Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/54569

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A causa della situazione sul mercato del lavoro, il 28 maggio 2003 il Consiglio federale ha applicato per la prima volta l'art. 57b OADI, in collegamento con l'art. 35 cpv. 2 LADI. A partire dal 1° luglio 2003 esso ha portato da dodici a diciotto mesi la durata massima dell'indennità per lavoro ridotto. Il presente provvedimento è scaduto il 31 marzo 2004. L'autore del postulato richiede che esso venga prolungato ulteriormente fino al 30 settembre 2004.</p><p>Per tener conto del fatto che gli effetti della ripresa tardavano un po' a manifestarsi, il 24 marzo 2004 il Consiglio federale ha deciso di riportare a diciotto mesi la durata massima dell'indennità per lavoro ridotto a livello svizzero, in applicazione dell'art. 57b OADI. Esso ha fissato la durata di validità della nuova proroga dal 1° aprile al 30 giugno 2004.</p><p>Il Consiglio federale risponde quindi parzialmente alla domanda che costituisce l'oggetto del postulato. In compenso ritiene opportuno limitare la durata di validità a tre mesi, per via del miglioramento della situazione economica e del calo della disoccupazione. Secondo le previsioni economiche del Seco, queste tendenze si consolideranno ulteriormente nel corso dell'estate 2004.</p><p>L'obiettivo della proroga del diritto all'indennità per lavoro ridotto consiste nel garantire una copertura assicurativa più estesa di quella attuale per la disoccupazione persistente e rilevante (art. 35 cpv. 2 LADI). E' quindi importante che, in presenza di segnali che annunciano una ripresa, si proceda a un esame della situazione del mercato del lavoro a intervalli più ravvicinati, in modo da rispettare lo scopo di questo provvedimento. </p><p>Vista la situazione economica attuale, il Consiglio federale ritiene opportuno prevedere una durata di validità del provvedimento limitata al 30 giugno 2004. Esso procederà in seguito a un nuovo esame della situazione del mercato del lavoro e, all'occorrenza, prorogherà di nuovo il provvedimento in maniera generale o regionale, come previsto dall'art. 35 cpv. 2 LADI e 57b OADI.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.