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Il Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) invia cinque esperti alle Bahamas, l'arcipelago devastato dall'uragano Dorian. Un modulo svizzero per il trattamento di acqua potabile del peso di circa una tonnellata è già arrivato sul posto.
Verso le Bahamas sono partiti oggi esperti nei settori del trattamento dell'acqua potabile e dell'igiene, della logistica e della gestione dei rifiuti, scrive il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in una nota.
Il modulo idrico sarà utilizzato nel porto di Marsh Harbour, capitale dell'isola di Abaco, dove il 90% delle case e delle infrastrutture sono state danneggiato o distrutte. Il modulo è in grado di trattare acqua potabile per 10'000 persone.
Abaco e Grand Bahama sono le isole che hanno subito i danni più gravi. Secondo il DFAE, ci vivono circa 68'000 persone. Le Bahamas nel loro insieme hanno circa 355'000 abitanti; a causa dell'uragano Dorian, 70'000 persone dipendono dagli aiuti internazionali. Almeno 50 persone hanno perso la vita e circa 2500 sono disperse.
L'aiuto umanitario della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) ha inoltre destinato aiuti finanziari in favore delle Bahamas. 300'000 franchi vanno agli aiuti d'urgenza della Federazione internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e 200'000 franchi al Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (PAM).