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<h2>SubmittedText<h2><p>In diverse interviste pubblicate sui giornali, il presidente del Fondo di compensazione AVS (Compenswiss) ha fatto campagna a favore della riforma "Previdenza per la vecchiaia 2020" in nome dell'istituzione che presiede, sottolineando che con l'approvazione della riforma il fondo avrebbe visto aumentare i mezzi finanziari a sua disposizione e li avrebbe potuti impiegare tra l'altro per investimenti in start up. Le sue dichiarazioni risultano problematiche sia dal punto di vista dei contenuti che per la tempistica. È prassi comune in Svizzera che istituzioni come Compenswiss non vengano strumentalizzate per fini politici. Lo stesso vale per il principio di non perseguire una politica industriale, principio dettato in questo caso addirittura dal mandato legale. In considerazione della grave e inammissibile ingerenza del presidente di Compenswiss, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Le dichiarazioni del presidente di Compenswiss sono state espresse d'intesa con il consiglio di amministrazione dell'istituzione o il Consiglio federale oppure sono frutto di un'iniziativa del tutto personale?</p><p>2. Come intende garantire in futuro che Compenswiss e il suo presidente non si immischino in questioni politiche?</p><p>3. Quali conseguenze intende trarre e quali misure adottare per correggere il comportamento di Compenswiss e del suo presidente e per garantire che in futuro non oltrepassino più i limiti delle loro competenze?</p><p>4. Compenswiss si è dotato di una strategia d'investimento che prevede il finanziamento di start up e, in caso affermativo, come fa l'esecutivo a garantire che non sia perseguita alcuna politica industriale?</p><p>5. Come motiva i compensi sproporzionati versati al presidente (in equivalente a tempo pieno corrisponde a un salario annuo di 275 000 franchi) e al consiglio di amministrazione (in equivalente a tempo pieno corrisponde a un salario annuo di 312 500 franchi per ogni membro) di Compenswiss?</p><p>6. Considerato che i membri del consiglio di amministrazione sono prevalentemente rappresentanti di interessi, non ritiene che sia il caso di ridurre considerevolmente e al più presto i compensi versati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo il regolamento di organizzazione e di gestione di Compenswiss, il presidente del consiglio di amministrazione è incaricato delle pubbliche relazioni nel quadro di quanto definito dal consiglio medesimo. Le dichiarazioni rilasciate dal presidente in occasione delle interviste sull'evoluzione del livello del Fondo AVS con e senza la riforma e le ripercussioni su orizzonte d'investimento, margine di rischio e categorie d'investimento sono state discusse a più riprese in seno al consiglio di amministrazione senza mai essere contestate.</p><p>2./3. Il Consiglio federale non impartisce al presidente del consiglio di amministrazione alcuna istruzione su quanto deve o non deve dire e non ritiene biasimevole che si esprima sulle ripercussioni di una riforma sulla strategia d'investimento discutendo le diverse opzioni possibili, poiché questo fa parte della natura della sua attività e rientra nei compiti della sua funzione.</p><p>4. Compenswiss non si è dotato di una strategia d'investimento che prevede il finanziamento di start up né tantomeno intende perseguire una politica industriale. I suoi unici obiettivi sono quelli sanciti dall'articolo 108 capoverso 1 della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS; RS 831.10), vale a dire garantire le liquidità sufficienti per il versamento delle rendite e investire il patrimonio restante in modo che frutti un rendimento ottimale corrispondente al mercato.</p><p>5. L'onorario annuo forfettario del presidente del consiglio di amministrazione ammonta a 65 000 franchi, quello del vicepresidente a 30 000 franchi. I membri del comitato del consiglio di amministrazione ricevono un'indennità di 18 000 franchi all'anno, quelli del consiglio di amministrazione di 6000 franchi. A questi compensi si aggiungono le indennità per la partecipazione alle sedute. Secondo il rapporto del Consiglio federale sui salari dei quadri (disponibile in francese e tedesco: <a href="http://www.ufper.admin.ch">www.ufper.admin.ch</a> &gt; Documentazione &gt; Fatti e cifre &gt; Rapporti &gt; rubrica "Retribuzione"), il grado d'occupazione del presidente è del 35 per cento, quello degli altri membri del consiglio di amministrazione del 6 per cento in media. Secondo lo stesso rapporto, nel 2016 la retribuzione totale del presidente è stata di 98 577 franchi, quella degli altri membri in media di 20 072 franchi.</p><p>Gli onorari attuali sono stati fissati il 29 dicembre 2011 dal Dipartimento federale delle finanze su incarico del Dipartimento federale dell'interno conformemente all'articolo 18 capoverso 1 dell'ordinanza concernente l'amministrazione dei fondi di compensazione dell'AVS, dell'AI e delle IPG (RS 831.192.1, stato 1° gennaio 2011). La disposizione è stata in seguito modificata con effetto dal 1° ottobre 2012. Da allora l'incarico di stabilire le indennità spetta al Consiglio federale, che però non si è ancora avvalso di questa competenza.</p><p>L'attuale sistema di indennità era stato definito tenendo conto in particolare della crescente complessità delle attività del consiglio di amministrazione e del conseguente aumento del tempo necessario al loro svolgimento. L'evoluzione dei mercati degli anni precedenti aveva accresciuto le esigenze degli investimenti patrimoniali e quindi anche della gestione dei rischi. Inoltre, è stato istituito un fondo di compensazione separato per l'AI. Infine si è registrato un aumento significativo delle attività di pubbliche relazioni e delle aspettative in materia di governance.</p><p>Se si considerano anche l'entità del patrimonio gestito - oltre 35 miliardi di franchi - e la responsabilità che ne deriva, gli importi dei compensi non possono essere definiti sproporzionati. Peraltro sono giustificati anche in confronto a quelli praticati da altri istituti federali del settore delle finanze.</p><p>6. In base al diritto vigente, gli assicurati, le associazioni economiche svizzere e la Confederazione devono essere adeguatamente rappresentati (art. 109 LAVS). Questo diritto di rappresentanza tripartito è diffuso tra le organizzazioni delle assicurazioni sociali ed è motivato dal fatto che queste ultime sono finanziate in gran parte dai contributi degli assicurati e dei datori di lavoro. I membri del consiglio di amministrazione devono disporre di solide competenze specialistiche. Sono infatti incaricati di investire il patrimonio dell'AVS, dell'AI e delle IPG nell'interesse degli assicurati.</p><p>Dato che, come esposto nella risposta alla domanda 5, i membri del consiglio di amministrazione svolgono compiti impegnativi, destinati a divenire ancora più complessi con l'imminente trasformazione di Compenswiss in un istituto autonomo di diritto pubblico, il Consiglio federale non vede alcuna ragione di ridurre gli importi degli onorari.</p>  Risposta del Consiglio federale.