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PARIGI - La Francia è «pronta» ad accogliere «un numero importante di migranti» presenti a bordo dell'Ocean Viking, ma conferma il rifiuto di accogliere la nave, poiché essa deve attraccare nel «porto più vicino»: lo ha fatto sapere ieri sera l'Eliseo.
«Bisogna trovare all'Ocean Viking un luogo di sbarco vicino, logicamente Malta o l'Italia», secondo l'Eliseo. E «fare in modo che la ripartizione dei migranti sia divisa fra un massimo di paesi dell'Unione europea».
La Francia «è pronta ad accogliere un numero importante di migranti», sottolinea la presidenza, ed è «il Paese che ne ha accolti di più» dalla metà del 2018. Ed è anche, stando all'Eliseo, il Paese «più rapido nel riceverli». La presidenza ricorda l'accordo per ospitare «una quarantina» di migranti che erano sulla Open Arms.
Quanto alla nave «non si può - secondo l'Eliseo - rimettere in discussione il principio dell'accoglienza nel porto più vicino poiché si tratta di un principio giuridico. Su questo bisogna tenere duro». E l'Unione europea «deve continuare a fare pressione sull'Italia».
Ocean Viking per il 13esimo giorno senza porto - Resta al largo del Mediterraneo, ormai da tredici giorni, la nave Ocean Viking della ong francese Sos Mediterranée e di Medici senza Frontiere, in attesa di attraccare in un porto sicuro.
«L'unica rotta della Ocean Viking è quella dell'umanità. Abbiamo a bordo da 13 giorni 356 sopravvissuti che hanno già sofferto abbastanza. Chiediamo di poter sbarcare subito in un porto sicuro», scrive Medici senza Frontiere su twitter.