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Sport, 15 luglio 2021
Dopo il rosso a Freuler, l’arbitro Oliver sugli spalti di Wembley a cantare per l’Inghilterra
Il 36enne arbitro è stato visto durante la finale di EURO 2020 inneggiare alla propria nazionale, mentre la Tre Leoni perdeva la finale contro l’Italia
LONDRA (Gbr) – Difficilmente ci dimenticheremo del quarto di finale giocato e, sfortunatamente, perso a San Pietroburgo contro la Spagna nel corso di EURO 2020. Come potremo dimenticarci dell’ottima prestazione offerta contro la Roja, con un uomo in meno, prima di arrenderci ai calci di rigore?
Un uomo in meno, appunto, a causa del rosso rifilato dall’arbitro Michael Oliver a Remo Freuler nel corso del secondo tempo. Un’entrata dura, maschia, forse col piede leggermente a martello, pur avendo preso con l’altro piede il pallone, che ha portato il fischietto inglese a estrarre il rosso. Sollevando molte polemiche. E non è la prima volta. Chi non si ricorda della frase detta da Buffon al termine della sfida di Champions League Real
Madrid-Juventus del 2018, “l’arbitro ha un bidone dell’immondizia al posto del cuore”? Ecco quell’arbitro era proprio Oliver.
Il 36enne dopo il nostro quarto di finale non ha più arbitrato durante l’Europeo, prima di ricomparire durante la finale. Ma non in campo, ma sugli spalti di Wembley, dove è stato visto e immortalato mentre cantava e incitava, insieme agli altri tifosi inglesi, la nazionale dei Tre Leoni contro l’Italia.
Evidentemente i suoi canti non hanno portato molto bene ai sudditi della regina che hanno perso l’occasione di tornare a vincere qualcosa 55 anni dopo l’unico Mondiale vinto, con qualche aiutino, proprio in casa, proprio a Wembley.