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Per la successione di Didier Burkhalter in Consiglio federale, il gruppo dei Verdi sosterrà domani, giorno dell'elezione, la consigliera nazionale Isabelle Moret (VD). Lo indica una nota odierna degli ecologisti diramata oggi, una settimana dopo le audizioni dei tre candidati (oltre a Moret, il consigliere nazionale ticinese Ignazio Cassis e il Consigliere di stato ginevrino Pierre Maudet).
Citato nella nota, il presidente dei Verdi Balthasar Glättli (ZH) ha dichiarato che Isabelle Moret è stata la più convincente dei tre durante l'esame del gruppo. Per questo verrà sostenuta dalla maggioranza del gruppo, che conta complessivamente 13 membri. Gli ecologisti hanno deciso che, al cospetto di candidati dall'uguale valore, avrebbero sostenuto una donna, essendo queste ultime sotto rappresentate in Consiglio federale.
Le donne rappresentano oltre la metà della popolazione, si legge nel comunicato, ma dal 1848 (fondazione della Svizzera moderna, n.d.r), rispettivamente dal 1971 (anno di concessione del diritto di voto alle donne a livello federale, n.d.r) solo sette donne sono state elette in Governo.
Secondo i Verdi, uno dei punti deboli della democrazia elvetica è proprio l'insufficiente presenza di donne laddove vengono prese le decisioni politiche.
Il gruppo PBD sostiene Pierre Maudet
Il gruppo PBD ha invece deciso di sostenere Pierre Maudet nella corsa alla successione di Didier Burkhalter in Consiglio federale. Lo ha indicato Rosmarie Quadranti (ZH) al termine delle audizioni.
La decisione è stata presa a maggioranza, ha aggiunto Quadranti senza precisare quanti voti ha ottenuto ogni singolo candidato. Il gruppo borghese democratico dispone di 8 parlamentari sotto la Cupola federale.
I Verdi liberali lasciano libertà di voto
Il gruppo dei Verdi liberali, dopo aver ascoltato i tre candidati del PLR alla successione di Didier Burkhalter in Consiglio federale, ha deciso di lasciare libertà di voto. Lo ha indicato la consigliera nazionale Tiana Moser (ZH) ai media.
La capogruppo verde liberale ha dichiarato che tutti i tre candidati sono eleggibili. I voti dei sette membri del PVL alle Camere federali saranno quindi ripartiti sui tre liberali-radicali: Pierre Maudet è piaciuto per la sua chiara posizione sulla questione europea, mentre Isabelle Moret e Ignazio Cassis per il fatto di appartenere all'ala ecologica del PLR. Alla fine, tenendo conto anche della questione della presenza del Ticino in governo e della rappresentanza femminile, il gruppo PVL ha optato per la libertà di voto.
(Red/Ats)