Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/41268

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Alla domanda 1</p><p>Il Consiglio federale ha preso conoscenza con grande interesse del rapporto finale "Vision Lebensqualität" del programma prioritario Ambiente (SPP Ambiente) elaborato dal Fondo nazionale svizzero. Le ricerche confermano quanto pensava il Governo, ossia che le risorse ecologiche non sono sufficientemente protette in Svizzera. La protezione delle risorse è di fatto un compito permanente sulla base di un mandato costituzionale che il Consiglio federale deve assolvere. Un esempio di come il Consiglio federale tenta di occuparsi di tale problematica sono i rapporti sul piano legislativo, nei quali viene regolarmente attribuito un importante valore alla protezione dell'ambiente.</p><p></p><p>Alla domanda 2</p><p>Il Consiglio federale si adopera affinché i risultati delle ricerche non finiscano nel dimenticatoio, bensì siano realmente integrati nel processo politico-amministrativo. In tal senso, il Consiglio federale farà in modo che le leggi, le ordinanze e i rapporti che gli verranno sottoposti per decisione tengano conto dei risultati dell'SPP Ambiente.</p><p></p><p>Alla domanda 3</p><p>Il 27 marzo 2002 il Consiglio federale ha approvato la "Strategia per lo sviluppo sostenibile 2002". Attiva nei settori politica economica e servizio pubblico, politica finanziaria, formazione, ricerca e tecnologia, coesione sociale, sanità, ambiente e risorse naturali, sviluppo territoriale e urbanistico, mobilità, cooperazione allo sviluppo e promozione della pace, nonché metodi e strumenti, la strategia contiene un vero catalogo di misure per garantire e incentivare lo sviluppo sostenibile. Il Consiglio federale provvederà a fare in modo che i risultati dell'SPP Ambiente siano inseriti nei lavori per l'attuazione della strategia.</p><p></p><p>Alla domanda 4</p><p>La riforma fiscale ecologica costituisce uno degli strumenti principali dello sviluppo sostenibile. Come nuovamente ribadito nella sua "Strategia per lo sviluppo sostenibile 2002" e nonostante il 24 settembre 2000 siano stati rifiutati gli oggetti sull'energia, il Consiglio federale considera fondamentale l'esame a medio termine degli incentivi fiscali quale misura di politica energetica e climatica. L'Obiettivo è di trasferire dal lavoro all'energia l'onere fiscale senza influire sulla quota parte delle spese pubbliche. Nel 2003, pertanto, il Consiglio federale, tenendo conto dell'eventuale introduzione di una tassa sul CO2 e dello sviluppo della politica energetica all'estero, presenterà un rapporto sulla situazione, nel quale verrà nuovamente esaminata la questione relativa a maggiori incentivi ecologici nel sistema fiscale.</p>  Risposta del Consiglio federale.