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La Borsa svizzera ha trascorso la mattinata quasi interamente sotto la soglia di parità. Alle 11.20 l'SMI cede lo 0,09% a 8'900.08 punti, l'SPI lo 0,11% a 10'143.43 punti.
Gli investitori sono prudenti alla vigilia delle elezioni legislative in Gran Bretagna e della riunione della Banca centrale europea ma anche dell'audizione dell'ex capo dell'FBI James Comey davanti alla commissione del Senato americano.
Tra le blue chip elvetiche Givaudan cede l'1,35%. Analisti di Barclays osservano una crescente pressione sui prezzi che nella seconda metà dell'anno dovrebbe farsi sentire sui margini del gruppo attivo negli aromi e profumi. Il rating non viene però modificato. Anche Nestlé (-0,66%) pesa sul listino dopo che Berenberg e Bryan Garnier hanno corretto al ribasso le loro raccomandazioni sul titolo. Novartis avanza dello 0,25% mentre Roche è invariata.
Bene i bancari, con UBS che avanza dello 0,52%, Credit Suisse dello 0,53% e Julius Bär dello 0,61%. Stamani è emerso che in Spagna il Banco Santander rileva la concorrente Banco Popular.
Tra gli altri titoli non si delinea nessuna tendenza chiara.
SDA-ATS