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I giocattoli di plastica possono puzzare?
I giocattoli per bambini devono essere sicuri e non devono essere pericolosi per la salute. Questo principio si applica anche alle fragranze allergizzanti contenute nei giocattoli.
I giocattoli sono soggetti alla legislazione sulle derrate alimentari e non devono compromettere la sicurezza o la salute dei bambini. Tuttavia, i giocattoli possono contenere alcune fragranze allergizzanti, con limiti che si applicano alle specifiche fragranze. La garanzia che non vengano immessi sul mercato giocattoli pericolosi è limitata, perché si applica il principio del controllo autonomo. (Vedi anche: «Chi attua i controlli sui trucchi per bambini?»)
I giocattoli per bambini devono essere sicuri
I giocattoli immessi sul mercato svizzero, comprese le sostanze chimiche che contengono, devono essere sicuri per i bambini. Ciò non solo secondo l'uso «previsto», ma anche su quello «normalmente atteso». Per i giocattoli per baby e bambini piccoli, ciò significa che non devono essere pericolosi per la salute anche se vengono messi in bocca. Questo vale indipendentemente dal fatto che il giocattolo sia destinato o meno a questo scopo.
Valori limite per le fragranze nei giocattoli
Nel settore chimico si applicano requisiti di sicurezza specifici, quindi anche per le fragranze: alcune fragranze sono completamente vietate nei giocattoli, per altre il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha fissato dei limiti. Infine, per un'altra categoria dev’essere indicato sul giocattolo, su un'etichetta ad esso applicato o su un foglio di accompagnamento se contiene la fragranza in una concentrazione superiore a 100mg/kg.
Attenzione: i divieti e i limiti si applicano anche ai plastificanti, noti anche come ftalati. A differenza delle fragranze allergizzanti, però, un buon fiuto non serve in questo caso, perché si tratta per lo più di sostanze inodori.
Ai giocattoli si applica il principio dell'autocontrollo
La Svizzera si basa sul principio dell'autocontrollo per i giocattoli. Prima che un giocattolo venga immesso in un negozio, il produttore deve effettuare una valutazione della sicurezza e preparare una documentazione tecnica sul giocattolo, che deve presentare all'autorità di controllo su richiesta entro 30 giorni in una lingua ufficiale o in inglese.
Se il fabbricante, l'importatore o il distributore hanno motivo di ritenere che un giocattolo presente nei negozi non sia sicuro, devono adottare immediatamente «le misure necessarie» e informare «l'autorità di controllo competente». Per garantire la rintracciabilità, l'importatore e il distributore devono informare l'autorità di controllo, su richiesta di quest'ultima, da chi hanno ricevuto il giocattolo.
Oltre all'autoregolamentazione, l'autorità competente effettua «controlli ufficiali basati sui rischi».