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Covid
A Shanghai 4 milioni di persone rilasciate dal lockdown
SDA
20.4.2022 - 13:16
Shanghai ha ulteriormente allentato il lungo blocco di contenimento del Covid-19 a dispetto dei quasi 19.000 nuovi casi, tra accertati e asintomatici.
Le autorità hanno annunciato che altre 4 milioni di persone sono esonerate dal lockdown più rigoroso, portando il totale a 12 milioni sui 26 milioni di residenti. Molti sono coinvolti nella ripresa delle fabbriche o ancora limitati negli spostamenti.
«In base agli ultimi cambiamenti apportati, queste persone si trovano in zone il cui status è stato modificato da 'chiuse' a 'controllate'», ha spiegato un funzionario sanitario locale, in base ai media ufficiali cinesi. Per molti resta confermato il divieto di lasciare addirittura il proprio quartiere. Dal 28 marzo a Shanghai sono scattate rigide regole anti-Covid, prima sua una parte, poi sull'intera città.
In Cina il numero di casi di coronavirus dell'ultima ondata di variante Omicron è risultato relativamente basso, ma la leadership comunista ha voluto mantenere la strategia di tolleranza 'zero al Covid' per arginare il contagio.
Le misure draconiane e la disastrosa gestione dell'emergenza hanno causato a Shanghai varie ondate di malcontento e proteste che sono apparse sui social media, sfuggendo alla censura del Great Firewall di Pechino. Molti residenti dell'hub finanziario cinese si sono sfogati per le rigide restrizioni di movimento, i molteplici cicli di test di massa e la mancanza di accesso al cibo e alle cure mediche non legate al Covid.
Il presidente Xi Jinping ha ribadito la validità dell'approccio 'zero Covid', mentre le autorità sanitarie hanno rimarcato che resta l'unico mezzo per evitare vittime e crisi di salute pubblica viste in molte altre parti del mondo.
SDA