Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/119581

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prendere i provvedimenti seguenti:</p><p>le prestazioni della medicina antroposofica, dell'omeopatia classica, della terapia neurale, della fitoterapia e della medicina tradizionale cinese devono essere rimborsate dall'assicurazione militare.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'assicurazione militare non prevede alcun catalogo delle prestazioni per le cure mediche, diversamente dalla legislazione sull'assicurazione malattie, che nell'ordinanza del DFI del 29 settembre 1995 sulle prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (ordinanza sulle prestazioni, OPre; RS 832.112.31) definisce l'obbligo di prestazione degli assicuratori. Lo stesso si dica per l'assicurazione invalidità, che riprende il disciplinamento dell'OPre in materia di rimborso delle prestazioni. Nell'articolo 16 capoverso 1 della legge federale del 19 giugno 1992 sull'assicurazione militare (LAM; RS 833.1) è sancito che l'assicurato ha diritto a una cura medica appropriata dei postumi di un'affezione assicurata. La legge lascia all'assicurazione militare la competenza di valutare quale cura medica sia appropriata. L'assicurazione verifica, secondo il principio delle prestazioni in natura determinante per l'assicurazione militare (l'assicuratore è debitore della rimunerazione della cura medica), quale cura sia la più appropriata per ripristinare il più rapidamente possibile, in misura integrale o parziale, la salute e quindi la capacità lavorativa della persona assicurata.</p><p>Nella prassi, l'OPre funge da riferimento per il rimborso delle prestazioni da parte dell'assicurazione militare e trova quindi ampiamente applicazione per analogia in questo settore. Tuttavia, l'assicurazione militare può rimborsare o prescrivere anche cure mediche non iscritte nell'OPre. L'assicurazione militare rimborsa pertanto già oggi in modo limitato e controllato le terapie di medicina complementare, come è il caso per l'assicurazione contro gli infortuni, allo scopo di ridurre al minimo il danno integrale coperto dall'assicurazione.</p><p>Tenuto conto del disciplinamento e della prassi appena descritti inerenti alla copertura delle cure mediche da parte dell'assicurazione militare, l'introduzione esplicita nella relativa legge del rimborso delle terapie di medicina complementare sarebbe estranea al sistema. In particolare, non sarebbe adeguato annoverare unicamente i metodi di medicina complementare, ma non tutte le altre terapie della medicina tradizionale.</p><p>La situazione suesposta permette di concludere che già attualmente, nell'ambito dell'assicurazione militare, i metodi terapeutici della medicina complementare sono rimborsati nella misura in cui sono appropriati e in modo analogo al disciplinamento previsto nell'assicurazione malattie. Il Consiglio federale ritiene pertanto inutile introdurre nella LAM un disciplinamento aggiuntivo esplicito volto all'attuazione dell'articolo 118a della Costituzione federale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.