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Cronaca
20.10.2016 - 14:01
Aggiornamento : 21.06.2018 - 14:17
Il cognato ha confessato. Un'eredità il movente?
Non è ancora trapelato nulla riguardo alla dinamica: l'ha soffocata con un sacchetto? I due cognati pare fossero in ottimi rapporti, da qualcuno giudicati molto stretti
STABIO - Ieri aveva detto di aver trovato la maestra già morta in casa e di aver trasportato il cadavere nei boschi di Rodero, oggi invece a quanto pare il cognato della donna uccisa ha ammesso di essere lui il suo assassino, stando a quanto riportato da Radio3iii.
Il mistero non è comunque ancora risolto, perché rimangono dei punti da chiarire. In primo luogo, come l'uomo abbia ucciso la cognata. Soffocandola con un sacchetto di plastica? Il 42enne parrebbe non aver detto nulla in merito.
Un altro punto oscuro è quello del movente, anche se l'ipotesi più accreditata è quella legata all'eredità di una casa a Stabio. Gli inquirenti stanno comunque esaminando i rapporti fra i due cognati, che secondo varie persone che li conoscono erano molto buoni, qualcuno parla addirittura di molto stretti se non morbosi.
L'indagine ha avuto probabilmente una svolta grazie all'email che l'uomo ha inviato a moglie e suocera, ovvero sorella e madre della vittima, a nome della maestra, per giustificare la sua assenza a una cena cui lui stesso ha partecipato dopo aver occultato il cadavere, facendo insomma credere che la donna fosse ancora in vita.