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La fondazione Balzan ha annunciato oggi a Milano i quattro vincitori degli omonimi premi 2011.
L'87enne filosofo polacco Bronislaw Baczko, che fra il 1974 e il 1989 ha insegnato all'università di Ginevra, ha ricevuto il riconoscimento per gli studi sull'illuminismo. Nel campo della storia antica greco-romana è stato premiato il lavoro di Peter Brown, un irlandese attivo all'ateneo di Princeton (USA). L'americano Russell Lande ha ottenuto il riconoscimento per la biologia teorica o bioinformatica. L'ultimo premio - per lavori sull'universo primordiale - è andato a Joseph Silk della John Hopkins University di Baltimore (USA).
La Fondazione Balzan, con sede a Milano e Zurigo, è stata istituita nel 1956 da Angela Lina Balzan in memoria del padre, il giornalista e industriale Eugenio Balzan, ritiratosi in Svizzera nel 1933 e morto a Lugano nel 1953. Dal 1961 premia personalità di spicco della scienza e della cultura. Le materie specifiche cambiano ogni anno.
Ciascun premio è dotato di 750'000 franchi, la metà dei quali da reinvestire nell'attività di ricerca. Fino all'anno scorso la cifra elargita raggiungeva il milione, ma a causa del perdurare dell'instabilità sui mercati finanziari la fondazione ha deciso di diminuire l'entità della ricompensa. Ogni 3-5 anni la fondazione assegna inoltre un premio "la pace e la fratellanza fra i popoli", con una dotazione in denaro doppia a quella solita.
La consegna avviene a ritmo alternato a Berna o a Roma. Quest'anno sarà il turno della città federale, il 18 novembre.
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