Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/255625

<h2>SubmittedText<h2><p>A giugno 2022 il Consiglio federale ha pubblicato lo studio preliminare in relazione all'esame dell'impatto di otto sovvenzioni federali sulla biodiversità. Tra queste rientrano i contributi per i miglioramenti strutturali, per i quali si tratta, tra l'altro, di valutare se concorrono a rendere più intensiva la produzione agricola nelle regioni periferiche e di montagna.</p><p>Secondo lo studio preliminare, finora il dibattito sulla preservazione e sul miglioramento della biodiversità ha spesso tralasciato gli aiuti agli investimenti per i miglioramenti strutturali. Si tratta, quindi, di stabilire in che modo possano promuovere una produzione agricola adeguata alle condizioni locali. </p><p>A tal fine occorre tener conto anche dei lavori preliminari svolti dal CDF nel quadro del mandato di verifica 21300. Lo studio preliminare raccomanda di elaborare proposte di riforma adeguate e realistiche in relazione alle due sovvenzioni. Occorre valutare se sopprimerle, ottimizzarle o reimpostarle. Le proposte di riforma devono essere analizzate senza preconcetti e in collaborazione con gli Uffici federali interessati, l'UFAM e i servizi cantonali.</p><p>Siccome la Confederazione non è riuscita a raggiungere l'obiettivo 3 di Aichi entro il 2020 e visto che invece di verificare e adeguare tutte le possibili sovvenzioni sono state definite delle priorità, è ancora più impellente elaborare in tempi brevi e mettere in atto misure concrete. Per ciascuna sovvenzione selezionata occorre definire una serie di misure, la cui applicazione sia il più promettente possibile.</p><p>Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Come viene garantita un'analisi delle proposte di riforma senza preconcetti?</p><p>2. Quali Uffici federali e servizi cantonali sono coinvolti? Con quali di essi si collabora?</p><p>3. Nel concreto, quali stakeholder vengono coinvolti nell'analisi e perché?</p><p>4. Come si può garantire l'elaborazione in tempi brevi di una serie di misure concrete e la loro attuazione?</p><p>5. Per l'analisi si tiene conto anche del rapporto "Strutture favorevoli alla biodiversità nell'agricoltura" della SCNAT e di altri studi o rapporti? Se sì, di quali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Di una delle raccomandazioni scaturite dal mandato di verifica del CDF di giugno 2022 si è già tenuto conto. Verrà infatti sviluppato un metodo di valutazione e di bilanciamento per le misure ecologiche in relazione ai miglioramenti strutturali nell'ambito del genio rurale. Esso è utile per la registrazione dei valori naturali presenti e per il bilanciamento degli interventi tecnici nonché delle misure ecologiche previste. Inoltre definisce chiaramente i requisiti minimi. In tal modo si garantisce un'attuazione dei requisiti per le misure ecologiche comparabile e trasparente in tutti i progetti.</p><p>1. L'analisi dell'impatto dei contributi per i miglioramenti strutturali sulla biodiversità sarà svolta all'esterno dell'Amministrazione federale sulla base di principi scientifici riconosciuti e pertanto senza preconcetti. Dopo aver preso atto dei risultati dell'analisi, l'UFAG elaborerà proposte di riforma all'attenzione del Consiglio federale che, oltre all'impatto sulla biodiversità, terranno conto anche del contributo dei miglioramenti strutturali agli obiettivi della politica agricola sanciti nella Costituzione federale (occupazione decentrata del territorio, cura del paesaggio rurale, sicurezza dell'approvvigionamento, ecc.).</p><p>2. A livello di Amministrazione federale, l'UFAM è stato coinvolto nell'allestimento della documentazione relativa al bando per l'analisi esterna ed è rappresentato in seno al rispettivo gruppo d'accompagnamento. I Cantoni sono rappresentati nel gruppo d'accompagnamento dalla Conferenza svizzera delle sezioni dell'agricoltura cantonali (COSAC).</p><p>3. Oltre all'UFAM e alla COSAC è coinvolta anche l'Unione svizzera dei contadini (USC); nel gruppo d'accompagnamento essa rappresenta il settore primario.</p><p>4. Conformemente al mandato, le proposte di riforma dovranno essere presentate al Consiglio federale nel 2024, dopodiché esso deciderà sull'ulteriore procedura.</p><p>5. Nello svolgimento del suo compito, il mandatario dell'analisi esterna tiene conto di tutti i lavori scientifici rilevanti sull'argomento. Tra questi rientra il rapporto "Strutture favorevoli alla biodiversità nell'agricoltura" della SCNAT. Nell'elaborazione di eventuali proposte di riforma, l'UFAG terrà conto di ulteriori studi.</p>  Risposta del Consiglio federale.