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Sintesi dell'articolo
« Nous manquons encore de lois pour lutter contre le racisme ordinaire » (francese)
Intervista a cura di Rinny Gremaud, giornalista indipendente.
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Martine Brunschwig Graf, presidente della Commissione federale contro il razzismo CFR, traccia il bilancio dei primi 20 anni di lotta alle discriminazioni razziali. In particolare rileva che, anche se può avere influito su determinati comportamenti, la norma penale contro la discriminazione razziale è insufficiente per lottare contro il razzismo ordinario che si osserva nella vita quotidiana (p. es. nella ricerca di un impiego o di un alloggio). È per questo motivo che la CFR insiste e si mobilita da anni per l’introduzione di apposite disposizioni nel diritto civile.
Secondo Martine Brunschwig Graf, è difficile che la CFR possa essere parte in causa nelle procedure giudiziarie dato che il suo mandato è focalizzato sulla consulenza alle autorità e sulle attività di prevenzione. Alcune associazioni, invece, dovrebbero avere la possibilità di costituirsi parte civile; questo permetterebbe alle vittime di accedere più facilmente alla giustizia.
Per ora la CFR dispone soltanto di 2,9 posti per sbrigare il suo lavoro: mezzi supplementari sarebbero ben accetti, ma per il momento la strategia rimane quella di collaborare strettamente e sistematicamente con tutti gli attori che operano nella lotta al razzismo e alle discriminazioni.