Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/38711

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale riconosce che l'attuale situazione del traffico al San Bernardino è insostenibile a lungo termine.</p><p></p><p>2. Il Collegio è dell'avviso che la galleria stradale del San Gottardo, quale principale asse di transito nord-sud attraverso la Svizzera, dev'essere riaperta al più presto a tutto il traffico. A questo riguardo, l'Ufficio federale delle strade è in contatto permanente con i Cantoni interessati. La galleria potrà comunque essere riaperta soltanto se saranno adempiuti i necessari requisiti di sicurezza, ossia quando l'infrastruttura della galleria corrisponderà di nuovo, come minimo, allo standard di sicurezza che vigeva prima dell'incendio.</p><p></p><p>3. La concezione del traffico messa a punto dall'USTRA prevede, per la strada del San Bernardino, un volume di circa 1500 veicoli pesanti al giorno. Le autorità federali e cantonali sono intenzionate a ridurre in modo sensibile il numero degli attuali 3500-4000 camion in transito. Ai fini della sicurezza, sono pertanto stati adottati diversi provvedimenti:</p><p></p><p>* Nella galleria del San Bernardino si sono introdotti, per i veicoli pesanti, la circolazione a senso unico alternato, il divieto di sorpasso per i mezzi pesanti sulla A13 tra Reichenau e Mesocco e una distanza minima di 150 m tra i camion. È inoltre stato ridotto il numero di trasporti speciali e, per i trasporti di merci pericolose, vigono ora requisiti più severi.</p><p></p><p>* I corpi pompieri e le squadre di soccorso che operano in galleria sono stati rafforzati. Nonostante questi provvedimenti, il numero di veicoli in transito sull'asse del San Bernardino è tuttora troppo elevato; in particolare sui tratti di accesso alla galleria si assiste ancora al pericoloso incrociarsi di camion e veicoli articolati. Con il definitivo sopraggiungere della stagione invernale, per motivi di sicurezza la strada cantonale Malabarba-San Bernardino deve essere chiusa al traffico. Per migliorare la sicurezza stradale, e per non ostacolare ulteriormente i trasporti pubblici e privati, si prevede eventualmente di spostare la prima area di sosta per camion a sud della galleria, nella zona di Soazza-Mesocco. Ciò significherà introdurre, per il traffico pesante, la circolazione a senso unico alternato nella galleria ogni due ore anziché, com'era il caso finora, ogni ora. Quale effetto collaterale, ci si attende lo sfruttamento ottimale dell'offerta ferroviaria, potenziata a breve termine, e la deviazione di parte del traffico pesante sui percorsi alternativi del Gran San Bernardo e del Sempione.</p>  Risposta del Consiglio federale.