Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01237.jsonl.gz/809

Per Unia il taglio di 2000 posti di lavoro annunciato oggi da Novartis è "una decisione cinica". Visti i brillanti risultati trimestrali del gruppo farmaceutico, il sindacato chiede che non siano pronunciati licenziamenti.
Un intero sito (Nyon) e comparti di ricerca con buone prospettive scompariranno, secondo la volontà dei vertici del gruppo basilese, ciò per accrescere i compensi per i manager e gli azionisti, rileva Unia in una nota.
Stesso tenore per Syna, che chiede di rinunciare ai licenziamenti. La Novartis deve assumersi le responsabilità nei confronti dell'economia e creare posti di lavoro in Svizzera, invece di sopprimerli, scrive l'organizzazione dei lavoratori in un comunicato.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>