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La prova conclusiva del programma del fondo, la 30km femminile, ha visto il successo imperiale di Therese Johaug, che è andata a imporsi con ampio margine su tutte le rivali, partendo subito all'attacco e non facendosi più riprendere dalle avversarie. La medaglia d'argento è andata alla statunitense Jessie Diggins (+1'43"3) mentre quella di bronzo se l'è messa al collo la finlandese Kerttu Niskanen (+2'33"3), che negli ultimi metri ha superato Ebba Andersson. La svedese, dopo aver fatto tutta la corsa comodamente in terza posizione, è crollata nell'ultimo giro facendosi superare dal gruppetto che la inseguiva, concludendo alla fine solo all'8o rango. Per quanto riguarda l'unica rossocrociata al via, Lydia Hiernickel, ha concluso a un discreto 27o posto.
Per la 33enne norvegese si tratta del terzo oro in questi Giochi, dopo quelli vinti nello skiathlon e nella 10km stile classico. L'unica gara effettuata dove non è salita sul podio è stata la staffetta femminile, con la Norvegia che ha concluso solo al 5o rango. In bacheca queste tre medaglie vanno ad aggiungersi alle tre già vinte nelle scorse edizioni: il titolo con la staffetta a Vancouver 2010, l'argento (30km) e il bronzo (10km) a Sochi 2014, mentre aveva saltato l'edizione di PyeonChang per la discussa sospensione per doping. La scandinava vanta pure 14 trionfi iridati e altri cinque piazzamenti sul podio ai Mondiali.