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Il diplomatico Danny al-Baaj, che rappresentava la Siria al Consiglio dei diritti umani dell'ONU a Ginevra, ha defezionato per ragioni politiche.
"Ho comunicato oralmente le mie dimissioni venerdì all'incaricato d'affari della Siria a Ginevra", ha dichiarato oggi al-Baaj, confermando un'informazione del quotidiano "Le Temps".
Baaj, che era primo segretario della missione permanente siriana all'ONU e responsabile per i diritti dell'uomo, ha spiegato di aver preso la sua decisione già da tempo.
"Sono in contatto con un gruppo dell'opposizione da alcuni mesi. La situazione è peggiorata giorno dopo giorno. Ho quindi deciso che non potevo più servire il mio Paese nel campo del governo", ha aggiunto il diplomatico siriano.
"Spero che il Consiglio dei diritti umani potrà adottare nuove misure e fare il suo lavoro per proteggere e promuovere il rispetto dei diritti dell'uomo in Siria", ha aggiunto al-Baaj.
Il diplomatico siriano ha precisato di non aver chiesto asilo politico in Svizzera. Nelle prossime settimane prenderà una decisione sul suo avvenire. I suoi genitori sono con lui a Ginevra. Danny al-Baaj è il primo diplomatico siriano in Svizzera, e uno dei primi in Europa, ad essersi dimesso.
SDA-ATS