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Il gruppo petrolifero Transocean ha annunciato oggi un ricorso al Tribunale federale per poter attuare una riduzione del valore nominale delle azioni. Questa comporterebbe la distribuzione agli azionisti di un miliardo di dollari.
Lo scorso dicembre, il Tribunale amministrativo del canton Zugo, dove la società ha sede, aveva confermato il no opposto dall'ufficio del registro di commercio cantonale. Quest'ultimo aveva giudicato che la proposta accolta in maggio dall'assemblea degli azionisti andasse meglio approfondita, alla luce delle numerose cause avviate contro il gruppo negli Stati Uniti in relazione alla piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, esplosa in aprile nel Golfo del Messico. La struttura all'origine della grande catastrofe ecologica era infatti di proprietà della Transocean e in gestione alla BP.
Transocean, leader mondiale per le prospezioni in alto mare quotato alla borsa svizzera, considera dal canto suo di aver rispettato tutte le condizioni legali per questa operazione.
SDA-ATS