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Una delegazione della regione tedesca del Baden-Württemberg si è incontrata oggi con rappresentanti dell'Ufficio federale dell'energia (UFE) per discutere, appunto, di questioni energetiche. Un tema importante per il Land tedesco al confine con la Confederazione è stato il deposito svizzero per l'immagazzinamento finale di scorie radioattive.
L'incontro è avvenuto nella zona del passo del Grimsel, nell'Oberland bernese al confine con il Goms vallesano, regione ricca di laghetti e bacini di accumulazione sfruttati per la produzione elettrica.
In passato il Baden-Württemberg aveva chiesto il diritto di essere consultato nell'ambito della pianificazione del deposito atomico, poiché siti presi in considerazione sono situati vicino al confine tedesco. La delegazione del Baden-Württemberg, guidata dal ministro regionale dell'ambiente e dell'energia Franz Untersteller (Verdi), si è mostrata soddisfatta che i comuni tedeschi siano stati informati e coinvolti nel processo decisionale, ha detto all'ats il portavoce dell'UFE Matthieu Buchs.
Altri temi di discussione sono stati le reti di approvvigionamento in gas ed elettricità, l'efficienza energetica, lo sfruttamento della forza idraulica lungo il Reno e la svolta energetica. Il Baden-Württemberg ha attinto fino al 2010 la metà della propria elettricità dalla produzione atomica. Ma ora la Germania intende abbandonare il nucleare entro il 2025.
Non è invece stata toccato il tema della centrale nucleare di Beznau (AG), la cui sicurezza era stata criticata dal ministero dell'ambiente del Baden-Württemberg nell'autunno scorso.