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Una banca dati, chiamata altresì sistema di banca dati, è un sistema per la gestione elettronica dei dati. Il compito fondamentale di una banca dati consiste nel memorizzare in modo efficiente e duraturo grandi quantitativi di dati. È possibile mettere a disposizione i sottoinsiemi necessari secondo differenti formati di presentazione, corrispondenti ai bisogni dell’utente e dei programmi di applicazione.
Presso SwiSCI, tutti i dati che sono stati ad esempio raccolti nell’ambito di un questionario vengono salvati in una banca dati di questo tipo. Soltanto l’amministratore della banca dati vi ha accesso. Egli è incaricato della gestione dei dati e della loro messa a disposizione per progetti di ricerca.
Glossario
Una banca dati, chiamata altresì sistema di banca dati, è un sistema per la gestione elettronica dei dati. Il compito fondamentale di una banca dati consiste nel memorizzare in modo efficiente e duraturo grandi quantitativi di dati. È possibile mettere a disposizione i sottoinsiemi necessari secondo differenti formati di presentazione, corrispondenti ai bisogni dell’utente e dei programmi di applicazione.
La comorbidità rappresenta un quadro clinico nel quale sopravvengono patologie aggiuntive alla malattia principale. Le comorbidità possono ma non devono necessariamente condividere la propria eziologia con la patologia principale. Tra le comorbidità che si manifestano frequentemente nelle persone con paraplegia si annoverano infezioni delle vie urinarie, punti di compressione e irrigidimento delle articolazioni.
Gli scienziati hanno la possibilità di collaborare con SwiSCI nel quadro dei Core projects e di realizzare un progetto di ricerca, ricevendo dati SwiSCI pertinenti alla precisa tematica da loro esaminata. All’analisi dei dati fa seguito una divulgazione scientifica.
Un "Joint Project", o progetto congiunto, permette agli scienziati di collaborare con SwiSCI e di realizzare un progetto di ricerca. Nei progetti congiunti i dati presenti nella banca dati di SwiSCI vengono combinati con i dati provenienti da altre banche dati preesistenti. Tale approccio permette ad esempio di effettuare confronti a livello nazionale e internazionale. I progetti congiunti consentono inoltre di mettere a raffronto le persone con lesione midollare e la popolazione generale.
Una lesione midollare non traumatica deriva nella maggior parte dei casi da una malattia. Tra i fattori scatenanti si possono includere ad esempio infezioni o tumori.
Una lesione midollare traumatica si produce in seguito al sopravvenimento di un’azione meccanica esterna. Tra le cause del trauma figurano incidenti stradali, cadute e infortuni sportivi.
Il termine morbidità indica il tasso d’incidenza di una patologia all’interno di un determinato gruppo demografico.
La mortalità indica il numero di decessi all’interno di un determinato gruppo demografico.
Un "Nested Project" offre agli scienziati la possibilità di cooperare con SwiSCI e di realizzare un progetto di ricerca. I "Nested Projects" sono progetti che si appoggiano allo studio SwiSCI e che esaminano in dettaglio una problematica specifica rapportata a un determinato gruppo di partecipanti allo studio. A tal fine da una parte viene fatto impiego di dati preesistenti inerenti a questo gruppo (ad es. dati sulle persone che continuano a lavorare anche in seguito alla sopravvenuta paraplegia), dall’altra si procede al rilevamento di dati aggiuntivi inerenti al medesimo gruppo (ad es. nell’ambito di un ulteriore sondaggio).
La paraplegia è definita come una paralisi totale degli arti inferiori o superiori, derivante dal danneggiamento del midollo spinale al di sotto della vertebra C4 (vertebra cervicale num. 4), all’altezza del petto o della vertebra lombare. Ne consegue una paralisi della muscolatura delle gambe e la perdita delle capacità percettive.
Qualora il midollo spinale abbia subito una lesione completa, la persona non è in grado né di muovere né di percepire le proprie gambe, in dipendenza dall’altezza della lesione. Organi quali la vescica possono così perdere la propria funzionalità. Ciò è imputabile all’interruzione delle vie nervose che collegano il cervello agli arti e agli organi. In questo caso si parla di paraplegia completa.
I medici parlano di paraplegia incompleta qualora il midollo spinale abbia subito una lesione parziale. In questo caso la conduzione del segnale attraverso il midollo spinale è preservata. Le funzioni residue per il movimento così come la percezione sensoriale possono rimanere preservate a seconda dell’altezza della lesione e dell’entità della stessa.