Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01290.jsonl.gz/1229

Il referendum di ieri in Macedonia sull'accordo con la Grecia per il nuovo nome del Paese (Macedonia del nord) è stato ben organizzato, le procedure sono state imparziali e si è svolto in modo pacifico.
Lo ha detto oggi a Skopje la missione di osservatori dell'Osce (l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) che ha monitorato la consultazione, unitamente a migliaia di altri osservatori, locali e internazionali.
Anche la campagna elettorale si è tenuta nella calma, con la libertà di espressione che è stata rispettata. L'ambasciatore Osce Jan Petersen ha sollevato il problema della lista degli elettori macedoni, che resta a suo avviso ancora incerta e poco chiara, creando problemi per i dati sull'affluenza alle urne.