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LOS ANGELES - Sharon Stone aveva il cinque per cento di possibilità di sopravvivere quando fu colpita da un'emorragia cerebrale.
L'attrice 59enne ha dovuto reimparare 'tutto' daccapo dopo che la sua vita rimase appesa a un filo per la rottura di un vaso sanguigno nel 2001 e ritiene che, dopo la sua guarigione, le offerte di lavoro siano diminuite drasticamente perché era considerata una 'persona malata'.
Sharon ha spiegato: «C'era circa il cinque per cento di possibilità che potessi continuare a vivere. Tutta la mia vita è stata sconvolta. Gli altri non sono molto interessati ad una persona 'malata'. Ero sola. Sono sicura di essere apparsa in modo particolare in questi anni, e non volevo dire a nessuno cosa stava succedendo perché il mio ambiente non è un ambiente che perdona. Sono davvero grata per come sono andate le cose, c'erano davvero poche chances».
Sebbene ultimamente la Stone abbia ripreso a lavorare, ha ancora molti momenti in cui si sente sola e allora parla con il suo albero che, dice lei, in qualche modo le risponde. «Parlo con il mio albero... è straordinario, ha un odore buonissimo», ha detto.
La star di Hollywood ha infine detto di averne viste di tutti i colori nel mondo dello spettacolo negli ultimi 40 anni e di essere contenta che, finalmente, complici gli scandali sessuali che hanno sconvolto recentemente lo show business, le cose per le donne stiano finalmente cambiando.