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BERLINO - Tutti i paesi Ue hanno convenuto sulle conclusioni del Consiglio europeo di giovedì scorso, incluse quelle relative alla proposta di una tassa europea sulle transazioni finanziarie: lo ha detto oggi un portavoce del governo tedesco commentando le dichiarazioni del presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, su questo tema.
"Le conclusioni sono state approvate da tutti i capi di Stato e di governo del Consiglio europeo", ha detto all'agenzia di stampa italiana ANSA il portavoce. Intervento telefonicamente durante la presentazione della Fondazione Liberamente, Berlusconi aveva detto di aver posto il "...veto sulla tassa sulle transazioni finanziarie", una proposta che aveva definito "ridicola".
Da parte sua, il portavoce ha fatto riferimento in particolare al punto 16 delle conclusioni del vertice di Bruxelles sulla proposta della tassa Ue sulle transazioni finanziarie. Secondo quanto si legge in questo paragrafo, il "Consiglio europeo conviene sulla necessità che gli Stati membri introducano sistemi di prelievi e tasse a carico degli istituti finanziari per assicurare un'equa ripartizione degli oneri e stabilire incentivi volti a contenere il rischio sistemico". L'unico paese che "si riserva il diritto di non introdurre" queste misure è la Repubblica ceca, come riportano le conclusioni del Consiglio europeo e fanno notare fonti del governo tedesco.
SDA-ATS