Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/145575

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale intende portare a termine il progetto di modifica dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF; RS 814.41) volto a favorire il traffico aereo?</p><p>2. Ritiene che questo progetto sia conforme ai principi applicabili in materia di protezione dell'ambiente?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La revisione dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF; RS 814.41) posta in consultazione dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni all'inizio di marzo 2014 intende ottimizzare la ponderazione degli interessi nelle zone esposte al rumore del traffico aereo. Più precisamente, si tratta di raggiungere un miglior compromesso tra gli interessi delle misure preventive in materia di pianificazione del territorio, finalizzate a proteggere la popolazione contro il rumore del traffico aereo, e quelli di uno sviluppo adeguato degli insediamenti. All'atto pratico, la nuova regolamentazione deve consentire, nel rispetto di determinate condizioni quadro, la costruzione di nuovi edifici in zone in cui le emissioni foniche superano i valori limite esclusivamente tra le ore 22 e le 24. Gli ambienti interessati hanno tempo fino a fine maggio 2014 per esprimersi in merito a questo progetto di revisione.</p><p>Le condizioni quadro prevedono, tra l'altro, che i valori limite di esposizione al rumore vengano rispettati durante il giorno tra le ore 6 e le 22, che tra le 22 e le 24 l'inquinamento fonico non superi i valori d'allarme e che, conformemente al regolamento d'esercizio dell'aerodromo in questione, l'attività aerea sia sospesa dalle 24 alle 6. Inoltre, affinché sia possibile l'edificazione, è necessario che i locali sensibili al rumore siano adeguatamente protetti contro i rumori esterni e interni e possano essere aerati e raffreddati artificialmente. Infine, questi locali devono disporre anche di finestre automatiche che si chiudono nella fascia oraria di traffico aereo e si aprono nella fascia oraria in cui le attività di volo sono sospese.</p><p>La nuova regolamentazione limita la flessibilità all'orario compreso tra le 22 e le 24, periodo in cui, nel corso di quasi tutto l'anno, la maggior parte delle persone si trova all'interno degli edifici e può essere adeguatamente protetta grazie alle condizioni di cui sopra. Ne consegue che la soluzione prevista è sostenibile in termini sanitari nonché conforme alla legge. Diversi accertamenti hanno inoltre dimostrato che le misure proposte sono anche tecnicamente realizzabili. A conferma di ciò, ad esempio, il fatto che la strategia di protezione contro il rumore dell'aeroporto di Zurigo preveda anche l'installazione di finestre a chiusura automatica.</p><p>Di fatto, la revisione non modifica in linea di massima i provvedimenti adottati finora per contrastare l'inquinamento fonico prodotto dal traffico aereo. Gli aeroporti devono continuare ad adottare tutte le misure proporzionate volte a prevenire o ridurre il rumore e, in caso di superamento dei valori limite d'esposizione, provvedere all'isolamento acustico degli edifici interessati. Pertanto, la revisione dell'OIF non comporterà alcun aumento del carico fonico.</p>  Risposta del Consiglio federale.