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In Iran si vota: ma uomini e donne in seggi separati
Rinviata di sei ore la chiusura dei seggi. Una forte partecipazione dovrebbe favorire il presidente in carica Rohani.
Donne al voto
Una lunga fila di donne vestite di nero che va a votare. Tra loro una piccola ribelle colorata. È stato definito un voto storico per l'Iran. E proprio l'elettorato femminile, il voto delle iraniane è molto ambito. Anche se è lontana la parità. Ad iniziare proprio dalle modalità di voto: i seggi sono separati per donne e uomini.
Certo è che dopo continue proroghe a causa dell'elevata affluenza, si sono chiusi in Iran i seggi per le elezioni presidenziali. Stando ai primi exit poll diffusi dall'agenzia Mehr sulla base delle dichiarazioni di voto, il candidato riformista Hassan Rouhani è in testa in 12 province, mentre Seyed Ebrahim Raeisi, che rappresenta il principale avversario, è avanti in 15 province.
Insomma, gli iraniani non perdono l’occasione di dire la loro, anche se a decidere le sorti del paese sono il leader supremo e le istituzioni religiose, non gli organi eletti dal popolo (il presidente della Repubblica e i 290 deputati di un parlamento che ha oltre cent’anni).