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ANNAPOLIS - Sebbene in ritardo rispetto ad alcuni concorrenti, il vaccino di Novavax, società di biotecnologie del Maryland, farà a breve la sua apparizione nel mondo.
Si tratta di un preparato semplice da conservare e per il quale sono necessarie due dosi, che si è dimostrato efficace al 90% nel prevenire i casi gravi e anche moderati della malattia di Covid-19. Lo indicano i dati dell'ultima fase delle sperimentazioni, con 30'000 partecipanti in Messico e negli Stati Uniti.
Inoltre, ha risposto bene alle varianti e non ci sono stati casi di effetti collaterali gravi. A tal riguardo, in generale, le reazioni avverse sono state meno frequenti e tra le più tollerabili: stanchezza, mal di testa, e dolori muscolari. A quanto riferisce il Washington Post, quello di Novavax potrebbe quindi essere tra i migliori vaccini in circolazione.
Il noto virologo Anthony Fauci, Direttore dell'Istituto nazionale di malattie infettive, ha dichiarato a riguardo che «è davvero impressionante». «È molto importante per la popolazione mondiale avere un altro vaccino altamente efficace che sembra avere un buon profilo nell'ambito della sicurezza» ha aggiunto.
A frenare l'ottimismo, però, un avvertimento: il vaccino potrebbe non iniziare ad avere un grande impatto sulla pandemia fino alla fine dell'estate. L'autorizzazione d'emergenza in diversi Paesi verrà infatti chiesta da Novavax a luglio, con la produzione che dovrebbe raggiungere la massima capacità (fino a 100 milioni di dosi al mese) non prima della fine di settembre.
Secondo gli esperti, questo vaccino sarà fondamentale per l'iniziativa Covax dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che mira a fornire i vaccini nei Paesi a basso e medio reddito.