Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01293.jsonl.gz/263

Caldo, anche per gli amici cani
Ecco come trattare il colpo di calore nei cani
I cani non sono in grado di disperdere il calore corporeo come gli esseri umani; la loro conformazione tende piuttosto a conservarlo anziché liberarlo, e si scaldano più velocemente delle persone. Per questo motivo, non sempre riusciamo a capire quando un cane ha un colpo di calore finché i sintomi non si manifestano improvvisamente. Si tratta di un problema molto grave e può apparire all’improvviso, intensificandosi finché diventa una situazione di emergenza nel giro di pochi minuti. Sapere come intervenire per trattare un colpo di calore di un cane è di estrema importanza per salvargli la vita.
1. Controlla i segnali premonitori del colpo di calore
Se riesci a individuare questa condizione nelle sue fasi iniziali, puoi cercare di prevenire lo sviluppo di danni permanenti agli organi interni del cane. Alcuni dei primi sintomi sono:
- Respiro affannoso, ansimante o rumoroso
- Sete estrema
- Vomito frequente
- La lingua ha un colore rosso vivo e le gengive sono pallide
- La pelle intorno alla bocca o al collo non ritorna rapidamente nella posizione naturale quando viene pizzicata
- Saliva densa
- Aumento della frequenza cardiaca
2. Misura la temperatura al tuo amico peloso
Uno dei modi migliori per capire se la temperatura interna del cane è elevata è quello di misurargli la temperatura rettale. Normalmente è compresa tra i 37,2 e i 39 °C. Un cane è surriscaldato quando la sua temperatura è di 39,4 °C o più; a 42,8 °C, di solito, è fatale.
- Procurati un termometro rettale digitale (preferibilmente uno specifico per animali domestici)
- Ungilo con un lubrificante come la vaselina o uno a base d’acqua
- Trova un aiutante che tenga fermo il cane afferrandogli la testa e la parte anteriore del corpo
- Individua l’apertura anale e solleva la coda per accedervi
- Inserisci delicatamente il termometro nel retto per circa 2,5 cm; non lasciare la presa
- Aspetta il segnale acustico del termometro; quando suona, togli con molta cautela il termometro e leggi la temperatura
- Annota la temperatura in modo da poterla comunicare al veterinario
3. Allontana l’animale dalla fonte di calore
Se puoi, porta il tuo amico a quattro zampe in un ambiente interno, dove è in funzione un condizionatore d’aria o un ventilatore. Se ciò non è possibile, portalo in una zona ombreggiata all’aperto, preferibilmente dove c’è un po’ di vento. A questo punto devi impedire al cane di svolgere attività fisica e di muoversi troppo; non permettergli di correre finché non avrà superato il colpo di calore e sarà fuori pericolo.
4. Concedigli di bere acqua fresca
In un primo tempo dagli solo poca acqua. Se ti accorgi che l’animale non gradisce particolarmente l’acqua, che sia fredda o a temperatura ambiente (oppure aromatizzata), puoi valutare di dargli del brodo di manzo o di pollo come valido sostituto.
Non forzarlo ad assumere acqua a tutti i costi, se ti rendi conto che non è in grado di berla liberamente da solo.
5. Raffredda il cane con l’acqua
Se puoi, bagnalo con un flusso di acqua fredda; se lo rinfreschi con l’acqua di un tubo da giardino, assicurati che la pressione sia piuttosto bassa. Non immergere completamente il tuo amico fedele in acqua, altrimenti la temperatura potrebbe scendere troppo in fretta con conseguenti ulteriori complicazioni.
Assicurati che l’acqua non sia troppo fredda. Se è gelida o ghiacciata, in realtà, può rallentare il processo di raffreddamento del cane.
5. Bagna con acqua fredda i cuscinetti delle zampe
L’applicazione di impacchi freddi nella zona inguinale e sui cuscinetti delle zampe può accelerare l’abbassamento della temperatura corporea del cane.
6. Non coprire il cane o confinarlo in un ambiente.
Puoi rinfrescarlo con degli asciugamani freschi e umidi, ma non lasciarlo avvolto nei panni, perché potrebbero paradossalmente trattenere ancora di più il calore. Per lo stesso motivo, non metterlo in una zona troppo chiusa, perché questa tratterrà il calore disperso dall’animale attorno al suo corpo.
Fonte wikiHow