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L'anestesista si è iniettato un forte sedativo mentre una donna in travaglio attendeva l'epidurale.
L'episodio non è isolato. L'uomo si è presentato più volte ubriaco, al punto da non riuscire quasi a reggersi in piedi.
FRIBURGO - Il caso è diventato pubblico a metà marzo: un anestesista dell'ospedale cantonale di Friburgo (HFR) è stato sorpreso nella toilette dell'unità di terapia intensiva, all'inizio di febbraio, mentre si iniettava del propofol, un forte sedativo.
In quegli istanti una sua paziente era in travaglio e attendeva invano che lo stesso medico le facesse l'epidurale, ovvero l'anestesia dei nervi del midollo spinale che aiuta a gestire il dolore. Stando a un'infermiera del reparto, se il medico avesse eseguito l'epidurale in quelle condizioni, la donna avrebbe rischiato di restare paraplegica.
Secondo le dichiarazioni dei colleghi, in passato il medico aveva già attirato su di sé l'attenzione. Ad esempio iniziando il suo turno con diverse ore di ritardo e, diverse volte, in evidente stato di ebbrezza, tanto da riuscire a malapena a reggersi in piedi. Notato dal primario in quelle condizioni era stato rimandato a casa. Non avrebbe infatti potuto gestire un'emergenza.
Dopo un'inchiesta interna - come riporta il portale Frapp.ch e come confermato a 20 Minuten dalla stessa struttura ospedaliera - l'ospedale ha deciso di intervenire in via definitiva licenziando l'uomo.
In seguito all'ultimo "incidente", il medico era stato costretto al congedo malattia forzato per diverse settimane.