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Sulle Alpi gli habitat per la lepre alpina (detta anche lepre variabile o bianca) si fanno sempre più piccoli, per colpa dei cambiamenti climatici. Lo rileva uno studio dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL) e dell'uni Berna.
Le specie specializzate che si sono adattate alla vita in alta montagna, come la lepre variabile, sono particolarmente esposte agli effetti del cambiamento climatico, scrive in una nota il WSL. Quando le temperature diventano troppo calde l'animale può solo limitatamente ritirarsi verso luoghi più freschi ed elevati.
Entro il 2100 la superficie degli habitat idonei per la lepre potrebbe ridursi in Svizzera mediamente di un terzo, secondo lo studio, cui ha partecipato anche la facoltà delle risorse naturali e delle scienze della vita di Vienna.
SDA-ATS