Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0204.jsonl.gz/49

Incarto n. 10.2009.585 DA 3310/2009 Bellinzona 29 settembre 2010 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri sedente con la segretaria Natalie Cadlini per giudicare ACCU 1 prevenuto colpevole di trascuranza degli obblighi di mantenimento per avere omesso, a __________, nel periodo __________ 2001/__________ 2006, benché ne avesse avuto i mezzi per farlo, di prestare ai figli __________ (1993) ed __________ (1994) e per loro all'CIVI 1 che li anticipava agli aventi diritto, gli alimenti stabiliti dal Pretore del Distretto di __________ con decisione __________2001, accumulando arretrati per complessivi CHF 68'660.- (sessantottomilaseicentosessanta); fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 217 cpv. 1 CP; richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CP; perseguito con decreto d’accusa del 4 agosto 2009 n. 3310/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 2'700.- (duemilasettecento), corrispondente a 90 (novanta) aliquote da fr. 30.- (trenta) - (art. 34 e seg. CP), da dedursi 2 (due) giorni di carcere preventivo sofferto. L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i (art. 42 e seg. CP). 2. Alla multa di fr. 500. - (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 17 (diciassette) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 3. Al versamento alla parte civile CIVI 1, dell’importo di fr. 68’660.- (seicentottantamilaseicentosessanta) a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett.b CPPT). 4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 300.- (trecento). 5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 19 agosto 2009 dall'accusato; indetto il dibattimento 29 settembre 2010, al quale l'accusato, regolarmente citato, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa; proceduto nelle forme contumaciali; data lettura del decreto d'accusa; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. deve essere l’accusato ritenuto autore colpevole di trascuranza degli obblighi di mantenimento per i fatti indicati nel decreto di accusa del 4 agosto 2009? 2.In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena? 3.Devono essere riconosciute pretese di diritto civile all’ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento? 4.A chi vanno accollate le spese di giustizio? letti ed esaminati gli atti; visti gli art. 271 cpv 1; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di trascuranza degli obblighi di mantenimento, art. 217 cpv. 1 CP per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3310/2009 del 4 agosto 2009; condanna ACCU 1 1. alla pena pecuniaria di 90 (novanta) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), da dedursi 2 (due) giorni di carcere preventivo sofferto, per un totale di fr. 2'700.- (duemilasettecento); § l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.- (centocinquanta) e le spese giudiziarie di fr. 350.- (trecentocinquanta); comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP; avverte le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia; avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva. Intimazione a: e, alla crescita in giudicato della sentenza, intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio della migrazione, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Lugano, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano. Il giudice: La segretaria: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 150.00 tassa di giustizia fr. 350.00 spese giudiziarie fr. 500.00 totale

Incarto n. 10.2009.585 DA 3310/2009 Incarto n. 10.2009.585

Incarto n. DA 3310/2009

DA 3310/2009 Bellinzona 29 settembre 2010 Bellinzona

Bellinzona 29 settembre 2010

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri Siro Quadri

sedente con la segretaria Natalie Cadlini per giudicare

ACCU 1 ACCU 1

prevenuto colpevole di trascuranza degli obblighi di mantenimento

per avere omesso, a __________, nel periodo __________ 2001/__________ 2006, benché ne avesse avuto i mezzi per farlo, di prestare ai figli __________ (1993) ed __________ (1994) e per loro all'CIVI 1 che li anticipava agli aventi diritto, gli alimenti stabiliti dal Pretore del Distretto di __________ con decisione __________2001, accumulando arretrati per complessivi CHF 68'660.- (sessantottomilaseicentosessanta);

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 217 cpv. 1 CP; richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CP;

perseguito con decreto d’accusa del 4 agosto 2009 n. 3310/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 2'700.- (duemilasettecento), corrispondente a 90 (novanta) aliquote da fr. 30.- (trenta) - (art. 34 e seg. CP), da dedursi 2 (due) giorni di carcere preventivo sofferto. L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i (art. 42 e seg. CP).

2. Alla multa di fr. 500. - (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 17 (diciassette) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

3. Al versamento alla parte civile CIVI 1, dell’importo di fr. 68’660.- (seicentottantamilaseicentosessanta) a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett.b CPPT).

4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 300.- (trecento).

5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 19 agosto 2009 dall'accusato;

indetto il dibattimento 29 settembre 2010, al quale l'accusato, regolarmente citato, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. deve essere l’accusato ritenuto autore colpevole di trascuranza degli obblighi di mantenimento per i fatti indicati nel decreto di accusa del 4 agosto 2009?

2.In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?

3.Devono essere riconosciute pretese di diritto civile all’ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento?

4.A chi vanno accollate le spese di giustizio? letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 271 cpv 1; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di trascuranza degli obblighi di mantenimento, art. 217 cpv. 1 CP per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3310/2009 del 4 agosto 2009;

condanna ACCU 1

1. alla pena pecuniaria di 90 (novanta) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), da dedursi 2 (due) giorni di carcere preventivo sofferto, per un totale di fr. 2'700.- (duemilasettecento);

§ l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.- (centocinquanta) e le spese giudiziarie di fr. 350.- (trecentocinquanta);

comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP;

avverte le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;

avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a: Intimazione a:

e, alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio della migrazione, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Lugano,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

Il giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1

Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 150.00 tassa di giustizia fr. 350.00 spese giudiziarie

fr. 350.00 spese giudiziarie fr. 500.00 totale

fr. 500.00 totale