Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/177652

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedio al Consiglio federale di illustrare, a complemento dei rapporti annunciati, anche le ripercussioni della digitalizzazione previste sull'ambiente e sull'energia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel rapporto del Consiglio federale dell'11 gennaio 2017 sulle principali condizioni quadro dell'economia digitale, l'ambiente e l'energia sono temi trasversali affrontati nell'ambito dell'economia della condivisione (sharing economy), della politica della concorrenza, della ricerca e dello sviluppo. Il rapporto approfondisce solo in alcuni punti le opportunità e i rischi legati alla digitalizzazione nei settori "ambiente" ed "energia", poiché si tratta di argomenti sviluppati nel quadro della Strategia Svizzera digitale del Consiglio federale, in vari dossier specialistici oppure in altri contesti. Tra questi il gruppo di coordinamento interdipartimentale che segue costantemente le evoluzioni della digitalizzazione e informa ogni anno il Consiglio federale sugli aspetti inerenti l'ambiente e l'energia. Il piano d'azione Svizzera digitale prevede inoltre più di cinquanta misure specifiche, anch'esse oggetto di valutazioni specifiche. Rientrano in questa categoria, ad esempio, misure e valutazioni nei settori della mobilità intelligente e della mobilità interconnessa, dell'organizzazione e dello sfruttamento di centri di dati esistenti o futuri oppure dell'efficienza energetica o dell'efficienza delle risorse. Un'estesa analisi d'impatto, come richiesta nel presente postulato, non è praticamente possibile, visti i rapidi sviluppi tecnologici, la molteplicità delle interfacce e lo stretto legame tra i processi ambientali ed energetici e quelli di altri settori.</p><p>Il 5 luglio 2017 il Consiglio federale ha inoltre preso atto del rapporto "Sfide della digitalizzazione per la formazione e la ricerca". Il rapporto individua esplicitamente nei settori "ambiente" ed "energia" importanti sfide a livello sociale che la digitalizzazione potrebbe contribuire a superare. Inoltre, per quanto concerne il rapporto tra digitalizzazione e mobilità, il Consiglio federale ha già illustrato possibili ripercussioni nell'ambito della guida automatica, in adempimento del postulato Leutenegger Oberholzer 14.4169. La digitalizzazione nel settore della mobilità è stata anche parte integrante dei lavori sulle Prospettive di traffico 2040. Il Consiglio federale ha inoltre incaricato il DATEC di esaminare, se nel settore della mobilità e, in particolare per le catene di trasporto multimodali, occorre adeguare il quadro normativo per sfruttare le opportunità offerte dai servizi di mobilità multimodali riducendo i relativi rischi.</p><p>Come accennato all'inizio, la digitalizzazione nei settori "ambiente" ed "energia" come anche in altri ambiti è già oggetto di attente riflessioni. La legge sull'approvvigionamento elettrico rivista a seguito della nuova legge del 30 settembre 2016 sull'energia disciplina, ad esempio, misure nei settori smart metering, sistemi di gestione della rete intelligenti, protezione dei dati e sicurezza dei dati. La prevista revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico contempla anche altri adeguamenti che interessano alcuni aspetti della digitalizzazione. Infine, va sottolineato che l'analisi d'impatto della regolamentazione viene eseguita per tutti i progetti della Confederazione. Visto che l'aspetto della digitalizzazione è preso in considerazione per tutti i progetti, si procede automaticamente sempre a un'analisi specifica dei settori "ambiente" ed "energia".</p><p>In considerazione delle molteplici attività e dei rapporti summenzionati, il Consiglio federale reputa soddisfatte le richieste avanzate nel presente postulato e non considera necessario stilare un rapporto supplementare sulle conseguenze della digitalizzazione nei settori "ambiente" ed "energia".</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.