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Il principale dettagliante della Svizzera ha realizzato, così come il suo concorrente Coop, una cifra d'affari record nel 2008. In calo invece le vendite all'estero.Questo contenuto è stato pubblicato il 16 gennaio 2009 - 17:32
Il "gigante arancione", principale datore di lavoro in Svizzera con 80mila collaboratori, continua a crescere nonostante la crisi e la pressione sui prezzi. Nel 2008 la cifra d'affari globale di Migros si è attestata a 25,7 miliardi di franchi, in crescita del 13,3% rispetto all'anno precedente.
La progressione sul mercato interno (+17,3%) è stata in particolare favorita dai risultati registrati dal discounter Denner, acquistato da Migros nel 2007, e dalle stazioni di servizio Migrol, si legge in una nota.
All'estero, l'andamento degli affari è al contrario stato negativo: la cifra d'affari è scesa del 6,7% a 210 milioni di franchi. La diminuzione, spiega Migros, è dovuta alla chiusura di un negozio in Germania, al calo delle vendite in Francia e all'evoluzione dell'euro.
L'esercizio 2008 si è chiuso con cifre record anche per Coop. Il gruppo basilese ha totalizzato una cifra d'affari di 18,3 miliardi, il 16% in più rispetto al 2007.
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