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Gli israeliani sono passati in vantaggio già al secondo minuto grazie a una rete di Einbinder.© Keystone
Il ritorno in Europa, a quindici anni di distanza dall'ultima apparizione ufficiale sul piano internazionale, si è rivelato amaro per il Lugano. Gli uomini di Pierluigi Tami, scesi in campo in Israele contro il Beer Sheva, sono stati superati dai padroni di casa per 2-1. A fare la differenza è stato soprattuto il primo tempo, nel quale Sabbatini e compagni hanno faticato molto ad entrare in partita, concedendo spesso il fianco alle rapide iniziative degli israeliani. Questi ultimi sono d'altronde passati in vantaggio già al secondo minuto, grazie alla rete di Einbinder, che ha approfittato di una marcatura un po' troppo larga di Mariani per incunearsi nella difesa ticinese e battere per una prima volta Da Costa. I bianconeri hanno accusato il colpo, concedendo un rigore per fallo di mano di Golemic all'11', poi sbagliato dall'attaccante ceco Tomas Pekhart. Nella ripresa i sottocenerini sono apparsi più ordinati e ben messi in campo, grazie anche agli innesti degli ispirati Bottani e Yao. Un fallo di Golemic al 60' ha però permesso al Beer Sheva di allungare il passo, grazie alla rete dal dischetto di Tzedek. Lo stesso israeliano si è però reso protagonista di una sfortunata autorete, su cross di Bottani, che ha di fatto riaperto la partita. I bianconeri non sono però più riusciti a superare l'estremo difensore avversario Haimov, nemmeno negli assalti finali, uscendo dunque sconfitti per 2-1 dalla bolgia del Turner Stadium.
(Red)