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L'Unione sindacale svizzera (USS) è scontenta: secondo l'organizzazione, infatti, non spetta unicamente agli assicurati l'onere di ricapitalizzare le casse pensioni in difficoltà. L'USS sollecita quindi un intervento da parte dello Stato e del padronato.Questo contenuto è stato pubblicato il 29 giugno 2009 - 12:06
Le rivendicazioni dell'USS sono state presentate lunedì, alla vigilia del termine ultimo entro il quale le casse pensioni devono annunciare i loro problemi di sottocopertura e la strategia di risoluzione.
Colette Nova, segretaria centrale dell'USS, ha espresso sconcerto in merito alla situazione attuale: la Confederazione ha deciso di versare 68 miliardi di franchi ai responsabili della crisi finanziaria mondiale, ma non sembra intenzionata a intervenire per soccorrere le vittime, ossia gli assicurati delle casse pensioni.
swissinfo.ch e agenzie
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