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GERUSALEMME - Gli integralisti palestinesi di Hamas sono disponibili a rilanciare il negoziato su un possibile scambio di prigionieri che porti alla liberazione del militare israeliano Ghilad Shalit, ostaggio nella Striscia di Gaza da oltre quattro anni. Lo ha detto stasera l'ex presidente americano Jimmy Carter a Gerusalemme, parlando sulla base di contatti avuti nei giorni scorsi a Gaza con una delegazione del cosiddetto gruppo degli "Anziani" in missione in Medio Oriente.
"La dirigenza di Hamas ci ha fatto sapere di essere estremamente desiderosa" di giungere a un accordo, ha detto Carter.
I negoziati sul caso Shalit - condotti attraverso mediatori internazionali - si erano interrotti nei mesi scorsi, a causa del fallimento di una ipotesi di scambio che prevedeva il rilascio del militare in cambio della liberazione di circa 1'000 palestinesi detenuti in Israele tra i quali alcuni condannati per fatti di terrorismo.
Nei giorni scorsi tuttavia è stato lo stesso Hamas ad annunciare la ripresa di contatti indiretti con Israele attraverso un nuovo mediatore tedesco, pur ribadendo al momento la distanza delle posizioni delle parti sui nomi di alcuni singoli prigionieri che il gruppo palestinese vorrebbe inserire nell'eventuale baratto. La riapertura del dialogo è stata successivamente confermata anche dal premier israeliano, Benyamin Netanyahu, mentre i familiari di Shalit hanno sostenuto di non vedere al momento elementi di ottimismo.
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