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LUGANO -
Al Comitato cantonale dello scorso 15 ottobre, i delegati del PLRT hanno espresso le posizioni del partito sui due temi in votazione federale il prossimo 29 novembre. Il “parlamentino” liberale radicale ha chiaramente respinto entrambe le iniziative al voto, giudicandole estremamente pericolose per le nostre piccole e medie imprese, già confrontate con una situazione delicata. Esse creano incertezza del diritto e pregiudicano posti di lavoro e benessere.
NO all’Iniziativa “Per imprese responsabili - a tutela dell’essere umano e dell’ambiente”
L’iniziativa “multinazionali responsabili” è un vero e proprio killer per le piccole e medie imprese. Sosteniamo invece il controprogetto del Consiglio federale, che riprende le giustificate preoccupazioni dell’iniziativa e si basa su rigorosi standard internazionali. Senza aggiungere un’ulteriore clausola di responsabilità, il controprogetto introduce una regolamentazione efficace senza distruggere posti di lavoro.
NO all’Iniziativa “Per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico”
L’iniziativa presentata dal Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE) prevede un rigoroso divieto di finanziamento e rende più costose le possibilità d’investimento dei fondi di previdenza sociale aumentandone i rischi. L’attuale divieto di finanziamento è efficace. L’iniziativa, invece, è eccessiva. Inoltre, minaccia l’indipendenza politica della Banca nazionale svizzera, rende più difficile il finanziamento delle imprese e criminalizza numerose piccole e medie imprese. L’iniziativa minaccerebbe la piazza finanziaria svizzera e indebolirebbe l’industria svizzera e le sue piccole e medie imprese.