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Il presidente americano Barack Obama ha discusso ieri sera per telefono della crisi siriana con il primo ministro britannico, David Cameron, e con il presidente francese, Francois Hollande. Lo ha reso noto un alto esponente dell'amministrazione di Washington.
Obama cerca il più vasto appoggio internazionale possibile ad un intervento militare in risposta ad un attacco con armi chimiche in Siria il 21 agosto scorso, che secondo gli Usa è stato condotto dal governo e ha fatto 1.429 morti.
Nella telefonata il presidente francese Francois Hollande e quello americano Barack Obama, hanno convenuto sulla necessità che la comunità internazionale invii un "messaggio forte" al regime di Damasco.
La comunità internazionale, riferisce l'Eliseo in un comunicato, "non può tollerare l'uso di armi chimiche, deve considerarne responsabile il regime siriano ed inviare un messaggio forte per denunciarne l'utilizzo".
"Vicini e amici - prosegue l'Eliseo - la Francia e gli Stati Uniti continueranno le consultazioni sulla Siria e su tutte le altre questioni che mettono in pericolo la sicurezza internazionale".
SDA-ATS