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Continua il momento magico di Ajla Del Ponte. Tornata dai Giochi di Tokyo con in tasca un quinto posto nei 100 metri e un quarto con la staffetta elvetica 4x100 m, la sprinter ticinese al meeting di La Chaux-de-Fonds nel giro di pochi minuti ha firmato due nuovi primati personali. Sfruttando anche il vento favorevole non lontano dal limite di 2 metri al secondo, la 25enne di Bignasco si è dapprima imposta nei 100 m in 10"90, ossia migliorando di un centesimo il già suo record svizzero firmato proprio in Giappone. Una quindicina di minuti più tardi, la campionessa europea dei 60 m indoor si è ripetuta sulla doppia distanza, imponendosi in 22"38 (a soli 12 centesimi dal primato nazionale di Mujinga Kambundji) e scendendo così per la prima volta in carriera sotto i 23" sui 200 m.
Allo stadio della Charrière un altro atleta reduce dalle Olimpiadi si è messo particolarmente in evidenza: il basilese Jason Joseph ha infatti polverizzato il record svizzero (che già gli apparteneva) dei 110 m ostacoli abbassandolo di ben 17 centesimi. Un 13"12 ottenuto davanti alla star francese Pascal Martinot-Lagarde che sarebbe valso al 22enne l'accesso alla finale olimpica di Tokyo, dove ha invece dovuto accontentarsi del 14esimo posto (fuori in semifinale con il tempo di 13"46).
Da segnalare anche la buona prova sui 400 m di Lea Sprunger, superata dalla polacca Kielbasinska (50"37) ma capace in 50"70 di centrare il suo secondo miglior crono di una carriera che chiuderà a fine stagione.