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Maggiore impegno nella lotta alla corruzione
Il Consiglio federale intende ratificare la Convenzione penale del Consiglio d'Europa sulla corruzione e il relativo Protocollo aggiuntivo
Comunicati, DFGP, 20.08.2003
Berna, 20.08.2003. Il Consiglio federale sostiene l'impegno internazionale per una più efficace prevenzione e repressione della corruzione. Allo scopo la Svizzera intende ratificare la Convenzione penale del Consiglio d'Europa sulla corruzione e il relativo Protocollo aggiuntivo e completare il nostro dispositivo di difesa penale. Mercoledì, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di avviare la relativa procedura di consultazione.
Armonizzare le disposizioni penaliLa Convenzione si prefigge di armonizzare le disposizioni penali negli Stati membri del Consiglio d'Europa e negli Stati firmatari e di rafforzare la cooperazione internazionale. L'aspetto centrale della Convenzione è costituito dai comportamenti che i legislatori degli Stati contraenti devono sanzionare. Si tratta in particolare della corruzione attiva e passiva di pubblici ufficiali nazionali e stranieri e di quella di funzionari delle organizzazioni e delle corti di giustizia internazionali. Vanno inoltre puniti la corruzione attiva e passiva nel settore privato e gli altri atti connessi con la corruzione, in particolare il riciclaggio di denaro provento di corruzione. Gli Stati contraenti si impegnano inoltre a prevedere la responsabilità di persone giuridiche nei reati di corruzione e a prestare un'efficace assistenza giudiziaria. Il Protocollo aggiuntivo estende il campo d'applicazione della Convenzione alla corruzione di giurati e arbitri che decidono controversie giuridiche.
Colmare lacuneIl vigente diritto svizzero adempie già in larga misura le disposizioni della Convezione e del Protocollo aggiuntivo. Rimangono soltanto poche lacune da colmare in occasione della ratifica. In particolare occorre che in avvenire siano punibili anche la corruzione passiva nel settore privato e la corruzione passiva di pubblici ufficiali stranieri e di funzionari internazionali. Inoltre la disposizione sulla responsabilità dell'impresa, che entrerà in vigore il 1° ottobre 2003, va estesa anche alla corruzione attiva nel settore privato.
Ernst Gnägi
Ufficio federale di giustizia
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