Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01257.jsonl.gz/335

Evitare commistioni tra le responsabilità del potere esecutivo e quelle del potere legislativo
Risposta del Consiglio federale a un'interpellanza urgente relativa al caso Tinner
Comunicati, DFGP, 02.09.2009
Berna. Il Consiglio federale non mette in discussione l'alta vigilanza parlamentare nel caso Tinner, né contesta il diritto di prendere visione degli atti della Delegazione delle Commissioni della gestione (DCG). Ritiene invece che la DCG non abbia alcun diritto di essere consultata preventivamente né di partecipare al processo decisionale nell'ambito dell'esercizio delle facoltà costituzionali da parte del Consiglio federale. Occorre evitare che l'alta vigilanza da parte del Parlamento ovvero della DCG sfoci in una commistione delle responsabilità del potere esecutivo e del potere legislativo.
Nella sua risposta a un'interpellanza urgente del Consigliere agli Stati Claude Janiak il Consiglio federale afferma di condividere il parere secondo cui il suo diritto costituzionale di emanare ordinanze e decisioni debba essere applicato in modo restrittivo. Al contempo sottolinea che le pertinenti disposizioni costituzionali (art. 184 cpv. 3 e art. 185 cpv. 3 Cost.) mirano a tutelare gli interessi del Paese e far fronte a gravi turbamenti, esistenti o imminenti, dell’ordine pubblico o della sicurezza interna o esterna in situazioni ben determinate.
Nella sua risposta il Consiglio federale sostiene che questo obiettivo rende in certi casi necessarie misure che di fatto possono ostacolare l'accertamento della verità in un processo penale. D'altronde non è un fatto né straordinario né illecito che l'accertamento della verità in un processo penale si trovi di fronte a certe barriere. L'interesse all'accertamento della verità insito nel procedimento penale non è di per sé assoluto; è infatti limitato da diritti individuali, come per esempio la facoltà di non rispondere del testimone, ma anche dalle competenze attribuite dalla legge ad altre autorità o ad altri poteri.
Infine il Consiglio federale ribadisce che, per quanto riguarda le copie trovate degli atti riguardanti la progettazione di armi nucleari, ha deciso di adottare una procedura differenziata a seconda del loro contenuto, che tenga conto in modo ottimale dei vari interessi.
Brigitte Hauser-Süess, Servizio d'informazione DFGP, T +41 31 322 40 90, Contatto