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Il presidente della Commissione europea, José Manuel Durao Barroso, ha spiegato che l'esecutivo ha "idee sulla ricapitalizzazione" ed è pronta a presentarle "presto". Ha poi sottolineato che "nessuno in Europa si oppone all'idea di un coordinamento". Un fatto "non solo evidente, ma indispensabile".
"Questo - ha aggiunto in una conferenza stampa a Bruxelles assieme al primo ministro finlandese Jyrki Katainen - non vuole certamente dire che tutti gli Stati membri dovranno fare la stessa cosa." Il capo dell'esecutivo ha quindi affermato che "la ricapitalizzazione delle banche non necessariamente sarà fatta sul mercato".
Barroso ha rivendicato che l'Ue "è la prima giurisdizione al mondo ad aver presentato una legislazione per Basilea" e che "in seguito agli ultimi stress test si stanno già facendo sforzi per la ricapitalizzazione, ma può essere che si debba fare di più".
Infine ha spiegato che Bruxelles sta lavorando con l'Eba, il Fondo monetario internazionale, gli Stati membri ed i partner europei. "Siamo pronti a presentare qualche idea - ha affermato - stiamo mettendo a punto certi aspetti, ma una cosa è chiara: se si deve fare uno sforzo più profondo è necessario che lo si faccia nel modo più coordinato possibile tra gli stati membri e la Commissione darà il suo contributo".
Da parte sua Katainen ha esortato ad agire sulle banche perché "dobbiamo assicurarci che non si verifichi un'altra crisi finanziaria a causa dell'incertezza che dura da troppo tempo e che ha messo le banche in uno stato di sofferenza". Stando a Barroso "non si può ancora fare cifre, ma quello che è sicuro è che servono più sforzi, necessari in anticipo".
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