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La Commissione delle finanze propone di approvare tutti i crediti aggiuntivi della seconda aggiunta B al preventivo 2020 (20.042 ns); sostiene inoltre la legge COVID-19 (20.058 ns) e la legge federale urgente concernente il sostegno ai trasporti pubblici nella crisi COVID-19 (20.055 sn). La Commissione propone anche di approvare il messaggio 2020 sugli immobili del DFF (20.050 s) e i crediti d’impegno per la sostituzione dei sistemi SAP dell’Amministrazione federale (19.079 n).
OGGETTI RIGUARDANTI LA CRISI DOVUTA AL CORONAVIRUS
Ancora una volta la seduta si è concentrata su progetti relativi alla gestione della crisi dovuta al coronavirus. La Commissione ha esaminato il messaggio concernente la seconda aggiunta B al preventivo per il 2020 ed elaborato due corapporti in relazione alla crisi dovuta al coronavirus. A causa della loro urgenza, tutti gli oggetti saranno trattati da entrambe le Camere nella sessione autunnale 2020.
Con il messaggio concernente la seconda aggiunta B al preventivo 2020 (20.042 ns) del 12 agosto 2020 il Consiglio federale propone 13 crediti aggiuntivi per un importo di circa 770 milioni di franchi. Per motivare i crediti dei rispettivi dipartimenti, alla seduta erano presenti anche Simonetta Sommaruga, presidente della Confederazione e capo del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni, e il consigliere federale Alain Berset, capo del Dipartimento federale dell’interno. I crediti aggiuntivi riguardano essenzialmente i costi per i test del coronavirus (288,5 mio.), un ulteriore conferimento al Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (221,3 mio.) e la ricapitalizzazione di Skyguide (150 mio.). La maggior parte dei crediti viene chiesta come fabbisogno finanziario eccezionale (476 mio.). Quasi la metà delle aggiunte è compensata da crediti già approvati. I crediti non hanno sollevato grandi discussioni. La Commissione propone di approvare tutti i crediti aggiuntivi e ha approvato all’unanimità entrambi i decreti federali.
In un corapporto indirizzato alla competente Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS-S), la CdF si è espressa a proposito della legge COVID-19 (20.058 ns). La Commissione ha valutato il progetto dal profilo della politica finanziaria. Inizialmente, tuttavia, ha discusso di questioni fondamentali riguardanti il quadro normativo della legge (decadenza delle ordinanze COVID-19, conseguenze in caso di rifiuto del progetto nella votazione finale nelle Camere o nell’ambito di un eventuale referendum ecc.). In seguito, la Commissione si è occupata degli articoli importanti dal profilo della politica finanziaria, proponendo alla CSSS-S di approvare i provvedimenti nel settore della cultura (art. 8) e dei media (art. 9), i provvedimenti sull’indennità per perdita di guadagno (art. 10) e nel settore dell’assicurazione contro la disoccupazione (art. 11). Per tutte queste proposte non sono state presentate proposte di modifica del progetto del Consiglio federale. Si è discusso più a lungo su una proposta, indirizzata alla CSSS-S, di prevedere per il settore dello sport un sostegno analogo a quello per il settore della cultura, data l’importanza di entrambi per la società. Anche il settore dello sport amatoriale merita un sostegno simile a quello del settore culturale. La Commissione condivide questo punto di vista, ma ha respinto la proposta con 8 voti contro 2 e 2 astensioni poiché è già stata ripresa dalla CSEC-S nel suo corapporto alla CSSS-S (cfr. il comunicato stampa della CSEC-S del 19.08.2020). Una proposta che prevedeva di introdurre nell’articolo 1 capoverso 2 una precisazione secondo cui il Consiglio federale fa uso di tali competenze «nel quadro dei crediti stanziati» è stata respinta con 7 voti contro 5. Secondo la maggioranza l’integrazione non è necessaria perché il Consiglio federale può sempre deliberare spese soltanto nell’ambito dei crediti stanziati.
È stata approvata anche la legge federale urgente concernente il sostegno ai trasporti pubblici nella crisi COVID-19 (20.055 sn). La CdF è consapevole dell’importanza del trasporto pubblico ed è favorevole a sostenerlo finanziariamente in questi tempi difficili. Due proposte riguardano il numero 4 della legge (Legge del 20 marzo 2009 sul trasporto di viaggiatori). Nel corapporto alla CTT-S, competente in questo ambito, la CdF propone con 7 voti contro 3 e 1 astensione di prevedere nell’articolo 28 capoverso 1ter (nuovo) che sia utilizzata unicamente la riserva speciale a destinazione vincolata di cui all’articolo 36. Le riserve occulte e le altre riserve non devono essere interessate. Con 5 voti contro 4 e 2 astensioni è stata decisa l’introduzione di un articolo 28 capoverso 2bis (nuovo). Il nuovo capoverso prevede che per gli anni 2020 e 2021, in deroga all’articolo 28 capoverso 2, la Confederazione versi ai trasporti locali indennità corrispondenti a un terzo delle perdite finanziarie causate dalla crisi COVID-19, al pari dei Cantoni e dei Comuni.
