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A Oberstdorf colpo di scena nella 50 km con il protesto della Russia per lo sprint irregolare accolto dalla giuria. Iversen campione, decimo Dario Cologna
I Mondiali di sci nordico di Oberstdorf si sono chiusi con un clamoroso colpo di scena: il norvegese Johannes Klaebo, che ha tagliato per primo il traguardo della 50 km, è infatti stato squalificato dalla giuria per aver ostruito nello sprint finale Alexander Bolshunov e la vittoria è così andata a un altro norvegese, Emil Iversen.
In pista Klaebo aveva battuto allo sprint il rivale russo al termine di uno sprint nel quale quest'ultimo ha rotto il bastoncino e si è visto recuperare da Iversen (rimanendo poi a lungo in lacrime nell'area d'arrivo per l'occasione persa). A fine gara la giuria si è chinata sul finale per capire se vi erano gli estremi per prendere una decisione contro lo scandinavo, e inizialmente l'ordine d'arrivo è stato confermato. La Russia ha però presentato protesto e dopo una nuova analisi è stato deciso che effettivamente il norvegese ha danneggiato il suo grande rivale. È quindi scattata la squalifica che come detto ha consegnato il titolo a Iversen, davanti a Bolshunov e all'altro norvegese Krueger, che aveva chiuso quarto.
Ha così guadagnato una posizione (da 10o a 9o) anche Dario Cologna, con i migliori fino al 35esimo km, ma poi rimasto vieppiù attardato fino a concedere 59” sul traguardo. Mentre alcuni protagonisti, tra i quali Klaebo, hanno cambiato gli sci dopo 30 km, il grigionese, come d'altra parte Bolshunov, ha preferito continuare senza cambio. Con gli sci nuovi, Niskanen ha alzato il ritmo e Cologna è andato leggermente in difficoltà. Così, ha dovuto precedere al cambio dopo 37,5 km, ciò che lo ha portato a uscire dalla zona box con oltre 20” di ritardo rispetto alla testa della corsa. Un distacco che non è più stato possibile colmare, anche perché il grigionese ha iniziato a pagare la fatica e non è riuscito a tenere il treno di Holund prima e Krueger poi.
I Mondiali si sono dunque chiusi per la Svizzera con gli acuti di Laurien van der Graaf e Nadine Fähndrich, argento nel team sprint, e con la bella prestazione nella staffetta 4x15 km maschile, chiusa al quinto posto.