Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/175105

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 24 settembre 2017 il popolo ha respinto, seppur di stretta misura, la riforma delle rendite proposta dal Consiglio federale e dal Parlamento. Ciononostante, vi è consenso sull'urgenza di una riforma: considerato che il finanziamento dell'AVS non è più garantito, semplicemente non ci possiamo più permettere una situazione di stallo delle riforme. Per questo motivo occorre un progetto che possa essere sottoposto al popolo ancora nel corso di questa legislatura.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quali conclusioni trae dall'incontro del 27 ottobre tra il capo del Dipartimento federale dell'interno e i rappresentanti di partiti, parti sociali e altre organizzazioni?</p><p>2. È in condizione di elaborare un progetto ancora nel corso di questa legislatura e di sottoporlo al Parlamento?</p><p>3. In che misura ritiene che il nuovo progetto di riforma della previdenza per la vecchiaia debba basarsi su quello che aveva adottato il 19 novembre 2014, ovvero sulla riforma Previdenza per la vecchiaia 2020, respinta di stretta misura il 24 settembre 2017?</p><p>4. Ritiene che l'AVS e la previdenza professionale debbano essere riformate simultaneamente? Se sì, pensa che i due progetti debbano essere sottoposti a votazione in un unico pacchetto o separatamente?</p><p>5. Condivide il parere che un'eventuale riduzione dell'aliquota di conversione LPP debba essere accompagnata da misure compensative? Ha un'idea di come dovrebbero essere impostate queste ultime?</p><p>6. Condivide l'opinione di alcuni partiti e organizzazioni secondo cui si dovrà rinunciare a una procedura di consultazione oppure ritiene che ciò non sia fattibile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il fallimento del progetto Previdenza per la vecchiaia 2020, il 24 settembre 2017, è l'ennesimo capitolo dello stallo delle riforme degli ultimi 20 anni e i problemi demografici ed economici cui sono confrontate sia l'AVS che la previdenza professionale restano irrisolti. Urge dunque intervenire per consolidare il nostro sistema della previdenza per la vecchiaia.</p><p>1. Il Consiglio federale è stato informato dei risultati delle discussioni svolte dal DFI il 27 ottobre 2017 con i principali esponenti dei partiti politici, delle parti sociali e delle organizzazioni interessate. Esse hanno confermato un ampio consenso sulla necessità di agire; per contro, le opinioni divergono per quanto concerne le misure da prendere, il calendario e anche la forma del progetto. Il Consiglio federale dovrà ora elaborare uno o più progetti in grado di ottenere una maggioranza in Parlamento e di arrivare alla fase della votazione popolare.</p><p>2.-5. Considerata la necessità d'intervenire nell'ambito della previdenza per la vecchiaia, il Consiglio federale avvierà immediatamente i lavori, affinché un progetto possa essere sottoposto all'Assemblea federale nel corso di questa legislatura. Per questa ragione, prevede una prima discussione ancora entro la fine di quest'anno e fisserà il seguito dei lavori sulla base di un esame dettagliato dei motivi alla base dei voti favorevoli e dei voti contrari al progetto in occasione della votazione del 24 settembre 2017. Il Consiglio federale analizzerà diverse opzioni, ragion per cui è prematuro fornire indicazioni concrete su obiettivi, contenuto e forma del prossimo progetto.</p><p>6. La legge sulla consultazione (LCo; RS 172.061) è chiara al riguardo: per i progetti di legge ai sensi dell'articolo 164 capoverso 1 della Costituzione federale va indetta una procedura di consultazione (art. 3 cpv. 1 lett. b LCo). In virtù dell'articolo 3a LCo, è possibile rinunciarvi unicamente se il progetto concerne principalmente l'organizzazione o le procedure di autorità federali o se non v'è d'attendersi nessuna nuova informazione, poiché le posizioni degli ambienti interessati sono note, in particolare poiché è già stata svolta una consultazione sull'oggetto su cui verte il progetto. Considerato quanto precede, la necessità di una procedura di consultazione dipenderà dalle misure di riforma che verranno scelte.</p>  Risposta del Consiglio federale.