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Sondaggio
Sondaggio: gli elettori anziani più favorevoli alla legge Covid
Gli elettori più anziani sono stati di gran lunga i più favorevoli ieri alla legge Covid-19.
Stando a un sondaggio rappresentativo realizzato dopo le votazioni per conto di Tamedia e «20 Minuti» presso oltre 33'000 persone provenienti da tutta la Svizzera e pubblicato oggi, il 78% degli over 65 ha indicato di aver votato sì.
Più gli elettori erano giovani, più si sono mostrati scettici di fronte alla legge Covid. Mentre il 56% dei 35-49enni hanno dichiarato di aver votato in favore della normativa, tra i 18-34enni la percentuale scende al 44%.
Il 60% dei votanti ha detto di essere favorevole a misure supplementari per le persone non vaccinate, mentre il 33% vi si oppone. Una maggioranza di persone interrogate ha pure dichiarato che accetterebbe eventuali provvedimenti supplementari per i vaccinati.
Dall'indagine emerge inoltre come la vaccinazione di richiamo per tutti venga accolta a larga maggioranza, così come l'estensione dell'obbligo di indossare una mascherina e di misure di protezione nelle scuole. Tra queste figurano la mascherina obbligatoria, test regolari, l'installazione di filtri ad aria, nonché l'obbligo di vaccinarsi per tutto il personale docente.
Inasprimenti per i non vaccinati
Stando a un altro sondaggio rappresentativo, realizzato per conto del SonntagsBlick, una netta maggioranza della popolazione svizzera è favorevole a un inasprimento delle misure nei confronti delle persone non vaccinate contro il Covid-19. Il 63% degli interrogati ha dichiarato di auspicare l'introduzione della regola delle «2G», ovvero che le persone siano «vaccinate» (geimpft) o «guarite» (genesen), quale condizione di partecipazione alla vita pubblica.
La vaccinazione obbligatoria ha raccolto il 53% dei consensi. Tuttavia, soltanto il 18% si è detto favorevole a un nuovo semi-confinamento.
Divergenze tra i partiti
Il sondaggio di Tamedia/20 Minuti sottolinea ancora come la maggior parte degli elettori che ha messo un sì nelle urne sia posizionato al centro e alla sinistra dello scacchiere politico. I simpatizzanti dell'UDC hanno invece respinto la legge Covid-19. L'indagine mette pure in risalto il fatto che le persone con redditi più elevati hanno sostento maggiormente il progetto legislativo.
Per quanto riguarda l'iniziativa sulle cure infermieristiche, le donne (64%) sono state più numerose a votare sì rispetto agli uomini (58%), stando sempre al sondaggio di Tamedia/20 Minuti. I simpatizzanti del PLR sono stati i più scettici, mentre quelli del PS i più favorevoli. Non v'è stata invece una differenza tra le varie categorie d'età: in questo caso il sostegno è stato importante in tutte le generazioni.
mp, ats