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Per la Svizzera è una novità assoluta: il Partito socialista (PS) dei Grigioni ha deciso di selezionare il proprio candidato al governo cantonale attraverso elezioni primarie. Il voto è aperto a tutta la popolazione grigionese dai 16 anni in su. Una modalità che la formazione di sinistra ha scelto in nome della democrazia.
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Di solito in Svizzera i candidati per mandati negli organi politici esecutivi sono designati dai partiti stessi. Ora il PS Grigioni osa innovare per l'elezione al governo cantonale del 2018: il candidato o la candidata socialista sarà scelto tramite le primarieLink esterno. Potrà votare chiunque abiti nei Grigioni e abbia compiuto almeno16 anni.
Secondo il partito, questa procedura è più democratica. Ma è proprio vero? swissinfo.ch lo ha chiesto a una professoressa di politica comparata: "Non si può dire in modo generale che le primarie sono più democratiche. Sono principalmente una procedura alternativa per la ricerca di candidati", afferma Isabelle Stadelmann-SteffenLink esterno, dell'università di Berna.
Secondo la politologa, delle primarie, come quelle svoltesi finora in Francia per incoronare il candidato alle elezioni presidenziali, presentano anche svantaggi. Rispetto a questa selezione di massa, per Isabelle Stadelmann-Steffen, il partito ha la possibilità di valutare meglio l'idoneità effettiva di un candidato. "Nelle primarie contano le capacità di un candidato di fare campagna, ma queste non coincidono necessariamente con le reali competenze per un mandato".
Trovare un candidato sostenuto da una larga base
Peraltro, si potrebbe scommettere che la scelta del PS grigionese di imboccare la via delle primarie non sia dettata esclusivamente da motivi altruistici. Le primarie fanno bene anche all'immagine.
"L'idea ha certamente un effetto di campagna positivo", dice la professoressa. "Il PS può presentarsi come partito aperto e innovativo". Oggi si deve fare costantemente campagna e le primarie sono una mossa intelligente: se ne parla già ora, allorché le elezioni per il governo cantonale si terranno l'anno prossimo, rileva l'esperta.
Con le primarie, il PS può anche garantirsi l'invio nella corsa di un candidato ben visto dall'elettorato. Il fatto che il PS Grigioni consenta di partecipare non solo ai membri del partito, ma in linea generale a tutti gli interessati, secondo Isabelle Stadelmann-Steffen, è la logica continuazione di una strategia. "Far votare non solo il proprio elettorato, idealmente dovrebbe portare un candidato eleggibile da un campo ben più vasto del proprio".
Come funziona
Nel 2018 nei Grigioni si terranno le elezioni dei cinque membri del governo cantonale. Il PS Grigioni ha programmato le primarie per selezionare i propri candidati nel giugno 2017. Possono votare tutti gli abitanti del cantone dai 16 anni in su. L'unica condizione posta per prendervi parte è di firmare una dichiarazione, con cui ci si impegna a sostenere la partecipazione del PS al governo cantonale.
Prima di passare dalle parole ai fatti, il congresso del PS Grigioni, in calendario il 25 marzo, deve ancora dare l'avallo per le primarie e nominare i candidati a tale selezione.
Tutti i membri del partito e i simpatizzanti iscritti riceveranno poi automaticamente per posta il materiale di voto entro il 6 giugno 2017. Tutti gli altri interessati, devono registrarsi online entro il 28 maggio, in modo da ricevere tempestivamente il materiale di voto. Le schede elettorali dovranno pervenire al PS Grigioni entro il 25 giugno, ossia la domenica dell'elezione.Fine della finestrella
A vostro avviso, delle primarie a cui possono partecipare tutti sono davvero più democratiche di una selezione dei candidati all'interno del partito? Animate il dibattito con i vostri commenti!
(Traduzione dal tedesco: Sonia Fenazzi), swissinfo.ch