Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01089.jsonl.gz/41

La consigliera agli Stati vodese non si ripresenterà nel 2019 e lascia la vicepresidenza del Pss.
I finanziamenti e i contributi ai politici non mettono alle strette solo a Ginevra, come avvenuto con il consigliere di Stato Plr Pierre Maudet.
Nel Canton Vaud oggi la consigliera agli Stati socialista Géraldine Savary e vicepresidente nazionale del Pss ha annunciato che non si ricandiderà nel 2019. Géraldine Savary è la principale esponente socialista del Cantone romando ed era ritenuta anche una possibile "papabile" per la successione di Alain Berset in Consiglio federale. Ora la sua carriera politica probabilmente sarà compromessa.
La consigliera agli Stati ha amesso degli errori nell'ambito del finanziamento delle sue precedenti campagne elettorali da parte del miliardario Frederik Paulsen. La Savary ha anche rinunciato alla vicepresidenza nazionale del Pss.
Nella conferenza stampa tenuta oggi la parlamentare ha affermato di aver subito conseguenze per la propria salute in seguito alla forte pressione mediatica che ha suscitato il caso. "Non ho più la forza di gestire il mio mandato e una nuova campagna allo stesso tempo", ha detto.