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BERNA - Il Consiglio nazionale si è mostrato meno generoso rispetto agli Stati nei confronti della formazione e della ricerca. Nel terzo giorno di dibattiti sul preventivo 2018 della Confederazione, la Camera del popolo ha respinto la proposta di aumentare di 53 milioni, rispetto al progetto governativo, il contributo al settore dei Politecnici federali (PF).
La decisione è stata presa con 120 voti contro 65 e 9 astenuti. Anche i socialisti hanno respinto l'aumento del credito, poiché non sono d'accordo con l'aumento delle tasse di studio annunciate dai PF e attualmente in consultazione. La Camera del popolo ha invece accolto, al pari degli Stati, l'idea di aggiungere 16 milioni supplementari per gli istituti di ricerca di importanza nazionale. In questo caso, la decisione è stata presa di misura, con 100 voti favorevoli contro 94 e 1 astenuto.
Il Nazionale si è pure allineato al Consiglio degli Stati, accettando di aumentare i contributi di base per le università (+6 milioni) e per le Scuole universitarie professionali (+11,3 milioni). La Camera del popolo si è invece mostrata più severa nei confronti degli studenti stranieri, tagliando di 186'400 franchi nelle borse di studio.
Il Nazionale ha inoltre fatto un gesto nei confronti delle organizzazioni culturali (+59'000 franchi), mentre ha soppresso l'aiuto culturale (300 mila franchi) alla città federale di Berna in quanto capoluogo federale.
I dibattiti proseguono. La Camera del popolo deve assolutamente terminare l'esame del budget 2018 entro questa sera. Domani toccherà infatti alla Camera dei cantoni pronunciarsi sulle divergenze.