Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/209252

<h2>SubmittedText<h2><p>È necessario adeguare la legge federale sull'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione e l'indennità per insolvenza (Legge sull'assicurazione contro la disoccupazione, LADI) in modo che gli imprenditori (persone in una posizione analoga a quella dei datori di lavoro), che devono pagare i contributi per l'assicurazione contro la disoccupazione (AD), in caso di disoccupazione possano godere di un (immediato) diritto all'indennità come tutti gli altri impiegati di un'impresa. Lo stesso vale per la riduzione del tempo di lavoro. In alternativa si propone di far scegliere loro, come ai liberi professionisti in una ditta individuale, di non pagare i contributi per l'AD, rinunciando quindi alle prestazioni assicurative.</p><h2>InitialSituation<h2><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa della commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 23.02.2024</strong></h2><p class="Standard_d">Con 13 voti contro 12, la Commissione ha adottato all’attenzione della Camera il suo progetto in adempimento dell’<strong>Iv. Pa. Silberschmidt. Gli imprenditori che pagano i contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione devono anche essere assicurati contro la disoccupazione (</strong><a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20200406"><strong>20.406</strong></a><strong>)</strong>. In precedenza aveva preso atto dei risultati della consultazione. In risposta a pareri giunti dal settore culturale, la CSSS-N ha deciso, con 13 voti contro 12, di inserire nella variante della maggioranza una disposizione che prevede alcune eccezioni per le persone che cambiano spesso rapporto di lavoro o che hanno impieghi temporanei. Ad esempio, per ricevere l’indennità di disoccupazione non sarà necessario che abbiano lavorato nell’azienda in questione per almeno due anni. Saranno anche esenti dall’obbligo di rimborso se saranno riassunte nella stessa azienda. La Commissione ha inoltre deciso all’unanimità di inserire nel progetto una clausola di valutazione: cinque anni dopo l’entrata in vigore della revisione, il Consiglio federale dovrà esaminare l’attuazione, l’efficacia e le conseguenze finanziarie del progetto e proporre gli eventuali adeguamenti necessari. Nel complesso, la CSSS-N ha deciso, con 13 voti contro 12, di attenersi alla variante della maggioranza posta in consultazione, preferendola alla variante «Obbligo di pagare i contributi solo per le persone che hanno diritto alle prestazioni». Diverse minoranze ripropongono alla Camera quanto già sottoposto in consultazione. Quale prossimo passo, il Consiglio federale avrà la possibilità di esprimersi.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 10.04.2024</strong></h2><p class="Standard_d"><strong>In caso di disoccupazione, i lavoratori in posizione analoga a quella di datore di lavoro hanno già oggi accesso all’indennità di disoccupazione. Il 10 aprile 2024 il Consiglio federale ha adottato il suo parere in risposta al rapporto della CSSS del Consiglio nazionale. In base a quest’ultimo, infatti, i rischi imprenditoriali verrebbero indennizzati dall’AD, il che contrasta con l’obiettivo e lo scopo dell’AD, precisa il Consiglio federale.</strong></p><p class="Standard_d">Il rapporto della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) verte sull'iniziativa parlamentare «Gli imprenditori che pagano i contributi per l'assicurazione contro la disoccupazione devono anche essere assicurati contro la disoccupazione», che chiede di adeguare la legge sull'assicurazione contro la disoccupazione e l'indennità per insolvenza (LADI).</p><p class="Standard_d">&nbsp;</p><p class="Standard_d">Il Consiglio federale favorevole al mantenimento dello statu quo</p><p class="Standard_d">Il Consiglio federale ritiene che la legislazione vigente (LADI) rappresenta un buon compromesso tra il particolare status all'interno dell'azienda delle persone in posizione analoga a quella di datore di lavoro e l'intrinseco rischio di abuso. In caso di disoccupazione, infatti, la LADI permette già oggi a una persona in posizione analoga a quella di datore di lavoro di beneficiare dell'indennità di disoccupazione qualora abbia definitivamente abbandonato questa posizione. Il Consiglio federale condivide quindi il parere presentato nella procedura di consultazione dalla Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica (CDEP) e dalla maggioranza dei Cantoni, secondo cui l'attuale disciplinamento risponde pienamente al principio d'assicurazione: non spetta all'Assicurazione contro la disoccupazione (AD) attenuare i rischi imprenditoriali. Il Consiglio federale è pertanto favorevole al mantenimento dello statu quo.</p><h2>Proceedings<h2><h2 class="Titel_d"><strong>Informazioni</strong></h2><p class="Auskünfte_d">Boris Burri, segretario della commissione,</p><p class="Auskünfte_d">058 322 92 59,</p><p class="Auskünfte_d"><a href="mailto:sgk.csss@parl.admin.ch">sgk.csss@parl.admin.ch</a></p><p class="Auskünfte_d"><a href="https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-csss">Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS)</a></p>