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<h2>SubmittedText<h2><p>Dal mese di luglio 2013 sono in corso tra gli Stati Uniti e l'UE negoziati concreti per un accordo di libero scambio transatlantico (TTIP, Transatlantic Trade and Investment Partnership). In questo modo gli Stati Uniti e l'UE mettono in atto in maniera concreta e dettagliata il loro intento di lunga data di giungere a un simile accordo. Da vari rapporti stampa pubblicati all'inizio dell'anno si è potuto capire che i negoziati procedono in modo sorprendentemente rapido e positivo. Il Consiglio federale ha evocato la possibile partecipazione della Svizzera ai negoziati. Inoltre, il consigliere federale Schneider-Amman ha affermato che l'effettiva conclusione dell'accordo transatlantico potrebbe implicare gravi svantaggi per l'economia di esportazione elvetica e che la Svizzera non può permettersi il lusso di essere discriminata da un simile accordo. Alla luce di quanto esposto, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è lo stato attuale dei negoziati tra l'UE e gli Stati Uniti?</p><p>2. In quale forma partecipa attualmente la Svizzera a tali negoziati?</p><p>3. Cosa fa la Svizzera per ottenere con i suoi principali partner commerciali possibilmente gli stessi vantaggi che presenta un simile accordo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Dal 14 al 18 luglio 2014 si è tenuto a Bruxelles il sesto round dei negoziati TTIP. Oltre alla riduzione dei tassi doganali per i prodotti industriali e agricoli, l'obiettivo dell'accordo è eliminare gli ostacoli non tariffari al commercio. Tuttavia la Svizzera non dispone di informazioni concrete sullo stato attuale dei negoziati, che gli Stati Uniti e l'UE intendono concludere entro la fine del 2015.</p><p>2. La Svizzera non partecipa ai negoziati di libero scambio tra l'UE e gli Stati Uniti. Un lavoro di gruppo interdipartimentale diretto dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO) fa luce riguardo alle possibili ripercussioni per la Svizzera di un accordo di libero scambio tra l'UE e gli Stati Uniti. Due rapporti redatti su richiesta della SECO presentano un'analisi delle conseguenze che potrebbe avere un accordo commerciale tra l'UE e gli Stati Uniti sull'economia svizzera.</p><p>3. A seconda delle prospettive e del contenuto di un possibile accordo di libero scambio tra l'UE e gli Stati Uniti il Consiglio federale valuterà opzioni concrete per proteggere la competitività dell'economia svizzera e l'attrattiva della sua piazza economica, ad esempio negoziando un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti o aderendo al TTIP. Tuttavia non è ancora chiaro, attualmente, se sia possibile un'adesione al TTIP da parte di Paesi terzi e a quali condizioni.</p><p>Sarebbe plausibile un'apertura progressiva dei rispettivi mercati, in misura variabile a seconda del settore e dei prodotti. Quando si avranno risultati concreti, probabilmente saranno necessarie ulteriori analisi negli ambiti interessati.</p><p>Queste analisi dovranno considerare la situazione generale della Svizzera e quella specifica dei diversi settori economici, come pure aspetti sociali ed ecologici quali le ripercussioni sugli standard ambientali e le relative misure collaterali.</p>  Risposta del Consiglio federale.