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ZURIGO - Se ne era parlato come di un possibile successore di Sergio Ermotti alla guida di UBS, ora approda a Credit Suisse (CS): il top manager austriaco Christian Meissner assumerà ruoli dirigenziali all'interno dei comparti amministrazione patrimoniale e investment banking.
Classe 1969, Meissner può contare su un'esperienza di trent'anni ed è stato in passato responsabile della banca d'investimento presso Bank of America Merrill Lynch, ricorda CS in un comunicato diffuso ieri sera. Approderà presso il secondo istituto elvetico il 26 ottobre.
Finora lavorava per la concorrenza: è infatti uscito con effetto immediato dal consiglio di amministrazione di Julius Bär, dove era entrato solo in maggio. «I piani di carriera di Christian Meissner sono cambiati a breve termine e ci rendiamo conto che a volte si presentano opportunità inaspettate», afferma il presidente del Cda Romeo Lacher, citato in una nota dell'amministratore patrimoniale zurighese. «Abbiamo atteso con ansia l'inizio della sua collaborazione e ci rammarichiamo per la sua partenza».
Il nome di Meissner era già circolato nel gennaio 2019, quando era emerso che UBS pianificava la successione dei presidenti della direzione, Sergio Ermotti, e del consiglio di amministrazione, Axel Weber. Secondo notizie di stampa l'austriaco sarebbe stato avvicinato da UBS con l'intenzione di proporgli un incarico di responsabilità all'interno della banca, volto a prepararlo poi alla carica di Ceo. Come noto Ermotti lascerà la sua funzione alla fine di questo mese: sarà sostituito dall'olandese Ralph Hamers.