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Incidenti e quasi incidenti
ApprofondimentiSono disponibili delle informazioni per approfondire i temi summenzionati. Clicca sul link per leggere gli approfondimenti. Almeno una delle sue risposte lascia presumere che maggiori informazioni sul tema potrebbero essere utili per lei.
I conducenti che in passato sono stati coinvolti in incidenti o quasi incidenti (a prescindere dal fatto che li abbiano causati o no) saranno più esposti a questo rischio anche in futuro. Se è stato coinvolto in un incidente o quasi incidente dovrebbe chiedersi come avrebbe potuto evitarlo. Avrebbe dovuto reagire diversamente? O forse le è sfuggito qualcosa? Perché un altro conducente le ha suonato il clacson?
Anche le multe possono essere un indizio. Alcuni conducenti sono consapevoli dei propri limiti e adottano le misure del caso. Altri invece si sopravvalutano. I problemi più frequenti tra i conducenti anziani sono il fatto di non vedere semafori e cartelli stradali, svoltare senza guardare, non rispettare la precedenza, cambiare corsia in modo avventato, avere difficoltà nella retromarcia e guidare troppo lentamente. Le cause d'incidente più frequenti sono la disattenzione e errori nell'elaborazione di informazioni che si presentano contemporaneamente.
- Si sottoponga a un controllo medico e a un esame della vista.
- Frequenti eventualmente un corso di aggiornamento come quelli proposti dal TCS, dall'ACS e da alcune autoscuole.
- Faccia fare una valutazione oggettiva del suo comportamento alla guida. Chieda a un'autoscuola o al suo medico a chi può rivolgersi. Si raccomandano vivamente i consulenti di guida (maestri conducenti per persone anziane).
Guidare tutti i giorni è stressante nonostante la lunga esperienza?
Le seguenti informazioni mettono in luce le situazioni che gli automobilisti possono trovare difficili o addirittura gravose nella circolazione stradale. Tuttavia non sono informazioni indispensabili per effettuare il nostro test di autovalutazione che è anche utile come esercizio per prepararsi alla visita medica di controllo obbligatoria dai 75 anni d’età.
Dopo tanti anni che ha passato al volante, avrà acquistato sicuramente tantissima esperienza. Nonostante tutto, qualche volta le capita comunque di sentirsi insicuro o stressato alla guida. Si tratta di sensazioni che da un lato sono la conseguenza di una circolazione stradale sempre più esigente e dall’altro, però, anche del naturale processo di invecchiamento.
Percorsi stradali che non conosciamo, viaggiare di notte, guidare con il cattivo tempo, l’eccessivo traffico, le precedenze da rispettare, l’affaticamento, le manovre di guida impegnative, i commenti di altre persone, gli incidenti e i quasi-incidenti: grazie al nostro test di autovalutazione potrà capire in modo semplice e rapido quali tipi di situazione rappresentano per lei potenziali fonti di insicurezza, stress o addirittura ansia e perché.
Situazioni di guida particolari come fonte di insicurezza o stress
Sono soprattutto le strade che non si conoscono a generare insicurezza o stress, probabilmente perché siamo più concentrati a trovare la strada che sul traffico. Provi ad adottare delle misure per evitare che ciò accada, come farsi accompagnare da qualcuno che conosce la strada, utilizzare un navigatore, ecc.
Altre fonti di insicurezza sono la guida notturna o con il mal tempo. Ciò può dipendere da una riduzione della capacità visiva, un problema di cui spesso non si è consapevoli perché si instaura in maniera insidiosa e progressiva. Se nota dei peggioramenti eviti di affrontare viaggi faticosi e contatti un ottico o l’oculista.
Prevenire la stanchezza e gestire con sicurezza le manovre di guida complesse
Guidare può essere snervante. La notte, i viaggi più lunghi, la mancanza di un sonno ristoratore o l’assunzione di alcuni farmaci sono tutti fattori che aumentano il rischio di cadere vittima di un colpo di sonno. La sonnolenza diurna causa più incidenti stradali della guida sotto l’influsso dell’alcol! Si metta al volante solo se è riposato e, ancora più importante, se sente sopraggiungere la stanchezza si fermi nella prima area di sosta possibile e faccia un sonnellino di 15-20 minuti.
Ha difficoltà con le manovre di guida impegnative? Forse non conosce molto bene le nuove regole stradali? Oppure ha difficoltà ad affrontare correttamente una rotatoria? Se la risposta a queste domande è sì, si rivolga a un maestro conducente qualificato. Questa è la persona più indicata per aiutarla ad affrontare queste situazioni con ore di guida o corsi di aggiornamento, offerti anche dal TCS e dall’ACS. Seguendo questi consigli riacquisterà di nuovo più fiducia nella guida.