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Alla conferenza ministeriale dell'Agenzia internazionale per l'energia nucleare (AIEA), che inizia oggi a Vienna e durerà fino a venerdì, la Svizzera s'impegna a far sì che la sicurezza nucleare venga migliorata a livello mondiale.
Occorre introdurre in particolare standard di sicurezza vincolanti sul piano internazionale e rafforzare la collaborazione internazionale, fa sapere in un comunicato il Dipartimento federale dell'energia (DATEC). La delegazione elvetica a Vienna è guidata da Walter Steinmann, Direttore dell'Ufficio federale dell'energia,
che presenterà la posizione della Svizzera nella giornata di martedì. Secondo una anticipazione del DATEC, egli dirà tra l'altro che le cause del grave incidente occorso a Fukushima devono essere chiarite "dettagliatamente". La Svizzera intende fornire il suo contributo al riguardo mettendo a disposizione la sua quasi cinquantennale esperienza e le sue conoscenze tecniche e scientifiche nell'ambito dell'energia nucleare. *
Inoltre, l'analisi della catena di eventi che ha portato all'incidente di Fukushima deve essere condotta sul piano internazionale sotto l'egida dell'Agenzia nucleare OCSE (Nuclear Energy Agency NEA) e in stretta collaborazione con l'AIEA.
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