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BRAZZAVILLE - In Congo il vaccino sperimentale per Ebola, quello già usato alla fine dell'epidemia del 2014-2015, potrebbe essere messo in campo già alla fine di questa settimana. Lo ha affermato in un'intervista alla rivista Stat Tedros Adhanom Ghebreyesus, il direttore generale dell'Oms, che in questi giorni ha visitato il paese in cui è in corso un focolaio.
Il vaccino che sarà utilizzato è quello conosciuto con le sigle Vsv Zebov e V920, ora in licenza all'azienda Merck. L'Oms, ha precisato Ghebreseyus, ne ha 4300 dosi pronte a Ginevra, mentre la compagnia ne ha stoccate 300mila dosi negli Usa.
«E' tutto pronto per il vaccino, le autorità locali lo vogliono - afferma il direttore generale -. Una campagna potrebbe partire già alla fine di questa settimana».
Al 13 maggio le cifre ufficiali dell'Oms parlano di 39 casi totali nell'area di Bikoro, nel nord ovest del paese, di cui 2 confermati, 20 probabili (incluse 18 morti) e 17 sospetti. Il vaccino dovrebbe essere somministrato con una modalità 'ad anelli', come avvenuto nella precedente applicazione, vale a dire identificando e immunizzando i contatti più stretti dei casi accertati e i loro contatti più stretti.
Nei test sul campo questa formula, che presenta la difficoltà di dover essere stoccata a temperature inferiori allo zero, ha dato risultati preliminari incoraggianti, con una copertura del 100% anche se su un numero ristretto di soggetti.