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Per la Svizzera, Paese di transito, il trasferimento del traffico merci dalla strada alla rotaia è un importante obiettivo della politica dei trasporti, stabilito in un articolo della Costituzione. Questo articolo, il cosiddetto articolo sulla protezione delle Alpi (art. 84 Cost.), figura nella Costituzione federale dal 1994, quando è stata accolta l'iniziativa sulla protezione delle Alpi.
L'UFT, in qualità di autorità preposta alla vigilanza e al finanziamento del traffico merci su rotaia, si adopera per garantire al settore buone condizioni quadro. Nel traffico merci attraverso le Alpi attua il mandato sancito nella Costituzione federale di trasferire i trasporti dalla strada alla rotaia. Nel trasporto interno e in quello d’importazione e d’esportazione mira a creare condizioni quadro che consentano uno sviluppo sostenibile.
Nel traffico merci la ferrovia svolge un importante ruolo, coprendo una quota di mercato del 70 per cento circa nel trasporto attraverso le Alpi e di circa un quarto nel trasporto interno, d’importazione e d’esportazione.
L'UFT stabilisce condizioni quadro per uno sviluppo sostenibile del trasporto di merci e per un’efficace concertazione di tutti i vettori di trasporto, avvalendosi tra l'altro dello strumento di pianificazione del territorio «Concezione del trasporto di merci per ferrovia». La Confederazione, inoltre, partecipa mediante contributi d'investimento alla costruzione, all'ampliamento e al rifacimento di idonei impianti per il trasporto di merci, quali binari di raccordo e impianti di trasbordo per il traffico combinato, garantendone un accesso non discriminatorio. Essa può altresì concedere contributi d'investimento per innovazioni tecniche.
Mediante gli strumenti programma di utilizzazione della rete e piano di utilizzazione della rete la Confederazione s'impegna anche affinché il traffico merci disponga di diritti di circolazione (tracce) concorrenziali sulla rete ferroviaria e che non sia penalizzato dall'ampliamento del traffico viaggiatori.
Finanziamento
La garanzia di condizioni quadro favorevoli consentirà una gestione finanziariamente autonoma del traffico merci su rotaia. Per tale motivo, i contributi d'esercizio concessi per il traffico a carro completo isolato e per il trasporto combinato non transalpino sono limitati fino a fine 2018, quelli per il trasporto combinato transalpino fino al 2023 e la partecipazione della Confederazione alle ordinazioni cantonali (traffico merci sulle ferrovie a scartamento ridotto) fino al 2027.
Basi legali
Costituzione
Programma di utilizzazione della rete