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COIRA - Il Governo grigionese avrebbe dovuto essere più deciso nell'affrontare i problemi di alcolismo del comandante della polizia Markus Reinhardt, suicidatosi alla vigilia del Forum economico mondiale (WEF) di Davos. È quanto afferma, nel suo rapporto finale, la sottocommissione che si è occupata del caso.
Per i commissari della gestione, l'operato del Governo e dei direttori del Dipartimento competente è in gran parte comprensibile. Ma su alcuni punti "sarebbe stato più opportuno un diverso modo di procedere", precisa un comunicato. "L'intero Governo non ha individuato la reale portata del problema", si legge nel rapporto.
Il consigliere di Stato Martin Schmid ha reagito correttamente nel 2004 quando è venuto a conoscenza del problema di alcol del comandante, ma nel 2007 quando le voci in tal senso continuavano ostinatamente avrebbe dovuto prendere altre disposizioni. Secondo la sottocommissione, Schmid avrebbe dovuto chiedere una comunicazione scritta relativa ai risultati delle visite mediche disposte.
Anche la consigliera di Stato Barbara Janom Steiner ha reagito in misura ampiamente comprensibile. A parere della sottocommissione però avrebbe dovuto insistere affinché gli obiettivi convenuti con il comandante riguardo al suo problema di dipendenza venissero perlomeno fissati per iscritto.
SDA-ATS