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Covid-19 FAQ
Covid-19 FAQ
- La mia palestra ha chiuso: ho diritto ad un rimborso?
- Un'azienda o un negozio può rifiutarsi di accettare denaro contante perché teme il contagio dei suoi dipendenti?
- Posso fare shopping nei Paesi vicini?
Fondamentalmente sì. La chiusura della palestra è un motivo valido che di solito dà diritto alla risoluzione anticipata del contratto.
Ma cosa succede se la palestra rifiuta il rimborso con riferimento alle condizioni contrattuali generali?? In questo caso si può sostenere che l’attenersi al contratto e alle rispettive condizioni generali è per Lei irragionevole e per tale ragione vuole rescindere anticipatamente il contratto. Potrà inoltre sostenere che, a seguito della chiusura, la palestra non Le ha fornito il servizio concordato contrattualmente e questo Le dà diritto a recedere dal contratto e a richiedere un risarcimento. Tuttavia, se passata la pandemia volesse ricominciare ad allenarsi, potrebbe proporre alla Sua palestra di sospendere il Suo abbonamento per la durata della chiusura della palestra e di riattivarlo alla riapertura. Una soluzione vantaggiosa per i Suoi allenamenti e per la Sua palestra!
Un'azienda o un negozio può rifiutarsi di accettare denaro contante perché teme il contagio dei suoi dipendenti?
Sì, deve però informarne prontamente la clientela.
Nonostante in Svizzera esista l’obbligo di accettare pagamenti con denaro contante svizzero, i negozi possono venire meno a tale obbligo, informando i propri clienti in merito. In tal caso, l'acquirente può comunque recedere dal contratto di acquisto se non desidera pagare con un mezzo di pagamento diverso dal contante.