Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/106921

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV, RS 741.41) in modo tale da permettere, in casi particolari, di superare al massimo di un mese il termine di un anno previsto per gli esami periodici cui devono sottoporsi gli autocarri.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il diritto federale vigente prescrive per i camion un intervallo di un anno tra un esame e l'altro. I servizi della circolazione stradale competenti per l'esecuzione inviano la convocazione per l'esame successivo con un certo anticipo, in modo tale che sia possibile rinviarlo nel rispetto dei termini legali previsti. Introdurre nel diritto federale una maggiore flessibilità per i detentori di veicoli equivarrebbe ad ampliare l'intervallo temporale tra due controlli. Ciò comporterebbe una divergenza rispetto all'accordo sui trasporti terrestri sottoscritto con l'Unione europea (UE), nel quadro del quale la Svizzera ha armonizzato la periodicità degli esami per i camion con le disposizioni dell'Unione contemplate nella direttiva 96/96/CE. Anche in tal caso bisognerebbe comunque mettere in conto la possibilità che la data dell'esame non convenga ai proprietari dei veicoli. Inoltre, l'introduzione di un certo grado di tolleranza a livello federale limiterebbe la flessibilità praticata dai cantoni in casi di rigore, a volte notevolmente superiore a quanto richiesto nella mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.