Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/62264

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è in grado di presentare un calcolo dei costi totali riguardo agli impegni all'estero dell'esercito svizzero e del DDPS? </p><p>In tale calcolo dei costi totali non dovrebbero unicamente figurare i costi degli impieghi veri e propri dell'esercito all'estero. Dovrebbe essere documentato anche l'onere globale in materia di personale e di costi connesso alla pianificazione e alle consultazioni per la cooperazione internazionale nell'ambito del Partenariato per la pace, nonché a tutti gli altri canali utilizzati. Al riguardo, occorrerebbe anche tener conto delle pertinenti spese di viaggio. Inoltre, dovrebbe figurare tutto il materiale utilizzato, deteriorato e il corrispondente ammortamento. In tale contesto non dovrebbe essere tralasciato il valore del materiale che al termine di impieghi all'estero si è rinunciato a rimpatriare in Svizzera. Dovrebbero figurare anche i costi connessi all'onere tecnico nell'ambito della cooperazione internazionale. </p><p>Considerato il graduale aumento dei suddetti impieghi, un tale calcolo dei costi totali costituisce uno strumento di lavoro indispensabile per il Parlamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli impieghi all'estero dell'esercito e le pertinenti uscite figurano per la maggior parte nella rubrica 525.3170.001 "Promovimento della pace". L'anno scorso queste uscite ammontavano a 45,9 milioni di franchi. Tale importo comprende anche le spese per il personale. Pertanto, l'attuale modello contabile della Confederazione consente una visione d'insieme perfettamente utilizzabile delle uscite generate dagli impieghi all'estero dell'esercito.</p><p>Tuttavia, al riguardo non è ancora possibile parlare di un calcolo dei costi totali. Per esempio, le uscite per la pianificazione, le spese e gli impieghi delle Forze aeree figurano in altre rubriche. Inoltre, nell'attuale modello contabile gli ammortamenti sono considerati soltanto nel conto capitale della Confederazione, gestito dall'Amministrazione federale delle finanze. A ciò si aggiunge il fatto che conformemente ai "Principi contabili internazionali per il settore pubblico" (IPSAS) i beni d'armamento sono direttamente contabilizzati nell'anno d'acquisto e quindi non messi all'attivo. Per presentare un calcolo dei costi totali degli impieghi all'estero, si dovrebbero delimitare tutte le uscite interessate, suddividerle in base agli oneri effettivi e ripartirle tra i differenti mandati o centri di profitto.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che una moderna gestione pubblica richiede un modello contabile che soddisfi le esigenze politiche ed economico-aziendali. Per questo motivo è stato lanciato il progetto del nuovo modello contabile della Confederazione (NMC). In tale ambito le unità amministrative sono tenute a introdurre una contabilità analitica. Nel settore della difesa il progetto prevede che tutte le spese siano attribuite secondo i centri di costo, i generi di costi e i centri di profitto nonché in base ai mandati e ai progetti. </p><p>L'introduzione del NMC è prevista per il 1° gennaio 2007. I primi risultati concludenti sulla tenuta dei conti conformemente ai principi dell'economia aziendale sono da attendersi prevedibilmente dopo l'esercizio 2008.</p>  Risposta del Consiglio federale.