Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01078.jsonl.gz/644

Le politiche energetiche della Svizzera e della Francia come pure la questione del riscaldamento climatico sono state al centro del primo incontro ufficiale tra Doris Leuthard e Ségolène Royal, nominata lo scorso aprile a capo del Ministero francese dell'ecologia, dello sviluppo sostenibile e dell'energia.
Doris Leuthard e Ségolène Royal hanno fatto il punto dello stato di attuazione delle nuove politiche energetiche nei due Paesi. A riguardo, la Consigliera federale Doris Leuthard ha sottolineato la volontà della Svizzera di concludere rapidamente un accordo sull'energia elettrica con l'Unione europea. Quanto alla cooperazione bilaterale nel settore energetico, Doris Leuthard e Ségolène Royal hanno convenuto di rafforzare le relazioni tra i due ministeri, in particolare nei settori economia verde e mercati di capacità.
Per quanto riguarda la centrale nucleare di Fessenheim, la Consigliera federale Doris Leuthard ha ribadito le preoccupazioni della popolazione residente nella regione di Basilea. La Ministra Ségolène Royal ha ripetuto dal canto suo la promessa fatta dal Presidente François Hollande, ossia di voler chiudere la centrale.
In vista della Conferenza sui cambiamenti climatici che si terrà a Parigi alla fine del 2015, il Capo del DATEC e la sua omologa francese hanno passato in rassegna gli esiti delle discussioni preliminari condotte in quest'ambito. Doris Leuthard ha colto l'occasione per ribadire che il Consiglio federale ha deciso di fissare un obiettivo di riduzione del 50 per cento, entro il 2030, delle emissioni di gas a effetto serra rispetto al 1990. La Svizzera ha offerto il proprio sostegno alla Francia per la preparazione di questi negoziati.
Infine è stata evocata anche la questione della portata del fiume Rodano. Le due delegazioni hanno convenuto di attendere gli esiti di uno studio su questo tema, esiti che dovrebbero essere resi noti entro l'estate prossima.
Al termine di questa visita, la Consigliera federale Doris Leuthard si è intrattenuta con Alain Vidalies, Segretario di Stato incaricato dei trasporti, sui dossier CEVA ed EuroAirport di Basilea-Mulhouse. Per quanto riguarda CEVA, il Capo del DATEC ha militato a favore dell'acquisto di una flotta unica. Le discussioni proseguiranno con le autorità della Regione, competenti per la scelta del materiale da parte francese.
Riguardo al progetto di collegamento ferroviario tra Basilea e l'EuroAirport, si è deciso di instaurare un gruppo di lavoro incaricato di proseguire il dialogo, in particolare per gli aspetti finanziari.
Indirizzo cui rivolgere domande:Dominique Bugnon, capo del servizio stampa SG-DATEC, tel. +41 58 464 61 70
Pubblicato da
Segreteria generale DATECInternet: http://www.uvek.admin.ch/index.html?lang=it