Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01050.jsonl.gz/1339

La situazione sembra per il momento essere sotto controllo, la lava e il fumo stanno attirando molti turisti.
REYKJAVIK - Una fessura nella montagna ha iniziato a eruttare lava nella zona del vulcano islandese Geldingadalir, poco distante dalla capitale Reykjavik. Le autorità locali hanno delimitato il perimetro della zona impedendo l’accesso. Il fumo che si è alzato per il momento non sta causando problemi alla viabilità aerea.
Martedì sera, l'Istituto meteorologico aveva annunciato la probabilità di una nuova eruzione vicino al monte Fagradalsfjall. Da sabato sono state rilevate quasi 10.000 scosse, di cui due di magnitudo superiore al grado cinque. Pur non essendoci nube di cenere, l'istituto ha però raccomandato la prudenza. I gas emanati dalle eruzioni vulcaniche, compreso il biossido di zolfo, possono salire nelle immediate vicinanze e rappresentare un pericolo per la salute o addirittura essere fatali. Questi tipi di inquinamento possono essere trasportati anche dal vento.
L’eruzione di questo pomeriggio ricorda l’episodio avvenuto nella stessa zona a marzo del 2021, quando la lava aveva attirato migliaia di turisti sull’isola. Una webcam permette di seguire in diretta l'evoluzione del fenomeno trasmettendo in tempo reale le immagini.