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SAN GALLO - La polizia è arrivata sul posto a seguito di una segnalazione relativa a una festa illegale. E in effetti la musica e la presenza di più persone si sentivano già all'esterno del complesso residenziale.
Ma quando poi gli agenti hanno suonato il campanello all'ingresso dell'appartamento in questione, all'interno si sono sentiti più rumori, anche di porte che si chiudevano. Finché - dopo alcuni minuti - l'inquilina in compagnia di altre quattro persone ha aperto, spiegando: «Stiamo festeggiando in cinque».
La vicenda è avvenuta nella tarda serata di mercoledì a San Gallo. Ma non è terminata con la dichiarazione dell'inquilina, organizzatrice della festa. C'era infatti il sospetto che all'interno dell'appartamento vi fossero molte più persone. Per questo la polizia ha contattato il Ministero Pubblico per una perquisizione domiciliare. A quel punto, la giovane - si trattava di una diciannovenne - ha ammesso che c'erano anche altre persone: in totale erano in 31.
Nei confronti di ognuno dei partecipanti è scattata una multa di 100 franchi. Per l'organizzatrice la sanzione ammonta invece a 200 franchi.