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WASHINGTON - L'amministrazione Trump mette in guardia contro l'uso della marijuana per i giovani e le donne incinte: gli effetti sono pericolosi. Lo afferma Jerome Adamas, il chirurgo generale degli Stati Uniti, ovvero il portavoce sui temi di salute pubblica del governo federale.
È la prima volta dagli anni 1980 che gli Stati Uniti mettono in guardia sulla marijuana. L'avvertimento segue la legalizzazione in 33 stati. «Continuo a percepire preoccupazione sulla rapida normalizzazione dell'uso di marijuana e sull'impatto che può avere sui nostri giovani e le donne incinte».
Pepenalizzato il possesso nello Stato di New York - Intanto, nello Stato di New York è entrata ufficialmente in vigore la legge che depenalizza l'uso e il possesso di marijuana.
Con la nuova misura i residenti dell'Empire State potranno quindi fumare o possedere fino a poco più di 56 grammi di marijuana. Circa 25mila persone inoltre vedranno di nuovo pulita la loro fedina penale.
«Questa legge ci voleva da tempo - ha detto il governatore Andrew Cuomo - è un passo avanti significativo nel nostro sforzo di mettere fine ad un ciclo repressivo e sistemare una volta per tutte un processo di giustizia penale discriminatorio».
Secondo quanto si legge sull'Huffington Post, dal 2008 al 2017 nello stato di New York sono state arrestate oltre 360mila persone e nella maggior parte si tratta di individui di colore.