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Francia ed Egitto hanno avviato la campagna di esercitazioni militari congiunte nel Mediterraneo con il supporto della portaerei Charles de Gaulle e sei navi d'appoggio.
Le manovre vengono effettuate in un contesto particolarmente teso con le forze della coalizione impegnate nella lotta contro le postazioni dello Stato islamico in Libia, Siria ed Iraq.
"Unità della marina e dell'aeronautica delle forze armate egiziane e francesi hanno cominciato i loro esercizi congiunti nel quadro delle manovre denominate 'Ramses 2016' in Egitto", si legge in un comunicato pubblicato dall'esercito egiziano, precisando che le esercitazioni - al largo delle coste di Alessandria d'Egitto e nello spazio aereo controllato dal Cairo - dureranno diversi giorni.
Martedì scorso, da Parigi, lo Stato maggiore dell'esercito transalpino aveva annunciato l'imminente avvio dell'esercitazione franco-egiziana con la de Gaulle e le sei unità d'appoggio: quattro fregate, un sottomarino, e altre due navi.
Domenica fonti dell'ambasciata francese al Cairo hanno confermato l'informazione. Questi esercitazioni, spiegano a Parigi, hanno l'obiettivo di scambiare "la nostra expertise con l'esercito egiziano nell'ambito della nostra cooperazione regolare con uno dei nostri principali partner in Medio Oriente".
Alle operazioni partecipano caccia F-16 e Rafale, di cui 24 acquistati di recente dall'Egitto. Nel 2015 il Cairo ha anche acquistato alla Francia le due navi da guerra di tipo Mistral inizialmente destinate alla Russia ma la cui transazione non è andata a buon fine per le tensioni legate alla crisi in Ucraina.
SDA-ATS