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Il Tribunale federale ha respinto il ricorso di Alptransit Gottardo SA: il tedesco non potrà essere imposto quale lingua contrattuale per gli appalti del lotto principale della galleria del Monte Ceneri.
La sezione ticinese della Società Svizzera Impresari Costruttori (Ssic) ha comunicato martedì che il Tribunale Federale (Tf) ha dichiarato inammissibile il ricorso di Alptransit Gottardo SA, convalidando quindi una precedente decisione del Tribunale amministrativo federale.
Come recita il comunicato stampa della Ssic, pur non entrando in materia anche il Tf ha sottolineato l'importanza delle lingue negli appalti in Svizzera, affermando: «Di per sé, il tema della lingua del contratto concluso in seguito ad una gara d'appalto indetta da un ente riconducibile alla Confederazione non è invece di poco conto. Esso tocca infatti la questione sensibile del quadrilinguismo e del rispetto delle lingue minoritarie da parte delle autorità federali.»
Secondo il Tf, inoltre, «v'è [...] motivo di ritenere che [...] l'uso dell'italiano quale lingua contrattuale non causerebbe alla ricorrente dispendi organizzativi e finanziari rilevanti né le impedirebbe di beneficiare del know-how acquisito nelle procedure per il tunnel di base del San Gottardo.»