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"Freedom to Marry", libertà di sposarsi. Questo il nome del manifesto sottoscritto da 75 sindaci di città americane, incluso quello di New York Michael Bloomberg, a favore dei matrimoni gay.
Nelle ultime ore a Washington i primi cittadini di 65 città statunitensi hanno fatto lobby per promuovere le nozze gay. "È un tema di diritti civili, non di opinione personale o dottrina religiosa. Non c'è alcun riferimento nella nostra Costituzione o nei nostri valori civili per escludere una classe di coppie: quando due persone impegnano la loro vita una all'altra, il governo non ha ragione di opporsi", afferma Bloomberg.
New York ha dato il via ai matrimoni fra lo stesso sesso in luglio e da allora ne celebra circa 700 al mese. "Non è solo la cosa più giusta da fare, è anche la più intelligente", evidenzia il sindaco. "La libertà di matrimonio ha solo reso New York più forte", aggiunge, precisando: "secondo me la domanda non è se la parità fra i matrimoni sarà riconosciuta in tutti i 50 Stati, ma quando questo sarà fatto".
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