Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01203.jsonl.gz/1187

Il Consiglio federale intende prevenire il greenwashing nel mercato finanziario
Berna, 16.12.2022 - Nella seduta del 16 dicembre 2022 il Consiglio federale ha deciso il seguito dei lavori per prevenire il greenwashing nel mercato finanziario. Con greenwashing nel settore finanziario si intende il tentativo di ingannare i clienti sulle caratteristiche di sostenibilità di prodotti e servizi finanziari. Il Consiglio federale ritiene che il buon funzionamento del mercato non possa prescindere da un consenso generale sulle condizioni concrete che definiscono la sostenibilità di un prodotto o un servizio finanziario. Un gruppo di lavoro è incaricato di esaminare come attuare efficacemente questa posizione.
In un documento programmatico il Consiglio federale ha precisato la propria posizione in materia di greenwashing nel mercato finanziario. I prodotti e i servizi finanziari possono essere connotati come sostenibili soltanto se sono compatibili o contribuiscono a raggiungere almeno uno degli obettivi di sostenibilità specifici. Questo al fine di garantire che prodotti e servizi finanziari intesi a ridurre i rischi ESG siano definiti come sostenibili soltanto se, oltre a quello finanziario, perseguono anche uno scopo di investimento sostenibile. I fornitori di prodotti o servizi sostenibili devono illustrare come intendono raggiungere un determinato obiettivo di investimento sostenibile. Periodicamente devono inoltre rendere conto degli obiettivi di investimento sostenibile prescelti e una terza parte indipendente deve verificare il rispetto dei requisiti di trasparenza. Infine, i clienti devono poter far valere i propri diritti per via legale.
Il Consiglio federale ha incaricato un gruppo di lavoro di esaminare sotto la guida del Dipartimento federale delle finanze (DFF) le modalità più efficaci per attuare la propria posizione in materia di prevenzione del greenwashing. Oltre al DFF, nel gruppo di lavoro sono rappresentati il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni, il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca, l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari, il settore e organizzazioni non governative. Su questa base, entro fine settembre 2023 il DFF sottoporrà al Consiglio federale una proposta sull’ulteriore seguito dei lavori.
Indirizzo cui rivolgere domande
Comunicazione
Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali SFI
Tel. +41 58 462 46 16, <email-pii>
Pubblicato da