Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/144218

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre all'Assemblea federale una decisione di principio e programmatica ai sensi dell'articolo 28 LParl. La decisione è volta a contenere l'aumento delle spese e accumulare eccedenze strutturali, affinché le riforme fiscali annunciate possano essere attuate senza adottare programmi di risparmio e possibilmente senza aumentare le imposte, e senza che si ripercuotano eccessivamente sulla crescita e sulla prosperità. Questo obiettivo deve applicarsi al programma di legislatura 2015-2019, al piano finanziario 2017-2019 nonché ai pertinenti decreti di finanziamento pluriennali e alle priorità che saranno definite in materia di spese per le due prossime legislature.</p><p>Una minoranza propone di respingere la mozione: Schwaller, Bieri, Zanetti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le riforme fiscali annunciate vincoleranno considerevoli risorse. Per controfinanziare questi mezzi, il Consiglio federale si adopera per creare tempestivamente un margine di manovra politico-finanziario. Di conseguenza non si oppone alla mozione poiché con un'avveduta politica finanziaria questa permette di premunirsi per il futuro e di evitare successivi tagli al bilancio che si tradurrebbero in una politica "stop and go" (frenare e stimolare). Di conseguenza, sulla base del messaggio sulla riforma III dell'imposizione delle imprese, il Consiglio federale sottoporrà una decisione di principio e programmatica. Esso sottolinea però che, a seguito dei considerevoli oneri a carico del bilancio federale, le riforme fiscali non potranno essere realizzate senza misure sul versante delle entrate.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.