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Raccomandata Incarto n. 32.2018.190 rg /gm Lugano 18 gennaio 2019 In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Raffaele Guffi segretario: Gianluca Menghetti statuendo sul ricorso del 2 novembre 2018 di RI 1 rappr. da: RA 1 contro la decisione del 2 ottobre 2018 emanata da Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona in materia di assicurazione federale per l'invalidità considerato in fatto e in diritto che - per decisione 7 luglio 2016 l’Ufficio AI aveva riconosciuto a RI 1 – titolare della ditta individuale “__________” – il diritto ad una mezza rendita (grado d’invalidità 52%) dal 1. gennaio 2015; - in esito alla procedura di revisione avviata nel marzo 2017, esperita in particolare un’inchiesta per l’attività professionale indipendente effettuata dall’ispettrice __________ (doc. AI 100, 110), con decisione 2 ottobre 2018 l’amministrazione ha soppresso il diritto alla mezza rendita con effetto dal 1. dicembre 2018; - contro la suddetta decisione s’aggrava al TCA l’assicurato rappresentato dall’avv. RA 1. Contesta sia l’esistenza delle premesse per procedere ad una revisione, sia l’esistenza di una modifica della situazione invalidante, postulando la conferma del diritto ad una mezza rendita dal 1. gennaio 2005, subordinatamente ad un quarto di rendita; - con la risposta di causa l’amministrazione – sulla scorta del rapporto 22 novembre 2018 dell’ispettrice __________ concludente per una incapacità al guadagno del 43% (IV-1) – ha ammesso che all’assicurato, a far tempo dal 1. dicembre 2018, va riconosciuto il diritto ad un quarto di rendita; - con scritto 12 dicembre 2018 il rappresentante dell’insorgen-te, dopo aver evidenziato come trattasi di acquiescenza da parte dell’Ufficio AI, ha chiesto l’assegnazione di congrue ripetibili; - la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un giudice unico ai sensi dell'art. 49 cpv. 2 LOG (STF 9C_699/2014 del 31 agosto 2015; STF 8C_855/2010 dell’11 luglio 2011; STF 9C_211/2010 del 18 febbraio 2011); - secondo l’art. 17 cpv. 1 LPGA, se il grado d’invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole modificazione, per il futuro la rendita è aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d’ufficio o su richiesta. Qualsiasi cambiamento importante delle circostante suscettibili di incidere sul grado d’invalidità e, quindi, sul diritto alla rendita, può fondare una revisione giusta l’art. 17 LPGA. La rendita può essere oggetto di revisione non soltanto nel caso di una modifica sensibile dello stato di salute, ma anche qualora le conseguenze dello stesso sulla capacità di guadagno, pur essendo esso stato rimasto immutato, abbiano subito una modificazione notevole (DTF 130 V 349 consid. 3.5, 113 V 275 consid. 1a; vedi pure DTF 112 V 372 consid. 2b e 390 consid. 1b). Una semplice valutazione diversa delle circostanze di fatto, che sono rimaste sostanzialmente invariate, non giustifica comunque una revisione ai sensi dell’art. 17 LPGA (DTF 112 V 372 consid. 2b e 390 consid. 1b). Per sapere se è intervenuta una modificazione notevole, si deve confrontare la situazione di fatto al momento della decisione iniziale di assegnazione della rendita con quella vigente all’epoca del provvedimento litigioso (DTF 130 V 351 consid. 3.5.2). Da questo punto di vista un provvedimento che si limita a confermare una prima decisione di rendita non è rilevante (DTF 125 V 369 consid. 2 con riferimenti, 109 V 262, 105 V 30; Meyer-Blaser, Bundesgesetz über die Invalidenversicherung, in: Rechtsprechung des Bundesgerichts zum Sozialversicherungsrecht, 2010, ad art. 30/31 (art. 17 LPGA), p. 379-380). L’Alta Corte ha precisato che il punto di riferimento temporale per valutare se si è in presenza di una modifica rilevante del grado di invalidità suscettivo di incidere notevolmente sul diritto alla prestazione è costituito, come nel caso di nuova domanda, dall’ultima decisione cresciuta in giudicato che si fonda su un esame materiale del diritto alla rendita (DTF 133 V 108 e STF 9C_520/2009 del 24 novembre 2009, consid. 