Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/118581

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) che obblighi l'Ufficio federale della sanità pubblica UFSP ad approvare i premi al più tardi entro il 31 agosto di ogni anno.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 92 capoverso 1 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal), gli assicuratori devono inviare all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) per approvazione le tariffe dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) e le corrispettive modifiche al più tardi cinque mesi prima della loro applicazione. Ciò significa che i premi applicabili dal 1° gennaio dell'anno successivo devono essere presentati all'autorità di sorveglianza entro la fine di luglio. L'UFSP ha quindi due mesi di tempo per verificare tutte le tariffe e approvarle entro la fine di settembre per consentire agli assicuratori di notificare agli assicurati i nuovi premi almeno due mesi prima della loro applicazione (art. 7 cpv. 2 della legge federale sull'assicurazione malattie LAMal).</p><p>Per determinare i premi dell'anno seguente, gli assicuratori si basano sui dati reali dell'anno precedente, sulle estrapolazioni per l'anno in corso e sulle proiezioni per l'anno successivo. L'UFSP controlla per ogni assicuratore la tariffa dei premi di ciascun modello assicurativo e verifica che i premi coprano i costi. Fissare al 31 agosto il termine per l'approvazione dei premi, come chiesto dall'autore della mozione, significherebbe anticipare la data per il deposito dei premi da parte degli assicuratori o ridurre il tempo a disposizione dell'UFSP per svolgere il proprio lavoro. La prima ipotesi, che implicherebbe l'invio, da parte degli assicuratori, delle proposte di premi molto prima della fine di luglio, non è auspicabile poiché comporterebbe un maggiore rischio di imprecisioni: per gli assicuratori sarebbe più difficile stimare i costi, in quanto per le loro proiezioni disporrebbero di dati relativi a un periodo più breve dell'anno in corso. Diventerebbe così molto difficile per loro determinare premi sufficienti a coprire i costi. La seconda ipotesi non può entrare in linea di conto perché il controllo e l'approvazione dei premi comportano un volume di lavoro considerevole e l'UFSP deve disporre del tempo necessario per adempiere al proprio compito in modo coscienzioso. Anticipare il termine per il deposito o l'approvazione delle tariffe dei premi comporterebbe inevitabilmente il rischio di imprecisioni e inesattezze e che i premi approvati non arrivino a coprire i costi.</p><p>Se la presente mozione fosse attuata, la comunicazione dei nuovi premi da parte dell'assicuratore e la disdetta del contratto dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie dovrebbero avvenire entrambe in settembre, mentre ora la prima deve essere effettuata entro la fine di ottobre e la seconda entro la fine di novembre. Gli assicurati disporrebbero quindi di molto meno tempo rispetto a ora per confrontare i diversi prodotti LAMal e prendere una decisione con cognizione di causa.</p><p>La modifica della LAMal richiesta non risolverebbe nemmeno la situazione descritta dall'autore della mozione. La legge federale sul contratto d'assicurazione (LCA), cui soggiacciono le assicurazioni complementari, non contiene disposizioni relative alla disdetta dei contratti assicurativi. Il diritto di disdetta dello stipulante è regolato nelle condizioni generali di assicurazione. Alcuni assicuratori fissano un termine di disdetta di tre mesi, altri di sei. Numerosi contratti sono inoltre stipulati per una durata di più anni senza possibilità di disdetta anticipata. Di conseguenza, anche se il termine di preavviso previsto dall'articolo 7 capoverso 2 LAMal venisse fissato al 30 settembre, gli assicurati non potrebbero comunque disdire le assicurazioni complementari che hanno un termine di preavviso superiore ai tre mesi, né i contratti stipulati per una durata superiore all'anno.</p><p>Il Consiglio federale ritiene pertanto che la modifica della LAMal chiesta dall'autore della presente mozione non consenta di raggiungere l'obiettivo desiderato, poiché non permetterebbe comunque di armonizzare i termini di disdetta e rischierebbe di compromettere la qualità della determinazione e del controllo dei premi. Per questo motivo, il Consiglio federale non l'approva. In virtù della libertà contrattuale vigente nel settore delle assicurazioni private, adattando le loro condizioni generali di assicurazione gli assicuratori avrebbero già oggi la possibilità di far coincidere i termini di preavviso applicabili alle assicurazioni complementari con quello dell'AOMS. Per questi motivi, il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.