Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/205444

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di istituire un posto di referente nazionale indipendente (o un organo simile) incaricato di monitorare e coordinare le attività di lotta contro la tratta di esseri umani.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con il Servizio specializzato contro la tratta di esseri umani e il traffico di migranti (SETT), collocato in seno all'Ufficio federale di polizia (fedpol), la Svizzera dispone di un apposito organo che assolve il compito di coordinare a livello nazionale la lotta contro la tratta di esseri umani, così come sancito dall'articolo 29 paragrafo 2 della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani. Tuttavia, la Convenzione non obbliga le Parti a istituire un posto di referente nazionale, ma soltanto a prevedere questa possibilità. Lo scopo primario di tale organo è di raccogliere informazioni sulla lotta contro la tratta di esseri umani e segnalare all'interno di rapporti periodici eventuali punti deboli del dispositivo nazionale di lotta contro la tratta, affinché i servizi nazionali competenti possano riconoscere le lacune esistenti e intervenire al fine di colmarle.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che il SETT adempia allo scopo sopracitato e possa dunque essere considerato come un "altro organo" ai sensi della pertinente norma della Convenzione del Consiglio d'Europa. Il SETT avvia e sviluppa strategie, misure e strumenti in collaborazione con tutti i partner competenti per la lotta contro la tratta di esseri umani in seno alla Confederazione, ai Cantoni e alla società civile. Ha in particolare contatti regolari con i servizi nazionali interessati, i quali condividono le proprie valutazioni e le proprie esigenze. Lo scopo di tale condivisione è permettere al SETT di elaborare la propria attività strategica e, infine, di attuarla in collaborazione con tutti gli attori coinvolti.</p><p>Tale struttura risponde al meglio alla tradizione politica della Svizzera e alla sua organizzazione federale e promuove una collaborazione efficace tra tutti gli attori.</p><p>L'approccio adottato ha il vantaggio che i partner possono esprimere le proprie esigenze, avanzare proposte di miglioramento nonché discuterne con il SETT in qualità di interlocutori di pari livello. Un referente nazionale sarebbe percepito dai servizi competenti in seno alla Confederazione e ai Cantoni come un servizio d'inchiesta loro sovraordinato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.