Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01241.jsonl.gz/177

Le quattordici cappelle della Via Crucis intorno al sagrato furono costruite nel 1758 “a senso del testamento del fu Francesco Barchetta di Barca, rogato in Milano il 13 decembre 1749, vennero lasciate alla v. Chiesa di S.Abbondio di Gentilino e Montagnola cantonali L. 1000 per la costruzione delle cappelle della Via Crucis in giro al sacrato della suddetta Chiesa”.
La prima delle due cappelle in fondo ai viali è opera di Domenico Gilardi. Il dipinto rappresenta “S.Martino e il povero” ma vien comunemente detto di “S.Pietro in prigione”. Esso è firmato da Emilio Ferrazzini che ha restaurato la cappella nel 1934. La pittura originaria era del professor Barchetta di Barca. La seconda cappella, detta della Natività, porta invece l’affresco della Sacra famiglia.
Le cappelle della Via Crucis subirono nel corso degli anni vari interventi di restauro. I più recenti risalgono al 1982-1983 e al 2002.