Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01124.jsonl.gz/270

(07.03.2012) Uno studio commissionato dal WWF mostra che la Svizzera fatica ad innovare nel campo delle tecnologie ecologiche (cleantech). Si trova addirittura al 15° posto su 38 paesi nella classifica stabilita dall'istituto Cleantech group.
Le cleantech includono l'insieme dei prodotti e delle prestazioni che contribuiscono in maniera importante ad un'economia sostenibile. È la prima volta che uno studio di questo genere, intitolato "Coming Clean: The Cleantech Global Innovations Index 2012" viene realizzato dal WWF. Si concentra sulle imprese innovatrici ed anche sulle start-up.
Nonostante la Svizzera si classifichi sempre come campionessa nell'innovazione in diversi studi, il paese ha ancora molta strada da fare per quanto concerne l'innovazione ecologica in particolare, secondo il WWF. Si mostra addirittura meno performante della media. Il paese risente della mancanza di venture capital. Le energie proprie non sono abbastanza valorizzate a livello del mercato nazionale, fattore che non permette alle giovani imprese di farsi strada.
Su scala mondiale, le tecnologie ecologiche stanno avendo una crescita folgorante. La Danimarca, che si piazza in testa alla classifica, investe pienamente nelle cleantech, e le prende in considerazione sia nelle leggi che nei progetti di ricerca. Per il WWF, la Svizzera dovrebbe ispirarsi all'esempio danese a livello politico, investendo nelle energie rinnovabili. La Svezia e la Finlandia si collocano rispettivamente al 3° ed al 4° posto della classifica. Sono preceduti da Israele, in seconda posizione.
Ultima modifica 09.09.2015