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Tranquillizzare il bebè
Per tranquillizzare il bebè
Ogni bebè ha un altro carattere e piange per diversi motivi. Se ad ogni pianto del bebè si reagisce con il ciuccio, vengono soppressi altri bisogni – il bisogno di essere preso in braccio, di contatto, di attenzione, calma, diversivo, chiacchiere o pannoloni freschi.
Le seguenti misure possono essere d’aiuto:
- Parlare con calma e cantare
- Riprodurre una musica armoniosa
- Dargli limiti percettibili, per esempio avvolgerlo in un panno, circondarlo di cuscini (costruire un nido)
- Offrire un diversivo, per esempio fare il bagnetto e dondolarlo in acqua, osservare qualcosa in movimento, chiacchierare
- Soddisfare il bisogno di contatto cutaneo e corporeo (dormire e fare il bagno insieme, massaggio per bebè)
- Prendere in braccio il bebè. Alcuni studi confermano che i bambini che vengono portati in braccio o in un marsupio più a lungo piangono meno. Già con tre ore al giorno il pianto si riduce del 45%.
- Rimanga tranquilla, respiri consapevolmente a fondo nella pancia, cerchi di percepire il terreno sotto i piedi.
- Chieda aiuto! Si rivolga a una consulente per l’allattamento, a una levatrice o a un’altra persona di fiducia.