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Dopo le loro rispettive esibizioni olimpiche i giocatori di calcio e rugby dell'Australia hanno festeggiato sul volo che li riportava a casa, causando non pochi disturbi e l'imbarazzo del comitato olimpico del proprio paese.
Calciatori e rugbysti, si sa, di tanto in tanto si concedono dei momenti goliardici. Sono giovani, pieni di energia, inoltre, dopo essersi lasciati alle spalle gli impegni olimpici non c'è nulla di strano se la voglia di festeggiare prende il sopravvento. In fondo, se lo sono meritati.
Più discutibile è il fatto che i festeggiamenti avvengano già sulla via di casa, per di più a bordo dell'aeromobile che da Tokyo li stava riportando a Sydney.
Già, perché dopo la denuncia inoltrata da Japan Airlines Co., le squadre olimpiche australiane di calcio maschile e rugby a 7 maschile si trovano ora sotto inchiesta per il comportamento avuto sul volo di ritorno dalle Olimpiadi, appunto.
Chiasso, razzia di alcol e vomito
Si presume - secondo le notizie riportate dai media australiani - che le due squadre si siano lasciate andare in ore di buffonate chiassose, dopo essersi ubriacati sul volo di ritorno di 10 ore da Tokyo a Sydney.
Secondo il The Daily Telegraph - che cita il rapporto inoltrato dalla compagnia giapponese di bandiera - alcuni dei giocatori in questione si sarebbero rifiutati di seguire le istruzioni del personale di bordo ed invece di sedersi avrebbero razziato le bottiglie di alcolici conservate nella cambusa dell'aereo.
Inoltre, alcuni passeggeri hanno riferito che diversi atleti hanno iniziato a vomitare, e che uno dei servizi igienici dell'aereo era in condizioni pietose.
«Ovviamente non stavano indossando le mascherine perché erano presi a bere tutto il tempo», ha detto un passeggero al The Daily Telegraph.
Il reclamo della Japan Airlines
Japan Airlines Co. ha confermato che un reclamo scritto è stato inviato al comitato olimpico australiano.
Il Kyodo News ha riportato la seguente frase contenuta nel reclamo della compagnia nipponica: « Speriamo che il comitato presti attenzioni a tali comportamenti messi in mostra da atleti che devono rappresentare il proprio paese».
«Estremamente deludente»
Immediata la presa di posizione del Comitato olimpico australiano che in una comunicazione ufficiale ha detto di essere a conoscenza del comportamento inaccettabile dei membri della squadra olimpica sul volo da Tokyo.
«È estremamente deludente. Sia le federazioni di rugby e di calcio mi hanno detto che tale comportamento non è certamente accettabile e si sono sinceramente scusati con la squadra olimpica australiana,» ha detto il CEO del comitato olimpico australiano Matt Carroll.
La federazione di calcio australiana ha inoltre comunicato di aver avviato delle indagini per accertare i comportamenti dei propri membri.