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Il New York Times e il New Yorker hanno vinto il Premio Pulitzer per il servizio pubblico grazie agli scoop sul caso Harvey Weinstein.
I vincitori del più prestigioso premio giornalistico americano sono stati annunciati oggi alla Columbia University e "mostrano la forza del giornalismo Usa durante un periodo di crescenti attacchi", ha detto Dana Harvey, la nuova amministratrice dell'equivalente degli Oscar per il mondo dei media.
Il New York Times e il Washington Post hanno a loro volta vinto il Pulitzer per il giornalismo di politica interna: sono premiati per le inchieste sull'influenza di Mosca sulla campagna elettorale americana e le sue ripercussioni sull'elezione di Donald Trump, che spesso definisce i due quotidiani "fake news".
Dal canto suo, Kendrick Lamar ha vinto il Pulitzer per l'album "Damn". Lamar, un rapper, è il primo musicista non classico né jazz a vincere il riconoscimento nei 102 anni di storia del premio.
SDA-ATS