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L’attacco ecologista al seggio lasciato vacante dal consigliere federale UDC Ueli Maurer, sul piede di partenza dopo le annunciate dimissioni, non ci sarà. Lo ha deciso il gruppo parlamentare alle Camere federali dei Verdi, che oggi (martedì) ha comunicato - con la sua vicepresidente Lisa Mazzone - che non presenterà una candidatura per la successione di Maurer.
Mazzone ha spiegato davanti ai media che il partito non intende "fare il gioco del cartello del potere", ovvero i partiti di governo. Un cartello che per l'ecologista "non ha nessun interesse a veder cambiare le cose".
C’era attesa per la decisione odierna, anche alla luce del sostegno a un eventuale attacco da parte della base ecologista emersa da un sondaggio recente (vedi correlati), ma alla fine ha prevalso la prudenza, complice forse anche lo scarso sostegno all'operazione emerso dagli altri partiti. Il tentativo di entrare nel Governo federale è quindi rinviato a una più propizia occasione futura.
L'Assemblea federale eleggerà il successore di Ueli Maurer il 7 dicembre. Le sezioni cantonali dell'UDC hanno tempo fino a venerdì per presentare i loro candidati alla commissione cerca. Finora si sono annunciati in quattro: il consigliere nazionale bernese ed ex presidente del partito Albert Rösti, il consigliere di Stato bernese Werner Salzmann, il ministro delle finanze di Zugo Heinz Tännler e la consigliera di Stato nidvaldese Michèle Blöchliger.