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CSDU-Newsletter sulla „Revisione Periodica Universale“ della Svizzera
Editoriale
Il 29 ott. 2012 la Svizzera nell’ambito della sua seconda revisione periodica universale (Universal Periodic Review/UPR) del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite ha ricevuto un totale di 140 raccomandazioni da parte di 80 stati per l’implementazione dei propri obblighi nel campo dei diritti umani. La delegazione svizzera ha accettato 50 di queste raccomandazioni su posto, e rifiutato quattro raccomandazioni immediatamente. In quanto alle altre 86 raccomandazioni non ha potuto prendere posizione in quel moment, perché erano necessarie ulteriori consultazioni con i cantoni.
Al tempo dell’invio di questa edizione speciale della Newsletter del CSDU la delegazione svizzera si esprime definitivamente davanti al Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra riguardo alle 86 raccomandazioni ancora pendenti. In risultato finale il consiglio federale ha accettato 99 delle raccomandazioni UPR e rifiutato 41. (La raccomandazione sulla compatibilità tra lavoro e famiglia fu rifiutata dal consiglio federale solo dopo la votazione popolare del 3 marzo 2013).
Questa edizione speciale della Newsletter del CSDU presenta le raccomandazioni più rilevanti ed esegue una prima valutazione della loro importanza.
La procedura UPR come materia di lavoro del CSDU
Dalla sua istituzione il CSDU si è occupato della procedura UPR su diversi livelli: così per esempio lo studio sul follow-up analizzava tutte le raccomandazioni accettate dalla Svizzera nel 2008 e presenta proposte concrete per azioni che permettono di rispondere agli obblighi assunti.
A gennaio 2012 il CSDU inoltre ha organizzato una riunione sulla procedura UPR. Più di 200 persone interessate dell’amministrazione federale, organizzazioni non governative, città, comuni e commissioni nazionali vi hanno partecipato. Inoltre, il CSDU ha organizzato colloqui di podio a novembre e dicembre 2012 in diverse città svizzere (Basilea, Berna, Friburgo, Ginevra, Losanna, Lugano, Neuchâtel, Sion e Zurigo) con lo scopo di informare sulla procedura UPR in generale e il secondo ciclo di revisione in particolare.
Il CSDU come soggetto della procedura UPR
Con diverse formulazioni otto stati hanno raccomandato alla Svizzera delle azioni da prendere oppure esaminare seriamente riguardo alla creazione di un’istituzione nazionale per la protezione dei diritti umani. Questa serie di raccomandazioni sostenuta da cinque stati europei più la Nuova Zelanda, Uruguay e la Malaysia e particolarmente importante per il futuro del CSDU: Dopo la conclusione del progetto pilota CSDU alla fine del 2015 si dovrà decidere sulla creazione di un’istituzione nazionale per la protezione dei diritti umani, la quale riguardo alla base giuridica e l’indipendenza dovrà essere compatibile con i principi di Parigi. Fortunatamente il consiglio federale ha accettato queste raccomandazioni – con il sostegno dei cantoni. Anche se con questo naturalmente la questione della conversione del CSDU in un’istituzione indipendente per la protezione dei diritti umani non è ancora assolutamente decisa, ci vediamo un segnale chiaro che la disposizione di creare una tale istituzione sta crescendo.
Inoltre è positivo che il consiglio federale nella propria presa di posizione al consiglio per i diritti umani si riferisca due volte al lavoro del CSDU.
Anche se la Svizzera rifiuta la raccomandazione riguardo il protocollo facoltativo riguardo la procedura sui ricorsi individuali del patto civile delle nazioni unite con la motivazione che la questione non sia ancora decisa politicamente, sostiene però che il dibattito continuerà su base dello studio CSDU Ginevra o Strasburgo, la giurisdizione del consiglio per i diritti umani delle nazioni unite rispetto a quella della Corte europea per i diritti umani.
Ugualmente la richiesta riguardo all’emissione di una legge generale antidiscriminazione è stata rifiutata, ma anche qui la delegazione si riferisce a deliberazioni del CSDU che saranno eseguite nel 2013/14 (vedi l’articolo Misure comprensive per la tutela dalla discriminazione in questa Newsletter).
140 raccomandazioni UPR in sintesi e ponderate
In questa Newsletter speciale riguardo alle raccomandazioni UPR i settori tematici del CSDU hanno fatto una selezione delle 140 raccomandazioni UPR e interpretato e commentato le raccomandazioni scelte. In parte si discutono anche raccomandazioni rifiutate, sia per chiarificare le ragioni del rifiuto, sia per elucidare la loro importanza. Tutto sommato questa newsletter promette un’immagine differenziata del totale delle raccomandazioni UPR, un quadro globale che potrà conferire prime delineazioni al processo a lungo termine che sta per iniziare.
08.10.2015