Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/240939

<h2>SubmittedText<h2><p>Attaccando la centrale nucleare di Zaporizzja nella notte fra giovedì 3 e venerdì 4 marzo 2022, la Russia ci ha ricordato che il nucleare civile è una minaccia per l'umanità, soprattutto in tempo di guerra. Gli attacchi a questo impianto erano premeditati e hanno preso deliberatamente di mira gli edifici dei laboratori e le linee aeree. L'Agenzia internazionale dell'energia atomica (AIEA) mette regolarmente in guardia sull'elevata pericolosità di tali attacchi. Si tratta di una minaccia nuova, che richiede misure mirate.</p><p>Alla luce di questa situazione, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande sui rischi del nucleare civile:</p><p>1. Il Consiglio federale come valuta la minaccia di un incidente nucleare civile (esplosione del reattore, fuga radioattiva, ecc.) in caso di conflitto armato in Europa o altrove?</p><p>2. Quali sono i rischi per i reattori nucleari svizzeri ancora in funzione nel caso di un conflitto armato in Europa? Quali misure di protezione vengono adottate?</p><p>3. Cosa fa il Consiglio federale per garantire la sicurezza della popolazione rispetto a questa minaccia nucleare internazionale? Come collabora con i Paesi europei a questo riguardo? </p><p>4. In che modo il Consiglio federale interviene presso il Consiglio dell'AIEA per un controllo indipendente della sicurezza nucleare in caso di conflitto armato? </p><p>5. In che modo il Consiglio federale comunica in modo trasparente e proattivo in relazione ai rischi e ai loro sviluppi per la popolazione svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Attraverso la sua rappresentanza permanente presso l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA), la Svizzera è in stretto contatto con l'organizzazione ed è quindi partecipe delle informazioni più importanti e rilevanti per la valutazione dei rischi. Quale punto di contatto per la convenzione sulla tempestiva notifica di un incidente nucleare (RS 0.732.321.1), la Centrale nazionale d'allarme (CENAL) è il servizio di riferimento della Confederazione per gli allarmi e le informazioni dell'Unione europea (UE) e dell'AIEA. La Svizzera ha sostenuto una risoluzione dell'AIEA del 3 marzo 2022, che chiede alla Federazione russa di cessare immediatamente tutte le azioni contro gli impianti nucleari in Ucraina.</p><p>2. Le centrali nucleari svizzere sono ben protette contro gli impatti esterni, grazie alla robustezza dell'edificio del reattore e ai sistemi di emergenza ospitati in bunker.</p><p>Tuttavia, hanno solo una protezione limitata contro gli eventi bellici e non sono progettate per resistere ad armi pesanti.</p><p>3. Una vasta gamma di azioni preventive viene attuata per l'eventualità che si verifichi un incidente nucleare all'estero, con possibili ripercussioni fino alla Svizzera. Tali azioni comprendono vari piani di emergenza e di protezione che includono una risposta rapida e misure adattate alla situazione che si presenta. Allo stesso modo, gli accordi internazionali, in particolare la convenzione sulla tempestiva notifica di un incidente nucleare (RS 0.732.321.1) con l'AIEA, servono a ottenere informazioni rapide su un evento e ad adottare provvedimenti coordinati. A tale scopo vi è anche uno stretto scambio di informazioni con i Paesi limitrofi e con l'UE.</p><p>Le modalità per impartire rapidamente istruzioni di comportamento sono disciplinate nell'allegato 2 dell'ordinanza dell'11 novembre 2022 sulla protezione della popolazione (RS 520.12). L'obiettivo dei provvedimenti d'urgenza è di ridurre al minimo i rischi per la salute della popolazione.</p><p>4. La Svizzera è attualmente membro del Consiglio dei governatori dell'AIEA, che ha un ruolo direttivo particolare. Nella Conferenza generale e nel Consiglio dei governatori dell'AIEA, come pure nei contatti bilaterali con il direttore generale e gli alti dirigenti dell'AIEA, la Svizzera si impegna affinché l'Agenzia possa svolgere il suo mandato in modo indipendente, imparziale e professionale. In relazione alla guerra in Ucraina, la Svizzera sostiene gli sforzi del direttore generale dell'AIEA per negoziare un accordo con la Federazione russa e l'Ucraina finalizzato a garantire la sicurezza degli impianti nucleari in Ucraina. La Svizzera sta anche valutando la possibilità di fornire un contributo finanziario e tecnico concreto alle attività che l'AIEA dovrà svolgere sulla base di questo accordo.</p><p>5. L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) è l'autorità di vigilanza della Confederazione per la sicurezza interna ed esterna degli impianti nucleari svizzeri. L'IFSN fornisce informazioni sulle questioni di sicurezza e sui rischi degli impianti nucleari svizzeri.</p>  Risposta del Consiglio federale.