Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/189447

<h2>SubmittedText<h2><p>L'Esercito svizzero dispone di un Sistema integrato d'esplorazione e d'emissione (IFASS) per lo scambio di dati. L'IFASS consente tecnicamente di ascoltare conversazioni militari e civili. </p><p>Pare che l'esercito abbia effettivamente proceduto ad ascoltare conversazioni all'estero e conversazioni civili tramite l'IFASS. </p><p>1. Il Consiglio federale può confermare che l'IFASS è utilizzato per ascoltare conversazioni militari all'estero? Se questo è il caso, il Consiglio federale può indicare su quale base legale si fondano questi impieghi? </p><p>2. Può confermare che l'IFASS è stato anche utilizzato per ascoltare conversazioni civili? Se questo è il caso, quante volte l'IFASS è stato utilizzato in questo modo dal suo acquisto? Qual è la lista degli eventi e delle autorità civili cantonali e federali a favore delle quali ha avuto luogo l'impiego a fini civili dell'IFASS? </p><p>Per l'ascolto di queste conversazioni civili può indicare su quali basi legali si fondano tali utilizzi? </p><p>3. Può confermare che tutti gli utilizzi dell'IFASS sono stati trattati in assoluta conformità con la legge federale sulla protezione dei dati? </p><p>4. Alcuni elementi dell'IFASS sono stati fabbricati in Israele da IA1 ELTA Systems. L'ingegnere responsabile del suddetto sistema e impiegato dal DDPS risiede in permanenza in Israele ad eccezione di alcuni soggiorni in Svizzera. Il Consiglio federale può </p><p>- confermare che il DDPS dispone di personale al suo servizio residente in permanenza in Israele e che detto personale si occupa (anche) di mansioni legate all'IFASS? </p><p>- indicare qual è l'attività di detto personale e a quale autorità è sottoposto il controllo della sua attività? </p><p>- affermare che detto personale non è soggetto alla tutela del segreto dello Stato israeliano, cosa che gli impedirebbe di comunicare informazioni alle autorità elvetiche? </p><p>- confermare che il sistema IFASS non implica alcuna trasmissione automatica di dati raccolti alla società israeliana o alle autorità israeliane? </p><p>- affermare che nessuna informazione raccolta dall'IFASS è stata trasmessa alle autorità israeliane?</p><p>5. Può confermare che tutti i contatti con le autorità israeliane e la società IA1 ELTA Systems in relazione con l'IFASS hanno sempre rispettato pienamente il quadro legale svizzero?</p><p>6. Che ruolo svolge l'accordo tra il Consiglio federale svizzero, e il Governo dello Stato di Israele sulla protezione di informazioni classificate (RS 0.514.144.91)? Per rispondere alla presente interpellanza il Consiglio federale ha delle limitazioni dettate da tale accordo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Sistema integrato d'esplorazione e d'emissione radio (IFASS) consente all'esercito di esplorare le attività radio nel proprio ambito di impiego, di localizzare le relative fonti e in caso di bisogno di disturbarle. Il sistema fornisce informazioni per la sorveglianza dello spazio aereo e contribuisce quindi all'adempimento di questo compito dell'esercito. In situazioni d'emergenza il sistema IFASS può essere impiegato anche per diffondere informazioni alla popolazione. Può inoltre essere usato dall'esercito per impieghi sussidiari a favore delle autorità civili.</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande:</p><p>1. I segnali elettromagnetici trasmessi in Svizzera o che dall'estero giungono nel nostro Paese vengono captati esclusivamente con antenne in Svizzera. Al di fuori dei confini nazionali non vi sono luoghi di rilevamento dei segnali. L'esercito analizza i segnali elettromagnetici captati per scopi precisi, ad esempio verificare la disponibilità delle proprie frequenze militari, che costituisce un presupposto imprescindibile per il suo impiego.</p><p>Le basi legali che disciplinano gli impieghi dell'IFASS sono l'articolo 99 della legge militare (RS 510.10) e l'ordinanza del Consiglio federale sulla condotta della guerra elettronica e sull'esplorazione radio (RS 510.292).</p><p>2. In Svizzera i servizi informazioni non intercettano le frequenze civili. Finora il sistema IFASS è stato impiegato una sola volta a favore delle autorità per scopi civili, per la precisione nel quadro del servizio d'appoggio dell'esercito in occasione dell'impiego sussidiario di sicurezza durante la fase finale dei campionati europei di calcio 2008. Oltre alle esigenze dell'esercito per garantire il compito sussidiario, in quell'occasione sono state fornite prestazioni anche a favore dell'allora SAP (Servizio di analisi e prevenzione).</p><p>Per i compiti sussidiari a durata limitata dell'esercito, come ad esempio in occasione del World Economic Forum o del Vertice della Francofonia, l'esercito ha impiegato/impiega l'IFASS per portare a termine la propria missione, ma solo nel quadro dei compiti conferitigli. I compiti principali consistono nel controllare e proteggere le frequenze dell'esercito e nel garantire la capacità di azione dell'esercito.</p><p>3. Gli impieghi dell'IFASS avvengono nel pieno rispetto della legge federale sulla protezione dei dati. Per tutti gli impieghi (sussidiari) e per tutte le esercitazioni il Comando Operazioni emana un ordine che disciplina la corretta elaborazione dei dati acquisiti, comprese le responsabilità e i rapporti di controllo.</p><p>4. Al momento un collaboratore della Base d'aiuto alla condotta è distaccato in Israele nel quadro del progetto IFASS, fase 2. Il distaccamento terminerà alla fine del 2018 e il collaboratore tornerà in Svizzera.</p><p>Questa persona rappresenta gli utenti sul posto e coordina le questioni che emergono durante lo sviluppo del software; la sua attività è sottoposta al controllo di un capoprogetto di settore del Centro operazioni elettroniche della Base d'aiuto alla condotta.</p><p>Il collaboratore non è soggetto ad alcun obbligo da parte di Israele e può comunicare alla Svizzera tutte le informazioni necessarie.</p><p>In alcuni casi specifici determinati dati relativi ai test (dati grezzi) possono essere trasmessi alla ditta al fine di svolgere delle verifiche, ma non prima di essere stati visionati e adattati dal DDPS. Questa possibilità è stata utilizzata in una sola occasione ed è volta esclusivamente a migliorare l'IFASS in base alle direttive tecniche.</p><p>5. Le disposizioni legali sono state rispettate.</p><p>6. Un accordo sulla protezione delle informazioni con altri Stati, ad esempio con Israele, costituisce la base per lo scambio di informazioni classificate nell'ambito di progetti militari e d'armamento. L'accordo prevede in particolare il riconoscimento reciproco degli standard e delle norme di sicurezza che devono essere rispettate da entrambe le parti nell'ambito dello scambio di documenti. L'accordo sulla protezione delle informazioni con Israele non impone alcuna limitazione alla risposta a questa interpellanza.</p>  Risposta del Consiglio federale.