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Controlli sulla sicurezza degli aeromobili registrati sul territorio nazionale e all'estero e dei loro operatori (SAFA, SACA, SANA)
In virtù degli accordi bilaterali sottoscritti con l'Unione europea la Svizzera deve effettuare, senza preavviso, controlli sugli aeromobili (cosiddetti "safety assessment") nel quadro di un programma coordinato a livello centrale dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea (AESA). Questo programma è previsto dal regolamento (UE) n. 965/2012 (articolo 4) della Commissione europea e il suo disciplinamento è affidato all'AESA. Secondo il programma, gli aeromobili di operatori che sono sotto la sorveglianza, in materia di sicurezza, di un altro Stato membro o di un Paese terzo sono sottoposti a controlli a campione sulla loro sicurezza tecnica e operativa. Attualmente partecipano al programma 50 Paesi, tra cui la Svizzera.
Chi esegue i controlli?
Per le ispezioni di rampa l'Ufficio federale dell'aviazione civile impiega ispettori appositamente formati, che eseguono e assicurano i controlli in tutti gli aerodromi nazionali secondo specifici standard internazionali. L'obiettivo è quello di raggiungere in Europa un livello di sicurezza uniforme ed elevato per l'aviazione civile.
Categorie e basi giuridiche applicabili
Visti i diversi Paesi d'origine si applicano anche basi giuridiche differenti, pertanto le ispezioni di rampa sono classificate come segue:
- aeromobili di Paesi terzi: SAFA («Safety Assessment of Foreign Aircraft»)
- aeromobili degli Stati membri: SACA («Safety Assessment of Community Aircraft»)
- aeromobili nazionali: SANA («Safety Assessment of National Aircraft»)
Le ispezioni SAFA vengono quindi eseguite in conformità agli standard dell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (OACI), mentre per le ispezioni SACA e SANA si applicano i regolamenti d'esecuzione del diritto europeo in materia di aviazione civile.
Valutazione delle ispezioni
I risultati delle ispezioni vengono riportati in rapporti standard e inseriti in una banca dati centralizzata (EASA Ramp Inspection Tool). Sia l'operatore dell'aeromobile sottoposto a controllo che l'autorità di sorveglianza che ne è responsabile vengono informati del risultato dell'ispezione. I dati raccolti sono utilizzati in primo luogo per lo scambio di informazioni a livello europeo. Gravi e ripetute carenze sul piano della sicurezza possono portare in ultima istanza all'inserimento nella "Air Safety List" dell'Unione europea, il che può comportare severe restrizioni per le compagnie aeree interessate, nel peggiore dei casi anche un divieto di volo nello spazio aereo europeo.
Il ruolo dell'AESA è garantire una costante standardizzazione del programma, analizzare i dati emersi dalle ispezioni e informare la Commissione UE e gli Stati partecipanti, soprattutto se si profilano rischi per la sicurezza.
In virtù del regolamento (UE) n. 2018/1042, che è stato recepito nel diritto svizzero, durante le ispezioni di rampa i membri dell'equipaggio di volo saranno d'ora in avanti sottoposti a test alcolemici a campione. Questi test verranno effettuati senza un motivo particolare, ossia senza un sospetto fondato.
Informazioni complementari
Ultima modifica 28.06.2021