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NEW YORK - Due cose colpiscono in particolare quando Manhattan si risveglia imbiancata: il silenzio ovattato di una delle città più rumorose al mondo, la metropoli che non dorme mai; e la velocità con la quale operano gli spalatori - i portieri dei palazzi o l'esercito municipale del sindaco Michael Bloomberg - liberando i marciapiedi della città paradiso dei pedoni.
Una forte tempesta invernale, con circa 50 centimetri di neve caduti nelle notte tra domenica e lunedì, tuoni e venti fortissimi, ha investito semiparalizzandolo il Nord est degli Stati Uniti, colpendo in pieno New York e le circa 20 milioni di persone che ne compongono l'agglomerazione.
Bloomberg in testa, i servizi comunali si sono messi immediatamente in moto per limitare al massimo i disagi, ma prima di domani la situazione difficilmente sarà tornata normale, vista l'entità della nevicata, inconsueta a questi livelli all'inizio dell'inverno.
Circa 500 persone ieri hanno vissuto una brutta avventura: sono rimaste intrappolate nella metropolitana di New York per oltre sette ore al freddo, senza acqua né cibo e senza servizi, tra le fermate di Acqueduct e Rockaway Blvd nel Queens.
Vi proponiamo una galleria fotografica con le più belle immagini di una New York completamente inedita.