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Il gruppo «La Confederazione: energia esemplare» aumenta del 27% la sua efficienza energetica e accoglie a bordo l'aeroporto di Ginevra
Berna, 30.06.2017 - Il gruppo «La Confederazione: energia esemplare» dimostra che le imprese che dispongono di una strategia di efficienza energetica risparmiano molta energia e denaro. Tra i membri del gruppo figurano l'Amministrazione federale civile, il DDPS, il settore dei PF e imprese parastatali come la Posta, le FFS, Skyguide, Swisscom e, con l'aeroporto di Ginevra, anche la prima società pubblica del Cantone. Gli appartenenti al gruppo hanno firmato una dichiarazione d'intenti comune che mira a innalzare l'efficienza energetica del 25% entro il 2020 rispetto all'anno di riferimento 2006. I risultati relativi all'anno 2016 dimostrano la serietà con cui il gruppo si propone di dare un'immagine esemplare, dal momento che è già riuscito mediamente a migliorare la propria efficienza energetica del 27% e ad attuare il 72% delle misure previste. Oggi, in occasione di un evento tenutosi presso l'aeroporto di Ginevra, l'ultimo arrivato nel gruppo, «La Confederazione: energia esemplare» ha condiviso le esperienze finora vissute e i progetti futuri, tra cui l'intenzione di incoraggiare ulteriori imprese e organizzazioni pubbliche e private a entrare a far parte di coloro che danno il buon esempio.
L'Amministrazione federale, il DDPS, le aziende parastatali e il settore dei PF sono responsabili di circa il 2% del consumo complessivo di energia in Svizzera. La costituzione del gruppo «La Confederazione: energia esemplare» e la sottoscrizione di una dichiarazione d'intenti comune a novembre 2014 indicano la volontà di assumere una posizione di apripista in materia di efficienza energetica. Prendendo il 2006 come anno di riferimento, entro il 2020 gli attori coinvolti intendono raggiungere un innalzamento dell'efficienza energetica del 25%. A questo scopo sono state definite 39 misure comuni che devono essere attuate all'80% entro il 2020. A ciò si aggiungono fino a 15 traguardi specifici per ognuno dei partecipanti.
L'aeroporto di Ginevra rappresenta la prima impresa pubblica di un Cantone ad aderire all'iniziativa. Sono inoltre in corso trattative con altri attori a livello nazionale e cantonale.
Il nuovo membro: l'aeroporto di Ginevra
Nel 2016 il traffico passeggeri dell'aeroporto di Ginevra ha rilevato 16,5 milioni di utenti. La strategia energetica dell'aeroporto prevede un consumo energetico efficiente, la riduzione del fabbisogno energetico per il funzionamento dell'aeroporto, una produzione e distribuzione dell'energia quanto più razionale possibile, nonché il ricorso a fonti di energia rinnovabili. Nel 2016 il risparmio energetico relativo all'intero aeroporto ammontava a circa 13 gigawattora, un valore che corrisponde al consumo annuale di 3250 economie domestiche.
Obiettivi per il 2020: facilmente raggiungibili
Alla fine del 2016 il gruppo «La Confederazione: energia esemplare» aveva in media aumentato la propria efficienza energetica del 27 % (nel 2015 la percentuale era del 26,7%). Ciò significa che l'obiettivo per il 2020 è stato già superato. Ciononostante non ci si può fermare qui; infatti, senza un impegno continuo, non è garantito che anche l'anno prossimo si riuscirà a raggiungere, o addirittura a superare questo risultato. Già a fine 2016 il 72% delle 39 misure comuni erano state attuate (nel 2015 tale percentuale era pari al 67%). Al contrario, a fine 2016 la quota media di energie rinnovabili nel consumo complessivo si è attestata al 57,4 %, registrando dunque una lieve flessione rispetto all'anno precedente (59%).
Il gruppo «La Confederazione: energia esemplare 2016» in breve
Aeroporto di Ginevra
Rispetto all'anno di riferimento 2006, fino a oggi l'azienda ha migliorato la sua efficienza energetica del 21,5 %. Tra le misure importanti adottate nel 2016 figurano l'installazione di un impianto fotovoltaico su un edificio di isolamento acustico, la costruzione di un edificio d'esercizio conforme allo standard Minergie-P, nonché una soluzione per la mobilità ideata appositamente per i collaboratori che esercitano un lavoro a turni.
Skyguide
Al fine di ridurre il consumo di carburante e di gas a effetto serra durante il traffico aereo, Skyguide si impegna a far sì che i suoi aerei arrivino a destinazione senza effettuare scali intermedi. A tal fine Skyguide ha creato per la Svizzera una rete di rotte aeree dirette, ha ridotto i tempi di attesa degli aerei prima del decollo e ha apportato numerose migliorie tecniche ai sistemi. L'azienda mira inoltre a ottenere la massima efficienza anche relativamente al consumo di energia elettrica delle sue infrastrutture. Nel decennio 2006-2016 l'efficienza energetica del consumo complessivo praticamente costante di Skyguide è aumentata del 30,3%.
