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La Nuova Gerusalemme, simbolo dell'uomo nuovo
"Nell'Apocalisse, san Giovanni descrive la visione di una città che discende dal cielo e costruita con i materiali più preziosi: la nuova Gerusalemme. In realtà la nuova Gerusalemme è il simbolo dell'uomo rigenerato, divinizzato, poiché l'oro, le perle e le pietre preziose rappresentano le sue qualità e le sue virtù. Dunque, ogni essere umano può diventare una nuova Gerusalemme. Nel corso dei secoli numerosi movimenti spirituali hanno preteso di incarnare questa nuova Gerusalemme, ma non la si può incarnare finché si resta dentro l'incomprensione e le vecchie forme e finché non si possiedono le chiavi che aprono il Libro della Vita. Diventare una nuova Gerusalemme non significa balbettare qualche frammento della Scienza iniziatica mentre si continua a mostrarsi sempre gli stessi: timorosi, egoisti, deboli e mediocri. Tutti noi possiamo essere la nuova Gerusalemme, ma a condizione di avere questa luce, che non soltanto ci dona la conoscenza, ma che ci mostra come manifestarla nella vita."
Omraam Mikhaël Aïvanhov - pensiero del 5.5.2002
Le dodici porte del nostro corpo
"Nelle mura della città si aprono dodici porte: tre verso nord, tre verso sud, tre verso l'est e tre verso l'ovest, ed è detto che ogni porta è una perla. Queste dodici porte, situate in relazione ai quattro punti cardinali, sono ancora una rappresentazione delle dodici costellazioni zodiacali: Ariete, Toro, Gemelli, e così di seguito. È attraverso queste porte che, le correnti di forze e le entità invisibili che lavorano nell'universo, si aprono il cammino e esercitano la loro influenza."
"Sapete che queste dodici porte dell'universo si trovano anche nell'essere umano? E quali sono queste porte? I due occhi, le due orecchie, le due narici, la bocca, i due seni, l'ombelico, fin qui fa dieci, quanto alle ultime due, trovatele da soli. Nello stesso modo in cui le porte dello zodiaco sono un luogo di passaggio per le influenze cosmiche, così pure le porte del nostro corpo fisico, permettono l'entrata di forze e di spiriti, poichè l'uomo è stato costruito nei laboratori del Creatore in modo da poter fare degli scambi con tutto l'universo." - "Commento all’Apocalisse"
Diventare la Nuova Gerusalemme: aprire le porte alle forze della luce
"È detto che le porte della nuova Gerusalemme sono delle perle. Sì, perchè la perla, che capta e fissa la luce sulla sua supericie madreperlacea, è un simbolo della purezza. Per colui che ha realizzato, dentro di sè, un vero lavoro di purificazione, le porte servono a entrare in relazione con gli elementi luminosi e sottili dello spazio."
"La Nuova Gerusalemme è dunque, in realtà, il simbolo di questo lavoro spirituale che ogni essere umano deve realizzare dentro sè. Quando ognuno di noi avrà fatto questo lavoro, la Nuova Gerusalemme discenderà nel corpo collettivo dell'umanità. Già discende e da molto tempo, ma ne occorre molto per prendere carne e ossa. Giorno e notte degli spiriti luminosi sono occupati a lavorare sugli esseri umani, per rimpiazzare le particelle oscure, che non vibrano in armonia col Cielo, con altre particelle più pure, più luminose. Vi sono migliaia di nuove Gerusalemme che si preparano a formare insieme questa Nuova Gerusalemme, dove tutti vivranno nella fratellanza e nella pace, e voi avete interesse a lavorare per divenire questa Nuova Gerusalemme, perchè anche se non s'è ancora realizzata nel mondo come società ideale, potrete almeno gustarne già in voi le benedizioni." - "Commento all’Apocalisse"