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La comunità musulmana di Bienne s'impegna a favore della prevenzione della radicalizzazione islamica. Immagine d'archivio.
KEYSTONE/STEFAN MEYER(sda-ats)
La comunità musulmana di Bienne s'impegna a favore della prevenzione della radicalizzazione islamica. Il progetto unico in Svizzera, chiamato Tasamouh, si basa su quattro principi: prevenzione, consulenza, mediazione e formazione.
Il progetto viene direttamente dalla comunità musulmana, ha sottolineato oggi la sua promotrice Naïma Serroukh in occasione della presentazione del programma, precisando che è stato preparato dall'associazione "Pont de communication" ("Ponte di comunicazione"), attiva da quasi dieci anni nell'ambito dell'integrazione per la regione di Bienne.
Dopo gli attacchi terroristici al settimanale satirico Charlie Hebdo e gli attentati in Europa, l'associazione ha elaborato un'idea che possa rispondere a questa problematica della radicalizzazione. Tasamouh significa in arabo tolleranza, riconciliazione e perdono. Il progetto di prevenzione beneficia di sovvenzioni da parte di diversi enti tra cui anche la città di Bienne.
Tasamouh intende offrire un servizio di consulenza aperto a qualsiasi persona e a tutte le istituzioni che cercano informazioni o soluzioni per prevenire la radicalizzazione. Collaboratori formati interreligiosi e interculturali si incaricheranno della mediazione.
Questi mediatori potranno anche intervenire in moschee, centri per la gioventù e presso famiglie, è stato sottolineato.
SDA-ATS