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CUALEDRO - L'incendio di Cualedro, nella provincia nordoccidentale spagnola di Ourense, ha già divorato più di 1'000 ettari di foresta.
Le fiamme sono divampate mercoledì pomeriggio nella parrocchia di San Millao, a Cualedro, e, in poche ore, il fuoco è avanzato rapidamente a causa delle alte temperature e del vento costante.
Ieri, durante il pomeriggio, le fiamme si sono avvicinate pericolosamente al comune di Monterrei, dal quale alcune persone sono dovute essere evacuate mentre le fiamme distruggevano terreni agricoli, vigneti e fattorie. Le autorità hanno perciò diramato un'allerta di livello 2.
I vigili del fuoco continuano a lavorare numerosi, e incessantemente, nella zona. Sono stati finora impiegate 51 brigate, 17 autopompe, 11 elicotteri e 12 aerei. Con l'evoluzione della situazione sono stati chiamati anche i membri dell'Unità di Emergenza Militare, per dare una mano a circoscrivere l'incendio.
Uno dei pompieri che combatteva le fiamme è stato inoltre vittima di un malore, causato probabilmente dall'intenso calore, ed è stato trasportato in ospedale. Le sue condizioni sono stabili e non destano per il momento preoccupazioni.
Come riferisce La Voz de Galicia, la zona è stata avvicinata anche dai vigili del fuoco portoghesi, che inizialmente lavoravano al confine per evitare che le fiamme entrassero nel proprio paese. Si sono poi in seguito uniti alla controparte spagnola, per dare una mano a realizzare le fasce tagliafuoco, proteggere i borghi vicini e controllare il passaggio dei veicoli attraverso la zona.
L'incendio di Cualedro, nella provincia nordoccidentale spagnola di Ourense, ha già divorato più di 1'000 ettari di foresta.