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Incarto n. 30.2003.30/pg 30.2003.31/pg 1624/009 2270/005 Bellinzona 7 agosto 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sui ricorsi 31 gennaio 2003 presentati da ________ ________, ________, ________ di ________, ________ (rappresentati dall' avv. ________ ________, ________ ) contro le decisioni ________ 2003 (n° ________ / ________ e ________ / ________ ) emesse d alla Sezione della circolazione, ________, Decisione della Sezione della circolazione di ________ letti ed esaminati gli atti. ritenuto, in fatto A. La Sezione della circolazione con decisione 17 gennaio 2003 ha inflitto a ________ ________ una multa di fr. 200.-, oltre la tassa di giustizia di fr. 40.- e le spese di fr. 20.-, per aver circolato con il veicolo articolato ________ / ________ avente due copertoni privi di sufficienti rilievi antiscivolanti; parimenti veniva intimata una decisione analoga nei confronti di ________ di ________, responsabile presso la ________ ________ ________ SA, per aver messo in circolazione il citato veicolo. Fatti accertati il 7 novembre 2002 in territorio di ________. La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 29 e 93 cifra 2 LCStr e 58 cpv. 4, 219 cpv. 1 e 2 OETV. B. Contro le predette pronunce dipartimentali i ricorrenti si aggravano ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento. Eccepiscono innanzitutto l'applicabilità della LCStr in quanto il veicolo si trovava su un'area privata, in secondo luogo il fatto che il semirimorchio non è stato messo in circolazione con dei copertoni privi di rilievi antiscivolanti, in seguito fanno valere dei vizi di procedura che hanno impedito al ricorrente di poter esporre e spiegare le proprie tesi e chiedono infine l'assunzione di nuove prove. Inoltre ________ di ________ eccepisce di non essere responsabile della ditta in questione. C. La Sezione della circolazione propone, per contro, che i gravami siano respinti e che le decisioni impugnate siano confermate. considerato, in diritto 1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva degli insorgenti e la tempestività delle impugnative sono date dall'art. 4 LPContr. I ricorsi sono pertanto ricevibili in ordine e possono essere congiunti e giudicati sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr. 2. Nella fattispecie le nuove prove offerte non appaiono suscettibili di recare chiarimenti di rilievo ai fini del giudizio, essendo gli atti di causa completi; in particolare si rileva come la prova testimoniale richiesta é generica e non menziona neppure i nominativi delle persone da sentire in audizione, mentre l'interrogatorio degli agenti, il sopralluogo così come il richiamo dell'incarto dalla Polizia cantonale sono superflui dal momento che la documentazione agli atti è chiara e completa. Per questi motivi, non essendo il giudice vincolato dalle prove proposte dalle parti ai sensi dell'art. 12 LPContr, nulla osta all'esame del ricorso nel merito senza l'assunzione di ulteriori prove. 3. Per quel che riguarda l'applicabilità della LCStr nell'evenienza concreta si rileva che la considerazione ricorsuale secondo cui il veicolo in questione si trovava su un' area privata non è sufficiente per giungere alla conclusione che la LCStr non può essere applicata alla fattispecie in esame; il concetto di strada pubblica contenuto del primo articolo della legge menzionata ha infatti una valenza più ampia (cfr. al riguardo ________ ________, SVG Kommentar, orell füssli Verlag AG, 2002, pag. 29 e seguenti). L'asserzione dei ricorrenti secondo cui il veicolo " era stazionato su un'area strettamente privata […] come del resto verificato dagli agenti di polizia" è smentita dalle dichiarazioni degli agenti nel rapporto di complemento 13 febbraio 2003, dal quale si evince che " facciamo notare che il veicolo era fermo in un piazzale privato aperto al pubblico". Inoltre i ricorrenti, a comprova del fatto che l'area sarebbe stata esclusivamente destinata all'uso privato, sostengono che tale asserzione sia stata specificatamente segnalata " in occasione delle osservazioni 19.11.02"; tuttavia da queste ultime si evince unicamente che il veicolo in questione si trovava " sui piazzali privati "; al riguardo si rileva come, per costante giurisprudenza, il fatto che un veicolo si trova su un'area di proprietà privata non significa conseguentemente ed automaticamente che la stessa non debba essere considerata strada pubblica. Alla luce di queste considerazioni si deve giungere alla conclusione che la LCStr è applicabile alla fattispecie in esame. 4. Secondo la LCStr un veicolo non può circolare se si trova in uno stato difettoso o non conforme alle norme sulla circolazione stradale; nell'evenienza concreta è pacifico e incontestato che il semirimorchio ________ aveva due copertoni sprovvisti di sufficienti rilievi antiscivolanti. I ricorrenti sostengono che il semirimorchio non sia mai circolato in tale stato; a comprova di ciò nel ricorso asseriscono tra l'altro che il conducente " assistito dal signor ________ ________, prima di mettere in circolazione il semirimorchio, rispettivamente l'autoarticolato, hanno sostituito i pneumatici carenti di profilo antiscivolante. Del resto, vi si sono recati appositamente." Tuttavia mal si comprende tale affermazione, in quanto i pneumatici di un veicolo non si consumano se quest'ultimo non è in circolazione: inoltre la ricostruzione é smentita dagli agenti, i quali nel rapporto di contro-osservazioni del 22 novembre 2002 rilevano che il veicolo in questione " era in procinto di partire per ________ dopo le operazioni di carico. In seguito al nostro controllo, dove si riscontrava che due coperture del semirimorchio erano difettose (in più parti era visibile la carcassa metallica del pneumatico), si impediva il viaggio sino a sostituzione delle stesse". Le constatazioni espresse trovano conferma nel rapporto di complemento del 13 febbraio 2003, dal quale si evince che sul veicolo al momento del controllo " erano state caricate delle strutture metalliche da trasportare fino a ________ al cantiere ________. ________ ". Di conseguenza i pneumatici sono stati sostituiti a seguito della verifica effettuata dagli agenti e non spontaneamente dai ricorrenti come traspare dal gravame. Alla luce di queste considerazioni si deve giungere alla conclusione che il veicolo in questione è stato messo in circolazione senza essere conforme alle prescrizioni di legge ed inoltre si trovava su una pubblica strada mentre stava per ripartire in uno stato non conforme alle prescrizioni relative ai pneumatici. 5. In merito ai vizi di procedura che avrebbero impedito ai ricorrenti di poter esporre e spiegare le proprie tesi si rileva che gli stessi hanno avuto la possibilità di esprimersi e di far valere, anche mediante il loro legale, tutte le considerazioni e le eccezioni che hanno ritenuto opportune per la vertenza qui in esame; di conseguenza la richiesta non può essere accolta. 6. Riguardo alla responsabilità di ________ ________ per la ________ ________ SA si osserva che la nozione di organo nel diritto penale è più estesa di quella del diritto civile: pertanto il fatto che il ricorrente non riveste alcuna carica formale all'interno della società non è decisivo ai fini dell'accertamento della responsabilità penale. Ne discende che anche le persone non iscritte a registro di commercio possono essere oggetto di provvedimenti contravvenzionali. Nell'evenienza concreta la legge punisce non solo il conducente, ma anche il detentore di un veicolo o colui che è responsabile come un detentore. Al riguardo si rileva come ________ di ________ risulta essere il responsabile del settore trasporti della ________ ________ SA (cfr. lettera con carta intestata della ditta del 19 novembre 2002): pacifico di conseguenza che possa essere oggetto della procedura contravvenzionale in esame. 7. La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata e contenuta nei limiti concessi dalla legge. Il ricorso va pertanto respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr). Per questi motivi, visti gli artt. 29 e 93 cifra 2 LCStr e 58 cpv. 4, 219 cpv. 1 e 2 OETV, 1 segg. LPContr; dichiara e pronuncia: 1. I ricorsi 31 gennaio 2003 sono respinti. § Di conseguenza sono confermate le decisioni n° ________ / ________ e ________ / ________ del ________ 2003 emesse dalla Sezione della circolazione, Ca m orino, 2. La tassa di giustizia di fr. 250.- e le spese di fr. 50.- sono a carico dei ricorrenti in solido. 3. Intimazione a: Sezione della circolazione, ________, ________, ________, ________ ________, ________, Avv. ________ ________, ________, Il presidente: Il cancelliere: Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).

