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Il 19 aprile 2005, l'allora cardinale e prefetto della Congregazione per la dottrina della fede (già Sant'Uffizio e prima ancora Santa Inquisizione), Joseph Ratzinger, venne scelto quale papa, scegliendo il nome Benedetto XVI.
Il papato di Ratzinger fu contraddistinto da una rilettura del Concilio Ecumenico Vaticano II (1962-1965), nel quale la Chiesa discusse la sua apertura alla modernità. Secondo Benedetto XVI, infatti, il Vaticano II non fu un momento di rottura con la tradizione della Chiesa. Nel 2010, durante un'udienza con i partecipanti al pellegrinaggio della Fondazione Don Carlo Gnocchi, Ratzinger affermò che «dopo il Concilio Vaticano II alcuni erano convinti che tutto fosse nuovo, che ci fosse un'altra Chiesa, che la Chiesa pre-conciliare fosse finita e ne avremmo avuta un'altra, totalmente "altra". Un utopismo anarchico! E grazie a Dio i timonieri saggi della barca di Pietro, papa Paolo VI e papa Giovanni Paolo II, da una parte hanno difeso la novità del Concilio e dall'altra, nello stesso tempo, hanno difeso l'unicità e la continuità della Chiesa, che è sempre Chiesa di peccatori e sempre luogo di Grazia». In linea con questa visione, Benedetto XVI si profuse per una ripresa di alcuni aspetti legati alla tradizione della Chiesa cattolica, tra cui l'utilizzo del latino durante le grandi celebrazioni. Il papato di Ratzinger, però, fu anche contraddistinto dal problema dei numerosi casi di pedofilia che hanno colpito la Chiesa.
Dopo la rinuncia alla propria carica, annunciata l'11 febbraio 2013, Ratzinger è diventato papa emerito. Le dimissioni di un papa sono un evento piuttosto insolito e, infatti, il caso precedente a quello di Benedetto XVI fu legato a Celestino V, che si dimise nel 1294.
In occasione del quindicesimo anniversario dell'elezione di Ratzinger, quindi, in questa puntata di Amarcord vi proponiamo un dibattito su fede e ateismo, e sul possibile contrasto tra fede e ragione. Si tratta di un incontro pubblico, tenutosi nel 2000, tra l'allora prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e Paolo Flores d'Arcais, filosofo e direttore della rivista MicroMega. A moderare il dibattito, invece, è il giornalista Gad Lerner.
Buona domenica.
TM