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Malgrado la mobilitazione di dipendenti e sindacati per salvare la cartiera di Biberist, nel canton Soletta, la direzione ha annunciato oggi un drastico piano di riduzione del personale, che comporterà il licenziamento di 134 dipendenti nel corrente mese di maggio.
Per gli altri 320 impiegati la scadenza è stata prolungata perlomeno sino a fine luglio. La notizia è stata annunciata dai rappresentanti del personale e dai sindacati Unia e Syna, che a loro volta hanno appreso la decisione dalla casa madre dell'azienda, la sudafricana Sappi, una volta terminata la procedura di consultazione.
Le organizzazioni dei lavoratori hanno manifestato rabbia, dato che il taglio occupazionale è stato annunciato tre giorni dopo che gli impiegati avevano formulato proposte alternative per salvare i posti di lavoro e reperire nuovi investitori.
Il gruppo sudafricano nelle scorse settimane ha giustificato la chiusura dello stabilimento adducendo le difficili condizioni del mercato e i costi di produzione in continua crescita. Nell'aprile del 2010, la fabbrica aveva già soppresso 48 posti di lavoro ed aveva fatto ricorso al lavoro ridotto. Sempre nel canton Soletta, nel 2008 era stata chiusa un'altra cartiera: i licenziamenti erano stati oltre quattrocento.