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Comunicati, Il Consiglio federale, 09.06.2017
Simboli religiosi: nessuna necessità di legiferare
Parole chiave: Religione
In Svizzera l’approccio federalista al diritto religioso è una realtà consolidata e in generale efficace. Questo è quanto emerge dal rapporto del Consiglio federale in risposta al postulato "Chiarimento di questioni religiose" (13.3672). Ciò vale in particolare anche per le controversie sui simboli religiosi indossati dalle persone o esposti negli edifici. Le autorità cantonali o comunali nonché le istituzioni chiamate ad appianare tali conflitti sono di norma in grado di trovare soluzioni praticabili e appropriate alla situazione. Infatti, conoscendo il contesto specifico, hanno diverse possibilità di attenuare le controversie o addirittura prevenirle in contatto diretto con le parti coinvolte.
Inoltre, nei casi relativamente rari in cui si ricorre alle vie legali, il giudice riesce a trovare senza difficoltà un equilibrio ragionevole tra i diritti fondamentali della persona e l’interesse della collettività. La giurisprudenza, in particolare quella del Tribunale federale, esercita un effetto positivo anche sui Cantoni, i Comuni e le istituzioni, per esempio se queste ultime definiscono o precisano la propria prassi mediante direttive o sostegno. Per queste ragioni, il Consiglio federale ritiene che al momento non vi sia alcuna necessità di legiferare a livello federale.
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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 09.06.2017