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Investigative Europe ha condotto un'ampia inchiesta sul colosso della finanza BlackRock.
Al vertice dell’Olimpo della finanza globale vi è stato un cambiamento di cui pochi si sono accorti. Per molto tempo la banca statunitense Goldman Sachs è stata considerata come il più potente istituto finanziario al mondo, grazie ai suoi contatti con la politica (basti pensare all’ex uomo di Goldman Sachs Steve Mnuchin approdato al ministero del tesoro Usa con Trump, o all’ex presidente della Commissione europea Barroso, oggi consulente di Goldman Sachs).
Alla sua ombra un colosso ancora più grande stava però crescendo. BlackRock con 6’000 miliardi di capitale gestiti è la più grande società di investimento al mondo, con circa 13’000 dipendenti e attiva in 100 Paesi.
La rete di giornalisti Investigate Europe ha recentemente condotto un’ampia inchiesta sul potere di BlackRock, di cui riferisce oggi il Tages Anzeiger.
La società guidata dal Larry Fink ha investito in oltre 17’000 aziende, ed è molto presente anche in Svizzera, con partecipazioni azionarie in tutte le principali società. “Con questi pacchetti azionari Blackrock è in grado di esercitare una notevole influenza sui leader dei gruppi (tanto più che spesso solo la metà del capitale è rappresentata alle assemblee generali)”, scrive il Tages Anzeiger. Assieme i fondi BlackRock, Vanguard e State Street detengono la maggioranza delle azioni del 90% delle aziende quotate nel più importante indice azionario statunitense lo S&P 500.