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SHANGHAI - Sono oltre 130.000 in totale le persone che sono state costrette ad evacuare in Cina e in Corea del nord. Nella provincia nord orientale cinese del Liaoning, al confine con la Corea del Nord, 4 persone sono morte, una risulta dispersa e 127.000 sono state fatte evacuare negli ultimi due giorni. Nella sola città di Dandong (una città frontaliera che conta 2,4 milioni di abitanti) sono 64.000 le persone che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni, molte delle quali sono andate completamente distrutte.
Nella contea di Kuandian, a circa cento chilometri da Dandong una coppia di settantenni e una madre con suo figlio sono morti quando le violente piogge hanno trascinato via le loro abitazioni. Un uomo risulta disperso, sempre nella contea di Kuandian. Situazione difficile anche nella confinante Corea del Nord dove sono circa 5000 le persone che sono state fatte evacuare. In particolare la città di Sinuiju e le zone limitrofe sono totalmente allagate.
Il centro di metereologia della Cina ha fatto sapere che altre violente piogge sono attese per le prossime 24 ore, invitando la popolazione alla prudenza. Intanto nella provincia sud occidentale cinese dello Yunnan i soccorritori stanno ancora cercando 69 persone disperse a seguito delle recenti inondazioni che hanno colpito la zona. Ventitrè le vittime confermate.
SDA-ATS