Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/143130

<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il cantone di Berna presenta la seguente iniziativa:</p><p>La Confederazione è invitata a istituire la seguente base legale: alle autorità deve essere data la possibilità di togliere l'anonimato di organizzatori che, attraverso Internet (p. es. piattaforme sociali), invitano a dimostrazioni e a grandi manifestazioni non autorizzate che implicano un pericolo per la pubblica sicurezza.</p><h2>Proceedings<h2><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 10.12.2014</b></p><p><b>Manifestazioni, basta con appelli anonimi sul web </b></p><p>(ats) Gli appelli a manifestare diffusi sulle reti sociali danno sovente filo da torcere alle autorità. Tale sentimento di impotenza è esacerbato dal fatto che gli autori godono dell'anonimato. Per questo, nonostante il parere contrario della consigliera federale Simonetta Sommaruga, il Consiglio degli Stati ha incaricato oggi il governo mediante un postulato di presentare misure per contrastare questo fenomeno.</p><p>All'origine di quest'atto parlamentare vi è un'iniziativa del canton Berna inoltrata al parlamento dopo la manifestazione "Tanz dich frei" della primavera 2013 conclusasi con disordini. L'iniziativa chiede che alla Confederazione di fare tutto il possibile per al fine di dare un nome e cognome agli autori di simili appelli per manifestazioni non autorizzate.</p><p>Il Consiglio federale ha sostenuto che il monitoraggio delle rete è possibile se simili appelli promanano da ambienti violenti, estremisti o legati al terrorismo. Una simile intromissione violerebbe tuttavia il principio di proporzionalità, qualora simili annunci non incitassero alla violenza o al crimine. Convinto di questa risposta, il plenum non ha dato seguito all'iniziativa.</p><p>Tuttavia, la camera ha approvato un postulato nel quale l'esecutivo dovrà presentare entro l'autunno 2015 proposte di intervento possibili, se non altro per sapere chi deve pagare gli eventuali danni causati da facinorosi durante proteste di massa.</p>