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Il presidente americano Donald Trump è arrivato stamane a Davos (GR) per partecipare al Forum economico mondiale (WEF). Nella località grigionese, il Capo della Casa Bianca incontrerà nel pomeriggio la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga.
Atterrato all'aeroporto di Zurigo-Kloten, Trump è salito subito su un elicottero alla volta di Davos. L'apparecchio è atterrato poco dopo le 10.00 nella cittadina grigionese.
Donald Trump, che soggiornerà in Svizzera sino a domani, terrà un discorso alle 11.30 davanti ai partecipanti della 50esima edizione del WEF. Oltre a quello con Sommaruga, sono previsti incontri con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, nonché con il presidente iracheno Barham Salih.
Non sono invece previsti colloqui con responsabili iraniani, visto che questi ultimi hanno rinunciato a recarsi a Davos. Le relazioni tra l'Iran e gli Stati Uniti sono tese in seguito all'uccisione in Iraq del generale iraniano Qassam Suleimani da parte delle forze americane.
In un tweet diffuso poco prima del suo arrivo in Svizzera, Trump ha indicato di volersi recare a Davos per incontrare i "leader mondiali dell'economia", al fine di riportare "centinaia di miliardi agli Stati Uniti". "Siamo di gran lunga il numero uno nell'Universo", ha aggiunto il presidente americano.
Giorno dell'impechment
La presenza di Trump a Davos, dove non si era recato l'anno scorso per i problemi legati allo shutdown, allontanerà solo fisicamente il presidente da Washington, dove tra poche ore verrà avviato il processo di impeachment al Senato: l'imminente avvio del procedimento per la sua messa in stato di accusa è stato al centro delle ripetute dichiarazioni degli ultimi giorni fatte da Trump in pubblico - con attacchi ai Democratici su Twitter - ed in privato dalla sua residenza di Mar-a-Lago.
Alla Casa Bianca si guarda con favore ad una pausa durante la quale - mentre al Senato si discute del suo impeachment - Trump apparirà impegnato su una platea internazionale a trattare con i leader economici e i rappresentanti politici mondiali: dal suo discorso a Davos sono attese parole riguardanti la crescita economica americana e le politiche avviate dall'amministrazione per favorire imprese ed investimenti nel Paese. Il presidente potrebbe però naturalmente decidere di tradire il copione preparato per l'occasione con riferimenti a quanto accade a Washington.
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