Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/99458

<h2>SubmittedText<h2><p>L'industria farmaceutica è il principale settore d'esportazione della Svizzera e contribuisce in misura determinante al benessere del Paese. Essa opera in un contesto economico fortemente regolamentato. Le decisioni in materia di politica sanitaria adottate dal Parlamento e dalle autorità influiscono sull'attrattiva della piazza svizzera. Recentemente, esponenti di primo piano del settore farmaceutico hanno deplorato l'indebolimento di tali capacità attrattive. In relazione a ciò, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale come valuta l'importanza dell'industria farmaceutica per l'economia svizzera, e l'attrattiva della piazza svizzera agli occhi delle ditte farmaceutiche nel confronto internazionale? Il Consiglio federale è a conoscenza degli sforzi compiuti da altri Paesi europei - come ad esempio Germania, Francia e Gran Bretagna - per migliorare le loro capacità di attrarre gli operatori del settore della ricerca farmaceutica industriale? Qual è l'opinione del Consiglio federale in merito alla concorrenza con le piazze asiatiche (Cina, Singapore) e gli Stati Uniti?</p><p>2. Il Consiglio federale come valuta le conseguenze della riduzione dei prezzi dei medicamenti protetti da brevetto e dei medicamenti generici per l'attrattiva della piazza svizzera? In che misura sono stati soppesati i vantaggi - risparmi nel settore delle assicurazioni malattia - e i possibili svantaggi correlati alle recenti misure per l'economia nazionale?</p><p>3. Il Consiglio federale condivide le preoccupazioni espresse da esponenti del settore farmaceutico, in particolare del ramo della ricerca farmaceutica industriale, in merito ad una tendenza al peggioramento delle capacità attrattive della piazza svizzera? Secondo il Consiglio federale quale peso occorre attribuire a singoli aspetti problematici come, ad esempio, i ritardi di Swissmedic nelle procedure di omologazione; il confronto dei prezzi effettuato unicamente allo scopo di ridurli; alla luce di un confronto internazionale, la limitazione dei finanziamenti destinati alla formazione e alla ricerca; i problemi legati alla sperimentazione animale ecc.?</p><p>4. Il Consiglio federale è disposto ad esaminare misure volte a garantire e migliorare l'attrattiva della piazza svizzera, come sede di attività e ricerca in ambito farmaceutico, in un contesto di concorrenza internazionale?</p><p>5. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui per interconnettere la politica sanitaria con quella economica occorrerebbe maggiore dialogo? Come procedere affinché tale principio venga istituzionalizzato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce l'importanza dell'industria farmaceutica per l'economia svizzera e dell'esistenza di ottime condizioni quadro per la piazza farmaceutica del nostro Paese. Alle domande concrete dell'autrice dell'interpellanza egli risponde nel modo seguente:</p><p>1. Come lo dimostrano ripetutamente vari studi condotti da esperti indipendenti, nel contesto internazionale segnato da una concorrenza sempre più agguerrita la Svizzera continua a figurare tra le prime piazze economiche sia in termini di competitività che di attrattiva. È un obiettivo dichiarato del Consiglio federale quello di creare o mantenere condizioni quadro favorevoli per imprese dall'elevata creazione di valore aggiunto e capaci di offrire posti di lavoro attrattivi, anche nell'industria farmaceutica.</p><p>L'importanza di tale industria per l'economia della Svizzera è indiscussa. È particolarmente rilevante, in questo contesto, la compresenza di grandi imprese affermate e di numerose start-up attive nel settore delle tecnologie del futuro, le quali possono essere considerate i germogli della futura crescita. Perciò, l'attrattiva della piazza svizzera per l'industria farmaceutica rimarrà anche in futuro una questione prioritaria. Sono varie le ricette applicate dai differenti Paesi per promuovere la rispettiva piazza economica. Dato che le premesse sono diverse, non ogni provvedimento è adatto per il nostro Paese. </p><p>2. Benché il mercato interno svizzero costituisca una piazza di prova importante ed esigente, esso contribuisce nel suo complesso soltanto in piccola parte al fatturato delle imprese farmaceutiche svizzere. Le regolamentazioni dei prezzi sui grandi mercati di sbocco esteri o la politica sanitaria e di omologazione degli Stati Uniti giocano un ruolo molto importante, in quanto determinano in misura fondamentale i costi per l'omologazione di nuovi medicamenti in tutto il mondo e, di conseguenza, anche le spese per la ricerca e lo sviluppo. In occasione delle trattative sui prezzi dei medicamenti in Svizzera, il Consiglio federale tiene conto sia di tali nessi che degli effetti economici per il nostro Paese. I prezzi devono essere giustamente commisurati all'attività di ricerca, ma stare nel contempo in un rapporto ragionevole con quelli praticati all'estero. Il livello dei prezzi all'estero è un valore indicativo considerato per valutare la potenziale redditività di un medicamento, ma non è l'unico criterio per la determinazione del prezzo. Le riduzioni di prezzo non consistono comunque in un allineamento completo al livello estero. Durante l'ultima verifica straordinaria dei prezzi è stato accettato, per esempio, un divario fino al 4 per cento rispetto al livello di prezzo estero.