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Il Consiglio federale ha approvato oggi la modifica di dieci ordinanze per adeguare il diritto elvetico a quello dell'Unione europea (Ue) in materia di commercio interno. Lo scopo principale è evitare ostacoli allo scambio di merci.
I testi coprono ambiti molto diversi, dagli esplosivi ad uso civile ai prodotti elettrici a bassa tensione passando per ascensori e cellulari, che dall'estate 2017 saranno compatibili con un caricatore universale. La gran parte delle revisioni sono di natura terminologica.
Bruxelles ha infatti adottato soprattutto modifiche di definizioni (che sono state armonizzate), ma ha anche rivisto gli obblighi per gli operatori economici e le esigenze degli organi di sorveglianza del mercato.
Tutte queste modifiche entreranno in vigore il prossimo 20 aprile, data che il Consiglio federale ha dunque fatto propria per i testi elvetici, si legge nella documentazione pubblicata oggi dal governo.
In Svizzera le poche modifiche di natura materiale introducono nel diritto i nuovi elementi previsti dalla direttiva dell'Ue in materia di obblighi degli operatori di mercato.
SDA-ATS