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Nonostante l’assenza di sussidi nazionali, in Svizzera si sta registrando un’elevata penetrazione di mercato dei veicoli elettrici. La mobilità elettrica e le relative infrastrutture di ricarica sono state finora sovvenzionate solo da alcuni Cantoni. La conseguenza è che i Cantoni, che hanno deciso di concedere sussidi per le auto elettriche, hanno attuato misure proprie, rispecchiando la struttura federale del paese. A livello ancora più locale ci sono alcuni comuni che sostengono la mobilità elettrica. Si è osservato che nei Cantoni già molto ricettivi nei confronti dei BEV, i sussidi hanno avuto un forte impatto.
Gli incentivi cantonali possono essere suddivisi principalmente in sovvenzioni per l’acquisto di veicoli e sussidi per le infrastrutture di ricarica. Inoltre, ci sono dieci Cantoni che concedono un esonero o una reduzione della tassa automobilistica.
Incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici per privati:
Per quanto riguarda i veicoli, alcuni Cantoni hanno limitato i sussidi a gruppi specifici, persone fisiche o persone giuridiche, altri a veicoli specifici. Cinque Cantoni offrono una sovvenzione per l’acquisto di veicoli elettrici a privati.
Incentivi per l’infrastruttura di ricarica per privati:
Gli incentivi di alcuni Cantoni sono destinati all’acquisto di stazioni di ricarica, altre ai costi d’installazione. Le sovvenzioni per le infrastrutture di ricarica sono talvolta limitate a proprietari specifici o a usi specifici, ad esempio solo nei condomini. I sussidi per le stazioni di ricarica sono solitamente basati su un importo fisso, in base alla potenza di ricarica o anche al tipo di parcheggio: per un singolo veicolo o per più veicoli. I costi di installazione sono solitamente sovvenzionati con una percentuale dei costi totali con un tetto massimo.
Dati: a novembre 2022