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Venerdì 19 ottobre, 22:43
Nonostante una buona prestazione, il Lugano è stato battuto 3-2 dallo Zurigo. Come già tre volte nelle sei sconfitte esterne consecutive, fatale è stato il supplementare. Gli uomini di Huras, capaci finora di vincere lontano dalla Resega soltanto al debutto a Zugo, hanno inoltre perso Domenichelli, che ha lasciato il ghiaccio dolorante al 46' e non è più rientrato. Secondo le prime indiscrezioni, il numero 76 si è fratturato una caviglia ed è rimasto a Zurigo, dove verrà sottoposto a un intervento chirurgico.
La partita è iniziata male per gli ospiti, sotto dopo appena 1'09" per opera di Ambühl, lesto ad approfittare di una respinta di Manzato su conclusione di Seger dalla linea blu. Nel secondo tempo, al 32'49", Flüeler ha deviato alle proprie spalle un centro di Bergeron, concedendo così il pareggio al Lugano. Pochi minuti più tardi, al 37'03", i bianconeri hanno trovato il meritato vantaggio con Morant, autore di un gran tiro dalla destra. Il difensore, al primo gol in NL A dopo 26 partite tra Lugano e Berna, ha deciso di portare a casa il disco come ricordo.
I tigurini si sono rifatti sotto al 44'37" in doppia superiorità numerica (McLean è stato spedito sulla panchina dei cattivi con Heikkinen per ritardo di gioco): Shannon ha deviato alle spalle del portiere una conclusione di Seger. A decidere la gara è stato ancora Ambühl, in situazione di penalità differita al 65'35".