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La stabilità finanziaria è migliorata ma non è "garantita" e restano rischi al ribasso. La stabilità è aumentata nelle economie avanzate, ma i pericoli si stanno spostando verso i mercati emergenti, dove ci sono rischi di liquidità. Lo afferma il Fmi.
Esso sottolinea che a fronte dei rischi al ribasso servono forti azioni politiche per migliorare la stabilità finanziaria ed evitare i rischi. Azioni che avrebbero effetti positivi sulla crescita, che salirebbe dello 0,4% rispetto allo scenario di base entro il 2018.
È necessario assicurare una normalizzazione di successo delle condizioni finanziarie e di politica monetaria. "Senza l'attuazione di politiche per una normalizzazione di successo, c'è il rischio di potenziali shock avversi o di passi falsi che potrebbero causare un rapido aumento dei premi di rischio sul mercato e una rapida erosione della fiducia" afferma il Fmi nel suo rapporto di ottobre presentato a Lima.
La Fed deve comunicare in modo chiaro, consentendo che l'aumento dei tassi sia assorbito in modo dolce, che è cruciale per la salute finanziaria globale. L'area euro deve rafforzare la sua architettura finanziaria, e serve un impegno della Cina a riforme basate sul mercato e a un ulteriore rafforzamento del sistema finanziario.
"Potenziali shock avversi di breve termine in presenza di vulnerabilità di sistema potrebbero prematuramente sospendere il rialzo dei tassi negli Stati Uniti, far peggiorare la stabilità finanziaria e frenare la ripresa economica. Shock possono originarsi nelle economie avanzate, con eventuali contagi dalla Grecia, e nei mercati emergenti, con contagi maggiori delle attese dalla Cina", afferma il Fmi, sottolineando che gli shock potrebbero "esacerbare l'influenza negativa delle forze in atto nel medio termine, inclusa la bassa produttività, le eredità della crisi e gli aggiustamenti nelle economie emergenti". Allo stesso tempo, "tensioni sui mercati finanziari potrebbero erodere la fiducia ed eliminare l'ottimismo del mercato".
"Le condizioni monetarie e finanziarie e i miglioramenti nei bilanci privati hanno alimentato una ripresa ciclica nelle economie avanzate, ma la transizione verso una crescita auto-alimentata è incompleta", con prospettive deboli. "Negli Stati Uniti le misure per riparare i bilanci delle banche hanno aiutato la crescita del credito e le prese di rischio economiche sono in aumento, anche se partono da un livello basso. In Giappone, gli investimenti si stanno lentamente riprendendo da livelli bassi con la maggiore disponibilità di credito. Nell'area euro il livello degli investimenti reali restano sotto quelli del 2008, e l'outlook di medio termine è debole".
SDA-ATS