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514.101
Ordinanza del DDPS sull'equipaggiamento personale dei militari
(OEPM-DDPS)
del 9 dicembre 2003 (Stato 1° gennaio 2015)
Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS),
visto l'articolo 114 capoverso 4 della legge militare del 3 febbraio 19951; visti gli articoli 10 capoverso 3 e 11 capoverso 1 lettera c dell'ordinanza del 5 dicembre 20032 sull'equipaggiamento personale dei militari,3
ordina:
1 L'equipaggiamento comprende:
- a.
- l'armamento;
- b.
- il vestiario;
- c.1
- le calzature;
- d.
- il pacchettaggio;
- e.
- gli oggetti d'equipaggiamento speciali.
2 Ai militari della fanfara dell'esercito sono consegnati oggetti d'equipaggiamento supplementari per le manifestazioni di rappresentanza. L'entità dell'equipaggiamento e le prescrizioni in materia di porto dell'equipaggiamento sono disciplinati nei regolamenti specifici della musica militare.
1 L'Aggruppamento armasuisse dispone lo sviluppo di prodotti, stabilisce norme per gli oggetti d'equipaggiamento d'ordinanza ed emana, d'intesa con la Base logistica dell'esercito (BLEs), le prescrizioni tecniche per l'acquisto.1
2 Esso tiene una collezione di originali con figure e descrizioni degli oggetti d'equipaggiamento dichiarati idonei per la truppa dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).
La BLEs disciplina la vendita di oggetti d'equipaggiamento.
Ai fabbricanti è consentito fornire distintivi militari d'ordinanza soltanto alla BLEs.
Le scorte sono costituite come segue:
- a.
- scorte ordinarie, comprendenti oggetti d'equipaggiamento tecnicamente ineccepibili;
- b.
- scorte d'impiego, comprendenti oggetti d'equipaggiamento che non possono essere acquistati in tempi adeguati per l'impiego;
- c.
- scorte di materiale d'impiego e d'istruzione, comprendenti oggetti d'equipaggiamento che per motivi di qualità non possono più essere utilizzati come equipaggiamento personale.
Il primo equipaggiamento è consegnato alle reclute nelle scuole reclute conformemente alle tabelle d'equipaggiamento della BLEs.
1 La munizione da tasca è consegnata, come parte dell'equipaggiamento personale, ai militari di corpi di truppa e di formazioni previsti per impieghi di pronto intervento.
2 Il capo del DDPS emana un'istruzione sulla designazione di tali corpi di truppa e formazioni considerando la situazione in materia di politica di sicurezza.
In occasione del reclutamento, ogni recluta riceve un paio di stivali da combattimento affinché possa abituarsi a portarli; tale consegna è iscritta nel libretto di servizio.
Le calzature civili portate con sé in servizio militare al posto delle calzature d'ordinanza devono rispettare le prescrizioni tecniche emanate dalla BLEs d'intesa con l'Aggruppamento armasuisse.
La consegna, l'adattamento, la riconsegna e la cessione degli oggetti d'equipaggiamento sono iscritti nel libretto di servizio.
1 Le organizzazioni cantonali e comunali della protezione della popolazione e le organizzazioni che esercitano funzioni pubbliche possono ottenere, nella misura in cui lo consentono le scorte, gli oggetti d'equipaggiamento seguenti:
- a.
- vestiario;
- b.
- calzature d'ordinanza;
- c.
- pacchettaggio.
2 La BLEs decide in merito alla consegna di ulteriori oggetti d'equipaggiamento speciali.
1 L'equipaggiamento in possesso dei militari è controllato in servizio militare:
- a.
- dal comandante, con mezzi propri della truppa;
- b.1
- da specialisti della BLEs nell'ambito di una verifica della prontezza d'impiego della truppa e dei sistemi.
2 La verifica della prontezza d'impiego ha luogo su ordine della gestione dei sistemi o dei responsabili dei sistemi oppure su richiesta del comandante della Grande Unità o della formazione d'addestramento alla BLEs.
1 L'ispezione delle armi è eseguita dalla truppa:
- a.
