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Il Pakistan ha scarcerato stamane il Mullah Abdul Ghani Baradar, ex braccio destro del capo dei ribelli talebani Mullah Omar: lo ha reso noto il portavoce del ministero dell'Interno del Paese.
Il ministero degli Esteri aveva anticipato ieri pomeriggio che l'uomo sarebbe stato rilasciato oggi, spiegando che la decisione è stata presa per favorire il processo di riconciliazione in Afghanistan e porre fine a un conflitto che dura da quasi 12 anni.
Considerato una 'colomba', il Mullah Baradar, che ha 45 anni, fu arrestato dai servizi di intelligence pachistani nel gennaio 2010 mentre sviluppava una rete di contatti volti ad aprire un tavolo negoziale con il governo del presidente Hamid Karzai.
Trattandosi della cattura del 'numero 2' della Guida spirituale dei talebani, il Mullah Omar, l'operazione sollevò a Kabul forti critiche di "sabotaggio" del processo di pace nei confronti delle autorità pachistane.
Annunciando la sua scarcerazione, il ministro degli Esteri pachistano ha comunque chiarito giorni fa che il leader talebano non sarebbe stato consegnato all'Afghanistan, ma rimesso in libertà in Pakistan.
Da novembre scorso il governo di Islamabad ha rilasciato un gruppo di 33 detenuti talebani, fra cui anche il Mullah Mansoor Dadullah, che fu capo dell'ala militare degli insorti.
SDA-ATS