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24 marzo 1987, il Lugano conquista il suo secondo titolo!
Dopo aver conquistato il primo titolo nel 1986, il Lugano riesce storicamente a ripetersi nella stagione immediatamente successiva , conquistando il 24 marzo 1987 in una Resega stracolma il secondo campionato svizzero della sua storia.
Dopo una regular season vissuta da protagonista e chiusa al primo posto con 51 punti, i bianconeri hanno eliminato nella semifinale dei playoff i cugini dell’Ambrì Piotta che, alimentati dal fuoco sacro del derby, speravano nel colpaccio. I leventinesi sono riusciti però a tenere il passo del Lugano solamente nel primo match, quando si sono portati per tre volte in vantaggio ma hanno poi finito per essere sconfitti per 5-4. Nelle successive partite i bianconeri hanno manifestato la loro superiorità vincendo per 4-1 e 7-1, ottenendo così il diritto di giocarsi la finalissima contro il Kloten .
Sin da inizio stagione, il Lugano pareva aver trovato negli aviatori un avversario realmente in grado di ostacolarli nella corsa verso il titolo. Il Kloten nella stagione 1986/87 ha infatti visto il debutto di Reto Pavoni , destinato a diventare uno dei migliori portieri della storia dell’hockey svizzero e che già alla giovane età di 19 anni aveva saputo dimostrare il suo valore. Il suo allenatore di allora, Pavel Volek, lo aveva soprannominato “piccolo Tretiak” , facendo riferimento allo storico portiere dell’imbattibile Unione Sovietica degli anni '70 ed '80.
In finale , però, nemmeno Pavoni riuscì a fermare l’avanzata dei bianconeri, capaci di vincere il primo match per 6-2 ed ipotecare poi il titolo con un decisivo 3-1 in trasferta. Il Lugano ha poi trionfato il 24 marzo 1987 alla Resega per 4-0 , regalando ai suoi tifosi il secondo campionato svizzero.