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I promotori di un'iniziativa popolare per una moratoria nella costruzione di aste eoliche nel canton Argovia hanno annunciato che nella notte sono stati rubati tutti i formulari con le firme. L'iniziativa avrebbe dovuto essere consegnata proprio oggi alla cancelleria cantonale.
Il comitato dell'iniziativa si è detto in una nota "profondamente scioccato". Il furto - hanno affermato membri del comitato nel pomeriggio davanti alla stampa - è avvenuto nell'ufficio al pianterreno di una casa d'abitazione nel piccolo comune di Oberhof (AG), nel distretto di Lenzburg.
Non ci sono segni di effrazione e nessuna porta è stata sfondata. Gli iniziativisti pensano perciò che i ladri avessero a disposizione una chiave. La polizia è stata informata ed ha aperto indagini.
Agli inizi di maggio, gli iniziativisti avevano annunciato di avere raccolto un numero di sottoscrizioni autenticate di poco superiore al limite richiesto. "Credo che eravamo in una posizione sicura", ha dichiarato Cornelius Andreaus, uno dei membri del comitato.
Sono stati rubati tutti i formulari, compresi quelli che contenevano firme dichiarate non valide. Gli iniziativisti hanno ammesso che c'era in effetti un buon numero di sottoscrizioni invalidate. Il problema - è stato spiegato - è che diverse persone hanno firmato a nome di loro famigliari.
Il furto non è però stato una messa in scena, hanno assicurato gli iniziativisti, che hanno inoltre sostenuto di aver ricevuto diverse lettere e telefonate anonime di minacce e che sospettano che dietro al furto si celi la "lobby dell'energia eolica".
Se accettata, la loro iniziativa avrebbe in effetti significato di fatto un divieto alla costruzioni di impianti eolici. Essa chiedeva al cantone di non inserire nel piano direttore nessun nuovo sito per la costruzione di aste eoliche, fintanto che in Argovia rimarranno in funzione le centrali nucleari.
Nel canton Argovia sono necessarie 3000 firme raccolte in un anno per lanciare un'iniziativa popolare. Il termine per la consegna dell'iniziativa contro gli impianti eolici sarebbe scaduto domani.
Se gli iniziativisti dovessero rientrare in possesso dei formulari, potranno consegnarli anche domani, ha detto in proposito all'ats un portavoce della cancelleria cantonale. Altrimenti le autorità non potranno fare altro che dichiarare l'iniziativa non riuscita e pubblicare la decisione sul foglio ufficiale.
Il comitato che ha lanciato l'iniziativa, che conta in tutto cinque membri, intende a questo punto darsi un tempo di riflessione fino all'estate per decidere se sia il caso di lanciare una nuova iniziativa con il medesimo contenuto.
SDA-ATS