Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0247.jsonl.gz/382

Incarto n. 15.2004.194 Lugano 19 novembre 2004 PF/sc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretario: Piccirilli statuendo sul ricorso 28 ottobre 2004 di RI 1 contro l’operato dell’ CO 1 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da PI 1 PI 2 tutti rappr. da: RA 1 richiamata l’ordinanza presidenziale 2 novembre 2004 con la quale al ricorso veniva concesso effetto sospensivo viste le osservazioni: 4 novembre 2004 di PI 1 e PI 2; 16 novembre 2004 dell’CO 1; esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto: A. Nell’ambito dell’esecuzione n____________________ il 21 ottobre 2004 l’CO 1 ha emesso, su richiesta __________i PI 1 e PI 2, contro RI 1 la comminatoria di fallimento per un credito di fr. 1'223.50 oltre accessori. L’atto esecutivo è stato notificato alla debitrice il 22 ottobre 2004. B. Con tempestivo atto 28 ottobre 2004 RI 1 ha interposto ricorso contro l’emissione della comminatoria di fallimento. La ricorrente sostiene che l’importo posto in esecuzione sarebbe dovuto essere versato, secondo accordi presi con i creditori, entro la fine di ottobre 2004. La ricorrente sostiene inoltre di aver versato fr. 1'332.-- a favore dei coniugi PI 1. C. Delle osservazioni dei coniugi PI 1 e dell’CO 1 si dirà, per quanto necessario ai fini del giudizio, nei seguenti considerandi. Considerato in diritto: 1. Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all'Autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando (cfr. Ottomann, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n. 6 ad art. 160; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, Zurigo 1997/99, n. 3 all'art. 160 LEF; Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. III, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160 LEF): – l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF); – l'esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF); – è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell'opposizione; – la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutoria; – l'escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d'esecuzione incompetente ratione loci (DTF 118 III 6; 96 III 33 cons. 2). 2. Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa. 3. La debitrice allega unicamente questioni di merito, riferite alla presunta estinzione del debito nei confronti dei coniugi PI 1 mediante pagamento dell’importo di fr. 1'332.--. Tali argomentazioni potranno se del caso essere fatte valere giusta l’art. 172 LEF davanti al giudice del fallimento. Il ricorso deve quindi essere respinto per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza. 4. Il ricorso 28 ottobre 2004 di RI 1 va pertanto respinto. Non si prelevano spese (art. 62 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). Per questi motivi; richiamati gli art. 17 cpv. 2, 39, 40, 43, 159 LEF; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF pronuncia: 1. Il ricorso 28 ottobre 2004 di RI 1, è respinto. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF. 4. Intimazione: - RI 1, - RA 1, Comunicazione all'CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2004.194 Incarto n. 15.2004.194

Incarto n. 15.2004.194 Lugano 19 novembre 2004 PF/sc/fb Lugano

Lugano 19 novembre 2004

19 novembre 2004 PF/sc/fb

PF/sc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretario: segretario:

segretario: Piccirilli Piccirilli

Piccirilli statuendo sul ricorso 28 ottobre 2004 di

statuendo sul ricorso 28 ottobre 2004 di RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro l’operato dell’

l’operato dell’ CO 1 CO 1

CO 1 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da

nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da PI 1 PI 2 tutti rappr. da: RA 1 PI 1

PI 1 PI 2

PI 2 tutti rappr. da: RA 1

tutti rappr. da: RA 1 richiamata l’ordinanza presidenziale 2 novembre 2004 con la quale al ricorso veniva concesso effetto sospensivo

richiamata l’ordinanza presidenziale 2 novembre 2004 con la quale al ricorso veniva concesso effetto sospensivo viste le osservazioni:

viste le osservazioni: 4 novembre 2004 di PI 1 e PI 2;

4 novembre 2004 di PI 1 e PI 2; 16 novembre 2004 dell’CO 1;

16 novembre 2004 dell’CO 1; esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto

ritenuto in fatto: A. Nell’ambito dell’esecuzione n____________________ il 21 ottobre 2004 l’CO 1 ha emesso, su richiesta __________i PI 1 e PI 2, contro RI 1 la comminatoria di fallimento per un credito di fr. 1'223.50 oltre accessori. in fatto: A. Nell’ambito dell’esecuzione n____________________ il 21 ottobre 2004 l’CO 1 ha emesso, su richiesta __________i PI 1 e PI 2, contro RI 1 la comminatoria di fallimento per un credito di fr. 1'223.50 oltre accessori. L’atto esecutivo è stato notificato alla debitrice il 22 ottobre 2004.

