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L'iniziativa popolare federale "AVSplus: per un'AVS forte" è riuscita, stando a quanto indica oggi l'Unione sindacale svizzera (USS) in un comunicato. In quattro mesi sono state raccolte oltre 116'000 firme (per la riuscita ne bastano 100'000 e i promotori dispongono di 18 mesi). La proposta di modifica costituzionale dovrebbe essere depositata alla Cancelleria federale in settembre.
L'iniziativa chiede un potenziamento delle rendite AVS del 10%. In media l'aumento mensile risulterebbe essere di 200 franchi per le persone singole e di 350 per i coniugi.
Tenendo conto degli "enormi progetti di smantellamento" della previdenza per la vecchiaia da parte del Consiglio federale, la rapida riuscita dell'iniziativa AVSplus non costituisce una sorpresa, scrive l'USS.
Stando alle proposte dell'esecutivo, l'aliquota di conversione del secondo pilastro va ridotta dal 6,8 al 6,0%. Per evitare una diminuzione delle rendite - tale misura comporterebbe infatti una loro contrazione di circa il 10% - il governo ha previsto varie misure per aumentare l'avere di vecchiaia disponibile al momento del pensionamento. Tra queste figura un rialzo dei prelievi salariali.
Il pensionamento anticipato dovrebbe intervenire più tardi rispetto a oggi (da 58 a 62 anni) e le donne dovrebbero ottenere una rendita AVS da 65 anni (oggi 64).
L'iniziativa AVSplus, lanciata dall'USS in marzo, è sostenuta da Partito socialista (PS), Verdi e sindacati.
SDA-ATS