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I membri del Partito Socialista dovrebbero poter determinare la posizione del Partito sulla riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 con un voto generale. Se il Comitato direttivo del PS Svizzero dovesse adottare questa proposta della Presidenza, l’Assemblea delle delegate e dei delegati del prossimo 1° aprile deciderà riguardo alla concretizzazione del voto generale.
Secondo Christian Levrat, il Presidente del PS Svizzero, «Il PS è il partito dell’AVS. Abbiamo costruito, sviluppato l’AVS e vogliamo condurla verso il futuro. La riforma della previdenza per la vecchiaia non potrà essere realizzata senza l’appoggio della base socialista, proponiamo perciò che i membri del Partito possano esprimersi al riguardo al più presto.»
Con questa proposta di voto generale la direzione del PS risponde alla volontà del Congresso, riunitosi a dicembre, il quale ha richiesto che vi siano più voti generali. Nel caso in cui i/le delegati-e dovessero approvare questa proposta, il voto generale si terrà durante il mese d’aprile. Spoglio dei voti e annuncio del risultato il 30 aprile.
Il Gruppo socialista, nel voto finale di venerdì, ha unanimemente sostenuto la riforma della previdenza vecchiaia 2020. Dal bilancio di questa possono essere tratti più vantaggi: il primo aumento delle rendite AVS da 40 anni, dei miglioramenti per chi lavora a tempo parziale così come per le lavoratrici e i lavoratori che dispongono di un reddito debole, il rifiuto dell’aumento dell’età di pensionamento a 67 anni. La Presidenza del PS invita perciò i membri del partito ad accettare questa riforma.