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742.41
Legge federale sul trasporto di merci da parte di imprese ferroviarie e di navigazione
(Legge sul trasporto di merci, LTM)
del 25 settembre 2015 (Stato 1° luglio 2016)
1 La presente legge disciplina il trasporto di merci per ferrovia, nonché la costruzione e l'esercizio di impianti di trasbordo per il traffico combinato (impianti di trasbordo TC) e binari di raccordo.
2 Essa si applica per analogia anche al trasporto di merci con impianti a fune e per idrovia.
1 La Confederazione crea le condizioni quadro per:
- a.
- uno sviluppo sostenibile del trasporto di merci per ferrovia, con impianti a fune e per idrovia (traffico merci);
- b.
- un'interazione efficace con gli altri vettori di trasporto;
- c.
- la costruzione e l'esercizio di impianti di trasbordo TC e binari di raccordo adeguati e il loro collegamento ottimale all'infrastruttura ferroviaria, stradale e portuale;
- d.
- un accesso non discriminatorio agli impianti di trasbordo TC e ai binari di raccordo.
2 Le offerte del trasporto di merci per ferrovia devono essere finanziariamente autonome. La Confederazione può tuttavia:
- a.
- partecipare alle ordinazioni di offerte effettuate dai Cantoni;
- b.
- promuovere lo sviluppo di nuove offerte.
3 Il Consiglio federale può disciplinare, conformemente alle norme internazionali riconosciute, i requisiti di qualità per il traffico merci e le conseguenze in caso di mancato rispetto di tali requisiti.
2 In tale concezione stabilisce i principi per lo sviluppo:
- a.
- delle stazioni di smistamento e degli altri impianti di cui all'articolo 62 capoverso 1 lettera e della legge federale del 20 dicembre 19572 sulle ferrovie (Lferr);
- b.
- degli impianti di carico e scarico di cui all'articolo 62 capoverso 1 lettera f Lferr;
- c.
- degli impianti di trasbordo TC;
- d.
- dei binari di raccordo;
- e.
- di altre installazioni importanti per il trasporto di merci per ferrovia.
3 Coordina la concezione con lo sviluppo delle infrastrutture ferroviaria, stradale e portuale, con il Piano settoriale dei trasporti, con gli altri piani settoriali della Confederazione e con i piani direttori cantonali.
4 Coinvolge tempestivamente i Cantoni e i soggetti interessati nell'elaborazione della concezione.
Per la costruzione di impianti di trasbordo TC e di binari di raccordo può essere esercitato il diritto d'espropriazione secondo la legge federale del 20 giugno 19301 sull'espropriazione.
1 Il Consiglio federale emana prescrizioni sul trasporto di merci pericolose.
2 Emana in particolare prescrizioni riguardanti:
- a.
- la procedura di verifica della conformità dei mezzi di contenimento per merci pericolose ai requisiti essenziali;
- b.
- la procedura di riconoscimento dei servizi indipendenti incaricati di effettuare le valutazioni di conformità.
1 Nell'ambito della cooperazione nazionale per la sicurezza di cui all'articolo 119 della legge militare del 3 febbraio 19951, le imprese sono obbligate a effettuare prioritariamente trasporti a favore della Confederazione e dei Cantoni.
2 Il Consiglio federale disciplina i dettagli. Può prevedere la possibilità di esonerare temporaneamente un'impresa da tali obblighi in caso di difficoltà d'esercizio particolari.
La responsabilità extracontrattuale delle imprese è retta dagli articoli 40b-40f Lferr1.
1 La Confederazione può accordare contributi d'investimento per la costruzione, l'ampliamento e l'ammodernamento di impianti di trasbordo TC e binari di raccordo.
2 Il contributo della Confederazione può ammontare al massimo al 60 per cento dei costi computabili. Per progetti d'importanza nazionale sotto il profilo della politica dei trasporti può essere aumentato fino all'80 per cento.
