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Amnesty: seria minaccia
Amnesty ha però aggiunto che questo voto potrebbe anche rivolgersi contro i proponenti e segnare una decisa presa di posizione del popolo svizzero a favore dei diritti umani messi in discussione dalle forze populiste di tutta Europa. Lo slogan di Amnesty è semplice e chiaro: «i diritti umani sono la nostra forza».
I diritti umani sono stati instaurati all’indomani della Seconda guerra mondiale per impedire il ripetersi degli orrori della Shoah. In un suo comunicato ufficiale Amnesty dichiara: «il fragile consenso attorno ai diritti umani è messo in discussione con una frequenza crescente. L’insegnamento tratto dall’Europa dalle abominazioni del conflitto mondiale si è tradotto nella volontà di favorire la democrazia, lo Stato di diritto e i diritti umani. Con questo obiettivo, nel 1949, è nato il Consiglio d’Europa, che un anno più tardi ha adottato la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (Cedu) e ha istituito, nel 1959, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Corte Edu) a Strasburgo».
Questa Convenzione è stato il pilastro attorno al quale l’Europa ha costruito settant’anni di stabilità, di pace e di prosperità. Una situazione che ha giovato anche alla Svizzera, che ha ha ratificato, seppure soltanto nel 1974, la Cedu e si è rivelata da allora uno dei paesi più rispettosi nei confronti dei diritti umani.