Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01190.jsonl.gz/91

Origine
Il Regime Scozzese Rettificato discende per filiazione diretta dalla Stretta Osservanza, sia nel suo simbolismo cavalleresco che nei principi cristiani.
La Rettifica del rito venne realizzata nel Convento di Lione nel 1778, durante il quale vennero adottati due Codici: il "Codice Massonico delle Logge Riunite e Rettificate ed il "Codice Generale dei Regolamenti dell’Ordine dei Cavalieri Beneficenti della Città Santa".
Questi sono ancor’oggi i documenti che ispirano Il Regime Scozzese Rettificato.
La Regola Massonica delle Logge Riunite e Rettificate fu adottata dal Convento Generale di Wilhelmsbad nel 1782. Da quella data il mondo è molto cambiato e si è evoluto, le Costituzioni hanno il principale obbiettivo di tener nella debita considerazione questa evoluzione.
Esse non derogano dai Codici originali, se non nella misura strettamente necessaria per garantire l’integrità sostanziale ed il perpetuarsi di quegli ideali che hanno ispirato i Fondatori ed i Legislatori dell’Ordine.
Struttura fondamentale
Il Regime Scozzese Rettificato è un Ordine Massonico nei suoi primi quattro gradi: Apprendista, Compagno, Maestro e Maestro Scozzese di Sant'Andrea, un Ordine Cavalleresco nelle classi successive: l'Ordine interno (suddiviso nei gradi di Scudiero e Cavaliere) e Il Collegio Metropolitano dei Cavalieri Professi e Gran Professi.
Pone alle sue fondamenta la fede in una Potenza Suprema, indicata nei rituali come Grande Architetto dell’Universo.
L’Ordine è Cristiano, nel senso più ampio ed elevato del termine.
Scopo
Il Regime Scozzese Rettificato ha come scopo:
Il perfezionamento individuale che ogni uomo deve compiere su se stesso.
L’esercizio di una beneficenza attiva e diretta ad ogni uomo, quale sia la sua nazionalità o la sua condizione sociale