Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01100.jsonl.gz/24

Credit Suisse ha informato oltre un migliaio di suoi dipendenti che intende rivelare il loro nome alle autorità statunitensi. Lo ha indicato la banca confermando una notizia diffusa dal portale internet “Inside Paradeplatz”. Si tratta di personale che aveva a che fare con clienti statunitensi. Le persone interessate hanno tempo sino al 28 luglio per opporsi alla rivelazione della loro identità.
Mario Tuor, portavoce della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali, ha precisato che gli istituti in trattativa negli USA per risolvere la vertenza fiscale dispongono dell'autorizzazione a fornire dati riguardanti le loro attività nel paese.
Nel frattempo, diversi dipendenti si sono rivolti all'Associazione svizzera degli impiegati di banca per conoscere i loro diritti, ha fatto sapere Denise Chervet, direttrice della segretaria centrale dell'organizzazione.
ATS/CC
- RG 08.00 del 11.07.2014 Il servizio di Renato Minoli