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L'Ambrì non riuscirà a scrivere il proprio nome nell'albo d'oro della Coppa Svizzera una seconda volta. Vittoriosi nel 1962, i biancoblù hanno visto interrompersi il loro cammino per la quarta volta dal 2015 (anno di ripresa della competizione) allo stadio dei quarti di finale, venendo sconfitti alla Valascia per 2-1 dal Friborgo.
Iniziata con un minuto di raccoglimento in memoria di Doris De Agostini, la sfida è stata equilibrata e giocata a buon ritmo ma ha anche subito 3 pause prolungate per permettere agli arbitri di visionare il video: nel primo tempo per il palo di Dal Pian e per convalidare l'1-0 in powerplay di Desharnais, che in avvio di azione aveva alzato il bastone in maniera sospetta, mentre nel periodo centrale per assegnare il contestato 2-0 a DiDomenico, smarcatosi dietro la gabbia in modo un po' troppo energico su Fischer.
Infuriati per le decisioni dei direttori di gara, gli uomini di Cereda hanno reagito con rabbia, mettendo grande intensità sul ghiaccio. L'Ambrì ha però dovuto fare i conti con l'ex Hughes, battuto solo nell'assalto finale a 6 contro 5 a 44" dalla terza sirena da Zwerger.
- Il servizio con Rocco Pezzullo (Rete Uno Sport 01.12.2020, 07h30)
- Le dichiarazioni di Elias Bianchi (30.11.2020)
- L'intervista a Marco Müller (30.11.2020)