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La moralità fiscale in Svizzera si è nettamente deteriorata tra il 1988 e il 1996.
Eludere il fisco non è appannaggio esclusivo degli stranieri, secondo Margret Kiener Nellen. La Consigliera nazionale socialista del canton Berna ritiene che anche gli svizzeri usano il segreto bancario e i piazzamenti offshore per evitare di pagare le imposte in Svizzera.
La sottrazione fiscale costa globalmente 18 miliardi di franchi all’anno alla Confederazione, ai cantoni e ai comuni, denuncia Margret Kiener Nellen dalle pagine del Blick. Un calcolo che ha redatto basandosi sui pochi documenti e studi a disposizione.
In uno studio del 2006, i professori di economia Lars P. Feld e Bruno S. Frey concludono che il 23.5% del Pil elvetico non viene dichiarato alle imposte. Applicando il tasso al reddito medio delle economie domestiche, calcolato dall’Ufficio federale di statistica, si ottiene una cifra di 17.6 miliardi di franchi.
Dove sono finiti questi soldi? Kiener Nellen ritiene che anche gli evasori svizzeri facciano ricorso ai paradisi fiscali. Nascondono i soldi in Svizzera ma anche in fondazioni del Liechtenstein, alle isole Cayman, alle Bahamas.
La Consigliera nazionale deplora che in Svizzera non si siano avviate operazioni come negli Stati Uniti e nei diversi paesi dell’Unione europea. L’Amministrazione federale delle contribuzioni non dispone nemmeno di dati recenti.
(Fonte : Le Matin.ch)