Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/60782

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le autorità federali (DATEC, UFE, DSN) sono state informate nel maggio 2005 dell'incidente occorso nello stabilimento THORP (Thermal Oxide Reprocessing Plant) di Sellafield.</p><p>2. Attualmente a Sellafield è in corso il ritrattamento di elementi combustibili esauriti provenienti dalle centrali nucleari svizzere. A seguito della temporanea chiusura dello stabilimento THORP il processo subisce un certo ritardo.</p><p>3./4. I gestori delle centrali nucleari svizzere sono legate alla British Nuclear Fuel Inc. (BNFL), società che gestisce l'impianto di ritrattamento di Sellafield, da contratti di diritto privato. I dettagli di tali contratti non sono noti alle autorità svizzere. Il Consiglio federale non può pertanto esprimersi sulle conseguenze che l'eventuale chiusura dell'impianto THORP avrà su tali contratti.</p><p>Il 30 settembre 1983 la Svizzera si è tuttavia impegnata nei confronti della Gran Bretagna a riprendere le scorie radioattive derivanti dal ritrattamento (nella misura in cui ciò non sia ancora avvenuto) e gli elementi combustibili nel caso essi non siano stati ritrattati.</p><p>5. La DSN non è autorizzata a compiere ispezioni presso impianti nucleari esteri. Questo compito spetta alle autorità di vigilanza estere.</p><p>D'intesa con gli organi di sorveglianza britannici "Nuclear Safety Directorate (NSD)" e "Nuclear Installation Inspectorate (NII)", e in compagnia dei loro ispettori, negli ultimi cinque anni la DSN ha visitato quattro volte le strutture della società BNFL a Sellafield (2000, 2001, 2002, 2005). Uno dei sopralluoghi era dedicato allo stabilimento THORP, gli altri tre agli impianti di produzione di elementi combustibili MOX. In queste occasioni la DSN ha potuto accertarsi che le misure decise dalle autorità sono state attuate in modo corretto a Sellafield.</p>