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Il capo dell'agenzia atomica iraniana, Ali Akbar Salehi, ha cominciato oggi una visita in Cina, in cui si parlerà anche dell'assistenza tecnica di Pechino per la riprogettazione e ricostruzione del reattore di Arak, riferiscono vari media iraniani.
La ricostruzione è prevista nell'accordo sul nucleare iraniano chiuso il 14 luglio scorso tra l'Iran e le potenze del 5+1.
L'accordo prevede tra l'altro che Teheran modernizzi il reattore di ricerca ad acqua pesante, in base ad una progettazione concordata e realizzata con una partnership internazionale che coinvolga le sei potenze ed eventualmente altri Paesi.
Salehi discuterà con Pechino anche la realizzazione di piccoli reattori da 100 megawatt lungo la costa sud dell'Iran per la generazione di elettricità e la desalinizzazione dell'acqua. Parlando con l'Irna, Salehi ha detto che Teheran è pronta a rafforzare la sua cooperazione nucleare con la Cina, Paese con cui vi è una "relazione speciale", entrata in una nuova fase con l'accordo sul nucleare iraniano. Nel corso della sua visita, il capo dell'agenzia atomica iraniana incontrerà anche il ministro degli Esteri Wang Yi.
SDA-ATS