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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di prendere provvedimenti affinché siano introdotti al più presto carburanti alternativi per veicoli, come ad esempio l'idrogeno.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Svizzera dispone di un'importante industria fornitrice di pezzi per automobili, ma non di una propria industria automobilistica. Per questo motivo non è possibile esercitare un'influenza diretta sul settore. Vi sono però diverse possibilità indirette per promuovere le alternative ai carburanti fossili.</p><p>Attribuendo contributi alla ricerca (ad es. al PF di Zurigo, all'Istituto Paul Scherrer), la Confederazione promuove lo sviluppo di sistemi di propulsione alternativi. Il progetto PAC-car II, unico al mondo sotto il profilo dell'efficienza (un litro di equivalente di benzina permette di percorrere 5385 chilometri), ad esempio, è stato sostenuto finanziariamente e seguito dall'Ufficio federale dell'energia. L'energia proviene da una pila combustibile a idrogeno.</p><p>Il settore mobilità di SvizzeraEnergia, il programma della Confederazione che promuove l'efficienza energetica e le energie rinnovabili, sostiene l'agenzia ecocar. Ecocar promuove i sistemi di propulsione alternativi proponendo, ad esempio, agli interessati diverse possibilità per testare i veicoli ibridi e a gas. Al salone dell'automobile di Ginevra, l'agenzia dispone di uno stand presso il quale i visitatori possono informarsi sulle novità nel settore dei sistemi di propulsione alternativi.</p><p>Attualmente, un gruppo di esperti in seno all'amministrazione esamina, su mandato della CAPTE del Consiglio degli Stati, la possibilità di differenziare la tassa sull'automobile, vale a dire l'introduzione di incentivi finanziari dettati dalla domanda, secondo un sistema bonus/malus. L'obiettivo è quello di incoraggiare l'acquisto di automobili efficienti sotto il profilo energetico e a basso consumo. In questo modo è possibile promuovere non solo sistemi di propulsione alternativi, ma anche sistemi di propulsione ibrida o a gas, sottoposti a tasse d'importazione inferiori e aventi diritto a un bonus nel caso dell'acquisto di una nuova vettura.</p><p>Attualmente, numerosi cantoni già incentivano finanziariamente l'acquisto di veicoli con sistemi di propulsione ibrida, a gas o elettrica. Nei cantoni Friburgo e Giura, ad esempio, chi compra veicoli a propulsione ibrida paga tra il 30 per cento e il 50 per cento meno di tasse sui veicoli a motore.</p><p>La Confederazione dà il buon esempio: almeno il 5 per cento del nuovo parco veicoli deve disporre di un sistema di propulsione a gas. Il gas naturale necessario per l'esercizio può essere sostituito completamente con il biogas. Attualmente, la Confederazione sta esaminando se anche i sistemi di propulsione ibrida si prestano per la sua flotta.</p><p>In occasione della seduta del 21 febbraio 2007 riguardo alla strategia energetica della Svizzera il Consiglio federale ha definito nuovi principi in materia di politica energetica. La strategia poggia su quattro pilastri: misure di efficienza energetica, promovimento delle energie rinnovabili, politica estera in materia energetica e impianti di grande potenza. Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare entro la fine del 2007 dei piani d'azione per migliorare l'efficienza energetica in tutti i settori e promuovere le energie rinnovabili. Alla fine di quest'anno, una volta disponibili i piani, il Consiglio federale prenderà una decisione in merito al tipo e alla portata delle misure da adottare. Nel quadro della messa a punto dei piani d'azione, il DATEC esaminerà anche le misure proposte nella presente mozione. Poiché le decisioni relative ai singoli provvedimenti non sono ancora state prese, attualmente il Consiglio federale non può prendere impegni al riguardo; per ragioni formali la mozione va pertanto respinta. Nel caso la mozione venisse accolta, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.