Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/69957

<h2>SubmittedText<h2><p>L'esistenza in Svizzera di considerevoli conti bancari privati del dittatore Augusto Pinochet è tuttora al centro dell'attualità in Cile. Il Consiglio federale è invitato a decretare il sequestro di tutti i conti. Una decisione unilaterale farebbe onore alla Svizzera, promotrice del nuovo Consiglio dei diritti umani dell'ONU.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito della sua inchiesta sull'efficacia della legge americana patriot act, il Senato americano ha scoperto gravi violazioni delle disposizioni contro il riciclaggio di denaro commesse da istituti finanziari americani (tra cui la Riggs Bank) in favore di Augusto Pinochet. Il rapporto del Senato americano del 16 marzo 2005 è stato pubblicato. In Cile, sono state aperte inchieste penali per determinare l'origine dei fondi in questione. Nel gennaio 2006, l'Ufficio federale di giustizia (UFG) ha delegato al Ministero pubblico della Confederazione l'esecuzione di una parte delle domande di assistenza giudiziaria presentate dal Cile alla Svizzera (nel gennaio e nel settembre del 2005) intese a verificare le relazioni bancarie in Svizzera. Per quanto concerne le domande la cui esecuzione non è ancora stata delegata, l'UFG è in contatto diretto con le autorità cilene al fine di consentire loro di depositare una domanda di assistenza giudiziaria più completa.</p><p>Il 28 gennaio 2005, il Ministero pubblico della Confederazione aveva, dal canto suo, aperto un'inchiesta di polizia giudiziaria contro un ex consulente di Augusto Pinochet, sequestrando beni patrimoniali, in seguito alla comunicazione di un sospetto di riciclaggio di denaro inoltrata da un istituto finanziario svizzero. Poiché l'inchiesta non ha consentito di confermare il sospetto iniziale secondo cui tali fondi potevano appartenere indirettamente a Pinochet ed essere di origine criminale ai sensi della legge sul riciclaggio di denaro, la procedura è stata sospesa con effetto al 14 settembre 2006.</p><p>La legislazione sul riciclaggio di denaro obbliga le banche svizzere ad adempiere con particolare attenzione i loro obblighi di diligenza e di chiarimento nelle relazioni d'affari con persone politicamente esposte. Qualora una banca abbia il sospetto che dei valori patrimoniali potrebbero essere di origine criminale, è tenuta a comunicarlo all'ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro e a bloccare gli averi corrispondenti.</p><p>La ricerca e il sequestro di probabili averi di Augusto Pinochet e del suo entourage in Svizzera mediante decisione formale o ordinanza del Consiglio federale è possibile soltanto quale misura di durata limitata in casi eccezionali e urgenti secondo l'articolo 184 capoverso 3 della Costituzione federale. Il Consiglio federale ricorre a questa possibilità di istituire una base legale straordinaria soltanto se la procedura ordinaria, in particolare la procedura di assistenza giudiziaria, non è applicabile o non funziona.</p><p>In considerazione degli obblighi che la legislazione sul riciclaggio di denaro impone attualmente alle banche, della procedura di assistenza giudiziaria in corso tra il Cile e la Svizzera come pure dell'efficace cooperazione con le autorità cilene, il Consiglio federale non ritiene opportuno prendere misure straordinarie.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.