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LOS ANGELES - La crescita dello streaming e del video-on-demand durante la pandemia «ha portato un'ampia finestra di visibilità al cinema straniero».
Lo ha detto il noto regista statunitense Michael Mann ieri, all'apertura del festival del cinema francese a Hollywood, Colcoa.
«Penso che la combinazione dello streaming e gli effetti della pandemia, con la gente che ha passato molto più tempo a guardare video on demand, ha aperto il cinema al mondo in un modo davvero enorme», ha dichiarato il regista dell"L'ultimo dei Mohicani" all'agenzia stampa AFP.
Colcoa, lo ricordiamo, mette in mostra 55 film e serie realizzati in Francia, la maggior parte dei quali vengono proiettati in Nord America per la prima volta. Ad aprire il festival è stato il film "Ouistreham", diretto da Emmanuel Carrère e adattato da un libro di Florence Aubenas.
Il programma di quest'anno comprende anche "Black Box", un thriller su un investigatore, interpretato da Pierre Niney, che cerca di risolvere il mistero dello schianto di un volo Dubai-Parigi che ha portato alla morte di 300 persone sulle Alpi.
Per quanto riguarda invece le serie TV, il festival mette in evidenza in particolare "On The Verge", una commedia scritta, diretta e interpretata da Julie Delpy che si svolge in una Los Angeles pre-Covid-19 dove quattro amici sono alle prese con una crisi esistenziale.