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Le autorità svizzere online
Gran parte delle leggi e degli atti legislativi adottati dal Parlamento svizzero entrano in vigore senza essere sottoposti a votazione popolare. Tuttavia se non si è d’accordo con uno di essi, si ha la possibilità di lanciare un referendum. Per la riuscita del referendum, 50 000 aventi diritto di voto devono sottoscrivere la domanda entro il termine di 100 giorni per la raccolta delle firme. Se il referendum riesce, la legge contestata – o un altro atto legislativo previsto dalla Costituzione federale – è sottoposta al voto popolare. Per la reiezione o l’accettazione è sufficiente la maggioranza del Popolo (maggioranza semplice). Un referendum può anche essere chiesto da otto Cantoni (referendum dei Cantoni).
Alcuni atti legislativi del Parlamento, segnatamente le modifiche della Costituzione federale, sono sottoposti al voto del Popolo e dei Cantoni a titolo obbligatorio. Si parla quindi di «referendum obbligatorio».
Affinché la modifica sia accettata, deve ottenere la maggioranza dei voti del Popolo e dei Cantoni (doppia maggioranza).
Un referendum popolare può essere lanciato da qualsiasi cittadino avente diritto di voto, compresi gli Svizzeri all'estero.
Il referendum esiste anche a livello cantonale e comunale. La portata di tali referendum è spesso più ampia di quanto non lo sia a livello federale. Diversi Cantoni prevedono per esempio il referendum finanziario (per le spese che superano un determinato importo).
Consultate il sito del vostro Cantone per sapere le condizioni di lancio del referendum cantonale e della sua portata.