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Le autorità algerine hanno annunciato di aver rafforzato le misure per accogliere i profughi provenienti dalla Libia con un nuovo centro a Ifri, nel distretto di Djanet, nel sud-est dell'Algeria.
Dotato di 10 tende con 16 posti letto ciascuno, il nuovo centro si aggiunge a quelli piccoli creati nelle località al confine di Tinalkoum, Tarat e Debdeb. Questi ultimi centri di accoglienza sono stati rafforzati con 400 tende e hanno accolto otto medici della Protezione Civile, ha detto il direttore generale, Mustapha Lahbiri. Lo stesso ha poi spiegato che ai cittadini stranieri vengono facilitate le procedure per la concessione dei visti d'ingresso.
Il responsabile del centro di accoglienza per i cittadini stranieri, Sahnoun Azzedine, ha detto che finora sono stati regolarizzati i documenti di viaggio di 23 egiziani, 9 pachistani, tre britannici e 4 filippini.
L'operazione viene condotta congiuntamente con i responsabili dei servizi consolari delle ambasciate dei Paesi coinvolti e presenti a In Amenas", città al confine con la Libia dotata di un aeroporto, ha precisato Azzedine.
SDA-ATS