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I paesi dell'UE hanno deciso di effettuare test di resistenza sulle centrali nucleari europee su base volontaria. Lo ha annunciato il commissario europeo per l'energia Günther Oettinger in una conferenza stampa tenuta dopo la riunione dei ministri europei, con la presenza dei responsabili degli impianti e delle autorità di controllo, convocata a Bruxelles.
I test serviranno a verificare se le centrali nucleari sono in grado di resistere a eventi straordinari quali terremoti, tsunami e attacchi terroristici. Secondo Oettinger, i test dovranno essere effettuati anche nelle centrali situate nei paesi "vicini" all'Unione.
Gli stress test su tutte le 143 centrali nucleari europee potrebbero essere "realizzati nel secondo semestre" e dovranno includere anche i rischi "da attacchi terrostici", ha spiegato Oettinger "Nel primo semestre - ha precisato Oettinger - si parlerà dei criteri e degli standard dei test."
Secondo il Commissario "si tratterà di fare una nuova valutazione di tutti i rischi", indicando tra questi questi rischi quelli "sismici, da tsunami, per attività operative, da black out, da attacchi terroristici o per l'età delle strutture e degli impianti".
Oettinger ha anche indicato che la valutazione della gravità degli incidenti nucleari in Giappone "è passata da un livello 4 ad un livello 6 sulla base di quanto successo nelle ultime 24 ore". "Non escludo altri cambiamenti in positivo o in negativo", ha aggiunto Oettinger.