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<h2>SubmittedText<h2><p>Il parere dell'IFSN del 28.9.2021 in merito al rischio di cadute di aerei provocate da atti terroristici dà un'idea del divario esistente tra auspicio e realtà riguardo alla sicurezza dell'industria nucleare svizzera. È vero che, secondo una direttiva segreta dell'IFSN, le centrali nucleari svizzere devono essere costruite in modo tale da essere protette contro gli schianti del tipo di aereo impiegato al momento della domanda di licenza di costruzione con il maggior potenziale di danno. Oggi, tuttavia, gli aerei sono molto più grandi rispetto a quelli degli anni Sessanta e Settanta, mentre le centrali nucleari svizzere non sono protette da velivoli di queste dimensioni. Al momento della sua costruzione, la centrale nucleare di Beznau non è per niente stata progettata per resistere allo schianto di un aereo. Secondo l'IFSN, le centrali nucleari di Gösgen e Leibstadt sono ancora soggette ai requisiti che erano in vigore al momento delle rispettive domande di licenza di costruzione. </p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali disposizioni della LENu e dell'OENu sono alla base della direttiva segreta dell'IFSN?</p><p>2. Come si può giustificare che le centrali nucleari svizzere debbano soddisfare solo le ipotesi di pericolo valide al momento della licenza di costruzione, mentre in realtà il pericolo è continuamente aumentato (più traffico aereo, velivoli più grandi, migliori sistemi di navigazione)?</p><p>3. Come si giustifica che la centrale nucleare di Beznau debba soddisfare ipotesi di pericolo meno severe rispetto a quelle per le centrali di Leibstadt e Gösgen, nonostante il fatto che Beznau si trovi in uno dei corridoi di avvicinamento all'aeroporto di Zurigo e che nel 1970 si sia verificato un incidente aereo a poca distanza dalla centrale? </p><p>4. Quali misure sono state adottate per aumentare la protezione contro lo schianto di aerei? In che misura la protezione del sistema di contenimento delle centrali nucleari potrebbe essere concretamente migliorata?</p><p>5. Come si potrebbe aumentare ulteriormente la protezione delle centrali nucleari svizzere contro gli incidenti aerei?</p><p>6. Quanto è grande lo scarto delle centrali nucleari svizzere nell'ambito della protezione contro le cadute di aerei rispetto alle centrali nucleari convenzionali più moderne attualmente in costruzione in Europa occidentale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1</p><p>In virtù dell'articolo 3 capoverso 3 dell'ordinanza del DATEC del 16 aprile 2008 sulle ipotesi di pericolo e le misure di sicurezza per impianti nucleari e materiali nucleari (RS 732.112.1), l'IFSN è incaricato di emanare una direttiva segreta. Tale ordinanza si basa sull'articolo 9 capoverso 3 dell'ordinanza del 10 dicembre 2004 sull'energia nucleare (OENu; RS 732.11), la quale poggia a sua volta sull'articolo 101 capoverso 1 della legge federale del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare (LENu; RS 732.1).</p><p>Domande 2 e 3</p><p>Nella legislazione sull'energia nucleare, viene fatta una distinzione tra le ipotesi di pericolo per una caduta di aereo accidentale e una caduta di aereo intenzionale.</p><p>Per le cadute di aerei accidentali, l'articolo 5 capoverso 5 dell'ordinanza del DATEC del 17 giugno 2009 sulle ipotesi di pericolo e la valutazione della protezione contro gli incidenti negli impianti nucleari (RS 732.112.2) precisa i requisiti delle ipotesi di pericolo. Secondo questa disposizione, deve essere preso in considerazione il tipo di aereo militare o civile in servizio al momento dell'inoltro della domanda di licenza di costruzione che, secondo ipotesi realistiche, eserciterebbe il carico maggiore sugli edifici in caso di incidente. Il motivo di questa disposizione è che la progettazione di un edificio avviene prima della costruzione e, a posteriori, può essere modificata solo in misura limitata. Nel caso di cadute di aerei accidentali, è rilevante anche l'ubicazione di una centrale nucleare rispetto alle rotte di avvicinamento. L'evoluzione del rischio dovuta ai cambiamenti del traffico aereo viene rivalutata al momento opportuno nel quadro delle verifiche periodiche della sicurezza.</p><p>Le ipotesi di pericolo riguardanti una caduta di aereo intenzionale non possono essere rese pubbliche per ragioni di sicurezza.</p><p>Domande 4 e 5</p><p>Nell'ambito del traffico aereo sono state adottate vaste misure per la protezione contro le cadute di aerei intenzionali. Tali provvedimenti si stanno dimostrando molto efficaci. Inoltre, l'aggiornamento e l'ampliamento delle misure di emergenza adottate a seguito delle ultime analisi relative alle cadute di aerei intenzionali sulle centrali nucleari permettono un aumento della protezione contro le conseguenze di una caduta.</p><p>Secondo la valutazione dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), le centrali nucleari svizzere, compresa la centrale nucleare di Beznau, sono sufficientemente protette contro la caduta di aerei del tipo di quelli impiegati attualmente. Questo vale sia per le cadute di aerei accidentali che per quelle intenzionali. Pertanto diventa superflua la domanda relativa a un aumento del grado di protezione.</p><p>Domanda 6</p><p>Anche se le centrali nucleari più moderne tendono ad essere meglio protette contro le cadute di aerei rispetto alle centrali più vecchie, gli impianti svizzeri devono soddisfare gli elevati requisiti di sicurezza vigenti. L'IFSN interviene in caso di mancato adempimento. Lo scarto delle centrali nucleari svizzere in termini di protezione contro le cadute di aerei rispetto alle centrali nucleari più moderne attualmente in costruzione in Europa occidentale non può essere quantificato in termini generali, ma dipende dai dettagli del rispettivo scenario d'impatto. Sono proprio questi i dettagli sulle caratteristiche dell'impianto, a seconda del luogo e dell'angolo di impatto, della velocità di avvicinamento, della massa del velivolo, ecc., che non possono resi pubblici per ragioni di sicurezza.</p>  Risposta del Consiglio federale.