La Posta Svizzera SA
Nel 2016 il fabbisogno energetico finale della Posta Svizzera è ammontato a 980 gigawattora. Nonostante la crescita per certi versi importante dell'azienda, rispetto all'anno di riferimento 2006 questo valore è diminuito del 7%, mentre l'efficienza energetica della Posta è aumentata del 26,7%. Tra le altre novità, lo scorso anno l'azienda ha rinnovato la sua flotta, introducendo automobili e camion efficienti dal punto di vista energetico e sostituendo i nastri a benzina con nastri elettrici. Inoltre, nei centri lettere ha preso il via il processo di sostituzione dei tubi di illuminazione con luci al led.
FFS
Adottando un vasto pacchetto di misure le FFS contano di poter risparmiare 600 gigawattora di energia l'anno, una riduzione che corrisponde al 20% del consumo annuo previsto per il 2025. Tra le altre cose, nel 2016 le FFS hanno ottimizzato l'approvvigionamento di energia elettrica delle ferrovie, investito in edifici a elevata efficienza energetica e tenuto corsi per conducenti di treni che promuovono uno stile di conduzione a basso dispendio energetico. Nonostante l'aumento delle prestazioni del traffico viaggiatori, rispetto all'anno di riferimento 2006 le FFS sono riuscite a incrementare la loro efficienza energetica del 18%.
Swisscom
L'impegno in materia di sostenibilità della Swisscom è incentrato sull'incremento dell'efficienza energetica durante la fase di operatività e sull'impiego di energia elettrica con un basso impatto sul clima. Ad esempio, lo scorso anno l'azienda ha ampliato ulteriormente la virtualizzazione dei server, che permette un risparmio di risorse, ha aperto nove centri di riparazione di telefonini in tutta la Svizzera, ha lanciato sul mercato una nuova TV-box ad alta efficienza energetica e ha concluso il progetto di risparmio energetico Mistral, ideato per il raffreddamento con l'aria esterna di centrali telefoniche. Dal 2006 al 2016 l'efficienza energetica è aumentata del 42,9 %.
Settore dei PF
Dal 2006 il settore dei PF è caratterizzato da nuove attività di insegnamento, di ricerca ed il trasferimento delle conoscenze e delle tecnologie, da un incremento del numero di studenti e dall'istituzione di grandi e innovativi centri di ricerca. Il grado di tecnologizzazione degli edifici è in costante aumento grazie all'utilizzo delle più moderne tecniche di costruzione degli edifici e ad altre misure innovative. Fattori quali la modernizzazione dell'impiantistica degli edifici, l'utilizzo sempre più frequente del calore residuo, nonché i grandi sforzi intrapresi per allestire centri di ricerca ad alta efficienza energetica hanno permesso un miglioramento dell'efficienza energetica del 19,7% rispetto al 2006, nonostante il consumo energetico sia aumentato del 5,7%.
DDPS
Lo scorso anno il consumo energetico del DDPS è ammontato a 1079 gigawattora, registrando dunque una diminuzione del 7,3% rispetto al 2006. Un risultato che è stato reso possibile, ad esempio, dal certificato energetico degli edifici del DDPS (GEAK), dai corsi di formazione per collaboratori e membri dell'esercito, da un progetto pilota per autocarri a gas nonché l'impiego di oli per motori leggeri efficienti sotto il profilo delle risorse.
Amministrazione federale civile
Lo scorso anno l'Amministrazione federale civile ha ulteriormente migliorato la propria efficienza energetica, che è aumentata del 53,9% rispetto al 2006. Nello stesso arco temporale il consumo energetico totale è diminuito del 12%, fino a raggiungere i 120 gigawattora. Tra le attuali misure adottate dall'Amministrazione federale civile figurano, ad esempio, le illuminazioni per i tunnel ad alta efficienza energetica, la realizzazione di un Centro di manutenzione stradale ecologico in collaborazione con l'USTRA, nonché l'installazione di impianti fotovoltaici e l'aggiornamento dei dati dell'ecobilancio nel settore delle costruzioni congiuntamente con l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL).
Indirizzo cui rivolgere domande
Marianne Zünd, responsabile Media e politica UFE
tel. 058 462 56 75; 079 763 86 11, <email-pii>
Ufficio Funzione esemplare della Confederazione nel settore energia FECSE
Olivier Meile, tel. 058 462 56 99, <email-pii>
Pubblicato da
Ufficio federale dell'energia
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