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Twitter riduce le perdite, ma delude. E affonda in Borsa nelle contrattazioni after hours, dove arriva a perdere il 12,34%. La società che cinguetta chiude il primo trimestre con un rosso di 80 milioni di dollari, dimezzato rispetto ai 162 milioni di un anno fa.
I ricavi sono saliti del 36% a 595 milioni di dollari contro i 436 milioni di dollari del 2014, ma sotto le attese degli analisti che scommettevano su 607 milioni di dollari. Gli utenti mensili sono saliti a 310 milioni, in leggero aumento rispetto ai 305 milioni dell'ultimo trimestre del 2015. Risultati non del tutto convincenti per il mercato, che pur apprezzando la crescita degli utenti sembra ritenerla troppo limitata per centrare la svolta di cui Twitter ha bisogno per cercare di diventare la nuova Facebook con i suoi 1,6 miliardi di utenti.
I conti di Twitter confermano il duro compito che l'amministratore delegato, Jack Dorsey, si trova davanti per rilanciare la società che ha fondato. Da quando è tornato alla guida ha cercato di cambiare la società, partendo dal consiglio di amministrazione.
La sfida maggiore sembra quella di rendere il servizio più facile da usare per gli utenti. Secondo la società eMarketer, Twitter guadagnerà 2,61 miliardi di dollari in pubblicità digitale quest'anno, conquistando il 7,9% del mercato delle spese pubblicitarie sui social network. Facebook dovrebbe conquistare il 67,9% del mercato.
sda-ats