Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/149455

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 26 settembre 2014, durante una manifestazione degli studenti della scuola normale D'Ayotzinapa a Iguala, in Messico, la polizia ha aperto il fuoco provocando la morte di sei persone, tra cui tre studenti. </p><p>Da allora 43 studenti risultano scomparsi. Secondo varie fonti, i giovani sono stati radunati, portati via da alcuni poliziotti e consegnati a un gruppo di uomini armati non identificati legato a un cartello della droga. Ad oggi non si hanno notizie dei ragazzi rapiti. Stando alle dichiarazioni di varie persone coinvolte nel caso e arrestate (poliziotti, funzionari, presunti criminali), i 43 giovani scomparsi sarebbero stati assassinati e sepolti.</p><p>ll caso ha suscitato indignazione in Messico, perché ha mostrato la collusione diretta tra le autorità municipali, la polizia e la criminalità organizzata. Le famiglie degli studenti scomparsi hanno manifestato alle autorità locali e federali tutta la loro rabbia per l'insuccesso delle ricerche.</p><p>Le esecuzioni extragiudiziali e la tortura sono ancora praticate in Messico. I rapimenti e la cattura di ostaggi non sono eventi rari e nella maggior parte dei casi restano impuniti.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale ha preso posizione per via diplomatica nei confronti del governo messicano in merito al dramma in questione sottolineando l'assoluta necessità di trovare gli studenti scomparsi e di risolvere questo crimine?</p><p>2. Perché il Consiglio federale non si è espresso pubblicamente su questo caso?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è preoccupato per la situazione dei diritti dell'uomo in Messico, e in particolare per il tasso elevato di insicurezza e di impunità, l'alto numero di omicidi e sparizioni forzate, la violenza contro le donne, le aggressioni nei confronti dei difensori dei diritti dell'uomo e la vulnerabilità dei migranti.</p><p>La Svizzera prende posizione attraverso contatti diretti bilaterali e interventi coordinati nei contesti multilaterali.</p><p>In questo modo ha potuto esprimere le proprie preoccupazioni concernenti la situazione dei diritti dell'uomo in Messico sia tramite la via bilaterale sia all'interno di organismi multilaterali.</p><p>1. Via bilaterale: la Svizzera e il Messico intrattengono da qualche anno un dialogo politico regolare. La situazione dei diritti dell'uomo è parte integrante di questo dialogo. Le ultime consultazioni politiche hanno avuto luogo nel novembre 2014 e in quell'occasione è stata affrontata anche la tragica scomparsa di 43 studenti a Iguala. La Svizzera ha condannato questi tragici eventi ritenendo la situazione inammissibile in uno Stato di diritto in cui esistono autorità municipali elette e un corpo di polizia locale. I rappresentanti svizzeri hanno inoltre invitato il governo messicano a fare tutto il possibile per giungere alla verità e punire i colpevoli. La Svizzera ha anche concesso un contributo finanziario a una ONG incaricata dalle famiglie degli studenti scomparsi di cercare di identificare i resti umani ritrovati nei pressi di Iguala.</p><p>2. Contesto multilaterale: il Messico si è sottoposto nell'ottobre 2013 al suo secondo esame periodico universale (EPU) davanti al Consiglio dei diritti umani. La Svizzera ha in particolare formulato la raccomandazione seguente: "indagare in maniera approfondita e sistematica su tutte le denunce di sparizioni forzate; deferire gli autori alla giustizia e garantire riparazioni a tutte le vittime, in particolare alle famiglie delle persone scomparse". Il Messico ha accolto questa raccomandazione e dovrà rendere conto della sua attuazione davanti al Consiglio dei diritti umani nel quadro dell'EPU.</p><p>Negli ultimi anni il Messico ha emanato numerose leggi volte a garantire la tutela dei diritti dell'uomo e ha migliorato così notevolmente il proprio quadro giuridico. La Svizzera continuerà a impegnarsi, sia a livello bilaterale sia multilaterale, per il rafforzamento dei diritti dell'uomo in Messico e per la coerente attuazione della legislazione esistente.</p>  Risposta del Consiglio federale.