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Entro tre anni superare la quota di mercato in Svizzera di Nespresso. È l'obiettivo che si è prefissa Ethical Coffee Company (ECC), società con sede a Friburgo fondata nel 2008 da Jean-Paul Gaillard.
"Credo nell'ecologia", ha affermato Gaillard lanciando a Ginevra la campagna di promozione del suo prodotto. Le capsule di ECC sono essenzialmente fabbricate in fibre vegetali e quindi biodegradabili. Vengono ora vendute in Svizzera dopo il via libera deciso lo scorso ottobre da un tribunale cantone vodese: in un primo tempo Nespresso era riuscita a vietare in via provvisoria la vendita.
"Confezionare cinque grammi di caffè in imballaggi che inquinano non ha senso, visto che ci sono alternative", ha affermato Gaillard, che in passato è stato direttore generale del concorrente controllato da Nestlé. "I nostri figli hanno diritto a un pianeta più pulito", ha aggiunto.
I prodotti ECC saranno in un primo tempo disponibili nei negozi Media Markt e Aligro nonché in punti vendita indipendenti. Sono state inoltre riprese le discussioni con Coop, interrotte dopo il divieto di vendita deciso in un primo tempo dalla giustizia vodese.
Le capsule ECC saranno vendute a un prezzo di circa il 20% inferiore a quelle di Nespresso, per una qualità perlomeno equivalente, sostiene il fabbricante. Gaillard non comunica il giro d'affari della sua azienda.
Il franco forte non preoccupa perché dal 2011 le capsule sono prodotte in Alta Savoia, a Ville-La-Grand. In Francia sono state lanciate nel 2009 attraverso il gruppo Casino.
SDA-ATS