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Contrariamente a quanto si riteneva, bere da tre a sei caffè al giorno non ha effetti sulla pressione arteriosa e non aumenta il rischio di ipertensione. Lo afferma una ricerca svizzera presentata al Congresso europeo di cardiologia ad Amsterdam.Questo contenuto è stato pubblicato il 28 agosto 2000 - 11:15
La pressione può invece aumentare in chi non beve abitualmente caffè e decide di concedersi una tazzina ogni tanto.
È la prima volta che, oltre alla caffeina, si studiano gli effetti delle almeno mille sostanze diverse da cui è composta la bevanda. Sono ancora quasi tutte sconosciute, ma «almeno 100 di esse - ha detto il responsabile dello studio, il cardiologo Roberto Corti, dell'Università di Zurigo - hanno effetto sul sistema vegetativo simpatico». Contribuiscono in altre parole a regolare rapidamente il diametro dei vasi sanguigni ogni volta che è necessario, come quando ci alza in piedi all'improvviso, per evitare squilibri nella pressione.
Nella prima fase dello studio è stata considerata soltanto la caffeina ed è emerso che questa provoca un aumento sia nella regolazione dei vasi, sia nella pressione tanto in chi beve abitualmente caffè (almeno tre espressi al giorno) quanto in chi non beve mai né caffè, né altre bevande contenenti caffeina.
Tuttavia, quando nella seconda fase della ricerca sono state considerate tutte le altre componenti del caffè, nei bevitori abituali non è avvenuto nessun cambiamento a livello cardiovascolare e i livelli della pressione sono rimasti costanti. La pressione è invece aumentata solo in chi non beve di solito caffè. Gli effetti osservati sono stati gli stessi sia negli uomini sia nelle donne.
Arrivare a queste conclusioni è stato possibile grazie ad una tecnica messa a punto a Zurigo grazie alla quale è stato possibile misurare il diametro dei vasi sanguigni direttamente su un gruppo di volontari, uomini e donne intorno ai 31 anni, prima e dopo che questi bevessero l'espresso.
I ricercatori sono già al lavoro per verificare se gli effetti del caffè sono gli stessi anche quando i volontari si trovano in condizioni di stress mentale, ma per la risposta occorrerà aspettare un anno.
swissinfo e agenzie
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