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La Fifa «non sostiene alcun progetto» di super lega chiusa, come ad esempio quello proposto dal presidente del Real Madrid. Tuttavia, «discute con tutti e di tutto». Il virgolettato corrisponde alle parole di Gianni Infantino, numero uno del calcio mondiale, rilasciate in giornata a Bruxelles.
Secondo il New York Times, Florentino Perez si farebbe promotore, con il sostegno di Infantino, della creazione di due divisioni di 20 squadre ciascuna provenienti dai cinque maggiori campionati (Spagna, Inghilterra, Francia, Germania e Italia), con l'aggiunta di alcune compagini invitate da altri campionati (ad esempio Ajax e Porto). Si tratterebbe di una lega chiusa, con un sistema di promozione-retrocessione che proporrebbe sfide spettacolari e attrattive dal profilo remunerativo, ma che andrebbe a detrimento dei campionati nazionali, i quali si vedrebbero privati dei loro club più prestigiosi.
«La Fifa non sostiene alcun progetto, ma è un'organizzazione democratica e aperta, un'organizzazione con la quale si può parlare di qualsiasi argomento – ha risposto Infantino a una domanda inerente l'articolo del New York Times –. Discutiamo con tutti, ma faremo le nostre proposte soltanto quando avremo qualcosa di davvero concreto da mettere sul tavolo».
L'idea di una lega chiusa, tormentone calcistico dell'ultimo decennio, è stata denunciata ieri sera dall'associazione delle leghe europee: «Siamo stanchi delle minacce provenienti da qualche club ricco. Il calcio professionsitico dei club non è un'attività economica privata, riservata a pochi eletti soltanto sulla base dell'ampiezza del loro portafoglio», ha fatto sapere l'associazione. Il progetto è stato criticato pure da Aleksander Ceferin, presidente dell'Uefa, il quale vi vede una pericolosa concorrenza alla Champions League.