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Leclerc va a sbattere a Le Castellet mentre la gara gli sembrava promessa. L’olandese vince e rilancia nel Mondiale, sul podio anche Hamilton e Russell.
Sembrava una domenica rossa. Invece l’asfalto del Paul Ricard regala nuovamente soddisfazioni alla Red Bull e all’olandese Max Verstappen, che torna al successo consolidando il primato nella generale del Mondiale. È l’esito a dir poco sorprendente e che vive il suo momento clou nel corso del diciottesimo giro. Quando il monegasco della Ferrari Charles Leclerc, partito dalla pole (e pure bene, siccome è riuscito a resistere al tentativo di Max Verstappen), perde improvvisamente il controllo della vettura nel terzo settore del circuito di Le Castellet, in frenata, finendo con la monoposto addosso alle barriere.
A quel punto, un Max Verstappen che credeva di dover passare tutto il pomeriggio a inseguire si vede servire la prima posizione su un piatto d’argento, inseguito dalla sorprendente Mercedes di Lewis Hamilton. Dietro di loro ci sono lo spagnolo Sergio Perez e l’altra Ferrari di uno scatenato Carlos Sainz, costretto a partire dalle retrovie nella corsa del Paul Ricard a causa della sostituzione della power unit. Sainz che in corso d’opera deve anche fare i conti con una penalità per aver creato una situazione di pericolo in uscita dal pitstop al giro numero 24, costringendo alla frenata la Williams che sta sopraggiungendo. Alla fine, il terzo gradino del podio verrà occupato dalla Mercedes del britannico George Russell, che riesce a sorprendere il messicano della Red Bull a due giri dal termine.
Domenica senza gloria anche per le due Alfa-Sauber: Bottas in Francia si deve infatti accontentare della quattordicesima (e penultima) posizione, mentre Zhou esce definitivamente di pista a tre tornate dall’arrivo.