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Sette bambini sono stati ricoverati all'ospedale di Lille, nel nord della Francia, per un'infezione alimentare legata a un tipo raro di batterio Escherichia coli, contratta dopo aver consumato hamburger. Le loro condizioni vengono definite "stabili" dai medici.
Il batterio "non è dello stesso ceppo" del batterio killer che ha colpito in Germania, ha indicato un portavoce della Commissione UE, precisando che "per ora non è stato lanciato un allarme europeo" e che Bruxelles attende chiarimenti sulle cause della contaminazione. Il ceppo che ha colpito in Francia è "il più comune (0157), rispetto al ceppo 0104 che ha colpito in Germania".
In tutti i casi, i sanitari parlano di condizioni "gravi" ma "non preoccupanti" quanto al pronostico sul decorso della malattia, che si è manifestata con una forte diarrea emorragica. Tre dei bambini sono attualmente "in dialisi" per l'interessamento dell'apparato renale.
Secondo i primi accertamenti, l'infezione sarebbe dovuta al consumo di hamburger surgelati di marca 'Steaks Country', venduti nell'ipermercato Lidl e non avrebbe nulla a che vedere con l'epidemia che ha provocato 38 morti, 37 dei quali in Germania.
La società che produce gli hamburger in questione ha annunciato che la carne sospetta proveniva dalla Germania, dal Belgio e dall'Olanda. Lo ha detto all'agenzia France presse l'amministratore delegato dell'azienda Guy Lamorlette.
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