Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/15030

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 12 febbraio 1997, nella prospettiva di costituire un fondo umanitario, il Consiglio federale ha deciso di adottare una procedura in due fasi.</p><p></p><p>In una prima fase, di attuazione immediata, ha istituito un fondo speciale ai sensi della legge sulle finanze della Confederazione, che sarà alimentato per mezzo di liberalità delle banche e di altri settori dell'economia. Anche la Banca nazionale svizzera intende fornire un contributo. Tale fondo speciale mira a sostenere le vittime dell'Olocausto/Shoa e i loro discendenti che si trovano nel bisogno. La relativa ordinanza del Consiglio federale è entrata in vigore il 1° marzo 1997.</p><p></p><p>Il 5 marzo 1997, il presidente della Confederazione ha proposto, davanti alle Camere riunite e in nome del Consiglio federale, la creazione di una fondazione svizzera per la solidarietà. Con tale fondazione, a carattere permanente e orientata verso il futuro, s'intende rafforzare la tradizione umanitaria e di solidarietà del nostro Paese. Scopo centrale della fondazione è la promozione del senso civico e della solidarietà, alleviando i casi di bisogno umani incolpevoli in Patria e all'estero.</p><p></p><p>Come prospettato dall'interpellanza, dovrebbero poter essere sostenute anche azioni generali per la prevenzione dei casi di bisogno umani incolpevoli e per la promozione dei diritti dell'uomo.</p><p></p><p>In vista delle celebrazioni del 1998, il Consiglio federale intende parallelamente predisporre, mediante una procedura accelerata, le basi legali necessarie alla creazione della fondazione e presentare il più presto possibile al Parlamento i relativi atti legislativi.</p>  Risposta del Consiglio federale.