgel 2 litera a LPO, independentamain da la dumonda, sch’ella presta sezza ils servetschs postals u sch’ella als lascha far da terzas persunas;b. subinterprendidra: persuna natirala u giuridica che vegn engaschada d’ina purschidra per prestar servetschs postals en ses num;c. Posta: Posta svizra tenor l’artitgel 1 da la Lescha davart l’organisaziun da la Posta dals 17 da december 2010 (LOP);d. PostFinance: PostFinance SA tenor l’artitgel 14 alinea 1 LOP;e. societad da la gruppa Posta: la PostFinance e las interpresas controlladas directamain u indirectamain da la Posta, particularmain societads da chapital;f. indriz da chaschas postalas: indriz d’ina purschidra per la distribuziun da spediziuns postalas, al qual mo la gestiunaria da l’indriz ed il possessur da la chascha postala respectiva han access;g. custs incrementals: custs marginals d’in servetsch e custs fixs specifics per in servetsch;h. custs unics: custs ch’in servetsch avess, sch’el fiss l’unic che vegniss purschì. SR 783.1Art. 2 Adempliment da l’obligaziun da prestar il provediment da basa  La Posta po surdar l’adempliment da l’obligaziun da prestar il provediment da basa cun servetschs postals a societads da la gruppa Posta. La PostFinance ademplescha l’obligaziun da prestar il provediment da basa cun servetschs da pajament. Cun ademplir l’obligaziun da prestar il provediment da basa ageschan las societads da la gruppa Posta en l’agen num. La Posta e las societads da la gruppa Posta èn directamain responsablas envers las autoritads da surveglianza.2. chapitel Dretgs ed obligaziuns da las purschidras 1. part Obligaziun d’annunzia per purschidras cun in retgav annual da la svieuta d’almain 500 000 francs (obligaziun d’annunzia ordinaria)Art. 3 Obligaziun d’annunzia ordinaria  Purschidras che realiseschan cun servetschs postals en l'agen num in retgav annual da la svieuta d'almain 500 000 francs, ston annunziar a la Cumissiun da la posta (PostCom) il cumenzament da lur activitads entaifer 2 mais ed inoltrar ad ella las indicaziuns e las cumprovas tenor ils artitgels 4 e 5. La PostCom regla ils detagls administrativs. La correctura dals 28 da fan. 2015 concerna mo il text franzos (AS 2015 2521).Art. 4 Indicaziuns  La purschidra sto inoltrar a la PostCom en furma electronica e sin palpiri las suandantas indicaziuns:a. num, firma ed adressa;b. descripziun dals servetschs;c. descripziun da l’organisaziun;d. indicaziuns tar il retgav annual da la svieuta cun servetschs postals en l’agen num;e. cumprova da la sedia, dal domicil u da l’agentura en Svizra;f. cumprova che las cundiziuns da lavur usitadas en la branscha vegnian observadas. La cumprova da la sedia, dal domicil u da l’agentura en Svizra sto ella far cun in extract dal register da commerzi respectivamain cun in attest da domicil. Sche la sedia u il domicil d’ina purschidra sa chatta a l’exteriur, sto ella far la cumprova tenor l’alinea 1 litera e cun in extract dal register da commerzi, cun in attest da domicil u cun in document equivalent ed inditgar in domicil da distribuziun en Svizra. La purschidra sto communitgar a la PostCom midadas da las indicaziuns tenor l’alinea 1 literas a ed e entaifer 2 emnas.Art. 5 Cumprova da l’observanza da las cundiziuns da lavur usitadas en la branscha  La purschidra sto cumprovar annualmain ch’ella observia las cundiziuns da lavur usitadas en la branscha. Sche la purschidra ha fatg in contract collectiv da lavur per il sectur dals servetschs postals, vegni presumà che las cundiziuns da lavur usitadas en la branscha vegnian observadas. La purschidra fixescha en scrit cun sias subinterprendidras che realiseschan dapli che 50 pertschient da lur retgav annual da la svieuta cun servetschs postals ch’ellas observian las cundiziuns da lavur usitadas en la branscha.Art. 6 Cumprova da l’adempliment da l’obligaziun da manar tractativas  La purschidra sto cumprovar envers la PostCom cun documents sco brevs, e-mails u protocols ch’ella maina tractativas davart in contract collectiv da lavur cun associaziuns da persunal renconuschidas da la branscha, represchentativas ed autorisadas da negoziar. Ella sto furnir la cumprova, ch’ella adempleschia l’obligaziun da manar questas tractativas, entaifer 6 mais suenter che l’obligaziun d’annunzia curra.Art. 7 Midada dal retgav annual da la svieuta  Sch’il retgav annual da la svieuta ch’ina purschidra annunziada tenor l’artitgel 3 alinea 1 ha realisà en l’agen num sa chatta durant 2 onns consecutivs sut 500 000 francs, sto ella communitgar a la PostCom la midada dal retgav annual da la svieuta entaifer 2 mais suenter ch’il rendaquint è vegnì fatg. A partir dal mument che la communicaziun è vegnida fatga valan per la purschidra las disposiziuns tenor ils artitgels 8–10.2. part Obligaziun d’annunzia per purschidras cun in retgav annual da la svieuta da main che 500 000 francs (obligaziun d’annunzia simplifitgada)Art. 8 Obligaziun d’annunzia simplifitgada  Purschidras che realiseschan cun servetschs postals en l’agen num in retgav annual da la svieuta da main che 500 000 francs, ston annunziar a la PostCom il cumenzament da lur activitads entaifer 2 mais ed inoltrar ad ella las suandantas indicaziuns:a. num, firma ed adressa;b. descripziun dals servetschs;c. indicaziuns tar il retgav annual da la svieuta cun servetschs postals en l'agen num. La PostCom regla ils detagls administrativs. La correctura dals 28 da fan. 2015 concerna mo il text franzos (AS 2015 2521).Art. 9 Disposiziuns betg applitgablas La purschidra è deliberada da las suandantas obligaziuns:a. da las indicaziuns e da las cumprovas tenor ils artitgels 4–7;b. da las obligaziuns da dar infurmaziuns tenor ils artitgels 11–16;c. da las obligaziuns tenor l’artitgel 28;d. da las obligaziuns da dar infurmaziuns tenor l’artitgel 59;e. da la taxa da surveglianza tenor l’artitgel 78. La correctura dals 28 da fan. 2015 concerna mo il text franzos (AS 2015 2521).Art. 10 Midada dal retgav annual da la svieuta   Sch’il retgav annual da la svieuta ch’ina purschidra annunziada tenor l’artitgel 8 alinea 1 ha realisà en l’agen num importa durant 2 onns consecutivs almain 500 000 francs, sto ella inoltrar posteriuramain a la PostCom:a. la midada dal retgav annual da la svieuta realisà en l’agen num, e quai entaifer 2 mais suenter ch’il rendaquint è vegnì fatg;b. las indicaziuns e las cumprovass tenor ils artitgels 4 e 5 ch’ella n’ha anc betg inoltrà, e quai entaifer 2 mais suenter ch’il rendaquint è vegnì fatg;c. la cumprova tenor artitgel 6, e quai entaifer 6 mais suenter ch’il rendaquint è vegnì fatg. A partir dal mument che la communicaziun tenor l’alinea 1 è vegnida fatga valan per la purschidra las obligaziuns per purschidras tenor l’artitgel 3 alinea 1.3. part Obligaziuns da dar infurmaziuns Art. 11 Publicaziun da las glistas da pretschs e da las cundiziuns da fatschenta generalas La purschidra sto publitgar las glistas dals pretschs da ses servetschs e sias cundiziuns da fatschenta generalas.Art. 12 Infurmaziun davart il post da mediaziun La purschidra sto renviar sia clientella a la pussaivladad da sa drizzar al post da mediaziun tenor l’artitgel 65 ed infurmar ella davart las incumbensas da quest post.Art. 13 Tractament da datas d’adressas La purschidra sto infurmar sia clientella davart il tractament da datas d’adressas e davart la pussaivladad da s’opponer a quai.Art. 14 Segnada da spediziuns postalas, da vehichels da distribuziun e dal persunal da distribuziun da la purschidra Las spediziuns postalas, ils vehichels da distribuziun ed il persunal da distribuziun ston esser segnads uschia ch’els pon vegnir attribuids da terzas persunas a la purschidra responsabla.Art. 15 Infurmaziuns davart la qualitad dals servetschs La purschidra sto publitgar infurmaziuns tenor l’artitgel 9 alinea 2 LPO, particularmain davart il temp da distribuziun da las singulas spediziuns postalas.Art. 16 Furma da l’infurmaziun  La purschidra sto porscher a sia clientella in access simpel e gratuit a las infurmaziuns tenor ils artitgels 11–15. L’infurmaziun po vegnir messa a disposiziun en furma electronica u sin palpiri.4. part Access als indrizs da chaschas postalas Art. 17 Dretg d’access ad indrizs da chaschas postalas  Purschidras che garanteschan la distribuziun a chasa han il dretg d’access als indrizs da chaschas postalas. Las purschidras che garanteschan la distribuziun a chasa ston esser identifitgablas sin spediziuns postalas che vegnan distribuidas en indrizs da chaschas