Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/213607

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare, dal 1° gennaio 2021, le basi giuridiche relative all'aliquota di riduzione della tassa d'esenzione dall'obbligo militare (TEO) per le persone tenute a prestare servizio di protezione civile all'attuale numero di giorni di servizio da prestare presso l'esercito e la protezione civile. L'aliquota di riduzione deve essere portata dal 4 al 4,5 per cento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La richiesta dell'autrice della mozione corrisponde in ampia misura a quella della mozione 19.3603, che non è ancora stata trattata dalla Camera. Nel parere di tale mozione, il Consiglio federale ha spiegato che per il calcolo della riduzione sono determinanti il totale obbligatorio di giorni di servizio d'istruzione dei membri dell'esercito e il periodo in cui devono essere prestati i giorni di servizio militare, in quanto l'obbligo militare non è assolto con il servizio di protezione civile. Di conseguenza, il limite massimo di servizio da prestare nella protezione civile e il numero di tasse d'esenzione dall'obbligo militare da pagare non hanno alcuna rilevanza per il calcolo.</p><p>I membri dell'esercito devono prestare 245 giorni di servizio nell'arco di 10 anni, ossia circa 25 giorni all'anno. Per giorno di servizio, l'assoggettato adempie pertanto il 4 per cento del suo obbligo annuale, ragione per cui l'assoggettamento alla tassa d'esenzione si riduce del 4 per cento per giorno di servizio prestato nella protezione civile.</p><p>Nel 2004 il Consiglio federale ha ridotto l'aliquota di computo per i giorni di servizio di protezione civile prestati dal 10 al 4 per cento, per portare a un livello ragionevole la posizione di vantaggio dei militi del servizio di protezione civile rispetto ai membri dell'esercito e ai militi del servizio civile. Anche i militari ricevono una riduzione della TEO. Tuttavia essa è pari allo 0,2 per cento per giorno di servizio, valore decisamente inferiore (cfr. art. 19 cpv. 2 della legge federale sulla tassa d'esenzione dall'obbligo militare; RS 661). Se la mozione venisse accolta, la posizione di vantaggio dei militi della protezione civile verrebbe ulteriormente rafforzata. Pertanto non si potrebbe garantire la parità di trattamento auspicata dall'autrice della mozione. Per il resto il Consiglio federale rimanda alla risposta della mozione summenzionata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.