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All’età di 18 mesi, i futuri cani guida ritornano alla scuola per intraprendere la loro formazione propriamente detta. Vengono presi a carico da un istruttore professionista.
La formazione dura da 8 a 9 mesi, lavorando quotidianamente in ambiente urbano.
Il cane è sottoposto dapprima ad una serie di esami per verificare se ottempera a tutte le qualità richieste. In seguito, viene abituato a spostarsi in modo calmo e concentrato indossando la guida con una maniglia rigida.
Un cane guida impara a comportarsi in modo molto specifico quando indossa una guida: Segnala ogni tipo di ostacolo in modo automatico (questo significa che non è necessario impartire un segnale uditivo al cane perché esegui il comportamento desiderato).
Gli ostacoli al suolo (bordi del marciapiede, scale, cambiamenti di livello), i passaggi stretti (barriera di sicurezza per pedoni, ecc…) e gli ostacoli in altezza (montacarichi per camion, ombrelloni, ecc…) vengono segnalati da un arresto.
Il cane guida impara a fermarsi spontaneamente quando si trova in queste situazioni e anche ad attendere che il suo padrone portatore di handicap della vista possa comprendere (tramite il suo piede o un piccolo bastone di segnalazione) il motivo dell’arresto.
Il cane impara quindi a disobbedire in modo intelligente e a rifiutare di avanzare, anche se gli si chiederà di farlo, fino a quando il suo padrone non gli indica chiaramente che ha compreso la ragione del suo arresto.
Il cane guida non impara dei percorsi modello durante la sua formazione, ma è per contro in grado di guidare in ogni luogo, a condizione che il suo padrone conosca a grandi linee il percorso.
Per apprendere ai nostri cani questi comportamenti impegnativi, si utilizza il metodo clicker. Questo metodo associa un rumore molto specifico (click) a una ricompensa alimentare. Il cane eseguirà tutta una serie di comportamenti differenti per ottenere un click. L’istruttore gratificherà con un click quei comportamenti che ci permettono di ottenere il comportamento desiderato.
Si può insegnare al cane un comportamento difficile e esigente (come il comportamento di guida) senza utilizzare nessuna punizione attiva, ma semplicemente rinforzando puntualmente le giuste iniziative del cane.
« Con Noé ho percorso mezza Europa, ho visitato città e campagne. Il mio fedele ed infaticabile compagno di libertà non mi ha riservato altro che soddisfazioni in tutti questi anni. »
Elio Medici e Noé