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MADRID - Erano diversi anni che Miguel Bosé non rilasciava un'intervista televisiva, e lo ha fatto senza peli sulla lingua. E soprattutto senza mascherina, data la sua posizione di convinto negazionista.
L'artista ha affrontato numerosi argomenti, tra cui il consumo di droghe: «Ho avuto anni selvaggi in cui ho scoperto il lato oscuro che abbiamo tutti: droghe, sesso selvaggio, sostanze». Il tutto è iniziato alla fine degli anni '80. «Pensavo che la droga fosse necessaria per la mia creatività. Ma quando il consumo diventa abituale, le droghe smettono di essere un alleato e diventano un nemico» ha dichiarato al El Paìs. «Sono arrivato a consumare quasi due grammi al giorno, oltre all'erba, l'ecstasy... finché non ho smesso tutto da un giorno all'altro, sette anni fa».
Durante l'intervista non ha mai nominato direttamente l'ex compagno o i quattro figli, ma ha parlato dei problemi di voce, legati all'aspetto emotivo. «Quando la mia relazione ha cominciato a peggiorare ho cercato di tenere duro. Ma poi si esplode e iniziano i problemi seri. E per me uno di questi era la voce. Ora posso parlare, ma non ho voce». Attualmente è giudice di "La Voz Mexico", paese in cui vive, ma ha ammesso di riuscire a cantare solamente una canzone, e di doversi scaldare parecchio.