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SHANGHAI - La popolazione della Cina arriverà a un miliardo e mezzo di persone entro il 2033. Lo riferisce lo Shanghai Daily. Secondo Zhao Baige, vice direttore del centro per la pianificazione del paese, questo calcolo deriva da un incremento annuale di sette milioni di persone per i prossimi 10 anni.
In aumento la popolazione anziana: entro il 2040 si stima che saranno 400 milioni le persone sopra i sessant'anni. Attualmente gli over 60 rappresentano il 12,5% della popolazione ma, a questo tasso di crescita, diventeranno il 17,1% entro il 2020. A fronte di un così forte incremento demografico il paese si trova comunque ancora a fronteggiare problemi come l'analfabetismo che in Cina conta livelli molto più alti del 2% (spesso anche meno) della maggior parte dei paesi sviluppati.
La media degli anni di vita che i cittadini cinesi dedicano all'istruzione, ha detto Baige, nella maggior parte dei casi non supera i nove anni. La popolazione migrante ha raggiunto, negli ultimi anni, i duecento milioni e nei prossimi 20 anni dovrebbero essere almeno altri 300 milioni quelli che lasceranno le campagne per trasferirsi nelle grandi città.
La crescita e la rapida urbanizzazione faranno sì che città come Shanghai e Pechino arriveranno ad avere, intorno al 2050, una popolazione di oltre 50 milioni di persone (circa il doppio del numero attuale). Il tasso di urbanizzazione arriverà al 70% nel 2050, contro il 46,6% del 2009. La Cina è attualmente il paese più popoloso al mondo, con una popolazione totale (secondo le stime del 2007) di circa 1 miliardo e trecento milioni di persone.
SDA-ATS