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Non è bastata l'immagine del ritorno del pubblico nel telone che ricopriva la Curva Sud - e neppure il gol più rapido della stagione - ad evitare all'Ambrì la settima sconfitta consecutiva, la quarta in questo difficile rientro alle competizioni dopo la seconda quarantena. Il Berna ha infatti espugnato la Valascia per 4-1, portando a tre la striscia di vittorie iniziata mercoledì contro il Langnau e raggiungendo proprio Grassi e compagni al decimo posto a quota 34 punti, ma con quattro partite in meno disputate.
La sfida, iniziata come le altre della serata con due minuti di ritardo per la protesta dei giocatori contro la riforma voluta dalla National League, è partita con la squadra di Cereda finalmente arrembante e capace di andare in gol con Incir dopo appena 1'22". I biancoblù, schierati con linee più tradizionali rispetto a quelle viste a Friborgo e con un Isacco Dotti in più in difesa, hanno però progressivamente perso smalto, complici anche le troppe penalità incassate (8-0 il computo finale), subendo la rimonta di Pestoni e compagni, che non hanno invero nemmeno dovuto pigiare troppo sull'acceleratore per spuntarla.
Proprio l'attaccante ticinese è stato l'ispiratore di Scherwey al 4'41" per il pareggio al primo powerplay di serata. Dopo 24" dal rientro dalla prima pausa è arrivato il sorpasso, ancora con l'uomo in più, firmato da capitan Moser. Olofsson ha poi definitivamente spento ogni velleità leventinese al 52'12", proprio al rientro di Fohrler dalla panchina dei cattivi dopo un 2' + 2' per un bastone alto. Di Conacher a porta vuota il sigillo conclusivo.
- Il servizio con Patrick Incir (Rete Uno Sport 21.02.2021, 10h00)
- Il servizio con Luca Cereda (Rete Uno Sport 21.02.2021, 12h30)