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Nei «Ricordi della Tesserete di un tempo», articolo pubblicato su queste pagine nell'edizione dello scorso 29 giugno, Romano Mondini ha evocato una moltitudine di personaggi e attività del passato. A proposito delle farmacie storiche è stata tuttavia dimenticata quella della famiglia Nobile, tuttora in esercizio nell'elegante palazzina edificata in via Battaglini nel 1806 dall'architetto Pietro Nobile. Nella gestione si sono alternate almeno tre generazioni dell'importante e operosa famiglia Nobile: dapprima Ernesto, seguito da Ignazio e infine di nuovo da un Ernesto, che nel 2006, al momento del pensionamento, ha ceduto la conduzione alla collega Giuliana Quaggio. Il nome della farmacia è stato tuttavia mantenuto. Non si esclude che a dare avvio alla farmacia, prima di Ernesto, ci fosse già un rappresentante della famiglia, ma è un aspetto che non è stato possibile chiarire in via definitiva. È invece accertato che durante la mobilitazione, Ignazio era stato chiamato in servizio e a sostituirlo fu chiamato il farmacista Brioschi. Nella foto: il palazzo in via Battaglini con Massimiliano Nobile, che aiutava il papà Ernesto in farmacia.