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economiesuisse - Un'esperienza pericolosa per le imprese familiari, l'AVS e i cantoni
economiesuisse accoglie favorevolmente il NO del Consiglio federale all'iniziativa sulle successioni
Zürich (ots) - Il Consiglio federale respinge un'imposta nazionale sulle successioni e le donazioni, ciò di cui economiesuisse si rallegra. L'iniziativa minaccia l'esistenza di migliaia di imprese familiari e mette in pericolo molti impieghi. Essa non risolve i problemi strutturali dell'AVS. L'economia combatterà fermamente questa iniziativa.
L'economia respinge risolutamente l'iniziativa popolare «Tassare le eredità milionarie per finanziare la nostra AVS (Riforma dell'imposta sulle successioni)». Quest'ultima complica ulteriormente le successioni nelle imprese familiari. L'onere fiscale elevato rappresenterà un ostacolo considerevole alla cessione di un'impresa ad un membro della famiglia. Alcune inchieste mostrano che l'esistenza di migliaia di PMI è minacciata. Le imprese che possiedono delle risorse dovranno cederle allo Stato invece di poter realizzare degli investimenti importanti, mantenendo e creando degli impieghi. L'incertezza giuridica creata dall'iniziativa pesa già oggi sulle successioni di imprese. Attualmente, un terzo delle PMI svizzere vengono cedute ad un membro della famiglia.
L'iniziativa non risolve i problemi dell'AVS
Stabilire un legame tra l'imposta sulle successioni e il finanziamento dell'AVS è problematico in relazione alla Costituzione. A ciò si aggiunge che la soluzione proposta è ingannevole. L'iniziativa intende risanare la principale assicurazione sociale della Svizzera. In realtà, essa non risolve né i problemi finanziari né i problemi strutturali della previdenza vecchiaia. È vero il contrario. L'iniziativa ostacola e ritarda soluzioni rapide che potrebbero attutire le conseguenze dell'evoluzione demografica e minaccia di conseguenza delle riforme indispensabili.
Un'imposta nazionale sulle successioni del 20% aggraverebbe l'onere fiscale sulla sostanza, già elevata nel confronto internazionale. Associare l'imposta sulla sostanza e quella sulle successioni è inusuale a livello internazionale e sorprendente. I cantoni ritengono che l'iniziativa si intrometta nelle loro competenze fiscali e la rifiutano a giusta ragione. Il Consiglio federale li sostiene sotto questo aspetto.
In generale, l'iniziativa è ingannevole e propone un'esperienza pericolosa per le imprese familiari, l'AVS e i cantoni. L'economia la combatterà con fermezza.
Contatto:
Angelo Geninazzi, Responsabile economiesuisse per la Svizzera
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Telefono: 079 383 79 13
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