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Allo scopo di rafforzare l'attuazione operativa della politica migratoria della Svizzera in Medio Oriente, il Consiglio federale ha nominato oggi Urs von Arb incaricato per le questioni migratorie, con il titolo di ambasciatore.
Tale designazione avviene in un contesto di "enormi flussi" di migranti in seguito ai conflitti armati in Siria e in Iraq.
Il 55enne Von Arb sarà direttamente subordinato al segretario di Stato della migrazione Mario Gattiker. Il suo compito principale consisterà nel mettere l'accento sul rimpatrio e la reintegrazione dei migranti. Sul piano geografico, le sue attività riguarderanno in particolare gli Stati confinanti con la Siria, ovvero l'Iraq, la Giordania, il Libano e la Turchia.
Il conflitto siriano è costato la vita finora a circa 500 mila persone. Negli ultimi cinque anni, gli scontri armati hanno provocato la fuga interna di otto milioni di persone e spinto altri quattro milioni a lasciare il Paese.
La nomina di un delegato alle questioni migratorie per il Medio Oriente costituisce una risposta elvetica alla grande complessità della situazione.
Stando a una nota governativa odierna, Urs von Arb "è la persona ideale per assumere questa nuova funzione". Vanta infatti un'esperienza pluriennale in veste di vicedirettore della SEM e di capo della sezione Cooperazione internazionale. Il nuovo delegato possiede conoscenze approfondite della politica migratoria esterna della Svizzera, nonché una fitta rete di relazioni nell'ambito della migrazione. Il posto, occupato attualmente da von Arb, sarà messo a concorso, precisa ancora la nota.
SDA-ATS