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0.7<ip-pii>
Traduzione1
Accordo fra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Colombia concernente i trasporti aerei regolari
Conchiuso il 29 novembre 1971
Approvato dall'Assemblea federale il 25 settembre 19732
Entrato in vigore con scambio di note il 21 novembre 1974
Il Consiglio federale svizzero e il Governo della Colombia,
considerato che la Svizzera e la Colombia fanno parte della Convenzione relativa alla navigazione aerea civile internazionale aperta alla firma a Chicago il 7 dicembre 1944,
animati dal desiderio di sviluppare la cooperazione internazionale nel settore dei trasporti aerei, e
animati dal desiderio di conchiudere un accordo inteso a stabilire dei servizi aerei regolari tra i territori dei due Paesi,
hanno designato i loro plenipotenziari che, debitamente autorizzati, hanno convenuto quanto segue:
Per l'applicazione del presente accordo e dell'allegato:
- a.
- l'espressione «Convenzione» indica la Convenzione relativa all'aviazione civile internazionale aperta alla firma a Chicago il 7 dicembre 19441;
- b.
- l'espressione «autorità aeronautiche» indica, per la Svizzera, l'Ufficio aeronautico federale2 e per la Colombia, il Dipartimento amministrativo dell'aeronautica civile o, in ambedue i casi, qualsiasi ente o persona autorizzata ad assumere le funzioni attualmente esercitate da dette autorità;
- c.
- l'espressione «impresa designata» indica un'impresa di trasporti aerei che una Parte ha designato, conformemente all'articolo 3 del presente accordo, per svolgere i servizi aerei convenuti.
1. Le Parti s'accordano l'un l'altra i diritti specificati nel presente accordo per l'apertura dei servizi aerei sulle linee stabilite nell'allegato. Detti servizi e linee sono qui di seguito designati con le espressioni «servizi convenuti» e «linee indicate».
2. Salve restando le disposizioni del presente accordo, l'impresa designata di ciascuna Parte fruisce, nell'esercizio di servizi internazionali:
- a.
- del diritto di sorvolare, senza atterrarvi, il territorio dell'altra Parte;
- b.
- del diritto di effettuare, su detto territorio, scali non commerciali;
- c.
- del diritto d'imbarcare e sbarcare, su detto territorio, nei punti specificati nell'allegato, passeggeri, merci e colli postali del traffico internazionale.
1. Ciascuna Parte ha il diritto di designare un'impresa di trasporti aerei per l'esercizio dei servizi convenuti. La designazione avviene con notifica scritta fra le Parti contraenti, trasmessa per via diplomatica.
2. Appena informata della designazione, l'altra Parte accorda senza indugio all'impresa designata la necessaria autorizzazione d'esercizio, salve le disposizioni dei numeri 3 e 4 del presente articolo.
3. Le autorità aeronautiche di una Parte possono esigere dall'impresa designata dall'altra di fornire la prova che essa soddisfa alle condizioni stabilite dalle leggi e dai regolamenti da loro normalmente applicati, conformemente alle disposizioni della Convenzione, per l'esercizio dei servizi aerei internazionali.
4. Ciascuna Parte può rifiutare l'autorizzazione d'esercizio, di cui al paragrafo 2 del presente articolo, oppure condizionare, nella misura ch'essa reputa necessaria, l'attuazione, ad opera dell'impresa designata, dei diritti definiti nell'articolo 2 del presente accordo, qualora non avesse la prova che una parte preponderante della proprietà nonché il controllo effettivo dell'impresa stessa appartengono alla Parte che l'ha designata o ai suoi cittadini.
5. Ricevuta che sia l'autorizzazione d'esercizio, prevista nel paragrafo 2 del presente articolo, l'impresa designata può iniziare, in ogni momento, ad esercitare i servizi convenuti, sempreché sia in vigore, per i servizi in questione, la tariffa stabilita conformemente alle disposizioni dell'articolo 10.
1. Ciascuna Parte ha il diritto di revocare un'autorizzazione d'esercizio o di sospendere l'attuazione, ad opera dell'impresa designata dall'altra, dei diritti menzionati nell'articolo 2, oppure di sottoporre l'attuazione alle condizioni ch'essa reputa necessarie se:
- a.
