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Birgit Hogefeld, ex componente delle Rote Armee Fraktion (Raf), condannata all'ergastolo nel 1996 per l'uccisione di un soldato americano e la partecipazione a un attentato terroristico contro una base militare Usa in Germania, è da ieri una donna libera.
Si tratta dell'ultimo membro della Raf, le cosiddette brigate rosse tedesche, che era ancora in carcere. Hogefeld, 54 anni, che nel maggio 2010 si era vista rifiutare la grazia dal presidente della Repubblica, ha scontato 18 anni di prigione.
La decisione, annunciata dal ministero della Giustizia dell'Assia, segue il rilascio - nel dicembre 2008 - Christian Klar, uno degli ultimi capi della banda Baader-Meinhof, condannato a sei ergastoli nel 1985 per avere partecipato agli omicidi organizzati dalla Raf negli anni Settanta e inizio Ottanta.
La Hogefeld era un membro di terza generazione della Raf. Negli anni Ottanta, l'organizzazione fu responsabile degli omicidi del manager della Siemens, Karl-Heinz Beckurts (1986), dell'amministratore delegato della Deutsche Bank, Alfred Herrhausen (1989), e del manager pubblico Detlev Karsten Rohwedder (1991).
La donna era stata condannata per l'uccisione di un soldato americano nel 1985. Il documento d'identità del militare venne poi utilizzato per organizzare un attentato, con un'autobomba, contro la base aerea Usa di Francoforte, in cui morirono due persone e altre 20 rimasero ferite.
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