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La consigliera federale Doris Leuthard, in visita di lavoro in Marocco, ha elencato oggi durante una tavola rotonda a Casablanca "le motivazioni comuni" del Marocco e della Svizzera a favore di una transizione energetica. La Ministra dell'energia ha ricordato l'importanza per Berna di trovare un accordo con l'Unione Europea riguardo all'elettricità.
Poiché sia la Svizzera che il Marocco dispongono di poche risorse e dipendono fortemente dall'importazione di energia è necessario che si lavori per "un approvvigionamento proprio, sicuro, economicamente sostenibile e sufficiente", ha precisato Leuthard.
Entrambi i paesi sono esposti agli effetti del cambiamento climatico: "carenza di acqua qui, vulnerabilità del paesaggio alpino in Svizzera". La diminuzione delle emissioni di gas a effetto serra è dunque un'assoluta esigenza, ha sottolineato la responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC).
Vista la forte implicazione della Svizzera nel mercato europeo dell'energia e le esigenze del paese "di far parte del mercato energetico europeo, dobbiamo prima di tutto raggiungere un accordo sull'elettricità con l'Unione europea", ha dichiarato Leuthard durante il dibattito organizzato dalle Camere di Commercio della Svizzera e del Marocco.
In visita nel paese da ieri, la consigliera federale rientrerà oggi. Nel suo programma vi erano, tra l'altro, l'incontro con il ministro dell'energia, delle risorse minerarie, dell'acqua e dell'ambiente Abdelkader Amara e quello con il ministro dell'infrastruttura, dei trasporti e della logistica Aziz Rabbah.