Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/93058

<h2>SubmittedText<h2><text><p>La Svizzera attuale è stata fondata nel 1848 con l'accettazione della Costituzione federale. Questo è chiaro.  Ciò che non è però chiaro è quale giorno del 1848 vada considerato come giorno di fondazione della Confederazione svizzera. I libri di storia non fanno chiarezza su questo punto.</p><p>Chiedo quindi al Consiglio federale di stabilire ufficialmente in quale giorno del 1848 è stata fondata la Confederazione svizzera nella sua forma attuale.</p><p>1. Il 12 settembre 1848, quando la Dieta federale si è riunita per l'ultima volta e ha constatato l'accettazione della nuova Costituzione federale da parte del popolo e dei cantoni?</p><p>2. Il 6 novembre 1848, quando i consiglieri nazionali e i consiglieri agli Stati eletti in tutti i cantoni si sono riuniti per la prima seduta a Berna?</p><p>3. Il 16 novembre 1848, quando l'Assemblea federale plenaria ha eletto i primi sette consiglieri federali della Svizzera?</p><p>4. O c'è un'altra data che può valere come giorno ufficiale di fondazione della Confederazione attuale?</p><p>Chiedo al Consiglio federale di stabilire con la sua risposta una data vincolante di nascita della Svizzera attuale. Comprendo che per chiarire seriamente la questione sia necessario un certo periodo di tempo.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>In quanto Stato di diritto federalistico, la Svizzera non ha una storia ufficiale esclusivamente vincolante, ma gode della libertà d'opinione, d'informazione e della ricerca (art. 16 e 20 della Costituzione). In questo senso il Consiglio federale non è tenuto a stabilire "una data vincolante di nascita della Svizzera attuale".</p><p>Così come Roma non è stata costruita in un giorno, la nascita della Confederazione si estende su diversi secoli. Le grandi cesure (nel 1513 la Confederazione dei 13 cantoni a cui fanno riferimento le stelle sulla moneta da 5 franchi, nel 1798 la Repubblica elvetica, nel 1803 la Mediazione, nel 1815 la Svizzera dei 22 cantoni, ricordata a Ginevra dalla piazza che porta lo stesso nome) hanno svolto un ruolo importante quanto quello svolto dalle sconfitte e dai cambiamenti di rotta. Non c'è invece alcuno dubbio che, nell'ambito di questo lungo processo secolare, nel corso del 1848 diverse date importanti hanno sancito il passaggio definitivo da un'alleanza di Stati allo Stato federale:</p><p>1. Il 15 febbraio 1848, la Dieta federale contraddisse la nota di Francia, Austria e Prussia del 1° gennaio 1848 che aveva sottolineato come la Confederazione svizzera si fosse costituita nel 1814 e nel 1815 unicamente con la partecipazione delle grandi potenze e che il Patto federale del 1815 poteva essere modificato legittimamente solo con il consenso unanime di tutti i cantoni della Confederazione svizzera. La risposta della Dieta federale concluse che nonostante i ripetuti negoziati per la revisione del Patto dei Quindici, la Confederazione era ben lungi dal volere una Costituzione che non rispettasse la volontà dei cantoni e il carattere federalistico della Svizzera. Chiese inoltre, come condizione fondamentale di qualsiasi indipendenza nazionale, il diritto di ogni Stato sovrano di organizzare liberamente le sue istituzioni. A questo non aveva mai rinunciato. Per lo stesso motivo respinse con decisione qualsiasi tipo di particolare protezione a favore di un cantone o di un'organizzazione della Confederazione, come affermato nella nota.</p><p>2. Dal profilo della politica estera sono state importanti la caduta e la fuga delle potenze della restaurazione all'estero, in particolare del primo ministro francese François Guizot (24 febbraio 1848) e del cancelliere austriaco Klemens Wenzel von Metternich (13 marzo 1848).</p><p>3. Dal 15 maggio al 27 giugno 1848 la Dieta federale elaborò la Costituzione federale. Nell'articolo 1 delle disposizioni transitorie stabilì che i cantoni dovevano pronunciarsi in base al loro diritto costituzionale cantonale in merito all'accettazione della Costituzione federale e nell'articolo 2 che: "I risultati della votazione debbono spedirsi al Direttorio federale e per suo mezzo alla Dieta, la quale decide se la nuova Costituzione federale sia accettata." La Dieta federale decise il 12 settembre 1848. Nell'articolo 4 capoverso 2 delle disposizioni transitorie, la Costituzione federale stabiliva: "Quelle disposizioni delle costituzioni cantonali, che sono in opposizione alle altre prescrizioni della Costituzione federale, cessano, come abolite, dal giorno che quest'ultima è stata dichiarata accettata." Nell'articolo 7 delle disposizioni transitorie, la Costituzione federale ordinava: "Tostochè l'Assemblea federale ed il Consiglio federale sono costituiti, cessa d'aver vigore il Patto federale del 7 agosto 1815." Il Consiglio federale fu eletto per la prima volta il 16 novembre 1848 dall'Assemblea federale. Il Patto federale del 1815 fu quindi abrogato il 16 novembre 1848. L'articolo 7 delle disposizioni transitorie della Costituzione federale del 1848 aveva unicamente lo scopo di prevenire una situazione di vuoto che avrebbe escluso alcuni cantoni dalla Confederazione.</p><p>4. Più importante di tutte le date fu la circostanza che i cantoni sconfitti del Sonderbund, che avevano respinto la Costituzione federale, accettarono il passaggio allo Stato federativo, effettuarono le elezioni per il Consiglio nazionale come ordinato e non boicottarono le nuove autorità federali. Questo atteggiamento era dovuto anche al crollo della restaurazione nei Paesi circostanti alla Confederazione e alle esperienze della sconfitta nella guerra del Sonderbund. In questo senso il 12 settembre 1848 può essere forse visto come la data più importante, anche se non l'unica. Quel giorno le costituzioni cantonali persero il loro livello di obbligo supremo incondizionato e anche i cantoni sconfitti accettarono questo fatto.</p><p>Uno splendido caso della storia vuole inoltre che nello stesso giorno proprio venti anni dopo - il 12 settembre 1868 - Johannes Brahms, sentendo un corno delle Alpi a Rüschlikon nel cantone di Zurigo, si annotò la melodia che costituisce ora il motivo per il corno delle Alpi nel finale della sua sinfonia numero 1 opera 68. Non aveva però pensato a un regalo di compleanno.</p></text>