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Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un rapporto che informi sulle esperienze finora acquisite con il freno all'indebitamento e che in base a queste esperienze proponga un'analisi sulle diverse possibilità e conseguenze derivanti dallo sviluppo e dalla gestione in modo simmetrico del conto di compensazione, in parte o per intero.
Motivazione
Nel 2013 il freno all'indebitamento sarà in vigore da dieci anni. Nel frattempo il conto di compensazione ha superato i 15 miliardi di franchi (stato a fine 2010). Ciò è riconducibile principalmente a stime troppo basse delle entrate (77 per cento) e a uscite sopravvalutate (20 per cento), mentre solo in minima parte (3 per cento) alle eccedenze preventivate.
Inizialmente il Consiglio federale si era prefisso di gestire il conto di compensazione in modo simmetrico: le eccedenze avrebbero condotto a un aumento dell'importo massimo delle uscite totali autorizzate. Concretamente sarebbe stato possibile diminuire le imposte oppure aumentare le uscite. Il Consiglio degli Stati si era espresso allora per l'ammortamento dei debiti quale terza variante. Oggi però non esiste effettivamente più alcuna possibilità di scelta. In sintesi ogni eccedenza che supera un ciclo congiunturale viene sempre utilizzata per l'ammortamento dei debiti senza possibilità di scelta da parte del Parlamento. Tale modo di procedere è sensato per quanto riguarda le eccedenze preventivate, visto che il Parlamento approva una tale eccedenza strutturale. Non così però nel caso di stime troppo basse e di crediti non utilizzati.
In questi casi vi sono diverse varianti possibili per sviluppare ulteriormente il conto di compensazione. Il Consiglio federale è quindi incaricato di presentare un'analisi su queste varianti parzialmente o interamente simmetriche, evidenziandone le conseguenze positive e negative.
Parere del Consiglio federale
del
25.04.2012
Le disposizioni relative al conto di compensazione sono essenzialmente frutto dei lavori del Parlamento. Dall'entrata in vigore del freno all'indebitamento sono state acquisite importanti esperienze. Il Consiglio federale intende valutare queste esperienze e, se necessario, apportare modifiche. Il governo è quindi disposto a esaminare la richiesta nel quadro del rapporto di valutazione sugli effetti del freno all'indebitamento secondo il postulato Graber 10.4022.
Proposta del Consiglio federale
del
25.04.2012
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.