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(21.08.2013) Gli apprendisti sono esposti a un rischio di incidenti professionali più grande rispetto agli altri impiegati in Svizzera. Secondo l'Istituto nazionale svizzero d'assicurazione contro gli infortuni (Suva), un giovane in formazione su otto si ferisce ogni anno, tasso nettamente più elevato rispetto alla media.
Gli apprendisti di circa 120'000 società assicurate dalla Suva subiscono un totale annuale medio di 19'000 incidenti sul posto di lavoro, di cui tre casi mortali. Pur sottraendo dalla statistica gli incidenti legati ai corsi di educazione fisica dispensati dalle scuole professionali, la frequenza degli incidenti rimane superiore a quella della totalità dei collaboratori.
Per contro, la Suva rileva il fatto che gli incidenti professionali degli apprendisti abbiano generalmente conseguenze meno gravi della media. La differenza è dovuta principalmente alla proibizione generale che prevale in Svizzera di impiegare dei giovani per dei lavori pericolosi. Inoltre, gli apprendisti guariscono globalmente più in fretta rispetto ai loro colleghi adulti.
La maggior parte delle ferite recensite tra gli apprendisti capita nel quadro della realizzazione di attività tipiche del mestiere. La mancanza di esperienza di questi lavoratori presenta logicamente un fattore di rischio superiore. Per la Suva è però possibile agire al fine di evitare una parte di questi incidenti.
L'istituto si è prefisso come obiettivo di ridurre della metà il loro numero sull'arco di dieci anni. Per far ciò, ha lanciato una campagna di prevenzione. Gli apprendisti ed i loro responsabili devono in particolare essere sensibilizzati all'importanza di dire "stop" quando un pericolo diviene palpabile sul posto di lavoro.
Ultima modifica 10.09.2015