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L'imposta sul valore aggiunto in Svizzera 2013-2014 Pubblicata la statistica IVA per gli anni 2013 e 2014
Berna/Neuchâtel, 27.01.2017 (AFC/UST) - L'Ufficio federale di statistica (UST) e l'Amministrazione federale contribuzioni (AFC) hanno pubblicato la statistica IVA 2013-2014. La pubblicazione offre un'ampia panoramica statistica sull'IVA e presenta diversi sviluppi nel tempo.
Rispetto al 2012 le entrate dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) sono aumentate di ben 2 punti percentuali. Così, nel 2014 il credito fiscale netto ha segnato un record, attestandosi a 22,7 miliardi di franchi.
Del credito fiscale complessivo, 11,0 miliardi di franchi sono stati riscossi dall'AFC. Questi provengono dalle 368 045 imprese attive in Svizzera e assoggettate all'IVA che nel 2014 hanno dichiarato una cifra d'affari complessiva pari a 3591,5 miliardi di franchi.
La quota riscossa dall'AFC si avvicina a quella dell'AFD
Il credito fiscale netto complessivo è dato dalla somma dei crediti fiscali dell'AFC e dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD). Nel 2010 le riscossioni da parte dell'AFD sulle importazioni di merci hanno generato il 53,4 per cento delle entrate IVA. Nel 2014 questa quota è scesa al 51,7 per cento, pur nel contesto di un aumento continuo delle entrate complessive. L'aumento della quota delle entrate IVA riscosse dall'AFC riflette in primo luogo una controtendenza nelle importazioni di merci e servizi e nei consumi privati.
Oltre a elaborazioni aggregate di questo tipo, la pubblicazione presenta diversi risultati dettagliati ripartiti per settore economico, forma giuridica, ammontare d'imposta, cifra d'affari e molte altre categorie.
Informazioni complementari, come tabelle e grafici, si trovano nel PDF seguente.
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