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A fine dicembre 2020, è scaduto il periodo di consultazione per la nuova legge doganale. Associazioni economiche, cantoni, partiti politici e altre parti interessate hanno potuto presentare i loro commenti sulla revisione totale della legge doganale.
La maggioranza ha accolto con favore la semplificazione, la modernizzazione e la digitalizzazione. Una valutazione complessiva è stata difficile per molti, poiché le ordinanze supplementari sono ancora in fase di elaborazione. Sono stati chiesti precisazioni e miglioramenti su molti punti. E’ stata pure criticata il mancato coinvolgimento della comunità imprenditoriale.
Dal punto di vista politico, ci sono state ripetute preoccupazioni sulla protezione dei dati, e sull'eccessiva invasione della sovranità dei cantoni. Si teme che si crei un'autorità che superi i poteri del corpo di polizia cantonale. Il PS e la Federazione svizzera dei sindacati (SGB) parlano della creazione di un ufficio di polizia doganale e respingono il progetto di legge.
Molte associazioni industriali accolgono con favore il progetto di legge, ma sono preoccupate che le procedure importanti per loro (ad esempio il traffico di perfezionamento) non saranno più incluse nella nuova legge doganale e nelle ordinanze associate, o avranno un valore diverso.
L’AFD compilerà ora un rapporto sui risultati, e si occuperà d’effettuare gli adattamenti necessari alla legge. Il Consiglio federale lo approverà e lo sottoporrà con un messaggio al Parlamento per ulteriori discussioni.