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CITTA' DEL VATICANO - È importante essere educati "fin da piccoli" al rispetto dell'altro, "anche quando è differente da noi", e ad una "responsabilità ecologica, "basata sul rispetto dell'uomo e dei suoi diritti e doveri fondamentali". Lo ha affermato oggi Benedetto XVI nell'omelia della messa che celebra la solennità di Maria madre di Dio e la Giornata mondiale della Pace.
"Ormai è sempre più comune l'esperienza di classi scolastiche composte da bambini di varie nazionalità - ha osservato il pontefice - ma anche quando ciò non avviene, i loro volti sono una profezia dell'umanità che siamo chiamati a formare: una famiglia di famiglie e di popoli".
È necessario, poi, secondo il Papa, "investire nell'educazione, proponendosi come obiettivo, oltre alla necessaria trasmissione di nozioni tecnico-scientifiche, una più ampia e approfondita responsabilità ecologica". "Solo così - ha aggiunto - l'impegno per l'ambiente può diventare veramente educazione alla pace e costruzione della pace".
Il papa ha poi invitato l'umanità a convertirsi "a progetti di pace, deporre le armi di ogni tipo e impegnarci tutti insieme a costruire un mondo più degno dell'uomo".
Ricordando in primo luogo le sofferenze dei tanti bambini toccati dalla guerra in tante parti del mondo, il papa ha detto che "i volti dei piccoli innocenti sono un appello silenzioso alla nostra responsabilità".
SDA-ATS