Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01071.jsonl.gz/94

Si apre oggi il processo in Appello. Ma stavolta si trattano soltanto i fatti relativi a una delle tre vittime
La condanna di primo grado? Una pena pecuniaria sospesa di 7'200 franchi
LOCARNO - Era il 29 gennaio del 2019 quando è stato condannato a una pena pecuniaria sospesa di 7'200 franchi per coazione sessuale. Si tratta dell'ex funzionario del Dipartimento della sanità e della socialità (DSS), che in seno all'amministrazione cantonale era esperto di politiche giovanili, comparso davanti a una Corte delle Criminali per abusi sessuali e violenza carnale nei confronti di tre giovani ragazze maggiorenni. Allora il giudice lo aveva riconosciuto colpevole soltanto per uno degli episodi di cui era accusato.
Oggi - a due anni di distanza - l'ex funzionario ora sessantunenne torna in aula per un processo bis davanti alla Corte di appello e di revisione penale presieduta da Giovanna Roggero-Will. Ma stavolta unicamente per i fatti che riguardano una sola delle tre vittime. Come è stato reso noto negli scorsi giorni, per gli episodi relativi alle altre due giovani, l'imputato è infatti stato definitivamente prosciolto (in un caso non era stato fatto appello, nell'altro il ricorso è stato di recente ritirato).
La condanna di primo grado - Durante il processo di primo grado, l'ex funzionario - difeso dall'avvocato Niccolò Giovanettina - aveva negato ogni addebito. E aveva affermato di aver avuto una relazione d'amore di sei mesi con una delle vittime. Ma la Corte non ci aveva creduto, parlando di «esperienze sessuali caratterizzate da passività e accettazione». Nel caso confermato in primo grado, l'uomo aveva infatti costretto la ragazza a un rapporto orale, minacciando di togliersi la vita.
Per quanto riguarda le altre due vittime (di cui oggi non si tratterà), la Corte delle Assise criminali aveva rilevato che nei loro racconti non vi erano sufficienti elementi per una condanna.
All'epoca la procuratrice pubblica Chiara Borelli aveva chiesto una pena detentiva di quattro anni, facendo leva in particolare sulla pressione psichica che l'imputato aveva esercitato sulle vittime per spingerle a subire gli atti sessuali. Il difensore aveva invece insistito sulle incongruenze rilevate nelle testimonianze delle vittime, chiedendo l'assoluzione.
La CPI bocciata - Lo scorso 24 settembre il Gran Consiglio ticinese aveva inoltre bocciato l'istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta volta a fare luce sul caso dell'ex funzionario del DSS. Sono 38 i deputati che si erano detti contrari alla richiesta.
In collegamento con l'Azienda Elettrica Ticinese, il vice direttore Giorgio Tognola fa il punto della situazione.
Emergenza energetica: che cosa accadrà nei prossimi mesi? Quali dei tanti scenari possibili è realistico? A quali sacrifici andremo incontro?
È ancora chiuso, dopo più di due mesi, il centro fitness Top5 di Vezia. Ma i clienti, mai rimborsati, non dimenticano.
«Sto facendo il possibile, ma subentrano dei tempi tecnici», si giustifica il gerente della palestra. I clienti possono però procedere, «prima con un ultimatum, poi con un precetto esecutivo», spiega l'avvocatessa Katya Schober-Foletti.
La velocità eccessiva non è bastata per incriminare il miliardario ceco, per la procura è tutto legale.
L'uomo si era filmato nel 2021 mentre guidava la sua Bugatti su un'autostrada tedesca. L'accusa ha definito l’uomo «sconsiderato e persino suicida, ma legale».
È la favola di Cristel Ewolo, venditore di panini. Il suo documentario è finito addirittura su Al Jazeera.
«Col regista Andrea Canetta eravamo partiti alla riscoperta delle mie origini. C'erano pochissime possibilità di trovare la mia famiglia. Eppure...»
Una prima in Ticino per le FFS: lo stabile - considerato un bene protetto - è stato traslato di circa 30 metri
Qual è la fase più pericolosa di un'operazione del genere? «È l'inizio, quando si deve indebolire la struttura della fondazione», spiega Christian Jenzer, a capo della Direzione generale dei lavori
Basteranno alcuni sacrifici e correttivi nella nostra quotidianità, o si arriverà davvero ai blackout?
Come non sprecare energia elettrica? È la domanda che tutti si pongono in vista del prossimo inverno. Alcuni sono sereni. Altri più preoccupati.
Boom dell'homeschooling: è in aumento il numero di bambini svizzeri che vengono istruiti a casa
Per le associazioni dei genitori la tendenza è da attribuire alla minore qualità dell'insegnamento, a causa della penuria di insegnanti e quindi dell'assunzione di personale non diplomato
In arrivo un inverno in cui le case saranno più fredde del solito? «Svizzeri individualisti, poco resistenti alle crisi»
Lo sostiene il sociologo Joel Berger. Per il suo collega Ueli Mäder, d'altra parte, «è un 'occasione per cambiare il nostro stile di vita e vivere con meno consumi»
I supporters ospiti si trovavano in un bar bernese a bere qualcosa: «Poi si è scatenato l'inferno», racconta il gestore
Questa sera, lo ricordiamo, l'YB affronterà in casa l'Anderlecht nel secondo turno dei play-off della Conference League
La polizia comunale avrà in dotazione la sua prima automobile completamente elettrica.
In questo ambito il Comune del Locarnese è un precursore a livello ticinese. Nel 2018 aveva infatti acquistato una spazzatrice elettrica, mentre la flotta comunale è composta per quasi un terzo da veicoli elettrici.