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Il mancato trattamento da parte dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) delle domande d'asilo presentate tra il 2006 e il 2008 alle ambasciate svizzere in Siria ed Egitto è contrario alle legge. È quanto indica il rapporto redatto dall'ex giudice federale Michel Féraud di cui il Consiglio federale ha preso atto oggi.
"Con la decisione del 20 novembre 2006 di non trattare le domande, l'Ufficio federale della migrazione (UFM) ha violato norme procedurali della legislazione sull'asilo e garanzie procedurali della Costituzione federale", indica una nota odierna del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).
Tra il 2006 e il 2008 alle ambasciate svizzere in Siria ed Egitto sono state presentate tra le 7000 e le 10 000 domande d'asilo di cittadini iracheni. Per vari anni tali domande non sono state esaminate.
Dopo esserne venuta a conoscenza, a fine agosto 2011 la consigliera federale Simonetta Sommaruga - responsabile del DFGP - ha incaricato l'ex giudice Féraud di svolgere un'indagine esterna per chiarire se siano stati violati il diritto vigente o gli obblighi d'informazione e come procedere in modo corretto con le domande d'asilo non ancora trattate.