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Nello stomaco di un cervo soppresso nei Grigioni sono stati rivenuti sei chili di plastica: guanti di gomma, corde, retine che contenevano semi per uccelli e molto altro. Si tratta, come indicato martedì dall'Ufficio cantonale per la caccia e la pesca, di rifiuti domestici.
Alla prima nevicata i cervi si abbassano e si aggirano fra gli insediamenti del fondovalle per cercare foraggio. L'offerta di cibo può avere conseguenze letali per la selvaggina, come dimostra un triste caso verificatosi di recente ad Arosa.
Attirato da cumuli di compostaggio, casette per semi di uccelli e altre fonti di cibo, un cervo è stato avvistato mentre perlustrava i villaggi di montagna di Arosa e Langwies. A inizio dicembre l'ungulato ha dovuto essere abbattuto dagli organi di vigilanza della caccia. Il suo comportamento è stato ritenuto un rischio per la sicurezza. Capita infatti che questi animali cercando cibo attraversino strade e linee ferroviarie.
ats/joe.p.