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venerdì 8 dicembre 2017.

Candidatura olimpica: il Consiglio federale avvia la procedura di consultazione sul contributo federale
Il Consiglio federale vincola i contributi federali previsti per i Giochi olimpici e paralimpici invernali «Sion 2026» a una serie di condizioni, tra cui un limite chiaro del contributo federale, meccanismi di controllo della Confederazione e requisiti di sostenibilità. Tali condizioni devono essere stabilite in un contratto di sovvenzionamento. Nella sua seduta dell’8 dicembre 2017 il Consiglio federale ha adottato il relativo progetto da porre in consultazione.
Il 18 ottobre 2017 il Consiglio federale ha deciso di sostenere la candidatura olimpica «Sion 2026» poiché è dell’avviso che i Giochi olimpici rappresentino una grande opportunità per lo sport, l’economia e la società del nostro Paese. Tali decisioni concernenti il contributo della Confederazione sono ora concretizzate in un progetto posto in consultazione. I Cantoni, i Comuni, le associazioni, i partiti e altre cerchie interessate hanno la possibilità di esprimersi in merito alle proposte.
Complessivamente il Consiglio federale prevede un contributo di 994 milioni di franchi. Il progetto posto in consultazione prevede che il Consiglio federale presenti al Parlamento quattro decreti di stanziamento che definiscono le condizioni da rispettare perché tali importi siano erogati. Concretamente si tratta di crediti d’impegno per i seguenti preventivi:
Preventivo per lo svolgimento: 827 milioni di franchi quale contributo per i costi legati allo svolgimento (il cosiddetto «preventivo COGO»). Tale preventivo contiene una riserva di 215 milioni di franchi che sarà presentata al Comitato olimpico internazionale (CIO) come garanzia di deficit limitata. Se nonostante tale riserva vi saranno ancora costi scoperti, quest’ultimi saranno a carico dell’organizzazione o dei Cantoni in cui si svolgeranno i Giochi. In questo modo il Consiglio federale si attiene alla propria decisione di limitare il contributo della Confederazione.
Preventivo per la sicurezza: 44 milioni di franchi come contributo ai costi dei Cantoni per la sicurezza pubblica. La Confederazione partecipa nella misura del 20 per cento a tali costi. In questo modo contribuisce all’onere supplementare degli organi di sicurezza della Confederazione pari a 85 milioni di franchi.
Preventivo per l’infrastruttura: 30 milioni di franchi per aiuti finanziari agli impianti sportivi olimpici di importanza nazionale. Non è tuttavia più previsto un investimento pari a 1 milione di franchi per le infrastrutture di trasporto di competenza della Confederazione.
Preventivo per la candidatura: 8 milioni di franchi.
I contributi della Confederazione saranno iscritti nel preventivo e nel piano finanziario della Confederazione. La ripartizione dei contributi federali sui diversi anni dipende da una valutazione globale dei fondi che confluiscono nel progetto. Attualmente quest’ultima non è ancora disponibile. Tale valutazione globale sarà illustrata nel messaggio all’attenzione del Parlamento che sarà adottato dal Consiglio federale verosimilmente nella primavera dell’anno prossimo.
Stretta sorveglianza da parte della Confederazione
Vista la portata e la complessità del progetto nonché l’importante partecipazione finanziaria da parte della Confederazione, il Consiglio federale presta particolare attenzione all’attività di vigilanza e di controllo. In quest’ottica la Confederazione farà parte dell’organizzazione che si occupa della candidatura per tutta la durata della fase di dialogo e di candidatura. In questo modo potrà far confluire direttamente i suoi interessi negli ulteriori lavori pianificatori. Tra la Confederazione, i Cantoni e i Comuni coinvolti nonché l’organizzazione che si occupa della candidatura e Swiss Olympic sarà concluso un accordo di governance che disciplina le competenze e le responsabilità di tutte le parti coinvolte durante la fase di candidatura.
Nella fase di svolgimento la Confederazione non farà più parte del comitato. Questo perché il Consiglio federale non si vede come organizzatore dei Giochi, ma svolge unicamente una funzione di sostegno. Con un contratto di sovvenzionamento sarà tuttavia garantito che le risorse messe a disposizione dalla Confederazione siano impiegate in modo adeguato, efficace ed economico. Per la fase di svolgimento il Consiglio federale propone inoltre di nominare un delegato del Consiglio federale con voto consultivo in tutti gli organi decisionali. Con tali provvedimenti si tiene conto delle raccomandazioni del Controllo federale delle finanze scaturite da Expo 02 e delle istruzioni del Dipartimento federale delle finanze.
Decisioni politiche e sostenibilità
Il contributo della Confederazione è anche legato alla condizione che i Cantoni e i Comuni interessati partecipino in modo significativo al finanziamento del progetto. Per assicurare tali contributi sono necessarie le relative decisioni politiche a livello cantonale che devono essere prese in tempo utile.
Le condizioni comprendono inoltre l’applicazione esemplare dei requisiti in materia di protezione dell’ambiente, pianificazione territoriale e sviluppo sostenibile. Il progetto «Sion 2026» dovrà tenere conto, tra l’altro, della strategia per uno sviluppo sostenibile del Consiglio federale nonché degli obiettivi delle Nazioni Unite per uno sviluppo sostenibile secondo l’«Agenda 2030».
La procedura di consultazione si concluderà a fine marzo 2018.