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Dici Barcellona e pensi alle ramblas, alla Sagrada Familia e a una città stupenda. A pensarlo sono in molti. Secondo i dati forniti dalla “Global Destination Cities Index” sono circa 10 milioni i turisti che hanno visitato Barcellona nel 2016, numeri che confermano la vocazione turistica del capoluogo catalano, attestandolo tra le 20 città più visitate al mondo.
L’altra faccia della medaglia del boom turistico di Barcellona, proiettata tra le icone del turismo internazionale dai Giochi Olimpici del 1992, è rappresentata dall’impatto del turismo sul tessuto economico e sociale della città. Nel centro storico di Barcellona - che concentra buona parte degli oltre 10.000 alloggi turistici della città - il turismo di massa ha determinato il progressivo abbandono del quartiere da parte della popolazione residente, impossibilitata a far fronte al vertiginoso aumento del costo della vita.
Il Comune del capoluogo catalano ha adottato negli ultimi tempi una serie di provvedimenti con lo scopo di contenere lo sviluppo di nuove strutture turistiche, sanzionando al tempo stesso quelle operanti in regime di illegalità. Misure, queste, che hanno scatenato le proteste degli esponenti del settore turistico, preoccupati dalla perdita di competitività di Barcellona sul mercato internazionale.
Mario Magaro