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Vestito sobrio e camicia scura. È così che Hugo Lloris si è presentato davanti alla corte del tribunale londinese di Westminster, davanti al quale il 31enne portiere del Tottenham deve rispondere delle accuse di circolazione in stato di ebrietà. Il ventaglio delle sanzioni che gli si prospettano è molto ampio, e va dal ritiro della licenza di condurre fino a una pena detentiva di sei mesi. Eventualità, quest'ultima, che sembra comunque altamente improbabile. La sentenza è attesa ancora in giornata.
Lloris era stato pizzicato al volante della sua Porsche in occasione di un controllo di routine a Gloucester Place, nel centro della capitale britannica, alle prime ore del giorno dello scorso 24 agosto. Il suo tasso alcolemico alla prova dell'etilometro era di 80 microgrammi, più del doppio del limite legale in vigore nel Regno Unito (35 microgrammi per litro). Secondo il Sun, il giocatore ha trascorso sei ore in stato di fermo prima di essere incriminato. È poi stato rilasciato su cauzione in attesa di comparire in giudizio. Secondo quanto riferisce un altro quotidiano inglese, il Daily Mail, Lloris avrebbe cenato al Batagelle, un locale franco-mediterraneo del quartiere Mayfair, in compagnia di altri giocatori, fra cui un altro campione del mondo, Olivier Giroud (Chelsea) e Laurent Koscienly (Arsenal).