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La Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale (CAV PP) ha pubblicato i dati più recenti sulla situazione finanziaria degli istituti di previdenza in Svizzera. Nel 2022, gli investimenti hanno subito un forte calo, causato dalle fluttuazioni di mercato e dalle incertezze sull’andamento economico. Questo ha portato ad un aumento degli istituti con una copertura insufficiente e ad una ridistribuzione esigua come nell’anno precedente.
Il rendimento medio netto dei patrimoni nel 2022 è stato pari a -9,2%, rispetto all’8% del 2021. Di conseguenza, il grado di copertura medio degli istituti di previdenza si è attestato al 107,0% alla fine del 2022, rispetto al 118,5% dell’anno precedente. Il 16,1% degli istituti di previdenza si trovava in situazione di copertura insufficiente.
Nonostante il calo dei gradi di copertura, il sistema della previdenza professionale rimane mediamente al di sopra del 100%. L’aumento dei tassi d’interesse ha un lato positivo a medio termine, poiché gli impegni pensionistici di lunga durata hanno perso valore, il che significa che saranno finanziabili con un rischio inferiore.
Tuttavia, la remunerazione media dell’avere di vecchiaia degli assicurati attivi è diminuita dal 3,69% alla fine del 2021 all’1,90% alla fine del 2022. Questo ha portato ad una remunerazione reale negativa a breve termine, ma nettamente positiva a lungo termine.