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PARIGI - Non si placa in Francia il dibattito sul velo integrale. Il presidente dell'Assemblea nazionale, Bernard Accoyer, ha lanciato un monito al capogruppo dei deputati dell'Ump (il partito di destra al potere, ndr), Jean-Francois Copé, affinché rinunci alla sua proposta di legge per il divieto generalizzato del burqa in tutti gli spazi pubblici.
Proprio ieri, una commissione ad hoc del Parlamento francese ha proposto il divieto del velo integrale islamico ma solo nei servizi pubblici, come scuole, ospedali o mezzi di trasporto. Copé insiste invece per estendere questo bando a tutta la Francia, strade e piazze incluse.
"Dico a Jean-Francois Copé che ha fornito un contributo" ma "che adesso è tempo di smetterla, perché il suo contributo é stato proposto in modo un po' forzato", ha detto il presidente dell'Assemblea nazionale intervistato dalla radio Europe 1. "Abbiamo la sua proposta, va benissimo, ma ora dobbiamo trovare una metodo più consensuale, più costruttivo, per una questione grave", ha aggiunto.
Prima di vere e proprie disposizioni legislative, la Francia punta ad adottare una risoluzione parlamentare (un testo non vincolante,ndr) in cui si proclama che "tutta la Francia dice no al velo integrale e chiede che questa pratica sia proibita sul territorio della Repubblica".
SDA-ATS