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GINEVRA - La pandemia di Covid-19 conferisce un carattere particolare alla Giornata mondiale per il lavaggio delle mani, che dal 2005 si celebra ogni anno il 5 maggio su iniziativa dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
Un gesto semplice e che dovrebbe essere acquisito da tutti, la cui rilevanza è in questo momento più chiara che mai. Per quest'anno, il messaggio dell'Oms è "Save lives: clean your hands" (Salva vite: pulisci le tue mani).
L'iniziativa dell'epidemiologo - Per l'occasione, a Ginevra il celebre epidemiologo Didier Pittet - medico capo del servizio di prevenzione e controllo delle infezioni degli HUG - ha lanciato un'iniziativa particolare: il #safehandschallenge.
La sfida consiste nel mostrare sulle reti sociali come lavarsi le mani. Ha invitato cinque persone a fare la stessa cosa, come chiunque volesse associarsi all'azione. Ecco che a loro volta il consigliere federale Alain Berset, responsabile della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Oms, Elizabeth Iro, infermiera amministratrice in capo dell'Oms, l'ex calciatore brasiliano Pelé e Darius Rochebin, un noto giornalista televisivo in Romandia, dovrebbero a loro volta strofinarsi le mani con una soluzione idroalcolica e pubblicare il relativo video sui social network.