Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/87727

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di raggruppare le disposizioni concernenti le prestazioni nel Settore architettura e costruzioni contenute nel Codice delle obbligazioni sotto un nuovo titolo, riformularle in modo adeguato ai tempi e integrarle come illustrato qui di seguito.</p><p>1. I termini di reclamo, garanzia e la durata durante la quale si applica la responsabilità devono essere disciplinati dalla legge in modo preciso. Occorre semplificare l'attuale procedura, piuttosto complicata, di interruzione del termine di prescrizione se un difetto annunciato per tempo non è stato riparato.</p><p>2. I requisiti da soddisfare nell'ambito di un contratto di appalto generale e di contratti che prevedono un prezzo fisso o forfetario, comprendenti cioè servizi differenti, devono essere definiti chiaramente. È opportuno stabilire in particolare che, in simili casi, l'offerente è responsabile anche dopo l'esecuzione dei lavori se viene constatato un difetto.</p><p>3. Le prestazioni degli architetti vanno assoggettate, analogamente alle prestazioni fornite nell'ambito di un contratto di appalto, alla responsabilità causale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La modifica e il completamento delle disposizioni del Codice delle obbligazioni applicabili alle prestazioni nel Settore architettura e costruzioni erano già oggetto della mozione Fässler 02.3532, del 2 ottobre 2002. Conformemente alla proposta del Consiglio federale, tale mozione è stata trasmessa sotto forma di postulato. In seguito il Consiglio federale è tuttavia giunto alla conclusione che lo scopo dell'intervento poteva essere conseguito sulla base del diritto vigente, senza una modifica legislativa. Nel suo messaggio del 27 giugno 2007 concernente la revisione del Codice civile svizzero (07.061, Cartella ipotecaria registrale e altre modifiche della disciplina dei diritti reali) ha pertanto proposto di togliere di ruolo il postulato.</p><p>In occasione delle deliberazioni sull'iniziativa parlamentare Fässler 06.466, presentata più di recente e praticamente identica quanto al contenuto, la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale ha deciso, il 6 novembre 2008, di depositare una mozione di commissione dal medesimo contenuto.</p><p>Il Consiglio federale prende atto che la commissione continua a ritenere necessario legiferare in materia di prestazioni nel settore architettura e costruzioni. Pertanto si dichiara disposto a effettuare un esame approfondito del fabbisogno normativo in tale ambito. Ciò non presuppone tuttavia il solo esame del diritto dei contratti di costruzione e d'architettura, ma anche di quello del contratto d'appalto in generale, e in relazione con il contratto di mandato e di vendita in particolare. Occorrerà inoltre tenere conto di questioni derivanti dalle regole generali del diritto dei contratti, come l'interruzione della prescrizione o la problematica delle condizioni generali.</p><p>Se la presente mozione fosse accolta, il Consiglio federale si vedrebbe tenuto a proporre modifiche legislative concrete, a condizioni troppo rigide per poter esaminare approfonditamente la questione ed elaborare una soluzione coerente. Alcune soluzioni proposte nella mozione meritano infatti un esame più approfondito prima di essere avallate (creazione di un contratto speciale di costruzione e d'architettura, responsabilità causale dell'architetto per tutte le sue prestazioni); alcuni punti, per i quali esiste già una risposta nel diritto vigente, devono essere esaminati considerando le soluzioni legali esistenti (termini di reclamo e di garanzia, responsabilità dell'imprenditore in caso di difetti nascosti).</p><p>Per questo motivo, il Consiglio federale propone di respingere la mozione. Viste le precedenti considerazioni, è tuttavia disposto ad accettare un mandato d'esame dal contenuto corrispondente alla mozione. Fondandosi sull'articolo 121 capoverso 4 della legge sul Parlamento, propone dunque al Consiglio degli Stati, se la mozione è accolta dal Consiglio nazionale, di modificare la mozione come segue: "Il Consiglio federale è incaricato di esaminare se occorra raggruppare le disposizioni concernenti le prestazioni nel Settore architettura e costruzioni contenute nel Codice delle obbligazioni sotto un nuovo titolo, riformularle in modo adeguato ai tempi e integrarle come illustrato qui di seguito: ..."</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.