Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01161.jsonl.gz/123

Rafa Nadal vola ai quarti sull’erba di Wimbledon. Nel secondo lunedì della quindicina londinese, al termine la sfida con l’impronunciabile Botic van de Zandschulp, ventiseienne tennista olandese numero venticinque della graduatoria dell’Atp che nell’occasione riesce a mettere solo in parte in difficoltà un Nadal all’apparenza rinato dopo tutte le sofferenze fisiche accusate al Roland Garros, e che nell’occasione dimostra di trovarsi particolarmente a suo agio negli scambi.
Lo spagnolo è tuttavia costretto a vivere anche un paio di grossi momenti di difficoltà, soprattutto quelli in avvio di terzo set, quando il suo rivale si ritrova sotto 40-0 durante il primo game e ciò nonostante riesce addirittura a togliergli il servizio, e poi quello sopraggiunto proprio al momento di servire per il match, sul 5-3, in un game farcito di errori di cui l’olandese approfitta per riportarsi improvvisamente sul 5-5. Comunque alla fine Nadal riesce a portare a casa il successo, in un tiebreak a sua volta piuttosto sofferto (8/6) che chiude sul 6-4 6-2 7-6 un confronto che sembrava già ampiamente segnato e che invece al tirar delle somme è durato due ore e ventuno minuti. Prossimo avversario dell’iberico sarà l’americano Taylor Fritz (numero 11), vincitrice in tre set del duello con l’australiano Jason Kubler.