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"Non siamo concorrenti ma amici, altrimenti non avrei fatto alcuna carriera politica a Mosca": lo ha detto il leader del Cremlino Dmitri Medvedev in un incontro - trasmesso in diretta tv da Rossia 24 - con militanti del partito putiniano Russia Unita, che guiderà alle prossime legislative come capolista. "I nostri indici di gradimento sono alti, ma il suo lo è di più", ha detto per spiegare perché ha proposto il ritorno del premier Vladimir Putin al Cremlino.
"Questo serve per garantire la stabilità dello sviluppo del nostro Paese, non è un ritorno al passato ma un mezzo per realizzare gli obiettivi che ci siamo posti", ha osservato Medvedev, sostenendo di voler restare in politica anche dopo la scadenza del suo mandato perché, ha detto, "non ho esaurito il mio potenziale" in politica.
Putin lo ha già indicato come premier in caso di sua vittoria alle presidenziali. Medvedev ha giustificato l'incontro con i militanti di Russia Unita, nonché con diversi esponenti del mondo della cultura, perché ritiene "doveroso dare una spiegazione della mia scelta a quanti dei miei sostenitori hanno provato delusione".
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