Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/29542

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Alla domanda 1</p><p>Il Consiglio federale è dell'opinione che le tecnologie moderne di informazione e comunicazione e in particolare l'informatizzazione dei dossier dei pazienti abbiano in linea di principio il potenziale per migliorare durevolmente la qualità della gestione delle informazioni nell'ambito della sanità. Tuttavia queste tecnologie potranno essere introdotte efficacemente solo se nell'organizzazione dell'assistenza verranno apportate le necessarie modifiche che saranno presumibilmente radicali. Per questo è importante che l'informatizzazione dei dossier dei pazienti venga sviluppato sulla base di un'esatta comprensione della prassi nell'ambito del settore sanitario. Sarebbe inoltre necessaria un'ottimizzazione della prassi attuale.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che l'impiego su vasta scala della tecnologia informatica nel settore della sanità permetta di incrementarne l'efficienza.</p><p>Alla domanda 2</p><p>Dalle disposizioni legali in vigore si deduce che l'utilizzazione di dati personali e gli strumenti impiegati a questo scopo devono soddisfare requisiti qualitativi elevati. Nel quadro delle prescrizioni legali la protezione della personalità deve essere garantita ad ogni momento e senza limiti. Deve essere nell'interesse delle singole organizzazioni e istituzioni della sanità che trattano informazioni perseverare nello scopo di raggiungere - oltre a requisiti legali minimi - la migliore qualità possibile nella gestione delle informazioni.</p><p>Alla domanda 3</p><p>Il Consiglio federale ritiene che utilizzando la tecnologia informatica nell'ambito della sanità si debba prestare particolare attenzione alle richieste dei pazienti e anche agli enti incaricati di svolgere determinati compiti nell'ambito medico. L'accesso ai dati dei pazienti, concesso secondo le situazioni e la funzione dei destinatari, deve facilitare l'adempimento dei compiti. L'esercizio del diritto di consultazione o di informazione da parte dei pazienti deve essere sostenuto e facilitato efficacemente con l'utilizzazione dell'informatica anche là dove ancora oggi esistono lacune.</p><p>Alla domanda 4</p><p>Le istituzioni del settore sanitario in questione devono, nel loro interesse, risolvere insieme i compiti relativi alla garanzia della qualità e alla standardizzazione. In questo processo sarebbe utile un centro competente a livello nazionale che goda di un ampio sostegno. Un centro di questo genere implica necessariamente un'elevata competenza in materia e un'adeguata indipendenza. Tale centro con la sua competenza avrebbe però un interesse anche per le autorità poiché potrebbe fornire un'importante consulenza in ambito legislativo. Per questo motivo la Confederazione è disposta a contribuire attivamente a questa discussione. In occasione del convegno del 4 aprile 2000 sulle misure della LAMal per il contenimento dei costi, il DFI si è già dichiarato disposto ad organizzare entro un anno un incontro durante il quale verrà trattato il tema della garanzia della qualità nell'ambito dell'assicurazione malattie.</p>  Risposta del Consiglio federale.