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FRIBURGO - Quasi il 73% degli abitanti del canton Friburgo dai 20 anni in su aveva anticorpi contro il Covid-19 in giugno, secondo i risultati preliminari dello studio Corona Immunitas Fribourg. Il tasso era addirittura vicino al 90% per gli over 65 anni.
Per la fascia di età 20-64 anni, la percentuale è di circa il 69%, ha precisato l'Università di Friburgo, aggiungendo che non c'è differenza tra uomini e donne. I tassi relativamente alti riflettono il gran numero di persone vaccinate, specialmente fra chi ha 65 anni e più, ma anche l'aumento del numero di persone infette. Dopo la prima ondata dell'epidemia, nell'estate del 2020, la percentuale di adulti con anticorpi non superava l'8%. Nella seconda ondata, all'inizio di quest'anno, il tasso è salito al 19%.
L'aumento dell'immunità nella popolazione di Friburgo è positivo, soprattutto per la popolazione anziana, più a rischio di complicazioni, ricovero e decesso. L'incremento però «non è probabilmente sufficiente a bloccare la circolazione del virus, come suggeriscono le osservazioni in alcuni paesi colpiti da nuove ondate», si precisa in un comunicato.
Lo studio Corona Immunitas ha lo scopo di stimare la proporzione della popolazione del cantone con anticorpi contro il coronavirus, al fine di capire come si sviluppa l'immunità.
Lanciato nel marzo 2020 su iniziativa della Swiss School of Public Health (SSPH+, Scuola svizzera di salute pubblica), il programma Corona Immunitas coinvolge ora 14 università e organizzazioni sanitarie. I membri della SSPH+ stanno indagando su varie questioni relative al Covid-19 in 40 studi specifici.
Anche Ginevra e il Ticino hanno pubblicato cifre sull'argomento negli ultimi giorni. Risulta che il 67% della popolazione ginevrina ha sviluppato anticorpi, secondo un'indagine di sieroprevalenza condotta in giugno su 3121 persone. In Ticino, il tasso è del 62%, sulla base di quasi 1000 individui testati.