Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0229.jsonl.gz/615

Incarto n. 11.99.00082 Lugano 9 giugno 1999 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d’appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani segretaria: Gronchi Pozzoli, vicecancelliera sedente per statuire nella causa __.__._____ (azione di divorzio) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con petizione del 2 febbraio 1998 da __________, nata __________, __________ (patrocinata dall’avv. __________, __________) Contro arch. __________, __________ (patrocinato dall’avv. __________, __________); giudicando ora sull’ordinanza sulle prove emanata il 6 maggio 1999; esaminati gli atti, posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev’essere accolta l’appellazione del 31 maggio 1999 presentata da __________ contro l’ordinanza sulle prove emessa il 6 maggio 1999 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto in fatto: che __________ (1934) e __________e nata __________ (1937) si sono sposati a __________ il 7 agosto 1959 e nel 1975 hanno adottato __________ (1972); che il 2 febbraio 1998 __________ ha presentato azione di divorzio, chiedendo la regolamentazione degli effetti accessori; che nella risposta del 6 luglio 1998 __________ ha aderito al principio del divorzio, ma ha avversato tutte le domande di natura patrimoniale; che all’udienza preliminare del 2 marzo 1999 il convenuto ha postulato, in particolare, l’assunzione di 12 testi; che con ordinanza del 6 maggio 1999 il Pretore ha ammesso solo l’escussione di 4 testi, spiegando per quali motivi respingeva gli altri; che con appello del 31 maggio 1999 __________ chiede – previa concessione dell’effetto sospensivo al gravame – di riformare l’ordinanza del 6 maggio 1999 nel senso di sentire tutti i testi da lui proposti; che l’appello non è stato notificato alla controparte; e considerando in diritto: che per l’art. 182 cpv. 1 CPC, chiusa l’udienza preliminare, il giudice deve stabilire con ordinanza le prove che ammette e motivare eventuali dinieghi, al più tardi, con la sentenza di merito (cpv. 2); che la decisione con la quale il Pretore ammette l’audizione di determinati testimoni, rifiutandone altri, è un’ordinanza, rientrando nel novero dei provvedimenti disciplinanti il processo, e nulla muta al riguardo la circostanza che il Pretore abbia respinto altre prove notificate dalle parti con decreto; che nel Cantone Ticino le ordinanze sulle prove emanate dal giudice sulla base dell’art. 182 CPC non sono appellabili (art. 95 cpv. 1 CPC; Rep. 1983 pag. 5); che tutt’al più l’art. 309 cpv. 2 lett. g CPC concede la facoltà di chiedere in appello l’assunzione delle prove rifiutate dal Pretore, ma ciò potrà avvenire solo al momento in cui il primo giudice avrà emanato la sentenza di merito; che pertanto l’appello si rivela manifestamente irricevibile e può essere deciso con la procedura semplificata prevista dall’art. 313 bis CPC; che l’emanazione del presente giudizio rende senza oggetto la domanda di effetto sospensivo contenuta nel gravame; che gli oneri processuali seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC); che non si assegnano ripetibili alla controparte, cui l’appello non è stato nemmeno notificato; per questi motivi, vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria, pronuncia: 1. L’appello è irricevibile. 2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 80.– b) spese fr. 50.– fr. 130.– sono posti a carico dell’appellante. Non si assegnano ripetibili,. 3. Intimazione a: – avv. __________, __________; – avv. __________, __________. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6. Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello La presidente La segretaria

Incarto n. 11.99.00082 Incarto n. 11.99.00082

Incarto n. Lugano 9 giugno 1999 /rgc Lugano

Lugano 9 giugno 1999 /rgc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La prima Camera civile del Tribunale d’appello La prima Camera civile del Tribunale d’appello

La prima Camera civile del Tribunale d’appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani

Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Gronchi Pozzoli, vicecancelliera Gronchi Pozzoli, vicecancelliera

