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L'approvvigionamento alimentare è reso vulnerabile dal suo basso grado di autarchia
Situazioni climatiche estreme - come lunghi periodi di siccità o di pioggia, con conseguenti inondazioni - casi di inquinamento ambientale o la comparsa di epidemie possono portare ad un improvviso calo dei raccolti o della produzione di carne. Per far fronte a carenze delle produzione alimentare, nel quadro dell'approvvigionamento economico del Paese vengono predisposte misure volte a conciliare domanda e offerta. A tale scopo, si ricorre all'impiego di moderni sistemi informatici.
L'approvvigionamento di acqua potabile e derrate alimentari non subisce interruzioni
L'approvvigionamento di derrate alimentari deve essere garantito al cento per cento per almeno sei mesi. I calcoli delle quantità necessarie sono effettuati basandosi su un fabbisogno giornaliero - per un adulto - di 3'000 kcal e 2,5 l di bevanda, da soddisfare con un'alimentazione sufficientemente variata ed equilibrata.
Le scorte obbligatorie sono importanti al fine di garantire l'approvvigionamento
In caso di crisi, per un periodo di quattro mesi la popolazione svizzera può contare su scorte obbligatorie di cereali, riso, zucchero, oli e grassi alimentari. Grazie a importazioni supplementari di alimenti e ricorrendo ai prodotti freschi - come latticini, verdura e carne - l'approvvigionamento potrebbe essere mantenuto al livello abituale per sei mesi.
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