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Incarto n. 16.2004.33 Lugano 4 maggio 2004 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 15 aprile 2004 presentato da RI1 contro la sentenza 5 aprile 2004 del Giudice di pace supplente del circolo di Pregassona, nella causa civile inappellabile (inc. n. 10/2004/O) promossa con istanza 24 febbraio 2004 da CO1 con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 543.10 oltre accessori e il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dal convenuto al PE n. __________dell'UE di Lugano, domande accolte dal giudice, letti ed esaminati gli atti considerato in fatto e in diritto: che con istanza 24 febbraio 2004 il Garage CO1 ha convenuto in giudizio __________RI1ó al fine di ottenere il pagamento di fr. 543.10, rivendicati a saldo della fattura emessa il 13 agosto 2002 per prestazioni eseguite sul veicolo di quest'ultimo; che con sentenza 5 aprile 2004 il Giudice di pace supplente ha accolto l'istanza in base alla documentazione prodotta dall'istante non contestata dal convenuto, assente all'udienza di discussione del 1° aprile 2004; che con il presente tempestivo gravame __________RI1ó è insorto contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento a motivo della lesione del suo diritto di essere sentito per non aver potuto partecipare alla discussione, non essendogli pervenuta la relativa citazione; che giusta l’art. 327 lett. e CPC, disposto che censura la violazione del diritto di essere sentito garantito dall’art. 29 cpv. 2 Cost., una sentenza del giudice di pace o del pretore può essere annullata se una parte non è stata posta in grado di far valere le proprie ragioni; che nella fattispecie con ordinanza 8 marzo 2004, spedita mediante invio raccomandato no. 98.00.696300.00014489, il Giudice di pace supplente ha citato le parti all’udienza del 1° aprile 2004 per la discussione; che la raccomandata destinata a __________RI1ó non è stata ritirata dall’interessato e, scaduto il periodo di giacenza, è stata rinviata al mittente; che se l'invio raccomandato avviene regolarmente, lo stesso si ritiene notificato al momento del ritiro da parte del destinatario o l’ultimo dei sette giorni utili durante i quali rimane depositato presso l’ufficio postale (DTF 123 III 492, 113 Ib 89 consid. 2b; Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 124, m. 1); che tuttavia quando, come in concreto, il destinatario della raccomandata sostiene di non aver ricevuto alcuna comunicazione in merito alla convocazione, ovvero neppure l’avviso di ritiro e la prova del contrario non può essere portata, non è corretto parlare di notifica conforme, atteso che non si può escludere un errore da parte del funzionario postale (Cocchi/ Trezzini, op. cit., ad art. 124, m. 6), dovendosi così ammettere il mancato contraddittorio (art. 124 cpv. 7 CPC); che quindi, sia in applicazione dell’art. 142 cpv. 1 lett. b CPC sia per effetto dell'art. 327 lett. e CPC, la sentenza impugnata è nulla; che l’incarto deve così essere ritornato al primo giudice affinché proceda a un nuovo giudizio, previa riconvocazione delle parti all’udienza di discussione; che in considerazione dei motivi di annullamento della decisione impugnata, la notifica del ricorso alla controparte per eventuali osservazioni perde significato e il ricorso può essere accolto senz'altro ai sensi dell'art. 313bis CPC (Cocchi/Trezzini, op. cit., ad art. 313bis, m. 1), ritenuta la sua applicabilità anche nell'ambito del ricorso per cassazione (art. 331 cpv. 1 CPC); che vista la particolarità del caso non si prelevano tasse o spese per il presente giudizio, né si assegnano ripetibili al ricorrente. Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC, pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 15 aprile 2004 di __________ RI1ó è accolto. Di conseguenza la sentenza 5 aprile 2004 del Giudice di pace supplente del circolo di Pregassona è annullata e gli atti sono rinviati al primo giudice affinché proceda ai sensi dei considerandi. 2. Il presente giudizio è esente da tasse e spese di giustizia. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione: -. Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Pregassona. terzi implicati Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello La presidente La segretaria

Incarto n. 16.2004.33 Incarto n. 16.2004.33

Incarto n. 16.2004.33 Lugano 4 maggio 2004 /fb Lugano

Lugano 4 maggio 2004 /fb

4 maggio 2004 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, Cocchi e Giani Epiney-Colombo, presidente,

Epiney-Colombo, presidente, Cocchi e Giani

Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 15 aprile 2004 presentato da

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 15 aprile 2004 presentato da RI1 RI1

RI1 contro contro

contro la sentenza 5 aprile 2004 del Giudice di pace supplente del circolo di Pregassona, nella causa civile inappellabile (inc. n. 10/2004/O) promossa con istanza 24 febbraio 2004 da

la sentenza 5 aprile 2004 del Giudice di pace supplente del circolo di Pregassona, nella causa civile inappellabile (inc. n. 10/2004/O) promossa con istanza 24 febbraio 2004 da CO1 CO1

CO1 con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 543.10 oltre accessori e il

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 543.10 oltre accessori e il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dal convenuto al PE n. __________dell'UE di Lugano, domande accolte dal giudice,

rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dal convenuto al PE n. __________dell'UE di Lugano, domande accolte dal giudice, letti ed esaminati gli atti

letti ed esaminati gli atti considerato

considerato in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che con istanza 24 febbraio 2004 il Garage CO1 ha convenuto in giudizio __________RI1ó al fine di ottenere il pagamento di fr. 543.10, rivendicati a saldo della fattura emessa il 13 agosto 2002 per prestazioni eseguite sul veicolo di quest'ultimo;

che con istanza 24 febbraio 2004 il Garage CO1 ha convenuto in giudizio __________RI1ó al fine di ottenere il pagamento di fr. 543.10, rivendicati a saldo della fattura emessa il 13 agosto 2002 per prestazioni eseguite sul veicolo di quest'ultimo; che con sentenza 5 aprile 2004 il Giudice di pace supplente ha accolto l'istanza in base alla documentazione prodotta dall'istante non contestata dal convenuto, assente all'udienza di discussione del 1° aprile 2004;

che con sentenza 5 aprile 2004 il Giudice di pace supplente ha accolto l'istanza in base alla documentazione prodotta dall'istante non contestata dal convenuto, assente all'udienza di discussione del 1° aprile 2004; che con il presente tempestivo gravame __________RI1ó è insorto contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento a motivo della lesione del suo diritto di essere sentito per non aver potuto partecipare alla discussione, non essendogli pervenuta la relativa citazione;

che con il presente tempestivo gravame __________RI1ó è insorto contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento a motivo della lesione del suo diritto di essere sentito per non aver potuto partecipare alla discussione, non essendogli pervenuta la relativa citazione; che giusta l’art. 327 lett. e CPC, disposto che censura la violazione del diritto di essere sentito garantito dall’art. 29 cpv. 2 Cost., una sentenza del giudice di pace o del pretore può essere annullata se una parte non è stata posta in grado di far valere le proprie ragioni;

che giusta l’art. 327 lett. e CPC, disposto che censura la violazione del diritto di essere sentito garantito dall’art. 29 cpv. 2 Cost., una sentenza del giudice di pace o del pretore può essere annullata se una parte non è stata posta in grado di far valere le proprie ragioni; che nella fattispecie con ordinanza 8 marzo 2004, spedita mediante invio raccomandato no. 98.00.696300.00014489, il Giudice di pace supplente ha citato le parti all’udienza del 1° aprile 2004 per la discussione;

che nella fattispecie con ordinanza 8 marzo 2004, spedita mediante invio raccomandato no. 98.00.696300.00014489, il Giudice di pace supplente ha citato le parti all’udienza del 1° aprile 2004 per la discussione; che la raccomandata destinata a __________RI1ó non è stata ritirata dall’interessato e, scaduto il periodo di giacenza, è stata rinviata al mittente;

che la raccomandata destinata a __________RI1ó non è stata ritirata dall’interessato e, scaduto il periodo di giacenza, è stata rinviata al mittente; che se l'invio raccomandato avviene regolarmente, lo stesso si ritiene notificato al momento del ritiro da parte del destinatario o l’ultimo dei sette giorni utili durante i quali rimane depositato presso l’ufficio postale (DTF 123 III 492, 113 Ib 89 consid. 2b; Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 124, m. 1);

