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Rapporto sulla situazione dei rifugiati siriani in Svizzera e in Europa
Berna, 26.01.2022 - Il Parlamento ha chiesto informazioni sulla situazione dei rifugiati siriani in Europa e in Svizzera, in particolare per quanto concerne l'aiuto in loco e l'accoglienza di rifugiati siriani. Ha chiesto pure di tematizzare il contenimento della migrazione economica, la lotta al traffico di esseri umani, l'integrazione dei rifugiati siriani nonché le misure contro le esportazioni svizzere di armi nella regione. Nella seduta del 26 gennaio 2022 il Consiglio federale ha adottato il pertinente rapporto aggiornato.
In adempimento del postulato 17.3004 della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale, il Consiglio federale ha presentato il rapporto di follow-up aggiornato sul rafforzamento della cooperazione europea in materia di rifugiati siriani. Anzitutto il rapporto analizza la situazione umanitaria in Siria e nei Paesi limitrofi e descrive la situazione migratoria e dei rifugiati.
Illustra inoltre le misure adottate dalla Svizzera per sostenere la popolazione sofferente e come l'impegno umanitario è stato continuamente potenziato. Dal 2011 la Svizzera ha stanziato oltre 550 milioni di franchi per la popolazione nella regione. Inoltre, nel quadro della cooperazione in materia di migrazione sostiene il potenziamento delle capacità delle autorità migratorie nei Paesi limitrofi. Sono tematizzati anche gli sforzi profusi dalla Svizzera sul piano della politica di pace, come pure il contrasto delle esportazioni di armi nelle regioni di crisi. Il rapporto cita anche i numerosi provvedimenti adottati dalla Svizzera per accogliere gruppi di rifugiati bisognosi di particolare protezione.
I più importanti sviluppi sul piano europeo
Il rapporto analizza i più importanti sviluppi sul piano europeo, tra cui anche gli sforzi profusi dall'UE per migliorare il controllo delle frontiere esterne e sgravare, secondo il principio della responsabilità condivisa, i Paesi particolarmente toccati dalla migrazione. Illustra i programmi di ricollocazione e reinsediamento e il potenziamento dell'aiuto in loco. Inoltre, espone le modalità con cui la Svizzera partecipa alle misure europee.
Il rapporto si conclude con un'analisi d'impatto della situazione in Siria e nei Paesi limitrofi sull'Europa. Le necessità umanitarie sono molto forti e l'impegno svizzero resta quindi importante. Oltre all'aiuto umanitario in loco, è decisivo anche il sostegno ai Paesi limitrofi nella gestione della migrazione. La Svizzera deve continuare ad adoperarsi a favore della promozione della pace nella regione, contribuendo in tal modo a una stabilizzazione duratura.
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Pubblicato da
Dipartimento federale di giustizia e polizia
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Segreteria di Stato della migrazione
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Il Consiglio federale
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