Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/117571

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato ad adottare provvedimenti che migliorino gli acquisti pubblici di prestazioni informatiche e che contrastino la concorrenza sleale.</p><p>1. Entro il 2015 la quota di aggiudicazioni mediante trattativa privata nel settore delle tecnologie dell'informazione deve essere ridotta a un valore pari al massimo al 10 per cento delle aggiudicazioni complessive in tale settore.</p><p>2. Gli Uffici federali interessati devono essere invitati a elaborare misure adeguate e miglioramenti per diminuire la quota delle aggiudicazioni mediante trattativa privata.</p><p>3. Semestralmente devono essere pubblicate informazioni dettagliate sugli appalti nel settore delle tecnologie dell'informazione da aggiudicare mediante trattativa privata o selettiva oppure tramite pubblico concorso.</p><p>4. Spese ricorrenti e contratti nel settore delle tecnologie dell'informazione inferiori o superori al valore soglia OMC devono essere pubblicati (in particolare anche contratti di manutenzione ed enterprise agreements).</p><p>5. In futuro in tutti i bandi riguardanti il settore delle tecnologie dell'informazione deve essere richiesto e valutato quale criterio di aggiudicazione in che misura le soluzioni offerte creano dipendenze nei confronti dell'offerente (ad es. inclusione dei costi di transizione o di uscita, direttive relative a software open source e standard aperti, ecc.).</p><p>6. Il grado di dipendenza da offerenti di tecnologie dell'informazione esterni nell'ambito degli acquisti pubblici in questo settore deve essere misurato e valutato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli 86 milioni di franchi spesi nel 2009 per prestazioni acquistate mediante trattativa privata comprendono una commessa da 42 milioni; i valori relativi risultano pertanto alterati. Paragonando invece degli importi il numero di procedure, si constata che è stato aggiudicato mediante trattativa privata meno del 30 per cento delle commesse (cfr. anche la risposta all'interpellanza von Graffenried 10.3837). Dal 1° gennaio 2007, ossia da quando è entrata in vigore l'ordinanza del 22 novembre 2006 concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici della Confederazione (Org-OAPub; RS 172.056.15), il numero complessivo di commesse OMC dell'UFCL è aumentato in modo significativo: 2006: 178; 2007: 198; 2008: 239; 2009: 284; 2010: 277; 6/2011: 161.</p><p>Questi dati corrispondono a un aumento del 47,5 per cento nel periodo 2006-2010, ascrivibile soprattutto all'incremento della pubblicazione di bandi nel settore dell'informatica.</p><p>Le prestazioni informatiche devono essere aggiudicate mediante bando pubblico. Possono essere aggiudicate mediante trattativa privata soltanto a determinate condizioni (cfr. art. 13 dell'ordinanza dell'11 dicembre 1995 sugli acquisti pubblici, OAPub, RS 172.056.11). Se tali condizioni sono adempiute, l'aggiudicazione mediante trattativa privata è non solo conforme al diritto ma addirittura necessaria per garantire una gestione efficiente degli acquisti. La tecnologia informatica è tuttora caratterizzata da un'evoluzione molto dinamica, pertanto non ha ancora raggiunto un grado di standardizzazione simile ad esempio a quello dell'industria automobilistica. Il confronto tra prestazioni in tale settore non risulta quindi sempre possibile. Una strategia di prodotto impostata a lungo termine per ragioni economiche comporta effettivamente una dipendenza tecnica dal fornitore. In pratica, per limitare un'eventuale dipendenza, già nel bando concernente l'acquisto del software viene solitamente integrato anche il servizio di manutenzione. Trattative condotte con professionalità e, laddove opportuno, l'adozione di strategie multiprodotto consentono di evitare che tali dipendenze degenerino in uno svantaggio a livello di concorrenza.