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Si aggrava ancora il bilancio delle vittime provocate dalle tempeste tropicali Miguel e Ingrid, che hanno colpito lo scorso week end i due terzi del territorio messicano: secondo fonti ufficiali i morti sono almeno 52, ai quali bisogna aggiungere un numero importante di dispersi.
Lo stato di Guerrero -al sud della costa pacifica- è quello più colpito, con 30 morti e 25 dispersi, seguito da Veracruz -che si affaccia sul Golfo di Messico- con 12 morti, Hidalgo (centro) 3, Oaxaca (sur) 2, Jalisco (ovest) 2 e y Puebla (centro) 3. E' cominciato a funzionare un ponte aereo di emergenza da Acapulco, nota località turistica di Guerrero, dove l'aeroporto è stato chiuso per i voli ordinari a causa dei danni prodotti dalla tempesta, e circa 40 mila turisti sono rimasti virtualmente bloccati anche per la chiusura contemporanea dell'autostrada che porta a Città del Messico. I velivoli del ponte aereo atterrano e decollano da una pista improvvisata nel Foro Mundo Imperial, un centro di spettacoli vicino allo scalo commerciale
SDA-ATS