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Quelle voci da dentro
Mente&Cervello, aprile 2008, n. 40
Non è detto che chi soffre di allucinazioni uditive sia per forza schizofrenico. Può succedere anche a molte persone che non soffrono di disturbi psichici. Di Bettina Thränhardt Improvvisamente sentì qualcuno chiamare il suo nome: «Hannelore!». Irritata, si guardò intorno; ma oltre a lei in camera non c'era nessuno. Ispezionò l'appartamento, stanza dopo stanza. Nulla. C'era forse qualcuno in cortile? Fuori dalla porta? No, era completamente sola. Fu a questo punto che la diciassettenne Hannelore Klafki, che in seguito sarebbe stata tra i fondatori del Netz-
werk Stimmenhören, il network tedesco di «quelli che sentono le voci» iniziò a spaventarsi sul serio.
Una paura comprensibile, dato che in genere chi «sente le voci» viene considerato pazzo o addirittura pericoloso. Sentire voci inesistenti è il sintomo più comunemente associato ai disturbi psichici. Eppure non è detto che chi soffre di allucinazioni uditive sia necessariamente malato.
La lista di personaggi famosi che «sentivano voci» è lunga: Socrate e Giovanna d'Arco ascoltavano gli spiriti nella loro testa, e lo stesso accadeva al poeta Rainer Maria Rilke, allo psicoanalista Carl Gustav Jung e al pittore Andy Warhol.
Secondo l'epoca e la cultura, il fenomeno è stato affrontato in modi diversi. Santa Ildegarda di Bingen (1098-1179), per esempio, riuscì a rendersi indipendente dalle gerarchie ecclesiastiche attribuendo alle voci il ruolo di ispirazione divina. Così intorno al 1147, contro la volontà del suo abate, fondò un convento femminile, cosa che senza la «chiamata» a depositaria dei voleri divini sarebbe stata impensabile.
Oggi però «sentire le voci» è un'esperienza socialmente stigmatizzata. Nei sistemi di classificazione psichiatrici, le allucinazioni uditive sono uno dei principali criteri per la diagnosi della schizofrenia. Ma diversi studi indicano che il fenomeno è molto più diffuso di quanto si creda. E non sempre patologico.
(28 marzo 2008)
Articolo della rivista molto interessante da pagina 97 a 101. Se secondo alcune ricerche, tra il 3 ed il 5 per cento della popolazione "sente le voci" senza essere schizofrenico, è molto probabile che anche molti altri fenomeni considerati di origine soprannaturale o demoniaca, possano essere causati da alcune aree del cervello a seguito di un trauma o lunghi periodi di eccesso o assenze di stimoli esterni.
"VEDO LA MADONNA", PELLEGRINAGGI E VEGLIE NEL BERGAMASCO agi.it
(AGI) - Bergamo, 19 gennaio 2008 - Mitomane o veggente? In provincia di Bergamo e' scoppiato il caso di Leonia Gatti, cinquantenne ex barista di Lovere che dice di ricevere quasi ogni giorno apparizioni della Madonna. E sono sempre di piu' le persone che la seguono e si arrampicano ogni giorno lungo la strada che da Poltragno raggiunge il convento dei frati di Lovere, dove la donna ha scavato una piccola nicchia nella roccia e ha posto una statua della Madonna.
Lei racconta di avere avuto la prima apparizione lo scorso agosto mentre si trovava in casa: una forte luce, una voce dolce e poi quella ragazza vestita di bianco e azzurro che le parlava. Da allora le apparizioni sarebbero state decine, accompagnate da messaggi di speranza e inviti a pregare. E da quelli che lei chiama "riposi dello spirito", brevi svenimenti che le capitano di continuo.
