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Anche il Consiglio nazionale vuole facilitare la realizzazione di linee elettriche interrate, e ha approvato una mozione del Consiglio degli Stati con 133 voti contro 51, alleggerendone però i contenuti.
Nella versione originale del testo del vallesano Jean-René Fournier (PPD) veniva chiesta una procedura accelerata di approvazione dei progetti di linee interrate. I costi supplementari dovevano essere indennizzati dalla società nazionale di rete tramite un rincaro dei costi di trasporto delle reti ad alta tensione.
Il Nazionale ha invece incaricato il Consiglio federale di verificare se i costi supplementari possano essere accollati ai consumatori. Inoltre, la Legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl) non deve prevedere di accelerare solamente i progetti di linee interrate, ma di tutte quelle ad alta tensione.
Con queste modifiche la Camera del popolo si avvicina più all'opinione del governo che a quella del Consiglio degli Stati. La consigliera federale Doris Leuthard avrebbe però preferito che il progetto venisse affossato.
Il testo torna ora alla Camera dei cantoni, che potrà solamente accettarlo o respingerlo, senza apportare ulteriori modifiche.