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Chi avvia in maniera manifestamente abusiva una procedura esecutiva deve poter essere sanzionato. È quanto prevede una mozione di Jean-Luc Addor (UDC/VS) approvata oggi dal Consiglio nazionale. Gli Stati devono ancora esprimersi.
Invitando il plenum a bocciare l’atto parlamentare, la consigliera federale Karin Keller-Sutter ha ricordato come nel dicembre 2016 il Parlamento abbia adottato una revisione di legge che consente al debitore maggiori mezzi per opporsi a un’esecuzione ingiustificata. I casi di abusi, già rari, saranno ancora meno numerosi, ha aggiunto la ministra di giustizia e polizia.
Per Addor, invece, la situazione attuale contiene una lacuna: non esistono infatti basi legali che permettano di sanzionare penalmente i comportamenti abusivi. Questi possono causare un grave pregiudizio per esempio a chi è alla ricerca di un impiego, di un alloggio o vorrebbe aprire un conto in banca, ha ricordato il vallesano. Al voto il plenum gli ha dato ragione con 111 voti contro 72 e 9 astenuti.