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L'ultimo responsabile di "Insieme", il progetto informatico completamente naufragato dopo una spesa di quasi 100 milioni di franchi, ha ottenuto una promozione: dal primo gennaio 2013 Dirk Lindemann diventerà capo informatico dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC). Si tratta di una nuova funzione, ha indicato all'ats un portavoce confermando la notizia diffusa dai media.
Con la creazione di questo nuovo posto l'AFC vuole trarre gli insegnamenti dai problemi subiti da "Insieme", ha spiegato l'addetto stampa. Il comparto informatico diventerà più importante: concretamene ad esempio Lindemann sarà membro della direzione.
A metà di questo mese la responsabile del Dipartimento federale delle finanze (DFF) Eveline Widmer-Schlumpf aveva deciso l'abbandono completo del progetto "Insieme", avviato nel 2006, ritenendo troppo rischioso continuare sulla stessa strada. L'esercizio è finora costato 97 milioni, stando alle cifre pubblicate dal DFF; qualcosa potrà forse essere recuperato. Lo scandalo ha portato alla luce anche infrazioni e irregolarità in materia di acquisti pubblici. Sono in corso inchieste penali. Alcuni funzionari sono stati anche allontanati o hanno rassegnato le dimissioni, a cominciare dall'ex direttore dell'AFC Urs Ursprung.
Lindemann aveva assunto la guida del progetto "Insieme" nell'ottobre 2011 non come dipendente della Confederazione, bensì come collaboratore esterno su mandato. Successivamente un'inchiesta ha peraltro stabilito che il lavoro è stato assegnato senza un regolare appalto pubblico e quindi in modo illegale, ricorda l'edizione odierna della "Berner Zeitung".
Le responsabilità di Lindemann nel disastro non sono chiare, avendo egli ereditato dal suo predecessore una situazione già altamente compromessa. Ciò nonostante - riferisce il quotidiano bernese - sia i dipendenti dell'AFC, sia le altre entità che hanno avuto a che fare con il progetto hanno strabuzzato gli occhi quando hanno saputo che Lindemann otterrà la carica di Chief Information Officer (CIO). In una comunicazione interna Samuel Tanner, direttore ad interim dell'AFC, ha spiegato che il nuovo capo informatico è stato scelto fra 40 candidature. La "Berner Zeitung" indica che il CIO accederà alla 29esima classe di stipendio, inferiore di solo un livello a quello del capo dell'AFC: potrà quindi avere un salario di 14'100 franchi al mese, con la 13esima.