Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01122.jsonl.gz/160

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Sono cominciati al portale sud di Hägendorf (SO) i lavori per dotare di una terza canna la galleria del Belchen, sull'autostrada A2. Costerà 500 milioni di franchi ed entrerà in funzione dal 2022, per consentire in seguito il risanamento delle canne già esistenti.
Il direttore dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) Jürg Röthlisberger ha affermato che la costruzione di un terzo traforo comporterà un costo maggiore rispetto all'opzione che avrebbe previsto la chiusura del tunnel per ristrutturare i due tubi, risalenti agli anni Settanta. Uno studio dell'USTRA del 2012 aveva però scartato quest'ultima variante, ritenendola troppo lunga da mettere in atto. I lavori si sarebbero infatti potuti svolgere solo durante la notte e nei week-end.
La fresa meccanica utilizzata per realizzare l'opera è al momento la più imponente in Svizzera, con una lunghezza di 75 metri, un peso di duemila tonnellate e una testa foratrice dal diametro di quasi 14 metri. Secondo i piani, dovrebbe sbucare al portale nord della galleria, in località Eptingen (BL), fra circa tre anni.
La canna di risanamento sarà parallela al tunnel attuale, a una distanza che varierà tra i 40 e i 116 metri. Verranno scavati 470'000 metri cubi di materiale.
Attraverso le due direzioni di marcia della galleria del Belchen circolano attualmente in media 55'000 veicoli ogni giorno, di cui l'11,5% sono camion.
SDA-ATS