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Allevamento intensivo25. Settembre 2022
Obiettivo: Aumentare i requisiti minimi per l’allevamento di animali a scopo agricolo e vietare l’allevamento intensivo.
Situazione attuale
In Svizzera, l’allevamento di animali a scopo agricolo è regolamentato dalla legge. Viene anche prescritto il numero massimo di animali che è ammesso tenere in un’azienda agricola. Attualmente sono concessi al massimo:
- 27'000 polli da ingrasso;
- 18'000 galline ovaiole;
- 1'500 suini da ingrasso;
- 300 vitelli da ingrasso.
La legge fissa, inoltre, il numero totale di animali che si possono allevare in un’azienda agricola. Il numero dipende dalla superficie dell’azienda. Questo regola la produzione di letame, cioè di escrementi animali. Inoltre, la Confederazione sostiene finanziariamente le aziende agricole che allevano i propri animali in modo particolarmente rispettoso. Nel 2020, questo proposito è stato rispettato per il 62 percento di tutti gli animali in allevamento.
È stata presentata un’iniziativa popolare per vietare l’allevamento intensivo. Per questo motivo siamo ora chiamate e chiamati a votare.
Che cosa cambierebbe?
Se l’iniziativa popolare viene accettata, l’allevamento intensivo viene vietato. L'al-levamento di animali nelle aziende agricole deve sottostare almeno ai requisiti di Bio-Suisse del 2018. Questi riguardano, tra l’altro, l’allevamento degli animali e il loro accesso agli spazi aperti. Per alcune specie animali cambia anche il numero massimo ammesso per azienda:
- 27’000 polli da ingrasso (2’000 per pollaio);
- 4’000 galline ovaiole (2’000 per pollaio).
Per produrre meno letame, il numero massimo di animali ammesso per superficie aziendale viene ridotto di 1/6. Possono essere importati solo i prodotti di origine animale che soddisfano a loro volta questi requisiti. Sono inclusi, ad esempio la carne o la pasta all’uovo. A questo scopo, la Confederazione deve istituire un sistema di controllo adeguato. Le aziende agricole hanno fino a 25 anni di tempo per adattarsi alle nuove regole.
Argomenti dei favorevoli
- Oggi i bisogni degli animali da allevamento non sono soddisfatti. Hanno troppo poco spazio.
- Il 95 percento delle aziende agricole non è toccato dall’iniziativa. Soprattutto i grandi allevamenti industriali devono adottare misure per il benessere degli animali.
- Le aziende agricole svizzere non devono essere svantaggiate rispetto a quelle estere. Servono regole sulle importazioni.
Argomenti dei contrari-e
- La legge protegge già abbastanza il benessere di ogni animale.
- Sempre più aziende agricole mettono in primo piano il benessere degli animali. La Confederazione sostiene quelle con un allevamento equo e rispettoso degli animali.
- Con l’approvazione dell’ iniziativa, i prezzi degli alimenti di origine animale aumentano. Questo svantaggia soprattutto le persone con reddito basso.
Più Informazioni
Agricoltura tradizionale e grandi imprese industriali
Nel 2021, la Svizzera contava in totale 48’864 aziende agricole. Il 71 percento delle aziende agricole svizzere detiene animali. La maggior parte di queste aziende si trova nelle regioni di montagna. Le aziende agricole attive nella produzione vegetale o in economia mista (produzione animale e vegetale) si trovano per lo più nelle regioni di pianura, ovvero sull’altipiano. Nel 2021 sono stati allevati in totale circa 681’000 mucche, 1.4 milioni di maiali e circa 11.8 milioni di polli.
Grazie alle tecnologie avanzate e alla crescente specializzazione dell’agricoltura, le grosse aziende si stanno affermando sempre di più. Sono considerate grandi aziende quelle aziende agricole che possiedono 50 ettari o più di terreno. Ciò corrisponde ad almeno 70 campi da calcio. Nel 2018, circa il sei percento di tutte le aziende agricole erano grandi aziende. In media, un’azienda agricola in Svizzera possiede 21 ettari di superficie agricola utile. Ovvero, un’area corrispondente a 35 campi da calcio. Negli ultimi anni il numero di aziende agricole è diminuito, ma sono diventate in media più grandi.
Marchi nell’agricoltura svizzera
In Svizzera, le agricoltrici e gli agricoltori possono gestire la propria impresa sotto un cosiddetto marchio. Ciò significa che i prodotti agricoli vengono realizzati secondo criteri definiti e venduti poi con questo marchio. I prodotti vengono realizzati in base a requisiti aggiuntivi rispetto a quelli richiesti dalle norme di legge. Vari aspetti come l’allevamento, l’ecologia o le questioni sociali possono essere regolamentati in maniera più rigorosa. In Svizzera ci sono tanti marchi diversi. I più noti sono IP-Suisse, Terra Suisse, Demeter, Suisse Garantie o il marchio Bio-Suisse. I marchi esistono principalmente per consentire alle consumatrici e ai consumatori di informarsi facilmente sull’origine dei prodotti e sulle modalità di produzione.
Direttive di Bio Suisse 2018
Nel 2021, circa 7670 di tutte le aziende agricole svizzere hanno gestito la propria produzione sotto il marchio Bio-Suisse. Esse devono essere conformi alle direttive di Bio-Suisse in tutti i settori. Ciò significa che, ad esempio, sia la produzione di cereali, che l’allevamento di animali devono rispettare i regolamenti. I singoli prodotti possono essere venduti con il marchio Bio-Suisse solo se tutti i settori dell’azienda soddisfano i requisiti.
Provenienza
Secondo le direttive di Bio-Suisse del 2018, gli animali che vengono allevati in aziende Bio possono nascere solo in aziende Bio-Suisse. Fanno eccezione a questa regola i cavalli che non vengono allevati ai fini della produzione alimentare, gli animali maschi da riproduzione e gli animali allevati per hobby.
Allevamento
Le direttive di Bio-Suisse regolano tutti i settori dell’allevamento. Questi includono, tra le altre cose, il tipo di stalla, la pulizia, il tipo di nutrimento e il trattamento in caso di malattia. In base al tipo di animale, varia anche il numero massimo di animali che è consentito tenere in una stalla. Ad esempio, tra le 4000 galline ovaiole permesse in un’azienda agricola, solo un massimo di 2000 può essere tenuto nella stessa stalla. Le aree di riposo delle stalle devono essere illuminate da luce naturale e l’alimentazione deve essere prevalentemente di origine biologica. In base al tipo di animale, deve essere garantito l’accesso all’esterno.
Hai ancora qualche domanda? Allora scrivici a <email-pii>. Saremo felici di rispondere a tutte le tue domande sull’iniziativa sull’allevamento intensivo e sul sistema politico della Svizzera😊.