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La Corte suprema dello Stato di New York ha dato ragione a BMW-Oracle nella controversia che l'oppone al detentore della Coppa America e alla Società nautica di Ginevra.
Il tribunale ha infatti giudicato non conforme alle regole il protocollo stabilito dal sindacato elvetico in vista della prossima edizione della regata. BMW-Oracle e Alinghi dovranno ora avviare dei negoziati.
La giustizia statunitense ha deciso martedì di accogliere il ricorso presentato dal sindacato velico BMW-Oracle contro l'assegnazione da parte di Alinghi del titolo di primo sfidante della Coppa America alla squadra «Desafio Español».
La Corte suprema di New York ha così dato ragione al «Golden Gate Yc di San Francisco», il quale aveva contestato la legittimità dell'attribuzione effettuata dagli organizzatori svizzeri, contestando il protocollo allestito da Alinghi.
Le parti dovranno ora cercare di trovare un accordo per superare le divergenze, e consentire lo svolgimento della prossima edizione della regata.
Protocollo non valido
In luglio, dopo essersi aggiudicata la trentaduesima edizione della Coppa America a Valencia, Alinghi ha siglato il nuovo protocollo, che avrebbe dovuto essere valido per la competizione seguente. Quale rappresentante degli sfidanti («Challenger of record»), era stato designato «Desafio Español», emanazione del «Club náutico español de vela».
Il Golden Gate Yc di San Francisco, il club di Oracle, si era opposto, dichiarando non valido il documento. Stando al regolamento della Coppa («Deed of gift»), il circolo sfidante deve infatti disputare almeno una regata all'anno in mare.
Gli statunitensi contestavano inoltre ad Alinghi il diritto di nominare e gestire in modo autonomo arbitri, giuria e comitato di regata. Un altro motivo di contesa riguardava infine la presunta assenza di indicazioni chiare sulle nuove imbarcazioni e sul programma esatto della prossima edizione della Coppa America.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Alinghi ha vinto la Coppa America in occasione della sua prima partecipazione, nel 2003.
Grazie alla vittoria del gruppo elvetico, il trofeo è tornato in Europa per la prima volta dopo 150 anni.
Nel giugno di quest'anno Alinghi ha bissato il successo, imponendosi per 5-2 contro i rivali del Team New Zealand.
LE NOVITÀ DELLA PROSSIMA EDIZIONE
Durante la prossima edizione della Coppa America, inizialmente prevista nel 2009 e ora rinviata, i battelli saranno più lunghi (27,40 metri contro i 24 metri attuali) e con un albero più alto (40 metri contro 33).
Per poter regatare con questi nuovi velieri, l'equipaggio dovrà essere composto da almeno 20 o 21 uomini contro i 17 attualmente richiesti.
Inoltre, dopo le regate di qualificazione, il defender Alinghi si riserva il diritto di partecipare alla fase eliminatoria dei challenger, l'ex coppa Louis Vuitton.