Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01216.jsonl.gz/359

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il palazzo dell'Università di Sofia San Clemente d'Ocrida, la più grande e la più antica in Bulgaria, è stato oggi bloccato dall'interno, dopo essere stato occupato dagli studenti che chiedono le dimissioni immediate del governo del premier indipendente Plamen Oresharski ed elezioni anticipate.
La protesta era iniziata il 23 ottobre scorso, quando una cinquantina di studenti di diritto avevano occupato l'aula magna dell'Università. Nei giorni successivi, al movimento di protesta avevano aderito studenti di altre facoltà e di altri atenei del Paese, nonché centinaia di docenti universitari.
Ieri, in occasione dei 24 anni dalla caduta del regime totalitario di Todor Zhivkov, gli studenti sono scesi in piazza davanti all'Università di Sofia, appoggiati da una folla di sostenitori. In oltre quattromila, i manifestanti hanno scandito "Mafia, dimissioni, vergognatevi!", "No all'oligarchia!", "Da 24 anni la democrazia è soltanto un simulacro, basta!".
L'agenzia Vesti.bg intanto scrive che studenti delle università di Plovdiv e di altre città si stanno radunando stasera a Sofia per occupare domani mattina l'edificio del Parlamento.
Oresharski è appoggiato dai socialisti e dal partito della minoranza turca con il tacito consenso del partito degli ultranazionalisti di Ataka.
SDA-ATS