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Molte delle 20 società di Swiss Football League vedono di buon occhio il passaggio della massima serie da 10 a 12 squadre. A metà marzo il voto decisivo
La riforma della Super League che prevede in particolare un aumento delle squadre da 10 a 12 è più vicina. Nella giornata di oggi infatti i rappresentanti dei 20 club della Swiss Football League si sono incontrati a Berna per discutere del futuro del massimo campionato elvetico (e di conseguenza anche di quelli inferiori) per quel che riguarda struttura e modalità, ed è emerso che la maggioranza dei dirigenti è favorevole all'aumento appunto della Super League a 12 squadre.
Una proposta in tal senso era stata formulata dalla stessa Sfl ad agosto quale risultato di ”un processo ampio e trasparente di revisione delle sue due leghe professionali” partito due anni fa dopo che i club avevano deciso di mantenere la formula attuale, reintroducendo solo lo spareggio tra la penultima di Super e la seconda di Challenge. Oltre al ritorno alla mezza dozzina di squadre – come tra il 1988 e il 2003, quando in Svizzera vigeva la cosiddetta formula Rumo –, l'idea dei vertici del calcio elvetico prevedeva una stagione divisa in due fasi: una prima di qualificazione e una seconda con i punti dimezzati e le compagini divise in due gruppi a giocarsi da una parte il titolo (le migliori 6 dopo le prime 22 partite) e dall’altra la salvezza (sempre una retrocessione diretta e una attraverso lo spareggio con la 2ª di Challenge League, che rimarrebbe a 10 squadre) in dieci match, con tanto di possibilità della 7ª classificata di “rubare” il posto in Europa (attraverso una doppia sfida) all’ultima qualificata per le competizioni continentali.
Una nuova formula prevista per l'annata 2021/2022 sulla quale i rappresentanti dei club avrebbero dovuto esprimersi lo scorso novembre in assemblea, salvo poi rinviare il tutto, su richiesta delle società stesse, in modo da poter studiare altre possibili varianti. A tal proposito come comunicato dalla stessa Sfl “nelle prossime settimane sarà effettuata un'analisi dettagliata della formula a 12 squadre utilizzata da una ventina di anni nel campionato scozzese. Concretamente, le 12 formazioni appartenenti all'élite disputano 38 partite a stagione: dopo le prime 33 giornate nelle quali tutte si affrontano 3 volte, le squadre vengono divise in due gruppi e nelle rimanenti 5 giornate le migliori sei si affrontano per il titolo e le altre per la salvezza”.
“A metà marzo – conclude la Sfl – un'assemblea generale straordinaria si esprimerà sul possibile cambiamento. In caso di mancata approvazione da parte della maggioranza, rimarrà in vigore la formula attuale”.