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Su Marte ci sono spettacolari dune di sabbia pietrificate simili a quelle presenti nel sud ovest degli Stati Uniti: le ha scoperte Curiosity, il rover-laboratorio della Nasa.
Le dune di pietra sovrastano uno strato di sedimenti di argilla che è stata depositata in quello che una volta era un ambiente acquitrinoso.
La forma e l'orientamento delle dune mostrano da che direzione soffiavano i venti che le hanno plasmate. Per scoprire la loro composizione, i ricercatori prevedono di perforare le rocce con il trapano di Curiosity per poi analizzare il campione con il laboratorio del rover.
Lo sperone di roccia fotografato da Curiosity fa parte di uno strato che i ricercatori hanno chiamato unità Stimson. Si trova sul monte Sharp, che Curiosity sta esplorando da circa un anno e che è nel cratere Gale, dove il rover è atterrato nel 2012.
Da quando ha cominciato l'arrampicata sul monte, Curiosity ha raccolto molte prove dei cambiamenti subiti dall'ambiente marziano, a partire dagli strati di fango ora pietrificato alla base del monte Sharp, che dimostrano l'antica esistenza di acqua nell'area. La presenza di sabbia e di dune in passato nella stessa zona aggiunge un nuovo tassello per costruire il ritratto del giovane Marte.
L'immagine delle dune di pietre è stata ottenuta combinando le fotografie che la fotocamera MastCam ha scattato il 27 agosto 2015. Da allora Curiosity si è spostato di 94 metri a sud. Ma le dune sono ancora accessibili al rover e non sarà difficile raggiungerle di nuovo e perforarle.
SDA-ATS