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Commissioni, ora spunta una terza via che penalizza il Centro
Non due, ma almeno tre opzioni per ripartire i seggi nelle Commissioni parlamentari saranno sul tavolo del Gran Consiglio la prossima settimana. In queste ore, infatti, i due partiti direttamente interessati (PLR e PS) hanno inoltrato ai Servizi del Gran Consiglio due emendamenti sulla questione. E l'affare, si complica ulteriormente, coinvolgendo ora direttamente anche il Centro. La nuova proposta del PS prevede infatti di lasciare cinque seggi ai liberali radicali, ma di toglierne uno al Centro, rispetto alla proposta originale. L'emendamento del PLR, invece, è stato pensato per permettere al Gran Consiglio di esprimersi sulle tre varianti.
I dettagli delle proposte
Fino a questa mattina erano presenti le due proposte originali: una dei Servizi del Gran Consiglio e l'altra dell'Ufficio presidenziale. La prima proponeva la seguente ripartizione: rispetto alla legislatura precedente il Centro avrebbe guadagnato un posto (da 3 a 4), l’UDC pure (da 1 a 2), il PLR sarebbe rimasto stabile (5) come i Verdi (1), mentre la Lega avrebbe perso un posto (da 4 a 3), così come il PS (da 3 a 2). Questa formula proponeva un quoziente pari a sei calcolato come segue: i 90 seggi del plenum divisi per il numero dei seggi nelle Commissioni (17), il cui risultato (5,29) è stato arrotondato per eccesso al numero intero superiore.
Una formula che, come noto, non è piaciuta affatto al PS, che ha inoltrato un reclamo formale contro la decisione. E, dopo il reclamo dei socialisti, l'Ufficio presidenziale aveva deciso di mettere al voto del Parlamento anche una seconda opzione, con un quoziente non arrotondato per eccesso (5,29). Questa formula avrebbe garantito tre seggi al PS, togliendone uno al PLR rispetto alla proposta dei Servizi.
Ricapitolando: il Gran Consiglio avrebbe dovuto esprimersi su queste due opzioni, decidendo se dare un seggio in più al PLR oppure al PS.
Ora, però, sono arrivati i due nuovi emendamenti.
Quello del PS propone di calcolare il quoziente in maniera diversa: non dividendo i seggi del Parlamento (90) per i seggi delle Commissioni (17), ma dividendo la somma dei voti ottenuti alle elezioni dei partiti che fanno gruppo (PLR, Centro, Lega, PS, UDC e Verdi) per il numero dei seggi delle commissioni. Con questo calcolo, a perdere un seggio rispetto alla proposta originale dei Servizi sarebbe il Centro, che scenderebbe da quattro a tre poltrone nelle Commissioni. Dunque, questa terza via proposta dal PS darebbe cinque seggi al PLR, tre al Centro, tre al PS, tre alla Lega, due all'UDC e uno ai Verdi.
L'emendamento del PLR, invece, propone semplicemente di permettere al plenum di esprimersi su tutte e tre le varianti, e non unicamente sulle due proposte originali che erano sul tavolo del Parlamento fino a questa mattina.