Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/118176

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Le autorità federali competenti, il sorvegliante dei prezzi e la Commissione della concorrenza sono a conoscenza del problema dei prezzi esorbitanti, in Svizzera, dei dispositivi medici impiantabili?</p><p>2. Se sì, ritengono che sia necessario intervenire?</p><p>3. Quali misure possono essere adottate rapidamente sulla base della legislazione attuale?</p><p>4. Se, nel quadro della legislazione attuale, non è possibile intraprendere nulla - o quasi nulla - , il Consiglio federale prevede una modifica delle pertinenti normative in tempi brevi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il sorvegliante dei prezzi ha pubblicato nell'aprile 2008 i risultati di un'analisi condotta in diversi ospedali sul prezzo d'acquisto dei dispositivi medici impiantabili. Secondo questa analisi, esiste un grosso potenziale di risparmio nel settore degli stimolatori cardiaci, delle articolazioni artificiali e delle protesi. Partendo dalla constatazione che i prezzi praticati dai fabbricanti di dispositivi impiantabili sul mercato svizzero sono in certi casi notevolmente più elevati rispetto a quelli in uso nei Paesi limitrofi, il sorvegliante dei prezzi è giunto alla conclusione che la politica d'acquisto adottata dagli ospedali è determinante in materia. Le autorità federali sono a conoscenza dei risultati dell'analisi e delle raccomandazioni emesse a suo tempo dal sorvegliante dei prezzi all'attenzione delle direzioni degli ospedali e dei cantoni (centralizzazione, professionalizzazione e coordinamento degli acquisti, scambio d'informazioni tra gli ospedali, integrazione dei dispositivi impiantabili negli importi forfetari per caso, ecc.). Poiché da allora non è più stata svolta alcuna rilevazione sistematica, il Consiglio federale non è in grado di esprimersi sui prezzi attualmente pagati dagli ospedali o dalle loro reti d'acquisto citati nell'interpellanza.</p><p>2. La legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) non prevede alcuna misura di regolamentazione specifica per quanto concerne il prezzo dei dispositivi medici impiantabili. Per quanto riguarda i dispositivi brevettati messi in circolazione nello spazio economico europeo, sarebbe possibile ricorrere a importazioni parallele e beneficiare pertanto dei prezzi bassi praticati all'estero. Tuttavia, le decisioni nell'ambito della politica d'acquisto dei dispositivi medici impiantabili spettano agli ospedali, che hanno il compito di negoziare autonomamente i prezzi con i fabbricanti interessati. Come ricordato sopra, il sorvegliante dei prezzi ha trasmesso le proprie raccomandazioni in materia agli ospedali. La legge federale sui cartelli (LCart) è applicabile senza eccezioni a tali acquisti.</p><p>Per remunerare il trattamento ospedaliero, compresi la degenza e le cure, la LAMal prevede che gli assicuratori e i fornitori di prestazioni debbano negoziare importi forfetari secondo il principio dell'autonomia tariffaria. Con l'introduzione, il 1° gennaio 2012, degli importi forfetari riferiti alle prestazioni e basati sulla struttura tariffaria uniforme Swiss DRG, gli ospedali saranno ulteriormente stimolati a esercitare pressioni sui fabbricanti per ottenere il prezzo più vantaggioso possibile per l'acquisto dei dispositivi impiantabili, allo scopo di diminuirne l'impatto, soprattutto sui costi determinanti nell'ambito della negoziazione delle tariffe con gli assicuratori (base rate). In proposito, il nuovo finanziamento ospedaliero prevede che le tariffe per questo settore siano determinate in funzione della remunerazione degli ospedali che forniscono la prestazione tariffata assicurata obbligatoriamente, nella qualità necessaria e in modo efficiente e vantaggioso. Nel quadro delle prossime procedure cantonali di approvazione o di fissazione delle tariffe (base rate), il sorvegliante dei prezzi potrà ricorrere al suo diritto di emettere raccomandazioni in materia. </p><p>3/4. Tenuto conto di quanto precede, il Consiglio federale ritiene che le basi legali vigenti siano sufficienti e che l'introduzione degli importi forfetari riferiti alle prestazioni, prevista il 1° gennaio 2012, dovrebbe stimolare gli ospedali a organizzarsi in modo da poter beneficiare delle condizioni più vantaggiose possibili, in particolare per l'acquisto di dispositivi medici impiantabili, pur mantenendo una medicina di qualità elevata, come esige la LAMal.</p>  Risposta del Consiglio federale.