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Roger Federer ha sì dovuto a malincuore mettere una croce sulle Olimpiadi di Tokyo, ma un motivo per essere contento, questa settimana, ce l'ha comunque, visto che il 100 per cento dei suoi vestiti e attrezzature messi all'asta di Christie's è stato venduto, per una somma attorno ai 4 milioni di euro. L'intero ricavato della vendita andrà alla Roger Federer Foundation, che finanzia progetti educativi per i bambini dell'Africa meridionale e della Svizzera. La vendita ha raccolto un totale di 3,98 milioni di euro, contro un obiettivo di un milione di sterline (circa 1,2 milioni di euro). «L'asta ha raggiunto più di tre volte la stima minima», sottolinea la nota casa d'aste.
La vendita di pantaloncini, polo, racchette e altre calzature del renano si è svolta in due parti: una dal vivo, il 23 giugno a Londra, e una online, dal 23 giugno a oggi. L'asta di Londra si è concentrata sulla carriera del giocatore svizzero nei quattro tornei del Grande Slam (Australian Open, Roland Garros, Wimbledon, Us Open), mentre l'asta virtuale ha coperto tutti i suoi 21 anni di carriera sul circuito, dalla sua prima apparizione ai Giochi Olimpici di Sydney nel 2000 all'età di 19 anni.
I 300 lotti venduti online hanno trovato acquirenti in 44 Paesi su sei continenti. Il 'top lot' della vendita online – che consisteva in tre racchette usate sul tappeto erboso di Londra a Wimbledon nel 2019 – è stato venduto per 162'500 sterline, più di 23 volte la sua stima bassa di 7'000-10'000 sterline.