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Dal 2007 la politica energetica del Consiglio federale si fonda su quattro pilastri: efficienza energetica, energie rinnovabili, sostituzione e costruzione di nuove grandi centrali elettriche (anche centrali nucleari) e politica estera in materia energetica.
Dopo la catastrofe nucleare di Fukushima, nel 2011, il Consiglio federale e il Parlamento hanno deciso l'abbandono graduale dell'energia nucleare. Questa decisione, nonché altri profondi cambiamenti intervenuti nel contesto energetico internazionale, rendono necessaria una trasformazione del sistema svizzero di approvvigionamento energetico. A questo scopo il Consiglio federale ha elaborato la Strategia energetica 2050, che prosegue sulla strada tracciata dalla strategia energetica 2007 definendo tuttavia nuovi obiettivi. L'elemento fondamentalmente nuovo è che le cinque centrali nucleari esistenti in Svizzera saranno disattivate al termine del loro ciclo di vita stabilito in funzione di criteri di sicurezza tecnici e non saranno sostituite.
Il 4 settembre 2013 il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento un progetto di revisione totale della legge sull'energia inteso a sfruttare sistematicamente i potenziali di miglioramento dell'efficienza energetica esistenti e quelli offerti dall'energia idrica e dalle nuove energie rinnovabili (energia solare, eolica, geotermia, biomassa). La nuova legge sull'energia implica anche una serie di modifiche di altre leggi federali. Il 30 settembre 2016 il Parlamento ha adottato il progetto di legge che, il 21 maggio 2017, è stato approvato dall'elettorato svizzero. Le nuove norme sono in vigore dal 1° gennaio 2018, eccezion fatta per la revisione della legge sull'imposta federale diretta, che entrerà in vigore soltanto il 1° gennaio 2020.
Il potenziamento delle energie rinnovabili è già stato avviato dal Parlamento attraverso una modifica della legge sull'energia entrata in vigore all'inizio del 2014 (iniziativa parlamentare 12.400). Anche il piano d'azione sulla ricerca energetica è già in vigore. Per l'ulteriore sviluppo della rete elettrica, il 15 dicembre 2017 il Parlamento ha inoltre deciso di procedere a una revisione di legge separata (Strategia Reti elettriche).