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Gli argoviesi hanno approvato la riforma della scuola obbligatoria con il 78,62% di voti favorevoli. Il progetto, sostenuto da tutti i partiti, prevede di prolungare da cinque a sei anni le elementari e di accorciare da quattro a tre anni le medie.
Oltre al Ticino, Argovia è l'unico cantone ad avere ancora una simile suddivisione. Inoltre la frequentazione della scuola dell'infanzia diverrebbe obbligatoria, per una durata di due anni.
La riforma, la cui introduzione progressiva è prevista dall'anno scolastico 2014/15 e dovrebbe essere conclusa entro il 2017, ha ottenuto 111'646 "sì" contro 30'369 "no". La partecipazione è stata del 37,47%. La popolazione ha anche approvato la necessaria modifica della Costituzione cantonale con 113'268 voti favorevoli e 28'627 contrari.
In questo modo il cantone rispetterebbe generalmente le disposizioni del concordato di armonizzazione della scuola obbligatoria HarmoS. L'adesione è invece esclusa dopo la bocciatura alle urne di una precedente riforma nel maggio 2009.
Sono state accolte nettamente altre due revisioni parziali della Costituzione cantonale. Con la riforma della giustizia - approvata con 115'095 voti a 21'566 -, sarà creato un "tribunale di giustizia", dedicato ai casi disciplinari riguardanti i giudici.
L'applicazione del diritto federale in materia di protezione dei minori e degli adulti ha raccolto 118'848 voti favorevoli e 20'078 contrari. Argovia sarà così il primo cantone a istituire "tribunali di famiglia" presso ogni tribunale distrettuale, che dal 1. gennaio 2013 si occuperanno di cause in materia di diritto del matrimonio, del divorzio e della filiazione nonché di protezione dei minori e degli adulti.