3.1). Se la capacità al guadagno dell'assicurato migliora, v'è motivo di ammettere che il cambiamento determinante sopprime, all'occorrenza, tutto o parte del diritto a prestazioni dal momento in cui si può supporre che il miglioramento costatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorché è durato tre mesi, senza interruzione notevole, e che presumibilmente continuerà a durare (art. 88a cpv. 1 OAI). Analogamente, in caso di aggravamento dell'incapacità al guadagno, occorre tener conto del cambiamento determinante il diritto a prestazioni, non appena esso perdura da tre mesi senza interruzione notevole (art. 88a cpv. 2 OAI). Queste norme sono applicabili non soltanto in caso di revisione della rendita, ma anche di assegnazione con effetto retroattivo di una prestazione limitata nel tempo (STFA 29 maggio 1991 nella causa St.; RCC 1984 p. 137). Circa gli effetti della modificazione di un diritto ad una rendita d’invalidità (o ad un assegno per grandi invalidi), l ’art. 88bis cpv. 2 lett. a OAI stabilisce che l a riduzione o la soppressione della rendita o dell’assegno per grandi invalidi è messa in atto il più presto, il primo giorno del secondo mese che segue la notifica della decisione ; - nel caso in esame, nella citata presa di posizione del 22 novembre 2018 l’ispettrice __________ ha osservato: " (…) Prendo atto delle osservazioni contenute nel Ricorso al TCA del 22.11.2018 e rispondo come segue. Reddito senza invalidità : ln occasione della prima inchiesta indipendenti (08.07.2015) ho preso a riferimento, quale reddito senza invalidità, la media dei redditi conseguiti dall'assicurato dal 2009 al 2013. Il dato che ne risultava rifletteva i redditi imposti fiscalmente, per quanto l'anno prima dell'insorgenza del danno (2013) già il reddito dichiarato aveva avuto "un'impennata", per così dire; per questa ragione, guardando al lungo periodo, si era preferito adottare la media. Rispondendo ad osservazioni del legale, la prima inchiesta si era conclusa senza i dati economici necessari al raffronto dei redditi. Nelle conclusioni del rapporto di inchiesta, tuttavia, avevo indicato come il grado del 52% fosse la perdita subita dall'assicurato nell'anno di malattia e per questa ragione, per valutare la perdita sul lungo periodo, fosse indispensabile procedere ad un calcolo più corretto in sede di revisione. Queste le conclusioni del 1.o rapporto di inchiesta: La perdita subita dall'assicurato nel 2014, anno che segna la fase acuta della malattia, conferma anche l'inabilità per la malattia di lunga durata. Una conferma ci viene anche dal raffronto tra campi, che rispecchia invece i limiti funzionali riconosciuti medicalmente. Per quanto si è a tuttora nell'impossibilità di procedere con una valutazione sul lungo periodo, la coerenza tra il dato medico e quello economico mi portano a confermare il diritto alla mezza rendita. In considerazione, tuttavia, dei progetti dell'assicurato e della sua capacità di organizzarsi propongo comunque una revisione a breve, tra circa due anni, per poter valutare meglio la perdita economica sul lungo periodo. Solo in occasione della seconda revisione ho potuto procedere ad una valutazione più puntuale della perdita subita, incontrando nuovamente l'assicurato. Riprendendo la questione del reddito senza invalidità, illegale non apporta elementi concreti a sostegno di un'espansione dell'attività e, conseguentemente, di un aumento del guadagno dell'assicurato. L'anno precedente il danno l'assicurato è stato tassato per fr. 165'276.- lordi, ma guardando al guadagno conseguito negli anni immediatamente precedenti non vi sono prove concrete che tale guadagno sarebbe necessariamente aumentato. Solo nel 2013 infatti, l'aumento della cifra d'affari è stata superiore, rispetto al 2012, di fr. 47'959,-, dunque trattandosi di un'attività indipendente si devono considerare le variazioni della "domanda" e dell’"offerta". Anche se guardiamo ai dipendenti ergoterapisti - e dunque lasciando da parte il ruolo assunto dalla moglie dell'assicurato -, le risultanze dell'inchiesta hanno messo in luce: Data di assunzione __________ Settembre 2014 In occasione della 1.a inchiesta l'assicurato ha dichiarato che sostituiva __________, perché "non funzionava". __________ ha cessato l'attività a dicembre 2013 __________ Attiva al 60% dal 2012 Dopo il danno non ha cambiato il tempo di lavoro __________ Attiva al 100% dal 2009 al 2013, poi al 40% Quando l'assicurato si è ammalato la dipendente, che a quel momento era già attiva al 40%, si trovava in congedo maternità; al suo rientro, nel 2015, ha mantenuto il grado lavorativo __________ Attiva al 40% da maggio 2015 a giugno 2016 Anche nell'organico presente nell'anno che precede il danno, il più favorevole all'assicurato, non si trovano elementi a sostegno di una "crescita". Né l'assicurato ha dichiarato, in occasione della