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Nel mondo 1 persona su 4 non ha accesso all'acqua pulita: un'emergenza che, sommata alla mancanza di igiene, causa la morte di 1'000 bambini al giorno e nei Paesi colpiti da conflitti prolungati e dal caos climatico diventa più letale della violenza diretta. Lo sottolinea Oxfam ricordando che a Gaza il 98% dell'acqua non è potabile e 2 milioni di sfollati sono allo stremo, costretti a berne di contaminata o salata mentre in Siria 13,5 milioni di persone sono esposte al rischio di epidemie e in Etiopia la siccità e le conseguenze della guerra stanno portando il nord del Paese alla carestia.
"Un'emergenza"
È un'emergenza - sottolinea Oxfam in una nota - che potrebbe precipitare nei prossimi 30 anni colpendo 1 miliardo di persone in più. Allo stesso tempo metà della popolazione mondiale - 3,5 miliardi di persone - non può contare su servizi igienico sanitari adeguati. Per assicurare acqua pulita e servizi igienico-sanitari adeguati a quante più persone possibile, Oxfam Italia - organizzazione umanitaria che si batte contro l'ingiustizia di povertà e disuguaglianza - ha lanciato la campagna di raccolta fondi intitolata 'DONA ACQUA, SALVA UNA VITA'".