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"Non c'è da aspettarsi" che Donald Trump "conceda" la vittoria: "potrebbe dire qualcosa del tipo: non credo ai risultati ma non li contesto".
Lo affermano, riporta Nbc, alcuni consiglieri del presidente, secondo i quali Trump potrebbe non concedere mai ufficialmente la vittoria a Joe Biden. E questa incertezza, aggiungono, alimenta una crescente frustrazione all'interno della Casa Bianca con una parte dello staff che ritiene la situazione "insostenibile".
"Vinceremo", "We will win" in lettere tutte maiuscole, ha d'altronde twittato Trump, allegando al suo cinguettio un video dei suoi fan. Secondo indiscrezioni, il presidente si è riunito nelle ultime ore con i suoi collaboratori per definire la strada andando avanti.
Melania sembra seguire le sue orme. Secondo indiscrezioni riportate da Cnn, la first lady non avrebbe ancora contattato Jill Biden. E i suoi appuntamenti per i prossimi giorni non lascino intravedere alcun cambio, con Melania impegnata nelle sue riunioni giornaliere e nella pianificazione delle prossime festività.
La campagna del tycoon punta a prevenire che gli Stati in cui ha vinto Biden possano certificare i risultati delle elezioni. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali il blocco della certificazione è l'obiettivo delle azioni legali avviate in vari Stati dal presidente Usa.
Lo staff di Trump punta a ottenere dai tribunali ordini in grado di ritardare la certificazione negli Stati chiave, così da aprire per i governi statali repubblicani la possibilità di spostare i grandi elettori a favore del presidente.
Uno degli Stati in cui lo scarto è risultato minimo è la Georgia, dove però "non ci sono indicazioni di frodi elettorali", ha assicurato alla Cnn il segretario dello Stato Brad Raffensperger.
Si provvederà comunque a un riconteggio manuale, visto lo scarto ridotto fra i due candidati. Per Raffensperger comunque il riconteggio non dovrebbe cambiare il risultato del voto, che vede al momento Biden avanti di 14'000 preferenze.
Intanto, il Dipartimento di Stato non sta consentendo a Biden di accedere ai messaggi dei leader stranieri giunti al ministero. Lo riporta sempre la Cnn, secondo cui per tradizione esso invece facilita le comunicazioni con il presidente-eletto.