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Culicchia inventa Huck
Un eroe sgrammaticato
Era il suo libro del cuore quand'era ragazzo e ora Giuseppe Culicchia, autore di successo di Tutti giù per terra (Garzanti, 1994), riprendendo in mano Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain ha deciso di tradurlo per fedeltà al grande scrittore americano e alla lingua del suo eroe. Il viaggio avventuroso, lungo le sponde del Mississipi, di Huck Finn e del suo compagno Jim, proseguimento del romanzo precedente di Twain ("Le avventure di Tom Sawyer"), assume così, nella nuova traduzione di Culicchia, un nuovo spessore linguistico. Twain infatti dichiarò: «In questo libro sono stati usati numerosi dialetti, tra cui quello dei negri del Missouri, certe forme estreme di dialetto presenti nei territori del Sud-Ovest, il normale dialetto del Missouri, e quattro differenti varietà di quest’ultimo».
Mark Twain, Le avventure di Huckleberry Finn, Feltrinelli, 2005