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BERNA - Per 12,50 franchi, un avvocato di Berna ha trascinato una sua ex stagista in tribunale, ma ha perso la causa. Il tutto gli è costato 1629,20 franchi.
Nell'aprile 2017, la apprendista aveva interrotto brevemente la sua attività per recarsi ad un colloquio di lavoro riferendo però di esser stata ad un corso. In seguito si licenziò, emerge dalla sentenza del Tribunale superiore, citata in una notizia pubblicata oggi dal quotidiano "Berner Zeitung".
Il legale, venuto a sapere di quanto accaduto, liberò la stagista dal contratto e presentò denuncia penale per tentata truffa. Il Ministero pubblico non ha voluto occuparsi del caso ritenendo che al massimo potrebbe trattarsi di un tentativo di truffa minore - quindi non punibile - dato lo stipendio mensile di 2000 franchi (rispettivamente circa 12.50 franchi all'ora) della ragazza.
L'avvocato ha quindi presentato ricorso al Tribunale superiore, affermando che il danno provocatogli è molto più consistente poiché ha continuato a pagarle lo stipendio anche dopo l'ora bigiata. Inoltre ha investito del tempo "in previsione di una collaborazione a lungo termine" e ha dovuto impratichire una sostituta.
La Corte non è della stessa idea: da parte dell'ex tirocinante non è riconoscibile l'intenzione di arricchirsi, come pure una truffa con astuzia in senso penale.
Le spese processuali di 1000 franchi sono a carico del legale, che dovrà inoltre pagare un risarcimento di 629,20 franchi alla sua ex stagista per i costi legali da lei sostenuti.