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06 maggio 2003
Durante la quinta assemblea generale di Swisscom SA svoltasi il 6 maggio 2003 all'Hallenstadion di Zurigo hanno partecipato 1497 azionisti in rappresentanza del 73,61 percento delle azioni. Alla fine di aprile 2003, il numero di tutti gli azionisti di Swisscom ammontava a circa 77'000.
Gli azionisti hanno approvato la relazione annuale, il bilancio del Gruppo e il bilancio 2002 e hanno dato via libera alla richiesta del Consiglio di amministrazione di fissare il dividendo a 12 franchi per azione (importo netto previa detrazione dell'imposta preventiva: 7.80 franchi). L'importo netto del dividendo verrà versato gratuitamente agli azionisti il 9 maggio 2003. L'assemblea generale ha approvato in seguito una riduzione del valore nominale da 9 franchi a 1 franco per azione. Dopo la riduzione, il capitale azionario di Swisscom SA ammonterà a 66.2 milioni di franchi. Il rimborso del valore nominale di 8 franchi per azione verrà effettuato presumibilmente nel terzo trimestre del 2003. Gli azionisti beneficeranno così nel 2003 di un versamento complessivo di 20 franchi per azione ovvero di un totale di oltre 1.3 miliardi di franchi.
Conformemente agli statuti vigenti, hanno il diritto di inserire nell'ordine del giorno degli argomenti da trattare e di chiedere una votazione scritta gli azionisti che rappresentano azioni per un valore nominale di almeno 360'000 milioni di franchi. La riduzione del valore nominale delle azioni da 9 franchi a 1 franco avrebbe avuto come conseguenza, senza cambiare questo valore soglia negli statuti, la necessità di richiedere più azioni per tutelare i diritti degli azionisti. Per non scalfire i diritti degli azionisti, l'assemblea ha deciso una riduzione proporzionale dei valori soglia da 360'000 a 40'000 franchi.
L'assemblea ha inoltre approvato l'operato dei membri del Consiglio di amministrazione e della direzione aziendale per l'esercizio 2002. La PricewaterhouseCoopers AG è stata nominata ufficio di revisione e revisore del conto di gruppo per un altro anno.
Franco Ambrosetti, Ernst Hofmann e Rose Gerrit Huy non figuravano più sulla lista dei candidati per la rielezione dei membri che avrebbero fatto parte del Consiglio di amministrazione di Swisscom. Il presidente del Consiglio di amministrazione, Markus Rauh, si è congratulato con i tre collaboratori uscenti ringraziandoli per i servizi forniti negli ultimi cinque anni. L?assemblea ha eletto per un periodo di due anni i nuovi membri del Consiglio di amministrazione Michel Gobet (rappresentante del personale), Torsten Kreindl e Richard Roy.
Michel Gobet (1954) originario di Villarsel-le-Gibloux, residente a Neuchâtel (Svizzera), è segretario del Sindacato della Comunicazione dal 1999. Prima di allora ha svolto per diversi anni la funzione di segretario centrale e di segretario generale supplente del sindacato Unione PTT. Dal 1994 al 1999, Michel Gobet è stato membro del comitato esecutivo mondiale di International PTT e dal 1999 è membro della Union Network International. Attualmente è vicepresidente del Comité directeur européen des télécommunications. Michel Gobet è licenziato in storia.
Torsten G. Kreindl (1963) è di origine austriaca e vive a Monaco (Germania). Dal 1999 è partner della società americana Venture Capital Copan Inc. con uffici a Palo Alto, Monaco, Seattle e Londra. Torsten G. Kreindl dispone di un?esperienza dirigenziale di oltre 15 anni nell'ambito delle industrie high-tech. La sua carriera professionale è iniziata presso la Chemie Holding AG, dove ha lavorato come responsabile di settore nonché presso W.L. Gore & Associates Inc., dove ha svolto la funzione di Business Segment Leader. In qualità di membro della direzione aziendale tedesca di Booz.Allen & Hamilton ha consigliato aziende internazionali nei settori Communications, Media & Technology e dal 1996 al 1999 ha lavorato come responsabile dell'intero operato relativo ai cavi a banda larga della Deutsche Telekom (Senior Executive Director) nonché come portavoce della direzione aziendale (CEO) di MSG Media Services GmbH. Torsten G. Kreindl è ingegnere in economia.
Richard Roy (1955), di Dreieich in Germania (D), è ingegnere diplomato (SUP) e dalla metà del 2002 consulente aziendale indipendente. Per oltre oltre 5 anni è stato attivo presso Microsoft GmbH, per circa 4 anni in qualità di presidente della direzione aziendale e per circa 1 anno quale Vice President Corporate Strategy. Dal 1995 al 1997, Richard Roy è stato mandatario generale e membro del comitato direttivo della Siemens Nixdorf Informationssysteme AG. Prima del 1995 ha lavorato quattordici anni per la Hewlett Packard (HP) di Böblingen (Germania), di cui tre anni come presidente della direzione aziendale di diverse organizzazioni all?interno di HP e due anni come membro del comitato direttivo.
Per una carica amministrativa di altri due anni sono stati rieletti il presidente del Consiglio di amministrazione, Markus Rauh, come pure Jacqueline Demierre, Peter Küpfer, André Richoz e Helmut Woelki. Felix Rosenberg, eletto dal Consiglio federale, mantiene la sua carica di rappresentante della Confederazione in seno al Consiglio di amministrazione.
Le foto dei membri del Consiglio di amministrazione sono consultabili al sito:
www.swisscom.com/board
Uno streaming dell'assemblea generale 2003 è consultabile al sito:
www.swisscom.com/ir
Zurigo, 6 maggio 2003