- non ha la prova che una parte preponderante della proprietà nonché il controllo effettivo dell'impresa appartengono alla Parte che l'ha designata o ai suoi cittadini;
- b.
- l'impresa in questione non si è conformata alle leggi e ai regolamenti della Parte che ha accordato i diritti;
- c.
- l'impresa non svolge i servizi convenuti conformemente alle condizioni prescritte nel presente accordo e nel suo allegato.
2. Tranne ove la revoca, la sospensione o il condizionamento di cui al paragrafo 1 del presente articolo risultassero immediatamente necessari per evitare altre infrazioni a leggi e regolamenti, tal diritto potrà essere esercitato solamente dopo consultazione con l'altra Parte.
1. Le imprese designate fruiscono di possibilità pari ed eque per l'esercizio dei servizi convenuti fra i territori delle Parti.
2. L'impresa designata di ciascuna Parte deve tener conto degli interessi dell'impresa designata dell'altra Parte, al fine di non pregiudicare indebitamente i servizi convenuti di quest'ultima impresa.
3. La capacità di trasporto offerta dalle imprese designate dev'essere adeguata alla domanda di traffico.
4. I servizi convenuti mirano essenzialmente a offrire una capacità di trasporto corrispondente alla richiesta di traffico fra i territori delle Parti. Detti servizi potranno segnatamente offrire una capacità di trasporto corrispondente alla domanda di traffico tra il territorio della Parte che ha designato l'impresa e i punti sulle linee indicate nei territori di Paesi terzi.
5. I servizi convenuti dell'impresa designata di una Parte, fra il territorio dell'altra Parte e i punti nei territori di Paesi terzi, devono essere esercitati con riserva dei principi seguenti:
- a.
- la capacità offerta e utilizzata avrà un carattere sussidiario rispetto al volume totale della capacità offerta;
- b.
- sarà tenuto debitamente conto dei servizi regionali e locali;
- c.
- le esigenze d'un esercizio economico dei servizi convenuti saranno rispettate.
1. Gli aeromobili impiegati in servizio internazionale dall'impresa designata dell'una o dell'altra delle Parti come anche le loro attrezzature normali, riserve di carburanti e lubrificanti e loro provviste di bordo, comprese le derrate alimentari, le bevande e il tabacco, saranno, all'entrata nel territorio dell'altra Parte, esonerati da ogni diritto doganale, spese d'ispezione e altri diritti o tasse, alla condizione che dette attrezzature, riserve e provviste rimangano a bordo degli aeromobili sino a riesportazione avvenuta.
2. Vanno parimente esonerati, eccetto le tasse per servizi prestati:
- a.
- le provviste di bordo prese sul territorio dell'una o dell'altra Parte, nei limiti stabiliti dalle autorità della rispettiva Parte, per essere consumate a bordo degli aeromobili impiegati nel servizio internazionale dall'impresa designata dell'altra Parte;
- b.
- i pezzi di ricambio e le attrezzature normali di bordo importati sul territorio dell'una o dell'altra Parte per la manutenzione o la riparazione degli aeromobili impiegati nel servizio internazionale;
- c.
- i carburanti e lubrificanti per l'approvvigionamento degli aeromobili impiegati nel servizio internazionale dall'impresa designata dall'altra Parte, anche se detti approvvigionamenti vanno utilizzati dagli aeromobili in volo sopra il territorio della Parte ove furono imbarcati.
3. L'attrezzatura normale di bordo, come anche i prodotti e approvvigionamenti a bordo degli aeromobili impiegati dall'impresa designata di una Parte, potranno essere sbarcati sul territorio dell'altra Parte solamente con l'autorizzazione delle autorità doganali di questa. In tal caso essi saranno posti sotto la vigilanza di dette autorità fintanto che non siano riesportati o adibiti ad altro uso, conformemente ai regolamenti doganali.
I passeggeri, i bagagli et le merci in transito sul territorio di una Parte e che rimangono nella zona dell'aeroporto loro riservata, sono sottoposti a un controllo molto semplificato. I bagagli e le merci in transito diretto sono esenti da dazi e tasse simili.
1. Le leggi e i regolamenti che disciplinano, sul territorio di una delle Parti, l'entrata et l'uscita degli aeromobili adibiti alle navigazione aerea internazionale o i loro voli sopra detto territorio, sono pure applicabili all'impresa designata dell'altra Parte.
