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I tre i operatori attivi sul mercato della telefonia mobile in Svizzera saranno probabilmente costretti a rivedere ben presto le loro tariffe.
La Commissione della concorrenza ha infatti stabilito che detengono una posizione dominante e che i prezzi praticati in Svizzera rimangono troppo alti in confronto all'estero.
Dall'avvento della telefonia mobile gli utenti svizzeri si sono visti imporre tariffe particolarmente alte, rispetto a quelle in vigore negli altri paesi europei.
Partendo da questa constatazione, già nell'ottobre 2002 la Commissione della concorrenza (ComCo) aveva deciso di aprire un'inchiesta contro le tre società svizzere concessionarie, ossia Orange, Sunrise e Swisscom.
Secondo l'organo di sorveglianza elvetico, esistevano infatti degli indizi sull'esistenza di un accordo fra le società di telefonia mobile per fissare in modo artificialmente elevato le loro tariffe di terminazione, ossia i prezzi relativi alle chiamate convogliate da un operatore all'altro.
Posizione dominante
Per verificare l'esistenza di eventuali abusi da parte dei tre operatori, in margine alla propria inchiesta la ComCo ha condotto negli ultimi mesi anche una perizia, di cui ha presentato martedì le conclusioni.
In base a questa perizia, l'organo di sorveglianza ritiene che Swisscom, Orange e Sunrise usufruiscono di una posizione dominante nella terminazione di chiamate telefoniche sulla loro rete. In altre parole impongono tariffe più alte agli altri operatori per raggiungere i destinatari della propria rete telefonica.
"I tre operatori sono in posizione dominante perché non subiscono abbastanza la pressione della concorrenza nel fissare i loro prezzi di interconnessione", ha indicato Patrick Ducrey, portavoce della ComCo.
Conformemente alla legge in materia - osserva la ComCo in una nota - la Commissione delle comunicazioni (ComCom) potrà ora definire i prezzi per la terminazione e imporli ai fornitori.
Per una maggiore concorrenza
Con la sua perizia la ComCo intende proseguire i suoi sforzi per rendere più vivace la concorrenza sul mercato della telefonia mobile, afferma l'organo di sorveglianza.
Nell'aprile scorso la ComCo aveva minacciato di imporre una multa di 489 milioni di franchi a Swisscom Mobile per aver percepito abusivamente tariffe troppo elevate nel settore della telefonia mobile.
La filiale del gigante elvetico delle telecomunicazioni aveva contestato l'accusa della Commissione della concorrenza, affermando che la multa prevista è da considerarsi ingiustificata.
swissinfo e agenzie
In breve
Il 17 ottobre 2002 la Commissione della Concorrenza (ComCo) aveva aperto un'inchiesta per verificare se i tre operatori di telefonia mobile detengono una posizione dominante sul mercato e praticano prezzi abusivi per la terminazione telefonica. L'inchiesta non è ancora conclusa.
Nell'aprile scorso la ComCo ha minacciato di imporre una multa di 489 milioni di franchi nei confronti di Swisscom, affermando che aveva percepito tariffe troppo elevate nel settore della telefonia mobile.
L'operatore telefonico ha reagito definendo infondate le accuse della ComCo. Sunrise e Orange non hanno ricevuto finora minacce di sanzioni da parte dell'organo di sorveglianza, pur praticando prezzi non inferiori a quelli di Swisscom.