Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/69207

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di completare l'ordinanza sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia con un articolo che permetta di sostenere finanziariamente le fondazioni cantonali gestite in collaborazione da cantone, comuni e ambienti economici al fine di sviluppare l'offerta in materia. L'articolo potrebbe avere il tenore seguente:</p><p>Sezione 2: Aiuti finanziari alle strutture di custodia collettiva diurna</p><p>Art. 2 Strutture di custodia collettiva diurna</p><p>c. Nella misura in cui una legge cantonale mira a sviluppare le strutture di custodia collettiva complementare alla famiglia, la Confederazione può versare un aiuto al cantone o ad una struttura di coordinamento designata da quest'ultimo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 10 marzo 2006 il Consiglio federale ha adottato il messaggio sul decreto federale concernente gli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia. L'esecutivo propone al Parlamento di proseguire il programma d'incentivazione menzionato dall'autrice della mozione e di stanziare un credito d'impegno di 60 milioni di franchi per una durata di quattro anni. Il programma della Confederazione permette di sostenere finanziariamente la fase iniziale di progetti volti alla creazione di nuove offerte di custodia. È quindi destinato al sostegno diretto di chi offre effettivamente nuovi posti.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene opportuno estendere la cerchia dei beneficiari alle organizzazioni il cui scopo è di promuovere e coordinare l'offerta delle strutture di custodia, come richiesto nella mozione. Visto che la messa a disposizione, la promozione e il coordinamento dell'offerta delle strutture di custodia incombono in primo luogo ai cantoni e ai comuni, è anche compito loro finanziarli. Il Consiglio federale ritiene quindi che gli aiuti finanziari volti ad incentivare l'offerta di custodia non vadano versati a servizi o fondazioni cantonali, bensì debbano continuare ad essere stanziati esclusivamente per la creazione di strutture di custodia.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.