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"Vogliamo stabilire relazioni diplomatiche" con Cuba: lo ha detto il presidente statunitense Barack Obama al Vertice delle Americhe, precisando di "aver chiesto al Congresso che cominci a lavorare per sospendere l'embargo vigente per decenni. Guardiamo al futuro".
"Il fatto che il presidente Castro e io siamo seduti qui è un momento storico. È la prima volta in più di mezzo secolo che le nazioni delle Americhe sono insieme e parlano insieme del nostro futuro", ha sottolineato ancora Obama. "Non è un segreto che avremo delle divergenze significative" con L'Avana, ha poi aggiunto il presidente Usa.
Sono "sei vertici" che Cuba viene esclusa da questi summit, "prenderò quindi più tempo degli otto minuti previsti per il mio intervento", ha detto il presidente cubano Raul Castro, prendendo la parola subito dopo "l'interessante discorso" di Barack Obama.
"Sei summit per otto minuti", quelli programmati per gli interventi, "fanno 48 minuti", ha scherzato Raul Castro nel prendere la parola. "Ho chiesto quindi alla presidenza del vertice di poter parlare di più, soprattutto dopo i discorsi interessanti, e non mi riferisco solo a quello di Obama", ha precisato il presidente cubano.
Cuba non sarebbe mai dovuta essere nella lista nera americana dei Paesi che sponsorizzano il terrorismo, ha poi detto Castro.
SDA-ATS