3 Nel concedere e nel calcolare i contributi occorre considerare adeguatamente gli obiettivi della politica dei trasporti, dell'energia e della protezione ambientale, i criteri economici, i vantaggi per terzi e in particolare la concezione di cui all'articolo 3.
4 Per la costruzione e l'ampliamento di impianti di trasbordo TC all'estero la Confederazione può accordare, oltre a contributi d'investimento a fondo perso, anche mutui rimborsabili.
5 La concessione dei contributi è vincolata a oneri che garantiscano in particolare l'accesso non discriminatorio agli impianti di trasbordo TC.
6 La Confederazione può inoltre accordare contributi d'investimento per la costruzioni di impianti portuali per il trasbordo di merci nel traffico combinato. Tali contributi possono ammontare al massimo al 50 per cento dei costi computabili.
7 L'Assemblea federale stanzia mediante decreto federale i crediti quadro pluriennali necessari per i contributi d'investimento.
1 Se un Cantone ordina un'offerta del trasporto di merci per ferrovia, la Confederazione può partecipare all'ordinazione. L'aiuto finanziario della Confederazione non può superare l'importo del contributo cantonale. Tale limitazione non si applica ai contributi d'esercizio destinati al trasporto di merci sulla rete a scartamento ridotto.
2 La Confederazione può promuovere le nuove offerte del trasporto di merci per ferrovia fintanto che le stesse non possano essere prestate in modo finanziariamente autonomo, ma al massimo per tre anni.
La Confederazione può promuovere gli investimenti in innovazioni tecniche nel settore del trasporto di merci per ferrovia.
2 La Confederazione designa nella concezione di cui all'articolo 3 gli impianti di trasbordo TC di importanza nazionale sotto il profilo della politica dei trasporti.
Mediante misure di pianificazione del territorio, i Cantoni e i Comuni provvedono, per quanto possibile ed economicamente sostenibile, affinché le zone industriali e commerciali siano allacciate ai binari di raccordo.
1 La costruzione e la modifica di binari di raccordo necessitano di una licenza di costruzione secondo il diritto cantonale.
2 Prima di decidere, l'autorità cui compete il rilascio della licenza di costruzione (autorità direttiva) sottopone la domanda all'Ufficio federale dei trasporti (UFT) affinché verifichi il rispetto delle disposizioni del diritto ferroviario.
3 L'UFT chiede al gestore dell'infrastruttura un parere sotto il profilo del diritto ferroviario. Sulla base di quest'ultimo esprime il proprio parere; in esso precisa anche se occorra un'autorizzazione d'esercizio secondo l'articolo 18w Lferr1.
4 Il parere dell'UFT è vincolante per l'autorità direttiva.
5 L'autorità direttiva trasmette la licenza di costruzione all'UFT. Questi è legittimato ad avvalersi dei rimedi giuridici previsti dal diritto federale e cantonale.
1 Le disposizioni tecniche e d'esercizio previste dalla legislazione sulle ferrovie si applicano anche alla pianificazione, alla costruzione, all'esercizio, alla manutenzione e al rinnovo dei binari di raccordo.
2 I raccordati emanano le necessarie prescrizioni d'esercizio.
3 Il Consiglio federale stabilisce le disposizioni in materia di sicurezza previste dalla legislazione ferroviaria che sono applicabili alla costruzione, all'esercizio, alla manutenzione e al rinnovo dei binari di raccordo.
1 Il gestore dell'infrastruttura deve concedere il raccordo alla sua rete se:
- a.
- lo svolgimento sicuro dell'esercizio ferroviario rimane garantito;
- b.
- l'ampliamento futuro degli impianti ferroviari non è pregiudicato; e
- c.
- ne è comprovato il bisogno.
2 Il gestore dell'infrastruttura non può subordinare la concessione del raccordo a condizioni sproporzionate.
3 Il gestore dell'infrastruttura può adattare o smantellare i dispositivi di raccordo se:
- a.
