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Una società sostenibile efficiente richiede anche una struttura per età sostenibile. Il raggiungimento di questo obiettivo dovrebbe essere ricercato attraverso misure politiche. Un’economia libera che perde il controllo della struttura per età, ad esempio dovuta alla libera circolazione delle persone, non è una soluzione ottimale. Il significato di “struttura per età sostenibile” è una definizione generica che sembra non esistere. Eppure sarebbe molto importante. Perché la nostra politica non è orientata su cosa può significare una distribuzione per età sostenibile nel paese? Guardando la realtà si deve purtroppo concludere che la politica si è dedicata solo alla crescita della popolazione; orientamenti e obiettivi a lungo termine sono difficilmente riconoscibili, e poco sostenibili. Come avviene una distribuzione per età sostenibile è brevemente descritto di seguito:
Una struttura per età sostenibile non comporta una crescita della popolazione e consente una vita dignitosa per tutte le età nel paese interessato. Un tasso di bassa mortalità da 0 a 50 anni porta a una lieve flessione. Oltre i 50 anni di età, il tasso di mortalità aumenta bruscamente. Il 60% della popolazione rappresenta la fascia di età dei lavoratori. Il 30% dei bambini e adolescenti e il 10% dei pensionati. Come risultato dell’AVS, ogni pensionato è finanziato da 6 lavoratori. Supponendo che i sessi siano ugualmente distribuiti, e ogni donna tra i 15 e i 49 anni fa in media 1,6 bambini, accompagnata da una migrazione netta moderata, questa struttura può essere sostenuta. Così il contratto generazionale, nonostante aumenti la speranza di vita, l’obiettivo di una struttura per età sostenibile non è ancora rispettato, l’età pensionabile deve necessariamente essere elevata. La compensazione della crescita della popolazione dei lavoratori non è una soluzione sostenibile, dal momento che questo richiede una crescita della popolazione continua. Nell’interesse della popolazione svizzera dovrebbe essere ricercata una struttura per età, come illustrato in Figura 1. La struttura per età della popolazione svizzera al 31.12.2012 si presenta come segue:
Oggi si può sostenere che proprio a causa della forte immigrazione le nascite rimangono allo stesso livello, e questo può essere corretto. Tuttavia l’immigrazione sarebbe per metà la causa, la distribuzione per età sarebbe stata forse ancora più vantaggiosa di quella attuale.
Fino al 1960 in Svizzera c’è stata una struttura per età ottimale, che era quasi sostenibile. Tuttavia già nel 1960 ci fu un aumento delle nascite, culminato con il picco del 1964. Ora si può vedere molto bene come questo picco aumenta a intervalli di 10 anni. Tale incremento è da attribuire esclusivamente all’immigrazione, che cresce a partire dalla metà degli anni ’70. E questo picco aumenta ancora. A partire dagli anni ’60 la struttura per età della sostenibilità si è allontanata. Non è mai stata così lontana come oggi. ROS, 06/14