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Incarto n. 15.98.00149 Rinvio T.F. Lugano 21 settembre 1998 /FP/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Pellegrini, presidente Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sui ricorsi 17 luglio 1997 (inc. n. 15.97.110/111) di __________ patr. dall’avv. __________ contro __________ e meglio contro le condizioni d’incanto 9 luglio 1997 relative alla realizzazione della quota di comproprietà della __________ in liquidazione concordataria e della __________ in liquidazione concordataria delle PPP costituite sui fondi part.__________ e __________ di __________ interessanti anche la liquidatrice concordataria __________ patr. dall’avv. __________ e la __________ patr. dall’avv. __________ richiamata le ordinanze presidenziali 18 luglio 1997, con le quali ai ricorsi è stato concesso l’effetto sospensivo; viste le osservazioni - 4 agosto 1997 della __________ - 6 agosto 1997 della __________ - 18 agosto 1997 dell’UF di Lugano ritenuto in fatto e considerando in diritto: che Il 9 luglio 1997 su incarico rogatoriale della __________ liquidatori dei concordati __________ e __________, l’UF di Lugano depositava le condizioni d’incanto dei beni immobili di proprietà delle Masse concordatarie; che al punto 16 e al punto 17 delle condizioni d’asta venivano inserite le seguenti clausole : “ 16. Essendo annotato sul fondo posto in vendita un diritto di differimento dello scioglimento della comproprietà a norma dell’art. 650 CC, della durata di 30 anni, di grado posteriore alle iscrizioni ipotecarie, iscritto a RF senza il consenso del creditore ipotecario, il fondo verrà realizzato a norma degli art. 142 LEF e __________, cioè mediante doppio turno d’asta. Con il primo turno d’asta il fondo verrà realizzato con l’aggravio e nel secondo turno d’asta il fondo sarà realizzato senza l’aggravio. Il fondo verrà aggiudicato all’offerente di somma maggiore. “ “ 17. Con l’aggiudicazione del fondo è obbligatoriamente connesso un diritto di compera gratuito per l’acquisto del 3% (ndr. rispettivamente del 15,5%) dell’intero capitale azionario (nominativo) pari a fr. 3’000’000.-- della Comunione dei comproprietari __________ __________ composto da 90 (ndr. __________ azioni nominative da fr. 1’000.--nominali cadauna. L’acquirente riceve queste azioni in comproprietà secondo le disposizioni dell’art. 646 e ss. CC. Vengono inoltre acquisiti tutti i diritti e i doveri contenuti nel regolamento sull’uso e l’amministrazione menzionato a registro fondiario. Il prezzo di acquisto delle azioni ammonta fr. 90’000.-- (ndr. 465’000.--). Il diritto di compera verrà esercitato mediante pagamento di tale importo alla Massa concordataria __________ (ndr. __________). Il passaggio dei diritti di comproprietà sulle azioni si trasmetterà con il ricevimento del prezzo di acquisto da parte della __________ (ndr. __________). Questo diritto si estinguerà 30 giorni dopo l’aggiudicazione della quota di comproprietà.”; che con ricorsi 17 luglio 1997 __________, __________, la __________, la __________ la __________ e la __________ chiedevano l’annullamento delle condizioni d’asta n. __________ e n. __________ relative alla quota di comproprietà del 3% e del 15,5% rispettivamente della __________ in liquidazione concordataria, e della __________ in liquidazione concordataria; che con sentenza 17 aprile 1998 questa Camera dichiarava I ricorsi 17 luglio 1997 di __________, __________ __________, __________ __________, __________ ____________________, __________, __________, irricevibili per carenza di legittimazione; che tale sentenza è stata impugnata con ricorso al Tribunale federale presentato il 4 maggio 1998 da __________, __________ __________, __________, __________ che con sentenza 14 agosto 1998 il Tribunale federale ha parzialmente accolto il ricorso invitando l’Autorità di vigilanza, dopo aver esaminato i ricorsi dal profilo formale e materiale, ad emanare una nuova decisione limitatamente ai ricorrenti __________, __________, __________ __________ che con scritto 2 settembre 1998 il legale dei ricorrenti dichiarava di ritirare i gravami; che di conseguenza i ricorsi 17 luglio 1997 di __________ __________ __________, __________ __________ __________, __________, __________ __________ __________, vanno stralciati dai ruoli; che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale. Richiamati gli art. 17 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF pronuncia: 1. I ricorsi 17 luglio 1997 di __________, __________, __________ __________, __________, __________, __________ __________, __________ __________, __________ sono stralciati dai ruoli. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il vicepresidente La segretaria

Incarto n. 15.98.00149 Rinvio T.F. Incarto n. 15.98.00149

Incarto n. Rinvio T.F.

