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PORT OF SPAIN - Continuano i botta e risposta tra Cina e Stati Uniti per quanto riguarda la cosiddetta «diplomazia dei vaccini» contro il Covid. L'ultimo capitolo riguarda una donazione di 80 fiale di vaccino da parte degli USA allo Stato di Trinidad e Tobago, che ha provocato l'ironia cinese e diverse critiche anche in seno alla nazione a stelle e strisce.
Pubblicando su Twitter un messaggio, l'ambasciata statunitense del Paese centroamericano ha annunciato la donazione di 80 fiale del preparato di Pfizer da parte del Governo degli Stati Uniti. «Gli Stati Uniti si impegnano ad assistere Trinidad e Tobago nei suoi sforzi per la vaccinazione. Crediamo che ogni vaccino conti». In genere, una fiala contiene cinque o sei dosi.
I commenti, però, non hanno subito lasciato scampo alla polemica. «Patetico», «Che generosità», e «Credo abbiate donato troppe fiale, riprendetene un po'», sono solo alcuni dei commenti, molti colmi di sarcasmo, pubblicati su Twitter.
Come riporta l'agenzia Reuters, poi, i media statali cinesi, tra cui il Global Times e il China Daily, hanno deriso la donazione, pubblicando una sfilza di commenti generati sotto il tweet dell'ambasciata. «Poco è stato fatto, ma molto è stato detto», si legge poi sull'agenzia stampa Xinhua: «Questo potrebbe essere selezionato come premio per la "Peggior relazione pubblica" dell'anno?».
A maggio, ricordano poi i media, la Cina ha donato 100'000 dosi di vaccino di Sinopharm a Trinidad e Tobago.
Eppure, il Presidente americano Joe Biden ha detto settimana scorsa che Washington avrebbe donato mezzo miliardo di dosi del vaccino di Pfizer ai paesi più poveri, oltre agli 80 milioni di dosi che si è già impegnato a donare entro la fine di giugno.
USA Donates Vaccines to Trinidad and Tobago pic.twitter.com/5S0OTQfJU5— U.S. Embassy POS (@USinTT) June 14, 2021