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Quattro su cinque lavoratori si aspettano che i datori di lavoro li aiutino a migliorare le proprie competenze in base alle evoluzioni del posto del lavoro
Londra/Wallisellen, 26 novembre 2019 – I lavoratori ritengono di avere le capacità necessarie per aver successo nelle proprie carriere, ma si aspettano che i datori di lavoro li aiutino ad adattarsi ai metodi di lavoro in evoluzione, in base alla ricerca di Ricoh Europe. La ricerca supporta il nuovo report Future of Work, pubblicato da Arup, il quale analizza come la tecnologia, la collaborazione e la sostenibilità debbano essere una priorità per le aziende che intendono aiutare i loro dipendenti a crescere.
Nonostante l'automazione e la tecnologia probabilmente sostituiranno alcuni lavori in futuro, uno studio di Ricoh Europe su 3.000 lavoratori europei ha scoperto che i dipendenti sono favorevoli ai potenziali benefici derivati da questi cambiamenti. La maggior parte (61%) è ottimista riguardo alle opportunità che la tecnologia apporterà sul posto di lavoro, ovvero lavorare in maniera più flessibile e collaborativa. Più di tre quarti (77%) dei dipendenti sono fiduciosi di possedere le competenze necessarie per mantenere il proprio lavoro e avanzare nei prossimi dieci anni.
In seguito all'implementazione di soluzioni come la robotica e l'intelligenza artificiale sul posto di lavoro, i datori di lavoro hanno la responsabilità di assicurare che i dipendenti abbiano le capacità adeguate per modellare la propria carriera e avanzare. Quattro su cinque (81%) dipendenti si aspettano che il datore di lavoro fornisca gli strumenti e la formazione necessari per adattarsi ai nuovi ruoli in seguito ai cambiamenti tecnologici.
David Mills, amministratore delegato di Ricoh Europe, commenta: "Le nuove tecnologie che incidono sul settore si muovono a una velocità senza precedenti. Questa tendenza non mostra segni di cedimento. Continuerà a cambiare in meglio il modo in cui le persone lavorano, sostituendo attività laboriose e offrendo più tempo per concentrarsi su compiti di valore maggiore e più soddisfacenti. Siccome il mondo del lavoro è composto da generazioni più anziane che lavorano più a lungo e da generazioni più nuove appena inseritesi, è naturale che i dipendenti di qualsiasi età si aspettino che il datore di lavoro sfrutti i benefici della tecnologia per aiutarli a migliorarsi e a progredire."
Nonostante la collaborazione e la flessibilità saranno punti integranti dei posti di lavoro nel futuro, il report sfata il mito che l'ufficio fisico diventerà un ricordo del passato. Solo il 28% dei lavoratori ha affermato che gli uffici non esisteranno nei prossimi 10 anni e che tutti lavoreranno da remoto. Tuttavia, quasi tre quarti (74%) dei lavoratori ritiene che il lavoro flessibile verrà incluso nei contratti in futuro e un terzo (32%) rinuncerebbe al 10% dello stipendio per lavorare per un datore di lavoro che offre questa opportunità.
Mills conclude: "I migliori posti di lavoro ritengono che la collaborazione umana e la flessibilità siano il fulcro dell'azienda. Discostarsi dai metodi di lavoro tradizionali potrebbe rivelarsi inestimabile per le organizzazioni, aiutando a far crescere, motivare e mantenere il personale di talento. Ad esempio, nella sede globale di Ricoh, permettiamo ai dipendenti di passare del tempo eseguendo le mansioni di un altro ruolo all'interno dell'azienda. Si sta dimostrando un modo ottimo per aiutare a sviluppare capacità, condividere esperienze e sfruttare al meglio una cultura aperta e di inclusione."
Il report Future of Work analizza più di cento risorse, per riunire le modalità di pensiero e i casi d'uso migliori su come la tecnologia plasmerà il mondo del lavoro. Constata che la tecnologia alimenterà nuove modalità di collaborazione tra gli umani, tra gli umani e le macchine, tra le macchine e altre macchine (automazione).
Uno sguardo più approfondito in Europa:
|I dipendenti sono fiduciosi di avere le competenze necessarie per mantenere il proprio lavoro nei prossimi 10 anni||I datori di lavoro dovrebbero fornire gli strumenti e la formazione per aiutare i dipendenti a utilizzare nuove tecnologie||I dipendenti sono disposti a rinunciare al 10% dello stipendio per lavorare con un datore di lavoro che offre opportunità di lavoro flessibili||I dipendenti guardano con ottimismo alle innovazioni tecnologiche sul posto di lavoro|
|Regno Unito||67 %||75 %||28 %||53 %|
|Francia||77 %||79 %||34 %||56 %|
|Germania||76 %||74 %||30 %||57 %|
|Italia||82 %||82 %||38 %||73 %|
|Spagna||84 %||78 %||42 %||73 %|
|Paesi Bassi||80 %||83 %||17 %||54 %|
Scopri di più sull'importanza di dare la priorità al personale nel report Future of Work scaricandolo al seguente indirizzo https://www.ricoh.ch/it/notizie-eventi/ricoh-insights/future-of-work/reports-form.html.
Informazioni sulla ricerca: 3.000 impiegati sono stati intervistati tra il 30 agosto e il 5 settembre 2019 da Opinium Research LLC. 500 degli intervistati si trovano in Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, Italia e Olanda.