Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01173.jsonl.gz/469

La Svizzera difenderà gli interessi degli Stati Uniti d'America in Venezuela. Il consigliere federale Ignazio Cassis e l'ambasciatore a Berna Edward McMullen hanno firmato oggi, venerdì, la relativa intesa, che diverrà effettiva solo in caso di approvazione da parte delle autorità di Caracas.
La possibilità di assumere il ruolo di potenza protettrice era stata discussa a inizio febbraio durante il viaggio che il capo del Dipartimento degli affari esteri aveva compiuto a Washington. La richiesta ufficiale da parte statunitense era arrivata a metà marzo e giovedì il Consiglio federale aveva dato il suo via libera.
Oltre a dare alla Confederazione la possibilità di contribuire alla stabilità nella regione, si iscrive in una lunga tradizione di buoni uffici: durante la Seconda guerra mondiale, la Svizzera ha rappresentato 35 paesi per complessivi 200 e più mandati. Oggi sono sei: per gli Stati Uniti in Iran, per la Russia in Georgia e viceversa, per l'Iran in Egitto, per l'Iran in Arabia Saudita e viceversa. Fino al 2015, ha funto da tramite anche fra Stati Uniti e Cuba.