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Il personale della Radio Televisione della Svizzera romanda (RTS) ha manifestato oggi contro le misure di austerità e i tagli nell'organico decisi dalla SSR.
A Ginevra si sono riunite circa 300 persone, mentre a Losanna l'azione di protesta ha coinvolto un centinaio di dipendenti.
"Scriveremo una lettera aperta al consiglio di amministrazione della SSR nella quale l'azienda è accusata di liquidare il suo personale" ha fatto sapere Willi Knöpfel, del Sindacato svizzero dei massmedia (SSM). La lotta si concentra attorno alla difesa del servizio pubblico, ha aggiunto la sua collega Valérie Perrin.
Secondo Knöpfel, le misure di risparmio si ripercuoteranno direttamente sul personale della RTS: da 20 a 37 collaboratori dovranno essere licenziati e da 20 a 30 dipendenti saranno pensionati in modo anticipato.
La SSR ha annunciato in ottobre che dovrà risparmiare 40 milioni di franchi all'anno dal 2016, su un budget di 1,6 miliardi. L'azienda ha spiegato che la misura è la conseguenza della decisione del Tribunale federale sull'IVA e dell'aumento della quota del canone destinata alle emittenti regionali.
SDA-ATS