Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01083.jsonl.gz/689

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il processo di Fabrice A., accusato di aver ucciso la socioterapeuta Adeline nel settembre 2013, dovrà riprendere da zero. La Camera penale di ricorso ha accettato la richiesta dell'imputato di ricusare i giudici del Tribunale criminale di Ginevra.
L'informazione, rivelata da Le Temps, è stata confermata all'ats da una fonte vicina al dossier, che desidera rimanere anonima.
Adeline, 34 anni, era stata uccisa il 12 settembre 2013 mentre accompagnava il detenuto Fabrice A. - condannato in precedenza a vent'anni di reclusione per due stupri - in un centro equestre nel quadro di un'uscita volta a favorire il suo reinserimento sociale.
Dopo il delitto, Fabrice A. era fuggito in Polonia, dov'era stato arrestato tre giorni dopo dalla polizia locale. Estradato il 12 dicembre dello stesso anno, si trova da allora in detenzione preventiva.
Il dramma aveva toccato profondamente Ginevra e tutta la Svizzera, rimettendo in discussione il programma di risocializzazione dei prigionieri pericolosi messo in atto dal cantone.
SDA-ATS