prima inchiesta, che il 50% del suo lavoro era svolto presso __________, ma lo ha fatto solo in sede di revisione — a quel momento il tempo di lavoro è stato conteggiato alla stregua del tempo di lavoro in studio. Dopo siffatte considerazioni, sostenendo l'ipotesi che l'assicurato avrebbe mantenuto l'ultimo guadagno conseguito, possiamo ritenere che tale reddito vada a sostituire la media proposta in precedenza. Con ciò si hanno i seguenti redditi senza invalidità: Anno Aumento % Importo aggiornato 2014 0.7771% CHF 166 560 2015 0.3674% CHF 167 172 2016 0.6761% CHF 168 303 2017 0.4000% CHF 168 976 Reddito con invalidità : Per quel che concerne il reddito senza invalidità, rimando alle risultanze delle inchieste e alle relative valutazioni, in particolare per quel che concerne il reddito della signora __________ conseguito nel 2017 - retroattivamente all'inchiesta del settembre 2017 e anni dopo l'insorgenza del danno. Perlomeno nel 2016 l'assicurato ha dimostrato di essere riuscito ad integrarsi nel proprio studio, riorganizzandosi e ottimizzando il lavoro dei collaboratori attraverso riunioni regolari e una puntuale supervisione; lo ha dimostrato al punto da contenere l'aumento di personale nonostante il grado medicalmente riconosciuto - si rimanda alla tabella del rapporto di inchiesta del 19.02.2018. In quest'ottica confermo le conclusioni cui sono giunta nella recente valutazione a parte il reddito senza invalidità che verrà sostituito secondo la cifra sopra riporta. La perdita nel 2017 risulta pertanto: Reddito ipotetico senza danno 2017 secondo l’evoluzione dell’impresa, sulla base dei documenti contabili e degli estratti del CI - dati attualizzati al 2017 SFr. 168.976./. 2.5% d’interesse sui fondi propri investiti nell’impresa (Frs……..) Totale intermedio SFr. 168 976 + contribuzioni personali AVS/AI/IPG Totale intermedio SFr. 168.976./. quota di lavoro non remunerata del congiunto (….. %) Reddito ipotetico senza invalidità della persona assicurata SFr. 168 976 Reddito da invalido Conformemente ai documenti contabili, senza redditi supplementari per la persona assicurata (es: le indennità giornaliere o le rendite) – dichiarato 2017 lordo SFr. 96 266./. 2.5% d’interesse sui fondi propri investiti nell’impresa, di (Frs………) Totale intermedio SFr. 96 266 + contribuzioni personali AVS/AI/IPG Totale intermedio SFr. 96 266./. quota di lavoro non remunerata del congiunto (……. %) Reddito d’invalido della persona assicurata SFr. 96 266 Diminuzione del reddito dell’attività professionale imputabile al danno alla salute SFr. 72 710 Tasso di diminuzione del reddito dell’attività professionale 43% (…)” (cfr. IV/1) - contrariamente a quanto stabilito nel provvedimento impugnato, vi è effettivamente da ritenere che – come evidenziato nel citato rapporto nel quale sono stati in particolare illustrati i motivi per una modifica dei redditi da valido stabiliti in precedenza (cfr. doc. AI 100, 101) e contestati con il gravame – all’assicurato, beneficiario di una mezza rendita dal 1. gennaio 2015, deve essere riconosciuto il diritto ad un quarto di rendita (come chiesto in via subordinata nel ricorso) da dicembre 2018 per un grado d’invalidità del 43%; - secondo l'art. 29 cpv. 2 Lptca e 69 cpv. 1bis LAI, la procedura di ricorso in caso di controversie relative all'assegnazione o al rifiuto di prestazioni AI dinanzi al Tribunale cantonale delle assicurazioni è soggetta a spese. L'entità delle spese è determinata fra 200 e 1'000 franchi in funzione delle spese di procedura e senza riguardo al valore litigioso (DTF 133 V 402; STF 9C_156/2009 del 7 aprile 2009; 8C_393/2008 del 24 settembre 2008). Visto l'esito della vertenza, le spese di fr. 500 sono poste a carico dell'Ufficio AI; - il ricorrente, patrocinato da un avvocato, ha diritto ad un'indennità per ripetibili (art. 61 lett. g LPGA e art. 30 cpv. 1 Lptca) che appare equo quantificare in fr. 1'800; Per questi motivi dichiara e pronuncia 1.- Il ricorso è accolto. § La decisione del 2 ottobre 2018 è annullata. §§ RI 1, già al beneficio di una mezza rendita dal 1. gennaio 2015, dal 1. dicembre 2018 ha diritto ad un quarto di rendita. 2.- Le spese di procedura di fr. 500 sono poste a carico dell’Ufficio AI che rifonderà al ricorrente fr. 1'800 (IVA inclusa se dovuta) per ripetibili. 3.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta. Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il vicepresidente Il segretario giudice Raffaele Guffi Gianluca Menghetti

