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Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha detto d'aver concordato con il leader nordcoreano Kim Jong-un di tenere "alla prima data possibile" il secondo summit con il presidente Donald Trump e di continuare a discutere date e luogo specifici.
Lo ha riferito una nota della Presidenza sudcoreana dopo l'incontro di Seul tra Pompeo e il presidente Moon Jae-in. Pompeo, nelle battute iniziali aperte ai media, ha detto di aver avuto oggi "conversazioni buone e produttive" con Kim aggiungendo che c'è un lungo percorso nel processo di pace.
Nelle due ore di colloqui, Pompeo e Kim hanno discusso come seguire la fase di denuclearizzazione e le azioni reciproche che potrebbero essere prese, anche quindi dagli Usa, ha riferito la Presidenza di Seul nella nota che ha riassunto quanto riferito dal segretario di Stato a Moon.
Prima, nei primi minuti aperti ai media, Pompeo ha ricordato che "come detto dal presidente Trump, ci sono molti passi da fare e noi oggi ne abbiamo fatto uno. Ne è stato fatto un altro in avanti. Quindi credo sia un buon risultato per tutti noi".
Il capo della diplomazia Usa ha ringraziato Seul per il ruolo nei negoziati perché il Nord andasse verso la denuclearizzazione costruendo una "relazione stabile" con Washington.
Moon, a sua volta, ha espresso gratitudine per l'immediata visita a Seul dopo la tappa di Pyongyang in quello che è "un giorno molto importante" per gli Usa e le due Coree. L'auspicio è che Pompeo a Pyongyang e il secondo summit possano creare "un buon momento per la svolta su denuclearizzazione e progresso irreversibile nel processo di pace della penisola".