Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/213032

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare, insieme ai suoi partner, i Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro, misure volte a ridurre le conseguenze negative delle misure COVID-19 sulle aziende di tirocinio e sui giovani prima, durante e dopo l'apprendistato. Dovranno essere adottate misure adeguate a garantire il mantenimento di un'offerta di apprendistato allettante, il recupero dei contenuti didattici non trattati durante l'apprendistato e il sostegno alle persone che hanno terminato l'apprendistato e sono in cerca di lavoro, in modo tale da prevenire la disoccupazione. Inoltre, il Consiglio federale deve adottare misure per attenuare l'impatto che un'eventuale seconda ondata potrebbe avere sulle aziende di tirocinio e sui giovani. L'obiettivo deve essere quello di garantire nel lungo periodo nuove leve ben qualificate per la nostra economia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Affinché l'impatto del nuovo coronavirus sulla formazione professionale rimanga il più contenuto possibile, il Consiglio federale si attiene alle misure consolidate con i partner della task force "Prospettive di tirocinio 2020". La task force sta monitorando la situazione relativa al mercato dei tirocini e ai giovani che hanno finito un apprendistato. A fungere da base sono le indagini mensili degli uffici cantonali della formazione professionale e delle organizzazioni del mondo del lavoro (oml). Questo monitoraggio contribuisce a individuare tendenze e necessità d'intervento già in una fase iniziale. Inoltre, la task force rende visibili gli effetti di misure collaudate, quali la promozione di apprendistati o coaching e contribuisce alla creazione di una rete di contatti a livello di attori.</p><p>I Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro possono contare su una serie di strumenti di comprovata efficacia e fornire quindi sostegno mirato sia alle imprese che ai giovani. Il programma di promozione "Posti di tirocinio COVID-19" permette alla Confederazione di sostenere i progetti dei suoi partner. Sulla base della legge sulla formazione professionale (RS 412.10) e nel quadro dei crediti esistenti, la Confederazione può quindi sostenere in modo mirato progetti dei Cantoni e delle organizzazioni del mondo del lavoro per mantenere, creare e coprire posti di tirocinio, elaborare nuovi modelli formativi e prevenire lo scioglimento dei contratti di tirocinio. Per i progetti presentati entro la fine del 2020 e da realizzarsi entro il 2021, la Confederazione si assume fino all'80 per cento dei costi. Se si tratta di progetti più a lungo termine, dal 2022 in poi saranno coperti fino al 60 per cento dei costi. Sarà data la priorità alle richieste di finanziamento corrispondenti, in modo che i relativi progetti possano essere approvati e realizzati il più rapidamente possibile.</p><p>Per quest'anno si prevede un aumento superiore alla media della disoccupazione giovanile. A fine giugno 2020 ammontava al 3,3 per cento, con un aumento di 1,4 punti percentuali rispetto a fine giugno 2019 (1,9%). Tuttavia, l'anno prossimo la situazione dovrebbe tornare a distendersi gradualmente. L'esperienza delle crisi già superate dimostra che i giovani riescono a trarre grandi benefici dalla ripresa economica. È quindi prevedibile che la disoccupazione giovanile diminuirà ulteriormente non appena si verificherà una ripresa economica. </p><p>Secondo l'articolo 2 dell'ordinanza del DEFR sul rimborso dei provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (RS 837.022.531), in caso di aumento della disoccupazione, gli organi d'esecuzione cantonali dell'assicurazione contro la disoccupazione possono utilizzare maggiori fondi per la consulenza e il sostegno attivo ai disoccupati. I Cantoni dispongono di una vasta gamma di provvedimenti, ad esempio di supporto alla ricerca di un impiego o all'acquisizione di qualifiche supplementari.</p><p>I Cantoni possono attuare e ampliare queste misure del mercato del lavoro in funzione delle loro esigenze. In tempi di aumento della disoccupazione, le persone che sono esonerate dall'adempimento del periodo di contribuzione e che quindi devono osservare un particolare periodo di attesa di 120 giorni prima di ricevere per la prima volta l'indennità di disoccupazione, possono già partecipare a un corso di formazione professionale durante il già citato periodo. A causa dell'aumento della disoccupazione a seguito della crisi del coronavirus, a partire dall'estate 2020, sono soddisfatti i requisiti per gli stage professionali durante il periodo di attesa speciale. Inoltre, i formatori professionali che subiscono una perdita di ore lavorative e continuano a sostenere gli apprendisti nella loro formazione possono ricevere un'indennità per lavoro ridotto.</p><p>Il Consiglio federale è del parere che in materia di formazione professionale e disoccupazione giovanile, sia disponibile un insieme ben coordinato di strumenti e che gli stessi vengano impiegati in maniera mirata per rispondere a determinati bisogni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.