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Nella finale degli US Open, il tennista elvetico ha sconfitto l’australiano Lleyton Hewitt con un secco 6-0, 7-6, 6-0. È la prima volta che Federer s’impone a Flushing Meadows.
Conquistando il terzo trofeo del Grande Slam dell’anno, Roger Federer consolida il suo statuto di miglior giocatore del mondo.
«Un sogno dei più folli», un sogno che Roger Federer non osava nemmeno immaginare, e invece eccolo qui il prodigio del tennis rossocrociato, già numero uno mondiale, imporsi nella finale degli US Open giocata domenica sera.
Con questo titolo, il terzo quest’anno in un torneo del Grande Slam, dopo quelli vinti agli Open d’Australia e sull’erba di Wimbledon, Federer scrive un altro capitolo della storia del tennis. Mai prima di lui un tennista era riuscito nell’impresa di conquistare le quattro finali di un grande torneo che aveva disputato.
Federer ha messo a segno il colpo: è arrivato quattro volte in finale (a Wimbledon l’anno scorso, ancora a Wimbledon, agli Open d’Australia, e agli Open degli Stati Uniti quest’anno) e ha vinto quattro volte. All’appello manca solo il quarto grande trofeo internazionale, quello che si gioca sulla terra battuta del Roland Garros a Parigi.
La prossima tappa dell’ascesa all’Olimpo del tennis dovrebbe essere la conquista del Grande Slam, vale a dire dei quattro tornei principali nello stesso anno. In campo maschile, il poker è riuscito solo a Don Budge (1938) e a Rod Laver (1962 e 1969). Con i suoi tre tornei in un anno, Federer realizza un’impresa che non si vedeva dal lontano 1988, quando a compierla fu Mats Wilander.
Una partita che ha sfiorato la perfezione
Di fronte a Hewitt, che prima della finale non aveva concesso nemmeno un set agli avversari, Federer è salito subito in cattedra, facendo sua la prima frazione di gioco in soli 18 minuti. E se nel secondo set è stato costretto al tie-brack, nel terzo non c’è stata storia e Hewitt ha dovuto incassare un altro 6-0 dopo quello subito nel primo set.
«Non riesco ancora a credere a quanto ho fatto quest’anno», ha dichiarato ai giornalisti un Federer visibilmente soddisfatto. «Vincere tre tornei del Grande Slam su quattro è fantastico e vincere gli US Open è semplicemente incredibile». Incredibile e lucrativo: il trionfatore di Flushing Meadows ha incassato un milione di dollari di premio.
Lleyton Hewitt, il quarto giocatore al mondo secondo la classifica ATP, ha mostrato i denti solo nel secondo set, quando è riuscito ad annullare tre palle di set e a portarsi sul 5-5. «Durante il primo set non ho avuto alcuna occasione di entrare in partita», ha raccontato l’australiano.
Hewitt ha poi reso onore al vincitore, ricordando che «quest’anno ha compiuto degli sforzi incredibili. Non credo che la gente sappia quanto è dura andare avanti così. Quando gioca come oggi, Federer porta il tennis a un livello fin qui sconosciuto».
Una vittoria dal sapore nuovo
A soli 23 anni, Roger Federer può affermare senza timore di smentite di essere il tennista più completo del momento. È capace di vincere su tutte le superfici e, nonostante la giovane età, dà prova di grande maturità nell’affrontare i suoi impegni.
Resta comunque una persona spontanea, capace di mostrare le proprie emozioni. «Ho sempre avuto delle difficoltà nei grandi tornei americani. Quando giocano in casa gli statunitensi sono degli ossi duri da battere e anche le condizioni meteorologiche non sono delle più semplici. Ecco perché per me essere riuscito a vincere quest’anno è una cosa davvero speciale», ha dichiarato Federer.
«Ogni titolo conquistato ha un sapore diverso. A Wimbledon era la mia prima vittoria in un torneo del Grande Slam, in Australia era la prima volta che giocavo senza allenatore. Poi a Wimbledon si trattava di difendere il titolo e anche questa era una novità. Vincere gli US Open è il coronamento di una grande stagione». Ma attenzione, non è finita qui, aggiunge Federer. «Per me ci sono ancora molti tornei».
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
In finale Federer (Numero 1 mondiale) ha battuto Lleyton Hewitt (4) 6-0, 7-6, 6-0
Prima di arrivare al titolo Federer ha sconfitto successivamente Albert Costa, Marcos Baghdatis, Fabrice Santoro, Andrei Pavel (per forfait), André Agassi e Tim Henman.
In breve
Nel 2004, Roger Federer ha vinto tre tornei del Grande Slam: Open d’Australia, Wimbledon e US Open. Gli manca il Roland Garros.
Ha inoltre conquistato i tornei di Dubai, Indian Wells, Amburgo, Halle, Gstaad e Toronto.
Con la vittoria negli Stati Uniti, il basilese si aggiunge al drappello di 10 giocatori, l'ultimo dei quali Mats Wilander (1988), che sono riusciti ad imporsi nello stesso anno in tre dei quattro tornei del Grande Slam.
Solo Don Budge (1938) e Rod Laver (1962 e 1969) sono riusciti a realizzare il Grande Slam vincendo tutti e quattro i tornei.