Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01102.jsonl.gz/693

WASHINGTON - Gli Stati Uniti riprenderanno la somministrazione del preparato di Johnson & Johnson, in quanto «i benefici superano i rischi».
È quanto hanno deciso la Food and Drug Administration (FDA) e i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), le principali autorità sanitarie statunitensi.
La decisione giunge in seguito alla raccomandazione degli esperti del Comitato consultivo esterno dei CDC, che si sono incontrati oggi per una riunione d'emergenza volta a valutare se e come procedere con la somministrazione del siero. Il preparato, lo ricordiamo, è legato a 15 casi (negli Stati Uniti) di una rara coagulazione del sangue, che hanno causato tre decessi.
Durante la discussione, gli esperti hanno dibattuto i pro e i contro di diverse opzioni, tra cui sospenderne l'uso per tutte le persone, di ogni età o sesso, raccomandarne l'uso solo per gli adulti dai 50 anni in su, o raccomandarne l'uso generale, con l'eventualità per le donne sotto i 50 anni di poter scegliere un altro vaccino Covid-19 (ovvero i vaccini mRNA).
La somministrazione solo agli uomini è stata esclusa sin da subito, in quanto i funzionari dei CDC che hanno presentato i dati sulle trombosi hanno spiegato che era troppo presto per essere sicuri che gli eventi colpiscano solo le donne, aggiungendo che stanno analizzando alcuni possibili casi anche tra gli uomini.
Alla fine, a spuntarla in una votazione finale, con 10 voti a favore, 4 contrari, e 1 astensione è stata una raccomandazione generale: «Il vaccino è raccomandato per le persone di 18 anni e più, sulla base dell'autorizzazione di uso di emergenza della FDA».
Tuttavia, Johnson & Johnson dovrà mettere una nuova etichettatura sulle fiale, per avvertire «le donne sotto i cinquant'anni del rischio di coaguli del sangue legato alla vaccinazione», ha chiarito il Comitato consultivo.