Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0205.jsonl.gz/588

Incarto n. 30.2003.29/DEM 2764/007 Bellinzona 25 marzo 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti sedente con il segretario Massimo de'Sena per statuire sul ricorso 31 gennaio 2003 presentato da ________ ________, Via ________, ________ ________, patr. da: Lic.iur. ________ ________, ________, contro la decisione 17 gennaio 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, ________, viste le osservazioni 11 febbraio 2003 del Dipartimento delle istituzioni, Sezione della circolazione, ________ letti ed esaminati gli atti ed i documenti formanti l’incarto; ritenuto, in fatto A. La Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, con decisione 17 gennaio 2003 ha inflitto a ________ ________, ________, una multa di fr. 200.-, oltre ad una tassa di giustizia di fr. 40.- ed alle spese di fr. 70.-, per i seguenti motivi: “Alla guida del motoveicolo ________, eseguiva una manovra di sorpasso spostandosi a sinistra della linea di sicurezza”. La decisione impugnata menziona che “ l’infrazione è chiaramente documentata dal rapporto di polizia sull’incidente ” ed è stata resa in applicazione degli articoli 3, 27 cpv. 1, 34 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 73 cpv. 6 lett. A OSS. B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale ________ ________ si è aggravato davanti alla presente istanza, mediante ricorso 31 gennaio/3 febbraio 2003. Il ricorrente, nel proprio gravame, sostiene di aver circolato sempre all’interno della corsia destra della carreggiata e che la polizia cantonale non ha adottato alcun provvedimento in relazione al sorpasso effettuato. L'insorgente sostiene inoltre di non essere a conoscenza di alcun rapporto di polizia in ordine alla commissione di una presunta infrazione alle norme della circolazione stradale e non comprende come la Sezione della Circolazione ne possa essere in possesso. Il signor ________ postula quindi, in via principale che, siccome l’infrazione non è comprovata, la decisione in oggetto deve essere annullata. C. Il Dipartimento delle istituzioni, per il tramite della Sezione della circolazione, ha dichiarato di astenersi dal formulare osservazioni, lasciando al giudice competente la più ampia facoltà di giudizio. Considerato in diritto 1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 della Legge di procedura per le contravvenzioni del 19 dicembre 1994. Il ricorso in narrativa è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti acquisiti all'incarto, senza la necessità di esperire d'ufficio ulteriori atti istruttori, ai sensi dell'art. 12 cpv.1 LPContr. Neppure appare necessario, in casu, risottoporre gli atti alla Sezione della circolazione, affinché si esprima nuovamente in merito al gravame in esame. 2. L’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali; le istruzioni della polizia hanno la priorità sulle norme generali, i segnali e le demarcazioni (art. 27 cpv. 1 LCStr). Sulle strade dove sono tracciate le linee di sicurezza, i veicoli devono sempre circolare alla destra di queste linee (art. 34 cpv. 2 LCStr). È vietato ai veicoli di oltrepassare le linee di sicurezza e le linee doppie di sicurezza o di passarci sopra (art. 73 cpv. 6 lett. a OSStr). Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale, è punito con l’arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr). 3. A norma dell’art. 11 LPContr, il giudice della Pretura penale esamina liberamente tutte le questioni di fatto e di diritto della decisione impugnata. Agli atti non figura alcun particolareggiato rapporto di polizia dal quale poter rilevare l’asserito sorpasso oltre la linea di sicurezza imputato al qui ricorrente. Le testimonianze agli atti non permettono d’altronde di trarre alcuna conclusione in tal senso. L’unico elemento che emerge chiaramente dall'incarto è che il qui ricorrente ha effettivamente sorpassato il bus, ma non è dimostrato che per compiere detta manovra di superamento il ________ abbia oltrepassato la linea di sicurezza. 4. Non potendo pertanto maturare il solido convincimento circa l’effettiva commissione dell’infrazione, in applicazione del principio in dubio pro reo, il ricorrente deve essere prosciolto e la decisione impugnata annullata. Dato l’esito, non si prelevano né tasse, né spese. Per questi motivi, visti gli artt. Art. 90 Cifra 1 LCS, 1 segg. LPContr; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso 31 gennaio 2003 di ________ ________, ________, è accolto. Di conseguenza la decisione 17 gennaio 2003 della Sezione della circolazione di ________ è annullata. 2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese. 3. Non si assegnano ripetibili. 4. Intimazione a: Lic.iur. ________ ________, ________ Sezione della circolazione, ________ Il giudice: Il segretario:

