Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01208.jsonl.gz/551

ROMA - Barbara D'Urso ce l'ha fatta: non dovrà più pagare l'assegno da 1000 euro al mese all'ex marito Michele Carfora, da cui è separata ormai dal 2006, come aveva in precedenza stabilito il Tribunale di Roma.
Una sentenza pubblicata lo scorso 2 maggio, scrive l'Adnkronos, ha «definitivamente esonerato Barbara d'Urso dall'obbligo di versare l'assegno perché Michele Carfora, formando una nuova famiglia dalla quale è anche nata una figlia, ha determinato il venire meno dell'obbligo di solidarietà post-coniugale». La formazione di una nuova famiglia «rescindendo ogni connessione con il tenore e il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale» comporta quindi anche la perdita del diritto al mantenimento.
Carfora qualche tempo fa, quando la vicenda era finita sui giornali, aveva detto di trovare giusto che l'ex moglie fosse tenuta ad aiutarlo economicamente, anche se lui si era costruito una nuova famiglia.
«Ho ottenuto un assegno di mantenimento di mille euro dalla mia ex moglie Barbara D'Urso. A parti inverse succede spesso. Qualcuno si stranisce quando dopo la fine di un matrimonio è lei a chiedere soldi a lui? No. Mi sento anzi un paladino per gli uomini che, dopo il divorzio, sono in difficoltà [...] Se ho chiesto questo denaro a Barbara, è per mia figlia. Negli ultimi tempi lavoro poco e sto vivendo un momento di difficoltà. Per questo ho deciso di mettere da parte l'orgoglio e pretendere dalla mia ex moglie i soldi che il giudice mi ha riconosciuto», aveva detto l'uomo.
Non si era fatta mancare la replica della stessa conduttrice. «Dico no ad essere considerata il carnefice mentre in realtà sono la vittima: il mio ex marito non solo mi ha tradito, tanto da indurmi a chiedere la separazione con addebito, ma si è rifatto una vita con un'altra donna dalla quale ha avuto una figlia che ora ha tre anni», aveva detto la D'Urso.