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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro dell'11a revisione AVS il Consiglio federale intende proporre la soppressione della franchigia di cui godono i beneficiari di rendite di vecchiaia ancora attivi (art. 4 cpv. 2 lett. b LAVS). Questa disposizione gli dà la facoltà di escludere dal calcolo dei contributi i redditi provenienti da attività lucrativa di persone che hanno già raggiunto l'età pensionabile fino ad un importo pari a una volta e mezza l'importo minimo della rendita di vecchiaia. Questa franchigia ammonta oggi a 1'400 franchi al mese, ossia 16'800 franchi all'anno (art. 6quater OAVS). Come l'autore della mozione, il Consiglio federale ritiene giustificato trattare alla pari i più anziani e i più giovani lasciando contribuire al finanziamento dell'AVS entro margini normali. A maggior ragione dal momento che oggi i pensionati non possono più essere considerati in generale economicamente più deboli e non hanno perciò più bisogno di venir privilegiati. La soppressione della franchigia per pensionati porterebbe alle casse dell'AVS/AI/IPG entrate supplementari annuali di 240 milioni di franchi.</p><p></p><p>Il Consiglio federale vuole tuttavia compiere un passo in più rispetto all'autore della mozione e sopprimere la franchigia del tutto, non soltanto per i pensionati benestanti. Se si dovesse fare una distinzione tra pensionati agiati e meno agiati, il datore di lavoro si troverebbe infatti nella necessità di conoscere in dettaglio la loro situazione personale, cosa questa francamente improponibile.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.