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BERNA/DACCA - Si è concluso oggi il viaggio di Alain Berset in Bangladesh, il primo da parte di un presidente della Confederazione nel Paese asiatico. Prossima tappa del consigliere federale la Corea del Sud, dove stanno per aprirsi le Olimpiadi invernali di Pyeongchang.
Svizzera e Bangladesh hanno adottato una dichiarazione congiunta per rafforzare le relazioni reciproche, scrive in una nota odierna la Segreteria generale del Dipartimento federale dell'interno (DFI).
Il documento evidenzia l'impegno a favore dei valori democratici e l'interesse a intrattenere scambi più intensi. Nel corso dei colloqui avuti da Berset con il presidente Abdul Hamid, la premier Sheikh Hasina e altri membri del governo, entrambe le parti hanno rimarcato il potenziale di rapporti bilaterali più stretti, si legge nel comunicato. Il volume degli scambi con Berna è comunque già raddoppiato dal 2010 in poi, grazie soprattutto alle elevate importazioni di prodotti tessili.
La visita si è anche svolta all'insegna della solidarietà con il Bangladesh, fortemente colpito dalla crisi della limitrofa Birmania. Per intensificare il proprio impegno umanitario sul posto, la Svizzera fornirà un aiuto supplementare di 12 milioni di franchi per il 2018, ha annunciato Berset lunedì. L'anno scorso questa somma era ammontata a 8 milioni.
Il Bangladesh, uno dei Paesi più densamente popolati del mondo, ospita oltre 900'000 profughi, ricorda la nota. Di questi, 655'000 sono recentemente scappati dalla Birmania: la maggior parte è di etnia Rohingya, perseguitata in patria.
Berset - sottolinea il DFI - ha avuto modo di testare e apprezzare direttamente la solidarietà della popolazione locale nei confronti dei rifugiati e il lavoro delle autorità recandosi in un campo profughi nel distretto di Cox's Bazar. Il consigliere federale ha dichiarato che è fondamentale trovare una soluzione politica a livello internazionale e ha consegnato all'ospedale del distretto 100 letti e diversi dispositivi diagnostici finanziati dalla Svizzera.
Il responsabile del DFI, che ha incontrato pure imprese elvetiche e locali, si è detto molto colpito dallo sviluppo economico vissuto dal Bangladesh e soddisfatto degli sforzi volti a migliorare la certezza del diritto. Dacca vuole raggiungere lo statuto di Paese con reddito medio entro il 2021.
Berset ha inoltre confermato il proprio sostegno alle fasce svantaggiate ed escluse della popolazione. Lo Stato asiatico figura tra quelli prioritari nell'ambito della cooperazione svizzera allo sviluppo: la strategia 2018-2021 pone l'accento su questioni concernenti la governance, i diritti umani, la migrazione e l'occupazione.
Le discussioni hanno toccato anche i cambiamenti climatici, per sottolineare l'importanza di regole chiare per l'applicazione dell'Accordo di Parigi entro la fine dell'anno, così come ad esempio la lotta all'estremismo violento e l'impegno nel quadro dell'ONU. Il consigliere federale ha infine partecipato al Dhaka Art Summit, un evento culturale sostenuto da Pro Helvetia.
Berset farà ora tappa in Corea del Sud, dove giovedì incontrerà l presidente Moon Jae-in. Insieme al ministro della sanità e degli affari sociali Park Neung-hoo presenzierà alla manifestazione conclusiva della settimana svizzero-coreana dell'innovazione e venerdì assisterà alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali di Pyeongchang.