Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01143.jsonl.gz/192

Il presidente della direzione di Swiss ha annunciato che lascerà la compagnia aerea alla fine di quest’anno. Thomas Klühr, classe 1962 e di nazionalità tedesca, ha chiesto al consiglio di amministrazione di sollevarlo dall’incarico. L’organo di sorveglianza, si legge in un comunicato, ha accolto la sua richiesta con rammarico. Klühr era entrato in carica nel 2016 e in precedenza, aveva lavorato per Lufthansa. Lascia “per motivi personali”.
Farà però parte della Fondazione svizzera dell’aviazione che è in corso di creazione e che ha il compito di controllare il rispetto dell’accordo conclusi tra la Confederazione e Lufthansa (casa madre di Swiss) nell’ambito dello sviluppo dello scalo aeroportuale di Zurigo. Ora si è alla ricerca di un successore.
Lenta ripresa
La partenza avviene in un momento difficile per la compagnia e l'aviazione in generale. Il vettore elvetico in mani tedesche ha comunicato che in vista della stagione invernale amplierà la sua offerta, ma in misura minore di quanto previsto negli ultimi mesi: offrirà il 30-40% dei collegamenti che venivano effettuati l'anno scorso, contro il 50% che era finora considerato il suo obiettivo, servendo l'85% delle destinazioni originali con 67 decolli giornalieri da Zurigo e 21 da Ginevra. "Il programma originariamente tracciato ha dovuto essere notevolmente ridotto e il volume di traffico previsto per ottobre dovrebbe essere raggiunto solo verso la fine dell'inverno", afferma in un comunicato.