Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01241.jsonl.gz/1077

BERNA - Il 13 febbraio per la prima volta un consigliere federale si recherà in Bielorussia in visita ufficiale. Si tratta di Ignazio Cassis, che parteciperà all'inaugurazione dell'ambasciata svizzera di Minsk e incontrerà fra gli altri il presidente Aleksandr Lukashenko.
Tra il 2010 e il 2019 la rappresentanza diplomatica della Svizzera era costituita da un cosiddetto ufficio d'ambasciata, si legge in un comunicato odierno del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Per migliorare la collaborazione con la Bielorussia, è stato deciso di convertire tale ufficio in vera e propria ambasciata.
Prima di partecipare all'evento inaugurale, il consigliere federale Cassis incontrerà il presidente Lukashenko e il ministro degli esteri Vladimir Makei. I colloqui verteranno sulle relazioni bilaterali, compresa la collaborazione in materia di diritti umani, e sulla situazione nella regione.
Da quando, nel 2016, la Confederazione e l'Unione europea (Ue) hanno revocato buona parte delle sanzioni contro la Bielorussia, le relazioni bilaterali tra questo Berna e Minsk si sono intensificate. Sono stati ad esempio estesi i dialoghi nei settori della politica, dell'economia, della sicurezza, della migrazione e dei diritti umani.
La nuova ambasciata di Minsk fa parte delle 103 ambasciate della rete esterna svizzera. La mappa politica ed economica del mondo è in continuo cambiamento e, di conseguenza, il DFAE ottimizza costantemente la propria rete esterna «sulla base delle esigenze e degli interessi della popolazione elvetica».