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La Convenzione di Stoccolma (Convenzione AELS), firmata nel 1960 da Austria, Danimarca, Gran Bretagna, Norvegia, Portogallo, Svezia e Svizzera, ha dato vita all'Associazione europea di libero scambio (AELS). A questa Associazione hanno in seguito aderito anche Islanda (1970), Finlandia (1986) e Liechtenstein (1991). L'Austria, la Danimarca, la Finlandia, la Gran Bretagna, il Portogallo e la Svezia non sono più membri dell'AELS, avendo aderito all'Unione Europea (UE). Gli attuali membri dell'AELS sono dunque l'Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e la Svizzera. Con la Convenzione di Stoccolma gli Stati AELS instaurarono tra loro una zona di libero scambio per la circolazione di merci ai sensi dell'articolo XXIV dell'Accordo generale sulle tariffe doganali e il commercio (GATT). Gli accordi contrattuali tra i Paesi AELS si sono limitati per un lungo periodo al commercio di beni industriali, poi la Convenzione è stata completata da un accordo d'integrazione economica per il settore dei servizi, ai sensi dell'articolo V dell'Accordo generale sul commercio di servizi (AGCS).
Il 21 giugno 2001, a Vaduz, gli Stati membri dell'AELS hanno firmato un accordo sull'emendamento della Convenzione AELS con il quale si è potuto procedere a una revisione completa del testo istitutivo dell'AELS, risalente al 1960. La Convenzione AELS emendata instaura una cooperazione giuridica tra la Svizzera e gli altri membri AELS paragonabile a quella instaurata dal nostre Paese con l'UE attraverso i sette accordi settoriali bilaterali (Bilaterali I) del 1999. Come nuovo elemento si introduce, ad esempio, la libera circolazione delle persone tra la Svizzera e gli Stati AELS (con convenzioni particolari per la Svizzera e il Liechtenstein). La Convenzione viene inoltre completata con disposizioni inerenti, in particolare, ai servizi, al movimento di capitali e alla protezione della proprietà intellettuale.
Dal 1° giugno 2002, data di entrata in vigore sia dell'accordo sull'emendamento della Convenzione che dei sette accordi Svizzera-UE, la Convenzione viene regolarmente conformata agli sviluppi dei rapporti bilaterali tra Svizzera e UE (modifiche degli accordi bilaterali settoriali del 1999, eventuale conclusione di nuovi accordi) allo scopo di assicurare un decorso parallelo dei livelli di cooperazione tra gli Stati AELS e tra questi ultimi e l'UE (Accordi bilaterali settoriali Svizzera-UE, SEE).