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Il serbo: «Wimbledon è sempre arrivato al momento giusto. Quando ho bisogno di fiducia e di un titolo pesante lui c'è».
Nella sua carriera il 35enne ha conquistato 21 titoli del Grande Slam: 9 Australian Open, 7 Wimbledon, 3 US Open e 2 Roland Garros.
BELGRADO - Novak Djokovic ha ripercorso il suo travagliato 2022 - iniziato con l'esclusione dagli Australian Open e la seguente espulsione dalla terra dei canguri - in occasione di una conferenza stampa. «Nella seconda parte della stagione, mi sono sentito diverso in campo, in senso positivo», sono state le sue parole riportate da "Sports City". «A inizio anno, con quello che è successo in Australia, mi sentivo limitato dal punto di vista emotivo e mentale fuori dal campo e ciò si ripercuoteva sul mio gioco. Stavo cercando la via per tornare ai miei soliti livelli e penso sia successo verso la fine dello swing sulla terra battuta».
L'ex numero uno al Mondo ha in seguito indicato Wimbledon come momento cruciale della sua stagione: «Nella mia carriera, Wimbledon è sempre arrivato al momento giusto. Quando ho bisogno di una grossa iniezione di fiducia e di un titolo pesante, Wimbledon c’è sempre. È stato un sollievo con tutto quello che mi è capitato».
Ricordiamo che nella sua carriera il 35enne ha conquistato 21 titoli del Grande Slam, uno in meno di Rafael Nadal (22) e uno in più rispetto a Roger Federer (20): 9 Australian Open, 7 Wimbledon, 3 US Open e 2 Roland Garros.