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<h2>SubmittedText<h2><p>Il sistema di formazione duale svizzero è il nostro fiore all'occhiello: possono accedervi praticamente tutti, risponde ai bisogni concreti dell'economia, mobilita in egual misura il settore pubblico e le imprese e offre una scelta davvero vasta.</p><p>Il mondo del lavoro diventa però via via più esigente: i progressi tecnici e scientifici rendono sempre più spesso necessario operare cambiamenti nel proprio percorso professionale. In alcun settori vengono richiesti professionisti con competenze sempre più specializzate, la concorrenza sul mercato del lavoro continua a crescere e la rapida digitalizzazione dell'economia accentua ancora di più questi fenomeni.</p><p>Sorgono cinque domande:</p><p>1. È possibile fare previsioni nazionali sui mestieri e sulle formazioni di domani che servano per orientare Cantoni e SUP, permettendo inoltre di individuare nel migliore dei modi i bisogni delle imprese?</p><p>2. Sempre più professioni subiscono profondi mutamenti dovuti a importanti scoperte tecnologiche (settore automobilistico, industria di precisione) e scientifiche (chimica, agricoltura): le persone in formazione vengono preparate ad adeguare e rimettere in discussione le loro competenze? </p><p>3. Internet è uno strumento straordinario, sia a livello professionale che personale. La digitalizzazione è sempre più presente. Tutti i giovani svizzeri devono poter usare questa fonte di informazioni in modo adeguato (essere in grado di distinguere fra conoscenza e credenza, capire la logica degli algoritmi che permettono di gerarchizzare le informazioni), saper usare i supporti e le applicazioni informatiche, nonché gli altri software di redazione. È previsto l'insegnamento di tutte queste nozioni di base alle persone in formazione?</p><p>4. Alcune formazioni sono più esposte all'evoluzione tecnologica e scientifica, altre meno (selvicoltore, professioni sanitarie). Non sarebbe opportuno prevedere diversi livelli di formazione a seconda del livello di conoscenze teoriche richiesto e un accompagnamento mirato affinché non si abbiano più persone che rimangono indietro?</p><p>5. Nonostante esistano numerose passerelle che permettono a ognuno di evolvere gradualmente verso un livello di formazione superiore, come si può garantire ai giovani in formazione e ai diplomati delle SUP l'accesso ai posti dirigenziali, tenuto conto dell'elevato numero di diplomi universitari richiesti dalle aziende?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il sistema di formazione duale svizzero deve il suo successo all'orientamento al mondo del lavoro e all'impegno dell'economia privata. Il collegamento diretto con il mercato è assicurato dalle organizzazioni del mondo del lavoro (oml), che stabiliscono i contenuti della formazione e degli esami. Le oml verificano regolarmente i profili professionali e procedono ad adeguare le basi della formazione alle esigenze del mercato. Così facendo la formazione dei giovani professionisti è sempre improntata ai più recenti sviluppi professionali. Anche le scuole universitarie professionali curano i contatti con l'economia e la società e adeguano di conseguenza la loro offerta di formazione e formazione continua.</p><p>Inoltre i partner della formazione professionale - Confederazione, Cantoni e oml - elaborano, in collaborazione con gli esperti del settore, previsioni a lungo termine e linee guida strategiche per la formazione professionale. Così facendo adempiono al mandato ricevuto in occasione dell'incontro nazionale sulla formazione professionale del 2016 e tengono conto della raccomandazione della Commissione della gestione del Consiglio nazionale. La visione e le linee guida strategiche - che si basano sulle principali tendenze, come la globalizzazione e la digitalizzazione - serviranno da punto di partenza per le varie strategie dei partner della formazione professionale, riflettendosi inoltre sullo sviluppo dei profili professionali.</p><p>3. Nel suo rapporto sulle condizioni quadro per l'economia digitale il Consiglio federale ha analizzato la situazione di partenza nel settore della formazione e illustrato le misure già esistenti. Le basi della formazione vengono adeguate in funzione delle mutate esigenze del mercato del lavoro, in particolare a seguito della digitalizzazione. Inoltre, per tutte le formazioni professionali di base, negli insegnamenti di cultura generale vengono integrate le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione come campo di competenze a sé stante. La Svizzera è quindi ben posizionata. Il Consiglio federale ritiene tuttavia sensato continuare a investire in questo campo e ha deciso, nell'ambito della strategia "Svizzera digitale", di approfondire la questione della formazione e di presentare entro giugno 2017 un ulteriore rapporto.</p><p>4. La formazione professionale di base può essere conseguita in due anni (certificato federale di formazione pratica, CFP) oppure in tre a quattro anni (attestato federale di capacità, AFC). Le formazioni su due anni abilitano all'esercizio di una professione con requisiti scolastici basilari. A complemento delle formazioni su tre a quattro anni può essere conseguita la maturità professionale federale. Conformemente all'articolo 16 della legge sulla formazione professionale, le varie parti della formazione (pratica e scolastica), la struttura organizzativa e la loro ripartizione temporale sono stabilite in funzione delle esigenze dell'attività professionale.</p><p>Misure come i corsi di recupero o il sostegno individuale speciale (in particolare per il CFP) aiutano i giovani a conseguire un titolo professionale. Grazie al case management formazione professionale è possibile pianificare un sostegno coordinato e interistituzionale per accompagnare i giovani particolarmente a rischio.</p><p>5. Il livello del titolo conseguito è solo uno dei requisiti per arrivare a coprire una posizione dirigenziale. Stando allo studio sulla percezione e la valutazione della formazione professionale superiore sul mercato del lavoro (Befragung Höhere Berufsbildung, Ecoplan, Bern, Dezember 2013), per coprire una posizione dirigenziale l'importanza del titolo conseguito varia a seconda del ramo, della dimensione dell'impresa, dell'orientamento di mercato e del settore.</p>  Risposta del Consiglio federale.