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(08.08.2012) Il numero di posti di lavoro in Svizzera dovrebbe stagnare nei i prossimi tre mesi. È ciò che suggerisce l'indicatore dell'impiego del centro per le ricerche congiunturali (KOF), una misurazione che permette di anticipare di un trimestre la crescita dell'impiego.
L'indicatore KOF, che può oscillare tra -100 e 100, è rimasto vicino allo zero in questo principio di estate, passando dall'1,3 di tre mesi fa al -1 della fine del mese di luglio. Questo risultato suggerisce una percentuale di impieghi a tempo pieno stabile nel corso dei prossimi tre mesi, in rapporto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Secondo il KOF, la leggera flessione dell'indicatore si spiega col fatto che le imprese pensano di conservare i propri effettivi di personale nei prossimi tre mesi, mentre in aprile, la maggior parte di queste prevedeva future assunzioni. Se questa diminuzione non permette di affermare un'evoluzione negativa del mercato del lavoro, testimonia comunque dell'incertezza che agita gli imprenditori per ciò che concerne l'avvenire economico a breve termine e che li scoraggia dall'assumere nuovi impiegati.
È tuttavia necessario segnalare divergenze importanti in funzione dei settori di attività considerati. Ad esempio, il settore delle assicurazioni raggiunge un record storico e dovrebbe ancora conoscere una forte crescita degli impieghi. Una tendenza che concerne ugualmente le altre imprese nel campo dei servizi. Le assunzioni dovrebbero invece stagnare nel settore bancario, nelle costruzioni, nel commercio al dettaglio e all'ingrosso e per i centri di studio.
Al contrario, nel settore alberghiero e nell'industria, la maggior parte delle imprese prevede di diminuire il proprio numero di impiegati, a causa del franco forte, di un'estate grigia per il turismo oltre ai timori riguardo l'evoluzione futura della congiuntura internazionale per le imprese esportatrici.
Ultima modifica 10.09.2015