Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01229.jsonl.gz/316

Carpentiere-muratore (il teciatt), caldarrostai e la coltura delle castagne, le fiere di San Provino e San Martino, le milizie storiche della Valle di Blenio, le Processioni storiche di Mendrisio, Rabadan sono le tradizioni viventi ticinesi che sono parte della Lista delle tradizioni viventi in Svizzera, che in tutto ne conta 199. Questa lista, lo ha annunciato l’Ufficio federale della cultura, verrà aggiornata. Al centro di questa revisione, che viene fatta per la seconda volta, verrà considerato l’apporto delle tradizioni viventi allo sviluppo sostenibile.
La lista in questione, che verrà pubblicata a fine estate 2023, conterrà una "bussola della sostenibilità" che mostra "i legami tra il patrimonio culturale immateriale e lo sviluppo sostenibile", indica la nota.
In essa verranno tematizzati (in italiano, tedesco e francese) "i punti d’incontro tra il patrimonio culturale immateriale e la cultura, la società, l’economia e l’ambiente", e questo in diversi ambiti quali l’interazione, le pari opportunità o ancora gli aspetti ecologici, viene precisato nel comunicato.
La lista conta attualmente 199 forme rappresentative del patrimonio culturale immateriale. L’Ufc invita inoltre la popolazione a proporre nuove tradizioni viventi entro il 31 marzo 2023. ATS