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La Svizzera è vincolata alla tradizione della libertà. Esseri umani liberi, donne e uomini si guardano in faccia quando parlano fra di loro. Chi è libero non nasconde il suo viso. Nessuno in Svizzera, paese della libertà, può essere obbligato a nascondere il suo viso!
ATTUALITÀ
Comunicato stampa per il lancio dell’iniziativa popolare «Sì al divieto di dissimulare il proprio viso»
«Chi è libero non nasconde il suo viso»
Il Comitato di Egerkingen lancia un’iniziativa popolare federale per un divieto a livello nazionale di dissimulazione del viso negli spazi pubblici, sul modello dell’articolo costituzionale ticinese. Nessuno in Svizzera, paese della libertà, può essere obbligato a nascondere il suo volto! >> più
La situazione giuridica
In Francia il divieto della dissimulazione del volto è in vigore. Una Francese musulmana inoltrò un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo, la cui sentenza del 1° luglio 2014, stabilì quanto segue:
La dissimulazione volontaria o coercitiva del volto negli spazi pubblici è in contrasto con la coesistenza liberale in una società libera. La comunità può interpretare tale dissimulazione del volto come un attentato al diritto dell’altro di mostrarsi liberamente, quindi alla convivenza in una società libera. Il divieto di burqa e niqab negli spazi pubblici è perciò proporzionato e non lede né la libertà di religione né quella d’opinione. E non costituisce una discriminazione.
Sulla base di questa sentenza di Strasburgo, il Consiglio federale ha giudicato legalmente e costituzionalmente applicabile la decisione del sovrano ticinese a favore di un divieto cantonale di dissimulazione del viso.