postalas.Art. 18 Prestaziuns  La gestiunaria d’in indriz da chaschas postalas sto conceder a purschidras che garanteschan la distribuziun a chasa l’access ad almain las suandantas prestaziuns:a. prender en consegna e metter en las chaschas postalas spediziuns postalas tenor l’artitgel 2 literas b–e LPO;b. prender en consegna, depositar e surdar spediziuns postalas cun conferma da la retschavida tenor l’artitgel 2 literas b–d LPO, inclusivamain infurmar il retschavider;c. prender en consegna, depositar e surdar spediziuns postalas tenor l’artitgel 2 literas b–e LPO che n’èn – pervia da lur grondezza u pervia da lur natira – betg adattadas per vegnir messas en las chaschas postalas, inclusivamain infurmar il retschavider. Ella fixescha il lieu e las uras nua che las purschidras che garanteschan la distribuziun a chasa pon surdar las spediziuns postalas. En quest connex resguarda ella ils process existents ed ils basegns da las persunas che han il dretg d’access a las chaschas postalas. Ademplind las prestaziuns tenor l’alinea 1 stat ella buna maximalmain en la medema dimensiun sco che las purschidras, che garanteschan la distribuziun a chasa, stattan bunas envers lur clientella. Versiun tenor la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125).Art. 19 Spediziuns postalas nundistribuiblas  Sche la persuna che duai retschaiver ina spediziun postala è nunenconuschenta, sch’ella refusa da prender en consegna la spediziun u sche nagin na vegn a prender la spediziun postala, sto la purschidra che garantescha la distribuziun a chasa prender enavos la spediziun postala respectiva. La purschidra che garantescha la distribuziun a chasa sto prender enavos la spediziun postala entaifer maximalmain 7 dis en l’indriz da chaschas postalas, en il qual la spediziun postala è vegnida distribuida u avess stuì vegnir distribuida. Sche la purschidra che garantescha la distribuziun a chasa na prenda betg enavos la spediziun postala, sto la gestiunaria da l’indriz da chaschas postalas trametter enavos la spediziun postala respectiva a la purschidra che garanteschan la distribuziun a chasa, e quai per la tariffa la pli favuraivla. Ils custs da la respediziun ston vegnir surpigliads da la purschidra che garantescha la distribuziun a chasa.Art. 20 Indemnisaziun tar l’ordinaziun da far ina cunvegna d’access  Sche la PostCom ordinescha da concluder ina cunvegna d’access, sa cumpona l’indemnisaziun per ils servetschs tenor l’artitgel 18 alinea 1:a. dals custs incrementals;b. d’ina part proporziunala als custs generals specifics per ils servetschs; ec. d’in supplement che la PostCom fixescha uschia ch’el garantescha, ch’ina gestiunaria d’in indriz da chaschas postalas che maina ses manaschi en moda effizienta, na vegnia betg discriminada, sch’ella prenda en consegna ina spediziun postala, sco sch’ella avess survegnì la spediziun postala da la speditura u dal speditur sco purschidra. Ils custs tenor l’alinea 1 literas a e b vegnan fixads sin basa da la calculaziun dals custs da la gestiunaria da l’indriz da chaschas postalas.Art. 21 Nundiscriminaziun e prender invista da cunvegnas  La gestiunaria d’in indriz da chaschas postalas na dastga betg discriminar purschidras che garanteschan la distribuziun a chasa. Ella sto trametter a la PostCom la cunvegna davart l’access a l’indriz da chaschas postalas fin il pli tard 2 emnas suenter che la cunvegna è vegnida concludida. La PostCom conceda ad ina purschidra che garantescha la distribuziun a chasa e che maina tractativas cun ina gestiunaria d’in indriz da chaschas postalas davart l’access ad in indriz da chaschas postalas sin dumonda invista en cunvegnas da la gestiunaria d’in indriz da chaschas postalas ch’èn gia avant maun cun autras purschidras che garanteschan la distribuziun a chasa. Cuntegns ch’èn suttamess al secret da fatschenta vegnan exceptads da quai.5. part Barat d’unitads da datas Art. 22 Dretg sin in barat d’unitads da datas  Las purschidras che garanteschan la distribuziun a chasa han il dretg sin in barat da las datas d'adressas che derivan d'incumbensas da la clientella (unitads da datas). Ellas dastgan barattar datas d’adressas per las elavurar, uschenavant che quai è necessari per distribuir spediziuns postalas per ils suandants intents:a. spedir suenter;b. deviar;c. retegnair. La purschidra che garantescha la distribuziun a chasa sto infurmar sia clientella, co che las datas d’adressas vegnan tractadas. Per dar vinavant in’unitad da datas a terzas persunas sto la purschidra che garantescha la distribuziun a chasa sa procurar il consentiment da la persuna respectiva. Sch’il consentiment vegn refusà, na dastga resultar da quai per la persuna respectiva nagina obligaziun da surpigliar ils custs. La correctura dals 28 da fan. 2015 concerna mo il text franzos (AS 2015 2521).Art. 23 Cuntegn ed actualisaziun da las unitads da datas  Las unitads da datas cuntegnan:a. il num ed il prenum dal retschavider respectivamain il num da la firma;b. via, numer da chasa, numer postal e lieu sco er, sche avant maun, il lieu ed il numer da la chascha postala;c. cumenzament, durada e cuntegn da l’incumbensa d’in client;d. en cas che spediziuns postalas ston vegnir spedidas suenter e deviadas: las datas d’adressas necessarias. Ellas ston vegnir actualisadas e messas a disposiziun da glindesdi fin venderdi entaifer 24 uras suenter ch’ina incumbensa d’in client è vegnida registrada en moda electronica. Exceptads da quai èn ils firads generals. Las purschidras che garanteschan la distribuziun a chasa na ston betg controllar, sche las unitads da datas èn correctas. Ellas ston però garantir che las unitads da datas correspundan a las indicaziuns da la clientella.Art. 24 Directivas tecnicas  Las purschidras che garanteschan la distribuziun a chasa transmettan las unitads da datas sur ina interfatscha definida u en moda electronica. Ellas installeschan las interfatschas tenor in standard tecnic renconuschì. Ellas furneschan las unitads da datas en in format standardisà e derasà.Art. 25 Custs tar l’ordinaziun da far ina cunvegna da barat  Sche la PostCom ordinescha da concluder ina cunvegna davart il barat d’unitads da datas, sa cumponan ils custs per ils servetschs tenor ils artitgels 23 e 24:a. dals custs incrementals; eb. d’ina part proporziunala als custs generals specifics per ils servetschs. Ils custs tenor l’alinea 1 vegnan fixads sin basa da la calculaziun dals custs da la purschidra che furnescha las unitads da datas.Art. 26 Repartiziun dal surpli da las incumbensas da la clientella  Ils custs che la purschidra, che garantescha la distribuziun a chasa, ha per elavurar e per barattar las unitads da datas vegnan cuvrids cun il retgav da la svieuta ch’ella realisescha sin basa da las incumbensas da sia clientella per spedir suenter, deviar e retegnair spediziuns postalas. Sche la purschidra che garantescha la distribuziun a chasa realisescha in surpli cun il retgav da la svieuta da las incumbensas da sia clientella tenor l’alinea 1, vegn quel surpli repartì proporziunalmain tranter las purschidras che garanteschan la distribuziun a chasa, ch’èn participadas al barat d’unitads da datas. La quota vegn calculada sin fundament dal retgav annual da la svieuta che las singulas purschidras che garanteschan la distribuziun a chasa, ch’èn participadas al barat d’unitads da datas, han realisà cun servetschs postals en l’agen num, cumpareglià cun il retgav annual da la svieuta da tut las purschidras che garanteschan la distribuziun a chasa, ch’èn annunziadas e ch’èn participadas al barat d’unitads da datas.Art. 27 Nundiscriminaziun e prender invista da cunvegnas  La purschidra d’unitads da datas na dastga betg discriminar purschidras che garanteschan la distribuziun a chasa. Ella sto trametter a la PostCom la cunvegna davart il barat d’unitads da datas fin il pli tard 2 emnas suenter che la cunvegna è vegnida concludida. La PostCom conceda ad ina purschidra che garantescha la distribuziun a chasa e che maina tractativas cun ina purschidra d’unitads da datas sur ina cunvegna davart il barat d’unitads da datas sin dumonda invista en cunvegnas da la purschidra d’unitads da datas ch’èn gia avant maun cun autras purschidras. Cuntegns ch’èn suttamess al secret da fatschenta vegnan exceptads da quai.6. part Traffic postal en situaziuns extraordinarias Art. 28 Il Cussegl federal procura ch’in provediment minimal cun servetschs postals vegnia purschì, particularmain en cas da catastrofas u da