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Il presidente uscente della Confederazione sottolinea l'efficienza con cui sono stati affrontati dossier delicati, quali i negoziati bilaterali bis con l'UE e l'assicurazione malattia.
Villiger ha pure apprezzato la collegialità in seno al governo.
Kaspar Villiger, capo del dipartimento federale delle finanze
e presidente della Confederazione per il 2002, può tracciare un bilancio soddisfacente del suo secondo anno presidenziale.
Il lavoro collegiale in seno al consiglio federale è stato efficiente, ricco di decisioni e amichevole, ha detto Villiger davanti ai giornalisti accreditati a Palazzo federale.
Anche il suo secondo anno quale "primus inter pares" gli ha permesso di incontrare molti capi di stato e ministri di altri paesi. In tutto, sono state 83 le apparizioni ufficiali in veste di presidente. Tra queste, quelle culminanti dell'adesione della Svizzera all'Organizzazione delle Nazioni Unite e l'inaugurazione di Expo.02.
Non è stato un anno facile
Kaspar Villiger ha però ammesso che il 2002 non è stato un anno facile. "L'atmosfera generale non è molto buona", ha detto. Anche se ci sono però stati parecchi aspetti positivi: il popolo svizzero, per esempio, ha dimostrato di essere sensibile al lavoro fondato, equilibrato, svolto con serietà e responsabilità.
E anche l'economia riesce a sviluppare la capacità di riprendersi da sola dai propri insuccessi. "Comunque", ha specificato il presidente uscente, "noi svizzeri abbiamo la tendenza di sentirci peggio di come stiamo in realtà".
Si prospetta un'annata elettorale di tensione
L'attuale clima politico suscita qualche preoccupazione. Per Villiger, la tendenza dominante è quella di una politica " centrifuga e a breve scadenza, determinata da interessi di parte e orientata al successo elettorale".
All'aumento della polarizzazione corrisponde una diminuzione della capacità di trovare un consenso, mentre si dovrebbe essere in grado di trovare compromessi praticabili, nonostante le divergenze d'opinione. "In un anno elettorale", ha ammonito Villiger, "non sarà sufficiente scambiarsi rimproveri reciproci ".
Progetti per il 2003
Nonostante l'atmosfera politica sia diventata più ostile, nella sua funzione di ministro delle finanze Kaspar Villiger intende portare avanti nel 2003 ancora alcuni progetti, "senza tener conto del proprio livello di popolarità né del suo barometro elettorale".
Tra questi progetti, figurano il miglioramento del "sistema Svizzera", con particolare attenzione alla nuova perequazione finanziaria, il rafforzamento della piazza economica elvetica e finanze federali sane.
swissinfo