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Il consigliere nazionale bernese Albert Rösti non è più candidato alla successione di Eveline Widmer-Schlumpf in Consiglio federale. La sezione cantonale dell'UDC ha annunciato oggi di averlo ritirato dalla corsa.
Il governo conta già due Bernesi, ovvero Johann Schneider-Ammann e Simonetta Sommaruga. Con questa costellazione, le chance di Rösti di essere eletto sono ridotte al lumicino, ha spiegato.
L'obiettivo della sezione cantonale democentrista è già stato raggiunto, con la raccomandazione espressa ieri sera dalla direzione del gruppo parlamentare UDC di far figurare Rösti tra i papabili svizzerotedeschi per il "ticket" ufficiale. Il fatto di aver ritenuto il consigliere nazionale bernese come possibile candidato "corrisponde alle attese del partito cantonale", si precisa nel comunicato. "Ora però è opportuno lasciare la priorità ad altri candidati".
Albert Rösti, 48 anni, è stato rieletto alla Camera del popolo lo scorso 18 ottobre. Il suo tentativo di entrare nel Consiglio degli Stati è tuttavia fallito. Giunto terzo al primo turno dietro ai due uscenti Werner Luginbühl (PBD) e Hans Stöckli (PS), il candidato dell'UDC ha rinunciato a presentarsi al secondo turno, giudicando molto scarse le sue chance di successo.
SDA-ATS