Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01074.jsonl.gz/976

Alcune centinaia di musulmani si sono riuniti questo pomeriggio in Piazza federale a Berna per protestare contro l'"islamofobia". Organizzatore della manifestazione: il Consiglio Centrale Islamico della Svizzera (CCIS).
Primo oratore a parlare dalla tribuna è stato il presidente del CCIS Nicolas Blancho, un 28enne svizzero convertitosi all'islam quando aveva 16 anni. Blancho, come molti altri dimostranti, portava sul petto un adesivo giallo a forma di stella di Davide, simile a quella utilizzata dai nazisti per identificare gli ebrei, con in mezzo l'iscrizione "Muslim", musulmano. Una iniziativa mirante a denunciare la discriminazione dei musulmani, ma che ha avuto l'effetto di una provocazione e ha suscitato molte critiche nelle stessi file dei maomettani elvetici.
In una nota congiunta diramata ieri la Federazione delle organizzazioni islamiche svizzere (FIDS) e il Coordinamento delle organizzazioni musulmane della Svizzera (KIOS) si sono distanziati dalla manifestazione, affermando che non occorrono "mezzi sfacciati e deformanti" per lottare contro l'islamofobia.
La FIDS, che riunisce 12 associazioni e 171 centri islamici, è a suo dire la maggiore organizzazione musulmana in Svizzera. Dal canto suo, la KIOS comprende tre associazioni e una trentina di centri islamici.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>