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Forze di sicurezza durante proteste antigovernative a Caracas.
Keystone/AP/FERNANDO LLANO(sda-ats)
Ancora una volta, i paesi dell'Organizzazione degli Stati Americani (OSA) non sono riusciti a definire una posizione comune sulla crisi in Venezuela.
Nell'Assemblea Generale dell'organizzazione continentale, apertasi ieri a Cancùn, nessuna proposta di dichiarazione è riuscita ad ottenere il necessario appoggio di 23 paesi, su un totale di 35.
Il testo presentato da un gruppo di 14 paesi capeggiati dal Messico, in cui si chiedeva al governo di Nicolas Maduro di "riconsiderare" la sua proposta di riforma costituzionale ha ottenuto solo 20 voti favorevoli e 5 contrari, con 8 astensioni e una assenza, quella del Venezuela, che si è ritirato dalla riunione.
In quanto alla seconda proposta di dichiarazione - presentata da Saint Vincent e Grenadine a nome del gruppo delle nazioni dei Caraibi, e che conteneva solo un appello generale al dialogo politico a Caracas - è stata appoggiata solamente da 8 paesi.
SDA-ATS