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Lunga disputa «La Macedonia è Bulgaria», Skopje protesta con Sofia
Il ministero degli Esteri macedone ha duramente condannato oggi quanto avvenuto sabato nel parlamento bulgaro, dove alcuni deputati hanno mostrato cartelli con la scritta 'La Macedonia è Bulgaria'.
L'azione dimostrativa è stata messa in atto nel corso del dibattito in aula che ha preceduto il voto con il quale l'assemblea ha approvato la proposta francese per la revoca del veto di Sofia all'avvio del negoziato di adesione della Macedonia del Nord alla Ue.
«Tali messaggi sono contrari ai valori democratici europei, ma anche al trattato di amicizia e buon vicinato fra i due Paesi», ha detto il ministero di Skopje in una dichiarazione nella quale si auspica una condanna da parte dei responsabili bulgari dell'incitamento all'odio e delle rivendicazioni territoriali nei confronti della Macedonia del Nord, cose queste inaccettabili.
I due Paesi vicini sono impegnati in una disputa sull'eredità del passato storico, l'identità nazionale e la lingua, con Sofia che considera il macedone un dialetto del bulgaro e non una lingua ufficiale.
SDA