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Martedì 25 ottobre alle 19 al Museo militare Forte Mondascia a Biasca si terrà una conferenza sull’abolizione della pena di morte, che in Ticino avvenne nel 1871. Il relatore sarà il giudice Werner Walser, presidente del Consiglio della magistratura ticinese. Iscrizione scrivendo a <email-pii> entro il 23 ottobre: il costo è di 30 franchi (cena compresa) che andranno a favore del museo. Maggiori informazioni su www.fortemondascia.ch.
Nel Codice penale della Repubblica elvetica (1799) la pena di morte era prevista, ma solo dopo il 1805 le si diede una base legale, indicando che i principali delitti punibili con essa erano l’assassinio, la rapina, l’incendio, il tradimento ecc. "La lotta, sia giuridica che culturale, per l’abolizione definitiva della pena capitale è stata ardua e lunga, ma ad oggi sembra essere un principio largamente condiviso anche se il dibattito pro e contro è ancora aperto e acceso", si legge in un comunicato. "Oltre ottanta Paesi nel mondo applicano ancora la pena di morte regolarmente". In Ticino "in una memorabile e infuocatissima seduta del Gran Consiglio del 3 maggio 1871 gli abolizionisti riportavano una vittoria completa".