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SION - Il risanamento pilota effettuato sui terreni contaminati da mercurio a Visp e Raron è giunto al suo termine. Potrà ora essere avviata la bonifica vera e propria di un centinaio di terreni situati in zona residenziale, indica il Canton Vallese in un comunicato odierno.
L'impresa chimica Lonza ha risanato in una fase di test una superficie di 2200 mq a Visp, un campo da calcio di 4100 mq a Raron, nonché diversi terreni edificabili. Essendo questa tappa giunta al suo termine, potrà ora essere avviata la bonifica di 99 terreni fortemente inquinati, nei quali la concentrazione di metallo pesante risulta superiore a 2 mg/kg.
Questi terreni rappresentano una superficie complessiva di circa 36 ettari nelle zone abitate di Turtig e Visp, precisa la nota. Ad essi si aggiungono altri 163 terreni meno contaminati, per una superficie totale di 50 ettari.
Per ogni superficie sottoposta a bonifica sarà conclusa una specifica convenzione fra Lonza, il proprietario del terreno, il Cantone e il Comune interessato. I lavori saranno prefinanziati dall'impresa chimica.
I terreni poco contaminati (con concentrazioni da 0,5 a 2 mg/kg) rimarranno iscritti nel registro dei siti inquinati, ma non esistono attualmente basi legali che permettano di ordinarne la pulitura, rileva la nota, secondo cui soluzioni al riguardo «sono allo studio».
Nel periodo 1930-1970, Lonza ha riversato le sue acque industriali cariche di mercurio nel Grossgrundkanal. Il metallo pesante si è accumulato nei fanghi e nei sedimenti del canale, che sono in seguito stati sparsi sui terreni agricoli della regione o utilizzati come materiale di riporto fino agli inizi degli anni Novanta.