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La consigliera federale Simonetta Sommaruga può avvalersi della sua esperienza di ex ministra della giustizia in occasione del suo primo viaggio all'estero come responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente (DATEC). La trasferta avviene in occasione della quarta Assemblea plenaria del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP) in corso a Nairobi (Kenya) fino al 15 marzo. Lo ha detto la stessa Sommaruga in un'intervista concessa oggi a Keystone-ATS.
Quando dirigeva il Dipartimento federale di giustizia e polizia, in qualità di ministra responsabile delle questioni migratorie, Sommaruga ha potuto appurare che il degrado ambientale costituisce un fattore di migrazione, ha spiegato, aggiungendo di apprezzare che alla conferenza dell'Onu i due aspetti possano essere discussi simultaneamente.
"La migrazione è un tema controverso, in cui i negoziati sono ancora ai primi passi. In ambito ambientale invece è più facile fare progressi: la comunità internazionale ha una certa pratica ed esperienza e sa che le cose possono essere negoziate e poi dichiarate vincolanti". In questo senso, la partecipazione all'UNEP, apertasi l'11 marzo, è "molto motivante", ha detto la consigliera federale.
Nella Conferenza la delegazione elvetica punta in particolare a migliorare le norme relative all'estrazione di oro e rame, ha aggiunto Sommaruga. Più in generale la Confederazione si impegna per garantire la tutela delle risorse naturali e a favore di misure incisive contro l'inquinamento globale dei mari dovuto alla plastica.
Presenterà inoltre una risoluzione che chiede di definire i rischi, le opportunità e il quadro internazionale per la cosiddetta geoingegneria, citando come esempio lo stoccaggio di CO2 per combattere il cambiamento climatico.