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BERNA - In occasione della sua Assemblea generale tenutasi oggi a Berna, il Nuovo movimento europeo Svizzera (Numes) ha ribadito la sua richiesta al Consiglio federale di firmare l'accordo quadro istituzionale concluso con Bruxelles e ha sostenuto come questo sia solo un passo intermedio sulla via dell'adesione al Unione Europea.
Il Numes invita poi l'esecutivo ad assumersi le proprie responsabilità nella politica europea, ora che la consultazione sull'accordo quadro è terminata. «La situazione attuale mostra l'irresponsabile indifferenza del governo nei confronti delle relazioni con il nostro vicino più importante, l'Unione europea», afferma l'associazione in una nota.
Il Consiglio federale deve fare urgentemente prova di leadership e mostrare dove la Svizzera deve andare. Il Numes chiede ai membri del governo «di svolgere il loro lavoro e di assumere una posizione chiara sulla questione europea».
La questione centrale è sapere se il Consiglio federale vuole l'accordo istituzionale o se intende porre fine alla via bilaterale. «Nel caso in cui dovesse decidere di non firmare l'accordo, chiediamo di conoscere la via alternativa», afferma, citato nella nota, il co-presidente del Numes François Cherix, secondo cui l'adesione all'UE non dovrebbe più essere un tabù.