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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto che faccia luce da un punto di vista quantitativo e qualitativo sui seguenti aspetti.</p><ol><li>Distribuzione del valore aggiunto, specificata per livelli intermedi, lungo la catena che va dall’azienda agricola allo scaffale del negozio.</li><li>Utile e margini conseguiti per ogni livello intermedio.</li><li>Cifra d’affari e utile degli attori che operano come fornitori di mezzi di produzione per i contadini e che sono attivi direttamente o indirettamente nei livelli intermedi di cui al punto 1 oppure sono collegati con tali aziende.</li><li>Margine tra prezzi d’importazione e prezzi di vendita per i contadini per i mezzi di produzione importati nonché utile conseguito.&nbsp;</li></ol><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Sulla base dell’articolo 27 della legge sull’agricoltura (LAgr;</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">RS 910.1), </span><a name="_Hlk163652602"><span style="font-family:Arial">i prezzi delle merci, influenzati da misure di politica agricola della Confederazione, sono sottoposti a un monitoraggio del mercato a diversi livelli, dalla produzione al consumo</span></a><span style="font-family:Arial">. L’Ufficio federale dell’agricoltura ottimizza continuamente tale monitoraggio e, inoltre, pubblica prezzi medi ponderati a diversi livelli commerciali per i comparti frutta e verdura, latticini, carne, uova, cereali e semi oleosi. Questi dati sui prezzi offrono una panoramica della situazione di mercato da un punto di vista neutrale che consente ai vari attori del mercato di informarsi su quello che succede sui mercati e sull’evoluzione dei prezzi. Sulla base di questi dati è possibile stimare la ripartizione del valore aggiunto lungo le catene del valore. I dati aziendali specifici delle imprese, come ad esempio i margini, sono confidenziali. Conformemente alla base legale vigente, non è possibile obbligare le aziende a rilasciare informazioni sui margini. Una pubblicazione di dati di questo tipo comporta il rischio di limitare la concorrenza e di favorire accordi illeciti dal profilo della normativa sui cartelli. In caso di pratiche illecite da parte di imprese che dominano il mercato o che hanno una posizione dominante relativa si applica la legge sui cartelli (LCart; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">251) e i casi possono essere segnalati alla Commissione della concorrenza. Le pratiche di imprese che dominano il mercato o che hanno una posizione dominante relativa sono considerate illecite se, abusando della loro posizione sul mercato, tali imprese ostacolano l’accesso o l’esercizio della concorrenza delle altre imprese o svantaggiano i partner commerciali (art. 7 cpv. 1 LCart).</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nel Rapporto «Futuro orientamento della politica agricola» del 22 giugno 2022, il Consiglio federale afferma che va accresciuta la trasparenza del mercato e la verità dei costi sul mercato agroalimentare svizzero e che, in vista dell’ulteriore sviluppo della politica agricola a partire dal 2030 (PA30+), valuterà misure a tal proposito. In questo contesto, si punterà anche sulla responsabilità individuale delle categorie. Inoltre, con i postulati </span><a name="_Hlk163653334"><span style="font-family:Arial">22.4252 «Concorrenza sul mercato delle derrate alimentari» e 21.3831 «Trasparenza dei prezzi per i prodotti agricoli nel commercio al dettaglio» </span></a><span style="font-family:Arial">il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di elaborare un rapporto che presenti la situazione della concorrenza sul mercato agroalimentare svizzero nonché l’evoluzione e la ripartizione del valore aggiunto. Il rapporto illustrerà altresì se sono necessarie ulteriori misure volte a incrementare la trasparenza del mercato.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.