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Incarto n. 52.98.00269 Lugano 9 dicembre 1998 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretaria: Giovanna Canepa, vicecancelliera statuendo sul ricorso 6 dicembre 1996 inoltrato al Consiglio di Stato da contro la decisione 20 novembre 1996 del Dipartimento del territorio che stralcia la sua ditta dall'albo delle imprese; vista la risposta: - 9 ottobre 1998 della Commissione di vigilanza LEPIC letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che con decisione 20 novembre 1996 il Dipartimento del territorio ha radiato dall'albo delle imprese di costruzione la ditta __________, poiché la stessa non aveva presentato la documentazione comprovante il pagamento degli contributi sociali per gli anni 1993, 1994 e 1995; che avverso tale decisione __________ si è aggravato avanti al Consiglio di Stato, adducendo che con l'omologazione del concordato il Dipartimento ha accettato che i crediti vantati venissero collocati in V. classe della graduatoria, cosicché gli stessi dovrebbero ritenersi estinti con il saldo di fr. 1'060.--; che, in data 9 ottobre 1998 il Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato, facendo riferimento all'entrata in vigore il 1. maggio 1998 della nuova LEPIC ed in considerazione del fatto che l'art. 17 pcv.3 della stessa prevede la possibilità di impugnare decisioni concernenti le sanzioni direttamente al Tribunale cantonale amministrativo ha trasmesso per competenza a questo Tribunale gli atti relativi al procedimento avviato da __________ con ricorso il 6 dicembre 1996; che, richiesta di esprimere il suo parere, la nuova Commissione di vigilanza LEPIC (CV), ha comunicato che la ditta __________, in data imprecisata del 1998, ha le ha ritornato il formulario per la conferma annuale di iscrizione all'albo, affermando di non essere più attiva dall'inizio del 1996; che in effetti sul Foglio Ufficiale del Cantone Ticino n. 91/1998 del 13 novembre 1998 è stata pubblicata la radiazione della ditta per cessazione di attività; considerato, in diritto che la competenza e la legittimazione attiva sono pacificamente date (art. 17 cpv. 3 LEPIC, 43 Pamm); che il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine (art. 46 PAmm); che a seguito della comunicazione della CV e della radiazione dalla ditta dal Registro di commercio per cessazione di attività, il presente gravame è divenuto privo d'oggetto; che pertanto il ricorso può essere stralciato dai ruoli senza ulteriori formalità; che, date le circostanze, si prescinde dal prelevare tasse e spese; visti gli art. 4 lett. e, f, 10, 12, 13 LEPIC, 3 RLEPIC 1989, 17 cpv. 3 LEPIC 1997, 3, 18, 28, 43, 46, 61 PAmm dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano né tasse né spese. 3. Intimazione a: Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente La segretaria

Incarto n. 52.98.00269 Incarto n. 52.98.00269

Incarto n. Lugano 9 dicembre 1998 Lugano

Lugano 9 dicembre 1998

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretaria: segretaria:

segretaria: Giovanna Canepa, vicecancelliera Giovanna Canepa, vicecancelliera

Giovanna Canepa, vicecancelliera statuendo sul ricorso 6 dicembre 1996 inoltrato al Consiglio di Stato da

statuendo sul ricorso 6 dicembre 1996 inoltrato al Consiglio di Stato da contro contro

contro la decisione 20 novembre 1996 del Dipartimento del territorio che stralcia la sua ditta dall'albo delle imprese; la decisione 20 novembre 1996 del Dipartimento del territorio che stralcia la sua ditta dall'albo delle imprese;

la decisione 20 novembre 1996 del Dipartimento del territorio che stralcia la sua ditta dall'albo delle imprese; vista la risposta:

vista la risposta: - 9 ottobre 1998 della Commissione di vigilanza LEPIC

- 9 ottobre 1998 della Commissione di vigilanza LEPIC letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

che con decisione 20 novembre 1996 il Dipartimento del territorio ha radiato dall'albo delle imprese di costruzione la ditta __________, poiché la stessa non aveva presentato la documentazione comprovante il pagamento degli contributi sociali per gli anni 1993, 1994 e 1995;

che avverso tale decisione __________ si è aggravato avanti al Consiglio di Stato, adducendo che con l'omologazione del concordato il Dipartimento ha accettato che i crediti vantati venissero collocati in V. classe della graduatoria, cosicché gli stessi dovrebbero ritenersi estinti con il saldo di fr. 1'060.--;

che, in data 9 ottobre 1998 il Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato, facendo riferimento all'entrata in vigore il 1. maggio 1998 della nuova LEPIC ed in considerazione del fatto che l'art. 17 pcv.3 della stessa prevede la possibilità di impugnare decisioni concernenti le sanzioni direttamente al Tribunale cantonale amministrativo ha trasmesso per competenza a questo Tribunale gli atti relativi al procedimento avviato da __________ con ricorso il 6 dicembre 1996;

che, richiesta di esprimere il suo parere, la nuova Commissione di vigilanza LEPIC (CV), ha comunicato che la ditta __________, in data imprecisata del 1998, ha le ha ritornato il formulario per la conferma annuale di iscrizione all'albo, affermando di non essere più attiva dall'inizio del 1996;

che in effetti sul Foglio Ufficiale del Cantone Ticino n. 91/1998 del 13 novembre 1998 è stata pubblicata la radiazione della ditta per cessazione di attività;

considerato, in diritto

che la competenza e la legittimazione attiva sono pacificamente date (art. 17 cpv. 3 LEPIC, 43 Pamm);

che il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine (art. 46 PAmm);

che a seguito della comunicazione della CV e della radiazione dalla ditta dal Registro di commercio per cessazione di attività, il presente gravame è divenuto privo d'oggetto;

che pertanto il ricorso può essere stralciato dai ruoli senza ulteriori formalità;

che, date le circostanze, si prescinde dal prelevare tasse e spese;

visti gli art. 4 lett. e, f, 10, 12, 13 LEPIC, 3 RLEPIC 1989, 17 cpv. 3 LEPIC 1997, 3, 18, 28, 43, 46, 61 PAmm

visti gli art. 4 lett. e, f, 10, 12, 13 LEPIC, 3 RLEPIC 1989, 17 cpv. 3 LEPIC 1997, 3, 18, 28, 43, 46, 61 PAmm dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è stralciato dai ruoli.

2. Non si prelevano né tasse né spese.

3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria