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Svizzera, Austria e Liechtenstein collaborano in maniera più stretta nella lotta contro la criminalità
Comunicati, DFGP, 29.06.2001
Svizzera, Austria e Liechtenstein collaboreranno in futuro ancora più intensamente nella lotta contro la criminalità transfrontaliera e la migrazione illegale. Il 1° luglio 2001 entrano in vigore gli accordi sulla collaborazione delle autorità di polizia e doganali. Questi accordi hanno tra l'altro lo scopo di rafforzare la collaborazione in materia di polizia nella zona di frontiera.
La Svizzera ha concluso con tutte le nazioni confinanti accordi bilaterali di questo genere. Gli accordi con la Francia e l'Italia sono già in vigore, mentre quello con la Germania seguirà molto probabilmente nell'arco di quest'anno. In questo modo si rende possibile una stretta collaborazione con i nostri Stati limitrofi nell'ambito della sicurezza interna.
Questi accordi costituiscono un primo passo inteso a migliorare la collaborazione internazionale. Per garantire in modo ottimale la sicurezza interna della Svizzera occorre però approfondire questa collaborazione ed estenderla all'intero spazio europeo di sicurezza dell'UE, con incluso il sistema di sicurezza di Schengen. Il Consiglio federale ha già licenziato il relativo mandato di negoziati preliminari.
Berna, 29 giugno 2001