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La luganese nata a Barcellona ha ottenuto una wild card per i nazionali, sfruttata ottenendo l’oro assoluto sui 100 m bifins in 51”28
Il periodo d’oro per la pinnatista ticinese Greta Casarini Muñoz continua anche in Spagna, dove ha deciso di partecipare ai Campionati Spagnoli assoluti. Greta, nata a Barcellona e di madre spagnola dispone infatti del passaporto iberico e ha potuto quindi partecipare alla massima competizione nazionale organizzata quest’anno a Torrevieja. Non avendo però mai gareggiato in precedenza per un club spagnolo e non avendo quindi ancora nessun tempo nel ranking della federazione nazionale, le è stata concessa una sola wild card che si è dovuta giocare come un all-in sui 100 m pinne, ultima gara nel lungo programma dei campionati.
La quindicenne di Lugano ha dovuto quindi attendere lo svolgimento delle due giornate di gare osservando le altre atlete confrontarsi in distanze come i 50, i 200 e i 400 sulle quali si è resa conto di avere il potenziale per giocarsi non solo la vetta della classifica tra le under 18, ma anche nella classifica assoluta. Una pressione non da poco, gestita come una veterana: nella finale del 100 m bifins ha condotto la gara dall’inizio alla fine, infliggendo quasi un secondo alle sue migliori avversarie, tra le quali varie ragazze che sono elementi fissi della squadra nazionale spagnola. Risultato: campionessa spagnola assoluta sui 100m bifins a soli 15 anni, con il tempo di 51"28 (ha migliorato ulteriormente il suo primato svizzero nuotato solo due settimane fa agli open di Berlino) che le vale la preselezione per i Campionati Mondiali giovanili in programma al Cairo a fine giugno. Greta dovrà solo confermare il livello raggiunto nei prossimi mesi e la convocazione sarà assicurata.