Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/94963

<h2>SubmittedText<h2><p>1. È vero che l'Ufficio federale della migrazione sta prendendo in considerazione la possibilità di eseguire rimpatri nell'Iraq centrale e meridionale?</p><p>2. Su quali conoscenze si basa questo cambiamento della prassi? Come si è espresso a tale proposito l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR)?</p><p>3. Si considera dunque accettabile il rientro dei richiedenti l'asilo sulla base alla situazione attuale e degli sviluppi previsti per il futuro?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Conformemente alla legge sull'asilo, l'Ufficio federale della migrazione (UFM) decide sulla concessione o sul rifiuto dell'asilo e sull'allontanamento dalla Svizzera. La prassi in materia di asilo e allontanamento applicata dall'UFM ai richiedenti l'asilo iracheni si basa su una valutazione costantemente aggiornata della situazione. Nella primavera 2009 l'UFM ha esaminato se adeguare tale prassi. Vista l'instabilità della situazione in Iraq ha tuttavia deciso di aspettare e di procedere a una nuova e ampia valutazione della situazione nell'autunno 2009. </p><p>2. Nel valutare la situazione l'UFM si fonda su numerose fonti d'informazioni, provenienti da autorità partner europee, rapporti dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, nonché rapporti e analisi del Dipartimento federale degli affari esteri. Se necessario, l'UFM richiede alla competente rappresentanza svizzera una valutazione aggiornata della situazione. </p><p>Nelle sue attuali direttive di aprile 2009, l'UNHCR presuppone un generale miglioramento della situazione in Iraq, che tuttavia varia a seconda delle diverse province.</p><p>3. L'attuale prassi di allontanamento è stata adeguata nella primavera 2007 in base alla situazione di sicurezza e dei diritti umani nelle tre province nord irachene controllate dal governo regionale curdo Dohuk, Erbil e Sulaymanyia. In queste province non regna una situazione di violenza generalizzata. L'esecuzione dell'allontanamento di richiedenti l'asilo respinti definitivamente è pertanto di principio ragionevolmente esigibile. Ciò vale in particolare per gli uomini provenienti da questa regione che soggiornano da soli in Svizzera. Nell'ambito dell'esame dei singoli casi si tiene conto della situazione individuale.</p><p>Di norma le persone che non provengono dalle tre province menzionate sono ammesse provvisoriamente in quanto l'esecuzione dell'allontanamento non è ragionevolmente esigibile. Sono eccettuati i detenuti per cui è disposta l'esecuzione dell'allontanamento in applicazione dell'articolo 83 capoverso 7 della legge federale sugli stranieri. </p><p>Nel 2008 è stato concesso l'asilo a 164 cittadini iracheni, con una quota di riconoscimento pari al 22 per cento. Inoltre, 574 persone provenienti dall'Iraq sono state ammesse provvisoriamente.</p>  Risposta del Consiglio federale.