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Fintanto che una persona è capace di discernimento, potrà decidere di volta in volta se dare o negare il consenso alla terapia proposta dal medico curante e occuparsi personalmente delle questioni finanziarie e legali che la riguardano. La propria autonomia decisionale può risultare seriamente compromessa per un evento improvviso e imprevedibile legato alla malattia di Parkinson o di altra natura.
Con la revisione del Codice civile svizzero e l’entrata in vigore nel 2013 del nuovo diritto in materia di protezione degli adulti, sono stati creati due strumenti volti a garantire il rispetto delle proprie volontà nel caso in cui la propria capacità di decidere e di comunicare dovesse venir meno: le direttive del paziente e il mandato precauzionale. Questi due strumenti garantiscono che i propri desideri saranno presi in considerazione anche se non fosse più possibile manifestare le proprie volontà per sopraggiunta incapacità di discernimento in seguito a malattia o infortunio.
Il dossier di disposizioni precauzionali contiene le direttive del paziente con opuscolo informativo e tessera di emergenza, una guida per compilare il mandato precauzionale, le disposizioni per le esequie con un opuscolo informativo e una guida alla redazione di un testamento.
Le direttive del paziente – come quelle redatte da Parkinson Svizzera insieme a Dialog Ethik per persone affette dalla malattia di Parkinson – sono una dichiarazione di volontà scritta, datata a mano e firmata. Specifica quali misure mediche sono rifiutate in caso d'incapacità o quali sono approvate. Oltre o al posto delle disposizioni relative alle misure mediche, le direttive del paziente possono designare una persona (sostituto o sostituta) che deve decidere sulle misure mediche in caso di incapacità dell'autore o dell'autrice (art. 370 del Codice civile svizzero).
Chi paga le fatture, chi apre e sbriga la corrispondenza, chi si occuperà di disdire il contratto di affitto del suo appartamento o di compilare la dichiarazione d’imposta qualora in futuro dovesse perdere, per motivi legati alla malattia di Parkinson oppure in seguito ad infortunio o ad altra malattia, la capacità di comunicare e di decidere? Con un mandato precauzionale può stabilire per tempo chi debba occuparsi di tali mansioni in caso di sopravvenuta incapacità di discernimento. Per quanto riguarda invece le questioni limitate all’ambito medico, si consiglia di compilare separatamente le proprie direttive del paziente (veda le direttive del paziente e l’opuscolo informativo annessi).
Un mandato precauzionale permette di conferire ad una determinata persona, il cosiddetto mandatario, i poteri di rappresentanza in questioni di tipo amministrativo, patrimoniale e giuridico, nel caso in cui la propria capacità di discernimento dovesse venir meno.
Le decisioni espresse in un mandato precauzionale riguardano i seguenti ambiti:
Nel dossier di disposizioni precauzionali trova una guida che la informa sugli aspetti essenziali di un mandato precauzionale e la aiuta a redigerlo.