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Chiamata anticipata alla scuola reclute estiva 2018
L'inizio della scuola reclute estiva 2018 è anticipato al 25 giugno 2018. Questo concerne anche gli apprendisti che termineranno regolarmente il loro tirocinio durante la prossima estate e assolveranno subito dopo la scuola reclute. I loro contratti di tirocinio, di regola, durano fino alla fine di luglio o fino a metà agosto.
L'ordinamento delle indennità di perdita di guadagno IPG prevede, per le reclute, un'indennità giornaliera di CHF 62.--. Il datore di lavoro deve farne richiesta per compensare la perdita della prestazione regolata nel rapporto di tirocinio. Generalmente, i costi per il datore di lavoro sono in questo modo coperti. Se l'indennità IPG è superiore al pagamento del salario, la quota eccedente spetta all'apprendista.
Tenuto conto di queste circostanze eccezionali, le domande di rinvio per la SR estiva 2018 saranno trattate dall'Esercito benevolmente. Le reclute che devono ancora sostenere degli esami dopo il 25 giugno 2018 o che possono partecipare a cerimonie di fine tirocinio, dopo presentazione dell'invito agli esami o a cerimonie finali potranno ottenere un congedo dal servizio militare. Alle reclute che parteciperanno ai Campionati svizzeri della tecnica della costruzione nell'ambito degli Swiss Skills 2018 sarà pure accordato un congedo. A tale scopo è necessaria una domanda di congedo.
La chiamata anticipata alla SR estiva è assai svantaggiosa per le aziende e i giovani che stanno frequentando un tirocinio professionale. I contratti di tirocinio esistenti sono stipulati in funzione della scadenza usuale della SR estiva, per cui vi sono inutili coincidenze di termini. Inoltre, il datore di lavoro deve fare a meno dei suoi apprendisti durante l'ultimo mese del periodo di tirocinio. La nuova scadenza della SR estiva comporta degli svantaggi per le PMI. L'Unione svizzera delle arti e mestieri USAM ne ha discusso con i vertici dell'Esercito e pattuito che per i prossimi anni a partire dal 2019, entro la sessione primaverile di marzo verranno sottoposte delle soluzioni di compromesso ragionevoli per lo scadenzario. Dovrebbe così essere poi chiaro come si procederà dopo il 2018.