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BERNA - L'Autorità federale di vigilanza dei mercati finanziari (FINMA) interviene di nuovo contro Groupe Mutuel: la cassa malattia non può acquisire nuovi portafogli di clienti fino a fine 2016 tramite operazioni di fusione o di acquisizione di altre compagnie. Prevista anche una denuncia penale contro ex membri del Consiglio di amministrazione.
Inoltre, le società del gruppo attive nel campo delle assicurazioni complementari devono sottoporre al controllo della FINMA tutte le tariffe entro febbraio dell'anno prossimo. L'Autorità impone poi a Groupe Mutuel di "evitare di corrispondere indennità di partenza inadeguate agli ex garanti dell'irreprensibilità", si legge in un comunicato odierno.
Le misure sono state imposte dopo che già l'anno scorso la FINMA aveva ordinato il rimborso dei premi riscossi indebitamente e disposto una serie di avvicendamenti in seno al Consiglio d'amministrazione (Cda).
Il procedimento di applicazione coercitiva del diritto (enforcement), avviato nel marzo dell'anno scorso, è ora concluso. Le accuse riguardavano il periodo 2004-2014. Dall'indagine è emerso che le società del gruppo attive nel segmento delle assicurazioni malattie complementari disponevano di una corporate governance insufficiente e non si attenevano ai piani d'esercizio vincolanti ai sensi del diritto in materia di vigilanza. Groupe Mutuel ha quindi violato in modo grave il diritto prudenziale vigente.
Oltre alla questione dei premi non autorizzati, concretamente la FINMA ha riscontrato un problema a livello di organico e di organizzazione: le singole società del gruppo risultavano interconnesse e condotte in modo tale da "compromettere un controllo efficace delle attività operative e rendere difficile un'adeguata gestione dei conflitti d'interesse".
FINMA, prevista denuncia penale per ex membri Cda
L'Autorità riconosce tuttavia che la nuova direzione del gruppo ha introdotto diverse misure correttive e assunto un comportamento cooperativo durante il procedimento di enforcement. Questo ha peraltro portato alla luce elementi relativi a possibili reati penali da parte degli ex membri del Cda. La FINMA procederà pertanto a sporgere denuncia penale presso le autorità competenti.
In una nota Groupe Mutuel afferma di prendere atto delle conclusioni e delle decisioni dell'Autorità e di esaminare la possibilità di inoltrare ricorso. Ricorda poi tutte le misure correttive adottate.
In un secondo comunicato, inviato in serata, il gruppo tiene a sottolineare che resta autorizzato ad accogliere nuovi clienti dell'assicurazione complementare. Il divieto concerne solamente i nuovi portafogli ripresi tramite operazioni di fusione o di acquisizione di altre compagnie. Gli agenti e gli intermediari attuali continueranno quindi a proporre tali prodotti.