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Incarto n. 14.2019.89 Lugano 8 luglio 2019 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello composta dal giudice: Jaques, presidente vicecancelliere: Cortese statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul reclamo 13 maggio 2019 di RE 1 contro la decisione emessa il 6 maggio 2019 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, nella causa SO.2018.5501 (fallimento) promossa contro il reclamante dalla CO 1 ricordato che con decreto del 15 maggio 2019 il presidente della Camera ha respinto la domanda di effetto sospensivo contenuta nel reclamo; richiamata l’ordinanza 15 maggio 2019 con la quale all’insorgente è stato assegnato un termine scadente il 31 maggio 2019 per versare alla cassa del Tribunale d’appello la somma di fr. 150.– a titolo di anticipo in garanzia delle spese processuali presumibili relative al citato reclamo (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF; 98 e 101 cpv. 1 CPC); preso atto che tale termine è decorso infruttuoso, di modo che con ordinanza 13 giugno 2019 al reclamante è stato assegnato un (ultimo) termine suppletorio di dieci giorni dalla sua notificazione per la prestazione del citato anticipo, con la comminatoria che in caso di mancato versamento del richiesto importo entro il termine assegnato la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello non sarebbe entrata nel merito del reclamo (art. 101 cpv. 3 CPC); accertato che il reclamante ha lasciato decorrere infruttuosamente anche quest’ultimo termine, motivo per cui non si può entrare nel merito del reclamo, che va pertanto dichiarato irricevibile (art. 59 cpv. 2 lett. f e 60 CPC); ritenuto che gli oneri processuali relativi al presente giudizio vanno posti a carico del reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC); per questi motivi, decide: 1. Il reclamo è irricevibile. 2. Le spese processuali relative al presente giudizio, di complessivi fr. 50.–, sono poste a carico del reclamante. 3. Notificazione a: – ; –. Comunicazione a: – Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5; – Ufficio di esecuzione, Lugano; – Ufficio dei fallimenti, Lugano. Per la Camera esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. d LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).

Incarto n. 14.2019.89 Incarto n. 14.2019.89

Incarto n. Lugano 8 luglio 2019 Lugano

Lugano 8 luglio 2019

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

del Tribunale d’appello composta dal giudice: composta dal giudice:

composta dal giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliere: vicecancelliere:

vicecancelliere: Cortese Cortese

Cortese statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul reclamo 13 maggio 2019 di

statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul reclamo 13 maggio 2019 di RE 1 RE 1

RE 1 contro contro

contro la decisione emessa il 6 maggio 2019 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, nella causa SO.2018.5501 (fallimento) promossa contro il reclamante dalla

la decisione emessa il 6 maggio 2019 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, nella causa SO.2018.5501 (fallimento) promossa contro il reclamante dalla CO 1 CO 1

CO 1 ricordato che con decreto del 15 maggio 2019 il presidente della Camera ha respinto la domanda di effetto sospensivo contenuta nel reclamo;

ricordato che con decreto del 15 maggio 2019 il presidente della Camera ha respinto la domanda di effetto sospensivo contenuta nel reclamo; richiamata l’ordinanza 15 maggio 2019 con la quale all’insorgente è stato assegnato un termine scadente il 31 maggio 2019 per versare alla cassa del Tribunale d’appello la somma di fr. 150.– a titolo di anticipo in garanzia delle spese processuali presumibili relative al citato reclamo (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF; 98 e 101 cpv. 1 CPC);

richiamata l’ordinanza 15 maggio 2019 con la quale all’insorgente è stato assegnato un termine scadente il 31 maggio 2019 per versare alla cassa del Tribunale d’appello la somma di fr. 150.– a titolo di anticipo in garanzia delle spese processuali presumibili relative al citato reclamo (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF; 98 e 101 cpv. 1 CPC); preso atto che tale termine è decorso infruttuoso, di modo che con ordinanza 13 giugno 2019 al reclamante è stato assegnato un (ultimo) termine suppletorio di dieci giorni dalla sua notificazione per la prestazione del citato anticipo, con la comminatoria che in caso di mancato versamento del richiesto importo entro il termine assegnato la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello non sarebbe entrata nel merito del reclamo (art. 101 cpv. 3 CPC);

preso atto che tale termine è decorso infruttuoso, di modo che con ordinanza 13 giugno 2019 al reclamante è stato assegnato un (ultimo) termine suppletorio di dieci giorni dalla sua notificazione per la prestazione del citato anticipo, con la comminatoria che in caso di mancato versamento del richiesto importo entro il termine assegnato la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello non sarebbe entrata nel merito del reclamo (art. 101 cpv. 3 CPC); accertato che il reclamante ha lasciato decorrere infruttuosamente anche quest’ultimo termine, motivo per cui non si può entrare nel merito del reclamo, che va pertanto dichiarato irricevibile (art. 59 cpv. 2 lett. f e 60 CPC);

accertato che il reclamante ha lasciato decorrere infruttuosamente anche quest’ultimo termine, motivo per cui non si può entrare nel merito del reclamo, che va pertanto dichiarato irricevibile (art. 59 cpv. 2 lett. f e 60 CPC); ritenuto che gli oneri processuali relativi al presente giudizio vanno posti a carico del reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC);

ritenuto che gli oneri processuali relativi al presente giudizio vanno posti a carico del reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC); per questi motivi,

per questi motivi, decide: 1. Il reclamo è irricevibile. decide: 1. Il reclamo è irricevibile. 2. Le spese processuali relative al presente giudizio, di complessivi fr. 50.–, sono poste a carico del reclamante.

2. Le spese processuali relative al presente giudizio, di complessivi fr. 50.–, sono poste a carico del reclamante. 3. Notificazione a:

3. Notificazione a: – ; –. – ;

– ; –

–.

. Comunicazione a:

Comunicazione a: – Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5;

– Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5; – Ufficio di esecuzione, Lugano;

– Ufficio di esecuzione, Lugano; – Ufficio dei fallimenti, Lugano.

– Ufficio dei fallimenti, Lugano. Per la Camera esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere

Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. d LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. d LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).