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NEW YORK (USA) - Chiuse, per questa stagione, le gite negli Slam, i grandi ex del tennis hanno messo da parte pronostici e critiche per tornare a parlare di sensazioni. Hanno cominciato ad analizzare quelli che sono la carriera, le caratteristiche e i colpi dei big d'oggi.
Un punto di vista singolare è quello di Mats Wilander, che ha "derubricato" a buon tennista Murray e ha azzerato le possibilità di competizione tra atleti di generazioni diverse.
«Non esistono i Fab Four, solo i Fab three - ha commentato lo svedese - Murray non può essere paragonato agli altri. Il concetto di Fab Four è stato creato perché Andy era il quarto a essere sempre in semifinale, ma erano gli altri tre a vincere. In questo modo, non è possibile mettere insieme un tennista che ha tre Slam con chi ne ha 12, 16 e 19: c'è un divario molto importante tra Murray e gli altri top ten. In quanto al paragone tra tennisti di generazioni lontane tra loro... non è sensato confrontare scenari così diversi. Federer è il migliore della storia ma lui stesso, contro il campione degli US Open 2035, non avrebbe chance. Nessuna. Il gioco evolve in modo molto rapido. Sotto questa logica, il Mats Wilander degli anni '80 non vincerebbe nemmeno un game contro i migliori tennisti di oggi».