Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01060.jsonl.gz/368

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
PARIGI - Ossessionata dalle rughe e dalla perfezione, con il pallino di non voler invecchiare, tanto da ricorrere alla chirurgia estetica. "Mangiauomini", e per nulla calma come dice di essere: durante le liti con gli ex "volavano piatti". È il ritratto inedito della Premiere dame di Francia, Carla Bruni, nel libro che uscirà mercoledì oltralpe dal titolo "Carla un vie secrete" di Besma Lahouri.
"Di Carla Bruni si ha l'impressione di sapere tante cose. Ma chi è veramente?", si è chiesta l'autrice, giornalista dell'Express, che all'attivo ha anche una biografia non autorizzata di Zinedine Zidane. "Carla - prosegue - tiene sempre tutto sotto controllo: il sorriso, l'apparenza, la comunicazione, gli amici, i rivali, gli amori, la famiglia". Insomma, per l'autrice, l'immagine pubblica della ex modella non corrisponde alla realtà.
Nel capitolo 'Volto, mio bel voltò, la Lahouri fa anche riferimento a un chirurgo plastico che avrebbe ritoccato la Premiere dame, suo grande amico da oltre vent'anni. Nel libro, il medico viene descritto come "il re della 'baby-face', cioè del volto disteso e fresco come quello delle ragazzine. In particolare, sarebbe "lo specialista del naso rifatto, il 'baby-nose', piccolo e all'insù.
Anche secondo la scrittrice Justine Levy, ex compagna del filosofo Rhaphael Enthoven, con il quale la Bruni ha poi avuto un figlio, Carlà ha "modellato il suo volto al computer grazie a un chirurgo estetico: zigomi alti col silicone, naso più corto e un po' più di mento per equilibrare il profilo, una leggera incisione a livello delle tempie per rialzare la linea delle sopracciglia e qualche iniezione di Botox per rendere compatto l'insieme". Sempre nel libro, una ex modella ha raccontato di aver sorpreso Carla - allora ventiquattrenne - davanti allo specchio con il viso coperto di pezzi da carta: "mi ha spiegato che voleva imparare a controllare il suo viso, si esercitava a parlare senza che nessun foglietto cadesse muovendo solo la bocca".
C'è poi il capitolo sul rocker Mick Jagger, la conquista giovanile della Premiere Dame. "Mick Jagger era pazzo di lei - racconta nel libro il fotografo Jean-Marie Perier - Avrebbe divorziato per sposare Carla. È lei che non ha voluto". Tra gli "ex un po' scomodi" c'è invece l'avvocato Arno Klarsfeld, oggi consigliere del premier Francois Fillon: "Quando litigavamo - ha osservato lo stesso Klarsfeld- in casa volavano i piatti".
Nel libro si parla poi della Bruni "femme fatale" in riferimento alla lunga lista di amanti, alle avventure di sesso disinibito e alla sua vita alla rincorsa della "celebrità", del "diventare qualcuno" e del "potere".
SDA-ATS