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Attivisti di Greenpeace protestano a Bruxelles contro l'uso del glifosato
Keystone/EPA/OLIVIER HOSLET(sda-ats)
Il glifosato non è cancerogeno. Sono le conclusioni del Comitato per la valutazione del rischio dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche (Echa).
Secondo l'agenzia l'erbicida non dovrebbe essere classificato come cancerogeno, mutageno o come sostanza con effetti sull'apparato riproduttivo, sia per gli animali che per gli esseri umani.
Il Comitato di esperti conferma solo che la sostanza può causare gravi danni agli occhi e risultare tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Il parere dell'Echa sarà preso in considerazione quando la Commissione e gli Stati membri decideranno, entro fine anno, sul rinnovo dell'autorizzazione all'uso del glifosato come sostanza attiva nei pesticidi. Intanto però la posizione degli esperti di Bruxelles non ha mancato di suscitare accese reazioni.
Per Greenpeace Europa ad esempio, l'agenzia per le sostanze chimiche dell'Ue ha respinto "lampanti" prove scientifiche sulla carcinogenicità del glifosato su "animali da laboratorio, ignorato gli avvertimenti di più di 90 scienziati indipendenti", basandosi "su studi non pubblicati e commissionati dai produttori di glifosato".
SDA-ATS