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Italia, processo Parmalat: Tanzi condannato a 18 anni
PARMA - Per il crac Parmalat da 14 miliardi di euro, il Tribunale di Parma ha condannato questa sera l'ex patron della società Calisto Tanzi a 18 anni di reclusione. L'accusa aveva chiesto per lui 20 anni, per essere stato l'anima "della più grande fabbrica di debiti del capitalismo europeo". 32 mila risparmiatori si sono costituiti in giudizio. Condannati anche altri dirigenti della società.
"Non mi aspettavo una sentenza così severa". Queste le prime parole di Tanzi al suo legale Giampiero Biancolella, subito dopo la lettura della sentenza.
A sette anni dal crac da 14 miliardi di euro e a 32 mesi dall'inizio del processo, si è chiuso così il primo grado del giudizio nei confronti del gruppo dirigente della Parmalat.
Fausto Tonna, ex direttore finanziario del gruppo, è stato condannato a 14 anni, mentre 10 anni e mezzo sono stati stabiliti per il fratello di Calisto, Giovanni Tanzi.
A Milano l'ex patron è già stato condannato a 10 anni in secondo grado per l'accusa di aggiotaggio, mentre a Parma sono in procinto di essere chiuse l'inchiesta sul Parma calcio e quella sui quadri d'autore nascosti prima del crac del 2003. Continua inoltre il processo nato dal filone turistico dell'inchiesta sul default Parmalat.