situaziuns d’urgenza che fan patir grevamain tut la Svizra. El determinescha en il cas singul:a. tge purschidras che garanteschan il traffic postal;b. tge servetschs postals che las purschidras furneschan;c. l’autezza da l’indemnisaziun. El po restrenscher u scumandar la furniziun da servetschs postals.3. chapitel Provediment da basa cun servetschs postals 1. part Obligaziun Art. 29 Purschidas  Il provediment da basa en il traffic postal naziunal cumpiglia almain ina purschida per transportar las suandantas spediziuns postalas adressadas:a. brevs fin 1 kg e pachets fin 20 kg sco spediziuns singulas che ston – tut tenor la francaziun – vegnir consegnadas:1. l’emprim lavurdi che suonda il di che la brev u il pachet è vegnì surdà per la spediziun, u2. fin al terz lavurdi che suonda il di che la brev u il pachet è vegnì surdà per la spediziun;b. brevs fin 1 kg e pachets fin 20 kg sco spediziuns en massa;c. gasettas e revistas abunadas cun distribuziun normala;d. actas da dretgira e da scussiun cun conferma da la retschavida e transmissiun suandanta da la conferma da la retschavida al speditur. Il provediment da basa en il traffic postal transcunfinal cumpiglia almain ina purschida per transportar a l’exteriur las suandantas spediziuns postalas adressadas:a. brevs fin 2 kg e pachets fin 20 kg sco spediziuns singulas;b. brevs fin 2 kg e pachets fin 20 kg sco spediziuns en massa. La lunghezza, la ladezza e l’autezza da brevs tenor l’alinea 2 dastgan importar ensemen maximalmain 90 cm, e nagina vart na dastga esser pli lunga che 60 cm. La Posta offra a spediturs ils suandants servetschs:a. conferma da la retschavida;b. respediziun. Spediziuns postalas, per las qualas il speditur pretenda ina conferma da la retschavida, valan sco retschavidas en il senn dal contract da spediziun, sch’il retschavider – u in’autra persuna designada che ha il dretg da retschaiver la spediziun postala tenor las cundiziuns da fatschenta da la Posta – conferma sin palpiri u sin in apparat da registraziun electronic ch’ina tscherta spediziun saja vegnida surdada ad el. Il speditur sto avair la pussaivladad da laschar bloccar la consegna a persunas sut 16 onns, senza stuair pajar in supplement. Per la furma electronica da la conferma da la retschavida stoi vegnir garantì cun agid da mesiras tecnicas ed organisatoricas adequatas che la protecziun cunter falsificaziun u sfalsificaziun saja tuttina buna sco per la furma sin palpiri. La Posta offra a retschaviders ils suandants servetschs:a. spedir suenter;b. deviar;c. retenziun. Ella po prevair ina purschida che permetta als retschaviders d’autorisar la Posta sin via electronica da metter ina spediziun postala designada exactamain, per la quala il speditur pretenda ina conferma da la retschavida, directamain en la chascha da brevs u en la chascha postala. Sch’il speditur agescha en adempliment d’incumbensas da dretg public, sto el avair la pussaivladad da laschar bloccar la purschida per la consegna da las atgnas spediziuns, senza stuair pajar in supplement. L’autorisaziun electronica vala sco conferma da la retschavida tenor l’alinea 3 litera a en il senn dal contract da spediziun. Sco spediziuns singulas valan spediziuns postalas ch’il speditur surdat a la Posta per la spediziun tenor las cundiziuns da fatschenta generalas. Sco spediziuns en massa valan spediziuns postalas, per las qualas il speditur fa cun la Posta en scrit in contract da spediziun che cuntegna cundiziuns contractualas individualas. Sco lavurdis e dis da surdada valan glindesdi fin venderdi senza firads generals. Spediziuns postalas d’express e per curier na fan betg part da la purschida dal provediment da basa. Versiun tenor la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125). Versiun tenor la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125). Integrà tras la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125). Versiun tenor la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125). Integrà tras la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125). Versiun tenor la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125). Integrà tras la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125).Art. 30 Prender en consegna spediziuns postalas  La Posta prenda en consegna brevs e pachets tenor l’artitgel 29 alinea 1 litera a ed alinea 2 litera a en uffizis postals ed en agenturas postalas. A chaschas da brevs publicas prenda ella en consegna brevs prefrancadas per la Svizra e per l’exteriur senza conferma da la retschavida. Per spediziuns postalas tenor l’artitgel 29 alinea 1 literas b−d ed alinea 2 litera b metta ella a disposiziun posts da consegna adattads. Versiun tenor la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125).Art. 31 Distribuziun a chasa  La Posta è obligada da distribuir a chasa spediziuns postalas en tut las chasas ch’èn abitadas durant l’entir onn. La Posta n’è betg obligada da distribuir a chasa spediziuns postalas tenor l’alinea 1, sche:a. difficultads sproporziunadas sco nauschas relaziuns da via u la periclitaziun dal persunal da distribuziun u da terzas persunas stuessan vegnir prendidas en cumpra;b. in auter lieu da distribuziun u in’autra furma da distribuziun è vegnida fixada tranter il retschavider e la Posta; uc. las directivas per chaschas da brevs e per indrizs da chaschas da brevs tenor ils artitgels 73−75 n’èn betg observadas. Sche la Posta n’era – en applicaziun da l’artitgel 31 alinea 1 en la versiun dals 29 d’avust 2012 – betg obligada da distribuir a chasa spediziuns postalas, sch’ella è dentant obligada da far quai tenor l’alinea 1 en cumbinaziun cun l’alinea 2 e cun l’artitgel 83a, na sto ella betg ademplir questa obligaziun, sche quai chaschunass custs sproporziunads u lavur sproporziunada. Sche l’obligaziun da distribuir las spediziuns postalas a chasa n’exista betg, sto la Posta porscher ina soluziun substitutiva al retschavider. Ella po reducir la frequenza da la distribuziun u designar in auter lieu da distribuziun. Il retschavider sto vegnir tadlà ordavant. Versiun tenor la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125). Versiun tenor la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125). AS 2012 5009 Integrà tras la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125).Art. 31a Consegna da gasettas quotidianas abunadas  En territoris senza spediziun matutina è la Posta obligada da consegnar gasettas quotidianas abunadas fin il pli tard a las 12.30.  Ella n’è betg obligada da consegnar las gasettas quotidianas abunadas entaifer il termin prescrit, sche:a. las gasettas la vegnan surdadas pli tard che quai ch’igl è fixà cun l’editur; ub. eveniments, per ils quals ni la Posta ni l’editur n’è responsabel, impedeschan quai. Ella sto observar a 95 pertschient las uras da consegna tenor l’alinea 1. Questa procentuala sto vegnir observada mintga onn en l’entira Svizra. La metoda per mesirar la consegna da gasettas quotidianas abunadas sto esser renconuschida scientificamain e certifitgada d’in post spezialisà independent. Ella resguarda il stadi da la tecnica. La PostCom approvescha la metoda ed ils instruments da mesiraziun. Integrà tras la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125). Versiun tenor la cifra I da l’O dals 13 d’oct. 2021, en vigur dapi il 1. da dec. 2021 (AS 2021 620).Art. 32 Temps da distribuziun en il traffic postal naziunal  La Posta sto garantir ils temps da distribuziun da las spediziuns postalas tenor l’artitgel 29 alinea 1 litera a sco suonda:a. per 97 pertschient da las brevs;b. per 95 pertschient dals pachets. Las metodas per mesirar ils temps da distribuziun ston esser renconuschidas scientificamain e certifitgadas d’ina post spezialisà independent. Ellas sa basan sin standards da qualitad internaziunals e resguardan il stadi da la tecnica. La PostCom approva las metodas ed ils instruments da mesiraziun.Art. 33 Cuntanschibladad  La Posta maina ina rait d’uffizis postals e d’agenturas postalas en tut la Svizra. En mintga regiun da la planisaziun dal territori sto esser avant maun almain in uffizi postal. Cun fixar las uras d’avertura s’orientescha la Posta vi dals basegns d’utilisaziun specifics da la populaziun e da l’economia locala. La rait d'uffizis postals e d'agenturas postalas sto garantir che 90 pertschient da la populaziun permanenta d'in chantun pon cuntanscher in uffizi postal u in'agentura postala a pe u cun ils meds da transport publics entaifer 20 minutas. Sche la