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- 11.04.2008
- Maremoto in Asia
Il 10 aprile è stato un gran giorno per la scuola di Inshafuddin a Banda Aceh, nel nord dell'Isola di Sumatra. Dopo che gran parte dell'istituto è andata distrutta in seguito allo tsunami del 2004, la grande opera di ricostruzione è stata terminata e inaugurata. I 450 allievi e i loro 50 insegnanti delle classi primarie e secondarie hanno ora a disposizione 14 aule, ma anche 21 dormitori (la scuola è dotata di un internato), una mensa, una cucina, una biblioteca e una sala multiuso.
Il nuovo edificio di tre piani è stato finanziato nella misura dell'80% (pari a 2,7 milioni di franchi) dai fondi che la Catena della Solidarietà ha raccolto e i lavori sono stati diretti dalla Croce Rossa Svizzera, in collaborazione con agenzie europee e indonesiana della Croce Rossa. Questo istituto scolastico gode di un'eccellente reputazione nella regione, perché propone l'insegnamento in arabo e in inglese.
«Questa giornata simbolizza una ripartenza e un ritorno alla normalità» ha dichiarato Catherine Baud-Lavigne, membro della direzione della Catena in occasone dell'inaugurazione. «Essa simbolizza pure la profonda amicizia che lega la popolazione della Svizzera a quella di Aceh».
Inshafuddin è uno dei molti progetti di edifici scolastici che sono stati costruiti con i soldi raccolti in Svizzera dalla Catena della Solidarietà. Il sistema educativo della provincia di Aceh è stato fortemente colpito dallo tsunami: quasi 1'500 edifici scolastici sono stati distrutti. Questa catastrofe è costata la vita a 2'000 insegnanti e a parecchie migliaia di allievi.