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"Siamo troppo giovani, dobbiamo ancora imparare". Così si esprimeva il tecnico Alex Reinhard a margine della sconfitta dei Ticino Rockets con l'Olten, la seconda, dopo quella col Turgovia, di un weekend in cui i rivieraschi hanno raccolto meno di quanto effettivamente seminato. Un'inesperienza oggettiva, che a detta di Jason Fritsche non deve comunque divenire un pretesto per giustificare le sin qui 21 battute d'arresto stagionali: "Per noi queste sono scuse, in quanto contro le squadre blasonate abbiamo già disputato tante buone partite, vincendone anche un paio. Alla fine siamo noi a dover decidere come giocare, conta solo la mentalità con la quale entriamo sul ghiaccio".
In un periodo, almeno in termini di risultati, non esattamente positivo, il secondo miglior marcatore dei Razzi trova in ogni caso di che sorridere. Anche contro una compagine talentuosa e rodata come quella solettese i ticinesi hanno infatti evidenziato una notevole tenuta in situazione di boxplay, concedendo nulla o quasi agli avversari: "Sì, dopo una fase in cui non eravamo fortissimi ci siamo concentrati per migliorare - ha spiegato il 22enne - neutralizzare le penalità è fondamentale per vincere gli incontri".
- Le dichiarazioni di Alex Reinhard (Rete Uno Sport 02.12.2019, 07h30)