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Un campo base provvisorio su un contrafforte del Cervino è da oggi a disposizione degli alpinisti intenzionati a scalare la montagna. Situato nella zona di Hirli, a 2880 metri, la nuova infrastruttura è costituita da 25 ripari in legno e alluminio, ispirati alla forma piramidale del Cervino, che possono ospitare 50 persone.
Scopo del "Base Camp Matterhorn" - questo il suo nome - è evitare il campeggio selvaggio, in seguito alla chiusura temporanea quest'anno, per ristrutturazione, della Hörnlihütte, il rifugio sullo stesso contrafforte, 400 metri più in alto.
Il comune di Zermatt ha puntato sull'informazione, mettendo dei panelli in diversi luoghi, e promette di perseguire eventuali scalatori indisciplinati. "Dobbiamo agire, altrimenti la gente si accampa dappertutto e lascia magari anche i suoi rifiuti sul posto", ha spiegato all'ats il sindaco Christoph Bürgin. La sorveglianza è affidata al guardiano della capanna, che se necessario potrà fare intervenire anche la polizia.
Il campo base dell'Hirli è un'alternativa per non dover essere costretti a "chiudere" la montagna nel 2014. La situazione dovrebbe rientrare nella normalità nel 2015 con la riapertura - in concomitanza con i 150 anni della prima ascensione del Cervino - della Hörnlihütte, che potrà accogliere 130 persone. Gli speciali ripari non finiranno in discarica: conosceranno una seconda vita quali ambasciatrici del marchio Zermatt-Matterhorn in tutto il mondo.