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La Svizzera prende parte da lunedì a Bonn alla quarta Conferenza delle Parti alla Convenzione dell'Onu contro la desertificazione, che si concluderà il 22 dicembre. La cooperazione elvetica è impegnata in progetti specifici nel Sahel e nelle Ande.Questo contenuto è stato pubblicato il 11 dicembre 2000 - 08:12
La delegazione elvetica è guidata dal vicedirettore della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) Henri-Philippe Cart. I partecipanti alla Conferenza dovranno verificare, nelle due settimane di lavori assembleari, come e se i Paesi colpiti dalla desertificazione, in Africa, Asia ed America Latina, sono riusciti ad applicare la Convenzione.
Tra i compiti dei partecipanti vi sono, inoltre, anche quelli di valutare l'efficacia degli sforzi compiuti finora e di discutere della creazione di un comitato che dovrà controllare l'attuazione delle decisioni.
La DSC sostiene progetti che contribuiscono alla lotta contro la desertificazine nella regione del Sahel, nelle regioni asiatiche colpite dalla siccità e nelle Ande. Negli ultimi quattro anni, in collaborazione con altri enti assistenziali elvetici, la DSC ha investito 62 milioni di franchi in progetti in Asia e 32 milioni in America Latina.
La Convenzione dell'Onu contro la desertificazione, uno dei tre accordi sulla protezione dell'ambiente risultati dal Vertice di Rio, è in vigore dalla fine del 1996 ed è stata sinora ratificata da 170 Stati.
swissinfo e agenzie
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