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In base alla domanda d’assistenza giudiziaria presentata dagli Stati Uniti il 6 marzo nonché a due domande complementari del 21 aprile e del 21 maggio 2015, l’UFG ha raccolto un’ampia documentazione bancaria. Si tratta di documenti relativi a una cinquantina di conti presso dieci diverse banche sui quali sarebbero affluite tangenti destinate ad alti funzionari della FIFA. L’UFG ha dovuto verificare se vi è una correlazione tra i documenti bancari e i reati indicati nelle rogatorie. Ha inoltre dovuto chiarire se tali documenti siano necessari per proseguire il procedimento penale negli Stati Uniti, ad esempio per poter ricostruire il flusso di denaro.
Finora l’UFG ha emanato cinque decisioni finali parziali che riguardano ciascuna il titolare di uno o più conti presso una determinata banca. Queste decisioni non sono state impugnate dinanzi il Tribunale penale federale entro il termine di 30 giorni, e quindi sono passate in giudicato. In un altro caso è stato possibile eseguire la procedura semplificata di assistenza giudiziaria, senza decisione finale, in quanto la titolare del conto ha acconsentito alla consegna dei documenti. In data odierna l’UFG ha pertanto potuto trasmettere questi mezzi di prova alle autorità statunitensi. Questa settimana l’UFG ha emanato tre nuove decisionali finali parziali, altre seguiranno man mano.
Le autorità statunitensi hanno chiesto anche la consegna di atti del procedimento penale contro funzionari della FIFA abbandonato nel 2010 e di quello contro responsabili della società di marketing sportivo ISL, poiché ritengono che le conoscenze acquisite in tali ambiti siano rilevanti anche per il procedimento penale in corso nel loro Paese. In base alle rogatoria complementare del 25 settembre, l’UFG ha autorizzato la presenza di funzionari statunitensi in occasione della cernita di un ampio spettro di atti penali diretta da rappresentanti delle autorità di Zugo. Anche questi atti, raccolti in una cinquantina di raccoglitori federali, sono attualmente esaminati dall’UFG, che ne verifica la rilevanza per la procedura statunitense.
Bloccati circa 80 milioni di dollari
In base alla rogatoria statunitense l’UFG ha inoltre bloccato, fino alla conclusione della procedura di assistenza giudiziaria, 80 milioni di dollari depositati su 13 conti bancari. In un secondo tempo, le autorità statunitensi potranno chiedere la consegna di questi valori patrimoniali in virtù di una decisione di confisca passata in giudicato ed esecutiva pronunciata da un tribunale del loro Paese.
Stato della procedura di estradizione
Tre dei nove funzionari della FIFA arrestati a Zurigo il 27 maggio e il 3 dicembre 2015 hanno acconsentito all’estradizione semplificata negli Stati Uniti. Jeffrey Webb, José Maria Marin e Juan Angel Napout sono stati consegnati alle autorità americane rispettivamente il 15 luglio, il 3 novembre e il 15 dicembre. Eduardo Li è stato consegnato agli USA il 18 dicembre, dopo che aveva ritirato il ricorso contro la decisione di estradizione dell’UFG. Dopo che l’UFG aveva accordato la priorità alla domanda d’estradizione dell’Uruguay, il 23/24 dicembre Eugenio Figueredo è stato estradato in questo Paese. Le restanti quattro persone continuano ad opporsi all’estradizione negli Stati Uniti: i ricorsi di Julio Rocha, Costas Takkas e Rafael Esquivel contro le relative decisioni dell’UFG sono pendenti dinanzi al Tribunale penale federale; gli Stati Uniti devono presentare all’UFG la domanda formale di estradizione di Alfredo Hawit entro l’11 gennaio 2016.
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Ultima modifica 30.12.2015