Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/79255

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Cosa intende fare il Consiglio federale affinché i carri attrezzi svizzeri e stranieri in futuro siano tassati allo stesso modo?</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto a classificare i carri attrezzi svizzeri  come avviene nell'UE  come autoveicoli di lavoro (esenti dalla TTPCP)?</p><p>3. Anche il Consiglio federale è dell'opinione che i carri attrezzi svizzeri non debbano essere discriminati nei confronti dei veicoli dell'UE?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) è riscossa sui veicoli pesanti a motore e i rimorchi immatricolati in Svizzera e all'estero (svizzeri ed esteri), destinati al trasporto di beni o di persone. Nel caso dei veicoli svizzeri gli uffici della circolazione stradale trasmettono costantemente i dati di base necessari per la riscossione della tassa. L'immatricolazione svizzera determina l'obbligo fiscale del veicolo. Sono considerati carri attrezzi pesanti gli autocarri con la particolare forma di carrozzeria "Veicolo di soccorso con gru di carico (codice 225)". Questi veicoli vengono annunciati come veicoli assoggettati alla TTPCP e sottostanno alla tassa. Essi non sono di conseguenza considerati autoveicoli di lavoro ai sensi dell'ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV; RS 741.41).</p><p>Un principio importante per la riscossione della TTPCP è la parità di trattamento tra i veicoli svizzeri e quelli esteri. Per i veicoli esteri, l'obbligo fiscale inizia con l'entrata nel territorio svizzero e termina al più tardi con l'uscita. I dati di base necessari per la riscossione vengono rilevati in occasione della prima entrata in Svizzera e memorizzati nel sistema informatico TTPCP. Come base per la riscossione della tassa vale la licenza di circolazione straniera. In Germania i veicoli di soccorso vengono denominati "autoveicoli di lavoro semoventi". Malgrado questa denominazione straniera, anche i veicoli di soccorso esteri sottostanno alla TTPCP.</p><p>1. I veicoli di soccorso svizzeri ed esteri sottostanno all'obbligo fiscale e vengono quindi tassati allo stesso modo.</p><p>2. In Svizzera gli "autoveicoli di lavoro" sono definiti nell'articolo 13 capoverso 1 OETV come "autoveicoli con i quali non vengono effettuati trasporti di cose, ma che sono costruiti per effettuare lavori (come segare, fresare, spaccare, trebbiare, sollevare e spostare carichi, sterrare, sgombrare la neve, ecc.) e hanno al massimo un piccolo ponte di carico per gli arnesi e il carburante. Il loro motore può servire, oltre ad azionare gli apparecchi, anche per gli spostamenti del veicolo".</p><p>Questa definizione non vale per i carri attrezzi dato che il veicolo stesso non effettua alcun lavoro. Esso serve infatti a trasportare altri autoveicoli, sia tramite un carico totale o parziale (mediante una gru o un braccio telescopico) sia tramite un vero e proprio rimorchio a traino (mediante una corda o una barra).</p><p>Dato che gli autoveicoli di lavoro vengono impiegati principalmente nell'esecuzione di lavori e, di regola, circolano sulle strade pubbliche unicamente per effettuare corse di trasferimento, essi sono sottoposti ad altre prescrizioni rispetto ai veicoli adibiti al trasporto. Infatti, gli autoveicoli di lavoro devono soddisfare minori esigenze tecniche (ad es. per quanto riguarda i gas di scarico, il livello sonoro e i freni), sono sottoposti a tasse cantonali sul traffico stradale più basse, non sono assoggettati alla TTPCP e l'ordinanza per gli autisti (RS 822.221) non è applicabile ai loro conducenti.</p><p>Per i suddetti motivi i detentori di veicoli auspicano evidentemente di immatricolare i propri veicoli come autoveicoli di lavoro. Tuttavia, per ragioni legate alla sicurezza stradale e alla protezione dell'ambiente e al fine di evitare l'elusione delle tasse, gli uffici di immatricolazione cantonali adottano una procedura restrittiva. Per il momento non è prevista alcuna modifica delle vigenti prescrizioni.</p><p>3. Il Consiglio federale condivide l'avviso dell'autore dell'interpellanza secondo cui i carri attrezzi svizzeri non devono essere in alcun modo discriminati nei confronti dei veicoli esteri. Ciò viene pure garantito dalla situazione giuridica attuale.</p>  Risposta del Consiglio federale.