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Se avete domande sull’UNICEF, consultate questa pagina.
Chi ha fondato l’UNICEF?
L’UNICEF è stato fondato nel 1946 dalle Nazioni Unite come organizzazione di aiuto per l’Europa del dopoguerra.
Che cosa significa il nome UNICEF?
UNICEF sta per «United Nations Children’s Fund», che in italiano significa Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia. Quando è stata fondata, l’organizzazione si chiamava «United Nations International Children’s Emergency Fund». Anche se più tardi i termini «International» ed «Emergency» sono caduti, l’acronimo è rimasto invariato.
Qual è lo scopo dell’UNICEF?
L’UNICEF mira a realizzare i diritti dell’infanzia per tutti i bambini. Tutti i bambini devono poter crescere sani e svilupparsi secondo le proprie capacità a prescindere da caratteristiche quali il colore della pelle, la religione o l’appartenenza etnica. L’UNICEF si fonda sulla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell’Infanzia e sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
Che cosa fa l’UNICEF?
L’UNICEF vanta un’esperienza settantennale nella cooperazione allo sviluppo e negli aiuti d’emergenza, e opera in oltre 150 paesi per migliorare le condizioni di vita dei bambini e per attuare i loro diritti. L’UNICEF si impegna per la sopravvivenza dei bambini e affinché crescano sani e salvi. Tra i suoi compiti centrali, va annoverata l’attuazione di programmi per la salute, l’alimentazione, l’istruzione, l’acqua e l’igiene, come pure la protezione dagli abusi, dallo sfruttamento e dalla violenza. L’UNICEF Svizzera e Liechtenstein è stato fondato nel 1959.
Quali sono i compiti del Comitato per l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein?
Il Comitato per l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein è uno dei 33 Comitati nazionali dei paesi industrializzati che sostengono il lavoro dell’UNICEF. L’UNICEF Svizzera e Liechtenstein è stato fondato nel 1959. Il suo compito è quello di raccogliere fondi per i progetti che l’UNICEF attua a livello internazionale, di informare sulla situazione dell’infanzia nel mondo e sull’attività dell’UNICEF, di accompagnare l’applicazione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia. Una convenzione stipulata con l’UNICEF Internazionale sancisce l’obbligo del Comitato di mettere a disposizione dei progetti e dei programmi internazionali le donazioni ricevute entro un anno e mezzo.
Com’è organizzato l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein?
L’UNICEF Svizzera e Liechtenstein è un’associazione. L’organo supremo è l’Assemblea dei delegati. Ella decide le grandi linee delle attività ed elegge al suo interno un Comitato esecutivo. A livello operativo, è responsabile la Direzione con sede a Zurigo.
I delegati del Comitato per l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein lavorano a titolo gratuito. Possono essere rimborsate le spese effettive. Il Presidente del Comitato riceve un modesto indennizzo per il lavoro prestato.
La Fondazione del Comitato svizzero per l’UNICEF
Numerose persone destinano donazioni o eredità all’UNICEF. Sovente, questi contributi generosi sono legati al desiderio di aiutare in modo duraturo. Per questo l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein ha creato la Fondazione del Comitato svizzero per l’UNICEF. La Fondazione è legittimata a ricevere contributi donati per preservare il capitale o donazioni da impiegare entro un tempo determinato. I proventi della Fondazione consentono di pianificare e garantire i programmi dell’UNICEF a lungo termine.
Da dove provengono i fondi dell’UNICEF?
L’UNICEF è finanziato esclusivamente con i contributi volontari di governi, Comuni, privati e ditte. Due terzi dei fondi provengono dai contributi dei governi. I Comitati nazionali, come l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein, contribuiscono all’operato internazionale dell’UNICEF nella misura di un terzo, procurandosi i fondi per mezzo di appelli, campagne, collette, le entrate regolari dei membri e la vendita di cartoline.
Nel 2018, la Confederazione ha sostenuto l’UNICEF con 41 milioni di franchi. Questi fondi vanno direttamente all’UNICEF e non all’UNICEF Svizzera e Liechtenstein, di conseguenza non figurano nel conto annuale di quest’ultimo.
Quali programmi sostiene l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein?
