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<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del consiglio federale del 28.08.2013</b></p><p><b>Maggiore sicurezza nel trasporto dei tifosi con i mezzi pubblici </b></p><p><b>In data odierna il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento un progetto di modifica di legge che permetterà di rendere più sicuro il trasporto dei tifosi con i mezzi pubblici. La modifica consentirà di obbligare i gruppi di tifosi a utilizzare treni o autobus speciali anziché i mezzi di trasporto pubblici del servizio regolare. Inoltre, a determinate condizioni i club sportivi dovranno rispondere dei danni causati dai tifosi durante il trasporto. </b></p><p>Il comportamento di certi gruppi di tifosi durante le trasferte per assistere a incontri sportivi pone difficoltà alle imprese di trasporto pubblico. Regolarmente tifosi violenti causano danni ai treni e agli autobus, perturbano il servizio e minacciano la sicurezza degli altri viaggiatori. Attualmente, le imprese di trasporto si adoperano per separare i tifosi dagli altri passeggeri predisponendo per loro treni speciali. Visto l'obbligo sancito dalla normativa vigente, le imprese non possono però negare loro l'accesso ad autobus e treni del servizio regolare. Inoltre, poiché mancano gli strumenti per prevenire i danni al materiale rotabile, non si possono contenere efficacemente queste ed altre conseguenze negative legate al trasporto di tifosi.</p><p>Le modifiche proposte creano le basi per migliorare la sicurezza del trasporto dei tifosi. Il Consiglio federale prevede di introdurre un nuovo articolo nella legge sul trasporto di viaggiatori in virtù del quale le imprese ferroviarie e di autolinee potranno limitare o negare il trasporto con corse previste dall'orario dei tifosi in trasferta da o per una manifestazione sportiva. In alternativa potranno proporre il trasporto con treni speciali o noleggiati o con autobus speciali. Il Consiglio federale intende inoltre fare in modo che, a determinate condizioni, i club sportivi possano essere chiamati a rispondere dei danni materiali e dei danni alle persone causati dai tifosi che utilizzano i mezzi di trasporto pubblici. </p><p>Benché la maggior parte dei partecipanti alla procedura di consultazione abbia approvato l'allentamento dell'obbligo di trasporto, la sua attuabilità viene in parte messa in dubbio. Il Consiglio federale è tuttavia convinto che le modifiche proposte, unitamente al Concordato intercantonale sulle misure contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive, esplicheranno l'effetto voluto. Il Concordato prevede peraltro ulteriori disposizioni, ad esempio l'obbligo di autorizzazione per le partite a rischio. </p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 19.06.2014</b></p><p><b>Hooligan, ok intervento urgente per proteggere viaggiatori </b></p><p><b>Le recenti intemperanze, con i relativi danneggiamenti, dei tifosi sui mezzi pubblici diretti o provenienti dagli stadi richiedono soluzioni immediate per arginare questo fenomeno e preservare la sicurezza dei viaggiatori. È quanto ritiene il Consiglio degli Stati che - con 33 voti contro 7 e 1 astenuto - ha deciso di non rinviare al governo la revisione della Legge sul trasporto di viaggiatori (LTV), come stabilito invece dal Nazionale.</b></p><p>Con la revisione della LTV il Consiglio federale vuole allentare l'obbligo di trasporto di tifosi e introdurre una disposizione sulla responsabilità civile.</p><p>Durante la sessione primaverile, tuttavia, il Nazionale non ne ha voluto sapere di obbligare i tifosi di calcio o di disco su ghiaccio ad utilizzare treni e autobus speciali per recarsi sui luoghi degli incontri.</p><p>Attualmente le aziende offrono già trasporti speciali per i tifosi, ma non possono negare l'accesso ai mezzi del servizio regolare. Il progetto di legge governativo dà loro questa competenza. Quale contropartita le imprese di trasporto dovrebbero proporre treni o autobus speciali ai tifosi di calcio e di hockey a prezzi attrattivi.