Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/86417

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato d'indicare le misure che intende adottare contro la discriminazione di singoli gruppi di pazienti nell'ambito dei nuovi modelli assicurativi dell'AOMS, nonché i provvedimenti che prevede di prendere nei confronti degli assicuratori per garantire la protezione dei dati dei pazienti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è a conoscenza della necessità di intervenire presso alcuni assicuratori in merito alla questione della protezione dei dati. Per questo ha incaricato l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), che funge da organo di vigilanza, di procedere agli accertamenti del caso e di adottare i provvedimenti necessari. Un gruppo di lavoro, di cui fanno parte rappresentanti dell'UFSP e l'incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza, ha effettuato un rilevamento capillare per esaminare l'insieme delle operazioni legate al trattamento dei dati effettuate dagli assicuratori.</p><p>Sulla scorta dei risultati del rilevamento e vista l'importanza che questo aspetto riveste per molti specialisti e per buona parte della popolazione, il Consiglio federale è disposto a fornire informazioni entro i prossimi due anni sulle misure già adottate e sui provvedimenti futuri a protezione dei dati degli assicurati/pazienti.</p><p>Il gruppo di lavoro terrà conto delle preoccupazioni espresse nel postulato in merito all'allestimento di profili di rischio che potrebbero influire sulla conclusione di contratti per particolari forme assicurative. La LAMal prevede già oggi un accesso indiscriminato a queste forme assicurative particolari dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Tutti gli assicurati residenti in Svizzera possono infatti contrarre una forma particolare di assicurazione all'inizio di ogni anno civile, indipendentemente dall'età e dallo stato di salute, sempreché il tipo di contratto scelto faccia parte del ventaglio proposto dall'assicuratore malattie nella regione di residenza.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.