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La mostra “Osiris, Mystéres engloutis d’Egypte”, allestita al Museo Rietberg di Zurigo e inaugurata il 10 febbraio 2017, è stata prolungata fino al 13 agosto.
Questa mostra eccezionale evoca la celebrazione dei Misteri di Osiride, uno dei miti fondamentali dell’Antico Egitto: Osiride, figlio della Terra e del Cielo, fu ucciso d suo fratello Seth che ne smembrò il corpo in 14 pezzi e lo gettò nel Nilo. La dea Iside, la sorella-sposa di Osiride, ne ricompose il corpo, gli restituì la vita e concepì con lui Horus che sconfisse Seth e ereditò l’Egitto. Osiride divenne il Signore dell’Aldilà.
Questa esposizione è il risultato degli scavi condotti a nord del delta del Nilo e diretti da Franck Goddio in collaborazione con il Ministero delle Antichità.
La mostra, composta da tutti capolavori provenienti dall’Egitto, presenta circa 300 pezzi provenienti da ricerche sottomarine e una quarantina di opere provenienti dai musei del Cairo e di Alessandria e ancora mai esposte in una zona germanofona, alcune di esse escono per la prima volta dai confini del loro Paese.
L’esposizione si articola in tre sequenze: la prima espone il mito dei Misteri di Osiride ed i suoi protagonisti, la seconda parte è dedicata ai siti dove sono avvenuti i ritrovamenti ed ai riti della celebrazione dei Misteri, nella terza parte scopriremo come il mito si è evoluto e adattato nel tempo e nello spazio con una molteplicità di rappresentazioni.