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Accettando la nuova convenzione nazionale, approvata qualche giorno fa dai sindacati, la Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC) mette fine a sette mesi di crisi nell'edilizia.Questo contenuto è stato pubblicato il 29 aprile 2008 - 18:42
I delegati della SSIC hanno approvato il contratto nazionale per 96 voti contro 2 in occasione di un'assemblea straordinaria tenutasi a Zurigo. Entrerà in vigore come previsto il 1. maggio 2008.
Gli imprenditori sono stati rassicurati dall'aggiunta di un processo verbale intitolato "Tempo di lavoro" e di alcune misure atte a rivedere le disposizioni di fondo della formazione professionale.
Qualche giorno fa, i sindacati Syna e Unia avevano accettato ad ampia maggioranza l'accordo raggiunto con i rappresentanti padronali il 14 aprile, grazie alla mediazione di Jean-Luc Nordmann, ex responsabile della Direzione del lavoro alla Segreteria di Stato dell'economia.
Il conflitto nell'edilizia perdurava dal maggio 2007, quando i delegati della SSIC hanno deciso di disdire per il 30 settembre successivo la convenzione nazionale, a causa di disaccordi sull'orario di lavoro e gli aumenti salariali. In seguito ci sono stati diversi movimenti di protesta e scioperi sui cantieri di tutto il paese.
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