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L'azienda di telecomunicazioni chiede il risarcimento di quanto perso a causa degli ostacoli alla concorrenza tra il 2001 e il 2007
Abuso di posizione dominante sul mercato dell'Adsl tra il 2001 e il 2007. Sunrise chiede ora i danni a Swisscom, depositando al Tribunale del commercio di Berna una causa per 350 milioni.
Secondo l'azienda di telecomunicazione, l'ex regia federale avrebbe "ostacolato illegalmente la concorrenza con la sua politica dei prezzi per i servizi Adsl", praticando "una compressione dei margini, che ha impedito a Sunrise di gestire l'attività Adsl in modo redditizio", si legge in un comunicato stampa diffuso in serata. Una fattispecie "appurata dal Tribunale federale il 9 dicembre 2019 a seguito di un procedimento giudiziario protrattosi per dieci anni, al termine del quale Swisscom è stata condannata al pagamento di una multa di 186 milioni". Ora "sulla base di questa sentenza, Sunrise chiede a Swisscom il risarcimento dei danni subiti per un importo di CHF 350 milioni più gli interessi".
Secondo Sunrise il danno finanziario "è stato causato da una perdita di quote di mercato e ha impedito i guadagni nel mercato di Internet a banda larga e nei mercati collegati (telefonia di rete fissa e mobile). Il danno complessivo ammonta a 457 milioni ed è quindi superiore a quanto originariamente previsto".