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Si sono aperti stamani i seggi per il ballottaggio delle elezioni presidenziali in Bulgaria, le quinte democratiche dalla caduta del comunismo nel 1989.
Domenica scorsa, al primo turno, Rossen Plevneliev, 47 anni, appoggiato dal partito conservatore Gerb (acronimo di Cittadini per lo sviluppo europeo della Bulgaria) al potere, ha vinto il 41,11% dei consensi, ma meno del 50% più uno dei voti richiesto per essere considerato eletto. Il suo rivale, Ivaylo Kalfin, anch'egli di 47 anni, candidato del Partito socialista bulgaro (Bsp), invece, ha raccolto il 28,96% dei consensi.
Molti osservatori danno per scontata la vittoria di Plevneliev, ma nonostante la sostanziale differenza, non è escluso un colpo di scena nel duello tra i due coetanei con la vittoria del candidato socialista.
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