Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/217866

<h2>SubmittedText<h2><p>Il trasporto individuale motorizzato (TIM) rappresenta i tre quarti della mobilità in Svizzera e riveste un'importanza particolare soprattutto per le regioni meno densamente popolate rispetto alle aree metropolitane dell'Altopiano. L'accessibilità e la prosperità delle regioni turistiche dipendono d'altronde fortemente dalla mobilità stradale, sia che si tratti del traffico viaggiatori che del trasporto individuale. Di conseguenza, l'offerta di parcheggi ha un ruolo chiave per l'attrattività e la prosperità di queste regioni, piccoli agglomerati o villaggi che siano. Affinché le regioni non urbane possano vivere e svilupparsi, è fondamentale che possano adattare le proprie infrastrutture alla domanda, sia per quanto concerne i trasporti pubblici, che il traffico lento e il trasporto individuale motorizzato. </p><p>Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) prevede di rivedere il suo Piano settoriale dei trasporti, con l'obiettivo dello spostamento modale verso i trasporti pubblici e il traffico ciclistico. Questa visione unilaterale della mobilità futura non è tuttavia realista per le regioni meno densamente popolate o di montagna, dunque meno adatte allo sviluppo dei trasporti pubblici. Inoltre, contrariamente a quanto afferma il Consiglio federale nella sua risposta alla mia domanda 20.5931, si deve richiamare l'attenzione sul fatto che il progetto di revisione del piano settoriale posto in consultazione dal DATEC prevede esplicitamente di obbligare i centri a ridurre la loro offerta di parcheggi: "l'offerta di parcheggi per il TIM [...] va ridotta in modo mirato (pag.23). </p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è consapevole che il DATEC ha posto in consultazione un progetto di revisione del Piano settoriale dei trasporti minando il federalismo in materia di parcheggi? </p><p>2. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui il trasporto individuale motorizzato è indispensabile, segnatamente per lo sviluppo delle regioni non urbane in Svizzera? </p><p>3. Il Collegio ritiene altresì che debba essere possibile sviluppare tutti i tipi di trasporto tenendo conto delle esigenze dell'economia e della popolazione di ogni Cantone e comune? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il progetto della parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti "Mobilità e territorio 2050" mostra come l'offerta dei parcheggi debba essere coordinata con l'offerta di tutti i mezzi di trasporto. La citazione menzionata dall'autore dell'interpellanza rientra nel contesto dei livelli qualitativi dei collegamenti e della mobilità dei centri dei grandi agglomerati, dove dovrebbero essere promosse forme di mobilità con un minore consumo di superfici. </p><p>Risposte alle domande:</p><p>1. Nel progetto del Piano settoriale dei trasporti vengono proposte strategie di sviluppo che si basano su varie decisioni adottate dal Consiglio federale nell'ambito delle basi di pianificazione e degli interventi parlamentari. Le strategie che tengono conto delle diverse caratteristiche territoriali e delle esigenze di trasporto sono state sviluppate in vari workshop dalla Confederazione in collaborazione con i rappresentanti dei Cantoni, delle città e dei Comuni. I Cantoni, le città e i Comuni, ma anche associazioni e organizzazioni d'interesse si sono espressi nell'ambito dell'audizione. I loro pareri sono determinanti per la rielaborazione del documento. Prima della decisione del Consiglio federale, i Cantoni hanno la possibilità di esprimersi ancora sul progetto di revisione del Piano settoriale e sulla compatibilità con i propri piani direttori. In questo modo viene tenuto conto degli interessi di tutti i livelli istituzionali e il federalismo viene garantito anche nel settore dei parcheggi.</p><p>2. Sì. Il piano settoriale riguarda l'efficienza del sistema globale dei trasporti e il suo coordinamento con lo sviluppo degli insediamenti. In questo contesto, il trasporto individuale motorizzato ha un ruolo centrale, in particolare per l'accessibilità degli spazi rurali, come viene sottolineato più volte nel Piano settoriale.</p><p>3. Sì. I vari tipi di trasporto devono essere utilizzati laddove i loro punti di forza permettono di soddisfare nel modo più efficiente possibile le esigenze economiche e sociali. I Cantoni e i Comuni hanno un ruolo centrale nello sviluppo delle loro offerte di mobilità e delle relative infrastrutture. Le definiscono in modo determinante, ad esempio nell'ambito dei programmi d'agglomerato o dell'elaborazione dei progetti PROSSIF. Con la parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti, la Confederazione intende rafforzare la collaborazione tra i livelli istituzionali e tra le pianificazioni settoriali e migliorare il coordinamento con lo sviluppo degli insediamenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.