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La prima metà di maggio più fredda degli ultimi anni in Svizzera
La prima metà di maggio del 2019 è stata la più fredda degli ultimi 30 anni in Svizzera. In questo blog cerchiamo di capirne le cause e abbozziamo una classificazione climatologica.
Prima metà di maggio molto fredda - le cause
Uno sguardo all'analisi dei campi di pressione (isobare) e dei fronti delle ultime due settimane ci offre la possibilità di ricercare le cause di queste temperature decisamente più fredde rispetto alla norma:
I primi giorni di maggio sono stati caratterizzati dall’afflusso di aria fredda proveniente da nord e nord-ovest. Gli attori principali erano o la bassa pressione sopra la Scandinavia oppure l’alta pressione con centro sulle isole britanniche. Entrambi i sistemi, con modalità differenti, dirigevano l’aria fredda verso l’Europa centrale. Sono mancate all’appello sia le alte pressioni stabili sulla regione alpina sia le situazioni da sud-ovest con afflussi di aria mite dal Mediterraneo.
Mentre alle basse quote il cambio dell’armadio è rimandato, in montagna le basse temperature hanno permesso al manto nevoso di mantenersi a livelli elevati per la stagione: soprattutto nelle Alpi centrali e orientali c'è ancora molta neve per metà maggio.
Uno sguardo ai valori dell'innevamento ad Arosa o sul Weissfluhjoch illustra l'impressionante altezza della neve ancora presente.
Sgombero della neve sul passo del Furka:
Classificazione climatologica
Maggio 2019 è stato finora insolitamente freddo. Sull’Altopiano è stata la prima metà di maggio più fredda degli ultimi 30 anni. La temperatura media ha raggiunto 9,2 °C, poco meno di 4 °C al di sotto della media dell'attuale periodo di riferimento 1991-2020. In precedenza si ebbe una valore inferiore nel 1991, con 8.2 °C di temperature media per le prime due settimane di maggio, sempre sull’Altopiano.
Alle basse quote a sud delle Alpi una prima metà di maggio relativamente fresca può verificarsi più di frequente. Negli ultimi 20 anni ci sono stati tre eventi con temperature marcatamente inferiori agli attuali 13,4 °C.
Riscaldamento significativo sul lungo termine
La prima metà di maggio insolitamente fredda, è un evento raro nell'odierno clima di maggio dell’Altopiano. Nel periodo preindustriale dal 1871-1900, temperature medie inferiori a 8 °C si verificavano di tanto in tanto. La temperatura media in quel periodo raggiungeva i 10.4 gradi. Da allora è aumentata di 2.6 °C e oggi è di 13.0 gradi.
Per un lungo periodo alle basse quote a sud delle alpi la temperatura della prima metà di maggio non ha subìto variazioni significative dall’inizio delle misurazioni. Il forte aumento della temperatura si è poi verificato tra la fine degli anni ’80 e gli anni ’90, con un rapido aumento di 1.7 gradi.
Riscaldamento nonostante il freddo
Il riscaldamento della prima metà di maggio è un chiaro segnale del riscaldamento globale. Anche se quest'anno la prima metà di maggio è risultata insolitamente fredda, il segnale di riscaldamento indicato dai valori degli ultimi decenni non ha perso nulla del suo significato. La prima metà di maggio è tipicamente calda nel clima odierno rispetto all'intera serie di misurazioni.