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Il grattacielo progettato a Losanna non sarà costruito: una maggioranza del 51,9% dei cittadini del capoluogo vodese ha rifiutato in votazione referendaria oggi la cosiddetta "tour Taoua", un edificio di 87 metri che avrebbe dovuto essere eretto nelle vicinanze del Palazzo Beaulieu. La partecipazione è stata del 37,4%.
Il progetto sostenuto dal Comune, dai partiti socialista e liberale radicale è stato appoggiato da 16'296 votanti contro 15'094. In un comunicato in cui prende atto della decisione della popolazione, l'esecutivo losannese ritiene che il rifiuto sia dovuto anzitutto all'"impatto visivo" del progetto, uno dei principali argomenti evocati dagli oppositori, una coalizione nella quale erano rappresentati sia l'estrema sinistra che l'UDC.
"Convinto della necessità di sviluppare il Centro per congressi ed esposizioni del Beaulieu", il Comune annuncia di voler elaborare un nuovo progetto in collaborazione con tutti gli ambienti interessati, compresi gli avversari del "Taoua".
Il grattacielo costituiva l'elemento principale di un complesso nel quale si volevano realizzare 90 appartamenti, due alberghi, la futura sede della scuola di cure infermieristiche La Source nonché nuovi spazi pubblici.
Ma è soprattutto l'aspetto dello stesso "Taoua" ad aver sollevato una polemica senza precedenti nella città vodese. Sul tema si era espresso anche l'architetto ticinese Mario Botta, secondo cui il grattacielo avrebbe rappresentato un elemento "estraneo" al contesto paesaggistico circostante.
Critiche erano inoltre state espresse in merito alla forma di partenariato pubblico e privato scelta per la realizzazione del progetto, il cui costo era stimato a circa 130 milioni di franchi.
SDA-ATS