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RARON - «Sarebbe potuta andare molto peggio». Sono queste le parole usate da un testimone che questa mattina ha assistito all'incidente che ha coinvolto un elicottero della Air Zermatt, caduto in un bacino di accumulo d'acqua situato nelle vicinanze dell'aerodromo di Raron (VS), dov'è basata la compagnia aerea. «Il pilota è stato molto fortunato». L'uomo è infatti riuscito a uscire da solo dal rottame ed è stato trasportato in elicottero all'Inselspital di Berna.
L'elicottero, invece, è andato completamente distrutto ed è stato rimosso in giornata dall'acqua, come mostra il video di 20 Minuten. Le indagini non sono semplici, in quanto nella zona - vicina all'aerodromo - non è permesso usare droni che possano riprendere immagini e scattare foto dall'alto.
L'incidente è avvenuto nell'ambito di un'esercitazione di lotta contro gli incendi. Il pilota era incaricato di riempire un contenitore d'acqua agganciato all'elicottero, un apparecchio del tipo Ecureuil. Per motivi ancora non chiari, nel corso della manovra il velivolo ha urtato un cavo. Il pilota, solo a bordo, è riuscito ad atterrare d'emergenza sull'acqua.
Il Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) ha avviato un'inchiesta, riferisce la polizia vallesana. L'incidente ha mobilitato i pompieri della regione, la polizia cantonale e unità specializzate incaricate di prevenire eventuali inquinamenti.
L'incidente non rimette in causa i festeggiamenti previsti sabato e domenica attorno alla base di Air Zermatt, che vi celebrerà i 50 anni di esistenza con due giornate a porte aperte.