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Jean Todt: «Negli ultimi due anni la Mercedes è sempre andata a punti e sia la macchina sia Lewis sono molto affidabili»
Il presidente della FIA - Jean Todt - ne è convinto. Malgrado sia difficile fare un confronto, il dominio di Lewis Hamilton e della Mercedes in Formula 1 sarebbe superiore rispetto a quello avuto da Michael Schumacher e della Ferrari, quando lui stesso era il team principal della squadra di Maranello e quando insieme vinsero cinque titoli piloti (dal 2000 al 2004) e sei costruttori (1999-2004).
Nel 2020 la Mercedes ha poi battuto il record della Rossa, grazie a sette titoli consecutivi, sei con Hamilton e uno con Rosberg (dal 2014 al 2020 + sette costruttori). Dal canto suo il campione britannico ha eguagliato il record di sette titoli di Schumacher, ma ha superato sia quello di successi nei singoli Gran Premi, sia quello delle pole position del tedesco, creando un inevitabile paragone tra i due.
«Penso che stiamo parlando di persone diverse e di ingredienti diversi», si può leggere sulle colonne di "motorsport.com". «L'unica cosa che possiamo davvero confrontare sono i sette titoli. Per il resto però, da una parte c'è una squadra tedesca organizzata, molto strutturata, con un pilota di grande talento. Dall'altra invece un team italiano con una mentalità diversa, un approccio diverso, che è diventato un team ben strutturato, ben organizzato intorno a un grande pilota, Michael Schumacher. Mercedes e Lewis o Ferrari e Schumi? La supremazia e il dominio che hanno l'inglese e la Mercedes è più grande rispetto a quello che avevamo all'epoca con Michael e la Ferrari. La loro macchina è molto affidabile, in due anni non ha fatto una gara senza fare punti. È assolutamente eccezionale e il pilota non commette mai errori. Si Tratta di una grande combinazione».
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