Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/63747

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 5 giugno 2005 il popolo svizzero ha accettato gli accordi di Schengen/Dublino. Tali accordi concernono il diritto d'asilo e il diritto in materia di stranieri. Inoltre, poiché legano la Svizzera a un insieme di altri Paesi uniti in un perimetro ad hoc, hanno evidentemente una portata internazionale.</p><p>Questa decisione del popolo avrà incidenze giuridiche sulla nostra legislazione nazionale. Poiché il Consiglio nazionale, in occasione della presente sessione, deve chinarsi sia sulla legge sull'asilo sia sulla legge sugli stranieri, nel corso delle correnti deliberazioni dovrebbe essere possibile occuparsi delle conseguenze giuridiche dell'accettazione dei suddetti accordi.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale:</p><p>1. È stata allestita una lista delle modifiche legislative necessarie, almeno a partire dall'accettazione popolare degli accordi di Schengen/Dublino (5 giugno)?</p><p>2. È stata istituita una cellula di coordinamento in seno al DFGP e tra i dipartimenti interessati, al fine di garantire la certezza del diritto e l'attuazione degli accordi nel diritto svizzero?</p><p>3. Considerando i numerosi posti soppressi nel corso degli scorsi mesi in seno al DFGP, soppressioni annunciate l'ultimo giorno della sessione parlamentare estiva, sono tuttora disponibili le risorse umane e le conoscenze scientifiche necessarie a garantire l'esecuzione della decisione popolare del 5 giugno 2005, con la celerità dettata dalle esigenze della nostra economia, in particolare nell'ambito del turismo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'attuazione degli accordi di associazione a Schengen/Dublino in Svizzera richiede una serie di adeguamenti a livello di legge e di ordinanza. La lista delle modifiche necessarie a livello di legge si trova nel decreto federale del 17 dicembre 2004 che approva e traspone nel diritto svizzero gli accordi bilaterali con l'UE per l'associazione della Svizzera alla normativa di Schengen e Dublino (FF 2004 6343). Tali modifiche sono già state approvate dal Parlamento insieme agli accordi, il 17 dicembre 2004. Le modifiche necessarie a livello di ordinanza sono attualmente in fase di elaborazione da parte dei servizi competenti; i relativi disegni dovrebbero essere pronti entro la fine del 2005. Gli eventuali adeguamenti legislativi a livello cantonale saranno effettuati probabilmente entro la fine del 2006. Attualmente non esiste una lista di tali adeguamenti allestita dai cantoni.</p><p>2. In seno al DFGP una speciale direzione di progetto ha ricevuto l'incarico di attuare e applicare gli accordi di associazione a Schengen/Dublino. Tale organizzazione ha iniziato la propria attività il 1° novembre 2005. Essa coordinerà i lavori dei competenti uffici in seno al DFGP e ad altri dipartimenti, nell'ambito dell'attuazione degli accordi e per preparare gli adeguamenti necessari in occasione dei futuri sviluppi di Schengen/Dublino. Dovrà in particolare garantire anche che le decisioni relative agli ulteriori sviluppi di Schengen/Dublino vengano prese tempestivamente e ai giusti livelli gerarchici.</p><p>La direzione di progetto collabora strettamente con la divisione degli affari internazionali dell'Ufficio federale di giustizia e con il gruppo di lavoro interdipartimentale (gruppo di lavoro del DFGP sulla strategia Svizzera-UE), che ha già partecipato ai negoziati in vista dell'associazione a Schengen/Dublino.</p><p>L'organizzazione di progetto del DFGP non tange né le attuali procedure in materia di coordinamento globale della politica europea né i compiti e le funzioni dell'ufficio dell'integrazione DFAE/DFE né la missione svizzera a Bruxelles o la responsabilità degli uffici interessati.</p><p>3. La decisione annunciata il 17 giugno 2005 di eliminare 116 posti di lavoro interessava i servizi centrali, vale a dire i servizi di Stato Maggiore, del personale, delle finanze, delle segreterie, dell'informatica generale, della gestione e logistica. I servizi responsabili dell'attuazione degli accordi di associazione a Schengen/Dublino non sono interessati da questa soppressione di posti di lavoro. Le risorse in termini di personale e le conoscenze specialistiche necessarie per l'attuazione nei termini previsti della decisione popolare del 5 giugno 2005 sono garantite in ogni tempo, nonostante l'attuazione di detta soppressione. Dalla firma degli accordi nell'ottobre 2004, la Svizzera partecipa provvisoriamente ai lavori dei comitati e dei gruppi di lavoro della commissione e del consiglio nell'ambito di Schengen/Dublino.</p>  Risposta del Consiglio federale.