Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/103911

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel giugno del 2008, il Consiglio federale ha adottato il programma nazionale Alcool 2008-2012 (PNA) precisando che esso è finalizzato a una migliore esecuzione del diritto vigente. Nel far questo non ha tenuto conto degli obiettivi formulati dagli iniziatori del progetto che prevedevano divieti di vendita, aumenti delle tasse, limitazioni della pubblicità e l'innalzamento dell'età minima per la vendita di bevande alcoliche. Dalla decisione del Consiglio federale regna il silenzio assoluto attorno al PNA. Da allora il sito Internet non è più stato aggiornato e non è più stata pubblicata alcuna attività. Alla luce di quanto suesposto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Cosa ne è del PNA dalla decisione del Consiglio federale del giugno 2008?</p><p>2. Il PNA esiste ancora?</p><p>3. Vi sono attività ancora in corso? Se sì, di quale natura e con quali obiettivi?</p><p>4. È sicuro che nel quadro del PNA si operi esclusivamente per ottimizzare l'esecuzione del diritto vigente?</p><p>5. Chi è legittimato a chiedere sovvenzioni e a quale scopo?</p><p>6. Chi beneficia di sovvenzioni e a quale fine?</p><p>7. Chi è responsabile del PNA?</p><p>8. Chi controlla i risultati?</p><p>9. I produttori e i rivenditori di bevande alcoliche sono coinvolti nelle decisioni del PNA? Se sì, in che modo?</p><p>10. In considerazione del fatto che le attività del PNA sono rimaste ferme da due anni, non si potrebbe forse rinunciare definitivamente a tale progetto nel quadro dell'attuale programma di sgravio?</p><p>11. Nel caso in cui il PNA 2008-2012 fosse annullato in modo definitivo, quali sarebbero le conseguenze negative, in particolare per i cittadini?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il programma nazionale Alcol 2008-2012 (PNA) non è focalizzato tanto sul consumo di alcol in sé quanto sulla riduzione del consumo problematico e delle sue conseguenze negative sul contesto personale e sociale. Il consumo di alcol è considerato problematico se mette seriamente in pericolo la salute del consumatore o quella di terzi e può causare o causa danni. Ogni anno oltre 2000 persone muoiono in conseguenza del consumo problematico di alcol e ogni giorno in media sei giovani o adolescenti sono ospedalizzati per un'intossicazione etilica o per una dipendenza dall'alcol. Atti di violenza, ferimenti e infortuni avvengono sovente sotto l'influsso dell'alcol. Un incidente mortale della circolazione su sei è riconducibile all'alcol.</p><p>1.-4. Nel decreto federale del 18 giugno 2008, il Consiglio federale ha fissato chiare priorità per la politica in materia di alcol: l'efficacia e l'efficienza delle attività di prevenzione dell'alcolismo devono essere ottimizzate per ridurre il consumo problematico e le sue conseguenze negative sulla vita pubblica e sull'economia. Il PNA si concentra da un lato sul coordinamento e sul sostegno delle attività dei diversi attori (istituzioni, cantoni) al fine di garantire una copertura ottimale dell'intera gamma di misure preventive, dalla promozione della salute e dal riconoscimento precoce fino al trattamento e alla terapia. A tal scopo sono tra l'altro finanziati progetti e messe a disposizione le conoscenze degli esperti. D'altro lato è data priorità pure all'esecuzione delle disposizioni legali vigenti. Per applicare con maggiore efficacia il divieto di consegna di alcolici ai giovani è stata per esempio redatta una guida con indicazioni per l'esecuzione di acquisti-test di alcol. Per questi ultimi sono stati svolti corsi di formazione regionali. La guida è disponibile sul sito Internet dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). </p><p>Il PNA è attuato dall'UFSP in collaborazione con la Regia federale degli alcool (RFA), la Commissione federale per i problemi inerenti all'alcool (CFAL), la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) e con il coinvolgimento di altri attori. Dopo un'analisi della situazione e dei bisogni è stato dato avvio alla realizzazione di diverse attività e progetti, tra l'altro nei seguenti settori: miglioramento del controllo sull'esecuzione delle disposizioni in materia di protezione della gioventù, prevenzione nelle scuole e in ambito extrascolastico, incremento della sicurezza stradale, riduzione dei problemi legati all'alcol sul posto di lavoro, ottimizzazione delle offerte terapeutiche per persone con problemi d'alcol, intensificazione della collaborazione tra cantoni e Confederazione, sostegno sistematico ai responsabili cantonali per la politica in materia di alcol (p. es. tramite congressi e scambio di informazioni), nonché l'elaborazione di una cartina interattiva che offre una panoramica dei diversi disciplinamenti cantonali.</p><p>5./6. Nel quadro dell'attuazione del PNA sono sostenuti finanziariamente progetti che forniscono un contributo alla realizzazione degli obiettivi del PNA e che soddisfano gli standard di qualità riconosciuti per le attività di prevenzione. In tal modo si favorisce un impiego sistematico e coerente delle risorse destinate alle attività di prevenzione.</p><p>Finora hanno beneficiato di sostegni finanziari i seguenti progetti: alcol sul posto di lavoro (Croce blu), prevenzione dell'abuso di alcol nello sport (Swiss Olympic), prevenzione dell'alcol nelle scuole per il gruppo target degli adolescenti (Istituto svizzero per la prevenzione dell'alcolismo e altre tossicomanie, ora Dipendenze Info Svizzera), giornata nazionale sui problemi legati all'alcol (Fachverband Sucht e Dipendenze Info Svizzera). </p><p>7./8. Il Consiglio federale ha incaricato il DFI (UFSP) di provvedere, in collaborazione con il DFF (RFA) e la CDS, all'attuazione del PNA e di garantire il coordinamento con i cantoni. La gestione e il controllo del PNA spetta alla direzione strategica, composta da rappresentanti dell'UFSP, della RFA, della CDS e della CFAL.</p><p>L'appropriatezza e l'efficacia del programma sono sistematicamente e adeguatamente verificate. Un servizio di competenza interno dell'UFSP effettua regolarmente un controllo e una valutazione annuale. Prima della sua conclusione, il PNA sarà inoltre valutato da un servizio esterno indipendente, che dovrà presentare un rapporto con i risultati al Consiglio federale.</p><p>9. Il PNA è stato elaborato nel quadro di un processo partecipativo con il coinvolgimento di servizi pubblici e privati, tra cui i cantoni, i partiti politici, diverse organizzazioni non governative e organizzazioni economiche. Nel processo decisionale, invece, gli attori privati non sono stati coinvolti. La gestione e il controllo del PNA spettano alla direzione strategica, ossia alla Confederazione e ai cantoni.</p><p>10./11. Il PNA è un programma completo con diversi campi d'intervento ed è attuato da un'ampia cerchia di responsabili. Si fonda su conoscenze scientifiche e copre settori centrali della prevenzione dell'alcolismo. Risponde a un reale problema sociale e si prefigge di ridurre i danni causati dal consumo problematico alla salute individuale e alla società (cfr. introduzione). Rinunciare al PNA significherebbe rinunciare a interventi orientati agli obiettivi e a un coordinamento efficace delle attività della Confederazione, dei cantoni e dei privati. Il PNA contribuisce a promuovere l'efficacia delle attività di prevenzione e in tal modo a ridurre la morbilità, i decessi prematuri, la violenza e gli infortuni legati all'alcol nonché, a lungo termine, a contenere l'aumento dei costi sanitari.</p><p>Il Consiglio federale considera il PNA uno strumento appropriato per garantire una politica in materia di alcol coordinata, coerente e efficace che contribuisca a mantenere in salute la popolazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.