Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/62477

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di fissare le modalità per il prolungamento della validità delle tre licenze rilasciate per le reti di telefonia mobile della seconda generazione (GSM). Se necessario, occorrerà modificare la legge sulle telecomunicazioni (LTC), le ordinanze e gli altri testi che da essa derivano.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente all'articolo 5 LTC, la Commissione federale delle comunicazioni (ComCom) è l'autorità concedente per il rilascio delle concessioni di telefonia mobile. Ai sensi dell'articolo 56 capoverso 2 LTC, la ComCom non sottostà ad alcuna decisione del Consiglio federale o del Dipartimento ed è indipendente dalle autorità amministrative. La Commissione decide se, e all'occorrenza a quali condizioni, può essere prolungata la durata delle concessioni da essa rilasciate. In riferimento alla LTC, la ComCom può prevedere oneri nelle concessioni (anche nel caso di prolungamenti o rinnovi), se lo considera necessario e proporzionale per raggiungere gli obiettivi stabiliti nella legge. Può anche trattarsi di condizioni come quelle proposte dall'autore della mozione. Tuttavia, ci si può chiedere se l'attuale base legale sia sufficiente per esigere prezzi orientati ai costi per i clienti finali.</p><p>Visto che l'autore della mozione chiede modifiche dei fondamenti giuridici, occorre ricordare che il Parlamento sta in questo periodo trattando un progetto di revisione della LTC, nel cui ambito si discute tra l'altro la questione dell'accesso alle reti dei fornitori di servizi di telecomunicazione dominanti sul mercato (anche per le concessioni in corso). Questa revisione verte pure su alcune questioni di telefonia mobile sollevate dall'autore della mozione. Il Consiglio federale ritiene dunque che non sia opportuno avviare una nuova revisione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.