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L'attività fisica è un bisogno fisiologico dell'organismo anche in presenza di disabilità. Lo dice la scienza che suggerisce attività acquatiche per le invalidità fisiche; ginnastica, nuoto e pallavolo per la sindrome di Down; sport di gruppo per i diabetici e gli asmatici che, però devono evitare gli sport estremi ed in ambienti inquinati da polveri e muffe. Insomma: un'attività per tutti da praticare con le dovute accortezze ma senza gabbie mentali.
La ricerca continua del miglioramento, consapevoli dei propri mezzi e delle proprie possibilità, ha presentato al mondo atleti del calibro Beatrice Vio, detta Bebe, schermitrice italiana che a soli 22 anni è campionessa del mondo di fioretto individuale, nonostante una meningite fulminante l'abbia lasciata senza braccia e senza gambe, che l'atleta ha sostituito con protesi speciali. L'indiano Amir Hussain Lone è il capitano del Kashmir Para-cricket team ed è un cricketer tra i più famosi al mondo perché gioca in modo eccellente tenendo la mazza tra collo e spalle, poiché è privo delle braccia che ha perso in un incidente ad 8 anni.
Doppio merito per Chelsea Werner vincitrice del titolo “WORLD” al Campionato Mondiale Internazionale Sindrome di Down e modella sulle passerelle di New York e Los Angeles. Nicole Orlando è una ginnasta italiana con sindrome di Down, divenuta famosa per aver vinto 4 ori ed 1 argento ai mondiali di Bloemfontein in Sudafrica nel 2015. L'atleta ha scritto il libro «Vietato dire non ce la faccio», per ricordare che lo sport è sempre il miglior mezzo per riabilitare ed integrare.
Il ticinese Murat Pelit, dello Swiss Paralympic Ski Team, è uno sciatore paralimpico, nonostante la paraplegia causatagli da un tumore all'osso sacro. È stato tra gli atleti che hanno rappresentato la Svizzera alle Paralimpiadi in Corea del Sud nel 2018 insieme a Michael Brügger, Robin Cuche, Théo Gmür, Christoph Kunz, Thomas Pfyl e Stephani Victor per lo sci alpino, Luca Tavasci per lo sci di fondo, Beatrix Blauel, Marcel Bodenmann, Hans Burgener, Claudia Hüttenmoser e Felix Wagner per il curling.
TMT (ti.mamme team)