Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/38200

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è cosciente della necessità di risanare il tratto summenzionato. Per questo motivo le autorità federali insieme ai servizi interessati del Cantone di Zurigo hanno elaborato un progetto che prevede ripari fonici non solo su entrambi i lati della strada, ma anche lungo lo spartitraffico centrale. Inoltre, sono previste una limitazione della velocità a 60 km/h e l'installazione di finestre antirumore sul tratto in questione. Tale progetto è sostenuto anche dal Gran Consiglio zurighese e finora non è stato realizzato perché è pendente un'iniziativa popolare cantonale che esige la copertura del tratto autostradale.</p><p>Il previsto risanamento è sufficiente per rispettare la legislazione in materia di inquinamento fonico. Per il finanziamento di soluzioni che vanno oltre, in particolare di progetti che tengono conto di fattori estetici o dello sviluppo urbano, manca la base giuridica. Il finanziamento in singoli casi di misure costose, che vanno oltre il quadro legislativo, non rispetterebbe il principio della parità di trattamento e non sarebbe giusto nei confronti di altri progetti. Secondo il rapporto sugli standard applicati alla costruzione di strade nazionali, la Confederazione è tenuta ad utilizzare i propri mezzi finanziari in modo razionale. Il rapporto è stato approvato dal Consiglio federale nell'aprile 1998. Alcune misure del rapporto hanno richiesto modifiche della legge o dell'ordinanza, avvenute nell'ambito della revisione della legge federale sulle strade nazionale nel dicembre 1999 e della relativa ordinanza nel marzo 2000. Per quanto concerne gli altri provvedimenti, entro breve saranno emanate delle direttive. In linea di massima non è esatto affermare che le nuove norme non sono ancora entrate in vigore. Nel caso degli esempi menzionati nella raccomandazione si tratta di progetti approvati sotto il vecchio regime e, di conseguenza, non fanno testo per il presente caso.</p><p>La Confederazione non è a priori contro una soluzione più sofisticata. Il suo contributo si limiterebbe però in ogni caso alla somma necessaria per la soluzione prescritta dalla legge. I costi supplementari dovrebbero essere assunti dal Cantone e dal Comune. Un tale progetto sottostà inoltre all'autorizzazione tecnica dell'Ufficio federale competente. In questo contesto va osservato che la copertura in vetro richiesta nell'ambito dell'iniziativa è realizzabile dal punto di vista tecnico, ma che anche a livello internazionale non vi sono esperienze in merito. E' perciò difficile stimare gli oneri legati alla manutenzione e alla gestione (effetto serra dovuto ai raggi del sole, sistema d'aerazione, pulizia, comportamenti della costruzione in caso di incidenti). Inoltre, si dovrebbe procedere a diversi adeguamenti nella galleria di Schöneich risanata da poco (per esempio nell'ambito del sistema d'aerazione), visto che la copertura del tratto in questione costituirebbe praticamente un prolungamento del tunnel (circa il doppio della lunghezza).</p><p>Infine va sottolineato che il previsto progetto, paragonato ad una copertura del tratto, potrebbe essere realizzato in tempo utile e che in certe fasi di realizzazione non ostacolerebbe completamente il flusso del traffico.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la raccomandazione.