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Nel frattempo l'Ue spinge per abolire le restrizioni all'export di vaccini, mente l'Oms si appresta ad approvare l'uso dello Sputnik
L'Autorità per la regolamentazione dei farmaci nel Regno Unito ha dato il suo ok alla somministrazione del vaccino Pfizer/BioNTech ai ragazzi dai 12 ai 15 anni. Lo riporta Sky news. La Medicines and Healthcare products Regulatory Agency ha stabilito che i benefici di quel vaccino anti-Covid sugli adolescenti "superano i rischi".
Stop alle restrizioni all'export di vaccini, impegno dei produttori ad aumentare la produzione e fornire accesso ai sieri a costi ragionevoli, uso delle licenze obbligatorie laddove la cooperazione volontaria dovesse fallire. Sono le tre soluzioni concrete che l'Ue ha formalizzato stamattina al Wto per incrementare in tempi brevi la distribuzione dei vaccini nei Paesi a reddito medio e basso.
"Il problema principale in questo momento riguarda la mancanza di capacità produttive - ha detto il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis - l'obiettivo deve essere quello di garantire che qualsiasi capacità produttiva disponibile e adeguata in qualsiasi parte del mondo venga utilizzata per la produzione di vaccini".
Gli esperti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stanno facendo tutto il possibile per accelerare l'approvazione del vaccino russo Covid-19 Sputnik V. Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Ghebreyesus a margine del Forum economico internazionale di San Pietroburgo.
Ghebreyesus ha rifiutato di offrire dettagli sul calendario del riconoscimento del vaccino, ma ha detto di sapere che gli esperti dell'Agenzia dell'Onu stanno facendo tutto il possibile per accelerare questo processo. Lo riporta Interfax.