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Il codice infranto
07.05.2012
Alan Turing tra scienza e morale
Nel centenario della nascita Geronimo storia ricorda la tragica vicenda di Alan Mathison Turing, uno dei maggiori matematici del XX secolo, al quale si devono sviluppi fondamentali nel campo dell’informatica. Personaggio introverso e stravagante, Turing rivelò il suo genio al King’s College di Cambridge dove si distinse negli studi di meccanica quantistica, logica e teoria delle probabilità.
Durante la seconda guerra mondiale Turing mise le sue straordinarie doti al servizio della lotta al nazismo ed ebbe un ruolo fondamentale nel decifrare i codici usati nelle comunicazioni tedesche con la macchina Enigma.
Questi meriti non gli furono però d’aiuto quando nel 1952 fu arrestato per omosessualità e posto dinanzi all’alternativa tra il carcere e la castrazione chimica. I devastanti effetti di quest’ultima lo spinsero al suicidio, attuato il 7 giugno 1954 morsicando una mela avvelenata.
Una delle menti più brillanti del XX secolo, l’uomo che aveva infranto i codici dei nazisti, si era scontrato con un altro codice, altrettanto letale, quello della legge e della morale borghese intrise di omofobia.
Con Mimmo Franzinelli ci addentreremo tra le appassionanti vicende di spionaggio della Seconda guerra mondiale mentre lo storico della matematica Umberto Bottazzini ci aiuterà a capire quali furono i più importanti contributi scientifici di Turing.
07.05.2012