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Il Concordato degli assicuratori malattia svizzeri (CAMS) ha approvato la prima revisione del nuovo tariffario medico unificato (TarMed). Esprimendo l'auspicio che entri in vigore il più presto possibile - si spera a inizio 2002 - il CAMS ha ribadito che il tariffario dovrà assolutamente rispettare la neutralità dei costi.Questo contenuto è stato pubblicato il 18 aprile 2001 - 18:15
Stando alla nota diffusa mercoledì dagli assicuratori, tutto è pronto per l'entrata in vigore di TarMed: i sistemi informatici sono già stati adattati alle nuove esigenze.
Nella nota, il CAMS ha dichiarato inoltre di aver firmato due convenzioni volte al rispetto della neutralità dei costi: una con la Federazione dei medici svizzeri (FMH) e l'altra con l'associazione degli ospedali «H+». Quest'ultima ha già approvato TarMed, mentre la FMH dovrebbe prendere una decisione il 4 o il 5 maggio. La Commissione delle tariffe mediche (CTM) ha già fatto questo passo.
Gli accordi sono in linea con quanto auspicato dal Consiglio federale, che si attende dai partner attivi nel settore della salute che rispettino il principio della neutralità dei costi, onde evitare l'aumento delle spese.
Grazie al nuovo tariffario, il sistema sul quale si basa la rimunerazione dei medici sarà il medesimo in tutta la Svizzera. Ad ogni prestazione corrisponderà un certo numero di punti. Il valore del singolo punto, che le casse malattia dovranno rimborsare, sarà stabilito a livello cantonale.
swissinfo e agenzie
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