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Partiti
Successione Levrat, Stojanovic: «Ci vorrebbe una nuova Brunner»
12.11.2019
Il profilo ideale per la successione di Christian Levrat alla presidenza del PS sarebbe quello di una personalità come Christiane Brunner, alla guida del partito fra il 2000 e il 2004, ritiene il politologo ticinese di area socialista Nenad Stojanovic.
Brunner, già copresidente dell'Unione sindacale svizzera (USS) ed ex consigliera agli Stati ginevrina, è soprattutto nota per aver mancato l'elezione in Consiglio federale nel 1993, quando l'Assemblea federale le aveva preferito il neocastellano Francis Matthey, che aveva però rifiutato l'elezione. Il PS era quindi tornato alla carica con una doppia candidatura Brunner-Ruth Dreifuss. Fu eletta la seconda.
Il consigliere nazionale argoviese Cédric Wermuth, riconfermato in ottobre, sarebbe la persona giusta se fosse una donna, dice con una punta d'ironia a Keystone-ATS Stojanovic, che è professore al Dipartimento di scienze politiche dell'università di Ginevra. «Sarebbe un peccato se dopo dodici anni di presidenza maschile non ci possa essere una presidenza femminile o almeno un profilo che parli meglio all'elettorato femminile», ha aggiunto l'ex granconsigliere del PS ticinese, facendo il nome di alcuni candidati più indicati ai suoi occhi: le consigliere nazionali Ada Marra (VD), Marina Carobbio (TI), Mattea Meyer (ZH) e Barbara Gysi (SG), tutte rielette alla Camera del popolo lo scorso 20 ottobre.
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