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Ucraina Kiev, uccisi a Kharkiv 606 civili nei primi due mesi di guerra
«Sono 606 i civili ucraini uccisi e 1.248 feriti nella regione orientale di Kharkiv tra il 24 febbraio e il 28 aprile, di cui circa il 70% nella città e il resto nell'area circostante».
Lo ha reso noto il direttore del dipartimento medico dell'amministrazione militare regionale di Kharkiv, come riporta Ukrinform.
I dati forniti da Kiev si aggiungono alle informazioni dell'ultimo report di Amnesty international che ha raccolto prove dell'uso ripetuto da parte dell'esercito russo su Kharkiv di razzi non guidati come Grad e Uragan su quartieri residenziali.
Si tratta di razzi intrinsecamente imprecisi che producono effetti ad ampia area, rendendoli indiscriminati se usati in aree popolate. Allo stesso modo, i colpi di artiglieria standard senza kit di guida di precisione hanno un tipico errore circolare probabile di oltre 100 metri.
Nelle aree residenziali in cui gli edifici non distano più di pochi metri l'uno dall'altro, è praticamente certo che tali imprecisioni costeranno vite civili e causeranno ingenti distruzioni e danni alle case e ad altri oggetti civili, si legge nel report.
I ricercatori di Amnesty International hanno trascorso 14 giorni tra aprile e maggio a indagare su 41 attacchi a Kharkiv, che hanno ucciso almeno 62 civili e ferito oltre 196.
Hanno visitato i luoghi dei bombardamenti e intervistato 160 persone. Raccolte e analizzate anche prove materiali nei luoghi degli attacchi, in particolare frammenti di munizioni che sono stati analizzati da esperti di armi.
Kharkiv, città di quasi 1,5 milioni di persone, è stata bombardata dal 24 febbraio, primo giorno dell'invasione russa dell'Ucraina.
SDA