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Primo banco di prova per un grande evento. L'Associazione Calcio Bellinzona (ACB) sabato ha affrontato il Münsingen. In tutto, però, gli spettatori sono stati solo 300. Un numero ridotto che trova una spiegazione anche nelle restrizioni molto rigide che un tale test imponeva: un tampone rapido fatto entro le 24 ore precedenti la partita oppure un tampone PCR non più vecchio di 72 ore o ancora il vaccino completo.
Di più, per il primo grande evento-test c'è stato anche l'obbligo di mascherina per tutta la partita (e buvette chiuse). Inoltre il via libera a procedere con l'evento è arrivato solo venerdì sera. Per la cronaca l'ACB, non potendo garantire 1'000 posti a sedere, ha comunque chiesto e ottenuto pure una deroga per permettere di stare in piedi.
Contrariamente a quanto avvenuto in altri Paesi che hanno avviato eventi-test, a Bellinzona non è stato effettuato alcun tracciamento degli spettatori dopo l'evento. Quello che si è svolto sabato allo stadio di Bellinzona è il primo test. Gli altri due sono previsti a fine mese: si tratterà di un concerto al LAC e di un convegno al Palazzo dei Congressi di Lugano.