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TEL AVIV - Droni e missili sono stati l'argomento di discussione oggi a Tel Aviv tra il consigliere federale Ueli Maurer e il ministro della difesa israeliano Ehud Barak. I due hanno anche fatto un ampio giro d'orizzonte su temi militari e politici, compresi gli insediamenti dei coloni nei Territori e il rispetto dei diritti dell'uomo.
Al terzo e ultimo giorno della sua visita in Israele, Maurer è stato ricevuto con tutti gli onori militari. In un incontro con la stampa, al termine del colloquio con Barak, ha reso noto il contenuto delle discussioni, affermando inoltre che "l'esercito svizzero ha integrato sistemi d'armamento fabbricati in Israele. I contatti sul piano della tecnica sono quindi necessari", ha aggiunto.
Interrogato sulla posizione della Svizzera riguardo agli insediamenti ebraici, Maurer ha risposto: "la Svizzera non è dispensatrice di consigli; spetta alle parti coinvolte prendere le dovute decisioni".
Maurer ha tenuto a sottolineare l'atmosfera calorosa delle discussioni con Barak e tutti i suoi interlocutori israeliani, ma si è rifiutato di parlare di acquisto di nuove armi in Israele.
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