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<h2>SubmittedText<h2><p>All'Esercito svizzero manca un numero importante di quadri. In particolare mancano centinaia di istruttori a livello di quadri subalterni e intermedi. In un servizio della "Rundschau" (10 ottobre 2018) il presidente della Società svizzera degli ufficiali (SSU) ritiene che a causa della mancanza di quadri la prontezza d'impiego dell'esercito è in pericolo e che senza contromisure energiche l'esercito è addirittura a rischio "grounding".</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Secondo la "Rundschau", l'esercito registra 2895 capitani, 674 dei quali, ossia quasi un quarto dei posti, sono vacanti. Nell'ultimo censimento disponibile dell'esercito dell'agosto 2016, si registrava un effettivo insufficiente di circa il 16 per cento per quanto riguarda i capitani e gli ufficiali superiori (colonnello, tenente colonnello, maggiore). Il Consiglio federale può confermare queste cifre?</p><p>2. In risposta all'interpellanza 16.3497, il Consiglio federale ha indicato altre cifre. A partire dal 2018 erano previste le seguenti cifre per quanto riguarda i quadri: 2071 ufficiali superiori e 3216 capitani. Come si spiega la differenza? Quali sono le cifre previste? E qual è l'effettivo reale?</p><p>3. In risposta all'interpellanza 16.3497, il Consiglio federale prevedeva che entro il 2017 ci sarebbe stata una carenza di effettivi di 2250 capitani e 118 sottufficiali. Quali misure sono state adottate per diminuire l'effettivo insufficiente da 2250 (2017) a 674 capitani (2018)?</p><p>4. Quali altre misure ha attuato il Consiglio federale, come annunciato nel suo rapporto in adempimento dei postulati della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale 17.3001, "Come rimediare alla carenza di ufficiali?", e 17.3002, "Rendere il servizio militare più attrattivo"? Qual è l'impatto delle misure adottate e quali misure saranno mantenute?</p><p>5. Quali rischi comporta la mancanza di quadri per l'esercito e per l'attuazione con successo dell'attuale progetto di riorganizzazione "Ulteriore sviluppo dell'esercito (USEs)"?</p><p>6. In risposta all'interpellanza 16.3497, il Consiglio federale ha annunciato che prevedeva di ridurre il numero di posti di militari a contratto temporaneo da 685 nel 2017 a 461 nel 2018 e addirittura a 281 entro il 2020. Considerata l'attuale mancanza di quadri, è sensato ridurre così drasticamente il numero di posti di militari a contratto temporaneo?</p><p>7. Come valuta il Consiglio federale la possibilità di ricorrere ai militari a contratto temporaneo per ovviare alle attuali carenze di personale? Quanti posti di militari a contratto temporaneo sono previsti per il futuro?</p><p>8. Quali esperienze sono state fatte sinora dall'esercito con i militari a contratto temporaneo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande:</p><p>1. Conformemente alle disposizioni relative all'organizzazione dei corpi di truppa e delle formazioni, l'effettivo regolamentare di capitani nell'esercito (effettivo regolamentare OCTF) per il 2019 ammonta a 2999. In data 1° marzo 2019 erano effettivamente incorporati nell'esercito 3536 ufficiali nei posti dell'effettivo regolamentare "capitano". Nell'ambito del passaggio da Esercito XXI all'USEs e della conseguente riduzione generale dei gradi regolamentari nelle Grandi Unità è stato altresì possibile incorporare ufficiali con un grado superiore o inferiore. È quindi possibile che anche un ufficiale con un altro grado che dispone delle capacità e delle istruzioni necessarie sia incorporato in un grado regolamentare. Secondo le stime attuali l'effettivo regolamentare OCTF di capitani previsto per il 1° gennaio 2023 (fine dell'attuazione dell'USEs) ammonterà a 3031.</p><p>2. Per quanto riguarda le differenze tra le cifre del 2016 (interpellanza 16.3497) e quelle attuali, va osservato che oltre ai 2999 capitani in seno all'esercito (2019) vi è anche un effettivo OCTF di 206 capitani (2019) nelle formazioni esterne all'esercito (Centro di competenza sport, Stati Maggiori del Consiglio federale, Giustizia militare, distaccamento d'esercizio dei Cantoni e Servizio della Croce Rossa), per un effettivo totale di 3205 capitani. La differenza di undici ufficiali nel grado di capitano è dovuta al fatto che la risposta all'interpellanza 16.3497 si basava su una stima.