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Domenica scorsa si è tenuta la commemorazione del 25° anniversario della guerra civile tra Hutu e Tutsi in Ruanda, guerra che ha causato la morte di 800'000 persone. Tra i partecipanti: i leader del Ciad, del Congo, di Brazzaville, di Gibuti, del Niger, del Belgio, del Canada, dell'Etiopia, dell'Unione africana e dell'Unione europea.
L'UE era rappresentata dal presidente della commisione europea Jean-Claude Juncker, il quale durante la cerimonia ha quasi dato fuoco alla moglie del presidente del Ruanda.
I rappresentanti delle varie delegazioni a un certo punto della delegazione hanno infatti dovuto accendere, mediante un bastone infiammato, una fiamma posta su un monumento. Juncker, dopo aver acceso la fiamma, ha però goffamente girato il bastone in direzione degli altri partecipanti, quasi dando fuoco alla moglie del presidente del Ruanda in piedi accanto a lui. Per fortuna un altro dei presenti è intervenuto per evitare che il bastone toccasse qualcuno, evitando così più gravi conseguenze di una gaffe del presidente della commissione UE.