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Con l'ausilio del nuovo standard internazionale dell’OSCE per lo scambio automatico di informazioni si intende impedire la sottrazione d'imposta sul piano internazionale. La Svizzera accoglie positivamente il nuovo standard globale, al quale essa stessa ha contribuito attivamente. Nell’ambito di un accordo, la Svizzera e l’UE intendono raccogliere i dati dei conti a partire dal 2017 e scambiarli dal 2018.
Dopo aver consultato le commissioni parlamentari competenti e i Cantoni, il Consiglio federale ha adottato l’8 ottobre 2014 i mandati di negoziazione per l’introduzione del nuovo standard globale per lo scambio automatico di informazioni in materia fiscale con gli Stati partner, tra cui l’UE.
L’accordo tra la Svizzera e l’UE è stato firmato il 27 maggio 2015. Quest’ultimo sostituisce l’Accordo sulla fiscalità del risparmio, in vigore dal 2005, e si applica a tutti i 28 Stati membri dell’UE.
Cronologia
- 27.5.2015: firma dell’accordo sullo scambio automatico di informazioni con l’UE
- 8.10.2014: adozione dei mandati di negoziazione dal Consiglio federale
Stato del dossier: Maggio 2015