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Settecento grammi di esplosivo al plastico sono scomparsi da una scuola reclute di carristi temporaneamente stazionata a Hinterrein, nel canton Grigioni. La polizia militare ha proceduto a perquisizioni e interrogatori, ma senza esito.
La scomparsa è stata constatata venerdì scorso, durante un controllo della munizione, ha indicato oggi all'ATS Christian Burri, portavoce dell'esercito, confermando informazioni pubblicate sul portale web del "Blick".
Stando alle informazioni fornite al giornale zurighese da un "lettore-reporter", la polizia militare ha cercato inutilmente l'esplosivo per oltre cinque ore, utilizzando anche cani e frugando nelle auto delle reclute. Davanti ai militi essa avrebbe affermato di non credere per niente all'"errore di contabilità" e di essere certa che si tratti di un furto.
Sempre a Hinterrhein, nella notte tra giovedì e venerdì sono state bucate le gomme di 16 auto private di reclute. I danni ammontano a circa 20'000 franchi. Altri 60 veicoli sullo stesso parcheggio non sono stati invece toccati. Secondo Thomas Hobi, portavoce della polizia cantonale grigionese, non è ancora chiaro se ci sia un nesso tra la scomparsa dell'esplosivo e gli pneumatici bucati. È stato lanciato un appello a eventuali testimoni, ma sinora senza esito.
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