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I criminali pericolosi recidivi devono essere internati automaticamente.
È quanto ritiene la commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati che, seguendo l'omologa del Nazionale, ha approvato oggi un'iniziativa parlamentare in questo senso di Natalie Rickli (UDC/ZH), con 7 voti a 4 e 2 astensioni.
Secondo la consigliera nazionale zurighese è giusto che autorità e giustizia diano una seconda opportunità all'autore di un reato. Se però egli commette un altro grave crimine - assassinio, omicidio intenzionale, lesione personale grave o violenza carnale - "deve essere internato ai sensi dell'articolo 64 del Codice penale anche senza che siano soddisfatte ulteriori condizioni. Con la recidiva, infatti, l'autore dimostra che pure in futuro commetterà altri reati".
La commissione - si legge in una nota dei servizi del parlamento - ha pure proposto di misura (7 voti a 6) alla Camera di adottare un'altra mozione presentata da Natalie Rickli, modificandone tuttavia il testo. Il Consiglio federale potrebbe così essere incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica dell'articolo 64 del Codice penale che impedisca di concedere permessi di libera uscita "senza accompagnamento".
SDA-ATS