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Molti tifosi inglesi non hanno preso bene l'eliminazione della giovane tennista britannica al secondo turno di Wimbledon, che dopo la vittoria agli scorsi US Open fatica a trovare continuità.
«La giocatrice più sopravvalutata di sempre!», molti tifosi britannici si sono infuriati dopo la sconfitta al secondo turno di Wimbledon da parte di Emma Raducanu, definendo la sua vittoria dello scorso anno agli US Open «un colpo di fortuna».
Mercoledì la 19enne si è infatti arresa al cospetto della francese Caroline Garcia per 3-6 3-6 3-6. La stella nascente del tennis britannico ha avuto grossi problemi a controllare il gioco, in una partita dove ha subito il ritmo dell'avversaria, senza mai davvero trovare delle soluzioni.
Da quando ha conquistato gli US Open nel 2021, partendo dalle qualificazioni e vincendo ogni partita senza nemmeno concedere un set, la giovane Raducanu ha faticato tremendamente. I risultati raggiunti sono stati deludenti, dallo scorso mese di settembre ha disputato 26 partite, uscendo sconfitta in 14 occasioni.
I suoi migliori risultati dopo il trionfo di New York sono state due apparizioni ai quarti di finale, in ottobre al Master 250 di Cluj-Napoca e nel mese di aprile al Master 500 di Stoccarda. Negli appuntamenti del Grande Slam la 19enne non è più riuscita ad andare oltre il secondo turno.
Nonostante l'uscita prematura da Wimbledon, la prossima settimana Emma Raducanu entrerà comunque nella top 10. La nativa di Toronto approfitterà della mancata distribuzione dei punti da parte della WTA al torneo londinese. Molte giocatrici infatti perderanno diverse posizioni, soprattutto chi aveva fatto bene a Wimbledon un anno or sono. La britannica era giunta agli ottavi di finale.
Dopo l'inaspettato trionfo a New York, Emma Raducanu sembrava dovesse diventare la nuova star del circuito, ma sino ad ora non ha ancora dimostrato di meritare tale titolo. Tuttavia non si deve dimenticare che nel corso dell'ultimo anno ha dovuto fare i conti con numerosi piccoli ma fastidiosi infortuni. Vista la sua giovane età ha ancora tempo di provare al mondo di avere la stoffa della campionessa. Certo la pressione che si ritrova sulle spalle in seguito all'exploit di New York non aiuta...