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<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo il nuovo articolo 104a lettera d Cost "Sicurezza alimentare", la Confederazione crea presupposti per relazioni commerciali transfrontaliere che concorrano allo sviluppo ecologicamente sostenibile dell'agricoltura e della filiera alimentare. </p><p>Visto tale nuovo articolo, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Nell'ambito dei negoziati in relazione agli accordi di libero scambio, al momento il Consiglio federale tiene conto della sostenibilità? In caso affermativo, quali sono i criteri minimi richiesti?</p><p>2. In che misura è stata considerata la sostenibilità nel quadro dell'accordo di libero scambio con il Mercosur? </p><p>3. Due terzi circa dei nostri scambi commerciali avvengono con l'Unione europea. Considerando che i relativi accordi sono stati siglati prima dell'entrata in vigore del nuovo articolo 104a Cost "Sicurezza alimentare", in futuro il Consiglio federale come intende tenere conto della sostenibilità nel quadro di tali scambi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Tra i cinque punti del articolo 104a Cost., per mezzo dei quali la Confederazione crea i presupposti per garantire l'approvvigionamento della popolazione con derrate alimentari, figurano anche relazioni commerciali che concorrano allo sviluppo ecologicamente sostenibile dell'agricoltura e della filiera alimentare. La Svizzera prevede quindi di includere in tutti i nuovi negoziati in vista di accordi commerciali preferenziali un capitolo esaustivo giuridicamente vincolante a livello internazionale sul commercio e sullo sviluppo sostenibile. Le disposizioni proposte in tale capitolo rispecchiano gli impegni assunti dalle parti nell'ambito degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'ONU e includono elementi come il rispetto e l'applicazione efficace degli accordi ambientali multilaterali ratificati dalle parti nonché delle convenzioni dell'Organizzazione internazionale del lavoro. Ulteriori disposizioni concernono la gestione sostenibile delle risorse forestali e degli stock ittici nonché la diffusione e l'utilizzo di certificati di sostenibilità per promuovere metodi di produzione rispettosi dell'ambiente e standard sociali. Dal 2019 la versione rivista di questo capitolo modello include anche un capoverso sul commercio e i sistemi agricoli e alimentari sostenibili.</p><p>Per mezzo di queste disposizioni il Consiglio federale mira ad accordi commerciali preferenziali che permettano una crescita sostenibile sia in Svizzera sia nei Paesi partner, contribuendo in tal modo all'applicazione dell'articolo 104a lettera d Cost.. Inoltre, verifica caso per caso se è possibile vincolare determinate concessioni a criteri di sostenibilità relativi ai metodi di produzione. Per attuare efficacemente nella pratica le condizioni auspicate è fondamentale che esistano sistemi di certificazione della sostenibilità attendibili e consolidati a livello internazionale.</p><p>2. L'accordo di libero scambio concluso nella sostanza con il Mercosur, sul quale il Consiglio federale deve ancora pronunciarsi, contiene un capitolo esaustivo sulla sostenibilità, il quale prevede in particolare un dialogo sui sistemi agricoli e alimentari sostenibili e contiene disposizioni sulla protezione della biodiversità, sull'efficace attuazione dell'Accordo di Parigi sul clima e sull'utilizzo sostenibile delle risorse forestali. Nell'accordo sono altresì comprese prescrizioni relative al benessere degli animali.</p><p>3. La Svizzera e l'UE dispongono di elevati standard nella filiera agroalimentare e quindi nel complesso di un livello molto ambizioso per quanto riguarda la sostenibilità. L'accordo di libero scambio con l'UE del 1972 e l'accordo agricolo del 1999 non contemplano disposizioni sulla sostenibilità equivalenti a quelle previste dai moderni accordi commerciali. L'accordo agricolo comprende determinate prescrizioni in ambito ecologico favorevoli per un commercio sostenibile. L'UE è molto attiva nel campo dello sviluppo sostenibile e ha visioni e concezioni analoghe a quelle svizzere. Questa intesa la rende un partner valido per il nostro Paese dato che può favorire la nascita di sinergie. Affinché le relazioni commerciali con l'UE rispecchino il nuovo impegno e gli obiettivi futuri della Svizzera nel settore ambientale, è cruciale sviluppare ulteriormente l'accordo agricolo.</p>  Risposta del Consiglio federale.