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Dopo due anni di assenza, oggi il tradizionale appuntamento zurighese è tornato in Sechseläutenplatz
ZURIGO - Si prospetta un'estate fredda e piovosa. Lo ha previsto oggi il Böögg: la sua testa è infatti esplosa dopo 37 minuti e 59 secondi.
Oggi a Zurigo è finalmente tornato il tradizionale appuntamento con la Sechseläuten. Lo scorso anno l'evento aveva avuto luogo nella gola della Schöllenen (Uri), mentre due anni fa - proprio all'inizio della pandemia - era stato completamente annullato.
Lo scorso anno il famoso pupazzo di neve - che simboleggia l'inverno - era esploso dopo 12 minuti e 57 secondi. Le previsioni erano state particolarmente pessime nel 2016, quando il Böögg bruciò per ben 43 minuti e 34 secondi.
La festa zurighese della primavera, menzionata per la prima volta per iscritto nel 1525, viene celebrata nella forma attuale dal diciannovesimo secolo. La tradizione della Sechseläuten"(letteralmente "suonare le sei") è legata agli scampanii della cattedrale Grossmünster, che segnavano la fine della giornata lavorativa: con l'inizio della primavera si staccava alle 18 invece che alle 17.
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