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Avvio di settimana negativo a Wall Street, con l’attenzione tutta diretta verso il budget federale. Se il Congresso non troverà un accordo per innalzare il tetto del debito, a mezzanotte di oggi il governo esaurirà i fondi.
Il Dow Jones segna un calo dello 0,98% a 15.109, il Nasdaq fa -1,18% a 3737 mentre lo S&P 500 segna una flessione dello 0,93% a 1.676.
Il Senato americano si riunirà oggi alle 14 ora di Washington. L’impasse è notevole, dal momento che i Repubblicani della Camera vogliono ritardare di un anno la riforma sanitaria del presidente Barack Obama, apportando anche modifiche. I democratici non permetteranno che ciò accada.
In una situazione di “shutdown” del governo, le operazioni essenziali continuerebbero. Il Tesoro continuerebbe a emettere debito; tuttavia, i dati che di norma vengono resi noti dal dipartimento del Commercio e dal Bureau of Labor Statistics sarebbero sospesi.
Si temono conseguenze del probabile blackout amministrativo sull’economia; secondo gli economisti di Moody’s Analytics, l’impasse provocherebbe una riduzione del Pil, a seconda della sua durata, fino a -1,4%.
Anche si riuscisse a trovare un accordo entro la mezzanotte, la disputa non sarebbe conclusa; i membri del Congresso dovrebbero infatti trovare un altro accordo fiscale per innalzare il tetto sul debito, che al momento ammonta a $16.700 miliardi e che scadrà il prossimo 17 ottobre.
Se non si trovassero i finanziamenti, il governo non sarebbe più capace di operare e, anche, di onorare i debiti e il risultato sarebbe una possibile crisi del debito sovrano statunitense.