Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/24453

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>- Il Consiglio federale intende fondare le sue decisioni sui centri di trapianto su criteri oggettivi, ossia sulla sicurezza di un'offerta adeguata ai bisogni, efficace e vantaggiosa sotto il profilo dei costi e sulla garanzia della qualità dei trapianti.</p><p></p><p>- I sei centri di trapianto in Svizzera sono integrati nei reparti di chirurgia delle cliniche universitarie (Berna, Ginevra, Losanna, Zurigo) o degli ospedali cantonali (Basilea, San Gallo). Non si tratta quindi di cliniche separate che eseguono esclusivamente trapianti, come invece il loro nome sembra indicare. I trapianti sono eseguiti nell'ambito dell'attività operatoria della chirurgia. Alcuni trapianti cardiaci, ad esempio, sono compiuti dallo stesso gruppo di medici che svolge altri interventi chirurgici di routine al cuore, all'interno dell'ospedale (p.e. by-pass). Per questa ragione il Consiglio federale è convinto che la chiusura di alcuni centri di trapianto avrà conseguenze minime sul personale, che potranno essere risolte nell'ambito dei consueti movimenti di personale.</p><p></p><p>- Per quanto concerne eventuali conseguenze finanziarie dovute alla chiusura dei centri di trapianto, si può ritenere che gli apparecchi utilizzati per gli interventi di trapianto sono essenzialmente i medesimi che solitamente sono impiegati per altre operazioni chirurgiche della stessa importanza (p.e. schermi per monitoraggio, apparecchi di rianimazione cardio-respiratoria). Le apparecchiature impiegate in operazioni di trapianto appartenenti a centri di trapianto destinati alla chiusura possono così continuare ad essere utilizzate all'interno dell'ospedale.</p><p></p><p>Inoltre il numero di trapianti di organi è irrisorio, se paragonato ad altre operazioni, come mostra l'esempio della clinica universitaria di Ginevra: </p><p></p><p>Reparto chirurgia</p><p></p><p>Totale</p><p>Unità di trapianto</p><p>Operazioni nel 1996</p><p>7538</p><p>61 (= 0,8 %)</p><p>Numero di letti</p><p>403</p><p>6 (= 1,5 %)</p><p></p><p>Quindi anche una riduzione dell'utilizzazione delle apparecchiature o delle sale operatorie causata dalla chiusura dei centri di trapianto non dovrebbe avere ripercussioni di rilievo sull'ammortizzazione di tali infrastrutture.</p><p></p><p>- Il Consiglio federale, nelle spiegazioni destinate ai partecipanti alla procedura di consultazione concernente il disegno di legge sui trapianti, ha ritenuto vantaggiosa la limitazione dell'offerta a due o tre centri in cui si eseguono trapianti di diverso tipo, completata eventualmente da altri centri per il trapianto dei reni. Non si prevede di fissare priorità per quanto concerne i Cantoni dotati di centri di trapianto.</p>  Risposta del Consiglio federale.