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Il presidente della direzione di Amag Morten Hannesbo critica l'Ufficio federale delle strade (USTRA) per la decisione di vietare la vendita di diversi modelli del gruppo tedesco Volkswagen equipaggiati con motori diesel, dopo lo scandalo del software manipolato.
"Si poteva aspettare fino ad avere cifre concrete, come si fa di solito nel caso di chiarimenti rilevanti per la sicurezza", afferma il Ceo dell'importatore di auto in una intervista pubblicata oggi dal "SonntagsBlick". Hannesbo si mostra però nel contempo comprensivo e conciliante: "Lavoriamo con l'USTRA in modo aperto e pieno allo scopo di chiarire i fatti in modo veloce e completo", aggiunge.
La Svizzera è stato il primo paese ad annunciare, venerdì sera, il provvedimento restrittivo, che non concerne le vetture in circolazione e riguarda modelli delle marche Audi, Seat, Skoda e Volkswagen costruite dal 2009 al 2014 (escluso EURO5), equipaggiate di motori diesel 1,2TDI, 1,6TDI e 2.0TDI. Maggiori dettagli dovrebbero essere resi noti domani.
Il software segreto usato dalla Volkswagen è in grado di far funzionare normalmente il catalizzatore durante i test di omologazione e di spegnerlo durante il reale impiego su strada, così da assicurare vantaggi in termini di consumi per gli utenti.
L'USTRA ritiene che in Svizzera il problema possa riguardare circa 180‘000 veicoli. Hannesbo pensa che siano di meno: "Il numero dovrebbe essere nettamente più basso", afferma. Il Ceo precisa che Amag vende annualmente come maggiore importatore VW da 90'000 a 100'000 veicoli, di cui 80-90'000 automobili, per circa un terzo dotate di motore diesel.
Quante sono allora le auto con il sofware manipolato? Neppure Hannesbo lo sa. Né il gruppo VW né l'USTRA hanno potuto fornire cifre precise, rileva, e aggiunge di aver sperato di ottenere maggiore tempo per i chiarimenti.
Hannesbo precisa che Amag ha nelle sue autorimesse soltanto poche centinaia di veicoli interessati dal provvedimento dell'USTRA. Non appena si sarà trovata una soluzione con Volkswagen sul problema del sofware manipolato - assicurato - tutti i veicoli interessati dal problema saranno aggiornati gratuitamente e nel più breve tempo possibile.
Ieri Volkswagen ha indicato che sta preparando un piano per intervenire sugli 11 milioni di auto che potrebbero risultare "truccate" con il software che falsa i test sulle emissioni nocive. VW contatterà in seguito "velocemente" i clienti e l'intervento sarà gratuito, ha a sua volta promesso.
SDA-ATS