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Il testo chiede di vietare la vendita e l'uso dei botti, salvo eccezioni concesse dalle autorità per manifestazioni di carattere sovraregionale
L'iniziativa popolare "Per una limitazione dei fuochi d'artificio" ha già raccolto oltre 100'000 firme e getta così una solida base per un'eventuale votazione federale.
Il comitato d'iniziativa ha annunciato oggi sul suo sito internet di aver raccolto 101'615 firme, di cui però 83'360 certificate. Per essere proposta alle urne, l'iniziativa deve depositare 100'000 firme valide.
Con il testo si intende vietare la vendita e l'uso di fuochi d'artificio, specie i petardi che col loro botto, secondo i promotori, disturbano il vicinato e spaventano gli animali. L'obiettivo è di proteggere le persone, l'ambiente e gli animali mediante una modifica dell'articolo 74 della Costituzione federale (Protezione dell'ambiente).
Per manifestazioni di carattere sovraregionale, le autorità possono concedere eccezioni. I Cantoni sarebbero competenti per l'applicazione delle nuove disposizioni che entrerebbero in vigore due anni dopo un’eventuale doppia maggioranza alle urne.
La raccolta delle firme è iniziata nel maggio dello scorso anno e i promotori, sostenuti da organizzazioni ambientaliste e di protezione degli animali, hanno tempo fino al 3 novembre per raccogliere le 100'000 firme richieste.