Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/154594

<h2>SubmittedText<h2><p>Attualmente sono in corso i lavori preparatori per l'introduzione di forfait parziali nel settore psichiatrico, analogamente a Swiss DRG. Più conosciuto come Tarpsy, questo progetto ha come obiettivo di unificare a livello nazionale il sistema tariffario per le prestazioni stazionarie in ambito psichiatrico. È infatti previsto che i trattamenti psichiatrici siano remunerati in base alle diagnosi e alla gravità dei casi. In ambito psichiatrico diagnosi e trattamento dipendono in maniera importante dalla situazione personale del paziente così come dall'evoluzione della malattia. Ciò significa che è difficile sulla base della diagnosi prevederne i costi effettivi causati dai trattamenti necessari, soprattutto perché è problematico prevedeve dall'inizio la durata del soggiorno ospedaliero.</p><p>Può quindi apparire poco sensato introdurre dei forfait per caso simili a SwissDRG in ambito psichiatrico. Sulla base di queste considerazioni chiedo quindi al Consiglio federale:</p><p>1. A che stadio si trovano i lavori preparatori concernenti il sistema Tarpsy?</p><p>2. Quali modelli di finanziamento sono previsti?</p><p>3. In che misura Tarpsy tiene conto della particolarità dei trattamenti psichiatrici?</p><p>4. Come vuole evitare le conseguenze negative di questo sistema, come ad esempio il rinvio a domicilio di pazienti che superato il periodo previsto nel forfait?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I lavori per lo sviluppo di una struttura tariffale uniforme a livello nazionale per il settore psichiatrico stazionario, nota anche come sistema tariffario Tarpsy, sono attualmente in corso. Fino alla fine di marzo 2015 sono stati svolti da "H+ Gli ospedali svizzeri" e dalla direzione della salute pubblica del cantone di Zurigo su incarico di Swiss DRG SA, che da aprile 2015 ha proseguito autonomamente. Nell'ambito del progetto Tarpsy i dati rilevati annualmente nelle cosiddette cliniche di riferimento sono utilizzati per l'allestimento e l'ulteriore sviluppo della struttura tariffale. Attualmente sono analizzati i dati del 2014. Nel 2016 è previsto l'allestimento della struttura tariffale Tarpsy versione 1.0, la cui introduzione a livello nazionale è pianificata per l'inizio del 2018. La convenzione tariffale dovrà pertanto essere sottoposta al Consiglio federale nel 2017.</p><p>2. Secondo Swiss DRG SA, il sistema tariffale Tarpsy prevede una combinazione di forfait giornalieri e forfait parziali per caso, tenendo conto della diagnosi e del grado di gravità della malattia dei pazienti. Conformemente alle prescrizioni legali, come nel sistema Swiss DRG per gli ospedali per cure somatiche acute, anche nel sistema tariffale Tarpsy la ponderazione relativa dei costi dev'essere stabilita in una struttura tariffale uniforme a livello svizzero. L'effettiva remunerazione è negoziata tra i partner tariffali. Secondo l'articolo 49a della legge federale sull'assicurazione malattie (RS 832.10), le prestazioni sono rimunerate dai cantoni e dagli assicuratori secondo la loro quotaparte rispettiva.</p><p>3. Secondo le indicazioni di Swiss DRG SA, Tarpsy prende in considerazione, grazie alla combinazione di forfait giornalieri e forfait parziali per caso già menzionata alla cifra 2, della complessità e delle peculiarità del trattamento psichiatrico stazionario in Svizzera. Gli attori coinvolti possono presentare domande di adeguamento e di ulteriore sviluppo della struttura tariffale Tarpsy tramite Swiss DRG SA.</p><p>4. Secondo le indicazioni di Swiss DRG SA, il sistema tariffale Tarpsy salvaguarda la libertà terapeutica anche in riferimento alla durata del trattamento adeguata dal punto di vista medico, riducendo tuttavia l'incentivo a trattenere i pazienti ricoverati più a lungo del necessario.</p><p>L'articolo 59d dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (RS 832.102) prevede che la convenzione tariffale includa la struttura tariffale uniforme e le modalità di applicazione della tariffa. Insieme alla domanda di approvazione, occorre in particolare presentare gli strumenti e i meccanismi necessari per garantire la qualità delle prestazioni nel quadro dell'applicazione delle tariffe. Eventuali incentivi indesiderati possono essere corretti con l'adeguamento e l'ulteriore sviluppo della struttura tariffale. Nel quadro della procedura di approvazione, il Consiglio federale dedicherà particolare attenzione a questa problematica.</p>  Risposta del Consiglio federale.