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Quattro giorni di sciopero della fame all'ombra della Tour Eiffel per dire no alle armi nucleari: l'iniziativa è stata annunciata oggi a Parigi da numerose associazioni per le date simboliche del 6 e 9 agosto prossimi, giorni anniversario del lancio della bomba atomica sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki nel 1945.
È il loro modo per dire stop alle armi nucleari e aprire un dibattito in Francia, secondo quanto riferito da Patrice Bouveret, direttore dell'Osservatorio delle armi durante una conferenza stampa che si è tenuta oggi a Parigi. Circa 70 persone si sono iscritte per questa "tappa parigina" dello sciopero annuale internazionale della fame contro il nucleare. L'operazione comincerà lunedì alle 08:15 al Muro della Pace, sugli Champs de Mars, a due passi dalla Tour Eiffel.
Il collettivo Sortir du nucleaire, che riunisce 900 associazioni, ha ricordato che oggi solo nove Paesi nel mondo dispongono di un arsenale nucleare (Russia, Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Cina, come riconosciuto dal Trattato di non-proliferazione, e Corea del Nord, India, Pakistan e Israele), mentre una quarantina ha scelto di rinunciare all'arma. Stando ai dati forniti da Sophie Morel, amministratrice di Sortir du nucleaire, ci sono "sempre 20.000 bombe atomiche in attività di cui 2.000 in stato di allerta". Di queste, 300 sono in Francia e 96 in "allerta permanente".
SDA-ATS