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Beat Feuz è tornato al successo a Wengen a sei anni di distanza dal primo trionfo sul mitico pendio del Lauberhorn. Lo ha fatto battendo Aksel Lund Svindal, l'ultimo vincitore, due anni fa, della mitica discesa, che lo scorso anno era stata cancellata dal calendario a causa delle cattive condizioni meteorologiche.
Il bernese non solo ha rotto il ghiaccio, scendendo con il pettorale numero 1, ma ha subito fissato in 2'26"50 il tempo da battere. Alla fine l'unico avversario veramente insidioso è stato il solito norvegese, sempre vicino al bernese ad ogni rilevamento cronometrico e giunto infine con un distacco di appena 18 centesimi. Ha completato il podio l'austriaco Matthias Mayer a 0"67.
Per il campione del mondo in carica si tratta del terzo podio stagionale nella disciplina regina, nonché della seconda vittoria dopo quella di Lake Louise a fine novembre. Tra gli altri rossocrociati il migliore è stato Gilles Roulin, giunto 14o a 2"00 secchi davanti al sorprendente Gianluca Barandun, partito con il pettorale numero 42.
- Il servizio con Didier Défago (Rete Uno Sport 14.01.2018, 10h00)
- Le dichiarazioni di Beat Feuz (Rete Uno Sport 13.01.2018, 17h30)