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I due operatori hanno deciso di presentare ricorso presso il Tribunale amministrativo federale contro la decisione della Commissione della concorrenza (Comco) che ne vietava la fusione.
Nel mese di novembre 2009 Orange, filale di France Telecom, aveva reso noto di voler acquisire il 75% dell’operatore di telefonia mobile Sunrise. Da questa fusione, i due gruppi coinvolti si auguravano risparmi stimati a circa 200 milioni e una maggiore concorrenzialità nei confronti di Swisscom, leader del mercato in Svizzera.
Nell’aprile 2010, la Comco ha però vietato questo matrimonio. Secondo l’autorità di sorveglianza, l’unione dei due operatori di telefonia mobile avrebbe creato nel mercato elvetico delle telecomunicazioni un duopolio che non avrebbe incentivato la concorrenza e la lotta sui prezzi.
La decisione della Comco era stata salutata favorevolmente dai consumatori. Orange e Sunrise, invece, avevano espresso tutta la loro delusione e sorpresa per questa sentenza. Hanno così inoltrato ricorso al Tribunale amministrativo federale.
«Noi crediamo sempre ancora nella fusione», ha affermato all’Agenzia telegrafica svizzera la portavoce di Orange, Therese Wenger, aggiungendo che si tratta di un passo formale affinché tutte le opzioni, che i due operatori stanno momentaneamente valutando, rimangano aperte.
swissinfo.ch e agenzie