Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01115.jsonl.gz/424

Quattro su cinque degli 89 apparecchi di radiocomunicazione per reti mobili professionali (PMR - Private Mobile Radio) controllati in Europa da 17 autorità di sorveglianza del mercato, tra cui la Svizzera, presentano almeno un elemento di non conformità. Il risultato è deludente e, poiché questa campagna ha controllato soltanto il rispetto di una parte dei requisiti, il risultato effettivo potrebbe essere ancora peggiore.
Lucio Cocciantelli, Divisione Radio monitoring e impianti
L'ultima campagna comune di sorveglianza del mercato del gruppo europeo di cooperazione amministrativa (ADCO RED) si è concentrata sugli apparecchi di radiocomunicazione PMR – la versione professionale dei walkie-talkie – ancora molto diffusi in Europa. Con l'eccezione del PMR 446, il loro uso sottostà all’ottenimento di una concessione e, a causa delle potenze di emissione in gioco, questi apparecchi presentano un forte rischio di interferenza. Con un tasso di non conformità superiore all'80 per cento, le constatazioni formulate dalle autorità di sorveglianza del mercato negli ultimi anni sono confermate: il livello di non conformità degli apparecchi PMR è troppo elevato.
In termini di non conformità di tipo amministrativo, il 70 per cento dei campioni prelevati sul mercato presentava almeno un elemento di non conformità. Il 40 per cento non era tecnicamente conforme e può causare interferenze. Va notato che tra gli apparecchi PMR che necessitano di una concessione di radiocomunicazione per l'esercizio, un campione su due non era accompagnato dalle informazioni appropriate, ciò ostacola una corretta informazione degli utenti.
L'accesso alla documentazione tecnica rimane un problema per le autorità di sorveglianza del mercato. In un caso su cinque, gli elementi richiesti della documentazione tecnica non sono stati ricevuti. Questa deve essere preparata dal fabbricante prima di immettere un prodotto sul mercato e deve provare la sua conformità. Non è chiaro se la documentazione tecnica esista o se sia la persona controllata a non presentarla all'autorità di sorveglianza del mercato che la richiede.
La campagna ha anche evidenziato altre problematiche che saranno oggetto di ulteriori riflessioni.
Difficoltà nel condurre i test
È sempre più difficile per le autorità di sorveglianza del mercato effettuare una valutazione autonoma della conformità tecnica di certi tipi di apparecchiature di radiocomunicazione. Per la trasmissione digitale, la misurazione di certi parametri del ricevitore, come la sensibilità, richiede l'accesso al BER (Bit Error Ratio). Questo parametro non è disponibile in modalità di funzionamento normale. La sua misurazione richiede il supporto del produttore, che deve impostare l'apparecchiatura radio in una modalità di prova non accessibile agli utenti.
Chiarimento in merito al marchio di conformità
La legislazione attuale richiede che il marchio di conformità sia visibile sull'apparecchiatura. Con l'applicazione della legislazione previgente (direttiva R&TTE - 1999/05/CE), veniva accettato che il marchio di conformità potesse essere collocato nel compartimento della batteria (ad es. sotto l'accumulatore di uno smartphone) purché non fosse necessario l'uso di uno strumento per accedervi. In seguito all'allineamento della legislazione, ciò non è più tollerato. I risultati della campagna mostrano che la pratica non è però cambiata: 71 apparecchi avevano ancora il marchio di conformità nel compartimento della batteria. Occorre quindi un maggiore lavoro di sensibilizzazione.
PMR 446
A differenza di un PMR che necessita di una concessione per il suo esercizio, un PMR 446 può essere utilizzato ovunque in Europa senza concessione. Si tratta di apparecchiature di radiocomunicazione a corto raggio, comunemente note anche come walkie-talkie. Per qualificarsi come PMR 446, gli apparecchi devono soddisfare una serie di criteri. Oltre ad operare nella banda di frequenza dei 446.0 - 446.2 MHz, con una potenza massima irradiata di 500 mW e applicando tecniche di accesso allo spettro che evitano interferenze per gli altri utenti, l'apparecchio può essere solo portatile (nessuna stazione mobile né fissa), deve avere un'antenna integrata (nessun connettore per cambiare l'antenna) ed essere utilizzato in modalità diretta (senza infrastruttura).
Ulteriori informazioni sulla campagna
Questa undicesima campagna comune è iniziata il 1° gennaio 2020 e doveva giungere a delle conclusioni nell'autunno dello stesso anno. A causa della pandemia di COVID-19, è stata estesa di un anno e il rapporto finale è stato adottato dall’ADCO RED il 19 ottobre 2021. Vi hanno partecipato 17 Paesi europei, tra cui la Svizzera con l'UFCOM. La campagna era incentrata sulle apparecchiature radio PMR / PMR 446 disponibili sul mercato e comprendeva i compiti seguenti:
- verificare e determinare il livello di conformità di questi prodotti sul mercato;
- verificare la presenza di informazioni sui requisiti in materia di concessione e la loro conformità ai regolamenti nazionali sulle frequenze;
- prendere le misure appropriate per correggere gli elementi di non conformità riscontrati;
- proporre ulteriori interventi e raccomandazioni.
Alle autorità partecipanti è stato chiesto di effettuare una valutazione completa dei requisiti amministrativi (tracciabilità e informazioni di identificazione, dichiarazione di conformità, informazioni per gli utenti - comprese le possibili restrizioni operative). Le autorità partecipanti dovevano verificare la conformità al requisito essenziale relativo all'uso efficiente dello spettro (prove di laboratorio sulla base delle norme europee) e valutare alcuni elementi della documentazione tecnica (rapporti di prova del fabbricante, descrizioni e spiegazioni delle soluzioni adottate nel caso in cui le norme armonizzate, che fanno presumere la conformità, non siano state applicate o lo siano state solo parzialmente, ed eventualmente il certificato dell'organismo di valutazione della conformità coinvolto).
ADCO RED è il gruppo europeo di cooperazione amministrativa nel campo degli apparecchi di radiocomunicazione istituito nel quadro della direttiva europea sulle apparecchiature radio (Radio Equipment Directive – RED – 2014/53/UE). Vi partecipano i rappresentanti della sorveglianza del mercato degli apparecchi di radiocomunicazione degli Stati membri di UE, SEE e la Commissione europea. La Svizzera vi partecipa grazie agli accordi bilaterali. ADCO RED assume inoltre i compiti seguenti:
- facilitare l'applicazione uniforme della legislazione;
- rafforzare l'efficacia della sorveglianza del mercato;
- promuovere la comunicazione tra le autorità di sorveglianza del mercato;
- definire e coordinare campagne di sorveglianza del mercato comuni;
- sviluppare pratiche e metodi comuni per un'efficace sorveglianza del mercato;
- scambiarsi informazioni sui metodi e le attività nazionali di sorveglianza del mercato.
Ultima modifica 28.04.2022