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Il consorzio Gupc, il consorzio di costruttori
Grupo Unidos por el Canal, e Panama Canal Authority hanno
firmatol'accordo definitivo per l'ampliamento del canale, trovando
l'intesa per il pagamento di 1,6 miliardi di euro.
Viene assicurato così il proseguimento dei lavori con la
realizzazione della terza serie di chiuse di ampliamento delcanale
di Panamache dovrebbero concludersi entro la fine del
2015. Nell'accordo compare anche la compagnia assicurativa
Zurich che ha seguito la mediazione tra le due parti e dato poi le
necessarie garanzie per la copertura finanziaria dei lavori di
ampliamento.
Una nota stampa dell'impresa di costruzioni italiana Salini
Impregilo (che fa parte del consorzio Gupc) ha decritto i
principali dell'accordo. Entrambe le parti, Gupc e Panama Canal
Authority, dovranno versare cento milioni di dollari per riprendere
i lavori; la moratoria sul rimborso dei pagamenti anticipati sarà
protratta fino al 2018 a condizione che venga mantenuto il
calendario delle consegne e, sempre dal punto di vista
finanziario, il Performance Bond (che è di
400 milioni di dollari) sarà liberato dalla compagnia assicurativa
Zurich come un ulteriore finanziamento per i lavori.
Nell'accordo viene anche stabilito il calendario dei lavorie la
consegna della paratoie. Per ultimare i lavori di ampliamento
mancano, infatti, ancora dodici chiuse, che le stanno realizzando
in Italia e che dovranno essere trasportate fino a Panama entro il
mese di dicembre 2014. Il termine dei lavori di ampliamento è
previsto per dicembre 2015.