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La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha proseguito le deliberazioni sul secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi (22.062). All’unanimità, ha incaricato l’amministrazione di organizzare tavole rotonde sul tema delle reti di cure coordinate, al fine di trovare una soluzione che possa riunire la maggioranza degli attori interessati, come i medici e gli altri operatori sanitari, gli assicuratori, i servizi stazionari e ambulatoriali, i pazienti e i Cantoni.
Per quanto riguarda le altre misure parimenti contestate nel settore dei medicamenti, la Commissione desidera altresì esaminare vari approcci prima di avviare la deliberazione di dettaglio. L’amministrazione è stata incaricata di esaminare la possibilità di una cooperazione rafforzata con l’estero, di valutare modelli alternativi per il rimborso di medicamenti innovativi e i criteri per la rivalutazione dei prezzi. Con 13 voti contro 10 e 2 astensioni, la Commissione ha inoltre incaricato l’amministrazione di elaborare un rapporto che illustri come sostenere l’attuazione di misure di prevenzione nell’ambito del progetto.
Onde poter trattare in modo globale e coerente le differenti misure proposte in questo secondo pacchetto, con 14 voti contro 11 la Commissione ha deciso di riprendere le proprie deliberazioni solamente quando saranno terminati questi lavori. Con 15 voti contro 10 ha rifiutato una proposta di rinvio dell’intero progetto al Consiglio federale. La Commissione ritiene infatti che il progetto di quest’ultimo, che comprende anche diverse misure non contestate, debba fungere da base ed essere in seguito completato dopo un accurato esame. La Commissione reputa necessario adottare rapidamente misure per lottare contro l’aumento dei costi della salute. Riprenderà quindi i suoi lavori nel secondo trimestre del 2023.
Con 14 voti contro 9 e un’astensione la Commissione propone di dare seguito all’iniziativa depositata dal Cantone di Friburgo «Modello friburghese di assistenza farmaceutica nelle case di cura»(20.332). Ritiene che tale modello abbia dimostrato la sua validità ed esprime la sua delusione in merito al fatto che gli attori interessati non siano riusciti ad accordarsi su una soluzione. La Commissione spera inoltre che le modifiche auspicate nel quadro del pacchetto 2 permettano in futuro di incoraggiare iniziative di questo genere.
Disciplinamento differenziato tra intermediari assicurativi interni ed esterni
Nella procedura di appianamento delle divergenze della Legge federale sul disciplinamento dell’attività degli intermediari assicurativi (21.043), con 14 voti contro 11 la Commissione propone di seguire la decisione del Consiglio nazionale e di limitare l’obbligo di formazione e il limite di remunerazione agli intermediari che non sono vincolati da un contratto di lavoro con l’assicuratore. In virtù delle evidenti divergenze, l’accordo di settore in vigore distingue parimenti tra intermediari interni ed esterni e ha dimostrato la propria validità. Per la seconda divergenza, la Commissione chiede all’unanimità di seguire il Consiglio degli Stati e di sancire nella legge che il Consiglio federale deve sentire gli assicuratori prima di dichiarare l’obbligatorietà generale dell’accordo di settore.
Novità nel diritto alla rendita AI
In una decisione presa all’unanimità la Commissione propone di accogliere la Mo. Consiglio nazionale (CSSS-N). Utilizzare salari statistici corrispondenti all’invalidità nel calcolo del grado d’invalidità (22.3377), nella versione modificata dal Consiglio degli Stati. La modifica del testo della mozione si prefigge di dare tempo al Consiglio federale sino alla fine del 2023 (sei mesi in più rispetto alla versione originale) per tenere meglio conto delle realtà del mercato del lavoro nel calcolare il grado di invalidità.
Con 19 voti contro 2 la Commissione dà inoltre seguito all’Iv. Pa. Roduit. Attuare il rapporto di valutazione concernente le perizie mediche nell’AI (21.498). L’iniziativa parlamentare punta a riformare la procedura di conciliazione per quanto riguarda le perizie AI monodisciplinari e rafforzare così i diritti degli assicurati e l’accettazione delle decisioni.
Rafforzare la vigilanza sulle malattie trasmissibili mediante il monitoraggio delle acque reflue
La Commissione ha avuto uno scambio di opinioni con la direttrice dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e i suoi esperti sugli ultimi sviluppi in relazione con il coronavirus. Con 18 voti contro 7 la Commissione presenta un postulato per istituzionalizzare il monitoraggio delle acque reflue (22.4271). Nell’ambito della revisione della legge sulle epidemie, il Consiglio federale e incaricato di verificare se le acque reflue devono essere monitorate per il coronavirus e altri agenti patogeni, al fine di poter riconoscere precocemente l’insorgere di malattie trasmissibili. Infine, la Commissione sostiene le proposte modifiche alle ordinanze relative alla legge sulle epidemie e alla legge COVID-19, sulle quali l’UFSP ha avviato oggi la consultazione.
Precisazione delle prestazioni di fondi di previdenza
La Commissione ha proseguito i lavori per l’attuazione dell’Iv. Pa. Schneeberger. Le prestazioni destinate alla prevenzione costituiscono attualmente un compito importante dei fondi di previdenza con prestazioni discrezionali (19.456). È entrata in materia sul progetto senza controproposte e ha discusso possibili adeguamenti legislativi. Con un nuovo numero 4 nell’articolo 89a capoverso 8 del Codice civile, la Commissione intende garantire che i fondi di previdenza, nell’ambito della loro destinazione, possano elargire anche prestazioni in caso di malattie, infortunio, invalidità, disoccupazione, per la formazione e il perfezionamento professionali, per la conciliabilità tra vita familiare e professionale e per la prevenzione nel campo della salute. Nel primo trimestre del 2023 la Commissione valuterà l’avamprogetto definitivo e avvierà la consultazione.
Ulteriori oggetti
Con 17 voti contro 6 la Commissione propone di approvare la Convenzione di sicurezza sociale tra la Svizzera e l’Albania (22.057). Questa convenzione è l’ultima firmata con uno Stato dei Balcani.
Con 15 voti contro 8 e 2 astensioni la Commissione propone di non dare seguito all’Iv. Ct. (Ticino) Modifica della legge federale sull’assicurazione malattie in ambito di cure e assistenza a domicilio. Possibilità per i cantoni di introdurre una pianificazione (20.336). La maggioranza della Commissione ritiene che i Cantoni dispongano già di sufficienti altre possibilità giuridiche per gestire l’offerta nel settore delle cure ambulatoriali.
Con 14 voti contro 0 e 9 astensioni la Commissione propone inoltre di accogliere la Mo. Consiglio degli Stati (Müller Damian). Ricetta elettronica per agenti terapeutici. Migliore qualità e maggiore sicurezza dei pazienti (20.3209).
Presieduta dal consigliere nazionale Albert Rösti (UDC, BE), la Commissione si è riunita il 10 e il 11 novembre 2022 a Berna.