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Il ministro degli Esteri cileno Roberto Ampuero ha firmato un accordo bilaterale nel quadro dell'iniziativa cinese della "Nuova via della seta" (Belt and Road Initiative), la miliardaria scommessa di Pechino su infrastrutture, commercio e investimenti.
Alla sede della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma della Cina, Ampuero ha dichiarato dopo aver firmato l'accordo che "siamo felici perché questa iniziativa ci consentirà di entrare in una nuova fase di collaborazione tra i due paesi".
"Fondamentalmente ci permetterà di esplorare molti modi di collaborare e sviluppare le infrastrutture per il nostro paese. E questo è quello che ci serve in Cile, siamo un Paese che ha modernizzato tanto che ha bisogno di investimenti e di finanziamento delle infrastrutture con strade, porti, ponti , rinnovamento delle ferrovie tra le altre cose", ha aggiunto il ministro cileno.
Il concetto di "Belt & Road" è ispirato alla rete di rotte commerciali stabilite nella Dinastia Han (206 aC - 220 dC), conosciuta come Via della Seta. Partiva da Chang'an (ora Xian) nella Cina orientale e finiva nel Mediterraneo, collegando la Cina con l'Europa.
Ampuero ha spiegato che, aderendo a questa iniziativa, il Cile avrà migliori prospettive di attrarre forti investimenti in varie aree e di rafforzare la posizione del paese sudamericano come piattaforma di ingresso per gli investimenti in America Latina dalla Cina e dall'Asia in generale.
Ampuero è in visita ufficiale in Cina e giovedì ha partecipato all'incontro Chile Week a Pechino, un'iniziativa che si svolge per il quarto anno consecutivo, con l'obiettivo di approfondire i legami commerciali tra le due nazioni. Per il ministro sudamericano, "ChileWeek è un'attività chiave per esplorare le potenziali aree di cooperazione nel quadro di questa iniziativa".