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Entro il 2030 negli Stati Uniti la metà delle vendite di nuove vetture dovrà essere rappresentata da veicoli a emissioni zero. Il presidente Joe Biden lo ha messo nero su bianco in un decreto firmato alla Casa Bianca davanti ai vertici delle "Big Three" di Detroit, che a loro volta promettono di fare il possibile per centrare la sfida. Si tratta di portare, in meno di dieci anni, la quota di veicoli elettrici dall'attuale 2% al 40-50% delle vendite totali, trasformando un prodotto di nicchia in bene di consumo di massa.
La strada è però irta di ostacoli, con una condizione messa sul tavolo da General Motors, Ford e Chrysler Stellantis: il Congresso americano deve approvare al più presto il piano della Casa Bianca sulle infrastrutture. Una proposta da mille miliardi di dollari di cui 7,5 miliardi sono destinati a sviluppare in tutta l'America una rete adeguata di colonnine per la ricarica e di vere e proprie stazioni di servizio, per soddisfare davvero le esigenze legate ai sempre più numerosi veicoli di nuova generazione che saranno in circolazione. Ma sulle auto verdi il presidente ha mostrato fin dall'inizio del suo incarico di voler fare sul serio, e c'è da pensare che il suo pressing sul Congresso sarà ancor più insistente nei prossimi tempi.
"Quando dico che le auto elettriche sono il futuro, non sto scherzando", ha twittato poche ore prima di annunciare quella che auspica sia una vera e propria svolta, con una cerimonia alla quale erano presenti anche i rappresentanti del potente sindacato dei metalmeccanici, lo United Automotive Workers.