Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/203354

<h2>SubmittedText<h2><p>Le cure palliative hanno lo scopo di garantire alle persone che soffrono di una malattia potenzialmente letale e/o cronica progressiva una qualità di vita ottimale fino al loro decesso e di sostenere in modo adeguato i loro familiari in quanto persone di riferimento. Confederazione e Cantoni hanno riconosciuto l'importanza delle cure palliative e, su questa base, messo a punto dieci anni fa una strategia nazionale. Dopo dieci anni di "Strategia nazionale in materia di cure palliative" e sei anni di "Sanità 2020" il Parlamento deve poter avere una risposta. Per farlo, nell'aprile del 2018 ha accolto il postulato 18.3384, "Migliorare l'assistenza e le cure alle persone che si trovano alla fine della loro vita". Continuano tuttavia a sorgere interrogativi importanti. La stessa cosa succede con la Strategia nazionale sulla demenza, in corso dal 2014; il rapporto finale di valutazione di questa strategia giunge alla conclusione che la questione del finanziamento rimane irrisolta.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quando prevede di chiarire la questione del finanziamento e dell'indennizzo delle cure palliative di base e individuali e delle prestazioni specifiche in materia di demenza?</p><p>2. Capisce che i fornitori di prestazioni e il personale curante e di assistenza attendono con sempre maggiore impazienza un miglioramento delle condizioni quadro? È pertanto anch'esso dell'avviso che l'attuazione della Strategia nazionale in materia di cure palliative e della Strategia nazionale sulla demenza resti un'urgenza?</p><p>3. Nel rapporto che redigerà in adempimento del postulato summenzionato rivelerà se gli obiettivi principali, prioritari e parziali della Strategia nazionale in materia di cure palliative 2010-2019 (compresa la piattaforma Cure palliative) sono stati raggiunti e approfitterà di quest'occasione per presentare proposte concrete di finanziamento, o si limiterà a dichiarazioni d'intenti?</p><p>4. La strategia Sanità 2020, con i suoi 14 assi d'intervento sul piano nazionale e i suoi 92 progetti settoriali, sarà presa come base per l'elaborazione della strategia Sanità 2030 attualmente in preparazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. Il Consiglio federale è d'accordo con l'autore dell'interpellanza sulla necessità di intervenire nel campo delle cure palliative e dell'assistenza in caso di demenza (rapporto del Consiglio federale sulle cure palliative, la prevenzione del suicidio e il suicidio assistito del giugno 2011 e adozione della Strategia nazionale sulla demenza nel novembre del 2017). Pertanto da alcuni anni l'Ufficio federale della sanità pubblica attua misure per migliorare la situazione in questi due settori. La situazione attuale delle cure palliative e le eventuali lacune saranno illustrate nel rapporto in adempimento del postulato della CSSS-S 18.3384, "Migliorare l'assistenza e le cure alle persone che si trovano alla fine della loro vita". Il Consiglio federale adotterà il rapporto e in particolare le opportune misure all'inizio del 2020. Nel campo della demenza, il 24 ottobre 2019 il Dialogo sulla politica nazionale della sanità ha deciso di trasferire su una piattaforma la Strategia nazionale sulla demenza 2014-2019, dando così continuità alle attività svolte in questo ambito dalla Confederazione, dai Cantoni e da tutti gli altri attori interessati. Nel quadro di questi lavori potranno essere trattate anche le questioni di finanziamento sollevate dall'autore dell'interpellanza.</p><p>4. I progressi della strategia Sanità 2020 sono monitorati e misurati annualmente mediante indicatori. Ogni anno, gli attori del sistema sanitario hanno partecipato inoltre a una conferenza nazionale per discutere gli obiettivi raggiunti e le nuove sfide. Un'analisi condotta con la collaborazione di esperti esterni ha mostrato i punti di forza e le debolezze della strategia Sanità 2020 e serve da base per elaborare la strategia Sanità 2030, che sarà adottata dal Consiglio federale presumibilmente nel corso di quest'anno.</p>  Risposta del Consiglio federale.