Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01060.jsonl.gz/93

ZURIGO - Salt potrebbe entrare in borsa: il proprietario dell'operatore telecom elvetico, la holding francese NJJ Capital che appartiene al miliardario francese Xavier Niel, sta valutando diverse opzioni di finanziamento, fra cui appunto uno sbarco sul mercato dei capitali.
A dirlo - in dichiarazioni rilasciate all'agenzia Awp - è il presidente della direzione dell'azienda con sede a Renens (VD), Pascal Grieder. Il manager non ha voluto fornire altri dettagli in merito.
Se i piani dell'entrata in borsa dovessero concretizzarsi la Svizzera tornerebbe ad avere due imprese telecom quotate: Sunrise ha infatti abbandonato la scena sulla scia della fusione con UPC, lasciando nei listini unicamente Swisscom. Un ritorno di Sunrise UPC non viene però escluso, una volta conclusa la fase di integrazione delle due aziende.
Salt ha anche pubblicato i dati relativi al primo trimestre, che si è chiuso con ricavi aumentati (su base annua) del 5% a 251 milioni di franchi. L'utile netto è salito da 6 a 69 milioni. Nel periodo in rassegna l'impresa ha accolto pure 18'700 nuovi clienti di telefonia mobile, per un totale di 1,33 milioni.
Nata nel 1999 come filiale dell'impresa britannica Orange, di cui aveva anche il nome, Salt è stato il terzo operatore ad aver ricevuto dalle autorità elvetiche una concessione per la telefonia mobile. Fra il 2012 e il 2014 l'azienda è stata di proprietà della società d'investimento inglese Apax, che l'ha poi venduta a NJJ Capital. Nell'aprile 2015 è stata ribattezzata con la nuova ragione sociale di Salt.