Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0202.jsonl.gz/297

Incarto n. 10.2003.457/CEG DA 2049/2003 Bellinzona 18 dicembre 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio sedente con il segretario Flavio Biaggi per giudicare __________ __________, __________.1972, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, Via __________, celibe, difeso da: avv. __________ __________, __________, prevenuto colpevole di 1. ripetuto furto, tentato per avere, senza essere autorizzato, previo scasso, ripetutamente tentato di sottrarre ed in un'occasione sottratto cose mobili altrui, e meglio per avere, nelle sottoelencate occasioni e circostanze: 1.1. a __________, il 1. giugno 2003, dopo aver forzato la porta d'entrata della lavanderia e della cantina, ai danni dello __________ SA, tentato di sottrarre cose mobili, senza tuttavia riuscire nel suo intento; 1.2. a __________, il 3 giugno 2003, dopo aver forzato la porta d'entrata della lavanderia, ai danni della __________ SA, tentato di sottrarre cose mobili, senza tuttavia riuscire nel suo intento; 1.3. a Lugano, il 4 giugno 2003, dopo aver forzato la porta d'entrata della lavanderia, ai danni della __________ SA, tentato di sottrarre cose mobili, senza tuttavia riuscire nel suo intento; 1.4. a __________, il 4 giugno 2003, ai danni di __________ __________, sottratto una chiave __________ __________ no. __________ (la chiave è poi stata recuperata e già restituita alla parte lesa); fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 139 cifra 1 CPS in relazione con l'art. 21 CPS per quanto attiene ai furti da 1.1. a 1.3.; 2. ripetuto danneggiamento per avere, in occasione dei furti menzionati dal punto 1.1. a 1.3., intenzionalmente danneggiato con attrezzi per scasso, le porte delle lavanderie, provocando in tal modo dei danni per un importo imprecisato; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 144 cpv. 1 CPS; 3. ripetuta violazione di domicilio per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, nei locali indicati al punto da 1.2. a 1.3. in occasione dei relativi furti tentati; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 186 CPS; 4. furto d'uso per aver sottratto il ciclomotore marca __________ targato __________ di __________ __________, per farne uso; fatti avvenuti a __________ il 1. giugno 2003; reato previsto dall'art. 94 cifra 1 cpv. 1 LCS; 5. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, acquistato per il suo consumo personale una pallina di cocaina; fatti avvenuti a __________ il 4 giugno 2003; reato previsto dall'art. 19a cifra 1 LStup: perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Mario Branda, __________, che propone la condanna: 1. Alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione da espiare. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.; rinvia le parti civili __________ SA, __________ SA, __________ __________ e __________ __________ al competente foro civile per il giudizio sulle loro eventuali pretese di risarcimento; ordina la confisca di un cacciavite marca __________ (art. 58 CPS); vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 22 luglio 2003; indetto il dibattimento 18 dicembre 2003, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata, non è comparso, rilevata la presenza del difensore, avv. __________ __________, __________, nonché dell'autorità inquirente, Procuratore pubblico Mario Branda, __________; proceduto pertanto nelle forme contumaciali ; data lettura del decreto d'accusa; sentiti il Procuratore Pubblico, il quale postula la conferma integrale del decreto d'accusa impugnato; il difensore, il quale chiede che la pena sia sensibilmente ridotta riconoscendo come compiuti i soli reati di cui ai nr. 1.4., 4 e 5 del DAP; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. E' __________ __________ autore colpevole di: 1.1. ripetuto furto, tentato per avere, senza essere autorizzato, previo scasso, ripetutamente tentato di sottrarre ed in un'occasione sottratto cose mobili altrui, e meglio per avere, nelle sottoelencate occasioni e circostanze: 1.1.1. a __________, il 1. giugno 2003, dopo aver forzato la porta d'entrata della lavanderia e della cantina, ai danni dello __________ SA, tentato di sottrarre cose mobili, senza tuttavia riuscire nel suo intento; 1.1.2. a __________, il 3 giugno 2003, dopo aver forzato la porta d'entrata della lavanderia, ai danni della __________ SA, tentato di sottrarre cose mobili, senza tuttavia riuscire nel suo intento; 1.1.3. a __________, il 4 giugno 2003, dopo aver forzato la porta d'entrata della lavanderia, ai danni della __________ SA, tentato di sottrarre cose mobili, senza tuttavia riuscire nel suo intento; 1.1.4. a __________, il 4 giugno 2003, ai danni di __________ __________, sottratto una chiave __________ (la chiave è poi stata recuperata e già restituita alla parte lesa)? 