Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/203539

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di prendere posizione sugli elevati contributi finanziari della rimunerazione per l'immissione di elettricità (RIC) o del sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricità destinata agli impianti idroelettrici di piccole dimensioni.</p><p>Secondo l'interpellanza 19.3343, nel periodo 2009-2017 la Confederazione ha versato complessivamente circa 643 milioni di franchi di contributi di promozione a piccole centrali idroelettriche fino a 10 megawatt.</p><p>1. A quanto ammontano i contributi versati dalla Confederazione per gli impianti idroelettrici con una potenza superiore a 10 megawatt?</p><p>2. Quanti contributi supplementari si è impegnata a versare in futuro per gli impianti idroelettrici di piccole dimensioni finora sovvenzionati o a quanto ammontano i contributi fino alla scadenza di tutti gli obblighi di rimunerazione </p><p>a. complessivamente per tutti i nuovi impianti idroelettrici di piccole dimensioni?</p><p>b. per i piccoli impianti in combinazione con impianti ad acqua potabile?</p><p>c. per i risanamenti di impianti idroelettrici di piccole dimensioni?</p><p>3. Quanti contributi supplementari si impegna a versare ancora per gli impianti idroelettrici di piccole dimensioni con una "decisione positiva" fino alla scadenza del previsto finanziamento RIC? </p><p>4. Quanti contributi richiederebbero ancora i previsti 237 impianti idroelettrici di piccole dimensioni indicati nell'elenco?</p><p>5. Quanti milioni di tonnellate di emissioni di CO2 spera di risparmiare in totale con la promozione di impianti idroelettrici di piccole dimensioni grazie a quelli finora realizzati?</p><p>6. Quanti milioni di tonnellate di emissioni di CO2 producono: </p><p>a. la realizzazione di tutti gli impianti idroelettrici di piccole dimensioni beneficiari di promozione fino alla loro messa in servizio?</p><p>b. l'allacciamento dei consumatori di energia elettrica mediante strade, linee elettriche, eccetera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Tra il 2009 e il 2017 non sono stati versati contributi ai gestori di grandi impianti idroelettrici.</p><p>2. L'ammontare delle rimunerazioni varia notevolmente ogni anno, a causa delle fluttuazioni della produzione e degli adeguamenti dei tassi di rimunerazione. È quindi difficile fornire dati sull'ammontare effettivo delle rimunerazioni fino alla scadenza del sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricità (RIC).</p><p>Nel 2018 i gestori di impianti idroelettrici di piccole dimensioni hanno ricevuto contributi netti pari a 137 milioni di franchi.</p><p>Escluse le centrali ad acqua potabile, circa il 46 per cento dei fondi è stato versato ai gestori di nuovi impianti idroelettrici e circa il 40 per cento ai gestori degli impianti idroelettrici di piccole dimensioni ampliati o rinnovati in misura considerevole. Il restante 14 per cento è stato versato ai gestori di centrali ad acqua potabile (impianti nuovi e ampliati o impianti rinnovati).</p><p>Le prime due categorie di impianti ricevono una rimunerazione per l'immissione di elettricità rispettivamente per 15 e 25 anni. La restante durata della rimunerazione è attualmente in media di 17 anni.</p><p>3. Secondo il cockpit della Pronovo AG (organo di esecuzione RIC), il 1° luglio 2019 i promotori dei progetti di 122 impianti idroelettrici di piccole dimensioni erano in possesso di una decisione positiva. I costi di promozione annui stimati ammontano a 63 milioni di franchi, tuttavia questi dati non sono certi (cfr. risposta alla domanda 2). Come constatato in passato, circa solo un terzo di questi progetti viene effettivamente realizzato.</p><p>4. I 237 impianti idroelettrici di piccole dimensioni menzionati si trovano attualmente in lista d'attesa per la RIC. Non è previsto che la Confederazione si assuma nuovi obblighi in materia di RIC. In altre parole è probabile che questi progetti non potranno più beneficiare della RIC.</p><p>5. Già oggi le emissioni di CO2 dovute alla produzione di elettricità in Svizzera sono basse, in quanto l'elettricità proviene principalmente da impianti idroelettrici e nucleari. L'incremento della produzione idroelettrica non contribuisce quindi direttamente alla riduzione delle attuali emissioni di CO2.</p><p>6. Stando alla letteratura scientifica disponibile (Flury et al., "Erkenntnisse aktueller Ökobilanzen zu Strom aus Wasserkraft", Bollettino AES, 2012, 2), le emissioni di CO2 di un impianto idroelettrico di piccole dimensioni sono pari a circa 10 grammi per chilowattora, metà dei quali sono prodotti durante la fase di costruzione e l'altra metà è generata dalla rete di distribuzione e dalle perdite. In confronto, le emissioni medie di CO2 degli impianti fotovoltaici con moduli policristallini ammontano in media a 57 grammi di CO2 per chilowattora (Bauer, C., ed., et al., 2019, "Potentials, costs and environmental assessment of electricity generation technologies - An update of electricity generation costs and potentials").</p><p>La produzione complessiva degli impianti idroelettrici di piccole dimensioni beneficiari di promozione è di circa 1500 gigawattora all'anno. Le emissioni di CO2 stimate su un presunto ciclo di vita pari a 50 anni ammontano quindi a circa 0,8 milioni di tonnellate per tutti i piccoli impianti idroelettrici sovvenzionati.</p>  Risposta del Consiglio federale.