Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/45705

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>E' vero che attualmente la legge prevede l'obbligo d'indicazione dei prezzi solo per quelle prestazioni di servizi che il Consiglio federale indica espressamente (Art. 16 della Legge federale del 19 dicembre 1986 contro la concorrenza sleale LCSl, RS 241). L'ordinanza dell'11 dicembre 1978 sull'indicazione dei prezzi (ordinanza sull'indicazione dei prezzi, OIP, RS 942.211) prevede l'obbligo d'indicazione dei prezzi per circa 30 prestazioni di servizi. In seguito alla crescente liberalizzazione degli ultimi anni l'elenco delle prestazioni di servizi dell'OIP ha subito continui aggiornamenti (ad esempio nell'ambito delle telecomunicazioni o dei servizi bancari). E' prevista l'adozione di ulteriori modifiche, ad esempio relativamente alla prestazione di servizi odontoiatrici, che sono oggetto di una consultazione in corso. Queste continue modifiche risultano essere particolarmente dispendiose ed inoltre il loro carattere saltuario e non coordinato fa sì che determinati ambiti del settore terziario vengano inclusi ed altri no.</p><p>Il sistema attuale ha comunque un proprio motivo di esistere: il presupposto è che, a differenza delle merci, non tutti i servizi sono allo stesso modo specificabili e riconducibili a degli standard, per poter prescrivere in maniera generale un'indicazione obbligatoria del prezzo. Altri dati di fatto possono risultare in contrasto con l'obbligo d'indicazione dei prezzi (cfr. messaggio del Consiglio federale del 16 novembre 1977 concernente la revisione parziale della legge federale sulla concorrenza sleale, Foglio federale 1978 I 141 e segg., 149): ad esempio, alle prestazioni di servizi, trattandosi di beni astratti, è più difficile attribuire un prezzo rispetto alle merci.</p><p>Attualmente si stanno affrontando i lavori preliminari per la revisione della LCSl. Il Consiglio federale prenderà in considerazione, nell'ambito di questa revisione, se non sia più sensato ed efficiente modificare l'attuale sistema rendendo così obbligatoria l'indicazione dei prezzi per le prestazioni di servizi. Per gli ambiti in cui risulti maggiormente difficile procedere ad una specificazione andrà compilato un elenco delle relative eccezioni. Inoltre, bisognerà considerare se, dal punto di vista del mercato, la trasparenza nell'offerta di merci e prestazioni di servizi e dei relativi prezzi sia effettivamente auspicabile.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.