Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01260.jsonl.gz/873

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Nuovo ritardo per Solar Impulse 2: l'aereo solare svizzero non decollerà domani come previsto da Nanchino, nell'Est della Cina, alla volta delle Hawaii ma potrà cominciare la traversata dell'Oceano Pacifico sabato al più presto. È quanto indica il sito web del team.
Ai comandi dell'aereo ci sarà André Borschberg. La tappa durerà cinque giorni e cinque notti, per un totale di circa 120 ore.
"Il volo sopra il Pacifico sarà il momento della verità", "la grande sfida del progetto" di giro del mondo sfruttando la sola energia solare, ha affermato la settimana scorsa lo zurighese, che si alterna al vodese Bertrand Piccard alla guida del velivolo. Le precedenti tappe non hanno mai superato la ventina di ore.
Il Solar Impulse 2 è un velivolo in fibra di carbonio dall'apertura alare di 72 metri, più grande di quella di un Boeing 747, ma con un peso di appena 2300 kg, simile a quello di un fuoristrada. Sulle sue ali hanno trovato posto 17'000 celle fotovoltaiche in silicio per dare energia a quattro motori elettrici e caricare oltre 630 kg di batterie in modo da permettere un volo diurno, ma anche notturno.
SDA-ATS