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Curiosità dal mondo:
Francia:
I bambini mettono le loro scarpe in modo ordinato perchè Babbo Natale passerà la notte del 24 a metterci dentro i doni e addobberà l'albero;
Polonia:
La vigilia di Natale è chiamata festa della Stella e finchè in cielo non compare la prima stella secondo la leggenda, non si deve incominciare a cenare;
Spagna:
La figura di Babbo Natale è meno sentita che in Italia e il giorno più festeggiato del Natale è il 28 dicembre, quando arrivano i los reyes, i nostri re magi che sfilano in città distribuendo dolci e caramelle;
Germania:
Durante il periodo dell'avvento i bambini hanno nelle loro camerette dei calendari con 24 finestrelle da aprirne una al giorno promettendo di compiere buone azioni. Il 6 dicembre arriva San Nicola a portare i dolci e il 24 dicembre arriva Gesù bambino a portare i doni
Inghilterra:
Il 24 Babbo Natale lascia i doni ai bambini e i bambini per ringarziarlo lasciano sul tavolo della cucina un bicchiere di latte e un pezzo di dolce per lui e una carota per la sua renna
Svezia:
I festeggiamenti del Natale cominciano la notte di S.Lucia (tra il 12 e il 13 dicembre), cucinando panini e biscotti allo zenzero. La mattina dopo, le bambine più piccole si vestono da Santa Lucia, con un lungo vestito bianco e una cintura rossa, mentre i bambini in camicia bianca, per raffigurare le stelle, quindi portano su un vassoio, caffé caldo e panini al resto della famiglia ancora a letto, mettendo sul vassoio anche il famoso " Julbock" il caprone di Natale, legato con fili rossi.
La vigilia di Natale i contadini ripongono i loro attrezzi ed ogni componente della famiglia ha una piramide di pane, biscotti, e frutta e si intinge il pane d'orzo nel liquido bollente di cottura del prosciutto natalizio. Quasi dappertutto in Scandinavia si apparecchia la tavola con un posto in più per il primo che capiti davanti alla porta che, per l'occasione, resta aperta. Il banchetto della vigilia é composto da piatti di pesce secco, prosciutto, riso al latte, vino caldo o birra zuccherata. Per ricordare che i primi ad accogliere il messaggio degli angeli furono i pastori, gruppi di ragazzi usano vestirsi da pastori e vanno di casa in casa augurando God Jul!
Messico:
I bambini ricevono i doni per l'Epifania, a Natale, invece si organizza per loro un bellissimo gioco, la "pinata". Le pinatas sono delle brocche di terracotta artisticamente decorate, piene di caramelle e regalini. Hanno le forme più incredibili e fantasiose di animali, uccelli, pupazzi o palle. Il gioco si svolge di sera, dopo le preghiere della Posada (la processione dell'odissea di Giuseppe e Maria alla ricerca di un riparo per la notte). Le cosidette le pinatas, si appendono in alto, ad un ramo o ad un palo e si fanno dondolare, e i bambini, con gli occhi bendati, cercano di romperle con un bastone. Assomiglia moltissimo alla ns Pentolaccia di Carnevale.
Austria:
Con l'inizio dell'Avvento, si comincia a preparare il tipico pane speziato delle feste, chiamato Früchtebrot, e a decorare la casa. Tra gli addobbi, c'è un acorona d'avvento con 4 candele che vengono accese, una dopo l'altra nelle domeniche che precedono il Natale, e il calendario dell'Avvento. la notte del 5 dicembre arriva San Nicolao, a portare i regali ai bambini, da aprire la sera del 24, dopo aver addobbato l'albero
Finlandia:
Viene preparato nei giardini anche un alberello per gli uccelli cosicchè anche loro possano far festa il giorno di Natale;
Grecia:
La vigilia di Natale ci si scambia doni così come il 25 e l' 1 gennaio, i quali vengono portati come omaggio anche alle persone più povere, tra canti, musiche e tamburelli. Tutti insieme si mangiano fichi secchi, dolci, noci e il Chrisopsomo, un tipico pane speziato greco.
Giappone:
Anche se il Giappone non è un paese a maggiornaza cristiana, il Natale viene celebrato come festa dell'amore per i bambini. Gli alberi vengono addobbati secondo il gusto nazionale, cioè con lanterne di carta illuminate. Un'altra usanza consiste nel fare regali utili ai poveri, mentre i bambini vanno negli ospedali a cantare canzoni ai malati. Il corrispettivo di Babbo Natale si chiama Hoteiosha
Aregentina:
Pre la grande presenza di famiglie di origine eropea, italiana in particolare, in Argentina il Natale viene festeggiato come da noi, anche se la data coincide con la piena estate australe. Così ci si ostina a consumare bollito, torrone e panettone anche se il termometro supera i 35 gradi a Buenos Aires! Fino a pochi anni fa erano i Re Magi - come in Spagna - a portare i regali il 6 gennaio. Ora è diventato di moda scambiarseli il giorno di Natale
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