Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01153.jsonl.gz/679

Alla scrittrice ticinese Anna Felder (80 anni) è stato attribuito il Gran Premio svizzero di letteratura 2018 dotato di 40mila franchi. La Felder è stata ricompensata per l’originalità delle propria opera, impregnata di umanità e di umorismo, indica una nota odierna dell'Ufficio federale della cultura. Il premio speciale per la traduzione è stato invece assegnato alla scrittrice e traduttrice germanofona Yla Margrit von Dach.
A sette altri scrittori sono stati assegnati 25mila franchi a testa per opere stampate l'anno scorso nell'ambito del Premio svizzero di letteratura. Tra i premiati figura il ticinese Fabiano Alborghetti di Rancate con "Maiser", romanzo in versi edito in Italia da Marcos y Marcos. La consegna dei riconoscimenti è prevista per il prossimo 15 di febbraio alla Biblioteca nazionale di Berna.
Anna Felder è nata a Lugano il 30 dicembre 1937. Nel 1956 si trasferisce a Zurigo, dove nel 1963 conseguirà un dottorato in letteratura italiana con uno studio su Eugenio Montale. Per molti anni insegnante di francese e italiano al liceo di Aarau, vive tra la Svizzera tedesca e il Ticino. Ha pubblicato romanzi presso editori ticinesi e italiani.
L’autrice ha ottenuto vari riconoscimenti letterari, tra cui due premi Schiller (1982, 1998) e l’Aargauer Literaturpreis (2004), e la sua opera è oggetto di studio e analisi anche nel campo della critica letteraria. Le sue carte sono custodite all'Archivio svizzero di letteratura.
(Red/Ats)