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I giovani socialisti intendono sostenere il referendum contro l'ultima revisione della legge sull'asilo. Riunitisi oggi in assemblea a Losanna, i delegati di Gioventù socialista svizzera hanno giudicato "un atto di puro cinismo" l'ulteriore inasprimento del diritto in materia d'asilo approvato al termine della seduta autunnale delle Camere federali.
In una nota odierna, Gioventù socialista si dice scioccata dalla possibilità accordata dal parlamento al Consiglio federale di introdurre progetti pilota senza una base legislativa chiara.
Inoltre, il fatto di non poter più inoltrare una domanda d'asilo nelle ambasciate e l'esclusione della diserzione quale motivo d'asilo colpiscono proprio quei profughi che più di altri necessitano di protezione.
L'8 ottobre scorso, diverse organizzazioni e partiti di sinistra avevano deciso di lanciare un referendum contro l'ultima revisione della legge sull'asilo, la cui parte urgente è stata licenziata dalle Camere nel settembre scorso. Il comitato referendario ha tempo fino al 17 gennaio per raccogliere le sottoscrizioni.
I Verdi svizzeri sostengono la raccolta delle 50 mila firme necessarie alla riuscita del referendum, ma non il Partito socialista svizzero, che teme di fare il gioco dell'UDC qualora dovesse lanciarsi nella campagna.
All'incontro odierno era presente anche il sociologo Jean Ziegler. Questi ha elogiato l'iniziativa popolare - lanciata lo scorso 1. ottobre - da Gioventù socialista contro la speculazione sulle derrate alimentari, un tema caro all'intellettuale ginevrino. Per Ziegler, questa iniziativa è il miglior progetto al mondo in questo settore.