Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/168018

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di studiare il modo in cui preservare le risorse destinate alla cooperazione internazionale per svolgere la sua missione principale, anche nel caso in cui si verificasse un ulteriore afflusso di richiedenti l'asilo in Svizzera. Il tasso dell'aiuto pubblico allo sviluppo (APS) non dovrà fungere da parametro di riferimento per fissare un tetto di spesa che determini i crediti concessi alla cooperazione internazionale della Svizzera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per la cooperazione internazionale il Parlamento stanzia crediti quadro della durata di quattro anni, con cui il DFAE e il DEFR sono autorizzati ad assumere, nel periodo considerato, impegni finanziari pluriennali entro un limite prestabilito. I crediti a preventivo approvati dal Parlamento rappresentano i mezzi che possono essere impiegati nell'anno di preventivo (importi massimi). Né i crediti quadro né i crediti a preventivo sono calcolati in base alla percentuale di APS, bensì vengono fissati liberamente dalle Camere federali. Poiché la percentuale di APS costituisce un importante elemento per effettuare confronti a livello internazionale, negli affari che possono incidere su di essa il Consiglio federale ne illustra gli effetti (p. es. nel messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017-2020) ricordando che le previsioni sono indicative e che tale percentuale può subire variazioni, dovute in particolare all'andamento dell'economia o ai costi sostenuti dalla Svizzera per l'accoglienza dei richiedenti l'asilo durante il loro primo anno di soggiorno, ma anche ad altri fattori.</p><p>Inoltre, sia per i crediti quadro sia per i crediti a preventivo vale il principio della specificazione, secondo cui un credito può essere utilizzato soltanto per lo scopo per il quale è stato stanziato (cfr. art. 31 cpv. 1 LFC e art. 19 cpv. 1 lett. d). Poiché le risorse destinate al settore dell'asilo non sono comprese nei crediti per la cooperazione internazionale, un eventuale aumento del numero di richiedenti l'asilo non influisce sulle possibilità di impiego delle risorse già approvate per la cooperazione internazionale. Sulla base di quanto specificato sopra il Consiglio federale ritiene adempiuto il postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.