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"Sono scandalizzato, è una cosa di una bassezza mai vista" non usa giri di parole una delle persone che ha ricevuto una multa per divieto di sosta dopo essersi recato al funerale del giovane ginevrino rimasto ucciso il 19 gennaio in un alterco. La morte del 22enne aveva causato una viva commozione sulle rive del Lemano e al funerale, tenutosi venerdì scorso, si erano presentate centinaia di persone e molti di questi, giunti in auto, non avevano trovato posto e hanno così parcheggiato in divieto di sosta.
"Centinaia di persone sono venute per partecipare alla cerimonia, hanno parcheggiato dove potevano a causa della mancanza di posti disponibili" racconta Christian Duclos alla Tribune de Geneve. "Nessuna macchina ostacolava il traffico, ma tutti quelli che avevano parcheggiato in diveto di sosta sono stati multati".
Interpellato sulla vicenda, il direttore della Fondazione dei parcheggi, Jean-Yves Goumaz, respinge l'accusa di aver approffittato della situazione. "Abbiamo ricevuto un mandato molto chiaro da parte della città di Ginevra. I nostri agenti non si consultano con i servizi funebri prima di entrare in servizio, ogni situazione di irregolarità viene quindi sanzionata indipendentemente dal contesto" spiega Goumaz.