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Armato di pistola, ha rapinato un medico di famiglia ma, al momento di fuggire, gli ha lasciato il resto. "Ho bisogno di trenta euro, non di più", ha detto l'uomo, G. S. di 38 anni che è stato identificato dai carabinieri di Torino e arrestato.
L'originale rapina è avvenuta lo scorso 27 marzo, nel quartiere Barriera di Milano. "Giuro sui miei figli che glieli restituisco", ha aggiunto il rapinatore, dopo avere preso 50 euro (53,5 franchi) dal medico e avergli restituito una banconota da 20 euro.
I militari dell'Arma l'hanno individuato grazie ad alcune testimonianze e ai filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Arrestato su ordinanza del pubblico ministero (pm) Alessandra Pfiffner, è stato messo ai domiciliari.
Il medico ha riferito agli investigatori che un episodio simile si era già verificato a settembre, quando lo stesso rapinatore, armato di pistola, gli aveva chiesto 18 euro. "Sono appena uscito di prigione e devo raggiungere mia moglie a Siena, per un funerale. Se non vado, lei chiede il divorzio", aveva spiegato. "Andiamo al bancomat e prelevi. Se non trovo i soldi mi sparo". In questa occasione era stato però costretto a fuggire perché i pazienti in sala d'attesa avevano iniziato a rumoreggiare.
SDA-ATS