Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0250.jsonl.gz/206

Incarto n. 17.2010.59 Locarno 19 gennaio 2011/mi In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte di appello e di revisione penale composta dei giudici: Giovanna Roggero-Will, presidente, Franco Lardelli e Rosa Item segretaria: Federica Dell’Oro, vicecancelliera sedente, giusta l’art. 453 CPP (fed), quale Corte di cassazione e revisione penale per statuire sul ricorso presentato il 22 novembre 2010 dall’allora RI 1 contro la sentenza emanata il 4 ottobre 2010 della Corte delle assise criminali nei confronti di RI 2 rappr. dall' DI 1 esaminati gli atti; posti i seguenti punti in questione: 1. Se dev'essere accolto il ricorso per cassazione. 2. Il giudizio sulle spese e sulle ripetibili. Considerato in fatto e in diritto: - che con sentenza 4 ottobre 2010 la Corte delle assise criminali ha riconosciuto RI 2 autore colpevole di denuncia mendace, prosciogliendolo dall’ulteriore capo di imputazione di ripetuta appropriazione indebita aggravata; - che il medesimo giorno il procuratore pubblico ha presentato dichiarazione di ricorso contro la sentenza in questione; - che nella motivazione scritta del gravame, datata 22 novembre 2010, la pubblica accusa censura il proscioglimento di RI 2 dal reato di ripetuta appropriazione indebita aggravata argomentando un’errata applicazione del diritto federale ai fatti posti a base della sentenza di prime cure; - che, con ordinanza 3 dicembre 2010, il ricorso è stato intimato alle parti cui è stato assegnato un termine di 20 giorni per presentare eventuali osservazioni; - che, con scritto datato 15 dicembre 2010, inviato per conoscenza anche alla Corte di prima istanza e al patrocinatore di RI 2, il procuratore pubblico ha comunicato a questa Corte il ritiro del ricorso per cassazione interposto, chiedendo che il procedimento di ricorso venisse stralciato dai ruoli siccome privo d’oggetto senza carico di tasse, spese e ripetibili; - che, con memoriale 22 dicembre 2010, la parte civile PC 1 ha presentato le sue osservazioni al gravame, postulando l’accoglimento del ricorso della pubblica accusa; - che, con scritto del giorno seguente, PC 1 ha comunicato a questa Corte di non essere stato informato del ritiro del gravame da parte del procuratore pubblico prima dell’inoltro delle sue osservazioni ed ha chiesto, pertanto, che gli vengano assegnate “congrue ripetibili ”; - che con il ritiro del gravame il procedimento di cassazione diviene privo di oggetto e decade; - che sulla scorta di un’applicazione analogica del principio della soccombenza (cfr. anche il nuovo art. 428 cpv. 1 CPP federale) non si giustifica nel caso concreto di assegnare ripetibili alla parte civile, intervenuta a sostegno delle conclusioni della pubblica accusa, risultata soccombente; Per questi motivi, decreta: 1. Il procedimento di cui all’inc. 17.2010.59 è stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano tasse e spese di giustizia e non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione a: P_GLOSS_TERZI Per la Corte di appello e di revisione penale La presidente La segretaria Rimedi giuridici Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF.

Incarto n. 17.2010.59 Incarto n. 17.2010.59

Incarto n. 17.2010.59 Locarno 19 gennaio 2011/mi Locarno

Locarno 19 gennaio 2011/mi

19 gennaio 2011/mi In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte di appello e di revisione penale La Corte di appello e di revisione penale

La Corte di appello e di revisione penale composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Giovanna Roggero-Will, presidente, Franco Lardelli e Rosa Item Giovanna Roggero-Will, presidente,

Giovanna Roggero-Will, presidente, Franco Lardelli e Rosa Item

Franco Lardelli e Rosa Item segretaria: segretaria:

segretaria: Federica Dell’Oro, vicecancelliera Federica Dell’Oro, vicecancelliera

Federica Dell’Oro, vicecancelliera sedente, giusta l’art. 453 CPP (fed), quale Corte di cassazione e revisione penale per statuire sul ricorso presentato il 22 novembre 2010 dall’allora

sedente, giusta l’art. 453 CPP (fed), quale Corte di cassazione e revisione penale per statuire sul ricorso presentato il 22 novembre 2010 dall’allora RI 1 RI 1

RI 1 contro la sentenza emanata il 4 ottobre 2010 della Corte delle assise criminali nei confronti di RI 2 rappr. dall' DI 1 contro la sentenza emanata il 4 ottobre 2010 della Corte delle assise criminali nei confronti di

contro la sentenza emanata il 4 ottobre 2010 della Corte delle assise criminali nei confronti di RI 2

RI 2 rappr. dall' DI 1

rappr. dall' DI 1 esaminati gli atti;

esaminati gli atti; posti i seguenti

posti i seguenti punti in questione:

punti in questione: 1. Se dev'essere accolto il ricorso per cassazione.

1. Se dev'essere accolto il ricorso per cassazione. 2. Il giudizio sulle spese e sulle ripetibili.

2. Il giudizio sulle spese e sulle ripetibili. Considerato

Considerato in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: - che con sentenza 4 ottobre 2010 la Corte delle assise criminali ha riconosciuto RI 2 autore colpevole di denuncia mendace, prosciogliendolo dall’ulteriore capo di imputazione di ripetuta appropriazione indebita aggravata;

- che con sentenza 4 ottobre 2010 la Corte delle assise criminali ha riconosciuto RI 2 autore colpevole di denuncia mendace, prosciogliendolo dall’ulteriore capo di imputazione di ripetuta appropriazione indebita aggravata; - che il medesimo giorno il procuratore pubblico ha presentato dichiarazione di ricorso contro la sentenza in questione;

- che il medesimo giorno il procuratore pubblico ha presentato dichiarazione di ricorso contro la sentenza in questione; - che nella motivazione scritta del gravame, datata 22 novembre 2010, la pubblica accusa censura il proscioglimento di RI 2 dal reato di ripetuta appropriazione indebita aggravata argomentando un’errata applicazione del diritto federale ai fatti posti a base della sentenza di prime cure;

- che nella motivazione scritta del gravame, datata 22 novembre 2010, la pubblica accusa censura il proscioglimento di RI 2 dal reato di ripetuta appropriazione indebita aggravata argomentando un’errata applicazione del diritto federale ai fatti posti a base della sentenza di prime cure; - che, con ordinanza 3 dicembre 2010, il ricorso è stato intimato alle parti cui è stato assegnato un termine di 20 giorni per presentare eventuali osservazioni;

- che, con ordinanza 3 dicembre 2010, il ricorso è stato intimato alle parti cui è stato assegnato un termine di 20 giorni per presentare eventuali osservazioni; - che, con scritto datato 15 dicembre 2010, inviato per conoscenza anche alla Corte di prima istanza e al patrocinatore di RI 2, il procuratore pubblico ha comunicato a questa Corte il ritiro del ricorso per cassazione interposto, chiedendo che il procedimento di ricorso venisse stralciato dai ruoli siccome privo d’oggetto senza carico di tasse, spese e ripetibili;

- che, con scritto datato 15 dicembre 2010, inviato per conoscenza anche alla Corte di prima istanza e al patrocinatore di RI 2, il procuratore pubblico ha comunicato a questa Corte il ritiro del ricorso per cassazione interposto, chiedendo che il procedimento di ricorso venisse stralciato dai ruoli siccome privo d’oggetto senza carico di tasse, spese e ripetibili; - che, con memoriale 22 dicembre 2010, la parte civile PC 1 ha presentato le sue osservazioni al gravame, postulando l’accoglimento del ricorso della pubblica accusa;

- che, con memoriale 22 dicembre 2010, la parte civile PC 1 ha presentato le sue osservazioni al gravame, postulando l’accoglimento del ricorso della pubblica accusa; - che, con scritto del giorno seguente, PC 1 ha comunicato a questa Corte di non essere stato informato del ritiro del gravame da parte del procuratore pubblico prima dell’inoltro delle sue osservazioni ed ha chiesto, pertanto, che gli vengano assegnate “congrue ripetibili ”;

- che, con scritto del giorno seguente, PC 1 ha comunicato a questa Corte di non essere stato informato del ritiro del gravame da parte del procuratore pubblico prima dell’inoltro delle sue osservazioni ed ha chiesto, pertanto, che gli vengano assegnate “congrue ripetibili ”; - che con il ritiro del gravame il procedimento di cassazione diviene privo di oggetto e decade;

- che con il ritiro del gravame il procedimento di cassazione diviene privo di oggetto e decade; - che sulla scorta di un’applicazione analogica del principio della soccombenza (cfr. anche il nuovo art. 428 cpv. 1 CPP federale) non si giustifica nel caso concreto di assegnare ripetibili alla parte civile, intervenuta a sostegno delle conclusioni della pubblica accusa, risultata soccombente;

- che sulla scorta di un’applicazione analogica del principio della soccombenza (cfr. anche il nuovo art. 428 cpv. 1 CPP federale) non si giustifica nel caso concreto di assegnare ripetibili alla parte civile, intervenuta a sostegno delle conclusioni della pubblica accusa, risultata soccombente; Per questi motivi,

Per questi motivi, decreta: 1. Il procedimento di cui all’inc. 17.2010.59 è stralciato dai ruoli. decreta: 1. Il procedimento di cui all’inc. 17.2010.59 è stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano tasse e spese di giustizia e non si assegnano ripetibili.

2. Non si prelevano tasse e spese di giustizia e non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Per la Corte di appello e di revisione penale

Per la Corte di appello e di revisione penale La presidente La segretaria

La presidente La segretaria Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF.

Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF.