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Girare nudi per la città a San Francisco è un diritto. Però è ora di cominciare a porre alcuni limiti, almeno secondo un consigliere comunale, Scott Wiener, che ha proposto di obbligare i nudisti almeno a porre un panno tra se stessi e le panchine pubbliche su cui si siedono, e di impedir loro di entrare nei ristoranti.
E i nudisti non l'hanno presa bene. Sabato si sono ritrovati, ovviamente nudi, nel centrale quartiere Castro, culla del movimento omosessuale negli anni '60, per protestare contro l'iniziativa del consigliere Wiener, che, dicono è totalmente inutile.
Posare un telo dove ci si siede "è il minimo dell'etichetta del nudista urbano", ha affermato uno dei manifestanti, George Davis, di 65 anni, citato oggi dal New York Times. "Ma tutto questo riguarda l'accettazione del corpo, non la politica", ha affermato un altro manifestante, Mitch Hightower, di 50 anni, che gestisce un sito web porno di successo.
Però, in fondo, Davis non è neanche tanto seccato dall'iniziativa di Wiener, e come lui molti altri, perché di fatto fa pubblicità al fenomeno: "Avrebbe anche potuto fare i fuochi artificiali per dire che il nudismo è legale", ha commentato ironico.
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