Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01199.jsonl.gz/79

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La Russia ha deciso di bloccare le importazioni di mais e di soia dagli Stati Uniti a partire dal 15 febbraio, sostenendo che non rispettano gli standard fitosanitari richiesti dalle autorità di Mosca.
Lo fa sapere l'ente russo che si occupa dei controlli in agricoltura e allevamento, Rosselkhoznadzor. I rapporti tra Usa e Russia sono da tempo tesi a causa delle crisi in Ucraina e in Siria.
Secondo Rosselkhoznadzor, nel mais importato dagli Usa sarebbe stato identificato l'agente infettivo del marciume della spiga da diplodia, mentre tra le fave di soia ci sarebbero stati semi di piante infestanti.
"Visto che i prodotti importati dagli Usa rappresentano una vera minaccia alla Russia - ha detto il portavoce di Rosselkhoznadzor, Alexiei Alekseenko - e le garanzie degli Stati Uniti non sono valide, ci riserviamo il diritto di introdurre delle restrizioni temporanee sulle importazioni di mais e soia americani".
Secondo Rosselkhoznadzor, le autorità statunitensi avrebbero ammesso di non effettuare controlli fitosanitari sul mais esportato in Russia. Stando a Russia Today, gli Usa hanno esportato in Russia 300.000 tonnellate di fave di soia nei primi dieci mesi del 2015.
SDA-ATS