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Eveline Widmer-Schlumpf, che sostituisce il convalescente Hans-Rudolf Merz alla testa del Dipartimento delle finanze, vorrebbe alzare il grado di protezione dei risparmi.Questo contenuto è stato pubblicato il 10 ottobre 2008 - 09:44
In un'intervista rilasciata al Tages Anzeiger, la ministra ha detto di voler convincere i suoi colleghi di governo della necessità di migliorare le garanzie sui risparmi. Attualmente, lo stato garantisce gli averi depositati su un conto bancario fino a 30'000 franchi.
Eveline Widmer-Schlumpf non ha però fornito dettagli né sul tipo di risparmio che dovrebbe essere assicurato, né sul tetto massimo della garanzia.
Silenzio anche sui piani d'emergenza sviluppati dal governo. Al quotidiano Blick, la ministra ha dichiarato che «non ha senso annunciare "se succede questo, facciamo questo; se succede quest'altro, ci comportiamo così e così". In questo modo non faremmo che rafforzare il senso d'insicurezza».
Eveline Widmer-Schlumpf ha comunque ribadito che interventi statali, finanziati coi soldi dei contribuenti, restano l'ultima ratio.
A swissinfo, che le ha domandato se il governo elvetico non sia troppo ottimista, la ministra ha risposto: «Non stiamo bagattellizzando niente. La realtà è che la Svizzera ha un'economia forte, molto ben differenziata, e proprio nel settore bancario abbiamo una struttura più variata di altri stati».
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