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BERNA - Improbabile un'intesa fiscale tra Svizzera e Usa prima della fine delle elezioni presidenziali americane, in agenda il 6 novembre. Parola dell'ambasciatore svizzero negli Stati Uniti Manuel Sager. Attualmente - ha affermato il diplomatico elvetico in un'intervista pubblicata oggi dal settimanale svizzerotedesco Der Sonntag - "il tema non figura infatti tra le 'priorità' americane". "Staremo a vedere - spiega Sager - se ciò avverrà già in dicembre oppure solo l'anno prossimo. Il problema è che ognuna delle parti mira a qualcosa di diverso: non è semplice su questa base giuridica trovare un denominatore comune. Noi vogliamo preservare l'integrità del nostro sistema giuridico, gli Stati Uniti vogliono recuperare quante più tasse arretrate possibile di evasori fiscali americani".
Sager poi conclude: "Fortunatamente le attuali discussioni sul contenzioso fiscale non ledono l'immagine della Svizzera come avevano fatto anni fa quelle sui fondi ebraici in giacenza. Per le autorità statunitensi al centro della vicenda vi sono essenzialmente cittadini americani che potrebbero essere evasori fiscali. Il loro obiettivo è di ottenere informazioni in merito".