Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/125036

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di trasmettere al Parlamento una modifica della legge federale sull'utilizzazione delle forze idriche (LUFI art. 67 cpv. 4) affinché, alla scadenza della concessione riguardante l'utilizzazione delle forze idriche, al concessionario siano indennizzati gli investimenti di modernizzazione e ampliamento. L'indennità deve corrispondere al corretto valore commerciale dell'investimento (ad es., 1x valore di rendimento + 1x valore reale: 2), ma deve anche essere pari come minimo al valore residuo dell'investimento, tenendo conto dei tassi d'ammortamento usuali nel settore e del valore della moneta.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La mozione riprende il contenuto della mozione presentata dal Consigliere di Stato Luginbühl (12.3325, stesso titolo). La richiesta concernente la necessità di promuovere i lavori di modernizzazione e di rinnovamento aveva già condotto, nel 1997, all'emanazione di nuove disposizioni nell'ambito della revisione della legge federale del 22 dicembre 1916 sull'utilizzazione delle forze idriche (LUFI; RS 721.80). In quest'occasione, erano stati anche aggiunti i capoversi 4 e 5 all'articolo 67. La revisione si prefiggeva di eliminare i disincentivi, dati dal sistema, che si opponevano alla realizzazione di interventi di modernizzazione e rinnovamento verso la fine della durata della concessione e, al contempo, di permettere il rinnovo della concessione non solo dopo, ma già prima della scadenza della concessione precedente (art. 58a cpv. 1 LUFI).</p><p>Nel suo parere relativo al postulato Gasche 12.3252, "La riversione a seguito della scadenza delle concessioni riguardanti l'utilizzazione delle forze idriche non deve compromettere la Strategia energetica 2050", il Consiglio federale si è già dichiarato disposto ad a occuparsi della questione delle riversioni, tenendo conto della sovranità sulle acque e degli interessi verso investimenti conformi alla Strategia energetica 2050. Senza questi accertamenti e senza una valutazione approfondita, il Consiglio federale non considera opportuno sottoporre al Parlamento un adeguamento dell'indennizzo ai sensi della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.