Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01238.jsonl.gz/281

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
BRUXELLES - Gli olandesi domani sono chiamati alle urne per rinnovare i consigli comunali. Generalmente poco seguite, questa volta le elezioni amministrative si presentano come un importante test nazionale, in vista delle politiche già fissate per il 9 giugno prossimo, dopo la caduta del governo guidato dal cristiano democratico Jan Peter Balkenende.
Le previsioni della vigilia danno in netta ascesa la destra xenofoba di Geert Wilders, diventato famoso per le sue dichiarazioni contro l'Islam e per la realizzazione di un documentario, 'Fitna', in cui paragonava il Corano al 'Mein Kampf' di Hitler. Il suo partito della Libertà (Pvv) ha scelto di presentarsi solo in due città, ma estremamente simboliche: all'Aja, sede del governo nazionale, e ad Almere, città dormitorio ad est di Amsterdam dove alto è il tasso di criminalità.
Raymond de Roon, uomo di Wilders ad Almere, sembra avere gioco facile e la vittoria pressoché in tasca, dicono i commentatori. Questi alcuni estratti dai suoi comizi riportati dai quotidiani: "Basta riempire due o tre aerei di marocchini per far scomparire la criminalità ad Almere", ed ancora "i poliziotti dovrebbero tirare alle ginocchia dei rapinatori".
Già nelle elezioni europee il Pvv di Wilders aveva aumentato i consensi fino ad ottenere il 16,7% dei suffragi diventando così il secondo partito dopo il Cda, mentre era proseguita l'emorragia dei voti a sinistra.
SDA-ATS