- modifiche della costruzione e dell'esercizio dell'infrastruttura lo richiedono;
- b.
- la sicurezza dell'esercizio dell'infrastruttura lo impone;
- c.
- il binario di raccordo non è più utilizzato da cinque anni e non verrà verosimilmente utilizzato in un prossimo futuro.
1 Il binario di raccordo e il fondo sul quale è situato possono appartenere a proprietari diversi.
2 Il diritto di costruire e di utilizzare un binario di raccordo può essere iscritto come servitù nel registro fondiario.
1 Il gestore dell'infrastruttura e i raccordati diretti regolano i loro rapporti in un contratto di raccordo scritto.
2 Al contratto di raccordo è allegato un piano di situazione che indica i fondi toccati dal binario di raccordo, il punto di raccordo e l'ubicazione delle installazioni importanti. Il piano descrive inoltre i rapporti di proprietà e riporta i diritti reali ed eventuali diritti obbligatori relativi al binario di raccordo.
3 I raccordati regolano per scritto i loro rapporti con terzi interessati per quanto concerne il binario di raccordo.
1 Il raccordato assume i costi di costruzione, esercizio, manutenzione, rinnovo, adattamento e smantellamento del binario di raccordo e delle relative installazioni.
2 Il raccordato è tenuto a mantenere il binario di raccordo in condizioni pronte per l'esercizio. I terzi autorizzati a raccordarsi al binario e a utilizzarlo devono partecipare ai costi che ne derivano nella misura corrispondente al loro interesse al binario di raccordo.
3 Il gestore dell'infrastruttura assume i costi di adattamento e ampliamento dei propri impianti causati dal binario di raccordo, compreso il dispositivo di raccordo.
4 Il gestore dell'infrastruttura assume anche i costi di smantellamento del dispositivo di raccordo. Il Consiglio federale stabilisce a quali condizioni il gestore dell'infrastruttura può chiamare il raccordato a partecipare ai costi.
1 Se il raccordo alla rete ferroviaria non può essere effettuato altrimenti in modo più appropriato, ogni raccordato deve accettare, dietro pieno indennizzo, il raccordo al proprio binario e la sua utilizzazione da parte di terzi.
2 Se le circostanze lo giustificano e lo si può ragionevolmente esigere, i binari di rac-cordo devono essere costruiti in modo che ulteriori raccordi rimangano possibili.
3 Il raccordato deve adattare, dietro indennizzo, il proprio binario di raccordo per consentire il transito di terzi. I vantaggi che il raccordato trae dall'adattamento sono conteggiati. Il raccordato può esigere un anticipo sui costi.
4 I raccordati sono tenuti a stipulare un'assicurazione di responsabilità civile che garantisca una copertura sufficiente. Il Consiglio federale disciplina i dettagli.
1 Il contratto d'utilizzazione di veicoli disciplina l'uso di veicoli ferroviari per l'esecuzione di trasporti secondo la presente legge.
2 Al contratto d'utilizzazione di veicoli nel traffico nazionale e internazionale si applica l'appendice D (Regole uniformi concernenti i contratti d'utilizzazione di veicoli nel traffico internazionale ferroviario - CUV) della Convenzione relativa ai trasporti internazionali ferroviari nel tenore del Protocollo di modifica del 3 giugno 19991 (COTIF).
3 Il Consiglio federale può prevedere deroghe per il traffico interno.
1 Con il contratto di trasporto l'impresa s'impegna a trasportare la merce a titolo oneroso al luogo di destinazione e a consegnarla ivi al destinatario.
2 Il contratto di trasporto non richiede per la sua validità forma speciale.
3 Per il resto, al contratto di trasporto nel traffico nazionale e internazionale si applica l'appendice B (Regole uniformi concernenti il contratto di trasporto internazionale per ferrovia delle merci - CIM) della COTIF1.
