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BERNA - La maggioranza della popolazione vuole che ogni regione disponga di un ospedale. È il netto risultato di un sondaggio dell'organizzazione dei nosocomi svizzeri H+, pubblicato oggi.
In caso di urgenza, le persone vogliono un'offerta di prossimità. Gli ospedali regionali sono però molto ben visti anche per i trattamenti ambulatoriali ricorrenti in settimana e per i parti. Non è poi necessario che l'offerta sia imperativamente completa.
Tempi di percorrenza più lunghi vengono tollerati in caso di degenze di più giorni, per le rieducazioni o la fisioterapia. Lo stesso vale per interventi chirurgici unici, in particolare quelli specialistici, indica il barometro H+.
Buone note per gestione Covid - Gli ospedali e le cliniche ricevono poi buone note per quel che riguarda la gestione della crisi del coronavirus. Secondo il 63% degli intervistati, hanno gestito piuttosto bene la situazione, mentre il 21% giudica il lavoro effettuato molto bene. Il tutto si è riflesso positivamente nella reputazione del settore.
Il contributo dei nosocomi per la gestione della pandemia è molto importante per l'88% dei partecipanti al sondaggio e importante per il 12%. Solo il ruolo dell'industria farmaceutica e della comunità scientifica ha raggiunto dati paragonabili.
Seguono i medici di famiglia, il Consiglio federale, l'Ufficio federale della sanità pubblica e i governi cantonali. Meno importante è giudicato il ruolo di Parlamento, ambienti economici, assicuratori ed Esercito. All'ultimo posto si trovano i media.
Professionalità - Fra i punti forti degli ospedali, gli intervistati valutano il funzionamento delle infrastrutture, la professionalità, la disponibilità del personale, così come la qualità. I punti deboli sono invece la mancanza di materiale di protezione, la penuria di personale e il numero di letti insufficienti.
I risultati del barometro H+ si basano su un'inchiesta condotta fra 1200 persone. Il sondaggio è stato effettuato da gfs.bern fra il 6 e il 31 maggio 2021.