Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01157.jsonl.gz/494

Riunione oggi fra la Confederazione e l'Unione europea dopo che sono state introdotte misure restrittive anti-dumping.
La Svizzera intende sollevare la questione dei contingenti sulle importazioni di acciaio nell'Unione europea in occasione di una riunione prevista oggi a Bruxelles. L'Europa, in risposta ai dazi americani imposti da Donald Trump per proteggere l'acciaio statunitense, ha introdotto a sua volta misure restrittive anti-dumping verso i Paesi terzi, ma ha concesso alla Svizzera deroghe speciali. "L'industria siderurgica svizzera e quella dell'Ue sono strettamente collegate e le misure di protezione sono problematiche sia per gli esportatori svizzeri, sia per i loro clienti europei", secondo quanto dichiarato dalla Segreteria di Stato dell'economia.
I dati attualmente disponibili indicano che i contingenti speciali sulle esportazioni svizzere verso l'Ue "sono sufficienti", a causa anche del rallentamento della crescita economica. "La domanda è diminuita", ciò che ha portato a "un calo dell'export di prodotti siderurgici verso l'Europa". Ma la situazione potrebbe cambiare e la Svizzera solleverà quindi la questione oggi in occasione di una riunione del Comitato misto che si terrà nella capitale dell'Ue. Berna chiede che "le misure di protezione europee siano concepite in modo tale da ostacolare il meno possibile gli scambi commerciali".