Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/191866

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di vietare la decornazione di capre e capretti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo il diritto vigente, i detentori di animali titolari di un attestato di competenza possono effettuare loro stessi la decornazione dei propri capretti durante e non oltre le prime tre settimane di vita (art. 32 dell'ordinanza sulla protezione degli animali; RS 455.1). La decornazione deve essere eseguita in anestesia generale iniettando agli animali una combinazione di un sedativo e un anestetico (xilazina/ketamina).</p><p>Da uno studio commissionato dall'Ufficio federale per la sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) all'Università di Berna, intitolato "Evaluation of anaesthesia and analgesia quality during disbudding of goat kids by certified Swiss farmers" e pubblicato il 9 luglio 2018 (https://bmcvetres.biomedcentral.com/track/pdf/10.1186/s12917-018-1544-7), è emerso che in oltre il 40 per cento dei capretti anestetizzati dai propri detentori per eseguire la decornazione la soppressione del dolore era insufficiente. Questo risultato evidenzia che il controllo completo del dolore tramite anestesia generale da parte di persone senza una formazione medica specifica è possibile soltanto in misura limitata. La ketamina utilizzata in combinazione con la xilazina presenta inoltre un rischio relativamente elevato di complicanze nelle capre.</p><p>Per altro, poiché in molti Paesi la ketamina è utilizzata abusivamente come droga, è previsto di inserirla, come in altri 70 Paesi, tra le sostanze subordinate al controllo degli stupefacenti nel quadro della revisione in corso dell'ordinanza sugli elenchi degli stupefacenti (RS 812.121.11). Questo avrebbe come conseguenza che in futuro l'anestetico potrà essere impiegato soltanto da un veterinario.</p><p>Un divieto assoluto di decornazione delle capre e dei capretti includerebbe anche la decornazione effettuata da un veterinario e sarebbe pertanto sproporzionato. A lungo termine sarebbero auspicabili una rinuncia volontaria alla decornazione dei capretti e la detenzione delle capre con le corna in stabulazione libera. Studi scientifici dell'USAV hanno mostrato che è fondamentalmente possibile detenere in modo sicuro e rispettoso degli animali le capre con le corna in stabulazione libera. Nei prossimi mesi sarà realizzato uno studio sul campo in aziende a stabulazione libera con capre con le corna per analizzare quali siano le infrastrutture più adatte e quali siano i fattori di gestione dell'effettivo che favoriscono una tale detenzione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.