Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/88457

<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Il Consiglio federale è disposto a inserire nell'ordinanza concernente le derrate alimentari geneticamente modificate (ODerrGM), articolo 3 (allegato 1), e nell'ordinanza sugli alimenti per animali, articolo 4 (art. 8), la condizione secondo cui nel quadro di una procedura di autorizzazione di derrate alimentari o alimenti per animali geneticamente modificati si devono richiedere studi prolungati sull'alimentazione degli animali e/o devono essere tenuti in considerazione, quale criterio indispensabile, pertinenti risultati scientifici?</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto a inserire esperimenti sull'alimentazione degli animali con mais transgenico nel programma di ricerca in corso (PNR 59)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In Svizzera i prodotti ottenuti da organismi geneticamente modificati (OGM), destinati ad essere utilizzati come derrate alimentari e alimenti per animali, sottostanno all'obbligo di autorizzazione, la quale è concessa se in base allo stato delle conoscenze scientifiche può essere escluso qualsiasi pericolo per l'uomo, la fauna e l'ambiente. L'autorizzazione, che ha una durata limitata, può venir rinnovata su domanda. Essa è revocata se vi è un sospetto fondato di un pericolo per la salute.</p><p>1. È vero che sia nell'allegato 1 dell'ordinanza del DFI concernente le derrate alimentari geneticamente modificate (ODerrGM; RS 817.022.51) sia negli articoli 6 e 18 dell'ordinanza concernente la produzione e la messa in commercio degli alimenti per animali (ordinanza sugli alimenti per animali; RS 916.307) non sono richiesti esplicitamente e in maniera generalizzata esperimenti sull'alimentazione degli animali. Le condizioni attuali sono equivalenti ed allineate con il pertinente diritto della Comunità europea (CE) e con le raccomandazioni del Codex Alimentarius. La questione dell'importanza di svolgere esperimenti su animali per valutare la sicurezza di organismi geneticamente modificati è stata esaminata approfonditamente dal competente organo dell'autorità europea per la sicurezza alimentare (European Food Safety Authority, EFSA), il quale, nel 2007, è giunto alla conclusione che gli esperimenti sull'alimentazione degli animali con prodotti del raccolto sono opportuni in particolare per analizzare i possibili effetti in caso di modifica della composizione. I prodotti OGM già autorizzati o in fase di esame sono stati oggetto di numerosi esperimenti sull'alimentazione degli animali, generalmente della durata di 90 giorni su roditori o di 42 giorni su polli. Le autorità prendono atto dei risultati di simili esperimenti e li verificano nell'ambito dei loro compiti. Inoltre, nel quadro della verifica puntuale di un organismo geneticamente modificato o se sono state acquisite nuove conoscenze dopo la concessione dell'autorizzazione, le autorità possono esigere in qualsiasi momento che vengano eseguiti studi supplementari.</p><p>Il Consiglio federale segue i progetti di ricerca sugli OGM in corso a livello sia svizzero sia internazionale. Finora nessuno degli studi eseguiti ha rivelato effetti negativi significativi e riproducibili per la salute. Gli studi indicati dall'autore dell'interpellanza presentano lacune e incongruenze tali che i dati non possono essere interpretati dagli esperti. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario adeguare il diritto in materia di derrate alimentari e alimenti per animali e quindi differenziarlo dalla normativa dell'UE né esigere studi prolungati sull'alimentazione degli animali. </p><p>2. Il PNR 59, "Benefici e rischi dell'immissione nell'ambiente di piante geneticamente modificate", comportava un'unica gara. I progetti in corso nel quadro del PNR 59 sono stati approvati nella primavera 2007, dopodiché sono stati stanziati i rispettivi mezzi finanziari. Non è più possibile lanciare altri progetti di ricerca. In particolare va osservato che sul piano mondiale sono stati eseguiti o sono in corso numerosi studi sull'alimentazione degli animali. Ogni pubblicazione inerente a studi di questo genere viene esaminata dagli esperti svizzeri onde appurare un'eventuale necessità d'intervento.</p>  Risposta del Consiglio federale.