Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/94413

<h2>SubmittedText<h2><p>I due decreti del disegno 05.053 (FF 2008 4573 e FF 2008 4587) vanno abrogati e si deve rinunciare al previsto aumento temporaneo dell'imposta sul valore aggiunto e a eventuali innalzamenti delle aliquote salariali. In luogo di queste misure si deve preparare una nuova proposta, imperativamente articolata sui seguenti punti:</p><p>1. Analogamente al disegno 05.053 vanno istituiti tre fondi indipendenti (AVS, AI e IPG).</p><p>2. Il fondo AI è alimentato da un prestito della Confederazione di 5 miliardi di franchi.</p><p>3. Il debito dell'assicurazione invalidità nei confronti del fondo AVS frutta interessi reali coperti dalla Confederazione e girati al fondo AVS.</p><p>4. Durante un periodo transitorio di cinque anni, saranno trasferiti ogni anno dalle finanze federali al fondo AI 600-800 milioni di franchi.</p><p>5. La nuova proposta entra in vigore il 1° gennaio 2010.</p><p>6. Il messaggio sulla 6a revisione AI (finalizzata a ridurre le uscite) è sottoposto al Parlamento entro il 30 giugno 2010.</p><p>7. Entro il 31 dicembre 2009 la Confederazione sottopone al Parlamento il messaggio su un programma di sgravio delle finanze federali che copra le uscite generate dal nuovo decreto.</p><p>8. Il nuovo decreto non osta all'applicazione integrale del freno all'indebitamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il decreto federale sul finanziamento aggiuntivo temporaneo dell'assicurazione invalidità mediante l'aumento delle aliquote dell'imposta sul valore aggiunto e la legge federale sul risanamento dell'assicurazione invalidità adottati dal Parlamento il 13 giugno 2008 sono il risultato di un compromesso. Il 12 e il 19 febbraio 2009, le Commissioni della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati hanno confermato la loro fiducia nel disegno e non solo non ne hanno auspicato uno nuovo, ma nemmeno hanno chiesto modifiche. Non è dunque possibile rinunciare a sottoporre al voto di popolo e cantoni il disegno d'innalzamento temporaneo dell'aliquota IVA. La votazione avrà luogo il 27 settembre 2009, ultima data utile per rispettare il mandato del Parlamento e permettere l'entrata in vigore dei provvedimenti alla data prevista (1° gennaio 2010). Date queste premesse non vi è alcuna ragione di elaborare la proposta richiesta nella mozione. Una richiesta analoga è stata per altro già discussa e respinta dalla CSSS-N il 12 febbraio 2009.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.