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E intanto la nave, che si trova ancora nel canale, è stata sequestrata. Dai proprietari giapponesi per ora è no comment
IL CAIRO - Accogliendo una richiesta della Suez Canal Authority (SC)A un tribunale egiziano ha oggi autorizzato il sequestro della nave Ever Given che il mese scorso aveva bloccato a lungo la strategica via marittima. A riportarlo è Bloomberg che cita diversi media locali.
«Il vascello non si muoverà finché tutte le indagini del caso non verranno effettuate e verrà rimborsato quanto dovuto», aveva dichiarato qualche giorno fa ai media egiziani il capo della SCA, Osama Rabie, ripreso - fra gli altri - anche dal Wall Street Journal.
Il portacontainer, che naviga sotto la bandiera taiwanese della compagnia Evergreen, si trova attualmente ferma in uno dei Laghi Amari (il più grande) del Canale di Suez.
Il suo incidente, lo ricordiamo, aveva "tappato" il canale di transito, causando molti problemi al traffico di merci globali e danni - tutt'ora - incalcolabili.
La cifra esatta del risarcimento non è ancora nota ma, in precedenza, si è parlato di poco meno di 1 miliardo di dollari - Bloomberg parla di 900 milioni - fra costi per liberare la Ever Given e tasse di transito non versate (almeno 15 milioni al giorno) a causa del blocco. Non è per ora chiaro chi dovrà pagare questo ammontare.
L'azienda giapponese Shoei Kisen Kaisha Ltd. proprietaria della nave per ora ha deciso di non commentare sulla vicenda, in quanto le trattative con SCA sarebbero in corso. Per quanto riguarda Evergreen, invece, i responsabili confermerebbero di non aver ricevuto nessuna notizia riguardo alla querela.