Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/186352

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di studiare, nel quadro dell'elaborazione della legge sui media, un adeguamento del mandato della SSR alla generalizzazione dei canali di diffusione digitali. In quest'ottica e nell'ambito del mandato di promozione della coesione nazionale affidatole, la SSR sarebbe incaricata di occuparsi dell'attualità svizzera con contenuti audio, video e scritti, adempiendo così totalmente il suo mandato di servizio pubblico, e colmando al contempo il vuoto lasciato dal riorientamento dell'ATS.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito della preparazione della nuova legge sui media elettronici il Consiglio federale esamina la possibilità di creare una base legale per poter offrire un ampio sostegno alle agenzie di stampa. In questo contesto occorre appurare in particolare se e in che misura anche altre imprese mediatiche, oltre all'ATS, possano assumere totalmente o in parte il compito di un'agenzia di stampa multimediale ed essere sostenute con i fondi del canone televisivo. Il Consiglio federale ritiene che concentrare questo esame sulla SSR, come richiesto dall'autore della mozione, non consente di raggiungere i risultati auspicati.</p><p>L'avvio della consultazione pubblica in merito alla nuova legge è previsto per giugno 2018. Successivamente, in occasione delle deliberazioni relative al messaggio sull'avamprogetto di legge, il Parlamento potrà affrontare la tematica dell'assetto e del finanziamento delle agenzie di stampa.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.