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BAGHDAD - Il ministro della pubblica istruzione iracheno ha annunciato oggi la volontà di creare classi separate per maschi e femmine sin dalle scuole elementari, per venire incontro alle richieste degli ambienti religiosi islamici più radicali del Paese.
Il ministro Khudayr al-Khuzai ha affermato che intende portare avanti la politica di separazione degli allievi nelle classi delle scuole pubbliche per "risolvere i reali problemi che affliggono il processo educativo in Iraq". Secondo il responsabile del dicastero, alla radice del problema c'è "la promiscuità nelle nostre scuole".
In Iraq tradizionalmente negli istituti pubblici durante le elementari gli studenti hanno sempre frequentato classi miste, mentre a partire dalle medie e dalle superiori vengono formate classi maschili e classi femminili distinte. Con l'eccezione di molte scuole nelle zone rurali, dove per limiti logistici e infrastrutturali la regola non è sempre rispettata.
Sotto pressione da parte degli ambienti sciiti radicali che accusavano il governo di Nuri al Maliki di adottare misure non conformi alle tradizioni islamiche, nei mesi scorsi Khuzai aveva inviato una circolare a tutte le scuole del sobborgo sciita di Sadr, alla periferia di Baghdad, perché creassero classi esclusivamente maschili e altre femminili.
SDA-ATS