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La Svizzera sarà a capo della Commissione baleniera internazionale (CBI): il biologo elvetico Bruno Mainini è infatti stato nominato presidente della CBI per i prossimi due anni oggi a Portorose (Slovenia) nel corso della 65ma sessione organizzata dall'organo internazionale.
Il ruolo di mediatrice della Confederazione ne uscirà rafforzato, scrive l'ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) in una nota.
Mainini, che rappresenta dal 2005 la Svizzera in seno alla CBI, è biologo nel settore Conservazione delle specie della divisione Affari internazionali dell'USAV. In qualità di presidente, nei prossimi due anni si occuperà tra l'altro dell'attuazione delle decisioni adottate in questi giorni a Portorose e preparerà la prossima sessione, che avrà luogo tra due anni.
La Convenzione internazionale che regola la caccia alla balena serve non solo a proteggere le specie minacciate da estinzione, ma mira anche a garantire lo sfruttamento sostenibile di altre popolazioni di balene, basandosi su moderni metodi di gestione. Dal 1986 è in vigore una moratoria della CBI sulla caccia alle balene a scopi commerciali.
SDA-ATS