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Gli organi di lotta contro il riciclaggio di danaro continuano ad avere problemi di personale. Dopo le vicissitudini dell'Ufficio di comunicazione, tocca ora all'autorità di controllo del Dipartimento federale delle finanze.
Quattro dei sei giuristi che compongono l'autorità di controllo si sono dimessi per fine novembre o fine dicembre. Questa informazione della Sonntagszeitung è stata confermata dal portavoce del ministero delle finanze Dieter Leutwyler.
Il direttore dell'autorità si ritroverà così presto con un solo collaboratore. Il portavoce ha ammesso che la situazione è difficile. L'autorità di sorveglianza si occupa, tra l'altro, di fare applicare la nuova legge sul riciclaggio nel settore parabancario.
Le partenze si spiegano con ragioni personali, ma anche con il sovraccarico di lavoro. L'autorità deve sbrigare attualmente circa 500 incarti.
Inoltre, in questo momento la situazione sul mercato del lavoro è favorevole e certi funzionari hanno risposto alle sirene del settore privato, ha indicato Leutwyler.
Prossimamente, la questione degli effettivi insufficienti sarà sottoposta direttamente al direttore dell'amministrazione delle finanze federali. L'autorità di controllo dovrebbe cambiare presto statuto e passare da quello di sezione allo statuto di divisione, con un aumento delle somme a disposizione.
Nelle ultime settimane, anche l'Ufficio di comunicazione per il riciclaggio ha avuto problemi simili. Questo organo, che si occupa delle notifiche dei presunti riciclaggi dovrà essere completamente riorganizzato, dopo avere perso tutti i suoi collaboratori in pochi mesi. Le partenze sono dovute a divergenze sul futuro e sulle competenze di questa unità integrata all'Ufficio federale della polizia.
swissinfo e agenzie
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