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La Commissione Europea ha deciso nel collegio dei commissari di chiedere all'Italia di presentare un nuovo documento programmatico di bilancio.
"È con molto dispiacere che sono qui oggi, per la prima volta la Commissione è costretta a richiedere ad uno Stato di rivedere il suo Documento programmatico di bilancio. Ma non vediamo alternative. Sfortunatamente i chiarimenti ricevuti ieri non erano convincenti": lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis nella conferenza stampa al termine della riunione dei commissari, riferendosi alle cifre presentate dall'Italia.
"Il Governo italiano sta apertamente e coscientemente andando contro gli impegni presi verso se stesso e verso gli altri Stati membri", ha affermato Dombrovskis. "L'Europa è costruita sulla cooperazione, l'Eurozona è costruita su stretti legami di fiducia" con "regole che sono le stesse per tutti", quindi "se la fiducia viene erosa, tutti gli stati membri vengono danneggiati, la nostra Unione viene danneggiata". "Se una politica fiscale più accomodante colpisce la fiducia, può avere in realtà l'effetto opposto alla crescita".
A maggio scorso la Commissione Ue aveva concluso di non aprire la procedura per debito "soprattutto perché l'Italia era sostanzialmente in linea con le regole", ma "i piani attuali sono un cambiamento materiale che potrebbe richiedere una rivalutazione" di tutto, ha proseguito il vicepresidente della Commissione Ue. "La palla è ora nel campo del Governo italiano, abbiamo tre settimane per un dialogo intenso che affrontiamo in modo costruttivo", ha aggiunto.