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Incarto n. 12.2013.176 Lugano 2 dicembre 2013 /fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Presidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello quale giudice unico ai sensi dell’art. 48b lett. b cfr. 3 LOG sedente per statuire nella causa inc. n. SO.2013.3297 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, promossa con istanza 12 agosto 2013 da AO 1 contro AP 1 ora rappr. da RA 1 chiedente l’adozione delle misure necessarie nei confronti della convenuta, priva dell’amministratore unico e senza più domicilio legale, che il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, ha accolto con decisione 11 ottobre 2013, pronunciando lo scioglimento della società convenuta e ordinandone la liquidazione secondo le prescrizioni applicabili al fallimento, senza prelevare tasse né spese; appellante la nuova amministratrice unica della convenuta con atto 22 ottobre 2013, con cui chiede di annullare la sentenza pretorile e di ripristinare la situazione della società, protestate tasse, spese e ripetibili di prima e seconda istanza; mentre l’istante non ha presentato una risposta all’appello; letti ed esaminati gli atti e i documenti prodotti ritenuto in fatto e in diritto: che con istanza 12 agosto 2013 l’Ufficio del registro di commercio ha convenuto dinnanzi alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, la società AP 1 in __________, chiedendo che nei confronti della società, priva di amministratore unico e senza domicilio legale, e invano diffidata (tramite pubblicazione sul FUSC: doc. B dell’inc. SO.2013.3297) al ripristino della situazione legale, fossero adottate le necessarie misure (art. 154 cpv. 3 ORC, 731b e 941a cpv. 1 CO); che con decisione 11 ottobre 2013 il Pretore, preso atto dell’inazione della società, in applicazione dell’art. 731b cpv. 1 n. 3 CO in accoglimento dell’istanza ha pronunciato lo scioglimento della AP 1 e ne ha ordinato la liquidazione secondo le prescrizioni applicabili al fallimento, senza prelevare tasse né spese; che con atto 22 ottobre 2013 la nuova amministratrice unica della società chiede di “annullare la sentenza pretorile e di ripristinare la situazione della società, protestate tasse, spese e ripetibili di prima e seconda istanza”, adducendo che la situazione legale era stata ripristinata il 4 ottobre 2013 con la nomina di un nuovo amministratore unico e la designazione di un domicilio legale (doc. A, B e C prodotti con con il rimedio), ma che non era stato più possibile iscrivere le modifiche a Registro di Commercio (doc. B, comunicazione 15 ottobre 2013 dell’Ufficio del Registro di commercio); che contro una decisione finale resa nell’ambito di una causa civile con valore di fr. 100'000.