</p><p>3. Oltre alla riduzione dell'effettivo regolamentare a 100 000 militari e alla modifica del modello d'istruzione, l'USEs comprende, tra l'altro, un adeguamento dell'organizzazione dell'esercito e delle strutture di condotta. Mediante la riduzione dei corpi di truppa da 177 a 109, una piramide dei quadri equilibrata e l'attuazione efficace del contributo per la formazione si è potuto contrastare l'effettivo insufficiente.</p><p>4. Tutte le misure formulate dal Consiglio federale nel suo rapporto in adempimento ai postulati 17.3001 e 17.3002 sono in fase di attuazione e si stanno rivelando efficaci: nel 2018 dalla scuola reclute sono stati licenziati un numero minore di militari per motivi medici rispetto agli anni precedenti. Già prima dell'attuazione dell'USEs, l'esercito ha adottato misure per consentire ai quadri di milizia di sfruttare meglio nell'ambito della loro professione e formazione le competenze acquisite a livello militare. L'obiettivo è di accrescere il riconoscimento in ambito civile della solida e pratica formazione militare alla condotta. Il contributo per la formazione introdotto con l'USEs fa parte di queste misure. Inoltre, già da diverso tempo ai militari che assolvono le scuole per i quadri vengono rilasciati certificati e attestati di formazione e di competenza riconosciuti in ambito civile. Nel frattempo, varie università e scuole universitarie professionali riconoscono l'istruzione militare dei quadri computandola sotto forma di crediti ECTS per cicli di studio e studi postdiploma. L'esercito è stabilmente in contatto con le istituzioni di formazione svizzere per promuovere ulteriormente tale riconoscimento. L'impatto globale di queste diverse misure potrà essere valutato solo verso la fine dell'attuazione dell'USEs.</p><p>5. Un effettivo sufficiente di personale è un fattore critico di successo in ogni impiego. Effettivi insufficienti hanno come conseguenza che le formazioni non possono fornire le prestazioni richieste, o soltanto in forma ridotta, e questo non solo a livello di difesa, ma nell'ambito di tutti i compiti dell'esercito. Un apporto insufficiente di personale alle formazioni grava inoltre sullo svolgimento dell'istruzione poiché occorre fare dei tagli, in particolare per quanto riguarda gli esercizi.</p><p>6. Alla fine del 2018 nell'Esercito svizzero erano impiegati 208 militari a contratto temporaneo. Con l'USEs la responsabilità dell'istruzione e della condotta nelle scuole reclute è stata di nuovo trasferita integralmente ai quadri di milizia. I quadri di tutti i livelli devono essere in grado di mettere in pratica nella loro funzione durante un servizio completo per il conseguimento del grado le conoscenze teoriche acquisite durante le scuole per quadri. La situazione in materia di effettivi dei quadri subalterni di milizia è soddisfacente, poiché dall'avvio dell'USEs all'inizio nel 2018 nelle scuole reclute sono stati reclutati un numero sufficiente di quadri. Il miglioramento della qualità per quanto riguarda i quadri che stanno pagando il grado, perseguito con l'USEs, è stato raggiunto. Il nuovo modello d'istruzione, che permette di acquisire una maggiore esperienza pratica nell'ambito della condotta, è apprezzato dagli stessi giovani quadri e il ricco bagaglio di esperienze ha un effetto positivo sull'istruzione nelle scuole reclute. Per questo motivo, allo stato attuale non sussiste alcuna necessità di ricorrere a militari a contratto temporaneo nel ruolo di istruttori.</p><p>7. Per il 2022 si prevedono 113 posti di militare a contratto temporaneo. I militari a contratto temporaneo vengono impiegati in modo mirato, ad esempio per sgravare i militari di professione affinché essi possano concentrarsi sul loro compito principale, ossia l'assistenza ai quadri di milizia che stanno pagando il grado.</p><p>8. Con l'attuazione dell'USEs la categoria di personale dei militari a contratto temporaneo permane in misura ridotta. Con l'adeguamento del modello d'istruzione sono cambiati anche i settori di compiti e le possibilità di impiego dei militari a contratto temporaneo. I militari a contratto temporaneo sono assunti per un periodo massimo di cinque anni e sono impiegati principalmente per il mantenimento dell'esercizio sulle piazze d'armi, nelle scuole e nei corsi, nonché per garantire professionalità e continuità in funzioni particolari e negli ambiti arretrati quali le cucine delle piazze d'armi.</p>  Risposta del Consiglio federale.