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Il Presidente del Centro, Gerhard Pfister, ha chiesto un aumento della quota del capitale proprio per le banche. "È necessario un coefficiente del 20%, si tratta di una cifra considerata ragionevole da diversi esperti di fama". Pfister ha affermato che questa lacuna è al centro del problema. "Un esiguo capitale proprio comporta dei rischi che non possiamo più pretendere di poter accollare ai contribuenti".
Un'idea non nuova
L'idea del presidente del Centro non è comunque nuova ed è stata già richiesta in passato dalla sinistra. "Tra i partiti non si dovrebbe più rifiutare un'idea per principio solo perché viene proposta dall'avversario politico", ha esortato Pfister in un'intervista rilasciata al domenicale "SonntagsBlick".
La superbia dei banchieri
Anche le banche devono cambiare mentalità: "Di domenica si demonizza lo Stato e poi di lunedì lo si invoca. Questa mentalità non è più accettabile, ed è per questo che mi appello ai responsabili, nell'ambito economico, affinché in futuro si esprimano in modo diverso quando giudicano il ruolo dello Stato", ha detto Pfister. "La superbia di certi banchieri che pretendono di giocare sul tetto del mondo con i soldi altrui non va".
Rimborsi da parte dei manager sarebbe "ragionevole e dignitoso"
Il presidente del Centro ha poi aggiunto che riterrebbe "ragionevole e dignitoso" se i manager del Credit Suisse "ben retribuiti" restituissero volontariamente il loro compenso. "Se ciò non dovesse avvenire, allora dovremmo valutare come agire attraverso processi legali. Come ho già detto, in gioco c'è la fiducia dei cittadini nelle imprese e nella politica", ha aggiunto Pfister.