Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/205064

<h2>SubmittedText<h2><p>Negli ultimi mesi i media hanno diffuso numerose notizie molto preoccupanti in merito a problemi nell'ambito delle perizie AI. Da queste notizie risulta che una quota estremamente elevata del reddito complessivo generato è conseguita da una cerchia molto ristretta di periti AI. Inoltre, a diversi dei periti che guadagnano molto bene vengono mosse severe critiche: quote vistosamente basse nel riconoscimento di incapacità al lavoro, pratiche d'affari discutibili, elevata percentuale di "copia e incolla" nelle valutazioni, colloqui di valutazione estremamente brevi, perizie completamente confutate da registrazioni segrete dei colloqui o lunghi tempi di elaborazione. Inoltre si è appreso che un perito, interpellato in merito dopo il suicidio dell'assicurato, continua a sostenere di non aver riscontrato alcuna depressione. Il Dipartimento federale dell'interno ha ritenuto necessario intervenire e aperto un'inchiesta esterna sul sistema delle perizie AI.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Non è anch'esso del parere che queste notizie mettano in dubbio la reputazione della procedura in materia di perizie AI? Se sì, quali insegnamenti ne trae?</p><p>2. Quali misure prevede per migliorare la situazione?</p><p>3. Intende esaminare i singoli articoli pubblicati dai media e far verificare quali periti siano ancora sostenibili per la reputazione dell'AI e in quali casi non sia invece opportuno portare avanti la collaborazione?</p><p>4. È possibile garantire che una parte più consistente delle perizie sia affidata a istituzioni mediche pubbliche (cioè ad attori senza scopo di lucro)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1-3. Il Consiglio federale attribuisce grande significato alla qualità delle perizie nell'ambito della procedura AI. Data l'importanza del tema, il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha deciso di effettuare un'analisi delle perizie mediche, il cui obiettivo principale è quello di chiarire i ruoli e le responsabilità dei diversi attori coinvolti nella procedura. Si tratta innanzitutto di studiare quali misure possano adottare gli uffici AI e l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) per migliorare in particolare la qualità delle perizie e l'aggiudicazione dei relativi mandati. Occorre inoltre chiarire quali responsabilità spettino agli uffici AI e quali all'UFAS nella sua qualità di autorità di vigilanza e quali attività ne derivino. Le raccomandazioni sull'ottimizzazione dell'organizzazione e sullo svolgimento delle perizie sono attese entro l'estate del 2020.</p><p>4. Già nel 2015 il DFI, unitamente alla Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità, aveva chiesto ai Cantoni di invitare gli ospedali idonei attivi sul loro territorio a concludere con l'UFAS convenzioni per centri peritali pluridisciplinari. Alla fine del 2019 l'UFAS ha ricevuto dal Cantone di Ginevra una richiesta in tal senso. Questa struttura rivestirà pertanto il ruolo di centro peritale accanto all'omologo centro dell'Ospedale universitario di Basilea, al Policlinico medico universitario di Losanna e al Servizio accertamento medico dell'assicurazione invalidità di Bellinzona.</p>  Risposta del Consiglio federale.