Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01274.jsonl.gz/1158

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Ken Sokha, leader del Cnrp (foto d'archivio)
KEYSTONE/AP/HENG SINITH(sda-ats)
Il governo cambogiano ha presentato oggi una denuncia presso la Corte Suprema con la quale chiede che il principale partito di opposizione sia sciolto, in quanto ritenuto di essere implicato in un complotto per far cadere il governo con l'aiuto di Paesi stranieri.
Lo ha comunicato lo stesso ministero dell'Interno di Phnom Penh. Secondo il portavoce Khieu Sopheak, il ministero crede che il "Partito di salvezza nazionale cambogiano" (Cnrp), il cui leader Ken Sokha è stato accusato il mese scorso di tradimento per una presunta collaborazione con gli Stati Uniti, intende deporre il primo ministro Hun Sen con una "rivoluzione colorata".
Negli ultimi mesi, diversi leader del Cnrp hanno lasciato il Paese per paura di essere arrestati, dato il giro di vite impresso dalle autorità con pretesti che gli osservatori indipendenti considerano una persecuzione dettata da obiettivi politici.
Il prossimo anno il Paese tornerà al voto in elezioni legislative. In quelle del 2013, l'appena creato Cnrp - una rara espressione di compattezza da parte di un'opposizione tradizionalmente frammentata - conquistò 55 seggi contro i 68 del Partito popolare cambogiano di Hun Sen, un ex Khmer rosso al governo dal 1985.
SDA-ATS