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FRIBURGO - Un peruviano di 59 anni, ex "monsignore" responsabile del tribunale ecclesiastico della diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo, è stato condannato oggi a una pena di 30 mesi di carcere, di cui 10 da scontare e 20 con la condizionale per tre anni. Il Tribunale cantonale di Friburgo si è mostrato più severo del tribunale di prima istanza nel 2008.
L'uomo, che aveva presentato ricorso contro la sentenza di primo grado, è stato di nuovo riconosciuto colpevole di truffa, appropriazione indebita e falsità in documenti. Se riuscirà a giustificare il suo impiego del tempo potrà scontare la pena in semidetenzione.
Il 23 settembre del 2008, il prelato era stato condannato a 28 mesi di carcere, di cui 6 da scontare e 22 sospesi con la condizionale per cinque anni, per essersi impossessato indebitamente di un totale di 486'000 franchi ai danni di svariate vittime: la Curia, la fondazione Marguerite Bays e una giovane di cui era tutore. In particolare era stato accusato di aver sottratto un risarcimento di 100'000 franchi che la Curia aveva destinato ad una vittima di abusi sessuali commessi da un prete negli anni Sessanta.
SDA-ATS