Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01213.jsonl.gz/935

AL-ULA - Gli Stati del Golfo hanno firmato quello che il principe saudita Mohammed bin Salman ha definito «un accordo per la solidarietà e la stabilità» della regione, che mette in particolare fine a tre anni di embargo al Qatar da parte di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Bahrein.
La firma è avvenuta nel corso del vertice del Consiglio di cooperazione del Golfo (Gcc) in corso ad Al-Ula, in Arabia Saudita, durante il quale bin Salman ha ringraziato Stati Uniti e Kuwait per la mediazione che ha portato alla fine della crisi.
Il principe ha sottolineato la necessità di promuovere lo sviluppo della regione, «per affrontare le sfide che ci circondano, in particolare la minaccia posta dal regime iraniano con il suo programma nucleare e i missili balistici, volti al sabotaggio e alla distruzione». Proprio l'asserita vicinanza del Qatar a Teheran e a gruppi radicali islamisti aveva fatto scattare l'embargo.
Bin Salman ha accolto l'emiro del Qatar, sceicco Tamim bin Hamad al-Thani, per la prima volta in Arabia Saudita dall'inizio della crisi, con un abbraccio, un'immagine rilanciata dai media locali.