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BELLINZONA - Un ex inquirente della Polizia giudiziaria federale dovrà presto rispondere dell'accusa di aver accettato dalle autorità russe, fra il 2014 e il 2017, vantaggi indebiti, quali il pagamento di spese d'albergo e un invito a una battuta di caccia all'orso.
L'uomo, specialista dei dossier russi, deve rispondere di ripetuta accettazione di vantaggi (art. 322sexies del Codice penale), ha indicato oggi il Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona.
Nei suo confronti la Procura federale aveva avviato nel febbraio 2017 un'indagine anche per usurpazione di funzioni, abuso d'autorità e corruzione. Gli inquirenti hanno mantenuto però solo il reato di accettazione di vantaggi, condannando l'imputato con un decreto d'accusa, che l'interessato ha impugnato. Il processo si terrà il 4 giugno a Bellinzona.