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Definizione:
Spesso per i bambini fa troppo caldo senza che se ne accorgano. Rispetto ai bambini più grandi, i neonati e i bambini piccoli reagiscono al calore in modo molto più sensibile, se l’irraggiamento solare sulla testa o sulla nuca è troppo forte. La conseguenza può essere un’insolazione.
L’esaurimento da calore, o nella sua forma più grave un colpo di calore, è un disturbo causato da disidratazione e ipertermia in presenza delle quali l’organismo non riesce più a mantenere la temperatura corporea interna al livello normale. Ciò avviene di solito in presenza di grande calore ed eventualmente di uno sforzo fisico supplementare o di un abbigliamento non adatto.
Cause:
Nei primi anni di vita i bambini hanno le ossa craniche più sottili e di solito meno capelli. Nei bambini passano anche mesi prima che la capacità di sudare sia pienamente sviluppata. Pertanto, rispetto agli adulti, la loro termoregolazione è peggiore e si surriscaldano più velocemente. Inoltre, in relazione al loro corpo, i bambini hanno una testa più grande e quindi una superficie cutanea più ampia.
Le insolazioni e i colpi di calore nei bambini sono comuni e spesso richiedono l’intervento di un medico del pronto soccorso.
Sintomi:
Insolazione:
Troppo sole sulla testa o sulla nuca comporta l’irritazione delle meningi. Spesso il bambino reagisce solo ore dopo l’esposizione al sole, ad esempio non prima della notte.
- Si manifestano forti mal di testa, che il bambino esprime con un pianto stridulo e insistente.
- Spesso si presentano dolori alla nuca o rigidità del collo.
- La testa è rossa e calda, mentre il resto del corpo appare normale.
- Di solito non si manifesta febbre.
- Nausea, vomito e vertigini sono frequenti.
- Il bambino non tollera il rumore e la luce e è molto irritabile.
- Il bambino sembra stanco, debole e malato.
- Può apparire irritabile o, al contrario, assente.
- Mal di testa e nausea sono quasi sempre presenti. Possono manifestarsi anche vomito, vertigini e problemi all’udito e alla vista.
- Il bambino ha sete e la bocca secca.
- La pelle è calda e rossa. Sudare è un buon segno!
- Si nota un aumento significativo della temperatura corporea (>39°C)
ATTENZIONE!
- I sintomi descritti sono ancora più evidenti!
- La pelle è di un rosso vivo su tutto il corpo, calda e secca. La mancanza di sudorazione indica una notevole disidratazione e il collasso della termoregolazione corporea!
- Il bambino ha la febbre, spesso sopra i 40°C.
- La respirazione è poco profonda e rapida, il polso è molto accelerato.
- Il bambino ha la nausea e vomita.
- Soffre di mal di testa.
- Il colpo di calore può essere accompagnato da allucinazioni e crampi. Si manifesta una perdita di lucidità fino allo svenimento.
Cosa può fare mamma/papà?
- Portate il bambino all’ombra.
- Raffreddate la testa e il collo con impacchi freddi o cold pack.
- Calmate il bambino e osservate la situazione.
- Misurate la temperatura corporea (se è elevata, è più di un’insolazione).
- Se è cosciente e non lamenta nausea, può bere.
- Portate il bambino all’ombra o in una stanza fresca.
- Aprite i vestiti stretti.
- Raffreddamento: procedete con impacchi freddi al collo, alle ascelle e all’inguine, spruzzare con acqua.
- Misurate la temperatura corporea: se è superiore a 39°C, il bambino deve essere portato in ospedale.
- Se il bambino è apatico o confuso, è indicata una visita dal medico.
- Sollevategli le gambe.
- Fatelo bere a piccoli sorsi acqua minerale e brodo e dategli da mangiare dei salatini per correggere la carenza di liquidi e sale.
Quando ci si deve recare dal medico?
ATTENZIONE!
In caso di colpo di calore:
Fino all’arrivo del medico del pronto soccorso:
- Coricate il bambino all’ombra.
- Spogliatelo completamente e strofinate tutto il corpo con panni umidi o cold pack.
- Se il bambino è cosciente e non lamenta nausea, può bere.
In caso di insolazione:
Telefonate al medico del pronto soccorso se:
- Il bambino ha perso i sensi.
- Il bambino ha le allucinazioni.
- Il bambino ha forti dolori.
- Le sue condizioni peggiorano velocemente.
- Non si nota alcun miglioramento entro 20 minuti nonostante i provvedimenti.