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L'indice PMI dei responsabili degli acquisti dell'industria svizzera (Purchasing Managers' Index) ha segnato a dicembre una progressione di 1,9 punti rispetto a novembre, a quota 54, mentre rispetto a dicembre 2013 ha registrato una flessione di 1,1 punti. L'indice è rimasto sull'insieme dell'anno sopra la soglia dei 50 punti, che che fa da spartiacque tra crescita e contrazione del settore.
L'indice PMI, che ha registrato momenti di debolezza durante i mesi estivi, ha così chiuso il 2014 sugli stessi livelli della media pluriennale, che si assesta a 53,9 punti, secondo quanto comunicato da Credit Suisse, i cui economisti interpretano i dati raccolti mensilmente dall'associazione Procure.ch.
Il dato è superiore alle attese degli analisti consultati dall'agenzia finanziaria awp, che avevano pronosticato una "forbice" compresa tra 51,7 e 53 punti.
Il portafoglio degli ordinativi è risultato ben fornito, come evidenzia il corrispondente sotto-indice, progredito a dicembre a 54,9 punti (+4,9). Anche il dato relativo all'impiego ha chiuso l'anno in territorio positivo (51,1 punti), pur perdendo 4,3 punti rispetto a novembre. I prezzi d'acquisto si sono rivelati stabili (49,3 punti), malgrado le turbolenze verificatesi sul mercato delle materie prime.
SDA-ATS