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BERNA - Tagliare l'aiuto sociale a tutti i richiedenti l'asilo è fuori discussione: la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati non intende allinearsi al Nazionale su questo aspetto e propone al plenum un compromesso. I richiedenti l'asilo che si comportano correttamente devono continuare a beneficiare dell'aiuto sociale. Al contrario coloro che hanno commesso reati, imbrogliato nelle procedure o nelle informazione fornite alle autorità sarebbero penalizzate con una riduzione o soppressione dei mezzi a loro attribuiti, ha detto questa sera davanti ai media Robert Cramer (Verdi/GE).
Questa possibilità esiste già attualmente nella legge, ma in una formulazione non vincolante, ha precisato il presidente della commissione preparatoria. In futuro la sanzione pecuniaria dovrebbe essere obbligatoria per tutti coloro che hanno infranto la legge o le procedure. Questa proposta, largamente sostenuta in commissione, permette di tener conto degli appelli di cantoni, comuni e di tutti coloro che lavoro nel settore dell'asilo, ha detto Cramer. Ma risponde anche alle preoccupazioni della popolazione suscitate dalla decisione del consiglio Nazionale di tagliare semplicemente l'aiuto sociale. In sintesi la commissione ha voluto sottolineare che l'aiuto sociale non è un regalo ai richiedenti l'asilo; ha voluto anche fare la distinzione tra criminali e persone oneste, secondo il presidente.