Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/32262

<h2>SubmittedText<h2><p>Le dimissioni di funzionari e specialisti operanti in seno all'Autorità di controllo per la lotta contro il riciclaggio di denaro si succedono a ritmo tale che anche la stampa se ne è ampiamente occupata. Sembrerebbe che altre partenze siano imminenti.</p><p>Alla luce di questa situazione particolare e fortemente inquietante mi permetto di interpellare il Consiglio federale invitandolo a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quali sono i motivi di queste partenze ripetute, e quali misure sono o saranno prese per ristabilire un funzionamento normale di questa fondamentale istituzione nella lotta contro il crimine organizzato?</p><p>2. L'autorità di controllo è ancora in grado di far fronte agli importanti compiti che le sono stati assegnati dalla legge? </p><p>3. Non esiste il pericolo che la legge adottata recentemente si limiti alla pura enunciazione di principi lodevoli, ma che rimanga lettera morta quanto alla sua applicazione pratica, non foss'altro perché mancano le risorse necessarie?</p><p>4. Non ritiene il Consiglio federale che questa grave crisi di funzionamento possa compromettere la credibilità del nostro paese nel suo impegno contro il crimine organizzato e il riciclaggio di denaro nonché nuocere gravemente alla sua immagine?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale conosce la situazione all'interno dell'Autorità di controllo per la lotta contro il riciclaggio (autorità di controllo).</p><p>Sulle singole domande il Consiglio federale si esprime come segue:</p><p>1. Le ripetute dimissioni degli ultimi tempi in seno all'autorità di controllo preoccupano il Consiglio federale. A questo proposito bisogna tenere conto che la legge sul riciclaggio di denaro è una nuova legge, che regola per la prima volta il settore non bancario in Svizzera. Secondo l'esperienza, ogni nuova legge messa in vigore è inizialmente confrontata con taluni problemi che, di norma, scompaiono con il tempo. Alla base di queste dimissioni vi sono diversi motivi. Oltre a ragioni personali, le cause sono da ricercare nella posizione esposta dell'autorità di controllo, nella pressione sul lavoro causata dalle molteplici pendenze come pure nelle questioni giuridiche d'interpretazione della suddetta legge sollevata dalle prime decisioni dell'istanza di ricorso. Le misure principali per la creazione di un ambiente di lavoro buono e solido all'interno dell'autorità di controllo sono il potenziamento a livello di personale, combinato con una valorizzazione gerarchica dell'autorità di controllo, il chiaramento di diverse questioni giuridiche, una strategia chiara e con ampi consensi nonché l'intensificazione delle relazioni con gli organismi di autodisciplina.</p><p>2. A seguito delle partenze sorgono senza dubbio difficoltà, per cui è necessario intervenire rapidamente. Oltre a ricoprire nuovamente i posti vacanti è previsto di potenziare l'effettivo di personale dell'autorità di controllo. Priorità assoluta riveste inoltre la creazione di una Task Force, limitata nel tempo, che dovrà occuparsi del trattamento delle circa 550 domande di subordinazione diretta. Per contenere entro limiti il maggior fabbisogno di personale e in considerazione delle difficotà di reclutamento per talune categorie professionali viene pure esaminato, se, e come, alcuni compiti dell'autorità di controllo, come ad esempio i controlli sul posto, possano essere trasferiti a terzi.</p><p>3. No, il pericolo non esiste. Il Consiglio federale è fermamente intenzionato a intraprendere tutto quanto possa servire per una efficiente ed effettiva attuazione della legge sul riciclaggio di denaro.</p><p>4. Il pericolo che l'immagine della piazza finanziaria svizzera venga pregiudicata a livello internazionale deve chiaramente essere bandito. A tale scopo il Consiglio federale intende attuare rapidamente il suddetto pacchetto di misure. L'attuazione di norme contro il riciclaggio di denaro non incontra però problemi d'avvio solo nel nostro paese. Nel confronto internazionale la Svizzera registra dei progressi. Il governo è pertanto convinto che, in relazione alla lotta contro il riciclaggio, la credibilità della Svizzera possa essere intaccata unicamente se le misure più sopra descritte non venissero applicate coerentemente.</p>  Risposta del Consiglio federale.