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Difficile trovare al mondo una colonia felina più prestigiosa dell’Hermitage di San Pietroburgo. Il celebre museo è la principale attrazione della città russa, ma sin dal XIIX secolo è anche la casa di decine e decine di gatti che, oggi 28 marzo, vengono celebrati in una speciale giornata di festa.
La storia dei felini dell’Hermitage inizia ai tempi dello Zar Pietro Il Grande, che portò con sé a palazzo un gatto che aveva trovato in Olanda. Successivamente fu l’imperatrice Elisabetta a ordinare che venisse creata una colonia felina: all’epoca i gatti erano l’unico rimedio per tenere lontano dal palazzo i topi, di cui l’imperatrice aveva molta paura. Decine e decine di felini, dunque, vennero portati all’Hermitage e ne divennero i guardiani.
Da allora i felini hanno sempre abitato lo storico edificio, vivono nei sotterranei e nel sottotetto e ognuno di loro ha una vera e propria carta d’identità che conferma la funzione di guardiano. Ogni 28 marzo arriva la loro festa, con speciali iniziative e piccole delizie che i visitatori possono distribuire ai gatti del palazzo.