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Traduzione1
Protocollo d'applicazione del 25 luglio 1977
dell'Accordo di commercio, di protezione degli investimenti e di cooperazione tecnica fra la Confederazione Svizzera e la Repubblica del Ciad concluso il 21 febbraio 19672 e concernente la cooperazione tecnica
Entrato in vigore il 25 luglio 1977
(Stato 25 luglio 1977)
Il Consiglio Federale Svizzero e il Governo della Repubblica del Ciad,
visto l'articolo 1 dell'Accordo di commercio, di protezione degli investimenti e di cooperazione tecnica firmato a Lagos tra la Svizzera e il Ciad il 21 febbraio 19673,
desiderosi di completare con un protocollo d'applicazione le disposizioni contemplate in tale norma,
hanno convenuto quanto segue:
I Governi della Confederazione Svizzera e della Repubblica del Ciad si impegnano a promuovere nei limiti delle loro possibilità la cooperazione tra i due Paesi nei settori della scienza, della tecnica e della formazione.
Cotesto protocollo si applica:
- a)
- ai progetti di cooperazione tecnica conclusi tra i due Paesi;
- b)
- ai progetti di cooperazione tecnica che, concepiti da parte svizzera da corporazioni di diritto pubblico o da organizzazioni private, riposino su accordi conclusi in tal senso dai due Governi, ovvero dal Governo del Ciad con la corporazione di diritto pubblico o con l'organizzazione privata svizzera.
Sarà facoltà delle Parti contraenti stabilire di comune accordo, nell'ambito della loro legislazione interna e conformemente al diritto internazionale e all'uso vigente, programmi vertenti su disegni concreti di cooperazione tecnica.
La cooperazione tecnica si esplicherà nelle forme seguenti:
- a)
- invio di periti o di personale con preparazione tecnica;
- b)
- distribuzione di borse studio o a favore della formazione professionale. Il Governo svizzero aggiudicherà, nella misura delle sue possibilità, borse di studio o a favore della formazione professionale o tecnica nel Ciad, in Svizzera o in altri Paesi, a candidati a ciò unanimemente scelti dai due Governi. Il Governo del Ciad provvederà inoltre a trovare ai beneficiari di tali borse al loro rientro in patria una sistemazione corrispondente alla preparazione acquisita;
- c)
- sovvenzioni a istituzioni miste o private nel quadro della realizzazione di un progetto di sviluppo;
- d)
- qualsiasi altra forma di cooperazione le Parti dovessero ritenere di comune accordo opportuna.
I singoli progetti di cooperazione tecnica e la loro esecuzione saranno oggetto di speciali accordi.
Nell'ambito di operazioni di cooperazione tecnica le Parti contraenti si impegnano:
- I)
- Per la Svizzera:
- a)
- a corrispondere salari e spese assicurative per gli effettivi messi a disposizione dalla Svizzera;
- b)
- ad assumere le spese di viaggio di tale personale dal proprio luogo di domicilio al Ciad e ritorno;
- c)
- ad assicurare i costi per l'acquisto e il trasporto di materiale non reperibile nel Ciad;
- d)
- a sopportare le spese di soggiorno, di formazione e di spostamento di cittadini del Ciad invitati in Svizzera onde conseguirvi una preparazione nel segno della cooperazione tecnica, e ad assicurare le medesime a favore di cittadini del Ciad soggiornanti a scopo d'istruzione per conto della cooperazione tecnica in Africa, e ciò in conformità delle disposizioni in vigore nel Ciad per il disciplinamento dell'attribuzione di borse;
- e)
- ad assumere ulteriori spese definite negli accordi speciali concernenti i progetti e la loro realizzazione.
