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GINEVRA - La cannabis legale venduta nel cantone di Ginevra non rispetta tutte le disposizioni legali: lo rivela oggi un controllo effettuato dal servizio cantonale del consumo e degli affari veterinari. Se il tasso di THC dei prodotti è conforme, quello del CBD è spesso indicato in modo «fantasioso».
Il sondaggio ha coinvolto 46 campioni di cannabis. Tutti presentavano un tasso di THC - il principio psicoattivo contenuto dalla canapa - inferiore all'1% previsto dalle disposizioni legali, riferisce il Dipartimento ginevrino della salute.
Sono invece stati riscontrati tassi più che variabili di CBD, il cannabidiolo reputato per i suoi usi officinali. Uno dei prodotti esaminati indicava un tasso di CBD del 28%, mentre le analisi di laboratorio hanno riscontrato una proporzione del 2%. «Gli effetti rilassanti o ansiolitici ricercati dai consumatori sono raramente presenti, e ciò costituisce una frode».
I controlli hanno rivelato ulteriori irregolarità. La messa in guardia imposta dall'ordinanza sul tabacco era assente presso 5 dei prodotti analizzati, illeggibile in altri nove, mentre in ulteriori 14 l'avvertimento non rispettava le dimensioni previste.
Rari sono infine i negozianti che hanno registrato la cannabis legale da loro venduta presso l'Ufficio federale della sanità pubblica. Quando sono stati prelevati, soltanto due prodotti su 46 erano stati registrati e la loro vendita autorizzata.
Il Dipartimento della salute ha previsto di punire le irregolarità con sanzioni amministrative e penali. Saranno pure impartiti termini per la messa in conformità e pronunciati divieti di vendita nei riguardi dei negozianti che dovessero omettere di regolarizzare la loro situazione.