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Il Passo del Sempione è un valico alpino a 2.005 metri di altitudine in Svizzera, nel Canton Vallese, a pochi chilometri dal confine con la Provincia del Verbano Cusio Ossola in Italia.
Mette in comunicazione la valle Saltina (solcata dal torrente Saltina), e la val Divedro (solcata dal torrente Diveria), appartenenti rispettivamente ai bacini dei fiumi Rodano e Toce.
Il passo è convenzionalmente il punto di confine fra Alpi Pennine a ovest e Alpi Lepontine a est. Prende il nome dal paesino di Simplon, posto sul versante meridionale in territorio svizzero.
La fortuna storica del valico del Sempione è legata alla sua posizione geografica, in quanto costituisce la direttrice più agevole tra l'Italia e l'Europa centrale. Dopo la frequentazione in età antica, il Sempione vide la successione di tre strade: una mulattiera medievale (XII secolo), quella di Stockalper (1630), quella di Napoleone (terminata nel 1805) e la strada statale 33 del Sempione (inizi Novecento).
Nel 17 ° secolo il passo fu principalmente usato dai contrabbandieri e mercenari, perché la stretta Gola di Gondo, parve anche ai costruttori di epoca romana come insormontabile. Solo il commercio del Barone Kaspar Stockalper, a metà del 17 ° secolo, cominciò a sfruttare il Passo del Sempione per il trasporto del sale dal Mediterraneo su animali da soma. Testimone di questa epoca è il monumentale castello barocco di Stockalper a Briga.
Il Passo del Sempione è noto per la storica via di comunicazione che collega Domodossola a Briga nonché per il traforo del Sempione, imponente opera di ingegneria ferroviaria aperta nel 1906 che collega Iselle di Trasquera a Briga. Sul colle del Sempione si trova l'ospizio del Sempione, voluto da Napoleone, costruito agli inizi dell'Ottocento ad opera dei canonici del Gran San Bernardo e inaugurato nel 1831, che può ospitare fino a 130 persone. Nel 2005 è stato eretto un monumento commemorativo per il 200º anniversario della costruzione della "strada di Napoleone".
Il passo offre una magnifica vista sulle Alpi Bernesi con il Bietschhorn e sui fianchi del ghiacciaio del Quattromila Fletschhorn e Weissmies.
Oggi la «Via Stockalper» rappresenta un interessante percorso culturale e storico per rivivere il 17 ° secolo in 35 km, da Briga, sul Passo del Sempione a Gondo Sono stati istituiti due musei sulla storia naturale e culturale del Sempione, all’interno del vecchia locanda restaurata a Simplondorf e nella vecchia caserma all'ingresso della gola di Gondo.