Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01034.jsonl.gz/924

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La crisi continua a colpire lo stato della California: dopo Stockton e la località sciistica di Mammoth Lake, ora anche San Bernardino getta la spugna e dichiara bancarotta.
La città situata a 96 chilometri a est da Los Angeles ha presentato istanza di fallimento con un deficit di bilancio pari a 46 milioni di dollari e indagini penali in corso, riferisce la BBC online. La città ha accumulato debiti per oltre 1 miliardo di dollari e non è più in grado di pagare gli stipendi.
Da qui la decisione, approvata dal consiglio il mese scorso, di chiedere l'applicazione del Chapter 9 (Capitolo 9) della legge fallimentare per evitare azioni legali da parte dei creditori. "Lo abbiamo dovuto fare per evitare ogni eventuale sequestro delle nostre disponibilità liquide", ha detto il sindaco Patrick Morris.
È la terza città della California a dichiarare fallimento: a luglio era stata Stockton, 300'000 abitanti, diventata famosa nell'Ottocento con la febbre dell'oro, a presentare istanza di fallimento e prima ancora, a giugno, Mammoth Lake, una località sciistica di 8000 abitanti.
SDA-ATS