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Il compromesso sull'applicazione della cosiddetta iniziativa Weber, adottato la settimana scorsa dal Nazionale, ha buone possibilità di essere accettato anche al Consiglio degli Stati. Discutendo le divergenze in merito alla nuova Legge sulle abitazioni secondarie, la Commissione preparatoria della Camera dei Cantoni si è sostanzialmente allineata alle decisioni del Nazionale, ha indicato oggi all'ats il suo presidente Ivo Bischofberger (PPD/AI). Il dibattito è previsto per domani.
La settimana scorsa, il Nazionale aveva approvato la nuova legge in base a un compromesso raggiunto fuori dall'aula del Parlamento tra Vera Weber e i partiti PLR-UDC. In base all'accordo, la fondazione Helvetia Nostra - all'origine dell'iniziativa - rinuncia al referendum contro la nuova legge se il Parlamento applicherà una versione più restrittiva di quanto aveva fino a quel momento proposto.
La Camera del popolo ha così accettato di stringere un po' i bulloni, segnatamente per quel che concerne la costruzione di nuove abitazioni sfruttate a scopi turistici, la trasformazione in case di vacanze di edifici storici e vecchi alberghi non più redditizi. Questi punti sono ora condivisi anche dalla Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S), ha affermato Bischofberger.
La CAPTE-S si è allineata al Nazionale anche per quel che concerne la possibilità di ampliare le case di vacanza costruite prima dell'11 marzo 2012, data di approvazione dell'iniziativa Weber. Questi edifici potranno così essere ingranditi fino a un massimo del 30% delle superfici utili principali. In prima lettura, gli Stati avevano proposto un doppio limite: massimo 30% delle superfici utili principali, ma non più di 30 metri quadrati.
Salvo sorprese, le differenze principali tra le due Camere domani dovrebbero quindi venir appianate. Secondo Bischofberger rimangono alcune discrepanze di poco conto. La CAPTE-S ritiene comunque che l'esame della nuova legge si concluderà ancora durante questa sessione delle Camere. Il dossier dovrebbe tornare al Nazionale già giovedì prossimo.