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La vaccinazione contro l’epatite B è generalmente molto ben tollerata.
Una reazione locale (arrossamento, dolore, gonfiore) sul punto dell’iniezione può apparire a 1 persona su 10.
Reazioni generali come mal di testa, stanchezza o febbre sono ancora più rare e scompaiono in 1-3 giorni.
Una grave reazione allergica a un componente del vaccino è rarissima (1-2 persone per milione di dosi di vaccino somministrate) e più di 550 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo senza complicazioni.
Alcuni problemi di salute sono talvolta segnalati nei giorni o nelle settimane che seguono una vaccinazione, portando erroneamente a pensare che vi sia una relazione con la vaccinazione.
Per esempio, in seguito a varie preoccupazioni avvenute in Francia, numerosi studi sono stati eseguiti tra il 1996 e il 2004 per accertare se la vaccinazione contro l’epatite B aumentasse il rischio di malattie auto-immuni come la sclerosi multipla.
Questi studi non hanno mostrato un aumento del rischio di malattie auto-immuni tra le persone vaccinate contro l’epatite B, la vaccinazione è quindi raccomandata in tutto il mondo.