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Incarto n. 11.2003.125 Lugano, 1° ottobre 2003 Repubblica e Cantone del Ticino Prima Camera civile Tribunale d'appello Il presidente vista la richiesta di effetto sospensivo presentata il 29 settembre 2003 da __________ (patrocinato __________) all'appello da lui introdotto contro la sentenza emanata il 16 settembre 2003 del Pretore del Distretto di __________ nella causa SP.2003.42 (protezione dell'unione coniugale) promossa con istanza dell'8 agosto 2003 da __________ (patrocinata __________); ricordato che le sentenze emanate in camera di consiglio – tra cui le misure a tutela dell'unione coniugale (art. 4 cpv. 1 n. 5 e art. 5 LAC) – sono provvisoriamente esecutive, salvo che il presidente della Camera adita non disponga altrimenti (art. 310 cpv. 4 lett. b CPC); ritenuto che non v'è motivo per trattare le misure a protezione dell'unione coniugale diversamente dalle misure provvisionali nelle cause di separazione o divorzio (art. 137 CC), cui in sede di appello l'effetto sospensivo è negato per legge (art. 310 cpv. 4 lett. a CPC); stabilito inoltre che, trattandosi nella fattispecie di contributi alimentari, appare di gran lunga più adeguato mantenere in vigore una decisione giudiziaria, ancorché impugnata, piuttosto che far dipendere l'ammontare dei contributi in pendenza di ricorso da un'offerta unilaterale del convenuto, come vorrebbe quest'ultimo (appello, pag. 11 a metà); richiamato l'art. 370 cpv. 3 CPC, decreta: 1. La richiesta di effetto sospensivo è respinta. 2. Intimazione: –; –. Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________. Il presidente della prima Camera civile (Giorgio A. Bernasconi)

Incarto n. 11.2003.125 Incarto n. 11.2003.125

Incarto n. 11.2003.125 Lugano, 1° ottobre 2003 Lugano,

Lugano, 1° ottobre 2003

1° ottobre 2003 Repubblica e Cantone del Ticino Prima Camera civile Tribunale d'appello Repubblica e Cantone del Ticino Prima Camera civile Tribunale d'appello

Repubblica e Cantone del Ticino Prima Camera civile Tribunale d'appello Il presidente Il presidente

Il presidente vista la richiesta di effetto sospensivo presentata il 29 settembre 2003 da

vista la richiesta di effetto sospensivo presentata il 29 settembre 2003 da __________ (patrocinato __________) __________

__________ (patrocinato __________)

(patrocinato __________) all'appello da lui introdotto contro la sentenza emanata il 16 settembre 2003 del Pretore del Distretto di __________ nella causa SP.2003.42 (protezione dell'unione coniugale) promossa con istanza dell'8 agosto 2003 da all'appello da lui introdotto contro la sentenza emanata il 16 settembre 2003 del Pretore del Distretto di __________ nella causa SP.2003.42 (protezione dell'unione coniugale) promossa con istanza dell'8 agosto 2003 da

all'appello da lui introdotto contro la sentenza emanata il 16 settembre 2003 del Pretore del Distretto di __________ nella causa SP.2003.42 (protezione dell'unione coniugale) promossa con istanza dell'8 agosto 2003 da __________ (patrocinata __________); __________

__________ (patrocinata __________);

(patrocinata __________); ricordato che le sentenze emanate in camera di consiglio – tra cui le misure a tutela dell'unione coniugale (art. 4 cpv. 1 n. 5 e art. 5 LAC) – sono provvisoriamente esecutive, salvo che il presidente della Camera adita non disponga altrimenti (art. 310 cpv. 4 lett. b CPC);

ricordato che le sentenze emanate in camera di consiglio – tra cui le misure a tutela dell'unione coniugale (art. 4 cpv. 1 n. 5 e art. 5 LAC) – sono provvisoriamente esecutive, salvo che il presidente della Camera adita non disponga altrimenti (art. 310 cpv. 4 lett. b CPC); ritenuto che non v'è motivo per trattare le misure a protezione dell'unione coniugale diversamente dalle misure provvisionali nelle cause di separazione o divorzio (art. 137 CC), cui in sede di appello l'effetto sospensivo è negato per legge (art. 310 cpv. 4 lett. a CPC);

ritenuto che non v'è motivo per trattare le misure a protezione dell'unione coniugale diversamente dalle misure provvisionali nelle cause di separazione o divorzio (art. 137 CC), cui in sede di appello l'effetto sospensivo è negato per legge (art. 310 cpv. 4 lett. a CPC); stabilito inoltre che, trattandosi nella fattispecie di contributi alimentari, appare di gran lunga più adeguato mantenere in vigore una decisione giudiziaria, ancorché impugnata, piuttosto che far dipendere l'ammontare dei contributi in pendenza di ricorso da un'offerta unilaterale del convenuto, come vorrebbe quest'ultimo (appello, pag. 11 a metà);

stabilito inoltre che, trattandosi nella fattispecie di contributi alimentari, appare di gran lunga più adeguato mantenere in vigore una decisione giudiziaria, ancorché impugnata, piuttosto che far dipendere l'ammontare dei contributi in pendenza di ricorso da un'offerta unilaterale del convenuto, come vorrebbe quest'ultimo (appello, pag. 11 a metà); richiamato l'art. 370 cpv. 3 CPC,

richiamato l'art. 370 cpv. 3 CPC, decreta: 1. La richiesta di effetto sospensivo è respinta. decreta: 1. La richiesta di effetto sospensivo è respinta. 2. Intimazione:

2. Intimazione: –; –. –;

–; –.

–. Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________. Il presidente

Il presidente della prima Camera civile

della prima Camera civile (Giorgio A. Bernasconi)

(Giorgio A. Bernasconi)