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BERNA - Gli svizzeri possono tornare a fare shopping e a frequentare musei, zoo e impianti sportivi all'aperto. Per i ristoranti e i bar dovranno invece ancora attendere.
Il deconfinamento graduale è iniziato: stamattina tutti i negozi hanno potuto riaprire e sono nuovamente accessibili anche musei, sale di lettura di biblioteche o archivi e centri di svago all'aperto come zoo, giardini botanici o parchi di divertimento. Si potranno inoltre frequentare le strutture sportive all'aperto, come le piste di ghiaccio, i campi da tennis, i campi da calcio e gli stadi di atletica.
Quindici persone all'aperto - Per quanto riguarda le riunioni private, le regole sono state allentate e saranno possibili fino a un massimo di quindici partecipanti all'aperto.
Gruppi di quindici adulti possono anche partecipare ad attività sportive e culturali all'aperto. Le competizioni e le manifestazioni per gli adulti rimangono proibite, ma sono di nuovo possibili per i giovani fino a 20 anni.
La prima tappa del deconfinamento concerne attività che permettono di indossare maschere e rispettare le distanze, che coinvolgono un numero limitato di persone o che si svolgono all'aperto, sottolinea il Consiglio federale sul suo sito web.
Ristoranti chiusi - Le restrizioni per gli altri settori rimangono in vigore. Ristoranti, bar, cinema, discoteche e casinò rimangono chiusi fino al 22 marzo, data della prossima fase di allentamento delle misure anti-Covid. Il Consiglio federale deciderà come procedere 12 marzo.
Gli svizzeri possono tornare a fare shopping e a frequentare musei, zoo e impianti sportivi all'aperto. Per i ristoranti e i bar dovranno invece ancora attendere.