Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01234.jsonl.gz/141

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Oltre ai trattati bilaterali la Confederazione deve stringere nuovi accordi di libero scambio. Lo sostiene in un'intervista pubblicata oggi dal settimanale "SonntagsZeitung" il capo economista della Segreteria di Stato dell'economia (SECO) Eric Scheidegger.
Questo tipo di accordi sono fondamentali per le esportazioni: consentono di accedere a nuovi mercati, aggiunge Scheidegger. A ciò dovranno essere affiancati interventi sul mercato interno per aumentare la capacità concorrenziale.
Su mandato del Consiglio federale, la SECO sta esaminando quali siano le misure da adottare: a fianco di una nuova liberalizzazione del mercato delle infrastrutture, come quello del gas o dell'elettricità, bisognerà anche pensare ad alleggerimenti per le importazioni.
Secondo Scheidegger, una possibilità è quella di semplificare la riscossione dell'IVA sulle importazioni e di sopprimere alcuni dazi doganali. In discussione anche la possibilità di aumentare il livello dei prodotti senza dazi.
Le persone private e le PMI avranno così la possibilità di importare maggiori quantitativi di prodotti senza dover pagare tasse doganali: ciò consentirebbe di lottare contro i prezzi troppo cari della Svizzera, rileva l'economista.
Scheidegger vede un grande potenziale di innovazione nell'economia digitale, come è il caso di Uber (taxi) e Airbnb (alloggi). Bisognerebbe consentire lo sviluppo di nuovi mercati senza tuttavia precipitarsi ad applicare i regolamenti già esistenti ai nuovi prodotti.
Per contro, secondo l'economista della SECO, ciò non deve avvenire per mano delle aziende della Confederazione. Scheidegger si riferisce alla recente partnership tra Swisscom, SSR e Ringier, o allo sviluppo del sistema di pagamento tramite cellulare da Postfinance. Secondo lui, ciò può causare una distorsione della concorrenza. Bisognerebbe evitare che le imprese statali abbiano la meglio sui fornitori privati unicamente a causa delle loro dimensioni.
SDA-ATS