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La società Dante Alighieri, fondata a Roma nel lontano 1889,
con lo scopo di tutelare e diffondere la lingua e la cultura
italiane nel mondo. Tra i fondatori il poeta Giosuè Carducci
che diede il nome alla Società.
Nei vari cantoni della Confederazione esistono 20 comitati con oltre 3000 soci. Il comitato di Berna della Società Dante Alighieri fu costituito il 1° settembre 1911 con il compito di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane in tutto il cantone.
A tal proposito riportiamo fedelmente una delle prime lettere inviate a Roma, in occasione della costituzione del comitato, da parte del primo Vice - Presidente di quel lontano 1912. Berna, 30 Novembre 1912
Spett. Direzione del Comitato Centrale della Dante Alighieri Roma
Come ebbimo occasione di comunicare con lettera del 8 ottobre u. s. si è costituito in questa città un Comitato di cotesta patriottica istituzione, il quale conta già oltre cinquanta soci e spera poterne fra qualche mese avere il doppio. La costituzione di tale Comitato non è stata punto facile sia per l'apatia della parte più abbiente della colonia che pel potere quasi dittatoriale esercitato sulla massa della colonia dei dirigenti le locali istituzioni sovversive italiane. Perché questo rilevante successo non riesca infruttuoso per la colonia e possa rappresentare fra breve l'emancipazione dell'elemento operaio da ogni tendenza antigovernativa ed antitaliana occorrerebbe che questo Comitato attuasse nel più breve tempo possibile l'istituzione di una scuola serale per adulti e di una scuola completamente diurna per bambini, come già da tempo esistono Zurigo e Ginevra. E' doloroso vedere proprio nella capitale della Svizzera e scomparire lentamente l'uso della nostra lingua nelle famiglie qui emigrate, sia pei matrimoni misti che per l'obbligo imposto a tutti i figli d'italiani di frequentare le scuole pubbliche locali. Ogni anno va sempre più diminuendo il numero dei bambini che sanno parlare italiano ed alle feste di carattere prettamente italiane assistiamo a declamazioni e canti esclusivamente tedeschi per mancanza di bambini che sappiano fare altrettanto nella loro lingua nazionale. Da tempo la colonia ha supplicato il Governo di voler porre riparo a tale doloroso stato di cose dando i fondi per la costituzione di una scuola, ma gli è stato sempre risposto che occorreva prima farla sorgere e poi domandare un sussidio. A questo Comitato si rivolgono ora gli sguardi di tutti per veder attuata questa costante aspirazione della Colonia. Poiché la colonia di Berna ascende a poco più di tremila persone, in massima parte operai, sarà ben difficile raccogliere nel suo seno somme rilevanti e bisognerà quindi che questo Comitato possa, specialmente pei primi anni, contare su un largo sussidio di codesto Comitato Centrale e del Governo. La R. Legazione ha già fatto nuove insistenze presso il Ministero degli Esteri affinché renda l'apertura della scuola accordando col Gennaio del prossimo anno un adeguato sussidio. Ci rivolgiamo ora a codesta Spett. Direzione pregandola di voler essere larga di aiuto anche verso questa colonia la quale è più di tutte minacciata dall'assorbimento tedesco, precisan- do se possibile la cifra che potrebbe mettere a disposizione di questo Comitato. Crediamo utile osservare che il minimo occorrente il funzionamento di tale scuola è di lire tremila annue, non essendo qui possibile avere un discreto maestro con meno di lire 150 mensili ed un locale adatto con meno di altre 80 lire al mese. Ringraziamo anticipatamente, a nome del Comitato, codesta spett. Direzione della risposta che ci auguriamo favorevole e sollecita. Distinti ossequi. Savino Ballerini P. S. Preghiamovi sollecitare l'invio di altre tessere di riconoscimento ed opuscolo per propaganda. Oggi l'attività principale del comitato di Berna consiste nell'organizzare conferenze su argomenti di varia cultura italiana. Le relazioni sono di norma tenute da docenti provenienti dagli atenei italiani e svizzeri. Gli argomenti trattati sono generalmente: letteratura, archeologia, musica, storia dell'arte, del cinema e della moda. Vari sono stati gl'incontri con poeti e scrittori italiani di fama internazionale, Ungaretti, Luigi Einaudi, Mario Soldati, alcuni insigniti anche del "Premio Nobel", come Salvatore Quasimodo. L'altra grande attività è stata ed è quella della scuola di lingua italiana che si integra perfet- tamente con l'attività culturale svolta dalla società. Attualmente la prestigiosa scuola conta circa 60 allievi di diverse nazionalità: Svizzera, Spagna, Germania, Francia, ex Jugoslavia, Giappone, Lettonia ecc., in essa vi si trovano sia i principianti, sia quelli a livello specialistico. Nell'arco dei 92 anni di attività, il comitato di Berna della Società Dante Alighieri ha organiz- zato oltre mille manifestazioni culturali. Da sempre, ma specialmente negli ultimi anni, la "Dante" organizza periodici viaggi culturali in Italia e nel mondo. Il 13 aprile di quest'anno 2003 il Vicepresidente onorario, dott. Carlo Liberto, ha ricevuto la massima onorificenza! La medaglia d'oro con diploma di merito, e tutto si è svolto nel proprio domicilio, alla presenza del Presidente Nazionale, Ambasciatore Bruno Bottai e con alcuni membri del Consiglio direttivo. Nell'arco della sua quasi centenaria storia la "Dante" ha avuto 9 presidenti, con una media di reggenza di circa 10 anni per ciascuno. Attualmente il Comitato, dall'assemblea ordinaria del 15 dicembre 2000, è guidato da Antonio Sutera. Il Consiglio Direttivo è formato da 11 membri, mentre i soci sono circa 300 e si gloria di annoverare tra di loro diversi ex presidenti della Confederazione e personalità del mondo culturale.