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L'amministrazione Obama si prepara a tagliare un'ampia fetta degli aiuti militari all'Egitto, ma intende continuare a fornire assistenza al Cairo per quanto riguarda l'antiterrorismo e anche per una serie di progetti di carattere civile. Le prime notizie trapelate sulla stampa parlavano genericamente di una sospensione degli aiuti all'Egitto.
Una portavoce della Casa Bianca, Caitlin Hayden, aveva commentato a caldo che "le informazioni secondo cui staremmo sospendendo tutta l'assistenza militare all'Egitto sono false".
Secondo quanto scrive il New York Times, citando varie fonti dell'amministrazione, la sospensione riguarda attrezzature ed equipaggiamenti militari come carri armati, elicotteri e aerei da combattimento, ma non le operazioni di lotta al terrorismo o di sicurezza alle frontiere in particolare nella penisola del Sinai e Gaza. E neanche le attività di sostegno all'insegnamento e alla sanità. L'amministrazione, che ha già sospeso la consegna al Cairo di quattro caccia F-16, dovrebbe rendere note le sue decisioni nei prossimi giorni, hanno detto le fonti.
Anche Hayden lo ha confermato. "Annunceremo il futuro delle nostre relazioni di assistenza all'Egitto nei prossimi giorni", ha detto, aggiungendo però che come il presidente Barack Obama "ha messo in chiaro all'Assemblea generale dell'Onu, le relazioni di assistenza continuano".
La Casa Bianca aveva previsto uno stanziamento di 1,55 miliardi di dollari per aiuti all'Egitto, di cui 1,3 miliardi di carattere militare e 250 milioni di carattere economico.
SDA-ATS