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Come scenario di base il FMI prevede una moderata ripresa dell'economia mondiale con una crescita del 4 per cento, a cui contribuiscono i Paesi emergenti e in sviluppo con una crescita del PIL di circa il 6,5 per cento e i Paesi industrializzati con una crescita di circa l'1,7 per cento. Tuttavia, nelle scorse settimane sono aumentati fortemente i rischi negativi. A causa della crisi del debito che si è ulteriormente accentuata, la base di capitale di una parte delle banche europee si è deteriorata a tal punto che secondo il FMI urge una ricapitalizzazione, possibilmente con fondi privati altrimenti con risorse finanziarie statali. Il forte indebitamento e la situazione economica negativa negli Stati Uniti e nella zona euro hanno effetti decisamente negativi sui Paesi emergenti. La situazione finanziaria degli enti pubblici, finora sostenuti da cospicui afflussi di capitale e da prezzi elevati delle materie prime è peggiorata - sebbene con notevoli differenze - anche in questi Paesi. Per il 2012 bisogna contare anche su deficit di bilancio.
Oltre al tema principale della crisi del debito viene pure affrontata la questione riguardante il ruolo che il FMI dovrà svolgere per superare la crisi e impedirne altre. In questo contesto, le risorse finanziarie e gli strumenti a disposizione del FMI sono i temi centrali di discussione.
Il Comitato per lo sviluppo si occuperà dell'importanza del mercato del lavoro per promuovere la crescita, in particolare alla luce della crisi economica e finanziaria mondiale che ha dimostrato come la crescita economica da sola non basti per diminuire la povertà e accrescere il benessere di ampie cerchie della popolazione. Il Comitato per lo sviluppo discuterà anche del Rapporto sullo sviluppo mondiale 2012 e farà delle raccomandazioni generali per promuovere la parità dei sessi nell'economia e nella società.
Il rapporto evidenzia che la parità dei sessi contribuisce allo sviluppo e alla crescita economica, ragion per cui dovrebbe essere riconosciuta come un vero e proprio obiettivo di sviluppo.
Infine, il Comitato per lo sviluppo esaminerà il nuovo sistema di valutazione dell'efficacia dell'impegno per lo sviluppo della Banca mondiale.
Indirizzo per domande:
Mario Tuor, capo della Comunicazione della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI), tel. +41 31 322 46 16
Raymund Furrer, capo del settore Cooperazione multilaterale, Segreteria di Stato dell’economia (SECO), tel. +41 31 324 08 19
Olivier Chave, capo della divisione Istituzioni globali, Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), tel. +41 31 322 86 09