Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/35891

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ordinanza del 7 dicembre 1998 sul bestiame da macello il Consiglio federale ha </p><p>dato la competenza all'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) di delegare </p><p>l'esecuzione di provvedimenti tesi a sgravare il mercato a un'organizzazione privata. </p><p>Sulla base di ciò, con effetto al 1o gennaio 2001 Proviande è stata incaricata </p><p>dall'UFAG di rilevare periodicamente i prezzi usuali di mercato nei macelli e sui </p><p>mercati pubblici sorvegliati. Conformemente a quanto stabilito nel mandato di </p><p>prestazioni, Proviande deve fondarsi su prezzi fissati in modo rappresentativo. La </p><p>Confederazione non ha emanato ulteriori disposizioni in quanto la constatazione dei </p><p>prezzi è di competenza della categoria. Dato che le organizzazioni dei produttori </p><p>sono adeguatamente rappresentate in seno a Proviande, possono esercitare </p><p>un'influenza determinante sull'applicazione del mandato di prestazioni.</p><p>Il calo del prezzo della carne di vitello registrato nei mesi di gennaio e febbraio 2001 </p><p>è dovuto soprattutto all'incremento dell'8 per cento circa dell'offerta rispetto al </p><p>periodo corrispondente dell'anno precedente riconducibile a un maggiore peso morto </p><p>dei capi in questione. All'origine di una minore domanda di carne di vitello vi è stato </p><p>pure il prezzo contenuto della carne suina. Anche in futuro il Consiglio federale non </p><p>parteciperà alla formazione dei prezzi sul mercato del bestiame da macello e della </p><p>carne, ma lascerà agire gli elementi del mercato. Nei settori della valorizzazione e del </p><p>commercio della carne vi è, in linea di massima, concorrenza. Per quanto concerne </p><p>la forma di mercato, attualmente a un gran numero di produttori si contrappongono </p><p>pochi grandi acquirenti. Il Consiglio federale ritiene che sia possibile ovviare a questa </p><p>costellazione del mercato piuttosto sfavorevole per i produttori mediante misure di </p><p>solidarietà come ad esempio la costituzione di comunità di produttori per la </p><p>promozione della qualità e dello smercio nonché per l'adeguamento della produzione </p><p>e della domanda alle esigenze del mercato. Tali provvedimenti non devono tuttavia </p><p>ostacolare in alcun modo la competitività.</p>  Il Consiglio federale propone di togliere il postulato di ruolo.