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Fu uno dei grandi protagonisti di Spagna '82, quando l'Italia conquistò la sua terza Coppa del Mondo. Intervistato da tio/20minuti l'ex calciatore ha parlato di calcio e politica, ma anche della Nazionale svizzera.
In un'intervista rilasciata a tio/20minuti, l'ex calciatore della Nazionale azzurra Marco Tardelli - quello del celebre urlo a Spagna '82 per essere chiari - ha parlato dell'edizione dei Mondiali in Argentina nel 1978, facendo dei parallelismi con l'edizione in Qatar, che prenderà avvio domenica
I Mondiali del 1978 in Argentina
Nel 1978 l'Argentina era sotto la morsa del generale Jorge Videla, velatamente supportato dagli Stati Uniti. Il generale-presidente volle sfruttare la Coppa del Mondo di calcio per raccontare una realtà diversa da quella crudele e spietata che veniva presentata sui media nazionali ed esteri.
In quell'edizione c'era anche il giovane Marco Tardelli, che a tio/20minuti ha raccontato come i giocatori poco appresero di quello che accadeva nel Paese. L'ex calciatore, oggi 68enne, ha ricordato come nessuno giocatore tentò una protesta verso il governo di Buenos Aires. E in Qatar potrebbe accadere?
Proteste in Qatar?
«Sì, magari in questi Mondiali qualche giocatore o qualche squadra proverà a manifestare il proprio disappunto», ha detto Tardelli. Ricordiamo che la Nazionale danese ha già inscenato la sua protesta presentando delle maglie ufficiali che 'nascondono' il logo della federazione danese.
«Sono in ogni caso sicuro che nessuno si sbilancerà molto. E poi davvero, credetemi, nel mese di competizione si è concentrati esclusivamente su quello che può accadere in campo», ha aggiunto il Campione del Mondo del 1982.
La Svizzera secondo Tardelli
Ma cosa pensa Tardelli della Nazionale di Murat Yakin? Come se la caverà all'interno di un gruppo che presenta diverse insidie?
«Ha superato l’Italia nelle qualificazioni, la conosco bene. Xhaka, Akanji,... ci sono giocatori con grandi qualità. In ogni caso non credo possa essere la sorpresa del torneo», commenta colui che a fine carriera ha disputato 14 partite con la maglia del San Gallo.
Prima di diventare una vera sorpresa, inserendosi tra le Nazionali più quotate per la conquista del titolo - Brasile, Argentina, Inghilterra e Belgio su tutte - la selezione rossocrociata deve prima superare l'agguerrita concorrenza nel proprio gruppo: Camerun, Serbia e Brasile.
«Penso che la Svizzera abbia poche possibilità di passare il turno».
Con la speranza che Marco Tardelli possa sbagliarsi, vi diamo appuntamento a domenica, alle 17:00, quando in campo a Doha scenderanno la nazionale del Qatar e l'Equador, che daranno il calcio d'inizio alla tanto attesa e discussa edizione dei Mondiali in terra d'Arabia.