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“Avere soldi”. Attualmente questa espressione indica semplicemente quanto denaro abbiamo nel nostro conto in banca. Tuttavia, in molte lingue, tale termine storicamente si riferisce anche al possedere argento. L’importanza dell’argento in campo economico ha una storia antica. In antichità, nel Lidia, Erodoto cita la creazione della moneta in elettro, una miscela d’oro ed argento, e nell’antica Grecia era diffuso l’uso del metallo bianco.
Durante tutta l’antichità, furono sfruttare importanti miniere d’argento e, nell’Impero Romano, esso fu una delle forze trainanti dell’economia.
Alcuni secoli dopo, in particolare tra il XV e il XIX secolo, l’attività mineraria sudamericana accentuò l’importanza dell’argento nelle transazioni finanziarie.
L’argento ed il concetto di denaro divennero sinonimo dell’uso del metallo bianco, tanto che molte lingue adottarono questa parola per indicare il denaro.
La prima lingua a stabilire l’equivalenza tra le parole “denaro” ed “argento” fu il francese. “Mon argent” (I miei soldi o il mio argento), infatti, non è inteso come il possesso di una quantità di metallo. La moneta cartacea e le transazioni da conto a conto sono espresse come denaro.
Anche altre lingue, tuttavia, usano la medesima equivalenza. Ad esempio, l’ebraico usa la parola “kessef” che possiede questo doppio significato.
Ma il francese e l’ebraico non sono le uniche due lingue con questa peculiarità, poiché questo binomio si trova anche in alcune lingue delle isole britanniche.
I dialetti scozzesi e dorici usano la parola siller che deriva da “Silver”. Queste lingue non sono celtiche ma derivano da una forma di inglese fortemente influenzata dal gaelico.
Anche le lingue celtiche, tuttavia, creano questa confusione tra metallo e denaro. Che sia in gaelico irlandese o scozzese, la parola “airgead” è usata per riferirsi a denaro o all’argento.
Allo stesso modo, in America Latina, si usa la parola “plata” per riferirsi indistintamente ad entrambi ed anche la Thailandia, con la parola “ngern”, non fa eccezione.
L’ultimo esempio è più sottile: la sterlina. La parola “sterlina” non significa “argento”, ma la sterlina in realtà si riferisce all’argento sterling che indica il livello di purezza di una moneta che contiene il 92,5% d’argento.