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La Cina ha espresso soddisfazione oggi per la risoluzione dell'Onu sulla distruzione delle armi chimiche in Siria, e si augura che "resista alla prova dei fatti".
In una dichiarazione diffusa dall'agenzia Nuova Cina, il ministro degli esteri Wang Yi afferma di essere "incoraggiato" dalla risoluzione che obbliga il governo di Bashar al-Assad a distruggere tutte le armi chimiche delle quali è in possesso.
La Cina, che ha sempre avuto buoni rapporti con Assad, ha cercato di mantenere una posizione di equidistanza dopo l'inizio della guerra civile, prendendo contatti anche con i gruppi di opposizione. Nel Consiglio di sicurezza, del quale è uno dei cinque membri permanenti, Pechino ha votato a favore della risoluzione, la 2118.
In precedenza, insieme alla Russia, aveva bloccato le risoluzioni proposte dagli Usa e dai loro alleati giudicate troppo pesanti verso il regime di Damasco. "Speriamo che tutte le parti mantengano un atteggiamento di collaborazione con lo scopo di risolvere il problema delle armi chimiche siriane", afferma tra l'altro Wang Yi nella dichiarazione.
SDA-ATS