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KATHAMANDU - All'ultimo minuto i principali partiti nepalesi sono riusciti a scongiurare una crisi che rischiava di gettare il paese in un limbo legislativo. Secondo quanto riportato dai media nepalesi, le forze politiche hanno annunciato la proroga per un altro anno dell'Assemblea costituente (che avrebbe dovuto essere sciolta il 28 maggio per scadenza naturale) per permettere il varo di una nuova Costituzione.
Hanno inoltre deciso di sostituire il governo di Madhav Kumar Nepal con un esecutivo di unità nazionale. Quest'ultima condizione è stata dettata dall'opposizione maoista che aveva legato il suo supporto ad estendere il mandato dell'Assemblea alle dimissioni del premier Nepal. Il primo ministro, che terrà a breve un intervento all'assemblea riunita a Kathmandu, lascerà l'incarico nei prossimi giorni.
In base all'accordo, i maoisti entreranno nel governo, sarà trovata una sistemazione agli ex guerriglieri, sarà smantellata una struttura paramilitare giovanile e saranno restituite le proprietà confiscate dagli ex ribelli.
SDA-ATS