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Oltre 70 personalità della politica, della scienza e della cultura hanno lanciato oggi un appello al Consiglio federale, promosso da sindacalisti, affinché la Svizzera accolga rapidamente 50'000 profughi. Il manifesto è stato pubblicato oggi dalla Tribune de Genève.
L'appello è stato lanciato anche su internet, indica il comitato promotore in un comunicato odierno. Tra i firmatari figurano vari consiglieri nazionali di sinistra, gli scrittori Adolf Muschg e Pedro Lenz, lo storico Jakob Tanner nonché Jean Ziegler, vicepresidente del comitato consultivo del Consiglio dei diritti dell'uomo dell'Onu, già consigliere nazionale socialista e professore emerito di sociologia.
L'iniziativa è stata promossa da sindacalisti romandi, che alcune settimane fa si sono recati alla frontiera tra Serbia e Croazia e hanno preso atto delle immense sofferenze di centinaia di migliaia di profughi, soprattutto dopo la chiusura della "rotta balcanica".
SDA-ATS