Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01144.jsonl.gz/277

MENLO PARK - Facebook ha chiuso il primo trimestre in forte crescita nonostante il coronavirus. Il boom degli utenti ha compensato infatti almeno in parte il rallentamento della raccolta pubblicitaria e il calo dei prezzi delle inserzioni, rassicurando gli investitori e confermando la tendenza già osservata con Google.
I ricavi di Facebook nei primi tre mesi dell'anno sono saliti del 18% a 17,7 miliardi di dollari. L'utile netto si è attestato a 4,9 miliardi, o 1,71 dollari per azione, in forte aumento rispetto agli 0,85 dollari dello stesso periodo dello scorso anno. Gli utenti attivi mensili sono stati 2,60 miliardi, sopra le attese degli analisti.
Facebook ha precisato comunque di aver registrato un calo della domanda di pubblicità alla fine si marzo, ma di aver intravisto segnali di stabilizzazione nelle prime tre settimane di aprile.
Facebook ha quindi resistito di fronte al coronavirus, così come hanno tenuto Microsoft e Google. Google ha chiuso il primo trimestre con ricavi in aumento del 13% a 41,2 miliardi di dollari. L'utile netto è salito a 6,8 miliardi di dollari dai 6,65 miliardi del 2019.