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I
"Avevo paura di parlare, non potevo più esprimere le mie opinioni"
Sensi del Silenzio
Una testimonianza di silenzio imposto a cura di Amnesty international
"Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto a non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere"; così recita l'articolo 19 della Dichiarazione dei diritti dell'Uomo adottata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948. Questa dovrebbe essere la realtà per tutti gli uomini e le donne nel mondo, indipendentemente dalle leggi e dai governi degli stati in cui vivono. Putroppo l'ingiustizia e la violazione di questi diritti sono all'ordine del giorno, tanto che è legittimo porsi la seguente domanda: cosa non funziona quando un governo ritiene che le nostre parole e i nostri pensieri siano più pericolosi delle armi? Amnesty International propone una riflessione sul silenzio imposto e sul diritto alla libertà di espressione, valido sempre, per tutti, indipendentemente dal fatto di condividere o meno le opinioni di chi parla. Ascoltiamo - in silenzio - le parole di chi con la forza è stato costretto a non parlare e che ha scelto l'esilio pur di riconquistare questo diritto.