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Il presidente: «La Nasa era morta, finché io non l'ho rilanciata». La moglie dell'astronauta: «Quando mio marito era nello spazio lei annunciava la sua candidatura per la presidenza».
WASHINGTON - Botta e risposta su Twitter tra Donald Trump e l'astronauta statunitense Scott Kelly, che nel 2015 ha battuto il record di permanenza nello spazio rimanendovi per oltre un anno.
La polemica sulla scia del rientro sulla Terra della capsula Crew Dragon di SpaceX, l'azienda di Elon Musk. Il tycoon si è preso tutti i meriti del successo della missione che rilancia la Nasa, nonostante il programma sia stato avviato dall'amministrazione Obama. «La Nasa era chiusa, morta, finché io non l'ho rilanciata. Questo non sarebbe accaduto con Sleepy Joe», ha affermato riferendosi a Joie Biden.
Secca la risposta di Kelly, che probabilmente non ha gradito la politicizzazione dell'operato della Nasa, chiedendo al tycoon maggiore umiltà: «I grandi leader si prendono le colpe e distribuiscono i meriti», ha twittato '@StationCDRKelly'. Il carico da 11 poi lo ha messo la moglie Amiko Kauderer, ex della Nasa, che rivolgendosi al tycoon ha a sua volta twitatto: «Quando mio marito era nello spazio lei era ancora sulla scala mobile che annunciava la sua candidatura alla presidenza». Il riferimento è a quando Trump nel 2015 disse per la prima volta di correre dalla Casa Bianca sulla scala mobile della Trump Tower a New York.
Le forze dell'ordine hanno aumentato l'utilizzo delle intercettazioni per svolgere le indagini. Qualcuno si preoccupa.
Alla base di queste pratiche c'è l'obbligo della conservazione dei dati da parte degli operatori di telefonia mobile. Martin Steiger: «È una forma di sorveglianza di massa».
Dopo l'intervento dell'ispettorato del lavoro, alla casa anziani Opera Charitas di Sonvico è tornata la pace
Dei 21 collaboratori che avevano sollevato critiche alla direzione, solo 6 hanno conservato l'impiego. La Fondazione: «Ritrovata serenità». Il sindacato Vpod: «Esiste ancora un problema»
Tre dipendenti, con un loro complice esterno, hanno ottenuto una riduzione della pena grazie all’ammissione di colpa.
Il raggiro, scoperto nel 2012, ammontava a più di tre milioni di franchi. Il quartetto se la caverà con pene detentive dai 18 e i 24 mesi con la condizionale.
Il numero 1 del club brianzolo ha messo a confronto l'ascesa in Serie A del Monza con le vittorie ottenute a Milano
«Il Monza? La commozione provata nei giorni della vittoria degli spareggi, con l’abbraccio dell’intera città alla squadra, è stata qualcosa di unico».
Il conducente non era in condizioni tali da poter guidare. Si indaga per capire se aveva consumato alcol o droghe.
L'incidente è avvenuto attorno alle 6 di questa mattina. L'uomo, sulla trentina, è già stato fermato dalla polizia.
Esattamente trent'anni fa, il magistrato italiano pronunciava il suo"j'accuse". Fu il suo ultimo discorso in pubblico.
Dopo la strage di Capaci, Paolo Borsellino si ritrovò nella stessa situazione del collega e amico ucciso. Isolato ed escluso. In quei 57 giorni chiese di poter riferire «come testimone» all'autorità giudiziaria. Non fu mai ascoltato.
Inaugurata 18 anni fa, l'opera di Mario Botta ha subito gravi danni tra martedì e mercoledì: «Diversi scalini divelti».
Nella regione regna la preoccupazione: «La torre è un simbolo del Giura bernese, proprio come il monte Chasseral. Sono molti i turisti che vengono qui per visitare quest'opera. Per noi questo è un danno d'immagine».
Ticino Turismo collaborerà con quattro tiktoker locali che creeranno contenuti sul nuovo profilo.
Angelo Trotta: «Il nostro obiettivo è di promuovere luoghi interessanti e meno conosciuti, ma anche far conoscere la cultura e le nostre tradizioni in modo creativo e divertente».
Durante il vertice a Madrid verranno approvati il potenziamento delle capacità militari e nuovi aiuti per l'Ucraina.
«Sono fiducioso che Putin capisca le conseguenze di attaccare un Paese Nato» precisa il segretario generale Stoltenberg.
Le organizzazioni per i diritti umani esigono chiarezza dopo gli scontri con la polizia, si parla di 37 vittime.
«Le forze dell'ordine erano molto violente e le persone sono entrate nel panico» racconta un richiedente d'asilo.