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Incarto n. 10.2003.191-192 /CEG DA 529/2003 Bellinzona 14 ottobre 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare __________ __________, __________.1973, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, celibe, appuntato di polizia cantonale; __________ __________, __________.1965, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, coniugato, caporale di polizia cantonale; entrambi difesi da: avv. __________ __________, __________, prevenuti colpevoli I. __________ __________, di 1. abuso di autorità, per avere, a __________, il 12 maggio 2002, nella sua veste di agente di polizia cantonale abusato della propria carica a scopo di recar danno ed in particolare, nell'espletamento dei suoi normali compiti di servizio, ripetutamente colpito con calci al torace __________ __________ durante un interrogatorio presso gli uffici della Polizia cantonale provocandogli fratture incomplete del corpo sternale, e meglio come documentato nel certificato medico agli atti; reato previsto dall'art. 321 CP; 2. lesioni semplici, per avere, a __________, il 12 maggio 2002, colpendolo con calci al torace, intenzionalmente cagionato un danno al corpo di __________ __________, e meglio fratture incomplete al corpo sternale come accertato da certificato medico in atti; reato previsto dall'art. 123 cifra 1 CP; perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore generale Bruno Balestra, __________, che propone la condanna: 1. Alla pena di 10 giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.--; e rinvia la parte civile __________ al competente foro civile per eventuali pretese di parte civile; II. __________, di abuso di autorità, per avere, a __________, il 12 maggio 2002, nella sua veste di agente di polizia cantonale abusato della propria carica a scopo di recar danno ed in particolare, nell'espletamento dei suoi normali compiti di servizio, dato uno schiaffo a __________ che stava percorrendo ammanettato il corridoio della polizia cantonale; reato previsto dall'art. 321 CP; perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore generale Bruno Balestra, __________, che propone la condanna: 1. Alla pena di 3 giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--; e rinvia la parte civile __________ __________ al competente foro civile per eventuali pretese di parte civile; viste le opposizioni ai decreti d’accusa interposte tempestivamente dagli accusati in data 3 marzo 2003; richiamato il decreto 6 maggio 2003 in cui i due procedimenti sono stati riuniti ai sensi degli art. 35 e 36 CPP; indetto il dibattimento in data 14 ottobre 2003, al quale si sono presentati gli accusati personalmente, assistiti dal loro difensore avv. __________ __________, __________, nonché l'autorità inquirente, Procuratore Pubblico Marco Villa, mentre la parte civile _________ ______________ non ha fatto atto di comparsa; accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati; sentiti il teste _________ ______________, 1970, coniugato, responsabile sicurezza __________ a __________, da __________ in __________, il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura; il Procuratore Pubblico Marco Villa, il quale, nella sua arringa, chiede la conferma dei decreti impugnati, il difensore avv. __________, il quale postula in via principale l'assoluzione dei due accusati. In via subordinata egli chiede che invece della detenzione sia pronunciata per entrambi la multa, in considerazione delle attenuanti applicabili ai casi di specie (provocazione e offesa, e condotta della vittima); infine in luogo del reato di lesioni semplici, deve, semmai, essere applicato quello di lesioni colpose; vengono sentiti per ultimi gli accusati; posti a giudizio i seguenti quesiti: __________ 1.1. abuso di autorità, per avere, a __________, il 12 maggio 2002, nella sua veste di agente di polizia cantonale abusato della propria carica a scopo di recar danno ed in particolare, nell'espletamento dei suoi normali compiti di servizio, ripetutamente colpito con calci al torace __________ __________ durante un interrogatorio presso gli uffici della Polizia cantonale provocandogli fratture incomplete del corpo sternale, e meglio come documentato nel certificato medico agli atti? 1.2. lesioni semplici, per avere, a __________, il 12 maggio 2002, colpendolo con calci al torace, intenzionalmente cagionato un danno al corpo di __________ __________, e meglio fratture incomplete al corpo sternale come accertato da certificato medico in atti? 1.2.1. Può essere applicato il reato di lesioni colpose ai sensi dell'art. 125 CP in luogo delle lesioni semplici? 2. In caso di risposta affermativa, deve essere ridotta la pena proposta e, se sì, in quale misura? 2.1. Può essere attenuata la pena sulla base dell'art. 64 CP (provocazione e offesa e/o condotta della vittima)? 3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova? 4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 5. E' __________ __________ autore colpevole di abuso di autorità, per avere, a __________, il 12 maggio 2002, nella sua veste di agente di polizia cantonale abusato della propria carica a scopo di recar danno ed in particolare, nell'espletamento dei suoi normali compiti di servizio, dato uno schiaffo a __________ __________ che stava percorrendo ammanettato il corridoio della polizia cantonale? 6. In caso di risposta affermativa, deve essere ridotta la pena proposta e, se sì, in quale misura? 6.1. Può essere attenuata la pena sulla base dell'art. 64 CP (provocazione e offesa e/o condotta della vittima)? 7. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova? 8. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 9. A chi vanno caricate le tasse e le spese? Letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 125 cpv. 1, 312 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1.1., 1.2.1., 2, 3, 4, 5, 7, 8, e negativamente ai quesiti posti sub 1.2., 2.1., 6, 6.1, dichiara _________ ____________, autore colpevole di abuso di autorità e di lesioni colpose per i fatti compiuti a Lugano il 12 maggio 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del __________ 2003; __________ __________, autore colpevole di abuso di autorità per i fatti compiuti a __________ il __________ 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del ____________________ 2003; condanna __________ __________, 1. alla pena di 5 (cinque) giorni detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. al pagamento delle tasse di fr. 200.-- e spese giudiziarie di fr. 225.-- di complessivi fr. 425.--; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP; condanna __________ __________, 1. alla pena di giorni di 3 (tre) giorni detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. al pagamento delle tasse di fr. 150.-- e spese giudiziarie di fr. 175.-- di complessivi fr. 325.--; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP; rinvia la parte civile al competente foro civile per le sue eventuali pretese; avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza; dichiara la sentenza definitiva. Intimazione a: _________ ______________, __________, __________ __________, __________, Avv. __________ __________, Via __________ __________ __________, __________, Procuratore generale Bruno Balestra, Via __________ __________, __________, __________, c/o avv. __________, Via __________, __________, Avv. __________ __________, Via __________ __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________ Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. Distinta spese a carico di __________ __________, fr. 200.-- tassa di giustizia fr. 200.-- spese giudiziarie fr. 25.-- testi fr. 425.-- totale a carico di __________ __________, fr. 150.-- tassa di giustizia fr. 150.-- spese giudiziarie fr. 25.-- testi fr. 325.-- totale Il giudice: Il segretario:

