Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/187727

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge sugli stupefacenti (LStup) in modo che la preparazione al consumo di stupefacenti che producono effetti del tipo della canapa sia punibile come il consumo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con l'articolo 19b della legge federale del 3 ottobre 1951 sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope (legge sugli stupefacenti, LStup; RS 812.121) il legislatore intendeva rendere non punibile la preparazione di stupefacenti per il proprio consumo, a condizione che si trattasse di esigue quantità. Questa disposizione è in vigore dal 1975. Il 1° ottobre 2013 è entrato in vigore unicamente il capoverso 2, che fissa a dieci grammi l'esigua quantità di canapa e pertanto non concede più margini discrezionali in materia alle autorità di esecuzione.</p><p>L'articolo 19b intende evitare che i consumatori siano resi punibili e criminalizzati già soltanto per aver preparato stupefacenti per il proprio consumo. L'esperienza insegna che spesso i procedimenti penali contro i consumatori di stupefacenti sono poco efficaci e possono ostacolarne l'assistenza e la reintegrazione sociale.</p><p>Tuttavia, soltanto l'acquisizione di stupefacenti per il proprio consumo, che non mette in pericolo terzi, non è punibile. In caso di dubbio, per accertare l'esistenza di un reato può essere avviato un procedimento penale. Rimane invece punibile qualsiasi consumo illegale, anche di quantità esigue ai sensi dell'articolo 19a LStup.</p><p>Contrariamente all'autore della mozione, il Consiglio federale ritiene che il quadro giuridico sia chiaro. Lo confermano anche le poche decisioni pubblicate riferite all'articolo 19b LStup. Una nuova decisione del Tribunale federale (6B 1273/2016) contribuisce inoltre ad armonizzare la prassi delle autorità penali cantonali. Il Consiglio federale non vede pertanto la necessità di prendere in considerazione una modifica dell'articolo 19b LStup.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.