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Le api possono sviluppare le seguenti attitudini di resistenza alla varroa:
- Al primo posto troviamo le api con un alto grado d’igiene nei confronti della varroa individuando le larve parassitate. A dipendenza del grado d’infestazione, può venir solo disopercolata, o disopercolata e puoi opercolata o disopercolata e allontanata (mangiata). Questo comportamento può essere valutato con una certa semplicità durante le ispezioni degli alveari. Il grado d’igiene nei confronti della varroa è conosciuto con la sigla VSH (varroa sensitive hygiene).
- Un altro grado d’igiene che le api hanno sviluppato è il “grooming” ovvero il comportamento di pulizia reciproca o nei confronti delle altre api. Nella fase foretica della varroa le api allontanano l’acaro rallentando la diffusione del parassita. Questo comportamento è molto difficile da monitorare rispetto al primo.
Grazie ai nuovi test sulle performances si riesce a individuare le famiglie che rallentano o combattono lo sviluppo della varroa. Si valuta il livello d’infestazione prima dei trattamenti di fine estate in base ai risultati delle verifiche eseguite con i seguenti test:
- Test dello zucchero a velo (attivo). Con due o tre prelievi di api adulte, entro la fine di luglio, si stima il tasso di crescita della varroa. Il metodo consiste nel prelevare 120 ml d’api dai favi di covata e tramite un “lavaggio a secco” con lo zucchero a velo vengono staccate le varroe presenti sul corpo delle api permettendo di valutare l’infestazione.
- Controllo del fondo dell’arnia (passivo). Durante la stagione deve essere monitorata la mortalità naturale degli acari presenti sul fondo dell’arnia. Il controllo va eseguito a intervalli regolari (ogni due settimane) e su tutte le famiglie dell’apiario per stabilire il livello d’infestazione.
Le seguenti tecniche apistiche possono essere attuate nel corso della stagione per ridurre il livello d’infestazione delle famiglie. Non sono tuttavia in grado, da sole, di garantire il controllo dell’infestazione da varroa.
- Rimozione della covata da fuco (aprile / maggio)
- Blocco di covata/confinamento della regina (fine di luglio)
- Produzione di sciami artificiali/nuclei (maggio / giugno)
- Coordinamento dei trattamenti a livello regionale (fine estate)