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La carriera musicale l'aveva iniziata a Locarno, sua città natale, con gli "Zero in On", band di cui era leader e con la quale ha pubblicato tre album e un EP acustico. È con questo bagaglio che Elias Bertini — oggi 37enne — era arrivato a New York da Henri Hirsch, produttore di Lenny Kravitz.
"All'epoca ero concentrato sul rock", racconta l'eclettico cantante e compositore a Fabio Salmina, esploratore della scena musicale della Svizzera italiana (guarda il video). Poi l'incontro con una persona speciale, Camila Koller, diventata anche compagna nella vita, fa scattare qualcosa: "Sì, perché a lei piace molto danzare... e mi son reso conto di non aver mai creato canzoni che la gente potesse ballare!", esclama.
Abbandona la strada vecchia e ne prende una nuova, buttandosi — era il 2014 — in un nuovo universo. Il suo singolo "Elephant" entra nella top-100 dei brani più trasmessi in Germania, selezionato per le semifinali svizzere dell’Eurovision Song Contest a Zurigo.
Ma non è tutto: Elias e Camila, infatti, durante un anno trascorso a Londra, si spingono oltre: "Abbiamo provato a suonare per strada. La prima volta che avevamo provato mi sentivo bloccato e titubante, credevo di non farcela. Poi mi sono lanciato ed è stata un'esperienza strana, ricca e avvincente, sono fiero di averla compiuta".
RedMM