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NEUCHÂTEL - Jean-Jacques Wenger, ex direttore della Società di navigazione sui laghi di Neuchâtel e Morat (LNM), è sotto processo oggi a Boudry (NE). La procura gli rimprovera di essersi concesso unilateralmente due bonus, da 10'000 e 6000 franchi.
Le imputazioni sono di abuso di un impianto per l'elaborazione di dati nonché di amministrazione infedele. L'accusa chiede una pena pecuniaria di 45 aliquote giornaliere di 100 franchi l'una, con la condizionale di due anni.
Il 7 dicembre del 2009 Wenger aveva ritirato allo sportello postale una somma di 10'000 franchi, che doveva costituire un anticipo su un bonus annuale per il 2009, ma che solo il Consiglio di amministrazione aveva il diritto di assegnargli.
Secondo il pubblico ministero, Wenger, non informando il cda, ha agito senza autorizzazione e "di conseguenza, con l'intenzione di un arricchimento illecito", abusando del suo potere di rappresentanza e danneggiando gli interessi finanziari della società. La somma è poi stata restituita nel marzo del 2010 su invito del cda, informato del prelievo dalla società di revisione dei conti PWC.
La procura rimprovera poi a Wenger di aver prelevato con le stesse modalità il 24 dicembre del 2009 altri 6000 franchi in qualità di direttore della società Cap Gourmand SA.