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Riuniti mercoledì in assemblea generale a Basilea, gli azionisti della banca svizzera hanno approvato con il 54,7% dei voti il rapporto sulle retribuzioni relativo all'esercizio 2009.
La consultazione non aveva carattere vincolante, ma il tema ha scatenato accese discussioni. A molti azionisti non è piaciuto il fatto che l'istituto abbia distribuito bonus per 3 miliardi, in un anno in cui ha subito una perdita netta di 2,74 miliardi.
Nel mirino di molti oratori succedutisi alla tribuna è finito anche il nuovo sistema salariale, fortemente criticato.
"Prendiamo atto dei voti negativi e non li considereremo alla leggera", ha commentato il presidente del cda Kaspar Villiger. In precedenza, Villiger aveva respinto le critiche relative ai bonus elevati, ricordando che la banca deve agire in un contesto di concorrenza.
Aprendo l'assemblea, Villiger ha pure esortato gli azionisti a votare il discarico agli ex dirigenti della banca, misura che non è ancora stata posta in votazione.
"Vogliamo andare avanti e voltar pagina", ha dichiarato. Concedere il discarico agli ex dirigenti per gli esercizi 2007 e 2008, "è la decisione giusta, sia dal punto di vista giuridico che in ottica della politica aziendale", ha sottolineato, aggiungendo però di aver "sottostimato la reazione dell'opinione pubblica" di fronte a un simile provvedimento.
Il direttore Oswald Grübel ha dal canto suo sottolineato che la banca è di nuovo sulla giusta rotta e ha ricordato che alla fine del 2009 è tornata in zona utili.
L'assemblea si annuncia particolarmente movimentata. Sessanta azionisti hanno infatti chiesto di prendere la parola.
Al loro arrivo alla St. Jakobshalle di Basilea, gli azionisti sono stati accolti da una piccola manifestazione inscenata da Gioventù socialista svizzera. Diversi attivisti si sono presentati in tuta bianca, sul modello di quelle indossate dalle polizie scientifiche rese famose dalla serie televisive americane e, parlando dell'UBS come di un'organizzazione criminale, hanno invitato i passanti a lasciare libero il "luogo del delitto" e a non intralciare la "raccolta delle prove".
swissinfo.ch e agenzie