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Harvard ha messo ufficialmente al bando amore e sesso tra professori e studenti. Poco più a nord, in New Hampshire, Dartmouth ha vietato nel campus il consumo di superalcolici da parte degli studenti. Due misure parallele prese da due dei più importanti atenei d'America hanno aperto il dibattito su quanto i college possono e devono intervenire per tutelare i ragazzi loro affidati (e la loro reputazione in caso di ricorsi legali).
Il bando su sesso e amore in una delle più antiche e prestigiose "torri d'avorio" d'America è arrivato alla vigilia di San Valentino: il nuovo regolamento chiarisce un testo precedente che definiva "inappropriati" i rapporti sessuali o romantici tra insegnanti e studenti ma non proibiva esplicitamente ai professori di stabilire relazioni intime con allievi che non frequentassero i loro corsi.
"Off limits" d'ora in poi saranno anche le love story tra giovani assistenti e studenti: capita spesso ai dottorandi di insegnare corsi a livello "undergraduate" o di aiutare i cattedratici nel correggere gli esami: il solo fatto di dover dare un voto mette la relazione a rischio di "sexual harassment" (le molestie sessuali da parte di un superiore).
"La nostra regola è che se sei il supervisore di una persona o sei chiamato a darne una valutazione non puoi avere con questa persona una relazione sessuale", ha spiegato Alison Johnson, la responsabile del comitato accademico che ha raccomandato all'ateneo le nuove linee guida.
Solo poche università - tra queste Yale nel 2010, la University of Connecticut e la rete che fa capo alla University of California - hanno peraltro adottato un divieto formale.
Oggi lo ha fatto Harvard. E sulla linea di un più severo controllo di comportamenti che rischiano facilmente di degenerare in azioni legali, Dartmouth alla fine di gennaio ha clamorosamente imposto il bando dell'alcol: reduce da una serie di imbarazzanti episodi provocati da studenti ubriachi fradici, l'ateneo ha deciso di optare per la linea dura. Finora un gesto isolato, anche se altri campus hanno registrato una vera e propria epidemia di aggressioni sessuali, bullismo violento e ricoveri ospedalieri che hanno coinvolto ragazzi che avevano fatto uso eccessivo di alcolici.
SDA-ATS