Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/9752

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad domanda 1.</p><p></p><p>In seguito alla ristrutturazione prevista per il 1997, la Commissione di ricorso in materia d'asilo (CRA) non comprenderà più, come finora, sette camere bensì soltanto cinque, di cui tre (finora cinque) di lingua tedesca e, come già prima, due di lingua francese/italiana. Il rapporto numerico tra i membri germanofoni e quelli francofoni o italofoni della Commissione è stato determinato in funzione del fabbisogno derivante dalla quota massima (38%) di nuovi ricorsi inoltrati in lingua francese e italiana. D'ora in avanti il 40 % (finora il 32%) dei membri della Commissione sarà francofono o italofono e il 60% (finora il 68%) germanofono. Complessivamente è stato quindi soppresso un unico posto di giudice di lingua francese, mentre sono stati eliminati sette posti di giudice di lingua tedesca. La futura composizione della CRA secondo la madrelingua dei propri membri tiene sufficientemente conto delle differenze di onere tra le camere germanofone e quelle francofone/italofone. Con il modello strutturale per cui si è optato, le future oscillazioni nella mole di lavoro delle camere saranno affrontate in primo luogo mediante la creazione o soppressione di posti di segretari giuristi, e solo in via subordinata modificando la grandezza della Commissione.</p><p></p><p></p><p>Ad domanda 2.</p><p></p><p>La selezione dei membri della Commissione il cui licenziamento andava proposto al Consiglio federale è avvenuta con rigorosa osservanza dell'indipendenza giudiziaria. Non è stata valutata l'attività di giurisprudenza, ma si è tenuto conto esclusivamente dei compiti di conduzione e dei doveri amministrativi, nei quali rientra pure il sollecito disbrigo degli incartamenti assegnati. Per quanto riguarda il lato amministrativo (compresa la conduzione), i membri della Commissione sottostanno al presidente. La competenza di quest'ultimo di proporre al DFGP, all'attenzione del Consiglio federale, misure in materia di personale applicabili ai membri della Commissione risulta quindi sia dalla gerarchia sia dal fatto che al presidente incomba la conduzione della Commissione.</p><p></p><p></p><p>Ad domanda 3.</p><p></p><p>Giusta l'articolo 4 dell'ordinanza concernente la Commissione svizzera di ricorso in materia d'asilo (OCRA), il Consiglio federale nomina i membri della Commissione e, fra questi, il presidente e il vicepresidente della Commissione nonché i presidenti e i vicepresidenti delle camere. Il DFGP, al quale la CRA è raccordata sul piano amministrativo, sottopone le relative proposte al Consiglio federale (articolo 17 capoverso 4 OCRA). Nell'ambito di queste nomine i singoli membri della Commissione non hanno nessun diritto di partecipare alle decisioni.</p><p></p><p></p><p>Ad domanda 4.</p><p></p><p>È vero che il giudice francofono il cui mandato non è stato rinnovato è padre di tre figli e che da circa 14 anni si trova al servizio della Confederazione. Il Consiglio federale era al corrente di queste circostanze al momento della non rielezione.</p><p></p><p>Le non rielezioni in seno alla CRA si sono rese necessarie per motivi strutturali. Se, in caso di soppressione di posti, bisogna decidere quale fra più posti uguali debba essere eliminato, sono determinanti le esigenze dell'istituzione. Le conseguenze sul piano sociale della non rielezione vanno contenute per quanto possibile. A tutti i membri della CRA non rieletti sono state proposte soluzioni che prevedevano una rielezione con riserva (durata limitata) o una non rielezione con una congrua indennità di licenziamento.</p><p></p><p></p><p>Ad domanda 5.</p><p></p><p>Per far luce sulle recenti accuse lanciate da alcuni giornali contro il presidente della CRA, il capo del DFGP - anche su richiesta del signor Flubacher, che respinge integralmente queste accuse - ha ordinato un'inchiesta amministrativa. Quest'ultima è stata affidata al dott. René Bacher, già presidente del Tribunale cantonale di seconda istanza di Basilea Campagna e, a suo tempo, incaricato speciale per i documenti di sicurezza dello Stato. Il relativo rapporto è atteso per il 18 dicembre.</p><p></p><p>In relazione a queste accuse il signor Flubacher ha sporto denuncia contro ignoti presso il Ministero pubblico della Confederazione per violazione del segreto d'ufficio. Il Ministero pubblico della Confederazione ha il compito di indagare in che modo e grazie a chi diversi documenti ufficiali siano potuti giungere nelle mani di almeno due giornali.</p><p></p><p>È vero che il Consiglio federale ha trattato tre denunzie all'autorità di vigilanza che chiedevano di esaminare la gestione del vicepresidente della CRA e di adottare provvedimenti disciplinari. Il Consiglio federale ha deciso di non dar seguito a nessuna di queste denunzie.</p>