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Il postulato 17.3253, depositato dal consigliere agli Stati Konrad Graber (PPD, LU), chiedeva di esaminare la possibilità di modificare l’ordinanza sul CO2 in modo che le emissioni di CO2 della rete di teleriscaldamento possano essere imputate agli utenti. Il rapporto giunge alla conclusione che una modifica delle disposizioni prima del 2020 non è opportuna. Infatti, attualmente è in corso la revisione totale della legge sul CO2 e sono ancora possibili adeguamenti per il periodo dopo il 2020. Inoltre, una revisione specifica per un periodo così breve non genererebbe probabilmente investimenti in progetti di teleriscaldamento supplementari. Infine, l’adeguamento delle condizioni quadro prima del termine del periodo d’impegno sarebbe contrario al principio della certezza del diritto.
Nella sua riunione del 26 giugno 2019 il Consiglio federale ha approvato la revisione totale dell'ordinanza sugli impianti di trasporto in condotta (OITC). La nuova regolamentazione riguarda il campo d'applicazione, le deroghe all'obbligo d'approvazione dei piani per i lavori di manutenzione, il processo di rilascio dell'autorizzazione d'esercizio e l'alta vigilanza.
In futuro la legge sugli impianti di trasporto in condotta sarà applicata alle condotte con una pressione d'esercizio superiore a 5 bar e un diametro esterno superiore a 6 cm. Alcuni impianti non saranno più di competenza cantonale, ma passeranno alla vigilanza federale. Le condotte di collegamento tra i serbatoi di stoccaggio e le colonne di distribuzione di carburante (condotte con un diametro esterno ridotto e una pressione elevata fino a 300 bar) verranno sottoposte alla vigilanza cantonale.
In futuro i lavori di manutenzione (lavori di importanza esigua) alle condotte potranno essere eseguiti anche senza approvazione dei piani, se non si prevedono particolari ripercussioni sull'ambiente e, in particolare, se non aumenta il rischio inerente alla protezione. In futuro l'autorizzazione d'esercizio per gli impianti di trasporto in condotta sarà composta da un'autorizzazione d'esercizio generale e un'autorizzazione per la messa in esercizio dell'impianto. L'autorizzazione d'esercizio generale non sarà adeguata a ogni modifica dell'impianto. Gli adeguamenti specifici dell'impianto potranno essere disposti mediante autorizzazione per la messa in esercizio dell'impianto.
Gli impianti con una licenza cantonale sottostanno alla vigilanza del Cantone e all'alta vigilanza della Confederazione. La nuova OITC dispone che, secondo l'attuale prassi, su richiesta i Cantoni informano tramite rapporto annuale sulle procedure per la costruzione e l'esercizio degli impianti nonché sui controlli delle condotte poste sotto la loro vigilanza.