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Incarto n. 40.2002.2/AMM 01-2001-363 Bellinzona 11 febbraio 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire nella procedura di confisca a carico della __________ __________, __________ (patrocinata dall'avv. __________ __________, __________ ); siccome ritenuta colpevole di infrazione all'art. 57 cpv. 1 lett. c, d ed e della legge federale del 21 giugno 1991 sulle telecomunicazioni (vLTC); per fatti avvenuti a __________ e a __________ tra il 1995 e il 15 gennaio 1997; e meglio come all'ordine di confisca indipendente n. __________ di data __________ 2002 del Ufficio federale delle comunicazioni, __________, con cui si è proposto – la confisca del guadagno illecito per fr. 160 000.–, e – il pagamento di oneri processuali per complessivi fr. 1180.–; vista l'opposizione interposta tempestivamente il 22 febbraio 2002 dall'accusata; considerato che i reati contemplati dall'ordine di confisca in esame sono contravvenzioni a norma della Legge federale sul diritto penale amministrativo; che secondo l'art. 11 cpv. 1 LDPA l'azione penale per le contravvenzioni si prescrive in due anni; che il diritto di ordinare la confisca si prescrive nondimeno in cinque anni (art. 59 n. 1 cpv. 3 CP, nella versione in vigore fino al 30 settembre 2002); che per l'art. 72 n. 2 vCP, in vigore fino al 30 settembre 2002, "la prescrizione è interrotta da ogni atto d'istruzione di un'autorità incaricata dal procedimento come pure da ogni decisione del giudice diretti contro l'agente, in particolare dalle citazioni e dagli interrogatori, dagli ordini d'arresto o di perquisizione domiciliare, da un ordine di perizie, come pure dall'esercizio di ogni rimedio giuridico contro una decisione. In ogni caso d'interruzione comincia a decorrere una nuova prescrizione. Nondimeno, l'azione penale è prescritta in tutti i casi quando il termine ordinario della prescrizione sia superato dalla metà; o, se si tratta di reati contro l'onore e di contravvenzioni, col decorso di un termine pari al doppio della durata normale"; che tale norma si applica anche, per analogia, alla procedura di confisca giusta l'art. 59 CP ( Baumann in: Basler Kommentar, StGB I, Basilea 2003, n. 51 in fine ad art. 59 CP); che in concreto i reati compiuti dall'interessata, per il tramite del suo direttore, sono cessati il 15 gennaio 1997 (ordine di confisca, pag. 6 in basso e pag. 7 in alto; cfr. anche act. IV, pag. 2 verso il basso); che dopo di allora – e fino all'ordine di confisca del 24 gennaio 2002 – non è stato compiuto nessun atto interruttivo della prescrizione nei confronti della società, non essendo essa parte al procedimento penale a carico del proprio direttore (cfr. sentenza 23 marzo 2000 della Camera dei ricorsi penali, consid. 4, nell'inc. DT.__________ della Pretura della giurisdizione di __________ __________); che le lettere del 2 e del 23 novembre 2001 fra l'Ufficio federale delle comunicazioni e il patrocinatore dell'accusata – di natura meramente interlocutoria – non configurano altresì "atti d'istruzione", né tanto meno "decisioni del giudice diretti contro l'agente" nel senso dell'art. 72 n. 2 cpv. 1 vCP; che il procedimento di confisca nei confronti dell'accusata si è dunque estinto per prescrizione relativa 5 anni dopo la cessazione dei reati, ossia il 15 gennaio 2002; per questi motivi, visti gli art. 72 n. 2 vCP, 11 cpv. 1, 66 segg. LDPA e 273 segg. CPP; pronuncia: 1. La procedura di confisca nei confronti di __________ __________, __________, è estinta per intervenuta prescrizione. 2. Non si prelevano tasse o spese, né si assegnano ripetibili. 3. Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso dev'essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della decisione, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese. 4. Intimazione a: – __________ __________, __________, – Ufficio federale delle comunicazioni, ______________________________, – avv. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Claudia Solcà, __________, – Procuratore generale della Confederazione, Berna. Il giudice: La segretaria:

Incarto n. 40.2002.2/AMM 01-2001-363 Incarto n. 40.2002.2/AMM

Incarto n. 01-2001-363

01-2001-363 Bellinzona 11 febbraio 2003 Bellinzona

Bellinzona 11 febbraio 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il giudice della Pretura penale Il giudice della Pretura penale

