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MIAMI - Dopo Jose e Maria, si prepara l'uragano 'zombie'. Si chiama Lee e mentre i suoi predecessori devastavano le isole caraibiche sembrava avere drasticamente perso la sua intensità. Adesso, invece, è tornato alla riscossa: è appena diventato di categoria 2 e sono previsti cambiamenti nelle prossime 48 ore, anche se non al punto da fare paura. I satelliti Aqua e Terra della Nasa lo hanno fotografato mentre si muove sull'Atlantico.
L'uragano, nei giorni scorsi, aveva incontrato una zona di bassa pressione, si era indebolito e si era fermato tranquillo al centro dell'Oceano Atlantico. Tuttavia adesso sembra essersi 'riorganizzato': è rinato e per questo è stato definito l'uragano ''zombie''.
Per adesso Lee è di piccola intensità: il Centro Nazionale Uragani degli Stati Uniti che ha sede a Miami in Florida oggi lo ha classificato di categoria 2, nella scala da 1 a 5, che li classifica per la forza. Lo accompagnano venti vicini ai 150 chilometri orari e temporali. L'uragano si sta muovendo verso ovest e si prevede possa spostarsi verso nord-est entro il 28 settembre, ma dovrebbe proseguire in quella direzione restando sull'oceano.