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WASHINGTON - «Ci sono alcuni importanti repubblicani che stanno formando una iniziativa "Repubblicani per Biden», si era lasciato scappare lo stesso ex vicepresidente alcuni giorni fa in una chat su Instagram con la star del calcio femminile Usa Mehan Rapinoe.
Ora qualcosa si sta muovendo in questa direzione, secondo il Daily Beast, che ha sentito alcuni dei principali "Never Trump", tra cui ex dirigenti ed ex operativi del Grand Old Party.
Gli sforzi sono nella fase iniziale, si sta ancora discutendo che forma dare all'iniziativa a sostegno del candidato democratico alla Casa Bianca. Ma fondamentalmente ci sono due ipotesi: un gruppo esterno che lavori come un Pac (un comitato di azione politica) che potrebbe aprire la strada all'ingresso di altri repubblicani frustrati dal tycoon; o un'operazione interna alla campagna di Biden, con una o più figure repubblicane che ci mettano la faccia pubblicamente.
Tra i nomi evocati per il primo scenario ci sono l'ex senatore Jeff Flake, l'analista Charlie Sykes, il commentatore conservatore Bill Kristol, l'ex presidente del partito repubblicano Michael Steele, l'ex deputato David Jolly e l'editorialista conservatrice Mona Charen.
Nel secondo caso invece è spuntato un pezzo da novanta: l'ex governatore dell'Ohio John Kasich, già candidato presidenziale.