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Pochi giorni fa, nazionalisti del controverso gruppo di estrema destra 'Azov' hanno innalzato un muro di mattoni di cemento davanti all'ingresso della principale filiale della banca statale russa Sberbank a Kiev (foto d'archivio).
KEYSTONE/EPA/SERGEY DOLZHENKO(sda-ats)
Il Consiglio di sicurezza ucraino ha ordinato alla banca centrale e ai servizi di sicurezza (Sbu) di presentare entro 24 ore delle proposte per introdurre sanzioni contro le banche russe a partecipazione statale.
Già la scorsa settimana le autorità ucraine avevano minacciato di imporre sanzioni contro la sussidiaria locale della principale banca statale russa Sberbank se questa avesse riconosciuto i documenti di identità delle autoproclamate repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk.
A febbraio la Russia - accusata di sostenere militarmente i ribelli - ha deciso di riconoscere "per motivi umanitari" i passaporti e gli altri documenti rilasciati dalle autoproclamate repubbliche popolari del Donbass.
Il Cremlino segue "molto da vicino e con grande preoccupazione" le azioni dei gruppi radicali ucraini contro le banche russe: lo ha dichiarato il portavoce di Valdimir Putin, Dmitri Peskov. "Riteniamo - ha detto Peskov - che questa situazione stia completamente distruggendo il clima degli investimenti in Ucraina, mostra al mondo intero che lavorare in Ucraina adesso è molto pericoloso e forse poco sensato in termini economici, nonché in un senso puramente fisico e materiale".
Pochi giorni fa, nazionalisti del controverso gruppo di estrema destra 'Azov' hanno innalzato un muro di mattoni di cemento davanti all'ingresso della principale filiale della banca statale russa Sberbank a Kiev.
SDA-ATS