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<h2>SubmittedText<h2><p>In un'intervista al quotidiano tedesco "Frankfurter Allgemeine Zeitung (FAZ)", a proposito delle opposizioni inoltrate in merito alla ferrovia della valle del Reno in Germania, la consigliera federale Doris Leuthard ha detto che la Svizzera, Paese amico e confinante con la Germania, ritiene in ogni caso che tutte le convenzioni internazionali saranno rispettate ("Im Gespräch: Doris Leuthard, Schweizer Energie- und Verkehrsministerin: 'Wir machen auch Stresstests, aber wir nennen das nicht so'", "FAZ" del 14 aprile 2011, pag. 13). In tale contesto, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. A quali convenzioni si riferisce la consigliera federale?</p><p>2. Tra le convenzioni internazionali di cui la Svizzera si attende il rispetto rientra anche l'accordo tra l'allora capo del Dipartimento federale dei trasporti, delle comunicazioni e delle energie e il ministro dei trasporti della Repubblica federale di Germania sulla garanzia della capacità delle linee d'accesso nord alla nuova ferrovia transalpina (NFTA) in Svizzera (RS 0.742.140.313.69)?</p><p>3. Nell'accordo sopra citato la Svizzera si impegna a provvedere all'aumento delle capacità mediante la "costruzione di una nuova trasversale del Giura a partire dalla regione di Basilea" (art. 2 cpv. 2 lett. b dell'accordo). Il Consiglio federale come intende tener fede a questo impegno?</p><p>4. Nell'ambito dell'accordo è stato istituito un comitato direttivo che si riunisce almeno una volta l'anno per trattare le questioni relative all'applicazione ed elaborare il programma d'esecuzione dei provvedimenti convenuti (art. 5 cpv. 1 e 3 dell'accordo). Nel programma d'esecuzione quale importanza riveste la trasversale del Giura sopra citata (comunemente denominata il "Wisenberg")? </p><p>5. Quali sono le intenzioni della Svizzera: rispettare l'accordo in tutti i punti o disdirlo alla prossima scadenza convenuta?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. La consigliera federale Doris Leuthard si riferiva all'accordo tra il capo del Dipartimento federale dei trasporti, delle comunicazioni e delle energie e il ministro dei trasporti della Repubblica federale di Germania sulla garanzia della capacità delle linee d'accesso nord alla nuova ferrovia transalpina (NFTA; RS 0.742.140.313.69).</p><p>3. L'accordo è inteso a garantire, con provvedimenti coordinati per l'infrastruttura ferroviaria, la capacità del traffico internazionale dei viaggiatori e delle merci, in particolare sulla linea principale d'accesso alla NFTA, vale a dire Karlsruhe-Friburgo in Brisgovia-Basilea (art.1). L'articolo 2 cita tra l'altro i provvedimenti da adottare e coordinare a questo proposito in territorio svizzero, specificando che vanno realizzati in funzione della domanda. La prevista nuova trasversale del Giura a partire dalla regione di Basilea (p. es. attraverso il Wisenberg) va costruita quindi solo una volta accertato il fabbisogno.</p><p>È stata verificata la domanda di trasporti internazionali attesa a seguito dell'apertura delle due gallerie della NFTA e si sono definiti i provvedimenti necessari. La domanda può essere coperta grazie ai progetti di ampliamento infrastrutturale e ai provvedimenti previsti dal programma SIF e dalla fase di ampliamento 2025 del programma di sviluppo strategico (STEP) compreso nel progetto recentemente posto in consultazione sul finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF). Nel programma STEP un terzo traforo della catena montuosa del Giura è considerato di seconda priorità rispetto a provvedimenti nella regione di Basilea quali il potenziamento dell'area Basilea-Est e la separazione dei flussi di traffico a Pratteln. Nel progetto FAIF il Consiglio federale prevede di presentare al Parlamento, nel corso di ogni legislatura, un rapporto che verifica i presupposti generali per la pianificazione dell'offerta di trasporti e infrastrutture nel settore ferroviario, aggiornando la pianificazione in caso di mutamenti rilevanti dei presupposti. Sempre secondo il progetto, ulteriori fasi di ampliamento saranno sottoposte alle Camere a intervalli compresi tra i quattro e gli otto anni. La procedura di consultazione relativa al progetto FAIF si è conclusa l'8 luglio 2011; attualmente è in corso la valutazione dei pareri pervenuti. Il messaggio sarà trasmesso alle Camere all'inizio del 2012.</p><p>4. Il comitato direttivo si riunisce circa due volte all'anno per discutere gli sviluppi relativi alle linee d'accesso alla NFTA. Nel 2008, nell'ambito della pianificazione trinazionale del nodo di Basilea (Trinationalen Langfristplanung Basel) commissionata dal comitato, è stato analizzato il futuro fabbisogno di infrastrutture e si sono individuate le misure di ampliamento non ancora stabilite che sarà eventualmente necessario attuare. Secondo quest'analisi, mettendo in conto alcune restrizioni sul piano operativo, per coprire il fabbisogno di capacità in Svizzera è sufficiente adottare misure complementari e minori, ossia non è richiesta la realizzazione del nuovo traforo del Giura. La priorità di questa realizzazione va riconsiderata solo qualora il traffico merci e quello viaggiatori dovessero crescere oltre ogni previsione.</p><p>5. La Svizzera intende rispettare l'accordo; un'eventuale disdetta è fuori discussione.</p>  Risposta del Consiglio federale.