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La città di Sion è stata premiata per gli sforzi promulgati contro il littering, la cattiva abitudine che consiste nel gettare i rifiuti nelle aree pubbliche, invece che negli appositi bidoni o cestini dell’immondizia. In un anno – dal primo semestre 2016 al primo semestre 2017 – il volume raccolto nel capoluogo vallesano dagli addetti a questa mansione è sceso da 38’500 a 31’235 tonnellate. In Svizzera, il littering rappresenta un costo annuo stimato di circa 200 milioni di franchi. A Sion, la spesa ammonta a circa un milione di franchi e la raccolta dei rifiuti negli spazi pubblici occupa una ventina di dipendenti della nettezza urbana. La città vallesana ha lottato contro il fenomeno tramite campagne di sensibilizzazione e di prevenzione, la messa a disposizione di sufficienti contenitori di riciclaggio, le operazioni di pulizia e anche la repressione. Esprimendo in un comunicato la propria soddisfazione per aver ottenuto il marchio, Sion indica che gli sforzi contro il littering saranno proseguiti.
Il marchio No-Littering è stato lanciato in maggio dal Gruppo d’interesse per un ambiente pulito (Igsu), con il sostegno dell’Ufficio federale dell’ambiente (Ufam) e dell’organizzazione 'Infrastrutture comunali'. Viene attribuito alle città, ai comuni e alle scuole che si impegnano attivamente contro il littering.