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Le donne che incorrono in complicazioni durante la gravidanza o il parto non dovrebbero partecipare ai costi medici che ne derivano. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli stati approvando una modifica in tal senso della Legge sull'assicurazione malattia (LaMal). Il nazionale deve ancora pronunciarsi su questo cambiamento frutto di un'iniziativa parlamentare di Liliane Maury-Pasquier (PS/GE).
La partecipazione ai costi (franchigia e aliquota percentuale) dell'assicurazione malattia di base non si applica normalmente alle prestazioni di maternità. Il Tribunale federale delle assicurazioni ha però stabilito che i costi delle cure in caso di complicazioni devono essere considerati come spese di malattia e quindi sono soggetti alla partecipazione ai costi. Una donna che incorre in complicazioni durante la gravidanza deve quindi metter mano al portafoglio.
La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati ha voluto eliminare questa disparità adeguando di conseguenza la LaMal.
SDA-ATS