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LONDRA - È rientrato in queste ore nel Regno Unito il principe Carlo, di ritorno dalla visita ufficiale di condoglianze in Oman per la morte del sultano Qaboos, chiamato a partecipare alla riunione dei vertici della famiglia reale britannica sul destino dei duchi di Sussex, Harry e Meghan.
I duchi mercoledì hanno annunciato clamorosamente la decisione unilaterale di rinunciare allo status di membri senior del casato per rendersi finanziariamente più indipendenti e dividersi fra il Regno Unito e il Nord America.
Il summit è considerato senza precedenti nella storia dei Windsor, per la pubblicità che la corte ha voluto darne. La 93enne regina Elisabetta ha convocato nella residenza di campagna di Sandringham, nel Norfolk inglese, l'erede al trono e i suoi due figli: il primogenito William e lo stesso Harry, al suo primo faccia a faccia con la sovrana dopo l'annuncio di mercoledì. Meghan invece dovrebbe essere collegata dal Canada, dove di fatto si è già trasferita con il piccolo Archie.
«Si sta facendo la storia» moderna della casa reale, ha commentato in queste ore Jonny Dymond, royal correspondent della Bbc, schierato di fronte alla residenza di Sandringham, in attesa che il meeting abbia inizio, con una folla di reporter e troupe britanniche e straniere.
Sul tavolo, secondo le indiscrezioni dei media, c'è la possibilità di definire almeno «la prossima tappa» della faccenda. Si parla di un possibile compromesso che consentirebbe ai Sussex di sganciarsi, ma solo parzialmente, o all'ipotesi alternativa di un taglio più netto dai doveri dinastici, ma con parallela rinuncia alla loro quota di appannaggio reale per le spese ordinarie (pari a circa 2 milioni di sterline l'anno).
Un amico giornalista della coppia non esclude peraltro che, laddove un accordo condiviso non fosse trovato e la richiesta di emancipazione di Harry e Meghan non incontrasse ascolto, i due duchi 'ribelli' possano minacciare una campagna di interventi televisivi polemici verso la corte, senza autocensure.
Ieri sono state fatte trapelare intanto ad arte sul Sunday Times affermazioni del principe William che, interpellato da un "amico" sui rapporti con il fratello minore, ha dichiarato di considerarlo in questa fase un'entità separata. Dicendosi "rattristato" di non poter più essere al suo fianco.