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Incarto n. 15.2018.99 Lugano 23 aprile 2019 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: Jaques, presidente vicecancelliere: Cortese Statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 16 novembre 2018 di RI 1 (patrocinata dall’__________ PA 1, __________) contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Bellinzona, o meglio contro l’avviso di pignoramento emesso il 6 novembre 2018 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da PI 1, __________ (patrocinata dall’__________ PA 2, __________) richiamato il decreto 28 novembre 2018 con cui il presidente della Camera ha concesso al ricorso effetto sospensivo parziale nel senso che l’avviso di pignoramento impugnato è stato provvisoriamente confermato limitatamente a fr. 16'150.–, oltre agli interessi del 5% dal 1° febbraio 2013 e alle spese esecutive, sotto deduzione di fr. 3'550.–; preso atto che nelle sue osservazioni 12 dicembre 2018 PI 1 ha rilevato di non avere motivi per non riconoscere gli importi indicati dalla ricorrente, indicando però in fr. 17'395.– la somma dovuta al 6 febbraio 2019 (a fronte dei fr. 17'260.– menzionati nella conclusione principale del ricorso), mentre l’Ufficio d’esecuzione, nelle sue del 18 dicembre 2018, si è rimesso al giudizio della Camera, pur ammettendo che l’importo indicato sull’avviso di pignoramento dovesse essere ridotto di fr. 3'550.– in compensazione con le spese processuali poste a carico dell’escutente in sede di rigetto dell’oppo­­sizione, ma senza riconsiderare formalmente il proprio provvedimento; ritenuto che, essendo passata la data prevista per il pignoramento (il 6 febbraio 2019) un nuovo avviso di pignoramento dovrà essere emesso dall’UE, che – essendo il principio ammesso dalle parti – dedurrà dalla somma posta in esecuzione, di fr. 16'150.– oltre agli interessi del 5% dal 1° febbraio 2013 fino alla nuova data di esecuzione del pignoramento e alle spese esecutive, fr. 3'550.–, pari a: fr. 250.– (5/6 della tassa di giustizia di prima sede posti a carico di PI 1: di- spositivo n. 1/1.4 della sentenza 14.2017.204 di questa Camera) + fr. 1'800.– (ripetibili ridotte di prima sede a carico di PI 1: disp. 1.4) + fr. 350.– (5/6 delle spese processuali di seconda istanza, di fr. 420.–: disp. n. 2) + fr. 1'200.– (ripetibili ridotte di seconda sede a carico di PI 1: disp. n. 2)./. fr. 50.– (1/6 della tassa di giustizia di prima sede, di fr. 300.–, posto a carico della ricor- rente ma anticipato da PI 1) ricordato che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ]); pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto nel senso che l’Ufficio d’esecu­­zione di Bellinzona emetterà un nuovo avviso di pignoramento nell’esecuzione n. __________, sul quale menzionerà quale importo del credito fr. 16'150.–, oltre agli interessi del 5% dal 1° febbraio 2013 fino alla nuova data di esecuzione del pignoramento, e alle spese esecutive, dedotti fr. 3'550.–. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Notificazione a: – ; – PA 2,. Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Bellinzona. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.

Incarto n. 15.2018.99 Incarto n. 15.2018.99

Incarto n. Lugano 23 aprile 2019 Lugano

Lugano 23 aprile 2019

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliere: vicecancelliere:

vicecancelliere: Cortese Cortese

Cortese Statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 16 novembre 2018 di

Statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 16 novembre 2018 di RI 1 (patrocinata dall’__________ PA 1, __________) RI 1

RI 1 (patrocinata dall’__________ PA 1, __________)

(patrocinata dall’__________ PA 1, __________) contro contro

contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Bellinzona, o meglio contro l’avviso di pignoramento emesso il 6 novembre 2018 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Bellinzona, o meglio contro l’avviso di pignoramento emesso il 6 novembre 2018 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da PI 1, __________ (patrocinata dall’__________ PA 2, __________) PI 1, __________

PI 1, __________ (patrocinata dall’__________ PA 2, __________)

(patrocinata dall’__________ PA 2, __________) richiamato il decreto 28 novembre 2018 con cui il presidente della Camera ha concesso al ricorso effetto sospensivo parziale nel senso che l’avviso di pignoramento impugnato è stato provvisoriamente confermato limitatamente a fr. 16'150.–, oltre agli interessi del 5% dal 1° febbraio 2013 e alle spese esecutive, sotto deduzione di fr. 3'550.–;

preso atto che nelle sue osservazioni 12 dicembre 2018 PI 1 ha rilevato di non avere motivi per non riconoscere gli importi indicati dalla ricorrente, indicando però in fr. 17'395.– la somma dovuta al 6 febbraio 2019 (a fronte dei fr. 17'260.– menzionati nella conclusione principale del ricorso), mentre l’Ufficio d’esecuzione, nelle sue del 18 dicembre 2018, si è rimesso al giudizio della Camera, pur ammettendo che l’importo indicato sull’avviso di pignoramento dovesse essere ridotto di fr. 3'550.– in compensazione con le spese processuali poste a carico dell’escutente in sede di rigetto dell’oppo­­sizione, ma senza riconsiderare formalmente il proprio provvedimento;

ritenuto che, essendo passata la data prevista per il pignoramento (il 6 febbraio 2019) un nuovo avviso di pignoramento dovrà essere emesso dall’UE, che – essendo il principio ammesso dalle parti – dedurrà dalla somma posta in esecuzione, di fr. 16'150.– oltre agli interessi del 5% dal 1° febbraio 2013 fino alla nuova data di esecuzione del pignoramento e alle spese esecutive, fr. 3'550.–, pari a:

fr. 250.– (5/6 della tassa di giustizia di prima sede posti a carico di PI 1: di-

(5/6 della tassa di giustizia di prima sede posti a carico di PI 1: di- spositivo n. 1/1.4 della sentenza 14.2017.204 di questa Camera)

spositivo n. 1/1.4 della sentenza 14.2017.204 di questa Camera) + fr. 1'800.– (ripetibili ridotte di prima sede a carico di PI 1: disp. 1.4)

(ripetibili ridotte di prima sede a carico di PI 1: disp. 1.4) + fr. 350.– (5/6 delle spese processuali di seconda istanza, di fr. 420.–: disp. n. 2)

(5/6 delle spese processuali di seconda istanza, di fr. 420.–: disp. n. 2) + fr. 1'200.– (ripetibili ridotte di seconda sede a carico di PI 1: disp. n. 2)

(ripetibili ridotte di seconda sede a carico di PI 1: disp. n. 2)./. fr. 50.– (1/6 della tassa di giustizia di prima sede, di fr. 300.–, posto a carico della ricor-

(1/6 della tassa di giustizia di prima sede, di fr. 300.–, posto a carico della ricor- rente ma anticipato da PI 1)

rente ma anticipato da PI 1) ricordato che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ]);

RS 281.35 pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto nel senso che l’Ufficio d’esecu­­zione di Bellinzona emetterà un nuovo avviso di pignoramento nell’esecuzione n. __________, sul quale menzionerà quale importo del credito fr. 16'150.–, oltre agli interessi del 5% dal 1° febbraio 2013 fino alla nuova data di esecuzione del pignoramento, e alle spese esecutive, dedotti fr. 3'550.–. pronuncia: 1.. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Notificazione a:

3. Notificazione a: – ; – PA 2,. –

– ;

; – PA 2,.

– PA 2,. Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Bellinzona.

Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Bellinzona. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere

Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.