Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/265326

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra,</p><p>visto l’articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale del 18 aprile 1999;</p><p>visto l’articolo 115 della legge federale del 13 dicembre 2002 sull’Assemblea federale;</p><p>visto l’articolo 156 della legge del 13 dicembre 1985 concernente il regolamento del Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra,</p><p>considerato</p><p>- che la metà dei Paesi dell’OCSE prevede un congedo di maternità o un congedo parentale di almeno 43 settimane, per una media di 53 settimane, mentre la Svizzera non offre alcun congedo (di paternità o parentale) legale e remunerato in aggiunta al congedo di maternità;</p><p>- che la grande maggioranza dei padri desidera essere più presente a fianco della madre e del loro bambino, e che ciò è necessario per garantire un’assistenza di qualità al bambino;</p><p>- che il congedo parentale permette di meglio conciliare vita familiare e vita professionale e crea condizioni migliori affinché i genitori possano suddividersi in modo più equo la cura dei figli, le incombenze domestiche e il lavoro retribuito;</p><p>- che numerosi studi dimostrano che il congedo parentale non nuoce all’economia, tutt’altro;</p><p>- che il Codice delle obbligazioni, che disciplina il diritto al congedo nell’ambito dei contratti di lavoro di diritto privato, si limita ad accordare al padre il congedo usualmente previsto in caso di nascita di un figlio, la cui durata non è stabilita e che talvolta si riduce, all’atto pratico, a un solo e unico giorno;</p><p>- che la Commissione federale di coordinamento per le questioni familiari&nbsp;(COFF) raccomanda l’istituzione di un congedo parentale di 38 settimane;</p><p>- che le Camere federali si rifiutano di entrare in materia sull’introduzione di un congedo parentale, che respingono l’iniziativa federale, depositata nel luglio 2017, che propone un congedo di paternità di quattro settimane e a cui vogliono contrapporre un controprogetto indiretto ancor meno favorevole;</p><p>- che Ginevra ha svolto un ruolo precursore, introducendo un congedo di maternità coperto dalle indennità di perdita di guadagno e che ciò è stato di esempio e ha funto da traino per perseguire questo obiettivo a livello federale;</p><p>- che il diritto federale non concede attualmente ai Cantoni alcun margine di manovra per introdurre a livello cantonale un periodo di congedo per i padri a seguito della nascita di un figlio, né un’indennità di perdita di guadagno durante tale congedo,</p><p>chiede all’Assemblea federale di istituire un congedo parentale.</p>