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Il leader dell'opposizione cambogiana Sam Rainsy, in auto-esilio per sfuggire a una condanna a 11 anni di reclusione considerata politica, ha ricevuto la grazia reale che gli permetterà di tornare nel Paese alla vigilia delle prossime elezioni previste il 28 luglio.
Lo ha annunciato oggi il governo del primo ministro Hun Sen, specificando di aver richiesto il provvedimento "in nome della riconciliazione nazionale".
Rainsy, rifugiatosi in Francia (dove ha studiato e vissuto per decenni) nel 2009, è stato condannato in contumacia in due diversi procedimenti relativi all'accusa di aver falsificato mappe del confine con il Vietnam, per sostenere che il governo stava cedendo illegalmente pezzi di territorio al Paese vicino.
Dato il controllo che l'uomo forte Hun Sen ha sulla magistratura, quelle condanne sono state ritenute dalla comunità occidentale un modo per sbarazzarsi dell'unico rivale capace di impensierire il governo del premier al potere dal 1985.
SDA-ATS