Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01142.jsonl.gz/65

Cos'è Falun Gong? Per i suoi promotori, "un sistema per pulire e rinforzare il cuore, lo spirito e il corpo".
Per il governo cinese una setta tanto dannosa da doverla reprimere ad ogni costo. I suoi membri sono ovunque. Anche in Svizzera.
Falun Gong è contraddistinta da un'eclettica combinazione di esercizi meditativi e respiratori, ispirata a diverse dottrine orientali, tra le quali Taoismo e Buddismo.
È nata nel 1992 e oggi molti membri credono che la stretta osservanza dei suoi insegnamenti abbia delle capacità curative.
Milioni di aderenti
La setta raccoglie l'adesione di un impressionante numero d'individui: quasi 100 milioni solo in Cina, altre "decine di milioni" sparse in una cinquantina di Stati.
Dal 1999 il movimento è fuori legge in Cina, "l'unico paese al mondo nel quale riscontriamo dei problemi", annota Aleardo Manieri.
Il governo di Pechino, che imputa a Falun Gong la morte di centinaia di adepti, ha da allora scatenato una campagna repressiva, arrestando migliaia di seguaci. Il capo della setta, Li Hongzi, vive a New York e contro di lui Pechino ha addirittura emesso un mandato di cattura internazionale.
"In realtà il regime cinese si è spaventato di fronte al dilagare, anche tra i membri del partito comunista, del nostro movimento", precisa Manieri. E lo spettro di grandi masse popolari, riunite sotto il segno di Falun Gong ma all'interno delle quali potessero venir veicolati anche messaggi sovversivi agli occhi del governo, deve aver convinto Pechino ad agire.
E in Svizzera?
"Non esiste alcuna lista ufficiale dei membri", sottolinea Aleardo Manieri. "Penso tuttavia che nella Confederazione si possa parlare di circa 500 adepti"
A dipendenza delle regioni e delle città, gli adepti si incontrano fino a tre volte per settimana per svolgere gli esercizi e le letture in comune. "Ognuno è comunque libero di partecipare quando vuole oppure di esercitarsi individualmente.
Marzio Pescia