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Diversi
Un'anziana tatuatrice di cacciatori di teste attira i turisti
uri
27.12.2017
Whang Od vive in una regione delle Filippine quasi inaccessibile. E tuttavia, la donna riceve regolarmente la visita dei turisti provenienti dal mondo intero: la centenaria è una delle ultime a padroneggiare l'arte del tatuaggio Kalinga, che serviva un tempo a riconoscere i leggendari guerrieri e cacciatori di teste della provincia di Kalinga, sull'isola di Luçon.
In passato, per avere il «piacere» di farsi tatuare da Whang Od, gli uomini dovevano dimostrare la loro attitudine al combattimento e uccidere uno dei loro avversari. Oggi, le condizioni sono meno marziali, ma non restano meno difficili: bisogna innanzitutto camminare fino al villaggio di Buscalan, situato a 15 ore d'auto a nord della capitale filippina di Manila, e in seguito assistere all'abbattimento di un maiale, il cui fegato determinerà se si può restare nel villaggio o meno.
Se l'organo è rotondo e grosso, cosa beneaugurante, come ha rivelato Whang Od a ARD, non c'è nulla che ostacoli il passaggio tra le sapienti mani dell'anziana donna – se non di disporre della somma di circa 25 franchi.
Alcuni guerrieri non hanno sopportato il dolore
La filippina, che ha appreso il mestiere dal padre all'età di 15 anni, martella l'inchiostro (composto di carbone di legna, di acqua e di succo di zucchero di canna) sotto la pelle del cliente con l'aiuto di una spina di albero di pompelmo conficcata in un bastone di bambù, per disegnare forme geometriche tradizionali. A un ritmo di circa 100 piccoli colpi al minuto, la donna fa penetrare i pigmenti nell'epidermide e fa imperlare di sudore la fronte dei suoi coraggiosi visitatori.
Tuttavia, questa procedura non è tollerabile per tutti, come fa notare la stessa Whang Od: così, ancora oggi, non è raro incontrare degli anziani della regione che non hanno mai avuto la forza di completare i loro tatuaggi perché il dolore era semplicemente insopportabile. Racconta che un giorno, un guerriero che aveva ucciso tre uomini durante un combattimento aveva dovuto interrompere la sua seduta di tatuaggio, perché non sopportava più il dolore.
Coloro che vogliono farsi tatuare da Whang Od non dovrebbero però tentennare, perché, anche se la centenaria è ancora vigorosa e in perfetta salute, il tempo passa inesorabilmente. Whang Od, che dichiara di essere nata il 17 febbraio 1917, metterà termine alla sua attività soltanto quando la sua vista comincerà a peggiorare – il che è senza dubbio una saggia decisione.