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Berna – La Svizzera accoglie oggi i primi civili gravemente malati provenienti dall’Ucraina. Le cinque persone saranno curate presso gli ospedali universitari di Zurigo, Berna e Losanna.
A luglio, l’ambasciata ucraina aveva chiesto a Berna di accogliere civili bisognosi di protezione e cure. Le autorità federali e cantonali hanno concordato un meccanismo per l’ammissione, ha indicato in un comunicato odierno la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (Cds).
Il sistema prevede che i dossier dei pazienti siano raccolti da un centro nazionale di coordinamento. Questo verifica, tra le altre cose, se le persone siano idonee al trasporto e se abbiano buone possibilità di essere curate. Qualora queste condizioni fossero soddisfatte, il centro di coordinamento sottopone le proposte a una commissione medica composta di esperti di varie istituzioni.
Gli ospedali che accettano di ammettere i pazienti devono disporre di un’unità di terapia intensiva. Questo perché è prevedibile che persone gravemente malate o ferite abbiano bisogno di cure mediche intensive, scrive la Cds.
Il trasporto è organizzato dalla Guardia aerea svizzera di soccorso (Rega). La Svizzera dovrebbe accogliere circa 20 persone al mese. La Cds non ha fornito informazioni sulla natura delle malattie dei primi cinque pazienti giunti nella Confederazione.