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Non solo impegni ridotti, tempo dedicato alle letture, udienze sospese, sveglia un poco più tardi. Le "ferie" in casa di papa Francesco sono state dedicate dal Pontefice argentino, nel mese di luglio, principalmente alla cura della sua salute personale, ed in particolare alla cura di quei problemi di sciatica ciclica di cui soffriva già da arcivescovo.
Su indicazione del suo medico personale, infatti, papa Bergoglio si è sottoposto con costanza, due volte a settimana, a massaggi e iniezioni per lenire il dolore alla gamba. Inoltre, è vero che Bergoglio, anche ai tempi di quando era arcivescovo di Buenos Aires non è mai stato solito andare in vacanza (le sue ultime ferie risalgono all'estate del 1974), ma è altrettanto vero che da due anni Francesco ha deciso di dedicare questo tempo di riposo casalingo alla cura specifica della sua salute secondo un ferreo programma in modo da poter affrontare più agevolmente gli impegni da assolvere durante l'anno.
Nella sua prima intervista con i giornalisti in volo di rientro dal Brasile, alla domanda su quale fosse la cosa peggiore ad essergli capitata da quando era Papa, Francesco rispose candidamente che si trattava della sciatica. "La cosa peggiore, mi scusi, che mi è venuta, è la sciatica, davvero", rispondeva Bergoglio.
(Red/Ats)