Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01283.jsonl.gz/1230

Il Tribunale amministrativo federale dice sì a nuove prove per consentire uccisione di un genitore lupo
SAN GALLO - Secondo l’ordinanza sulla caccia, un genitore lupo può essere abbattuto soltanto in via eccezionale. Segnatamente, questa eccezione è ammessa se il Cantone richiedente dimostra alla competente autorità federale che l’esemplare in questione ha contribuito in misura determinante ai danni causati.
«Prassi troppo restrittiva» - Sinora, per concedere un’autorizzazione di abbattimento, l’Ufficio federale dell’ambiente aveva ritenuto sufficienti soltanto le prove genetiche del DNA raccolte sugli animali da reddito predati. Il Tribunale amministrativo federale considera troppo restrittiva questa prassi. Oltre alle prove genetiche del DNA, i Cantoni possono produrre anche altre prove oggettive. Le prove raccolte devono essere utili e finalizzate a dimostrare il comportamento dannoso del genitore.
Il caso del lupo M92 - Con questa sentenza il Tribunale amministrativo federale risolve per la prima volta una questione fondamentale di diritto probatorio che potrebbe porsi nuovamente anche in futuro nell’ambito della regolazione degli effettivi di lupo. In concreto, il ricorso riguardava l’abbattimento del maschio adulto «M92» del branco di lupi del Beverin. Dato che questo capobranco è già stato abbattuto nella notte tra l’8 e il 9 novembre 2022, le altre questioni giuridiche che si pongono nel presente procedimento non devono più essere chiarite.
In Svizzera il lupo è una specie protetta, la cui regolazione è disciplinata in dettaglio dalla legge. La regolazione avviene di principio mediante abbattimento di giovani esemplari. L’ordinanza sulla caccia dispone che un genitore che risulta essere particolarmente dannoso può essere abbattuto soltanto da novembre a gennaio.
Questa sentenza può essere impugnata dinanzi al Tribunale federale.
Non esiste un capo branco nei lupi!