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Incidente in moto senza abbigliamento di protezione. Il capo può ridurre lo stipendio?
In via di principio sì. Se il contratto non prevede una copertura più generosa, nei primi due giorni ha comunque diritto solo all’80 percento del salario.
Se lavora in media più di otto ore settimanali, dal terzo giorno di piena incapacità al lavoro per infortunio (non professionale) subentra l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni che le versa lo stesso importo. Se la ditta ha stipulato un’assicurazione complementare collettiva questa le pagherà un'indennità giornaliera supplementare del venti per cento.
Guidare una moto senza casco costituisce una negligenza grave
Ciò vale però solo se e nella misura in cui non sia diventato inabile al lavoro per colpa propria. La datrice di lavoro può ridurre il salario se l’incidente fosse imputabile al comportamento scorretto del dipendente. Una guida grintosa ma non spericolata non basta a giustificare la riduzione del salario. Ma lei guidava senza abbigliamento protettivo e casco, commettendo così una grossolana violazione del codice stradale e probabilmente porterebbe la corte a sostenere una riduzione del salario.
Le corse motociclistiche possono costituire un'impresa non assicurata
Anche l’assicurazione potrebbe decurtarle l’indennità giornaliera se non avesse osservato le più elementari norme di prudenza. Il Tribunale federale ha stabilito che non indossare il casco già in ciclomotore costituisce una «negligenza grave», che ritiene legittimo sanzionare con la riduzione del 10% delle prestazioni in caso di sinistro. Se si fosse infortunato partecipando ad una gara o un allenamento motociclistico nel tempo libero, in casi particolarmente gravi potrebbe vedersi rifiutare del tutto le prestazioni in contanti. Tali situazioni sono classificate come atti temerari, non coperti ai sensi dell’assicurazione contro gli infortuni.