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Swissmedic ha approvato l'estensione della vaccinazione di richiamo a tutti coloro che hanno più di 16 anni. Per le persone particolarmente a rischio, il "booster" rimane possibile a partire dai 12 anni. Lo comunica oggi, martedì, l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici, spiegando che dopo aver esaminato i dati presentati la scorsa settimana, è stato deciso di "modificare l’informazione professionale del vaccino a mRNA anti-Covid-19 di Pfizer/BioNTech (Comirnaty), in modo da consentire un uso più esteso della vaccinazione di richiamo (booster)".
L'unica condizione da soddisfare è che la seconda dose sia stata somministrata almeno sei mesi prima, chiarisce Swissmedic. La decisione è stata presa "basandosi, tra l’altro, su uno studio con 10'000 partecipanti di età compresa tra i 16 e gli 87 anni. Dai risultati intermedi di questo studio non sono emersi nuovi aspetti relativi ai rischi per il vaccino", sottolinea l'istituto.
Il ciclo di immunizzazione di base con Comirnaty avviene con due dosi da 0,3 ml a intervalli di tre settimane. La terza dose ora omologata, da somministrare, appunto, almeno sei mesi dopo la seconda, "consente di mantenere la protezione contro la malattia da Covid-19".
A chi andrà concretamente il richiamo sarà stabilito dalla Commissione federale per le vaccinazioni (CFV) che sta definendo le nuove raccomandazioni di vaccinazione.