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Martedì 03 aprile, 16:12
Il Tribunale amministrativo del canton Berna ha sancito oggi che sul tetto del centro culturale islamico di Langenthal potrà essere edificata una cupola ma non un minareto. La vertenza, che dura da anni, rischia però di non essere chiusa. A dire l'ultima parola potrebbe essere chiamato il Tribunale federale.
"Permesso concesso prima del voto del 2009"
Il 30 giugno 2009 il comune aveva concesso il permesso di costruzione per entrambi i progetti, permesso poi confermato nel settembre del 2010 dal Dipartimento delle costruzioni cantonale (senza però un ampliamento studiato nel frattempo). L'autorizzazione, aveva argomentato l'amministrazione bernese, era stata concessa prima che il popolo svizzero si pronunciasse il 29 novembre 2009 a favore del divieto dei minareti.
Il regolamento comunale lo vieta
I giudici su questo punto non si sono espressi. La motivazione del loro "no" al minareto, a fronte del "sì" alla cupola, è un'altra: la seconda, fonte di luce, ha una giustificazione pratica, mentre il primo è puramente simbolico e non può dunque essere ammesso stando al regolamento edilizio in vigore a Langenthal.
Possibile un ricorso
La comunità islamica si è dettà delusa della sentenza, ma si è rallegrata del fatto che perlomeno non sia fondata su un rifiuto di principio dei minareti. Una decisione su un eventuale ricorso a Mon Repos verrà presa una volta valutate le oltre 30 pagine di spiegazioni. Piena soddisfazione, invece, è stata manifestata dagli oppositori del progetto.