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Il trasferimento del traffico merci transalpino dalla strada alla rotaia è l'obiettivo principale della politica svizzera dei trasporti. La realizzazione di un corridoio di 4 metri lungo l'asse nord–sud del San Gottardo è una misura importante per raggiungere questo traguardo.
I semirimorchi con altezza agli angoli di 4 metri e larghezza fino a 2,60 metri potranno così essere trasportati unicamente su rotaia da Basilea fino agli importanti terminal di trasbordo del Norditalia, passando per Chiasso o Luino. Sarà necessario aumentare le dimensioni dei profili di una ventina di gallerie ed eliminare gli «ostacoli» lungo i tratti a cielo aperto, quali segnali, pensiline, linee di contatto ecc. L'intervento di maggiore entità consisterà nella realizzazione della nuova galleria del Bözberg.
Il 1° giugno 2014 è entrata in vigore la legge federale sulla realizzazione e il finanziamento di un corridoio di quattro metri sulle tratte di accesso alla NFTA (Legge sul corridoio di quattro metri). Successivamente, l'UFT ha firmato con le FFS una convenzione per la pianificazione e la realizzazione delle misure infrastrutturali necessarie per il corridoio di 4 metri. Essa incarica l'impresa di adeguare i profili lungo le tratte di accesso in territorio svizzero e di terminare i lavori per il corridoio di 4 metri Basilea-Chiasso/Ranzo entro la fine del 2020.
Il credito d'impegno approvato dal Parlamento per la realizzazione del corridoio di 4 metri ammonta a 990 milioni di franchi: 280 milioni sono destinati a misure in Italia e i restanti 710 milioni a misure in Svizzera (base dei prezzi: aprile 2012, inclusi i costi amministrativi generali).