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Mikaela Shiffrin non dovrà attendere l’ultima prova stagionale di domenica per festeggiare la conquista della sua quarta Coppa del mondo generale. Alle finali in corso di svolgimento a Courchevel, la statunitense ha ottenuto un secondo posto in superG che le ha garantito sin d’ora il trofeo più ambito. La gara è stata vinta dalla norvegese Ragnhild Mowinckel, con il podio completato da Michelle Gisin, a 0"13 dalla vittoria. La slovacca Petra Vlhova, l’unica ancora in grado di strappare a Shiffrin il globo più prestigioso, si è dovuta accontentare del 17º posto, un risultato che ha permesso alla sciatrice del Colorado di scaricare la tensione e lasciarsi andare alle lacrime, a maggior ragione dopo un’Olimpiade fallimentare. In classifica, la protetta di Mauro Pini ha dovuto concedere 236 punti all’avversaria. La migliore delle elvetiche è stata Michelle Gisin che in stagione ha racimolato 834 punti (e il sesto posto) a 591 punti dalla Shiffrin.
La prestazione d’assieme della Nazionale svizzera è stata più che buona. Oltre al terzo posto della Gisin, vanno segnalati il sesto di Corinne Suter, il nono di Jasmine Flury e l’undicesimo di Joana Hählen. Niente da fare, per contro, per Lara Gut-Behrami, fuori dopo aver saltato una porta quando al primo rilevamento aveva fatto segnare il miglior tempo intermedio. Ai microfoni della Rts, la ticinese ha evocato quelli che dovranno essere i miglioramenti da apportare nel prossimo inverno, segno che avrebbe intenzione di ripresentarsi al via della nuova stagione. Una decisione in merito, ha però precisato, verrà presa soltanto nel corso della primavera.
La Coppa di specialità è invece andata all’italiana Federica Brignone.