Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/107221

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già espresso più volte su questo tema (cfr. 07.3787, 08.3135). Nella risposta alla presente interpellanza, il collegio richiama nuovamente l'attenzione sul fatto che, in base all'articolo 66 della legge federale del 20 dicembre 1957 sulle ferrovie (RS 742.101), dal 1999 i conti dell'infrastruttura (tratte) e dei servizi di trasporto (linee) devono essere contabilizzati separatamente. I conti relativi alle tratte comprendono le spese per la manutenzione e l'esercizio dell'infrastruttura nonché i ricavi provenienti dai prezzi dei tracciati e dalle indennità versate in base alla convenzione sulle prestazioni. I conti relativi alle linee indicano le spese per i singoli treni, inclusi i prezzi pagati per i tracciati, come pure, tra i ricavi, gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti e da eventuali indennità. Le linee e le tratte non coincidono completamente. Alcune linee corrono su diverse tratte e su numerose tratte passano varie linee. In singoli casi, la tratta può appartenere a un'impresa diversa (ad es. la galleria di base del Lötschberg della BLS) da quella che gestisce la linea (ad es. Intercity Briga-Romanshorn delle FFS). Per quanto attiene alle singole domande, il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1. Secondo l'articolo 10 dell'ordinanza del 4 novembre 2009 sulle concessioni e sul finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria (RS 742.120), l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) può obbligare le imprese a suddividere per tratte il conto per settori relativo all'infrastruttura. I conti relativi alle tratte sono disponibili presso l'UFT. Annualmente, nel relativo conto dei risultati, FFS Infrastruttura informa l'UFT sul grado di copertura dei costi delle tratte e dei nodi di sua competenza. L'UFT non dispone invece dei conti relativi alle linee del traffico a lunga distanza delle FFS. Poiché questi conti non sono indispensabili per l'adempimento dei compiti di vigilanza (le FFS non ricevono indennità nel traffico a lunga distanza), secondo l'articolo 78 dell'ordinanza del 4 novembre 2009 sul trasporto dei viaggiatori (RS 745.11) non vi è alcun obbligo giuridico riguardante la loro presentazione all'UFT.</p><p>2. Dato che l'UFT non dispone dei conti relativi alle linee, non è possibile rispondere alla presente domanda. L'evoluzione positiva del traffico a lunga distanza consentirà tuttavia di aumentare il prezzo dei tracciati all'inizio del 2011 e quindi di coprire con i ricavi commerciali una parte maggiore dei costi infrastrutturali.</p><p>3. Molte spese (ad es. per la gestione del traffico) e anche i ricavi non possono essere attribuiti direttamente alle singole tratte; pertanto, gli indicatori relativi a queste ultime vanno interpretati sulla base di chiavi di ripartizione la cui conoscenza è indispensabile per una corretta interpretazione. L'UFT non ritiene pertanto opportuno pubblicare tutti gli indicatori. I dati sono resi noti in relazione a domande concrete.</p><p>4. Per la priorizzazione dei futuri investimenti infrastrutturali sono rilevanti, in primo luogo, i piani d'offerta per l'intera rete predisposti in base alla previsione della domanda. Si effettua quindi, applicando il sistema NIBA (indicatori di sostenibilità per progetti di infrastruttura ferroviaria), una valutazione aziendale ed economica degli investimenti necessari. La semplice redditività delle singole tratte non è pertanto un criterio assolutamente rilevante.</p>  Risposta del Consiglio federale.