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BELGRADO - Una fossa comune con i resti di 674 persone rimaste uccise durante la seconda guerra mondiale è stata rinvenuta in un cimitero di Kragujevac, città industriale della Serbia centrale a circa 120 km a sud di Belgrado.
Nel darne notizia, l'agenzia Beta precisa che i resti umani apparterrebbero a componenti di movimenti rivali: membri della resistenza comunista guidata da Josip Broz Tito, persone accusate di tradimento dai comunisti e esponenti della resistenza monarchica.
Una commissione statale è stata incaricata di occuparsi del ritrovamento, e prossimamente renderà noto un elenco con i nomi delle vittime ritrovate - ha riferito in una conferenza stampa a Kragujevac lo storico Zeljko Vidakov Zirojevic, che ha partecipato alle ricerche e agli scavi. Le vittime, ha detto, furono uccise in luoghi differenti e i loro resti successivamente trasferiti in una fossa comune. Lo storico non ha precisato tuttavia il perchè della sepoltura comune di membri di formazioni rivali.
SDA-ATS