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Il segreto bancario è necessario per la Svizzera e deve essere destinato per chi “non ha nulla da rimproverarsi”. A dirlo è Eveline Widmer-Schlumpf in un’intervista apparsa oggi sul giornale Zentralschweiz am Sonntag. La consigliera federale ha affermato che non deve essere destinato per questo motivo a proteggere i grandi evasori fiscali.
Se il segreto bancario dovesse essere tolto, ha sottolineato, dovrebbe essere eseguita una amnistia fiscale parziale quale transizione verso il nuovo sistema.
La difesa del modello Rubik
La responsabile del Dipartimento delle finanze ha anche nuovamente difeso il modello di convenzione fiscale “Rubik” che prevede un'imposizione alla fonte. La sua applicazione è appena cominciata, ha affermato, sostenendo che non si può “respingere il modello prima che abbia avuto la possibilità di dimostrare il suo valore”
Il caso Italia
I negoziati con l'Italia, per esempio, sono in uno stato molto avanzato. Le elezioni nella vicina penisola causeranno tuttavia un rinvio di due o tre mesi, secondo la presidente della Confederazione. Widmer-Schlumpf spera comunque che le basi dell'accordo possano essere trovate prima della fine del Governo guidato da Mario Monti.