Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01283.jsonl.gz/1203

Alla vigilia dell'inaugurazione dell'allaccio alla rete elettrica nazionale della centrale nucleare di Bushehr, ultimata dopo 36 anni con la collaborazione della Russia, il ministro degli esteri iraniano Ali Akbar Salehi e il suo collega russo per l'energia Sergei Shmatko hanno annunciato in conferenza stampa altri progetti comuni, ma hanno anche insistito - riferisce la tv di stato - nel rassicurare sulla sicurezza del nuovo impianto.
Il ministro russo ha assicurato che la cooperazione con l'Iran proseguirà' anche in futuro per altri progetti nell'ambito dell'energia nucleare, ma ha anche ricordato - come riferiscono alcuni media - dopo la recente catastrofe alla centrale nucleare di Fukushima tale cooperazione dovrà tener conto dei nuovi livelli di sicurezza internazionale.
Quanto alla spinosa questione dell'arricchimento dell'uranio al centro delle tensioni dell'Iran con l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), il ministro iraniano ha riferito che il negoziatore Saeed Jalili ha scritto all'Alto rappresentante per la politica estera della Ue per annunciare la disponibilità dell'Iran ad avviare nuove trattative per accordi bilaterali.
Sullo stesso tema l'Irna riporta oggi alcune dichiarazioni dell'ambasciatrice brasiliana presso l'Aiea, che avrebbe invitato a rispondere positivamente all'offerta, lanciata nei giorni scorsi da Teheran, di offrire piena supervisione al suo programma nucleare in cambio della caduta delle sanzioni. In tema del nucleare civile, il vice capo della organizzazione per l'energia atomica iraniana, Mohammad Ahmadian, ha detto che questa è determinata a costruire nuove centrali nucleari e proprio in collaborazione con la Russia. Le nuove centrali, ha detto, saranno sulla costa meridionale, mentre a quella di Bushehr si aggiungeranno altri tre impianti.