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In materia di politica europea, "il Consiglio federale deve risolvere i problemi in Svizzera prima di parlare con Bruxelles". Lo ha detto il presidente dell’Alleanza del Centro Gerhard Pfister in un’intervista pubblicata oggi dalla Neue Zuercher Zeitung.
La Svizzera è "ad anni luce di distanza" dal raggiungimento di una posizione comune in materia di protezione salariale e assicurazioni sociali, ha spiegato il consigliere nazionale di Zugo. "Nessuna soluzione che sia sostenuta dalle maggiori forze elvetiche è in vista".
Con uno scenario del genere, l’Ue potrà immaginare che un’eventuale soluzione sarà destinata al fallimento in Svizzera, come per l’accordo quadro, aggiunge Pfister. "Le nuove discussioni con l’Ue avviate dal Consiglio federale sembrano già condurre alla stessa impasse".
Pfister chiede al Consiglio federale di impegnarsi di persona a portare avanti le discussioni in Svizzera. Tale aspetto "non può essere delegato".
Non assumendosi la responsabilità della gestione, il Consiglio federale ha messo "nei guai la Svizzera", afferma il presidente dell’Alleanza del Centro. Il Governo, inoltre, "non sta facendo abbastanza per ristabilire la fiducia", aggiunge Pfister, sottolineando come l’argomento non vada rinviato a dopo le elezioni federali del 2023.