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La decisione sull'introduzione del «Lehrplan21» spetta alla commissione dell'educazione. Così hanno deciso i votanti nel canton Basilea Campagna, bocciando un'iniziativa che voleva affidare questo compito al parlamento cantonale, spostando il tema sul piano politico.
Le attività volte a introdurre il Piano di studio 21 nei cantoni proseguono quasi senza intoppi. È quanto comunica la Conferenza dei direttori della pubblica educazione dei cantoni di lingua tedesca D-EDK.
Nel 2016, in molti cantoni si andrà al voto per decidere sul futuro del piano di studio 21. Finora si è sentita soprattutto la voce dei contrari. Tra i favorevoli, ora, anche il mondo economico.
La prossima primavera, i cantoni vogliono valutare le competenze degli allievi a livello nazionale. Il primo test si concentrerà sugli obiettivi in matematica.
Nove anni dopo la votazione sull'armonizzazione della scuola, i Direttori cantonali della pubblica educazione tracciano un quadro positivo sul processo di armonizzazione della scuola dell'obbligo in Svizzera. Un processo che continua nel rispetto del federalismo e senza l'intervento della Confederazione.