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Gli Stati Uniti, nel loro rapporto annuale sul rispetto dei diritti umani, hanno rilevato un aumento delle discriminazioni contro i musulmani in Europa, citando pure il divieto di costruire minareti approvato in Svizzera.
Il documento – presentato giovedì dal Dipartimento di Stato americano – esprime tra l'altro «crescente preoccupazione» per le discriminazioni subite dai musulmani. Inoltre, «in alcuni paesi che di solito hanno notevole rispetto dei diritti umani vi sono stati esempi di membri di gruppi vulnerabili esposti a discriminazioni e aggressioni», si legge nel testo.
Oltre alla questione concernente i minareti, nella sezione dedicata alla Confederazione si afferma che – occasionalmente – le forze dell'ordine intervengono con durezza eccessiva, e che talvolta questi atti restano impuniti.
In generale, i paesi in cui si sono verificati i casi più problematici di violazioni dei diritti umani sono – secondo il rapporto – la Bielorussia, la Birmania, la Cina, la Corea del Nord, Cuba, l'Iran, la Russia, il Sudan, la Siria e lo Zimbabwe. La situazione viene ritenuta problematica anche in Medio Oriente.
Il rapporto analizza la situazione dal profilo dei diritti umani in 194 Stati; gli autori hanno spiegato che manca un capitolo sugli Stati Uniti non perché il paese ritiene di essere esente dal problema, ma poiché la situazione interna è affrontata in altri rapporti.
swissinfo.ch e agenzie