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I media russi riferiscono dell'aggiornamento delle sanzioni della Commissione dell'Unione Europea contro Mosca
MOSCA - Il quotidiano economico russo Vedomosti riferisce che «tutti i paesi dell'Ue confinanti con la Russia hanno imposto il divieto di entrata alle automobili con targhe russe», in osservanza di un aggiornamento sulle sanzioni contro Mosca pubblicato l'8 settembre dalla Commissione dell'Unione europea.
Il giornale precisa che in Polonia, dalla mezzanotte del 17 settembre, è entrato in vigore il divieto di entrata nel Paese delle auto immatricolate in Russia. In precedenza, il 12 settembre, lo stesso tipo di restrizione è entrato in vigore in Lettonia e Lituania e il 13 settembre, in Estonia (con eccezione per gli autobus, moto e automobili con targhe diplomatiche). La Finlandia ha introdotto il divieto il 15 settembre, anche se il 12 settembre il ministero degli Esteri del Paese aveva dichiarato che non avrebbe seguito le raccomandazioni di Bruxelles.
Non hanno, al momento, introdotto questo tipo di restrizioni i paesi meridionali dell'Ue come la Bulgaria e la Grecia, che possono essere raggiunte attraverso la Georgia e la Turchia. Lo stesso riguarda la Norvegia, le cui autorità hanno tuttavia dichiarato di «tenere in considerazione» le dichiarazioni della Commissione Europea.