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Pericoli locali specifici
Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.
Vi è pericolo di mine terrestri sia nelle vecchie zone di conflitto sia in quelle attuali, soprattutto nelle province di Kachin, Chin, Kayah (Karenni), Mon, Kayin (Karen), nella metà orientale e settentrionale dello Shan e Tanintharyi e nella parte settentrionale della provincia di Rakhine. Di rado i campi minati sono recintati o segnalati. Si raccomanda pertanto di rimanere sulle strade e sulle vie molto trafficate e di informarsi presso le autorità locali e/o la popolazione.
Provincia di Kachin: nella provincia di Kachin, soprattutto nella zona di confine con la Cina, vi sono regolarmente forti scontri tra l'esercito e i gruppi ribelli armati, dove gli accordi di cessate il fuoco non sono stati conclusi o sono stati sospesi. Gli scontri hanno provocato numerose vittime e molte persone hanno dovuto lasciare la zona colpita. Dal dicembre del 2017 le violenze e disordini sono aumentati. La situazione è tesa.
Si sconsigliano i viaggi nella provincia di Kachin.
Provincia di Shan (nord) e regioni limitrofe: nella provincia di Shan (nord) sono frequenti scontri violenti tra l'esercito e gruppi di ribelli. Dal 2015 nella regione di Kokang vige la legge marziale. Nell’agosto del 2019, per esempio, combattenti armati hanno attaccato vari posti di polizia e dell’esercito lungo la Mandalay-Muse Highway e danneggiato diversi ponti. È stata assalita anche una scuola dell’esercito a Pyin Oo Lwin (regione di Mandalay). Nel novembre del 2018 diverse persone sono state ferite o uccise durante combattimenti tra gruppi di ribelli rivali. Nel febbraio del 2018 l’esplosione di una bomba a Lashio ha causato la morte di due persone e molte sono state ferite. La situazione è tesa.
Si sconsigliano i viaggi nella provincia di Shan (nord). Si raccomanda di informarsi presso le autorità locali sulla situazione di sicurezza attuale prima del viaggio e durante il soggiorno nelle regioni limitrofe.
Provincia di Rakhine: disordini nella parte settentrionale della provincia di Rakhine hanno regolarmente causato molte vittime e sfollati tra gruppi buddisti e musulmani. I violenti disordini avvenuti alla fine di agosto 2017 hanno provocato migliaia di morti tra i civili e costretto centinaia di migliaia di persone alla fuga. Nel gennaio del 2019 è scoppiato un conflitto armato tra il gruppo di ribelli arakanesi e l’esercito nella metà settentrionale della provincia. La situazione è molto tesa.
Si sconsigliano i viaggi a destinazione di Sittwe come pure nelle regioni al nord di questa città, compreso Mrauk-U. Per i viaggi nelle regioni a sud di Sittwe, compresa Ngapali Beach, informarsi presso il proprio operatore turistico o presso le autorità locali sulla situazione di sicurezza del momento e sugli itinerari attuali consigliati.
Zone di confine: Sono sconsigliati i viaggi nelle regioni di confine con il Bangladesh, l'India, la Cina, il Laos e la Tailandia. Nonostante la parziale esistenza di accordi di cessate il fuoco, è possibile che vi siano ancora tensioni etniche, atti di violenza e scontri tra l'esercito e gruppi di ribelli in qualsiasi momento.
Si raccomanda di informarsi presso le autorità locali sulla situazione di sicurezza attuale nelle altre regioni delle province di confine prima del viaggio e durante il soggiorno. Si sconsiglia di recarsi nelle province di Kachin, Shan (nord) e in alcune parti della provincia di Rakhine (vedi sopra).
A seconda dell’evolversi della situazione gli stranieri non riceveranno alcun permesso di viaggiare in certe regioni (vedi anche capitolo consigli specifici).