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Il Consiglio federale è favorevole alla realizzazione di una seconda galleria stradale al San Gottardo, senza ampliamento delle capacità. Il governo ritiene che questa soluzione sia, a lungo termine, la più sensata.
Oltre ai vantaggi in termini di oneri, costi e sicurezza, la realizzazione di una seconda canna tiene conto dell'esigenza del Ticino di disporre, anche durante i lavori di risanamento della galleria stradale esistente, di un buon collegamento stradale verso il Nord, importante per la Svizzera e l'Europa.
Il Consiglio federale sottolinea che la realizzazione di un secondo tunnel non viola l'articolo costituzionale sulla protezione delle Alpi: infatti, per ogni senso di marcia sarà in servizio sempre una sola corsia. Questo dato di fatto va rispettato, tanto che il governo intende sancire per legge questa limitazione, presentando alle Camere un progetto sottoposto a referendum.
La costruzione di una seconda canna con successivo risanamento della galleria esistente richiederà in tutto una spesa di circa 2,8 miliardi di franchi, incluse le spese per mantenere transitabile la galleria fino all'apertura del secondo tunnel. Per il governo, sebbene gli investimenti siano maggiori rispetto a quelli previsti per le altre varianti, a lungo termine convengono poiché i vantaggi previsti in fatto di fruibilità sono notevoli.
In caso di rinuncia alla realizzazione di una seconda canna, occorrerebbero misure d'accompagnamento aggiuntive, tra cui strutture per il trasporto ferroviario di automobili e camion: un'autostrada viaggiante per autocarri tra Rynächt (UR) e Biasca (TI) costerebbe dai 410 ai 770 milioni, il trasporto di automobili tra 160 e 280 milioni. Insieme agli investimenti necessari per prolungare il periodo di apertura estiva del passo, i costi complessivi di un risanamento con misure d'accompagnamento ammonterebbero a 1,2 - 2 miliardi di franchi.