Incarto n. 10.2003.191-192 /CEG DA 529/2003 Incarto n. 10.2003.191-192 /CEG

Incarto n. DA 529/2003

DA 529/2003 Bellinzona 14 ottobre 2003 Bellinzona

Bellinzona 14 ottobre 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

__________ __________, __________.1973, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, celibe, appuntato di polizia cantonale; __________ __________, __________.1965, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, coniugato, caporale di polizia cantonale; entrambi difesi da: avv. __________ __________, __________, __________ __________, __________.1973, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, celibe, appuntato di polizia cantonale;

__________ __________ __________, __________.1965, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, coniugato, caporale di polizia cantonale;

__________ entrambi difesi da: avv. __________ __________, __________,

__________ prevenuti colpevoli I. __________ __________, di

1. abuso di autorità,

per avere, a __________, il 12 maggio 2002,

nella sua veste di agente di polizia cantonale abusato della propria carica a scopo di recar danno ed in particolare, nell'espletamento dei suoi normali compiti di servizio, ripetutamente colpito con calci al torace __________ __________ durante un interrogatorio presso gli uffici della Polizia cantonale provocandogli fratture incomplete del corpo sternale, e meglio come documentato nel certificato medico agli atti;

reato previsto dall'art. 321 CP;

2. lesioni semplici,

per avere, a __________, il 12 maggio 2002,

colpendolo con calci al torace, intenzionalmente cagionato un danno al corpo di __________ __________, e meglio fratture incomplete al corpo sternale come accertato da certificato medico in atti;

reato previsto dall'art. 123 cifra 1 CP;

perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore generale Bruno Balestra, __________, che propone la condanna:

1. Alla pena di 10 giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.--;

e rinvia la parte civile __________ al competente foro civile per eventuali pretese di parte civile;

II. __________, di

abuso di autorità,

per avere, a __________, il 12 maggio 2002,

nella sua veste di agente di polizia cantonale abusato della propria carica a scopo di recar danno ed in particolare, nell'espletamento dei suoi normali compiti di servizio, dato uno schiaffo a __________ che stava percorrendo ammanettato il corridoio della polizia cantonale;

reato previsto dall'art. 321 CP;

perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore generale Bruno Balestra, __________, che propone la condanna:

