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Il ticinese Eolo Morenzoni è uno dei pochi brigatisti svizzeri ancora in vita che combatterono a fianco della Repubblica.
L'Associazione ticinese degli Insegnanti di storia, in collaborazione con la Scuola Cantonale di Commercio di Bellinzona, ha invitato Eolo Morenzoni a ricordare la sua esperienza nelle brigate internazionali durante la Guerra civile spagnola.
Eolo Morenzoni nasce a Lugano il 12 novembre 1920. Giovanissimo scappa di casa per combattere in Spagna. Si arruola il 18 novembre 1936 nel battaglione Ztchapaev e viene ferito a Pozoblanco. Passato alla Brigata Garibaldi nel luglio '37, viene inviato alla scuola militare di Pozorubio ove prende i gradi di sottufficiale. Nel giugno '38 viene però fatto rientrare in Francia a causa della giovane età. Processato e condannato a Lugano dal tribunale militare, sconta 55 giorni di prigione nel '39. In seguito si prodiga a sostegno della causa antifascista italiana e subisce altre condanne. Ha vissuto a lungo a Ginevra dove si è spento nel giugno del 2011.
Si può approfondire la conoscenza della vicenda di Eolo Morenzoni visitando i seguenti siti:
- «Non sono un eroe, ho solo lottato per una giusta causa» in SwissInfo.ch
- «Una riabilitazione che si fa attendere da 70 anni» in Swissinfo.ch
- «Los brigadistas olvidados de Suiza» intervista a E. Morenzoni al quotidiano spagnolo "El Pais"
- «70 anni fa: l'impegno antifascista in difesa della Spagna repubblicana» in Fondazione Pellegrini-Canevascini
- Ginevra: morto ex brigatista ticinese Spagna Eolo Morenzoni