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L'Ufficio federale della cultura ha scelto di lanciare nella corsa per gli Oscar «La Petite Chambre» di Stéphanie Chuat e Véronique Reymond. La pellicola rappresenterà la Svizzera nella categoria «miglior film in lingua straniera».
Il primo lungometraggio di finzione delle due giovani registe losannesi, nel concorso internazionale quest'estate a Locarno, ha sedotto la giuria per la sua «sceneggiatura originale, dei dialoghi incisivi, una drammaturgia che tiene con il fiato sospeso il pubblico e una prestazione impeccabile degli attori Michel Bouquet e Florence Loiret Caille», ha indicato in una nota l'Ufficio federale della cultura.
Per promuovere attivamente il film in occasione della selezione finale a Los Angeles, l'UFC mette a disposizione 50'000 franchi, la città di Delémont – in cui si è tenuta la settimana del cinema svizzero al termine della quale è stata effettuata la scelta – 10'000.
Complessivamente per rappresentare la Svizzera agli Oscar erano in lizza undici film, tra cui «Coeur animal» di Séverine Cornamusaz, «Giulias Verschwinden» di Christoph Schaub, «Film socialisme» di Jean-Luc Godard e «Der grosse Kater» di Wolfgang Panzer.
I film nominati in tutte le categorie saranno annunciati dalla Academy of Motion Picture Arts and Sciences il 25 gennaio. La cerimonia di consegna degli Oscar si terrà il 27 febbraio al Kodak Theatre di Hollywood.
swissinfo.ch e agenzie
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