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Curiosa manifestazione oggi a Berna: oltre 100 viticoltori della Svizzera occidentale si sono riuniti sulla Piazza federale con una quarantina di trattori e un aperitivo. La dimostrazione mira a un adeguamento del contingente di importazione di vino.
L'obiettivo è migliorare la posizione dei vini svizzeri, come si legge chiaramente nei volantini distribuiti. L'import dovrebbe essere adattato alla produzione locale. I diritti per l'importazione, dovrebbero inoltre essere concessi a fornitori che commerciano anche prodotti elvetici.
Secondo statistiche fornite dalla Confederazione, l'anno scorso il consumo di vino è calato, mentre le importazioni sono rimaste stabili. Questa evoluzione va a scapito dei prodotti svizzeri, hanno sottolineato i viticoltori. Senza una regolamentazione adeguata, si perderebbe un terzo dei vigneti.
Per sensibilizzare la popolazione, i manifestanti hanno offerto un aperitivo a base di vino bianco. I trattori sono stati posteggiati con il benestare della polizia. Sulla Piazza federale si sono recati anche diversi politici, come l'UDC Oskar Freysinger (VS), che ha inserito le richieste dei viticoltori in una mozione.
I partecipanti alla protesta avrebbero voluto parlare con la presidente Eveline Widmer-Schlumpf. Il Dipartimento non è tuttavia riuscito ad organizzare l'incontro, in quanto è venuto a conoscenza della questione solo venerdì, ha dichiarato un portavoce.