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BERNA - Ueli Maurer in Cina per una visita di Stato: il presidente della Confederazione incontrerà il 28 e il 29 aprile il presidente Xi Jinping e il primo ministro Li Keqiang. Gli incontri avranno lo scopo di approfondire ulteriormente le ottime relazioni esistenti tra i due paesi, informa il Dipartimento federale delle finanze (DFF) in un comunicato odierno.
La presenza di Maurer nel paese dominato da un unico partito sarà però più lunga e si estenderà dal 22 al 30 aprile. L'ex presidente dell'UDC sarà accompagnato da una delegazione del mondo della finanza e dell'economia. Secondo quanto deciso mercoledì scorso dal Consiglio federale, in occasione della visita le parti firmeranno un memorandum d'intesa concernente l'iniziativa Nuova via della seta (Belt and Road).
Nel dettaglio, martedì 23 aprile Maurer incontrerà rappresentanti delle autorità e del settore finanziario nella metropoli finanziaria di Shanghai. Per mercoledì e giovedì sono previsti incontri analoghi a Pechino.
Venerdì 26 e sabato 27 aprile il presidente della Confederazione prenderà parte al secondo Belt and Road Forum per la cooperazione internazionale, dove si discuteranno strategie di sviluppo e questioni legate alle infrastrutture e alla sostenibilità. All'incontro sono attesi una quarantina di capi di stato e di governo.
Rifacendosi al cosiddetto "partenariato strategico innovativo" tra Berna e Pechino sarà inoltre rafforzata la cooperazione bilaterale nell'ambito delle questioni commerciali e finanziarie. Durante la visita del presidente della Confederazione è prevista la firma di un memorandum d'intesa incentrato sulla finanza e sull'economia.
Grazie al memorandum d'intesa i due stati amplieranno la cooperazione nell'ambito del commercio, degli investimenti e del finanziamento di progetti nei paesi terzi lungo la via delle seta. Lo faranno sulla base di un catalogo di principi fondamentali per la cooperazione e conformemente alle norme internazionali e alla legislazione dei Paesi in questione.
I due paesi intrattengono attualmente dialoghi bilaterali su temi specifici in 30 settori. A un livello di alto rango si discute fra l'altro di economia, diritti dell'uomo e questioni legate alla migrazione, diritto del lavoro, proprietà intellettuale e finanza, afferma il DFF. Anche la scienza e la tecnologia, la sanità e l'ambiente costituiscono comparti importanti della cooperazione.
La Svizzera era stata fra i primi stati occidentali a riconoscere la neocostituita Repubblica popolare, il 17 gennaio 1950, ed è inoltre stata la prima nazione dell'Europa continentale a concludere un accordo di libero scambio con la Cina, nel 2013.
La Cina è fra i principali partner commerciali della Confederazione, dopo l'Unione europea e gli Stati Uniti. Nel 2016 le due parti hanno concordato di definire le relazioni bilaterali come "partenariato strategico innovativo", approfondendo ulteriormente i rapporti. All'inizio del 2017 il presidente cinese Xi Jinping ha compiuto a una visita di stato in Svizzera.