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Juan Guaidò, il presidente del Parlamento venezuelano che ha assunto i poteri dell'Esecutivo, ha emesso un decreto nel quale autorizza l'ingresso degli aiuti umanitari nel paese e ordina l'apertura delle frontiere. Nel decreto, pubblicato su Twitter, assicura anche "garanzie e benefici" ai membri delle Forze Armate che "adempiano il mandato della Costituzione".
Guaidò ricorda inoltre che due giorni fa l'Assemblea Nazionale ha varato una disposizione autorizzando l'ingresso degli aiuti, attualmente depositati vicino ai confini del Venezuela, aggiungendo che "usurpatori del potere legittimo" hanno promosso azioni per impedire che possano entrare nel territorio nazionale. In esercizio della sua autorità di comandante in capo delle Forze Armate, Guaidò conferma poi questa autorizzazione parlamentare ed ordina ai militari di "agire in conseguenza di queste istruzioni".
Successivamente, il decreto ordina agli organismi competenti che "si mantenga aperto il confine con la sorella Repubblica Federale del Brasile" e conferma che il Venezuela intende mantenere i suoi rapporti con le isole di Aruba, Curacao e Bonaire, nelle Antille Olandesi.
Infine, Guaidò ribadisce che nell'"ordinamento giuridico della transizione verso la democrazia" saranno "assicurati benefici e garanzie" ai militari che "adempiano il mandato della Costituzione", mentre coloro che non lo faranno "riceveranno il castigo dovuto".