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Il Pulse riaprirà e sarà un posto sicuro e di divertimento per la comunità di gay, lesbiche e transgender. Lo assicura la proprietaria, Barbara Poma, assicurando che di sicuro nel locale ci sarà un segno, di qualsiasi forma, in memoria delle vittime della strage.
Il Pulse, che da quando è stato aperto ospitava periodicamente raccolte fondi, è al momento oggetto di una raccolta fondi per la ricostruzione. "Sono giunte offerte in denaro, offerte in lavori per ricostruire, offerte per quadri e altre opere d'arte - afferma Sara Brady, portavoce del Pulse -. Ringraziamo tutti per il sostegno".
Walt Disney - ad esempio - ha donato un milione di dollari. "Offriamo le nostre condoglianze alle famiglie, agli amici e a tutti coloro" che hanno perso qualcuno nella strage, ha affermato Walt Disney. Il killer di Orlando, Omar Mateen, era andato a Disney Springs, un centro commerciale del gruppo, poco prima dell'attacco e insieme alla moglie in aprile.
Anche lo sport scende in campo a sostegno delle vittime. Le squadre di Orlando - i Magic per il basket, i Lions per il calcio, i Predators per il football e i Solar Bears per l'hockey - inizieranno a vendere magliette con la scritta '#OrlandoUnited'. Il ricavato andrà al fondo per le vittime dell'attacco al locale. "Alla luce di questa devastazione senza senso, la comunità di Orlando sarà caratterizzata dalla sua forza e e dalla sua unità" afferma il presidente dei Predators, Jared Saft. "Le nostre preghiere vanno a coloro che sono stati personalmente colpiti dalla tragedia", mette in evidenza l'amministratore delegato dei Magic, Alex Martins.
SDA-ATS