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NEW YORK - Alanis Morissette ha raccontato di essere stata molto criticata per aver parlato di violenze sessuali e psicologiche nei brani di alcune canzoni pubblicate prima della nascita del movimento MeToo.
La cantante ha affermato che quando nel 2001 pubblicò la canzone "Hands Clean", che parlava di una relazione violenta tra una donna e un uomo molto più grande di lei, fu profondamente attaccata proprio da alcune persone che erano state vittime di abusi e che non avevano apprezzato il fatto che lei avesse parlato di questi temi in alcuni pezzi musicali.
Durante un'intervista rilasciata alla rivista Self ha detto: «Quella canzone era una bomba. Ti metteva davanti a una realtà che nessuno voleva vedere. Ma questo non ha fatto piacere a molte persone, fortunatamente oggi le donne vengono assistite e supportate in maniera diversa». «Quando l'ho scritta ero ignorante in materia, sono stata bullizzata, vittimizzata e criticata», ha aggiunto.
La cantante ha poi ricordato come molta gente che ascoltava quella canzone diciotto anni fa non conoscesse affatto il tema: «Stavo parlando con alcune persone del mio brano ed è vero che molti non sapevano nemmeno di cosa parlasse, mentre altri la capivano fin dal primo istante. Magari la cantavi al karaoke e non sapevi che stessi cantando di uno stupro, in pratica», ha concluso.