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Il nuovo nunzio papale in Svizzera e Liechtenstein è Martin Krebs. Papa Francesco ha nominato l'arcivescovo tedesco nuovo rappresentante della Santa Sede a Berna. Lo ha annunciato la Conferenza episcopale svizzera.
Non è ancora stato stabilito con precisione quando Martin Krebs assumerà il nuovo incarico, ma il cambio d'ufficio non avverrà certamente prima di metà aprile, precisa un comunicato odierno. Otre al tedesco, Krebs parla inglese, italiano, francese, spagnolo e ceco.
Nato nel 1956 a Essen, città della Renania Settentrionale-Vestfalia, Krebs ha un dottorato in diritto canonico e lavora nel servizio diplomatico del Vaticano dal 1991. Nel 2008, papa Benedetto XVI lo ha nominato arcivescovo titolare della diocesi di Taborenta (Algeria) e nunzio apostolico in Guinea e Mali. In seguito ha servito, fra l'altro, in Nuova Zelanda, Isole Cook, Kiribati, Fiji, Samoa e Vanauatu. Dal 2018, l'arcivescovo tedesco rappresenta gli interessi del Vaticano in Uruguay.
Il suo predecessore, il settantenne Thomas Gullickson, si è dimesso dal posto diplomatico in Svizzera alla fine dell'anno. Voleva tornare in patria, negli Stati Uniti, per la prima volta in oltre 40 anni. Nel periodico trimestrale di teologia Pro Eccelsia, Gullickson si era espresso criticamente sulle sue esperienze in Svizzera. A suo parere la Chiesa cattolica elvetica, con le sue chiese cantonali e le sue parrocchie, non è più una via praticabile. La cosiddetta chiesa popolare non è più adatta a "portare avanti la fede apostolica". Sembra che in Svizzera la Chiesa "abbia tradito la sua missione per la salvezza delle anime", ha scritto l'alto prelato.