Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01273.jsonl.gz/1107

NEW YORK - C'è un social network che o lo ami o lo odi, e si chiama Twitter. E proprio oggi compie 15 anni. Era infatti il 21 marzo del 2006 quando Jack Dorsey postò il suo primo tweet: "Just setting up my twttr" (Sto impostando il mio twttr). Una frase che, pur non essendo particolarmente creativa o intrisa di significato, passerà comunque alla storia.
Da allora Twitter ne ha fatta di strada: ha saputo rinnovarsi quando necessario (ha raddoppiato i caratteri nel 2017, ha inserito la spunta per gli utenti "verificati"), ma ha anche scatenato più di un malumore. Ultimo in ordine di tempo la sospensione degli account "politici" per vari motivi.
Qualche dato - Molto utilizzato dalle istituzioni per comunicare velocemente, è un po' meno amato dai giovani europei e dalle donne. C'è chi continua a sostenere che Twitter sia morto, ma nel 2020 era al quarto posto della classifica dei siti più visitati al mondo. In media una persona spende 5.6 ore al mese au Twitter, e la fascia più rappresentata è quella che va dai 35 ai 49 anni.
È invece al sedicesimo posto tra le piattaforme social (nelle quali rientrano anche WhatsApp, Weibo e Youtube,...) con 353 milioni di utenti attivi.
L'account più seguito al mondo rimane quello dell'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, seguito da Justin Bieber e da Katy Perry. E l'emoji più utilizzata nei tweet è la faccina che ride con le lacrime agli occhi
Curiosità - Inizialmente Dorsey aveva pensato di chiamare il social network proprio "twttr" (come indicato nel primo tweet). La scelta del nome arrivò grazie ad una definizione trovata in un dizionario: «...ci siamo imbattuti nella parola "twitter", era semplicemente perfetta. La definizione era: "una breve raffica di informazioni irrilevanti" e "un cinguettio di uccelli", e questo è esattamente ciò che era il prodotto».
Il 22 gennaio 2010 per la prima volta è stato postato il primo tweet dallo spazio, più precisamente dall'astronauta della NASA Timothy Creamer dalla Stazione Spaziale Internazionale.
Uno dei tweet più famosi di sempre è il selfie scattato durante la cerimonia degli Oscar nel 2014 e postato da Ellen DeGeneres. Alla fine della cerimonia il post era stato ritwittato ben 2 milioni di volte. Il record del tweet più twittato però appartiene a Carter Wilkerson, che in poco più di un mese ha raccolto 3,5 milioni di retweet. Chi è Carter Wilkerson? Una persona comune, che nel 2017 ha chiesto all'azienda Wendy's, produttrice dei suoi nuggets preferiti, quante condivisioni avrebbe dovuto avere il suo post per ricevere una fornitura di nuggets gratis per un anno. La risposta dell'azienda fu "18 milioni". Un traguardo impossibile da raggiungere, ma Wilkerson riuscì comunque a racimolare ben 3 milioni di retweet, battendo tutti i record. Per raggiungere l'obiettivo erano scesi in campo anche gli account ufficiali di Google e Amazon. Alla fine l'azienda si "accontentò" dei 3 milioni di retweet, e mantenne la promessa della fornitura gratuita.