Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/115126

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a modificare l'orientamento della sua attuale strategia politica estera ed economica esterna nei confronti del Nord Africa e del Vicino Oriente e a elaborare un rapporto sull'argomento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'idea dell'autore del postulato, secondo il quale la Svizzera dovrebbe riorientare la sua politica estera a seguito dei rivolgimenti in corso in Nord Africa e in Medio Oriente. È per questa ragione che l'11 marzo 2011 il Consiglio federale ha fissato a grandi linee la sua strategia per il Nord Africa, che comprende una serie di misure a breve e a medio termine volte ad accompagnare e a sostenere i processi di transizione politica. In tal senso, sin dall'inizio delle rivolte in Tunisia e in Egitto, la Svizzera ha sottolineato la sua disponibilità a sostenere la transizione democratica in questi Stati e in altri Paesi della regione che ne avessero bisogno. Per la Confederazione è tuttavia importante che siano le autorità politiche locali a formulare richieste a questo proposito e ad assumersi la responsabilità principale nella gestione delle riforme necessarie. </p><p>Per impostare in modo mirato l'intervento della Svizzera, una conferenza regionale degli ambasciatori e dei capi degli uffici di cooperazione è stata organizzata nell'aprile 2011 a Tunisi. </p><p>La Svizzera è pronta a collaborare con tutti gli attori internazionali che sostengono una transizione a vantaggio della popolazione del Nord Africa e del Medio Oriente e coordinerà il suo programma per il Nord Africa con i partner internazionali impegnati nella regione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.