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Charles Vögele è finita nelle cifre rosse: la catena di negozi di moda ha registrato un perdita netta di 199,1 milioni di franchi nel 2011, contro un utile di 17,7 milioni nel 2010. Il fatturato è calato del 15% a 1,016 miliardi, precisa il gruppo in un comunicato.
Sull'arco di un anno il risultato operativo (EBIT) è sprofondato a -113,7 milioni, contro i +37,6 milioni del 2010. Malgrado i tre avvertimenti divulgati dal gruppo svittese nel corso dell'anno, i risultati sono peggiori delle attese.
Fra le cause della situazione, il gruppo cita il vigore del franco e l'autunno insolitamente caldo che ha pesato sulle vendite. A questi si sono aggiunti problemi interni a livello di distribuzione, di posizionamento del marchio e di collezione. Alla luce dei pessimi risultati, in settembre l'azienda aveva inoltre deciso di cambiare CEO.
Grazie a misure correttive, Charles Vögele mira a raggiungere la parità di bilancio nel 2014 e un utile negli anni successivi. Il gruppo non può permettersi di aspettare più a lungo: i 255 milioni di franchi ottenuti da un pool di banche dovrebbero infatti finanziare l'azienda soltanto fino al 2015.
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