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Incarto n. 15.2001.00185 Lugano 30 maggio 2001 /FP/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 18 aprile 2001 di __________ contro l’operato dell’ UEF di Mendrisio e meglio contro la comunicazione della domanda di realizzazione 4 aprile 2001 nell’esecuzione __________ promossa nei confronti del ricorrente da __________ rappr. da __________ viste le osservazioni - 4 maggio 2001 di __________ - 7 maggio 2001 dell’UEF di Mendrisio esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerando in diritto: che __________ procede in via di realizzazione del pegno immobiliare contro __________ per l’incasso del proprio credito; che oggetto del pegno risulta essere la part. __________ RFD di __________; che l’11 gennaio 2000 veniva notificato a __________ il PE n. __________ dell’UEF di Mendrisio; che con scritto 22 febbraio 2000 __________ dichiarava di ritirare l’opposizione al PE in oggetto; che il 4 aprile 2001 veniva comunicata all’escusso la domanda di realizzazione della part. __________ RFD di __________ formulata dal creditore __________; che con ricorso 18 aprile 2001 __________ si aggrava contro la comunicazione della domanda di realizzazione sostenendo che il creditore non è __________, __________ e __________, bensì __________; che egli afferma inoltre di aver inoltrato una denuncia penale il cui esito potrà ripercuotersi in ambito civile; che il debitore ritiene quindi di dover trattenere sull’importo dedotto in esecuzione fr. 100'000.-- a titolo di risarcimento danni; che egli afferma inoltre di aver già versato fr. 60'000.--; che tale importo deve essere dedotto dal credito vantato da __________; che il ricorrente postula quindi l’esonero dal pagamento dell’importo dedotto in esecuzione; che in via subordinata __________ chiede che al creditore venga ordinato di promuovere una nuova esecuzione in cui si evinca chiaramente l’importo preteso; che delle osservazioni dei __________ e dell’UEF di Mendrisio si dirà, se del caso, in seguito; che preliminarmente va rilevato che la censura relativa alla sede della banca creditrice si rivela infondata essendo la sede di __________ situata a __________ e a __________; che il ricorrente sostiene di aver già versato fr 60'000.-- in deduzione del credito vantato dalla banca; che con la domanda di vendita 30 marzo 2001 tale importo è stato effettivamente dedotto da __________ dal credito di fr. 137'301.70 vantato nei confronti di __________; che di conseguenza anche su tale punto il ricorso deve essere respinto; che le ulteriori censure sollevate dal ricorrente concernono questioni di merito sottratte al potere di cognizione di questa Camera; che sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF ( Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore ( art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a); che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF). Richiamato l’art. 17 LEF pronuncia: 1. Il ricorso 18 aprile 2001 __________, è respinto. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: - __________ Comunicazione all’UEF di Mendrisio. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.2001.00185 Incarto n. 15.2001.00185

Incarto n. 15.2001.00185 Lugano 30 maggio 2001 /FP/fc/dp Lugano

Lugano 30 maggio 2001

30 maggio 2001 /FP/fc/dp

/FP/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca

Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 18 aprile 2001 di

statuendo sul ricorso 18 aprile 2001 di __________ __________

__________ contro contro

contro l’operato dell’ UEF di Mendrisio e meglio contro la comunicazione della domanda di realizzazione 4 aprile 2001 nell’esecuzione __________ promossa nei confronti del ricorrente da

l’operato dell’ UEF di Mendrisio e meglio contro la comunicazione della domanda di realizzazione 4 aprile 2001 nell’esecuzione __________ promossa nei confronti del ricorrente da __________ rappr. da __________ __________

__________ rappr. da __________

rappr. da __________ viste le osservazioni

viste le osservazioni - 4 maggio 2001 di __________ - 7 maggio 2001 dell’UEF di Mendrisio

- 4 maggio 2001 di __________ - 7 maggio 2001 dell’UEF di Mendrisio esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerando in diritto:

ritenuto in fatto e considerando in diritto: che __________ procede in via di realizzazione del pegno immobiliare contro __________ per l’incasso del proprio credito;

che __________ procede in via di realizzazione del pegno immobiliare contro __________ per l’incasso del proprio credito; che oggetto del pegno risulta essere la part. __________ RFD di __________;

che oggetto del pegno risulta essere la part. __________ RFD di __________; che l’11 gennaio 2000 veniva notificato a __________ il PE n. __________ dell’UEF di Mendrisio;

che l’11 gennaio 2000 veniva notificato a __________ il PE n. __________ dell’UEF di Mendrisio; che con scritto 22 febbraio 2000 __________ dichiarava di ritirare l’opposizione al PE in oggetto;

che con scritto 22 febbraio 2000 __________ dichiarava di ritirare l’opposizione al PE in oggetto; che il 4 aprile 2001 veniva comunicata all’escusso la domanda di realizzazione della part. __________ RFD di __________ formulata dal creditore __________;

che il 4 aprile 2001 veniva comunicata all’escusso la domanda di realizzazione della part. __________ RFD di __________ formulata dal creditore __________; che con ricorso 18 aprile 2001 __________ si aggrava contro la comunicazione della domanda di realizzazione sostenendo che il creditore non è __________, __________ e __________, bensì __________;

che con ricorso 18 aprile 2001 __________ si aggrava contro la comunicazione della domanda di realizzazione sostenendo che il creditore non è __________, __________ e __________, bensì __________; che egli afferma inoltre di aver inoltrato una denuncia penale il cui esito potrà ripercuotersi in ambito civile;

che egli afferma inoltre di aver inoltrato una denuncia penale il cui esito potrà ripercuotersi in ambito civile; che il debitore ritiene quindi di dover trattenere sull’importo dedotto in esecuzione fr. 100'000.-- a titolo di risarcimento danni;

che il debitore ritiene quindi di dover trattenere sull’importo dedotto in esecuzione fr. 100'000.-- a titolo di risarcimento danni; che egli afferma inoltre di aver già versato fr. 60'000.--;

che egli afferma inoltre di aver già versato fr. 60'000.--; che tale importo deve essere dedotto dal credito vantato da __________;

che tale importo deve essere dedotto dal credito vantato da __________; che il ricorrente postula quindi l’esonero dal pagamento dell’importo dedotto in esecuzione;

che il ricorrente postula quindi l’esonero dal pagamento dell’importo dedotto in esecuzione; che in via subordinata __________ chiede che al creditore venga ordinato di promuovere una nuova esecuzione in cui si evinca chiaramente l’importo preteso;

che in via subordinata __________ chiede che al creditore venga ordinato di promuovere una nuova esecuzione in cui si evinca chiaramente l’importo preteso; che delle osservazioni dei __________ e dell’UEF di Mendrisio si dirà, se del caso, in seguito;

che delle osservazioni dei __________ e dell’UEF di Mendrisio si dirà, se del caso, in seguito; che preliminarmente va rilevato che la censura relativa alla sede della banca creditrice si rivela infondata essendo la sede di __________ situata a __________ e a __________;

che preliminarmente va rilevato che la censura relativa alla sede della banca creditrice si rivela infondata essendo la sede di __________ situata a __________ e a __________; che il ricorrente sostiene di aver già versato fr 60'000.-- in deduzione del credito vantato dalla banca;

che il ricorrente sostiene di aver già versato fr 60'000.-- in deduzione del credito vantato dalla banca; che con la domanda di vendita 30 marzo 2001 tale importo è stato effettivamente dedotto da __________ dal credito di fr. 137'301.70 vantato nei confronti di __________;

che con la domanda di vendita 30 marzo 2001 tale importo è stato effettivamente dedotto da __________ dal credito di fr. 137'301.70 vantato nei confronti di __________; che di conseguenza anche su tale punto il ricorso deve essere respinto;

che di conseguenza anche su tale punto il ricorso deve essere respinto; che le ulteriori censure sollevate dal ricorrente concernono questioni di merito sottratte al potere di cognizione di questa Camera;

che le ulteriori censure sollevate dal ricorrente concernono questioni di merito sottratte al potere di cognizione di questa Camera; che sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF ( Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore ( art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);

che sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF ( Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore ( art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a); Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF). che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF). Richiamato l’art. 17 LEF

Richiamato l’art. 17 LEF pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso 18 aprile 2001 __________, è respinto.

1. Il ricorso 18 aprile 2001 __________, è respinto. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: - __________

4. Intimazione a: - __________ Comunicazione all’UEF di Mendrisio.

Comunicazione all’UEF di Mendrisio. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria