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LOS ANGELES - "Oliver Stone è un pappagallo in più nel coro antisemita", ha detto Abraham Cooper, condirettore del Centro Simon Wiesenthal di Los Angeles, che vuole preservare la memoria dell'Olocausto. Nel mirino, le dichiarazioni di Stone al Sunday Times di Londra, nelle quali il regista di "Nato il 4 luglio" sostiene che nella nostra cultura l'attenzione per la Shoah è dovuta al fatto che gli ebrei "controllano i media".
Stone ha anche detto che Hitler "ha fatto più male al popolo russo che a quello ebraico". Il regista, sostiene Cooper, "si intestardisce a minimizzare l'Olocausto". Nell'intervista al Sunday Times, Oliver Stone ha anche definito "orribile" la politica americana verso l'Iran.
SDA-ATS