Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/245582

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel messaggio per la consultazione sullo stato dei programmi di ampliamento e sulla Prospettiva FERROVIA 2050 viene ribadito a più riprese che, secondo le FFS, sarà quasi impossibile effettuare ampliamenti di grande portata sulla rete fino al 2033 circa. L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) non si è espresso in merito a tale affermazione. Il 1° luglio 2022 le FFS hanno comunicato che rinunceranno alla circolazione in curva ad alta velocità dei treni a due piani per il traffico a lunga distanza. L'annuncio è giunto a una settimana dalla pubblicazione del suddetto messaggio per la procedura di consultazione. Tale rinuncia, così come il rifiuto generale di utilizzare, in futuro, soluzioni con compensazione del rollio e altre tecniche di assetto variabile, modificano la situazione di partenza per le prossime fasi di ampliamento, poiché adesso si innalzano a gran voce le richieste di compensare la riduzione dei tempi di viaggio mediante ampliamenti infrastrutturali. È comprensibile che l'UFT e le FFS abbiano interessi distinti e siano guidati da obiettivi distinti.</p><p>Ringraziamo il Consiglio federale per le risposte alle seguenti domande.</p><p>1. Perché nel messaggio per la procedura di consultazione è riportata la posizione delle FFS in merito a ulteriori ampliamenti, ma non quella del competente Ufficio federale?</p><p>2. L'UFT condivide il parere generale secondo cui fino al 2033 sarà quasi impossibile effettuare ampliamenti di grande portata sulla rete?</p><p>3. Cosa succede se l'UFT e le FFS hanno pareri distinti su una questione di questo tipo? L'UFT come gestisce le risorse per la pianificazione delle FFS?</p><p>4. La decisione di rinunciare alla circolazione in curva ad alta velocità spetta alle FFS oppure è stata concordata con l'UFT?</p><p>5. Come vengono coordinati l'acquisto di materiale rotabile e gli ampliamenti infrastrutturali/l'infrastruttura?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La responsabilità per la pianificazione operativa dei cantieri e per l'attuazione delle misure edili di mantenimento della qualità e di ampliamento spetta alle FFS, che informano l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) sull'avanzamento dei singoli progetti di ampliamento a intervalli regolari in seno ai comitati direttivi congiunti. L'UFT ha verificato il parere delle FFS e, ritenendolo plausibile, lo condivide (cfr. anche risposta 2).</p><p>2. L'UFT, che segue da vicino la pianificazione dell'attuazione delle fasi di ampliamento, condivide il parere delle FFS. Nell'ambito dello sviluppo dei circa 170 progetti infrastrutturali della fase di ampliamento 2025 si è rilevato che le finestre temporali disponibili sulla rete ferroviaria non sono sufficienti per realizzare sia le misure edili prioritarie di mantenimento della qualità sia gli ampliamenti. Per garantire un'offerta affidabile, stabile e sicura per il traffico viaggiatori e merci è necessario ridurre il numero di cantieri sulla rete. Tenuto conto dei lavori edili per il mantenimento della qualità e i progetti di ampliamento, anche l'UFT ritiene che prima del 2033 non sia possibile aprire ulteriori grandi cantieri che presentino forti connessioni con la rete esistente.</p><p>3. La pianificazione operativa è essenzialmente responsabilità dei gestori dell'infrastruttura. L'UFT la verifica nell'ambito del suo monitoraggio dell'attuazione delle fasi di ampliamento. Le eventuali differenze vengono appianate in seno ai comitati direttivi istituzionalizzati. L'approntamento delle risorse necessarie per la pianificazione spetta alle FFS.</p><p>4. Le questioni legate al materiale rotabile, e in particolare l'acquisto di veicoli per il traffico a lunga distanza, rientrano nell'ambito di responsabilità delle FFS. Queste ultime hanno comunicato all'UFT la volontà di rinunciare alla tecnologia di compensazione del rollio prima della presa di decisione del Consiglio di amministrazione delle FFS. L'UFT ha riferito delle incertezze in merito al materiale rotabile al capitolo 2.3.2 del rapporto posto in consultazione sullo stato dei programmi di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria e sulla prospettiva FERROVIA 2050 (Fedlex&gt;Procedure di consultazione&gt;Concluse).</p><p>5. Il coordinamento tra materiale rotabile e infrastruttura avviene nell'ambito della pianificazione delle fasi di ampliamento. La pianificazione a finestra mobile consente, conformemente all'articolo 48e capoverso 2 della legge federale sulle ferrovie (Lferr; RS 742.101), di tener conto degli sviluppi tecnologici nell'attuazione dei programmi di ampliamento. Dal canto loro le imprese ferroviarie devono prendere in considerazione, al momento di acquistare il materiale rotabile, i parametri prescritti delle misure infrastrutturali. Nel programma d'offerta 2035 la circolazione in curva ad alta velocità figurava come base per la pianificazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.