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PARIGI - A Parigi si è tenuto il primo "non-genitori party" di Francia: un centinaio di persone, tra cui la scrittrice di "No kid: 40 buone ragioni per non avere figli", Corinne Maier, ma anche Theophile de Giraud, che ha scritto "L'arte di ghigliottinare i procreatori", e il critico e attore belga Noel Godin, tutte contro i figli e per il sesso senza finalità riproduttive, si sono riunite durante il fine settimana in un locale sul canale Saint Martin, nel cuore della capitale francese.
Per l'occasione è stata allestita anche un'esposizione di fotografie di bambolotti di plastica torturati. "Si può scegliere di non avere bambini semplicemente perché non piacciono - spiegano i partecipanti - ma anche per molte ragioni politiche, come la lotta all'inquinamento dei pannoloni e l'anidride carbonica prodotta dai neonati o perché è assurdo procreare in un mondo marcio dove non c'è abbastanza posto per tutti".
Secondo la Maier, "da qualche anno la Francia ha subito un'offensiva nauseabonda sul tema lavoro, maternità, identità nazionale". I non-genitori citano Jean-Jacques Rousseau che "ha abbandonato i propri figli all'assistenza pubblica", o ancora Paolina Bonaparte, la sorella prediletta di Napoleone, che diceva: "La prima metà della vita è rovinata dai genitori, la seconda dai figli".
Per la giornalista Laure Nouahlt, che ha partecipato all'evento, "l'infanticidio è saggezza se non si può avere contraccezione o aborto". Mentre per Noel Godin "la maternità è la schiavitù per eccellenza".
Nel corso della festa, si è anche inneggiato a uno "sciopero dei pancioni" come mezzo di pressione politica.
SDA-ATS