- (pari al capitale sociale della convenuta) è dato il rimedio dell’appello (art. 308 CPC), che ha effetto sospensivo (art. 315 CPC); che la causa non pone questioni di principio e può pertanto essere decisa da questa Camera nella composizione di un giudice unico in applicazione dell’art. 48b lett. b cfr. 3 LOG; che giusta l’art. 317 cpv. 1 CPC nuovi fatti e mezzi di prova sono considerati in appello soltanto se vengono immediatamente addotti (lett. a) e dinanzi alla giurisdizione inferiore non era possibile addurli nemmeno con la diligenza ragionevolmente esigibile tenuto conto delle circostanze (lett. b); che la dottrina e la giurisprudenza hanno già avuto modo di stabilire che il ripristino della situazione di legalità nelle more della causa, anche solo nella procedura ricorsuale, è idoneo ad evitare lo scioglimento della società che presentava lacune nell’organizzazione, a condizione beninteso che il diritto processuale applicabile consenta la presentazione di fatti nuovi ( nova ) in appello ( Lorandi, Konkursverfahren über Handelsgesellschaften ohne Konkurseröffnung - Gedanken zu Art. 731b OR, in: AJP 11/2008 p. 1386; Lorandi, Organisationsmängel von Gesellschaften mit tückischen Folgen, in: ST 2009 p. 91; DTF 136 III 369; II CCA 16 dicembre 2011, inc. n. 12.2011.206); che nel caso concreto la nomina della nuova amministratrice unica e la designazione del domicilio legale sono avvenuti il 4 ottobre 2013, prima che il Pretore emanasse la decisione qui impugnata, ma i relativi documenti non potevano essere presentati in precedenza, il primo giudice non avendo assegnato alla convenuta un termine per esprimersi sull’istanza; che di conseguenza la nuova documentazione può essere tenuta in considerazione in questa sede (cfr. Messaggio concernente il Codice di diritto processuale civile svizzero (CPC), in: FF 2006 p. 6747); che in definitiva il provvedimento adottato dal Pretore nei confronti della convenuta dev’essere annullato, con conseguente reiezione dell’istanza (in tal senso Lorandi, in: AJP 11/2008 p. 1388; Machado, Carences dans l’organisation de la société anonyme - Arrêt 4A_106/2010 du 22 juin 2010 de la 1ère Cour de droit civil - (publié en partie à l’ATF 136 III 369), in: Reprax 1/2011 p. 56 seg.; Philippin, nota a sentenza in JdT 2010 p. 362; II CCA 16 dicembre 2011, inc. n. 12.2011.206); che l’appello deve dunque essere accolto e la decisione di prima istanza riformata nel senso che l’istanza dell’URC va respinta; che visto il mancato rispetto della procedura prevista dall’art. 253 CPC da parte del Pretore, si può eccezionalmente rinunciare al prelievo di oneri processuali; che per diritto federale all’istante (rispettivamente al Cantone) non possono essere caricate spese procedurali (art. 154 cpv. 3 2 a frase ORC; Lorandi, in: AJP 11/2008 p. 1388); Per questi motivi richiamati gli art. 48b lett. b cfr. 3 LOG, 108 CPC nonché la LTG decide: I. L’appello 4 ottobre 2013 di AP 1, __________, è accolto. Di conseguenza la decisione 11 ottobre 2013 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, inc. n. SO.2013.3297, invariati gli altri dispositivi, è così riformata: 1. L’istanza 12 agosto 2013 dell’Ufficio del registro di commercio è respinta. II. Non si prelevano spese processuali di appello e non si assegnano ripetibili. III. Notificazione: - - Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello La Presidente Giudice Epiney-Colombo Rimedi giuridici Nelle cause a carattere pecuniario con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 74 cpv. 1 e 100 cpv. 1 LTF).

