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Un approccio determinato alla sfida non è bastato al Lugano per provare a scacciare quel triste zero alla voce "vittorie casalinghe". Nella 14a giornata, i bianconeri hanno subito la quarta sconfitta ospite, firmata questa volta per 3-0 dal Basilea. A Cornaredo sono risultate decisive la staticità della difesa e la sterilità offensiva dei luganesi.
La squadra di Jacobacci sembrava avere cominciato con un buon piglio la partita, con Aratore a sparacchiare a lato una ghiotta occasione al 6'. I renani hanno tuttavia subito fatto valere la loro esperienza, punendo il Lugano alla prima vera occasione: Yao si è lasciato sfuggire Stocker, che ha messo in mezzo per Ademi, lesto ad anticipare tutti al 13' per firmare la sua terza rete in due partite contro i bianconeri quest'anno. I padroni di casa, dopo avere sciupato un'altra occasione con Gerndt, hanno lasciato vita facile a Frei per insaccare il 2-0 al 32'. Le due marcature arrivate dalla destra sono costate la sostituzione già al 34' di Dalmonte, in campo oggi al posto dello squalificato Bottani.
Nel finale del confronto, il Lugano ha messo nuovamente in mostra la sua scarsa verve offensiva unita a un po' di sfortuna: Junior e Lavanchy hanno mancato due occasioni a tu per tu con Omlin e Aratore ha anche colto una traversa. In pieno recupero infine, Basilea in festa con Cabral per la terza marcatura e per il ritorno alla vittoria dopo due turni senza posta piena. In casa Lugano invece, è giunta la prima sconfitta dell'era Jacobacci.
- Il commento di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 10.11.2019, 18h30)
- L'intervista a Marco Aratore (Rete Uno Sport 10.11.2019, 18h30)