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Dopo un 2016 con un fatturato a crescita zero, l'industria grafica elvetica nel primo trimestre dell'anno fa segnare un nuovo calo delle vendite, del 4,1%.
Il settore soffre della forza del franco, ma più in generale del fatto che i volumi stampati sono in costante diminuzione, si legge in una nota diramata oggi.
Per Thomas Gsponer, direttore dell'associazione di categoria Viscom, citato nel comunicato, i primi tre mesi dell'anno rispecchiano il trend in atto ormai da tempo. Dalla profonda recessione del 2009, il settore non si è più risollevato. Le cause sono molteplici: quelle principali sono una modifica strutturale del ramo, con una forte crescita delle comunicazioni on line che si riflette in una contrazione di quelle su carta, e la robustezza della valuta nazionale.
Interrogato dall'ats, Gsponer ha indicato che l'organico del settore in tre anni è diminuito di 5000 unità (a 15'000 a fine 2016).
SDA-ATS