Incarto n. 12.2013.176 Incarto n. 12.2013.176

Incarto n. 12.2013.176 Lugano 2 dicembre 2013 /fb Lugano

Lugano 2 dicembre 2013 /fb

2 dicembre 2013 /fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Presidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello La Presidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La Presidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello quale giudice unico ai sensi dell’art. 48b lett. b cfr. 3 LOG quale giudice unico ai sensi dell’art. 48b lett. b cfr. 3 LOG

quale giudice unico ai sensi dell’art. 48b lett. b cfr. 3 LOG sedente per statuire nella causa inc. n. SO.2013.3297 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, promossa con istanza 12 agosto 2013 da

sedente per statuire nella causa inc. n. SO.2013.3297 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, promossa con istanza 12 agosto 2013 da AO 1 AO 1

AO 1 contro contro

contro AP 1 ora rappr. da RA 1 AP 1

AP 1 ora rappr. da RA 1

ora rappr. da RA 1 chiedente l’adozione delle misure necessarie nei confronti della convenuta, priva dell’amministratore unico e senza più domicilio legale, che il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, ha accolto con decisione 11 ottobre 2013, pronunciando lo scioglimento della società convenuta e ordinandone la liquidazione secondo le prescrizioni applicabili al fallimento, senza prelevare tasse né spese;

chiedente l’adozione delle misure necessarie nei confronti della convenuta, priva dell’amministratore unico e senza più domicilio legale, che il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, ha accolto con decisione 11 ottobre 2013, pronunciando lo scioglimento della società convenuta e ordinandone la liquidazione secondo le prescrizioni applicabili al fallimento, senza prelevare tasse né spese; appellante la nuova amministratrice unica della convenuta con atto 22 ottobre 2013, con cui chiede di annullare la sentenza pretorile e di ripristinare la situazione della società, protestate tasse, spese e ripetibili di prima e seconda istanza;

appellante la nuova amministratrice unica della convenuta con atto 22 ottobre 2013, con cui chiede di annullare la sentenza pretorile e di ripristinare la situazione della società, protestate tasse, spese e ripetibili di prima e seconda istanza; mentre l’istante non ha presentato una risposta all’appello;

mentre l’istante non ha presentato una risposta all’appello; letti ed esaminati gli atti e i documenti prodotti

letti ed esaminati gli atti e i documenti prodotti ritenuto

ritenuto in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che con istanza 12 agosto 2013 l’Ufficio del registro di commercio ha convenuto dinnanzi alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, la società AP 1 in __________, chiedendo che nei confronti della società, priva di amministratore unico e senza domicilio legale, e invano diffidata (tramite pubblicazione sul FUSC: doc. B dell’inc. SO.2013.3297) al ripristino della situazione legale, fossero adottate le necessarie misure (art. 154 cpv. 3 ORC, 731b e 941a cpv. 1 CO);

che con istanza 12 agosto 2013 l’Ufficio del registro di commercio ha convenuto dinnanzi alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, la società AP 1 in __________, chiedendo che nei confronti della società, priva di amministratore unico e senza domicilio legale, e invano diffidata (tramite pubblicazione sul FUSC: doc. B dell’inc. SO.2013.3297) al ripristino della situazione legale, fossero adottate le necessarie misure (art. 154 cpv. 3 ORC, 731b e 941a cpv. 1 CO); che con decisione 11 ottobre 2013 il Pretore, preso atto dell’inazione della società, in applicazione dell’art. 731b cpv. 1 n. 3 CO in accoglimento dell’istanza ha pronunciato lo scioglimento della AP 1 e ne ha ordinato la liquidazione secondo le prescrizioni applicabili al fallimento, senza prelevare tasse né spese;

che con decisione 11 ottobre 2013 il Pretore, preso atto dell’inazione della società, in applicazione dell’art. 731b cpv. 1 n. 3 CO in accoglimento dell’istanza ha pronunciato lo scioglimento della AP 1 e ne ha ordinato la liquidazione secondo le prescrizioni applicabili al fallimento, senza prelevare tasse né spese; che con atto 22 ottobre 2013 la nuova amministratrice unica della società chiede di “annullare la sentenza pretorile e di ripristinare la situazione della società, protestate tasse, spese e ripetibili di prima e seconda istanza”, adducendo che la situazione legale era stata ripristinata il 4 ottobre 2013 con la nomina di un nuovo amministratore unico e la designazione di un domicilio legale (doc. A, B e C prodotti con con il rimedio), ma che non era stato più possibile iscrivere le modifiche a Registro di Commercio (doc. B, comunicazione 15 ottobre 2013 dell’Ufficio del Registro di commercio);

che con atto 22 ottobre 2013 la nuova amministratrice unica della società chiede di “annullare la sentenza pretorile e di ripristinare la situazione della società, protestate tasse, spese e ripetibili di prima e seconda istanza”, adducendo che la situazione legale era stata ripristinata il 4 ottobre 2013 con la nomina di un nuovo amministratore unico e la designazione di un domicilio legale (doc. A, B e C prodotti con con il rimedio), ma che non era stato più possibile iscrivere le modifiche a Registro di Commercio (doc. B, comunicazione 15 ottobre 2013 dell’Ufficio del Registro di commercio); che contro una decisione finale resa nell’ambito di una causa civile con valore di fr. 100'000.- (pari al capitale sociale della convenuta) è dato il rimedio dell’appello (art. 308 CPC), che ha effetto sospensivo (art. 315 CPC);

