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|CAGLIONI Alessandro Domenico Giacomo (GIORDANI Alessandro)|
Operaio meccanico, segretario sindacale, decoratore
Bergamo 23.2.1881 da Giovanni e Lucia Messi – Torre Boldone 20.2.1952.
Giovanissimo, nel 1893 partecipa alla costituzione della Lega di resistenza fra gli operai meccanici, metallurgici e affini di Bergamo. Agli inizi del Novecento diventa dirigente della Camera del lavoro di Bergamo. Nel dicembre 1906 risulta ancora iscritto al Partito socialista, ma le sue posizioni evolvono in prospettiva anarchica.
Nell'agosto 1907 tiene la relazione introduttiva per la riorganizzazione della Camera del Lavoro. Il 26 novembre 1907 è condannato a 20 giorni di reclusione per olgraggio ai carabinieri.
Colpito da mandato di cattura con Paratico e Rocchi entra nell'aprile 1908 in Svizzera, dapprima a Lugano poi a Bellinzona TI sotto il falso nome di Alessandro Giordani (cioè il cognome della moglie), ottiene la carta di soggiorno e lavora per qualche mese tra Bellinzona presso la tipografia Colombi e Lugano TI. Il 17 giugno riceve una condanna in contumacia a 4 anni di reclusione per resistenza all'autorità e violenza privata (sciopero generale a Bergamo del 4 aprile). Nell’ottobre tiene a Biasca /TI una conferenza intitolata "Abbasso il coltello". Il suo ruolo a Biasca TI è significativo, dato che, in collaborazione con Giacinto Menotti Serrati, che a Lugano dirige l’Avvenire dei lavoratori, e con il medico di Biasca Vittorio Montemartini (fratello dei più noti Giovanni e Luigi) cerca di organizzare i lavoratori delle cave, numerosi in quell’area, con l’obiettivo di costituirvi una Camera del lavoro, prestandosi anche all’attività di propagnda nella Svizzera interna, in particolare a Zurigo ZH. Tuttavia, in seguito ad amnistia, rientra in Italia nel febbraio 1909.
A Bergamo è tra i promotori del gruppi dei sindacalisti rivoluzionari del Fascio operaio, poi nel 1914 del Gruppo libertario locale. Nel luglio 1915 è nominato segretario della Camera del lavoro di Lecco. Nel 1923 risulta segretario della Federazione del Partito comunista italiano, sezione di Bergamo.
(Secondo la polizia elvetica risulta nei primi mesi del 1912 a Turgi AG, come tipografo) ?
FONTI:
GB // DBAI / segnalazione polizia per Turgi nel 1912, in previsione della visita dell'imperatore tedesco in CH / Albino Bertuletti e Alberto Gotti, Alle origini dell'anarchismo bergamasco, 2006 /