Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/244059

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di introdurre le basi giuridiche per una tassa sui biglietti aerei che copra una parte dei danni climatici causati e che sia definita in funzione delle emissioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Parlamento aveva inserito nella revisione totale della legge sul CO2 una tassa sui biglietti aerei definita in funzione della distanza percorsa e della classe di viaggio. Questa tassa è stata respinta dall'elettorato a giugno 2021. Nel 2021 il Parlamento ha respinto peraltro nove iniziative cantonali per l'introduzione di una tassa sui biglietti aerei o di un'imposta nazionale sul cherosene. Per questo motivo, per il nuovo progetto di legge sul CO2 per il periodo successivo al 2024, su cui si è svolta una consultazione da dicembre 2021 ad aprile 2022, il Consiglio federale vuole allinearsi alle misure dell'UE, data anche la natura internazionale dell'aviazione civile. Queste si sono concretizzate a partire dal 2021 e si prestano a contribuire in modo significativo a raggiungere gli obiettivi climatici di Parigi. In base dell'accordo sul collegamento dei sistemi di scambio di quote di emissioni fra la Svizzera e l'UE, il sistema svizzero di scambio di quote di emissioni deve rispecchiare le condizioni di quello europeo per gli operatori di aeromobili ed essere quindi ulteriormente sviluppato di pari passo con l'UE. Un nuovo strumento previsto è una quota di carburanti rinnovabili da miscelare ai combustibili degli aeromobili, anch'essa orientata alle misure previste nell'UE. Il Consiglio federale intende adottare il messaggio concernente la revisione della legge sul CO2 per il periodo successivo al 2024 in autunno 2022.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.