Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/117006

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di contrastare efficacemente i dilaganti problemi dovuti alla comparsa in determinati settori, come ad esempio l'edilizia, di ditte svizzere pseudo-individuali (s.a.g.l.) e di S.A. estere costituite da una sola persona. Le misure del Consiglio federale non devono comportare un forte aumento degli oneri finanziari, ma contemplare, ad esempio, lo sfruttamento massimo delle pene previste o l'inasprimento della legislazione in materia di lavoro e commercio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per il Consiglio federale quella degli pseudo-indipendenti è una problematica molto seria, tant'è vero che alla fine del 2010 ha istituito un gruppo di lavoro composto da rappresentanti delle parti sociali, dei cantoni e della Confederazione incaricato di elaborare misure efficaci per contrastare i prestatori di servizi stranieri pseudo-indipendenti. Il 6 luglio 2011 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'economia (DFE) di elaborare, sulla base del rapporto redatto dal gruppo di lavoro, le disposizioni legali del caso e di sottoporle al Consiglio federale nell'autunno 2011. In tal modo, la questione dei prestatori di servizi stranieri pseudo-indipendenti potrà essere affrontata più efficacemente. Il problema non si limita solo ai rapporti transfrontalieri. Tuttavia, per quanto riguarda il fronte interno, la legislazione in vigore prevede già una serie di strumenti, tra cui quelli contro il lavoro nero, volti a contrastare gli pseudo-indipendenti svizzeri.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.