Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/98963

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a esaminare la possibilità di istituire un gruppo di coordinamento federale per la sicurezza interna.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore del postulato secondo cui garantire la sicurezza interna pone esigenze elevate alle autorità competenti e alle forze d'intervento della Confederazione e dei cantoni. Tuttavia, come i cantoni, anche il Consiglio federale non condivide la valutazione dell'autore del postulato secondo cui le esigenze sempre più elevate potranno essere soddisfatte soltanto ancora parzialmente e che sussiste un massiccio sovraccarico per le forze d'intervento. Grazie alla convenzione sugli impieghi di polizia intercantonali (Ikapol), i cantoni hanno migliorato le proprie capacità di formare sforzi principali flessibili e in occasione dell'Euro 2008, con l'appoggio sussidiario della Confederazione e di altri Paesi, hanno dimostrato di essere in grado di garantire la sicurezza negli spazi pubblici anche per lunghi periodi. Inoltre, non compete alla Confederazione valutare l'entità degli effettivi necessari ai corpi di polizia per garantire le prestazioni basilari. </p><p>Migliorare il coordinamento a livello nazionale è un impegno comune di Confederazione e cantoni e fa parte dei temi trattati nell'ambito del rapporto sulla politica di sicurezza 2010 (Rapolsic 2010). In questo contesto, dal punto di vista del Consiglio federale sussiste una mancanza di coordinamento tra Confederazione e cantoni. Nell'ambito della collaborazione intercantonale di polizia esistono attualmente procedure standardizzate e funzionanti che assicurano una collaborazione efficiente tra i cantoni nonché tra i cantoni e la Confederazione, ma non per i casi di catastrofe o altre situazioni d'emergenza.</p><p>Attualmente, sulla base delle esperienze positive raccolte con la piattaforma CDDGP-DDPS-DFGP-CDMPC e la convenzione Ikapol, nell'ambito dei lavori per il Rapolsic 2010 sono in elaborazione, con la collaborazione dei cantoni, delle varianti per realizzare un meccanismo di consultazione e di coordinamento a livello nazionale. Esso dovrebbe consentire in futuro alla Confederazione e ai cantoni di coordinare più efficientemente e più efficacemente le decisioni e le misure a livello politico e operativo coinvolgendo tutti i partner nella rete integrata Svizzera per la sicurezza.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.