Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/202552

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 21 maggio 2019, in occasione della 71a sessione dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), la Svizzera ha approvato la risoluzione "Health conditions in the occupied Palestinian territory, including east Jerusalem, and in the occupied Syrian Golan" (La situazione sanitaria nei Territori palestinesi occupati, inclusa Gerusalemme Est, e nel Golan siriano occupato). La risoluzione emessa contro Israele aveva in primo luogo una motivazione politica e ha in gran parte ignorato che Israele ha trasportato quotidianamente medicinali e materiale sanitario verso Gaza, ha rifornito anche le regioni autonome, ha consentito di effettuare trattamenti in Israele, ha evacuato centinaia di vittime sul Golan durante la guerra in Siria, che sono poi state operate e curate in territorio israeliano. A ciò si aggiunge che il comportamento di voto solleva questioni di fondo in merito alle responsabilità e alle competenze nella politica estera della Svizzera.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è la motivazione dettagliata che ha spinto la Svizzera a sostenere questa controversa risoluzione contro Israele?</p><p>2. È vero che per la Svizzera è il Dipartimento federale dell'interno (DFI) a essere responsabile delle attività in seno all'OMS dal punto di vista specialistico? Il DFI decide in maniera autonoma? E possiede la facoltà di decidere in merito a questioni di politica estera, al pari del DFAE?</p><p>3. Nel presente caso, chi ha avuto l'ultima parola nell'orientamento di voto della Svizzera all'interno dell'organo sussidiario dell'ONU? Il DFAE, il DFI oppure il Consiglio federale? In che modo la Svizzera può manifestamente garantire una politica estera coerente all'interno degli organi dell'ONU (incl. gli organi sussidiari)?</p><p>4. Vi sono altri Dipartimenti, oltre al DFAE, che preparano o che si fanno portavoce, sotto la propria responsabilità, di pareri e risoluzioni destinati agli organi sussidiari dell'ONU?</p><p>5. Quale funzione svolge l'unità organizzativa "Coordinazione ONU" in seno al DFAE? Viene coinvolta anche in tutte le attività attinenti all'ONU degli altri Dipartimenti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La Svizzera ha accettato la decisione conformemente agli orientamenti della sua politica in Medio Oriente e della sua politica estera in materia di sanità. Il nostro Paese si impegna per una pace giusta e duratura tra Israeliani e Palestinesi sulla base di una soluzione negoziata a due Stati. Le condizioni di vita nel Territorio palestinese occupato sono fonte di preoccupazione.</p><p>In campo sanitario la Svizzera si adopera a favore dell'accesso universale all'assistenza sanitaria di base in tutto il mondo ("copertura sanitaria universale") e sostiene gli sforzi dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) in questo ambito. Allo scopo di migliorare in modo duraturo le cure nei territori arabi occupati, durante la sua 72a sessione è stata approvata una mozione che chiede all'OMS, tra le altre cose, di rafforzare i sistemi sanitari locali attraverso lo sviluppo di capacità e un sostegno tecnico, oltre che di presentare un rapporto sui propri interventi. La Svizzera sostiene l'operato dell'OMS nella striscia di Gaza.</p><p>2.-4. Nel 2002, nel quadro dell'adesione della Svizzera all'ONU, il Consiglio federale ha constatato che la ripartizione tradizionale delle competenze all'interno dell'Amministrazione federale ha nel tempo creato una serie di responsabilità tematiche e ha stabilito che l'adesione non avrebbe cambiato tale ripartizione. Varie organizzazioni specializzate dell'ONU rientrano tra le competenze di altri dipartimenti e non tra quelle del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). I dipartimenti competenti coinvolgono il DFAE negli affari che vanno oltre gli ambiti di loro stretta pertinenza, in particolare quando si tratta di questioni generali di politica estera.</p><p>Con la politica estera in materia di salute 2019-2024, adottata dal Consiglio federale nel maggio del 2019, la Confederazione dispone di uno strumento che le permette di garantire la coerenza delle proprie posizioni in questo settore, in particolare all'interno dei vari organismi multilaterali.</p><p>Il Dipartimento federale dell'interno (DFI) è responsabile della collaborazione con l'OMS. Nel caso menzionato nell'interpellanza, il DFI ha coinvolto il DFAE nell'iter decisionale. Poiché la questione non ha dato luogo a divergenze non è stata trattata dal Consiglio federale.</p><p>5. In seno alla Direzione politica del DFAE, il compito della Coordinazione ONU è garantire la coerenza della posizione svizzera in organizzazioni e organismi internazionali (art. 7 cpv. 2c OOrg DFAE). La Coordinazione ONU coordina le posizioni assunte dalla Svizzera in seno all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, al Consiglio di sicurezza, al Consiglio economico e sociale e al Consiglio dei diritti umani. A tal fine stabilisce le priorità annuali che vengono adottate dal Consiglio federale previa consultazione del Parlamento.</p><p>Per quanto riguarda le organizzazioni e gli organismi internazionali di cui sono responsabili altri dipartimenti, partecipa, per conto della Direzione politica, alla trattazione di questioni politiche, istituzionali, in materia di personale e budgetarie (art. 7 cpv. 3c OOrg DFAE).</p>  Risposta del Consiglio federale.