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venerdì 17 febbraio 2017.

Controlli traffico pesante
Il Consiglio federale ha risposto all’interpellanza 16.4006 «Valutazione dei controlli sul traffico pesante» di Mathias Reynard. L’interpellanza invitava il Consiglio federale a chiarire lo stato di attuazione della misura «Intensificazione dei controlli sul traffico pesante» presentata nel 2003.
Nella sua risposta il Consiglio federale prende in considerazione una realizzazione dei centri di controllo a sud delle Alpi soltanto «nei prossimi anni», senza tuttavia menzionare un termine concreto. Secondo il Consiglio federale, nel 2015 la polizia ha controllato 34 066 autocarri ed emesso 17 173 multe disciplinari e denunce.
L’Iniziativa delle Alpi commenta come segue la risposta del Consiglio federale:
«Lo scandalo AdBlue venuto a galla questa settimana ha dimostrato che i controlli degli autocarri in Svizzera sono insufficienti. Nel nostro Paese circolano migliaia di autocarri con impianti di trattamento dei gas di scarico manipolati, freni difettati, autisti affaticati e carichi mal assicurati, mentre tutti i vagoni merci che circolano su rotaia vengono controllati. Ciò crea una situazione in cui la rotaia non può più fare concorrenza alla strada. Ne conseguono strade insicure e aria impestata nelle valli di transito, dove occorre intervenire con urgenza.»
Jon Pult, presidente dell’Iniziativa delle Alpi
«Sono sorpreso che il Consiglio federale non si sia ancora attivato, considerato il numero così elevato di contestazioni. Per me è chiaro che sono necessarie in primo luogo un’analisi e la pubblicazione regolare dei risultati dei controlli. In secondo luogo occorre aumentare in modo considerevole i controlli. Un effetto intimidatorio può essere raggiunto soltanto in presenza di una determinata densità dei controlli. In terzo luogo il Consiglio federale deve iniziare una volta per tutte a mettere in atto la misura «Intensificazione dei controlli sul traffico pesante» presentata nel 2003. In particolare occorre realizzare i due centri a sud delle Alpi, al fine di controllare anche il traffico nord-sud. Per la prossima sessione preparerò un intervento in tal senso.»
Mathias Reynard, consigliere nazionale e membro del comitato dell’Iniziativa delle Alpi