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Impiego di lavoratori dipendenti cittadini dell'UE-27 e dell'AELS
Libera circolazione totale delle persone: obblighi del datore di lavoro o del lavoratore in base alla situazione specifica
Gli Stati dell'UE-27 e dell'AELS beneficiano della libera circolazione totale delle persone. Tuttavia, per esercitare un’attività lucrativa in Svizzera vigono obblighi di notifica e di autorizzazione i quali spettano, a seconda dei casi, al lavoratore o al datore di lavoro.
Durata del lavoro fino a 90 giorni per anno civile: obbligo di notifica da parte del datore di lavoro
L’impiego in Svizzera di lavoratori dipendenti cittadini dell’UE-27 e dell’AELS da parte di datori di lavoro svizzeri per una durata inferiore o uguale a 90 giorni (ininterrottamente o suddivisa in più periodi) nell’arco di un anno civile è soggetto all’obbligo di notifica. L’obbligo di notifica spetta al datore di lavoro. La presente regolamentazione si applica sia all'impiego di lavoratori dipendenti domiciliati o soggiornanti in Svizzera sia all'impiego di frontalieri.
Durata del lavoro superiore a 90 giorni per anno civile: obbligo di autorizzazione da parte del lavoratore
L’esercizio di un’attività dipendente in Svizzera da parte di lavoratori cittadini dell’UE-27 e dell’AELS presso un datore di lavoro svizzero di durata superiore a 90 giorni (ininterrottamente o suddivisa in più periodi) nell'arco di un anno civile è soggetto all'obbligo di autorizzazione. È in linea di principio compito della persona straniera procurarsi i permessi. Lo stesso discorso vale per i frontalieri. Per informazioni in merito a tali obblighi consultare il capitolo «Obblighi del lavoratore dipendente». La presente regolamentazione si applica sia all'impiego di lavoratori dipendenti domiciliati o soggiornanti in Svizzera sia all'impiego di frontalieri.