Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/265998

<h2>SubmittedText<h2><p>Durante la loro crescita gli alberi assorbono biossido di carbonio (CO2), ma una volta abbattuti e arsi, questo gas serra viene nuovamente rilasciato nell’atmosfera. Per questo motivo, nel 2003 l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) scriveva che il riscaldare con la legna è neutro in termini di CO2 poiché, se è pur vero che durante la combustione viene rilasciato nell’atmosfera biossido di carbonio, ciò accadrebbe anche se il legno restasse a marcire nel bosco (UFAM, Klimawandel, Umwelt 2/03, p. 44, disponibile in ted. e franc.).</p><p>Tuttavia, affinché un albero possa assorbire la quantità di CO2 rilasciata con la combustione del legno, è necessario che cresca per diversi decenni. Ecco perché oggi l’UFAM relativizza quanto sostenuto in precedenza, affermando che dal punto di vista climatico la legna è neutra a medio termine, ossia su un arco temporale di diversi decenni (UFAM, tratto da una citazione di Medici per l'ambiente [MpA], Oekoskop 4/23, p. 10, disponibile in ted.).</p><p>Il ministero dell’ambiente tedesco fornisce un’analisi ancora più dettagliata della questione, dichiarando che la quantità di carbonio riassorbita dalle foreste europee è in calo da anni, ragione per cui non si può più sostenere con certezza che il carbonio rilasciato con la combustione della legna venga nuovamente fissato in tempi brevi (Deutsches Umweltbundesamt, Energiewende beim Heizen: Ausweitung der Holznutzung kontraproduktiv für Klima und Gesundheit, UBA aktuell 3/2023).</p><p>Secondo delle inchieste svolte dalla SRF, il potenziale di legna utilizzabile in modo sostenibile per riscaldare è in gran parte esaurito anche in Svizzera (SRF Tagesschau, 28.12.2023).</p><p>Ulteriori problemi ambientali sorgono a causa dell’importazione di legna da ardere o legno usato (tra l’altro proibito perché trattato) sotto forma di pellet (Tages Anzeiger, 01.03.2023).</p><p>Tenuto conto di quanto precede, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>&nbsp;</p><ol><li>Come valuta il Consiglio federale l’attuale capacità di stoccaggio di CO2 delle foreste svizzere?</li><li>Qual è l'avviso del Consiglio federale in merito alla diminuzione della capacità di stoccaggio delle foreste segnalata dal ministero dell’ambiente tedesco, in particolare anche tenuto conto dell’incremento delle importazioni di legna da ardere in Svizzera?</li><li>Che cosa sta facendo il Consiglio federale per lottare contro l’importazione di legna da ardere proveniente da alcuni Paesi dell’Europa orientale, come la Polonia, per i quali esistono prove dello sfruttamento eccessivo delle foreste?</li><li>Chi controlla se i pellet contengono legno usato? Con quale frequenza e con quali esiti?</li><li>Il Consiglio federale può confermare la veridicità delle notizie riportate dai media secondo cui il legno usato della Svizzera è esportato in Italia, dove viene trasformato in pellet e di cui una parte viene nuovamente importata in Svizzera?</li></ol>