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Riassunto sulla gotta - crisi di gotta
La gotta è una malattia reumatica che colpisce le articolazioni; è caratterizzata da un’infiammazione intensa delle articolazioni che provoca in genere un forte dolore (la famosa crisi di gotta). Il principale fattore della crisi di gotta è il tasso elevato di acido urico nel sangue (superiore a 7,0 mg/dl). Tale molecola circola nel sangue e si accumula a livello di articolazioni sotto forma di cristalli che provocano una reazione infiammatoria e un forte dolore.
La gotta interessa più frequentemente gli uomini (nel 95% dei casi), ma può riguardare anche le donne, in particolare dopo la menopausa (in media oltre i 51 anni). In questi ultimi anni si è osservato un aumento del numero dei casi di gotta negli USA, a causa dell’obesità e di un alto tasso di diabete nel paese (vai alla sezione cause gotta per capire il legame tra il diabete e la gotta).
In altri paesi del mondo, è stato anche registrato un forte aumento dei casi di gotta nella popolazione. Altri fattori, come l'invecchiamento della popolazione e l’assunzione di farmaci antipertensivi (che possono promuovere la gotta, aumentando i livelli di acido urico) possono spiegare questo aumento di casi.
Il tasso elevato di acido urico nel sangue (all’origine della gotta) può essere provocato da fattori genetici che favoriscono una produzione più elevata di questa molecola. Altre cause, tra le più conosciute, sono il consumo eccessivo di carne, di frutti di mare o di alcol o l’assunzione di determinati farmaci.
La gotta può comportare complicazioni come calcoli renali o depositi di cristalli di urati di calcio sotto la pelle.
Il trattamento in caso di crisi di gotta prevede l’uso di antinfiammatori e di colchicina. Si possono, inoltre, proporre dei trattamenti preventivi per evitare le crisi di gotta a base, per esempio, di allopurinolo. Vai alla sezione trattamento gotta per maggiori informazioni sull’argomento.
Esistono anche alcune piante, come le foglie di orticam che possono completare la terapia classica. Vai alla sezione fitoterapia
Per concludere, lo stile di vita è molto importante per la cura della gotta. È necessario cercare di bere meno alcol, mangiare meno carne (ricca di purine che si trasformano in acido urico) e bere molta acqua. Vai alla sezione consigli util
Definizione
La gotta è una malattia reumatica, infiammatoria e metabolica che colpisce una (di norma) o più articolazioni; si tratta di una forma di artrite e la malattia può, in alcuni casi, essere cronica. La gotta comincia spesso colpendo l’alluce e quasi sempre un’estremità articolare come le dita dei piedi, le ginocchia, i gomiti o le caviglie.
La gotta è provocata da un deposito di acido urico a livello delle articolazioni, con la conseguente formazione di cristalli di acido urico molto dolorosi (uno fra i dolori peggiori, secondo alcuni pazienti).
La gotta è una malattia che si manifesta con attacchi, si parla allora di crisi di gotta quando il dolore diventa molto intenso.
È importante curare bene la gotta con dei farmaci o cambiando il proprio stile di vita perché, se la malattia non viene curata adeguatamente, possono intervenire complicazioni renali e deformità articolari. Solo un medico può prescrivere i farmaci adatti (evitare l'automedicazione).
Epidemiologia
La gotta colpisce nella maggioranza dei casi gli uomini (20 volte più che le donne, vale a dire in circa il 95% dei casi) a partire dai cinquant’anni. Si ritiene che l’1% degli uomini oltre i quarant’anni soffra di gotta.
Quando sono le donne a essere colpite (5% dei casi), nella maggioranza dei casi la malattia si manifesta dopo la menopausa.
Il primo attacco di gotta si verifica spesso negli uomini tra i 20 e i 40 anni.
Nei bambini la malattia è rara e spesso associata a problemi metabolici ben definiti.
60.000 svizzeri sarebbero colpiti ogni anno dalla gotta (fonte: UNIL, anno 2006).
Negli Stati Uniti si stima che il 4% della popolazione, cioè oltre 12 milioni di americani, siano affetti da questa malattia. Questo numero è in rapida crescita (circa il doppio che 20 anni fa).
Dato che la malattia è legata in buona parte allo stile di vita, si osserva un aumento dei casi di gotta a livello mondiale dovuto alla globalizzazione e alla diffusione di determinati stili di vita poco sani.
