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Comunicati, DFGP, 15.12.2003
Garantire una buona revisione contabile
Un progetto di messaggio è pronto - Occorre considerare i prossimi sviluppi internazionali
Parole chiave: Contabilità
Mediante una modifica del Codice delle obbligazioni e una nuova legge federale sull'abilitazione e la sorveglianza dei revisori, il Consiglio federale si propone di migliorare le vigenti prescrizioni sulla revisione contabile, di colmare le varie lacune e di instaurare un sistema moderno ed equilibrato di revisione per tutte le forme societarie previste dal diritto privato. Il disegno riforma l'obbligo della revisione per tutte le persone giuridiche e precisa i compiti degli uffici di revisione. Ridefinisce inoltre i requisiti professionali che i revisori devono adempiere. Allo scopo di evitare conflitti d'interesse, viene disciplinata in maniera circostanziata nonché rafforzata l'indipendenza degli uffici di revisione. Questa nuova regolamentazione contribuisce a garantire l'efficacia del controllo sulle imprese (governo d'impresa).
Il disegno prevede inoltre l'istituzione di un'autorità statale di vigilanza che, grazie a un sistema d'abilitazione, garantisce che soltanto esperti sufficientemente qualificati possono effettuare revisioni contabili. Gli uffici di revisione delle società quotate in borsa saranno inoltre sottoposti a una stretta e continua vigilanza.
Agevolazioni per le PMI
Il disegno di legge prevede adeguate agevolazioni per le PMI, in particolare per quanto attiene all'obbligo della revisione e alla sua portata. L'attuale approccio, fondato sulla forma giuridica della società, sarà sostituito da un sistema che prescinderà in ampia misura da tale aspetto e si baserà invece sulle dimensioni dell'impresa e altre circostanze di rilievo.
Il nuovo assetto dell'obbligo della revisione è determinato da vari obiettivi di protezione: per le società quotate in borsa, la revisione serve soprattutto a proteggere gli investitori. Per tutte le altre imprese economicamente importanti, l'obiettivo principale è la protezione di interessi pubblici. Nelle società private, la revisione può essere necessaria per tutelare gli azionisti di minoranza. Infine va considerata anche la protezione dei creditori. Il disegno disciplina l'obbligo della revisione per le piccole e grandi imprese a seconda dei diversi obiettivi di protezione. Dove una circostanziata revisione del rendiconto annuale non è necessaria, dovrebbe bastare anche una revisione sommaria.
In linea con gli sviluppi internazionali
L'autorità americana di vigilanza sui revisori (Public Company Accounting Oversight Board - PCAOB) pubblicherà entro la fine del mese un documento con indicazioni precise sulla futura collaborazione internazionale. Nel gennaio del 2004, sono inoltre previsti a Berna colloqui con una delegazione del PCAOB. Infine la Commissione dell'UE presenterà, presumibilmente nel febbraio del 2004, un progetto di ottava direttiva in materia di diritto societario, completamente rielaborata, intesa a modernizzare la revisione contabile nell'UE. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) sarà in grado, presumibilmente alla fine di febbraio, di valutare se le sue proposte sono conformi agli sviluppi internazionali o se il suo progetto di messaggio dovrà essere adeguato.
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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 15.12.2003