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Presto si potrà forse curare una malattia che rende ciechi e distrugge lo smalto dei denti. Un gruppo di ricercatori diretti da uno svizzero ha infatti individuato il gene che la causa.
L'équipe scientifica internazionale, capeggiata dal direttore dell'Istituto di ricerca in oftalmologia (IRO) di Sion Daniel Schorderet, ha pubblicato i risultati dello studio sull'edizione di febbraio dell'American Journal of Human Genetics.
Il team ha basato le sue ricerche su tre famiglie che soffrono di una degenerazione maculare e di uno sviluppo anormale dello smalto dentario. Una è stata seguita clinicamente all'Osepdale oftalmologico di Losanna, un'altra all'Università Saint-Joseph di Beirut, in Libano, e la terza al Centro per le affezioni sensoriali di Montpellier, in Francia.
"Questa scoperta permette di collegare in maniera sorprendente lo sviluppo degli occhi e dei denti", scrive l'IRO in un comunicato diffuso mercoledì. Grazie alla scoperta del gene e alla rapida evoluzione della terapia nel campo dell'oftalmologia, per questa forma di cecità potrebbe presto essere trovata una cura.
Attualmente si stima che le famiglie affette da questa patologia siano tra 100 e 500 nel mondo.
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