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Incarto n. 52.2002.00158 Lugano 6 settembre 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi e Werner Walser segretario: Thierry Romanzini, vicecancelliere statuendo sul ricorso 15 aprile 2002 di __________ contro la risoluzione 12 marzo 2002 (n. 1180) del Consiglio di Stato, che ha respinto ai sensi dei considerandi l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso l'ordinanza 5 novembre 2001 del municipio di __________ concernente l'imposizione della tassa d'uso delle canalizzazioni per l'anno 2002; viste le risposte: - 25 aprile 2002 del municipio di __________, - 7 maggio 2002 del Consiglio di Stato; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che __________ è domiciliata a __________, dove è proprietaria di una casa d'abitazione; che con ordinanza 5 novembre 2001 il municipio di __________ ha fissato la tassa d'uso delle canalizzazioni per l'anno 2002 nella misura dello 0.0797‰ del valore di stima dell'elemento allacciato e in fr. 0.89 al mc per l'acqua potabile o industriale consumata; che la predetta ordinanza, fondata sull'art. 33 del regolamento comunale delle canalizzazioni (in seguito: RCC), è stata pubblicata all'albo comunale dal 12 al 26 novembre 2001; che con giudizio 12 marzo 2002 il Consiglio di Stato ha respinto ai sensi dei considerandi il ricorso interposto da __________ contro la predetta ordinanza municipale; che l'Esecutivo cantonale ha ritenuto che la determinazione dell'aliquota d'imposizione della tassa d'uso delle canalizzazioni rientrasse nei limiti posti dall'art. 33 RCC e rispettasse la parità di trattamento nonché i criteri di equivalenza e di causalità; che la decisione governativa indicava la facoltà di interporre ricorso contro la stessa nel termine di 15 giorni presso questo tribunale; che contro il predetto giudizio governativo, __________ si aggrava ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendogli di annullarlo insieme alla controversa ordinanza; che la ricorrente ritiene che la menzionata ordinanza sia contraria al principio di causalità e di proporzionalità e che crei una disparità di trattamento tra i contribuenti del comune; che all'accoglimento del gravame si oppongono sia il Consiglio di Stato sia il municipio di __________ senza formulare particolari osservazioni; considerato, in diritto che giusta l'art. 3 PAmm, prima di entrare nel merito di un'istanza o di un ricorso l'autorità esamina d'ufficio la propria competenza; che secondo l'art. 33 cpv. 1 RCC, l'esercizio delle canalizzazioni e degli impianti di depurazione è finanziato da una tassa d'uso prelevata annualmente dal comune conformemente all'art. 110 LALIA; che la tassa d'uso e la modalità di incasso sono fissate per ordinanza dal municipio all'inizio dell'anno sulla base dei risultati d'esercizio previsti (art. 33 cpv. 3 RCC); che le ordinanze sono un atto normativo di carattere generale e astratto; che, per costante giurisprudenza, a questo tribunale non compete il controllo astratto delle norme di diritto comunale bensì solo quello concreto, all'occasione cioè di specifici casi d'applicazione delle norme stesse (STA 23 aprile 2001 in re comune di __________; RDAT II-94 n. 11); che sulla scorta di quanto precede, il Consiglio di Stato doveva pertanto dichiarare definitiva la propria risoluzione; che le conseguenze di un'errata indicazione delle vie ricorsuali non possono in alcun caso rendere competente un'autorità che non lo sia ex lege (DTF 124 I 258); che il ricorso è pertanto irricevibile per difetto di competenza materiale di questo tribunale; che, considerata l'erronea indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso, si prescinde dal prelievo di una tassa di giudizio. Per questi motivi, visti gli art. 110 LALIA; 33 RCC; 3, 28, 43, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. 2. Non si prelevano né tasse né spese di giustizia. 3. Intimazione a: __________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Incarto n. 52.2002.00158 Incarto n. 52.2002.00158

Incarto n. 52.2002.00158 Lugano 6 settembre 2002 Lugano

Lugano 6 settembre 2002

6 settembre 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi e Werner Walser Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi e Werner Walser

