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Il Consiglio federale è disposto a concedere deroghe al divieto assoluto di dissodare superfici boschive. La flessibilizzazione dell'"obbligo di rimboschimento compensativo" è prevista in un progetto di una commissione del Consiglio degli Stati, di cui il plenum si occuperà nella sessione estiva.
La revisione parziale della legge forestale è stata trasmessa alla Camera lo scorso 3 febbraio dalla Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia (CAPTE), ricorda oggi il Consiglio federale pubblicando il proprio parere in materia.
Secondo la legge in vigore, ogni dissodamento deve essere compensato con un rimboschimento o con misure ecologiche. Questa disposizione è opportuna sull'Altipiano, dove il bosco è esposto a un'elevata pressione insediativa. Nelle zone montane, in cui la foresta occupa in misura crescente le superfici agricole abbandonate, la normativa risulta obsoleta, ritiene la maggioranza della CAPTE.
La commissione intende offrire ai Cantoni l'opportunità di definire "margini statici" per la foresta nelle aree in cui intendono impedire un aumento della superficie boschiva. Al di fuori di questi margini sarà dunque possibile rimuovere il bosco che si è esteso spontaneamente, senza la necessità di disporre di un permesso di dissodamento.
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