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"Charles mort ou vif", 1969
Alain Tanner è fra i pionieri del nuovo cinema svizzero. Nel 1969 il suo primo lungometraggio Charles mort ou vif permette l'entrata della Svizzera nel panorama cinematografico mondiale. Arricchito dalla presenza dell'attore François Simon, il film racconta la storia dell'imprenditore Charles Dé che, alla vigilia del centesimo compleanno della sua impresa, fa perdere le sue tracce. Film manifesto, Charles mort ou vif riflette lo spirito del Maggio 1968.
© Alain Tanner
"Charles mort ou vif", 1969
In quasi tutti i film di Alain Tanner, la follia, in un mondo che si sta autodistruggendo, è un passaggio obbligato per la comprensione della normalità. Sequenza finale di Charles mort ou vif, 1969.
© Alain Tanner
"La Salamandre", 1971
Dalla primavera del 1972 il film La Salamandre di Alain Tanner è distribuito negli Stati Uniti. Come già Charles mort ou vif, anche questa pellicola viene considerata dalla stampa americana come un elemento perturbatore dell'immagine della Svizzera.
Articolo apparso nel giornale The Sun, Baltimora, 5.3.1973.
Archivio federale E 2200.36 1996/251, Vol. 102
Alain Tanner come prodotto di esportazione
Negli anni Ottanta i film di Alain Tanner sono spesso presenti alle settimane del cinema svizzero organizzate da Pro Helvetia nel mondo.
Manifesto di Pro Helvetia, 1984
Alain Tanner, Charles mort ou vif
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