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Il progettato rifacimento della struttura sarebbe "troppo invasivo" secondo Berna. Cantone, Città e FFS non ci stanno
Il progettato intervento per rivoluzionare la stazione di Bellinzona potrebbe essere messo da parte. Questo perlomeno stando a quanto ritiene la Commissione federale della protezione dei beni culturali e la Commissione federale per la protezione della natura. Infatti i due enti federali ritengono “troppo invasivo” il progetto presentato dallo studio Orsi&Associati.
Il Cantone, la Città e le FFS però non ci stanno. Ieri il CEO delle FFS Andreas Meyer, presente in Ticino per presentare i futuri treni dell’asse del Gottardo, ha infatti detto di essere a fianco del Cantone e della Città nel difendere il progetto.
Una soluzione che prevede la ristrutturazione dell’attuale edificio Ottocentesco ma che propone anche la costruzione di spazi a sud dello stesso che ospiterebbero, nella parte interrata, anche diversi esercizi commerciali. La parte superiore sarebbe invece un “cubo” in vetro e acciaio.
La stazione di Bellinzona sarà la prima nella quale si fermeranno i treni che percorreranno l’Alptransit.