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Inoltrati i pareri sul programma di gestione delle scorie 2016
Berna, 24.05.2018 - A fine 2016 la Società cooperativa nazionale per lo smaltimento delle scorie radioattive (Nagra) aveva presentato all'Ufficio federale dell'energia (UFE) il programma di gestione delle scorie 2016. L'UFE, l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) e la Commissione per la sicurezza nucleare (CSN) hanno inoltrato i propri pareri, che sono stati pubblicati oggi in Internet. Il Consiglio federale si pronuncerà in merito al programma presumibilmente alla fine del 2018.
Risultati della verifica del programma di gestione delle scorie
L'IFSN e l'UFE hanno constatato che il programma di gestione delle scorie 2016 presentato dalla Nagra soddisfa il mandato conferito dalla legge alle persone soggette all'obbligo di smaltimento. Gli oneri formulati dal Consiglio federale nel 2013 per il programma di gestione delle scorie 2016 (vedi comunicato stampa del 28.08.2013) sono stati in massima parte adempiuti. Nei rispettivi pareri l'UFE, l'IFSN e la CSN raccomandano ulteriori oneri da considerare per il programma di gestione delle scorie 2021.
A fine 2018 il giudizio del Consiglio federale in merito al programma di gestione delle scorie 2016
Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha deciso di non avviare alcuna procedura di consultazione sul programma di gestione delle scorie, non essendo quest'ultimo un progetto della Confederazione bensì un programma di natura tecnica elaborato dalle persone soggette all'obbligo di smaltimento e da sottoporre all'esame e al monitoraggio delle autorità federali. Probabilmente verso la fine del 2018 il Consiglio federale valuterà se il programma in questione adempie ai suoi scopi e formulerà, se del caso, nuovi oneri per il prossimo programma da presentare entro il 2021.
Programma di gestione delle scorie
La legge federale sull'energia nucleare impone ai responsabili dello smaltimento delle scorie radioattive di presentare un programma di gestione delle scorie, da aggiornare ogni cinque anni. Tale programma illustra i lavori necessari per la costruzione, l'esercizio e infine la chiusura dei depositi in strati geologici profondi e fornisce una panoramica della procedura prevista per lo smaltimento delle scorie radioattive e per il loro stoccaggio sicuro in depositi in strati geologici profondi. Il programma di gestione delle scorie non anticipa nessuna delle decisioni che dovranno essere prese nel quadro della procedura di selezione dei siti attualmente in corso conformemente al Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi o nell'ambito delle future procedure di autorizzazione.
Il programma di gestione delle scorie contiene, tra l'altro, dati sull'origine, il tipo e la quantità delle scorie radioattive che dovranno essere smaltite in Svizzera, indica la capacità necessaria per l'immagazzinamento intermedio e illustra come vengono realizzati i depositi in strati geologici profondi. Il programma viene esaminato dai servizi federali competenti e deve essere approvato dal Consiglio federale, che può imporre eventuali oneri. Il Collegio presenta periodicamente al Parlamento un resoconto sul programma. Insieme al piano di gestione delle scorie 2016 la Nagra ha presentato anche un piano di ricerca, sviluppo e dimostrazione (piano RD&D), che varrà da riferimento per i prossimi anni. In esso sono documentati lo scopo, l'estensione, il tipo e la successione temporale delle future attività RD&D nonché le modalità con cui si intendono affrontare le questioni ancora aperte.
Indirizzo cui rivolgere domande
Marianne Zünd, Capo Divisione Media e politica UFE
Tel. 058 462 56 75, 079 763 86 11, e-mail: <email-pii>
Pubblicato da
Ufficio federale dell'energia
http://www.bfe.admin.ch
Ultima modifica 05.01.2016