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Una missionaria svizzera è stata rapita ieri nel nord del Mali. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha confermato oggi il sequestro, avvenuto a Timbuctu, e in una nota ha reso noto di essere in contatto con i famigliari della donna. Il Centro gestione di crisi del DFAE e l'Ufficio federale di polizia stanno seguendo il caso.
L'Ufficio di coordinamento di Bamako della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e l'ambasciata svizzera nella capitale maliana hanno inoltre preso contatto con le autorità locali competenti in materia, si legge nella nota del DFAE.
Stando a quanto riferito da testimoni, la donna sarebbe stata prelevata nella sua abitazione di Timbuctu da uomini armati che indossavano un turbante. Un funzionario dell'amministrazione cittadina ha riferito all'Afp che la sequestrata si chiama Béatrice, mentre un abitante del posto ha detto di aver visto sei rapitori armati.
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