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Il presidente kosovaro Hashim Thaci
KEYSTONE/EPA/VALDRIN XHEMAJ(sda-ats)
Per il presidente kosovaro Hashim Thaci, la Serbia avrebbe come obiettivo l'annessione del nord del Kosovo a maggioranza di popolazione serba, sul modello di quanto fatto dalla Russia con la Crimea.
In una intervista oggi alla Reuters, Thaci fa riferimento all'ultima crisi fra Pristina e Belgrado causata dal treno con scritto 'il Kosovo è Serbia' e con altri contrassegni nazionalistici partito sabato da Belgrado per Kosovska Mitrovica, fatto fermare al confine del Kosovo dal premier serbo Aleksandar Vucic e tornato poi a Belgrado dopo le dure proteste di Pristina.
Per il presidente, l'obiettivo del treno era di provocare Pristina, creando un pretesto per un intervento armato di Belgrado con l'occupazione e l'annessione del nord del Kosovo dove vivono circa 50 mila serbi che, al pari del governo di Belgrado, non riconoscono l'indipendenza proclamata il 17 febbraio 2008.
"L'intenzione della Serbia era di servirsi del treno, donatole dalla Russia, per favorire un distacco del nord del Kosovo, per poi annetterlo alla Serbia. Sul modello della Crimea", ha detto Thaci. Ieri il presidente serbo Tomislav Nikolic aveva minacciato un intervento armato con l'invio di truppe nel Kosovo a difesa della popolazione serba.
SDA-ATS