Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/140074

<h2>SubmittedText<h2><p>Il ritardo di pagamento della Francia del ristorno fiscale relativo ai lavoratori frontalieri suscita preoccupazione e mette in difficoltà più comuni.</p><p>Secondo il Consiglio di Stato vodese, una somma di circa mezzo miliardo di franchi non è stata versata a otto cantoni interessati dall'accordo tra i due Paesi.</p><p>Questo ritardo mette in difficoltà finanziaria diversi comuni, per alcuni questo rappresenta un terzo delle entrate del bilancio e devono ricorrere al prestito a breve termine.</p><p>1. Il Consiglio federale intende intervenire rapidamente presso i servizi finanziari francesi affinché regolino questa fastidiosa situazione?</p><p>2. Nell'accordo tra la Francia e la Svizzera esiste una clausola relativa ai ritardi di pagamento?</p><p>3. Se si verificano dei ritardi di pagamento, può essere fatturato un interesse di mora?</p><p>4. Quali sono le possibili misure di pressione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Durante la seconda metà dell'anno 2013, il Dipartimento federale delle finanze ha ricordato a più riprese alla parte francese la necessità di effettuare il pagamento della compensazione finanziaria per l'anno 2012 ammontante a 276 milioni di franchi. Secondo le informazioni ottenute dalla Francia, il ritardo di pagamento della compensazione finanziaria sarebbe dovuto alla lunghezza della relativa procedura amministrativa.</p><p>2. Né l'Accordo franco-svizzero dell'11 aprile 1983 relativo all'imposizione delle retribuzioni dei lavoratori frontalieri, né lo scambio di lettere franco-svizzero del 25 aprile e dell'8 giugno 1984 riguardante il versamento della compensazione finanziaria contengono clausole riguardanti i ritardi di pagamento.</p><p>3. Né l'Accordo franco-svizzero dell'11 aprile 1983, né lo scambio di lettere franco-svizzero del 25 aprile e dell'8 giugno 1984 prevedono delle clausole riguardanti i ritardi di pagamento; i versamenti sono effettuati senza interessi di mora.</p><p>4. Il pagamento della compensazione finanziaria dovuta a titolo dell'anno 2012 è stata effettuata il 20 dicembre 2013. Non sono quindi necessarie misure di pressione.</p>  Risposta del Consiglio federale.