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La legalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso stesso è una reltà in Irlanda. Come anticipato dai sondaggi e dai primi risultati ufficiali gli irlandesi hanno dato il loro benestare alla modifica di legge in misura del 62,1%. I no sono stati il 37,9%. I dati sono definitivi e quindi il referendum per la riforma costituzionale ha ufficialmente superato lo scoglio delle urne.
“È una rivoluzione sociale”. Con queste parole l'arcivescovo di Dublino e Primate d'Irlanda, Diarmuid Martin, ha definito la vittoria del sì nel referendum sulle nozze gay nella Repubblica. “La chiesa ora deve fare i conti con la realtà”, ha aggiunto. I vescovi irlandesi avevano lanciato un appello chiedendo di rispettare i valori della famiglia tradizionale.
Congratulations to the people of Ireland, after voting for same-sex marriage, making clear you are equal if you are straight or gay.— David Cameron (@David_Cameron) 23 Maggio 2015
Gli irlandesi, che si sono recati in massa alle urne, hanno quindi fatto diventare il loro paese il primo a legalizzare il matrimonio per tutti. La coalizione che raggruppava i contrari ha ammesso, nella serata di sabato, la sconfitta. Il matrimonio gay era sostenuto da praticamente tutte le forze politiche irlandesi a 22 anni dalla depenalizzazione, sull’isola nordica, dell’omosessualità.
Red.MM/ATS/Swing