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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il media elettronico interattivo "Swiss Click" è stato prodotto in due fasi: un CD-I (TV compatibile) per le esposizioni, fiere, settimane svizzere, ecc. (1994) e. successivamente, un CDROM (PC compatibile) per un pubblico più vasto (1995) corredato degli stessi testi e moduli di animazione.</p><p></p><p>I diversi mandati sono stati conferiti dalla Commissione di coordinamento per la presenza della Svizzera all'estero (COCO).</p><p></p><p>Il mandato per il CD-I era predisposto come segue:</p><p>"attuazione di un vettore originale circa l'informazione sul nostro Paese con ampia diffusione a un pubblico estero mirato''</p><p>"trasmissione del messaggio in modo chiaro, ludico e divertente".</p><p></p><p>2. Riguardo al CD-I, la COCO è stata inizialmente contattata dalla Fondazione Mediarama CH istituita nel 1988 nel cui ambito operano la SSR, Svizzera Turismo (ex Ufficio nazionale svizzero del turismo), gli editori dei quotidiani, la Conferenza dei direttori della pubblica istruzione, Migros, ecc. Il contratto di produzione del 28 maggio 1993 è stato firmato da Mediarama SA, filiale incaricata dell'esecuzione dei progetti della Fondazione citata. Mediarama SA ha poi affidato l'attuazione tecnica a Victory Interactive Media SA (Victory), impresa ticinese che aveva in particolare prodotto il primo CD-I svizzero (dedicato all'architetto Mario Botta).</p><p>Il contratto per il trasferimento del CD-I su CD-ROM è stato concluso dalla COCO direttamente con Victory.</p><p></p><p>3. Le spese totali per la produzione del CD-I sono state dell'ordine di 995'000 franchi di cui 550'000 a carico della COCO e 392'000 a carico della SSR che ha essenzialmente fornito prestazioni in natura mettendo in particolare a disposizioni per tutta la durata della produzione (18 mesi) il giornalista incaricato della redazione della versione originale dei testi; il saldo è stato pagato da altri partner.</p><p>Riguardo al CD-ROM, gli investimenti forniti in parti eguali dalla COCO e da Victory (196'000 fr. in totale) dovevano esse re interamente coperti dai proventi del la commercializzazione . Per contro i costi per la nuova versione italiana (50 000 fr.) sono stati assunti dalla COCO.</p><p>Conformemente al contratto COCO-Mediarama, I'impresa si è assunta la responsabilità della produzione e del contenuto del CD-I "Swiss Click". La COCO aveva incaricato Victory di effettuare una rilettura di tutte le traduzioni riguardanti il CD-ROM.</p><p>Nella sua veste di commissione delle autorità, la COCO è responsabile di "Swiss Click". Aveva incaricato un gruppo di lavoro di seguire la realizzazione di questo prodotto. il Gruppo in questione, che lavora secondo un "sistema di milizia" caratteristico della COCO, era presieduto da un delegato della Svizzera-Turismo e comprendeva inoltre delegati dell'OSEC, di Pro Helvetia, di Radio Svizzera Internazionale e il segretario della COCO. Nel corso del 1992-94 sono state svolte 18 sedute e si è vigilato sull'attuazione della versione originale francese che totalizza 9 ore di programma (60 moduli di animazione, 530 schede informative).</p><p></p><p>5. Il giudizio su "Swiss Click" andrebbe sfumato per tenere conto dell'insieme del volume delle informazioni fornite (circa 9 ore di programma riprodotte in 5 lingue, ossia un totale di 45 ore) e del fatto che non si tratta di una documentazione di riferimento, ma di un prodotto a carattere ludico.</p><p>A seguito delle critiche apparse su alcuni organi di stampa, i membri della COCO hanno dovuto rispondere a domande precise; delle 530 schede nella versione originale francese, la maggior parte dei membri ne ha ritenute problematiche solo 4 e nessuno dei 60 moduli di animazione è stato contestato. Hanno inoltre affermato a netta maggioranza che i cambiamenti auspicati potevano aspettare l'aggiornamento di "Swiss Click" comunque previsto per l'Expo 98 a Lisbona.</p><p>Per contro la versione tedesca, criticata a suo tempo dai media, comprende numerosi errori più o meno gravi. La COCO ha deciso di non più diffonderla in quanto tale e i partner interessati hanno trovato una soluzione amichevole per correggerla. La SSR si assumerà le spese redazionali di revisione, Victory taluni costi tecnici e la COCO il saldo delle spese (segnatamente ristampa).</p><p>In linea di massima la scelta delle informazioni e il tono adottato dall'autore possono far discutere. Il dibattito è intriso di soggettività e le opinioni divergono fortemente su ciò che conviene o meno affermare nella presentazione della Svizzera ai giovani stranieri. In una società pluralista bisogna lasciare una certa libertà ai produttori.</p><p>Il Consiglio federale è del parere che la COCO dovrebbe seguire più da vicino la realizzazione dei suoi progetti e garantire un migliore controllo del prodotto finito. Dovrà parimenti vigilare, nel quadro della sua politica informativa, a presentare il nostro Paese in tutti i suoi aspetti positivi e simpatici, in tutte le sue sfaccettature, evitando l'unilateralità.</p><p>La COCO ha preso atto della presente risposta e l'ha condivisa.</p>  Risposta del Consiglio federale.