Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/237787

<h2>SubmittedText<h2><p>L'Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha emesso un preavviso sull'uso della pillola antivirale contro il Covid di Merck (Molnupiravir) a supporto dei vari paesi UE che potrebbero decidere su un uso precoce, ad esempio in contesti di emergenza. Anche il Paxlovid, l'altro trattamento orale anti-Covid sviluppato da Pfizer, è in fase di analisi.</p><p>- Il Consiglio federale intende verificare questa opportunità anche per il nostro paese?</p><p>- Se si, con che strategia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) intrattiene scambi regolari con la task force scientifica sulle terapie esistenti e nuove contro la Covid-19. Se un medicamento o un principio attivo è giudicato promettente per il trattamento della Covid-19, la Confederazione può organizzarne l'approvvigionamento. Il 23 novembre 2021 la Confederazione ha stipulato con Merck Sharp e Dohme un contratto di riservazione per fino a 8640 dosi di Molnupiravir. Si prevede che il medicamento sarà disponibile al più tardi a gennaio 2022. Per quanto riguarda il medicamento Paxlovid, l'UFSP è in contatto con Pfizer, ma non può fornire informazioni sulle trattative in corso.</p>