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Promuovere maggiormente le lingue nazionali contribuisce a migliorare le competenze dei giovani sul mercato del lavoro. Ne è convinto il Consiglio federale che oggi ha approvato un rapporto in tal senso in risposta a un postulato di Christine Bulliard-Marbach (PPD/FR). La popolare democratica friburghese incaricava il governo di redigere un documento sulla promozione delle lingue nazionali nella formazione professionale e di valutare l'ipotesi di inserire negli attestati federali di capacità (AFC) una menzione sulle conoscenze linguistiche.
Secondo il Consiglio federale, l'apprendimento delle lingue nel percorso formativo è una priorità sin dal 2011 per Confederazione, Cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro. A questo proposito, l'esecutivo cita le iniziative attualmente in corso nell'ambito degli scambi linguistici, dell'insegnamento bilingue o di diversi altri progetti sostenuti dalla Confederazione.
Il rapporto passa in rassegna l'attuale prassi e stila una serie di raccomandazioni per promuovere l'insegnamento delle lingue che tengono conto delle sfide che la formazione professionale dovrà affrontare. Tra gli obiettivi v'è quello di motivare un maggior numero di persone in formazione a imparare un'altra lingua nazionale, preparare in maniera ottimale i diplomati che stanno per inserirsi nel mondo del lavoro e comprovare le competenze linguistiche secondo standard semplici e comprensibili, si legge in una nota governativa odierna.
Per centrare questi obiettivi tutti gli attori interessati devono intensificare gli sforzi, ampliare le offerte esistenti e sollecitare i giovani a farne uso. Tra queste offerte figurano l'insegnamento bilingue, la maturità professionale plurilingue e i corsi di lingua facoltativi nelle scuole professionali, precisa ancora il comunicato.
Per quanto riguarda, infine, l'attestazione delle competenze linguistiche acquisite, il rapporto sottolinea la rilevanza e il valore - non da ultimo per il mercato del lavoro - dei diplomi internazionali di lingue straniere. Bisognerà quindi offrire agli apprendisti la possibilità di conseguire questi diplomi, motivandoli a sfruttarla. Nel campo dell'apprendimento bilingue, l'Istituto universitario federale per la formazione professionale (IUFFP) metterà a disposizione una griglia di valutazione, spiega il governo. Quest'ultimo intende dare la precedenza a soluzioni che si orientano sulle esigenze dei settori economici e delle professioni.
(Ats)