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Moutier – Non avranno conseguenze legali i festeggiamenti dei progiurassiani dopo il voto che in marzo aveva sancito il passaggio della città dal canton Berna al Giura. Malgrado la pandemia, in migliaia erano scesi in piazza lo scorso 28 marzo per celebrare l'evento storico.
All'indomani si erano sollevate critiche ed era stata sporta una denuncia, relativa alla partecipazione ad assembramenti, dato che ne erano permessi di un massimo di 15 persone, e al non rispetto da parte di molti partecipanti dell'obbligo di indossare una mascherina.
La Procura del Giura bernese-Seeland ha esaminato il caso e oggi annuncia che non intende entrare nel merito, motivando la decisione con gli accordi presi prima della votazione tra autorità, rappresentanti dei due schieramenti e polizia. A quest'ultima era stato chiesto di invitare la gente a rispettare le misure di protezione sanitaria, senza repressione.
Un'inchiesta, con tanto di identificazione dei colpevoli tramite i video girati, avrebbe inoltre costi sproporzionati in relazione alla gravità dei fatti, aggiunge la procura, ricordando che è ancora in corso un procedimento penale, sempre relativo alla pandemia, che verte sul divieto di organizzare assembramenti.
Nei giorni successivi alle celebrazioni, non si è assistito a un aumento significativo di casi di coronavirus nella zona.