Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/241634

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi legali in modo da vietare l'uso di medicamenti veterinari contenenti gonadotropina sierica di cavalla gravida (Pregnant Mare Serum Gonadotropin, PMSG) negli allevamenti svizzeri di suini e garantire che in futuro questo ormone non sia semplicemente sostituito da prodotti a base di PMSG sintetica.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'ormone PMSG (Pregnant Mare Serum Gonadotropin) è secreto dalla placenta delle cavalle e agisce sugli organi riproduttivi. I metodi utilizzati per ottenerlo sono crudeli e vietati in Svizzera.</p><p>L'ormone PMSG è usato in particolare per sincronizzare il calore nelle femmine. Può essere immesso sul mercato soltanto previa autorizzazione di Swissmedic, motivo per cui il suo impiego è considerato sicuro . Nelle informazioni sul medicamento sono descritte le possibili reazioni allergiche dopo l'uso del prodotto e il modo di trattarle. Secondo Swissmedic, nessun effetto collaterale è stato riportato finora per l'unico PMSG attualmente autorizzato, fra l'altro solo per il settore suinicolo.</p><p>Secondo le informazioni a disposizione dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria, la somministrazione dell'ormone PMSG alle scrofe non accelera, come menzionato nel testo della mozione, l'inizio del ciclo successivo. Allo stesso modo, sebbene in passato questo ormone fosse usato per indurre una superovulazione, il miglioramento delle tecniche di allevamento permette oggi di ottenere il medesimo risultato senza il suo impiego. Inoltre, l'annidamento di un numero significativo di ovuli non porta a un numero maggiore di aborti, il cui tasso in Svizzera è tra l'altro molto basso nel confronto internazionale. Un divieto dell'uso di PMSG naturale o sintetico non è quindi necessario dal punto di vista della salute e del benessere degli animali trattati.</p><p>Tuttavia, l'impiego dell'ormone PMSG naturale è già vietato dal 2016 per circa un terzo della produzione suina in Svizzera (marchi IP-Suisse e Bio Suisse). Inoltre, secondo le informazioni del Consiglio federale, l'associazione svizzera di allevatori e produttori suinicoli Suisseporcs ha presentato una proposta all'Unione svizzera dei contadini per vietarne l'uso nel quadro del marchio di assicurazione della qualità della carne svizzera (Assurance qualité Viande Suisse). Con ogni probabilità, il suo impiego sarà presto vietato del tutto, dal momento che questo marchio rappresenta praticamente il resto del mercato.</p><p>Inoltre, nessuna domanda di autorizzazione di un tale ormone sintetico è stata ancora presentata a Swissmedic. Nel caso, per essere autorizzato, l'ormone sintetico dovrebbe soddisfare i requisiti di efficacia e sicurezza paragonabili a quelli di un ormone naturale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.