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Su mandato della Confederazione, la Swisscom assicura il servizio universale nel settore delle telecomunicazioni e nella tecnologia delle informazioni.
Attualmente, il servizio universale nel settore delle telecomunicazioni comprende rete fissa, fax, trasmissione dati, connessione a Internet a banda larga, accesso ai servizi d'emergenza, telefoni pubblici e fornitura di servizi speciali per i disabili. I servizi di comunicazione mobile, invece, non fanno parte del servizio universale.
Tenere il passo con i cambiamenti tecnici
Il Consiglio federale adegua periodicamente il contenuto del servizio universale alle esigenze della società e dell'economia, nonché allo stato della tecnica. Gli ultimi adeguamenti rilevanti sono avvenuti nel settore della banda larga, che nel gennaio 2008 è stata accolta nel catalogo del servizio universale con una capacità minima di trasferimento dati pari a 600 kbit/s. Dopo un incremento intermedio a 1000 kbit/s, a partire dal 1° gennaio 2015 il Consiglio federale ha aumentato a 2 Mbit/s la velocità minima di trasmissione per scaricare dati da Internet. Allo stesso tempo, il prezzo massimo per questo servizio è stato abbassato da 69 a 55 franchi al mese (IVA esclusa). Al momento il Consiglio federale sta verificando l'opportunità di aumentare la velocità minima di trasmissione a 3 Mbit/s a partire dal 2018.
Per le prestazioni del servizio universale, il Consiglio federale ha fissato dei prezzi massimi. Per esempio, un collegamento telefonico può costare al massimo 23,45 franchi al mese, le comunicazioni nazionali su rete fissa 7,5 centesimi al minuto.
Gli obblighi di fornire il servizio universale sono garantiti da una concessione, attualmente gestita da Swisscom. La concessione resterà in vigore fino alla fine del 2017. Swisscom non riceve indennità dalle autorità pubbliche.