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Incarto n. INC.2000.32401 Lugano 10 aprile 2003 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto Franco Lardelli sedente per statuire sul ricorso presentato il 18 maggio 2000 da __________, cittadina jugoslava (rappr. dall'avv. __________, Consultorio Giuridico per i richiedenti l’asilo) contro la decisione 2 maggio 2000 del Dipartimento delle istituzioni di divieto di accedere al territorio del Cantone Ticino in applicazione dell’art. 13c cpv. 1 LDDS; visto lo scritto 8 aprile 2003 del Capo dell’Ufficio giuridico della sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona, nel quale si dichiara che la ricorrente beneficia ora di un’ammissione provvisoria nel Canton __________ e che dunque, essendo venuti a cadere i presupposti alla base del provvedimento impugnato, la decisione dipartimentale ACC:6 del 2 maggio 2000 viene revocata; considerato di conseguenza che il ricorso è divenuto privo d’oggetto e come tale va stralciato dai ruoli senza conseguenza di tasse e spese giudiziarie; richiamata la legge cantonale di applicazione della legge federale concernente le misure coercitive in materia di diritto degli stranieri ed in particolare i suoi art. 3 cpv. 2 lett.b, 4 e 32; decide Il ricorso è evaso, in quanto privo d’oggetto. Non si percepiscono tasse e spese giudiziarie. Intimazione: - lic. iur. __________, Soccorso operaio svizzero, Consultorio giuridico, __________; - Dipartimento delle istituzioni, sezione permessi e immigrazione, 6500 Bellinzona; giudice __________

Incarto n. INC.2000.32401 Incarto n. INC.2000.32401

Incarto n. Lugano 10 aprile 2003 Lugano

Lugano 10 aprile 2003

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto

Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto Franco Lardelli Franco Lardelli

sedente per statuire sul ricorso presentato il 18 maggio 2000 da sedente per statuire sul ricorso presentato il 18 maggio 2000 da

__________, cittadina jugoslava (rappr. dall'avv. __________, Consultorio Giuridico per i richiedenti l’asilo) __________, cittadina jugoslava

(rappr. dall'avv. __________, Consultorio Giuridico per i richiedenti l’asilo)

contro contro

la decisione 2 maggio 2000 del Dipartimento delle istituzioni di divieto di accedere al territorio del Cantone Ticino in applicazione dell’art. 13c cpv. 1 LDDS; la decisione 2 maggio 2000 del Dipartimento delle istituzioni di divieto di accedere al territorio del Cantone Ticino in applicazione dell’art. 13c cpv. 1 LDDS;

visto lo scritto 8 aprile 2003 del Capo dell’Ufficio giuridico della sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona, nel quale si dichiara che la ricorrente beneficia ora di un’ammissione provvisoria nel Canton __________ e che dunque, essendo venuti a cadere i presupposti alla base del provvedimento impugnato, la decisione dipartimentale ACC:6 del 2 maggio 2000 viene revocata;

considerato di conseguenza che il ricorso è divenuto privo d’oggetto e come tale va stralciato dai ruoli senza conseguenza di tasse e spese giudiziarie;

richiamata la legge cantonale di applicazione della legge federale concernente le misure coercitive in materia di diritto degli stranieri ed in particolare i suoi art. 3 cpv. 2 lett.b, 4 e 32;

decide

Il ricorso è evaso, in quanto privo d’oggetto. Non si percepiscono tasse e spese giudiziarie. Intimazione: - lic. iur. __________, Soccorso operaio svizzero, Consultorio giuridico, __________;

- Dipartimento delle istituzioni, sezione permessi e immigrazione, 6500 Bellinzona;

giudice __________