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Un’eventuale rielezione di Barack Obama alla Casa Bianca, il prossimo 6 novembre, avrebbe conseguenze di peso sulla vendita di armi negli Stati Uniti.
Secondo il Wall Street Journal, numerose società di armamenti americane aspettano un incremento delle vendite, come era stato il caso nel 2008, quando Obama era stato eletto per la prima volta.
Causa principale di questa possibile futura effervescenza è il timore che dopo essere stato eletto Obama inasprisca le condizioni e acquistare armi diventi più difficile.
Un inasprimento delle condizioni legate alla vendita di armi risulterebbe estremamente impopolare presso l’opinione pubblica americana, piuttosto pronta a armarsi in dosi massicce dopo le stragi che hanno insanguinato il paese questa estate.
Il candidato democratico Al Gore aveva perso le elezioni nel 2000, sconfitto dal guerrafondaio George Bush, anche perchè aveva fatto del rafforzamento della legislazione sulle armi uno dei punti forti del suo programma.
Cosciente che una simile misura potrebbe costare voti a Barack Obama, il suo team di consiglieri tenta di rassicurare l’opinione pubblica. Adam Fetchter, uno dei portavoce di Obama, ha così chiarito la posizione del presidente :
“Il programma del presidente Obama mostra chiaramente come sostenga e rispetti la tradizione di poter possedere un’arma e come continuerà a lottare contro ogni tentativo di indurre gli elettori in errore.”
Un’eventuale rielezione di Barack Obama alla Casa Bianca, il prossimo 6 novembre, avrebbe conseguenze di peso sulla vendita di armi negli Stati Uniti.