Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01222.jsonl.gz/989

Parteciperanno agli incontri primaverili del Gruppo della Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale.
BERNA - Dal oggi e fino al 22 di aprile, il consigliere federale Guy Parmelin trascorrerà alcuni giorni negli Stati Uniti, in particolare in California (fino al 20) e in seguito a Washington (21 e 22 aprile). Nella capitale statunitense parteciperà, assieme al collega di governo Ueli Maurer e al presidente della Banca nazionale svizzera, Thomas Jordan, agli incontri di primavera del Gruppo della Banca mondiale (GBM) e del Fondo monetario internazionale (FMI).
In qualità di ministro dell'economia, della formazione e della ricerca, indica una nota governativa odierna, Parmelin incontrerà a San Francisco aziende svizzere e le autorità dello Stato per discutere l'attuazione di una dichiarazione d'intenti sulla cooperazione tra la Svizzera e gli Stati Uniti nel campo della formazione professionale.
Durante la sua visita nella Silicon Valley, il "ministro" vodese avrà modo d'intrattenersi con i rappresentanti dell'Università di Stanford e d'informarsi sulla collaborazione tra università e aziende tecnologiche nei settori dello sviluppo sostenibile e delle tecnologie del futuro.
Dopo la parentesi sulla costa del Pacifico, Parmelin volerà a Washington, dove è atteso da Maurer e Jordan. Il vertice del 21 e 22 aprile del FMI e del GBM sarà preceduto da una riunione dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali del G20.
Maurer, in qualità di ministro delle finanze, vedrà i ministri del Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI). Per l'occasione ne approfitterà per sottolineare l'appoggio della Svizzera alle priorità strategiche proposte nella lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. In seno al FMI e GBM si parlerà, tra l'altro, della guerra in Ucraina e delle ripercussioni sull'economia mondiale del conflitto.