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Presentare all'Onu la domanda di adesione dello Stato palestinese è una decisione araba "irreversibile". Lo ha affermato il presidente palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas), parlando con vari media egiziani, secondo quanto scrive l'agenzia Mena, alla vigilia della sessione dell'assemblea generale a New York la prossima settimana.
Il presidente palestinese ha sottolineato che l'iniziativa non è una mossa "unilaterale" e che questa non significa che i palestinesi non vogliono negoziati di pace. "Lo facciamo perché non ci sono negoziati", ha osservato. "Non stiamo cercando di isolare Israele e non vogliamo essere trascinati in un confronto con gli Usa", ha commentato Abu Mazen, sottolineando che il governo americano fornisce all'Autorità nazionale palestinese 470 milioni di dollari l'anno.
Abu Mazen ha incontrato questa mattina il primo ministro turco Reçep Tayyip Erdogan, attualmente in visita al Cairo.
Durante il colloquio, ha riferito un rappresentante palestinese, Barkat al-Farra, sono stati discussi gli sforzi arabi a sostegno dell'iniziativa palestinese di chiedere l'adesione all'Onu, oltre alle iniziative che possono essere assunte da paesi "amici".
Il presidente palestinese ha plaudito il ruolo giocato dalla Turchia nel sostenere il popolo palestinese, ha riferito al-Farra. Nel suo discorso davanti alla Lega araba, ieri, Erdogan ha affermato che il riconoscimento di uno stato palestinese non è una opzione ma un obbligo.
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