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Un'azienda polacca avrebbe fornito 145'000 munizioni per cecchini e 500'000 munizioni per fucili d'assalto di fabbricazione svizzera all'Ucraina. Interpellata dall'agenzia di stampa francese Afp riguardo a notizie in questo senso pubblicate da alcuni media, la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) ha indicato che indagini sono in corso. Il fornitore polacco sarebbe la UMO SP, un'azienda specializzata in servizi per la polizia e le forze speciali polacche. Secondo quanto riportato nell'edizione odierna della "Neue Zürcher Zeitung" (NZZ), le munizioni sarebbero state prodotte da SwissP Defence. Il quotidiano zurighese cita una pubblicazione di un giornalista statunitense sul portale del settore "Defense One".
"Un caso complesso"
Va ricordato che in virtù della sua neutralità, la Svizzera non permette ai paesi a cui ha venduto armi di riesportarle in un altro paese, a meno che non abbiano ottenuto un'autorizzazione scritta dalla Confederazione. Tuttavia, la NZZ sottolinea che si tratta di un caso "complesso" perché le aziende private come UMO SP non sono tenute a firmare una dichiarazione di riesportazione. Sia ad Afp che alla stessa NZZ la SECO - che è responsabile della verifica delle domande e del rilascio delle autorizzazioni - ha indicato che un'inchiesta è in corso, ma che non saranno fornite ulteriori informazioni. Da parte sua, l'azienda polacca UMO SP ha assicurato all'Afp che tutti i suoi contratti internazionali "vengono eseguiti con cura, in conformità con le procedure di certificazione e le regole di conformità". SwissP Defence ha dal canto suo dichiarato ad Afp di rifornire i clienti solo nel rispetto delle regole imposte dalla Svizzera. L'azienda, con sede a Thun (BE), ha dichiarato di "sostenere le autorità nei loro sforzi per chiarire la situazione".
SwissP Defence
Fondata nel 1863, SwissP Defence è un produttore di munizioni di piccolo calibro. L'azienda, che impiega 415 persone ed è da tempo fornitore dell'esercito svizzero, era stata incorporata in Ruag Ammotec, il ramo munizioni del gruppo Ruag defence, che nel 2022 è stato ceduto al produttore di armi italiano Beretta Holding.