Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01205.jsonl.gz/1126

BUCAREST - Il governo romeno ha deciso ieri sera di ridurre da due anni ad uno il periodo di maternità retribuito come misura per ridurre la spesa pubblica nel Paese colpito dalla recessione. Il premier democratico liberale Emil Boc ha annunciato che l'indennità resterà al livello attuale, pari al 70% dello stipendio della madre. Confermata inoltre l'attuale entità dell'indennità, da una soglia minima di 140 euro a una massima di 790 euro a prescindere dallo stipendio.
L'indennità era già stata tagliata del 15% nei mesi scorsi nell'ambito del pacchetto di misure di austerità volte a ridurre il deficit. Attualmente lo stipendio medio mensile in Romania si aggira sui 350 euro.
Il premier, citato dall'agenzia Mediafax, ha precisato che al momento lo Stato paga 198.000 indennità di maternità. Boc ha anche annunciato che il governo sta preparando un programma per la costruzione di asili nido, al momento insufficienti in Romania. Intanto, ritenendo che la misura scoraggerà la natalità, le mamme scontente hanno annunciato per domani una protesta davanti alla sede del governo.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>