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I supermercati della catena americana Target, la terza nel paese per volume di distribuzione, hanno deciso di proibire ai clienti di entrare a fare la spesa armati. Una decisione che interviene mentre negli Stati Uniti il dibattito politico sul controllo delle armi non si traduce in misure concrete.
Target, la terza catena di supermercati degli Stati Uniti, ha deciso di proibire il porto d’armi nelle sue superfici di vendita, anche laddove il porto di un’arma viene autorizzato dalla legge.
Una decisione che negli Stati Uniti non è così logica come sembra, per la grande importanza che viene data al secondo emendamento, che autorizza il libero porto d’armi. Ne è la prova la difficoltà per il Congresso di far progredire il progetto di legge per un controllo più severo, malgrado i numerosi episodi in cui persone e studenti armati fanno stragi nei luoghi pubblici e nelle scuole del paese.
Target ha dunque preso l’iniziativa : “Chiediamo aiuto nella realizzazione del nostro obiettivo di creare un’atmosfera sicura e accogliente per i clienti e i membri del nostro team – ha dichiarato il direttore John Mulligan.