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1. 10.049 s Legge federale sulle banche e sulle casse di risparmio (garanzia dei depositi). Modifica. Progetto B
Dopo che la Commissione aveva verificato il progetto A del messaggio 10.049 (Modifica della legge federale sulle banche e le casse di risparmio [garanzia dei depositi]) nel corso della sua seduta di giugno, è ora tornata a chinarsi su questo oggetto. Prima della deliberazione del progetto B, per il quale si tratta soprattutto di trasferire gli attuali provvedimenti giuridici urgenti nel diritto ordinario, la CET-S ha sentito il direttore del gruppo di esperti «too big to fail».
Il suo presidente Peter Siegenthaler e i suoi vicepresidenti Thomas Jordan (vicepresidente del direttorio della BNS) e Patrick Raaflaub (direttore della FINMA) hanno informato la Commissione sullo stato dei lavori che sono connessi alla revisione della legge sulle banche.
Dai lavori sinora svolti dalla Commissione di esperti incaricata di analizzare la problematica delle grandi imprese rilevanti a livello sistemico si evince che le conclusioni sono compatibili con il progetto B.
La Commissione continuerà la deliberazione di questo progetto in occasione della sua seduta di fine ottobre alla luce del rapporto finale stilato da questo gruppo di esperti. Quest'ultimo dovrebbe essere disponibile entro fine settembre e terrà conto del consenso raggiunto a livello internazionale in merito alle raccomandazioni di Basilea III.
Il progetto A, secondo il quale la durata di validità del diritto urgente dev'essere prorogata di altri due anni, sarà trattato in Consiglio federale nella prossima sessione autunnale.
2. 10.459 s Iv.Pa. CET-S. Controprogetto indiretto alle iniziative popolari «Accesso alla proprietà grazie al risparmio per l'alloggio» e «per agevolare fiscalmente il risparmio per l'alloggio destinato all'acquisto di una proprietà abitativa ad uso proprio e per finanziare misure edilizie di risparmio energetico e di protezione dell'ambiente (Iniziativa sul risparmio per l'alloggio)»
Su mandato del Consiglio degli Stati, la CET-S ha iniziato nel giugno di quest'anno un controprogetto indiretto in merito alle due iniziative popolari sulle agevolazioni fiscali del risparmio per l'alloggio (09.074). Con l'approvazione della Commissione omonima del Consiglio nazionale, essa ha iniziato a elaborare un corrispondente disegno di legge. Il progetto sarà posto in consultazione presumibilmente il 21-22 ottobre 2010 dopo la seduta della Commissione.
3. 10.460 s Iv.Pa. CET-S. Trattamento dei bonus esorbitanti conformemente al diritto societario e fiscale
La Commissione ha preso atto con soddisfazione della decisione della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati di inserire nella controproposta indiretta all'iniziativa contro le retribuzioni abusive (10.443 Iv.Pa. CAG-S. Controprogetto indiretto all'iniziativa popolare «contro le retribuzioni abusive») il principio contenuto nella propria iniziativa parlamentare secondo cui, a partire da un determinato importo, i bonus dovranno essere trattati quali parti di utili conformemente al diritto societario e fiscale. Questa proposta è stata presentata dalla CET-S alla CAG-S nell'ambito di un corapporto. La CET-S sospende ora i lavori in merito alla propria iniziativa parlamentare finché sarà disponibile il progetto della CAG-S.
4. 07.3856 s Mo. Consiglio degli Stati (Schweiger). Un sistema di sanzioni più equilibrato ed efficace per la normativa svizzera sui cartelli
La mozione Schweiger trasmessa nel marzo 2008 dal Consiglio degli Stati chiede che le imprese che gestiscono un programma di osservanza delle regole cartellari («Compliance-Programm») non possano essere colpite da sanzioni o possano esserlo solo in misura ridotta. La legge sui cartelli dev'essere inoltre modificata in modo che in futuro alle persone fisiche che, nonostante i principi di «Compliance» interni all'azienda, hanno partecipato attivamente a intese cartellari possa essere comminata una pena.
Nella sessione invernale 2009 il Consiglio nazionale ha modificato la mozione Schweiger nel senso che alle imprese che attuano un programma di «Compliance» non possa essere concessa l'esenzione completa dalla pena, bensì soltanto una sanzione più ridotta.
Nella passata sessione estiva la CET-S ha chiesto all'unanimità al suo Consiglio di approvare la modifica del Consiglio nazionale. Il Consiglio degli Stati ha tuttavia respinto la mozione chiedendo di riesaminare le questioni e i problemi in relazione all'introduzione di sanzioni di diritto penale contro persone che hanno partecipato a intese cartellari.
Dopo aver preso atto di un rapporto del DFE, la Commissione si attiene alla sua posizione e propone con 7 voti e un'astensione di accogliere la mozione. Diversamente dal Consiglio federale, la Commissione ritiene che l'introduzione di sanzioni di diritto penale, o almeno il loro esame, conferirebbe alla legge sui cartelli maggiore efficacia. Non significa in nessun modo uno spostamento delle responsabilità dalla direzione aziendale ai collaboratori, ma si completerebbe unicamente il sistema di sanzioni di lotta contro le intese cartellari.
5. 09.4209 n Mo. Consiglio nazionale (Leutenegger Oberholzer). Eliminare gli ostacoli nel commercio online transfrontaliero
La Commissione non ha potuto trattare questa mozione per motivi di tempo. Se ne occuperà nel primo trimestre 2010.
La Commissione si è riunita a Berna il 26 agosto 2010 sotto la presidenza della consigliera agli Stati Simonetta Sommaruga (PS, BE) e in parte in presenza del consigliere federale Hans-Rudolf Merz.
Berna, 27 agosto 2010 Servizi del Parlamento