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L'Ufficio federale della sanità (UFSP) ha aggiornato oggi la lista dei Paesi con un elevato rischio di contagio da coronavirus inserendone altri 10, tra cui Croazia e Ucraina.
Altri Stati, come Belgio e Lussemburgo, sono stati tolti dall'elenco. Con l'attuale modifica l'obbligo di quarantena di 10 giorni interessa complessivamente 55 Paesi. L'aggiornamento della lista entrerà in vigore lunedì 7 settembre, indica un comunicato dell'UFSP.
Al momento sono 7633 le persone entrate in Svizzera che si trovano in quarantena.
L'UFSP ha in particolare aggiunto alla lista la Croazia, una popolare destinazione turistica. A livello europeo anche l'Ucraina e San Marino sono stati inseriti nella lista. Nuovi nell'elenco sono anche la Polinesia Francese, il Libano, la Libia, Trinidad e Tobago, il Paraguay, gli Emirati Arabi Uniti e la Guyana.
Nel precedente aggiornamento, fatto il 20 agosto, nell'elenco delle zone a rischio vi erano 53 Stati.
Per quanto riguarda i Paesi tolti dalla lista, vi sono - in Europa - il Belgio e il Lussemburgo. Da parte sua il Belgio ha 16 cantoni svizzeri nell'elenco delle aree a rischio. Gli altri Paesi depennati sono: El Salvador, Eswatini (Swaziland), Kazakistan, Kirghizistan, Messico e Oman.
La quarantena per le persone che entrano da uno Stato o da un'area a rischio di infezione è in vigore dall'inizio di luglio. Chi entra deve notificarlo alle autorità cantonali entro due giorni. Secondo le loro stesse informazioni, le autorità controllano il rispetto della quarantena con campioni casuali.
La Confederazione ha stabilito i criteri per i Paesi a rischio in un'ordinanza: si tratta di Paesi in cui il numero di nuove infezioni per 100'000 abitanti ha superato i 60 negli ultimi 14 giorni.