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BASILEA - «È stato un viaggio stressante, ero molto nervoso». Un lettore di 20 Minuten racconta cosa ha provato a bordo di un autobus a lunga percorrenza Flixbus nella tratta che collega Basilea a Monaco. Il motivo? Gli autisti delle due tratte (andata e ritorno) avevano lo smartphone in mano durante la guida.
«Queste persone giocano con la vita dei passeggeri» si lamenta l’uomo. Che gli autisti stessero “giocando” con i loro telefoni è documentato dalle foto scattate dal lettore, che sostiene di essersi rivolto a uno di loro chiedendogli se fosse davvero necessario telefonare durante la guida. L’uomo al volante avrebbe a quel punto risposto «in modo maleducato».
Quando al termine del viaggio Flixbus ha chiesto al passeggero un feedback - via e-mail e Instagram -, lui ha colto l’occasione per prendere contatto con l’azienda, da cui però non ha ancora ricevuto risposta.
Anche lo scorso marzo un uomo aveva denunciato una situazione simile, nella tratta da Coira a Monaco. «Alcune volte l’autista frenava bruscamente, o sbandava leggermente» aveva raccontato. Secondo la sua testimonianza, l'autista si era in quell’occasione anche fermato sulla corsia d’emergenza dell’autostrada per raccogliere lo smartphone che gli era scivolato dalle mani.
Contattato, il portavoce di Flixbus Martin Mangiapia assicura che la sicurezza dei viaggiatori ha la priorità. Gli autisti «sono selezionati accuratamente e regolarmente formati» e sono «tenuti a rispettare le disposizioni legali», compreso il divieto di utilizzare il telefono al volante. «Comportamenti di questo tipo non vengono tollerati».
Mangiapia spiega inoltre che sia gli autisti che il passeggero verranno ascoltati. «Se le dichiarazioni del cliente dovessero rivelarsi esatte, l’azienda si riserva il diritto di punire gli impiegati, con sanzioni che vanno da un semplice avvertimento fino ad una multa».