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Nell’ambito di un’ampia analisi, il think tank di Avenir Suisse ha affrontato la questione delle possibili conseguenze di un divieto generale del 5G per la Svizzera. La pubblicazione si basa su un modello comparativo con una semplice domanda: cosa sarebbe successo se la Svizzera avesse vietato il 3G circa 17 anni fa?
Avenir Suisse ritiene che al momento dell'introduzione del 3G un divieto non avrebbe cambiato molto per il singolo cittadino. Ma, dopo alcuni anni - con l'introduzione dello smartphone - si sarebbe creato un divario enorme tra la Svizzera e gli altri Paesi. All'estero sono state create nuove app di messaggistica e navigazione e sono state fondate molte aziende con idee imprenditoriali innovative, mentre la Svizzera, dal canto suo, si è fermata rimanendo indietro. Di conseguenza, il nostro Paese sarebbe diventato anche meno attrattivo come sede di attività, con la conseguenza che le società e gli istituti di ricerca avrebbero spostato le loro sedi all'estero e la disoccupazione sarebbe aumentata.
Anche se non tutto può essere rappresentato adeguatamente in un simile scenario, Avenir Suisse mostra in modo impressionante quali conseguenze possano scatenare i divieti tecnologici. L'analisi mostra tre risultati della retrospettiva simulata:
- Nessuno poteva immaginare nel 2003 ciò che il nuovo standard di comunicazioni mobili avrebbe prodotto.
- Col trascorrere del tempo, gli effetti di una moratoria motivata politicamente sarebbero diventati sempre più dolorosi per la società e l’economia.
- Innumerevoli storie di successo non sarebbero mai state scritte. Gli effetti negativi più gravi sarebbero rimasti nascosti.
La Svizzera si trova oggi in una situazione simile a quella di 17 anni fa. Il blocco politico al 5G rischia di rallentare il successo del modello svizzero. Le conseguenze delle richieste di divieti o moratorie tecnologiche devono essere prese in considerazione nella discussione pubblica relativa al 5G. Solo così le decisioni sul futuro della Svizzera potranno essere prese in modo responsabile e in base ai fatti.
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