Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/84690

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 4 marzo 2008 l'Ufficio federale della migrazione ha informato in un comunicato stampa che è entrata in funzione una nuova banca dati e sistema di gestione degli stranieri in Svizzera (SIMIC). Il progetto dal titolo Stranieri 2000, finalizzato a sostituire gli attuali sistemi ZAR e AUPER e a registrare in modo uniforme in un unico sistema i dati personali di tutti gli stranieri, i richiedenti l'asilo e i rifugiati residenti in Svizzera, è stato avviato dal DFGP il 9 novembre 1998. Nel suo messaggio del 2002 concernente la legge sul sistema d'informazione per il settore degli stranieri e dell'asilo (FF 2002 4181), il Consiglio federale aveva previsto l'entrata in funzione a partire dalla metà del 2004 e preventivato costi complessivi compresi fra 13,5 e 15,5 milioni di franchi.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Perché il sistema è entrato in funzione quasi quattro anni dopo il termine indicato nel messaggio?</p><p>2. A quanto ammontano attualmente i costi complessivi del progetto sostenuti durante gli ultimi dieci anni, ossia a partire dal 1998 (spese che incidono sul bilancio, costi di personale dei servizi che partecipano al progetto e di altri uffici federali, dei tribunali e dei cantoni)?</p><p>3. Quanto è costato il nuovo software acquistato?</p><p>4. Quali sono state le prestazioni richieste a imprese esterne e quali ne sono stati i costi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il messaggio del 29 maggio 2002 concernente la legge sul sistema d'informazione per il settore degli stranieri e dell'asilo (Stranieri 2000) si basa sulle informazioni tratte dall'analisi preliminare del progetto. Durante i successivi lavori di progettazione si è constatato che il nuovo sistema doveva essere molto più complesso e performante. È stato necessario modificare la pianificazione, prolungare i tempi di implementazione e quindi prorogare il termine di attivazione del sistema.</p><p>Poiché il centro del servizio informatico DFGP (CSI DFGP) non disponeva della necessaria esperienza per programmare un'applicazione online, lo sviluppo del software è stato affidato nel 2003 alla ditta Ad Novum. Questo trasferimento dell'attività ha prolungato ulteriormente il progetto.</p><p>Durante la fase di implementazione è stato rilevato che per riuscire a introdurre il sistema era indispensabile cooperare strettamente con i gruppi di utenti esterni, soprattutto con gli uffici cantonali di migrazione. Per integrare questi utenti nella sperimentazione e nel comitato di progetto, è stato necessario concordare con l'Associazione degli uffici cantonali di migrazione un nuovo termine di attivazione.</p><p>Il 3 marzo 2008 SIMIC è entrato in funzione senza problemi al posto dei sistemi d'informazione ZAR3 e AUPER2 divenuti tecnicamente obsoleti. Rispetto a questi ultimi, SIMIC presenta il vantaggio di permettere una gestione centralizzata di tutto il settore degli stranieri, dell'asilo e dei rifugiati, che non è dunque più frammentato in diversi sistemi. Inoltre, quotidianamente oltre 15 000 utenti si avvalgono di SIMIC come strumento di lavoro o d'informazione. Si tratta anche di una condizione indispensabile per l'attuazione tecnica e tecnologica degli accordi di associazione a Schengen/Dublino.</p><p>2. I costi complessivi del progetto ammontano per il periodo fra il 1998 e l'aprile del 2008 a 43,5 milioni di franchi, di cui:</p><p>- 24,6 milioni di costi esterni; </p><p>- 8,9 milioni per il personale delle unità amministrative (Ufficio federale dei rifugiati, Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione e Ufficio federale della migrazione);</p><p>- 10,0 milioni per le prestazioni del fornitore interno, il CSI DFGP.</p><p>I 43,5 milioni di franchi non tengono conto delle spese sostenute dai servizi cantonali e comunali, da altre autorità federali e dai tribunali. Tali servizi hanno dovuto finanziare soprattutto i test, la formazione, l'installazione e le modifiche dei programmi informatici necessari per utilizzare SIMIC. Queste spese non si possono quantificare. </p><p>Le spese supplementari rispetto a quanto previsto nel messaggio dipendono dalla maggiore complessità del sistema, dai requisiti più ampi e dalla durata più lunga del progetto.</p><p>3. Lo sviluppo del software di SIMIC e i collegamenti con altri sistemi hanno generato costi pari a 16,2 milioni di franchi.</p><p>4. I 24,6 milioni di costi esterni sono suddivisi in:</p><p>- 4,6 milioni per la direzione e la gestione del progetto; </p><p>- 2,4 milioni per il supporto fornito al CSI DFGP;</p><p>- 1,4 milioni per il supporto destinato all'UFM per i test e la formazione sull'uso del sistema;</p><p>- 16,2 milioni per lo sviluppo del software.</p>  Risposta del Consiglio federale.