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La Procura federale ha archiviato la denuncia per ricatto presentata dalla consigliera nazionale Christa Markwalder (PLR/BE) in relazione alla vicenda della trasmissione di informazioni parlamentari riservate a una lobbista rappresentante gli interessi del Kazakistan.
L'informazione è stata diffusa oggi dai quotidiani "Südostchweiz" e "AargauerZeitung". L'ats ha potuto procurarsi un copia della decisione dell'MPC.
Nel giugno dello scorso anno la parlamentare bernese aveva denunciato un uomo che le aveva chiesto denaro in cambio del silenzio in merito a presunte informazioni compromettenti. Secondo la Markwalder, una delle due persone che l'hanno a loro volta denunciata al Ministero pubblico della Confederazione ha tentato maldestramente, tramite una mail, di farle capire che avrebbe voluto dei soldi.
Per l'MPC l'uomo accusato di ricatto ha potuto dimostrare in maniera credibile che non intendeva estorcere denaro alla Markwalder e non aveva nessun movente. La denuncia è quindi stata archiviata e i costi procedurali saranno a carico della cassa federale.
La consigliera nazionale del PLR è stata scagionata da ogni accusa nella vicenda di lobbismo. L'MPC ha archiviato la denuncia contro di lei, le Commissioni della Camere non hanno revocato la sua immunità parlamentare e in agosto è sfuggita anche a un'eventuale sanzione disciplinare.
SDA-ATS