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Il progetto di legge per cui è stata avviata la consultazione rende passibile di pena il reclutamento, l’addestramento e i viaggi all’estero a fini terroristici. La rispettiva base legale – costituita dalla legge federale che vieta i gruppi "Al-Qaïda" e "Stato islamico" nonché le organizzazioni associate – passa così dall'avere durata determinata a essere integrata nel diritto costante; inoltre le disposizioni corrispondenti sono formulate in modo più chiaro. Il Consiglio federale tiene conto in questo modo anche della critica che il Tribunale federale aveva espresso in merito a tale legge nella sua prima sentenza riguardante un viaggio con finalità jihadista.
Il Consiglio federale intende inoltre rendere più chiara la disposizione penale contro la criminalità organizzata (art. 260ter CP, introdotto negli anni novanta per contrastare le organizzazioni mafiose) ed esplicitare che si applica anche alle organizzazioni terroristiche. Per facilitare il lavoro delle autorità inquirenti, sono inoltre modificati singoli criteri legali per determinare l’esistenza di un’organizzazione criminale o terroristica ed è maggiorata l'entità della pena.
Cooperazione internazionale migliorata
Il Consiglio federale propone anche altre novità per contrastare il terrorismo, tra cui una migliore cooperazione internazionale nell'ambito dell'assistenza giudiziaria e della lotta al finanziamento del terrorismo. Il progetto di legge contiene una normativa precisa che consente di risolvere gli eventuali problemi in materia tutelando i diritti procedurali garantiti dallo Stato di diritto.
Con le modifiche di legge proposte, il Consiglio federale accoglie le richieste del Ministero pubblico della Confederazione e delle autorità inquirenti cantonali, attua la mozione 15.3008 della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati e aggiorna il diritto svizzero secondo i dettami della Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e del relativo Protocollo addizionale. La consultazione termina il 13 ottobre 2017.
Due ulteriori progetti
Parallelamente alla revisione descritta, si lavora ad altri due progetti destinati a combattere il terrorismo: nel 2017, il Consiglio federale avvierà la consultazione sulle misure preventive adottabili dalla polizia contro potenziali criminali al di fuori di un procedimento penale e si intende approvare un piano d’azione nazionale (PNA) contro la radicalizzazione e l’estremismo violento, attualmente in elaborazione. Il PNA prevede misure di prevenzione in tutti i settori della società e viene sviluppato su mandato dalla Piattaforma politica della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS), in cui sono rappresentati i Cantoni e la Confederazione.
L'obiettivo generale è di contrastare il terrorismo con maggiore fermezza, grazie a una vasta gamma di strumenti, tutelando al contempo i principi liberali dalla nostra società.
Documentazione
- Dossier per la stampa (PDF, 209 kB, 05.06.2020)
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Strategia della Svizzera per la lotta al terrorismo
(FF 2015 6143)
- Erläuternder Bericht (PDF, 745 kB, 05.06.2020)
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Rapport explicatif (PDF, 855 kB, 05.06.2020)
(Questo documento non è disponibile in italiano)
- Vorentwurf (PDF, 150 kB, 05.06.2020)
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Avant-projet (PDF, 203 kB, 05.06.2020)
(Questo documento non è disponibile in italiano)
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Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo
(FF 2018 5541)
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Protocollo addizionale
(FF 2018 5557)
Multimedia
- Conferenza stampa del Consiglio federale del 22 giugno 2017
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Intervista con la consigliera federale Simonetta Sommaruga
(Questo contenuto non è disponibile in italiano)
Ultima modifica 22.06.2017