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Evento Gratuito
Info: scintille.ch
Saggio teatrale di fine corso del Gruppo ragazzi dell'Associazione Scintille.
Anton Cechov (1860 - 1904) può essere considerato il migliore autore drammatico russo attivo alla fine dell’Ottocento. Narratore e drammaturgo, è legato ad alcuni lavori fondamentali nella storia del teatro moderno come "Il gabbiano", "Zio Vanja", "Tre sorelle", "Il giardino dei ciliegi".
Dopo essersi recato a Mosca per studiare medicina, Cechov si dedicò alla letteratura, pubblicando racconti. Verso la fine dell'Ottocento invece crea una serie di atti unici che egli stesso defini' "scherzi" e che preludono alla grande stagione drammaturgica con la quale si conclude il cammino dell'autore.
La fama di Cechov è dovuta al grande rinnovamento drammaturgico che seppe proporre attraverso le ultime opere teatrali dove si distingue per la sostanziale mancanza di azione che caratterizza i suoi lavori. Segno di un malessere sociale che stava coinvolgendo non solo una Russia in decadenza, ma anche l'intera società europea, l'opera drammatica di Cechov denuncia la sostanziale incapacità dell'uomo nell'accettare il proprio presente e di guardare con fiducia verso il futuro. Cosi tutti i personaggi cechoviani vivono nel ricordo di un passato più o meno luminoso, che impedisce loro di prendere qualsiasi iniziativa.
Avviata una brillante collaborazione artistica con Stanislavskij, Cechov progettava di scrivere nuovi drammi, quando venne colto dalla tisi, che lo uccise a soli 44 anni.
Adattamento e regia di Katya Troise
Immagine: www.scintille.ch/chi_siamo