Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/179037

<h2>SubmittedText<h2><p>La Confederazione è tenuta per legge a intervenire qualora lungo una strada nazionale, nei pressi di un centro abitato, vengano superati i valori limite di esposizione al rumore: l'ordinanza contro l'inquinamento fonico prevede all'articolo 17 un termine di quindici anni (ultimo aggiornamento 1996) e all'articolo 13 l'obbligo di risanamento degli impianti se ritenuto fattibile dal punto di vista tecnico e operativo nonché sostenibile in termini economici. Ora, però, emergono alcuni interrogativi per la presenza di provvedimenti di isolamento acustico giudicati scarsi. Porto l'esempio di Eich, località lucernese caratterizzata da un'elevata qualità abitativa: a causa del traffico in costante aumento, soprattutto nella zona dell'omonima galleria, il Comune si trova a dover fare i conti con emissioni e valori di esposizione al rumore ben al di sopra dei limiti fissati dalla legge. Le barriere antirumore installate nel 2000 si rivelano ormai insufficienti e l'impossibilità di rispettare i parametri di progetto fa sì che gli edifici interessati siano eccessivamente esposti all'inquinamento acustico, per cui ne risente anche lo sviluppo stesso del centro abitato.</p><p>Alla luce della situazione descritta, sottopongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza del fatto che i provvedimenti d'isolamento acustico messi in atto sulla rete delle strade nazionali non sempre soddisfano le disposizioni legali?</p><p>2. Secondo il Consiglio federale, quanto è ampio il margine di interpretazione di cui dispone l'Ufficio federale delle strade (USTRA) per opporsi a un risanamento in ragione dei costi che ne deriverebbero?</p><p>3. Qual è la base per il calcolo dei costi da parte dell'USTRA?</p><p>4. Secondo il giornale "Luzerner Zeitung" l'USTRA contabilizza oggi, per la barriera esistente, un valore residuo o di sostituzione di 1,9 milioni di franchi, a fronte di costi di costruzione pari a 820 000 franchi. Come si giustifica questa discrepanza?</p><p>5. Lo stesso quotidiano riporta inoltre che una nota ditta di costruzioni provvederebbe al risanamento per un quarto dell'importo indicato dall'USTRA. Il Consiglio federale è in grado di spiegare questa differenza di prezzo?</p><p>6. Si ha l'impressione che, così calcolando, l'USTRA tenti di sottrarsi alle sue responsabilità. Come spiega il Consiglio federale tale modo di operare?</p><p>7. Come spiega il Consiglio federale il fatto che le entrate e uscite della galleria nei pressi del Comune lucernese di Eich sulla A2/E35 non vengano risanate in modo da rispettare i valori limite di esposizione al rumore fissati dalla legge?</p><p>8. Il Consiglio federale è disposto a rivalutare la situazione e ad avviare le misure necessarie per soddisfare le norme di legge?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è consapevole che lungo la rete delle strade nazionali non è possibile rispettare ovunque i limiti acustici di riferimento.</p><p>2. Il margine di interpretazione dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) è limitato. Le strade nazionali che contribuiscono in modo sostanziale al superamento dei valori limite d'immissione vanno risanate per quanto possibile in termini tecnici, operativi ed economicamente sostenibili ai sensi dell'articolo 13 segg. dell'ordinanza del 15 dicembre 1986 contro l'inquinamento fonico (RS 814.41). La valutazione della sostenibilità economica si fonda sulla legislazione ambientale e sull'allegato 4 del Manuale per il rumore stradale (guide applicative per le pubblicazioni SRU-301 e UV-0609: Scheda tecnica progettazione; "Sostenibilità economica delle misure di protezione acustica" - n. 21 001-20106; punto 5.3; disponibile in tedesco e francese).</p><p>3. Il calcolo dei costi delle misure di protezione acustica si basa su valori medi sottoposti a verifiche e adeguamenti periodici. Dall'entrata in vigore della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, il valore medio di un metro quadro di barriera antirumore nell'ambito di progetti delle strade nazionali è di 1700 franchi.</p><p>4. La barriera presso la galleria di Eich menzionata nell'interpellanza è stata realizzata dal Cantone di Lucerna nel 2000. L'ufficio federale non può fornire indicazioni sui costi di allora. Il valore attuale, invece, è calcolato in base a quello di sostituzione dell'opera ed equivale all'88 per cento di quest'ultimo, ovvero 1,9 milioni di franchi (cfr. al riguardo anche punto 3).</p><p>5. Il Consiglio federale non conosce le modalità di calcolo dei prezzi da parte dell'impresa di costruzioni e non commenta le informazioni diffuse al riguardo dalla stampa.</p><p>6. L'USTRA calcola i prezzi basandosi sui riferimenti normativi indicati al punto 2 e applicando per parità di trattamento tassi di costo unitari per tutta la Svizzera. Secondo il Consiglio federale questa prassi, avallata anche dal Tribunale amministrativo federale e dal Tribunale federale, non è contestabile.</p><p>7./8. Nei pressi della galleria di Eich sono già state adottate importanti misure antirumore. La situazione acustica è attualmente oggetto di una procedura di approvazione dei piani in corso, cui seguirà il deposito pubblico con la possibilità di presentare ricorso. Vista la facoltà degli interessati di impugnare la decisione davanti al Tribunale amministrativo federale, il Consiglio federale non vede per ora alcun motivo di intervenire.</p>  Risposta del Consiglio federale.