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L’aumento di capacità previsto da Swissgrid per la linea dell’alta tensione tra Bassecourt e Mühleberg non viola la legislazione federale sulla protezione dell’ambiente e sulla costruzione di linee elettriche. Il Tribunale amministrativo federale conferma che i valori limite previsti dalla legge sono rispettati.
La linea dell’alta tensione tra Bassecourt e Mühleberg, realizzata tra il 1976 e il 1977, è a beneficio di un’autorizzazione d’esercizio per una tensione di 380 e 220 Kilovolt (kV). Sin dall’attivazione della linea, il cavo a 380 kV trasporta corrente a 220 kV, quello a 220 kV corrente a 132 kV.
In seguito alla disattivazione della centrale nucleare di Mühleberg, avvenuta a fine 2019, al conseguente calo di produzione e alle sue ripercussioni sulla rete di trasmissione nazionale, la società proprietaria Swissgrid SA ha dovuto potenziare la capacità della suddetta linea aumentando la tensione, per assicurare l’approvvigionamento elettrico, in particolare nella regione di Berna. In pratica, la tensione del cavo alimentato a 220 kV deve essere ora aumentata a una tensione d'esercizio di 380 kV, come previsto dall’autorizzazione originaria, mentre non occorre modificare la tensione del cavo alimentato a 132 kV. Il previsto aumento della tensione d’esercizio implicherebbe l'adozione di varie misure accessorie, tra cui localmente l’aumento della tensione della fune portante, la posa di variatori di fase, l’ottimizzazione delle fasi e il non contestato adeguamento del tracciato della linea nei pressi di Bassecourt. L’Ufficio federale dell’energia (UFE) ha approvato i piani nell’agosto 2019. I Comuni di Valbirse e di Seedorf e 36 privati cittadini hanno impugnato questa decisione dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TAF).
Valori limite rispettati
Nella sua sentenza, il TAF constata che l’aumento della tensione induce effettivamente un aumento del campo elettrico e del rumore prodotto dalle linee elettriche. Tuttavia, grazie a una serie di provvedimenti tecnici poco impegnativi, previsti nel progetto e giuridicamente non qualificabili come modifica essenziale dell’impianto, i valori limite previsti dalla legislazione in materia di protezione dell’ambiente possono essere rispettati.
Il campo elettrico va distinto dal campo magnetico generato dalle linee elettriche, le cui radiazioni non ionizzanti possono avere un impatto nefasto per la salute. Nella decisione di approvazione dei piani, l’UFE ha fissato l’intensità di corrente limitandola come in passato a 1490 ampere. Di conseguenza, ottimizzando le fasi, nonostante l'aumento di tensione il campo magnetico rimane invariato e quindi conforme alla legge. L’UFE ha anche imposto a Swissgrid SA di monitorare costantemente i dati operativi.
Nel complesso, l’aumento della tensione elettrica rimane entro i valori di legge. Il TAF giunge inoltre alla conclusione che l’UFE ha rifiutato a giusta ragione di imporre l’interramento della linea dell’alta tensione al di fuori degli insediamenti dei Comuni di Valbirse e di Seedorf. Pertanto, respinge i tre ricorsi, che ha riunito in una sola procedura.
Questa sentenza può essere impugnata dinanzi al Tribunale federale.