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L’essenziale in breve
La Confederazione, i Cantoni, i Comuni e le Città rafforzano la collaborazione per la creazione e la gestione di un’«amministrazione digitale». A tal fine, a inizio aprile 2020 il Consiglio federale e l’Assemblea plenaria della Conferenza dei Governi cantonali (CdC) hanno approvato un progetto di ampia portata. Le risorse finanziarie e del personale devono essere raggruppate e utilizzate in modo più efficace per istituire una nuova organizzazione comune, intesa ad accelerare i progressi nella digitalizzazione dell’amministrazione.
Basi
Dal 2008 la Confederazione, i Cantoni e i Comuni collaborano alla creazione di un’amministrazione digitale in Svizzera. A tal fine hanno definito una strategia comune di e-government la cui attuazione è coordinata dall’organizzazione tripartita e-government Svizzera. Altre organizzazioni come la Conferenza svizzera sull’informatica (CSI) o l’associazione svizzera di standardizzazione eCH promuovono l’impiego delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nell’amministrazione. Negli ultimi anni la Confederazione, i Cantoni e i Comuni hanno implementato numerose basi e prestazioni elettroniche.
Mandato di armonizzazione
Nel confronto internazionale, la digitalizzazione dei servizi e dei processi amministrativi in Svizzera procede piuttosto a rilento. Le attività amministrative devono inoltre soddisfare requisiti nuovi, ad esempio il principio «once only» per la gestione dei dati o l’ampia automatizzazione dei processi amministrativi. Di conseguenza, il Consiglio federale e la CSI ritengono necessario rafforzare il controllo delle attività dei tre livelli statali con una nuova organizzazione. A inizio aprile 2020 hanno pertanto assegnato il mandato di istituire questa nuova organizzazione in più fasi.
Ulteriore sviluppo
La prima fase (fino al 2022) prevede la creazione di una piattaforma politica per lo sviluppo di standard. Questa piattaforma non avrà competenze decisionali ma disporrà di un ampio mandato e del diritto di presentare proposte. La seconda fase prevede la creazione di una piattaforma politica per la definizione di standard vincolanti, in particolare nell’ambito della gestione dei dati. La terza fase prevede l’istituzione di un’autorità con un ampio mandato e le competenze necessarie per svolgere tale mandato. Al termine di ogni fase, il Consiglio federale e l’Assemblea plenaria della CdC valuteranno i risultati raggiunti e decideranno in merito alla fase successiva.
Situazione attuale
Il 26 agosto 2020 il Consiglio federale ha nominato Peppino Giarritta commissario per l'amministrazione digitale di Confederazione e Cantoni e il 28 agosto 2020 la Conferenza dei governi cantonali (CDC) ha confermato la nomina. Egli assumerà il nuovo incarico il 1° marzo 2021. Entro fine 2020 un gruppo di lavoro composto da rappresentanti di e-government Svizzera, della CSI e dell’eCH nonché da altri esperti di Confederazione, Cantoni e Comuni elaborerà le basi giuridiche, finanziarie e organizzative necessarie per la prima fase. Su queste basi si fonderanno le procedure di consultazione e approvazione, previste dalla Confederazione e dai Cantoni per fine 2021.
Ulteriori informazioni
Ultima modifica 11.12.2020