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Il Consiglio federale rivede le disposizioni per la promozione della mobilità e della cooperazione internazionali in materia di formazione
Berna, 18.06.2021 - La promozione della cooperazione e della mobilità internazionali in materia di formazione è da oltre 20 anni una componente della politica formativa della Confederazione. In seguito alla revisione totale della legge, il 18 giugno 2021 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente la revisione dell’ordinanza sulla cooperazione internazionale in materia di educazione, formazione professionale, gioventù e mobilità.
Il progetto di ordinanza sulla cooperazione e la mobilità internazionali in materia di formazione specifica i tipi di sussidi previsti dalla legge e precisa le modalità di concessione dei sussidi. L’ordinanza copre i tipi di sussidi seguenti: i programmi nazionali avviati dalla Confederazione qualora la Svizzera non sia associata a un programma internazionale come «Erasmus+», i progetti e le attività complementari che presentano un interesse per la politica formativa della Svizzera, le borse di studio per formazioni d’eccellenza al Collegio d’Europa di Bruges e di Natolin e all’Istituto universitario europeo di Firenze, le misure di accompagnamento e i sussidi per la gestione e la manutenzione della Casa svizzera nella Cité internationale universitaire de Paris.
Il progetto disciplina i criteri per i sussidi in particolare per le attività di mobilità individuali e i progetti di cooperazione internazionali tra le istituzioni e le organizzazioni del settore della formazione. Stabilisce inoltre i principi procedurali che dovrà applicare l’agenzia nazionale Movetia.
La legge riveduta, adottata dal Parlamento il 25 settembre 2020, aggiorna le basi legali ed estende il margine di manovra strategico per la politica di promozione della Confederazione. La consultazione concernente l’ordinanza riveduta si concluderà il 15 ottobre 2021.
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