Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01074.jsonl.gz/226

Il singolare progetto per insegnare l’italiano agli stranieri realizzato da allievi e docenti del Liceo Lugano 1 L’idea di base è utilizzare un metodo personalizzato: i maestri e gli scolari hanno più o meno la stessa età. CDT_corrieredelticino_20170710_3Read More
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo (CEDU) ha emesso un verdetto importante in relazione ai rinvii verso l’Eritrea. Secondo la Corte, la cattiva situazione dei diritti umani in questo paese non è sufficiente per far sì che la decisione di rinviare un eritreo violi il divieto della tortura. La Svizzera deve ciononostante esaminare,Read More
L’Ufficio della migrazione è chiamato ad applicare le varie leggi e disposizioni federali concernenti gli stranieri che risiedono/intendono risiedere o lavorano/intendono lavorare nel Cantone Ticino.
Queste persone sono quelle che ottengono un’autorizzazione N (richiedente l’asilo), F (persona straniera ammessa provvisoriamente) o S (persone bisognose di protezione).
I principi consacrati dal diritto internazionale costituiscono la base dell’asilo che la Svizzera concede a chiunque è minacciato o perseguitato in patria
Chi cerca in Svizzera protezione contro le persecuzioni deve presentare domanda di ammissione presso un Centro di accoglienza e procedura dell’Ufficio federale della migrazione (UFM), a Basilea, Chiasso, Kreuzlingen o Vallorbe.