Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/35393

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella mozione 99.3456 "Verifica del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali", </p><p>la CTT-S chiedeva al Consiglio federale di presentare alle Camere un rapporto completo sullo </p><p>stato dei lavori di costruzione delle strade nazionali, di mettere in evidenza le possibilità di </p><p>passare, senza troppi ostacoli, dalla fase di completamento a quella di ampliamento, indicando </p><p>nel contempo le necessarie modifiche di legge, un possibile scadenzario e le implicazioni </p><p>finanziarie. In questo contesto occorre soprattutto tenere conto di due aspetti:</p><p>? completamento della rete delle strade nazionali mediante raccordi importanti, laddove i </p><p>flussi di traffico lo richiedono;</p><p>? pianificazione sistematica per il potenziamento di tronchi stradali dell'attuale rete di strade </p><p>nazionali particolarmente trafficati (per es. allargamento a sei corsie di alcuni di essi).</p><p>Sul piano materiale, e in una prospettiva a lungo termine, il Consiglio federale si è dichiarato </p><p>disposto ad accogliere le proposte della mozione e ad affidare gli incarichi per l'avvio dei lavori.</p><p>Il Collegio precisa che nello svolgere questi lavori concettuali si deve tenere conto anche del </p><p>traffico ferroviario dal momento che gli investimenti del settore (NFTA e Ferrovia 2000) </p><p>contribuiranno a decongestionare le autostrade A1 e A2. Una pianificazione isolata, limitata al </p><p>settore stradale non è né opportuna né giustificata nell'ottica della politica dei trasporti. La </p><p>mozione è stata approvata il 6 ottobre 1999 dal Consiglio degli Stati e trasmessa il 20 marzo </p><p>2000 dal Consiglio nazionale. </p><p>Le due mozioni "Maggiore chiarezza sulla futura rete delle strade nazionali" (00.3201 CS) e </p><p>"Piano per la futura rete delle strade nazionali" (00.3217 CN) perseguono a grandi linee gli </p><p>stessi obiettivi della citata mozione CTT-N. Nell'ambito della nuova perequazione finanziaria, </p><p>esse sottolineano tuttavia anche la problematica inerente alla manutenzione e alla </p><p>riorganizzazione del settore. Il Consiglio federale si è dichiarato disposto ad accogliere queste </p><p>due mozioni, approvate dalle due Camere rispettivamente nelle sessioni estiva e autunnale del </p><p>2000. </p><p>In questi ultimi anni sono state presentate diverse domande intese a riclassificare determinate </p><p>strade nella categoria delle strade nazionali e ad ampliare la rete delle strade nazionali </p><p>mediante nuovi raccordi. Anche in questi casi, il Consiglio federale ha espresso la propria </p><p>disponibilità ad esaminare le richieste nell'ambito dell'auspicata visione globale. Ciò vale </p><p>ovviamente anche per le due iniziative parlamentari Wandfluh e Hegetschweiler (In. parl. 00.401 </p><p>relativa al completamento della rete delle strade nazionali presso Kandersteg e In. parl. 00.412 </p><p>relativa al miglioramento dell'accesso all'aeroporto di Zurigo-Kloten). </p><p>Da queste considerazioni emerge che la presente mozione si limita, quale unico elemento </p><p>nuovo, a fissare una scadenza, vale a dire la fine del 2002, entro la quale occorre presentare il </p><p>citato rapporto. Questo scadenzario non potrà essere rispettato poiché l'elaborazione del Piano </p><p>settoriale delle strade, da sola, richiederà circa due anni. Non è possibile prevedere tempi più </p><p>brevi in quanto si deve tenere conto del diritto di partecipazione della popolazione, previsto dalla </p><p>legislazione sulla pianificazione del territorio e della consultazione dei Cantoni. Questi lavori </p><p>saranno effettuati nel biennio 2002-2003. Nel corso di quest'anno si procederà a un'analisi dei </p><p>punti deboli in termini di capacità, di sicurezza, di accessibilità e di funzionalità della rete. Il </p><p>Piano settoriale delle strade si baserà sui risultati di quest'indagine. Non appena il Piano sarà </p><p>approvato dal Consiglio federale, il Parlamento dovrà eventualmente modificare il decreto </p><p>federale concernente la rete delle strade nazionali.</p><p>In sintesi si può dunque affermare che il Consiglio federale intende portare avanti celermente i </p><p>lavori summenzionati. Ciò non sarà comunque possibile entro la fine del 2002. Il Consiglio </p><p>federale non è pertanto in grado di soddisfare le richieste della mozione, ma è disposto ad </p><p>accoglierla sotto forma di postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.