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Le specie animali e vegetali sono protette a partire dal confine
L’UDSC garantisce l’osservanza della legislazione in materia di protezione e salute degli animali e delle piante. La conservazione delle specie animali e vegetali rientra nelle attività di controllo al confine.
Non è una buona idea rientrare dal Messico con dei manghi all’interno dei bagagli. È infatti vietato importare gran parte dei vegetali provenienti da Paesi terzi (al di fuori dell’UE e dell’AELS). Ananas, noci di cocco, durian, banane e datteri sono le uniche eccezioni. Comprare souvenir in avorio è un’altra idea da scartare. L’importazione di specie protette dalla Convenzione di Washington (CITES) nel commercio delle merci richiede un certificato e se i prodotti sono destinati a uso privato, l’importazione può essere vietata. Tali misure servono per proteggere la popolazione, l’ambiente e l’economia svizzera.
L’UDSC ha constatato 4873 invii vietati di piante, frutta, verdura, fiori recisi, fogliame o sementi in provenienza da Paesi terzi (2021: 4451).