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(26.12.2012) La situazione finanziaria influenza fortemente la percezione soggettiva della qualità di vita in Svizzera. Secondo un'inchiesta realizzata nel 2011 dall'Ufficio federale di statistica (UST), i più sfavoriti lamentano ad esempio più problemi di salute rispetto ai più benestanti.
Secondo un sondaggio dell'UST, il 75% della popolazione in Svizzera dichiara di essere soddisfatta della sua qualità di vita in generale. Il livello di soddisfazione aumenta con il reddito, non soltanto rispetto allo stato di salute, ma anche alla situazione finanziaria, alla propria abitazione ed anche alla vita in generale. Sola eccezione a questa regola: più aumenta il reddito e meno le persone si dicono soddisfatte del tempo libero a loro disposizione. Questo fenomeno concerne in particolare le persone che hanno concluso una formazione di grado terziario.
Soltanto la metà (50,9%) delle persone che fatica ad arrivare alla fine del mese (12,8% delle popolazione) si dice molto soddisfatta della propria qualità di vita. Questa proporzione raggiunge invece l'84,5% tra le persone senza difficoltà finanziarie. I gruppi che riscontrano più problemi finanziari sono le persone con un livello di istruzione scarso, le persone di nazionalità straniera e le persone che vivono in una famiglia monoparentale.
In Svizzera, il 18,7% della popolazione vive senza potersi permettere una spesa inaspettata di CHF 2'000. Il 5,6% dichiara di dover attingere al suo conto risparmio per poter far fronte alle spese correnti, percentuale che sale al 17,2% tra le persone con più di 65 anni. Il 2% della popolazione dichiara addirittura di doversi indebitare per pagare le spese abituali.
Lo studio dell'UST rivela inoltre che una persone su sette (14,1% delle popolazione) è esposta al rischio di povertà in Svizzera. Sono considerate come a rischio di povertà le persone sole con un reddito disponibile mensile inferiore a CHF 2'400 o inferiore a CHF 5'100 per due adulti con dei figli con meno di 14 anni.
Ultima modifica 10.09.2015