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Incarto n. 10.2003.130/ROC/MAM DA 389/2003 Bellinzona 9 maggio 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ il __________.1945, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________, separato, avvocato, prevenuto colpevole di 1. danneggiamento per avere, a __________ in data 26 settembre 2002, intenzionalmente danneggiato il cancello del giardino della proprietà dei coniugi __________ e __________ __________ colpendolo con delle pedate e scardinandolo (danno non quantificato dalla parte lesa); 2. ripetuta ingiuria per avere, a __________: 2.1. in data 13 settembre 2002 offeso l'onore di __________ insultandolo con epiteti vari tra i quali "Haschloch"; 2.2. i n data 26 settembre 2002 offeso l'onore di __________ insultandola con epiteti vari tra i quali "puta" e "stronza"; 3. minaccia per avere, a __________ in data 26 settembre 2002, incusso spavento a __________ __________ minacciandola con le parole "ti ammazzo se non mi dai le chiavi di casa tua"; 4. violazione di domicilio per essersi indebitamente introdotto, a __________ in data 26 settembre 2002, nel giardino della proprietà dei coniugi __________ contro la volontà dell'avente diritto; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; perseguito con decreto d'accusa no. __________ 2003 del Procuratore Pubblico, __________ __________, che propone la condanna 1. alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--. 3. la condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 7 febbraio 2003; indetto il pubblico dibattimento del 9 maggio 2003 alle ore 14.30, al quale hanno presenziato l'accusato, la parte civile __________ __________, __________ e il patrocinatore delle parti civili lic. jur. __________ __________ dello studio legale __________, __________, __________ & __________, __________, mentre il Procuratore Pubblico con suo scritto del 21 marzo 2003 ed avvalendosi della facoltà concessagli dall'art. 274 cpv. 2 CPP, ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito l'accusato, il quale nega ogni addebito di natura penale in relazione a tutti i capi d'imputazione; sentita la parte civile che postula la conferma del decreto di accusa e si riconferma nella propria istanza scritta ex art. 77 CPP, postulando segnatamente un risarcimento ex art. 41 CO di Fr. 530,50 (spese di ricostruzione del cancello) come pure un risarcimento a titolo di torto morale di Fr. 1'000.- oltre al risarcimento del danno relativo alle spese legali di patrocinio pari a Fr. 15'862 fino al 31.12.2002 e a Fr. 2'000.- a titolo di parziale acconto spese a fare tempo dal 1.01.2003; sentito da ultimo l'accusato che si rimette a quanto affermato precedentemente negando ogni addebito di natura penale e domandando il rinvio delle pretese civili al competente foro civile; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. È __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ il __________.1945, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________, separato, avvocato colpevole di 1.1. danneggiamento per avere, a __________ in data 26 settembre 2002, intenzionalmente danneggiato il cancello del giardino della proprietà dei coniugi __________ e __________ colpendolo con delle pedate e scardinandolo; 1.2. ripetuta ingiuria per avere, a __________: 1.2.1. in data 13 settembre 2002 offeso l'onore di __________ __________ insultandolo con epiteti vari tra i quali "Haschloch"; 1.2.2. in data 26 settembre 2002 offeso l'onore di __________ __________ insultandola con epiteti vari tra i quali "puta" e "stronza"; 1.3. minaccia per avere, a __________ in data 26 settembre 2002, incusso spavento a __________ minacciandola con le parole "ti ammazzo se non mi dai le chiavi di casa tua"; 1.4. violazione di domicilio per essersi indebitamente introdotto, a __________ in data 26 settembre 2002, nel giardino della proprietà dei coniugi __________ e __________ contro la volontà dell'avente diritto; 2. In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2 e/o 1.2.1. e/o. 1.2.2 e/o 1.3. e/o1.4. se deve essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura. 3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere concessa la sospensione condizionale della pena e per quale lasso di tempo. 4. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cfr. 4 CPS se il condannato avrà tenuto buona condotta. 5. In caso di risposta affermativa al quesito 1.1. e/o 1.2. e/o 1.2.1 e/o 1.2.2 e/o 1.3 e/o 1.4, se devono essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura. 6. Se le pretese di parte civile devono essere rinviate al competente foro civile. 7. In caso di risposta negativa al quesito no. 6, se devono essere integralmente ammesse le pretese di parte civile. 8. Oppure in misura minore. letti ed esaminati gli atti; preso atto che le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite dello scrivente Giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP), ciò che, in concreto, non è avvenuto; richiamati gli artt. 144 cpv. 1, 177, 180, 186 CP, richiamato l'art. 41 cifra 1 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ il __________.1945, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________, separato, avvocato, colpevole di 1. danneggiamento per avere, a __________ in data 26 settembre 2002, intenzionalmente danneggiato il cancello del giardino della proprietà dei coniugi __________ colpendolo con delle pedate e scardinandolo. 2. ripetuta ingiuria per avere 2.1. a __________, in data 13 settembre 2002, offeso l'onore di __________ insultandolo con epiteti vari tra i quali "Haschloch". 2.2. a __________, in data 26 settembre 2002 offeso l'onore di __________ insultandola con epiteti vari tra i quali "puta" e "stronza". 3. minaccia per avere, a __________ in data 26 settembre 2002, incusso spavento a __________ minacciandola con le parole "ti ammazzo se non mi dai le chiavi di casa tua"; 4. violazione di domicilio per essersi indebitamente introdotto, a __________ in data 26 settembre 2002, nel giardino della proprietà dei coniugi __________ e __________ __________ contro la volontà dell'avente diritto; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; condanna __________ __________, fu __________ n. __________, nato a __________ il ____________________.1945, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________, separato, avvocato 1. Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- (aumentata a fr. 600.- in caso di motivazione scritta) e delle spese giudiziarie di fr. 300.--. 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. 4. La decisione sulle pretese di parte civile è demandata al competente foro civile. Intimazione a: - __________, Via __________, __________, - Procuratore pubblico Nicola Respini, Via __________, __________, - __________ __________, __________, - __________ __________, __________, - Lic.iur. __________ __________, __________, - Comando della Polizia cantonale, __________, - Uffico dei Giudici dell’Istruzione e dell’arresto, __________ - Sezione esecuzione pene e misure, __________, - Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________ Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario assessore: Distinta spese a carico di __________ __________, fr. 0.00 multa fr. 200.00 tassa di giustizia fr. 300.00 spese giudiziarie fr. 250.00 spese di inchiesta (presenza interprete) fr. 0.00 testi fr. 750.00 Totale

Incarto n. 10.2003.130/ROC/MAM DA 389/2003 Incarto n. 10.2003.130/ROC/MAM

Incarto n. DA 389/2003

DA 389/2003 Bellinzona 9 maggio 2003 Bellinzona

Bellinzona 9 maggio 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi Claudio Rotanzi

sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare

__________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ il __________.1945, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________, separato, avvocato, __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ il __________.1945, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________, separato, avvocato,

prevenuto colpevole di 1. danneggiamento

per avere,

a __________ in data 26 settembre 2002, intenzionalmente danneggiato il cancello del giardino della proprietà dei coniugi __________ e __________ __________ colpendolo con delle pedate e scardinandolo (danno non quantificato dalla parte lesa);

2. ripetuta ingiuria

per avere,

a __________:

2.1. in data 13 settembre 2002 offeso l'onore di __________

insultandolo con epiteti vari tra i quali "Haschloch";

2.2. i n data 26 settembre 2002 offeso l'onore di __________

insultandola con epiteti vari tra i quali "puta" e "stronza";

3. minaccia

per avere,

a __________ in data 26 settembre 2002, incusso spavento a __________ __________ minacciandola con le parole "ti ammazzo se non mi dai le chiavi di casa tua";

4. violazione di domicilio

per essersi indebitamente introdotto, a __________ in data 26 settembre 2002, nel giardino della proprietà dei coniugi __________ contro la volontà dell'avente diritto;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

perseguito con decreto d'accusa no. __________ 2003 del Procuratore Pubblico, __________ __________, che propone la condanna

1. alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di

fr. 200.--.

3. la condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data

7 febbraio 2003;

indetto il pubblico dibattimento del 9 maggio 2003 alle ore 14.30, al quale hanno presenziato l'accusato, la parte civile __________ __________, __________ e il patrocinatore delle parti civili lic. jur. __________ __________ dello studio legale __________, __________, __________ & __________, __________, mentre il Procuratore Pubblico con suo scritto del 21 marzo 2003 ed avvalendosi della facoltà concessagli dall'art. 274 cpv. 2 CPP, ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito l'accusato, il quale nega ogni addebito di natura penale in relazione a tutti i capi d'imputazione;

# sentita la parte civile che postula la conferma del decreto di accusa e si riconferma

sentita la parte civile che postula la conferma del decreto di accusa e si riconferma

# nella propria istanza scritta ex art. 77 CPP, postulando segnatamente un

nella propria istanza scritta ex art. 77 CPP, postulando segnatamente un

# risarcimento ex art. 41 CO di Fr. 530,50 (spese di ricostruzione del cancello)

risarcimento ex art. 41 CO di Fr. 530,50 (spese di ricostruzione del cancello)

# come pure un risarcimento a titolo di torto morale di Fr. 1'000.- oltre al

come pure un risarcimento a titolo di torto morale di Fr. 1'000.- oltre al

# risarcimento del danno relativo alle spese legali di patrocinio pari a Fr. 15'862

risarcimento del danno relativo alle spese legali di patrocinio pari a Fr. 15'862

