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La giustizia europea ha respinto la richiesta di RT France (ex Russia Today) di annullare la sospensione della diffusione dei suoi programmi adottata nel quadro delle sanzioni decise dall’Unione Europea in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, che ha immediatamente promesso misure nei confronti dei media occidentali.
Nella sua decisione, contro cui RT France ha annunciato un appello, la corte afferma che il bando temporaneo non rimette in questione la libertà di espressione, come sosteneva il media russo.
In seguito alla sentenza, il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha affermato che la Russia prenderà misure simili nei confronti dei media occidentali che operano sul suo territorio. “Neanche noi li lasceremo lavorare nel nostro Paese” ha affermato Peskov.
Media al bando
Accusati di essere strumenti di disinformazione del Cremlino, le trasmissioni di Sputnik e RT, in TV e su internet, sono state messe al bando nell'UE a partire dal 2 marzo.