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Jackie Chan continua a stupire per i suoi molti talenti, alcuni dei quali in Europa sono noti a pochi. A Taiwan il poliedrico artista cinese ha infatti presentato la sua ultima fatica, l'album I am me. Si tratta del ventesimo disco della sua carriera musicale, coltivata parallelamente a quella cinematografica che lo ha reso mondialmente conosciuto come attore grazie agli oltre 100 film che ha realizzato a partire dagli anni Sessanta. Ma l'oggi 65enne è anche tanto altro: stuntman, regista, produttore cinematografico, artista marziale, comico, sceneggiatore, imprenditore e doppiatore.
Nato Chan Kong-Sang a Hong Kong, si è dato alla musica nei primi anni Ottanta e da allora non ha mai smesso di cantare in diverse lingue: inglese, cantonese, mandarino e giapponese. Ha all'attivo oltre 100 brani, molti dei quali fanno da colonna sonora sui titoli di coda nella versione orientale dei suoi film. In Occidente i suoi talenti musicali, che nel 2018 gli hanno fatto vincere due Shanghai Best Music Awards, sono quasi sconosciuti. Anche perché, in genere, i brani originali nelle versioni internazionali delle sue pellicole vengono sostituiti.