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dall'inviato a Togliatti Silvio Reclari
Saranno stati il grigiore delle nuvole o la pioggerellina insistente a rendere tutto ancora più triste e depresso, ma resta il fatto che tolto il Volga e qualche raro nuovo edificio, Togliatti potrebbe andare bene come set per un qualche film sulla Guerra Fredda. In questa cittadina che conta oltre 700'000 abitanti e che deve il suo nome dal 1964 in poi all'ex segretario del Partito Comunista italiano Palmiro Togliatti, casermoni fatiscenti e strutture mal tenute la fanno da padrone e anche in "centro" (per così dire), situato a una ventina di minuti di macchina dal nostro hotel e dal Torpedo Stadium, la situazione migliora solo parzialmente.
Gli abitanti non sembrano però risentire particolarmente di questa situazione. Girando per il parco ho infatti posto loro qualche domanda sull'imminente inizio della Coppa del Mondo e sulla Nazionale svizzera. In parecchi hanno preferito evitare di rispondere per via della lingua, alcuni ci hanno provato con un inglese stentato, i giovani si sono lanciati, ma in assoluto il migliore è stato un signore, che dopo avermi risposto "yes" per due volte quando gli ho domandato se parlasse inglese e se potevo intervistarlo, ha iniziato a parlarmi in russo! Per la traduzione mi sono fatto aiutare, ma non potevo escluderlo dal video.