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Le polizie cantonali possono accedere a una piattaforma elettronica d'informazione sulle armi dell'Ufficio federale di polizia (fedpol). È stata così realizzata una promessa fatta in occasione della campagna sulla votazione dell'iniziativa popolare "Per la protezione della violenza perpetrata con le armi".
La banca dati ARMADA - stando a un comunicato odierno di fedpol - consente ai servizi competenti delle autorità di polizia cantonali di controllare in modo semplice e rapido se a una persona in passato è stato rifiutato il permesso di acquistare armi o se le è stata sequestrata un'arma.
Le informazioni registrate in ARMADA possono inoltre essere consultate al fine di esaminare le richieste di rilascio di permessi d'acquisto di armi e quindi essere all'origine di un eventuale rifiuto di un tale permesso. Le autorità di polizia e doganali possono accedere in modo rapido, semplice e sicuro a questi dati centralizzati.
Con la bocciatura dell'iniziativa popolare, il 13 febbraio scorso, è pure stata respinta l'idea di un registro centrale delle armi. I cantoni stanno tuttavia armonizzando le loro banche dati. Sono ora state gettate le basi tecniche per una futura gestione comune.
Le prime decisioni in merito sono attese per il 27 giugno, ha precisato all'ATS Markus Röösli, della polizia cantonale zurighese. La partecipazione di tutti i cantoni non è comunque ancora acquisita.
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