Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0250.jsonl.gz/314

Incarto n. 60.2011.373 Lugano 21 dicembre 2011 /dp In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici cancelliera: Daniela Fossati, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 15/23.11.2011 presentata dal IS 1 tendente ad ottenere copia di un decreto di accusa e di un decreto di non luogo a procedere, entrambi cresciuti in giudicato; premesso che la richiesta datata 15.11.2011 è giunta al Ministero pubblico il medesimo giorno, che – per il tramite del procuratore pubblico Valentina Tuoni – l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte il 23.11.2011, comunicando parimenti che da parte del Ministero pubblico nulla osta all’accoglimento dell’istanza; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto che a seguito del rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria allestito il 16.06.2011 (da cui emerge in particolare che la Polizia cantonale è stata incaricata da parte dell’Ufficio di migrazione di esaminare la residenza dei coniugi PI 2 e PI 3), in data 19.09.2011 il procuratore pubblico Valentina Tuoni ha emanato un decreto di non luogo a procedere a carico di PI 2 per le ipotesi di reato di minaccia e di coazione ai danni di PI 3 (NLP __________ – inc. MP __________), avverso il quale non è stato presentato reclamo a questa Corte giusta i combinati art. 310 cpv. 2 e 322 cpv. 2 CPP ; che lo stesso giorno il procuratore pubblico, sempre in relazione al suddetto rapporto d’inchiesta, ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale PI 2 siccome ritenuto colpevole, tra l’altro, di vie di fatto ai danni di sua moglie PI 3 (DA __________ – inc. MP __________ e MP __________); che il predetto decreto è cresciuto in giudicato il 20.10.2011 (AI 3 – inc. MP __________); che con la presente istanza – trasmessa dal Ministero pubblico, per competenza, a questa Corte – il IS 1 chiede di poter visionare ed acquisire agli atti il DA __________ e il NLP __________ del 19.09.2011 inerenti a PI 2, e ciò a completazione del ricorso 29.09.2011 presentato da PI 3; che a suffragio della sua richiesta richiama l’art. 5 cpv. 2 LALPS, gli art. 97 cpv. 2 e 3 LStr e l’art. 82 OASA, precisando parimenti che i documenti richiesti sarebbero necessari per decidere in merito al permesso di dimora di PI 3, moglie di PI 2, in applicazione dell’art. 50 LStr; che con l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione "; che nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti dall’istante e la finalità della sua richiesta, ritenuti inoltre in particolare l’art. 50 LStr (inerente allo scioglimento della comunità familiare), l’art. 97 LStr (inerente all’assistenza amministrativa e alla comunicazione di dati) e l’art. 5 cpv. 1 LALPS (secondo cui le autorità amministrative e giudiziarie cantonali nonché i Comuni, anche se vincolati dal segreto d’ufficio, comunicano gratuitamente, su richiesta scritta e motivata dell’autorità, quelle informazioni che nel caso concreto risultano utili e necessarie per la corretta applicazione della LALPS e delle normative concernenti le persone straniere) e considerati infine il contenuto del procedimento penale di cui all’incarto MP __________ nel frattempo archiviato – è pacifico l’interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG dell’istante ad ottenere copia del decreto di non luogo a procedere 19.09.2011, che prevale sugli interessi personali di PI 2 e di PI 3, poiché potrebbe essere effettivamente utile ai fini delle sue incombenze dovendo decidere sul ricorso presentato il 29.08.2011 da PI 3 in merito al suo permesso di dimora; che per quanto attiene al decreto di accusa 19.09.2011 (DA __________) va evidenziato che il medesimo concerne anche un’altra fattispecie e un altro incarto (inc. MP __________) che esula dalla presente richiesta; che in siffatte circostanze il decreto di non luogo a procedere 19.09.2011 (NLP __________) e il decreto di accusa 19.09.2011 (DA __________) limitatamente alle vie di fatto (ndr: viene quindi cancellato l’altro reato per cui è stato condannato PI 2) emanati dal procuratore pubblico Valentina Tuoni vengono trasmessi, in copia, all’autorità istante unitamente alla presente decisione; che questa Corte autorizza inoltre __________, collaboratrice del Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato, ad esaminare presso il Ministero pubblico gli atti dell’incarto MP __________, concordando i tempi di accesso con il procuratore pubblico Valentina Tuoni; la stessa è, se del caso, autorizzata a fotocopiare i documenti utili ai fini delle sue incombenze; che l’istanza è accolta ai sensi delle suddette considerazioni; che vista la natura della richiesta, non si prelevano tassa di giustizia e spese. Per questi motivi, visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, la LStr, la LALPS ed ogni altra norma applicabile, pronuncia 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. 3. Intimazione: Per la Corte dei reclami penali Il presidente La cancelliera

