Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01091.jsonl.gz/1165

Ogni anno in Svizzera circa 200 persone si ammalano di cancro anale (carcinoma anale), una percentuale che corrisponde a meno dell’1 % di tutte le malattie tumorali. Circa il 70 % dei pazienti sono donne, il 30 % uomini. Al momento della diagnosi, il 50 % dei pazienti è di età compresa tra i 50 e i 69 anni e circa il 40 % ha 70 anni o più.
Il cancro anale insorge nell'ultima parte del retto, più precisamente nel canale anale e sul margine anale (orifizio esterno).
Fattori di rischio
- Alcune specie di virus del papilloma umano (HPV)
- Indebolimento del sistema immunitario, p. es. per un'infezione da HIV o dopo un trapianto
Sintomi
I primi sintomi di un cancro anale possono essere feci tinte di sangue, alterazioni cutanee, indurimenti, dolore o prurito anale e perdita di secreto mucoso.
Si tratta di disturbi che compaiono anche in altre malattie, pertanto devono essere sempre chiariti da un medico.
Diagnosi
Per la diagnosi, il primo esame è la palpazione dell’ano con il dito. Di seguito si esegue un esame endoscopico e un'ecografia del canale anale. La diagnosi definitiva viene posta dopo l'esame di un campione di tessuto.
Una tomografia computerizzata dell'addome e una radiografia toracica consentono di accertare se il cancro anale ha già formato metastasi.
Terapia
La terapia di un carcinoma anale è pianificata su base individuale. Dipende dalla localizzazione del tumore, dalle sue dimensioni e dalla presenza di metastasi nei linfonodi o in altri organi.
Le opzioni di trattamento sono:
- intervento chirurgico
- combinazione di chemioterapia e radioterapia