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Un’alleanza anglo-statunitense per lanciare al più presto un aereo a idrogeno per il trasporto passeggeri. È quella che hanno siglato British Airways e l’americana ZeroAvia, azienda californiana da tempo impegnata nella realizzazione di aeroplani a energie alternative. La collaborazione fa parte del programma Hangar 51, varato dalla British Airways per sviluppare vie alternative al trasporto aereo, con costi ambientali ridotti: l’obiettivo della compagnia inglese è quello di raggiungere le zero emissioni nette di carbonio entro il 2050.
L’utilizzo di aerei a carburante sostenibile sembra la via più rapida per raggiungere il traguardo, specie se la British Airways può sfruttare le conoscenze di ZeroAvia, la prima azienda al mondo a far volare un aereo commerciale alimentato a celle a combustibile a idrogeno, un Piper M-class a 6 posti. Dal canto suo, la compagnia americana punta a far volare aerei a idrogeno più grandi, con 20 passeggeri, per 500 miglia entro il 2023. L’obiettivo massimo è arrivare a trasportare più di cento passeggeri per oltre mille miglia entro il 2030.