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Lo rivela un rapporto dell'Unicef. Un bambino su 5 nel mondo non ha abbastanza acqua per soddisfare le sue esigenze quotidiane
Ogni giorno, più di 700 bambini sotto i 5 anni muoiono di diarrea causata da acqua e servizi igienico-sanitari inadeguati. Circa 450 milioni di bambini vivono in aree ad alta o estremamente alta vulnerabilità idrica.
Questo significa che 1 bambino su 5 in tutto il mondo non ha abbastanza acqua per soddisfare le sue esigenze quotidiane. Entro il 2040, quasi 1 bambino su 4 vivrà in aree a stress idrico estremamente elevato. Lo scrive l'Unicef (l'agenzia dell'Onu per l'infanzia) in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua.
Il cambiamento climatico sta sconvolgendo le condizioni meteorologiche, portando a eventi atmosferici estremi, una disponibilità d'acqua imprevedibile, ad un aggravamento della scarsità d'acqua e ad una contaminazione delle riserve idriche. Tali impatti possono influenzare drasticamente la quantità e la qualità dell'acqua di cui i bambini hanno bisogno per sopravvivere.
"Dobbiamo agire, e l'acqua fa parte della soluzione. Adattarsi agli effetti del cambiamento climatico sull'acqua proteggerà la salute dei bambini e salverà le loro vite. Usare l'acqua in modo più efficiente e passare a sistemi idrici a energia solare ridurrà i gas serra e proteggerà ulteriormente il futuro dei bambini. Il mondo ha bisogno di un'"intelligenza dell'acqua". Tutti hanno un ruolo da svolgere, e non possiamo permetterci di aspettare.