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Casse compensazione AVS
Se la vostra intenzione è quella di costituire un'azienda individuale o una società di persone, il vostro primo passo verso l'auto-imprenditorialità è chiedere all'AVS l'affiliazione come indipendente.
Se invece costituirete una società di capitali, dovrete iscrivere la vostra società come vostro datore di lavoro e voi avrete lo statuto di dipendente.
L'affiliazione può essere fatta presso una Cassa di compensazione cantonale o professionale.
Di regola, per potersi affiliare ad una Cassa di compensazione professionale, occorre essere membro della relativa associazione professionale.
Esempi di Casse compensazione AVS professionali, possono essere la Gastrosocial (settore della ristorazione) e la Hotela (settore alberghiero).
La Cassa compensazione AVS deve verificare la veridicità delle intenzioni di chi intende mettersi in proprio, richiedendo documenti probatori. Se si vuol essere indipendenti, quindi, bisogna essere in grado di dimostrarlo. Ma come?
Per l'AVS è indipendente colui o colei che lavora per più datori di lavoro (che ha quindi più clienti) in un lasso di tempo ragionevolmente lungo e duraturo. L'indipendente, per l'AVS, dovrebbe inoltre dimostrare di agire per conto proprio, avere una sede o uffici propri. In alcuni casi, l'AVS richiede l'avvenuta fatturazione per avere la prova certa che si sta esercitando un'attività lucrativa come indipendente.
Per l'ottenimento dell'affiliazione come indipendente occorre quindi dimostrare:
- di avere più clienti;
- di aver già fatturato a più clienti, o di aver inviato offerte, preventivi, ecc.;
- di avere uffici propri (allegare contratto di affitto, se c'è);
- di aver predisposto tutta una serie di misure promozionali che dimostrano l'avviamento di un'impresa (biglietti da visita, carta intestata, ecc.);
- di aver concluso una serie di contratti che attestino l'avvio di un'attività indipendente (contratti di assicurazione, mandati o appalti, franchising, ecc.);
- l'eventuale (ma non obbligatoria) iscrizione nel Registro di commercio.
La richiesta di affiliazione come indipendente, implica per l'imprenditore, il pagamento dei contributi AVS.
L’aliquota a cui deve sottostare la persona indipendente varia in base al proprio reddito netto aziendale imponibile. Ciò implica un calcolo preventivo di quanto si pensa di guadagnare durante il primo anno di attività. L’AVS richiede infatti il pagamento anticipato dei contributi, che avviene ogni tre mesi.
La dichiarazione del reddito presumibile è operazione delicata. Il reddito che si indicherà servirà infatti a determinare i primi contributi provvisori. È quindi saggio dichiarare un reddito adeguato all’importanza dell’attività e il più possibile realistico. Non conviene dichiarare un reddito troppo basso, poiché vi è il fondato rischio che a fine anno si sia costretti a versare in una sola rata importi di conguaglio ragguardevoli, oltre agli interessi di mora. Nemmeno, conviene dichiarare redditi estremamente ottimistici ed elevati, poiché ci si vedrebbe costretti, ogni tre mesi, a far fronte a rateizzazioni importanti per il pagamento dei contributi. Per quanto attiene alla base di calcolo, per l’AVS i contributi degli assicurati iscritti nella categoria delle persone che svolgono un’attività lucrativa indipendente vengono stabiliti in percentuale sul reddito aziendale annuo. Dal reddito aziendale viene dedotta una percentuale calcolata sul capitale investito nell’azienda (se attivo). Per la determinazione del reddito aziendale, l’AVS è vincolata dai dati stabiliti dall’Autorità fiscale e relativi all’imposta federale diretta.
Quali sono le casse di compensazione?
Gli indirizzi delle varie Casse di compensazione AVS si possono trovare su Internet.
Per le Casse cantonali:
Per le Casse professionali: