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Il 21 maggio 2008 il Consiglio federale aveva deciso di rinunciare, per il momento, a introdurre un obbligo di registrazione e di autorizzazione per le imprese di sicurezza e le società militari private domiciliate in Svizzera e operanti in zone di conflitto e di crisi estere. All’epoca la temporanea rinuncia a una normativa federale era dettata da tre motivi: in primo luogo, l’importanza del mercato svizzero era considerata secondaria; da un’analisi di diritto comparato era inoltre emerso che erano poche le normative efficaci e che non si delineava alcuna soluzione internazionale; infine, i controlli necessari erano giudicati sproporzionati rispetto alla scarsa importanza attribuita al mercato svizzero.
Situazione mutata
Con la Aegis Group Holdings AG, domiciliatasi quest’anno a Basilea, per la prima volta una delle principali ditte internazionali operanti nel settore della sicurezza e dei servizi militari privati ha stabilito la propria sede commerciale in Svizzera. Sebbene la società britannica precisa che continuerà a gestire l’attività operativa nella sede di Londra, la situazione è mutata rispetto al 2008. All’epoca nulla indicava la presenza di una ditta di simile caratura in Svizzera. Vista la situazione, il Consiglio federale intende avviare la discussione in merito a una normativa federale. Ha pertanto incaricato il DFGP di abbozzare a grandi linee una normativa federale entro la fine dell’anno, coinvolgendo anche i Cantoni.
Ultima modifica 25.08.2010