Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/126991

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che valuti la possibilità di utilizzare il modello dell'orario di lavoro basato sulla fiducia tenendo conto della funzione anziché della classe di stipendio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'amministrazione federale è caratterizzata da numerose professioni e funzioni diverse. Ad eccezione delle funzioni elencate nell'articolo 2 capoverso 1 dell'ordinanza sul personale federale, le unità amministrative sono libere di designare autonomamente le proprie funzioni. Ne consegue che profili con la medesima denominazione possono presentare competenze e responsabilità completamente diverse tra loro e quindi determinare notevoli differenze di classificazione.</p><p>Per poter collegare l'orario di lavoro basato sulla fiducia (OLF) alla denominazione della funzione si dovrebbe di fatto verificare l'idoneità all'OLF di ogni singolo profilo della funzione. Ciò comporterebbe un onere amministrativo eccessivo. Dal momento che sulla base delle conoscenze specifiche necessarie la decisione spetterebbe alla maggioranza delle unità amministrative, non sarebbe possibile adottare una prassi uniforme. Di conseguenza, si avrebbero differenze di applicazione considerevoli tra le unità amministrative, non giustificabili sul piano materiale e non auspicabili. Una prassi non uniforme porterebbe inevitabilmente al malcontento degli impiegati interessati e alla necessità di chiarimenti da parte delle unità amministrative.</p><p>La normativa attuale, che prevede il collegamento dell'OLF alla classe di stipendio - per i quadri di livello medio (classe di stipendio dalla 24 alla 29) l'OLF è facoltativo, mentre per i quadri superiori (classe di stipendio dalla 30 alla 38) è obbligatorio - permette una differenziazione secondo livelli gerarchici ben definita e quindi l'affermazione di una prassi coerente. La normativa si è rilevata valida e non è stata contestata né all'interno dell'amministrazione né presso le associazioni del personale.</p><p>Alla luce di quanto menzionato finora, il Consiglio federale non ritiene opportuno modificare il sistema attuale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.