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Josep Borrell: «Spero che al prossimo consiglio esteri-difesa si raggiunga un accordo formale»
BRUXELLES - Il piano Ue per fornire le munizioni all'Ucraina consiste in tre parti e vanno «prese insieme», «non si possono spacchettare».
«Il primo passo è quello di donare le munizioni di artiglieria da 155mm o da 152mm, di standard sovietico, ed essere rimborsati dallo European Peace Facility (Epf). Qui mettiamo un miliardo. Poi coordinare la domanda per gli ordini di altre munizioni attraverso l'Eda (l'agenzia europea per la difesa, ndr), che ha messo in campo una procedura veloce: se ci muoviamo insieme riduciamo il prezzo e il tempo di consegna. Propongo di mobilitare attraverso l'Epf un altro miliardo». Lo ha detto l'alto rappresentante della politica estera Ue Josep Borrell.
«Oggi abbiamo raggiunto un'intesa in linea generale ma ci sono ancora questioni da discutere: spero che al prossimo consiglio esteri-difesa si raggiunga un accordo formale», ha detto Borrell al termine del consiglio informale difesa a Stoccolma.