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Le azioni di Sulzer Medica e Sulzer hanno registrato lunedì un'impennata lunedì in ragione dell'accordo raggiunto venerdì sera negli Stati Uniti.
L'azione di Sulzer Medica ha chiuso con un incremento del 21 per cento e quella della ex casa madre Sulzer ha segnato una progressione del 10,7 per cento. La Banca cantonale di Zurigo ritiene che l'intesa sia tale da riportare fiducia. «L'accordo sembra affidabile e lascia trasparire una soluzione globale definitiva», osserva un analista dell'istituto zurighese.
L'accordo non è tuttavia ancora definitivo, rammenta Thomas Thaler, della Banca Julius Bär. «Sussiste tuttora il rischio che diversi pazienti si distanzino dall'intesa», rileva l'analista. Per Martin Schmidt, della Banca Leu, «non bisogna vendere la pelle dell'orso prima di averlo ucciso.»
Ogni paziente cui sono state impiantate protesi difettose di Sulzer Medica riceverà un indennizzo di 200 mila dollari, in base all'intesa siglata a Cleveland (Ohio). Le due società svizzere verseranno insieme circa 1,05 miliardi di dollari (1,8 miliardi di franchi). L'intesa proteggerà le due imprese elvetiche contro altre cause individuali fino al 22 febbraio.
In una nota di sabato, il direttore di Sulzer Medica StephanRietker si era detto però convinto che la maggior parte dei pazienti accetterà l'accordo raggiunto venerdì. Fino ad oggi sono state rioperate all'anca 2786 persone, e altre 561 al ginocchio.
swissinfo e agenzie