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Incarto n. 14.2003.67 Lugano 7 agosto 2003/kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello Visto l’appello 31 luglio 2003 presentato da __________ (rappr. dallo studio legale __________ avverso la decisione 21 luglio 2003 del Segretario assessore della Pretora del Distretto di Lugano, sezione 5, che accoglie l'opposizione ex art. 278 LEF interposta da __________ (rappr. dall'avv. __________ Preso atto della domanda contenuta nell’appello e volta all’ottenimento dell’effetto sospensivo; richiamato l’art. 278 cpv. 4 LEF secondo cui l’opposizione e il ricorso non ostacolano l’efficacia del sequestro; considerato che con il termine “opposizione” va intesa l’intera procedura di opposizione, compresa la decisione del giudice di primo grado, la quale non diventa esecutiva fino a quando il termine per ricorrere non è scaduto infruttuoso, rispettivamente fino a quando il ricorso interposto da una parte non è stato respinto dall’autorità superiore o ritirato; atteso quindi che ope legis il sequestro rimane pienamente operante finché è sub iudice, la norma topica di diritto federale (art. 278 cpv. 4 LEF) derogando a quella cantonale (art. 22 cpv. 3 LALEF); ritenuto che l’istanza per effetto sospensivo è di conseguenza irricevibile; decreta 1. L’istanza per effetto sospensivo è irricevibile. 2. Intimazione a: – __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5. Il presidente giudice Flavio Cometta

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Incarto n. 14.2003.67 Lugano 7 agosto 2003/kc Lugano

Lugano 7 agosto 2003/kc

7 agosto 2003/kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello Visto l’appello 31 luglio 2003 presentato da

Visto l’appello 31 luglio 2003 presentato da __________ (rappr. dallo studio legale __________ __________

__________ (rappr. dallo studio legale __________

(rappr. dallo studio legale __________ avverso avverso

avverso la decisione 21 luglio 2003 del Segretario assessore della Pretora del Distretto di Lugano, sezione 5, che accoglie l'opposizione ex art. 278 LEF interposta da

la decisione 21 luglio 2003 del Segretario assessore della Pretora del Distretto di Lugano, sezione 5, che accoglie l'opposizione ex art. 278 LEF interposta da __________ (rappr. dall'avv. __________ __________

__________ (rappr. dall'avv. __________

(rappr. dall'avv. __________ Preso atto della domanda contenuta nell’appello e volta all’ottenimento dell’effetto sospensivo;

Preso atto della domanda contenuta nell’appello e volta all’ottenimento dell’effetto sospensivo; richiamato l’art. 278 cpv. 4 LEF secondo cui l’opposizione e il ricorso non ostacolano l’efficacia del sequestro;

richiamato l’art. 278 cpv. 4 LEF secondo cui l’opposizione e il ricorso non ostacolano l’efficacia del sequestro; considerato che con il termine “opposizione” va intesa l’intera procedura di opposizione, compresa la decisione del giudice di primo grado, la quale non diventa esecutiva fino a quando il termine per ricorrere non è scaduto infruttuoso, rispettivamente fino a quando il ricorso interposto da una parte non è stato respinto dall’autorità superiore o ritirato;

considerato che con il termine “opposizione” va intesa l’intera procedura di opposizione, compresa la decisione del giudice di primo grado, la quale non diventa esecutiva fino a quando il termine per ricorrere non è scaduto infruttuoso, rispettivamente fino a quando il ricorso interposto da una parte non è stato respinto dall’autorità superiore o ritirato; atteso quindi che ope legis il sequestro rimane pienamente operante finché è sub iudice, la norma topica di diritto federale (art. 278 cpv. 4 LEF) derogando a quella cantonale (art. 22 cpv. 3 LALEF);

atteso quindi che ope legis il sequestro rimane pienamente operante finché è sub iudice, la norma topica di diritto federale (art. 278 cpv. 4 LEF) derogando a quella cantonale (art. 22 cpv. 3 LALEF); ritenuto che l’istanza per effetto sospensivo è di conseguenza irricevibile;

ritenuto che l’istanza per effetto sospensivo è di conseguenza irricevibile; decreta 1. L’istanza per effetto sospensivo è irricevibile. decreta 1. L’istanza per effetto sospensivo è irricevibile. 2. Intimazione a:

2. Intimazione a: – __________ – __________

– __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5. Il presidente

Il presidente giudice Flavio Cometta

giudice Flavio Cometta