Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01153.jsonl.gz/764

Legge sugli agenti terapeutici: i medicamenti omologati dai Cantoni rimangono in commercio
Berna, 11.11.2013 - Le omologazioni cantonali dei medicamenti rimarranno valide fino alla fine del 2017. In seguito a un'iniziativa parlamentare della consigliera nazionale Yvonne Gilli, il Parlamento ha approvato la relativa modifica di legge nel giugno del 2013 e il Consiglio federale ha deciso di porla in vigore per il 1° gennaio 2014. I medicamenti interessati rimangono pertanto in commercio.
Prima dell'entrata in vigore della legge federale sui medicamenti e i dispositivi medici (legge sugli agenti terapeutici) i farmaci potevano essere omologati secondo il diritto cantonale, con validità esclusiva nel Cantone che aveva rilasciato l'omologazione. Con l'entrata in vigore della legge sugli agenti terapeutici, nel 2002 la competenza per l'omologazione è stata trasferita dai Cantoni alla Confederazione. Per convertire le esistenti omologazioni cantonali dei medicamenti in omologazioni federali dell'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic è stato concesso un termine transitorio di sette anni. Tuttavia, l'onere per l'elaborazione della necessaria documentazione si è rivelato elevato per molti titolari di omologazioni cantonali. Per trovare una soluzione adeguata, il termine transitorio è stato prorogato fino alla fine del 2013.
Con la revisione ordinaria della legge sugli agenti terapeutici (2ª tappa), l'accesso al mercato di medicamenti omologati a livello cantonale dovrebbe essere disciplinato definitivamente. Tuttavia, l'entrata in vigore della revisione di legge è prevista solo per l'inizio del 2016. Affinché i medicamenti omologati dai Cantoni possano rimanere legalmente in commercio fino a quella data, nell'iniziativa parlamentare (12.471) della consigliera nazionale Yvonne Gilli è stata chiesta un'ulteriore proroga del termine transitorio fino alla fine del 2017. Il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore questa proroga, approvata il 21 giugno 2013 dal Consiglio nazionale e dal Consiglio degli Stati, il 1° gennaio 2014.
Indirizzo cui rivolgere domande
Ufficio federale della sanità pubblica, Comunicazione, tel. 031 322 95 05 oppure <email-pii>
Pubblicato da
Ultima modifica 05.01.2016