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LOSANNA - Il gruppo energetico Alpiq ha chiuso i primi sei mesi del 2019 con una perdita netta di 206 milioni di franchi (contro un rosso di 124 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente). Il fatturato netto è diminuito del 14,8% a 2,21 miliardi di franchi e il margine operativo lordo (Ebitda) è sceso del 44,4% a 55 milioni di franchi, indica una nota diramata oggi dall'azienda.
«La produzione svizzera di elettricità è in deficit, ma le attività in Europa hanno dato un contributo positivo al risultato», si legge nel comunicato.
Come annunciato a fine marzo, Alpiq prevede per l'intero anno un calo dell'utile operativo, soprattutto a causa della copertura dei prezzi dell'elettricità durante gli anni precedenti.
La società, che intende concludere la vendita delle sue due centrali a lignite nella Repubblica ceca entro la fine dell'anno, prevede un effetto positivo a partire dal 2020 dei prezzi del CO2 e dell'elettricità sui mercati all'ingrosso, che sono coperti in franchi svizzeri con due o tre anni di anticipo.