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"Sono necessarie misure urgenti per frenare lo sviluppo urbano e proteggere i terreni coltivati". È quanto sostengono i promotori dell'iniziativa popolare "Fermare la dispersione degli insediamenti - per uno sviluppo insediativo sostenibile", unico oggetto in votazione il prossimo 10 febbraio.
"Ogni secondo in Svizzera si perde un metro quadrato di spazio verde, l'equivalente di otto campi da calcio al giorno", ha indicato martedì Luzian Franzini, co-presidente dell'iniziativa e dei Giovani Verdi, secondo cui il testo mira a colmare alcune lacune della revisione della Legge sulla pianificazione del territorio (LPT).
Il testo, lanciato dai giovani ecologisti nell'aprile del 2015, è stato depositato il 21 ottobre 2016 alla Cancelleria federale con 113'216 firme valide con l'obiettivo di frenare l'aumento delle zone edificabili in Svizzera. Ne ammette di nuove soltanto se si procede al cosiddetto "dezonamento" di un'altra superficie di dimensioni equivalenti e con una qualità del suolo comparabile. Inoltre, il progetto mira a promuovere la realizzazione di quartieri tali da consentire alla popolazione di abitare e lavorare nello stesso posto.