Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01146.jsonl.gz/825

Le Camere federali tornano a riunirsi nel pomeriggio di oggi, lunedì, per l’attesa ultima sessione del 2022. I lavori, in programma fino al 16 dicembre, inizieranno subito con l’elezione dei nuovi vertici delle Camere. Sullo scranno più alto del Consiglio degli Stati si insedierà la centrista turgoviese Brigitte Häberli-Koller. Il Nazionale, invece, eleggerà alla propria presidenza il grigionese Martin Candinas che succederà all'ecologista argoviese Irène Kälin.
Un rappresentante delle minoranze e delle regioni periferiche
Il 42enne deputato dell'Alleanza del Centro siede in Parlamento a Berna dal 2011 dove rappresenta e difende gli interessi delle minoranze linguistiche (è un romancio molto sensibile all’italianità), delle regioni di montagna più lontane dai centri politici ed economici nazionali (viene dal comune di Sumvitg in Surselva, ai piedi del versante settentrionale del Lucomagno). Sarà l’ultimo primo cittadino della Confederazione della legislatura che si concluderà tra un anno con le elezioni federali.
Il sesto primo cittadino dei Grigioni
Martin Candinas, eletto deputato supplente nel Gran Consiglio retico a 23 anni, di professione assicuratore, ha già fatto sapere che si esprimerà in romancio. Sarà il sesto presidente del Consiglio nazionale grigionese dal 1848. Prima di lui era toccato agli engadinesi Andreas Rudolf von Planta (1865-1866) e Andreas Bezzola (1885-1886); ad Alfred von Planta di Reichenau (1913-1914) e ad altri due sursilvani: Josef Condrau di Disentis (1956-1957) e Martin Bundi di Sagogn (1985-1986).
La maggior parte dei presidenti è originaria dei cantoni Berna (28), Zurigo (24), Vaud (20), Argovia (14) e San Gallo (11). Finora nessun deputato del Giura e di Obvaldo ha ricoperto la carica.
Il 201esimo primo cittadino
Il rappresentante della Svizzera romancia sarà il 201esimo presidente del Consiglio nazionale dal 1848 e il 192esimo membro della Camera bassa ad assumere la carica. Alcuni deputati nell’Ottocento l’hanno infatti ricoperta più volte (quello con il maggior numero di presidenze è Alfred Escher, il fondatore del Credit Suisse, della ferrovia del San Gottardo, dell’attuale Swiss Life e del Politecnico federale, che lo fu tre volte nel 1849/50, 1856/57 e 1862/63). Inoltre fino all’inizio del Novecento l’organizzazione del Parlamento imponeva l’elezione di quattro presidenti per ogni legislatura triennale. Infine vi sono state anche tre elezioni non previste a causa delle dimissioni del presidente eletto pochi mesi prima (nel 1902, nel 1977 e nel 2005). Presidenze molto corte sono toccate anche a 2 delle 15 donne che finora hanno presieduto il Nazionale (Elisabeth Blunschy nel 1977 e Thérèse Meyer nel 2005 subentrarono ai dimissionari Hans Wyer e Jean-Philippe Maitre).
Uno dei più giovani
Con i suoi 42 anni, Martin Candinas sarà uno dei più giovani presidenti del Consiglio nazionale della storia. Alla carica di solito si accede a 52 e più anni, dopo almeno 14 di presenza alla Camera bassa. Il più giovane in assoluto è stato Alfred Escher che alla prima elezione nel 1849 aveva 30 anni. Il più anziano Eduard Blumer nel 1919 ne aveva 71.
Festeggiamenti a Disentis e Coira
I festeggiamenti per l'elezione di Martin Candinas si terranno il 30 novembre a Disentis e a Coira. Il neoeletto arriverà in Surselva da Berna accompagnato dalla consigliera federale Viola Amherd. Nel primo pomeriggio del 30 novembre, nella chiesa del monastero si terranno le allocuzioni davanti alla popolazione locale, prima dei festeggiamenti nella Stadthalle della capitale cantonale.
Due consiglieri federali da eleggere
Il momento più atteso della sessione giungerà però il 7 dicembre quando l’Assemblea federale eleggerà i successori di Ueli Maurer e Simonetta Sommaruga in Consiglio federale. Il democentrista zurighese festeggerà i 72 anni tra pochi giorni. Ha deciso di ritrarsi un anno prima della fine della legislatura, dopo 14 di Governo, ritenendo di aver concluso la sua opera. La 62enne socialista ha invece annunciato a sorpresa le sue dimissioni a causa della malattia del marito.