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L'incontinenza urinaria è la perdita involontaria di urina attraverso l'uretra.
È spesso chiamata "malattia silenziosa" perché le donne che ne soffrono raramente ne parlano al proprio medico. Eppure si tratta di una patologia molto comune, che coinvolge un enorme numero di donne di tutte le età.
Qualsiasi donna potrebbe essere soggetta ad incontinenza urinaria. Non si tratta, infatti, di età o di tipo di lavoro o di modo di vivere. L'incontinenza è piuttosto dovuta a cause che possono essere anche transitorie.
Ad ogni modo, l'incontinenza urinaria si presenta come un problema invalidante, poiché impedisce le azioni quotidiane e condiziona psicologicamente la vita delle donne che ne sono affette.
Sono soprattutto le donne più giovani che ne subiscono gli effetti peggiori in quanto non possono svolgere le attività che la loro età le permetterebbe.
Spesso dovuta ad un indebolimento del pavimento pelvico, ad un blocco dell'uretra o ad una diminuzione del tono sfinterico dell'uretra dell'incontinenza si possono comunque ricercare altre cause: infezioni urinarie o vaginali, effetti secondari di alcuni farmaci, debolezza muscolare, malattie nervose e/o muscolari, effetti secondari di alcuni interventi chirurgici.
Sono fattori di rischio anche la pluriparità (quasi un terzo delle donne incinte soffrono di incontinenza urinaria ed il rischio aumenta con parti successivi), la menopausa (un rilassamento dei tessuti uterini e un cambiamento delle mucose potrebbero portare all'incontinenza), la costipazione (la costipazione cronica ha delle conseguenze sui muscoli pelvici e quindi direttamente sul sistema di continenza).
L'incontinenza si presenta sotto diverse forme e ognuna di esse viene identificata in modo diverso per quel che riguarda i sintomi e le cause: incontineza urinaria da sforzo, incontinenza da iperattività detrusoriale.
Se una donna sospetta di soffrire di incontinenza urinaria, la prima cosa da fare è andare da un uroginecologo che effettuerà un esame specialistico, esame urodinamico che valuta la dinamica e la funzionalità vescicale, e che gli permetterà di capire le cause precise e l'entità dell'incontinenza.
L'incontinenza urinaria può essere oggi trattata con successo, spesso attraverso la combinazione di più approcci. La terapia chirurgica, terapia farmacologica e la rieducazione pelvica sono le tre strade possibili tutte ben articolate al loro interno.
Proprio per questa ragione solo un medico potrà suggerire correttamente la scelta più giusta per ogni singolo caso.