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Contro il Team Usa, la selezione rossocrociata avrebbe dovuto vincere con un chiaro 3-0 per sperare ancora nella qualificazione alle semifinali
Non ci sarà una seconda vittoria per la Svizzera, dopo quella di un anno fa a Glasgow, in Billie Jean King Cup. L'eliminazione della selezione di capitan Heinz Günthardt è stata sancita dalla sconfitta 6-7 1-6 della 18enne Céline Naef contro la statunitense Danielle Collins (Wta 55) nel confronto d'apertura della sfida con il Team Usa.
Battuta 3-0 dalla Cechia nell'esordio del gruppo A di martedì, la Svizzera non poteva permettersi di perdere nemmeno una partita contro le statunitensi se voleva sperare di qualificarsi per le semifinali. Le magre speranze elvetiche si sono sciolte come neve al sole, malgrado la bella resistenza della Naef nel set iniziale, perso soltanto al tie-break.
L'assenza di Belinda Bencic (Wta 17), grande protagonista della vittoria dell'anno scorso a Glasgow e in attesa di dare alla luce il primo figlio la prossima primavera, ha indubbiamente indebolito una squadra la cui leader, Viktorija Golubic, è soltanto all'84° posto della classifica Wta. Inoltre, la cattiva condizione di forma di Jil Teichmann (Wta 143) non ha lasciato a Günthardt molte scelte.