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Al Muro del Pianto di Gerusalemme fervono i preparativi per la Pasqua ebraica (che inizierà il 30 marzo) e, come vuole la tradizione, i guardiani sono impegnati da oggi nelle rituali pulizie che includono la rimozione dei biglietti votivi infilati dai fedeli fra le pietre millenarie.
Secondo i media nell'arco di un anno si tratta di milioni di messaggi portati di persona oppure spediti a Gerusalemme per fax e con posta elettronica. Sono rimossi due volte all'anno: in occasione della Pasqua e poi, circa sei mesi dopo, per il Capodanno ebraico.
I biglietti rimossi dal Muro sono raccolti con cura e sono poi sepolti nel vicino cimitero ebraico del Monte degli Ulivi, assieme con libri sacri non più in uso, che comunque non possono essere distrutti.
(Ats)