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Migrazione legale, promozione e tutela dei diritti umani, scambi di esperienze nei settori dell'istruzione e della formazione, assistenza al rimpatrio, lotta alla tratta di esseri umani e al traffico di stupefacenti. Questi i contenuti di un accordo di partenariato firmato oggi a Berna da Svizzera e Nigeria. Un accordo pionieristico, il primo del genere con un Paese africano.
Si tratta di un memorandum d'intesa su tutte le questioni migratorie. E' stato firmato in occasione della visita ufficiale del ministro degli esteri nigeriano Henry Odein Ajumogobia alla consigliera federale Simonetta Sommaruga. L'accordo era stato concluso il 5 novembre 2010 a Berna e le trattative erano in corso da quando la ministra elvetica degli esteri Micheline Calmy-Rey era stata ad Abuja, nell'aprile del 2009.
Il memorandum d'intesa in materia di migrazione è il primo accordo di questo tipo tra la Svizzera e uno Stato africano e consentirà d'intensificare in modo determinante la cooperazione con la Nigeria, scrive il Dipartimento di giustizia e polizia in un comunicato.
Dopo il decesso, nel marzo 2010, di un giovane nigeriano all'aeroporto di Zurigo, durante la fase di rimpatrio coatto, i due Paesi avevano convenuto di giungere ad una serie di misure pratiche per migliorare il processo delle espulsioni coatte, che si erano interrotte dopo il dramma di Zurigo e che sono riprese lo scorso 19 gennaio.
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