Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/190891

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di includere nella legge sull'assicurazione malattie le prestazioni ora demandate ai farmacisti nel quadro delle cure mediche di base, che contribuiscono al contenimento dei costi e alla garanzia della qualità, affinché possano essere disciplinate in una convenzione tariffale tra farmacisti e assicuratori malattie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha già avuto occasione di sottolineare l'importanza della collaborazione e del coordinamento tra i diversi professionisti della salute, segnatamente allo scopo di ovviare alla prevista penuria di medici di base. In questo contesto, ha già riconosciuto l'importanza crescente del ruolo dei farmacisti, in particolare nel quadro di diversi programmi di prevenzione. La revisione della legge sulle professioni mediche (LPMed; RS 811.11) e di quella sugli agenti terapeutici (LATer; RS 812.21) hanno ampliato le competenze dei farmacisti nel settore della dispensazione.</p><p>Con un'estensione isolata del catalogo delle prestazioni che possono essere fornite direttamente a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) da una categoria di fornitori di prestazioni, il rischio di vedere aumentare il volume delle prestazioni rimborsabili sarà elevato se non saranno previsti una limitazione o un apposito quadro. Il Consiglio federale si è già espresso sulla questione nella sua risposta all'iniziativa parlamentare Joder 11.418, "LAMal. Maggiore autonomia per il personale sanitario", del 16 marzo 2011.</p><p>Proponendo di accogliere la mozione depositata dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale 18.3387, "LAMal. Permettere l'allestimento di adeguati programmi di gestione dei pazienti", il Consiglio federale si è dichiarato disposto a studiare la possibilità di adeguare la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) in modo che, nell'ambito di programmi organizzati e di qualità controllata di diagnosi precoce e prevenzione e di assistenza a malati cronici, i fornitori di prestazioni non medici possano fornire più prestazioni a carico dell'AOMS di quanto attualmente previsto per le prestazioni da loro fornite sotto la propria responsabilità al di fuori di simili programmi. Questo quadro severo dovrebbe permettere una migliore gestione del volume delle prestazioni fornite e quindi anche un migliore controllo dei costi.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.