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NEW YORK - "Una luce in fondo al tunnel dei salvataggi": gli interventi per salvare il sistema finanziario e alcune aziende americane potrebbero costare molto meno di quanto inizialmente previsto. Lo riporta il Wall Street Journal.
Il quotidiano economico sottolinea come secondo alcuni rappresentanti del Tesoro americano il costo potrebbe fermarsi a 89 miliardi di dollari, ovvero meno delle crisi delle casse di risparmio negli anni '80 e agli inizi degli anni '90, che complessivamente sono costate il 3,2% del pil.
Il dipartimento guidato da Timothy Geithner si mostra anche più ottimista su AIG, con le autorità che stanno discutendo le modalità con cui districare il govenro dall'80% che detiene nella compagnia assicurativa.
Un anno fa il Congressional Budget Office e l'Office of management and Budget avevano stimato che il salvataggio dell'economia sarebbe costato 250 miliardi di dollari. Lo scorso mese, invece, Geithner aveva previsto che sarebbe costato meno dell'1% del pil: 89 miliardi di dollari è una cifra inferiore a quella spesa per la crisi delle casse di risparmio.
SDA-ATS