Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/75521

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2005 la Commissione governativa internazionale Alpenrhein (IRKA) e la Commissione comune per la correzione internazionale del Reno (GRK) hanno approvato il piano di sviluppo "Entwicklungskonzept Alpenrhein (EK)". Quest'opera è probabilmente unica in Europa. Nell'ambito del bacino imbrifero di un corso d'acqua internazionale si è riusciti a riunire attorno a un progetto comune i Paesi limitrofi e parzialmente limitrofi, a elaborare analisi e, per i problemi irrisolti, a trovare soluzioni accettabili su ambedue le sponde del Reno. In tale contesto è stato possibile tenere conto di numerosi interessi diversi e stabilire un ordine di priorità per le numerose misure elaborate.</p><p>Per il corso inferiore del Reno alpino, tra la foce del fiume Ill e il lago di Costanza, come pure tra Diepoldsau e il lago di Costanza, il piano di sviluppo illustra i problemi legati alla protezione contro le piene. La necessità d'intervento è stata accertata. In quel tratto, lungo le due sponde del Reno vi sono zone densamente abitate con notevoli beni materiali. I governi dei Paesi confinanti sono responsabili che le misure ritenute necessarie ai fini della protezione contro le piene vengano attuate il prima possibile.</p><p>1. Che influenza esercita il Consiglio federale sulla realizzazione di tali misure?</p><p>2. Ritiene necessario contribuire ad accelerare detti lavori?</p><p>3. Vi è la garanzia che le misure da realizzare saranno conformi al diritto svizzero in materia di opere idrauliche o alla direttiva quadro sulle acque dell'UE e che non verranno presi in considerazione interventi ritenuti obsoleti, come l'innalzamento delle dighe e dei ponti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Tra la Confederazione svizzera e la Repubblica d'Austria esistono numerosi trattati sulla correzione del Reno dalla foce dell'Ill al lago di Costanza. Dalla firma dell'ultimo trattato internazionale, nel 1954, la politica di protezione contro le piene è cambiata. Il programma di sviluppo per il Reno alpino, approvato alla fine del 2005 dalla Commissione comune per la correzione internazionale del Reno (GRK) e dalla Commissione governativa internazionale Alpenrhein (IRKA) è l'espressione concreta del nuovo orientamento strategico della protezione contro le piene. Il programma di sviluppo si basa su una gestione sostenibile delle acque a fini protettivi e su una protezione globale del Reno alpino in quanto habitat.</p><p>Già oggi si può tuttavia prevedere che l'attuazione delle misure contemplate da tale programma andrà oltre gli accordi attualmente esistenti, e ciò rende necessaria una nuova normativa internazionale basata su trattati e volta a disciplinare la collaborazione nel settore della gestione delle acque nel bacino idrografico del Reno alpino. Il Consiglio federale svizzero e il governo federale austriaco hanno pertanto chiesto alla GRK di elaborare, d'intesa con l'IRKA, le linee fondamentali di tale nuova normativa e di presentarle a entrambi i governi. </p><p>1. Il Consiglio federale esercita un'influenza diretta sulla rappresentanza svizzera in seno alla GRK per quanto concerne la realizzazione delle misure previste dal programma di sviluppo per il Reno alpino.</p><p>2. I lavori relativi all'attuazione del programma di sviluppo sono iniziati a tutti i livelli, e il Consiglio federale li sostiene in base alle proprie possibilità. Attualmente non vede alcun motivo per adottare ulteriori misure.</p><p>3. Il programma di sviluppo per il Reno alpino deve essere attuato nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti, tra cui figura in particolare la legge federale del 21 giugno 1991 sulla sistemazione dei corsi d'acqua. Ai fini dell'attuazione della direttiva quadro acqua dell'UE (WRRL), i ministri dell'ambiente degli Stati renani hanno definito, in occasione della confederenza ministeriale tenutasi il 29 gennaio 2001 a Strasburgo, la procedura da seguire per il bacino del Reno. La Svizzera, che ha partecipato alla conferenza in quanto membro della Commissione internazionale per la protezione del Reno, fornisce un supporto ai Paesi dell'UE per i lavori di coordinamento e di armonizzazione nell'ambito dell'attuazione della WRRL, basandosi sulla propria legislazione e sui suoi impegni internazionali riguardanti il Reno. Di questo occorre tenere conto nella concretizzazione del programma di sviluppo. Inoltre, nel quadro dell'elaborazione dei piani direttori cantonali è possibile armonizzare i diversi interessi territoriali all'interno del cantone e coordinare le procedure con i Paesi vicini.</p>  Risposta del Consiglio federale.