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La Svizzera deve cambiare registro lasciando il nucleare a favore delle energie rinnovabili diminuendo i consumi. Il Consiglio degli Stati ha infatti iniziato le discussioni sulla Strategia energetica 2050 voluta dal Consiglio federale nel 2011. Il Nazionale aveva già dato il suo benestare lo scorso dicembre con 110 voti contro 84.
La Strategia vieta la costruzione di nuove centrali atomiche che sono diventate, secondo alcuni senatori, poco redditizie a fronte del calo del prezzo dell’elettricità e occorre trovare il sistema di rimpiazzare il 40% dell’energia attualmente prodotta dagli impianti nucleari.
La consigliera federale Doris Leuthard, per diminuire l’import energetico e per rimpiazzare la mancanza di energia nucleare elvetica, punta su uno sviluppo accentuato delle rinnovabili ma gli Stati si sono dimostrati un po’ meno intraprendenti del Nazionale sulle modalità per raggiungere gli obiettivi. I senatori hanno pure avallato la riduzione dei consumi e non hanno voluto saperne delle proteste della Destra che chiedeva la rinuncia alla Strategia 2050, soprattutto per preoccupazioni legate ai costi per le imprese.
Red.MM/ATS/Swing
- RG 07.00 del 22.09.15: il servizio di Maria Jannuzzi