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#postura
Se da qualche tempo avverti un dolorino alla schiena o ti rendi conto che per girare il collo devi muovere anche un po' la spalla, allora ti interesserà leggere questo articolo. Si tratta di sintomi di un possibile squilibrio posturale che, se trascurato nel tempo, innesca una catena di altri disturbi fisici e alterazioni a livello dell'organismo, come aritmia cardiaca e astenia o ciclo doloroso per le donne.
I sintomi più comuni di uno squilibrio posturale
Di solito i primi sintomi di uno squilibrio posturale non sono dolorosi o allarmanti: un dolorino alla spalla mentre fai manovra in auto o mentre ti spazzoli i capelli all'indietro.
Nella fase iniziale, percepisci il dolore solo sotto sforzo. In un secondo momento, ti viene spontaneo esercitare una pressione con le dita per alleviare il fastidio sempre più presente e infine, avverti il dolore anche stando fermo.
Non ci sono delle tempistiche predefinite per stabilire il momento in cui la situazione si aggraverà: mesi o anni, dipende dal protrarsi della condizione di squilibrio posturale. I fattori scatenanti sono diversi, ad esempio influisce molto il tipo di lavoro che svolgi, in generale la posizione che assumi più di frequente nel corso della tua giornata.
Quando ti accorgi di un aggravamento della tua condizione? Quando cominci a notare alterazioni anatomiche che, come vedremo, possono comparire a livello cranico, vertebrale, articolare o in generale a livello dell'organismo.
A livello cranico, i sintomi di uno squilibrio posturale sono:
- cefalea/emicrania
- vertigini
- dolori del trigemino
- pressione ai bulbi oculari
- denti non allineati mandibola spostata in fuori/dentro
- schioccare della bocca quando si apre o si chiude
- bruxismo
- prurito agli orecchi e acufeni
- diplopia
A livello vertebrale, puoi avvertire:
- torcicollo
- sciatalgia
- lombalgia
- dorsalgia
- parestesie degli arti
- difficoltà a deambulare
A livello articolare, i sintomi più comuni sono:
- dolori alla articolazioni
- dolori ai piedi
- calli e duroni
- ginocchia vare o valghe
- alluce valgo
A livello generale, ecco le alterazioni che puoi notare nel tuo organismo, nel momento in cui c'è uno squilibrio posturale in corso:
nelle donne è più facile soffrire di dolori mestruali e irregolarità dei cicli in generale, possono verificarsi anche aritmia cardiaca, affaticabilità e astenia fino alla depressione.
Il mal di schiena: un disagio per oltre l'80% delle persone
È questa la stima relativa al famigerato mal di schiena: l'80-85% delle persone ne ha sofferto almeno una volta nella vita. Tanto che in alcuni casi, è stato definito perfino "epidemia silenziosa". Tra le cause di assenteismo dal lavoro più frequenti, il mal di schiena invade la nostra vita, con ripercussioni non solo a livello professionale ma anche familiare e personale, dato il malumore e l'irritabilità di solito correlati.
Alla base di un persistente mal di schiena, le cause presenti possono essere molteplici: è evidente che solo una diagnostica personalizzata, individua i motivi che possono averlo scatenato.
Pensa che esistono cicra 30 cause differenti per questo disturbo doloroso!
Stress, fumo, esercizi fisici svolti in maniera non corretta, posizioni ferme e statiche protratte per molto tempo: per il mal di schiena stare seduti per molte ore è deleterio come stare in piedi per tutto il giorno. Addirittura in alcuni casi, è perfino peggio: da seduti, senza un appoggio adeguato allo schienale per scaricare le tensioni, il tratto lombare risulta addirittura più stressato che non stando in piedi.
Cervicale, fonte di malessere fin da giovani
Non bisogna essere in là con gli anni per soffrire di cervicale: ne sono afflitte persone anche molto giovani. Si tratta di un riflesso che porta a contrarre i muscoli cervicali, che è condizionato e può comparire fin dall'infanzia e non è controllabile in maniera volontaria. Questo porta negli anni a disfunzioni temporo-mandibolari e a cefalea.
