Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/146295

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare l'ordinanza sulle tasse nel settore delle telecomunicazioni, allo scopo di abbassare al livello medio europeo le tasse di concessione per ponti radio, ovvero il prezzo di base della frequenza, nonché di sopprimere o perlomeno ridurre in misura sostanziale la proporzionalità alla larghezza di banda, non più al passo con i tempi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La presente mozione ricalca la mozione 13.4138, "Meno tasse, più investimenti", depositata in Consiglio nazionale dal gruppo liberale-radicale l'11 dicembre 2013. Il seguente parere è quindi identico a quello formulato per la mozione precedente.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza della concorrenza a livello di infrastrutture nel settore della telefonia mobile, al fine di garantire la copertura con i servizi di telecomunicazione. Nel 2012, la Commissione federale delle comunicazioni ha spianato la strada per l'utilizzazione di moderne ed efficienti tecnologie di telefonia mobile, come la LTE (Long Term Evolution) rilasciando mediante un'asta le relative concessioni, valide fino al 2028. In questo modo gli operatori di telefonia mobile possono realizzare in tutta sicurezza gli investimenti necessari per fornire la miglior copertura possibile in Svizzera. Con il probabile aumento del traffico dati mobile cresceranno anche le esigenze in rapporto all'allacciamento delle singole antenne, quest'ultimo sarà realizzato ricorrendo sempre di più a cavi in fibra ottica. L'utilizzazione di collegamenti in ponte radio rimane anche un'alternativa.</p><p>Secondo la legge sulle telecomunicazioni (LTC; RS 784.10), per l'utilizzazione delle frequenze sono riscosse tasse amministrative e di concessione. I proventi derivanti dalle tasse di concessione confluiscono nella Cassa federale generale. Le tasse amministrative coprono i costi sostenuti dall'UFCOM per il rilascio e l'amministrazione delle relative concessioni di radiocomunicazione. In questo caso viene contestato l'ammontare delle tasse di concessione. Queste sono tasse di regalia tramite cui si indennizza il diritto di utilizzazione delle radiofrequenze che è stato conferito. Con la vendita all'asta delle frequenze di telefonia mobile è stato indennizzato il loro diritto di utilizzazione. L'indennità per il diritto di utilizzazione delle frequenze in ponte radio avviene inoltre annualmente sulla base dell'ampiezza di banda effettivamente attribuita. Nell'ambito della vendita all'asta, gli operatori di telefonia mobile erano al corrente di queste tasse supplementari e potevano prenderle in considerazione nelle loro offerte.</p><p>Le radiofrequenze sono una risorsa limitata, ragione per cui il valore dei diritti di utilizzazione è regolato dai principi dell'economia delle frequenze. La riscossione delle tasse di concessione si basa sull'articolo 39 LTC. L'ammontare delle tasse deve essere stabilito in modo che vengano presi in considerazione la gamma di frequenza, la classe di frequenza, il valore, la larghezza di banda attribuita nonché la copertura territoriale e la durata di utilizzazione delle frequenze. Chi utilizza molte frequenze, in linea di massima deve pagare di più di chi ne utilizza solo poche.</p><p>Le tasse di concessione per ponti radio e altre applicazioni di radiocomunicazione, quali ad esempio quelle via satellite e la telefonia mobile, sono disciplinate nel dettaglio dall'ordinanza sulle tasse nel settore delle telecomunicazioni (OTST; RS 784.106). Le tasse per i ponti radio non possono essere considerate in modo isolato, bensì in un contesto generale che tiene conto dell'intero spettro delle radiofrequenze. Un'eventuale revisione della OTST dovrebbe pertanto riguardare il testo nel suo complesso e non potrebbe limitarsi esclusivamente ai ponti radio. Il Consiglio federale ritiene pertanto che una revisione della OTST concernente unicamente le tasse per ponti radio non permetta di raggiungere gli obiettivi auspicati. Tuttavia, in occasione di una futura revisione totale della OTST, il medesimo esaminerà con attenzione le tasse per i collegamenti in ponte radio nei limiti delle possibilità legali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.