Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/255441

<h2>SubmittedText<h2><p>- Secondo quanto dichiarato dalla Confederazione apparentemente per la stazione di transito di Lucerna sarà proposta una procedura a tappe per la realizzazione della costruzione e il relativo finanziamento in modo che il Parlamento non debba approvare il progetto nella sua totalità. Perché deve essere proposto un decreto per una simile procedura a tappe? Quali sono i pro? Quali i contro? </p><p>- Come può un progetto globale essere approvato come unità in un decreto del Parlamento, anche se si estende su più fasi di ampliamento?  </p><p>- Come possono essere garantiti i mezzi finanziari per un progetto edilizio composto da elementi interdipendenti, come la stazione di transito di Lucerna, la cui costruzione si svolgerà durante più fasi di ampliamento? </p><p>- Il Consiglio federale è disposto a cercare soluzioni e a proporle al Parlamento, in modo che con il prossimo messaggio del 2026 la stazione di transito di Lucerna venga considerata come progetto globale e si approvi il finanziamento sull'intero progetto, anche se la realizzazione e il finanziamento si protrarranno per più tappe?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di esaminare, entro il 2026, cinque grandi misure infrastrutturali, tra le quali la stazione di transito di Lucerna. Se l'attuazione di tali misure venisse proposta nel messaggio sull'ampliamento ferroviario 2026 comporterebbe investimenti per oltre 20 miliardi di franchi, da aggiungere a quelli per i programmi di ampliamento già decisi dal Parlamento (circa 20 miliardi di franchi). Ciò consentirebbe la realizzazione di grandi progetti in cinque regioni, ma si può presumere che non verrebbero eliminate tutte le difficoltà di capacità. I benefici dei grandi investimenti non potranno essere colti, già che per svilupparli appieno è necessario che tali misure siano integrate da altre. La procedura appropriata è pertanto un'attuazione di tali grandi progetti in più fasi, che concili fattibilità costruttiva, finanziabilità e obiettivi d'offerta a misura di utente.</p><p>2. Con la pianificazione continua delle fasi di ampliamento PROSSIF conviene adottare una procedura graduale e adeguare la rete ferroviaria progressivamente in funzione del mutamento di esigenze e condizioni quadro. Il vantaggio è che i lavori di progettazione possono essere portati avanti in base alla realizzabilità (costruzione durante l'esercizio).</p><p>3. Con il decreto concernente una fase di ampliamento PROSSIF si decide, di volta in volta, per quali progetti o tappe di progetto proporre l'attuazione, e quindi il finanziamento. A tal fine ci si basa sul Fondo per l'infrastruttura ferroviaria, di durata illimitata, i cui mezzi essendo a disposizione di esercizio, mantenimento della qualità e ampliamento della rete determinano l'entità possibile di quest'ultimo.</p><p>4. Il Consiglio federale non considera opportuno, nell'ambito di un pianificazione continua, anticipare tappe che possono essere decise in un secondo momento. Ritiene utile proseguire con l'attuazione graduale di progetti di ampliamento sull'arco di più messaggi. Per la stazione di transito di Lucerna, ad esempio, si sta esaminando come si potrebbero ottenere elevati benefici per la clientela mediante attuazioni parziali.</p>  Risposta del Consiglio federale.