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La megasegheria di Domat/Ems (GR), che ha depositato il bilancio lo scorso dicembre, potrebbe essere rilevata da un altro investitore austriaco, il gruppo del legno Egger di St. Johann, nel Tirolo. Il parlamento retico sarà chiamato a votare un nuovo credito per far ripartire la più grande segheria della Svizzera.
Il gruppo tirolese è molto interessato a rilevare la segheria, ha dichiarato oggi alla stampa il capo del Dipartimento delle costruizioni Mario Cavigelli (PDC). Il gruppo austriaco vuole riprendere la megasegheria assieme ad un partner svizzero che avrà una partecipazione minoritaria. Cavigelli non ha rivelato il nome del partner elvetico, limitandosi a precisare che si tratta di un'impresa svizzera del settore "molto nota".
A Domat/Ems il gruppo Egger intende lavorare 300'000 metri cubi di legna all'anno. Il gruppo tirolese, che in tutta Europa dà lavoro a 5800 persone, vuole ottenere il legname per metà dai boschi dei Grigioni, mentre l'altra metà dovrebbe essere fornita da altri cantoni della Svizzera tedesca. La decisione sulla possibile ripresa delle attività spetterà al parlamento.
Le macchine della segheria di Domat/Ems si erano fermate alla fine dello scorso anno, lasciando senza lavoro 130 dipendenti. Il vecchio proprietario, il gruppo austriaco Mayr-Melnhof, aveva inoltrato la dichiarazione di insolvenza dopo che il parlamento retico aveva bocciato di misura un contributo cantonale di 6,75 milioni di franchi per la costruzione di un nuovo impianto per la produzione di pellet.
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