Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/123346

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel rapporto "La sessualità dei giovani nel corso del tempo", la Commissione federale per l'infanzia e la gioventù (CFIG) chiede la soppressione della dispensa dall'educazione sessuale scolastica (p. 99, n. 5.1). Evidentemente la CFIG ritiene che queste dispense siano un fenomeno di una certa entità. A tal fine potrebbe essere necessaria una base legale a livello federale. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. In quali cantoni è concessa la dispensa dall'educazione sessuale scolastica (o dalle relative lezioni di scienze naturali)?</p><p>2. Quali cantoni prevedono la possibilità della dispensa per motivi ideologici o religiosi?</p><p>3. Quante sono le richieste presentate (statistiche per cantone e per livello scolastico)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Giusta l'articolo 62 della Costituzione federale svizzera, il settore scolastico è di competenza cantonale. Ai sensi degli articoli 19 e 62 della Costituzione, tutti i bambini e ragazzi hanno diritto a un'istruzione scolastica di base sufficiente e gratuita da conseguire obbligatoriamente. L'istruzione di base deve essere in grado di preparare gli alunni a vivere in modo autonomo e responsabile nella quotidianità moderna. Poiché l'organizzazione dell'istruzione obbligatoria rientra nella sovranità cantonale, le richieste della Commissione federale per l'infanzia e la gioventù sono rivolte ai cantoni e alle scuole.</p><p>1. L'educazione sessuale scolastica fa parte dell'istruzione obbligatoria e da molti anni figura nei programmi didattici cantonali della scuola dell'obbligo. Tutti gli alunni, a prescindere dalla loro cultura e ideologia di origine, hanno l'obbligo di seguirla. In singoli casi rimane per principio possibile concedere dispense: le condizioni e la procedura sono disciplinate dal diritto cantonale. La Costituzione federale e il diritto intercantonale non prevedono disposizioni particolari al riguardo. La Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) presume che tutti i cantoni siano dotati di disposizioni concernenti la concessione di dispense dall'insegnamento e che ogni caso venga esaminato accuratamente dall'organo competente.</p><p>2. Secondo la CDPE, ogni cantone ha una sua prassi per quanto riguarda la concessione di dispense per motivi ideologici o religiosi. Le istruzioni cantonali per le scuole su come gestire le diversità culturali e religiose forniscono indicazioni sulle dispense dalle lezioni di ginnastica o di nuoto o dalla partecipazione a un campo scolastico o a una gita, ma non trattano la questione delle dispense dall'educazione sessuale scolastica.</p><p>3. La CDPE presume pertanto che richieste di dispensa vengano presentate solo in alcuni casi eccezionali. Finora non sono state allestite statistiche in merito da parte dei cantoni o della CDPE.</p><p>Visto quanto precede, il Consiglio federale non ritiene necessario regolamentare mediante una legge federale la concessione di dispense, tanto più che la Confederazione non è competente per farlo.</p>  Risposta del Consiglio federale.