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Per Simonetta Sommaruga è difficilmente comprensibile che gay e lesbiche continuino ad essere discriminati legalmente riguardo al matrimonio.
La presidente della Confederazione, intervenendo oggi a Berna davanti all'assemblea dei delegati suo partito, il PS, ha auspicato che anche gli omosessuali possano presto sposarsi a loro volta come gli altri.
La consigliera federale ha evocato l'opzione del "Patto civile di solidarietà" (Pacs) sul modello francese. Questa idea, come altre che mirano a rendere più moderno il diritto di famiglia, favorirebbe la parità tra i sessi, ha sostenuto.
Il Consiglio federale ha lanciato la discussione sul "matrimonio light" un mese fa. Secondo il governo la formula del Pacs dovrebbe essere chiaramente distinta dal matrimonio e dall'unione domestica registrata (che riguarda partner dello stesso sesso). Essa dovrebbe mirare a semplificare sul piano giuridico le condizioni di vita dei due contraenti.
Per quanto concerne la politica d'asilo, la ministra di giustizia e polizia ha dato ragione alle voci critiche secondo le quali la Svizzera non fa abbastanza con la decisione di accogliere 3000 profughi siriani nei prossimi tre anni, annunciata all'inizio di marzo dal Consiglio federale. "Visti i milioni di fuggiaschi che si rifugiano nei Paesi che confinano con la Siria è chiaro che qualsiasi contingente è insufficiente", ha affermato.