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Gli uffici cantonali dell'assicurazione invalidità (AI) in collaborazione con numerosi datori di lavoro hanno trovato nel 2012 un impiego per 16'629 persone che godono di un cosiddetto "assegno per grandi invalidi". Per circa 6'000 di essi si tratta di un'attività presso un nuovo datore.
"Con l'AI stiamo avanzando lentamente ma con sicurezza", scrive Jean-Philippe Ruegger, presidente della Conferenza degli uffici AI, nel rapporto annuale pubblicato oggi. L'AI si è trasformata da un'assicurazione di rendita a una di reinserimento.
"Il reinserimento professionale di persone che soffrono di problemi di salute a lungo termine è possibile se tutti - gli assicurati, l'azienda, il medico curante e le assicurazioni sociali - remano nella stessa direzione", sottolinea Ruegger. Ci si trova comunque di fronte a una grossa sfida: quella del numero enorme di beneficiari dell'AI che non lavorano più da molto tempo.