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Terremoto politico in Austria. A pochi giorni dalle elezioni europee, il leader dell'estrema destra Hans Christian Strache si dimette da vice-cancelliere. E il cancelliere Sebastian Kurz chiede elezioni anticipate "il prima possibile" al presidente della Repubblica Alexander Van der Bellen, il quale domani potrebbe comunicare la data del voto.
"Non ci sono alternative: con la Fpö una collaborazione è impossibile, perché quando è troppo è troppo. I socialdemocratici non condividono le nostre posizioni e gli altri partiti sono troppo piccoli", sostiene il 32enne "enfant prodige" del Partito popolare Övp.
Strache, il "delfino" di Haider, si dimette dopo che, in un video ripreso di nascosto e diffuso dai media tedeschi, si è saputo di un suo incontro a Ibiza, nel 2017, con una sedicente nipote di un oligarca russo, Aljona Makarowa, che si offriva di investire circa 250 milioni di euro per acquisire quote del quotidiano "Kronen Zeitung", con soldi in nero di provenienza ignota. La donna era in realtà un'adescatrice e l'incontro a Ibiza una vera e propria trappola.
Nel video il vice-cancelliere austriaco e il suo braccio destro Johann Gudens si lanciano in elogi del sistema con cui Viktor Orban controlla la stampa. E propongono alla russa di finanziare l'Fpö in forme "discutibili", attraverso circoli ed associazioni per aggirare le leggi austriache sul finanziamento ai partiti.