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La scienza smentisce un altro luogo comune sui gatti, indicati spesso come animali poco socievoli e fin troppo indipendenti. Secondo una ricerca dell’Università di Messina, invece, i felini sarebbero animali sociali e pertanto si lascerebbero influenzare nei propri comportamenti da chi vive con loro, ovvero dal proprio padrone.
I ricercatori italiani hanno preso in analisi due gruppi di felini, entrambi accuditi allo stesso modo dai propri padroni. La differenza stava negli spazi condivisi: il primo gruppo, infatti, viveva in case piuttosto piccole, il secondo in case grandi con giardino o con aveva l’opportunità di uscire anche da soli. Ecco: nel primo gruppo la vicinanza obbligata con il padrone ha spinto i gatti a imitare i comportamenti umani.
I felini in questione dormivano e mangiavano quando lo faceva il padrone e addirittura utilizzavano la lettiera quando il proprio coinquilino andava in bagno. Viceversa, i gatti del secondo gruppo si mantenevano più indipendenti: uscivano di casa e si mantenevano molto più attivi di notte, conservando anche il proprio istinto predatorio. In conclusione, gli scienziati hanno rilevato come i gatti si umanizzassero quando trascorrevano molto tempo con l’uomo.