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La Corte suprema statunitense
Keystone/EPA/STEFAN ZAKLIN(sda-ats)
Stallo alla Corte Suprema sul piano immigrazione di Obama. I giudici si sono divisi a metà: quattro hanno votato a favore, e quattro contro.
La conseguenza è che la riforma del presidente rimane bloccata, restando in vigore le decisioni contrarie prese di recente da alcune corti di appello.
L'impasse della Corte Suprema è dovuta alla mancata elezione del nono giudice costituzionale dopo la morte di Antonin Scalia. E rappresenta una significativa sconfitta per il presidente americano i cui decreti puntavano a regolarizzare milioni di immigrati clandestini, evitando loro il rimpatrio forzato e riconoscendo loro il diritto di poter lavorare e vivere legalmente negli Usa.
Alcune corti di appello avevano già bloccato il piano sostenendo che il presidente è andato oltre i poteri esecutivi riconosciutigli dalla Costituzione.
SDA-ATS