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Il pastore Norbert Valley (a destra nella foto) è stato interrogato giovedì mattina dal pubblico ministero di Neuchâtel, che prenderà la sua decisione tra qualche settimana. È perseguito con un multa per aver aiutato un richiedente asilo la cui domanda d'asilo era stata rifiutata. Presentando opposizione alla contravvenzione il religioso aveva ottenuto la possibilità di essere sentito dalle autorità.
Come riferisce “LeMatin.ch”, il parroco era stato multato nel 2018, per aver alloggiato un richiedente l'asilo togolese. Le autorità svizzere avevano ritenute senza fondamento la sua richiesta di asilo, e oltre a respingere la sua richiesta ne avevano ordinato l'espulsione.
Nel frattempo la sinistra e diverse associazioni vicine ad esse si sono mobilitate in favore dell'uomo. “Tutte le accuse contro di lui devono essere ritirate", afferma Julie Jeannet di Amnesty International secondo cui “criminalizzare un atto di solidarietà è assurdo".
Una petizione che chiede di abbandonare le accuse al prete e redatta da 2'600 firme è stata consegnata a uno dei procuratori ausiliari. Una decisione della giustizia è attesa nelle prossime settimane.