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<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 30.06.2021</b></p><p><b>Svizzera - Regno Unito: il Consiglio federale adotta il messaggio concernente l'Accordo sulla mobilità dei prestatori di servizi </b></p><p><b>Il 30 giugno 2021 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente l'Accordo tra la Svizzera e il Regno Unito sulla mobilità dei prestatori di servizi (Services Mobility Agreement, SMA). Questo Accordo consente di mantenere l'accesso reciproco agevolato per i prestatori di servizi dopo l'estinzione dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone tra i due Paesi. </b></p><p>L'Accordo tra la Svizzera e il Regno Unito sulla mobilità dei prestatori di servizi è stato firmato il 14 dicembre 2020 ed è applicato a titolo provvisorio dal 1. gennaio 2021. Questo Accordo regola l'accesso reciproco al mercato e il soggiorno temporaneo di prestatori di servizi, come i consulenti aziendali, gli esperti informatici o gli ingegneri. Garantisce alla Svizzera e al Regno Unito l'accesso reciproco agevolato al mercato per i prestatori di servizi, subentrando così all'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) tra la Svizzera e l'UE, che dal 1. gennaio 2021 non è più applicabile al Regno Unito. Contiene inoltre disposizioni sul riconoscimento delle qualifiche professionali. </p><p>L'Accordo prevede che la Svizzera mantenga la procedura di notifica finora applicata per i prestatori di servizi del Regno Unito - già nota negli ambienti economici - per periodi non superiori a 90 giorni all'anno. L'economia svizzera potrà così continuare ad avvalersi in tempi rapidi delle aziende del Regno Unito per prestazioni di servizi di breve durata. La Svizzera manterrà inoltre tutte le misure di accompagnamento con questo Paese. Nel 2019 hanno lavorato in Svizzera per al massimo 90 giorni circa 3800 prestatori di servizi britannici soggetti all'obbligo di notifica.</p><p>Da parte del Regno Unito l'apertura del mercato nei confronti della Svizzera avviene tramite l'assunzione di impegni specifici in più di 30 settori di servizi. Inoltre, i prestatori di servizi svizzeri beneficiano anche di altre condizioni preferenziali: ad esempio, non sottostanno a una verifica della necessità economica per accedere al mercato britannico in tali settori e ottengono l'accesso per 12 mesi nell'arco di 24 mesi. Con queste condizioni il SMA garantirà anche in futuro alle aziende elvetiche un ampio accesso al mercato del Regno Unito per le prestazioni di servizi contrattuali da parte di persone fisiche.</p><p>La durata dell'Accordo è per ora fissata a due anni. Le Parti possono decidere di prolungarlo di comune intesa.</p><p>La procedura di consultazione si è svolta dal 17 febbraio 2021 al 30 aprile 2021. Nell'ambito della consultazione sono pervenuti in totale 35 pareri, tutti a favore del SMA. Alcuni partecipanti sollevano critiche su singoli aspetti dell'Accordo o chiedono miglioramenti nell'eventualità di un suo prolungamento.</p><p>Con l'adozione del messaggio, il Consiglio federale sottopone l'Accordo per approvazione alle Camere federali.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 15.12.2021</b></p><p><b>Mercato GB, prorogato accordo mobilità servizi</b></p><p>Il Consiglio degli Stati ha deciso oggi di prorogare l'Accordo sulla mobilità dei servizi tra la Svizzera e il Regno Unito che garantisce l'accesso agevolato ai rispettivi mercati, per esempio per informatici o ingegneri, dopo la fine della libera circolazione con Londra dovuta alla Brexit.</p><p>L'Accordo sulla mobilità dei servizi (Services Mobility Agreement, SMA) regola l'accesso reciproco e il soggiorno temporaneo di prestatori di servizi come ad esempio società di consulenza, esperti informatici o ingegneri. Contiene inoltre disposizioni sul reciproco riconoscimento delle qualifiche professionali.</p><p>L'intesa prevede che la Svizzera mantenga la procedura di notifica finora applicata per i prestatori di servizi del Regno Unito per periodi non superiori a 90 giorni all'anno. In questo modo consente all'economia elvetica di continuare ad avvalersi in tempi rapidi di servizi di breve durata forniti da aziende britanniche.</p><p>Da parte del Regno Unito l'apertura del mercato nei confronti della Svizzera avviene tramite l'assunzione di specifici impegni in più di 30 settori di servizi. Il Regno Unito accorda ai prestatori di servizi svizzeri anche altre condizioni preferenziali. Ad esempio, questi ultimi non sottostanno a una verifica della necessità economica per l'accesso al mercato britannico in tali settori e non devono dimostrare di conoscere la lingua inglese.</p><p>I prestatori di servizi svizzeri ottengono l'accesso per 12 mesi nell'arco di due anni civili. Con queste condizioni l'accordo consentirà anche in futuro alle aziende elvetiche un ampio accesso al mercato del Regno Unito per le prestazioni da parte di persone giuridiche.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 08.03.2022</b></p><p><b>Mercato Regno Unito, sì ad accordo mobilità servizi</b></p><p><b>Imitando quanto fatto dagli Stati lo scorso dicembre, oggi anche il Consiglio nazionale ha deciso di prorogare l'Accordo sulla mobilità dei servizi tra la Svizzera e il Regno Unito. L'intesa garantisce l'accesso agevolato ai rispettivi mercati, ad esempio per informatici o ingegneri, dopo la fine della libera circolazione con Londra dovuta alla Brexit.</b></p><p>L'Accordo sulla mobilità dei servizi (Services Mobility Agreement, SMA) regola l'accesso reciproco e il soggiorno temporaneo di prestatori di servizi come società di consulenza, esperti informatici o ingegneri. Contiene inoltre disposizioni sul reciproco riconoscimento delle qualifiche professionali.</p><p>Nessuno si è opposto al via libera all'accordo e il voto è stato unanime. "L'unica nota stonata", ha detto a nome della commissione preparatoria Elisabeth Schneider-Schneiter (Centro/BL), è che al di là della Manica per ora "vengono riconosciute solo le qualifiche universitarie". "Il Regno Unito si è già impegnato ad aprire anche a chi possiede un diploma di formazione professionale", ha però assicurato il consigliere federale Guy Parmelin, presente in aula.</p><p>L'intesa prevede che la Svizzera mantenga la procedura di notifica finora applicata per i prestatori di servizi del Regno Unito per periodi non superiori a 90 giorni all'anno. In questo modo consente all'economia elvetica di continuare ad avvalersi in tempi rapidi di servizi di breve durata forniti da aziende britanniche.</p>