Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/201383

<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 1° settembre 2018, in Europa è in vigore un nuovo ciclo di misurazione per l'immatricolazione delle automobili nuove. La Worldwide Harmonized Light Vehicle Test Procedure (WLTP) ha quindi sostituito il New European Driving Cycle (NEDC). Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Perché i valori dei consumi delle automobili nuove, misurati con la WLTP, vengono provvisoriamente riconvertiti nei valori "NEDC 2.0" e non semplicemente riportati?</p><p>2. Il Consiglio federale è consapevole che, per lo stesso modello (stesso motore, stesso peso ecc.), la conversione dei valori in "NEDC 2.0" potrebbe portare a valori di CO2 e di consumo più alti rispetto a quelli antecedenti al cambiamento del ciclo di misurazione?</p><p>3. Questa situazione non dovrebbe portare a un adeguamento (aumento) degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 per il settore automobilistico?</p><p>4. Al momento della pubblicazione delle emissioni medie di CO2 delle automobili per l'anno passato e quello in corso, il Consiglio federale e l'Ufficio federale dell'energia segnaleranno che i valori medi dovrebbero essere superiori a quelli degli anni precedenti?</p><p>5. Anche il Consiglio federale è dell'avviso che l'incremento artificiale delle emissioni di CO2, dovuto all'introduzione del nuovo ciclo di misurazione, per accrescere i timori legati ai cambiamenti climatici potrebbe equivalere a una "fake news"?</p><p>Con il passaggio alla WLTP, per il settore delle automobili sarà più difficile raggiungere gli obiettivi di emissione di CO2. Il nuovo ciclo di misurazione è molto più realistico rispetto al vecchio sistema NEDC ed è sostanzialmente da approvare. Tuttavia anche convertendo i nuovi valori di misurazione, attraverso un software complesso e sulla base delle vecchie disposizioni, per molti modelli il consumo di carburante, e quindi le emissioni di CO2, su carta risultano essere più alti rispetto a quanto avveniva prima del passaggio. Ne consegue che le emissioni medie di CO2 delle automobili nuove aumentino artificialmente, anche se in realtà il consumo sulla strada non è cambiato per nulla. È necessario che fonti ufficiali, ovvero l'Ufficio federale dell'energia, informino in modo esplicito e chiaro i clienti e gli automobilisti in merito a questa situazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La nuova procedura di misurazione WLTP è stata introdotta affinché le misurazioni del consumo siano più realistiche. Tra il 2001 e il 2017, lo scostamento del consumo reale è aumentato, passando dal 7 al 39 per cento. Dall'introduzione delle prescrizioni sulle emissioni di CO2 nel 2012, il divario è cresciuto, passando da circa 27 all'attuale 39 per cento. Questo ha portato, negli ultimi cinque anni, a valori di emissione su carta inferiori, seppure in realtà il consumo e le emissioni di CO2 delle automobili nuove non siano praticamente più diminuiti. </p><p>1. L'introduzione graduale della procedura di misurazione WLTP è iniziata nel mese di settembre 2017. I valori misurati con la WLTP e riconvertiti in valori "NEDC 2.0" vengono utilizzati per raggiungere gli obiettivi calcolati attraverso il NEDC (130 grammi CO2 per chilometro a partire dal 2020, 95 grammi CO2 per chilometro), analogamente alla regolamentazione vigente nell'Unione europea e senza che i produttori debbano misurare più volte le emissioni di CO2 dei loro veicoli. Dal 2021 l'obiettivo viene convertito in valore WLTP. Questo passaggio è oggetto della revisione totale, attualmente in corso, della legge del 23 dicembre 2011 sul CO2 (RS 641.71).</p><p>2. I valori NEDC riconvertiti (cosiddetti valori NEDC 2.0) vengono calcolati secondo le condizioni di misurazione più realistiche previste dalla WLTP. Questo può portare talvolta a un aumento delle emissioni riportate e a uno scostamento del consumo reale leggermente inferiore. </p><p>3. Il Consiglio federale è del parere che un aumento degli obiettivi di emissione di CO2 non sia giustificato a causa dell'incremento riscontrato dall'entrata in vigore dell'attuale obiettivo di scostamento del consumo reale superiore al 10 per cento. Considerato anche che la regolamentazione attualmente in vigore è stata accettata dal popolo circa due anni fa, un'ulteriore modifica non sarebbe opportuna. </p><p>4. Il rapporto relativo al parco veicoli nuovi del 2018 esamina tutti i fattori che portano a un cambiamento delle emissioni medie di CO2, incluso il passaggio al nuovo sistema di misurazione delle emissioni di CO2 (WLTP).</p><p>5. In alcuni casi le misurazioni applicate negli ultimi anni hanno portato a grandi scostamenti tra il consumo riportato e quello reale. La riconversione ai valori "NEDC 2.0" restituisce dati più realistici, contribuendo così a informare meglio in particolare i consumatori. In questo modo lo scostamento del consumo reale maturato negli ultimi anni è compensato almeno in parte. </p>  Risposta del Consiglio federale.