Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01091.jsonl.gz/16

Il partito filorusso Concordia è in testa nelle elezioni legislative di ieri in Lettonia, ma difficilmente andrà al governo visti i buoni risultati delle forze europeiste.
Con oltre il 95% delle schede scrutinate, Concordia ha il 20% dei voti, i populisti di Kpv il 14,1% e il Nuovo Partito Conservatore, che fa della lotta alla corruzione il suo cavallo di battaglia, il 13,6%. I 3 partiti dell'attuale coalizione di governo hanno perso metà dei voti rispetto alle ultime elezioni e l'Unione dei Verdi e degli Agricoltori del premier Maris Kucinskis ha ottenuto solo il 10%.
Concordia, che ha nella minoranza russa il proprio elettorato di riferimento, dovrebbe ottenere 24 seggi su 100. Nonostante i tentativi di affievolire la posizione filo-Cremlino, però, solo i populisti di Kpv sarebbero disponibili ad allearsi coi filorussi che fino al 2017 avevano un accordo di cooperazione col partito di Putin Russia Unita. Appare quindi improbabile che i filorussi entrino nel nuovo governo e la politica estera della Lettonia, Paese Ue e Nato, non dovrebbe subire scossoni.