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BERNA - La socialista bernese Simonetta Sommaruga, 50 anni, è stata eletta questa mattina alle 10.18 alla successione di Moritz Leuenberger in Consiglio federale. Per la prima volta nella storia, il governo annovera così una maggioranza di donne, con quattro membri su sette.
Simonetta Sommaruga è stata eletta al quarto turno: ha ottenuto 159 voti, su una maggioranza assoluta di 121. La consigliera agli Stati ha battuto il democentrista friburghese Jean-François Rime, che ne ha raccolti 81. L'altra candidata del ticket ufficiale del PS, la consigliera nazionale zurighese Jacqueline Fehr, è stata eliminata al terzo turno, essendosi classificata - con 70 voti - alle spalle di Rime e Sommaruga.
Simonetta Sommaruga diventa il 113.mo membro del Consiglio federale dal 1848, data di fondazione dello Stato federale moderno. La socialista bernese ha saputo raccogliere le simpatie di una parte delle formazioni borghesi. Da anni era citata come la favorita alla successione di Moritz Leuenberger.
La nuova consigliera federale può vantare un'esperienza nell'esecutivo, dopo essere stata consigliera municipae a Köniz, comune bernese di quasi 40'000 abitanti, dal 1997 al 2005. Il suo ruolo di presidente della Fondazione per la protezione dei consumatori l'ha resa popolare.
Dichiarando poco dopo il risultato di accettare l'elezione, Simonetta Sommaruga ha tenuto a esprimersi nelle quattro lingue nazionali. "La maggioranza deve tener conto di tutte le minoranze del Paese, siano esse culturali, linguistiche, religiose, politiche o di altro genere ancora", ha dichiarato. La neoeletta ha promesso di impegnarsi affinché la fiducia nella classe politica possa aumentare.
SDA-ATS