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La ricostruzione di Notre-Dame di Parigi è ripresa dopo la sospensione dei lavori a causa del coronavirus. Lunedì i cancelli del cantiere sono stati aperti per accogliere il ristretto gruppo, coordinato dal capo architetto Philippe Villeneuve, incaricato di organizzare la ripresa del cantiere. I rappresentanti del committente e delle ditte intendono fare in modo che le gru possano tornare a operare dal 4 maggio. La prima fase coinvolgerà una cinquantina di operai che saliranno fino a diventare 170.
Le squadre dovranno anzitutto smantellare il ponteggio collassato nella notte del 15 aprile 2019. Si tratta di 40'000 di pezzi di metallo, con un peso complessivo di 500 tonnellate, che l’incendio ha deformato e saldato.
L'ente creato per la rinascita della cattedrale ha dovuto affrontare alcuni problemi logistici particolari. Sono anche state sviluppate soluzioni per assicurare il distanziamento sociale sui mezzi che li porteranno al cantiere che il presidente Macron aveva promesso di terminare per Parigi 2024.