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Il Consiglio federale deve rinunciare a ratificare la Carta sociale europea. È quanto chiede una mozione di Thomas de Courten (UDC/BL) approvata oggi dal Consiglio nazionale con 107 voti contro 80. Gli Stati devono ancora esprimersi.
Per il basilese occorre rinunciare alla ratifica, malgrado la Svizzera risponda già ai requisiti della Carta, poiché "un accordo internazionale dà sempre adito a nuove interpretazioni e di solito si tratta di interpretazioni sempre più estese". Sulla base delle raccomandazioni del comitato, ha ancora sostenuto de Courten, "è da prevedere un'accresciuta pressione politica a sostegno di una maggiore protezione sociale e un ulteriore smantellamento del mercato del lavoro liberale".
Il consigliere federale Didier Burkhalter ha invano chiesto di bocciare la mozione definendola priva di senso. La ratifica della Carta sociale europea da parte del governo presuppone infatti una approvazione da parte dell'Assemblea federale, ha ricordato il ministro degli esteri.
SDA-ATS