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<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 22.09.2017</b></p><p><b>Il Consiglio federale approva la seconda aggiunta al preventivo 2017</b></p><p><b>Nella sua seduta del 22 settembre 2017 il Consiglio federale ha approvato la seconda aggiunta al preventivo 2017, con la quale sottopone al Parlamento nove crediti aggiuntivi per un totale di 106,9 milioni di franchi. Nell'anno in corso questi crediti comportano un ulteriore incremento delle uscite preventivate pari allo 0,1 per cento. </b></p><p>I crediti aggiuntivi approvati dal Consiglio federale nell'ambito della seconda aggiunta al preventivo 2017 riguardano principalmente le misure concernenti il personale. Il 30 agosto 2017 il Consiglio federale ha deciso di adottare, con effetto dal 1° gennaio 2019, misure di accompagnamento volte ad attenuare le conseguenze della riduzione del tasso d'interesse tecnico presso la Cassa pensioni della Confederazione (PUBLICA). Tale riduzione, decisa dalla Commissione della cassa di PUBLICA, comporterà una diminuzione delle prestazioni del 10 per cento circa per gli assicurati attivi. Le misure previste dal Consiglio federale, ovvero un versamento unico di 160 milioni sugli averi di vecchiaia e un aumento dei contributi di risparmio, consentiranno di limitare la diminuzione delle prestazioni a un massimo del 5 per cento. Una prima parte dei mezzi finanziari necessari (60,0 mio.) viene chiesta alle Camere federali con la presente aggiunta.</p><p>Un altro aumento significativo è previsto per i contributi obbligatori all'allargamento dell'UE (32,0 mio.). Poiché taluni progetti vengono sviluppati ulteriormente o prorogati, i versamenti pianificati nel 2016 divengono in parte esigibili soltanto nel 2017. I mezzi finanziari stanziati con il preventivo non sono sufficienti per coprire queste uscite. La maggior parte dei pagamenti connessi con il contributo all'allargamento vengono effettuati in valuta locale a titolo di rimborso di costi già sostenuti per i progetti. Secondo gli accordi quadro bilaterali, i rimborsi agli Stati partner devono avvenire entro il termine impartito.</p><p>Un importo di 5,2 milioni è stato compensato con altri crediti a preventivo. Se dalle aggiunte si deducono le compensazioni, le maggiori uscite effettive risultano essere di 101,7 milioni. Questo aumento corrisponde allo 0,1 per cento delle uscite autorizzate con il preventivo 2017 ed è inferiore alla media della seconda aggiunta per il periodo 2010-2016 (0,2 %).</p><p></p><p>Riduzione del tasso d'interesse tecnico presso PUBLICA: misure di accompagnamento volte ad attenuare la diminuzione delle prestazioni</p><p>L'11 maggio 2017 la Commissione della cassa di PUBLICA ha preso una decisione di principio: dal 1° gennaio 2019 il tasso d'interesse tecnico sarà ridotto a causa del perdurare del basso livello dei tassi d'interesse e dei modesti redditi patrimoniali che ne conseguono. Il tasso d'interesse tecnico ridotto comporterà una diminuzione dell'aliquota di conversione all'età di 65 anni dall'attuale 5,65 al 5,09 per cento così come una flessione delle future rendite di vecchiaia del 10 per cento circa. PUBLICA ha deciso di adottare misure di accompagnamento per le persone che superano i 60 anni di età al fine di limitare la diminuzione delle rendite e di evitare che troppi collaboratori scelgano contemporaneamente il pensionamento anticipato. Nell'arco di poco tempo il numero di collaboratori che andrà in pensione volontariamente potrebbe crescere in modo notevole e i datori di lavoro potrebbero dover affrontare problemi dovuti alla mancanza di personale e alla perdita delle conoscenze. Il Consiglio federale intende inoltre effettuare un versamento unico per le persone che superano i 45 anni di età (160 mio.) e aumentare i contributi di risparmio (ca. 40 mio. all'anno). Grazie a queste misure la diminuzione delle prestazioni per gli assicurati attivi (dai 22 ai 59 anni di età) può essere limitata, a seconda dell'età, a un massimo del 5 per cento.Per i pagamenti sono previste tre tranche rispettivamente nel 2017, 2018 e 2019. Per coprire il maggiore fabbisogno, con la seconda aggiunta al preventivo 2017 il Consiglio federale chiede 60 milioni; ulteriori 10 milioni possono essere compensati in seno all'Ufficio federale del personale (UFPER). Nell'ambito di un annuncio ulteriore relativo al preventivo 2018 saranno chiesti al Parlamento altri 64 milioni, di cui 33 milioni circa saranno compensati rinunciando a misure salariali al 1° gennaio 2018. Il fabbisogno restante sarà iscritto nel preventivo 2019 (26 mio. una tantum e 40 mio. periodicamente). Questi mezzi finanziari saranno compensati interamente mediante una rinuncia all'adozione di misure salariali con effetto dal 1° gennaio 2019.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 05.12.2017</b></p><p>Il Consiglio degli Stati ha adottato tacitamente un secondo supplemento al preventivo 2017 della Confederazione. Si tratta di un aggiunta di 46,9 milioni di franchi, destinati principalmente all'allargamento dell'Unione europea (32 milioni). La somma si giustifica col fatto che taluni progetti vengono sviluppati ulteriormente o prorogati, e dunque i versamenti pianificati nel 2016 divengono in parte esigibili soltanto nel 2017. I mezzi finanziari stanziati con il preventivo non sono dunque sufficienti per coprire queste uscite. Contrariamente a quanto deciso in prima lettura, la Camera dei cantoni ha invece bocciato un credito di 60 milioni destinati alla cassa pensioni PUBLICA.</p>