Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/43217

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha trattato con la necessaria cautela materiale e politica il mandato previsto dalla mozione 94.3005 della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati su "l'introduzione di tasse d'incentivazione su concimi minerali, eccedenze di concime aziendale e prodotti fitosanitari". Sotto la responsabilità dell'UFAFP è stato elaborato un rapporto tecnico. </p><p></p><p>Dal profilo materiale la mozione in questione investe due aspetti divergenti, quello dei fertilizzanti (concime minerale, eccedenze di concime aziendale) da un lato e dei prodotti fitosanitari (PFS) dall'altro. I due settori interessati sono quindi stati trattati da due organismi competenti. Nel 1999 si è proceduto a riunire in un unico testo i due rapporti parziali sui fertilizzanti e sui PFS. </p><p></p><p>Contemporaneamente a tali lavori si stavano delineando i primi risultati della trasformazione in senso ecologico dell'agricoltura, avviata all'inizio degli anni '90 e decisa nel quadro di diverse riforme del settore. L'articolo sull'agricoltura 31 della Costituzione federale (ora art. 104 Cost. del 18 aprile 1999) approvato dal Popolo e dagli Stati il 9 giugno 1996 ha inoltre rafforzato il nuovo diritto sull'agricoltura nel quadro di una politica radicalmente modificata dalla liberalizzazione del mercato e dai meccanismi d'incentivazione ecologica. In seguito a tale evoluzione si è resa necessaria anche una nuova valutazione della necessità e delle possibilità di successo di tasse d'incentivazione sui concimi minerali, sulle eccedenze di concime aziendale e sui prodotti fitosanitari. </p><p></p><p>Nel frattempo è stato completamente rielaborato l'ampio progetto di rapporto sulle tasse d'incentivazione nell'agricoltura, in cui si giunge alle seguenti conclusioni: </p><p>* Soprattutto nel caso delle eccedenze di concime aziendale e dei PFS non è ancora stata raggiunta la compatibilità con le esigenze ecologiche per quanto riguarda la quantità e l'utilizzazione. </p><p>* Gli strumenti giuridici e d'esecuzione in vigore vanno tuttora preferiti all'introduzione di una tassa d'incentivazione, poiché la loro applicazione coerente nell'agricoltura a medio termine può ancora essere coronata da successo. </p><p></p><p>Nel progetto di rapporto vengono infatti proposti pacchetti di misure atte a migliorare sostanzialmente l'attuazione del diritto ambientale e agricolo attualmente in vigore. </p><p></p><p>Alle singole risposte dell'interpellante rispondiamo come segue: </p><p>1. Un progetto di rapporto aggiornato in base ai recenti sviluppi dell'esecuzione della legislazione ambientale e agroecologica è disponibile. Nel 1999 si è proceduto a una profonda rielaborazione e revisione della valutazione data dal Consiglio federale delle possibilità materiali e politiche dell'introduzione di una tassa d'incentivazione nell'agricoltura. </p><p>2. Il Consiglio federale approverà e pubblicherà il rapporto ancora quest'anno.</p><p>3. La pubblicazione del rapporto è stata ritardata soprattutto dalla necessità di armonizzare i programmi ecologici con la rapida e continua evoluzione della politica agricola.</p>  Risposta del Consiglio federale.