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La Food and drug administration (FDA) ha dato il via libera alla commercializzazione negli Stati Uniti dell'ultimo preparato di Actelion - l'Opsumit - per la cura dell'ipertonia polmonare arteriosa. Tale farmaco dovrà sostituire il Tracleer, prodotto dalla stessa azienda. Gli investitori hanno accolto con entusiasmo la notizia: il titolo di Actelion sale di oltre il 6% alla borsa svizzera.
Contrariamente al Tracleer, la FDA ha rilasciato l'autorizzazione senza emettere alcuna riserva o avvertimento "Black Box"; Actelion non dovrà quindi eseguire test sugli enzimi del fegato. Stando agli analisti, questa situazione rappresenta un chiaro vantaggio per la società elvetica.
Da qui gli acquisti su Actelion in un mercato assai volatile. L'azione del gruppo biotecnologico è cresciuta dall'inizio dell'anno del 42%. Nel 2012, l'incremento era stato del 35%.
Actelion aveva fatto richiesta di omologazione per l'Opsumit nell'ottobre 2012. Il medicamento dovrebbe essere disponibile negli Usa dal prossimo novembre. Richieste di commercializzazione sono state inoltrate alle autorità canadesi, europee, elvetiche, australiane, messicane, della Corea del Sud e di Taiwan.
Il farmaco in questione è utilizzato per curare l'ipertonia polmonare arteriosa, una patologia rara che colpisce 15 soggetti su un milione.
L'esercizio 2013 di Actelion non potrà che beneficiare della decisione della FDA. Nei primi nove mesi dell'anno, Actelion ha registrato un utile di 304 milioni di franchi, in crescita del 13% (17% in monete locali) su un anno. I ricavi sono stati di 1,3 miliardi, pari a una progressione del 2% rispetto ai primi nove mesi del 2012.
SDA-ATS