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BRUXELLES - Per prevenire catastrofi come quella della marea nera nel Golfo del Messico, il commissario europeo per l'Energia, Gunther Oettinger, ha riunito oggi a Bruxelles i principali gruppi industriali dell'industria del petrolio e del gas che operano in Europa e nelle sue aree off-shore. Tra queste anche, BP, ConocoPhilips, ExxonMobil, Repsol, Statoil e Total.
L'esecutivo Ue intende infatti ottenere assicurazioni dalle società sulla capacità di gestione di tutti i rischi, per evitare disastri ambientali come quello vissuto oggi dagli Usa.
"Nessun regime di regolamentazione - ha affermato Oettinger prima dell'incontro - può darci il 100% di garanzie di sicurezza. Molto dipende anche dall'attitudine e dalle pratiche degli operatori".
"Voglio assicurarmi - ha aggiunto - che la legislazione necessaria sia effettivamente applicata e che, allo stesso, tempo, l'industria faccia ogni sforzo per evitare incidenti simili e le relative fuoriuscite di greggio. Politici e imprese devono lavorare insieme per assicurare che l'ambiente e i cittadini in Europa siano il più possibile al sicuro".
L'Ue sottolinea che anche se le operazioni in mare non avvengono nelle stesse condizioni estreme di quelle del Golfo del Messico e gli standard di sicurezza sono elevati, bisogna fare i conti con l'ipotesi di un incidente vicino alle proprie coste.
SDA-ATS