Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/211743

<h2>SubmittedText<h2><p>La gestione dell'emergenza Covid-19 ha richiesto adattamenti importanti a tutti i livelli della società. Uno degli aspetti principali è il diffuso impiego del lavoro a distanza. Attualmente anche molti collaboratori della Confederazione operano tramite telelavoro. In questo ambito le circostanze attuali rappresentano un banco di prova significativo da cui trarre insegnamenti per il futuro e per accelerare la diffusione.</p><p>Come in altri settori, anche per l'Amministrazione federale, l'introduzione di modalità di telelavoro più generalizzate potrebbe avere conseguenze positive in vari campi come: la mobilità (decongestione dei trasporti pubblici e delle strade), il benessere dei dipendenti (migliore conciliabilità tra vita professionale e famigliare, riduzione dello stress) e il rendimento sul posto di lavoro (maggior flessibilità e produttività, diminuzione del rischio di burnout). Inoltre misure di questo tipo potrebbero generare ricadute finanziarie positive alla Confederazione grazie a una gestione più efficiente degli spazi in affitto e delle risorse.</p><p>Si sottolinea poi l'impatto positivo che un ricorso più flessibile ed esteso al telelavoro potrebbe avere sulla rappresentanza delle minoranze linguistiche fra il personale, contribuendo così a colmare le lacune evidenziate nel rapporto 2019 sulla "Promozione del plurilinguismo in seno all'Amministrazione federale". Facilitando l'utilizzo del telelavoro, si garantirebbe una maggior attrattiva della Confederazione quale datore di lavoro per i residenti delle regioni periferiche del nostro Paese.</p><p>1. Il Consiglio federale ha introdotto misure particolari a favore del telelavoro in relazione al Covid-19 per i dipendenti dell'Amministrazione federale?</p><p>2. Quanti collaboratori ne hanno beneficiato?</p><p>3. Sono disponibili dati per dipartimento e appartenenza alle comunità linguistiche?</p><p>4. È possibile stilare un primo bilancio dell'utilizzo del telelavoro sull'attività dell'Amministrazione federale in questo periodo?</p><p>5. In base alle esperienze maturate in questa fase, quali indirizzi futuri sono immaginabili per un ulteriore sviluppo del telelavoro?</p><p>6. In quali ambiti emerge una necessità di investire per migliorare le condizioni quadro per il telelavoro?</p><p>7. Il telelavoro rappresenta uno strumento per promuovere la rappresentanza delle minoranze linguistiche in seno all'Amministrazione federale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1</p><p>L'Amministrazione federale sostiene il telelavoro da diversi anni; questa forma di lavoro è impiegata in base alle necessità. Non è dunque stato necessario introdurre misure supplementari. Dal punto di vista tecnico le capacità preesistenti dell'infrastruttura TIC (tecnologie dell'informazione e della comunicazione) sono state costantemente ampliate e ottimizzate.</p><p>Domanda 2</p><p>L'Amministrazione federale non dispone di un sistema di rilevamento centralizzato del numero di collaboratori in telelavoro. Tuttavia, secondo le stime fino a 25 000 collaboratori (su un totale di 38 765) hanno beneficiato del telelavoro. Va però notato che già prima della crisi del coronavirus i collaboratori dell'Amministrazione federale potevano lavorare in parte da casa. L'Amministrazione federale dispone peraltro di una vasta gamma di figure professionali, e per una parte considerevole di quest'ultime non è possibile ricorrere a tale forma di lavoro.</p><p>Domanda 3</p><p>Per motivi legati alla protezione dei dati, gli accessi non sono analizzati in base ai dati personali. Sono pertanto disponibili solo statistiche anonime riguardanti il ricorso al telelavoro.</p><p>Domanda 4</p><p>In una prima fase, per molti collaboratori il passaggio improvviso al telelavoro ha rappresentato una notevole sfida. Inoltre, in taluni casi è stato necessario anche mettere a disposizione l'infrastruttura d'ufficio. Nel corso delle prime settimane sono emerse delle carenze di capacità nell'infrastruttura TIC per gli accessi remoti e le teleconferenze, che sono tuttavia state eliminate in tre o quattro settimane. Numerosi feedback hanno permesso di concludere che da aprile il telelavoro funziona senza problemi di fondo e che si è consolidato come forma di lavoro.</p><p>Domanda 5</p><p>Le condizioni quadro esistenti relative alle forme di lavoro mobile saranno esaminate e, all'occorrenza, adattate. Il telelavoro continuerà ad essere impiegato come una delle diverse forme di lavoro nell'Amministrazione federale. La digitalizzazione in seno all'Amministrazione federale è altresì promossa nel quadro delle misure volte ad attuare la Strategia per il personale 2020-2023. L'infrastruttura TIC della Confederazione è stata ampliata per l'ampio impiego del telelavoro. Le esperienze acquisite durante la crisi del coronavirus influiranno anche sui futuri schemi direttori.</p><p>Domanda 6</p><p>È necessario investire nella creazione di nuove postazioni di lavoro standard. Sono già stati effettuati diversi investimenti nel settore delle TIC durante la situazione straordinaria. Infine, si dovrà altresì investire nella cultura aziendale e nella formazione dei collaboratori e dei quadri.</p><p>Domanda 7</p><p>Affinché gli specialisti siano attratti dal lavoro in seno all'Amministrazione federale e mettano a disposizione il loro servizio a lungo termine, il telelavoro e le forme di lavoro mobile costituiscono fondamentalmente misure importanti e allettanti, a prescindere dalla lingua madre. Se tali misure dovessero anche permettere di migliorare la rappresentanza delle minoranze linguistiche, questo sarebbe certamente un effetto positivo.</p>  Risposta del Consiglio federale.