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Informazioni e cose importanti da sapere
Vienna è la capitale e allo stesso tempo uno dei nove Stati federali dell’Austria, completamente circondato dalla Bassa Austria, è il settimo comune per abitanti dell’Unione europea.
Sede di importanti organizzazioni internazionali tra le quali: l’organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEC), l’agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) e l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) con il centro storico della città che è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, è anche un centro industriale con, principalmente, industrie elettroniche, tessili, agroalimentari, siderurgiche, chimiche, meccaniche di precisione. La città, che ha vari esempi d’architettura barocca e può essere indicata come culla dello stile Jugendstil, è rappresentata per oltre la metà da spazi verdi tra parchi, giardini e boschi, che diventano luoghi di svago e di aggregazione sociale. Dopo le gravissime distruzioni subite durante la seconda guerra mondiale, il suo patrimonio edilizio e monumentale è stato degnamente ricostruito e potenziato.
Nota per avere ospitato molti tra i maggiori compositori del XVIII e del XIX secolo: Antonio Vivaldi, Niccolò Paganini, Christoph Willibald Gluck, Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Joseph Haydn, Antonio Salieri, Ludwig van Beethoven, Gioachino Rossini, Franz Schubert, gli Strauss, Johannes Brahms, Anton Bruckner, Franz Liszt, Gustav Mahler, Arnold Schönberg e altri ancora, per quattro anni consecutivi (2009-2012) la rivista Mercer ha classificato Vienna al primo posto nella sua classifica delle 100 città con la miglior qualità della vita. Nel 2014, dopo essere stata superata da Melbourne, è ritornata al primo posto.
L’evento più popolare che ha luogo ogni anno a Vienna è probabilmente il tradizionale Concerto di Capodanno, uno degli avvenimenti musicali più seguiti al mondo, diffuso dalle emittenti di almeno quaranta paesi, con un pubblico stimato in almeno un miliardo di spettatori in ogni parte del mondo. Quando nel 1951, sei anni dopo la guerra, vennero istituite nell’ufficio Cultura della città le Wiener Festwochen (Settimane festive di Vienna) si pensava semplicemente a una “volontà austriaca di autoaffermazione”. Si voleva dimostrare che l’ex città imperiale provata dalla guerra voleva e soprattutto era in grado di ritrovare immediatamente la sua fama di grande metropoli d’arte. Oggi gli appassionati faticano a orientarsi nella variegata offerta di spettacoli. Si hanno così manifestazioni che riguardano ogni campo dalle feste di quartiere nel leggendario Karl Marx-Hof fino a variopinte rappresentazioni quali l’Internationales Musikfest, che viene allestita ogni anno a turno dal Musikverein o dalla Konzerthaus.