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Il 26 maggio 2010 il Consiglio federale ha incaricato il DFE di avviare una procedura di consultazione concernente la modifica dell'ordinanza sull'indicazione dei prezzi (OIP).
Nel corso della procedura, conclusasi il 23 settembre 2010, sono stati raccolti 85 pareri tra cui quelli dei 26 Cantoni e di quattro partiti politici.
Durante la consultazione si è discusso dell'assoggettamento di nuove prestazioni di servizi all'obbligo di indicare i prezzi. Il dibattito ha riguardato principalmente le prestazioni relative alla dispensazione di medicamenti e dispositivi medici (ad es. apparecchi acustici), ma anche quelle di veterinari, notai e pompe funebri. Anche le tariffe aeree sono state inserite nell'elenco delle prestazioni di servizi assoggettate. Inoltre, le disposizioni dell'OIP relative ai prezzi indicativi e di catalogo dovranno essere adeguate alla legislazione sui cartelli.
Si prevede infine di rendere più visibili e leggibili le indicazioni specifiche contenute nella pubblicità e di attenuare singole disposizioni che si sono rivelate troppo rigide nella pratica.
Nel complesso, le proposte di modifica dell'OIP riscuotono un ampio consenso. Il progetto di revisione è sostenuto da tutti i Cantoni (eccetto Soletta), dai partiti politici che si sono espressi (PCS, PLR, Verdi e PS), dalle associazioni mantello svizzere dell'economia, dalle associazioni dei consumatori nonché dalla maggior parte delle organizzazioni interessate.
Il PLR e le associazioni economiche hanno chiesto di mantenere più bassi possibile gli oneri amministrativi per le imprese. Vi sono invece pareri contrastanti riguardo alla nuova regolamentazione dell'indicazione dei prezzi indicativi e di catalogo per produttori, importatori e grossisti. Le attenuazioni previste per gli annunci di riduzioni di prezzo incontrano il favore di alcuni ambienti economici, i quali tuttavia si oppongono alla nuova norma sulla visibilità e la leggibilità delle indicazioni specifiche contenute nella pubblicità. Non ha riscosso il consenso dei Cantoni la proposta di introdurre l'obbligo di comunicare ogni anno il tipo e il numero di controlli effettuati.
Visto l'esito della procedura di consultazione, il Consiglio federale ha deciso di proseguire con le modifiche all'ordinanza, incaricando il DFE di elaborare un progetto al riguardo entro la metà del 2011. Le nuove prestazioni di servizi introdotte dal progetto posto in consultazione dovranno dunque essere assoggettate all'obbligo di indicare i prezzi.
Inoltre, un gruppo di lavoro composto da rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni dovrà esaminare i punti critici della consultazione e trovare una soluzione idonea all'attuazione.
L'OIP modificata dovrebbe entrare in vigore insieme alla riveduta legge federale contro la concorrenza sleale (LCSI), attualmente all'esame del Parlamento. La data del 1° gennaio 2012 appare al momento realistica.