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La maggior parte dei 6700 km che compongono la rete di trasmissione attraversano terreni privati. Affinché Swissgrid e le sue società partner possano svolgere la manutenzione delle linee o espanderla in modo mirato, è necessario stipulare i cosiddetti contratti di servitù. In forza di tale contratto di servitù, i proprietari fondiari conferiscono a Swissgrid il diritto di costruire una linea sul loro fondo e di accedere al terreno per la manutenzione della stessa. Per contro, i proprietari ricevono un indennizzo stabilito dal contratto.
Generalmente le servitù sono costituite per i seguenti diritti o restrizioni:
- diritti di transito per le linee (incluso il diritto di costruzione)
- diritti di transito per dati di terzi
- taglio di piante e alberi nell'area della linea (limitazione delle piantagioni)
- diritti di passaggio, di passo e di accesso per la manutenzione degli impianti
- restrizioni di costruzione e di utilizzazione nell'area della linea
FAQ
Gli indennizzi di servitù rappresentano costi computabili di una rete sicura, performante ed efficiente (art. 15 cpv. 1 LAEI). In quanto costi di rete computabili, gli indennizzi delle servitù alla fine vengono pagati da tutti i consumatori di corrente attraverso le tariffe di rete.
La questione è disciplinata nel contratto di servitù. Il contratto può essere stipulato a tempo determinato, per cui deve essere rinnovato se, alla sua scadenza, la linea sarà mantenuta in essere, oppure a tempo indeterminato, cioè fintanto che la linea risulta necessaria e in esercizio. In questo caso la servitù termina con lo smantellamento della linea.
Le società elettriche in passato hanno gestito in modo diverso la durata dei contratti («per la durata di vita della linea», 50 anni o con altre durate). Dando seguito alle raccomandazioni dell'AES, Swissgrid stipulerà i nuovi contratti sempre e solo per la durata di vita di una linea.
La sottoscrizione del contratto di servitù a tempo indeterminato («durata di vita della linea») significa che il contratto ha validità fintantoché esiste la linea. Il contratto scadrà quindi non appena la linea verrà smantellata.
Un contratto di servitù non determina in alcun caso per quanto tempo la linea rimarrà in funzione, indipendentemente dal fatto che sia stata concordata per contratto una durata a tempo determinato oppure indeterminato. A differenza di quanto previsto per una durata contrattuale a tempo determinato, un contratto per la «durata di vita della linea» significa solo che non sarà necessario alcun rinnovo.
Se il diritto di transito non viene concesso per un periodo di tempo determinato, ma per l’intera durata di vita della linea, in genere l'indennizzo viene corrisposto ogni 25 anni. Per i contratti a tempo determinato, l'indennizzo viene versato al momento della stipula del contratto di servitù per l'intera durata del contratto stesso. Il contratto di servitù contiene le clausole esatte che regolano l'indennizzo.
L'indennizzo varia in base al tipo di fondo interessato, all'attitudine alla coltivazione, alla tipologia di servitù ecc. La base per l'indennizzo delle servitù è costituita dalle difficoltà causate dalla linea e riconoscibili al momento della costituzione ovvero del rinnovo o del risarcimento.
La maggior parte delle servitù di Swissgrid riguardano fondi agricoli. In questi casi l'indennizzo si basa sulle raccomandazioni comuni dell'Unione Svizzera dei Contadini (USC) e dell'Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES). Le aliquote di indennizzo vigenti sono consultabili in USC Fiduciaria e Stime.
Sì. Le servitù per superfici agricole non vengono indennizzate come quelle per i terreni edificabili. Se una linea attraversa un terreno edificabile, di norma come servitù si concorda una limitazione edilizia in virtù della quale si calcola l'indennizzo.
Swissgrid indennizza le servitù secondo regole uniformi e per questo utilizza come base le raccomandazioni comuni dell'Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES) e dell'Unione Svizzera dei Contadini (USC). Secondo queste raccomandazioni vengono indennizzate sia linee aeree sia linee interrate.
Dal punto di vista formale non vi sono differenze tra i diritti di transito per le linee sottoterra e per quelle posate in superficie. Tuttavia, essendo le linee sottoterra non visibili, in caso di linee sottoterra la servitù deve essere necessariamente iscritta nel registro fondiario. Questo non è richiesto per le linee aeree. Dal punto di vista contenutistico le servitù per linee sottoterra e in superficie possono differire leggermente. Ad esempio per le linee cablate sono necessarie restrizioni edilizie e di impianto in modo tale che l'accesso alla linea sia garantito in qualsiasi momento senza troppo dispendio.
Se proprietario fondiario e Swissgrid non trovano un accordo, la Commissione federale di stima (CFS) su richiesta di Swissgrid apre un procedimento di stima. La CFS fissa l'ammontare dell'indennizzo della servitù e si orienta alle raccomandazioni comuni dell'Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES) e dell'Unione Svizzera dei Contadini (USC).
Con la stipula del contratto di servitù, il proprietario fondiario si impegna a mettere a disposizione il suo fondo per l'esercizio e la manutenzione della linea nella misura stabilita per contratto e per il periodo di tempo convenuto, e per questo riceve un indennizzo. Se il proprietario del fondo gravato richiede uno spostamento della servitù ovvero della linea in ragione di un cambiamento delle sue esigenze di utilizzo, dovrà sostenere lui stesso i costi connessi all’operazione (Art. 742 cpv. 1 CC).
Prestatore di servizi
Bouygues E&S EnerTrans AG garantisce la gestione delle servitù in qualità di unico prestatore di servizi incaricato da Swissgrid.
Contatto
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Telefono +41 848 010 020