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LONDRA - Il principe Andrea ha accettato di rispondere a viso aperto ai sospetti (negati) su rapporti sessuali con una ragazza non ancora maggiorenne sollevati nei suoi confronti in relazione ai rapporti con Jeffrey Epstein. Il miliardario americano, amico di numerose personalità dell'establishment economico e politico internazionale, nonché sostenitore dei democratici Usa, è morto in cella nei mesi scorsi dopo essere stato travolto da accuse di pedofilia e riduzione in schiavitù di ragazze trattenute per anni nelle sue residenze.
Il duca di York si è sottoposto a un'intervista che andrà in onda domani sera sulla Bbc senza domande concordate o veti di sorta, come fa sapere Emily Maitlis, anchorwoman del programma Newsnight. Si tratta del primo confronto pubblico diretto dopo le accuse di una delle testimoni-vittime del caso Epstein: Virginia Roberts - ora Virginia Giuffre - che ha denunciato d'essere stata forzata a fare sesso tre volte fra il '99 (quand'era ancora minorenne) e il 2002 con il terzogenito della regina Elisabetta a Londra, a New York e ai Caraibi.
In un comunicato diffuso da Buckingham Palace nell'agosto scorso il principe - 59 anni, sfiorato da non pochi scandali durante la sua vita - aveva negato ogni accusa di «sfruttamento di altri esseri umani». E si era detto inorridito di aver appreso degli abusi sessuali contestati alla fine in tribunale al suo vecchio amico Epstein.
Sospetti su di lui erano peraltro emersi pure in passato e la corte britannica aveva già smentito come «categoricamente falsa» nel 2015 «qualunque insinuazione di comportamenti inappropriati con minorenni» da parte del chiacchierato Andrea.