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BASILEA - Nel Canton Basilea Città bisogna iscrivere nella legge un salario minimo di 23 franchi all'ora. È questo il succo di un'iniziativa cantonale lanciata oggi da un raggruppamento di sindacati e partiti di sinistra, la prima di questo genere nella Svizzera tedesca.
Lo scopo, si legge in un comunicato, è quello di fare in modo che qualunque lavoro a tempo pieno sia sufficiente per sopravvivere. Attualmente, circa il 13% dei lavoratori di Basilea Città guadagnano meno di 23 franchi lordi all'ora.
La soglia dovrebbe essere adattata annualmente in base all'evoluzione degli stipendi e dell'inflazione in Svizzera. Esclusi dal salario minimo sarebbero casi come ad esempio gli apprendistati o i lavoretti effettuati durante le vacanze.
Il Cantone dovrebbe garantire l'applicazione della norma e, in caso di infrazione, provvedere a sanzionare gli interessati con una multa. Inoltre, andrebbe creata una lista pubblica delle aziende che violano la legge. I recidivi verrebbero banditi dai concorsi pubblici.