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Incarto n. 10.2004.340 ROC/MAM DA 2986/2004 Bellinzona 18 marzo 2005 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario, per giudicare ACCU 1 ; prevenuto colpevole di 1. circolazione in stato di ebrietà per aver condotto l'autovettura Hyundai targata TI __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.08 - max. 2.50 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1996, nel 1997 (alcolemia: 2.22 grammi per mille) e nel 2002 (alcolemia: 2.09 grammi per mille) per analogo reato; fatti avvenuti a Biasca il 17.07.2004; reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS; 2. infrazione alle norme della circolazione per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente omesso di mantenere la necessaria distanza di sicurezza e di avvistare per tempo l'antistante motoveicolo Jawa targato __________ condotto da LESA 2, urtandolo così da tergo; fatti avvenuti a __________ il __________; reato previsto dall’art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 32 cpv. 1, 34 cpv. 4 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4 cpv. 1, 12 cpv. 1 ONC; perseguito con decreto d'accusa no. 2986/2004 del 6 settembre 2004 del Procuratore Pubblico, Antonio Perugini che propone la condanna del prevenuto: 1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, da espiare. 2. Alla multa di fr. 1'800.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 13 settembre 2004, indetto il pedissequo dibattimento di data 18 marzo 2005, al quale ha partecipato il prevenuto, mentre che il Procuratore Pubblico, avvalendosi della facoltà concessagli dall’art. 274 cpv. 2 CPP, ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa; interrogato l’accusato, il quale ammette sostanzialmente i fatti di cui al decreto d’accusa impugnato, ricordando che il periodo in cui si sono svolti gli accadimenti che qui ci occupano era per lui particolarmente delicato e sfortunato dal punto di vista professionale, familiare e sociale. Dichiara di essere al beneficio di una rendita AI al 50% (a seguito di una depressione nervosa) e, per il rimanente, di non potere più beneficiare dell’assicurazione disoccupazione ; sentito l’accusato per la sua dichiarazione conclusiva, in cui egli ammette nuovamente le proprie responsabilità non contestando sostanzialmente i reati imputatigli, postulando una massiccia riduzione della multa come pure una massiccia riduzione della pena privativa della libertà personale e la sospensione condizionale della stessa. Per il rimanente si rimette alla clemenza del Giudice, ritenendo comunque la pena prevista dal Procuratore Pubblico esagerata; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1.È ACCU 1 autore colpevole di 1.1. circolazione in stato di ebrietà per avere, a __________ il __________, condotto l'autovettura Hyundai targata TI __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.08 - max. 2.50 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1996, nel 1997 (alcolemia: 2.22 grammi per mille) e nel 2002 (alcolemia: 2.09 grammi per mille) per analogo reato; 1.2. infrazione alle norme della circolazione per avere, a __________ il 17.07.2004, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente omesso di mantenere la necessaria distanza di sicurezza e di avvistare per tempo l'antistante motoveicolo Jawa targato __________ condotto da LESA 2, urtandolo così da tergo; 2. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1.1. e/o 1.2., se deve essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura. 3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere concessa la sospensione condizionale della pena e per quale lasso di tempo. 4.In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS. 5. In caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2., se devono essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; richiamati gli artt. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 32 cpv. 1, 34 cpv. 4 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4 cpv. 1, 12 cpv. 1 ONC, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG rispondendo affermativamente ai quesiti 1.1, 1.2, 2, 4, 5 e negativamente al quesito 3; dichiara ACCU 1 25.02.1959, fu __________ nata __________, nato a __________ /TI, attinente di __________ /TI, domiciliato a __________, Via __________ __________, celibe, consulente di vendita ; colpevole di 1. circolazione in stato di ebrietà per avere, a __________ il __________, condotto l'autovettura Hyundai targata TI __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.08 - max. 2.50 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1996, nel 1997 (alcolemia: 2.22 grammi per mille) e nel 2002 (alcolemia: 2.09 grammi per mille) per analogo reato; 2. infrazione alle norme della circolazione per avere, a __________ il __________, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente omesso di mantenere la necessaria distanza di sicurezza e di avvistare per tempo l'antistante motoveicolo Jawa targato __________ condotto da __________, urtandolo così da tergo; di conseguenza condanna ACCU 1 25.02.1959, fu __________ nata __________, nato a __________ /TI, attinente di __________ /TI, domiciliato a __________, Via __________, celibe, consulente di vendita; 1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, da espiare. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- (aumentata a Fr. 600.- in caso di richiesta di motivazione scritta della sentenza) e delle spese giudiziarie di fr. 300.--. 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione: La sentenza è definitiva. Il Giudice: Il Segretario: Claudio Rotanzi Michele Maggi Distinta spese a carico di Loris ROSSELLI fr. 200.00 tassa di giustizia fr. 300.00 spese giudiziarie Fr. 500.00 Totale

Incarto n. 10.2004.340 ROC/MAM DA 2986/2004 Incarto n. 10.2004.340 ROC/MAM

Incarto n. DA 2986/2004

DA 2986/2004 Bellinzona 18 marzo 2005 Bellinzona

Bellinzona 18 marzo 2005

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi Claudio Rotanzi

sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario, per giudicare

ACCU 1 ; ACCU 1 ;

prevenuto colpevole di 1. circolazione in stato di ebrietà

per aver condotto l'autovettura Hyundai targata TI __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.08 - max. 2.50 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1996, nel 1997 (alcolemia: 2.22 grammi per mille) e nel 2002 (alcolemia: 2.09 grammi per mille) per analogo reato;

fatti avvenuti a Biasca il 17.07.2004;

reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;

