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Incarto n. 72.2004.128 Lugano, 7 marzo 2007/nh In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della Corte delle assise correzionali di Locarno Presidente: giudice Agnese Balestra-Bianchi Segretario: Alessandro Guidini, dott.iur. Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare AC 1 detenuto dal 17 giugno al 29 luglio 2004 ; prevenuto colpevole di: … omissis … Presenti § Il procuratore pubblico __________. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1. § __________ in rappresentanza delle PC PC 1 Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 11:30. … omissis … Sentiti § Il Procuratore pubblico, … omissis … § La Patrona delle PC, … omissis… § Il Difensore, … omissis … … omissis … Considerando, in fatto ed in diritto … omissis … - che la pretesa della PC ( vittima 1 ) volta ad ottenere un'indennità di fr. 5'000.- per torto morale va ammessa: la cassetta delle due audizioni mostra bene il disagio, la sofferenza patiti dalla piccola vittima già a motivo delle audizioni medesime. Di contro viene ridotta all'importo (simbolico) di fr. 1'000.- quella da riconoscere a ( vittima 2 ), negli atti non trovandosi elementi che consentano di quantificare in modo più ampio la sua sofferenza passata, presente o futura; - che la pretesa della PC ( madre ), non può essere accolta. Per costante e consolidata giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. di recente la sentenza dell'8.6.2005 in 1A.69/2005/col) i congiunti delle vittime hanno, di regola, diritto a una riparazione del torto morale solo nella misura in cui la sofferenza che essi subiscono è di carattere eccezionale, ovvero è pari o più forte di quella che subirebbero in caso di decesso o invalidità permanente della vittima. Orbene nel concreto caso nulla emerge dagli atti che porti ad assimilare la sofferenza subita dalla madre a quella che un genitore deve sopportare in caso di decesso o invalidità permanente del proprio/a figlio/a; … omissis …

Incarto n. 72.2004.128 Incarto n. 72.2004.128

Incarto n. Lugano, 7 marzo 2007/nh Lugano,

7 marzo 2007/nh

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La presidente della Corte delle assise correzionali La presidente della Corte delle assise correzionali

La presidente della Corte delle assise correzionali di Locarno di Locarno

di Locarno Presidente: Presidente:

giudice Agnese Balestra-Bianchi giudice Agnese Balestra-Bianchi

Segretario: Segretario:

Alessandro Guidini, dott.iur. Alessandro Guidini, dott.iur.

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare per giudicare

AC 1 AC 1

detenuto dal 17 giugno al 29 luglio 2004 ; detenuto dal 17 giugno al 29 luglio 2004 ;

prevenuto colpevole di:

… omissis …

Presenti Presenti

§ Il procuratore pubblico __________. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1. § __________ in rappresentanza delle PC PC 1 § Il procuratore pubblico __________.

§ § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1.

§ § __________ in rappresentanza delle PC PC 1

§ __________ Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 11:30.

… omissis …

Sentiti § Il Procuratore pubblico,

§ … omissis …

§ La Patrona delle PC,

§ … omissis…

§ Il Difensore,

§ … omissis …

… omissis …

Considerando, in fatto ed in diritto

… omissis …

- che la pretesa della PC ( vittima 1 ) volta ad ottenere un'indennità di fr. 5'000.- per torto morale va ammessa: la cassetta delle due audizioni mostra bene il disagio, la sofferenza patiti dalla piccola vittima già a motivo delle audizioni medesime. Di contro viene ridotta all'importo (simbolico) di fr. 1'000.- quella da riconoscere a ( vittima 2 ), negli atti non trovandosi elementi che consentano di quantificare in modo più ampio la sua sofferenza passata, presente o futura;

- che la pretesa della PC ( madre ), non può essere accolta.

Per costante e consolidata giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. di recente la sentenza dell'8.6.2005 in 1A.69/2005/col) i congiunti delle vittime hanno, di regola, diritto a una riparazione del torto morale solo nella misura in cui la sofferenza che essi subiscono è di carattere eccezionale, ovvero è pari o più forte

di quella che subirebbero in caso di decesso o invalidità permanente della vittima.

Orbene nel concreto caso nulla emerge dagli atti che porti ad assimilare la sofferenza subita dalla madre a quella che un genitore deve sopportare in caso di decesso o invalidità permanente del proprio/a figlio/a;

… omissis …