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Come il Consiglio nazionale, anche la Commissione di politica estera del Consiglio nazionale viola pesantemente la Costituzione federale – contro la volontà dei rappresentanti dell’UDC. L’estensione della libera circolazione delle persone alla Croazia è in totale contraddizione con la norma costituzionale sulla gestione dell’immigrazione che popolo e cantoni hanno approvato nel 2014. L’UDC combatterà questa decisione e continuerà a battersi per una limitazione dell’immigrazione.
Il Consiglio federale ha esso stesso sempre affermato che la libera circolazione delle persone è incompatibile con l’iniziativa popolare “contro l’immigrazione di massa”. A seguito del voto del 9 febbraio 2014 a favore di questa iniziativa, il governo aveva perciò in un primo tempo fermato l’estensione della libera circolazione delle persone alla Croazia. Ha poi fatto un voltafaccia anticostituzionale, cedendo al ricatto dell’UE che intendeva escludere la Svizzera dai suoi programmi di ricerca. La Commissione di politica estera del Consiglio nazionale l’ha ora seguito, contro la volontà dei rappresentanti dell’UDC.
L’UDC metterà tutto in atto affinché la Svizzera adotti entro il mese di febbraio 2017 una gestione e una limitazione autonome dell’immigrazione di provenienza da Stati UE, compresa la Croazia, come il popolo ha deciso il 9 febbraio 2014.
UDC Svizzera
Berna, 5 aprile 2016