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Non elevato, ma il rischio di un simile evento c’è. Viola Amherd rassicura: ‘Disponiamo di valutazioni su cosa implicherebbe un simile scenario’
Il rischio di un evento nucleare in Ucraina esiste, tanto in forma accidentale, quanto in seguito a un attacco mirato, secondo la ministra della difesa Viola Amherd. Le probabilità al momento non sono però elevate, ha rassicurato.
"I servizi delle attività informative della Confederazione e dell’esercito si occupano 24 ore su 24 e sette giorni su sette della guerra in Ucraina", ha spiegato Amherd in un’intervista diffusa dalle testate di Ch Media. "L’Ufficio federale della protezione della popolazione è costantemente aggiornato sulla situazione".
Lo scenario che coinvolge armi nucleari è sempre integrato nelle riflessioni, ha precisato la consigliera federale. Con la Centrale nazionale d’allarme la Svizzera dispone di un’infrastruttura permanente che permette di valutare le conseguenze di un tale evento in Ucraina e di allertare la popolazione, ha assicurato.
"Disponiamo di valutazioni su cosa significherebbe per noi l’utilizzo di un’arma nucleare in Ucraina, a seconda della situazione meteorologica", ha spiegato ancora la vallesana. Gli effetti sulla salute della popolazione in Svizzera non dovrebbero comunque essere importanti a causa della distanza che ci separa dall’Ucraina, ha aggiunto.