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Momento delicato sul fronte giudiziario per Cristina Fernandez de Kirchner: una decina di proprietà nella Patagonia dell'ex presidente sono state perquisite oggi per ordine del giudice federale di Buenos Aires, Claudio Bonadio.
Al centro delle inchieste della magistratura si trova la società Los Sauces, fondata da Nestor Kirchner, marito e predecessore di Cristina alla Casa Rosada, che avrebbe sottoscritto contratti d'affitto fittizi con Lazaro Baez - imprenditore delle costruzioni in carcere con l'accusa di riciclaggio - per camuffare tangenti su contratti di opere pubbliche attribuiti senza appalto.
Le perquisizioni fatte nelle proprietà di Rio Gallegos, El Calafate e El Chalten, tra le altre cittadine della Patagonia, hanno suscitato una forte reazione della ex presidente, che in una serie di tweet ha attaccato il presidente Mauricio Macri, i giudici e alcuni media. In uno dei messaggi, Cristina ha tra l'altro denunciato di essere una "perseguitata politica".
SDA-ATS