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Il presidente francese François Hollande
KEYSTONE/EPA AFP POOL/STEPHANE DE SAKUTIN / POOL(sda-ats)
È cominciata sull'avenue degli Champs-Élysées a Parigi la tradizionale parata del 14 luglio, giorno della festa nazionale francese.
A sfilare tra l'Arco di Trionfo e Place de la Concorde ci sono quest'anno 3.200 soldati, 55 aerei, 30 elicotteri e 212 veicoli. Nell'anno degli attentati del 13 novembre la parata vuole omaggiare tutte le "forme di impegno", soprattutto dei giovani, contro la minaccia terroristica: dall'esercito, fino alle forze di intelligence e il servizio civile.
Invitati anche militari australiani e neo-zelandesi, tra cui Maori in abiti tradizionali, che parteciparono alla battaglia nella Somme del 1916. La parata militare che più di ogni altra cosa incarna lo spirito di 'grandeur' dei francesi è sorvegliata quest'anno da un ingente dispositivo di sicurezza, proprio come l'Euro di calcio 2016 e la conferenza sul clima della scorso novembre.
Oltre 11.500 tra poliziotti e gendarmi sono schierati questa mattina nella capitale per garantire la sicurezza della festività. Al termine della cerimonia che commemora la presa della Bastiglia del 1789, il presidente François Hollande risponderà, come ogni anno alle domande dei giornalisti in diretta tv. Oggi tutti attendono un suo commento sulla lotta intestina tra il premier Valls e il ministro dell'Economia Emmanuel Macron. Questa è la sua ultima partecipazione alle celebrazioni del 14 luglio prima delle elezioni presidenziali del 2017.
SDA-ATS