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Il killer di Oslo Anders Breivik sta cooperando con gli investigatori ed è più che disponibile a parlare. Lo ha detto oggi la polizia che non ha voluto confermare che tra i suoi obiettivi ci fossero il palazzo reale e la sede del partito laburista come scritto dalla stampa.
Ieri Breivik è stato interrogato per dieci ore per verificare sue precedenti dichiarazioni e per rispondere a nuove domande. L'uomo ha confessato di essere l'autore dell'attentato nel centro di Oslo contro l'ufficio del premier e della sparatoria sull'isola di Utoya, al raduno della gioventù laburista, con un bilancio complessivo di 77 morti.
"Si esprime bene ed è più che disponibile a parlare di quanto avvenuto" ha detto il funzionario di polizia Paal-Fredrik Hjort Kraby che oggi ha tenuto una conferenza stampa. Il giornale Verdens Gang ha scritto che Breivik voleva colpire anche il palazzo reale e la sede del partito laburista.
"Non possiamo fare commenti su queste informazioni. Abbiamo detto in generale che l'accusato ha detto di essere stato interessato ad altri obiettivi, quelli che di solito sono nel mirino di un terrorista", ha aggiunto Kraby.
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