Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01195.jsonl.gz/985

BERNA - A causa dell'epidemia di coronavirus i campionati svizzeri delle professioni centralizzati "SwissSkills 2020", in programma a Berna dal 9 al 13 settembre, sono rinviati all'autunno del 2022. I vari campionati svizzeri delle professioni 2020 dovrebbero invece tenersi, ma in un'altra forma.
Nonostante il posticipo del grande evento, le varie associazioni professionali dovrebbero avere la possibilità di svolgere gli "SwissSkills Championships 2020", in modo da offrire ai giovani talenti una piattaforma per dimostrare la loro passione per i rispettivi mestieri d'apprendistato e la loro eccellenza professionale, afferma l'Associazione SwissSkills Bern in un comunicato diffuso oggi. Ciò garantirà anche la selezione di un forte team svizzero per gli WorldSkills 2021 di Shanghai.
Nelle prossime settimane, la sede centrale di SwissSkills svilupperà ulteriormente un piano per il «format sostitutivo» in stretta intesa con le associazioni professionali e i partner della formazione professionale e lo presenterà poi al Consiglio della fondazione SwissSkills e alla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI).
Al contempo, SwissSkills sta lavorando a un'offerta che consentirà ai giovani nell'età della scelta professionale di vivere digitalmente i mestieri. L'offerta sarà rivolta tra l'altro alle classi scolastiche che avevano programmato di visitare gli "SwissSkills 2020": fino al rinvio si erano già iscritti numerosi istituti con oltre 30'000 alunni.
Gli "SwissSkills 2020" erano previsti come grande evento e grande vetrina per la formazione professionale, durante i quali 135 diversi mestieri sarebbero stati presentati a 120'000 visitatori attesi all'interno di una grande fabbrica temporanea a Berna. In programma vi erano 75 campionati svizzeri delle professioni con circa 900 giovani e 60 ulteriori dimostrazioni.
Gli "SwissSkills" si sono già svolti due volte, sempre nella città federale, nel 2014 e nel 2018, con grande successo. L'evento è finanziato da contributi della mano pubblica (Confederazione, Cantone e Città di Berna) e di privati (sponsor, fondazioni).