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Il Consiglio federale intende proseguire il dialogo sulla politica dell’alloggio
Berna, 17.12.2014 - Oggi il Consiglio federale ha preso conoscenza di un ulteriore rapporto sul dialogo in materia di politica degli alloggi tra Confederazione, Cantoni e città. Il documento contiene una serie di raccomandazioni rivolte in particolare a Cantoni, Comuni e locatori di pubblica utilità. Il dialogo sulla politica dell’alloggio proseguirà fino alla fine del 2016. Un tema centrale resta la densificazione urbana. Il Consiglio federale ha deciso di non introdurre per il momento il diritto di prelazione dei Comuni volto a favorire l’edilizia di utilità pubblica.
Nella seconda fase della consulenza il gruppo di lavoro «Dialogo sulla politica dell'alloggio», comprendente rappresentanti delle città, dei Cantoni e della Confederazione, ha compiuto un'ulteriore valutazione dell'attuale stato sul mercato degli alloggi.
Nonostante negli ultimi tempi le acque sembrino essersi calmate, il gruppo di lavoro considera ancora problematica la situazione nelle regioni più ambite. Per far fronte a queste sfide occorre una procedura coordinata a tutti e tre i livelli statali e una collaborazione tra i settori su ogni piano. Secondo il gruppo, per le categorie deboli dal punto di vista finanziario e per le persone con particolari esigenze sono necessarie misure complementari al mercato.
In base a un'analisi della situazione concernente le possibilità di sostegno si raccomanda ai Cantoni e ai Comuni di verificare, oltre alla promozione della costruzione di abitazioni di utilità pubblica, anche l'introduzione di aiuti individuali oppure di misure di pianificazione territoriale. Il gruppo di lavoro consiglia di chiarire a tutti i livelli statali in che misura gli investitori orientati al guadagno nel quadro degli aiuti riferiti ai progetti potrebbero contribuire a migliorare l'offerta degli alloggi per i richiedenti economicamente deboli. Per quanto riguarda la promozione della costruzione di abitazioni di utilità pubblica, il gruppo di lavoro si esprime a favore del principio di scambio (do ut des) e di una maggiore trasparenza. In particolare raccomanda ai Comuni di rendere sempre noti pubblicamente i diritti di superficie e le relative condizioni.
Per quanto concerne il tema centrale della densificazione urbana, il gruppo propone agli investitori e agli specialisti della pianificazione di elaborare nuovi progetti, affinché abitare in regioni densamente edificate diventi interessante per ampie fasce della popolazione. Inoltre incoraggia a esaminare in che modo si potrebbe promuovere gli interventi di risanamento energetico degli edifici nelle regioni con scarsa domanda.
No all'introduzione del diritto di prelazione
In base alle raccomandazioni del gruppo di lavoro «Dialogo sulla politica dell'alloggio» presenti nel rapporto intermedio risalente al 3 dicembre 2013, il 15 gennaio 2014 il Consiglio federale aveva incaricato il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di esaminare insieme al Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) l'introduzione di un diritto di prelazione dei Comuni per favorire un'edilizia a basso costo o di utilità pubblica. In base al rapporto approvato oggi dal Consiglio federale, il diritto di prelazione auspicato influenzerebbe il mercato e per di più comporterebbe un ingente dispendio per i Comuni e le parti contraenti. Inoltre, i mutamenti delle condizioni quadro politico-economiche hanno reso più incerta l'evoluzione del mercato. Il Consiglio federale ritiene che gli effetti negativi di questo strumento, che permetterebbe ai Comuni di condurre una politica fondiaria e immobiliare più attiva, prevalgano su quelli positivi.
Per questo il Consiglio federale ha deciso di non introdurre per ora il diritto di prelazione a favore dei Comuni. Tuttavia se, diversamente dal previsto, il mercato dell'alloggio dovesse contrarsi ulteriormente, il Consiglio federale potrebbe rivedere la sua decisione e incaricare il DEFR di redigere in base all'attuale rapporto un avamprogetto da porre in consultazione.
L'avvio di un dialogo sulla politica dell'alloggio rientrava tra le misure che il Consiglio federale aveva deciso il 15 maggio 2013. Il gruppo di lavoro, istituito dalla Confederazione d'intesa con la Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica (CDEP) e l'Unione delle città svizzere (UCS), è presieduto dal direttore dell'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB). I comitati direttivi della CDEP e dell'UCS appoggiano le raccomandazioni del gruppo di lavoro e sono scettici su una consultazione in merito a un eventuale diritto di prelazione. Il gruppo di lavoro porterà avanti il dialogo e consegnerà al Consiglio federale un ulteriore rapporto alla fine del 2016. Un tema centrale resta la densificazione urbana. Si dovranno approfondire maggiormente anche temi come le soluzioni abitative per la terza età, per le regioni turistiche e di passaggio nonché gli aspetti di pianificazione territoriale legati agli alloggi.
Indirizzo cui rivolgere domande
Ernst Hauri, direttore dell’Ufficio federale delle abitazioni
Tel. 058 480 91 82
Christoph Niederberger, segretario generale della CDEP
Tel. 032 320 16 44
Martin Tschirren, vice direttore dell’UCS
Tel. 031 356 32 32
Documenti
- Dialogue en matière de politique du logement entre la Confédération, les cantons et les villes | Rapport du groupe de travail (PDF, 560 kB)
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