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Il fumo fa cadere i capelli? Quante volte ci siamo interrogati sulla connessione tra il vizio di fumare e il problema della caduta dei capelli? La domanda non è impropria: il tabagismo ha molti effetti dannosi sulla nostra salute e di certo anche i capelli e il cuoio capelluto patiscono questa abitudine poco salubre, manifestando dei sintomi più o meno gravi e, di conseguenza, un peggioramento dell’aspetto della nostra chioma.
I ricercatori hanno a lungo ipotizzato che il fumo di sigaretta possa accelerare la caduta dei capelli. Questa associazione è principalmente dovuta alle tossine presenti nel fumo che danneggiano i follicoli e gli ormoni dei capelli. Secondo uno studio condotto su 743 uomini, è emerso che i fumatori avevano un tasso più elevato di perdita di capelli, un rischio che aumenta proporzionalmente al numero di sigarette.
Secondo una serie di studi scientifici, ci sono diversi modi in cui il fumo di sigaretta può provocare la caduta dei capelli:
I componenti principali del tabacco sono: nicotina, caffeina, acetone, alluminio, ammoniaca, arsenico, benzene, butano, cadmio, tellurio, monossido di carbonio, goroside e cianuro. Tra questi ingredienti, la nicotina e la caffeina hanno il maggiore impatto sui capelli. Si è rilevato che la nicotina può danneggiare i follicoli piliferi, il che non solo influenza la circolazione del sangue e degli ormoni nel cuoio capelluto, ma aumenta anche la secrezione di androgeni, che porta alla caduta dei capelli.
I follicoli piliferi, per produrre capelli sani, hanno bisogno di ossigeno, sostanze nutritive e minerali. La nicotina nel tabacco può restringere i vasi sanguigni, il che provoca disturbi della circolazione sanguigna e impedisce il flusso di sangue. Quando i follicoli piliferi non ricevono abbastanza nutrimento, sono costretti ad andare nella fase di riposo del loro ciclo, che li porta a cadere.
Il DHT (Diidrotestosterone) è un ormone androgeno che svolge importantissime funzioni nell’organismo maschile ed è considerato la principale causa dell’alopecia androgenetica. Livelli troppo alti di DHT infatti riducono i follicoli piliferi, portando alla perdita di capelli negli uomini. Le sigarette sono una delle cause che portano all’aumento di produzione di DHT nel corpo, favorendo la perdita di capelli.
La nicotina nel tabacco può stimolare il sistema dopaminico in maniera tale da accelerare la secrezione di adrenalina. Quando la secrezione di adrenalina aumenta, aumenta anche la secrezione di sebo nel cuoio capelluto, bloccando così gravemente il follicolo pilifero, che non ottiene più ossigeno. Ciò può influire sul metabolismo e alterare l’ambiente in cui i capelli crescono, causandone infine la caduta.
La maggior parte delle sostanze nocive, come fumo e cenere prodotti dalle sigarette, sono alcaline e contengono molte sostanze dannose. Il nostro cuoio capelluto è debolmente acido: fumando a lungo, il rivestimento di polvere di fumo distrugge il pH del cuoio capelluto, influenzando negativamente il ciclo di vita dei capelli.
Il fumo non è solo pericoloso per la salute ma ha anche la brutta conseguenza di lasciare un persistente cattivo odore tra i capelli.
Il fumo di sigaretta influenza infatti il modo in cui la pelle, i capelli e il corpo odorano sia dall’interno che dall’esterno. All’esterno, il fumo di sigaretta deposita un residuo cancerogeno su tutto ciò che tocca, compresi i capelli e la pelle. Chi fuma potrebbe non avvertirlo, ma è lì.
L’assorbimento della nicotina, sia nei polmoni che attraverso la pelle, influisce anche sulle ghiandole sudoripare. La nicotina fa sudare di più e altera l’odore del sudore, producendo un maleodorante puzzo di fumo rancido dalla pelle.
Posto che il modo migliore per eliminare l’odore di fumo dai capelli sia quello di smettere di fumare o restare nei pressi di chi fuma, per limitare il cattivo odore si può coprire i capelli (per esempio con un cappello) mentre si fuma, lavare sempre le mani immediatamente dopo aver fumato, lavarsi il più spesso possibile, soprattutto dopo le attività che fanno sudare.
Come abbiamo visto, il fumo ha un effetto negativo sul corpo, già dall’interno. Colpisce l’organismo a livello cellulare, limitando la circolazione sanguigna e, di conseguenza, privando il cuoio capelluto dei nutrimenti di cui ha bisogno. Pertanto, direttamente o indirettamente, il fumo danneggia i capelli e potrebbe essere una causa della perdita di capelli. Se noti che i tuoi capelli si stanno assottigliando o addirittura cadendo, prova a smettere di fumare.
A fronte di dubbi sui danni che il fumo potrebbe aver causato ai capelli e al cuoio capelluto, è possibile ricorrere a un check up gratuito e senza impegno nel nostro centro tricologico di Lugano. Gli Hair Specialist Revalhair, tramite un’analisi del capello e un consulto personalizzato, saranno in grado di individuare, se necessario, i trattamenti tricologici per capelli più indicati rispetto agli eventuali danni subiti. Intervenire tempestivamente è il primo modo per risolvere i problemi!
I consulenti di Revalhair sono specialisti del capello formati su tutte le problematiche del cuoio capelluto. La loro forza è la competenza. La loro arma vincente: l’attenzione per i dettagli e la continua voglia di migliorarsi.