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Non denunceremo la convenzione europea dei diritti dell'uomo nemmeno in caso di accettazione dell'iniziativa sui criminali stranieri in votazione il 28 febbraio. "Su questo punto il governo è stato chiaro".
Lo afferma, in un'intervista a "Le Temps", la consigliera federale Simonetta Sommaruga: ad oggi vi è stata una sola denuncia, da parte della Grecia del regime dei colonnelli, e la Svizzera, paese del diritto umanitario internazionale, non può di certo seguire questo esempio.
Secondo Simonetta Sommaruga l'obiettivo dei promotori dell'iniziativa è di mettere la Svizzera in una situazione di conflitto tra il rispetto della volontà popolare e gli impegni assunti sul piano internazionale. "Su questo terreno l'UDC vuole addirittura andare oltre", con la sua nuova iniziativa secondo cui il diritto costituzionale svizzero deve essere preminente rispetto alle decisioni dei tribunali stranieri.
La consigliera federale ribadisce nell'intervista che l'iniziativa sui criminali stranieri si pone in contraddizione con le garanzie internazionali dei diritti dell'uomo e con l'accordo sulla libera circolazione con l'UE. Sottolinea inoltre che il diritto internazionale costituisce un mezzo a disposizione dei piccoli Stati "per proteggersi dai grandi Stati".
SDA-ATS