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Sono circa 150 gli islamisti classificati in Germania come "pericolosi", cioè in grado di compiere attentati o altri atti violenti, per i quali è stato emesso un ordine di espulsione dal Paese.
È la stima del ministero dell'interno, riportata dal Koelner Express di domani e basata su informazioni raccolte dalle autorità di sicurezza sparse tra Sato federale e Länder. Era stato proprio il titolare dell'interno Thomas de Maizière a chiedere il censimento dopo l'attentato a Berlino.
Secondo il rapporto, citato dal quotidiano, gli individui classificati come pericolosi sono 573, come "persone rilevanti" (un grado di pericolosità inferiore) 360. In 370 casi si tratta di cittadini di Stati terzi senza diritto di libera circolazione nell'Ue, e appunto 150 devono essere espulsi.
In 60 casi è stata negata la richiesta di asilo. Quasi il 40% di chi è in attesa di espulsione si trova in Nordreno-Vestfalia, che si conferma in qualche modo una roccaforte del radicalismo islamico in Germania; segue Berlino.
SDA-ATS