Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01071.jsonl.gz/605

BERNA - Un sistema tecnofinanziario dinamico può contribuire alla qualità della piazza finanziaria svizzera e rafforzarne la competitività. È quanto sostiene il Consiglio federale, che si è espresso a favore di agevolazioni nelle regolamentazioni per i fornitori di tecnologie finanziarie innovative.
L'idea di queste facilitazioni è ridurre gli ostacoli all'accesso al mercato per i fornitori del settore "Fintech" e aumentare in generale la certezza del diritto. Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) è stato incaricato di elaborare entro l'inizio del 2017 un pertinente progetto preliminare.
La digitalizzazione nel settore finanziario avanza rapidamente e ha generato diversi modelli aziendali nel settore della tecnofinanza. Variano di conseguenza anche le esigenze di questi attori per ridurre gli ostacoli all'accesso al mercato, ha detto il consigliere federale Ueli Maurer ai media a Berna.
Il governo basa il suo approccio su tre elementi: il primo è limitare a 60 giorni il deposito di denaro su un conto di pagamento, fatto rilevante in particolare per i fornitori di servizi di "crowdfunding".
Il secondo consiste in uno spazio dell'innovazione ("sandbox") nel quale un fornitore può accettare illimitatamente depositi del pubblico fino a un valore complessivo di 1 milione di franchi. Queste attività non devono essere autorizzate e sorvegliate dall'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), ma devono comunque essere dichiarate. Nel contesto dello spazio dell'innovazione si applicano anche le disposizioni vigenti in materia di riciclaggio di denaro.
Il terzo elemento comprende la licenza tecnofinanziaria vera e propria, rilasciata dalla FINMA. I depositi del pubblico accettati dai fornitori con licenza non possono superare il valore complessivo di 100 milioni di franchi. Sarà necessario un capitale minimo del 5% dei depositi, di un valore di almeno 300'000 franchi.
"La uova regolamentazione concretizza uno degli indirizzi strategici della politica in materia di mercati finanziari approvata di recente dal Consiglio federale", ha detto ancora Maurer. Anche nel confronto internazionale la creazione di una licenza tecnofinanziaria funge da esempio. "Semplificando questo settore possiamo permettere alla piazza elvetica di continuare a competere a livello mondiale".
Nell'elaborazione del progetto preliminare, il DFF dovrà anche provvedere a ulteriori accertamenti per ridurre altri ostacoli che limitano l'accesso al mercato per le imprese del settore, questo anche al di fuori del diritto in materia di mercati finanziari.