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<h2>SubmittedText<h2><p>Il collegamento Berna-Neuchâtel-Parigi si inserisce in modo coerente nella rete ad alta velocità; attualmente tale linea conta più di 100 000 viaggiatori l'anno assicurando buoni livelli di redditività. Tra il 2006 e il 2007, il numero dei viaggiatori in partenza da Berna, Neuchâtel e Parigi ha fatto registrare un sensibile aumento, rispettivamente del 15, 20 e 16 per cento. Secondo le stime effettuate, queste cifre potrebbero raddoppiarese si attuasse una serie di miglioramenti sul piano dell'infrastruttura e dell'esercizio, in particolare per quanto concerne gli orari. La legge federale del 18 marzo 2005 prevede due crediti da destinare alla realizzazione di potenziamenti sulla linea Berna-Neuchâtel-Parigi: 100 milioni di franchi sono previsti per le migliorie tra Berna e Neuchâtel, mentre 40 milioni di franchi rappresentano il contributo elvetico ai lavori di potenziamento dell'alimentazione elettrica nella vicina Francia. Assieme alle misure di ottimizzazione dell'esercizio, tali interventi dovrebbero consentire a breve termine di rendere questa linea ancora più competitiva. Il viaggio da Berna alla capitale francese dovrebbe ridursi a 4 ore e 10 minuti, da Neuchâtel a 3 ore e 40 minuti circa.</p><p>Tuttavia, per produrre a breve effetti positivi e durevoli sull'economia nazionale e regionale, tali interventi necessitano una chiara volontà politica e vanno realizzati secondo un calendario prestabilito. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È in grado di confermare che il potenziamento dell'alimentazione elettrica tra Pontarlier e Digione sarà concluso alla fine del 2009?</p><p>2. I lavori previsti sulla tratta Berna-Neuchâtel saranno avviati come previsto entro il 2010 con l'obiettivo di portarli a termine in linea di massima nel 2014? Quali sono i costi preventivati a questo proposito e i fondi che si intende stanziare oltre al credito previsto nel 2005 dalla legge sul raccordo alla rete ad alta velocità?</p><p>3. Il Consiglio federale ribadisce gli obiettivi previsti per quanto concerne i tempi di percorrenza?</p><p>4. In che modo valuta le prospettive di questa linea, in particolare il suo potenziale nell'ambito dell'intera rete dopo la realizzazione dei vari miglioramenti previsti?</p><p>5. Condivide l'opinione secondo la quale tale linea va integrata in modo durevole nella rete ad alta velocità franco-svizzera, compresa la messa in servizio nel 2012 del TGV Reno-Rodano?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Per quanto concerne il corridoio Pontarlier-Digione saranno realizzati due progetti. Secondo il gestore delle infrastrutture ferroviarie competente (Réseau ferré de France, RFF), le modifiche degli impianti di alimentazione elettrica tra Pontarlier e Dole come pure alcuni adeguamenti delle curve sono in gran parte già realizzati e saranno conclusi a fine 2009, mentre i lavori di ampliamento della stazione di Digione saranno portati a termine a fine 2011.</p><p>2. L'attuale calendario dei lavori per la costruzione della galleria di Rosshäusern prevede l'avvio dei lavori a fine 2010 e l'entrata in servizio dell'opera a fine 2015, vale a dire un anno dopo la data originariamente prevista.</p><p>La costruzione della nuova galleria eviterà il risanamento, ormai necessario, di quella esistente. In un'ottica globale, anche la rete celere regionale approfitterà di questo potenziamento, ragion per cui una quota dei costi del progetto sarà finanziata tramite i fondi ordinari destinati al mantenimento della qualità e a piccole opere di ampliamento; a tale finanziamento partecipano anche i cantoni.</p><p>Dei costi preventivati a livello di progetto preliminare, pari a 154,3 milioni di franchi (piu/meno 20 per cento, prezzi di ottobre 2003), 100 milioni saranno finanziati tramite il credito per i raccordi alla rete ad alta velocità (RAV-A), la somma restante mediante il finanziamento ordinario dell'infrastruttura (54,3 milioni di franchi, a carico di Confederazione e cantoni). La BLS, dopo aver previamente informato i cantoni di Berna, Neuchâtel e Friburgo, ha iscritto i fondi necessari nel proprio piano d'investimento.</p><p>Negli scritti inviati in ottobre e novembre 2008 i Consigli di Stato dei tre cantoni interessati hanno sottolineato l'importanza di questo progetto. I tre cantoni sono disposti a iscrivere i fondi necessari nei loro preventivi a patto che i mezzi stanziati nel credito per i raccordi RAV siano impiegati interamente per questo progetto.</p><p>3. Secondo il messaggio sui raccordi alla rete ad alta velocità si prevede di ridurre i tempi di percorrenza sulla tratta Berna-Parigi in una prima fase a quattro ore e dieci minuti, con un risparmio di mezz'ora circa; l'obiettivo finale è di ottenere una riduzione dei tempi di viaggio di un'ora. Questi obiettivi sono definiti nella Convenzione del 5 novembre 1999 tra il Consiglio federale svizzero e il governo della Repubblica francese relativa al raccordo della Svizzera alla rete ferroviaria francese e in particolare alle linee ad alta velocità (RS 0.742.140.334.97).</p><p>A partire dal 2015, con l'entrata in servizio dei potenziamenti attualmente in corso di realizzazione tra Pontarlier e Digione e della galleria di Rosshäusern, sarà possibile ridurre la durata del viaggio tra Berna e Parigi a circa quattro ore e un quarto. Dal 2012 circa il viaggio Berna-Parigi via Basilea durerà presumibilmente quattro ore circa (completamento prima tappa, ramo est, RAV Reno-Rodano). Anche se i tempi di viaggio sopra citati, ancora indicativi, possono variare di alcuni minuti a seguito di vari fattori, quali il coordinamento degli orari, il materiale rotabile, le tracce disponibili, sarà in ogni caso possibile raggiungere in linea di massima gli obiettivi definiti nel messaggio riguardo ai tempi di percorrenza via Basilea.</p><p>4./5. La Confederazione contribuisce a finanziare l'infrastruttura, ma non il traffico viaggiatori a lunga distanza. Pertanto, il Consiglio federale non dispone di una valutazione esatta del potenziale di trasporto sul corridoio Losanna/Berna-Frasne-Parigi. Il trattato internazionale sopra citato e le relative trattative svolte con la Francia si basano su stime effettuate circa dieci anni fa. Ad oggi la situazione non ha subito variazioni di rilievo.</p><p>Le FFS e SNCF hanno fondato la società Lyria per affidarle la gestione delle tratte internazionali tra la Svizzera e la Francia. Probabilmente Lyria, che nella sua attività si basa essenzialmente su criteri economico-aziendali, offrirà in futuro il collegamento Berna-Parigi via Basilea, in considerazione del fatto che i tempi di percorrenza via Basilea sono solitamente più brevi di 10 a 15 minuti circa rispetto alla linea via Neuchâtel. Resta comunque da verificare la capacità dell'intera rete (p.es. del nodo di Basilea); inoltre, la scelta del percorso da parte dei viaggiatori dipende anche da altri fattori (coincidenze, cambi di treno ecc.).</p><p>Sia il Consiglio federale sia i cantoni di Berna, Neuchâtel e Friburgo sono consapevoli dell'importanza che riveste la realizzazione di un collegamento diretto Berna-Parigi. Secondo la convenzione con la Francia sopra citata, a lungo termine la linea Losanna/Berna-Frasne-Parigi sarà integrata per tutta la sua lunghezza nella rete ad alta velocità franco-svizzera, e in particolare dopo l'entrata in servizio della linea TGV Reno-Rodano prevista nel 2012. Tuttavia, al momento non è possibile stabilire con certezza se e per quanto tempo il collegamento Neuchâtel-Parigi continuerà a essere garantito. Nel 2015, una volta ultimati i potenziamenti, risulterà chiaro se tale collegamento sarà integrato nell'offerta di una delle imprese ferroviarie.</p>  Risposta del Consiglio federale.