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Il Consiglio federale avvia la consultazione sul controprogetto diretto all’iniziativa popolare «Il denaro contante è libertà»
Berna, 30.08.2023 - Nella seduta del 30 agosto 2023 il Consiglio federale ha indetto la procedura di consultazione sul controprogetto diretto all’iniziativa popolare «Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà». L’iniziativa chiede di garantire l’approvvigionamento di denaro contante e di sottoporre a votazione popolare l’eventuale sostituzione del franco svizzero con un'altra valuta. Il 17 maggio 2023 l’Esecutivo ha deciso di respingere l’iniziativa popolare e di presentare un controprogetto diretto. Il controprogetto permette di considerare entrambe le richieste formulando le disposizioni in modo più preciso. La procedura di consultazione durerà fino al 30 novembre 2023.
L’iniziativa popolare federale «Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà)» depositata il 15 febbraio 2023 chiede, da un lato, che le monete o le banconote siano sempre disponibili in quantità sufficiente e, dall’altro, che l’eventuale sostituzione del franco svizzero con un’altra valuta debba sottostare al voto del Popolo e dei Cantoni. Tali richieste dovranno essere attuate mediante un’integrazione dell’articolo 99 della Costituzione federale, che concerne la politica monetaria. Secondo il comitato d’iniziativa, in tal modo si garantirà il mantenimento del denaro contante.
Il Consiglio federale riconosce l’importanza del denaro contante per l’economia e la società. La legge del 3 ottobre 2003 sulla Banca nazionale (LBN) e la legge federale del 22 dicembre 1999 sull’unità monetaria e i mezzi di pagamento (LUMP) sanciscono oggi sia la garanzia dell’approvvigionamento in denaro contante sia il franco come valuta svizzera. Il Consiglio federale è disposto a inserire tali principi, già previsti nelle disposizioni di legge, anche nella Costituzione federale, per sottolineare l’importanza delle richieste avanzate dal comitato. L’Esecutivo ritiene che il testo costituzionale proposto non sia sufficientemente preciso. Respinge inoltre le richieste che vanno oltre l’inserimento esplicito nella Costituzione dei principi dell’approvvigionamento di denaro contante e del franco come valuta svizzera (cfr. anche il rapporto del Consiglio federale del 9.12.2022 sull’accettazione di contanti in Svizzera).
Pertanto il Governo respinge l’iniziativa popolare ma vi contrappone un controprogetto diretto, mediante il quale il primo periodo dell’articolo 1 LUMP e l’articolo 5 capoverso 2 lettera b LBN attualmente in vigore saranno inseriti nella Costituzione. Si eleverebbero pertanto al livello costituzionale disposizioni legali vigenti senza modificarle. Il vantaggio consisterebbe nel fatto che la nuova disposizione costituzionale potrebbe orientarsi a un’interpretazione e una prassi relative a disposizioni ormai consolidate. Il controprogetto diretto permette di considerare le richieste degli iniziativisti mediante disposizioni legali più precise.
Nella seduta del 30 agosto 2023 il Consiglio federale ha indetto la procedura di consultazione sul controprogetto diretto all’iniziativa popolare «Il denaro contante è libertà». La procedura di consultazione si concluderà il 30 novembre 2023.
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