Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01282.jsonl.gz/114

Gli Stati Uniti hanno ricordato in modo solenne oggi, domenica, i 15 anni dagli attentati dell'11 settembre 2001. Sono stati osservati sei minuti di silenzio: i primi quattro in corrispondenza degli schianti dei quattro velivoli coinvolti, due a New York, uno sul Pentagono a Washington e l'ultimo in un campo della Pennsylvania, due all'ora in cui le due torri gemelle del World Trade Center crollarono. Con un sottofondo di musica classica, a Ground Zero sono stati letti i nomi delle 2'983 persone che rimasero uccise.
Come ormai da tradizione, nessun politico ha preso la parola durante la cerimonia newyorchese, ma erano presenti i candidati alla presidenza Donald Trump e Hillary Clinton.
La democratica se ne è andata prima della fine, sofferente per il grande calore, ma sta già molto meglio, ha fatto sapere un portavoce. Il presidente uscente Barack Obama era al Pentagono e davanti a 3'000 convenuti, nel suo discorso ha ricordato che "la diversità è la forza dell'America" e ha esortato a "non cedere alla paura e al terrorismo".
Il nostro approfondimento:
pon/Reuters/AFP
Dal TG20: