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NEW DELHI - Il ministro dell'ambiente indiano ha negato oggi l'autorizzazione al gruppo minerario Vedanta per estrarre bauxite nello stato orientale dell'Orissa. Lo riportano i media indiani.
Si tratta di una vittoria per il "popolo delle foreste" che da anni si batte contro lo sfruttamento delle colline Nyamgiri, da loro considerate sacre. Gli indigeni, chiamati Donghria Kondh, erano stati paragonati alla tribù protagonista del film Avatar.
La scorsa settimana una commissione ministeriale aveva già riconosciuto i diritti della comunità tribale e aveva denunciato Vedanta, che fa parte del colosso indiano Sterlite, per violazione delle normative di tutela ambientale nel distretto di Kalahandi. Aveva inoltre riconosciuto che la miniera di bauxite danneggiava le due tribù del posto, i Dongria e i Kutia perché avrebbe distrutto una vasta porzione di foresta e quindi compromesso le capacità di sopravvivenza degli abitanti.
La commissione governativa aveva inoltre detto che Vedanta "aveva agito nel totale disprezzo della legge" e che i funzionari locali erano in collusione con la società, che ha sede a Londra, "contribuendo alle sue attività illegali e alla falsificazione di documenti".
Il progetto minerario nelle terre della tribù dei Dongria è diventato uno dei più discussi del mondo e ha coinvolto diversi simpatizzanti tra cui Bianca Jagger.
SDA-ATS