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Il partenariato sociale non accetta imposizioni unilaterali
La CNPC lo ha comunicato anche al consigliere federale Merz in una lettera dettagliata nella quale esprime tutte le sue riserve sulla revisione in questione. La CNPC si aspetta dal Consiglio federale una motivazione plausibile per la decisione di sottoporre a revisione una legge in vigore da appena sei anni. La CNPC vuole sicurezza occupazionale e certezza del diritto per i dipendenti federali, motivi validi per il licenziamento, rispetto per l'obbligo di fedeltà al servizio dei cittadini e delle cittadine e in particolare termini di licenziamento più lunghi per le categorie di personale prettamente federali. Su questi aspetti si deve poter negoziare; il resto non è partenariato sociale ma solo imposizione.
La CNPC è evidentemente disposta a firmare la dichiarazione d'intenti non appena verrà garantita la disponibilità a negoziare su tutte le questioni concernenti il personale. La CNPC ribadisce espressamente al consigliere federale il suo sostegno al partenariato sociale, tanto che desidera collaborare anche in futuro in tutte le commissioni miste e agli incontri. Questa partecipazione non può essere vincolata alla firma di un documento non sufficientemente articolato.
Comunità di negoziazione del personale della Confederazione (CNPC)