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WASHINGTON - L'amministrazione Trump ha certificato al Congresso americano che l'Iran sta tecnicamente rispettando i termini dell'accordo sul nucleare stipulato nel 2015 ma ne sta «indiscutibilmente venendo meno nello spirito».
Lo hanno riferito a giornalisti fonti ufficiali Usa, affermando che l'amministrazione americana ha deciso di estendere l'esenzione da sanzioni relative al programma nucleare mentre è in corso una revisione sulla politica nei confronti dell'Iran.
È la seconda volta dal suo insediamento che Trump conferma le condizioni stabilite dall'accordo nucleare con l'Iran, pur insistendo di voler rivedere l'intesa che ha a più riprese giudicato «pessimaX.
L'accordo prevede una verifica periodica per stabilire se il comportamento di Teheran è conforme a quanto stabilito dall'accordo e la scadenza in questo caso era fissata per la mezzanotte di oggi, ora di Washington.
La decisione presa dall'amministrazione Trump conferma quindi lo status quo, fonti ufficiali americani hanno fatto sapere intanto che l'amministrazione Usa è al lavoro sulle mancanze dell'intesa e nell'intenzione di punire l'Iran il suo comportamento non in materia di nucleare.