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Tre condanne e un'assoluzione. È questa la sentenza a carico dei quattro imputati chiamati a rispondere, davanti alle Assise correzionali, per il crollo di una parete della galleria autostradale del San Salvatore, avvenuto nel giugno 2017.
La Corte, presieduta dal giudice Mauro Ermani, ha riconosciuto come colpevoli del reato di violazione, per negligenza, delle regole dell’arte edilizia un 53enne ingegnere (responsabile della direzione locale dei lavori), un 67enne impresario costruttore (vice responsabile della direzione locale dei lavori) e un 35enne (assistente alla direzione dei lavori). Le negligenze risalgono a interventi di risanamento effettuati negli anni 2011/2012.
I tre sono per contro stati prosciolti dalle imputazioni di franamento per negligenza e di perturbamento della circolazione per negligenza. Un 67enne ingegnere civile è invece stato prosciolto da tutte le imputazioni.
Le pene inflitte sono pecuniarie e vanno dalle 30 alle 180 aliquote giornaliere sospese per un periodo di prova di due anni.