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INDIANAPOLIS - La direttrice di una scuola di un paese nell’Indiana è stata accusata di frode assicurativa, furto d’identità e pratiche illecite. La colpa di Casey Smitherman è di aver fatto finta che un alunno fosse suo figlio per fare in modo che questo studente potesse usufruire della sua assicurazione sanitaria.
La donna, notata l’assenza, ha raggiunto il 15enne a casa e ha deciso di portarlo all’ospedale perché aveva problemi alla gola. Rifiutati nella prima struttura, nella seconda è scattata la messa in scena. «Sapevo che non aveva assicurazione e volevo fare tutto quanto in mio potere per aiutarlo a guarire - ha spiegato Casey Smitherman alle autorità - sapevo che questa azione è sbagliata, ma, in quel momento, la mia unica preoccupazione era la sua salute». Il conto della terapia medica è stato di 233 dollari, secondo il resoconto del tribunale.
La donna, denunciata da una fonte anonima, ha scelto di dimettersi dal suo ruolo di direttrice. Dopo il processo è stato stabilito che, se non commetterà altri illeciti, la sua accusa sarà derubricata.
Il fatto ha fatto molto discutere in America dove il tema dell'assistenza sanitaria è più caldo che mai.