Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/210633

<h2>SubmittedText<h2><p>La priorità del programma di valutazione delle tecnologie sanitarie HTA (Health Technology Assessment) è posta sulla verifica di prestazioni a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) potenzialmente obsolete, con l'obiettivo di ritirarle dall'elenco delle prestazioni o di limitarne l'obbligo di rimborso ("Desinvestment"). </p><p>Nell'elenco HTA del 2019 figurano 6 medicamenti, che concernono per la maggior parte le donne. L'elenco completo comprende 11 temi. Anche i tre esami medici da verificare mediante l'HTA potrebbero riguardare prioritariamente le donne (acido folico, vitamina B12 [il fabbisogno di entrambi è elevato in caso di gravidanza] e ormone tirossina [le donne ne sono interessate 4 volte di più degli uomini]). In questo contesto sembra che si sia insinuato un errore di sistema e che l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sottovaluti le conseguenze di una medicina che non tenga conto del genere. Limitare l'accesso delle pazienti interessate a un medicamento efficace per ragioni di economicità sarebbe molto probabilmente controproducente ed eluderebbe i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità (EAE).</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È consapevole che tutti i medicamenti che figurano nell'elenco HTA del 2019 concernono soprattutto le donne e che appena due degli 11 temi dell'elenco sono neutrali dal punto di vista del genere o presentano un'elevata prevalenza per gli uomini?</p><p>2. Questa situazione è "casuale"?</p><p>3. Quando e in che modo conta di attribuire maggiore importanza alla medicina di genere nella valutazione dell'economicità dei trattamenti?</p><p>4. Nell'ambito della valutazione HTA, nell'applicazione dei criteri EAE si tiene conto delle differenze dovute alla specificità di genere?</p><p>5. Prima di una decisione definitiva sono valutate anche le ripercussioni macroeconomiche a lungo termine del ritiro dal mercato dei medicamenti giudicati obsoleti o del loro stralcio dall'elenco delle prestazioni rimborsate dall'AOMS?</p><p>6. Come giudica le ripercussioni a lungo termine sulla solidarietà di genere nell'assicurazione malattie se per motivi di costi viene limitato l'accesso a terapie specifiche per le donne, nonostante già oggi le donne contribuiscano in misura maggiore ai costi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. L'obiettivo principale del programma di valutazione delle tecnologie sanitarie HTA (Health Technology Assessment) della Confederazione è migliorare l'assistenza sanitaria riducendo le prestazioni inutili e inefficaci. Non si tratta di limitare l'obbligo di rimborso di prestazioni efficaci, appropriate ed economiche e nemmeno di risparmiare razionalizzandole. I criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità (EAE) delle prestazioni non dipendono dal sesso e l'accesso a quelle che li soddisfano è garantito in qualsiasi momento senza discriminazioni di genere (cfr. più sotto le risposte alle domande 3 e 4). È importante che le prestazioni di cui si mette in dubbio l'adempimento di questi criteri siano riesaminate indipendentemente dal fatto che a farvi ricorso siano più donne che uomini, ma a beneficio di entrambi i sessi.</p><p>Ogni anno, il Dipartimento federale dell'interno (DFI) stabilisce i nuovi temi da sottoporre a una valutazione HTA, basandosi essenzialmente sulle richieste fatte dai portatori di interessi e dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).</p><p>I temi sono scelti secondo criteri di priorità definiti, che comprendono l'importanza per l'assistenza sanitaria, la necessità di valutare una prestazione la cui efficacia o sicurezza sono messe in questione nell'ambito di studi e discussioni specialistiche, una ripartizione geografica del ricorso alle prestazioni o un aumento del loro volume non giustificabili dal punto di vista medico o, ancora, la potenziale utilità e applicabilità di una misura regolamentare. La ripartizione della frequenza di una malattia tra donne e uomini non rappresenta in questo caso un criterio di priorità.</p><p>La scelta dei temi in rapporto al sesso è quindi puramente casuale. L'affermazione secondo cui solo due degli undici temi scelti nel 2019 sarebbero neutrali dal punto di vista del genere non è comprensibile. Se si considerano tutti i temi scelti dal 2015, non si costatano disparità di trattamento tra i due sessi.</p><p>3./4. I criteri EAE di una prestazione non dipendono dal sesso. È possibile che gli aspetti etici, sociali, giuridici e organizzativi di una prestazione, considerati in una HTA, si riferiscano anche a prospettive di genere. Se esistono divergenze tra uomini e donne sul piano dell'efficacia e della sicurezza, la HTA ne tiene conto. Alcuni studi mostrano che determinati medicamenti devono essere dosati in modo diverso a seconda che siano somministrati a donne o uomini o che sono efficaci per un solo sesso. Anche gli effetti collaterali possono variare da un sesso all'altro e sono documentati di conseguenza negli studi. I rapporti HTA si basano sui risultati di studi clinici. Se questi ultimi sono stati svolti con riferimento a un determinato sesso, nella HTA se ne tiene conto.</p><p>5. Quando si decide sull'obbligo di rimborso di una prestazione, si tiene di norma conto di tutti i cambiamenti intervenuti nei percorsi terapeutici dei pazienti interessati, nonché degli effetti a breve, medio e lungo termine sui costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Tra gli aspetti da studiare rientra anche l'eventuale aumento del fabbisogno di altre prestazioni generato dalla soppressione o dalla limitazione del rimborso di un medicamento.</p><p>6. L'AOMS garantisce la solidarietà di genere calcolando i premi indipendentemente dal sesso, anche se il ricorso alle prestazioni varia da un sesso all'altro in termini di volume e costi.</p>  Risposta del Consiglio federale.