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Nel corso della sua storia la Svizzera, Paese con poche risorse e fortemente dipendente dalle importazioni, ha imparato a puntare sulla previdenza. Per garantirsi una certa autonomia, l’approvvigionamento economico ha sviluppato il sistema della costituzione di scorte obbligatorie.
Come per l’approvvigionamento economico in generale, la costituzione di scorte obbligatorie si basa sulla collaborazione tra Stato ed economia. Nonostante sia la Confederazione a stabilire quali e quanti beni di importanza vitale debbano essere stoccati, le scorte non sono di sua proprietà ma appartengono invece alle singole aziende. Nel caso in cui una situazione di scarsità dovesse impedire all’economia di soddisfare la domanda di beni di importanza vitale, la Confederazione può disporre che le scorte vengano liberate. La costituzione di scorte obbligatorie rappresenta uno degli strumenti principali dell’Approvvigionamento economico.
Le aziende che hanno l’obbligo di costituire scorte possono associarsi in organizzazioni incaricate di costituire scorte obbligatorie.
Al momento esistono le seguenti organizzazioni incaricate di costituire scorte obbligatorie:
- Réservesuisse genossenschaft (alimentari e alimenti per animali)
- Helvecura (agenti terapeutici)
- Agricura (concimi)
- CARBURA (prodotti petroliferi)
- Provisiogas (gas naturale)
Si tratta di organizzazioni di assistenza di diritto privato che forniscono servizi legati ad esempio alle importazioni e al finanziamento della costituzione di scorte. Inoltre, rappresentano gli interessi delle aziende presso la Confederazione e fungono da punto di raccordo tra Stato ed economia.
Per il finanziamento del la costituzione di scorte, hanno creato/costituito fondi di garanzia che utilizzano per indennizzare i proprietari di scorte e per compensare le fluttuazioni di prezzo. I costi per la costituzione di scorte obbligatorie vengono caricati dalle aziende sui prezzi di vendita e ricadono di conseguenza sui consumatori.
Nel caso in cui in un settore esista un fondo di garanzia, la Confederazione obbliga i proprietari di scorte obbligatorie ad aderire alla corrispondente organizzazione e a versare contributi per alimentare il fondo di garanzia.
L'Ufficio federale dell'approvvigionamento economico del Paese stipula accordi per la costituzione di scorte obbligatorie con le imprese e vigila sui proprietari di scorte obbligatorie e sulle organizzazioni incaricate di costituire scorte obbligatorie. Inoltre, verifica se i mezzi finanziari del fondo di garanzia vengono utilizzati conformemente al loro scopo e se i contributi vengono versati in modo proporzionale.
Ulteriori informazioni
Organizzazioni di proprietari delle scorte obbligatorie
Fondi di garanzia
Garantiefonds
I fondi di garanzia servono a coprire i costi e il rischio di una diminuzione dei prezzi delle scorte. I mezzi finanziari di un fondo sono gestiti dalle organizzazioni incaricate delle scorte obbligatorie, ma non appartengono né ai membri di tali organizzazioni né alla Confederazione.
I fondi di garanzia sono alimentati in due modi tramite le tasse sui beni stoccati: secondo il regime della prima messa in circolazione nel Paese i contributi vengono prelevati sia sui beni importati sia su quelli prodotti in Svizzera, mentre secondo il regime delle tasse doganali vengono prelevati solamente sulle importazioni. CARBURA e réservesuisse prelevano i contributi sulle importazioni mentre Provisiogas, Agricura e Helvecura sulla prima messa in circolazione dei beni.
L’UFAE vigila affinché i contributi vengano utilizzati conformemente allo scopo previsto secondo il principio della liquidazione senza utili né perdite per i proprietari delle scorte.
Ultima modifica 17.05.2021