Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/176175

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Condivide l'iniziativa di Swisscom, al 51 per cento detenuta dalla Confederazione, che avvisa i propri utenti che in futuro, citiamo, "utilizzerà i dati che per realizzare profili della clientela con lo scopo di proporle offerte su misura"?</p><p>2. Condivide il principio che per una decisione così importante per la tutela dei nostri dati personali, possa valere la regola "il silenzio vale come assenso"?</p><p>3. Non ritiene che con questa mossa Swisscom approfitti della sua posizione di estremo vantaggio sul mercato grazie ad Admeira, società che vede la partecipazione anche di SSR e Ringier e che ha come scopo la raccolta pubblicitaria?</p><p>4. Questo modo di procedere da parte di Swisscom è in regola con il quadro legislativo riguardo la protezione dei dati?</p><p>5. Se del caso, intende intervenire presso Swisscom per fermare questo tentativo di prelievo gratuito di dati personali a fini di un proprio business pubblicitario molto lucrativo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Swisscom è una società anonima indipendente presso cui la Confederazione detiene per legge la maggioranza del capitale azionario. Ogni quattro anni il Consiglio federale prescrive a Swisscom degli obiettivi strategici, ma si limita all'orientamento di base e ne riconosce l'autonomia imprenditoriale. Il metodo scelto per la raccolta dei dati rientra nella responsabilità operativa di Swisscom. La Confederazione s'impegna d'altronde a promuovere la responsabilità sociale d'impresa (RSI), che riguarda l'impatto sociale ed ambientale delle attività imprenditoriali tenendo in considerazione gli interessi degli stakeholder (azionisti, lavoratori, consumatori, comunità locali, organizzazioni non governative, ecc.). Contribuisce all'attuazione della RSI, in particolare anche quando opera ad esempio in veste di proprietaria di imprese e assume una funzione di modello. Attualmente sta esaminando la situazione per quanto riguarda il suo ruolo di modello.</p><p>2. Il consenso al trattamento di dati personali deve soddisfare i requisiti di cui all'articolo 4 capoverso 5 dalla legge sulla protezione dei dati (RS 235.1). Tale consenso è valido soltanto se espresso liberamente e dopo debita informazione. Trattandosi di dati personali degni di particolare protezione o di profili della personalità, il consenso deve oltretutto essere esplicito. Non è pertanto competenza del Consiglio federale valutare se questa disposizione è rispettata nel presente caso. La problematica riguardo alla validità delle condizioni generali contrattuali è disciplinata dal diritto materiale, soprattutto dal diritto delle obbligazioni e da quello in materia di concorrenza sleale, la cui applicazione spetta ai competenti tribunali civili.</p><p>3. Swisscom gode di autonomia imprenditoriale, di conseguenza non le è vietato instaurare cooperazioni di questo tipo. L'impresa di commercializzazione della pubblicità Admeira è stata valutata e approvata dalla COMCO dato che non ci si attende che causi una soppressione della concorrenza efficace. Anche il DATEC non vede motivo di imporre alla SSR delle condizioni per la partecipazione ad Admeira. Questa procedura è pendente dinanzi al Tribunale federale.</p><p>4. La competenza giuridica di valutare i tipi di consenso leciti nel presente caso di trattamento di dati personali non spetta al Consiglio federale bensì agli organi della giustizia civile o all'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza.</p><p>5. Come spiegato nella risposta alla domanda 1, Swisscom dispone di autonomia imprenditoriale nell'ambito della propria attività operativa: è pertanto libera di decidere quali metodi applicare per la raccolta dei dati, a condizione di rispettare le disposizioni legali vigenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.