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Dopo il Giappone, la Svizzera è il paese dove la gente si sposta di più in treno: quasi 1800 chilometri all'anno per abitante.
Le ferrovie godono di una grande popolarità in Svizzera: in media nel 2000 ogni abitante ha preso il treno 41 volte ed ha percorso 1798 chilometri. Secondo le statistiche dell'Unione ferroviaria internazionale, riportate dal Servizio d'informazione dei trasporti pubblici (Litra), solo i giapponesi hanno fatto meglio, con 67 volte e 1900 chilometri.
In Europa comunque gli svizzeri non temono la concorrenza. Nel vecchio continente i primi dietro gli svizzeri sono ampiamente staccati: i danesi e i lussemburghesi hanno preso il treno solo 29 volte ciascuno, gli austriaci 22, i tedeschi 21. In coda si trovano greci, moldavi, macedoni e jugoslavi che in media sono saliti su un treno una sola volta nel 2000. La classifica europea è chiusa da albanesi e bosniaci che non hanno preso il treno nemmeno una volta. A livello mondiale, nei fanalini di coda si situano gli Stati Uniti con una media di 0,1 tragitto ferroviario per abitante.
Più chilometri di tutti gli altri europei
Anche nella classifica chilometrica gli svizzeri sono nettamente in testa: in Europa al secondo posto si piazzano i bielorussi con 1737 km e al terzo i francesi con 1177 km. A livello internazionale, gli Stati Uniti sono penultimi con 32 km. Solo nella Bosnia-Erzegovina sono stati percorsi meno chilometri per abitante: 12.
La Litra precisa che le cifre elvetiche comprendono solo i trasporti ferroviari effettuati con le FFS e le BLS (Berna- Loetschberg-Sempione). Quelli con le altre compagnie non sono conteggiati. Se si tenesse conto anche di queste, gli svizzeri supererebbero i giapponesi, poiché la media di chilometri percorsi da ogni abitante raggiungerebbe quota 2660, ossia 760 in più dei nipponici.
swissinfo e agenzie