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Stan Wawrinka (ATP 18) deve aspettare ancora per mettere in bacheca il suo 17o trofeo nel circuito ATP. Nella finale di Anversa il vodese si è arreso per 3-6 6-4 6-4 al britannico Andy Murray (243), operato ad un'anca lo scorso gennaio e tornato a disputare un ultimo atto dopo quasi tre anni.
Wawrinka ha avuto pieno controllo delle operazioni nel primo set, indirizzato sui binari voluti centrando il break già nel secondo gioco. Quando era avanti per 3-2 nella seconda frazione però il vodese ha perso per la prima volta il servizio, la sfida è girata e Murray ha acquisito sempre più fiducia. Il terzo set è stato equilibratissimo, con Wawrinka che in due occasioni ha incassato un break subito dopo averlo realizzato. Nel decisivo 10o game Murray è rientrato dal 15-40 ed ha sfruttato il primo match point per centrare il suo 46o successo, il primo dal marzo 2017. Poi si è lasciato andare a un giustificato, viste tutte le difficoltà vissute negli ultimi tempi, pianto liberatorio.
- Il commento di Giordano De Lucia (Rete Uno Sport 21.10.2019, 07h30)