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PARIGI - La situazione degli autotrasportatori attualmente bloccati nel Regno Unito "è ancora lontana da una soluzione", nonostante la riapertura del confine con la Francia ai camionisti che presentano un test negativo al coronavirus.
Intervistato dalla France Presse, il portavoce della Federazione nazionale degli autotrasportatori francesi denuncia che le cose «non stanno andando bene», in particolare per quanto riguarda l'esecuzione dei test antigenici.
«I test non ci sono ancora, i tir sono parcheggiati uno sull'altro, mancano le informazioni, gran parte degli autotrasportatori non hanno viveri e temiamo che non rientreranno per Natale».
Ieri sera i governi di Londra e Parigi hanno trovato un accordo per consentire ai camionisti bloccati nel Regno Unito di lasciare il paese a condizione che prima di partire si sottopongano a un test rapido.
Le autorità britanniche sono state incaricate di organizzare questi test in aree ad hoc e Parigi come Londra hanno spronato gli autotrasportatori a evitare la regione del Kent, nel sud-est dell'Inghilterra, dove migliaia di camion sono bloccati, in attesa che venga attivato il dispositivo.
In un tweet rivolto agli autotrasportatori, il ministro francese dei trasporti Jean-Baptiste Djebbari assicura che il governo è mobilitato «affinché la maggioranza di voi possa rientrare per passare le feste di Natale in famiglia».
Che la tensione cominciasse a diventare insostenibile qualche indizio c'era già stato questa mattina, con lo scoppio di un tafferuglio fra i conducenti e la polizia.