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LONDRA - Vola in Gran Bretagna nei consensi il Labour di Jeremy Corbyn, accreditato di un record storico del 45% di voti potenziali (meglio del miglior risultato elettorale mai ottenuto da Tony Blair) da un sondaggio realizzato per il Mail on Sunday da Survation: l'unico istituto che 'indovinò' il risultato delle elezioni politiche dell'8 giugno scorso.
Il maggior partito di opposizione, spostato nettamente a sinistra da Corbyn, precede ora di ben 8 punti, stando a questa rilevazione, i Conservatori della premier Theresa May, che arrancano al 37%.
E questo a dispetto della persistente polemica interna dell'ala moderata, che denuncia 'epurazioni' di candidati locali non fedeli alla linea 'corbynista', accusando proprio oggi per bocca di un grande vecchio del partito, l'85enne lord Roy Hattersley, il movimento giovanile radicale Momentum e il sindacato Union di voler 'sequestrare' il Labour.
Il sondaggio Survation conferma poi a livelli residuali i LibDem, il partito britannico più europeista, ma indica comunque che un 50% di elettori del Regno chiede di avere l'ultima parola - attraverso un referendum bis o una qualche forma di voto popolare - sull'esito dei negoziati sulla Brexit. Cosa che il governo May al momento non prevede di concedere.