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<h2>SubmittedText<h2><p>I pesci del Doubs sono colpiti da saprolegnosi in una proporzione inedita e particolarmente inquietante. Secondo gli esperti, in particolare dei pescatori che vivono il fiume quotidianamente, il problema è lo stato del corso d'acqua, che ritengono pessimo. In Svizzera, il piano d'azione nazionale per il Doubs tenta di migliorare la situazione, ma le misure realizzate finora sono lungi dall'essere sufficienti. Sarebbe necessario un coordinamento transnazionale e la problematica della qualità delle acque dovrebbe essere affrontata per l'intero bacino imbrifero. Il problema principale consiste nel fatto che il gruppo di lavoro binazionale per il miglioramento della qualità delle acque e degli habitat acquatici del Doubs franco-svizzero si è riunito per l'ultima volta nel 2016. Il Consiglio federale è incaricato di illustrare le ragioni per le quali non coopera in misura maggiore con la Francia per migliorare la qualità delle acque del Doubs come pure le misure che intende adottare per rimediare a questa situazione, segnatamente se intende attivarsi per organizzare in tempi rapidi una riunione del gruppo di lavoro menzionato in precedenza.</p><p>Dallo scorso ottobre, i pesci del Doubs sono di nuovi colpiti dalla saprolegnosi, una malattia di origine fungina. La patologia interessa tutto il tratto franco-svizzero del fiume. L'aspetto inquietante è che i pesci (in particolare le trote) ne sono colpite in pieno periodo di riproduzione, un fenomeno mai osservato finora. Il gran numero di pesci colpiti nei primi giorni del periodo di riproduzione è un fatto inedito e alquanto preoccupante tenuto conto delle settimane che verranno. I pescatori non hanno dubbi: la causa di questo fenomeno è il pessimo stato sanitario del fiume.</p><p>In occasione della 43a riunione del Comitato permanente della Convenzione di Berna, tenutasi nel 2022, le Parti contraenti hanno discusso la raccomandazione 169 (2013) sull'asprone del Rodano (Zingel asper). Il Comitato permanente ha dichiarato di essere preoccupato per il rischio imminente di estinzione della popolazione di asprone del Rodano che vive nel Doubs in Svizzera, aggiungendo che si attendeva molto dalle riflessioni comuni volte a individuare le migliori opzioni per una strategia futura di salvaguardia dell'asprone del Rodano. Il Comitato ha inoltre accolto con favore l'adozione da parte della Francia di un nuovo piano d'azione 2020-2030 per l'asprone del Rodano e del piano per i fiumi in zone carsiche (Plan rivières karstiques 2022-2027). Constata la necessità di continuare a seguire le raccomandazioni vigenti, segnatamente per quanto concerne la collaborazione fra autorità francesi e svizzere (gruppo di lavoro binazionale sulla qualità delle acqua), al fine di lottare contro l'inquinamento e instaurare sul terreno misure contro l'inquinamento di origine agricola.</p><p>La cooperazione transfrontaliera si concentra sulla gestione delle portate e dei relativi progetti. Tuttavia, sono alcuni anni che il gruppo di lavoro binazionale per il miglioramento della qualità delle acque e degli habitat acquatici del Doubs franco-svizzero non si riunisce più.</p><p>Nella sua risposta all'interpellanza 20.4460 del 24 febbraio 2021, che evidenziava già questo problema, il Consiglio federale ha affermato quanto segue: "Per la Svizzera, tale riunione è auspicabile se l'avanzamento del dossier impone nuove decisioni non di natura tecnica. Il Consiglio federale ritiene che le strutture esistenti su piano nazionale e binazionale siano sufficienti per garantire un coordinamento soddisfacente fra i due Paesi".</p><p>Tuttavia, né le ONG (rapporto 2022 all'attenzione della Convenzione di Berna) né la Convenzione di Berna condividono questo parere. I progressi realizzati nell'ambito del miglioramento della qualità delle acque e degli ambienti acquatici del Doubs franco-svizzero e il coordinamento dell'avanzamento dei futuri interventi sono considerati insufficienti. Sebbene di fatto non siano stati registrati superamenti dei valori limite delle sostanze misurate presso le stazioni NAWA, nel Doubs sono regolarmente segnalate, anche dai pescatori, osservazioni visive di colmatazione dei letti fluviali e formazioni importanti di alghe. D'altronde c'è da chiedersi se tali valori limite sanciti dall'OPAc siano adatti alla tipologia dei fiumi in zone carsiche ai fini di uno scambio di informazioni sull'inquinamento connesso alle acque di scarico e alle immissioni dell'agricoltura.</p><p>Dal rapporto delle ONG all'attenzione della Convenzione di Berna si evince che nel 2020 le ONG svizzere e francesi hanno inviato una missiva all'UFAM e alla prefettura del Doubs per chiedere che il gruppo binazionale sulla qualità delle acque si riunisse di nuovo. Nella missiva si adduceva al fatto che nel verbale dell'ultima riunione di detto gruppo, tenutasi il 14 marzo 2016, i copresidenti proponevano che una prima discussione sulla questione agricola fosse organizzata in tempi brevi nel quadro del gruppo tecnico. Vi si precisava che le riflessioni avrebbero dovuto includere le questioni legate ai nutrienti e ai pesticidi e concentrarsi sui parametri veramente problematici come pure tenere conto dei possibili pregiudizi dovuti alla calibrazione delle soglie di rilevamento. Alla luce della situazione attuale, è deplorevole e incomprensibile il fatto che tale discussione non abbia avuto luogo. La collaborazione e lo scambio di informazioni tra le autorità svizzere e francesi dovrebbero essere intensificati, in particolare per quanto concerne l'inquinamento dovuto alle acque di scarico e alle immissioni dell'agricoltura.</p><p>Considerata l'urgenza, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>- Il Consiglio federale intende impegnarsi, affinché il gruppo di lavoro binazionale per il miglioramento della qualità delle acque e degli ambienti acquatici del Doubs franco-svizzero si riunisca di nuovo anche a livello politico e non solo "tecnico"? Intende impegnarsi anche per uno scambio di informazioni sull'inquinamento legato alle acque di scarico e alle immissioni dell'agricoltura? In caso affermativo, entro quando?</p><p>- Il Consiglio federale intende coinvolgere nel gruppo binazionale anche gli ambienti associativi interessati (ONG, società di pesca) allo scopo di soddisfare questa loro richiesta avanzata ormai da tempo? </p><p>- Il Consiglio federale intende impegnarsi affinchè il gruppo binazionale elabori un "piano d'azione binazionale" preciso per la salvaguardia del Doubs, che indichi i finanziamenti associati e che possa essere arbitrato in seno allo stesso gruppo? </p><p>- In linea generale, il Consiglio federale intende adottare altri provvedimenti o legiferare in modo specifico per migliorare la qualità delle acque del Doubs e la sua biodiversità?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Come menzionato nella risposta del Consiglio federale all'interpellanza 20.4460 Fivaz, il gruppo di lavoro binazionale per il miglioramento della qualità delle acque e degli habitat acquatici del Doubs franco-svizzero (di seguito "gruppo binazionale") si riunirà non appena saranno necessarie decisioni di ordine politico o nuovi orientamenti strategici. Per il momento, il Consiglio federale si concentra sull'attuazione delle misure del piano d'azione binazionale, la quale è accompagnata dal gruppo di lavoro tecnico.</p><p>2. I settori interessati e le ONG svizzere sono già inclusi quali membri permanenti del gruppo binazionale. Per quanto concerne la Svizzera, il gruppo binazionale comprende rappresentanti delle autorità federali e cantonali, del Parco naturale regionale del Doubs e della federazione cantonale delle pescatrici e dei pescatori giurassiani. Il rappresentante delle pescatrici e dei pescatori svizzeri non ha partecipato alle ultime due riunioni del gruppo binazionale (2015 e 2016).</p><p>3. Il gruppo binazionale ha formalmente adottato un piano d'azione binazionale nella riunione del 22 gennaio 2014. Il gruppo binazionale segue e valuta l'attuazione delle misure del piano d'azione, le quali, nella maggior parte dei casi, sono in corso o sono già state portate a termine. Dal lato svizzero, numerose misure volte a migliorare la qualità delle acque sono già state realizzate (ripristino e potenziamento di alcuni impianti di depurazione delle acque, IDA), stanno per essere portate a termine (trattamento supplementare dei microinquinanti nell'IDA di La Chaux-de-Fonds) o sono in corso (trattamento supplementare dei microinquinanti nell'IDA di Le Locle). Il finanziamento delle misure del piano d'azione binazionale non richiede fondi supplementari, poiché è garantito dai programmi federali esistenti (eliminazione dei microinquinanti negli IDA, rivitalizzazione, risanamento della forza idrica, misure nell'agricoltura ecc.).</p><p>4. Le diverse leggi federali sulla protezione delle acque (LPAc; RS 814.20), sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN; RS 451) e sulla pesca (LFSP; RS 923.0) si applicano a tutti i corsi d'acqua svizzeri, compreso il Doubs. L'attuazione di queste basi legali (rivitalizzazione, eliminazione dei microinquinanti negli IDA, risanamento della forza idrica ecc.) è in corso e consentirà di raggiungere gli obiettivi stabiliti, ossia uno stato delle acque buono e una migliore biodiversità. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario legiferare ulteriormente.</p>  Risposta del Consiglio federale.