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(4° rapporto trimestriale 2019)
Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5 par. 5 CEDU); riduzione della pena come equo risarcimento.
La causa riguarda la carcerazione preventiva del ricorrente in un locale destinato a custodie non superiori alle 48 ore e la sua richiesta di un risarcimento in denaro. Il signor Porchet ha ottenuto una riduzione della pena di otto giorni a titolo di riparazione per i 16 giorni di carcerazione preventiva in locali inadatti. Secondo il Tribunale federale, la concessione di una riparazione sotto forma di riduzione della durata della pena al posto del versamento di una prestazione in denaro è conforme al diritto svizzero.
Appellandosi all'articolo 5 paragrafo 5 CEDU, il ricorrente ha affermato dinnanzi alla Corte che questa disposizione crea un diritto opponibile e diretto a un risarcimento finanziario. Ha altresì criticato i giudici svizzeri per non avergli concesso una riparazione di questo tipo aggiungendo che la legislazione nazionale prevede un diritto a un risarcimento finanziario.
La Corte ha concluso che la riduzione della durata della pena è una forma di riparazione conforme all'articolo 5 paragrafo 5 CEDU e che quindi il ricorrente non può più ritenersi vittima di una violazione di questa disposizione. Ricorso irricevibile (unanimità).