Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/167473

<h2>SubmittedText<h2><text><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la procedura di ripartizione dei 200 seggi del Consiglio nazionale fra i cantoni in modo che, nel calcolare la popolazione residente permanente, sia considerata esclusivamente quella parte di popolazione cui spettano i diritti politici in materia federale. Secondo l'articolo 136 della Costituzione federale si tratta esclusivamente delle persone di cittadinanza svizzera che hanno compiuto il diciottesimo anno d'età, purché non siano interdette per infermità o debolezza mentali.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>La Costituzione federale (RS 101) sancisce che i seggi del Consiglio nazionale sono ripartiti tra i cantoni proporzionalmente alla loro popolazione (art. 149 cpv. 4). Questa normativa è in vigore dal 1848. Da allora popolo e cantoni si sono espressi più volte in merito e anche il Parlamento si è occupato a più riprese di questo tema (cfr. da ultimo mozione 13.3055), attenendosi al principio secondo cui la base per la ripartizione dei seggi del Consiglio nazionale tra i cantoni dev'essere costituita dalla popolazione.</p><p>Il Consiglio federale è altresì convinto che l'attuale base di calcolo raccolga ampi consensi, come già espresso nella sua risposta all'interrogazione Zuberbühler 16.1008, "Ripartizione dei 200 seggi del Consiglio nazionale fra i cantoni". Venti cantoni impiegano infatti la popolazione quale base di calcolo per la ripartizione dei seggi fra i circondari elettorali nell'elezione dei loro Parlamenti cantonali. In tre cantoni (Uri, Grigioni e Vallese) la base per la ripartizione dei seggi è costituita dalla popolazione svizzera e solo in un cantone dagli aventi diritto di voto (Basilea Campagna). In due cantoni (Ticino e Ginevra) non ha luogo alcuna ripartizione dei seggi (circondario a elezione uninominale).</p><p>Se in futuro si dovessero impiegare solo gli aventi diritto di voto quale base per la ripartizione dei seggi del Consiglio nazionale, la Costituzione federale dovrebbe essere modificata di conseguenza. Infatti la popolazione (art. 149 cpv. 4 della Costituzione) comprende un numero maggiore di persone rispetto agli aventi diritto di voto, in particolare cittadini svizzeri minorenni e stranieri. La modifica della base di calcolo prevista dalla mozione si discosta dal principio secondo cui il Consiglio nazionale rappresenta tutta la popolazione.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che non sia necessario modificare la base di calcolo ampiamente accettata e utilizzata da molto tempo.</p></text>