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Il canton Zugo non sarà obbligato a mettere a disposizione nel giro di 20 anni un buon 20% di alloggi accessibili al ceto medio. Un'iniziativa in tal senso è stata bocciata dal 65,9% dei votanti. La partecipazione ha raggiunto il 46,9%.
Il testo, lanciato dai movimenti giovanili del PS e dei Verdi, voleva impedire che il cantone diventasse la "Montecarlo della Svizzera".
Per raggiungere l'obiettivo, cantone e comuni avrebbero dovuto mettere a disposizione dei terreni a organizzazioni di utilità pubblica e i cambiamenti di destinazione sarebbero stati possibili soltanto per realizzare immobili con una buona parte di alloggi a pigione moderata.
I votanti hanno tuttavia preferito seguire le raccomandazioni del Governo e della maggioranza del Parlamento, che ritengono le misure sin qui adottate più che sufficienti.
Il boom del mattone nel piccolo cantone nel cuore della Svizzera ha peraltro reso obsoleta una vecchia legge sull'assicurazione immobiliare risalente al 1979. Con una maggioranza del 79,8% i votanti hanno approvato una revisione che istituisce un consiglio d'amministrazione incaricato di elaborare una strategia per l'assicurazione.
SDA-ATS