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BERLINO - Non è ancora conclusa la partita sulla vendita della controllata di Air-Berlin, Niki. La compagnia aerea fondata da Niki Lauda oggi ha fatto ricorso alla Cassazione tedesca contro la decisione del tribunale regionale di Berlino, che ieri aveva stabilito che la competenza del processo fallimentare della compagnia austriaca dovesse passare all'Austria e non più alla Germania. Lo ha reso noto oggi l'amministratore fallimentare tedesco di Niki, Lucas Floether, da Berlino.
La controllata della holding britannica IAG, Vueling, ieri aveva fatto sapere di restare interessata all'acquisto, nonostante la pronuncia del tribunale di Berlino: «Noi siamo ancora interessati all'acquisto di Niki e riconosciamo il lavoro comune di tutti i partecipanti al fine di portare a termine con successo l'acquisto delle attività di Niki», hanno commentato attraverso il "Tagespiegel".
La decisione del tribunale di Berlino era stata sollecitata dal primo ricorso di un portale di voli online. Ora è tutto sospeso fino alla pronuncia dell'Alta corte.