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La tassa digitale sui grandi gruppi internet americani rappresenta "un danno ingiusto e sproporzionato" per le imprese statunitensi. Questa la posizione dell'amministrazione Trump.
Essa si appresta - secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg - ad avviare un'indagine sul piano della Francia per tassare colossi come Google e Facebook minacciando nuovi dazi come rappresaglia.
Parigi propone una digital tax del 3% che farebbe entrare nelle casse dello Stato francese almeno 750 milioni di euro. La misura è stata già approvata da un ramo dell'Assemblea nazionale e sarà votata nelle prossime ore dal Senato. Per Washington il piano, simile a quello in via di adozione in altri Paesi europei, va fermato. Dal canto suo il ministro dell'economia francese Bruno Le Maire ha affermato nei giorni scorsi che usare la minaccia del ricatto per fermare il piano di Parigi è "inutile".