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MILANO - La causa della Ferrari contro Philipp Plein è stata accolta: lo stilista non avrebbe dovuto utilizzare e pubblicare sui social media, a fini pubblicitari, le immagini della sua nota Ferrari verde durante una sfilata nel 2017.
Per l'uso illegittimo dei marchi Ferrari, Plein deve ora rimuovere da tutte le sue piattaforme social (e dal suo sito) le foto e i video che ritraggono il marchio Ferrari durante la sfilata in questione, e pagare 300mila euro di risarcimento.
Lo ha comunicato il Corriere, che ha anche riportato il commento dell'estroverso stilista alla multa: «Usiamo questi soldi per sostenere le cause dei diritti civili che mi stanno più a cuore», ha spiegato Plein in un comunicato, «ho chiesto ai miei avvocati di accordarci per donare 200mila dollari alla fondazione di Gianna Floyd, la figlia di George Floyd».
Che si tratti di una trovata pubblicitaria o di un gesto ammirevole, la controparte non ha per il momento dato nessuna risposta in merito.