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Gialli, rossi, verdi, blu, grigi; il mondo è fatto di colori. Non possiamo immaginare un mondo in bianco e nero. Ma come usiamo i colori? Quali sono i nostri rapporti con i colori? La psicologia si spreca nel definire i caratteri in base ai colori che si preferiscono. In tutto questo non trovo, però, un accenno all'intensità dei colori che si usano. Uso l'arancione, sono solare e positivo. Ma se l'arancione che uso è debole, una tonalità chiara, anzi chiarissima. Sono ancora positivo? Non sono uno psicologo, ma potrei immaginarmi che l'uso di una tonalità chiara sia dovuta a una paura di posizionarsi, di rivelarsi. Potrei pensare che più è chiaro il colore più il soggetto è insicuro. E se usa il grigio? Già il grigio di per se stesso è il colore dell'insicurezza del dubbio, se non è supportato da altri colori decisi. Se è chiaro e abbinato a colori pure chiari, sarà, per caso, l'indicazione della massima insicurezza o indecisione?