Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01233.jsonl.gz/1255

Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha aggiornato le raccomandazioni ai viaggiatori diretti in Tunisia. Se le visite non urgenti vengono sconsigliate, i soggiorni sulla costa e nella capitale sono ora possibili.
La situazione nel paese nordafricano "non è ancora stabile", sottolinea il DFAE, che ha pubblicato le raccomandazioni sul proprio sito internet. Tuttavia Tunisi e le località balneari della costa possono essere visitate "con le dovute precauzioni".
In particolare il DFAE suggerisce di evitare manifestazioni e assembramenti di folla, di tenersi aggiornati e di seguire i consigli di sicurezza delle autorità locali.
Sul portale del Dipartimento si sottolinea che sussiste un rischio di attentati su tutto il territorio tunisino, e un coprifuoco notturno è in vigore. Oltre a questo è riscontrabile un aumento della microcriminalità.
La Francia aveva tolto già sabato le restrizioni di viaggio verso la costa tunisina e l'isola di Djerba, ma continua a sconsigliare i soggiorni nell'entroterra. Stessa cosa ha fatto la Germania, aggiungendo anche Tunisi alle mete visitabili.
Il settore turistico copre il 60% del deficit della bilancia commerciale della Tunisia, e rappresenta il 6,5% del prodotto interno lordo. Il settore impiega oltre 350'000 persone su dieci milioni di abitanti.