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Noè Ponti ha conquistato un grandissimo, storico bronzo nei 100m delfino. Il ticinese ha stampato un meraviglioso 50"74, ritoccando ancora il suo record svizzero e classificandosi alle spalle di Caeleb Dressel, nuovo primato mondiale in 49"45, e Kristof Milak. Già terzo alle spalle dei due dominatori della disciplina nelle semifinali, il ragazzo del Gambarogno ha controllato alla grande le emozioni fornendo una prestazione in fotocopia a quella che gli ha permesso di arrivare nel lotto dei migliori.
Quella di Ponti è la terza medaglia svizzera nel nuoto nella storia delle Olimpiadi, la seconda di Tokyo 2020 dopo il bronzo di ieri ottenuto da Jérémy Desplanches. Il 20enne, che senza lo slittamento di un anno della manifestazione in Giappone non ci sarebbe andato, è stato anche il secondo ticinese ad aver partecipato a una finale dopo quella di Flavia Rigamonti negli 800m a Sydney 2000, nonché il primo ticinese dopo Heidi Robbiani nell'equitazione a Los Angeles 1984 e Michel Ansermet nel tiro a Sydney 2000 a tornare a casa con al collo una medaglia dei Giochi estivi.