Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01149.jsonl.gz/155

La municipale responsabile delle finanze: «Errato cumulare l'insieme dei fondi ottenuti»
LOSANNA - La città di Losanna difende il suo metodo di calcolo nel quadro dei 28 prestiti a breve termine stipulati con la Federazione internazionale di calcio (FIFA). Le autorità losannesi ribadiscono che è corretto parlare di un prestito medio di 40 milioni di franchi, ma che è errato il fatto di voler cumulare l'insieme dei fondi ottenuti, il che equivarrebbe a 1,2 miliardi.
«Non ha alcun senso cumulare questi prestiti, poiché nel caso del breve termine, sono stati concessi per una durata limitata, rimborsati e rinnovati in funzione del fabbisogno di liquidità», ha spiegato la municipale losannese responsabile delle finanze, Florence Germond, in un'intervista rilasciata al quotidiano 24 heures. Una «media sulla durata» è più logica, ha aggiunto.
Sapendo che la città ha preso in prestito denaro da numerose altre entità (banche, assicurazioni, casse pensioni, ecc.), il cumulo di questi prestiti darebbe «cifre assurde di oltre 11 miliardi di franchi», ha proseguito Germond.
A suo avviso, la città di Losanna ha dato prova di una «trasparenza completa» in questa vicenda. Ha fornito, in particolare davanti al Consiglio comunale, «l'insieme dei documenti richiesti, risposto a tutte le domande poste e indicato che faceva delle medie».
Da indagini dei media, in particolare della radiotelevisione romanda RTS, è emerso che numerose città svizzere avevano stipulato prestiti a breve termine presso la FIFA. E non è tanto la procedura finanziaria, quanto l'aspetto morale a essere stato criticato, in particolare in relazione all'ultima Coppa del mondo di calcio svoltasi in Qatar.