Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01086.jsonl.gz/173

Cynthia Lummis, senatrice repubblicana degli USA, difende le crypto contro le affermazioni della senatrice democratica Elizabeth Warren. Secondo Lummis, il problema sul riciclaggio di denaro non dipende dalle criptovalute.
Summary
Cynthia Lummis: la senatrice repubblicana difende le crypto dalle affermazioni di Elizabeth Warren
Secondo quanto è emerso, pare che la senatrice repubblicana Cynthia Lummis sia scesa in campo per rispondere alle affermazioni della senatrice democratica Elizabeth Warren in merito alle crypto.
“La senatrice statunitense Cynthia Lummis risponde a Elizabeth Warren, affermando che la valuta fiat ha riciclato oltre 900 milioni di dollari, rispetto ai soli 900.000 dollari delle crypto. “Le criptovalute non sono chiaramente il problema. Lo sono i criminali e i cattivi attori”.”
In pratica, Lummis avrebbe difeso le crypto sostenendo che non sono la causa del problema del riciclaggio di denaro.
Anzi, a suo dire, la valuta fiat avrebbe riciclato oltre 900 milioni di dollari contro i soli 900.000 dollari delle criptovalute.
Proprio per questo motivo, la senatrice repubblicana ha definito che il vero problema dietro il riciclaggio di denaro sono solo i criminali e cattivi attori.
Tali affermazioni arrivano come risposta alle dichiarazioni della senatrice Elizabeth Warren, famosa per il suo terrorismo mediatico contro le crypto. In tema di regolamentazione, infatti, lo scorso dicembre la Warren si era scagliata addirittura contro le aziende crypto che assumono ex funzionari governativi.
Cynthia Lummis: la proposta di legge crypto nel 2022
Al contrario, la Lummis si è svelata da sempre favorevole al settore crypto, cercando modi per riuscire a regolamentarle.
A giugno 2022, infatti, era stata svelata la sua proposta di legge bipartisan sulle crypto, insieme alla senatrice Kirsten Gillibrand.
In pratica, tale proposta si rivolgeva alla giurisdizione della CFTC e SEC, alla regolamentazione delle stablecoin, al settore bancario, al trattamento fiscale degli asset digitali e al coordinamento tra le varie agenzie.
L’obiettivo era quello di integrare le crypto nel quadro legale, così da fornire certezze di settore e proteggere i consumatori con flessibilità, innovazione e trasparenza.
Con la legge Lummis-Gillibrand si voleva creare uno standard chiaro per determinare anche quali asset digitali fossero commodity e quali security.
“La decentralizzazione di Bitcoin lo rende inarrestabile”
Oltre a cercare di regolamentare le crypto, la Lummis ha fatto parlare di sé per la sua teoria sul Bitcoin.
In un’intervista dello scorso ottobre 2022, la senatrice repubblicana affermava che Bitcoin non può essere fermato da nessun governo e che questa cosa le piaceva rispetto invece alla valuta fiat.
Lummis spiegava quanto fosse preoccupata per il debito nazionale statunitense e per l’inflazione. Nello stesso tempo, la senatrice valutava come la decentralizzazione di Bitcoin possa renderlo un asset inarrestabile e deflattivo.