Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/109471

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare senza indugio nella legge federale del 6 ottobre 2006 sulle prestazioni complementari all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPC; RS 831.30) gli importi dei costi d'abitazione computabili:</p><p>Art. 10 cpv. 1 let. b</p><p>b. la pigione ... è il seguente:</p><p>1. 16 800 franchi per le persone sole,</p><p>2. 18 000 franchi per i coniugi ... </p><p>Art. 10 cpv. 1 let. b cfr. 3</p><p>(invariato)</p><p>Art. 19</p><p>Nel ricalcolare ... 33ter LAVS, il Consiglio federale adegua in modo appropriato gli importi delle spese riconosciute per il fabbisogno generale vitale, per i costi d'abitazione (art. 10 cpv. 1 lett. a e b) e per le spese di malattia e d'invalidità (art. 14 cpv. 3 e 4) all'evoluzione dei costi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dall'ultimo adeguamento nel 2001, il numero di beneficiari di PC che percepiscono l'importo massimo previsto per i costi di abitazione è aumentato. Tuttavia, nell'80 per cento dei casi circa gli interessati ricevono prestazioni sufficienti. Le PC sono concesse in caso di bisogno e devono garantire solo il minimo vitale. Ci si aspetta quindi che chi ne beneficia mantenga uno standard di vita adeguato. Pertanto, il Consiglio federale non può approvare un aumento pari a quanto proposto dall'autrice della mozione.</p><p>Un adeguamento all'evoluzione dei prezzi e dei salari (indice misto) dell'importo per i costi di abitazione, analogamente a quanto previsto per le rendite AVS/AI, non è una misura appropriata. Le pigioni evolvono secondo criteri diversi rispetto alle altre spese di base e seguono in particolare le fluttuazioni del tasso ipotecario. Proprio ora che il tasso ipotecario di riferimento nei contratti di locazione è di nuovo sceso, una regolamentazione rigida dell'adeguamento darebbe un segnale sbagliato.</p><p>Per questa ragione il Consiglio federale respinge la presente mozione, come già fatto con mozioni analoghe (mozione Glanzmann 08.3650 e mozione Zisyadis 09.3180). Il governo intende tuttavia seguire l'evoluzione del numero di beneficiari di PC che percepiscono l'importo massimo previsto per i costi di abitazione e se necessario adotterà degli adeguamenti. Come già menzionato nelle risposte a diversi interventi parlamentari, il Consiglio federale è disposto a sottoporre a verifica l'importo fissato per i costi d'abitazione computabili nell'ambito delle PC. Tuttavia è ancora troppo presto per formulare previsioni su un'eventuale modifica. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha cominciato i lavori necessari e presenterà i risultati nel corso del 2011.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.