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La moratoria sull'apertura di studi medici sarà prorogata fino alla fine del 2021.
Lo ha deciso oggi il Consiglio federale in attesa di un nuovo sistema di regolamentazione che permetta ai singoli cantoni di stabilire un numero massimo di dottori autorizzati a fatturare a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure.
Il governo ha così accolto un'iniziativa della Commissione della sicurezza sociale del Consiglio nazionale.
L'attuale sistema di limitazione delle autorizzazioni ad esercitare non si applica ai medici che hanno lavorato almeno tre anni in un centro svizzero di formazione riconosciuto e non permette di ridurre efficacemente l'offerta e di favorire l'insediamento di medici nelle zone periferiche, scrive il governo in un comunicato.
Il Consiglio federale ha presentato in maggio un nuovo progetto che prevede la possibilità per i cantoni di fissare limiti massimi per specializzazione medica e per regione. Le nuove disposizioni permetteranno alle autorità cantonali di bloccare le autorizzazioni se i costi per una determinata specializzazione aumentano più della media. I tetti massimi inoltre saranno valevoli per tutti i medici attivi nel settore ambulatoriale che esercitano in uno studio medico privato o in un ospedale.
Per evitare che vi siano "lacune" nel sistema di limitazione della autorizzazioni e che il numero di studi medici aumenti mentre il Parlamento dibatte del progetto governativo, l'attuale moratoria dovrebbe essere prorogata fino al 2021, come chiesto dalla Commissione del Nazionale.