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L'associazione Via della Pietra è stata costituita il 7 febbraio 2019 a Osogna, quartiere del comune di Riviera, definito per statuto comune sede dell'associazione. L'organismo è nato sulle ceneri della Comunità di Riviera, ente che ha dato il via al progetto "Via della Pietra", un'idea sviluppata in origine da Massimo Ferrari.
La Comunità di Riviera era un'associazione di comuni appartenenti al distretto omonimo (Biasca, Claro, Cresciano, Iragna, Lodrino e Osogna) con l'aggiunta di Gnosca, Moleno e Preonzo, che seppur appartenenti giuridicamente al distretto di Bellinzona, per la loro posizione geografica e per tutta una serie di servizi condivisi tramite vari consorzi (depurazione delle acque, scuole, rifiuti e altro) erano strettamente legati alla Riviera. Costituitasi il 4 febbraio del 1975 a Lodrino, con un'assemblea tenutasi presso la sala patriziale, la Comunità di Riviera era nata nell'ambito del processo che ha portato alla creazione della Regione Tre Valli (Blenio, Leventina e Riviera), istituzione che per un trentennio si è mossa nell'ambito della Legge federale sull'aiuto agli investimenti nelle regioni di montagna (LIM) varata il 28 giugno del 1974. Suo primo presidente è stato l'avvocato Alfredo Giovannini, all'epoca sindaco di Biasca, che unitamente all'avv. Franco Ferrari e al signor Giuseppe Parini entrò anche a far parte del primo Consiglio direttivo della Regione Tre Valli in rappresentanza dell'ente.
Il progetto Via della Pietra è stato avviato verso la metà del primo decennio di questo secolo ed è sfociato inizialmente nel Simposio internazionale tenutosi a Biasca il 14 marzo 2008, onorato dalla presenza di illustri specialisti della lavorazione e dell'utilizzazione del granito, o gneiss, di cui la nostra regione è ricca.
È seguita una fase di stasi, sino a che la Comunità di Riviera non raccolse, nel 2013, l'invito del Consiglio di Stato ticinese a presentare dei progetti da sviluppare nell'ambito di Expo 2015 di Milano. Benché "La via della Pietra" non fosse tra i progetti prescelti, la Comunità di Riviera non smise di credere in questa iniziativa e in collaborazione con la SUPSI e in particolare con il Dr. Cristian Scapozza dell'Istituto scienze della Terra, ha continuato a svilupparla, sino a giungere alla dimensione attuale, contenuta in questo sito, che rappresenta la prima fase concreta di un progetto che avrà un'evoluzione dinamica e intende coinvolgere il tessuto sociale del comprensorio per il quale è pensato, nonché sviluppare iniziative volte a valorizzare questo territorio.
Con lo scioglimento della Comunità della Riviera a seguito del processo di aggregazione che ha portato alla creazione dei nuovi comuni di Bellinzona (con Claro, Gnosca, Moleno e Preonzo) e di Riviera (con Cresciano, Iragna, Lodrino e Osogna), il progetto Via della Pietra è passato nelle mani della neo costituita Associazione Via della Pietra, che persegue come unico scopo sociale la cura e lo sviluppo dell'iniziativa.
A questo link è possibile scaricare il pdf dello statuto dell'associazione: Statuto.pdf
Tarcisio Bullo, presidente
Massimo Ferrari, vice-presidente
Stefano Sartori, segretario-cassiere
Norma Ferrari-Conconi, membro
Fabrizio Barudoni, membro
Associazione Via della Pietra
CP 17
6702 Claro
Associazione Via della Pietra
In Pièza
6705 Cresciano (Riviera)
E-mail: <email-pii>
Dal momento che la forma giuridica prevista per la nuova organizzazione è quella dell'associazione, è necessario evidentemente garantirsi una piattaforma di soci in grado di far funzionare l'associazione stessa.
Si può diventare membri dell'Associazione Via della Pietra versando la quota sociale annuale di fr. 100.- prevista dallo Statuto sul conto IBAN <iban-pii> presso BancaStato, 6500 Bellinzona.