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Incarto n. 11.2003.94 Lugano 15 settembre 2005 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Giani, vicepresidente, Lardelli e Pellegrini segretaria: Verda, vicecancelliera sedente per statuire nella causa R.6.2003 (interdizione) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele, promossa con istanza del 4 febbraio 2003 dalla Commissione tutoria regionale 4, Paradiso nei confronti di AP 1 (patrocinata dall ' avv. RA 1); premesso che il 4 febbraio 2003 la Commissione tutoria regionale 4 ha presentato alla Sezione degli enti locali, autorità di vigilanza sulle tutele, un ' istanza di interdizione di AP 1 (1972); ricordato che con decisione del 18 giugno 2003 l ' autorità di vigilanza ha pronunciato l ' interdizione sulla base dell ' art. 369 CC e ha invitato la commissione tutoria a designare un tutore; osservato che l'8 luglio 2003 AP 1 ha introdotto un appello per ottenere l'annullamento della decisione appena citata; rammentato che nelle sue osservazioni dell'11 agosto 2003 la Commissione tutoria ha ribadito la fondatezza della decisione dell'autorità di vigilanza; accertato che con lettera del 12 settembre 2005 la patrocinatrice dell'appellante ha annunciato a questa Camera la morte di AP 1, intervenuta il 9 settembre 2005; stabilito che in tali circostanze la procedura d'interdizione è divenuta priva d'oggetto (v. Frank/Sträuli/Messmer, Kommentar zum zürcherischen Zivilprozessordnung, 3 ª edizione, n. 24a al §49) e deve essere stralciata dai ruoli; ritenuto che la particolarità della fattispecie giustifica di soprassedere al prelievo di tasse e spese; rilevato che non si pone problema di ripetibili, la rappresentante dell'appellante più non chiedendone, mentre la Commissione tutoria ha agito nel quadro delle sue attribuzioni ufficiali (v. per analogia, sul piano federale, art. 159 cpv. 2 in fine OG); decreta: 1. L ' appello è divenuto privo d'oggetto e la causa è stralciata dai ruoli. 2. Non si prelevano tasse o spese né si assegnano ripetibili. 3. Intimazione: – –. Comunicazione: – Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele; –,,. terzi implicati PI 1 Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il vicepresidente La segretaria

Incarto n. 11.2003.94 Incarto n. 11.2003.94

Incarto n. 11.2003.94 Lugano 15 settembre 2005 /rgc Lugano

Lugano 15 settembre 2005 /rgc

15 settembre 2005 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Giani, vicepresidente, Lardelli e Pellegrini Giani, vicepresidente,

Giani, vicepresidente, Lardelli e Pellegrini

Lardelli e Pellegrini segretaria: segretaria:

segretaria: Verda, vicecancelliera Verda, vicecancelliera

Verda, vicecancelliera sedente per statuire nella causa R.6.2003 (interdizione) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele, promossa con istanza del 4 febbraio 2003 dalla

sedente per statuire nella causa R.6.2003 (interdizione) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele, promossa con istanza del 4 febbraio 2003 dalla Commissione tutoria regionale 4, Paradiso Commissione tutoria regionale 4, Paradiso

Commissione tutoria regionale 4, Paradiso nei confronti di nei confronti di

nei confronti di AP 1 (patrocinata dall ' avv. RA 1); AP 1

AP 1 (patrocinata dall ' avv. RA 1);

(patrocinata dall ' avv. RA 1); premesso che il 4 febbraio 2003 la Commissione tutoria regionale 4 ha presentato alla Sezione degli enti locali, autorità di vigilanza sulle tutele, un ' istanza di interdizione di AP 1 (1972);

premesso che il 4 febbraio 2003 la Commissione tutoria regionale 4 ha presentato alla Sezione degli enti locali, autorità di vigilanza sulle tutele, un ' istanza di interdizione di AP 1 (1972); ricordato che con decisione del 18 giugno 2003 l ' autorità di vigilanza ha pronunciato l ' interdizione sulla base dell ' art. 369 CC e ha invitato la commissione tutoria a designare un tutore;

ricordato che con decisione del 18 giugno 2003 l ' autorità di vigilanza ha pronunciato l ' interdizione sulla base dell ' art. 369 CC e ha invitato la commissione tutoria a designare un tutore; osservato che l'8 luglio 2003 AP 1 ha introdotto un appello per ottenere l'annullamento della decisione appena citata;

osservato che l'8 luglio 2003 AP 1 ha introdotto un appello per ottenere l'annullamento della decisione appena citata; rammentato che nelle sue osservazioni dell'11 agosto 2003 la Commissione tutoria ha ribadito la fondatezza della decisione dell'autorità di vigilanza;

rammentato che nelle sue osservazioni dell'11 agosto 2003 la Commissione tutoria ha ribadito la fondatezza della decisione dell'autorità di vigilanza; accertato che con lettera del 12 settembre 2005 la patrocinatrice dell'appellante ha annunciato a questa Camera la morte di AP 1, intervenuta il 9 settembre 2005;

accertato che con lettera del 12 settembre 2005 la patrocinatrice dell'appellante ha annunciato a questa Camera la morte di AP 1, intervenuta il 9 settembre 2005; stabilito che in tali circostanze la procedura d'interdizione è divenuta priva d'oggetto (v. Frank/Sträuli/Messmer, Kommentar zum zürcherischen Zivilprozessordnung, 3 ª edizione, n. 24a al §49) e deve essere stralciata dai ruoli;

stabilito che in tali circostanze la procedura d'interdizione è divenuta priva d'oggetto (v. Frank/Sträuli/Messmer, Kommentar zum zürcherischen Zivilprozessordnung, 3 Frank/Sträuli/Messmer, ª edizione, n. 24a al §49) e deve essere stralciata dai ruoli; ritenuto che la particolarità della fattispecie giustifica di soprassedere al prelievo di tasse e spese;

ritenuto che la particolarità della fattispecie giustifica di soprassedere al prelievo di tasse e spese; rilevato che non si pone problema di ripetibili, la rappresentante dell'appellante più non chiedendone, mentre la Commissione tutoria ha agito nel quadro delle sue attribuzioni ufficiali (v. per analogia, sul piano federale, art. 159 cpv. 2 in fine OG);

rilevato che non si pone problema di ripetibili, la rappresentante dell'appellante più non chiedendone, mentre la Commissione tutoria ha agito nel quadro delle sue attribuzioni ufficiali (v. per analogia, sul piano federale, art. 159 cpv. 2 in fine OG); decreta: 1. L ' appello è divenuto privo d'oggetto e la causa è stralciata dai ruoli. decreta: 1. L ' appello è divenuto privo d'oggetto e la causa è stralciata dai ruoli. 2. Non si prelevano tasse o spese né si assegnano ripetibili.

2. Non si prelevano tasse o spese né si assegnano ripetibili. 3. Intimazione:

3. Intimazione: – –. –

– –.

–. Comunicazione:

Comunicazione: – Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di

– Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele;

vigilanza sulle tutele; –,,.

–,,. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati PI 1 PI 1

PI 1 Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il vicepresidente La segretaria

Il vicepresidente La segretaria