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Madrid esige un'inchiesta "immediata, esaustiva e completa" affidata all'Onu sulla morte del militare spagnolo dei Caschi Blu ucciso in Libano dal fuoco israeliano sullo sfondo dell'escalation di confine delle ultime ore fra Hezbollah libanesi e Stato ebraico. Lo afferma il ministro degli esteri iberico.
Poco prima il ministro degli Esteri israeliano Avigdor Lieberman - che attualmente è in viaggio all'estero - ha parlato con il suo omologo spagnolo José Manuel García-Margallo al quale ha porto le condoglianze per la morte dell'ufficiale iberico dell'Unifil.
Lieberman ha denunciato la responsabilità di Hezbollah per i fatti di oggi e del Libano per tutti gli atti di terrorismo che partono dal suo territorio.
"Non ci tremerà la voce nell'esigere che ogni responsabilità venga indagata", ha detto il ministro Garcia Margallo in dichiarazioni ai media spagnoli.
Il ministro stava incontrando a Madrid l'inviato dell'Onu per la Siria, Staffan De Mistura, quando ha ricevuto la chiamata dell'ambasciatore d'Israele in Spagna, Alon Bar, che gli ha trasmesso le condoglianze per la morte del militare ucciso, Francisco Javier Soria Toledo.
Secondo fonti militari spagnole, Soria Toledo, 34 anni, originario di Malaga, era alla sua seconda missione nell'area e stava svolgendo oggi il proprio turno di servizio in un posto di vigilanza fisso del quale Israele conosceva perfettamente le coordinate.
SDA-ATS