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I dati dell’OCSE pubblicati oggi mostrano che la Svizzera fa parte dei paesi che conteggiano di più i costi dell’asilo come spese di sviluppo. Ciò dà l’impressione che la Svizzera abbia aumentato il suo impegno internazionale.
«Terra fonte di vita, non di profitto» è lo slogan della attuale campagna ecumenica di Pane per tutti e di Sacificio Quaresimale. Anche delle banche svizzere sono immischiate nell' accaparramento delle terre (land grabbing).
Nel giugno 2016, il Consiglio nazionale decise che la Svizzera devolvesse 0.48% del reddito nazionale lordo alla cooperazione internazionale. Ma già in febbraio, il Consiglio federale presenterà un insieme di economie che annulla questa decisione.
Il DFF annuncia regolarmente avanzi di bilancio, ma la cooperazione allo sviluppo deve ancora stringere la cinghia. Senza parlare del fatto che la Svizzera mostra tassi d’indebitamento e d’imposizione fiscale tra i più bassi a livello internazionale.
Nessuno lascia la propria patria e la propria famiglia senza problemi. Devi essere talmente disperato che ti è indifferente annegare nel Mediterraneo. L’importante è aver provato a trovare un’esistenza degna di essere vissuta altrove.
La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati vuole tagliare drasticamente nell’aiuto allo sviluppo – senza farsene accorgere, pare, poiché non si era pronunciata sul credito per la coopérazione internazionale.