Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/106381

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di vagliare la possibilità che la Confederazione o i suoi organi che dispongono di una personalità giuridica possano avviare, in qualità di azionari o investitori, un procedimento penale e civile contro i responsabili del consiglio d'amministrazione e della direzione di UBS, nonché eventualmente della società di revisione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel loro rapporto del 30 maggio 2010 concernente le autorità sotto la pressione della crisi finanziaria e della trasmissione dei dati di clienti di UBS agli Stati Uniti, le Commissioni della gestione (CdG) del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati hanno formulato varie raccomandazioni all'indirizzo degli attori interessati. Nella raccomandazione 19 punto 3 del rapporto, il Consiglio federale è stato infatti esplicitamente invitato a provvedere o a creare le condizioni affinché la Confederazione, ossia i suoi organi dotati di personalità giuridica autonoma, possa, in qualità di azionista e alla stregua di altri gruppi di azionisti, intentare un'azione penale o civile (di responsabilità) contro gli amministratori e i dirigenti responsabili e, eventualmente, contro l'organo di revisione. A tal fine, la Confederazione si dovrebbe assumere i rischi processuali e le spese procedurali (spese giudiziarie e onorari degli avvocati).</p><p>Il Consiglio federale dovrà discutere dell'ulteriore modo di procedere in merito alla raccomandazione della CdG e prendere una decisione. I servizi incaricati stanno attualmente elaborando le necessarie basi decisionali. </p><p>La mozione presentata il 9 giugno 2010 riprende parte del contenuto delle richieste formulate dalle CdG e anticipa la risposta ufficiale del Consiglio federale alla raccomandazione 19 punto 3.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.