2. Le leggi e i regolamenti che disciplinano, sul territorio di una delle Parti, l'entrata, il soggiorno e l'uscita di passeggeri, equipaggi, invii postali e merci, segnatamente le modalità d'entrata, d'uscita, d'emigrazione e d'immigrazione, la dogana e i provvedimenti sanitari, sono applicabili ai passeggeri, equipaggi, invii postali e merci, trasportati dagli aeromobili dell'impresa designata dell'altra Parte quando questi aeromobili si trovano su detto territorio.
3. Ciascuna Parte si obbliga a non favorire le proprie imprese rispetto a quella designata dell'altra quanto all'applicazione delle leggi e dei regolamenti indicati nel presente articolo.
4. Per l'impiego degli aeroporti e per altre agevolazioni offerte da una Parte, l'impresa designata dell'altra non dovrà pagare tasse superiori a quelle riscotibili per gli aeromobili nazionali adibiti ai servizi internazionali regolari.
5. L'impresa designata di una Parte avrà il diritto di tenere rappresentanze sul territorio dell'altra. Le rappresentanze potranno includere personale commerciale, operativo e tecnico e saranno sottoposte alle leggi locali.
1. I certificati di navigabilità, i brevetti d'idoneità e le licenze rilasciati o convalidati dall'una delle Parti sono riconosciuti, durante la loro validità, dall'altra Parte.
2. Tuttavia ogni Parte si riserva il diritto di non riconoscere, per la circolazione sul proprio territorio, i brevetti d'idoneità e le licenze rilasciati o convalidati ai suoi cittadini dall'altra Parte o da uno Stato terzo.
1. Le tariffe dei servizi convenuti sono fissate a aliquote ragionevoli, tenendo conto di tutti gli elementi determinanti comprendenti le spese di esercizio, la realizzazione d'un utile ragionevole, le caratteristiche di ogni servizio e le tariffe in uso presso le altre imprese di trasporti aerei.
2. Le tariffe di cui al paragrafo 1 sono fissate, per quanto possibile, mediante accordo fra le imprese designate delle due Parti e dopo consultazione delle altre imprese di aerotrasporti che servono, completamente o parzialmente, la stessa linea. Le imprese designate devono, per quanto possibile, attuare tale accordo secondo la procedura d'allestimento delle tariffe definita dall'organismo internazionale che fa proposte in materia.
3. Le tariffe così fissate saranno sottoposte all'approvazione delle autorità aeronautiche delle Parti almeno trenta (30) giorni prima della data prevista per la loro entrata in vigore. Questo termine può essere ridotto in casi speciali, con riserva dell'accordo di dette autorità.
4. Se le imprese designate non possono accordarsi o se le autorità aeronautiche d'una delle Parti non approvassero la tariffa, le autorità aeronautiche delle due Parti cercheranno di compilare la tariffa esse stesse, di comune accordo.
5. Persistendo il disaccordo, la controversia è sottoposta alla procedura arbitrale conformemente all'articolo 15.
6. Le tariffe già stabilite resteranno nondimeno in vigore fino a quando, giusta il presente articolo o l'articolo 15, saranno state fissate nuove tariffe, tuttavia non oltre un anno a contare dal giorno della negata approvazione delle autorità aeronautiche di una delle Parti.
Ciascuna Parte s'impegna a garantire all'impresa designata dell'altra Parte il trasferimento degli eccedenti d'introiti realizzati sul proprio territorio giusta le leggi in vigore di ogni Parte col trasporto di passeggeri, bagagli, merci ed invii postali effettuato da detta impresa.
Le autorità aeronautiche delle Parti si comunicheranno, a domanda, statistiche periodiche ed altri dati analoghi, concernenti il volume di traffico sui servizi convenuti.
1. Le Parti, o le loro autorità aeronautiche, potranno in ogni momento chiedere per via diplomatica reciproche consultazioni.
2. La consultazione, chiesta da una Parte o dalle sue autorità aeronautiche, dovrà iniziare entro sessanta (60) giorni dalla data di ricezione della relativa domanda.
