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L'ambasciatore d'Israele a Berna Ilan Elgar ha criticato la Svizzera accusandola di aver preso posizione contro lo stato ebraico sostenendo la domanda di una riunione straordinaria del Consiglio dei diritti dell'uomo sulla situazione a Gaza.
La Svizzera è stata il solo paese occidentale a sostenere la richiesta dei Paesi arabi, ha affermato Ilan Elgar in un'intervista accordata al giornale domenicale SonntagsZeitung.
«Trovo che sia molto problematico perché in questo modo la Svizzera si schiera contro Israele», ha denunciato. «Noi siamo intervenuti presso il Dipartimento federale degli affari esteri», ha aggiunto l'ambasciatore.
Un portavoce dell'ONU aveva precisato giovedì che la Svizzera si era unita alla richiesta di una riunione straordinaria del Consiglio degli diritti dell'uomo sulla situazione a Gaza, incontro che si è poi tenuto venerdì.
Almeno altri 33 dei 47 Paesi membri hanno sostenuto questa richiesta. Per convocare la seduta straordinaria basta la firma di almeno 16 paesi.
Il rappresentante a Berna dell'Autorità palestinese si è pure espresso nella stampa domenicale. Interrogato dal «Sonntag», Anis Al-Kak ritiene che la Svizzera sia «uno dei pochi paesi europei che difende piuttosto i diritti dell'uomo e le convenzioni di Ginevra».
La Svizzera capisce molto bene la situazione dei palestinesi, ha affermato Anis Al-Kak, sottolineando la lunga tradizione umanitaria della Svizzera.