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È finita con la gioia di Tessa Worley la stagione 2021-22 di Coppa del mondo al femminile. Davanti al pubblico di casa, la francese ha conquistato l’ultima Coppa di specialità ancora in palio, quella del gigante. A Courchevel la gara è stata vinta dall’italiana Federica Brignone, davanti alla connazionale Marta Bassino: per la Worley il quarto posto è stato sufficiente, anche perché la statunitense Mikaela Shiffrin, chiaramente al comando dopo la prima prova e virtualmente in testa alla classifica di specialità, ha completamente ceduto nella seconda manche ed ha chiuso al settimo posto.
Leader della classifica prima dell’ultima prova, la svedese Sara Hector si è dovuta accontentare di un deludente 14º rango. La campionessa olimpica ha così chiuso a 27 punti dalla Worley, la quale a 32 anni conquista un secondo globo di specialità dopo quello del 2017.
La migliore delle elvetiche è stata Michelle Gisin con un sesto posto per molti versi inaspettato dopo la spettacolare caduta nello slalom di sabato. L’obvaldese è riuscita a chiudere in bellezza la stagione, nonostante una contusione all’anca. Non le è nemmeno mancato molto per salire una volta di più sul podio, visto il contenuto ritardo (0"26) dalla slovacca Petra Vlhova. Quinta dopo la prima discesa, Lara Gut-Behrami non ha trovato il giusto feeling con il secondo percorso e alla fine si è dovuta accontentare della nona posizione, a chiusura di una stagione che non le ha regalato le soddisfazioni desiderate in Coppa del mondo, ma l’oro olimpico nel superG e il bronzo nel gigante.