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L'Assemblea del Consiglio d'Europa si riunisce da lunedì a Lucerna. Una mini sessione, a misura dello Stato che la accoglie.
Una volta all'anno, l'Assemblea s'incontra al di fuori della sede del Consiglio d'Europa a Strasburgo, in Francia. E' la seconda volta che i lavori si svolgono in Svizzera. Nel 1987, i parlamentari europei erano infatti stati accolti da Losanna.
A conti fatti, soltanto 200 dei circa 600 membri dell'Assemblea sono attesi a Lucerna, invitati dal Consiglio nazionale, la camera del popolo del parlamento elvetico.
Si tratta in effetti di una sessione ridotta. Solo 3 commissioni sono state convocate: la commissione delle migrazioni, dei rifugiati e della demografia, quella delle questioni politiche e la commissione permanente.
Migrazioni e rifugiati
Lunedì 27 maggio è consacrato al tema delle migrazioni. Intervenendo alla prima giornata di lavori, la consigliera federale Ruth Metzler ha detto che la politica svizzera in materia di asilo sta entrando in una fase decisiva, in particolare con la creazione di nuove basi legali in grado di renderla pronta ad affrontare le sfide future.
All'indomani, toccherà a Joseph Deiss, capo della diplomazia elvetica, incontrare i delegati della Commissione delle questioni politiche.
Nell'agenda della Commissione permanente figurano diverse questioni. Argomenti molto vari, come la situazione umanitaria della popolazione curda in Turchia, il doping nello sport e la gestione dell'iperattività nei bambini.
I delegati dovrebbero poi prendere conoscenza di un rapporto sullo stato della popolazione mondiale. Lo studio si concentra soprattutto sugli orfani dell'Aids e sui 40 milioni di individui portatori del virus, insistendo sulla necessità di concretizzare dei piani d'azione.
Una dozzina di rappresentanti svizzeri
Fondato nel 1949, il Consiglio d'Europa - da non confondere con l'UE o con il Consiglio europeo - è la decana delle organizzazioni internazionali del vecchio continente. Attualmente conta 44 paesi membri, tra cui la Svizzera.
La sua Assemblea, è composta, tra titolari e supplenti, da 612 membri, tra i quali dodici svizzeri.
Creato in seguito alla 2. guerra mondiale, il Consiglio d'Europa si occupa essenzialmente della difesa dei diritti dell'uomo e della promozione della democrazia.
Il liberale ginevrino Olivier Reverdin è l'unico svizzero ad aver mai presieduto il Consiglio. Erano gli anni tra il 1969 e il 1972.
Barbara Speziali, Bruxelles.