Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/218421

<h2>SubmittedText<h2><p>Dopo il caso AutoPostale e i 205 milioni di sussidi percepiti indebitamente, sono appena state presentate denunce penali contro due altre grandi imprese del trasporto pubblico: tra il 2011 e il 2018 la BLS avrebbe incassato indebitamente 43,6 milioni di franchi e dal 2010 la VBL avrebbe sottratto fraudolentemente 16 milioni. Secondo l'Ufficio federale dei trasporti (UFT), che ha condotto l'inchiesta, le due imprese avrebbero nascosto una parte degli introiti alle collettività che le sostengono, allo scopo di ottenere maggiori sussidi. Il fatto che diverse imprese abbiano potuto frodare Confederazione e Cantoni e trarre indebiti benefici dai sussidi ottenuti dimostra che il sistema non funziona. Bisogna mettere in discussione tutte le procedure di controllo dei conti di queste imprese. In considerazione di quanto esposto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Dopo la scoperta di questi casi, l'UFT intende eseguire controlli presso le più grandi imprese di trasporto pubblico del Paese? </p><p>2. È prevista un'analisi del sistema di sovvenzionamento dei trasporti pubblici? </p><p>3. I controlli condotti presso queste imprese sono adeguati alle loro strutture, sempre più complesse? </p><p>4. Esiste un problema strutturale che incentiva la frode? Non è contraddittorio stabilire obiettivi di redditività mentre le norme legali vietano determinati benefici? </p><p>5. L'UFT ha le risorse sufficienti per adempiere adeguatamente la propria missione di controllo? Se no, il Consiglio federale è disposto a rivederne la dotazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. / 2. Dal 2018, l'UFT ha riesaminato e riorganizzato il suo processo di vigilanza sui comparti sovvenzionati dei trasporti pubblici (TP), in particolare sulla base di audit interni ed esterni. A maggio 2019, il Consiglio federale ha approvato la tabella di marcia dell'UFT, volta in primo luogo a disciplinare meglio e in maniera più chiara le responsabilità nei confronti delle imprese sovvenzionate del settore dei TP.</p><p>Diverse le misure già adottate:</p><p>- grazie a una riorganizzazione interna in seno all'UFT i compiti delle unità interessate ora si focalizzano sulla procedura di concessione dei sussidi e sul loro controllo secondo i diversi settori: traffico regionale viaggiatori (TRV), infrastruttura ferroviaria, traffico merci;</p><p>- l'UFT non approva più le bozze dei conti delle imprese. Adesso è più chiaro che è responsabilità di queste ultime stilare e presentare conti corretti;</p><p>- le imprese che beneficiano di sussidi per il TRV e l'infrastruttura per oltre 10 milioni di franchi sono tenute a sottoporre i propri conti annuali a una revisione ordinaria;</p><p>- le imprese di trasporto che percepiscono sussidi per oltre un milione di franchi l'anno devono sottoporli a una verifica speciale. A tal fine l'UFT ha pubblicato un'apposita direttiva;</p><p>- le imprese devono produrre un'autodichiarazione del rispetto dei principi in materia di diritto dei sussidi.</p><p>Le seguenti due misure sono invece ancora in corso:</p><p>- l'UFT sviluppa nuovi sistemi di controlling per i comparti sovvenzionati dei TP, al fine di verificare che i sussidi sono concessi e impiegati in modo efficiente sia nelle offerte sia nei conti annuali delle imprese di trasporto; </p><p>- a ottobre 2020, l'UFT ha creato un gruppo di lavoro con i Cantoni e le imprese di trasporto il cui compito è chiarire alcune questioni d'interpretazione riguardanti le offerte e i conti effettivi. L'obiettivo è riunire tutti i chiarimenti in una guida che sarà pubblicata.</p><p>Queste misure si applicano a tutte le imprese sovvenzionate nel settore dei TP.</p><p>3. La priorità è chiarire, d'intesa con i Cantoni e le imprese di trasporto, le regole applicabili alle strutture complesse. I relativi lavori sono già iniziati.</p><p>4. Spetta ai proprietari definire gli obiettivi delle imprese e differenziarli per comparto nel rispetto della base legale. La situazione è chiara: eventuali obiettivi di redditività stabiliti dai proprietari non possono in alcun modo giustificare infrazioni alle leggi sui sussidi e sul trasporto di viaggiatori.</p><p>5. A maggio 2019, il Consiglio federale ha approvato la concessione di 8 posti supplementari, che nel frattempo sono stati occupati. L'UFT ritiene che allo stato attuale queste risorse siano sufficienti.</p>  Risposta del Consiglio federale.