Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01132.jsonl.gz/621

Gli ci sono voluti 51' a Novak Djokovic per qualificarsi per le semifinali degli Australian Open. Il numero 1 delle gerarchie mondiali ha timbrato il biglietto per il penultimo atto battendo prima del limite Kei Nishikori. Sofferente alla coscia destra e affaticato dai tre match precedenti (tutti finiti al quinto set), il nipponico ha infatti gettato la spugna dopo meno di un'ora di gioco, quando il punteggio lo vedeva già pesantemente in ritardo, dopo aver già perso il primo set 1-6. Ancora una volta Nishikori è stato dunque tradito da quella fragilità fisica che si sta rivelando un grosso freno alla sua carriera tennistica. Due giorni dopo il 'coplicato match' contro Daniil Medvedev, Novak Djokovic ha così potuto riscattarsi e concedersi una 'passeggiata'. Il serbo sarà ovviamente pure il grande favorito della semifinale di venerdì, che lo vedrà opposto a Lucas Pouille, avversario che sinora non ha mai affrontato sul circuito. "Ma non dimentico che Pouille è stato capace di battere Rafael Nadal all'Us Open nel 2016 al termine di un incontro straordinario", ammonisce Djokovic.