Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/97783

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prevedere una modifica della legge sulla previdenza professionale (LPP) e, se necessario, di altre disposizioni, affinché gli investitori istituzionali e qualificati possano investire più facilmente in prodotti volti a finanziare le giovani imprese che promuovono l'innovazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La gestione degli investimenti degli istituti di previdenza ha quale unico scopo di garantire l'adempimento degli impegni in materia di previdenza. Il principio fondamentale è quello della responsabilità individuale. L'incoraggiamento delle giovani imprese è certamente auspicabile nell'ambito di una promozione economica appropriata, ma non può e non deve essere considerato come un obiettivo degli investimenti nella previdenza professionale.</p><p>La ricerca sembrerebbe effettivamente indicare che i due obiettivi summenzionati non siano di per sé incompatibili. Gli investimenti in società "private equity", per esempio, possono senz'altro essere uno strumento appropriato per diversificare il portafoglio, se sono conformi alla capacità di rischio dell'istituto di previdenza e si inseriscono in una strategia d'investimento equilibrata. Essi rientrano nella categoria degli investimenti alternativi, che dal 1° gennaio 2009 è esplicitamente menzionata nelle prescrizioni d'investimento e sottostà a una limitazione del 15 per cento del capitale investito. Ciò significa che questo genere di investimenti è già possibile oggi, a condizione di rispettare il principio di prudenza. Per il Consiglio federale non è tuttavia opportuno inserire esplicitamente determinati obiettivi della politica di promozione economica nelle disposizioni in materia d'investimento della previdenza professionale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.