Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/160067

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di verificare e illustrare in un rapporto come ridurre il numero di incidenti con gli autofurgoni, ponendo l'accento sulle seguenti misure:</p><p>1. obbligo di informazione dei noleggiatori nei confronti dei conducenti;</p><p>2. obbligo di formazione continua per i conducenti aziendali;</p><p>3. altre misure.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo il Consiglio federale, gli incidenti provocati dai conducenti di autofurgoni non giustificano norme specifiche, in quanto riconducibili alle stesse cause dei sinistri che coinvolgono automobilisti: mancato rispetto del diritto di precedenza e della distanza di sicurezza e disattenzione. Inoltre solo il 7 per cento circa degli incidenti con danni alle persone, un dato rimasto invariato negli ultimi dieci anni, è provocato da autofurgoni, il che non li rende una categoria a rischio.</p><p>In merito alle misure proposte, il Consiglio federale rileva quanto segue:</p><p>1. La legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.01) stabilisce che i veicoli non devono essere sovraccarichi (art. 30 cpv. 2 LCStr) e che il conducente deve mantenere costantemente il controllo del veicolo, in conformità con il rispetto degli obblighi di prudenza (art. 31 cpv. 1 LCStr). In caso di incidente prevede altresì che sia il conducente a rispondere dei danni in quanto possessore del veicolo (art. 58 LCStr). Le prescrizioni vigenti disciplinano chiaramente le responsabilità, ragion per cui sia il noleggiatore sia il noleggiante hanno già oggi tutto l'interesse a istruire, anche se facoltativamente, i conducenti alle prime armi, cosa che comunque spesso avviene.</p><p>L'obbligo proposto solleverebbe vari aspetti, tra cui quello delle sanzioni penali in caso d'incidente o dell'onere di prova per mancata informazione. Per i motivi esposti, il Consiglio federale non ritiene necessario modificare la normativa attuale in materia di responsabilità.</p><p>2./3. L'ordinanza del 15 giugno 2007 sull'ammissione degli autisti (RS 741.521) prevede già l'obbligo di formazione continua per i conducenti di autocarri. Se lo si volesse estendere ai conducenti di autofurgoni occorrerebbe includere anche tutti i titolari di una patente B, dal momento che per le automobili e gli autofurgoni è richiesto lo stesso documento di abilitazione alla guida. Questa soluzione, proposta nell'ambito della consultazione sul programma per la sicurezza stradale Via sicura, era stata respinta da un'ampia maggioranza (tra cui 21 cantoni, tre partiti e tutte le associazioni mantello; cfr. FF 2010 7455, in particolare pag. 7496). Il Consiglio federale ha pertanto rinunciato a introdurla.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.