Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01195.jsonl.gz/906

Parere del Consiglio federale sull'iniziativa parlamentare per il rapido sviluppo dell'energia eolica
Berna, 03.03.2023 - Nella sua seduta del 3 marzo 2023 il Consiglio federale ha adottato il parere relativo al rapporto della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N) sull'iniziativa parlamentare per una «Legge urgente concernente l'accelerazione di progetti di parchi eolici avanzati e di grandi progetti di centrali idroelettriche ad accumulazione» (22.461). Il Collegio approva il progetto di «Legge federale concernente l'accelerazione di progetti di parchi eolici», proponendo tuttavia delle precisazioni.
Il progetto della CAPTE-N per una «Legge federale concernente l'accelerazione di progetti di parchi eolici» prevede che a un numero limitato di parchi eolici in fase di costruzione avanzata, di interesse nazionale, si applichino procedure di approvazione semplificate. Così, in futuro non dovrebbero più essere i Comuni bensì i Cantoni a rilasciare le autorizzazioni edilizie. Solo l'autorità giudiziaria superiore di un Cantone sarà autorizzata a interporre ricorso contro l'autorizzazione edilizia cantonale. Il ricorso al Tribunale federale è ammissibile soltanto se si tratta di chiarire questioni di diritto di importanza fondamentale. Le procedure accelerate si applicano unicamente agli impianti che dispongono di un piano d'utilizzazione passato in giudicato, che raggiungono una produzione annua di 20 o più gigawattore (GWh), e ciò soltanto fino a ottenere una produzione aggiuntiva di 1 terawattora (TWh) rispetto al 2021.
Il Consiglio federale approva il progetto di legge della CAPTE-N. Nel proprio parere il Collegio sottolinea che la necessità di accelerare le procedure di rilascio dell'autorizzazione edilizia è imprescindibile e incontestata. Il progetto di legge consente di accelerare di due - tre anni su tutto il territorio nazionale sei progetti comprendenti 39 impianti eolici con una produzione annua di 250 GWh. Tali impianti si trovano attualmente nella procedura di rilascio dell'autorizzazione edilizia; ad essi potrebbe pertanto applicarsi direttamente la procedura semplificata. A seconda della decisione che il Tribunale federale emanerà in relazione al loro piano d'utilizzazione, potrebbero venire ad aggiungersi altri quattro progetti con una produzione annua di 250 GWh.
Il Consiglio federale propone alla CAPTE-N di apportare alcune precisazioni al progetto di legge. Le disposizioni legali riguardanti l'accelerazione delle procedure dovrebbero applicarsi non soltanto alle autorizzazioni edilizie, ma anche a eventuali altre autorizzazioni ad esse correlate (ad esempio autorizzazioni relative al diritto in materia di protezione delle acque), che sono di competenza cantonale. Ciò allo scopo di evitare vie legali distinte e procedure parallele.
Poiché la produzione aggiuntiva di 1 TWh può essere raggiunta mentre altri progetti si trovano ancora nella procedura di rilascio dell'autorizzazione edilizia, il progetto di legge prevede che le disposizioni legali relative all'accelerazione continuino ad applicarsi a tali progetti. La condizione è che essi siano stati depositati pubblicamente prima del raggiungimento della produzione supplementare o che siano pendenti dinanzi al Tribunale amministrativo cantonale oppure al Tribunale federale, o che siano già stati approvati, sempre che non sia ancora scaduto il termine di ricorso. Il Consiglio federale fa presente che in tal modo può essere superato l'obiettivo della produzione supplementare (1 TWh).
Originariamente l'iniziativa parlamentare prevedeva una modifica della legge sull'energia allo scopo di accelerare le procedure per la realizzazione di centrali elettriche ad accumulazione e di impianti eolici di interesse nazionale. Nel novembre 2022 la CAPTE-N ha tuttavia deciso di non integrare l'energia idroelettrica nel progetto di legge. In alternativa le condizioni quadro per il potenziamento dell'energia idroelettrica andranno discusse nel quadro degli attuali dibattiti parlamentari relativi alla legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (21.047).
Indirizzo cui rivolgere domande
Marianne Zünd, Capo Media e politica UFE
tel. +41 58 462 56 75, <email-pii>
Pubblicato da