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LONDRA - C'è chi ha voluto montare una polemica dove non esiste. Nigella Lawson, famosa conduttrice televisiva e "food blogger", sul suo sito internet ha voluto dare la sua versione degli spaghetti alla puttanesca. La giornalista ha optato per trasformare il nome della ricetta in "Slattern's spaghetti", che in italiano potremmo provare a tradurre con spaghetti alla "carlona".
Secondo la chef "Slattern's spaghetti" meglio si addice agli ingredienti della ricetta: acciughe, olive nere, capperi e pomodori per il sugo. Tutti componenti che si trovano in vasetti o lattine, e che facilmente si hanno in dispensa. «Questo è il tipo di piatto cucinato dagli "slatterns" che non vanno al mercato per comprare i prodotti freschi, ma sono felice di usare ingredienti provenienti da lattine e barattoli» si legge sul suo sito.
Il nome in italiano non è molto elegante, si sa, ma dietro al cambiamento effettuato da Nigella non ci sono ragioni femministe o legate al politically correct, come ha voluto insinuare il Corriere della Sera. Proprio la testata è stata smentita dalla stessa chef su Twitter con uno schietto "Non è vero", scritto in italiano.
«Comunque lo chiami, è tanto gustoso da mangiare quanto facile da cucinare» commenta Nigella. E su questo siamo tutti d'accordo.