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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Finora l'UFFT, l'UFES (ora SER) e la CDPE finanziavano insieme sia il server svizzero per l'educazione educa sia altre prestazioni CTII/educa. Nel quadro di una verifica dei compiti, l'UFFT ha deciso di ritirarsi dal finanziamento delle prestazioni CTII/educa. In futuro si concentrerà sul cofinanziamento del server per l'educazione e su mandati di prestazione mirati, rinunciando, a partire dalla fine del 2005, al sostegno delle restanti attività CTII/educa.</p><p>Due sono le ragioni principali che hanno portato a questa decisione. Innanzitutto, risultava difficile per i committenti (UFFT, SER e CDPE) valutare le prestazioni fornite sulla base di un finanziamento globale. In secondo luogo, se per la formazione professionale il server per l'educazione risulta molto utile, le altre prestazioni CTII/educa non lo sono altrettanto.</p><p>Il mandato dell'UFFT è quello di aiutare a plasmare e finanziare la formazione professionale e le scuole universitarie professionali. In questa ottica, il server per l'educazione è sicuramente prioritario rispetto alle altre attività CTII/educa. Concentrando i mezzi disponibili sul server per l'educazione, il futuro di uno strumento importante della politica della Confederazione e dei cantoni in materia di tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) è assicurato.</p><p>3. Il messaggio ERT, la strategia del Consiglio federale per una società dell'informazione e i rapporti del Gruppo di lavoro interdipartimentale per la società dell'informazione chiedono un impegno della Confederazione nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione in ambito formativo. La Confederazione si è presa a cuore questo impegno, tuttavia, gli uffici federali hanno il compito di coordinare fra loro gli sforzi in modo da evitare sovrapposizioni e ridondanze e di concentrarsi sulle proprie sfere tematiche.</p><p>4. L'UFFT ha ponderato sotto diversi aspetti la questione della partecipazione alla Conferenza di coordinamento "TIC e formazione". Visti i limitati mezzi a disposizione dell'Ufficio e i numerosi organi di coordinamento esistenti, l'UFFT rinuncia a partecipare a questa futura Conferenza di coordinamento.</p><p>5. Il Consiglio federale condivide appieno l'avviso dell'autrice dell'interpellanza secondo cui la collaborazione e il coordinamento fra cantoni e Confederazione sono la conditio sine qua non per una politica fruttuosa. L'UFFT intrattiene con i cantoni un dialogo costante e su vari livelli. Insieme si assumono compiti di coordinamento in numerosi consessi. Ne sono un esempio la partecipazione alle periodiche assemblee plenarie della CDPE o a piccoli gruppi di lavoro. In questo modo si tematizza e garantisce un permanente coordinamento della trattazione delle questioni sociali e di politica di formazione tenendo conto anche degli addentellati con le tecnologie dell'informazione e della comunicazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.