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Danni all’abitazione in affitto
Sia che usciate da un’abitazione o che iniziate ad abitarci si pone sempre la domanda su chi risarcisce i danni all’appartamento in affitto, e chi e quanto deve pagare.
Di principio siete voi come inquilina o inquilino che dovete risarcire i danni che sono stati causati da voi personalmente, dai vostri coinquilini, impiegati, ospiti o animali domestici all’abitazione in affitto. Per i danni che sono causati dalla normale usura, la responsabilità è del locatore.
Come inquilina o inquilino siete responsabili ad esempio se
- I vostri bambini hanno dipinto sulle pareti.
- È stato rotto un vetro.
- I vostri animali domestici hanno rosicchiato pareti in legno.
- Ci sono macchie molto visibili sui tappeti.
- Sono presenti grossi buchi causati da bruciature.
Non siete responsabili se
- La tappezzeria è ingiallita, si vedono tracce di quadri e mobili alle pareti o la moquette è consumata.
- I fori fatti da chiodi e viti alle pareti sono stati chiusi correttamente.
- Sono stati causati danni da sconosciuti.
- I danni esistevano già all’inizio della locazione.
Rivolgersi all’assicurazione
Si raccomanda di discutere in tempo con l’amministrazione dell'edificio per danni all’appartamento e per la loro riparazione. Si dovrebbe informare anche l’assicurazione responsabilità civile. Se c’è un grosso danno o se l’amministrazione chiede il risarcimento, c’è addirittura l’obbligo di annunciare il fatto alla vostra assicurazione.
Piccole riparazioni e lavori di aggiustamento
Se la riparazione di piccoli danni che non sono veramente rilevanti per nessuno, è relativamente molto cara, dovete pagare solo una parte. Per esempio: a causa di una piccola bruciatura nella moquette non deve essere sostituita tutta la moquette a spese dell’inquilino. Con una piccola riparazione della bruciatura il danno può essere riparato in modo soddisfacente.
Le piccole riparazioni e lavori di aggiustamento seguenti sono a vostro carico
- Mettere a posto gli interruttori, le prese di corrente e le serrature della porte
- Sostituzione di guarnizioni dei rubinetti e dei tubi per la doccia
- Pulitura o sostituzione dei filtri delle cappe in cucina
- Pulire i caminetti del salotto dalla fuliggine
- Ricambio delle valvole di sicurezza
- Stasare i tubi di scarico fino alla conduttura principale
Non fare tutto da soli
Non riparate dei danni più grossi da voi. Non dovete nemmeno incaricare direttamente qualcuno, ma lasciate che l’amministrazione se ne occupi. Altrimenti perdete il diritto al rimborso di quella parte di lavoro causata dalla perdita di valore per invecchiamento. Inoltre c’è il pericolo che i lavori non vengano eseguiti in modo professionale. Se il locatore non accetta le riparazioni, dovrete sostenere doppi costi.
Cominciare presto con le riparazioni
All’inizio della locazione tutti i piccoli lavori devono essere terminati. Mettetevi in contatto con l’amministrazione abbastanza presto in caso di lavori più grossi, affinché questi possano essere eseguiti prima dell’entrata del nuovo inquilino. Se si ritarda l’entrata dell’inquilino, potete essere ritenuti responsabili per il mancato pagamento dell’affitto e per altri contrattempi.
Il tempo lascia le sue tracce
L’ammontare del risarcimento si basa sulla durata media dell’oggetto danneggiato. Ad esempio la durata normale di linoleum è di vent’anni. S'il deve essere sostituito a causa di un danno già dopo dieci anni, l’inquilino paga ancora il 50 percento al massimo del valore a nuovo.
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