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Il 12 novembre David Henderson conoscerà l'ammontare della pena per l'incidente del gennaio 2019
CARDIFF - L'imprenditore David Henderson, colui che organizzò il volo che costò la vita al calciatore argentino Emiliano Sala e al pilota David Ibbotson, è stato giudicato colpevole di messa in pericolo della sicurezza aerea. Una giuria di Cardiff si è espressa contro di lui a maggioranza (10 contro 2) in merito all'incidente avvenuto il 21 gennaio 2019.
Henderson chiese a Ibbotson di trasportare Sala dalla Francia al Regno Unito, nonostante il pilota non avesse le autorizzazioni necessarie per il volo notturno e non fosse più qualificato per mettersi ai comandi di un Piper Malibu. Subito dopo la tragedia Henderson inviò svariati sms, dicendo di non parlare di questa circostanza per il timore di un'inchiesta nei suoi affari.
Il procuratore Martin Goudie ha definito l'imprenditore «sconsiderato o negligente» nell'uso dell'aereo e per aver messo la sua attività al di sopra della sicurezza dei passeggeri. Goudie ha inoltre indicato che nella sua azienda vigeva una cultura della violazione delle norme sulla navigazione aerea. Nell'arringa conclusiva lo ha accusato di dirigere una «organizzazione incompetente, priva di documenti e disonesta». A Henderson è stata concessa la libertà su cauzione in attesa di conoscere, il 12 novembre, a quanto ammonterà la pena - che potrebbe arrivare a cinque anni (più altri due per un precedente reato per il quale aveva ammesso le proprie responsabilità).
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