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Strategia di e-government Svizzera
La Confederazione, i Cantoni e i Comuni perseguono una strategia comune di e-government. Le prestazioni delle autorità devono essere fornite alla popolazione, all’economia e alla pubblica amministrazione per via elettronica in maniera trasparente, a costi contenuti e senza discontinuità dei sistemi di trasmissione.
Un Comitato direttivo presieduto dal consigliere federale Ueli Maurer e composto da rappresentanti politici di tutti i livelli federali è responsabile dell’attuazione della strategia, mentre un Comitato di pianificazione, composto da specialisti in Governo elettronico di Confederazione, Cantoni e Comuni, pianifica e controlla l’attuazione della strategia. Inoltre una Segreteria funge da organo di stato maggiore e coordina l’attuazione della Strategia.
Nell’autunno 2017 il Comitato direttivo ha deciso che la Strategia di e-government Svizzera sarà rinnovata per inizio 2020. E-government Svizzera, in collaborazione con specialisti a tutti i livelli federali, ha definito gli obiettivi, i principi e gli ambiti di intervento della nuova strategia. Tali parametri sono stati approvati dal Consiglio federale nella sua seduta del 14 novembre 2018. La Strategia di e-government Svizzera 2020–2023 dovrà essere adottata a tutti i livelli federali entro la fine del 2019.
Convenzione quadro 2016–2019
La collaborazione nell’ambito del Governo elettronico è disciplinata in una convenzione quadro di diritto pubblico, che definisce in particolare l’organizzazione e i crediti a preventivo necessari per l’attuazione della Strategia di e-government Svizzera. Per la legislatura 2016–2019 il Consiglio federale ha adottato una versione rielaborata della convenzione, approvata dalla Conferenza dei Governi cantonali.
Linee guida con progetti strategici e prestazioni
Lo strumento di attuazione della strategia è costituito dalle Linee guida, che contengono dieci progetti e quattro prestazioni. I progetti strategici sono i seguenti:
- rete nazionale per le identificazioni: istituzione di una rete nazionale per le identificazioni che riunisce i vari sistemi informatici. Gli utenti possono così accedere a tali sistemi seguendo una procedura uniforme di registrazione;
- portale dedicato alle imprese («EasyGov»): creazione di un portale sul quale le imprese possano evadere le pratiche con le autorità federali e cantonali senza discontinuità dei sistemi di trasmissione;
- eID Svizzera: creazione delle condizioni necessarie per la definizione di un’identità elettronica riconosciuta a livello nazionale e internazionale;
- sistema di validazione della firma di documenti digitali: diffusione nelle applicazioni cantonali del sistema di validazione della firma di documenti digitali della Confederazione;
- creazione di eOperations Svizzera: creazione di un’organizzazione che garantisca il finanziamento comune e la gestione di prestazioni trasversali, infrastrutture di base e altre offerte di prestazioni dell’Amministrazione;
- eTraslocoCH: svolgimento delle procedure legate alla comunicazione del cambiamento di indirizzo per via elettronica a livello nazionale;
- voto elettronico: canale elettronico per eleggere e votare;
- eIVA: disbrigo elettronico del rendiconto IVA per le imprese con sede in Svizzera.
- registro nazionale degli indirizzi: le amministrazioni pubbliche di tutti e tre i livelli statali devono potere accedere in futuro a un registro centrale contenente gli indirizzi degli abitanti della Svizzera;
- ricerca di fondi su scala nazionale: la ricerca di fondi per le autorità viene facilitata grazie all’utilizzo del numero d’assicurato dell’AVS.
Nel quadro dei compiti permanenti, alla popolazione svizzera e alle persone interessate all’estero deve essere garantito l’accesso alle prestazioni delle autorità. Devono pure essere promosse l’elaborazione e la manutenzione degli standard per il Governo elettronico, nonché la collaborazione delle autorità cantonali e comunali alle Linee guida. Vi è inoltre il sostegno al coordinamento delle questioni giuridiche nell’ambito del Governo elettronico.
La Svizzera nel confronto internazionale
La Segreteria e-government Svizzera documenta lo sviluppo del Governo elettronico in Svizzera e la posizione del nostro Paese nel confronto internazionale, sulla base di studi nazionali e internazionali.
La Svizzera dispone di un grande potenziale innovativo, di un quadro politico e normativo sicuro, di un elevato grado di istruzione e di un’infrastruttura delle telecomunicazioni di eccellenza. In particolare dispone di una rete mobile solida e di un’elevata densità di collegamenti a banda larga. Con questa situazione di partenza esemplare, il Governo elettronico in Svizzera potrebbe svilupparsi meglio di quanto accade. L’offerta di prestazioni online delle autorità svizzere è in crescita e nel confronto internazionale ben sviluppata, ma in Europa si posiziona solo a metà classifica.
L’attuale offerta di prestazioni online delle autorità in Svizzera è soddisfacente sia per la popolazione che per l’economia. I risultati delle attività di monitoraggio mostrano però che la comprensione del contenuto e della lingua potrebbe essere migliorata e che i processi online dovrebbero avere maggiore continuità. Spesso gli utenti conoscono troppo poco le prestazioni elettroniche delle autorità. Anche le apprensioni in merito alla protezione e alla sicurezza dei dati ostacolano l’utilizzo dei servizi online. Vi sono ancora diverse lacune in fatto di trasparenza nell’utilizzo dei dati personali e per quanto riguarda la tracciabilità dei processi online dell’Amministrazione.
In Svizzera mancano servizi di base come l’identità elettronica (eID) o il registro comune dei dati, che permetterebbero una diffusione capillare più rapida dell’offerta online.