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Francia 1942, nel Paese occupato dai nazisti, una donna e due bambine raccolgono in tutta fretta le proprie cose per prepararsi all’ennesima fuga. La donna, tutrice delle due piccole, raccomanda a Denise, la più grande, di non dimenticare “la valigia della mamma”. Raggiunta la stazione, la tutrice consiglia alla bambina di coprirsi il naso con la sciarpa, per il timore che qualcuno possa riconoscere nei suoi tratti quelli di un’ebrea.
Il drammatico episodio è lo spunto di partenza per raccontare la vita di Irène Némirovsky (1903-1942). Una vita breve, strettamente connessa con i suoi romanzi, in cui le vicende familiari e i fatti storici si intersecano e si confondono nelle trame letterarie, dalle prove giovanili (La nemica e Il ballo) dove tentava di esorcizzare il difficile rapporto con una madre fredda e insensibile, al romanzo che le assicurò il grande successo (David Golder) a quello più autobiografico (Il vino della solitudine) fino a Suite francese, il suo capolavoro pubblicato postumo, scritto nel vivo dell’occupazione nazista e della guerra e rimasto incompiuto per la tragica morte della scrittrice ad Auschwitz.
Nata a Kiev in Ucraina da una ricca famiglia ebrea, la biografia della Némirovsky è costellata da una lunga serie di strappi traumatici: un’odissea che inizia con lo scoppio della rivoluzione d’Ottobre e la fuga dalla Russia sovietica verso la Francia, passando per Finlandia, Norvegia e Svezia, per concludersi infine a Parigi, con l’amato padre, banchiere tutto dedito agli affari e sempre assente, e alla madre egocentrica, leggera e distratta.
Lo sceneggiato racconta i momenti più significativi della vita breve ma intensa della grande scrittrice attraverso un meccanismo narrativo ‘mimetico’, che tende a mescolare il piano biografico vero e proprio con quello prevalentemente autobiografico che scaturisce dal suo mondo narrativo.
Il 13 luglio 1942 Iréne Némirovsky viene arrestata dai gendarmi francesi e mandata ad Auschwitz, dove viene eliminata nelle camere a gas. Dopo qualche mese la segue Michel, il marito. Le figlie riescono a salvarsi insieme alla valigia della mamma, quella che a loro insaputa contiene il manoscritto di Suite francese. Denise troverà la forza di riaprirlo solo molti decenni dopo, lo farà conoscere al mondo, perché il mondo non dimentichi.
Suite Nemirovsky
Originale radiofonico scritto e diretto da Alberto e Gianni Buscaglia
Interpreti: Paola della Pasqua, Linda Caridi, Silli Togni, Annig Raimondi, Antonio Ballerio, Matteo Carassini, Cecilia Broggini, Marco Trovesi
Presa del suono, montaggio ed editing: Angelo Sanvido
Produzione: Francesca Giorzi