</p><p>I lavori necessari per l'unificazione e informatizzazione della gestione dei contratti sono già in corso. Essi consentiranno di gestire i contratti in modo efficiente e uniforme e comporteranno l'introduzione di un sistema di rapporti e controlli che fornirà informazioni anche sui tipi di procedura applicati per gli acquisti. In vista di questo obiettivo è già stato realizzato un progetto pilota presso l'Ufficio federale dell'aviazione civile. L'introduzione di questa nuova soluzione informatica in due Dipartimenti (DATEC e DFI) è prevista per fine 2011 e per il 2012. Entro la fine del 2014 il nuovo sistema sarà già largamente in uso nell'Amministrazione federale.</p><p>La scelta del tipo di procedura è anche oggetto di un'indagine condotta dalla Delegazione delle finanze delle Camere federali (DelFin), che abbraccia l'intero ventaglio degli acquisti della Confederazione e non si limita al solo settore dell'informatica. La DelFin ha invitato il Consiglio federale a presentare una strategia per l'aggiudicazione di commesse e mandati peritali senza bando pubblico ai sensi della LAPub. Con scritto del 10 marzo 2011, la direttrice del Dipartimento federale delle finanze ha fatto sapere che il Consiglio federale riconosce la necessità di intervento, e che entro l'autunno 2011 proporrà adeguate misure sulla base di un'analisi attualmente in corso.</p><p>1. Se la prestazione richiesta può essere offerta da un solo fornitore, ad esempio per motivi tecnici, e non esistono alternative adeguate, è inutile mettere a concorso la prestazione. La fissazione di quote ostacolerebbe pertanto una gestione efficiente degli acquisti. </p><p>2. Come testimoniano le cifre suesposte, gli acquisti nel settore dell'informatica sono già stati ottimizzati grazie all'introduzione di diverse misure (p. es. adozione dell'Org-OAPub, centralizzazione delle responsabilità in materia di acquisti). L'analisi che sarà realizzata per incarico della DelFin permetterà di sapere se è necessario adottare ulteriori misure relative alla scelta della procedura di aggiudicazione.</p><p>3. I committenti sono tenuti a elaborare annualmente una statistica dei propri acquisti (cfr. art. 25 LAPub). Ulteriori dati statistici potranno essere forniti dal nuovo sistema di gestione dei contratti che dovrebbe essere ampiamente introdotto nell'Amministrazione federale entro la fine del 2014. </p><p>4. Le basi legali esigono, sia sul piano internazionale sia su quello nazionale, la pubblicazione nel caso in cui l'aggiudicazione di una commessa mediante trattativa privata supera il valore soglia previsto dall'OMC (cfr. art. 24 cpv. 2 LAPub). La pubblicazione di aggiudicazioni al di sotto del valore soglia comporterebbe un notevole onere amministrativo senza però offrire un rimedio giuridico.</p><p>5. Il passaggio a un nuovo programma presuppone verifiche di compatibilità e a causa dei necessari adeguamenti crea un onere supplementare. Si possono certo risparmiare spese per diritti di licenza, ma i costi della migrazione eccederebbero i possibili risparmi. La LAPub è attualmente in corso di revisione e in tale ambito si esaminerà in che misura i costi della sostituzione o dell'abbandono di un software in uso per passare a un nuovo software debbano essere considerati nella decisione concernente l'aggiudicazione. Per quanto riguarda i software open source, l'Amministrazione federale ne utilizza un gran numero: l'ambiente SAP funziona interamente con un prodotto open source, e così pure un quarto dei sistemi di gestione dei server e la maggior parte dei siti Intranet e Internet. </p><p>6. Possono sorgere dipendenze nei confronti di singoli offerenti quando i prodotti vengono standardizzati. La collaborazione con i fornitori può essere giustificata in virtù di una considerazione globale degli aspetti economici, e questo a prescindere dal fatto che si tratti di un software proprietario o di un software open source. Benché il Tribunale federale abbia giustificato un'aggiudicazione mediante trattativa privata a Microsoft (sentenza dell'11 marzo 2011, 2C_783/2010), per salvaguardare la concorrenza l'UFCL ha sottoposto il nuovo contratto con tale società a un concorso tra rivenditori. Nel corso del prossimo autunno si potrà dire, alla luce dell'analisi realizzata per incarico della DelFin, se occorre adottare ulteriori misure.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.