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PARIGI - Ancora imbarazzanti indiscrezioni per Alexandre Benalla, l'ex 'Mr.Sicurezza' di Emmanuel Macron indagato per le violenze del primo maggio a Parigi. Secondo Le Canard Enchainé, in edicola oggi, il ventiseienne ex bodyguard avrebbe infatti 'accelerato' la festa popolare dei Bleus sugli Champs-Elysées dopo la vittoria ai Mondiali per giungere il più presto possibile al cocktail offerto dal presidente all'Eliseo.
Nei giorni scorsi, numerosi tifosi bleu-blanc-rouge avevano espresso il loro disappunto per la festa lampo sui Campi-Elisi. Il bus 'imperiale' con a bordo la squadra campione del mondo ha infatti attraversato il celebre viale in appena 13 minuti lasciando di sasso centinaia di migliaia di supporter che aspettavano da ore sotto al sole. Insomma, nulla di paragonabile alle celebrazioni per il Mondiale del 1998, quando il pullman dell'Equipe de France rimase per ore su quel viale in comunione con la folla festante.
Secondo il Canard, una volta salito a bordo del bus della nazionale, Benalla «avrebbe imposto un ritmo infernale al convoglio. Obiettivo? La garanzia per Macron di fare l'apertura dei tg delle 20 con i Bleus in diretta dall'Eliseo». Inoltre, secondo il settimanale, contrariamente a quanto sostenuto dalla Federcalcio (Fff), la squadra aveva effettivamente in programma di presentare la Coppa del Mondo da un balcone dell'Hotel Crillon, in Place de la Concorde, dinanzi ai 300.000 fan presenti. Scelta annullata all'ultimo. Macron avrebbe infatti voluto «tenere con sé i campioni all'Eliseo. Mentre Benalla, da gran cerimoniere, ha dato ordine ad un commissario di sgomberare la folla da Place de la Concorde a colpi di manganello», conclude il Canard. Quella sera la polizia decise infatti di evacuare i fan accalcatisi dinanzi al celebre albergo parigino.
«Benalla incassò lo stipendio malgrado la sospensione» - Nel maggio scorso Alexandre Benalla intascò il suo stipendio per intero nonostante la sospensione di due settimane decisa dall'Eliseo dopo le violenze in Place de la Contrescarpe: è quanto ha ammesso oggi, in audizione al Senato, Patrick Strozda, il capo di gabinetto di Emmanuel Macron.
Una notizia che contraddice la prima versione fornita dal portavoce dell'Eliseo, Bruno Roger-Petit, secondo cui alle due settimane di sospensione dal lavoro corrispondeva una sospensione dello stipendio. Strozda assicura che ora quei soldi verranno sottratti dalla liquidazione che seguirà il licenziamento dell'ex bodyguard indagato per violenze, in particolare, sottraendo l'equivalente di 15 giorni di recupero a cui aveva diritto. Secondo fonti governative, Benalla percepiva uno stipendio di circa 6'000 euro netti al mese.