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La U.S. Security Exchange Commission (SEC) ha accusato Suyun Gu e Yong Lee per Wash Trading di “meme stock”, titoli volatili attivamente promossi sui social media.
I due avrebbero approfittato del programma “maker-taker” offerto dalle borse per scambiare opzioni di questi titoli con se stessi e generando profitti illeciti.
Summary
La SEC e il caso di Wash Trading di Meme Stock
Secondo quanto annunciato dalla SEC, dall’inizio del 2021 Suyun Gu e Yong Lee avrebbero creato uno schema fraudolento per raccogliere sconti di liquidità dalle borse attraverso il wash trading, sui dei titoli definiti meme stock.
I due avrebbero utilizzato il servizio di maker-taker offerto dalle borse, in grado di creare liquidità generando un rimborso dalla borsa. Questo accade perché l’ordine di trading inviato viene eseguito contro un ordine di trading successivamente ricevuto.
Cosa diversa accade quando l’ordine di trading viene eseguito immediatamente contro un ordine preesistente. In questo caso, non viene erogata alcuna liquidità per la borsa ma viene addebitata la tassa.
Detto questo, Gu e Lee avrebbero giocato sul maker-taker generando profitti illeciti.
Dopo la chiusura dell’account broker-dealer a marzo 2021, Gu è riuscito a continuare fino a metà aprile 2021, mentendo ai broker-dealer sulla sua strategia di trading e utilizzando account a nome di altre persone. L’accesso agli account broker-dealer avveniva attraverso reti private virtuali per nascondere l’attività.
I titoli scelti per l’attività illecita sono stati i meme stock. In sostanza, Gu e Lee sono riusciti a fare trading contro se stessi di meme stock pensando che l’interesse verso questi titoli e i relativi aumenti di prezzo avrebbero reso le opzioni put su quei titoli meno attraenti.
La sentenza finale e nuovi controlli sulla finanza del meme
Il totale di sconti di liquidità dichiarati dalla SEC sono stati esattamente 668.671$ guadagnati da Gu e 51.334$ di Lee.
Le violazioni annunciate dalla SEC verso i due truffatori riguardano la Sezione 10(b) del Securities Exchange Act del 1934 e la relativa regola 10b-5 e la Sezione 17(a) del Securities Act del 1933.
Lee ha acconsentito all’entrata di una sentenza finale che gli impone di ripagare il totale di 51.334 dollari da lui guadagnati, più 515 dollari di interessi di pregiudizio, e una sanzione monetaria civile di 25.000 dollari. Per quanto riguarda Gu, invece, il caso è ancora in corso.
Joseph G. Sansone, capo dell’Unità Abusi di Mercato della SEC ha affermato:
“Come asserito nella nostra denuncia, Gu e Lee si sono impegnati in un ingannevole schema di wash trading per giocare con i programmi di maker-taker delle borse e approfittare delle condizioni di mercato associate al trading di meme stock. Questo caso dimostra la capacità della SEC di indagare rapidamente ed esporre schemi di trading complessi, compresi quelli condotti in tempi di significativa volatilità del mercato”.
SEC e il nuovo trend 2021 del Meme Stocks
Riprendendo il discorso di Sansone: “Le condizioni di mercato associate al trading di meme stock”, si vuole sottolineare la presenza della SEC sul nuovo trend 2021 del meme stocks che ha visto alcuni protagonisti, come GameStop e AMC.
I titoli di queste attività definite dalla finanza “meno forti” o addirittura “fallimentari”, diventano oggetto di supporto da parte di piccoli trader che, attraverso le piattaforme di social media, riescono a spingere il prezzo ad aumentare.
A fine maggio 2021, le azioni di AMC Entertainment Holdings avevano registrato un aumento di prezzo del 50% in un giorno e 110% in 5 giorni. Questo pump sembra sia stato conseguenza di un’analisi di Jason Bazinet e dell’azione coordinata sui social di piccoli investitori.
Un po’ come quello che, a inizio 2021, successe con le azioni di GameStop (GME) che, grazie all’azione movimentata degli investitori di giovane età di WallstreetBets (un gruppo su Reddit), il prezzo delle azioni era aumentato del 93,4% in solo un giorno.