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Già nel 2016, Ticinotoday aveva affrontato l'evoluzione dei telefim, con l'avvento dello streaming. Niente più cadenze settimanali, e nemmeno suspense basata sui cosiddetti cliffangher, ovvero la sospensione del finale di una puntata o di un'intera stagione. Al loro posto, il più moderno binge-watching: una maratona insaziabile, in cui il consumatore sceglie i tempi (solitamente stretti), con i quali fruire del prodotto d'intrattenimento.
Con il Rewind di oggi, Visioni ha deciso di tornare sulla tematica, ascoltando il parere di Synergo. Lo youtuber italiano delinea una distinzione tra telefilm e serie tv.
Nei primi, vi sono quei prodotti che offrono puntante in grado - da un punto di vista narrativo - di vivere di vita propria. Si pensi, ad esempio, a telefilm quali A-Team, McGyver o Baywatch.
I secondi, invece, sono prodotti strutturati in maniera completamente diversa. Come spiega Synergo, un po' malinconicamente, "oggi, quando finisce un episodio, ti fiondi a vederne un altro. Ma non perché ti piace tanto". Il motivo, starebbe piuttosto nel fatto che nell'episodio appena visto "non è successo una sega".
Recentemente, Rewind aveva già proposto un video di Synergo, nel quale spiega la sua posizione sul rapporto tra pubblico e cinematografia.