Nel 2018, l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein ha sostenuto programmi in trentasei paesi e a livello globale, come pure il Centro di Ricerca Innocenti. I principali settori di attività sono l’istruzione, l’alimentazione, l’igiene, la salute, l’acqua, la protezione dell’infanzia e gli aiuti d’emergenza. Nel rapporto annuale 2021 si trovano maggiori informazioni su questi programmi.
Come impiega le donazioni l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein?
L’UNICEF Svizzera e Liechtenstein finanzia con le donazioni i programmi attuati nei paesi di intervento, informa sull’andamento dei progetti, sostiene le collette e copre i costi per l’infrastruttura e l’assistenza ai donatori. Esso finanzia inoltre il lavoro di informazione e di sensibilizzazione sul tema dell’infanzia.
Nel 2021, le donazioni versate all’UNICEF Svizzera e Liechtenstein sono state pari a 49,92 milioni di franchi.
Utilizzo del fondo donazioni 2021
(in %)*
- 78,07 programmi internazionali e nazionali e Advocacy
- 15,23 raccolta di fondi
- 6,7 Amministrazione e salvaguardia della qualità
A quanto ammontano le spese amministrative dell’UNICEF Svizzera e Liechtenstein?
Nel 2021, le spese amministrative erano del 6,7 per cento. Esse comprendono le spese per l’informatica, il materiale d’ufficio, gli stampati, il telefono, le spese di spedizione, la consulenza aziendale e legale, l’onorario dell’ufficio di revisione, le assicurazioni, la contabilità, l’infrastruttura, la manutenzione e le riparazioni. Trovate informazioni dettagliate sull’impiego dei fondi dell’UNICEF Svizzera e Liechtenstein nell’ultimo rapporto annuale. Un’organizzazione snella assicura che la raccolta e la distribuzione dei fondi avvengano nel modo più efficace possibile.
Come si accerta l’UNICEF che i fondi siano effettivamente impiegati nei progetti?
L’UNICEF è una delle organizzazioni dell’ONU più efficaci. Il 75 per cento circa dei fondi è destinato ai progetti e l’UNICEF può garantire che i contributi vengono impiegati come auspicato dai donatori.
Gli uffici nazionali sono sottoposti regolarmente a verifiche da parte di esperti dell’UNICEF ed esterni, che documentano i progressi e intervengono in caso di dubbi. I fondi destinati ai progetti sono amministrati centralmente a New York, il che rappresenta una sicurezza contro i rischi legati alle banche locali, i deprezzamenti e la corruzione. Essi vengono versati poco a poco, in funzione delle esigenze. Prima di ricevere altri contributi, un partner deve illustrare come vengono impiegati e come procedono i progetti. Ogni stanziamento viene registrato e sorvegliato nel sistema di finanziamento dell’UNICEF. I responsabili dei progetti negli uffici nazionali notificano ai Comitati nazionali lo stato dei progetti e documentano l’impiego dei fondi.
L’UNICEF Svizzera e Liechtenstein è certificato ISO. Che cosa significa?
L’UNICEF Svizzera e Liechtenstein soddisfa requisiti elevati a livello di efficienza e trasparenza, e ha chiesto e ottenuto la certificazione ISO 9001 della SQS. Il certificato ISO vale per l’intera organizzazione e attesta l’elevato senso per la qualità dell’UNICEF Svizzera e Liechtenstein. Esso conferma inoltre che tutti i processi – come ad esempio la raccolta fondi per i progetti, l’amministrazione delle donazioni o la vendita – avvengono in modo efficiente e trasparente. Per garantire la qualità nel tempo, l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein si sottopone a verifiche regolari da parte della SQS.
L’UNICEF è certificato Zewo?
L’UNICEF Svizzera e Liechtenstein non ha finora chiesto di aderire all’Ufficio centrale delle opere di beneficenza (Zewo). I Comitati per l’UNICEF presenti in 33 paesi sono integrati nella struttura delle Nazioni Unite e devono rendere conto della loro attività e dello stato delle loro finanze all’organizzazione mantello, l’UNICEF Internazionale. I conti annuali dell’UNICEF Svizzera e Liechtenstein vengono inoltre sempre verificati da una società di revisione indipendente (BDO SA).
In quanto membro del Consiglio d’amministrazione dell’UNICEF Internazionale, l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein può influenzare l’impiego dei mezzi. Rapporti regolari sui progetti informano inoltre sull’utilizzo delle donazioni. L’UNICEF Svizzera e Liechtenstein organizza regolarmente visite sul posto per rendersi conto dell’avanzare dei progetti. Dal 2007, infine, l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein pubblica il conto annuale secondo le direttive Swiss GAAP RPC, ossia lo standard che la Zewo esige dai suoi membri.
Come posso sostenere l’UNICEF?
Ci sono diverse possibilità per sostenere l’UNICEF: versando un contributo, diventandone membri, assumendo un padrinato di progetto, intestando un legato all’UNICEF o designandolo come legatario, stipulando una collaborazione aziendale, partecipando alla «Settimana delle stelle», acquistando le cartoline dell’UNICEF o rivolgendosi all’UNICEF con una buona idea in favore dell’infanzia. Le donazioni possono essere effettuate via internet o direttamente sul conto postale 80-7211-9. Se desiderato, inviamo volentieri una polizza. Le cartoline essere acquistati nei negozi specializzati e nei grandi magazzini. È inoltre possibile donare via SMS: parola chiave UNICEF al numero 330 (importi da 1 a 99 franchi), p.e. «UNICEF 50» al 330. Si applicano i termini e le condizioni generali (CG) dell’UNICEF Svizzera e Liechtenstein.
Posso decidere la destinazione della mia donazione?
I donatori possono decidere quale progetto dell’UNICEF sostenere. Le donazioni vincolate consentono di sostenere in modo mirato programmi in singoli paesi.
Le donazioni non vincolate vengono impiegate per programmi basati su indicatori validi in tutto il mondo, per esempio elevati tassi di mortalità infantile, redditi pro capite bassi o un’alta percentuale di bambini in rapporto alla popolazione globale. In questo modo, l’UNICEF assicura un aiuto che non poggia su preferenze individuali, ma che considera la situazione dell’infanzia come criterio principale e interviene in modo che tutti possano trarne beneficio. I contributi non vincolati finanziano inoltre gli aiuti d’emergenza e sostengono i cosiddetti paesi sottofinanziati, ossia gli Stati ai quali spesso i donatori non pensano, ma la cui infanzia ha urgente bisogno di aiuto. Per informazioni sui diversi progetti si può consultare il sito www.unicef.ch oppure chiamarci.
Sono anni che sostengo un progetto. Quale parte va direttamente al progetto?
Dipende dai costi sostenuti per la raccolta fondi. Un dato importante è comunque quello dei costi amministrativi, che nel 2021 sono stati del 6,7 per cento. Il 78,07 per cento delle entrate in donazioni è stato investito nei programmi in tutto il mondo o per il nostro lavoro a favore dell’infanzia in Svizzera e Liechtenstein. Le informazioni dettagliate si trovano nell’ultimo rapporto annuale.
Ricevo informazioni sull’andamento del progetto?
L’UNICEF Svizzera e Liechtenstein informa regolarmente sulle sue attività, ad esempio nel rapporto annuale o nella documentazione sull’andamento dei padrinati di progetti, pubblicata una volta l’anno.
Ricevo una conferma di donazione?
Per le donazioni da 20 franchi, il mese di gennaio successivo inviamo un attestato di donazione per posta da allegare alla dichiarazione d’imposta. Le donazioni all’UNICEF possono essere dedotte dalle imposte in tutti i Cantoni. Per le donazioni da 100 franchi inviamo un ringraziamento scritto. Su richiesta, inviamo ringraziamenti anche per importi inferiori, cerchiamo tuttavia di tenere al minimo i costi amministrativi.
Posso assumere il padrinato di un singolo bambino?
L’UNICEF, come molte altre organizzazioni, non offre padrinati di un singolo bambino, ma soltanto di progetti. Assumendo un cosiddetto padrinato di progetto, sostenete per tre anni il progetto prescelto, consentendoci così di programmare gli interventi a lungo termine.
I padrinati di progetto assicurano che le condizioni di vita dell’infanzia intera migliorino a lungo termine senza favorire un bambino in particolare. I padrinati di progetto gettano le basi per affrontare i problemi nella loro complessità e per controllare in modo più efficace la concentrazione dei fondi.
