Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/19106

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dall'inizio degli anni Novanta i costi di costruzione delle strade nazionali sono aumentati al punto che le Camere federali e il Consiglio federale, svolte le dovute analisi, hanno dovuto adottare provvedimenti per contenere tali costi. Tra le altre ragioni, il rincaro è principalmente dovuto all'esame di numerose richieste di completamento o di estensione delle opere previste originariamente. </p><p></p><p>Fissando di proposito un limite di spesa basso, nel 1994 l'Ufficio federale delle strade ha tentato di sensibilizzare i responsabili al problema dei costi. Il provvedimento si è rivelato efficace poiché il numero dei progetti complementari è diminuito sensibilmente. Fin nel 1997 tutti gli interessati partivano dal presupposto che tale limite di spesa, benché assai basso, potesse essere rispettato.</p><p></p><p></p><p></p><p>Ora, il fatto che, nel caso in oggetto, esso sia stato ampiamente superato, è da ricondurre principalmente a due motivi:</p><p></p><p>? Il preventivo dei costi relativi alla pianificazione e alla direzione dei lavori si è rivelato troppo modesto per un progetto di tale complessità.</p><p></p><p>? Gli ingegneri addetti alla pianificazione hanno di gran lunga sottovalutato il problema legato alla costruzione in presenza di traffico intenso (necessità di mantenere aperte 4 corsie).</p><p></p><p>Il presente caso mostra come il limite di spesa sia uno strumento poco adeguato allorché si fonda su una pianificazione insufficiente. In generale esso si rivela tuttavia efficace ai fini del controllo dei costi. Il gruppo di lavoro "Standard nella costruzione di strade nazionali" propone di operare con questo strumento, purché ci si basi, per ogni singola tappa del progetto, su lavori di pianificazione sufficientemente dettagliati. Così facendo si potranno certamente eliminare i suoi  inconvenienti, mettendone a profitto i lati positivi. Il Consiglio federale ha incaricato i responsabili di studiare l'attuazione concreta di questo provvedimento.</p>  Risposta del Consiglio federale.