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Thomas Thévenoud, l'ex sottosegretario al Commercio estero costretto a lasciare il governo per i suoi inadempimenti fiscali, non pagava nemmeno l'affitto del suo appartamento parigino, rimasto in arretrato di tre anni. È quanto rivela oggi il settimanale satirico Le Canard Enchaîné.
Al giornale, il deputato ha spiegato di soffrire di "fobia amministrativa" e, senza smentire le accuse, ha precisato che i fatti risalgono ad alcuni anni prima della sua nomina in Assemblea Nazionale.
Secondo il Canard, sarebbe stato lo stesso ex proprietario di casa di Thévenoud a presentarsi al ministero dell'Interno, la settimana scorsa, per raccontare la storia dell'affitto non pagato.
Il caso Thévenoud, che rifiuta al momento di lasciare il seggio di deputato, sta scuotendo la sinistra a pochi giorni dal voto di fiducia al governo. Ségolène Royal, ministra dell'Ecologia, ha fatto conoscere oggi la sua opinione a riguardo: Thevenoud, ha detto, "non ha più diritto a un posto in Assemblea".
SDA-ATS