Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01199.jsonl.gz/440

HONG KONG - Ricorda vagamente la trama di The Terminal, celebre film del 2004 con Tom Hanks, l'esperienza vissuta da un cittadino di Hong Kong, che ieri ha finalmente potuto fare rientro a casa dopo aver trascorso gli ultimi tre mesi all'interno del principale scalo aeroportuale dell'ex colonia britannica.
Il viaggiatore, come riferisce oggi il South China Morning Post, era partito lo scorso mese di marzo dal Canada su un volo della Cathay Pacific diretto in Vietnam. L'esplosione dell'emergenza pandemica lo aveva però costretto a bloccarsi una volta giunto all'aeroporto internazionale di Hong Kong.
L'uomo ha ricevuto il nullaosta per il rientro dal Dipartimento dell'immigrazione dopo essersi sottoposto al test del tampone, che ha dato esito negativo, lo scorso 30 giugno. E il rientro è avvenuto senza la necessità di osservare alcun periodo di quarantena.
Oggi la compagnia aerea ha confermato, tramite una sua portavoce, che il viaggiatore aveva completato tutte le procedure necessarie per il suo arrivo a Hong Kong e ha quindi lasciato lo scalo. Non è invece chiaro, scrive il quotidiano asiatico, per quale motivo l'uomo si sia in precedenza rifiutato a più riprese di lasciare l'aeroporto.