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Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie contro le emissioni luminose indesiderate e nocive e di presentare un piano di misure per limitarle. Vanno in particolare verificate
- l'opportunità di vietare o almeno limitare l'illuminazione superflua;
- l'adozione di valori limite di illuminazione;
- l'applicazione di prescrizioni tecniche uniformi per tutta la Svizzera;
- l'opportunità di vietare la proiezione verso l'alto senza la funzione di sicurezza.
Motivazione
Nell'opuscolo "Prevenzione delle emissioni luminose" (2005), l'UFAM (ex UFAFP) ha analizzato l'entità, le cause e gli effetti delle emissioni luminose. Nella pubblicazione si constata che la luce artificiale influisce negativamente sul sistema circadiano ed endocrino dell'uomo e degli animali, riduce la qualità degli habitat di specie animali attive di notte, distrugge il paesaggio naturale notturno e determina un massiccio spreco d'energia. Questa considerazione è ancora più grave se si considera il fatto che l'oscurità sta sempre più cedendo il passo alla luce artificiale.
Due terzi della popolazione mondiale e il 99 per cento della popolazione nell'Europa occidentale e nell'America del Nord vivono in regioni in cui non si vede mai un cielo notturno veramente buio. In Svizzera non vi è più nemmeno un chilometro quadrato in cui è possibile incontrare una situazione di oscurità naturale (UFAM, pag. 12). I quasi 2800 chilometri quadrati di superficie abitata e dunque illuminata in Svizzera contribuiscono a rischiarare l'intera superficie del nostro Paese, pari a circa 41 000 chilometri quadrati (UFAM, pag. 26).
Il problema è già stato sollevato da due postulati (Graf Maya 08.3697 e Moser Tiana Angelina 09.3285). Misure effettive non sono però ancora state adottate. Le emissioni luminose possono essere sensibilmente ridotte senza influire sulla qualità della vita e sulla sicurezza. Ciò fa aumentare la qualità di vita dell'uomo e degli animali e, al contempo, rappresenta un notevole risparmio energetico. Le raccomandazioni dell'UFAM includono sia misure di ordine tecnico che di ordine giuridico. Numerosi impianti di illuminazione (in particolare le insegne pubblicitarie) sono completamente superflui. Va verificata soprattutto l'opportunità di emanare dei valori limite di emissione, applicare prescrizioni tecniche d'illuminazione e limitare il tempo di illuminazione continua durante la notte, in maniera analoga a quanto avviene nell'ambito della protezione fonica (periodo di tranquillità notturna).
Parere del Consiglio federale
del
06.06.2011
Il Consiglio federale ha già riconosciuto un determinato bisogno d'agire nel suo parere ai postulati Graf 08.3697, "Prevenire le emissioni luminose" e Moser 09.3285, "Emissioni luminose e diversità delle specie" e prevede l'elaborazione di un rapporto in cui saranno illustrate le attuali conoscenze sugli effetti delle emissioni luminose, evidenziati il bisogno e le possibilità di intervento. Tale rapporto potrà fungere da base decisionale per eventuali misure di protezione. Il rapporto è ancora in fase di elaborazione. Il Consiglio federale ritiene indispensabile di poter disporre di questa vista d'insieme affinché prenda una decisione in merito a misure concrete come richiesto dalla presente mozione. Propone pertanto di respingere la mozione, ma tuttavia verificherà già nel quadro dei lavori in corso le proposte ivi espresse. In base ai risultati potrà decidere quali misure possono essere concretamente adottate.
Proposta del Consiglio federale del 06.06.2011
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.