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Incarto n. 12.2004.117 Lugano 2 luglio 2004 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo segretaria: Camponovo sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2004.415 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza 24 aprile 2004 da AP1 contro AO1 Lugano in materia di locazione che il Pretore supplente, con decreto 16 giugno 2004, ha stralciato dai ruoli per desistenza. Ed ora sull'appello 23 giugno 2004 dell'istante la quale chiede che lo stralcio sia annullato e la causa ripresa. Considerato in fatto ed in diritto che la locataria istante - in occasione dell'udienza di discussione 16 giugno 2004 della sua domanda intesa a contestare una decisione dell'Ufficio di conciliazione in materia di locazione che liberava a favore della locatrice il deposito a garanzia della pigione - ha ritirato la sua istanza dopo che il Pretore supplente le ha confermato che la stessa era stata introdotta tardivamente e, per questo motivo, era destinata alla reiezione; che, in calce allo stesso verbale, il Pretore supplente ha decretato lo stralcio della causa dai ruoli; che con l'appello all'esame, l'istante ne chiede l'annullamento adducendo che al momento in cui ha espresso la desistenza dalla causa era in stato di confusione e di estremo stress e contesta di aver validamente dichiarato di essere d'accordo di ritirare l'istanza; che il decreto di stralcio di una lite a seguito di avvenuta transazione, ritiro o acquiescenza non è di per sé appellabile avendo valore di mera formalità e quindi un appello, come quello in oggetto, che verte sulla validità della desistenza è inammissibile ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 352 m. 1 e 2); che al più il problema potrebbe essere esaminato, dandosene gli estremi, nell'ambito di una restituzione in intero ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, ad art. 352 m. 2); che l'appello deve così essere respinto senza, visto l'esito, il prelievo di tasse e spese di giustizia; Per i quali motivi pronuncia 1. L'appello 23 giugno 2004 di __________ è irricevibile. 2. Non si prelevano tasse o spese. 3. Intimazione: - - Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4. terzi implicati Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 12.2004.117 Incarto n. 12.2004.117

Incarto n. 12.2004.117 Lugano 2 luglio 2004 /fb Lugano

Lugano 2 luglio 2004 /fb

2 luglio 2004 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo Cocchi, presidente,

Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo

Chiesa e Epiney-Colombo segretaria: segretaria:

segretaria: Camponovo Camponovo

Camponovo sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2004.415 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza 24 aprile 2004 da

sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2004.415 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza 24 aprile 2004 da AP1 AP1

AP1 contro contro

contro AO1 Lugano AO1 Lugano

AO1 Lugano in materia di locazione che il Pretore supplente, con decreto 16 giugno 2004, ha stralciato dai ruoli per desistenza. in materia di locazione che il Pretore supplente, con decreto 16 giugno 2004, ha stralciato dai ruoli per desistenza. Ed ora sull'appello 23 giugno 2004 dell'istante la quale chiede che lo stralcio sia annullato e la causa ripresa.

Ed ora sull'appello 23 giugno 2004 dell'istante la quale chiede che lo stralcio sia annullato e la causa ripresa. Considerato

Considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto che la locataria istante - in occasione dell'udienza di discussione 16 giugno 2004 della sua domanda intesa a contestare una decisione dell'Ufficio di conciliazione in materia di locazione che liberava a favore della locatrice il deposito a garanzia della pigione - ha ritirato la sua istanza dopo che il Pretore supplente le ha confermato che la stessa era stata introdotta tardivamente e, per questo motivo, era destinata alla reiezione;

che la locataria istante - in occasione dell'udienza di discussione 16 giugno 2004 della sua domanda intesa a contestare una decisione dell'Ufficio di conciliazione in materia di locazione che liberava a favore della locatrice il deposito a garanzia della pigione - ha ritirato la sua istanza dopo che il Pretore supplente le ha confermato che la stessa era stata introdotta tardivamente e, per questo motivo, era destinata alla reiezione; che, in calce allo stesso verbale, il Pretore supplente ha decretato lo stralcio della causa dai ruoli;

che, in calce allo stesso verbale, il Pretore supplente ha decretato lo stralcio della causa dai ruoli; che con l'appello all'esame, l'istante ne chiede l'annullamento adducendo che al momento in cui ha espresso la desistenza dalla causa era in stato di confusione e di estremo stress e contesta di aver validamente dichiarato di essere d'accordo di ritirare l'istanza;

che con l'appello all'esame, l'istante ne chiede l'annullamento adducendo che al momento in cui ha espresso la desistenza dalla causa era in stato di confusione e di estremo stress e contesta di aver validamente dichiarato di essere d'accordo di ritirare l'istanza; che il decreto di stralcio di una lite a seguito di avvenuta transazione, ritiro o acquiescenza non è di per sé appellabile avendo valore di mera formalità e quindi un appello, come quello in oggetto, che verte sulla validità della desistenza è inammissibile ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 352 m. 1 e 2);

che il decreto di stralcio di una lite a seguito di avvenuta transazione, ritiro o acquiescenza non è di per sé appellabile avendo valore di mera formalità e quindi un appello, come quello in oggetto, che verte sulla validità della desistenza è inammissibile ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 352 m. 1 e 2); che al più il problema potrebbe essere esaminato, dandosene gli estremi, nell'ambito di una restituzione in intero ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, ad art. 352 m. 2);

che al più il problema potrebbe essere esaminato, dandosene gli estremi, nell'ambito di una restituzione in intero ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, ad art. 352 m. 2); che l'appello deve così essere respinto senza, visto l'esito, il prelievo di tasse e spese di giustizia;

che l'appello deve così essere respinto senza, visto l'esito, il prelievo di tasse e spese di giustizia; Per i quali motivi

Per i quali motivi pronuncia

pronuncia 1. L'appello 23 giugno 2004 di __________ è irricevibile.

1. L'appello 23 giugno 2004 di __________ è irricevibile. 2. Non si prelevano tasse o spese.

2. Non si prelevano tasse o spese. 3. Intimazione:

3. Intimazione: Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario