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Il governo giurassiano ha deciso, in collaborazione con quello bernese, di istituire un "job center" per il personale della fabbrica di macchine utensili.
Il licenziamento di 367 persone, annunciato due giorni fa dal produttore di macchine utensili Tornos di Moutier (BE), preoccupa le autorità giurassiane. In collaborazione con quello bernese, il governo di Delémont ha annunciato di voler istituire uno «job center», allo scopo di aiutare le persone allontanate a ritrovare al più presto un nuovo impiego. Tornos non prevede piani sociali.
Le autorità giurassiane stanno frattanto negoziando con la società e i sindacati misure in grado di aiutare le persone toccate dalla ristrutturazione.
200 posti già soppressi in ottobre
Il licenziamento annunciato l'altro ieri si aggiunge ad una misura analoga presa l'ottobre scorso, quando la società annunciò la soppressione di 200 posti di lavoro. Le autorità giurassiane sperano che tali misura possano salvare l'azienda dalla chiusura.
L'interessamento di Delémont è dovuto al fatto che parecchi giurassiani sono toccati da questa misura. Inoltre, diverse aziende locali possono contare sulle ordinazioni della Tornos. Il piano di ristrutturazione della Tornos prevede il licenziamento di 367 persone, di cui 310 a Moutier.
swissinfo e agenzie