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L'attore americano James Franco è stato denunciato per "sfruttamento sessuale" da due ex studentesse della sua scuola di recitazione Studio 4.
Nelle accuse presentate presso la Los Angeles Superior Court le donne affermano che Franco, candidato agli Oscar per "127 Hours", aveva usato un programma del curriculum della sua scuola intitolato "Sex Scenes" per fare sesso con le studentesse.
L'avvocato della star Michael Plonsker ha negato le accuse: "Non è la prima volta che vengono fatte e sono state sempre finora smontate. James non solo si difenderà, ma chiederà di essere risarcito per esser stato trascinato in questa azione giudiziaria volgare". Le donne, Sarah Tither-Kaplan che nel 2014 fu una delle prime allieve di Studio 4 e Toni Gaal, sostengono che Studio 4 fu creato per dar vita a "un costante flusso di giovani donne da oggettivizzare e sfruttare". L'azione legale prosegue che la scuola nacque anche per circonvenire le leggi della California che impediscono agli attori di pagare le audizioni.
"La maggior parte del lavoro che ci veniva offerto aveva scene di nudo, per le donne in particolare", ha detto la Gaal. Le ex studentesse stanno cercando di rappresentante un gruppo di oltre cento ex allieve della scuola di Franco.
Non è d'altro canto la prima volta che accuse simili a quelle contenute nella denuncia vengono alla ribalta: inizialmente emerse su Twitter, furono pubblicate nel gennaio 2018 sul Los Angeles Times. Quel mese, sul tappeto rosso dei Golden Globe, Franco si presentò con la spilletta del movimento antimolestie Time's Up appuntata sulla giacca. Almeno tre donne tra cui la Tither-Kaplan si sfogarono su Twitter dandogli dell'ipocrita.
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