Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01129.jsonl.gz/639

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Quasi 80 soccorritori sono stati mobilitati per il salvataggio di uno speleologo polacco rimasto intrappolato nella grotta "Jack Daniel", a circa 250 metri di profondità, nella zona di Salisburgo, in Austria.
L'ingresso della grotta si trova a oltre 2.100 metri di altitudine e le prime squadre di soccorso hanno dovuto raggiungere il sito a piedi, dal momento che il maltempo ha impedito l'impiego di un elicottero.
Lo speleologo di 27 anni fa parte di un gruppo di sei ricercatori polacchi. Intorno alle 02:00 di notte è precipitato per quasi 7 metri, riportando gravi lesioni. Il ricercatore, secondo i responsabili delle operazioni di soccorso, è cosciente e non è in pericolo di morte.
Intorno alle 03.30 locali (13.30 GMT) un medico ha iniziato la discesa, che dovrebbe durare due o tre ore, per raggiungere il luogo dove si trova l'uomo. L'accesso alla grotta è difficile, e richiede anche un allargamento meccanico per permettere il trasporto del ferito su una barella. Le operazioni di soccorso potrebbero quindi durare giorni.
SDA-ATS