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Berna, 03 luglio 2020. Al termine della consultazione la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S) ha adeguato il proprio progetto, completandolo con importanti requisiti relativi alla protezione delle acque, e infine l’ha approvato all’unanimità all’attenzione del Consiglio degli Stati.
erna, 20.05.2020 - Il 20 dicembre 2019, l’Assemblea federale ha deciso di modificare la legge sulle forze idriche (LUFI) al fine di attuare l’iniziativa parlamentare 16.452 Rösti «Aggiornare l’esame dell’impatto ambientale per consentire un maggior sfruttamento della forza idrica per la produzione e lo stoccaggio di energia». Contro tale decisione del Parlamento non è stato lanciato nessun referendum. La modifica di legge crea la certezza del diritto nelle procedure dei rinnovi di concessione delle centrali idroelettriche, in occasione della definizione di misure di protezione, ripristino e sostituzione secondo la legge sulla protezione della natura e del paesaggio. Il 14 maggio 2020, il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore al 1° luglio 2020 la revisione della legge sulle forze idriche.
Berna, 28.05.2020 - Nella sua riunione del 27 maggio 2020, il Consiglio federale ha nominato Katrin Schneeberger nuova direttrice dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). La 52enne bernese Schneeberger è al servizio dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) dal 2012, in un primo tempo come vicedirettrice, e dal 2015 come direttrice supplente. Tra i suoi futuri compiti vi saranno l'attuazione della politica ambientale e l'ulteriore sviluppo dei lavori relativi alla protezione del clima e alla biodiversità. Katrin Schneeberger assumerà la nuova funzione il 1° settembre 2020.
la biodiversità acquatica in Svizzera è molto minacciata. L’utilizzo intensivo delle acque, in particolare della forza idrica, mette in pericolo questo spazio vitale e le biocenosi che ospita. La modifica della legge sulla protezione delle acque del 2011 chiede che le nostre acque siano di nuovo più vive, ricche di specie e quindi più prossime allo stato naturale. Al contempo occorre ridurre gli effetti negativi dell’utilizzo della forza idrica per la produzione di energia.
Diversi metaboliti del clorotalonil superano questo valore limite nelle acque sotterranee in una vasta area dell’Altipiano determinando quindi un inquinamento significativo
12.05.2020 – Nel dicembre 2019 l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ha classificato come rilevanti per l’acqua potabile tutti i prodotti di degradazione («metaboliti») del clorotalonil, un principio attivo dei prodotti fitosanitari. Per queste sostanze si applica quindi un valore massimo di 0,1 microgrammi per litro di acqua potabile, applicato in questo caso anche come valore limite per le acque sotterranee. L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) ha ora effettuato una prima valutazione a livello nazionale della situazione dell’inquinamento delle acque sotterranee. Da detta valutazione risulta che le concentrazioni di diversi metaboliti del clorotalonil superano questo valore limite nelle acque sotterranee in una vasta area dell’Altipiano determinando quindi un inquinamento significativo.
L'Assemblea dei delegati della FSP era prevista per il 13 e 14 giugno 2020. A tal fine, i nostri amici ticinesi della FTAP hanno preparato un interessante programma di accompagnamento. D'intesa con la Federazione cantonale ticinese e il suo comitato organizzatore, l’Ufficio direttivo della FSP ha deciso che l'Assemblea dei delegati, compreso il programma di accompagnamento previsto, sarà rinviata al 2021 in Ticino.
19.03.2020 – Il motto della Giornata mondiale dell’acqua del 22 marzo 2020 è «Acqua e cambiamento climatico». In Svizzera, il cambiamento climatico ha molti effetti: influisce ad esempio sul mescolamento dei laghi e quindi sull’apporto di ossigeno.
Diamo a Cesare quel che è di Cesare: in Svizzera, la trota è il pesce più amato e uno dei più pescati. Tuttavia, è fortemente minacciata, perché si trova in pessime condizioni di vita. Per questo motivo la Federazione Svizzera di Pesca FSP l’ha nominata pesce dell’anno 2020.
Rapporto di valutazione sull’omologazione dei prodotti fitosanitari e presa di posizione del comitato di direzione dei prodotti chimici e dei prodotti fitosanitari.
