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BERNA - La decisione di trasmettere alle autorità americane i dati relativi a circa 300 clienti di UBS era "adeguata" viste le circostanze. Ad affermarlo è il presidente dell'Autorità federale di vigilanza dei mercati finanwziaria (FINMA) Eugen Haltiner in un'intervista pubblicata oggi dalla "Neue Zürcher Zeitung".
"Questa decisione era necessaria" afferma Haltiner aggiungendo che la trasmissione dei dati agli Usa ha permesso di evitare un procedimento penale contro UBS che avrebbe minacciato l'esistenza stessa dalla banca.
Contrariamente a quanto affermato ieri dal Tribunale amministrativo federale (TAF), Haltiner afferma che la legge sulle banche offre una base legale sufficiente alla consegna dei dati agli Stati uniti. Il presidente della FINMA sottolinea incoltre che il Consiglio federale era al corrente delle diverse possibilità che offrivano i negoziati con gli Usa. Il governo ha lasciato facoltà all'autorità di vigilanza di prendere anche "decisioni difficili", ha aggiunto.
La FINMA sta ora esaminando la possibilità di ricorrere al Tribunale federale contro la sentenza del TAF. Se questa sarà definitiva, occorrerà modificare la legislazione per permettere anche in futuro di agire rapidamente nelle situazioni di crisi, sostiene Haltiner.
Il presidente della FINMA ha per altro escluso di dimettersi: "sono stato eletto fino a fine 2011", ricorda precisando comunque che continuerà ad assumere il mandato solo se il Consiglio federale continuerà ad avere fiducia nella sua persona. "Secondo le informazioni in mio possesso, ciò è ancora il caso", ha puntualizzato.
SDA-ATS