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Incarto n. 15.95.00070 Lugano 4 agosto 1998 /FP/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul reclamo (ora ricorso) 7 settembre 1992 di __________ patr. dall’avv. __________ contro l’operato dell’UE di Lugano nell’esecuzione n. __________ promossa da __________ patr. dall’ avv. __________ nei confronti della ricorrente richiamata l’ordinanza presidenziale 8 settembre 1992, con la quale al ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo; viste le osservazioni - 18 settembre 1992 della __________ - 21 settembre 1992 dell’UE di Lugano la replica 5 ottobre 1992 la duplica 23 ottobre 1992 esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerando in diritto: che con reclamo 7 settembre 1992 __________ postulava l’annullamento dell’esecuzione n.__________ dell’UE di Lugano promossa nei suoi confronti __________; che l’istruttoria riferita alla procedura ricorsuale è tuttora aperta; che l’ultimo atto processuale nell’inc. n. 15.95.70 risale al 23 ottobre 1992, data dell’inoltro dell’allegato di duplica da parte della __________; che per l’art. 24b cpv. 2 LPR - applicabile alla procedura ricorsuale qui oggetto d’esame in virtù della disposizione transitoria dedotta dall’art. 34a LPR, con la sola precisazione che il termine di perenzione processuale di diritto cantonale di un anno inizia a decorrere non dall’ultimo atto processuale del 23 ottobre 1992, bensì solo dal 6 giugno 1997, momento dell’entrata in vigore della nuova norma (BU 1997, p.274) - l’autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli se una controversia è divenuta priva d’interesse giuridico, ritenuto che la mancanza di interesse è presunta se per un anno non vi è stato alcun atto processuale; che l’istruttoria non ha più avuto atti procedurali dal 23 ottobre 1992; che decisivo nel caso di specie è comunque il decorso del termine di un anno non dal 23 ottobre 1992, bensì dal 6 giugno 1997, a prescindere dal fatto che il risultato non cambia; che ne consegue siccome realizzato il presupposto della completa inazione ex art. 24b cpv. 2 LPR, legittimante lo stralcio del gravame dai ruoli per mancanza d’interesse; che lo stralcio è ordinato d’ufficio e senza contraddittorio (art. 24b cpv. 2, primo periodo, seconda proposizione LPR); che resta ovviamente riservata la restituzione del termine ex art. 33 cpv. 4 LEF, ove se ne realizzino i presupposti; che non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF); richiamati gli art. 24b LPR e 33 cpv. 4 LEF pronuncia: 1. Il reclamo (ora ricorso) 7 settembre 1992 di __________, è stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: - __________ Comunicazione all’UE di Lugano Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.95.00070 Incarto n. 15.95.00070

Incarto n. Lugano 4 agosto 1998 /FP/fc/fb Lugano

Lugano 4 agosto 1998 /FP/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali Cometta, presidente Pellegrini e Zali

Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul reclamo (ora ricorso) 7 settembre 1992 di

statuendo sul reclamo (ora ricorso) 7 settembre 1992 di __________

__________ patr. dall’avv. __________

patr. dall’avv. __________ contro

contro l’operato dell’UE di Lugano nell’esecuzione n. __________ promossa da

l’operato dell’UE di Lugano nell’esecuzione n. __________ promossa da __________

__________ patr. dall’ avv. __________

patr. dall’ avv. __________ nei confronti della ricorrente

nei confronti della ricorrente richiamata l’ordinanza presidenziale 8 settembre 1992, con la quale al ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo;

richiamata l’ordinanza presidenziale 8 settembre 1992, con la quale al ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo; viste le osservazioni

viste le osservazioni - 18 settembre 1992 della __________

- 18 settembre 1992 della __________ - 21 settembre 1992 dell’UE di Lugano

- 21 settembre 1992 dell’UE di Lugano la replica 5 ottobre 1992

la replica 5 ottobre 1992 la duplica 23 ottobre 1992

la duplica 23 ottobre 1992 esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerando in diritto:

ritenuto in fatto e considerando in diritto: che con reclamo 7 settembre 1992 __________ postulava l’annullamento dell’esecuzione n.__________ dell’UE di Lugano promossa nei suoi confronti __________;

che con reclamo 7 settembre 1992 __________ postulava l’annullamento dell’esecuzione n.__________ dell’UE di Lugano promossa nei suoi confronti __________; che l’istruttoria riferita alla procedura ricorsuale è tuttora aperta;

che l’istruttoria riferita alla procedura ricorsuale è tuttora aperta; che l’ultimo atto processuale nell’inc. n. 15.95.70 risale al 23 ottobre 1992, data dell’inoltro dell’allegato di duplica da parte della __________;

che l’ultimo atto processuale nell’inc. n. 15.95.70 risale al 23 ottobre 1992, data dell’inoltro dell’allegato di duplica da parte della __________; che per l’art. 24b cpv. 2 LPR - applicabile alla procedura ricorsuale qui oggetto d’esame in virtù della disposizione transitoria dedotta dall’art. 34a LPR, con la sola precisazione che il termine di perenzione processuale di diritto cantonale di un anno inizia a decorrere non dall’ultimo atto processuale del 23 ottobre 1992, bensì solo dal 6 giugno 1997, momento dell’entrata in vigore della nuova norma (BU 1997, p.274) - l’autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli se una controversia è divenuta priva d’interesse giuridico, ritenuto che la mancanza di interesse è presunta se per un anno non vi è stato alcun atto processuale;

che per l’art. 24b cpv. 2 LPR - applicabile alla procedura ricorsuale qui oggetto d’esame in virtù della disposizione transitoria dedotta dall’art. 34a LPR, con la sola precisazione che il termine di perenzione processuale di diritto cantonale di un anno inizia a decorrere non dall’ultimo atto processuale del 23 ottobre 1992, bensì solo dal 6 giugno 1997, momento dell’entrata in vigore della nuova norma (BU 1997, p.274) - l’autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli se una controversia è divenuta priva d’interesse giuridico, ritenuto che la mancanza di interesse è presunta se per un anno non vi è stato alcun atto processuale; che l’istruttoria non ha più avuto atti procedurali dal 23 ottobre 1992;

che l’istruttoria non ha più avuto atti procedurali dal 23 ottobre 1992; che decisivo nel caso di specie è comunque il decorso del termine di un anno non dal 23 ottobre 1992, bensì dal 6 giugno 1997, a prescindere dal fatto che il risultato non cambia;

che decisivo nel caso di specie è comunque il decorso del termine di un anno non dal 23 ottobre 1992, bensì dal 6 giugno 1997, a prescindere dal fatto che il risultato non cambia; che ne consegue siccome realizzato il presupposto della completa inazione ex art. 24b cpv. 2 LPR, legittimante lo stralcio del gravame dai ruoli per mancanza d’interesse;

che ne consegue siccome realizzato il presupposto della completa inazione ex art. 24b cpv. 2 LPR, legittimante lo stralcio del gravame dai ruoli per mancanza d’interesse; che lo stralcio è ordinato d’ufficio e senza contraddittorio (art. 24b cpv. 2, primo periodo, seconda proposizione LPR);

che lo stralcio è ordinato d’ufficio e senza contraddittorio (art. 24b cpv. 2, primo periodo, seconda proposizione LPR); che resta ovviamente riservata la restituzione del termine ex art. 33 cpv. 4 LEF, ove se ne realizzino i presupposti;

che resta ovviamente riservata la restituzione del termine ex art. 33 cpv. 4 LEF, ove se ne realizzino i presupposti; che non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

che non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF); richiamati gli art. 24b LPR e 33 cpv. 4 LEF

richiamati gli art. 24b LPR e 33 cpv. 4 LEF pronuncia: 1. Il reclamo (ora ricorso) 7 settembre 1992 di __________, è stralciato dai ruoli. pronuncia: 1. Il reclamo (ora ricorso) 7 settembre 1992 di __________, è stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a:

4. Intimazione a: - __________

- __________ Comunicazione all’UE di Lugano

Comunicazione all’UE di Lugano Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria