Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0242.jsonl.gz/729

Incarto n. 14.2007.10 Lugano 18 aprile 2007 B/sc/rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 6 dicembre 2006 presentata da AO 1 rappr. dalla PA 1 contro AP 1 patr. dall’ PA 2 sulla quale istanza la Pretore del Distretto __________, con sentenza 13 febbraio 2007 ha così deciso: “1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da martedì 13 febbraio 2007 alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis.” Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto 14 febbraio 2007 ne postula l’annullamento; preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni; rilevato che con ordinanza presidenziale 19 febbraio 2007 all’appello è stato concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto in fatto: A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 1'468.60 oltre accessori, dedotti eventuali acconti. B. All’udienza di contraddittorio del 7 febbraio 2007 nessuno è comparso. C. Con sentenza 13 febbraio 2007 la Pretore __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da martedì 13 febbraio 2007 alle ore 14.00. D. Con l’atto d’appello AP 1 asserisce di essere intenzionata a saldare il debito nei confronti della procedente, avendo ricevuto da __________ un’offerta 2 febbraio 2007 per l’acquisto del ristorante da lei gestito per un importo di fr. 50'000.-- (doc. C). Secondo l’appellante ciò le permetterà di estinguere anche gli ulteriori debiti pendenti nei suoi confronti, risultanti dall’estratto UE __________ al 14 febbraio 2007 (doc. A), mentre per i debiti __________ è stato concluso un accordo. La citata vendita le permetterà di risanare la sua situazione debitoria. Considerato in diritto: 1. a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. Ai sensi dell’art. 174 cpv. 2 LEF l’autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo: 1. il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto; 2. l’importo dovuto è stato depositato presso l’autorità giudiziaria 3. superiore a disposizione del creditore; o che il creditore ha ritirato la domanda di fallimento. b) L’appellante non si è avvalsa di fatti nuovi verificatisi anteriormente alla dichiarazione di fallimento (pseudonova o fatti nuovi impropri), per cui l’art. 174 cpv. 1 LEF non può essere applicato. c) D’altro canto non può essere applicato nemmeno l’art. 174 cpv. 2 LEF, l’appellante non avendo estinto il debito della escutente, compresi gli interessi e le spese (art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF), non avendo nemmeno depositato presso questa autorità l’importo dovuto a disposizione della creditrice (art. 174 cpv. 2 n. 2 LEF) e quest’ultima non avendo ritirato la domanda di fallimento (art. 174 cpv. 2 n. 3 LEF). In via abbondanziale va rilevato che nemmeno il presupposto della solvibilità è stato reso verosimile. Dall’estratto delle esecuzioni al 14 febbraio 2007 (doc. A), prodotto dall’appellante, emerge che nei suoi confronti sono pendenti 22 esecuzioni per un valore complessivo di fr. 35'157.95 e che nel corso del 2006 per 2 procedure sono state emesse le comminatorie di fallimento, mentre nel 2007 per altre 4 esecuzioni è stato eseguito il pignoramento. L’offerta di acquisto 2 febbraio 2007 del ristorante AP 1 per fr. 50'000.-- trattabili, inviata da __________ all’amministratore unico della predetta società (doc. C) non significa ancora che il contratto di compravendita verrà anche effettivamente stipulato e il prezzo di acquisto versato. L’appellante deve però rendere verosimile la sua solvibilità entro il termine d’appello. Il fallimento di AP 1 non può essere annullato. 2. L’appello 14 febbraio 2007 di AP 1 va quindi respinto. Essendo stato concesso effetto sospensivo parziale all’appello, il fallimento deve essere nuovamente pronunciato. La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, mentre non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 49 e 62 cpv. 1 OTLEF). Per questi motivi, richiamato l’art. 174 cpv. 2 LEF pronuncia: 1. L’appello 14 febbraio 2007 di AP 1, __________, è respinto. 1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da mercoledì 25 aprile 2007 alle ore 10.00. 2. La tassa di giustizia di fr. 120.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico di AP 1. Non si assegnano indennità. 3. Intimazione: - avv. PA 2, __________; PA 1, __________; - Ufficio esecuzione __________; - Ufficio dei fallimenti __________; - Ufficio cantonale del Registro di commercio__________; - Ufficio del Registro fondiario del Distretto __________; Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________. terzi implicati Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).

