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[511.13]
Ordinanza sull'obbligo di prestare servizio militare degli Svizzeri all'estero e delle persone con doppia cittadinanza
(OMSEDC)
del 24 settembre 2004 (Stato 1° gennaio 2011)
Il Consiglio federale svizzero,
visti gli articoli 4 capoverso 5 e 5 capoverso 3 della legge militare del 3 febbraio 19951 (LM),
ordina:
Ai sensi della presente ordinanza, i cittadini svizzeri sono considerati:
- a.1
- Svizzeri all'estero, se hanno eletto domicilio all'estero prima del compimento del 18° anno d'età o se soggiornano all'estero con un'autorizzazione di congedo per l'estero valida conformemente agli articoli 16-21 dell'ordinanza del 10 dicembre 20042 sui controlli militari (OCoM);
- b.
- persone con doppia cittadinanza, se hanno il loro domicilio in Svizzera e possiedono la cittadinanza di almeno un altro Stato.
Le persone con doppia cittadinanza sono soggette all'obbligo di leva se non adempiono le condizioni previste dall'articolo 5 capoverso 1 LM o da un accordo con un altro Stato conformemente all'articolo 5 capoverso 3 LM ad esse applicabile.
1 Gli Svizzeri all'estero che non possiedono la cittadinanza del loro Stato di domicilio e le persone con doppia cittadinanza possono annunciarsi volontariamente per il reclutamento presso lo Stato maggiore di condotta dell'esercito.
2 Sono chiamati al reclutamento se:
- a.
- non vi si oppone alcun motivo valido conformemente all'articolo 7 capoverso 3 dell'ordinanza del 10 aprile 20021 sul reclutamento (OREC);
- b.
- dispongono di conoscenze di una lingua nazionale svizzera sufficienti per prestare servizio militare; e
- c.
- non hanno già prestato servizio militare per alcun altro Stato.
Il totale obbligatorio di giorni di servizio d'istruzione si fonda sull'ordinanza del 19 novembre 20032 concernente l'obbligo di prestare servizio militare.
- a.
- essere chiamati a prestare servizio o annunciarsi volontariamente gli Svizzeri all'estero reclutati e abili al servizio militare;
- b.
- essere chiamati al reclutamento o annunciarsi volontariamente tutti gli altri Svizzeri all'estero.
2 Con la chiamata, lo Stato maggiore di condotta dell'esercito stabilisce il luogo d'entrata in servizio e l'equipaggiamento.
4 Non vengono chiamati in servizio gli Svizzeri all'estero che possiedono la cittadinanza dello Stato di domicilio, se questo Stato impedisce l'entrata in servizio mediante prescrizioni legali o mediante altri provvedimenti; sono fatti salvi gli accordi internazionali.
Sono abrogati:
- a.
- il decreto del Consiglio federale del 17 novembre 19711 concernente il servizio militare degli Svizzeri dell'estero e delle persone aventi la doppia cittadinanza;
- b.
- l'ordinanza del 9 giugno 19872 concernente l'entrata in servizio degli Svizzeri all'estero in caso di mobilitazione di guerra.
La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2005.