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È del 12,2% l'afflusso alle presidenziali russe alle 10.00 ora di Mosca: lo riferisce la commissione elettorale centrale, sostenendo che c'è un aumento rispetto sia alle legislative di dicembre (5,3%) sia sulle presidenziali del 2008, quando il tasso di partecipazione fu dell'8,9%. Ma quest'ultimo dato, secondo fonti d'archivio, sarebbe diverso: 16%. In tal caso ci sarebbe una flessione dell'affluenza.
Oltre un milione di persone si sono registrate per seguire on line il processo elettorale. Circa 6000 dei 96'000 seggi sono stati dotati delle nuove urne che contano automaticamente i voti, mentre altri mille hanno urne elettroniche che non richiedono la scheda cartacea.
Il leader del Cremlino Dmitri Medvedev ha votato stamane a Mosca insieme alla moglie Svetlana in un seggio allestito in una scuola e dotato di urna elettronica. Il suo primo tentativo di introdurre la scheda è stato respinto, ma poi il presidente ha insistito vincendo il "duello" con il congegno automatico. Due i bollettini usati da Medvedev, uno per le presidenziali e uno per le elezioni amministrative, che si tengono a Mosca e in altre città russe. Durante la sua votazione, alla quale ha assistito una decina di osservatori internazionali, non ci sono state limitazioni di accesso.
Le webcam per sorvegliare il voto presidenziale in corso in Russia sono state installate in 91'000 dei 96'000 seggi: 80'000 monitorano in tempo reale, 11'000 si limitano a registrare, ha riferito il ministro per le comunicazioni Igor Shiogoliev. Negli altri seggi non è stato possibile installare le videocamere per problemi logistici legati a zone remote non collegate o collegabili alla rete.