Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/235177

<h2>SubmittedText<h2><p>In Ticino si rileva un'esplosione dei test Covid-19 utilizzati da cittadini che li effettuano per avere un "lascia passare" per recarsi nei fine settimana in Italia a cena e a fare la spesa. I costi di questi test, che per un nucleo famigliare può facilmente raggiungere 200 Franchi, sono a carico dei contribuenti.</p><p>- Cosa ne pensa il Consiglio federale di questa prassi?</p><p>- Intende limitarne la possibilità ad esempio mantenendo il test gratuito, ma facendo pagare il certificato per recarsi all'estero?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I test ripetuti rappresentano una misura fondamentale per contrastare l'epidemia. Per far sì che tutte le persone che soggiornano in Svizzera abbiano la possibilità di sottoporsi a test periodici, il Consiglio federale ha ampliato a più riprese la strategia di test, pur essendo consapevole che i costi che ne derivano sono ingenti. È quasi impossibile differenziare le ragioni per le quali vengono effettuati i test (visita alla famiglia, viaggio all'estero o per fare acquisti). Tuttavia, la Confederazione si assume i costi solo di un numero limitato di test: ogni persona, infatti, può sottoporsi gratuitamente a un test antigenico rapide a settimana. Chiunque si sottoponga a test PCR per motivi di viaggio deve sostenerne le spese di tasca propria.</p>