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Il governo adotterà una nuova risposta al Covid-19 a partire dalle 23.59 ora locale del 2 dicembre
AUCKLAND - La Nuova Zelanda porrà fine, all'inizio di dicembre, al lockdown anti Covid in vigore da tre mesi e mezzo nella città più grande del paese, Auckland, adottando una nuova strategia per combattere il coronavirus: lo ha dichiarato il primo ministro Jacinda Ardern, precisando che, a partire dalle 23.59 ora locale del 2 dicembre, la Nuova Zelanda adotterà una nuova risposta al Covid-19 volta a contenere la variante Delta, piuttosto che tentare di eliminarla del tutto.
«La dura verità è che la Delta è qui e non se ne andrà», ha detto ai giornalisti. «E anche se nessun Paese è riuscito a eliminare completamente la variante Delta, la Nuova Zelanda è in una posizione migliore di altri per affrontarla».
Finora il governo Andern aveva puntato alla completa eliminazione del virus, una politica 'zero-Covid', con rigide misure di contenimento, rigorosa tracciabilità dei contatti e severi controlli alle frontiere nonostante la malattia abbia ucciso solo una quarantina di persone su una popolazione di cinque milioni.
Il nuovo sistema è una sorta di 'semaforo' per designare il livello di contenimento: il verde significa praticamente nessun controllo del virus, l'arancione richiede l'uso della mascherina in determinati luoghi mentre il rosso consente ai soli vaccinati l'accesso alle attività in pubblico.
Auckland è attualmente isolata dal resto della Nuova Zelanda; i posti di blocco verranno rimossi il 15 dicembre. Rimarranno in vigore rigide regole di quarantena per gli arrivi internazionali, ma il governo si è impegnato ad alleggerirli dall'inizio del prossimo anno.
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