Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/104851

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di valutare misure appropriate per inasprire l'articolo 187 del Codice penale svizzero (CP; RS 311.0), considerando in particolare i due approcci seguenti:</p><p>1. la soppressione delle pene pecuniarie con la condizionale: gli atti sessuali con minori secondo l'articolo 187 CP numeri 1 e 4 devono essere puniti con una pena detentiva fino a cinque rispettivamente tre anni o con una pena pecuniaria da scontare;</p><p>2. la creazione di una fattispecie qualificata per i recidivi gravi: in caso di recidiva il reo deve essere punito con una pena detentiva superiore a tre anni se la vittima non aveva ancora compiuto 12 anni al momento del reato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia sta sottoponendo a verifica il nuovo sistema penale previsto dalla parte generale del Codice penale svizzero (CP). Una volta stabiliti dettagliatamente i fatti, si esaminerà, e se necessario si modificherà, ogni pena, il suo campo d'applicazione, il tipo d'esecuzione e i suoi legami con le altre sanzioni. Questo vale in particolare per le pene detentive di breve durata, le pene pecuniarie e il lavoro di pubblica utilità. Pertanto, si esaminerà anche in generale, e non soltanto in relazione a una singola fattispecie, se mantenere le pene pecuniarie con la condizionale. Nel corso dell'anno, il Consiglio federale avanzerà le prime proposte tese a colmare le lacune deplorate. Di conseguenza, il primo mandato conferito dal postulato è già in fase di attuazione.</p><p>2. Il CP prevede già una pena detentiva minima di tre anni per i reati seguenti: presa d'ostaggio qualificata, in cui l'autore minaccia di uccidere, ferire gravemente o trattare con crudeltà la vittima (art. 185 n. 2 CP), coazione sessuale o violenza carnale qualificata, in cui l'autore agisce con crudeltà (art. 189 e 190), incendio intenzionale qualificato, in cui l'autore mette scientemente in pericolo la vita e l'integrità di persone (art. 221 cpv. 2), nonché attentati qualificati contro l'indipendenza della Confederazione (art. 266 n. 2 CP). Il Consiglio federale ritiene che la pena minima proposta sia sproporzionata, soprattutto rispetto alla coazione sessuale o alla violenza carnale qualificata. Senza voler sminuire la gravità degli atti sessuali con minori, occorre considerare che essi possono includere anche un solo bacio sulla bocca. Una pena minima di tale entità limiterebbe in modo inadeguato il potere discrezionale del giudice, cui non sarebbe più consentito considerare in maniera appropriata tutti i fattori per la commisurazione della pena e quindi giudicare equamente ogni singolo caso.</p><p>Occorre infine rinviare al progetto di armonizzazione del quadro penale. In tale contesto il Consiglio federale sta verificando anche le pene comminate in caso di reati contro l'integrità sessuale. Sono parimenti valutate le corrispondenti disposizioni penali nel Codice penale militare. Il progetto non si propone tuttavia di inasprire generalmente le pene comminate, bensì intende garantire in ogni caso norme penali adeguate.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.