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Questa impresa della Nazionale svizzera sarà ricordata come il miracolo di Bucarest. Opposta alla favoritissima Francia negli ottavi di Euro 2020, la selezione di mister Petkovic ha scritto la pagina più bella della sua storia e si è guadagnata il diritto di tornare a disputare un quarto di finale in un grande torneo dopo quasi 70 anni di attesa, sconfiggendo al termine di una prova superlativa i campioni del mondo per 5-4 ai rigori (3-3 al 90' e al 120') proprio nel giorno in cui il nostro attuale ct ha raggiunto il leggendario Karl Rappan (padre del catenaccio) a quota 77 panchine rossocrociate.
Gli stessi 11 elvetici che avevano già sconfitto la Turchia hanno approcciato la sfida con i Galletti nel migliore dei modi, attendendo il giusto l'avversario e gestendo in maniera ottimale il possesso palla, ma soprattutto non concedendo praticamente niente grazie a un Elvedi pressoché perfetto su Mbappé. In avanti la Nati ha proposto qualche bella trama, trovando il vantaggio con merito al quarto d'ora con la precisa capocciata all'angolino di Seferovic sul cross di un travolgente Zuber, al 4o assist in due partite.
Nella ripresa è successo tutto e il contrario di tutto. Non sfruttata un'occasionissima sul traversone di Embolo, la Svizzera ha visto cambiare il suo destino poco dopo il 55': uno Zuber in versione Grosso del 2006 ha conquistato un rigore, che però Rodriguez si è malamente fatto parare da Lloris. L'inerzia è così repentinamente passata dalla parte francese che nel giro di 4' ha ribaltato la situazione con l'uno-due messo a segno da Benzema. Pogba con un imprendibile tiro a giro ha provato a mettere la parola fine anzitempo, ma un'altra imperiosa incornata di Seferovic ha ridato speranza ai nostri. Pizzicato in fuorigioco millimetrico poco prima, Gavranovic al 90' si è esibito in uno slalom gigante pazzesco e dopo aver messo a sedere Kimpembe, ha infilato il 3-3 con un preciso destro incrociato che ha portato le squadre ai supplementari, anche perché il fendente di Coman si è stampato sulla traversa.
Alla ripresa delle ostilità, con entrambe le squadre allungate, non sono mancati gli spazi ma la Svizzera ha dimostrato parecchia maturità, concedendo un'unica occasione a Mbappè, che di sinistro ha però calciato in curva. Aperta dalla precisa trasformazione di Supermario Gavranovic, la serie dei rigori è stata decisa dalla parata di Sommer su Mbappé, che ha consegnato alla Svizzera il pass per i quarti di San Pietroburgo contro la Spagna.
- La copertina sulla partita tra Svizzera - Francia (Rete Uno Sport 29.06.2021, 10h30)
- L'esultanza di Paolo Laurenti durante Svizzera-Francia (Rete Uno Sport 29.06.2021, 12h30)