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Il presidente Usa ha concesso il perdono presidenziale a Manafort, Stone e il padre del genero Kushner.
Continua la serie di perdoni presidenziali che il presidente Usa Donald Trump sta portando avanti al termine della sua campagna elettorale, dopo le critiche per il perdono concesso a quattro ex contractor della compagnia privata di sicurezza Black Water, condannati con l’accusa di aver massacrato dei civili in Iraq nel 2007.
Nell’ultima serie di 26 perdoni presidenziali concessi dal presidente figurano anche alcuni alleati e amici di Trump: Paul Manafort; ex capo della campagna elettorale di Trump, coinvolto nell’inchiesta sul Russiagate, condannato per fronde fiscale e bancaria; Roger Stone, amico di vecchia data di Trump condannato per aver fornito una falsa testimonianza al Congresso nelle indagini sulle interferenze nelle presidenziali del 2016; Charles Kushner, padre del consigliere e genero del presidente, condannato per evasione fiscale. Fra i perdoni figurano inoltre quello del membro del congresso Duncan Hunter, condannato per aver sottratto dalla sua campagna elettorale.