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KLINGAU -
La polizia ha fermato ieri un uomo a Klingnau, nel canton Argovia, sospettato di aver fabbricato diversi ordigni esplosivi. Lo svizzero di 42 anni ha confessato ma ha indicato di aver agito per puro interesse per la pirotecnica. Aveva ordinato gli ingredienti su Internet.
L'uomo ha ammesso di aver fabbricato l'esplosivo e di averlo fatto detonare fuori dal villaggio, indica oggi la polizia cantonale in una nota. Durante l'interrogatorio, però, ha sottolineato di non avere avuto cattive intenzioni. Il 42enne è stato rilasciato dopo l'interrogatorio.
Le sue affermazioni dovranno ora essere approfondite e valutate: la procura di Brugg-Zurzach ha aperto un'indagine penale che ora verrà portata avanti dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC).
Lo scorso marzo diverse esplosioni di origine sconosciuta erano state avvertite, in due notti distinte, nella regione di Klingnau. Alcuni giorni dopo una persona aveva trovato un oggetto simile a un candelotto di dinamite in un vigneto e aveva allertato la polizia.
Gli specialisti dell'Istituto forense di Zurigo avevano dapprima esaminato l'oggetto sospetto al di fuori dei locali del commissariato di polizia, lo avevano poi portato in laboratorio per un esame più approfondito e una perizia forense. Si era rivelato essere un petardo artigianale.