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"Non mi aspettavo la chiamata dello Stade Lausanne. C'è stata una chiacchierata informale con dei giocatori e con il direttore sportivo e poi, dopo due giorni, mi hanno fatto questa proposta. Speriamo di divertirci tutti assieme."
Il suo ruolo sarà quello di traghettare la squadra per le prossime 13 partite, poi per la prossima stagione arriverà il bosniaco Kodro, già annunciato dalla società..
"Perchè perdere questa occasione di fare 13 partite dove non abbiamo nessuna pressione e possiamo giocarci contro tutte le squadre la possibilità di vincere e fare più punti possibili? Magari partire da zero tutte quante, fare un mini torneo e vedere chi vince il campionato."
Buoni propositi e tanta voglia di fare: un dubbio però resta e la domanda nasce spontanea. Prima allenatore e poi scout, ma com'è davvero finita la sua vicenda chiassese?
"Sinceramente mi sono lasciato molto bene con il Chiasso. Non ho potuto portare quello che volevo portare fino alla fine anche perché ci sono state delle incomprensioni e quindi abbiamo deciso di lasciarci. Con Bignotti mi sento ogni settimana."