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Incarto n. 11.2019.32 Lugano, 26 febbraio 2019 /jh In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta del giudice: G. A. Bernasconi, presidente vicecancelliera: Giannini sedente per statuire sul ricorso “per ritardata e denegata giustizia” presentato il 15 febbraio 2019 da RI 1 nei confronti della CO 1 ; Ritenuto in fatto: che il 15 febbraio 2019 RI 1 ha presentato un memoriale a questa Camera, chiedendo di trattarlo come “ricorso per ritardata e denegata giustizia” nei confronti della CO 1; che il memoriale non è stato comunicato alla CO 1 per osservazioni; e considerando in diritto: che secondo l'art. 67 LPAmm, applicabile alla fattispecie in virtù dell'art. 98 cpv. 1 LPAmm, può essere interposto ricorso nei confonti dell'autorità di vigilanza sulle fondazioni (art. 84 cpv. 1 CC) ove questa neghi o ritardi indebitamente l'emanazione di una decisione impugnabile; che tale ricorso tuttavia è dato soltanto a chi è parte in causa nell'ambito di un procedimento aperto davanti all'autorità di vigilanza e vede dilazionare indebitamente i tempi della decisione che lo riguarda; che il ricorso non è esperibile invece da parte di un semplice denunciante, il quale rimproveri all'autorità di vigilanza di trascurare il pubblico interesse omettendo di statuire o indugiando a statuire su una sua segnalazione; che in effetti, come ha già avuto occasione di ricordare questa Camera (RtiD II-2008 pag. 668 consid. 2) e ancora più recentemente il Tribunale federale (DTF 139 II 282 consid. 2.3), un denunciante non può pretendere che l'autorità di vigilanza dia seguito a una sua segnalazione, nemmeno se le irregolarità amministrative di cui si duole lo toccano in qualche modo; che in concreto davanti alla CO 1 il ricorrente è e rimane un denunciante, di modo che non è legittimato a ricorrere per denegata o ritardata giustizia all'autorità superiore; che il ricorso in esame si dimostra così, già di primo acchito, improponibile e può essere deciso da questa Camera in composizione monocratica (art. 48 b lett. a n. 2 LOG); che le spese processuali seguirebbero la soccombenza del ricorrente (art. 47 cpv. 1 LPAmm), ma per questa volta si rinuncia – eccezionalmente – al prelievo di oneri; che riguardo ai rimedi giuridici esperibili contro la presente sentenza sul piano federale, la vigilanza sulle fondazioni è suscettibile di ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. b n. 4 LTF), sicché spetterà al ricorrente rendere verosimile in caso di ricorso che il valore litigioso raggiunge fr. 30 000.– ai fini del­l'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF (DTF 144 III 267 consid. 1.3 con rinvii); decide: 1. Il ricorso è irricevibile. 2. Non si riscuotono spese. 3. Notificazione: – ; –. Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).

Incarto n. 11.2019.32 Incarto n. 11.2019.32

Incarto n. Lugano, 26 febbraio 2019 /jh Lugano,

Lugano, 26 febbraio 2019 /jh

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: G. A. Bernasconi, presidente G. A. Bernasconi, presidente

G. A. Bernasconi, presidente vicecancelliera: vicecancelliera:

vicecancelliera: Giannini Giannini

Giannini sedente per statuire sul ricorso “per ritardata e denegata giustizia” presentato il 15 febbraio 2019 da

sedente per statuire sul ricorso “per ritardata e denegata giustizia” presentato il 15 febbraio 2019 da RI 1 RI 1

RI 1 nei confronti della nei confronti della

nei confronti della CO 1 ; CO 1 ;

CO 1 ; Ritenuto

in fatto: che il 15 febbraio 2019 RI 1 ha presentato un memoriale a questa Camera, chiedendo di trattarlo come “ricorso per ritardata e denegata giustizia” nei confronti della CO 1;

che il memoriale non è stato comunicato alla CO 1 per osservazioni;

e considerando

in diritto: che secondo l'art. 67 LPAmm, applicabile alla fattispecie in virtù dell'art. 98 cpv. 1 LPAmm, può essere interposto ricorso nei confonti dell'autorità di vigilanza sulle fondazioni (art. 84 cpv. 1 CC) ove questa neghi o ritardi indebitamente l'emanazione di una decisione impugnabile;

che tale ricorso tuttavia è dato soltanto a chi è parte in causa nell'ambito di un procedimento aperto davanti all'autorità di vigilanza e vede dilazionare indebitamente i tempi della decisione che lo riguarda;

che il ricorso non è esperibile invece da parte di un semplice denunciante, il quale rimproveri all'autorità di vigilanza di trascurare il pubblico interesse omettendo di statuire o indugiando a statuire su una sua segnalazione;

che in effetti, come ha già avuto occasione di ricordare questa Camera (RtiD II-2008 pag. 668 consid. 2) e ancora più recentemente il Tribunale federale (DTF 139 II 282 consid. 2.3), un denunciante non può pretendere che l'autorità di vigilanza dia seguito a una sua segnalazione, nemmeno se le irregolarità amministrative di cui si duole lo toccano in qualche modo;

che in concreto davanti alla CO 1 il ricorrente è e rimane un denunciante, di modo che non è legittimato a ricorrere per denegata o ritardata giustizia all'autorità superiore;

che il ricorso in esame si dimostra così, già di primo acchito, improponibile e può essere deciso da questa Camera in composizione monocratica (art. 48 b lett. a n. 2 LOG);

che le spese processuali seguirebbero la soccombenza del ricorrente (art. 47 cpv. 1 LPAmm), ma per questa volta si rinuncia – eccezionalmente – al prelievo di oneri;

che riguardo ai rimedi giuridici esperibili contro la presente sentenza sul piano federale, la vigilanza sulle fondazioni è suscettibile di ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. b n. 4 LTF), sicché spetterà al ricorrente rendere verosimile in caso di ricorso che il valore litigioso raggiunge fr. 30 000.– ai fini del­l'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF (DTF 144 III 267 consid. 1.3 con rinvii);

decide: 1. Il ricorso è irricevibile.

2. Non si riscuotono spese.

3. Notificazione:

– ; –. – ;

– ; –.

–. Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il presidente La vicecancelliera

Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF). termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116