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LOSANNA - I corsi di tedesco supplementari e obbligatori destinati principalmente agli scolari stranieri devono essere gratuiti. Lo ha stabilito il Tribunale federale (TF) annullando una disposizione prevista dalla legislazione turgoviese.
Secondo la legge scolastica approvata nel 2015 dal Gran Consiglio di Turgovia, i genitori che non hanno fatto sufficientemente sforzi per insegnare il tedesco ai loro figli possono subire conseguenze finanziarie.
Secondo il TF, invece, dal momento che i corsi supplementari di tedesco sono obbligatori, non è possibile chiedere una partecipazione finanziaria ai genitori. Questa disposizione viola infatti l'articolo 19 della Costituzione federale che garantisce il diritto a un'istruzione scolastica di base sufficiente e gratuita.
Il TF ha anche annullato una seconda disposizione della legge scolastica turgoviese che prevede una partecipazione finanziaria della famiglia a escursioni, scuole montane o campi sportivi. Dal momento che la partecipazione dell'allievo è obbligatoria, queste attività devono essere gratuite, sostengono i giudici di Mon Repos.
L'ordinanza d'applicazione della legge prevede che i genitori contribuiscano con un importo massimo di 200 franchi in caso di una settimana trascorsa fuori sede (300 franchi per i campi da sci). Per il TF possono però essere fatturati ai genitori unicamente i costi che questi risparmiano sull'alimentazione del figlio, ossia 10-16 franchi al giorno a seconda dell'età. Le somme richieste sono quindi troppo elevate e dunque non conformi alla Costituzione federale.