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BERNA - Basta con il frastuono provocato dagli appassionati di veicoli rumorosi: una petizione, corredata da oltre 16'000 firme e indirizzata alla "ministra" dei trasporti Simonetta Sommaruga, è stata consegnata oggi a Berna.
L'obiettivo della petizione - presentata solo in tedesco "Stopp den Lärmposern" e in francese "Stop aux frimeurs bruyants" - è di mettere un freno all'inquinamento acustico "inutile" di moto, auto sportive e grandi veicoli fuoristrada all'interno dei centri abitati e in campagna.
Il rumore e le vibrazioni di tali mezzi devono essere ridotti drasticamente: la raccolta firme chiede l'introduzione di radar acustici, valori limite severi (massimo 81 decibel) e la modifica della legge federale sulla circolazione stradale, in modo che le gravi infrazioni legate all'inquinamento acustico siano punibili con un ritiro temporaneo della licenza, indica un comunicato odierno della Lega svizzera contro il rumore (SLL), all'origine della petizione.
Porre fine al rumore eccessivo
Oggi, alla vigilia della Giornata Internazionale di sensibilizzazione sul rumore, alcuni rappresentanti della SLL si sono recati davanti a Palazzo federale per consegnare le firme della petizione alla responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC).
Secondo l'organizzazione, una moto di grossa cilindrata su due è venduta con valvole di scarico, mentre numerosi SUV e macchine sportive sono accessoriati con amplificatori sonori. Per la consigliera nazionale Gabriela Suter (PS/AG), a capo della SLL, "il Consiglio federale e il Parlamento devono porre fine a questo rumore eccessivo".
"Più di un milione di persone vivono ai bordi di strade troppo rumorose", aggiunge Suter, citata nel comunicato. "Esse subiscono effetti nocivi per la salute, mentre alcuni teppisti si divertono e si mettono in mostra a tutto volume", critica la socialista.
Secondo la Lega svizzera contro il rumore, l'inquinamento fonico e acustico è responsabile di 500 morti premature all'anno, mentre migliaia di persone sviluppano disturbi cardiovascolari e diabete. In totale, i costi economici del rumore del traffico ammontano a 2,7 miliardi di franchi all'anno.