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Se i contributi a fondo perso concessi allo sport professionistico hanno soddisfatto tutti, la riduzione del 20% dei salari oltre i 148'000 franchi imposta dal Consiglio federale come condizione fa un po' discutere. "Gli stipendi nel calcio svizzero non sono così alti, è uno stereotipo - ha detto il CEO della Swiss Football League Claudius Schäfer - e i club quest'anno sono già corsi ai ripari proponendo retribuzioni più basse del 15-20%".
"Penso che si possa convivere con queste condizioni - ha sottolineato Denis Vaucher, direttore di National e Swiss League - Sono dure, ma bisogna ricordare che si tratta del denaro dei contribuenti. Ognuno deve fare la sua parte, club e giocatori, anche se forse sarebbe meglio ridurre del 20% la massa salariale e non ogni singolo stipendio".
- Il servizio con Michele Campana e Filippo Lombardi (Rete Uno Sport 19.11.2020, 07h30)