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Busi, un'isola incontaminata e lontana dall'Europa
Antica dimora di monaci, la piccolo isola di Busi, nell'Adriatico, ospita ancora la chiesa benedettina di San Silvestro risalente all'XI secolo. Nel periodo di massimo splendore, qui vivevano circa 400 persone. Oggi ne sono rimaste sette… e un'unica casella postale.
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 giugno 2013 - 11:00
Dopo la Seconda guerra mondiale, l'isola è stata dichiarata zona militare e ne è stato vietato l'accesso agli stranieri. La maggior parte degli abitanti si trasferirono dunque in altre città della Croazia oppure emigrarono, in particolare negli Stati Uniti. Questi decenni di isolamento forzato hanno però avuto un impatto positivo sull'ecosistema dell'isola: Busi (in croato Bisevo) è infatti una delle aree più ricche di biodiversità della Croazia. L'isola dà tra l'altro rifugio al falco della Regina e ad altre specie protette di animali e vegetali.
(Tutte le immagini, Mario Topic / Anzenberger Agency)