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Più competitività nella promozione dell'innovazione
Zurigo (ots) - Nell'ambito della revisione globale della Legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione, gli offerenti privati di prestazioni in questo settore si impegnano per una concorrenza leale tra gli istituti universitari e le istituzioni con orientamento commerciale e hanno fondato all'inizio dell'anno l'associazione "Gruppo per una maggiore competitività nella ricerca e nell'innovazione".
Sinora la Confederazione ha promosso la ricerca e l'innovazione basandosi sul principio che le sovvenzioni pubbliche vengono concesse solo alle istituzioni che non hanno un orientamento commerciale. Le scuole universitarie professionali e gli istituti universitari possono quindi offrire all'industria i loro servizi a prezzi nettamente inferiori a quelli del mercato. Ciò provoca una forte distorsione della competitività e un minore controllo della qualità dei progetti da parte dei partner della cooperazione. Inoltre, progetti meritevoli di sostegno non possono essere attuati qualora le scuole universitarie non dispongano del know-how o delle infrastrutture necessarie.
La bozza della Legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione, oggetto di consultazione pubblica fino a fine febbraio, resta fedele a questo principio e non mitiga in alcun modo la problematica della distorsione della competitività. Il "Gruppo per una maggiore competitività nella ricerca e nell'innovazione" (GWFI) si propone di cambiare tale situazione e si impegna affinché tutti coloro che offrono prestazioni relative alla ricerca e allo sviluppo - siano essi istituzioni commerciali o non orientate al profitto - siano trattati allo stesso modo nell'aggiudicazione di finanziamenti statali, così come avviene per lo più anche in ambito europeo. Nella scelta dei progetti meritevoli di sostegno i criteri tecnici e qualitativi devono pesare più dei criteri normativi. La qualità e le probabilità di successo di un progetto di ricerca o di innovazione, e quindi anche il relativo vantaggio economico, sono infatti più elevati quando per l'attuazione si ricorre ai partner più altamente qualificati.
Nel parere espresso sulla bozza di legge, il GWFI chiede che nella promozione della ricerca e dell'innovazione non si operino differenze tra le istituzioni commerciali e non commerciali. Nell'ulteriore elaborazione della legge, l'associazione si impegna in tal senso affinché in questo settore si instauri una più leale concorrenza e si migliori sia l'efficienza, sia la qualità.
Il comunicato stampa e il parere del GWFI sono disponibile all'indirizzo: http://www.gwfi.ch/index.php?site=media&lang=it
Il GFWI
Il "Gruppo per una maggiore competitività nella ricerca e nell'innovazione" (GWFI) è stato fondato nel gennaio 2010. L'associazione è sostenuta da dieci imprese private che forniscono servizi di R&S a terzi e offrono complessivamente oltre 700 posti di lavoro. Per maggiori informazioni consultare la pagina Web: www.gwfi.ch
ots Originaltext: GWFI, Gruppe für mehr Wettbewerb in Forschung und
Innovation
Internet: www.presseportal.ch
Contatto:
Jochen Ganz, Presidente GWFI
awtec AG
8050 Zürich
Tel.: +41/44/307'40'64
E-Mail: <email-pii>