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NEW YORK - Gli Stati Uniti intendono stringere le viti del mercato delle criptovalute, applicando una più rigida regolamentazione.
Lo ha detto Michael Hsu, a capo dell'Office of the Comptroller for the Curreny (OCC), al Financial Times.
Hsu ha dichiarato che auspica una maggiore collaborazione delle autorità statunitensi per realizzare al più presto un «perimetro di regole» nel quale potranno muoversi le criptovalute, anticipando che l'interesse delle parti c'è e che la fase di preparazione è già in corso.
Le altre agenzie che stanno esaminando la questione sono la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) e la Securities and Exchange Commission (SEC).
Per quanto concerne le motivazioni, alcuni media statunitensi suggeriscono che c'è una certa preoccupazione per l'aumento degli attacchi hacker, come quello al gasdotto della Colonial Pipeline, e per questo è importante una regolamentazione che aiuti a prevenire tali offensive.
In seguito alle dichiarazioni di Hsu, il valore del Bitcoin è nuovamente calato, raggiungendo i 34'620 dollari.