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Il Consiglio federale adegua il tariffario medico TARMED
Berna, 20.06.2014 - Il tariffario medico TARMED è in vigore da circa 10 anni. Negli ultimi anni il progresso medico e tecnico ha introdotto squilibri nella struttura tariffale, che nel suo complesso non è più appropriata e quindi va adeguata. Visto il mancato accordo tra i partner tariffali, il Consiglio federale adegua per la prima volta la struttura tariffale avvalendosi della sua competenza sussidiaria. A partire dal 1° ottobre 2014 diminuirà la rimunerazione di determinate prestazioni tecniche; i medici di base, segnatamente i medici di famiglia e i pediatri, riceveranno al contempo un aumento per le consultazioni eseguite nei loro studi medici. In tal modo viene anche adempiuto un mandato parlamentare e attuata una misura prevista dal piano direttore «Medicina di famiglia e medicina di base». Il Consiglio federale ha adottato la relativa ordinanza.
Il tariffario medico TARMED è applicato dal 1° gennaio 2004 nel settore dell'assicurazione malattie. Da allora i partner tariffali hanno adeguato singole posizioni, poi presentate al Consiglio federale per approvazione, ma la struttura tariffale non è mai stata oggetto di una revisione completa. Con l'introduzione del TARMED si è voluto valorizzare le prestazioni mediche intellettuali rispetto a quelle tecnico-specialistiche. Tuttavia, da allora, le differenze di reddito tra gli specialisti con impostazione tecnica e i medici di base sono aumentate anziché diminuire. Ciò si spiega in parte con il progresso medico e tecnico che ha introdotto squilibri all'interno della struttura. Nonostante il fatto che molte prestazioni tecniche oggi possano essere fornite con un minor dispendio, le tariffe non sono state adeguate. La struttura tariffale nel suo complesso oggi non è quindi più appropriata.
Malgrado i numerosi solleciti da parte del Consiglio federale, i partner tariffali non hanno potuto accordarsi su una proposta comune tesa a un'adeguata struttura tariffale. Pertanto il Consiglio federale si avvale per la prima volta della sua competenza sussidiaria e procede ad alcuni adeguamenti. L'obiettivo è di dare maggior peso alle prestazioni mediche intellettuali rispetto a quelle tecniche.
A partire dal 1° ottobre 2014, i punti di tariffa della prestazione tecnica (PT) per determinate posizioni tariffali saranno ridotti complessivamente di 200 milioni di franchi e, d'altra parte, sarà aggiunta una posizione supplementare di egual misura per la consultazione di base. Concretamente ciò significa una minor rimunerazione per determinate infrastrutture tecniche, come ad esempio i tomografi computerizzati, utilizzati soprattutto da specialisti e ospedali; come contropartita, la consultazione di base dei medici di famiglia e dei pediatri nei loro studi medici sarà rimunerata con un aumento attorno ai 9 franchi. Gli adeguamenti della struttura tariffale TARMED rispettano la neutralità dei costi e non generano alcun maggiore esborso per gli assicurati.
Il Consiglio federale ha adottato l'ordinanza sull'adeguamento delle strutture tariffarie nell'assicurazione malattie. In linea di principio, la revisione totale del TARMED rimane tuttavia di competenza dei partner tariffali. Se questi ultimi si accorderanno su un adeguamento appropriato della struttura tariffale e il Consiglio federale lo approverà, gli adeguamenti ordinati saranno abrogati.
La misura del Consiglio federale rientra nel Piano direttore «Medicina di famiglia e medicina di base» che dovrebbe apportare il più rapidamente possibile miglioramenti nel settore della medicina di base. In Svizzera la popolazione dovrà continuare a beneficiare ovunque e rapidamente di cure di qualità elevata, in caso di malattia o di infortunio. Questo è l'obiettivo del Consiglio federale nel quadro della sua strategia globale «Sanità2020».
Indirizzo cui rivolgere domande
Peter Lauener, portavoce del DFI, Tel 058 46 282 31
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Ultima modifica 05.01.2016