Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/181116

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Mediante quali misure concrete il Consiglio federale intende accrescere le competenze dei pazienti in materia di salute, contribuendo così a ridurre il ricorso a prestazioni mediche inutili?</p><p>2. Esistono misure di questo tipo sviluppate nei Paesi vicini che si sono dimostrate efficaci e hanno favorito una maggiore responsabilizzazione dei pazienti e un loro maggiore coinvolgimento nella politica sanitaria?</p><p>3. Il Consiglio federale è favorevole all'introduzione di una base legale che definisca e disciplini l'informazione dei pazienti (accesso centralizzato alle informazioni sui loro diritti e sui servizi di consulenza a loro disposizione), come auspicato nel rapporto del 2015? Se sì, in che forma? Quali sono le alternative eventualmente contemplate?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale contribuisce ad aumentare l'alfabetizzazione sanitaria dei pazienti con varie misure. La strategia sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili, ad esempio, prevede diverse misure volte a rafforzare l'autogestione delle persone affette da malattie croniche. Nel quadro dell'attuazione della politica svizzera in materia di integrazione, l'Ufficio federale della sanità pubblica sostiene un portale informativo che offre informazioni sulla salute in diverse lingue (www.migesplus.ch). Inoltre, vi sono diverse attività di attori privati: l'iniziativa "Smarter Medicine - Choosing Wisely Switzerland" (www.smartermedicine.ch), per esempio, del cui ente promotore fanno parte, oltre a organizzazioni specialistiche e professionali mediche, anche organizzazioni di pazienti e di consumatori, intende sensibilizzare l'opinione pubblica sul fatto che per determinati trattamenti meno medicina può significare una qualità di vita migliore per le persone interessate. Il Consiglio federale vede con favore questo impegno da parte di professionisti e pazienti.</p><p>2. Nell'area tematica dell'alfabetizzazione sanitaria la Svizzera intrattiene uno stretto interscambio con diversi Paesi europei, in particolare con l'Austria e la Germania. In Austria è stata creata nel 2014, in seguito alla rilevazione europea dell'alfabetizzazione sanitaria della popolazione, un'apposita piattaforma che intende promuoverne il rafforzamento come obiettivo sanitario. In Germania, su iniziativa di attori della scienza, dell'economia, della politica e della società civile, è stato elaborato un piano d'azione per l'alfabetizzazione sanitaria. L'efficacia delle misure sviluppate, ancora tutte allo stadio iniziale, non è ancora stata valutata. Tuttavia è prevista una nuova rilevazione dell'alfabetizzazione sanitaria a livello europeo, probabilmente negli anni 2019/20.</p><p>3. Su mandato del Consiglio federale il Dipartimento federale dell'interno (DFI) sta esaminando i pro e i contro di una nuova base legale federale finalizzata a coordinare centralmente l'attuale offerta di informazioni obiettive, corrette e comprensibili sui diritti dei pazienti e renderla meglio accessibile alla popolazione. Va inoltre esaminata l'opportunità di includere in una tale legge la possibilità di promuovere e sostenere finanziariamente le informazioni sulle malattie fornite da terzi, in modo da rafforzare ulteriormente la posizione dei pazienti nella relazione terapeutica. Il DFI presenterà al Consiglio federale i risultati di queste indagini probabilmente nella primavera del 2018.</p>  Risposta del Consiglio federale.