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Ora dirigente del Berna, Raeto Raffainer è stato per anni direttore delle squadre nazionali. Il 40enne conosce bene l'ambiente e Patrick Fischer e a tal proposito svela alcuni retroscena che servono a capire quanto sia cresciuta la selezione rossocrociata in questi ultimi anni: "Nel 2015 avevamo un problema, con i giocatori che non avevano voglia di venire in Nazionale. Allora ci siamo detto che avevamo bisogno di un allenatore svizzero che fosse capace di far tornare la voglia ai giocatori. Come Svizzera se non abbiamo i migliori giocatori non abbiamo chance".
I Mondiali del 2026 in casa vedranno ancora Patrick Fischer sulla panchina elvetica? "L'importante è capire in che situazione siamo. Lo sviluppo in questi anni si è visto, ora non solo ce la giochiamo con tutti ma riusciamo anche a vincere in maniera convincente. Questo è frutto anche del suo lavoro". L'ex ala dell'Ambrì ha sottolineato che non sempre si può finire tra i migliori: "Bisogna capire che non abbiamo il potenziale di fare medaglia tutti gli anni. L'allenatore e i giocatori lo vogliono, ma non è credibile fare tre o quattro medaglie ogni 4-5 edizioni. Comunque dobbiamo continuare con questo progetto e puntare sempre in alto".
- L'intervista a Reto Raffainer (Rete Uno Sport 28.05.2022, 08h00)