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Secondo il ministro degli esteri Mevlüt Cavusoglu, la Turchia "continua la politica delle porte aperte per la gente che fugge dalle aggressioni del regime e dai bombardamenti russi" ed ha "ricevuto cinquemila persone ed altre 50'000 lo saranno".
Lo ha detto alla stampa lasciando il consiglio informale dei ministri degli esteri europei. Ma fonti concordanti presenti all'incontro indicano che nel corso della riunione Cavusoglu non ha dato alcuna indicazione né della chiusura dei valichi verso Aleppo né dell'eventuale loro riapertura.
La responsabile della diplomazia dell'Ue Federica Mogherini, nella conferenza stampa finale ha affermato che "c'è il dovere morale e legale del 'non respingimento' di chi ha bisogno di protezione internazionale" osservando che "il supporto della Ue alla Turchia serve proprio per garantire che la Turchia abbia le risorse per proteggere i rifugiati".
SDA-ATS