Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01197.jsonl.gz/1101

LOSANNA - L'UDC vodese, senza grande entusiasmo, sostiene la candidatura dell'uscente Olivier Français (PLR) per il secondo turno del Consiglio degli Stati. L'obiettivo è di mantenere il seggio del centro-destra alla Camera dei cantoni.
Riuniti ieri sera in congresso a Combremont-le-Grand, i democentristi hanno stabilito di non presentare candidature proprie al ballottaggio in programma il prossimo 10 novembre. Ma il partito ha soprattutto deciso di sostenere il "senatore" uscente del PLR, nettamente distanziato dalle due candidate rosso-verdi al primo turno: Olivier Français ha ottenuto 53'049 voti, mentre l'ecologista Adèle Thorens ne ha raccolti 72'416 e la socialista Ada Marra 71'997. Il candidato dell'UDC Jacques Nicolet aveva conquistato soltanto 32'045 suffragi.
Se il voto dei democentristi a sostegno di Français ieri sera è stato netto (63 sì, 32 no e 4 astenuti), non sono mancati vivaci scambi e frecciatine durante la serata. In particolare, il presidente dell'UDC cantonale ha dichiarato che il suo partito "ne ha abbastanza di consentire a candidati del PLR di essere eletti" senza una contropartita. Quattro anni or sono, il ricompattamento del centro-destra dietro alla candidatura di Français, aveva permesso a quest'ultimo di conquistare il seggio agli Stati a scapito dei Verdi.
Verdi liberali per PLR e Verde - Dal canto loro, sempre ieri sera, i Verdi liberali hanno deciso di sostenere il candidato del PLR ma anche quella dei Verdi al ballottaggio. Al voto il sostegno per Adèle Thorens è stato leggermente superiore a quello per Français.
In particolare i Giovani Verdi hanno manifestato una certo scetticismo riguardo al "senatore" liberale-radicale che, ai loro occhi, ha poca sensibilità verso i temi ambientali.
Sinistra compatta per Thorens e Marra - Senza sorprese, socialisti ed ecologisti hanno annunciato ieri sera di sostenere anche al ballottaggio il duo rosso-verde composto da Adèle Thorens e Ada Marra, giunto largamente in testa al primo turno.
Anche il POP sostiene il ticket di sinistra allo scopo di "impedire l'elezione di un candidato della destra". La scadenza per l'inoltro delle liste è previsto per oggi alle 12.30.