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Hamas al momento nega che sia stato raggiunto un accordo per un cessate il fuoco con Israele. "Non abbiamo alcuna indicazione in merito" ha detto per suo conto Mustafa Sawaf, da Gaza.
Secondo una fonte palestinese vicina ad Hamas e citata da media egiziani, il movimento presenterà proposte per un cessate il fuoco con Israele da "aggiungere" all'iniziativa di pace egiziana. La fonte ha precisato che le proposte saranno presentate a Lega araba, Egitto, Onu e Giordania.
Sempre secondo le fonti, fra le proposte aggiuntive di Hamas c'è "l'apertura di tutti i passaggi tra cui quello di Rafah" in maniera "permanente, 24 ore su 24" con "garanzie internazionali che non siano chiusi". Il movimento chiede inoltre "per gli abitanti di Gaza" la "creazione di un corridoio marittimo" e l'autorizzazione "di pregare alla moschea di al-Aqsa" a Gerusalemme. Hamas vuole poi aggiungere alla proposta egiziana la "liberazione di tutti detenuti" che dovevano essere scarcerati in cambio della liberazione di Gilad Shalit ma sono ancora in carcere.
Un "importante fonte di Hamas" citata "in esclusiva" dal sito del quotidiano governativo egiziano Al-Ahram ha riferito invece che il movimento palestinese "aspetta i risultati" degli incontri che svoltisi al Cairo e "gli sforzi arabi" per giungere ad un cessate il fuoco. La dichiarazione è stata fatta dalla fonte smentendo anch'essa che vi sia un'intesa per un nuovo cessate il fuoco.