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Incredibile, inarrestabile, stratosferico Noè Ponti!
Il 20enne del Gambarogno ha conquistato uno splendido bronzo nei 100 metri delfino alle Olimpiadi di Tokyo, inchinandosi solamente ai due dominatori della disciplina Caeleb Dressel e Kristof Milak.
Il ticinese ha migliorato ancora il suo tempo, chiudendo in 50"74 con un altro record nazionale, valso alla Svizzera il secondo podio in due giorni nel nuoto dopo quello centrato venerdì da Desplanches.
In una finale velocissima lo statunitense ha fatto segnare un nuovo primato mondiale in 49"45 e pure l'ungherese è stato capace di scendere sotto i 50 secondi.
«È solo l'inizio di un grande viaggio»
Commosso, emozionato, genuino. Noè Ponti si è subito presentato ai microfoni della RSI dopo il magnifico bronzo nei 100 metri delfino: «Sono felicissimo! Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicino e per tutti i messaggi ricevuti. A casa staranno facendo festa».
«Avrei messo la firma per una medaglia alle Olimpiadi. Ora è solo l'inizio di un grande viaggio, speriamo».
«È un sogno che si avvera salire sul podio, non ho più parole. In vasca da riscaldamento Adam Peaty mi ha detto: "A 20 anni non devi avere paura di niente, hai tutto da guadagnare" e l'ho fatto», ha concluso il 20enne ticinese.
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