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L'amministrazione del presidente Usa Barack Obama ha deciso di rinviare di un anno l'entrata in vigore di una delle norme principali della riforma sanitaria, quella secondo la quale ogni azienda con almeno 50 addetti ha l'obbligo di fornire la copertura medica ai propri impiegati.
Secondo quanto scritto dalla 'Affordable Care Act', meglio nota come 'Obamacare', questa misura doveva essere applicata a partire dal 2014. Ma il Tesoro ha comunicato che l'obbligo non scatterà prima del 2015.
La ragione dello slittamento, come spiega il governo, sta nella necessità di avere più tempo, da parte delle imprese, per adeguare il proprio sistema e mettersi in regola secondo quelli che sono gli obblighi di legge. Insomma, motivi strettamente amministrativi.
Di parere opposto il partito repubblicano, da sempre radicalmente contrario alla riforma, secondo cui questo slittamento dimostra che la riforma, da loro considerata troppo cara e contraria alla Costituzione, non funziona. Con questo rinvio, fa notare la destra, il partito democratico eviterà di pagare il prezzo della Obamacare alle prossime elezioni di metà mandato, in programma appunto ai primi di novembre del 2014.
SDA-ATS