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Aveva con sè circa 200 grammi di cocaina e altri 80 grammi nell'appartamento dove alloggiava, il cittadino serbo fermato sul treno a Lugano dalle Guardie di confine lo scorso 15 dicembre. Il Giudice dei provvedimenti coercitivi ha convalidato nel frattempo l'arresto. L'uomo, residente in Serbia, viaggiava su un treno proveniente dalla Svizzera tedesca e diretto a Lugano, precisa un comunicato di Polizia e Ministero pubblico. Nel suo zaino sono stati rinvenuti circa 200 grammi di cocaina mentre la perquisizione dell'appartamento dove alloggiava ha permesso di rinvenire circa 80 grammi dello stupefacente. "Droga presumibilmente destinata a spacciatori e consumatori locali”, si precisa.
Le ipotesi di reato nei suoi confronti sono di infrazione aggravata nonché contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti. La misura restrittiva della libertà nei confronti del 39enne è nel frattempo stata confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (Gpc).
L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Roberto Ruggeri.