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PARIGI - Dopo il rifiuto, giovedì, di un tribunale statunitense di giudicare Roman Polanski in contumacia, l'avvocato parigino del regista lancia un appello alla Confederazione.
"Spero che la giustizia svizzera, le autorità sappiano agire senza pressione e liberare definitivamente Roman Polanski", ha detto oggi Hervé Témime, intervistato dalla radio Europe 1.
Il legale ha evocato un'"impressione di evidente accanimento". L'artista franco-polacco, oggetto di una richiesta d'estradizione degli Stati Uniti da quando Polanski è stato arrestato a Zurigo lo scorso 26 settembre, dovrà essere presente all'udienza che determinerà la sua pena per abuso sessuale di una minorenne, ha deciso la Corte d'appello della California. La violenza sessuale risale al 1977. Polanski era fuggito dagli Usa un anno dopo, poco prima dell'udienza che avrebbe dovuto fissare la sanzione.
La Svizzera attende la conclusione dei procedimenti giudiziari in corso prima di esprimersi su un'estradizione di Polanski, che attualmente si trova agli arresti domiciliari nel suo chalet di Gstaad (BE).
SDA-ATS