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BERNA - Kosovari, portoghesi, turchi, somali/eritrei sono migranti che vivono in Svizzera: le rispettive comunità sono finite sotto la lente dell'Ufficio federale della migrazione (UFM). Obiettivo: agevolare la comprensione nei loro confronti.
I quattro studi pubblicati oggi si aggiungono a quello sulla diaspora cingalese, pubblicato nel novembre del 2007. Il processo d'integrazione degli immigrati kosovari (in Svizzera ve ne sono da 150 a 170 mila) sembra seguire quello degli Italiani e degli Spagnoli che li hanno preceduti, si legge nel rapporto dedicato a questa comunità.
I giovani sono i più sfavoriti in materia di formazione. Sarebbe dunque opportuno aiutare i loro genitori a sostenere il loro cammino scolastico e a migliorare la fiducia nei confronti di docenti e autorità competenti. Le organizzazioni kosovare che si prefiggono di favorire l'integrazione possono svolgere un ruolo determinante in questo settore. Esposta a rischi sanitari non trascurabili (sovrappeso, fumo eccessivo e cattiva igiene dentale), questa comunità è inoltre particolarmente interessata da provvedimenti di promozione della salute.
SDA-ATS