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Un focolaio di coronavirus è emerso in un albergo nella località vodese di Villars-Gryon, nel canton Vaud. Tredici dipendenti sono risultati positivi, ma nessun cliente.
Dopo la conferma dei tredici casi positivi tra il personale dell'hotel "RoyAlp" ieri, una squadra è stata inviata sul posto stamattina e ha effettuato test rapidi dai quali risulta che nessun ospite è stato colpito, ha dichiarato lo stato maggiore di condotta del Canton Vaud in un comunicato. La sessantina di clienti era stata preventivamente messa in quarantena. Chi ha frequentato l'albergo la settimana precedente sarà contattato in modo che possa effettuare una "auto-sorveglianza intensiva".
Secondo i primi risultati, la protezione degli ospiti è stata garantita grazie al rispetto del piano di prevenzione, afferma il comunicato stampa. I dipendenti risultati positivi sono stati messi in isolamento. Almeno due di loro sono stati infettati dalla variante britannica del virus. Alcuni dei loro colleghi sono stati posti in quarantena per 10 giorni.
Lo stato maggiore di condotta afferma che nessun altro cluster è stato rilevato nella stazione vodese, ma il servizio del medico cantonale resta vigile sull'eventuale comparsa di altri casi positivi che saranno oggetto di analisi approfondite. Il medico cantonale ha informato l'Ufficio federale della sanità pubblica.