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Il deputato socialista bernese Ricardo Lumengo è al centro di una vicenda di presunta manipolazione elettorale. Nei suoi confronti è in corso un procedimento penale per incetta di voti.
I fatti risalgono all'elezione del parlamento cantonale bernese del 2006, precisa lo stesso Lumengo in un comunicato diramato venerdì, in cui riconosce di aver commesso un errore e afferma di non aver mai voluto falsare i risultati. Ricardo Lumengo si dice pronto ad assumersi le proprie responsabilità, ma non evoca l'eventualità di rassegnare le dimissioni.
Il politico spiega di aver aiutato alcuni elettori poco pratici a riempire le schede per l'elezione del parlamento cantonale, ma sostiene di aver sempre rispettato la loro volontà iscrivendo il suo nome o quello di altri candidati. Stando ad una perizia, la sua scrittura figura su 44 schede di voto.
Nella nota, Lumengo non parla dell'inchiesta contro ignoti, sempre per incetta avviata nel 2007 dalla Procura federale in relazione alle elezioni alla Camera del popolo. In quell'occasione le autorità di Bienne avevano notato che diverse schede erano state riempite con la stessa grafia o con una molto simile. Nella maggior parte dei casi vi figurava il nome di Ricardo Lumengo.
Questo episodio non ha influenzato in alcun modo l'esito dello scrutinio. Le schede, inviate per posta, erano meno di 50 ed erano tutte accompagnate da un documento di voto in regola: il governo cantonale bernese aveva quindi dichiarato valido il risultato.
Il giudice istruttore Peter Thoma ha confermato che il Ministero pubblico della Confederazione gli ha trasmesso all'inizio del 2009 un'inchiesta per presunta incetta di voti contro Lumengo. L'inchiesta è terminata ma, visto che il parlamentare ha inoltrato un ricorso contro la pubblicazione delle conclusioni, il magistrato non può dire nulla in merito. L'interessato non ha menzionato questo punto nel suo comunicato e venerdì non era reperibile telefonicamente per un commento.
Lumengo, giunto in Svizzera dall'Angola nel 1982, ha ricoperto cariche politiche a tutti i livelli: comunale, cantonale e nazionale.
swissinfo.ch e agenzie