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Nel frattempo, il governo di Tokyo, a cui non sono state fornite le generalità dell'uomo, ha chiesto il suo rilascio immediato
PECHINO - La Cina ha riferito che un cittadino giapponese è stato arrestato di recente perché «sospettato di essere impegnato in attività di spionaggio». È quanto ha detto la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning, secondo cui la condotta dell'uomo sarebbe stata «in violazione delle leggi penali e dell'anti-spionaggio della Repubblica popolare».
I media nipponici hanno scritto nel fine settimana che la persona arrestata sarebbe un dipendente della compagnia farmaceutica giapponese Astellas Pharma.
La Cina «è un Paese con lo stato di diritto. Tutti gli stranieri devono rispettare le leggi cinesi e ogni violazione sarà perseguita secondo le leggi», ha aggiunto Mao nel briefing quotidiano.
L'uomo, secondo l'agenzia Kyodo, è stato arrestato a Pechino all'inizio del mese, trattenuto dalle autorità cinesi poco prima del suo previsto ritorno in Giappone. «È corretto che uno dei dipendenti della nostra azienda sia in stato di detenzione», ha riferito un portavoce di Astellas, con sede a Tokyo, precisando che «ci sono molte cose che non sappiamo. Continueremo a raccogliere informazioni attraverso il ministero degli Esteri».
Oggi, intanto, il governo di Tokyo ha esortato la Cina a rilasciare il cittadino nipponico: il portavoce Hirokazu Matsuno ha detto che l'ambasciata di Tokyo a Pechino è stata informata questo mese che un connazionale «sulla cinquantina è stato detenuto per aver infranto le leggi nazionali cinesi», senza fornire dettagli sulla sua identità, né sul presunto crimine, né sulla data di arresto. «Da quando abbiamo saputo di questo caso, il governo giapponese ha sollecitato con forza l'immediato rilascio di questo cittadino giapponese», ha aggiunto Matsuno, assicurando che Tokyo sta cercando l'accesso consolare all'uomo.
16 casi analoghi negli ultimi 8 anni
Nell'ottobre del 2019, le autorità cinesi arrestarono un professore giapponese, secondo quanto riferito perché sospettato di spionaggio; fu rilasciato e rientrò in patria il mese successivo. La Cina ha rafforzato i controlli su organizzazioni e individui stranieri in nome della protezione della sicurezza nazionale, con un numero di persone detenute in crescita dopo aver introdotto una legge sul controspionaggio nel 2014 e una sulla sicurezza nazionale nel 2015. Almeno 16 cittadini giapponesi sono stati detenuti per presunto coinvolgimento in attività di spionaggio negli ultimi 8 anni.