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Il primo ministro greco Alexis Tsipras ha chiesto alla presidente della Confederazione Doris Leuthard di sbloccare i fondi greci congelati in Svizzera dal Ministero pubblico della Confederazione.
In occasione di un incontro bilaterale a margine del vertice della "Via della seta" a Pechino è stata inoltre affrontata la questione dell'assistenza amministrativa e fiscale.
"Sono state sollevate entrambe le problematiche", ha riferito all'ats il portavoce della presidente della Confederazione Dominique Bugnon, confermando informazioni diffuse oggi dalla radio Svizzera romanda RTS. Bugnon, che ha accompagnato Leuthard nella capitale cinese, non ha però voluto commentare il contenuto delle discussioni.
Atene chiede da anni la cooperazione della Svizzera per i casi di denaro non dichiarati al fisco. Secondo diversi siti internet ufficiali e alcuni media greci, il paese offre attualmente ai suoi cittadini di dichiarare gli averi nascosti all'estero e di pagare le rispettive multe, evitando procedimenti penali, prima che subentri lo scambio automatico di dati previsto dal 2018.
La rivista greca Hot Doc nel 2012 aveva pubblicato un elenco di oltre 2000 nomi di esuli fiscali greci in Svizzera, basandosi su dati rubati da Hervé Falciani alla banca HSBC a Ginevra. Questa lista chiamata "Lagarde", che l'ex ministra delle finanze francese Christine Lagarde aveva trasmesso al governo conservatore greco nel 2010, include numerosi politici.
Sull'ammontare esatto dei fondi non dichiarati nascosti in Svizzera da cittadini greci si possono fare solo speculazioni. Gli esperti sostengono che l'importo possa raggiungere gli 80 miliardi di franchi.
SDA-ATS