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi e Werner Walser segretario: segretario:

segretario: Thierry Romanzini, vicecancelliere Thierry Romanzini, vicecancelliere

Thierry Romanzini, vicecancelliere statuendo sul ricorso 15 aprile 2002 di

statuendo sul ricorso 15 aprile 2002 di __________ __________

__________ contro contro

contro la risoluzione 12 marzo 2002 (n. 1180) del Consiglio di Stato, che ha respinto ai sensi dei considerandi l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso l'ordinanza 5 novembre 2001 del municipio di __________ concernente l'imposizione della tassa d'uso delle canalizzazioni per l'anno 2002; la risoluzione 12 marzo 2002 (n. 1180) del Consiglio di Stato, che ha respinto ai sensi dei considerandi l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso l'ordinanza 5 novembre 2001 del municipio di __________ concernente l'imposizione della tassa d'uso delle canalizzazioni per l'anno 2002;

la risoluzione 12 marzo 2002 (n. 1180) del Consiglio di Stato, che ha respinto ai sensi dei considerandi l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso l'ordinanza 5 novembre 2001 del municipio di __________ concernente l'imposizione della tassa d'uso delle canalizzazioni per l'anno 2002; viste le risposte:

viste le risposte: - 25 aprile 2002 del municipio di __________,

- 25 aprile 2002 del municipio di __________, - 7 maggio 2002 del Consiglio di Stato;

- 7 maggio 2002 del Consiglio di Stato; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto che __________ è domiciliata a __________, dove è proprietaria di una casa d'abitazione;

che __________ è domiciliata a __________, dove è proprietaria di una casa d'abitazione; che con ordinanza 5 novembre 2001 il municipio di __________ ha fissato la tassa d'uso delle canalizzazioni per l'anno 2002 nella misura dello 0.0797‰ del valore di stima dell'elemento allacciato e in fr. 0.89 al mc per l'acqua potabile o industriale consumata;

che con ordinanza 5 novembre 2001 il municipio di __________ ha fissato la tassa d'uso delle canalizzazioni per l'anno 2002 nella misura dello 0.0797‰ del valore di stima dell'elemento allacciato e in fr. 0.89 al mc per l'acqua potabile o industriale consumata; che la predetta ordinanza, fondata sull'art. 33 del regolamento comunale delle canalizzazioni (in seguito: RCC), è stata pubblicata all'albo comunale dal 12 al 26 novembre 2001;

che la predetta ordinanza, fondata sull'art. 33 del regolamento comunale delle canalizzazioni (in seguito: RCC), è stata pubblicata all'albo comunale dal 12 al 26 novembre 2001; che con giudizio 12 marzo 2002 il Consiglio di Stato ha respinto ai sensi dei considerandi il ricorso interposto da __________ contro la predetta ordinanza municipale;

che con giudizio 12 marzo 2002 il Consiglio di Stato ha respinto ai sensi dei considerandi il ricorso interposto da __________ contro la predetta ordinanza municipale; che l'Esecutivo cantonale ha ritenuto che la determinazione dell'aliquota d'imposizione della tassa d'uso delle canalizzazioni rientrasse nei limiti posti dall'art. 33 RCC e rispettasse la parità di trattamento nonché i criteri di equivalenza e di causalità;

che l'Esecutivo cantonale ha ritenuto che la determinazione dell'aliquota d'imposizione della tassa d'uso delle canalizzazioni rientrasse nei limiti posti dall'art. 33 RCC e rispettasse la parità di trattamento nonché i criteri di equivalenza e di causalità; che la decisione governativa indicava la facoltà di interporre ricorso contro la stessa nel termine di 15 giorni presso questo tribunale;

che la decisione governativa indicava la facoltà di interporre ricorso contro la stessa nel termine di 15 giorni presso questo tribunale; che contro il predetto giudizio governativo, __________ si aggrava ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendogli di annullarlo insieme alla controversa ordinanza;