4 Il Consiglio federale può prevedere deroghe per il traffico interno.
1 L'UFT esercita la vigilanza in materia di diritto ferroviario sui binari di raccordo. Il Consiglio federale può delegarla a terzi.
2 L'UFT può disciplinare e sorvegliare la formazione specifica al settore ferroviario del personale dei raccordati. Se necessario per garantire la sicurezza, l'UFT può esigere in ogni momento che i contratti di raccordo, i piani di situazione o le prescrizioni d'esercizio siano modificati. Tali modifiche non danno diritto a un indennizzo.
3 Per il resto, i binari di raccordo sottostanno alla vigilanza dell'autorità competente secondo il diritto cantonale.
4 I raccordati mettono gratuitamente a disposizione delle autorità di vigilanza il personale e il materiale necessari all'esercizio della vigilanza nel rispettivo settore di competenza e forniscono loro tutte le informazioni necessarie.
1 L'UFT giudica le controversie riguardanti:
- a.
- l'obbligo di concedere il raccordo (art. 15) e le condizioni imposte al raccordato;
- b.
- l'applicazione della Lferr1, in particolare per quanto concerne la costruzione e l'esercizio dei binari di raccordo, nonché il loro incrocio con strade e altri impianti e i veicoli;
- c.
- i requisiti di sicurezza per la costruzione, l'esercizio, la manutenzione e il rinnovo dei binari di raccordo.
2 La procedura dinanzi all'UFT è retta dalle disposizioni generali sull'amministrazione della giustizia federale.
3 Le controversie patrimoniali sottostanno alla giurisdizione civile, sempre che non riguardino il promovimento finanziario di cui agli articoli 8-10.
4 Le controversie di cui all'articolo 40abis capoverso 1 Lferr sono giudicate dalla Commissione d'arbitrato in materia ferroviaria.
5 Tutte le altre controversie sono giudicate dall'autorità competente secondo il diritto cantonale.
1 Chiunque contravviene a una delle disposizioni d'esecuzione di cui all'articolo 5 capoverso 1 o all'articolo 6 capoverso 2 la cui violazione è dichiarata punibile dal Consiglio federale è punito con la multa fino a 100 000 franchi.
2 Chiunque commette un'infrazione che può mettere in pericolo la vita o l'integrità fisica di una persona è punito con una pena detentiva fino a un anno o con una pena pecuniaria, sempre che non si tratti di un reato più grave secondo un'altra legge.
3 Se l'autore ha agito per negligenza, la pena è della multa fino a 50 000 franchi.
4 Il perseguimento e il giudizio dei reati spettano ai Cantoni.
1 Il Consiglio federale emana le disposizioni d'esecuzione.
2 In particolare, può emanare disposizioni volte a impedire discriminazioni nel traffico merci.
L'abrogazione e la modifica di altri atti normativi sono disciplinate nell'allegato.
1 Per le offerte ordinate secondo il diritto anteriore possono essere conclusi contratti in virtù di tale diritto per tre anni al massimo a contare dall'entrata in vigore della presente legge.
2 Un anno dopo l'entrata in vigore della presente legge, il gestore dell'infrastruttura diventa proprietario dei dispositivi di raccordo alla sua rete senza versare alcun indennizzo.
3 I raccordati che intendono restare proprietari di tali dispositivi di raccordo devono comunicarlo per scritto al gestore dell'infrastruttura entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge. In tal caso restano responsabili del finanziamento della manutenzione, del rinnovo e dell'ampliamento dei dispositivi di raccordo.
Data dell'entrata in vigore: 1° luglio 20163
(art. 26)
I
Sono abrogate:
- 1.
- la legge del 19 dicembre 20081 sul trasporto di merci;
- 2.
- la legge federale del 5 ottobre 19902 sui binari di raccordo ferroviario.
II
Gli atti normativi qui appresso sono modificati come segue:
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