Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/129289

<h2>SubmittedText<h2><p>Il consiglio dei PF ha reso noto che le tasse universitarie dei politecnici federali di Zurigo e Losanna dovranno essere raddoppiate. Questo massiccio aumento non dovrebbe entrate in vigore prima del semestre autunnale 2015/16. Dal 2004 l'importo annuale delle tasse dei due politecnici è rimasto invariato a 1160 franchi. </p><p>A tal proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Il Consiglio federale ritiene giustificato raddoppiare le tasse dei politecnici federali?</p><p>2. Il Consiglio federale non crede che questa misura metta a rischio le pari opportunità in ambito formativo?</p><p>3. Quali azioni pensa di intraprendere il Consiglio federale nel caso in cui le tasse universitarie dei PF raddoppiassero?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 34d della legge federale del 4 ottobre 1991 sui politecnici federali (legge sui PF, RS 414.110) il consiglio dei PF emana un apposito regolamento, in base al quale deve essere valutata la sostenibilità sociale delle tasse universitarie.</p><p>Su proposta dei due politecnici federali il consiglio dei PF ha preso la decisione di principio di esaminare l'eventualità di un graduale raddoppio delle tasse universitarie. A suo avviso i PF dovrebbero utilizzare le maggiori entrate per introdurre misure volte a migliorare la qualità dell'insegnamento e misure di sgravio finanziario a favore degli studenti. Il consiglio dei PF considera molto importanti le misure di sgravio al fine di garantire la sostenibilità sociale delle tasse universitarie e tutelare le pari opportunità di accesso alla formazione superiore. Per questo ha incaricato i due politecnici di proseguire la discussione con le associazioni studentesche e le assemblee universitarie (che rappresentano i membri dei PF) riguardo all'utilizzo delle risorse supplementari, e di presentare un progetto comune. Su queste basi il consiglio dei PF prevede, nella primavera 2013, di stabilire come procedere e di avviare una consultazione interna al settore dei PF. Le tasse universitarie, dunque, aumenteranno solo a partire dal semestre autunnale 2015/16 e in maniera graduale. Alla luce di queste premesse, il Consiglio federale fornisce le seguenti risposte:</p><p>1. I PF, le cui tasse sono state aumentate l'ultima volta nel 2004 (adeguamento al rincaro), figurano oggi fra gli istituti universitari più convenienti della Svizzera per gli studenti, anche se i reali costi per la formazione sono mediamente più elevati rispetto ad altri istituti, tra cui quelli con indirizzi scientifico-tecnici. Inoltre, i titoli di studio dei politecnici offrono eccellenti prospettive di lavoro e di stipendio. Il Consiglio federale ritiene perciò giustificato considerare la possibilità di una maggiore partecipazione degli studenti ai costi della loro formazione, nella misura in cui venga comunque garantita la sostenibilità sociale tramite le suddette misure di sgravio.</p><p>2. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alle pari opportunità di accesso alla formazione superiore. La sostenibilità sociale delle tasse universitarie dipende dalle misure di accompagnamento e dalla disponibilità delle borse di studio. Per questo il Consiglio federale appoggia l'intenzione del consiglio dei PF di aumentare le tasse universitarie in modo socialmente sostenibile e d'intesa con gli interessati. Nei prossimi anni verrà anche potenziato il sistema svizzero delle borse di studio. Va inoltre considerato che l'elemento che incide maggiormente sulle disponibilità economiche degli studenti non sono le tasse universitarie, bensì l'alto costo della vita.</p><p>3. Come detto nell'introduzione, spetta al consiglio dei PF stabilire l'importo della tasse universitarie facendo in modo che siano socialmente sostenibili. Sia l'aumento delle tasse universitarie sia la riorganizzazione del sistema svizzero delle borse di studio sono progetti a lungo termine. Come accade di solito, i progetti di questo tipo verranno rivalutati ed eventualmente rielaborati alla luce dei pareri pervenuti nell'ambito di una consultazione interna al settore ERI o dell'indagine conoscitiva sulla revisione totale della legge sui sussidi all'istruzione (RS 416.0). Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario un intervento in materia.</p>  Risposta del Consiglio federale.