che se l'invio raccomandato avviene regolarmente, lo stesso si ritiene notificato al momento del ritiro da parte del destinatario o l’ultimo dei sette giorni utili durante i quali rimane depositato presso l’ufficio postale (DTF 123 III 492, 113 Ib 89 consid. 2b; Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 124, m. 1); che tuttavia quando, come in concreto, il destinatario della raccomandata sostiene di non aver ricevuto alcuna comunicazione in merito alla convocazione, ovvero neppure l’avviso di ritiro e la prova del contrario non può essere portata, non è corretto parlare di notifica conforme, atteso che non si può escludere un errore da parte del funzionario postale (Cocchi/ Trezzini, op. cit., ad art. 124, m. 6), dovendosi così ammettere il mancato contraddittorio (art. 124 cpv. 7 CPC);

che tuttavia quando, come in concreto, il destinatario della raccomandata sostiene di non aver ricevuto alcuna comunicazione in merito alla convocazione, ovvero neppure l’avviso di ritiro e la prova del contrario non può essere portata, non è corretto parlare di notifica conforme, atteso che non si può escludere un errore da parte del funzionario postale (Cocchi/ Trezzini, op. cit., ad art. 124, m. 6), dovendosi così ammettere il mancato contraddittorio (art. 124 cpv. 7 CPC); che quindi, sia in applicazione dell’art. 142 cpv. 1 lett. b CPC sia per effetto dell'art. 327 lett. e CPC, la sentenza impugnata è nulla;

che quindi, sia in applicazione dell’art. 142 cpv. 1 lett. b CPC sia per effetto dell'art. 327 lett. e CPC, la sentenza impugnata è nulla; che l’incarto deve così essere ritornato al primo giudice affinché proceda a un nuovo giudizio, previa riconvocazione delle parti all’udienza di discussione;

che l’incarto deve così essere ritornato al primo giudice affinché proceda a un nuovo giudizio, previa riconvocazione delle parti all’udienza di discussione; che in considerazione dei motivi di annullamento della decisione impugnata, la notifica del ricorso alla controparte per eventuali osservazioni perde significato e il ricorso può essere accolto senz'altro ai sensi dell'art. 313bis CPC (Cocchi/Trezzini, op. cit., ad art. 313bis, m. 1), ritenuta la sua applicabilità anche nell'ambito del ricorso per cassazione (art. 331 cpv. 1 CPC);

che in considerazione dei motivi di annullamento della decisione impugnata, la notifica del ricorso alla controparte per eventuali osservazioni perde significato e il ricorso può essere accolto senz'altro ai sensi dell'art. 313bis CPC (Cocchi/Trezzini, op. cit., ad art. 313bis, m. 1), ritenuta la sua applicabilità anche nell'ambito del ricorso per cassazione (art. 331 cpv. 1 CPC); che vista la particolarità del caso non si prelevano tasse o spese per il presente giudizio, né si assegnano ripetibili al ricorrente. che vista la particolarità del caso non si prelevano tasse o spese per il presente giudizio, né si assegnano ripetibili al ricorrente. Motivi per i quali,

Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 15 aprile 2004 di __________ RI1ó

pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 15 aprile 2004 di __________ RI1ó è accolto.

è accolto. Di conseguenza la sentenza 5 aprile 2004 del Giudice di pace supplente del circolo di Pregassona è annullata e gli atti sono rinviati al primo giudice affinché proceda ai sensi dei considerandi.

Di conseguenza la sentenza 5 aprile 2004 del Giudice di pace supplente del circolo di Pregassona è annullata e gli atti sono rinviati al primo giudice affinché proceda ai sensi dei considerandi. 2. Il presente giudizio è esente da tasse e spese di giustizia. Non si assegnano ripetibili.

2. Il presente giudizio è esente da tasse e spese di giustizia. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione:

3. Intimazione: -. -.

-. Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Pregassona.

Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Pregassona. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello La presidente La segretaria

La presidente La segretaria