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Durante il periodo della prima guerra mondiale l’attività si rallentò molto per le prolungate assenze dei musicanti chiamati in servizio militare. Riprese poi con vigore a partire dagli anni venti sotto la presidenza di Pietro Crivelli.
In qualità di maestri si erano nel frattempo succeduti, fra gli altri, Giovanni Ponzio, Bernardo Malacrida, Giacomo Rubino, Bruto Mastelli. La loro presenza durava solitamente una o due stagioni. Primo vero maestro titolare fu Mirto Ortelli a cui si deve il merito di aver istituito nel 1933 la prima scuola allievi. Già nel primo anno, si iscrissero alla scuola dodici ragazzi di cui sette entreranno un anno dopo nella Filarmonica. Fu così che nel corso degli anni furono formati numerosi suonatori che rimpolparono in poco tempo, riqualificandole, le fila della Filarmonica.
Ortelli diresse la banda fino al 1940. Ritornò più tardi, ancora come maestro, come suonatore e insegnante rimanendo vicino alla Società fino agli anni novanta. Quale atto di riconoscenza nel 1992 fu ufficialmente nominato maestro onorario.
Della lunga presidenza Crivelli (dal 1919 al 1952) si ricordano la partecipazione alla giornata ufficiale del Tiro federale di Bellinzona nel 1929, l’organizzazione - la prima volta nel 1935 - della celebrazione del 1. agosto, la festa campestre di tre giorni in occasione dell’inaugurazione del secondo vessillo nel 1937 e nel 1947 le grandi feste per il 25.mo della costruzione dell’asilo infantile.
Durante la seconda guerra mondiale la banda deve fare a meno di diversi musicisti impegnati con il servizio militare. Ciò nonostante, nel 1944 la cassa sociale chiude con un avanzo d’esercizio di CHF 900.-
Alla presidenza della società, a Crivelli succedette Ernesto Frommel (dal 1952 al 1968) che seppe con grande dedizione superare alcuni momenti difficili, tenendo serrati i ranghi e garantendo alla Società lo svolgimento di tutti i suoi impegni.
Alla fine degli anni ’50 la banda chiede al Comune un aumento del contributo finanziario da CHF 300.- a CHF 500.- in quanto il fabbisogno della Filarmonica è salito a più di CHF 3000.- annui e ha quindi bisogno di trovare nuove fonti d’entrata sia per far fronte alle spese ordinarie sia per progressivamente rientrare dal disavanzo registrato nel1957.
Oltre ad avere bisogno di maggiori entrate, nel 1959, la Filarmonica espone al Municipio la necessità di poter usufruire di una nuova sede (la palestra delle scuole di Viarnetto) in quanto l’attuale, ovvero il Ristorante Ciceri, non riesce più a contenere l’intera banda e, essendo lugo pubblico, non si addice alle attività della Filarmonica. La nuova sede verrà così utilizzata a partire dal 1960.
All’inizio degli anni ’60 l’organico non dispone di sufficienti suonatori per potersi esibire a tutte le manifestazioni alle quali la banda avrebbe il piacere di partecipare. Nel 1963 si decide così di istruire alcuni allievi di Davesco e di invitare alla scuola allievi tutti i ragazzi di Pregassona dall’età compresa tra gli 11 e i 15 anni.
Nel 1965, nonostante persista la problematica riguardante l’organico, la situazione finanziaria è buona al punto da permettere nel 1969 l’inaugurazione di una nuova uniforme.
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