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BERNA - 15'200 posti di lavoro a tempo pieno, 22'300 se si considerano anche i posti a tempo parziale, a cui vanno aggiunti 17'000 posti generati indirettamente in altri settori.
Sono queste le impressionanti cifre generate dall'industria pubblicitaria in Svizzera. Stiamo parlando delle "reclame" che vediamo giornalmente online, nella stampa, in radio, in TV, al cinema e nei posti più disparati. Anche se queste possono a volte risultare fastidiose, sono molto importanti per il nostro Paese: infatti le agenzie e i rivenditori pubblicitari pagano salari per quasi un miliardo di franchi. L'enorme macchina pubblicitaria, che nel 2017 contava 4'000 aziende nel settore, ha prodotto 6,6 miliardi di ricavi netti nell'arco del 2018. Ciò rappresenta quasi l'uno per cento del PIL elvetico.
Considerando l'intera comunicazione commerciale in Svizzera (pubblicità, marketing, relazioni pubbliche e sponsorizzazioni), le cifre sono ancora più importanti. Generando quasi 38'000 posti di lavoro a tempo pieno, il settore nel suo complesso ha lo stesso valore economico dell'intera città di Zugo.
Le conclusioni provengono dallo studio "L’importanza economica dell’industria pubblicitaria in Svizzera", realizzato dall’istituto BAK Economics (istituto di ricerca economica indipendente) su incarico di KS/CS Comunicazione Svizzera. L'indagine mostra infatti quanto sia fondamentale l'industria per l'economia del nostro Paese.