Lugano 21 settembre 1998 /FP/fp/fb Lugano

Lugano 21 settembre 1998 /FP/fp/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, presidente Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) Pellegrini, presidente Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

Pellegrini, presidente Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sui ricorsi 17 luglio 1997 (inc. n. 15.97.110/111) di

__________

patr. dall’avv. __________

contro

__________ e meglio contro le condizioni d’incanto 9 luglio 1997 relative alla realizzazione della quota di comproprietà della __________ in liquidazione concordataria e della __________ in liquidazione concordataria delle PPP costituite sui fondi part.__________ e __________ di __________

interessanti anche la liquidatrice concordataria

__________ patr. dall’avv. __________

e la

__________ patr. dall’avv. __________

richiamata le ordinanze presidenziali 18 luglio 1997, con le quali ai ricorsi è stato concesso l’effetto sospensivo;

viste le osservazioni

- 4 agosto 1997 della __________ - 6 agosto 1997 della __________ - 18 agosto 1997 dell’UF di Lugano

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che Il 9 luglio 1997 su incarico rogatoriale della __________ liquidatori dei concordati __________ e __________, l’UF di Lugano depositava le condizioni d’incanto dei beni immobili di proprietà delle Masse concordatarie;

che al punto 16 e al punto 17 delle condizioni d’asta venivano inserite le seguenti clausole :

“ 16. Essendo annotato sul fondo posto in vendita un diritto di differimento dello scioglimento della comproprietà a norma dell’art. 650 CC, della durata di 30 anni, di grado posteriore alle iscrizioni ipotecarie, iscritto a RF senza il consenso del creditore ipotecario, il fondo verrà realizzato a norma degli art. 142 LEF e __________, cioè mediante doppio turno d’asta. Con il primo turno d’asta il fondo verrà realizzato con l’aggravio e nel secondo turno d’asta il fondo sarà realizzato senza l’aggravio. Il fondo verrà aggiudicato all’offerente di somma maggiore. “

“ 17. Con l’aggiudicazione del fondo è obbligatoriamente connesso un diritto di compera gratuito per l’acquisto del 3% (ndr. rispettivamente del 15,5%) dell’intero capitale azionario (nominativo) pari a fr. 3’000’000.-- della Comunione dei comproprietari __________ __________ composto da 90 (ndr. __________ azioni nominative da fr. 1’000.--nominali cadauna. L’acquirente riceve queste azioni in comproprietà secondo le disposizioni dell’art. 646 e ss. CC. Vengono inoltre acquisiti tutti i diritti e i doveri contenuti nel regolamento sull’uso e l’amministrazione menzionato a registro fondiario. Il prezzo di acquisto delle azioni ammonta fr. 90’000.-- (ndr. 465’000.--). Il diritto di compera verrà esercitato mediante pagamento di tale importo alla Massa concordataria __________ (ndr. __________). Il passaggio dei diritti di comproprietà sulle azioni si trasmetterà con il ricevimento del prezzo di acquisto da parte della __________ (ndr. __________). Questo diritto si estinguerà 30 giorni dopo l’aggiudicazione della quota di comproprietà.”;

che con ricorsi 17 luglio 1997 __________, __________, la __________, la __________ la __________ e la __________ chiedevano l’annullamento delle condizioni d’asta n. __________ e n. __________ relative alla quota di comproprietà del 3% e del 15,5% rispettivamente della __________ in liquidazione concordataria, e della __________ in liquidazione concordataria;

che con sentenza 17 aprile 1998 questa Camera dichiarava I ricorsi 17 luglio 1997 di __________, __________ __________, __________ __________, __________ ____________________, __________, __________, irricevibili per carenza di legittimazione;

che tale sentenza è stata impugnata con ricorso al Tribunale federale presentato il 4 maggio 1998 da __________, __________ __________, __________, __________

che con sentenza 14 agosto 1998 il Tribunale federale ha parzialmente accolto il ricorso invitando l’Autorità di vigilanza, dopo aver esaminato i ricorsi dal profilo formale e materiale, ad emanare una nuova decisione limitatamente ai ricorrenti __________, __________, __________ __________

che con scritto 2 settembre 1998 il legale dei ricorrenti dichiarava di ritirare i gravami;

che di conseguenza i ricorsi 17 luglio 1997 di __________ __________ __________, __________ __________ __________, __________, __________ __________ __________, vanno stralciati dai ruoli;

che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.

Richiamati gli art. 17 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

pronuncia: 1. I ricorsi 17 luglio 1997 di __________, __________, __________ __________, __________, __________, __________ __________, __________ __________, __________ sono stralciati dai ruoli.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione a:

- __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il vicepresidente La segretaria

Il vicepresidente La segretaria