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Ho terminato di raccogliere le notizie stampa il giorno 12 marzo 2019. Il 12 marzo 1930 in India Ghandhi inizia una marcia di trecento chilometri in segno di protesta contro la tassa sul sale che colpisce duramente gli strati più poveri della società indiana.
Dr. Francesco MendoliaFino a cinquant’anni fa il distretto industriale di Copenaghen, ora conosciuto come Avedøre Holme, era una zona paludosa, fatta di piccoli isolotti e stagni. Venne bonificato intorno agli anni Sessanta e, dove c’erano gli isolotti e le paludi, fu costruito il più grosso distretto industriale della Danimarca. Adesso, Hvidøre, il comune di cui fa parte Avedøre, vuole espandere ancora il vecchio quartiere industriale e costruire nove nuove isole artificiali che ospitino il più grande distretto tecnologico ed ecologico europeo. Il piano è stato diffuso a inizio gennaio e il nuovo arcipelago si chiamerà Holmene che, tradotto, significa appunto “isolotti”: avrà un’estensione di 3 chilometri quadrati e aggiungerà 17 chilometri di costa alla città. Oltre alle aziende tecnologiche, le isole ospiteranno anche degli impianti per la produzione di energia pulita e faranno da barriera contro l’erosione della costa.
Le isole saranno costruite utilizzando la terra ricavata dagli scavi per costruire la nuova linea della metropolitana di Copenaghen e da altri progetti edili. Ognuna delle nove isole sarà circondata da aree verdi dove sarà possibile praticare sport o godersi la natura. Omissis
(il Post sabato 9 marzo 2019)
Swatch ha accusato Samsung di aver copiato il design di alcuni suoi orologi
La grande società svizzera produttrice di orologi Swatch ha accusato Samsung di aver copiato il design di alcuni suoi orologi per fare app da usare sugli smart watch. Secondo Swatch, sugli smart watch di Samsung si possono scaricare degli orologi virtuali il cui design è copiato da orologi prodotti da Swatch. Swatch ha denunciato Samsung per violazione del copyright nello stato di New York, negli Stati Uniti, e ha chiesto un risarcimento di 100 milioni di dollari.
(il Post mercoledì 27 febbraio 2019)
Il muro di Berlino è caduto, ma ne restano in piedi altri 77
Quando quello di Berlino cadeva a pezzi, per i collezionisti erano giusto 15. Alla fine della seconda guerra mondiale, i muri recensiti erano appena sette. Dal 1989 ai nostri giorni i muri ufficiali sono, secondo la geografa Elisabeth Vallet, almeno 77. Un numero già surclassato in conseguenza dei prossimi avvenimenti nelle geopolitiche mondiali.
(Il fatto quotidiano Mauro Maranino.)
I Paesi Bassi hanno comprato il 12,8 per cento delle azioni di Air France-KLM
I Paesi Bassi hanno annunciato di aver comprato il 12,8 per cento delle azioni di Air France-KLM, una delle più grandi compagnie aeree del mondo nata nel 2004 dalla fusione della francese Air France e dell’olandese KLM. La Francia ha reagito all’acquisto delle azioni dicendo che la compagnia deve rimanere libera da «interferenze statali», nonostante la stessa Francia possegga il 14,3 per cento delle azioni della società. «Con l’acquisto di queste azioni, il governo olandese vuole essere in grado di influenzare direttamente lo sviluppo futuro di Air France-KLM, in modo da assicurare al meglio l’interesse pubblico olandese» ha detto il ministro delle Finanze dei Paesi Bassi Wopke Hoekstra durante una conferenza stampa a l’Aia.
(il Post 27 febbraio 2019)
Franco CFA, la Francia non è la sola a sfruttare l’Africa
Omissis. La Francia cerca di conservare la sua influenza in Africa anche attraverso l’utilizzo del franco CFA e sappiamo che chi ha provato a ribellarsi finì male, come Sankara in Burkina e Sylvanus Olympio in Togo. Certo, le politiche postcoloniali alternative, tipo quella inglese, non paiono migliori e tutti, da Germania a Cina, Russia, India, Brasile e Turchia, fanno a gara per accaparrarsi le risorse africane. La moneta françafrique, oltre a garantire la stabilità dei 14 Stati che la utilizzano evitando le megainflazioni tipo Zimbabwe, ha vantaggi certi per noi europei: una moneta forte, legata all’euro senza possibilità di svalutazione competitiva, in paesi deboli economicamente. Essa permette l’esportazione dall’Africa solo di materie prime, favorendo l’importazione dei nostri prodotti rifiniti. Omissis. Ciò che emerge invece in maniera chiara e comune a tutti i paesi è che l’Africa deve misurarsi con la bomba demografica: in 35 Paesi il tasso di fertilità è superiore a quattro figli per donna. In questi paesi, per quanto possa crescere il PIL e la redistribuzione delle risorse fosse equa, la popolazione cresce troppo velocemente, imponendo una qualità di vita sempre peggiore. Questo concetto, definito dividendo demografico, è stato il tema di lavoro principale dell’Unione Africana nel 2017.
(Michele Usuelli il Fatto Quotidiano)
La Merkel promuove l’idea di una portaerei europea
Omissis. La cancelliera Angela Merkel ha approvato ieri la proposta di una portaerei europea congiunta, promossa dal nuovo leader del suo partito, Annegret Kramp-Karrenbauer. Non è chiaro se l’idea sia quella di sviluppare un vettore aeronavale da gestire in comune, ossia con un equipaggio internazionale, oppure quella di sviluppare solo una classe comune, dunque un vettore sviluppato in consorzio che poi entrerebbe a far parte della Marine Nationale e della Deutsche Marine.
Attualmente, la Germania non dispone di alcun vettore di questo genere mentre la Francia, che ha appena terminato la manutenzione straordinaria della sua unica portaerei a propulsione nucleare Charles de Gaulle, ha recentemente annunciato la necessità e l’intenzione di sviluppare una nuova portaerei per sostituire la De Gaulle, varata nel 2001. Il ministero della Difesa francese, attraverso il Dga ha già avviato lo scorso ottobre uno studio di 18 mesi (al costo di 40 milioni di euro) per valutare le opzioni migliori per sostituire il vecchio vettore impiegato recentemente nella crisi siriana. Omissis.
( il giornale.it 12 marzo 2019)