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Con la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi a Whistler, domenica in Canada è definitivamente calato il sipario olimpico invernale 2010. Portabandiera per la Svizzera è stato il campione Christoph Kunz.
Nell'ultima giornata, gli atleti rossocrociati non sono riusciti a creare la sorpresa nello sci nordico. La delegazione svizzera porta dunque a casa tre medaglie dalla Colombia britannica, tutte conquistate nello sci alpino.
Due sono state conquistate dal bernese Christoph Kunz nella categoria seduti: oro nella discesa e argento nel gigante. L'altro argento se l'è aggiudicato Michael Brügger nella discesa in piedi.
Il bilancio complessivo degli svizzeri è positivo. "L'obiettivo iniziale (due medaglie, Ndr.) è stato raggiunto. Comunque analizzeremo sia i buoni sia i cattivi risultati", ha dichiarato domenica il capo della Missione Ruedi Spitzli, secondo il quale alcuni atleti elvetici non hanno raggiunto la forma che ci si attendeva.
Rispetto alle Paralimpiadi di Torino nel 2006, il bottino rossocrociato a Vancouver 2010 conta una medaglia in più.
Le Paralimpiadi di Vancouver sono state contraddistinte da un primato di partecipazione: 505 atleti di 44 paesi. A Torino, quattro anni fa, avevano preso parte 485 sportivi di 39 paesi. L'edizione 2010 è la decima della storia delle Paralimpiadi invernali.
swissinfo.ch e agenzie