2. infrazione alle norme della circolazione

per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente omesso di mantenere la necessaria distanza di sicurezza e di avvistare per tempo l'antistante motoveicolo Jawa targato __________ condotto da LESA 2, urtandolo così da tergo;

fatti avvenuti a __________ il __________;

reato previsto dall’art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 32 cpv. 1, 34 cpv. 4 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4 cpv. 1, 12 cpv. 1 ONC;

perseguito con decreto d'accusa no. 2986/2004 del 6 settembre 2004 del Procuratore Pubblico, Antonio Perugini che propone la condanna del prevenuto:

1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, da espiare.

2. Alla multa di fr. 1'800.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data

13 settembre 2004,

indetto il pedissequo dibattimento di data 18 marzo 2005, al quale ha partecipato il prevenuto, mentre che il Procuratore Pubblico, avvalendosi della facoltà concessagli dall’art. 274 cpv. 2 CPP, ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa;

interrogato l’accusato, il quale ammette sostanzialmente i fatti di cui al decreto d’accusa

impugnato, ricordando che il periodo in cui si sono svolti gli accadimenti che

qui ci occupano era per lui particolarmente delicato e sfortunato dal punto di

vista professionale, familiare e sociale. Dichiara di essere al beneficio di una

rendita AI al 50% (a seguito di una depressione nervosa) e, per il rimanente, di

non potere più beneficiare dell’assicurazione disoccupazione ;

# sentito l’accusato per la sua dichiarazione conclusiva, in cui egli ammette nuovamente

sentito l’accusato per la sua dichiarazione conclusiva, in cui egli ammette nuovamente

# le proprie responsabilità non contestando sostanzialmente i reati imputatigli,

le proprie responsabilità non contestando sostanzialmente i reati imputatigli,

# postulando una massiccia riduzione della multa come pure una massiccia

postulando una massiccia riduzione della multa come pure una massiccia

# riduzione della pena privativa della libertà personale e la sospensione

riduzione della pena privativa della libertà personale e la sospensione

# condizionale della stessa. Per il rimanente si rimette alla clemenza del Giudice,

condizionale della stessa. Per il rimanente si rimette alla clemenza del Giudice,

# ritenendo comunque la pena prevista dal Procuratore Pubblico esagerata;

ritenendo comunque la pena prevista dal Procuratore Pubblico esagerata; posti a giudizio i seguenti quesiti:

1.È ACCU 1 autore colpevole di

1.1. circolazione in stato di ebrietà

per avere, a __________ il __________, condotto l'autovettura Hyundai targata TI __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.08 - max. 2.50 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1996, nel 1997 (alcolemia: 2.22 grammi per mille) e nel 2002 (alcolemia: 2.09 grammi per mille) per analogo reato;

1.2. infrazione alle norme della circolazione

per avere, a __________ il 17.07.2004, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente omesso di mantenere la necessaria distanza di sicurezza e di avvistare per tempo l'antistante motoveicolo Jawa targato __________ condotto da LESA 2, urtandolo così da tergo;

2. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1.1. e/o 1.2., se deve

essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

concessa la sospensione condizionale della pena e per quale

lasso di tempo.

4.In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.

5. In caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2., se devono

essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

richiamati gli artt. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 32 cpv. 1, 34 cpv. 4 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4 cpv. 1, 12 cpv. 1 ONC, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG

rispondendo affermativamente ai quesiti 1.1, 1.2, 2, 4, 5 e negativamente al quesito 3;

dichiara ACCU 1 25.02.1959, fu __________ nata __________, nato a __________ /TI, attinente di __________ /TI, domiciliato a __________, Via __________ __________, celibe, consulente di vendita ;

colpevole di

1. circolazione in stato di ebrietà

per avere, a __________ il __________, condotto l'autovettura Hyundai targata TI __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.08 - max. 2.50 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1996, nel 1997 (alcolemia: 2.22 grammi per mille) e nel 2002 (alcolemia: 2.09 grammi per mille) per analogo reato;

2. infrazione alle norme della circolazione

per avere, a __________ il __________, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente omesso di mantenere la necessaria distanza di sicurezza e di avvistare per tempo l'antistante motoveicolo Jawa targato __________ condotto da __________, urtandolo così da tergo;

di conseguenza

condanna ACCU 1 25.02.1959, fu __________ nata __________, nato a __________ /TI, attinente di __________ /TI, domiciliato a __________, Via __________, celibe, consulente di vendita;

1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, da espiare.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- (aumentata a Fr. 600.- in caso di richiesta di motivazione scritta della sentenza) e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione: Intimazione:

La sentenza è definitiva.

Il Giudice: Il Segretario:

Claudio Rotanzi Michele Maggi

Distinta spese a carico di Loris ROSSELLI

Distinta spese a carico di Loris ROSSELLI fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 200.00 tassa di giustizia fr. 300.00 spese giudiziarie

Fr. 500.00 Totale