Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/42027

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 25 aprile 2001, in occasione dell'assemblea generale ordinaria di SAirGroup, la Confederazione e il Canton Zurigo hanno richiesto, in qualità di azionisti di minoranza qualificati, una verifica speciale giusta gli articoli 697a segg. del Codice delle obbligazioni (CO). La domanda è stata accolta a larga maggioranza. Lo scopo della verifica speciale era di scoprire eventuali violazioni dell'obbligo di diligenza da parte di organi della società e di permettere di avviare un procedimento penale. In seguito il giudice unico del tribunale distrettuale di Zurigo ha incaricato la ditta Ernst &amp; Young di svolgere questo compito quale controllore speciale. Conformemente all'articolo 697g capoverso 2 CO, SAirGroup avrebbe dovuto sopportare le spese della verifica speciale. Dopo che, nel corso dei mesi di settembre e ottobre 2001, la società era divenuta insolvente, la verifica speciale ha subìto un arresto.</p><p></p><p>2. Il 5 ottobre 2001 è stata concessa a SAirGroup la moratoria concordataria (inizialmente provvisoria). Ciò ha rappresentato una cesura anche per il procedimento di verifica speciale: in caso di concordato con abbandono dell'attivo o di fallimento spetta in primo luogo al liquidatore o all'amministrazione del fallimento far valere le pretese in materia di responsabilità (art. 757 cpv. 1 CO). Se il liquidatore o l'amministrazione del fallimento rinunciano a far valere tali pretese, sono autorizzati ad esercitarle innanzitutto i creditori. Il ricavo è destinato dapprima a coprire le pretese dei creditori che hanno agito in giudizio. Gli azionisti che hanno agito in giudizio partecipano soltanto a un'eventuale eccedenza (art. 757 cpv. 2 CO).</p><p></p><p>3. È stato pertanto concordato con il commissario di SAirGroup, l'avvocato Karl Wüthrich, che la verifica speciale deve essere interrotta e inserita in un procedimento da lui condotto. Ciò corrisponde alla nuova situazione degli interessi che peraltro comporta notevoli vantaggi:</p><p></p><p>- Diversamente dagli azionisti, nel corso dei suoi accertamenti, il commissario non deve tener conto dei segreti d'affari di SAirGroup. </p><p></p><p>- Egli non è nemmeno vincolato allo scarico del mandato del consiglio d'amministrazione per gli anni che precedono l'anno di esercizio 2000.</p><p></p><p>- Il commissario è inoltre in grado di indagare indipendentemente dal questionario della verifica speciale approvato dal giudice. Egli è libero di restringere l'indagine su determinati oggetti o di allargarla, a seconda dei fatti di cui viene costantemente a conoscenza.</p><p></p><p>- Infine, contrariamente alla verifica speciale, le indagini del commissario possono protrarsi oltre l'ultima assemblea generale ordinaria. Pertanto, esse si incentreranno in particolare sulle responsabilità nell'ambito del cosiddetto grounding.</p><p></p><p>4. Per garantire che i risultati ottenuti da Ernst &amp; Young nell'ambito della verifica speciale possano essere ripresi direttamente nelle indagini attuali, la Confederazione e il Canton Zurigo daranno un contributo significativo ai lavori svolti finora e alla loro prosecuzione. Il relativo credito è già stato votato l'anno scorso, in occasione della sessione straordinaria. Quale contropartita, il commissario ha conferito alla Confederazione e al Canton Zurigo la possibilità di partecipare all'elaborazione del questionario aggiornato. È inoltre garantito che al momento opportuno Parlamento e opinione pubblica saranno informati sui risultati dell'indagine.</p><p></p><p>5. Riteniamo che questa misura dispositiva per accertare le responsabilità sia efficace e sufficiente. Il Consiglio federale non ha dunque motivo di intromettersi con "azioni di uguale tenore" in procedimenti penali che sono apparentemente già in corso.</p><p></p><p>Per quanto concerne la stesura del contratto tra SAirGroup e M. Corti va sottolineato quanto segue:</p><p></p><p>- I responsabili della stipulazione del contratto erano gli organi della società allora competenti. Non vi era motivo di informare il Governo federale a tale riguardo. Di conseguenza il Consiglio federale non è a conoscenza né della situazione riguardante gli interessi delle parti direttamente coinvolte né del contenuto del contratto.</p><p></p><p>- Il Consiglio federale parte dal presupposto che nell'ambito delle sue indagini il commissario si occuperà anche delle condizioni di assunzione del CEO e del presidente del consiglio di amministrazione di SAirGroup. Sporgere una denuncia penale per usura (art. 157 CP) sarebbe pertanto materialmente errato.</p>  Risposta del Consiglio federale.