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L'Associazione svizzeri degli inquilini (ASI) compie 100 anni, ma resta ancora molto lavoro da fare. In occasione del centenario chiede ancora una volta al Consiglio federale di adoperarsi maggiormente nella lotta contro la penuria di alloggi e l'aumento degli affitti.
L'ASI accusa il governo di "inattività". L'esecutivo continua a delegare i compiti della politica abitativa ai Comuni e ai Cantoni, ha affermato la presidente dell'associazione nonché consigliera nazionale Marina Carobbio (PS/TI) in una conferenza stampa oggi a Berna. Ciò è "in contrasto con le necessità" attuali.
L'associazione fa riferimento al rapporto del gruppo di lavoro "Dialogo sulla politica dell'alloggio", di cui il Consiglio federale ha preso conoscenza in dicembre. Le raccomandazioni in esso contenute sono chiaramente troppo modeste, ha rilevato la Carobbio. In particolare disturba che il governo non si assuma maggiori responsabilità.
Oltre a promuovere la costruzione di abitazioni di utilità pubblica, nel rapporto viene anche raccomandato a Comuni e Cantoni di esaminare l'introduzione di aiuti individuali, cosa che - secondo l'ASI - permetterebbe di sostenere finanziariamente le economie domestiche economicamente deboli, ad esempio con contributi agli affitti.
La Carobbio si è pure detta delusa per il fatto che nel rapporto non si parli dei terreni delle FFS: l'associazione chiede che la Confederazione s'impegni perché questi spazi vengano utilizzati per la costruzione di abitazioni di utilità pubblica. Ha inoltre deplorato che il Consiglio federale abbia rifiutato un diritto di prelazione per i Comuni.
Tutto ciò dimostra che anche a 100 anni dalla sua fondazione l'ASI ha ancora molto da fare, ha sostenuto la sua presidente. I festeggiamenti per il centenario si terranno il 30 gennaio a Bienne in presenza del consigliere federale Alain Berset. Nella città bernese, difatti, il 31 gennaio 1915 circa 25 delegati si riunirono per il primo congresso degli inquilini e fondarono l'ASI. Oggi l'associazione conta 210'000 membri suddivisi in 21 sezioni. Ogni anno decine di migliaia di persone ottengono consulenza o protezione giuridica.
SDA-ATS