Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/169521

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di avviare lo scioglimento delle strutture nazionali della "collaborazione interistituzionale" (CII).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le strutture nazionali della collaborazione interistituzionale (CII) sono state istituite nel 2010, con la sottoscrizione di una decisione congiunta del Dipartimento federale dell'interno (DFI) e del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR, l'allora Dipartimento federale dell'economia), allo scopo di promuovere lo sviluppo della CII a livello nazionale. I loro organi sono composti da rappresentanti federali, cantonali e comunali dell'assicurazione contro la disoccupazione, dell'assicurazione invalidità, dell'aiuto sociale, della formazione professionale e, dal 2011, del settore migrazione/integrazione. L'obiettivo di queste strutture è coordinare le istituzioni coinvolte per garantire l'utilizzo efficace ed efficiente dell'offerta nell'interesse delle persone sostenute. È per questa ragione che si è volutamente privilegiata una struttura nazionale snella.</p><p>Da un rapporto di valutazione commissionato dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (<a href="http://www.ufas.admin.ch">www.ufas.admin.ch</a> &gt; Documentazione &gt; Pubblicazioni&gt; Rapporti di ricerca &gt; Invalidità / Handicap) e pubblicato nel 2016 emerge l'utilità delle strutture nazionali della CII istituite nel 2010. Nel documento si sottolinea infatti che, nel complesso, queste hanno adempiuto i propri compiti conformemente a quanto stabilito nella decisione d'istituzione (pag. 40 del rapporto finale, in tedesco con riassunto in italiano) e che, grazie all'organizzazione di incontri annuali, hanno permesso uno scambio di esperienze intercantonale molto apprezzato dalla maggioranza dei coordinatori cantonali della CII (pag. 42). Si osserva infine che le risorse investite nelle strutture nazionali della CII sono rimaste contenute, in conformità con il proposito iniziale.</p><p>Tuttavia, nel rapporto si rileva il bisogno di apportare miglioramenti in alcuni ambiti per sfruttare al meglio il potenziale delle strutture in questione. L'accento è posto in particolare sulla necessità di definirne con maggior precisione gli obiettivi e i campi d'azione e di rafforzarne il ruolo strategico.</p><p>In seguito alla pubblicazione del rapporto, sia i membri (federali, cantonali e comunali) delle strutture sia i dipartimenti federali coinvolti hanno ribadito il loro sostegno al mantenimento delle strutture nazionali della CII, pur concordando sulla necessità di ottimizzarle al fine di rafforzarne il potenziale d'azione e sostenere una gestione strategica efficace ed efficiente della collaborazione interistituzionale. Attualmente è in corso l'attuazione di misure concrete in tal senso. In considerazione di quanto esposto, il Consiglio federale non ritiene opportuno uno scioglimento delle strutture nazionali della CII. Esse rivestono infatti un ruolo di primo piano nel coordinamento del sistema svizzero di sicurezza sociale, poiché contribuiscono a ridurre i doppioni e le incoerenze tra l'assicurazione contro la disoccupazione, l'assicurazione invalidità, l'aiuto sociale, la formazione professionale e il settore migrazione-integrazione. La necessaria ottimizzazione sarà attuata tenendo conto delle risorse disponibili.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.