Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/26930

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>È vero che alla fine del 1998 il fondo IPG disponeva di 3051 milioni di franchi, ossia l'equivalente delle uscite annue moltiplicato per 5,5 volte. Nei prossimi anni però si risentiranno i costi supplementari causati dalla sesta revisione IPG, valutati a 127 milioni di franchi all'anno senza contare i costi (circa 17 milioni di franchi) per la compensazione del rincaro entrata in vigore contemporaneamente alla revisione il 1° luglio 1999. Di conseguenza, nei prossimi tempi le entrate IPG non copriranno più le uscite. Ciononostante è possibile pensare che vi siano a disposizione a lungo termine mezzi IPG dell'ordine di grandezza dell'un per mille del salario, poiché le riforme a venire del settore dell'esercito e della protezione della popolazione porteranno a una riduzione dei giorni di servizio e quindi a uno sgravio dell'IPG. Tuttavia, prima di poter prendere in considerazione un'eventuale riduzione del contributo, sono indispensabili dati più precisi.</p><p>Inoltre, il Consiglio federale è del parere che la riduzione dei contributi paritetici dell'IPG debba essere deliberata in base al quadro globale dell'evoluzione finanziaria di AVS/AI e IPG. </p><p>Infine, è necessario mettere in rilievo che il Consiglio federale ha aumentato l'importo massimo del guadagno assicurato nell'assicurazione contro gli infortuni e in quella contro la disoccupazione a causa dell'evoluzione della ripartizione del reddito constatata dal 1991 (v. art. 15 cpv. 3 LAINF e art. 23 LADI). Oltretutto, non è possibile paragonare le conseguenze di costi di circa 60 milioni di franchi all'un per mille del salario nell'IPG (quasi 230 milioni di franchi).</p><p>Il Consiglio federale propone quindi di respingere la raccomandazione. Tuttavia, è disposto ad accettare la mozione Bangerter (99.3527) come postulato.</p>