Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01058.jsonl.gz/831

In termini di gestione delle restrizioni e impatto sull'economia, è riuscita a fare meglio solo la Norvegia.
La Germania? In 12esima posizione. L'Italia invece è solo 27esima.
BERNA - La Svizzera è seconda nella classifica di Bloomberg, dietro alla Norvegia. Rispetto a molti paesi, in tempi di pandemia, la Confederazione elvetica ha avuto meno restrizioni, il che ha pesato positivamente sull'economia.
La classifica ha lo scopo di mostrare «dove il virus viene gestito in modo più efficace e con il minimo disagio sociale ed economico». Oltre al numero di contagi e decessi, al tasso di vaccinazione e alla qualità del sistema sanitario, Bloomberg ha anche guardato quante persone fanno nuovamente la spesa o stanno andando al lavoro, quali sono le restrizioni per la vita sociale ed economica, e quanti i voli che hanno ripreso a solcare i cieli.
«La Svizzera non è andata male», spiega all'agenzia di stampa tedesca Jan-Egbert Sturm, professore di ricerca economica applicata al Politecnico federale di Zurigo. «Ha sempre adottato misure relativamente miti. A marzo e aprile di quest'anno ha aperto la strada agli allentamenti in Europa e non ha dovuto pentirsene».
Misure lievi - Misure blande come questa: le scuole sono state chiuse solo per un breve periodo nella primavera del 2020. Gli hotel hanno potuto restare aperti, così come i comprensori sciistici. La popolazione non hai mai dovuto sottoporsi a test per fare shopping o cenare fuori, non c'è mai stato il coprifuoco. Non ci sono stati nemmeno cambiamenti costanti alle norme sulla scorta del numero di contagi. Insomma, meno regole e meno cambiamenti, anche se in Svizzera non sono mancate lo stesso manifestazioni contro le misure anti Covid.
L'unico paese che supera la Svizzera è la Norvegia. Il suo governo è stato uno dei primi ad adottare rigide misure contro il Covid, nella primavera del 2020 e, come hanno fatto altri, ha chiuso i propri confini. «La Norvegia è campionessa europea nella gestione del Covid», ha esultato il quotidiano "Verdens Gang" nell'autunno 2020. Dopo di che, però, i contagi sono aumentati di nuovo.
Scuole chiuse solo per poco tempo - Anche in Norvegia le scuole sono state inizialmente chiuse, ma solo per un breve periodo. Fin dall'inizio, il governo ha pensato principalmente ai bambini e ai giovani. Si sono anche messi in gioco con le riapertura graduali nel 2021. La Norvegia ha beneficiato pure delle sue dimensioni, che hanno permesso il mantenimento delle distanze sociali. Con 5,4 milioni di abitanti, è un po' più grande della Germania, ma ha solo un 15esimo della popolazione.
«Un solo errore» - Storm accusa la Svizzera di un solo errore: «Non ha dominato la seconda ondata alla fine dello scorso e all'inizio di quest'anno, ha reagito troppo tardi. I negozi hanno chiuso poco prima di Natale. Certo, se avesse chiuso prima avrebbe perso dei guadagni, ma questo avrebbe salvato delle vite», aggiunge.
La Germania è arrivata dodicesima nella classifica Bloomberg. Oltre a Norvegia e Svizzera, anche Nuova Zelanda, Francia, USA e Austria se la cavano meglio. L'Italia? Solo 27esima.
In fondo alla classifica? Bangladesh, Filippine, Argentina, Sud Africa, Malesia e, dulcis in fundo, l'Indonesia che si aggiudica il podio, ma quello dei peggiori (53esimo posto).
In collegamento con l'Azienda Elettrica Ticinese, il vice direttore Giorgio Tognola fa il punto della situazione.
Emergenza energetica: che cosa accadrà nei prossimi mesi? Quali dei tanti scenari possibili è realistico? A quali sacrifici andremo incontro?
È ancora chiuso, dopo più di due mesi, il centro fitness Top5 di Vezia. Ma i clienti, mai rimborsati, non dimenticano.
«Sto facendo il possibile, ma subentrano dei tempi tecnici», si giustifica il gerente della palestra. I clienti possono però procedere, «prima con un ultimatum, poi con un precetto esecutivo», spiega l'avvocatessa Katya Schober-Foletti.
La velocità eccessiva non è bastata per incriminare il miliardario ceco, per la procura è tutto legale.
L'uomo si era filmato nel 2021 mentre guidava la sua Bugatti su un'autostrada tedesca. L'accusa ha definito l’uomo «sconsiderato e persino suicida, ma legale».
È la favola di Cristel Ewolo, venditore di panini. Il suo documentario è finito addirittura su Al Jazeera.
«Col regista Andrea Canetta eravamo partiti alla riscoperta delle mie origini. C'erano pochissime possibilità di trovare la mia famiglia. Eppure...»
Una prima in Ticino per le FFS: lo stabile - considerato un bene protetto - è stato traslato di circa 30 metri
Qual è la fase più pericolosa di un'operazione del genere? «È l'inizio, quando si deve indebolire la struttura della fondazione», spiega Christian Jenzer, a capo della Direzione generale dei lavori
Basteranno alcuni sacrifici e correttivi nella nostra quotidianità, o si arriverà davvero ai blackout?
Come non sprecare energia elettrica? È la domanda che tutti si pongono in vista del prossimo inverno. Alcuni sono sereni. Altri più preoccupati.
In arrivo un inverno in cui le case saranno più fredde del solito? «Svizzeri individualisti, poco resistenti alle crisi»
Lo sostiene il sociologo Joel Berger. Per il suo collega Ueli Mäder, d'altra parte, «è un 'occasione per cambiare il nostro stile di vita e vivere con meno consumi»
Boom dell'homeschooling: è in aumento il numero di bambini svizzeri che vengono istruiti a casa
Per le associazioni dei genitori la tendenza è da attribuire alla minore qualità dell'insegnamento, a causa della penuria di insegnanti e quindi dell'assunzione di personale non diplomato