Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01202.jsonl.gz/967

La banca luganese Credinvest ha gravemente violato le disposizioni in materia di riciclaggio di denaro nei rapporti con la clientela venezuelana. È la conclusione del procedimento di enforcement avviato a fine 2018 dall'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (Finma).
Terminate le indagini, l'autorità ha comunicato che il dispositivo di lotta contro il riciclaggio messo in atto da Credinvest, così come la sua gestione dei rischi, erano insufficienti. Tra il 2013 e il 2017, la banca ha identificato in maniera insufficiente i suoi clienti e aventi diritto economico, ha monitorato in maniera carente le transazioni da essi effettuate e ha documentato i processi in modo lacunoso, comunicando in maniera tardiva i sospetti emersi.
Per questo motivo, i gendarmi del mercato finanziario elvetico hanno ordinato vari provvedimenti. Tra le altre cose, la banca è tenuta a completare rapidamente l'uscita - già decisa - dal mercato con clientela venezuelana.
Per la durata di tre anni inoltre, o fino all'attuazione di tutti i provvedimenti ordinati, l'istituto non è autorizzato ad avviare nuove relazioni d'affari con clienti che comportano un rischio accresciuto, come ad esempio le persone politicamente esposte.
Fondato nel 2004, Credinvest è un piccolo istituto luganese che gestisce patrimoni per due miliardi e 300 milioni di franchi. Ha una filiale a Zurigo.