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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il turismo è effettivamente un importante settore economico del nostro Paese. Occorre quindi adottare tutte le misure atte a promuovere la piazza turistica svizzera. Di queste misure fa certamente parte l'installazione, lungo i grandi assi di transito, di cartelli con opportune informazioni. Il medesimo obiettivo è perseguito dai messaggi turistici lungo le autostrade, che però devono integrarsi nella filosofia complessiva della segnaletica. Le risposte alle singole domande devono essere lette nel contesto di questa osservazione preliminare.</p><p>Domanda 1</p><p></p><p>Le direttive attuali concernenti la segnaletica nelle regioni turistiche di particolare importanza si sono finora dimostrate valide. Esse consentono di fornire informazioni turistiche nelle vicinanze dei siti indicati sui cartelli e di attirare l'attenzione dei viaggiatori su regioni e città di interesse turistico. Per contro, i cartelli segnaletici che richiamano l'attenzione su regioni turistiche distanti non servono a incitare i viaggiatori a trascorrere le loro vacanze in tali regioni; l'esperienza, infatti, dimostra che nella stragrande maggioranza dei casi la decisione su dove trascorrere le vacanze viene presa prima della partenza. I cartelli turistici lontani dal luogo di destinazione non producono l'effetto atteso dall'autore dell'interpellanza. Ne segue che una segnaletica di questo genere non contribuisce ad aumentare la competitività del turismo svizzero.</p><p></p><p>Domanda 2</p><p></p><p>La realizzazione della rete delle strade nazionali è stata decisa nel 1960, allo scopo di collegare fra di loro tutte le regioni del Paese attraverso una rete stradale di livello superiore. È vero che alcuni tratti, più di altri, rivestivano una grande importanza per le regioni turistiche e che questo aspetto ha anche influito sulla concezione della rete. Nessun tratto, tuttavia, è stato concepito come "autostrada turistica" vera e propria. Neanche la A12, quindi, sebbene a quel tempo, a favore di tale arteria, fosse stato invocato l'argomento del collegamento turistico della regione del lago Lemano e del Vallese. </p><p>Domanda 3</p><p></p><p>Nell'attuale quadro giuridico svizzero, l'informazione turistica ad ampio raggio è limitata all'indicazione dei luoghi di destinazione. Di conseguenza, le direttive concernenti la segnaletica nelle regioni turistiche di particolare importanza non prevedono alcuna possibilità di piazzare, sulle autostrade e semiautostrade, pannelli che non siano nelle immediate vicinanze dei luoghi segnalati. </p><p></p><p>Secondo il Consiglio federale, questa regolamentazione non deve essere modificata, perché non sarebbe più conforme allo scopo principale della segnaletica turistica sulle autostrade e semiautostrade, che è quello di segnalare le diramazioni, le regioni e le città indicati sui pannelli e a facilitare l'accesso diretto ad esse. Un'informazione a distanza come quella proposta dall'interpellanza non risponde a questo scopo. Prima di adottare la filosofia dell'informazione turistica di prossimità, nel 1981 e nel 1982 era stata effettuata una prova pilota con tre varianti di segnaletica nei Cantoni di Vaud, Berna e Grigioni. Sulla base dei risultati ottenuti e della procedura di consultazione era stata poi adottata la soluzione attuale. Il sistema di segnaletica turistica francese differisce da quello svizzero e non può quindi essere ripreso tale e quale nel nostro Paese.</p><p></p><p>In ultima analisi, l'introduzione di una segnaletica turistica di nuovo tipo implicherebbe un cambiamento di sistema e potrebbe porre problemi di vario tipo: la proliferazione dei pannelli rischierebbe di nuocere all'efficacia del sistema già in atto. Lo scopo principale della segnaletica attuale è di indicare agli automobilisti le diverse destinazioni, non di fare pubblicità a regioni turistiche distanti. D'altra parte, la scelta delle autostrade e delle designazioni da attribuire loro non sarebbe semplice e potrebbe suscitare conflitti fra le regioni interessate, perché la selezione dovrebbe essere fatta in funzione dell'importanza delle zone turistiche. Sarebbe anche difficile delimitare con precisione questo tipo di segnaletica turistica e mantenere l'obiettivo inizialmente previsto. </p><p></p><p>Domanda 4</p><p></p><p>Nella regione di Berna, la segnaletica è stata adattata dopo l'apertura degli ultimi tratti mancanti della A1. Sui pannelli che indicano la A12 è stato in particolare aggiunto il Gran San Bernardo. Ogni informazione supplementare andrebbe nel senso di una segnaletica turistica e sarebbe quindi contraria alle direttive menzionate.</p>  Risposta del Consiglio federale.