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Durante la sessione autunnale 2022 il Consiglio degli Stati ha discusso in seconda istanza la mozione Finanziamento delle cure per le persone affette da demenza (19.4194). Chiedeva che le cure destinate alle persone affette da demenza venissero prese in carico in modo adeguato dall’assicurazione malattia, andando così incontro alle giuste richieste dei malati. All’inizio di settembre 2022, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati aveva discusso la mozione e, con una maggioranza risicata, aveva raccomandato al Consiglio degli Stati di accettarla. Dopo gli interventi di rilievo di Maya Graf (BL), autrice della mozione, e di Marina Carobbio, membro del Consiglio degli Stati, il 13 settembre 2022 il Consiglio degli Stati ha respinto la mozione per un soffio, con 22 voti contrari, 21 voti favorevoli e 1 astensione. Così facendo, la camera piccola non ha purtroppo seguito il Consiglio nazionale, che - a differenza del Consiglio federale e anche in contrasto con la sua commissione consultiva preliminare - si era chiaramente espresso a favore della mozione nella sessione autunnale del 2021 con 136 voti contro 46.
Carenza di fondi per l’assistenza a domicilio
Le attuali modalità di finanziamento fanno sì che siano i familiari dei malati di demenza a doversi fare carico dei servizi di assistenza e cura non retribuiti, per un totale di 5,5 miliardi di franchi all’anno. Quando i familiari raggiungono i loro limiti, le persone affette da demenza non vengono adeguatamente sostenute nella loro autonomia e nel mantenimento delle loro competenze residue. Il risultato è un inutile e rapido deterioramento delle loro condizioni di salute, con relative conseguenze in termini di costi.
Alzheimer Svizzera si rammarica della decisione del Consiglio degli Stati. Il «no» raggiunto con una maggioranza tanto ristretta costituisce comunque un segnale positivo. Le argomentazioni che abbiamo presentato fin dall’inizio della discussione parlamentare su questa mozione sono state recepite in modo positivo da molti membri del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati. Alzheimer Svizzera continuerà a contribuire al dibattito politico e a battersi affinché i servizi di assistenza e di cura specifici per le persone affette da demenza siano riconosciuti come un bisogno legato alla malattia anche nell'Ordinanza sulle prestazioni sanitarie.