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La tragedia è avvenuta ieri pomeriggio nella provincia nord-occidentale di Cibitoke in Burundi.
GITEGA - Quattordici minatori sono presumibilmente morti in Burundi per lo straripamento di un fiume che, in seguito a forti piogge, ha inondato una miniera d'oro nella provincia nord-occidentale di Cibitoke.
«Un acquazzone torrenziale si è abbattuto ieri intorno alle 14» ora locale «sull'area di Rutaba, dove si trovano le miniere d'oro di Gafumberegi, facendo straripare il fiume Rugogo», ha riferito all'agenzia Afp un funzionario del comune di Mabayi. «L'acqua ha inondato le undici gallerie scavate dai minatori», ha precisato l'amministratore, Nicodemus Ndahabonyimana.
«Un gruppo di 10 cercatori d'oro e un altro di quattro che si trovavano a una profondità di circa dieci metri in due miniere vicine non hanno avuto il tempo di uscire dalle gallerie", ha continuato. Il funzionario stava supervisionando le operazioni di pompaggio dell'acqua per «cercare di trovare» solo «i corpi dei 14 minatori, perché non ci sono possibilità di trovarli vivi».
Incidenti del genere sono comuni nelle miniere d'oro burundesi, spesso gestite da cooperative di minatori, ha ricordato Ndahabonyimana, rievocando che quattro lavoratori erano morti nelle stesse circostanze l'anno scorso.
Secondo ong burundesi, molti di questi incidenti rimangono nell'ombra. La produzione di oro del Burundi è diminuita drasticamente dal luglio 2021, quando il governo ha bloccato tutti i contratti minerari, considerandoli vessatori e puntando a rinegoziarli strappando condizioni eque ("win-win").