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Le commissioni parlamentari parlano soprattutto di ambiente, chiedendo di monitorare gli obiettivi climatici
BERNA - Di fronte alla crisi scaturita dalla pandemia, il Consiglio federale vuole sostenere l'aviazione con 1,875 miliardi di franchi. Le commissioni delle finanze del Consiglio nazionale e degli Stati approvano questa misura, ma intendono legare gli aiuti a una serie di condizioni in ambito sociale e di salvaguardia dell'ambiente.
Il pacchetto consiste in 1,275 miliardi per garantire prestiti alle compagnie Swiss ed Edelweiss. Un secondo credito d'impegno di 600 milioni per sostenere le aziende del settore aeronautico attive negli aeroporti nazionali.
Il Consiglio federale intende subordinare gli aiuti a determinate condizioni: non potrebbero ad esempio essere pagati dividendi. Il governo non pone però vincoli in ambito ambientale. È proprio in questo settore che intendono intervenire le due commissioni parlamentari, stando a una nota diffusa nel pomeriggio.
A larga maggioranza entrambe hanno proposto che i fondi siano sbloccati solo se gli obiettivi climatici del Consiglio federale saranno monitorati e ulteriormente sviluppati nell'ambito della futura cooperazione con le compagnie aeree a sostegno della piazza economica.
La commissione degli Stati ha pure proposto di obbligare le imprese a cercare soluzioni socialmente accettabili con le parti sociali se i tagli di personale diventeranno inevitabili. La commissione del Nazionale ha dal canto suo chiesto piani di riqualificazione professionale per i dipendenti licenziati.
La Commissione degli Stati ha accettato i prestiti con un solo voto contrario. In quella del Nazionale le garanzie per le due compagnie aeree sono state combattute dal campo ecologista. Quest'ultimo ha presentato una serie di mozioni di minoranza volte a rendere più severe le condizioni per l'attribuzione degli aiuti.
Tra le altre cose, è stato chiesto l'impegno delle compagnie aeree a imporre una tassa sui biglietti aerei, a raggiungere gli obiettivi fissati nell'Accordo di Parigi sul clima, oppure a contribuire allo sviluppo di carburanti sintetici.
Altri quaranta milioni per il turismo - La commissione degli Stati si è occupata anche di turismo. Aveva già deciso di chiedere 27 milioni di franchi per sostenere le organizzazioni partner di Svizzera Turismo. Su richiesta della Commissione dell'economia, chiede ora che il plenum conceda altri 40 milioni di franchi per finanziare campagne di marketing e promuovere le offerte turistiche.
Propone infine di sostenere una proposta della commissione dell'economia in base alla quale vengano destinati all'Ufficio federale delle abitazioni 50 milioni di franchi per il settore degli affitti commerciali.
Il padre avrebbe sparato al figlio domenica mattina ad Agno. Ma perché il fatto è avvenuto così lontano da casa?
Intanto nel Comune di Valmara c'è stupore. Il segretario comunale: «Non ci era stati segnalati disagi in merito a queste due persone». Eppure c'è chi parla di liti frequenti.
Si moltiplicano le ipotesi sull’identità dello scheletro ritrovato settimana scorsa tra le montagne vallesane.
C’è chi ritiene possa essere di un miliardario tedesco scomparso nei pressi di Zermatt nel 2018. Oppure di una turista giapponese dispersa dal 2000.
Dal lago Verbano ai fiumi Maggia, Tresa e Breggia la situazione è inquietante. Pesci sotto stress.
Le riflessioni di Tiziano Putelli, capo dell'Ufficio cantonale della caccia e della pesca e di Nicola Patocchi, e responsabile scientifico della Fondazione Bolle di Magadino.
Il presidente della Commissione dell'energia elettrica lancia l'allarme e accusa il Governo: «Non ci hanno ascoltati».
Se si concretizzasse lo scenario peggiore, Berna potrebbe prendere misure drastiche che vanno dalla riduzione dell'illuminazione stradale, allo spegnimento dei neon delle vetrine, fino al divieto di acquistare stufe elettriche.
Boom di camper in Svizzera (e non solo). Ma in Ticino non ci sarebbero abbastanza spazi. Perché?
Manuel Garbani, presidente dell’associazione di categoria: «Chi viaggia con questi mezzi lascia anche soldi sul territorio. Nei negozi, nei ristoranti, nelle piscine…»
Dall'inizio dell'anno in Europa sono andati a fuoco 600mila ettari. Un record pluriennale
Nella notte un altro incendio a Elfingen, in Argovia, ha messo in difficoltà i pompieri per la mancanza di acqua. E nel canton Zurigo si contano i danni (milioni) dopo il rogo in una falegnameria
L'incidente è avvenuto poco prima della 1.30 in piazza Riscossa a Lugano.
L'automobile dell'anziano si è scontrata frontalmente contro la porta di un'autorimessa e poi contro un muro. Per il 72enne, forse vittima di un malore, non c'è stato nulla da fare.
La pandemia e la guerra in Ucraina hanno fatto esplodere i prezzi, ma i salari (per ora) restano gli stessi.
L'allarme del presidente dell'Unione sindacale svizzera Pierre-Yves Maillard: «Se le paghe non vengono aumentate ora ci saranno conseguenze disastrose per il mercato del lavoro e per i consumi».
Nuovi disagi in Spagna dovuti al rifiuto della compagnia aerea di negoziare un accordo con il personale di cabina.
I sindacati chiedono l'applicazione dei diritti fondamentali del lavoro, oltre che un aumento salariale per contrastare l'inflazione.
Gli organizzatori tracciano un bilancio molto positivo dell'evento che ha accolto 30'000 giovani nella valle di Goms.
Sul posto rimarranno ancora 800 volontari per sistemare la zona: «L'obiettivo è che il 15 agosto il campo sia vuoto e il terreno possa essere restituito ai proprietari».
La stampa svizzero tedesca interpreta male le dichiarazioni del politico ticinese.
Il gruppo parlamentare di amicizia con l'isola, di cui Marco Chiesa è presidente, non ha intenzione d'intraprendere il viaggio fino a quando la situazione non si sarà normalizzata.
Il 2022 verrà ricordato come eccezionale sia per la precocità delle fioriture sia per l'abbondanza di pollini.
Il Centro Allergie: «Con i granuli gialli del nocciolo è incominciata una stagione eccezionalmente precoce che non ha dato tregua agli allergici».
La carenza di personale formato adeguatamente ha spinto molti cantoni ad assumere persone non qualificate.
L'organizzazione ombrello per gli insegnanti in Svizzera chiede alla Confederazione e ai cantoni di intervenire per correggere questa tendenza pericolosa.
Il 52% dei cittadini svizzeri ritiene che i politici non facciano sufficientemente gli interessi del popolo
Inoltre, quasi l'80% delle persone interpellate vorrebbe vedere una maggiore disponibilità al compromesso. La Presidente del Consiglio nazionale Irène Kälin: «Se il popolo è insoddisfatto della situazione, può cambiarla recandosi alle urne».
Gli svizzeri hanno iniziato ad acquistare stufette per riscaldarsi nei mesi invernali (in caso di crisi energetica)
Però, «l'uso di migliaia di dispositivi di questo tipo può portare a una grande instabilità della rete elettrica», ha affermato il direttore delle aziende elettriche svizzere. Non è da escludere che saranno quindi vietate.