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Il presidente uscente della Repubblica Ceca Milos Zeman è stato rieletto per un altro quinquennio, al secondo turno della presidenziale svoltasi sabato. Con oltre il 98% delle schede scrutinate il pro russo Zeman l’ha spuntata con quasi il 52% dei suffragi. Il suo avversario, il professore pro europeo Jiri Drahos si è fermato a circa il 48% delle preferenze. La partecipazione è stata di oltre il 66%.
Alla vigilia del voto i sondaggi davano i due candidati testa a testa dopo che il 73enne Zeman si era già imposto sul 68enne Drahos al primo turno di un paio di settimane fa che per il momento, come ha riferito la TV statale ceca, ha preferito non fare commenti sull’esito dello scrutinio.
La seconda elezione presidenziale a suffragio diretto ha portato alla luce numerose fratture nella società ceca soprattutto per quanto concerne le questioni di politica estera e per quelle legate alle migrazioni. Zeman è conosciuto per le sue posizioni anti immigrazione e per i suoi apprezzamenti per la Cina. E’ sostenuto soprattutto negli ambienti rurali.
ATS/AFP/Swing