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GINEVRA - Un nuovo indice di borsa che pondera i 20 titoli principali del mercato elvetico sulla base di quanto le rispettive aziende fanno in materia di buon governo di impresa e responsabilità ambientale: lo propone Ethos, la fondazione di investimento ginevrina che consiglia gli azionisti e che è attenta ai principi dell'etica e della corretta gestione delle aziende.
Il lancio del nuovo strumento fa seguito alla richiesta dei principali investitori istituzionali svizzeri di tenere conto di nuovi criteri nei loro investimenti, spiega Ethos in un comunicato odierno. Un importante attore del mercato ha già annunciato l'intenzione di utilizzare il nuovo indice - chiamato Ethos Swiss Governance Index Large - per gestire oltre 200 milioni di franchi svizzeri a partire dall'inizio del 2020.
L'indicatore valuta le società inserite nell'SMI, il listino principale della borsa svizzera, e ricalca uno strumento analogo (l'Ethos Swiss Corporate Governance Index, ESCGI) che esiste già per i titoli dell'indice complessivo SPI (215 imprese). Per il calcolo quotidiano di questi indici viene così esteso il partenariato con SIX, la società finanziaria che gestisce la borsa svizzera.
Gli indici consentono di favorire le aziende più responsabili e sostenibili, indica Ethos. Quelle che non rispettano le pratiche di buon governo - che si tratti della struttura del capitale, della composizione del consiglio di amministrazione o del sistema di remunerazione - vengono sottopesate rispetto all'indice tradizionale.
Il livello di sottoponderazione dipende dai fattori di rischio individuati. Vengono sfavorite fra l'altro le società che hanno una strategia di rischio climatico considerata insoddisfacente o che sono soggette a significative controversie ambientali e sociali. Delle 20 società incluse nel nuovo indice, sei - non viene detto quali - sono attualmente sottoponderate.
«Questa metodologia riduce i rischi di buon governo che vengono ignorati dagli indici tradizionali, ma che possono influire sul valore delle aziende», afferma il direttore di Ethos Vincent Kaufmann, citato in un comunicato. «Tutto questo senza compromettere le prestazioni finanziarie».
Ethos fa ad esempio presente che dalla sua creazione il 27 gennaio 2017 e fino al 15 novembre 2019 l'indice ESCGI è aumentato del 36,71% (11,82% annualizzato), mentre allo stesso tempo il listino tradizionale SPI è progredito del 36,15% (11,65% annualizzato).
«Il crescente utilizzo dei nostri indici dimostra l'aumento dell'interesse degli investitori, in particolare di quelli istituzionali, per il buon governo d'impresa e le questioni ambientali», conclude Kaufmann.