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Le autorità statunitensi si sono impegnate a rivedere i documenti dell'inchiesta sugli attacchi dell'11 settembre 2001, che potrebbero quindi essere declassificati. Alcune delle famiglie delle vittime hanno accusato il presidente Joe Biden, che ha rinviato al mittente le accuse promettendo rapida "trasparenza", di non aver mantenuto le sue promesse.
In un documento inviato ai giudici di New York, l'FBI ha spiegato di aver "deciso di rivedere" le decisioni del passato per trattenere alcuni documenti sensibili, al fine di "identificare quali informazioni erano da rendere pubbliche". La polizia federale statunitense ha aggiunto che "renderà pubbliche tali informazioni il più rapidamente possibile".
- Modem del 03.5.2021
L'impegno dell'FBI fa parte di una battaglia legale delle famiglie delle vittime contro l'Arabia Saudita e altri Stati per complicità. Nel corso di questo processo, i vari Governi statunitensi hanno invocato il segreto di Stato per nascondere alcuni documenti.