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BASILEA - È per amore che un 32enne ha preso la decisione di lasciare la Svizzera per andare a vivere con la sua dolce metà in Germania, nel giugno dell'anno scorso. Il giovane ha raccolto tutte le sue cose, arma di servizio compresa, per stabilirsi a Müllheim, località situata a circa 40 chilometri di distanza da Basilea. Il fucile d'assalto è stato riposto in un sacco, assicurato con un lucchetto.
L'appuntato dell'esercito svizzero avrebbe però dovuto sapere che attraversare la frontiera con l'arma di servizio viola la legge federale sul materiale bellico. Avrebbe dovuto lasciare il Fass 90 presso dei parenti in Svizzera o depositarlo ufficialmente in un arsenale.
Galeotto fu... l'ex fidanzato di lei - Il 32enne è dovuto comparire di recente davanti alla giustizia tedesca. Non perché fosse stato pizzicato al confine, ma perché l'ex della sua ragazza l'aveva denunciato alla polizia, riferisce venerdì "Blick", citando la "Badische Zeitung".
Interrogato dalla Corte, ha spiegato semplicemente di non aver pensato alla sua arma quando ha attraversato la dogana. Ha anche precisato che i figli della sua dolce metà non hanno mai e in alcun modo avuto accesso all'arma e che non possiede nessuna munizione.
I giudici tuttavia l'hanno condannato a due anni di carcere con la condizionale e a una multa di 2'000 euro. Nel frattempo, il giovane e la ragazza tedesca si sono lasciati. L'arma in questione, invece, non è più in suo possesso visto che alla fine del 2018 è stato prosciolto dagli obblighi militari.