Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/134348

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui le formalità amministrative per ottenere l'iscrizione del cognome d'affinità nei documenti d'identità andrebbero agevolate nell'ambito della nuova legge sui cognomi (in particolare in occasione del matrimonio)?</p><p>2. Prevede di chiarire le disposizioni relative all'utilizzo del cognome d'affinità?</p><p>3. È ipotizzabile inserire il cognome d'affinità nell'elenco dei dati dell'ordinanza sullo stato civile per conseguire gli obiettivi di cui sopra?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Conformemente alla legge federale sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri, su richiesta il cognome d'affinità può essere iscritto nel passaporto o nella carta d'identità. Questi documenti servono a comprovare la cittadinanza svizzera e l'identità del titolare. Non sono necessarie particolari formalità amministrative per ottenere l'iscrizione del cognome d'affinità. Al momento del matrimonio è pertanto senz'altro possibile ordinare un nuovo documento d'identità con il cognome d'affinità.</p><p>2. Attualmente è in corso una revisione dell'ordinanza sui documenti d'identità (ODI; RS 143.11) e dell'ordinanza del DFGP sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri (RS 143.111). Vi saranno integrate le regole per formare il cognome d'affinità.</p><p>3. L'elenco dei dati figuranti nel registro dello stato civile si fonda sulle disposizioni del Codice civile svizzero (CC; RS 210). Nei dibattiti relativi al nuovo diritto dei cognomi, il legislatore ha discusso l'opportunità di disciplinare il cognome d'affinità nel Codice civile. Ha deciso di non modificare la consuetudine di lunga data di portare un cognome d'affinità, senza tuttavia ritenere necessario o opportuno menzionare quest'usanza nella legge. Al di fuori delle relazioni ufficiali, i coniugi continuano pertanto a essere liberi di utilizzare a piacimento e senza procedure amministrative il cognome del coniuge o il cognome da nubile o celibe unitamente al cognome ufficiale. Non sussiste tuttavia un diritto a far iscrivere il cognome d'affinità nel registro dello stato civile (FF 2009 365 segg., 379). Il cognome d'affinità non può pertanto essere disciplinato nell'ordinanza sullo stato civile aggiungendolo ai dati che devono figurare nel relativo registro. Occorre invece una modifica della legge. </p>  Risposta del Consiglio federale.