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Le tempeste hanno fatto dodici vittime tra Haiti e Repubblica Dominicana e ora puntano alla Louisiana.
Nel suo tragitto Marco si è indebolito, mentre Laura si sta rafforzando. Un esperto: «Evento senza precedenti nella storia della meteorologia moderna». Il governatore della Louisiana: «Con un arco di tempo così ravvicinato sarà dura intervenire».
WASHINGTON - Due uragani gemelli minacciano la costa est degli Stati Uniti. Marco e Laura, questi i nomi, puntano verso la costa del Golfo del Messico dopo aver fatto dodici vittime tra Haiti e Repubblica Dominicana e dopo aver messo Cuba in allerta.
Nel suo tragitto verso nord Marco ha perso forza diventando una tempesta tropicale, Laura sta invece rafforzandosi ed entrambi potrebbero colpire la Louisiana entro martedì. Laura in particolare come uragano di categoria 2, tanto che il presidente statunitense Donald Trump ha già emanato lo stato di emergenza.
Inizialmente era previsto che entrambe le tempeste tropicali dovessero abbattersi sullo stato che nel 2005 è stato vittima della devastazione dell'uragano Katrina a distanza di 48 ore l'una dall'altra, un evento senza precedenti nella storia della meteorologia moderna, secondo Benjamin Schott del National Weather Service. «Con un arco di tempo così ravvicinato - ha detto il governatore della Louisiana John Bel Edwards - potrebbe non esserci tanto spazio per i soccorritori per intervenire tra le due tempeste».
Al momento Marco si trova a circa 230 chilometri a sud del Delta del fiume Mississippi con venti a una velocità di oltre cento chilometri orari, mentre si muove a una velocità di circa 19 chilometri orari. Laura invece è a poco meno di cento chilometri da Cuba con raffiche di 104 chilometri orari. Sia Cuba, le isole Cayman che le isole Keys sono in stato di allerta. Anche se Marco è attualmente una tempesta tropicale secondo gli esperti è ancora pericoloso e potrebbe portare forti venti, piogge copiose e allagamenti, il tutto mentre Laura si avvicina.
Secondo i media americani, gli uragani gemelli sono un evento senza precedenti nel Golfo del Messico da quando si è iniziato a documentarli 150 anni fa. Inoltre la stagione degli uragani nell'Atlantico, da giugno a novembre, quest'anno potrebbe essere particolarmente intensa con una stima di circa 25 tempeste identificate, ossia alle quali viene assegnato un nome.
Laura è la 12esima in ordine di tempo. Quest'anno in aggiunta c'è anche l'aggravante Covid-19 e anche se le isole caraibiche hanno registrato una bassa incidenza di contagi, uragani e tempeste tropicali potrebbero portare un'impennata di casi. Ad Haiti, ad esempio, le autorità hanno raccomandato d'indossare le mascherine in particolare quando è quasi impossibile evitare di mantenere le distanze come nel caso dei rifugi anti-uragano.
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