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BERNA - Il Partito liberale-radicale svizzero stila un bilancio in chiaroscuro dell'operato di Moritz Leuenberger in governo. Il suo impegno in favore dell'ambiente e del potenziamento delle infrastrutture ha certamente prodotto risultati, ma i consumatori hanno dovuto mettere mano al portafoglio.
Leuenberger lascia dietro di sé molti cantieri aperti - afferma il presidente del PLR Fulvio Pelli in un comunicato - quali le ferrovie, la Posta, la politica energetica e il mercato delle telecomunicazioni. "Il conto ricade sui cittadini sotto forma di tasse, imposte e prezzi elevati".
Presso le FFS, e malgrado l'enorme ampliamento dell'offerta, i problemi dovuti alla crescente richiesta di mobilità rimangono. In seno alla Posta le riforme, necessarie, e il processo di liberalizzazione avanzano, ma solo a passo strascicato. Resta poi irrisolto l'interrogativo di come soddisfare i bisogni energetici con fonti sicure, pulite e a buon mercato. Il PLR critica anche gli elevati prezzi nel settore delle telecomunicazioni e la montagna di debiti che sta accumulando la SSR: urgono riforme, afferma il partito.
SDA-ATS