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Così alla Cnn Anna Sorokin, che ispirò ‘Inventing Anna’, serie Netflix. ‘E non ho l’accento che mi hanno affibbiato’
"Mi merito una seconda opportunità, sono pentita di tutto quello che ho fatto, non commetterei gli stessi errori, spero di dimostrarlo agli americani". Lo ha detto alla Cnn la finta ereditiera russa Anna Sorokin, nella sua prima intervista televisiva a pochi giorni dall’uscita di prigione. La sua storia incredibile ha ispirato l’apprezzata serie Netflix ‘Inventing Anna’, suscitando anche polemiche per quella che alcuni hanno giudicato una rappresentazione troppo edulcorata di una criminale.
"Non ho l’accento che mi hanno affibbiato nella serie tv", ha detto la 31enne che ha truffato molti vip a New York rubando da banche e conoscenti oltre 200mila dollari. Sorokin ha lasciato il carcere dopo aver pagato una cauzione da 10mila dollari, ma rimane sotto la supervisione delle autorità per l’immigrazione americane e deve restare ai domiciliari nel suo appartamento di New York, indossare alla caviglia il braccialetto elettronico e non usare gli amati social network che tanto hanno contribuito alla creazione del suo personaggio.