Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/227860

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre subito una base legale che permetta di sottoporre i richiedenti l'asilo la cui domanda è stata respinta ad eventuali test sanitari necessari al rimpatrio, anche contro la volontà dei diretti interessati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'11 agosto 2021 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente una modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione ("test Covid-19 in caso di rinvio coatto"). Questa modifica prevede di introdurre nell'articolo 72 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20) una nuova disposizione che obblighi le persone del settore dell'asilo e degli stranieri a sottoporsi a un test Covid-19 se ciò è necessario ai fini dell'esecuzione dell'allontanamento e dell'espulsione.</p><p>Alla luce della situazione attuale e del fatto che il problema del rifiuto delle persone tenute a partire di sottoporsi al test potrebbe acuirsi in futuro, occorre agire senza indugio. Per questo motivo il Consiglio federale ha proposto che l'avamprogetto di modifica della LStrI (test Covid-19 in caso di rinvio coatto) sia dichiarato urgente dalle Camere federali e posto immediatamente in vigore (art. 165 cpv. 1 della Costituzione federale [Cost.; RS 101]).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.