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"Le cose in Siria vanno di male in peggio": lo ha detto il rappresentante speciale di Onu e Lega Araba in Siria Lakhdar Brahimi durante una riunione del Consiglio di Sicurezza sugli ultimi sviluppi nel paese mediorientale, secondo quanto riferito da fonti diplomatiche.
Per Brahimi l'obiettivo del presidente Bashar al-Assad - è stato riportato - è di tornare a quella che era "la vecchia Siria". Inoltre secondo l'inviato "le autorità siriane continuano a interpretare la rivolta come una cospirazione straniera, e le fonti governative stimano un coinvolgimento di 5'000 combattenti esteri".
Brahimi - è stato aggiunto - è molto pessimista nell'analizzare le condizioni in Siria, e parla di torture endemiche, di patrimonio culturale distrutto e di una grave crisi alimentare incombente.
SDA-ATS