Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/9645

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli assicuratori hanno creato un'istituzione comune in base all'articolo 18 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal). Tale istituzione gestisce la compensazione dei rischi secondo l'articolo 7 dell'ordinanza sulla compensazione dei rischi nell'assicurazione malattie del 12 aprile 1995. L'istituzione in questione determina segnatamente l'ammontare delle tasse di rischio e dei contributi compensativi e stabilisce i conteggi definitive di ogni assicuratore. L'UFAS non partecipa a questi lavori e non ha quindi la possibilità di sollecitare direttamente l'invio dei conteggi definitive. La quantità maggiore di lavoro che ne consegue per gli assicuratori sembra difficilmente evitabile. È infatti importante conoscere il preventivo degli assicuratori alla fine del mese di luglio giusta l'articolo 92 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) perché l'UFAS abbia il tempo di controllare e di approvare tutte le tariffe degli assicuratori. Da una parte tuttavia, gli assicuratori non hanno formulato nessuna obiezione contro l'invio ritardato dei conteggi. Dall'altra, le modificazioni delle tariffe proposte da alcune casse in seguito alla divulgazione del conteggio definitive sono state prese in considerazione nella valutazione delle tariffe 1997.</p><p></p><p>Gli assicuratori LAMal hanno rispettato la scadenza prevista dall'articolo 92 cpv. 1 OAMal e hanno quindi sottoposto all'UFAS entro il 31 luglio 1996 le tariffe dei premi nonché gli altri documenti richiesti (preventivi 1996 e 1997 e conti del risultato per ogni cantone). Soltanto in alcuni rari casi tali documenti non sono stati consegnati che all'inizio del mese di agosto. Poiché tale disposizione veniva applicata quest'anno per la prima volta e i ritardi registrati erano di soli pochi giorni, l'UFAS ha accettato che le tariffe dei premi di questo piccolo numero di assicuratori entrassero ugualmente in vigore il 1. gennaio 1997. In futuro l'UFAS si impegnerà a far rispettare puntualmente il termine legale: in questo modo, nel caso di domande in ritardo, le modifiche delle tariffe potranno non entrare in vigore all'inizio dell'anno, ma solo più tardi.</p><p></p><p>Per quanto riguarda i premi dei giovani che seguono una formazione, l'UFAS ha rivolto una circolare agli assicuratori LAMal in data 15 dicembre 1995. In tale occasione, l'Ufficio ha ancora una volta esplicitamente ricordato agli assicuratori i principi dell'applicazione delle riduzioni dei premi per questa categoria di assicuratori. L'Ufficio ha inoltre verificato che le tariffe dei premi degli assicuratori fossero conformi alla disposizione legale dell'articolo 61 cpv. 3 LAMal. Il controllo dell'applicazione di tale disposizione da parte degli assicuratori risulta però alquanto difficile. L'UFAS non dispone infatti di nessun mezzo particolare che gli consenta di esercitare un controllo in tale materia. In occasione di interventi da parte dell'UFAS, gli assicuratori solitamente fanno risaltare un errore commesso dai loro agenti di assicurazione e pretendono che si tratti cosi di errori sporadici. Tuttavia, se dovesse apparire che alcune casse non rispettino le disposizioni dell'articolo 61 cpv. 3 LAMal, l'articolo 21 cpv. 5 LAMal potrebbe di conseguenza essere applicato. Secondo tale articolo, l'UFAS può prendere, a spese dell'assicuratore, le misure che consentano di ripristinare l'ordine legale nonché di proporre al Dipartimento il ritiro dell'autorizzazione di esercitare l'assicurazione sociale malattie agli assicuratori che non rispettino le prescrizioni legali.</p>