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Se i dirigenti accettassero l'offerta, la piattaforma sociale diventerebbe privata e tutta di Musk
«Mi rendo conto che l'azienda non potrà né prosperare né favorire la democrazia, nella sua forma attuale»
WASHINGTON - Elon Musk ha lanciato un'offerta bomba: intende acquistare la totalità di Twitter per 41,4 miliardi di dollari.
È questo l'ultimo capitolo della telenovela che ha visto coinvolti la piattaforma social e l'uomo più ricco del mondo. Inizialmente, a metà marzo, Musk ha comprato una quota importante di Twitter. Poi è stato annunciato il suo ingresso nel Consiglio di Amministrazione, che però non ha mai avuto luogo.
Ora, Musk ha consegnato una lettera alla società, contenente una proposta chiara (ma anche «definitiva e ultima», come riporta l'AFP): acquisire tutte le azioni in circolazione di Twitter, per 54,20 dollari ciascuna, ritirandola quindi dal listino di Borsa. Lo ha reso noto l'emittente Nbc News.
L'offerta renderebbe quindi Twitter un'azienda privata, una mossa che darebbe a Musk un maggiore controllo della società: «Ho investito in Twitter perché credo nel suo potenziale di essere una piattaforma per la libertà di parola in tutto il mondo, e credo che la libertà di parola sia un imperativo sociale per una democrazia funzionante», ha scritto Musk in una lettera a Bret Taylor, presidente del consiglio di amministrazione di Twitter.
«Da quando ho fatto il mio investimento, mi rendo conto che la società non potrà né prosperare né servire questo imperativo sociale nella sua forma attuale. Twitter ha bisogno di essere trasformato in una società privata», ha concluso Musk nella sua lettera.
Se l'offerta non dovesse venir accettata, l'eccentrico miliardario rivedrà anche il suo ruolo di socio: «Riconsidererò la mia posizione».
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