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Il gruppo Esec, con sede a Cham nel Canton Zugo specializzato nella fabbricazione di macchine automatiche per la produzione di microcircuiti, ha terminato l'esercizio n zona utili. Il risultato operativo si è fissato a 448 milioni di franchi.Questo contenuto è stato pubblicato il 17 marzo 2000 - 12:58
E’ stata la stessa Esec a rendere noti i risultati dell’ultimo esercizio in un comunicato stampa diffuso venerdì, precisando che il risultato positivo va ascritto alla forte ripresa della domanda dell'industria dei semiconduttori. Hanno contribuito positivamente anche le misure di ristrutturazione adottate l'anno passato.
L'esercizio 1998/99, chiuso a fine febbraio, era terminato in rosso, con una perdita di 98,1 milioni di franchi. In seguito alla crisi nell'industria dei semiconduttori, il fatturato aveva registrato una contrazione del 40 per cento, scendendo a 287 milioni di franchi. Anche il risultato operativo era negativo (-87,4 milioni).
Nel quarto trimestre dell'esercizio 1999/2000, Esec ha realizzato un giro d'affari di 158 milioni di franchi (64 milioni nel medesimo periodo dell'esercizio precedente). L'entrata di ordinazioni ha raggiunto 148 milioni di franchi (20,4 milioni invece nel periodo precedente). Le nuove commesse si sono fissate così a 497,6 milioni nell'intero esercizio.
Esec Holding ha intavolato trattative con la Balzers & Leybold, filiale di Oerlikon-Bührle, in vista di una cooperazione più stretta. Balzers lavora nel settore delle tecnologie del vuoto e del trattamento delle superfici.
Oerlikon-Bührle possiede un'opzione per l'acquisto della maggioranza di Esec, ottenuta da Karl Nickluas, fondatore dell'impresa. L'opzione è valida fino al 31 dicembre.
swissinfo e agenzie
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