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In occasione del Festival del film di Locarno, il consigliere federale Alain Berset ha presentato le misure della Confederazione per la promozione cinematografica 2016−2019. Con l'introduzione del programma Promozione degli investimenti cinematografici in Svizzera (PiCS), questo settore beneficerà di 6 milioni di franchi in più all'anno, indica l'Ufficio federale della cultura (UFC) in una nota odierna.
Il progetto del Messaggio sulla cultura, in consultazione fino al 19 settembre, contempla un aumento delle risorse finanziarie del 3,4% in media all'anno. Dei complessivi 895 milioni di franchi che il Consiglio federale vuole investire nella promozione culturale dal 2016 al 2019, circa 200 milioni andranno alla promozione cinematografica.
Berset ha anche presentato le misure compensative all'accordo MEDIA, ribadendo la volontà del Consiglio federale di riprendere la partecipazione a questa collaborazione europea il più presto possibile. Queste misure, entrate in vigore il primo luglio a seguito dell'interruzione del programma e della sospensione delle trattative con l'Unione europea, sono una soluzione transitoria, ha sottolineato il capo del Dipartimento federale dell'interno (DFI)
Esse devono compensare i 5 milioni di franchi annui che mancano a causa della sospensione dell'accordo. Questo importo era inizialmente previsto per la partecipazione elvetica al progetto per l'anno in corso. L'UE aveva congelato i negoziati dopo il sì all'iniziativa contro l'immigrazione di massa dello scorso febbraio.