Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01070.jsonl.gz/263

LONDRA (GBR) - Léa Sprunger non è riuscita a completare il proprio capolavoro e, nella finale dei 400m hs ai Mondiali di atletica di Londra, ha chiuso al quinto posto in 54"59. Il risultato è prestigioso per la 27enne vodese la quale, in ogni caso, con una prestazione perfetta avrebbe forse potuto avvicinare il podio iridato. La gara è stata vinta dalla statunitense Kori Carter, prima in 53"07 davanti alla connazionale Dalilah Muhammad (53"50) e alla giamaicana Ristananna Tracey (53"74).
Una gioia per la Svizzera è invece arrivata dagli 800m, dove Selina Büchel, pimpante e attenta, ha chiuso al terzo posto provvisorio con il tempo di 2'00"23, qualificandosi per le semifinali. Male è invece andata a Mujinga Kambundji (alla fine decima e fuori per 0"15) e Sarah Atcho, entrambe eliminate nelle semifinali dei 200m dopo aver corso rispettivamente in 23"00 e 23"12.
Nelle altre finali della giornata hanno gioito Christian Taylor e Ramil Guliyev. Lo statunitense ha allargato il suo regno, conquistando nel salto triplo quello che è il suo quinto oro tra Mondiali e Olimpiadi. Con 17m68 l'atleta a stelle e strisce ha battuto l'altro nordamericano Will Claye (17m63) e il portoghese Nelson Evora (17m19). Il turco è invece stato la grande sorpresa, imponendosi nei 200m di Wayde van Niekerk. Il sudafricano ha chiuso al secondo posto in 20"11, superato di 0"02 dal rivale. Terzo l'atleta di Trinidad & Tobago Jereem Richards, staccato di appena 0"001 da van Niekerk.