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Scritte e bandiere russe nei luoghi del potere dell’Occidente: la nuova strategia della propaganda filo-russa
La propaganda filo-russa colpisce ancora, questa volta direttamente i palazzi del potere occidentali. Nelle ultime settimane sono iniziati a circolare sui social network alcuni video che mostrano simboli e scritte che rimandano all'Unione sovietica sulla Casa bianca, sul Parlamento tedesco e sul quartier generale delle Nazioni Unite.
Secondo la narrativa che accompagna di solito questi video, le scene sarebbero una forma di sostegno alla Russia. I filmati sono iniziati a circolare intorno al 9 maggio, giorno in cui ogni anno in Russia si festeggia il Giorno della vittoria, ovvero la commemorazione per celebrare la sconfitta della Germania nazista e la fine della Seconda guerra mondiale.
Finte bandiere dell’Urss sul parlamento tedesco
Lo scorso 8 maggio sul canale Telegram di Dmitry Smirnov, giornalista che lavora per il Cremlino, è stato pubblicato un video in cui si vede una bandiera dell'Unione sovietica sventolare sull’edificio del Parlamento tedesco. Il video è stato poi ripreso e rilanciato su altri social network, diffondendosi in più Paesi. La scena mostrata nel filmato tuttavia non è mai accaduta, ed è probabile che sia frutto di manipolazione realizzata con un software che realizza immagini ed effetti digitali.
Infatti, un portavoce del parlamento tedesco ha confermato che la bandiera dell’ex Unione sovietica non è mai stata issata sul tetto del parlamento tedesco, né l’8 maggio né in passato. Inoltre, diversi giornalisti tedeschi che in quella giornata erano davanti al palazzo del Reichstag non hanno visto sventolare una bandiera del genere.
Frasi in russo mai proiettate sulla Casa Bianca e sull’Onu
In un altro video diffuso sui social il 9 maggio 2023 si vedono delle scritte in russo proiettate sulla Casa Bianca, sul quartier generale delle Nazioni Unite a New York e sul Parlamento tedesco. Queste scritte, tradotte in italiano, dicono: “Abbiamo vinto nel 1945 - vinceremo ora”, “I nonni hanno vinto, i nipoti vinceranno”. Il filmato è stato inizialmente pubblicato sul canale Telegram di Mash, testata che ha stretti legami con l’élite russa e Vladimir Putin.
Anche in questo caso si tratta di un video manipolato. In tutte e tre le scene, le presunte proiezioni sono state montate su vecchie registrazioni. I video della Casa bianca e del Reichstag sono del 2016, e sono presenti su Shuttershock, sito che fornisce contenuti fotografici e filmati di repertorio, mentre il video del quartier generale delle Nazioni unite è una registrazione del canale russo Ru News 24 di marzo 2022. In nessuno dei filmati originali compaiono le scritte in russo, che quindi sono state aggiunte in un secondo momento.