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A cinque giorni dai caucus (assemblee elettorali) in Iowa che daranno inizio alle primarie per la Casa Bianca, lo staff del candidato democratico Bernie Sanders solleva sospetti sul coinvolgimento di Microsoft.
Per la prima volta la multinazionale ha stretto un accordo con i partiti democratico e repubblicano di questo Stato per fornire una piattaforma con cui gestire le loro votazioni.
Si tratta di due distinte applicazioni, con cui i responsabili di centinaia di caucus sparsi nel Paese invieranno i dati ai rispettivi quartieri generali. L'intesa, riferisce la Nbc, ha fatto inarcare le sopracciglia ai collaboratori di Sanders, che ha più volte accusato le multinazionali e i miliardari di condizionare la democrazia, tanto che lo staff del senatore del Vermont ha messo a punto un proprio sistema per controllare i risultati delle applicazioni di Microsoft.
"Bisogna chiedersi perché vogliono fornire gratis qualcosa come questo", ha osservato Pete D'Alessandro, uno degli aiutanti di Sanders. Altri collaboratori del candidato hanno sottolineato che dipendenti della Microsoft hanno donato riverse centinaia di migliaia di dollari alla frontrunner Hillary Clinton durante la sua carriera, e hanno chiesto perché il partito democratico dello Iowa non ha stretto accordi con società di software locali. Microsoft, dal canto suo, ha replicato di essere impegnata solo a creare una piattaforma corretta e imparziale.
SDA-ATS