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Incarto n. 11.2013.32 Lugano 12 settembre 2013 /mc In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta del giudice: Giani, vicepresidente vicecancelliera: Baggi Fiala sedente per statuire nella causa SO.2013.866 (avviso ai debitori) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 26 febbraio 2013 da AO 1 (patrocinata dall'avv. PA 1) contro AP 1 giudicando sull'appello del 25 marzo 2013 presentato da AP 1 contro la decisione emessa dal Pretore aggiunto il 12 marzo 2013 ; Ritenuto in fatto: che statuendo su un'istanza introdotta il 26 febbraio 2013 da AO 1, con decisione del 1 2 marzo 2013 il Pretore aggiunto del Distretto di Lugano, sezione 6, ha ordinato all'Istituto delle Assicurazioni Sociali di trattenere mensilmente dalla rendita di vecchiaia di AP 1 fr. 1400.00 mensile, riversandolo direttamente su un conto bancario intestato all'istante ; che contro tale decisione AP 1 è insorto a questa Camera con un appello del 25 marzo 2013 per ottenere in riforma del giudizio impugnato la reiezione dell'istanza presentata da AO 1; che il memoriale non è stato oggetto di notificazione; che il 6 settembre 2013 AP 1 ha dichiarato di ritirare l'appello; e considerando in diritto: che il ritiro di un appello equivale a desistenza ( Rüegg in: Basler Kommentar, ZPO, Basilea 2010, n. 3 ad art. 106), indipendente­mente dai motivi che possono avere indotto l'appellante a recedere dalla lite; che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie (art. 106 cpv. 1 CPC); che per motivi d'equità il giudice può adottare una diversa ripartizione (art. 107 CPC); che nella fattispecie, la tassa di giustizia va in ogni modo ridotta, la causa terminando senza sentenza (art. 21 LTG); che non si pone problema di ripetibili, l'appello non essendo stato notificato all'istante per osservazioni; decreta: 1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. 2. Le spese processuali di fr. 100.– sono poste a carico dell'appellante. 3. Notificazione a: –; –. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6. Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il vicepresidente La vicecancelliera Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibi-le contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen-tale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Incarto n. 11.2013.32 Incarto n. 11.2013.32

Incarto n. 11.2013.32 Lugano 12 settembre 2013 /mc Lugano

Lugano 12 settembre 2013 /mc

12 settembre 2013 /mc In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Giani, vicepresidente Giani, vicepresidente

Giani, vicepresidente vicecancelliera: vicecancelliera:

vicecancelliera: Baggi Fiala Baggi Fiala

Baggi Fiala sedente per statuire nella causa SO.2013.866 (avviso ai debitori) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 26 febbraio 2013 da

sedente per statuire nella causa SO.2013.866 (avviso ai debitori) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 26 febbraio 2013 da AO 1 (patrocinata dall'avv. PA 1) AO 1

AO 1 (patrocinata dall'avv. PA 1)

(patrocinata dall'avv. PA 1) contro contro

contro AP 1 AP 1

AP 1 giudicando sull'appello del 25 marzo 2013 presentato da AP 1 contro la decisione emessa dal Pretore aggiunto il 12 marzo 2013 ;

giudicando sull'appello del 25 marzo 2013 presentato da AP 1 contro la decisione emessa dal Pretore aggiunto il 12 marzo 2013 ; Ritenuto

Ritenuto in fatto: che statuendo su un'istanza introdotta il 26 febbraio 2013 da AO 1, con decisione del 1 2 marzo 2013 il Pretore aggiunto del Distretto di Lugano, sezione 6, ha ordinato all'Istituto delle Assicurazioni Sociali di trattenere mensilmente dalla rendita di vecchiaia di AP 1 fr. 1400.00 mensile, riversandolo direttamente su un conto bancario intestato all'istante ;

in fatto: che statuendo su un'istanza introdotta il 26 febbraio 2013 da AO 1, con decisione del 1 2 marzo 2013 il Pretore aggiunto del Distretto di Lugano, sezione 6, ha ordinato ; che contro tale decisione AP 1 è insorto a questa Camera con un appello del 25 marzo 2013 per ottenere in riforma del giudizio impugnato la reiezione dell'istanza presentata da AO 1;

che contro tale decisione AP 1 è insorto a questa Camera con un appello del 25 marzo 2013 per ottenere in riforma del giudizio impugnato la reiezione dell'istanza presentata da AO 1; che il memoriale non è stato oggetto di notificazione;

che il memoriale non è stato oggetto di notificazione; che il 6 settembre 2013 AP 1 ha dichiarato di ritirare l'appello;

che il 6 settembre 2013 AP 1 ha dichiarato di ritirare l'appello; e considerando

e considerando in diritto: che il ritiro di un appello equivale a desistenza ( Rüegg in: Basler Kommentar, ZPO, Basilea 2010, n. 3 ad art. 106), indipendente­mente dai motivi che possono avere indotto l'appellante a recedere dalla lite;

in diritto: che il ritiro di un appello equivale a desistenza ( Rüegg in: Basler Kommentar, ZPO, Basilea 2010, n. 3 ad art. 106), indipendente­mente dai motivi che possono avere indotto l'appellante a recedere dalla lite; Rüegg che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie (art. 106 cpv. 1 CPC);

che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie (art. 106 cpv. 1 CPC); che per motivi d'equità il giudice può adottare una diversa ripartizione (art. 107 CPC);

che per motivi d'equità il giudice può adottare una diversa ripartizione (art. 107 CPC); che nella fattispecie, la tassa di giustizia va in ogni modo ridotta, la causa terminando senza sentenza (art. 21 LTG);

che nella fattispecie, la tassa di giustizia va in ogni modo ridotta, la causa terminando senza sentenza (art. 21 LTG); che non si pone problema di ripetibili, l'appello non essendo stato notificato all'istante per osservazioni;

che non si pone problema di ripetibili, l'appello non essendo stato notificato all'istante per osservazioni; decreta: 1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. decreta: 1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. 2. Le spese processuali di fr. 100.– sono poste a carico dell'appellante.

2. Le spese processuali di fr. 100.– sono poste a carico dell'appellante. 3. Notificazione a:

3. Notificazione a: –; –. –;

–; –.

–. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6. Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il vicepresidente La vicecancelliera

Il vicepresidente La vicecancelliera Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibi-le contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen-tale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibi-le contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen-tale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.