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È iniziato oggi il processo a carico di 12 attivisti climatici che avevano occupato una sede di Credit Suisse.
Si è aperto oggi a Renens il processo a 12 giovani attivisti climatici. Il gruppo di cinque donne e sette uomini è finito sotto accusa per aver occupato, nel novembre del 2018, a Losanna, la sede del Credit Suisse, contestandone alcune scelte, come quella di investire in un oleodotto del Sud Dakota, negli Usa. La banca li aveva in seguito denunciati e i 12 si erano opposti al decreto di accusa nella primavera del 2019.
I 12 sono difesi da un collettivo di 13 avvocati, che si offerto di lavorare gratuitamente. La linea della difesa è quella di sostenere che gli attivisti, di età compresa tra i 21 e i 34 anni, hanno agito per uscire dallo stato di emergenza climatica e lanciare l'allarme sul clima e considerano pertanto legittima la loro azione.
Il processo dovrebbe durare per tre giorni e la sentenza è attesa per il prossimo lunedì. Fra i testimoni chiamati dalla difesa vi è anche il premio Nobel per la chimica nel 2017 Jacques Dubochet, che ha testimoniato a favore degli attivisti.