Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01021.jsonl.gz/1036

La tappa più corta del Tour de France, 65 km tra Bagnère-de-Luchon e St.-Lary-Soulan, con Peyresourde, Val Louron e Portet, ha visto la vittoria in solitaria di Nairo Quintana, il consolidamento della maglia gialla di Geraint Thomas, la difficoltà di Chris Froome, superato in classifica generale da Tom Dumoulin. E ha pure detto che la novità della partenza in una sorta di griglia automobilistica in base alla classifica generale non è servita a ravvivare l'inizio della frazione. Perché i giochi si sono fatti tutti sull'ultima difficoltà altimetrica della giornata, mentre le prime due salite sono state appannaggio degli uomini della fuga iniziale, partita pochi metri dopo il via. Sul Col di Portet il primo ad attaccare è stato Martin, seguito a ruota da Quintana che se n'è poi andato in solitaria. Per lui una cronoscalata di quasi 16 km, durante la quale ha recuperato a uno a uno tutti coloro che lo precedevano. Alle sue spalle non è mai riuscito a fare un vuoto sufficiente a mettere in pericolo la maglia gialla di Thomas, ma alla fine ha comunque guadagnato 47” sul gallese, 52” su Roglic e Dumoulin e 1'35” su Froome, ciò che lo rimette in corsa per un posto sul gradino più basso del podio. Alle spalle del colombiano ad animare la corsa ci ha pensato in primo luogo Roglic, autore di uno scatto che ha portato fuori anche Froome (Dumoulin si è incaricato di chiudere il buco), poi di un secondo tentativo al quale hanno risposto Thomas e Dumoulin, con Froome in difficoltà. Subito dopo il rientro del britannico a scattare è stato Dumoulin, con i soliti Roglic e Thomas a ruota e con Froome definitivamente staccato (con lui è rimasto il compagno di squadra Bernal). Nel finale Thomas ha piazzato l'allungo che lo ha portato a guadagnare 5” su Roglic e Dumoulin più 4” di abbuono.
Chris Froome non è l'unico ad essere uscito con le ossa rotte dalla seconda frazione pirenaica. Quando ancora mancavano più di 5 km al traguardo si è staccato Bardet, il quale ha chiuso a 2'36” da Quintana. Il Col du Portet ha dunque detto che Froome non vincerà il suo quinto Tour de France, anche se la maglia gialla rimarrà verosimilmente in casa Sky (Thomas comanda con 1'59” su Dumoulin e 2'31” su Froome). Domani la frazione è dedicata ai velocisti, mentre venerdì è in programma l'ultima tappa pirenaica, con Aspin, Tourmalet e Aubisque, ma arrivo ai piedi dell'ultima discesa. Roglic potrebbe tentare ancora qualcosa per strappare il terzo posto a Froome, il quale avrebbe però a disposizione la cronometro di sabato per recuperare. I giochi, adesso, sembrano essere limitati ai piazzamenti, la maglia gialla è blindata sulle spalle di Thomas.