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Nell'attacco di mercoledì avvenuto presso Homs (Siria) ed attribuito ad Israele potrebbe essere stato colpito un impianto militare segreto, possibilmente uno stabilimento per la produzione di armi chimiche. Lo sostiene con grande evidenza Yediot Ahronot.
Il giornale precisa che quella notte ad Israele sono stati attribuiti due attacchi, il secondo dei quali nella località di Kuneitra, a ridosso delle posizioni israeliane sulle alture del Golan. Ma l'episodio principale, aggiunge, è quello di Homs che a suo parere è avvenuto sulla base di "informazioni di intelligence molto precise".
Secondo Yediot Ahronot Israele segue da vicino gli sviluppi militari in Siria nella sensazione che l'Iran potrebbe essere costretto a ridurre il sostegno alle forze di Bashar Assad e agli Hezbollah per il diffondersi del coronavirus nel proprio territorio. Questa circostanza, aggiunge il giornale, sembra dischiudere per Israele la possibilità di moltiplicare gli attacchi contro la presenza militare iraniana in Siria.
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