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Il Procuratore pubblico Moreno Capella aveva già preavvisato negativamente la richiesta del 37enne eritreo di uscire dal carcere. Questa mattina, fa sapere il CdT, il Giudice dei provvedimenti coercitivi Paolo Bordoli ha respinto l'istanza di scarcerazione dell'uomo, in carcere con l'accusa di aver assassinato la compagna, madre dei loro due figli, il 3 luglio 2017 in via San Gottardo, a Bellinzona.
L'uomo, difeso dall'avvocato Manuela Fertile, resta quindi in carcere per almeno altri tre mesi. Il 37enne si trova in regime di espiazione anticipata della pena. Il processo per assassinio (subordinatamente omicidio intenzionale), è stato inizialmente agendato per l'11 settembre davanti alla Corte delle assise criminali. Il giudice Marco Villa ha recentemente chiesto al procuratore pubblico Moreno Capella di chiarire alcuni punti dell'atto d'accusa, e meglio la dinamica con cui l'accusato avrebbe afferrato e spinto la compagna dal terrazzo di casa.