Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0201.jsonl.gz/682

Incarto n. 10.2002.109/AMM DAP 1577/2002 Bellinzona 20 maggio 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con Isabella Marchetti in qualità di segretaria per giudicare __________ __________, fu __________ e di __________ n. __________, nato a __________ il __________ 1942, attinente di __________, domiciliato a __________, via __________ __________, divorziato, albergatore (difeso dall'avv. __________ __________, __________ ) accusato di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere, a __________, nel periodo 27 maggio/15 settembre 2001 favorito il soggiorno illegale di __________ __________, cittadino croato, privo di certificati validi di legittimazione, ospitandolo presso l'Osteria __________ da lui gestita e impiegandolo abusivamente quale aiuto cucina, contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere, a __________ nel periodo 1° maggio/5 giugno 2002, intenzionalmente impiegato lo straniero __________ __________ non autorizzato a lavorare in Svizzera in quanto privo di certificati validi di legittimazione e del richiesto permesso della Polizia degli stranieri, reati previsti dall'art. 23 n. 1 e 4 LDDS; perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ __________ 2002 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna dell'accusato: 1. Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Alla multa di fr. 1000.–. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 30 luglio 2002; indetto il dibattimento per il 20 maggio 2003, al quale sono comparsi l'accusato e la difesa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, che postula il proscioglimento dell'accusato o quanto meno, in subordine, la condanna alla sola multa; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. Se l'imputato è autore colpevole di infrazione e/o contravvenzione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 n. 1 e 4 LDDS. 2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 se e eventualmente quale pena detentiva e/o multa dev'essere inflitta all'imputato; 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena detentiva e, se sì, per quale periodo di prova. 3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione. 4. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti; preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza; visti gli art. 23 n. 1 e 4 LDDS ; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: dichiara __________ __________ autore colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, così come di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP __________/__________del __________ 2002; condanna __________ __________ 1. alla multa di fr. 1000.–, 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.–; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP); assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo Giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: __________ __________, __________, avv. __________ __________, __________, Procuratore pubblico Marco Villa, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, Ufficio del GIAR, __________. La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria: Distinta di pagamento a carico di __________ __________: fr. 1000.– multa fr. 250.– tassa di giustizia fr. 250.– spese giudiziarie fr. 1500.– totale

Incarto n. 10.2002.109/AMM DAP 1577/2002 Incarto n. 10.2002.109/AMM

Incarto n. DAP 1577/2002

DAP 1577/2002 Bellinzona 20 maggio 2003 Bellinzona

Bellinzona 20 maggio 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con Isabella Marchetti in qualità di segretaria per giudicare

__________ __________, fu __________ e di __________ n. __________, nato a __________ il __________ 1942, attinente di __________, domiciliato a __________, via __________ __________, divorziato, albergatore (difeso dall'avv. __________ __________, __________ ) __________ __________, fu __________ e di __________ n. __________, nato a __________ il __________ 1942, attinente di __________, domiciliato a __________, via __________ __________, divorziato, albergatore

__________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________ )

__________ accusato di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

per avere, a __________, nel periodo 27 maggio/15 settembre 2001 favorito il soggiorno illegale di __________ __________, cittadino croato, privo di certificati validi di legittimazione, ospitandolo presso l'Osteria __________ da lui gestita e impiegandolo abusivamente quale aiuto cucina,

contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

per avere, a __________ nel periodo 1° maggio/5 giugno 2002, intenzionalmente impiegato lo straniero __________ __________ non autorizzato a lavorare in Svizzera in quanto privo di certificati validi di legittimazione e del richiesto permesso della Polizia degli stranieri,

reati previsti dall'art. 23 n. 1 e 4 LDDS;

perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ __________ 2002 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna dell'accusato:

1. Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Alla multa di fr. 1000.–.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 30 luglio 2002;

indetto il dibattimento per il 20 maggio 2003, al quale sono comparsi l'accusato e la difesa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, che postula il proscioglimento dell'accusato o quanto meno, in subordine, la condanna alla sola multa;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. Se l'imputato è autore colpevole di infrazione e/o contravvenzione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 n. 1 e 4 LDDS.

2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1 se e eventualmente quale pena detentiva e/o multa dev'essere inflitta all'imputato;

2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena detentiva e, se sì, per quale periodo di prova.

3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

4. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;

visti gli art. 23 n. 1 e 4 LDDS ; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

dichiara __________ __________

autore colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, così come di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP __________/__________del __________ 2002;

condanna __________ __________

1. alla multa di fr. 1000.–,

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.–;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP);

assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo Giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________, __________, avv. __________ __________, __________, Procuratore pubblico Marco Villa, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, Ufficio del GIAR, __________. __________ __________, __________,

avv. __________ __________, __________,

Procuratore pubblico Marco Villa, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, __________,

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________,

Ufficio del GIAR, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria:

Distinta di pagamento a carico di __________ __________:

fr. 1000.– multa

fr. 250.– tassa di giustizia

fr. 250.– spese giudiziarie

fr. 1500.– totale