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Traforo del San Gottardo: Consiglio federale favorevole alla seconda canna
Affinché il collegamento del San Gottardo, importante per la Svizzera e l’Europa, sia disponibile anche durante il risanamento della galleria autostradale, il Consiglio federale propone la realizzazione di una seconda canna senza ampliamento delle capacità.
La galleria autostradale del San Gottardo, ormai operativa da decenni, dovrà essere risanata e rinnovata integralmente. A tal fine è indispensabile una sua chiusura. In previsione di questi lavori il Consiglio federale ha commissionato accertamenti e studi approfonditi, in base ai quali è stata eseguita un'analisi tecnica esposta nel rapporto di base del dicembre 2010. A titolo complementare, sono state analizzate nei dettagli le ripercussioni economiche a livello regionale delle varianti di risanamento sui Cantoni Ticino, Uri, Grigioni e Vallese. Gli specialisti della Confederazione, insieme alle FFS, hanno inoltre valutato attentamente le possibilità di trasporto ferroviario di automobili e camion per gestire il traffico nel caso di una chiusura prolungata della galleria. Dai rapporti [vedi documentazione a destra] risulta che tutte le varianti presentano vantaggi e svantaggi specifici.
Il Consiglio federale è convinto che la realizzazione di una seconda canna senza ampliamento delle capacità sia, a lungo termine, la soluzione più sensata. Oltre ai vantaggi in termini di oneri, costi e sicurezza, essa tiene conto dell'esigenza del Ticino di disporre anche durante i lavori di un buon collegamento stradale verso il Nord. L'articolo sulla protezione delle Alpi è tutelato: per ogni senso di marcia sarà infatti in servizio sempre una sola corsia. Il Consiglio federale intende sancire per legge questa limitazione presentando al Parlamento un progetto sottoponibile a referendum.
Materiale per i media in relazione alla decisione
del Consiglio federale del 27 giugno 2012.
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