Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/266735

<h2>SubmittedText<h2><p>I progressi dell'intelligenza artificiale, in particolare nel campo dell'IA generativa, sono sempre più rapidi. Ciò solleva una serie di interrogativi sull'eventuale necessità di una regolamentazione e ci si chiede se le leggi esistenti siano sufficienti o se siano necessari adeguamenti. Il Consiglio federale ha annunciato che entro la fine del 2024 saranno esaminati approcci normativi. Per allenare le IA generative si utilizzano grandi quantità di materiali come testi, immagini, illustrazioni, brani musicali e quant'altro. Alcune di queste opere sono protette dai diritti d'autore. Nella sua risposta all'interpellanza 23.3583, il Consiglio federale scrive che è "oggetto di intense discussioni" determinare se l'utilizzazione di opere protette dai diritti d'autore per scopi di allenamento costituisca un uso rilevante sul piano dei diritti d'autore. Fa riferimento alla consultazione sulla protezione delle prestazioni editoriali, dove è stata sollevata anche la questione se le applicazioni IA debbano essere contemplate nel progetto legislativo. In questo contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><ol><li>Dalla consultazione risulta essere necessario intervenire per quanto riguarda i dati di allenamento in relazione ai diritti d'autore?</li><li>Il problema dei diritti d'autore non riguarda solo le opere giornalistiche, bensì anche molte altre opere come fotografie, illustrazioni, brani musicali o altri lavori creativi. Ad esempio è possibile generare immagini <span style="background-color:rgba(0,0,0,0);">esplicitamente nello stile di un illustratore e in seguito utilizzarle. </span>In caso di una revisione del diritto d'autore, in che misura potranno essere considerati anche questi altri tipi di opere?</li><li>Il Consiglio federale è in contatto con altre associazioni e settori interessati?</li><li>La questione del diritto d'autore rientra nella valutazione delle esigenze normative? In caso contrario, perché no?</li><li>In diversi Paesi sono in corso procedimenti giudiziari o sono già state emesse sentenze in merito. Sono inoltre ancora pendenti varie richieste di regolamentazione. Come valuta il Consiglio federale il contesto internazionale in questo ambito?&nbsp;</li></ol>