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Incarto n. 15.2002.00016 Lugano 14 febbraio 2002 / B/fc/rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza Composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente (in sostituzione del giudice Cometta, assente), Rusca e Giani Segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 18 gennaio 2002 di ___________ contro __________ e meglio contro le comminatorie di fallimento 16/17 gennaio 2001 emesse nelle esecuzioni n. __________ risp. __________ promosse contro i ricorrenti da __________ rappr. __________ viste le osservazioni 4 febbraio 2002 dell'Ufficio esecuzione di __________; ritenuto in fatto: A. Con PE n. __________ risp. n__________ ambedue del 10/11 dicembre 2001 dell'UE di __________ la __________ ha escusso __________ risp. __________ per pigioni rimaste scoperte da luglio ad agosto 2001 per un'autorimessa e da agosto a dicembre 2001 per un appartamento. Contro i precetti esecutivi non è stata interposta opposizione. B. Con domande 11 gennaio 2002 la creditrice ha chiesto all'UE di __________ la prosecuzione delle esecuzioni. C. Il 16 gennaio 2002 l'UE di __________ ha emesso le comminatorie di fallimento in entrambe le predette esecuzioni per fr. 9'340.-- oltre interessi e spese, notificate ai debitori il 17 gennaio 2002. D. Con ricorso 18 gennaio 2002 __________ e __________ hanno contestato le comminatorie di fallimento sostenendo che per l'autorimessa le pigioni rimaste impagate sono sei (da luglio a dicembre 2001), mentre per l'appartamento sono quattro (agosto, settembre, novembre e dicembre 2001). I ricorrenti hanno poi elencato i versamenti effettuati per l'autorimessa e l'appartamento durante l'anno 2001 ammontanti a fr. 13'720.--, producendo diverse ricevute. Secondo i ricorrenti l'importo ancora da pagare ammonterebbe a fr. 7'400.--, dedotti fr. 1'400.-- versati l'11 gennaio 2002 (doc. da 1 a 12). Essi hanno poi affermato che intendono concludere un accordo con la creditrice per pagare il loro debito ratealmente. E. Delle osservazioni dell'UE di __________ si dirà, se del caso, in seguito. Considerato in diritto: 1. Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all'Autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1990 su reclamo A.R. cons. 1; Carl Jaeger, Dasdesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I Zurigo 1911, n. 6 all'art. 160 LEF; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. III, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160). - l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF); - l'esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF); - è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell'opposizione; - la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutoria; - l'escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d'esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2). b) Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa. c) I ricorrenti allegano unicamente questioni di merito, relative al pagamento delle pigioni e alla loro intenzione di concordare con la creditrice il pagamento rateale per le pigioni ancora dovute (cfr. narrativa fattuale sub D), che non possono essere analizzate nell'ambito della procedura di ricorso ex art. 17 LEF dinanzi all'Autorità di vigilanza per carenza di competenza materiale. 2. Ne consegue la reiezione dei ricorsi. Sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990 n. 2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). Per i quali motivi, richiamati gli art. 17 e 160 LEF pronuncia: 1. Il ricorso 18 gennaio 2002 __________, __________ (esec. n. __________) è respinto. 1.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 2. Il ricorso 18 gennaio 2002 __________, __________ (esec. n. __________) è respinto. 2.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF. 4. Intimazione: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il vicepresidente La segretaria

Incarto n. 15.2002.00016 Incarto n. 15.2002.00016

Incarto n. 15.2002.00016 Lugano 14 febbraio 2002 / B/fc/rgc Lugano

Lugano 14 febbraio 2002 /

14 febbraio 2002 B/fc/rgc

B/fc/rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza Composta dei giudici: Composta dei giudici:

Composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente (in sostituzione del giudice Cometta, assente), Rusca e Giani Pellegrini, vicepresidente (in sostituzione del giudice Cometta, assente), Rusca e Giani

Pellegrini, vicepresidente (in sostituzione del giudice Cometta, assente), Rusca e Giani Segretario: Segretario:

Segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 18 gennaio 2002 di

statuendo sul ricorso 18 gennaio 2002 di ___________ ___________

___________ contro contro

contro __________ e meglio contro le comminatorie di fallimento 16/17 gennaio 2001 emesse nelle esecuzioni n. __________ risp. __________ promosse contro i ricorrenti da

__________ e meglio contro le comminatorie di fallimento 16/17 gennaio 2001 emesse nelle esecuzioni n. __________ risp. __________ promosse contro i ricorrenti da __________ rappr. __________ __________

__________ rappr. __________

rappr. __________ viste le osservazioni 4 febbraio 2002 dell'Ufficio esecuzione di __________;

viste le osservazioni 4 febbraio 2002 dell'Ufficio esecuzione di __________; ritenuto

ritenuto in fatto:

in fatto: A. Con PE n. __________ risp. n__________ ambedue del 10/11 dicembre 2001 dell'UE di __________ la __________ ha escusso __________ risp. __________ per pigioni rimaste scoperte da luglio ad agosto 2001 per un'autorimessa e da agosto a dicembre 2001 per un appartamento. Contro i precetti esecutivi non è stata interposta opposizione.

