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Prosegue la ristrutturazione della compagnia assicurativa Winterthur.
Il Credit Suisse Group (CSG) ha annunciato mercoledì un'«iniezione» di 2 miliardi di franchi nei fondi propri della sua filiale.
La seconda banca della Svizzera ha inoltre avvertito che il terzo trimestre chiuderà con una «perdita netta notevole» del suo ramo assicurativo.
Il versamento di due miliardi alla compagnia - 600 milioni nel capitale di Winterthur Assicurazioni e 1,4 miliardi in quello di Winterthur Vita - secondo un comunicato dell'istituto di credito è conforme al programma di ricapitalizzazione del settore, già annunciato il 14 agosto.
La transazione è finanziata con le liquidità eccedentarie della holding Credit Suisse Group e non ha conseguenze sui fondi propri di base del settore bancario, prosegue la nota. Il Credit Suisse aveva già immesso in giugno 1,75 miliardi nel suo polo assicurativo.
Perdite sugli investimenti
La banca annuncia d'altro canto che la Winterthur ha ridotto ulteriormente la sua esposizione in titoli azionari.
I costi legati a tale operazione e la realizzazione di nuove perdite hanno portato a un'ulteriore erosione del capitale proprio del gruppo assicurativo nel terzo trimestre, spiega il Credit Suisse.
La riduzione della quota azionaria nel portafoglio della Winterthur è stata imposta dalla volatilità delle borse che minaccia di comprimere il capitale di solvibilità.
Sono previste altre misure per migliorare la situazione, a seconda dell'evoluzione del mercato, rileva la grande banca, aggiungendo che la capitalizzazione di Credit Suisse Group è tuttora adeguata.
Il capitale di solvibilità corrisponde al minimo di fondi propri necessari per onorare a lungo termine gli impegni derivanti dai contratti assicurativi.
A fine giugno ammontava al 123 per cento, quindi al di sopra del minimo legale, ma meno dell'obiettivo di Credit Suisse Group che si situa al 150 per cento, ha detto Siro Barino, portavoce del gruppo bancario.
Ridurre i costi
Oswald Grübel, uno dei due amministratori delegati del CSG e direttore dei Credit Suisse Financial Services a cui è sottoposto il settore delle assicurazioni, spera che la nuova iniezione di capitali permetta alla Winterthur di "approfittare delle nuove opportunità di crescita".
La compagnia assicurativa potrà inoltre "dedicarsi completamente al miglioramento dei suoi risultati d'esercizio", grazie a una "rapida riduzione dei costi".
In ogni caso, una vendita della Winterthur sarebbe "fuori questione" secondo il portavoce del CSG Siro Barino.
Perdita nel terzo trimestre
Oltre alla forte perdita imputabile alla Winterthur, i risultati del terzo trimestre del CSG saranno penalizzati da un quadro «generalmente negativo» degli altri settori di attività del gruppo.
Anche Credit Suisse First Boston, filiale americana del gruppo zurighese, subirà una perdita operativa netta causata da ricavi inferiori al previsto e da nuovi accantonamenti. L'utile netto del Private Banking (gestione patrimoniale) sarà inferiore al secondo trimestre.
Unica nota positiva nel comunicato del CSG: gli affari con le imprese e con la clientela privata in Svizzera. la banca prevede infatti un nuovo «buon risultato». I dati dettagliati del terzo trimestre saranno pubblicati dall'istituto di credito il 14 novembre.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Credit Suisse ha comprato la Winterthur nel 1997
In giugno CSG aveva aumentato i fondi propri della compagnia assicurativa con 1,75 miliardi di franchi
Il valore delle azioni CSG è sceso del 50% nel 2002