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Incarto n. 14.2007.64 Lugano 22 agosto 2007 B/sc/rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 17 aprile 2007 presentata da AO 1 ) rappr. da: RA 1 contro AP 1 sulla quale istanza la Pretore __________, con sentenza 3 luglio 2007 ha così deciso: “1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da martedì 3 luglio 2007 alle ore14.00. 2./3./4. Omissis.” Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto 16 luglio 2007 ne postula l’annullamento; lette le osservazioni di AO 1; rilevato che con ordinanza presidenziale 16/19 luglio 2007 all’appello è stato concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto in fatto: A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________ AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 33'471.50 oltre accessori, dedotti eventuali acconti. B. All’udienza di contraddittorio del 20 giugno 2007 AP 1 si è opposta all’istanza di fallimento, dichiarandosi intenzionata a far fronte al suo debito. C. Con sentenza 3 luglio 2007 la Pretore __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da martedì 3 luglio 2007 alle ore 14.00. D. Con atto di appello 16 luglio 2007 AP 1 asserisce di avere presentato alla creditrice diverse proposte di pagamento parziale. AO 1 ha tuttavia preteso il pagamento di tutto il credito posto in esecuzione oppure la copertura con garanzie reali. L’ulteriore acconto proposto a controparte di fr. 7'000.-- non è stato accettato (doc. E e F). E. Delle osservazioni della parte appellata si dirà, se del caso, in seguito. Considerato In diritto 1. a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi illimitatamente di fatti nuovi, avveratisi anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Questi fatti nuovi devono tuttavia essere fatti valere e documentati entro il termine d’appello (Giroud, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n. 19 ad art. 174). Ai sensi dell’art. 174 cpv. 2 LEF l’autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo: 1. il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto; 2. l’importo dovuto è stato depositato presso l’autorità giudiziaria superiore a disposizione del creditore; 3. o che il creditore ha ritirato la domanda di fallimento. b) Le proposte presentate dall’appellante alla creditrice non hanno portato alla conclusione di un accordo di pagamento (doc. E e F), per cui non potendosi l’appellante avvalere di fatti nuovi, verificatisi anteriormente alla dichiarazione di fallimento, l’art. 174 cpv. 1 LEF non può essere applicato. c) D’altro canto non può essere applicato nemmeno l’art. 174 cpv. 2 LEF, l’appellante non avendo estinto il debito della escutente, compresi gli interessi e le spese (art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF), non avendo nemmeno depositato presso questa autorità l’importo dovuto a disposizione della creditrice (art. 174 cpv. 2 n. 2 LEF) e quest’ultima non avendo ritirato la domanda di fallimento (art. 174 cpv. 2 n. 3 LEF). In via abbondanziale va rilevato che nemmeno il presupposto della solvibilità è stato reso verosimile. Dall’estratto delle esecuzioni __________ al 21 agosto 2007 emerge che nei confronti dell’appellante sono pendenti 49 esecuzioni per un valore complessivo di fr. 1'031’385.35 e che nell’anno in corso per una procedura è stata emessa la comminatoria di fallimento, per altre 8 è stato emesso l’avviso di pignoramento e per 3 ulteriori esecuzioni è stata presentata la domanda di proseguimento. Ciò porta a concludere che l’escussa non dispone della liquidità necessaria a far fronte ai suoi impegni. Il fallimento di AP 1 non può essere annullato. 2. L’appello 16 luglio 2007 di AP 1 va quindi respinto. Essendo stato concesso effetto sospensivo parziale all’appello, il fallimento deve essere nuovamente pronunciato. La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, mentre non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 49 e 62 cpv. 1 OTLEF). Per questi motivi, richiamato l’art. 174 LEF pronuncia: 1. L’appello 16 luglio 2007 di AP 1 __________, è respinto. 1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento di AP 1, a far tempo da venerdì 7 settembre 2007, alle ore 10.00. 2. La tassa di giustizia di fr. 120.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico di AP 1. Non si assegnano indennità. 3. Intimazione: - AP 1, __________; - avvRA 1, __________; - Ufficio esecuzione __________; - Ufficio fallimenti di __________; - Ufficio cantonale del Registro di commercio__________; - Ufficio del Registro fondiario del Distretto __________; Comunicazione alla Pretura __________. Terzi implicati Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF). trzi implicati terzi implicati

