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I ministri Pascal Couchepin e Eveline Widmer-Schlumpf ribadiscono il loro sostegno al collega Samuel Schmid.Questo contenuto è stato pubblicato il 17 agosto 2008 - 12:16
In un'intervista accordata al SonntagsBlick, la ministra di giustizia e polizia Eveline Widmer-Schlumpf si dice attristita per il modo "ingiusto" in cui l'Unione democratica di centro (UDC) sta trattando il ministro della difesa Samuel Schmid.
"Non vedo l'ora che il teatrino di questi ultimi mesi prenda fine", dichiara la donna, eletta in dicembre in governo al posto di Christoph Blocher.
Eveline Widmer-Schlumpf sottolinea pure di trovarsi sempre nel mirino del suo ex partito, l'UDC appunto, ma che attualmente gli attacchi si sono calmati e che perciò può lavorare con più calma.
Dalle colonne della SonntagsZeitung, pure il presidente della Confederazione Pascal Couchepin ribadisce il suo sostegno al collega Schmid e alla sua politica.
Il governo vuole un esercito moderno, adattato alle minacce attuali, osserva Couchepin. Altri vogliono un ritorno agli anni '60 e al concetto di neutralità passiva.
Secondo Couchepin, la minaccia dell'UDC di opporsi ai crediti militari per spingere Schmid verso la porta d'uscita è scriteriata. "Con questa politica, l'UDC sacrifica gli interessi del paese solo per il suo tornaconto".
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