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Passeggiare con il gatto: perchè e come?
Avete un gatto da appartamento e volete espandere i suoi orizzonti? Se il vostro micio riuscirà a imparare a indossare la pettorina, allora potrà esplorare la natura selvaggia! Senza contare che i gatti abituati a pettorina e guinzaglio saranno più facili da portare dal sitter o dal veterinario. Alcuni gatti si abituano subito e si divertono, mentre altri non si divertiranno per niente; per sapere cosa ne pensa il vostro, dovete solo provare!
Non commettete l'errore di pensare che portare fuori un gatto sia semplice come portare fuori un cane; cani e gatti sono troppo diversi. A differenza dei cani e del loro olfatto, i gatti percepiscono il mondo attraverso gli occhi. Infatti sono a proprio agio quando possono osservare tutto da un punto di vista alto e privilegiato. In un territorio poco famigliare, sulla strada di fianco a voi, il gatto si sentirà istintivamente esposto. Quindi preparatelo un passo alla volta.
Photo: Flickr
Primo passo: la pettorina
Il vostro gatto probabilmente non avrà mai provato una pettorina. Lasciate che si abitui a portarla poco alla volta. All'inizio lasciatelo semplicemente a terra e fateglielo annusare. Se non si spaventa è un buon segno, provate a infilarlo gentilmente. Se seguono proteste, lasciate perdere e provate in un altro momento. Se dovesse piacergli senza problemi, dategli un premio e fatelo gironzolare liberamente. In questo modo si abituerà in pochissimo tempo.
Secondo passo: camminare al guinzaglio
Rimanendo ancora in casa, questo passaggio è fondamentale per raggiungere lo scopo. Attaccate il guinzaglio alla pettorina e provate a fare un paio di passi. Chiamate il vostro gatto, se vi raggiunge o cammina con voi, dategli un premio o fatelo giocare. Iniziate a fare esercizio per 1 minuto, aumentando il tempo ogni giorno finchè il gatto non si sentirà sicuro e rilassato a camminare di fianco a voi. Non tirate mai in maniera brusca il guinzaglio, se il gatto non vuole fare qualcosa non costringetelo. Se dovesse camminare nella direzione opposta a quella che volete, fermatevi e aspettate che torni sui vostri passi, dove un premio succulento lo aspetterà.
Photo: Flickr
Terzo passo: avventurarsi all'esterno
I grandi esterni possono fare molta paura ai gatti abituati all'interno. Iniziate con il vostro giardino, parco condominiale o vicinato durante delle ore serali tranquille. Non uscite immediatamente, prima aprite semplicemente la porta. Anche solo una macchina o un cane che passa potrebbe far spaventare il micio. Si metterà a guardare fuori dalla sicurezza dell'interno, e se tutto andrà bene proverà a fare un passo fuori.. dategli un premio! Proseguite con l'allenamento, e se dovesse piacergli, fate sempre più strada. Se invece dovesse chiaramente andare male, essere nervoso o non a proprio agio, lasciate perdere e regalategli tantissimi giochi per godersi l'interno.
Il vostro gatto fa passeggiate all'esterno? Sta imparando? Siamo curiosi di conoscere le vostre storie. Mandateci foto su Facebook o Instagram taggando la foto #PawshakeIt