Raccomandata

# Raccomandata

Incarto n. 32.2018.190 rg /gm Incarto n. 32.2018.190

Incarto n. 32.2018.190 rg /gm

rg /gm Lugano 18 gennaio 2019 Lugano

Lugano 18 gennaio 2019

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Il vicepresidente

Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Raffaele Guffi Giudice Raffaele Guffi

segretario: segretario:

Gianluca Menghetti Gianluca Menghetti

statuendo sul ricorso del 2 novembre 2018 di

RI 1 rappr. da: RA 1 RI 1

rappr. da: RA 1

contro contro

la decisione del 2 ottobre 2018 emanata da la decisione del 2 ottobre 2018 emanata da

Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona in materia di assicurazione federale per l'invalidità Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona

in materia di assicurazione federale per l'invalidità

considerato in fatto e in diritto

che - per decisione 7 luglio 2016 l’Ufficio AI aveva riconosciuto a RI 1 – titolare della ditta individuale “__________” – il diritto ad una mezza rendita (grado d’invalidità 52%) dal 1. gennaio 2015;

- in esito alla procedura di revisione avviata nel marzo 2017, esperita in particolare un’inchiesta per l’attività professionale indipendente effettuata dall’ispettrice __________ (doc. AI 100, 110), con decisione 2 ottobre 2018 l’amministrazione ha soppresso il diritto alla mezza rendita con effetto dal 1. dicembre 2018;

- contro la suddetta decisione s’aggrava al TCA l’assicurato rappresentato dall’avv. RA 1. Contesta sia l’esistenza delle premesse per procedere ad una revisione, sia l’esistenza di una modifica della situazione invalidante, postulando la conferma del diritto ad una mezza rendita dal 1. gennaio 2005, subordinatamente ad un quarto di rendita;

- con la risposta di causa l’amministrazione – sulla scorta del rapporto 22 novembre 2018 dell’ispettrice __________ concludente per una incapacità al guadagno del 43% (IV-1) – ha ammesso che all’assicurato, a far tempo dal 1. dicembre 2018, va riconosciuto il diritto ad un quarto di rendita;

- con scritto 12 dicembre 2018 il rappresentante dell’insorgen-te, dopo aver evidenziato come trattasi di acquiescenza da parte dell’Ufficio AI, ha chiesto l’assegnazione di congrue ripetibili;

- la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un giudice unico ai sensi dell'art. 49 cpv. 2 LOG (STF 9C_699/2014 del 31 agosto 2015; STF 8C_855/2010 dell’11 luglio 2011; STF 9C_211/2010 del 18 febbraio 2011);

- secondo l’art. 17 cpv. 1 LPGA, se il grado d’invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole modificazione, per il futuro la rendita è aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d’ufficio o su richiesta. Qualsiasi cambiamento importante delle circostante suscettibili di incidere sul grado d’invalidità e, quindi, sul diritto alla rendita, può fondare una revisione giusta l’art. 17 LPGA. La rendita può essere oggetto di revisione non soltanto nel caso di una modifica sensibile dello stato di salute, ma anche qualora le conseguenze dello stesso sulla capacità di guadagno, pur essendo esso stato rimasto immutato, abbiano subito una modificazione notevole (DTF 130 V 349 consid. 3.5, 113 V 275 consid. 1a; vedi pure DTF 112 V 372 consid. 2b e 390 consid. 1b). Una semplice valutazione diversa delle circostanze di fatto, che sono rimaste sostanzialmente invariate, non giustifica comunque una revisione ai sensi dell’art. 17 LPGA (DTF 112 V 372 consid. 2b e 390 consid. 1b). Per sapere se è intervenuta una modificazione notevole, si deve confrontare la situazione di fatto al momento della decisione iniziale di assegnazione della rendita con quella vigente all’epoca del provvedimento litigioso (DTF 130 V 351 consid. 3.5.2). Da questo punto di vista un provvedimento che si limita a confermare una prima decisione di rendita non è rilevante (DTF 125 V 369 consid. 2 con riferimenti, 109 V 262, 105 V 30; Meyer-Blaser, Bundesgesetz über die Invalidenversicherung, in: Rechtsprechung des Bundesgerichts zum Sozialversicherungsrecht, 2010, ad art. 30/31 (art. 17 LPGA), p. 379-380). L’Alta Corte ha precisato che il punto di riferimento temporale per valutare se si è in presenza di una modifica rilevante del grado di invalidità suscettivo di incidere notevolmente sul diritto alla prestazione è costituito, come nel caso di nuova domanda, dall’ultima decisione cresciuta in giudicato che si fonda su un esame materiale del diritto alla rendita (DTF 133 V 108 e STF 9C_520/2009 del 24 novembre 2009, consid. 3.1). Se la capacità al guadagno dell'assicurato migliora, v'è motivo di ammettere che il cambiamento determinante sopprime, all'occorrenza, tutto o parte del diritto a prestazioni dal momento in cui si può supporre che il miglioramento costatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorché è durato tre mesi, senza interruzione notevole, e che presumibilmente continuerà a durare (art. 88a cpv. 1 OAI). Analogamente, in caso di aggravamento dell'incapacità al guadagno, occorre tener conto del cambiamento determinante il diritto a prestazioni, non appena esso perdura da tre mesi senza interruzione notevole (art. 88a cpv. 2 OAI). Queste norme sono applicabili non soltanto in caso di revisione della rendita, ma anche di assegnazione con effetto retroattivo di una prestazione limitata nel tempo (STFA 29 maggio 1991 nella causa St.; RCC 1984 p. 137). Circa gli effetti della modificazione di un diritto ad una rendita d’invalidità (o ad un assegno per grandi invalidi), l ’art. 88bis cpv. 2 lett. a OAI stabilisce che l a riduzione o la soppressione della rendita o dell’assegno per grandi invalidi è messa in atto il più presto, il primo giorno del secondo mese che segue la notifica della decisione ;

