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Nel 2009 il gruppo assicurativo zurighese ha conseguito un risultato netto di 3,4 miliardi di franchi, con un aumento del 6% rispetto all'esercizio precedente. Pure in progressione l'utile operativo, salito dell'8% a 5,9 miliardi.
L'anno è stato uno dei migliori della storia del gruppo, ha sottolineato il presidente della direzione Zurich Financial Services Martin Senn in un comunicato pubblicato giovedì. Gli analisti interrogati dall'agenzia Reuters avevano pronosticato un utile netto praticamente uguale a quello raggiunto dal gruppo assicurativo.
Nel 2009 i premi sono cresciuti da 51,9 a 53,8 miliardi di dollari. Grazie alla mancanza di sinistri di grandi dimensioni, la combined ratio - ossia il rapporto tra i costi dei sinistri e altre spese rispetto ai premi - è migliorata di 1,3 punti percentuali al 96,8%. Il risultato operativo del comparto è diminuito del 2% a 3,46 miliardi.
Il gruppo ha accresciuto i mezzi propri di un terzo abbondante, portandoli a 29,7 miliardi di dollari. Nel periodo in rassegna l'assicuratore ha tagliato ulteriormente i costi, superando chiaramente l'obiettivo di risparmi di 900 milioni di dollari stabiliti dal programma "The Zurich Way", indica la società nella nota.
Zurich Financial Services si prefigge di proseguire la crescita anche nel 2010 e nel 2011. Dieter Wemmer, direttore delle finanze, non si è voluto esprimere sull'utilizzo delle liquidità del gruppo, non escludendo tuttavia nuove acquisizioni: "Teniamo gli occhi aperti a livello mondiale", ha indicato in una conferenza telefonica.
Il gruppo ha inoltre reso noto che lo svizzero Josef Ackermann, CEO di Deutsche Bank, dovrebbe entrare nel consiglio di amminstrazione di Zurich Financial Services. L'assemblea generale degli azionisti, che dovrà decidere sulla nomina, è prevista per il 30 marzo.
swissinfo.ch e agenzie