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La giuria si è nuovamente riunita per ascoltare le argomentazioni degli avvocati sulle circostanze aggravanti
LOS ANGELES - La giuria del processo Weinstein torna a riunirsi oggi a Los Angeles per ascoltare le argomentazioni degli avvocati sulle circostanze aggravanti. Weinstein è stato ieri riconosciuto colpevole di tre capi di imputazione su sette e rischia fino a 18 anni di prigione che potrebbero salire a 24 se le aggravanti dovessero essere accettate.
Il verdetto di ieri è il secondo dal 2020 che ha riconosciuto la colpevolezza di Weinstein per molestie e stupri. L'ex "re di Hollywood" sta scontando una condanna a 23 anni a New York contro cui un giudice ha dato via libera alla possibilità di fare ricorso.
Il caso per cui Weinstein è stato riconosciuto colpevole a Los Angeles riguarda un'attrice e modella russa all'epoca nota in Italia che ha chiesto l'anonimato. La procura di Los Angeles deve ora decidere se tornare alla carica con le imputazioni su cui la giuria non è riuscita a trovare l'unanimità.
Gloria Allred, l'avvocatessa per Lauren Young, un'altra delle accusatrici su cui i giurati si sono divisi, ha detto che la sua cliente è pronta «al 100 per cento» a tornare sul banco dei testimoni, mentre Jennifer Siebel Newsom, la moglie del governatore della California Gavin Newsom, si è detta certa che Weinstein «non potrà più stuprare nessuna donna» perché finirà i suoi giorni dietro le sbarre.