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SALVAN - Dal prossimo primo gennaio l'acqua contenente più di 10 microgrammi al litro di arsenico sarà considerata non potabile. I comuni vallesani di Salvan, Finhaut, Vernayaz e Collonges stanno esaminando varie soluzioni per non risultare fuorilegge.
Finora in Svizzera il limite massimo per questa sostanza era di 50 microgrammi al litro. Seguendo le raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), la Confederazione ha deciso di abbassare la soglia a 10 microgrammi per litro, costringendo molti comuni in Ticino, Grigioni e Vallese a trovare soluzioni.
In Vallese l'acqua consumata nelle quattro località in questione contiene fra i 12 e i 24 microgrammi per litro di arsenico. Fra le soluzioni preconizzate c'è la ricerca di nuove sorgenti oppure la possibilità di miscelare l'acqua "incriminata" con altra non problematica. Quest'ultima soluzione è prevista a Finhaut, che potrà far capo all'acqua del lago artificiale di Emosson, e Vernayaz, che la mescolerà con quella di Martigny.
Una terza soluzione è il trattamento dell'acqua con idrossido di ferro. Ma si tratta di un'opzione costosa, sia per l'attuazione, che per la manutenzione e il trattamento degli scarti. Per tutti i comuni interessati sono comunque da prevedere fatture milionarie. Le autorità decideranno il prossimo anno quale strada intraprendere.