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Sconfitto da Novak Djokovic ai quarti di finale del Roland Garros Pablo Carreno Busta non ha digerito il comportamento del suo avversario, che a suo parere avrebbe fatto scena simulando dei problemi fisici.
Mercoledì pomeriggio l'attuale numero uno del ranking ATP si è qualificato per le semifinali del Roland Garros dove venerdì se la vedrà contro il 22enne greco Stefanos Tsitsipas. Tuttavia il primo set del match dei quarti di finale disputato contro Carreno Busta è finito male per Djokovic, sconfitto per 6-4. In quel momento il serbo sembrava molto a disagio fisicamente, mostrando soprattutto problemi al collo e ad una spalla. Terminato il primo set, il 33enne ha immediatamente chiamato un «medical time out» per poter farsi curare. Il suo avversario non ne era molto convinto.
«Ad essere sincero per me non è stata una sorpresa che Djokovic si sia lamentato per degli acciacchi fisici e poi abbia chiesto l'intervento del medico. Ogni volta che perde o che si trova in una situazione di svantaggio fa così. Per me era il segnale che stavo giocando bene e riuscivo a metterlo in difficoltà», ha commentato il tennista spagnolo nella conferenza stampa del dopo partita.
«Novak lo fa da anni - ha poi voluto sottolineare Carreno Busta - ogni volta che è in difficoltà chiede l'assistenza medica e subito dopo torna a giocare normalmente. Quindi non è niente di nuovo. Non posso sapere il motivo che lo spinge a fare una cosa simile, forse è causato dalla pressione alla quale è sottoposto o invece da qualche aspetto mentale».
La risposta di Djokovic
«Ancora prima di entrare in campo non mi sentivo bene - ha invece voluto precisare Novak Djokovic al termine dell'incontro - durante il periodo dedicato al riscaldamento sono successe un paio di cose di cui preferirei non entrare nei dettagli. Però dal secondo set in poi mi sono sentito molto meglio, più i minuti passavano e meno sentivo dolore».