che contro una decisione finale resa nell’ambito di una causa civile con valore di fr. 100'000.- (pari al capitale sociale della convenuta) è dato il rimedio dell’appello (art. 308 CPC), che ha effetto sospensivo (art. 315 CPC); che la causa non pone questioni di principio e può pertanto essere decisa da questa Camera nella composizione di un giudice unico in applicazione dell’art. 48b lett. b cfr. 3 LOG;

che la causa non pone questioni di principio e può pertanto essere decisa da questa Camera nella composizione di un giudice unico in applicazione dell’art. 48b lett. b cfr. 3 LOG; che giusta l’art. 317 cpv. 1 CPC nuovi fatti e mezzi di prova sono considerati in appello soltanto se vengono immediatamente addotti (lett. a) e dinanzi alla giurisdizione inferiore non era possibile addurli nemmeno con la diligenza ragionevolmente esigibile tenuto conto delle circostanze (lett. b);

che giusta l’art. 317 cpv. 1 CPC nuovi fatti e mezzi di prova sono considerati in appello soltanto se vengono immediatamente addotti (lett. a) e dinanzi alla giurisdizione inferiore non era possibile addurli nemmeno con la diligenza ragionevolmente esigibile tenuto conto delle circostanze (lett. b); che la dottrina e la giurisprudenza hanno già avuto modo di stabilire che il ripristino della situazione di legalità nelle more della causa, anche solo nella procedura ricorsuale, è idoneo ad evitare lo scioglimento della società che presentava lacune nell’organizzazione, a condizione beninteso che il diritto processuale applicabile consenta la presentazione di fatti nuovi ( nova ) in appello ( Lorandi, Konkursverfahren über Handelsgesellschaften ohne Konkurseröffnung - Gedanken zu Art. 731b OR, in: AJP 11/2008 p. 1386; Lorandi, Organisationsmängel von Gesellschaften mit tückischen Folgen, in: ST 2009 p. 91; DTF 136 III 369; II CCA 16 dicembre 2011, inc. n. 12.2011.206);

che la dottrina e la giurisprudenza hanno già avuto modo di stabilire che il ripristino della situazione di legalità nelle more della causa, anche solo nella procedura ricorsuale, è idoneo ad evitare lo scioglimento della società che presentava lacune nell’organizzazione, a condizione beninteso che il diritto processuale applicabile consenta la presentazione di fatti nuovi ( nova ) in appello ( Lorandi, Konkursverfahren über Handelsgesellschaften ohne Konkurseröffnung - Gedanken zu Art. 731b OR, in: AJP 11/2008 p. 1386; Lorandi, Organisationsmängel von Gesellschaften mit tückischen Folgen, in: ST 2009 p. 91; DTF 136 III 369; II CCA 16 dicembre 2011, inc. n. 12.2011.206); Lorandi Lorandi che nel caso concreto la nomina della nuova amministratrice unica e la designazione del domicilio legale sono avvenuti il 4 ottobre 2013, prima che il Pretore emanasse la decisione qui impugnata, ma i relativi documenti non potevano essere presentati in precedenza, il primo giudice non avendo assegnato alla convenuta un termine per esprimersi sull’istanza;

che nel caso concreto la nomina della nuova amministratrice unica e la designazione del domicilio legale sono avvenuti il 4 ottobre 2013, prima che il Pretore emanasse la decisione qui impugnata, ma i relativi documenti non potevano essere presentati in precedenza, il primo giudice non avendo assegnato alla convenuta un termine per esprimersi sull’istanza; che di conseguenza la nuova documentazione può essere tenuta in considerazione in questa sede (cfr. Messaggio concernente il Codice di diritto processuale civile svizzero (CPC), in: FF 2006 p. 6747);

