Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01231.jsonl.gz/111

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La Banca cantonale di Basilea (BKB) ha manipolato il corso dei suoi titoli, intervenendo sistematicamente sul mercato per sostenerli: lo ha stabilito la Finma, che parla di una grave violazione delle regole di condotta. L'Autorità di vigilanza dei mercati finanziari ha imposto all'istituto - già al centro di altri scandali - misure vincolanti e ha ordinato la confisca degli utili realizzati in modo illegale con le operazioni, per un ammontare di 2,64 milioni di franchi.
Le indagini dei controllori hanno portato alla luce "considerevoli irregolarità" nel commercio di buoni di partecipazione BSKP, si legge in un comunicato odierno. Il periodo incriminato è quello fra gennaio 2009 e settembre 2012. La banca impartiva in modo sistematico ordini di acquisto per i propri buoni di partecipazione, ciò che faceva credere una domanda che non esisteva realmente. Risultato: un'impennata del corso di borsa. Fra la primavera 2009 e l'estate 2010 sono stati anche venduti titoli in portafoglio, conseguendo utili.
A partire dall'autunno 2011 l'istituto è ancora intervenuto con acquisti contro la tendenza del mercato: operazioni effettuate nonostante l'introduzione di un regolamento interno di negoziazioni in conto proprio nel novembre 2011. Come conseguenza delle vendite di sostegno, il portafoglio di BSKP della BKB è ancora aumentato in misura massiccia.
Secondo la Finma con il suo comportamento la banca "ha violato gravemente i propri obblighi organizzativi e di irreprensibilità". L'autorità ha quindi imposto non meglio precisate "condizioni" e ha proceduto a confiscare gli utili delle operazioni illecite, nel frattempo finiti nelle casse della Confederazione.
La Finma riconosce peraltro che la BKB ha adottato sempre un atteggiamento cooperativo nel quadro del procedimento e ha collaborato a fare rapidamente luce sull'accaduto. "Guidata da una nuova direzione, nel corso del procedimento la banca ha inoltre adottato, su propria iniziativa, misure di ampio respiro che, allo stato attuale, sembrano essere pertinenti e adeguate per rimuovere le lacune organizzative osservate", aggiunge la Finma. Da parte sua in un comunicato la BKB afferma di accettare i rilievi dei controllori.
SDA-ATS