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Incarto n. 14.2004.39 Lugano 11 maggio 2004 B/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Giani segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 9 febbraio 2004 presentata da __________ rappr. da __________ Contro __________ rappr. dall’ __________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di __________ con sentenza 30 marzo 2004 ha così deciso: "1. È pronunciato il fallimento di __________, __________, a far tempo dal giorno di martedì 30 marzo 2004 alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis." Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________ che con atto 8 aprile 2004 ne postula l'annullamento; preso atto delle osservazioni 29 aprile 2004 della parte appellata; rilevato che con ordinanza presidenziale 14/15 aprile 2004 all'appello è stato concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto In fatto A. Nell'ambito dell'esecuzione n__________ dell'UE__________ la ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 153'657.80 oltre interessi e spese. B. All'udienza di contraddittorio del 17 marzo 2004 nessuna delle parti è comparsa. C. Il 30 marzo 2004 la Pretore del Distretto di __________, ha pronunciato il fallimento di __________ a far tempo da martedì 30 marzo 2004 alle ore 14.00. D. Con atto d'appello 8 aprile 2004 __________ ha dichiarato di avere saldato il suo debito oltre ad interessi e spese, producendo una ricevuta 30 marzo 2004 (doc. _) risp. uno scritto 6 aprile (doc. _) della creditrice, in cui viene confermato l'avvenuto versamento, effettuato alle ore 10.00 circa del 30 marzo 2004, dell'importo di fr. 157'582.80 a saldo dell'esecuzione n. __________. E. Con le sue osservazioni 29 aprile 2004 la parte appellata ha confermato che il pagamento del suo credito è stato effettuato dal debitore il 30 marzo 2004 alle ore 10.00 circa. Considerato in diritto: 1. Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto o che il creditore gli ha concesso una dilazione. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. 2. L'appellante adduce di avere saldato l'esecuzione in oggetto n. __________ il 30 marzo 2004 alle ore 10.00 circa, ossia precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio __________ ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questi documenti costituiscono prove sufficienti dell'avvenuto pagamento effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 3. L'appello 8 aprile 2004 di APPE1 va quindi accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità in mancanza di petitum in tal senso (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante. Per questi motivi, richiamato l’art. 174 cpv. 1 LEF pronuncia: I. L'appello 8 aprile 2004 di __________, __________, è accolto. " 1. La dichiarazione di fallimento 30 marzo 2004 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, inc. FA.2004.152 nei confronti di __________, __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________. 3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________." II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione a: - ____________________ __________, __________; - Ufficio esecuzione di __________; - Ufficio dei fallimenti di __________; - Ufficio dei registri di __________; Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria Terzi implicati

Incarto n. 14.2004.39 Incarto n. 14.2004.39

Incarto n. 14.2004.39 Lugano 11 maggio 2004 B/fc/dp Lugano

Lugano 11 maggio 2004

11 maggio 2004 B/fc/dp

B/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Giani Cometta, presidente,

Cometta, presidente, Pellegrini e Giani

Pellegrini e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 9 febbraio 2004 presentata da

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 9 febbraio 2004 presentata da __________ rappr. da __________ __________

__________ rappr. da __________

rappr. da __________ Contro Contro

Contro __________ rappr. dall’ __________ __________

__________ rappr. dall’ __________

rappr. dall’ __________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di __________ con sentenza 30 marzo 2004 ha così deciso:

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di __________ con sentenza 30 marzo 2004 ha così deciso: "1. È pronunciato il fallimento di __________, __________, a far tempo dal giorno di martedì 30 marzo 2004 alle ore 14.00.

"1. È pronunciato il fallimento di __________, __________, a far tempo dal giorno di martedì 30 marzo 2004 alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis."

2./3./4. Omissis." Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________ che con atto

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________ che con atto 8 aprile 2004 ne postula l'annullamento;

8 aprile 2004 ne postula l'annullamento; preso atto delle osservazioni 29 aprile 2004 della parte appellata;

preso atto delle osservazioni 29 aprile 2004 della parte appellata; rilevato che con ordinanza presidenziale 14/15 aprile 2004 all'appello è stato concesso

rilevato che con ordinanza presidenziale 14/15 aprile 2004 all'appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;

effetto sospensivo parziale; ritenuto

ritenuto In fatto A. Nell'ambito dell'esecuzione n__________ dell'UE__________ la ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 153'657.80 oltre interessi e spese.

In fatto A. Nell'ambito dell'esecuzione n__________ dell'UE__________ la ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 153'657.80 oltre interessi e spese. B. All'udienza di contraddittorio del 17 marzo 2004 nessuna delle parti è comparsa.

B. All'udienza di contraddittorio del 17 marzo 2004 nessuna delle parti è comparsa. C. Il 30 marzo 2004 la Pretore del Distretto di __________, ha pronunciato il fallimento di __________ a far tempo da martedì 30 marzo 2004 alle ore 14.00.

C. Il 30 marzo 2004 la Pretore del Distretto di __________, ha pronunciato il fallimento di __________ a far tempo da martedì 30 marzo 2004 alle ore 14.00. D. Con atto d'appello 8 aprile 2004 __________ ha dichiarato di avere saldato il suo debito oltre ad interessi e spese, producendo una ricevuta 30 marzo 2004 (doc. _) risp. uno scritto 6 aprile (doc. _) della creditrice, in cui viene confermato l'avvenuto versamento, effettuato alle ore 10.00 circa del 30 marzo 2004, dell'importo di fr. 157'582.80 a saldo dell'esecuzione n. __________.

D. Con atto d'appello 8 aprile 2004 __________ ha dichiarato di avere saldato il suo debito oltre ad interessi e spese, producendo una ricevuta 30 marzo 2004 (doc. _) risp. uno scritto 6 aprile (doc. _) della creditrice, in cui viene confermato l'avvenuto versamento, effettuato alle ore 10.00 circa del 30 marzo 2004, dell'importo di fr. 157'582.80 a saldo dell'esecuzione n. __________. E. Con le sue osservazioni 29 aprile 2004 la parte appellata ha confermato che il pagamento del suo credito è stato effettuato dal debitore il 30 marzo 2004 alle ore 10.00 circa.

E. Con le sue osservazioni 29 aprile 2004 la parte appellata ha confermato che il pagamento del suo credito è stato effettuato dal debitore il 30 marzo 2004 alle ore 10.00 circa. Considerato

Considerato in diritto: 1. Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto o che il creditore gli ha concesso una dilazione. in diritto: 1. Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto o che il creditore gli ha concesso una dilazione. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. 2. L'appellante adduce di avere saldato l'esecuzione in oggetto n. __________ il 30 marzo 2004 alle ore 10.00 circa, ossia precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio __________ ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questi documenti costituiscono prove sufficienti dell'avvenuto pagamento effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

2. L'appellante adduce di avere saldato l'esecuzione in oggetto n. __________ il 30 marzo 2004 alle ore 10.00 circa, ossia precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio __________ ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questi documenti costituiscono prove sufficienti dell'avvenuto pagamento effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 3. L'appello 8 aprile 2004 di APPE1 va quindi accolto.

3. L'appello 8 aprile 2004 di APPE1 va quindi accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).

La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità in mancanza di petitum in tal senso (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Non si assegnano indennità in mancanza di petitum in tal senso (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante. Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamato l’art. 174 cpv. 1 LEF

richiamato l’art. 174 cpv. 1 LEF pronuncia: I. L'appello 8 aprile 2004 di __________, __________, è accolto. pronuncia: I. L'appello 8 aprile 2004 di __________, __________, è accolto. " 1. La dichiarazione di fallimento 30 marzo 2004 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, inc. FA.2004.152 nei confronti di __________, __________, è annullata.

" 1. La dichiarazione di fallimento 30 marzo 2004 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, inc. FA.2004.152 nei confronti di __________, __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________.

2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________. 3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________."

3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________." II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico.

II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione a:

III. Intimazione a: - ____________________ __________, __________;

- ____________________ __________, __________; - Ufficio esecuzione di __________;

- Ufficio esecuzione di __________; - Ufficio dei fallimenti di __________;

- Ufficio dei fallimenti di __________; - Ufficio dei registri di __________;

- Ufficio dei registri di __________; Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria Terzi implicati Terzi implicati

Terzi implicati