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Il Consiglio federale vuole uniformare il diritto penale fiscale
Berna, 21.09.2012 - Attraverso l’uniformazione delle procedure e delle fattispecie previste nel diritto penale fiscale il Consiglio federale intende rafforzare la certezza del diritto. Un reato dovrà essere perseguito e giudicato sul piano penale allo stesso modo per quanto riguarda tutte le imposte interessate. Inoltre, nelle procedure riguardanti la sottrazione d’imposta anche le autorità fiscali cantonali devono avere accesso ai dati bancari. Nella sua seduta odierna il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare insieme ai Cantoni un pertinente progetto da porre in consultazione.
Il diritto penale fiscale è parte del diritto fiscale in vigore e contiene strumenti per perseguire i reati fiscali e quindi per garantire l'equità fiscale. Tuttavia, nel diritto vigente le disposizioni penali e le procedure sono determinate in maniera diversa in funzione del tipo di imposta. Se riguarda più imposte, un reato comporta l'apertura di diverse procedure e può essere giudicato in modi diversi.
Con la revisione del diritto penale fiscale si intendono eliminare queste carenze del diritto vigente, nonché creare procedure e fattispecie penali uniformi e competenze più chiare (vedi riquadro «Valori di riferimento della riforma»). Se un fatto è giudicato secondo gli stessi criteri per tutti i tipi di imposta, aumenta la certezza del diritto. L'uniformazione delle fattispecie penali permetterà di giudicare un'infrazione secondo la gravità del fatto in modo comparabile per tutti i tipi di imposta. L'uniformazione delle procedure prevede che nelle procedure riguardanti la sottrazione d'imposta possano accedere ai dati bancari anche le autorità fiscali cantonali.
Il Consiglio federale ha incaricato il DFF di elaborare insieme ai Cantoni entro la primavera del 2013 un pertinente progetto da porre in consultazione. Con questa ampia revisione viene attuata anche la richiesta della mozione Schweiger (10.3493) trasmessa dalle Camere federali.
Adeguamento dei termini di prescrizione
L'avamprogetto dovrà tenere in considerazione diversi dettagli, segnatamente l'adeguamento dei termini di prescrizione nel diritto penale amministrativo nonché nella legge federale sull'imposta preventiva, nella legge federale sulle tasse di bollo e in quella sull'IVA. Gli adeguamenti dovrebbero facilitare il perseguimento dei reati fiscali. I corrispondenti adeguamenti dei termini di prescrizione alle disposizioni del Codice penale nella legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) e nella legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID) sono già oggetto di un messaggio che il Consiglio federale ha licenziato il 2 marzo 2012.
Valori di riferimento della riforma
Uniformità della procedura: per tutte le procedure nell'ambito del diritto penale fiscale deve essere applicato un diritto procedurale simile. Questo avviene già per le imposte indirette (imposta sul valore aggiunto, imposta preventiva e tasse di bollo). Per le imposte dirette (imposte sul reddito e sull'utile di Confederazione, Cantoni e Comuni) si applicano invece, fatta eccezione per la procedura d'inchiesta nei casi di gravi infrazioni fiscali, le disposizioni della procedura di tassazione ordinaria (in caso di sottrazione d'imposta) e le regole della procedura penale (in caso di frode fiscale).
Uniformità materiale: le fattispecie penali devono essere definite in modo analogo sul piano materiale. Si auspicano regole uniformi per l'imposta federale diretta, l'imposta sul valore aggiunto, l'imposta preventiva, le tasse di bollo e, tramite la legge sull'armonizzazione delle imposte (LAID), anche per le imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni.
Competenze chiare: le attuali competenze che riguardano le imposte dirette e quelle indirette non devono essere toccate dalla revisione. Attraverso obblighi reciproci di informazione si intende garantire che non vengano comminate pene eccessive.
Indirizzo cui rivolgere domande
Emanuel Lauber, capo della divisione Affari penali e inchieste AFC
tel. +41 31 322 71 92, <email-pii>
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