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Il governo federale ha approvato un nuovo mandato per swissinfo.ch, valido per un periodo di quattro anni, a partire dal 1° gennaio 2017.
In una notaLink esterno diramata oggi, l'esecutivo elvetico ha annunciato che la Confederazione contribuirà con quasi 20 milioni di franchi all'anno – ossia 1,6 milioni meno di adesso – al cofinanziamento di swissinfo.ch, tvsvizzera.it, TV5Monde e 3Sat, vale a dire i canali di diffusione di notizie e informazioni sulla Svizzera per il pubblico internazionale.
La Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR, di cui fa parte swissinfo.ch, si è rallegrata della decisione, sottolineando che così il governo riconosce il ruolo capitale svolto da questi siti web ed emittenti "nel posizionamento della Svizzera all'estero".
Tramite queste quattro offerte informative "la Svizzera può far conoscere a centinaia di milioni di persone all'estero le proprie esperienze con la democrazia diretta e con le sue quattro culture e diffondere oltre i confini nazionali le produzioni culturali elvetiche", ha aggiunto il direttore generale della SRG SSR, Roger de Weck.
Svizzeri all'estero, democrazia diretta e tanto altro
swissinfo.ch continuerà anche ad informare in modo mirato la "Quinta Svizzera". Il governo federale rammenta in proposito che "grazie ai dossier su votazioni ed elezioni, swissinfo.ch facilita agli Svizzeri all'estero l'esercizio dei propri diritti politici" in patria.
Il mandato di swissinfo.ch per la prima volta prevede esplicitamente la selezione di contenuti esterni di qualità elevata su determinate tematiche ("content curation") e contributi significativi di giornalismo partecipativo. Implicitamente prevede anche la copertura regolare di questioni riguardanti la democrazia diretta e l'integrazione degli immigrati nella società svizzera.
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