Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/76720

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Per quali motivi il Consiglio federale ritiene che il ricorso alla sua competenza, prevista dall'articolo 27 capoverso 5 LADI, debba avvenire soltanto in via eccezionale?</p><p>2. Il Consiglio federale non crede che il punto di vista dei cantoni sia il più adatto per stabilire la necessità di aumentare da 400 a 520 le indennità giornaliere? Se le condizioni poste dalla legge vengono soddisfatte, non dovrebbe approvare le loro richieste?</p><p>3. Il Consiglio federale non reputa che la sua decisione del 16 marzo 2007 contrasti con il principio di solidarietà che dovrebbe vigere sul piano nazionale?</p><p>4. Oltre a quelli previsti dalla legislazione, il Consiglio federale si attiene a criteri precisi per decidere se ricorrere o meno alla competenza attribuitagli dall'articolo 27 capoverso 5 LADI, oppure si basa su una valutazione generica e, pertanto, più arbitraria?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il carattere eccezionale della disposizione di cui all'articolo 27 capoverso 5 della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI; 837.0) risulta dal testo dell'articolo, secondo cui il Consiglio federale può aumentare temporaneamente di un massimo di 120 unità, e limitatamente ad un periodo di sei mesi, il numero di indennità giornaliere. Pur essendo possibile prorogare la misura in questione, il fatto che il legislatore non abbia fissato un limite al numero di proroghe consentite non può portare alla conclusione che essa sia applicabile in modo durevole o permanente. Una simile pratica sarebbe contraria alla volontà del legislatore poiché, come evidenziato in occasione del dibattito finale in Consiglio nazionale, "accettando una durata massima di sei mesi, la maggioranza della commissione ha voluto segnalare al Consiglio federale che l'eccezione non deve diventare la regola" (Pelli per la commissione, BU 2002 N 315).</p><p>2. Il finanziamento dell'aumento del numero di indennità giornaliere è garantito soprattutto dal fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione, con una quota di partecipazione ai costi dell'80 per cento. Perciò, non è possibile lasciare soltanto ai cantoni da cui proviene la richiesta di aumento, la decisione inerente alla fondatezza della richiesta stessa. Una simile procedura sarebbe contraria alla legge.</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene che sia proprio il principio della solidarietà federale, a cui tale disposizione eccezionale si ispira, ad imporre che quest'ultima venga attuata opportunamente e con rigore.</p><p>4. Secondo l'articolo 27 capoverso 5 LADI, la presenza di una disoccupazione elevata è una delle condizioni del diritto all'aumento del numero di indennità giornaliere. Tuttavia, non è possibile basarsi unicamente su tale criterio senza considerare in alcun modo la situazione congiunturale generale e la sua probabile evoluzione. Considerato l'aumento dei posti di lavoro che caratterizza le fasi congiunturali favorevoli, il Consiglio federale reputa che l'attuazione del provvedimento eccezionale in questione non sia giustificabile in un periodo in cui l'alta congiuntura è diffusa. La competenza attribuita dall'articolo 27 capoverso 5 LADI al Consiglio federale riveste un carattere potestativo e non imperativo: esso è perciò autorizzato a valutare in modo generale e approfondito la situazione sotto il profilo delle circostanze economiche prevalenti al momento in cui viene richiesta l'attuazione della misura.</p>  Risposta del Consiglio federale.