Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/154599

<h2>SubmittedText<h2><p>Le mie domande sono strettamente legate all'ordinanza del 7 novembre 2001 sugli impianti a bassa tensione. All'articolo 6, l'ordinanza precisa che, per eseguire lavori sugli impianti a bassa tensione, occorre un'autorizzazione dell'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI).</p><p>Attualmente, a un montatore elettricista con un attestato federale di capacità e diversi anni d'esperienza professionale, l'ESTI nega l'autorizzazione ad eseguire installazioni elettriche in locali d'abitazione che non gli appartengono. Un montatore elettricista possiede tuttavia tutte le competenze per poter svolgere questi lavori. L'autorizzazione non viene concessa anche se le installazioni sono in ogni caso controllate da un controllore ufficiale che stilerà un rapporto di sicurezza.</p><p>Quali sono le ragioni che giustificano una tale regolamentazione? Quale soggetto vuole effettivamente proteggere l'ordinanza? Non siamo di fronte a una certa svalutazione dell'attestato federale di capacità per montatori elettricisti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'ordinanza del 7 novembre 2001 sugli impianti a bassa tensione (OIBT; RS 734.27) deve garantire che gli impianti elettrici non mettano in pericolo persone e cose (art. 3 cpv. 1 OIBT). L'OIBT disciplina di conseguenza, tra l'altro, quali condizioni devono essere soddisfatte affinché una persona possa ottenere un'autorizzazione d'installazione per eseguire e modificare impianti elettrici o per raccordare materiali elettrici fissi ai sensi dell'articolo 6 OIBT.</p><p>Dall'articolo 8 OIBT si evince che per l'ottenimento dell'autorizzazione d'installazione, oltre all'esperienza professionale, viene pure richiesta una formazione di alto profilo che può essere assolta seguendo il classico percorso formativo che inizia dall'apprendistato e si conclude con l'esame di maestria (art. 8 cpv. 1 lett. a OIBT) o, dopo l'esame di tirocinio, con uno studio in una scuola universitaria professionale, un diploma conseguito in una scuola tecnica superiore o in una scuola dei tecnici con certificato di attività pratica e esame pratico (art. 8 cpv. 1 lett. b-c OIBT). Queste elevate condizioni, in vigore da molti anni, mirano eslusivamente a far sì che gli impianti a bassa tensione siano costruiti e garantiti secondo le regole della tecnica e possano essere mantenuti in esercizio senza mettere in pericolo persone e cose. Queste disposizioni si basano su principi di sicurezza, non sono discriminatorie e, nella pratica, si sono rivelate sostanzialmente efficaci. Il controllo degli impianti previsto dalla legge non può in ogni caso sostituire o compensare le lacune nelle qualifiche professionali del montatore o dell'installatore. Il controllo degli impianti ha lo scopo di verificare la qualità dei lavori svolti sugli impianti elettrici e fornire la prova della loro sicurezza, nell'interesse precipuo del proprietario.</p><p>Nel quadro del riesame dell'OIBT attualmente in corso, si sta pure discutendo se e in che misura le condizioni per l'ottenimento dell'autorizzazione d'installazione possono essere adattate all'odierno profilo delle professioni nel settore degli impianti elettrici, senza tuttavia ripercussioni negative sul piano della sicurezza.</p>  Risposta del Consiglio federale.