Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/154879

<h2>SubmittedText<h2><p>Corrisponde al vero che un 19enne milite della protezione civile non può iniziare anticipatamente la sua istruzione di base, poiché nella legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile è stabilito rigorosamente che l'obbligo di prestare servizio nella protezione civile inizia solo nell'anno in cui il milite compie i 20 anni?</p><p>Non sussiste in questo caso una disparità di trattamento rispetto alle persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare che possono iniziare anticipatamente la scuola reclute già durante il 19esimo anno d'età? Se sì, il Consiglio federale lo ritiene sensato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già espresso in merito alla questione in occasione dell'ora delle domande del 21 settembre 2015. L'obbligo di prestare servizio militare e l'obbligo di prestare servizio di protezione civile non possono essere equiparati, poiché si fondano su articoli costituzionali e basi legali diversi. I militi della protezione civile sono inabili al servizio militare e sono tenuti in linea di principio a pagare una tassa d'esenzione dall'obbligo militare. I due sistemi di servizio sono inoltre strutturati in maniera diversa. Corrisponde quindi alla volontà del legislatore il fatto che i due obblighi siano strutturati diversamente.</p><p>Secondo le disposizioni legali vigenti l'obbligo di prestare servizio nella protezione civile inizia nell'anno in cui il milite compie i 20 anni. Egli non può quindi assolvere la sua istruzione di base nell'anno in cui compie i 19 anni. Nel quadro della strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+ il sistema di servizio nella protezione civile verrà esaminato e adeguato in maniera sostanziale. In questo caso si terrà conto anche della richiesta dell'interrogante. È previsto che in futuro un milite della protezione civile possa iniziare la sua istruzione di base già nel 19esimo anno d'età.</p>  Risposta del Consiglio federale.