Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01124.jsonl.gz/7

La Leica Geosystems, specialista in tecniche di misurazione, è contraria all'offerta pubblica d'acquisto formalizzata lunedì dalla svedese Hexagon.
Il gruppo elvetico valuta troppo bassa l'offerta di Hexagon che ha offerto 440 franchi per azione. In totale Hexagon, che vuole il 50,1% delle azioni, mette sul piatto 1,1 miliardi di franchi.
Il gruppo tecnologico svedese Hexagon ha formalizzato lunedì la sua offerta pubblica d'acquisto (opa) per Leica Geosystem.
I vertici dell'azienda elvetica avevano giudicato ostile l'opa della Hexagon già a metà giugno, quando l'intenzione del gruppo svedese di acquisire la maggioranza delle azioni in seno alla Leica Geosystems era stata resa nota in modo informale.
Per il consiglio d'amministrazione della Leica Geosystems l'offerta – 440 franchi per azione, 1,1 miliardi di franchi in totale – è troppo bassa e non tiene in conto il valore dell'impresa. L'atteggiamento dei vertici di Leica Geosystems non è cambiato lunedì, quando l'offerta è stata formalizzata. L'operazione non avrebbe «nessuna logica strategica».
Offerta valida fino ad agosto
Il prezzo proposto da Hexagon rappresenta un aumento del 21,23% rispetto alla quotazione media delle azioni Leica Geosystems nei trenta giorni precedenti il 13 giugno, data in cui il gruppo svedese ha annunciato di voler procedere ad un'opa. In seguito, il titolo Leica Geosystems è passato da 360 a 450 franchi circa.
L'offerta della Hexagon, pubblicata in vari giornali, è valida dall'11 luglio al 5 agosto. L'acquisto delle azioni verrà concluso solo se Hexagon riuscirà a raggiungere il suo obiettivo, vale a dire il 50,1% del capitale azionario.
Meglio soli
I vertici dell'azienda con sede a Heerbrugg, nel canton San Gallo, vogliono restare indipendenti e sono convinti che solo in questo modo si potrà confermare l'orientamento positivo che caratterizza la Leica Geosystems da 10 anni a questa parte.
Continuando su questa strada le prospettive a breve e medio termine sono più interessanti dell'offerta di Hexagon. Per dimostrarlo, il consiglio d'amministrazione di Leica Geosystems è intenzionato a pubblicare entro metà luglio un rapporto in cui vengano messi in evidenza il valore e il potenziale dell'azienda.
Negli scorsi giorni, anche il sindacato Unia si è detto dello stesso avviso dei dirigenti di Leica Geosystems. Unia ha lanciato un appello agli azionisti affinché respingano l'offerta di Hexagon. Una fusione tra le due società non avrebbe senso, vista la mancanza di sinergie e rischierebbe di mettere in pericolo posti di lavoro in Svizzera.
Dal canto suo Hexagon giudica equa l'offerta. In un'intervista rilasciata al «St. Galler Tagblatt», il presidente di Hexagon, Ola Rollèn ha inoltre affermato: «Non trasferiremo nulla da Heerbrugg a unità della Hexagon». Anche la ricerca e lo sviluppo dovrebbero rimanere nella sede sangallese.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Leica Geosystems è presente in 21 paesi come società, ma ha rappresentanti in altri 100 paesi. Dà lavoro a 2500 persone. La sede è a Heerbrugg, nel canton San Gallo.
Leica Geosystems è attiva soprattutto nella misurazione della superficie terrestre, di rilievi, città e edifici. In questo settore, la Leica Geosystems è la numero due al mondo.
Hexagon impiega 6'400 collaboratori in 25 paesi. La sede dell'azienda è a Stoccolma.
In breve
Con un fatturato di 1,4 miliardi di franchi, il gruppo tecnologico svedese Hexagon ha un volume d'affari doppio rispetto a Leica Geosystems, che nel 2004/2005 ha fatto registrare un fatturato di 773 milioni di franchi.
Gli utili del gruppo svedese ammontano a 61 milioni di franchi. Dal canto suo, lo scorso anno Leica Geosystems è quasi riuscita a decuplicare gli utili, arrivando a 50,6 milioni di franchi.