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Le campionesse in carica degli Stati Uniti hanno travolto per 13-0 (record della fase finale) la Thailandia nel loro esordio ai Mondiali femminili in corso in Francia. Le americane ad inizio ripresa hanno realizzato 4 reti in 6'. La Svezia dal canto suo nell'altra sfida del Gruppo F ha dovuto attendere gli ultimi 10' e l'entrata di Madelen Janogy per avere ragione per 2-0 del Cile, alla prima presenza ai CM. Dopo un temporale che ha costretto l'arbitro a interrompere per una quarantina di minuti l'incontro, l'attaccante ha acceso la luce in casa scandinava promuovendo dapprima il gol di Kosovare Asllani e chiudendo i conti personalmente.
Nel Gruppo E invece l'Olanda ha battuto per 1-0 la Nuova Zelanda con una rete nei recuperi. Un risultato identico a quello dei Mondiali 2015 dove le due rappresentative si erano già trovate di fronte. A togliere le castagne dal fuoco per le campionesse d'Europa 2017 ci ha pensato Jill Roord. Per le Oranje tre punti come il Canada, che ieri aveva battuto il Camerun pure per 1-0.