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ANDELFINGEN - Un 75enne residente nel canton Zurigo è stato condannato oggi a tredici mesi di carcere con la condizionale e a una multa di 3000 franchi per aver sparato con un fucile ad aria compressa su un gatto del suo quartiere preso in trappola. Il Tribunale distrettuale di Andelfingen (ZH) ha optato per una condanna che, stando agli standard svizzeri, risulta pesante.
La corte ha in gran parte seguito la procuratrice, che chiedeva 16 mesi sospesi per maltrattamento di animali. Il legale dell'imputato ha chiesto invano che la pena non superasse 90 aliquote giornaliere di 90 franchi ciascuna con la condizionale. Di norma, i reati commessi in Svizzera contro gli animali comportano una pena pecuniaria sospesa.
Così non è stato per il pensionato di cittadinanza ceca che ha sparato al gatto dopo averlo attirato in una trappola per volpi. L'animale è stato ferito a un polmone, allo stomaco, all'intestino tenue e al diaframma. È sopravvissuto, ma subirà le conseguenze delle sue ferite per il resto della sua vita.
A seguito dei fatti, avvenuti nel gennaio del 2019, l'ex tiratore sportivo è stato posto in carcere preventivo per 17 giorni. Ha sostenuto di aver attaccato il gatto con il suo fucile ad aria compressa per proteggere gli uccelli del suo giardino. Il 75enne può ancora ricorrere contro la sentenza.