Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/159787

<h2>SubmittedText<h2><p>La TSR ha avviato la propria attività a Ginevra (fase sperimentale dal 1949 e poi, in veste ufficiale, nel 1954) grazie alla lungimiranza delle autorità cittadine, le sole a credere nell'avvenire dei media, che avevano messo a disposizione della TSR una villa e dei locali.</p><p>Nel 1959 il Consiglio federale decise di attribuire il centro radiofonico a Losanna (la scomparsa della celebre Radio Genève fu molto dolorosa per i ginevrini) e il centro televisivo a Ginevra.</p><p>Questo arbitrato non è mai stato messo in discussione, naturalmente in nome del federalismo.</p><p>Da qualche anno, in seguito alla scomparsa dei quotidiani ginevrini "La Suisse" o "Journal de Genève", si assiste a un raggruppamento e a una concentrazione dei mezzi di comunicazione scritti privati a Losanna, città considerata meno decentrata di Ginevra rispetto al territorio elvetico; ne è un esempio il recente trasferimento di "Le Temps" a Losanna.</p><p>La prevista realizzazione di un ampio studio (ad es. per trasmissioni d'intrattenimento) della televisione RTS sul campus del Politecnico federale di Losanna fa temere a numerosi ginevrini che la televisione RTS sia in futuro trasferita subdolamente a Losanna, il che potrebbe mettere a rischio l'arbitrato del Consiglio federale del 1959; ciò minaccerebbe la coesione confederale e preoccuperebbe la Ginevra internazionale.</p><p>Il Consiglio federale può garantire che non acconsentirà alla rimessa in questione dell'arbitrato del 1959 (centro radiofonico a Losanna, centro televisivo a Ginevra) e che, a riguardo, terrà regolarmente al corrente i responsabili della RTS?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Fino al 1° gennaio 1993 il Consiglio federale stabiliva nella concessione il numero e le sedi degli studi radiotelevisivi della SSR (cfr. art. 20 della concessione rilasciata alla Società svizzera di radiotelevisione; FF 1987 III 701). La legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione (LRTV; RS 784.40) e l'attuale concessione, rilasciata alla SSR il 28 novembre 2007 (concessione SSR; FF 2011 7089, 2012 7991, 2013 2747), si limitano a obbligare la SSR a produrre i programmi radiotelevisivi prevalentemente nelle regioni linguistiche alle quali sono destinati (art. 27 LRTV e art. 15 della concessione SSR). Dal 1993 spetta prevalentemente alla SSR stabilire l'ubicazione degli studi e dei luoghi di produzione.</p><p>Quale emittente del servizio pubblico, la SSR deve però essere consapevole del fatto che le strutture di produzione federalistiche e un'equa ripartizione regionale dei posti di lavoro sono un fattore di identificazione. Una tendenza alla centralizzazione potrebbe avere delle conseguenze a livello sociale e culturale e ripercuotersi sul servizio pubblico. Pertanto la SSR non può lasciarsi guidare unicamente da considerazioni di tipo aziendale anche nelle questioni riguardanti la produzione, ma deve prendere in considerazione gli interessi e le sensibilità locali o regionali.</p><p>Sulla base delle informazioni a sua disposizione, il Consiglio federale parte dal presupposto che Ginevra continuerà ad avere una grande importanza come luogo di produzione televisivo. La Radio Télévision Suisse (RTS) ha investito ingenti somme nell'infrastruttura televisiva a Ginevra, realizzando tra l'altro tre nuovi centri di produzione in tecnologia HD. Qui continueranno anche ad essere prodotti i contributi per l'informazione, i servizi di attualità nonché le trasmissioni dedicate allo sport. Stando alle stime della SSR, a partire dal 2020 l'azienda occuperà a Ginevra un totale di 1200 impiegati.</p>  Risposta del Consiglio federale.