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Serata di gala al'Hotel Parco Paradiso di Lugano per l’assegnazione a Nicole Brandli del premio alla carriera voluto dall'Associazione "I 30 Saggi (?) Arrotini", in collaborazione con il Velo Club Lugano e l’Associazione Svizzera non fumatori.
Il riconoscimento, che dal 2012 rappresenta l’anteprima della gara professionistica in programma oggi, ossia il Gran Premio Città di Lugano, viene assegnato per la prima volta a una donna. L’atleta elvetica è stata la grande protagonista del ciclismo femminile per 11 stagioni, dal 1999 al 2009, per poi rientrare alle gare nel 2016: "Avevo come obiettivo la partecipazione alle Olimpiadi di Rio – ha affermato Nicole - ma poi non tutto è andato come doveva”.
La carriera di Brandli è ricca di grandi successi come le tre affermazioni nel Giro d’Italia, in quattro Campionati Nazionali, nel Campionato Europeo oltre alle tre medaglie d’argento conquistate nei Campionati del Mondo: "Avrei preferito magari vincere un mondiale, invece di arrivare per tre volte sul podio, però non posso che essere soddisfatta dei risultati che ho ottenuto. Rifarei tutto", aggiunge la ciclista.
Da sottolineare che è iniziata proprio con una partecipazione al Gran Premio di Lugano la carriera di Nicole: "Mi sono avvicinata al ciclismo perché c’era mio fratello che gareggiava. La mia prima gara è stata proprio a Lugano, quel giorno, nel 1995, sono caduta e la mia corsa è finita in lacrime. Poi ho vinto a Lugano l’anno successivo".