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E' stato condannato a 4 anni e 3 mesi di carcere il 26enne processato a Lugano per tentato omicidio intenzionale per dolo eventuale dell'amante della madre, avvenuto il 21 agosto del 2018 a Cadenazzo. Martedì la procuratrice pubblica Margherita Lanzillo aveva chiesto 8 anni e mezzo di carcere per il 26enne. La difesa aveva chiesto il proscioglimento in via principale, negando in particolare l'intenzione di uccidere da parte del giovane.
Il padre del 26enne è invece stato condannato ad una pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere da 110 franchi sospesa condizionalmente per un periodo di due anni per complicità in lesioni semplici.
Fu il giovane ad affrontare il 50enne, che venne ferito da una coltellata a un fianco e una a un braccio. I due - zurighesi di origini italiane - erano venuti in Ticino perché era il teatro degli incontri fra la donna e l'uomo che frequentava.
M. Ang.