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LOSANNA - Michel Platini e Sepp Blatter sono ora indagati anche per truffa e appropriazione indebita in Svizzera. Lo si apprende oggi da una fonte che ha accesso al dossier. L'indagine inizialmente avviata per amministrazione infedele è ora stata ampliata.
Nessun fatto nuovo è comunque intervenuto in questo caso giudiziario che alla fine del 2015 ha stroncato la carriera dei due massimi dirigenti dal calcio internazionale ed europeo.
Il pagamento controverso - Il procedimento penale riguarda un controverso pagamento da parte dell'allora presidente della Federazione internazionale di football (FIFA) Joseph Blatter, di 2 milioni di franchi nel febbraio del 2011, all'allora presidente dell'Unione delle associazioni calcistiche europee (UEFA) Michel Platini.
Con questa mossa il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) dispone di maggiori opzioni giuridiche per trattare il caso, che riconduce anche alle accuse di collusione che riguardano l'ex procuratore Michael Lauber.
«Sembra che il MPC mantenga questa procedura vecchia di cinque anni in vita con il gioco artificiale e dilatorio dell'ampliamento delle imputazioni», ha commentato l'entourage di Platini all'AFP.
Inizialmente l'inchiesta era stata aperta per amministrazione infedele. La pena possibile però non cambia: secondo il Codice penale svizzero entrambi gli imputati rischiano ancora fino a cinque anni di prigione.