Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/95803

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di uniformare le modalità di finanziamento delle prestazioni previste dalla LAMal applicando gli stessi principi e la stessa ripartizione nel settore stazionario e in quello ambulatoriale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel parere del 20 maggio 2009 in risposta alla mozione 09.3275 Humbel Näf, "Introduzione del monismo nella LAMal", il Consiglio federale ha illustrato la sua posizione in merito all'eventuale passaggio a un sistema di finanziamento di tipo monistico. Secondo il governo, con la recente adozione del nuovo ordinamento del finanziamento ospedaliero, la questione dell'introduzione di un modello di finanziamento monistico nel settore stazionario non è più di attualità. Esso non ritiene inoltre opportuno, in questo momento, privilegiare un determinato modello di monismo senza prima avere discusso dell'indirizzo di massima da dare a una proposta di cambiamento delle regole di finanziamento.</p><p>Nel 2005, il Consiglio degli Stati ha dibattuto sulle proposte che avrebbero portato a un'uniformazione della regolamentazione in materia di finanziamento. Il Consiglio federale si è espresso contro le proposte allora formulate, poiché con esse si intendeva unificare solamente il finanziamento, ma non la direzione strategica dei diversi settori. Secondo il governo, una partecipazione finanziaria dei cantoni nel settore ambulatoriale presuppone la gestione strategica di quest'ultimo, ciò che diventerebbe possibile introducendo la libertà contrattuale. Poiché i progetti di revisione della legge federale sull'assicurazione malattie nei settori della libertà contrattuale e del managed care sono pendenti davanti alla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N), la tematica sollevata nella presente mozione può confluire in questi progetti. Sulla base di quanto suesposto, il Consiglio federale non ritiene opportuno presentare una proposta di soluzione. È invece disposto a collaborare attivamente alla ricerca di possibili soluzioni nell'ambito del dibattito parlamentare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.