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Aziende della Confederazione: complessivamente raggiunti gli obiettivi del Consiglio federale
Berna, 19.04.2007 - Il Consiglio federale ha trasmesso ieri alle competenti Commissioni parlamentari un rapporto sulle prestazioni delle aziende legate alla Confederazione, cioè di Posta, Swisscom e FFS. Da esso emerge che gli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale sono stati pienamente raggiunti dalla Posta e Swisscom mentre le FFS li hanno raggiunti in larga misura. Tutte e tre le imprese dovranno quanto prima affrontare nuove sfide sul piano strategico e operativo.
I Consigli di amministrazione di Swisscom, Posta, FFS e skyguide informano annualmente la Confederazione sul grado di raggiungimento degli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale. Nella sua riunione di ieri il Consiglio federale ha stilato un bilancio delle prestazioni di Posta, FFS e Swisscom e ha trasmesso il suo rapporto sul raggiungimento degli obiettivi alle Commissioni della gestione e alle Commissioni delle finanze delle Camere federali. La valutazione di skyguide è effettuata in separata sede dal capo del DATEC e dal capo del DDPS.Il Consiglio federale ha anche adottato decisioni in merito alle richieste indirizzate alle singole Assemblee generali (approvazione dei conti, rapporto annuale, approvazione dell’operato e nomina del Consiglio d’amministrazione, etc.). Quanto alle FFS, il Collegio ha riconfermato per un nuovo periodo amministrativo il Presidente Thierry Lalive d’Epinay e i membri del Consiglio d’amministrazione. Il grado di raggiungimento degli obiettivi fissati per le FFS, la Posta, Swisscom e skyguide è illustrato nei seguenti paragrafi.
FFS: miglioramento del risultato e bilancio positivo per il traffico viaggiatori
Nel traffico viaggiatori le FFS hanno seguito la scia dei successi di Ferrovia 2000. In questo settore hanno nuovamente aumentato le prestazioni di trasporto e anche la quota di mercato della ferrovia è ancora una volta cresciuta. Il grado di soddisfazione della clientela è nel complesso buono e per ogni franco investito i poteri pubblici hanno nuovamente ottenuto maggiori prestazioni. Per quanto riguarda la puntualità i valori medi sono positivi, ma su certe tratte occorrono ulteriori sforzi per ridurre i ritardi dei treni. Le FFS hanno realizzato un utile annuo di 259,4 milioni di franchi. A questo risultato hanno contribuito il traffico viaggiatori, l’infrastruttura e il settore degli immobili mentre il traffico merci è tuttora in passivo, anche se rispetto all’anno precedente il suo deficit si è ridotto da 165,7 milioni a 37,3 milioni di franchi. Malgrado le ristrutturazioni nel trasporto di vagoni a pieno carico le FFS Cargo sono riuscite ad aumentare in tutti i settori d’attività le prestazioni di trasporto. Quanto a puntualità nel traffico di transito, grado di soddisfazione della clientela nel traffico interno e risultato finanziario, pur avendo migliorato i propri risultati, la FFS Cargo non ha ancora raggiunto gli obiettivi stabiliti. Alla fine del 2006 le FFS e le associazioni del personale hanno firmato un nuovo contratto collettivo di lavoro.
Posta: incremento dell’utile e difesa delle quote di mercato nel core business
La soddisfazione della clientela della Posta è stata molto elevata, in particolare il giudizio dei clienti commerciali è stato più positivo rispetto all’anno precedente. L’azienda ha continuato a fornire le prestazioni del servizio universale (servizi del traffico postale e traffico dei pagamenti) con un ottimo livello di qualità e a prezzi adeguati. Il gruppo ha incrementato l’utile, che ha raggiunto 837 milioni di franchi, e tutti i settori hanno chiuso in attivo. Sebbene il volume di lettere e pacchi sia continuato a scendere, la Posta è riuscita a mantenere in questo settore le sue quote di mercato, in particolare anche nei segmenti pacchi e invii internazionali di lettere, dove la concorrenza è forte. La soddisfazione del personale si è attestata su un valore che può essere considerato buono. Lo scorso anno, l’organico dell’azienda ha registrato un incremento, principalmente per effetto di acquisizioni di maggiore entità in Germania e negli USA.
Swisscom: confermata la sua posizione sul mercato
Il mandato di garantire il servizio universale è stato adempiuto da Swisscom senza contributi di investimento della Confederazione e conformemente ai criteri di qualità stabiliti nel diritto delle telecomunicazioni. Contemporaneamente ha confermato la sua posizione leader nel settore della telefonia fissa e in quello della telefonia mobile. A causa di una leggera contrazione del fatturato dovuta a oneri straordinari unici, il risultato d’esercizio è stato di 3,8 miliardi di franchi, pari a una flessione del 9,2%. Swisscom Mobile ha incrementato il numero dei clienti da 4,28 a 4,63 milioni, mentre Swisscom Fixnet ha aumentato il numero dei collegamenti ADSL da 1,098 milioni a 1,368 milioni, attestandosi leader nel settore Internet a banda larga. Swisscom ha investito 610 milioni di franchi nel potenziamento della tecnologia a banda larga VDSL e nella rete a fibre ottiche. Una larghezza di banda maggiore consente la ricezione in un unico pacchetto della televisione, di Internet e della telefonia, come Bluewin TV che Swisscom propone con successo dal novembre 2006. Con un incremento della quotazione dell’11,2% (anno precedente -7.4%) il titolo azionario Swisscom vanta un anno borsistico positivo. Dall’ingresso in borsa, Swisscom ha distribuito 19 miliardi di franchi agli azionisti, di cui 12,7 miliardi alla Confederazione.
skyguide: certificata per il Cielo unico europeo
Lo scorso anno skyguide ha controllato quasi 1,2 milioni di voli. Anche se il traffico aereo si è intensificato i ritardi non hanno subito variazioni rispetto al valore dello scorso anno. La collaborazione tra skyguide e le Forze aeree è migliorata. Il trasferimento nel nuovo edificio a Dübendorf procede e nella medesima località è stato aperto il nuovo centro di formazione. Nel dicembre del 2006 l’Ufficio federale dell’aviazione civile ha rilasciato a skyguide il certificato per il Cielo unico europeo. Contrariamente a quanto previsto, non è invece stato possibile realizzare il raggruppamento dello spazio aereo superiore (UAC) in un centro di controllo a Ginevra poiché mancavano le necessarie prove di sicurezza. La carenza nell’organico dei controllori di volo è diventata più critica a causa della mancata realizzazione dell’UAC e di inattese dimissioni di personale. Il risultato dell’anno di esercizio è lievemente negativo, in parte anche a causa di una contrazione del fatturato dovuto alla riduzione delle tariffe nel 2005 e nel 2006. Inoltre, skyguide continua a prestare servizi nell’ambito della sicurezza aerea nei Paesi limitrofi che soltanto in parte le corrispondono indennità.
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