Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/79380

<h2>SubmittedText<h2><p>In seguito al passaggio alle convenzioni di programma il Consiglio federale ha emanato nell'ambito del patrimonio culturale e dei monumenti storici una moratoria di quattro anni durante la quale non è possibile inoltrare alla Confederazione nuove richieste di sostegno. In questo modo per quattro anni la Confederazione non assolve il compito congiunto tra Confederazione e cantoni contrariamente alle disposizioni della NPC. </p><p>Nella sola città di Lucerna sono previsti due progetti molto importanti: il risanamento urgente del monumento al "Leone morente" e il risanamento della "Museggmauer". Senza sussidi federali è difficile trovare fondi sufficienti, in particolare anche di privati, per effettuare i necessari lavori urgenti. La moratoria riguarda anche altri monumenti importanti quali la cattedrale di Berna, i monasteri di Disentis e di Müstair e gli "Abattoirs de la Ville" a La Chaux-de-Fonds. </p><p>Chiedo perciò al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Pensa che nei prossimi quattro anni la Confederazione riesca ad adempiere il compito congiunto riguardante il patrimonio culturale e i monumenti storici se non verranno più prese in considerazione nuove richieste e soddisfatti solo gli obblighi esistenti? </p><p>2. Si può contare su un finanziamento da parte della Confederazione per il risanamento già in corso della "Museggmauer"? </p><p>3. Il Consiglio federale riconosce l'importanza nazionale del monumento al "Leone morente" di Lucerna quale primo monumento figurativo conservato in Svizzera? Anche in questo caso si può contare sul sostegno finanziario della Confederazione? </p><p>4. All'occorrenza è disposto ad accordare crediti aggiuntivi per risanamenti urgenti a monumenti d'importanza nazionale? </p><p>5. È disposto a concedere tali crediti anche per lavori di risanamento di monumenti d'importanza locale se vi è il rischio di interrompere i lavori in corso o di causare danni irreparabili?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Effettivamente il credito per la tutela del patrimonio culturale e dei monumenti storici negli ultimi anni è stato continuamente ridotto. Se nel 2001 ammontava ancora a 40 015 500 franchi, fino al 2006 è diminuito a 26 526 500 franchi. Questi tagli sono da ricondurre soprattutto al programma di sgravio 2003.</p><p>Nel 2008 vi sarà un'ulteriore riduzione in seguito alla nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC). Con il nuovo sistema di perequazione gli attuali supplementi di capacità finanziaria a destinazione vincolata saranno separati dai sussidi federali e sostituiti da pagamenti di compensazione non vincolati della Confederazione ai cantoni. La soppressione dei supplementi di capacità finanziaria ridurrà il volume dei contribuiti della Confederazione a 5 milioni di franchi all'anno. Spetta ai cantoni decidere se utilizzare i sussidi non vincolati a favore del patrimonio culturale e dei monumenti storici.</p><p>Con la NPC la tutela del patrimonio culturale e dei monumenti storici restano un compito congiunto della Confederazione e dei cantoni.</p><p>Come in altri settori della NPC in cui è introdotto il nuovo strumento delle convenzioni di programma, in una fase transitoria dovranno prima di tutto essere onorati gli obblighi pendenti. Ciò significa concretamente che tra il 2008 e il 2011 circa 48 milioni di franchi dei crediti a preventivo stanziati ammontanti a circa 83,5 milioni di franchi verranno utilizzati per far fronte agli obblighi che si basano ancora sul vecchio diritto. Essi verranno integrati adeguatamente nelle convenzioni di programma che verranno concluse.</p><p>Riguardo alle domande dell'autore dell'interpellanza il Consiglio federale prende posizione come segue:</p><p>1. La tutela del patrimonio culturale e dei monumenti storici restano un compito comune di Confederazione e cantoni. Convenzioni di programma pluriennali tra la Confederazione e i cantoni permettono di erogare sussidi forfetari per le prestazioni concordate nelle convenzioni. Il nuovo meccanismo di sovvenzionamento introdotto con la NPC implica che gli obblighi contratti siano onorati. Complessivamente però il flusso di pagamenti annui della Confederazione - ad eccezione dei supplementi di capacità finanziaria - rimane invariato. Una volta computati i 48 milioni di franchi di cui sopra, le risorse a disposizione per il periodo 2008-2011 ammontano a circa 36 milioni di franchi. Un importo massimo di 21 milioni di franchi sarà destinato al finanziamento delle misure di competenza della Confederazione, che vanno però anche a vantaggio dei cantoni, ossia gli inventari, i progetti di ricerca, le associazioni nonché la formazione e il perfezionamento professionale degli specialisti. Almeno 15 milioni di franchi sono a disposizione per finanziare i nuovi progetti nell'ambito delle convenzioni di programma. Questi fondi vengono vincolati al momento della conclusione delle singole convenzioni di programma. Le convenzioni di programma elaborate insieme ai cantoni non disciplineranno solo il finanziamento di nuovi progetti, ma anche il versamento degli importi relativi agli impegni presi e la pianificazione del periodo successivo. Formalmente le convenzioni di programma 2008-2011 non impegnano in alcun modo la Confederazione sul periodo 2012-2015, ma quale partner fidato essa si adopera affinché i cantoni possano garantire la loro pianificazione. Inoltre grazie a clausole di revisione s'intende garantire una certa flessibilità per quanto riguarda gli elenchi di oggetti inseriti nelle convenzioni di programma.</p><p>2. Per il restauro della "Museggmauer" di Lucerna nel 2007 è previsto un contributo federale di 377 603 franchi. Per alcuni lavori di cantiere l'Ufficio federale della cultura (UFC) ha già accordato sussidi federali per 311 861 franchi. Altre richieste di sostegno finanziario non sono pervenute.</p><p>3. L'UFC ha dichiarato il monumento del "Leone morente" di Lucerna oggetto d'importanza nazionale. L'importanza riconosciuta al monumento non è contestata. Per le misure di conservazione del "Leone morente" e per la sistemazione del parco è stato approvato nel 2007 un sussidio federale di 129 600 franchi. Complessivamente sono stati finora stanziati 157 020 franchi. Altre richieste di sostegno finanziario non sono pervenute.</p><p>4. Nell'ambito dei crediti approvati, anche in futuro dovrebbe essere possibile tenere conto delle esigenze urgenti dei cantoni. Le convenzioni di programma permettono una certa flessibilità al riguardo.</p><p>5. In base al diritto vigente è possibile sostenere sia oggetti d'importanza nazionale che oggetti d'importanza regionale e locale. La Confederazione fissa le priorità in collaborazione con i cantoni e in funzione delle sue risorse finanziarie.</p>  Risposta del Consiglio federale.