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Oltre 1'000 persone hanno partecipato a una festa all'aperto di tre giorni a Coira nell'ambito di un'operazione pilota per i grandi eventi. La Sommerfest si è tenuta sulla Theaterplatz, nel centro del capoluogo retico, dal 24 al 26 giugno sulla base di un sistema di test obbligatori.
Per partecipare all'evento era infatti necessario farsi testare all'entrata - pure chi era vaccinato, guarito dal Covid o disponeva di un test Pcr valido - e 1'050 persone si sono prestate all'esperimento, ha indicato Ivo "Fifi" Frei, l'organizzatore della Sommerfest, all'agenzia Keystone-Ats, precisando che tutti i test sono risultati negativi.
All'ingresso sono stati allestiti tre tendoni dove i visitatori potevano effettuarsi da soli un test - sotto supervisione - e ricevere i risultati direttamente sul cellulare. Circa il 60% dei partecipanti ha scelto questa via, mente gli altri si sono recati presso farmacie selezionate che utilizzavano lo stesso sistema, ha spiegato l'organizzatore.
L'operazione pilota condotta da Covent - che oltre a essere fra gli organizzatori dell'evento è anche lo sviluppatore del sistema di test - potrebbe ora essere replicata anche durante altri eventi in Svizzera, poiché a loro avviso questo metodo - legato al numero indicato sulla carta d'identità o sul passaporto - attualmente è l'unico a prova di falsificazione. L'introduzione del certificato Covid, che è ormai già realtà, dovrebbe però cambiare le carte in tavola.
A livello finanziario, la "Sommerfest" di Coira è tuttavia stata deficitaria, anche a causa delle condizioni meteo, ha ammesso l'organizzatore.