Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01214.jsonl.gz/558

Il 2022 è "un buon periodo" per un'uscita dall'energia nucleare da parte della Germania. Lo ha affermato oggi la cancelliera tedesca Angela Merkel, confermando così la data indicata ieri per la prima volta dai conservatori della Baviera (Csu).
Ieri, la Csu ha messo a punto un proprio piano per il graduale abbandono del nucleare, che prevede un'uscita definitiva entro il 2022. La data è vicina a quella fissata - il 2021, secondo indiscrezioni di stampa - dalla Commissione etica sull'energia atomica voluta dalla Merkel. Il piano della Csu rappresenta un "contributo importante", ha commentato la cancelliera.
Da parte sua, il leader della Csu, Horst Seehofer, ha sottolineato l'importanza di fissare una data precisa poiché in questo modo il settore dell'energia può concentrarsi su soluzioni alternative, come le fonti rinnovabili. Attualmente, sono in funzione solo quattro dei 17 impianti nucleari tedeschi.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>