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NEW YORK - Si apre oggi a Manhattan il primo processo sul suolo americano che vede imputato un ex detenuto del carcere di Guantanamo: quello contro il presunto militante di al Qaida Ahmed Ghailani, 36 anni, un cittadino della Tanzania accusato di essere responsabile di due attacchi contro ambasciate Usa in Africa, con oltre 200 vittime.
Ghailani sarà il primo, ma forse anche l'ultimo carcerato di Guantanamo a finire di fronte ad un tribunale americano dopo che gli Stati Uniti, visto il polverone sollevato e le difficoltà per chiudere il carcere cubano, hanno rinunciato a trasferire a New York elementi di spicco come Khalid Shaikh Mohammed, considerato il cervello degli attacchi dell'11 settembre.
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