1. Alla pena di 3 giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;

e rinvia la parte civile __________ __________ al competente foro civile per eventuali pretese di parte civile;

viste le opposizioni ai decreti d’accusa interposte tempestivamente dagli accusati in data 3 marzo 2003;

richiamato il decreto 6 maggio 2003 in cui i due procedimenti sono stati riuniti ai sensi degli art. 35 e 36 CPP;

indetto il dibattimento in data 14 ottobre 2003, al quale si sono presentati gli accusati personalmente, assistiti dal loro difensore avv. __________ __________, __________, nonché l'autorità inquirente, Procuratore Pubblico Marco Villa, mentre la parte civile _________ ______________ non ha fatto atto di comparsa;

accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati;

sentiti il teste _________ ______________, 1970, coniugato, responsabile sicurezza __________ a __________, da __________ in __________,

il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura;

il Procuratore Pubblico Marco Villa, il quale, nella sua arringa, chiede la conferma dei decreti impugnati,

il difensore avv. __________, il quale postula in via principale l'assoluzione dei due accusati. In via subordinata egli chiede che invece della detenzione sia pronunciata per entrambi la multa, in considerazione delle attenuanti applicabili ai casi di specie (provocazione e offesa, e condotta della vittima); infine in luogo del reato di lesioni semplici, deve, semmai, essere applicato quello di lesioni colpose;

vengono sentiti per ultimi gli accusati;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

__________

1.1. abuso di autorità, per avere, a __________, il 12 maggio 2002,

nella sua veste di agente di polizia cantonale abusato della propria carica a scopo di recar danno ed in particolare, nell'espletamento dei suoi normali compiti di servizio, ripetutamente colpito con calci al torace __________ __________ durante un interrogatorio presso gli uffici della Polizia cantonale provocandogli fratture incomplete del corpo sternale, e meglio come documentato nel certificato medico agli atti?

1.2. lesioni semplici, per avere, a __________, il 12 maggio 2002,

colpendolo con calci al torace, intenzionalmente cagionato un danno al corpo di __________ __________, e meglio fratture incomplete al corpo sternale come accertato da certificato medico in atti?

1.2.1. Può essere applicato il reato di lesioni colpose ai sensi dell'art. 125 CP in luogo delle lesioni semplici?

2. In caso di risposta affermativa, deve essere ridotta la pena proposta e, se sì, in quale misura?

2.1. Può essere attenuata la pena sulla base dell'art. 64 CP (provocazione e offesa e/o condotta della vittima)?

3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

5. E' __________ __________ autore colpevole di abuso di autorità, per avere, a __________, il 12 maggio 2002, nella sua veste di agente di polizia cantonale abusato della propria carica a scopo di recar danno ed in particolare, nell'espletamento dei suoi normali compiti di servizio, dato uno schiaffo a __________ __________ che stava percorrendo ammanettato il corridoio della polizia cantonale?

6. In caso di risposta affermativa, deve essere ridotta la pena proposta e, se sì, in quale misura?

6.1. Può essere attenuata la pena sulla base dell'art. 64 CP (provocazione e offesa e/o condotta della vittima)?

7. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

8. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

9. A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 125 cpv. 1, 312 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1.1., 1.2.1., 2, 3, 4, 5, 7, 8, e negativamente ai quesiti posti sub 1.2., 2.1., 6, 6.1,

dichiara _________ ____________,

autore colpevole di abuso di autorità e di lesioni colpose per i fatti compiuti a Lugano il 12 maggio 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del __________ 2003;

__________ __________,

autore colpevole di abuso di autorità per i fatti compiuti a __________ il __________ 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del ____________________ 2003;

condanna __________ __________,

1. alla pena di 5 (cinque) giorni detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. al pagamento delle tasse di fr. 200.-- e spese giudiziarie di fr. 225.-- di complessivi fr. 425.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;

condanna __________ __________,

1. alla pena di giorni di 3 (tre) giorni detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. al pagamento delle tasse di fr. 150.-- e spese giudiziarie di fr. 175.-- di complessivi fr. 325.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;

rinvia la parte civile al competente foro civile per le sue eventuali pretese;

avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara la sentenza definitiva.

Intimazione a: Intimazione a:

_________ ______________, __________, __________ __________, __________, Avv. __________ __________, Via __________ __________ __________, __________, Procuratore generale Bruno Balestra, Via __________ __________, __________, __________, c/o avv. __________, Via __________, __________, Avv. __________ __________, Via __________ __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________ _________ ______________, __________,

__________ __________, __________,

Avv. __________ __________, Via __________ __________ __________, __________,

Procuratore generale Bruno Balestra, Via __________ __________, __________,

__________, c/o avv. __________, Via __________, __________,

Avv. __________ __________, Via __________ __________, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, __________

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

Distinta spese a carico di __________ __________,

fr. 200.-- tassa di giustizia

fr. 200.-- spese giudiziarie

fr. 25.-- testi

fr. 425.-- totale

a carico di __________ __________,

fr. 150.-- tassa di giustizia

fr. 150.-- spese giudiziarie

fr. 25.-- testi

fr. 325.-- totale

Il giudice: Il segretario: