Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01200.jsonl.gz/148

Aiuto sociale in senso lato: statistica finanziaria 2021 e inventario 2022 Spese per l'aiuto sociale finanziario in calo anche nel 2021
20.03.2023 - Nel 2021 sono stati spesi 8,8 miliardi di franchi per prestazioni sociali legate al bisogno che mirano a lottare contro la povertà. In Svizzera 804 966 persone, pari al 9,3% della popolazione residente permanente, hanno percepito almeno una di queste prestazioni sociali legate al bisogno. Nel 2021 le spese per queste prestazioni di aiuto sociale sono aumentate (+0,7%) in misura minore rispetto all’anno precedente (+1,8%). Le spese per l’aiuto sociale finanziario, in calo ormai da tre anni, sono diminuite di 34 milioni di franchi. Come per l’anno precedente, la pandemia di COVID-19 non ha avuto un impatto diretto sull’ammontare delle spese per l’aiuto sociale. Questo è quanto emerge dai nuovi dati della statistica svizzera dell’aiuto sociale realizzata dall’Ufficio federale di statistica (UST).
Nel 2021 Confederazione, Cantoni e Comuni hanno speso 8,8 miliardi di franchi per prestazioni dell’aiuto sociale che mirano a lottare contro la povertà, dette anche dell’aiuto sociale in senso lato. Il 62,1% di questi (5,4 mia. fr.) è stato destinato alle prestazioni complementari all’AVS e all’AI e un altro terzo scarso all’aiuto sociale finanziario.
Le rimanenti prestazioni sociali legate al bisogno che mirano a lottare contro la povertà, ossia l’aiuto per la vecchiaia e l’invalidità, l’aiuto ai disoccupati, gli aiuti familiari, gli anticipi degli alimenti e gli aiuti per l’alloggio, hanno rappresentato il 6,4% delle spese (559 mio. fr.). Ad eccezione degli anticipi degli alimenti, le rimanenti prestazioni non sono versate in tutti i Cantoni.
Con riferimento alla popolazione, le spese annue pro capite per prestazioni sociali legate al bisogno che mirano a lottare contro la povertà, attestatesi a 1003 franchi, si situano al livello dell’anno precedente (2020: 1004 fr.).
Spese per l’aiuto sociale finanziario in calo dell’1,2%
Per la terza volta consecutiva, nel 2021 le spese nette per l’aiuto sociale finanziario hanno segnato una leggera diminuzione rispetto all’anno precedente. Il calo è stato di 34 milioni di franchi in termini nominali, corrispondenti all’1,2% del volume di spese netto di 2,8 miliardi di franchi. Si tratta di una contrazione più marcata rispetto a quelle dei due anni precedenti, quando i cali si situavano nettamente al di sotto dell’1%. Nel 2021, il numero di persone che hanno beneficiato di un aiuto sociale finanziario è sceso del 2,5% rispetto all’anno precedente. Nel complesso, ciò comporta un aumento delle spese annue nette medie per persona beneficiaria da 10 278 a 10 419 franchi, ovvero dell’1,4% in termini nominali. L’anno precedente la variazione delle spese pro capite era stata del –0,9%, parallelamente a un aumento delle persone beneficiarie pari allo 0,2%.
Nel 2021 le spese complessive nette per l’aiuto sociale finanziario erano di 2,8 miliardi di franchi, pari all’1,3% del totale delle spese per tutte le prestazioni sociali, che, stando al Conto globale della sicurezza sociale (CGSS), ammontavano a 207 miliardi di franchi. Nell’anno precedente tale quota, attestatasi all’1,4%, era leggermente più alta.
Aumento di circa 75 milioni di franchi delle spese per le prestazioni complementari
Nel 2021, tra tutte le prestazioni sociali legate al bisogno miranti a lottare contro la povertà, il maggior aumento delle spese in termini assoluti, pari a 75 milioni di franchi, è stato quello registrato per le prestazioni complementari (+1,4%), seguite dagli aiuti familiari, con eccedenze di spesa di 6,6 milioni di franchi (+3,9%). Le spese per l’aiuto ai disoccupati e per gli anticipi degli alimenti sono aumentate di poco più di 4 milioni di franchi ciascuna (risp. +10,6 e +4,6%), mentre quelle per l’aiuto per la vecchiaia e l’invalidità di 3,4 milioni di franchi (+1,7%). Oltre all’aiuto sociale succitato, solo gli aiuti per l’alloggio hanno segnato un calo delle spese (–0,2 mio. fr.).
Il numero di persone beneficiarie di prestazioni sociali legate al bisogno che mirano a lottare contro la povertà è sceso dell’1,1%. Nel contempo anche la proporzione dei beneficiari sul totale della popolazione è diminuita, passando dal 9,5 al 9,3% rispetto all’anno precedente. A causa dell’incremento delle spese e della diminuzione del numero di persone beneficiarie, le spese annue medie per persona beneficiaria sono aumentate dell’1,8%.
Nuove prestazioni sociali legate al bisogno che mirano a lottare contro la povertà
Come nel 2020, anche nel 2021 le conseguenze economiche negative della pandemia di COVID-19 non hanno quasi avuto alcuna ripercussione diretta sulle spese per l’aiuto sociale in senso lato. Le diverse misure adottate preventivamente dalla Confederazione e dai Cantoni sono infatti riuscite a contrastare l’impatto sociale delle restrizioni dovute alla pandemia. A titolo di esempio, due delle misure adottate sono state il prolungamento della durata massima del diritto all’indennità di disoccupazione e il versamento di indennità di perdita di guadagno.
Inoltre, dal 1° luglio 2021 sono in vigore nuove prestazioni sociali legate al bisogno erogate a livello federale: le prestazioni transitorie per i disoccupati anziani (PT). Le PT garantiscono il sostentamento fino all’età del pensionamento delle persone anziane disoccupate che hanno esaurito il diritto all’indennità di disoccupazione, contribuendo, come le prestazioni qui descritte, alla lotta contro la povertà. Secondo la statistica svizzera delle assicurazioni sociali, nel 2021 sono state erogate prestazioni transitorie per 1,8 milioni di franchi .
Alcuni Cantoni e città hanno adottato ulteriori misure ed erogato prestazioni supplementari. Queste prestazioni, tuttavia, di norma non soddisfacevano i criteri dell’inventario su cui si fonda la statistica, spesso perché mancava la condizione di essere legate al bisogno. Nel 2021 nel contesto della pandemia solo il Cantone del Ticino ha introdotto una prestazione nel pieno rispetto di tutti i criteri dell’inventario. Si tratta di un aiuto per sopperire alle riduzioni di reddito o di fatturato dovute alla pandemia.
Informazioni complementari, come grafici, si trovano nel PDF seguente.
Download comunicato stampa
Altre lingue
Documenti analoghi