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Si tratta di un cratere situato nella penisola di Kamchatka, inattivo da 15 anni.
KAMCHAKTA - La “Cintura di fuoco” minaccia di esplodere. La striscia di terra nell’Oceano Pacifico nei pressi della penisola di Kamchatka, che comprende ben 29 vulcani attivi, promette di scatenare un inferno da un momento all'altro.
Lo Shiveluch è uno dei vulcani più grandi della Kamchatka, la sua vetta raggiunge vetta che raggiunge i 3.283 metri. All'attivo ha almeno 60 eruzioni in 10'000 anni di esistenza. Domenica gli esperti del Kamchatka Volcanic Eruption Response Team (KVERT), hanno lanciato l'allarme: la cupola di lava del vulcano continua a crescere ed è stata osservata un'intensa "attività di fumarole". «Esplosioni di cenere fino a 10-15 chilometri potrebbero verificarsi in qualsiasi momento. L'attività in corso potrebbe influenzare gli aerei internazionali e a bassa quota» hanno aggiunto.
Le isole sono poco abitate, in caso di eruzione l’evacuazione non dovrebbe presentare un problema per i pochi abitanti ormai abituati ad avere a fare con i vulcani. L'eruzione potrebbe però rappresentare un rischio per i voli internazionali.
Alexei Ozerov, direttore dell'Istituto di vulcanologia e sismologia della sezione dell'Estremo Oriente dell'Accademia delle Scienze russa, ha confermato queste preoccupazioni: «La cupola brilla di notte da quasi tutti i lati. Valanghe roventi con una temperatura di 1.000 gradi rotolano giù per i pendii». Secondo gli esperti queste situazioni si verificano prima di una potente "eruzione parossistica", che può avvenire in qualsiasi momento. «Quando si verifica la fase parossistica dell'eruzione, i flussi piroclastici (una miscela di gas caldo, cenere e roccia) scenderanno dalle pendici di Shiveluch ad alta velocità».