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KÜSNACHT ZH - Prosegue, anche se a ritmi lenti, la liquidazione di SAirGroup e di Swissair. Nel 2009 sono stati raggiunti alcuni accordi che hanno fatto affluire nuovi fondi.
Credit Suisse Securities Europe (CSSE) ha approvato in maggio un'intesa circa il rimborso di 518'631 dollari alla casa madre SAirGroup, secondo quanto risulta dalla circolare pubblicata oggi dal liquidatore della società. A sua volta Citibank dovrà versare 1,266 milioni di franchi a SAirGroup. I diritti fatti valere dal liquidatore si riferiscono a operazioni avvenute poco prima della bancarotta del gruppo aereo elvetico.
Altre tre azioni revocatorie sono ancora pendenti. In quelle finora concluse i responsabili della liquidazione hanno raccolto, dedotti i costi, 315 milioni di franchi. Se tutti i casi dovessero terminare positivamente e se i crediti differiti fossero accettati solo nella misura del 40%, per i creditori di SAirGroup risulterebbe un rimborso massimo del 16,4%. Finora è stato versato il 7,4%.
I creditori di Swissair dovrebbero ricevere al massimo il 14,4% di quanto loro dovuto. Anche nel caso di Swissair diverse contestazioni di transazioni effettuate poco prima della bancarotta hanno avuto esito positivo. La Shell Svizzera in dicembre ha versato 4 milioni di dollari, la società petrolifera giapponese Idemitsu Kosa in agosto circa 2 milioni di dollari. È ancora aperta una causa contro la società petrolifera israeliana Dor Alon Energy.
SDA-ATS