Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/61889

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella versione dell'ordinanza concernente le esigenze minime per il riconoscimento dei cicli di formazione e degli studi postdiploma delle scuole specializzate superiori, presentata dall'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia il 21 gennaio 2005, è stata utilizzata la denominazione ingegnere(specializzazione) dipl. SSS anziché quella di tecnico dipl. SSS. In fase di consultazione, nel luglio 2004, ciò è stato sostenuto anche dal PS, dal PPD e dall'UDC. Ora, nella nuova versione è stata reintrodotta all'ultimo momento, a quanto pare dietro pressione politica delle scuole universitarie professionali, la denominazione tecnico dipl. SSS anziché ingegnere dipl. SSS. Gli interessi facilmente intuibili delle altre scuole universitarie professionali sono senz'altro comprensibili, ma inaccettabili per la piazza industriale svizzera. La denominazione tecnico dipl. SSS non è in linea con i tempi attuali e svaluterà enormemente nel contesto europeo tale categoria professionale, sebbene questa formazione incentrata sulla pratica sia estremamente apprezzata dai datori di lavoro.</p><p>a. Il Consiglio federale come valuta il fatto che sia stato modificato all'ultimo momento un progetto di ordinanza, presentato in gennaio, senza il parere dei relativi rappresentanti della piazza industriale svizzera o di tre partiti federali, bensì unicamente d'intesa con le scuole universitarie?</p><p>b. Quali saranno a suo avviso le ripercussioni di questa decisione per le PMI e per i professionisti del settore?</p><p>c. Chi rappresenta in seno all'UFFT gli interessi della formazione ad orientamento pratico, chi tra gli impiegati dell'ufficio ha svolto personalmente un tirocinio prima di specializzarsi nel settore?</p><p>d. In che modo il Consiglio federale interviene per rimuovere questo svantaggio di un'intera categoria professionale rispetto alla concorrenza nazionale ed estera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel corso dell'estate 2004 il Dipartimento federale dell'economia ha posto in consultazione il progetto di un'ordinanza concernente le esigenze minime per il riconoscimento dei cicli di formazione e degli studi postdiploma delle scuole specializzate superiori. Questa ordinanza del DFE, concepita come atto legislativo di base, applica l'articolo 29, capoverso 3 della legge del 13 dicembre 2002 sulla formazione professionale (RS 412.10) e disciplina negli allegati i vari cicli di formazione. Dopo aver valutato i pareri espressi nell'ambito della procedura di consultazione, l'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) ha organizzato il 21 gennaio 2005 una seduta informativa incentrata in particolare sull'esecuzione della nuova ordinanza prevista, che era stata presentata come progetto insieme ai vari allegati. Il progetto dell'allegato 1 sulla "scuola specializzata superiore di tecnica" menziona il riferimento al citato ingegnere (specializzazione) diplomato SSS. Nella presentazione del progetto è stato però sottolineato chiaramente che la questione del titolo era ancora in sospeso. L'UFFT si rammarica per il malinteso creatosi nelle cerchie interessate.</p><p>Alle singole domande il Consiglio federale risponde come segue.</p><p>a. Il nostro sistema di formazione sta attraversando da qualche anno una fase di profondi cambiamenti. L'introduzione dei titoli di bachelor e master determina un cambiamento degli attuali titoli universitari. Il processo di Copenaghen ha avviato il posizionamento a livello europeo dei vari corsi del settore della formazione professionale. Le esigenze di trasparenza dei non addetti ai lavori, ma anche dei diretti interessati, non sono ancora soddisfatte. Ciò concerne allo stesso modo il posizionamento delle varie formazioni e dei diplomi, così come il titolo, il profilo professionale e la denominazione degli ingegneri. A fronte di questa situazione, il DFE non ritiene opportuno introdurre al momento attuale un altro titolo di ingegnere.</p><p>b. Il Consiglio federale ritiene che allo stato attuale le PMI e i professionisti coinvolti attribuiscono più importanza al contenuto e alla trasparenza della formazione che non all'introduzione di un nuovo titolo, facilmente confondibile con quello di altri cicli di studio.</p><p>c. Nel campo di prestazioni "Formazione professionale" dell'UFFT sono rappresentate tutte le qualifiche necessarie alla conduzione della politica federale in materia di formazione professionale. Il percorso formativo della metà dei collaboratori in questione ha incluso la formazione professionale.</p><p>d. Il Consiglio federale ritiene che il temporaneo mantenimento del titolo tecnica dipl. SSS / tecnico dipl. SSS comporti un certo svantaggio soltanto in vista dell'attività professionale all'estero. Sulla piazza industriale svizzera questo titolo si è introdotto bene ed è tenuto in alta considerazione dai datori di lavoro. Inoltre, il DFE segue e partecipa attivamente ai lavori del processo di Copenaghen. A seconda dell'esito della verifica del posizionamento delle varie formazioni, verrà apportata una modifica all'allegato I dell'ordinanza di cui sopra. Nell'autorizzare le nuove ordinanze in materia di formazione, il DFE veglierà affinché le formazioni professionali di base non rilascino come titolo un attestato di capacità di tecnica / tecnico.</p>  Risposta del Consiglio federale.