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Incarto n. 15.2014.3 Lugano 8 maggio 2014 EC/cj/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: Jaques, presidente vicecancelliere: Cassina, vicecancelliere statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 4 dicembre 2013 di RI 1 (patrocinata dall’ PA 1) contro l’operato dell’CO 1, o meglio contro il verbale di pignoramento del 22 ottobre 2013 nell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente nei confronti di PI 1 (patrocinata dall’ PA 2) procedura che interessa anche PI 2, __________ (rappr. dall’RA 1, __________) ritenuto in fatto e considerato in diritto: che sulla scorta del precetto esecutivo n. __________ dell’CO 1, RI 1 procede contro PI 1 per l’incasso di fr. 981'257.35; che avendo ottenuto il rigetto provvisorio dell’opposizione, il 25 settembre 2013 l’escutente ha presentato la domanda di proseguimento dell’esecuzione, richiedendo espressamente l’esecuzione di un pignoramento provvisorio; che il 22 ottobre 2013 l’UEF ha nondimeno pignorato a favore dell’escutente e di un altro creditore (la PI 2) “il credito di fr. 157'620.50 che l’escussa vanta nella comunione ereditaria fu __________, e meglio come al pto n. 3 dell’atto di divisione ereditaria del 29.08.2013 del notaio __________” senza menzionare il carattere provvisorio del pignoramento eseguito a favore di RI 1; che nel verbale di pignoramento l’UEF ha stabilito che la realizzazione può essere domandata dal 22 novembre 2013 al 22 ottobre 2014; che con il ricorso in esame RI 1 chiede che il pignoramento a suo favore venga considerato quale pignoramento provvisorio e che venga annullata la menzione della data entro la quale presentare la domanda di vendita contenuta nel verbale di pignoramento; che giusta l’art. 83 cpv. 1 LEF, spirato il termine del pagamento, il creditore che fece rigettare l’opposizione può chiedere, secondo la persona del debitore, il pignoramento provvisorio o instare per la formazione dell’inventario ai termini dell’articolo 162 LEF; che – tuttavia – entro venti giorni dal rigetto dell’opposizione il debitore può domandare con la procedura ordinaria il disconoscimento del debito al giudice del luogo dell’esecuzione (art. 83 cpv. 2 LEF); che se l’escusso omette di formulare tale domanda o se questa è respinta, il rigetto dell’opposizione e, secondo i casi, il pignoramento provvisorio diventano definitivi; che nella fattispecie i l 5 agosto 2013 RI 1 ha promosso alla Pretura del Distretto di __________ azione di disconoscimento del debito contro la PI 4 (procedura ancora pendente al momento della presentazione del ricorso in esame); che il pignoramento effettuato il 23 ottobre 2013 poteva avvenire pertanto solo in via provvisoria; che tra le indicazioni dovendo necessariamente figurare nel verbale di pignoramento nel senso dell’art. 112 LEF («atto di pignoramento»), l’ufficio deve anche menzionare se il pignoramento è stato eseguito a titolo definitivo o provvisorio ( Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. II, 2000, n. 12 ad art. 112 LEF); che nel caso specifico il carattere provvisorio del pignoramento a favore della ricorrente non è per errore stato indicato nel verbale di pignoramento; che in accoglimento del ricorso, occorre pertanto ordinare all’UEF di completare il verbale di pignoramento del 22 ottobre 2013, nel senso d’indicare che il pignoramento a favore di RI 1 è ancora solo provvisorio; che l’indicazione del periodo in cui può essere chiesta la realizzazione di quanto pignorato ( “dal 22.11.2013 al 22.10.2014” ) risulta invece corretta, il pignoramento essendo allora già definitivo nei confronti dell’altro creditore del gruppo, ovverosia la PI 2; che la menzione in questione non è comunque di pregiudizio alla ricorrente, i termini ivi fissati (in conformità con l’art. 116 cpv. 1 LEF) non decorrendo per i creditori al beneficio di un pignoramento provvisorio in virtù del testo chiaro dell’art. 118 LEF; che l’ufficio avrebbe dovuto omettere la menzione dei termini in questione unicamente nell’ipotesi in cui il pignoramento fosse avvenuto a favore della sola ricorrente (o di altri creditori a beneficio di un pignoramento ancora provvisorio); che il ricorso va pertanto accolto solo parzialmente; che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF); per questi motivi, pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto, nel senso che è fatto ordine all’CO 1 di completare il verbale di pignoramento del 22 ottobre 2013 aggiungendo l’indicazione che il pignoramento a favore della RI 1 ha carattere provvisorio. 2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 3. Notificazione a: –; –; –. Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Incarto n. 15.2014.3 Incarto n. 15.2014.3

Incarto n. Lugano 8 maggio 2014 EC/cj/fb Lugano

Lugano 8 maggio 2014

EC/cj/fb

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliere: vicecancelliere:

vicecancelliere: Cassina, vicecancelliere Cassina, vicecancelliere

Cassina, vicecancelliere statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 4 dicembre 2013 di

statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 4 dicembre 2013 di RI 1 (patrocinata dall’ PA 1) RI 1

RI 1 (patrocinata dall’ PA 1)

(patrocinata dall’ PA 1) contro contro

contro l’operato dell’CO 1, o meglio contro il verbale di pignoramento del 22 ottobre 2013 nell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente nei confronti di

l’operato dell’CO 1, o meglio contro il verbale di pignoramento del 22 ottobre 2013 nell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente nei confronti di PI 1 (patrocinata dall’ PA 2) PI 1

