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Josef Maria Odermatt, considerato uno dei maggiori scultori svizzeri di ferro, è morto ieri all'età di 77 anni. I famigliari hanno confermato all'ats quanto riferito dalla radio svizzera tedesca DRS2.
Josef Maria Odermatt è nato a Stans (NW) il primo di aprile del 1934. Terzo di undici fratelli, frequenta corsi alla scuola di arti e mestieri di Lucerna e Basilea per poi ottenere il diploma di maestria di fabbro. Dopo aver insegnato in istituti tecnici, all'inizio degli anni '60 trascorre un anno a Parigi per imparare l'arte della fucinatura. Una volta rimpatriato, lavora con lo scultore basilese Hans Christen. Alla metà degli anni Sessanta prende casa a Oberdorf (NW), dove ha un proprio atelier.
La sua prima mostra personale è del 1971. Ne sono seguite molte altre e varie sue sculture sono state acquisite per spazi pubblici. Nel 2004 gli è stato conferito il premio culturale della Svizzera centrale. Le sue opere si trovano, fra l'altro, nei musei di Stans, Lucerna, Aarau, Winterthur e Sciaffusa.
Le sue prime sculture in ferro saldato sono piuttosto astratte e di struttura fine. Negli anni Settanta segue una fase con più lavoro di fucinatura, e con elementi più aggressivi. Negli anni Ottanta il suo lavoro si fa più austero, forte, compatto. Negli anni Novanta crea sculture più chiuse, ma con una suddivisione a strati di spazi interni che consente anche di vedere attraverso di esse.
Josef Maria Odermatt ha sposato Regula, con la quale ha avuto tre figli.