Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/217061

<h2>SubmittedText<h2><p>In base alla decisione della Conferenza ministeriale dell'OMC, le sovvenzioni all'esportazione per i prodotti agricoli trasformati devono essere abolite entro la fine del 2020. Il provvedimento riguarda anche i contributi svizzeri all'esportazione secondo la legge sull'importazione e l'esportazione dei prodotti agricoli trasformati (la cosiddetta "legge sul cioccolato"). Pertanto la base legale di questi contributi è stata abrogata con effetto al 1° gennaio 2019.</p><p>Le revisioni della legge sull'agricoltura e di due ordinanze, entrate in vigore lo stesso giorno, costituiscono la base per l'introduzione di nuovi supplementi destinati ai cereali e al latte commerciale, che rientrano tra le misure d'accompagnamento previste in relazione all'abolizione dei contributi all'esportazione. Come ulteriore misura d'accompagnamento, il Consiglio federale ha modificato l'ordinanza sulle dogane per semplificare la procedura d'autorizzazione del traffico di perfezionamento attivo per determinati latticini e cereali di base. </p><p>Stando ai fabbricanti svizzeri di cioccolato, circa un terzo dei fondi non confluisce nei canali previsti.</p><p>In questo contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande. </p><p>1. Quali provvedimenti sono stati introdotti come soluzione alternativa alla "legge sul cioccolato"?</p><p>2. A quanto ammontano i mezzi finanziari o le riduzioni che confluiscono nella soluzione alternativa?</p><p>3. Chi beneficia della soluzione alternativa? </p><p>4. Come valuta il Consiglio federale l'efficacia e l'utilità dei provvedimenti alternativi?</p><p>5. Il Consiglio federale prevede di adeguare i provvedimenti alternativi? Se sì, in che modo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo la decisione ministeriale dell'OMC sulla concorrenza all'esportazione adottata a Nairobi il 19 dicembre 2015, le sovvenzioni all'esportazione per i prodotti agricoli trasformati dovevano essere abolite entro la fine del 2020. Il 21 settembre 2018, il Consiglio federale aveva pertanto deciso di abrogare i contributi all'esportazione per i prodotti agricoli trasformati con effetto al 1° gennaio 2019. La rispettiva revisione totale della "legge sul cioccolato" (RU 2018 3933), ribattezzata "legge federale sull'importazione di prodotti agricoli trasformati" (RS 632.111.72), era stata accettata dal Parlamento nel dicembre 2017.</p><p>A seguito di questa revisione, il 1° gennaio 2019 è entrata in vigore una serie di misure d'accompagnamento per preservare la creazione di valore nella produzione alimentare. Queste prevedono supplementi per il latte commerciale e i cereali, indipendenti dall'esportazione, vincolati ai prodotti e versati direttamente ai produttori, nonché una semplificazione della procedura di autorizzazione del traffico di perfezionamento attivo per i latticini e i cereali di base che precedentemente davano diritto ai contributi. Secondo la decisione ministeriale e gli accordi rilevanti nel quadro dell'OMC, le misure adottate dallo Stato non devono rappresentano un sostegno orientato all'esportazione o uno strumento per aggirare il divieto alle sovvenzioni all'esportazione.</p><p>2. I mezzi finanziari che, come stabilito nel piano integrato dei compiti e delle finanze 2018-2020, a medio termine erano previsti per i contributi all'esportazione, sono stati trasferiti per finanziare le nuove misure di sostegno. La quota per il settore lattiero ammonta a 78,8 milioni di franchi l'anno. La Confederazione versa un supplemento di 4,5 centesimi il chilogrammo a tutti i produttori di latte commerciale. Nel 2019 (11 mesi) sono stati erogati supplementi per un importo di circa 66,5 milioni di franchi. Nel quadro del medesimo credito dei supplementi per l'economia lattiera, 12,2 milioni di franchi circa sono stati impiegati a copertura del maggior fabbisogno finanziario in relazione al supplemento per il latte trasformato in formaggio, poiché il quantitativo di latte trasformato in formaggio e di conseguenza il latte di latteria utilizzato a tal fine è risultato superiore a quello previsto in un primo tempo. A causa di questi trasferimenti il Consiglio federale sta vagliando di adeguare l'importo dei supplementi onde esaurire, per quanto possibile, i fondi previsti per i supplementi per il latte commerciale.L'importo del supplemento per i cereali (2019: 128 fr./ha), versato sotto forma di contributo di superficie, è calcolato annualmente in funzione dei mezzi finanziari disponibili e della superficie cerealicola che dà diritto ai contributi (122'245 ha). Nel 2019 è stato quindi versato un importo di 15,6 milioni di franchi a fronte di un preventivo di 15,8 milioni di franchi.</p><p>3. Le misure d'accompagnamento sono finalizzate a preservare nella misura maggiore possibile la creazione di valore nella produzione di derrate alimentari alle condizioni quadro della politica agricola. Con i supplementi per il latte e per i cereali viene compensata la maggiore pressione del mercato (effetti sui prezzi e sui quantitativi) alla quale sono esposti i produttori di latte commerciale e cereali che riforniscono l'industria alimentare da quando sono stati soppressi i contributi all'esportazione per i prodotti agricoli trasformati.</p><p>Grazie alla semplificazione della procedura di autorizzazione del traffico di perfezionamento attivo di latte e cereali di base, l'industria alimentare d'esportazione può procurarsi le materie prime necessarie in misura sufficiente, in modo pianificabile e a prezzi concorrenziali.</p><p>4. e 5. Poiché le misure d'accompagnamento sono entrate in vigore soltanto il 1° gennaio 2019, è ancora troppo presto per valutarne in maniera esaustiva gli effetti sulle catene del valore. Il Consiglio federale intende procedere a una valutazione delle misure d'accompagnamento quattro anni dopo la loro introduzione onde analizzarne l'effetto sulla catena del valore, valutare l'efficienza e l'efficacia dell'impiego dei mezzi finanziari nonché per attuare eventuali adeguamenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.