Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0246.jsonl.gz/216

Incarto n. 15.98.00148 Lugano 29 gennaio 1999 /FP/fc/kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 10 settembre 1998 di __________ contro l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro il conteggio delle tasse e delle spese 8 luglio 1998 nella realizzazione di 1/2 della part. __________ di __________ nell’esecuzione n. __________ promossa da __________ nei confronti di __________ viste le osservazioni 16 settembre 1998 dell’UE di Lugano esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerando in diritto: che il 16 marzo 1998 __________ si è aggiudicata, mediante pubblico incanto, 1/2 della part. __________ di __________ per la somma di fr. 100.--; che l’8 luglio 1998 l’UE di Lugano ha inviato all’aggiudicataria il conto delle tasse e delle spese relativo all’immobile in oggetto ammontante a fr. 3’000.--; che con ricorso 10 settembre 1998 __________ è insorta contro tale provvedimento, chiedendo la modifica dei seguenti importi, poiché ritenuti eccessivi in rapporto al prezzo di aggiudicazione: – Stesura elenco oneri fr. 460.-- – Comunicazione el. oneri fr. 384.-- – Sborsi Ufficio fr. 700.-- – Diversi fr. 482.--; che nelle sue osservazioni l’UE di Lugano ribadisce la correttezza del proprio operato; che giusta l’art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento; che il ricorso 10 settembre 1998 __________ contro il conteggio 8 luglio 1998 è quindi manifestamente tardivo e di conseguenza irricevibile, che non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale. Richiamati gli art. 17 LEF, 1 ss. OTLEF pronuncia: 1. Il ricorso 10 settembre 1998 __________ è irricevibile. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.98.00148 Incarto n. 15.98.00148

Incarto n. Lugano 29 gennaio 1999 /FP/fc/kc Lugano

Lugano 29 gennaio 1999

/FP/fc/kc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 10 settembre 1998 di

__________ __________

contro contro

l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro il conteggio delle tasse e delle spese 8 luglio 1998 nella realizzazione di 1/2 della part. __________ di __________ nell’esecuzione n. __________ promossa da

__________ nei confronti di __________ __________

nei confronti di

__________

viste le osservazioni 16 settembre 1998 dell’UE di Lugano

esaminati atti e documenti;

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che il 16 marzo 1998 __________ si è aggiudicata, mediante pubblico incanto, 1/2 della part. __________ di __________ per la somma di fr. 100.--;

che l’8 luglio 1998 l’UE di Lugano ha inviato all’aggiudicataria il conto delle tasse e delle spese relativo all’immobile in oggetto ammontante a fr. 3’000.--;

che con ricorso 10 settembre 1998 __________ è insorta contro tale provvedimento, chiedendo la modifica dei seguenti importi, poiché ritenuti eccessivi in rapporto al prezzo di aggiudicazione:

– Stesura elenco oneri fr. 460.--

– Comunicazione el. oneri fr. 384.--

– Sborsi Ufficio fr. 700.--

– Diversi fr. 482.--;

che nelle sue osservazioni l’UE di Lugano ribadisce la correttezza del proprio operato;

che giusta l’art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento;

che il ricorso 10 settembre 1998 __________ contro il conteggio 8 luglio 1998 è quindi manifestamente tardivo e di conseguenza irricevibile,

che non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.

Richiamati gli art. 17 LEF, 1 ss. OTLEF

pronuncia: 1. Il ricorso 10 settembre 1998 __________ è irricevibile.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione a:

__________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria