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ERGOTERAPIA ED INTEGRAZIONE SENSORIALE
Cos'è l'integrazione sensoriale?
Chi ha sviluppato la teoria di Integrazione Sensoriale?
La teoria di Integrazione Sensoriale è stata elaborata negli anni ’60, negli Stati Uniti, dalla dottoressa A. Jean Ayres, la quale ha rivoluzionato l’approccio dell’Ergoterapia (o Terapia Occupazionale), andando a sviluppare un modello di intervento basato sull’evidenza.
Il lavoro della Dr.ssa Ayres si è basato su osservazioni cliniche di bambini che avevano disturbi dell’apprendimento, a cui spesso si aggiungevano difficoltà motorie, sensoriali e percettive.
Secondo la Dr.ssa “l’apprendimento è un funzione del cervello e i disturbi dell’apprendimento riflettono alcune deviazioni nelle funzioni neurali”. Quindi, le difficoltà di apprendimento potevano essere date dalla presenza di difficoltà di integrazione delle informazioni sensoriali, che, di conseguenza, andavano a causare le manifestazioni di disfunzioni di integrazione sensoriale.
Che cos’è l’Integrazione Sensoriale?
E’ un processo neurobiologico che integra e organizza le sensazioni provenienti sia dall’ambiente esterno sia da quello interno. Attraverso i sensi, comprendiamo, in maniera inconsapevole, ciò che ci circonda. Quando le sensazioni vengono integrazione in modo corretto ed efficiente, si produce una risposta adattiva adeguata all’ambiente e questo ci permette di partecipare ad attività significative.
I prodotti finali di una corretta integrazione sensoriale sono le prassie e la percezione, ovvero sapere cosa fare, come farla e quando farla.
Che cosa si intende per disfunzioni di Integrazione Sensoriale?
Si parla di disfunzioni di integrazioni sensoriale quando il SNC non riesce a comprendere e ad organizzare le informazioni sensoriali.
L’informazione non riesce ad arrivare al cervello e, quindi, non può essere organizzata. Si avrà una percezione distorta del mondo, che può provocare difficoltà emotivo-comportamentali, difficoltà di apprendimento, incapacità di affrontare i bisogni quotidiani. Tutto ciò può interferire con le capacità motorie e sociali.
Qual è l’approccio per un disturbo di Integrazione Sensoriale?
L’obiettivo è quello di migliorare la capacità di elaborazione e integrazione delle informazioni sensoriali così da incrementare l’autonomia e la partecipazione nelle attività di vita quotidiana.
Gli Ergoterapisti specializzati in Integrazione Sensoriale, seguono alcuni principi che guidano il ragionamento clinico e garantiscono una pratica basata sui criteri di fedeltà (Parham, 2007).
I principi chiave sono:
- “Giusta sfida”: gli obiettivi devono essere raggiungibili dal bambino e includono una sfida che permette comunque di partecipare all’attività con successo.
- “Risposta adattativa”: il bambino risponde alla giusta sfida utilizzando strategie nuove e dimostrando capacità di adattamento
- “Coinvolgimento attivo”: l’ambiente è ricco di stimoli e invoglia il bambino a partecipare
- “Intervento guidato dal bambino”: il terapista osserva il bambino e utilizza i suoi segnali per creare attività ricche di sensazioni.
Conclusioni
Si osserva un miglioramento della capacità di integrare le informazioni sensoriali quando il bambino è in grado di raggiungere e superare delle sfide sempre più complesse. In particolare si osserva un miglioramento nella capacità di partecipazione ad attività sensoriali, nelle capacità di regolazione dello stato di arousal, miglioramento nelle capacità sensori-motorie.
Costanza Minonzio
Ergoterapista pediatrica e dell’età evolutiva Polispecialistico Paradiso
L’INTERVENTO DELLE ERGOTERAPISTE
L’ergoterapista Costanza Minonzio è specializzata in disturbi dell’età evolutiva e, presso il Polispecialistico Paradiso/sedi distaccate sono presenti stanze sensoriali per lavorare con i bambini seguendo l’approccio sopra descritto.