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Il Consiglio federale propone di respingere l’iniziativa popolare «Per una cassa malati pubblica» e adotta alcune modifiche della LAMal
Berna, 20.09.2013 - Il Consiglio federale raccomanda di respingere l'iniziativa popolare «Per una cassa malati pubblica» e decide di non opporle un controprogetto. Approva nel contempo il disegno di revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) volta a rafforzare la lotta contro la selezione dei rischi. Il Governo tiene conto dei risultati della procedura di consultazione, questo oggetto in votazione e integrando nel disegno i miglioramenti sostenuti da una maggioranza dei partecipanti.
L'iniziativa popolare «Per una cassa malati pubblica», depositata nel maggio 2012, invita a cambiare radicalmente l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Il suo obiettivo è d'istituire un'unica cassa malati pubblica per tutti gli assicurati. Il Consiglio federale ribadisce la sua opposizione all'iniziativa. Sostiene inoltre che il sistema vigente, basato sul principio della concorrenza, abbia dato buona prova di sé e debba essere mantenuto. Per tener conto dei risultati della procedura di consultazione il Consiglio federale ha rinunciato a presentare un controprogetto. È tuttavia cosciente della necessità di apportare dei miglioramenti.
La procedura di consultazione sull'eventualità di presentare un controprogetto all'iniziativa popolare ha suscitato un interesse ampiamente superiore alla media. La maggioranza delle cerchie consultate ha richiesto misure per migliorare la compensazione dei rischi affinché la concorrenza possa esplicare effetti benefici nei settori d'interesse per gli assicurati ossia la qualità, i servizi e il contenimento dei costi. La proposta d'introdurre una riassicurazione obbligatoria per costi molto elevati, nettamente respinta nell'ambito della consultazione, è abbandonata.
Il principio della compensazione dei rischi deve essere sancito nella legge. Dal 2012, per determinare un rischio elevato di malattia, oltre ai criteri dell'età e del sesso, viene considerata anche la degenza per più di tre notti consecutive in un ospedale o in una casa di cura. Il Consiglio federale vuole ora estendere tali criteri introducendonuovi indicatori di morbilità, come ad esempio le informazioni farmaceutiche provenienti dal settore ambulatoriale, chesaranno fissati a livello d'ordinanza.
Il disegno di revisione della LAMal prevede altresì di separare a livello istituzionale l'assicurazione sociale malattie e le assicurazioni complementari per migliorare la trasparenza, soprattutto sul piano finanziario. Le barriere supplementari create per impedire lo scambio d'informazioni sulle prestazioni tra i due settori dovranno inoltre rafforzare la protezione dei dati e la lotta contro la selezione dei rischi. Sono attualmente 16 le società che esercitano sia l'assicurazione sociale malattie sia le assicurazioni complementari all'interno dello stesso ente giuridico.
Gli scopi della revisione della LAMal, ossia la lotta contro la selezione dei rischi e una maggiore trasparenza nel sistema dell'assicurazione malattie, corrispondono agli obiettivi della strategia «Sanità2020» approvata dal Consiglio federale all'inizio dell'anno.
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Ufficio federale della sanità pubblica, Comunicazione, 031 322 95 05, <email-pii>
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Ultima modifica 05.01.2016