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GINEVRA - Dal 2020 in poi occorreranno almeno 100 miliardi di dollari all'anno per adeguarsi ai cambiamenti climatici: lo ha detto oggi a Ginevra la segretaria esecutiva della Convenzione ONU sul clima, Christiana Figueres. La riunione, cui partecipano 45 paesi, è stata promossa dalla Svizzera ed è stata aperta dal consigliere federale Moritz Leuenberger.
"E chiaro che occorrono almeno 100 miliardi, è un cifra minima e soltanto il tempo dirà se basteranno", ha affermato la Figueres. Bisognerà concentrarsi innanzitutto sulla necessità di "trovare questa somma e poterla utilizzare rapidamente".
Secondo Christiana Figueres, c'è un impegno crescente dei governi a trovare un accordo alla prossima conferenza sul clima che si terrà a Cancun, in Messico, all'inizio di dicembre. "C'è un'atmosfera costruttiva" che lascia ben sperare, ha detto
Appello di Moritz LeuenbergerLa normativa sulla questione finanziaria è una condizione essenziale per il successo di Cancun, ha sottolineato il ministro elvetico dell'ambiente Moritz Leuenberger in apertura dell'incontro ginevrino. La riduzione e il controllo del riscaldamento climatico esigono importanti mezzi finanziari, ha aggiunto, augurandosi che la due giorni ginevrina contribuisca alla ricerca del consenso.
La Svizzera è favorevole al principio "chi inquina paga", ha detto Leuenberger, un principio che viene applicato nella legislazione nazionale. "Riteniamo che il principio della causalità potrebbe anche servire di base ai contributi per il finanziamento a lungo termine, visto che prende in considerazione la responsabilità di ogni paese", ha detto ancora Leuenberger.
SDA-ATS