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La consigliera comunale del comune di Meyrin, nel canton Ginevra, Sabine Tiguemounine (nella foto) ha presenziato ai dibattiti del Consiglio comunale di martedì sedendo nell'area riservata al pubblico, e non con gli altri rappresentanti eletti. In causa, il suo velo islamico che le impedisce di sedere fra i banchi del consiglio comunale. Lo riporta la RTS.
Infatti, l'entrata in vigore il 9 marzo della legge sulla laicità, accettata in votazione popolare nel canton Ginevra un mese fa, ora le proibisce di "mostrare la sua appartenenza religiosa attraverso segni esterni" durante le sedute.
Lo stesso vale per i rappresentanti eletti di tutti i Consigli comunali e per i deputati del Gran Consiglio. Questo punto è stato contestato con un ricorso, ma l'effetto sospensivo non era stato concesso.
Sabato, il gruppo dei Verdi di Meyrin, in presenza della diretta interessata, aveva deciso che sarebbe stato saggio che Sabine Tiguemounine non partecipasse alla seduta martedì sera, per evitare controversie inutili. E lunedì, il municipio di Meyrinoise aveva fatto la stessa proposta al partito.