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"Si ricomincia!": così titola in copertina il nuovo numero di "Charlie Hebdo" che dopo un mese e mezzo di assenza torna in edicola con una tiratura da 2,5 milioni di copie. Il n. 1179, il secondo dopo il numero con la caricatura di Maometto e la scritta "Je suis Charlie - Tutto è perdonato" , uscito appena una settimana dopo il massacro, sarà in edicola da dopodomani.
Nella copertina su sfondo rosso, anticipata oggi dal quotidiano "Libération" è raffigurato in bianco e nero un cane che tiene in bocca una copia del giornale mentre fugge via inseguito da una folla inferocita di personaggi: caricature tra l'umano e l'animale, tra cui si riconoscono i volti di Nicolas Sarkozy, Marine Le Pen, Papa Francesco e uno jihadista, con le sembianze di un grosso lupo nero con un kalashnikov. A firmarla è il il vignettista Laurent Sourisseau, alias Riss, ferito durante la strage dei fratelli Kouachi che ha fatto dodici morti, e nominato nuovo direttore, come successore di Charb.
"Bisognava fermarsi qualche giorno, prendere un po' di respiro - ha spiegato Gerard Biard, caporedattore di "Charlie Hebdo", ricordando l'exploit dell'edizione "cult" del 14 gennaio in edicola con 7,3 milioni di copie una sola settimana dopo l'attacco -. C'erano quelli che volevano ricominciare subito a lavorare, come me, e quelli che avevano bisogno di un po' di tempo. Abbiamo trovato un compromesso e ci siamo messi d'accordo sulla data del 25 febbraio per la prossima uscita. Da mercoledì si riparte come prima con scadenza settimanale".
SDA-ATS