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Il Credit Suisse, contrariamente a diversi altri istituti, non ha riveduto verso l'alto le attese circa l'andamento del prodotto interno lordo (Pil) elvetico nel 2012. Gli esperti della banca mantengono la previsione di un tasso di espansione dello 0,5%, si legge in una comunicato diramato oggi.
Guardando al passato recente, l'economia svizzera ha mostrato una tenuta sorprendente, ma difficilmente potrà ripetere il ritmo di crescita. Il recente deterioramento della crisi dell'euro si è tradotto in un aumento della domanda di franchi, osserva il Credit Suisse.
Inoltre le prospettive meno buone per la congiuntura globale si riflettono in una compressione dei prezzi delle materie prime e quindi del livello dei prezzi in Svizzera che dovrebbe continuare a scendere per un periodo più lungo di quanto pronosticato finora. L'istituto si attende ora un indice dei prezzi in discesa dello 0,3% quest'anno, contro un aumento dello 0,4% indicato in precedenza.
Per il 2013 gli esperti della banca prevedono una crescita del Pil elvetico dell'1,5%, come già in marzo.
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