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Le scritture originali di Euler elaborate per la pubblicazione sono oggi di grande importanza nella storia della scienza. All’inizio si voleva comprendere nella «Opera Omnia» non solo le opere, ma anche le lettere e i manoscritti di Euler. Così è scritto nel regolamento della redazione del 1910: «Tutti i lavori stampati di Leonhard Euler e quelli non ancora stampati che possono essere procurati da San Pietroburgo o altrove sono da essere inclusi. In questa occasione sono anche comprese le lettere scientifiche di Euler.»
Le serie I-III pubblicate dal 1911 comprendono i lavori di Euler nelle materie matematica (I), meccanica e astronomia (II) nonché altri lavori vari e sulla fisica (III).
Lo scambio di lettere raccolto forma il contenuto delle serie IVA e i manoscritti erano previsti per l’IVB. Tuttavia il lavoro sulle serie IVB è stato abbandonato nel 1985, e nel 2005 la commissione Euler ha deciso di rinunciare completamente alla pubblicazione dei manoscritti in forma di libro. Invece viene presa in considerazione un’edizione completa in forma digitale che comprenderà anche delle immagini scannerizzate delle lettere e manoscritti originali.
Secondo lo stato attuale della progettazione la classica edizione delle serie I-III e IVA in forma di libro comprenderà in totale 84 volumi con oltre 35'000 pagine e sarà terminato entro la fine del 2020.
La commissione Euler lavora in stretto contatto con il centro Bernoulli-Euler (BEZ) della biblioteca universitaria dell’università di Basilea per la sicurezza e la cura a lungo termine del ricco archivio. Il compito più importante accanto alla terminazione dell’edizione è lo sviluppo di una piattaforma digitale «Bernoulli-Euler-OnLine (BEOL)» che renderà accessibile l’opera completa di Euler, che comprenderà Bernoulli e il suo ambiente, la ricerca e il suo libero utilizzo. Tuttavia questo progetto non è realizzabile senza un sostanzioso sostegno finanziario da parte della FNS, SCNAT, Università di Basilea e fondazioni private.