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<h2>SubmittedText<h2><p>Attualmente nel quadro del Digital services act (DSA), l'UE sta inasprendo le norme per le grandi piattaforme con oltre 45 milioni di utenti. Tra l'altro, lo sta facendo anche per quanto riguarda la pubblicità politica personalizzata in base al profilo degli utenti (microtargeting), i contenuti illegali come i discorsi di odio e le minacce, il trattamento di dati sensibili e la protezione dei minorenni sulle piattaforme. </p><p>Il Consiglio federale adotta misure anche contro questi pericoli?</p><p>C'è la possibilità per la Svizzera di allinearsi al meccanismo dell'UE applicato alle piattaforme con oltre 45 milioni di utenti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che le piattaforme di comunicazione sono utilizzate da gran parte della popolazione svizzera e che quindi hanno un'influenza sulla formazione delle opinioni. Il rapporto del 17&nbsp;novembre&nbsp;2021 "Intermediari e piattaforme di comunicazione" dell'Ufficio federale delle comunicazioni e della Cancelleria federale identifica le opportunità e i rischi di questi servizi digitali per la comunicazione pubblica in Svizzera. Valutando queste opportunità e questi rischi e consapevole della Legge sui servizi digitali (DSA) dell'UE, il 5 aprile 2023 il Consiglio federale ha deciso di cercare di regolamentare le grandi piattaforme di comunicazione. Ha incaricato il DATEC, con il coinvolgimento dell'Ufficio federale di giustizia (UFG), di preparare entro fine marzo 2024 un progetto di consultazione contenente gli obiettivi seguenti:</p><p>- le grandi piattaforme dovrebbero redigere rapporti sulla trasparenza e designare un punto di contatto nonché un rappresentante legale in Svizzera;</p><p>- le cancellazioni vanno motivate. Gli utenti a cui vengono cancellati i contenuti o il cui conto viene bloccato dovrebbero poter richiedere direttamente alla piattaforma di valutare il provvedimento adottato. Inoltre dovrebbe essere creata un'autorità di conciliazione svizzera indipendente, che andrebbe finanziata dalle piattaforme;</p><p>- per creare trasparenza, le grandi piattaforme dovrebbero in particolare contrassegnare le pubblicità come tali e nel caso di pubblicità mirata a gruppi specifici dovrebbero indicare i parametri principali utilizzati.</p><p>- gli utenti dovrebbero poter notificare in modo semplice le incitazioni all'odio, le rappresentazioni di atti di cruda violenza o le minacce. Le piattaforme andrebbero incaricate di valutare e trattare le notifiche.&nbsp;</p><p>Il DATEC, coinvolgendo l'UFG, esaminerà in che misura sia sensato e fattibile per la Svizzera adottare le disposizioni del DSA o del diritto europeo.&nbsp;</p>