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Italia, Galles e Turchia sfideranno la Svizzera nel gruppo A di Euro 2020. Vi proponiamo una scheda sulla nazionale turca che si era presentata per la quinta volta agli Europei con una formazione giovanissima e dalle grandi speranze.
Qualificazioni
L'allenatore Şenol Güneş - che in precedenza aveva guidato il suo paese a un terzo posto alla Coppa del mondo del 2002 - ha preso in mano la squadra nazionale nel 2019 portandola con sicurezza alle qualificazioni per questo Euro 2020. La Turchia è costruita su una difesa forte e giovane - guidata da Çağlar Söyüncü del Leicester City - che ha concesso solo tre gol nelle fasi di qualificazione del gruppo H.
Inserita nel gruppo H con i campioni del mondo della Francia, i temibili islandesi, Albania, Moldavia e la cenerentola Andorra, la Turchia ha perso solo una volta (2-1 contro l'Islanda) raccogliendo sette vittorie, tra cui un una vittoria sonante (2-0) sui campioni del mondo della Francia. La Nazionale guidata da Günes ha dimostrato di poter battere chiunque - la partita di andata contro la Francia è finita in pareggio - tanto da finire seconda del gruppo, due punti dietro i transalpini e quattro punti davanti ai vichinghi islandesi.
Chi tenere d'occhio
Hakan Çalhanoğlu, centrocampista del Milan, è oggi considerato uno dei migliori centrocampisti d'attacco d'Europa e dovrebbe essere il giocatore più creativo della Turchia. Il rossonero è anche una minaccia sulle palle da fermo.
L'altro giocatore sul quale gettare un occhio di pareticolare riguardo è Burak Yılmaz: con il loro capocannoniere nelle qualificazioni, Cenk Tosun, fuori per un grave infortunio al ginocchio, la Turchia si rivolgerà al 35enne Yılmaz per guidare la linea offensiva. Il secondo miglior marcatore di sempre con la maglia del suo Paese, Yilmaz ha segnato 15 gol in stagione con la maglia del Lille contribuendo non poco alla conquista del massimo campionato francese. In grande forma, dalla vasta esperienza, Yilmaz non mancherà certo di voler stupire presumibilmente per l'ultima volta su di un palcoscenico internazionale.
Il tallone d'Achille
Se tradizionalmente la Turchia concedeva troppe reti per errori clamorosi commessi dai suoi, Günes ha saputo trasformare la più grande debolezza nella più grande forza: tre sole reti subite in 10 sfide di qualificazione. Tanta solidità da lasciar scappare a Günes il commento: «Voglio finire il gruppo al primo posto».
Queste grosse aspettative potrebbero pesare come macigni sulle spalle di una formazione giovanissima - la più giovane del torneo con un età media di 24,9 anni - dalla quale ci si aspettano cose eccelse, come ha espresso a parole il suo allenatore.
La Turchia nella storia degli Europei
Quinta partecipazione per la Turchia alla fase finale dei campionati europei di calcio. La prima partecipazione risale al 1996, mentre il miglior risultato è stato raggiunto nel 2008, quando la Turchia sfidò la Germania in semifinale con soli 14 giocatori esterni disponibili a causa di infortuni e sospensioni. A pochi secondi dalla fine, in una partita memorabile, il tedesco Philipp Lahm segnò il gol della vittoria per i tedeschi (3-2). A Turchia e Russia furono date le medaglie di bronzo al termine delle rispettive gare di semifinale. La Spagna, che aveva battuto la Russia in semifinale, batté anche la Germania e si laureò campione d'Europa per la prima volta nella storia.
Curiosità
Senol Gunes, 69 anni, è alla sua seconda esperienza in nazionale. Nella prima, dal 2002 al 2004, ha portato la Turchia a ottenere i migliori risultati della storia della nazionale turca: due bronzi al Mondiale di Corea-Giappone 2002 e alla Confederations Cup 2003.
Da giocatore - portiere - il ct dei turchi ha alzato al cielo diversi trofei (18) tra gli anni ’70 e gli ’80. Da allenatore di sqaudre di club ne ha vinti 8 tra cui due campionati turchi sulla panchina del Besiktas.
La possibile formazione turca
Cakir, Celik, Demiral, Soyuncu, Muldur, Ayhan, Tufan, Calhanoglu, Under, Yazici; Yilmaz.