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Una cerimonia di commemorazione si è tenuta oggi, venerdì, a Überlingen, sul Lago di Costanza. Si sono ricordate le 71 persone morte in un incidente aereo 20 anni prima, il 1° luglio del 2002. Un aereo cargo della DHL si era scontrato a oltre 11'000 metri di quota con un velivolo passeggeri, un Tupolev che trasportava in particolare 54 bambini russi di Ufa, diretti in vacanza in Spagna. Non ci furono sopravvissuti, i resti dei due apparecchi e i corpi delle persone a bordo vennero ritrovati sparsi su un'area di parecchi chilometri quadrati. A terra non rimase fortunatamente ferito nessuno.
All'origine del dramma vi fu un errore da parte di un controllore dell'autorità svizzera di controllo dei cieli, responsabile di quella porzione di spazio aereo tedesco. Era solo a occuparsi dell'area, il suo telefono e il radar funzionavano solo parzialmente a causa di lavori di manutenzione. A seguito di quei fatti, Skyguide inasprì le sue direttive di sicurezza.
Il dipendente in servizio quella notte fu la 72ma vittima, indiretta, di quella tragedia: due anni dopo venne accoltellato a morte da un uomo che nell'incidente aveva perso moglie e figli.
Alcune decine di parenti delle vittime hanno potuto ottenere un visto dal consolato di Ekaterinburg e raggiungere la Germania per la commemorazione, mentre altri anche a causa del conflitto fra Russia e Ucraina hanno dovuto restare a casa. I rappresentanti delle autorità russe non sono stati invitati.