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Incarto n. 10.2004.136 DA 1148/2004 Bellinzona 7 settembre 2004 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare ACCU 1, difeso da: DI 1 prevenuto colpevole di 1. infrazione alle norme della circolazione, per avere, circolando con la vettura Daewoo targata __________, negligentemente investito e fatto cadere il pedone __________ (1935), che stava attraversando la strada sulle strisce pedonali da destra verso sinistra rispetto alla sua direzione di marcia, cagionando alla stessa le lesioni riportate nel rapporto di polizia; fatti avvenuti a __________ il 25 febbraio 2004; reato previsto dall'art. 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1 e 2, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 33 cpv. 1 LCStr, 3 cpv. 1 ONC; 2. inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, per essersi dato alla fuga dopo aver investito e ferito il pedone __________; fatti avvenuti a __________ il 25 febbraio 2004 reato previsto dall'art. 92 cpv. 1 e 2 LCStr in relazione con l'art. 51 cpv. 1, 2 e 3 LCStr; perseguito con decreto d'accusa del 5 aprile 2004 n. DA 1148/2004 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni. 2. Alla multa di fr. 200.--. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno se, l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 pv. 3 CPS); vista l'opposizione al decreto d'accusa interposta tempestivamente in data 9 aprile 2004 dall'avv. __________; indetto il dibattimento 7 settembre 2004, al quale hanno partecipato l'imputato, ACCU 1, assistito dal suo difensore, avv. DI 1, e la parte lesa __________ in qualità di teste, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d'accusa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e della teste; sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento del suo assistito dall'accusa di inosservanza dei doveri in caso di infortunio, sottolineando come egli si sia subito fermato per assistere la vittima, chiedendole come stava e se doveva chiamare la polizia o condurla all'ospedale. Solo quando ella gli ha risposto che tutto era in ordine e si è rialzata per spostarsi al lato della strada, lui è partito. Per quanto concerne il primo capo d'imputazione, che non viene contestato, il legale postula comunque una riduzione ad una sanzione pecuniaria minima, tenuto conto di tutti gli elementi della fattispecie e dell'atteggiamento del signor ACCU 1 dopo l'incidente; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. E' il signor ACCU 1 autore colpevole di: 1.1. Infrazione alle norme della circolazione; 1.2. Inosservanza dei doveri in caso d'infortunio; per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 1148/2004 del 5 aprile 2004? 2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta? 3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni? 4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti 26 cpv. 1 e 2, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 33 cpv. 1, 51 cpv. 1, 2 e 3, 90 cifra 1 e 92 cpv. 1 e 2 LCStr, 3 cpv. 1 ONC, 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di: 1. infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, 2. inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 LCStr, per i fatti compiuti a __________ il 25 febbraio 2004 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 1148/2004 del 5 aprile 2004; condanna ACCU 1 1. alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. alla multa di fr. 200.--; 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 290.--; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS; assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS); le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Sezione dei permessi e dell'immigrazione, ufficio giuridico, Bellinzona, Sezione della circolazione, ufficio giuridico, Camorino, Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 200.00 multa fr. 150.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 40.00 testi fr. 490.00 totale

Incarto n. 10.2004.136 DA 1148/2004 Incarto n. 10.2004.136

Incarto n. DA 1148/2004

DA 1148/2004 Bellinzona 7 settembre 2004 Bellinzona

Bellinzona 7 settembre 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

ACCU 1, difeso da: DI 1 ACCU 1,

difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di 1. infrazione alle norme della circolazione,

per avere, circolando con la vettura Daewoo targata __________, negligentemente investito e fatto cadere il pedone __________ (1935), che stava attraversando la strada sulle strisce pedonali da destra verso sinistra rispetto alla sua direzione di marcia, cagionando alla stessa le lesioni riportate nel rapporto di polizia;

fatti avvenuti a __________ il 25 febbraio 2004;

reato previsto dall'art. 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1 e 2, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 33 cpv. 1 LCStr, 3 cpv. 1 ONC;

2. inosservanza dei doveri in caso d'infortunio,

per essersi dato alla fuga dopo aver investito e ferito il pedone __________;

fatti avvenuti a __________ il 25 febbraio 2004

reato previsto dall'art. 92 cpv. 1 e 2 LCStr in relazione con l'art. 51 cpv. 1, 2 e 3 LCStr;

perseguito con decreto d'accusa del 5 aprile 2004 n. DA 1148/2004 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

2. Alla multa di fr. 200.--.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno se, l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 pv. 3 CPS);

vista l'opposizione al decreto d'accusa interposta tempestivamente in data 9 aprile 2004 dall'avv. __________;

indetto il dibattimento 7 settembre 2004, al quale hanno partecipato l'imputato, ACCU 1, assistito dal suo difensore, avv. DI 1, e la parte lesa __________ in qualità di teste, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d'accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e della teste;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento del suo assistito dall'accusa di inosservanza dei doveri in caso di infortunio, sottolineando come egli si sia subito fermato per assistere la vittima, chiedendole come stava e se doveva chiamare la polizia o condurla all'ospedale. Solo quando ella gli ha risposto che tutto era in ordine e si è rialzata per spostarsi al lato della strada, lui è partito. Per quanto concerne il primo capo d'imputazione, che non viene contestato, il legale postula comunque una riduzione ad una sanzione pecuniaria minima, tenuto conto di tutti gli elementi della fattispecie e dell'atteggiamento del signor ACCU 1 dopo l'incidente;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. E' il signor ACCU 1 autore colpevole di:

1.1. Infrazione alle norme della circolazione;

1.2. Inosservanza dei doveri in caso d'infortunio;

per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 1148/2004 del 5 aprile 2004?

2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?

4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti 26 cpv. 1 e 2, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 33 cpv. 1, 51 cpv. 1, 2 e 3, 90 cifra 1 e 92 cpv. 1 e 2 LCStr, 3 cpv. 1 ONC, 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

1. infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr,

2. inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 LCStr,

per i fatti compiuti a __________ il 25 febbraio 2004 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 1148/2004 del 5 aprile 2004;

condanna ACCU 1

1. alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. alla multa di fr. 200.--;

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 290.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione dei permessi e dell'immigrazione, ufficio giuridico, Bellinzona,

Sezione della circolazione, ufficio giuridico, Camorino,

Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 200.00 multa

fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 40.00 testi

fr. 490.00 totale