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Il decreto governativo è stato pubblicato oggi e la decisione è entrata immediatamente in vigore
PARIGI - Disinfezione delle mani e mascherina obbligatoria, filtro all'entrata: sono ricominciate così, questa mattina in Francia, le cerimonie religiose, vietate da oltre due mesi a causa dell'epidemia di coronavirus.
Il decreto è stato pubblicato oggi e la decisione è entrata immediatamente in vigore.
A sbloccare la situazione, il parere del Consiglio di Stato, la massima giurisdizione amministrativa del Paese, che ha ordinato al governo di togliere il divieto «generale e assoluto» di riunione nei luoghi di culto decretata per la pandemia. Secondo il Consiglio di Stato, il divieto era «una violazione grave e manifestamente illegale» della libertà di culto.
Nel decreto di ripresa delle cerimonie, si stabilisce che all'ingresso di chiese, moschee e sinagoghe dovrà essere presente una persona per regolare il flusso e non superare un livello massimo di presenze all'interno. Il Consiglio del culto musulmano ha annunciato ieri sera che l'Aid el-Fitr, la festa che conclude il mese del Ramadan, si svolgerà domani mattina. Sono previste grandi preghiere collettive a inizio mattinata.
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«Non voglio essere etichettata semplicemente come la moglie di un giocatore. Penso che le persone non sappiano quanto ho studiato, lavorato e combattuto».