Gronchi Pozzoli, vicecancelliera sedente per statuire nella causa __.__._____ (azione di divorzio) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con petizione del 2 febbraio 1998 da

sedente per statuire nella causa __.__._____ (azione di divorzio) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con petizione del 2 febbraio 1998 da __________, nata __________, __________ (patrocinata dall’avv. __________, __________) __________, nata __________, __________

__________,, nata __________, __________ (patrocinata dall’avv. __________, __________)

(patrocinata dall’avv. __________, __________) Contro Contro

Contro arch. __________, __________ (patrocinato dall’avv. __________, __________); arch. __________, __________

arch. __________, __________, (patrocinato dall’avv. __________, __________);

(patrocinato dall’avv. __________, __________); giudicando ora sull’ordinanza sulle prove emanata il 6 maggio 1999;

esaminati gli atti,

posti i seguenti

punti di questione: 1. Se dev’essere accolta l’appellazione del 31 maggio 1999 presentata da __________ contro l’ordinanza sulle prove emessa il 6 maggio 1999 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6;

2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.

Ritenuto

in fatto: che __________ (1934) e __________e nata __________ (1937) si sono sposati a __________ il 7 agosto 1959 e nel 1975 hanno adottato __________ (1972);

che il 2 febbraio 1998 __________ ha presentato azione di divorzio, chiedendo la regolamentazione degli effetti accessori;

che nella risposta del 6 luglio 1998 __________ ha aderito al principio del divorzio, ma ha avversato tutte le domande di natura patrimoniale;

che all’udienza preliminare del 2 marzo 1999 il convenuto ha postulato, in particolare, l’assunzione di 12 testi;

che con ordinanza del 6 maggio 1999 il Pretore ha ammesso solo l’escussione di 4 testi, spiegando per quali motivi respingeva gli altri;

che con appello del 31 maggio 1999 __________ chiede – previa concessione dell’effetto sospensivo al gravame – di riformare l’ordinanza del 6 maggio 1999 nel senso di sentire tutti i testi da lui proposti;

che l’appello non è stato notificato alla controparte;

e considerando

in diritto: che per l’art. 182 cpv. 1 CPC, chiusa l’udienza preliminare, il giudice deve stabilire con ordinanza le prove che ammette e motivare eventuali dinieghi, al più tardi, con la sentenza di merito (cpv. 2);

che la decisione con la quale il Pretore ammette l’audizione di determinati testimoni, rifiutandone altri, è un’ordinanza, rientrando nel novero dei provvedimenti disciplinanti il processo, e nulla muta al riguardo la circostanza che il Pretore abbia respinto altre prove notificate dalle parti con decreto;

che nel Cantone Ticino le ordinanze sulle prove emanate dal giudice sulla base dell’art. 182 CPC non sono appellabili (art. 95 cpv. 1 CPC; Rep. 1983 pag. 5);

che tutt’al più l’art. 309 cpv. 2 lett. g CPC concede la facoltà di chiedere in appello l’assunzione delle prove rifiutate dal Pretore, ma ciò potrà avvenire solo al momento in cui il primo giudice avrà emanato la sentenza di merito;

che pertanto l’appello si rivela manifestamente irricevibile e può essere deciso con la procedura semplificata prevista dall’art. 313 bis CPC;

che l’emanazione del presente giudizio rende senza oggetto la domanda di effetto sospensivo contenuta nel gravame;

che gli oneri processuali seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC);

che non si assegnano ripetibili alla controparte, cui l’appello non è stato nemmeno notificato;

per questi motivi,

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

pronuncia: 1. L’appello è irricevibile.

2. Gli oneri processuali, consistenti in:

a) tassa di giustizia fr. 80.–

b) spese fr. 50.–

fr. 130.–

sono posti a carico dell’appellante. Non si assegnano ripetibili,.

3. Intimazione a:

– avv. __________, __________;

– avv. __________, __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello La presidente La segretaria

La presidente La segretaria