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La Banca cantonale di Basilea (BKB), che a livello di gruppo comprende anche la Banca Coop, ha annunciato stamane di avere conseguito nel 2011 un utile netto di 220,7 milioni di franchi, in flessione del 13,2% rispetto all'esercizio precedente. Il totale di bilancio è salito del 9,6% a 38,8 miliardi.
Il gruppo ha tenuto bene in un contesto difficile, si legge in una nota dell'istituto di credito. L'utile lordo si è contratto del 10,8% a 305,4 milioni di franchi. La sola Banca cantonale di Basilea ha registrato una progressione del 13,4% del totale di bilancio, a 25,4 miliardi di franchi.
L'istituto di credito ha fatto sapere di non avere costituito accantonamenti in relazione al contenzioso fiscale con gli Stati Uniti. Contro la BKB - come per altre dieci banche elvetiche - sono in corso indagini da parte delle autorità americane per complicità in evasione fiscale.
Un'eventuale multa potrà essere saldata ricorrendo alle riserve della banca, stando ad Andreas Albrecht, presidente del consiglio di amministrazione. Un ricorso alla garanzia statale è fuori discussione, ha aggiunto presentando oggi il bilancio a Basilea.
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