Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/29402

<h2>SubmittedText<h2><p>Recenti sentenze del Tribunale federale hanno stabilito che le FFS hanno commesso gravi irregolarità nel quadro dell'alienazione di fondi che esse avevano espropriato in vista della costruzione della stazione merci di Lugano-Vedeggio e che erano gravati da un diritto di retrocessione in favore degli espropriati.</p><p>Alla luce di questi fatti chiedo al Consiglio federale precisi chiarimenti circa le procedure decisionali e di verifica concernenti la gestione e l'alienazione del patrimonio immobiliare delle FFS.</p><p>Tali chiarimenti devono rispondere in particolare ai seguenti interrogativi:</p><p>1. A quanto ammonta esattamente il danno finanziario subito dalla Confederazione a seguito delle citate operazioni, in funzione dell'incontrovertibile parametro fissato dal Tribunale federale? (La contabilizzazione dei danni arrecati deve essere dettagliata secondo le tre fasi di cui alla pagina 4 del testo originale presentato)</p><p>2. Come mai in questa particolare vicenda si è agito in modo tale che il Consiglio d'amministrazione delle FFS svolga un ruolo di formale ratifica finale, ma non abbia di fatto nessun controllo sulla gestione effettiva del patrimonio immobiliare delle FFS, come noto il più importante della Confederazione?</p><p>3. Come mai in questa particolare vicenda si è agito in modo tale che le regole procedurali minime concernenti i pubblici concorsi vengano sistematicamente disattese?</p><p>4. Come mai in questa particolare vicenda si è agito in modo tale che il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni non ha, rispettivamente ritiene di non dover avere alcuna funzione di controllo reale sulla gestione del patrimonio immobiliare delle FFS?</p><p>5. Vengono menzionati nei bilanci e nei rapporti che le FFS sono supposte allestire in modo dettagliato e preciso gli immobili di loro proprietà gravati da procedure d'espropriazione preventiva, vista la rilevanza economica di tali vincoli?</p><p>6. Quali atti d'inchiesta sono stati concretamente compiuti in seguito alla mia denuncia del 1° giugno 1991 e indipendentemente da essa, prima e dopo le sentenze del Tribunale federale, e qual è stato l'eventuale esito della stessa?</p><p>7. Quali conseguenze sul piano organizzativo, strutturale e legislativo il Consiglio federale intende trarre dalle vicende in questione, intese in particolare ad assicurare una rigorosa vigilanza sull'operato del settore immobiliare delle FFS?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale rimanda alla risposta del 10 giugno 1996 relativa all'intervento (96.3014) presentato il 4 marzo 1996 dal consigliere nazionale Maspoli, il cui testo - tranne alcuni particolari insignificanti - è identico a quello succitato. Secondo il Bollettino ufficiale dell'amministrazione federale, sessione invernale 1997, essa è stata trattata dal Consiglio nazionale il 4 dicembre 1997 (v. p. 2480-2482). Visto che il contenuto non ha subito da allora alcun cambiamento, il Consiglio federale ha deciso di mantenere la risposta già data.</p><p>Riguardo alle questioni 4 e 7 si deve solamente sottolineare che dal 1° gennaio 1999, con l'entrata in vigore della riforma delle ferrovie, la conduzione delle FFS e la vigilanza da parte della Confederazione sono state completamente riorganizzate. Uno degli obiettivi della riforma è, tra gli altri, anche quello di rafforzare l'autonomia imprenditoriale delle ferrovie. La vigilanza del Consiglio federale sulla conduzione delle FFS è stata abolita con l'entrata in vigore della nuova legge federale del 20 marzo 1998 sulle FFS (RS 742.31).</p>  Risposta del Consiglio federale.