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Christine Lagarde e altre ex ministre francesi lanciano un appello contro il sessismo.
KEYSTONE/EPA BLOOMBERG POOL/LUKE MACGREGOR / POOL(sda-ats)
Diciassette ex ministre della Repubblica francese, di diversi schieramenti politici, hanno firmato oggi un appello pubblicato sul "Journal du Dimanche" contro le molestie sessuali e il sessismo nella politica e nella società.
L'iniziativa è nata dopo le accuse e l'inchiesta per molestie, aperta nei giorni scorsi dalla procura di Parigi, nei confronti del leader dei Verdi, il deputato Denis Baupin, costretto a dimettersi dalla vicepresidenza dell'Assemblea nazionale.
"Ci siamo impegnate in politica per ragioni diverse, difendiamo idee diverse, ma condividiamo la volontà che il sessismo non trovi spazio nella nostra società. Siamo state ministre, siamo state elette. E come tutte le donne che accedono a un ambiente prima considerato esclusivamente maschile, abbiano dovuto subire e lottare contro il sessismo. Ora basta. L'impunità è finita. Non taceremo più", si legge nel testo firmato, tra le altre, da Roselyne Bachelot, Elisabeth Guigou, Aurélie Filippetti, Christine Lagarde e Rama Yade.
Le ex ministre avanzano inoltre alcune proposte, come l'allungamento dei tempi di prescrizione per il reato di molestie o la possibilità per le associazioni competenti di denunciare al posto delle vittime.
SDA-ATS