Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/147140

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto di atto normativo che abiliti la Confederazione ad addossare integralmente le spese già sostenute e le spese future per la liquidazione delle vertenze fiscali tra le banche svizzere e Paesi esteri, e in particolare gli Stati Uniti. Tali costi devono essere ripartiti per quanto possibile equamente tra gli istituti finanziari coinvolti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente alla proposta del Consiglio federale, il 18 giugno 2014 il Consiglio nazionale ha respinto la mozione 13.3710. Nel frattempo sono state depositate la presente mozione e la mozione 14.3593, entrambe con tenore simile alla mozione 13.3710.</p><p>Le trattative per garantire gli interessi dell'economia svizzera all'estero generano sempre spese che in linea di principio sono sostenute dalla Confederazione. Il Consiglio federale rimane pertanto dell'opinione che non si debba trasferire la totalità delle spese sostenute dall'amministrazione federale derivanti dalla risoluzione di controversie giuridiche con altri Paesi. Per contro, sembra giustificato trasferire, a determinate condizioni, agli istituti finanziari e alle imprese, che beneficiano di prestazioni statali straordinarie, queste spese eccessive da loro provocate nell'ambito di controversie giuridiche. Il Consiglio federale è disposto a esaminare la creazione di una relativa base legale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.