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Per avere diritto all’aiuto dell’AI una persona:
- deve aver pagato l’assicurazione invalidità
- deve avere dei danni alla salute che durano nel tempo e che non si possono curare
- a causa dei danni alla salute non può tornare al suo lavoro e non può nemmeno fare un altro lavoro.
Anche le faccende di casa sono considerate lavoro.
Come e dove annunciarsi all’assicurazione invalidità (AI)?
Cosa si deve fare?
Una persona ha una malattia che non le permette di lavorare per molto tempo?
Allora deve annunciarsi all’ufficio AI del Cantone dove vive.
L’ufficio AI decide se ha diritto all’aiuto dell’assicurazione invalidità.
Se una persona ha avuto un incidente deve dirlo al suo datore di lavoro.
Se non lavora può annunciarsi all’ufficio AI del Cantone dove vive.
Se lavorate e avete versato dei soldi alla cassa pensione potete forse ottenere una parte dei soldi della vostra previdenza professionale (LPP).
La previdenza professionale è un sistema che serve a finanziare la vita dopo il pensionamento e che può servire anche nel caso di invalidità o decesso.
Si chiama professionale perché è riservata alle persone che lavorano.
Ogni mese il datore di lavoro e il dipendente versano dei soldi per il dipendente alla cassa pensione.
Le prestazioni dell’assicurazione invalidità (AI)
L’AI offre due tipi di aiuti diretti alla persona invalida.
Questi aiuti sono chiamati prestazioni e sono:
- Provvedimenti di integrazione professionale
- Prestazioni in denaro come ad esempio la rendita o altri aiuti economici
1. Provvedimenti di integrazione professionale
I provvedimenti di integrazione professionale sono degli aiuti che l’AI fornisce alla persona invalida, per permetterle di lavorare
nuovamente.
Se la persona invalida riesce a tornare al lavoro, riceve di nuovo un salario e non ha più danni finanziari.
Se la persona non ha ancora perso il lavoro i provvedimenti d’integrazione professionale sono particolarmente utili.
Grazie ai provvedimenti di integrazione professionale, l’AI può infatti aiutare sia lei che il suo datore di lavoro.
L’AI aiuta la persona con danni alla salute a conservare il lavoro ad esempio:
- posando una rampa per la sedia a rotelle o facendo altre modifiche sul posto di lavoro
- aiutandola a seguire una formazione per imparare una nuova professione.
Se la persona non può più tornare al suo lavoro di prima, l’AI mette a disposizione dei servizi che aiutano la persona invalida a cercare un nuovo posto di lavoro o una nuova formazione.
Se la persona ha già perso il lavoro, l’integrazione professionale è più difficile.
In questi casi, l’AI aiuta la persona che ha perso il lavoro a rimanere nel mercato del lavoro.
L’AI mette allora a disposizione dei servizi che aiutano la persona interessata a cercare un nuovo posto di lavoro o una nuova formazione.
A volte le persone hanno bisogno anche di mezzi ausiliari per rimanere indipendenti e poter ancora andare a lavorare.
I mezzi ausiliari sono ad esempio le sedie a rotelle o gli apparecchi per sentire meglio.
L’AI aiuta anche le persone con problemi psichici a
- abituarsi di nuovo al mondo del lavoro
- trovare un equilibrio e stare di nuovo bene con se stesse e con gli altri.
Se una persona soffre di problemi di salute fin dalla nascita, l’AI le paga le cure necessarie.
2. Prestazioni in denaro
Cosa sono le prestazioni in denaro?
Le prestazioni in denaro sono dei soldi che l’assicurazione versa a una persona invalida.
Con questi soldi la persona invalida può pagare le cose più importanti e continuare a vivere in modo indipendente.
Qual è lo scopo più importante dell’assicurazione invalidità (AI)?
Lo scopo più importante dell’AI è fare in modo che le persone invalide possono riprendere a lavorare.
Per questo le rendite vengono versate soltanto se la persona invalida non riesce più a lavorare.
Rendita AI
In quali casi una persona invalida riceve una rendita?
I provvedimenti d’integrazione non hanno dato i risultati sperati?
Cioè una persona non ha più potuto riprendere il lavoro o ha potuto riprenderlo solo in parte?
Allora l’AI verifica se quella persona ha diritto a ricevere una rendita dall’AI.
Ha diritto a ricevere una rendita AI una persona che:
- non ha potuto lavorare per almeno un anno al 40 per cento
- anche in futuro è molto probabile che non potrà lavorare almeno al 40 per cento.
Quanti soldi riceve con la rendita una persona invalida?
L’AI calcola la rendita. Per calcolare la rendita l’AI si basa sui punti seguenti:
- il grado di invalidità
cioè: quanto è invalida una persona? Completamente, solo in parte?
Per l’assicurazione, l’invalidità dipende dalla gravità del danno economico.
Per danno economico s’intende quanto salario una persona perde a causa di una malattia o di un incidente
- il reddito determinante
cioè: quanto guadagna o guadagnava la persona invalida?
- l’obbligo contributivo
cioè si controlla se una persona ha versato parte del suo salario all’AI per un periodo sufficiente.
Le persone che ricevono una rendita AI hanno diritto anche a una rendita per i figli
- per ogni figlio che non ha ancora compiuto 18 anni
- per ogni figlio in formazione che non ha ancora compiuto 25 anni.
Assegno per grandi invalidi
Chi ha diritto all’assegno per grandi invalidi dell’Assicurazione invalidità (AI)?
L’assegno per grandi invalidi sono dei soldi che le persone invalide ricevono ogni mese.
Hanno diritto a ricevere questo assegno:
- le persone che vivono in Svizzera
- le persone che hanno bisogno di farsi aiutare per fare almeno due di questi compiti:
- vestirsi e svestirsi
- alzarsi e mettersi a letto
- mangiare
- lavarsi
- eccetera
A quanto ammonta l’assegno per grandi invalidi?
Dipende dal grado di invalidità della persona.
Contributo per l’assistenza
Chi ha diritto a un contributo per l’assistenza dell’assicurazione invalidità (AI)?
Il contributo per l’assistenza sono dei soldi che le persone invalide ricevono ogni mese.
Con il contributo per l’assistenza una persona invalida assume degli aiutanti.
Questi soldi servono alle persone invalide per versare il salario ai loro aiutanti.
Hanno diritto a ricevere questo contributo:
- le persone che vivono a casa propria
- le persone che assumono uno o più aiutanti.
Qual è lo scopo di un contributo per l’assistenza?
Il contributo per l’assistenza aiuta le persone con danni alla salute a:
- poter decidere da sole come e dove vivere
- prendersi le proprie responsabilità per la propria vita
- rimanere a casa e a non dover entrare in istituto.
Non sempre, però, le rendite dell’AI bastano a pagare tutte le spese necessarie per vivere.
Se i soldi della rendita non bastano, vengono in aiuto le prestazioni complementari (PC).
Qui trovate le informazioni sulle PC:
Ultima modifica 05.06.2023