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Il presidente Usa Barack Obama ha dato un caloroso benvenuto in California ai leader dei dieci paesi dell'Asia sudorientale riuniti nell'Asean, con la volontà di controbilanciare il crescente peso della Cina nell'area asiatico-pacifica.
Nella cerimonia di apertura del summit, il capo della Casa Bianca ha insistito sulla necessità di rispettare il diritto internazionale e di risolvere le dispute in modo "pacifico e con mezzi legali", una allusione ai contenziosi territoriali che oppongono numerosi Paesi dell'Asean a Pechino nel mare della Cina meridionale.
Obama ha ricordato l'impegno sin dall'inizio della sua presidenza perché gli Usa, come nazione Pacifica, ribilanciassero la loro politica estera e giocassero un ruolo più ampio e a lungo termine nella regione asiatico pacifica, ribadendo l'appello a lavorare insieme su alcuni temi, dall'incremento degli scambi commerciali alla sicurezza, rafforzando la cooperazione contro il terrorismo, che lo scorso mese ha colpito a Giacarta tramite l'Isis.
Il presidente americano ha anche scherzato sul meteo, sostenendo di aver voluto tenere il vertice in California perché a Washington nevica e fa freddo, e ha scambiato qualche parola in indonesiano con il presidente di quel Paese, dove ha vissuto con la madre.
SDA-ATS