Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/6479

<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito di "Esercito 95" sono allo studio anche progetti di riorganizzazione dei servizi di terra dell'aviazione con creazione di "centri di competenza materiali" (Support), la riduzione del numero di officine di manutenzione e riparazione mediante trasferimento di attività a privati o la loro concentrazione. una delle conseguenze sarà la riduzione del personale occupato.</p><p>Fra le varie ipotesi allo studio c'è anche quella della ristrutturazione dell'officina meccanica dell'aerodromo militare di Lodrino, che attualmente occupa 141 persone, particolarmente qualificate. Parte delle attività potrebbe essere trasferita alla Pilatus SA o presso le officine militari di Emmen o Buochs.</p><p>Una eventuale decisione in tale senso costituirebbe un grave colpo all'economia di una regione - quella delle Tre Valli - già duramente minacciata dalla probabile chiusura della Monteforno a bodio e dalla riduzione di personale in altri servizi pubblici delle FFS in particolare e per il Ticino.</p><p>Il gruppo socialista interpella il Consiglio federale invitandolo a precisare:</p><p>a. se corrisponde al vero che una delle ipotesi allo studio prevede il trasferimento di attività ora svolte dalle officine meccaniche dell'aeroporto di Lodrino a ditte private come la Pilatus o altre officine militari oltre Gottardo, con conseguente drastica riduzione del personale occupato a Lodrino,</p><p>b. in caso affermativo, quali attività si prevede di trasferire, a quanto ammonterebbero i costi per il trasferimento delle stesse e a quanto ammonterebbe la riduzione del personale occupato a Lodrino,</p><p>c. come si giustificherebbe tale decisione dopo gli investimenti di oltre 13 milioni fatta negli ultimi anni nelle officine meccaniche dell'aeroporto di Lodrino,</p><p>d. se non ritiene che la decisione definitiva, oltre che a valutazioni relative ai costi e alle nuove struture organizzative dell'esercito, debba considerare sopratutto gli aspetti di politica regionale e occupazionale in gioco.</p><p>e. se non pensa che, vista l'alta qualifica del personale delle officine di Lodrino, l'efficienza e la competitività dell'azienda non debbano essere prese misure concrete per salvaguardare l'esistenza dell'azienda eventualmente facilitandone anche la riconversione delle attività da quelle  militari a quelle civili, prevedendo in particolare:</p><p>1. il mantenimento delle attuali attività di riparazioni e manutenzione con l'insediamento di uno dei "centri di competenza materiali (Support)", previsti nei progetti di riorganizzazione, a Lodrino,</p><p>2. autorizzando le officine di Lodrino ad acquisire lavori di natura civile da privati svizzeri ed esteri,</p><p>f. se, dando seguito anche agli appelli dei comuni della regione e dello stesso governo del Canton Ticino e tenuto conto del fatto che comunque l'aeroporto di Lodrino verrà mantenuto come struttura di combattimento dell'esercito, non ritiene di intervenire presso il Dipartimento militare federale nel senso richiesto sopra al punto e.</p>