Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/113871

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella risposta alla mia interpellanza 11.3527, "Risparmi nel settore delle assicurazioni complementari. Chi ne beneficia?", il Consiglio federale ha affermato che la competenza di intervenire spetta all'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). Di conseguenza, qualora le casse malati non trasferiscano i risparmi derivanti dall'attuazione del finanziamento ospedaliero o fissino premi abusivamente elevati, la FINMA può intervenire. Nella risposta all'interpellanza è menzionato lo svolgimento del processo. In questo contesto chiedo al Consiglio federale quando è previsto l'intervento della FINMA.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel sistema sanitario sono previsti alcuni cambiamenti importanti che riguardano anche le assicurazioni complementari ai sensi della legge sul contratto d'assicurazione. In particolare, si possono menzionare in proposito l'introduzione della struttura tariffale Swiss DRG (importi forfettari basati sulle prestazioni), il nuovo finanziamento ospedaliero (con conseguenze in parte ancora sconosciute a livello cantonale), la modifica degli elenchi degli ospedali interessati (non ancora portata a termine in tutti i cantoni), modifiche concernenti il catalogo delle prestazioni dell'assicurazione di base, nonché altri aspetti con ripercussioni sui costi sanitari. Attualmente non è possibile misurare le conseguenze di tutti questi nuovi fattori relativamente alle prestazioni in caso di sinistri.</p><p>La legge sulla sorveglianza degli assicuratori sancisce all'articolo 38 che i premi devono garantire, da un lato, la solvibilità dei singoli istituti di assicurazione e, dall'altro, la protezione degli assicurati contro gli abusi. L'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) non possiede al momento alcun indizio di un mancato rispetto di tale quadro normativo nel caso di tariffe approvate. La FINMA può obbligare una società di assicurazione ad adeguare le tariffe solo se, sulla base di dati affidabili e previsioni accreditate, si può affermare che il quadro normativo non viene più rispettato. Una riduzione dei versamenti per sinistri non significa necessariamente che in caso di premi invariati si sia già in presenza di un abuso. Per questi motivi la FINMA, considerati i cambiamenti nel sistema sanitario descritti in precedenza, non ha finora ordinato adeguamenti tariffari.</p><p>La FINMA segue gli sviluppi da vicino. Nel 2013 intende effettuare un rilevamento specifico al fine di analizzare le prime conseguenze misurabili di questi cambiamenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.