Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/18583

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>In seguito a moti di guerra civile, nel maggio del 1993 siamo stati costretti a chiudere il consolato svizzero a Lomé, trasferendo ad Accra la tutela degli interessi del nostro Paese. </p><p></p><p></p><p></p><p>La rappresentanza svizzera ad Accra riserva ai cittadini togolesi il medesimo trattamento destinato a tutti gli altri stranieri con obbligo di visto d'entrata. I richiedenti che devono affrontare lunghi spostamenti - nel Ghana si giunge a distanze di 900 chilometri - godono tuttavia della precedenza rispetto agli abitanti del posto. </p><p></p><p></p><p></p><p>Conformemente alle indicazioni dell'Ufficio federale degli stranieri, in determinate circostanze le rappresentanze diplomatiche e consolari svizzere sono autorizzate a rilasciare autonomamente i visti che loro competono. Quando i richiedenti adempiono le condizioni di entrata in Svizzera e forniscono la documentazione necessaria, i visti vengono rilasciati il giorno stesso, nel giro di qualche ora. Di norma è necessario un solo colloquio personale, ma se le richieste sono incomplete (ad esempio nel caso in cui la persona non ha preso contatto con la nostra rappresentanza diplomatica e fornisce pertanto una documentazione lacunosa), il richiedente è invitato a completarle, ed è pertanto momentaneamente rinviato. Nel 1997 la nostra rappresentanza ad Accra ha rilasciato 178 visti a cittadini togolesi, e ciò non ha comportato un eccessivo sovraccarico di lavoro. </p><p></p><p></p><p></p><p>Nel caso di visti che non sono di competenza delle rappresentanze diplomatiche ma spettano all'Ufficio federale degli stranieri e ai relativi uffici cantonali di polizia, la procedura richiede naturalmente più tempo.</p><p></p><p></p><p></p><p>Per rafforzare la presenza svizzera in Togo, il capo del Dipartimento federale degli affari esteri ha di recente nominato un console onorario a Lomé. La procedura di riconoscimento da parte del Togo è ancora in corso. L'Ufficio federale degli stranieri autorizzerà il console onorario a rilasciare autonomamente visti d'entrata nel nostro Paese; a causa dei suoi impegni professionali, egli non potrà tuttavia incaricarsi di tutte le pratiche, che resteranno di competenza dell'ambasciata di Accra.</p>  Risposta del Consiglio federale.