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Incarto n. 15.98.00205 Lugano 16 novembre 1998 FA/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera visto il ricorso per ritardata giustizia 10 novembre 1998 di avv. __________ e avv. __________ patr. dall’avv. __________ contro l’operato dell’Ufficio esecuzione e fallimenti del Distretto di Riviera, nelle esecuzioni n. __________, __________, __________ e __________ promosse dai ricorrenti nei confronti di __________ (esecuzione n. __________) __________ (esecuzioni __________ e __________) __________ (esecuzione n. __________) e meglio per non aver dato seguito alle domande di continuazione nelle esecuzioni indicate; richiamato l’art. 89 LEF, secondo cui “se il debitore è soggetto all’esecuzione in via di pignoramento, l’ufficio di esecuzione, ricevuta la domanda di continuazione, procede senza indugio al pignoramento o vi fa procedere dall’ufficio del luogo dove si trovano i beni da pignorare”; ritenuto di dover accedere indilatamente alla giustificata richiesta dei ricorrenti; accertato che l’UEF di Riviera necessita di interventi strutturali urgenti per far fronte agli adempimenti di diritto esecutivo federale; richiamati gli art. 17 cpv. 3 e 89 LEF, pronuncia: 1. Il ricorso per ritardata giustizia è accolto e di conseguenza l’UEF di Riviera procederà senza indugio alla fissazione dei pignora-menti richiesti e alla loro esecuzione. 2. L’ispettorato d’esecuzione e fallimenti assisterà l’UEF di Riviera nella corretta gestione del ripristino della normalità nell’ambito della tempestiva esecuzione dei pignoramenti. 3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 5. Intimazione a: - __________ Comunicazione al Dipartimento Istituzioni, Divisione Giustizia, Bellinzona Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.98.00205 Incarto n. 15.98.00205

Incarto n. Lugano 16 novembre 1998 FA/fc/fb Lugano

Lugano 16 novembre 1998 FA/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera visto il ricorso per ritardata giustizia 10 novembre 1998 di

visto il ricorso per ritardata giustizia 10 novembre 1998 di avv. __________

avv. __________ e

e avv. __________

avv. __________ patr. dall’avv. __________

patr. dall’avv. __________ contro l’operato dell’Ufficio esecuzione e fallimenti del Distretto di Riviera, nelle esecuzioni n. __________, __________, __________ e __________ promosse dai ricorrenti nei confronti di

contro l’operato dell’Ufficio esecuzione e fallimenti del Distretto di Riviera, nelle esecuzioni n. __________, __________, __________ e __________ promosse dai ricorrenti nei confronti di __________ (esecuzione n. __________)

__________ (esecuzione n. __________) __________ (esecuzioni __________ e __________)

__________ (esecuzioni __________ e __________) __________ (esecuzione n. __________)

__________ (esecuzione n. __________) e meglio per non aver dato seguito alle domande di continuazione nelle esecuzioni indicate;

e meglio per non aver dato seguito alle domande di continuazione nelle esecuzioni indicate; richiamato l’art. 89 LEF, secondo cui “se il debitore è soggetto all’esecuzione in via di pignoramento, l’ufficio di esecuzione, ricevuta la domanda di continuazione, procede senza indugio al pignoramento o vi fa procedere dall’ufficio del luogo dove si trovano i beni da pignorare”;

richiamato l’art. 89 LEF, secondo cui “se il debitore è soggetto all’esecuzione in via di pignoramento, l’ufficio di esecuzione, ricevuta la domanda di continuazione, procede senza indugio al pignoramento o vi fa procedere dall’ufficio del luogo dove si trovano i beni da pignorare”; ritenuto di dover accedere indilatamente alla giustificata richiesta dei ricorrenti;

ritenuto di dover accedere indilatamente alla giustificata richiesta dei ricorrenti; accertato che l’UEF di Riviera necessita di interventi strutturali urgenti per far fronte agli adempimenti di diritto esecutivo federale;

accertato che l’UEF di Riviera necessita di interventi strutturali urgenti per far fronte agli adempimenti di diritto esecutivo federale; richiamati gli art. 17 cpv. 3 e 89 LEF,

richiamati gli art. 17 cpv. 3 e 89 LEF, pronuncia: 1. Il ricorso per ritardata giustizia è accolto e di conseguenza l’UEF di Riviera procederà senza indugio alla fissazione dei pignora-menti richiesti e alla loro esecuzione. pronuncia: 1. Il ricorso per ritardata giustizia è accolto e di conseguenza l’UEF di Riviera procederà senza indugio alla fissazione dei pignora-menti richiesti e alla loro esecuzione. 2. L’ispettorato d’esecuzione e fallimenti assisterà l’UEF di Riviera nella corretta gestione del ripristino della normalità nell’ambito della tempestiva esecuzione dei pignoramenti.

2. L’ispettorato d’esecuzione e fallimenti assisterà l’UEF di Riviera nella corretta gestione del ripristino della normalità nell’ambito della tempestiva esecuzione dei pignoramenti. 3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 5. Intimazione a:

5. Intimazione a: - __________

- __________ Comunicazione al Dipartimento Istituzioni, Divisione Giustizia, Bellinzona

Comunicazione al Dipartimento Istituzioni, Divisione Giustizia, Bellinzona Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria