Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01168.jsonl.gz/446

Gli sforzi del Dipartimento federale degli affari esteri volti ad organizzare la partenza dei cittadini svizzeri dalla provincia cinese di Hubei stanno dando i loro frutti: i connazionali che desiderano lasciare la Cina potranno prendere posto su un aereo partito sabato e che dovrebbe far ritorno nel sud della Francia durante la notte su domenica.
Al loro arrivo tutti coloro che avranno accolto l'offerta di rimpatrio, probabilmente una dozzina, saranno sottoposti a quarantena. Gli svizzeri registrati in Cina, attualmente, sono 4'112 e la maggior parte di loro vive a Hong Kong.
Mosca nega l'atterraggio alla Luftwaffe
A Mosca intanto le autorità aeroportuali rendono noto di aver negato il permesso d'atterraggio all'aereo della Luftwaffe tedesca partito sabato da Wuhan con a bordo 144 persone desiderose di lasciare il paese: 108 tedeschi, 34 cinesi, un bulgaro e uno statunitense. I piani dell'operazione di rimpatrio erano che l'Airbus A310 sarebbe atterrato a Mosca per le operazioni di rifornimento e di ricambio dell'equipaggio, ma l'aviazione militare tedesca ha dovuto cambiare i suoi piani, chiedendo e ottenendo il permesso di atterraggio ad Helsinki.