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BERNA - La Svizzera avrà bisogno di diversi mesi per decidere la sua posizione in merito al nuovo Trattato sulla proibizione delle armi nucleari e non farà quindi parte degli Stati che firmeranno il testo il prossimo 20 settembre a New York.
Lo ha indicato all'ats una portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Dopo essersi astenuta, nel dicembre scorso, al momento del voto della risoluzione dell'Assemblea generale dell'Onu per l'avvio di discussioni, Berna ha poi votato in favore dell'intesa, quando è stata adottata il 7 luglio.
L'accordo entrerà in vigore dopo la ratifica di 50 Stati. Le potenze nucleari hanno però rifiutato di partecipare al processo di stesura. I sostenitori del trattato ritengono che costituisca una novità di portata storica, mentre le nazioni dotate di armi atomiche lo giudicano irrealistico e prevedono che non avrà alcun impatto sull'attuale stock di testate nucleari, stimate a circa 15'000 a livello mondiale.