- in quanto parte dell'istruzione nelle ultime due settimane della scuola reclute, in ogni caso dopo l'ultimo tiro di combattimento;
- b.
- nel servizio di perfezionamento della truppa.
2 La prestazione di servizio certificata nel libretto di servizio dal comandante vale contemporaneamente come attestazione dell'avvenuto compimento dell'ispezione delle armi.
I controlli delle armi personali in prestito possono essere eseguiti unicamente da specialisti riconosciuti dalla BLEs e devono imperativamente essere iscritti nel registro di controllo delle armi in prestito della BLEs.
1 Gli oggetti d'equipaggiamento non più utilizzabili vengono riparati o cambiati con oggetti della medesima ordinanza.
2 In caso di riequipaggiamento, i militari ricevono gratuitamente oggetti d'equipaggiamento usati tecnicamente ineccepibili.
1 Gli armaioli e le officine meccaniche o di meccanica di precisione private che occupano un armaiolo possono essere autorizzati a eseguire riparazioni di armi da fuoco d'ordinanza.
2 Essi devono disporre delle installazioni necessarie.
La BLEs rilascia l'autorizzazione se l'armaiolo:
- a.
- dispone di una formazione professionale completa;
- b.
- è un cittadino svizzero o uno straniero autorizzato a svolgere un'attività professionale indipendente in Svizzera;
- c.
- gode di buona reputazione;
- d.
- ha frequentato con successo il corso della BLEs per la riparazione di armi da fuoco d'ordinanza.
La BLEs può revocare l'autorizzazione in caso di esecuzione lacunosa delle riparazioni o in caso di mancata osservanza degli accordi contrattuali.
2 Essi sono tenuti a procurarsi i pezzi di ricambio d'ordinanza esclusivamente presso le aziende riconosciute dalla gestione dei sistemi e devono attenersi ai prezzi di tariffa stabiliti. Tali pezzi di ricambio possono essere utilizzati soltanto per la riparazione di armi da fuoco d'ordinanza. È vietata la rivendita ai non aventi diritto.
3 Dev'essere tenuto un controllo delle riparazioni eseguite alle armi da fuoco d'ordinanza nonché delle armi in deposito. Le armi da riparare o in deposito devono essere assicurate dal titolare dell'autorizzazione contro i danni derivanti dagli incendi.
1 Le riparazioni di calzature militari (calzature d'ordinanza o calzature civili di qualità equivalente) sono eseguite da calzolai civili che dispongono dell'apposita autorizzazione.
2 Quando nel luogo di stazionamento della truppa o in un raggio di 20 chilometri da esso non è disponibile alcun titolare dell'autorizzazione, possono eccezionalmente essere presi in considerazione altri calzolai in grado di eseguire un lavoro impeccabile.
La BLEs rilascia l'autorizzazione se il calzolaio:
- a.
- dispone di una formazione professionale completa e di un laboratorio con le installazioni necessarie;
- b.
- è un cittadino svizzero o uno straniero autorizzato a svolgere un'attività professionale indipendente in Svizzera;
- c.
- gode di buona reputazione;
- d.
- ha frequentato con successo il corso della BLEs per la riparazione di calzature d'ordinanza.
La BLEs può revocare l'autorizzazione in caso di esecuzione lacunosa delle riparazioni o in caso di mancata osservanza degli accordi contrattuali.
1 La Confederazione si assume le spese per la riparazione di calzature militari.
2 Sono escluse le spese per le risuolature durante i corsi di formazione dell'Istruzione superiore dei quadri e i servizi di perfezionamento della truppa nonché per la riparazione delle scarpe d'uscita.
I militari che desiderano depositare il loro equipaggiamento o parti di esso inoltrano una domanda scritta debitamente motivata, allegando il libretto di servizio, al comandante di circondario1 competente per il loro luogo di domicilio.
2 Dev'essere tenuto un controllo degli oggetti d'equipaggiamento depositati.
- a.
- i militari che hanno depositato il loro equipaggiamento;
- b.
