Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01018.jsonl.gz/827

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Licenziato venerdì dall'incarico di direttore del museo di storia della medicina dell'Università di Zurigo, Christoph Mörgeli non ci sta e contrattacca accusando il suo superiore, il professor Flurin Condrau. Le banche dati, la posta elettronica e le chiamate telefoniche di quest'ultimo dovrebbero essere esaminate, afferma in un'intervista pubblicata oggi dalla "SonntagsZeitung".
Il consigliere nazionale UDC ritiene di non essere ancora stato sollevato dall'incarico, poiché a suo avviso questa possibilità sarebbe stata solamente evocata dal suo datore di lavoro. Per ribadire questo concetto, riceve i giornalisti del domenicale svizzerotedesco nel suo ufficio e afferma di "sperare di poter continuare a dirigere il museo".
Ho rispettato "al meglio" gli obbiettivi fissati dal mio superiore, assicura. Rileva inoltre di aver consegnato tempo fa a Condrau cinque concetti di sviluppo dell'istituto ma di avere avuto da lui risposte solo in relazione a uno di essi.
Nell'intervista, Mörgeli dice di essere stato diffamato dai suoi superiori. Sospetta inoltre "sconosciuti appartenenti alla cerchia di Condrau" di aver trasmesso due rapporti ai media con lo scopo di provocare il suo licenziamento.
SDA-ATS