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Hillary Clinton ha lanciato oggi a New York la sua campagna per le elezioni presidenziali 2016, tenendo il suo primo comizio pubblico.
"Basta privilegi per pochi. Stiamo ancora lottando per uscire dalla crisi e i benefici della ripresa non sono ancora per tutti. Per questo voglio correre per la presidenza degli Stati Uniti", ha affermato la Clinton nel suo primo discorso da candidata alla Casa Bianca, accolta con una standing ovation da migliaia di persone.
"Quello che voglio è un'economia che funzioni per gli americani di tutti i giorni, non solo per chi sta al top della nostra società", ha detto Hillary, dicendo "basta con le politiche economiche imposte dall'alto verso il basso che sono finora fallite".
La Clinton ha poi sottolineato: "I primi 25 manager di hedge fund in America guadagnano più di tutte le insegnanti della scuola materna messe insieme. Cosa c'è di sbagliato in questa realtà?".
L'America deve continuare ad affermare la sua leadership per la pace, la sicurezza e la prosperità nel mondo": ha poi detto aggiungendo come "per essere forti nel mondo si deve prima di tutto essere forti in casa propria. E per questo dobbiamo anche riformare il governo e rivitalizzare la nostra democrazia".
Il manifesto di Hillary appare più progressista di quanto si potesse immaginare: misure per rafforzare le famiglie e le medie e piccole imprese che ancora combattono con gli effetti della lunga crisi; lotta alle discriminazioni razziali o omofobiche; riforma dell'immigrazione non fondata sulle espulsioni; diritti delle donne considerati come diritti umani; pressing nella battaglia contro i cambiamenti climatici.
"Ben 43 milioni di lavoratori americani hanno zero giorni di malattia retribuiti: questo è profondamente sbagliato": denuncia Hillary Clinton, che sottolinea alcuni diritti che ancora mancano e indica come priorità la necessità di "rafforzare le famiglie americane. Perché quando le nostre famiglie sono forti l'America è più forte".
"Avete portato il nostro Paese sulle vostre spalle. Ora è il vostro momento!": così ha chiuso il suo comizio salutata da un'ovazione delle migliaia di persone presenti e raggiunta sul palco dal marito Bill e la figlia Chelsea.
SDA-ATS