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Nella sfida contro Philadelphia il capitano di Nashville ha servito tre assist, battendo il record della franchigia e portando dalla sua ulteriori argomenti per la conquista del secondo Norris Throphy.
La sfida tra Nashville e Philadelphia è terminata con la sconfitta dei primi per 4-5. Nonostante ciò, i titoli e gli elogi vanno ad un giocatore dei perdenti, quel Roman Josi che in questa stagione sta facendo meglio di sempre, meglio di qualsiasi altro giocatore mai passato da Nashville, addirittura, per il suo allenatore il bernese è il migliore difensore del mondo.
Il 31enne ha infatti firmato tre assist, salendo a quota 55 e battendo il record di franchigia stabilito da Paul Kariya nella stagione 2005/06. Terza stella dell'incontro, Josi ha pure sfondato il tetto dei 70 punti in stagione, salendo da 69 a 72.
Il quarto gol dei Predators è stato particolarmente bello: il bernese pattina intorno alla difesa dei Flyers e serve il disco al compagno Filip Forsberg, che attorniato da un mucchio di avversari mette il bastone in mezzo alle gambe e insacca (azione nel video sottostante).
Infatti, prima dell'elvetico, nessun giocatore di Nashville era mai riuscito a totalizzare più assist in una sola stagione. Inoltre va notato che la squadra del Tennessee ha ancora 21 partite da giocare prima della fine della Regular Season. Non c'è da stupirsi dunque che lo svizzero sia stato nominato una delle tre star del match.
Josi superstar
Josi sembra così lanciatissimo verso la conquista del secondo Norris Trophy, premio consegnato al miglior difensore della lega. Ne è convinto anche il suo allenatore Hynes: «Roman Josi è il miglior difensore in NHL», ha detto il coach dei Predators. «Guardate cosa significa per questa squadra e per il club, partita dopo partita... Roman è un giocatore da All-Star, una vera superstar».
Hynes stravede per il suo capitano - e come dargli torto: «Sono sicuro che non ci sia un altro giocatore che abbia un impatto così grande sulla propria squadra».
Con i suoi 915 punti in 657 partite di NHL, l'alieno Bobby Orr rimane irraggiungibile. Roman Josi, da superstar umana, ha fino ad oggi messo a referto 446 punti in 680 match giocati nel massimo campionato nordamericano. Non è roba da tutti.