Posta porscha in servetsch a domicil, valan per las chasadas pertutgadas 30 minutas. Sco servetsch a domicil vala il prender en consegna spediziuns postalas tenor l’artitgel 29 alinea 1 litera a ed alinea 2 litera a tar il speditur. En territoris urbans ed en aglomeraziuns tenor la statistica federala sto esser garantì almain in punct d'access occupà. Sche la limita da mintgamai 15 000 abitants u emploiads vegn surpassada, sto vegnir manà in ulteriur punct d'access occupà. La metoda per mesirar la cuntanschibladad sto esser renconuschida scientificamain e certifitgada d’ina post spezialisà independent. Ella resguarda il stadi da la tecnica. La PostCom approva la metoda ed ils instruments da mesiraziun. La Posta ed ils chantuns stattan regularmain en in dialog, sch'i sa tracta da planisar e da coordinar la rait d'uffizis postals e d'agenturas postalas en lur intschess. Ils chantuns garanteschan la communicaziun cun lur vischnancas. La Posta metta a disposiziun en l'internet in sistem interactiv cun funcziun da tschertga e cun ina charta che orientescha, nua ch'ils puncts d'access sa chattan. Versiun tenor la cifra I da l’O dals 30 da nov. 2018, en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 4675). Integrà tras la cifra I da l’O dals 30 da nov. 2018, en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 4675). Integrà tras la cifra I da l’O dals 30 da nov. 2018, en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 4675). Integrà tras la cifra I da l’O dals 30 da nov. 2018, en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 4675).Art. 34 Procedura en connex cun la serrada u la dischlocaziun d’in uffizi postal u d’ina agentura postala  Almain 6 mais avant che serrar u dischlocar in uffizi postal u in'agentura postala taidla la Posta las autoritads da las vischnancas pertutgadas. Ella tschertga ina soluziun en enclegientscha. La Posta infurmescha il post chantunal responsabel davart il cumenzament dals discurs e davart il resultat. Sch’i na vegn betg ad ina soluziun en enclegientscha, pon las autoritads da las vischnancas pertutgadas appellar a la PostCom entaifer 30 dis suenter che la Posta ha communitgà la decisiun. La PostCom fa ina procedura da mediaziun tranter la Posta e las autoritads da las vischnancas participadas. Ella po envidar las partidas pertutgadas ad ina tractativa e dar als chantuns pertutgads la pussaivladad da prender posiziun. Suenter stada appellada communitgescha la PostCom ina recumandaziun per mauns da la Posta entaifer 6 mais. En quest connex examinescha ella, sche:a. la Posta haja observà las directivas tenor l’alinea 1;b. las directivas davart la cuntanschibladad tenor ils artitgels 33 e 44 restian mantegnidas; ec. la decisiun da la Posta tegnia quint da las circumstanzas localas. La procedura è gratuita. Resguardond la recumandaziun da la PostCom decida la Posta definitivamain davart la serrada u davart la dischlocaziun da l’uffizi postal respectiv u da l’agentura postala respectiva. Avant la communicaziun da la recumandaziun da la PostCom na dastga la Posta ni serrar ni dischlocar l’uffizi postal respectiv u da l’agentura postala respectiva. Versiun tenor la cifra I da l’O dals 30 da nov. 2018, en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 4675). Versiun tenor la cifra I da l’O dals 30 da nov. 2018, en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 4675). Versiun tenor la cifra I da l’O dals 30 da nov. 2018, en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 4675).Art. 35 Exclusiun da la spediziun  La Posta po excluder spediziuns postalas tenor l’artitgel 29 da la spediziun, sch’ellas:a. cuntegnan rauba privlusa en ina quantitad che surpassa quella ch’è permessa tenor lescha;b. cuntegnan rauba, da la quala il transport u il consum è scumandà tenor lescha; uc. cuntegnan rauba che pudess periclitar persunas u che pudess chaschunar donns materials. Ella designescha en sias cundiziuns da fatschenta generalas, tge spediziuns postalas che vegnan exclusas da la spediziun.2. part Promoziun da la pressa regiunala e locala sco er da la pressa da commembranza e da fundaziunsArt. 36 Gasettas e revistas cun dretg d’ina reducziun per la distribuziun  Per mantegnair ina pressa regiunala e locala multifara vegnan concedidas reducziuns per la distribuziun. Il dretg d’ina reducziun per la distribuziun han las gasettas quotidianas ed emnilas tenor l’artitgel 16 alinea 4 litera a LPO. Sco pressa regiunala e locala valan gasettas quotidianas ed emnilas che:a. èn abunadas;b. vegnan surdadas a la Posta per la distribuziun normala;c. vegnan distribuidas oravant tut en Svizra;d. cumparan almain ina giada l’emna;e. na servan betg oravant tut ad intents commerzials u a la reclama da products e da servetschs;f. han ina part redacziunala d’almain 50 pertschient;g. n’appartegnan betg a la pressa da commembranza, da fundaziuns, professiunala u speziala;h. n’èn betg per gronda part en mauns publics;i. na vegnan betg edidas d’ina autoritad statala;j. èn a pajament;k. han in’ediziun da en media minimalmain 1000 e maximalmain 40 000 exemplars per ediziun che sto esser legalisada d’in post da controlla independent e renconuschì;l. n’appartegnan betg ad in’uniun d’ediziuns regiunalas cun in’ediziun totala da en media sur 100 000 exemplars per ediziun. En quest connex resulta l’ediziun totala da l’adiziun da las ediziuns legalisadas da las ediziuns regiunalas e da la gasetta principala per ediziun e sto esser legalisada d’in post da controlla independent e renconuschì; em. paisan cun las agiuntas maximalmain 1 kg. Betg sco ediziun regiunala tenor l’alinea 1 litera l na vala ina gasetta quotidiana u emnila che cumpara sut in agen titel e che na sa chatta – en quai che concerna il chapital u las vuschs – ni directamain ni indirectamain per gronda part en la proprietad da l’editur da la gasetta principala. Sco gasetta principala vala quella gasetta che metta a disposiziun las parts essenzialas dals cuntegns redacziunals da las autras ediziuns regiunalas da l’uniun d’ediziuns regiunalas. Per mantegnair ina pressa da commembranza e da fundaziuns multifara vegnan concedidas reducziuns per la distribuziun. Il dretg d’ina reducziun per la distribuziun han las gasettas e las revistas tenor l’artitgel 16 alinea 4 litera b LPO. Sco pressa da commembranza e da fundaziuns valan gasettas e revistas che:a. vegnan surdadas a la Posta per la distribuziun normala;b. vegnan distribuidas oravant tut en Svizra;c. vegnan spedidas d’organisaziuns senza finamira da rendita a:1. lur abunents,2. lur donaturs, u3. lur commembers;d. cumparan almain ina giada mintga quartal; e. paisan cun las agiuntas maximalmain 1 kg; f. na servan betg oravant tut ad intents commerzials u a la reclama da products e da servetschs;g. han ina part redacziunala d’almain 50 pertschient; h. han in’ediziun da en media minimalmain 1000 e maximalmain 300 000 exemplars per ediziun che sto esser legalisada d’in post da controlla independent e renconuschì;i. n’èn betg per gronda part en mauns publics;j. na vegnan betg edidas d’ina autoritad statala;k. èn a pajament; el. cumpiglian almain 6 paginas A4. Per baselgias renconuschidas dal chantun u per autras cuminanzas religiusas renconuschidas dal chantun n’è l’alinea 3 literas c, i, j e k betg applitgabel.Art. 37 Procedura  Las dumondas per ina reducziun per la distribuziun ston vegnir drizzadas en scrit a l’Uffizi federal da communicaziun (UFCOM). Sch’il UFCOM approvescha la dumonda, ha il petent il dretg d’ina reducziun per la distribuziun a patir da l’emprim di dal mais che suonda il mais, en il qual el ha inoltrà la dumonda. Tgi che ha il dretg da survegnir ina reducziun per la distribuziun, sto inoltrar periodicamain ina decleraziun persunala al UFCOM. Sche la decleraziun persunala na vegn betg inoltrada u è incumpletta malgrà in’admoniziun, po vegnir suspendida la reducziun per la distribuziun. Cun emprovas da controlla po il UFCOM verifitgar da tut temp, sch’’il dretg sin la reducziun per la distribuziun è avant maun. Tgi che ha il dretg da survegnir ina reducziun per la distribuziun, ma n’ademplescha betg pli las cundiziuns per avair quest dretg, sto communitgar quai en scrit al UFCOM entaifer 30 dis. Il dretg da survegnir ina reducziun per la distribuziun finescha l’ultim di dal mais, en il qual las cundiziuns na vegnan betg pli ademplidas. Dal rest valan las disposiziuns da la Lescha da subvenziuns dals 5 d’october 1990. Versiun tenor la cifra I da l’O dals 13 d’oct. 2021, en vigur dapi il 1. da dec. 2021 (AS 2021 620). Versiun tenor la cifra I da l’O dals 13 d’oct. 2021, en vigur dapi il 1. da dec. 2021 (AS 2021 620). SR 616.13. part Marcas postalas spezialas cun e senza supplement sin il pretsch da venditaArt. 