Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01022.jsonl.gz/9

“La maggiore riorganizzazione” dell’esercito britannico degli ultimi 20 anni è stata presentata oggi alla Camera dei Comuni dal ministro della Difesa, Ben Wallace. Si punta a ridurre gli effettivi da 82’000 a 73’000 entro il 2025 (con ristrutturazione interna senza esuberi) ma rendendo le truppe di sua Maestà sempre più mobili e capaci di compiere operazioni negli scenari internazionali con strumenti ad alta tecnologia.
Per l’ammodernamento delle forze armate, che comprende anche il progetto ‘Future Soldier’ (soldato del futuro), sono stati previsti stanziamenti per oltre 41 miliardi di sterline in dieci anni.
Come ha sottolineato Wallace, l’esercito sarà “più snello” ma capace di offrire un totale di effettivi ancora superiore ai 100mila uomini se si contano i 30mila militari della riserva. Viene inoltre creato un reggimento d’élite Ranger di mille uomini, con la capacità di condurre operazioni speciali in collaborazione con truppe locali in Africa, Medio Oriente ed Europa orientale.
Critica l’opposizione laburista, secondo cui la riorganizzazione dell’esercito conferma che il premier conservatore Boris Johnson ha infranto la promessa preelettorale di non ridurre le dimensioni delle forze armate.