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L'impegno di mercenari della società di sicurezza privata Aegis per proteggere l'ambasciata svizzera nella capitale libica, in poco più di tre mesi, costa alla Confederazione 822 mila franchi. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha confermato una notizia della "Basler Zeitung".
Il contratto scadrà domenica: era stato prorogato di due settimane per consentire "una trasmissione delle consegne in buon ordine" ai militi svizzeri che prenderanno servizio lunedì, ha precisato il DFAE. A titolo di confronto, la spesa per il distaccamento di soldati elvetici, durante sei mesi, costa 600 mila franchi.
Il DFAE giustifica il contratto firmato con Aegis con il fatto che il Consiglio federale aveva bisogno di tempo per elaborare un piano operativo. Nel frattempo si è deciso di affidare la sicurezza dell'ambasciata di Tripoli a una società privata, già attiva sul posto, rapidamente disponibile e con buone conoscenze del contesto. La scelta aveva però suscitato forti critiche in Svizzera, in particolare da parte di una Commissione degli Stati. Aegis è una società che possiede uno dei maggiori eserciti privati al mondo, con 20 mila mercenari, attivi soprattutto in Iraq e Afghanistan.
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