Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/217956

<h2>SubmittedText<h2><p>La crescita demografica, la densificazione dell'abitato e la politica energetica richiedono numerose modifiche dell'infrastruttura, sia nel trasporto pubblico che nella mobilità stradale e nel traffico lento. La Svizzera dispone di due fondi federali (FOSTRA, FIF) per garantire il finanziamento dei progetti infrastrutturali. Ogni quattro anni il Parlamento dibatte e decide in merito ai progetti e alle tappe da finanziare nel settore ferroviario e stradale. In seguito il Consiglio federale mette in atto questi progetti, realizzandoli concretamente oppure finanziandoli. Poco tempo fa il DATEC ha inoltre adeguato l'ordinanza concernente il programma Traffico d'agglomerato per poter tenere conto, in sede di definizione delle priorità, del grado di attuazione dei progetti in corso da parte di città e Cantoni. Se la vigilanza sull'attuazione dei progetti realizzati da città e Cantoni è stata introdotta solo poco tempo fa, non è previsto lo stesso tipo di analisi per l'attuazione dei progetti a livello federale.</p><p>Per colmare questa lacuna e ottenere informazioni chiare sulla durata di attuazione dei progetti approvati dal Parlamento, spetterebbe al Consiglio federale presentare un rendiconto sui progetti infrastrutturali che rientrano nel suo ambito di competenza. </p><p>Nel quadro di regolari rendiconti il Collegio dovrebbe indicare per ogni vettore di trasporto la durata di attuazione media che intercorre tra l'adozione del progetto ad opera del Parlamento e la sua messa in atto. </p><p>Si chiede inoltre al Consiglio federale di illustrare nel suo rendiconto le misure adottate o previste nel settore della pianificazione del territorio (Piano settoriale, Strategia per uno sviluppo sostenibile, Strategia Suolo Svizzera ecc.). In particolare dovrà indicare in che modo queste misure si ripercuotono sui progetti delle infrastrutture di trasporto decisi dal Parlamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel messaggio concernente il decreto federale sui crediti d'impegno a partire dal 2019 per i contributi destinati a misure nel quadro del programma Traffico d'agglomerato, il Consiglio federale ha illustrato che l'attuazione delle misure di generazioni precedenti, relative al programma Traffico d'agglomerato e cofinanziate dalla Confederazione per il 30 - 50 percento, in parte ha subito ritardi. Numerosi agglomerati e città beneficiari di contributi, ad esempio, accusano ritardi in sede di attuazione delle misure concordate nel quadro delle convenzioni sulle prestazioni. Come sottolineato dal Consiglio federale nel suo messaggio, i motivi di questi ritardi sono molteplici. Per questa ragione, con l'adeguamento dell'ordinanza del DATEC concernente il programma Traffico d'agglomerato (OPTA) citato nel postulato, il Consiglio federale ha ora fissato delle scadenze per l'avvio dei lavori cofinanziati dalla Confederazione. Anche nei prossimi messaggi, il Consiglio federale riferirà a intervalli regolari circa l'attuazione delle misure legate ai programmi d'agglomerato (art. 8 lett. c LFOSTRA).</p><p>L'attuazione delle misure nel settore delle strade nazionali e della rete ferroviaria è solo in parte comparabile con quella del programma Traffico d'agglomerato. Con il decreto dell'Assemblea federale relativo al progetto, sono state prese le decisioni politiche. Sempre in virtù del decreto, è inoltre garantito il finanziamento completo con mezzi provenienti dal Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA) e il Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF). Pertanto, i ritardi nel settore delle strade nazionali e dei progetti ferroviari possono ora essere dovuti ai seguenti fattori:</p><p>- carenza di risorse di personale per la pianificazione e la realizzazione</p><p>- opposizioni e procedure giudiziarie</p><p>- complessità dei progetti (in particolare costruire senza interruzione dell'esercizio)</p><p>- imprevisti (ad es. problemi legati a problemi geologici)</p><p>Già oggi il Consiglio federale è tenuto per legge a riferire all'Assemblea federale ogni quattro anni circa lo stato di avanzamento dei lavori (art. 11a LSN) nonché sull'attuazione delle fasi di potenziamento (art. 8 lett. b LFOSTRA) della rete delle strade nazionali e sullo stato di ampliamento della rete ferroviaria (art. 48b Lferr). In questo contesto il Consiglio federale analizza a intervalli regolari l'attuazione dei progetti decisi dal Parlamento. Diversamente da quanto supposto dall'autore del postulato, non sussiste alcuna lacuna nelle attività di rendiconto.</p><p>Anche nella sua rendicontazione futura il Consiglio federale intende rinunciare all'indicazione di una durata di attuazione media dei progetti poiché essa dipende in primo luogo dalle dimensioni del progetto e dalle relative fasi di pianificazione e di costruzione.</p><p>Il Consiglio federale parte dal presupposto che le sue strategie nel settore della pianificazione del territorio non abbiano alcuna ripercussione, o tuttalpiù ripercussioni positive, sulla durata di attuazione dei progetti decisi dall'Assemblea federale. Le strategie definite dal Consiglio federale istituiscono un quadro chiaro per lo sviluppo di nuovi progetti da parte dell'Amministrazione. L'adozione di nuove strategie, tuttavia, non influisce sui progetti già decisi dall'Assemblea federale. Una volta approvati dall'Assemblea federale, i progetti nuovi possono avviati senza indugio.</p><p>Nel quadro delle attività di rendiconto quadriennali, il Consiglio federale informa l'Assemblea federale circa lo stato di attuazione dei progetti (approvati) di potenziamento delle strade nazionali e della rete ferroviaria nonché del programma Traffico d'agglomerato. La richiesta del postulato è pertanto già soddisfatta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.