Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01076.jsonl.gz/974

Con l'adesione da parte di entrambe le Commissioni degli affari giuridici all'iniziativa parlamentare «Accudimento di minori: attenuazione dell’obbligo di autorizzazione» (10.508) si delinea una modifica delle disposizioni del Codice civile sull'accudimento di minorenni. Il Consiglio federale accoglie favorevolmente la decisione del Parlamento di creare una nuova base legale per l’accudimento di minori. Tuttavia, senza la nuova base legale, non è possibile elaborare la relativa ordinanza d'esecuzione. Il Consiglio federale intende quindi attendere l'adozione della modifica di legge da parte del Parlamento prima di decidere in merito all'ulteriore modo di procedere relativo all’ordinanza sull’accudimento di minorenni.
Critiche discordanti sull'avamprogetto rielaborato
La maggior parte dei partecipanti alla consultazione ha approvato l'orientamento del nuovo avamprogetto di ordinanza sull'accudimento di minori, che rispetto alla prima versione rafforza la responsabilità dei genitori ed elimina l'obbligo di autorizzazione per l'accudimento diurno da parte di parenti e altre persone vicine ai genitori. È stata anche riconosciuta la necessità di revisione dell'ordinanza del 19 ottobre 1977 sull'accoglimento di minori a scopo di affiliazione e di adozione (OAMin) attualmente in vigore. Tuttavia, nel complesso il progetto ha provocato critiche discordanti. Soltanto un Cantone e otto organizzazioni hanno approvato l'avamprogetto, considerandolo una soluzione attuabile per il bene dei minorenni. 15 Cantoni, due partiti (PEV, PS) e 14 organizzazioni hanno proposto diverse modifiche, senza però respingere espressamente l'avamprogetto. Dieci Cantoni, cinque partiti (PCS, PPD, PLR, Verdi e UDC) e 19 organizzazioni lo hanno invece respinto per motivi diversi.
La maggior parte dei Cantoni che si sono dichiarati contrari all'avamprogetto rielaborato hanno criticato in particolare l'alta densità normativa ed espresso dubbi in merito all'attuabilità dell'ordinanza. Alcuni ritengono inoltre che non sia garantita un'adeguata protezione dei minorenni accuditi a tempo pieno. I partiti e le organizzazioni che hanno respinto l'avamprogetto considerano il disciplinamento proposto insensato e lontano dalla prassi. Sono inoltre stati criticati i regressi per quanto riguarda la garanzia della qualità e la protezione dei minorenni. Altri partecipanti alla consultazione hanno invece espresso scetticismo nei confronti dell'auspicata professionalizzazione e hanno respinto l'avamprogetto perché troppo burocratico.
Ordinanza separata sull'adozione
Ai fini di una maggiore chiarezza e per consentire una migliore comprensione, il Consiglio federale ha riunito in un'ordinanza specifica sull'adozione le disposizioni dell'attuale OAMin concernenti l'accoglimento in vista d'adozione, dell'ordinanza del 29 novembre 2002 sul collocamento in vista d’adozione e dell’ordinanza del 29 novembre 2002 sugli emolumenti in materia d’adozione internazionale. La nuova ordinanza sull'adozione entrerà in vigore il 1° gennaio 2012.
Documenti
- Risultati della procedura consultazione (PDF, 73 kB, 28.06.2011)
-
Ordinanza sull'adozione
(OAdoz, RU 2011 3637)
Link
-
Ordinanza sull’accudimento di minori (OAMi)
Intervento della consigliera federale Simonetta Sommaruga
Ultima modifica 29.06.2011