Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/166523

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di non aumentare l'imposta e il supplemento fiscale sugli oli minerali per i prossimi dieci anni, fissando una moratoria decennale sulla modifica della legge federale sull'imposizione degli oli minerali e sull'ordinanza sull'imposizione degli oli minerali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le tariffe dell'imposta sugli oli minerali e del supplemento fiscale sugli oli minerali sono disciplinate nell'articolo 12 e nell'allegato 1 della legge federale del 21 giugno 1996 sull'imposizione degli oli minerali (RS 641.61). La decisione in merito a un eventuale aumento spetta quindi all'Assemblea federale o, in caso di referendum, all'elettorato. Per quanto riguarda l'imposta sugli oli minerali, l'ultimo incremento risale al 1993, mentre quello del supplemento fiscale sugli oli minerali addirittura al 1974. Da allora non vi è stato alcun adeguamento al rincaro, mentre il consumo medio di carburante per chilometro percorso è diminuito grazie allo sviluppo di motori più efficienti. Negli ultimi anni la pressione fiscale per tratto percorso si è quindi ridotta sia in termini nominali che reali.</p><p>Nel 2015 gli introiti specifici provenienti dal traffico stradale a livello federale ammontavano a circa 6,8 miliardi di franchi così ripartiti: imposta sugli oli minerali 2,8 miliardi; supplemento fiscale sugli oli minerali 1,8 miliardi; prodotto netto della tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali 0,3 miliardi; entrate nette della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni 1,5 miliardi; imposta sugli autoveicoli 0,4 miliardi. L'utilizzo di suddetti proventi, disciplinato dalla Costituzione federale e da varie leggi federali, è stato approvato in occasione di diverse votazioni popolari. L'articolo 86 della Costituzione specifica le quote di proventi a destinazione vincolata e i compiti e le spese legati alla circolazione stradale.</p><p>Nel messaggio Fostra del 18 febbraio 2015 il Consiglio federale ha richiamato l'attenzione sul futuro problema di copertura che si prospetta per il finanziamento speciale per il traffico stradale e il previsto fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (Fostra) proponendo diverse misure, tra cui un aumento del supplemento fiscale sugli oli minerali di 6 centesimi al litro. Il 15 marzo 2016 il Consiglio degli Stati ha discusso il progetto Fostra e deciso un aumento di 4 centesimi. In occasione delle sedute del 4 e 5 aprile 2016 la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale ha appoggiato tale decisione. Il Consiglio nazionale discuterà il progetto prevedibilmente nella sessione estiva del 2016.</p><p>In mancanza di un adeguamento del supplemento fiscale sugli oli minerali, rimasto invariato da quarant'anni, il deficit di copertura potrà essere evitato soltanto ricorrendo a drastiche misure di risparmio, che andrebbero a compromettere significativamente l'efficienza e la qualità delle infrastrutture di trasporto, e in particolare delle strade nazionali, il cui contributo è fondamentale al mantenimento e al miglioramento della competitività del Paese.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.