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Con il prestigioso meeting Weltklasse di Zurigo è stato inaugurato venerdì il nuovo stadio del Letzigrund. Malgrado la presenza di undici campioni del mondo di Osaka, non è stato battuto alcun record.Questo contenuto è stato pubblicato il 07 settembre 2007 - 23:55
È ancora troppo presto per sapere se la nuova pista sarà degna di quella del vecchio stadio, dove erano stati battuti 23 record del mondo.
I campioni del mondo consacrati la scorsa settimana in Giappone non hanno ripetuto l’exploit sulle rive della Limmat. Molti di loro hanno deluso le aspettative in un meeting che ha fatto fatica a decollare.
L’importante appuntamento sportivo, tenutosi nel rinnovato stadio del Letzigrund davanti a 26'500 spettatori, ha ulteriormente ridotto il numero di atleti in gara per aggiudicarsi il milione di dollari attribuiti ai vincitori dei sei meeting della Golden League.
Due atlete in corsa per la Golden League
A due appuntamenti dalla fine (Bruxelles e Berlino), rimangono in lizza due sole candidate: la russa Elena Isinbayeva e l’americana Sanya Richards. La sua connazionale Michelle Perry non è invece riuscita a rimanere in gioco, giungendo “solo” terza nei 100 metri siepi in 12’’68, una corsa vinta dalla svedese Susanna Kallur in 12’’66.
Elena Isinbayeva è riuscita non senza difficoltà a rimanere in corsa per il ricco bottino: la campionessa d’Europa, campionessa olimpica e doppia campionessa del mondo di salto con l’asta ha superato i 4m80 solo al suo ultimo tentativo.
Dal canto suo, Sanya Richards non ha avuto problemi ad imporsi nei 400 m, giungendo con 10m di vantaggio sulle avversarie in 49’’36. La nuova campionessa del mondo, la britannica Christine Ohruogu, è stata distanziata di ben 2’’.
100 metri senza le star
I 100m maschili si sono rivelati assai meno emozionanti. Ai blocchi di partenza della disciplina regina dell’atletica leggera mancavano all’appello oltre ad Asafa Powell, anche il triplo campione del mondo Tyson Gay, che in mattinata aveva preferito rinunciare a questa corsa, imitato dal vicecampione del mondo Derrick Atkins.
Francis Obikewelu ha approfittato dell’occasione per prendersi una rivincita dopo la sua uscita prematura nelle qualifiche ad Osaka. Il portoghese, doppio campione d’Europa, ha vinto in 10’’17, davanti al britannico Marlon Devonish (10’’20) e al sorprendente norvegese Jaysuma Saidy Ndure (10’’20).
Fra le donne, a vincere è stata la francese Christine Arron, che non ha lasciato scampo alle favorite Torri Edwards e Lauryn Williams.
Ottimi svizzeri nei 4 x 100 m
I quattro atleti della staffetta 4 x 100m elvetici si sono portati a casa 16'000 dollari (oltre 19'000 franchi) grazie a un magnifico quarto posto ottenuto in 39’’21. Per soli 0’’4 non sono riusciti a battere il record nazionale stabilito 19 anni fa.
Sostenuti dal pubblico, Andreas Baumann, Marc Schneeberger, Marco Cribri e Andreas Kundert hanno dimostrato che una qualifica per le Olimpiadi di Pechino rimane un obiettivo realista. Hanno di poco sfiorato il podio ma terminano la gara con la soddisfazione di avere realizzato la miglior performance elvetica della stagione. Gli americani, con Tyson Gay, hanno vinto la medaglia d’oro in 38’’40, davanti alla Giamaica di Usain Bolt (38’’82) e alla Germania (39’’12).
Sempre fra gli atleti elvetici, il zurighese Alexander Martinez, settimo nel triplo salto con 16m59, ha deluso le aspettative, mentre i lanciatori di giavellotto Felix Loretz e Stefan Müller non sono riusciti a entrare veramente in corsa per una medaglia. Hanno concluso la gara rispettivamente all’ottavo e al nono posto.
swissinfo e agenzie
Letzigrund
Il meeting di atletica Weltklasse di Zurigo 2007 segna l’inaugurazione ufficiale del nuovo Letzigrund (il cui rinnovo è stimato a 125,2 milioni di franchi).
Lo stadio zurighese esiste dal 1925. Può accogliere 26'000 persone per le partite di calcio (31'500 durante l’EURO 2008, ma senza posti in piedi secondo le regole della UEFA), 50'000 persone per i concerti open air e circa 29'000 persone per l’atletica.
Dalla prima edizione, al Letzigrund sono stati battuti 23 record del mondo e 57 record svizzeri.
Meeting della Golden League
La “Golden League” raggruppa i sei meeting di atletica più importanti della stagione.
Il meeting di Zurigo è il quarto in ordine cronologico dopo quelli di Oslo, Parigi e Roma, che si svolgono nei mesi di giugno e di luglio.
I due ultimi appuntamenti dell’anno sono il meeting di Bruxelles (14 settembre) e di Berlino (16 settembre).
Gli atleti che riescono a vincere sei volte nella loro disciplina si dividono un montepremi di 1 milione di dollari.
Dopo quattro appuntamenti, l’americana Sanya Richards (400 m) e la campionessa di salto con l’asta Elena Isinbayeva sono ancora in lizza per realizzare questa impresa.
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