Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/215626

<h2>SubmittedText<h2><p>Il clorotalonil è vietato in Svizzera dal 1° gennaio 2020. Nonostante ciò, alcuni suoi metaboliti problematici sono stati rilevati nell'acqua potabile, in particolare nei Cantoni di Ginevra, Vaud, Friburgo, Berna, Argovia, Soletta, Sciaffusa, Zugo, Turgovia, Lucerna, Zurigo e in Ticino.</p><p>Per proteggere la salute della popolazione, i Comuni devono deviare alcune captazioni di acqua potabile, raccordarsi ad altre reti o mescolare le acque di diverse sorgenti per diluire le concentrazioni di metaboliti. Tuttavia non sempre sono disponibili captazioni di acqua potabile conformi allo scopo. In questi casi l'acqua inquinata deve essere risanata mediante un trattamento di filtrazione complesso e dai costi finanziari ed energetici importanti. Nella sua recente pubblicazione, Avenir Suisse quantifica a 100 milioni di franchi l'anno i costi riconducibili all'uso di pesticidi, soprattutto a causa delle spese per il risanamento delle captazioni di acqua potabile.</p><p>La Confederazione ha la sua parte di responsabilità in questa situazione, poiché ha omologato il clorotalonil e ne ha autorizzato l'uso per svariati decenni, omettendo manifestamente di applicare il principio di precauzione. Ci si può anche interrogare sulla questione della responsabilità dei produttori di clorotalonil intesa come "responsabilità estesa del produttore" - un aspetto, questo, attualmente discusso in seno all'UE.</p><p>Nel suo parere in risposta al postulato Thorens Goumaz 20.3408 sullo stesso argomento, respinto per un solo voto il 21 settembre 2020 in seno al Consiglio degli Stati, il Consiglio federale ha fornito alcuni elementi di risposta, ma ha evitato di affrontare alcune questioni. In questo contesto chiedo al Consiglio federale di elaborare un rapporto che fornisca:</p><p>1. una valutazione della tempistica necessaria per i lavori di risanamento;</p><p>2. una valutazione del rischio che una parte della popolazione, durante questo periodo, rimanga esposta all'inquinamento dell'acqua potabile e proposte per ridurre al minimo questo rischio e accelerare i lavori di risanamento;</p><p>3. una valutazione dei costi delle misure e dei lavori che incombono ai Comuni; </p><p>4. soluzioni di finanziamento che permettano di sostenere i Comuni in questi compiti, tenuto conto del principio di causalità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come illustrato nella risposta al postulato respinto Thorens Goumaz 20.3408 "Inquinamento dell'acqua potabile con clorotalonil. Come risolvere il problema e come finanziare i lavori di risanamento necessari?", il rapporto richiesto non è necessario, in quanto le questioni sollevate o hanno già ricevuto risposta o sono in corso di elaborazione oppure non è possibile rispondervi (v. risposte da 1 a 4).</p><p>1./3./4. Le misure da adottare variano notevolmente a seconda della situazione (ad es. secondo la disponibilità di fonti alternative). Non è quindi possibile stimare in generale la durata e i costi dei necessari lavori di risanamento (cfr. ad es. l'interpellanza Moser 19.4532 "Conseguenze del riesame dei metaboliti del clorotalonil"). Il Consiglio federale continua a non ritenere né opportuna né appropriata una modifica del finanziamento nel settore dell'approvvigionamento di acqua potabile (cfr. la mozione Fluri 20.3052 "Finanziare secondo il principio di causalità gli impianti di trattamento dell'acqua potabile supplementari resi necessari dall'abbassamento dei valori massimi consentiti per prodotti fitosanitari"). La soluzione al problema dei pesticidi nelle acque sotterranee e nell'acqua potabile consiste piuttosto nel rafforzare la protezione preventiva delle acque sotterranee (cfr. la mozione Zanetti 20.3625 "Protezione più efficace dell'acqua potabile mediante la determinazione dei settori d'alimentazione" e l'iniziativa parlamentare della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati 19.475 "Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi"). A tal fine, i Cantoni devono delimitare in tutta la Svizzera i settori di alimentazione delle captazioni di acqua potabile (ossia le zone in cui le acque sotterranee si ricostituiscono mediante l'infiltrazione di acqua piovana). Attualmente sono in corso diverse attività, finalizzate tra l'altro alla protezione a lungo termine delle acque sotterranee e dell'acqua potabile, ad esempio in relazione all'iniziativa parlamentare menzionata, e misure nell'ambito della politica agricola a partire dal 2022 (PA22+) (www.ufag.admin.ch &gt; Politica &gt; Politica agricola &gt; PA 22+ &gt; Messaggio concernente l'evoluzione della politica agricola a partire dal 2022 [PA22+]).</p><p>Per quanto riguarda i metaboliti del clorotalonil, la Confederazione sta monitorando molto attentamente l'evoluzione della contaminazione delle acque sotterranee e dell'acqua potabile. In particolare, il 14 settembre 2020 l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ha emanato una direttiva aggiornata all'attenzione dei Cantoni. Secondo questa direttiva, se i valori massimi vengono superati, un Cantone deve in linea di principio chiedere ai fornitori di acqua potabile di attuare misure entro due anni dalla contestazione. Se ciò non è possibile per motivi temporali, finanziari, politici o ecologici, il Cantone fissa un termine adeguato e notifica all'USAV le misure disposte. Dopo circa due anni, l'USAV raccoglie nuovamente i risultati delle misurazioni dell'acqua potabile e li valuta. Se necessario, le misure vengono adeguate di conseguenza.</p><p>2. Nell'interesse della protezione preventiva della salute, è importante che i valori massimi attualmente previsti per i metaboliti del clorotalonil nell'acqua potabile vengano rispettati al più presto. Tuttavia, questi valori massimi sono molto severi e sono stati calcolati con ampi margini di sicurezza. Pertanto, secondo lo stato attuale delle conoscenze, non sussiste alcun rischio per la salute della popolazione che continua a consumare acqua potabile che supera i valori massimi per i metaboliti del clorotalonil fino al completamento dei necessari lavori di risanamento (cfr. ad es. le risposte del Consiglio federale al succitato postulato Thorens Goumaz 20.3408 o all'interpellanza Moser 19.4532 "Conseguenze del riesame dei metaboliti del clorotalonil").</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.