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La sede di Nestlé, a Vevey
Keystone/MARTIN RUETSCHI(sda-ats)
Ulf Mark Schneider sarà il nuovo CEO di Nestlé dal primo di gennaio del 2017. Sostituirà Paul Bulcke, il cui nome verrà proposto all'assemblea generale dell'aprile 2017 per succedere a Peter Brabeck alla presidenza del gruppo alimentare con sede a Vevey (VD).
Schneider, 50 anni, di nazionalità tedesca e statunitense, è CEO di Fresenius Group dal 2003, indica Nestlé in una nota odierna. Ha ottenuto un dottorato all'università di San Gallo e dispone di un MBA alla Harvard Business School.
Nei 13 anni sotto la sua direzione la società - attiva nel settore dei trattamenti ospedalieri e ambulatoriali - ha fortemente prosperato, è attiva in 100 Paesi e dispone di 220'000 collaboratori, prosegue il comunicato. Schneider raggiungerà Nestlé il primo settembre prossimo per un periodo di introduzione.
Bulcke è stato nominato CEO nel 2008 e sotto la sua direzione Nestlé è riuscita a svilupparsi al di là dell'ambito industriale e ha fatto progredire la sua visione per diventare una società di nutrizione, salute e benessere, rileva il gigante vodese. Per preparasi ad assumere il nuovo incarico, lascerà il suo posto il 31 dicembre del 2016.
Brabeck, da 50 anni nella società e da 12 in qualità di presidente, raggiungerà da parte sua l'età limite per il pensionamento e abbandonerà tutte le sue funzioni, prosegue Nestlé, precisando che nel corso delle sue riunioni straordinarie, il consiglio di amministrazione ha confermato gli orientamenti a lungo termine dell'azienda.
SDA-ATS