Incarto n. 14.2007.10 Incarto n. 14.2007.10

Incarto n. 14.2007.10 Lugano 18 aprile 2007 B/sc/rgc Lugano

Lugano 18 aprile 2007

18 aprile 2007 B/sc/rgc

B/sc/rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 6 dicembre 2006 presentata da

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 6 dicembre 2006 presentata da AO 1 rappr. dalla PA 1 AO 1

AO 1 rappr. dalla PA 1

rappr. dalla PA 1 contro contro

contro AP 1 patr. dall’ PA 2 AP 1

AP 1 patr. dall’ PA 2

patr. dall’ PA 2 sulla quale istanza la Pretore del Distretto __________, con sentenza 13 febbraio 2007 ha così deciso:

sulla quale istanza la Pretore del Distretto __________, con sentenza 13 febbraio 2007 ha così deciso: “1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da martedì

“1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da martedì 13 febbraio 2007 alle ore 14.00.

13 febbraio 2007 alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis.”

2./3./4. Omissis.” Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto 14 febbraio 2007 ne postula l’annullamento;

14 febbraio 2007 ne postula l’annullamento; preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni; rilevato che con ordinanza presidenziale 19 febbraio 2007 all’appello è stato

rilevato che con ordinanza presidenziale 19 febbraio 2007 all’appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;

concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto

ritenuto in fatto:

in fatto: A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 1'468.60 oltre accessori, dedotti eventuali acconti.

A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 1'468.60 oltre accessori, dedotti eventuali acconti. B. All’udienza di contraddittorio del 7 febbraio 2007 nessuno è comparso.

B. All’udienza di contraddittorio del 7 febbraio 2007 nessuno è comparso. C. Con sentenza 13 febbraio 2007 la Pretore __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da martedì 13 febbraio 2007 alle ore 14.00.

C. Con sentenza 13 febbraio 2007 la Pretore __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da martedì 13 febbraio 2007 alle ore 14.00. D. Con l’atto d’appello AP 1 asserisce di essere intenzionata a saldare il debito nei confronti della procedente, avendo ricevuto da __________ un’offerta 2 febbraio 2007 per l’acquisto del ristorante da lei gestito per un importo di fr. 50'000.-- (doc. C). Secondo l’appellante ciò le permetterà di estinguere anche gli ulteriori debiti pendenti nei suoi confronti, risultanti dall’estratto UE __________ al 14 febbraio 2007 (doc. A), mentre per i debiti __________ è stato concluso un accordo. La citata vendita le permetterà di risanare la sua situazione debitoria.

D. Con l’atto d’appello AP 1 asserisce di essere intenzionata a saldare il debito nei confronti della procedente, avendo ricevuto da __________ un’offerta 2 febbraio 2007 per l’acquisto del ristorante da lei gestito per un importo di fr. 50'000.-- (doc. C). Secondo l’appellante ciò le permetterà di estinguere anche gli ulteriori debiti pendenti nei suoi confronti, risultanti dall’estratto UE __________ al 14 febbraio 2007 (doc. A), mentre per i debiti __________ è stato concluso un accordo. La citata vendita le permetterà di risanare la sua situazione debitoria. Considerato

Considerato in diritto:

in diritto: 1.

1. a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. Ai sensi dell’art. 174 cpv. 2 LEF l’autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo:

Ai sensi dell’art. 174 cpv. 2 LEF l’autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo: 1. il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;

1. il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto; 2. l’importo dovuto è stato depositato presso l’autorità giudiziaria 3. superiore a disposizione del creditore; o che il creditore ha

