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1. LESA 1 2. LESA 2 Incarto n. 10.2005.516 DA 3912/2005 Bellinzona 8 marzo 2006 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario, per giudicare ACCU 1, difeso da: DI 1 prevenuto colpevole di ingiuria, per avere ripetutamente ed in particolare nel corso di una telefonata in data 28 ottobre 2004 e nel luglio 2005, a mezzo di uno scritto, agli atti, offeso l’onore di ____________________, tacciandoli, tra l’altro, di essere dei ladri; fatti avvenuti a __________, dal 28 ottobre 2004 al luglio 2005; reato previsto dall’art. 177 CPS; perseguito con decreto d’accusa del 19 ottobre 2005 n. DA 3912/2005 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena di fr. 300.-- (trecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS). 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--. 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS); vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 30 novembre 2005 dall’accusato; indetto il dibattimento 8 marzo 2006, al quale hanno partecipato l’imputato, assistito dal suo difensore, e le parti civili, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato ed all’esame delle parti civili; sentite le parti civili, le quali hanno chiesto la conferma del decreto di accusa; sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell’accusato rilevando carenze formali e materiali; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. L’imputato è autore colpevole di ingiuria per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 3912/2005 del 19 ottobre 2005? 2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta? 3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 177 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di: ingiuria, art. 177 CPS, per avere ad __________ in una data imprecisata del mese di luglio 2005 offeso l’onore di __________ e mediante uno scritto nel quale sono stati tacciati di ladri “da tandoi e da rubinet”; condanna ACCU 1 1. alla multa di fr. 100.-- (cento); 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 150.--; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS); assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS); le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 100.00 multa fr. 50.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 250.00 totale

1. LESA 1 2. LESA 2 1. LESA 1

1. LESA 1 2. LESA 2

2. LESA 2 Incarto n. 10.2005.516 DA 3912/2005 Incarto n. 10.2005.516

Incarto n. DA 3912/2005

DA 3912/2005 Bellinzona 8 marzo 2006 Bellinzona

Bellinzona 8 marzo 2006

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario, per giudicare

ACCU 1, difeso da: DI 1 ACCU 1,

difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di ingiuria,

per avere ripetutamente ed in particolare nel corso di una telefonata in data 28 ottobre 2004 e nel luglio 2005, a mezzo di uno scritto, agli atti, offeso l’onore di ____________________, tacciandoli, tra l’altro, di essere dei ladri;

fatti avvenuti a __________, dal 28 ottobre 2004 al luglio 2005;

reato previsto dall’art. 177 CPS;

perseguito con decreto d’accusa del 19 ottobre 2005 n. DA 3912/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena di fr. 300.-- (trecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 30 novembre 2005 dall’accusato;

indetto il dibattimento 8 marzo 2006, al quale hanno partecipato l’imputato, assistito dal suo difensore, e le parti civili, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato ed all’esame delle parti civili;

sentite le parti civili, le quali hanno chiesto la conferma del decreto di accusa;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell’accusato rilevando carenze formali e materiali;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputato è autore colpevole di ingiuria per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 3912/2005 del 19 ottobre 2005?

2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta? 3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 177 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

ingiuria, art. 177 CPS,

per avere ad __________ in una data imprecisata del mese di luglio 2005 offeso l’onore di __________ e mediante uno scritto nel quale sono stati tacciati di ladri “da tandoi e da rubinet”;

condanna ACCU 1

1. alla multa di fr. 100.-- (cento);

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 150.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS);

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 100.00 multa

fr. 50.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 250.00 totale