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Alla luce delle disposizioni del Consiglio Federale che fissa in tre fasi un ritorno alla normalità per quanto attiene la presenza negli stadi del pubblico in Super e Challenge League, la Swiss Football League ha deciso di rinviare di una settimana l'inizio della stagione 2021/22, fissandola quindi al weekend del 23-25 luglio. L'auspicio è quello che in agosto gli spettatori possano riprendere la via degli stadi. «Abbiamo trovato un certo equilibrio tra gli interessi sportivi e quelli economici - ha spiegato il Ceo della Lega Claudius Schäfer -. Da una parte, i club che prenderanno parte ai preliminari delle competizioni europee avranno già acquisito un certo ritmo, d'altro canto ogni settimana che passa è un passo in direzione del ritorno degli spettatori. La riapertura ai tifosi degli stadi è necessaria alla sopravvivenza delle società dal punto di vista economico. Per ragioni finanziarie e strategiche, le società hanno bisogno con la massima urgenza di garanzie circa la pianificazione. La vendita degli abbonamenti per la prossima stagione scatterà già nelle settimane a venire», ha aggiunto Schäfer, il quale trova «la limitazione attuale a 100 spettatori non proporzionale e debole».
«Posticipando di una settimana l'inizio dei campionati, contiamo di organizzare nessuno o pochissimi incontri con una capienza di pubblico limitata. Nella breve fase di transizione verso la normalità con alcune restrizioni ancora in vigore andrà definita bene la capienza degli stadi, ma non in termini di cifre assolute, bensì di percentuale di occupazione dei posti a sedere».