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<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Basandosi sulla raccomandazione della Commissione federale per la garanzia della qualità delle perizie mediche (COQPM), l’UFAS ha annunciato in un </span><a href="https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-98053.html" style="text-decoration:none"><span style="font-family:Arial; text-decoration:underline; color:#000000">comunicato stampa del 4</span><span style="font-family:Arial; text-decoration:underline; color:#000000"> </span><span style="font-family:Arial; text-decoration:underline; color:#000000">ottobre 2023</span></a><span style="font-family:Arial"> che, alla luce delle lacune qualitative constatate, l’AI non avrebbe più attribuito perizie al centro peritale PMEDA. Ha quindi dato istruzioni agli uffici</span><span style="font-family:Arial"> </span><span style="font-family:Arial">AI di sottoporre le perizie allestite da PMEDA già disponibili a un nuovo controllo della qualità nei casi in cui non vi è ancora una decisione sulle prestazioni passata in giudicato. Questo non vale però per le decisioni già passate in giudicato, che rimangono valide.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nella sentenza </span><a href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/it/php/aza/http/index.php?lang=it&type=highlight_simple_query&page=1&from_date=&to_date=&sort=relevance&insertion_date=&top_subcollection_aza=all&query_words=8C_122%2F2023+&rank=1&azaclir=aza&highlight_docid=aza%3A%2F%2F26-02-2024-8C_122-2023&number_of_ranks=111" style="text-decoration:none"><span style="font-family:Arial; text-decoration:underline; color:#000000">8C_122/2023</span></a><span style="font-family:Arial"> pubblicata il 6 marzo 2024 (</span><a href="https://www.bger.ch/files/live/sites/bger/files/pdf/it/8c_0122_2023_2024_03_06_T_i_11_01_53.pdf" style="text-decoration:none"><span style="font-family:Arial; text-decoration:underline; color:#000000">comunicato stampa del 6.3.2024</span></a><span style="font-family:Arial">), il Tribunale federale ha stabilito quanto segue: «</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">Dal momento che l’assicurazione invalidità nel 2023 ha messo fine all’attribuzione delle perizie al centro peritale PMEDA, è necessario porre esigenze più severe nell’apprezzamento del valore probatorio delle perizie PMEDA già raccolte in un procedimento in corso. Anche dei dubbi relativamente lievi sull’affidabilità e la concludenza di una perizia PMEDA sono sufficienti per ordinare una nuova perizia della persona assicurata, rispettivamente per richiedere una perizia giudiziaria».</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Secondo il Tribunale federale sono dunque sufficienti anche soltanto «dubbi relativamente lievi» su una perizia di PMEDA per far riesaminare il caso dal punto di vista medico. Questa autorità giudica tuttavia soltanto i procedimenti dell’AI in corso. Le persone cui sono state negate prestazioni dell’AI sulla base di una perizia di PMEDA hanno dunque la possibilità di un riesame soltanto se hanno presentato opposizione contro la decisione dell’AI. Per contro, chi ha accettato la decisione negativa dell’AI, o perché non aveva le necessarie risorse finanziarie o personali per fare ricorso o semplicemente perché si è fidato della correttezza della decisione di un’autorità, resta a bocca asciutta.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</span></p><ol type="1" style="margin:0pt; padding-left:0pt"><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>È a conoscenza della sentenza del Tribunale federale pubblicata il 6</span><span> </span><span>marzo 2024?</span></li><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Ritiene comprensibile che, alla luce della raccomandazione della COQPM, per il Tribunale federale siano sufficienti «dubbi relativamente lievi» su una perizia di PMEDA per far riesaminare il caso dal punto di vista medico?</span></li><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Alla luce della più recente sentenza del Tribunale federale, il Consiglio federale e l’UFAS sono disposti a ripensare la posizione del 4</span><span> </span><span>ottobre 2023, secondo cui i casi che coinvolgono una perizia di PMEDA per i quali le decisioni sono già passate in giudicato rimangono validi, in modo da far riesaminare dal punto di vista medico anche questi casi?</span></li></ol></div>