Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01162.jsonl.gz/217

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
QUITO/NEW YORK - Le nuove sanzioni all'esame del Consiglio di sicurezza dell'Onu sono "le più importanti che l'Iran abbia mai affrontato". Lo ha dichiarato la segretaria di Stato americana Hillary Clinton.
La Clinton si è pronunciata in questi termini a Quito, la capitale dell'Ecuador, al termine di una riunione con il presidente Rafael Correa e alla vigilia della seduta del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite chiamato ad approvare una quarta serie di sanzioni contro l'Iran a causa del suo programma nucleare sospettato di finalità militari.
"Non commenterò qualcosa che non è ancora avvenuto. Il voto è previsto per domani", si è limitata a dire la Clinton, sottolineando l'unità "molto significativa" creatasi nella comunità internazionale in vista della discussione del nuovo testo con le sanzioni contro Teheran.
Da parte sua Susan Rice, ambasciatrice degli Usa al Palazzo di Vetro, ha affermato durante una pausa del Consiglio che gli Stati Uniti sperano che le sanzioni ai voti all'Onu contro l'Iran possano "persuadere (Teheran) a tornare a negoziare" sul programma nucleare. La Rice ha sottolineato che la bozza di risoluzione contiene "misure nuove e significative" che avranno "un impatto reale sull'Iran". Ha poi auspicato che il documento sia adottato "da una maggioranza forte".
SDA-ATS