Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01076.jsonl.gz/810

Sembra risolta la vertenza che opponeva la multinazionale basilese e il governo di Brasilia, circa il prezzo di vendita del Viracept, un medicinale per lotta contro l'Aids, è intervenuto un accordo: come annunciato dal ministro brasiliano della sanità, Roche ha accettato di abbassare il prezzo 40 percento.Questo contenuto è stato pubblicato il 01 settembre 2001 - 11:17
Il gruppo farmaceutico basilese Roche e il governo brasiliano hanno raggiunto un accordo per una riduzione del 40 percento del prezzo di vendita, in Brasile, del Viracept, un medicinale per combattere l'Aids. Il Brasile aveva minacciato di produrre in proprio il prodotto, in caso di mancato accordo.
Il raggiungimento dell'intesa è stato annunciato venerdì dal ministro brasiliano della sanità, José Serra, nel corso di una conferenza stampa, e poi confermato da Roche in un comunicato stampa. Il gruppo basilese si era inizialmente dichiarato pronto ad abbassare il prezzo del medicinale del 30 percento, mentre Brasilia esigeva una riduzione del 40 percento.
La settimana scorsa, il paese sudamericano aveva accentuato la pressione sulla Roche, annunciando di voler produrre il medicinale a partire dal febbraio del 2002. Roche si era opposta sostenendo che il prodotto era già venduto in Brasile a metà prezzo rispetto al mercato statunitense.
Il Viracept è somministrato attualmente a 25 mila pazienti sieropositivi, sui 100 mila curati nell'ambito del programma gratuito del ministero della sanità. Il dato rappresenta il 28 percento delle spese sostenute da Brasilia nella lotta all'Aids.
swissinfo e agenzie
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>