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A 41 anni e dopo aver vinto praticamente tutto ciò che c'era da vincere, Pau Gasol ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. Il cestista spagnolo ha fatto l'annuncio ufficiale oggi nella sua Barcellona, durante una celebrazione al teatro del Liceu, spiegando che si tratta "di una decisione difficile ma alla quale ho pensato molto". Con la Nazionale iberica il più anziano dei due fratelli Gasol ha conquistato un titolo mondiale nel 2006, tre Europei (2009, 2011 e 2015) e tre medaglie olimpiche (due argenti nel 2008 e nel 2012 e un bronzo nel 2016). Sfavillante anche la carriera con le squadre di club: dopo aver dominato in Spagna con il Barcellona, Pau Gasol ha fatto il grande salto verso la NBA nel 2001 e anche negli Stati Uniti ha messo la sua firma sui titoli vinti coi Los Angeles Lakers di Kobe Bryant nel 2009 e nel 2010, venendo pure convocato per sei volte all'All Star Game.
Leader dei "Niños de oro" - una generazione di fenomenali cestisti che comprendeva anche il fatello Marc, Juan Carlos Navarro, Rudy Fernandez, Sergio Rodriguez e il più giovane Ricky Rubio - il gigante catalano (2,16m) è entrato a far parte a pieno titolo delle leggende assolute del basket europeo, al fianco di Dirk Nowitzki, Drazen Petrovic, Toni Kukoc e Tony Parker. Unico neo nel suo immenso palmarès è la mancata conquista dell'Eurolega, per la quale era tornato (invano) proprio quest'anno a Barcellona.