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La Svizzera deve adeguare il proprio sistema giuridico per meglio lottare contro il terrorismo. Dopo il Consiglio nazionale, anche gli Stati hanno approvato oggi, con 38 voti senza opposizione, la Convenzione e il Protocollo di Pechino, che aggiornano una serie di norme sulle sanzioni per atti illeciti perpetrati contro l'aviazione civile.
Questi trattati internazionali sono nati sulle ceneri dell'11 settembre 2001. In questo contesto la Svizzera ha contribuito a trovare una soluzione internazionale comune, ha sottolineato René Imoberdorf (PPD/VS) a nome della commissione.
Le modifiche proposte concernono due questioni, ritenute essenziali nell'attuale contesto internazionale. Da un lato non contemplano le attività militari e, dall'altro, criminalizzano il trasporto illecito, con aerei civili, di determinate merci pericolose e di terroristi in fuga.
I due trattati fanno parte delle norme universali recentemente adottate dalle Nazioni Unite nel campo della prevenzione di operazioni terroristiche e sono strumenti giuridici multilaterali dell'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (OACI), di cui la Svizzera è membro.
SDA-ATS