Il giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire nella procedura di confisca a carico della

__________ __________, __________ (patrocinata dall'avv. __________ __________, __________ ); __________ __________, __________

(patrocinata dall'avv. __________ __________, __________ );

__________ siccome

ritenuta colpevole di infrazione all'art. 57 cpv. 1 lett. c, d ed e della legge federale del 21 giugno 1991 sulle telecomunicazioni (vLTC);

per fatti avvenuti a __________ e a __________ tra il 1995 e il 15 gennaio 1997;

e meglio come all'ordine di confisca indipendente n. __________ di data __________ 2002 del Ufficio federale delle comunicazioni, __________, con cui si è proposto

__________ – la confisca del guadagno illecito per fr. 160 000.–, e – il pagamento di oneri processuali per complessivi fr. 1180.–;

vista l'opposizione interposta tempestivamente il 22 febbraio 2002 dall'accusata;

considerato che i reati contemplati dall'ordine di confisca in esame sono contravvenzioni a norma della Legge federale sul diritto penale amministrativo;

che secondo l'art. 11 cpv. 1 LDPA l'azione penale per le contravvenzioni si prescrive in due anni;

che il diritto di ordinare la confisca si prescrive nondimeno in cinque anni (art. 59 n. 1 cpv. 3 CP, nella versione in vigore fino al 30 settembre 2002);

che per l'art. 72 n. 2 vCP, in vigore fino al 30 settembre 2002, "la prescrizione è interrotta da ogni atto d'istruzione di un'autorità incaricata dal procedimento come pure da ogni decisione del giudice diretti contro l'agente, in particolare dalle citazioni e dagli interrogatori, dagli ordini d'arresto o di perquisizione domiciliare, da un ordine di perizie, come pure dall'esercizio di ogni rimedio giuridico contro una decisione. In ogni caso d'interruzione comincia a decorrere una nuova prescrizione. Nondimeno, l'azione penale è prescritta in tutti i casi quando il termine ordinario della prescrizione sia superato dalla metà; o, se si tratta di reati contro l'onore e di contravvenzioni, col decorso di un termine pari al doppio della durata normale";

che tale norma si applica anche, per analogia, alla procedura di confisca giusta l'art. 59 CP ( Baumann in: Basler Kommentar, StGB I, Basilea 2003, n. 51 in fine ad art. 59 CP);

Baumann in: Basler Kommentar, StGB I che in concreto i reati compiuti dall'interessata, per il tramite del suo direttore, sono cessati il 15 gennaio 1997 (ordine di confisca, pag. 6 in basso e pag. 7 in alto; cfr. anche act. IV, pag. 2 verso il basso);

che dopo di allora – e fino all'ordine di confisca del 24 gennaio 2002 – non è stato compiuto nessun atto interruttivo della prescrizione nei confronti della società, non essendo essa parte al procedimento penale a carico del proprio direttore (cfr. sentenza 23 marzo 2000 della Camera dei ricorsi penali, consid. 4, nell'inc. DT.__________ della Pretura della giurisdizione di __________ __________);

che le lettere del 2 e del 23 novembre 2001 fra l'Ufficio federale delle comunicazioni e il patrocinatore dell'accusata – di natura meramente interlocutoria – non configurano altresì "atti d'istruzione", né tanto meno "decisioni del giudice diretti contro l'agente" nel senso dell'art. 72 n. 2 cpv. 1 vCP;

che il procedimento di confisca nei confronti dell'accusata si è dunque estinto per prescrizione relativa 5 anni dopo la cessazione dei reati, ossia il 15 gennaio 2002;

per questi motivi,

visti gli art. 72 n. 2 vCP, 11 cpv. 1, 66 segg. LDPA e 273 segg. CPP;

pronuncia: 1. La procedura di confisca nei confronti di __________ __________, __________, è estinta per intervenuta prescrizione.

2. Non si prelevano tasse o spese, né si assegnano ripetibili.

3. Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso dev'essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della decisione, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.

4. Intimazione a:

– __________ __________, __________, – Ufficio federale delle comunicazioni, ______________________________, – avv. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Claudia Solcà, __________, – Procuratore generale della Confederazione, Berna. – __________ __________, __________,

– Ufficio federale delle comunicazioni, ______________________________,

– avv. __________ __________, __________,

– Procuratore pubblico Claudia Solcà, __________,

– Procuratore generale della Confederazione, Berna.

Il giudice: La segretaria: