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Gli svizzeri si sono distinti, domenica, ai giochi olimpici invernali di Salt Lake City, conquistando due medaglie nel bob a due.
Sulla pista dell'Olimpic Park, i due equipaggi svizzeri di bob a due hanno subito le legge del grande favorito Chritsoph Langen. Il tedesco ha finalmente conquistato l'unica medaglia d'oro che ancora gli mancava.
Tradizione confermata
La coppia Christian Reich-Steve Anderhub ha quindi conquistato la medaglia d'argento, a soli nove centesimi dal bob tedesco, mentre appena dietro il duo Martin Annen-Beat Hefti si è aggiudicato il bronzo.
La presenza dei due equipaggi sul podio perpetua la tradizione olimpica svizzera in questa disciplina. Fin dai giochi del 1968, gli svizzeri hanno infatti sempre ottenuto almeno una medaglia ai giochi olimpici.
Alla vigilia, le cose erano cominciate bene per Reich. Il pilota di Künten, vincitore della Coppa del mondo 2000, aveva creato la sorpresa, portandosi in testa alla fine della seconda manche.
Ma purtroppo non è riuscito a mantenere questa posizione domenica. Dal canto suo, Annen è rimasto al terzo posto, nonostante un record alla partenza in occasione dell'ultima corsa.
Corsa quasi perfetta
Christian Reich e Steve Anderhub sono riusciti a lanciare la loro slitta su pattini a velocità record. Ma un minimo errore li ha leggermente penalizzati alla prima curva.
"Non mi è stato possibile pilotare meglio in questa seconda manche. Non so come avremmo potuto compensare i nove centesimi che ci separavano dal primo", ha dichiarato Reich all'arrivo.
Poi ha aggiunto: "Non ho perso l'oro; ho vinto l'argento e sono soddisfatto. Steve è stato il mio sostegno psicologico. Non ha smesso di ripetermi: Ce la faremo, ce la faremo." Essere alle calcagna dell'intoccabile Christoph Langen è davvero un balsamo per l'ego degli atleti elvetici.
L'altro equipaggio
Dietro all'argento, il team della medaglia di bronzo. Il secondo equipaggio, pilotato dallo svittese Martin Annen si dice altrettanto soddisfatto: "E' un ottimo risultato. Sapevamo che ci sarebbe mancato qualche cosa in questa gara, per questo dovevamo guadagnare quanto possibile alla partenza."
Beat Hefti, il compagno di gara, è a sua volta entusiasta del risultato: "Avevo appena sognato di conquistare la medaglia. Continuerò gli allenamenti per fare ancora meglio".
Soddisfazione per tutti i membri della delegazione svizzera, guardando la presenza di bandiere rossocrociate sul podio.
swissinfo