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Circa 200 persone, fra siriani in esilio e svizzeri, hanno manifestato questa sera a Berna e in segno di solidarietà con il popolo siriano e per la fine delle violenze nel paese mediorientale.
Una esponente di Amnesty International (AI) ha chiesto misure più decise contro il regime di al Assad. C'è stato anche un minuto di silenzio durante il quale alcuni manifestanti distesi al suolo sono stati coperti da un lenzuolo come fossero cadaveri.
Nel suo intervento Antonia Bertschinger, di AI, ha chiesto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di finalmente condannare in modo chiaro le violenze perpetrate dal governo di Damasco, e di decretare un embargo totale sulle armi destinate alla Siria e un blocco dei beni all'estero collegati agli esponenti del regime di Bashar al Assad. La corte di giustizia internazionale dovrebbe inoltre avviare un'indagine per violazione dei diritti umani.
I manifestanti riuniti sulla Waisenhausplatz hanno anche criticato la passività di molti governi occidentali.
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