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Il sistema di compensazione e regolamento dei valori mobiliari gestito dalla controparte centrale (Central Counterparty, CCP) e il sistema di consegna e regolamento delle cartevalori gestito dal depositario centrale (Central Securities Depository, CSD) sono considerati infrastrutture critiche per la funzionalità dei mercati dei valori mobiliari svizzeri. La loro stabilità e disponibilità anche nei periodi di crisi costituiscono un elemento fondamentale affinché gli investitori possano avere fiducia nei corrispondenti valori patrimoniali.
La CCP s’interpone nel commercio delle cartevalori in borsa e in parte anche nel commercio fuori borsa (Over the Counter, OTC) in qualità di intermediario nei contratti. In una transazione funge sia da compratore sia da venditore, assumendo così la funzione di garante dell’adempimento delle obbligazioni assunte. Affinché il regolamento e l’adempimento delle operazioni avvenga in maniera regolare in entrambe le direzioni anche nel caso in cui una delle parti coinvolte nel commercio non rispetti le proprie obbligazioni di pagamento o di consegna, la CCP impone a tutte le parti coinvolte nel commercio garanzie sotto forma di valori mobiliari e denaro.
I valori mobiliari negoziati in borsa sono depositati fisicamente presso un CSD autorizzato oppure sono registrati come titoli contabili presso di esso. Il CSD si assume innanzitutto il regolamento(settlement) delle transazioni di valori mobiliari; in questo modo comporta il cambio di proprietario dei valori mobiliari da trasferire. Il cambio di proprietario avviene in genere in base al principio «fornitura contro pagamento» (Delivery versus Payment, DvP).
Inoltre, il CSD provvede affinché i valori mobiliari vengano custoditi in maniera regolamentare e i titoli contabili registrati. È pertanto sua responsabilità garantire che la quantità dei portafogli di copertura presso di lui conservati corrisponda ai depositi in titoli mobiliari a nome dei suoi clienti.
Il CSD deve inoltre garantire che le transazioni rilevanti correlate ai valori mobiliari, come il pagamento di interessi o di dividendi, aumenti del capitale e ulteriori misure di capitalizzazione vengano effettuate a livello centrale (corporate actions).
La vigilanza della FINMA è imperniata sull’organizzazione e sulla gestione dei rischi di mercato, di credito, di liquidità e operativi da parte delle IMF assoggettate. Per quanto riguarda le CCP, viene attribuita considerevole importanza alcollateral management. Per quanto concerne i CSD, assume un ruolo di primo piano la sorveglianza dei rischi correlati al regolamento delle operazioni in titoli (settlement) e alla custodia (custody).
Per proteggere la stabilità del sistema finanziario, anche la Banca nazionale sorveglia, ai sensi dell’art. 19 della Legge sulla Banca nazionale, le CCP, i sistemi di pagamento e i sistemi di regolamento delle operazioni in titoli di rilevanza sistemica, nell’ottica di garantire la stabilità del mercato finanziario. Nel quadro della sua funzione di sorveglianza, la BNS definisce particolari requisiti per tali infrastrutture del mercato finanziario ed esamina se vengono rispettati. Al riguardo, la FINMA e la BNS cooperano nella vigilanza su CCP e CSD.