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La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati si è espressa a favore della revoca dell’immunità a Michael Lauber. La decisione è stata presa per dieci voti contro uno. Se la Commissione dell'immunità del Nazionale farà lo stesso il 24 agosto, potrà essere aperta un'inchiesta penale contro il procuratore generale dimissionario, come chiesto dal procuratore straordinario, Stefan Keller.
La vicenda riguarda gli incontri informali avvenuti fra Lauber e il presidente della FIFA Gianni Infantino. Quest'ultimo è già formalmente indagato assieme al primo procuratore dell'Alto Vallese Rinaldo Arnold, che avrebbe funto da tramite tra i due. Secondo le conclusioni di Keller, ci sono elementi per perseguire il procuratore generale per abuso di autorità, violazione del segreto d'ufficio, favoreggiamento e istigazione a tali atti.
Il caso
Lauber era finito nell’occhio del ciclone nella primavera del 2019 per irregolarità durante il processo contro la FIFA e per i suoi incontri privati con il presidente della federazione calcistica, Gianni Infantino. Il procuratore avrebbe impedito il regolare svolgersi del procedimento penale, agendo in maniera sleale ed avrebbe più volte affermato il falso, come concluso dall’Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione. Lauber ha impugnato tale decisione di fronte al Tribunale amministrativo federale, ma senza successo. Il 24 luglio ha annunciato le sue dimissioni con effetto per il 31 gennaio 2021, facendo sapere tuttavia che - dati i giorni di vacanza accumulati - lascerà la funzione il prossimo 31 agosto.