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Esperti russi non hanno riscontrato tracce di polonio 210 nel corpo di Yasser Arafat, morto nel 2004 in un'ospedale francese per una misteriosa malattia. "Non può essere stato avvelenato con il polonio", ha affermato Vladimir Ujba, direttore dell'Agenzia statale di medicina e biologia, citato oggi dall'agenzia statale Interfax.
Il corpo di Arafat è stato riesumato il 27 novembre 2012 a Ramallah, dopo che esperti svizzeri avevano riscontrato tracce di polonio su alcuni suoi oggetti personali consegnati dalla vedova. I resti del leader palestinese sono stati esaminati da esperti russi, svizzeri e francesi.
Il parere negativo di Ujba giunge dopo che la rivista medica Lancet ha pubblicato un articolo che accredita la tesi dell'avvelenamento con il polonio. Tuttavia il rapporto conclusivo degli esperti che hanno esaminato il corpo di Arafat ancora non è stato reso noto.
SDA-ATS