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<h2>SubmittedText<h2><p>Il gruppo direttivo del programma nazionale di ricerca PNR 67 "Fine della vita" è composto anche dal teologo cattolico Markus Zimmermann-Acklin, libero docente al dipartimento di teologia morale ed etica dell'Università di Friburgo, in qualità di presidente e dalla giurista Brigitte Tag, titolare della cattedra di diritto penale, diritto di procedura penale e diritto medico all'Università di Zurigo. Entrambi sono noti per essere fermamente contrari a qualsiasi forma di eutanasia.</p><p>Nel programma del PNR 67 vi sono anche progetti di ricerca che mirano chiaramente a mettere in discussione la procedura di suicidio assistito applicata da anni in Svizzera e a influenzare la legislazione. Ciò risulta in contraddizione con le decisioni del Consiglio federale del 29 giugno 2011, del Consiglio degli Stati del 21 dicembre 2011, del Consiglio nazionale del 26 settembre 2012, delle due decisioni cantonali sulle iniziative popolari nel cantone di Zurigo del 15 maggio 2011 e della decisione del Consiglio di Stato zurighese del 6 ottobre 2012, secondo le quali per questo settore non è necessaria una nuova legislazione. Tuttavia, per il PNR 67 sono stati stanziati 15 milioni di franchi.</p><p>1. Chi, alla direzione del Fondo nazionale svizzero, ha scelto Markus Zimmermann-Acklin e Brigitte Tag quali membri del gruppo direttivo del PNR 67?</p><p>2. I responsabili erano a conoscenza della non obiettività di queste due persone su molte questioni riguardanti la discussione sulla fine della vita?</p><p>3. Nemmeno il Consiglio federale ritiene importante, per il prestigio dell'attività di ricerca, che per la direzione di un programma incentrato su questioni ideologiche controverse vengano scelte persone senza posizioni estreme o fondamentaliste dal punto di vista ideologico?</p><p>4. In che modo viene garantito che i progetti di ricerca nel PNR 67, diventati ormai obsoleti a seguito delle decisioni del Consiglio federale e dell'Assemblea federale, così come del popolo e delle autorità del cantone di Zurigo, vengano sospesi o sfruttati diversamente allo scopo di garantire un uso coscienzioso dei fondi pubblici?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 24 febbraio 2010 il Consiglio federale ha incaricato il Fondo nazionale svizzero (FNS) di realizzare il Programma nazionale di ricerca (PNR) "Fine della vita" (PNR 67). La conclusione del programma è prevista per fine 2018. All'interno del FNS la responsabilità globale per il PNR spetta alla divisione IV (programmi) del consiglio della ricerca. Secondo l'ordinanza sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (RS 420.11) la nomina del gruppo direttivo dei PNR è di competenza esclusiva del FNS. I suoi membri vengono designati per le loro competenze scientifiche e professionali in base alle necessità specifiche del programma. Il gruppo direttivo è responsabile della realizzazione del programma dal punto di vista della qualità scientifica e dell'attuazione. Si tratta di una piccola commissione che riveste un'importanza principalmente strategica e si occupa di garantire per tutta la durata del programma la continuità e la coerenza delle decisioni. Per la valutazione delle domande di ricerca la commissione si basa sulla consulenza di esperti specializzati provenienti principalmente dall'estero. L'approvazione o il respingimento finale della domanda non competono al gruppo direttivo ma, su richiesta motivata del gruppo stesso, alla divisione IV e infine alla presidenza del consiglio nazionale della ricerca, che si esprime sulla base della decisione della divisione.</p><p>Alla luce di queste premesse, si forniscono le seguenti risposte.</p><p>1./2. Gli otto membri del gruppo direttivo del PNR 67 sono stati nominati dalla divisione IV del consiglio della ricerca secondo le procedure stabilite e per il loro profilo scientifico e professionale (pubblicazioni, contatto con il mondo accademico, attuali funzioni ricoperte). La loro nomina è stata ratificata dalla presidenza del consiglio della ricerca. Il FNS non rileva né dalle pubblicazioni scientifiche né dal profilo professionale e dell'esperienza la mancanza di obiettività da parte del PhD Markus Zimmermann e della professoressa Brigitte Tag.</p><p>Il PhD Zimmermann è tra l'altro vicepresidente della commissione centrale di Etica dell'Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM) ed è stato presidente della sottocommissione che si è occupata di elaborare le direttive per l'"Assistenza delle pazienti e dei pazienti terminali". È anche membro del gruppo direttivo "Human Enhancement" della ASSM e dell'Accademia svizzera delle scienze umane e sociali. A livello internazionale egli è inoltre membro dell'associazione internazionale per la teologia morale e l'etica sociale e dell'Accademia per l'etica nella medicina in Germania.</p><p>La signora Tag è invece una professoressa di spicco a livello internazionale nel campo del diritto penale, medico e di procedura penale e presiede all'Università di Zurigo il comitato direttivo del centro di competenza per la medicina, l'etica e il diritto Helvetiae. È inoltre membro della Commissione nazionale d'etica in materia di medicina umana, del consiglio di esperti del Swiss Medical Board e dell'ASSM. Infine, la professoressa Tag è membro del gruppo di lavoro "Forme di terapia particolari" dell'ASSM e ha preso parte alle raccomandazioni dell'ASSM sull'utilizzo di cadaveri e parti di cadavere nella ricerca. A livello internazionale è tra l'altro membro dell'Academia europaea di Londra.</p><p>3. Ciò corrisponde a quanto stabilito dal FNS, secondo cui i progetti presentati devono essere selezionati sulla base di regole severe e trasparenti e secondo un sistema internazionale di valutazione. Le decisioni non vengono mai prese tenendo conto di opinioni o raccomandazioni personali.</p><p>4. Il gruppo direttivo del PNR 67 è a conoscenza delle decisioni delle autorità federali e cantonali. Sia il dottor Zimmermann che la professoressa Tag hanno almeno in parte contribuito a gettare le basi dei principi che hanno condotto a tali decisioni. Da una verifica da parte del FNS non sono emersi progetti in corso nel PNR 67 che risultino obsoleti rispetto a una decisione delle autorità federali o cantonali. Considerate le decisioni del Consiglio federale, dal PNR 67 ci si aspetta invece un'analisi della prassi dell'eutanasia oggi in uso ed eventualmente l'elaborazione di consigli e proposte di modifica.</p>  Risposta del Consiglio federale.