Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/30551

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nella realizzazione di un monitoraggio del traffico in transito attraverso le Alpi il Consiglio federale ha adottato una strategia che persegue due scopi:</p><p>* i dati rilevati devono indicare il grado e l'intensità di applicazione delle misure adottate ai sensi dell'art. 2 della legge sul trasferimento del traffico; devono inoltre permettere di esaminare i loro effetti sul traffico;</p><p>* i dati devono servire all'Osservatorio del traffico Svizzera/UE allo scopo di poter ricorrere eventualmente alle misure di salvaguardia previste dall'accordo sui trasporti terrestri.</p><p>In una prima fase si tratterà di applicare le misure stabilite e di mettere a disposizione i dati per la valutazione dei loro effetti. il relativo progetto è ora in corso di elaborazione.</p><p>In una seconda fase - non appena le misure saranno attive - sarà possibile passare ad una valutazione e trarne le conclusioni. Ai sensi della legge sul trasferimento del traffico, nella primavera del 2002 il Consiglio federale presenterà il primo rapporto concernente il trasferimento del traffico.</p><p>2. Anche il Consiglio federale è dell'avviso che si dovrebbero raccogliere in modo adeguato dati affidabili e di alta qualità sia riguardo al traffico sia riguardo all'ambiente.</p><p>Per quanto riguarda il traffico, esistono già oggi basi importanti per la rilevazione dei dati sia per il monitoraggio delle misure di accompagnamento sia per l'Osservatorio del traffico. Le basi più importanti riguardo all'effetto delle misure di accompagnamento sono costituite dai dati relativi al volume di traffico merci su strada e su rotaia in tutta la Svizzera e in particolare al traffico di transito attraverso le Alpi. Le cifre relative ai trasporti su strada e su rotaia sono messe a confronto per valutare le ripercussioni dirette sullo sviluppo del traffico. Sono ancora da colmare certe lacune (ad es. l'elaborazione di un indice dei prezzi per i trasporti su strada e su ferrovia) e deve essere inoltre garantita l'eurocompatibilità di determinate rilevazioni per poterne integrare i dati nella statistica europea. Tali possibilità di miglioramento dovrebbero essere accertate e realizzate man mano nell'ambito del programma statistico pluriennale 1999-2003 della Confederazione.</p><p>In campo ecologico il DATEC sta elaborando un progetto di monitoraggio dell'ambiente che riguarderà soprattutto gli effetti delle misure sulle immissioni nell'ambiente e le conseguenze per l'uomo, la flora e la fauna. Nell'ambito delle ricerche si prenderanno come base, se possibile, dei dati rilevati già al momento attuale, tra cui figurano i risultati di misurazione della Rete nazionale di osservazione delle immissioni nell'aria, le rilevazioni cantonali delle immissioni nell'aria, la registrazione degli interventi sul paesaggio in base alla statistica di superficie, il calcolo dell'impatto fonico sulla base dei dati relativi al traffico e le rilevazioni della rete nazionale di osservazione del deterioramento del suolo (NABO). Per ottenere dati di alta qualità il monitoraggio ambientale dovrà essere perfezionato e reso più particolareggiato.</p><p>3. Nella rilevazione dei dati il DATEC si avvarrà della collaborazione dei Cantoni e - per quanto possibile - del gruppo di ricerca per il progetto Transit.</p><p>4. Anche il Consiglio federale intende provvedere alla documentazione per quanto possibile della situazione di partenza nell'anno 2000. A questo scopo si sta lavorando sia sui dati concernenti il traffico sia su quelli riguardanti l'ambiente: per il traffico si rimanda in particolare al rilevamento di dati relativi al traffico merci in transito attraverso le Alpi su strada e su ferrovia, effettuato già da anni da parte del DATEC. Anche in campo ambientale la situazione di partenza del 2000 sarà per quanto possibile documentata con modalità che per alcuni aspetti, devono ancora essere stabilite.</p><p>5. Il capitolato d'oneri dell'Osservatorio del traffico sarà concordato con l'UE nel 2° semestre di quest'anno. Per la Svizzera un punto prioritario è osservare lo sviluppo dei flussi di traffico rotaia/strada, in particolare anche la qualità e il grado di saturazione dell'offerta ferroviaria. L'analisi di tali dati costituisce il criterio principale che permetterà di ricorrere eventualmente alle misure di salvaguardia previste dall'accordo sui trasporti terrestri. Oltre a questi dati l'analisi dovrebbe considerare anche le immissioni nell'ambiente.</p><p>6. Si veda anche la risposta al punto 1. Il rapporto concernente il trasferimento del traffico metterà a confronto le misure adottate con gli effetti raggiunti, considererà anche l'evoluzione delle condizioni quadro economico-politiche in Svizzera e all'estero e indicherà infine quali saranno gli eventuali interventi e, se necessario, le ulteriori misure da adottare.</p>  Risposta del Consiglio federale.