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Una volta ambito, oggi il posto in banca non sembra interessare molto gli studenti in economia degli atenei svizzeri, specie dopo la crisi finanziaria del 2008. La reputazione degli istituti di credito e la loro immagine risplende meno tra le matricole elvetiche che tra i loro coetanei di altri Paesi, indica un sondaggio eseguito dalla società di consulenza Deloitte.
A livello generale, le banche hanno perso di attrattiva dopo il fallimento di Lehman Brothers, sottolinea l'inchiesta resa nota oggi. In una lista di 100 potenziali datori di lavoro, il ramo bancario è scivolato al 35esimo posto a livello internazionale, in discesa di 5 posizioni nell'ultimo lustro.
Nel 2013, il settore bancario in Svizzera si piazza al nono posto in termini di popolarità. Gli aspiranti economisti attribuiscono al settore il 34esimo rango su 100 opzioni ritenute. In Sudafrica, la scelta di una carriera bancaria arriva al 23esimo posto, ma solo al 64esimo in Germania.
Stando a Deloitte, la crisi finanziaria unita alle misure di sostegno statale a UBS hanno generato collera tra la popolazione, sentimento che oggi si riflette nell'universo studentesco. Inoltre, le pressioni dall'estero in merito alla scarsa trasparenza del settore potrebbero aver avuto un impatto negativo sull'immagine delle banche.
L'indagine, realizzata dalla società Universum su un campione di 108 mila studenti in scienze economiche in 1350 università, si proponeva di identificare il datore di lavoro ideale per questi giovani. In seguito, gli esperti hanno esaminato le intenzioni, le aspirazioni e le attese di quei 32 mila giovani che hanno inserito le banche nelle topo 5 della loro classifica personale.
Da ciò è risultato che gli studenti iscritti in università svizzere danno meno importanza alla reputazione e all'immagine degli istituti finanziari rispetto ai loro coetanei di altri Paesi, e si rivelano meno attirati dagli standard etici. Diversamente, gli studenti svizzeri si interessano maggiormente della qualità dei prodotti e dei servizi, ciò che Deloitte spiega con la predominanza della banca privata nella Confederazione.
Gli studenti svizzeri che si immaginano una carriera bancaria, conferiscono anche più importanza alle prospettive di guadagno elevate rispetto ai loro coetanei. Meno importanti, rispetto alle matricole estere, i bonus.
SDA-ATS