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La Commissione della Concorrenza (COMCO) ha aperto due inchieste sulle commissioni interbancarie delle carte di debito di Visa e Mastercard, al fine di trovare soluzioni a lungo termine per ridurre tali costi. La situazione iniziale è differente per le due aziende: con Mastercard si prospetta un accordo rapido e una decisione sotto forma di una conciliazione, mentre con Visa vi sono delle differenze che devono essere chiarite in modo più dettagliato.
Il focus delle indagini sono le commissioni interbancarie nazionali, che l’emittente svizzero delle carte riceve al momento dell’utilizzo delle carte. Queste commissioni sono messe a carico dal fornitore di servizi di pagamento (acquirer) all’impresa che accetta le carte al momento del pagamento. La commissione interbancaria è solo una delle tante componenti della commissione per il commerciante.
Le autorità della concorrenza hanno autorizzato una commissione interbancaria per le nuove carte di debito di Visa e Mastercard solo nella fase di introduzione sul mercato. Questa fase si è conclusa con il raggiungimento di una quota di mercato del 15% ciascuna. L’importo della commissione interbancaria è oggetto delle due inchieste. Durante la fase di introduzione sul mercato era stata approvata una commissione interbancaria media di 12 centesimi per transazione.
La COMCO ha dichiarato che la presunzione di innocenza vale per entrambe le imprese coinvolte nelle inchieste.