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Dal 22 febbraio
Sciopero della fame per Natallia Hersche, in carcere in Bielorussia
Sta facendo uno sciopero della fame dal 22 febbraio Natallia Hersche, la donna svizzero-bielorussa arrestata il 19 settembre durante una manifestazione a Minsk e condannata in prima istanza a due anni e mezzo di carcere.
La notizia, diffusa su twitter dalla giornalista bielorussa Hanna Liubakova, è stata confermata oggi all'agenzia Keystone-ATS dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
«Il 1° marzo, durante la sua ultima visita a Natallia Hersche nella prigione di Minsk, l'ambasciatore svizzero Claude Altermatt è stato informato dalla signora Hersche del suo sciopero della fame», ha indicato il DFAE. L'ambasciatore Altermatt ha espresso la sua preoccupazione e «le ha chiesto di fermare lo sciopero e di prendersi cura di lei stessa», ha aggiunto il dipartimento.
Il caso della donna continua a occupare il DFAE. La Svizzera sta prendendo provvedimenti «a vari livelli», anche se è ancora in corso un procedimento giudiziario, visto che è stato presentato un appello contro la sentenza. L'ambasciata svizzera a Minsk è in contatto regolare con la signora Hersche, ha garantito il DFAE, aggiungendo di essere stato informato del trasferimento della donna in un altro carcere.
mh, ats