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WASHINGTON - Sono saliti a 89 i casi di Coronavirus negli Stati Uniti, dopo i nuovi pazienti segnalati in Oregon, Rhode Island, Washington, New York e Florida. I morti sono finora due.
La situazione ha spinto gli Stati di Washington e Florida a dichiarare lo stato di emergenza. Sono inoltre state chiuse alcune scuole per disinfestazione nelle aree di Seattle, Portland e Rhode Island.
Virus in giro da 6 settimane - Secondo i ricercatori che hanno eseguito l’analisi genetica su due casi, il virus potrebbe essersi diffuso da quasi sei settimane nello Stato di Washington. Stando al New York Times, i due campioni si presentano quasi identici dal punto di vista della sequenza genetica.
Trevor Bedford, docente al Fred Hutchinson Cancer Research Center e University di Washington ha spiegato che le due persone vivono nella stessa contea, ma non hanno avuto contatti, e il secondo caso si è verificato ben dopo che il primo non era più ritenuto contagioso. I risultati suggeriscono che il virus si stia diffondendo attraverso altre persone nella comunità. Potrebbero essere casi non correlati? È possibile ma improbabile secondo Bedford. In entrambi il virus conteneva una variazione genetica rara, trovata solo in due dei 59 campioni le cui sequenze sono state condivise dalla Cina, dove ha avuto origine.
L'OMS: «Non è ancora pandemia» - Contenere il Covid19 «è fattibile e deve rimanere la massima priorità per tutti i Paesi. Con misure precoci e aggressive, possono interrompere la trasmissione». È quanto detto dal direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus. «L'Oms non esiterà a descrivere questo coronavirus come una pandemia se questo è ciò che i dati suggeriranno».
Le vittime salgono - Il coronavirus negli Usa miete altre tre vittime nello stato di Washington, portando il bilancio dei decessi negli Stati Uniti a cinque. Lo riportano i media americani.