Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/138208

<h2>SubmittedText<h2><p>Gli agricoltori, come riportato nelle loro testate di riferimento, protestano sempre più spesso contro il calo di produzione dovuto alla rivitalizzazione delle acque.</p><p>Il Consiglio federale è pregato di indicare in un rapporto i dati rilevati e le stime plausibili relativi a:</p><p>1. le superfici di terreni coltivi e di avvicendamento delle colture sottratte negli ultimi anni alla produzione agricola a seguito delle rivitalizzazioni delle acque e l'evoluzione prevista nei prossimi anni a causa dell'applicazione della legge sulla protezione delle acque;</p><p>2. le superfici di terreni coltivi e di avvicendamento delle colture, in rapporto alle superfici di cui al punto 1, sottratte (o che verranno sottratte se la tendenza continua) nel medesimo lasso di tempo alla produzione agricola a causa di cambiamenti di destinazione e di costruzioni;</p><p>3. le superfici di terreni coltivi e di avvicendamento delle colture, in rapporto alle superfici di cui al punto 1, sottratte (o che verranno sottratte se la tendenza continua) nel medesimo lasso di tempo alla produzione agricola a causa di spostamenti di aziende agricole e di costruzioni di edifici agricoli (rimesse);</p><p>4. la ripercussione di questa perdita di superficie sul grado di autoapprovvigionamento della Svizzera;</p><p>5. l'ammontare degli eventuali indennizzi destinati agli agricoltori per la perdita di superficie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La perdita di terreni coltivi e di superfici per l'avvicendamento delle colture è senza dubbio un problema serio. I dati e i retroscena a riguardo sono tuttavia noti: nel 2012 il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha pubblicato un rapporto esaustivo con dati e sfide concernenti la perdita di terre coltive ("Protezione delle terre coltive"). Nel progetto territoriale Svizzera è stata approfondita la pressione sui terreni agricoli ("Tendenze e sfide dello sviluppo territoriale"). L'incidenza della rivitalizzazione dei corsi d'acqua sulla superficie dei terreni coltivi e di avvicendamento delle colture è descritta nel rapporto esplicativo relativo alla modifica del 4 maggio 2011 all'ordinanza del 28 ottobre 1998 sulla protezione delle acque (OPAc; RS 814.201), nonché nel rapporto del 12 agosto 2008 della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati sull'iniziativa parlamentare 07.492 "Protezione e utilizzo dei corsi d'acqua". I dati sul grado di autoapprovvigionamento sono pubblicati nel rapporto agricolo dell'Ufficio federale dell'agricoltura. Il 21 novembre 2013 verranno infine pubblicati per la prima volta i dati sulla nuova statistica delle superfici per l'intero territorio nazionale. Si tratta tuttavia di nuovi dati incompleti poiché sono già state condotte valutazioni parziali.</p><p>Ulteriori chiarimenti sulla base di geodati, in particolare le stime auspicate dall'autore del postulato, non sono possibili per i motivi seguenti:</p><p>1. Per le zone edificabili, i geodati uniformati e aggiornati per tutto il territorio nazionale saranno disponibili solo a partire dal 2017. Inoltre, il modello di geodati minimo "Superfici per l'avvicendamento delle colture" non è ancora stato ultimato.</p><p>2. I geodati nazionali relativi alle perdite di terreni coltivi e di avvicendamento delle colture a seguito di spostamenti di aziende agricole e di costruzioni di edifici agricoli non sono disponibili e non possono essere rilevati in maniera attendibile a causa dell'esecuzione decentralizzata.</p><p>3. La questione degli indennizzi per le perdite di superfici è molto complessa e dovrebbe tenere conto anche degli aspetti positivi (come ad esempio il ricavato proveniente dalla vendita di un terreno).</p><p>Poiché i dati sulla perdita di terreni coltivi sono noti e non sono disponibili nuovi geodati significativi, il Consiglio federale ritiene che la stesura di un rapporto, così come richiesto dall'autore del postulato, non sia attualmente possibile e necessaria.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.