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Berna – I Cantoni che intendono tenere "blacklist" delle persone che non pagano i premi dell'assicurazione malattia devono poter continuare a farlo. È la posizione del Consiglio degli Stati, espressa tramite una votazione serratissima decisa solo dalla preferenza del presidente Alex Kuprecht (Udc/Sz), con la quale i "senatori" hanno preso una direzione opposta al Consiglio federale sul tema.
La Camera dei Cantoni si è occupata oggi di un progetto di legge che dà seguito a un'iniziativa depositata da Turgovia nel 2016, che domandava di adeguare le disposizioni federali sull'assicurazione malattia riguardo la copertura dei premi non pagati.
Il punto più controverso è quello legato agli elenchi di assicurati morosi, che l'esecutivo vorrebbe abolire. Il suo timore è che tali "blacklist" possano compromettere le cure mediche di base delle persone in modeste condizioni economiche: chi ci finisce può essere trattato dal sistema sanitario solo in caso di emergenza. Il Ticino è uno dei pochi Cantoni a usare queste liste: gli altri sono Argovia, Lucerna, Zugo e Turgovia. Il Parlamento di San Gallo ha recentemente votato per eliminarle. Da ricordare come dall'inizio del 2021 nessuno includa più i minorenni negli elenchi.
Servono o non servono?
I "senatori" oggi si sono allineati al parere della loro commissione preparatoria. L'esito è stato però incertissimo, 22-22: a far pendere l'ago della bilancia è stato dunque il voto del presidente Kuprecht. La maggioranza della commissione non voleva sottrarre questa possibilità ai Cantoni per ragioni federaliste. I due rappresentanti di Turgovia, Brigitte Häberli-Koller (Centro) e Jakob Stark (Udc), hanno difeso le liste nere, che a loro giudizio funzionano. I comuni turgoviesi contattano i cittadini morosi, chiarendo i motivi ed esaminando possibili soluzioni al problema.
L'utilità di questo strumento non è mai stata provata, ha ribattuto invece Maya Graf (Verdi/Bl). Molte persone che si trovano sulle "blacklist" sono effettivamente insolventi, ha aggiunto Josef Dittli (Plr/Ur), e così agendo non le si incoraggia di certo a versare gli arretrati.
Il progetto conteneva anche altri punti, sui quali però non c'è stata discussione. Ad esempio, i minori non saranno più considerati responsabili dei premi dell'assicurazione malattia non pagati dai genitori. Per ridurre le spese a carico di cittadini e Cantoni, il numero di procedure d'esecuzione sarà inoltre limitato a due all'anno.
Nella votazione globale, il progetto ha ottenuto 43 voti a favore e un solo contrario. Il dossier si trasferisce al Nazionale.