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Siete tornati riposati da un viaggio in Paesi lontani e siete motivati per la prossima donazione di sangue? Dopo il ritorno a casa non è sempre possibile donare subito il sangue. L’esempio del virus Zika.
In determinate mete di viaggio il rischio di contrarre malattie tropicali come la malaria, la febbre dengue o il virus Zika è aumentato. Per evitare di trasmettere queste malattie tramite le trasfusioni di sangue, molte persone che tornano dalle vacanze non possono donare sangue per un certo periodo di tempo.
Prendiamo l’esempio del virus Zika che negli ultimi anni ha acquisito una grande rilevanza e che dall’ottobre 2015 si sta rapidamente diffondendo in America meridionale, centrale e settentrionale, nei Caraibi e nel Pacifico meridionale.
Infezione da virus Zika- cos’è?
L’infezione da virus Zika è una malattia dal decorso generalmente lieve che viene trasmessa soprattutto dalle zanzare. I sintomi compaiono dai 3 ai 12 giorni dopo la puntura di zanzara infetta e comprendono leggera febbre per alcuni giorni, cefalea, dolori articolari o muscolari nonché (raramente) eruzione cutanea e congiuntivite. Di regola scompaiono nell’arco di un paio di giorni.
Gran parte delle persone infette non presenta però alcun sintomo, motivo per il quale spesso la persona infetta non si accorge nemmeno di aver contratto il virus. Pertanto, se donasse il sangue direttamente dopo il viaggio, aumenterebbe il rischio di trasmetterlo.
Misure precauzionali
Anche se il rischio di un’infezione è esiguo, la sicurezza del ricevente della donazione deve essere sempre garantita. I donatori che hanno soggiornato in un Paese colpito dal virus Zika devono rispettare, come misura precauzionale, un termine di attesa di un mese fino alla prossima donazione.
È quindi ancor più importante che le persone che hanno tempo e che possono essere prese in considerazione come donatori vadano a donare il sangue. Chi non è sicuro di poter donare nuovamente il sangue dopo un viaggio può chiedere al suo Servizio trasfusionale regionale.
Come posso proteggermi?
La migliore protezione dalle infezioni è un antizanzare sia all’esterno sia all’interno di locali chiusi. L’Ufficio federale della sanità raccomanda di indossare vestiti lunghi impregnati di antizanzare e utilizzare insetticidi efficaci. Sarebbe opportuno dormire anche protetti da una zanzariera.