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Contatti coi russi sì ma “Non sono colluso, non ho avuto incontri impropri, state perdendo tempo”. È questa la posizione del genero e consigliere di Trump Jared Kushner che ha dichiarato davanti alla Commissione Intelligence del Senato americano che non ha avuto “contatti impropri” e non è al corrente di qualcuno che lo sia.
Lo scandalo Russiagate sta diventando sempre più grave dopo l’accusa rivolta a Kushner e Donald Jr. di aver mantenuto costantemente i contatti con diversi esponenti influenti del governo russo. In sua difesa Kushner ha fornito alla stampa ben 11 pagine di documenti in cui secondo lui smonta tutte le accuse e afferma di aver avuto in tutto quattro incontri con i russi (uno dei quali non aveva mai ammesso prima d’ora).
Il primo è stato quello con l’avvocatessa russa e l’ex spia sovietica a cui si era presentato assieme al figlio del presidente e all’ex capo della campagna elettorale Paul Manafort. Kushner ha dichiarato che è stato un incontro forzato a cui non voleva andare e per l’occasione del quale aveva persino architettato uno stratagemma per abbandonare il prima possibile il meeting. Secondo Kushner inoltre, lui non aveva idea che l’oggetto della discussione sarebbe stata Hillary Clinton come si evince da alcune compromettenti email tra Donald Trump Jr e il promoter inglese Bob Goldstone.
Kushner ha sminuito anche l’incontro con l’ambasciatore russo Sergej Kislyak che sarebbe stato un normale incontro diplomatico mirato a “stabilire un rapporto”. Ha smentito due telefonate che Reuters l’ha accusato di aver avuto con Kislyak durante la campagna elettorale ma ha ammesso di averlo incontrato casualmente nell’aprile del 2016 in un hotel di Washington. È la prima volta che il genero del presidente ammette quest’ultimo incontro.
L’ultimo incontro, secondo Kushner, sarebbe stato con il banchiere Sergey Gorkov, strettamente legato al Cremlino. L’oggetto della loro discussione sarebbe stato il miglioramento dei rapporti tra i due paesi dopo le sanzioni di Obama. Il problema di tutti e quattro gli incontri è che Kushner non ha provveduto a segnalarli per tempo alle autorità senza motivo apparente.