Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/168987

<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo una ricerca condotta nel quadro del Programma nazionale di ricerca (PNR) 67, nel corso dei prossimi anni un crescente numero di detenuti invecchierà e morirà nelle prigioni svizzere. Gli esperti raccomandano in particolare di permettere ai detenuti di scegliere il luogo di decesso e di allentare il regime detentivo, nonché di creare direttive uniformi per una fine di vita dignitosa in prigione.</p><p>1. Come giudica il Consiglio federale queste raccomandazioni?</p><p>2. È disposto a sostenere, tramite l'Ufficio federale di giustizia, progetti pilota concernenti l'esecuzione delle pene e delle misure per i detenuti anziani e/o gravemente malati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale prende molto sul serio le particolari sfide poste dagli anziani e malati nell'esecuzione delle pene e delle misure. Come illustrato nella risposta all'interrogazione Gross Andreas 15.1073 e rilevato nel Programma nazionale di ricerca, le disposizioni legali in vigore permettono ai Cantoni, competenti per l'esecuzione delle pene e delle misure, di alloggiare e trattare adeguatamente i detenuti anziani e malati, accompagnandoli nella loro fine di vita conformemente alle circostanze. I Cantoni hanno riconosciuto il problema dell'aumento dei detenuti anziani e gravemente malati e hanno già reagito. Il Concordato dei Cantoni della Svizzera nord-occidentale e della Svizzera interna ha istituito un gruppo di lavoro che si sta occupando del tema dei detenuti psichicamente malati e dalla primavera del 2017 tratterà quello della fine della vita nell'esecuzione delle pene. Il Cantone di Ginevra ha inoltre già pianificato 15 nuovi posti adeguati per l'alloggio di detenuti anziani e malati. Infine, anche il centro svizzero di competenza per l'esecuzione delle pene, che verrà inaugurato al più tardi nel 2018, tratterà questo tema. Alla luce di queste misure e degli sforzi profusi, il Consiglio federale è convinto che i Cantoni stanno tenendo adeguatamente conto di questa tematica e che adotteranno le misure necessarie per garantire un'esecuzione delle pene e delle misure che soddisfi le raccomandazioni dello studio del Programma nazionale di ricerca.</p><p>2. Finora non sono state depositate domande sul tema in questione. L'Ufficio federale di giustizia esaminerebbe una nuova domanda fondandosi sulla normativa vigente.</p>  Risposta del Consiglio federale.