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Lara Gut-Behrami è pronta per il debutto nella nuova stagione di Coppa del Mondo, e con l'esperienza sa anche gestire questa prima gara della stagione, sulla quale le sciatrici, gli sciatori e gli addetti ai lavori riversano forse sempre troppe attese, dimenticandosi che è una gara come un'altra: "Non è il fatto che sia una gara come un'altra. Secondo me la si enfatizza troppo, e non è la stessa cosa".
La 30enne di Comano ha poi precisato il suo pensiero: "Semplicemente rientra nel contesto: è una gara, non emette nessun verdetto. Spesso ci si mette nella condizione di arrivare a Sölden e dirsi "oddio adesso cosa mi invento". Invece durante l'inverno fai una gara dopo l'altra cercando semplicemente di evolvere e di presentarti al cancelletto con la condizione fisica del giorno. A Sölden invece deve essere tutto perfetto, se non funziona è crisi. C'è già tensione un mese prima, maggiore rispetto a un'Olimpiade o un Mondiale".
La ticinese durante l'estate ha cercato di continuare sull'onda dell'ultimo inverno, ricco di importanti successi: "Abbiamo cercato di prendere la semplicità della sciata dell'anno scorso continuando a lavorare su quello, senza inventarsi nulla di nuovo e complicarsi la vita inutilmente. Abbiamo cercato di migliorare e crescere senza sottovalutare l'aspetto fisico".
- L'intervista con Lara Gut-Behrami (Rete Uno Sport 22.10.2021, 12h30)
- Il commento di David Conti (Rete Uno Sport 23.10.2021, 08h00)