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<h2>SubmittedText<h2><p>Procedure di pagamento semplificate, meno lavoro e meno costi per chi emette le fatture, chi le paga e per le banche: ecco quanto era stato promesso dagli istituti finanziari con l'introduzione della nuova fattura QR, destinata a rimpiazzare le attuali polizze di versamento. Se si guardano i prezzi massimi per i pagamenti allo sportello, concordati il 18 novembre 2019 tra il Sorvegliante dei prezzi e PostFinance, non vi è però alcun segno di una maggiore efficienza. I prezzi massimi per i pagamenti con le nuove fatture QR sono identici a quelli applicati per le attuali polizze arancioni (PVR). Salta all'occhio anche il fatto che i prezzi massimi siano in totale del 30 per cento più elevati rispetto ad oggi. A titolo di giustificazione la Posta adduce i costi notevoli e il calo dei pagamenti allo sportello. Siccome la Posta da anni chiude sportelli per aprire agenzie, che non possono effettuare tutte le operazioni del traffico dei pagamenti, un simile calo dei volumi non deve sorprendere. Il pagamento allo sportello è disincentivato, alle persone non resta che passare alla modalità digitale. </p><p>Il passaggio alla fattura QR grava soprattutto sulle piccole e medie imprese, che sono obbligate ad adeguare i propri processi interni e le tecnologie informatiche a questa evoluzione. Il fatto che le tariffe per i pagamenti allo sportello siano ormai pari a quelle delle polizze di versamento tradizionali, svantaggerà ulteriormente le piccole e medie imprese. È scontato supporre che tali costi aggiuntivi verranno addossati direttamente ai consumatori. Saranno così penalizzate le persone che effettuano i pagamenti allo sportello, sia per ragioni pratiche (impossibilità di effettuare i pagamenti per via elettronica), sia per convinzioni personali (timori legati alla sicurezza o alla protezione dei dati).</p><p>1. Qual è il giudizio del Consiglio federale in merito all'importo dei prezzi massimi per i pagamenti allo sportello postale con la nuova fattura QR?</p><p>2. Ritiene che l'aumento, superiore al 30 per cento, delle tariffe e segnatamente delle nuove tariffe per le fatture QR per i pagamenti allo sportello sia giustificato?</p><p>3. Come giudica la motivazione addotta da PostFinance per legittimare l'aumento dei prezzi e l'allestimento del nuovo costoso listino per le fatture QR?</p><p>4. Come si può garantire che le persone che possono o vogliono effettuare soltanto i pagamenti allo sportello non siano penalizzate dai prezzi per le nuove fatture QR?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il traffico dei pagamenti rientra nel servizio universale, il quale in Svizzera deve essere garantito dalla Posta Svizzera. Per la fissazione dei prezzi la Posta è tenuta a rispettare, tra l'altro, il principio della copertura delle spese. A fronte dei mutamenti strutturali e dell'abitudine sempre più diffusa di gestire il traffico dei pagamenti via Internet, i costi per ogni pagamento allo sportello sono cresciuti considerevolmente. Questa evoluzione deve essere presa in considerazione anche a livello dei prezzi, il che rende un loro aumento inevitabile.</p><p>Nel settembre 2019 PostFinance ha preannunciato al Sorvegliante dei prezzi la propria intenzione di aumentare all'incirca del 50 per cento i prezzi delle operazioni di pagamento allo sportello a decorrere dal 1° luglio 2020. Nelle trattative successive il Sorvegliante dei prezzi e PostFinance hanno concordato di limitare l'aumento dei prezzi a poco più del 30 per cento rispetto alle tariffe attualmente in vigore. Alla luce delle disposizioni legali, il Sorvegliante dei prezzi non intende porre obiezioni ad adeguamenti di questo ordine di grandezza (cfr. art. 6 LSPr. RS 942.20).</p><p>3. Secondo PostFinance il trattamento della fattura QR implicherà costi aggiuntivi rispetto a quelli dell'attuale polizza di versamento arancione con numero di riferimento (PVR). La ragione è da ricercarsi nel fatto che nel sistema attuale con un pagamento viene trasmesso soltanto il numero di riferimento, senz'alcun altra indicazione. Tale soluzione, benché economica ed efficiente, non risulta più adeguata a soddisfare requisiti normativi che diventano sempre più esigenti, imponendo per ciascun pagamento la trasmissione dei dati completi del mandante, indirizzo incluso. Inoltre, queste indicazioni devono essere appropriatamente verificate a fini di prevenzione del riciclaggio di denaro e delle frodi. Ne consegue che il trattamento delle fatture QR, essendo più laborioso secondo PostFinance, è anche più costoso rispetto a quello delle polizze odierne. Nonostante i costi supplementari, PostFinance ha mantenuto le tariffe per il trattamento della fattura QR allo stesso livello di quelle per i PVR. Questa decisione è motivata anche dalla volontà di non rallentare l'introduzione della fattura QR.</p><p>4. Per chi riceve le fatture, le operazioni di pagamento allo sportello continueranno in linea di principio a essere gratuite. La regolamentazione attuale, secondo cui i costi dell'operazione sono addebitati al beneficiario del versamento, resta immutata.</p>  Risposta del Consiglio federale.