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Nella Repubblica Dominicana si è conclusa oggi un'agitata campagna elettorale per le presidenziali di domenica prossima in cui almeno 6,5 milioni di votanti sceglieranno tra l'ex ministro Danilo Medina, 60 anni, candidato del Partito della liberazione dominicana (Pld, liberale), al potere, e l'ex capo di Stato Hipolito Meja, 70 anni, in corsa per il Partito rivoluzionario dominicano (Prd, socialdemocratico), all'opposizione.
Secondo i sondaggi, dovrebbe imporsi Medina con 10-11 punti di scarto su Meja, mentre gli altri quattro candidati in lizza, che rappresentano partiti e gruppi di sinistra, non andrebbero più in là di un 4 per cento complessivo.
L'economia della Repubblica dominicana è cresciuta ad un ritmo del 7 per cento negli ultini otto anni ma l'isola è diventata il principale punto di transito della droga proveniente dal Sudamerica è diretta verso Usa e Ue.
Durante la campagna elettorale, Pld e Prd si sono accusati a vicenda di corruzione e non sono mancati anche episodi di violenza, con due morti tra i sostenitori.
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