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LULEA (Svezia) – Il coronavirus ha fatto capolino in maniera vigorosa nelle fila del Lulea nel mese di ottobre. Il club svedese non ha mai comunicato quanti e quali fossero i giocatori colpiti dal virus, ma ora che la squadra ha ripreso regolarmente a tornare sul ghiaccio, Linus Klasen ha raccontato e descritto i complicati momenti vissuti a causa del Covid.
“Sono stato malato per 12 giorni e la cosa più evidente era che mi colava continuamente il naso e starnutivo tutto il tempo, ma non ho mai avuto la febbre”, ha spiegato.
Una volta tornata sul ghiaccio, l’intera squadra ha pagato lo scotto della malattia. “Ti senti nuovamente in salute – ha chiarito ai colleghi di “Aftonbladet” – Ma i polmoni non vanno. È stato tutto molto strano. Il virus in qualche modo si deposita nei polmoni e non hai forza e fatichi dannatamente ad abbassare la frequenza cardiaca. Le prime partite quindi sono state complicate proprio per i polmoni, ma ora la situazione è migliorata”.