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La marcia trionfale di Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca non si arresta: rimasto l'unico candidato tra le file dei Repubblicani ha infatti trionfato in West Virginia e in Nebraska nelle primarie di martedì. Il miliardario mira ora ad ottenere l'appoggio di 1'237 delegati per arrivare alla convention di luglio con le "spalle coperte".
Sempre in West Virginia, ma per i Democratici, l'ha spuntata Bernie Sanders dopo un serrato testa a testa con Hillary Clinton. "Lotterò fino alla fine, per ogni voto", ha dichiarato il senatore del Vermont, entusiasta per la vittoria. Dopo aver esultato, Sanders - invocando l'unità del partito - ha però specificato che al centro della sua corsa vi è la necessità di battere l'avversario repubblicano: "Se con Hillary Clinton abbiamo molte divergenze, su una cosa siamo d'accordo: dobbiamo sconfiggere Donald Trump".
AFP/Reuters/CaL
Dal TG12.30:
- RG 12.30 dell'11 maggio 2016 Vittoria facile per Donald Trump alle primarie repubblicane in West Virginia e Nebraska, dove per la prima volta si è presentato senza avversari nel suo partito. Si calcola che il 90% del suo elettorato sia composto da bianchi. Perché? Emiliano Bos lo ha chiesto a Jared Taylor, fondatore ed editore della rivista American Renaissance, considerata vicina alle posizioni dei suprematisti bianchi.
- RG 08.00 del 11.05.16: la corrispondenza di Emiliano Bos