Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/42925

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1: determinanti per l'elezione del nuovo presidente del consiglio d'amministrazione della Posta sono stati il suo bagaglio di esperienze in ambito politico, economico e sociale, le sue conoscenze inerenti alle questioni del partenariato sociale e la sua lunga esperienza di gestione aziendale. Malgrado i problemi della Tornos SA fossero già noti, al momento dell'elezione del presidente del consiglio d'amministrazione della Posta non c'era alcun motivo di mettere in dubbio le sue capacità. </p><p>Domanda 2: il nuovo presidente del consiglio d'amministrazione della Posta ha rinunciato nel mese di aprile al suo mandato di delegato del consiglio d'amministrazione della Tornos SA e dalla fine di giugno non siede più nel suo CdA. Naturalmente, il nuovo presidente del consiglio d'amministrazione manterrà il monte ore del 33% pattuito per la presidenza del consiglio d'amministrazione della Posta.</p><p>Domanda 3: il nuovo presidente è stato eletto seguendo una procedura di selezione a più tappe. L'ATEC e il DFF hanno condotto le operazioni coinvolgendo una ditta di consulenza esterna. Da una cosiddetta "long list" comprendente circa 30 persone sono stati scelti i tre migliori candidati, con i quali il DATEC e il DFF hanno svolto un colloquio approfondito. </p><p>Domanda 4: il Consiglio federale aveva già definito il profilo e i requisiti per il consiglio d'amministrazione della Posta in occasione della prima elezione generale del consiglio d'amministrazione (DCF del 26 febbraio 1997). Questo profilo era valido anche per la procedura di selezione del nuovo presidente del consiglio d'amministrazione. </p><p>Per la presidenza sono richieste le seguenti prerogative: </p><p>* Esperienza aziendale e internazionale </p><p>* Attitudine alla comprensione dei problemi del servizio pubblico e delle condizioni quadro della politica svizzera</p><p>* Capacità nella conduzione strategica di grandi aziende</p><p>* Capacità di dirigere il consiglio d'amministrazione in maniera collegiale </p><p>* Capacità di prendere decisioni e di imporle </p><p>* Capacità di dialogo con i partner più importanti.</p><p>Per tutti i membri del consiglio d'amministrazione sono inoltre validi i criteri seguenti:</p><p>* Realizzazione degli obiettivi strategici del Consiglio federale fissati nella strategia dell'azienda</p><p>* Sostegno e controllo della direzione</p><p>* Competenze tecniche del settore</p><p>* Capacità nella conduzione strategica di grandi aziende</p><p>* Esperienze nella conduzione di imprese pubbliche</p><p>* Attitudine alla comprensione dei problemi del servizio pubblico</p><p>* Esperienza internazionale</p><p>* Competenze sociali</p><p>I membri del consiglio d'amministrazione della Posta devono inoltre disporre di solide basi e conoscenze del mondo dell'economia, capacità di sopportare carichi onerosi e predisposizione al lavoro collegiale. Si richiede, in aggiunta, che non ci siano conflitti di interessi suscettibili di ostacolare il lavoro del consiglio d'amministrazione. Notevole importanza viene pure accordata alla capacità di analisi, allo spirito introspettivo e critico, alla disponibilità così come alla lealtà nei confronti dei proprietari.</p><p>Oltre a questi criteri, per la composizione del consiglio d'amministrazione viene prestata attenzione ad un'adeguata rappresentanza delle regioni linguistiche. Per di più, in seno al consiglio d'amministrazione della Posta devono pure essere eletti due rappresentanti del personale.</p>  Risposta del Consiglio federale.