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Anche a Dublino, alla vigilia dell'importante sfida con l'Irlanda, Vladimir Petkovic ha smorzato sul nascere ogni polemica riguardo all'assenza di Xherdan Shaqiri. "Se lui fosse stato qui con noi, il suo posto e il suo ruolo nell'undici sarebbero stati chiari - ha detto il ct rossocrociato - ma è altrettanto chiaro che in passato abbiamo ottenuto risultati di rilievo anche quando ci mancavano pedine importanti. La nostra squadra non dipende da un solo giocatore". Giocatore che, aggiungiamo noi, al momento non è comunque in condizioni ottimali e non ha le gambe per giocare più di 20'.
Tutto il gruppo rossocrociato è conscio che stasera, davanti ai quasi 52'000 caldissimi spettatori dell'esaurito Aviva Stadium (diretta dalle 20h30 su LA2, in streaming e su Rete Uno), si troverà di fronte una squadra che metterà in campo tanta aggressività. Proprio come era successo nell'amichevole andata in scena nel 2016 nello stesso stadio e che gli irlandesi avevano vinto per 1-0. Rispetto a tre anni e mezzo fa, però, la Svizzera è molto maturata: "Conosciamo la nostra forza e conosciamo le nostre qualità - ha sottolineato il capitano elvetico Granit Xhaka - quindi affrontiamo questa sfida con serenità".
- Il servizio con Vladimir Petkovic (Rete Uno Sport 05.09.2019, 07h30)