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La scure del gruppo chimico basilese si abbatte nuovamente sui posti di lavoro. E potrebbe anche non essere l'ultima riduzione presso Clariant.
Dopo aver deciso la soppressione di 3'220 impieghi nel 2009, Clariant si appresta a cancellarne altri 500. Diffusa ieri dal settimanale svizzero tedesco "Sonntag", la notizia della nuova falcidia occupazionale è stata confermata oggi dal portavoce del gruppo Mark Hengel.
Per ora non vengono forniti dettagli sul nuovo piano di ridimensionamento degli effettivi di Clariant, ma il gruppo avverte che potrebbe riguardare anche siti di produzione in Svizzera. Il portavoce non esclude nemmeno ulteriori tagli.
Alla fine dell'anno scorso, il gruppo chimico aveva in organico 18mila dipendenti, contro i 20'102 della fine 2008. I risultati dell'esercizio 2009 non sono ancora stati resi noti. Nei primi nove mesi del 2009, il gruppo aveva realizzato un giro d'affari di 4,904 miliardi di franchi, in calo del 22% (-18% in valute locali) rispetto al pari periodo del 2008. Clariant accusava una perdita netta di 127 milioni di franchi, contro un utile netto di 171 milioni nei primi nove mesi dell'anno precedente.
swissinfo.ch e agenzie