Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01175.jsonl.gz/474

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Angela Merkel e Frank-Walter Steinmeier oggi a Magonza, città che ospita i festeggiamenti.
Keystone/AP dpa/BORIS ROESSLER(sda-ats)
Il Muro di Berlino è caduto, ma le elezioni tedesche hanno mostrato che "sono sorti nuovi muri, meno visibili, senza filo spinato".
È quello che ha detto il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, celebrando il 27/mo anniversario della Riunificazione, oggi a Magonza, città che ospita i festeggiamenti.
"Muri sono l'estraniamento, la delusione e la rabbia - ha affermato -. Dietro questi muri viene alimentata la diffidenza profonda nei confronti della democrazia e dei suoi rappresentanti". "Non dovrà mai esserci un ritorno al nazionalismo", ha aggiunto.
"La cultura politica del paese cambierà", ha continuato. Ma il prossimo Parlamento, secondo Steinmeier, avrà una funzione decisiva. Rivolgendosi ai futuri deputati, il presidente ha detto: "Potete dimostrare che i democratici hanno soluzioni migliori di quelli che insultano la democrazia, potete dimostrare che la rabbia alla fine non sostituisce l'assunzione di responsabilità. Potete dimostrare che rompere i tabù fa conquistare un posto al prossimo talkshow ma non risolve un solo problema".
Steinmeier ha anche citato la questione dei profughi, che ha provocato al divisione del Paese. "Guidare e controllare il flusso legale dei migranti in Germania", ha affermato, in uno "sforzo comune europeo", potrà aiutare "a superare la polarizzazione" che questa questione ha generato.
Sono presenti, fra gli altri, la cancelliera Angela Merkel, il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble e le principali cariche dello Stato.
SDA-ATS