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Nessuna trivellazione supplementare per deposito
La ricerca di potenziali siti per l'immagazzinamento di scorie radioattive resta nelle mani della Nagra (Società cooperativa nazionale per l'immagazzinamento di scorie radioattive). Per il momento non è necessario uno studio geologico supplementare, come una trivellazione esplorativa. Lo ha annunciato stamani l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN).
In autunno, il Consiglio federale si pronuncerà sull'inserimento nel Piano settoriale delle sei aree di interesse proposte dalla Nagra in vista della realizzazione di depositi in strati geologici profondi. I siti in discussione sono il Südranden (SH), il piede sud del Giura (SO,AG), il Wellenberg (NW), il Weinland zurighese (ZH,TG), la parte nord della Lägeren (ZH,AG) e il Giura-est.
Quando il governo si sarà pronunciato, inizierà la tappa 2 della procedura di selezione dei siti. La Nagra dovrà proporre almeno due siti per un deposito per scorie altamente radioattive (SAA) e due siti per un deposito per scorie debolmente e mediamente radioattive (SDM). La massima priorità è accordata alla sicurezza delle persone e dell'ambiente.
Nessuna trivellazione esplorativa sarà allora necessaria, ha precisato l'Ispettorato, secondo cui l'indispensabile livello di conoscenze geologiche può essere raggiunto con le indagini già avviate o previste dalla Nagra. Il Consiglio federale selezionerà un sito per ogni tipo di scoria radioattiva oppure un luogo per un deposito combinato definitivo verso il 2019/2020. Quindi, la parola spetterà al parlamento, la cui scelta sarà sottoposta a referendum.