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Gli Stati Uniti si mobilitano contro le leggi anti-aborto approvate di recente in Alabama, Georgia e Missouri. In particolare contro la più restrittiva in Alabama, che proibisce l'interruzione della gravidanza anche in caso di stupro o incesto, con l'unica eccezione del rischio per la salute della madre. Da un capo all'altro del paese si sono susseguite marce e raduni di protesta al grido di '#stopthebans' (basta ai divieti).
Manifestazioni di protesta anche davanti alla sede della Corte Suprema a Washington con alcuni degli aspiranti candidati democratici alla presidenza, tra cui Pete Buttigieg, Amy Klobuchar, Bernie Sanders, Cory Booker e Kirsten Gillibrand. "È l'inizio della guerra del presidente Trump contro le donne - ha detto la Gillibrand - se vuole la guerra la avrà e perderà".
Intanto in segno di protesta una produzione di Amazon, 'The Power', ha detto che lascerà gli studi della Georgia. Lo stato è considerato la Hollywood del sud e le produzioni cinematografiche e televisive generano un indotto da miliardi di dollari.
"Sentiamo che dobbiamo essere dalla parte delle donne e del loro diritti di scegliere ciò che accade ai loro corpi" - ha detto la produzione di The Power