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|Credit: Ines Bee|
|Credit: Lisa Attivissimo|
|Credit: Ines Bee|
Ha disposto una lunga serie di bicchieri: nel primo ha versato del liquore. Poi ha preso una goccia del liquore e l'ha messa nel secondo bicchiere, che conteneva circa cento gocce d'acqua. Poi ha prelevato una goccia dal secondo e l'ha messa nel terzo, anch'esso contenente cento altre gocce d'acqua. E così via, per tutti e trenta i bicchieri delle tre file che vedete nella foto qui accanto.
Questo è il principio della diluizione centesimale sul quale si basa l'omeopatia. Ma la chimica ci insegna che dopo l'undicesima diluizione di questo tipo non c'è più neanche una molecola della sostanza iniziale: si sta diluendo acqua con altra acqua. I prodotti omeopatici più “potenti”, come il sonnifero che ho ingerito io, sono alla trentesima diluizione. In altre parole, ho mangiato soltanto zucchero impregnato di acqua diluita con altra acqua. Siete ancora sicuri di volervi fidare dell'omeopatia?
|Credit: Lisa Attivissimo|
Quello che non mi aspettavo (e con me, credo, molti del pubblico) è il livello di menzogna alla quale arrivano alcuni sostenitori delle terapie “alternative”: non si può più invocare la buona fede mal riposta o il semplice errore di metodo di queste persone quando arrivano a falsificare le radiografie che dovrebbero dimostrare che le loro terapie “non ufficiali” funzionano. E tutto questo viene fatto sulla pelle di chi soffre.
Il video integrale della serata è disponibile su Youtube: prima parte, seconda, terza, quarta, quinta, sesta, settima, ottava, nona, decima e undicesima. La playlist completa è questa. Un altro video integrale è a disposizione grazie a Bruno Moretti Turri. Altre foto, oltre a quelle che vedete qui, sono andate online subito grazie a Ines Bee (le trovate su Facebook e Flickr); poco dopo si sono aggiunte quelle di Andrea Tedeschi.