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Immigrazione moderata
“L’accordo sulla libera circolazione delle persone con l’Unione Europea deve essere abolito in quanto l’immigrazione illimitata danneggia l’economia e la natura e causa una carenza di alloggi.” Queste le parole del presidente UDC Albert Rösti in vista della votazione sull’iniziativa “Per un immigrazione moderata“.
“Non vogliamo una Svizzera con 10 milioni di abitanti. La Confederazione deve tornare a regolare l’immigrazione in modo indipendente, come faceva prima della libera circolazione delle persone e come fanno molti Stati indipendenti e di successo.” ha aggiunto.
Il popolo ha già detto si
Il popolo ha già risposto positivamente nel 2014 e il testo in votazione il 17 maggio ha appunto lo scopo di ratificare l’iniziativa contro l’immigrazione di massa già accettata chiedendo la rinegoziazione della libera circolazione con l’UE ed eventualmente la rescissione dell’accordo.
Questa iniziativa riguarda solo 6 degli oltre 120 trattati bilaterali in essere e l’accordo di libero scambio, il contratto più importante per l’economia dell’esportazione, non verrebbe in alcun caso toccato.
La libera circolazione delle persone ha causato un enorme pressione sui posti di lavoro e sui salari. Le nostre strade sono congestionate e i problemi ambientali percettibili a tutti. Abbiamo un ottima possibilità per dare un freno, realmente, a tutto ciò, con la votazione del 17 maggio. Un dovere per i residenti sostenere l’iniziativa e andare in massa a votare.
Foto: fonte google