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Il 22 ottobre giornata nazionale con una raccolta di fondi a favore delle persone più colpite dalla crisi
BERNA - La pandemia di Covid-19 sta aggravando le disuguaglianze e la povertà ovunque nel mondo. In collaborazione con la Società svizzera di radiotelevisione (SSR), giovedì 22 ottobre la Catena della Solidarietà organizza una giornata nazionale di solidarietà con una raccolta di fondi a favore delle persone più colpite dalla crisi.
Nei paesi in via di sviluppo, le conseguenze della pandemia sono spesso peggiori del coronavirus stesso, afferma la Catena della Solidarietà in un comunicato. Secondo la Banca Mondiale, 100 milioni di persone rischiano di finire in estrema povertà.
Anche la carestia e le malattie stanno peggiorando e i progressi realizzati finora nel campo della salute e dell'educazione sono minacciati. Le restrizioni di movimento portano alla perdita dei mezzi di sussistenza per le persone che vivono in condizioni precarie e che non hanno una rete di sicurezza sociale.
Il sovraffollamento nei campi profughi favorisce le infezioni e 80 milioni di bambini non immunizzati sono esposti a malattie prevenibili, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Oltre le frontiere - «Potremo superare questa crisi solo se la nostra solidarietà non si fermerà alle frontiere», afferma il direttore della Catena della Solidarietà Roland Thomann, citato nella nota. All'inizio di luglio sono già stati sbloccati due milioni di franchi, ma questi fondi sono «ben lungi dall'essere sufficienti», secondo la fondazione.
I soldi raccolti saranno destinati a sostenere il lavoro delle organizzazioni umanitarie attive in tutto il mondo dall'inizio della crisi. Saranno utilizzati per fornire un aiuto transitorio in contanti o per intervenire nei settori dell'istruzione o della sanità.
Da marzo sono stati raccolti oltre 42 milioni di franchi per le persone particolarmente colpite dalla pandemia in Svizzera, precisa ancora la Catena della Solidarietà. Con i fondi sono stati realizzati oltre 150 progetti da 114 organizzazioni, come pacchi alimentari e aiuti finanziari. Altri progetti sono attualmente all'esame.
La Catena della Solidarietà ricorda che le donazioni possono essere effettuate online sul suo sito web o tramite bonifico bancario. Il 22 ottobre sarà aperto un numero verde per la raccolta delle promesse di doni.
Il radar posizionato a Mulegns dalla polizia grigionese ha intercettato una carovana di Donkervoort.
Le automobili del marchio olandese andavano a velocità comprese tra i 98 e i 165 chilometri all'ora su un tratto dove il limite era di ottanta.
Diversi media europei hanno dedicato la propria prima pagina a Giorgia Meloni e alle elezioni italiane del 25 settembre.
Lo storico settimanale britannico Economist fa notare che a meno di clamorose sorprese gli italiani «eleggeranno il governo più a destra della storia post-bellica del Paese». E poi fa una domanda: «L'Europa deve preoccuparsi?».
Non era la prima volta che i due egiziani dormivano nella baracca in cui sono stati intossicati dal monossido.
Il cantiere di Moltrasio, sul Lago di Como, è stato nel frattempo messo sotto sequestro dalla procura. I sindacati: «Morire in quelle condizioni è terribile e insensato».
L'ex attore di Beautiful: «Non ero mai stato in questo Cantone, ho particolarmente apprezzato i castelli di Bellinzona».
Il 70enne si è reso protagonista di un piacevole duetto con il musicista e cantante ticinese Luis Landrini: «Un ragazzo talentuoso, in futuro si toglierà tante altre soddisfazioni»
Una donna di 45 anni è stata rinvenuta esanime ieri pomeriggio in una sala colloqui dove avrebbe dovuto essere ascoltata
Inutile l'intervento di agenti di polizia e sanitari. La Procura ha aperto un'inchiesta: «Secondo le prime indicazioni si tratterebbe di un suicidio».
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Intanto l'Alto Rappresentante per gli Affari Esteri dell'Ue Josep Borrell lancia l'allarme su un possibile incidente nucleare a Zaporizhzhia: «Il rischio è alto. La situazione è terribile».
Il titolo viene scambiato questa mattina a 4.26 franchi. Dall'inizio dell'anno ha perso il 48%
Il portale Inside Paradeplatz parla di una «banca in piena lotta per la sopravvivenza». A pesare sulla situazione sono le voci di mercato su un nuovo aumento di capitale.