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Erano bloccati a largo della California da mercoledì. Lo comunica il DFAE
BERNA - Quattro cittadini svizzeri bloccati su una nave da crociera al largo di San Francisco per sospetto di coronavirus sono stati rimpatriati oggi. Le autorità statunitensi hanno organizzato un volo per i passeggeri della "Grand Princess".
Anche tre cittadini tedeschi hanno potuto tornare in patria, ha annunciato su Twitter il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Il volo di rimpatrio dagli USA è atterrato a Kiev (Ucraina), dove un altro volo organizzato dalla Confederazione ha prelevato i sette croceristi.
La "Grand Princess" era sulla via di ritorno da una crociera di due settimane alle Hawaii e mercoledì della scorsa settimana è stata fermata a circa 100 chilometri dalla costa di San Francisco: un uomo di 71 anni che si era trovato sulla nave era morto dopo essere stato infettato dal coronavirus; anche altre quattro persone erano risultate contagiate.
La nave ha finalmente attraccato nel porto di Oakland martedì e un gran numero di passeggeri è riuscito a sbarcare. L'equipaggio della nave è stato posto in quarantena.
L'uomo ha abusato di minori che avevano tra gli uno e i dodici anni.
«Non ha riconosciuto la loro dignità umana. Gli piaceva giocare al dottore e non ha ancora capito quanto li ha fatti soffrire», così la procuratrice pubblica Pamela Pedretti.
Flavio Briatore si è espresso in merito ad alcuni disagi avvenuti nel GP di Singapore: «Bisogna assolutamente cambiare».
L'ex team manager di F1: «Quanto visto non fa bene né allo sport né allo spettacolo».
L'olandese, dopo il pasticcio nelle qualifiche di Singapore, è pessimista: «Gara compromessa. Non siamo a Spa o Monza».
L'olandese parte dall'ottava piazza: «Sorpassare è molto difficile, finirò facilmente per restare bloccato dietro agli altri». Semaforo verde alle 15.00.