Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/159637

<h2>SubmittedText<h2><p>La Confederazione sostiene le organizzazioni giovanili e le sezioni giovanili dei partiti. Da un'analisi degli aiuti finanziari erogati si constata però con indignazione che attualmente i contributi sono destinati soprattutto a quelle di sinistra. A quanto sembra, più l'orientamento ideologico tende a sinistra, maggiori sono i contributi concessi, in particolare nel caso delle sezioni giovanili dei partiti. In rapporto al numero dei loro membri, infatti, si può osservare che le sezioni di sinistra ricevono molto più denaro rispetto a quelle borghesi. I contributi vengono ponderati in base a cosiddetti fattori qualitativi.</p><p>In riferimento all'elenco delle domande concernenti questi cosiddetti fattori qualitativi, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Che cosa rivela la quota di partecipazione femminile sulla qualità di un'organizzazione giovanile o della sezione giovanile di un partito?</p><p>2. Come si misura la cultura del feedback?</p><p>3. Cosa ha a che fare con la qualità e l'efficienza il fatto che un'organizzazione proponga orari di apertura regolari dell'organo di direzione?</p><p>4. Che cosa c'entra la quantità di piani, strategie e strutture solo apparentemente professionalizzate con la qualità e l'efficienza delle organizzazioni giovanili? Tutto questo non finisce per produrre solo un eccesso di burocrazia e uno spreco di carta? Non sarebbe piuttosto il caso di premiare anche l'impegno di milizia, così importante e caratteristico per la Svizzera? Oppure aspetti come l'efficienza e la concentrazione sugli obiettivi?</p><p>5. Cosa ha a che fare con la qualità e l'efficienza il fatto che un'organizzazione giovanile disponga di una vasta rete di contatti, meglio ancora se a livello internazionale? Invece di puntare sempre sulle reti istituzionalizzate non è forse altrettanto apprezzabile allacciare contatti informali, visto che oltre tutto nella maggior parte dei casi sono anche più efficienti?</p><p>6. Come si misura la chiarezza della comunicazione?</p><p>7. A quanto sembra chi fa di più in termini quantitativi (manifestazioni, comunicati stampa, servizi, ecc.) riceve anche maggiori contributi. Ma che cosa mai ci dicono la varietà e la grande quantità delle prestazioni sulla qualità di un'organizzazione giovanile? Come si possono premiare l'efficienza e la concentrazione sugli obiettivi, se l'importo dei contributi dipende solo dal numero di punti dell'elenco delle domande che si soddisfano?</p><p>8. Che cosa rivela della qualità di un'organizzazione giovanile l'integrazione di fanciulli e giovani con particolare bisogno di promozione? Anche in questo caso le manifestazioni e le iniziative informali, interpersonali e spesso locali sono molto più importanti di piani e strategie sovraordinati e forse ben lontani dalla realtà pratica.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La concessione di aiuti finanziari per la promozione delle attività extrascolastiche di bambini e giovani svolte da istituzioni private è disciplinata nella legge sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche (LPAG; RS 446.1). Stando alla panoramica degli aiuti finanziari secondo l'articolo 7 capoverso 2 LPAG erogati nel 2015 pubblicata sul sito dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (<a href="http://www.bsv.admin.ch/themen/kinder_jugend_alter/00067/03207/index.html?lang=it">http://www.bsv.admin.ch/themen/kinder_jugend_alter/00067/03207/index.html?lang=it</a>), soltanto un quinto del credito stanziato in ottemperanza alla disposizione è assegnato a sezioni giovanili dei partiti, altri movimenti politici o sindacati.</p><p>La LPAG ha lo scopo di incentivare le attività extrascolastiche dei bambini e dei giovani e di favorire lo sviluppo dei loro contenuti e della loro qualità. Nelle intenzioni del legislatore rivestono particolare importanza la promozione delle possibilità di codecisione e della partecipazione politica dei bambini e dei giovani e un maggior sfruttamento del potenziale di integrazione insito nelle attività giovanili. Che le offerte siano aperte a tutti i bambini e giovani, a prescindere dal sesso, dalle condizioni sociali e da un'eventuale disabilità, è conforme al mandato costituzionale.</p><p>Sulla base di queste considerazioni si può rispondere come segue alle domande poste:</p><p>In virtù dell'articolo 14 LPAG, il Consiglio federale subordina l'importo degli aiuti finanziari a fattori quantitativi e qualitativi concretizzati nell'ordinanza sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche (RS 446.11) e nelle pertinenti direttive. L'importo degli aiuti finanziari dipende esclusivamente da questi criteri oggettivi e non ha niente a che vedere con orientamenti politici o di altro tipo (cfr. mozione Herzog 15.3866, "Eliminare la parzialità nella promozione della gioventù").</p><p>Sulla base dei criteri quantitativi si accerta se le organizzazioni svolgono a livello nazionale un numero sufficiente di attività regolari che danno il diritto a sussidi. Dei criteri quantitativi si tiene conto a titolo complementare anche nel calcolo dell'importo degli aiuti finanziari.</p><p>Per la valutazione, il legislatore vuole però che siano considerati anche fattori qualitativi. Secondo le direttive sulla LPAG, i fattori qualitativi devono incidere per almeno il 40 per cento sul calcolo dell'importo. La presentazione di piani e strategie e la descrizione di provvedimenti per la garanzia della qualità, per i contatti con altre organizzazioni, per la comunicazione e le pubbliche relazioni, per la partecipazione, per i servizi e per l'integrazione di bambini e giovani con particolare bisogno di promozione aiutano a capire se le organizzazioni perfezionano attivamente le proprie attività. Il citato catalogo di domande, incluse quelle sulla cultura del feedback, sulla comunicazione, sull'organo di direzione e sull'istituzionalizzazione di reti di contatti, è uno strumento di lavoro per la valutazione delle richieste. Le richieste sono valutate sulla base del loro quadro complessivo e tenendo conto che i compiti necessari per le attività giovanili extrascolastiche sono svolti perlopiù da bambini, adolescenti e giovani adulti non professionisti a titolo onorifico o di volontariato.</p><p>I criteri sono stati discussi con i diretti interessati prima dell'entrata in vigore della LPAG, avvenuta nel 2013, e da allora sono stati valutati a due riprese. Da entrambe le valutazioni è emerso che le organizzazioni giovanili li giudicano appropriati e pertinenti. Secondo le organizzazioni, da quando è stata introdotta una piattaforma elettronica, la presentazione delle richieste è meno onerosa. Che la procedura di valutazione richieda tuttavia un certo onere, è giustificato in quanto necessario per garantire che i fondi federali siano impiegati in modo efficace ed efficiente ai sensi della LPAG e della legge sui sussidi (RS 616.1).</p>  Risposta del Consiglio federale.