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Thomas Aeschi, presidente del gruppo parlamentare UDC, traccia un bilancio positivo a metà legislatura e adotta una linea dura contro l’alleanza del fronte rosso-verde in par-lamento
Nella prima metà dell’attuale legislatura (2019 – 2023), l’UDC ha ottenuto importanti vittorie in parlamento e alle urne. Ora, prima delle prossime elezioni, l’UDC deve assicurare la produzione interna di energia, garantire la previdenza per gli anziani e riorganizzare a fondo il settore dell’asilo, ha spiegato il presidente del gruppo parlamentare UDC Thomas Aeschi durante una passeggiata mediatica a Zugo.
Thomas Aeschi ha dato una valutazione positiva della prima metà della legislatura 2019-2023 ai media nel suo Cantone natale di Zugo. “L’UDC ha combattuto con successo contro i progetti del fronte ross-verde che sono dannosi per il nostro paese“, ha detto. Il 51,5% dei votanti ha detto NO alla legge sul CO2. Anche le iniziative estreme sull’agricoltura sono state sconfitte con successo, grazie all’impegno dell’UDC. Anche l’iniziativa “Sì al divieto di dissimulazione del viso” ha ottenuto la maggioranza dei consensi il 7 marzo 2021, contro il parere di tutti gli altri partiti: “Il popolo svizzero ha inviato un segnale forte contro l’islamismo e a favore di una Svizzera libera e sicura“, dichiara Thomas Aeschi.
Quest’ultimo cita anche altri importanti successi stabiliti durante la prima metà della legislatura:
- La libertà e l’indipendenza della Svizzera sono (per il momento) sicure: L’UDC ha chiesto con successo al Consiglio federale di interrompere i negoziati sull’accordo quadro con l’Unione europea.
- Più sicurezza attraverso una lotta decisa contro il crimine: l’UDC ha vinto il referendum sulla legge federale sulle misure di polizia per combattere il terrorismo (MPT).
- È stato tirato il freno rispetto a una Svizzera di 10 milioni di abitanti attraverso una gestione autonoma dell’immigrazione: sospeso il dannoso Patto ONU sulle migrazioni, che prevede la libera circolazione delle persone in tutto il mondo.
- Riduzione degli oneri per la classe media, le PMI e i cittadini: le tasse potrebbero essere abbassate (ad esempio l’imposta di bollo) e l’introduzione di nuove tasse è stata evitata (tassa sui biglietti aerei).
- Assicurare la previdenza per la vecchiaia: sotto la guida dell’UDC, un compromesso borghese garantisce la sostenibilità del primo e del secondo pilastro.
- Lotta contro una gestione della pandemia arbitraria e sproporzionata: grazie all’UDC, il capo del Dipartimento della sanità, Alain Berset, e la maggioranza di centro-sinistra in Consiglio federale non hanno potuto agire in modo autoritario come avrebbero voluto.
Altri successi basati sugli obiettivi dell’UDC per la legislatura 2019 – 2023 sono elencati nel bilancio intermedio del gruppo parlamentare dell’UDC e nell’allegato 1 che elenca le votazioni più importanti in Consiglio nazionale (secondo l’UDC) durante la prima metà della elegislatura. Una panoramica degli attuali dossier si trova nell’allegato 2.
Priorità in vista delle elezioni federali del 2023
Per Thomas Aeschi, l’UDC ha obiettivi chiari per la seconda metà della legislatura e fino alle elezioni federali del 2023: “Garantire la produzione interna di energia, assicurare il futuro del sistema pensionistico e riorientare la politica d’asilo sono le priorità“, ha spiegato. Uno dei primi passi decisivi nel 2022 sarà il voto popolare del 13 febbraio su un massiccio aumento delle sovvenzioni ai media privati. “L’UDC si impegna a favore di media indipendenti, che sono essenziali per la formazione di un’opinione libera“, ha detto Thomas Aeschi davanti ai giornalisti invitati ad assistere al rifiuto del pacchetto sui media da parte del gruppo parlamentare dell’UDC in Parlamento.