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Giustizia
Procuratore generale della Confederazione, posto non subito a concorso
Bisognerà attendere ancora per conoscere il successore di Michael Lauber. La Commissione giudiziaria (CG) ha infatti annunciato oggi che rimetterà a concorso il posto di procuratore generale della Confederazione nel 2021, ma non immediatamente.
Per ora, i tentativi della commissione di individuare la persona che sostituirà Lauber, dimessosi lo scorso agosto dopo le critiche ricevute per i suoi incontri segreti col presidente della Federazione internazionale di calcio (FIFA) Gianni Infantino, si sono rivelati vani. L'elezione era prevista per la sessione primaverile delle Camere, attualmente in corso, ma è stata rinviata.
Il 24 febbraio la commissione ha spiegato che i tre candidati rimasti, ovvero Maria-Antonella Bino, Lucienne Fauquex e Félix Reinmann, non hanno fatto l'unanimità. Di conseguenza, la CG ha ora deciso di rimettere a concorso, per la terza volta, il posto di procuratore generale. Tuttavia, indicano in una nota odierna i servizi parlamentari, non lo farà subito, ma più in là nel corso dell'anno.
Dapprima la CG in effetti intende aspettare le prime decisioni politiche sull'avvenire del Ministero pubblico della Confederazione (MPC). Segnatamente, le Camere dovranno esprimersi sul limite d'età per rivestire la carica, mentre da parte delle Commissioni della gestione si attendono raccomandazioni sulla futura struttura dell'MPC.
Il presidente dell'Autorità di vigilanza sull'MPC ha confermato alla CG che la soluzione attualmente adottata per la sostituzione, prevista dalla legge, funziona a dovere, si sottolinea nel comunicato. Parallelamente la Commissione giudiziaria rafforzerà i propri strumenti di ricerca dei candidati e di protezione della confidenzialità. In tale contesto, viene assicurato, l'attuale sottocommissione svolgerà un ruolo più importante.
bt, ats