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Alcune migliaia di attivisti pro-democrazia si preparano a riprendersi la piazza a Hong Kong, per chiedere a Pechino un vero suffragio universale libero, dopo che in dicembre l'ultimo presidio dei manifestanti di Occupy Central era stato sgomberato pacificamente dalla polizia dopo mesi di sit-in e di cortei.
Lo riferiscono diversi media, fra cui il quotidiano locale South China Morning Post e la Bbc, secondo i quali la polizia si è schierata con circa 2000 agenti antisommossa a presidio dei quartieri centrali della città-territorio semiautonomo per evitare nuove occupazioni.
Il movimento pro-democrazia, che ha la sua punta di diamante in Occupy Central, chiede che le elezioni del 2017 per il governo locale siano libere e non implichino il veto o la scelta di Pechino sui candidati.
SDA-ATS