Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01126.jsonl.gz/1201

Guarnaccia Travel è stata la prima agenzia di viaggi italiana su suolo elvetico: fu creata, infatti, dal Gr.Uff. Umberto Guarnaccia nel 1972 proprio per far fronte alle esigenze di quegli italiani che negli anni Settanta viaggiavano per raggiungere la loro città d'origine per passarvi le vacanze.
Prima meta di Guarnaccia Travel fu, allora, l'Italia. Oggi, passati trenta anni, prima meta è ancora l'Italia, per prestigiosi viaggi culturali nei più bei capoluoghi artistici della penisola.
Ed è sempre il signor Guarnaccia a pilotare la nave verso i più interessanti lidi.
Nato il 18 febbraio 1945 a Trapani, trasferitosi a Roma per studio, arriva in Svizzera nel 1963, vincendo un concorso che gli fa guadagnare la posizione di direttore delle ACLI nella sede di Basilea.
Attivo in diverse associazioni italiane, Umberto Guarnaccia è sempre stato vicino alle esigenze degli italiani. E oggi che gli emigrati italiani sono un vanto per i paesi ospiti, continua a promuovere le regioni di tutta l'Italia.
Signor Guarnaccia, lei è arrivato in Svizzera con un incarico di rilievo, quello di direttore della sede basilese delle ACLI. Scoprì quindi subito le necessità degli emigrati italiani negli anni Sessanta...
Ebbene sì: come direttore di un patronato ero a contatto con i tanti emigrati italiani che in quegli anni avevano bisogno di sussistenza e di consulenze più varie.
Nei dieci anni durante i quali ho provveduto alla direzione del patronato, ho acquisito una certa conoscenza delle varie difficoltà degli italiani.
Ed è proprio in quegli anni che mi occupai dell'organizzazione dei primi viaggi. Gli emigrati siciliani, infatti, non avevano vita facile quando volevano tornare nel proprio paesino d'origine per riabbracciare i proprio cari.
La difficoltà venne riconosciuta anche dalle istituzioni, tant'è che il Consolato Generale di Basilea mi incaricò di trovare degli accordi con la compagnia aerea Alitalia per organizzare voli diretti da Basilea per Catania e Palermo. E così mi misi all'opera fin quando il collegamento divenne realtà.
E l'agenzia di viaggi? Quando tempo dopo arrivò?
Nel 1972. Fui di fatto un pioniere del turismo italiano, facendo tesoro dell'esperienza di mia moglie Aurora che già lavorava nel settore del turismo. Creai l'agenzia con sede centrale a Basilea e diverse filiali a Bienne, Aarau e Olten. Sempre assieme al Consolato iniziai a offrire viaggi organizzati per gli italiani residenti in Svizzera.
E quando Guarnaccia Travel diventò un'agenzia turistica a tutti gli effetti?
Quando ebbi la magnifica idea di sponsorizzare la FC Basel, nel 1976: per la prima volta un imprenditore italiano sponsorizzava una squadra di calcio svizzera che, vorrei ricordare, oggi è una delle più forti nel campionato svizzero.
Diventai subito noto anche tra gli svizzeri: immaginarsi in quegli anni un siciliano dietro la squadra del Basilea... In definitiva, la clientela cominciò ad arricchirsi anche di presenze svizzere e io iniziai a promuovere l'Italia non solo come la ''casa'' degli italiani emigrati, ma anche come splendida meta turistica.
Le regioni che cercavo di far risaltare agli occhi degli svizzeri erano la mia splendida Sicilia, la Calabria, la Puglia e la Campania.
In quegli anni iniziai a organizzare i primi viaggi in Europa e i viaggi aerei a tariffa grigia. Le mie offerte piacevano e mi ritrovai così a gestire con successo un'agenzia grazie alle mie capacità amministrative e alla mia passione per il Bel Paese.
Quando cominciò a promuovere viaggi culturali?
Negli anni Ottanta ci fu una forte crisi che colpì di riflesso anche il settore turistico. I tempi duri mi costrinsero a ripensare una strategia nuova che attirasse nuovamente clienti.
Capì che non avevo valorizzato le più grandi ricchezze che un paese può offrire, oltre al mare e al relax: il patrimonio artistico e culturale. Iniziai quindi con Milano e Verona , poi Parigi e così via fino a San Pietroburgo.
E non solo: poco tempo dopo abbinai a qualsiasi viaggio culturale anche un evento: i teatri divennero il mio campo di battaglia.
Una strategia che ha mantenuto sino ad oggi...
Certamente: quest'anno, infatti, ho già dato il via alla prenotazione dei biglietti per il Teatro alla Scala di Milano come meta principe: chi sceglierà Guarnaccia Travel potrà applaudire la ''Sancta Susanna'' di Hindemith (10 -17 marzo); dal 19 al 23 marzo è in scena ''Il dissoluto assolto'' di Corghi. La ''Bohème'' di Puccini verrà rappresentanta dal 13 al 20 giugno e dal 2 al 19 luglio. E poi ancora ''La Cenerentola'' e ''Il barbiere di Siviglia'' di Rossini. Al Teatro Arciboldi invece vi attendono ''La dama di picche'' di Cajkovskij già il prossimo 22 febbraio e la ''Carmen'' di Bizet (22-30 giugno).
Ma non c'è solo Milano. Per l'83° Festival dell'Opera all'Arena di Verona (17 giugno 31 agosto 2005), è possibile prenotare presso la nostra Agenzia.
E viaggi organizzati?
Ne ho organizzato due, davvero splendidi: il primo dal 24 al 27 febbraio, quattro meravigliosi giorni tra Palermo, Trapani e Agrigento compresa la rappresentazione della Bohéme al Teatro Massimo (CHF 1.790.-); Il secondo viaggio vi incanterà dal 26 al 29 maggio in giro per Napoli, Capri, Sorrento e Pompei, con la rappresentazione del ''Rigoletto'' di Verdi al San Carlo di Napoli (CHF 1.890.-).
Quali sono attualmente le regioni italiane più scelte dagli svizzeri?
Con mia grande gioia le regioni che promuovo da tempo e cioè quelle del meridione: Calabria, Sicilia, Puglia, Campania.
Il turismo culturale vede in testa Venezia, Firenze, Roma, Milano e Verona.
Quanta italianità c'è in ASSOII.CH, secondo lei?
C'è solo italianità e tanta voglia di creare le basi per un sempre maggiore sviluppo dell'imprenditoria italiana su suolo elvetico.
Guarnaccia Travel
Travel & Change
Spalenberg 63
4053 Basilea
Tel 061 261 54 00
Fax 061 261 54 28
Cell 079 469 08 49