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l Consiglio di Sicurezza dell'Onu terrà una nuova riunione di emergenza sulla crisi umanitaria a Gaza. I Quindici si incontreranno per consultazioni domattina alle 10.00 ora di New York, le 16.00 in Svizzera. Lo comunica la missione del Lussemburgo al Palazzo di Vetro.
Intanto il gabinetto di sicurezza di Israele, al termine di una riunione durata cinque ore, ha deciso l'esercito continuerà i suoi attacchi contro Hamas e per la neutralizzazione dei tunnel. Ha inoltre deciso che le forze armate potranno permettere altre tregue umanitarie nelle zone dove non si combatte.
Da parte sua John Ging, direttore operativo dell'Ufficio Onu per gli affari umanitari (Ocha), ha dichiarato che "rispetto all'ultimo conflitto Israele-Striscia di Gaza, il numero degli sfollati nelle scuole dell'Unrwa (l'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi, ndr) questa volta è quattro volte superiore". Ging ha precisato che si tratta di un caso unico tra le zone di conflitto, poiché altrove i civili hanno almeno la possibilità di attraversare la frontiera.
Parlando con i giornalisti al Palazzo di Vetro, il direttore operativo dell'Ocha ha poi dichiarato che finora nella Striscia di Gaza "sono morte quasi 1'200 persone, tra cui 249 bambini". Ging ha precisato che i feriti sono 6'233, e 5'750 case sono state distrutte.
Il bilancio aggiornato fornito dall'agenzia di stampa al-Ray, vicina a Hamas, parla invece di 1.336 vittime. I feriti sarebbero oltre 7'200. L'agenzia Maan scrive che nella giornata odierna i morti sono oltre 70.
SDA-ATS