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Argentina: desaparecidos, 5 arresti per i "voli della morte"
Un giudice di Buenos Aires ha oggi ordinato l'arresto di cinque persone, tra le quali tre ex piloti della prefettura navale, nell'ambito di un'indagine sui "voli della morte" con i quali i militari dell'ultima dittatura lanciavano vivi sul Rio de la Plata gli oppositori al regime.
Ad annunciare la decisione è stato il giudice federale Sergio Torres, che da tempo sta portando avanti un'inchiesta su tre piloti, due dei quali oggi comandanti delle Aerolineas Argentinas, la compagnia di bandiera.
Gli uomini coinvolti nell'indagine sono Mario Daniel Arrù, Enrique de Saint Georges (entrambi all'Aerolineas), e Alejandro D'Agostino, in pensione e capo dei "veterani di guerra" della prefettura navale. Gli altri due detenuti sono l'ex sottoufficiale della marina Ricardo Ormello e l'avvocato Gonzalo Torres de Toloza.
I primi tre sono sospettati di aver pilotato l'aereo da dove nella notte del 14 dicembre del 1977 vennero lanciate nella acque del Rio de la Plata cinque donne: la suora francese Leonie Duquet e le fondatrici delle Madri della Plaza de Mayo Azucena Villaflor de Devicenti, Ester Ballestrino de Careaga, Maria Ponce de Bianco e Angela Aguda.
Tutte e cinque erano prigioniere all'Esma (Escuela superior de mecanica de la Armada), il maggiore dei centri clandestini di detenzione di Buenos Aires, da dove partirono tanti "voli della morte". I loro corpi furono rinvenuti una settimana dopo sulle spiagge di una località a sud della capitale, Santa Teresita, dove tra la fine del '77 e l'inizio del '78 vennero trovati una quarantina di cadaveri.