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Il grande atrio della stazione di Zurigo è stato scelto dall'UDC come scenario per presentare i candidati zurighesi alle federali di ottobre. Militanti si estrema sinistra hanno però rovinato la festa fischiando il discorso di Toni Brunner e lanciando fumogeni.
L'allocuzione del presidente UDC, poco dopo le 18.00, è stata praticamente coperta dalle urla e dai fischi degli autonomi. Stessa sorte ha subito il discorso del direttore della Weltwoche Roger Köppel, candidato al Consiglio nazionale.
Per il resto i festeggiamenti si sono svolti senza problemi fino alla fine, quando gli attivisti hanno lanciato fumogeni. La polizia ha replicato con gas lacrimogeno.
"SVP bi de Lüt" ("l'UDC fra la gente") è il motto della campagna itinerante di prossimità che il partito condurrà in tutto il paese. Uno slogan copiato da una trasmissione - "SRF bi de lüt" - della TV svizzerotedesca SRF, spesso definita "televisione di stato" dai rappresentanti dell'UDC. Il partito ha presentato anche i veicoli che userà per la campagna: dei tre ruote che possono essere trasformati in stand.
La festa ha creato un'atmosfera insolita per l'atrio della stazione: salsicce, birra e inno nazionale. La consigliera nazionale Natalie Rickli, Roger Köppel e il candidato al consiglio degli Stati Hans-Ueli Vogt hanno preso la parole per presentare il messaggio della campagna. Mai prima d'ora un partito aveva affittato l'atrio di una stazione. Le FFS hanno modificato il loro regolamento e da quest'anno i partiti hanno diritto ad organizzare manifestazioni politiche nelle stazioni.
SDA-ATS