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La chiamata del bomber del Basilea da parte della Seleção è un fatto quasi unico nella storia del calcio svizzero: altri quattro altri calciatori brasiliani sono passati dalla Svizzera prima di indossare la maglia della nazionale.
Arthur Cabral, attaccante brasiliano del Basilea sta vivendo la stagione della sua vita: 20 gol segnati in 17 partite ufficiali in questa stagione. Non c'è dunque da meravigliarsi che la sua vena realizzativa non sia passata inosservata nemmeno in patria, visto che il 23enne, per la prima volta, è stato convocato dalla Seleção.
Non c'è dubbio, si tratta di un grandissimo onore: la nazionale del Brasile è l'unica ad aver vinto cinque Coppe del Mondo, nove volte la Coppa America, nella lista di chi ne ha vestito la maglia figurano i nomi di Pelé, Garrincha, Zico, Romario, Kaka, Ronaldo...
Che la chiamata sia arrivata ad un giocatore che milita nella nostra Super League è a dir poco eccezionale. Si possono infatti contare sulle dite di una mano i brasiliani che nella storia del massimo campionato svizzero hanno avuto l'onore di indossare la campioni dei penta campioni.
Giovane Elber: diventò grande al GC prima di spiccare il volo
Uno di loro è stato il leggendario Giovane Elber, che ha iniziato la sua grande carriera a Zurigo, con la maglia del Grasshopper.
L'attaccante brasiliano trascorse tre anni con le Cavallette, segnando 41 gol in 69 partite di Super League, conquistando il titolo di capocannoniere nella stagione 1993/94. Fu così che Elber fu chiamato dalla più prestigiosa Bundesliga, allo Stoccarda. Fu l'inizio di una grandiosa carriera nella massima serie tedesca, che proseguì tre anni dopo con la chiamata del Bayern, dove celebrò i più grandi successi della sua carriera (Champions League, quattro scudetti e quattro coppe di Germania).
Le sue prestazioni con il Bayern richiamarono l'attenzione della nazionale brasiliana, con la quale ha giocato 15 partite segnando sette gol, tuttavia, senza aver mai disputato una partita di Coppa del Mondo.
Mattheus Cunha: partito da Sion per approdare in Nazionale
L'attuale attaccante dell'Atletico Madrid, Matheus Cunha, ha iniziato la sua avventura europea a Sion. Con i vallesani il brasiliano ha segnato 10 reti in 29 sfide disputate, quando solo aveva 18 anni. Leipzig, Herta BSC e ora La Liga per l'oggi 22enne. Cunha è stato così convocato due volte dalla sua Nazionale durante due gare di qualificazione (Cile e Perù) per la Coppa del Mondo.
Matheus Cunha si è ora infortunato, ed è questo uno dei motivi per cui Arthur Cabral vestirà la maglia dei Verdeoro.
Nelson Dida: da Lugano alla Seleção
Sia Elber che Cunha hanno iniziato la loro carriera europea in Svizzera, ma entrambi hanno fatto il salto nella nazionale brasiliana solo quando hanno potuto giocare in un campionato internazionale di alto livello; Elber in Bundesliga e Cunha ne La Liga .
Per questo motivo la chiamata di Arthur Cabral è unica... se si toglie la storia di Nelson Dida, il leggendario portiere del Milan e della nazionale brasiliana che nel 1998-1999 fu parcheggiato a Lugano per alcuni mesi prima di poter vestire la maglia del Milan.
Scovato dal Milan quando giocava al Cruzeiro in Brasile, l'allora 15enne Dida fu girato in prestito al Lugano fino a fine stagione a causa di ordinanze dell'UEFA. Il giovanissimo Nelson non disputò nessuna sfida con i bianconeri in Super League, ma nonostante ciò, a fine stagione, prima di passare la Milan, fu chiamato dalla sua Nazionale maggiore per tre partite amichevoli. Dida vincerà poi la Coppa del Mondo nel 2002 in veste di secondo portiere e due Champions League con il Milan, quale elemento fondamentale della formazione allora guidata da Ancelotti. Con la Seleção giocherà 90 partite.
Prima di Dida, nel 1993 ci fu anche un certo Tulio, convocato dalla nazionale brasiliana quando giocava a Sion dove si fermò lo spazio di pochi mesi.
Mauro Galvao:l'ex nazionale brasiliano a Lugano
Diversa la storia di Mauro Galvao, che tra il 1990 e il 1996 disputò 202 partite con la maglia del Lugano. L'ex calciatore oggi 59enne arrivò in Ticino proprio al termine della sua avventura con la Seleção, durata 24 partite e terminata appunto con la sua partenza per l'Europa. Nel 1996, a 35 anni Galvao tornò in Brasile dove giocò fino a 40 anni.
Neymar (PSG), Firmino (Liverpool), Raphinha (Leeds United), Gabriel Jesus (Manchester City), Vinicius Junior (Real Madrid) e anche Antony, 21 centravanti dell'Ajax, sono oggi le punte della nazionale verdeoro.
Cabral dovrà dunque battere questa agguerritissima concorrenza per poter mettere piede in campo. Se poi dovesse convincere Tite a dargli fiducia anche in futuro la sua permanenza a Basilea potrebbe avere i giorni contati.