Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/99323

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di allestire un rapporto su una possibile riduzione del numero di ospedali in Svizzera, in particolare per quanto concerne il settore delle cure acute. Il rapporto dovrà costituire un primo approccio a una pianificazione ospedaliera globale e nazionale, illustrare il fabbisogno effettivo di cure acute nel nostro Paese, nonché indicare il potenziale di risparmio realizzabile e la fattibilità politica di un tale progetto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel dicembre 2007, le Camere federali hanno adottato la revisione della LAMal nel settore del finanziamento ospedaliero, entrata in vigore il 1° gennaio 2009. I nuovi disciplinamenti saranno invece introdotti gradualmente. In particolare è stato fissato un limite massimo di tre anni dalla data d'introduzione del nuovo ordinamento del finanziamento (ossia fine 2014), entro il quale le pianificazioni ospedaliere cantonali dovranno soddisfare i criteri sanciti a livello di ordinanza. Il Consiglio federale ritiene che il nuovo disciplinamento del finanziamento contribuirà già a snellire il paesaggio ospedaliero.</p><p>Ciò nonostante, il Consiglio federale è disposto a redigere il rapporto richiesto nell'interesse dell'ottimizzazione delle prestazioni sanitarie in Svizzera. Tiene tuttavia a segnalare sin d'ora che, tenuto conto delle attuali competenze cantonali, darà prova di un certo riserbo nell'esaminare l'opportunità e la fattibilità politica di un approccio nazionale alla pianificazione ospedaliera. In questo contesto rileva anche che, con l'adozione della mozione del gruppo PPD-PEV-PVL 09.3801, "Una strategia sanitaria per la Svizzera", il governo si è dichiarato disposto ad avviare un processo di riflessione sulle future forme di cooperazione e di regolamentazione delle competenze nel settore sanitario.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.