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La Festa Nazionale Svizzera: un primo d’agosto di fuochi d’artificio
La fondazione della Confederatio Helvetica nel 1291 si celebra ogni anno il 1 di Agosto in tutta la Svizzera dal 1891.
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Gli uomini dei tre cantoni, all’inizio del mese di Agosto del 1291, giurarono alleanza eterna l’uno all’altro, promettendosi aiuto e assistenza reciproci. L’alleanza nacque soprattutto dall’esigenza di creare un’unione contro gli Asburgo, i governanti che in quegli anni cercavano in ogni modo di rafforzare le loro posizioni strategiche verso il passo del San Gottardo, un punto nodale delle comunicazioni fra nord e sud.
Seguirono altri cinque cantoni, che formarono, con i tre originari, la Confederazione degli Otto Cantoni: la città di Lucerna nel 1332, la città di Zurigo nel 1351, la città e Repubblica di Berna nel 1353, la città e il cantone di Zug nel 1365 e, infine, il cantone Glarona nel 1388.
Era una Confederazione sui generis, però, perchè alcuni dei partecipanti erano alleati solo di alcuni altri, e altri partecipanti solo di alcuni. Insomma, si trattava di un insieme di patti e alleanze eterogenee. Dopo una serie di guerre e vicissitudini, la Confederazione si estese ad altri cinque cantoni, e divenne così la Confederazione dei Tredici Cantoni: aderirono la città di Soletta e la città di Friburgo nel 1481, la città di Sciaffusa e quella di Basilea nel 1501 e, infine, il canton Appenzello nel 1513.
Dopo il 1513, l’espansione dell’alleanza verso nord non avanzò più, nonostante le forti alleanze con le città di Costanza, Molhouse e Rottweil. Le vicende e le vicissitudini storiche furono molte, e portarono all’annessione di altri territori, odierni cantoni, e alla divisione di altri, come Basilea città e Basilea campagna, fino all’attuale numero di cantoni,
Nel 1848 fu proclamata la costituzione svizzera e dal 1891 si celebra la festività del 1 agosto per ricordare la fondazione della confederazione. I festeggiamenti sono soprattutto all’interno delle comunità locali, se si fa eccezione per un discorso del Presidente della Confederazione trasmesso in televisione e in radio. E’ soprattutto a livello di comuni che vengono pronunciate parole solenni da figure importanti della vita politica o culturale, accompagnate da cori, concerti, manifestazioni ginniche e fuochi d’artificio. In alcune località, specialmente quelle in collina o montagna, dei fuochi ricordano l’espulsione degli stranieri e delle loro autorità nel quattordicesimo secolo: in quei tempi le notizie si diffondevano con quei mezzi, ovvero fuochi che annunciavano a distanza le nuove da una località all’altra. Le lanterne di carta, con all’interno una candelina, la fanno da padrone sulle strade cittadine la sera, e, se non potete recarvi a Sciaffusa ad ammirare la cascata illuminata per l’occasione, come accade dal 1966, o sul prato del Rütli nel canton Uri dove si svolse il giuramento leggendario, potete sempre consolarvi con i meravigliosi fuochi d’artificio di Lugano o Ascona.
Ad Ascona I fuochi d’artificio e l’intrattenimento sono offerti sulla passeggiata lungolago, e inizieranno alle 17 con barbecue e bevande, per proseguire con il concerto della Ascona Big Bandat alle 21 e dei fuochi alle 22.30.
A Lugano ci saranno molteplici animazioni gastronomiche in varie parti del centro cittadino e sul lungolago; alle 21.15 vi sarà il discorso commemorativo con oratore ufficiale Piero Martinoli, Presidente dell'Università della Svizzera italiana, seguito alle 21.45 dal Concerto in Piazza della Riforma della Civica Filarmonica di Lugano; alle 22.30 dal grande spettacolo pirotecnico nel golfo di Lugano. Ma non terminerà con i fuochi la serata, perchè alle 23.15 vi sarà l’animazione musicale con Lüganiga Band nel centro cittadino.