Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/36780

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.In confronto al 1996, il consumo specifico delle automobili nuove messe in circolazione nel 2000 è diminuito del 6,16 percento, passando da 8,95 a 8,4 l/100 km. L'obiettivo fissato nell'ordinanza del 18 dicembre 1995 sulla riduzione del consumo specifico di carburante delle automobili (ORCA), ovvero una riduzione pari al 15 percento entro la fine del 2001, non potrà essere raggiunto. </p><p>2.+3.Secondo uno studio pubblicato dal settore automobilistico è previsto di ridurre il consumo specifico medio delle nuove automobili del 24 percento entro il 2008, passando da 8,4 a 6,4 l/100 km. Inoltre, le convenzioni che l'Ue ha stipulato con i produttori di automobili europei, giapponesi e coreani stabiliscono che il volume medio di emissioni di CO2 dei veicoli nuovi immatricolati dovrà essere ridotto a 140 g CO2/km entro il 2008 (attualmente in Svizzera circa 200 g CO2/km), provocando, di riflesso, una diminuzione del consumo di carburante paragonabile anche in Svizzera.</p><p>Nel 2002 il Consiglio federale prevede di introdurre una dichiarazione delle merci obbligatoria per le automobili, basandosi sulla direttiva europea in materia. Sarà dunque possibile paragonare i valori di consumo e di emissione di CO2 dei diversi veicoli. Inoltre, è previsto di sottoporre entro quest'anno all'associazione degli importatori di automobili svizzeri una convenzione sui valori limite, volta a ridurre del 3 percento all'anno, vale a dire del 24 percento entro il 2008, il consumo specifico medio di tutte le automobili nuove messe in circolazione in questo lasso di tempo. Parallelamente, saranno elaborate prescrizioni da adottare nel caso dovesse essere respinta la convenzione o non venissero raggiunti gli obiettivi.  </p><p>4.In un prossimo futuro sarà possibile ridurre sensibilmente il consumo di carburante grazie a nuovi motori a iniezione. Gli sforzi effettuati per introdurre il carburante senza zolfo, indispensabile per questa nuova tecnica, contribuiranno a raggiungere l'obiettivo in questione. Se i produttori di automobili manterranno gli accordi presi con l'Ue (in media 140 g CO2/km entro il 2008), il consumo medio raggiungerà 5,95 l / 100 km per i veicoli a benzina o 5,37 l/100km per i veicoli diesel. Per la Svizzera ciò significherebbe una riduzione pari al 31 % (benzina) e al 20 % (diesel) rispetto ai valori registrati nel 2000. Inoltre, i progressi raggiunti nella costruzione di veicoli leggeri, di sistemi di propulsione ibridi, di motori a gas naturale o di veicoli elettrici, contribuiranno a diminuire la domanda di carburante. A lungo andare, tecniche alternative quali la pila a combustibile, permetteranno di raggiungere risultati ancora migliori. </p><p>Le tecniche richieste per ridurre in modo sostanziale il consumo specifico di carburante sono già state messe a punto. Si rileva tuttavia una tendenza controcorrente: aumentano le esigenze in materia di sicurezza (p. es. l'obbligo di tenere i fari accesi anche durante il giorno), si rafforza la predilezione per i veicoli pesanti, potenti e con trazione su quattro ruote e accresce il chilometraggio annuale per persona. Finora, questi fattori che si ripercuotono in modo negativo sul consumo di carburante hanno azzerato gli effetti positivi raggiunti in campo tecnico.</p>  Risposta del Consiglio federale.