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VEVEY - Sono passati cinque mesi dalla Fête des Vignerons, ma le polemiche non si sono ancora spente. Dopo la presentazione dei conti in profondo rosso, con un deficit stimato in 15 milioni di franchi, arriva ora una stoccata al ticinese Daniele Finzi Pasca. Il mittente è il comandante delle truppe Cent-Suisses. L'accusa? «Ho realizzato nella più assoluta urgenza la coreografia», quando mancava solo un mese e mezzo alla festa, perché «il regista non aveva proposto nulla».
Il comandante Stéphane Krebs racconta quanto accaduto in una "confidenza segreta" pubblicata sui social network e ripresa da 24 Heures. «Aspettavamo da gennaio 2019 che Daniele Finzi Pasca ci mostrasse la coreografia che aveva pensato per noi». Ma, convocato il 24 maggio, a suo dire gli è stato comunicato unicamente che i Cent-Suisses sarebbero entrati da una rampa e alla fine avrebbero dovuto ritrovarsi in un preciso settore. «Prepara la coreografia, deve durare cinque minuti e mezzo» sarebbero in sostanze le uniche indicazioni fornite dal ticinese.
Stéphane Krebs ha quindi realizzato la coreografia per i Cent-Suisses nel tempo di un fine settimana. E ci tiene a precisare che è sua anche l'idea dell'animazione con i Led del pavimento durante l'esibizione della sua truppa. «È stata pensata quindici giorni prima. È giusto che si sappia...».
Sono molti, quindi, gli scenari del dietro le quinte della Fêtes des Vignerons, l'evento che si tiene a Vevey una volta per generazione per celebrare l'impegno dei "vignerons-tâcherons" nel prendersi cura della vigna e del territorio. Recentemente dal documentario della Rts "Ora et labora" sono emerse altre tensioni all'interno, tra Daniele Finzi Pasca e François Margot.