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Il primo turno per il rinnovo del Consiglio di Stato si è concluso con un nulla di fatto. Il 15 marzo si saprà se nel governo siederà per la prima volta anche una donna.
La socialista Esther Waeber Kalbermatten potrebbe infatti essere la prima donna a far parte del Consiglio di Stato vallesano: nel primo turno elettorale per il rinnovo dell'esecutivo cantonale si è collocata per fra i primi cinque posti, raccogliendo 26 mila 438.
La classifica dei pretendenti alla stanza dei bottoni è guidata dall'uscente Jean-Michel Cina (Partito popolare democratico, centro-destra), il più votato in assoluto con 40 mila 016 voti, che ha mancato di poco meno di 10 mila voti la maggioranza assoluta.
Subito dopo Cina si sono piazzati due colleghi di partito: Maurice Tornay con 32 mila 528 voti, e Jacques Melly con 32 mila 084 suffragi. Il candidato uscente del Partito liberale radicale (centro-destra) Claude Roch è giunto al quarto posto.
Chiude la classifica l'indipendente Eric Felley (8 mila 545 dei consensi) che per un soffio è riuscito ad agguantare la soglia dell'8% dei voti, necessaria per presentarsi al secondo turno.
I partiti si riuniscono lunedì sera per decidere la rispettiva partecipazione al secondo turno. La scadenza per la presentazione delle liste è martedì sera. Se il numero dei candidati sarà uguale ai cinque seggi disponibili, l'elezione sarà tacita.