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L'onere annuo dei premi dell'assicurazione malattia non deve superare un mese di salario. È questa la rivendicazione di Caritas, che domanda una riforma del sistema di riduzione per aiutare le famiglie a basso redditto nei pagamenti.
"Oltre 600'000 persone in Svizzera vivono appena al di sopra della soglia di povertà. Si trovano in una situazione precaria che rischia di precipitare al minimo aumento delle loro spese", ha messo in allarme oggi davanti ai media a Berna Bettina Fredrich, responsabile della politica sociale dell'ente assistenziale, secondo la versione scritta del suo discorso.
Nessun'altra spesa pubblica grava sul bilancio delle famiglie quanto i premi dell'assicurazione malattia, ha aggiunto Hugo Fasel, direttore di Caritas. Essi infatti crescono più velocemente degli stipendi: negli ultimi vent'anni sono raddoppiati, mentre i salari reali sono progrediti solo del 14%, ha precisato Fredrich.
Inoltre, mentre i premi continuano a gonfiarsi, i contributi versati che ne permettono la riduzione scendono. Secondo l'organizzazione, nella maggior parte dei Cantoni questi sussidi non sono più consoni all'evoluzione dei costi.