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Le malattie cutanee da lavoro sono più frequenti di quanto si pensi
Le malattie della pelle non sono soltanto spiacevoli e antiestetiche: possono anche condurre all’incapacità al lavoro. Vi spieghiamo perché è importante accertare e trattare al più presto le malattie cutanee di origine professionale. Misure adeguate possono evitare lesioni cutanee e il divieto di proseguire nella professione.
Indice
L'essenziale in breve
Ogni anno, in Svizzera, gli assicuratori infortuni registrano 300–400 casi di affezioni cutanee di origine professionale accertate. Quasi una malattia professionale su sei interessa la pelle. Più la malattia progredisce, più costa cara a datori di lavoro e assicuratori, perciò le malattie della pelle dovrebbero essere trattate prima che assumano un decorso cronico. Come dovreste agire:
- Spronate i collaboratori con lesioni della pelle a sottoporsi al più presto ad accertamenti medici e cure.
- Informate l’assicurazione infortuni se esiste il fondato sospetto che i disturbi cutanei siano correlati alla professione.
- Prendete misure adeguate per la protezione della pelle nella vostra azienda.
Notificare i problemi cutanei internamente
Comunicate immediatamente un eventuale problema di pelle all’addetto alla sicurezza dell’azienda o al superiore. In molti casi gli eczemi migliorano rapidamente, tuttavia dovete assolutamente consultare un medico se
- la guarigione è lenta;
- un’alterazione cutanea correlata al lavoro si ripresenta continuamente;
- un eczema si espande ulteriormente.
Sconsigliamo di trattare problemi cutanei di questo genere con prodotti comprati di propria iniziativa, ad esempio con pomate al cortisone.
Malattie cutanee sottovalutate
Dalle statistiche degli assicuratori infortuni svizzeri risulta che una malattia professionale accertata su sei è un’affezione cutanea. Tuttavia non tutte le malattie cutanee di origine professionale vengono ricondotte al proprio lavoro dalle persone colpite, perciò i casi non rilevati sono molti. Secondo alcuni studi, il numero annuo di malattie cutanee di origine professionale è parecchio più alto. Il motivo: tante persone colpite pensano che la malattia cutanea sia un problema personale. Così, per ignoranza, non notificano la loro malattia all’assicurazione infortuni.
Si fa presto a passare da un disturbo lieve, facilmente trattabile senza ricorrere a un medico, a una malattia professionale. Quando si scopre troppo tardi che gli annosi disturbi cutanei dipendono dall’attività professionale, si può solo cambiare lavoro.
Malattie cutanee sottovalutate
I lavoratori che hanno molto a che fare con acqua, prodotti chimici o altre sostanze aggressive, rischiano di sviluppare malattie cutanee delle mani se non utilizzano prodotti efficaci per proteggere la pelle. Nel nostro video la parrucchiera Deborah racconta la propria esperienza.
Agire tempestivamente e informare l’assicurazione infortuni
Se esiste il fondato sospetto che la malattia della pelle sia di origine professionale, notificatelo alla vostra assicurazione infortuni. I vostri dipendenti sono coperti dall’assicurazione infortuni anche per le malattie professionali.
Le affezioni cutanee spesso hanno un decorso lungo e difficile e comportano ingenti spese. Per ciascun caso, gli assicuratori infortuni sostengono mediamente costi ben superiori a 10000 franchi. Spesso il conto per le aziende è ancora più salato, in ragione dei costi delle assenze non coperti, delle perdite di produttività, dei costi per le sostituzioni e di altri fattori.
Malattie cutanee e loro conseguenze
I problemi della pelle sono fastidiosi
Le malattie cutanee in genere sono accompagnate da arrossamenti, noduli, vescicole, screpolature e desquamazione. Oltre a essere antiestetiche, sono anche estremamente spiacevoli e di frequente provocano forte prurito o dolore. Bruciore e prurito sono un tormento per le persone colpite. Se la malattia peggiora non è più possibile praticare la professione.
Gli eczemi possono costringere a cambiare lavoro
Le lesioni cutanee, come i frequenti eczemi irritativi, sono provocate da sostanze irritanti quali solventi, detergenti o disinfettanti, e molto spesso anche soltanto dal contatto prolungato con il bagnato, senza protezione. Se trattate la pelle tempestivamente, la proteggete durante il lavoro e la curate, gli eczemi in genere guariscono rapidamente. Tuttavia, se l’eczema irritativo evolve in un’allergia cutanea o in un eczema delle mani permanente, spesso cambiare lavoro è l’unica soluzione.
Ultima stazione: inidoneità lavorativa
Se nella professione si ripresenta continuamente un’allergia cutanea che, nonostante le misure di protezione, conduce a una incapacità al lavoro, la Suva può esprimere una decisione di inidoneità per porre un freno all’ulteriore peggioramento della malattia professionale.
Cercate di non arrivare a questo punto perché una decisione di inidoneità può equivalere al divieto di lavorare e l’unica opzione sarebbe cambiare professione. Perciò prestate attenzione alla vostra pelle e agite tempestivamente.