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La polizia cantonale bernese ha sequestrato due cuccioli di cane in un appartamento a Bienne per sospetto di violazione della legge federale sulla protezione degli animali. I cagnolini sarebbero stati importati dal Portogallo per essere poi rivenduti in Svizzera.
"L'inchiesta condotta dal Ministero pubblico dovrà determinare se si tratta di un traffico di cuccioli", ha indicato oggi il portavoce della polizia Nicolas Kessler, riferendosi a una notizia del "Matin". Gli agenti sono intervenuti dopo aver ricevuto informazioni da parte della popolazione a metà febbraio sulla detenzione di cani in un appartamento.
Gli animali sono stati sequestrati dalla polizia e messi in un rifugio. La donna che deteneva i cuccioli ha confessato di averli importati dal Portogallo per poi rivenderli in Svizzera, ha precisato Kessler. L'indagine dovrà in particolare determinare il numero di cuccioli portati in Svizzera e se la detentrice disponeva delle autorizzazioni necessarie.
Secondo l'ispettore della Società per la protezione degli animali Ernest Schweizer, citato dal "Matin", i cuccioli messi nel rifugio d'Orpund (BE) sono degli American Staffordshire Terrier. "I cani separati troppo presto dalla loro madre presentano disturbi comportamentali", ha aggiunto.
SDA-ATS