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STAMFORD - «Mi fa sentire a disagio». Con queste parole il reverendo Todd Yonkman si è pronunciato in merito al posizionamento di una statua davanti alla sua chiesa, la Prima Congregazionale di Stamford, in Connecticut. Non ne chiede la rimozione, ma ha voluto sostenere il malessere di diversi fedeli. Lo riporta l’Huffington Post.
L’installazione è la riproduzione - alta otto metri - di Marilyn Monroe nella famosissima posa del film "Quando la moglie è in vacanza", gonna svolazzante e intimo alla vista di tutti compresi. Questa è solo una delle 35 create dall’artista Seward Johnson.
La chiesa appartiene a una comunità protestante progressista, ma buona parte della congregazione - non tutta, c’è anche chi ci ride sopra - non ha apprezzato. I turisti, invece, non perdono l’occasione di farsi scattare qualche foto fra le gambe dell’attrice, a volte con lo sguardo verso l’alto. «La sua gonna è in aria e tutti sono lì sotto», ha spiegato un fedele dispiaciuto.
"Forever Marilyn" è stata posizionata nel Latham Park, uno spazio verde di proprietà del comune. Rimarrà a Stamford per tutta l’estate, per poi proseguire il suo tour. Il reverendo Todd Yonkman ha quindi deciso di vedere l’aspetto positivo della faccenda: «È un'opportunità per farci conoscere».
Domenica la chiesa ospiterà un evento organizzato insieme alla comunità Lgbt. «Marilyn è un'icona gay, quindi è una fortunata coincidenza», ha poi concluso.