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Domenica 23 febbraio 2020 il San Gallo rivelazione della passata stagione si giocò le residue possibilità di soffiare il titolo di campione svizzero concedendo uno spettacolare 3-3 allo Young Boys in quello che fu l’ultima partita di campionato svizzero con pubblico (e che pubblico, ben 19’000 spettatori) prima del lockdown. Martedì 25, Losanna e Langnau in un match valido per il 46esimo turno di National League dallo scorso significato per ambo le contendenti richiamarono in pista 8’500 persone, in occasione dell’ultimo incontro di hockey su ghiaccio con il pubblico. Giovedì 27, il Basilea fece ancora in tempo a ricevere l’abbraccio dei 14’500 presenti al del St. Jakob Park in festa per la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League contro l'Apoel Nicosia. L’indomani, Ambrì-Davos fu il primo incontro di hockey su ghiaccio disputato a porte chiuse, nel deserto surreale della Valascia, in un vuoto che è poi è diventata prassi, più che eccezione. Lo stesso vuoto che sabato 28 biancoblù e bianconeri “respirarono” alla Cornèr Arena in un derby senza spettatori, volenti o nolenti, passato alla storia.