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Il presidente siriano Bashar al-Assad (foto d'archivio).
KEYSTONE/EPA SANA/SANA HANDOUT(sda-ats)
Sarebbe stato un raid aereo israeliano contro alcuni depositi a provocare la forte esplosione udita stamane nei pressi dell'aeroporto internazionale a Damasco, la capitale siriana.
Lo hanno riferito la tv libanese di Hezbollah 'al-Manar' e alcuni media vicini al regime di Bashar al-Assad, secondo i quali i jet dello Stato ebraico avrebbero colpito l'area per cinque volte.
Nel corso dell'attacco, secondo altre fonti citate dal sito del quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth, sarebbero stati colpiti depositi di carburante e un deposito militare utilizzato dall'Iran per trasferire armi alle milizie che combattono al fianco del regime di Bashar al-Assad. Al momento non si hanno notizie di vittime.
SDA-ATS