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LONDRA - Il gruppo londinese ha deciso di portare l’ascoltatore all’interno di una tempesta invisibile (“Invisible Storm”): ovvero all’interno di riflessioni e impressioni sui nostri conflitti interiori.
I versi, le strofe, sono venute alla luce riflettendo sul fatto che «ognuno di noi, di noi esseri umani, combatte le proprie battaglie», ha spiegato in una nota stampa Olly Knights, che condivide la line-up del combo con Gale Paridjanian, Rob Allum ed Eddie Myer. «Questo album tenta di tracciare una linea, una linea di separazione tra queste lotte interne e ciò che accade attorno a noi. Forse anche perché c’è un legame tra i nostri mondi interiori e le tensioni esterne, fatti di tempeste sociali e politiche», ha aggiunto.
Un album, “Invisible Storm”, suddiviso in undici tracce. Tracce - co-prodotte con Ali Staton - in cui il combo torna, ancora una volta, a sciorinare folk-pop di ottima fattura.
Info: turinbrakes.com
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