Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01108.jsonl.gz/187

A causa dell'alto corso del franco svizzero, il Consiglio federale ha deciso oggi di stanziare due miliardi di franchi a sostegno dell'economia elvetica. Per finanziare il pacchetto di misure da varare, il governo propone di utilizzare una parte del risultato contabile del 2011, che si prospetta rallegrante, visto che la proiezione per l'anno in corso calcola un'eccedenza di circa 2,5 miliardi di franchi, anziché un deficit preventivato di 0,6 miliardi.
Il Consiglio federale intende limitare tassativamente i fondi a un importo massimo di due miliardi di franchi. I mezzi necessari verranno stanziati principalmente attraverso un'aggiunta separata al preventivo 2011, ha precisato la ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf. Tale aggiunta dovrebbe essere sottoposta al parlamento, onde poter essere tratta già nella prossima sessione autunnale.
Il governo - ha dal canto suo affermato il ministro dell'economia Johann Schenider-Ammann - ha approvato l'odierno intervento della Banca nazionale svizzera (BNS) e ha constatato che la nostra situazione economica resta sana. Ciononostante, nuvole si addensano all'orizzonte. È ora necessario procedere a un'iniezione finanziaria a sostegno dell'economia, in particolare l'industria d'esportazione e il settore alberghiero. Da qui la decisione dell'intervento odierno. Il Consiglio federale vuole anche modificare la legge sui cartelli in modo da impedire più efficacemente gli accordi orizzontali sui prezzi, le limitazioni quantitative, la ripartizione per zone e gli isolamenti geografici.