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PYEONGCHANG/BERNA - Il presidente della Confederazione Alain Berset ha avuto l'occasione di salutare la sorella del dirigente nordcoreano Kim Jong-un, Kim Yo-jong. La stretta di mano è di ieri, in occasione della partita di hockey femminile tra la compagine elvetica e quella unificata delle due Coree ai Giochi olimpici invernali di Pyeongchang.
Berset ha pure salutato il capo dello Stato - funzione onorifica - della Corea del Nord, Kim Yong-nam, che è il più alto dignitario nordcoreano ad essersi mai recato al Sud. A lui e a Kim Yo-jong, Berset "ha espresso il compiacimento della Svizzera nel condividere questo momento storico", ha indicato all'Ats Nicole Lamon, portavoce del Dipartimento federale dell'interno (DFI).
Venerdì, in occasione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi, il responsabile del DFI aveva sottolineato, rivolgendosi ai rappresentanti della Corea del Nord, l'importanza di un dialogo tra i due Paesi della penisola "che prosegua oltre i Giochi". Giovedì aveva incontrato il presidente sudcoreano Jae-in Moon.
Ieri Berset ha pure visto il vicepresidente degli Stati Uniti Mike Pence, con il quale ha brevemente scherzato, durante la partita di curling misto tra Svizzera e Usa.
I Giochi di Pyeongchang per il presidente della Confederazione sono pure l'occasione di difendere la posizione del Consiglio federale in merito alle Olimpiadi invernali del 20126, con la possibile candidatura di Sion (VS).