Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/225991

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Quali sono i portatori d'interesse che vengono coinvolti nell'elaborazione del nuovo piano d'azione Biodiversità? </p><p>2. In che modo in particolare i servizi cantonali specializzati nella protezione della natura vengono coinvolti già in una fase iniziale? </p><p>3. Quando inizia questo coinvolgimento e quanto tempo dovrà durare visto che, tra l'inizio del processo nel 2012 che ha coinvolto i portatori d'interesse e la decisione relativa al piano d'azione Biodiversità, sono trascorsi ben cinque anni e il nuovo piano d'azione 2023 deve ancora essere approvato? </p><p>4. Quali insegnamenti per questo nuovo processo ha ricavato il Consiglio federale dalla procedura seguita a suo tempo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. A fine 2022 il Consiglio federale prenderà atto dell'analisi d'impatto relativa alla prima fase di attuazione del piano d'azione della Strategia Biodiversità svizzera (PA SBS) e, in base a essa, nel 2023 deciderà in merito alla seconda fase di attuazione che si estenderà fino al 2027. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), cui compete la responsabilità del progetto, preparerà questa seconda fase di attuazione del PA SBS in stretta collaborazione con gli altri uffici federali, coinvolgendo come principali partner operativi i Cantoni. Saranno inoltre invitati a partecipare vari portatori d'interesse esterni all'Amministrazione e provenienti da diversi ambiti tematici.</p><p>2. Già oggi l'UFAM intrattiene uno stretto scambio con i servizi cantonali per la protezione della natura, oltre che con i servizi e gli uffici cantonali specializzati in altri settori (foreste, protezione della fauna selvatica e caccia, pesca, acque e tutela del suolo). Questo scambio è utile ai fini dell'attuazione delle misure contenute nell'odierno piano d'azione e dell'elaborazione del nuovo piano.</p><p>3. Le esperienze sinora maturate con la fase di elaborazione avviata nel 2012 e con i progetti pilota e le misure del piano d'azione in corso dal 2019 consentiranno un processo funzionale alla definizione della successiva fase del piano d'azione. I lavori per la seconda fase di attuazione (2023-2027), incluso il coinvolgimento dei portatori d'interesse, sono attualmente in preparazione.</p><p>4. Per definire le misure da includere in un PA SBS, nel 2012 ha preso il via un processo partecipativo di ampio respiro che ha visto il coinvolgimento di circa 650 rappresentanti dell'Amministrazione federale, dei Cantoni, dei Comuni, del mondo della politica, dell'economia, della scienza e di associazioni e organizzazioni ambientaliste. Pur avendo contribuito a sensibilizzare nei confronti della biodiversità, questo modus operandi ha anche fatto insorgere tra i portatori d'interesse aspettative, a livello di numero e orientamento delle misure necessarie, che la Confederazione non è riuscita in seguito a soddisfare. Nel definire un'eventuale fase successiva occorrerà pertanto chiarire sin dall'inizio ai portatori d'interesse i limiti del processo partecipativo e i relativi obiettivi, così da non destare false aspettative.</p>  Risposta del Consiglio federale.