Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/43954

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad domanda 1</p><p></p><p>La sorveglianza sulla previdenza professionale è un compito complesso che deve, nel contempo, garantire la previdenza nel quadro globale del sistema basato sui tre pilastri e tener conto in modo adeguato della sicurezza degli investimenti. Conformemente alla LPP, un istituto di previdenza deve amministrare il patrimonio conferitogli, perseguendo quattro obiettivi che si influiscono a vicenda: sicurezza, redditività, diversificazione e liquidità. Gli sviluppi del mercato finanziario esercitano un forte influsso sul modo e sulla possibilità di raggiungere tali obiettivi. Al riguardo occorre rilevare che il regime obbligatorio della previdenza professionale, entrato in vigore già a metà degli anni Ottanta - vale a dire prima dell'euforia borsistica - ha avuto ripercussioni positive per gli assicurati. Ciononostante, l'attuale situazione sul mercato evidenzia quanto le ampie direttive sul piano legislativo sollevino importanti interrogativi riguardo all'efficienza del sistema nella sua globalità nonché riguardo all'indirizzo e all'organizzazione della sorveglianza.</p><p></p><p>Già nel 1998 il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha istituito un gruppo di lavoro formato da rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni incaricandolo di analizzare la sorveglianza e l'alta sorveglianza sulla previdenza professionale. Esso ha proceduto a un inventario del sistema vigente e nel marzo del 2000 ha presentato il proprio rapporto finale. Un secondo gruppo di lavoro, anch'esso costituito da rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni, ha approfondito la questione relativa ai rapporti tra l'alta sorveglianza e la sorveglianza diretta. Sulla scorta di questi lavori preparatori il DFI sta preparando le proposte da sottoporre al Consiglio federale.</p><p></p><p>Indipendentemente dalla questione riguardante le responsabilità in materia di vigilanza è nel frattempo incontestato che il Consiglio federale e gli Uffici competenti debbano costantemente interrogarsi sui problemi di fondo relativi alla garanzia della solidità e sull'efficienza del sistema di sorveglianza. A questo riguardo si tratta di chiarire la problematica relativa alla coordinazione con i Cantoni e le altre autorità di vigilanza (UFAP e Commissione federale delle banche). Sotto questo profilo, tra la sorveglianza nella previdenza professionale e la vigilanza sui mercati finanziari sussistono importanti punti in comune che suggeriscono una sorveglianza più severa e prudenziale. Nell'amministrazione dei fondi di previdenza attraverso strumenti di investimento collettivi e fondazioni collettive degli assicuratori sulla vita vi sono sovrapposizioni che, negli ultimi anni, con la crescita del patrimonio investito e le tendenze al consolidamento del settore finanziario, sono sensibilmente aumentate. In questi settori, la valutazione prospettica dei rischi relativi ai mercati finanziari dovrebbe avvenire secondo gli stessi standard elevati di qualità. </p><p></p><p>Anche se il sistema svizzero del secondo pilastro è stabile e nel confronto internazionale è giudicato positivo, un'ottimizzazione della sorveglianza in questo settore è possibile e opportuna. Il Consiglio federale riconosce in particolare che un'analisi del sistema attuale sia auspicabile poiché permetterebbe di migliorare le strutture della sorveglianza e di accrescere le facoltà di sorveglianza a livello nazionale. L'integrazione della sorveglianza sulle casse pensioni nei compiti della prevista autorità di vigilanza integrata sui mercati finanziari costituirebbe un'opzione da prendere in considerazione.</p><p>Ad domanda 2</p><p></p><p>La commissione di esperti Zimmerli non si occupa della vigilanza sugli istituti di previdenza. Il suo compito è piuttosto di elaborare una proposta di una legge volta a istituire una vigilanza integrata sui mercati finanziari che includa in particolare i compiti della Commissione federale delle banche e dell'Ufficio federale delle assicurazioni private. Non è tuttavia escluso che in un secondo tempo anche ulteriori settori possano essere sottoposti alla vigilanza di questa nuova autorità. La commissione di esperti presenterà un primo avamprogetto di legge unitamente al rapporto esplicativo presumibilmente entro la fine di quest'anno.</p><p></p><p>Ad domanda 3</p><p></p><p>Riflessioni sull'organizzazione dell'alta sorveglianza e della sorveglianza diretta nella previdenza professionale (cfr. risposta ad domanda 1) nonché su basi legislative che non pregiudichino alcuna opzione sono in corso (cfr. risposta ad domanda 2). Il Consiglio federale procederà a una valutazione sulla base dei rispettivi risultati.</p>  Risposta del Consiglio federale.