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RIYAD - Un altro, clamoroso, tabù cade in Arabia Saudita. Protagoniste ancora una volta le donne, che, vittime di una cultura maschilista e oppressiva che vige da tempi immemori, fino a ieri non potevano neppure mettersi al volante. Re Salman bin Abdulaziz al Saud pare abbia ora deciso di adeguardsi al resto del mondo: avrebbe dunque emesso un decreto grazie al quale il Paese, l'ultimo rimasto a proibire la guida al gentil sesso, si libera di un divieto storico. L'indiscrezione giunge da al Arabiya; si attendono conferme ufficiali.
La decisione del re, che entrerà in vigore da giugno del prossimo anno, è stata annunciata dalla televisione di stato e contemporaneamente in un evento a Washington, scrive il New York Times.
Contro il divieto di guidare era stata lanciata una campagna che ha visto molte donne postare dei video su internet mentre erano al volante. In Arabia Saudita la condizione della donne è sottoposta a numerose restrizioni, tra cui quella di essere accompagnate sempre da un familiare maschio e di avere un tutore legale.
Da quando re Salman è salito al trono nel gennaio del 2015 ci sono state delle aperture sul fronte dei diritti delle donne di cui quella odierna appare come la più eclatante.