Cause
La gotta è provocata da un tasso elevato di acido urico nel sangue (iperuricemia) superiore a 7,0 mg/dl e che poi si deposita sotto forma di cristalli a livello delle articolazioni.
Molte persone hanno un tasso elevato di acido urico nel sangue ma non sviluppano la gotta. Il tasso elevato di acido urico nel sangue è, infatti, una condizione necessaria ma di per sé non sufficiente per giustificare la comparsa della malattia. Si ignora ancora perché alcune persone si ammalino di gotta e altre no.
L'origine dell'acido urico può essere di vario tipo. In sintesi, può provenire dagli scarti derivati dalla degradazione delle purine a livello cellulare secondo questo schema.
DNA (di una cellula morta, carne, dopo un trattamento anticancro, ecc.) > Purine > Acido urico > Cristalli di acido urico a livello delle articolazioni (in caso di gotta).
Foto: acido urico (fonte: Wikipedia.org)
Tale aumento della concentrazione di acido urico nel sangue è regolato da meccanismi complessi che richiedono conoscenze di chimica e biologia troppo approfondite per un sito a carattere divulgativo. In sintesi, comunque, il tasso elevato di acido urico si basa su carenze nella sintesi di alcuni enzimi che trasformano le purine del DNA.
Inoltre, una causa più semplice da spiegare è l’incapacità dei reni di eliminare l'acido urico. Bere alcol ha un effetto negativo sulla gotta perché fa diminuire l’eliminazione dell'acido urico da parte dei reni.
Un consumo eccessivo di alimenti che contengono purine (p.es. proteine come la carne) favorisce un tasso elevato di acido urico perché le purine si trasformano in acido urico. Si ritiene che il 20% dell'acido urico prodotto dal corpo provenga direttamente dall’alimentazione, mentre il resto proviene da cellule morte dell’organismo.
La gotta può essere classificata in gotta primaria o gotta secondaria.
Gotta primaria
Questa forma di gotta non ha cause ben definite, si ritiene che alcuni fattori genetici influenzino il tasso elevato di acido urico nel sangue. La gotta primaria è conosciuta anche con il nome di gotta idiopatica.
Gotta secondaria
In questo caso esistono molti fattori che possono aumentare il tasso di acido urico nel sangue e la gotta può essere causata da:
- un’alimentazione ricca di carne, alcol, ecc
- una malattia emolitica (anemia, ecc)
- tumori
- insufficienza renale
- obesità o sovrappeso
- l’uso di alcuni farmaci (aspirina, diuretici, antipertensivi)
- studi recenti hanno dimostrato che il consumo eccessivo di bibite gassate e succhi di frutta di tipo industriale possono aumentare la probabilità di sviluppare la gotta, anche per le donne. La relazione esistente tra un consumo eccessivo di zucchero e la comparsa della gotta ad oggi non è ancora stata chiarita (probabilmente l'insulina ha un ruolo importante in questo processo).
- il diabete: si sa che un tasso elevato di insulina nel sangue può comportare un tasso elevato di acido urico: esiste quindi un legame tra il diabete e la gotta.
- ecc.
Persone a rischio
Le persone che possono sviluppare la gotta più facilmente:
- Gli uomini, in particolare quelli con più di 50 anni
- Gli uomini che amano i piaceri della tavola, in particolare quelli che amano la carne e l’alcol.
- Gli uomini che fanno poco sport (vita sedentaria)
- Le persone che soffrono di sindromi metaboliche: ipertensione, tasso elevato di colesterolo, diabete, ecc..
- Le persone con casi gotta in famiglia (componente ereditaria), sarebbe responsabile del 15-20% dei casi
- Le persone che fanno delle maratone (che quindi corrono tanto): il rischio sarebbe cinque volte superiore alla media della popolazione.
- Le donne dopo la menopausa: il calo di estrogeni può favorire la gotta.
- Per le donne, una isterectomia (intervento chirurgico che comporta la rimozione parziale o totale dell'utero): si ritiene che gli estrogeni possano proteggere dalla gotta e che il livello basso di questi ormoni dopo la rimozione delle ovaie possa invece favorirne la comparsa.
Sintomi
La gotta, caratterizzata in fase acuta dalle famose crisi di gotta (attacco di gotta), presenta i seguenti sintomi:
- L'attacco di gotta di solito colpisce le articolazioni e generalmente (nel 70 % dei casi) viene colpita esclusivamente l'articolazione della base dell'alluce. Nell'attacco di gotta i cristalli di acido urico si depositano principalmente sull’articolazione alla base dell'alluce, che è la più fredda e la più esposta a microtraumi.
Solitamente viene interessata una sola articolazione per crisi.
La gotta può colpire anche altre articolazioni come quella del piede, del ginocchio, delle dita della mano, del gomito, ecc. e talvolta possono anche essere colpite altre regioni come le orecchie (ma in questo caso si parla piuttosto di tofi) o i reni.
- La gotta è estremamente dolorosa e si presenta in maniera repentina. Il dolore è spesso così insopportabile che diventa impossibile appoggiare il piede a terra o anche indossare una scarpa, mettere un vestito o appoggiare una coperta quando si dorme.
Questa crisi si presenta spesso di notte o di sera, cioè nella fase più fredda del giorno: il freddo infatti favorisce la cristallizzazione dell'acido urico (causa della gotta). In generale, la crisi inizia con piccoli dolori o fastidi minori, ma, dopo poche ore, l'infiammazione si diffonde su tutta l'articolazione.
Un attacco di gotta può durare diversi giorni: generalmente, anche senza trattamento, si risolve in pochi giorni, e comunque in meno di una settimana.
- L'articolazione coinvolta presenta i classici segni dell’infiammazione: arrossamento, dolore, calore e gonfiore. Per questo per il trattamento della gotta viene raccomandata l'assunzione di antinfiammatori.
- La crisi di gotta può verificarsi una sola volta o può ripetersi (gotta cronica) e ciò può avvenire anche a distanza di mesi o anni dal primo episodio.
Diagnosi
Per diagnosticare la gotta, il medico può osservare i sintomi o i segnali clinici della malattia che nella maggior parte dei casi sono sufficientemente chiari.
In alternativa, può ricercare al microscopio microcristalli di urato (cristalli di acido urico) nel liquido prelevato dall’articolazione colpita.
Anche il tasso di acido urico può dare informazioni utili alla diagnosi, ma possono esserci comunque dei falsi risultati. Il medico effettuerà la diagnosi nel modo più adeguato.
Complicazioni
Se non curata adeguatamente, la gotta può comportare complicazioni come:
- complicazioni renali quali insufficienza renale (in questo caso la perdita della funzione renale è spesso irreversibile)
- deformità articolari (attualmente meno frequenti grazie alla possibilità di effettuare un trattamento preventivo a base di allopurinolo).
- deposito di cristalli di urati di calcio sotto la pelle che formano noduli dolorosi
- possibili rischi cardiaci
Trattamento
Per curare la gotta si distingue il trattamento della crisi di gotta dal trattamento preventivo della gotta:
1. Trattamento della crisi di gotta - Farmaci per la crisi di gotta
Per calmare i forti dolori della crisi di gotta, il medico ha a disposizione principalmente farmaci analgesici o antinfiammatori:
- Antinfiammatori non steroidei (FANS) come quelli a base di diclofenac (p. es. Voltaren®) o di ibuprofene, da assumere per esempio sotto forma di compresse. Evitare comunque l’assunzione di Aspirina® nel trattamento della gotta perché l'Aspirina® può agire sull’acido urico e aggravare i sintomi della gotta.
- La colchicina (un antigottoso), agisce contro l’infiammazione causata dai cristalli di acido urico. Attenzione: l’assunzione di questo farmaco dev’essere supervisionata da un medico o da un farmacista, in particolare per gli effetti secondari della colchicina: nausea, vomito, diarrea.
- Il cortisone, talvolta usato per la sua azione antinfiammatoria. Il medico può prescrivere prednisone (un tipo di cortisone). Questi farmaci possono essere assunti sotto forma di compresse o direttamente per iniezione a livello dell’articolazione dolorante. In genere i cortisonici vengono somministrati alle persone che non sopportano o non possono assumere i FANS(diclofenac, ibuprofene, ecc).
2. Trattamento preventivo della crisi di gotta
Per curare la gotta e limitare possibili crisi future è anzitutto auspicabile seguire alcuni consigli per modificare il proprio stile di vita (diminuire l'alcol,...).
Se cambiare stile di vita non basta, il medico può prescrivere un farmaco molto efficace per evitare e limitare la possibilità di altre crisi di gotta, l'allopurinolo. In genere il medico instaura un trattamento preventivo a base di allopurinolo solo quando il paziente ha già sofferto di varie crisi di gotta.
L'allopurinolo permette di diminuire la concentrazione di acido urico nel sangue, riducendo le probabilità di nuove crisi di gotta, ma va assunto regolarmente, perché una volta che si conclude la terapia con allopurinolo, il tasso di acido urico risale e la probabilità di avere una crisi di gotta aumenta. Si tratta dunque di un trattamento da effettuare a lungo termine.
È utile notare che molte persone che seguono questo trattamento a base di allopurinolo, lo interrompono già dopo uno o due anni o almeno dopo un certo tempo. Ciò è pericoloso poiché genera un rischio per la salute del paziente (crisi di gotta, complicazioni renali, ecc.)
È importante quindi assumere i farmaci ogni giorno: il vostro farmacista potrà aiutarvi a raggiungere questo obiettivo.
Da alcuni anni (2008), esiste un farmaco simile all'allopurinolo, chiamato febuxostat, il quale anche agisce sull'enzima (xantina ossidasi) responsabile della sintesi dell'acido urico. Il febuxostat può essere un'alternativa interessante all'allopurinolo, nei casi in cui quest'ultimo provochi effetti collaterali a carico della pelle. Questa nuova molecola è in grado di diminuire la concentrazione di acido urico in maniera superiore rispetto all'allopurinolo. Tuttavia, poiché una significativa e rapida diminuzione dell'acido urico può provocare la gotta nelle fasi iniziali del trattamento, potrà essere raccomandata un'assunzione contemporanea di colchicina. Consultare sempre il medico o il farmacista per trovare il farmaco migliore e la posologia ottimale.
Il probenecid è un altro farmaco usato per prevenire e curare la gotta. Questa molecola aumenta la capacità dei reni di eliminare l’acido urico, abbassando in questo modo la concentrazione di acido urico nel sangue e diminuendo il rischio di sviluppare la malattia.
Fitoterapia gotta
Alcune piante medicinali, usate per completare la terapia classica (con farmaci), possono avere un effetto interessante nella cura della gotta e calmare leggermente i dolori:
Consigli utili
Per prevenire la comparsa di nuove crisi di gotta, potrebbe rivelarsi molto utile cambiare stile di vita e seguire alcuni buoni consigli:
Gotta e alimentazione
- Limitare il consumo di carne (la carne è ricca di purine; le purine si trasformano in acidi urici, molecole responsabili della gotta) e di frutti di mare.
Cercare di fare una dieta ricca di frutta e di derivati del latte e povera di alimenti ricchi di purine come la carne e i legumi.
Uno studio ha dimostrato che le purine di origine animale (carne, frutti di mare) sono associate ad un rischio molto più elevato di sviluppare una crisi di gotta che le purine di origine vegetale (legumi come i fagioli, le lenticchie, ... ).
- Limitare il consumo di alcol e, in particolare, di birra. L'alcool, come visto nella sezione cause della gotta, diminuisce l’eliminazione da parte dei reni dell'acido urico (causa della formazione di cristalli a livello delle articolazioni, responsabili della gotta).
- Bere molto (2-3 litri di acqua o di succo di frutta al giorno), in particolare in casi di crisi di gotta.
- Tenere il peso sotto controllo, il sovrappeso favorisce la gotta.
- Diminuire il consumo di bibite gassate e succhi di frutta di tipo industriale: studi recenti (2010) hanno mostrato un’influenza negativa sulla gotta.
- Fare molto esercizio. Lo sport ha un effetto a livello metabolico che può risultare benefico in caso di gotta.
- In caso di crisi di gotta, evitare di forzare le articolazioni (soprattutto quelle colpite dalla gotta). Qualsiasi movimento può far aumentare il dolore ed è quindi preferibile immobilizzare l’articolazione.
- Non scaldare o raffreddare la parte interessata dall’infiammazione perché ciò può far aumentare il dolore.
- L’assunzione di vitamina C può ridurre il livello di acido urico nel sangue e dunque avere un effetto benefico sulla gotta.