2 con riferimenti, 109 V 262, 105 V 30; Meyer-Blaser, Bundesgesetz über die Invalidenversicherung, in: Rechtsprechung des Bundesgerichts zum Sozialversicherungsrecht, 2010, ad art. 30/31 (art. 17 LPGA), p. 379-380). L’Alta Corte ha precisato che ’art. 88bis cpv. 2 lett. a OAI stabilisce che l ; - nel caso in esame, nella citata presa di posizione del 22 novembre 2018 l’ispettrice __________ ha osservato:

- nel caso in esame, nella citata presa di posizione del 22 novembre 2018 l’ispettrice __________ ha osservato: " (…)

" (…) Prendo atto delle osservazioni contenute nel Ricorso al TCA del 22.11.2018 e rispondo come segue.

Prendo atto delle osservazioni contenute nel Ricorso al TCA del 22.11.2018 e rispondo come segue. Reddito senza invalidità :

Reddito senza invalidità : ln occasione della prima inchiesta indipendenti (08.07.2015) ho preso a riferimento, quale reddito senza invalidità, la media dei redditi conseguiti dall'assicurato dal 2009 al 2013. Il dato che ne risultava rifletteva i redditi imposti fiscalmente, per quanto l'anno prima dell'insorgenza del danno (2013) già il reddito dichiarato aveva avuto "un'impennata", per così dire; per questa ragione, guardando al lungo periodo, si era preferito adottare la media. ln occasione della prima inchiesta indipendenti (08.07.2015) ho preso a riferimento, quale reddito senza invalidità, la media dei redditi conseguiti dall'assicurato dal 2009 al 2013. Il dato che ne risultava rifletteva i redditi imposti fiscalmente, per quanto l'anno prima dell'insorgenza del danno (2013) già il reddito dichiarato aveva avuto "un'impennata", per così dire; per questa ragione, guardando al lungo periodo, si era preferito adottare la media. Rispondendo ad osservazioni del legale, la prima inchiesta si era conclusa senza i dati economici necessari al raffronto dei redditi. Nelle conclusioni del rapporto di inchiesta, tuttavia, avevo indicato come il grado del 52% fosse la perdita subita dall'assicurato nell'anno di malattia e per questa ragione, per valutare la perdita sul lungo periodo, fosse indispensabile procedere ad un calcolo più corretto in sede di revisione. Queste le conclusioni del 1.o rapporto di inchiesta:

Rispondendo ad osservazioni del legale, la prima inchiesta si era conclusa senza i dati economici necessari al raffronto dei redditi. Nelle conclusioni del rapporto di inchiesta, tuttavia, avevo indicato come il grado del 52% fosse la perdita subita dall'assicurato nell'anno di malattia e per questa ragione, per valutare la perdita sul lungo periodo, fosse indispensabile procedere ad un calcolo più corretto in sede di revisione. Queste le conclusioni del 1.o rapporto di inchiesta: La perdita subita dall'assicurato nel 2014, anno che segna la fase acuta della malattia, conferma anche l'inabilità per la malattia di lunga durata. Una conferma ci viene anche dal raffronto tra campi, che rispecchia invece i limiti funzionali riconosciuti medicalmente.

La perdita subita dall'assicurato nel 2014, anno che segna la fase acuta della malattia, conferma anche l'inabilità per la malattia di lunga durata. Una conferma ci viene anche dal raffronto tra campi, che rispecchia invece i limiti funzionali riconosciuti medicalmente. Per quanto si è a tuttora nell'impossibilità di procedere con una valutazione sul lungo periodo, la coerenza tra il dato medico e quello economico mi portano a confermare il diritto alla mezza rendita.

Per quanto si è a tuttora nell'impossibilità di procedere con una valutazione sul lungo periodo, la coerenza tra il dato medico e quello economico mi portano a confermare il diritto alla mezza rendita. In considerazione, tuttavia, dei progetti dell'assicurato e della sua capacità di organizzarsi propongo comunque una revisione a breve, tra circa due anni, per poter valutare meglio la perdita economica sul lungo periodo.

