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Il Servizio sociale dell'esercito ha fornito aiuti per 650 000 franchi
Berna, 23.05.2019 - Lo scorso anno il Servizio sociale dell'esercito (SSEs) ha versato complessivamente 0,65 milioni di franchi a militari in scuole reclute e corsi di ripetizione nonché a pazienti militari e superstiti. Si tratta di una diminuzione di 480 000 franchi rispetto all'anno precedente, come si evince dal rapporto annuale 2018 dell'SSEs.
Nel 2018 le spese del Servizio sociale dell'esercito sono nuovamente diminuite. L'importo complessivo degli aiuti finanziari è stato di 650 000 franchi, ossia 480 000 franchi in meno rispetto all’anno precedente. Tale riduzione può essere ricondotta alla diminuzione degli effettivi entrati in servizio per le scuole reclute nonché all'adeguamento della base di calcolo per le prestazioni di supporto. Concretamente, il fabbisogno delle reclute è stato uniformato in misura maggiore agli standard civili. Di conseguenza una grande parte dei militari che hanno beneficiato di una consulenza non ha avuto diritto a un sostegno finanziario. Per tenere maggiormente in considerazione le speciali circostanze della quotidianità militare, nel budget 2019 le basi di calcolo sono nuovamente state fissate al livello del 2017.
Mentre i mezzi finanziari necessari tendono a diminuire, aumenta l'impegno necessario nell'ambito delle consulenze individuali. Questo aspetto emerge sia dal numero di colloqui con i clienti sia dall'aumento della complessità delle consulenze.
Nel 2018 i quattro assistenti sociali a titolo principale dell’SSEs, oltre ad aver risposto a numerose richieste d'informazioni, hanno complessivamente trattato 1300 dossier (l’anno precedente 1100). Hanno potuto avvalersi del sostegno di 21 assistenti sociali di milizia. In 343 casi (523 nel 2017) è stato accordato un aiuto materiale. Negli altri 941 casi (l’anno precedente 577) è stato sufficiente fornire consulenza e assistenza. 433 000 franchi in aiuti finanziari sono stati destinati a militari che hanno assolto scuole reclute e corsi di ripetizione. Gli aiuti provengono da sussidi versati da fondazioni (interessi da capitali di fondazioni). Lo scorso anno il Servizio sociale dell'esercito ha ricevuto 3900 telefonate (3800 nell'anno precedente) al suo numero di telefono (0800 855 844).
L’SSEs aiuta:
• i militari, i membri del Servizio della Croce Rossa e i militi della protezione civile che, visto l'obbligo di prestare servizio con soldo (per esempio scuola reclute, corsi di ripetizione), incontrano difficoltà personali, professionali o familiari;
• le persone che prestano servizio di promovimento della pace e servizio d'appoggio all'estero e che a causa di questo servizio incorrono in difficoltà;
• i pazienti militari che, in seguito ad infortunio o malattia durante il servizio militare, si trovano in una situazione difficile (complemento all'assicurazione militare);
• i superstiti di pazienti militari.
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Delphine Allemand
Portavoce dell'esercito
+41 58 463 22 58
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