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Prima rubava i cartelloni pubblicitari di film famosi, poi li metteva in vendita su internet. Christian Eric Stevens però non si è limitato a qualche furto per arrotondare il bilancio mensile.
Il trentaseienne californiano ha fatto le cose in grande, tanto da venire accusato dai procuratori della contea di Los Angeles di furto e ricettazione per essersi impadronito di 3.000 locandine affisse nelle pensiline degli autobus della San Fernando Valley, e quindi averle vendute su un sito di aste online per un valore di 450'000 dollari.
Tra i manifesti rubati - nel periodo che va dal giugno 2011 al marzo 2012 - c'è anche il cartellone di "The Hunger Games", il nuovo film di fantascienza di Gary Ross uscito da pochi giorni. Ma non solo. Gli investigatori di Los Angeles hanno spiegato ai media americani di essere andati sul sito nel quale erano in vendita i poster, e poi con un mandato di perquisizione in mano si sono recati a casa dell'uomo, trovando un vero e proprio tesoro.
"Praticamente c'erano i manifesti di tutti i film usciti negli ultimi due anni", ha detto il comandante della polizia Andrew Smith. Stevens, che per ora non ha commentato, ma si è dichiarato non colpevole per tutte le accuse, rischia fino a cinque anni di carcere.