Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/14543

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La domanda di assistenza giudiziaria, dell'8 luglio 1994, è stata liquidata dalle autorità svizzere nel dicembre 1996, dopo che il Tribunale federale aveva respinto, il 1° novembre 1996, i ricorsi della ditta di affinamento di metalli preziosi Metalor SA di Neuchâtel e di due banche private ginevrine.</p><p></p><p>In tal caso si trattava di varie tonnellate di oro che erano state rubate in Sudafrica e che avrebbero dovuto essere lavorate presso Metalor. Secondo la giustizia sudafricana, l'oro rubato nelle mine è stato trasportato clandestinamente oltre confine e sarebbe giunto soprattutto in Svizzera e in Gran Bretagna.</p><p></p><p>La procedura d'assistenza giudiziaria è stata prolungata da numerosi ricorsi che hanno portato complessivamente a quattro decisioni del Tribunale federale (in data 28.12.1994, 20.07.1995 e due volte in data 01.11.1996). </p><p></p><p>I ricorrenti temevano che il Sudafrica volesse ottenere, sotto il manto dell'assistenza giudiziaria, anche informazioni su reati inerenti il tasso di cambio, non punibili in Svizzera. Il Tribunale federale ha tuttavia concluso che l'unico fattore determinante per l'accordo dell'assistenza fosse la circostanza che l'oro importato in Svizzera, proveniente da mine sudafricane, fosse stato rubato. Il Sudafrica ha provato che intendeva punire tali operazioni illecite commesse in relazione con il furto di oro. Per tale motivo l'assistenza giudiziaria è stata accordata. </p><p></p><p>Parallelamente alla prima domanda dell8 luglio 1994 ("Chemfix"), l'Ambasciata del Sudafrica ha inoltrato, già il 9 novembre 1995, una seconda domanda alle autorità svizzere, in un altro caso analogo ("Lotter/Kruger"). In questo caso si tratta di ulteriori trasporti di oro verso la Svizzera. Il nuovo caso è stato svolto secondo le nuove regole, stabilite dalla revisione della legge sull'assistenza giudiziaria. La decisione finale del giudice istruttore di Neuchâtel è stata pronunciata il 24 novembre 1997. I ricorsi sono possibili entro 30 giorni.</p><p></p><p>Il giudice istruttore di Neuchâtel, incaricato dell'esecuzione della domanda d'assistenza giudiziaria, non ha trovato nessun punto di riferimento che facesse supporre la complicità della ditta Metalor nelle operazioni illecite legate al furto di oro. </p><p></p><p>Una ripresa della procedura di assistenza giudiziaria da parte dell'Ufficio federale di polizia non s'impone.</p>  Risposta del Consiglio federale.