Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/225821

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di disporre dal 2022 un divieto d'importazione di veicoli utilitari sportivi (SUV) e fuoristrada nuovi con peso a vuoto di due tonnellate e oltre, con deroghe in caso di comprovata necessità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le problematiche sollevate dalla mozione (consumi, emissioni di CO2, pericolo per gli utenti deboli) non riguardano solo fuoristrada o SUV, ma si iscrivono nella tendenza generale che si osserva verso veicoli sempre più potenti, più pesanti e più grandi. Anche il Consiglio federale segue tali sviluppi con occhio critico, in considerazione dell'obiettivo di emissioni zero. Ritiene tuttavia che gli sforzi della Confederazione tesi ad abbassare i consumi di carburante debbano coinvolgere tutte le categorie di automobili. La legge sul CO2 (RS 641.71), prodotto della controproposta parlamentare all'iniziativa popolare successivamente ritirata "Per veicoli a misura d'uomo", contiene vari strumenti per la riduzione dei gas a effetto serra. Nell'ambito della circolazione stradale, si tratta in particolare di valori limite analoghi a quelli dell'UE per le emissioni di CO2 delle automobili di nuova immatricolazione: in base a valori target, il parco auto di ciascun importatore non può superare una determinata soglia individuale, pena la sanzione. La prevista revisione totale della legge sul CO2 punta a un ulteriore calo delle emissioni di gas serra del traffico stradale mediante disposizioni ancora più restrittive.</p><p>Il 10 marzo 2021 è stata inoltre accolta la mozione Müller (20.3210 Tasse sulle emissioni di CO2. Giustizia anche per i costruttori di nicchia), che incarica il Collegio di modificare l'ordinanza sul CO2 in modo tale che i veicoli di piccoli costruttori e costruttori di nicchia, tra cui rientrano anche note case produttrici di SUV, siano trattati alla stregua di quelli di altre marche.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.