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BERNA – Il Consiglio federale ha tenuto oggi l’ennesima conferenza stampa, presente anche il numero uno dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), ma non ha fornito un’informazione importantissima: la durata della quarantena raddoppia, da 5 a 10 giorni. La Svizzera si adegua dunque parzialmente alla maggior parte del mondo, dopo la quarantena è fissata in due settimane.
La notizia è stata pubblicata sul sito dell’UFSP: “Con il forte aumento dei casi di COVID-19 in Svizzera vi è attualmente una probabilità alta che una persona affetta da una malattia respiratoria acuta sia affetta dal nuovo coronavirus – si legge nella comunicazione -. Occorre inoltre adottare tutti i provvedimenti possibili e necessari per rallentare la diffusione e appiattire la curva epidemica. Ciò permette inoltre di evitare la presenza non necessaria di persone contagiose nelle strutture sanitarie. I malati che non necessitano di una presa a carico medica restano a casa autonomamente e vengono sottoposti al test soltanto se il medico curante lo ritiene necessario.
I malati che non necessitano di una presa a carico medica vengono sottoposti al test soltanto se il medico curante lo ritiene necessario (p. es. per proteggere terzi particolarmente a rischio) e restano a casa autonomamente.
Tutte le persone che presentano sintomi di una malattia acuta delle vie respiratorie (p. es. con tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie), con o senza febbre, sensazione di febbre o dolori muscolari, devono auto-isolarsi a casa autonomamente per almeno 10 giorni. Questa regola vale anche per i casi di COVID-19 confermati da test di laboratorio. Le persone che presentano sintomi devono telefonare al medico o a una struttura sanitaria soltanto se le condizioni di salute lo richiedono o se la malattia peggiora (p.es. persone particolarmente a rischio o se i sintomi respiratori si aggravano).
Per tutte le persone che presentano sintomi di una malattia acuta delle vie respiratorie vale quanto segue:
Se le condizioni generali di salute lo consentono è possibile isolarsi a casa (auto-isolamento) per un periodo fino a 48 ore dopo la scomparsa dei sintomi, se sono trascorsi almeno 10 giorni dalla loro comparsa.
Le persone gravemente malate vengono isolate in ospedale. È possibile tornare a casa in auto-isolamento non appena le condizioni cliniche lo consentono. Altrimenti l’isolamento in ospedale è revocato 48 ore dopo la scomparsa dei sintomi, se sono trascorsi almeno 10 giorni dalla loro comparsa”.