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Consiglio europeo
Il Consiglio europeo è l’organo politico mantello dell’UE. È formato dai capi di Stato e di Governo degli Stati membri nonché dal presidente della Commissione europea. Il Consiglio europeo dà all’Unione europea gli impulsi necessari al suo sviluppo e definisce gli obiettivi politici generali. Decide inoltre la posizione dell’Unione nell’ambito della politica estera. Si riunisce almeno quattro volte all’anno. Dall’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, il Consiglio europeo è diretto da un presidente permanente, che non svolge altre funzioni e il cui compito principale consiste nell’assicurare la continuità dei lavori del Consiglio stesso.
Consiglio dell'Unione europea
Il Consiglio dell’Unione europea, chiamato anche Consiglio dei Ministri, è il principale organo decisionale e legislativo dell’UE. Si pronuncia sugli atti legislativi fondamentali, nella maggior parte dei casi di concerto con il Parlamento, e conclude accordi internazionali. I ministri degli Stati membri formano il Consiglio dell’UE, la cui composizione varia in funzione dei temi trattati (p. es. riunioni dei ministri dell’agricoltura degli Stati membri per le questioni legate al relativo ambito). Ogni Paese membro assume a turno la presidenza del Consiglio dell’UE per un periodo di sei mesi. La maggior parte delle decisioni viene adottata a maggioranza qualificata (procedura legislativa ordinaria). Di comune accordo con il Parlamento, il Consiglio dell’UE approva annualmente il bilancio comunitario.
Parlamento europeo
Dal 1979 i cittadini dell’UE possono eleggere direttamente i loro rappresentanti al Parlamento europeo (PE). Il Parlamento europeo è composto da 751 deputati eletti nei 28 Stati membri dell’Unione europea allargata. I deputati di questo Parlamento professionale si riuniscono ogni mese per una settimana a Strasburgo e per tre settimane a Bruxelles. Eletti per un periodo di cinque anni, seggono nell’emiciclo in funzione dell’appartenenza politica e non secondo la loro nazionalità. Con il Trattato di Lisbona, il diritto di codecisione del Parlamento europeo è stato notevolmente rafforzato. Ora il Parlamento europeo è perciò competente per l’approvazione di accordi tra l’UE e Stati terzi. Inoltre, partecipa all’elaborazione dei nuovi testi legislativi dell’UE in codecisione con il Consiglio dell’Unione europea. Lo stesso vale per l’adozione del bilancio generale dell’UE. Il Parlamento europeo svolge anche il compito di organo di controllo politico sull’operato della Commissione (ne approva la composizione) e può persino costringere quest’ultima a rassegnare le dimissioni.
Commissione europea
La Commissione europea è, in un certo senso, «l’amministrazione» dell’UE. È l’unico organo competente per le iniziative legislative comunitarie e presenta proposte in tal senso al Parlamento europeo e al Consiglio dell’UE. La Commissione trasmette i disegni di legge al Parlamento europeo e al Consiglio dell’UE, attua le loro decisioni e gestisce le politiche comuni, quali la politica agricola comune (PAC) o la politica regionale dell’UE. La Commissione vigila inoltre sull’attuazione della legislazione dell’UE da parte degli Stati membri e sul bilancio dell’UE. Il presidente della Commissione è nominato dai Governi degli Stati membri, mentre gli altri commissari vengono designati dai Governi nazionali dei rispettivi Stati membri, in accordo con il presidente della Commissione. La nomina del presidente della Commissione e dei commissari europei viene sottoposta all’approvazione collegiale del Parlamento europeo.
Corte di giustizia dell'Unione europea
Rinominata dal Trattato di Lisbona, la Corte di giustizia dell’Unione europea, CGUE (precedentemente «Corte di giustizia delle comunità europee»), ha sede a Lussemburgo e rappresenta la massima istanza giudiziaria dell’UE. Il suo compito consiste nel tutelare il rispetto del diritto nell’ambito dell’attuazione e dell’interpretazione dei Trattati comunitari. La CGUE comprende segnatamente la Corte di giustizia (28 giudici e 8 avvocati generali) e il Tribunale di primo grado (28 giudici). I giudici e gli avvocati generali sono nominati dai Governi dei rispettivi Stati membri per un mandato di sei anni.
Corte dei conti europea
La Corte dei conti europea ha sede a Lussemburgo e controlla tutte le entrate e le spese comunitarie, accertando la sana gestione finanziaria dei fondi comunitari. Inoltre, assiste il Consiglio dell’UE e il Parlamento europeo per le questioni di bilancio e contabilità.
Banca centrale europea
La Banca centrale europea (BCE), con sede a Francoforte sul Meno, è responsabile della politica monetaria dell’eurozona. Gli obiettivi della politica della BCE sono il mantenimento della stabilità dei prezzi e il sostegno alla crescita economica, in modo da permettere la creazione di posti di lavoro. La BCE è governata da un Comitato esecutivo composto da sei membri che restano in carica otto anni e non sono rieleggibili. Il sistema di governance della BCE è completato da un Consiglio direttivo e da un Consiglio generale.