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A 30 giorna dall'apertura delle Olimpiadi invernali di Pechino l'atmosfera che di solito precede i Giochi è ben lontana dall'essere presente. Il COVID-19 sta infatti intaccando in maniera determinante la preparazione all'appuntamento di una carriera, se non di una vita, per uno sportivo. "Non è il momento di fare bei discorsi, la situazione è incredibilmente caotica e complessa - ha confermato Ralph Stöckli, capo missione della delegazione olimpica elvetica - anche, e soprattutto, in Europa, dove pure le grandi nazioni degli sport invernali sono colpite in maniera diversa da questo problema. Ognuno quindi cerca di reagire a modo suo agli ostacoli che incontra".
"Atlete e atleti hanno voglia di misurarsi con i migliori al mondo, ma però in competizioni che possano svolgersi nel modo più equo possibile. Nei prossimi giorni vedremo se, con le condizioni attuali, ciò sarà ancora possibile", ha concluso Stöckli.
- Il servizio con Ralph Stöckli (Rete Uno Sport 05.01.2022, 18h30)