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Il Consiglio federale sta prendendo in considerazione la rimozione dell'obbligo di apporre un adesivo "CH" sul proprio veicolo, indipendentemente dall'iniziativa popolare lanciata a tale scopo. L'adesivo deve essere sostituito dall'incorporazione del segno "CH" sulle targhe dei veicoli, richiedono gli iniziativisti.
Una votazione sull'argomento non è comunque per domani, dato che la scadenza per la raccolta delle firme necessarie è stata fissata per il 5 settembre 2020. Considerando questo percorso sproporzionato, il Consigliere degli Stati Andrea Caroni (PLR / AR) ha messo interpellato il governo sul tema, chiedendo di esaminare se non fosse il caso di mettere in pratica anzitempo quanto richiesto dall'iniziativa.
L'adesivo svolge la sua funzione, è economico e facile da usare, ha risposto giovedì il Consiglio federale. Ma la Svizzera dovrà affrontare comunque la questione nel prossimo futuro. Nei cantoni densamente popolati infatti, la quantità di numeri che possono essere formati con sei cifre sarà esaurito nel prossimo futuro. Di conseguenza sarà necessario ripensare il formato delle targhe.
Il Consiglio federale esaminerà quindi la possibilità, tra le altre cose, di rimuovere l'adesivo in favore di un segno distintivo del paese sulla targa. Tuttavia, non esiste ancora un calendario vincolante per questa riforma.