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La polizia dei trasporti potrà essere dotata di armi da fuoco. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale approvando la relativa ordinanza. In un primo tempo il governo voleva poliziotti non armati. Gli agenti dovranno avere la stessa formazione dei membri dei corpi di polizia cantonali.
L'Ordinanza sugli organi di sicurezza delle imprese di trasporto pubblico (OOSI), che entrerà in vigore il primo ottobre, precisa le disposizioni contenute nella Legge federale sugli organi di sicurezza delle imprese di trasporto pubblico (LFSI), adottata dal parlamento l'anno scorso. Questa prevede che la sicurezza dei passeggeri nei trasporti pubblici sarà in futuro garantita da una polizia ferroviaria, che sarà ora dunque dotata d'armi da fuoco, e da un servizio dalle competenze meno estese. I membri di quest'ultimo non saranno armati e avranno poteri limitati: non saranno ad esempio autorizzati a eseguire il fermo temporaneo di persone. La loro formazione corrisponde a quella del personale di società di sicurezza private.
Le nuove disposizioni vanno applicate entro il 30 giugno 2012. Entro questa data la sicurezza nei trasporti pubblici dovrà essere riorganizzata in una delle forme previste dall'ordinanza, ossia come servizio di sicurezza o polizia dei trasporti.
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