# fino al 31.12.2002 e a Fr. 2'000.- a titolo di parziale acconto spese a fare

fino al 31.12.2002 e a Fr. 2'000.- a titolo di parziale acconto spese a fare

# tempo dal 1.01.2003;

tempo dal 1.01.2003; sentito da ultimo l'accusato che si rimette a quanto affermato precedentemente

negando ogni addebito di natura penale e domandando il rinvio delle pretese

civili al competente foro civile;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. È __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ il __________.1945, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________, separato, avvocato colpevole di

1.1. danneggiamento

per avere, a __________ in data 26 settembre 2002, intenzionalmente danneggiato il cancello del giardino della proprietà dei coniugi __________ e __________ colpendolo con delle pedate e scardinandolo;

1.2. ripetuta ingiuria

per avere,

a __________:

1.2.1. in data 13 settembre 2002 offeso l'onore di __________ __________

insultandolo con epiteti vari tra i quali "Haschloch";

1.2.2. in data 26 settembre 2002 offeso l'onore di __________ __________

insultandola con epiteti vari tra i quali "puta" e "stronza";

1.3. minaccia

per avere,

a __________ in data 26 settembre 2002, incusso spavento a __________ minacciandola con le parole "ti ammazzo se non mi dai le chiavi di casa tua";

1.4. violazione di domicilio

per essersi indebitamente introdotto, a __________ in data 26 settembre 2002, nel giardino della proprietà dei coniugi __________ e __________ contro la volontà dell'avente diritto;

2. In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2 e/o 1.2.1. e/o. 1.2.2

e/o 1.3. e/o1.4. se deve essergli inflitta una pena, di che natura ed in che

misura.

3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

concessa la sospensione condizionale della pena e per quale

lasso di tempo.

4. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cfr. 4 CPS se il condannato avrà tenuto buona condotta.

. 5. In caso di risposta affermativa al quesito 1.1. e/o 1.2. e/o 1.2.1 e/o 1.2.2 e/o 1.3

e/o 1.4, se devono essere accollate al condannato le tasse e le spese di

giudizio e in quale misura.

6. Se le pretese di parte civile devono essere rinviate al competente foro civile.

7. In caso di risposta negativa al quesito no. 6, se devono essere integralmente

ammesse le pretese di parte civile.

8. Oppure in misura minore. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite dello scrivente Giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP), ciò che, in concreto, non è avvenuto;

richiamati gli artt. 144 cpv. 1, 177, 180, 186 CP, richiamato l'art. 41 cifra 1 CP,

sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ il __________.1945, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________, separato, avvocato,

colpevole di

1. danneggiamento

per avere,

a __________ in data 26 settembre 2002, intenzionalmente danneggiato il cancello del giardino della proprietà dei coniugi __________ colpendolo con delle pedate e scardinandolo.

2. ripetuta ingiuria

per avere

2.1. a __________, in data 13 settembre 2002, offeso l'onore di __________

insultandolo con epiteti vari tra i quali "Haschloch".

2.2. a __________, in data 26 settembre 2002 offeso l'onore di __________

insultandola con epiteti vari tra i quali "puta" e "stronza".

3. minaccia

per avere,

a __________ in data 26 settembre 2002, incusso spavento a __________ minacciandola con le parole "ti ammazzo se non mi dai le chiavi di casa tua";

4. violazione di domicilio

per essersi indebitamente introdotto, a __________ in data 26 settembre 2002, nel giardino della proprietà dei coniugi __________ e __________ __________ contro la volontà dell'avente diritto;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

condanna __________ __________, fu __________ n. __________, nato a __________ il ____________________.1945, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________, separato, avvocato

1. Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- (aumentata a fr. 600.- in caso di motivazione scritta) e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

4. La decisione sulle pretese di parte civile è demandata al competente foro civile.

Intimazione a: Intimazione a:

- __________, Via __________, __________, - Procuratore pubblico Nicola Respini, Via __________, __________, - __________ __________, __________, - __________ __________, __________, - Lic.iur. __________ __________, __________, - Comando della Polizia cantonale, __________, - Uffico dei Giudici dell’Istruzione e dell’arresto, __________ - Sezione esecuzione pene e misure, __________, - Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________ Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona. - __________, Via __________, __________,

- Procuratore pubblico Nicola Respini, Via __________, __________,

- __________ __________, __________,

- __________ __________, __________,

- Lic.iur. __________ __________, __________,

- Comando della Polizia cantonale, __________,

- Uffico dei Giudici dell’Istruzione e dell’arresto, __________

- Sezione esecuzione pene e misure, __________,

- Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale,

__________

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario assessore:

Distinta spese a carico di __________ __________,

fr. 0.00 multa

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 300.00 spese giudiziarie

fr. 250.00 spese di inchiesta (presenza interprete)

fr. 0.00 testi

fr. 750.00 Totale