Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01295.jsonl.gz/534

Lugano (ots) - Le Groupe Cornèr Banque présente d'excellents résultats dans son 66ème rapport ...
economiesuisse - Nuovo studio: vantaggi del controprogetto preponderanti
Zürich (ots) - Studio comparativo del Prof. Peter Nobel sull'iniziativa Minder e il controprogetto
Rispetto all'iniziativa di Thomas Minder, il controprogetto legislativo offre una soluzione migliore al problema delle retribuzioni eccessive: è questa la conclusione dello studio di Peter Nobel commissionato da economiesuisse. Professore di diritto commerciale ed economico internazionale alla facoltà di diritto dell'Università di Zurigo, Peter Nobel ha effettuato uno studio comparativo dell'iniziativa in votazione il 3 marzo 2013 e del controprogetto indiretto varato dal Parlamento. «Né l'iniziativa, né il controprogetto si esprimono sull'ammontare delle retribuzioni», ha dichiarato Peter Nobel. Tuttavia, come dimostra lo studio, il controprogetto indiretto va più lontano dell'iniziativa sulla questione delle retribuzioni. In effetti, esso legifera l'azione di restituzione in maniera più rigida. Così, se la prestazione percepita è sproporzionata rispetto alla controprestazione, è possibile chiederne la restituzione. Questa regola si applica al Consiglio d'Amministrazione, alla Direzione e ai membri del Consiglio consultivo. Il controprogetto è anche più trasparente. Contrariamente all'iniziativa, esso prevede un regolamento sulle retribuzioni, che è sottoposto per approvazione agli azionisti durante l'Assemblea generale, ciò che permette loro di esprimersi, in maniera proattiva, sulla politica di retribuzione. Così, i proprietari dell'impresa possono correggere a monte eventuali incitamenti inopportuni in materia di retribuzioni. Il controprogetto prevede inoltre un rapporto sulle retribuzioni che deve rendere conto del rispetto della legge, del regolamento sulle retribuzioni e degli statuti; nel rapporto il Consiglio d'amministrazione deve inoltre rendere pubbliche le retribuzioni.
Dal momento che il controprogetto è già formulato a livello legislativo, esso entrerebbe in vigore automaticamente dopo un no all'iniziativa Minder. In questo modo sarebbero immediatamente messe in atto misure contro le retribuzioni abusive e verrebbero evitati lunghi dibattiti sull'applicazione dell'iniziativa, conclude Peter Nobel. In caso di accettazione dell'iniziativa, le imprese svizzere non saprebbero per molto tempo quali disposizioni applicare nel settore della Corporate Governance. La certezza giuridica ne soffrirebbe. «Quest'ultima è un fattore importante per la piazza economica svizzera», ha dichiarato Pascal Gentinetta, direttore di economiesuisse. La rapida entrata in vigore del controprogetto costituisce pertanto il mezzo migliore per lottare contro i salari eccessivi e per rafforzare i diritti degli azionisti.
Infine, il controprogetto rinuncia ad obbligare le casse pensioni a votare, evitando quindi importanti oneri amministrativi; ciò è determinante soprattutto per le casse pensioni di piccole e medie imprese (PMI). Con l'iniziativa, le casse pensioni dovrebbero prendere posizione su tutte le questioni sottoposte all'Assemblea generale di società quotate in borsa di cui esse detengono delle quote. Per poterlo fare, la maggioranza di esse dovrebbe ricorrere ad esperti, ciò che sarebbe costoso. Infine, il controprogetto rinuncia pure a creare disposizioni penali. Lo studio di Peter Nobel mostra che le disposizioni attuali del diritto penale coprono già gli aspetti essenziali dell'iniziativa.
Contatto:
Peter Nobel : 044 269 77 77
Pascal Gentinetta : 079 202 48 65