Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01232.jsonl.gz/386

In meno di due anni ha venduto almeno un chilo e 400 grammi di cocaina che pure consumava, mettendo a disposizione il suo appartamento al complice per il taglio della sostanza stupefacente. Ha pure inviato all'estero 4'200 franchi, denaro proveniente dallo spaccio di droga. Ha inoltre guidato sotto l'influsso di alcol e successivamente quando gli era stata ritirata la patente. L'uomo, un 41enne di nazionalità svizzera residente nel Luganese, è stato condannato oggi alla pena detentiva di 28 mesi, di cui sei da espiare. È stato riconosciuto colpevole, tra l'altro, di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti, riciclaggio di denaro e di aver infranto la Legge sulla circolazione stradale. Di fronte alla Corte delle Assise Criminali di Lugano, presieduta dalla giudice Francesca Verda Chiocchetti (giudici a latere Renata Loss Campana e Luca Zorzi), l'imputato ha ammesso i fatti. E il dibattimento si è svolto con il rito abbreviato e l'accordo delle parti. L'atto d'accusa stilato dalla procuratrice Chiara Borelli è stato confermato dalla Corte.