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Una settimana dopo il successo di tappa, l'elvetico getta la spugna. Stessa sorte per l'ex maglia rosa De Marchi, vittima di una brutta caduta
Esattamente una settimana dopo la sua vittoria in solitaria, Gino Mäder deve gettare la spugna. Il 24enne bernese, che nella tappa conclusasi a Montalcino e vinta da Mauro Schmid aveva tagliato il traguardo in 170esima e ultima posizione con oltre 26 minuti di ritardo nei confronti del connazionale, stamane si è presentato al via della dodicesima tappa a Siena con una vistosa fasciatura al gomito sinistro e del nastro adesivo sul ginocchio destro, ha preso il via assieme al plotone, per poi abbandonare dopo una cinquantina di chilometri.
Oltre a Mäder, anche Alessandro De Marchi è stato costretto ad abbandonare dopo una brutta caduta: il corridore che aveva indossato la maglia di leader nella prima settimana del Giro è stato portato all'ospedale in ambulanza. Era cosciente secondo il suo team Israel Start-Up Nation. Nessuna informazione sulla natura del suo infortunio è stata ancora rilasciata.