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Alfa: l'alfa misura la performance di un portafoglio rispetto al suo indice di riferimento. Un alfa negativo indica che il fondo ha sottoperformato l'indice di riferimento (se, ad esempio, in un anno l'indice è aumentato del 10% mentre il fondo ha segnato un rialzo del 6%, l'alfa sarà pari a - 4). Un alfa positivo indica che il fondo ha sovraperformato l'indice di riferimento (se, ad esempio, in un anno l'indice è aumentato del 6% mentre il fondo ha segnato un rialzo del 10%, l'alfa sarà pari a 4).
Beta: il beta misura la relazione esistente tra le fluttuazioni dei valori patrimoniali netti del fondo e le fluttuazioni dei livelli del relativo indice di riferimento. Un beta inferiore a 1 indica che il fondo "ammortizza" le fluttuazioni del relativo indice (un beta pari a 0,6 indica che il fondo guadagna il 6% se l'indice registra un rialzo del 10% e perde il 6% se l'indice registra un ribasso del 10%). Un beta superiore a 1 indica che il fondo "amplifica" le fluttuazioni del relativo indice (un beta pari a 1,4 indica che il fondo guadagna il 14% se l'indice registra un rialzo del 10% ma perde il 14% se l'indice registra un ribasso del 10%). Un beta inferiore a 0 indica che il fondo reagisce in maniera inversa rispetto alle fluttuazioni del relativo indice (un beta pari a -0,6 indica che il fondo perde il 6% quando l'indice aumenta del 10% e viceversa).
Capitalizzazione: valore di una società sul mercato borsistico in un determinato momento. Si ottiene moltiplicando il numero di azioni di una società per la relativa quotazione di borsa.
Duration: la duration di un'obbligazione corrisponde al periodo al termine del quale le variazioni dei tassi d'interesse non incidono più sul suo rendimento. La duration è simile a una vita residua media attualizzata di tutti i flussi (interesse e capitale).
FCI: Fondo Comune d'Investimento
High Yield: obbligazione o credito con rating inferiore alla categoria Investment grade, in quanto comporta un rischio di insolvenza più alto. Il tasso di rendimento di questi titoli è generalmente più elevato.
Indice di Sharpe: l'indice di Sharpe misura l'extra-rendimento rispetto al tasso privo di rischio diviso per la deviazione standard di tale rendimento. Si tratta di una misura del rendimento marginale per unità di rischio. Se è positivo, quanto più alto è l'indice, tanto più elevata è la remunerazione per l'assunzione di rischio. Un indice di Sharpe negativo non significa necessariamente che il portafoglio ha evidenziato una performance negativa, bensì che quest'ultima è inferiore a un investimento privo di rischio.
Investment grade: obbligazione o credito con rating compreso tra AAA e BBB- attribuito dalle agenzie di rating e indicante di norma un rischio di insolvenza relativamente basso.
Rating: si tratta del rating finanziario che consente di misurare il merito di credito del debitore (emittente dell'obbligazione). Il rating è pubblicato dalle agenzie di rating e offre all'investitore informazioni affidabili sul profilo di rischio associato a uno strumento di debito.
Sensibilità: la sensibilità di un'obbligazione misura il rischio associato a una determinata variazione del tasso di interesse. Una sensibilità ai tassi pari a +2 indica che al variare dell'1% dei tassi, il valore del portafoglio scende del 2%.
SICAV: Société d'Investissement à Capital Variable
Tasso d'investimento/tasso di esposizione: il tasso d'investimento corrisponde all'importo delle attività investite espresso in % del portafoglio. Il tasso di esposizione coincide con il tasso di investimento, a cui si aggiunge l'impatto delle strategie su derivati. Corrisponde alla percentuale di asset reali esposta a un dato rischio. Le strategie su derivati possono puntare ad aumentare (dinamizzare) o ridurre (immunizzare) l'esposizione del patrimonio sottostante.
Valore patrimoniale netto (NAV): prezzo di una quota (nell'ambito di un fondo comune di investimento) o di un'azione (nell'ambito di una SICAV).
VaR: il value at risk (VaR) rappresenta la perdita massima che un investitore può subire sul valore di un portafoglio di attività finanziarie, tenuto conto di un periodo di detenzione (20 giorni) e di un intervallo di confidenza (99%). Tale perdita potenziale è espressa in percentuale del patrimonio complessivo del portafoglio. Il VaR viene calcolato sulla base di un campione di dati storici (su un periodo di 2 anni).
Volatilità: ampiezza di variazione del prezzo/del corso di un titolo, di un fondo, di un mercato o di un indice che permette di misurare la rilevanza del rischio in un determinato periodo. Essa è determinata dalla deviazione standard ottenuta calcolando la radice quadrata della varianza. La varianza è calcolata facendo la media delle deviazioni dalla media, il tutto al quadrato. Maggiore è la volatilità, maggiore è il rischio.
Yield to maturity: in italiano corrisponde al concetto di tasso di rendimento effettivo a scadenza. Si tratta, al momento del calcolo considerato, del tasso di rendimento offerto da un'obbligazione nell'eventualità in cui l'investitore conservi la stessa fino alla scadenza.