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L' inflazione in Cina è cresciuta del 6,4% in giugno, il livello più alto degli ultimi tre anni. I dati sull'andamento dei prezzi al consumo sono stati diffusi oggi dall'Ufficio per le statistiche di Pechino.
Il governo cinese ha fissato al 4% il massimo livello "accettabile" dell'inflazione, che considera pericolosa per la "stabilità sociale". Il premier Wen Jiabao ha ammesso che raggiungere quest'obiettivo nel 2011 sarà "difficile".
Secondo i dati diffusi oggi i prezzi dei beni alimentari, quelli ai quali la popolazione è più sensibile, sono aumentati del 14,4%, con punte del 57,1% per la carne di maiale.
Per bloccare la crescita dei prezzi la banca centrale cinese ha aumentato a varie riprese il tasso d'interesse e la percentuale di riserve obbligatorie delle banche. Le misure, secondo alcuni economisti, potrebbero avere degli effetti nella seconda parte dell'anno. Altri ritengono che non siano sufficienti e che saranno necessari nuovi interventi restrittivi.
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