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Fra i prodotti maggiormente colpiti i grassi, gli oli, lo zucchero, le uova e i latticini fra cui margarina e formaggio
A marzo i prezzi dei prodotti alimentari di base sono aumentati fino al 20% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. È quanto rileva l'indice dei prezzi al consumo di Comparis secondo cui per la margarina, i grassi e gli oli alimentari si è dovuto ad esempio pagare il 19,9% in più, per lo zucchero il 17% in più e per il burro il rincaro è stato 12,2%, mentre i prezzi di latte, formaggio e uova nel terzo mese dell'anno sono aumentati dell’8,5% su base annua.
"I prezzi elevati di energia, mangimi e fertilizzanti e lo scarso raccolto fanno lievitare i prezzi dei generi alimentari. È difficile immaginare un'inversione di tendenza a breve termine", viene precisato nel comunicato. Secondo Comparis, nel mese in rassegna e rispetto a 12 mesi fa sono per contro scesi i prezzi dei carburanti (-7,4%) e delle prestazioni mediche (-3,6%), come pure quelli delle telecomunicazioni (-3,4%).
In base all'indice di Comparis, in marzo i prezzi dei beni di uso quotidiano sono globalmente aumentati del 3,5% rispetto allo stesso mese del 2022. Sempre secondo tale indice sono le coppie senza figli di 65 anni e più a essere state maggiormente colpite dall'inflazione negli ultimi 12 mesi: per loro il tasso di rincaro percepito è attualmente del 3,9%. Al contrario a percepire meno il rincaro sono le persone sole under 65.