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Incarto n. 15.95.00250 Lugano 22 gennaio 1996 /FC/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera vista l'istanza 28 dicembre 1995 dell'UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso __________ nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto __________ nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. __________, __________ e __________ dell’UE di Lugano promosse dai vari creditori partitamente indicati nelle esecuzioni di cui ai gruppi richiamati; richiamata la lettera 6 giugno 1995 dell'avv. dott. __________, membro della comunione ereditaria fu __________, con cui si è dichiarato disposto "ad acquistare la parte in comunione spettante al dott. __________ nella Comunione ereditaria fu __________, part. __________, per un importo in contante di Fr. 80'000.--, dedotto l'importo di Fr. 40'000.-- in compensazione transattiva delle mie precedenti prestazioni professionali, assumendomi ovviamente la parte di ipoteca attualmente gravante sulla parte in comunione spettante al pignorato"; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 15 dicembre 1995; rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato con provvedimento 15 dicembre 1995 dell'UE di Lugano non ha sortito effetto alcuno; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione, PRONUNCIA: 1. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante al dott. __________, nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto __________ già in __________, decesso a __________, interessenza pignorata nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. __________, __________ e __________ dell’UE di Lugano. 2. Intimazione all’UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.95.00250 Incarto n. 15.95.00250

Incarto n. Lugano 22 gennaio 1996 /FC/fb Lugano

Lugano 22 gennaio 1996 /FC/fb

22 gennaio 1996 /FC/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali Cometta, presidente Pellegrini e Zali

Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera vista l'istanza 28 dicembre 1995 dell'UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso

vista l'istanza 28 dicembre 1995 dell'UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso __________ __________

__________ nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto __________ nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto

nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto __________

__________ nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. __________, __________ e __________ dell’UE di Lugano promosse dai vari creditori partitamente indicati nelle esecuzioni di cui ai gruppi richiamati;

nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. __________, __________ e __________ dell’UE di Lugano promosse dai vari creditori partitamente indicati nelle esecuzioni di cui ai gruppi richiamati; richiamata la lettera 6 giugno 1995 dell'avv. dott. __________, membro della comunione ereditaria fu __________, con cui si è dichiarato disposto "ad acquistare la parte in comunione spettante al dott. __________ nella Comunione ereditaria fu __________, part. __________, per un importo in contante di Fr. 80'000.--, dedotto l'importo di Fr. 40'000.-- in compensazione transattiva delle mie precedenti prestazioni professionali, assumendomi ovviamente la parte di ipoteca attualmente gravante sulla parte in comunione spettante al pignorato";

richiamata la lettera 6 giugno 1995 dell'avv. dott. __________, membro della comunione ereditaria fu __________, con cui si è dichiarato disposto "ad acquistare la parte in comunione spettante al dott. __________ nella Comunione ereditaria fu __________, part. __________, per un importo in contante di Fr. 80'000.--, dedotto l'importo di Fr. 40'000.-- in compensazione transattiva delle mie precedenti prestazioni professionali, assumendomi ovviamente la parte di ipoteca attualmente gravante sulla parte in comunione spettante al pignorato"; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 15 dicembre 1995;

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 15 dicembre 1995; rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato con provvedimento 15 dicembre 1995 dell'UE di Lugano non ha sortito effetto alcuno;

rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato con provvedimento 15 dicembre 1995 dell'UE di Lugano non ha sortito effetto alcuno; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione,

visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione, PRONUNCIA:

PRONUNCIA: 1. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante al dott. __________, nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto __________ già in __________, decesso a __________, interessenza pignorata nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. __________, __________ e __________ dell’UE di Lugano.

1. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante al dott. __________, nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto __________ già in __________, decesso a __________, interessenza pignorata nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. __________, __________ e __________ dell’UE di Lugano. 2. Intimazione all’UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

2. Intimazione all’UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria