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TOKYO - Si stanno intensificando sempre di più le voci contrarie allo svolgimento dei giochi olimpici in Giappone. L'ultima preoccupazione arriva nientepopodimeno che dall'imperatore Naruhito.
«L'imperatore è estremamente preoccupato per lo stato attuale delle infezioni da coronavirus» ha dichiarato in conferenza stampa Yasuhiko Nishimura, capo dell'Agenzia della casa imperiale, riportato dall'agenzia stampa Kyodo. «È preoccupato che l'evento possa causare la diffusione della malattia» ha aggiunto.
All'imperatore è vietato, dal dopoguerra, rilasciare dichiarazioni pubbliche su questioni controverse, ricorda il Guardian. Ma questo non sembra essere il caso, dato che si tratta di salute pubblica, e non ha chiesto l'annullamento dei Giochi Olimpici.
Naruhito sarà probabilmente presente alla cerimonia d'apertura, che si terrà il 23 luglio.
Il commento dell'imperatore è arrivato proprio in un momento delicato per la capitale: oggi Tokyo ha registrato ben 570 nuovi casi, un terzo di tutto il Paese. E il numero dei nuovi positivi sembrano in rialzo negli ultimi giorni.
Solo pochi giorni fa, il 21 giugno, sono state allentate alcune restrizioni in nove prefetture, Tokyo compresa.
E anche le vaccinazioni vanno a rilento. Le Olimpiadi prenderanno il via quando la maggior parte dei residenti non avrà ancora ricevuto nemmeno la prima dose. In questo momento solo poco più della metà degli anziani ha ricevuto il primo vaccino. Gli atleti giapponesi sono stati vaccinati solamente a partire dal primo giugno.
Proprio negli ultimi giorni il comitato olimpico ha deciso che gli stadi potranno accogliere un massimo di 10'000 spettatori.