- II)
- Per il Ciad:
- a)
- a corrispondere salari e spese assicurative agli effettivi indigeni;
- b)
- a procurare un alloggio ammobiliato al personale operante nel quadro della cooperazione tecnica e ad assumere l'onere, la partenza di tali effettivi dal proprio luogo di domicilio dovendo avvenire di regola previa consegna dell'alloggio al locale rappresentante svizzero;
- c)
- a provvedere una sede per l'addetto svizzero alla cooperazione tecnica a N'Djamena e ad assumerne le spese di pigione, ed inoltre, nella misura del possibile, uffici od altri locali necessari alla realizzazione dei progetti.
Il Governo del Ciad, nell'intento di agevolare la realizzazione di progetti nell'ambito del presente protocollo, si impegna:
- I) a) A esonerare le attrezzature, il materiale e i veicoli importati ovvero acquistati sul posto in virtù dei progetti assistenziali della cooperazione tecnica, da qualsiasi dazio, imposta o onere di altra natura altrimenti previsto all'importazione o all'acquisto nel Paese. I veicoli sottostanno alle disposizioni sull'importazione temporanea.
- b)
- Ad assicurare agli inviati addetti alla cooperazione tecnica l'immunità da qualsivoglia dazio o tassa all'atto dell'introduzione nel Paese dei loro propri oggetti e effetti personali, e ciò durante i primi 6 mesi a partire dall'inizio della loro missione nel Ciad. Le importazioni o gli acquisti sul posto al beneficio dell'esenzione da dazi e da altre tasse doganali non comprendono apparecchi domestici (frigoriferi, congelatori, cucine elettriche, impianti d'aria condizionata) e di mobilio, a meno che siano stati oggetto d'importazione come contemplato al capoverso 1 del presente articolo.
- c)
- Gli articoli importati o ottenuti in osservanza delle condizioni di cui agli articoli 7 Ia e 7 Ib non possono, eccetto in caso di riesportazione, essere alienati, né dietro prestazione corrispondente né a titolo di liberalità, se non previo adempimento degli oneri imposti dalle vigenti disposizioni doganali.
- II)
- A esentare da qualsivoglia contribuzione o tasse personale passibile di gravare salari e indennità corrisposti da parte del Governo o di istituzioni svizzeri ai sensi dell'articolo 2 del protocollo, il personale svizzero inviato nel Ciad allo scopo di svolgervi un'attività nell'ambito del presente protocollo o di accordi particolari e il cui arrivo sia stato approvato dal locale Governo.
- III)
- A concedere a tale personale e alle relative famiglie a titolo gratuito e immediatamente i visti di entrata e di uscita richiesti alle autorità svizzere o dai loro rappresentanti nel Ciad.
- IV)
- A rispondere dei danni che tali persone dovessero cagionare durante l'adempimento delle loro mansioni, a meno che l'intenzione o una grave negligenza ne avessero determinato il verificarsi.
- V)
- A garantire la loro sicurezza.
Le disposizioni previste nel presente protocollo sono pure applicabili alle persone inviate dalla Svizzera che già svolgono nel Ciad un'attività legata alla cooperazione tecnica tra i due Paesi ai sensi dell'articolo 2 lettere a e b, come pure alle loro famiglie.
Le Parti contraenti si riuniranno una volta all'anno onde valutare i risultati conseguiti nella realizzazione dei progetti di cooperazione eseguiti nel quadro del presente protocollo.
Il presente protocollo d'applicazione che abroga e sostituisce il protocollo d'applicazione del 21 febbraio 19671 entra in vigore all'atto della sua sottoscrizione e tale resterà fintantoché sarà valido l'accordo di commercio, di protezione degli investimenti e di cooperazione tecnica concluso tra il Ciad e la Svizzera il 21 febbraio 19672.
Entrambi i Governi potranno portare in ogni tempo e di comune accordo modifiche al presente protocollo d'applicazione.
Fatto a N'Djamena, il 25 luglio 1977, in due esemplari in lingua francese.
Per il Consiglio federale svizzero:
Heimo
Per il Governo del Ciad:
Kamougué Wadal Abdelkader