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Sovvertendo vari pronostici e pescando il “jolly” della scarsa mobilitazione nel voto ai banchetti allestiti in tutta Italia per le Primarie (sì e no un milione i partecipanti; erano stati 3.5 milioni nel 2007, ed ancora 1.5 milioni nel 2019), la non ancora 38enne Elena Ethel “Elly” Schlein da Sorengo e tripassaportata - Rossocrociazia, Tricoloria e StarAndStripes - è da oggi alla guida del Partito democratico in Italia, prima donna alla segreteria, avendo battuto il 56enne Stefano Bonaccini con scarto nell'ordine di sette-otto punti (54 contro 46 per cento circa) standosi alle evidenze dopo quattro quinti dello scrutinio. La sconfitta nella disfida è stata riconosciuta dallo stesso Stefano Bonaccini; per comprendere l'entità del disastro, perché tutto è Elly Schlein fuorché portatrice dei valori comuni su cui lo schieramento politico era sorto, il Partito democratico impiegherà invece un po' di tempo. Da qui alla prossima scissione, diciamo. In un'immagine del 2014, l'ultima credibile prima di una serie di piroette politiche che la portarono ad abbandonare il Partito democratico salvo rientrare appena in tempo per candidarsi alle Primarie 2023, Elly Schlein.