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TOKYO - Il Giappone del posto di lavoro a vita assicurato non esiste più: solo l'80% degli studenti in procinto di laurearsi ha già trovato un lavoro per il nuovo anno, che in Sol Levante inizia il primo aprile dopo le cerimonie di fine studi del 31 marzo.
E' un dato che rappresenta il peggior risultato di sempre sulla scia degli effetti della crisi economica, in base a quanto emerge dai risultati di uno studio pubblicato dal governo nipponico.
In più, con riferimento al primo febbraio 2010, il numero dei laureandi che rischia di rimanere senza un impiego dopo il completamento degli studi è salito del 6,3% rispetto a un anno fa. "Condizionate dall'instabilità del contesto economico generale - ha spiegato un portavoce del ministero di Sanità, Welfare e Lavoro -, le aziende si trovano nell'impossibilità di offrire nuovi posti di lavoro".
Un'analoga situazione è stata riscontrata anche per quanto riguarda l'istruzione superiore, con una quota dell'81,1% di già 'sistemati' (-6,4%) tra gli studenti intenzionati a entrare nel mercato del lavoro subito dopo il diploma.
SDA-ATS