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LOCARNO - Con dieci mesi su dodici più caldi della norma 1981-2010, a sud delle Alpi il 2020 terminerà come il terzo anno più caldo dall’inizio delle misure nel 1864. MeteoSvizzera ha fatto un bilancio meteorologico dell'anno che sta per concludersi. Un anno che è stato pure caratterizzato da lunghi periodi con poche precipitazioni interrotti da piogge intense, come quelle che si sono verificate a inizio giugno, a fine agosto e ai primi di ottobre, e da un soleggiamento abbondante, in alcuni casi da primato.
Fa sempre più caldo - Se a livello nazionale il 2020 risulterà – assieme al 2018 - l’anno più caldo dall’inizio delle misure nel 1864, per il versante sudalpino l’anno non terminerà da primato ma pur sempre tra i più caldi. La deviazione dalla norma 1981-2010 sarà infatti di 1.3°C e il 2020 risulterà il terzo anno più caldo dal 1864. Il 2020 dà quindi continuità al marcato e continuo riscaldamento che si registra anche a sud delle Alpi: i cinque anni più caldi degli ultimi 157 anni si sono verificati tutti dopo il 2005, mentre dei dieci anni più caldi, otto sono successivi al 2000. Da notare poi che il 16 settembre, con una temperatura minima di 20.0°C, a Locarno Monti è stata misurata la notte tropicale più tardiva dal 1935, anno d'inizio delle misure in questa località.
Piogge nella media, ma irregolari - Dal punto di vista delle precipitazioni, a sud delle Alpi l’anno terminerà con un totale di pioggia sostanzialmente in linea con la media del periodo 1981-2010. Tuttavia, nell’arco dell’anno le piogge si sono distribuite in modo piuttosto irregolare: a fine maggio mancava all’appello ancora circa la metà delle precipitazioni normalmente misurate nei primi cinque mesi dell’anno, ma il deficit si è colmato rapidamente con le forti precipitazioni di inizio giugno. L’estate è proseguita senza precipitazioni fino alla fine di agosto, quando si sono verificate nuovamente forti piogge. Solamente le precipitazioni abbondanti dell’inizio di ottobre hanno tuttavia riportato il totale annuale su valori in linea con la norma 1981-2010. Un lungo periodo senza precipitazioni si è riproposto in novembre, ma precipitazioni abbondanti hanno interessato nuovamente il versante sudalpino all’inizio di dicembre.
Parecchio sole - L’anno è stato inoltre molto soleggiato: il numero di ore di sole è circa il 15% in più rispetto alla norma 1981-2010. Per Locarno Monti e per Lugano, l’anno risulterà rispettivamente il primo e il secondo più soleggiato dal 1961, anno di inizio delle misure.