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Il Consiglio federale chiederà al Parlamento un credito aggiuntivo di 20 milioni di franchi per assicurare il finanziamento di progetti innovativi e promuovere l'economia svizzera.
I mezzi supplementari verrebbero compensati nell'ambito dell'educazione e della ricerca, precisa un comunicato.
Da agosto, le piccole e medie imprese sono dispensate dal contributo in contanti che sono tenute a versare in relazioni a progetti di ricerca e sviluppo.
Secondo la legge sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI), le aziende devono partecipare ai costi di progetto nella misura di almeno il 50%. Esse devono anche versare in contanti il 10% della sovvenzione federale al partner del progetto di ricerca.
A fine giugno il consigliere federale Schneider-Ammann, capo del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), aveva deciso di esonerarle dal contributo in contanti.
Questa misura straordinaria sta riscuotendo un grande successo, precisa il DEFR. Per questo il Consiglio federale ha deciso di chiedere al Parlamento un credito aggiuntivo di 20 milioni di franchi per il 2015.
SDA-ATS