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L'Ucraina ha sinora potuto esportare attraverso il Mar Nero oltre 500'000 tonnellate di grano. È il bilancio fornito martedì dall'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) a seguito dell'accordo sottoscritto lo scorso 22 luglio da Ucraina e Russia per consentire il passaggio sicuro delle navi cargo.
Si stima che in Ucraina siano attualmente immagazzinati 20 milioni di tonnellate di cereali
- Reuters
Dopo la firma, sabato 30 luglio dal porto ucraino di Odessa era salpata la prima nave carica di cereali. Sinora lungo il corridoio stabilito dall'intesa è stato autorizzato il passaggio di 36 navi, come ha fatto sapere l'ONU. Di queste, 21 hanno lasciato l'Ucraina in direzione del Bosforo, mentre altre 15 hanno attraversato lo stretto verso l'Ucraina. Ventisette navi sono state perquisite in Turchia, come previsto dall'accordo.
Si stima che in Ucraina siano attualmente immagazzinati oltre 20 milioni di tonnellate di cereali. Almeno un quarto dei carichi è per ora destinato alla Turchia, il 22% all'Iran e alla Corea del Sud, l'8% alla Cina e il 6% all'Irlanda. Oggi, martedì, un primo mercantile per conto delle Nazioni Unite è partito verso il Gibuti, nell'Africa orientale.
Il carico di 26'000 tonnellate di cereali trasportato dalla prima nave era inizialmente destinato al Libano, che lo aveva poi rifiutato. In seguito i cereali in questione erano stati quindi venduti in Turchia.
Grano, altre navi in partenza dall'Ucraina
Telegiornale 22:00 di domenica 07.08.2022
- 07.08.2022
- 20:00