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Impegno della Svizzera nelle Filippine dopo il tifone Haiyan
Nella notte di venerdì 8 novembre 2013, il tifone Haiyan ha devastato una grande parte delle isole centrali delle Filippine. Considerata una delle tempeste più forti che siano mai state registrate, ha colpito la terraferma con venti che hanno raggiunto più di 320km/h. Secondo le autorità locali, nell'arcipelago sono state coinvolte oltre 14 milioni di persone e distrutte o danneggiate più di 1,1 milioni di case. Le province di Leyte e Samar sono le maggiormente colpite.
Invio di esperti e beni di prima necessità
Vista la portata della forza distruttrice della tempesta e dopo che il Governo filippino si era detto disponibile ad accettare gli aiuti internazionali, il 9 novembre 2013 l'Aiuto umanitario della Confederazione ha inviato un team di pronto intervento composto da membri del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) esperti di idrica, approvvigionamento sanitario di base, sistemazioni di emergenza, medicina e logistica. Il team, che a seconda delle fasi comprendeva fino a di 22 persone, ha operato nella zona a nord di Cebu (isole Bantayan comprese) e nella regione di Ormoc sull'isola Leyte.
L'Aiuto umanitario ha inoltre spedito 21 tonnellate di beni di prima necessità tra cui il materiale necessario al trattamento e alla distribuzione dell'acqua potabile (contenitori di acqua potabile, materiale per la disinfezione, sistemi di distribuzione dell'acqua). A infrastrutture mediche ancora funzionanti sono stati spediti 4 set di materiale per le cure mediche di base per 10 000 persone ciascuno per tre mesi (IDA-Kits). Inoltre sono stati acquistati sul mercato locale set igienici, cibo, utensili da cucina e soprattutto materiale per la costruzione di alloggi di fortuna, che sono stati distribuiti alla popolazione tramite le autorità locali sotto la diretta sorveglianza dei membri del team svizzero.
L'aiuto alle organizzazioni multilaterali
I mezzi stanziati dall'Aiuto umanitario svizzero sono stati utilizzati per interventi diretti a livello di approvvigionamento idrico, ripristino delle abitazioni, sussistenza e cure mediche, ma anche per prestare aiuto alle organizzazioni umanitarie internazionali operanti nelle zone colpite dal tifone. Complessivamente sono stati stanziati 3 milioni di franchi per il Comitato internazionale della croce rossa (CICR), per la Federazione internazionale della croce rossa e della mezzaluna rossa (IFRC), per l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), per il Programma alimentare mondiale delle Nazioni unite (PAM) e per l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM).
Riabilitazione e ricostruzione
La fase dell'aiuto di emergenza è durata fino a metà gennaio 2014, seguita da un impegno nella fase di transizione nella quale la Svizzera si è focalizzata principalmente sul ripristino dei tetti delle scuole, sul risanamento dei sistemi di trattamento dell'acqua potabile e sulla normalizzazione delle condizioni di vita della popolazione colpita nelle regioni a nord di Cebu e a ovest di Leyte. Complessivamente 30 000 persone hanno beneficiato dell'installazione di stazioni di pompaggio dell'acqua potabile e dell'approvvigionamento dell'acqua nelle zone rural,i oltre ai giovani in età scolastica che hanno potuto riprendere le lezioni in edifici nuovamente sicuri. Quattro esperti del CSA sono stati inviati sul posto per seguire i progetti.
Conferenza regionale di pianificazione del post-Haiyan
Oltre a garantire l'aiuto di emergenza e l'aiuto per la ricostruzione, la Svizzera ha aiutato il Governo filippino a organizzare una conferenza regionale sulla prevenzione delle catastrofi naturali e sulla gestione dei danni causati dal tifone. La conferenza si è conclusa con l'adozione di un nuovo programma quadro per la prevenzione, la preparazione e la gestione di catastrofi gravi.
Per ulteriori informazioni e documentazione
Links
- Intervista su Radio SRF 1 (11.11.2013) a Manuel Bessler, delegato dell'Aiuto umanitario e capo del Corpo svizzero di aiuto umanitario
- Intervista su Radio RTS 1 (fr) (11.11.2013) a Didier Burkhalter
Comunicato stampa
- Conferenza regionale di pianificazione del post-Haiyan
- L'Aiuto umanitario contribuisce alla ricostruzione nelle Filippine
- La Svizzera stanzia 6 milioni di franchi per le vittime del tifone Haiyan
- La Svizzera invia aiuti nelle Filippine
- La Svizzera invia esperti nelle zone colpite dal tifone Haiyan nelle Filippine