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Per la Confederazione i salari per macchinisti italiani di convogli merci assunti come frontalieri dalla società Crossrail a Briga (VS), che ammontano a 3600 franchi al mese, sono regolari.
Gli stipendi infatti sono usuali per il settore, spiega in un comunicato odierno l'Ufficio federale dei trasporti (UFT).
Presso le FFS gli stipendi iniziali di un macchinista sono pari a 5358 franchi; quelli versati da BLS a 5780. Nel comunicato l'UFT spiega che nell'ambito della "riforma delle ferrovie 1" il parlamento aveva deciso che nel settore del traffico merci ferroviario internazionale dovessero essere rispettate le condizioni di lavoro usuali nel settore - e non quelle usuali nel Paese: "si era quindi espresso a favore della tutela contro il dumping salariale ma contemporaneamente aveva stabilito che tale tutela non potesse basarsi sulla situazione data nella sola Svizzera".
Con questi argomenti l'UFT respinge una denuncia del Sindacato del personale dei trasporti (SEV) contro Crossrail. Contemporaneamente l'Ufficio auspica che sulla questione si esprima la giustizia. "Considerata l'importanza di questa tematica per i lavoratori e le ferrovie", è necessaria certezza giuridica, scrive l'UFT.
SDA-ATS