Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0247.jsonl.gz/412

Incarto n. 15.2004.38-«N_inc» Lugano 17 giugno 2004/CJ In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa segretario: Jaques, vicecancelliere statuendo sull’istanza «Data_istanza» di «Ufficio», nell’ambito della procedura fallimentare «nome_liquidazione» letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto e considerando in diritto che la liquidazione del fallimento/EG «nome_liquidazione» è aperta dal «Apertura»; «Fatti» che ex art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, e che in caso di bisogno tale termine può essere prorogato dall’autorità di vigilanza cantonale; «Soluzione» per questi motivi, visto l’art. 270 LEF; decreta: 1. L’istanza «Data_istanza» dell’«Ufficio», tendente alla protrazione del termine ex art. 270 cpv. 1 LEF per la liquidazione fallimentare «nome_liquidazione», è accolta. 1.1. Il termine di cui all’art. 270 cvp. 1 LEF è prorogato di «N_mesi» («Lettere_mesi») mese/i per l'evasione delle incombenze di cui ai considerandi. 2. Intimazione a: - «Ufficio»; - Ispettorato di esecuzione e fallimenti, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2004.38-«N_inc» Incarto n. 15.2004.38-«N_inc»

Incarto n. 15.2004.38-«N_inc» Lugano 17 giugno 2004/CJ Lugano

Lugano 17 giugno 2004/CJ

17 giugno 2004/CJ In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa Cometta, presidente,

Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa

Pellegrini e Chiesa segretario: segretario:

segretario: Jaques, vicecancelliere Jaques, vicecancelliere

Jaques, vicecancelliere statuendo sull’istanza «Data_istanza» di

statuendo sull’istanza «Data_istanza» di «Ufficio», «Ufficio»,

«Ufficio», nell’ambito della procedura fallimentare nell’ambito della procedura fallimentare

nell’ambito della procedura fallimentare «nome_liquidazione» «nome_liquidazione»

«nome_liquidazione» letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto e

ritenuto in fatto e considerando in diritto

considerando in diritto che la liquidazione del fallimento/EG «nome_liquidazione» è aperta dal «Apertura»;

che la liquidazione del fallimento/EG «nome_liquidazione» è aperta dal «Apertura»; «Fatti»

«Fatti» che ex art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, e che in caso di bisogno tale termine può essere prorogato dall’autorità di vigilanza cantonale;

che ex art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, e che in caso di bisogno tale termine può essere prorogato dall’autorità di vigilanza cantonale; «Soluzione»

«Soluzione» per questi motivi,

per questi motivi, visto l’art. 270 LEF;

visto l’art. 270 LEF; decreta: 1. L’istanza «Data_istanza» dell’«Ufficio», tendente alla protrazione del termine ex art. 270 cpv. 1 LEF per la liquidazione fallimentare «nome_liquidazione», è accolta. decreta: 1. L’istanza «Data_istanza» dell’«Ufficio», tendente alla protrazione del termine ex art. 270 cpv. 1 LEF per la liquidazione fallimentare «nome_liquidazione», è accolta. 1.1. Il termine di cui all’art. 270 cvp. 1 LEF è prorogato di «N_mesi» («Lettere_mesi») mese/i per l'evasione delle incombenze di cui ai considerandi.

1.1. Il termine di cui all’art. 270 cvp. 1 LEF è prorogato di «N_mesi» («Lettere_mesi») mese/i per l'evasione delle incombenze di cui ai considerandi. 2. Intimazione a: - «Ufficio»;

2. Intimazione a: - «Ufficio»; - Ispettorato di esecuzione e fallimenti, Lugano.

- Ispettorato di esecuzione e fallimenti, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario