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BERNA - L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha ridotto in media di circa il 18% i prezzi di oltre 400 medicamenti e ciò ha permesso di ottenere risparmi di 190 milioni di franchi nel 2017, rende noto oggi lo stesso UFSP.
Una parte dei medicamenti riguardava farmaci oncologici relativamente costosi con un elevato potenziale di risparmio. Per poco meno della metà dei prodotti non si è resa necessaria alcuna riduzione dei prezzi, scrive l'UFSP. Questi medicinali risultano ancora economicamente convenienti in confronto a quelli degli Stati di riferimento e ad altri medicamenti venduti in Svizzera.
Per alcuni medicinali il riesame triennale relativo al 2017 non ha potuto ancora essere concluso a causa della complessità degli accertamenti. Inoltre, dalla riduzione dei prezzi sono stati al momento esclusi 25 farmaci, contro i quali sono stati interposti o annunciati ricorsi. L'esclusione riguarda anche 24 generici, i cui prezzi dipendono dai preparati originali e quindi non possono essere adeguati a loro volta.
Nel frattempo, l'UFSP ha iniziato il riesame per il 2018. Rispetto allo scorso anno si tratta di medicamenti più economici, come quelli dermatologici o gli psicofarmaci. Le riduzioni dei prezzi del secondo riesame saranno attuate da dicembre.
L'Ufficio federale riesamina ogni tre anni le condizioni di ammissione, e in particolare i prezzi dei medicinali dell'elenco delle specialità (ES). In esso figurano tutti i prodotti rimborsati dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.