Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01207.jsonl.gz/1333

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La Suva intensifica gli sforzi per ridurre gli infortuni mortali sul lavoro. Se si rispettassero le "regole vitali" il numero di incidenti con esito mortale potrebbe essere ridotto del 60%, ha ribadito oggi a Kloten (ZH) l'assicuratore contro gli infortuni.
Ogni anno in Svizzera si infortunano 180'000 dipendenti di aziende assicurate presso la Suva. Negli ultimi dieci anni, 80 lavoratori in media hanno perso la vita. La Suva ha lanciato nel 2010 il programma di prevenzione "Visione 250 vite", che si prefigge di dimezzare gli incidenti mortali entro il 2020.
A distanza di cinque anni, l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (Suva) ha riunito la stampa a Kloten (ZH), nella sede di SR Technics, per presentare un bilancio provvisorio della campagna.
Un primo dato accertato è che gli infortuni professionali continuano a diminuire, mentre il numero di quelli mortali non registra ancora un calo significativo. "Questo ci sorprende solo in parte", ha affermato André Meier, capodivisione Sicurezza sul lavoro presso la Suva.
La fretta e la scarsa sistematicità nello spiegare ai lavoratori le regole di sicurezza sono fra le cause principali degli infortuni sul lavoro. "Se vogliamo dimezzare gli infortuni mortali, dobbiamo raddoppiare gli sforzi", ha sottolineato Meier.
In collaborazione con le associazioni di categoria e i sindacati la Suva ha elaborato una lista di "regole vitali" per 19 tipi di attività esposte a rischi elevati. "Mettiamo in sicurezza le aperture nel vuoto a partire da un'altezza di 2 metri", recita ad esempio la prima regola per chi lavora nell'edilizia.
Un altro principio fondamentale della campagna è che quando queste regole non vengono rispettate, sia i lavoratori che i loro superiori devono dire "Stop" e riprendere i lavori soltanto dopo aver eliminato il pericolo.
Per rafforzare questo messaggio, la Suva ha inoltre introdotto una cosiddetta "Carta della sicurezza" che è stata finora sottoscritta da 1250 aziende. Fra queste figura SR Technics, società che offre soluzioni tecniche a compagnie aeree in tutto il mondo. "Applicando il principio 'Stop' in tutta l'azienda, nel 2011 siamo riusciti a ridurre gli infortuni del 14% nei paesi dove siamo attivi", ha dichiarato Sara Juraschka, responsabile della sicurezza presso SR Technics.
SDA-ATS