Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/243254

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sviluppare programmi di formazione e di formazione continua (retraining, upskilling, reskilling) mirati e duraturi, rivolti alle donne, che servano in particolare a colmare il divario fra i generi creatosi con la digitalizzazione e si rivolgano anche a persone scarsamente qualificate. I programmi devono portare a un'economia ecocompatibile e rispettosa dell'uguaglianza di genere.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>È nell'interesse dell'economia che i lavoratori qualificati possano accedere alle offerte di formazione e di formazione continua: in questo modo infatti le aziende si assicurano un ricambio generazionale e allo stesso tempo fanno sì che i dipendenti possano approfondire le loro conoscenze specialistiche. Le qualifiche professionali vengono attribuite in un sistema ben definito.</p><p>I contenuti delle formazioni professionali vengono definiti dalle organizzazioni del mondo del lavoro (oml): l'offerta è quindi basata sulle esigenze del mercato del lavoro. Tutte le formazioni professionali di base sono riviste e adattate alla luce degli sviluppi economici, tecnologici, ambientali e didattici almeno ogni cinque anni. Anche le formazioni e i titoli della formazione professionale superiore vengono regolarmente rivisti e adattati ai nuovi sviluppi. Vi è anche una vasta gamma di formazioni professionali continue ed è possibile integrare rapidamente nel sistema nuove offerte.</p><p>La formazione professionale è caratterizzata da un orientamento al mercato del lavoro e da una forte adattabilità: persone e aziende sono così in grado di adattarsi continuamente a nuove circostanze (ad esempio nell'ambito dell'economia sostenibile o della digitalizzazione). La permeabilità del sistema formativo permette anche di cambiare attività e continuare a formarsi. Il livello di partecipazione della popolazione svizzera alla formazione continua è tra i più alti d'Europa: infatti le aziende danno un forte sostegno a questo strumento. Secondo l'Ufficio federale di statistica, nel 2021 il 38 per cento delle persone di età compresa tra i 25 e i 74 anni ha seguito almeno una formazione continua a orientamento professionale. Se si considerano esclusivamente le persone occupate, la percentuale di partecipazione delle donne (49 %) è perfino leggermente più alta di quella degli uomini (48 %).</p><p>La Confederazione e i Cantoni contribuiscono a far sì che le persone possano continuare la formazione in base alle proprie competenze. Per esempio, la Confederazione sostiene insieme ai Cantoni le competenze di base degli adulti. Nel periodo ERI 2021-2024 la Confederazione ha stanziato circa 43 milioni di franchi. I Cantoni partecipano almeno in ugual misura. Nel settore della formazione professionale superiore, dal 2018 i partecipanti ai corsi di preparazione agli esami federali di professione e agli esami professionali federali superiori ricevono un aiuto finanziario. Nel 2021, la Confederazione ha stanziato in questo ambito circa 100 milioni di franchi, destinati, tra l'altro, a ridurre gli ostacoli per le persone che vogliono reinserirsi nel mondo del lavoro.</p><p>Una delle priorità della Confederazione, dei Cantoni e delle oml è inoltre il conseguimento di un titolo professionale da parte degli adulti; in questo ambito dal 2014 sono stati lanciati vari progetti. Nel giugno del 2022, per esempio, è stato pubblicato un rapporto commissionato dai Cantoni sui costi diretti e indiretti della formazione professionale di base degli adulti. A livello nazionale è stata fatta una valutazione delle possibilità di finanziamento e delle lacune che ci sono ancora in questo ambito, così da poter definire misure concrete volte a migliorare la situazione economica degli adulti che seguono una formazione professionale di base.</p><p>Il sistema di formazione professionale e di perfezionamento in Svizzera è concepito in modo flessibile per far fronte ai cambiamenti. Vi sono possibilità sia di formazione continua sia di riqualificazione per tutti i generi. I percorsi formativi adeguati ci sono già e vengono costantemente adattati dai vari partner. Alla luce di tutto ciò, il Consiglio federale non vede la necessità di adottare misure supplementari.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.