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L'ostico cammino dello Young Boys verso i gironi di Champions League è cominciato con un pareggio a reti inviolate sul campo dello Slovan Bratislava nell'andata del secondo turno preliminare. Un risultato dunque che lascia tutto aperto, a maggior ragione considerato che da questa stagione le reti in trasferta non valgono più doppio. I bernesi rientrano tuttavia in Svizzera con qualche rimpianto pensando soprattutto a un primo tempo dominato ancorché senza pungere, con l'unico serio pericolo creato da una punizione di Aebischer ben parata da Chovan.
Ad inizio ripresa c'è stato anche spazio per una sfuriata dei campioni slovacchi, che pure sugli sviluppi di una punizione hanno sfiorato la rete, non senza la maldestra complicità della retroguardia giallonera, che si è comunque salvata. Quindi gli uomini di Wagner - all'esordio ufficiale sulla panchina dell'YB - hanno ripreso in mano il pallino del gioco, ma neppure l'entrata di Fassnacht e Spielmann ha contribuito a sbloccare il risultato. Ci vorrà insomma qualcosa in più nella sfida di ritorno il 28 luglio al Wankdorf. Chi passerà il turno affronterà la vincente della sfida tra i rumeni del Cluj e i gibilterrini del Lincoln; le rispettive perdenti invece si ritroveranno nelle qualificazioni all'Europa League.
Intanto, ha già ipotecato il passaggio al turno successivo il PSV con un netto 5-1 al Galatasaray, mentre su tutti gli altri campi le partite si sono concluse con al massimo un gol di scarto. Non potrà dunque abbassare la guardia neppure l'Olympiacos (1-0 agli azeri del Neftci Baku), mentre si è fatto in salita il percorso della Stella Rossa (sorpresa per 2-1 in Kazakistan dall'Almaty).