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SION - La consigliera di Stato vallesana Esther Waeber-Kalbermatten ha visitato oggi il canapaio Bernard Rappaz all'Ospedale cantonale di Ginevra, dov'è ricoverato in seguito allo sciopero della fame iniziato il 21 maggio scorso. La responsabile del dicastero della sicurezza ha esaminato con i medici la possibilità di procedere ad un'alimentazione forzata.
Quest'eventualità è stata abbandonata per motivi d'ordine giuridico, etico e medico, spiega in un comunicato oggi il servizio dell'informazione del cantone. Lo stesso Rappaz ha confermato le proprie direttive anticipate, nelle quali si oppone a qualsiasi trattamento e alimentazione forzata.
Il canapaio è attualmente ricoverato nella sezione carceraria dell'ospedale di Ginevra, dove "beneficia di una sorveglianza medica appropriata e costante", precisa il comunicato. Rappaz fa lo sciopero della fame per protestare contro la condanna a quasi sei anni di reclusione inflittagli per aver commercializzato grandi quantitativi di canapa indiana.
SDA-ATS