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CHICAGO - La delirante settimana di Kanye West si è (quasi) conclusa nel modo che buona parte del suo pubblico aveva pronosticato: nessun disco pubblicato venerdì, nonostante le conferme dei giorni precedenti, e un dietrofront piuttosto netto sulle dichiarazioni al vetriolo lanciate attraverso Twitter nei confronti della moglie.
Per la quarta volta consecutiva - era già accaduto nel 2016 con "The Life Of Pablo", nel 2018 con quel "Yandhi" che poi non vide mai la luce e infine lo scorso anno con "Jesus Is King", ritardato per non precisati problemi di mixing dell'ultimo minuto - il rapper di Chicago ha "bucato" la scadenza promessa, lasciando con un pugno di mosche in mano chi allo scadere della mezzanotte era pronto a lanciare il player di Spotify.
Il rapper non ha spiegato cosa abbia ritardato la pubblicazione di "Donda", il suo decimo disco. Nelle scorse ore però ha pubblicato quella che sarà la copertina dell'album, sottintendendo che forse il disco potrebbe comunque arrivare a breve.
Il clima di tensione della scorsa settimana sembra però, perlomeno al di fuori delle mura domestiche, essersi affievolito. West è infatti ritornato sui propri passi, scusandosi pubblicamente con la moglie Kim Kardashian per aver «reso pubblico qualcosa che riguardava la nostra sfera privata. Non l'ho protetta come invece lei ha fatto con me».