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È sfumato il sogno iridato di Christian Baumann. Il 26enne argoviese, specialista delle parallele, ha infatti mancato il podio ai Mondiali di ginnastica artistica di Kitakyushu, in Giappone, chiudendo all'ottavo e ultimo rango della finale. Tre volte medagliato europeo e reduce da un'ottima prestazione nelle qualificazioni, l'elvetico ha iniziato l'esercizio subito con un errore, perdendo poi fatalmente la concentrazione e chiudendo con un punteggio molto basso (12,300 punti). Ad imporsi, in questa seconda giornata di finali dedicate ai singoli attrezzi, è così stato Xuwei Hu con 15,466 punti, davanti al filippino Carlos Yulo (15,300) e al connazionale Cong Shi (15,066). Cinese che ha poi piazzato la doppietta, andando a conquistare pure il titolo nella sbarra.
Yulo si è anche confermato campione del mondo nel volteggio, riscattando così l'amaro quarto posto colto pochi mesi fa alle Olimpiadi di Tokyo. Sul podio sono saliti pure l'altro nipponico Hidenobu Yonuekura e l'israeliano Andrey Medvedev. Il Giappone ha poi messo in bacheca anche due titoli iridati in ambito femminile: alla trave con Urara Ashikawa e al suolo con Mai Murakami (pure bronzo alla trave). Un oro quest'ultimo ottenuto anche grazie ad un ricorso che ha permesso alla nipponica di scavalcare per soli 66 millesimi la regina del programma completo Angelina Melnikova.