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Estensione dei diritti popolari e finanziamento dell'ospedalizzazione in reparto privato: sono i temi in votazione il 9 febbraio.
Un appuntamento alle urne che tocca questioni importanti, ma piuttosto tecniche. Il dibattito suscita pochi entusiasmi.
Diritti popolari
Con la prima scheda, i cittadini devono pronunciarsi su un'estensione del referendum obbligatorio alla ratifica di trattati internazionali e sull'introduzione di una nuova forma di iniziativa popolare, detta "iniziativa generica".
Su quest'ultimo aspetto, il dibattito ruota attorno al numero di firme necessarie per lanciare un'iniziativa generica.
La proposta in votazione fissa il numero delle firme a 100'000, lo stesso necessario a lanciare un'iniziativa costituzionale.
La sinistra si oppone, perché ritiene che le firme siano troppe e che quindi la nuova iniziativa rappresenti un'estensione insufficiente dei diritti popolari.
Il centro-destra si dice invece soddisfatto del progetto, ritenendo che un numero minore di firme rischierebbe di condurre a un'inflazione di iniziative difficilmente gestibili per il parlamento.
Costi ospedalieri
Il secondo oggetto in votazione, che riguarda il finanziamento da parte dei cantoni dei costi di ricovero nei reparti privati e semi-privati degli ospedali, si presta ancor meno ad entusiasmare i votanti, sebbene tocchi un ambito molto sensibile come quello delle assicurazioni malattia.
Finora, a causa di divergenze sull'interpretazione della legge, i cantoni hanno limitato la loro partecipazione finanziaria ai pazienti nel reparto comune degli ospedali.
Una decisione del Tribunale federale ha però stabilito che il finanziamento cantonale va esteso anche ai pazienti nei reparti privati e semi-privati.
Di fronte all'enorme carico finanziario supplementare per i cantoni - 700 milioni di franchi l'anno - il parlamento ha dovuto trovare un compromesso tra assicuratori e cantoni.
Questi ultimi fino al 2005, quando presumibilmente entrerà in vigore la revisione della legge sull'assicurazione malattia, dovranno pagare solo una parte di quanto previsto dalla sentenza del Tribunale federale.
Un compromesso però respinto dalla cassa malati Assura, che ha lanciato con successo un referendum contro la legge urgente votata dal parlamento.
L'offerta di swissinfo
Il giorno della votazione, il 9 febbraio, swissinfo vi informerà in tempo reale sui risultati scaturiti dalle urne. Le prime proiezioni sono previste per le 12.30 circa.
I risultati finali saranno disponibili sul nostro sito nel tardo pomeriggio, accompagnati da commenti e reazioni.
swissinfo