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Durante il vertice dell’Unione africana del 18 e 19 febbraio ad Addis Abeba è stata confermata l’esclusione del Mali dall’Unione.
La partecipazione del Mali era stata sospesa a causa dei due colpi di Stato consecutivi degli ultimi anni. In questo contesto, il Mali era stato escluso anche dalla presidenza a rotazione dei diversi organi dell’Unione.
Il presupposto per essere Stato membro dell’Unione africana e dei suoi organi è il rispetto dei principi dello Stato di diritto. Un gruppo di Stati africani aveva chiesto la riammissione del Mali. La domanda è stata respinta. La decisione costituisce un importante segnale per tutti gli Stati membri e per la stessa Unione africana, che tra i suoi scopi si propone il consolidamento della democrazia e dei valori dello Stato di diritto sul continente africano.
Oltre al Mali, restano esclusi dall’Unione, per lo stesso motivo, due ulteriori Paesi.
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