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Anche a Praga si sta procedendo all'uccisione di 80'000 galline e all'eliminazione di un milione di uova
TEL AVIV - L'epidemia di aviaria è tornata a mietere vittime nel mondo animale. In Israele almeno 5'200 gru migratorie sono state uccise dalla malattia, così come centinaia di migliaia di polli.
Nel frattempo le autorità, che stanno tentando di arginare la diffusione dell'epidemia tra i volatili, hanno dichiarato che si tratta del più grande disastro della fauna selvatica del paese.
Recuperare i corpi degli uccelli selvatici non è un compito semplice, dato che la maggior parte perisce in mezzo alla natura, all'interno di stagni, laghi e acquitrini. Il pericolo è che le carcasse possano infettare altri animali, e gli specialisti sono quindi al lavoro giorno e notte. I primi casi sono stati riscontrati tra i volatili circa una decina di giorni fa.
Dafna Yurista, portavoce del ministero dell'agricoltura, ha dichiarato ad AP che ben mezzo milione di polli della zona sono già stati uccisi per prevenire la diffusione della malattia.
Attualmente non si hanno notizie di trasmissione della malattia all'uomo.
Anche in Repubblica Ceca - A Praga più di 100'000 polli sono morti a causa dell'ultima ondata di aviaria. Oggi, stando ad AFP, si sta procedendo all'abbattimento di altre 80'000 galline in una fattoria di Libotenice. Verrà inoltre distrutto più di un milione di uova. Quest'anno il paese ha registrato ben 48 focolai del virus, il numero più alto di sempre.
A fine novembre era stato registrato un caso di aviaria anche a Zurigo, ma le misure intraprese hanno permesso di contenere il virus.