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martedì 23 luglio 2019.

Bromeis abbandona l’avventura in Siberia per problemi al cuore
(ats) Ernst Bromeis, nuotatore grigionese noto anche come "ambasciatore dell’acqua" in Svizzera, ha dovuto interrompere la sua avventura siberiana, che l’avrebbe visto attraversare a nuoto il lago Bajkal per circa 900 chilometri, a causa di problemi di salute.
Dieci giorni dopo l’inizio della spedizione, Bromeis ha dovuto abbandonare l’impresa a causa di un’aritmia cardiaca, come comunicato attraverso una nota odierna. Bromeis era partito l’11 luglio da Kultuk (Russia), all’estremità sud-occidentale del lago, e da allora aveva percorso circa 60 chilometri.
"Di notte il mio cuore batte troppo velocemente - ha spiegato l’ambasciatore dell’acqua nella nota - per cui di giorno mi manca l’energia necessaria. Inoltre, mi accompagna un senso di insicurezza perché una crisi cardiaca nuotando potrebbe mettere a rischio la mia vita".
Questa spedizione attraverso il lago Bajkal in Siberia aveva un significato particolare per il 51enne: l’obiettivo era infatti quello di "conquistare ambasciatori dell’acqua in tutto il mondo, che possano attivarsi per il bene più prezioso del nostro pianeta", come lo stesso Bromeis aveva dichiarato annunciando l’impresa a gennaio a Davos (GR), nell’ambito dell’Open Forum al Forum economico mondiale (WEF).
Il nuotatore non è nuovo a imprese del genere a favore dell’acqua:
nel 2014 ha effettuato la discesa del Reno a nuoto dalla sorgente alla foce, mentre l’anno successivo si è tuffato a Tenero per raggiungere Milano via Lago Maggiore, per un tragitto di 134 km.