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Il procuratore generale della Confederazione Michael Lauber non deve essere rieletto. E quanto raccomanda la Commissione giudiziaria (Cg) delle Camere federali al Parlamento.
La decisione della Cg – presa per 9 voti a 6 e un'astensione – è stata comunicata oggi dal presidente della commissione Paul Gschwind (Ppd/Ju). Quest'ultimo ha precisato che la decisione si basa in particolare su questioni giuridiche. In giugno il Tribunale penale federale aveva infatti accolto una richiesta di ricusazione nei confronti Lauber per il caso Fifa, di cui non potrà quindi più occuparsi.
L'Assemblea federale plenaria (cioè le due camere riunite) sarà chiamata a eleggere il procuratore generale della Confederazione mercoledì 25 settembre. Quella della Cg è solo una raccomandazione di non rielezione, quindi il Parlamento non è vincolato da questa decisione.
Una settimana fa la stessa Cg aveva rimandato la sua decisione a causa della presentazione di due proposte di non rielezione di Lauber. La commissione aveva quindi dato la possibilità al procuratore generale di esprimersi per iscritto.
Già in maggio la Cg aveva rinviato la sua decisione sulla rielezione o meno di Lauber a causa di un procedimento disciplinare in corso nei suoi confronti.
Il procuratore generale si è trovato sotto i riflettori della cronaca nell'ambito dei procedimenti che coinvolgono la Federazione internazionale di calcio (Fifa), confrontata con sospetti di corruzione. A Lauber viene rimproverato di aver violato il Codice di procedura penale, non avendo verbalizzato tre incontri informali con il presidente della Fifa Gianni Infantino. Incontri che hanno fatto sorgere dubbi sull'imparzialità del procuratore generale della Confederazione. In giugno la Corte di appello del Tribunale penale federale ha così accolto la richiesta di ricusazione nei confronti di Lauber per questo caso.
Lauber, 53 anni, mira a un terzo mandato. Era stato designato la prima volta dal parlamento nel settembre 2011 per succedere a Erwin Beyeler e nel 2015 è stato rieletto per un secondo mandato, che scade a fine anno.