- la soppressione di depositi.
Se i depositanti cambiano domicilio, il comandante di circondario competente per il loro luogo di domicilio fa verificare se sussistono ancora le condizioni per il deposito.
I depositanti obbligati al tiro possono conservare la loro arma da fuoco portatile e la loro arma corta da fuoco.
1 I militari che abitano all'estero in prossimità del confine svizzero e non fruiscono di un congedo per l'estero, depositano il loro equipaggiamento presso un punto di ristabilimento stabilito dalla BLEs.1
2 I militari abitanti in una località estera vicina al confine svizzero che lavorano in un'azienda federale e restano assoggettati agli obblighi militari, possono depositare gratuitamente il loro armamento personale al posto di dogana o di frontiera svizzero più vicino al loro domicilio all'estero.
Gli oggetti d'equipaggiamento mancanti o in cattivo stato sono cambiati o sostituiti al momento del deposito.
Se non sussistono più le condizioni per il deposito, i depositanti devono ritirare spontaneamente il loro equipaggiamento dal punto di ristabilimento.
Al più tardi otto giorni prima dell'inizio del servizio militare, i depositanti devono ritirare il proprio equipaggiamento dal punto di ristabilimento o farselo spedire a proprie spese.
1 Se l'arma personale o l'arma in prestito è stata ritirata a titolo cautelativo, l'organo che ha proceduto al ritiro la consegna senza indugio a un centro logistico o un punto di ristabilimento della BLEs.
2 L'organo che ha proceduto al ritiro informa senza indugio in merito al ritiro:
- a.
- il comandante di circondario;
- b.
- lo Stato maggiore di condotta dell'esercito.
3 Per il ritiro cautelativo non è riscossa alcuna tassa.
1 Se l'arma personale o l'arma in prestito è stata depositata a titolo cautelativo, l'organo ricevente rileva l'identità della persona che consegna l'arma e si fa confermare per scritto i motivi del deposito dell'arma. Se l'arma è stata depositata presso la polizia, essa la consegna senza indugio a un centro logistico o un punto di ristabilimento della BLEs.
2 L'organo ricevente informa senza indugio in merito al deposito:
- a.
- il militare interessato;
- b.
- il comandante di circondario;
- c.
- lo Stato maggiore di condotta dell'esercito.
3 Per il deposito cautelativo non è riscossa alcuna tassa.
1 Il deposito in caso di trascuratezza o abuso avviene a pagamento.
3 Le disposizioni concernenti gli annunci (art. 28) sono applicabili per analogia.
1 L'uso degli oggetti d'equipaggiamento personali fuori del servizio è autorizzato, fatte salve le restrizioni seguenti:
- a.
- l'arma da fuoco d'ordinanza può essere utilizzata unicamente per la partecipazione a esercizi di tiro negli impianti di tiro riconosciuti dalle autorità militari cantonali competenti o negli impianti di tiro in campagna autorizzati dagli ufficiali federali di tiro competenti, nonché per la partecipazione a gare militari;
- b.
- il possessore dell'arma da fuoco portatile personale o dell'arma corta da fuoco personale, nonché di armi in prestito, può prestarle a terzi unicamente per la partecipazione a esercizi di tiro fuori del servizio e a gare militari secondo la lettera a;
- c.
- il militare può indossare l'uniforme solo in occasione delle seguenti attività:
- 1.
- attività fuori del servizio secondo l'ordinanza del 26 novembre 20032 sull'attività fuori del servizio nelle società militari e nelle associazioni militari mantello, nonché attività secondo l'ordinanza del 29 ottobre 20033 sullo sport militare,
- 2.
- in qualità di impiegato o incaricato dell'esercito o dell'amministrazione militare, se ciò è necessario nel quadro della collaborazione con la truppa o per eventi attinenti al servizio di truppa,
- 3.
- manifestazioni politiche organizzate dalle autorità,
- 4.
