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È subito polemica, in Gran Bretagna, a nemmeno 24 ore dall'entrata in vigore di un nuovo divieto rivolto ai fumatori: quello di accendersi la sigaretta in macchina laddove a bordo ci siano bambini o anche ragazzi di età inferiore ai 18 anni.
La norma riguarda per ora Inghilterra e Galles, mentre il parlamento della Scozia deciderà se adottarla nei prossimi mesi e quello dell'Irlanda del Nord nicchia.
Ma tra i fumatori c'è già chi è sul piede di guerra. Simon Clark, numero uno della lobby di consumatori di sigarette denominata Forest, bolla la legge come inefficace oltre che vessatoria nei confronti della libertà individuale. "Se un automobilista - si domanda polemico Clark, citato dalla Bbc - viene sorpreso a fumare con un bambino seduto dietro che si fa? Lo si ferma in mezzo al traffico? La polizia dovrebbe avere di meglio da fare".
In teoria i trasgressori possono essere puniti con un'ammenda fino a 50 sterline (74 franchi). Ma in effetti la stessa polizia inglese ha già fatto sapere che, almeno inizialmente, non adotterà un atteggiamento punitivo. Al più, una lavata di capo.
SDA-ATS