Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/259140

<h2>SubmittedText<h2><p>La mozione 20.3237 del Gruppo liberale radicale, che chiede al Consiglio federale di prendere le misure necessarie per introdurre lo standard di radiocomunicazione mobile di quinta generazione (5G), senza modificare i valori limite preventivi e con un’informazione appropriata della popolazione, è stata approvata dalle due camere.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><ol><li>Qual è la tempistica per l’attuazione della mozione?</li><li>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che la realizzazione della rete 5G è fondamentale per mantenere e per creare nuovi posti di lavoro nelle regioni di montagna e in quelle periferiche?</li><li>Il Consiglio federale è disposto a dare le stesse priorità a tutte le zone del nostro paese nella realizzazione della nuova generazione di radiocomunicazione mobile di quinta generazione?</li></ol><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">1. Nel 2024, per prima cosa saranno modificate le raccomandazioni della Confederazione in materia di calcolo delle radiazioni delle antenne di telefonia mobile. In secondo luogo, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) valuterà in che modo sarà possibile eseguire con un onere procedurale minore le modifiche agli impianti di telefonia mobile, che, grazie al progresso tecnico, sono sempre più frequenti. A tal fine è prevista una modifica dell'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI; RS 814.710).</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">2. Il Consiglio federale è consapevole dell'esigenza da parte di tutte le regioni, comprese quelle periferiche e di montagna, di disporre di un'infrastruttura a banda larga affidabile, affinché la popolazione e l'economia possano beneficiare della digitalizzazione. In questo contesto, un ulteriore potenziamento attraverso servizi di telefonia mobile efficienti è di fondamentale importanza. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il rapporto del Consiglio federale sulla strategia della Confederazione in materia di banda ultra larga («Hochbreitbandstrategie des Bundes») del 28 giugno 2023 mostra, in questo senso, come la realizzazione di un servizio Internet ad alta velocità sia possibile anche nelle regioni in cui non conviene potenziare l'infrastruttura di rete fissa. La strategia della Confederazione in materia di banda ultra larga si prefigge di rafforzare l'espansione della banda larga nelle regioni periferiche e nelle aree strutturalmente deboli, aumentando così la loro attrattiva. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">3. Il Consiglio federale si impegna affinché a tutte le regioni del Paese sia garantita la parità di trattamento nel contesto delle decisioni e dell'attuazione delle misure necessarie sulla base della mozione del Gruppo liberale radicale (20.3237).</span></p></div>