Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/149740

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare, in collaborazione con i servizi intercantonali rilevanti, una "miglior prassi" volta a ridurre i problemi di attuazione della revisione del Codice civile (06.063). Il relativo rapporto dovrà in particolare illustrare le modalità d'attuazione efficaci nei settori seguenti:</p><p>1. chiave di ripartizione dei costi tra cantone e comune (finanziamento dell'autorità di protezione dei minori e degli adulti, APMA, e delle misure ordinate); </p><p>2. diritto dei comuni di essere sentiti in caso di costi elevati;</p><p>3. organizzazione delle APMA e processi decisionali (inclusi i lavori eseguiti internamente o commissionati all'esterno);</p><p>4. possibili forme di scambio di informazioni e di cooperazione tra le APMA e i comuni (anche insegnanti/commissione scolastica);</p><p>5. motivi dell'incremento dei costi e del numero di segnalazioni di esposizione a un pericolo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'esecuzione del nuovo diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti rientra nella competenza dei cantoni. Il federalismo consente ai cantoni di attuare il nuovo diritto, nel rispetto delle prescrizioni federali, tenendo conto delle esigenze e peculiarità proprie alle loro diverse strutture e tradizioni. In questo ambito la Confederazione è tradizionalmente restia a formulare prescrizioni e raccomandazioni.</p><p>La Conferenza per la protezione dei minori e degli adulti (COPMA) rappresenta inoltre un servizio intercantonale specializzato, istituito per trattare e coordinare questioni di diritto civile inerenti alla protezione dei minori e degli adulti, promuovere la collaborazione tra i cantoni e con la Confederazione nonché fornire informazioni e documentazione ai membri (cfr. art. 2 degli statuti della COPMA). La COPMA ha già pubblicato raccomandazioni sull'organizzazione delle autorità, una guida pratica (con modelli) sul diritto in materia di protezione degli adulti nonché raccomandazioni sul coinvolgimento delle autorità d'aiuto sociale nel processo decisionale degli organi di protezione dei minori, e ha pertanto assunto una parte considerevole dei compiti citati nel postulato.</p><p>Accogliendo il postulato del gruppo socialista 14.3891, "APMA. Prime constatazioni in seguito alla professionalizzazione", il Consiglio nazionale ha peraltro incaricato il Consiglio federale di effettuare una prima valutazione del nuovo diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti. In adempimento del postulato Schneeberger 14.3776, "Professionalizzazione dello Stato sociale a ogni costo?", anch'esso accolto dal Consiglio nazionale, il Consiglio federale dovrà inoltre chiarire varie questioni in materia di costi e proporre misure che consentano di eliminare le difficoltà esistenti. Con questi lavori sono adempiute le richieste principali del postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.