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GINEVRA - Tre bambini sono stati presi a carico dall'Ospedale universitario di Ginevra (HUG) dopo aver sviluppato una malattia infiammatoria rara che colpisce le piccole arterie. Uno solo di loro era risultato positivo al coronavirus.
Ieri il delegato per il Covid-19 dell'Ufficio federale della sanità pubblica Daniel Koch ha detto che si tratta di un fenomeno di reazione immunitaria dopo un'infezione al coronavirus. «Il virus scatena una tempesta infiammatoria che è una reazione eccessiva del sistema immunitario», ha precisato ai media il medico cantonale ginevrino Jacques-André Romand.
Il primo caso constatato all'Ospedale universitario di Ginevra risale al 2 aprile, ha comunicato il portavoce del Dipartimento cantonale della sicurezza dell'impiego e della sanità (DSES), confermando un'informazione di Le Matin e 20 minutes e precisando che non vi sarebbero al momento altri casi in Svizzera. Nel cantone sono stati testati positivi al Covid-19 una cinquantina di bambini.
L'allerta era stata lanciata dalle autorità sanitarie britanniche per l'aumento del numero di bambini che presentano sintomi somiglianti alla Malattia di Kawasaki, una sindrome vascolare che colpisce i giovanissimi e le cui cause non sono note. Ma alcuni casi sono stati riportati anche in Italia, in Spagna, in Svizzera e in Francia: «Ho ricevuto un'allerta da Parigi - ha informato nei giorni scorsi il ministro della Salute francese, Olivier Véran -, ci sono una quindicina di bambini di diverse età malati a Parigi. Hanno sintomi di febbre, problemi digestivi e un'infiammazione vascolare piuttosto generalizzata che può provocare problemi cardiaci».
I medici del dipartimento Pediatria dell'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo hanno scoperto un legame tra il virus SarsCov2 e la malattia di Kawasaki. In un mese hanno registrato un numero di casi pari a quelli degli ultimi 3 anni. L'allarme è stato lanciato all'interno della comunità scientifica e fra i pediatri di famiglia. Ora lo studio è in fase di sottomissione a un'autorevole rivista internazionale. Gli esperti precisano che solo una piccola minoranza di bambini infettati da SarsCov2 sviluppa la Malattia di Kawasaki, meno dell'1%. Nonostante ciò, avvertono, «in previsione delle riaperture, è importante tenere presente tutte le conseguenze che questo virus insidioso può causare, sia nella fascia di età adulta che in quella pediatrica».