- altri eventi privati come balli degli ufficiali, cortei e manifestazioni storiche, fiere, matrimoni o funerali, previa autorizzazione del settore Tiro e attività fuori del servizio (TAFS) dell'Aggruppamento Difesa. La decisione definitiva spetta al settore TAFS, previa consultazione delle autorità militari cantonali.
2 L'uso fuori del servizio della maschera di protezione è proibito.
Il porto dell'uniforme, sempreché sia autorizzato, si basa sulle prescrizioni militari.
- a.
- esentati dall'obbligo di prestare servizio militare in virtù dell'articolo 18 della legge militare del 3 febbraio 1995;
- b.
- che si recano all'estero con un congedo;
- c.
- dichiarati inabili al servizio;
- d.
- esclusi dal servizio militare in virtù degli articoli 21-24 della legge militare del 3 febbraio 1995 o dell'articolo 372 del Codice penale militare3;
- e.
- esclusi dall'esercito in virtù degli articoli 12, 364 o 81 numero 2 del Codice penale militare del 13 giugno 1927;
- f.
- assegnati ai non incorporati in quanto aventi doppia cittadinanza;
- g.
- che, al momento del proscioglimento dall'obbligo di prestare servizio militare, non soddisfano le condizioni per la cessione in proprietà dell'equipaggiamento.
2 Gli eredi di militari deceduti devono restituirne l'equipaggiamento.
1 Al proscioglimento dall'obbligo di prestare servizio militare:
- a.
- sono riconsegnati gli oggetti d'equipaggiamento per i quali vi è l'obbligo della restituzione;
- b.
- è contrassegnata l'arma ceduta in proprietà;
- c.
- possono essere comperati gli oggetti d'equipaggiamento acquistabili.
Il comandante di circondario competente decide in merito alle domande di dispensa.
1 Gli oggetti seguenti sono in ogni caso esclusi dalla cessione in proprietà:
- a.
- la maschera di protezione;
- b.
- la tuta mimetica e la tenuta termica;
- c. 1
- ...
- d.
- la munizione da tasca;
- e.2
- il fucile d'assalto e la pistola, se non sono soddisfatte le condizioni di cui agli articoli 11 e 12 dell'ordinanza del 5 dicembre 2003 sull'equipaggiamento personale dei militari.
2 Riceve soltanto una parte degli oggetti d'equipaggiamento chi, al momento determinante, non ha adempiuto il totale obbligatorio di giorni di servizio. La BLEs decide in tali casi in merito agli oggetti d'equipaggiamento per i quali non vi è l'obbligo della riconsegna tenendo conto dei giorni di servizio prestati.
1 I militari possono acquistare gli oggetti d'equipaggiamento che, per mancanza di giorni di servizio prestati, non ricevono in proprietà.
2 È esclusa la vendita di armi da fuoco portatili e di armi corte da fuoco a militari che non soddisfano le condizioni per la cessione in proprietà dell'arma.
1 I militari non ricevono in proprietà, né possono acquistare alcun oggetto d'equipaggiamento se:
- a.
- sono stati esclusi dal servizio militare in virtù degli articoli 21-24 della legge militare del 3 febbraio 1995 o dell'articolo 371 del Codice penale militare2;
- b.
- sono stati esclusi dall'esercito in virtù degli articoli 12, 363 o 81 numero 2 del Codice penale militare del 13 giugno 1927.
2 Chi è stato dichiarato inabile al servizio giusta i numeri NM IV (R) o NM 2460-2550, 2580-2621, 2691, 2700-2733, 2750, 2770, 2800-2902, 2940-2970, 3060-3074, 3910, 3920 e 3930 della Nosologia Militaris (NM), documentazione 59.10, non può diventare proprietario di un'arma personale.
La BLEs è incaricata dell'esecuzione della presente ordinanza ed emana le istruzioni tecniche.
L'ordinanza del DDPS del 31 ottobre 19951 sull'equipaggiamento personale (OEper-DDPS) è abrogata.
1 [RU 1996 414, 2001 3335]
La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2004.
1 RS 510.102 RS 514.103 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del DDPS del 1° dic. 2014, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4495).4 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del DDPS del 17 nov. 2006, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 4795).