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Nei Grigioni sono stati uccisi 3051 cervi durante la caccia alta di settembre. Troppo pochi, secondo le autorità competenti, che vogliono dunque aprire di nuovo una caccia speciale, in cui dovranno esserne abbattuti altri 1282, perché l'effettivo pianificato è stato raggiunto per i due terzi soltanto.
Con 1722 maschi e 1329 femmine abbattuti, la ripartizione dei sessi non è inoltre equilibrata e si dovrà procedere principalmente agli interventi sulla popolazione di capi femmina, a seconda delle esigenze regionali.
La caccia speciale, detta anche caccia autunnale o di tardo autunno, è contestata nei Grigioni. Una iniziativa popolare che ne vuole l'abolizione, depositata lo scorso agosto, ha raccolto 10'229 firme, una cifra record.
Alla caccia alta grigionese del 2013 hanno partecipato 5289 cacciatori, tra i quali 180 donne, che hanno ucciso in tutto quasi 13'000 animali: oltre ai 3051 cervi sono stati abbattuti 2203 caprioli, 2839 camosci, 14 cinghiali e 4621 marmotte.
SDA-ATS