Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/116106

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento le condizioni quadro giuridiche affinché i riscaldamenti elettrici ancora in funzione possano essere sostituiti da altri sistemi di riscaldamento al più tardi entro il 2025.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A seguito degli eventi verificatisi in Giappone, il 23 marzo 2011 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di mettere a punto nuovi scenari energetici nonché piani d'azione e di provvedimenti. I lavori vertono in particolare sui seguenti tre scenari, rilevanti in termini di approvvigionamento elettrico: mantenimento dell'attuale mix di corrente elettrica ed eventuale sostituzione anticipata delle tre centrali nucleari più vecchie, a garanzia della maggiore sicurezza possibile (variante 1); nessuna sostituzione delle centrali nucleari esistenti al termine del loro ciclo di vita (variante 2); abbandono anticipato del nucleare, le attuali centrali nucleari verranno disattivate prima del termine del loro ciclo di vita (variante 3).</p><p>Sulla base dei risultati di questi lavori, il 25 maggio 2011 il Consiglio federale si è espresso a favore di un futuro approvvigionamento elettrico sulla base della variante 2. </p><p>In vista del nuovo orientamento della politica energetica, entro l'autunno 2011 il Consiglio federale esaminerà una serie di misure che contribuiranno ad attuare la variante 2.</p><p>Vista la competenza cantonale nel settore degli edifici, sancita a livello costituzionale, una prescrizione di livello federale sarebbe possibile soltanto dopo relativa modifica della Costituzione federale. La regolamentazione nel modello di prescrizioni energetiche dei cantoni (MoPEC) del 2008 equivale a una sostituzione dei riscaldamenti elettrici esistenti dal momento che le stesse MoPEC vietano la sostituzione dei riscaldamenti elettrici ad accumulazione. Questa regolamentazione è stata nel frattempo introdotta in diversi cantoni. Tuttavia, occorre tenere conto anche che i riscaldamenti elettrici nelle regioni dove sono presenti abitazioni secondarie come pure nell'ambito dell'edilizia non possono essere sostituiti così facilmente. Inoltre, il Consiglio federale rimanda alle sue risposte all'interpellanza Nussbaumer 11.3041, "Obbligo di messa fuori esercizio dei riscaldamenti elettrici ad accumulazione".</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.