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Domanda tra le più antiche che la filosofia si pone, domanda alla base di molti sistemi religiosi e sulla quale l'uomo si interroga dai tempi del racconto di Caino e Abele: ma l'uomo, per natura, è buono o cattivo?
Alla riflessione - che prosegue da secoli, senza un risultato definitivo - nell'epoca moderna sono state aggiunte le interessanti conclusioni della biologia evoluzionistica: l'esistenza stessa della bontà assolverebbe infatti ad alcune funzioni biologiche ben precise.
Marco Pagani ne ha parlato con Telmo Pievani, filosofo della scienza e biologo evoluzionista, intervenuto sul tema nella cornice di Bergamo Scienza 2020.