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Il tribunale dei minori del canton Zurigo ha assolto oggi per mancanza di prove due giovani accusati di aver partecipato oltre due anni or sono a disordini nei quali era stata presa di mira fra l'altro la sede UBS sulla Paradeplatz.
Il 17 gennaio 2009 un gruppo di persone con il volto coperto aveva attaccato la facciata della banca con bottiglie piene di pittura. I facinorosi avevano inoltre danneggiato sulle strade vicine delle vetture, fra l'altro incendiando alcuni pneumatici, e avevano impedito ai tram di circolare.
Sulla base delle indicazioni di un passante la polizia aveva arrestato due scolari di 15 e 16 anni, che erano rimasti in carcere per 14 giorni. Rinviati a giudizio per sommossa, danneggiamento e perturbamento di pubblici servizi, sono stati ora scagionati: le prove non sono state considerate sufficienti per una condanna. Secondo il presidente della corte non è nemmeno provato che i due si trovassero sul posto al momento dei disordini. Gli imputati - che durante il processo non hanno risposto alle domande - si sono visti attribuire 3500 franchi a testa quale risarcimento per le due settimane trascorse dietro alle sbarre.
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