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Non ce l'ha fatta il giovane vittima di un incidente a quota 3'250 metri, mentre era in parete con un 31enne
Lo scorso sabato 12 agosto un incidente sul Pizzo d'Andolla (Portjengrat) è costato la vita a un alpinista. Il suo compagno di cordata è rimasto gravemente ferito, ma è ora fuori pericolo.
Quel mattino, verso le 7.30 i due alpinisti erano intenti a scalare la cima del Pizzo d'Andolla, che culmina a 3'656 metri di altitudine ed è sulla linea di confine tra Italia e Svizzera, quando hanno fatto una caduta di circa 50 metri su un terreno scosceso, ha indicato la polizia vallesana in una nota. L'incidente si è verificato a 3'250 metri di quota.
I malcapitati, gravemente feriti, sono stati soccorsi da due elicotteri. Uno dei due uomini, un tedesco 22enne domiciliato nel Canton Lucerna, è stato dapprima trasportato all'Inselspital di Berna e poi al Chuv di Losanna, dove è deceduto a causa delle gravi ferite riportate, precisa la polizia.
Il suo compagno di cordata, un 31enne di Zugo, anch'egli domiciliato nel Canton Lucerna, è stato trasportato in gravi condizioni all'ospedale di Sion. La sua vita non è più in pericolo.
Il Ministero pubblico, assieme alla Polizia cantonale vallesana, ha aperto un'inchiesta.