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L’intento della legge sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC) – emanata nel 1995 e riveduta nel 2009 – è di impedire la formazione di ostacoli tecnici al commercio, di ridurli o di rimuoverli. Questo obiettivo viene perseguito seguendo tre modalità attuative, stabilite dalla LOTC: l’armonizzazione delle prescrizioni tecniche svizzere con quelle dell’UE, gli accordi internazionali e l’applicazione unilaterale del principio «Cassis de Dijon».
La LOTC contempla disposizioni fondamentali per l'elaborazione, l'adozione e la modificazione di prescrizioni tecniche. Secondo l'articolo 4 LOTC, le prescrizioni tecniche sono formulate in modo da non costituire ostacoli tecnici al commercio. A tale scopo, occorre che esse siano in accordo con le prescrizioni dei nostri principali partner commerciali ovvero, di norma, con quelle dell'Unione europea (UE). Deroghe a questo principio sono ammissibili soltanto se dirette al perseguimento di interessi pubblici preponderanti, come, in particolare, la tutela della salute, dell'ambiente o dei consumatori.
Nel quadro dei lavori di revisione della LOTC, le prescrizioni tecniche svizzere sono state esaminate riguardo alla loro divergenza rispetto alla normativa UE. Il relativo rapporto è stato adottato dal Consiglio federale nell'ottobre del 2007.
Conformemente all'articolo 14 della LOTC, per impedire la formazione di ostacoli tecnici al commercio il Consiglio federale ha la facoltà di stipulare accordi internazionali, finalizzati, ad esempio, al reciproco riconoscimento della valutazioni di conformità.
Ulteriori informazioni circa gli accordi internazionali sono reperibili sul sito Internet seguente:
Con la revisione della LOTC, entrata in vigore il 1o luglio 2010, è stato introdotto unilateralmente il principio «Cassis de Dijon», basato sulla giurisprudenza della Corte di giustizia delle Comunità europee.
In virtù di questo principio, i prodotti che sono legalmente immessi in commercio nell'UE o nel SEE possono di norma circolare liberamente anche in Svizzera senza l'obbligo di controlli preliminari. Le deroghe sono ammesse unicamente per la tutela di interessi pubblici preponderanti. I prodotti che vengono importati in deroga al principio «Cassis de Dijon» sono elencati in una lista negativa.
Peraltro anche i fabbricanti svizzeri hanno la possibilità di realizzare determinati prodotti, destinati al mercato svizzero, conformemente alle disposizioni dell'UE o di uno Stato membro dell'UE o del SEE.
Nel caso delle derrate alimentari, l'applicazione del principio «Cassis de Dijon» avviene secondo una regolamentazione speciale.
Sotto il profilo economico, gli effetti della LOTC sul livello dei prezzi in Svizzera saranno oggetto di un rilevamento statistico.
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