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La risposta del Governo alla domanda posta mercoledì in Parlamento dal deputato mesolcinese Rodolfo Fasani non avrebbe riconosciuto tutta la gravità dell'accaduto nel tunnel dell'A13 dove il 18 maggio un pullman tedesco si è incendiato andando completamente distrutto. A lamentarlo sono gli ambienti vicini ai soccorritori intervenuti sul luogo dell'incendio. Quest'ultimi infatti avrebbero rischiato grosso a causa dell'errata apertura di un portellone della ventilazione.
Christian Rathgeb nega fraintendimenti linguistici
L'operazione, decisa dalla centrale di Coira, avrebbe innescato un effetto camino talmente forte da costringere i pompieri ad indietreggiare e tale da distruggere completamente il nuovissimo mezzo di spegnimento costato un milione di franchi e correttamente posizionato a 100 metri dalle fiamme. L'apertura della valvola sbagliata potrebbe anche essere stata causata da un fraintendimento tra la centrale di Coira e i pompieri nel tunnel, ma il consigliere di Stato Christian Rathgeb, in Gran Consiglio, ha negato problemi di comprensione linguistica.
Debriefing e indagine esterna
Domani, venerdì 15 giugno e sotto l'egida dell'USTRA, un debriefing è convocato a San Bernardino, mentre un'indagine esterna affidata ad una società della Svizzera tedesca sarà chiamata a verificare l'accaduto.