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La petizione di sostegno ai sans-papiers, intitolata "Stop all'ipocrisia", ha raccolto 20'000 firme dal suo lancio, in maggio. Il testo è stato consegnato oggi alla Cancelleria federale, ha indicato il Movimento dei sans-papiers.
La petizione chiede la regolarizzazione delle persone residenti in Svizzera senza statuto legale e la fine dei rimpatri forzati. In Svizzera vivono circa 100'000 clandestini, stando all'organizzazione Solidarité sans frontières. Il loro contributo al mondo del lavoro è ben accetto, ma vengono loro negati i diritti fondamentali. Un atteggiamento ipocrita, denuncia l'organizzazione.
La Svizzera si è sempre rifiutata di operare una regolarizzazione in massa dei clandestini e le "regolarizzazioni individuali sono praticamente impossibili".
Il testo è sostenuto da un centinaio di organizzazione e partiti, fra cui PS, Verdi e sindacato Unia. Il primo ottobre 5000 persone hanno manifestato a Berna rispondendo all'appello del Movimento dei sans-papiers.
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