Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/96298

<h2>SubmittedText<h2><p>Gli articoli 60 e 66a dell'AD e l'articolo 27 della LADI saranno rivisti in modo tale che gli adulti di più di 25 anni disoccupati senza formazione secondaria II possano acquisire una prima formazione beneficiando delle indennità giornaliere. La persona che segue una tale formazione non deve essere costretta a cercare un impiego e a restare a disposizione per un posto di lavoro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole delle conseguenze negative che la mancanza di una formazione professionale comporta per l'inserimento duraturo nel mondo del lavoro di chi è senza occupazione. Per questa ragione, negli ultimi anni gli strumenti necessari per colmare tale lacuna sono stati potenziati (offerte transitorie, preparatorie alla formazione professionale, case management per i giovani scolasticamente più deboli e socialmente svantaggiati, coaching). Occorre soprattutto aiutare i giovani a portare a termine un primo livello di formazione professionale (attestato federale di capacità, certificato di formazione pratica). Gli adulti sprovvisti di una formazione professionale di base hanno la possibilità di ottenere un diploma mediante la validazione degli apprendimenti acquisiti. Il finanziamento dei provvedimenti in questione è già stato previsto nel quadro della legge sulla formazione professionale. </p><p>Ad integrazione delle misure suddette, l'assicurazione contro la disoccupazione (qui appresso AD) offre ai giovani al termine della formazione scolastica obbligatoria che si accingono a intraprendere una formazione professionale, la possibilità di usufruire di un semestre di motivazione. Un'ulteriore misura di sostegno consiste negli assegni di formazione, introdotti dal Consiglio federale d'intesa con il Parlamento nel quadro dell'AD. Essi consentono alle persone più anziane sprovviste di formazione professionale, o in possesso di una formazione inadeguata, di portare a termine un tirocinio e di ottenere così un attestato federale di capacità oppure un certificato federale di formazione pratica.</p><p>Per poter beneficiare degli assegni di formazione la legge prevede un'età minima di 30 anni. La legge contempla anche la possibilità di derogare alla disposizione relativa all'età minima, previa autorizzazione dell'ufficio di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione. Questa possibilità viene spesso sfruttata da persone di età superiore a 25 anni. Tuttavia il versamento dei contributi destinati agli assicurati più giovani spetta ad altre organizzazioni.</p><p>Inoltre, per quanto attiene all'AD le persone che beneficiano degli assegni di formazione non sono soggette alle prescrizioni in materia di controlli (idoneità al collocamento, ricerche di impiego, colloqui di consulenza, ecc.) e ricevono un sussidio, a integrazione del loro stipendio di apprendisti, fino ad un importo complessivo massimo di 3500 franchi. Si tratta di un livello retributivo che non può ostacolare l'inizio di una formazione, visto che corrisponde all'incirca ai minimi salariali previsti nel quadro dei contratti collettivi di lavoro per chi ha concluso un tirocinio. Inoltre occorre ricordare che la misura in questione consente all'assicurato l'uscita dalla disoccupazione. Il sussidio e il salario di apprendista formano un importo retributivo soggetto al pagamento dei contributi sociali. Così, se necessario l'assicurato può beneficiare nuovamente delle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione. </p><p>Per concludere, il Consiglio federale ritiene che le condizioni poste dalla legge per l'attuazione della misura in questione non siano eccessivamente restrittive.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.