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Una persona è ancora dispersa in seguito alla valanga caduta ieri vicino a Bourg-St-Pierre (VS) che ha causato quattro morti e cinque feriti, tutti alpinisti francesi. Le speranze di ritrovarla in vita sono ormai nulle. Le ricerche, interrotte sabato sera, non hanno potuto riprendere oggi a causa del rischio di una nuova slavina.
Le vittime ritrovate dai soccorritori sono tre donne e un uomo. I feriti - una donna e quattro uomini - sono ancora ricoverati negli ospedali di Sion et Martigny.
Il gruppo, partito da Bourg-St-Pierre, ha seguito un itinerario inusuale. C'è un canalone molto ripido e non vi sono vie di fuga, ha precisato la polizia. L'inchiesta dovrà stabilire come mai queste persone, tutti membri esperti del club alpino di Cluses, in Alta Savoia (F), abbiano scelto questo itinerario e perché non abbiano rispettato le distanze di sicurezza.
Gli 11 alpinisti, di età compresa fra i 38 e i 65 anni, sono stati travolti da una colata di neve larga 40 metri e lunga 300. Nove di loro avevano le racchette e due gli sci. Tutti erano equipaggiati di apparecchi di ricerca in valanga (ARVA) che hanno facilitato la loro localizzazione.
SDA-ATS