Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01270.jsonl.gz/1007

Grazie alle tracce genetiche, gli organismi possono essere individuati anche nelle acque sotterranee senza doverli raccogliere direttamente. Da un lato, questo cosiddetto metodo del DNA ambientale richiede meno lavoro rispetto al metodo convenzionale, in cui gli animali vengono catturati con reti da filtro e poi identificati. D’altro canto, può essere utilizzato anche per individuare organismi più piccoli che non possono essere catturati con le reti da filtro a maglia relativamente grossa. Abbiamo testato questo metodo del DNA ambientale in 20 diversi captazioni d’acqua potabile nel bacino idrografico di Töss. Abbiamo potuto dimostrare che una grande varietà di organismi lascia tracce di DNA nelle acque sotterranee, anche a seconda dell’uso del suolo nel bacino idrografico. Questi parametri biologici potrebbero essere utilizzati in futuro per valutare la qualità delle acque sotterranee.
Il rapporto Eawag in tedesco o francese è disponibile qui: https://www.eawag.ch/de/info/portal/aktuelles/news/erbgutspuren-im-grundwasser/
La pubblicazione originale in inglese è disponibile qui: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/mec.16955