Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/88267

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel settembre 2008, il responsabile del servizio medico regionale dell'Ufficio AI del cantone di Zurigo ha dovuto dimettersi. Fino al 2006, era stato presidente circondariale supplente del partito di estrema destra NPD a Halle, in Germania, e teneva conferenze e redigeva testi programmatici per il partito. Era sorvegliato dai servizi di protezione dello Stato tedeschi, che hanno informato anche la Svizzera. Dopo un intervento del Ministero dell'interno che lo ha costretto a lasciare Halle, si è stabilito in Svizzera. Lo psichiatra è stato assunto dall'Istituto delle assicurazioni sociali di Zurigo (Sozialversicherungsanstalt, SVA), anche se la Direzione della sanità pubblica aveva rifiutato di concedergli l'autorizzazione ad esercitare.</p><p>Il servizio medico regionale ha il compito di elaborare le basi per le decisioni di rendita all'attenzione dell'AI, di prendere decisioni preliminari e di fare una cernita degli incarti secondo criteri formali.</p><p>Al riguardo pongo all'alta vigilanza della Confederazione le domande seguenti:</p><p>1. Perché un militante dell'estrema destra è stato nominato responsabile di un servizio in un settore così sensibile?</p><p>2. Stando ai media, i servizi di protezione dello Stato svizzeri erano informati delle attività dello psichiatra. Perché l'SVA non ne sapeva niente?</p><p>3. Sulla base di quali accertamenti l'SVA può affermare che l'orientamento politico del responsabile non ha avuto alcuna incidenza sulla qualità dei pareri medici? Sono stati verificati in modo approfondito la gestione degli affari e i rapporti medici?</p><p>4. Si può garantire che nessuno abbia subito pregiudizi nella valutazione della propria richiesta a causa delle opinioni di estrema destra del responsabile?</p><p>5. Gli Svizzeri e i cittadini stranieri sono stati trattati allo stesso modo?</p><p>6. Vi sono stati ricorsi contro le decisioni di rendita basate su rapporti medici provenienti dal servizio medico regionale dell'Ufficio AI del cantone di Zurigo? Se sì, per quali motivi? È stata anche sporta querela per procedimenti discriminatori?</p><p>7. Le opinioni di estrema destra del responsabile hanno inciso sulla politica del personale adottata dal servizio medico regionale? Sono state emanate direttive di comportamento all'attenzione del personale? Se sì, quali?</p><p>8. Quanto sono costate all'AI la rimozione del responsabile, la verifica del lavoro fornito e l'assunzione di un nuovo responsabile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il 18 settembre 2008, prevenendo un resoconto giornalistico, il responsabile del servizio medico regionale (SMR) del Nord-Est della Svizzera ha informato i suoi superiori dell'Istituto delle assicurazioni sociali di Zurigo (SVA) di alcune circostanze della sua vita passata. Di fronte a queste informazioni tanto nuove quanto sorprendenti rilasciate dal cittadino tedesco, gli organi dell'SVA non lo hanno più ritenuto sostenibile come responsabile del SMR. D'intesa con il medico, proveniente da Halle e assunto nella primavera del 2006, hanno deciso di rescindere il contratto di lavoro alla prossima scadenza del termine di disdetta ordinario (marzo 2009) e di sollevarlo immediatamente dalle sue funzioni. L'ignoranza dell'SVA in merito al passato politico del medico è dovuta al fatto che l'amministrazione tedesca ha sì informato il Servizio di analisi e prevenzione (SAP) dell'Ufficio federale di polizia, ma quest'ultimo non era autorizzato dalla legge a trasmettere queste informazioni né all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) né all'SVA. Per contro, il SAP ha immediatamente comunicato i fatti ai servizi di sicurezza del cantone di Zurigo.</p><p>Per quanto attiene alla motivazione espressa nell'interpellanza, secondo la quale l'ex responsabile del SMR avrebbe ottenuto il posto nonostante la Direzione cantonale della sanità pubblica avesse rifiutato di concedergli l'autorizzazione ad esercitare, l'SVA la ritiene infondata, in quanto il medico aveva inoltrato una richiesta in tal senso nell'agosto 2006 e, nonostante le sue richieste successive, nel settembre 2008 non era ancora stata presa alcuna decisione in merito. L'ex responsabile del SMR era stato assunto per le sue eccellenti qualifiche professionali.</p><p>3. Nel quadro di una verifica interna conclusasi a metà dicembre 2008, l'SVA ha esaminato tutti i 212 incarti trattati personalmente dall'ex responsabile del SMR rimasti pendenti alla sua partenza. L'esame è stato eseguito da un medico entrato in servizio il 1° ottobre 2008 che non conosce personalmente il dirigente rimosso. Secondo l'SVA non è stata riscontrata alcuna irregolarità.</p><p>4./5. L'UFAS, da parte sua, ha organizzato un audit indipendente ad hoc, nel corso del quale ha analizzato i processi di distribuzione degli incarti, dei pareri medici ecc. e svolto colloqui sul posto con sette medici del SMR. Ha infine sottoposto all'esame di un'équipe interdisciplinare composta da due medici, una giurista e un'economista, 110 dei 1705 pareri medici redatti personalmente o firmati dall'ex responsabile scelti a caso: sia dal punto di vista medico-assicurativo che dal punto di vista del diritto AI, gli incarti esaminati sono stati trattati correttamente dall'ex dirigente. Non vi è inoltre alcun indizio che l'ideologia politica del medico ne abbia influenzato l'attività professionale o l'abbia indotto a non garantire gli stessi diritti a svizzeri e stranieri. Dal punto di vista organizzativo e dirigenziale, infine, non è stata constatata alcuna influenza ideologica diretta o indiretta sui processi o sul personale.</p><p>6. L'SVA ci informa di aver ricevuto soltanto tre richieste di ripetizione della procedura, motivate però soltanto dal passato dell'ex responsabile SMR. In assenza di obiezioni concrete, l'istituto non è entrato nel merito. Secondo l'SVA non è noto se siano pendenti ricorsi presso il tribunale cantonale o il Tribunale federale.</p><p>7. Per l'assunzione dei singoli medici del SMR è competente il direttore dell'Ufficio AI in collaborazione con il capo dei servizi centrali (personale). L'ex responsabile del SMR partecipava ai colloqui di assunzione, ma con voto meramente consultivo.</p><p>8. Nel rispetto del termine di disdetta concordato, il rapporto di lavoro è stato rescisso per la fine di marzo del 2009. Poiché il successore entrerà in carica al più presto il 1° aprile 2009, l'AI non dovrà sostenere costi salariali supplementari. Secondo le informazioni dell'SVA, all'ex responsabile del SMR non sarà corrisposta alcuna indennità di buonuscita. L'audit dell'UFAS è stato eseguito con le risorse ordinarie disponibili, la verifica interna dell'SVA, a quanto ci informa l'istituto, anche.</p>  Risposta del Consiglio federale.