Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/129184

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prendere tutte le misure necessarie per istituire una task force "Futuro della piazza finanziaria" speciale.</p><p>1. Essa sarà sotto la direzione del Consiglio federale e sarà costituita dai principali attori interessati, tra cui i più importanti gruppi del settore (banche che operano soprattutto a livello nazionale, grandi banche, assicurazioni), nonché dai vertici della SFI, dalla FINMA e dalla BNS.</p><p>2. Sarà incaricata di elaborare una strategia in continua evoluzione per la piazza finanziaria nonché proposte per la modifica e l'esecuzione di leggi, in particolare per quanto riguarda:</p><p>a. il futuro della gestione patrimoniale (standard internazionali, strategia concernente l'imposta liberatoria e alternative, segreto bancario, ecc.);</p><p>b. il futuro dell'investment banking;</p><p>c. l'accesso ai mercati internazionali;</p><p>d. le necessarie condizioni quadro per i futuri mercati;</p><p>e. l'assunzione di una posizione unitaria verso l'esterno;</p><p>f. i compiti, le competenze e il ruolo della FINMA e della BNS nell'ambito della vigilanza.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole delle sfide attuali rivolte alla piazza finanziaria svizzera. Come esposto dal Consiglio federale nel suo rapporto del 19 dicembre 2012 sulla politica della Confederazione in materia di mercati finanziari, l'orientamento strategico della politica svizzera in materia di mercati finanziari si prefigge di rafforzare la competitività, di intensificare la lotta contro la criminalità finanziaria e l'investimento in Svizzera di valori patrimoniali non dichiarati, di concludere convenzioni sull'imposizione alla fonte con altri Paesi e di vincolare giuridicamente l'assistenza amministrativa e giudiziaria conformemente agli standard. Le condizioni quadro della piazza finanziaria svizzera saranno ottimizzate e riconosciute a livello internazionale con una serie di provvedimenti, coerentemente orientati agli obiettivi di qualità, stabilità e integrità.</p><p>Anche in futuro la Svizzera dovrà disporre di un mercato finanziario forte e competitivo a livello internazionale, che contribuisca in maniera significativa al benessere del nostro Paese, offra un'occupazione a molte persone e generi un elevato gettito fiscale. Al tal fine occorrono condizioni quadro ottimali, accettate a livello internazionale e strutturate in modo che il mercato finanziario svizzero:</p><p>- offra servizi di eccellente qualità, apprezzati dai suoi clienti di tutto il mondo;</p><p>- riesca ad affrontare autonomamente i violenti shock sui mercati volatili finanziari e dei capitali a livello internazionale; e</p><p>- svolga un ruolo esemplare a livello internazionale nella lotta rigorosa contro gli abusi.</p><p>In vista delle sfide future rivolte alla piazza finanziaria, il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha istituito un gruppo di esperti. Quest'ultimo dovrebbe discutere, indipendentemente dagli affari quotidiani attuali, questioni strategiche fondamentali per l'ulteriore sviluppo a lungo termine della strategia della Confederazione per la piazza finanziaria e formulare opzioni d'intervento. Si tratta innanzitutto di elaborare un'analisi dettagliata da sottoporre all'attenzione del Consiglio federale. A questo proposito occorre coinvolgere tempestivamente i rappresentanti del settore finanziario, come pure altri rappresentanti della piazza imprenditoriale. Il gruppo di esperti, guidato dal prof. dott. Aymo Brunetti (Università di Berna), è composto di rappresentanti della BNS, della FINMA, dell'amministrazione e della scienza.</p><p>Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale non ritiene né necessario né ragionevole istituire una task force che si occupi del futuro della piazza finanziaria svizzera.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.