Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/178157

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una modifica o un'integrazione della legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT) che stabilisca che la tassa sul plusvalore derivante da un cambiamento di destinazione o da un aumento della densità edificatoria su un fondo già edificato possa essere riscossa solamente in seguito all'effettiva realizzazione di tali trasformazioni. La compensazione non potrà dunque essere riscossa prima di tale momento e calcolata su un potenziale teorico di sviluppo, ma solo in seguito all'effettiva realizzazione del plusvalore.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce che l'esigibilità della tassa sul plusvalore relativa a cambiamenti di destinazione e aumenti della densità edificatoria di fondi edificati debba essere regolata in modo differenziato. </p><p>Conformemente all'articolo 15a della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), la riscossione anticipata della tassa sul plusvalore può rappresentare un valido strumento dei Cantoni per promuovere la disponibilità di zone edificabili, ad esempio in talune aree industriali dismesse edificate.</p><p>La prescrizione minima di cui all'articolo 5 capoverso 1bis LPT si riferisce all'assegnazione durevole di un terreno non edificabile a una zona edificabile. Il diritto cantonale esecutivo relativo a questa disposizione deve prevedere che il plusvalore generato da tale misura di pianificazione del territorio sia compensato da una tassa pari ad almeno il 20 per cento che può essere riscossa se il fondo viene edificato o alienato.</p><p>Tuttavia, ai sensi dell'articolo 5 capoverso 1 LPT, in vigore dal 1° gennaio 1980, il diritto cantonale, in merito a questa prescrizione minima, fa riferimento in maniera generica a "un'adeguata compensazione di vantaggi o svantaggi rilevanti" derivanti da pianificazioni secondo la LTP. I Cantoni dispongono di un margine di apprezzamento notevole per l'elaborazione di norme in materia di compensazione di cui all'articolo 5 capoverso 1 LPT.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che i Cantoni non siano tenuti ad attendere necessariamente il momento dell'alienazione per esigere la tassa sul plusvalore per cambiamenti di destinazione o aumenti della densità edificatoria. Il collegio valuterà l'eventuale necessità di un relativo chiarimento a livello di ordinanza.</p><p>Il collegio non ritiene tuttavia opportuno vietare ai Cantoni di esigere la tassa per cambiamenti di destinazione o aumenti della densità edificatoria su terreni edificati prima dell'effettiva realizzazione del plusvalore.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.