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Der Nachlass des Bündner Dichters Remo Fasani ist nun im SLA
30.12.2011 L'anno scorso Remo Fasani ha iniziato a depositare le sue carte all'Archivio svizzero di letteratura. - Der Nachlass des Bündner Dichters Remo Fasani (Bild) ist neu Teil des Schweizerischen Literaturarchivs (SLA) in Bern.
Photo: Remo Fasani © Yvonne Böhler
Nel fondo sono documentati l'elaborazione e lo sviluppo delle opere poetiche, le loro recensioni e alcune interviste. Inoltre è collezionata la corrispondenza. Fanno parte del fondo una selezione di fotografie e di documenti sonori, nonché le pubblicazioni letterarie e critiche dell'autore e singoli libri scelti dalla sua biblioteca personale. Nella sua rubrica Vedute l'ASL volge uno sguardo a singoli documenti di questo nuovo fondo.
Nato a Mesocco, Remo Fasani (1922-2011) dopo gli studi alla Magistrale di Coira e alle Università di Zurigo e Firenze ha insegnato alle scuole secondarie di Poschiavo e di Roveredo e in seguito alla scuola cantonale di Coira.
Dal 1962 al 1985 ha tenuto la cattedra di lingua e letteratura italiana all'Università di Neuchâtel.
Come scrittore Fasani ha esordito nel 1945 con la raccolta di poesie Senso dell'esilio, seguita, nel tempo, da altre opere poetiche riunite nel 1987 nella collezione complessiva Le poesie 1945-1986, pubblicata con una prefazione di Giacinto Spagnoletti.
Tra le raccolte più recenti si trovano A Sils Maria nel mondo con prefazione di Giorgio Luzzi (2000) e Sogni (2008).
Fasani è stato pure autore di traduzioni poetiche dal tedesco e dal francese e nel 2010 è uscita la collezione Colloqui / Gespräche / Colloques. Nell'ambito della critica letteraria tra il 1950 e il 2008 Remo Fasani ha tra l'altro pubblicato svariati contributi sull'officina dantesca, sui Promessi Sposi e sulla Gerusalemme liberata.
sla
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