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Il saudita Abd al-Rahim al-Nashiri sarà processato da un tribunale militare nella basa americana di Guantanamo, a Cuba, quale sospettato numero uno del micidiale attacco di al-Qaida al cacciatorpediniere USS Cole, avvenuto in Yemen nell'ottobre del 2000. Lo ha stabilito oggi un alto funzionario del Pentagono che ha così accolto la richiesta di incriminazione di al-Nashiri formulata ad aprile dal procuratore militare, per omicidio, terrorismo e altri crimini.
Dall'inizio della presidenza Obama, questo è il primo rinvio a giudizio davanti al tribunale militari di Guantanamo di un imputato che rischia la pena di morte, ed è stato deciso dall'ammiraglio a riposo Bruce McDonald.
Nashiri, un saudita di origine yemenita, attualmente detenuto a Guantanamo, era secondo l'accusa "responsabile della pianificazione e preparazione" dell'attacco alla USS Cole. Nel micidiale attacco all'unità americana messo a segno con una piccola imbarcazione-bomba, nel porto di Aden, morirono 17 marinai americani.
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