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Svizzera: i ricoverati sono più giovani
Durante la terza ondata i pazienti erano meno anziani, avevano un indice di massa corporea più alto e soffrivano di malattie croniche
La tipologia di persone ricoverate in un reparto di terapia intensiva è cambiata in Svizzera durante la terza ondata, quella della scorsa primavera: i pazienti erano meno anziani, avevano un indice di massa corporea più alto e soffrivano maggiormente di patologie pregresse come malattie croniche. A rivelarlo è una ricerca dell’Università di Zurigo pubblicata oggi, martedì.
Le differenze sono probabilmente dovute alla campagna di vaccinazione nazionale ma non solo: lo studio suppone anche che le caratteristiche virali siano cambiate. Le persone con i fattori di rischio menzionati - con patologie persistenti o in sovrappeso - hanno reagito diversamente al virus nella terza ondata rispetto alla prima e alla seconda.
Più in generale, nella terza ondata i pazienti ricoverati in cure intense hanno sopportato meglio il covid-19: hanno avuto una minore concentrazione di globuli bianchi e necessitavano meno spesso di supporto circolatorio, scrive l'ateneo zurighese.
Questi pazienti hanno invece sofferto più spesso della sindrome da distress respiratorio, che fa diminuire la concentrazione di ossigeno nel sangue. Questa malattia può causare danni permanenti anche nelle persone più giovani. Studi hanno dimostrato che solo la metà dei giovani pazienti che soffrono di una grave forma della sindrome è in grado di tornare completamente al lavoro dopo un anno.
Per realizzare lo studio sono stati analizzati i dati di tutti i 1829 pazienti che si sono trovati in terapia intensiva in un ospedale svizzero a causa del covid-19. Di questi, 1690 sono stati ricoverati durante la prima e la seconda ondata, 139 durante la terza.
Tasso di occupazione non preoccupante
Ieri (lunedì) l’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP) ha pubblicato i dati sul coronavirus dopo il fine settimana: l’UFSP riporta 2019 nuove infezioni da coronavirus, circa 300 in più rispetto allo scorso fine settimana. La media giornaliera si conferma dunque in leggero aumento. Con i 24 ricoveri annunciati oggi, il numero totale di ammalati di Covid-19 in ospedale è di 179 persone. Il tasso di occupazione al momento non è quindi preoccupante. Nonostante in vari paesi sono state reintrodotte nuove restrizioni, in Svizzera c’è chi ventila un allentamento per i prossimi mesi.