Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01271.jsonl.gz/888

ZURIGO - L'Organizzazione svizzera dei pazienti (OSP) deplora una mancanza di solidarietà con i malati e gli anziani nella pandemia di Covid-19. In una lettera aperta, invita il Consiglio federale e i rappresentanti dei Cantoni a prendere fermamente posizione per correggere il tiro.
Nel testo, pubblicato oggi, si fa riferimento a "eventi quasi grotteschi" che testimonierebbero la mancanza di solidarietà. Ad esempio, quando dei parlamentari hanno ignorato le misure di protezione davanti alle telecamere nella sala del Consiglio nazionale o hanno dichiarato pubblicamente di non voler rispettare tali provvedimenti in occasione delle imminenti feste di Natale e fine anno.
L'OPS deplora anche l'opposizione spesso fatta tra numero di morti e salvaguardia dei posti di lavoro. Una formulazione, scrive l'organizzazione, tanto semplice quanto spaventosa che si starebbe diffondendo tra esponenti di tutte le tendenze politiche e in tutti gli strati della popolazione.
La solidarietà, si legge nella lettera, deve andare alle persone che sono particolarmente a rischio di infezione da coronavirus e che si ammalano gravemente di Covid-19 e, nel peggiore dei casi, muoiono prematuramente. La solidarietà deve essere mostrata anche agli operatori sanitari che lavorano quotidianamente in condizioni difficili per fornire la migliore assistenza possibile ai pazienti.
L'OSP invita dunque i rappresentanti politici della Svizzera a impegnarsi pubblicamente a favore della solidarietà e a lanciare appelli in tal senso.