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A sgraffignare le chips si impara. «Prova a saltare un po' più in alto», suggerisce il regista Micha Lewinsky al piccolo Finn che in realtà si chiama Liam. Il piccolo biondo attore annuisce. «Attento, ciak, si gira!», grida il regista. Liam, che torna subito a vestire i panni di Finn, sfreccia per l'appartamento, fa cadere una lampada da tavolo, si guarda indietro e si mette accanto al suo vicino Mauri che regge in mano un piatto di patatine. Finn salta in alto e si accaparra una patatina alla paprica. Il regista termina la ripresa con un «Grazie!». Gli fa ripetere la scena diverse volte. Sembra esserci qualcosa che non lo convince. «Sai una cosa, Liam?», gli dice per finire, «dimentica tutto quello che ti ho detto sul salto, prima andava benissimo.»
Al ragazzino tocca ripetere il salto ancora alcune volte prima che la scena sia buona, ma questo non sembra infastidirlo affatto. Dopotutto, a ogni prova si gusta tutte le patatine che riesce a prendere. Terminata l'ultima ripresa, asserisce con aria quasi malinconica: «Questa è l'ultima volta che mangio le patatine oggi.» Gli attori e tutta la troupe cinematografica scoppiano a ridere.
Tutti si ritrovano nell'appartamento di Mauri e Stefano per girare le scene finali del nuovo spot pubblicitario della Migros. La coppia gay è interpretata dagli attori Alireza Bayram e Matthias Britschgi. Nello spot la coppia sta traslocando in un condominio, dove Stefano e Mauri fanno la conoscenza dei loro nuovi vicini: la coppia Jean (Jonas Rüegg) e Denise Bachmann (Samia von Arx) con i figli Finn (Liam von Arx) e Lara (Elodie Aklin), il padre single Beat Brender (Sebastian Krähenbühl) e sua figlia Lea (Alina Rolli) e la vedova Francesca Bernasconi (Tatiana Winteler). Mauri li invita spontaneamente per un aperitivo, contrariando inizialmente un po' il partner. Tutto però finisce in un allegro e caotico aperitivo.
Con «autentiche» foto di famiglia
Lo spot preannuncia la nuova campagna pubblicitaria. Da subito la popolazione svizzera s'imbatterà negli abitanti della casa alla televisione, sui social media e sui cartelloni. Per gli spot la Migros ha affittato un enorme capannone di 2300 metri quadrati a Wädenswil ZH nel quale sono stati allestiti i quattro appartamenti delle famiglie. Sul retro sarà costruita una filiale Migros. A oggi in Svizzera un set cinematografico del genere a scopo pubblicitario non si era mai visto.
Alla televisione si ha l'impressione che gli appartamenti si trovino uno sopra l'altro e siano collegati da una scala. In realtà sono allestiti uno accanto all'altro nel capannone e la scala è mobile e può essere spostata da un appartamento all'altro. Dall'esterno gli appartamenti sembrano abitazioni a un piano in legno sottile.
All'interno l'ambiente è accogliente. Nell'appartamento della famiglia Bachmann si vedono ad esempio i giocattoli per terra, coperte e cuscini colorati sul divano e foto di famiglia sugli scaffali della cucina. Guardando più attentamente, si nota che le persone ritratte nelle foto sono proprio i quattro attori. Questi dettagli sono opera di Peter Scherz e della sua ditta di production design Delighted.
Il mattino dell'ultimo giorno delle riprese l'appartamento di Stefan e Mauri è quasi vuoto. Per la scena dell'aperitivo nel giorno del trasloco la casa deve essere infatti arredata solo in parte. Sono le 9 e poco a poco attori e collaboratori stanno arrivando. Oggi sul set lavorano circa 65 persone tra stilisti, make-up artist, allestitori di set cinematografici, direttori di produzione, collaboratori della campagna Migros e responsabili dell'agenzia pubblicitaria. Sono tutti molto indaffarati e dopo nove giorni di riprese il gruppo forma ormai un team affiatato. Alle 10.30 la squadra è pronta per girare la prima scena. «Silenzio, per favore!», echeggia una voce nel capannone. Tutti tacciono. Eccetto Finn, che si mette a correre per il locale, fa cadere la lampada e ruba le patatine. E poi di nuovo e di nuovo ancora.
Conoscere i personaggi
Durante una pausa tra una ripresa e l'altra il regista Micha Lewinsky esce dal capannone. Come sta andando? «Molto bene», risponde soddisfatto. «Abbiamo gli svizzeri migliori per ogni ambito.» Soprattutto gli attori, dal più giovane al più anziano, stanno facendo un ottimo lavoro, spiega. Per lui, in qualità di regista, è bello poter girare una serie di spot pubblicitari come questa. Prima d'iniziare ci puoi mettere del tuo, precisa. Secondo lui la particolarità della nuova campagna Migros sta nel fatto che il pubblico incontra persone che con il tempo impara a conoscere e ad apprezzare. «Per la pubblicità questo è un grosso progetto», afferma.
A suo parere lo spot iniziale, intitolato per gli interni «Aperitivo», è ricco di humor. «Senza grandi battute riesce a illustrare i piccoli momenti della vita che vogliamo raccontare.» E cosa ci vuole secondo lui per un buon aperitivo? «Soprattutto gente simpatica», risponde ridendo. E qui lo sono tutti. Matthias e Alireza, che interpretano la parte della coppia Stefan e Mauri, fanno una pausa fuori al sole prima del prossimo ciak. I due attori recitano per la prima volta insieme. «Abbiamo dovuto per prima cosa sentirci in sintonia», spiega Ali in merito alla collaborazione. «È una questione di sensibilità», aggiunge Matthias. Entrambi sono attori cinematografici e teatrali e per loro la pubblicità è una cosa nuova. «Per noi era importante che l'atmosfera fosse quella di un film», spiega Matthias. «Volevamo creare autenticità.» È stato con entusiasmo che Ali ha letto lo script prima del casting per il ruolo: «Ho pensato che era arrivato il momento d'interpretare il ruolo di una coppia gay!» In fondo alla Migros fanno la spesa tante persone diverse. «Ecco perché ho deciso di mettermi davanti alla telecamera per la pubblicità.» Matthias annuisce.
Un sorriso irresistibile
Sul davanti del capannone sono stati collocati schermi e sedie. Qui si mettono a sedere i responsabili della Migros e dell'agenzia pubblicitaria Wirz. Esaminano le scene girate all'interno del capannone.
L'ultima scena dell'ultima giornata di riprese inquadra Stefan mentre sorride al suo Mauri con aria conciliante nel bel mezzo dell'aperitivo. Subito si capisce cosa intendesse dire Matthias con autenticità: il suo sorriso affettuoso sembra così reale che il cliente e l'agenzia rimangono a bocca aperta davanti agli schermi. «Sono contenti?», chiede il regista via radio al collega sul posto. «Molto!», conferma l'altro.
Poco dopo tutta la squadra si riunisce sul retro del capannone. L'atmosfera è allegra, il regista e i responsabili della campagna ringraziano ufficialmente il team. Il gruppo ha alle spalle nove giorni di dure riprese. E ora? Ora c'è l'aperitivo ovviamente.