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Concentrazioni in calo di HDL, in particolare combinate con concentrazioni elevate di LDL e trigliceridi, sono correlate con un maggior rischio cardiovascolare. Al contrario, concentrazioni elevate di HDL sono considerate protettive contro l’insorgenza di coronaropatie.
Inoltre, si verifica un calo del colesterolo totale (HDL e LDL) in caso di setticemia, intossicazioni del fegato (amanita falloide, tetracloruro di carbonio), cirrosi epatica e gravi malattie infettive.
Un forte calo può indicare il morbo di Tangier.
Altri test
Colesterolo LDL, lipoproteina (a), trigliceridi.
Calcolo del colesterolo non-HDL associato a rischio cardiovascolare di 10 anni conformemente ad AGLA.