Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01093.jsonl.gz/409

Gli azzurri campioni continentali in carica rischiano parecchio nel finale, ma salvano lo 0-0 e staccano il biglietto per la Germania
A Leverkusen, l’Italia di Spalletti non va oltre lo 0-0, ma riesce comunque a qualificarsi per la fase finale degli Europei che si disputeranno la prossima estate (14 giugno - 14 luglio) in Germania. Dopo un primo tempo e un inizio di ripresa in cui gli azzurri hanno giocato meglio, le ultime fasi di match sono state invece di marca ucraina: del resto, ai gialloblù serviva per forza una vittoria per qualificarsi, mentre all’Italia bastava un pareggio.
Negli ultimi 20 minuti è aumentata la pressione degli ucraini, che hanno messo in difficoltà la squadra di Spalletti, tecnico che era subentrato in agosto a Roberto Mancini. Grandi brividi di paura sono corsi sulla schiena degli italiani quando si stavano giocando ormai i minuti di recupero: un maldestro intervento di Cristante su Mudryk ha infatti dato l’impressione che potesse costare agli azzurri un calcio di rigore contro. Per loro fortuna, l’arbitro spagnolo Gil Manzano e il Var hanno lasciato correre.
L’Italia potrà dunque difendere il titolo continentale conquistato a Wembley nel 2021: si qualifica direttamente grazie al secondo posto nel girone C dietro all’Inghilterra, mentre l’Ucraina, terza, affronterà lo spareggio la prossima primavera. La semifinale sarà probabilmente contro Israele, un altro Paese che, come l’Ucraina, sta vivendo diverse difficoltà a causa della guerra.
Il sorteggio dei gruppi della fase finale sarà effettuato ad Amburgo, e gli azzurri saranno probabilmente inseriti in quarta fascia.
A qualificarsi lunedì sera sono state anche le Nazionali della Repubblica Ceca – che ha battuto 3-0 la Moldavia – e della Slovenia, che ha superato il Kazakistan 2-1.