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Dent Blanche 4358 m Archivio degli itinerari
È una delle grandi vette del Vallese! Totalmente isolata, la Dent Blanche si eleva nella continuità di una cresta inizialmente poco visibile che si biforca verso N dalla cresta di confine. Forma una croce costituita dalle quattro creste dominanti: una lunga cresta S, una breve cresta N e, ad angolo retto una cresta W (Arête de Ferpècle) e una cresta E (Arête des Quatres Anes, anche chiamata Arête de Mountet). La Dent Blanche in effetti è bianca solo in inverno. Le sue pareti sono essenzialmente rocciose e solo a NE e a SE sono visibili resti di nevati e di ghiacciai.
Con tre capanne (Dent Blanche, Grand Mountet, Schönbiel) e un bivacco (Col de la Dent Blanche) vicini, la Dent Blanche è piuttosto ben servita ma le vie che permettono di raggiungerne la vetta appartengono alle grandi classiche delle Alpi. Sono tutte lunghe e difficili. In più questa cima isolata è conosciuta per le condizioni meteorologiche che possono cambiare rapidamente.
Sul nome "Weisser Zahn" si è già dissertato nella descrizione della Dent d'Hérens. Si potrebbe ancora aggiungere che su una carta geografica del CAS del 1869 appare il nome "Dent du Bouquetin" per la Dent Blanche. Di tratta evidentemente di una confusione con Les Bouquetins, di cui esistono due catene in prossimità della Dent Blanche. In dialetto a cima è chiamata "Deng Blangzi" che ha lo stesso significato del nome francese.