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Il presidente dell'UDC Toni Brunner, nel suo discorso all'assemblea dei delegati oggi a Meiringen (BE), ha elogiato l'iniziativa per sgravi alle famiglie che si occupano della cura dei figli e criticato l'aumento del perezzo della vignetta autostradale in votazione il 24 novembre. In entrambi i casi il principio è lo stesso "meno imposte - più per vivere".
L'UDC non ha nulla contro i genitori che affidano la cura dei figli a terzi, ma quelli che li allevano da soli non devono essere discriminati, ha detto Brunner. A sua avviso le critiche secondo cui l'iniziativa andrebbe solo a favore dei ricchi sono infondate perché lo stesso rimprovero potrebbe essere rivolto agli sgravi per le spese per la cura dei figli.L'aumento del prezzo della vignetta autostradale invece, secondo il presidente UDC, è una "capitolazione di fronte al dirottamento dei fondi stradati attuale.
Il partito aveva già reso nota la sua opposizione al terzo oggetto in votazione il 24 novembre, l'iniziativa 1:12 per ridurre le disparità salariali.
Il presidente della Confederazione Ueli Maurer ha lanciato l'allarme contro la tendenza in atto in molti paesi a una sempre maggiore ingerenza dello Stato. L'amministrazione e la burocrazia aumentano, creano nuovi compiti, emanano nuove leggi e regolamentano sempre più l'economia e la vita dei cittadini.
La Svizzera non è risparmiata da questo fenomeno, ma la situazione è ancora buona, ha detto. "Il nostro Stato si occupa di molte cose, ma dimentica i suoi compiti originari" come la sicurezza e la difesa dell'indipendenza. "Esige perfino che si accettino giudici stranieri", ha concluso polemico Maurer.
SDA-ATS