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Il Consiglio federale intende riequilibrare l'attuale sistema di sussidi dei premi di cassa malati per chi fatica a pagarli. È quanto prevede il suo controprogetto indiretto all'iniziativa popolare del PS per limitare i premi malattia che il Governo raccomanda di respingere.
L'iniziativa del partito socialista chiede che i premi malattia dell'assicurazione obbligatoria non superino il 10% del reddito disponibile. A tale scopo la riduzione individuale dei premi dovrebbe essere finanziata per almeno due terzi dalla Confederazione e il resto dai Cantoni. Questi ultimi sono infatti tenuti per legge ad accordare una riduzione agli assicurati in condizioni economiche modeste.
Secondo il ministro della sanità Alain Berset, il difetto principale dell'iniziativa sta nel fatto che si concentra solo sul finanziamento dei sussidi e non sul contenimento delle spese, un aspetto quest'ultimo fortemente influenzato dalle decisioni cantonali, come la pianificazione ospedaliera o le tariffe di alcuni professionisti della salute.
Come illustrato dal consigliere federale Alain Berset, il controprogetto prevede che se i premi pagati da un'economia domestica rappresentano in media più del 14% del reddito disponibile, il Cantone in questione dovrà destinare un importo equivalente al 7,5% dei costi sanitari lordi per ridurre i premi.
Con questo sistema, secondo il ministro friburghese, i Cantoni con i costi sanitari più elevati e nei quali il carico dei premi che grava sulle famiglie è maggiore, dovranno globalmente pagare di più dei Cantoni che hanno costi più bassi. Pertanto i Cantoni saranno incentivati a limitare l'incremento della spesa sanitaria.