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L'intervento umoristico del sindaco di Berna Alexander Tschäppät due settimane e mezzo fa nell'ambito dello spettacolo itinerante "Das Zelt" (Il tendone) ha conseguenze giuridiche. Un avvocato basilese ha depositato una denuncia penale a causa delle battute fatte da Tschäppät sugli italiani.
Il sindaco socialista della città federale nel suo intervento "si è espresso in modo offensivo contro gli italiani", sostiene il giurista Carlo Alberto Di Bisceglia in una lettera indirizzata al Ministero pubblico bernese, di cui l'ats detiene una copia. L'edizione online della "Nordwestschweiz" aveva pubblicato il documento.
Il caso è ancora più grave visto che si è trattato di apparizioni pubbliche del sindaco, argomenta l'avvocato basilese, secondo il quale si tratta di denigrazioni e discriminazioni della dignità di un gruppo etnico chiaramente definito.
Tschäppät invitato sul palco durante uno show nel "tendone" aveva chiesto perché gli italiani fossero in generale così bassi. "La mamma - aveva poi spiegato il sindaco della città federale - dice loro di non crescere. Se diventi grande, devi andare a lavorare". Il sindaco di Berna aveva anche raccontato con stupore di un napoletano impegnato in molti lavori accessori e aveva chiesto."Potete immaginarvelo? un meridionale che lavora troppo?".
Tschäppät, attraverso il servizio stampa della città di Berna, ha dichiarato: "Non ho l'intenzione di commentare battute del mio intervento umoristico. Nel caso in cui abbia offeso il sentimento di certe persone, me ne rammarico".
SDA-ATS