Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/72146

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di avviare i lavori preliminari per una 6a revisione AI e di presentare al Parlamento, a complemento della già approvata 5a revisione AI, una proposta per ridurre in modo molto più incisivo le uscite dell'AI.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Non c'è dubbio che l'AI vada risanata: alla fine del 2006 il debito dell'assicurazione ammontava a circa 9,3 miliardi di franchi e il deficit annuo medio a circa 1,7 miliardi.</p><p>Il Consiglio federale si è reso conto già da molto tempo della necessità di intervenire ed ha preso i provvedimenti necessari. Fondamentali sono i due messaggi sulla 5a revisione AI e sul finanziamento aggiuntivo dell'AI, che si prefiggono di consolidare a lungo termine le basi finanziarie dell'assicurazione. A lungo termine, la 5a revisione AI, approvata dal Parlamento il 6 ottobre 2006, consente di ridurre le uscite di 520 milioni di franchi all'anno in media. L'entrata in vigore della revisione è ancora incerta a causa dell'imminente referendum. Il progetto sul finanziamento aggiuntivo dell'AI prevede, in una fase successiva, il consolidamento a lungo termine dell'assicurazione sociale mediante un aumento delle entrate. Queste entrate dovrebbero permettere di evitare un ulteriore indebitamento e di ridurre il deficit attuale, in modo da porre l'assicurazione su una base finanziaria durevole.</p><p>Nei suoi messaggi, il Consiglio federale ha proposto una soluzione per garantire un finanziamento durevole dell'AI a lungo termine. È tuttora convinto che la sua proposta sia la migliore e la più equilibrata per porre rimedio alla preoccupante situazione finanziaria dell'AI. Considerata l'entità del debito (in continua crescita), l'AI non può fare a meno di fondi supplementari. I provvedimenti sul fronte delle uscite, da soli, non bastano.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che la presentazione entro breve tempo di una 6a revisione AI che preveda di risanare l'assicurazione invalidità unicamente attraverso misure di risparmio non sia né opportuna né utile al raggiungimento dell'obiettivo. Considerato l'attuale sistema di finanziamento, secondo cui l'ente pubblico prende a carico una quota fissa delle uscite (con l'entrata in vigore della NPC, il 1° gennaio 2008, la Confederazione coprirà circa il 38 per cento delle uscite), un piano di risanamento basato unicamente sui risparmi richiederebbe una riduzione delle uscite di circa 2,7 miliardi di franchi all'anno.</p><p>Nel 2005, l'AI ha speso 11,6 miliardi di franchi. Perlopiù si è trattato di prestazioni in forma di rendite. Per risanare l'assicurazione attraverso risparmi, si dovrebbe intervenire sulla principale prestazione dell'AI. Questo significherebbe o sopprimere il 40 per cento delle rendite oppure ridurre di circa il 40 per cento le rendite correnti. La rendita massima AI ammonterebbe in tal caso a soli 1330 franchi, il che è socialmente irresponsabile e politicamente inattuabile. In questo contesto va infine ricordato che, nel quadro dei dibattiti parlamentari sulla 5a revisione AI, non tutte le misure di risparmio proposte dal Consiglio federale sono state accolte. Il trasferimento dei costi dei provvedimenti sanitari per minorenni all'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, per esempio, è stato respinto. Il Parlamento ha inoltre respinto l'unica misura di risparmio supplementare che aveva esso stesso proposto, cioè il dimezzamento delle rendite per figli. Questa riduzione delle prestazioni avrebbe permesso di risparmiare circa 215 milioni di franchi all'anno in media.</p><p>Le misure attuate con la 4a revisione dell'AI cominciano a dare risultati e nel quadro della 5a revisione AI seguiranno altri importanti provvedimenti che però non dispiegheranno i loro effetti subito dopo l'entrata in vigore. Sono previsti studi sulle ripercussioni delle due riforme. In base ai risultati dell'azione combinata delle due revisioni si dovrà esaminare a medio termine se e in quali ambiti dell'AI saranno necessarie ulteriori riforme.</p><p>Riassumendo si può affermare che una revisione incentrata esclusivamente sui risparmi ha poche probabilità di successo a livello politico e non permette di raggiungere l'obiettivo di risanare durevolmente l'AI a lungo termine.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.