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Migliorano le prospettive per l'economia svizzera: il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) è infatti progredito a febbraio a 102,4 punti (+2,0 punti), sostenuto dall'evoluzione positiva dell'industria di trasformazione.
Il KOF, in un comunicato, si dice sorpreso del risultato visto che gli indicatori sul piano internazionale suggerivano piuttosto un rallentamento nei paesi destinatari dei prodotti di esportazione svizzeri.
L'indice è nettamente superiore alle previsioni degli economisti consultati dall'agenzia finanziaria awp che avevano pronosticato valori compresi in una forbice tra 96,5 (Banca cantonale di Zurigo) e 101,0 punti (Credit Suisse).
Globalmente il KOF annuncia indicatori al rialzo per il settore finanziario. Le prospettive per i consumi privati non evidenziano variazioni mentre per l'edilizia si annuncia una flessione.
La posizione concorrenziale delle imprese svizzere dovrebbe conoscere un'evoluzione migliore rispetto al recente passato, perlomeno "a breve scadenza", affermano gli economisti del Politecnico, che riscontrano anche un indebolimento della tendenza a comprimere il personale, a fronte comunque di prospettive meno favorevoli sul piano delle esportazioni.
Nell'industria di trasformazione gli indicatori annunciano una tendenza favorevole nei settori della metallurgia e della chimica. La situazione potrebbe rivelarsi più difficile nella costruzione meccanica e nell'industria della carta.
SDA-ATS