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BELLINZONA - In occasione del proprio centenario, il Partito evangelico (PEV) si presenta in Ticino per la prima volta, con sei candidati e con l'obiettivo di entrare nel Parlamento ticinese.
Dal 1919, il PEV lavora «per una Svizzera forte e unita, fondata sui valori cristiani. Da allora, donne e uomini di tutte le generazioni, provenienti dai contesti più disparati, da tutta la Svizzera e da tutte le chiese nazionali e libere lavorano per gli ideali del PEV», si legge nel comunicato.
Il PEV è convinto che la fede cristiana debba esprimersi in un impegno politico concreto, «a sostegno dei deboli e degli svantaggiati, a salvaguardia della creazione, della responsabilità personale e dell'economia sociale di mercato». «La coscienza ha la priorità sugli interessi economici, l'uomo viene prima del potere», si legge ancora.
Ecco i candidati al Gran Consiglio sulla lista del PEV:
- Edda Zoppi, casalinga, Piotta
- Claude Trinchera, Consulente del personale, Giubiasco
- Raimondo Branca, albergatore, Locarno-Monti
- Philipp Schranz, Chef di cucina Ascona
- Marco Bischof, piccolo imprenditore, pensionato, Corteglia
- Roberto Zerbola, docente delle scuole professionali, Quartino
Dal 1919 il PEV ha fondato sezioni cantonali in molti cantoni ed è attivo anche nella Svizzera romanda da circa 15 anni. Il PEV è rappresentato nel Parlamento nazionale da Marianne Streiff del Canton Berna e Nik Gugger del Canton Zurigo. Inoltre, il PEV ha attualmente un totale di 37 seggi in diversi parlamenti cantonali e circa 150 mandati nelle assemblee comunali.