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Gli oppositori delle misure contro il coronavirus si sono riuniti sulla Piazza federale di Berna domenica pomeriggio, sventolando bandiere svizzere gridando “Liberté”. La polizia cantonale di Berna parla di alcune decine di persone. Il portavoce della polizia Christoph Gnägi ha dichiarato all’agenzia di stampa Keystone-SDA che la situazione sta venendo monitorata, ma che il raduno viene, per il momento, tollerato. Un uomo è stato tuttavia fermato e portato in una stazione di polizia. Ulteriori indagini sono in corso.
La polizia aveva già provveduto a installare una recinzione e a sigillare Palazzo federale questa mattina. Gli organizzatori avevano convocato il raduno sui social network, tuttavia, le organizzazioni più grandi non avevano diffuso l’appello. Secondo il politologo Claude Longchamp, domenica è stata la prima volta che il Palazzo federale è stato chiuso per una votazione federale. Questo è stato un “preocucpante punto basso”, ha scritto Longchamp su Twitter - “questo 173 anni dopo che Berna è diventata uno stato federale”.