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La Città di Ginevra ha scelto il luogo nel quale dovrebbe essere insediata l'opera artistica volta a commemorare il genocidio armeno del 1915, un progetto che nel 2008 ha provocato l'irritazione delle associazioni turche in Svizzera.
Il monumento "Les Réverbères de la Mémoire" ("I Lampioni della Memoria") dovrebbe essere eretto nel parco del museo Ariana, situato accanto al Palazzo delle Nazioni Unite, indica oggi il portavoce del dicastero municipale della cultura Félicien Mazzola, confermando le rivelazioni della "Neue Zürcher Zeitung".
Nel 2008, il Comune aveva deciso di collocare il monumento - costituito di nove lampioni a cui è appesa una lacrima d'acciaio - nella città vecchia. Nel frattempo in questo perimetro sono stati rinvenuti importanti reperti archeologici, che hanno impedito la concretizzazione del progetto.
Sono dunque stati vagliati una quindicina di altri luoghi, indica Mazzola. La scelta è caduta infine sul parco del museo Ariana, dove già si trova una statua del Mahatma Gandhi. L'insediamento definitivo del monumento dipende tuttavia dalle autorità cantonali, chiamate a decidere sul permesso di costruire che sarà sollecitato dal Comune.
Nel 2008, la possibile creazione del monumento commemorativo aveva suscitato l'incomprensione e le proteste delle associazioni turche in Svizzera.
Il Dipartimento federale degli affari esteri rammenta di non "aver alcuna autorità sul progetto", approvato dal Consiglio comunale di Ginevra nel 2008. Il consigliere federale Didier Burkhalter ha evocato la questione con le autorità locali in occasione della recente riunione del "gruppo permanente congiunto Confederazione-cantone sulle priorità della Ginevra internazionale".