Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/189442

<h2>SubmittedText<h2><p>La Dichiarazione sui diritti dei contadini e degli altri lavoratori delle zone rurali sarà a breve sottoposta per adozione al Consiglio dei diritti umani a Ginevra e in seguito all'Assemblea generale dell'ONU. La Svizzera sostiene e co-sponsorizza il processo di elaborazione di questa dichiarazione dal 2012.</p><p>Il documento assicurerà un sostegno essenziale a un'ampia categoria di persone oggi discriminate. Solo una dichiarazione che contenga diritti specifici - indispensabili per assicurare l'accesso alle risorse produttive, come la terra e le sementi - può contribuire alla protezione dei diritti dei contadini in Svizzera e nel resto del mondo.</p><p>I contadini e i piccoli agricoltori costituiscono la metà della popolazione mondiale e producono almeno il 70 per cento degli alimenti che consumiamo. Ma rappresentano anche la categoria sociale più vulnerabile e il gruppo sociale più esposto al rischio della fame. È dunque fondamentale sostenere la dichiarazione: uno strumento imprescindibile per migliorare l'alimentazione e la salute di queste persone, pacificare le zone rurali, contrastare l'esodo dalle campagne e la migrazione verso Paesi terzi. La dichiarazione offre agli Stati un mezzo per proteggere e sostenere il loro settore agricolo nazionale di fronte al crescente controllo della produzione alimentare da parte dell'industria del settore e della grande distribuzione. Permette infine di rendere più coerenti le strategie politiche di promozione dei diritti umani, di sviluppo sostenibile (OSS) e di aiuto allo sviluppo.</p><p>Date queste premesse, nel rispetto dei diritti dei contadini in Svizzera come nel Sud del mondo, la Svizzera è disposta a garantire il suo pieno sostegno a questa dichiarazione che sarà molto probabilmente adottata dal Consiglio dei diritti umani a Ginevra e in seguito dall'Assemblea generale dell'ONU a New-York?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene fondamentale promuovere e proteggere i diritti umani e in questo spirito sostiene i diritti dei contadini e di chi lavora nelle zone rurali.</p><p>A seguito di vari interventi parlamentari (le interpellanze Grin 12.3379 e John-Calame 12.3382) e di una mozione approvata dal Parlamento (Sommaruga Carlo 12.3367, Diritti dei contadini. Per un vero impegno della Svizzera al Consiglio dei diritti dell'uomo), la Svizzera ha partecipato attivamente ai negoziati relativi al testo della Dichiarazione sui diritti dei contadini e degli altri lavoratori delle zone rurali all'interno del Gruppo di lavoro intergovernativo del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite.</p><p>La Svizzera voterà a favore dell'adozione di questa Dichiarazione durante la 39a sessione del Consiglio dei diritti umani nel settembre del 2018 e, in seguito, all'Assemblea generale delle Nazioni Unite. In queste due occasioni leggerà una spiegazione di voto durante la sessione plenaria per illustrare la propria posizione e sottolineare alcuni punti problematici, che la Svizzera interpreterà in modo conforme al diritto nazionale e internazionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.