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Pubblicazione: BOA N. 22, dicembre 2001
Modifica di misure cautelari di stato - reddito della sostanza - valore locativo di un immobile occupato dall'altro coniuge - data di decorrenza della modifica - art. 137 cpv. 2 CC
Il valore locativo corrisponde alla mercede che il proprietario potrebbe richiedere locando il proprio immobile a un terzo. Esso corrisponde alla pigione che il contribuente dovrebbe pagare per l’uso di un bene equivalente. Si tratta di un valore fiscale, puramente teorico. In quanto tale esso non può venire inserito nel reddito di un coniuge, in particolare quando l’immobile di sua proprietà è occupato dall’altro coniuge senza versamento di un corrispettivo. Diverso sarebbe il caso se il coniuge proprietario occupasse per sua comodità un alloggio con valore locativo di gran lunga superiore agli oneri ipotecari (Spycher, Unterhaltsleistungen bei Scheidung: Grundlagen und Bemessungsmethoden, Berna 1996, pag. 86 con rinvii.)
La modifica di una misura cautelare dispiega i suoi effetti solo per il futuro. Per motivi di equità il giudice può far decorrere la modifica dalla data di presentazione dell’istanza (o da qualsiasi momento intermedio tra l’istanza e l’emanazione del decreto).Una retroattività più ampia può entrare eccezionalmente in linea di conto solo per motivi gravi o impellenti ragioni di equità.