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Se l'Europa andrà fino in fondo con il meccanismo di risoluzione delle controversie dell'accordo sul nucleare la Repubblica islamica non esclude di ritirarsi anche dal Trattato di non proliferazione nucleare.
Lo ha detto il suo ministro degli Esteri Mohammad Javad Zarif al sito del Parlamento di Teheran.
"Dopo il quinto passo di riduzione degli obblighi nell'accordo sul nucleare, l'Iran non farà altri passi", ha spiegato Zarif, assicurando che la Repubblica islamica resta pronta a tornare al pieno rispetto dell'intesa se i partner europei - Francia, Germania e Gran Bretagna - soddisferanno le sue richieste di compensazioni delle sanzioni Usa.
"Ma se continuano a fare giochi politici, l'Iran avrà molte altre opzioni sul tavolo", ha aggiunto il capo della diplomazia iraniana, ricordando che l'ipotesi di un ritiro dal Trattato di non proliferazione nucleare era già contenuta in una lettera inviata dal presidente Hassan Rohani all'ex Alto rappresentante Ue Federica Mogherini. "Ma prima di quello, potremmo considerare altre opzioni", ha comunque precisato Zarif, secondo cui la contestazione degli europei sul nucleare iraniano "non ha alcuna base legale".
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