Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/214717

<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali misure concrete intende adottare in seguito all'ampia accettazione, il 9 febbraio 2020, dell'estensione della norma penale antirazzismo alla discriminazione basata sull'orientamento sessuale?</p><p>2. Propende per l'estensione del mandato della Commissione federale contro il razzismo (CFR) alla lotta contro la discriminazione omofoba o per l'istituzione di una commissione federale ad hoc?</p><p>3. Quali mezzi bisognerebbe prevedere per una politica efficace in termini di prevenzione, ricerca e informazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Anche il Consiglio federale ritiene che, con il risultato della votazione del 9 febbraio 2020 sull'estensione dell'articolo 261bis del Codice penale, la popolazione svizzera abbia dato un chiaro segnale della propria contrarietà attiva a qualsiasi discriminazione basata sull'orientamento o l'identità sessuale. Come nel caso della discriminazione razziale, gli strumenti di diritto penale vanno tuttavia integrati con adeguati provvedimenti di sensibilizzazione e prevenzione. Conformemente al federalismo e alla sussidiarietà del sistema svizzero, questi provvedimenti vanno ragionevolmente adottati soprattutto a livello comunale e cantonale.</p><p>2./3. Il Consiglio federale verificherà dunque in che misura e con quali mezzi l'Amministrazione federale possa assumere un ruolo di coordinamento e sostegno, mediante un organo amministrativo o una commissione extraparlamentare.</p>  Risposta del Consiglio federale.