Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/65757

<h2>SubmittedText<h2><p>L'11 maggio 2005 il Consiglio federale ha deciso che in futuro la principale missione dell'esercito non sarà più la difesa, bensì la sicurezza del territorio. Tuttavia, la terminologia della legge militare (LM) non è ancora stata adeguata a questo nuovo orientamento.</p><p>1. Come e in quale forma la terminologia derivante dalla vecchia dottrina militare sarà adeguata ai nuovi concetti?</p><p>2. In quale forma avverrà la partecipazione democratica della popolazione quando si tratterà di disciplinare la ripartizione delle competenze tra i differenti attori civili e militari e l'impiego di mezzi coercitivi per la sicurezza del territorio?</p><p>3. L'impiego delle armi nell'ambito della sicurezza preventiva del territorio, attualmente disciplinato a livello di ordinanza, non dovrebbe essere disciplinato a livello di legge?</p><p>4. L'attuale regolamentazione (cfr. domanda 3) soddisfa le esigenze della CEDU e della Costituzione federale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'11 maggio 2005 il Consiglio federale ha confermato l'orientamento a una specializzazione dei ruoli dell'esercito, da esso stesso definito già in data 8 settembre 2004. La decisione del Consiglio federale è finalizzata a orientare il nostro esercito alle sfide della mutata situazione in materia di rischi e ai relativi sviluppi. In questo contesto, il valore delle diverse missioni dell'esercito rimane invariato; tutte le missioni dell'esercito sono equivalenti.</p><p>In considerazione degli attuali e futuri rischi e pericoli e della relativa gestione, l'ulteriore sviluppo dell'esercito nel periodo 2008/2011 prevede una specializzazione dei ruoli volta ad assicurare la disponibilità di forze qualitativamente e quantitativamente sufficienti per prestare impieghi di sicurezza. Al fine di creare le maggiori capacità necessarie per gli impieghi di sicurezza, le forze previste esclusivamente per la difesa sono ridotte a un nucleo di potenziamento ancora sostenibile dal punto di vista militare. Tale nucleo, anche se fortemente ridimensionato dal punto di vista quantitativo, dev'essere completo e comprendere qualitativamente tutti i mezzi indispensabili per l'esecuzione di un'operazione di difesa. L'equipaggiamento e l'armamento del nucleo di potenziamento devono essere mantenuti a un livello tecnologico medio.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p>1. Dal punto di vista concettuale va fatta una chiara distinzione tra genere d'impiego e tipo di operazione. I generi d'impiego (servizio di promovimento della pace, servizio d'appoggio, servizio attivo) sono concetti giuridici. Tali concetti sono tratti dalla legge militare e designano rapporti giuridici e situazioni giuridiche specifici. Questa terminologia non necessita attualmente di alcuna revisione. Del rimanente, la definizione del genere d'impiego è il risultato di una valutazione politica.</p><p>I tipi di operazione, come ad esempio la sicurezza del territorio - un concetto che come tale non è reperibile nella legge militare - , sono per contro concetti tecnico-militari. Essi costituiscono un derivato diretto della dottrina, in quanto designazioni di determinate attività militari. Tali concetti vengono adeguati regolarmente nel quadro della consueta revisione dei regolamenti di condotta, sulla base della legge militare.</p><p>2. Le competenze e le procedure per l'impiego dell'esercito sono disciplinate nella Costituzione federale e nella legge militare. Nel caso concreto, le autorità politiche competenti determinano in quale genere d'impiego e con quali mezzi coercitivi l'esercito deve adempiere una determinata missione.</p><p>3. I poteri di polizia dell'esercito e quindi anche l'impiego delle armi sono disciplinati nell'articolo 92 della legge militare e nell'ordinanza del 26 ottobre 1994 concernente i poteri di polizia dell'esercito. Tali disposizioni sono applicabili nell'ambito del servizio d'istruzione, del servizio d'appoggio e del servizio attivo.</p><p>4. L'attuale regolamentazione soddisfa le esigenze della Costituzione federale e della CEDU.</p>  Risposta del Consiglio federale.