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BERNA - L'UDC ha un anno di tempo, fino alle elezioni federali del 2011, per dimostrare che vuole governare il paese: lo afferma il presidente del PLR Fulvio Pelli, aggiungendo di aver a volta dei dubbi in materia.
I liberali radicali riconoscono il diritto dell'UDC ad avere due rappresentanti nell'esecutivo, spiega il consigliere nazionale ticinese in interviste pubblicate oggi dalla "SonntagZeitung" e da "Sonntag". "Chi vuole partecipare all'attività di governo deve però esserne capace e volerlo fare", sostiene Pelli. "A questo proposito riguardo all'UDC ho i mei dubbi".
Secondo l'avvocato luganese i democentristi hanno difficoltà a mostrare che sostengono realmente il sistema politico: ad esempio spesso impediscono soluzioni valide per ragioni di tattica politica. Ultimo esempio: hanno respinto la revisione dell'AVS, sebbene in un primo tempo l'avessero sostenuta. L'UDC sembra non conoscere la parola "insieme", sintetizza Pelli.
Anche il consigliere federale Didier Burkhalter (PLR) - in interviste a "Sonntag" e "NZZ am Sonntag" - accusa l'UDC di aver cambiato idea sull'AVS per motivi meramente tattici. "Non si può parlare di concordanza solo quando vi sono le elezioni di consiglieri federali: la discussione deve essere fatta anche sui contenuti", afferma il capo del Dipartimento federale dell'interno.
SDA-ATS