PROGRAMMI «SUPERB» E «SISTEMI ERP D/AR» (19.079 N)
I sistemi SAP dell’Amministrazione federale devono essere sostituiti. A tale scopo il Consiglio federale propone un credito d’impegno di 320 milioni di franchi per il programma «SUPERB», di cui è responsabile il DFF, e di 240 milioni di franchi per il programma «ERP Sistemi D/ar», di cui è responsabile il DDPS (19.079 n). Il Consiglio nazionale ha stanziato all’unanimità i crediti nella sessione estiva 2020. Contestualmente ha sostenuto anche una richiesta della propria Commissione delle finanze, che chiedeva che il committente dei programmi «SUPERB» e «Sistemi ERP D/ar» avesse il diritto di impartire istruzioni nei casi in cui gli uffici e i dipartimenti coinvolti non riescono a raggiungere un accordo (cfr. art. 4 del decreto federale). Con decisione del 19 agosto 2020, il Consiglio federale ha adeguato le istruzioni del 12 febbraio 2020 concernenti il programma «SUPERB» secondo le richieste del Consiglio nazionale. La CdF-S è convinta della necessità dei crediti e propone all’unanimità al Consiglio degli Stati di aderire alla decisione del Consiglio nazionale. Il progetto sarà trattato nella sessione autunnale 2020.
MESSAGGIO 2020 SUGLI IMMOBILI DEL DFF (20.050 S)
Sempre all’unanimità (1 astensione), la Commissione propone di approvare i crediti d’impegno presentati nel messaggio 2020 sugli immobili del DFF (20.050 s). Per la seconda fase della costruzione di un nuovo edificio amministrativo alla Guisanplatz il Consiglio federale propone un credito d’impegno di 130 milioni di franchi. Il nuovo edificio è previsto per alcune unità del DDPS. Sia la Sottocommissione incaricata dell’esame preliminare che la Commissione hanno discusso l’impatto della crisi dovuta al coronavirus sulla strategia immobiliare della Confederazione in generale e sul presente messaggio sugli immobili in particolare. La crisi ha portato fra l’altro a un forte aumento della percentuale di dipendenti che lavorano dal proprio domicilio. Ciò solleva la questione se in futuro saranno ancora necessari così tanti posti di lavoro negli uffici. La Commissione è giunta alla conclusione che il nuovo edificio previsto sarà opportuno anche nelle nuove circostanze. Il Consiglio federale propone inoltre un credito di circa 153 milioni di franchi per la locazione e l’equipaggiamento iniziale di un nuovo laboratorio per Agroscope a Posieux. Il progetto in quanto tale non è stato messo in discussione, ma la procedura prevista ha dato luogo a discussioni. Il Cantone di Friburgo costruirà il nuovo edificio del laboratorio su un fondo di proprietà della Confederazione che gli è stato ceduto con un diritto di superficie e lo affitterà alla Confederazione per 25 anni. In seguito la Confederazione potrà diventarne proprietaria versando al Cantone di Friburgo un’indennità per il valore residuo (riversione). Sulla base delle osservazioni dell’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) e di Agroscope, la Commissione sostiene la procedura. Tuttavia, ci sono state anche voci critiche che mettono in discussione la procedura scelta.
REVISIONE DELLA LFC PER SEMPLIFICARE E OTTIMIZZARE LA GESTIONE DELLE FINANZE PUBBLICHE (19.071 S)
In adempimento della mozione Hegglin Peter 16.4018 s «A favore di una presentazione dei conti che esponga la situazione reale inerente alle finanze e ai ricavi» il Consiglio federale propone una modifica della legge federale sulle finanze della Confederazione (LFC, RS 611.0; 19.071 s). Nella seduta del 20 febbraio 2020 la Commissione si è occupata per la prima volta del progetto e ha incaricato l’Amministrazione di redigere altri rapporti in merito (cfr. comunicato stampa della CdF-S del 21.02.2020). Ha quindi ripreso a deliberare dopo la presentazione dei rapporti commissionati e le pertinenti considerazioni fatte dal professor Nils Soguel dell’IDHEAP di Losanna. La sostituzione del conto di finanziamento con il conto economico è stata al centro della discussione. La Commissione ha esaminato a lungo ed approfonditamente i vantaggi e gli svantaggi delle due varianti. Ha quindi incaricato il DFF di definire ulteriormente dal profilo giuridico la variante con il conto economico. La Commissione tratterà nuovamente l’oggetto nella sua prossima seduta.
ALTRI OGGETTI
Il tradizionale incontro con il presidente della direzione generale della Banca nazionale svizzera (BNS) ha rappresentato per la Commissione il punto di partenza dell’esame del preventivo 2021 (20.041 ns). Sono state discusse diverse questioni, come le ripercussioni della crisi di coronavirus sull’economia mondiale e sulla Svizzera. Il consigliere federale Ueli Maurer ha presentato la proiezione riguardante il risultato atteso per il 2020, fortemente caratterizzato dalle ripercussioni della crisi di coronavirus (cfr. comunicato stampa del Consiglio federale del 12 agosto 2020). In un corapporto destinato alla Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) la CdF sostiene gli aiuti finanziari all’Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT). A questo proposito il Consiglio federale propone di concedere un mutuo di circa 95 milioni di franchi alla Fondazione per gli immobili delle organizzazioni internazionali (FIPOI) (20.037 n).
Presieduta dal consigliere agli Stati Peter Hegglin (M-CEB/ZG), la Commissione si è riunita a Berna il 24 e 25 agosto 2020. A parte della seduta erano presenti la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga, i consiglieri federali Ueli Maurer e Alain Berset, il presidente della direzione generale della Banca nazionale svizzera (BNS), il prof. dr. Thomas Jordan, il direttore e alcuni collaboratori dell’Amministrazione federale delle finanze (AFF), dell’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) e del Controllo federale delle finanze (CDF), rappresentanti della Cancelleria federale e di tutti i dipartimenti, nonché Nils Soguel, professore all’IDHEAP di Losanna.