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In marzo
La BCE alza il tasso guida e promette una nuova stretta
La Banca centrale europea (Bce) ha deciso di alzare i tassi d'interesse di mezzo punto percentuale, portando il tasso sui rifinanziamenti principali al 3,0%, quello sui depositi al 2,50%, e quello sui prestiti marginali al 3,25%. La mossa è in linea con le attese.
Vista la pressione dell'inflazione, il consiglio direttivo intende inoltre aumentare i tassi di altri 50 punti base al suo prossimo incontro di marzo, si legge in una nota.
La fase dei rialzi sarà dopo finita? «No, no, no», ha risposto la presidente Christine Lagarde. Dopo marzo «dovremo valutare» i dati economici, ha affermato la 67enne dopo la riunione di politica monetaria. Riguardo al prossimo rialzo da mezzo punto a marzo, la presidente della Bce ha spiegato che «è ciò che intendiamo fare, è una parola forte anche se non un impegno irrevocabile o assoluto». A suo avviso però «nessuno deve dubitare» della determinazione della Bce a riportare l'inflazione al 2%.
L'ex ministra francese ha anche detto che «c'è stato un accordo generale» sui rialzi di 50 punti base adesso e altrettanti in marzo. Ritocchi che «erano legittimati dalla pressione dell'inflazione sottostante che sappiamo continuerà». «C'è stata un discussione e non un accordo pieno su come comunichiamo, ma sulla dichiarazione di politica c'era un consenso molto, molto ampio», ha concluso Lagarde.
SDA