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Quattro ore e cinquantacinque minuti di tensione, speranze e una grande delusione finale. Perché questa sconfitta contro Djokovic, nella finale più lunga della storia di Wimbledon, è facilmente catalogabile tra le più dolorose subite da Roger Federer nella sua incredibile e lunghissima carriera. Si pensava di aver raggiunto un apice di sofferenza dopo il match del 2008 contro Nadal, ma probabilmente qui, con i due match point sprecati nel quindicesimo game (!) del quinto set, si è anche andati oltre. Se si pensa, tanto per dirne una, che era dal 1948 (Robert Falkenburg contro John Bromwich) che un vincitore di Wimbledon non salvava un match point in finale...
"È stata una grande partita, interminabile, entrambi abbiamo avuto le nostre possibilità e abbiamo giocato un gran bel tennis - ha commentato al termine della sfida Roger Federer - Sono contento della mia prestazione ma non posso che complimentarmi con Novak, è stato pazzesco. Giocando a questi livelli credo di poter dimostrare a tutti che a 37 anni non è ancora finita. Mi sento bene anche se adesso ci vorrà un po' di tempo per recuperare fisicamente".
- Il servizio con Novak Djokovic (Rete Uno Sport 15.07.2019, 12h30)
- Il servizio con Roger Federer (Rete Uno Sport 15.07.2019, 07h30)