Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/245681

<h2>SubmittedText<h2><p>Per assicurare il valore aggiunto nell'agricoltura, invito il Consiglio federale a valutare e a indicare con quali mezzi e misure è possibile limitare la pubblicità e il marketing con offerte di carne a basso costo come prodotto civetta. È necessario valutare anche la possibilità di convincere le imprese del commercio al dettaglio a impegnarsi su base volontaria, analogamente all'iniziativa "Swiss Pledge" delle imprese del settore alimentare, delle bevande e della ristorazione per un comportamento pubblicitario responsabile nei confronti dei bambini.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come si evince dal rapporto del 22 giugno 2022 in adempimento dei postulati 20.3931 e 21.3015 sul futuro orientamento della politica agricola, il Consiglio federale ritiene necessario trasformare radicalmente il sistema alimentare. Tra le altre cose occorre promuovere un consumo sostenibile e sano, accrescendo la trasparenza del mercato e la verità dei costi. Il Consiglio federale ha delineato possibili misure in tal senso. Per semplificare gli strumenti di politica agricola è necessario puntare di più sulla responsabilità individuale delle categorie. In quest'ottica il Consiglio federale apprezza che gli attori lungo l'intera filiera alimentare ricerchino e mettano in atto autonomamente soluzioni più sostenibili e maggiormente orientate al valore aggiunto.</p><p>Come già affermato nella risposta alla domanda Munz 21.7644, non esiste alcuna base legale (eccezion fatta per gli art. 14 e 18 della legge del 20 giugno 2014 sulle derrate alimentari [LDerr; RS 817.0], nonché l'art. 42b della legge del 21 giugno 1932 sull'alcool [LAlc; RS 680] e gli art. 18-22 della legge del 1° ottobre 2021 sui prodotti del tabacco [LPTab; FF 2021 2327, non ancora in vigore]) per introdurre eventuali limitazioni a misure pubblicitarie nel commercio al dettaglio. Di conseguenza, le misure menzionate e la formazione dei prezzi sono sostanzialmente di competenza dell'economia privata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.