L’UNICEF accetta doni in natura?
L’UNICEF non può accettare doni in natura, dato che l’organizzazione non è dotata dell’infrastruttura e della logistica necessarie. Per gli aiuti d’emergenza vengono utilizzati materiali specifici secondo il caso che devono oltretutto essere conformi alle norme di sicurezza. La maggior parte dei trasporti di beni di prima necessità viene gestita dall’UNICEF tramite le centrali di Copenaghen e Dubai. L’UNICEF fornisce ad esempio tende, lenzuola, pastiglie per la purificazione dell’acqua, medicinali e integratori alimentari per i bambini denutriti. L’organizzazione centralizzata consente all’UNICEF di intervenire rapidamente in vaste regioni anche quando il tempo scarseggia e le condizioni sono difficili. L’UNICEF si preoccupa di acquistare per quanto possibile beni e materiali di prima necessità nei paesi di progetto.
L’UNICEF organizza adozioni di bambini dall’estero?
L’UNICEF non si occupa di adozioni. Il Fondo per l’Infanzia si adopera per il ricongiungimento familiare e per l’assistenza dei bambini in seno a forme familiari allargate. Lo scopo dell’UNICEF è di aiutare i bambini nei loro paesi d’origine. Soltanto se non si trovano possibilità di assistenza o famiglie affidatarie adeguate sul posto si prende in considerazione l’idea di far adottare un fanciullo all’estero.
Anche in questo caso, l’UNICEF si attiene comunque alla Convenzione dell’Aja per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale. Secondo l’UNICEF, soltanto gli uffici del tutore ufficiale o le organizzazioni autorizzate dallo Stato possono far adottare un bambino in un paese straniero. La priorità è in ogni caso assegnata ai diritti del bambino. Informazioni dettagliate sulla procedura, le condizioni e i costi amministrativi di un’adozione sono fornite dagli enti di mediazione riconosciuti dallo Stato che si trovano elencati, ad esempio, sul sito del Dipartimento federale di giustizia e polizia.
Gli ambasciatori e i portavoce dell’UNICEF sono retribuiti?
Gli ambasciatori e i portavoce dell’UNICEF si impegnano a favore dei bambini svantaggiati, fanno opera di sensibilizzazione sulla situazione dell’infanzia nel mondo e presenziano a manifestazioni. Lavorano per l’UNICEF a titolo onorifico. Vengono rimborsate soltanto le spese effettive, per esempio quelle di viaggio. Tuttavia, le visite ai progetti nei paesi in sviluppo sono rare. Questi viaggi vengono in parte coperti da grandi donatori e aziende partner (per esempio organi di informazione), in parte dall’UNICEF stesso.
Posso lavorare in un progetto dell’UNICEF?
L’UNICEF occupa soprattutto personale locale, quindi il fabbisogno di specialisti internazionali è minimo. L’UNICEF Svizzera e Liechtenstein non procura impieghi all’estero. Qui trovate però l’elenco dei rimandi corrispondenti.
I posti vacanti presso l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein sono segnalati pubblicamente e sul nostro sito.
Posso assolvere un periodo di pratica presso l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein?
L’UNICEF Svizzera e Liechtenstein offre praticantati ai candidati che seguono una formazione corrispondente alle esigenze del momento. Le richieste vanno rivolte all’ufficio del personale.
Posso lavorare a titolo volontario per l’UNICEF?
L’UNICEF Svizzera e Liechtenstein non dispone di una rete fissa di volontari o di gruppi regionali come altre organizzazioni. Vi sono però manifestazioni di raccolta fondi alle quali danno il loro sostegno numerosi volontari, per esempio la «Settimana delle stelle» o attività nel quadro di specifiche campagne.
Chi desidera organizzare iniziative proprie può chiedere all’UNICEF Svizzera e Liechtenstein spunti per la raccolta fondi, materiale informativo e scatoline per la colletta. Ordinazioni all’indirizzo info(at)unicef.ch o al numero telefonico 044 317 22 66.
Contatto
Comitato per l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein
Pfingstweidstrasse 10
CH-8005 Zurigo
Telefono +41 (0)44 317 22 66
Fax +41 (0)44 317 22 77
info(at)unicef.ch