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LONDRA - Non si placa la bufera che ha travolto Lewis Hamilton, nonostante le scuse ufficiali del pilota. Difficilmente i suoi detrattori, ma anche i suoi fan, dimenticheranno il commento sessista pronunciato nei confronti del nipotino, che per il giorno di Natale si è fatto regalare e ha indossato un vestito da principessa.
L’inglese ha pubblicato un video in cui commentava la scelta del bambino di quattro anni: «Sono così triste, guardate mio nipote. Perché stai indossando questo vestito per Natale? Perché hai chiesto un abito da principessa per Natale». Il piccolo ha risposto candidamente: «Perché mi piacciono». La chiusura del filmato ha creato l’indignazione: «I maschi non indossano abiti da principessa», ha sentenziato il pilota.
Il video è stato rimosso e Hamilton ha dichiarato di voler lottare come sempre al fianco di chi ogni giorno fa scelte di libertà, senza dare importanza all’opinione altrui. «Ieri ho preso in giro mio nipote, ho capito di aver usato parole inopportune. Non volevo offendere nessuno. Amo il fatto che mio nipote ami esprimersi come crede, dovremmo farlo tutti. Le mie scuse più profonde, perché non si può accettare che qualcuno, non importano le origini, sia emarginato o inquadrato in uno stereotipo». Il pilota ha concluso il suo messaggio sottolineando la speranza riposta nel fatto che il suo scivolone venga dimenticato.