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Raggiungimento degli obiettivi strategici 2013: risultati diversi per le aziende parastatali
Berna, 26.03.2014 - Nella sua seduta odierna, il Consiglio federale ha approvato, all’attenzione delle commissioni parlamentari di vigilanza, i rapporti sul raggiungimento degli obiettivi strategici delle aziende parastatali FFS, Posta, Swisscom e Skyguide nell’esercizio 2013. La Posta e Swisscom hanno raggiunto gli obiettivi strategici. Le FFS e Skyguide li hanno soddisfatti parzialmente. Nel caso delle FFS occorrono miglioramenti in particolare nell'ambito della manutenzione dell'infrastruttura. Skyguide ha registrato invece una carenza di personale nell'ambito del servizio di navigazione aerea militare e nella direzione operativa. Nel confronto europeo, le tasse riscosse da Skyguide sono state elevate.
FFS: bilancio insoddisfacente
Le FFS hanno soddisfatto solo in parte le aspettative del Consiglio federale. L'utile del gruppo è diminuito a 238 milioni di franchi (anno precedente: 423 milioni). Gli investimenti non sono stati effettuati con mezzi propri; l'indebitamento netto gravato da interessi è aumentato a circa 7,5 miliardi di franchi, un valore 19 volte superiore al risultato (EBIT). Il Consiglio federale si attende a medio termine una riduzione di tale valore a 12 volte l'EBIT.
Anche gli obiettivi fissati nel settore delle infrastrutture sono stati raggiunti solo parzialmente dalle FFS. L'esercizio e la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, sempre più sollecitata, hanno richiesto anche nel 2013 ulteriori lavori di manutenzione e ingenti risorse. Ciò ha comportato un risultato d'esercizio negativo nell'ambito dell'infrastruttura di rete (-129 milioni di franchi) e una riduzione della produttività. Si è registrato invece un risultato positivo per il traffico merci. A seguito di un nuovo orientamento strategico e di misure di risanamento di ampia portata, FFS Cargo ha conseguito per la prima volta dopo oltre 40 anni un utile pari a 15 milioni di franchi (anno precedente: - 51 milioni di franchi). Ulteriori misure sono attualmente in corso in vista di un migliore risultato. Nel settore degli immobili il bilancio delle prestazioni è buono.
Il numero dei passeggeri è aumentato dell'1,3% (anno precedente: -1,2%). Pertanto i segnali dell'anno precedente relativi a una stagnazione in questo settore non sono stati confermati. Vi è stato invece un lieve calo nell'alto livello di puntualità dei treni e del grado di soddisfazione della clientela.
Nel complesso gli obiettivi di politica del personale sono stati raggiunti. Il cambio di tendenza per quanto riguarda la soddisfazione del personale non ha trovato conferma: il grado di soddisfazione dei collaboratori è passato da 62 a 61 punti.
Posta: buon inizio dopo il nuovo assetto giuridico
L'anno scorso la Posta è riuscita a realizzare con successo la sua conversione in una società anonima di diritto speciale. Ciò vale anche per lo scorporo di PostFinance, che è diventata una società anonima assoggettata all'autorità di vigilanza dei mercati finanziari. Gli obiettivi fissati dal Consiglio federale sono stati raggiunti. Le prestazioni del servizio universale (servizi postali e traffico dei pagamenti) sono state di buona qualità e fornite a prezzi adeguati. I requisiti relativi ai tempi di consegna della posta-lettere e dei pacchi sono stati rispettati e quelli in materia di raggiungibilità degli uffici postali e di accessibilità da parte della popolazione al servizio universale (servizi postali e traffico dei pagamenti) sono stati soddisfatti. La soddisfazione della clientela nel suo insieme è aumentata di un punto. Le quote di mercato nelle attività principali (lettere, pacchi, traffico dei pagamenti e traffico viaggiatori) sono rimaste invariate.
L'utile del gruppo pari a 626 milioni di franchi è diminuito di 146 milioni rispetto allo scorso anno, soprattutto a causa del fatto che nel 2013, per la prima volta, la Posta è stata soggetta interamente alle imposte. Eccezion fatta per gli uffici postali e il comparto vendita, tutti i settori presentano un risultato positivo. La Posta ha assunto la propria responsabilità di datore di lavoro attento agli aspetti sociali e si è adoperata a favore della conciliabilità tra lavoro e famiglia come pure dell'offerta di un elevato numero di posti di formazione. Quest'impegno ha avuto come risultato un alto grado di soddisfazione del personale. Lo scorso anno si è concluso il risanamento della cassa pensioni.
Per quanto concerne le cooperazioni e partecipazioni, va rilevato che la redditività delle società estere continua a essere nettamente inferiore a quella del gruppo. Gli utili distribuiti alla Confederazione sono stati pari a 180 milioni di franchi.
Swisscom: rapido cambiamento strutturale, un risultato solido e ingenti investimenti
Nel 2013, la Swisscom SA ha soddisfatto le aspettative del Consiglio federale per quanto concerne la posizione di mercato, incremento del valore e redditività. L'azienda è finanziariamente solida, competitiva e innovativa; al di là dell'obbligo di garantire il servizio universale, si adopera per offrire il collegamento digitale a tutte le cerchie della popolazione e, oltre a quanto imposto dalla legge, anche a favore della protezione della gioventù dai rischi dei media e della sostenibilità. Swisscom si presenta come un datore di lavoro interessante e punta su relazioni costruttive e sostenibili con i partner sociali.
In Svizzera Swisscom è quindi riuscita a compensare completamente l'erosione dei prezzi nelle attività principali attraverso un aumento dei volumi di vendita in nuovi settori operativi, in particolare i servizi mobili di trasmissione dei dati, la TV digitale e i servizi IT. In tutti i settori operativi l'azienda ha avuto una posizione forte o di leader sul mercato, aumentando in modo significativo la redditività dei servizi IT. In Italia, malgrado la difficile situazione economica, Fastweb è riuscita a riguadagnare clienti e quote di mercato, tuttavia senza migliorare la redditività. Il valore della partecipazione in Fastweb nel bilancio della Swisscom è stato confermato.
Come negli anni precedenti, il 2013 è stato caratterizzato da ingenti investimenti nel potenziamento e nella modernizzazione dell'infrastruttura di rete. In questo modo Swisscom tiene conto della crescita esponenziale dei volumi di dati trasportati e delle esigenze sempre maggiori dei clienti in relazione alle prestazioni e all'affidabilità del loro accesso al mondo digitale. I dividendi sono rimasti invariati e ammontano a 22 franchi per azione; la Confederazione può quindi contare, per il corrente anno, su introiti pari a circa 580 milioni di franchi.
Skyguide: buone prestazioni a livello operativo in ambito civile, carenze di capacità in ambito militare
Skyguide gestisce uno degli spazi aerei più complessi e utilizzati in Europa. È una delle poche società di servizi di navigazione aerea al mondo che controlla sia il traffico aereo civile che quello militare.
Nel traffico aereo civile, la puntualità ha nuovamente raggiunto ottimi valori; il 96,5% per cento dei voli controllati non ha registrato ritardi. Da quanto risulta dal «Safety Maturity Index» rilevato da Eurocontrol, il già elevato livello di sicurezza è stato ulteriormente incrementato. Skyguide risulta quindi tra le prime cinque migliori imprese nel settore dei servizi di navigazione aerea.
Nell'ambito militare, la situazione del personale rimane critica sia nella centrale operativa che nelle basi aeree; in alcuni casi vi sono state alcune limitazioni nella capacità di intervento delle forze aeree. Nell'ottica dell'introduzione di un servizio di polizia aerea 24 ore su 24, è particolarmente urgente risolvere i problemi di capacità nell'ambito dei servizi di navigazione aerea militari.
Malgrado la diminuzione del traffico, Skyguide ha conseguito un buon risultato di esercizio pari a 33,6 milioni di franchi, al quale hanno contribuito, oltre agli ulteriori sforzi di riduzione dei costi, soprattutto le indennità ricevute dalla Confederazione, per un importo di circa 61 milioni di franchi.
Il punto debole di Skyguide sono rimaste le tasse, molto elevate rispetto agli altri Paesi. Al fine di migliorare la sua competitività da questo punto di vista, Skyguide ha deciso di adottare alcuni provvedimenti innovativi. Per esempio, nei prossimi anni si prevede di interconnettere i centri di controllo di Ginevra e Dübendorf in modo tale che possano funzionare a lungo termine come un unico «centro di controllo virtuale». Skyguide intende presentare questo progetto anche nelle discussioni attualmente in corso sull'organizzazione del "Cielo unico europeo", al quale la Svizzera partecipa in virtù dell'accordo bilaterale sul trasporto aereo con l'UE.
Indirizzo cui rivolgere domande
Harald Hammel, Servizio stampa DATEC, tel. +41 31 323 12 74
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