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Yoshinao Nanbu nasce a Kobe il 13 febbraio 1943.
Il nonno era un famoso sumotori e il padre insegnava judo presso la polizia di Kobe.
Inizia prestissimo con la pratica delle arti marziali: a cinque anni con il judo, poi il kendo in età scolare per passare infine al karate.
A 18 anni l’ ingresso all’ università di Kobe e l’ incontro con il maestro Tani 7° dan di shito ryu.
Nel 1963 vince i Campionati Universitari del Giappone.
È in questo periodo che il francese Henry Plée, sempre alla ricerca di campioni nipponici da portare in Francia, lo convince a recarsi a Parigi, dove Nanbu vince la sua prima Coppa di Francia battendo in finale con un potentissimo maegeri (calcio frontale) un giovane promettente: Dominique Valeral.
Le sue strabilianti tecniche di gamba e la grande bravura impressionano molto gli europei.
Yoshinao Nanbu si stabilisce in Francia per insegnare karate.
Nel frattempo il maestro Tani mette a punto lo stile shokukai, un evoluzione dello shito ryu con l’ ausilio del computer.
Yoshinao Nanbu inizia a insegnare questo nuovo stile “scientifico”, ma poco convinto, mette a punto il suo stile: il SANKUKAI.
L’ abilità tecnica del maestro Nanbu, le sue spettacolari dimostrazioni, lo rendono famoso in tutta Europa; il sankukai e l’organizzazione che lo promuove.
Con il passare degli anni però il sankukai, non si rivelò lo stile da lui desiderato.
Per questo motivo il maestro Nanbu, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, decise di ritirarsi sulle colline di Monte Carlo in meditazione, nel corso di un anno intero costruì le basi della sua nuova arte marziale:
il NANBUDO.
Oggi lo stile del maestro Yoshinao Nanbu, è diffuso e praticato in tutto il mondo.