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L'epidemia di influenza a inizio anno ha comportato molti più decessi di quanto ci si aspettasse. La maggiore mortalità ha interessato quasi esclusivamente gli ultrasessantacinquenni, indica oggi l'Ufficio federale di statistica (UST) in un comunicato.
Tra la seconda e la dodicesima settimana dell'anno corrente, si stima che in Svizzera si siano verificati 2200 decessi, ovvero il 17% in più rispetto a quanto ci si aspettasse sulla base delle cifre degli anni precedenti.
La sovramortalità coincide con l'attività influenzale osservata nello stesso periodo. Stando all'UST, il nesso con l'influenza è praticamente sicuro, sebbene solo raramente quest'ultima sia indicata come causa diretta del decesso. Spesso influiscono anche altri fattori, come il freddo o altre malattie virali.
D'ora in avanti l'UST intende pubblicare le cifre sui decessi a cadenza settimanale sul suo sito internet.