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Nei prossimi decenni i cristiani resteranno il gruppo religioso più numeroso ma l'Islam continuerà a crescere più rapidamente di ogni altra grande religione. Se il trend persiste, verso il 2050 ci si avvicinerà al pareggio; alla fine del secolo arriverà il sorpasso.
È quanto sostiene uno studio del Pew Research center. Atei, agnostici e individui non affiliati a nessuna religione, pur continuando a aumentare in Paesi come gli Stati Uniti e la Francia, diminuiranno nel resto del mondo.
Il dossier descrive un pianeta fortemente religioso, non il mondo 'senza Dio' descritto da alcuni futurologi. Con l'incognita della Cina dove molte chiese operano in clandestinità, la popolazione buddista del globo resterà stabile ai livelli del 2010 mentre ci sarà una espansione tra chi pratica ebraismo e induismo.
In Europa nel 2050 i musulmani saranno un decimo della popolazione: una minoranza significativa ma non certamente lo spettro del continente "Eurabia" agitato dai movimenti anti-immigrazione. "Non succederà", ha detto il direttore della ricerca Conrad Hackett, secondo cui "basteranno una o due generazioni a far perdere ai musulmani in Europa, al pari del resto degli immigrati, gli alti tassi di natalità' che avevano nel Paese di partenza. Sembreranno come le altre famiglie".
Negli Stati Uniti - sempre a patto che le tendenze non cambino - i cristiani da oltre tre quarti della popolazione nel 2010 a due terzi nel 2050, mentre gli ebrei non saranno più la seconda religione non cristiana, superati dagli islamici.
SDA-ATS