Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01236.jsonl.gz/475

1. Peso e massa
Finora la nozione di «peso» è stata usata con almeno tre significati diversi:
- come massa, per indicare il dato quantitativo fornito dalla bilancia
- come forza, cui un corpo è soggetto per effetto della gravitazione
- come nome per i pezzi graduati della pesiera usati in certe bilance.
Per noti incorrere in malintesi, nelle scienze e nella tecnica sarà bene evitare questa nozione, anche se nel linguaggio corrente continuerà ad essere usata con il significato di «massa». In altre parole, quando al mercato si dice, per esempio che un panetto di burro «pesa» 100 grammi o un sacco di patate 50 kg, si tratta in realtà di una certa quantità di massa, la cui misura rimane la stessa, tanto se effettuata sulla terra quanto sulla luna. Riferendosi invece al peso in senso proprio, cioè alla forza esercitata dalla gravità terrestre su quel corpo, molti preferiscono parlare di forza peso o forza gravitazionale. Questa dipende d'altro lato dalla cosiddetta accelerazione di gravità, il cui valore medio convenzionale stilla terra è di 9,80665 m/s2. La forza di gravità di una massa di 1 kg ammonta pertanto:
sulla terra a » 9,81 N
sulla luna a » 1,63 N
su Marte a » 4 N
Per lo stesso motivo i pesi graduati delle bilance dovrebbero essere chiamati in altro modo per esempio «pezzi della pesiera» o anche «campioni ponderali».
La loro massa è indicata in chilogrammi
2. Carico e massa
La nozione di «carico», adoperata anch'essa finora con vari significati, dovrebbe essere usata in futuro solo nel senso di una forza agente dall'esterno (escluse le spinte di reazione). La sua unità SI è il newton. La capacità di carico, per esempio, di un automezzo o di una gru va invece intesa come massa e per differenziarla meglio dall'altra bisognerebbe preferirle termini come portata. Le relative unità SI sono il chilogrammo e la tonnellata.
3. kp, kgf, kg* - N
La doppia possibilità di intendere il chilogrammo prototipo di Sèvres come 1 kg di massa o come forza peso (dato un certo valore all'attrazione terrestre) pari a 1 kg, ha favorito nel passato l'insorgere di nomi e simboli diversi per la seconda accezione (kp, kgf, kg*) Il Sistema Internazionale di Unità, invece, definisce il chilogrammo prototipo come unità base di massa, mentre la forza peso è considerata, in armonia con la legge di Newton, una grandezza derivata, che non ha quindi bisogno di una speciale denominazione. La forza peso, infatti, è il prodotto della massa per l'accelerazione di gravità. Sulla terra, 1 kg di massa ha una forza peso pari a 1 kg . 9,81 m/s2, ovvero 9,81 kg . m/s2. Per semplicità si è preferito tuttavia adottare il newton (N) per designare l'unità composta kg . m/s2. Le precedenti unità, cioè kp, kgf, kg*, sono dunque abrogate e al loro posto si userà un multiplo del newton, secondo la seguente relazione:
1 kp = 1 kgf = 1 kg* = 9,80665 N.
4. Accelerazione locale
L'accelerazione sul nostro pianeta dipende dal grado di latitudine, dall'altitudine sul livello del mare e dalla densità della crosta terrestre nel punto considerato. Per i calcoli tecnici è sufficiente in genere adottare il valore-norma convenzionale gn = 9,80665 m/s2. Per calcoli speciali bisogna invece tener conto del fitto che il valore esatto può differire anche considerevolmente da quello standard. Nell'altopiano svizzero, per esempio lo scatto può arrivare allo 0,02%.
5. Pressione e tensione
Nei fluidi (gas e liquidi), pressione e tensione meccanica hanno la stessa dimensione fisica, pari al rapporto tra la forza agente e l'area della superficie. La tensione è una grandezza con direzione definita, la pressione si esercita invece in tutte le direzioni. È tuttavia preferibile distinguere come segue:
Tensione: N/m2, N/mm2
Pressione: Pa, kPa, bar.
6. Pressione assoluta e relativa
Nella pratica si è soliti distinguere tra pressione assoluta e pressione relativa o effettiva. Finora la distinzione veniva fatta aggiungendo direttamente un suffisso all'unità di misura, scrivendo per esempio «ata» per atmosfera assoluta e «atü» per quella effettiva. Il Sistema Internazionale di Unità non consente più l'uso di tali suffissi. Per distinguere sarà necessario specificare con sufficiente chiarezza il tipo di pressione al quale ci si riferisce, ovvero aggiungere la corrispondente abbreviazione alla formula.
7. Massa volumica e peso specifico
La massa volumica di un corpo è il rapporto fra la massa e il volume dello stesso. L'unità SI impiegata è kg/m3.
Il peso specifico era prima definito come il rapporto fra forza peso e volume di un corpo. Ma poiché la forza peso è funzione dell'accelerazione razione di gravità, è preferibile non usare più questa nozione.