Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/17596

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le ferrovie negli ultimi anni hanno perso quote di mercato nel trasporto merci, subendo quindi un calo dei profitti. Tale andamento è contrario agli obiettivi della politica dei trasporti svizzera. Il popolo svizzero ha già chiesto più volte il trasferimento del traffico merci dalla strada alla rotaia. Perciò il Consiglio federale ritiene proprio dovere fissare in maniera coerente le condizioni generali di politica dei trasporti relative alla riforma delle ferrovie, alla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP), al finanziamento dell'infrastruttura dei trasporti pubblici e all'attuazione dell'articolo per la protezione delle Alpi.</p><p>Ma anche le ferrovie devono rispondere a grandi sfide nel traffico merci. È indispensabile uno sforzo costante per aumentare la produttività. La separazione di infrastruttura e trasporti e la liberalizzazione dell'accesso alla rete mirano ad offrire prestazioni meno costose. I trasportatori devono offrire servizi di logistica molto più ampi. In questo contesto assumono un ruolo rilevante i binari di raccordo che consentono il collegamento ferroviario diretto con gli speditori.</p><p>Meritano sostegno in primo luogo gli impianti per i quali è prevedibile un grande volume di trasporto e quindi uno svolgimento razionale ed economicamente conveniente delle prestazioni. Se si soddisfa il requisito del volume, la Confederazione fornisce contributi cospicui, in particolare:</p><p>-il 50 - 60 % dei costi imputabili, per i binari principali</p><p>-il 40 - 50 % dei costi imputabili per binari di raccordo e di carico.</p><p>Inoltre, a partire dal 1998 decade la riduzione lineare del 10% di aiuti finanziari e indennità che prima si ripercuoteva anche sulle sovvenzioni ai binari di raccordo.</p><p>Alle singole domande si risponde come segue: </p><p></p><p>1.Ad eccezione della tratta Beinwil am See - Reinach non sono state compiute né sono previste altre disattivazioni presso le FFS. Il Cantone di Argovia intende far proseguire il servizio di trasporto merci del Wynental superiore dalla ferrovia Wynental- und Suhrentalbahn (WSB) con l'ausilio di carrelli trasportatori.</p><p>La disattivazione di circa 20 binari di raccordo (FFS) è avvenuta per lo più a causa del volume di trasporto modesto o nullo. Il volume di merci inviate dalla ditta collegata alla ferrovia Kriens-Lucerna (KLB) nel centro di Kriens è, per esempio, inferiore alle 1000 tonnellate all'anno.</p><p>2.La strategia relativa al traffico merci si basa su precisi obiettivi quantitativi. L'esercizio di binari di raccordo che si situano al di sotto della soglia di utilità è difficilmente sostenibile dal punto di vista economico e della politica dei trasporti.</p><p>3.La politica del trasporto merci del Consiglio federale mira a sviluppare condizioni generali razionali con le quali alla ferrovia possano continuare ad essere affidate le merci ad essa confacenti anche ne traffico interno, delle importazioni e delle esportazioni e grazie alle quali possano affluire nuovi clienti.</p><p>Nelle suddette condizioni generali rientrano la realizzazione della verità dei costi, ovvero l'introduzione della TTPCP, e il potenziamento e ammodernamento dell'infrastruttura (per es. la garanzia delle linee di accesso nord e sud alla NFTA anche per le importazioni ed esportazioni).</p><p>I Cantoni, con la pianificazione territoriale, possono adoperarsi affinché i centri industriali vengano progettati lungo i binari e quindi possano essere integrati nella rete ferroviaria nazionale e internazionale.</p><p>4.I contributi finanziari vengono concessi per la costruzione e l'ammodernamento di binari di raccordo esistenti, a condizione che venga raggiunto il volume di trasporto richiesto. Nel quadro delle misure di risparmio della Confederazione, tuttavia, i contributi all'ammodernamento dei binari di raccordo sono ridotti.</p><p>5.Con la nuova legge sulle ferrovie entrata in vigore nel 1996 e l'imminente riforma delle ferrovie, anche i Cantoni partecipano alla procedura di ordinazione di prestazioni ferroviarie. Il trasporto di merci su rotaia non in grado di coprire i propri costi può, nell'interesse della protezione dell'ambiente, della pianificazione territoriale o della politica regionale, essere indennizzato dai Cantoni o dalla Confederazione. Per raggiungere questi obiettivi Cantoni e Comuni dispongono inoltre dello strumento delle agevolazioni tariffarie (art. 11 della legge federale sul trasporto pubblico).</p>  Risposta del Consiglio federale.