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Incarto n. 14.2005.87 Lugano 22 novembre 2005 /bd In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 26 maggio 2005 presentata da AO 1 rappr. da RA 1 contro AP 1 sulla quale istanza la Segretaria assessore della Pretura del __________, con sentenza 2 agosto 2005 ha così deciso: “1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da martedì 2 agosto 2005 alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis”; sentenza dedotta in appello dalla AP 1 che con atto 22 agosto 2005 ne postula l’annullamento; richiamata la diffida 25 agosto 2005 del Presidente di questa Camera mediante la quale all’appellante è stato assegnato un termine scadente il 19 settembre per effettuare sul c.c.p. 69-10370-9 del Tribunale d’appello –introiti AGITI– un deposito di fr. 120.-- a titolo di anticipo per le presunte spese giudiziarie, con la comminatoria che, in caso di mancato versamento dell’importo entro il termine fissato, l’appello sarebbe stato dichiarato irricevibile ai sensi dell’art. 312 CPC; preso atto che la summenzionata richiesta d’anticipo 25 agosto 2005, spedita lo stesso giorno all’appellante per invio postale raccomandato, è stata rispedita, trascorsi 7 giorni di giacenza, a questa Camera il 5 settembre 2005; ritenuto che un invio giudiziario a mezzo raccomandata, non ritirato dal destinatario, è considerato come notificato l’ultimo giorno del termine di ritiro di sette giorni stabilito al numero 2.3.7b. delle “Condizioni generali Servizi postali” della Posta, edizione gennaio 2004, a condizione che un avviso di ritiro ai sensi del numero 2.3.7a. delle medesime condizioni generali sia stato lasciato nella cassetta delle lettere (o nella casella postale) del destinatario (DTF 116 III 61 c. 1b), ciò che non è posto nemmeno in dubbio; rilevato che la richiesta d’anticipo 25 agosto 2005 va di conseguenza considerata notificata il 2 settembre 2005; preso atto come il termine in questione per il pagamento dell’anticipo, scadente il 19 settembre 2005, sia decorso infruttuoso; ritenuto che essendo stato concesso all’appello effetto sospensivo parziale, il fallimento va nuovamente pronunciato; richiamati gli art. 12 LTG, 312 CPC, 25 LALEF, 48 e 49 OTLEF decreta 1. L’appello 22 agosto 2005 della AP 1, __________, avverso la decisione 2 agosto 2005 della Segretaria assessore della Pretura del __________, è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell’anticipo. 1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da mercoledì 23 novembre 2005 alle ore 10.00. 2. Le spese del presente giudizio con tassa di giustizia per complessivi Fr. 50.-- sono poste a carico dell’appellante. 3. Intimazione: - AP 1, c/o Soc. Ger. __________, __________ - AO 1, __________ Ufficio __________ - Ufficio __________ - Ufficio dei registri di __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________ terzi implicati Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 14.2005.87 Incarto n. 14.2005.87

Incarto n. 14.2005.87 Lugano 22 novembre 2005 /bd Lugano

Lugano 22 novembre 2005 /bd

22 novembre 2005 /bd In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 26 maggio 2005 presentata da

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 26 maggio 2005 presentata da AO 1 rappr. da RA 1 AO 1

AO 1 rappr. da RA 1

rappr. da RA 1 contro contro

contro AP 1 AP 1

AP 1 sulla quale istanza la Segretaria assessore della Pretura del __________, con sentenza 2 agosto 2005 ha così deciso:

sulla quale istanza la Segretaria assessore della Pretura del __________, con sentenza 2 agosto 2005 ha così deciso: “1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da martedì 2 agosto 2005 alle ore 14.00.

“1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da martedì 2 agosto 2005 alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis”;

