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Risposta
Il potere monarchico assoluto del papa è una pura acquisizione storica. Quando la capitale dell'impero romano fu trasferita da Roma a Bisanzio, il vescovo di Roma, scomparso l'imperatore, balzò in primo piano e si impose a tutte le altre chiese. Comunità d'origine apostolica, come Roma, erano anche Alessandria, Antiochia e Gerusalemme. Tra i vari patriarchi, quello romano eccelleva per onore perché nella sua città ci sono le tombe di Paolo e di presunto Pietro. Ma presto egli passò, da questo primato di prestigio, al primato giuridico.
Così il papato, con la sua potenza militare e politica, con le sue smisurate ricchezze, con il suo sfarzo e il suo spirito di dominio, si è andato formando a poco a poco attraverso i secoli, adoperando abilmente ogni circostanza storica a suo vantaggio.
Quando è stata imposta la dottrina dell'infallibilità?
Dal Concilio Vaticano 1 nel 1870. Cinque giorni prima della proclamazione, 88 padri conciliari avevano dichiarato che la dottrina proposta dell'infallibilità non piaceva loro, e 70 avevano votato con riserva. Alla vigilia della votazione finale ben 155 vescovi lasciarono Roma in segno di protesta.
Il vescovo di Orléans, dichiarandosi contrario al nuovo dogma, esclamava: Come! Proprio nel nostro secolo appare la necessità di discutere questa dottrina fondamentale! La Chiesa avrebbe vissuto per tanti secoli fondata su principi difettosi e incompleti!
Dopo la proclamazione, lo storico cattolico Ignazio von DóIlinger, di frqnte alla minaccia della scomunica, rispose: Nè come cristiano, nè come teologo, nè come storico, nè come cittadino posso accettare il dogma dell'infallibilità.
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