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Istruzioni per il preventivo 2006 e il piano finanziario 2007-2009
COMUNICATO STAMPA
Istruzioni per il preventivo 2006 e il piano finanziario 2007-2009
04 mar 2005 (DFF) In data odierna il Consiglio federale ha approvato le
istruzioni per il preventivo 2006 e il piano finanziario 2007-2009. Le
istruzioni costituiscono la base per l'allestimento del prossimo budget e
piano finanziario. Esse contengono vincoli che i dipartimenti devono
rispettare in occasione della presentazione delle loro richieste in materia
di uscite, in particolare riguardo ai loro limiti massimi. Altri vincoli, di
natura più tecnica, si riferiscono a determinate spese per il personale o l'
informatica.
Le attuali istruzioni si fondano sul piano finanziario 2006-2008 approvato
dal Consiglio federale il 24 settembre 2004. Tenuto conto delle misure del
programma di sgravio 2004 che dovranno ancora essere decise dalle Camere
federali, il piano finanziario presenta una necessità di riduzioni pari a
166 milioni e un margine di manovra di 121 milioni rispettivamente di 203
milioni negli anni 2007 e 2008.
Dopo l'approvazione del piano finanziario la crescita economica ha
registrato un leggero rallentamento. Un primo aggiornamento sommario delle
cifre del piano finanziario effettuato sulla base dei nuovi valori di
riferimento e delle stime delle entrate, evidenzia già una necessità di
apportare correttivi soprattutto sul fronte delle entrate, mentre dalla
parte delle uscite i fabbisogni in più e in meno si equilibrano. Nell'anno
di preventivo 2006 il fabbisogno di correttivi sarà maggiore e negli anni
2007 e 2008, in luogo delle eccedenze finora attese, bisognerà contare
nuovamente con deficit e quindi con nuove necessità di correttivi.
Le grosse incertezze di sempre, in particolare nell'ambito dell'imposta
preventiva e degli aggi incassati sugli aumenti dei prestiti, hanno spinto
il Consiglio federale a non effettuare per il momento un aggiornamento del
fabbisogno di correttivi.
Il Consiglio federale non condivide la richiesta della mozione della
Commissione delle finanze del Consiglio nazionale, secondo cui la lacuna
deficitaria del preventivo 2006 debba essere colmata. Infatti, secondo la
disposizione transitoria della legge sulle finanze della Confederazione, per
ragioni di politica congiunturale i disavanzi strutturali del passato devono
essere eliminati gradualmente sull'arco di più anni (piano di abbattimento).
La normativa posta in vigore nel mese di dicembre del 2003 prevede che il
disavanzo strutturale sia completamente eliminato entro la fine del 2007.
Per raggiungere questo obiettivo sono stati avviati i Programmi di sgravio
2003 e 2004 unitamente a un Piano di rinuncia a determinati compiti. Inoltre
è stata avviata una Riforma dell'Amministrazione nonché un esame del
catalogo dei compiti. L'abbandono del previsto piano di abbattimento
metterebbe in discussione il successo dei progetti in corso. Ne risulterebbe
un sovraccarico di regolamentazioni.
Per le richieste dei dipartimenti degli anni 2006-2008 valgono quindi ancora
i valori massimi del piano finanziario in vigore. Nel 2009 le uscite
potranno aumentare solo nella misura del rincaro. Sulla base delle richieste
dei dipartimenti formulate nell'ambito dell'aggiustamento ordinario del
budget il Governo deciderà e attuerà i tagli necessari a garantire la
conformità al freno all'indebitamento.
Informazioni per i giornalisti:
Peter Saurer, Amm. federale delle finanze, tel. 031 322 60 09
Andreas Pfammatter, Amm. federale delle finanze, tel. 031 322 60 54
Dipartimento federale delle finanze DFF
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