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Il presidente algerino Abdelaziz Bouteflika ha lasciato la Svizzera dopo aver trascorso due settimane all'ospedale universitario di Ginevra, dove era in cura ("esami medici" secondo la tesi ufficiale). L'aereo governativo giunto domenica mattina all'aeroporto di Cointrin ha infatti lasciato lo scalo poco prima delle 16.00.
Secondo giornalisti presenti sul posto, poco dopo le 15.00 era arrivato un convoglio di quattro limousine nere e due minivan, scortato da vetture della polizia. La conferma ufficiale dell'effettiva presenza dell'82enne Bouterflika a bordo del Gulfstream 4SP è giunta solo dopo alcune ore. Il sito Algerie 360° aveva già segnalato però un convoglio di veicoli "ufficiali" diretti all'aeroporto di Boufarik, a sud-ovest di Algeri, per accogliere il velivolo (posatosi prima delle 18.00) e i suoi passeggeri.
Dal 22 febbraio si sono svolte diverse manifestazioni in Algeria per chiedere a Bouteflika, 82 anni, di rinunciare a candidarsi per un quinto mandato alle elezioni del 18 aprile. Secondo il governo algerino. Presidente dal 1999, è stato raramente visto in pubblico da quando ha subito un ictus nel 2013.
Venerdì a Ginevra è stata presentata presso il Tribunale per la protezione degli adulti e dei bambini una richiesta di porre Bouteflika sotto curatela. Il cittadino algerino che ha incaricato la sezione svizzera della ONG Avocats sans frontières di procedere ritiene che la "fragile salute" di Bouteflika lo esponga ad essere "manipolato" dal suo entourage.