Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01235.jsonl.gz/12

GINEVRA - All'annuncio odierno sui premi dell'assicurazione malattia di base per il 2019, il consigliere di Stato ginevrino Mauro Poggia reagisce sottolineando che gli assicuratori hanno accumulato riserve troppo grandi.
«Si impoverisce la gente, mentre si è seduti su una montagna d'oro», afferma l'esponente del Mouvement Citoyens Genevois, responsabile della polizia.
Gli assicuratori attualmente dispongono di 8,4 miliardi di franchi di riserve, a fronte dei 3,8 miliardi richiesti dalla legge, ha spiegato Poggia all'agenzia di notizie Keystone-ATS.
Riguardo all'aumento dei premi per Ginevra, il consigliere di Stato afferma che è inferiore a quanto temesse il Cantone: «Prevedevamo un +1,7% per il 2019», invece la crescita corrisponde grossomodo a quella dei costi della salute.
Per limitare questi ultimi, a suo parere, si potrebbe costringere a ricorrere maggiormente alle cure ambulatoriali, che attualmente sono prese a carico dalle casse malattia assicurazioni e sono meno costose delle stazionarie.
«I Cantoni sono disposti a parteciparvi, ma bisognerebbe che in cambio possano avere il potere di regolare l'insediamento di un nuovo studio medico sul loro territorio», afferma Mauro Poggia. Per il consigliere di Stato c'è infatti una relazione evidente tra l'offerta medica nei centri urbani e i costi della sanità.