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NEW YORK - I cadaveri conteggiati dalle Nazioni Unite ad Haiti sono più di 9000. Mentre sono oltre 4000 gli edifici distrutti dal terremoto solo a Port-au-Prince, secondo le prime stime dell'Ue.
Facendo il punto sulla situazione nel paese devastato dal terremoto, il responsabile degli affari umanitari dell'ONU, il diplomatico britannico John Holmes, ha detto che "i cadaveri vengono ora raccolti in maniera sistematica e ne sono stati conteggiati più di 9000". Ieri, il presidente haitiano René Preval aveva parlato di 7000 cadaveri seppelliti in fosse comuni.
Holmes ha aggiunto che i corpi vengono collocati, quando è possibile, in celle frigorifere, "anche se ovviamente c'è grande scarsità di risorse" di questo tipo. A breve - ha aggiunto il sottosegretario - verranno scavate "una serie di fosse comuni" dove i cadaveri verranno deposti dopo l'identificazione, se possibile.
Secondo la ricostruzione fatta con i satelliti dall'ufficio di ricerca della Commissione Europea, circa 2000 palazzi sono totalmente o parzialmente crollati, e altrettanti sono fortemente danneggiati. Di 4000 edifici, metà sono abitazioni e metà infrastrutture critiche come palazzi del governo, scuole e ospedali.
Nel villaggio di Carrefour, spiega la Commissione, più del 90% di edifici non esiste più. I numeri registrati finora, precisa l'ufficio di ricerca, sono destinati a salire perché le immagini non possono registrare la situazione all'interno degli edifici.
SDA-ATS