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Incarto n. 10.2007.511 DA 4217/2007 Bellinzona 16 maggio 2008 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Sara Friedli in qualità di segretaria per giudicare ACCU 1 prevenuto colpevole di falsità in documenti (caso di lieve entità), per avere il __________, a __________, al fine di procacciarsi un indebito profitto, formato un documento falso, e meglio, per avere, allo scopo di evitare di attendere che i titolari o i commessi del negozio __________ in viale __________ a __________ a cui doveva consegnare un pacco, facessero rientro dalla pausa pranzo, formato una falsa ricevuta di consegna, apponendo sul __________ la firma elettronica falsa di LESA 1, commessa presso l'adiacente negozio __________ che si era rifiutata di prendere in consegna il pacco indirizzato alla __________, abbandonando in seguito il pacco di fronte alla porta d'ingresso del negozio destinatario; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 251 cifra 2 CP; perseguito con decreto d’accusa del 3 dicembre 2007 n. 4217/2007 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 240.- corrispondente a 3 aliquote da fr. 80.-. L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni. 2. Alla multa di fr. 100.-, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 giorno (art. 106 cpv. 2 CP). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 25.- e delle spese giudiziarie di fr. 25.-. vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 12 dicembre 2007; indetto il dibattimento 16 maggio 2008, al quale è comparso l’accusato personalmente; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito da ultimo l'accusato, il quale si dichiara innocente; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se ACCU 1 è autore colpevole di falsità in documenti di esigua gravità per i fatti descritti nel decreto di accusa suo carico. 2. Sulla pena e sulle spese. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 251 cifra 2 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; proscioglie ACCU 1 dall’imputazione di falsità in documenti di esigua gravità per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4217/2007 del 3 dicembre 2007. carica tasse e spese allo Stato. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il presidente: La segretaria: Distinta spese a carico dello Stato, fr. 25.00 tassa di giustizia fr. 25.00 spese giudiziarie fr. 50.00 totale

Incarto n. 10.2007.511 DA 4217/2007 Incarto n. 10.2007.511

Incarto n. DA 4217/2007

DA 4217/2007 Bellinzona 16 maggio 2008 Bellinzona

Bellinzona 16 maggio 2008

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Sara Friedli in qualità di segretaria per giudicare

ACCU 1 ACCU 1

prevenuto colpevole di falsità in documenti (caso di lieve entità),

per avere il __________, a __________, al fine di procacciarsi un indebito profitto, formato un documento falso, e meglio, per avere, allo scopo di evitare di attendere che i titolari o i commessi del negozio __________ in viale __________ a __________ a cui doveva consegnare un pacco, facessero rientro dalla pausa pranzo, formato una falsa ricevuta di consegna, apponendo sul __________ la firma elettronica falsa di LESA 1, commessa presso l'adiacente negozio __________ che si era rifiutata di prendere in consegna il pacco indirizzato alla __________, abbandonando in seguito il pacco di fronte alla porta d'ingresso del negozio destinatario;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 251 cifra 2 CP;

perseguito con decreto d’accusa del 3 dicembre 2007 n. 4217/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 240.- corrispondente a 3 aliquote da fr. 80.-. L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni.

2. Alla multa di fr. 100.-, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 giorno (art. 106 cpv. 2 CP). pagamento 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 25.- e delle spese giudiziarie di fr. 25.-. vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 12 dicembre 2007;

indetto il dibattimento 16 maggio 2008, al quale è comparso l’accusato personalmente;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito da ultimo l'accusato, il quale si dichiara innocente;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Se ACCU 1 è autore colpevole di falsità in documenti di esigua gravità per i fatti descritti nel decreto di accusa suo carico.

2. Sulla pena e sulle spese. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 251 cifra 2 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie ACCU 1

dall’imputazione di falsità in documenti di esigua gravità per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4217/2007 del 3 dicembre 2007. carica tasse e spese allo Stato. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il presidente: La segretaria:

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 25.00 tassa di giustizia

fr. 25.00 spese giudiziarie

fr. 50.00 totale