A. Con PE n. __________ risp. n__________ ambedue del 10/11 dicembre 2001 dell'UE di __________ la __________ ha escusso __________ risp. __________ per pigioni rimaste scoperte da luglio ad agosto 2001 per un'autorimessa e da agosto a dicembre 2001 per un appartamento. Contro i precetti esecutivi non è stata interposta opposizione. B. Con domande 11 gennaio 2002 la creditrice ha chiesto all'UE di __________ la prosecuzione delle esecuzioni.

B. Con domande 11 gennaio 2002 la creditrice ha chiesto all'UE di __________ la prosecuzione delle esecuzioni. C. Il 16 gennaio 2002 l'UE di __________ ha emesso le comminatorie di fallimento in entrambe le predette esecuzioni per fr. 9'340.-- oltre interessi e spese, notificate ai debitori il 17 gennaio 2002.

C. Il 16 gennaio 2002 l'UE di __________ ha emesso le comminatorie di fallimento in entrambe le predette esecuzioni per fr. 9'340.-- oltre interessi e spese, notificate ai debitori il 17 gennaio 2002. D. Con ricorso 18 gennaio 2002 __________ e __________ hanno contestato le comminatorie di fallimento sostenendo che per l'autorimessa le pigioni rimaste impagate sono sei (da luglio a dicembre 2001), mentre per l'appartamento sono quattro (agosto, settembre, novembre e dicembre 2001). I ricorrenti hanno poi elencato i versamenti effettuati per l'autorimessa e l'appartamento durante l'anno 2001 ammontanti a fr. 13'720.--, producendo diverse ricevute. Secondo i ricorrenti l'importo ancora da pagare ammonterebbe a fr. 7'400.--, dedotti fr. 1'400.-- versati l'11 gennaio 2002 (doc. da 1 a 12). Essi hanno poi affermato che intendono concludere un accordo con la creditrice per pagare il loro debito ratealmente.

D. Con ricorso 18 gennaio 2002 __________ e __________ hanno contestato le comminatorie di fallimento sostenendo che per l'autorimessa le pigioni rimaste impagate sono sei (da luglio a dicembre 2001), mentre per l'appartamento sono quattro (agosto, settembre, novembre e dicembre 2001). I ricorrenti hanno poi elencato i versamenti effettuati per l'autorimessa e l'appartamento durante l'anno 2001 ammontanti a fr. 13'720.--, producendo diverse ricevute. Secondo i ricorrenti l'importo ancora da pagare ammonterebbe a fr. 7'400.--, dedotti fr. 1'400.-- versati l'11 gennaio 2002 (doc. da 1 a 12). Essi hanno poi affermato che intendono concludere un accordo con la creditrice per pagare il loro debito ratealmente. E. Delle osservazioni dell'UE di __________ si dirà, se del caso, in seguito.

E. Delle osservazioni dell'UE di __________ si dirà, se del caso, in seguito. Considerato

Considerato in diritto:

in diritto: 1. Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all'Autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1990 su reclamo A.R. cons. 1; Carl Jaeger, Dasdesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I Zurigo 1911, n. 6 all'art. 160 LEF; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. III, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160).

1. Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all'Autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1990 su reclamo A.R. cons. 1; Carl Jaeger, Dasdesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I Zurigo 1911, n. 6 all'art. 160 LEF; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. III, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160). - l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);

- l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF); - l'esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

- l'esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF); - è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell'opposizione;

- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell'opposizione; - la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutoria;

- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutoria; - l'escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d'esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).

- l'escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d'esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2). b) Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa. b) Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa. c) I ricorrenti allegano unicamente questioni di merito, relative al pagamento delle pigioni e alla loro intenzione di concordare con la creditrice il pagamento rateale per le pigioni ancora dovute (cfr. narrativa fattuale sub D), che non possono essere analizzate nell'ambito della procedura di ricorso ex art. 17 LEF dinanzi all'Autorità di vigilanza per carenza di competenza materiale. c) I ricorrenti allegano unicamente questioni di merito, relative al pagamento delle pigioni e alla loro intenzione di concordare con la creditrice il pagamento rateale per le pigioni ancora dovute (cfr. narrativa fattuale sub D), che non possono essere analizzate nell'ambito della procedura di ricorso ex art. 17 LEF dinanzi all'Autorità di vigilanza per carenza di competenza materiale. 2. Ne consegue la reiezione dei ricorsi.

2. Ne consegue la reiezione dei ricorsi. Sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990 n. 2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990 n. 2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 17 e 160 LEF

richiamati gli art. 17 e 160 LEF pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso 18 gennaio 2002 __________, __________ (esec. n. __________) è respinto.

1. Il ricorso 18 gennaio 2002 __________, __________ (esec. n. __________) è respinto. 1.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

1.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 2. Il ricorso 18 gennaio 2002 __________, __________ (esec. n. __________) è respinto.

2. Il ricorso 18 gennaio 2002 __________, __________ (esec. n. __________) è respinto. 2.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

2.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF. 4. Intimazione: - __________

4. Intimazione: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il vicepresidente La segretaria

Il vicepresidente La segretaria