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Incarto n. 16.2002.00048 Lugano 24 giugno 2002 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 5 giugno 2002 presentato da __________ contro la sentenza 16 maggio 2002 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Città nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 18 luglio 2001 da __________ patr. dall'avv. __________ con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 3'285.- oltre accessori, domanda accolta dal primo giudice, esaminati gli atti considerato in fatto e in diritto: che il 28 marzo 2001 __________ e __________ hanno sottoscritto un contratto di compravendita avente per oggetto un veicolo Mercedes d'occasione (doc. A); che avendo il convenuto rinunciato all'acquisto del veicolo (cfr. disdetta contratto 30 marzo 2001,doc. B), con istanza 18 luglio 2001 __________ ne ha postulato la condanna al pagamento di fr. 3'285.- corrispondenti alla pena convenzionale pattuita in caso di mora del compratore; che il convenuto si è opposto alla pretesa avversaria ed ha eccepito la nullità del contratto siccome viziato da errore essenziale e dolo, avendo egli discusso e inteso sottoscrivere una richiesta di finanziamento leasing per l’acquisto del veicolo (al quale ha rinunciato quel giorno medesimo) e non un contratto di compravendita come preteso dall'istante; che con il querelato giudizio il pretore ha accolto l’istanza non avendo il convenuto provato i presupposti per un eventuale annullamento del contratto di compravendita, in particolare non quelli del dolo e dell’errore essenziale; che con “ricorso” 5 giugno 2002 __________ insorge contro il predetto giudizio; che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3); che nel caso concreto il contenuto dello scritto 5 giugno 2002 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione; che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del pretore relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, il ricorrente si limita a riproporre la propria personale versione dei fatti; che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un'eventuale cassazione del giudizio impugnato; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che in considerazione della particolarità del caso non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 5 giugno 2002 __________ è nullo. 2. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a: – __________ Comunicazione alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.2002.00048 Incarto n. 16.2002.00048

Incarto n. 16.2002.00048 Lugano 24 giugno 2002 /rgc Lugano

Lugano 24 giugno 2002 /rgc

24 giugno 2002 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 5 giugno 2002 presentato da

sedente per giudicare il ricorso 5 giugno 2002 presentato da __________ __________

__________ contro contro

contro la sentenza 16 maggio 2002 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Città nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 18 luglio 2001 da

la sentenza 16 maggio 2002 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Città nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 18 luglio 2001 da __________ patr. dall'avv. __________ __________ patr. dall'avv. __________

__________ patr. dall'avv. __________ con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 3'285.- oltre accessori, domanda accolta dal primo giudice,

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 3'285.- oltre accessori, domanda accolta dal primo giudice, esaminati gli atti

esaminati gli atti considerato

considerato in fatto e in diritto: che il 28 marzo 2001 __________ e __________ hanno sottoscritto un contratto di compravendita avente per oggetto un veicolo Mercedes d'occasione (doc. A);

in fatto e in diritto: che il 28 marzo 2001 __________ e __________ hanno sottoscritto un contratto di compravendita avente per oggetto un veicolo Mercedes d'occasione (doc. A); che avendo il convenuto rinunciato all'acquisto del veicolo (cfr. disdetta contratto 30 marzo 2001,doc. B), con istanza 18 luglio 2001 __________ ne ha postulato la condanna al pagamento di fr. 3'285.- corrispondenti alla pena convenzionale pattuita in caso di mora del compratore;

che avendo il convenuto rinunciato all'acquisto del veicolo (cfr. disdetta contratto 30 marzo 2001,doc. B), con istanza 18 luglio 2001 __________ ne ha postulato la condanna al pagamento di fr. 3'285.- corrispondenti alla pena convenzionale pattuita in caso di mora del compratore; che il convenuto si è opposto alla pretesa avversaria ed ha eccepito la nullità del contratto siccome viziato da errore essenziale e dolo, avendo egli discusso e inteso sottoscrivere una richiesta di finanziamento leasing per l’acquisto del veicolo (al quale ha rinunciato quel giorno medesimo) e non un contratto di compravendita come preteso dall'istante;

che il convenuto si è opposto alla pretesa avversaria ed ha eccepito la nullità del contratto siccome viziato da errore essenziale e dolo, avendo egli discusso e inteso sottoscrivere una richiesta di finanziamento leasing per l’acquisto del veicolo (al quale ha rinunciato quel giorno medesimo) e non un contratto di compravendita come preteso dall'istante; che con il querelato giudizio il pretore ha accolto l’istanza non avendo il convenuto provato i presupposti per un eventuale annullamento del contratto di compravendita, in particolare non quelli del dolo e dell’errore essenziale;

che con il querelato giudizio il pretore ha accolto l’istanza non avendo il convenuto provato i presupposti per un eventuale annullamento del contratto di compravendita, in particolare non quelli del dolo e dell’errore essenziale; che con “ricorso” 5 giugno 2002 __________ insorge contro il predetto giudizio;

che con “ricorso” 5 giugno 2002 __________ insorge contro il predetto giudizio; che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3);

che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3); che nel caso concreto il contenuto dello scritto 5 giugno 2002 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione;

che nel caso concreto il contenuto dello scritto 5 giugno 2002 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione; che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del pretore relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, il ricorrente si limita a riproporre la propria personale versione dei fatti;

che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del pretore relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, il ricorrente si limita a riproporre la propria personale versione dei fatti; che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un'eventuale cassazione del giudizio impugnato;

che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un'eventuale cassazione del giudizio impugnato; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che in considerazione della particolarità del caso non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. che in considerazione della particolarità del caso non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. Motivi per i quali,

Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC

richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 5 giugno 2002 __________ è nullo. pronuncia: 1. Il ricorso 5 giugno 2002 __________ è nullo. 2. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio.

2. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: – __________

– __________ Comunicazione alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città.

Comunicazione alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria