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BERNA - Il Consiglio federale ha due nuove donne: Viola Amherd Johann e Karin Keller-Sutter.
Viola Amherd è stata eletta per il PPD in Consiglio federale al primo turno con 148 voti, sostituendo la dimissionaria Doris Leuthard. La vallesana era considerata in vantaggio su Heidi Z'graggen.
Nessuna sorpresa in casa PLR, dove in sostituzione di Johann Schneider-Ammann è stata eletta al primo turno con 154 voti la sangallese Karin Keller-Sutter, preferita da subito a Hans Wicki.
I consiglieri uscenti - L’attuale numero uno del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) - eletta in Governo nel 2010, subentrante al collega di partito Hans-Rudolf Merz - ha annunciato le sue dimissioni lo scorso mese di settembre. Sotto il “cupolone” dal 1999, Schneider-Ammann è stato riconfermato al Nazionale nel 2003 e nel 2007 prima di annunciare la sua candidatura al Governo. Nel 2016 è stato Presidente della Confederazione.
Più lunga invece l’avventura in seno all’Esecutivo federale per Doris Leuthard, che vi siede dal 2006, quando fu eletta in sostituzione di Joseph Deiss. Durante il suo lungo mandato, l’attuale capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) è stata per due volte Presidente della Confederazione (nel 2010 e nel 2017).
L'Assemblea federale ha ora sospeso i lavori. Riprenderanno alle 11.15 con l'elezione del presidente della Confederazione e il vicepresidente del Consiglio federale.
Governo vallesano soddisfatto - È la quarta volta che il Vallese ha un rappresentante in Consiglio federale e per la prima volta si tratta di una donna. «A nome dell'intero Consiglio di Stato e del popolo vallesano, mi congratulo vivamente con Viola Amherd per la sua elezione. Il Consiglio federale accoglie una persona con molta esperienza politica», ha dichiarato Esther Waeber-Kalbermatten, presidente del governo. Waeber-Kalbermatten (PS) ha detto di avere «grande stima» per Viola Amherd, con la quale ha lavorato nel consiglio comunale di Briga. «Ho avuto modo di conoscerla come una persona attenta e aperta, che affronta questioni importanti con grande competenza ed efficienza». «È un momento molto bello per il Vallese, un momento storico per le donne», ha affermato dal canto suo il consigliere di Stato vallesano Christophe Darbellay.
Foto di rito - Viola Amherd e Karin Keller-Sutter sono state ricevute nel "Salon du Président" dove il Consiglio federale è stato immortalato nella nuova composizione.
È la prima volta nella storia della Svizzera che due donne sono state elette in Consiglio federale nello stesso giorno.
«Lo giuro» - Alzando tre dita della mano destra, Viola Amherd e Karin Keller-Sutter hanno pronunciato: «Lo giuro».
Ne è seguito un lungo applauso.
Le due nuove consigliere federali si sono recate al centro della sala per il giuramento.
Karin Keller-Sutter ha accettato la carica di Consigliere federale e ha ricevuto un lungo applauso.
«Mi avete eletta affidandomi una grande responsabilità. Se vogliamo raggiungere qualcosa ci vuole volontà di cooperazione. Ci vuole la volontà in Parlamento per trovare soluzioni. Dobbiamo mantenere un solido rapporto di fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni. Le persone si aspettano che noi ci impegniamo per questo. Il dialogo costruttivo deve essere la linea guida del parlamento e del Consiglio federale. La vicinanza e il dialogo vanno coltivati e mantenuti. Siamo la Svizzera tutti insieme e sono felice di poter dare il mio contributo. Dopo quasi trent'anni di assenza, torna una donna liberale in Consiglio federale. Possiamo quindi passare nuovamente alla normalità».
L'assemblea federale ha eletto con 154 voti Karin Keller-Sutter
Ecco l’esito dello scrutinio del primo turno.
Schede distribuite: 244
Schede rientrate: 243
Schede bianche: 6
Schede nulle: 0
Schede valide: 237
Maggioranza assoluta: 119
Hanno ottenuto voti: Hans Wicki 56, diversi 27.
