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Credit Suisse diminuisce drasticamente le filiali in Svizzera
ATS
25.8.2020 - 08:21
Il Credit Suisse vuole diminuire il numero di filiali in Svizzera, che passeranno dalle attuali 146 a 109.
Ciò concernerà soprattutto il canton Argovia: dopo la fusione con la Neue Aargauer Bank (NAB) – controllata al 100% – il numero di sportelli nel cantone passerà da una trentina a 12. Per ridurre i costi saranno eliminati i doppioni nelle varie strutture.
Questo programma dovrebbe consentire un risparmio di 100 milioni di franchi entro il 2022. I costi della ristrutturazione sono stimati in 75 milioni.
Dal 1994 la NAB appartiene in maggioranza a Credit Suisse e impiega circa 530 dipendenti (a tempo pieno) e gestisce un patrimonio di quasi 19 miliardi di franchi.
La fusione tra NAB e Credit Suisse dovrebbe entrare in vigore alla fine di novembre e concludersi nel secondo trimestre del 2021, previa approvazione dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (Finma). I costi di ristrutturazione dovrebbero attestarsi a circa 75 milioni di franchi.
La fusione con la NAB rientra nella ristrutturazione delle attività svizzere di Credit Suisse, che desidera mantenere nel Paese una rete di 109 filiali, contro le 146 attuali.
La riduzione dei costi generata dalla fusione con la NAB consentirà di raggiungere gli obiettivi complessivi per l'intero gruppo a partire dal 2022, che mirano a un risparmio totale di quasi 400 milioni di franchi. I costi di ristrutturazione fanno parte dei costi complessivi di 300-400 milioni annunciati alla fine di luglio, specifica la banca in una nota.Tornare alla home page
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