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Ventennale della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo in Svizzera: per esempio il diritto alla partecipazioneVent’anni fa la Svizzera sottoscriveva la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo. Si tratta di uno strumento giuridico vincolante che definisce i fanciulli come entità giuridiche autonome. Esso contempla i diritti umani generali, come ad esempio il diritto all’istruzione e alla salute, ma anche i diritti specifici, come una protezione particolare e la partecipazione dei fanciulli. Che cosa ha comportato l’attuazione della Convenzione in Svizzera? Dove si posiziona la Svizzera nell’applicazione di questi diritti? Da febbraio a novembre Protezione dell’infanzia Svizzera illustra ogni mese, sulla base di un tema, quanta rilevanza venga data in Svizzera ai diritti del fanciullo e che cosa faccia per farli valere. Ad agosto: i diritti alla partecipazione.
La considerazione dell’opinione del fanciullo
Il diritto alla partecipazione è sancito in diversi articoli della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (in particolare negli articoli 12 e 17) e stabilisce che il fanciullo può esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione che lo riguarda. Nelle decisioni, la sua opinione deve essere debitamente presa in considerazione. Il diritto alla partecipazione assume un’importanza fondamentale anche per l’adempimento degli altri diritti dei fanciulli. L’articolo 12 obbliga la Svizzera a consentire ai fanciulli di formarsi una propria opinione e di esprimerla liberamente in tutte le questioni che li riguardano. I cambiamenti sociali e politici interessano i fanciulli direttamente e riguardano più a lungo la generazione più giovane. Di grande importanza per i fanciulli sono ad esempio le decisioni dei tribunali, il diritto di esprimere la loro opinione nelle questioni inerenti alla scuola, alla famiglia, al vicinato ecc. Il punto di vista dei fanciulli deve essere ascoltato e preso in considerazione. Gli strumenti di ascolto, di espressione della propria opinione e di partecipazione sono quindi di fondamentale importanza.
Attuazione della partecipazione dei fanciulli in Svizzera: in corso?
“Partecipare” significa che i fanciulli hanno il diritto di contribuire alla realizzazione della società di oggi e domani. In Svizzera ci sono alcuni canali che consentono ai fanciulli di esprimere il loro punto di vista e di avere un certo influsso. Nella maggior parte di essi i fanciulli possono esercitare il loro influsso nei procedimenti giudiziari o parteciparvi direttamente oppure possono fare sentire la loro voce per le decisioni nei parlamenti e nelle votazioni. Per questi casi esistono a livello locale numerose attività di successo e promettenti.
Ad esempio:
- gli uffici per l’infanzia presenti in diverse città in cui vengono sviluppati e realizzati progetti con la partecipazione dei bambini;
- i parlamenti dei bambini e dei giovani istituiti a livello locale o cantonale – ad esempio il Parlamento dei giovani di Berna, un organo politico privato a livello comunale avente il diritto di presentare mozioni direttamente al consiglio municipale (legislativo) e postulati al consiglio comunale (esecutivo);
- la Sessione dei giovani condotta da Federazione Svizzera delle Associazioni Giovanili (FSAG), in cui ogni anno più di 200 giovani hanno modo di farsi un’idea dei processi della politica svizzera.
L’offerta però non è sufficiente. Per i bambini in età prescolare ci sono pochissime possibilità e anche differenze regionali e qualitative molto grandi.
Il contributo di Protezione dell’infanzia Svizzera
Protezione dell’infanzia Svizzera si impegna affinché in Svizzera venga tutelato il diritto dei fanciulli alla partecipazione. Ogni volta che gli appuntamenti nell’agenda politica dei consigli federali riguardano la partecipazione dei fanciulli, Protezione dell’infanzia Svizzera prende posizione con l’obiettivo di consolidare i diritti di partecipazione e garantirne la loro osservanza.
Inoltre Protezione dell’infanzia Svizzera è nel comitato della Lobby Svizzera del Fanciullo che partecipa all’organizzazione dell’annuale Conferenza dei bambini ed è presente nel Palazzo federale ad ogni sessione dei consigli federali con due lobbiste per i diritti dell’infanzia. Il canale della Conferenza dei bambini consente ai partecipanti di migliorare le loro conoscenze sui diritti dei fanciulli, di formarsi un’opinione e di esprimerla. Essi imparano che nella comunità si può ottenere e anche muovere qualcosa e quali siano le modalità per farlo. I fanciulli apprendono presto competenze elementari necessarie per la loro partecipazione e per la successiva capacità di democrazia. Questo è di importanza fondamentale per la società e per una democrazia viva.