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Svizzera-Germania: Bundesrat respinge accordo fiscale
La Camera dei Länder tedesca (Bundesrat) ha respinto stamani l'accordo fiscale con la Svizzera, che sarebbe dovuto entrare in vigore il primo gennaio 2013. Il testo potrebbe ancora essere salvato grazie ad un eventuale compromesso.
Poco prima del voto, il ministro delle finanze Wolfgang Schäuble aveva invitato ad approvare l'accordo per porre fine all'attuale situazione "insoddisfacente". Il principale "rivale" di Schäuble sul tema, il ministro delle finanze del Nord Reno-Westfalia Norbert Walter-Borjans (SPD), ha dal canto suo sostenuto che il testo mira ad impedire il perseguimento degli evasori fiscali.
In Germania, un'apposita conferenza di mediazione può entrare in funzione in caso di divergenze fra le due Camere. Il suo scopo è trovare una soluzione che possa andare bene ad entrambi. Questa conferenza si potrebbe riunire il 12 dicembre.
Le reazioni in Svizzera non si sono fatte attendere. L'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) è delusa dalla decisione del Bundesrat tedesco. La camera del Länder si è "lasciata sfuggire un'importante occasione per adottare una soluzione duratura, ottimale ed equa per tutte le parti volta a regolare definitivamente le controversie fiscali bilaterali", scrive l'ASB in un comunicato.
"Dato che il risultato era atteso, non sono deluso", ha detto il presidente del PLR Philipp Müller, che attende con fiducia l'esito della mediazione. Il presidente del PPD, Christophe Darbellay, deplora la decisione odierna. I socialisti ritengono che comunque l'intesa avrebbe portato la Svizzera in un vicolo cieco. UDC e PBD chiedono ora di non fare ulteriori concessioni per convincere la Germania ad accettare l'intesa.
Il "no" del Bundesrat "non è una catastrofe per la Svizzera", ha detto l'ASNI. L'associazione ritiene che l'accordo fiscale avrebbe "calpestato in maniera massiccia la sovranità della Confederazione" ed esclude nuove concessioni. Infine per Gioventù socialista il "piano B" non è lo status quo, ma lo scambio automatico di informazioni.