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Ci vorranno settimane prima che la Federazione europea di atletica decida di convalidare (oppure no) lo stratosferico tempo realizzato da Alex Wilson nel weekend a Marietta (Stati Uniti), per tutta la serie di verifiche necessarie prima di poter accettare un primato. Quel 9''84 sui 100 del basilese, miglior crono mai realizzato da un europeo e al tempo stesso secondo miglior tempo stagionale a livello planetario, invece, in un primo tempo era stato sistematicamente registrato da World Athletics, cioè la Iaaf, la Federazione internazionale d'atletica. A cui, tuttavia, sono bastate poche ore per fare marcia indietro, dopo che è emerso un nuovo video della corsa a cui era iscritto lo sprinter renano, da cui si può intuire che il recordman rossocrociato non avrebbe mai potuto correre tanto in fretta come quello stratosferico 9''84 farebbe pensare. In tal caso, sotto accusa finirebbero i metodi di rilevamento del piccolo meeting nei sobborghi di Atlanta.
Il passo di World Atlhetics non fa altro che rafforzare i dubbi sul risultato di Wilson in Georgia, il quale prima d'allora in vita sua non era mai sceso sotto i dieci secondi, anche se il basilese può comunque aspettare con serenità le verifiche del caso. Nell'attesa, il trentenne velocista (che non più di qualche ora fa aveva ringraziato le sue nuovissime scarpette in carbonio, realizzate apposta per i Giochi, per l'incredibile exploit) salirà su un volo per Tokyo, dove è iscritto sia nei 100, sia nei 200 metri. Pur se martedì ai colleghi di Srf Wilson aveva lasciato intendere che potrebbe fare l'impasse sulla gara faro dell'atletica, così da concentrarsi sui 200, disciplina in cui ha senz'altro qualche possibilità in più di lottare per il podio.