Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/77170

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel dicembre 2006 il Consiglio federale ha deciso di aumentare del 2,5 per cento i canoni di ricezione radiotelevisivi a partire da aprile 2007; è una decisione recentemente confermata dal collegio. Ciò significa che la SSR avrà a disposizione 25 milioni di franchi di introiti supplementari all'anno. Secondo il comunicato stampa dell'UFCOM l'aumento dei canoni dovrebbe in primo luogo servire all'adempimento del mandato di prestazione. Tuttavia, nel frattempo la SSR ha già chiesto due nuove concessioni DAB. Entrambe riguardano nuove emittenti radiofoniche nella Svizzera tedesca: una per un canale informativo e l'altra per un programma in lingua inglese. </p><p>Alla luce di quanto precede, invito in Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono i metodi adottati per controllare ed assicurarsi che gli introiti supplementari della SSR vadano effettivamente utilizzati per l'adempimento del mandato di prestazioni e dunque a favore del servizio pubblico?</p><p>2. Non ritiene forse che la SSR disponga già di una vasta gamma di emittenti e non debba crearne ancora altre?</p><p>3. Non è forse dell'avviso che il nuovo canale DAB in lingua inglese della SSR vada oltre l'adempimento del mandato di prestazioni e non debba dunque essere finanziato con i canoni di ricezione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La decisione del Consiglio federale in merito all'adattamento dei canoni di ricezione ha portato ad un aumento dei canoni televisivi del 4,1 per cento; sono invece rimasti invariati quelli radiofonici.</p><p>Il DAB è una nuova tecnologia di diffusione per la radio. Su mandato del Consiglio federale, la SSR assume un ruolo di pioniere in questo campo. Da anni diffonde i suoi programmi radiofonici in tutta la Svizzera anche tramite questo vettore. Il Consiglio federale non ha ancora trattato le domande inoltrate dalla SSR per due nuove offerte DAB, ossia un canale informativo e un programma in lingua inglese.</p><p>1. Il Consiglio federale precisa il mandato di prestazioni della SSR nella concessione. Nell'ambito della sorveglianza finanziaria si verifica che i mezzi finanziari vengano (effettivamente) adoperati per adempiere il mandato di prestazioni. Nel settore radiofonico, rimangono praticamente invariati gli introiti della SSR provenienti dal canone.</p><p>2. Attualmente in Svizzera si sta ampliando l'offerta via DAB che dovrebbe permettere la ricezione di più programmi per via terrestre, sia privati che della SSR. Tuttavia, il pubblico passerà alla nuova tecnologia solo quando quest'ultima offrirà un valore aggiunto maggiore rispetto alla diffusione analogica. Programmi diffusi unicamente via DAB dovrebbero rendere l'offerta più interessante. È logico che la SSR fornisca una parte del valore aggiunto, soprattutto quando si tratta di offerte che non possono essere finanziate tramite il mercato. Nel quadro di una modifica della concessione della SSR il Consiglio federale stabilirà in che misura occorra autorizzare la SSR ad assumersi questo incarico.</p><p>3. Un canale in lingua inglese con informazioni sulla Svizzera per gli abitanti del nostro Paese che non padroneggiano una lingua nazionale può anche essere considerato parte di un servizio pubblico al passo con i tempi. Il Consiglio federale risponderà alla domanda in occasione di una modifica della concessione della SSR.</p>  Risposta del Consiglio federale.