Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/212802

<h2>SubmittedText<h2><p>Ricollegandomi all'attuale dibattito sull'introduzione di una microtassa volta a sostituire l'imposta federale diretta, l'imposta sul valore aggiunto e le tasse di bollo, chiedo al Consiglio federale di rispondere, in un rapporto, alle domande seguenti.</p><p>1. Quali sarebbero i vantaggi e quali gli svantaggi dell'introduzione di una microtassa finalizzata a sostituire l'imposta federale diretta, l'imposta sul valore aggiunto e le tasse di bollo?</p><p>2. Come valuta la fattibilità di un simile sistema, in particolare a livello dei cittadini?</p><p>3. Quali sarebbero le ripercussioni fiscali per la Confederazione e i Cantoni? </p><p>4. Quali effetti ci si può attendere sull'economia svizzera?</p><p>5. Quali misure permettono di applicare la microtassa ai pagamenti all'estero e alle transazioni con l'estero?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In un sistema fiscale moderno sono soggetti a imposta soprattutto le entrate e/o i consumi. Le imposte d'incentivazione hanno carattere complementare. In linea di principio bisognerebbe prescindere dalle imposte sulle transazioni, poiché comportano oneri multipli e danneggiano il principio della capacità economica. A favore delle imposte sulle transazioni potrebbe eventualmente deporre la loro funzione incentivante.</p><p>Una microtassa è assimilabile a un'imposta sulle transazioni finanziarie. Tuttavia avrebbe una base di calcolo più ampia, poiché non le sarebbero assoggettate solo le operazioni in titoli, ma anche tutte le transazioni elettroniche (ad es. anche il versamento del salario da parte del datore di lavoro). Un determinato gettito fiscale potrebbe pertanto essere raggiunto con aliquote fiscali più basse. Rimane comunque controversa la questione se una microtassa o una tassa sulle transazioni finanziarie sia in grado di attenuare le oscillazioni sui mercati finanziari.</p><p>A differenza dell'imposta sul valore aggiunto, una microtassa non grava sulla cifra d'affari netta, bensì su quella lorda. Sotto il profilo dell'efficienza, una microtassa può essere ritenuta meno conveniente, poiché la stessa cifra d'affari può essere tassata più volte e creare l'incentivo indesiderato a integrare le fasi di produzione precedenti e successive. In questo modo il sistema fiscale finirebbe per causare distorsioni nella decisione in merito alla produzione interna o esterna.</p><p>È attualmente in corso la raccolta delle firme per un'iniziativa popolare il cui obiettivo è sostituire le tasse di bollo, l'imposta federale diretta e l'imposta sul valore aggiunto con una microtassa di questo tipo. Se l'iniziativa dovesse riuscire, il Consiglio federale analizzerà la tematica più approfonditamente, entrando in particolare nel merito delle sue ripercussioni sull'efficienza e sulla distribuzione, delle possibilità di pianificazione fiscale, degli aspetti legati ai pagamenti transfrontalieri e degli effetti sul regime finanziario. Questo soddisferebbe anche la richiesta del presente postulato. Alla luce di quanto esposto, non si ravvisa tuttavia un valore aggiunto nel presentare il rapporto richiesto al momento attuale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.