Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/147520

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sull'etichettatura dei prodotti d'importazione e di studiare la possibilità di estendere gli articoli 16a e 18 della legge sull'agricoltura (LAgr) e l'articolo 21 della legge sulle derrate alimentari (LDerr) in modo da consentire l'etichettatura "positiva" volontaria di prodotti esteri.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 16a della legge sull'agricoltura (indicazione delle caratteristiche e dei metodi di produzione) e l'articolo 21 della legge sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (designazione particolare, etichettatura) si applicano sia ai prodotti nazionali sia ai prodotti importati (v. anche FF 2004 6278). Fatti salvi gli impegni internazionali, l'articolo 18 della legge sull'agricoltura (dichiarazione dei prodotti ottenuti mediante metodi vietati in Svizzera) si riferisce invece unicamente ai prodotti stranieri. Pertanto, in virtù dell'articolo 16a della legge sull'agricoltura, gli importatori di prodotti stranieri hanno già ora la possibilità di usufruire dei vantaggi dell'etichettatura "positiva".</p><p>Il Consiglio federale è tuttavia disposto a redigere un rapporto sulle possibilità giuridiche date ai produttori e agli importatori in materia di etichettatura "positiva" volontaria dei loro prodotti e a illustrare le correlazioni tra gli articoli menzionati.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.