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Incarto n. 30.2008.196 21455/802 Bellinzona 2 febbraio 2009 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con __________ in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 1° settembre 2008 presentato da RI 1, contro la decisione 22 agosto 2008 n. 21455/802 emessa dalla CRTE 1 letti ed esaminati gli atti, considerato in fatto ed in diritto che con decisione 22 agosto 2008 la CRTE 1 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 120.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-, per aver posteggiato il 9 aprile 2008 in __________ a __________ il veicolo TI __________ in un’area su cui è segnalato il divieto di fermata; che contro predetta pronuncia dipartimentale la ricorrente si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone in sostanza l’annullamento; che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato in base agli atti a norma dell'art. 12 LPContr; che il 14 aprile 2008 la ricorrente ha scritto alla Polizia comunale di __________ spiegando le ragioni della sosta e contestando la multa (scritto di cui è fatta esplicita menzione nell’intimazione di contravvenzione 9 giugno 2008); che questo scritto (menzionato pure nel ricorso) non è stato allegato al rapporto di contravvenzione trasmesso dalla polizia all’autorità di prima istanza, la quale ha quindi deciso senza esserne a conoscenza, tant’è che nella risoluzione ha precisato che nei termini di legge non erano state presentate osservazioni; che ciò è contrario al principio della buona fede, perché l’insorgente poteva legittimamente ritenere che le contestazioni da lei sollevate in precedenza sarebbero state esaminate dall’autorità giudicante; che è indubbio che la mancata trasmissione dello scritto 14 aprile 2008 viola il diritto di essere sentito della ricorrente e che la CRTE 1 si è pronunciata senza tener conto delle argomentazioni da lei formulate; che tale violazione comporta unicamente l'annullabilità dell'avversata risoluzione: in altri termini, una decisione che viola il diritto di essere sentito non è nulla, bensì soltanto annullabile (cfr. DTF 116 Ia 455, 115 Ia 8); che la decisione deve così essere annullata in ordine, rimanendo ovviamente salva e riservata all'autorità dipartimentale la facoltà di riassumere il procedimento contravvenzionale; che il ricorso va pertanto accolto; visto l'esito del gravame non si prelevano né tassa di giustizia né spese. per questi motivi visti gli 29 Cost.; 1 segg. LPContr; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata annullata. 2. Non si prelevano né tasse né spese. 3. Intimazione a: Il presidente: La segretaria:

Incarto n. 30.2008.196 21455/802 Incarto n. 30.2008.196

Incarto n. 21455/802

21455/802 Bellinzona 2 febbraio 2009 Bellinzona

Bellinzona 2 febbraio 2009

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

Marco Kraushaar sedente con __________ in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 1° settembre 2008 presentato da

RI 1, RI 1,

contro contro

la decisione 22 agosto 2008 n. 21455/802 emessa dalla CRTE 1 la decisione 22 agosto 2008 n. 21455/802 emessa dalla CRTE 1

letti ed esaminati gli atti,

considerato in fatto ed in diritto

che con decisione 22 agosto 2008 la CRTE 1 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 120.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-, per aver posteggiato il 9 aprile 2008 in __________ a __________ il veicolo TI __________ in un’area su cui è segnalato il divieto di fermata;

che contro predetta pronuncia dipartimentale la ricorrente si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone in sostanza l’annullamento;

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato in base agli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che il 14 aprile 2008 la ricorrente ha scritto alla Polizia comunale di __________ spiegando le ragioni della sosta e contestando la multa (scritto di cui è fatta esplicita menzione nell’intimazione di contravvenzione 9 giugno 2008);

che questo scritto (menzionato pure nel ricorso) non è stato allegato al rapporto di contravvenzione trasmesso dalla polizia all’autorità di prima istanza, la quale ha quindi deciso senza esserne a conoscenza, tant’è che nella risoluzione ha precisato che nei termini di legge non erano state presentate osservazioni;

che ciò è contrario al principio della buona fede, perché l’insorgente poteva legittimamente ritenere che le contestazioni da lei sollevate in precedenza sarebbero state esaminate dall’autorità giudicante;

che è indubbio che la mancata trasmissione dello scritto 14 aprile 2008 viola il diritto di essere sentito della ricorrente e che la CRTE 1 si è pronunciata senza tener conto delle argomentazioni da lei formulate;

che tale violazione comporta unicamente l'annullabilità dell'avversata risoluzione: in altri termini, una decisione che viola il diritto di essere sentito non è nulla, bensì soltanto annullabile (cfr. DTF 116 Ia 455, 115 Ia 8);

che la decisione deve così essere annullata in ordine, rimanendo ovviamente salva e riservata all'autorità dipartimentale la facoltà di riassumere il procedimento contravvenzionale;

che il ricorso va pertanto accolto; visto l'esito del gravame non si prelevano né tassa di giustizia né spese. per questi motivi visti gli 29 Cost.; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata annullata.

2. Non si prelevano né tasse né spese.

3. Intimazione a:

Il presidente: La segretaria: