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Yahoo! lascia la Cina e chiude il suo ultimo ufficio a Pechino - che conta circa 350 dipendenti - nell'ambito di una riorganizzazione globale dovuta a motivi economici. Lo scrive il South China Morning Post, secondo il quale lo smantellamento comincerà alla fine del mese. Un portavoce della compagnia, precisa il sito, ha confermato in una nota che il centro di Pechino chiuderà.
"Non offriamo attualmente prodotti locali ma l'ufficio serviva come centro di ricerca e sviluppo", spiega l'azienda. La sede era stata aperta nel 2009 ed era rimasta l'unica presenza nel Paese dopo la progressiva ritirata seguita alla vendita delle sue attività locali al gigante cinese dell'e-commerce Alibaba nel 2005. A fine gennaio tra l'altro Yahoo! ha annunciato lo spin off della sua quota da 39 miliardi di dollari in Alibaba in una nuova società, SpinCo, quotata in Borsa.
La chiusura del centro di Pechino, come sottolinea Bloomberg citando fonti vicine all'azienda, non è legata al lungo braccio di ferro di Yahoo! con le autorità cinesi per questioni riguardanti censure o pressioni. La società guidata da Marissa Mayer non è nemmeno l'unica a ridurre le proprie operazioni in Cina. Lo scorso mese Microsoft ha annunciato la chiusura di due fabbriche nel Paese, tagliando 9mila impieghi. Adobe Systems ha chiuso un centro di ricerca lo scorso dicembre, mentre Zynga, specializzata in giochi per i social network (madre di Farmville) ha chiuso il mese scorso il suo studio dove lavoravano 71 persone.
SDA-ATS