Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01156.jsonl.gz/627

La vicenda delle mazzette versate alla Federazione internazionale di calcio (FIFA) finisce davanti al Tribunale federale: è infatti stato inoltrato ricorso contro la decisione del Tribunale cantonale di Zugo, il quale aveva stabilito in dicembre che il provvedimento di non luogo a procedere in favore dell'organizzazione e di due suoi funzionari doveva essere reso pubblico.
Nel 2010, il ministero pubblico di Zugo aveva aperto un'inchiesta penale per amministrazione infedele e appropriazione indebita contro la FIFA e due suoi funzionari che avrebbero ricevuto mazzette per diversi milioni di franchi.
I soldi provenivano dalla società per il marketing sportivo ISL/ISMM, con sede a Zugo e fallita nel 2001, che rivendeva i diritti di trasmissione tv di eventi sportivi. I vertici sarebbero stati a conoscenza dei versamenti. La procura aveva quindi archiviato il caso dopo che i sospetti avevano rimborsato 5,5 milioni di franchi e "rimediato ai danni in debita proporzione".
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>