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Su che cosa si vota?
Il Parlamento a elaborato un articolo costituzionale quale controprogetto all'iniziativa popolare "Si alla medicina complementare". Il nuovo articolo chiede che la Confederazione e i Cantoni, nell'ambito delle loro competenze, provvedano alla considerazione della medicina complementare. Dopo il ritiro dell'iniziativa, Popolo e Cantoni soni chiamati a esprimersi su questo controprogetto.
La domanda che figura sulla scheda è la seguente:
Volete accettare l'articolo costituzionale "Un futuro con la medicina complementare"?
Consiglio federale e Parlamento raccomandano di accetare l'articolo costituzionale.
L'iniziativa popolare «Sì alla medicina complementare» chiedeva che la Confederazione e i Cantoni provvedessero, nell'ambito delle loro competenze, alla completa considerazione della medicina complementare. Il testo dell'iniziativa non ne precisava però i termini. La maggioranza del Parlamento respinse l'iniziativa perché troppo vaga, eccessiva o inutile.
A conclusione dei dibattiti, il Parlamento si è però espresso a favore della presentazione di un controprogetto all'iniziativa, con il quale intende sancire espressamente nella Costituzione che si tenga conto della medicina complementare nel sistema sanitario svizzero. Contrariamente a quanto richiesto dall'iniziativa, tale considerazione non deve però essere completa.
Il progetto in dettaglio
La Svizzera dispone di una sistema sanitario di alta qualità al quale tutti hanno accesso per il tramite dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (assicurazione di base).
Il nostro sistema sanitario si fonda essenzialmente sulle conoscenze e le scoperte della medicina scientifica moderna, la cosiddetta medicina classica. Per tale motivo la legge sull’assicurazione malattie (LAMal) prevede che l’assicurazione di base assuma solo i costi delle cure mediche e dei medicamenti per i quali sono soddisfatti i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità.
In Svizzera, molti medici e terapeuti non medici offrono inoltre un’ampia gamma di prestazioni di medicina complementare; la popolazione svizzera dimostra un notevole interesse per questa offerta.
La medicina complementare, chiamata anche medicina alternativa o empirica, comprende numerosi metodi diagnostici, terapeutici e di prevenzione che sono proposti parallelamente alla medicina convenzionale o quali terapie sostitutive.
In Svizzera, circa 20 000 terapeuti non medici e 3000 medici offrono oggigiorno oltre 200 metodi diversi di medicina complementare. Tranne qualche eccezione, come l’agopuntura medica e alcuni medicamenti, le prestazioni della medicina complementare non sono assunte dall’assicurazione di base e, di conseguenza, devono essere pagate dai pazienti o essere coperte da un’assicurazione complementare.
Conformemente al nuovo articolo costituzionale, la Confederazione e i Cantoni devono tener conto, nell’ambito delle loro competenze, della medicina complementare nell’adempimento dei loro compiti in ambito sanitario. L’articolo fissa un principio generale senza tuttavia precisarne le modalità di attuazione.
Se il controprogetto sarà accettato, il Parlamento ed eventualmente il Popolo dovranno sancire a livello legislativo i provvedimenti che consentano di meglio integrare la medicina complementare nel sistema sanitario.
Fonte Ufficio federale della sanità pubblica, UFSP, aprile 2009
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