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La decisione concernente la sostituzione degli aerei da combattimento in servizio dal 1978 e dal 1996 sarà presa il 27 settembre 2020. Gli avversari di questo progetto, il Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSSE), il PS e i Verdi hanno depositato oggi il numero richiesto di firme per il referendum. Ancora una volta, la sinistra ecologista minaccia la sicurezza degli abitanti della Svizzera.
Per l’UDC, la sicurezza del paese e dei suoi abitanti è la prima delle priorità. Essa sostiene perciò il rinnovamento delle forze aeree e non ha assolutamente alcuna comprensione per l’opposizione manifestata dal GSSE e dai suoi complici eco-socialisti. L’UDC è convinta che la modernizzazione delle forze aeree è una preoccupazione importante delle cittadine e dei cittadini svizzeri. Elemento essenziale dell’esercito, le forze aeree preservano gli abitanti della Svizzera dalle minacce provenienti dallo spazio aereo. Ogni paese neutrale e sovrano è tenuto a proteggere la propria popolazione. Per poter svolgere questo mandato ance in futuro, gli aerei in servizio oggi devono essere rimpiazzati con materiale moderno. I nuovi aerei saranno impiegati come sempre durante più di 30 anni.
Finanziamento tramite il budget ordinario dell’esercito
L’acquisto degli aerei è finanziato tramite il budget ordinario dell’esercito. I mezzi disponibili sono ripartiti di conseguenza. Affermare che questo denaro potrebbe essere impiegato meglio, significa dimenticare che lo Stato ha diversi compiti. Uno dei più importanti di questi è appunto quello di garantire la sicurezza e la protezione degli abitanti della Svizzera. Spendere questi fondi per altri scopi significherebbe rinunciare a una parte di questa protezione. Per l’UDC, questa idea è inaccettabile.
Il servizio quotidiano di polizia aerea (anche in tempo di pace), la protezione delle conferenze e, in caso di crisi, la difesa nazionale, possono essere assicurati unicamente da aerei da combattimento moderni. Nessun drone, nessun elicottero e nessun aereo d’addestramento può coprire l’ampio ventaglio di impegni. Non esiste alternativa a una forza aerea moderna. L’unico scopo di questo rinnovamento è di poter mantenere la protezione degli abitanti di questo paese e, di conseguenza, di garantire anche in futuro la libertà, l’indipendenza e la prosperità della Svizzera. Ecco perché l’UDC sosterrà, il 27 settembre 2020, il rinnovamento delle forze aeree.