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Un gruppo di cybercriminali sarebbe riuscito ad infiltrarsi nel sistema di pubblicità del popolare sito di video ed accedere ai dispositivi degli utenti.
Tutti gli utenti che guardano video con una certa regolarità su Youtube potrebbero essere stati inconsapevolmente dei miner di bitcoin. La società di cybersicurezza Trend Micro ha infatti scoperto un sistema malevolo, prontamente segnalato a Google (proprietaria di Youtube). Il processo ora sarebbe stato bloccato, ma non è chiaro che proventi abbia generato negli scorsi anni.
Facendo un passo indietro, il mining è quel processo che permette di generare bitcoin "dal nulla". Ciò richiede però un'enorme capacità di calcolo, rendendo il processo neanche lontanamente redditizio con dei normali computer. Dunque perché non mettere assieme migliaia di computer (all'insaputa dei loro proprietari) e utilizzarli per "minare" criptovaluta? È quello che devono aver pensato questi cyber-criminali, non ancora identificati, che sono riusciti ad inserirsi nel sistema di pubblicità di Youtube. Attraverso sono poi riusciti a ottenere l'accesso alla capacità di calcolo di innumerevoli inconsapevoli utenti del più popolare sito di video al mondo.