L’atto esecutivo è stato notificato alla debitrice il 22 ottobre 2004. B. Con tempestivo atto 28 ottobre 2004 RI 1 ha interposto ricorso contro l’emissione della comminatoria di fallimento. La ricorrente sostiene che l’importo posto in esecuzione sarebbe dovuto essere versato, secondo accordi presi con i creditori, entro la fine di ottobre 2004. La ricorrente sostiene inoltre di aver versato fr. 1'332.-- a favore dei coniugi PI 1.

B. Con tempestivo atto 28 ottobre 2004 RI 1 ha interposto ricorso contro l’emissione della comminatoria di fallimento. La ricorrente sostiene che l’importo posto in esecuzione sarebbe dovuto essere versato, secondo accordi presi con i creditori, entro la fine di ottobre 2004. La ricorrente sostiene inoltre di aver versato fr. 1'332.-- a favore dei coniugi PI 1. C. Delle osservazioni dei coniugi PI 1 e dell’CO 1 si dirà, per quanto necessario ai fini del giudizio, nei seguenti considerandi.

C. Delle osservazioni dei coniugi PI 1 e dell’CO 1 si dirà, per quanto necessario ai fini del giudizio, nei seguenti considerandi. Considerato

Considerato in diritto: 1. Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all'Autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando (cfr. Ottomann, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n. 6 ad art. 160; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, Zurigo 1997/99, n. 3 all'art. 160 LEF; Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. III, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160 LEF):

in diritto: 1. Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all'Autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando (cfr. Ottomann, Basler Kommentar zum SchKG, vol. Ottomann II, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n. 6 ad art. 160; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. Jaeger/Walder/Kull/Kottmann II, Zurigo 1997/99, n. 3 all'art. 160 LEF; Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. III, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160 LEF): Gilliéron – l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);

– l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF); – l'esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

– l'esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF); – è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell'opposizione;

– è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell'opposizione; – la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutoria;

– la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutoria; – l'escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d'esecuzione incompetente ratione loci (DTF 118 III 6; 96 III 33 cons. 2).

– l'escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d'esecuzione incompetente ratione loci (DTF 118 III 6; 96 III 33 cons. 2). 2. Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.

2. Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa. 3. La debitrice allega unicamente questioni di merito, riferite alla presunta estinzione del debito nei confronti dei coniugi PI 1 mediante pagamento dell’importo di fr. 1'332.--. Tali argomentazioni potranno se del caso essere fatte valere giusta l’art. 172 LEF davanti al giudice del fallimento. Il ricorso deve quindi essere respinto per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza.

3. La debitrice allega unicamente questioni di merito, riferite alla presunta estinzione del debito nei confronti dei coniugi PI 1 mediante pagamento dell’importo di fr. 1'332.--. Tali argomentazioni potranno se del caso essere fatte valere giusta l’art. 172 LEF davanti al giudice del fallimento. Il ricorso deve quindi essere respinto per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza. 4. Il ricorso 28 ottobre 2004 di RI 1 va pertanto respinto.

4. Il ricorso 28 ottobre 2004 di RI 1 va pertanto respinto. Non si prelevano spese (art. 62 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Non si prelevano spese (art. 62 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). Per questi motivi;

Per questi motivi; richiamati gli art. 17 cpv. 2, 39, 40, 43, 159 LEF; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF

richiamati gli art. 17 cpv. 2, 39, 40, 43, 159 LEF; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF pronuncia: 1. Il ricorso 28 ottobre 2004 di RI 1, è respinto. pronuncia: 1. Il ricorso 28 ottobre 2004 di RI 1, è respinto. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF. 4. Intimazione:

4. Intimazione: - RI 1,

- RI 1, - RA 1,

- RA 1, Comunicazione all'CO 1.

Comunicazione all'CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario