Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01211.jsonl.gz/1245

La salute sessuale è presente nell’agenda politica. I temi e le basi giuridiche che la riguarda-no dividono e sollevano questioni fondamentali. È sempre stato così. La regolamentazione dell’interruzione della gravidanza è stata decisiva per il movimento femminista. E anche in occasione dello sciopero delle donne del 2019 sono state avanzate richieste per il libero accesso alla contraccezione e all’educazione sessuale.
Il contesto giuridico della salute sessuale è descritto nel documento Bilancio della situazione dei diritti sessuali (in tedesco e francese). Questo documento fornisce informazioni sul diritto a livello dell’ONU, del Consiglio d’Europa e della Svizzera. Il dibattito politico per il miglioramento delle basi giuridiche ha luogo a tutti i livelli.
Livello internazionale: i diritti umani
La relazione tra salute sessuale e riproduttiva e i diritti umani è messa in evidenza per la prima volta alla Conferenza internazionale sulla popolazione e lo sviluppo svolta al Cairo nel 1994 e alla successiva Conferenza mondiale sulle donne a Pechino nel 1995.
Gli organi politici dell’ONU, l’Assemblea generale dell’ONU, il Consiglio per i diritti umani e la Commissione sulla condizione delle donne si esprimono regolarmente su tematiche attinenti alla salute sessuale. Se da un lato ciò consente di stabilire nuovi parametri, dall’altro dà adito ad accesi dibattiti, spesso virulenti e appassionati. In particolare, sul diritto all’accesso alle informa-zioni sulla sessualità e sul diritto all’educazione sessuale, sul diritto alla contraccezione e all’inter-ruzione della gravidanza, ma anche sui diritti delle persone LGBTI.
A livello svizzero: nessuna strategia nazionale, ma strategie cantonali
La salute sessuale e i relativi diritti sono regolamentati da molteplici leggi a livello federale. Tutta-via, i Cantoni sono generalmente responsabili della loro attuazione (Bilancio della situazione dei diritti sessuali).