Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/42167

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La distribuzione di compresse allo iodio è disciplinata nell'ordinanza del 1° luglio 1992 sulla distribuzione di compresse allo iodio alla popolazione (O sulle compresse allo iodio). Nelle zone 1 (4 km attorno alla centrale nucleare) e 2 (fino a 20 km attorno alla centrale nucleare) i Cantoni e i Comuni fanno in modo che le compresse siano consegnate a titolo preventivo e in quantità sufficiente per tutte le persone che soggiornano regolarmente in queste zone, in imballaggio standard di sicurezza per i bambini, a tutte le economie domestiche come pure ai responsabili delle imprese, delle scuole, delle amministrazioni e delle altre istituzioni pubbliche e private. Nella zona 2, i Cantoni e i Comuni possono rinunciare alla consegna a titolo preventivo alle economie domestiche se sono in grado di garantire che la popolazione ha la possibilità di ritirare le compresse personalmente entro due ore dall'ordine di distribuzione impartito dall'organo competente dell'organizzazione d'intervento (art. 3 cpv. 1 e 3). Questa regolamentazione fu elaborata in base ai pareri espressi nell'ambito della procedura di consultazione.</p><p>1. Dato che le compresse allo iodio sono soggette a deperimento e che la loro necessaria sostituzione è prevista per quest'anno, l'Ufficio federale della sanità pubblica ha voluto verificare mediante un sondaggio se il sistema in atto ha dato buona prova. Dai risultati emerge che il 70 per cento dei Comuni ha espresso dubbi sulla possibilità di effettuare la consegna nelle due ore previste. Per questa ragione si dovrebbe approfittare della nuova distribuzione per apportare dei miglioramenti che implicano una modifica dell'ordinanza. Il disegno della nuova ordinanza dovrebbe essere posto in consultazione nelle prossime settimane. Tutte le cerchie interessate avranno così la possibilità di esprimersi in merito alle proposte. Il nuovo concetto prevede la consegna preventiva di compresse allo iodio a tutte le economie domestiche, le imprese, le scuole ecc. nelle zone 1 e 2, ossia a circa 1,1 milioni di persone. Nel contempo si dovrà procedere al ritiro delle compresse distribuite precedentemente e alla loro eliminazione nel rispetto dell'ambiente, su intesa con l'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio.</p><p>2. Si prevede di informare dettagliatamente e in modo unitario tutta la popolazione interessata, fermo restando che la soluzione proposta trovi un largo consenso nell'ambito della consultazione e che il Consiglio federale la approvi. La gara d'appalto si svolgerà ancora quest'anno, secondo le disposizioni del GATT/OMC sulle acquisizioni. Esso comprende una campagna d'informazione condotta prima della distribuzione nonché un'informazione ripetuta annualmente che indichi, tra le altre cose, anche a chi rivolgersi per procurarsi nuove compresse in caso di smarrimento.</p><p>3. Originariamente, la Confederazione aveva proposto, al momento della prima distribuzione, otto anni fa, di fornire le compresse allo iodio anche alle economie domestiche, alle scuole e sul posto di lavoro nella zona 2. Tuttavia questa scelta suscitò opposizione soprattutto nelle città interessate. Sulla base dei risultati del sondaggio summenzionato condotto presso i Comuni coinvolti, un gruppo di lavoro composto di specialisti dell'Amministrazione e dei Cantoni interessati ha preso in esame diversi concetti e proposte concernenti la distribuzione fino agli utilizzatori finali, anche nella zona 2. La possibilità di mettere in atto questo concetto dipenderà dall'esito della consultazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.