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di Mattea David*
Sento gridare aiuto dal mio palazzo.
Già a letto, collego il cervello e subito mi alzo, cerco di capire da dove viene la voce.
Una donna anziana del quarto piano, che vive da sola. Esco sulle scale, la chiamo, e compongo il 144. Ambulanza.
Nel frattempo cerco di farmi sentire dalla signora, che continua a gridare aiuto ma non risponde alle mie domande.
Solo altre due persone hanno aperto la porta di casa. Gli altri, nonostante mi si sentisse chiamare la signora per cercare di tranquillizzarla, sono rimasti murati dentro.
Nessun altro che sia venuto a chiedere, a vedere, controllare.
Questa signora sola, che in un momento di bisogno ha dovuto urlare Aiuto nella speranza si essere sentita, se non ci fossimo stati noi, altri 3 inquilini del palazzo, sino a quando avrebbe dovuto chiedere aiuto?
Vero, più volte è venuta l'ambulanza per questa signora - come detto il cognome all'operatrice del 144, sapeva già come agire, dove prendere le chiavi e tutto - ma davvero avrebbero giocato la carta dell'indifferenza??
Tutti tappati dietro le loro porte, sicuramente con un orecchio teso per sentire, ma senza voglia di agire.
Grazie davvero.
Grazie davvero di cuore, perché questa indifferenza ha portato una signora a gridare aiuto per chissà quanto tempo, prima di essere sentita davvero (e abito in un palazzo vecchiotto, non c'è nemmeno la scusa dell'ottimo isolamento fonico, eh).
*GISO