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Introduzione del nuovo canone radiotelevisivo
Biel/Bienne, 23.10.2018 - Dal 1° gennaio 2019 il nuovo canone radiotelevisivo sostituirà l'attuale canone di ricezione. Presso le economie domestiche il canone sarà incassato dal nuovo organo di riscossione Serafe, che sostituirà la Billag. Nel 2019 la fatturazione avverrà in due tappe, affinché dal 2020 l'invio delle fatture venga come sinora ripartito in maniera uniforme sull'arco di tutto l'anno. A riscuotere il canone a carico delle imprese sarà invece l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC).
Dal 1° gennaio 2019 il nuovo canone radiotelevisivo sostituirà l'attuale canone di ricezione. Da quel momento la società Serafe sarà responsabile per la fatturazione alle economie domestiche, e l'AFC si occuperà della fatturazione alle imprese.
Canone a carico delle economie domestiche
Serafe riceve da Comuni e Cantoni unicamente i dati dei registri degli abitanti necessari per la riscossione del canone per le economie domestiche. Per garantire un afflusso costante di denaro e massimizzare l'efficienza della gestione amministrativa, anche Serafe continuerà ad assegnare in modo casuale ogni economia domestica a uno dei dodici gruppi di fatturazione. Tutte le economie domestiche appartenenti a un gruppo di fatturazione riceveranno così la fattura annuale di 365 franchi in un determinato mese. Ciò implica però che nell'anno di introduzione 2019 tutti i gruppi di fatturazione dei mesi da febbraio a dicembre riceveranno una fattura parziale per i mesi precedenti la fattura annuale. Ad esempio, un'economia domestica che è stata assegnata al gruppo di fatturazione di maggio riceverà a gennaio 2019 una fattura parziale per i mesi da gennaio ad aprile, e a maggio 2019 l'ordinaria fattura annuale per il periodo da maggio 2019 ad aprile 2020.
Canone a carico delle imprese
Sono obbligate a pagare il canone le imprese con sede, domicilio o stabilimento d'impresa in Svizzera, iscritte al registro IVA e con una cifra d'affari annua minima di 500'000 franchi. Tale cifra d'affari include la cifra d'affari realizzata in tutto il mondo e indipendentemente dalle qualifiche fiscali per quanto riguarda l'imposta sul valore aggiunto, e comprende anche le cifre d'affari generate tramite prestazioni escluse o esentate dall'IVA. Le imprese con una cifra d'affari inferiore a 500'000 franchi sono tuttavia esentate dall'obbligo di pagare il canone.
Il canone per le imprese prevede sei categorie tariffarie. La categoria è determinata in base alla cifra d'affari dell'anno precedente. Le fatture sono inviate alle imprese tra febbraio e ottobre, l'ultimo conteggio dell'anno precedente deve infatti essere inoltrato all'AFC entro fine febbraio. Per la tariffa 2019 è invece determinante la cifra d'affari del 2017. Nel primo anno di riscossione del canone radiotelevisivo l'invio delle fatture da parte dell'AFC inizia quindi già da gennaio.
Le tappe principali verso il cambiamento di sistema
Il 14 giugno 2015 il Popolo ha accettato la revisione della legge sulla radiotelevisione, che consente un cambiamento del sistema del canone radio/TV. Il canone legato al possesso di un apparecchio di ricezione sarà sostituito il 1° gennaio 2019 da un sistema adeguato all'evoluzione tecnologica. Oggi è infatti possibile ricevere trasmissioni radiotelevisive su numerosi supporti – smartphone, computer o tablet – oltre che sulle tradizionali radio o sui televisori. Il 4 marzo 2018 l'iniziativa popolare "Sì all'abolizione del canone radiotelevisivo" (Abolizione del canone "Billag") è stata respinta. Popolo e Cantoni hanno deciso di mantenere il principio di un canone destinato al finanziamento del servizio pubblico dei media elettronici. Il Consiglio federale, nella sua seduta del 18 ottobre 2017, ha fissato il prezzo di tale canone a 365 franchi all'anno per economia domestica.
A marzo 2017 il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha attribuito all'impresa Serafe il mandato di riscossione del canone. La Billag smetterà di incassare il canone alla fine di quest'anno.
Indirizzo cui rivolgere domande
Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM
Servizio stampa,
+41 58 460 55 50, <email-pii>
Amministrazione federale delle contribuzioni AFC
Patrick Teuscher, capo Comunicazione,
+41 58 464 90 00, <email-pii>
SERAFE SA
Erich Heynen, Chief Communications Officer
+41 44 956 21 15, <email-pii>
Documenti
- Scheda informativa 5: Il futuro organo di riscossione del canone per le economie domestiche (PDF, 210 kB)
Pubblicato da
Ufficio federale delle comunicazioni
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