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Sviluppato dalla start up Zero Mass, può produrre fino a cinque litri di acqua al giorno.
Ottenere acqua.. dall'aria. Una promessa di accesso facile al prezioso liquido per i circa 2,1 miliardi di persone che ancora oggi non hanno un accesso diretto all'acqua. Ne è convinto Cody Friesen, ingegnere del Mit (Massachusetts Institute of Technology) e ceo di Zero Mass, la start up che ha sviluppato gli innovativi pannelli solari Source. Lanciati nel 2015 questi pannelli sono in grado di catturare il calore solare per ottenere acqua dall'umidità nell'aria. Ogni pannello costa 2'000 dollari più 500 di costi di installazione e genera in media dai due ai cinque litri di acqua al giorno, come raccontato da Friesen a Business Insider. “Vogliamo ottenere l’acqua perfetta per ogni persona e per ogni luogo”, ha detto al sito statunitense Friesen. “Anche se mi sento imbarazzato a dire qualcosa di così audace, sono fiducioso dal momento che la tecnologia è [installata] in una vasta gamma di luoghi e per il fatto che è la migliore acqua ottenibile, non dipende da infrastrutture, compensa le emissioni di CO2 e ripaga velocemente l’investimento. Lo scopo ultimo è che le persone modifichino nettamente il loro rapporto con l’acqua e siano completamente indipendenti dal punto di vista idrico in tutto il mondo”.
Il costo dei pannelli, piuttosto ingente, assicura Friesen, sul lungo periodo risulta inferriore rispetto all'acquisto di bottiglie, in quanto i costi di manutenzione sono piuttosto bassi. I suoi pannelli sono già stati installati in otto nazioni, fra cui Cile, Giordania e Perù.