</p><p>L'attrattiva di una piazza economica dipende da una moltitudine di fattori. Tra di essi figurano la presenza di forza lavoro altamente qualificata, un mercato del lavoro aperto, un'imposizione trasparente e moderata e una buona infrastruttura. Anche un'adeguata protezione brevettuale e la vicinanza a istituti di ricerca rinomati giocano un ruolo importante, soprattutto in ambito farmaceutico. In questo contesto, la competitività internazionale dipende fortemente dalle innovazioni. Le ripercussioni delle riduzioni di prezzo per medicamenti protetti da brevetto e farmaci generici sull'attrattiva della piazza svizzera, per contro, dovrebbero risultare contenute, anche perché diversi altri Paesi si trovano a dover affrontare le medesime sfide.</p><p>3. Come già menzionato, la competitività internazionale della Svizzera comprende diversi aspetti. Secondo il Consiglio federale, le spese a favore della formazione e della ricerca reggono bene il confronto internazionale nonostante la maggiore e più serrata concorrenza anche in questo campo: esse si attestano a un livello che consente all'industria farmaceutica svizzera di occupare una posizione di punta in termini di competitività (studio: "Monitoring Life Sciences Locations" ad opera del BAK Basel Economics del gennaio 2008). La Confederazione investe, tramite il Fondo nazionale svizzero (FNS), nella ricerca di base libera e finanzia, attraverso l'Agenzia per la promozione dell'innovazione CTI, la ricerca orientata all'applicazione e il trasferimento di sapere dalle scuole universitarie al mondo dell'economia.</p><p>Le riduzioni di prezzo dei medicamenti o, ad esempio, la posizione nei confronti della sperimentazione animale non sono problemi che concernono soltanto la Svizzera. Rispetto ad altri fattori che influiscono sull'attrattiva della piazza economica, il loro influsso sulla posizione elvetica nel raffronto europeo e anche internazionale è quindi relativamente esiguo. Per ovviare ai ritardi nell'omologazione di medicamenti saranno emanate - nell'ambito del pacchetto di ordinanze sugli agenti terapeutici III - disposizioni di esecuzione relative all'articolo 13 della legge sugli agenti terapeutici. Mediante criteri chiari, che definiscono in quali casi può essere ridotta o sospesa la valutazione scientifica di farmaci già omologati all'estero, si possono liberare delle risorse presso Swissmedic. Ciò si ripercuoterà positivamente sui tempi di trattamento delle altre domande, contribuendo a una più rapida immissione sul mercato di nuovi farmaci. Il Consiglio federale inoltre mira a una migliore collaborazione tra Swissmedic e l'Agenzia europea per i medicinali EMEA.</p><p>4. Il miglioramento delle condizioni quadro dell'economia svizzera costituisce per la politica un compito permanente, finalizzato a garantire alle imprese le migliori premesse nel contesto di concorrenza internazionale e a incrementare ulteriormente l'attrattiva della piazza economica elvetica. Il Consiglio federale considera, a tal proposito, anche gli interessi dell'industria farmaceutica, settore in cui la Svizzera vanta già oggi una delle migliori piazze sia per le imprese che per la ricerca. Tuttavia, egli non ritiene né necessario né adeguato adottare misure specifiche a favore di una singola industria.</p><p>Ma la legge sui brevetti è stata negli ultimi anni considerevolmente modificata, e il Consiglio federale ha recentemente sottoposto al Parlamento una legge sulla ricerca sull'uomo, che agevolerà la ricerca interdisciplinare. La prevista revisione della legge sugli agenti terapeutici prevede anche misure adeguate quali ad esempio una protezione piú lunga di dati scientifici e della proprietà intellettuale, che va a profitto della ricerca.</p><p>5. Un continuo dialogo tra la politica sanitaria e quella economica è utile e importante. Tale dialogo viene curato ai massimi livelli, in seno al Consiglio federale e al Parlamento, ma anche tra le associazioni e gli uffici federali interessati. I forum esistenti svolgono bene la loro funzione per cui il Consiglio federale non ritiene necessaria un'ulteriore istituzionalizzazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.