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I rottami di un aereo militare greco abbattuto a Cipro da fuoco amico nei primi giorni dell'invasione turca dell'isola nel luglio 1974 sono stati ritrovati nel corso di scavi effettuati nei pressi del vecchio aeroporto di Nicosia ormai in disuso.
Lo hanno reso noto autorità cipriote.
"I primi risultati che si tratti del velivolo in questione sono positivi", ha detto il commissario cipriota per gli affari umanitari Fotis Fotiou. La scoperta ha suscitato la speranza che si possano recuperare e restituire alle famiglie in Grecia le spoglie dei 19 soldati rimasti intrappolati all'interno del velivolo quando precipitò dopo essere stato colpito dall'antiaerea greco-cipriota che lo scambiò per un aereo turco.
Fotiou ha dichiarato inoltre che una seconda e più impegnativa fase di scavi sarà avviata la prossima settimana con l'assistenza di esperti provenienti da Canada, Australia e Paesi Bassi specializzati in escavazioni di materiali militari. Si teme infatti che all'interno del relitto dell'aeromobile vi possano essere ancora esplosivi e munizioni.
L'aereo venne abbattuto il 22 luglio 1974 dal fuoco amico di batterie dell'antiaerea greco-cipriota poste a difesa dell'aeroscalo. Il velivolo da trasporto truppe era uno dei 13 aerei inviati da Atene a Cipro per difendere l'isola contro l'invasione militare innescata da un fallito colpo di Stato di nazionalisti greco-ciprioti che intendevano annettere Cipro alla Grecia.
SDA-ATS