Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01155.jsonl.gz/713

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il commissario Ue Guenther Hermann Oettinger (foto d'archivio).
KEYSTONE/EPA EPA/CARSTEN KOALL(sda-ats)
"I Paesi che non vogliono accogliere profughi paghino di più per i controlli dei confini esterni dell'Ue oppure mettano a disposizione del personale, per esempio per l'operazione Frontex".
Lo dice il commissario Ue Guenther Hermann Oettinger in un'intervista al quotidiano Tiroler Tageszeitung.
"Dobbiamo garantire - prosegue - controlli efficaci dei confini esterni, come anche una sistemazione adeguata e umana dei profughi al di fuori dell'Unione europea". Secondo il commissario Ue, "questi investimenti sono comunque più convenienti che il controllo di 28 confini interni". "La Grecia, l'Italia e la Bulgaria vanno perciò sostenuti nei controlli dei confini esterni", aggiunge.
Oettinger difende anche l'accordo con la Turchia. "Ogni euro che va ad Ankara, avvicina la Turchia agli standard europei", dice.
SDA-ATS