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Sono quasi 150'000 le persone fuggite dalla guerra civile in Costa d'Avorio e giunti nei Paesi della regione, ha affermato oggi a Ginevra l'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr). Migliaia di persone continuano a fuggire.
La maggior parte dei rifugiati, 135'000, sono fuggiti all'ovest, in Liberia. Nella sola giornata di mercoledì oltre 4500 ivoriani sono entrati nella contea di Maryland, nel sud-est del Paese, precisa una nota dell'Unhcr.
Alcuni hanno raccontato di essere fuggiti a causa degli scontri esplosi nella città costiera di Tabou, oltre il fiume Cavally. Altri invece hanno deciso di fuggire dopo aver sentito parlare del massacro di oltre 800 persone a Duekoué. Alcuni raccontano di aver visto cadaveri durante il loro tragitto.
La gente fugge anche dai combattimenti ad Abidjan, capitale commerciale della Costa d'Avorio, e cerca rifugio in Ghana, dove con i circa 2000 della scorsa settimana, il totale dei rifugiati è salito a 7200. Ancora più a est, un totale di 2300 ivoriani è segnalato il Togo.
In tutto - afferma l'Unhcr - dodici Paesi della regione hanno ricevuto rifugiati ivoriani dallo scoppio della crisi-post elettorale in Costa d'Avorio a fine novembre.
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