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Lo stipendio medio in Svizzera è calato dello 0,1% nel 2018. Lo rivela l'Ufficio federale di Statistica in un rapporto pubblicato oggi. Gli stipendi nominali sono sì aumentati in quasi tutti i settori, con eccezione della pubblica amministrazione, ma l'inflazione ha annullato questo aumento al punto da diventare negativo.
Nel dettaglio, gli stipendi coperti da contratti collettivi sono aumentati nominalmente del 0,9%, chi lavora nel settore dell'inustria si è visto aumentare lo stipendio del 0,8%, quello dei servizi del 1% mentre l'aumento più alto lo ha ricevuto chi lavora nel settore dei trasporti e del magazzinaggio, aumento pari al 1,6%. Un pò meno alto l'aumento per chi lavora nell'insegnamento, del 1,3% mentre chi è occupato nelle telecomunicazioni e nell'informazione guadagna lo 1,1% in più. Nella sanità l'aumento è stato esattamente di un punto percentuale. Appena sotto l'edilizia che registra un aumento dello 0,9%, il settore della riparazione di autoveicoli del 0,8% mentre chi lavora nella fabbricazione / produzione di beni si è visto lo stipendio aumentare dello 0,6%. Il peggior dato lo si osserva nella pubblica amministrazione dove gli stipendi sono rimasti fermi.
In generale gli aumenti nominali sono aumentati in media dello 0,9% ma, come detto, corretti con l'inflazione che quest'anno è stata del 1% si registra quindi in verità una diminuzione dello stipendio medio dello 0,1%.