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Una delegazione di docenti ha consegnato martedì all'ambasciata italiana di Berna una petizione corredata da 18'000 firme, per protestare contro i tagli ai corsi di lingua e cultura italiana.Questo contenuto è stato pubblicato il 16 dicembre 2008 - 18:32
A causa della riduzione delle sovvenzioni decisa dal governo italiano, gli organizzatori dei corsi rischiano di dover fare i conti con una diminuzione delle risorse pari al 60%. Ciò metterebbe in pericolo l'esistenza di questo tipo di offerta in tutta la Svizzera. Nel mese di febbraio del 2009, dovrebbe essere stabilita con precisione l'entità dei tagli.
La manovra finanziaria 2009 prevede di ridurre di 30 milioni di euro il bilancio del Ministero degli affari esteri per il comparto degli italiani nel mondo. Ciò equivale a una decurtazione di circa il 20% rispetto a quest'anno.
Alla fine di novembre, circa 2'500 cittadini italiani avevano già espresso il proprio malcontento contro i piani del governo, occupando pacificamente alcuni consolati nella Confederazione.
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