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La consigliera di Stato vodese Rebecca Ruiz dovrà rispondere alla Procura cantonale per un controverso contratto di lavoro. L'esponente socialista sarà sentita nelle prossime settimane come persona informata sui fatti.
L'interrogatorio, ha indicato oggi il Canton Vaud in una nota, fa parte di un'inchiesta avviata lo scorso marzo. Il Consiglio di Stato aveva svincolato Ruiz dal segreto d'ufficio in questa vicenda come lei stessa aveva auspicato.
L'accusa a carico di Ruiz e dell'ex responsabile del Dipartimento dell'istruzione vodese, Anne-Catherine Lyon, è di aver falsificato documenti, nonché di amministrazione infedele e nepotismo. Ruiz avrebbe in particolare tratto dei benefici da un contratto di lavoro dal 2010 al 2014.
Il caso riguarda una criminologa assunta dal Cantone come docente in una scuola secondaria pur non avendo mai insegnato e senza disporre dell'adeguata formazione. Il capo di dipartimento di allora, Lyon, era un collega di partito di Ruiz. La stessa Lyon verrà ascoltata dalla Procura in qualità di persona informata sui fatti.
In primavera Ruiz, 37 anni, è stata eletta nel governo vodese come successore di Pierre-Yves Maillard, designato nuovo presidente dell'Unione sindacale svizzera (USS).
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