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|GUERRIERIO Vincenzo |
Guantaio
Napoli 10.1.1860 da Salvatore e Concetta Mussolino – 19.12.1942 a Napoli
Nel 1893 diventa anarchico e si iscrive al Fascio dei lavoratori, l'anno dopo viene condannato a 3 anni di carcere per attentato ed associazione a delinquere. Scarcerato nel novembre 1896, elude la sorveglianza e nell'agosto finisce a Pantelleria per 4 anni.
Liberato nell’agosto 1901 raggiunge la Svizzera, ma a novembre è arrestato a Milano con elenchi di anarchici, una lettera di Alessandro Galli e copie de Il Risveglio di Ginevra.
Il 25 maggio 1902 lancia un sasso al treno su cui vi sono i sovrani. Chiuso in manicomio e assegnato a domicilio coatto,si proclama poi al processo come comunista anarchico e nel settembre condannato a quasi 7 anni di carcere e 3 di vigilanza speciale. Scontata la pena, ad aprile 1909 è spedito direttamente a Tremiti, si ribella, finisce a Ustica, poi a Santo Stefano, dove rimane in isolamento per 6 mesi. Tornato a Napoli nel 1915, in giugno lancia sterco sulla bandiera italiana e si fa 20 mesi di carcere.
Il 13.121916, giunto a fine pena, chiede il passaporto per la Svizzera, ma ritenuto eccezionalmente pericoloso in tempo di guerra le autorità riescono a mandarlo a Ventotene. Torna a Napoli solo per essere sepolto in un manicomio, dove muore.
FONTI: DBAI