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In una sentenza pubblicata lunedì, il Tribunale federale ha respinto il ricorso di un cittadino di Gossau, che non voleva più saperne degli scampanii notturni.
La Corte suprema svizzera è giunta alla conclusione che questa tradizione è accettata dalla maggioranza della popolazione, che la considera un valore culturale e tradizionale importante.
Il ricorrente, che abita a 50 metri dal campanile del tempio protestante, ha argomentato invano che il fatto di sentire il suono delle campane ogni 15 minuti durante la notte costituisce una violazione dei suoi diritti in materia di religione.
Secondo il Tribunale federale, è incontestabile che lo scampanio, facendo parte dell'esercizio di una religione, sia regolato dalla libertà di credenza e di coscienza. Tuttavia per i giudici di Losanna, il suono delle campane non rappresenta un ostacolo alla libertà religiosa e quindi non è un argomento valido.
La Corte ha inoltre sottolineato che se la domanda fosse stata ritenuta pertinente, le campane avrebbero dovuto essere vietate in tutta la Svizzera.
swissinfo.ch e agenzie