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Nel suo discorso tenuto oggi a Hinwil (ZH), in occasione del Primo Agosto, la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha detto che bisogna battersi tutti insieme contro chi denigra sistematicamente e chi non mostra solidarietà. E' il solo mezzo per far avanzare il paese, ha affermato.
In questi ultimi anni la politica dei toni aspri e dell'atteggiamento duro ha trovato sempre più adepti, secondo la ministra delle finanze, che ha parlato in una casa per anziani dove è stata molto applaudita, nel comune d'origine del collega di governo Ueli Maurer.
La pedata negli stichi fa parte della quotidianità, così come l'affossamento delle soluzioni per pura tattica elettorale. Per la Widmer-Schlumpf una simile filosofia "non conviene alla Svizzera". Chi la pensa diversamente viene fatto passare come "non svizzero", viene messo alla gogna e ciò è inaccettabile. E' necessario invece ricercare il compromesso, che è una peculiarità elvetica, grazie al quale viviamo in pace da molto tempo.
Domani Widmer-Schlumpf parlerà a Greifensee (ZH) e in serata a Berna.
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