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Rivoluzione di velluto
Repubblica ceca: fischiato il premier Babis
ATS
17.11.2019 - 20:52
Il premier ceco Andrej Babis è stato fischiato da decine di persone a Praga, in occasione delle celebrazione per i 30 anni dalla Rivoluzione di velluto che fece cadere il regime comunista cecoslovacco.
«Come la maggior parte di voi sa, ero membro del Partito comunista cecoslovacco (Ksc) e non ne sono fiero. Ho detto tanto volte di non essere stato così coraggioso e impegnato come Vaclav Havel», ha confessato poi Babis, onorando il drammaturgo e dissidente che fu l'anima del cambio di regime e fu il primo presidente della Cecoslovacchia democratica fino al 1992, anno i cui il Paese si divise pacificamente in due.
Proteste contro il premier
Babis ha tenuto il suo discorso a porte chiuse nell'edificio del Museo nazionale in presenza dei premier del Gruppo di Visegrad (Repubblica ceca, Slovacchia, Polonia, Ungheria) e del presidente del Bundestag tedesco, Wolfgang Schauble.
Contro il premier ceco ieri a Praga-Letna si è tenuto una imponente manifestazione, alla quale hanno partecipato oltre 260'000 persone. «Vivono nella menzogna», ha reagito Babis, secondo cui non c'è ragione per scendere in piazza perché lui e il suo governo fanno il massimo per migliorare la vita di tutti.
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ATS