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BERNA - Il numero di rapine ai bancomat è aumentato notevolmente nell'ultimo anno in Svizzera. La Confederazione è particolarmente attraente perché ha ancora molti bancomat che contengono molti soldi, dice al domenicale Matin Dimanche il responsabile delle comunicazioni della polizia vodese Jean-Christophe Sauterel.
Secondo i dati dell'Ufficio federale di polizia (Fedpol), nel 2019 sono stati presi di mira 22 distributori automatici di banconote, contro quattro nel 2018 e due nel 2017.
Il fenomeno proviene dai paesi vicini, precisa Fedpol. I crimini sono generalmente "commessi da piccoli gruppi di tre o quattro persone, legati a bande organizzate provenienti principalmente dall'Europa dell'Est".
Secondo un portavoce del gruppo bancario Raiffeisen, gli attacchi sono più probabili nelle regioni vicine ai confini e alle strade principali. Nel canton Ginevra l'anno scorso ne sono stati registrati otto, sei dei quali con esplosivi.
Le banche sono consapevoli di dover agire e stanno prendendo delle misure. Raiffeisen intende scoraggiare i ladri rendendo più difficile scassinare i bancomat, riempiendoli con meno soldi e intensificando la videosorveglianza.