Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01214.jsonl.gz/1165

07.08.2008 – 15:45
Gottardo: Predisporre treni navetta e autostrada viaggiante
Altdorf (ots)
Durante il risanamento della galleria autostradale del Gottardo non basterà deviare il traffico sulla strada del passo. L'Iniziativa delle Alpi propone di predisporre dei treni navetta per il trasporto delle auto fra Biasca ed Erstfeld, nonché un'autostrada viaggiante per il traffico pesante tra Airolo e Göschenen. Inoltre, la galleria dovrebbe venir chiusa durante l'inverno e non d'estate.
L'Ufficio federale delle strade (Ustra) ha comunicato che la galleria autostradale attraverso il San Gottardo dovrà essere risanata completamente già nel 2018, e non solo nel 2030. Il termine cade bene, visto che nel 2017 entrerà in funzione la nuova galleria ferroviaria di base del S. Gottardo. Ciò libererà delle capacità di trasporto nel vecchio tunnel ferroviario fra Airolo e Göschenen.
La proposta dell'Ustra di chiudere per un anno intero la galleria stradale è irrealistica. Aumenterebbe fortemente il traffico leggero e pesante sull'asse del S. Bernardino. Ciò è inaccettabile per ragioni di sicurezza e per rispetto della popolazione ticinese e grigionese. L'idea di chiudere la galleria solo nei mesi estivi e di deviare il traffico sul passo del San Gottardo è altrettanto impraticabile. La strada del passo non ha una capacità sufficiente. Inoltre, il traffico pesante non può transitare in massa attraverso la Schöllenen.
L'Iniziativa delle Alpi chiede perciò che la galleria sia risanata nei mesi invernali, quando i volumi di traffico sono minori. Inoltre, è necessario il trasbordo delle auto (fra una località della Leventina e Erstfeld) nonché l'autostrada viaggiante Rola per i camion (fra Airolo e Göschenen) - i terminali vanno separati per evitare problemi di capacità. Nel 2003 uno studio dell'Iniziativa delle Alpi ha mostrato che questo sistema può funzionare (www.iniziativa-delle-alpi.ch).
Contatto: Alf Arnold, direttore, 079 711 57 13 Fabio Pedrina, presidente dell'Iniziativa delle Alpi, 079 249 29 42