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Un nuovo sistema di auto-dichiarazione fiscale semplificata potrebbe permettere ai cittadini di risparmiare sia tempo che denaro.
Il partito liberale-radicale zurighese sta per lanciare un'iniziativa popolare cantonale per una dichiarazione fiscale su un semplice foglio A4 che potrebbe servire da base per una riforma su scala nazionale.
Per una coppia sposata con due figli residente nella città di Zurigo, il sistema promette risparmi dell'ordine di 2'500 franchi all'anno. Ciò sulla base di un reddito complessivo di 104'000 franchi e di una sostanza di 100'000 franchi.
Questi vantaggi sarebbero permessi dalla riduzione dei costi amministrativi del sistema fiscale in generale, che tornerebbero nelle tasche dei contribuenti attraverso il calo delle aliquote contributive.
Secondo i suoi promotori, « Easy Swiss Tax » semplificherà il lavoro dei servizi fiscali cantonali e diminuerà le possibilità di eludere il fisco. Il sistema prevede inoltre la soppressione dell'imposta sulla sostanza e di quella immobiliare. Al suo posto, i cantoni imporranno il rendimento dei capitali sulla base di un tasso predefinito.
Se tutto andrà secondo i piani, gli alti ed i bassi redditi pagheranno un 5% di tasse in meno. Il cosiddetto ceto medio guadagnerà invece un 10-15%, sostiene il partito liberale-radicale (centro destra).
I nuovi formulari dovrebbero inoltre semplificare di molto la compilazione della dichiarazione fiscale. Ad esempio, le deduzioni fiscali riguardanti i costi di trasporto per rendersi al lavoro saranno riassunti in un'unica casella, indipendentemente dal tipo di trasporto utilizzato.
Difficoltà d'armonizzazione
Hans-Peter Portmann, deputato liberale-radicale nel canton Zurigo e ideatore del sistema, ritiene sia giunta l'ora per un cambiamento. "Il sistema attuale è così complicato che molte persone devono rivolgersi a dei consulenti professionisti", dice a swissinfo.
Altri cantoni, come ad esempio Basilea Campagna e Argovia, potrebbero seguire l'esempio di Zurigo. Un ostacolo sulla via dell'implementazione del sistema "Easy Swiss Tax" a livello regionale è tuttavia rappresentato dalla legge federale sull'armonizzazione fiscale che, dal 2001, spinge i cantoni a standardizzare le definizioni del reddito e le deduzioni.
"Prima di poter introdurre il nostro sistema necessitiamo di una riforma a livello federale. Crediamo però che il popolo sosterrà questi cambiamenti", aggiunge Portmann.
Le reazioni al modello "Easy Swiss Tax" sono finora state molto differenziate. Gli esponenti del partito socialista sostengono i principi alla base dell'idea ma temono che le autorità locali si ritroveranno con delle risorse insufficienti per finanziare i loro servizi.
"I formulari sono così generali che non riusciamo a capire come potranno essere applicati ad ogni singolo contribuente", spiega la deputata zurighese Regula Götsch. "Non sosterremo quindi questo progetto e non crediamo che entrerà mai in vigore".
Fattibile
Anche Michael Nordin, esperto fiscale presso lo studio Schellenber Wittmer, ritiene che il modello semplificato sia fin troppo vago. "Il punto debole dell'intera idea è la mancata considerazione dell'individualità dei singoli", dice a swissinfo.
"Ad esempio non funziona per le persone che dispongono di proprietà in diversi cantoni, per coloro che hanno delle spese di trasporto complicate e per chi necessita di aiuti al proprio domicilio per prendersi cura di persone bisognose", spiega.
Nordin rifiuta anche l'ipotesi secondo la quale i formulari di dichiarazione fiscale attuali siano troppo complicati. "Chiunque dispone di un livello d'educazione ragionevole è in grado di compilare una dichiarazione fiscale. Da un punto di vista intellettuale è sicuramente possibile".
"Sospetto dunque che chi sceglie di rivolgersi agli specialisti lo fa perché non vuole perdere il proprio tempo", conclude.
swissinfo, Matthew Allen, Zurigo
(traduzione: swissinfo, Marzio Pescia)
In breve
In Svizzera, le imposte dirette (pagate da ogni cittadino sulla base dei redditi e della sostanza) sono prelevate principalmente dai cantoni e dai comuni. Ogni cantone dispone così della propria legge fiscale e determina indipendentemente le proprie aliquote.
A livello federale esiste invece l'imposta federale diretta, meno elevata rispetto alle esazioni cantonali e comunali. Le entrate della Confederazione provengono essenzialmente da altre fonti: l'IVA, i diritti doganali ed altre tasse sul consumo.
Dal 1. gennaio 2001, sulla base delle norme sull'armonizzazione fiscale, la Confederazione fissa i principi delle legislazioni cantonali e comunali e veglia al loro rispetto. I cantoni restano però sovrani per quel che riguarda la definizione del carico fiscale. Alcuni cantoni svizzero-tedeschi hanno ad esempio introdotto una tassazione degressiva che favorisce gli alti redditi.
Fatti e cifre
Un'iniziativa popolare cantonale riesce se corredata da 6'000 firme (100'000 a livello cantonale).
Se un parlamento cantonale non dà seguito ad un'iniziativa valida entro un periodo di due anni, la proposta viene sottoposta al voto popolare.
Il legislativo può opporre un controprogetto ad ogni iniziativa.
Se in occasione della votazione popolare i cittadini accettano sia l'iniziativa che il controprogetto, viene adottato l'oggetto che ottiene il maggior numero di voti.