2./3./4. Omissis”; sentenza dedotta in appello dalla AP 1 che con atto 22 agosto 2005

sentenza dedotta in appello dalla AP 1 che con atto 22 agosto 2005 ne postula l’annullamento;

ne postula l’annullamento; richiamata la diffida 25 agosto 2005 del Presidente di questa Camera mediante

richiamata la diffida 25 agosto 2005 del Presidente di questa Camera mediante la quale all’appellante è stato assegnato un termine scadente il 19 settembre

la quale all’appellante è stato assegnato un termine scadente il 19 settembre per effettuare sul c.c.p. 69-10370-9 del Tribunale d’appello –introiti AGITI– un deposito

per effettuare sul c.c.p. 69-10370-9 del Tribunale d’appello –introiti AGITI– un deposito di fr. 120.-- a titolo di anticipo per le presunte spese giudiziarie, con la comminatoria

di fr. 120.-- a titolo di anticipo per le presunte spese giudiziarie, con la comminatoria che, in caso di mancato versamento dell’importo entro il termine fissato,

che, in caso di mancato versamento dell’importo entro il termine fissato, l’appello sarebbe stato dichiarato irricevibile ai sensi dell’art. 312 CPC;

l’appello sarebbe stato dichiarato irricevibile ai sensi dell’art. 312 CPC; preso atto che la summenzionata richiesta d’anticipo 25 agosto 2005, spedita

preso atto che la summenzionata richiesta d’anticipo 25 agosto 2005, spedita lo stesso giorno all’appellante per invio postale raccomandato, è stata rispedita,

lo stesso giorno all’appellante per invio postale raccomandato, è stata rispedita, trascorsi 7 giorni di giacenza, a questa Camera il 5 settembre 2005;

trascorsi 7 giorni di giacenza, a questa Camera il 5 settembre 2005; ritenuto che un invio giudiziario a mezzo raccomandata, non ritirato dal destinatario,

ritenuto che un invio giudiziario a mezzo raccomandata, non ritirato dal destinatario, è considerato come notificato l’ultimo giorno del termine di ritiro di sette giorni stabilito

è considerato come notificato l’ultimo giorno del termine di ritiro di sette giorni stabilito al numero 2.3.7b. delle “Condizioni generali Servizi postali” della Posta, edizione

al numero 2.3.7b. delle “Condizioni generali Servizi postali” della Posta, edizione gennaio 2004, a condizione che un avviso di ritiro ai sensi del numero 2.3.7a. gennaio 2004, a condizione che un avviso di ritiro ai sensi del numero 2.3.7a. delle medesime condizioni generali sia stato lasciato nella cassetta delle lettere

delle medesime condizioni generali sia stato lasciato nella cassetta delle lettere (o nella casella postale) del destinatario (DTF 116 III 61 c. 1b), ciò che non è posto nemmeno in dubbio;

(o nella casella postale) del destinatario (DTF 116 III 61 c. 1b), ciò che non è posto nemmeno in dubbio; rilevato che la richiesta d’anticipo 25 agosto 2005 va di conseguenza considerata

rilevato che la richiesta d’anticipo 25 agosto 2005 va di conseguenza considerata notificata il 2 settembre 2005;

notificata il 2 settembre 2005; preso atto come il termine in questione per il pagamento dell’anticipo, scadente il 19 settembre 2005, sia decorso infruttuoso;

preso atto come il termine in questione per il pagamento dell’anticipo, scadente il 19 settembre 2005, sia decorso infruttuoso; ritenuto che essendo stato concesso all’appello effetto sospensivo parziale,

ritenuto che essendo stato concesso all’appello effetto sospensivo parziale, il fallimento va nuovamente pronunciato;

il fallimento va nuovamente pronunciato; richiamati gli art. 12 LTG, 312 CPC, 25 LALEF, 48 e 49 OTLEF

richiamati gli art. 12 LTG, 312 CPC, 25 LALEF, 48 e 49 OTLEF decreta

decreta 1. L’appello 22 agosto 2005 della AP 1, __________, avverso la decisione 2 agosto 2005 della Segretaria assessore della Pretura del __________, è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell’anticipo.

1. L’appello 22 agosto 2005 della AP 1, __________, avverso la decisione 2 agosto 2005 della Segretaria assessore della Pretura del __________, è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell’anticipo. 1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da

1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da mercoledì 23 novembre 2005 alle ore 10.00. mercoledì 23 novembre 2005 alle ore 10.00. 2. Le spese del presente giudizio con tassa di giustizia per complessivi Fr. 50.-- sono poste a carico dell’appellante.

2. Le spese del presente giudizio con tassa di giustizia per complessivi Fr. 50.-- sono poste a carico dell’appellante. 3. Intimazione:

3. Intimazione: - AP 1,

AP 1, c/o Soc. Ger. __________, __________

- AO 1, __________ Ufficio __________

AO 1, __________ - Ufficio __________

- Ufficio dei registri di __________

Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________

terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria