Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/94583

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento, nel quadro del terzo pacchetto di misure di rilancio congiunturale, anche misure di sostegno al consumo. Per le fasce di reddito medie e basse, in particolare per le famiglie, i premi pro capite dell'assicurazione malattie risultano particolarmente onerosi. I premi hanno infatti l'effetto di una "poll tax", che riduce il reddito disponibile. Per incentivare i consumi occorre pertanto ridurre l'onere rappresentato dai premi delle casse malati. Al Consiglio federale chiediamo di valutare, in particolare, la fattibilità dei seguenti provvedimenti:</p><p>- l'esonero dei minorenni e dei giovani adulti in formazione fino ai 25 anni dal pagamento dei premi per un periodo limitato a due anni (2010 e 2011). Questa misura, a carico delle finanze federali, immetterà nell'economia 2 miliardi di franchi all'anno che potrebbero stimolare i consumi; </p><p>- in alternativa, un aumento generalizzato degli attuali sussidi federali per la riduzione dei premi, limitato nel tempo e di pari importo. </p><p>In ogni caso, si dovrà garantire che queste misure vadano interamente a beneficio dei diretti interessati e non siano utilizzate per sgravare il bilancio dell'ente pubblico (cantoni e comuni).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già espresso recentemente in merito all'esonero dei minorenni e dei giovani adulti in formazione dall'obbligo di pagare i premi dell'assicurazione malattie negli anni 2010 e 2011 (mozione Leutenegger Oberholzer 08.4027, "Esonerare le famiglie con figli dal pagamento dei premi dell'assicurazione malattie"). In particolare, nella sua risposta del 25 febbraio 2009, il Consiglio federale ha sottolineato che la riduzione dei premi costituisce una misura di politica sociale e familiare mirata molto più adeguata rispetto all'esonero dai premi, che andrebbe a vantaggio di tutte le famiglie, a prescindere dal loro reddito o patrimonio. In effetti, un esonero generale dal pagamento dei premi dell'assicurazione malattie per un periodo limitato e per un gruppo definito di assicurati corrisponderebbe a una politica di sovvenzionamento "a pioggia" e darebbe un segnale sbagliato. Nell'ottica dell'evoluzione futura sarebbe problematico se proprio gli assicurati appartenenti a una fascia d'età nella quale ci si dovrebbe responsabilizzare in relazione alla propria salute si abituassero a una sorta di medicina gratuita. Il Consiglio federale aveva pertanto proposto di respingere la mozione Leutenegger Oberholzer 08.4027. Il Consiglio nazionale l'ha respinta il 9 marzo 2009. Gli argomenti portati dal Consiglio federale e dal Consiglio nazionale nel quadro di tale mozione mantengono la loro validità e il governo non vede ragioni per rivedere la sua posizione.</p><p>Per quanto concerne la richiesta di esaminare, in alternativa, la possibilità di un aumento generalizzato, limitato nel tempo e di pari importo, dei sussidi federali per la riduzione dei premi, il Consiglio federale si è già espresso in merito nella sua risposta del 25 febbraio 2009 alla mozione del gruppo dei Verdi 08.3986, "Riduzione dei premi delle casse malati", rilevando che l'attuale sistema di riduzione dei premi, basato sulla nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni, è entrato in vigore solamente il 1° gennaio 2008 e che è necessario raccogliere le esperienze per poi sottoporle a valutazione, prima di prendere in considerazione eventuali modifiche. Questo punto di vista, sul quale si è allineato il Consiglio nazionale il 9 marzo 2009, conserva in linea di principio la sua validità. Tuttavia, il 6 maggio 2009 il Consiglio federale ha deciso di sostenere un aumento adeguato dei sussidi federali per la riduzione dei premi. Al momento si sta esaminando se questo aumento dovrà essere realizzato nel quadro del pacchetto di misure urgenti previste per la LAMal o nell'eventuale terza fase delle misure di stabilizzazione e quali modalità adottare per la ripartizione del sussidio maggiorato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.