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«Abbiamo chiamato forza lavoro, sono arrivati uomini»: la famosa frase di Max Frisch risale al 1965. Già una anno prima, nel 1964, il consigliere federale Hans Schaffner rivolgeva parole simili a uno dei suoi alti funzionari. «Gli svizzeri si fanno delle enormi illusioni se credono che alla lunga possiamo ottenere dal nostro Stato vicino solo la popolazione attiva, inserita nel mondo del lavoro».
La Svizzera fu confrontata a vari livelli con lo sterminio degli ebrei europei da parte dei nazisti. Dalla presa del potere di Hitler nel 1933 fino alla fine della guerra nel 1945 innumerevoli perseguitati cercarono rifugio, almeno in via temporanea, in Svizzera. I responsabili politici si ritrovarono ripetutamente confrontati a decisioni difficili.
Il passo decisivo verso «Dodis 2.0» è stato compiuto: nel quadro del continuo rinnovamento della banca dati, il gruppo di ricerca dei DDS ha unificato le tecnologie impiegate per il front end e il back end. Anche se gli utenti finora hanno percepito solo piccoli cambiamenti, per il lavoro del gruppo di ricerca il progetto «Dodis Reloaded» costituisce una pietra miliare.
50 anni fa, il 22 novembre 1963, veniva ucciso a Dallas il presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy. Nel momento preciso in cui la notizia arrivò a Berna, il Consigliere federale Hans Schaffner stava tenendo un ricevimento in onore di W. Michael Blumenthal, incaricato dei negoziati economici del Dipartimento di Stato USA.
Dal 1° al 5 ottobre 2013 si sono riunite a Ginevra, al Palais des Nations, delegazioni provenienti dai cinque continenti in occasione della 12a Conferenza internazionale degli editori di documenti diplomatici. Il punto culminante della Conferenza è stata la creazione ufficiale dell’Organizzazione internazionale degli editori di documenti diplomatici.