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BARCELLONA (Spagna) - Il Mondiale è aperto più che mai. Dopo aver dominato le libere, Lewis Hamilton conquista il GP di Spagna davanti a Vettel e si riporta sotto in classifica piloti: il britannico della Mercedes ora è a -6 con 98 punti contro i 104 del tedesco. È stata una gara a due dall'inizio alla fine con due fattori che hanno inciso sul risultato finale: la partenza sprint di Vettel che ha sorpassato il rivale al primo giro tentando la fuga e la strategia delle gomme con il ferrarista costretto ad andare anzitempo ai box al 16esimo giro per la prima sosta e in affanno successivamente fin quando a 22 giri dalla fine la rincorsa di Hamilton, con gomme dure, è stata coronata.
Da lì alla fine Lewis ha avuto vita facile – grazie alla perfetta gestione degli pneumatici - per centrare il suo successo numero 55 in carriera (il secondo quest'anno dopo quello di Shanghai)
Tutti gli altri big sono usciti fuori dai giochi: Raikkonen e Verstappen già al primo giro con le sospensioni distrutte dopo un contatto violento al semaforo verde, Bottas al 39esimo giro per un problema al motore.
Alle spalle di Vettel ed Hamilton quindi il terzo posto è andato (con distacco abissale) a Ricciardo. Quarto Perez davanti a Ocon, Hulkenberg, Sainz, Werhlein (il pilota della Sauber è giunto settimo al traguardo ma è stato penalizzato di 5"), Kwyat e Grosjean. Appena fuori dalla Top 10 l'altra Sauber di Ericsson (11esimo).