Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/170403

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. In tutte le modifiche delle leggi sull'aviazione e nelle singole decisioni pianificatore (PSIA) viene lasciato ampio spazio alla tutela ambientale. Per contro nella gestione degli strumenti di tutela ambientale, come la revisione della legge sulla caccia, le esigenze dell'aviazione non vengono considerate. Non ritiene che, per analogia, questo approccio dovrebbe essere modificato? </p><p>2. Per l'aeroporto di Locarno il Consiglio federale ha approvato lo scorso 17 dicembre 2014 la pianificazione. Per quali motivi nella proposta di revisione della legge sulla caccia si tenta ancora di introdurre delle nuove, pur se generiche, limitazioni alle attività di sorvolo delle Bolle di Magadino?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Contrariamente alla legge sulla caccia, il Piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA) non costituisce una base legale, ma rappresenta l'attuazione vincolante per le autorità dell'insieme delle norme determinanti per la pianificazione del territorio. L'impressione di disparità di trattamento tra le varie esigenze dell'aviazione e della protezione ambientale, in parte contrastanti, nasce dal paragone tra due strumenti e due livelli diversi e non comparabili.</p><p>Il PSIA prende in considerazione tutti gli aspetti giuridici determinanti ed è il risultato di una ponderazione di diversi interessi da parte del Consiglio federale.</p><p>2. La procedura di consultazione concernente la revisione parziale della legge federale su la caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (LCP; RS 922.0) si è conclusa il 30 novembre 2016. Le relative prese di posizione sono attualmente oggetto di valutazione. Il Consiglio federale prevede di sottoporre l'avamprogetto di legge sulla caccia al Parlamento nel corso del 2017.</p><p>Secondo l'avamprogetto posto in consultazione, l'articolo 3 capoverso 1 della nuova legge sulla caccia dovrebbe essere completato come segue: "I Cantoni disciplinano e pianificano la caccia, se necessario coordinandosi. Essi tengono conto delle condizioni locali, delle esigenze dell'agricoltura, della protezione della natura e della protezione degli animali. La gestione continuativa delle foreste e la rigenerazione naturale con essenze stanziali devono essere assicurate."</p><p>Le modifiche della legge sulla caccia proposte, in particolare quelle dell'articolo 3 capoverso 1, non incideranno in nessun modo sul regime di sorvolo delle Bolle di Magadino. Il Cantone Ticino è tenuto a regolamentare la protezione della fauna selvatica nel rispetto del diritto federale e, di conseguenza, anche del diritto aeronautico nonché degli oneri definiti nel PSIA. Inoltre, il nuovo articolo 24 della legge sulla caccia intende trasferire a livello di legge le competenze relative alla regolamentazione del rischio d'impatto con volatili nei perimetri aeroportuali. In questo modo possono essere garantiti sia la collaborazione che il coordinamento tra i vari servizi federali (Ufficio federale dell'aviazione civile UFAC, Ufficio federale dell'ambiente UFAM) e cantonali interessati. In tal senso, il nuovo articolo 24 capoverso 2 affida all'UFAC l'applicazione della legge sulla caccia all'interno dei perimetri degli aeroporti e dei campi di volo.</p>  Risposta del Consiglio federale.