Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/93508

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prevedere l'applicabilità per analogia delle disposizioni sul finanziamento della legge federale sulle ferrovie alle imprese portuali e di navigazione ad esempio mediante il nuovo articolo 95 di tale legge.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importante funzione svolta dai porti renani di Basilea Città e Basilea Campagna, che considera con grande attenzione. Questo tema è trattato anche nel rapporto concernente la politica in materia di navigazione della Svizzera che sarà ben presto ultimato e presentato alle commissioni parlamentari (CTT) nell'autunno 2009. In tale rapporto il Consiglio federale propone varie misure che interessano tra l'altro anche la navigazione sul Reno e le relative infrastrutture portuali.</p><p>Il traffico merci sul Reno riveste grande importanza per la Svizzera sia per quanto concerne l'approvvigionamento sia sul piano economico generale (posti di lavoro). Si tratta di una modalità di trasporto non solo ecologica, ma anche molto sicura ed efficiente.</p><p>La Confederazione partecipa già al finanziamento dell'infrastruttura dei porti di Basilea: ad esempio, sostiene con un contributo di 16,5 milioni di franchi la costruzione di due terminali di trasbordo trimodali e la realizzazione del raccordo ferroviario ai porti. Il Consiglio federale ritiene che non sia possibile mettere automaticamente a confronto le situazioni in questo settore e in quello ferroviario per quanto concerne il finanziamento dell'infrastruttura; a questo proposito v'è ad esempio da notare che la Confederazione non finanzia infrastrutture aeroportuali, sebbene siano altrettanto importanti per il nostro Paese.</p><p>Il sostegno da parte della Confederazione non deve limitarsi agli aspetti finanziari, ma considerare anzitutto le condizioni generali politico-giuridiche della navigazione sul Reno. Il Reno costituisce l'unico sbocco sul mare di cui dispone la Svizzera, garantito già nel 1868 dalla Convenzione di Mannheim e dalle sue modifiche successive (RS 0.747.224.101). Per tutelare adeguatamente i propri interessi in questo ambito, la Confederazione partecipa attivamente ai lavori della commissione centrale per la navigazione sul Reno, competente per l'applicazione delle prescrizioni della Convenzione di Mannheim.</p><p>Va inoltre ricordato che negli ultimi anni i risultati d'esercizio dei porti di Basilea sono stati sempre positivi. Attualmente le loro infrastrutture dispongono di sufficienti capacità, che potrebbero aumentare ulteriormente in seguito alla crisi economica. In effetti, negli ultimi mesi il volume delle merci trasportate e trasbordate è nettamente calato, un fatto che implica un aumento delle capacità e riserve disponibili.</p><p>Il Consiglio federale considera pertanto prematuro creare ora le basi giuridiche necessarie per consentire il finanziamento delle infrastrutture della navigazione ed esorta ad attendere in via preliminare i risultati delle deliberazioni del Parlamento in merito al rapporto sulla politica in materia di navigazione sopra citato.</p><p>Nel caso la mozione venisse accolta, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.