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BERNA - La Svizzera ha condannato il test di un missile balistico intercontinentale (Icbm) effettuato ieri da parte della Corea del Nord. Tale lancio è contrario a numerose risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU.
Il test - il più potente dal 2017, capace in teoria di raggiungere Washington e New York - rompe la moratoria sui test nucleari e i missili balistici intercontinentali, indica oggi in una presa di posizione su Twitter il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
La Svizzera lancia quindi un appello alla Corea del Nord ad attenersi alla moratoria e invita tutte le parti a riprendere il dialogo volto alla realizzazione di una denuclearizzazione completa, verificabile e irreversibile della penisola nordcoreana.
Lanciato da Sunan, alle porte di Pyongyang, ieri alle 14.34 locali (le 06.34 in Svizzera), il vettore ha viaggiato per 71 minuti coprendo circa 1'100 chilometri con un'altitudine massima di oltre 6'200 chilometri, secondo i dati preliminari dello Comando di Stato maggiore sudcoreano, prima di schiantarsi nelle acque del mar del Giappone, a circa 150 chilometri dalla costa della penisola di Oshima, nella zona economica esclusiva nipponica.
Le forze dell'ordine hanno aumentato l'utilizzo delle intercettazioni per svolgere le indagini. Qualcuno si preoccupa.
Alla base di queste pratiche c'è l'obbligo della conservazione dei dati da parte degli operatori di telefonia mobile. Martin Steiger: «È una forma di sorveglianza di massa».
Dopo l'intervento dell'ispettorato del lavoro, alla casa anziani Opera Charitas di Sonvico è tornata la pace
Dei 21 collaboratori che avevano sollevato critiche alla direzione, solo 6 hanno conservato l'impiego. La Fondazione: «Ritrovata serenità». Il sindacato Vpod: «Esiste ancora un problema»
Tre dipendenti, con un loro complice esterno, hanno ottenuto una riduzione della pena grazie all’ammissione di colpa.
Il raggiro, scoperto nel 2012, ammontava a più di tre milioni di franchi. Il quartetto se la caverà con pene detentive dai 18 e i 24 mesi con la condizionale.
Il numero 1 del club brianzolo ha messo a confronto l'ascesa in Serie A del Monza con le vittorie ottenute a Milano
«Il Monza? La commozione provata nei giorni della vittoria degli spareggi, con l’abbraccio dell’intera città alla squadra, è stata qualcosa di unico».
Il conducente non era in condizioni tali da poter guidare. Si indaga per capire se aveva consumato alcol o droghe.
L'incidente è avvenuto attorno alle 6 di questa mattina. L'uomo, sulla trentina, è già stato fermato dalla polizia.
Esattamente trent'anni fa, il magistrato italiano pronunciava il suo"j'accuse". Fu il suo ultimo discorso in pubblico.
Dopo la strage di Capaci, Paolo Borsellino si ritrovò nella stessa situazione del collega e amico ucciso. Isolato ed escluso. In quei 57 giorni chiese di poter riferire «come testimone» all'autorità giudiziaria. Non fu mai ascoltato.
Inaugurata 18 anni fa, l'opera di Mario Botta ha subito gravi danni tra martedì e mercoledì: «Diversi scalini divelti».
Nella regione regna la preoccupazione: «La torre è un simbolo del Giura bernese, proprio come il monte Chasseral. Sono molti i turisti che vengono qui per visitare quest'opera. Per noi questo è un danno d'immagine».
Ticino Turismo collaborerà con quattro tiktoker locali che creeranno contenuti sul nuovo profilo.
Angelo Trotta: «Il nostro obiettivo è di promuovere luoghi interessanti e meno conosciuti, ma anche far conoscere la cultura e le nostre tradizioni in modo creativo e divertente».
Rimangono ancora sconosciute le cause della panne che due settimane fa ha paralizzato i cieli elvetici.
L'azienda che gestisce e monitora lo spazio aereo elvetico ha presentato un rapporto intermedio all'UFAC: «L'obiettivo è fare chiarezza entro fine estate».
La guerra in Ucraina e la vita militare secondo il capo dell'Esercito svizzero, Thomas Süssli.
E, riguardo agli avanzamenti imposti ancora in uso per quanto concerne i soldati: «Oggi va di moda dire di non voler continuare. Se non sono pronti, li forziamo»