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La versione inglese di ‘Inverno a Sokcho’ della scrittrice giurassiana trionfa nella categoria ‘letteratura tradotta’
La versione inglese di “Inverno a Sokcho” (Hiver à Sokcho) della scrittrice giurassiana Elisa Shua Dusapin è stata ricompensata con il National Book Award nella categoria “letteratura tradotta”. Questo premio è uno dei più importanti nel mondo anglosassone.
La giovane scrittrice (classe 1992), di padre francese e madre sud-coreana, è la prima svizzera a ricevere questo premio, ha indicato la casa editrice Editions Zoé a Keystone-ATS riguardo a un’informazione diffusa su vari media stamane.
“Winter in Sokcho”, tradotto in inglese da Aneesa Abbas Higgins, ha ricevuto il premio statunitense del valore di 10’000 dollari.
«Un romanzo sobrio e viscerale che esplora le fratture identitarie culturali, intime e nazionali. L’elegante traduzione di Aneesa Abbas Higgins sublima la lingua di Elisa Shua Dusapin», scrive la giuria americana che l’ha scelto tra 154 romanzi contemporanei scritti in 27 lingue diverse.
«Volevo scrivere un libro che facesse da ponte tra le culture e le lingue che mi appartengono. Ricevere un premio internazionale per la traduzione di “Hiver à Sokcho” è un grande onore», ha detto la giovane autrice. Il regista Koya Kamura sta attualmente adattando il romanzo per il cinema. Questo è già stato adattato per il teatro e presentato su alcune scene della Svizzera romanda, la tournée riprenderà il prossimo anno.
Pubblicato dalle Editions Zoé nel 2016, il romanzo della giurassiana si svolge a Sokcho, una piccola città portuale sudcoreana non lontana dal confine con la Corea del Nord.
La narratrice, una giovane ragazza che lavora in una piccola pensione, condivide la sua vita tra una madre pescivendola e un compagno con una carriera da modello. L’arrivo di un autore di fumetti francese scombussolerà la sua vita monotona.
Primo romanzo dell’autrice di origine franco-coreana diplomatasi nel 2014 all’Istituto letterario svizzero di Bienne (BE), la versione originale “Hiver à Sokcho” ha riscosso un grande successo, aggiudicandosi fra gli altri il Premio Robert Walser. La traduzione in italiano del libro è uscita lo scorso mese di luglio.
Il National Book Award, che viene conferito dal 1950, è stato assegnato a scrittori quali Philip Roth, John Irving e Louise Erdrich. La sua categoria “letteratura tradotta” onora le traduzioni di autori come Italo Calvino, Yasunari Kawabata e Octavio Paz.