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BERNA - La fiducia dei consumatori in Svizzera è scesa a un minimo storico a causa dell'epidemia di coronavirus. Gli interpellati temono una grave recessione. Le aspettative sulla propria situazione finanziaria non sono più state tanto pessimistiche dagli anni '90.
Vista la situazione attuale, la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) ha pubblicato eccezionalmente già ora i dati provvisori sulla fiducia dei consumatori nel mese di aprile; i risultati definitivi saranno resi noti il 5 maggio.
Ne emerge che la fiducia dei consumatori svizzeri è calata dai -9,4 punti di gennaio a -40,0 punti; valori così bassi erano stati registrati solo all'inizio degli anni '90.
Il sottoindice relativo alle aspettative sull'evoluzione generale dell'economia sono crollate da -7,1 punti al livello record di -83,6 punti. Gli interpellati si attendono tempi difficili anche per quanto riguarda il proprio budget: l'indice parziale sulla situazione finanziaria prevista si situa a -24,3 punti dopo -8,0 punti in gennaio; valori simili non si erano più osservati dall'inizio degli anni '90.
Sono risultate più che mai negative anche le risposte alla domanda sull'opportunità di effettuare grandi acquisti al momento attuale. Il relativo sottoindice è calato da -8,3 a -47,9 punti, rispecchiando, da un lato, la chiusura di numerose attività dovuta alla situazione straordinaria e, dall'altro, la grande incertezza dei consumatori.