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Continua a crescere la tensione in vista delle elezioni del Consiglio federale di mercoledì 10 dicembre. I risultati dell’ultimo sondaggio.
La rivendicazione di un secondo seggio per l’UDC gode dei favori della maggioranza. Non così la discussa candidatura del suo tribuno Christoph Blocher.
Circa la metà degli elettori dell'UDC (48%) non vogliono che il loro partito passi all'opposizione in caso di una mancata elezione del consigliere nazionale zurighese.
In quest’eventualità, un terzo di essi sostiene invece la versione ufficiale del partito di ritirarsi dal governo.
I dati emergono da un sondaggio condotto dall'istituto demoscopico Gfs, realizzato per conto della SSR SRG idée suisse, e presentato sabato sera dai telegiornali delle reti nazionali.
L'indagine è stata condotta tra il 2 e il 4 dicembre ed ha preso in considerazione l'opinione di 1021 persone, in tutta la Svizzera.
Il 60% degli intervistati ritiene che l'UDC abbia diritto a un secondo seggio in governo, ma solo il 40% vuole che l'eletto sia Blocher.
Al contrario, il 43 per cento non vuole il miliardario zurighese nell'esecutivo federale.
Differenze regionali
Gli svizzerotedeschi (44%) sono i più favorevoli all'elezione del consigliere nazionale UDC, mentre in Romandia Blocher raccoglie solo il 32%dei favori. In Ticino questa percentuale scende al 26%.
Per il 44% degli intervistati tocca al PPD cedere un seggio all'UDC, per il 17% dovrebbe sacrificarsi un consigliere federale PLR e l’11% ritiene invece che a rinunciare dovrebbe essere un rappresentante del partito socialista.
Se per buona parte degli intervistati toccherà al PPD lasciare libero un seggio, non è invece ancora chiaro quale dei due consiglieri federali democristiani dovrà andarsene.
Il 36% ritiene che toccherà a Ruth Metzler e il 32% pensa che il rinunciatario debba essere Joseph Deiss.
In merito alla successione di Kaspar Villiger, il 42% degli intervistati vedrebbe con favore l'elezione di Christine Beerli, mentre il 21% voterebbe per Hans-Rudolf Merz.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Il sondaggio è stato realizzato tra il 2 e il 4 dicembre;
Sono state contattate 1021 persone in tutto il paese;
L'elezione del Consiglio federale è prevista il 10 dicembre.