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Niente sperma o embrioni di animali clonati nelle stalle svizzere. Quello che negli Stati Uniti è all'ordine del giorno, verrà vietato dall'Unione svizzera dei contadini (USC) a partire dal prossimo anno.
Le relative direttive per la garanzia di qualità per carne svizzera sono state modificate, informa in un comunicato odierno l'USC. Secondo quest'ultima la pratica di clonare i bovini è eticamente discutibile e la popolazione non l'ha affatto accettata.
Con l'attuale commercio di sperma ed embrioni è facile che animali clonati finiscano nel patrimonio zootecnico svizzero. Per questo motivo da inizio 2019 verrà introdotto il divieto. Esso mira a garantire che la Svizzera rimanga libera da cloni.
Gli animali clonati sono particolarmente diffusi negli Stati Uniti. Nell'Unione europea invece si è deciso nel 2015 di vietare la clonazione di animali da reddito. Allo stesso tempo si è scelto di proibire prodotti alimentari derivati da animali clonati e dalla loro progenie. Il divieto tuttavia non è ancora in vigore.