1.2. ripetuto danneggiamento, per avere, intenzionalmente danneggiato con attrezzi per scasso, le porte delle lavanderie, provocando in tal modo dei danni per un importo imprecisato; 1.2.1. in occasione degli atti menzionati al punto 1.1.1.; 1.2.2. in occasione degli atti menzionati al punto 1.1.2.; 1.2.3. in occasione degli atti menzionati al punto 1.1.3.? 1.3. ripetuta violazione di domicilio per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto 1.3.1. nei locali indicati al punto 1.1.2: 1.3.2. nei locali indicati al punto 1.1.3? 1.4. furto d'uso per aver sottratto a __________ il 1. giugno 2003 il ciclomotore marca __________ targato __________ di __________ __________, per farne uso? 1.5. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, a __________ il 4 giugno 2003, acquistato per il suo consumo personale una pallina di cocaina? 2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta? 3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova? 4. Deve essere ordinata la confisca del cacciavite marca __________? 5. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 6. A chi vanno caricate le tasse e le spese? Letti ed esaminati gli atti; visti gli art. 21, 41 cifra 4, 58, 80, 139 cifra 1, 144 cpv. 1 CP; 94 cifra 1 cpv. 1 LCS; 19a cifra 1 LStup; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti, dichiara __________ __________, autore colpevole di; - furto, tentato, per avere, senza essere autorizzato, previo scasso, tentato di sottrarre a __________, in via __________, il 4 giugno 2003, dopo aver forzato la porta d'entrata della lavanderia, ai danni della __________ SA, tentato di sottrarre cose mobili, senza tuttavia riuscire nel suo intento; - furto, per avere, a __________, il 4 giugno 2003, sottratto cose mobili altrui ai danni di __________ __________, sottratto una chiave __________ (la chiave è poi stata recuperata e già restituita alla parte lesa) - danneggiamento, per avere, intenzionalmente danneggiato con attrezzo per scasso la porta della lavanderia, provocando in tal modo dei danni per un importo imprecisato, in occasione del tentato furto a __________, in via Vignola, del 4 giugno 2003 - furto d'uso per aver sottratto a __________ il 1. giugno 2003 il ciclomotore marca __________ targato _________ di __________ __________, per farne uso - contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, per avere, senza essere autorizzato, a __________ il 4 giugno 2003, acquistato per il suo consumo personale una pallina di cocaina; condanna __________ __________, __________.1972 fu __________ e __________ n. __________, attinente di __________, __________, celibe, 1. alla pena di 9 (nove) giorni di detenzione da espiare. § In considerazione del carcere preventivo già sofferto la condanna non conduce a espiazione. 2. al pagamento delle tasse di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.--, per complessivi fr. 300.--; ordina la confisca del cacciavite marca __________; l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP; rinvia le parti civili __________ SA, __________ __________ e _______ ______________ al competente foro civile per le loro eventuali pretese; proscioglie __________ __________ dalle accuse di: - ripetuto furto, tentato, per avere, senza essere autorizzato, previo scasso, ripetutamente tentato di sottrarre cose mobili, senza riuscire nel suo intento, a __________ il 1. giugno 2003 ai danni della __________ Immobiliare SA rispettivamente a __________ il 3 giugno 2003 ai danni della __________ SA; - ripetuto danneggiamento, per avere intenzionalmente danneggiato con attrezzi per scasso le porte delle lavanderie, a __________, il 1. giugno 2003 rispettivamente a __________ il 3 giugno 2003; - ripetuta violazione di domicilio; avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza. Il condannato può ricorrere solo contro la dichiarazione di contumacia; avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva; Intimazione a: __________ __________, Via __________, __________, Procuratore pubblico Mario Branda, __________ __________, __________, __________ SA, __________, __________, __________ __________, Via __________, __________, __________, Via __________ __________, __________, __________ SA, Via __________, __________, __________ __________ SA, __________, avv. __________, Via __________, __________, e, alla crescita in giudicato della sentenza, intimazione a: Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________, Ufficio giuridico della circolazione, __________, Ufficio dei giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________; Ufficio reperti, __________. Distinta spese a carico di __________, fr. 150.-- tassa di giustizia fr. 150.-- spese giudiziarie fr. -.-- testi fr. 300.-- totale Il giudice: Il segretario:

Incarto n. 10.2003.457/CEG DA 2049/2003 Incarto n. 10.2003.457/CEG

Incarto n. DA 2049/2003

DA 2049/2003 Bellinzona 18 dicembre 2003 Bellinzona

Bellinzona 18 dicembre 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio Giovanni Celio

sedente con il segretario Flavio Biaggi per giudicare

__________ __________, __________.1972, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, Via __________, celibe, difeso da: avv. __________ __________, __________, __________ __________, __________.1972, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, Via __________, celibe,

__________ difeso da: avv. __________ __________, __________,

__________ prevenuto colpevole di 1. ripetuto furto, tentato

per avere, senza essere autorizzato, previo scasso, ripetutamente tentato di sottrarre ed in un'occasione sottratto cose mobili altrui,

e meglio per avere, nelle sottoelencate occasioni e circostanze:

1.1. a __________, il 1. giugno 2003, dopo aver forzato la porta d'entrata della lavanderia e della cantina, ai danni dello __________ SA, tentato di sottrarre cose mobili, senza tuttavia riuscire nel suo intento;

1.2. a __________, il 3 giugno 2003, dopo aver forzato la porta d'entrata della lavanderia, ai danni della __________ SA, tentato di sottrarre cose mobili, senza tuttavia riuscire nel suo intento;

1.3. a Lugano, il 4 giugno 2003, dopo aver forzato la porta d'entrata della lavanderia, ai danni della __________ SA, tentato di sottrarre cose mobili, senza tuttavia riuscire nel suo intento;

1.4. a __________, il 4 giugno 2003, ai danni di __________ __________, sottratto una chiave __________ __________ no. __________ (la chiave è poi stata recuperata e già restituita alla parte lesa);

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 139 cifra 1 CPS in relazione con l'art. 21 CPS per quanto attiene ai furti da 1.1. a 1.3.;

2. ripetuto danneggiamento

per avere, in occasione dei furti menzionati dal punto 1.1. a 1.3., intenzionalmente danneggiato con attrezzi per scasso, le porte delle lavanderie, provocando in tal modo dei danni per un importo imprecisato;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 144 cpv. 1 CPS;

3. ripetuta violazione di domicilio

per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, nei locali indicati al punto da 1.2. a 1.3. in occasione dei relativi furti tentati;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 186 CPS;

4. furto d'uso

per aver sottratto il ciclomotore marca __________ targato __________ di __________ __________, per farne uso;

fatti avvenuti a __________ il 1. giugno 2003;

reato previsto dall'art. 94 cifra 1 cpv. 1 LCS;

5. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, acquistato per il suo consumo personale una pallina di cocaina;

fatti avvenuti a __________ il 4 giugno 2003;

reato previsto dall'art. 19a cifra 1 LStup:

perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Mario Branda, __________, che propone la condanna:

1. Alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione da espiare. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.;

rinvia le parti civili __________ SA, __________ SA, __________ __________ e __________ __________ al competente foro civile per il giudizio sulle loro eventuali pretese di risarcimento;

ordina la confisca di un cacciavite marca __________ (art. 58 CPS);

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 22 luglio 2003;

indetto il dibattimento 18 dicembre 2003, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata, non è comparso,

rilevata la presenza del difensore, avv. __________ __________, __________, nonché dell'autorità inquirente, Procuratore pubblico Mario Branda, __________;

proceduto pertanto nelle forme contumaciali ;

data lettura del decreto d'accusa;

sentiti il Procuratore Pubblico, il quale postula la conferma integrale del decreto d'accusa impugnato;

il difensore, il quale chiede che la pena sia sensibilmente ridotta riconoscendo come compiuti i soli reati di cui ai nr. 1.4., 4 e 5 del DAP;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. E' __________ __________ autore colpevole di:

1.1. ripetuto furto, tentato

per avere, senza essere autorizzato, previo scasso, ripetutamente tentato di sottrarre ed in un'occasione sottratto cose mobili altrui,

e meglio per avere, nelle sottoelencate occasioni e circostanze:

1.1.1. a __________, il 1. giugno 2003, dopo aver forzato la porta d'entrata della lavanderia e della cantina, ai danni dello __________ SA, tentato di sottrarre cose mobili, senza tuttavia riuscire nel suo intento;

1.1.2. a __________, il 3 giugno 2003, dopo aver forzato la porta d'entrata della lavanderia, ai danni della __________ SA, tentato di sottrarre cose mobili, senza tuttavia riuscire nel suo intento;

1.1.3. a __________, il 4 giugno 2003, dopo aver forzato la porta d'entrata della lavanderia, ai danni della __________ SA, tentato di sottrarre cose mobili, senza tuttavia riuscire nel suo intento;

1.1.4. a __________, il 4 giugno 2003, ai danni di __________ __________, sottratto una chiave __________ (la chiave è poi stata recuperata e già restituita alla parte lesa)?

