Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/228745

<h2>SubmittedText<h2><p>II Consiglio federale è incaricato di adattare la legislazione in modo che il congedo paternità sia concesso per intero se il bambino è nato morto o muore alla nascita.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è cosciente della difficile situazione cui sono confrontati i genitori alla morte di un figlio. Se quest'ultimo muore alla nascita o nasce morto, per i genitori è tragico. Ovviamente anche il padre è colpito da questo evento molto angosciante e triste.</p><p>Il congedo di paternità ha innanzitutto l'obiettivo di permettere al padre di abituarsi alla nuova situazione familiare venutasi a creare con l'arrivo del neonato (18.441 Iniziativa parlamentare. Controprogetto indiretto all'iniziativa sul congedo di paternità. Rapporto della CSSS-S del 15 aprile 2019; FF 2019 2815, in particolare pag. 2824). Dal canto suo, il congedo di maternità si prefigge di consentire alla madre di occuparsi del neonato e di instaurare la relazione madre-figlio, ma anche di farla riposare dopo la fatica della gravidanza e del parto.</p><p>Per questo motivo è giustificato un disciplinamento diverso per il padre, secondo cui non sussiste alcun diritto all'indennità di paternità, se il figlio nasce morto o muore alla nascita (art. 16j cpv. 3 della legge sulle indennità di perdita di guadagno [LIPG; RS 834.1]). Nei casi in cui il figlio è nato morto o la gravidanza è durata almeno 23 settimane senza giungere al termine, si tratterebbe di un congedo per la morte del figlio, che attualmente non è previsto. Se del caso, può entrare in linea di conto quale congedo usuale secondo l'articolo 329 capoverso 3 del Codice delle obbligazioni (CO; RS 220) o quale assenza per la quale il datore di lavoro è tenuto versare il salario, trattandosi di un impedimento del lavoratore inerente alla sua persona, e se le condizioni di cui all'articolo 324a CO sono soddisfatte.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.