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CARACAS - Il partito socialista di Nicolas Maduro ha stravinto alle elezioni municipali nella maggior parte delle città del Paese, anche se sul voto ha pesato il boicottaggio di quasi tutta l'opposizione. Lo stesso capo dello Stato, nel celebrare il suo trionfo, ha avvertito che i partiti «che non hanno partecipato al voto non potranno farlo più e scompariranno dalla mappa politica» e, di fatto, sarà loro proibito partecipare alle presidenziali del prossimo anno.
Con la maggior parte dei candidati dell'opposizione che hanno ritirato le loro candidature per denunciare elezioni considerate non corrette, Maduro ha potuto vantare una vittoria plebiscitaria alle elezioni di ieri, con oltre 300 sindaci del suo partito eletti, secondo le proiezioni. «È stata una grande vittoria, una vittoria del popolo contro le interferenze di Donald Trump», ha detto il presidente durante un comizio in plaza Bolivar.
L'opposizione, però, ha mantenuto la guida dei tre municipi dell'area metropolitana di Caracas, che sono la roccaforte del movimento anti-Maduro: a Chacao è stato eletto Gustavo Duque, a Baruta Darwin González e a El Hatillo Elías Sayeh.