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Serve un fondo europeo di emergenza di almeno 1000 se non 2000 miliardi di euro: lo dice l'economista Jacques Attali in un'intervista a Paris Match. Per Attali, inoltre, senza un adeguato intervento da parte dei leader europei, gli speculatori attaccheranno anche Francia e Germania.
La zona euro rischia di "esplodere se non adottiamo le misure necessarie. La soluzione ragionevole e razionale è quella che hanno scelto gli Stati Uniti: bisognerebbe instaurare un bilancio federale senza nuove imposte, semplicemente con il trasferimento delle imposte. E creare un ministro delle finanze dell'Europa in grado di far rispettare da ogni Stato membro i vincoli che consentano di gestire il debito", afferma Attali.
Egli sottolinea poi che l'Europa andrà in frantumi e dovrà far fronte a una "tragedia spaventosa" se "nei prossimi quindici giorni i leader europei non avranno il coraggio di dire chiaramente ai mercati (...) che sono decisi a unire le forze e a mettere in campo i mezzi necessari per difendersi, almeno 1000 miliardi, se non 2000 miliardi di euro".
Per Attali la Grecia "non uscirà dalla zona euro perché questo sarebbe un'assurdità". Tuttavia, aggiunge, se ciò dovesse accadere, "finirebbe totalmente in rovina e tornerebbe all'età della pietra".
Nell'intervista, Attali sottolinea anche che "se nelle settimane a venire, non saranno prese decisioni per mettere i mezzi necessari, gli speculatori scommetteranno sul fallimento della Francia, come hanno scommesso sul fallimento dell'Italia. E poi scommetteranno su quello della Germania, perché il debito tedesco è uguale al debito francese".
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