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Il socialista Claude Janiak è stato eletto lunedì alla presidenza della Camera del popolo. Rimarrà in carica per un anno.
Anche il Senato ha eletto il proprio presidente. Si tratta del liberale solettese Rolf Büttiker.
Come di consueto, all'inizio della sessione invernale, il parlamento federale rinnova il proprio ufficio presidenziale.
I due nuovi eletti ricopriranno la carica per un anno.
Origini polacche
L'avvocato basilese Claude Janiak ha ottenuto 154 voti su 167 schede valide. Alla carica di primo cittadino del Paese succede alla democristiana Thérèse Meyer, che lo scorso mese di marzo aveva sostituito il ginevrino Philippe Maitre, dimissionario a causa di problemi di salute.
Janiak ha affermato di volere sfruttare la visibilità che gli è offerta dal suo nuovo ruolo di presidente del Consiglio nazionale per promuovere una Svizzera aperta e tollerante, «non in modo invadente, ma convincente».
La visione politica di Janiak è condizionata dalla sua biografia. Quando venne alla luce nel 1948, aveva un passaporto polacco. Ha acquisito la nazionalità elvetica nel 1956 e, nel frattempo, ha nuovamente ottenuto il passaporto polacco.
È soprattutto il percorso migratorio della famiglia a modellare il suo disegno politico. Si dice influenzato dal '68, ma è marcato dall'esperienza del padre, costretto a partire da un paese socialista. Da qui deriva la sua predisposizione a rifiutare soluzioni dogmatiche e cercare il consenso. Qualità che gli avversari gli riconoscono.
Carriera politica
La carriera politica di Janiak inizia nel municipio di Bubendorf, nel cantone di Basilea Campagna, dove è attivo dal 1975 al 1979. Il socialista approda poi nel Gran Consiglio cantonale nel 1981 e vi rimane fino al 1987. Entra poi nel consiglio comunale di Binningen (1988-1995) dov'è tuttora domiciliato, nuovamente nel legislativo cantonale (1994-1999, con la presidenza nel 1998/99) e in Consiglio nazionale dal 1999. Nella Camera del popolo siede nella Commissione della gestione.
Janiak, omosessuale, vive con il suo partner. Ha difeso a spada tratta la Legge sull'unione domestica registrata (LUD). Si è anche profilato per la liberalizzazione della canapa e per la fusione di Basilea Campagna e Città in un unico cantone. Dice di aver rinunciato a insistere sui temi importanti come la salute o il traffico perché sono altri a sedere nelle commissioni competenti.
Nell'opinione pubblica l'avvocato Janiak è conosciuto per essere il legale del parroco ribelle del comune basilese di Röschenz, Franz Sabo. Il fatto che Janiak sia uscito dalla Chiesa cattolica da anni, a seguito di un appello del papa che ha giudicato intollerante, non ha «nulla a che fare» con questa scelta, ha affermato.
Bruno Frick presidente del Senato
Nel corso del pomeriggio, anche il Consiglio degli Stati ha scelto un nuovo presidente. Alla carica più alta del Senato è stato eletto - con 43 voti su una maggioranza assoluta di 23 - il radicale Rolf Büttiker.
Büttiker è definito un «duro» in materia economica e finanziaria e liberale su temi di società. Ai suoi occhi la creazione di posti di lavoro e di apprendistato costituisce una priorità.
«I colleghi di partito gli riconoscono sensibilità nei confronti delle preoccupazioni popolari», ha affermato il presidente dei radicali solettesi Ruedi Nützi. Büttiker spiega questa sua predisposizione con il fatto di essere cresciuto in un ambiente modesto.
Per quanto concerne la politica estera, il neopresidente si schiera per un'apertura della Svizzera nell'ambito di trattati bilaterali, ma è contrario a un'adesione all'Unione europea.
Traffico e economia
Diplomato in scienze, il senatore 55enne è professionalmente attivo a Olten, nel canton Soletta, in un ufficio di promozione economica.
La sua carriera politica è iniziata nel 1977 quale municipale del comune solettese di Wolfwil, dove risiede tuttora e dove ha ricoperto la carica di sindaco dal 1985 al 2001. Tra il 1990 e il 1999 è stato presidente del PLR cantonale e dal 1987 al 1991 membro del Consiglio nazionale. È poi stato eletto nella Camera dei Cantoni.
Büttiker si è messo in evidenza soprattutto in questioni economiche e nella politica del traffico. Attualmente presiede la Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia ed è membro di quelle dei trasporti e delle telecomunicazioni e delle istituzioni politiche, nonché della Delegazione parlamentare di sorveglianza delle Nuove trasversali ferroviarie alpine. Nel plenum è un politico attivo su vari temi, con oltre cento atti parlamentari.
La presidenza del Consiglio degli Stati è un punto culminante della sua carriera politica, sottolinea il solettese. Accanto alla funzione di sindaco, è la «più bella carica politica del Paese».
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Claude Janiak è stato eletto lunedì alla presidenza del Consiglio nazionale.
Ha ottenuto 154 voti su 167 schede valevoli.
Succede alla democristiana Thérèse Meyer, che in marzo aveva sostituito Philippe Maitre, costretto a dimissionare per questioni di salute.
Rolf Büttiker è stato dal canto suo eletto presidente del Consiglio degli Stati.
Ha ottenuto 43 voti su una maggioranza assoluta di 23.
Büttiker sostituirà il democristiano Bruno Frick.