Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/41903

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito del modello di adattamento ed armonizzazione dei fondamenti legislativi per il trattamento dei dati personali nelle assicurazioni sociali del 24 novembre 1999 le singole leggi federali sulle assicurazioni sociali nonché la legge sul collocamento sono state adeguate alle richieste della legge federale sulla protezione dei dati.</p><p>La legge federale sulla protezione dei dati richiede che vi sia, per la comunicazione dei dati personali, una chiara base legale a livello di legge speciale oppure il consenso scritto della persona interessata. Il catalogo delle fattispecie per le quali è possibile la comunicazione di dati personali senza il consenso della persona interessata è volutamente restrittivo nelle singole leggi in materia di assicurazione sociale e nella legge sul collocamento (cfr. art. 50a LAVS, art. 66a LAI, art. 86a LPP, art. 84a LAMal, art. 97 LAINF, art. 95a LAM, art. 29a LIPG, art. 25 LAF, art. 97a LACI, art. 34a LC). Queste norme d'eccezione e restrittive tengono dovutamente conto dell'esigenza fondamentale della protezione dei dati. </p><p>La richiesta di un'autorizzazione scritta a comunicare dati o a consultarli può essere vincolata a particolari procedimenti amministrativi. Previo rispetto del senso e dello scopo della legge federale sulla protezione dei dati, tali procedimenti sono considerati proporzionati e accettabili. L'autorizzazione a comunicare dati viene fatta nell'interesse della persona che si rivolge all'ombudsman, per cui è difficile che questa si rifiuti di firmare.</p><p>Ad domanda 1 </p><p>Il Consiglio federale non è autorizzato a ordinare agli organi d'esecuzione interessati di permettere la consultazione dei dati senza esigere un'autorizzazione scritta poiché questi dati possono essere consultati senza procura scritta soltanto se è stata prevista un'opportuna base legale.</p><p>Ad domanda 2</p><p>Per poter comunicare dati personali all'ombudsman senza un'autorizzazione scritta, è necessario modificare la legge. Le leggi in materia di assicurazione sociale e la legge sul collocamento dovrebbero esser completate con l'introduzione della fattispecie secondo la quale è possibile comunicare dati personali a un mediatore cantonale senza la procura scritta della persona interessata. </p><p>Ad domanda 3</p><p>Qualsiasi ampliamento dei casi in cui sia permesso uno scambio di dati senza il consenso della persona interessata è in contrasto con l'intento principale della legge federale sulla protezione dei dati. Modifiche in tal senso andrebbero esaminate dunque con grande prudenza o addirittura lasciate da parte, poiché esigere la firma per autorizzare la comunicazione di dati personali all'ombudsman è cosa assolutamente adeguata ed esigibile.</p>  Risposta del Consiglio federale.