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La minaccia resta "seria e imminente" a Bruxelles, e il Belgio mantiene l'allerta al massimo livello, cioè 4. In serata la polizia è entrata in azione vicino alla Grand Place di Bruxelles. Un'"importante operazione " è in corso anche a Dampremy, sobborgo di Charleroi.
La situazione è "estremamente seria", ha affermato il premier belga Charles Michel in tarda serata alla tv Rtbf. "Chiediamo a tutti di restare calmi e di seguire rigorosamente le istruzioni delle forze dell'ordine". È il messaggio tweet lanciato alle 21.47 in tutte le lingue nazionali dal centro di crisi del Belgio.
Le forze dell'ordine hanno transennato un ampio perimetro del centro dei Bruxelles , sbarrato strade e ordinato ai clienti dei ristoranti e di un hotel Radisson di restare dentro e ai residenti di stare lontani dalle finestre. Nel perimetro transennato con nastro adesivo giallo gli obiettivi 'sensibili' sono numerosi, includono stazioni di polizia, hotel, ristoranti, monumenti, la stessa sede della municipalità.
Alle 21 l'operazione era ancora in corso, ma è stata in parte riaperta al transito l'area nei pressi della Grand Place, e più precisamente intorno a Rue Du Midi, dove la polizia continua a presidiare gli angoli delle strade. Il personale del Radisson Hotel ha rimosso il carrello dei bagagli che bloccava l'entrata principale.
Vari elicotteri hanno sorvolato tre zone attorno al centro storico di Bruxelles, nei quartieri di Laeken e Wemmel a nord e a Molenbeek. Lo indica l'emittente Rtl.
Una "importante operazione di polizia" è in corso anche a Dampremy, sobborgo occidentale di Charleroi. Lo ha constatato sul posto l'agenzia Belga, che riferisce di un "importante dispositivo di polizia, compresa la polizia federale che ha steso un grande perimetro di sicurezza attorno a rue Arthur Decoux.
La polizia ha chiesto ai media di non comunicare informazioni sui luoghi dove si stanno svolgendo le operazioni, e i principali media belgi hanno comunicato che rispetteranno la richiesta. Stesso invito anche per gli utenti dei social network.
Il premier Charles Michel non nasconde la difficoltà della situazione che di fatto paralizza la capitale. Ma, dopo aver presieduto il gabinetto anticrisi, non ha esitazioni: "La minaccia è considerata seria e imminente, temiamo attacchi simili a Parigi da più individui contro più obiettivi". L'allerta sarà rivista nuovamente domani pomeriggio.
SDA-ATS