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Dal Refuge d'Argentière per il Glacier du Milieu (fianco WSW) (Via normale) Aiguille d'Argentière 3898 m
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- Difficoltà
- PD+
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- Salita
- 4–5 h, 1143 m
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- Discesa
- 26 m
L'Aiguille d'Argentière è un'impressionante imponente montagna anche se non fa parte dei quattromila. Il versante N è snevato cosicché la parete N ha perso di fascino e quindi si rinuncia a descriverla. Dal lato sud si trovano numerose vie classiche su creste rocciose, tra le quali una, l'Arête du Jardin, deve essere citata. Nei fianchi SW, S fino a SE dell'Arête du Jardin e così nelle vicinanze del Refuge d'Argentière sono state tracciate numerose vie di arrampicata sportiva moderna su roccia molto buona. La via normale di salita è una simpatico ascesa su ghiacciaio. Dalla capanna si segue lo stretto Glacier du Milieu fino alla vetta.
Descrizione dell'itinerario
Dal Refuge d'Argentière (2771 m) si segue il sentiero in direzione NNW che conduce, sotto la cresta SW, al Glacier du Milieu.
Si accede al Glacier du Milieu dalla sua lingua glaciale e ci si dirige lungo la sua parte destra (N) verso un evidente gendarme (La Vierge, P.3306), 2 h. Dal piede della Vierge si supera un crepaccio terminale e si sale su un pendio di firn inizialmente ancora poco ripido ma che si fa sempre più acclive. Poco sotto la vetta si raggiunge la cresta nevosa che porta al punto più alto (3897 m), 2 h.
La discesa si effettua lungo l'itinerario di salita.
Informazioni complementari
- Punto di partenza
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- Cronologia
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Lionel Dècle e Y.A. Hutchinson con le guide Abraham Imseng e Laurent Lanier, 14 agosto 1880 (in discesa).