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LIONE - Il ventiquattrenne algerino, fermato nell'inchiesta sul pacco bomba di venerdì scorso a Lione, ha riconosciuto di essere l'autore dell'attacco che ha causato tredici feriti lievi: è quanto riferiscono fonti giudiziarie citate da France 2.
Durante l'interrogatorio presso l'antiterrorismo di Nanterre, alle porte di Parigi, il perito informatico trasferitosi in Francia da un anno ha precisato di aver acquistato da solo su Amazon il materiale necessario per costruire l'ordigno. Tracce del suo DNA erano state rinvenute su ciò che restava della bomba.