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Incarto n. 10.2004.147 DA 1151/2004 Bellinzona 8 luglio 2004 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con __________ in qualità di segretario, per giudicare _ACCU1, difeso da: DI1 prevenuto colpevole di 1. circolazione in stato d'ebrietà, per aver condotto l'autovettura Toyota targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia min. 2.40 - max. 2.78 grammi per mille); fatti avvenuti a __________ il 27 febbraio 2004; reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCStr; 2. infrazione alle norme della circolazione, per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, nell'immettersi sull'intersezione con percorso rotatorio obbligato, negligentemente perso la padronanza di guida continuando così la corsa cozzando conseguentemente contro una struttura metallica posta al centro dell'intersezione stessa; fatti avvenuti a __________ il 27 febbraio 2004; reato previsto dall'art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 2 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC; perseguito con decreto d'accusa del 5 aprile 2004 n. DA 1151/2004 del _AINQ1 che propone la condanna: 1. Alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni. 2. Alla multa di fr. 2'000.--. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente 41 cifra 4. CPS; vista l'opposizione al decreto d'accusa interposta tempestivamente in data 21 aprile 2004 dal difensore; indetto il dibattimento 8 luglio 2004, al quale hanno partecipato l'imputato, __________, ed il difensore, avv. __________, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d'accusa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale il quale non contesta i fatti commessi dal suo assistito, ma ritiene che gli debba essere riconosciuta una notevole scemata responsabilità per via dell'elevato tasso alcolemico e della difficile situazione psicologica in cui si trovava a seguito della procedura di separazione dalla moglie. Egli chiede pertanto una riduzione della pena detentiva ad un massimo di 15 giorni e ad una multa di fr. 1'000.--; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. E' il signor __________ autore colpevole di: 1.1. Circolazione in stato d'ebrietà; 1.2. Infrazione alle norme della circolazione; per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 1151/2004 del 5 aprile 2004? 2. Deve essere riconosciuta la scemata responsabilità? 3. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta? 4. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni? 5. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 6. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1, 91 cpv. 1 LCStr; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, ONC; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara __________ autore colpevole di: 1. circolazione in stato d'ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCStr, 2. infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 2 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC, per i fatti compiuti a __________ il 27 febbraio 2004 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 1151/2004 del 5 aprile 2004; condanna _ACCU1 1. alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni; 2. alla multa di fr. 2'000.--; 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 650.--; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS; assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS); le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a:, Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Sezione della circolazione, Camorino, Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di _ACCU1 fr. 2'000.00 multa fr. 300.00 tassa di giustizia fr. 350.00 spese giudiziarie fr. 2'650.00 totale

Incarto n. 10.2004.147 DA 1151/2004 Incarto n. 10.2004.147

Incarto n. DA 1151/2004

DA 1151/2004 Bellinzona 8 luglio 2004 Bellinzona

Bellinzona 8 luglio 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con __________ in qualità di segretario, per giudicare

_ACCU1, difeso da: DI1 _ACCU1,

difeso da: DI1

prevenuto colpevole di 1. circolazione in stato d'ebrietà,

per aver condotto l'autovettura Toyota targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia min. 2.40 - max. 2.78 grammi per mille);

fatti avvenuti a __________ il 27 febbraio 2004;

reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCStr;

2. infrazione alle norme della circolazione,

per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, nell'immettersi sull'intersezione con percorso rotatorio obbligato, negligentemente perso la padronanza di guida continuando così la corsa cozzando conseguentemente contro una struttura metallica posta al centro dell'intersezione stessa;

fatti avvenuti a __________ il 27 febbraio 2004;

reato previsto dall'art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 2 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC;

perseguito con decreto d'accusa del 5 aprile 2004 n. DA 1151/2004 del _AINQ1 che propone la condanna:

1. Alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

2. Alla multa di fr. 2'000.--.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente 41 cifra 4. CPS;

vista l'opposizione al decreto d'accusa interposta tempestivamente in data 21 aprile 2004 dal difensore;

indetto il dibattimento 8 luglio 2004, al quale hanno partecipato l'imputato, __________, ed il difensore, avv. __________, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d'accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale il quale non contesta i fatti commessi dal suo assistito, ma ritiene che gli debba essere riconosciuta una notevole scemata responsabilità per via dell'elevato tasso alcolemico e della difficile situazione psicologica in cui si trovava a seguito della procedura di separazione dalla moglie. Egli chiede pertanto una riduzione della pena detentiva ad un massimo di 15 giorni e ad una multa di fr. 1'000.--;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. E' il signor __________ autore colpevole di:

1.1. Circolazione in stato d'ebrietà;

1.2. Infrazione alle norme della circolazione;

per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 1151/2004 del 5 aprile 2004?

2. Deve essere riconosciuta la scemata responsabilità?

3. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

4. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?

5. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

6. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1, 91 cpv. 1 LCStr; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, ONC; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara __________

autore colpevole di:

1. circolazione in stato d'ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCStr,

2. infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 2 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC,

per i fatti compiuti a __________ il 27 febbraio 2004 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 1151/2004 del 5 aprile 2004;

condanna _ACCU1

1. alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;

2. alla multa di fr. 2'000.--;

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 650.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

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Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione della circolazione, Camorino,

Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di _ACCU1

fr. 2'000.00 multa

fr. 300.00 tassa di giustizia

fr. 350.00 spese giudiziarie

fr. 2'650.00 totale