In considerazione, tuttavia, dei progetti dell'assicurato e della sua capacità di organizzarsi propongo comunque una revisione a breve, tra circa due anni, per poter valutare meglio la perdita economica sul lungo periodo. Solo in occasione della seconda revisione ho potuto procedere ad una valutazione più puntuale della perdita subita, incontrando nuovamente l'assicurato.

Solo in occasione della seconda revisione ho potuto procedere ad una valutazione più puntuale della perdita subita, incontrando nuovamente l'assicurato. Riprendendo la questione del reddito senza invalidità, illegale non apporta elementi concreti a sostegno di un'espansione dell'attività e, conseguentemente, di un aumento del guadagno dell'assicurato.

Riprendendo la questione del reddito senza invalidità, illegale non apporta elementi concreti a sostegno di un'espansione dell'attività e, conseguentemente, di un aumento del guadagno dell'assicurato. L'anno precedente il danno l'assicurato è stato tassato per fr. 165'276.- lordi, ma guardando al guadagno conseguito negli anni immediatamente precedenti non vi sono prove concrete che tale guadagno sarebbe necessariamente aumentato. Solo nel 2013 infatti, l'aumento della cifra d'affari è stata superiore, rispetto al 2012, di fr. 47'959,-, dunque trattandosi di un'attività indipendente si devono considerare le variazioni della "domanda" e dell’"offerta".

L'anno precedente il danno l'assicurato è stato tassato per fr. 165'276.- lordi, ma guardando al guadagno conseguito negli anni immediatamente precedenti non vi sono prove concrete che tale guadagno sarebbe necessariamente aumentato. Solo nel 2013 infatti, l'aumento della cifra d'affari è stata superiore, rispetto al 2012, di fr. 47'959,-, dunque trattandosi di un'attività indipendente si devono considerare le variazioni della "domanda" e dell’"offerta". Anche se guardiamo ai dipendenti ergoterapisti - e dunque lasciando da parte il ruolo assunto dalla moglie dell'assicurato -, le risultanze dell'inchiesta hanno messo in luce:

Anche se guardiamo ai dipendenti ergoterapisti - e dunque lasciando da parte il ruolo assunto dalla moglie dell'assicurato -, le risultanze dell'inchiesta hanno messo in luce: Data di assunzione Data di assunzione

Data di assunzione __________ __________

__________ Settembre 2014 Settembre 2014

Settembre 2014 In occasione della 1.a inchiesta l'assicurato ha dichiarato che sostituiva __________, perché "non funzionava". __________ ha cessato l'attività a dicembre 2013 In occasione della 1.a inchiesta l'assicurato ha dichiarato che sostituiva __________, perché "non funzionava". __________ ha cessato l'attività a dicembre 2013

In occasione della 1.a inchiesta l'assicurato ha dichiarato che sostituiva __________, perché "non funzionava". __________ ha cessato l'attività a dicembre 2013 __________ __________

__________ Attiva al 60% dal 2012 Attiva al 60% dal 2012

Attiva al 60% dal 2012 Dopo il danno non ha cambiato il tempo di lavoro Dopo il danno non ha cambiato il tempo di lavoro

Dopo il danno non ha cambiato il tempo di lavoro __________ __________

__________ Attiva al 100% dal 2009 al 2013, poi al 40% Attiva al 100% dal 2009 al 2013, poi al 40%

Attiva al 100% dal 2009 al 2013, poi al 40% Quando l'assicurato si è ammalato la dipendente, che a quel momento era già attiva al 40%, si trovava in congedo maternità; al suo rientro, nel 2015, ha mantenuto il grado lavorativo Quando l'assicurato si è ammalato la dipendente, che a quel momento era già attiva al 40%, si trovava in congedo maternità; al suo rientro, nel 2015, ha mantenuto il grado lavorativo

Quando l'assicurato si è ammalato la dipendente, che a quel momento era già attiva al 40%, si trovava in congedo maternità; al suo rientro, nel 2015, ha mantenuto il grado lavorativo __________ __________

__________ Attiva al 40% da maggio 2015 a giugno 2016 Attiva al 40% da maggio 2015 a giugno 2016

Attiva al 40% da maggio 2015 a giugno 2016 Anche nell'organico presente nell'anno che precede il danno, il più favorevole all'assicurato, non si trovano elementi a sostegno di una "crescita". Né l'assicurato ha dichiarato, in occasione della prima inchiesta, che il 50% del suo lavoro era svolto presso __________, ma lo ha fatto solo in sede di revisione — a quel momento il tempo di lavoro è stato conteggiato alla stregua del tempo di lavoro in studio.

Anche nell'organico presente nell'anno che precede il danno, il più favorevole all'assicurato, non si trovano elementi a sostegno di una "crescita". Né l'assicurato ha dichiarato, in occasione della prima inchiesta, che il 50% del suo lavoro era svolto presso __________, ma lo ha fatto solo in sede di revisione — a quel momento il tempo di lavoro è stato conteggiato alla stregua del tempo di lavoro in studio. Dopo siffatte considerazioni, sostenendo l'ipotesi che l'assicurato avrebbe mantenuto l'ultimo guadagno conseguito, possiamo ritenere che tale reddito vada a sostituire la media proposta in precedenza. Con ciò si hanno i seguenti redditi senza invalidità:

Dopo siffatte considerazioni, sostenendo l'ipotesi che l'assicurato avrebbe mantenuto l'ultimo guadagno conseguito, possiamo ritenere che tale reddito vada a sostituire la media proposta in precedenza. Con ciò si hanno i seguenti redditi senza invalidità: Anno Anno

Anno Aumento % Aumento %

Aumento % Importo aggiornato Importo aggiornato

Importo aggiornato 2014 2014

2014 0.7771% 0.7771%

0.7771% CHF 166 560 CHF 166 560

CHF 166 560 2015 2015

2015 0.3674% 0.3674%

0.3674% CHF 167 172 CHF 167 172

CHF 167 172 2016 2016

2016 0.6761% 0.6761%

0.6761% CHF 168 303 CHF 168 303

CHF 168 303 2017 2017

2017 0.4000% 0.4000%

0.4000% CHF 168 976 CHF 168 976

CHF 168 976 Reddito con invalidità :

Reddito con invalidità : Per quel che concerne il reddito senza invalidità, rimando alle risultanze delle inchieste e alle relative valutazioni, in particolare per quel che concerne il reddito della signora __________ conseguito nel 2017 - retroattivamente all'inchiesta del settembre 2017 e anni dopo l'insorgenza del danno.

Per quel che concerne il reddito senza invalidità, rimando alle risultanze delle inchieste e alle relative valutazioni, in particolare per quel che concerne il reddito della signora __________ conseguito nel 2017 - retroattivamente all'inchiesta del settembre 2017 e anni dopo l'insorgenza del danno. Perlomeno nel 2016 l'assicurato ha dimostrato di essere riuscito ad integrarsi nel proprio studio, riorganizzandosi e ottimizzando il lavoro dei collaboratori attraverso riunioni regolari e una puntuale supervisione; lo ha dimostrato al punto da contenere l'aumento di personale nonostante il grado medicalmente riconosciuto - si rimanda alla tabella del rapporto di inchiesta del 19.02.2018.

Perlomeno nel 2016 l'assicurato ha dimostrato di essere riuscito ad integrarsi nel proprio studio, riorganizzandosi e ottimizzando il lavoro dei collaboratori attraverso riunioni regolari e una puntuale supervisione; lo ha dimostrato al punto da contenere l'aumento di personale nonostante il grado medicalmente riconosciuto - si rimanda alla tabella del rapporto di inchiesta del 19.02.2018. In quest'ottica confermo le conclusioni cui sono giunta nella recente valutazione a parte il reddito senza invalidità che verrà sostituito secondo la cifra sopra riporta. La perdita nel 2017 risulta pertanto:

In quest'ottica confermo le conclusioni cui sono giunta nella recente valutazione a parte il reddito senza invalidità che verrà sostituito secondo la cifra sopra riporta. La perdita nel 2017 risulta pertanto: Reddito ipotetico senza danno Reddito ipotetico senza danno

Reddito ipotetico senza danno 2017 2017

2017 secondo l’evoluzione dell’impresa, sulla base dei documenti contabili e degli estratti del CI - dati attualizzati al 2017 secondo l’evoluzione dell’impresa, sulla base dei documenti contabili e degli estratti del CI - dati attualizzati al 2017

secondo l’evoluzione dell’impresa, sulla base dei documenti contabili e degli estratti del CI - dati attualizzati al 2017 SFr. 168.976 SFr. 168.976

SFr. 168.976./. 2.5% d’interesse sui fondi propri investiti nell’impresa (Frs……..)./. 2.5% d’interesse sui fondi propri investiti nell’impresa (Frs……..)

./. 2.5% d’interesse sui fondi propri investiti nell’impresa (Frs……..) Totale intermedio Totale intermedio

Totale intermedio SFr. 168 976 SFr. 168 976

SFr. 168 976 + contribuzioni personali AVS/AI/IPG + contribuzioni personali AVS/AI/IPG

+ contribuzioni personali AVS/AI/IPG Totale intermedio Totale intermedio

Totale intermedio SFr. 168.976 SFr. 168.976

SFr. 168.976./. quota di lavoro non remunerata del congiunto (….. %)./. quota di lavoro non remunerata del congiunto (….. %)

./. quota di lavoro non remunerata del congiunto (….. %) Reddito ipotetico senza invalidità della persona assicurata Reddito ipotetico senza invalidità della persona assicurata

Reddito ipotetico senza invalidità della persona assicurata SFr. 168 976 SFr. 168 976

