Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/242269

<h2>SubmittedText<h2><p>Da settembre 2019 a settembre 2020 il Controllo federale delle finanze (CDF) ha verificato l'efficacia della lotta contro la cibercriminalità. In nove casi su dieci, questi reati rientrano nella competenza dei Cantoni. L'Ufficio federale di polizia (fedpol), in qualità di ufficio centrale e punto di contatto internazionale, svolge tuttavia un ruolo essenziale in questo ambito, supportando le polizie cantonali. Inoltre, fedpol sostiene il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) nei procedimenti di cibercriminalità complessa di competenza federale.</p><p>La verifica mostra che i Cantoni e il MPC fanno regolarmente capo ai servizi della Polizia giudiziaria federale (PGF), ossia delle sue divisioni "Informatica forense, cibercriminalità" nonché "Criminalità economica". Rileva pure che a fedpol mancano risorse. I Cantoni hanno identificato un fabbisogno di analisi della cibercriminalità che fedpol potrebbe sviluppare in futuro. Dal canto suo, il MPC vorrebbe potenziare la collaborazione con fedpol.</p><p>Nelle sue raccomandazioni, il CDF propone di creare un cibercommissariato presso la divisione "Assistenza giudiziaria, terrorismo e diritto penale internazionale" e di valutare con il Ministero pubblico della Confederazione il tipo di organizzazione che permetta di garantire la gestione efficiente delle indagini affidate da quest'ultimo. La creazione di un tale cibercommissariato implicherebbe l'assunzione di una ventina di nuovi collaboratori presso fedpol.</p><p>Se vogliamo frenare questi ciberattacchi, dobbiamo dotare di maggiori mezzi l'Ufficio federale di polizia. Il numero di reati informatici è aumentato del 24 per cento l'anno scorso in Svizzera. Questi casi, tuttavia, non sono che la punta dell'iceberg, poiché riguardano soltanto quelli riportati e denunciati alla polizia.</p><p>Prego il Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Come intende potenziare la collaborazione tra il MPC e fedpol? </p><p>2. Intende dar seguito alla raccomandazione del CDF concernente la creazione di un cibercommissariato?</p><p>3. Prevede un'altra soluzione che permetta di garantire la disponibilità di risorse per i procedimenti penale del MPC?</p><p>4. In caso affermativo, entro quando intende realizzare questi nuovi mezzi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale valuta positivamente lo stato attuale della collaborazione tra il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) e fedpol. Con il nuovo procuratore generale del MPC sono stati discussi alcuni aspetti della collaborazione allo scopo di rafforzare ulteriormente il coordinamento e l'impiego mirato ed efficiente delle risorse disponibili.</p><p>2. fedpol ha preso in debita considerazione la raccomandazione del Controllo federale delle finanze (CDF) e in tale ottica ha condotto uno studio interno al fine di analizzare i vantaggi e gli svantaggi della creazione di un cibercommissariato. I risultati sono stati presentati al CDF alla fine di aprile 2022. Dai risultati dello studio emergono limitazioni in termini di risorse giacché la creazione di un nuovo commissariato impegnato esclusivamente in indagini sulla cibercriminalità richiederebbe una ventina di posti supplementari. Dal canto suo, fedpol ha invece creato all'interno della divisione Criminalità economica un'unità specifica di cui fanno parte inquirenti che conducono indagini sulla cibercriminalità. Tale riorganizzazione, che ha visto la riallocazione di una quindicina di posti di inquirenti fino ad allora impiegati nel contrasto della criminalità economica nelle sedi di Berna, Losanna, Zurigo e Lugano, permette di condurre procedimenti nelle lingue ufficiali e garantisce una certa flessibilità nell'impiego delle risorse all'interno della divisione.</p><p>Il MPC ritiene, tuttavia, che l'impiego delle risorse secondo le modalità appena illustrate non sia sufficiente per contrastare efficacemente la cibercriminalità e si esprime a favore della raccomandazione descritta dall'autrice dell'interpellanza.</p><p>3 e 4. Quale polizia giudiziaria del MPC e nell'ambito del suo mandato, fedpol assicura la disponibilità di risorse per i procedimenti penali del MPC. La disponibilità delle risorse e la definizione delle priorità sono decise di concerto con il MPC in base alle risorse di cui dispone fedpol. Il Consiglio federale è ben consapevole dell'elevato carico di lavoro a cui deve far fronte fedpol attualmente.</p>  Risposta del Consiglio federale.