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<h2>SubmittedText<h2><p>L'articolo 12 della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) è completato con il seguente capoverso 3:</p><p>Art. 12</p><p>...</p><p>Cpv. 3</p><p>La distinzione tra lavoratori indipendenti e lavoratori dipendenti tiene conto del grado di subordinazione organizzativa e del rischio imprenditoriale, nonché di eventuali accordi tra le parti.</p><h2>InitialSituation<h2><p>L'articolo 12 della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) è completato con il seguente capoverso 3:</p><p>Art. 12</p><p>...</p><p>Cpv. 3</p><p>La distinzione tra lavoratori indipendenti e lavoratori dipendenti tiene conto del grado di subordinazione organizzativa e del rischio imprenditoriale, nonché di eventuali accordi tra le parti.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 14.09.2022</strong></p><p><strong>Lavoratori indipendenti, approvata iniziativa Grossen</strong></p><p><strong>La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) va modificata per consentire alle persone che esercitano talune attività lucrative di dichiararsi più facilmente lavoratori indipendenti. È quanto prevede una iniziativa parlamentare di Jürg Grossen (PVL/BE) approvata oggi dal Consiglio nazionale con 127 voti contro 57 e 3 astenuti.</strong></p><p>Nel suo atto parlamentare Grossen indica che ad essere interessati non solo i "nuovi" modelli di organizzazione, ma anche l'economia "tradizionale": psicologi, medici, alberghi, corrieri o tassisti. "Sempre più spesso i fornitori di prestazioni sono imbrigliati, contro la loro volontà e contro gli accordi contrattuali tra le parti coinvolte, nelle maglie legali e sono inutilmente limitati nelle loro attività economiche", scrive il bernese nel testo dell'iniziativa parlamentare.</p><p>La sinistra era contraria all'atto parlamentare. A suo avviso le modifiche proposte non porteranno a una migliore certezza del diritto. La situazione attuale viene giudicata sufficientemente flessibile. Dare maggior peso agli accordi tra le parti, inoltre, arrecherebbe probabilmente più svantaggi che vantaggi ai lavoratori, ha sostenuto, invano, Flavia Wasserfallen (PS/BE).</p><p>&nbsp;</p><h4 class="SDA_Meldung_d"><span style="color:black;">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class="Debatte_sda_linksbündig_d"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 12.06.2023</strong></h3><p><strong>Nuove regole per lavoratori indipendenti</strong></p><p><strong>Le aziende che propongono nuovi modelli d'affari, i tassisti, ma anche gli psicologi, dovrebbero ottenere più facilmente lo status di lavoratore autonomo ai fini delle assicurazioni sociali. È quanto chiede un'iniziativa parlamentare di Jürg Grossen (PVL/BE) approvata oggi dal Consiglio degli Stati con 26 voti a 16.</strong></p><p>Attualmente, in caso di dubbi o vertenze, le autorità e i tribunali trattano generalmente le persone che svolgono un'attività lavorativa come dipendenti. Anche nei casi in cui tutte le persone coinvolte sono del parere contrario, sottolinea l'iniziativa. La prassi attuale è quindi contraria alla volontà degli interessati e dovrebbe essere corretta, a detta di Grossen, secondo cui occorre sviluppare modelli imprenditoriali moderni.</p><p>Nella distinzione tra attività lucrativa indipendente e attività salariata si dovrebbe tenere conto della volontà degli interessati. Eventuali accordi tra le parti coinvolte dovrebbero essere sanciti per legge.</p><p>L'anno scorso, l'iniziativa è stato sostenuta dal Consiglio nazionale con 127 voti a 57; la commissione competente degli Stati raccomandava di respingerla. A nome della commissione, Damian Müller (PLR/LU) ha affermato che la distinzione attuale è sufficientemente flessibile e si basa sulle condizioni economiche effettive relative al rapporto di subordinazione e al rischio imprenditoriale.</p><p>In un recente rapporto, anche il Consiglio federale si era opposto a una maggiore flessibilità del diritto delle assicurazioni sottolineando che alcune categorie di lavoratori sono esposte a un elevato rischio di insicurezza. Un rischio, quest'ultimo, messo in evidenza anche dalla sinistra. Ma al voto, la destra ha avuto la meglio: secondo Hannes Germann (UDC/SH), la legge attuale non è né chiara né sufficientemente moderna.<br>&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa della commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 17.11.2023</strong></h2><p class="Standard_d">La Commissione ha iniziato i lavori per l’attuazione dell’<strong>Iv. Pa. Grossen Jürg. Consentire l'indipendenza tenendo conto della volontà delle parti (</strong><a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20180455"><strong>18.455</strong></a><strong>)</strong>. Desidera attuare l’iniziativa secondo il testo depositato. Per migliorare la sicurezza sociale dei lavoratori indipendenti, la Commissione ha incaricato l’Amministrazione di esaminare le opzioni che permetterebbero un versamento volontario e semplificato dei contributi alle assicurazioni sociali nonché l’aumento della sicurezza della pianificazione dello stato contributivo.</p><p>&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa della commissione&nbsp;degli affari giuridici del Consiglio nazionale del 12.04.2024</strong></h2><p class="Standard_d">Con 17 voti contro 8 la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha approvato il suo progetto preliminare in attuazione dell’<strong>iv. Pa. Grossen Jürg Consentire l'indipendenza tenendo conto della volontà delle parti (</strong><a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20180455"><strong>18.455</strong></a><strong>)</strong>. Nella deliberazione di dettaglio ha deciso con 13 voti contro 12 di prevedere una procedura in due fasi per distinguere tra lavoro indipendente e lavoro dipendente (il cosiddetto statuto contributivo). In base a questa procedura occorre dapprima esaminare la situazione economica reale. Se non è chiara si tiene conto anche degli accordi scritti tra le parti. I criteri impiegati per stabilire lo statuto contributivo, ossia la subordinazione organizzativa, il rischio imprenditoriale e gli accordi tra le parti, devono essere disciplinati in modo più dettagliato dal Consiglio federale a livello di ordinanza (17 voti contro 8). La Commissione vuole inoltre consentire a partner contrattuali dei lavoratori indipendenti, ad esempio piattaforme digitali, di pagare i contributi sociali su base volontaria (13 voti contro 11 e 1 astensione). La Commissione ha incaricato l’Amministrazione di ultimare il progetto preliminare e di portare a termine gli ulteriori chiarimenti in particolare riguardo all’esecuzione e all’impatto per la Svizzera della nuova direttiva UE relativa al lavoro mediante piattaforme digitali. La procedura di consultazione sul progetto preliminare sarà presumibilmente avviata nel terzo trimestre.</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Informazioni</strong></p><p>Boris Burri, segretario della commissione,</p><p>058 322 92 59,</p><p><a href="mailto:sgk.csss@parl.admin.ch">sgk.csss@parl.admin.ch</a></p><p><a href="https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-csss">Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS)</a></p>