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No, in Svizzera i natanti destinati prevalentemente a scopi di abitazione non sono ammessi.
Secondo l'articolo 96 capoverso 2 dell'ordinanza sulla navigazione interna (ONI) non sono ammessi i natanti che per costruzione (ad es. casette galleggianti) sono destinati prevalentemente a scopi di abitazione. E sulla scorta dello stesso capoverso, non possono essere immatricolati in Svizzera neanche se designati come imbarcazione sportiva (con dichiarazione di conformità).
Nel caso di natanti che per costruzione sono destinati prevalentemente a scopi di abitazione, a essere in primo piano non è la navigazione bensì il fatto che stazionino a lungo in un posto, a prescindere che dispongano o meno di posti letto. Rispetto ad altre imbarcazioni sportive, per questi natanti il fulcro non è la navigazione.
Non sono inoltre ammessi natanti destinati prevalentemente a scopi di abitazione in virtù del loro uso (ad es. abitazioni galleggianti). Può trattarsi di una casetta galleggiante, ma anche di uno yacht che è diventato un natante a scopo di abitazione (abitazione galleggiante) e che staziona in un luogo da più di due mesi consecutivi ai sensi della definizione dell'articolo 2 capoverso 1 lettera a numero 17 ONI. Definire l'uso di un natante come abitazione spetta alla polizia lacuale o al gestore dell'impianto portuale e non alle autorità di ammissione, che decide relativi oneri o revoca l'ammissione solo dopo la notifica del natante.
All'articolo 96 capoverso 2 si fa una distinzione tra costruzione e uso («o»). Ciò significa che per il respingimento di una domanda di immatricolazione è sufficiente la presenza di una delle due caratteristiche (condizioni alternative). Non si può pertanto ammettere né un natante che per costruzione è assimilabile a una casetta galleggiante, né un natante usato come abitazione galleggiante.