Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/232086

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istituire una commissione indipendente che, nei casi di beni culturali sottratti a seguito delle persecuzioni naziste, formuli raccomandazioni per soluzioni giuste ed eque conformemente ai Principi della Conferenza di Washington del 3 dicembre 1998 applicabili alle opere confiscate dai nazisti (Principi di Washington, 1998) e alla "Terezín Declaration on Holocaust Era Assets and Related Issues" (dichiarazione di Terezin sui beni delle vittime dell'Olocausto e le questioni correlate) del 30 giugno 2009 (Dichiarazione di Terezin, 2009). Bisogna inoltre valutare se tale commissione debba formulare raccomandazioni anche per beni culturali sottratti in altri contesti, in particolare coloniali.</p><p>La commissione opera sulla base delle seguenti condizioni quadro:</p><p>1. La commissione è un organo consultivo che opera in totale indipendenza.</p><p>2. La commissione è composta in modo equilibrato da esponenti di diverse discipline e con diversi retroterra, che svolgono il loro lavoro senza istruzioni.</p><p>3. Nel trattare casi controversi di beni culturali sottratti a seguito delle persecuzioni naziste, la commissione non distingue tra "opere d'arte confiscate" e "opere d'arte in fuga".</p><p>4. La commissione si attiva anche se soltanto una parte chiede il suo intervento.</p><p>5. La commissione elabora le sue raccomandazioni tenendo conto dei Principi di Washington del 1998 e della Dichiarazione di Terezin del 2009 in modo che, nei casi di beni culturali sottratti a seguito delle persecuzioni naziste, vengano intrapresi i passi necessari per giungere a soluzioni giuste ed eque.</p><p>6. La commissione formula raccomandazioni a favore o contro una restituzione. Può proporre anche altre soluzioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene sia importante trattare in modo etico e responsabile il patrimonio culturale. In questo senso è fondamentale giungere a soluzioni giuste ed eque nelle controversie sui beni culturali, che si tratti di opere d'arte confiscate dai nazisti o di beni culturali di origine coloniale.</p><p>Il Consiglio federale concorda in linea di principio con la richiesta della mozione di istituire una commissione indipendente. Ritiene però prematuro e non opportuno fissare già oggi in modo vincolante le condizioni quadro per la commissione.</p> Il Consiglio federale propone di accogliere la prima parte della mozione (primo paragrafo) e di respingere le condizioni quadro proposte per l'operato della commissione (punti 1-6).