Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01221.jsonl.gz/11

Un’opera d’arte contemporanea completerà il timpano del Palazzo del Parlamento. Il progetto «Tilo» dell’artista basilese Renée Levi consiste nell’installazione di piastrelle in ceramica che rinfrangono la luce creando così l’effetto di uno scintillio. Ma com’è nato questo progetto e come verrà portato avanti?
L’opera d’arte progettata è stata resa pubblica dai media. La responsabile di progetto dell’UFCL, Laura Lingen, risponde alle domande più importanti.
Com’è nato questo progetto?
«Per capire da dove nasce la nuova opera d’arte dobbiamo tornare indietro nel 1902. Il Palazzo del Parlamento è stato ultimato 120 anni fa dall’architetto Wilhelm Auer. Nonostante i numerosi tentativi, il triangolo del timpano, detto anche timpano, è rimasto spoglio in un edificio così riccamente decorato. Ancora oggi, le ragioni non sono chiare.
Oltre cent’anni dopo, nel 2010 la Delegazione amministrativa ha dato vita al piano artistico del Palazzo del Parlamento. Tra le altre cose, il timpano è stato scelto come luogo per l’arte contemporanea. Da allora, i rappresentanti della commissione artistica del Palazzo del Parlamento sono responsabili dell’attuazione di tale piano.
Nel 2020 è stato lanciato il concorso, organizzato dall’UFCL, per la progettazione del timpano. Una posizione così visibile ha richiesto una giuria ampiamente rappresentata: gli esperti del mondo dell’arte, dell’architettura e della conservazione dei monumenti storici sono stati affiancati da politici e proprietari».
Come si è svolto il processo decisionale nel concorso?
«La valutazione della giuria si è tenuta nell’ottobre 2021 ed erano presenti i membri della giuria da tutta la Svizzera e gli artisti provenienti da diverse parti del mondo. I 13 invitati hanno esposto personalmente il loro lavoro e risposto alle domande. Poiché la decisione era difficile e alcune questioni ancora irrisolte, la giuria ha raccomandato l’ulteriore elaborazione di cinque progetti.
La seconda fase di valutazione si è infine svolta a febbraio 2022. Il luogo non poteva essere più adatto: la giuria si è riunita nella sala conferenze del Palazzo del Parlamento situata esattamente dietro al timpano. Grazie al settore Logistica dell’UFCL, i modelli e i campioni di materiali sono stati portati nel luogo esatto in perfetto orario. La tecnica dei Servizi del Parlamento ha garantito una sessione ibrida, cosicché tutti i partecipanti potessero assistere alla valutazione da posti diversi. Dopo le presentazioni e le discussioni, la giuria ha selezionato il progetto «Tilo». Pochi giorni più tardi, la Delegazione amministrativa ha accolto la raccomandazione. A partire da tale momento sono stati informati gli artisti e l’opinione pubblica».
Il vincitore del concorso è pertanto deciso. Cosa succederà adesso?
«L’inaugurazione di «Tilo» è prevista per il 12 settembre 2023, in occasione del 175° anniversario della Svizzera moderna. Entro tale giorno verranno definiti i dettagli della pianificazione e presentata una domanda di costruzione. Se la città di Berna acconsentirà l’opera d’arte e concederà la licenza edilizia, sarà possibile iniziare a produrre le piastrelle con una procedura speciale. Queste saranno poi montate sul timpano e svelate durante la festa di giubileo».