Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01119.jsonl.gz/36

Le Ferrovie federali svizzere (FFS) hanno registrato un utile di 104,7 milioni di franchi nel primo semestre di quest'anno, con un aumento del 13 % rispetto ai primi sei mesi 2007.Questo contenuto è stato pubblicato il 03 settembre 2008 - 10:28
Il risultato positivo è stato ottenuto grazie alla crescita costante del traffico viaggiatori (+6,9% passeggeri-chilometro).
Questa voce ha prodotto da sola un utile di 101,8 milioni, che equivalgono a un aumento del 12 %. Una perdita di 8,2 milioni va invece ascritta a FFS Cargo. Nel primo semestre 2007 la perdita di questo settore era però stata tuttavia ben maggiore (35,5 milioni).
In questo settore «l'obiettivo del risanamento è comunque ancora lungi dall'essere raggiunto, rimane molto da fare», ha detto il direttore delle FFS Andreas Meyer.
«È la fine di una strategia aggressiva e solitaria - ha proseguito nella conferenza stampa di presentazione dei risultati semestrali -. Siccome la vendita o la privatizzazione di FFS Cargo non è affatto un tema di attualità, si vogliono trovare dei partner» per il settore merci ha aggiunto Meyer.
Nel complesso - rilevano le stesse FFS in un comunicato diffuso mercoledì - il risultato ha risentito dei crescenti costi nei settori delle materie e dell'energia. La prestazione durante Euro 2008 è stata lodata a livello europeo; dal punto di vista finanziario ha però generato una perdita di 2 milioni.
Il SEV - sindacato del personale dei trasporti - prende atto «con interesse» dei conti semestrali delle Ferrovie. L'utile dimostra che le FFS «hanno i mezzi per riconoscere ai loro dipendenti un congruo aumento di stipendio». Nei prossimi giorni verrà fatta la richiesta, basata sulla piena compensazione del rincaro e su un aumento reale di stipendio adeguato alle circostanze.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative