Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/241644

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di integrare l'articolo 20 della legge sulla protezione degli animali con il capoverso 2bis dal tenore seguente: "gli esperimenti sui primati con un livello di gravità 2 e 3 sono vietati".</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Si considerano primati non soltanto le grandi scimmie antropomorfe (bonobo, scimpanzé, gorilla e oranghi) e le scimmie comuni come i babbuini o i macachi, ma anche, per esempio, i cercopitechi, gli uistitì e i lemuri. Le diverse specie si sono evolute in maniera differenziata, cosa di cui si tiene conto quando le si include in un esperimento sugli animali.</p><p>Nel 2006, la Commissione federale per gli esperimenti sugli animali e la Commissione federale d'etica per la biotecnologia nel settore non umano hanno raccomandato di vietare gli esperimenti sulle grandi scimmie antropomorfe dannosi per il loro benessere e di continuare ad autorizzare quelli che non implicano sofferenze. Per quanto riguarda gli esperimenti su tutti gli altri primati che ne compromettono il benessere, la maggioranza dei membri di entrambe le commissioni ha considerato ammissibile una ponderazione degli interessi e non ha quindi a tutt'oggi raccomandato alcun divieto.</p><p>Da alcuni anni in Svizzera le grandi scimmie antropomorfe non sono più sottoposte a esperimenti con livello di gravità 2 e 3. In base alle normative vigenti (art. 17, 19 e 20 della legge federale sulla protezione degli animali; RS 455), eventuali domande di autorizzazione per questo tipo di esperimenti sarebbero respinte. Tuttavia, un divieto totale degli esperimenti su primati con livello di gravità 2 e 3 potrebbe avere conseguenze negative sulla ricerca medica.</p><p>Dal 2001 al 2010, 929 primati sono stati sottoposti a esperimenti animali di livello di gravità 2 e 3, mentre dal 2011 al 2020 ne sono stati impiegati soltanto 206. Nel 2020 i primati impiegati in esperimenti con livello di gravità 2 sono stati 11 e nessun esemplare è stato sottoposto a esperimenti con livello di gravità 3. Questa notevole riduzione è tra l'altro riconducibile all'applicazione coerente, nell'industria e nelle università, del principio delle 3 R ("replace, reduce e refine", vale a dire che gli esperimenti sugli animali devono essere sostituiti e ridotti e le sofferenze di questi ultimi diminuite). Questo principio è promosso e sviluppato anche dal Centro di competenza 3R, cofinanziato dalla Confederazione, e viene applicato nell'ambito del nuovo programma nazionale di ricerca 79 sul tema "Advancing 3R - Animali, ricerca e società".</p><p>Alla luce della comprovata base legale vigente sulla sperimentazione animale, delle diverse raccomandazioni di entrambe le commissioni e dell'attuazione efficace del principio delle 3 R, non vi è attualmente alcuna necessità di adeguare la legge federale sulla protezione degli animali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.