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Dopo poco più di un mese dietro le sbarre, Ievghenia Vasilieva ha lasciato il carcere femminile della Russia centrale dove era rinchiusa dopo essere stata condannata a maggio a cinque anni di reclusione per frode, appropriazione indebita e riciclaggio di denaro.
Un tribunale della regione di Vladimir ha infatti concesso la libertà condizionale alla 36enne ex capo della struttura che gestiva i beni immobili del ministero della Difesa e indicata dai media come l'amante di Anatoli Serdiukov, già responsabile dello stesso dicastero e dimessosi sull'onda dello scandalo. Vasilieva ha potuto chiedere la libertà condizionale perché ha già scontato metà della condanna. Anche se in buona parte ai domiciliari nel suo appartamento quando era ancora sotto processo. Ma la decisione del tribunale di Vladimir ha destato parecchio scalpore, perché i detenuti in Russia attendono spesso anni prima di ottenere la liberazione condizionale. La donna è stata condannata a maggio perché riconosciuta colpevole, in 8 su 12 episodi contestati, di frode, appropriazione indebita e riciclaggio di denaro, tutti reati legati alla vendita sotto costo nel 2012 di alcuni edifici e terreni del ministero della Difesa a clienti "complici".
SDA-ATS