Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/127061

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un rapporto volto a spiegare in che modo è possibile premiare i cittadini svizzeri che si sono distinti per i loro meriti a livello internazionale. L'obiettivo è quello di conferire un riconoscimento ufficiale ai cittadini svizzeri che hanno fornito prestazioni eccellenti nei rispettivi ambiti, come per esempio Roger Federer nel tennis, Herzog e de Meuron nell'architettura nonché scienziati di fama riconosciuta e imprenditori esemplari. Tali riconoscimenti avranno lo scopo di valorizzare agli occhi del mondo le straordinarie prestazioni fornite dal nostro Paese, come pure, grazie al titolo di "ambasciatori onorari", di aprire le porte della diplomazia agli scienziati, agli artisti, agli imprenditori e agli sportivi svizzeri. Il suddetto rapporto mira pertanto, in primo luogo, a definire le condizioni e i criteri necessari per il conferimento del titolo di "ambasciatore onorario" da parte della Confederazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce l'esigenza di premiare le personalità svizzere conosciute in tutto il mondo e di coinvolgerle nella strategia di comunicazione internazionale. Le analisi sull'immagine della Svizzera hanno dimostrato che negli organi di informazione stranieri la Confederazione viene identificata poco con queste personalità, benché ne sussista il potenziale per esempio nei settori dello sport, della politica, della cultura o della scienza.</p><p>Va però ricordato che in Svizzera non esiste alcun ordine o riconoscimento nazionale e bisognerebbe quindi dapprima creare le necessarie basi giuridiche.</p><p>Per poter sfruttare il potenziale delle personalità svizzere in modo da promuovere l'immagine del nostro Paese all'estero, il Dipartimento federale degli affari esteri prevede di creare una sorta di "club degli ambasciatori dell'immagine della Svizzera nel mondo". I suoi membri non riceverebbero titoli ufficiali o privilegi, ma verrebbero coinvolti nelle attività volte a promuovere l'immagine della Svizzera all'estero.</p><p>È presumibile che le personalità svizzere siano disposte a utilizzare il loro talento e la loro notorietà internazionale per sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale sulle opportunità e sulla politica del nostro Paese, contribuendo così alla cura della nostra immagine all'estero. In seno al Dipartimento federale degli affari esteri, il club sottostarebbe alla responsabilità di Presenza Svizzera, che potrebbe sviluppare progetti sostenuti o svolti all'estero.</p><p>L'ammissione al club sarebbe determinata in primis dalla vicinanza di queste persone ai temi della strategia della comunicazione internazionale 2012-2015 del Consiglio federale e dal loro potenziale mediatico al cospetto del pubblico mirato da tale strategia.</p><p>Sulla base di questo concetto, il Consiglio federale propone di respingere il postulato. L'istituzione di un titolo di ambasciatore onorifico così come chiesto dalla Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura pare un mezzo troppo formale e troppo poco flessibile per riconoscere internazionalmente i meriti di cittadini svizzeri e per beneficiare di conseguenza della loro rete di contatti. Nel quadro della sua strategia della comunicazione internazionale 2012-2015, il Consiglio federale propone tuttavia di integrare la visione di una "diplomazia dell'eccellenza" nelle basi giuridiche esistenti e nelle attività svolte da Presenza Svizzera in seno al Dipartimento federale degli affari esteri.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.