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La Confederazione deve intensificare il suo impegno per promuovere in Afghanistan la stabilità e i diritti umani, sottoponendo all'occorrenza alle Camere un credito aggiuntivo. Va in questo senso la mozione che, come annunciato mercoledì dai servizi del Parlamento federale, è stata adottata dalla commissione di politica estera del Nazionale (CPE-N).
L'organismo della Camera del popolo ha preso in esame l'attuale situazione in Afghanistan e le possibilità d'azione della Svizzera segnatamente in campo umanitario e per quanto attiene all'accoglienza dei rifugiati. Ieri Karin Keller-Sutter, durante una riunione straordinaria dei ministri dell'interno dei Paesi dell'area Schengen, aveva auspicato un approccio coordinato degli Stati alla crisi in atto.
- RG 18.30 del 31.08.21: le considerazioni di Karin Keller-Sutter
La ministra di giustizia e polizia, riguardo al dossier dell'accoglienza dei profughi, ha ricordato che la Svizzera ha già approvato programmi di reinsediamento per 1'900 persone nei prossimi due anni. Tali programmi, se si renderà necessario, potrebbero quindi essere ridefiniti. Nell'immediato le priorità, secondo la consigliera federale, risiedono nel rafforzamento degli aiuti sul terreno e nel sostegno alle persone più vulnerabili.
ATS/ARi