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Non ci sarà nessuna nuova votazione sull'appartenenza cantonale di Belprahon il 27 giugno. Il municipio del comune del Giura bernese ha annunciato oggi che rinuncia allo scrutinio, al quale si erano opposti sia la Confederazione e che il Canton Berna.
L'esecutivo del villaggio, a maggioranza autonomista, sottolinea che il comune non abbandona i suoi diritti e li farà rivivere con tutti i mezzi a sua disposizione, senza menzionarli. Aggiunge che farà in modo di mantenere i legami e la collaborazione con la vicina Moutier, che passa al canton Giura.
Nel suo comunicato, il municipio dichiara che continuerà a rivendicare il riconoscimento del suo disaccordo su una situazione che non può essere considerata definitivamente risolta. Siccome sia la Confederazione che il Canton Berna considerano la questione giurassiana definitivamente conclusa, secondo l'esecutivo comunale non c'è alcuna base legale per una nuova votazione.
Le autorità comunali volevano tenere un nuovo scrutinio sulla loro appartenenza cantonale il 27 giugno. Ritengono che in occasione della votazione del 2017 - nella quale gli aventi diritto rifiutarono con 121 voti a 114 il passaggio al canton Giura - i cittadini non abbiano potuto scegliere con cognizione di causa, per l'incertezza che regnava allora sulla validità della prima votazione di Moutier.