Incarto n. 14.2007.64 Incarto n. 14.2007.64

Incarto n. 14.2007.64 Lugano 22 agosto 2007 B/sc/rgc Lugano

Lugano 22 agosto 2007

22 agosto 2007 B/sc/rgc

B/sc/rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 17 aprile 2007 presentata da

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 17 aprile 2007 presentata da AO 1 ) rappr. da: RA 1 AO 1 )

AO 1 ) rappr. da: RA 1

rappr. da: RA 1 contro contro

contro AP 1 AP 1

AP 1 sulla quale istanza la Pretore __________, con sentenza 3 luglio 2007 ha così deciso:

sulla quale istanza la Pretore __________, con sentenza 3 luglio 2007 ha così deciso: “1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da martedì

“1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da martedì 3 luglio 2007 alle ore14.00.

3 luglio 2007 alle ore14.00. 2./3./4. Omissis.”

2./3./4. Omissis.” Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto 16 luglio 2007 ne postula l’annullamento;

16 luglio 2007 ne postula l’annullamento; lette le osservazioni di AO 1;

lette le osservazioni di AO 1; rilevato che con ordinanza presidenziale 16/19 luglio 2007 all’appello è stato

rilevato che con ordinanza presidenziale 16/19 luglio 2007 all’appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;

concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto

ritenuto in fatto:

in fatto: A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________ AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 33'471.50 oltre accessori, dedotti eventuali acconti.

A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________ AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 33'471.50 oltre accessori, dedotti eventuali acconti. B. All’udienza di contraddittorio del 20 giugno 2007 AP 1 si è opposta all’istanza di fallimento, dichiarandosi intenzionata a far fronte al suo debito.

B. All’udienza di contraddittorio del 20 giugno 2007 AP 1 si è opposta all’istanza di fallimento, dichiarandosi intenzionata a far fronte al suo debito. C. Con sentenza 3 luglio 2007 la Pretore __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da martedì 3 luglio 2007 alle ore 14.00.

C. Con sentenza 3 luglio 2007 la Pretore __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da martedì 3 luglio 2007 alle ore 14.00. D. Con atto di appello 16 luglio 2007 AP 1 asserisce di avere presentato alla creditrice diverse proposte di pagamento parziale. AO 1 ha tuttavia preteso il pagamento di tutto il credito posto in esecuzione oppure la copertura con garanzie reali. L’ulteriore acconto proposto a controparte di fr. 7'000.-- non è stato accettato (doc. E e F).

D. Con atto di appello 16 luglio 2007 AP 1 asserisce di avere presentato alla creditrice diverse proposte di pagamento parziale. AO 1 ha tuttavia preteso il pagamento di tutto il credito posto in esecuzione oppure la copertura con garanzie reali. L’ulteriore acconto proposto a controparte di fr. 7'000.-- non è stato accettato (doc. E e F). E. Delle osservazioni della parte appellata si dirà, se del caso, in seguito.

E. Delle osservazioni della parte appellata si dirà, se del caso, in seguito. Considerato

Considerato In diritto

In diritto 1.

1. a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi illimitatamente di fatti nuovi, avveratisi anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Questi fatti nuovi devono tuttavia essere fatti valere e documentati entro il termine d’appello (Giroud, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n. 19 ad art. 174).

Le parti possono avvalersi illimitatamente di fatti nuovi, avveratisi anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Questi fatti nuovi devono tuttavia essere fatti valere e documentati entro il termine d’appello (Giroud, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n. 19 ad art. 174). Ai sensi dell’art. 174 cpv. 2 LEF l’autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo:

Ai sensi dell’art. 174 cpv. 2 LEF l’autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo: 1. il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;

1. il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto; 2. l’importo dovuto è stato depositato presso l’autorità giudiziaria superiore a disposizione del creditore;

2. l’importo dovuto è stato depositato presso l’autorità giudiziaria superiore a disposizione del creditore; 3. o che il creditore ha ritirato la domanda di fallimento.

