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Perché l’app SwissCovid non ha ottenuto il successo sperato? Secondo uno studio condotto in tre Paesi, tra cui la Svizzera, la motivazione è chiara e semplice: la popolazione è piuttosto restia per pausa di essere sorvegliata. È questa la principale motivazione, seguita da un generale scetticismo e disinteresse.
Le app di tracciamento non hanno convinto nemmeno in Austria e in Germania. Come detto, è il timore di essere sorvegliati a convincere il popolo a non scaricare lo strumento secondo il 32% degli svizzeri, il 31% dei tedeschi e il 38% degli austriaci. Restando nella Confederazione, sul podio delle giustificazioni finiscono anche la mancanza di interesse (31%) e la percezione che si tratti di uno strumento poco utile (26%).
"Le persone che non scaricano l'app sembrano dare più importanza alla propria sensibilità che ai vantaggi personali e sociali", commenta, citata in una nota odierna, l'autrice dello studio Caroline Brüesch. Al contrario, chi utilizza le app di contact tracing cita le campagne delle autorità e la copertura mediatica come mezzo di convinzione. Generalmente si tratta di persone che hanno grande fiducia nel governo o nelle autorità sanitarie. In ogni caso la Svizzera, almeno stando al sondaggio, esce bene dal raffronto internazionale in termini di percentuale di installazione dell'app fra la popolazione. Il 46% dei partecipanti che abitano nella Confederazione hanno infatti effettuato il download, un tasso superiore a quello dei vicini di casa tedeschi (38%) e soprattutto austriaci (18%).