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Nei boschi pubblici tagliati oltre 20mila metri cubi di legname in più
BELLINZONA - 112'438 metri cubi di legname tagliato nel 2021. Solo nel 1950 - prima volta in cui si è svolto questo rilevamento - si è disboscato di più con poco oltre 117mila metri cubi.
Il dato che maggiormente influisce questo risultato, come confermato dal rapporto pubblicato oggi dall'Ufficio cantonale di statistica (USTAT), è l'aumento record del bosco pubblico tagliato nel 2021, con una crescita di quasi il 30% rispetto l'anno scorso, raggiungendo la quota record di oltre 94mila metri cubi di legna tagliata.
Questo è dovuto sia dalla maggior richiesta di legna da ardere - che anche qui ha raggiunto la quota massima dal primo anno della rilevazione di questi dati - con quasi 90mila metri cubi, sia dall'aumento di legname d'opera utilizzato (oltre 23mila metri cubi).
La vendita di legname segue di pari passo l'aumento di questi risultati. Anche in questo caso la legna venduta proveniente dal bosco pubblico è aumentata di quasi il 30% rispetto l'anno scorso, mentre la legna proveniente da bosco privato è stabile - anche se in leggero aumento - rispetto gli anni scorsi con quasi 10mila metri cubi venduti.
Gli incendi boschivi invece sono stati 32 nel 2021. Gli incendi per negligenza o per cause ignote sono stabili rispetto gli anni scorsi (21 nel 2019, 20 nel 2020 e 21 nel 2021), mentre i militari hanno eguagliato il record di tre incendi causati come nel 2016 e nel 1997. Il 1997 fu un anno orribile da ricordare a causa dell'elevato numero di piromani, furono 19 quell'anno mentre nel 2021 sono solo cinque.