PI 1 (patrocinata dall’ PA 2)

(patrocinata dall’ PA 2) procedura che interessa anche

procedura che interessa anche PI 2, __________ (rappr. dall’RA 1, __________) PI 2, __________

PI 2, __________ (rappr. dall’RA 1, __________)

(rappr. dall’RA 1, __________) ritenuto in fatto e considerato in diritto:

che sulla scorta del precetto esecutivo n. __________ dell’CO 1, RI 1 procede contro PI 1 per l’incasso di fr. 981'257.35;

che avendo ottenuto il rigetto provvisorio dell’opposizione, il 25 settembre 2013 l’escutente ha presentato la domanda di proseguimento dell’esecuzione, richiedendo espressamente l’esecuzione di un pignoramento provvisorio;

che il 22 ottobre 2013 l’UEF ha nondimeno pignorato a favore dell’escutente e di un altro creditore (la PI 2) “il credito di fr. 157'620.50 che l’escussa vanta nella comunione ereditaria fu __________, e meglio come al pto n. 3 dell’atto di divisione ereditaria del 29.08.2013 del notaio __________” senza menzionare il carattere provvisorio del pignoramento eseguito a favore di RI 1;

che nel verbale di pignoramento l’UEF ha stabilito che la realizzazione può essere domandata dal 22 novembre 2013 al 22 ottobre 2014;

che con il ricorso in esame RI 1 chiede che il pignoramento a suo favore venga considerato quale pignoramento provvisorio e che venga annullata la menzione della data entro la quale presentare la domanda di vendita contenuta nel verbale di pignoramento;

che giusta l’art. 83 cpv. 1 LEF, spirato il termine del pagamento, il creditore che fece rigettare l’opposizione può chiedere, secondo la persona del debitore, il pignoramento provvisorio o instare per la formazione dell’inventario ai termini dell’articolo 162 LEF;

che giusta l’art. 83 cpv. 1 LEF, spirato il termine del pagamento, il creditore che fece rigettare l’opposizione può chiedere, secondo la persona del debitore, il pignoramento provvisorio o instare per la formazione dell’inventario ai termini dell’articolo 162 LEF; che – tuttavia – entro venti giorni dal rigetto dell’opposizione il debitore può domandare con la procedura ordinaria il disconoscimento del debito al giudice del luogo dell’esecuzione (art. 83 cpv. 2 LEF);

che – tuttavia – entro venti giorni dal rigetto dell’opposizione il debitore può domandare con la procedura ordinaria il disconoscimento del debito al giudice del luogo dell’esecuzione (art. 83 cpv. 2 LEF); che se l’escusso omette di formulare tale domanda o se questa è respinta, il rigetto dell’opposizione e, secondo i casi, il pignoramento provvisorio diventano definitivi;

che se l’escusso omette di formulare tale domanda o se questa è respinta, il rigetto dell’opposizione e, secondo i casi, il pignoramento provvisorio diventano definitivi; che nella fattispecie i l 5 agosto 2013 RI 1 ha promosso alla Pretura del Distretto di __________ azione di disconoscimento del debito contro la PI 4 (procedura ancora pendente al momento della presentazione del ricorso in esame);

che nella fattispecie i che il pignoramento effettuato il 23 ottobre 2013 poteva avvenire pertanto solo in via provvisoria;

che il pignoramento effettuato il 23 ottobre 2013 poteva avvenire pertanto solo in via provvisoria; che tra le indicazioni dovendo necessariamente figurare nel verbale di pignoramento nel senso dell’art. 112 LEF («atto di pignoramento»), l’ufficio deve anche menzionare se il pignoramento è stato eseguito a titolo definitivo o provvisorio ( Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. II, 2000, n. 12 ad art. 112 LEF);

verbale di pignoramento nel senso dell’art. 112 LEF («atto di pignoramento»), Gilliéron che nel caso specifico il carattere provvisorio del pignoramento a favore della ricorrente non è per errore stato indicato nel verbale di pignoramento;

che in accoglimento del ricorso, occorre pertanto ordinare all’UEF di completare il verbale di pignoramento del 22 ottobre 2013, nel senso d’indicare che il pignoramento a favore di RI 1 è ancora solo provvisorio;

che l’indicazione del periodo in cui può essere chiesta la realizzazione di quanto pignorato ( “dal 22.11.2013 al 22.10.2014” ) risulta invece corretta, il pignoramento essendo allora già definitivo nei confronti dell’altro creditore del gruppo, ovverosia la PI 2;

che la menzione in questione non è comunque di pregiudizio alla ricorrente, i termini ivi fissati (in conformità con l’art. 116 cpv. 1 LEF) non decorrendo per i creditori al beneficio di un pignoramento provvisorio in virtù del testo chiaro dell’art. 118 LEF;

che l’ufficio avrebbe dovuto omettere la menzione dei termini in questione unicamente nell’ipotesi in cui il pignoramento fosse avvenuto a favore della sola ricorrente (o di altri creditori a beneficio di un pignoramento ancora provvisorio);

che il ricorso va pertanto accolto solo parzialmente;

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);

per questi motivi,

pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto, nel senso che è fatto ordine all’CO 1 di completare il verbale di pignoramento del 22 ottobre 2013 aggiungendo l’indicazione che il pignoramento a favore della RI 1 ha carattere provvisorio.

2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

3. Notificazione a:

–; –; –. –;

–; –;

–; –.

–. Comunicazione all’CO 1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere

Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.