Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01102.jsonl.gz/1256

SOLETTA - Le foreste svizzere stanno soffrendo per la siccità. Il problema si presenta in particolare nel canton Soletta «in una maniera mai vista», ma si estende a tutte le zone ai piedi del Giura, dal canton Vaud fino a Basilea.
A Soletta le conseguenze sul faggio e sull'abete bianco sono «gravi», hanno indicato oggi la cancelleria cantonale e altre associazioni competenti. Oltre alla siccità, bisogna fare anche i conti con i danni provocati dalla tempesta "Burglind". Molti alberi rischiano di cadere da un momento all'altro e la situazione non migliorerà rapidamente.
Le autorità raccomandano alla popolazione di fare attenzione durante le escursioni nei boschi. I servizi incaricati della manutenzione sono mobilitati per cercare di ridurre i rischi.
Tutte le foreste ai piedi del Giura soffrono particolarmente la siccità e gli episodi di canicola. In luglio Vaud aveva annunciato danni superiori alla media. Nel canton Giura i faggi deperiscono in massa: oltre 100'000 m3 sono secchi nell'Ajoie, hanno indicato le autorità il mese scorso. Il governo cantonale considera la situazione una vera catastrofe forestale.
I problemi derivano dalla siccità eccezionale registrata l'anno scorso. Secondo Marc Ballmer, collaboratore scientifico dell'Ufficio dell'ambiente giurassiano, Basilea Campagna e Argovia sono altrettanto colpiti dal fenomeno e nemmeno Berna e Neuchâtel sono risparmiati.