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"Buon giorno. Vorrei sapere come fare ad accorgersi quando il gatto non riesce a urinare. Il mio Bebert, maschio di 4 anni, ha avuto un problema di calcoli all'uretra. Ora sta bene, ma se dovesse ripresentarsi il problema come faccio ad accorgermene? Bebert esce di casa. Inoltre, approfitto per porvi un'altra domanda; come migliorare la convivenza tra Bebert e l'altra mia micia, Minou (pure di 4 anni), che vivono nello stesso appartamento e che spesso si azzuffano? Cosa devo fare? Ho provato con il diffusore di feromoni, ma... niente. Ad "aggredire", di solito, è il maschio. Grazie!".
Maila Z., Canobbio
Gentile Maila, quando il gatto inizia a avere problemi manifesta un'infiammazione della vescica e dell'uretra che lo porta a essere irrequieto, a entrare o uscire spesso dalla cassetta facendo poche gocce di pipì (a volte anche con sangue) o a urinare in posti diversi dal solito (lavandino, vasca da bagno, pavimento eccetera) e a leccarsi intensamente la zona del pene. Se il gatto non é completamente bloccato spesso lo stato generale é ancora buono e il gatto mangia e si comporta ancora abbastanza normalmente. Dal momento che il gatto é completamente bloccato lo stato generale peggiora rapidamente e da una fase iniziale di agitazione con tentativi di urinare sia in cassetta, sia in giro, si entra in una fase di depressione, apatia. Il gatto non mangia e spesso ha forti dolori se si tenta di sollevarlo o di toccare l'addome. Visto che avete già avuto problemi in passato sarebbe sicuramente utile lasciare una cassetta anche in casa in modo da accorgervi se il gatto manifesta problemi ad urinare.
Per la convivenza, invece, la cosa migliore é lasciare interagire i gatti liberamente in modo che possano trovare da soli il miglior modo di convivere. I feromoni anche se magari non in maniera eclatante aiutano molto.
OVT
1. ottobre - "Buon giorno. Una delle mie micie - Cenerina - ha da più di un anno una ciste ci circa 2/3 centimetri suol dorso che, a detta della mia veterinaria, va tolta. Quello che mi preoccupa, però, è che la gatta dovrebbe portare il collare elisabettiano per 15 giorni dopo l'intervento. Pensate che sia possibile toglierlo prima? Lo sopporterà Cenerina? Grazie mille".
Brunella R., Domaso
Gentile Brunella, concordo con la sua veterinaria. Nel gatto è sempre buona cosa togliere le cisti cutanee anche se hanno un aspetto benigno tipo verruca. In effetti la possibilità che possa trattarsi di un tumore maligno è molto più elevata che in un cane. Di regola l'intervento, se effettuato in tempo, risolve definitivamente il problema. L'importante è togliere la ciste con dei margini abbastanza ampi. Il collare, è vero, da un po' fastidio il primo giorno, ma poi i gatti si abituano benissimo e vedrà che non ci saranno problemi nemmeno per Cenerina.
OVT
18 luglio - "Buon giorno. Vivo in una bellissima valle, la natura è incontaminata e le energie che le montagne sprigionano sono essenziali per la natura umana contro lo stress e contro tutte le notizie negative che purtroppo ci riguardano. Si possono fare delle bellissime passeggiate in luoghi a tanti ancora sconosciuti, ma... ecco la mia domanda: cosa possiamo fare per i nostri amici (cani etc) se si dovesse incontrare sul tragitto una vipera o un'aspide? Esistono delle prevenzioni? E nel caso peggiore il cane venga morso che procedure bisognerebbe attuare? Premetto che il mio cane, Stella, rimane sempre al guinzaglio, ma è molto curiosa e a volte sente la necessità di curiosare fra i cespugli o l`erba alta. Conosco persone della valle, che per principio non portano i loro amici a passeggio, tra le pinete o strade agricole e si accontentano di passeggiare sulle strade asfaltate. Ringrazio molto per l`attenzione che vorrà darmi e penso che possa essere un articolo valido e di interesse a molti proprietari di animali. Cordialmente".
Rodolfo O., Piotta
Anche tenendo sempre il cane al guinzaglio o evitando di andare in zone a rischio, esiste sempre la possibilità che il cane possa essere morso da una vipera. Purtroppo i morsi di vipera possono causare gravi problemi ai nostri cani. Il morso é molto doloroso e causa spesso una forte reazione locale con gonfiore ed ematoma. Molto spesso vi é una reazione tipo shock anafilattico e il cane non riesce a reggersi e camminare, ha convulsioni, salivazione aumentata e a volte svenimento e coma. Il problema poi si pone sul medio termine visto che il veleno può provocare gravi danni a livello renale, epatico e neurologico. Se ci si reca in zone a rischio la cosa migliore chiaramente é evitare le zone più pericolose e questo vale anche per noi (muretti esposti al sole, sassi ed altri potenziali nascondigli per le vipere). Ideale sarebbe potere iniettare un cortisonico ad azione rapida subito, appena visto o se si sospetta un morso di vipera. Il cortisone agisce subito e modera sia la reazione locale, sia un eventuale shock anafilattico (chieda al suo veterinario di prescriverle il medicamento da portare sempre con sé durante le passeggiate). Il cane va poi trasportato anche se é in grado di camminare in modo da non affaticare troppo l'organismo ed evitare che il veleno entri più velocemente in circolo.
Indiespensabile è poi recarsi al più presto dal veterinario anche se il cane inizialmente non mostra sintomi particolari. Il veleno potrebbe iniziare più tardi a creare dei problemi e quindi é importante mettere in atto già subito delle misure preventive.