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La sigla CVP, l'acronimo in tedesco che sta per Christlichdemokratische Volkspartei, allontana gli elettori: forte di questa convinzione, il PPD della regione sangallese del Toggenburgo cambia nome in vista delle prossime elezioni cantonali, che si terranno l'8 marzo 2020. Manterrà il colore ma si chiamerà "die Mitte", ovvero "il Centro".
"La C di cristiano fa sempre discutere, le persone che avviciniamo si interrogano sul legame con la Chiesa", secondo il presidente sezionale Mathias Müller. Un malinteso che si vuole eliminare cambiando denominazione, una strategia già provata con successo quattro anni fa.
Il presidente nazionale Gerhard Pfister non ha nulla in contrario: "È con la politica del centro che abbiamo raggiunto risultati", sostiene. D'altra parte, a cambiare nome il PPD c'è abituato: lo ha fatto più volte nel corso della sua storia sia a livello locale che nazionale, non si chiama allo stesso modo dappertutto e la sigla non ha lo stesso significato nelle diverse lingue ufficiali.