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Un gruppo di associazioni, tra cui Amnesty International e l'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati, chiede al Consiglio federale di sospendere i rinvii Dublino verso gli Stati alla frontiera dell'UE e lungo la via dei Balcani, e trattare le richieste di asilo.
In una conferenza stampa oggi a Berna queste associazioni affermano che la politica d'asilo della Svizzera "viola i diritti dei rifugiati e contravviene al principio della solidarietà", rinviando le persone verso paesi quali l'Italia, la Grecia e l'Ungheria.
Invece di favorire l'integrazione dei rifugiati di guerra venuti da Siria e Afghanistan, dal 24 settembre la Segreteria di Stato della migrazione "accelera i rinvii, trattando in priorità i casi Dublino".
Di fronte a questa evoluzione, AI, OSAR, Solidarités sans Frontières, il servizio di assistenza giuridica Copera e il movimento cittadino Collectif R lanciano l'allarme e chiedono al Consiglio Federale di agire immediatamente.
Berna, a loro giudizio, deve partecipare attivamente a una riforma del sistema di asilo europeo; sospendere i rinvii Dublino verso gli Stati alla frontiera dell'UE e lungo la via dei Balcani trattando direttamente le richieste di asilo; considerare l'integrazione delle persone bisognose di protezione come una priorità; permettere a un maggior numero di rifugiati di venire in Svizzera.
SDA-ATS