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L'intramontabile Federer parla di Nole ai giornalisti ma non riesce a rispondere all'annosa questione: ‘Difficile dire se sia lui il migliore di sempre’
«È semplicemente incredibile». Parola di Roger Federer, che non lesina certo i complimenti a Novak Djokovic nel corso di un breve incontro con alcuni giornalisti, in quel di Halle, a margine del celebre torneo sull'erba che lo stesso basilese in carriera era riuscito a vincere a dieci riprese. «Quello che è riuscito a fare Nole è davvero gigantesco» commenta il Roger nazionale, parlando del trentaseienne di Belgrado, fresco di ritorno sul trono dell'Atp ma, soprattutto, nuovo recordman mondiale dall'alto dei suoi ben ventitré Slam conquistati in carriera.
Tuttavia, Federer è stato piuttosto cauto al momento della fatidica domanda: Novak Djokovic è davvero il più grande tennista della storia? «È difficile da dire – commenta Federer –. Perché è dura davvero riuscire a rispondere a un simile interrogativo. Di recente ho chiesto a un mio amico se fosse più difficile trionfare a Wimbledon all'età di diciassette anni, quanti ne aveva Boris Becker, oppure conquistare il Roland Garros a trentasei anni come ha fatto Nole. Sinceramente, non lo so».