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L'accordo di libero scambio tra la Svizzera e la Cina (ALS), contestato in parlamento da sinistra e Verdi per l'assenza di riferimenti espliciti ai diritti umani, entrerà in vigore a inizio luglio. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale, dopo la conclusione delle procedure interne per l'approvazione di questa intesa tra Berna e Pechino.
L'accordo bilaterale è stato firmato il 6 luglio 2013 dal consigliere federale Johann Schneider-Ammann e dal ministro del commercio cinese. Il via libera del parlamento alla ratifica è giunto la scorsa primavera.
SDA-ATS