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Gran Bretagna e Cina formalizzano uno storico accordo per la costruzione di nuove centrali nucleari nel Regno Unito.
Lo ha annunciato il premier britannico David Cameron nel corso della conferenza stampa a Downing Street col presidente cinese Xi Jinping, che si trova in visita a Londra.
Pechino si impegna, in accordo col colosso francese Edf, a contribuire per più del 30%, pari a 6 miliardi di sterline (circa 8,90 miliardi di franchi), ai costi di costruzione della nuova centrale di Hinkley Point, Inghilterra occidentale.
Come sottolinea la Bbc, l'accordo prevede anche una più ampia collaborazione anglo-cinese per lo sviluppo di altre centrali nucleari in Inghilterra, a Sizewell e Bradwell. Quella di Hinkley Point dovrebbe entrare in funzione nel 2025 mentre non è stata ancora indicata una data per le altre due.
Il colosso francese Edf potrebbe vendere un'ulteriore quota del 15% nel progetto ma conta comunque di mantenerne il controllo. Cameron ha parlato di "forte relazione" fra i due Paesi, prima di tutto dal punto di vista economico.
Il primo ministro ha auspicato una maggiore cooperazione finanziaria, con la Gran Bretagna come partner di riferimento della Cina in Occidente, e una collaborazione in materia di ambiente, povertà e lotta al terrorismo.
Cameron è anche intervenuto sulla crisi delle acciaierie nel Regno Unito dopo le accuse di concorrenza sleale alla Cina con conseguenze sul settore e sulle migliaia di operai britannici licenziati. "Vorrei dire agli operai, interverremo sull'aumento di costi e tasse. Ma nell'investimento di cui stiamo parlando oggi verrà usato l'acciaio britannico".
SDA-ATS