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Descrizione
Chu Teh-Chun (1920-2014)
Pittore astratto cinese, naturalizzato francese, Chu Teh-Chun nasce a Hangzhou, città nell’est della Cina. Qui frequenta la Scuola di Belle Arti come allievo di Lin Fengmian, il padre dell’arte moderna cinese. Inizialmente si dedica allo stile tradizionale cinese, ma il suo interesse non tarda a dirigersi verso la pittura occidentale. Nel 1937, a causa del conflitto cino-giapponese, come tanti altri insegnanti e studenti universitari della Cina orientale è costretto a emigrare a ovest. Si stabilisce a Nanchino, dove diventa professore ordinario nell’Università locale dal 1942. Nel 1949 si sposta a Taipei, dove insegna presso l’Università Nazionale, prima di imbarcarsi per l’Europa. Nel 1955 arriva finalmente a Parigi, dove vivrà per il resto della sua vita (otterrà la cittadinanza francese nel 1980). L’incontro con l’arte europea e occidentale rappresenta una svolta fondamentale nella sua carriera. Tra gli artisti che maggiormente determinano l’evoluzione della sua pittura, c’è Nicolas De Staël: impressionato dai paesaggi astratti di quest’ultimo, decide di abbandonare l’arte figurativa per dedicarsi a un astrattismo colorato ed evocativo. Ne deriva uno stile unico e inconfondibile, all’interno del quale permangono echi e richiami alla calligrafia tradizionale cinese, che riscuoterà un immediato successo in Francia. Nel 1956 una sua opera riceve la Medaglia d’Argento al Salone di Primavera. Nel 1964, un’esibizione personale al Carnegie Art Museum di Pittsburgh lo eleva al rango di artista affermato a livello internazionale: nel giro di pochi anni espone a Gerusalemme, Atene e nel 1969 partecipa alla Biennale di San Paolo. Nel 1987 il Museo di Storia Nazionale di Taipei gli dedica un grande retrospettiva, riportando a 30 anni dalla sua dipartita, tutta la sua opera a Taiwan. Muore a Parigi, nel marzo 2014. Oggi le sue opere sono esposte nelle collezioni permanenti di oltre 50 musei in tutto il mondo e battute all’asta a prezzi record.