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Le autorità pakistane hanno iniziato azioni coordinate per il ritrovamento della coppia svizzera rapita ieri, anche con l'aiuto di capi tribù locali. Da parte sua, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), che ha confermato il sequestro, ha istituito una task force interdipartimentale.
La coppia è stata rapita da un gruppo di uomini armati mentre si trovava nella provincia del Belucistan, nel sud-ovest del Pakistan. Finora nessuno ha rivendicato il loro sequestro. Stando alle autorità del distretto di Loralai, polizia, unità paramilitari e capi tribù hanno avviato ricerche coordinate dei due cittadini elvetici.
Il DFAE ha confermato oggi "il rapimento di due turisti svizzeri, un uomo e una donna, nella provincia del Belucistan, in Pakistan". L'ambasciata svizzera a Islamabad è stata informata ieri sera dalle autorità; la sede diplomatica è in contatto continuo con le autorità locali ed altri partner sul posto, mentre le autorità competenti in Svizzera sono in contatto con le famiglie dei rapiti, scrive il Dipartimento in una nota.
Il DFAE ha anche istituito una task force interdipartimentale, guidata dall'ambasciatore Christian Dussey, la quale coordina le attività del'Ufficio federale di polizia (fedpol) e del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC). L'obiettivo è "la liberazione dei due ostaggi in buona salute", si legge nel comunicato.
Il DFAE ricorda che sconsiglia già dal 2008 di recarsi in Pakistan. In particolare nel Belucistan, nel Sindh e nel Punjab meridionale sussiste un rischio elevato di rapimento e aggressioni a mano armata.
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