Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/44994

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 115 CP (Istigazione e aiuto al suicidio), non è punibile il terzo che fornisce i mezzi per togliersi la vita a chi intende suicidarsi (ad esempio fornendogli una sostanza letale), purché non agisca per motivi egoistici. L'"accompagnamento al decesso" proposto da associazioni quali EXIT rappresenta un'assistenza al suicidio e di regola non è punibile. La mozione propone una nuova formulazione di questa disposizione, rendendo punibile l'istigazione e l'aiuto al suicidio a prescindere dal movente dell'autore. Con questa nuova disposizione penale l'attività delle organizzazioni di aiuto al suicidio diventerebbe punibile. La legislazione svizzera in materia non si distinguerebbe più da quella degli altri Paesi e sarebbe posto un freno al "turismo del suicidio".</p><p></p><p>La questione relativa all'istigazione e all'aiuto al suicidio si iscrivono nel dibattito generale concernente l'eutanasia. Il Consiglio federale si è espresso nel luglio 2000 sul rapporto del gruppo di lavoro "eutanasia", istituito dal DFGP. Come il gruppo di lavoro, anche il Consiglio federale non ritiene necessario modificare la regolamentazione dell'istigazione e dell'aiuto al suicidio.</p><p></p><p>Nel dicembre 2001 il Consiglio nazionale non ha dato seguito neppure all'iniziativa parlamentare Vallender, che chiedeva una nuova regolamentazione dell'articolo 115 CP. Ha invece accolto la mozione Zäch (01.3523 Eutanasia. Colmare le lacune legali invece di ammettere l'omicidio). Tale mozione non è ancora stata trattata dal Consiglio degli Stati. Essa incarica il Consiglio federale di legiferare negli ambiti dell'eutanasia passiva e dell'eutanasia attiva indiretta. Nel suo parere del 14 novembre 2001 il Consiglio federale ribadisce che ci sarebbero buone ragioni per legiferare in materia di eutanasia passiva e eutanasia attiva indiretta. Tuttavia, tenendo conto della complessità dei problemi da risolvere, aveva proposto di trasformare la mozione in postulato. Tale proposta si rivela oggi giustificata, visto che a tali questioni si sono ora aggiunte quelle poste dalla presente mozione e dalla mozione Vallender (02.3500 Aiuto al suicidio e "turismo del suicidio").</p><p></p><p>Il Consiglio federale è cosciente del fatto che il "turismo del suicidio" preoccupa numerose persone. Ritiene tuttavia che la modifica dell'articolo 115 CP vada trattata nell'ambito della problematica riguardante l'eutanasia. È quindi disposto ad accettare la presente mozione, ma in forma di postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.