Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/115571

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Occorre continuare con la verifica dei compiti al fine di permettere uno sgravio di almeno un miliardo di franchi all'anno.</p><p>2. Il Consiglio federale è incaricato di elaborare entro la fine del 2011 un messaggio specifico riguardante la verifica dei compiti, in cui vengono precisate le misure da realizzare.</p><p>3. Tutte le eccedenze realizzate nei prossimi anni devono essere destinate principalmente a continuare a ridurre il debito della Confederazione.</p><p>Una minoranza propone di respingere la mozione: Heim, Bänziger, Carobbio Guscetti, Kiener Nellen, Levrat, Schelbert, Wyss Ursula.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel rapporto del 14 aprile 2010 sul piano di attuazione della verifica dei compiti, il Consiglio federale ha adottato un pacchetto di misure per la prevista verifica e ha illustrato la via che intende seguire per attuarle. Il pacchetto di misure comporta sgravi potenziali per un totale di circa 1,9 miliardi di franchi e si articola in due parti. Una prima tranche minore, comprendente una cinquantina di misure semplici e rapidamente attuabili, è stata integrata dal Consiglio federale nel programma di consolidamento 2012/13. Queste misure sono state in parte sospese in seguito alla decisione di non entrata in materia presa nel gennaio 2011 dalla Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati in merito al programma di consolidamento. Le misure che il Consiglio federale ha già inserito nel preventivo 2011 vengono invece attuate senza cambiamenti o sono già state realizzate. Se la situazione delle finanze federali dovesse deteriorarsi, il Consiglio federale potrebbe far capo alla maggior parte di queste misure, che consentirebbero uno sgravio potenziale dell'ordine di circa 280 milioni di franchi. Tuttavia, in conseguenza a recenti decisioni adottate dal Parlamento, riguardanti ad esempio la distribuzione di giornali (nuova legge sulle poste), la custodia dei bambini complementare alla famiglia (credito d'impegno), l'agricoltura (limite di spesa 2012/13) o l'Istituto federale di allevamento equino (mozione Bieri 10.3767), probabilmente questo potenziale non potrebbe più essere pienamente sfruttato.</p><p>Una seconda serie di misure, più consistente, comprende circa 25 progetti di riforma di maggiore importanza e perlopiù anche di maggiore complessità, realizzabili su un arco pluriennale. Questa seconda serie prevede miglioramenti di bilancio superiori a un miliardo di franchi. Si tratta da un lato di misure realizzabili senza adeguamenti legislativi, che rientrano nelle competenze del Consiglio federale (ad es. razionalizzazione del portafoglio delle costruzioni civili della Confederazione) e d'altro lato di riforme più incisive e che richiedono riforme legislative, tra cui ad esempio una riforma integrale dell'assicurazione per la vecchiaia. Tra queste misure, molte sono intese a evitare ulteriori aggravi (ad es. attuazione del decreto concernente la rete delle strade nazionali senza ripercussioni sul bilancio). Nell'ambito dell'adozione del rapporto sul piano di attuazione, che funge da strumento di pianificazione sovraordinato e concretizza i necessari parametri per ciascuna misura (oggetto, miglioramento di bilancio, tappe), il Consiglio federale ha incaricato i dipartimenti di attuare le singole misure. Il Consiglio federale provvede al controllo dell'attuazione e in sede di consuntivo rende periodicamente conto circa i progressi realizzati nell'ambito della verifica dei compiti.</p><p>2. Il Consiglio federale mantiene il concetto di riforme a più velocità rivolte a un obiettivo comune e sotto un controllo unico. Per due ragioni in particolare, ritiene che non sia opportuno raggruppare le singole misure in un messaggio distinto. Da un lato i progetti di riforma complessi devono essere imperativamente sottoposti al Parlamento in forma di progetto a sé stante, come ad esempio nel caso delle riforme previste in materia di assicurazioni sociali (12a revisione dell'AVS, 6a revisione dell'AI) o di un finanziamento dei trasporti maggiormente improntato al principio di causalità (finanziamento e ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria FAIF). Inoltre, per progetti di questo genere devono essere condotte procedure di consultazione ad ampio raggio, sicché non sarebbe comunque possibile adottare un messaggio unico entro la fine del 2011. In secondo luogo, il rapporto sul piano di attuazione della verifica dei compiti riguarda diverse misure che non richiedono modifiche di legge e possono quindi essere attuate dal Consiglio federale stesso.</p><p>Non è invece escluso che nel corso del secondo semestre del 2011 il Consiglio federale debba adottare misure per l'aggiustamento del preventivo degli anni 2013 a 2015 da attuare direttamente nell'ambito del piano finanziario di legislatura. L'esigenza di prevedere parallelamente un nuovo messaggio sul consolidamento, che comunque potrebbe essere sottoposto al Parlamento non prima del 2012, dipende soprattutto dall'entità degli adeguamenti necessari. Nel limite del possibile si ricorrerebbe ancora, in tale ambito, alle misure sospese previste dal piano di attuazione della verifica dei compiti.</p><p>3. Dal punto di vista della politica finanziaria, gli obiettivi concernenti l'evoluzione del debito sono dettati dalle disposizioni costituzionali sul freno all'indebitamento. La stabilizzazione del valore nominale del debito della Confederazione deve essere perseguita ricercando un equilibrio duraturo tra entrate e uscite. Le eccedenze del conto di finanziamento della Confederazione comportano un'equivalente riduzione del debito.</p><p>Il primo punto della mozione corrisponde fondamentalmente già alle intenzioni del Consiglio federale e il terzo punto alle disposizioni della legge federale sulle finanze della Confederazione; per le ragioni esposte, il Consiglio federale non può invece condividere il secondo punto della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.