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L’intesa di Wassenaar (Wassenaar Arrangement, di seguito «IW») è uno dei quattro regimi internazionali di controllo delle esportazioni. Il suo obiettivo è impedire l’accumulo, con effetti destabilizzanti, di armi convenzionali e di beni che possono essere utilizzati a fini sia civili sia militari (i cosiddetti beni «a duplice impiego» o dual use), contribuendo così a promuovere la sicurezza e la stabilità regionale e internazionale. L’impegno della Svizzera nell’IW ha lo scopo di tutelare gli interessi nazionali a livello di economia esterna e sicurezza.
Mentre gli altri tre regimi di controllo delle esportazioni (gruppo Australia, gruppo dei fornitori nucleari e regime di non proliferazione nel settore missilistico) concernono la non proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei relativi sistemi, l’IW si concentra sui controlli all’esportazione di armi convenzionali e beni a duplice impiego. La Svizzera partecipa dal 1996 ai lavori dell’intesa, che funge da piattaforma per la conclusione di accordi di natura politica tra i 42 Paesi membri. Tutte le decisioni vengono prese di comune accordo e non sono vincolanti ai sensi del diritto internazionale.
Gli accordi politici tra gli Stati membri dell’IW sono sanciti nei documenti denominati Initial Elements, Best Practices e Statements of Understanding contenuti nei Basic Documents. Questi contengono in allegato una lista di beni a duplice impiego (List of Dual-Use Goods) e un’altra di beni d’armamento (Munitions List). Gli Stati membri dell’IW hanno deciso di coordinare i controlli delle proprie esportazioni dei beni menzionati in queste liste e di attenersi a principi uniformi nel valutare le esportazioni di tali beni. L’attuazione di questi accordi politici è regolamentata da due leggi nelle quali sono state recepite le due liste: la Dual-Use List è stata integrata nella legge sul controllo dei beni a duplice impiego (LBDI, RS 946.202), e la Munitions List nella LBDI (a condizione che si tratti di beni militari speciali ai sensi del diritto svizzero) o nella legge federale sul materiale bellico (LMB; RS 514.51).
La Svizzera partecipa regolarmente ai due organi politici dell’IW (seduta plenaria e General Working Group), conduce attivamente i negoziati sugli adeguamenti delle liste di beni che si tengono all’interno dei gruppi tecnici composti da esperti (Experts Group) e sostiene, nell’ambito del Licensing and Enforcement Officers Meeting, lo scambio di esperienze tra i 42 Stati membri. La rappresentanza degli interessi della Svizzera all’interno dell’IW è parte integrante della politica economica esterna del nostro Paese.