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Cresciuto in una famiglia in cui il lavoro del padre non riusciva a garantire lo stile di vita desiderato dalla madre, George Jung si trasferisce dal Massachusetts in California, dove inizia a spacciare marijuana in una spiaggia insieme all’amico Tonno e al fornitore Derek. Lì stringe amicizia con alcune ragazze, la maggior parte hostess per compagnie aeree, e tramite una di loro riesce a spedire marijuana in altre parti degli U.S.A. senza problemi, inserendola nei suoi bagagli personali. Viene arrestato per possesso di marijuana e, all’uscita dal tribunale scopre che la fidanzata Barbara è malata di cancro. Non si presenta al processo per seguire la morte della fidanzata per poi ripresentarsi, sotto veste di latitante, dalla madre Ermine Jung, la quale avverte la polizia della presenza del figlio in casa sua al fine di regolare i conti con la giustizia. Una volta uscito di prigione, grazie al suo compagno di cella Diego, allarga il proprio traffico alla cocaina. A questo punto arriva la caduta: Diego lo tradisce, accusandolo di essere stato l’artefice della sua ricchezza e di non aver ricevuto nulla in cambio, tagliandolo fuori dal giro, avvenimento per cui George resta senza soldi anche a seguito dall’espropriazione dei suoi risparmi da parte del governo panamense. Per questi motivi la moglie, in una litigata furibonda, lo fa arrestare e in seguito divorzia e chiede l’affidamento della piccola Kristina. George, una volta uscito di prigione, cerca di rimettersi in sesto e soprattutto di ritrovare l’affetto della figlia, cosa che gli riesce solo parzialmente. Tenta un’ultima spedizione di cocaina, ma i suoi vecchi e nuovi compagni lo fanno arrestare per salvarsi dall’FBI. A questo punto arriva una condanna a 60 anni di reclusione.
Regia: Ted Demme; Genere: biografici, drammatico; USA 2001: durata: 124 min; Dai 14 anni.