Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/83815

<h2>SubmittedText<h2><p>In merito ad un trasferimento di maggiori responsabilità ai detentori di cani, il Consiglio federale - nella sua risposta alla mozione del gruppo radicale-liberale 06.3062, "Cani pericolosi. La migliore protezione è la responsabilità" - si è espresso rilevando che questi ultimi, conformemente alla nuova legge sulla protezione degli animali, soltanto in determinati casi sarebbero stati soggetti all'obbligo di frequentare corsi e di sostenere un esame. In effetti, l'ordinanza sulla protezione degli animali, recentemente entrata in vigore, prevede all'articolo 68 un obbligo generale di formazione per i detentori di cani.</p><p>Sulla base di quanto precede, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Per quale motivo l'obbligo di frequentare corsi e di sostenere un esame, propagandato come vigente soltanto "in determinati casi" nella risposta alla mozione del gruppo radicale-liberale 06.3062, nell'ordinanza sulla protezione degli animali è stato esteso, ed è diventato un obbligo di formazione per tutti i detentori di cani?</p><p>2. Come pensa di verificare praticamente l'effettivo possesso, da parte di ogni detentore, dell'attestato di competenza relativo alla detenzione e al trattamento dei cani secondo quanto richiesto dal legislatore?</p><p>3. Secondo il diritto costituzionale vigente, il Consiglio federale non è legittimato a disporre misure di sicurezza volte a tutelare le persone nei confronti degli animali. Alla luce di questa considerazione, come va intesa l'affermazione dell'Ufficio federale di veterinaria - che si è occupato, su mandato del Consiglio federale, dell'elaborazione delle ordinanze concernenti la detenzione di cani - secondo cui la misura in questione accresce la sicurezza pubblica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La formazione dei detentori di animali è un aspetto fondamentale del nuovo diritto in materia di protezione degli animali. L'obbligo di formazione è finalizzato a sensibilizzare i detentori di cani sulle esigenze poste dalla detenzione dei loro animali e sulle caratteristiche comportamentali di questa specie. Inoltre, ci si prefigge di informarli sui metodi di addestramento consoni alla specie canina e di consentire loro di riconoscere e prevenire i problemi legati al trattamento dei cani. La formazione include un corso teorico, la cui durata minima è di quattro ore, nonché esercizi pratici da svolgere di norma nel corso di almeno quattro sessioni, della durata massima di un'ora. La maggioranza dei partecipanti all'indagine conoscitiva concernente la nuova ordinanza sulla protezione degli animali, che si è svolta nella seconda metà del 2006, si è espressa favorevolmente nei confronti di un obbligo generale di formazione per i detentori di cani. Per questa ragione, l'ordinanza sulla protezione degli animali prevede l'obbligo di formazione per tutti i detentori di cani.</p><p>2. In quest'ambito l'attuazione della normativa in materia di protezione degli animali è di competenza dei cantoni. La verifica dell'adempimento delle prescrizioni relative alla formazione avviene pertanto secondo le direttive cantonali. Sarebbe ipotizzabile, ad esempio, un controllo nel quadro della riscossione della tassa sui cani oppure una verifica effettuata mediante campionatura.</p><p>3. L'articolo 80 della Costituzione federale non costituisce una base giuridica sufficiente ad emanare disposizioni per la protezione diretta delle persone dai cani pericolosi. Tuttavia, sulla base di questo articolo costituzionale è possibile adottare prescrizioni in materia di protezione degli animali che, indirettamente, contribuiscono alla protezione delle persone. La formazione dei detentori di cani verte su modalità di detenzione e trattamento di questi animali consone alle caratteristiche e ai bisogni della specie canina. La formazione riveste inoltre un carattere preventivo, poiché migliorando il livello di conoscenze dei detentori di cani consente a questi ultimi di riconoscere ed affrontare in modo opportuno le situazioni critiche. Pertanto, pur essendo finalizzata principalmente alla protezione degli animali la formazione contribuisce indirettamente anche alla tutela delle persone.</p>  Risposta del Consiglio federale.