Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/227995

<h2>SubmittedText<h2><p>La Svizzera ha aderito al Partenariato globale per l'educazione (GPE) nel 2009 e nei primi 10 anni ha versato quasi 95 milioni di dollari per sostenere l'istruzione dei bambini più vulnerabili nelle varie regioni del mondo. La Svizzera si colloca al 15° posto nella classifica dei donatori più generosi.</p><p>Alla Conferenza di finanziamento del GPE svoltasi a Dakar nel 2018 la Svizzera ha stanziato 33,25 milioni di franchi per il periodo 2018-2020 e nel 2020 ha aumentato il suo impegno di 6,5 milioni di franchi per aiutare i Paesi a basso reddito ad affrontare le perturbazioni immediate e a lungo termine causate dalla COVID-19 nel settore dell'educazione. Questo gesto lodevole è valso alla Svizzera apprezzamenti a livello internazionale. </p><p>Purtroppo, le conseguenze immediate e a lungo termine della pandemia di COVID-19 sul settore dell'educazione saranno molto più gravi e durature di quanto inizialmente previsto. Quasi 20 milioni di ragazze rifugiate sono iscritte alla scuola secondaria e circa la metà rischia di non poter tornare sui banchi alla riapertura del nuovo anno: questo ci fa capire che il sostegno del Partenariato globale per l'educazione è più indispensabile che mai. </p><p>Pertanto, vista l'importanza del contributo fornito dal nostro Paese a questo programma e alla luce dei pericoli che corrono i programmi educativi nei Paesi più fragili, chiedo al Consiglio federale di rispondere alla seguente domanda:</p><p>- il Consiglio federale intende incrementare il sostegno finanziario al Partenariato globale per l'educazione, partecipando alla ricostituzione dei fondi per il periodo 2021-2025? Se la risposta è affermativa, in che misura?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sua seduta dell'11 giugno 2021 il Consiglio federale ha deciso di continuare a sostenere il GPE e ha stanziato a favore del Partenariato 52 milioni di franchi per il periodo 2021-2025. La Svizzera è membro del Consiglio di amministrazione (Board of Directors) dell'organizzazione, che è un partner multilaterale importante del nostro Paese nella realizzazione dei suoi obiettivi di cooperazione internazionale (CI) nel campo dell'educazione.</p><p>L'educazione è uno dei settori nei quali la CI della Svizzera ha un grande valore aggiunto e che è stato duramente colpito dalla pandemia di COVID-19. Per attenuare le conseguenze della crisi, la Svizzera ha adattato con rapidità i suoi programmi globali e bilaterali. Oltre al GPE, la Svizzera sostiene altre organizzazioni che operano nel settore e attua numerosi programmi bilaterali nel campo dell'educazione. In Burkina Faso, per esempio, la DSC sostiene la formazione a distanza e la digitalizzazione dei programmi di studio. In questo modo garantisce la continuità dell'istruzione scolastica per migliaia di bambine e bambini in zone ad alto rischio in termini di sicurezza. Inoltre, nel gennaio del 2021 la Svizzera ha lanciato il Geneva Global Hub for Education in Emergencies per sensibilizzare all'importanza dell'istruzione di bambini e ragazzi nelle crisi umanitarie. Anche se circa 127 milioni di bambine e bambini e giovani in età scolare vivono in situazioni umanitarie precarie, l'istruzione rimane uno dei settori meno finanziati nei contesti di crisi.</p>  Risposta del Consiglio federale.