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Inverno da primato
Con una media delle temperature di circa 0.7 gradi, in Svizzera l’inverno meteorologico – che corrisponde ai mesi di dicembre, gennaio e febbraio - terminerà molto probabilmente come il più caldo dall’inizio delle misure avvenuto nel 1864. In base alle serie di misure lunghe oltre 150 anni, inverni miti con temperature medie superiori a zero gradi si sono verificati solo quattro volte negli ultimi 30 anni.
Inverni estremamente miti sono sempre più frequenti
Inverni estremamente miti con una temperatura media superiore a zero gradi si sono verificati solamente quattro volte negli ultimi 30 anni. A partire dall’inizio delle misure nel 1864 e fino al 1990, infatti, la temperatura media stagionale è sempre risultata negativa. L’ultimo inverno con una temperatura media superiore a zero gradi risale a 4 anni fa.
Record molto marcati a livello locale
Per la stazione di misura di Locarno Monti la stagione invernale registrerà una temperatura media di 6.7 gradi, superiore di 0.4 gradi a quella dell’inverno 2006/2007, che fino ad oggi era il più caldo della serie di misura. A Ginevra la temperatura media stagionale sarà di 5 gradi, 0.6 gradi in più rispetto al precedente record che risaliva all’inverno 2015/2016. Anche a Château d’Oex la stagione invernale farà registrare un nuovo record con una media di 1.9 gradi, temperatura più elevata rispetto al record precedente dell’inverno 2015/2016 di 0.9 gradi.
Nuovo regime delle temperature
In Svizzera la temperatura media invernale degli ultimi 30 anni è stata di circa -2 gradi. Prima di questo trentennio le temperature medie oscillavano attorno ai -3 gradi e un inverno con una temperatura di -2 gradi sarebbe quindi stato definito mite. Inverni freddi con temperature medie inferiori a – 4 gradi sono scomparsi dal nostro clima attuale.
Dall’epoca preindustriale ad oggi in Svizzera l’inverno è diventato più caldo di circa 2 gradi. Il marcato aumento delle temperature, la presenza di inverni con temperature superiori a 0 gradi e l’assenza di inverni veramente freddi sono un chiaro segnale del cambiamento climatico in atto.
In futuro inverni caldi ancora più frequenti
In base agli scenari climatici CH2018, il riscaldamento degli inverni futuri continuerà anche negli anni a venire. Un ulteriore aumento della temperatura media invernale di 3.5 gradi e solo un quarto dell'attuale manto nevoso in pianura sono solo due dei principali cambiamenti che caratterizzeranno il clima della Svizzera a metà secolo senza interventi di protezione del clima.
Tuttavia, con una protezione coerente del clima si potrebbe dimezzare l'entità dei possibili cambiamenti climatici attesi in Svizzera entro la metà del secolo, e persino due terzi entro la fine del secolo. Questo seguendo lo scenario che limita l'aumento della temperatura globale a 2 gradi rispetto ai valori del periodo preindustriale. Ciò dimostra che la protezione del clima sarebbe efficace e che un'azione coerente porterebbe i suoi frutti.