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BRUXELLES - Il cardinal Godfried Danneels, ex primate della Chiesa cattolica in Belgio, ha presentato denuncia per "violazione del segreto istruttorio" nell'ambito dell'inchiesta su casi di pedofilia i cui particolari sono apparsi sulla stampa. Lo ha indicato stasera il suo portavoce.
Il giornale fiammingo Het Nieuwsblad aveva riportato ieri che la foto di una bambina nuda era stata ritrovata dagli inquirenti nel computer del cardinale, sequestrato dalla magistratura il 24 giugno scorso. La procura aveva in seguito precisato che la foto era una immagine artistica pubblicata sul sito della tv pubblica fiamminga VRT e salvata automaticamente dal sistema operativo del pc nella cartella dei file temporanei di internet.
"Le insinuazioni che sono state diffuse sa diversi media sono completamente infondate - ha detto il portavoce Hans Geybels -. La notizia di questa foto trovata sul computer del cardinale è stata ripresa e commentata, non solo dalla stampa nazionale, ma anche internazionale. La reputazione del cardinale è stata perciò, una volta di più, screditata in maniera irreparabile".
Il cardinal Danneels è accusato da alcune presunte vittime di preti pedofili di aver cercato di insabbiare i loro casi mentre era alla guida della Chiesa belga, dal '79 al 2009. Il 24 giugno la polizia ha perquisito la sede centrale della Chiesa belga e l'abitazione dell'ex primate. Quest'ultimo è stato sentito martedì scorso per dieci ore dalla polizia, ma non è stato incriminato.
SDA-ATS