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Decisioni in merito alla riforma del Governo
Berna, 25.03.2010 - Il Consiglio federale intende prolungare a due anni la durata del mandato del Presidente della Confederazione. Inoltre desidera rafforzare l'attività governativa facendo maggiormente ricorso ai Segretari di Stato e adottando ulteriori provvedimenti. Mercoledì, in occasione di un incontro specifico, ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di preparare entro l'estate, in collaborazione con la Cancelleria federale, un messaggio aggiuntivo concernente la riforma del Governo.
Con la redazione del messaggio aggiuntivo, il Consiglio federale adempie il mandato del Parlamento, che nel 2004, rinviandogli un primo progetto, l'aveva incaricato di presentare nuove proposte di riforma. Già lo scorso anno, nell'ambito di una discussione di principio, il Consiglio federale aveva riconosciuto la necessità di una riforma del Governo e approvato il rilancio del progetto. Nell'incontro di mercoledì ha ora stabilito le linee generali per il messaggio aggiuntivo.
Prolungare il mandato del Presidente della Confederazione
Prolungando da uno a due anni il mandato del Presidente della Confederazione senza possibilità di rielezione, questi potrà assolvere meglio le proprie funzioni direttive e rappresentative. Secondo il Consiglio federale viene così rafforzata la direzione politica, in particolare quando è necessario far fronte a situazioni straordinarie. Inoltre possono essere sfruttati meglio le esperienze maturate e i contatti personali acquisiti durante la presidenza. Il prolungamento del mandato presidenziale richiede una modifica della Costituzione e deve essere sottoposto a referendum popolare.
Il Consiglio federale vuole verificare in modo approfondito se attribuire l'elezione del Presidente della Confederazione al Consiglio stesso o al Parlamento. Il Vicepresidente rimarrà in carica per un anno; va ancora appurato quale organo debba eleggerlo e secondo quali regole.
Il Consiglio federale rigetta la creazione di un dipartimento presidenziale, tuttavia intende rafforzare lo Stato maggiore del Presidente della Confederazione. Si deve ancora decidere se lo Stato maggiore debba essere insediato presso la Cancelleria federale o presso il Dipartimento del Presidente della Confederazione. Lo Stato maggiore potrà reperire collaboratori dai vari Dipartimenti.
Più Segretari di Stato
Il Consiglio federale intende ampliare l'attuale sistema dei Segretari di Stato, sancito dalla legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione. Nel messaggio aggiuntivo stabilirà in quali settori prevedere questa funzione, mirando a uniformare il relativo profilo e i relativi compiti.
Il Consiglio federale ha intenzione di adottare diversi provvedimenti per rafforzare la direzione collegiale e in particolare di tenere più spesso incontri specifici per trattare questioni strategiche e discutere future necessità di intervento. Inoltre intende ottimizzare la preparazione delle proprie riunioni mediante procedure chiaramente definite e sgravare le proprie sedute dalle attività di routine attraverso l'estensione della procedura semplificata (scritta). In aggiunta desidera ottimizzare la collaborazione con il Parlamento.
Parallelamente alla questione dei Segretari di Stato, in un futuro incontro specifico il Consiglio federale terrà una discussione di principio sull'articolazione dei sette Dipartimenti, incentrata sulle sette grandi priorità dell'azione politica dei prossimi decenni e sulle modalità della riforma dei Dipartimenti in funzione di tali priorità.
Indirizzo cui rivolgere domande
André Simonazzi, portavoce del Consiglio federale, tel. +41 31 322 37 03
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