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REYKJAVIK - Le autorità islandesi si sono trovate costrette a chiudere al turismo un canyon incontaminato fino a pochi anni fa. A portarlo alla ribalta mondiale è stato Justin Bieber: la popstar scelse nel 2015 il Fjaðrárgljúfur come set per il suo video "I'll Show You", che a oggi conta oltre 444 milioni di visualizzazioni su YouTube.
La bellezza dello scenario naturale si stava trasformando nella sua rovina: frotte di fan di Bieber l'hanno trasformata in una meta da visitare e questo rischiava seriamente di compromettere il fragile equilibrio dell'area. Sebbene il ministro dell'Ambiente islandese Guðmundur Ingi Guðbrandsson abbia dichiarato all'Associated Press che «è un po' troppo semplicistico dare tutta la colpa a Justin Bieber», ha aggiunto che i visitatori celebri prendano in considerazione le conseguenze del porre alcune località sotto i riflettori. «Il comportamento avventato di una persona famosa può avere un impatto drammatico su un'intera area, se la massa ne segue le orme».
Nel 2018 2,3 milioni di turisti hanno visitato l'Islanda, rispetto alle 600mila unità di otto anni fa. Il paesaggio vulcanico islandese - dove il terreno si forma lentamente e si erode facilmente - non può sopportare un tale afflusso di persone.
La custode dell'area è inflessibile e non concede l'accesso a nessuno, nemmeno a chi ha cercato di corromperla (anche con un viaggio gratuito a Dubai).