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Circa 300 persone, stando alla polizia, hanno manifestato pacificamente oggi nel tardo pomeriggio a Basilea contro l'accordo anticontraffazione ACTA. Hanno denunciato la presunta volontà di censurare internet e l'assenza di dibattito democratico sul trattato.
Tra i promotori della dimostrazione vi erano i giovani del Partito ecologista di vari cantoni della Svizzera nordoccidentale, la gioventù socialista dei due cantoni di Basilea e il Partito pirata.
ACTA, acronimo di Anti-Counterfeiting Trade Agreement, mira a lottare contro la contraffazione in senso lato, dai medicamenti al download illegale su internet. L'opposizione ad ACTA sta crescendo in Europa e in Svizzera, anche a livello di partiti politici, come PLR e PPD, nonché di economiesuisse. Molti di loro chiedono al Consiglio federale di rinviare firma e ratifica del testo. Negli ultimi due mesi manifestazioni come quella odierna si sono tenute a Losanna e Zurigo.
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