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Ratificando nel 2008 la Convenzione dell’UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, la Svizzera si è impegnata a presentare ogni sei anni un rapporto sui progressi della sua attuazione.
Primo rapporto periodico (2014)
Il primo rapporto della Svizzera sull’attuazione della Convenzione dell’UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale mostra che la Convenzione viene attuata in modo coerente a livello sia federale che cantonale. Sei anni dopo la ratifica, il bilancio è considerato incoraggiante. Il documento è accompagnato da un allegato, realizzato su iniziativa della Commissione svizzera per l’UNESCO, che da voce al parere della società civile su questi sforzi.
Il rapporto documenta anche la grande diversità delle misure attuate da parte dei Cantoni, come la nuova legge del Cantone di Vaud sul patrimonio mobile e immateriale o l’inventario congiunto dei Cantoni di Argovia e Soletta. Questi non sono che alcuni esempi della forte eco che la Convenzione ha riscosso sul territorio svizzero.
Il Consiglio federale ha approvato questo primo rapporto periodico nella sua seduta del 28 novembre 2014.
Secondo rapporto periodico (2021)
Il secondo rapporto della Svizzera sull’attuazione della Convenzione dell’UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, illustra le misure adottate tra il 2015 e il 2021 per riconoscere, promuovere e salvaguardare le tradizioni viventi e traccia inoltre un bilancio positivo dei progressi fatti. Rende conto inoltre delle sette tradizioni svizzere incluse dal 2016 nel patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.
Il rapporto illustra le misure adottate dai poteri pubblici, dai portatori di tradizioni e da altre organizzazioni in base agli indicatori tematici utilizzati per valutarle, in particolare il loro interesse in termini di formazione, per la ricerca, come mezzo di sensibilizzazione o per la collaborazione internazionale. Mette inoltre in evidenza la grande varietà di organizzazioni e comunità attive in progetti legati al patrimonio vivente e l’importanza rivestita in questo contesto dalla vita associativa. Il rapporto rende infine conto del secondo aggiornamento dell’inventario delle tradizioni viventi in Svizzera, realizzato durante il periodo in esame.
Il Consiglio federale ha approvato questo secondo rapporto periodico nella sua seduta del 3 dicembre 2021.