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Trump autorizza la transizione verso l'amministrazione Biden
Donald Trump ha dato la sua autorizzazione per l'avvio di una transizione verso l'amministrazione Biden. L'annuncio arriva dopo che in Michigan sono stati certificati i risultati che danno ufficialmente la vittoria al presidente eletto Biden.
Il presidente uscente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato alla sua amministrazione di avviare i protocolli per la transizione a un'amministrazione sotto il presidente eletto Joe Biden. Lo ha fatto sapere lo stesso Trump con un tweet.
Trump ha dunque comunicato pubblicamente, lunedì sera, che acconsente all'apertura del processo di transizione all'amministrazione Biden a più di due settimane dall'annuncio della vittoria dei democratici. La sua squadra ha salutato un passo che consente «un pacifico trasferimento di potere».
Un'ammissione di sconfitta?
Il presidente repubblicano uscente si è astenuto però dal riconoscere direttamente la vittoria di Joe Biden, promettendo di continuare una «battaglia giusta», mentre moltiplica le azioni legali, senza successo, per provare a dimostrare frodi durante il voto elettorale del 3 novembre.
«Tuttavia, nel migliore interesse del nostro Paese, raccomando» che l'agenzia governativa incaricata del trasferimento dei poteri faccia «ciò che è necessario per quanto riguarda i protocolli, e ho chiesto al mio team di fare lo stesso», ha twittato Trump.
Allo stesso tempo però il tycoon insiste: «Continueremo la battaglia, vinceremo». Sostenendo, sempre in un tweet, che la repubblicana Emily Murphy, capo della General Services Administration (GSA) che finora ha tenuto in scacco la certificazione «è stata tormentata, minacciata, molestata e non voglio che accada niente a lei e ai suoi dipendenti».
La CNN ha fatto sapere di aver ricevuto una copia di una lettera con la quale lunedì pomeriggio proprio Emily Murphy informa il presidente eletto Joe Biden che l'amministrazione Trump è pronta per iniziare il processo formale di transizione.
Questa decisione fornisce «alla prossima amministrazione le risorse e il supporto necessari per attuare un trasferimento pacifico e regolare del potere», ha detto in una dichiarazione il team leader di Joe Biden, Yohannes Abraham.
Michigan: la vittoria di Biden è ufficialmente certificata
La vittoria del democratico Joe Biden nello Stato chiave del Michigan è stata ufficialmente certificata lunedì, segnando de facto un'altra battuta d'arresto per Donald Trump.
Una commissione ha convalidato il conteggio dei risultati in questo Stato con 16 grandi elettori, dove Joe Biden ha un vantaggio di oltre 155'000 voti su 5,5 milioni di preferenze espresse.
Uno dei quattro membri di questa commissione, un repubblicano, si è astenuto facendo eco alle accuse di irregolarità mosse, senza prove, dal presidente uscente che aveva vinto per un pelo questo Stato nel 2016.
È «inaccettabile» che «rimangano così tante questioni irrisolte», ha detto Norman Shinkle, in un incontro trasmesso in diretta online e seguito da decine di migliaia di persone.
La certificazione dei risultati delle elezioni è di solito un esercizio di routine poco seguito. Ma negli ultimi giorni il presidente Trump e i suoi alleati hanno esercitato pressioni sui repubblicani in Michigan nella speranza di ritardare il processo. Venerdì due rappresentanti eletti del Congresso locale sono stati persino invitati alla Casa Bianca.
«Non siamo un tribunale»
Il secondo repubblicano presente nel comitato di certificazione del Michigan, Aaron van Langevelde, tuttavia, ha detto lunedì che c'erano molte «interpretazioni errate sul ruolo» di questo organismo. «Non siamo un tribunale, non possiamo condurre un processo», ha sottolineato, considerando che era suo «dovere» certificare i risultati.
«La democrazia ha prevalso», ha risposto su Twitter il segretario di Stato del Michigan Jocelyn Benson. Il responso della commissione «conferma una verità: l'elezione è stata giusta e sicura e il suo risultato riflette la volontà degli elettori», ha aggiunto il democratico.
Un altro Stato chiave, la Pennsylvania, dove Joe Biden gode di un vantaggio di oltre 80'000 voti, dovrebbe certificare i suoi risultati tra poche ore.
La Georgia riconta i voti per la terza volta
Intanto lo Stato della Georgia riconterà da oggi, per la terza volta, i voti delle presidenziali, su richiesta del team legale di Donald Trump. L'operazione dovrà essere conclusa entro il 2 dicembre, ha annunciato l'ufficio del segretario di Stato.
In Georgia Joe Biden ha vinto con un margine ristretto, solo 12.670 voti su circa 5 milioni di schede, ma le autorità elettorali non prevedono che il nuovo spoglio cambierà l'esito delle elezioni.Pagina speciale USA 2020 Tornare alla home page