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RIVA SAN VITALE - Dovrà rispondere di tentato omicidio (subordinatamente tentate lesioni gravi) la donna di 43 anni che lo scorso 3 maggio accoltellò il proprio compagno al collo in un appartamento di Riva San Vitale.
Quella sera la 43enne - che come anticipato dalla RSI soffriva da tempo da dipendenza d'alcol - tentò di tagliare la gola al 39enne che conviveva con lei. L'uomo riuscì a evitare il peggio con una gomitata, ma rimase comunque ferito al collo dalla lama, che penetrò nella sua pelle per una lunghezza di quattro centimetri. Ricoverato in ospedale, la vita del 39enne non fu però mai in pericolo, tanto che venne dimesso quasi subito.
La 43enne, immediatamente arrestata dalla polizia dopo la lite, si trova attualmente al carcere della Farera, dove sta espiando anticipatamente la propria pena.
L'inchiesta, che come detto arriverà presto in aula, è coordinata dal procuratore pubblico Zaccaria Akbas. L'imputata rischia tra i due e i cinque anni di prigione.