Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01140.jsonl.gz/258

Contenuto esterno
Per la prima volta da due settimane il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) oggi ha potuto far giungere nuovi aiuti umanitari ad Aleppo, la città nel nord della Siria teatro di scontri tra esercito del regime e ribelli.
"Oggi il CICR è riuscito a trasportare nel governatorato di Aleppo cibo e beni essenziali per poter coprire i bisogni di almeno 12.500 persone", ha annunciato un comunicato pubblicato a Ginevra. "È la prima volta da due settimane che riusciamo a portare aiuti ad Aleppo", ha precisato il portavoce Hicham Hassan, sottolineando che i bisogni sono superiori. La distribuzione è affidata alla Mezzaluna Rossa araba siriana, ha precisato.
Nelle ultime tre settimane, CICR e Mezzaluna Rossa siriana hanno assistito più di 125.000 persone in varie parti della Siria, malgrado le difficoltà dell'azione umanitaria a causa dell'insicurezza. Nel governatorato di Aleppo, dove il CICR ha fatto giungere anche forniture mediche per trattare i feriti, migliaia di persone hanno lasciato le loro case e trovato rifugio in edifici pubblici. In particolare, più di 80 scuole ospitano civili fuggiti dai combattimenti.
Nonostante gli sforzi umanitari nel corso degli ultime settimane si siano concentrati su Damasco e Aleppo, le esigenze in altre parti del Paese dopo 17 mesi di rivolte e scontri, rimangono elevate, sottolinea il CICR. Nelle ultime tre settimane, la Croce Rossa ha potuto consegnare aiuti anche a Homs, Hama, Idlib, Lattakia, Raqqa e Hassakeh.
SDA-ATS