Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/104026

<h2>SubmittedText<h2><text><p>Già da qualche tempo i nuovi mezzi di comunicazione elettronici sono considerati mass media individuali. Offrono grandi possibilità di presentare, a complemento dell'opuscolo con le spiegazioni del Consiglio federale, procedure che contribuiscono a migliorare la formazione dell'opinione degli aventi diritto di voto prima delle votazioni popolari; una lacuna tra l'altro che i votanti hanno sempre sollevato nei sondaggi.</p><p>Chiedo quindi al Consiglio federale se è disposto ad allestire un breve rapporto che mostri queste possibilità e possa essere utile al legislatore per valutare e attuare le novità ritenute più opportune.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza dei nuovi mezzi di comunicazione elettronici per la formazione dell'opinione prima delle votazioni. Le spiegazioni ufficiali di voto sono consultabili on line. L'amministrazione federale e il Parlamento le completano mettendo a diposizione in Internet una documentazione esaustiva sui dibattiti politici affinché i votanti possano informarsi anche per via elettronica sui vari oggetti e formarsi un'opinione in merito.</p><p>Per quanto riguarda il sostegno alla formazione democratica dell'opinione, il Consiglio federale continua ad attribuire il ruolo principale ai media classici: stampa, radio e televisione. Tuttavia, i loro servizi d'informazione sono completati sempre più spesso da offerte che utilizzano caratteristiche specifiche del medium web. Malgrado l'ampia diffusione di Internet in Svizzera, occorre tuttavia tenere presente che molti elettori, soprattutto i più anziani, non vi hanno accesso o non lo utilizzano.</p><p>Il Consiglio federale ha incaricato la Cancelleria federale, nell'ambito della strategia per una società dell'informazione in Svizzera, di redigere un rapporto sulla democrazia elettronica e sulla partecipazione elettronica, nel quale sono illustrate anche offerte complementari basate sul web. Il rapporto sarà pubblicato entro la fine del 2010.</p></text>