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Innumerevoli imprese utilizzano volontariamente ogni minima lacuna legale per massimizzare i loro utili. Il volontarismo è anche al centro della politica del Consiglio federale nel campo dei diritti umani.
Il dibattito sull’applicazione dei Principi guida dell’ONU su imprese e diritti umani si sta sviluppando anche nel Regno Unito. Un rapporto parlamentare pone sostanzialmente le stesse esigenze contenute nell’Iniziativa per multinazionali responsabili
Le associazioni economiche si oppongono all’introduzione di una responsabilità civile per violazione dei diritti umani e dell’ambiente da parte delle imprese evidenziando i benefici del Punto di contatto nazionale della Svizzera.
Nel suo messaggio sull’Iniziativa per multinazionali responsabili il Consiglio federale afferma che le violazioni dei diritti umani da parte delle multinazionali con sede in Svizzera sono un problema. Il Governo appoggia le misure volontarie.
Ci sono voluti quattro anni per restare alla casella di partenza: le imprese che non rispettano i diritti umani non dovranno essere sottoposte ad un obbligo di Dovuta Diligenza. Le misure volontarie restano la regola.
Creare guadagni rispettando i diritti umani. Questi due aspetti possono convivere, ma non è sempre così. Intervista all'economista Markus Mugglin sul suo libro «Konzerne unter Beoabchtung» (Multinazionali sotto osservazione).
L’iniziativa per multinazionali responsabili verrà depositata oggi. Sono quasi 80 le organizzazioni della società civile che sostengono l’iniziativa e condividono la stessa visione: quella di una qualità svizzera che include le diritti umani.