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Un portavoce del gruppo ha rivelato che i prodotti ancora presenti sugli scaffali saranno venduti a metà prezzo
Prezzi troppi alti: Coop in Svizzera rimuove 150 prodotti Nestlé dai propri scaffali. Interrotte le forniture di brand legati alla multinazionale dopo le accuse mosse al gruppo dall'alleanza AgeCore. La decisione segue il gruppo tedesco Edeka che ha preso analoghi provvedimenti. Per lo "Sportello dei Diritti" si tratta di una strategia da imitare per portare benefici ai consumatori.
Il provvedimento riguarda le salse per condire le insalate della Thomy, le tavolette di cioccolata della Cailler, la pizza "Fina" della Buitoni e la miscela solubile Nescafé Azera. A spiegare la scelta il portavoce del gruppo, Urs Meier che ha anche rivelato che quelle già presenti sugli scaffali nei punti vendita saranno vendute alla metà del prezzo. La decisione è stata comunicata a seguito delle parole pronunciate dall'alleanza europea AgeCore, che ha accusato il gruppo Nestlé di distribuire i propri prodotti a prezzi troppo elevati. Altre catene di supermercati in Germania, come Edeka, hanno deciso di rimuovere tutti i prodotti con marchi facenti capo alla multinazionale svizzera, nel tentativo - spiega Meier - di ottenere prezzi più corretti. Nestlé per il momento non ha commentato la vicenda.