Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/179067

<h2>SubmittedText<h2><p>Come ed entro quando il Consiglio federale intende adeguare la procedura d'asilo per i richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati in modo da attuare correttamente la Convenzione sui diritti del fanciullo e il commento generale numero 6 (2005) del Comitato ONU sui diritti dell'infanzia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo la vigente legge sull'asilo (RS 142.31), le autorità cantonali devono designare senza indugio una persona di fiducia incaricata di rappresentare gli interessi dei richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati. Questa designazione è necessaria per l'esecuzione di atti procedurali determinanti per la decisione d'asilo. Nell'articolo 7 capoverso 2bis dell'ordinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali (RS 142.311) il Consiglio federale ha indicato il momento a partire dal quale inizia l'attività della persona di fiducia, ossia con l'interrogatorio sommario. Il Tribunale amministrativo federale (TAF) si è pronunciato a varie riprese in merito al momento dell'intervento della persona di fiducia in occasione della procedura di un RMNA.</p><p>Dalla suddetta giurisprudenza risulta che la persona di fiducia deve intervenire soltanto quando sono svolti atti procedurali determinanti per la procedura d'asilo. Nella procedura Dublino, in cui l'interrogatorio sommario al centro di registrazione e procedura costituisce l'atto procedurale determinante per la decisione d'asilo, la persona di fiducia deve intervenire sin dall'interrogatorio sommario (cfr. sentenza del TAF D-166/2017 del 15 marzo 2017 e sentenza del TAF E-7085/2016 del 17 agosto 2017). Invece, per le altre procedure soltanto l'audizione sui motivi d'asilo costituisce l'atto procedurale determinante che giustifica l'intervento della persona di fiducia (cfr. sentenze del TAF E-4337/2016 del 5 settembre 2016 e E-1279/2014 del 7 settembre 2015).</p><p>In considerazione del principio della separazione dei poteri, il Consiglio federale non mette in discussione questa giurisprudenza. Rammenta tuttavia la sua risposta all'interpellanza 17.3471, in cui precisa che, con l'imminente entrata in vigore della riveduta legge sull'asilo, al richiedente l'asilo sarà attribuito sistematicamente un rappresentante legale sin dal primo interrogatorio.</p>  Risposta del Consiglio federale.