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11.09.2020 – 07:00
Primo soccorso: solo una persona su due se la sente di prestare soccorso in caso di emergenza
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Berna (ots)
Cosa fare in un'emergenza medica? I risultati di una recente indagine condotta su incarico della Croce Rossa Svizzera e di Helsana rivelano che la metà della popolazione non è sicura di come agire in situazioni d'emergenza e nel prestare primo soccorso. Un'insicurezza dovuta a conoscenze carenti o non aggiornate.
In un'emergenza medica bisogna agire rapidamente. In attesa dell'arrivo dei professionisti, fornire primo soccorso a chi viene improvvisamente colpito da un malore o rimane coinvolto in un infortunio può evitare o limitare i danni alla salute e addirittura salvare la vita.
La Croce Rossa Svizzera (CRS) e la compagnia assicurativa svizzera Helsana hanno incaricato l'istituto Sotomo di condurre un'indagine rappresentativa sul comportamento e sulle competenze in materia di primo soccorso della popolazione svizzera. I risultati mostrano che, nonostante la volontà di prestare aiuto sia elevata, una persona su due non dispone delle conoscenze sufficienti per farlo.
Nozioni rimosse col tempo
Essere in possesso di scarse conoscenze significa esitare nel prestare soccorso. Un motivo di insicurezza risiede nel fatto che per molti l'ultimo corso di primo soccorso risale ad anni addietro (in media 15) - un lasso di tempo durante il quale molte nozioni vengono dimenticate. "L'ampia scelta di corsi e di perfezionamenti nell'ambito del primo soccorso offerta dalla CRS e dalle sue organizzazioni di salvataggio contribuisce a far sì che nel nostro Paese tutti possano aiutare correttamente in caso di emergenza", afferma Markus Mader, direttore della CRS.
Tra gli intervistati che si sono dichiarati incerti, gran parte sono convinti che frequentare regolarmente corsi di ripetizione aumenterebbe il senso di sicurezza. Molti chiedono inoltre che i corsi su questo tema entrino a far parte del ciclo di studi obbligatorio. La maggior parte dei partecipanti al sondaggio, inaspettatamente anche i più giovani, ritiene infine che anche in epoca digitale i corsi dovrebbero essere svolti alla vecchia maniera, ossia partecipandovi di persona.
La CRS ed Helsana uniscono le loro forze affinché in Svizzera ciascuno di noi sia in grado di prestare primo soccorso in una situazione di necessità. La dottoressa Claudine Blaser, membro della direzione di Helsana, dichiara: "Insieme alla CRS vogliamo sensibilizzare al tema del primo soccorso, perché quando è il momento di intervenire bisogna agire rapidamente e risparmiare inutili sofferenze".
Volontà di aiutare nonostante le regole di distanziamento
Dall'indagine sono emersi anche dati rassicuranti: tre quarti degli intervistati hanno dichiarato che in caso di emergenza digiterebbero il numero corretto per chiamare un'ambulanza, ovvero il 144. Inoltre, in un'epoca in cui le regole contro la diffusione del coronavirus influenzano non poco il quotidiano degli abitanti, la maggior parte di loro aiuterebbe chi si trova in difficoltà malgrado le norme di distanziamento sociale.
Informazioni sull'indagine
Il sondaggio della CRS ed Helsana, condotto dall'istituto di ricerca Sotomo, ha analizzato il tema del primo soccorso nel nostro Paese. A luglio 2020, 3000 persone residenti nella Svizzera tedesca, francese e italiana sono state intervistate. I panel online di Sotomo e Intervista hanno costituito la base della ricerca. Tramite una ponderazione statistica i risultati sono rappresentativi per l'intera popolazione a partire dai 18 anni che parla una delle lingue nazionali.
Informazioni sulla CRS ed Helsana
All'inizio del 2020 Helsana e la CRS hanno concluso un partenariato di tre anni. Entrambe le organizzazioni si impegnano per tutelare la vita e la salute all'interno della società. Fra i punti principali della loro collaborazione rientra la sensibilizzazione della popolazione svizzera all'importanza del primo soccorso. La CRS e le sue organizzazioni di salvataggio (Federazione svizzera dei samaritani FSS, Società Svizzera delle Truppe Sanitarie SSTS, Società Svizzera di Salvataggio SSS e Società svizzera per cani da ricerca e da salvataggio REDOG) sono attive nel campo del salvataggio e del primo soccorso, ambiti nei quali offrono anche corsi aperti al pubblico. Helsana Assicurazioni SA si impegna per la salute e la qualità della vita dei suoi clienti. Con servizi e prodotti innovativi offre un supporto individuale per uno stile di vita sano.
12 settembre 2020: Giornata mondiale del primo soccorso
Con la Giornata mondiale del primo soccorso, che si celebra il 12 settembre, il Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa desidera attirare l'attenzione sull'importanza di possedere conoscenze in materia di primo soccorso.
Link dell'indagine: redcross.ch/indagine-primo-soccorso (tedesco)
Contatto:
Croce Rossa Svizzera: Sabrina Hinder, portavoce, tel. 058 400 42 05, <email-pii>
Sotomo: Michael Hermann, <email-pii>, 076 576 74 48
Ufficio stampa di Helsana: Dragana Glavic, Media Relations, Helsana Assicurazioni SA, Casella postale, 8081 Zurigo
tel. 058 340 12 12, e-mail: <email-pii>