Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01186.jsonl.gz/911

NEW YORK - L'origine del nuovo coronavirus è naturale, con una storia cominciata 140 anni fa nei pipistrelli. La ricostruisce la rivista Nature sul suo sito, indicando che l'antenato del Sars-CoV2 si sarebbe separato fra 40 e 70 anni fa dalla famiglia dei coronavirus dei pipistrelli.
Un albero genealogico complesso - I risultati delle ricerche citate da Nature ricostruiscono una storia lunga e complessa, che suggerisce l'immagine di un albero genealogico ramificato e lungo il quale potrebbero essere state trasmesse alcune caratteristiche all'origine del nuovo coronavirus che sarebbero presenti anche nei pangolini, gli animali al momento indicati fra i più probabili serbatoi naturali nei quali la ricombinazione genetica di altri coronavirus in circolazione avrebbe dato origine al SarsCoV2 e alla sua capacità di aggredire l'uomo.
Le armi del Sars-CoV2 - Fra queste caratteristiche ci sarebbero alcune proteine andate perdute in molti coronavirus dei pipistrelli e dalle quali deriverebbero le armi che il Sars-CoV2 utilizza per aggredire le cellule umane.
La lezione della pandemia insegna che processi naturali come questi, rileva Nature, devono essere tenuti sotto costante controllo, anche per prevenire la comparsa di nuovi virus pericolosi. «C'è bisogno di una continua sorveglianza e di una crescente vigilanza sull'emergenza sull'eventualità che emergano nuovi ceppi virali tramite il passaggio di agenti infettivi dagli animali all'uomo», rileva sulla rivista il biologo evoluzionista Rasmus Nielsen, dell'Università della California a Berkeley e fra gli autori di una delle ricerche sull'origine naturale del coronavirus.