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Si sta già sgonfiando il boom della techno? È quanto sembra suggerire il declino dei grandi rave di Berlino, Vienna e Ginevra. Ora, tutti gli occhi sono puntati sulla Street Parade di Zurigo.
La prima kermesse di patiti di musica techno, trance e house, la Love Parade, fu organizzata a Berlino nel 1989. Dieci anni dopo, nel 1999, la manifestazione raggiunse il suo massimo di partecipazione con oltre un milione e mezzo di ravers giunti nella capitale tedesca da tutto il mondo, ma soprattutto dall'Europa dell'Est.
Da allora, il numero dei partecipanti è andato scemando; e quest'anno, il mese scorso, s'è ridotto a meno della metà: appena settecentomila persone.
Partecipazione in calo ovunque
La Street Parade di Zurigo è nata nel 1992 e finora ha conosciuto un crescendo continuo. Ma quanti saranno i ravers che parteciperanno all'undicesima Street Parade zurighese il prossimo fine settimana? Settecentomila? Ottocentomila? Un milione? A dire il vero, quando si arriva a quest'ordine di grandezze, centomila in più o in meno non fanno differenza: si tratta pur sempre di una folla straripante per una città svizzera.
Il timore di un brusco ridimensionamento del raduno di ravers (con conseguente diminuzione dei ricavi) è tuttavia più che giustificato. A Vienna la manifestazione ha registrato un calo analogo a quello di Berlino, registrando non più di 300'000 partecipanti, tanti quanti ne sono giunti sabato scorso a Ginevra, ossia 100'000 in meno, il 15 per cento, rispetto al numero previsto.
Tutta colpa del maltempo?
Nella capitale tedesca si tenta di spiegare il crollo di quest'anno con gli effetti degli attentati terroristici dell'11 settembre e con il pessimo tempo atmosferico che ha imperversato nella Germania orientale. Ma uno dei responsabili della manifestazione berlinese, Fabian Lenz, ha messo già in dubbio l'edizione del 2003. Quest'anno le spese sono state di 1,5 milioni di euro, con incassi in netto calo e sponsor sempre più difficili da conquistare.
Il brutto tempo ha giocato un tiro mancino, all'inizio di luglio, anche alla Love Parade di Vienna. Anche a Ginevra il tempo è stato inclemente, ma in quest'ultima città la Lake Parade sembra essere meglio riuscita, forse per il carattere familiare che ha assunto, con una marcata partecipazione di pubblico eterogeneo fatto anche di intere famiglie con bambini.
Numeri che fanno ben sperare
A Zurigo, comprensibilmente, organizzatori e DJ esprimono qualche preoccupazione e si dicono contenti se la partecipazione sarà pari a quella del 2001. Tuttavia, le cifre danno indicazioni molto buone. Il budget, interamente coperto dagli sponsor, è fermo da tre anni a un milione e 200 mila franchi. Dal Sud della Germania arriveranno più pullman rispetto all'anno scorso.
Lo stesso vale per i treni supplementari predisposti dalle FFS. Gli alberghi sono già tutti prenotati e una settimana prima dell'evento è stato venduto, rispetto all'anno scorso, il 70 per cento in più di articoli promozionali, mentre il sito www.streetparade.com ha registrato il 40 per cento in più di visite.
Un atout per Zurigo: la simpatia
Certo, il tempo potrebbe fare una grande differenza. Ma anche i meno ottimisti riconoscono che la Street Parade zurighese riscuote molta più simpatia dell'analoga manifestazione di Berlino, che risulta troppo commercializzata.
Tutto a Zurigo - dalla partecipazione più internazionale al più scenografico percorso del lungolago e ad una maggiore libertà organizzativa delle decine di party - fa ritenere che l'attrazione della Street Parade sia più forte. E se il tempo non sarà troppo inclemente, ci si potrebbe aspettare anche un milione di persone.
La Street Parade è rimasta sempre pacifica ed esente da incidenti gravi. Le sole preoccupazioni delle autorità sono dovute al numero di decibel dell'incessante battito della musica techno, e alla vendita abusiva di bevande alcoliche, che allarma forse più della circolazione di varie droghe, riconosciuto dagli esperti probabilmente minore di quanto temuto negli anni scorsi.
Lotta all'eccesso di rumore e all'alcol
Sul rumore, le autorità e gli organizzatori hanno avuto da discutere per lo 'zoom party', un raduno di musica e ballo 'open air' sull'Adlisberg (una collina boscosa), al quale l'anno scorso hanno partecipato 20 mila persone. La polizia vuole che termini alle sette di domenica mattina; ma ha concesso una 'fase di spegnimento' di tre ore, fino alle dieci. Gli organizzatori vorrebbero invece poter continuare fino alle quattro del pomeriggio. La limitazione, contro la quale hanno fatto ricorso, costerà loro almeno 200 mila franchi di minori introiti.
Per quanto riguarda gli alcolici, la loro vendita è sempre stata proibita alla Street Parade. Di anno in anno è tuttavia aumentato il numero di coloro che cercano di approfittare della grande affluenza di pubblico aprendo sulla strada precari stand e bar per vendere alcolici. La polizia ha già annunciato che non è più disposta a tollerare questi abusi.
Parola d'ordine: 'Peace!'
Il motto dell'undicesima Street Parade è 'Peace!' (Pace!), nel solco dei messaggi di amore, libertà e tolleranza che questa manifestazione ha sempre tentato di esprimere, accanto alla gioia di vivere. Il resto (le 'love mobiles', il percorso, precauzioni e suggerimenti, i party) è sempre lo stesso.
Silvano De Pietro, Zurigo