Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/136683

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un pacchetto di misure che consentano di aumentare durevolmente la percentuale della popolazione che pratica gli sport della neve. Nel contempo, la Confederazione è tenuta a indicare in che modo intende realizzare tali misure e come coinvolgerà i cantoni e le associazioni del settore nella loro messa in atto.</p><p>Le possibili misure, non esaustive e indipendenti dall'autorità competente, dovrebbero essere le seguenti:</p><p>1. designazione di un servizio per il coordinamento e la realizzazione di misure da adottare da parte delle autorità federali e cantonali. Sono interessati in primo luogo i diversi uffici federali;</p><p>2. attribuzione dello status di settimana sportiva alla settimana di vacanze scolastiche di inizio anno;</p><p>3. dichiarazione del carattere obbligatorio o promozione di una settimana dedicata agli sport della neve negli anni della scuola media inferiore. Tutti i giovani scolari svizzeri dovrebbero aver vissuto una volta l'esperienza di una settimana sulla neve;</p><p>4. esame delle misure finanziarie che mirano a facilitare la messa in atto di campi di sport della neve o di giornate bianche. Il sostegno a G+S potrebbe ad esempio essere più generoso;</p><p>5. creazione di almeno tre centri sportivi federali per la pratica degli sport della neve.</p><p>L'accento deve essere posto su pacchetti coordinati e non su misure isolate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi anni la pratica degli sport della neve ha perso sempre più importanza. I motivi sono molteplici. La causa principale è il fatto che sempre meno bambini e giovani praticano i tradizionali sport invernali. Chi non si avvicina allo sci e allo snowboard in giovane età difficilmente lo farà da adulto.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza del turismo legato agli sport invernali per l'economia svizzera e per i posti di lavoro nelle regioni di montagna. Per questo motivo attualmente si stanno studiano i fattori che influiscono su tale flessione e le misure per contrastare questa tendenza. Gli accertamenti in corso includono enti privati e pubblici (Funivie Svizzere, organizzazioni del turismo, amministrazione federale, cantoni e comuni).</p><p>In relazione a questi lavori ci sono anche gli accertamenti del DDPS concernenti la fattibilità di un centro nazionale per gli sport invernali. Una struttura di questo genere creerebbe le premesse ottimali per lo svolgimento di campi invernali per scuole e per giovani sportivi nonché per la formazione nell'ambito degli sport invernali e dell'alpinismo.</p><p>Per poter eseguire una valutazione completa delle ubicazioni, tutti i cantoni sono stati invitati a presentare possibili progetti per un centro nazionale per gli sport invernali. Il bando di concorso è stato pubblicato a fine maggio 2013. I cantoni hanno la possibilità di inviare i propri dossier fino al 30 settembre 2013.</p><p>Attualmente sono in corso diversi accertamenti preliminari con obiettivi analoghi a quelli della mozione. Per il Consiglio federale è auspicabile, sotto il profilo sia sportivo sia turistico, che i bambini e i giovani continuino ad essere motivati a praticare attivamente gli sport invernali. Il Consiglio federale deciderà sulla base dei risultati dei diversi accertamenti in merito all'ulteriore modo di procedere e, se del caso, sottoporrà all'Assemblea federale misure adeguate.</p><p>La mozione concerne tuttavia in ampia parte competenze cantonali o addirittura comunali. La Confederazione non può emanare prescrizioni in tali ambiti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.