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Berna (ots) - 23.8.2004. La democrazia diretta fa sì che alla
cittadinanza svizzera siano connessi diritti unici nel loro genere a
livello mondiale. Per tale motivo i giovani candidati alla
naturalizzazione agevolata sono sottoposti a un esame accurato
nellambito del quale si verifica se adempiono tutte le condizioni.
È quanto detto dal consigliere federale Christoph Blocher lunedì
davanti ai media. La consigliera di Stato bernese Dora Andres ha
rilevato limportanza di regole unitarie a livello svizzero per i
giovani stranieri che intendono acquisire la cittadinanza svizzera.
Il consigliere federale Christoph Blocher ha spiegato davanti ai
media i motivi che hanno indotto il Consiglio federale e il
Parlamento a voler agevolare la naturalizzazione dei giovani
stranieri della seconda generazione e a concedere alla terza
generazione di giovani stranieri la cittadinanza con la nascita. Su
entrambi gli oggetti si vota il prossimo 26 settembre.
La procedura agevolata per i giovani della seconda generazione è
stata bocciata già due volte alle urne. Nel 1983 il 55 per cento
degli aventi diritto al voto disse no, soprattutto perché la
naturalizzazione agevolata era prevista anche per i rifugiati
riconosciuti. Nel 1994 il 53 per cento accettò loggetto, ma la
maggioranza dei Cantoni lo respinse. Da allora oltre la metà dei
Cantoni ha introdotto di propria iniziativa agevolazioni a favore
della naturalizzazione dei giovani stranieri. Secondo il consigliere
federale Blocher, la Confederazione intende ora tenere il passo con
i Cantoni anche a livello svizzero e introdurre condizioni unitarie
per lintero Paese.
In aggiunta agli oggetti precedenti, il Consiglio federale e il
Parlamento propongono uninnovazione per la terza generazione di
giovani stranieri. A condizione che almeno un genitore sia cresciuto
in Svizzera (frequenza di almeno cinque anni di scuola
dellobbligo), i loro figli ottengono la cittadinanza svizzera con
la nascita. Occorre comunque laccordo dei genitori.
In caso di approvazione della proposta di revisione della legge
sulla cittadinanza, il Consiglio federale prevede un aumento
supplementare fino a 10 000 cittadinanze allanno. Vi si aggiungono
fino a 5 000 nascite della terza generazione. Nellanno scorso circa
37 000 persone hanno ottenuto la cittadinanza svizzera.
La consigliera di Stato bernese Dora Andres (PLR) ha illustrato
le ottime esperienze che il Cantone di Berna ha fatto con
lagevolazione delle naturalizzazioni dei giovani stranieri. Ogni
anno circa 500 giovani ottengono così la cittadinanza svizzera. È
urtante però che ogni Cantone abbia regole diverse. Secondo la
consigliera di Stato Dora Andres non è possibile che i giovani
abbiano una capacità dintegrazione diversa a seconda del Cantone.
Ha perorato pertanto lintroduzione di direttive chiare della
Confederazione, sostenendo che i tempi sono maturi per unificare la
procedura e le condizioni in tutta la Svizzera.
Eduard Gnesa, direttore dellUfficio federale dellimmigrazione,
dellintegrazione e dellemigrazione (IMES), ha sottolineato che
soltanto i giovani stranieri ben integrati e cresciuti in Svizzera
possono presentare una domanda di naturalizzazione agevolata. I
criminali non saranno naturalizzati. Questo principio vale anche a
parte delitti di lieve entità anche per i giovani delinquenti.
LIMES ribadirà questo principio ancora una volta mediante una
circolare che sarà inviata prossimamente ai Cantoni.
Altre informazioni:
Servizio dinformazione DFGP, tel. 031 322 18 18