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La Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC) si rammarica per l’approvazione della nuova legge sull’energia e si augura che ora il Consiglio federale e il Parlamento mantengano le promesse fatte durante la campagna.
La Società Svizzera degli Impresari-Costruttori ritiene corretto l’intento di fondo della strategia energetica 2050. L’aumento dell’efficienza energetica è auspicabile sia per la popolazione che per l’economia. Ora bisogna augurarsi che gli obiettivi di riduzione e sviluppo previsti dalla nuova legge possano essere realizzati senza compromettere la sicurezza di approvvigionamento e senza gravare sull’economia svizzera con elevati prezzi energetici e tasse di incentivazione sproporzionate.
Il Consiglio federale e il Parlamento sono ora tenuti a mantenere le promesse fatte nella campagna. In particolare i costi complessivi per le famiglie, come dichiarato dalla consigliera federale competente, non devono superare i 40 franchi l’anno. Inoltre dopo l’uscita dal nucleare, deve essere trovata una soluzione sicura per l’approvvigionamento energetico che sia basata su un’energia di banda affidabile e che contemporaneamente acceleri la diminuzione delle emissioni di CO2 del parco centrali.
Società Svizzera degli Impresari-Costruttori