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In tutti i tre messaggi della NPC il Consiglio federale ha ribadito la sua intenzione di presentare alle Camere federali ogni quattro anni un cosiddetto rapporto sull'efficacia che informi sul successo e sui punti deboli del nuovo sistema e che fornisca in particolare le basi decisionali per la relativa nuova dotazione dei fondi della perequazione finanziaria. Secondo il terzo messaggio della NPC, nel quadro del primo rapporto sulla valutazione dell'efficacia (orizzonte temporale 2010/11), sulla base dei risultati del Consuntivo 2008 dovrebbe essere verificato anche il rispetto della neutralità di bilancio tra Confederazione e Cantoni. In caso di grossi scostamenti bisognerebbe tenerne debitamente conto in occasione della nuova dotazione dei fondi della perequazione finanziaria al 1° gennaio 2012.
Nel mese di ottobre del 2007 la CDCF ha chiesto di anticipare la verifica della neutralità di bilancio della NPC, in particolare per timore che il gettito dell'imposta federale diretta 2008 fosse stato chiaramente sottostimato nelle cifre del piano finanziario determinanti per la dotazione dei fondi della perequazione finanziaria, ciò che avrebbe comportato bassi versamenti di perequazione finanziaria.
Il Consiglio federale ha dato seguito alla richiesta della CDCF e incaricato il DFF di presentare il relativo rapporto. Di conseguenza la verifica della neutralità di bilancio avviene anticipatamente e non solo in occasione del primo rapporto sull'efficacia della NPC. Il rapporto è stato accompagnato dal gruppo di specialisti "Rapporto sull'efficacia NPC" composto in maniera paritetica da rappresentanti di Confederazione e Cantoni.
Come risultato complessivo della verifica della neutralità di bilancio, i Cantoni vengono gravati di 100 milioni di franchi rispetto alle stime del terzo messaggio della NPC (cifre del piano finanziario 2008). In questo modo la Confederazione viene sgravata di 47 milioni di franchi e le assicurazioni sociali di 53 milioni. Questo risultato complessivo è caratterizzato essenzialmente dalla differenza in ambito di quote dei Cantoni all'imposta federale diretta. Con 197 milioni di franchi questa differenza costituisce lo scostamento di maggiore entità. Se si prescinde dall'effetto dell'imposta federale diretta e si considera solo il risultato della nuova ripartizione dei compiti, rispetto alle cifre del piano finanziario la Confederazione viene gravata di 150 milioni di franchi, mentre i Cantoni vengono sgravati di 97 milioni di franchi.
La sensibile differenza registrata dalla quota dei Cantoni all'imposta federale diretta è da ricondurre all'inatteso ed elevato gettito del 2008. Da un lato questo risultato è provocato dalla forte evoluzione che ha contraddistinto i redditi e gli utili fino alla fine del 2007. D'altro lato anche il nuovo comportamento dei contribuenti e dei Cantoni in fatto di pagamento dell'imposta riveste però un ruolo non trascurabile. Il 2008 è quindi caratterizzato da fattori speciali e può essere considerato come un caso isolato.
Se lo scostamento di 100 milioni viene rapportato alla dotazione complessiva dei fondi di perequazione di circa 2,5 miliardi, risulta uno scarto del 4 per cento, mentre se il confronto è operato con il totale di bilancio dei Cantoni e dei Comuni tale scarto è solo dello 0,1 per cento. Pertanto, lo scostamento del risultato complessivo dalle cifre del piano finanziario 2008 può essere considerato relativamente esiguo. Di conseguenza, secondo il Consiglio federale un corrispondente aumento dei versamenti di compensazione non è giustificabile né anticipatamente né al momento della nuova dotazione dei fondi di perequazione per gli anni 2012-15.
I rappresentanti dei Cantoni in seno al gruppo di specialisti condividono il parere secondo cui non è necessario alcun aumento anticipato dei versamenti di compensazione. Sono tuttavia dell'avviso che i 100 milioni di franchi debbano essere considerati in occasione della nuova dotazione dei fondi di perequazione da decidere in base al primo rapporto sull'efficacia.
Il rapporto è stato presentato all'assemblea annuale della CDCF del 28 e 29 maggio 2009 a Delémont. La CDCF ha preso conoscenza del rapporto e al riguardo ha condotto una prima discussione.