Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/85700

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto di revisione della pertinente legislazione (legge sulla protezione dell'ambiente, ordinanza sulle norme della circolazione stradale ecc.) finalizzato a sanzionare con maggiore severità e a impedire in modo più incisivo di quanto non sia il caso oggi il fenomeno del littering, consistente nel gettare a terra con noncuranza i rifiuti o nello smaltirli in modo illecito.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale comprende le richieste avanzate dall'autore della mozione per porre un freno al cosiddetto littering, ossia all'abitudine di gettare a terra con noncuranza i rifiuti o di abbandonarli nello spazio pubblico. Finora il problema, che fra l'altro provoca notevoli costi per la pulizia di strade, piazze e parchi, interessava soprattutto le città. Attualmente, però, si sta manifestando con maggiore frequenza anche negli agglomerati e lungo le strade principali. Quanto messo in atto finora per combattere il fenomeno (p. es. misure per migliorare la raccolta differenziata degli imballaggi per bevande, campagne di sensibilizzazione o collaborazione volontaria di imprese dell'artigianato) ha portato soltanto a risultati puntuali.</p><p>La competenza per la risoluzione del problema spetta in primo luogo ai cantoni e ai comuni. Il Consiglio federale sostiene la prassi, dimostratasi valida, della ripartizione dei compiti fra Confederazione, cantoni e comuni e il principio di sussidiarietà nel settore dello smaltimento dei rifiuti. Negli ultimi anni, diversi cantoni hanno creato basi legali più incisive per le multe disciplinari contro il littering, ma in pochissimi casi - almeno finora - è stata effettivamente inflitta una multa. La reale efficacia di un inasprimento delle disposizioni penali contro il littering resta pertanto da dimostrare.</p><p>Il Consiglio federale riconosce tuttavia la necessità di coordinare gli sforzi per combattere il problema ed è disposto a elaborare una strategia "anti-littering" in collaborazione con i cantoni, i comuni e l'economia. Perché sia efficace, una simile strategia deve essere condivisa dalle principali parti in causa. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), competente in materia, ha perciò invitato a una tavola rotonda sul tema i rappresentanti cantonali e comunali e gli esponenti di imprese e associazioni dell'economia privata interessate. Se da questo incontro non scaturiranno soluzioni praticabili e congiunte, il Consiglio federale prenderà in considerazione l'introduzione di una tassa di smaltimento anticipata sugli oggetti più frequentemente abbandonati nello spazio pubblico e finora non contemplati dalla legislazione. Il governo respinge tuttavia la proposta di inserire nel diritto federale una disposizione penale in materia di littering.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.