Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01274.jsonl.gz/1394

L’assicurazione rottura vetri è parte dell’assicurazione mobilia domestica oppure può essere stipulata come supplemento dell’assicurazione edificio. Assicura la rottura di vetri della mobilia e/o dell’edificio. Tra i vetri dell’edificio, oltre alle finestre, rientrano ad esempio anche lavandini, piani di cottura in vetroceramica o gabinetti.
Presso la maggior parte delle compagnie assicurative è possibile assicurare separatamente la rottura di vetri dell’edificio e della mobilia. Molte compagnie assicurative assicurano la rottura vetri in base al «primo rischio» con una somma a scelta, le altre integrano l’assicurazione rottura vetri nel capitale assicurato complessivo.
Consiglio: assicuri soltanto ciò che le appartiene
- Ad esempio per tavoli in vetro, vetrine o acquari vale la pena un’assicurazione vetri domestici.
- Gli affittuari non hanno invece bisogno di un’assicurazione vetri dell’edificio. Questo vale anche per le assicurazioni complementari per lavandini, gabinetti, bidet, piani di cottura in vetroceramica, rivestimenti per la cucina in pietra naturale o artificiale.
- I proprietari di casa invece sono i possessori dei vetri dell’edificio e dovrebbero dunque includere questa copertura assicurativa.
Che cosa è escluso
Non sono assicurabili specchi a mano, vetri ottici, stoviglie in vetro, statuette in vetro, vetri cavi (tranne acquari e pietre da costruzione in vetro), lampade, lampadine, tubi luminescenti e lampade al neon.