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Roger Federer ha incontrato la stampa in vista del suo debutto al torneo di Ginevra. Il tennista elvetico dovrebbe scendere in campo martedì pomeriggio verso le 15:30.
Roger Federer non conosce ancora il nome del suo primo avversario al torneo Master 250 di Ginevra, ma indipendentemente se si tratterà dell'australiano Jordan Thompson - 61esimo del ranking ATP - o dello spagnolo Pablo Andujar - 75esimo - il basilese sa di non poter contare su molte certezze, anzi. L'attuale numero 9 del mondo tornerà a giocare una partita ufficiale dopo la breve parentesi al torneo di Doha dello scorso mese di marzo, seguita ad oltre un anno di inattività.
Al torneo qatariota l'elvetico si era imposto - non senza difficoltà - agli ottavi di finale contro il britannico Daniel Evans, ma si era dovuto arrendere ai quarti al cospetto del georgiano Nikoloz Basilashvili.
«Ho appena terminato una lunga fase di preparazione fisica. Questo appuntamento di Ginevra e in seguito il Roland Garros mi servono per ritrovare la competizione vera e propria. Per me è come se si trattassero di allenamenti di lusso», ha spiegato lunedì mattina in una videoconferenza con la stampa il tennista rossocrociato.
«Sono molto felice di poter tornare a giocare - ha proseguito il renano - ma i risultati non sono rilevanti per quanto riguarda gli appuntamenti a questo torneo e anche in seguito a Parigi. L'importante è riuscire a giocare molto tennis senza dover pensare alla riabilitazione e al fisico. Nei prossimi appuntamenti spero di vincere almeno un paio di partite».
«Quando si rientra da un infortunio ci si trova in una situazione particolare rispetto agli altri giocatori. Come detto sono molto contento di poter rientrare ma ora il mio focus deve essere sul mio tennis e non a voler cercare di essere subito al livello di Nadal o Djokovic», ha poi voluto precisare Roger Federer.
«Mi attendo di più a partire dalla stagione sull'erba»
«Quando si giocherà sull'erba, allora le mie aspettative saranno molto diverse. Mi aspetto di più, ma per sapere davvero a che livello sarò in grado di competere dovremo attendere l'esame del Roland Garros. Solo dopo Parigi saprò quanto in altro potrò puntare nelle competizioni seguenti», ha poi spiegato il 39enne. Una volta terminata la stagione sulla terra battuta Fedi si presenterà ad Halle - appuntamento in programma dal 14 al 20 giugno - e naturalmente a Wimbledon - dal 28 giugno al 11 luglio - torneo che ha conquistato a otto riprese.
«La situazione è molto diversa rispetto al 2017»
Per Roger Federer il rientro a Ginevra si tratta di una sorta di salto nel buio, tenendo conto che dopo la semifinale persa contro Novak Djokovic agli Australian Open del 2020 ha potuto giocare solamente due partite ufficiali. «Sono ripartito da un contesto molto diverso rispetto al mio comeback del 2017. Ora i punti interrogativi sono molti di più».
«Alla fine del 2016 a Dubai avevo giocato una ventina di set con Lucas Pouille, mi sentivo in grande forma. Adesso invece non ho potuto effettuare molte ore di allenamento strettamente tennistico. A questo punto non so davvero cosa aspettare da me stesso», ha concluso il basilese, dando appuntamento per martedì pomeriggio al Center Court del Geneva Open.