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Si è aperto martedì a Grenoble il processo d'appello contro il direttore d'orchestra franco-svizzero, accusato di aver spinto al suicidio degli adepti dell'Ordine del Tempio solare.
Nel 2001 Tabachnik, autore di scritti esoterici, era stato assolto per mancanza di prove. Tra il 1994 e il 1995, 74 membri della setta si tolsero la vita in Svizzera, Francia e Canada.
Il processo in appello di Michel Tabachnik durerà fino al 3 novembre. Numero tre nella gerarchia dell'Ordine del Tempio solare (OTS), il direttore d'orchestra franco-elvetico è accusato di avere spinto i suoi seguaci al "transito verso Sirio" per mezzo di un suicidio collettivo. .
Il 23 dicembre 1995, nel massiccio del Vercors (nella val d'Isère in Francia), furono rinvenuti i corpi disposti a stella di 16 membri dell'OTS, tra cui tre bambini. Avevano ferite d'arma da fuoco.
Le vittime - otto svizzeri e otto francesi - erano state date per scomparse una settimana prima.
16 morti in Francia
In passato il processo a Tabachnik ha subito una serie di rinvii: era stato fissato al 22 settembre 2003, poi al 14 giugno 2004, prima di essere rinviato al 13 giugno 2005 e infine al 2006.
Alla vigilia del processo in prima istanza, nel 2001, un esperto aveva mostrato che la terra prelevata sul luogo del grande falò attorno al quale giacevano i cadaveri conteneva dosi elevate di fosforo: doveva esserci una presenza esterna che compì la strage.
Il tribunale correzionale di Grenoble però non accolse questa tesi. La conclusione fu che le vittime, che avevano ingurgitato calmanti, furono uccise con proiettili dagli ultimi due, che poi si suicidarono con le stesse armi dopo aver cosparso i cadaveri di un liquido infiammabile ed aver dato tutto alle fiamme.
Sterminio e non suicidio
In primo grado Michel Tabachnik venne prosciolto con il "beneficio del dubbio". Decisione contro la quale il pubblico ministero decise di presentare ricorso.
Nel 2004, in concomitanza con il processo d'appello che poi fu rinviato, i periti conclusero con certezza che a Vercors non si trattò di suicidio collettivo, ma di sterminio, compiuto perfino con lanciafiamme. Erano stati riesumati i corpi della moglie e di uno dei figli dell'ex campione di sci Jean Vuarnet, e si tornò a rilevare un contenuto elevatissimo di fosforo, 80 volte la quantità normale nel corpo umano.
Non solo in Francia ma anche in Svizzera e in Canada, fra il 1994 e il 1997 si registrarono dei "massacri-suicidi" di membri della setta del Tempio solare. Complessivamente, nei tre paesi morirono 74 persone.
swissinfo e agenzie
Una lunga scia di sangue
1983: fondazione a Ginevra di un ordine che riunisce diversi gruppi esoterici. Fra i fondatori: il franco-canadese Joseph Di Mambro e il belga Luc Jouret. Nel 1990, la setta prende il nome di Ordine del tempio solare (OTS).
30.9.94: uno svizzero, sua moglie e il loro figlioletto sono assassinati a Morin Heights, in Québec, in una casa di Di Mambro. Quattro giorni dopo una coppia svizzera è ritrovata morta nella stessa località. L'uomo è uno degli assassini del 30 settembre.
5.10.94: rinvenimento di 23 cadaveri in una fattoria di Cheiry (Friburgo). Lo stesso giorno, in due chalet dati alle fiamme a Salvan (Vallese), sono scoperti 25 corpi. Tra i morti vi sono Di Mambro e Jouret.
23.12.95: nel massiccio del Vercors (Francia) sono rinvenuti i corpi di 16 membri dell'OTS.
3.4.96: i tre giudici che hanno condotto l'inchiesta in Svizzera presentano le loro conclusioni. A loro avviso, nessun responsabile dei massacri è sopravvissuto.
22.3.97: i corpi di cinque persone vengono trovati a St-Casimir, in Québec. Il bilancio complessivo è di 74 vittime, fra cui 30 svizzeri, 30 francesi e 10 canadesi.
18.8.98: la giustizia friburghese archivia il caso di Cheiry con un non luogo a procedere. In Vallese, la tragedia di Salvan non ha avuto un seguito giudiziario.