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Tappa 6
L’acqua sui ponti
Costruita più a valle rispetto a quella attualmente in servizio, la prima condotta d’adduzione superava le depressioni della Valmaggina e della Val Verona per mezzo di due ponti-canale. Oltre a fungere da acquedotto, i ponti servivano come collegamento per la rete di sentieri che ancora oggi è utilizzata per l’ispezione degli impianti.
Il progetto originale del ponte su cui vi trovate in questo momento.
Il ponte-canale della Valmaggina nel progetto del primo Novecento e in un’immagine dell’epoca. Nella fotografia sono visibili il sentiero che sale verso la presa e la finestra di scarico della galleria che la collegava alla condotta principale. La soluzione dei ponti-acquedotto fu adottata solo nel corso dei lavori grazie alle insistenze dell’ing. Bonzanigo.