38 Princip La Posta po edir marcas postalas spezialas cun u senza supplement sin il pretsch da vendita (supplement).Art. 39 Ediziun da marcas postalas spezialas cun supplement per tschertas organisaziuns Organisaziuns che adempleschan incumbensas culturalas, socialas u en il sectur da l’agid a la giuventetgna, che han ina impurtanza naziunala, pon dumandar la Posta d’edir ina marca postala speziala cun in supplement.Art. 40 Utilisaziun da las contribuziuns  Cun las organisaziuns tenor l’artitgel 39 fa la Posta contracts davart l’utilisaziun dal retgav da la svieuta da la vendita da las marcas postalas spezialas. En ils contracts sto vegnir reglada l’autezza da la contribuziun a l’organisaziun respectiva. Per approvar ils contracts è cumpetent il Departament federal per ambient, traffic, energia e communicaziun (DATEC).Art. 41 Ediziun da marcas postalas spezialas cun supplement per occurrenzas spezialas Per occurrenzas spezialas, particularmain per exposiziuns naziunalas ed internaziunalas davart la filatelia, po la Posta edir marcas postalas spezialas cun supplement.Art. 42 Ediziun da marcas postalas spezialas senza supplement  La Posta po edir marcas postalas spezialas senza supplement, particularmain:a. per occurrenzas impurtantas naziunalas u internaziunalas, per stentas d’instituziuns naziunalas u internaziunalas sco er per organisaziuns da gronda impurtanza generala;b. per manifestar l’agid svizzer ad ovras ed instituziuns internaziunalas da caracter social e cultural;c. per undrar persunalitads defunctas da la Svizra e da l’exteriur. Las dumondas ston vegnir inoltradas ad ura a la Posta; quella decida definitivamain davart las dumondas. Ils petents na pon betg far valair pretensiuns finanzialas. 4. chapitel Provediment da basa cun servetschs da pajament Art. 43 Purschidas  Il provediment da basa cumpiglia almain ina purschida per ils suandants servetschs naziunals da pajament en francs svizzers per persunas natiralas e giuridicas che han lur domicil, lur sedia u lur agentura en Svizra:a. avrir e gestiunar in conto per il traffic da pajaments;b. ordinar bunificaziuns da l’agen conto per il traffic da pajaments sin il conto da terzas persunas;c. ordinar bunificaziuns da daner blut sin il conto d’ina terza persuna, sch’i n’existan sin plaun naziunal u internaziunal naginas obligaziuns d’identifitgar la persuna che fa l’ordinaziun;d. pajar en daner blut sin l’agen conto per il traffic da pajaments;e. retrair daner blut da l’agen conto per il traffic da pajaments, cun resalva ch’il daner blut saja disponibel al lieu da retratga respectiv. El na cumpiglia betg il traffic da pajaments transcunfinal cun assegns en francs svizzers u en ina valuta estra. Per ils servetschs tenor l’alinea 1 literas b–e emetta la PostFinance sin dumonda in mussament electronic u in mussament sin palpiri. Integrà tras la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125).Art. 44 Access als servetschs da pajament  L'access als servetschs da pajament è adequat, sch'ils servetschs tenor l'artitgel 43 alinea 1 literas c–e èn accessibels a pe u cun ils meds da transport publics entaifer 20 minutas per 90 pertschient da la populaziun permanenta d'in chantun. En intschess, nua ch'igl è avant maun mo in'agentura postala, porscha la Posta il pajament en daner blut a l'adressa da domicil dal client u en in'autra moda adattada. La metoda per mesirar l’access sto esser renconuschida scientificamain e certifitgada d’ina post spezialisà independent. Ella resguarda il stadi da la tecnica. Il UFCOM approva la metoda ed ils instruments da mesiraziun. La Posta ed ils chantuns stattan regularmain en in dialog, sch'i sa tracta da planisar e da coordinar la rait d'uffizis postals e d'agenturas postalas en lur intschess. Ils chantuns garanteschan la communicaziun cun lur vischnancas. La Posta metta a disposiziun en l'internet in sistem interactiv cun funcziun da tschertga e cun ina charta che orientescha, nua ch'ils puncts d'access sa chattan. Versiun tenor la cifra I da l’O dals 30 da nov. 2018, en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 4675). Integrà tras la cifra I da l’O dals 30 da nov. 2018, en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 4675). Integrà tras la cifra I da l’O dals 30 da nov. 2018, en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 4675). Integrà tras la cifra I da l’O dals 30 da nov. 2018, en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 4675).Art. 45 Excepziuns  La PostFinance po excluder clients da duvrar ils servetschs da pajament tenor l’artitgel 43, sche:a. disposiziuns naziunalas u internaziunalas en il sectur da la legislaziun concernent il martgà da finanzas, concernent la lavada da daners u concernent l’embargo s’opponan a l’adempliment dal servetsch u l’observaziun da questa legislaziun chaschuna custs sproporziunads a la Posta; ub. donns gravants dal dretg e da la reputaziun smanatschan. Ella designescha en sias cundiziuns da fatschenta generalas ils cas, nua che l’utilisaziun dals servetschs da pajament vegn excludida. Versiun tenor la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125).5. chapitel Finanziaziun dal provediment da basa cun servetschs postals e cun servetschs da pajamentArt. 46 Princip Il provediment da basa vegn finanzià cun ils retgavs da la svieuta da la Posta e da las societads da la gruppa Posta.Art. 47 Concepziun dals pretschs  La Posta e las societads da la gruppa Posta fixeschan ils pretschs da lur servetschs tenor princips economics resguardond la finanziaziun dal provediment da basa. La Posta fixescha ils pretschs da las spediziuns postalas tenor l’artitgel 29 alinea 1 litera a independentamain da las distanzas sco er tenor princips unitars. La PostCom controllescha periodicamain, sch’ils pretschs èn fixads independentamain da las distanzas. La Posta fixescha ils pretschs per distribuir gasettas e revistas tenor l’artitgel 29 alinea 1 litera c independentamain da las distanzas. Il UFCOM controlla periodicamain, sch’ils pretschs èn fixads independentamain da las distanzas. Las gasettas e las revistas che han in dretg d’ina reducziun per la distribuziun tenor l’artitgel 36 survegnan per mintga exemplar ina reducziun sin il pretsch ch’è vegnì fixà tenor l’alinea 3. La Posta calculescha mintga onn la reducziun per la distribuziun sin basa da la quantitad da l’onn precedent da la pressa regiunala e locala respectivamain da la pressa da commembranza e da fundaziuns che ha in dretg d’ina reducziun per la distribuziun. Eventualas differenzas vegnan gulivadas l’onn che suonda cun fixar las novas reducziuns. Il Cussegl federal controlla las calculaziuns che la Posta ha fatg tenor ils alineas 3–5 ed approva ils pretschs reducids. Spediziuns postalas tenor l’artitgel 29 alinea 1 litera a ch’èn avertas e che portan la designaziun «Spediziun per tschorvs» ston vegnir transportadas gratuitamain, premess ch’ellas:a. vegnian consegnadas da persunas cun impediments da la vesida u da persunas tschorvas ubain da lur organisaziuns u èn adressadas a talas persunas u organisaziuns; eb. cuntegnian documents scrits cun scrittira per tschorvs u registraziuns sonoras che na servan betg ad ina communicaziun commerziala.Art. 48 Scumond d’in subvenziunament traversal  Scumandà en il senn da l’artitgel 19 alinea 1 LPO è in subvenziunament traversal, sche:a. il retgav da la svieuta d’in tschert servetsch che vegn purschì ordaifer il provediment da basa na basta betg per cuvrir ils custs incrementals da quest servetsch; eb. en il servetsch reservà è avant maun in servetsch u in entir sectur d’interpresa, dal qual il retgav da la svieuta surpassa ses custs unics. Quest scumond d’in subvenziunament traversal vala per la Posta e per las societads da la gruppa Posta.Art. 49 Princip per calcular ils custs nets  Ils custs nets che derivan da l’obligaziun da porscher il provediment da basa resultan da la cumparegliaziun dal resultat che la Posta e las societads da la gruppa Posta realiseschan cun ademplir questa obligaziun e dal resultat ch’ellas realisassan senza questa obligaziun. Per determinar ils custs nets suttametta la Posta a la PostCom il scenari senza l’obligaziun da porscher il provediment da basa. La PostCom è responsabla per approvar il scenari.Art. 50 Detagls per calcular ils custs nets  La Posta calculescha ils custs nets sco differenza tranter ils custs evitads ed ils retgavs da la svieuta manchentads per ils servetschs postals e per ils servetschs da pajament. Ils custs nets da l’obligaziun da porscher il provediment da basa vegnan determinads per il total da las singulas directivas da l’obligaziun da porscher il provediment da basa. Cun determinar ils custs evitads ston vegnir resguardads tut ils process ch’èn pertutgads da l’obligaziun da porscher il provediment da basa. Cun determinar ils retgavs da la svieuta manchentads ston vegnir resguardads quels servetschs postals e quels servetschs da pajament, dals quals la part vi da la svieuta da la Posta e da las societads da la gruppa Posta importa almain 1 pertschient. Las calculaziuns vegnan fatgas en in’atgna calculaziun dals custs nets.Art. 51 Gulivaziun dals custs nets  La Posta po cumpensar ils custs nets da l’onn precedent che vegnan chaschunads da l’obligaziun da porscher il provediment da basa cun servetschs postals e cun servetschs da pajament tras pajaments da transfer tranter singuls secturs d’interpresa e las societads da la gruppa Posta. Ella fixescha in’eventuala gulivaziun dals custs nets uschia che las suandantas directivas èn ademplidas:a. Ils imports da promoziun tenor l’artitgel 16 alinea7 LPO ston vegnir duvrads per reducir il pretsch da spediziun da quellas gasettas e revistas che han il dretg d’ina reducziun per la distribuziun.b. Il servetsch reservà sto cuvrir ses agens custs e dastga vegnir engrevgià supplementarmain maximalmain cun ils custs nets da l’obligaziun da porscher il provediment da basa cun servetschs postals e cun servetschs da pajament.c. Ils servetschs finanziars che vegnan manads da la PostFinance dastgan cuvrir maximalmain ils custs nets da l’obligaziun da porscher il provediment da basa cun servetschs postals e cun servetschs da pajament.Art. 52 Contabilitad  La Posta e las societads da la gruppa Posta fan en lur contabilitad finanziala ils quints annuals tenor ils princips renconuschids dal rendaquint ordinari. La Posta fa il quint da la gruppa tenor ils standards da rendaquint renconuschids internaziunalmain. Las societads da la gruppa Posta designadas da la PostCom cumprovan en lur contabilitads manaschialas ils retgavs da la svieuta ed ils custs da lur servetschs. L’attribuziun dals custs vegn fatga cun agid d’in model da stgalims che reparta tut ils custs sin tut ils servetschs pertutgads e che sa basa sin princips da la calculaziun dals custs ch’èn giustifitgabels en moda objectiva. Il retgav da la svieuta correspunda al retgav da manaschi tenor la contabilitad finanziala senza il retgav che n’è betg vegnì realisà en il manaschi e resguardond in’eventuala gulivaziun dals custs nets. Ils custs correspundan a las expensas da manaschi tenor la contabilitad finanziala senza las expensas che n’èn betg resultadas en il manaschi e resguardond ils custs calculatorics da las amortisaziuns e dal chapital sco er in’eventuala gulivaziun dals custs nets. Ils custs da chapital vegnan determinads cun agid da la metoda da calcular la media valitada dals custs da chapital (metoda WACC) sin basa da la structura da chapital d’interpresas cumparegliablas e da tschains che correspundan a la ristga. La basa per calcular ils custs nets tenor ils artitgels 49 e 50 èn ils custs ed ils retgavs da la svieuta da la contabilitad manaschiala tenor ils alineas 2−4 avant che la gulivaziun dals custs nets tenor l’artitgel 51 è vegnida fatga.Per observar il scumond d’in subvenziunament traversal tenor l’artitgel 48 èn decisivs ils custs ed ils retgavs da la svieuta suenter che la gulivaziun dals custs nets è vegnida fatga. Weighted Average Cost of Capital6. chapitel Surveglianza 1. part Surveglianza dal provediment da basa cun servetschs postals e cun servetschs da pajamentArt. 53 Controlla da las directivas da qualitad per ils servetschs postals  La Posta incumbensescha in post spezialisà independent per mesirar mintga onn la prescripziun tenor l’artitgel 31a, ils temps da distribuziun tenor l’artitgel 32 e la cuntanschibladad tenor l’artitgel 33. Fin ils 31 da mars fa ella mintga onn in rapport per mauns da la PostCom. La PostCom controlla ils resultats e publitgescha ils resultats da la controlla. Versiun tenor la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125).Art. 54 Controlla da l’access als servetschs da pajament  La Posta incumbensescha in post spezialisà independent per mesirar mintga onn las directivas concernent l’access als servetschs da pajament tenor l’artitgel 44. Fin ils 31 da mars fa ella mintga onn in rapport per mauns dal UFCOM. Il UFCOM controlla ils resultats e publitgescha ils resultats da la controlla.Art. 55 Controlla da l’observanza dal scumond d’in subvenziunament traversal  La Posta attribuescha ils singuls servetschs al provediment da basa ed inoltrescha questa attribuziun mintga onn fin ils 31 da schaner a la PostCom per l’onn current. La PostCom examinescha ed approvescha l’attribuziun entaifer 1 mais. Sin basa da l’attribuziun tenor l’alinea 1 reparta la Posta ils custs ed ils retgavs da la svieuta als singuls servetschs e cumprova mintga onn fin ils 31 da mars per l’onn precedent che la differenza tranter ils retgavs da la svieuta ed ils custs è almain uschè gronda sco la summa da las differenzas tranter ils retgavs da la svieuta ed ils custs da l’obligaziun da porscher il provediment da basa cun servetschs postals e cun servetschs da pajament. La PostCom examinescha ed approva la cumprova entaifer 3 mais. La cumprova per il cas singul vala sco prestada, sche la Posta preschenta ina cumprova per il retgav da la svieuta e per ils custs incrementals d’in servetsch sco er per la repartiziun dals custs dals process principals e dals process parzials relevants sin ils servetschs respectivs e sch’il criteri tenor l’artitgel 48 alinea 1 litera a n’è betg ademplì. Sche la cumprova tenor l’alinea 4 na po betg vegnir furnida, cumprova la Posta ils custs unics dal servetsch relevant.Art. 56 Approvaziun da la calculaziun dals custs nets   La Posta inoltrescha las calculaziuns dals custs nets tenor ils artitgels 49 e 50 e la cumprova che las directivas per la gulivaziun dals custs nets sajan observadas tenor l’artitgel 51 a la PostCom mintga onn fin ils 31 da mars. La PostCom è responsabla per l’approvaziun.Art. 57 Controlla independenta La Posta incumbensescha ina interpresa da revisiun che stat sut la surveglianza dal stadi tenor l’artitgel 7 da la Lescha davart la surveglianza da la revisiun dals 16 da december 2005 che controlla per mauns da la PostCom:a. la calculaziun dals custs nets tenor ils artitgels 49 e 50 e l’observanza da las directivas per la gulivaziun dals custs nets tenor l’artitgel 51;b. l’observanza da las directivas per la contabilitad tenor l’artitgel 52;c. l’attribuziun dals custs e dals retgavs da la svieuta e la cumprova annuala ch’il scumond d’in subvenziunament traversal saja observà tenor l’artitgel 55 alinea 3. SR 221.302Art. 58 Prescripziuns administrativas La PostCom po decretar prescripziuns administrativas per controllar la calculaziun dals custs nets tenor ils artitgels 49 e 50 e per cumprovar ch’il scumond d’in subvenziunament traversal saja observà en il cas singul tenor l’artitgel 55 alineas 4 e 5.2. part Obligaziuns da dar infurmaziuns a la PostCom ed incumbensas da la PostComArt. 59 Obligaziuns da las purschidras da dar infurmaziuns a la PostCom  Las purschidras inoltreschan a la PostCom mintga onn il rapport da gestiun per l’onn precedent, e quai en moda electronica u sin palpiri. Ellas inoltreschan a la PostCom mintga onn – en moda electronica u sin palpiri – fin ils 31 da mars ils suandants documents:a. las indicaziuns davart il retgav da la svieuta cun ils servetschs postals furnids en l’agen num e davart il volumen dals singuls servetschs postals;b. las indicaziuns davart il svilup da las plazzas da lavur;c. la descripziun dals intschess da provediment ed il dumber dals lieus occupads, nua che vegnan purschids servetschs postals;d. las glistas da las purschidas e las glistas dals pretschs;e. la cumprova che las cundiziuns da lavur usitadas en la branscha tenor l’artitgel 5 vegnian observadas;f. la cumprova che las obligaziuns da dar infurmaziuns tenor ils artitgels 11−16 vegnian observadas;g. indicaziuns davart las subinterprendidras. Sch’ils documents n’èn betg cumplets, fixescha la PostCom in termin adequat, per ch’els possian vegnir cumplettads.Art. 60 Obligaziuns da la Posta da dar infurmaziuns a la PostCom  La Posta inoltrescha a la PostCom mintga onn fin ils 31 da mars in rapport davart l’observaziun da l’obligaziun da porscher il provediment da basa cun servetschs postals. En quel sto ella particularmain:a. designar ils territoris cun servetsch a domicil;b. descriver il svilup dal provediment da basa cun servetschs postals;c. inditgar quantas spediziuns postalas ch’èn idas a perder e las reclamaziuns concernent il provediment da basa cun servetschs postals;d. inditgar il dumber total da chasas tenor ils artitgels 31 alineas 2 e 2 ed 83a, tar las qualas i n’exista nagina obligaziun da distribuir las spediziuns postalas a chasa. Ella inoltrescha a la PostCom mintga onn fin ils 31 da mars in rapport davart l’observaziun da las prescripziuns da consegna da gasettas quotidianas abunadas tenor l’artitgel 31a. A chaschun da l’approvaziun da la metoda da mesiraziun tenor l’artitgel 31a alinea 5 fixescha la PostCom las indicaziuns che ston figurar en il rapport. La Posta sto inoltrar il rapport per l’emprima giada per l’onn da rapport 2022. Versiun tenor la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125). Integrà tras la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020 (AS 2020 4125). Versiun tenor la cifra I da l’O dals 13 d’oct. 2021, en vigur dapi il 1. da dec. 2021 (AS 2021 620).Art. 61 Eruida da las cundiziuns da lavur usitadas en la branscha e fixaziun da standards minimals  La PostCom eruescha periodicamain las cundiziuns da lavur usitadas en la branscha, en spezial pervia dals suandants criteris:a. salarisaziun, inclusiv ils supplements da salari e la cuntinuaziun dal pajament dal salari en cas d’impediment da lavurar;b. temp da lavur, inclusiv las regulaziuns da las sururas, da la lavur da notg e da la lavur da squadra;c. dretg da vacanzas. Ella eruescha las cundiziuns da lavur usitadas en la branscha cun registrar la media valitada dals salaris annuals effectivs da las persunas che lavuran en il sectur operativ. Ella fixescha ils standards minimals.Art. 62 Banca da datas  La PostCom maina ina banca da datas per registrar e per administrar las purschidras. En quella po ella registrar particularmain mesiras, cundiziuns e sancziuns. Ella po publitgar ina glista da las purschidras annunziadas e datas davart il provediment da basa cun servetschs postals.3. part Cumpetenza dal UFCOM ed obligaziun da dar infurmaziuns al UFCOMArt. 63 Cumpetenza Il UFCOM è spezialmain cumpetent per:a. survegliar il provediment da basa cun servetschs da pajament;b. dumondas per ina reducziun per la distribuziun;c. las incumbensas concernent organisaziuns e cunvegnas internaziunalas.Art. 64 Obligaziuns da dar infurmaziuns al UFCOM  La Posta inoltrescha al UFCOM mintga onn fin ils 31 da mars in rapport che di che l’obligaziun da porscher il provediment da basa cun servetschs da pajament saja ademplida. Ella sto en quel particularmain:a. descriver il svilup da las plazzas da lavur;b. descriver il svilup dal provediment da basa cun servetschs da pajament; c. inditgar las reclamaziuns concernent il provediment da basa cun servetschs da pajament. Cun reguard a l’approvaziun tras il Cussegl federal inoltrescha ella mintga onn al UFCOM la calculaziun ed ils pretschs reducids tenor l’artitgel 47 alineas 3−5.4. part Post da mediaziun Art. 65 Nominaziun  La PostCom nominescha il post da mediaziun per in tschert temp. Ella po far ina publicaziun uffiziala per occupar quest post. Questa publicaziun na suttastat betg als artitgels 32−39 da l’Ordinaziun dals 11 da december 1995 davart las acquisiziuns publicas. Ella sto approvar la nominaziun da las persunas natiralas ch’èn responsablas per il post da mediaziun. Il post da mediaziun sto:a. observar il dretg ch’è applitgabel en quest sectur;b. avair in concept per finanziar la lavur da mediaziun;c. incumbensar persunas cun l’accumodament da dispitas, che han las qualificaziuns professiunalas necessarias;d. garantir la transparenza da sia lavur envers la PostCom ed envers la publicitad e s’obligar particularmain da publitgar in rapport da gestiun annual. La nominaziun vegn fatga en furma d’in contract da dretg administrativ. SR 172.056.11Art. 66 Incumbensas  Il post da mediaziun tracta dispitas da dretg civil tranter la clientella e las purschidras. Ella pratitgescha sia incumbensa da mediaziun en moda independenta, nunparziala, transparenta ed efficazia. Ella na dastga betg esser suttamessa ad ina directiva generala u speziala per accumadar dispitas.Art. 67 Procedura  Il post da mediaziun decretescha in reglament da procedura e suttametta quel a la PostCom per l’approvaziun. La procedura da mediaziun sto esser correcta e svelta per la clientella. Igl è mo admess da far ina dumonda da mediaziun, sche:a. la partida che inoltrescha la dumonda ha empruvà avant da chattar in’enclegientscha cun l’autra partida en dispita;b. ella vegn inoltrada tenor las cundiziuns fixadas èn il reglament da procedura dal post da mediaziun;c. ella n’è evidentamain betg abusiva;d. nagina dretgira u dretgira da cumpromiss tracta la chaussa. La procedura da mediaziun vegn manada – tenor il gavisch dal client – en ina da las linguas uffizialas da la Confederaziun. Sche las partidas na vegnan betg da sa cunvegnir ad ina soluziun negoziada, fa il post da mediaziun ina proposta da mediaziun adequata. Sin dumonda d’ina partida fa el in rapport davart il decurs da la procedura da mediaziun. La procedura da mediaziun finescha cun la retratga da la dumonda, cun la reconciliaziun da las partidas, cun la proposta da mediaziun, cun la refusa da la dumonda u cun la finiziun tenor l’artitgel 68 alinea 2.Art. 68 Relaziun cun autras proceduras  Ina dumonda da mediaziun n’impedescha betg da far in plant civil. Il post da mediaziun finescha la procedura, sch’ina dretgira u ina dretgira da cumpromiss tracta la chaussa.Art. 69 Obligaziuns da las purschidras  Purschidras ch’èn pertutgadas d’ina procedura da mediaziun, ston sa participar a la procedura da mediaziun.  Ellas furneschan al post da mediaziun sin dumonda las datas ch’èn necessarias per la mediaziun.Art. 70 Protecziun da datas  Il post da mediaziun po elavurar las datas persunalas da las partidas en dispita, uschenavant che quai è necessari per ademplir sia incumbensa. El tegna en salv questas datas, cur che la procedura da mediaziun è finida, maximalmain 5 onns. Persunas che adempleschan ina incumbensa per il post da mediaziun èn liadas al secret d’uffizi tenor l’artitgel 320 dal Cudesch penal svizzer. La PostCom po deliberar la persuna pertutgada dal secret d’uffizi, uschenavant che quai è necessari per la mediaziun d’ina dispita.  Il post da mediaziun po publitgar sias propostas da mediaziun en furma anonimisada. Sche la PostCom nominescha in nov post da mediaziun, sto il post da mediaziun vertent transferir al nov post da mediaziun gratuitamain las datas da las proceduras ch’èn pendentas il mument che l’activitad da mediaziun vegn terminada. SR 311.0Art. 71 Taxas da procedura e da tractament  Tgi che appellescha al post da mediaziun, paja ina taxa da tractament. Las purschidras pajan per mintga procedura, vi da la quala ellas èn participadas, ina taxa da procedura.  Il post da mediaziun tschenta quint a las partidas. En cas da proceduras da mediaziun ch’in client ha instradà en moda apparentamain abusiva po el renunziar da metter a quint la taxa da procedura. Sch’in quint vegn contestà u sch’el na vegn betg pajà, decretescha la PostCom ina disposiziun.Art. 72 Surveglianza dal post da mediaziun  La PostCom è responsabla per survegliar il post da mediaziun. Sch’i dat indizis ch’il post da mediaziun n’ademplescha betg sias obligaziuns, fa la PostCom ina controlla. Il post da mediaziun sto inoltrar tut las infurmaziuns ch’èn necessarias per pudair far questa controlla. Sch’i vegn constatà a chaschun da questa controlla ch’il post da mediaziun n’ademplescha betg u betg pli sias obligaziuns, sto el pajar ils custs da la controlla. Sche la PostCom constatescha ch’il post da mediaziun n’ademplescha betg sias obligaziuns, po ella:a. pretender dal post da mediaziun, d’eliminar la mancanza u da prender mesiras; il post da mediaziun communitgescha a la PostCom, tge mesiras ch’el ha prendì;b. tras ina disposiziun restrenscher, suspender u schliar il contract da dretg administrativ ubain cumplettar el cun cundiziuns. Sch’il post da mediaziun ha terminà sia activitad u sch’el ha fatg concurs, schlia la PostCom il contract. La PostCom po schliar il contract, sche las cundiziuns effectivas u giuridicas èn sa midadas e sche la schliaziun è necessaria per proteger interess publics predominants.7. chapitel Chaschas da brevs ed indrizs da chaschas da brevs Art. 73 Obligaziun da montar ina chascha da brevs u in indriz da chaschas da brevs, inscripziun e dimensiuns  Il proprietari d’ina immobiglia sto metter a disposiziun sin agens custs ina chascha da brevs libramain accessibla u in indriz da chaschas da brevs libramain accessibel per la distribuziun da las spediziuns postalas. La chascha da brevs consista d’in caum per las brevs cun ina sfessa da brevs e d’in caum da deposit. Las dimensiuns minimalas èn fixadas en l’agiunta 1. La chascha da brevs sto purtar l’inscripziun cumpletta e bain legibla dal possessur da l’abitaziun, dal possessur da l’immobiglia u da la firma.Art. 74 Lieu  La chascha da brevs sto vegnir montada al cunfin dal bain immobigliar tar l’access general a la chasa. Pliras chaschas da brevs per il medem numer da chasa ston vegnir plazzadas al medem lieu. Sche differents lieus èn pussaivels, sto vegnir tschernì quel che sa chatta il pli datiers da la via. Tar chasas da pliras famiglias e tar chasas da fatschenta po l’indriz da chaschas da brevs vegnir montà en il sectur da las entradas en chasa, sche l’access nà da la via è pussaivel. Tar surbajegiadas che consistan da chasas da vacanzas e da chasas da fin d’emna sto vegnir montà in indriz da chaschas da brevs central tar l’access a la surbajegiada.Art. 75 Excepziuns  Da las disposiziuns dal lieu tenor l’artitgel 74 poi vegnir divergià, sche la realisaziun da talas:a. avess per consequenza direzzas excessivas per motivs da sanadad per il possessur da l’abitaziun u per il possessur da l’immobiglia;b. disturbass l’estetica d’in edifizi ch’è vegnì designà da las autoritads sco degn da vegnir protegì. Divergenzas da l’alinea 1 ston vegnir regladas en scrit en ina cunvegna cun il proprietari d’ina immobiglia. Las purschidras che n’èn betg ina part contractanta e che porschan en il medem intschess ina distribuziun a chasa ston vegnir tadladas ordavant.Art. 76 Cumpetenza en cas da dispitas En cas da dispitas tenor ils artitgels 73−75 dispona la PostCom.8. chapitel Taxas e taxas da surveglianza Art. 77 Taxas administrativas  Per sia activitad incassescha la PostCom taxas, particularmain per:a. registrar l’annunzia da purschidras e controllar las cumprovas ch’èn necessarias per quai;b. servetschs e disposiziuns en connex cun l’access a las chaschas postalas, cun il barat d’unitads da datas e cun la surveglianza dal provediment da basa cun servetschs postals;c. activitads en il rom da sia surveglianza tenor l’artitgel 24 LPO che pon vegnir attribuidas ad ina tscherta purschidra;d. sancziuns administrativas tenor l’artitgel 25 LPO. Las taxas tenor l’alinea 1 ston cuvrir ils custs e vegnan incassadas tenor la lavur e tenor il temp impundì. La PostCom decretescha in reglament da taxas cun resalva che quel vegnia approvà dal DATEC. En quel regla ella las taxas da procedura e da tractament tenor l’artitgel 71. Dal rest valan las disposiziuns da l’Ordinaziun generala davart las taxas dals 8 da settember 2004. SR 172.041.1Art. 78 Taxas da surveglianza  Per cuvrir ils custs da surveglianza generals che n’èn betg cuvrids tras l’incassament d’autras taxas, incassescha la PostCom per sia activitad da surveglianza ina taxa da surveglianza annuala da las purschidras. La taxa da surveglianza vegn calculada sin basa da las indicaziuns tenor l’artitgel 59 alinea 2 litera a che tut las purschidras tenor l’artitgel 3 alinea 1 annunzian mintga onn a la PostCom.Art. 79 Cumenzament e fin da l’obligaziun da pajar la taxa  L’obligaziun da pajar la taxa entschaiva cun il cumenzament da l’obligaziun d’annunzia e finescha cun la liquidaziun dal manaschi. Sche l’obligaziun da pajar la taxa na cumenza u na finescha betg cun l’onn da gestiun, è la taxa da surveglianza debitada pro rata temporis.Art. 80 Facturaziun, termin da pajament, prorogaziun e surannaziun  La PostCom tschenta quint per las taxas da surveglianza. Sche las purschidras n’èn betg perencletgas cun il quint final, decretescha la PostCom ina disposiziun. Il termin da pajament da la taxa, la prorogaziun e la surannaziun sa drizzan tenor las disposiziuns da l’Ordinaziun generala davart las taxas dals 8 da settember 2004. SR 172.041.19. chapitel Fatgs internaziunals Art. 81 Il DATEC po stipular cunvegnas internaziunalas d’in cuntegn tecnic ed administrativ che pertutgan il champ d’applicaziun da questa ordinaziun. Il UFCOM prepara ils conclus dal Cussegl federal davart la stipulaziun da cunvegnas internaziunalas. Il UFCOM, la PostCom e la Posta represchentan la Svizra en organisaziuns internaziunalas. Il UFCOM coordinescha la represchentanza.10. chapitel Disposiziuns finalas Art. 82 Aboliziun e midada dal dretg vertent L’aboliziun e la midada dal dretg vertent vegnan regladas en l’agiunta 2.Art. 83 Disposiziuns transitoricas  Fin al mument da la midada tenor l’artitgel 13 alinea 2 LPO valan las prescripziuns da questa ordinaziun per la Posta svizra tenor la Lescha davart l’organisaziun da la Posta dals 30 d’avrigl 1997. Purschidras tenor ils artitgels 3 alinea 1 ed 8 alinea 1 da questa ordinaziun ston s’annunziar tar la PostCom entaifer 2 mais suenter che questa ordinaziun è entrada en vigur. Quai vala er per purschidras che han ina concessiun tenor il dretg vertent u ch’èn annunziadas tenor il dretg vertent. Ina dumonda per abolir ina concessiun ch’è vegnida concedida sin basa da l’artitgel 5 da la Lescha davart l’organisaziun da la Posta dals 30 d’avrigl 1997 sto vegnir inoltrada al DATEC entaifer 6 mais suenter che questa ordinaziun è entrada en vigur. La dumonda vegn tractada gratuitamain. Las dumondas per conceder ina reducziun per distribuir gasettas e revistas tenor l’artitgel 36 vegnan giuditgadas per l’onn 2012 sin basa dal dretg vertent e dals pretschs vertents. La Posta sto furnir la preschentaziun regulatorica davart il provediment da basa e davart la rapportaziun tenor ils artitgels 60 e 64 per l’onn 2012 tenor il dretg vertent. La PostCom installescha in post da mediaziun entaifer 15 mais suenter che questa ordinaziun è entrada en vigur u incumbensescha terzas persunas da far quai. [AS 1997 2465, 2000 2355 agiunta cifra 22, 2001 707 art. 31 cifra 3, 2003 3385, 2007 4703. AS 2012 5043 agiunta cifra I] [AS 1997 2452, 2003 4297]Art. 83a Disposiziun transitorica da la midada dals 18 da settember 2020 Per soluziuns substitutivas tenor l’artitgel 31 alinea 3 ch’èn vegnidas fixadas avant l’entrada en vigur da la midada dals 18 da settember 2020 da questa ordinaziun en applicaziun da l’artitgel 31 en la versiun dals 29 d’avust 2012, vala il dretg vertent areguard l’obligaziun da la Posta da distribuir las spediziuns postalas a chasa. Integrà tras la cifra I da l’O dals 18 da sett. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4125). AS 2012 5009Art. 83b Disposiziun transitorica da la midada dals 13 d’october 2021 Per l’onn 2020 na ston las gasettas e las revistas che han il dretg da survegnir ina reducziun per la distribuziun, inoltrar nagina decleraziun persunala tenor l’artitgel 37 alinea 3. Integrà tras la cifra I da l’O dals 13 d’oct. 2021, en vigur dapi il 1. da dec. 2021 (AS 2021 620).Art. 84 Entrada en vigur Questa ordinaziun entra en vigur il 1. d’october 2012.Agiunta 1(art. 73 al. 2)Las dimensiuns minimalas per chaschas da brevsPer il caum per las brevs e per il caum da deposit valan las suandantas dimensiuns minimalas:Indicaziuns en cmCaum per las brevsCaum da depositAutezzaLadezzaProfunditadSfessa da brevsAutezzaLadezzaProfunditadAverturaOrizontal102535,525 × 2,5152535,515 × 25Traversal1035,52535,5 × 2,51535,52515 × 35,5Vertical35,52510*25 × 2,535,5251535,5 × 25* 8 cm sch’i sa tracta d’in caum per las brevs/caum da deposit cumbinà da tip vertical.Agiunta 2(art. 82)Aboliziun e midada dal dretg vertentILas suandantas ordinaziuns vegnan abolidas:1. Ordinaziun da posta dals 26 da november 20032. Ordinaziun dal DATEC dals 18 da mars 1998 tar l’Ordinaziun da postaIILas ordinaziuns qua sutvart vegnan midadas sco suonda:... [AS 2003 4753; 2006 3, 4705 cifra II 78; 2007 5649; 2009 1665; 2011 5227 cifra I 7.1] [AS 1998 1609] Las midadas pon vegnir consultadas en la AS 2012 5009.