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1. Per un'attività lucrativa dipendente, a partire da che importo sussiste l'obbligo di pagare i contributi AVS/AI/IPG e AD?
2. Per quale motivo negli impieghi in un'economia domestica privata, negli ingaggi da parte di produttori di danza e di teatro, orchestre, produttori di supporti audio o audiovisivi ed emittenti radiofoniche o televisive nonché di scuole del settore artistico anche i salari di poco conto sono soggetti all'obbligo di pagare i contributi alle assicurazioni sociali?
3. Il mio collaboratore domestico non ha ancora il certificato AVS. Dove lo posso ordinare?
4. Con la procedura di conteggio semplificata, devo versare le imposte alla fonte anche per un lavoratore dipendente svizzero?
5. Un donna delle pulizie che lavora per più datori di lavoro deve essere assicurato contro gli infortuni da ognuno dei datori di lavoro?
6. Il mio collaboratore domestico lavora in media otto o più ore settimanali. Devo stipulare un'assicurazione contro gli infortuni non professionali o è sufficiente che il collaboratore domestico dispone di una copertura infortuni nella sua assicurazione di base della cassa malati?
I lavoratori che lavorano presso un datore di lavoro per almeno otto ore settimanali devono obbligatoriamente essere assicurati contro gli infortuni non professionali.
Le prestazioni dell'assicurazione di base della cassa malati con una copertura infortuni coprono essenzialmente le spese di cura. Le prestazioni dell'assicurazione contro gli infortuni obbligatoria vanno nettamente oltre quelle della cassa malati (nessuna franchigia e aliquota percentuale, indennità giornaliere e rendite, indennità per menomazione dell'integrità e per grande invalidità).
7. Ho inviato la mia richiesta quale lavoratore indipendente alla cassa di compensazione. Tuttavia non mi è stato riconosciuto lo statuto di lavoratore indipendente. Allora, chi deve pagare i contributi alle assicurazioni sociali, io o il «cliente»?
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