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Bisogna rendere possibile il tiro di campagna e il tiro storico anche dopo il 2020. È l'opinione della Commissione dell'ambiente del Consiglio degli Stati.
Dando seguito - con 7 voti contro 4 e un'astensione - a un'iniziativa parlamentare sul tema, la commissione domanda che la legge sulla protezione dell'ambiente sia modificata in modo tale che la Confederazione continui a sostenere finanziariamente il risanamento di siti inquinati anche dopo il 31 dicembre 2020, nella misura in cui si tratti di luoghi in cui si svolge tutt'al più una manifestazione di tiro all'anno.
La commissione ha inoltre respinto - con 10 voti senza opposizioni e un'astensione - una mozione del consigliere nazionale Fabio Regazzi (PPD/TI) volta ad autorizzare l'uso dell'ardiglione per la pesca nei corsi d'acqua, si legge in un comunicato odierno dei Servizi del parlamento. Secondo la maggioranza le attuali norme hanno dato prova di efficacia, rivelandosi un buon compromesso, accettabile sia dalla Federazione svizzera di pesca che dalle associazioni di protezione degli animali.
SDA-ATS