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Le possibilità che l'anno prossimo venga organizzata una sessione delle Camere federali in Vallese si allontana: l'Ufficio del Consiglio nazionale, con 10 voti contro 3, ha infatti invitato il plenum a respingere questa eventualità.
L'idea di organizzare una sessione extra muros in Vallese era stata proposta dal "senatore" Robert Cramer (Verdi/GE) con una iniziativa parlamentare. Il Consiglio degli Stati l'aveva accettata lo scorso marzo con 21 voti a 17.
Con questa trasferta Cramer intende commemorare i 200 anni delle frontiere nazionali della Svizzera. Il 1815 è infatti una ricorrenza importante della storia elvetica. Quell'anno aderirono alla Confederazione i cantoni di Ginevra, Vallese, Neuchâtel, nonché il principato vescovile di Basilea (ciò corrisponde agli attuali canton Giura, Giura bernese, distretto di Laufen (BL) e regione di Birseck (BL) dando così l'assetto definitivo alle frontiere nazionali.
Per l'Ufficio, sostenuto in questo anche dalle autorità cantonali vallesane, non c'è però il tempo materiale per organizzare questa trasferta.
Dalla creazione dello Stato federale nel 1948, in tre casi soltanto le Camere non hanno tenuto la sessione a Berna: nel 1993 a Ginevra, nel 2001 a Lugano e nel 2006 a Flims (GR). Queste tre sessioni extra muros erano giustificate da lavori di rinnovamento del Palazzo federale.
SDA-ATS