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La prossima tornata di negoziati sulla Siria, a partire da mercoledì, sarà "cruciale" perché sarà incentrata "in particolare sulla transizione politica, la governance e i principi costituzionali". Lo ha sottolineato oggi l'inviato dell'Onu, Staffan de Mistura.
"Speriamo e lavoriamo perché (i negoziati, ndr) siano costruttivi e lavoriamo perché siano concreti", ha detto de Mistura dopo avere incontrato a Damasco il ministro degli Esteri siriano Walid al Moallem.
In precedenza al Moallem, citato dall'agenzia di Stato Sana, aveva ribadito che il governo siriano è pronto a riprendere i negoziati, ma "senza precondizioni". De Mistura ha affermato che la cessazione delle ostilità, in vigore dal 27 febbraio, è "fragile", ma va sostenuta.
De Mistura ha infine sottolineato di avere parlato con al Moallem della necessità di garantire un "crescente accesso" degli aiuti umanitari a tutte le aree assediate e ha definito "promettente e significativa" un'operazione realizzata ieri con il sostegno della comunità internazionale dal Programma alimentare mondiale (Pam), che ha paracadutato aiuti umanitari per 200.000 civili intrappolati nella città orientale di Deyr az Zor, occupata in parte dall'Isis e assediata dalle forze governative.
SDA-ATS