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KIEV - Dal giorno in cui è scattata l'invasione russa dell'Ucraina, ormai quasi un anno fa, uno dei punti chiave della strategia di Volodymyr Zelenky è stato quella di comunicare con l'estero. Sia nelle grandi riunioni politiche, sia attraverso i media, sia in contesti più nazional popolari. In molti ricorderanno ad esempio il suo intervento al Festival del cineme di Cannes oppure l'intervista concessa a David Letterman nella serie condotta su Netflix. Chiaro l'obbiettivo del presidente dell'Ucraina: portare il proprio messaggio in ogni strato dell'opinione pubblica occidentale.
E in questo contesto si inserisce anche l'ultima iniziativa di Zelenky. Nel corso di una lunga intervista a Bruno Vespa, nell'ambito di uno speciale di Porta a Porta che andrà in onda domani sera su Rai Uno, il leader ucraino ha espresso il desiderio di intervenire al Festival di Sanremo, in programma dal 7 all'11 febbraio. Un desiderio subito accolto, come rivelato dallo stesso Vespa, dal direttore artistico e conduttore Amadeus, che ha dato appuntamento a Zelensky (in collegamento ovviamente) durante la serata finale.
L'annuncio di Zelensky a Sanremo, inevitabilmente, ha già fatto rumore e inevitabilmente solleverà polemiche tra i critici del presidente ucraino che in passato hanno già sollevato più di un dubbio sulla sua strategia di comunicazione. Accuse di protagonismo come quando posò con la moglie per la copertina di Vogue.