Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01146.jsonl.gz/735

ISOLE MARSHALL - Sono stati trovati vivi quattro uomini, che da circa un mese erano dispersi al largo del Pacifico. Lo hanno reso noto giovedì gli ufficiali di competenza.
La loro barca da pesca era stata spinta in mare aperto dal forte vento, che si era sollevato a causa di una tempesta.
I pescatori, sopravvissuti sfamandosi con del pesce pescato da loro stessi, sono stati recuperati mercoledì da un peschereccio che durante il proprio tragitto ha notato la loro barca di legno qualche centinaio di metri più a sud. I superstiti sono stati accompagnati a Majuro, nella capitale delle isole Marshall.
I quattro uomini hanno riferito alle autorità delle Isole Marshall di vivere in Kiribati, un'isola-nazione a 650 chilometri più a est e hanno spiegato di essere usciti per la pesca il giorno 23 marzo.
I dettagli della loro avventura non sono ancora completamente chiariti, ma secondo i naufraghi la causa del loro allontanamento sarebbe stato il forte vento, sollevatosi nel corso di una tempesta, in aggiunta al fatto, che una volta al largo, avevano deciso di spegnere il motore, per risparmiare un po’ di carburante.
Sono sopravvissuti grazie al pesce da loro pescato, fino a quando il 18 aprile hanno visto il peschereccio "Koo di 102" di Taiwan, con affissa la bandiera di Marshall. Hanno quindi riacceso il motore e si sono avvicinati all’imbarcazione, per farsi notare dall’equipaggio.
I quattro uomini sono stati trasportati in ospedale, per gli accertamenti del caso, ma i medici li hanno trovati in buone condizioni di salute. I pescatori verranno rimpatriati, nel loro paese di origine, domenica stessa.