SFr. 168 976 Reddito da invalido Reddito da invalido

Reddito da invalido Conformemente ai documenti contabili, senza redditi supplementari per la persona assicurata (es: le indennità giornaliere o le rendite) – dichiarato 2017 lordo Conformemente ai documenti contabili, senza redditi supplementari per la persona assicurata (es: le indennità giornaliere o le rendite) – dichiarato 2017 lordo

Conformemente ai documenti contabili, senza redditi supplementari per la persona assicurata (es: le indennità giornaliere o le rendite) – dichiarato 2017 lordo SFr. 96 266 SFr. 96 266

SFr. 96 266./. 2.5% d’interesse sui fondi propri investiti nell’impresa, di (Frs………)./. 2.5% d’interesse sui fondi propri investiti nell’impresa, di (Frs………)

./. 2.5% d’interesse sui fondi propri investiti nell’impresa, di (Frs………) Totale intermedio Totale intermedio

Totale intermedio SFr. 96 266 SFr. 96 266

SFr. 96 266 + contribuzioni personali AVS/AI/IPG + contribuzioni personali AVS/AI/IPG

+ contribuzioni personali AVS/AI/IPG Totale intermedio Totale intermedio

Totale intermedio SFr. 96 266 SFr. 96 266

SFr. 96 266./. quota di lavoro non remunerata del congiunto (……. %)./. quota di lavoro non remunerata del congiunto (……. %)

./. quota di lavoro non remunerata del congiunto (……. %) Reddito d’invalido della persona assicurata Reddito d’invalido della persona assicurata

Reddito d’invalido della persona assicurata SFr. 96 266 SFr. 96 266

SFr. 96 266 Diminuzione del reddito dell’attività professionale imputabile al danno alla salute Diminuzione del reddito dell’attività professionale imputabile al danno alla salute

Diminuzione del reddito dell’attività professionale imputabile al danno alla salute SFr. 72 710 SFr. 72 710

SFr. 72 710 Tasso di diminuzione del reddito dell’attività professionale Tasso di diminuzione del reddito dell’attività professionale

Tasso di diminuzione del reddito dell’attività professionale 43% 43%

43% (…)” (cfr. IV/1)

(…)” (cfr. IV/1) - contrariamente a quanto stabilito nel provvedimento impugnato, vi è effettivamente da ritenere che – come evidenziato nel citato rapporto nel quale sono stati in particolare illustrati i motivi per una modifica dei redditi da valido stabiliti in precedenza (cfr. doc. AI 100, 101) e contestati con il gravame – all’assicurato, beneficiario di una mezza rendita dal 1. gennaio 2015, deve essere riconosciuto il diritto ad un quarto di rendita (come chiesto in via subordinata nel ricorso) da dicembre 2018 per un grado d’invalidità del 43%;

- contrariamente a quanto stabilito nel provvedimento impugnato, vi è effettivamente da ritenere che – come evidenziato nel citato rapporto nel quale sono stati in particolare illustrati i motivi per una modifica dei redditi da valido stabiliti in precedenza (cfr. doc. AI 100, 101) e contestati con il gravame – all’assicurato, beneficiario di una mezza rendita dal 1. gennaio 2015, deve essere riconosciuto il diritto ad un quarto di rendita (come chiesto in via subordinata nel ricorso) da dicembre 2018 per un grado d’invalidità del 43%; - secondo l'art. 29 cpv. 2 Lptca e 69 cpv. 1bis LAI, la procedura di ricorso in caso di controversie relative all'assegnazione o al rifiuto di prestazioni AI dinanzi al Tribunale cantonale delle assicurazioni è soggetta a spese. L'entità delle spese è determinata fra 200 e 1'000 franchi in funzione delle spese di procedura e senza riguardo al valore litigioso (DTF 133 V 402; STF 9C_156/2009 del 7 aprile 2009; 8C_393/2008 del 24 settembre 2008).

Visto l'esito della vertenza, le spese di fr. 500 sono poste a carico dell'Ufficio AI;

- il ricorrente, patrocinato da un avvocato, ha diritto ad un'indennità per ripetibili (art. 61 lett. g LPGA e art. 30 cpv. 1 Lptca) che appare equo quantificare in fr. 1'800;

ricorrente, patrocinato da un avvocato, ha diritto ad un'indennità per ripetibili (art. 61 lett. g LPGA e art. 30 cpv. 1 Lptca) che appare equo quantificare in fr. 1'800; Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- Il ricorso è accolto.

§ La decisione del 2 ottobre 2018 è annullata.

§§ RI 1, già al beneficio di una mezza rendita dal 1. gennaio 2015, dal 1. dicembre 2018 ha diritto ad un quarto di rendita.

2.- Le spese di procedura di fr. 500 sono poste a carico dell’Ufficio AI che rifonderà al ricorrente fr. 1'800 (IVA inclusa se dovuta) per ripetibili.

3.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il vicepresidente Il segretario

giudice Raffaele Guffi Gianluca Menghetti