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In Turchia, tre partiti di opposizione hanno denunciato numerose irregolarità nelle liste elettorali per il voto comunale in programma il prossimo 31 marzo. Tra queste, oltre 6'000 elettori centenari. In altri casi invece, abitazioni in cui risiederebbero più di 1'000 persone.
Come riferisce il sito francese "Ouest-france.fr", i partiti d'opposizione CHP (Partito popolare repubblicano), l'HDP (Partito popolare democratico) e il partito Lyi si sono lamentati di numerose anomalie in vista delle elezioni comunali che si terranno il prossimo 31 marzo nel paese sul Bosforo.
Anomalie come la presenza sulle liste elettorali di un certo Ayse Ekici, di 165 anni, che nonostante la veneranda età non si è mai presentato finora per votare a nessuna elezione. Non solo perchè sarebbe nato ai tempi del regno di Abdülmecid I, sultano tra il 1839 e il 1861, quando in Turchia non si poteva ancora votare ma anche perchè finora non era mai stato registrato in nessuna lista elettorale. Un altro elettorale improbabile, un certo Zulfu, avrebbe 149 anni secondo i registri.
Ayse Ekici e Zulfu non sono casi isolati. I tre partiti sopracitati riportano aver contato ben 6'389 persone con un'età superiore ai cento anni iscritte alle liste elettorali.
Oltre alla rivelazione di avere così tanti concittadini ultracentenari pronti a votare, i tre partiti sono stati stupiti dalla scoperta che in spazi piuttosto ristretti vivevano centinaia, se non migliaia, di elettori. Nella provincia di Hakkari, nel sud-est del paese, per esempio l'HDP ha identificato un'appartamento in cui abitano 1'108 persone registrate nelle liste elettorali. A Mardin, poco lontano dal confine siriano, vi sarebbero invece 506 potenziali elettori che risiedono in una singola abitazione. Meno problemi di spazio li hanno invece gli 80 residenti in un appartamento a Bitlis, nell'est del paese.