Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/225226

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rivedere rapidamente l'attuale strategia TTIQ per aumentarne in modo significativo la scalabilità e l'efficacia. Deve in particolare garantire che:</p><p>1. siano disponibili capacità sufficienti per il tracciamento dei contatti;</p><p>2. sia migliorata la qualità dei dati sulle supposte fonti di infezione;</p><p>3. sia effettuato un maggior numero di sequenziamenti;</p><p>4. sia migliorata la collaborazione intercantonale nel tracciamento dei contatti;</p><p>5. i Cantoni facciano effettivamente uso delle possibilità di eseguire test su più larga scala;</p><p>6. ai fini di un sistema di allerta precoce, siano stabiliti parametri di misurazione che forniscano indicazioni sulla velocità, l'efficacia e le prestazioni del tracciamento dei contatti e della strategia TTIQ.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I cosiddetti provvedimenti TTIQ (test, tracciamento, isolamento, quarantena) sono uno strumento efficace per contenere la pandemia. La loro attuazione è di competenza dei Cantoni. La Confederazione fornisce supporto nel limite delle sue possibilità.</p><p>1. I Cantoni hanno investito molto nelle risorse necessarie per il tracciamento dei contatti. Alcuni, soprattutto quelli meno popolosi, in caso di necessità ricorrono al servizio civile o alla protezione civile. Attualmente, le risorse cantonali sono sufficienti anche per tassi d'incidenza elevati. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) fornisce un sostegno supplementare (p. es. trasmissione rapida delle informazioni sui nuovi casi, messa a disposizione di una piattaforma sicura per lo scambio di dati, pubblicazione di raccomandazioni per la gestione dei casi, dei contatti e dei focolai in diversi settori come le scuole e gli istituti medico-sociali).</p><p>2. Per migliorare i dati disponibili, l'accertamento del quadro clinico include domande sulle possibili fonti di infezione. Tuttavia, la rilevazione dei luoghi di infezione evidenzia che, quando la curva epidemica sale, la maggior parte delle persone contagiate con molti contatti sociali interpellate non è più in grado di ricostruirli.</p><p>3. Negli ultimi mesi il numero di sequenziamenti è aumentato costantemente. Attualmente, ogni settimana vengono effettuati circa 2000 sequenziamenti completi del genoma del SARS-CoV-2 (stato: 7 maggio 2021), il che consente di individuare le varianti del virus in circolazione in modo geograficamente e demograficamente rappresentativo.</p><p>4. L'UFSP mette a disposizione dei Cantoni una piattaforma sicura per lo scambio di dati. Utilizzata quotidianamente (oltre 600 account utente attivi, Cantoni e organizzazioni partner), questa piattaforma consente per esempio di assicurare che i costi di un test COVID-19 con risultato positivo effettuato sul posto di lavoro in un determinato Cantone siano assunti dal Cantone di residenza del dipendente testato. I Cantoni stanno migliorando i processi TTIQ intercantonali che permettono un tracciamento transfrontaliero dei casi e dei contatti.</p><p>5. La Confederazione assume i costi dei test ripetuti effettuati tra l'altro nelle aziende, negli istituti di formazione e nelle istituzioni. Allo scopo l'UFSP ha elaborato un piano base per i Cantoni. La Confederazione sostiene i Cantoni nell'attuazione fornendo loro consulenza e un aiuto finanziario supplementare per predisporre un'infrastruttura informatica e una logistica efficienti affinché i test ripetuti su larga scala possano essere avviati il prima possibile. Inoltre finanzia l'impiego di test fai da te come strumento di prevenzione individuale. I test fai da te non sono però indicati per test ripetuti su larga scala nel quadro di piani cantonali.</p><p>6. L'UFSP ha proposto ai Cantoni una serie di indicatori di prestazione per le loro attività TTIQ. Sulla base delle esperienze maturate durante la seconda ondata di COVID-19, tutti i Cantoni hanno ampiamente adeguato le proprie strategie TTIQ (aumento del personale addetto al tracciamento, attivazione del servizio civile, automazione di determinati processi) e in gran parte utilizzato gli indicatori di prestazione come proposto dall'UFSP. Attualmente dunque tutti i Cantoni dispongono già di capacità sufficienti per garantire un tracciamento dei contatti capillare, efficace e affidabile in caso di aumento dei contagi. Un sistema di preallarme con grandezze misurabili che includa valori soglia fissati a livello nazionale non permetterebbe di migliorare le prestazioni del sistema TTIQ. In effetti, la situazione epidemiologica, e di conseguenza anche la situazione del tracciamento dei contatti, può variare sensibilmente da un Cantone all'altro. È quindi più utile valutare le prestazioni del sistema TTIQ a livello cantonale, dove sono date le competenze e le capacità necessarie per eventuali adattamenti. L'UFSP intrattiene uno stretto dialogo con i Cantoni per valutare ed eventualmente adeguare gli indicatori di prestazione TTIQ nazionali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.