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NAIROBI / LONDRA - Un microbo che ferma completamente la malaria, impedendo l'attecchire della malattia nelle zanzare.
Si tratta di una scoperta effettuata da un team di ricerca in Kenya e nel Regno Unito, che potrebbe risultare in un enorme passo avanti nella lotta alla malaria. Proteggendo le zanzare, che sono il principale vettore di infezione negli esseri umani, si può infatti proteggere le persone.
I ricercatori stanno ora indagando le possibili modalità di applicazione: se rilasciare una determinata quantità di zanzare maschio infette dal microbo o se usare delle spore per aumentare la popolazione di zanzare "protette". Infatti, almeno il 40% delle zanzare presenti in una determinata regione ha bisogno di essere infettato dal microbo per poter ottenere una riduzione significativa della malaria.
Il microbo che blocca la malaria, "Microsporidia MB", vive negli insetti ed è stato scoperto studiando le zanzare sulle rive del lago Vittoria in Kenya. I ricercatori non sono riusciti a trovare una singola zanzara che avesse dentro di sé il "Microsporidia" e che ospitasse, allo stesso tempo, il parassita della malaria. E gli esperimenti di laboratorio, pubblicati su Nature Communications, hanno confermato che il microbo ha dato protezione alle zanzare.
«I dati che abbiamo finora suggeriscono che si tratta di un blocco completo, del 100%, della malaria» ha detto alla Bbc il dottor Jeremy Herren, del Centro Internazionale di Fisiologia ed Ecologia degli insetti (icipe) in Kenya.
Un'altra buona notizia è che le infezioni da Microsporidia MB sembrano durare tutta la vita. Anzi, gli esperimenti mostrano che diventano più intense, e che quindi l'effetto "di blocco" della malaria potrebbe essere duraturo.
Sono oltre 400'000 le persone uccise dalla malaria ogni anno, la maggior parte dei quali (oltre il 90%) bambini sotto i cinque anni.