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Il Lugano non è riuscito a ritardare la festa dello Young Boys. Battendo i bianconeri, la squadra della capitale si è assicurata il titolo di campione svizzero per il quarto anno di fila, e questo a sette giornate dalla fine del campionato 2020-21.
Desiderosi di reagire all'eliminazione in Coppa, gli uomini di Jacobacci sono entrati bene in partita, procurandosi anche una grande occasione non sfruttata da Sabbatini a tu per tu con Von Ballmoos al 7'. Ma poi i bernesi sono cresciuti, sfiorando la rete su due palle ferme di Sulejmani a cavallo della mezz'ora e poi trovandola al 39' con Nsame, abile in area a capitalizzare un pallone arrivatogli un po' per caso.
Nella ripresa la musica non è cambiata, con Osigwe subito decisivo su Siebatcheu, e Nsame capace di segnare altri tre gol: il primo non convalidato per un fallo, gli altri due regolari, sfruttando al 68' un cattivo posizionamento difensivo dei bianconeri e al 76' un rigore causato da Maric. Senza Bottani e Lavanchy, e con Opara, Facchinetti e Kecskes titolari, il Lugano ci ha provato, a tratti, ma non è bastato contro un YB troppo forte, e che si mette in bacheca il 15o titolo della sua storia.
- Il servizio con Maurizio Jacobacci (Rete Uno Sport 19.04.2021, 07h30)
- Il commento di Paolo Laurenti (Rete Uno Sport 18.04.2021, 18h30)