Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/169701

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto di modifiche legislative che garantiscano che le assicurazioni sociali (AI, PC, LPP, LAINF, LAMal ecc.) assumano i costi dei mezzi ausiliari ottimali per i disabili.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Uno dei principi fondamentali delle assicurazioni sociali è che nell'erogazione delle prestazioni deve essere tenuto conto degli aspetti di semplicità, adeguatezza ed economicità. Rinunciarvi implicherebbe un radicale cambiamento di filosofia. Considerare l'estetica o l'"ottimalità" dei mezzi ausiliari significherebbe considerare criteri soggettivi, con la conseguenza che, a seconda delle circostanze, i mezzi ausiliari forniti potrebbero non essere ideali per l'integrazione (p. es. perché un assicurato attribuisce più valore all'estetica che alla funzionalità) e che i costi supplementari (al momento non quantificabili) dovrebbero essere assunti dall'assicurazione. Inoltre, così non si migliorerebbe necessariamente la qualità di vita dell'assicurato. Un simile cambiamento non sarebbe nell'interesse né degli assicurati (il che è contrario all'obiettivo della mozione) né dell'assicurazione.</p><p>Inoltre, il Consiglio federale deve far sì che, da un lato, sia garantita l'uguaglianza giuridica dei beneficiari di prestazioni e, dall'altro, non si strapazzi la solidarietà della collettività degli assicurati. Questo non sarebbe più possibile se si considerassero criteri soggettivi. Si porrebbe inoltre il problema di come giustificare nei confronti degli altri assicurati un'eventuale rinuncia ai criteri di semplicità, adeguatezza ed economicità nella fornitura di mezzi ausiliari, quando tali criteri rimarrebbero validi per altri tipi di prestazioni.</p><p>Va per altro esplicitamente sottolineato che anche applicando i criteri vigenti si tiene conto dei progressi tecnici e che le assicurazioni sociali finanziano mezzi ausiliari sempre nuovi e al passo con lo sviluppo tecnologico.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.