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L'italiano è in perdita di velocità in Svizzera. Per valorizzare la lingua del sì nella Confederazione è stato creato di recente il Forum per l'italiano in Svizzera su iniziativa dei cantoni Ticino e Grigioni. Il suo obiettivo? La corretta collocazione entro il 2020 dell'italiano nel quadro del plurilinguismo costituzionale della Svizzera.
La lingua del sì rischia di sparire, almeno parzialmente, dalle aule delle scuole di livello secondario I del canton Argovia. Almeno questa è l'intenzione del governo argoviese.
Una sola lingua straniera alle elementari. È ciò che vogliono i promotori di un'iniziativa a Lucerna. Con quella nei Grigioni, questa è la seconda raccolta di firme contro l'insegnamento di una seconda lingua straniera nei primi sei anni di scuola. Proprio nel momento in cui è in consultazione il piano di studio 21, il panorama scolastico elvetico rischia di frammentarsi ancora di più.
Gli oppositori all'insegnamento di due lingue straniere alle elementari incassano un ennesimo no. Bocciata l'iniziativa per una sola lingua straniera alle elementari nel canton Zurigo. Stessa sorte è toccata anche a un'iniziativa contro il piano di studio 21 nel canton Soletta.
Il Tribunale federale giudica valida l'iniziativa popolare «Solo una lingua straniera nelle scuole elementari» nel cantone dei Grigioni. Governo retico e associazioni a tutela delle minoranze linguistiche sono deluse della decisone. Contento invece il comitato promotore.