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Il gruppo agroalimentare Knorr, che appartiene al gigante anglo-olandese Unilever, cambierà nome alla sua "salsa alla zingara" (Zigeunersauce), commercializzata in Germania, perché ritenuta discriminante nei confronti di rom e sinti.
Tra qualche settimana, la popolare salsa piccante, alimento di base per molte famiglie tedesche, sarà venduta con il nome di "salsa alla paprika ungherese", ha indicato Unilever in un comunicato inviato oggi all'agenzia AFP, confermando quanto scritto dal quotidiano Bild nel fine settimana.
"Stiamo lavorando intensamente per liberare la pubblicità da ogni discriminazione e stereotipo", ha scritto l'azienda. "Visto che il concetto di 'salsa zingara' può essere interpretato negativamente, abbiamo deciso di dare alla nostra salsa Knorr un altro nome", prosegue la nota.
Il cambiamento segue i recenti dibattiti internazionali sul razzismo, dopo l'omicidio in maggio dell'afroamericano George Floyd da parte della polizia. Anche altre grandi aziende hanno rinominato i marchi tradizionali in risposta alle preoccupazioni relative agli stereotipi razziali.
Il gruppo americano PepsiCo ha per esempio annunciato l'imminente scomparsa di una delle sue marche di sciroppi più popolari, "Aunt Jemima", che per 131 anni è stata incarnata dal volto di una donna nera. Mars, dal canto suo, vuole abbandonare l'illustrazione di un anziano afroamericano, esposto come medaglione sui pacchetti di riso dello Uncle Ben's fin dagli anni Quaranta.
In Svizzera, Migros e Manor hanno ritirato dall'assortimento i dolci al cioccolato noti come "moretti" (in tedesco "Mohrenköpfe", teste di moro) in seguito alle proteste anti-razzismo degli ultimi tempi.
La decisione di Unilever è stata accolta positivamente dal Consiglio centrale tedesco dei Rom e dei Sinti. "È un bene che Knorr abbia reagito alle proteste di molte persone", ha detto il suo presidente Romani Rose sulle colonne della Bild. Egli ha espresso preoccupazione per l'aumento del sentimento antirom in Germania e in Europa, sottolineando in particolare come i termini "zingari", ma anche "ebrei" siano stati usati come insulti dai tifosi negli stadi di calcio.