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Gli elettori di Kansas City, nel Missouri, hanno approvato nei giorni scorsi in modo schiacciante la rimozione del nome di Martin Luther King da uno dei viali storici della città, meno di un anno dopo che il consiglio comunale aveva deciso di dedicare la strada lunga oltre 16 chilometri all'icona dei diritti civili. La proposta di rimuovere il nome di King ha ricevuto quasi il 70% dei voti, contro poco più del 30% dei voti che volevano mantenere il nome dell’attivista per i diritti civili assassinato a Memphis 51 anni fa.
Il dibattito sul nome del viale sul lato est della città - e abitato prevalentemente da famiglie della comunità afroamericana - è iniziato poco dopo la decisione del Legislativo di Kansas City di gennaio di cambiare la denominazione del viale, che si chiamava "The Paseo", a Martin Luther King.
I leader per i diritti civili che avevano spinto per il cambiamento avevano festeggiato quando i tecnici stavano “aggiornando” le indicazioni stradali, credendo di aver finalmente vinto una battaglia lunga decenni per onorare King: Sembrava che la cosa avesse posto fine alla reputazione di Kansas City come una delle grandi città statunitensi senza strade intitolate al reverendo di Atlanta.
Tuttavia, un gruppo di residenti desiderosi di recuperare il nome "The Paseo" ha iniziato a raccogliere firme per mettere in votazione il cambio di nome, raggiungendo il quorum minimo di sottoscrizioni lo scorso aprile. Si è così andati alle urne e il risultato ha confermato che si doveva tornare alla vecchia denominazione.