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La storia
Da oltre 100 anni un albergo in movimento
L'edificio fu costruito originariamente da Francesco e Bernardo Ragazzi, nipoti di Rodolfo Ragazzi, per la lavorazione del tabacco. Più tardi Francesco decise di aprire una clinica magnetica nella casa. Purtroppo non fu possibile e fu costretto a vendere l'immobile a Lorenzo Lardelli, che lo trasformò in un modesto albergo. Quasi subito passò la gestione dell’albergo ad un certo signor Badrutt, che decise di dare il proprio nome all’albergo che diventò così l’Albergo Badrutt.
Dopo un travagliato periodo di continui cambi di gestione, l’albergo venne acquistato da un albergatore di Pontresina di nome Mathias Schmid. Da quel momento l’albergo assunse il nome di Hotel Weisses Kreuz. Seguì poi Domenico Pitschen, marito di Edina Schmid, che gestì l’albergo fino alla sua morte nel luglio del 1932. La moglie Edina Pitschen continuò la gestione con l’aiuto di Fredy Klein: un avvocato, suo parente che arrivò a Poschiavo nel 1937 con la moglie Marilli. Fredy Klein morì nel 1953 e a quel punto, Edina continuò la gestione dell’albergo con la vedova Klein. Tre anni dopo, nel dicembre del 1956 Edina morì e a questo punto fu Marilli a portare avanti l'albergo fino al 1979.
In quell'anno la Famiglia Schmid vendette l'albergo a Sincero Lardi che chiese alla Marilli Klein di occuparsi dell’amministrazione, ma lei rifiutò. A quel punto Sincero Lardi vendette l’albergo Croce Bianca ai Fratelli Zanolari.
Dall’ottobre 1979 al giugno 1980 l'albergo venne completamente rinnovato. Da allora l'Albergo viene gestito dalla famiglia Zanolari la quale, a scadenze regolari, ha provveduto a notevoli interventi strutturali e architettonici.