1. Qualsiasi modificazione del presente accordo entrerà provvisoriamente in vigore il giorno della pertinente firma, e definitivamente appena le Parti avranno reciprocamente notificato per via diplomatica l'adempimento delle loro formalità costituzionali, concernenti la conclusione e l'entrata in vigore degli accordi internazionali.
2. Ogni modificazione dell'allegato può essere convenuta direttamente fra le autorità aeronautiche delle Parti. Essa entrerà in vigore dopo essere stata confermata mediante uno scambio di note diplomatiche.
1. Qualsiasi controversia fra le Parti inerente all'interpretazione o all'applicazione del presente accordo, se non può essere composta mediante negoziati diretti o per via diplomatica, sarà sottoposta, su domanda d'una delle Parti, a un tribunale arbitrale composto di tre membri.
2. Per conseguire lo scopo di cui al paragrafo 1, ciascuna Parte designerà un arbitro e i due arbitri procederanno a cooptarne un terzo, cittadino d'un altro Stato, come presidente. Se, dopo due mesi a contare dalla data in cui una Parte ha designato un arbitro, l'altra Parte non avrà designato il proprio oppure se, dopo un mese dalla designazione del secondo arbitro, gli arbitri designati non avranno ancora cooptato il presidente, ciascuna Parte potrà chiedere al presidente del Consiglio dell'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale di procedere alle designazioni necessarie.
3. Il tribunale arbitrale stabilirà la propria procedura e deciderà circa la ripartizione delle relative spese.
4. Le Parti s'impegnano a conformarsi a qualsiasi decisione presa in applicazione del presente articolo.
Il presente accordo come anche i suoi emendamenti saranno registrati presso l'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale.
Il presente accordo e il suo allegato devono essere messi in concordanza con qualsiasi convenzione di carattere multilaterale che venisse a vincolare le Parti.
1. Ciascuna Parte può, in ogni momento, notificare all'altra l'intenzione di disdire il presente accordo; la notifica sarà comunicata simultaneamente all'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale.
2. La disdetta diverrà effettiva un anno dopo il giorno in cui l'altra Parte l'ha ricevuta, sempreché la disdetta stessa non sia stata frattanto revocata di comune intesa. Le imprese designate potranno tuttavia terminare i servizi convenuti corrispondenti alla stagione (periodo d'orario) iniziata.
3. Qualora l'altra Parte non la riscontrasse, la notifica si reputa ricevuta 14 giorni dopo la ricezione da parte dell'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale.
Il presente accordo sarà applicato provvisoriamente dal giorno della firma e entrerà in vigore appena le due Parti si saranno notificate per via diplomatica l'adempimento delle rispettive formalità costituzionali concernenti la conclusione e l'entrata in vigore degli accordi internazionali.
In fede di che, i plenipotenziari delle due Parti contraenti hanno firmato il presente accordo.
Fatto a Bogota, il 29 novembre 1971 in doppio esemplare, nelle lingue francese e spagnola, i due testi facendo parimente fede.
Per il Consiglio Federale Svizzero:
I
Linee che possono essere esercitate dall'impresa designata dalla Svizzera:
Punti in Svizzera - Londra o Lisbona - punti in Africa - Hamilton (Bermude) - punti nelle isole del Mare dei Caraibi (ad eccezione di San Juan ma comprese le Isole Bahamas) - Panama - un punto in Colombia e due punti oltre sulla costa del Pacifico dell'America del Sud, nelle due direzioni.
II
Linee che possono essere esercitate dall'impresa designata dalla Colombia:
Punti in Colombia - punti nel Mare dei Caraibi (compresa Caracas) - due punti in Europa - un punto in Svizzera - due punti oltre la Svizzera in Europa e/o nel Medio Oriente, nelle due direzioni.
1. L'impresa designata può tralasciare, ove le convenga, qualsiasi punto o più punti delle linee indicate, durante tutti o alcuni voli.
2. L'impresa designata di una delle Parti contraenti ha il diritto di terminare ogni suo servizio sul territorio dell'altra Parte.
3. Ogni impresa designata ha il diritto di toccare punti non menzionati, senza tuttavia il diritto di traffico tra detti punti e il territorio dell'altra Parte contraente.
4. Ogni servizio sarà esercitato seguendo una rotta ragionevolmente diretta.