2. l’importo dovuto è stato depositato presso l’autorità giudiziaria 3. superiore a disposizione del creditore; o che il creditore ha ritirato la domanda di fallimento. ritirato la domanda di fallimento. b) L’appellante non si è avvalsa di fatti nuovi verificatisi anteriormente alla dichiarazione di fallimento (pseudonova o fatti nuovi impropri), per cui l’art. 174 cpv. 1 LEF non può essere applicato. b) L’appellante non si è avvalsa di fatti nuovi verificatisi anteriormente alla dichiarazione di fallimento (pseudonova o fatti nuovi impropri), per cui l’art. 174 cpv. 1 LEF non può essere applicato. c) D’altro canto non può essere applicato nemmeno l’art. 174 cpv. 2 LEF, l’appellante non avendo estinto il debito della escutente, compresi gli interessi e le spese (art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF), non avendo nemmeno depositato presso questa autorità l’importo dovuto a disposizione della creditrice (art. 174 cpv. 2 n. 2 LEF) e quest’ultima non avendo ritirato la domanda di fallimento (art. 174 cpv. 2 n. 3 LEF). In via abbondanziale va rilevato che nemmeno il presupposto della solvibilità è stato reso verosimile. Dall’estratto delle esecuzioni al 14 febbraio 2007 (doc. A), prodotto dall’appellante, emerge che nei suoi confronti sono pendenti 22 esecuzioni per un valore complessivo di fr. 35'157.95 e che nel corso del 2006 per 2 procedure sono state emesse le comminatorie di fallimento, mentre nel 2007 per altre 4 esecuzioni è stato eseguito il pignoramento. L’offerta di acquisto 2 febbraio 2007 del ristorante AP 1 per fr. 50'000.-- trattabili, inviata da __________ all’amministratore unico della predetta società (doc. C) non significa ancora che il contratto di compravendita verrà anche effettivamente stipulato e il prezzo di acquisto versato. L’appellante deve però rendere verosimile la sua solvibilità entro il termine d’appello. c) D’altro canto non può essere applicato nemmeno l’art. 174 cpv. 2 LEF, l’appellante non avendo estinto il debito della escutente, compresi gli interessi e le spese (art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF), non avendo nemmeno depositato presso questa autorità l’importo dovuto a disposizione della creditrice (art. 174 cpv. 2 n. 2 LEF) e quest’ultima non avendo ritirato la domanda di fallimento (art. 174 cpv. 2 n. 3 LEF). In via abbondanziale va rilevato che nemmeno il presupposto della solvibilità è stato reso verosimile. Dall’estratto delle esecuzioni al 14 febbraio 2007 (doc. A), prodotto dall’appellante, emerge che nei suoi confronti sono pendenti 22 esecuzioni per un valore complessivo di fr. 35'157.95 e che nel corso del 2006 per 2 procedure sono state emesse le comminatorie di fallimento, mentre nel 2007 per altre 4 esecuzioni è stato eseguito il pignoramento. L’offerta di acquisto 2 febbraio 2007 del ristorante AP 1 per fr. 50'000.-- trattabili, inviata da __________ all’amministratore unico della predetta società (doc. C) non significa ancora che il contratto di compravendita verrà anche effettivamente stipulato e il prezzo di acquisto versato. L’appellante deve però rendere verosimile la sua solvibilità entro il termine d’appello. Il fallimento di AP 1 non può essere annullato.

Il fallimento di AP 1 non può essere annullato. 2. L’appello 14 febbraio 2007 di AP 1 va quindi respinto.

2. L’appello 14 febbraio 2007 di AP 1 va quindi respinto. Essendo stato concesso effetto sospensivo parziale all’appello, il fallimento deve essere nuovamente pronunciato.

Essendo stato concesso effetto sospensivo parziale all’appello, il fallimento deve essere nuovamente pronunciato. La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, mentre non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 49 e 62 cpv. 1 OTLEF).

La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, mentre non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 49 e 62 cpv. 1 OTLEF). Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamato l’art. 174 cpv. 2 LEF

richiamato l’art. 174 cpv. 2 LEF pronuncia:

pronuncia: 1. L’appello 14 febbraio 2007 di AP 1, __________, è respinto.

1. L’appello 14 febbraio 2007 di AP 1, __________, è respinto. 1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da

1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da mercoledì 25 aprile 2007 alle ore 10.00. mercoledì 25 aprile 2007 alle ore 10.00. 2. La tassa di giustizia di fr. 120.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico di AP 1. Non si assegnano indennità.

2. La tassa di giustizia di fr. 120.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico di AP 1. Non si assegnano indennità. 3. Intimazione:

3. Intimazione: - avv. PA 2, __________;

- avv. PA 2, __________; PA 1, __________;

PA 1, __________; - Ufficio esecuzione __________;

- Ufficio esecuzione __________; - Ufficio dei fallimenti __________;

- Ufficio dei fallimenti __________; - Ufficio cantonale del Registro di commercio__________;

- Ufficio cantonale del Registro di commercio__________; - Ufficio del Registro fondiario del Distretto __________;

- Ufficio del Registro fondiario del Distretto __________; Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).