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Evento Gratuito
08.07.2017
“Il posto di Jimmy Dludlu è fra i maestri della chitarra del 20. e 21. secolo come Charlie Christian, Wes Montgomery, George Benson e Django Reihnardt”. Sono parole di Hugh Masekela, c'è dunque da crederci.
Le radici jazz della musica di Dludlu trascendono da facili etichette anche per i molteplici linguaggi che questo musicista è in grado di adottare seguendo le tracce africane di ritmi come Samba e Bossanova. Musicista dalla grande esperienza internazionale, Dludlu ha legato il suo nome ad artisti come Miriam Makeba, Herb Hellis, Courtney Pine cgrazie a uno stile afro-jazz che combina il tradizionale a elementi moderni con influenze che vanno da George Benson, Wes Montghomery a Pat Metheny.
Jimmy, originario di Città del Capo, aveva 13 anni quando ha iniziato a suonare con una chitarra artigianale, fatta da un suo cugino. Suonava imitando il Jazz e la musica africana ascoltata alla radio. Le sue prime "uscite" sono state in occasione di matrimoni e funzioni religiose ma la carriera vera e propria è iniziata a metà degli anni '80 suonando con diversi gruppi sudafricani.
Nel 1990 si trasferisce a Johannesburg e partecipa a numerose session con band di rilievo. L'anno dopo è fra i fondatori dei Loading Zone, un gruppo di successo che ha legato il proprio nome ad artisti come Hugh Masekela, Miriam Makeba, Brenda Fassie, Chicco e Sipho Mabuse, Papa Wemba. In seguito suona in molti festival con Herb Ellis e a moltissimi altri musicisti di spicco, europei e sudafricani: una lunga serie in cui si alternano concerti e registrazioni.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto molti riconoscimenti prestigiosi come nel 1998 due FNB SAMA Awards come "migliore rivelazione " e "migliore album jazz" dell'anno. Nel 2000, sempre la SAMA, lo ha nominato "miglior artista" nella categoria maschile e come autore del "miglior album di Jazz contemporaneo".
Jimmy Dludlu,g,