che di conseguenza la nuova documentazione può essere tenuta in considerazione in questa sede (cfr. Messaggio concernente il Codice di diritto processuale civile svizzero (CPC), in: FF 2006 p. 6747); che in definitiva il provvedimento adottato dal Pretore nei confronti della convenuta dev’essere annullato, con conseguente reiezione dell’istanza (in tal senso Lorandi, in: AJP 11/2008 p. 1388; Machado, Carences dans l’organisation de la société anonyme - Arrêt 4A_106/2010 du 22 juin 2010 de la 1ère Cour de droit civil - (publié en partie à l’ATF 136 III 369), in: Reprax 1/2011 p. 56 seg.; Philippin, nota a sentenza in JdT 2010 p. 362; II CCA 16 dicembre 2011, inc. n. 12.2011.206);

che in definitiva il provvedimento adottato dal Pretore nei confronti della convenuta dev’essere annullato, con conseguente reiezione dell’istanza (in tal senso Lorandi, in: AJP 11/2008 p. 1388; Machado, Carences dans l’organisation de la société anonyme - Arrêt 4A_106/2010 du 22 juin 2010 de la 1ère Cour de droit civil - (publié en partie à l’ATF 136 III 369), in: Reprax 1/2011 p. 56 seg.; Philippin, nota a sentenza in JdT 2010 p. 362; II CCA 16 dicembre 2011, inc. n. 12.2011.206); Lorandi Machado Philippin che l’appello deve dunque essere accolto e la decisione di prima istanza riformata nel senso che l’istanza dell’URC va respinta;

che l’appello deve dunque essere accolto e la decisione di prima istanza riformata nel senso che l’istanza dell’URC va respinta; che visto il mancato rispetto della procedura prevista dall’art. 253 CPC da parte del Pretore, si può eccezionalmente rinunciare al prelievo di oneri processuali;

che visto il mancato rispetto della procedura prevista dall’art. 253 CPC da parte del Pretore, si può eccezionalmente rinunciare al prelievo di oneri processuali; che per diritto federale all’istante (rispettivamente al Cantone) non possono essere caricate spese procedurali (art. 154 cpv. 3 2 a frase ORC; Lorandi, in: AJP 11/2008 p. 1388);

che per diritto federale all’istante (rispettivamente al Cantone) non possono essere caricate spese procedurali (art. 154 cpv. 3 2 a frase ORC; Lorandi, in: AJP 11/2008 p. 1388); Lorandi, Per questi motivi

Per questi motivi richiamati gli art. 48b lett. b cfr. 3 LOG, 108 CPC nonché la LTG

richiamati gli art. 48b lett. b cfr. 3 LOG, 108 CPC nonché la LTG decide: I. L’appello 4 ottobre 2013 di AP 1, __________, è accolto. Di conseguenza la decisione 11 ottobre 2013 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, inc. n. SO.2013.3297, invariati gli altri dispositivi, è così riformata:

Di conseguenza la decisione 11 ottobre 2013 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, inc. n. SO.2013.3297, invariati gli altri dispositivi, è così riformata: 1. L’istanza 12 agosto 2013 dell’Ufficio del registro di commercio è respinta.

1. L’istanza 12 agosto 2013 dell’Ufficio del registro di commercio è respinta. II. Non si prelevano spese processuali di appello e non si assegnano ripetibili.

II. Non si prelevano spese processuali di appello e non si assegnano ripetibili. III. Notificazione:

III. Notificazione: Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello La Presidente

La Presidente Giudice Epiney-Colombo

Giudice Epiney-Colombo Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Nelle cause a carattere pecuniario con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 74 cpv. 1 e 100 cpv. 1 LTF).

Nelle cause a carattere pecuniario con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 74 cpv. 1 e 100 cpv. 1 LTF).