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Estelle, una ragazza di 15 anni, trascorre l’estate in un piccolo e isolato quartiere residenziale che si affaccia su un laghetto. Qui incontra Eloise, sua coetanea, anche lei in vacanza, con la quale stringe subito una forte amicizia.
Tuttavia, non passa molto tempo prima che Estelle cominci ad imitare Eloise e a mostrare un forte interesse per tutto ciò che la riguarda. Eloise inizia a percepire un senso di inquietudine nei confronti dell’amica, ma decide di ignorare questo sentimento perché, senza Estelle, tornerebbe ad essere sola.
Quando, però, Estelle si presenta ad Eloise con il suo stesso taglio di capelli, questa decide di prendere le distanze, cominciando ad evitarla. Dopo qualche giorno, Estelle si ripresenta all’amica e, dicendo di averle preparato una sorpresa, la convince ad andare con lei.
Le inquietudini di Eloise trovano conferma quando scopre che Estelle le ha copiato ciò che desiderava con tutto il cuore. Eloise, sentendosi privata di ogni libertà, abbandona Estelle, mettendo fine alla loro amicizia.
Estelle entra così in una profonda crisi, arrivando a farsi del male pur di riuscire ad assimilare i tratti dell’identità di Eloise.
Il signor Verdi, un uomo di 58 anni, vive in un condominio, in un grazioso quartiere residenziale, di una tranquilla città.
Nel condominio è famoso per essere piuttosto lamentoso riguardo piccoli dettaglie sciocchezze, come il tenere in ordine il cortile d’ingresso, non lasciando le biciclette appoggiate ai muri, o il far notare la scarsa partecipazione alle riunioni di condominio.
Occasioni adatte ai suoi noti resoconti pedanti.
Ciò su cui non ama però confrontarsi è un divisorio, una parete grezza formata da assi di legno, fatta a mano, che ha sistemato tra il suo giardino e quello dei suoi vicini, la famiglia Daouda Sene originaria del Senegal.
Il signor Verdi considera i vicini persone con abitudini strane, chiassose, non curanti delle regole e del vivere comune.
Nonostante il signor Verdi tenda ad esagerare, ha le proprie ragioni, infatti molto spesso, quando è concentrato nelle sue attività in casa, i bambini dei vicini giocano a palla nel proprio giardino, facendo molto chiasso e rendendosi fastidiosi.
Tuttavia il signor Verdi non cerca un confronto chiarificatore, arriva addirittura a nascondersi in casa quando i genitori dei bambini lo cercano per chiedere indietro la palla finita nel suo giardino.Un giorno però, senza preavviso, i Daouda Sene si trasferiscono.Nel vuoto di presenze, qualcosa nella vita del signor Verdi però comincia a cambiare. La solitudine emergerà silenziosamente, costringendolo a guardare la sua esistenza con nuova consapevolezza.
Grace (22) si trasferisce in un appartamento nella periferia di una grande città. Trova presto lavoro in un fast-food e i suoi turni sono lunghi e stancanti. Non ha nessun altro se non sé stessa, finchè scopre che nell’appartamento accanto al suo abita un hikikomori. Spinta dalla curiosità ma sopratutto dalla propria solitudine, cerca di saperne di più.
Inizialmente, per Grace è qualcosa la cui presenza è data da stranezze che nota sempre di più, come casse di cibo che vengono lasciate spesso di fianco alla porta e la luce perennemente accesa, anche ad orari improbabili.
Incapace di trattenere la propria curiosità, cerca di forzare un’interazione cercando disorprendere l’hikikomori mentre prende una cassa di cibo.
Questo rende le cose più difficili ma nonostante ciò, Grace non si arrende e riesce a farsi perdonare condividendo un po’ di sé stessa con il vicino. Gradualmente, Grace percepisce di essere ascoltata e quindi non sta più parlando ad una porta ma con Samuel stesso.
Tuttavia, un giorno però Grace riceve una telefona dall’agenzia immobiliare che la costringe a trasferirsi nuovamente. Grace comunica la notizia all’hikikomori che fa percepire un gran disappunto. Grace è nuovamente “sola”.
Il giorno della partenza, la ragazza cerca ancora un contatto che non riceve. Ormai priva di ogni speranza, proprio mentre se ne sta andando, la porta dell’hikikomori si apre.