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Primo colpo di piccone - poco distante dalla capitale - per un nuovo osservatorio astronomico firmato dall'archistar ticinese
BERNA - Primo colpo di piccone oggi, poco distante da Berna, per un nuovo osservatorio astronomico, firmato da Mario Botta. Accanto all'architetto ticinese, alla cerimonia ha partecipato tra gli altri Claude Nicollier, l'unico astronauta svizzero.
Il progetto, denominato Astro-Park, comprende anche un museo e un sentiero didattico. Il tutto preventivato a nove milioni di franchi, di cui due mancano ancora all'appello. Per coprire il buco, la fondazione promotrice conta sul contributo di "partner privati visionari", si legge in una nota diramata oggi dalla fondazione. Gli enti pubblici partecipano alla spesa con 2,8 milioni di franchi.
Il nuovo osservatorio sorge una decina di chilometri a sud della città federale, nei pressi di un impianto della stessa natura, costruito nel 1951, ma ormai non più conforme agli standard attuali. Questo vecchio osservatorio sarà parte del museo.
La struttura, che dovrebbe essere operativa dal 2021, si trova a soli 950 metri di quota. È comunque un luogo appropriato per l'osservazione delle stelle poiché la regione in inverno è priva di nebbia e relativamente protetta dall'inquinamento luminoso prodotto dalle città di Berna e Thun (BE).
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