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Oltre 23 mila militari brasiliani di esercito, aeronautica e marina sono impegnati a Rio de Janeiro per garantire la sicurezza delle Paralimpiadi, al via da stasera al 18 settembre nella città carioca.
Oggi in Brasile si festeggia tra l'altro il Giorno dell'Indipendenza e sono in programma proteste contro il governo del neo presidente della Repubblica, Michel Temer (succeduto lo scorso 31 agosto a Dilma Rousseff, destituita a seguito di impeachment), in varie capitali, Rio compresa.
Come accaduto alle Olimpiadi conclusesi lo scorso 21 agosto, i militari sono schierati nei dintorni dello stadio Maracanà (teatro, stasera, della cerimonia di apertura alla quale assisterà anche il consigliere federale Alain Berset) e in altre località considerate strategiche, tra cui stazioni ferroviarie e aeroporti.
Proprio ieri le forze dell'ordine hanno effettuato perquisizioni e sequestri a San Paolo e dintorni nell'ambito di un'inchiesta che dallo scorso luglio indaga su un gruppo di brasiliani legati all'Isis. Due sospetti sono stati oggetto di "accompagnamento coattivo" e saranno obbligati a presentarsi davanti alla polizia.
SDA-ATS