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Confederazione svizzera: valutazione della gestione della seconda fase della crisi pandemica di COVID-19.
Nella seduta del 22 giugno 2022 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto di valutazione della Cancelleria federale concernente la gestione di crisi dell’Amministrazione federale durante la seconda fase della pandemia di COVID-19. Ha accolto le 13 raccomandazioni del rapporto e incaricato i dipartimenti e la Cancelleria federale di metterle in atto. Prioritari sono l’organizzazione futura della gestione di crisi nell’Amministrazione federale, il coordinamento in seno al sistema federale e l’istituzionalizzazione della consulenza scientifica agli attori politici.
Anche se constata che la gestione di crisi dell’Amministrazione federale ha funzionato relativamente bene, il rapporto identifica comunque lacune in nove ambiti (campi di intervento). La valutazione ha evidenziato come sia urgentemente necessario intervenire nell’organizzazione della gestione di crisi dell’Amministrazione federale, nel coordinamento e nella consultazione in seno al sistema federale, nonché nel coinvolgimento del mondo scientifico nella gestione di crisi dell’Amministrazione federale. Dal rapporto emerge un tema trasversale: a livello strategico deve essere migliorata la capacità di anticipare possibili crisi e i relativi sviluppi della situazione. All’interno dell’Amministrazione federale la crisi è stata talvolta gestita senza lungimiranza; questo è stato evidente soprattutto nell’autunno 2020, quando l’ampiezza della seconda ondata di COVID-19 ha colto impreparati l’Amministrazione federale e i Cantoni.
Tredici raccomandazioni
Il Consiglio federale ha accolto le 13 raccomandazioni proposte dal rapporto per colmare le lacune riscontrate e per migliorare ulteriormente la gestione di crisi. Al fine di rafforzare l’anticipazione delle crisi e il loro coordinamento in seno all’Amministrazione federale devono essere sottoposte al Consiglio federale possibili varianti relative all’organizzazione della gestione di crisi a livello strategico e operativo.
La collaborazione fra i diversi livelli istituzionali dello Stato deve essere migliorata sotto il profilo del coordinamento e della consultazione. Futuri strumenti digitali per le procedure di consultazione dovrebbero ad esempio essere adeguati anche per consultazioni urgenti. Nel quadro della revisione della legge sulle epidemie dovrebbero inoltre essere elaborate le basi legali per consentire l’applicazione vincolante di standard internazionali uniformi per lo scambio digitale di informazioni su malattie trasmissibili.
In relazione con la risposta al postulato 20.3280 del consigliere agli Stati Michel devono essere sottoposte al Consiglio federale possibili varianti della futura impostazione della consulenza scientifica agli attori politici.
In linea generale, nei progetti di revisione in corso come la legge sulle epidemie, il piano pandemico o ordinanze e istruzioni rilevanti in caso di crisi occorre tener conto delle esperienze maturate dall’Amministrazione federale. Nel quadro della pianificazione generale di grosse esercitazioni si dovrà in futuro tenere sistematicamente conto degli insegnamenti tratti dalle esercitazioni e dalle crisi reali. Per quanto riguarda la comunicazione, l’Amministrazione federale dovrebbe prevedere modalità per raggiungere fasce di popolazione più ampie mediante più canali e anche in altre lingue. Occorre inoltre che vengano valutati gli aspetti della campagna di vaccinazione al fine di trarne degli insegnamenti per future crisi sanitarie.
Contesto e metodologia
Nel dicembre 2020 il Consiglio federale ha incaricato la Cancelleria federale di svolgere una seconda valutazione della gestione della pandemia. In particolare voleva sapere se nella gestione di crisi dell’Amministrazione federale, fra agosto 2020 e ottobre 2021, siano state tempestivamente disponibili le strategie e le misure per affrontare la pandemia e se l’Amministrazione federale le abbia messe in atto in modo pertinente. Oltre a svolgere un’autovalutazione, l’Amministrazione federale ha chiesto ai Cantoni e a terzi coinvolti di valutare il suo lavoro. A tal fine sono state sentite 155 persone mediante interviste o direttamente online. Inoltre sono state analizzate valutazioni già esistenti. La Cancelleria federale ha anche organizzato due laboratori tematici sul coinvolgimento della scienza nonché sull’organizzazione della gestione di crisi nell’Amministrazione federale. Essa ha inoltre commissionato uno studio scientifico per confrontare a livello internazionale il sistema svizzero di consulenza scientifica agli attori politici. Per garantire un rilevamento dei dati e una prima analisi della valutazione indipendenti, la Cancelleria federale si è affidata a un partner esterno, ossia la Interface Politikstudien GmbH.
L’11 dicembre 2020 il Consiglio federale aveva preso atto del rapporto di valutazione della gestione della prima fase della crisi pandemica di COVID-19.
Documenti:
- Rapporto concernente la seconda valutazione della gestione di crisi dell’Amministrazione federale durante la pandemia di COVID-19