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BERNA - Ad AutoPostale non va giù la decisione del canton Berna di privarlo delle indennità del lavoro ridotto in relazione al Covid-19. Stando a quando indicato oggi dal suo portavoce Urs Bloch alla radio SRF, l'azienda ha inoltrato ricorso.
Questo nonostante la Confederazione abbia previsto un aiuto finanziario di svariate centinaia di milioni di franchi. «Al momento siamo in una situazione dove una decisione politica non è ancora stata presa», ha precisato Bloch sulle frequenze dell'emittente svizzerotedesca. La società ha quindi deciso di rivolgersi alla giustizia.
La filiale della Posta vorrebbe beneficiare del lavoro ridotto per gli autisti e i controllori di titoli di trasporto. Tale richiesta, depositata in primavera in piena crisi coronavirus, riguarda diverse centinaia di dipendenti. Il canton Berna ha pure respinto una domanda simile da parte delle FFS.
La questione di sapere se le aziende dei trasporti pubblici abbiano la possibilità di ottenere o meno queste indennità è controversa a livello federale. Sono comunque le autorità cantonali a essere responsabili dell'esame delle richieste legate al lavoro ridotto.