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BERNA - L'accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Associazione europea di libero scambio (AELS) e l'Indonesia entrerà in vigore il 1. novembre 2021. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale, apportando le ultime modifiche alla relativa ordinanza necessarie per attuare le concessioni doganali previste nel trattato concluso tra il paese asiatico da una parte e Svizzera, Islanda, Liechtenstein e Norvegia dall'altra.
Lo scorso 7 marzo, in seguito a un referendum, il popolo elvetico ha accettato - con il 51,7% di voti favorevoli - l'accordo di libero scambio. Al centro del dibattito c'era soprattutto l'olio di palma a causa dei gravi rischi ambientali e sociali dovuti alla sua produzione.
Il Consiglio federale aveva tuttavia assicurato che solo l'olio di palma prodotto in maniera sostenibile avrebbe beneficiato delle riduzioni dei dazi doganali. Per garantire il rispetto di questo requisito, l'esecutivo ha precisato la specifica ordinanza.
Per l'olio di palma, sono previste solo riduzioni tariffarie moderate all'interno di contingenti strettamente limitati. Per importare olio di palma indonesiano su base preferenziale occorrerà dimostrare che sia stato prodotto in modo sostenibile, si legge in una nota governativa odierna. Verranno effettuati anche controlli a campione da parte delle autorità doganali.
Stando al Consiglio federale, l'accordo tra l'AELS e l'Indonesia migliorerà l'accesso al mercato e la certezza giuridica per gli scambi di merci e servizi. Allo scadere dei termini previsti, i dazi sul 98% delle merci svizzere attualmente esportate verso l'Indonesia saranno completamente eliminati. L'intesa contiene inoltre disposizioni in materia d'investimenti, protezione della proprietà intellettuale, eliminazione di ostacoli non tariffari al commercio, concorrenza, agevolazione degli scambi, commercio e cooperazione economica.
L'AELS è il primo partner europeo ad avere concluso un accordo di questo tipo con l'Indonesia. Quest'ultimo paese è la principale economia del Sud-est asiatico e il quarto più popolato al mondo, con una classe media in crescita. Nel 2020 l'Indonesia era al quinto posto tra i partner commerciali della Svizzera nella regione, conclude il comunicato.