Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/54130

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Confederazione e le aziende ad essa legate sono confrontate con cambiamenti costanti che, a loro volta, pongono requisiti assai diversi per quanto riguarda lo sfruttamento delle superfici e degli immobili. La conseguenza di questa situazione sono aree ed edifici totalmente o parzialmente inutilizzati. Gli immobili in disuso rappresentano per i Comuni e le regioni d'ubicazione un importante potenziale. Le superfici e gli edifici liberati possono infatti essere recuperati e trasformati, ad esempio in zone abitative.</p><p>Considerando la penuria di aree edificabili e ben situate nonché il principio sancito dalla Costituzione secondo cui la superficie del nostro Paese deve essere utilizzata in modo parsimonioso (Cost. art. 75), la Confederazione e le aziende ad essa legate devono assumersi le proprie responsabilità sotto il profilo dell'ordinamento territoriale e contribuire ad un recupero tempestivo e adeguato di edifici e aree in disuso. Alle domande poste, il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1. L'esercito, le FFS e la Posta sono proprietari di costruzioni e di impianti situati in aree urbane totalmente o parzialmente inutilizzati.</p><p>2. Le esigenze diverse in materia di ubicazione delle imprese legate alla Confederazione, la riforma dell'esercito XXI e il programma di sgravio della Confederazione hanno reso superflui o parzialmente inutilizzabili determinati edifici e impianti. Il 6 dicembre 2004, il Capo dell'esercito informerà i Cantoni e il pubblico sulla pianificazione integrale delle ubicazioni di edifici e di aree utilizzati per la difesa nazionale.</p><p>3. Di regola, la Confederazione mette in vendita mediante un bando pubblico le costruzioni, gli impianti e le riserve di terreno non più utilizzati, permettendo agli interessati di candidarsi. Se è prevedibile che si liberi un'area più vasta, la questione del recupero è trattata dai servizi federali responsabili e dai Cantoni interessati nel quadro della collaborazione ordinaria in materia di ordinamento territoriale. Per quanto concerne l'ex aerodromo militare di Interlaken, attualmente, nell'ambito della strategia dell'agglomerato di Interlaken, si sta elaborando un nuovo piano di utilizzazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.