La lombalgia come sintomo di cicatrici patologiche
Non avresti mai pensato ad una cicatrice di appendicite, ernia inguinale o di parto cesareo come possibili cause dei tuoi dolori alla schiena? Ebbene, in realtà le cicatrici quando sono patologiche, "tirano" i ricettori cutanei in maniera permanente e questo provoca la contrazione dei muscoli che appartengono allo stesso metamero.
Inoltre le cicatrici patologiche stimolano la produzione di adrenalina e questo comporta tachicardia, cefalea, ipertensione.
Le cause di uno squilibrio posturale
All'origine di un disagio posturale, di norma c'è un evento traumatico, anche lieve o molto lontano negli anni, che ha provocato un'alterazione dell'equilibrio esistente lungo la catena delle articolazioni che collega collo-colonna vertebrale-arti. Cosa succede?
Il corpo mette in atto una serie di meccanismi di compenso che danno origine ad atteggiamenti posturali viziati. Per mantenere il tono muscolare infatti, l'organismo coinvolge i cinque sensi, i centri vestibolari per l'equilibrio ad esempio, e tutto il sistema nervoso centrale.
Cosa succede? Che nel tempo si alimentano vizi di posizione come un alterato appoggio plantare che ripercuote conseguenze su caviglia, piede e ginocchio. Oppure a livello del bacino, manifestando cifosi e scoliosi. Fino a giungere al cranio, come abbiamo visto, con malocclusioni, arcate dentali non allineate e difetti della vista.
Ecco cosa può causare anche questo accumulo di tensioni e trazioni meccaniche:
- instabilità della spalla
- artrosi
- fratture scomposte
- tunnel carpale
- tendini e legamenti strappati
- ernia del disco
- lesione del menisco
I rimedi consigliati per lo squilibrio posturale
C'è chi in caso di mal di schiena ricorre subito ai farmaci e chi per prima cosa butta via il materasso per acquistarne uno rigidissimo. In realtà entrambi i rimedi non sono consigliati.
Il ricorso ai farmaci per non rischiarne l'abuso e il materasso "duro" perché in realtà si tratta di un falso mito: se al mattino ti svegli già con il mal di schiena, la causa è la posizione scorretta assunta durante la notte e non la rigidità del materasso che anzi non deve essere eccessiva.
Ma il mal di schiena non è l'unico disturbo ad affliggere chi soffre di squilibri posturali, come abbiamo visto.
In alcuni casi l'utilizzo di un apparecchio per i denti o di un bite notturno risolve con successo alcuni problemi posturali. In altri casi dovrai invece utilizzare solette speciali e fatte su misura per allievare il disturbo.
In molti si cimentano in esercizi fisici e attività fai-da-te nel tentativo di risolvere la questione senza spostarsi da casa. In realtà il rischio di peggioramento è elevato.
Per contrastare la lombalgia, infatti, uno dei luoghi comuni più radicati riguarda la necessità di svolgere esercizi addominali: in realtà il concetto non è sbagliato. Se però la posizione è scorretta, il problema si aggrava. In questo caso specifico, durante gli addominali, devi prestare attenzione alla respirazione e "schiacciare" la zona lombare verso il pavimento, nel momento in cui sollevi collo e busto per svolgere l'esercizio.
Ma questo è solo un esempio, per dare l'idea di quanto sia importante eseguire ogni terapia nella maniera corretta e sotto la supervisione di personale qualificato, affinché risulti efficace e anzi non aggravi la situazione!
Un ultimo accenno vogliamo dedicarlo alle ripercussioni che le posture sbagliate hanno sulla tua linea. Sì esatto! Accumuli di grasso, cellulite, ritenzione idrica? In moltissimi casi, sono sintomi di uno squilibrio posturale! Leggi la nostra cheklist gratuita per scoprire tutti i consigli più efficaci per contrastare l'accumulo di grasso e imparare a eliminarlo.