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Mancheranno circa 3’000 alloggi in Ticino e nella Svizzera romanda nei prossimi dodici mesi a causa dell’aumento della popolazione, mentre nella Svizzera tedesca il problema è inverso. È quanto stimato da UBS in un’analisi pubblicata mercoledì.
Secondo l’Ufficio federale della migrazione circa 40'000 stranieri in più sono arrivati nella Confederazione nel primo semestre del 2014 e gli esperti della banca prevedono per l’insieme dell’anno un incremento dell’1,1%, ovvero 90'000 persone. Per la prima volta in 20 anni, però, è registrato a livello nazionale un aumento netto di 50'000 alloggi. Questo dovrebbe permettere di rimanere in linea con la crescita demografica ma vi sono forti disparità fra le regioni linguistiche.
In quelle latine la domanda potenziale supera l’offerta di appartamenti. Tra Vaud, Ginevra e Friborgo la penuria si avvicina alla cifra di 2'500 appartamenti, mentre in numerosi comuni dell’Altopiano, della Svizzera centrale e a Coira vi è una sovrabbondanza di alloggi.
ats/ZZ