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Rafforzare il partenariato sociale in seno alla Confederazione
Bern (ots) - Il partenariato sociale in seno alla Confederazione è in crisi da anni. Da qualche tempo garaNto rileva un certo disagio anche nelle relazioni con il Dipartimento federale delle finanze (DFF) e con l'Amministrazione federale delle dogane (AFD). Il partenariato sociale gode di scarsa considerazione nonostante le chiare disposizioni dell'articolo 33 della legge sul personale federale (LPers). Pertanto, il 10 giugno 2010 il sindacato garaNto ha approvato all'unanimità una risoluzione in questo senso durante il suo congresso svoltosi a Thun il 10 giugno 2010. Il partenariato sociale tra la Confederazione quale datore di lavoro e i sindacati continua a essere dominato dal divario di potere. La Confederazione può mettere in vigore unilateralmente in qualsiasi momento disposti senza cercare una soluzione concordata con i partner sociali. Il diritto in materia di assunzione viene modificato costantemente, in parte adeguandolo ai livelli più bassi del Codice delle obbligazioni. Questi cambiamenti avvengono con una frequenza elevata e sotto una pressione di tempo ingiustificata. Con gli inviti a partecipare alle consultazioni degli uffici si evitano trattative vere e proprie. Si impone progressivamente una cultura di rifiuto del dialogo o si pone il partner davanti al fatto compiuto. Gli strumenti del partenariato sociale sono monchi. Il Comitato di seguito delle parti sociali ha mera funzione di consulente per il Consiglio federale, non ha competenze decisionali. La dichiarazione di intenti congiunta tra l'amministrazione federale e i sindacati non è assolutamente vincolante. La collaborazione intesa in questo senso non ha nulla a che vedere con il partenariato sociale e ancora meno con il principio della parità negoziale. La Confederazione è lontana anni luce dai partenariati fondati sui contratti collettivi di lavoro, che possono essere modificati solo sulla base di trattative e con l'assenso di entrambe le parti. Il sindacato garaNto rivendica quanto segue. La Confederazione deve riconoscere un partenariato sociale su base paritaria a tutti i livelli gerarchici (Consiglio federale, Dipartimenti, Ufficio federale del personale, Amministrazione e uffici di servizio). Il ruolo del Comitato di seguito delle parti sociali va rivalutato. La dichiarazione di intenti congiunta deve avere carattere vincolante. Occorre istituire organi decisionali paritetici. La base legale necessaria è contenuta nell'articolo 33 capoverso 4 LPers.
Contatto: garaNto - Il sindacato del personale delle dogane e delle guardie di confine André Eicher, segretario centrale garaNto, tel. 079 380 52 53 Oscar Zbinden, responsabile informazione garaNto, tel. 079 698 34 17