Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/149085

<h2>SubmittedText<h2><p>Durante la campagna sulla cassa malati pubblica i cittadini sono stati sommersi di controverità e semiverità al punto che non sanno più a chi credere. La fiducia dei cittadini nel nostro sistema di assicurazione malattie non può però che fondarsi su una completa comprensione dei suoi meccanismi sulla base di elementi e cifre assolutamente veritiere.</p><p>Basta citare un esempio: l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha pubblicato un grafico ufficiale in cui è illustrato che l'aumento dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) segue linearmente l'aumento dei costi a carico dell'assicurazione. I promotori dell'iniziativa hanno pubblicato a loro volta un grafico con indicazioni contrarie che è stato criticato pubblicamente dall'UFSP e dal Consiglio federale. Un giornale romando, citando Winston Churchill, non ha esitato a concluderne che dobbiamo credere soltanto alle statistiche che falsifichiamo noi stessi e respingere pertanto indistintamente entrambi i grafici.</p><p>Questo esempio dimostra anche che i dati e i documenti presentati in modo certamente completo, ma forse un po' troppo a difesa della propria tesi sul sito dell'UFSP non bastano da soli a informare correttamente i cittadini.</p><p>Prego pertanto il Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quale strategia intende adottare per assicurarsi che i cittadini svizzeri siano finalmente convinti che l'aumento dei premi dell'AOMS segua linearmente l'aumento dei costi dell'assicurazione?</p><p>2. Quale strategia intende adottare per assicurarsi che i cittadini dispongano di un'informazione oggettiva, convincente e facilmente comprensibile sui meccanismi dell'AOMS?</p><p>3. Come intende ristabilire la verità sulle diverse controverità snocciolate durante la campagna sulla cassa malati pubblica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) approva unicamente premi che coprono i costi. D'altronde, al momento della comunicazione dei premi, il Consiglio federale sottolinea sempre il rapporto tra i costi e i premi. Secondo il diritto vigente, tuttavia, l'UFSP non può rifiutare l'approvazione di un premio il cui importo è superiore ai costi che è destinato a coprire. La nuova legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (LVAMal), adottata dal Parlamento il 26 settembre 2014, pone rimedio a questa situazione poiché consente all'UFSP di non approvare premi che superano i costi da coprire o che comportano riserve eccessive.</p><p>Durante l'ora delle domande del 15 settembre 2014, il capo del Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha avuto l'occasione di esprimersi sul caso citato dall'autrice dell'interpellanza (domanda Moret 14.5378), spiegando che tra il 1996 e il 2013 l'evoluzione dei premi incassati ha seguito quella dei costi.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che il miglioramento e la trasparenza apportati con la LVAMal nonché la presunzione di adeguatezza dell'importo dei premi approvati dall'UFSP siano tali da rafforzare la fiducia degli assicurati nel sistema dell'assicurazione malattie e quindi anche la loro convinzione che i premi da loro pagati corrispondano ai costi.</p><p>2. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla trasparenza nell'ambito dell'assicurazione malattie. Sul suo sito Internet, l'UFSP mette a disposizione degli assicurati una quantità importante di documenti, in particolare informazioni di carattere generale sul sistema dell'assicurazione malattie, un elenco delle domande più frequenti con le relative risposte, nonché commenti sui testi di legge. Pubblica altresì ogni anno la statistica dell'assicurazione malattie obbligatoria, che permette agli assicurati di accedere a numerosi dati numerici, come ad esempio l'effettivo di ciascuno degli assicuratori, i premi da loro incassati, le loro prestazioni e i rispettivi costi amministrativi. La Confederazione ha inoltre creato un comparatore dei premi che garantisce un'informazione completa e neutra sui premi di tutti i modelli assicurativi offerti dalle casse malati. Sul sito <a href="http://www.priminfo.ch">www.priminfo.ch</a>, gli assicurati trovano pure ulteriori consigli pratici e modelli di lettere per il cambiamento d'assicuratore.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le informazioni fornite dalla Confederazione siano accessibili e comprensibili a tutti. Intende pertanto proseguire su questa via per garantire agli assicurati un'informazione trasparente.</p><p>3. L'autrice dell'interpellanza si riferisce alla campagna che ha preceduto la votazione sull'iniziativa popolare "per una cassa malati pubblica". Questa campagna si è svolta in un contesto particolare, poiché l'oggetto in votazione ha suscitato un acceso dibattito tra la popolazione. Non si può impedire ai fautori e agli oppositori di un'iniziativa di esprimersi prima di una votazione. Come il Tribunale federale, che in una decisione del 4 settembre 2014 ha esaminato le pubblicazioni contestate degli assicuratori, il Consiglio federale ritiene che gli argomenti presentati dagli uni e dagli altri nel periodo che ha preceduto la votazione fossero chiaramente riconoscibili come prese di posizione di persone coinvolte in una campagna politica. Gli assicurati sanno pertanto che le informazioni fornite in un simile contesto non possono essere completamente neutre. Tenendo conto di quanto precede e dei documenti accessibili agli assicurati, in particolare quelli pubblicati sul sito Internet dell'UFSP, il Consiglio federale non vede la necessità di chiedere una rettifica degli argomenti presentati durante la campagna.</p>  Risposta del Consiglio federale.