Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/70836

<h2>SubmittedText<h2><p>Chi desidera inviare SMS (Short Message Service) o MMS (Multimedia Messaging Service) per fornire servizi a valore aggiunto agli abbonati di Swisscom Mobile SA (come ad esempio suonerie, informazioni sulle votazioni, notizie, previsioni meteorologiche, notizie sportive) deve concludere con Swisscom Mobile SA un contratto tramite il cosiddetto Third Party Business. Il contenuto del contratto viene dettato da Swisscom Mobile SA; il rischio commerciale viene così addossato solo al partner contrattuale. A ciò si aggiunge che, in caso di violazioni di lieve entità degli accordi contenuti nel contratto, Swisscom Mobile SA può comminare multe come un'autorità amministrativa. Particolarmente fastidioso è il fatto che, sfruttando la sua posizione quasi monopolistica nel contratto Third Party, Swisscom Mobile SA pretende una grossa fetta del prezzo di vendita dei servizi a valore aggiunto offerti.</p><p>Chiedo al Consiglio federale cosa intende fare affinché anche nel settore dei servizi a valore aggiunto, dove attualmente i fornitori dipendono in tutto e per tutto dal leader di mercato Swisscom Mobile SA, si giunga prossimamente alle tariffe usuali praticate in commercio. L'attuale regolamentazione permette a Swisscom Mobile SA di guadagnare sui servizi a valore aggiunto in modo proporzionale al loro valore per i clienti finali. Questo, oltretutto, senza che Swisscom Mobile SA abbia partecipato anche solo minimamente alla concezione del servizio, o debba assumere un rischio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Anche in quanto rappresentante dell'azionista maggioritario il Consiglio federale non si esprime sulle questioni operative delle società del gruppo Swisscom SA. Secondo l'articolo 6 capoverso 3 della legge federale sull'organizzazione dell'azienda delle telecomunicazioni della Confederazione (legge sull'azienda delle telecomunicazioni, LATC; RS 784.11), il Consiglio federale si limita a fissare degli obiettivi strategici per l'azienda.</p><p>Per valutare se nel settore della telecomunicazione mobile vi siano comportamenti scorretti da parte delle imprese leader sul mercato, va presa in considerazione la legge federale del 6 ottobre 1995 sui cartelli e altre limitazioni della concorrenza (legge sui cartelli, Lcart; RS 251). Le autorità competenti sono la Commissione della concorrenza (Comco) o i tribunali civili. Un eventuale abuso di posizione dominante dovrebbe essere denunciato alle autorità indicate.</p>  Risposta del Consiglio federale.