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Una classificazione migliore è più urgente che mai
Classificazione dei capiservizio dell’esercizio nella 21a classe di stipendio
Nel 2009 il direttore generale delle dogane ha nuovamente respinto la proposta di garaNto di classificare i capiservizio dell’esercizio nella 21a classe di stipendio, una richiesta che garaNto aveva sollevato la prima volta nel 2001. Sulla base di un’analisi dettagliata, condotta tra l’altro con l’appoggio di un gruppo di lavoro in cui erano rappresentati esclusivamente capiservizio, garaNto ha ripresentato la sua proposta il 10 marzo 2011.
Proposta
I capiservizio occupano una posizione chiave nell’esercizio. Inoltre, negli ultimi dieci anni, hanno dovuto confrontarsi con un forte aumento e una grande diversificazione dei loro compiti e assumersi una maggiore responsabilità in materia di conduzione. Devono pertanto essere classificati nella 21a classe di stipendio.
Motivazione (estratto)
Le fusioni di uffici in seno all’Amministrazione federale delle dogane hanno comportato una delega progressiva di competenze ai capiservizio. Questo incontestabile aumento dei compiti implica una maggiore complessità delle attività e competenze decisionali di più ampia portata (imposizione e applicazione del diritto) che solo difficilmente possono essere riassunte nei bandi di concorso.
Inoltre, i capiservizio hanno un ruolo fondamentale nell’ambito della strategia di controllo delle merci commerciabili, segnatamente nell’applicazione dei principi strategici: nell’esercizio i controlli materiali (più ampi), i controlli formali all’interno, i controlli dell’esercizio, della contabilità finanziaria e di magazzino e l’impiego delle squadre mobili e miste sono affidati prevalentemente ai capiservizio.
Il mix di compiti esigenti in un contesto dinamico (innovazioni, rotazioni di posti, assistenza da garantire fino a un massimo di quattro gruppi, progetti e flusso di informazioni) genera una forte pressione in termini di tempo. Benché siano generalisti, i capiservizio devono dar prova di vaste conoscenze specifiche (polivalenza). Negli orari marginali e durante il finesettimana, ad esempio, sono gli unici decisori in loco. Superiori e alte autorità non sono disponibili. Oltre alla loro attività principale, devono svolgere compiti speciali e di coordinamento come pure importanti attività di formazione.
(OZ)