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È morto il barone belga Louis De Cartier, uno dei due imputati del processo Eternit a Torino. La sentenza d'appello era prevista il 3 giugno. In primo grado l'ex dirigente era stato condannato a 16 anni per disastro doloso.
A questo punto la posizione di De Cartier verrà stralciata e questo aspetto rischia di sollevare una serie di spinose questioni sui risarcimenti alle parti civili.
L'accusa aveva chiesto 20 anni
De Cartier, che viveva nella sua villa vicino a Bruxelles, fu amministratore delegato della multinazionale Eternit, che in Italia aveva quattro stabilimenti.
In marzo l’accusa aveva chiesto per il 92enne una condanna a 20 anni di reclusione per le migliaia di morti provocate dall’esposizione all’amianto nelle fabbriche italiane della Eternit.