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Giro d'affari in crescita dell'8% nel terzo trimestre 2012 per Syngenta: i ricavi del gruppo agrochimico basilese si sono attestati a 2,92 miliardi di dollari (2,64 miliardi di franchi). A tassi di cambio costanti la progressione è stata dell'11%, ha comunicato oggi il gruppo.
Il giro d'affari è in linea con i pronostici degli analisti consultati dall'agenzia AWP. La multinazionale conferma i suoi obiettivi a medio termine, ossia generare un flusso di liquidità disponibile "importante" e realizzare un volume d'affari di 25 miliardi di dollari con le sue otto colture strategiche entro il 2020.
Circa il risultato, le previsioni sono state ritoccate verso il basso, anche a causa di un ammortamento sugli stock. Inoltre gli effetti dei cambi saranno meno positivi delle attese, indica Syngenta.
Tra luglio e settembre le vendite in valute locali sono progredite del 17% (a 1,24 miliardi di dollari) in America Latina. I ricavi hanno beneficiato del buon andamento della soia in Brasile. In crescita anche il fatturato generato dagli erbicidi non selettivi.
Nella zona Asia/Pacifico il volume d'affari è in rialzo del 9% (a 406 milioni). I paesi emergenti in tale regione hanno registrato tassi di espansione a due cifre. Le vendite nella regione Europa. Africa e Medio Oriente sono progredite del 6% (a 616 milioni). In particolare gli affari sono andati bene in Italia, si legge nel comunicato. Lo stesso vale per la Turchia. Nel Nord America il fatturato è aumentato del 9% (a 503 milioni).
SDA-ATS