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GINEVRA - La Svizzera loda un «successo per il multilateralismo» nella Convenzione di Minamata sul mercurio. La presidente della Confederazione Doris Leuthard ha annunciato oggi a Ginevra un contributo di un milione di dollari supplementari se una soluzione sarà trovata per il Segretariato, la cui sede dovrebbe essere a Ginevra.
«Il nome di Minamata non sarà più associato unicamente a un problema, ma anche a una soluzione», ha detto aprendo l'ambito ministeriale della prima Conferenza degli Stati parte alla Convenzione. Dopo gli obiettivi dello sviluppo sostenibile e l'Accordo di Parigi sul clima, la presidente della Confederazione ha elogiato un nuovo accordo «storico» sull'ambiente.
Questo ha il nome di una città giapponese dove un grave inquinamento da mercurio ha provocato, soprattutto negli anni Cinquanta, problemi neurologici a numerose persone per decenni. «L'immagine di bambini nati con un handicap o di adulti vittime di problemi neurologici ha mostrato l'amara verità» del mercurio, ha detto Leuthard.
Secondo la presidente della Confederazione, la Convenzione deve portare «una soluzione globale a un problema globale». La Convenzione copre tutte le tappe, dall'attività mineraria ai rifiuti passando per il commercio, l'utilizzo e le emissioni.
La Svizzera auspica di accogliere il Segretariato della Convenzione a Ginevra, ma delle Ong esigono che la Confederazione metta dapprima termine alle esportazioni di mercurio, notevolmente diminuite ultimamente. Se «viene trovata una buona soluzione», questa porterà un milione di dollari supplementari per i programmi specifici della Convenzione ha annunciato Leuthard.
Berna adeguerà la sua legislazione in funzione delle restrizioni che saranno decise a Ginevra. «Il mercurio, in particolare quello ottenuto dal riciclaggio dei rifiuti, deve essere stabilizzato e accumulato in maniera rispettosa dell'ambiente», ha detto Leuthard. Anche altri prodotti chimici potrebbero essere esaminati dal programma ambientale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite senza essere stati presi in considerazione nella Convenzione di Minamata. «Vogliamo tutti una nuova generazione senza sostanze tossiche», ha detto la presidente della Confederazione.
Circa 1300 delegati, tra cui il presidente della Guyana, e circa 80 ministri si sono recati a Ginevra. In totale 154 Paesi sono rappresentati di cui 128 firmatari.