Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/171048

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare all'Assemblea federale un atto normativo o un provvedimento volto a sancire che ai quadri delle FFS (e dell'UTP), della Confederazione come pure ai membri del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati siano risarciti solo l'abbonamento generale (AG) o lo Swisspass di seconda classe quale componente dello stipendio o parte delle spese, o come prestazione accessoria allo stipendio. La Confederazione (incluso istituti di diritto pubblico come SA con maggioranza azionaria detenuta dallo Stato e AG a prezzo ridotto per il personale) paga unicamente abbonamenti o biglietti di seconda classe.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel caso dei collaboratori delle FFS e dell'UTP la definizione delle prestazioni accessorie allo stipendio spetta ai rispettivi datori di lavoro. Il personale delle FFS con un tasso di occupazione minimo del 50 per cento beneficia di un abbonamento generale, che deve essere dichiarato nel certificato di salario.</p><p>Gli impiegati della Confederazione non vantano di per sé alcun diritto alla consegna gratuita di un abbonamento generale; vi ha diritto solo chi effettua viaggi di servizio per almeno 90 giorni all'anno. In questi casi la consegna serve a compensare le spese di viaggio. Nel 2016 ne erano interessati complessivamente 557 dipendenti (313 abbonamenti in prima classe; 244 in seconda classe).</p><p>A partire dalla 16a classe di stipendio gli impiegati federali possono effettuare i viaggi di servizio in prima classe (art. 45 cpv. 2 O-OPers). Ciò consente loro di lavorare durante il viaggio, il che non è possibile in seconda classe dove maggiori sono il tasso di occupazione e il livello di rumore.</p><p>I membri del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati ricevono, quale contributo forfettario a copertura delle spese di viaggio all'interno del Paese, un abbonamento generale di prima classe delle FFS o un importo corrispondente al prezzo pagato dalla Confederazione per l'abbonamento. Tale diritto è sancito dall'articolo 4 capoverso 1 dell'ordinanza dell'Assemblea federale del 18 marzo 1988 concernente la legge sulle indennità parlamentari (RS 171.211).</p><p>La vigente disciplina offre alla Confederazione il modo, economico ed efficiente, di risarcire le spese di viaggio in via forfettaria e con un onere amministrativo esiguo. Adeguando tale disciplina nel senso auspicato dall'autore della mozione l'onere amministrativo crescerebbe, senza alcun effetto di sgravio sul bilancio.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.