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Svizzera, 08 luglio 2021
Nonostante il no in votazione, la tassa sul CO2 sarà aumentata nel 2022
Anche se meno di un mese fa il popolo svizzero ha respinto la legge sul CO2 che, fra le altre cose, prevedeva un aumento della tassa sul CO2, l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha comunicato mercoledì che questa subirà un aumento nonostante il risultato della votazione.
Questo perché la legge attuale prevede già un meccanismo per aumentare la tassa, che viene riscossa dal 2008. L'ammontare della tassa passerà quindi da 96 franchi per tonnellata di CO2 a 120 franchi nel 2022. "Due terzi delle entrate della tassa saranno ridistribuite alla popolazione e alle imprese. Nel 2021, ogni persona residente in Svizzera riceverà 87 franchi", sostiene l'UFAM nel suo comunicato.
L'UFAM, nel
testo, precisa di aver calcolato che "l'obiettivo dell'ordinanza sul CO2 di ridurre le emissioni di carburante del 33% rispetto al 1990 è stato mancato", il che fa scattare automaticamente l'aumento della tassa. D'altra parte, il rifiuto della legge sul CO2 nella votazione avrà un effetto, ma non immediatamente.
La legge respinta avrebbe dovuto estendere il meccanismo di aumento della tassa se gli obiettivi non fossero stati raggiunti in un dato anno. Tuttavia, la legge attuale lo prevede solo fino alla fine del 2021. "Con il no alla revisione della legge, un aumento a 120 franchi è possibile solo fino al 2022. Per gli anni successivi, tuttavia, un tale aumento è escluso", conclude l'UFAM.