3. o che il creditore ha ritirato la domanda di fallimento. b) Le proposte presentate dall’appellante alla creditrice non hanno portato alla conclusione di un accordo di pagamento (doc. E e F), per cui non potendosi l’appellante avvalere di fatti nuovi, verificatisi anteriormente alla dichiarazione di fallimento, l’art. 174 cpv. 1 LEF non può essere applicato. b) Le proposte presentate dall’appellante alla creditrice non hanno portato alla conclusione di un accordo di pagamento (doc. E e F), per cui non potendosi l’appellante avvalere di fatti nuovi, verificatisi anteriormente alla dichiarazione di fallimento, l’art. 174 cpv. 1 LEF non può essere applicato. c) D’altro canto non può essere applicato nemmeno l’art. 174 cpv. 2 LEF, l’appellante non avendo estinto il debito della escutente, compresi gli interessi e le spese (art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF), non avendo nemmeno depositato presso questa autorità l’importo dovuto a disposizione della creditrice (art. 174 cpv. 2 n. 2 LEF) e quest’ultima non avendo ritirato la domanda di fallimento (art. 174 cpv. 2 n. 3 LEF). In via abbondanziale va rilevato che nemmeno il presupposto della solvibilità è stato reso verosimile. Dall’estratto delle esecuzioni __________ al 21 agosto 2007 emerge che nei confronti dell’appellante sono pendenti 49 esecuzioni per un valore complessivo di fr. 1'031’385.35 e che nell’anno in corso per una procedura è stata emessa la comminatoria di fallimento, per altre 8 è stato emesso l’avviso di pignoramento e per 3 ulteriori esecuzioni è stata presentata la domanda di proseguimento. Ciò porta a concludere che l’escussa non dispone della liquidità necessaria a far fronte ai suoi impegni. c) D’altro canto non può essere applicato nemmeno l’art. 174 cpv. 2 LEF, l’appellante non avendo estinto il debito della escutente, compresi gli interessi e le spese (art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF), non avendo nemmeno depositato presso questa autorità l’importo dovuto a disposizione della creditrice (art. 174 cpv. 2 n. 2 LEF) e quest’ultima non avendo ritirato la domanda di fallimento (art. 174 cpv. 2 n. 3 LEF). In via abbondanziale va rilevato che nemmeno il presupposto della solvibilità è stato reso verosimile. Dall’estratto delle esecuzioni __________ al 21 agosto 2007 emerge che nei confronti dell’appellante sono pendenti 49 esecuzioni per un valore complessivo di fr. 1'031’385.35 e che nell’anno in corso per una procedura è stata emessa la comminatoria di fallimento, per altre 8 è stato emesso l’avviso di pignoramento e per 3 ulteriori esecuzioni è stata presentata la domanda di proseguimento. Ciò porta a concludere che l’escussa non dispone della liquidità necessaria a far fronte ai suoi impegni. Il fallimento di AP 1 non può essere annullato.

Il fallimento di AP 1 non può essere annullato. 2. L’appello 16 luglio 2007 di AP 1 va quindi respinto.

2. L’appello 16 luglio 2007 di AP 1 va quindi respinto. Essendo stato concesso effetto sospensivo parziale all’appello, il fallimento deve essere nuovamente pronunciato.

Essendo stato concesso effetto sospensivo parziale all’appello, il fallimento deve essere nuovamente pronunciato. La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, mentre non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 49 e 62 cpv. 1 OTLEF).

La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, mentre non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 49 e 62 cpv. 1 OTLEF). Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamato l’art. 174 LEF

richiamato l’art. 174 LEF pronuncia:

pronuncia: 1. L’appello 16 luglio 2007 di AP 1 __________, è respinto.

1. L’appello 16 luglio 2007 di AP 1 __________, è respinto. 1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento di AP 1, a far tempo da

1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento di AP 1, a far tempo da venerdì 7 settembre 2007, alle ore 10.00. venerdì 7 settembre 2007, alle ore 10.00. 2. La tassa di giustizia di fr. 120.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico di AP 1. Non si assegnano indennità.

2. La tassa di giustizia di fr. 120.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico di AP 1. Non si assegnano indennità. 3. Intimazione:

3. Intimazione: - AP 1, __________;

- avvRA 1, __________;

- Ufficio esecuzione __________;

- Ufficio esecuzione __________; - Ufficio fallimenti di __________;

- Ufficio fallimenti di __________; - Ufficio cantonale del Registro di commercio__________;

- Ufficio cantonale del Registro di commercio__________; - Ufficio del Registro fondiario del Distretto __________;

- Ufficio del Registro fondiario del Distretto __________; Comunicazione alla Pretura __________.

Comunicazione alla Pretura __________. Terzi implicati Terzi implicati

Terzi implicati Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione

al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).

(art. 72 e segg. LTF). trzi implicati trzi implicati

trzi implicati terzi implicati terzi implicati

terzi implicati