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Stagione invernale di successo
Lo Swiss Team del CAS ha fatto man bassa all’Europeo di scialpinismo. E le nuove leve già si fanno notare.
Con la Swiss Ski Mountaineering Night di Charmey, lo Swiss Team del CAS ha concluso l’intensa stagione agonistica dello scialpinismo. Migliore atleta è stato eletto Martin Anthamatten1, di Zermatt, classificatosi al quinto rango nella generale di Coppa del mondo. La migliore tra le donne è stata Mireille Richard2 di Evionnaz, campionessa europea nello sprint e nella staffetta, assieme a Séverine Pont Combe ed Emilie Gex-Fabry, e medaglia di bronzo in verticale e singolo nella categoria «Espoir».
Metalli preziosi per la Svizzera
Cinque sono le medaglie conquistate da Martin Anthamatten per lo Swiss Team del CAS agli Europei: oro nella staffetta con Yannick Ecœur, Marcel Theux e Alan Tissières, tre bronzi (verticale, singolo e team) e l’argento nella combinata. Tra le donne, nella combinata Séverine Pont Combe3 ha vinto la medaglia d’oro. Il Campionato europeo di Pelvoux, in Francia, ha costituito il punto caldo della stagione. Nessun altro Paese ha portato a casa altrettante medaglie della Svizzera: otto trofei d’oro, cinque d’argento e dieci di bronzo.
Le popolari Swiss Cups
Alle Swiss Cups, 3200 atlete e atleti hanno preso il via almeno una volta in una delle dieci gare in programma. La vittoria generale è andata a Didier Moret4, sportivo della Gruyère. Per la prima volta, le tre competizioni del Campionato svizzero comprendevano la staffetta. Flavio e Iwan Arnold, di Simplon Dorf, hanno conquistato l’argento nella categoria «Elite Juniori».
La Svizzera ha pure partecipato alle quattro gare di Coppa del mondo, due delle quali si sono disputate in Italia. Oltre al 5° posto di Anthamatten va segnalato anche l’8° di Yannick Ecœur. Tra le donne, la migliore delle svizzere è risultata essere la nuova arrivata Maude Mathys5, con il terzo posto. Nella sua prima stagione con la squadra nazionale, nella generale di Coppa del mondo la romanda ha superato persino Marie Troillet (4° posto) ed Emilie Gex-Fabry (5° posto). Tra le nuove leve, all’evidenza nazionale si sono imposti Jennifer Fiechter, juniori (U20), e Thomas Corthay6, cadetti (U20). Corthay si è pure visto assegnare il riconoscimento di «Rookie dell’anno 2012».
Tempeste, caldo e un ritiro
La Pierra Menta e la Patrouille des Glaciers sono nate sotto una cattiva stella. Alla Pierra Menta, Anthamatten è stato vittima di una brutta caduta che lo ha costretto ad abbandonare la corsa. I disagi non hanno risparmiato neppure la Patrouille des Glaciers: tempeste di favonio e caldo hanno messo a repentaglio la sicurezza dei partecipanti. E la stagione si è conclusa con un altro boccone amaro: Rolf Zurbrügg, responsabile dello sciaplinismo di competizione del CAS, ha rassegnato le dimissioni. L'ex fondista di spicco, nel corso degli ultimi anni si è dedicato alla professionalizzazione dello sciaplinismo agonistico. Va inoltre segnalato il ritiro di Sebastian Nicollier, allenatore dei giovani.
Ad annunciare il suo ritorno è stato per contro Florent Troillet. Sinora l’atleta svizzero di maggior successo nello scialpinismo di competizione, intende dire nuovamente la sua nella prossima stagione.