Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01214.jsonl.gz/969

Le sigarette elettroniche aiutano a ridurre o eliminare l'uso delle sigarette nel 55% dei casi. Questo il risultato di uno studio clinico condotto dall'Università di Catania, che sarà pubblicato sulla rivista scientifica BMC Public Health, e presentato in anteprima nel corso di un incontro internazionale della Società per la Ricerca su nicotina e tabacco (Srnt), tenutosi da giovedì a domenica scorsi ad Antalya, in Turchia.
Lo studio, dal titolo "Effetti delle sigarette elettroniche per la riduzione e cessazione della dipendenza tabagica: studio pilota prospettico a 6 mesi", ha monitorato la variazione delle abitudini di 40 fumatori che non volevano smettere. I partecipanti sono stati sottoposti a cinque visite in 24 settimane in cui sono stati valutati l'uso del prodotto, il numero di sigarette fumate, l'esalazioni di monossido di carbonio.
Le sigarette elettroniche utilizzate per lo studio clinico sono CATEGORIA E-Cigarette. Il 32.5% dei partecipanti alla 24esimma settimana ha ridotto di almeno il 50% il numero di sigarette fumate al giorno, con una riduzione media da 25 a sei sigarette tradizionali. Di questi il 12.5% ha ridotto di almeno 80% l'uso delle sigarette tradizionali, con una diminuzione da 30 a tre sigarette al giorno. Il 22,5% dei partecipanti alla 24esima settimana risultava aver completamente eliminato l'uso delle sigarette tradizionali.
"Il fumo di sigaretta afferma il responsabile dello studio, prof. Riccardo Polosa - è una dipendenza difficile da eliminare. Sono quindi necessari nuovi metodi per combattere il tabagismo. Le sigarette elettroniche possono essere una alternative sicura alle sigarette tradizionali e simulando la gestualità tipica del fumatore, aiutano ad astenersi dal fumo di sigaretta".
Ats Ans
Il radar posizionato a Mulegns dalla polizia grigionese ha intercettato una carovana di Donkervoort.
Le automobili del marchio olandese andavano a velocità comprese tra i 98 e i 165 chilometri all'ora su un tratto dove il limite era di ottanta.
Diversi media europei hanno dedicato la propria prima pagina a Giorgia Meloni e alle elezioni italiane del 25 settembre.
Lo storico settimanale britannico Economist fa notare che a meno di clamorose sorprese gli italiani «eleggeranno il governo più a destra della storia post-bellica del Paese». E poi fa una domanda: «L'Europa deve preoccuparsi?».
Il ciclista olandese - ritiratosi dalla gara in linea dopo 30 km - è stato fermato dalla Polizia per un alterco in hotel
«Volevo andare a letto presto la scorsa notte, ma c'erano molti ragazzini nel corridoio che continuavano a bussare alla mia porta. Dopo un po' mi sono stancato e ho detto loro, in modo non molto comprensivo, di smetterla».
Il titolo viene scambiato questa mattina a 4.26 franchi. Dall'inizio dell'anno ha perso il 48%
Il portale Inside Paradeplatz parla di una «banca in piena lotta per la sopravvivenza». A pesare sulla situazione sono le voci di mercato su un nuovo aumento di capitale.
Non era la prima volta che i due egiziani dormivano nella baracca in cui sono stati intossicati dal monossido.
Il cantiere di Moltrasio, sul Lago di Como, è stato nel frattempo messo sotto sequestro dalla procura. I sindacati: «Morire in quelle condizioni è terribile e insensato».