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Aborigeni australiani
Keystone/EPA/DAN PELED(sda-ats)
Gli indigeni australiani vivono spesso in condizioni di "spaventosa" povertà e i loro tassi di incarcerazione sono fra i più alti nel mondo industrializzato: i giovani aborigeni "sono essenzialmente puniti con la detenzione per le loro condizioni di povertà".
La severa denuncia viene dalla speciale relatrice Onu sui diritti dei popoli indigeni, Victoria Tauli-Corpuz, dopo una visita di 15 giorni a comunità indigene e incontri di alto livello. Tauli-Corpuz ha rivelato una mancanza "allarmante" di autodeterminazione, condizioni di alloggio inappropriate e livelli di razzismo "profondamente inquietanti".
Nel rapporto preliminare consegnato al governo di Canberra, Tauli-Corpuz denuncia i crescenti livelli di incarcerazione per piccoli reati, e di rimozione di minori dalle famiglie, come un'area di grave preoccupazione. "Ho parlato con qualcuno che è stato arrestato per aver rubato un frutto, e con un altro arrestato perché dormiva in un cassonetto", ha detto in un briefing a Canberra.
Nel Territorio del Nord il 95% dei giovani detenuti sono indigeni. Nella capitale Darwin e ai margini di altre cittadine gli insediamenti sono fatiscenti e sovraffollati, in condizioni da terzo mondo, scrive la relatrice. Gli alloggi sono stati costruiti da non indigeni e quindi "il disegno delle case non è culturalmente appropriato", aggiunge.
Tauli-Corpuz è la seconda relatrice speciale per i popoli indigeni in visita ufficiale da quando l'Australia ha firmato la dichiarazione sui diritti dei popoli indigeni nel 2008. E ha detto di trovare "inquietante" che così poche delle raccomandazioni del suo predecessore nel 2009 siano state implementate.
Il ministro degli Affari Indigeni Nigel Scullion ha accolto con "interesse" il rapporto, osservando però che esso manca di riconoscere gli sviluppi più positivi. La gran maggioranza degli aborigeni ha un lavoro, frequenta le scuole e non è coinvolta nel sistema di giustizia penale, ha detto. Ha riconosciuto che una parte degli indigeni australiani "ha bisogno di maggiore sostegno" e che il governo è impegnato ad assicurarlo.
SDA-ATS