Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01189.jsonl.gz/1325

WASHINGTON - Diapositive, addio. Con il successo della fotografia digitale, si chiude l'era delle pellicole Kodachrome, quelle grazie al quale era possibile proiettare le proprie foto sui muri di casa. Proprio oggi sarà sviluppato l'ultimo rullino di questa particolare pellicola, nel laboratorio Dwayne. Photo a Parson, in Kansas, l'ultimo posto rimasto al mondo che sviluppava le diapositive dalla Kodachrome. È la fine di un'epoca al quale il New York Times dedica oggi un articolo in prima pagina.
La stessa Kodak, visto il declino di questo mercato, l'anno scorso ha deciso di fare uscire le Kodachrome dalla sua produzione, dopo una gloriosa carriera lunga ben 75 anni. Ma la Kodakchrome non era utilizzata solo per le diapositive: per anni ha soddisfatto intere generazioni di videoamatori, aspiranti registi e appassionati fotografi.
Prodotta nei formati 8mm, il celebre super8, 16 mm e 35 mm per il cinema, Kodakchrome è stata la pellicola regina degli anni '70. Poi, a partire dal decennio successivo, i sistemi video ebbero il sopravvento. Infine, l'avvento della tecnologia digitale le ha inferto il colpo mortale.
Per la cronaca, l'ultima diapositiva a essere stata sviluppata dal negozio di Parson raffigura tutti gli impiegati del laboratorio. attorno al proprietario, con tutti addosso una maglietta con su scritto, a mo' di epitaffio: "La migliore pellicola della storia è stata appena ritirata ufficialmente: Kodakchrome: 1935-2010".
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>