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BERNA - Un ex dipendente della Società cooperativa nazionale per l'immagazzinamento di scorie radioattive (Nagra) si è assunto la responsabilità per le recenti rivelazioni di stampa sui siti prescelti per il deposito finale. Lo ha reso noto stamane la stessa Nagra in un comunicato. Lo scorso 7 ottobre, la SonntagsZeitung e Le Matin Dimanche avevano pubblicato estratti di un documento interno in cui si evocano due soli siti per la possibile costruzione di un deposito finale per le scorie atomiche: il Weinland zurighese e la zona argoviese del Giura orientale. La Nagra aveva subito reagito affermando che si tratta solo di uno dei tanti scenari possibili.
All'inizio di dicembre del 2011 il Consiglio federale aveva deciso che per il momento sono sei i posti possibili da esaminare in modo approfondito nei prossimi quattro anni: Südranden (Sciaffusa), Weinland zurighese (Zurigo/Turgovia), Lägeren Nord (Zurigo/Argovia), Bözberg (Argovia), Giura Sud (Soletta/Argovia) e Wellenberg (Nidvaldo).