Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01130.jsonl.gz/995

Cambio alla testa della Banca nazionale svizzera (BNS), quest’ultima ha annunciato oggi, venerdì, che il presidente Thomas Jordan si dimetterà alla fine di settembre.
“Il Consiglio della banca e la Direzione generale si rammaricano profondamente per la decisione di Thomas Jordan e lo ringraziano vivamente per il suo pluriennale impegno nell’interesse di una politica monetaria orientata alla stabilità e per l’eccellente servizio reso alla BNS e al Paese. Gli augurano ogni bene per l’imminente nuovo capitolo della sua vita”, ha indicato la BNS, che per il momento non ha fornito nessuna indicazione riguardo al successore. Jordan ha indicato che “dopo aver superato le varie sfide degli ultimi anni, è giunto per me il momento di lasciare l’incarico”.
Il banchiere ed economista, nato a Bienne il 28 gennaio 1963, era alla guida della BNS dal 18 aprile del 2012, quando venne nominato definitivamente dal Consiglio federale. All’inizio di quell’anno era subentrato, ad interim, a Philipp Hildebrand, travolto dalle polemiche in relazione alle transazioni valutarie della moglie.