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BERNA - Sì a un credito di circa 99 milioni di franchi per investimenti informatici che consentano lo sviluppo delle banche dati in relazione a Schengen/Dublino. Dopo la commissione delle finanze del Nazionale, anche quella di politica estera raccomanda al plenum - con 17 voti contro 8 - di approvare il versamento di questi fondi.
La cooperazione internazionale e lo scambio di informazioni sono estremamente importanti per la sicurezza della Confederazione, rileva la commissione in una nota. Dal profilo economico e finanziario la Svizzera trae profitto dall'associazione a Schengen/Dublino, sottolineano i commissari citando un recente rapporto del governo. «Nell'ambito della sicurezza interna, rappresenta un valore aggiunto non quantificabile in termini monetari, dato che il nostro Paese approfitta in particolare dello scambio di dati».
Rispetto al disegno del Consiglio federale, la commissione ha inserito, con 23 voti senza opposizioni e 2 astensioni, un ulteriore capoverso nel decreto federale secondo cui gli strumenti finanziari potranno essere liberati soltanto nel momento in cui l'Assemblea federale avrà adottato le pertinenti basi legali.