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La Procura ha firmato l'atto d'accusa per gli indiziati del rogo che ha distrutto un negozio in via Nassa
Le fiamme erano divampate nella notte del 12 febbraio 2021. Il proprietario del negozio ha confessato
LUGANO - Un incendio da un milione di franchi. Tanto avrebbe incassato dall'assicurazione il proprietario del negozio andato a fuoco nella notte del 12 febbraio dell'anno scorso, se la truffa fosse andata a segno. Così non è stato: scoperto, ha confessato di essere stato lui a commissionare l'incendio.
Oggi la procuratrice pubblica Margherita Lanzillo ha firmato l'atto d'accusa nei confronti del commerciante e dei suoi complici, compreso il presunto esecutore materiale del rogo doloso. L'uomo è stato estradato in Ticino, rende noto il Ministero pubblico in un comunicato: può così iniziare il processo che avrà luogo prossimamente alle Assise Criminali di Lugano.
Gli indiziati - cinque in tutto - sono stati rinviati a giudizio con varie accuse, tra cui incendio intenzionale e tentata truffa.