Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/117541

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2010, secondo quanto riportato dalla stampa, la signora Dinara Kulibajewa-Nasarbajew (figlia del presidente del Kazakistan) avrebbe acquistato ad Anières una villa con accesso diretto al lago per 74,4 milioni di franchi. A seguito di questo episodio, sono state avanzate energiche richieste di sottoporre il commercio di immobili alla legge sul riciclaggio di denaro (LRD).</p><p>In caso di transazioni immobiliari il flusso finanziario si muove generalmente da banca a banca, vale a dire da un istituto sottoposto alla LRD a un altro istituto anch'esso sottoposto alla LRD. La banca che finanzia l'acquirente versa il prezzo d'acquisto (fondi propri e prestito ipotecario) alla banca del venditore. Dal punto di vista della lotta al riciclaggio di denaro conformemente alla LRD la provenienza del denaro è quindi verificata ben due volte da intermediari finanziari.</p><p>In questo contesto chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Dal punto di vista del governo, sarebbe stato auspicabile che l'acquisto della villa di Anières da parte della signora Dinara Kulibajewa-Nasarbajew non fosse stato portato a termine? In caso affermativo, perché?</p><p>2. L'acquisto della villa di Anières da parte della signora Kulibajewa-Nasarbajew si è svolto in maniera diversa dal regolare svolgimento illustrato più sopra? In caso affermativo, dove sta la differenza?</p><p>3. Se il commercio di immobili soggiacesse alla LRD, la compravendita della villa sarebbe stata trattata diversamente o non avrebbe avuto luogo? In caso di risposta affermativa all'ultima asserzione, in base a quali interventi e da parte di chi la compravendita non avrebbe avuto luogo?</p><p>4. Le banche coinvolte nella compravendita della villa di Anières hanno violato i propri obblighi di diligenza?</p><p>5. Quali migliori capacità e conoscenze nel campo della lotta contro il riciclaggio di denaro sono attribuite a un agente immobiliare rispetto a una banca assoggettata alla LRD?</p><p>6. Nel caso di compravendita della villa di Anières sono state violate disposizioni di diritto penale, in particolare l'articolo 305bis CP? In caso affermativo, da parte di chi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'autore dell'interpellanza solleva alcune domande precise relative alla vendita di una villa ad Anières alla signora Dinara Kulibajewa-Nasarbajew. Il Consiglio federale non ha il compito di sorvegliare il mercato immobiliare né le vendite immobiliari. Non è neppure competente per perseguire l'autore di una violazione ai sensi dell'articolo 305bisdel Codice penale che punisce il riciclaggio di denaro. Di conseguenza non può rispondere alle domande che gli sono state rivolte, ma può solamente fornire le seguenti informazioni generali.</p><p>L'autore dell'interpellanza rileva a giusto titolo che le transazioni concernenti il commercio di immobili sono generalmente effettuate ricorrendo a intermediari finanziari (banca o altro) che sono tenuti a rispettare gli obblighi di diligenza ai sensi della legge federale sul riciclaggio di denaro (LRD).</p><p>La nozione di intermediazione finanziaria, sulla quale è basata la LRD, riguarda in determinate circostanze anche le transazioni immobiliari. Questo è il caso quando l'intermediario immobiliare versa o gira l'importo corrispondente al prezzo d'acquisto al venditore per conto dell'acquirente, purché non si tratti di una prestazione complementare fornita unicamente a titolo accessorio. Gli intermediari finanziari che eseguono queste transazioni sono quindi assoggettati, come le banche, agli obblighi di diligenza e di notifica in caso di sospetto fondato di riciclaggio di denaro.</p><p>Infine, la disposizione del Codice penale relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro (art. 305bis) riguarda chiunque compie un atto suscettibile di vanificare l'accertamento dell'origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali sapendo o dovendo presumere che provengono da un crimine (ad es. il venditore che accetta pagamenti in contanti dall'acquirente quando sa o presume che il denaro proviene da un crimine).</p><p>Soprattutto in virtù di quanto precede, nel 2005 tutti i settori economici hanno peraltro respinto ampiamente la proposta di assoggettare in modo esplicito le attività del commercio di immobili alla LRD. Dal canto suo, il settore immobiliare ha protestato contro tale assoggettamento e le corrispondenti associazioni professionali hanno dimostrato che in Svizzera il commercio di immobili soggiace a un numero sufficiente di norme. Nel 2008, in occasione della verifica del progetto riveduto, il Parlamento non ha ritenuto necessario estendere agli agenti immobiliari il campo d'applicazione della legge sul riciclaggio di denaro.</p><p>Attualmente non esiste alcun elemento che permetta di affermare che il settore immobiliare svizzero è utilizzato sistematicamente ai fini del riciclaggio di denaro.</p><p>Il Consiglio federale riconosce comunque che non si può escludere un rischio di abuso. Per questo motivo il DFF esamina quest'ambito in collaborazione con il DFGP e proporrà delle misure adeguate se sarà confermato il rischio di abuso. Il risultato di questa verifica dimostrerà se la legge sul riciclaggio di denaro o altri atti legislativi nell'ambito del diritto del registro fondiario o dei diritti reali dovranno essere modificati. Per informazioni più dettagliate si rimanda al parere del Consiglio federale sul postulato Wyss Brigit 10.4061.</p>  Risposta del Consiglio federale.