Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/55312

<h2>SubmittedText<h2><p>La legge federale sulla circolazione stradale, articolo 6 capoversi 1 e 2, la relativa ordinanza sulla segnaletica stradale e le corrispondenti istruzioni devono essere modificate in modo tale che la pubblicità e gli annunci di altro genere siano vietati solamente quando possono essere confusi con segnali o demarcazioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 6 della legge sulla circolazione stradale vieta la pubblicità e gli altri annunci che potrebbero essere scambiati con segnali o demarcazioni o che potrebbero altrimenti compromettere la sicurezza della circolazione, in particolare distogliendo l'attenzione degli utenti della strada. Mentre la prima parte di questa disposizione è incontestata, l'autore della mozione chiede l'abrogazione della seconda parte. La disattenzione provocata da distrazione è però una delle cause più frequenti di incidente. Il Consiglio federale è quindi contrario alla creazione di nuove fonti di distrazione per gli utenti della strada.</p><p>Per contro, è necessaria una rielaborazione delle disposizioni a livello di ordinanza e di istruzioni, come già chiesto da diversi interventi parlamentari (03.3358 mozione Teuscher, Chiare norme in materia di pubblicità stradale; 99.3133 interpellanza Lauper, Pubblicità ai bordi delle strade). Fra breve, quindi, il DATEC porrà in consultazione una revisione delle disposizioni relative alla pubblicità. Non viene comunque proposta l'abolizione del divieto di pubblicità lungo le autostrade e le semiautostrade, poiché le conoscenze della psicologia percettiva indicano che tale divieto continua ad essere necessario per ragioni di sicurezza della circolazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.