Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/70206

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adoperarsi affinché l'ordinanza sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri (ordinanza sui documenti d'identità, ODI), già oggetto di revisione, e la modifica proposta alla revisione della legge federale sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri (legge sui documenti d'identità, LDI), che il governo sottoporrà al Parlamento ancora nel corso di quest'anno, vengano emendate in modo da ridurre il dispendio amministrativo, rendere le disposizioni più vicine alle esigenze del cittadino e dei clienti e stabilizzare a un livello sostenibile i costi del passaporto svizzero. Inoltre, nell'allestimento del nuovo documento d'identità occorre continuare a coinvolgere le imprese attive nel settore fotografico.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La revisione dell'ordinanza sui documenti d'identità, emanata dal Consiglio federale il 17 marzo 2006, permette l'avvio di un progetto pilota per il rilascio di un numero limitato di passaporti biometrici (passaporto 06). La procedura di rilascio prevista si rifà in gran parte alla procedura di rilascio del passaporto attuale. Le imprese attive nel settore fotografico (non vanno dimenticati i fabbricanti di cabine fotografiche) continueranno a essere coinvolte, dato che, quando richiedono un passaporto biometrico presso il comune di domicilio, i richiedenti devono portare con sé una fototessera. Oltre a ciò i richiedenti dovranno tuttavia far registrare e controllare i dati biometrici necessari in uno degli otto centri per la registrazione in Svizzera o in uno degli otto centri all'estero. Il Consiglio federale non intende modificare tale procedura durante il progetto pilota.</p><p>Nell'estate/autunno 2005, in vista del progetto pilota e dell'introduzine definitiva del passaporto biometrico, il Consiglio federale aveva inviato in consultazione l'avamprogetto di revisione della legge e dell'ordinanza sui documenti d'identità. L'avamprogetto prevedeva che in occasione dell'introduzione definitiva sarebbero stati i cantoni a definire i servizi responsabili di ricevere le richieste di documenti d'identità. Tale proposta ha riscontrato ampi consensi e di conseguenza il DFGP prevede di includere la disposizione nel progetto definitivo. La Confederazione parteciperà in qualità di responsabile all'elaborazione di una nuova procedura di rilascio. In tale contesto s'intende istituire una procedura che preveda che la persona richiedente debba presentarsi una sola volta e che quindi sia vicina alle esigenze dei cittadini.</p><p>Come già dichiarato nella risposta alla mozione Amherd 06.3165, per il passaporto il Consiglio federale intende fissare un emolumento quanto più conveniente possibile, che tuttavia copra i costi. L'alta qualità dei documenti di viaggio dev'essere garantita e i cantoni devono essere adeguatamente risarciti per le loro spese (controllo della richiesta e dell'identità). In vista dell'introduzione definitiva e della conseguente maggior quantità di passaporti prodotti, l'emolumento dovrà pertanto essere fissato nell'ordinanza sui documenti d'identità in base a un calcolo globale dei costi e tenendo conto del principio della copertura dei costi e del principio dell'equivalenza.</p><p>Per l'introduzione definitiva dei passaporti biometrici, il Consiglio federale lascerà aperta la possibilità che i richiedenti portino con sé fotografie scattate da fotografi o in una cabina fotografica, a condizione che ciò non ostacoli una procedura efficiente vicina alle esigenze dei cittadini.</p><p>Sulla base di queste osservazioni non sarebbe opportuno disciplinare in modo dettagliato nella legge sui documenti d'identità la procedura di richiesta. I cantoni devono avere la possibilità di definire l'organizzazione delle loro autorità. I cantoni di piccole dimensioni devono in particolare essere in grado di offrire soluzioni comuni. Ciò garantisce che la procedura di rilascio sarà efficiente ed economica e che i cittadini otterranno documenti di viaggio di alta qualità. Il prezzo dei nuovi documenti di viaggio sarà fissato nell'ordinanza sui documenti d'identità.</p><p>Negli ultimi mesi il Consiglio federale ha ripetutamente informato i cittadini che richiedendo per tempo il rilascio di un passaporto 03 (in Svizzera entro metà settembre, all'estero entro metà agosto 2006) non vi sarà necessità di un passaporto 06. Hanno bisogno del passaporto 06 solo le persone che intendono recarsi o fare scalo negli Stati Uniti senza visto dopo il 26 ottobre 2006 e non sono in possesso di un attuale passaporto 03 rilasciato prima di questa data.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.