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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'impulso per la creazione di Presenza Svizzera è venuto principalmente dalle Camere federali. Il 4 novembre 1997 la sottocommissione "immagine" della Commissione di politica estera del Consiglio nazionale aveva rilevato la necessità di prestare maggiore attenzione alle strutture attuali incaricate di promuovere la Svizzera all'estero; questa constatazione sfociò in un postulato (98.3002), accolto dal Consiglio nazionale e trasmesso il 20 marzo 1998. Il postulato invitava il Consiglio federale a conferire alla Commissione di coordinamento per la presenza della Svizzera all'estero, (COCO), ossia l'organizzazione che ha preceduto Presenza Svizzera (PRS), un nuovo mandato di prestazioni e, se del caso, di rafforzare i mezzi a sua disposizione sia a livello finanziario sia a livello di personale. Investito di questo mandato parlamentare, il Consiglio federale ha sottoposto alle Camere un messaggio relativo al riorientamento e al rafforzamento della COCO, proponendo di sostituire quest'ultima con una nuova organizzazione, denominata Presenza Svizzera e di fornire a questa organizzazione una nuova base legale come pure una struttura molto più solida rispetto a quella di cui disponeva la COCO.</p><p>Con chiara decisione del 24 marzo 2000 (Consiglio nazionale: 165 sì contro 11, Consiglio degli Stati: 42 sì, nessuna opposizione), il Parlamento si è pronunciato in favore di una presenza e di una promozione della Svizzera in tutto il mondo e ha adottato il disegno di legge del Consiglio federale. Presenza Svizzera è poi stata formalmente istituita il 20 novembre 2000. </p><p></p><p>Il Consiglio federale non capisce per quale ragione, appena un anno e mezzo dopo che l'Assemblea federale ha chiaramente riconosciuto la necessità per la Svizzera di manifestare e promuovere attivamente la sua presenza all'estero pronunciandosi inoltre a favore della creazione di Presenza Svizzera, occorrerebbe ritornare su questa decisione, tanto più che da allora l'esigenza per la Svizzera di migliorare la sua immagine resta sempre prioritaria.</p><p></p><p>Nel dicembre 2000 il Parlamento ha assegnato a PRS un credito di 11,6 milioni di franchi per l'anno 2001 (il credito per PRS dev'essere approvato annualmente dalle Camere; il credito quadriennale a cui accenna l'autore della mozione non esiste). In ossequio a queste decisioni, PRS adempie come segue i compiti assegnatigli dal Parlamento:</p><p></p><p>In una prima fase si tratta di posizionare PRS come organizzazione leader per tutte le questioni strategiche legate all'affermazione della presenza della Svizzera all'estero. A tal fine il coordinamento con i differenti partner costituisce un elemento essenziale; esso si realizza da un lato nell'ambito della Commissione di PRS e, d'altro lato, in differenti gruppi di lavoro. Si presta un'attenzione particolare allo sfruttamento delle sinergie per scongiurare i doppioni e per permettere un impiego ottimale delle risorse umane e finanziarie delle diverse organizzazioni. Nell'agosto 2001 è stato concluso un accordo di collaborazione con Pro Helvetia che definisce gli ambiti precisi della loro collaborazione. </p><p></p><p>PRS funge anche, in stretta collaborazione con le ambasciate, da radar politico. In quanto tale, PRS non può certo impedire il sopraggiungere di crisi, ma può però contribuire a sminuirne gli effetti negativi mediante apposite misure preventive. Nell'ambito di queste differenti funzioni direttive e di osservazione, gli studi sulla percezione della Svizzera all'estero sono uno strumento estremamente importante. Studi di questo tipo sono già stati effettuati negli Stati Uniti e nel Regno Unito e altri sono previsti per gli Stati confinanti con la Svizzera e per il Giappone. L'anno prossimo, PRS prevede d'introdurre un sistema di rilevamento standard e periodico della percezione della Svizzera in un certo numero di Paesi chiave, attuato dalle nostre ambasciate.</p><p></p><p>A questo proposito giova rilevare che la maggior parte dei partner di PRS, tenuto conto del nuovo tenore delle loro basi giuridiche e dei mandati di prestazione che reggono le loro attività, si sono ritirati da tutto quanto concerne il promovimento della presenza della Svizzera all'estero. Questo ha permesso di chiarire le competenze, ma ha lasciato emergere anche lacune che ora PRS deve colmare. Mentre alcune delle organizzazioni partner di PRS agiscono in un'ottica settoriale, incentrata su alcuni ambiti particolari come ad esempio l'economia, la cultura, il turismo o lo sport, l'azione di PRS s'iscrive in una prospettiva di politica estera che considera tutti gli aspetti delle relazioni esterne. Si tratta in particolare di individuare le opportunità e il potenziale disponibili ma anche di garantire a lungo termine la presenza della Svizzera in tutto il mondo. PRS concepisce le sue attività nei differenti Paesi come segue:</p><p></p><p>- concentrazione sui Paesi permanentemente prioritari: Germania, Francia, Italia ed Austria (vicini immediati della Svizzera), nonché Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Cina ed India. Negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Spagna si svolgono inoltre programmi prioritari triennali. PRS è inoltre disposta a sviluppare altre attività in altri Paesi o a sostenere i buoni progetti già lanciati.</p><p></p><p>- PRS è competente per preparare la partecipazione della Svizzera alle esposizioni universali. I prossimi appuntamenti della Svizzera per questo tipo di manifestazioni sono Parigi, nel 2004, e Aichi (Giappone) nel 2005. PRS è inoltre membro del gruppo di lavoro interdipartimentale incaricato di preparare la candidatura della Svizzera per l'organizzazione dei campionati europei di calcio nel 2008 (candidatura congiunta con l'Austria).</p><p></p><p>I principali destinatari sono innanzi tutti gli attuali e futuri opinion maker nei campi della politica, dell'economia, dei mass media, della cultura, della scienza e i giovani.</p><p></p><p>Fra le principali prestazioni di PRS figurano i seguenti servizi:</p><p></p><p>-  Piattaforma visitatori "Visitors Agency": la costituzione di reti e il loro consolidamento a lungo termine costituisce la prestazione essenziale di PRS. La piattaforma permette di sistematizzare gli intenti di altre organizzazioni e segnatamente di completarli e svilupparli soprattutto a livello di contatti politici. PRS invita delegazioni estere in Svizzera e presenta loro una panoramica della Svizzera di oggi. L'idea è di trasmettere un quadro completo del nostro Paese, non di praticare un indottrinamento. Sono pure incoraggiati gli scambi bilaterali, in particolare tra giovani e studenti, come ad esempio nell'ambito del progetto di viaggi di studio tra la Germania e la Svizzera.</p><p></p><p>-  Lancio di propri progetti nei singoli Paesi, sostegno a progetti di terzi.</p><p></p><p>-  Presentazione uniforme della Svizzera, ad esempio mediante il portale www.Switzerland.com e del logo Svizzera.</p><p></p><p>-  Offerta di prestazioni per le nostre rappresentanze all'estero affinché possano adempiere il loro compito di informazione sulla Svizzera. Qualche  esempio di strumenti sviluppati: sito internet, esposizioni, supporti audiovisivi, opuscoli, omaggi chiaramente connessi con la Svizzera. Il valore di questi oggetti in omaggio oscilla tra i CHF 8.90 (mini coltellino tascabile) e i CHF 56.36 (penna a sfera Caran d'Ache); sono utilizzati come premi in concorsi organizzati nell'ambito di progetti oppure sono messi a disposizione delle rappresentanze svizzere all'estero come articoli promozionali della Svizzera. Risulta assai difficile capire in che modo la diffusione di siffatti articoli possa trascinare la Svizzera nelle sentine della corruzione.</p><p></p><p>Per tutte le attività di PRS, la comunicazione in Svizzera e all'estero riveste un'importanza centrale. PRS intrattiene contatti regolari con i mass media in Svizzera e all'estero (compresi i corrispondenti esteri in Svizzera), è precursore e attore privilegiato della diplomazia pubblica, diffonde mensilmente una Lettera d'informazione incentrata su progetti e su attività e dispone del suo sito internet. La Piattaforma Visitatori "Visitoris Agency" e in particolare i contatti a lungo termine con i visitatori come pure lo sviluppo di pubblicazioni informative in altre lingue (con priorità accordata all'inglese, ad esempio: La Confederazione in breve) costituiscono altri elementi della strategia di comunicazione.</p><p></p><p>È pertanto sbagliato affermare che PRS attribuisce maggiore importanza alle operazioni cosmetiche e al culto dell'apparenza a scapito di un lavoro sulla sostanza e di prestazioni concrete. PRS mostra un'immagine credibile della Svizzera attuale e diffonde a livello mondiale informazioni sui modi di fare e di pensare svizzeri. In questo senso le sue attività non si distinguono da quelle di analoghe organizzazioni statali estere.</p><p></p><p>Tutti questi elementi mostrano che PRS non è un "ufficio di turismo" gestito dallo Stato. Questo tipo di compiti spetta a Svizzera Turismo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.