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È JJ4 l'orsa responsabile dell'uccisione del runner trentino di 26 anni, aggredito nei boschi sopra Caldes il 5 aprile. Lo conferma la procura della Repubblica di Trento, sulla base delle analisi genetiche effettuate nei laboratori della Fondazione Edmund Mach. Le operazioni per la cattura del plantigrado sono già in corso, ma i tempi perché vadano in porto non sono preventivabili, secondo le autorità. Gli animalisti chiedono che non sia abbattuto ma trasferito in luogo sicuro.
L'animale, di 17 anni, è nato in Trentino da due esemplari provenienti dalla Slovenia, Joze e Jurka, rilasciati tra il 2000 e il 2001, nell'ambito del progetto Life Ursus. Ha partorito a sua volta più volte, l'ultima nel 2022 e in questo periodo i cuccioli dovrebbero lasciare la madre.
Il 22 giugno del 2020 aveva ferito in modo non grave due persone, padre e figlio, sul monte Peller. La Giunta provinciale ne aveva chiesto l'abbattimento. L'ordinanza di cattura, tuttavia, venne annullata dal Tribunale amministrativo regionale. JJ4 è stata dotata di radiocollare, che però al momento è scarico e non trasmette più i dati relativi agli spostamenti dell'esemplare. Non era stata lei, invece, ma il maschio 18enne MJ5 (un altro figlio di Joze) ad aggredire il 5 marzo un escursionista di 38 anni che stava portando a spasso il cane.