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Dopo socialisti e democratici di centro, anche la fondazione Avenir Suisse, vicina agli ambienti economici, stima che la Confederazione dovrebbe intromettersi maggiormente nella gestione dell'UBS.
"È chiaro che se lo Stato ha investito così tanto, deve anche prendersi le sue responsabilità, forse assumendo un mandato nel consiglio d'amministrazione".
In un'intervista rilasciata sabato a una radio svizzera tedesca, capo economista di Avenir Suisse, Boris Zürcher afferma che non è possibile che lo Stato assicuri la sopravvivenza di una banca che non esisterebbe più senza l'aiuto pubblico e che quest'ultima faccia quello che vuole.
Anche se Avenir Suisse non rappresenta l'opinione del mondo economico nel suo insieme, la sua è comunque una voce che conta. Questo 'think thank', fondato nel 1999 da 14 multinazionali, si è sempre eretto in un baluardo dell'economia di mercato, contrario a un eccessivo intervento statale.
Appena qualche giorno fa, esponenti del Partito socialista e dell'Unione democratica di centro avevano pure chiesto che la Confederazione fosse rappresentanta nel cda dell'UBS.