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Stop della Commissione europea all'utilizzo - dal prossimo primo dicembre e per due anni - dei pesticidi-killer che mettono a rischio la sopravvivenza delle api e con loro del 75% della produzione agricola. La moratoria, annunciata dal commissario alla salute Tonio Borg, riguarda l'uso di tre pesticidi appartenenti alla famiglia dei neonicotinoidi: clotianidin, imidacloprid e tiametoxam.
Il via libera della Commissione europea alla moratoria contro i tre pesticidi identificati come dannosi per le api in Europa impone agli Stati membri "di revocare o modificare entro il prossimo 30 settembre" le autorizzazioni esistenti, in modo da poter rispettare le restrizioni europee. Le scorte possono essere usate al più tardi fino al 30 novembre. Le autorità nazionali "hanno la responsabilità di garantire la corretta applicazione del provvedimento".
La Commissione europea ha oggi deciso autonomamente la moratoria in quanto la proposta del commissario Borg non era riuscita a riunire, nelle scorse settimane, né una maggioranza di Stati membri a favore, né una contraria. L'Italia si era ad esempio pronunciata contro in seguito alla decisione di Bruxelles di introdurre ulteriori restrizioni sui pesticidi utilizzati nel trattamento del fogliame degli alberi da frutto, prima della fioritura.
Per Borg la decisione segna quindi "un altro passo importante verso un futuro più sicuro per le api" il cui contributo all'attività agricola europea è stato stimato in 22 miliardi di euro.
Il via libera alla moratoria rientra in una strategia globale che prevede anche l'attuazione di studi di sorveglianza sulle api (a questo scopo nel 2012 l'Ue ha assegnato 3,3 milioni a 17 Stati membri), il cofinanziamento di programmi nazionali, la designazione di un laboratorio di riferimento europeo per la loro salute.