Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/70981

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a fare in modo che:</p><p>- passaggi di imprese nelle PMI un diventino punto fondamentale nella politica della Confederazione per le PMI (al pari delle costituzioni d'impresa, dell'insediamento sul mercato e della crescita):</p><p>- si incentivino i passaggi di imprese nelle PMI anche con i mezzi per la promozione dell'imprenditoria approvati dal Parlamento (decisione federale sul finanziamento dell'attività del CTI negli anni 2004-2007).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che le successioni d'impresa assumono un ruolo importante per la salvaguardia del nostro tessuto economico. In quest'ottica lo assume in quanto elemento della politica per le piccole e medie imprese (PMI), senza dimenticare le peculiari necessità di tale tappa nella storia di un'azienda. Lo Stato ha delle possibilità d'intervento limitate in questo ambito: bisogna piuttosto dare priorità al miglioramento dell'ambiente giuridico e fiscale, come succede già a diversi livelli (riduzione delle spese d'amministrazione, revisione del diritto della società a responsabilità limitata e di quella anonima). Nel 2007 entrerà in vigore la legge federale sulle modifiche urgenti alla tassazione delle imprese: l'ambiente fiscale migliorerà e non costituirà più un freno alle successioni. Nell'ambito delle condizioni quadro è un gran passo avanti.</p><p>L'aumento delle fideiussioni di arti e mestieri, che grazie al sostegno della Confederazione porterà l'importo garantito dalle cooperative regionali da 150 000 a 500 000, potrà essere d'aiuto, in alcuni casi, nella ricerca di soluzioni. E però necessario ammettere che le successioni d'impresa richiedono spesso finanziamenti decisamente più elevati. Il Consiglio federale ritiene che in casi del genere sia compito del mercato - e non dei poteri pubblici - procurare delle soluzioni.</p><p>L'informazione riveste sicuramente un ruolo rilevante nell'ambito delle successioni d'impresa. Diversi sono gli enti economici, i consulenti e gli uffici di assistenza che mettono a disposizione le loro conoscenze nel campo. Il Consiglio federale può impegnarsi, in una certa misura, per divulgare l'informazione e attuare piattaforme di collaborazione, ma non vuole sostituirsi agli attori del mercato. Si potrebbe anche pensare di offrire un aiuto (coaching) ai nuovi imprenditori che li faciliti nel recepimento degli affari in corso. Ciononostante questa non è la missione principale della Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI), il cui obiettivo primario è la promozione della ricerca applicata. I contributi della CTI non possono essere utilizzati per le successioni d'impresa. Il Consiglio federale ritiene che tali problemi debbano essere risolti dal mercato e non può, quindi, accettare la proposta della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.