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La società cinese Canaan Inc., produttrice di ASIC per il mining di bitcoin, ha raccolto 90 milioni di dollari con una IPO lanciata sul mercato americano.
Infatti, l’azienda di Hangzhou ha venduto 10 milioni di azioni a 9 $ ciascuna, grazie ad un’offerta pubblica gestita da Citigroup, China Renaissance Holdings e CMB International Capital. Canaan prevedeva di raccogliere circa 100 milioni offrendo 10 milioni di azioni ad un prezzo compreso tra 9 $ e 11 $.
La società ora ha una capitalizzazione di mercato di circa 1,5 miliardi di dollari. Le azioni saranno scambiabili a breve sul Nasdaq con il simbolo CAN.
In realtà, inizialmente Canaan mirava a raccogliere 400 milioni sul mercato di Hong Kong, ma questo progetto non è andato a buon fine sia a causa dell’abbandono del principale advisor, Credit Suisse Group, sia perché la borsa di Hong Kong ha ritenuto eccessivamente prematuro listare aziende legate alle criptovalute.
Pertanto il progetto è stato ridimensionato e dirottato sul mercato americano, ovvero sulla borsa del Nasdaq.
La società è stata fondata nel 2013 e si occupa di produzione di server blockchain e progettazione di soluzioni a microprocessore ASIC per il mining di bitcoin principalmente. I suoi prodotti sono venduti in tutto il mondo e negli ultimi 2 mesi ha fatto registrare vendite per circa 177 milioni di dollari.
Nel 2018 Canaan ha prodotto in serie il primo chip a 7 nm al mondo per il mining ed il primo chip di calcolo intelligente RISC-V per uso commerciale al mondo, il K210.
Entro la fine del 2019 ha in previsione di iniziare a produrre la seconda generazione di chip AI-K510 da 28 nm.