che contro il predetto giudizio governativo, __________ si aggrava ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendogli di annullarlo insieme alla controversa ordinanza; che la ricorrente ritiene che la menzionata ordinanza sia contraria al principio di causalità e di proporzionalità e che crei una disparità di trattamento tra i contribuenti del comune;

che la ricorrente ritiene che la menzionata ordinanza sia contraria al principio di causalità e di proporzionalità e che crei una disparità di trattamento tra i contribuenti del comune; che all'accoglimento del gravame si oppongono sia il Consiglio di Stato sia il municipio di __________ senza formulare particolari osservazioni;

che all'accoglimento del gravame si oppongono sia il Consiglio di Stato sia il municipio di __________ senza formulare particolari osservazioni; considerato, in diritto

considerato, in diritto che giusta l'art. 3 PAmm, prima di entrare nel merito di un'istanza o di un ricorso l'autorità esamina d'ufficio la propria competenza;

che giusta l'art. 3 PAmm, prima di entrare nel merito di un'istanza o di un ricorso l'autorità esamina d'ufficio la propria competenza; che secondo l'art. 33 cpv. 1 RCC, l'esercizio delle canalizzazioni e degli impianti di depurazione è finanziato da una tassa d'uso prelevata annualmente dal comune conformemente all'art. 110 LALIA;

che secondo l'art. 33 cpv. 1 RCC, l'esercizio delle canalizzazioni e degli impianti di depurazione è finanziato da una tassa d'uso prelevata annualmente dal comune conformemente all'art. 110 LALIA; che la tassa d'uso e la modalità di incasso sono fissate per ordinanza dal municipio all'inizio dell'anno sulla base dei risultati d'esercizio previsti (art. 33 cpv. 3 RCC);

che la tassa d'uso e la modalità di incasso sono fissate per ordinanza dal municipio all'inizio dell'anno sulla base dei risultati d'esercizio previsti (art. 33 cpv. 3 RCC); che le ordinanze sono un atto normativo di carattere generale e astratto;

che le ordinanze sono un atto normativo di carattere generale e astratto; che, per costante giurisprudenza, a questo tribunale non compete il controllo astratto delle norme di diritto comunale bensì solo quello concreto, all'occasione cioè di specifici casi d'applicazione delle norme stesse (STA 23 aprile 2001 in re comune di __________; RDAT II-94 n. 11);

che, per costante giurisprudenza, a questo tribunale non compete il controllo astratto delle norme di diritto comunale bensì solo quello concreto, all'occasione cioè di specifici casi d'applicazione delle norme stesse (STA 23 aprile 2001 in re comune di __________; RDAT II-94 n. 11); che sulla scorta di quanto precede, il Consiglio di Stato doveva pertanto dichiarare definitiva la propria risoluzione;

che sulla scorta di quanto precede, il Consiglio di Stato doveva pertanto dichiarare definitiva la propria risoluzione; che le conseguenze di un'errata indicazione delle vie ricorsuali non possono in alcun caso rendere competente un'autorità che non lo sia ex lege (DTF 124 I 258);

che le conseguenze di un'errata indicazione delle vie ricorsuali non possono in alcun caso rendere competente un'autorità che non lo sia ex lege (DTF 124 I 258); che il ricorso è pertanto irricevibile per difetto di competenza materiale di questo tribunale;

che il ricorso è pertanto irricevibile per difetto di competenza materiale di questo tribunale; che, considerata l'erronea indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso, si prescinde dal prelievo di una tassa di giudizio. che, considerata l'erronea indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso, si prescinde dal prelievo di una tassa di giudizio. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 110 LALIA; 33 RCC; 3, 28, 43, 60, 61 PAmm;

visti gli art. 110 LALIA; 33 RCC; 3, 28, 43, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile.

1. Il ricorso è irricevibile. 2. Non si prelevano né tasse né spese di giustizia.

2. Non si prelevano né tasse né spese di giustizia. 3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: __________ __________

__________ Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario