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BERNA - I detentori di cani devono continuare anche in futuro a seguire appositi corsi, ma coloro che già ne hanno avuto uno devono esserne esentati. È l'opinione della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Nazionale (CSEC-N) che propone così al plenum di modificare una mozione degli Stati che chiede l'abolizione pura e semplice dell'attestato di competenza.
L'atto parlamentare, depositato da Ruedi Noser (PLR/ZH), era stato approvato in giugno dalla Camera dei cantoni con 22 voti contro 18 e 2 astenuti. Nel motivare la sua mozione, lo zurighese contestava l'efficacia dell'obbligo della formazione.
Per la maggioranza della CSEC-N, i corsi per detentori di cani, in vigore dal 2008, sono per lo più ben accetti dalla popolazione. Malgrado ciò, la commissione ritiene opportuna una "revisione pragmatica" dell'attuale ordinanza sulla protezione degli animali per esentare chi non acquista un cane per la prima volta dall'assolvere non solo la parte teorica del corso obbligatorio (come già avviene ora) ma anche quella pratica. La decisione è stata presa di misura, con 12 voti contro 11 e 1 astensione.
La minoranza mette infatti in dubbio l'utilità dell'obbligo in sé e propone di accogliere la mozione nella versione adottata del Consiglio degli Stati. Il Nazionale dovrebbe occuparsi dell'atto parlamentare durante la sessione autunnale delle camere.