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BERNA - Gli emolumenti pagati dalle autorità di polizia e dai pubblici ministeri per i costi legati al Servizio Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (Servizio SCPT) saranno aumentati. Lo ha deciso il Consiglio federale per aumentare il grado di copertura dei costi, da anni insufficienti.
I costi saranno incrementati del 5% e in totale è previsto un incremento del volume degli emolumenti di circa 0,8 milioni di franchi. I Cantoni dovranno inoltre contribuire maggiormente, si legge in un comunicato governativo odierno. L'aumento fa parte del programma di stabilizzazione 2017-2019.
Le fatture pagate dalle autorità giudiziarie non erano state adeguate dal 2004. Nel 2015 gli emolumenti riscossi hanno permesso di coprire soltanto il 50% dei costi e ne è risultato un deficit di circa 13,4 milioni di franchi.
La revisione parziale modifica inoltre il momento della fatturazione che in virtù del diritto vigente viene effettuata soltanto al termine di una misura di sorveglianza. Finora questo modo di procedere ha differito notevolmente il conteggio, che veniva effettuato solo mesi se non anni dopo l'esecuzione della misura. Le nuove norme permetteranno invece al Servizio SCPT di fatturare la prestazione al servizio richiedente subito dopo averla attivata.
I mandati di sorveglianza verranno fatturati nel mese in cui sono stati commissionati. La fatturazione tempestiva permette un controllo delle finanze più affidabile.