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COIRA - L'Ufficio per la caccia e la pesca dei Grigioni (UCP) ha presentato domanda all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) per regolare il branco di lupi del Beverin. Sullo Schamserberg (GR) una pastora ha vissuto due incontri pericolosi.
Nel suo comunicato odierno l'UPC descrive i due incontri della pastora con il lupo. Nel primo è stata sorpresa dal ringhio di un lupo, alla distanza di una decina di metri, mentre procedeva ad una ricognizione insieme al cane pastore. Una settimana dopo, nella stessa zona dell'alpe, è stata sorpresa da tre lupi i quali hanno attaccato il cane. In entrambi i casi la sorvegliante del gregge si è comportata secondo le raccomandazioni del UCP: ha costretto i grandi predatori ad allontanarsi dopo essersi fatta notare alzando la voce.
Secondo l'UPC si tratta del branco di lupi del Beverin in continua riproduzione. Questi due eventi possono essere classificati come un comportamento problematico da parte di lupi e rappresentano un potenziale pericolo per l'uomo. Ciò in conformità alla definizione della"Strategia Lupo Svizzera". Inoltre nel territorio occupato dal branco del Beverin è stata raggiunta anche la soglia di pecore e capre predate dai lupi.
Nella loro nota nota di oggi, i responsabili cantonali evidenziano che la popolazione dello Schamserberg è molto preoccupata per la sicurezza degli esseri umani e degli animali. Perciò le autorità cantonali competenti «esortano la Confederazione a rendere più flessibili, in modo rapido ed efficiente, le prescrizioni relative all'abbattimento di lupi in casi estremi, come ad esempio in presenza di pericolo per l'essere umano».
Le forze dell'ordine hanno aumentato l'utilizzo delle intercettazioni per svolgere le indagini. Qualcuno si preoccupa.
Alla base di queste pratiche c'è l'obbligo della conservazione dei dati da parte degli operatori di telefonia mobile. Martin Steiger: «È una forma di sorveglianza di massa».
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Dei 21 collaboratori che avevano sollevato critiche alla direzione, solo 6 hanno conservato l'impiego. La Fondazione: «Ritrovata serenità». Il sindacato Vpod: «Esiste ancora un problema»
Tre dipendenti, con un loro complice esterno, hanno ottenuto una riduzione della pena grazie all’ammissione di colpa.
Il raggiro, scoperto nel 2012, ammontava a più di tre milioni di franchi. Il quartetto se la caverà con pene detentive dai 18 e i 24 mesi con la condizionale.
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«Il Monza? La commozione provata nei giorni della vittoria degli spareggi, con l’abbraccio dell’intera città alla squadra, è stata qualcosa di unico».
Il conducente non era in condizioni tali da poter guidare. Si indaga per capire se aveva consumato alcol o droghe.
L'incidente è avvenuto attorno alle 6 di questa mattina. L'uomo, sulla trentina, è già stato fermato dalla polizia.
Esattamente trent'anni fa, il magistrato italiano pronunciava il suo"j'accuse". Fu il suo ultimo discorso in pubblico.
Dopo la strage di Capaci, Paolo Borsellino si ritrovò nella stessa situazione del collega e amico ucciso. Isolato ed escluso. In quei 57 giorni chiese di poter riferire «come testimone» all'autorità giudiziaria. Non fu mai ascoltato.
Inaugurata 18 anni fa, l'opera di Mario Botta ha subito gravi danni tra martedì e mercoledì: «Diversi scalini divelti».
Nella regione regna la preoccupazione: «La torre è un simbolo del Giura bernese, proprio come il monte Chasseral. Sono molti i turisti che vengono qui per visitare quest'opera. Per noi questo è un danno d'immagine».
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Angelo Trotta: «Il nostro obiettivo è di promuovere luoghi interessanti e meno conosciuti, ma anche far conoscere la cultura e le nostre tradizioni in modo creativo e divertente».
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La guerra in Ucraina e la vita militare secondo il capo dell'Esercito svizzero, Thomas Süssli.
E, riguardo agli avanzamenti imposti ancora in uso per quanto concerne i soldati: «Oggi va di moda dire di non voler continuare. Se non sono pronti, li forziamo»