Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01259.jsonl.gz/382

Storie
Un chiaro impegno
Assumersi le responsabilità e agire immediatamente! Questo è il motto di EIT.swiss in merito alla legge sul CO2.
Il comitato EIT.swiss aveva deciso già in marzo di impegnarsi attivamente a favore della riveduta legge sul CO2 e di aderire al comitato "Economia svizzera per la legge sul CO2". Questa decisione potrebbe sorprendere sotto due punti di vista. Il primo luogo EIT.swiss non viene esattamente considerata "un'associazione che alza la voce" quando si tratta di politica. Preferisce occuparsi delle proprie questioni e dei propri soci mantenendo un basso profilo. In secondo luogo prende una chiara posizione contro l'unione svizzera delle arti e mestieri usam. È comunque in ottima compagnia: la decisione della Camera dell'artigianato dell'usam di indire un referendum contro la legge è passata a strettissima maggioranza.
Ma perché EIT.swiss si impegna attivamente per una legge che viene ritenuta da alcune associazioni, di categoria e cantonali, di essere inutile, costosa e cavillosa? Semplice, perché è giunta l'ora di assumersi le responsabilità e di agire.
Non è certo un segreto che proprio i settori della costruzione e del traffico svolgono un ruolo importante nella protezione del clima. Per questo motivo devono essere implementate delle misure efficaci, anche se non trovano il consenso di tutti. L'introduzione di un valore limite per le emissioni di CO2, la creazione di un fondo per il clima, l'aumento della tassa sul CO2 sui carburanti e l'introduzione della tassa sui biglietti aerei ne fanno chiaramente parte.