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ZURIGO - Il municipio di Zurigo respinge l'idea di introdurre una carta d'identità valida per tutti i suoi abitanti, compresi i sans papiers. In una presa di posizione pubblicata oggi, l'esecutivo della città sulla Limmat mette in dubbio l'efficacia di una simile misura.
L'idea della cosiddetta "Züri City Card" è stata lanciata un anno fa da alcune organizzazioni che si sono ispirate ad un'esperienza lanciata a New York, dove una tessera d'identità garantisce l'accesso alle prestazioni dell'amministrazione cittadina.
Il municipio ha esaminato la proposta e si mostra scettico. «L'ottenimento di una forma di protezione (...) potrebbe indurre false speranze nei sans papiers». Le città sono in effetti tenute ad applicare le norme del diritto sugli stranieri, sottolinea l'esecutivo zurighese.
Nella città sulla Limmat vivono secondo uno studio 14'000 persone prive di documenti. Il municipio a maggioranza rosso-verde si dice comunque disposto ad esaminare la possibilità di introdurre una carta d'identità cittadina da utilizzare in determinate situazioni. Non sempre è ad esempio necessario chiarire lo status di residenza quando si vuole accertare l'identità di una persona.
L'idea della "City Card" è stata lanciata anche a Berna, dove in gennaio le autorità hanno segnalato la loro disponibilità. La città di Ginevra sembra andare ancora più lontano e prevede di regolarizzare 2000 sans papiers a precise condizioni nell'ambito di un'operazione denominata Papyrus.