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LUGANO - Le controverse tasse sui lettori mp3 sono state ridotte dal 70 al 95 per cento. La notizia è partita questa mattina dalle associazioni dei consumatori, annunciando che, dopo varie pressioni da parte loro, le tasse per i diritti d’autore prelevate sui lettori mp3 e videoregistratori con hard disk saranno sensibilmente ridotte a partire dal 1° luglio.
La commissione arbitrale ha infatti accettato la soluzione negoziata tra la Suisa (società svizzera per i diritti degli autori musicali), l’industria e le organizzazioni di difesa dei consumatori che definisce un netto abbassamento delle tasse per i diritti d’autore. Così facendo la Suisa riconosce anche le organizzazioni dei consumatori come partner nelle trattative, una posizione che finora era stata loro negata. Nel 2007 infatti esse sono andate fino al Tribunale federale per impedire l’entrata in vigore dell’indennità ma il ruolo di partner nel negoziato non era stato riconosciuto.
La tassa per i diritti d’autore sui lettori musicali mp3 e sui videoregistratori con hard disk era stata introdotta il primo settembre 2007, pari a almeno il 10 per cento del prezzo di vendita di questi apparecchi.
"Grazie a queste tasse nel 2008 Suisa e altre società di gestione hanno incassato all'incirca 23 milioni di franchi con la vendita di mp3" afferma il comunicato.
Dal 1° luglio le tasse saranno ridotte così:
- mp3 da 1GB: oggi la tassa prelevata è di fr. 14.85; dal 1° luglio sarà fr.0,80
- mp3 da 16 GB: la tassa passerà da fr. 28.85 a fr. 12.80
- videoregistratore con disco rigido da 250 GB: da fr. 86.50 a fr. 25.–