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Una cittadina svizzera originaria del bellinzonese è stata trovata morta lo scorso 20 aprile nella sua abitazione Idanha-a-Nova, nell'est del Portogallo, dove si era trasferita anni fa. A trovare il corpo esanime della donna, una 62enne, è stata a polizia locale quattro giorni dopo il decesso.
Lo riporta il portale tio, che ha ricevuto conferma dell'accaduto dai famigliari della vittima.
A causare la morte della donna sarebbe stato il compagno, un 33enne bulgaro senza fissa dimora e senza occupazione. L'uomo è stato nel frattempo arrestato dalle autorità portoghesi e avrebbe confessato i fatti. Secondo i media locali, citati sempre da tio, in passato l'uomo avrebbe aggredito diverse volte la vittima e la polizia è stata più volte chiamata ad intervenire.
Il 33enne avrebbe ucciso la vittima in un edificio vicino all'abitazione della donna, edificio a cui ha in seguito dato fuoco, riferiscono i media portoghesi. Ad allertare le forze dell'ordine sono poi stati i vicini, che avevano notato l'assenza della donna. A uno di loro l'autore dell'omicio avrebbe detto che era andata in Svizzera a trovare le figlie.