Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/83985

<h2>SubmittedText<h2><p>L'aumento dei gas responsabili dell'effetto serra impone un cambiamento di mentalità da parte di tutta la popolazione. Tecnicamente esistono - sotto forma di energie rinnovabili e di una migliore efficienza energetica - sufficienti alternative all'attuale livello dei consumi.</p><p>Vista l'urgenza del problema del clima, il Consiglio federale dovrebbe dare il buon esempio e, nella misura in cui non passa personalmente ai trasporti pubblici, dovrebbe utilizzare ormai soltanto veicoli ufficiali a consumo particolarmente basso. Esistono numerosi veicoli di questo tipo, ad esempio i veicoli ibridi di provenienza giapponese. Si tratta di veicoli economici e convenienti che ben si confanno a magistrati parsimoniosi, che continuano a operare tagli in settori quali quelli delle assicurazioni sociali (per es. AVS/AI), del personale federale (cassa pensioni), della politica ambientale (tagli a SvizzeraEnergia) o della cultura (tagli nel settore dei monumenti storici e dell'archeologia), ma che hanno sinora trascurato proprio il settore più importante, quello delle emissioni di CO2.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ordinanza concernente i veicoli della Confederazione e i loro conducenti (OVCC; RS 514.31) figurano direttive per i viaggi di servizio e i trasporti. In primo luogo, devono essere utilizzati i mezzi pubblici di trasporto. L'articolo 23 OVCC prevede che la scelta dei veicoli dev'essere fondata su principi economici ed ecologici. Per le autovetture non è permessa l'acquisizione di veicoli classificati dall'etichetta Energia nelle classi E, F e G.</p><p>Con le istruzioni sui principi ecologici per l'acquisto di veicoli dell'amministrazione, dal 15 febbraio 2008 sono in vigore direttive interne destinate agli organi incaricati degli acquisti. Secondo tali principi, per il personale federale devono essere acquistati veicoli efficienti sotto il profilo energetico e a bassa produzione di emissioni conformemente all'etichetta energetica e ai criteri per detti veicoli. </p><p>I criteri ecologici definiti nelle istruzioni devono essere considerati in occasione dell'acquisto di veicoli e ne completano la valutazione, che in precedenza aveva un puro orientamento economico. Gli organi incaricati degli acquisti, in occasione dell'acquisto di veicoli nuovi per l'amministrazione federale, sono parimenti tenuti ad acquistare una parte di veicoli a gas. In questo senso, l'amministrazione federale adempie la sua funzione di modello e, con l'acquisto di veicoli efficienti sotto il profilo energetico e con basse emissioni, offre un contributo alla riduzione dei gas a effetto serra.</p><p>Per quanto riguarda i veicoli del Consiglio federale e di rappresentanza, la politica in materia di parco veicoli e la scelta dei modelli sono definite dal gruppo di lavoro "Vigilanza sui trasporti di rappresentanza della Confederazione". A causa del loro scopo, i veicoli devono soddisfare requisiti minimi per quanto riguarda le dimensioni dei vani, la sicurezza e l'immagine. Finora sono stati sostituiti annualmente soltanto due veicoli di rappresentanza e due veicoli di servizio personali dei membri del Consiglio federale. I veicoli sostituiti sono stati di norma assegnati al parco veicoli per i trasporti di rappresentanza, ciò che ha avuto come conseguenza un certo invecchiamento del parco veicoli. Per tenere conto delle esigenze economiche ed ecologiche giusta le istruzioni menzionate in precedenza, il gruppo di lavoro competente ha avviato una pianificazione accelerata delle sostituzioni. Per quanto riguarda i veicoli di rappresentanza, è per esempio previsto anche l'acquisto di veicoli ibridi.</p><p>La richiesta dell'autore della mozione di acquistare veicoli efficienti sotto il profilo ecologico ed energetico è considerata già adempiuta con l'acquisto di veicoli ibridi e il rapido rinnovamento del parco veicoli di rappresentanza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.