Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/11359

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I rinnovi assumono un'importanza sempre maggiore vista l'elevata età media degli immobili; diverse inchieste lo confermano. Le migliorie di valorizzazione nei rinnovi danno diritto ad aumenti delle pigioni. Occorre tuttavia fare una distinzione fra i problemi connessi con la necessità di rinnovo e quelli legati alla capacità di sopportare le pigioni. Sarebbe sbagliato trascurare i necessari risanamenti a causa dei possibili aumenti delle pigioni. In caso di costi abitativi troppo elevati sarebbero per contro necessarie, come asserito dall'autrice del postulato, misure collaterali, in particolare quelle previste dalla legge che promuove la costruzione di abitazioni e l'accesso alla loro proprietà (LCAP) o dagli aiuti cantonali.</p><p></p><p>Quanto più i rinnovi sono ritardati, tanto più essi si rivelano onerosi. Questa constatazione è evidenziata anche dal rapporto pubblicato dall'Ufficio federale di statistica "Abitare in Svizzera" a cui si riferisce l'autrice del postulato. Si tratta pertanto di evitare tutto ciò che ostacola l'attività permanente di rinnovo. In fin dei conti, ciò risiede anche nell'interesse dei locatari per quanto riguarda i costi.</p><p></p><p>Secondo l'articolo 10 capoverso 1 dell'ordinanza del 10 luglio 1972 concernente provvedimenti contro gli abusi in materia di locazione (OAL), nella sua versione in vigore dal 1. marzo 1975 al 9 maggio 1976, il 50% dei costi di rinnovo sono, di regola, considerati investimenti di valorizzazione. Fra il 10 maggio 1976 e il 31 dicembre 1977 tale percentuale ammontava al 70%. Il tasso del 50-70% basato su valori sperimentali, applicabile a partire dal 1. gennaio 1978, è stato ripreso nella nuova ordinanza concernente la locazione e l'affitto di locali d'abitazione o commerciali (art. 14 OLAL) in occasione della revisione del diritto di locazione del 1990. Tuttavia, la proporzione può essere aumentata o diminuita a dipendenza dell'effettiva entità dei rinnovi di valorizzazione. Inoltre, attualmente, il mercato non permette neppure, in vari luoghi, di traslare pienamente i tassi autorizzati dalla legge.</p><p></p><p>Considerato il bisogno di rinnovare l'insieme delle abitazioni e la flessibilità della regolamentazione vigente, il Consiglio federale non vede per il momento alcuna necessità di modificare lo stato attuale delle cose.</p><p></p><p></p><p></p><p>Dichiarazione del Consiglio federale</p><p></p><p>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.