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<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 09.12.2011</b></p><p><b>Il Consiglio federale riorganizza la gestione dell'informatica nell'Amministrazione federale </b></p><p><b>In futuro il Consiglio federale assumerà la responsabilità strategica globale dell'impiego delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) in seno all'Amministrazione federale. A tal fine deciderà in merito alla strategia TIC della Confederazione, rafforzerà il controlling strategico e centralizzerà la gestione dei requisiti e l'approntamento dei servizi standard TIC. In futuro queste prestazioni TIC che non hanno alcuna incidenza sui compiti saranno gestite in modo centralizzato. Questo è quanto prevede l'ordinanza totalmente riveduta sull'informatica nell'Amministrazione federale, che il Consiglio federale ha approvato nella sua seduta odierna. </b></p><p>Conformemente a questa ordinanza il Consiglio federale assume la responsabilità strategica globale dell'impiego delle TIC in seno all'Amministrazione federale. Stabilisce la strategia TIC della Confederazione e sorveglia periodicamente la sua attuazione. Definisce i servizi standard TIC per tutta l'Amministrazione federale e decide se questi devono essere acquisiti all'interno o all'esterno dell'Amministrazione. I servizi standard sono prestazioni informatiche utilizzate spesso all'interno dell'Amministrazione federale che rispondono a esigenze uguali o simili (ad es. telecomunicazione). Il Consiglio federale definisce inoltre in quali settori le TIC devono essere gestite tramite direttive più dettagliate (norme, processi, metodi, architetture). Emana direttive in materia di sicurezza informatica e stabilisce, nel quadro del processo di preventivazione, l'attribuzione dei mezzi TIC sulla base di una gestione sovraordinata del portafoglio TIC. </p><p>La Conferenza dei segretari generali (CSG) considera l'aspetto operativo degli affari nella valutazione degli affari TIC a livello di Confederazione nel senso che tratta preliminarmente gli affari rilevanti del Consiglio federale. Il Consiglio informatico della Confederazione (CIC) è l'organo consultivo della gestione informatica a livello sovradipartimentale. </p><p>L'Organo strategia informatica della Confederazione (OSIC), chiamato in futuro Organo direzione informatica della Confederazione (ODIC), sarà l'organo di direzione operativa del Consiglio federale, come nel caso di altri settori di risorse. Emanerà le direttive TIC nei settori definiti dal Consiglio federale e sarà inoltre responsabile della gestione centralizzata dei servizi standard (gestione dei requisiti, dei fornitori e delle prestazioni), tenendo conto e consolidando i requisiti di tutti i dipartimenti e della Cancelleria federale. L'attuale Consiglio informatico della Confederazione e il Comitato per la sicurezza informatica saranno gli organi consultivi dell'ODIC.</p><p>Nella vigente ordinanza sull'informatica nell'Amministrazione federale del 2003 il Consiglio federale aveva delegato la responsabilità strategica globale delle TIC al Consiglio informatico della Confederazione, che si compone di un rappresentante per ciascun dipartimento e per la Cancelleria federale. </p><p>In virtù dell'ordinanza totalmente riveduta sull'informatica nell'Amministrazione federale (OIAF) e della nuova strategia TIC della Confederazione per il periodo 2012-2015, il Consiglio federale ha potuto pure licenziare il rapporto concernente lo stralcio dal ruolo della mozione Noser (07.3452) "Centralizzazione dei fornitori di prestazioni IT". L'autore della mozione chiedeva, adducendo soprattutto considerazioni di carattere economico, un'ulteriore centralizzazione dei fornitori di prestazioni interni dell'Amministrazione federale nell'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione (UFIT). Pur avendo già espresso dubbi quanto all'attuazione indifferenziata della mozione sia nel proprio parere sulla mozione stessa sia nella risposta all'interrogazione del suo autore circa lo stato di adempimento della mozione, il Consiglio federale ne ha comunque proposto l'accoglimento, poiché intravede ancora un potenziale di ottimizzazione nell'ambito della fornitura di prestazioni. Con la revisione totale della OIAF, sostenuta in linea di principio anche dalle Commissioni delle finanze del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati, il Consiglio federale ha presentato gli indirizzi per la gestione delle TIC che, unitamente alla strategia TIC della Confederazione e alla crescente complementarietà dei portafogli di prodotti dei fornitori di prestazioni interni, dovrebbero permettere di sfruttare una parte importante di tale potenziale e di ottenere un effetto analogo a quello sostanzialmente auspicato dall'autore della mozione. A queste condizioni la mozione può essere tolta di ruolo.</p>