Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/63057

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 1° febbraio 2005 sono entrate in vigore la legge e l'ordinanza sull'energia nucleare, che per la prima volta disciplinano in modo completo lo smaltimento delle scorie radioattive, compreso l'obbligo di predisporre depositi in strati geologici profondi. A prescindere dall'ulteriore impiego di energia nucleare, la generazione attuale ha il compito e la responsabilità di cercare soluzioni concrete in vista dello smaltimento sicuro e a lungo termine delle scorie radioattive in Svizzera. A partire dal 2040 dovrebbe essere disponibile un deposito per lo stoccaggio di scorie altamente radioattive, per quelle mediamente e debolmente radioattive anche prima. Nei prossimi tempi sono attese decisioni importanti in relazione alla prova dello smaltimento, alla procedura di scelta dell'ubicazione (piano settoriale "dei depositi in strati geologici profondi") e al seguito dei lavori.</p><p>1. La verifica dal punto di vista tecnico della prova dello smaltimento si è conclusa a metà del 2005. Dal 13 settembre al 12 dicembre 2005 sarà esposta al pubblico tutta la documentazione rilevante ai fini della decisione. Ciò permetterà a tutti gli interessati di prendere posizione in merito alla prova dello smaltimento e al risultato della verifica. Tutti questi dati saranno poi valutati in vista della preparazione della decisione del Consiglio federale. Quest'ultimo, probabilmente nella seconda metà del 2006, si pronuncerà in merito alla prova dello smaltimento e alla procedura da seguire in relazione allo smaltimento delle scorie radioattive.</p><p>2. In virtù dell'articolo 5 dell'ordinanza del 10 dicembre 2004 sull'energia nucleare, la Confederazione fissa in maniera vincolante in un piano settoriale destinato alle autorità gli obiettivi e i principi per l'immagazzinamento delle scorie radioattive in depositi in strati geologici profondi. In una parte concettuale, il piano stabilisce i criteri e le procedure indispensabili per scegliere l'ubicazione, in Svizzera, di simili depositi. Attualmente il competente Ufficio federale dell'energia sta elaborando le necessarie basi di lavoro. A partire da quest'autunno, il piano settoriale sarà discusso e completato nell'ambito di una vasta procedura di consultazione e di partecipazione. Probabilmente nella seconda metà del 2006 il Consiglio federale si pronuncerà sulla parte concettuale del piano.</p><p>3. Non appena sarà stata approvata la parte concettuale del piano settoriale, i responsabili dello smaltimento delle scorie potranno avviare la procedura di selezione del sito per il deposito finale. Per quanto riguarda le scorie debolmente e mediamente radioattive si procede per gradi: in base ad una cartina neutra della Svizzera, dapprima si effettua una preselezione delle potenziali zone per poi giungere alla scelta dell'ubicazione vera e propria. Per quanto concerne invece le scorie altamente radioattive, il Consiglio federale ha chiesto di valutare dei siti alternativi al Weinland zurighese che, secondo il piano settoriale, devono essere esaminati e comparati a quello di Zurigo. Anche per questo tipo di scorie, la determinazione del sito deve rispettare i criteri del piano settoriale. Per giungere alla scelta del deposito, sono determinanti la decisione del Consiglio federale in merito alla prova dello smaltimento e la parte concettuale del piano settoriale.</p>