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Swiss dà segnali di ripresa dopo il forte impatto della pandemia sulle compagnie aeree negli ultimi due anni, ma anche il 2022 è cominciato nelle cifre rosse: la perdita di esercizio trimestrale accusata da gennaio a marzo è di 47,4 milioni di franchi, a fronte dei 2021 milioni un anno prima.
Il vettore controllato da Lufthansa continua a puntare a un pareggio prima della fine dell'esercizio in corso.
La domanda è in forte ripresa (1,8 milioni di passeggeri trasportati, sei volte di più che nel 2021) e la cifra d'affari è più che raddoppiata a 712 milioni di franchi. E' penalizzante, per contro, il rincaro del prezzo del kerosene.