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Per assicurare il perseguimento di reati gravi e la ricerca urgente di persone sarà importante anche in futuro che le forze di polizia possano sorvegliare le telecomunicazioni. Ciò richiede investimenti negli appositi sistemi, sostiene il Consiglio federale, che oggi ha trasmetto al Parlamento il relativo messaggio con una richiesta di credito pari a 99 milioni di franchi.
Il credito servirà alla realizzazione di un progetto informatico di grande portata. Il testo fa chiarezza sui costi previsti, mentre il Parlamento sta dibattendo la revisione della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT).
Si prevede che il nuovo sistema di base del Servizio Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (Servizio SCPT) sarà operativo a metà 2015. Il relativo progetto procede secondo i piani. Scadenze e costi dovrebbero poter essere rispettati, si legge in un comunicato odierno del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).
Gli investimenti supplementari chiesti riguardano cinque diversi aspetti: innanzitutto, devono essere urgentemente sostituiti alcuni componenti obsoleti dei sistemi in uso presso il Servizio SCPT; i sistemi vanno poi adeguati agli sviluppi tecnici e, a causa della crescente offerta dei fornitori di servizi di telecomunicazione, ampliati affinché soddisfino le esigenze delle autorità di perseguimento penale. Inoltre, verranno conferiti nuovi compiti al Servizio SCPT. Infine, occorrerà adeguare i sistemi d'informazione in uso presso l'Ufficio federale di polizia (fedpol).