Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/257005

<h2>SubmittedText<h2><p>Durante la pandemia di Covid-19, nel quadro della legge Covid-19, il Parlamento ha creato più volte le condizioni per consentire ai club di calcio svizzeri delle massime leghe maschili di uscire indenni dalla crisi, nonostante la perdita di entrate causata dalle restrizioni ordinate dalle autorità e dal ridotto numero di visitatori. Sembrerebbe che la Confederazione ora richieda ulteriori spiegazioni ai club calcistici sui contributi ricevuti nell'ambito del pacchetto di aiuti Covid-19 per lo sport. Sussiste infatti il rischio che tali contributi siano stati troppo alti, poiché sono stati utilizzati anche per finanziare i deficit strutturali delle squadre femminili e di quelle delle giovani leve. È quindi lecito analizzare l'applicazione delle decisioni prese all'epoca. Tuttavia, è evidente che allora il Parlamento intendeva evitare ripercussioni negative sulle squadre calcistiche femminili e delle giovani leve. Alla luce del dibattito politico relativo alle decisioni prese all'epoca, a prima vista tali «sospetti» non risultano quindi comprensibili.</p><p>Sulla base di tali considerazioni, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:&nbsp;</p><p>1. Quali sono l'obiettivo e lo stato del processo di revisione summenzionato?</p><p>2. Quale nozione di danno viene applicata in questo caso?</p><p>3. Secondo il Consiglio federale, sarebbe appropriato modificare la nozione di danno applicata a posteriori, costringendo i club a rimborsare gli aiuti finanziari concessi anni fa, ai quali avevano diritto in base alla nozione di danno applicata al momento della richiesta?&nbsp;</p><p>4. Come si svolgerebbe un eventuale processo di rimborso?&nbsp;</p><p>5. Secondo il Consiglio federale, l'interpretazione secondo cui il finanziamento dei deficit strutturali nel calcio femminile e in quello delle giovani leve è illegittimo, è conforme alla volontà politica del Parlamento nelle decisioni adottate in materia?&nbsp;</p><p>6. L'eventuale rimborso degli aiuti finanziari avrebbe delle ripercussioni negative sul calcio femminile e delle giovani leve? In caso affermativo, secondo il Consiglio federale, quali sarebbero tali rischi e come si intende affrontarli?&nbsp;</p><p>7. Quali somme sono state messe a disposizione dei club calcistici nell'ambito del pacchetto di aiuti Covid-19 per lo sport? Qual è la percentuale rispetto all'intero pacchetto di aiuti Covid e alle spese federali legate all'emergenza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per sostenere il settore professionistico dello sport di squadra, tra cui il calcio, il Parlamento aveva deciso di concedere mutui e contributi a fondo perso allo sport di squadra, conformemente agli articoli 12<i>b</i> e 13 della legge COVID-19. Tali contributi sono stati concessi alla condizione che i club della Swiss Football League (SFL) salvaguardassero la promozione delle giovani leve, quella amatoriale e quella delle donne, allo stesso livello di prima della pandemia per almeno cinque anni. Diversi club della SFL hanno inoltre rivendicato i contributi dai pacchetti di stabilizzazione per lo sport popolare, con l'obiettivo di coprire i danni sorti nei settori amatoriale, femminile e delle giovani leve. Ciò è ammissibile soltanto nella misura in cui tali danni si siano effettivamente verificati nei suddetti settori.&nbsp;</p><p>1. L'obiettivo della procedura è quello di assicurarsi che i pacchetti di stabilizzazione non siano stati usati per coprire danni che i club stessi avrebbero dovuto pagare da soli o mediante l'aiuto dei fondi per il settore professionistico. I contributi non versati per lo scopo previsto devono essere restituiti; a tal fine sono in corso delle verifiche.&nbsp;</p><p>2./3. Al di fuori della situazione di crisi, i settori amatoriale, femminile e delle giovani leve di un club vengono regolarmente finanziati in modo trasversale mediante i ricavati del settore professionistico. In alcuni club della SFL, tale mancato finanziamento è stato considerato un danno. Ciò è in contrasto con le direttive per la valutazione dei danni, le quali erano disponibili già prima che i club inoltrassero la domanda. In questo modo si è sostituito il finanziamento trasversale interno al club dei settori amatoriale, femminile e delle giovani leve e si è di fatto sostenuto il settore professionistico mediante fondi provenienti dal pacchetto di stabilizzazione. Ciò non è conforme allo scopo di tale pacchetto. La nozione di danno applicata non è stata cambiata. Il sostegno ai settori professionistici del calcio e dell'hockey su ghiaccio è stato esplicitamente escluso nel quadro degli accordi sui pacchetti di stabilizzazione.&nbsp;</p><p>4. Il partner contrattuale della Confederazione per il pacchetto di stabilizzazione per lo sport popolare è Swiss Olympic. Pertanto, l'UFSPO ha invitato Swiss Olympic a effettuare la valutazione dei contributi ai club della SFL, nonché a restituire eventuali fondi non conformi alla finalità di tale pacchetto entro la fine del 2023.&nbsp;</p><p>5. Il legislatore ha istituito pacchetti di aiuti autonomi per sostenere il settore professionistico degli sport di squadra. Il pacchetto di stabilizzazione era destinato a sotenere i rimanenti attori dello sport di prestazione e dello sport popolare. La verifica dell’attuazione è conforme alle basi giuridiche e alla relativa volontà politica.&nbsp;</p><p>6. L'attuazione delle condizioni associate alle misure per lo sport professionistico è stata garantita contrattualmente dai club della SFL, indipendentemente dagli eventuali contributi ricevuti dal pacchetto di stabilizzazione per lo sport popolare. Grazie, tra le altre cose, agli aiuti finanziari elargiti dalla Confederazione durante la pandemia da COVID-19, è stato possibile sostenere e stabilizzare anche il calcio e i club professionistici. Pertanto, il Consiglio federale non prevede effetti negativi dagli eventuali rimborsi e non ritiene necessario intervenire.&nbsp;</p><p>7. Nell'ambito degli aiuti finanziari COVID-19 per lo sport, lo sport svizzero è stato sostenuto con circa 500 milioni di franchi. L'UFSPO ha erogato circa 30 milioni di franchi sotto forma di contributi a fondo perso e circa 59 milioni di franchi sotto forma di mutui ai club della Swiss Football League. Tramite Swiss Olympic è stato erogato un contributo totale pari a cira 200 milioni di franchi nell'ambito dei pacchetti di stabilizzazione del 2020 e del 2021. Di questi, circa 6.9 milioni di franchi nel 2020 e circa 4.5 milioni di franchi nel 2021 sono stati destinati a 12 club della SFL. Complessivamente, gli aiuti finanziari ai club della SFL ammontano a circa 100 milioni di franchi, corrispondenti a circa lo 0,3 per cento delle spese totali della Confederazione legate alla pandemia di COVID-19 negli anni 2020-2022, pari a circa 33 miliardi di franchi.</p>