Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/84265

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di migliorare l'efficienza e la certezza del diritto e di semplificare l'esecuzione nel campo della sicurezza alimentare e dei prodotti.</p><p>Dove opportuno, e se atto al raggiungimento degli obiettivi, occorre raggruppare diversi servizi e istituire a livello federale un organo di riferimento centrale per l'economia, il commercio, il settore della produzione, l'agricoltura, il mondo scientifico, i consumatori e gli interlocutori internazionali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La questione dell'organizzazione della sicurezza alimentare e dei prodotti a livello federale è regolarmente oggetto di discussione tra i servizi federali interessati. Anche il Consiglio federale si è pronunciato a più riprese in materia (iniziativa parlamentare Sommaruga Simonetta 01.452, Servizio indipendente per la sicurezza delle derrate alimentari; mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale - 01.452 - 02.3378, Servizio indipendente per la sicurezza delle derrate alimentari; mozione Müller Walter 04.3251, Ufficio federale dell'agricoltura e dell'alimentazione. Strutture esecutive efficienti; mozione Speck 04.3313, Maggiore efficienza nel diritto in materia di derrate alimentari; interpellanza Bourgeois 07.3789, Applicazione dell'articolo 182 della legge sull'agricoltura). In adempimento alla mozione della Commissione speciale del Consiglio nazionale (04.080) 05.3228 è stato redatto un rapporto in cui sono analizzate tre varianti di riorganizzazione. A questo proposito il Consiglio federale ha deciso che la variante avente per oggetto il raggruppamento dell'Ufficio federale di veterinaria (UFV) e delle unità competenti per la protezione dei consumatori dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG), va esaminata nell'ambito della riforma amministrativa in corso.</p><p>In Svizzera il livello della sicurezza alimentare e dei prodotti è molto elevato e la protezione dei consumatori è garantita. Le competenze sono suddivise tra diversi dipartimenti e uffici e tengono conto delle sinergie sfruttabili all'interno dei singoli servizi. Le competenze dei singoli servizi federali sono disciplinate con chiarezza nelle ordinanze del Consiglio federale sull'organizzazione. La cooperazione è garantita da piattaforme operazionali. Inoltre, il 1° gennaio 2007 il Consiglio federale ha istituito l'Unità federale per la filiera alimentare (UFAL), che opera su incarico dell'UFAG, del UFV e dell'UFSP sostenendoli nell'esecuzione della legislazione in materia di mangimi, epizoozie, protezione degli animali e derrate alimentari in Svizzera. Il Consiglio federale ritiene dunque che le condizioni quadro siano soddisfatte per un'esecuzione efficace delle disposizioni legali nel settore della sicurezza alimentare e dei prodotti.</p><p>Per quanto riguarda l'efficacia e la certezza del diritto nell'esecuzione, il Consiglio federale promuove una più stretta collaborazione con l'UE, il nostro partner commerciale più importante nel settore dei prodotti. Tale collaborazione deve consentire alla Svizzera di partecipare ai sistemi europei della sicurezza alimentare e dei prodotti nonché di rappresentare efficacemente i suoi interessi in seno agli organi competenti dell'UE. Con la decisione del 14 marzo 2008 relativa alla politica in materia di Europa, il governo ha operato in questo senso e deciso un mandato di negoziazione per il settore agrario e alimentare nonché della salute. Tale mandato comprende anche l'auspicato allacciamento ai sistemi di scambio rapido di informazioni RAPEX per tutti i beni di consumo pericolosi e RASFF per le derrate alimentari e i mangimi nonché alle relative organizzazioni. Sarà oggetto del negoziato anche l'adesione all'Agenzia europea per la sicurezza alimentare, che dovrebbe permettere di potenziare notevolmente la valutazione scientifica dei rischi e di raggiungere una collaborazione efficiente tra tutti gli interessati in Europa.</p><p>Per quanto concerne gli esempi menzionati dall'autore della mozione relativi ai residui di diossina e di PCB nelle derrate alimentari o ai giocattoli pericolosi provenienti dall'Asia, il Consiglio federale ritiene che proprio questi esempi mostrino chiaramente che il coordinamento tra gli uffici federali e la collaborazione con i cantoni è efficiente. La problematica della diossina e dei PCB è stata identificata grazie all'operato efficace degli uffici federali e risolta coinvolgendo tutti gli interessati.</p><p>Come mostrano questi esempi, la diversità degli approcci dei servizi coinvolti nella protezione della salute, dell'ambiente e della produzione delle derrate alimentari contribuisce all'elaborazione di soluzioni pragmatiche atte a proteggere nel migliore dei modi la salute dei consumatori senza aggravi inutili per l'economia.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.