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Venti mesi di detenzione, delle misure terapeutiche stazionarie e otto anni di espulsione dalla Svizzera. È questa la sentenza pronunciata dal tribunale di Bienne nei confronti del 33enne eritreo processato in settimana per una lunga serie di reati, tra cui tentato stupro, sesso con animali, furti e danneggiamenti (vedi articolo correlato).
Come riporta il Blick, la corte ha quasi integralmente confermato l’atto d’accusa, tranne in un punto. Ha infatti giudicato che al momento di commettere gli abusi sessuali nella stalla fosse “incapace di intendere e di volere”.
Sempre il Blick evidenzia che nonostante la corte abbia decretato l’espulsione dell’eritreo egli