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Un accordo extragiudiziale ha posto termine alla vertenza sorta fra Christoph Blocher e la Confederazione in merito al preteso complotto che sarebbe stato ordito dall'ex consigliere federale ai danni del Ministero pubblico (MPC).
Nella transazione, redatta sotto l'egida del Tribunale federale, la Confederazione dichiara che "non è mai stata intenzione dei rappresentanti della Commissione di gestione del Consiglio nazionale o del Ministero pubblico della Confederazione di accusare Christoph Blocher di complotto". Soddisfatto per i termini dell'intesa, Blocher ha accettato di rinunciare alla causa avviata nei confronti dello stato attraverso cui veniva chiesta una riparazione per torto morale di 10'000 franchi.
La vicenda risale al settembre 2007. Rivelando l'esistenza di documenti confiscati in Germania presso il banchiere Oskar Holenweger, due rappresentanti della Commissione di gestione del Consiglio nazionale, Jean-Paul Glasson e Lucrezia Meier-Schatz, avevano evocato la possibilità di un complotto. Avevano lasciato intendere l'esistenza di un piano volto ad indebolire e a destabilizzare il Ministero pubblico della Confederazione, "al quale avrebbero contribuito uomini politici o autorità".
Ritenendosi preso di mira da queste dichiarazioni, intervenute dopo le dimissioni del procuratore Valentin Roschacher, Christoph Blocher aveva avviato un'azione di responsabilità civile nei confronti della Confederazione, ma il Consiglio federale aveva respinto l'istanza. Nel 2009 l'ex consigliere federale si era quindi rivolto al Tribunale federale.
In un comunicato stampa, la Corte suprema indica di aver consultato nell'ambito dell'istruzione svariati processi verbali confidenziali e convocato un'udienza preparatoria, svoltasi l'8 marzo scorso. È in quest'ambito che l'accordo ha posto termine alla vertenza.
L'intera vicenda tornerà però presto di attualità: dall'11 al 15 aprile si terrà infatti il processo al banchiere Oskar Holenweger, previsto inizialmente per lo scorso novembre. L'imputato sarà giudicato dal Tribunale penale federale di Bellinzona.
SDA-ATS