Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/78905

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il consigliere federale Christoph Blocher ha mai consultato atti relativi a procedimenti del Ministero pubblico della Confederazione?</p><p>2. In occasione dell'incontro nel castello di Rhäzuns, oltre al giudice del Tribunale penale federale Hochstrasser, erano presenti altre persone e se sì, in quale funzione?</p><p>3. In occasione della sua visita in Turchia dello scorso ottobre si discusse anche dell'estradizione di cittadini turchi residenti in Svizzera. Quali garanzie diede allora il consigliere federale Blocher ai ministri o ai militari turchi?</p><p>4. È vero che in quell'occasione il consigliere federale Blocher parlò con un ministro turco anche dell'estradizione di una persona (Z. A.) che in Svizzera possiede lo statuto di rifugiato?</p><p>5. È vero che il consigliere federale Blocher parlò con un ministro turco anche dell'estradizione di una persona la cui estradizione era stata negata dal Tribunale federale perché troppo giovane al momento della commissione del reato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il capo del DFGP non ha mai consultato atti del Ministero pubblico della Confederazione e non ha mai chiesto di poterne consultare.</p><p>2. L'incontro al castello di Rhäzüns è stato deciso poiché la situazione lo rendeva urgentemente necessario. L'incontro è stato indetto la domenica di Pentecoste (4 giugno 2006) e si è tenuto il giorno seguente (il 5 giugno 2006). È stata scelta tale località poiché il capo del dipartimento vi stava trascorrendo il fine settimana e due altre persone risiedono nella regione di Coira. Hanno partecipato il capo del DFGP, il segretario generale del DFGP, il capo del servizio d'informazione del DFGP, il giudice del Tribunale penale federale Hochstrasser, responsabile della vigilanza tecnica e il segretario generale supplente del Tribunale penale federale.</p><p>3. In occasione della sua visita nell'ottobre del 2006 ad Ankara per gli 80 anni dalla ripresa del Codice civile da parte della Turchia, il capo del DFGP ha illustrato al ministro della giustizia turco le basi legali e gli accordi internazionali che reggono l'assistenza giudiziaria e l'estradizione tra i due Paesi. In tale contesto ha rilevato che le domande d'estradizione sono impugnabili davanti al Tribunale federale che decide definitivamente. Alla parte turca non è stata fatta alcuna assicurazione di sorta. Dato che le decisioni d'estradizione soggiacciono all'esame da parte di un giudice, non sarebbe comunque possibile fare assicurazioni in tale ambito.</p><p>4. Il ministro della giustizia turco ha interpellato il capo del DFGP in merito alla persona Z. A. Già il 28 settembre 2005 il competente Ufficio federale di giustizia aveva respinto la domanda d'estradizione della Turchia invocando la qualità di rifugiato di Z.A. Questo è quanto è stato comunicato al ministro turco.</p><p>5. In occasione della sua visita ad Ankara, il capo del DFGP è stato interpellato dal ministro della giustizia turco in merito all'estradizione di Erdogan Elmas, estradizione pendente all'epoca davanti al Tribunale federale. Il capo del DFGP ha informato il ministro turco che il Tribunale federale era in procinto di decidere in merito all'ammissibilità dell'estradizione di Erdogan Elmas. Con decisione del 23 gennaio 2007 il Tribunale federale ha accolto il ricorso di Erdogan Elmas e ha respinto la sua estradizione verso la Turchia in considerazione dell'assenza di sufficienti indizi concreti e della contraddizione (date le particolari circostanze personali del giovane al momento della commissione del reato) con il senso e lo scopo della Convenzione europea sull'estradizione.</p>  Risposta del Consiglio federale.