Da qualche settimana la voce ha cominciato a circolare, sono sempre di piu' le auto parcheggiate lungo la stradina di montagna e le persone che partecipano a veglie di preghiera nonostante il freddo. Tanto che il vescovo di Brescia (la zona ricade nella diocesi bresciana anche se si trova in provincia di Bergamo) ha convocato Leonia Gatti e dopo averla interrogata a lungo le ha chiesto di sospendere le veglie di preghiera.
Lovere 26.1.2008 continuano gli incontri di preghiera della Signora Leonia Gatti nonostante i divieti del Vescovo
A conferma della falsitá di questa "veggente", ho voluto dimostrare personalmente come sia facile ingannare le persone semplici.
Per prima cosa, la "veggente" ha scelto un luogo a pochi metri dalla Chiesa dei Cappuccini dove all'interno si trovano molti fogli pubblicitari
su Medjugorje e Ghiaie di Bonate che sappiamo quanti problemi continuino a causare alla Chiesa ed all'immagine della vera Santa Vergine.
In secondo luogo, una persona che comincia a vivere un'esperienza "mistica" ed il proprio Vescovo ne viene a conoscenza, deve obbedirgli
e vincere le tentazioni della popolaritá. In terzo luogo, dopo che la Signora ha salutato i suoi devoti, mi sono avvicinato per porle alcune
domande ma prima di conoscere le risposte, consiglio di osservare le seguenti imagini fotografiche:
Ho ascoltato a distanza le descrizioni che dava agli ultimi seguaci sulla visione delle luci gialle che si alzavano mentre la "Madonna" se
ne andava, poi quando mi sono avvicinato, le ho chiesto se potesse descrivermi esattamente dove vedeva la presunta "Madonna". Risposta: "la vedo in alto, affianco la statua". Strano dal momento che nella foto si vede bene che osserva il quadro mentre per osservare la statua bisogna
alzare molto di piú lo sguardo essendo diversi metri piú in alto.
Dal momento che le visioni sono iniziate da pochi mesi e piú precisamente dal mese di agosto del 2007, le ho chiesto se avesse le visioni solo
ogni sabato durante il Rosario o anche in altre luoghi. Risposta "La vedo anche a casa e finora é sempre venuta ogni sabato". Vede sempre delle luci? Risposta: "Si, anche adesso sono in alto, tra i rami, non le vede?" (Che coraggio ma come la "Madonna" non era già partita?) No. Una signora che le sta affianco afferma invece di vederle ed io ripeto che non si vede niente quando ad un tratto la "veggente" pone la domanda: "Chi non ha visto il sole rotante?" Nessuno risponde. Chiedo ad un vicino anziano signore se ha visto qualcosa e risponde "si, ho visto la luce gialla". Gialla come nel dipinto? "Si". Poi mi rivolgo ancora alla Signora Gatti e le chiedo se ha parlato con il proprio Vescovo di questi "fenomeni". L'espressione cambia completamente e facendo un passo indietro dopo qualche secondo dice: "No, non ho parlato col Vescovo ma ho degli appuntamenti con vari Monsignori".
A questo punto vedendo l'imbarazzo della Signora e dei suoi amici ritengo non ci sia piú bisogno di ulteriori domande, saluto e tolgo il disturbo.
Penso proprio che se almeno i Cappuccini esponessero degli avvisi sulla falsità di queste "apparizioni", probabilmente si potrebbe evitare che tante anime buone vengano ingannate, dato che sia la "veggente" e chi le sta vicino è pronto a dire qualunque cosa purchè si voglia far credere quello che vorrebbero vedere.
Infine vorrei tranquillizzare anche coloro che piú che temere i demoni, temono che questi fenomeni siano causati dagli alieni. Ebbene ho provato ad ascoltare durante la presunta estasi se ci fossero variazioni elettromagnetiche od emissioni di ultrasuoni ma non ho notato niente di anomalo. Persino la radioattività misurata a pochi metri dal primo banco sia prima che dopo "l'evento", é rimasta invariata a bassi livelli come visibile dal display nelle 2 foto.