Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/62154

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per ragioni di principio, il Consiglio federale non commenta la decisione del Tribunale federale. Esso risponde nel modo seguente alle domande poste dall'autore dell'interpellanza: </p><p>1. Per prima cosa occorre rilevare che il Tribunale federale ha motivato la sentenza a cui si riferisce l'autore dell'interpellanza anche con considerazioni attinenti al diritto della pianificazione territoriale, ma soprattutto con rilievi che traggono origine dal diritto ambientale. Non si fa mai riferimento in modo esplicito al parere dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE). È tuttavia corretto affermare che, nel piano direttore del canton Svitto, l'esistente centro commerciale esistente si trova all'interno del perimetro del centro regionale di Freienbach (Pfäffikon). La disposizione dei centri (di sviluppo) cantonali e regionali nel piano direttore riflette - come rilevato dal cantone nelle sue note esplicative al piano direttore - l'effettiva situazione dello sviluppo urbanistico portato avanti finora. Secondo quanto affermato dal canton Svitto nel citato rapporto esplicativo, questa situazione, nella zona di Pfäffikon, pone crescenti problemi per quanto riguarda il volume e la fluidità del traffico, l'inquinamento dell'aria e quello acustico, nonché gli ostacoli posti all'ulteriore sviluppo urbanistico dalla rete stradale di livello superiore. L'ubicazione del centro Seedamm, realizzato circa 30 anni fa, contribuisce in modo non indifferente ai problemi rilevati dal cantone per quanto riguarda lo sviluppo urbanistico nella zona di Pfäffikon.</p><p>2. Nel rapporto di esame del piano direttore del canton Svitto, l'ARE ha rilevato che tale piano non affronta in maniera coerente i problemi urbanistici formulati chiaramente dal cantone. Le linee guida cantonali in materia di urbanistica, risalenti al 1992, non danno una risposta sufficiente ai problemi rilevati dal cantone per quanto riguarda il futuro sviluppo degli insediamenti. Il Consiglio federale ha tenuto conto di ciò invitando il cantone, al momento dell'approvazione del piano direttore, a elaborare linee direttrici più dettagliate per quanto riguarda lo sviluppo urbanistico auspicato. Non esistono quindi contraddizioni fra l'approvazione del piano direttore da parte del Consiglio federale e il parere trasmesso dall'ARE al Tribunale federale.</p><p>3. La qualità delle zone di insediamento comprende anche un'opportuna dotazione di infrastrutture centrali, ubicate in punti ben raggiungibili e la garanzia della qualità ambientale. Lo sviluppo maggiormente centripeto degli insediamenti auspicato dal Consiglio federale deve contribuire a far sì che l'approvvigionamento della popolazione continui ad essere garantito senza che sia necessario percorrere tragitti inutilmente lunghi. Sia nel caso delle nuove ubicazioni che in quello dell'ampliamento di centri esistenti, è necessario operare sia sul fronte della pianificazione del territorio che su quello della protezione dell'ambiente per ridurre l'inquinamento globale. Se ciò è assicurato, nulla si oppone, ovviamente, all'ampliamento dei centri commerciali situati nelle zone urbane.</p><p>4. Anche il Consiglio federale, in linea di massima, è dell'opinione che debbano essere garantiti i diritti acquisiti. Nel caso in questione, tuttavia, non vi è il pericolo che questa garanzia venga negata. Il cantone, i comuni e gli investitori dispongono di sufficiente margine di manovra per creare, in particolare con misure di pianificazione del territorio, condizioni quadro favorevoli per l'ulteriore sviluppo dei centri esistenti.</p><p>5. Il Consiglio federale si impegna a raggiungere gli obiettivi di crescita. Tuttavia, spetta ai cantoni, nel quadro della pianificazione territoriale cantonale e nel rispetto della legislazione superiore (legislazione sulla pianificazione del territorio e sulla protezione dell'ambiente), prendere le decisioni in merito all'ubicazione adeguata e all'utilità di singoli centri commerciali. Il futuro sviluppo degli insediamenti nella regione di Pfäffikon e le eventuali misure edili legate al centro commerciale Seedamm di Pfäffikon dovranno essere compatibili con le linee guida per l'ordinamento del territorio, il piano direttore cantonale e la pianificazione dell'utilizzazione del territorio comunale stabiliti a livello cantonale (cfr. punto 2). </p><p>6. Adempiendo la mozione Büttiker del 15 dicembre 1998 (98.3589, Contraddizioni fra la legge sulla protezione dell'ambiente e la legge sulla pianificazione del territorio), l'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) e l'ARE hanno analizzato congiuntamente eventuali conflitti tra le esigenze della protezione dell'ambiente e quelle della pianificazione del territorio. Nell'autunno dello scorso anno, si è tenuta un'audizione riguardo a una guida metodologica su come migliorare il coordinamento tra le disposizioni contro l'inquinamento atmosferico e quelle sulla pianificazione territoriale. Attualmente, entrambi gli uffici federali stanno valutando i risultati di quest'audizione, analisi che permetterà di indirizzare i futuri lavori in questo campo.</p>  Risposta del Consiglio federale.