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I rossocrociati non hanno convinto mercoledì sera allo stadio di Ginevra. Dopo aver subito una rete dei bulgari al 33°, hanno pareggiato allo scadere del 1° tempo con Huggel.
Gli uomini allenati da Ottmar Hitzfeld appaiono in difficoltà nel primo tempo, con gli avversari che mostrano un gioco migliore. Un errore della difesa elvetica permette al bulgaro Popov di mandare il pallone in rete con un perfetto tiro in diagonale.
Un uno a zero che inizialmente sembra far perdere definitivamente la tramontana ai calciatori svizzeri. Ma proprio al 45° Huggel, su passaggio del capitano Frei, Huggel mette a segno il pareggio. I padroni di casa vanno così al riposo rincuorati.
Nella ripresa, la formazione elvetica si ripresenta con qualche modifica: Barnetta è sostituito da Abdi, Grichting da Djourou, Nkufo da Derdiyok. Ciò non basta tuttavia a permettere agli svizzeri di imporre il loro gioco. Nemmeno il doppio cambio al 61° - quando Magnin e Huggel sono sostituiti da Dzemaili e Ziegler - imprime un cambiamento.
Le cose cambiano invece al 67° quando entra in campo Yakin al posto di Frei. Da quel momento la compagine rossocrociata offre le cose più belle. Ma l'impegno di Yakin non basta. Il risultato resta invariato fino allo scadere.
In una partita amichevole avara di goal, gli spettatori hanno almeno potuto ammirare la classe di Berbatov: il capitano bulgaro ha dimostrato di avere un talento eccezionale.