Berna, 24.10.2019 - La Confederazione ha analizzato l’estate calda e siccitosa del 2018 e ha ora presentato un rapporto esaustivo, da cui si evince che il caldo e la siccità hanno avuto ripercussioni in parte gravi, ad esempio sulla salute umana, sulle foreste, sulle acque e sull’agricoltura. Il rapporto illustra le sfide che la Svizzera deve affrontare in considerazione dei cambiamenti climatici e dell’aumento della frequenza dei periodi estivi asciutti e siccitosi.
Berna, 15.08.2019 - In Svizzera è consuetudine ricavare dalle acque sotterranee sufficienti quantità di acqua potabile di qualità ineccepibile. Oggi questo non è più così scontato, poiché le riserve idriche sotterranee sono sempre più soggette a contaminazioni, la maggior parte delle quali proviene dall’agricoltura. A questa conclusione giunge il rapporto dell’Osservazione nazionale delle acque sotterranee NAQUA pubblicato dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) il 15 agosto 2019.
Una canicola finisce e già se ne fa avanti un’altra: ma i pescatori sono pronti nel caso in cui nelle prossime settimane si ripresentasse un’altra situazione di calore mortale per i pesci. La Federazione Svizzera di Pesca FSP ha pubblicato il manuale pratico “Canicola estiva e pesca”.
Berna, 13.06.2019 - Uno studio realizzato da Agroscope illustra quali sarebbero i possibili effetti dell’iniziativa sull’acqua potabile per l’agricoltura svizzera sulla base di 18 scenari, che presuppongono rese nella produzione vegetale e prezzi differenti. I risultati sono discussi nello studio e classificati dai membri del gruppo di accompagnamento. I calcoli si basano su SWISSland, un sistema-modello per l’agricoltura svizzera.
Nella sua seduta del 30 gennaio 2019 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sull’analisi della situazione della pesca professionale nei laghi e corsi d’acqua svizzeri in adempimento di un postulato della Commissione dell’ambiente del Consiglio nazionale (CAPTE-N). Il rapporto descrive lo stato ecologico delle acque piscicole svizzere, riassume la situazione socioeconomica della pesca e formula misure e raccomandazioni per un utilizzo sostenibile delle popolazioni ittiche indigene.
La canicola estiva 2018 finalmente è finita. «Siamo stati ad un passo da una moria piscicola su scala nazionale», scrive la Federazione Svizzera di Pesca FSP. La prossima estate canicolare è già una certezza. Di conseguenza, la Federazione Svizzera di Pesca ha preparato un pacchetto di richieste.
Lo sapevate che nel corso della loro vita i pesci percorrono più di 10 000 chilometri? D’accordo, le anguille sono dei veri e propri maratoneti, ma migrare è una cosa naturale per i pesci. Sovente, il loro viaggio si interrompe bruscamente, perché vengono pescati, divorati dai predatori oppure triturati nelle turbine di una centrale idroelettrica. La libera circolazione dei pesci, la cosiddetta migrazione, deve essere ripristinata all’altezza degli impianti idroelettrici in Svizzera entro il 2030. Ma qual è la situazione attuale? Un’anguilla vi accompagna in questo viaggio.
I laghi e i fiumi troppo caldi, tanto amati dai bagnanti, rappresentano per i pesci una sfida alla sopravvivenza. La Federazione Svizzera di Pesca FSP è inquieta perché nella maggior parte dei Cantoni dell’Altipiano si è già dovuto provvedere a delle catture di salvataggio – e l’estate torrida e mortale del 2003 torna alle nostre menti.
L’UFAM pubblica un nuovo videofilm sullo sviluppo delle acque in Svizzera. Le straordinarie riprese a 360 gradi vi consentiranno di vedere il video secondo le vostre preferenze. Il video può inoltre essere visionato su tablet, smartphone oppure indossando occhiali virtuali.
Dal 2011 i Cantoni sono soggetti per legge all'obbligo di delimitare spazi riservati alle acque, al fine di contribuire alla protezione contro le piene e promuovere la biodiversità. In occasione della sua seduta del 1° giugno 2018, il Consiglio federale ha approvato il rapporto «Maggiore differenziazione nella delimitazione e nell'utilizzazione dello spazio riservato alle acque», elaborato in adempimento al postulato 12.3142 del consigliere nazionale Karl Vogler (PPD, OW). Il rapporto riassume i lavori eseguiti finora per delimitare detti spazi.
Molto impegno volontario e spese considerevoli per un'incomparabile esperienzanella natura
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