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La messa del Papa a Ginevra — programmata il 21 giugno — rischia di avere gravi ripercussioni economiche per la diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo. La funzione costerà due milioni di franchi e solo con l'aiuto dei fedeli — ha detto l'amministratore ed economo, Jean-Baptiste Henry de Diesbach, ai microfoni della RSI (ascolta l'audio allegato) — si eviterà il fallimento.
"Può sorprendere se si pensa alla Chiesa come una grande organizzazione, ma ad occuparsi della messa del Pontefice siamo noi, una piccola struttura di una ventina di collaboratori con un budget ridotto: la diocesi deve finanziare una cerimonia da due milioni, soldi che non abbiamo e proprio per questo chiediamo aiuto a tutti i fedeli svizzeri", ha detto.
E il Vaticano? Non contribuisce? "No. Il Vaticano non copre mai questo tipo di spese, lo fa solo in parte con i paesi considerati poveri. Il Consiglio ecumenico, invece, organizza e paga una parte della visita. Ma non la messa".
Il 21 giugno al Palexpo si terrà l'atteso evento, con un imponente apparato di logistica e sicurezza per 41'000 persone. Ma non è tutto: la messa è gratuita per principio e il Vaticano ha espressamente chiesto che non ci sia l'elemosina durante la cerimonia. Quindi, niente offerte da parte dei presenti.
RG/px
Per saperne di più:
- Il sito web della diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo: diocese-lgf.ch
- RG 18.30 del 9.6.2018 — Il servizio di Monica Fornasier