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La Procura di Colonia indaga sul sistema "cum ex" e l'inchiesta vede coinvolta la Clearstream, una controllata della Deutsche Börse.
Deutsche Boerse è al centro di uno scandalo importante. Infatti la sua controllata Clearstream, con sede in Lussemburgo, che è un depositario centrale che gestisce clearing e settlement per il mercato tedesco, lussemburghese ed internazionale, ossia si occupa delle operazioni di liquidazione e regolamento in titoli o in valute di tipo cross-border.
La clearstream bank (con sede in Lussemburgo) che fa parte della società Clearstream, che a sua volta è controllata dalla Deutsche Börse avrebbe svolto un ruolo di "camera di compensazione" nello scambio di titoli internazionali. La Procura di Colonia, che ha iniziato le indagini nel 2017, avrebbe svolto inchieste sul metodo illegale detto "cum ex", che consiste nel comprare e rivendere azioni intorno al giorno di versamento del dividendo cosi' velocemente da impedire all'amministrazione fiscale di capire chi e' il vero proprietario e nell'accordare di fatto piu' crediti di imposta per lo stesso titolo che riceve un dividendo.
In Germania vi sono già state altre inchieste inerente il sistema "cum ex" che hanno visto coinvolte la Deutsche bank e la Hypovereinsbank (oggi controllata dall'italiana Unicredit). L'avvocato Berge, ritenuto la mente del sistema "cum ex" è in attesa di processo. Mentre secondo le autorità tedesca il sistema "cum ex" avrebbe fatto sottrare al fisco di Berlino la bellezza di 7,2 miliardi di euro dal 2012 ad oggi.