Incarto n. 30.2003.30/pg 30.2003.31/pg 1624/009 2270/005 Incarto n. 30.2003.30/pg

Incarto n. 30.2003.31/pg

1624/009

1624/009 2270/005

2270/005 Bellinzona 7 agosto 2003 Bellinzona

Bellinzona 7 agosto 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

Marco Kraushaar sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sui ricorsi 31 gennaio 2003 presentati da

________ ________, ________, ________ di ________, ________ (rappresentati dall' avv. ________ ________, ________ ) ________ ________, ________,

________ ________ ________ ________ di ________, ________

________ ________ ________ (rappresentati dall' avv. ________ ________, ________ )

________ ________ ________ contro contro

le decisioni ________ 2003 (n° ________ / ________ e ________ / ________ ) emesse d alla Sezione della circolazione, ________, le decisioni ________ 2003 (n° ________ / ________ e ________ / ________ ) emesse d alla Sezione della circolazione, ________,

________ ________ ________ ________ ________ ________ Decisione della Sezione della circolazione di ________

Decisione della Sezione della circolazione di ________ letti ed esaminati gli atti. ritenuto, in fatto

A. La Sezione della circolazione con decisione 17 gennaio 2003 ha inflitto a ________ ________ una multa di fr. 200.-, oltre la tassa di giustizia di fr. 40.- e le spese di fr. 20.-, per aver circolato con il veicolo articolato ________ / ________ avente due copertoni privi di sufficienti rilievi antiscivolanti; parimenti veniva intimata una decisione analoga nei confronti di ________ di ________, responsabile presso la ________ ________ ________ SA, per aver messo in circolazione il citato veicolo.

________ ________ ________ ________ ________ ________ ________ ________ ________ Fatti accertati il 7 novembre 2002 in territorio di ________.

________ La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 29 e 93 cifra 2 LCStr e 58 cpv. 4, 219 cpv. 1 e 2 OETV.

B. Contro le predette pronunce dipartimentali i ricorrenti si aggravano ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.

Eccepiscono innanzitutto l'applicabilità della LCStr in quanto il veicolo si trovava su un'area privata, in secondo luogo il fatto che il semirimorchio non è stato messo in circolazione con dei copertoni privi di rilievi antiscivolanti, in seguito fanno valere dei vizi di procedura che hanno impedito al ricorrente di poter esporre e spiegare le proprie tesi e chiedono infine l'assunzione di nuove prove.

Inoltre ________ di ________ eccepisce di non essere responsabile della ditta in questione.

________ ________ C. La Sezione della circolazione propone, per contro, che i gravami siano respinti e che le decisioni impugnate siano confermate. considerato, in diritto

1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva degli insorgenti e la tempestività delle impugnative sono date dall'art. 4 LPContr. I ricorsi sono pertanto ricevibili in ordine e possono essere congiunti e giudicati sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.

2. Nella fattispecie le nuove prove offerte non appaiono suscettibili di recare chiarimenti di rilievo ai fini del giudizio, essendo gli atti di causa completi; in particolare si rileva come la prova testimoniale richiesta é generica e non menziona neppure i nominativi delle persone da sentire in audizione, mentre l'interrogatorio degli agenti, il sopralluogo così come il richiamo dell'incarto dalla Polizia cantonale sono superflui dal momento che la documentazione agli atti è chiara e completa.

Per questi motivi, non essendo il giudice vincolato dalle prove proposte dalle parti ai sensi dell'art. 12 LPContr, nulla osta all'esame del ricorso nel merito senza l'assunzione di ulteriori prove.

3. Per quel che riguarda l'applicabilità della LCStr nell'evenienza concreta si rileva che la considerazione ricorsuale secondo cui il veicolo in questione si trovava su un' area privata non è sufficiente per giungere alla conclusione che la LCStr non può essere applicata alla fattispecie in esame; il concetto di strada pubblica contenuto del primo articolo della legge menzionata ha infatti una valenza più ampia (cfr. al riguardo ________ ________, SVG Kommentar, orell füssli Verlag AG, 2002, pag. 29 e seguenti).

________ ________ L'asserzione dei ricorrenti secondo cui il veicolo " era stazionato su un'area strettamente privata […] come del resto verificato dagli agenti di polizia" è smentita dalle dichiarazioni degli agenti nel rapporto di complemento 13 febbraio 2003, dal quale si evince che " facciamo notare che il veicolo era fermo in un piazzale privato aperto al pubblico".

Inoltre i ricorrenti, a comprova del fatto che l'area sarebbe stata esclusivamente destinata all'uso privato, sostengono che tale asserzione sia stata specificatamente segnalata " in occasione delle osservazioni 19.11.02"; tuttavia da queste ultime si evince unicamente che il veicolo in questione si trovava " sui piazzali privati "; al riguardo si rileva come, per costante giurisprudenza, il fatto che un veicolo si trova su un'area di proprietà privata non significa conseguentemente ed automaticamente che la stessa non debba essere considerata strada pubblica.

Alla luce di queste considerazioni si deve giungere alla conclusione che la LCStr è applicabile alla fattispecie in esame.

4. Secondo la LCStr un veicolo non può circolare se si trova in uno stato difettoso o non conforme alle norme sulla circolazione stradale; nell'evenienza concreta è pacifico e incontestato che il semirimorchio ________ aveva due copertoni sprovvisti di sufficienti rilievi antiscivolanti.

________ I ricorrenti sostengono che il semirimorchio non sia mai circolato in tale stato; a comprova di ciò nel ricorso asseriscono tra l'altro che il conducente " assistito dal signor ________ ________, prima di mettere in circolazione il semirimorchio, rispettivamente l'autoarticolato, hanno sostituito i pneumatici carenti di profilo antiscivolante. Del resto, vi si sono recati appositamente."

________ ________ Tuttavia mal si comprende tale affermazione, in quanto i pneumatici di un veicolo non si consumano se quest'ultimo non è in circolazione: inoltre la ricostruzione é smentita dagli agenti, i quali nel rapporto di contro-osservazioni del 22 novembre 2002 rilevano che il veicolo in questione " era in procinto di partire per ________ dopo le operazioni di carico. In seguito al nostro controllo, dove si riscontrava che due coperture del semirimorchio erano difettose (in più parti era visibile la carcassa metallica del pneumatico), si impediva il viaggio sino a sostituzione delle stesse". Le constatazioni espresse trovano conferma nel rapporto di complemento del 13 febbraio 2003, dal quale si evince che sul veicolo al momento del controllo " erano state caricate delle strutture metalliche da trasportare fino a ________ al cantiere ________. ________ ". Di conseguenza i pneumatici sono stati sostituiti a seguito della verifica effettuata dagli agenti e non spontaneamente dai ricorrenti come traspare dal gravame.

________ ________ ________ ________ Alla luce di queste considerazioni si deve giungere alla conclusione che il veicolo in questione è stato messo in circolazione senza essere conforme alle prescrizioni di legge ed inoltre si trovava su una pubblica strada mentre stava per ripartire in uno stato non conforme alle prescrizioni relative ai pneumatici.

5. In merito ai vizi di procedura che avrebbero impedito ai ricorrenti di poter esporre e spiegare le proprie tesi si rileva che gli stessi hanno avuto la possibilità di esprimersi e di far valere, anche mediante il loro legale, tutte le considerazioni e le eccezioni che hanno ritenuto opportune per la vertenza qui in esame; di conseguenza la richiesta non può essere accolta.

6. Riguardo alla responsabilità di ________ ________ per la ________ ________ SA si osserva che la nozione di organo nel diritto penale è più estesa di quella del diritto civile: pertanto il fatto che il ricorrente non riveste alcuna carica formale all'interno della società non è decisivo ai fini dell'accertamento della responsabilità penale. Ne discende che anche le persone non iscritte a registro di commercio possono essere oggetto di provvedimenti contravvenzionali.

________ ________ ________ ________ Nell'evenienza concreta la legge punisce non solo il conducente, ma anche il detentore di un veicolo o colui che è responsabile come un detentore.

Al riguardo si rileva come ________ di ________ risulta essere il responsabile del settore trasporti della ________ ________ SA (cfr. lettera con carta intestata della ditta del 19 novembre 2002): pacifico di conseguenza che possa essere oggetto della procedura contravvenzionale in esame.

________ ________ ________ ________ 7. La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata e contenuta nei limiti concessi dalla legge.

Il ricorso va pertanto respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

Per questi motivi, visti gli artt. 29 e 93 cifra 2 LCStr e 58 cpv. 4, 219 cpv. 1 e 2 OETV, 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. I ricorsi 31 gennaio 2003 sono respinti.

§ Di conseguenza sono confermate le decisioni n° ________ / ________ e ________ / ________ del ________ 2003 emesse dalla Sezione della circolazione, Ca m orino,

________ ________ ________ ________ ________ 2. La tassa di giustizia di fr. 250.- e le spese di fr. 50.- sono a carico dei ricorrenti in solido.

3. Intimazione a:

Sezione della circolazione, ________, ________, ________, ________ ________, ________, Avv. ________ ________, ________, Sezione della circolazione, ________,

________ ________, ________,

________ ________ ________ ________, ________,

________ ________ ________ Avv. ________ ________, ________,

________ ________ ________ Il presidente: Il cancelliere:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).