Incarto n. 60.2011.373 Incarto n. 60.2011.373

Incarto n. 60.2011.373 Lugano 21 dicembre 2011 /dp Lugano

Lugano 21 dicembre 2011 /dp

21 dicembre 2011 /dp In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici Mauro Mini, presidente,

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici cancelliera: cancelliera:

cancelliera: Daniela Fossati, vicecancelliera Daniela Fossati, vicecancelliera

Daniela Fossati, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 15/23.11.2011 presentata dal

sedente per statuire sull’istanza 15/23.11.2011 presentata dal IS 1 IS 1

IS 1 tendente ad ottenere copia di un decreto di accusa e di un decreto di non luogo a procedere, entrambi cresciuti in giudicato; tendente ad ottenere copia di un decreto di accusa e di un decreto di non luogo a procedere, entrambi cresciuti in giudicato;

tendente ad ottenere copia di un decreto di accusa e di un decreto di non luogo a procedere, entrambi cresciuti in giudicato; premesso che la richiesta datata 15.11.2011 è giunta al Ministero pubblico il medesimo giorno, che – per il tramite del procuratore pubblico Valentina Tuoni – l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte il 23.11.2011, comunicando parimenti che da parte del Ministero pubblico nulla osta all’accoglimento dell’istanza;

premesso che la richiesta datata 15.11.2011 è giunta al Ministero pubblico il medesimo giorno, che – per il tramite del procuratore pubblico Valentina Tuoni – l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte il 23.11.2011, comunicando parimenti che da parte del Ministero pubblico nulla osta all’accoglimento dell’istanza; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; considerato

considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto che a seguito del rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria allestito il 16.06.2011 (da cui emerge in particolare che la Polizia cantonale è stata incaricata da parte dell’Ufficio di migrazione di esaminare la residenza dei coniugi PI 2 e PI 3), in data 19.09.2011 il procuratore pubblico Valentina Tuoni ha emanato un decreto di non luogo a procedere a carico di PI 2 per le ipotesi di reato di minaccia e di coazione ai danni di PI 3 (NLP __________ – inc. MP __________), avverso il quale non è stato presentato reclamo a questa Corte giusta i combinati art. 310 cpv. 2 e 322 cpv. 2 CPP ;

che a seguito del rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria allestito il 16.06.2011 (da cui emerge in particolare che la Polizia cantonale è stata incaricata da parte dell’Ufficio di migrazione di esaminare la residenza dei coniugi PI 2 e PI 3), in data 19.09.2011 il procuratore pubblico Valentina Tuoni ha emanato un decreto di non luogo a procedere a carico di PI 2 per le ipotesi di reato di minaccia e di coazione ai danni di PI 3 (NLP __________ – inc. MP __________), avverso il quale non è stato presentato reclamo a questa Corte giusta i combinati art. 310 cpv. 2 e 322 cpv. 2 CPP ; che lo stesso giorno il procuratore pubblico, sempre in relazione al suddetto rapporto d’inchiesta, ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale PI 2 siccome ritenuto colpevole, tra l’altro, di vie di fatto ai danni di sua moglie PI 3 (DA __________ – inc. MP __________ e MP __________);

che lo stesso giorno il procuratore pubblico, sempre in relazione al suddetto rapporto d’inchiesta, ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale PI 2 siccome ritenuto colpevole, tra l’altro, di vie di fatto ai danni di sua moglie PI 3 (DA __________ – inc. MP __________ e MP __________); che il predetto decreto è cresciuto in giudicato il 20.10.2011 (AI 3 – inc. MP __________);

che il predetto decreto è cresciuto in giudicato il 20.10.2011 (AI 3 – inc. MP __________); che con la presente istanza – trasmessa dal Ministero pubblico, per competenza, a questa Corte – il IS 1 chiede di poter visionare ed acquisire agli atti il DA __________ e il NLP __________ del 19.09.2011 inerenti a PI 2, e ciò a completazione del ricorso 29.09.2011 presentato da PI 3;

che con la presente istanza – trasmessa dal Ministero pubblico, per competenza, a questa Corte – il IS 1 chiede di poter visionare ed acquisire agli atti il DA __________ e il NLP __________ del 19.09.2011 inerenti a PI 2, e ciò a completazione del ricorso 29.09.2011 presentato da PI 3; che a suffragio della sua richiesta richiama l’art. 5 cpv. 2 LALPS, gli art. 97 cpv. 2 e 3 LStr e l’art. 82 OASA, precisando parimenti che i documenti richiesti sarebbero necessari per decidere in merito al permesso di dimora di PI 3, moglie di PI 2, in applicazione dell’art. 50 LStr;

che a suffragio della sua richiesta richiama l’art. 5 cpv. 2 LALPS, gli art. 97 cpv. 2 e 3 LStr e l’art. 82 OASA, precisando parimenti che i documenti richiesti sarebbero necessari per decidere in merito al permesso di dimora di PI 3, moglie di PI 2, in applicazione dell’art. 50 LStr; che con l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione ";

