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Edizione da incorniciare quella di quest'anno della Patrouille des Glaciers: sia il record femminile che quello maschile sono stati battuti di una quindicina di minuti. Fra gli uomini ha vinto una pattuglia italiana mentre fra le donne l'ha spuntata una mista franco-elvetica.
Il nuovo record della gara - realizzato dalla compagine composta da Robert Antonioli, Matteo Eydallin, Michel Boscacci - è di 5 ore e 35 minuti, 17 in meno rispetto a quello stabilito nel 2010. Fra le donne si sono imposte le francesi Jennifer Fiechter e Axelle Mollaret, assieme alla svizzera Laeticia Roux, in 7 ore 15 minuti, dodici in meno rispetto al tempo precedente.
Le condizioni meteo ci hanno aiutato su tutti i fronti, ha dichiarato alla televisione vallesana Canal 9 il comandante della prova, Max Comtesse, al termine della competizione. L'edizione precedente era stata una delusione, poiché era stata annullata la seconda parte del percorso. Quest'anno il pericolo veniva dal gran caldo di questi giorni, che ha aumentato il rischio di valanghe.
All'edizione di quest'anno hanno partecipato 1600 pattuglie. Metà sono partite nella notte fra martedì e mercoledì, l'altra in quella fra venerdì e sabato. Hanno percorso 53 chilometri e 8000 metri di dislivello fra Zermatt e Verbier (tragitto lungo) o la metà su quello breve, fra Arolla e Verbier. La prossima edizione si svolgerà fra due anni. Comtesse cederà il posto al friburghese Daniel Jolliet.