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È morto Kobe Bryant, 41 anni, in un incidente in elicottero in California, nella contea di Los Angeles. Nove le vittime, tra cui anche la figlia della leggenda del basket, Gianna Maria. Le autorità stanno indagano sulle cause che hanno provocato l'incidente. Alcuni scatti hanno mostrato una lunga colonna di fumo.
Bryant era a bordo del suo elicottero privato. Il velivolo ha preso fuoco una volta precipitato. E inutili sono stati i soccorsi. Gianna Maria, 13 anni, era un astro nascente del basket femminile. Bryant lascia oltre alla moglie Vanessa anche gli altri tre figli: Natalia, Bianca e il neonato Capri.
L'elicottero precipitato stava dirigendosi alla Mamba Academy, l'accademia di basket fondata dal campione, per una mattinata di allenamenti. Sulla contea di Los Angeles la mattinata era nebbiosa. E l'elicottero, decollato da pochi minuti, improvvisamente ha perso colpi, si è avvitato su sé stesso ed è precipitato, schiantandosi su una una zona collinosa e boschiva.
I testimoni raccontano di aver sentito il motore dell'elicottero perdere giri. E questo farebbe escludere che all'origine dello schianto ci sia un problema di visibilità. Una volta caduto il velivolo ha preso immediatamente fuoco. E questo ha reso piu' difficile l'intervento dei soccorsi, cosi' come la zona impervia.
Le reazioni
"Una leggenda sul campo": cosi' Barack Obama, insieme all'ex first lady americana Michelle, piange Kobe Bryant, e afferma di avere il cuore spezzato come genitore anche per la morte della figlia di 13 anni.
Anche il presidente Usa, Donald Trump, twitta: "Una terribile notizia!".
"Sono sconvolto, Kobe per me era un mito": dice Danilo Gallinari, campione di basket italiano da anni tra i giganti della NBA.
"Non riesco ancora a crederci": è il messaggio di dolore e stupore postato da Usain Bolt, recordman dei 100 e dei 200 metri. Il giamaicano pubblica su twitter una foto di un abbraccio a Bryant in pista a Londra 2012, con gli emoticon della preghiera in memoria dell'asso NBA.
ansa/joe.p.