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In campo femminile la migliore è stata Lena Häcki che ha chiuso al 23º posto, tra gli uomini Stalder non ha fatto meglio del 36º rango
Nessuna sorpresa da parte delle biathlete rossocrociate nella prova a inseguimento sui 10 km. Sotto la neve di Pechino, l’obvaldese Lena Häcki è stata la migliore con il 23º tempo a oltre tre minuti dalla testa della corsa. Dal canto suo, la giovane Amy Baserga ha chiuso al 39º posto a poco meno di due minuti dalla connazionale.
Il titolo olimpico è andato alla norvegese Marte Olsbz Roiseland che ha preceduto la svedese Elvira Oeberg e la norvegese Tiril Eckhoff.
Nella 12,5 km corsa in campo maschile, gli elvetici non hanno avuto voce in capitolo. Partiti nel ventre molle del gruppo a causa della loro poco brillante prestazione nello sprint, hanno commesso troppi errori al tiro per sperare in un miracoloso recupero. Sebastian Stalder ha commesso 4 errori e ha terminato al 36º posto, mentre Niklas Hartweg ha sbagliato un volta in più e ha chiuso due posti dietro Stalder. Joscha Bukhalter non ha concluso la prova, mentre Benjamin Weger non ha preso il via a causa di problemi respiratori.
Imperiale fucile alla mano, il francese Quentin Fillon Mailet si è aggiudicato la medaglia d’oro. Il podio è stato completato dal norvegese Tarjei Boe e dal russo Eduard Latypov.