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Il tasso tecnico è l’interesse garantito agli assicurati. Poi le compagnie di assicurazione dicono che se fanno utili li distribuiscono come eccedenze. Semplicemente pura fantasia. Quando i rendimenti dei capitali delle casse pensioni (soldi degli assicurati) erano scesi vuoi per la crisi finanziaria che per una crisi creata ad arte dagli istituti finanziari, hanno abbassato immediatamente il tasso tecnico fino all’1% di oggi. Naturalmente con questo procedimento hanno minato il capitale finale degli assicurati, dando poi un fattore di conversione attorno al 6% quando era al 7,2% solo qualche anno fa. Insomma con questa operazione ha letteralmente sottratto tantissimi soldi agli assicurati, penalizzando le rendite di cassa pensione di almeno un 20%. Un procedimento molto discutibile per non dare un altro nome più comprensibile. Ora che questi istituti finanziari a cui noi affidiamo i soldi delle nostre pensioni realizzano, e lo hanno sempre realizzato camuffandoli contabilmente, un 8% sarebbe obbligatorio che il tasso tecnico aumenti almeno al 2,8% e il tasso di conversione venga aumentato al 7%. Perché gli istituti assicurativi devono realizzare utili miliardari alle spalle dei lavoratori?
Perché poi a decidere le prestazioni e gli istituti a cui affidare i capitali dei lavoratori sono solo i datori di lavoro?
ETC/rb