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BERNA - In diminuzione gli esperimenti sugli animali in Svizzera. Nel 2018 i laboratori hanno deciso di ricorrere meno all'utilizzo di pesci e volatili nell'ambito della sperimentazione, ma è stato registrato un aumento del numero di topi, cani e primati nella ricerca.
Lo scorso anno sono stati utilizzati in totale 586'643 animali, di cui due terzi topi, indica in una nota odierna l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV). Rispetto al 2017 vi è stata una diminuzione del 4,6%.
Il calo conferma la tendenza degli ultimi dieci anni, sebbene vi siano state alcune variazioni tra un anno e l'altro. Rispetto al 2009 il numero di animali utilizzati nei laboratori è sceso del 16,9%.
La regressione del numero di esemplari utilizzati è anche dovuta a un'esperienza scientifica - realizzata nel 2017 - su circa 20'000 pesci che lo scorso anno non è stata ripetuta. Inoltre, in diversi progetti finalizzati a migliorare l'alimentazione e la detenzione del pollame sono stati utilizzati 5'000 esemplari in meno.
Più topi, primati e cani
In aumento per contro il numero di topi geneticamente modificati, saliti di 7500 unità lo scorso anno. Una progressione regolare ventennale, sostiene l'USAV, che riflette lo sviluppo di patologie come il cancro o le malattie autoimmuni.
Cresciuto anche il numero di primati (+134) e di cani (+1103) utilizzati nei laboratori. L'aumento è da ricondurre allo svolgimento di studi con livello di gravità 0, ovvero che agli animali non sono inflitte sofferenze. La progressione nell'utilizzo dei cani è dovuta alla creazione di un archivio del DNA da utilizzare per ricerche sulle malattie ereditarie: si è dunque proceduto al prelievo di campioni di sangue e pelo in cliniche e studi veterinari di tutta la Svizzera.
Gli aggravi subiti dagli animali da laboratorio sono classificati in quattro livelli di gravità, da 0 a 3, spiega l'USAV, aggiungendo che gli esperimenti di gravità 3 comportano notevoli aggravi. Nel 2018 il 71,1% degli animali è stato utilizzati per esperimenti con livelli tra 0 e 1, il 26,2% di livello 2 e il 2,7% di livello 3.
Negli ultimi dieci anni il numero di animali impiegati nell'ambito di esperimenti con livello di gravità 1 è diminuito del 34%. Tendenza opposta (+26,4%) per il livello 2, mentre per il livello più alto le cifre variano di anno in anno: dopo il calo registrato fino al 2013 e il successivo aumento fino al 2017, nel 2018 è nuovamente stato ridotto del 7,2%. Nessun animale è stato impiegato per testare cosmetici.
La sperimentazione animale è regolamentata dalla Legge federale sulla protezione degli animali. I ricercatori devono inoltrare domanda alle autorità cantonali, giustificando la necessità e dimostrando che non esistono metodi alternativi. Oltre a ciò, devono garantire che gli aggravi arrecati agli animali saranno limitati al massimo e giustificati da interessi preponderanti della società o dell'ambiente.