Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/44411

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Commissione svizzera di ricorso in materia d'asilo (CRA) è un tribunale amministrativo speciale, che nella sua attività giudiziaria è tenuto a fondarsi esclusivamente sulla legge. Conformemente al principio fondamentale della separazione dei poteri, il Consiglio federale non può esprimersi in merito alle sentenze della commissione a cui l'autore della mozione fa riferimento.</p><p></p><p>La commissione decide a maggioranza nella formazione di tre giudici. La composizione del collegio giudicante è decisa sulla base di una chiave di ripartizione definita dalla conferenza dei presidenti, che generalmente segue il principio di casualità. Se occorre decidere una questione di principio o una questione giuridica essenziale che si discosta da una decisione precedente, è necessario ottenere il consenso della maggioranza di tutti i giudici. In una tale situazione il Consiglio federale ritiene che eventuali legami politici dei giudici non possano influire sulla giurisprudenza della commissione.</p><p>Nella scelta dei giudici della commissione il Consiglio federale dà la priorità alla competenza in materia e alle capacità di prestazione. Il Consiglio federale è a conoscenza dell'appartenenza politica dei giudici soltanto nei casi in cui quest'ultima gli è stata spontaneamente comunicata. Per ragioni legate alla protezione dei dati occorre rinunciare al generale accertamento e divulgamento di un'eventuale appartenenza partitica. L'appartenenza a un partito politico fa parte dei dati personali degni di particolare protezione ai sensi dell'articolo 3 lettera c numero 1 della legge federale sulla protezione dei dati (LPD; RS 235.1), che possono di principio essere trattati soltanto se lo prevede esplicitamente una legge in senso formale (art. 17 LPD).</p><p></p><p>A differenza di quanto avviene al Tribunale federale, tutte le deliberazioni in seno alla CRA si svolgono in segreto: i resoconti giornalistici diretti sono quindi esclusi. Nelle loro pubblicazioni, né la CRA né il Tribunale federale menzionano i nomi dei giudici che hanno preso parte all'emanazione delle varie sentenze pubblicate. Il caso è tuttavia diverso per le decisioni che il Tribunale federale rende integralmente accessibili anche su Internet: per tali sentenze vengono menzionati i nomi dei giudici interessati. La CRA non dispone di un sistema paragonabile: vengono pubblicate su Internet unicamente le decisioni i cui estratti appaiono pure nella GICRA. Soltanto le decisioni di principio vengono pubblicate integralmente in quest'ultima raccolta, con l'indicazione dei giudici che le hanno emanate.</p><p></p><p>Secondo l'articolo 104 capoverso 1 LAsi, la competenza di nominare i membri della commissione, di stabilire il loro statuto e di fissare le modalità organizzative è delegata al Consiglio federale. Le modifiche dell'ordinanza sulla Commissione svizzera di ricorso in materia d'asilo (OARC; RS 142.317), richieste nella mozione, costituiscono ingerenze nella competenza del Consiglio federale in materia di regolamentazione: quest'ultimo nella sua prassi costante ha sempre considerato tali ingerenze come inammissibili. Il Consiglio federale respinge pertanto la mozione e, per i motivi esposti in precedenza, non è disposto a trasformarla in postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.