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I piani di emergenza messi a punto dagli Stati Uniti qualora si rendesse necessario un attacco contro le infrastrutture nucleari in Iran sono stati illustrati in dettaglio due settimane fa al premier israeliano Benyamin Netanyahu da Tom Donilon, il consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Barack Obama. Lo sostiene il quotidiano israeliano Haaretz secondo cui si tratta di uno sforzo ulteriore da parte degli Stati Uniti di convincere Israele di astenersi per il momento dall'intraprendere un attacco armato.
Il giornale ha appreso che Donilon, durante una visita a sorpresa a Gerusalemme, ha conversato con Netanyahu per tre ore, a cena, parte del tempo a quattr'occhi. In questo incontro Donilon ha cercato di convincere il premier israeliano - secondo Haaretz - che i piani elaborati dagli strateghi statunitensi sono seri e dettagliati.
In un'intervista alla radio militare, il segretario del governo israeliano si è rifiutato di commentare in alcun modo la notizia. A titolo privato, fonti dell'ufficio del primo ministro hanno poi sostenuto che l'articolo di Haaretz "contiene diversi errori fattuali".
SDA-ATS