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Un dipendente della BESI Switzerland, società con sede a Steinhausen nel canton Zugo che produce macchinari per la realizzazione di chip elettronici, è stato condannato a una multa di 35'000 franchi per aver venduto a due agenti ingaggiati da aziende cinesi segreti commerciali. Lo ha rivelato la SonntagsZeitung, riferendosi a un'indagine del ministero pubblico della Confederazione.
Il collaboratore del gruppo tecnologico olandese, specializzato nella realizzazione di semiconduttori presente in Europa Asia e Stati Uniti, avrebbe sottratto piani di costruzione delle macchine e altre centinaia di documenti. In cambio l'uomo avrebbe ottenuto 35'000 franchi, l'esatto importo della multa inflittagli.