Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01173.jsonl.gz/24

RAFZ - Si è fidato dell'indicatore sbagliato ed è partito nonostante un segnale di stop il macchinista di un treno della S-Bahn che la mattina del 20 febbraio 2015 lasciò la stazione di Rafz (ZH) provocando una collisione con un diretto.
Il Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) ha pubblicato oggi il suo rapporto che conferma e precisa quanto avevano già fatto sapere le FFS a pochi giorni dai fatti: il convoglio regionale lasciò la stazione verso le 6.40 "nonostante un segnale disposto su fermata". Questo perché il macchinista aveva visto il segnale posto su un altro binario.
Nell'incidente rimasero ferite sei persone, due delle quali in modo grave. Il convoglio regionale della S-Bahn, partito in direzione di Sciaffusa, si fermò in seguito all'attivazione di una frenata obbligata dopo un centinaio di metri.
Il treno invase il profilo del binario adiacente, sul quale sopraggiunse il diretto Interregio Zurigo-Sciaffusa a una velocità di 110 km/h. Nella collisione laterale l'Interregio uscì dai binari, fermandosi in posizione inclinata.
A discolpa del macchinista, il SISI ha constatato che i segnali luminosi nella stazione in questione non sono piazzati in modo ottimale. A causa di una leggera curva, i segnali sono disposti sui vari binari in modo intercalato. Una situazione che soprattutto di notte può essere motivo di confusione. La fretta e la comunicazione nelle cabine di guida dei due treni sono altri fattori che hanno favorito l'incidente.
Nel suo rapporto, il SISI formula una serie di raccomandazioni sulle infrastrutture alla stazione di Rafz. I segnali luminosi dovranno essere adattati tenendo conto dei criteri di visibilità e di luminosità. Il rapporto chiede inoltre che siano installati sistemi di sicurezza che impediscano partenze troppo rapide, in modo da garantire che le frenate d'emergenza avvengano prima della zona di pericolo.