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COIRA - Il Gran Consiglio grigionese ha approvato oggi dopo un lungo dibattito la nuova legge sulla protezione della natura e del paesaggio. I timori dello schieramento borghese di una limitazione delle libertà sia dei comuni che dei privati non hanno fatto breccia nella maggioranza del parlamento, convinta che fosse invece necessario procedere ad un'aggiornamento delle norme.
L'ordinanza del Gran Consiglio sulla protezione della natura e del patrimonio culturale risale infatti nei suoi aspetti principali al 1946. Il parlamento ha considerato che le disposizioni vigenti sono ormai superate, lacunose e contengono in parte sovrapposizioni e contraddizioni con il diritto federale.
La nuova legge impone ai comuni di attuare misure per la protezione di fauna e flora, per la salvaguardia di paesaggi e insediamenti, di siti storici nonché di beni naturali e culturali di valore. Disciplina inoltre la ripartizione delle competenze tra Cantone e comuni.
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