</p><p>Il progetto prevede inoltre, a determinate condizioni, di rendere i club responsabili dei danni materiali e delle eventuali lesioni causati dai loro tifosi nel corso di viaggi su mezzi di trasporto pubblici.</p><p></p><p>Dubbi sia a destra che a sinistra</p><p>A marzo, una maggioranza di deputati - sia di destra che di sinistra - aveva giudicato "inutile e sproporzionata" la modifica della LTV. A loro avviso, la sua attuazione presentava infatti troppe zone d'ombra.</p><p>Nel rinviare il progetto al governo, il Consiglio nazionale lo incaricava di elaborare soluzioni pratiche in collaborazione con i club, le città e le imprese di trasporto, che avrebbero dovuto ispirarsi al progetto pilota condotto dalla squadra di calcio dello Young Boys di Berna assieme alle FFS. Secondo diversi oratori, si tratta di una collaborazione ideale.</p><p></p><p>Pazienza al limite</p><p>Oggi agli Stati solo una minoranza di "senatori", guidata dall'UDC svittese Peter Föhn, ha auspicato il rinvio, che diventerà tuttavia definitivo se il Consiglio nazionale dovesse ribadire il proprio voto di marzo.</p><p>Dal canto suo, la socialista basilese Anita Ferz ha criticato le proposte del Consiglio federale, qualificandole di "esercizio alibi". "Chi farà la distinzione tra tifosi e non tifosi nelle stazioni?", si è chiesta la "senatrice" affermando che - a titolo personale - non salirebbe mai in un treno riservato ai tifosi, visto l'elevato tasso di testosterone che vi predomina.</p><p>Per la maggioranza, invece, non v'è motivo di tergiversare, dati i problemi intollerabili causati ripetutamente dagli hooligan. "La mia pazienza è al limite, come peraltro quella delle FFS", ha rilevato Géraldine Savary (PS/VD). La "senatrice" del PS ha ricordato che tutti i provvedimenti finora presi dall'ex regia federale non sono bastati.</p><p>"Non v'è più tempo per istituire tavole rotonde che si sono moltiplicate negli ultimi anni e non hanno portato nulla di concreto", ha sottolineato René Imoberdorf (PPD/VS) a nome della commissione, precisando che i cantoni sostengono la proposta del Consiglio federale.</p><p></p><p>Adottare provvedimenti</p><p>"La popolazione vuole misure contro i teppisti", ha dichiarato Peter Bieri (PDC/ZG). Ne va della sicurezza dei tifosi pacifici, dei passeggeri e del personale delle FFS. Se le soluzioni proposte governative non piacciono, il Parlamento può ancora correggerle senza rinviare il tutto al Consiglio federale, ha aggiunto il "senatore" popolare-democratico.</p><p>"Se il progetto non incanta, che il Parlamento lo bocci, ma non chieda al governo di intavolare ancora una volta il discorso con le federazioni sportive", gli ha fatto eco la ministra dei trasporti Doris Leuthard.</p><p>Il dossier ritorna la Nazionale.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 18.09.2014</b></p><p><b>Trasporto di tifosi, progetto di legge rinviato al governo </b></p><p>Per recarsi allo stadio o alla pista di ghiaccio, i tifosi non devono essere obbligati a utilizzare treni o autobus speciali anziché i mezzi pubblici di linea. Ribadendo - con 119 voti contro 50 e 11 astenuti - la sua decisione presa in marzo, il Consiglio nazionale ha rinviato oggi al governo il progetto di revisione della legge sui trasporti dei viaggiatori (LTV).</p><p>Con la modifica della LTV il Consiglio federale voleva allentare l'obbligo di trasporto di tifosi e introdurre una disposizione sulla responsabilità civile. Attualmente le aziende offrono già trasporti speciali per i fans, ma non possono negare l'accesso ai mezzi del servizio regolare. Il progetto di legge governativo avrebbe dato loro questa competenza.</p><p>La maggioranza dei consiglieri nazionali ha però giudicato "inutile e sproporzionata" la modifica della LTV. A loro avviso, la sua attuazione presenta infatti troppe zone d'ombra.</p><p>Nel rinviare il progetto al governo, il Nazionale lo incarica di elaborare soluzioni pratiche in collaborazione con i club, le città e le imprese di trasporto, che devono ispirarsi al progetto pilota condotto dalla squadra di calcio dello Young Boys di Berna assieme alle FFS. Secondo diversi oratori, si tratta di una collaborazione ideale.</p><p>La soluzione proposta dal governo viene invece ritenuta inapplicabile. "Chi farà la distinzione tra tifosi e non tifosi nelle stazioni?", si sono chiesti alcuni deputati.</p><p>Il Consiglio degli Stati e una minoranza del Nazionale - sia di destra che di sinistra - avrebbero invece voluto discutere adesso della revisione della LTV. Dal loro punto di vista le recenti intemperanze, con i relativi danneggiamenti, dei tifosi sui mezzi pubblici diretti o provenienti dagli stadi richiedono soluzioni immediate.</p><p>"Sono cinque anni che negoziamo con le parti coinvolte", ha sostenuto dal canto suo la consigliera federale Doris Leuthard sottolineando come l'Associazione svizzera di football (ASF) non abbia mai proposto una soluzione alternativa. "Un solo membro dell'ASF, lo Young Boys, ha accettato di collaborare all'elaborazione di un modello", ha aggiunto la ministra dei trasporti.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 02.03.2017</b></p><p><b>CN: trasporto hooligan, nessuna legge, soluzione extraparlamentare </b></p><p><b>La Confederazione non emanerà disposizioni legislative speciali concernenti i tifosi che si recano allo stadio sui mezzi pubblici. Il Consiglio nazionale ha tacitamente deciso oggi di archiviare la revisione della Legge sul trasporto di viaggiatori (LTV) presentata tre anni fa dal governo. Le parti coinvolte hanno infatti trovato una soluzione extraparlamentare.</b></p><p>Contro il parere degli Stati - che ritenevano che le intemperanze, con i relativi danneggiamenti, dei tifosi sui treni diretti o provenienti dagli stadi richiedono soluzioni immediate - il Nazionale nelle passate sessioni ha per due volte proposto di rinviare l'oggetto al Consiglio federale per chiedetrgli di elaborare soluzioni pratiche in collaborazione con i club, le città e le imprese di trasporto.</p><p>Il Dipartimento dei trasporti (DATEC) ha però nel frattempo organizzato una tavola rodonda sul tema convocando i vari attori implicati. Durante l'incontro sono state decise misure per migliorare il trasporto dei tifosi. Visto che si è giunti a una soluzione condivisa, attualmente non si sente più il bisogno di legiferare.</p><p>Con la modifica della LTV il Consiglio federale voleva allentare l'obbligo di trasporto di tifosi e introdurre una disposizione sulla responsabilità civile. Attualmente le aziende offrono già trasporti speciali per i fans, ma non possono negare l'accesso ai mezzi del servizio regolare. Il progetto di legge governativo avrebbe dato loro questa competenza.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 15.06.2017</b></p><p><b>Trasporto hooligan, non si legifera </b></p><p><b>Il Parlamento ha definitivamente rinunciato a legiferare sul trasporto dei tifosi sportivi. Considerando che misure verranno in ogni caso prese, gli Stati hanno seguito oggi il Nazionale e archiviato tacitamente il dossier.</b></p><p>Nel corso di una tavola rotonda organizzata dal Dipartimento federale dei trasporti (DATEC) i vari attori implicati hanno infatti adottato misure volte a migliorare la situazione per quanto riguarda il trasporto di tifosi a livello nazionale. In particolare sono state trovate soluzioni tra club (in base alle esperienze positive dello Young Boys di Berna), città e imprese di trasporto (non solo FFS).</p><p>Nell'autunno 2014, in seguito a intemperanze, con relativi danneggiamenti, da parte di tifosi sui treni diretti o provenienti dagli stadi il Parlamento aveva sollecitato provvedimenti immediati da parte del governo.</p><p>Con la modifica della Legge sul trasporto di viaggiatori (LTV) il Consiglio federale voleva allentare l'obbligo di trasporto di tifosi e introdurre una disposizione sulla responsabilità civile. Attualmente le aziende offrono già trasporti speciali per i fans, ma non possono negare l'accesso ai mezzi del servizio regolare. Il progetto di legge governativo avrebbe dato loro questa competenza.</p>