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La sfida tra Svizzera e Corea si è dimostrata essere un appuntamento dai grandi contenuti politici e ideali ma non ha avuto storia per quel che riguarda il mero fatto sportivo. Troppo il divario tecnico, infatti, tra la selezione rossocrociata e quella di casa che, per la prima volta nella storia ha schierato giocatrici provenienti dalla Corea del Sud (in gran parte) e dalla Corea del Nord. Alla fine le elvetiche si sono imposte per 8-0 in quella che è stata la prima partita del Gruppo B olimpico.
A chiudere i conti in fretta e furia ci ha pensato Alina Müller, la quale ha piazzato un poker di reti nei primi 22' di gioco. Poco dopo è arrivato anche il quinto gol elvetico con Phoebe Stanz, che ha sfruttato al meglio un perfetto assist di Evelina Raselli. La poschiavina ha poi favorito al 38' la doppietta della Stanz per il 6-0. Nel terzo periodo sono poi arrivate anche due marcature per Lara Stalder.
La partita ha sancito anche il nuovo record di presenze in un torneo olimpico per il portiere svizzero Florence Schelling, la quale ha raggiunto quota 15 gettoni, superando così la russa Irina Gashennikova. Un primato che l'estremo difensore dovrà presumibilmente condividere con la finlandese Noora Raty, pure impegnata sul ghiaccio olimpico.
- Il servizio su Svizzera - Corea e le pon pon girl nordcoreane (Rete Uno Sport 11.02.2018, 10h00)