Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/144670

<h2>SubmittedText<h2><p>La rottamazione del materiale rotabile delle FFS ed il riciclaggio delle componenti ferrose in esso contenute è un tema di attualità. L'argomento è richiamato, tra l'altro, nel numero del dicembre 2013 del periodico "In viaggio" delle FFS. Nella rivista si cita l'esempio delle "locomotive del Gottardo" Ae 6/6 che, giunte al termine della loro "vita utile", sono in fase di rottamazione.</p><p>Il tema in oggetto non riguarda, ovviamente, solo le locomotive, ma anche, ad esempio, i carri merci, gli scarti delle Officine FFS, i componenti di binari, scambi e traversine di FFS Infrastruttura, le linee di contatto, le antenne, eccetera. </p><p>Tale materiale, ricco di componenti ferrose pregiate riutilizzabili (pensiamo ad esempio al rame), non è solo uno scarto, ma è anche una fonte di reddito - e come tale va considerato e gestito. Si tratta di quantitativi ingenti, visto che, nel corso degli anni, i vagoni rottamati sono migliaia e le locomotive centinaia. L'entrata in funzione di AlpTransit porterà inoltre alla demolizione di numerose locomotive di vecchia generazione.</p><p>Risulta tuttavia che da oltre sei anni i lavori di rottamazione e di riciclaggio del materiale rotabile vengano assegnati senza concorso Oltregottardo (ciò che comporta, tra l'altro, l'ulteriore onere del trasporto in loco del materiale proveniente da sud delle Alpi). Se si immagina che da ogni locomotiva, il cui peso varia tra le 80 e le 120 tonnellate, possono essere ricavate materie prime ferrose anche solo per un valore di 30 000 franchi, ci si accorge di avere a che fare con un "business" milionario che implica esigenze di trasparenza ed equità.</p><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Corrisponde al vero che da oltre sei anni non viene indetto un concorso per la demolizione del materiale rotabile ed il conseguente recupero delle materie prime? Se sì, come valuta questa scelta da parte delle FFS?</p><p>2. Quanti carri merci, vagoni, locomotive ecc. sono stati demoliti da quando la demolizione non è più stata messa a concorso?</p><p>3. Quale importo è stato realizzato, nel periodo di cui sopra, dalle materie prime recuperate nella rottamazione?</p><p>4. Come si pensa di gestire in futuro la rottamazione/riciclaggio del materiale rotabile "mandato in pensione"? È intenzione del CF attivarsi affinché questa operazione torni ad essere messa a concorso, ad esempio tramite l'apertura di concorsi con cadenza annuale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La legge federale sugli acquisti pubblici (RS 172.056.1) e la relativa ordinanza disciplinano le commesse pubbliche di forniture, servizi e costruzioni. Nel caso in oggetto le FFS non acquistano merci o servizi, ma vendono il materiale rotabile destinato alla rottamazione e al riciclaggio. Per ogni commessa di demolizione le FFS richiedono l'inoltro di offerte e, dopo averle confrontate, aggiudicano la commessa al miglior offerente.</p><p>2. Secondo le FFS, negli ultimi anni l'intero gruppo ha rottamato in media 650 a 700 veicoli all'anno (carri merci, carrozze viaggiatori, locomotive, ecc.). I quantitativi possono variare notevolmente di anno in anno a seconda dell'età e delle condizioni dei veicoli.</p><p>3. Queste informazioni, come d'uso in una procedura d'offerta, sottostanno al segreto aziendale dell'offerente. In generale va considerato che i prezzi delle materie prime possono subire forti variazioni.</p><p>4. Le vendite di materiale rotabile da rottamare non sottostanno alla legislazione sugli acquisti pubblici; si veda in merito la risposta alla domanda 1.</p><p>Da gennaio 2014 le FFS stanno creando un centro di competenza che avrà la responsabilità di gestire lo smaltimento e il recupero delle materie prime per l'intero gruppo.</p>  Risposta del Consiglio federale.