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Pericoli locali specifici
Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.
Zona di confine con il Kirghizistan
Tagikistan e Kirghizistan sono in disaccordo sulla definizione del tracciato esatto delle frontiere. Per questo, le zone di confine della provincia di Sughd sono sporadicamente teatro di dimostrazioni, di scontri violenti tra la popolazione tagica e kirghisa come pure di sparatorie tra le forze di sicurezza tagiche e quelle kirghise. Nel marzo e luglio 2019, tali eventi hanno causato morti e feriti. I valichi di frontiera tra il Tagikistan e il Kirghizistan sono talvolta chiusi.
Prima di intraprendere viaggi nella zona di confine tra la provincia di Sughd e il Kirghizistan si raccomanda di chiedere informazioni sulla situazione attuale alla propria agenzia di viaggi o alle forze di sicurezza locali e di prestare molta prudenza.
Zona di confine con l'Afghanistan
Scontri armati tra le bande di contrabbandieri e le forze di sicurezza potrebbero verificarsi in qualsiasi momento. Inoltre sono stati compiuti sporadici sequestri. Prima della partenza e durante il soggiorno al confine con l'Afghanistan si raccomanda di informarsi presso le autorità locali di sicurezza in merito alla situazione attuale e di farsi accompagnare da una guida locale. In generale si raccomanda la massima prudenza. Anche se si è accompagnati da una guida locale esperta e ci si è opportunamente informati presso le autorità locali, non si possono escludere rischi molto elevati.
Provincia autonoma di Kuhistoni Badakhshon (GBAO)
Le relazioni tra le autorità di Dushanbe e una parte della popolazione del Badakhshon sono tese. Soprattutto a Khorugh e nei dintorni, si registrano sporadici scontri armati tra le forze dell’ordine e persone coinvolte in traffici illegali. Tali eventi potrebbero colpire anche persone non coinvolte. Il Governo centrale può temporaneamente vietare ai turisti e agli stranieri l’accesso all’intera provincia. Si consiglia vivamente di rispettare le indicazioni delle forze di sicurezza locali.
Campi minati e proiettili inesplosi
Nei distretti di Sangvor (precedentemente chiamato Tavildara) e di Rasht e a ovest della provincia di Kuhistoni Badakhshon (GBAO) vi sono in alcuni luoghi ancora campi minati e proiettili inesplosi risalenti alla guerra civile. Anche le regioni di confine con l'Afghanistan, il Kirghizistan e l'Uzbekistan sono parzialmente minate.
In tali regioni limitarsi scrupolosamente alle strade principali e, in caso di dubbio, di informarsi presso le autorità locali e/o presso la popolazione in merito alla sicurezza.