Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/123576

<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo i media, Rosatom ha dato il permesso di accedere all'impianto di ritrattamento dell'uranio di Majak.</p><p>1. È vero?</p><p>2. Chi usufruirà di questo permesso e farà poi rapporto?</p><p>3. Fino a che punto il Consiglio federale sta svolgendo il proprio o compito di essere informato senza lacune sulla provenienza dell'uranio utilizzato nelle centrali nucleari e sulle sue condizioni di estrazione, e su dove vanno a finire gli elementi di uranio da noi utilizzati quando devono essere ritrattati?</p><p>Sarebbe strano se la Confederazione non sapesse nulla sulla provenienza e sulla destinazione dell'uranio, visto che per altri prodotti la legge prescrive informazioni dettagliate (DOC).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Rosatom ha approvato in linea di massima la visita di una delegazione di esperti svizzera. La visita deve essere ancora autorizzata dal governo russo. Rosatom pone la condizione che si tratti di una delegazione scientifica e non politica.</p><p>2. Se sarà possibile effettuare la trasferta, la direzione della delegazione sarà assunta dall'Ufficio federale dell'energia (UFE). Scopo della missione è conoscere direttamente sul posto la situazione attuale concernente i metodi di produzione e le conseguenze sull'ambiente e sulla salute. Per la preparazione del viaggio, l'UFE ha trasmesso a Rosatom un elenco di domande. Dopo il sopralluogo, l'UFE allestirà un rapporto in cui saranno chiarite per quanto possibile le questioni in sospeso; nella seconda metà del 2013 il rapporto potrebbe ancora essere completato con i risultati delle misurazioni effettuate da Axpo. Inoltre si auspica un buon clima di collaborazione con Rosatom, per essere informati anche in futuro sugli sviluppi in corso (risanamenti).</p><p>3. Un'informazione esauriente sulla provenienza dell'uranio utilizzato nelle centrali nucleari svizzere e sulle condizioni di estrazione e di produzione è una questione complessa. La visita di cui sopra e il relativo rapporto dovranno contribuire a chiarire questi punti. Per quanto riguarda la destinazione degli elementi di uranio esausti si rileva che, da quando è stata decretata la moratoria sull'esportazione di materiale nucleare a scopo di ritrattamento, non vi sono più state esportazioni di questo genere di materiale. Questa moratoria è in vigore dal 1° luglio 2006 in virtù dell'articolo 106 capoverso 4 della legge sull'energia nucleare (LENu; RS 732.1).</p>  Risposta del Consiglio federale.