Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/97688

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di decretare, su rispettiva richiesta della filiera del latte, l'obbligatorietà generale della gestione dei quantitativi di latte di diritto privato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che la transizione dal contingentamento lattiero statale al mercato lattiero liberalizzato sia stata ostacolata soprattutto dalla difficilissima situazione del mercato del latte e dalla crisi finanziaria ed economica in atto a livello mondiale. Non condivide però l'opinione degli autri della mozione, secondo la quale tale transizione è fallita. Il Consiglio federale, inoltre, è consapevole della particolare valenza della regione di montagna. Per questo, nel 2009, ha aumentato di oltre 90 milioni di franchi i pagamenti diretti specifici per la regione di montagna e d'estivazione. </p><p>L'estensione delle misure di solidarietà ai non membri di un'organizzazione rientra nella sfera delle competenze del Consiglio federale. L'articolo 9 capoverso 3 della legge sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1) pone tuttavia restrizioni al Consiglio federale in relazione all'adeguamento della produzione e dello smercio alle esigenze del mercato. Si deve trattare esclusivamente di provvedimenti a carattere temporaneo per far fronte a sviluppi straordinari non dipendenti da problemi strutturali. </p><p>Il Consiglio federale ritiene erroneo garantire il sostegno della gestione dei quantitativi di latte prima che, nella filiera in questione, essa sia largamente appoggiata e le sue modalità conosciute. L'approvazione della mozione potrebbe porre il Consiglio federale in una situazione problematica o di conflitto con il diritto vigente in caso di valutazione di una domanda di estensione.</p><p>Il Consiglio federale è pertanto disposto a esaminare una richiesta dell'Interprofessione del latte svizzero. Estenderà le misure ai non membri, laddove siano adeguate e conformi al diritto e non mettano in discussione gli effetti positivi di un mercato flessibile, ossia l'adeguamento della produzione alla quantità commerciabile.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.