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Due agenti della polizia municipale di Losanna sono stati condannati oggi per abuso d'autorità e lesioni personali a 10 e 20 aliquote giornaliere con la sospensione condizionale.
I poliziotti - al loro terzo processo - erano accusati di aver abbandonato un giovane eritreo in un bosco sopra Losanna la notte di Capodanno 2006, dopo averlo spruzzato con spray al pepe.
Il Tribunale del Nord vodese ha fatto propri gli argomenti del procuratore Eric Cottier, secondo cui la versione del ragazzo è quella giusta. Essa è stata confermata dalle testimonianze fornite da altri agenti di polizia, secondo cui quella di allontanare i perturbatori dal centro di Losanna era una pratica diffusa in seno alla polizia municipale.
Il Ministero pubblico ha ritenuto "comprensibile" il comportamento degli agenti confrontati a una "faccia da schiaffi" qual era all'epoca il giovane eritreo. Tale pratica - ha aggiunto - è tuttavia punibile dal profilo penale e dovrebbe essere regolata da una base legale appropriata.
Durante il processo, gli imputati hanno negato con fermezza di aver voluto "dare una lezione" al giovane. Hanno sostenuto di averlo lasciato in un quartiere alla periferia di Losanna perché erano stati sollecitati per un altro intervento. Il loro proscioglimento in prima istanza era stato annullato sia dal Tribunale cantonale che dal Tribunale federale.