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GINEVRA - Il granconsigliere del canton Ginevra Simon Brandt è stato arrestato oggi poiché sospettato di "violazioni del segreto d'ufficio". L'informazione, anticipata da "Le Courrier", è stata confermata all'agenzia Keystone-ATS dal portavoce della procura ginevrina Marc Guéniat, che non aggiunge ulteriori commenti.
Il deputato PLR avrebbe commesso illeciti in qualità di consigliere comunale della Città di Ginevra e di dipendente del servizio di analisi strategica della polizia.
Secondo il giornale romando, la polizia ha perquisito l'abitazione della madre di Brandt e sequestrato il pc del deputato. Il 35enne è candidato all'esecutivo della Città alle prossime elezioni in programma in primavera.
Il liberale radicale era già stato interrogato in giugno insieme ad altri due consiglieri comunali in merito a una querela - presentata dal Municipio - per violazione del segreto d'ufficio. Il fatto si riferisce alla pubblicazione sulla stampa di informazioni legate ai rimborsi spese dei membri dell'esecutivo comunale. Tuttavia, non è noto se l'arresto odierno sia legato a questa vicenda.
La relazione di controllo finanziario era stata inviata agli 80 consiglieri comunali nel dicembre del 2018, un mese dopo la verifica della Corte dei conti che denunciava spese allegre dei municipali con i soldi dei contribuenti.
Dal controllo delle spese professionali dei membri dell'esecutivo cittadino risultavano abusi e uso improprio dei rimborsi concessi per le spese di viaggio e ristorazione.