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Orzaiolo
Definizione
L’orzaiolo viene definito come un piccolo foruncolo di un ciglio, in genere situato sul bordo della palpebra. Il foruncolo si sviluppa a partire dalla ghiandola pilosebacea di un ciglio. Si tratta di una malattia infettiva.
Cause
L’orzaiolo viene causato da un batterio, il più delle volte, da uno stafilococco (Staphylococcus aureus). Ricordiamo che si tratta di un piccolo foruncolo a livello di ciglia.
L’orzaiolo non è molto contagioso, ma è possibile che ci sia un contagio da occhio a occhi è quindi preferibile non toccare l’occhio, lavarsi sempre bene le mani e disinfettarle.
Le persone diabetiche, immunodepresse e le persone che stanno seguendo un trattamento a base di corticoidi sono più soggette a infezioni da stafilococco.
La blefarite, una condizione che colpisce le palpebre, è una possibile causa o fattore di rischio dell’orzaiolo.
Sintomi
Può manifestarsi una sensibilità alla luce e altri sintomi che interessano gli occhi.
La persona può anche piangere e avere delle croste che si formano intorno alle palpebre.
Gli orzaioli si formano principalmente sulla parte esterna della palpebra, raramente all’interno della palpebra.
Si può sentire un dolore abbastanza forte e una continua sensazione di prurito.
Si ritiene che un orzaiolo matura e scoppia nel giro di 4-5 giorni.
Durata dei sintomi
In genere un orzaiolo scompare da solo in 1 o 2 settimane, ma, in assenza di un trattamento appropriato, l’orzaiolo può ripresentarsi.
È possibile soffrire di diversi orzaioli allo stesso tempo, con una possibile evoluzione in blefarite (un’infiammazione a livello delle palpebre).
Quando consultare?
L’orzaiolo di solito può essere curato con automedicazione (con prodotti naturali, tra cui alcuni impacchi). Anche il farmacista può proporvi prodotti per il trattamento dell’orzaiolo.
Se avete problemi di vista, l’orzaiolo non scompare dopo 2 settimane o l’infezione si sviluppa in altri luoghi oltre alle ciglia, consultate un medico. Se si soffre di orzaioli ripetuti, si consiglia di consultare un medico, sono spesso necessari degli antibiotici.
Diagnosi
La diagnosi per l’orzaiolo di solito è abbastanza facile da farsi da parte del medico mediante una semplice osservazione delle palpebre.
Trattamenti
Antibiotici
Il trattamento convenzionale per trattare gli orzaioli consiste nell’utilizzo di creme o colliri antibiotici, l’obiettivo è quello di trattare l’orzaiolo e soprattutto di evitare recidive. Per i casi avanzati, il medico può anche prescrivere antibiotici per uso interno (per es. compresse).
Automedicazione (casi benigni)
Alcuni esperti della salute, negli Stati Uniti, ritengono che se l’orzaiolo non presenta alcuna complicazione particolare, l’uso di antibiotici sia inutile perché, l’orzaiolo si assorbe naturalmente dopo qualche giorno. Va evidenziato che la stragrande maggioranza degli orzaioli sono benigni. Di seguito, potete trovare alcuni Consigli utili, scoprite di più sul trattamento di un orzaiolo benigno.
Si consiglia vivamente di pulire sempre bene le palpebre con una soluzione salina. In farmacia, si possono trovare impacchi contenenti soluzione salina.
Contro il dolore
Si possono utilizzare anche degli analgesici (ad es., paracetamolo) e farmaci anti-infiammatori contro il dolore.
Chirurgia
In alcuni casi avanzati, il medico può eseguire un’incisione chirurgica dell’orzaiolo, soprattutto se i farmaci non rispondono.
Tratamenti naturali
– Un semplice rimedio consiste nell’applicare più volte al giorno (4 volte, ogni volta per 10 minuti) impacchi tiepidi e umidi con acqua bollita (per garantire una certa sterilità) sull’orzaiolo, questo rimedio consente il rilascio di pus. Una volta che il pus è uscito, lavare l’occhio ed evitare di toccarlo.
– Si può anche bagnare una bustina di tè nero con acqua fredda o calda e applicarla come impacco sulla palpebra. I tannini presenti nel tè nero riducono il gonfiore attorno all’orzaiolo.
Rimedi della nonna orzaioli
Consigli utili
– Non cercare di togliersi l’orzaiolo da soli. Provare a far uscire il pus con trattamenti naturali (si veda sopra), provare ad essere pazienti.
– Si consiglia di rimuovere sempre le lenti a contatto per tutta la durata dell’orzaiolo (rimetterle alla scomparsa dei sintomi). Per prevenire la comparsa di orzaioli, assicurarsi che le lenti siano sempre il più pulite possibile.
– Effettuare una pulizia quotidiana e sistematica delle palpebre con una soluzione salina (ad esempio, sotto forma di impacchi, si veda anche sotto Trattamento naturale di cui sopra).
– Evitare durante tutta la durata dell’orzaiolo di utilizzare cosmetici a livello degli occhi come il mascara.
Prevenzione
– Lavarsi le mani regolarmente, in particolare dopo l’applicazione di un trattamento (crema, siero) sull’orzaiolo. I bambini tendono a toccarsi spesso la faccia, è importante spiegare bene loro le norme di igiene e come lavarsi le mani correttamente. Gli orzaioli colpiscono tuttavia più adulti rispetto ai bambini.
– Non utilizzare vecchi prodotti cosmetici o contaminati. Evitare la condivisione di prodotti di bellezza e di cosmetici.
– In caso di lenti a contatto, assicurarsi di lavarsi bene le mani per metterle e toglierle.
– Un modo per prevenire gli orzaioli è quello di lavarsi quotidianamente le ciglia e le palpebre con uno shampoo per bambini.
Fonti (riferimenti): Mayo Clinic
Foto: Fotolia.com

Come si dice orzaiolo nelle altre grandi lingue ?
|in inglese: sty||in tedesco: Gerstenkorn (Hordeolum)|
|in francese: orgelet||in spagnolo: orzuelo|
|in portoghese: terçol|