Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/257650

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) una domanda per l’ammissione nell’EMAp di una posizione di acquisto per le pompe di insulina.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come già sottolineato nel parere in risposta alla mozione&nbsp;Porchet 20.4466 "Accesso dei diabetici alle pompe per l’insulina", ogni nuova ammissione, modifica o eliminazione di posizioni nell’elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) è sottoposta a una procedura ordinaria secondo l’articolo&nbsp;21 dell’ordinanza sulle prestazioni (RS&nbsp;832.112.31). Prima che una nuova prestazione possa essere rimunerata dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, è necessario esaminarla in base ai criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità (EAE) stabiliti dalla legge federale sull’assicurazione malattie (RS&nbsp;832.10).&nbsp;Una domanda per l’ammissione di una posizione di acquisto per pompe di insulina può essere presentata all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Dopo averla esaminata, l’UFSP la sottopone alla Commissione federale delle analisi, dei mezzi e degli apparecchi (CFAMA) per un parere di cui il Dipartimento federale dell’interno terrà conto per la sua decisione sull’ammissione nell’EMAp. Tutte le cerchie interessate hanno la possibilità di presentare una domanda per una nuova ammissione, modifica o eliminazione di posizioni nell’EMAp. I cittadini possono unirsi ai fabbricanti, alle associazioni di specialisti o alle organizzazioni di pazienti per redigere tali domande.</p><p>&nbsp;</p><p>Se la mozione dovesse venire accolta, l’UFSP sarebbe incaricato di sottoporre alla CFAMA la questione dell’ammissione di una posizione di acquisto per le pompe per insulina nell’EMAp. Ciò contravverrebbe alla procedura di domanda vigente e al relativo esame in base ai criteri EAE. La procedura è stata esaminata ed è risultata adeguata nel quadro del Controllo parlamentare dell’amministrazione del 2008. Per i motivi suesposti, il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>