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PORT AU PRINCE - Almeno 14 persone, accusate di stregoneria in merito alla diffusione del colera, sono state linciate in varie località del dipartimento di Grand'Anse, nella zona sudoccidentale di Haiti, la meno colpita dall'epidemia. Lo hanno reso noto oggi fonti giornalistiche locali.
"Sono state ammazzate a colpi di machete", ha assicurato un ufficiale della polizia locale, precisando che ci sono state tre vittime nella località di Jéremie, sei a Chambellan e altre cinque a Marfranc et Dame-Marie. "È quasi impossibile svolgere indagini, la gente si rifiuta di collaborare poiché teme che gli stregoni siano in grado di uccidere, cogliendo l'occasione del colera", ha assicurato il giudice Kesner Numa che ha aperto un'indagine. Secondo gli ultimi dati diffusi dal ministero della sanità, dallo scorso ottobre almeno 1'817 haitiani sono deceduti a causa del colera, 547 dei quali prima di essere ricoverati. Le persone ricoverate sono state 36'207, di cui 34'907 sono guarite.
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