Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/129024

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di studiare come sia possibile armonizzare le modalità di accertamento del bisogno terapeutico, badando a che i cantoni e gli istituti di cura conservino la libertà di scelta dello strumento di accertamento purché questo sia conforme ai criteri definiti da un servizio federale di accreditamento. La Confederazione stabilirà tali criteri d'intesa con i cantoni e le società del settore.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il nuovo ordinamento sul finanziamento delle cure, entrato in vigore il 1° gennaio 2011, prevede che le prestazioni siano finanziate sulla base di contributi e non più su base tariffale. Secondo il capoverso 2 delle disposizioni transitorie della modifica del 13 giugno 2008 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), i cantoni hanno tre anni di tempo per adattare le tariffe e le convenzioni tariffali ai contributi alle cure fissati dal Consiglio federale. La LAMal non prescrive alle case di cura un sistema per il rilevamento delle prestazioni uniforme per tutta la Svizzera. La scelta spetta alle case di cura e ai fornitori di prestazioni, fatte salve eventuali direttive cantonali. Attualmente si applicano tre sistemi, Plaisir, RAI/RUG e Besa, che erano già in uso prima dell'entrata in vigore del nuovo ordinamento del finanziamento delle cure. La necessità di un'armonizzazione in questo ambito è riconosciuta e se ne sta occupando, dal mese di settembre 2009, un gruppo di pilotaggio nazionale, diretto da Curaviva, con il progetto "Strutture tariffali" cui partecipano i cantoni e l'Ufficio federale della sanità pubblica. Il Consiglio federale intende tener conto di tali lavori e attendere i loro risultati. È tuttavia disposto ad accogliere la richiesta nel senso della sua risposta all'interrogazione Humbel 12.1091, "Ritardo nell'armonizzazione dei sistemi di classificazione delle cure", e a esaminare misure sussidiarie per un'armonizzazione, se gli sforzi profusi a tale scopo con i cantoni competenti dovessero fallire.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.