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Il Tribunale federale ha respinto il ricorso dell’ex maestro di una scuola elementare del Luganese, giudicato colpevole di reati sessuali su alcuni suoi allievi, tutti maschi e di età compresa fra i 10 e i 12 anni. L’Alta corte, nella sentenza pubblicata mercoledì, ha così confermato la pena di otto anni e sei mesi di reclusione inflitta lo scorso aprile al termine del processo di appello.
In seconda istanza la pena era stata ridotta di un anno e mezzo, ma l’uomo - tramite il suo avvocato Elio Brunetti – ha deciso comunque di rivolgersi ai giudici di Mon Repos, chiedendo che gli venissero inflitti non più di sei anni, tenuto conto della perizia psichiatrica di parte che ha stabilito nei suoi confronti una scemata imputabilità di grado medio.
Scemata responsabilità che tuttavia non è stata riconosciuta né dalla Corte di appello e revisione penale, né dal Tribunale federale. La vicenda, dal profilo giudiziario, può dirsi ora chiusa.
Red.MM/ludoC