Incarto n. 30.2003.29/DEM 2764/007 Incarto n. 30.2003.29/DEM

Incarto n. 2764/007

2764/007 Bellinzona 25 marzo 2003 Bellinzona

Bellinzona 25 marzo 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti Giorgio Bassetti

Giorgio Bassetti sedente con il segretario Massimo de'Sena per statuire sul ricorso 31 gennaio 2003 presentato da

sedente con il segretario Massimo de'Sena per statuire sul ricorso 31 gennaio 2003 presentato da ________ ________, Via ________, ________ ________, patr. da: Lic.iur. ________ ________, ________, ________ ________, Via ________, ________ ________,

________ ________, Via ________, ________ ________, patr. da: Lic.iur. ________ ________, ________,

patr. da: Lic.iur. ________ ________, ________, contro contro

contro la decisione 17 gennaio 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, ________, la decisione 17 gennaio 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, ________,

la decisione 17 gennaio 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, ________, viste le osservazioni 11 febbraio 2003 del Dipartimento delle istituzioni, Sezione della circolazione, ________

viste le osservazioni 11 febbraio 2003 del Dipartimento delle istituzioni, Sezione della circolazione, ________ letti ed esaminati gli atti ed i documenti formanti l’incarto;

letti ed esaminati gli atti ed i documenti formanti l’incarto; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto A. La Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, con decisione 17 gennaio 2003 ha inflitto a ________ ________, ________, una multa di fr. 200.-, oltre ad una tassa di giustizia di fr. 40.- ed alle spese di fr. 70.-, per i seguenti motivi:

A. La Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, con decisione 17 gennaio 2003 ha inflitto a ________ ________, ________, una multa di fr. 200.-, oltre ad una tassa di giustizia di fr. 40.- ed alle spese di fr. 70.-, per i seguenti motivi: “Alla guida del motoveicolo ________, eseguiva una manovra di sorpasso spostandosi a sinistra della linea di sicurezza”.

“Alla guida del motoveicolo ________, eseguiva una manovra di sorpasso spostandosi a sinistra della linea di sicurezza”. La decisione impugnata menziona che “ l’infrazione è chiaramente documentata dal rapporto di polizia sull’incidente ” ed è stata resa in applicazione degli articoli 3, 27 cpv. 1, 34 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 73 cpv. 6 lett. A OSS.

La decisione impugnata menziona che “ l’infrazione è chiaramente documentata dal rapporto di polizia sull’incidente ” ed è stata resa in applicazione degli articoli 3, 27 cpv. 1, 34 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 73 cpv. 6 lett. A OSS. B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale ________ ________ si è aggravato davanti alla presente istanza, mediante ricorso 31 gennaio/3 febbraio 2003.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale ________ ________ si è aggravato davanti alla presente istanza, mediante ricorso 31 gennaio/3 febbraio 2003. Il ricorrente, nel proprio gravame, sostiene di aver circolato sempre all’interno della corsia destra della carreggiata e che la polizia cantonale non ha adottato alcun provvedimento in relazione al sorpasso effettuato.

Il ricorrente, nel proprio gravame, sostiene di aver circolato sempre all’interno della corsia destra della carreggiata e che la polizia cantonale non ha adottato alcun provvedimento in relazione al sorpasso effettuato. L'insorgente sostiene inoltre di non essere a conoscenza di alcun rapporto di polizia in ordine alla commissione di una presunta infrazione alle norme della circolazione stradale e non comprende come la Sezione della Circolazione ne possa essere in possesso. Il signor ________ postula quindi, in via principale che, siccome l’infrazione non è comprovata, la decisione in oggetto deve essere annullata.

L'insorgente sostiene inoltre di non essere a conoscenza di alcun rapporto di polizia in ordine alla commissione di una presunta infrazione alle norme della circolazione stradale e non comprende come la Sezione della Circolazione ne possa essere in possesso. Il signor ________ postula quindi, in via principale che, siccome l’infrazione non è comprovata, la decisione in oggetto deve essere annullata. C. Il Dipartimento delle istituzioni, per il tramite della Sezione della circolazione, ha dichiarato di astenersi dal formulare osservazioni, lasciando al giudice competente la più ampia facoltà di giudizio.

C. Il Dipartimento delle istituzioni, per il tramite della Sezione della circolazione, ha dichiarato di astenersi dal formulare osservazioni, lasciando al giudice competente la più ampia facoltà di giudizio. Considerato in diritto

Considerato in diritto 1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 della Legge di procedura per le contravvenzioni del 19 dicembre 1994. Il ricorso in narrativa è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti acquisiti all'incarto, senza la necessità di esperire d'ufficio ulteriori atti istruttori, ai sensi dell'art. 12 cpv.1 LPContr. Neppure appare necessario, in casu, risottoporre gli atti alla Sezione della circolazione, affinché si esprima nuovamente in merito al gravame in esame.

1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 della Legge di procedura per le contravvenzioni del 19 dicembre 1994. Il ricorso in narrativa è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti acquisiti all'incarto, senza la necessità di esperire d'ufficio ulteriori atti istruttori, ai sensi dell'art. 12 cpv.1 LPContr. Neppure appare necessario, in casu, risottoporre gli atti alla Sezione della circolazione, affinché si esprima nuovamente in merito al gravame in esame. 2. L’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali; le istruzioni della polizia hanno la priorità sulle norme generali, i segnali e le demarcazioni (art. 27 cpv. 1 LCStr).

2. L’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali; le istruzioni della polizia hanno la priorità sulle norme generali, i segnali e le demarcazioni (art. 27 cpv. 1 LCStr). Sulle strade dove sono tracciate le linee di sicurezza, i veicoli devono sempre circolare alla destra di queste linee (art. 34 cpv. 2 LCStr). È vietato ai veicoli di oltrepassare le linee di sicurezza e le linee doppie di sicurezza o di passarci sopra (art. 73 cpv. 6 lett. a OSStr).

Sulle strade dove sono tracciate le linee di sicurezza, i veicoli devono sempre circolare alla destra di queste linee (art. 34 cpv. 2 LCStr). È vietato ai veicoli di oltrepassare le linee di sicurezza e le linee doppie di sicurezza o di passarci sopra (art. 73 cpv. 6 lett. a OSStr). Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale, è punito con l’arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr).

Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale, è punito con l’arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr). 3. A norma dell’art. 11 LPContr, il giudice della Pretura penale esamina liberamente tutte le questioni di fatto e di diritto della decisione impugnata.

3. A norma dell’art. 11 LPContr, il giudice della Pretura penale esamina liberamente tutte le questioni di fatto e di diritto della decisione impugnata. Agli atti non figura alcun particolareggiato rapporto di polizia dal quale poter rilevare l’asserito sorpasso oltre la linea di sicurezza imputato al qui ricorrente.

Agli atti non figura alcun particolareggiato rapporto di polizia dal quale poter rilevare l’asserito sorpasso oltre la linea di sicurezza imputato al qui ricorrente. Le testimonianze agli atti non permettono d’altronde di trarre alcuna conclusione in tal senso. L’unico elemento che emerge chiaramente dall'incarto è che il qui ricorrente ha effettivamente sorpassato il bus, ma non è dimostrato che per compiere detta manovra di superamento il ________ abbia oltrepassato la linea di sicurezza.

Le testimonianze agli atti non permettono d’altronde di trarre alcuna conclusione in tal senso. L’unico elemento che emerge chiaramente dall'incarto è che il qui ricorrente ha effettivamente sorpassato il bus, ma non è dimostrato che per compiere detta manovra di superamento il ________ abbia oltrepassato la linea di sicurezza. 4. Non potendo pertanto maturare il solido convincimento circa l’effettiva commissione dell’infrazione, in applicazione del principio in dubio pro reo, il ricorrente deve essere prosciolto e la decisione impugnata annullata.

4. Non potendo pertanto maturare il solido convincimento circa l’effettiva commissione dell’infrazione, in applicazione del principio in dubio pro reo, il ricorrente deve essere prosciolto e la decisione impugnata annullata. Dato l’esito, non si prelevano né tasse, né spese.

Dato l’esito, non si prelevano né tasse, né spese. Per questi motivi, visti gli artt. Art. 90 Cifra 1 LCS, 1 segg. LPContr;

Per questi motivi, visti gli artt. Art. 90 Cifra 1 LCS, 1 segg. LPContr; dichiara e

dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso 31 gennaio 2003 di ________ ________, ________, è accolto. pronuncia: 1. Il ricorso 31 gennaio 2003 di ________ ________, ________, è accolto. Di conseguenza la decisione 17 gennaio 2003 della Sezione della circolazione di ________ è annullata.

Di conseguenza la decisione 17 gennaio 2003 della Sezione della circolazione di ________ è annullata. 2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese.

2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese. 3. Non si assegnano ripetibili.

3. Non si assegnano ripetibili. 4. Intimazione a:

4. Intimazione a: Lic.iur. ________ ________, ________ Sezione della circolazione, ________ Lic.iur. ________ ________, ________

Lic.iur. ________ ________, ________ Sezione della circolazione, ________

Sezione della circolazione, ________ Il giudice: Il segretario:

Il giudice: Il segretario: