Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0226.jsonl.gz/149

Incarto n. 90.2012.33 Lugano 11 novembre 2014 In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Raffaello Balerna, presidente Flavia Verzasconi, Marco Lucchini segretario: Fulvio Campello, vicecancelliere statuendo sul ricorso 6 dicembre 2012 di RI 1 contro la risoluzione 30 ottobre 2012 (n. 335) con cui il municipio del comune di Vernate ha istituito la zona di pianificazione "Piancaccia"; ritenuto, in fatto che RI 1 è proprietario del mapp. 895 di Vernate. Il fondo, ubicato in località Piancaccia ha una superficie complessiva di 669 mq ed è edificato; che il piano regolatore, approvato con risoluzione 16 ottobre 1996 (n. 5313) dal Consiglio di Stato, assegna il mappale in parola alla zona edificabile residenziale b (Rb); esso è servito da una strada privata, via Piancaccia, che si diparte dalla sottostante via Cantonale; che con risoluzione 30 ottobre 2012 (n. 335) il municipio di Vernate ha adottato una zona di pianificazione della durata di tre anni; scopo del provvedimento è di permettere di pianificare al meglio l'urbanizzazione dell'intera area Piancaccia; che, in particolare, il municipio intende approfondire la possibilità di trasformare la strada privata in un'infrastruttura pubblica attraverso la progettazione stradale, verificando nel contempo il potenziamento delle altre infrastrutture pubbliche (smaltimento delle acque luride e meteoriche, approvvigionamento idrico e illuminazioni); che il provvedimento vieta ogni intervento che possa rendere più ardua la pianificazione dell'utilizzazione del territorio; in particolare è ammessa solo la riattazione o la demolizione di edifici esistenti e modifiche di destinazione, a condizione che non risultino manifestamente incompatibili con la futura pianificazione; che, raccolto il preavviso della Sezione dello sviluppo territoriale del Dipartimento del territorio, il municipio ha disposto la pubblicazione della zona di pianificazione dal 12 novembre al 11 dicembre 2012; questa interessa - tra gli altri - il mapp. 895; che con ricorso 6 dicembre 2012 RI 1 insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo contro la zona di pianificazione dichiarando che " con la presente mi oppongo all'espropriazione della strada 'Piancaccia' in quanto desidero che rimanga una strada coattiva appartenente agli attuali proprietari "; che il municipio resiste al ricorso, mentre la Sezione dello sviluppo territoriale e della mobilità domanda che esso sia dichiarato irricevibile; dei motivi si dirà - ove necessario - in diritto; considerato, in diritto che l a competenza del Tribunale cantonale amministrativo e la tempestività del ricorso discendono dall'art. 64 cpv. 1 della legge sullo sviluppo territoriale del 21 giugno 2011 (Lst; RL 7.1.1.1); che per l'art. 64 cpv. 2 lett. a Lst è legittimato a ricorrere ogni persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione; che, dunque, il ricorrente, proprietario di un fondo inserito nella zona di pianificazione è, in linea di principio, portatore di un simile interesse; che, tuttavia, egli non avversa la zona di pianificazione, né trae conclusioni in merito alla stessa, limitandosi a indicare di opporsi all'espropriazione di via Piancaccia, domanda che esula dalla presente procedura; che, di conseguenza, il ricorso dev'essere dichiarato irricevibile; che la tassa di giustizia segue la soccombenza (art. 28 LPamm); inoltre il ricorrente dovrà versare le ripetibili al comune, patrocinato (art. 31 LPamm). Per questi motivi, dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. 2. La tassa di giustizia di fr. 500.- è posta a carico del ricorrente, il quale rifonderà al comune pari importo a titolo di ripetibili. 3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110). 4. Intimazione a: Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Incarto n. 90.2012.33 Incarto n. 90.2012.33

Incarto n. Lugano 11 novembre 2014 Lugano

Lugano 11 novembre 2014

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Raffaello Balerna, presidente Flavia Verzasconi, Marco Lucchini Raffaello Balerna, presidente

Raffaello Balerna, presidente Flavia Verzasconi, Marco Lucchini

Flavia Verzasconi, Marco Lucchini segretario: segretario:

segretario: Fulvio Campello, vicecancelliere Fulvio Campello, vicecancelliere

Fulvio Campello, vicecancelliere statuendo sul ricorso 6 dicembre 2012 di

statuendo sul ricorso 6 dicembre 2012 di RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro la risoluzione 30 ottobre 2012 (n. 335) con cui il municipio del comune di Vernate ha istituito la zona di pianificazione "Piancaccia"; la risoluzione 30 ottobre 2012 (n. 335) con cui il municipio del comune di Vernate ha istituito la zona di pianificazione "Piancaccia";

la risoluzione 30 ottobre 2012 (n. 335) con cui il municipio del comune di Vernate ha istituito la zona di pianificazione "Piancaccia"; ritenuto, in fatto

che RI 1 è proprietario del mapp. 895 di Vernate. Il fondo, ubicato in località Piancaccia ha una superficie complessiva di 669 mq ed è edificato; che il piano regolatore, approvato con risoluzione 16 ottobre 1996 (n. 5313) dal Consiglio di Stato, assegna il mappale in parola alla zona edificabile residenziale b (Rb); esso è servito da una strada privata, via Piancaccia, che si diparte dalla sottostante via Cantonale;

che il piano regolatore, approvato con risoluzione 16 ottobre che con risoluzione 30 ottobre 2012 (n. 335) il municipio di Vernate ha adottato una zona di pianificazione della durata di tre anni; scopo del provvedimento è di permettere di pianificare al meglio l'urbanizzazione dell'intera area Piancaccia; che, in particolare, il municipio intende approfondire la possibilità di trasformare la strada privata in un'infrastruttura pubblica attraverso la progettazione stradale, verificando nel contempo il potenziamento delle altre infrastrutture pubbliche (smaltimento delle acque luride e meteoriche, approvvigionamento idrico e illuminazioni); che il provvedimento vieta ogni intervento che possa rendere più ardua la pianificazione dell'utilizzazione del territorio; in particolare è ammessa solo la riattazione o la demolizione di edifici esistenti e modifiche di destinazione, a condizione che non risultino manifestamente incompatibili con la futura pianificazione; che, raccolto il preavviso della Sezione dello sviluppo territoriale del Dipartimento del territorio, il municipio ha disposto la pubblicazione della zona di pianificazione dal 12 novembre al 11 dicembre 2012; questa interessa - tra gli altri - il mapp. 895;

particolare è ammessa solo la riattazione o la demolizione di edifici esistenti che con ricorso 6 dicembre 2012 RI 1 insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo contro la zona di pianificazione dichiarando che " con la presente mi oppongo all'espropriazione della strada 'Piancaccia' in quanto desidero che rimanga una strada coattiva appartenente agli attuali proprietari ";

al Tribunale cantonale amministrativo contro la zona di pianificazione dichiarando che " con la presente mi oppongo all'espropriazione della strada 'Piancaccia' in quanto desidero che rimanga che il municipio resiste al ricorso, mentre la Sezione dello sviluppo territoriale e della mobilità domanda che esso sia dichiarato irricevibile; dei motivi si dirà - ove necessario - in diritto;

che il municipio resiste al ricorso, mentre la Sezione dello sviluppo considerato, in diritto

che l a competenza del Tribunale cantonale amministrativo e la tempestività del ricorso discendono dall'art. 64 cpv. 1 della legge sullo sviluppo territoriale del 21 giugno 2011 (Lst; RL 7.1.1.1); che per l'art. 64 cpv. 2 lett. a Lst è legittimato a ricorrere ogni persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione; che, dunque, il ricorrente, proprietario di un fondo inserito nella zona di pianificazione è, in linea di principio, portatore di un simile interesse; che, tuttavia, egli non avversa la zona di pianificazione, né trae conclusioni in merito alla stessa, limitandosi a indicare di opporsi all'espropriazione di via Piancaccia, domanda che esula dalla presente procedura; che, di conseguenza, il ricorso dev'essere dichiarato irricevibile; che la tassa di giustizia segue la soccombenza (art. 28 LPamm); inoltre il ricorrente dovrà versare le ripetibili al comune, patrocinato (art. 31 LPamm). a competenza del Tribunale cantonale amministrativo e la tempestività del ricorso discendono all'espropriazione di via Piancaccia, domanda che esula dalla Per questi motivi,

Per questi motivi, dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è irricevibile.

2. La tassa di giustizia di fr. 500.- è posta a carico del ricorrente, il quale rifonderà al comune pari importo a titolo di ripetibili.

3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110).

4. Intimazione a: 4. Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario