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NEW YORK - L'iconica catena di grandi magazzini statunitensi Macy's è sempre più minacciata dallo sviluppo del commercio online. Pertanto ha deciso di chiudere almeno altri cento punti vendita, la maggior parte all'inizio del 2017.
I vertici della storica società americana non hanno ancora svelato quali punti vendita chiuderanno i battenti.
L'annuncio di Macy's arriva dopo quello dei mesi scorsi della chiusura di altri 40 punti vendita. Questo nonostante i risultati del secondo trimestre siano stati migliori del previsto, con un calo delle vendite del 3,9% a 5,9 miliardi di dollari, ma inferiore alle attese. Fatto sta che negli ultimi 12 mesi il titolo di Macy's è crollato del 50%.
Una crisi che rischia di divenire irreversibile. Così i vertici del gruppo spiegano che la nuova strategia sarà quella di concentrare le risorse sui punti vendita che realizzano le maggiori performance, ingrandendoli, innalzandone la qualità e investendo nelle nuove tecnologie.
I magazzini che verranno chiusi rappresentano circa 1 miliardo di dollari di vendite all'anno. Atteso inevitabilmente un taglio della forza lavoro, anche se al momento non vengono fatte cifre sugli esuberi. Attualmente i punti vendita Macy's sono 675 in tutti gli Stati Uniti.