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FORMAZIONE IN INTERPRETARIATO INTERCULTURALE
Requisiti
Gli interpreti e i mediatori interculturali provengono dai Paesi dove si parla la lingua per la quale sono chiamati ad intervenire, risiedono da diversi anni in Ticino e sono bene integrati nella realtà locale. Posseggono un’ottima conoscenza della lingua di interpretariato e della cultura degli immigrati, una buona conoscenza della lingua e della cultura locale e una conoscenza diretta delle problematiche relative all’integrazione degli stranieri.
Formazione in interpretariato interculturale
Per svolgere in maniera adeguata l’attività di interprete interculturale è necessario seguire una formazione specifica, riconosciuta e certificata secondo standard federali dall’associazione INTERPRET.
La formazione, suddivisa in due moduli (“Interpretariato interculturale in situazione di trialogo” e “Orientarsi in ambito formativo, sanitario e sociale”), prepara a svolgere in maniera corretta la funzione di interprete interculturale in situazione di trialogo, per facilitare la comunicazione e la comprensione tra gli operatori autoctoni e le persone immigrate.
La formazione dà accesso al certificato federale INTERPRET di “interprete interculturale”.