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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una candidatura per l'organizzazione dei campionati mondiali delle professioni 2023 (World Skills) e di consentire la partecipazione regolare ai World Skills e agli Euro Skills. </p><p>Una minoranza (Chevalley) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel mondo il sistema svizzero della formazione professionale gode di un'ottima reputazione. Questo successo è il frutto dell'impegno comune di tutti i partner. Lo testimoniano, tra l'altro, gli ottimi risultati ottenuti dal nostro Paese ai campionati internazionali, come il secondo posto nella classifica delle nazioni e le 20 medaglie conquistate dalla delegazione svizzera ai World Skills 2017 di Abu Dhabi.</p><p>Organizzare i World Skills in Svizzera sarebbe un ulteriore incentivo per gli attori coinvolti. Tuttavia, secondo il Consiglio federale, l'impatto sul rafforzamento a lungo termine del nostro sistema di formazione professionale sarebbe limitato. Inoltre, un'eventuale candidatura comporterebbe un onere finanziario notevole.</p><p>All'inizio di luglio 2017 i partner si sono riuniti e, dopo aver soppesato attentamente gli interessi in gioco, hanno deciso di non presentare la candidatura per lo svolgimento dei WordSkills 2021 a Basilea. Gli investimenti necessari, pari a 80 milioni di franchi, sarebbero infatti sproporzionati rispetto agli introiti per il sistema della formazione professionale e per gli attori economici regionali e nazionali.</p><p>Tuttavia, non è escluso che la Svizzera si candidi a organizzare una delle prossime edizioni dei World Skills. La candidatura per l'organizzazione di questi campionati nel 2023 deve essere presentata già entro il 2019. La decisione però non spetta alla Confederazione bensì alla Fondazione Swiss Skills, di cui fanno parte Confederazione, Cantoni, scuole e organizzazioni del mondo del lavoro. D'intesa con la Confederazione, Swiss Skills effettuerà le apposite verifiche, esaminerà con benevolenza le opzioni di finanziamento e - tenendo conto anche del rapporto costi-benefici - deciderà a tempo debito se inviare una candidatura. La SEFRI collaborerà allo svolgimento delle verifiche.</p><p>La Fondazione Swiss Skills e la Confederazione concordano sul fatto che la Svizzera debba continuare a partecipare ai principali eventi internazionali che riguardano la formazione professionale, tra cui i World Skills. L'obiettivo è rimanere ai primi posti, indipendentemente dal luogo in cui si svolge la competizione. Per questo, in futuro sarà necessario investire ancora di più nella preparazione dei candidati, anche perché la concorrenza è destinata ad aumentare. Una misura che va in questa direzione è il potenziamento mirato dei campionati a livello nazionale. Ad esempio, nel settembre 2018 si terranno per la seconda volta a Berna i campionati svizzeri delle professioni centralizzati, per i quali la Confederazione stanzierà 10 milioni di franchi.</p><p>Poiché la decisione sulla candidatura della Svizzera ai World Skills non spetta alla Confederazione, il Consiglio federale respinge la mozione. Nel caso in cui la mozione venisse accolta dalla Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva il diritto di chiedere alla seconda Camera di trasformarla in un mandato d'esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.