1.2. ripetuto danneggiamento,

per avere, intenzionalmente danneggiato con attrezzi per scasso, le porte delle lavanderie, provocando in tal modo dei danni per un importo imprecisato;

1.2.1. in occasione degli atti menzionati al punto 1.1.1.;

1.2.2. in occasione degli atti menzionati al punto 1.1.2.;

1.2.3. in occasione degli atti menzionati al punto 1.1.3.?

1.3. ripetuta violazione di domicilio

per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto

1.3.1. nei locali indicati al punto 1.1.2:

1.3.2. nei locali indicati al punto 1.1.3?

1.4. furto d'uso

per aver sottratto a __________ il 1. giugno 2003 il ciclomotore marca __________ targato __________ di __________ __________, per farne uso?

1.5. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, a __________ il 4 giugno 2003, acquistato per il suo consumo personale una pallina di cocaina?

2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

4. Deve essere ordinata la confisca del cacciavite marca __________?

5. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

6. A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 21, 41 cifra 4, 58, 80, 139 cifra 1, 144 cpv. 1 CP; 94 cifra 1 cpv. 1 LCS; 19a cifra 1 LStup; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti,

dichiara __________ __________,

autore colpevole di;

- furto, tentato, per avere, senza essere autorizzato, previo scasso, tentato di sottrarre a __________, in via __________, il 4 giugno 2003, dopo aver forzato la porta d'entrata della lavanderia, ai danni della __________ SA, tentato di sottrarre cose mobili, senza tuttavia riuscire nel suo intento;

- furto, per avere, a __________, il 4 giugno 2003, sottratto cose mobili altrui ai danni di __________ __________, sottratto una chiave __________ (la chiave è poi stata recuperata e già restituita alla parte lesa)

- danneggiamento, per avere, intenzionalmente danneggiato con attrezzo per scasso la porta della lavanderia, provocando in tal modo dei danni per un importo imprecisato, in occasione del tentato furto a __________, in via Vignola, del 4 giugno 2003

- furto d'uso per aver sottratto a __________ il 1. giugno 2003 il ciclomotore marca __________ targato _________ di __________ __________, per farne uso

- contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, per avere, senza essere autorizzato, a __________ il 4 giugno 2003, acquistato per il suo consumo personale una pallina di cocaina;

condanna __________ __________, __________.1972 fu __________ e __________ n. __________, attinente di __________, __________, celibe,

1. alla pena di 9 (nove) giorni di detenzione da espiare.

§ In considerazione del carcere preventivo già sofferto la condanna non conduce a espiazione.

2. al pagamento delle tasse di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.--, per complessivi fr. 300.--;

ordina la confisca del cacciavite marca __________;

l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;

rinvia le parti civili __________ SA, __________ __________ e _______ ______________ al competente foro civile per le loro eventuali pretese;

proscioglie __________ __________ dalle accuse di:

- ripetuto furto, tentato, per avere, senza essere autorizzato, previo scasso, ripetutamente tentato di sottrarre cose mobili, senza riuscire nel suo intento, a __________ il 1. giugno 2003 ai danni della __________ Immobiliare SA rispettivamente a __________ il 3 giugno 2003 ai danni della __________ SA;

- ripetuto danneggiamento, per avere intenzionalmente danneggiato con attrezzi per scasso le porte delle lavanderie, a __________, il 1. giugno 2003 rispettivamente a __________ il 3 giugno 2003;

- ripetuta violazione di domicilio;

avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.

Il condannato può ricorrere solo contro la dichiarazione di contumacia;

avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva;

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________, Via __________, __________, Procuratore pubblico Mario Branda, __________ __________, __________, __________ SA, __________, __________, __________ __________, Via __________, __________, __________, Via __________ __________, __________, __________ SA, Via __________, __________, __________ __________ SA, __________, avv. __________, Via __________, __________, __________ __________, Via __________, __________,

Procuratore pubblico Mario Branda, __________ __________, __________,

__________ SA, __________, __________,

__________ __________, Via __________, __________,

__________, Via __________ __________, __________,

__________ SA, Via __________, __________,

__________ __________ SA, __________,

avv. __________, Via __________, __________,

e, alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Ufficio giuridico della circolazione, __________,

Ufficio dei giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________;

Ufficio reperti, __________.

Distinta spese a carico di __________,

fr. 150.-- tassa di giustizia

fr. 150.-- spese giudiziarie

fr. -.-- testi

fr. 300.-- totale

Il giudice: Il segretario: