Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01155.jsonl.gz/70

ZURIGO - Swiss ha reagito subito alla critica situazione legata al Covid-19: tra aprile e giugno, per rispondere all'aumento della domanda nel settore cargo, su tre Boeing 777 della compagnia aerea sono stati tolti 750 posti a sedere per creare spazio per il trasporto merci.
«Sembrava surreale», ha indicato oggi Ashwin Bhat, responsabile del settore cargo di Swiss, in un'intervista pubblicata oggi dalle testate del gruppo mediatico CH Media. I sedili attualmente si trovano in un deposito a Basilea, ha sottolineato.
La compagnia negli scorsi mesi si è dovuta concentrare su poche rotte principali, tra cui la Cina, per organizzare il trasporto di dispositivi medici di protezione e mascherine sanitarie, ha spiegato Bhat, aggiungendo che l'ultimo volo di questo genere è stato effettuato circa due settimane fa.
Il periodo del lockdown ha in ogni caso colpito duramente anche il settore cargo: «Naturalmente è stato difficile. Saremo anche un'azienda giovane, ma molti dei nostri dipendenti hanno già lavorato per Swissair e hanno vissuto il grounding. Alla luce di ciò, alcuni sentimenti sono tornati a galla», ha affermato il manager di origini indiane.
Dalla fine di marzo, la compagnia aerea ha effettuato circa 800 voli cargo, trasportando un totale di 27'000 tonnellate di merce. A livello di fatturato, tuttavia, il livello è ancora decisamente inferiore a quanto registrato nel 2019: in tonnellate, "abbiamo trasportato circa il 55% in meno. Molti dei nostri dipendenti lavorano ancora a orario ridotto", ha rilevato Bhat, che si dice comunque fiducioso per i prossimi mesi.
Il settore cargo, ha poi spiegato il manager, ha contribuito circa nella misura dell'11% sul fatturato di Swiss nel 2019. "Al momento la quota è significativamente più alta", ha fatto sapere Bhat, senza tuttavia fornire cifre concrete.
Il settore cargo di Swiss conta circa 350 dipendenti e la sua rete copre più di 130 destinazioni in oltre 80 paesi. Le merci trasportate comprendono tra le altre cose, prodotti farmaceutici, oro e banconote, opere d'arte, generi alimentari e posta.