Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/255076

<h2>SubmittedText<h2><p>In Germania, il Governo federale prevede di introdurre la cosiddetta comunione di responsabilità. L'obiettivo è elaborare una nuova legge che garantisca i legami al di là del matrimonio e dei partenariati di fatto. Questo nuovo istituto giuridico è motivato dal fatto che negli ultimi anni le forme tradizionali di famiglia, partenariato e matrimonio sono mutate in direzione di parentele elettive o di relazioni strette senza legami di parentela. Il Governo federale prevede anche vantaggi fiscali per il nuovo modello di comunità di responsabilità. In questo contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui, a fronte delle mutate realtà sociali, le forme tradizionali di vita quali il matrimonio non sono gli unici modelli che dovrebbero essere provvisti di garanzie giuridiche? </p><p>2. Qual è la sua posizione, sul piano politico, in relazione alla comunione di responsabilità? È favorevole a un istituto giuridico che, al di là del matrimonio, possa conferire diritti e doveri a determinate persone? Come giudica la proposta del Governo federale tedesco di concedere anche diritti e doveri fiscali nel quadro della comunione di responsabilità? </p><p>3. Come valuta, sul piano giuridico, la creazione di una comunione di responsabilità in Svizzera? Quali misure legislative sarebbero necessarie? Sarebbe possibile accordare diritti e doveri nei confronti di determinate persone a seconda del grado d'intensità della responsabilità assunta? In che rapporto sarebbe la comunione di responsabilità con la convivenza? Come potrebbe essere disciplinata in sintonia tra Confederazione e Cantoni? Con l'istituzione della comunione di responsabilità quali differenze sussisterebbero rispetto a diritti contrattuali, ad esempio quelli concessi tramite una procura?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1-3.</p><p>Nel suo rapporto del 30 marzo 2022 su concubinato e PACS ("Etat des lieux sur le concubinage en droit actuel - Un PACS pour la Suisse?"), il Consiglio federale ha illustrato anche le normative introdotte in vari Paesi, tra cui il Belgio o il Principato di Monaco, per disciplinare la responsabilità nelle convivenze di persone che non intrattengono un rapporto di coppia. Il rapporto menziona anche la comunità di responsabilità (Verantwortungsgemeinschaft) che la Germania prevede di instaurare (cfr. pag. 39 del rapporto).</p><p>In linea di principio, spetta al legislatore pronunciarsi in merito all'adozione di una normativa simile in Svizzera, fondandosi sulle riflessioni esposte nel rapporto e sul dibattito socio-politico. Dopo la decisione di dare seguito all'iniziativa parlamentare 22.448 Caroni "Un Pacs adeguato alla Svizzera", è ora compito della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati elaborare un progetto preliminare. Si tratterà di definire l'impostazione precisa di un tale patto di solidarietà in Svizzera e i rispettivi diritti e doveri. In questo quadro, si potrà discutere la possibilità di estendere questa nuova forma di vita anche al di fuori dei rapporti di coppia. La discussione potrebbe considerare anche gli aspetti fiscali.</p><p>A prescindere dalle discussioni e dai lavori in corso, occorre rammentare che il diritto vigente considera già in maniera mirata le convivenze che non implicano un rapporto di coppia, ad esempio nel diritto in materia di protezione degli adulti. L'articolo 378 capoverso 1 numero 4 CC conferisce, in circostanze specifiche, alla persona che vive in comunione domestica con una persona incapace di discernimento e le presta regolare assistenza di persona determinati diritti di rappresentanza e decisionali in ambito medico. Si tratta in particolare di persone in comunità di responsabilità (cfr. messaggio del 28 giugno 2006 concernente la modifica del Codice civile svizzero [Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione], FF 2006, pag. 6391 segg., 6426). Nel quadro della revisione in corso del diritto in materia di protezione degli adulti, il Consiglio federale intende migliorare ulteriormente i diritti di questo tipo di "persone vicine" (cfr. avamprogetto e rapporto esplicativo del 22 febbraio 2023, in consultazione fino al 31 maggio 2023).</p>  Risposta del Consiglio federale.