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Incarto n. 14.96.00110 Lugano 10 giugno 1997 /B/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente, Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 23 ottobre 1996 da Comunione dei Comproprietari del __________ patr. da: avv. __________ contro __________ tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 2/3 ottobre 1996 dell’UE di Lugano; sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 26/27 novembre 1996 ha così deciso: “ 1. L’istanza è respinta. 2. La tassa di giustizia in fr. 120.--, da anticipare dalla parte istante, rimane a suo carico, con l’obbligo di rifondere alla controparte fr. 300.-- a titolo di indennità”. Sentenza dedotta tempestivamente in appello dalla procedente che con atto 6 dicembre 1996 ha chiesto l’accoglimento dell’istanza, con protesta di spese e ripetibili; preso atto che con scritto 9 aprile 1997 (recte: 6 giugno 1997) il patrocinatore dell’appellante ha comunicato il ritiro dell’appello da parte della sua mandante; ritenuto che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende priva d’oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese e indennità (DTF 113 III 110 cons. 3a), eccezione fatta nell’evenienza in cui le parti ne concordino un diverso riparto; considerato che nessuna comunicazione in merito è pervenuta a questa Camera, per cui la tassa di giustizia resta a carico dell’appellante, mentre non si assegnano indennità non avendo la parte appellata presentato osservazioni; pronuncia 1. L’appello 6 dicembre 1996 della Comunione dei comproprietari del __________, è stralciato dai ruoli per desistenza. 2. La tassa di giustizia di fr. 180.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico della Comunione dei comproprietari del __________ 3. Intimazione: - __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5 Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il vicepresidente La segretaria:

Incarto n. 14.96.00110 Incarto n. 14.96.00110

Incarto n. Lugano 10 giugno 1997 /B/fp/fb Lugano

Lugano 10 giugno 1997 /B/fp/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente, Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) Pellegrini, vicepresidente, Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

Pellegrini, vicepresidente, Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 23 ottobre 1996 da

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 23 ottobre 1996 da Comunione dei Comproprietari del __________ patr. da: avv. __________ Comunione dei Comproprietari del __________ patr. da: avv. __________

Comunione dei Comproprietari del __________ patr. da: avv. __________ contro contro

contro __________ __________

__________ tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 2/3 ottobre 1996 dell’UE di Lugano;

tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 2/3 ottobre 1996 dell’UE di Lugano; sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 26/27 novembre 1996 ha così deciso:

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 26/27 novembre 1996 ha così deciso: “ 1. L’istanza è respinta.

2. La tassa di giustizia in fr. 120.--, da anticipare dalla parte istante, rimane a suo carico, con l’obbligo di rifondere alla controparte fr. 300.-- a titolo di indennità”.

Sentenza dedotta tempestivamente in appello dalla procedente che con atto 6 dicembre 1996 ha chiesto l’accoglimento dell’istanza, con protesta di spese e ripetibili;

preso atto che con scritto 9 aprile 1997 (recte: 6 giugno 1997) il patrocinatore dell’appellante ha comunicato il ritiro dell’appello da parte della sua mandante;

ritenuto che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende priva d’oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese e indennità (DTF 113 III 110 cons. 3a), eccezione fatta nell’evenienza in cui le parti ne concordino un diverso riparto;

considerato che nessuna comunicazione in merito è pervenuta a questa Camera, per cui la tassa di giustizia resta a carico dell’appellante, mentre non si assegnano indennità non avendo la parte appellata presentato osservazioni;

pronuncia

1. L’appello 6 dicembre 1996 della Comunione dei comproprietari del __________, è stralciato dai ruoli per desistenza.

2. La tassa di giustizia di fr. 180.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico della Comunione dei comproprietari del __________

3. Intimazione: - __________

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il vicepresidente La segretaria:

Il vicepresidente La segretaria: