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ZUGO - Boccata d'ossigeno per Selecta, il gruppo specializzato nei distributori automatici di caffè, bevande e snack, installati negli uffici e in luoghi pubblici.
La società di partecipazione americana KKR ha infatti iniettato 125 milioni di euro (135 milioni di franchi) supplementari nell'azienda svizzera attiva a livello europeo, duramente toccata dalle conseguenze del confinamento in vari paesi.
Inoltre, una serie di obbligazioni in scadenza sono state modificate in titoli attivi sino al 2026, ha indicato la notte scorsa l'impresa. L'azionista principale KKR, le banche e una parte consistente degli altri investitori hanno approvato la ricapitalizzazione.
«Queste misure ci assicurano una base molto stabile e ci consentono di attuare il nostro piano strategico di affari», afferma Joe Plumeri, Presidente del Consiglio di amministrazione, citato in un comunicato.
Selecta è nata nel 1957 a Murten/Morat (BE) su iniziativa di un imprenditore che anni prima aveva scoperto gli automatici - allora completamente sconosciuti in Svizzera - durante un viaggio negli Stati Uniti. La società è poi passata di mano più volte e dal 2015 è controllata da KKR.
Oggi Selecta è una realtà che controlla 475'000 mini-punti vendita in Europa con 10 milioni di clienti al giorno. L'organico è di oltre 10'000 persone, presenti in 16 nazioni. La sede del gruppo si trova a Steinhausen, nel canton Zugo.