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<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 13 gennaio 2012 Radio NRJ diffonde il suo programma nella regione di Basilea. Subentra quindi a Radio Basel 1 e a Radio Basel, che hanno ottenuto una concessione per la diffusione rispettivamente di programmi a carattere informativo (per adulti), e di programmi regionali a complemento delle offerte di Radio Basilisk e Radio X. NRJ Basel si rivolge a un pubblico giovane, punta su manifestazioni e intrattenimento. In relazione a questo radicale cambiamento di programma prego il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In occasione di questo passaggio di concessione, come sono stati analizzati i bisogni dei cantoni citati all'articolo 93 della Costituzione federale?</p><p>2. Dall'ondata di attribuzioni del 2008, numerose concessioni sono state rivendute. Come giudica queste transazioni, soprattutto alla luce del principio sancito dalla legge federale sulla radiotelevisione (LRTV), secondo cui in generale le concessioni vanno attribuite con un concorso pubblico?</p><p>3. Stando ad alcuni collaboratori dell'Ufficio federale delle comunicazioni non è più obbligatorio inoltrare un concetto di programma. Qual è la posizione del Consiglio federale in merito? Come avviene in questo caso la vigilanza?</p><p>4. In linea di massima, come giudica il successo del sistema di valutazione esterna per la gestione della qualità, introdotto nel 2008? Su quali criteri si basa la valutazione, se le radio possono decidere liberamente sulla concezione dei propri programmi?</p><p>5. Cosa intraprende per soddisfare le condizioni originariamente stabilite per la concessione di Radio Basel 1?</p><p>6. Dopo NRJ Zürich e NRJ Bern, NRJ Basel sarà la terza radio a mandare in onda programmi dai contenuti pressoché identici, sotto lo stesso nome e chiaramente facenti capo allo stesso progetto. Internamente, tutti sanno che a livello operativo vi è una sola e unica squadra dirigente. Una situazione simile non è prevista dalla LRTV, che limita a due il numero di concessioni (art. 44 LRTV). Come spiega il Consiglio federale la creazione di una rete simile, che secondo le voci di corridoio si espanderà ancora?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2008, tramite una gara pubblica, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha proceduto a una nuova attribuzione di tutte le concessioni radiotelevisive a livello locale e regionale. Le concessioni impongono l'obbligo "di diffondere un programma radiofonico quotidiano che fornisce prevalentemente informazioni a carattere locale e regionale su questioni politiche, economiche e sociali e contribuisce alla vita culturale nella zona di copertura". In seguito all'attribuzione delle concessioni si sono verificati diversi cambiamenti nei rapporti di proprietà. L'articolo 48 della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) considera il trasferimento del capitale o dei diritti di voto in misura superiore al 20 per cento come trapasso economico di una concessione e li dichiara soggetti ad approvazione.</p><p>Date queste premesse il Consiglio federale risponde all'autore dell'interpellanza come segue:</p><p>1. Nel caso della concessione di Radio Basel AG (programma "Energy Basel"), il trasferimento ha interessato il 15 per cento del capitale azionario. Stando alla LRTV non si è perciò trattato di un trapasso economico e non è stata necessaria una procedura di approvazione.</p><p>2. L'articolo 48 LRTV autorizza espressamente il trapasso economico di una concessione senza che sia necessario metterla a concorso. Nella misura in cui i requisiti della concessione sono soddisfatti anche a seguito del trasferimento e il rispetto degli obblighi contenuti nella concessione continua a essere assicurato, quest'ultima non può essere ritirata e messa nuovamente a concorso.</p><p>3./4. Tra gli obblighi che il concessionario deve rispettare in modo continuativo rientra l'adempimento del mandato di prestazioni, che riguarda innanzitutto le prestazioni di programma sopracitate. Sono inoltre posti requisiti minimi di produzione a tutela della qualità giornalistica. Si tratta in particolare di disposizioni inerenti al personale, alla formazione e al perfezionamento professionale, alle condizioni di lavoro e al controllo interno della qualità. L'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) vigila regolarmente sul rispetto di questi obblighi da parte di ciascun titolare di concessione a livello locale e regionale. Il sistema di controllo della qualità delle emittenti è garantito da ditte private accreditate, mentre le trasmissioni sono oggetto di analisi scientifiche condotte da esperti esterni. Le esperienze raccolte fino a questo momento in merito al controllo della qualità dimostrano che, in generale, i processi di produzione interni delle emittenti sono stati migliorati.</p><p>A fronte della dinamica in corso nel settore dei mezzi di comunicazione è praticamente impossibile mantenere immutata la strategia di programma per tutti e dieci gli anni di durata della concessione. Modifiche del piano sono pertanto possibili, a condizione che l'adempimento del mandato di prestazioni continui a essere garantito.</p><p>5. Nell'eventualità in cui esistessero fondati dubbi sul sufficiente rispetto degli obblighi di concessione da parte di un'emittente radiofonica o televisiva, in virtù del suo potere di vigilanza l'UFCOM può esigere dall'emittente l'adempimento di tali obblighi. Uno dei criteri di valutazione del concessionario è, ad esempio, la presenza di un numero di giornalisti sufficiente a garantire l'offerta editoriale del mandato di prestazione.</p><p>6. Giusta l'articolo 44 capoverso 3 LRTV, un'azienda non può ottenere più di due concessioni radiofoniche né più di due concessioni televisive. La Ringier AG è titolare delle concessioni radiofoniche dei programmi "Energy Zürich" ed "Energy Bern". Della Radio Basel AG, emittente del programma analogo "Energy Basel", Ringier AG invece possiede soltanto, e indirettamente, una quota pari appena al 10 per cento. Sulla base delle informazioni disponibili, il DATEC non ha motivo di ritenere che la Ringier AG sia proprietaria di Radio Basel AG ai sensi della LRTV.</p>  Risposta del Consiglio federale.