Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01084.jsonl.gz/94

Karin Keller-Sutter, scartata nel 2010, potrebbe perdersi la sua rivincita. Finora l'unica donna PLR entrata in Governo è stata Elisabeth Kopp
BERNA - Le dimissioni di Johann Schneider-Ammann suscitano già le prime speculazioni quanto al successore. Le donne PLR avanzeranno sicuramente le loro richieste e Karin Keller-Sutter, scartata dal parlamento nel 2010, potrebbe perdersi la sua rivincita. I giochi dovranno tenere conto anche della successione della PPD Doris Leuthard.
La sconfitta della vodese Isabelle Moret a profitto di Ignazio Cassis in occasione della successione di Didier Burkhalter ha creato malcontento fra le donne. La pressione per eleggere una ministra liberale radicale sarà forte. Finora l'unica donna PLR entrata in governo è stata Elisabeth Kopp.
Candidata assieme a Johann Schneider-Ammann nel 2010, la consigliera agli Stati sangallese Karin Keller-Sutter potrebbe riuscire stavolta ad entrare in governo. Anche altre parlamentari potrebbero lanciarsi nella corsa, ad esempio la consigliera nazionale svittese e presidente del partito Petra Gössi. Come Karin Keller-Sutter, anche lei ha il vantaggio di provenire da una regione che non annovera consiglieri federali.
Rappresentare tutte le regioni - La Svizzera orientale, la Svizzera centrale e quella del nord-ovest non sono rappresentate in governo. Questo potrebbe motivare Daniela Schneeberger (BL). Anche Regine Sauter (ZH), Christa Markwalder (BE), Doris Fiala (ZH) e Corina Eichenberger (AG) potrebbero essere tentate di giocare la carta "donna". Non è neppure escluso che alcune consigliere di Stato si mettano a disposizione, come la zurighese Carmen Walker Späh, la svittese Petra Steimen-Rickenbacher, l'urana Barbara Bär, la nidvaldese Yvonne von Deschwanden o l'obvaldese Maya Büchi.
Per favorire l'elezione di una donna il PLR potrebbe presentare un ticket tutto femminile. Se invece presenterà un ticket uomo-donna, la provenienza regionale avrà un ruolo importante. I consiglieri agli Stati Andrea Caroni (AR), Martin Schmid (GR) e Damian Müller (LU), come pure il consigliere nazionale Marcel Dobler (SG) potrebbero puntare su questo aspetto. Altri possibili papabili sono il consigliere agli Stati Ruedi Noser (ZH) e i colleghi del Nazionale Beat Walti (ZH), Hans-Peter Portmann (ZH) e Christian Wasserfallen (BE).
Un occhio al PPD - La successione di Schneider-Amman dipenderà anche da chi subentrerà a Doris Leuthard. La PPD argoviese ha già annunciato da tempo che questa sarà la sua ultima legislatura. Molti politici auspicano dimissioni concomitanti di Leuthard e Schneider-Ammann, in modo da lasciare i giochi aperti e limitare la pressione sul PPD per soddisfare le aspettative delle donne e delle regioni.
Per riprendere il testimone di Doris Leuthard sono stati evocati i nomi delle consigliere nazionali Viola Amherd (VS) e Elisabeth Schneider-Schneiter (BL). L'ultimo ministro del partito è stato il friburghese Joseph Deiss, ritiratosi nel 2006. Fra i possibili candidati uomini si citano i grigionesi Martin Cadinas e Stefan Engler, l'obvaldese Erich Ettlin e il solettese Pirmin Bischof.
Anche il consigliere agli Stati sangallese Benedikt Würth potrebbe essere interessato, mentre il presidente del partito, Gerhard Pfister, ha già declinato la proposta, come pure il cancelliere della Confederazione Walter Thurnherr.
Rimane ancora un'incognita di peso: la partenza dell'UDC Ueli Maurer. Lo zurighese ha annunciato di vuol rimanere in sella per un'altra legislatura, ma nessuno sa se manterrà la promessa e se la consigliera nazionale Magdalena Martullo, come già il padre Christoph Blocher, ha mire sul governo.
La velocità eccessiva non è bastata per incriminare il miliardario ceco, per la procura è tutto legale.
L'uomo si era filmato nel 2021 mentre guidava la sua Bugatti su un'autostrada tedesca. L'accusa ha definito l’uomo «sconsiderato e persino suicida, ma legale».
I retroscena dei fatti del 20 luglio in Via Volta raccontati dal diretto interessato: «Ho sbagliato. Basta alcol».
Il 21enne, dopo due giorni di prigione, avrebbe comunque denunciato la polizia: «Sono stato picchiato. Anche per questo ho chiesto ai passanti di filmare».
Il 33enne potrebbe incappare in una lunga sospensione: «Significherebbe la fine della sua carriera».
Il biker rossocrociato è risultato positivo allo Zeranolo: «Favorisce la crescita muscolare e la perdita del grasso in eccesso».
Ennesima stoccata al settore. Stavolta a lanciarla è Alvaro Franchini, ex aiutante capo della Polizia stradale.
«Mi occupo di una scuola guida. Giro il Luganese e vedo cose strane». Paolo Righetti, presidente di Swissoil Ticino: «Alcune stazioni offrono più servizi e hanno affitti più alti».
Una prima in Ticino per le FFS: lo stabile - considerato un bene protetto - è stato traslato di circa 30 metri
Qual è la fase più pericolosa di un'operazione del genere? «È l'inizio, quando si deve indebolire la struttura della fondazione», spiega Christian Jenzer, a capo della Direzione generale dei lavori
Sesa ha apparentemente lasciato l'ACB dopo essersi scontrato con Bentancur. Il suo appartamento era però già vuoto
In caso di licenziamento, l'ACB dovrebbe pagare a Sesa (tutti insieme) gli stipendi da qui a giugno.
Boom dell'homeschooling: è in aumento il numero di bambini svizzeri che vengono istruiti a casa
Per le associazioni dei genitori la tendenza è da attribuire alla minore qualità dell'insegnamento, a causa della penuria di insegnanti e quindi dell'assunzione di personale non diplomato
Basteranno alcuni sacrifici e correttivi nella nostra quotidianità, o si arriverà davvero ai blackout?
Come non sprecare energia elettrica? È la domanda che tutti si pongono in vista del prossimo inverno. Alcuni sono sereni. Altri più preoccupati.
I supporters ospiti si trovavano in un bar bernese a bere qualcosa: «Poi si è scatenato l'inferno», racconta il gestore
Questa sera, lo ricordiamo, l'YB affronterà in casa l'Anderlecht nel secondo turno dei play-off della Conference League
L'anziano era stato inghiottito dalle acque lo scorso 12 agosto al largo di Vira Gambarogno e non era più riemerso.
Per la sua ricerca la polizia cantonale si era munita di un sonar per il rilevamento dei fondali e di uno speciale robot per il recupero.
Per le leggi della Georgia (dove è nata la bimba) i genitori sono ufficialmente i due argoviesi
Le norme svizzere invece non prevedono la maternità surrogata: la donna svizzera si trova quindi costretta ad adottare la "sua" bambina