Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/139154

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) in modo che i contribuenti residenti in Svizzera e limitatamente assoggettati all'estero possano far valere a pieno titolo le deduzioni generali e sociali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le persone il cui reddito complessivo è assoggettato in Svizzera, possono far valere interamente le deduzioni generali e sociali. Quando una parte del reddito è conseguita all'estero (ad es. redditi provenienti da fondi), alle regole di ripartizione fiscale si applicano i principi definiti dal Tribunale federale riguardanti il divieto di doppia imposizione intercantonale. Sono fatte salve le disposizioni previste dalle convenzioni per evitare le doppie imposizioni (CDI). Di principio le CDI non prevedono nessuna regolamentazione per la ripartizione di deduzioni tra le sovranità fiscali interessate. Esse limitano solo le competenze in materia di imposizione degli Stati contraenti e di regola non indicano come determinare e tassare redditi e patrimoni imponibili. In caso di ripartizione fiscale internazionale, alle deduzioni vengono pertanto applicate le regole di ripartizione intercantonali, che variano a seconda del tipo di deduzione. A differenza delle deduzioni organiche, le deduzioni generali e sociali non hanno nessun rapporto di causalità con il conseguimento di determinati redditi. Si applicano indistintamente al reddito nel suo insieme. Nel quadro delle ripartizioni fiscali è quindi opportuno attribuire queste deduzioni proporzionalmente agli enti pubblici interessati in funzione delle quote al reddito netto e non secondo il metodo oggettivo a un determinato elemento del reddito (come le spese di conseguimento del reddito).</p><p>Indipendentemente dalla questione se l'altro Stato contraente accetti o meno deduzioni analoghe, le deduzioni generali e sociali vengono ammesse in deduzione in proporzione alla parte di reddito tassata in Svizzera. Per le persone fisiche il concetto di fondo della ripartizione proporzionale rimane lo stesso, perché il fatto che si tratti di una ripartizione fiscale internazionale non cambia nulla alla natura della deduzione.</p><p>Sarebbe incoerente attribuire elementi di reddito ad altri Stati concedendo per intero le deduzioni generali e sociali in Svizzera. La concessione proporzionale delle deduzioni generali e sociali è quindi conforme alla prassi e alla giurisprudenza costanti. Nella misura in cui il diritto superiore (CDI) non disponga altre regole per l'attribuzione delle deduzioni, questo principio deve essere mantenuto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.