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Venerdì 02 novembre, 18:43
Quattro sconfitte e quattro pareggi nelle ultime otto partite di Challenge League e la vittoria che manca ormai dal 19 agosto. Risultati che non possono non far riflettere; se è vero che il club bianconero non ha posto obiettivi, e altresì vero che dopo un inizio di stagione molto promettente (quattro vittorie e una sola battuta d'arresto in sei incontri) la situazione del Lugano non è certo delle più rosee.
Inevitabilmente, quindi, uno dei punti di domanda diventa l'allenatore: "Non so se sono in discussione, non mi pongo questo interrogativo", spiega Davide Morandi. "So che la pressione c'è su di me come sulla squadra e sulla società, perché tutti noi vorremmo dei risultati differenti. C'è stata un'inversione di tendenza e chi dirige questo club si chiede perché, quindi l'allenatore deve dare delle risposte e spero che domenica torneremo da Vaduz con i tre punti perché lo meritiamo noi, lo meritano soprattutti i tifosi e lo merita la società, Renzetti in primis".