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Un'altra città della California cade sotto i colpi della crisi. Dopo Stockton, diventata famosa nel 1800 grazie alla febbre dell'oro, che alla fine di giugno ha dichiarato bancarotta schiacciata da un deficit di bilancio di 700 milioni di dollari, e dopo la località sciistica di Mammoth Lake, ora è la volta di San Bernardino. È la terza città del Golden State in un mese a gettare la spugna.
San Bernardino, località con circa 210.000 abitanti situata a 96 chilometri a est di Los Angeles, ha accumulato debiti pari addirittura a un miliardo di dollari, e non è più in grado di pagare gli stipendi.
Così, non è rimasta altra scelta che chiedere l'applicazione del capitolo 9 della legge fallimentare. Dopo l'approvazione della decisione da parte dal Consiglio comunale per evitare azioni legali da parte dei creditori, ieri è stata depositata l'istanza in tribunale.
"Lo abbiamo dovuto fare per non incorrere in sequestri delle nostre disponibilità liquide", ha spiegato il sindaco Patrick Morris. Secondo le carte processuali si stima che i creditori siano tra i 10.000 e i 25.000.
SDA-ATS