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L'orso M25 proveniente dall'Italia entrato la scorsa settimana nel canton Grigioni sfugge alla sorveglianza dell'Ufficio per la caccia e la pesca. Il trasmettitore, applicato al maschio di due anni in Tirolo perché aveva aggredito delle pecore, non ha inviato segnali durante il fine settimana. Lo comunica oggi il responsabile dell'Ufficio Georg Brosi.
Gli scorsi giorni il grande predatore si è trattenuto in Engadina (GR), nell'area di Zernez, dove nella notte tra venerdì e sabato ha sbranato due pecore. Sabato sera era poi stato avvistato più volte a sud del passo della Flüela (GR).
Le autorità ricevono sul telefonino segnali sulla posizione dell'orso ad intervalli di otto ore. Il fatto che durante il fine settimana non sia stato inviato alcun dato potrebbe esser dovuto, secondo Brosi, alla posizione priva di segnale gps in cui si trova l'animale. L'ipotesi che il trasmettitore sia danneggiato è piuttosto improbabile, sostiene Brosi.
L'orso M25, entrato in territorio svizzero attraverso la Val Monastero (GR), era stato avvistato e fotografato per la prima volta venerdì mattina a Zernez (GR).
SDA-ATS