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Il piccolo club del massimo campionato di calcio di Gibilterra scenderà in campo per la prima volta in Europa in occasione dei preliminari di Conference League. Una storia che vale la pena raccontare.
Ci sono delle squadre di calcio nate la bar, durante una serata tra amici, perlopiù per partecipare al torneo di paese, o a quello di calcetto.
La storia che vi stiamo per raccontare riguarda invece qualcuno che è riuscito nell'intento di fondare una propria squadra, con gli amici del bar, e alcuni anni dopo trovarsi a giocare una competizione europea.
Non parliamo di un romanzo di Nick Hornby, nemmeno di un manoscritto postumo di George Orwell. No, in questo caso si tratta di un gruppo di amici che si ritrovavano regolarmente in un bar chiamato «Bruno’s Bar & Restaurant», a Gibilterra. Il bar di Bruno si trova proprio davanti allo stadio più grande della Paese, il Victoria Stadium, che in genere ospita le gare della nazionale di Gibilterra. , situato proprio di fronte allo stadio più importante del Paese, il Victoria Stadium: lì, nel 2013, il gurppo di amici ha fondato i Bruno’s Magpies.
Bruno's Magpies (la traduzione italiana è «le cornacchie di Bruno»), non hanno solo chiacchierato, ma si sono dati da fare. Nel 2013 si sono subito iscritti al campionato di seconda divisione del Paese - ve ne sono solo due - arrivando per due volte a metà classifica. Chestertons, un'immobiliare locale, ha accettato la sfida, e così nel giro di alcuni anni, grazie a dei piccoli investimenti in risorse umane, manager alcuni giocatori, i Magpies sono arrivati nella National League di Gibilterra.
Vale la pena ricordare, perché la storia dei Magpies non avrebbe ragione d'essere se non fosse nata a Gibilterra, un piccolo stato che ha una superficie di 6,8 km per circa 34 mila abitanti e appartiene al Regno Unito - alla stregua di Bermuda, le Isole Vergini e diverse altre isole).
Gli antichi la ritenevano una delle colonne d’Ercole, cioè il limite estremo del mondo conosciuto, mentre oggi, Gibilterra è considerata l’ultima vera colonia sul territorio europeo.
Oltre alla propria Nazionale, i 'coloni' hanno la loro National League, dove giocano i Bruno's Magpies per l'appunto.
Il campionato è dominato da anni dai Lincoln Red Imps, che vantano 26 titoli nazionali e 18 Rock Cup. I Magpies, giunti sesti al termine dello scorso campionato, hanno centrato la finale della Coppa nazionale, la Rock Cup, vinta poi dai soliti Red Imps per 2-1.
Ma le 'cornacchie di Bruno' hanno avuto motivo di festeggiare, eccome, qualificandosi per la fase preliminare di Conference League (Gibilterra ha diritto a due partecipazioni in Europa ). La gara di andata, che vedrà sicuramente i 5'000 sedili a disposizione occupati in ogni posto, si giocherà al Victoria contro i Crusaders, formazione dell'Irlanda del Nord.
Bruno's Magpies, i nanerottoli d'Europa
Secondo Transfermarkt.com il club di Andorra ha un valore totale di mercato di 1.3 milioni di euro, la metà del Bellinzona, per fare un paragone, squadra ticinese che ha appena raggiunto la promozione in Challenge League.
In Conference League, per continuare con i paragoni casalinghi, c'è anche il Basilea, che ha un valore di mercato di 47 milioni e il Vaduz, il piccolo club del Principato che si attesta sui 6 milioni di valore di mercato.
Insomma, i Bruno's Magpies sono veramente un club da favola moderna, una piccola realtà di paese, per così dire, che presto scenderà in campo contro dei mezzi giganti del calcio europeo. Fa bene al calcio.