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La Svizzera, dopo il rocambolesco pareggio casalingo contro la Danimarca, non è riuscita a rimettere sui giusti binari il proprio cammino verso gli Europei. La truppa elvetica è stata infatti fermata sull'1-1 dall'Irlanda, che mantiene così i sei punti di di vantaggio e consolida il primato nel Gruppo D. Sommer e compagni rimangono dal canto loro al terzo posto, con tre punti in meno della Danimarca vincitrice a Gibilterra.
In un primo tempo caratterizzato dalla sterilità offensiva di entrambe le squadre, i rossocrociati hanno faticato a convertire la leggera supremazia territoriale in azioni pericolose, rischiando anzi più del dovuto in occasione di qualche ripartenza dei padroni di casa. Il maggior tasso tecnico degli elvetici è però venuto fuori alla distanza, ed al rientro dagli spogliatoi la squadra di Petkovic ha avanzato notevolmente il proprio baricentro.
Dopo due macroscopici errori di Embolo, che ha dapprima sciupato un ottimo contropiede ed è poi scivolato nel momento della conclusione a tu per tu con Randolph, è finalmente arrivata l'attesa rete. A portare avanti la Svizzera al 74' ci ha pensato Schär, concludendo alla grande sul secondo palo una meravigliosa azione a cui lui stesso aveva dato il via. L'Irlanda, spinta dal caloroso pubblico di Dublino, ha però rialzato la testa ed è riuscita a trovare il pareggio grazie all'incornata di McGoldrick all'85' (con Hogan però in chiara posizione di fuorigioco), consegnando ai padroni di casa un pareggio che lascia l'amaro in bocca ad Akanji e compagni.
- Il servizio con Kevin Mbabu (Rete Uno Sport 06.09.2019, 07h30)