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Berna, 20.11.2018 – Oggi, martedì, l'Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI) ha presentato alla Cancelleria federale la petizione «STOP al Patto ONU della migrazione». In sole due settimane di lavoro l'ASNI ha raccolto all'incirca 15‘000 firme. La petizione invita il Consiglio federale a non sottoscrivere il Patto ONU della migrazione. Le conseguenze dell'accordo non sono affatto prevedibili per la Svizzera e le sue cittadine e cittadini. Le richieste dell'ONU sono sfavorevoli alla Svizzera e limiteranno ulteriormente i diritti di partecipazione politica del popolo elvetico. L'approccio del Consiglio federale di portare avanti il Patto senza un dibattito parlamentare e senza una consultazione popolare dimostra scarso rispetto per la democrazia diretta e i diritti di partecipazione politica delle svizzere e degli svizzeri. L'ASNI si difende anche contro la tendenza nella Berna federale di lasciare che la politica estera degeneri in una vera e propria attività diplomatica di stampo tecnocratico.
Il Patto ONU della migrazione si prefigge quanto segue:
Il Patto ONU della migrazione è volto a rendere più semplice e promuovere la migrazione globale, limitando al contempo il margine di manovra dei singoli Stati. Per la Svizzera, l'accordo comporta la perdita di una politica d'immigrazione autonoma e sovrana. Le elettrici e gli elettori verranno ulteriormente privati del loro potere.
Gli Stati si impegnano a perseguire obiettivi che richiedono anche adeguamenti giuridici da parte nostra. L'affermazione che il Patto non comporta obblighi giuridici è un vero e proprio specchietto per le allodole:
- Ricongiungimento familiare «per i migranti a tutti i livelli di qualifica».
- I media devono riferire sul tema della migrazione in modo che «ciò porti a una percezione più realistica, umana e costruttiva delle migrazioni e dei migranti».
- I sistemi di protezione sociale non devono essere discriminatori e devono fornire lo stesso «livello di protezione di base per cittadini nazionali e migranti».
- L'espulsione di migranti minorenni è fondamentalmente vietata.
Gravi conseguenze per le svizzere e gli svizzeri:
- Immigrazione di massa incontrollata.
- Ricongiungimento familiare illimitato per tutti gli stranieri.
- Censura, divieto di pensiero: fine della libertà di opinione e di informazione e scomparsa dei media liberi (Costituzione federale, artt. 16 e 17).
- Più tasse, maggiori imposte sui salari, premi per le casse pensioni più elevati.
- Cultura dell'accoglienza illimitata – i minori possono rimanere da noi indistintamente.
- I criminali stranieri hanno il diritto di restare.
- La politica per gli stranieri e l'immigrazione è interamente stabilita dall'UE e dall'ONU (Costituzione federale, artt. 139 – 141).
Contatto: Werner Gartenmann, direttore ASNI: 079 222 79 73, www.asni.ch