Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/108336

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre alle Camere federali una proposta relativa alla creazione di basi legali per l'aumento dei limiti di credito nella fideiussione delle arti e mestieri. È competenza del Consiglio federale prevedere la possibilità di aumentare tali limiti, soprattutto in periodi di recessione e in caso di penuria di crediti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La possibilità di impiegare la fideiussione delle arti e mestieri quale strumento per contrastare le crisi è già stata rifiutata dal Consiglio federale in occasione della sua risposta alla mozione Hochreutener 09.3639. I principali argomenti erano:</p><p>- Un ampliamento del sistema fideiussorio non sarebbe una misura suscettibile di essere limitata nel tempo e di pronto intervento contro le crisi. La misura corrisponderebbe a un potenziamento duraturo del sistema fideiussorio accompagnato da un notevole aumento dell'impegno finanziario della Confederazione.</p><p>- Al termine del 2009, circa 1900 PMI delle 300 000 imprese private svizzere hanno beneficiato di una fideiussione. Il volume delle fideiussioni è arrivato a 188 milioni di franchi. In considerazione del volume creditizio di 228 miliardi di franchi per imprese svizzere con meno di 50 collaboratori, il sistema fideiussorio delle arti e mestieri è un prodotto di nicchia e non sarebbe idoneo quale strumento per contrastare efficacemente le crisi.</p><p>- Le cooperative fideiussorie sono organizzazioni giuridicamente indipendenti. Un aumento sostanziale dei limiti di credito comporterebbe anche una maggiore partecipazione finanziaria della Confederazione al sistema fideiussorio (partecipazione alle perdite, spese amministrative, capitale, ecc.). Per questo motivo, dunque, il sistema andrebbe riveduto nel suo complesso.</p><p>Una regolamentazione a livello di legge del sistema fideiussorio quale strumento anticrisi, come richiesto nella mozione, comporterebbe notevoli problemi di attuazione. La legge dovrebbe specificare chiaramente in quali crisi e a quali condizioni lo strumento potrebbe essere impiegato, dato che non per tutte le crisi si prestano le stesse strategie di superamento. L'impiego del sistema fideiussorio quale misura di soccorso in caso di cedimento congiunturale comporta, oltre al problema del pari trattamento, il rischio di ostacolare il necessario cambiamento strutturale.</p><p>Inoltre, nella legge bisognerebbe fissare il valore massimo di un'eventuale aumento dei limiti in tempi di crisi (limite attuale 500 000 franchi). Alla luce dell'attuale orientamento commerciale del sistema fideiussorio e della sua focalizzazione sulle piccole imprese, in caso di aumento del limite in questione tale sistema sarebbe rapidamente messo a confronto con progetti di dimensioni industriali per i quali mancano dati empirici e valori di riferimento.</p><p>A seconda del limite prescelto si renderebbero necessari ulteriori adeguamenti del sistema, che richiederebbero molto tempo. Potenziare il sistema preventivamente in vista di diverse eventualità è poco realistico. Un adeguamento risulterebbe possibile unicamente in caso di potenziamento a titolo definitivo, il che corrisponderebbe all'introduzione di un nuovo strumento statale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.