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I contadini hanno ricevuto meno soldi per il loro latte nel 2015 rispetto all'anno prima. In media il prezzo è sceso del 10,6% a 59,79 centesimo al chilo, precisa l'Ufficio federale dell'agricoltura.
Il calo maggiore è quello registrato per il "latte da latteria" (-8,06 centesimi a 57,09 centesimi al chilo). Il prezzo del latte trasformato in formaggio è sceso di 6,52 centesimi a 64,33ct/kg mentre quello fornito ai caseifici artigianali ha subito una contrazione più lieve. La riduzione minore è stata quella del latte bio: - 1,05 ct/kg.
Le diminuzioni sono dovute all'evoluzione dell'offerta e della domanda di latticini a livello mondiale, al ribasso dei prezzi sui mercati internazionali e all'abbandono del tasso di cambio minimo con l'euro.
SDA-ATS