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BARCELLONA - Si sono aperti stamani alle 9 i seggi in Catalogna dove, fino alle 20, oltre 5,5 milioni di persone sono chiamate a votare per eleggere i 135 nuovi deputati del parlamento regionale di Barcellona. In lizza ci sono 38 liste.
Le elezioni sono state convocate dal premier spagnolo Mariano Rajoy, con poteri speciali che gli ha conferito il senato di Madrid, dopo che all'indomani della proclamazione della "repubblica" catalana il 27 ottobre ha dichiarato destituiti il presidente Carles Puigdemont e il suo governo e sciolto il Parlament.
Diciotto candidati indipendentisti alle elezioni sono incriminati per «ribellione» e «sedizione» per avere portato avanti il progetto politico dell'indipendenza, Puigdemont è in esilio in Belgio con 4 ministri, il vicepresidente Oriol Junqueras, capolista di Erc, secondo i sondaggi probabile vincitore delle elezioni, è in carcere a Madrid con altri tre dirigenti secessionisti.