Gli uscieri stanno raccogliendo le schede per la votazione del successore di Schneider-Ammann. Quasi tutti i gruppi sostengono Karin Keller-Sutter, preferendola a Hans Wicki. È probabile pertanto che verrà eletta al primo turno.
Si passa ora alla votazione per il sostituto di Johann Schneider-Ammann.
Marina Carobbio ha ringraziato la nuova consigliera federale.
Viola Amherd ha accettato la carica di Consigliere federale e ha ricevuto un lungo applauso.
La nuova consigliera federale si è rivolta all’Assemblea federale in quattro lingue. Ha promesso di fare il possibile per far fronte alle sfide del Paese e si è detta aperta al compromesso.
L'assemblea federale ha eletto con 148 voti Viola Amherd
Ecco l’esito dello scrutinio del primo turno.
Schede distribuite: 244
Schede rientrate: 244
Schede bianche: 4
Schede nulle: 0
Schede valide: 240
Maggioranza assoluta: 121
Hanno ottenuto voti: Heidi Z'graggen 60 (PPD/UR), Gerhard Pfister (PPD/ZG) 17, diversi 15.
Gli uscieri stanno raccogliendo le schede, che verranno contate a mano dagli scrutinatori.
Marina Carobbio ha spiegato come procederanno i lavori. Il PPD propone quali candidate Viola Amherd (in sala) e Heidi Z’graggen.
I cinque consiglieri federali aspetteranno i futuri colleghi in una stanza vicina: "Le salon du president".
Sono state distribuite le schede per l'elezione del successore di Doris Leuthard.
«Sono stati 8 anni pieni di emozioni» ha concluso Schneider-Ammann, ringraziando tutti. Anche lui, dopo il lungo discorso, ha ricevuto un lunghissimo applauso.
I ringraziamenti - Schneider-Ammann si è congedato: «Oggi parlare qui davanti a voi mi è difficile perché mi viene un po' di nostalgia, ma anche semplice perché per la prima volta sono davanti a voi senza chiedere niente, senza volere niente. Non mi servono i vostri voti e alla fine non ci sono puntini rossi o verdi per dire "sì" o "no". Sono qui solo per congedarmi da voi e per augurarvi ogni bene. Oggi non è così importante chi se ne va, ma chi arriva. Ringrazio voi, Consiglieri nazionali e agli Stati. La nostra collaborazione è stata intensa. Abbiamo difeso le nostre opinioni. Ringrazio anche i miei colleghi di Consiglio federale».
In italiano ha concluso: «Ringrazio anche tutte le collaboratrici e i collaboratori. Nessuno può avere successo da solo. Siamo una squadra e io sono orgoglioso della mia squadra».
Sono seguiti i ringraziamenti alla famiglia, alla moglie e ai figli: «Senza di loro non sarei mai riuscito a essere un Consigliere federale».
Standing ovation dell'Assemblea federale anche per Johann Schneider-Ammann.
L'omaggio a Schneider-Ammann - Marina Carobbio ha quindi omaggiato anche l'uscente PLR Johann Schneider-Ammann: «"La Svizzera è un’opera d’arte" aveva detto lei alla sua elezione. Nei suoi anni in politica non ha mai fatto segreto delle cose che le stavano a cuore. "Il mio cuore va soprattutto alla gioventù piena di speranza di questo Paese" aveva detto. Noi abbiamo constatato quanto la formazione e la ricerca per lei fossero importanti. La sua grande gioia è stata evidente agli Swiss Skills. Lei è inconfondibile nel ruolo dell'imprenditore. Il Parlamento ora lei continuerà a osservarlo da lontano. A nome dell'Assemblea federale voglio esprimere il nostro apprezzamento e il nostro ringraziamento per il lavoro svolto. Porgiamo a entrambi i migliori auguri per il futuro. Anche a lei, Schneider-Ammann, auguro un bel periodo di riposo e di poter passare anche in Ticino del tempo libero».
«È stato un grande onore per me poter serivire la grande Svizzera» aveva scritto Johann Schneider-Ammann nella sua lettera di dimissioni del 25 settembre 2018.
«La Svizzera sta bene, ma le sfide rimangono tante. Dall'accordo con l'Europa a quello sul clima di Parigi». È questo il riassunto del discorso politico in uscita di Doris Leuthard, che ha ricevuto una standing ovation dall'Assemblea federale.
Emozionata, Doris Leuthard si è rivolta all'Assemblea federale: «Nel mio lavoro come membro del Governo della Confederazione è stato per me un grande privilegio lavorare al servizio del nostro Paese. Adoperiamoci tutti insieme per la Svizzera. Grazie sincero per la fiducia dimostrata e per la buona collaborazione aperta. Vorrei ringraziare anche tutte le forze dietro le quinte, dai giardinieri agli usceri, ai collaboratori della caffetteria. Ma una grande grazie soprattutto - e qui è scesa la lacrima - a mio marito che ha dovuto sopportare tutto».
Doris Leuthard ha quindi ricevuto un lungo applauso.
Una «donna di cuore» - In tedesco, la presidente dell'Assemblea federale, ha poi enunciato le qualità e le conquiste politiche dell'uscente PPD. «Doris Leuthard è una donna di cuore. Anche per questo è così popolare. E anche per questo è stata un'eccellente presidente della Confederazione. Nel 2006, alla sua elezione, lei signora Leuthard ha detto "È l'uomo a decidere la storia e non la storia a decidere noi". Lei ha deciso un pezzo di storia. Ora avrà anche più tempo libero per recarsi in Ticino. A nome di tutta l'Assemblea federale mi permetta di ringraziarla di tutto cuore».
Marina Carobbio ha quindi reso omaggio, in italiano, a Doris Leuthard, emozionata.
«Sono stata eletta nel 2006. È stato un lavoro difficile, ma anche diversificato e gratificante. Adesso devono entrare in governo nuove forze. Voglio ringraziare l'assemblea federale per la fiducia. Vi auguro slancio, indipendenza e lungimiranza». Queste, in parte, le parole contenute nella lettera di dimissioni di Doris Leuthard.
L'Assemblea federale ha aperto i lavori con un paio di minuti di ritardo. La presidente Marina Carobbio ha suonato la campanella.
Filippo Lombardi (PPD) ai microfoni della Rsi: «Abbiamo escluso operazioni a sorpresa. Sarà sicuramente eletto uno dei due candidati ufficiali in entrambi i partiti. Noi siamo fieri di avere due donne. Chiunque vinca per noi va bene, sono due donne di qualità e di valore».
La neo presidente dell'Assemblea federale Marina Carobbio condurrà oggi i lavori in italiano: «C'è tanta emozione. C'è stata una lunga preparazione e spero di riuscire a condurre al meglio la giornata».
«È stata una notte movimentata. Per l'Assemblea federale è uno dei momenti più importanti, bisogna scegliere le persone giuste. Credo che si tenda a sostenere le persone che si conoscono e che hanno lavorato per tanti anni in Parlamento, quindi credo che Viola avrà più sostegno» ha commentato Rocco Cattaneo (PLR).
«La maggioranza del gruppo, attorno ai 2/3, sosterrà Viola Amherd» ha spiegato ai microfoni della Rsi Fabio Regazzi (PPD). «Non credo che andremo oltre il secondo turno».
La presidente dell'Assemblea federale, Marina Carobbio, pronuncerà un discorso per ringraziare i due ministri uscenti. Toccherà poi agli stessi Leuthard e Schneider-Ammann prendere la parola per il discorso di commiato. Terminata questa fase protocollare incominceranno le procedure di voto da parte dei 246 parlamentari (prima per l'elezione del seggio popolare-democratico, poi per quello liberale-radicale).
Sono in corso le riunioni dei gruppi per affinare le strategie prima delle elezioni. I lavori in Parlamento inizieranno alle 8.