Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01025.jsonl.gz/428

Una denuncia collettiva è stata depositata contro Novartis negli Stati Uniti. Alcuni impiegati chiedono grossi indennizzi per gli straordinari non pagati.
Già l'anno scorso il gigante farmaceutico svizzero aveva dovuto rispondere ad un caso di discriminazione sessuale, inoltrato da una dozzina di donne a New York.
Nuova denuncia collettiva per Novartis negli Stati Uniti: una ex collaboratrice e altri dipendenti del colosso farmaceutico elvetico chiedono al gruppo basilese 225 milioni di dollari per ore supplementari non pagate.
Lo ha indicato nella tarda serata di giovedì all'agenzia Reuters l'avvocato dei querelanti Steven Wittel, dello studio Sanford Wittels & Heisler.
Il portavoce di Novartis John Gilardi ha dal canto suo rifiutato qualsiasi commento. Novartis è già stata denunciata l'anno scorso da 12 ex dipendenti che chiedono 100 milioni di dollari per le discriminazioni sistematiche subite all'interno dell'azienda.
Ore supplementari
La denuncia attuale, sulle ore supplementari non pagate, è stata inoltrata a New York da una collaboratrice del dipartimento marketing, che aveva il compito di convincere i medici a prescrivere farmaci Novartis. La donna chiede un indennizzo di 225 milioni di dollari.
Come spiega il suo avvocato, la denuncia concerne però anche altri collaboratori del gruppo elvetico in California e nel New Jersey. La querela diventa perciò collettiva.
"Le persone che hanno fatto causa alla Novartis hanno diritto ad un indennizzo per il lavoro fornito oltre alle 40 ore previste dal loro contratto", sottolinea Steven Wittels.
Casi simili di ore non pagate
L'anno scorso l'UBS aveva affrontato un caso simile negli Stati Uniti. La banca elvetica aveva concluso un accordo di 89 milioni di dollari.
Ma anche altre compagnie che operano negli USA sono state prese di mira negli scorsi anni. Wal-Mart e Starbucks sono stati entrambi denunciati per gli straordinari non pagati e le due compagnie hanno dovuto pagare più di 1 miliardo di dollari per risolvere i casi, aperti nel 2002.
La denuncia per discriminazione
Sempre al tribunale di New York, già l'anno scorso dodici tra dipendenti ed ex dipendenti di Novartis avevano inoltrato una denuncia, non per le ore non pagate, ma per discriminazione sessuale.
Le querelanti accusavano Novartis, che respinge le accuse, di discriminare sistematicamente le impiegate a livello di salario, formazione continua e promozioni. La denuncia accennava a problemi anche in Svizzera. La richiesta d'indennizzo è per questo caso di 100 milioni di dollari.
swissinfo e agenzie
In breve
Novartis è nata nel 1996 dalla fusione della Ciba-Geigy con la Sandoz.
Oggi è la maggior produttrice al mondo di farmaci generici. In Europa detiene il secondo posto per quanto riguarda i medicinali ottenibili senza prescrizione medica.
Il gigante farmaceutico è intenzionato ad aprire una divisione vaccini. Il progetto andrà in porto se le autorità daranno il loro avvallo all'acquisizione della californiana Chiron.