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Condanna a 5 anni con condizionale per il leader dell'opposizione russa Alexiei Navalni, oggi nel processo di appello a Kirov sul caso Kirovles. In prima istanza il blogger anti Putin era stato condannato a 5 anni di reclusione effettiva per frode e appropriazione indebita di legname.
Il blogger anti Putin quindi non finirà in prigione, ma avrà l'obbligo di risiedere a Mosca e presentarsi due volte al mese alle autorità.
In aula, subito dopo il verdetto lo stesso Navalni ha definito "ingiusta" la sentenza, promettendo ricorso: "Né io né i miei compagni intendiamo porre fine alla lotta, andremo fino in fondo".
Condannato il 18 luglio scorso per il "furto" di 16 milioni di rubli (450mila franchi) da una ditta di legname nel 2009, l'oppositore, che ha sempre giudicato il caso politicamente motivato, in teoria non potrà partecipare ad alcuna elezione politica. Ma giovedì scorso la Corte Costituzionale russa ha abolito il divieto ai condannati per reati gravi di candidarsi, anche se la decisione deve ancora essere messa in pratica.
Una sorpresa il verdetto-lampo di oggi: atteso tra almeno 2-3 giorni, è stato pronunciato in meno di 3 ore. Il giudice ha rifiutato la richiesta degli avvocati di convocare testimoni e di svolgere perizie finanziarie. Da parte sua Navalni ha rinunciato a prendere parte al dibattito, definendolo "senza senso".
SDA-ATS