Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01032.jsonl.gz/600

Il 2019 segna il centenario di fondazione della Società delle Nazioni. La scelta di Ginevra quale sede dell'organizzazione internazionale non fu casuale: fin dal diciannovesimo secolo la Svizzera figurava tra i pionieri dell'«Internazionalismo». A partire dal 1919, la diplomazia multilaterale entrò in una nuova dimensione. Il Centro di ricerca Dodis si china sul contributo della Svizzera alla costruzione del multilateralismo.
- Il centro di ricerca Dodis ha allestito una documentazione di più di 400 documenti pubblicata nella banca dati Dodis e raggruppata sotto il tema Società delle Nazioni, dodis.ch/D1342. Questa selezione trae le sue origini dall'importante lavoro di ricerca svolto dal nostro gruppo a partire dal 1975, anno di fondazione, durante i suoi primi due decenni di esistenza. I risultati di questa impresa sono contenuti in dieci volumi della prima serie dei Documenti diplomatici svizzeri (DDS, vol. 6–15).
- A causa di una riorganizzazione delle segnature dell'Archivio federale svizzero (AFS), non è stato possibile stabilire delle concordanze automatiche tra le vecchie segnature, riportate nei volumi, e le segnature attuali. E' stato dunque necessario produrre uno sforzo non indifferente per rintracciare nell'Archivio i documenti pubblicati nella prima serie dei DDS. I documenti ritrovati sono ora consultabili in linea non soltanto nella versione digitalizzata dell'edizione a stampa, ma anche sotto forma di facsimile dei documenti originali.
- Il libro «La Svizzera e la costruzione del multilateralismo», vol. 2 (www.dodis.ch/q14), edito da Sacha Zala e Marc Perrenoud, presenta una selezione di 50 documenti sulla storia della Svizzera e della Società delle Nazioni, dagli inizi del concepimento di questa nuova organizzazione internazionale durante la Prima guerra mondiale fino alla sua dissoluzione dopo la Seconda guerra mondiale.
- Il 16 settembre 2019 il libro è stato presentato da Sacha Zala all'Università di Ginevra in occasione di un dibattito alla presenza di Ignazio Cassis, Capo del Dipartimento federale degli Affari esteri, e di Tatiana Valovaya, Direttrice generale dell'Ufficio delle Nazioni unite a Ginevra.
- Il libro fa parte di una serie di tre volumi «La Svizzera e la costruzione del multilateralismo» di prossima pubblicazione nella collana dei «Quaderni di Dodis».