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Alcune migliaia di nostalgici del franchismo hanno manifestato nel mausoleo del Valle de los Caidos, a nord di Madrid, contro il progetto del governo del premier socialista Pedro Samchez di trasferire altrove i resti del dittatore Francisco Franco, riferisce la stampa spagnola.
Alla manifestazione, convocata dall’associazione di estrema destra Movimiento por Espana, ha partecipato anche un pronipote del ’caudillo’, Luis Alfonso di Borbone.
Il nuovo governo socialista ha reso noto di volere trasferire i resti di Franco in un cimitero normale indicato dalla famiglia e trasformare il mausoleo del dittatore in un centro per la memoria e la riconciliazione.
La portavoce del governo Isabel Celaà ha confermato oggi che l’esecutivo sta studiando la formula giuridica adatta per attuare l’esumazione. Il Congresso dei deputati ha chiesto nei mesi scorsi il trasferimento dei resti di Franco.
L’esistenza di un mausoleo dedicato al dittatore è considerata una anomalia nell’Europa democratica, risultato della transizione morbida fra dittatura e democrazia avvenuta dopo la morte di Franco nel 1975. Nella manifestazione di protesta al Valle de los Caidos molti nostalgici hanno fatto il saluto fascista a mano alzata e intonato l’inno franchista Cara al Sol, gridando anche "Viva Franco" e " Il Valle non si tocca". Secondo la stampa spagnola il governo Sanchez prevederebbe anche di dichiarare illegale la ’Fondazione Francisco Franco’ tuttora attiva 40 anni dopo la fine della dittatura. (Ats)