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Incarto n. 16.95.00165 Lugano 14 novembre 1995 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 30 ottobre 1995 presentato da __________ contro la sentenza 23 ottobre 1995 del Segretario assessore della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 5 nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 30 agosto 1995 da __________ entrambi patr. __________ con la quale si chiedeva il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no__________dell’UE di Lugano, domanda accolta dal primo giudice, letti ed esaminati gli atti, considerato in fatto e in diritto: che con istanza 30 agosto 1995 __________ e ____________________ hanno chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificato-gli per il recupero di fr. 5’670.10, importo corrispondente al saldo delle pigioni e delle spese accessorie derivanti dal contratto di locazione sottoscritto dalle parti in data 9 marzo 1994 e rimaste insolute per il periodo da aprile 1994 al 31 marzo 1995; che all’udienza di contraddittorio il convenuto non è comparso; che con il querelato giudizio il primo giudice, accertata l’esistenza agli atti di un valido riconoscimento di debito nel contratto di locazione sottoscritto il 9 marzo 1994 dal convenuto unitamente a __________, ha accolto l’istanza; che con scritto 30 ottobre 1995 __________ chiede il riesame della sentenza di prime cure osservando di non aver potuto partecipare al contraddittorio poichè assente all’estero; che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per essere considerato tale, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo; che nella concreta fattispecie lo scritto 30 ottobre 1995 di __________, con il quale si limita a chiedere il riesame della sentenza pretorile non adempie ai requisiti sopra menzionati, né permette di individuare motivi di cassazione riferibili all’art. 327 CPC donde la nullità del ricorso (art. 329 cpv. 3 CPC); che in ogni caso anche nel merito il ricorso si rileverebbe infondato nella misura in cui il ricorrente sembra eccepire di non essere il solo debitore della pretesa posta in esecuzione stante la sottoscrizione del contratto di locazione unitamente a __________ che infatti, come risulta dal contratto, __________ e __________ si sono impegnati a rispondere solidalmente per ogni e qualsiasi obbligazione derivante dal medesimo, con particolare riferimento al pagamento della pigione e delle spese accessorie; che con la sottoscrizione di quest’impegno essi si sono obbligati nei confronti dei creditori a rispondere singolarmente per l’intero ammontare del debito (art. 143 cpv. 1 CO), ragione per la quale il creditore può, a sua scelta, procedere nei confronti di un solo debitore (art. 144 cpv. 1 CO), ferma restando la possibilità per quest’ultimo di rivalersi nei confronti del condebitore per la sua parte; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anhe alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art, 147 CPC e la vigente TarLEF pronuncia: 1. Il ricorso 30 ottobre 1995 __________ è nullo. 2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono poste a carico del ricorrente. 3. Intimazione: - __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5 Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.95.00165 Incarto n. 16.95.00165

Incarto n. Lugano 14 novembre 1995 Lugano

Lugano 14 novembre 1995

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli, vicecancelliera Petralli, vicecancelliera

Petralli, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 30 ottobre 1995 presentato da

sedente per giudicare il ricorso 30 ottobre 1995 presentato da __________ __________

__________ contro contro

contro la sentenza 23 ottobre 1995 del Segretario assessore della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 5 nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 30 agosto 1995 da

la sentenza 23 ottobre 1995 del Segretario assessore della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 5 nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 30 agosto 1995 da __________ entrambi patr. __________ __________

__________ entrambi patr. __________

entrambi patr. __________ con la quale si chiedeva il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no__________dell’UE di Lugano, domanda accolta dal primo giudice,

con la quale si chiedeva il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no__________dell’UE di Lugano, domanda accolta dal primo giudice, letti ed esaminati gli atti,

letti ed esaminati gli atti, considerato

considerato in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che con istanza 30 agosto 1995 __________ e ____________________ hanno chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificato-gli per il recupero di fr. 5’670.10, importo corrispondente al saldo delle pigioni e delle spese accessorie derivanti dal contratto di locazione sottoscritto dalle parti in data 9 marzo 1994 e rimaste insolute per il periodo da aprile 1994 al 31 marzo 1995;

che all’udienza di contraddittorio il convenuto non è comparso;

che con il querelato giudizio il primo giudice, accertata l’esistenza agli atti di un valido riconoscimento di debito nel contratto di locazione sottoscritto il 9 marzo 1994 dal convenuto unitamente a __________, ha accolto l’istanza;

che con scritto 30 ottobre 1995 __________ chiede il riesame della sentenza di prime cure osservando di non aver potuto partecipare al contraddittorio poichè assente all’estero;

che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per essere considerato tale, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo;

che nella concreta fattispecie lo scritto 30 ottobre 1995 di __________, con il quale si limita a chiedere il riesame della sentenza pretorile non adempie ai requisiti sopra menzionati, né permette di individuare motivi di cassazione riferibili all’art. 327 CPC donde la nullità del ricorso (art. 329 cpv. 3 CPC);

che in ogni caso anche nel merito il ricorso si rileverebbe infondato nella misura in cui il ricorrente sembra eccepire di non essere il solo debitore della pretesa posta in esecuzione stante la sottoscrizione del contratto di locazione unitamente a __________

che infatti, come risulta dal contratto, __________ e __________ si sono impegnati a rispondere solidalmente per ogni e qualsiasi obbligazione derivante dal medesimo, con particolare riferimento al pagamento della pigione e delle spese accessorie;

che con la sottoscrizione di quest’impegno essi si sono obbligati nei confronti dei creditori a rispondere singolarmente per l’intero ammontare del debito (art. 143 cpv. 1 CO), ragione per la quale il creditore può, a sua scelta, procedere nei confronti di un solo debitore (art. 144 cpv. 1 CO), ferma restando la possibilità per quest’ultimo di rivalersi nei confronti del condebitore per la sua parte;

che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anhe alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art, 147 CPC e la vigente TarLEF

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art, 147 CPC e la vigente TarLEF pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso 30 ottobre 1995 __________ è nullo.

2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono poste a carico del ricorrente.

3. Intimazione: - __________

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria