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Il grave infortunio dell'inverno scorso, poi la frattura della mano un mese e mezzo fa, cancellati in un colpo solo oggi nella gara per eccellenza: l'Olimpiade. Jolanda Neff si è messa al collo l'oro nella prova di cross-country di mountain bike che le era già promesso a Rio ma che aveva mancato clamorosamente: "Sono davvero emozionata e felice per quanto successo oggi! Spero di non svegliarmi e di scoprire che è solo un sogno. Tutto è andato per il meglio, ho saputo trovare il ritmo giusto e gestire bene il tracciato un pochino modificato e bagnato".
Solo altre due volte nella storia dei Giochi Olimpici, estivi o invernali, la Svizzera è riuscita a mettere a segno una tripletta, entrambe le volte in campo maschile: nel 1924 a Parigi nel cavallo a maniglie e nel 1936 al corpo libero. Così Sina Frei: "Non poteva andare meglio ed è incredibile. Sono così felice di essere sul podio con le mie compagne di squadra".
Durante la premiazione le lacrime di commozione non sono mancate. Così Linda Indergand: "Grazie mille a tutti. Tutta la squadra ha fatto un lavoro eccezionale. Le altre hanno commesso errori, noi siamo rimaste tranquille e ci siamo sostenute a vicenda".