che con l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione "; che nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti dall’istante e la finalità della sua richiesta, ritenuti inoltre in particolare l’art. 50 LStr (inerente allo scioglimento della comunità familiare), l’art. 97 LStr (inerente all’assistenza amministrativa e alla comunicazione di dati) e l’art. 5 cpv. 1 LALPS (secondo cui le autorità amministrative e giudiziarie cantonali nonché i Comuni, anche se vincolati dal segreto d’ufficio, comunicano gratuitamente, su richiesta scritta e motivata dell’autorità, quelle informazioni che nel caso concreto risultano utili e necessarie per la corretta applicazione della LALPS e delle normative concernenti le persone straniere) e considerati infine il contenuto del procedimento penale di cui all’incarto MP __________ nel frattempo archiviato – è pacifico l’interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG dell’istante ad ottenere copia del decreto di non luogo a procedere 19.09.2011, che prevale sugli interessi personali di PI 2 e di PI 3, poiché potrebbe essere effettivamente utile ai fini delle sue incombenze dovendo decidere sul ricorso presentato il 29.08.2011 da PI 3 in merito al suo permesso di dimora;

che nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti dall’istante e la finalità della sua richiesta, ritenuti inoltre in particolare l’art. 50 LStr (inerente allo scioglimento della comunità familiare), l’art. 97 LStr (inerente all’assistenza amministrativa e alla comunicazione di dati) e l’art. 5 cpv. 1 LALPS (secondo cui le autorità amministrative e giudiziarie cantonali nonché i Comuni, anche se vincolati dal segreto d’ufficio, comunicano gratuitamente, su richiesta scritta e motivata dell’autorità, quelle informazioni che nel caso concreto risultano utili e necessarie per la corretta applicazione della LALPS e delle normative concernenti le persone straniere) e considerati infine il contenuto del procedimento penale di cui all’incarto MP __________ nel frattempo archiviato – è pacifico l’interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG dell’istante ad ottenere copia del decreto di non luogo a procedere 19.09.2011, che prevale sugli interessi personali di PI 2 e di PI 3, poiché potrebbe essere effettivamente utile ai fini delle sue incombenze dovendo decidere sul ricorso presentato il 29.08.2011 da PI 3 in merito al suo permesso di dimora; che per quanto attiene al decreto di accusa 19.09.2011 (DA __________) va evidenziato che il medesimo concerne anche un’altra fattispecie e un altro incarto (inc. MP __________) che esula dalla presente richiesta;

che per quanto attiene al decreto di accusa 19.09.2011 (DA __________) va evidenziato che il medesimo concerne anche un’altra fattispecie e un altro incarto (inc. MP __________) che esula dalla presente richiesta; che in siffatte circostanze il decreto di non luogo a procedere 19.09.2011 (NLP __________) e il decreto di accusa 19.09.2011 (DA __________) limitatamente alle vie di fatto (ndr: viene quindi cancellato l’altro reato per cui è stato condannato PI 2) emanati dal procuratore pubblico Valentina Tuoni vengono trasmessi, in copia, all’autorità istante unitamente alla presente decisione;

che in siffatte circostanze il decreto di non luogo a procedere 19.09.2011 (NLP __________) e il decreto di accusa 19.09.2011 (DA __________) limitatamente alle vie di fatto (ndr: viene quindi cancellato l’altro reato per cui è stato condannato PI 2) emanati dal procuratore pubblico Valentina Tuoni vengono trasmessi, in copia, all’autorità istante unitamente alla presente decisione; che questa Corte autorizza inoltre __________, collaboratrice del Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato, ad esaminare presso il Ministero pubblico gli atti dell’incarto MP __________, concordando i tempi di accesso con il procuratore pubblico Valentina Tuoni; la stessa è, se del caso, autorizzata a fotocopiare i documenti utili ai fini delle sue incombenze;

che questa Corte autorizza inoltre __________, collaboratrice del Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato, ad esaminare presso il Ministero pubblico gli atti dell’incarto MP __________, concordando i tempi di accesso con il procuratore pubblico Valentina Tuoni; la stessa è, se del caso, autorizzata a fotocopiare i documenti utili ai fini delle sue incombenze; che l’istanza è accolta ai sensi delle suddette considerazioni;

che l’istanza è accolta ai sensi delle suddette considerazioni; che vista la natura della richiesta, non si prelevano tassa di giustizia e spese. che vista la natura della richiesta, non si prelevano tassa di giustizia e spese. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, la LStr, la LALPS ed ogni altra norma applicabile,

visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, la LStr, la LALPS ed ogni altra norma applicabile, pronuncia

pronuncia 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. 3. Intimazione:

3. Intimazione: Per la Corte dei reclami penali

Per la Corte dei reclami penali Il presidente La cancelliera

Il presidente La cancelliera