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Il produttore svizzero di apparecchi acustici Phonak ha assunto il controllo del concorrente danese GN Resound. Il prezzo d'acquisto si aggira intorno ai 3,3 miliardi di franchi.
Secondo Phonak, l'acquisto farà nascere la prima azienda di apparecchi acustici attiva a livello globale.
La transazione sarà finanziata attraverso un credito bancario di 1,5 miliardi di franchi e un aumento del capitale di circa 1,8 miliardi, ha fatto sapere Phonak lunedì.
I dirigenti di Phonak ritengono che nel primo anno dopo la conclusione della transazione l'acquisto della concorrente non influirà sugli utili per azione e che negli anni d'esercizio successivi avrà su di essi un effetto positivo.
Opportunità eccezionale
Per Valentin Chapero, presidente della direzione della Phonak, si tratta di «un'opportunità eccezionale». Resound Group ha sede a Copenaghen, è presente in circa 60 paesi e conta 3400 dipendenti.
Le due aziende hanno insieme una cifra d'affari di più di 1,5 miliardi di franchi e un utile operativo (EBITA) di 312 milioni di franchi. L'aumento annuale del giro di affari è calcolato attorno al 10%.
«La notizia è fondamentalmente positiva, il prezzo pagato appare però piuttosto alto», ha osservato un broker della Borsa svizzera citato dall'agenzia Reuters.
Già all'inizio di luglio la casa madre GN Store Nord A/S aveva detto di star valutando tutte le opzioni strategiche per la sua divisione di apparecchi acustici GN Resound.
Alla fine di settembre la Phonak era considerata dalla stampa danese uno dei principali candidati all'acquisizione, assieme ai concorrenti Siemens e William Demant e ad alcuni investitori.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Impiegati di Phonak: 3400
Cifra d'affari 2005/6: 867 milioni
Utili: 173 milioni
Impiegati di ReSound: 3400
Cifra d'affari 2005/6: 700 milioni
Utili: 99 milioni
In breve
Andy Rihs, patron della Phonak, ha creato una squadra ciclistica con lo stesso nome nel 2000, facendo così conoscere il nome dell'azienda in tutto il mondo.
Nel 2004 la squadra ha partecipato per la prima volta al Tour de France con lo satunitense Tyler Hamilton.
In 7 anni di esistenza, la squadra è stata confrontata con 14 casi di doping. Nel 2004 tre corridori sono risultati positivi ai controlli: Tyler Hamilton, lo svizzero Oscar Camenzind lo spagnolo Santiago Perez.
Il controllo positivo del vincitore del Tour de France 2006, lo statunitense Floyd Landis, ha condotto allo scioglimento della squadra.