Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01074.jsonl.gz/1410

Misure di risparmio a carico dei collaboratori? No, grazie!
Le FFS e FFS Cargo intendono ridurre gli stipendi netti dei collaboratori al fine di compensare le perdite dovute al Coronavirus e di conseguenza soddisfare gli impegni di risparmio nei confronti della Confederazione. E tutto questo nonostante nel 2020 il Consiglio federale avesse garantito che il personale non deve partecipare ai conseguenti costi.
Misure con impatto sul personale
Le tre misure con impatto sul personale previste al 1.1.2023 sono le seguenti:
- abolizione dell’invalidità professionale nella cassa pensioni FFS. Le FFS e FFS Cargo hanno già disdetto questi accordi con la CP, penalizzando in tal modo i più deboli.
- aumento del contributo di rischio nella CP a carico dei collaboratori, con conseguenti risparmi di 8 milioni di franchi all’anno e una riduzione salariale dello 0,4%.
- aumento del contributo ai costi di malattia dall’1,2% al 1,7% con conseguenti risparmi di 12,5 milioni di franchi all’anno e una riduzione salariale dello 0,5%.
transfair respinge fermamente queste richieste, in quanto in contraddizione con l’attuale carenza di forza lavoro specializzata, con i datori di lavoro interessanti e con il rincaro dilagante. Sembra già dimenticato che nel 2021 lo sviluppo salariale è stato fortemente ridotto. La stessa Confederazione ha dimenticato di aver fatto una chiara dichiarazione sul personale delle FFS durante la pandemia: «i costi legati alla pandemia non possono essere accollati al personale delle aziende parastatali!»
transfair respinge le richieste di risparmio bollandole come inadeguate, e ricorderà alla Confederazione la sua promessa.
Serve lanciare un segnale - ora!
Più collaboratori sono iscritti a transfair, più il sindacato sarà in grado di rappresentare le richieste del personale. Incoraggia pertanto i tuoi colleghi di lavoro ad aderire al sindacato, di modo che transfair possa adoperarsi per tutti voi!