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Il presidente macedone Gjorgje Ivanov, a destra, e il premier uscente nonché leader del Vmro-Dpmne Nikola Gruevski.
KEYSTONE/AP/BORIS GRDANOSKI(sda-ats)
Il presidente macedone Gjorgje Ivanov ha conferito oggi il mandato di formare un nuovo governo al conservatore Nikola Gruevski, premier uscente e leader del Vmro-Dpmne, il partito che ha vinto di stretta misura le elezioni anticipate dell'11 dicembre scorso.
Gruevski ha 20 giorni di tempo per presentare in parlamento la lista dei ministri e il programma del suo nuovo esecutivo.
Nel voto di un mese fa il Vmro-Dpmne ha ottenuto 51 seggi dei 120 complessivi del parlamento di Skopje, la cui sessione inaugurale si è tenuta il 30 dicembre scorso. Al partito socialdemocratico (Sdsm), principale forza di opposizione guidata da Zoran Zaev, sono andati 49 seggi, la maggiore forza politica della minoranza albanese, Dui, si è aggiudicata dieci seggi, il resto dei deputati è andato alle altre tre formazioni degli albanesi.
Non avendo la maggioranza assoluta, Gruevski, per formare il suo governo, dovrà negoziare con i partiti della minoranza albanese, che hanno annunciato da parte loro una posizione ferma nella richiesta di maggiori autonomie e poteri per la numerosa componente albanese, che costituisce il 25% della popolazione macedone (circa 2 milioni).
Nikola Gruevski (46 anni) è stato protagonista nei mesi scorsi di un lungo braccio di ferro con il leader dell'opposizione Zaev che lo accusa di essere il responsabile principale dello scandalo delle intercettazioni a carico di oltre 20 mila persone in tutto il paese.
Una crisi che ha paralizzato a lungo la Macedonia, bloccando il processo di riforme e il suo cammino verso l'integrazione europea.
SDA-ATS