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Luca Cordero di Montezemolo percepirà un'indennità di fine rapporto pari a quasi 27 milioni di euro. Lo si legge in una nota in cui viene indicata una indennità di 13,71 milioni di euro, pagabile nell'arco di vent'anni più altri 13,25 milioni per l'impegno a non svolgere attività in concorrenza con il gruppo fino al marzo 2017.
Il Lingotto precisa in una nota che "Montezemolo percepirà l'indennità di fine mandato attribuitagli sin dal 2003 e già descritta nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata dalla Società (pari a cinque volte la componente fissa della remunerazione annua di 2.742.000 di euro e quindi in totale a 13.710.000 di euro, pagabile nell'arco di vent'anni)".
A tale cifra si aggiunge "a fronte anche dell'impegno dell'avvocato Montezemolo di non svolgere attività in concorrenza con il Gruppo Fiat sino al marzo 2017" quella che Fiat definisce come la "componente fissa e variabile della remunerazione dovuta sino a tale momento, che corrisponde alla originaria scadenza del mandato in Ferrari, complessivamente pari a 13.253.000 euro, da erogare entro il 31 gennaio 2015".
Montezemolo conserverà in via temporanea il diritto di acquistare prodotti del Gruppo Fiat con alcune facilitazioni oltre che di usufruire di taluni servizi attinenti la sicurezza.