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Il livello del lago di Bienne continua ad alzarsi e è sopra il livello di guardia. La St. Petersinsel, lingua di terra all'estremità sudovest, è completamente isolata dalla "terraferma" cui è collegata da un ponticello e 60 ospiti di un albergo sono stati sfollati.
Già lunedì pomeriggio la Heidenweg, la stradina che percorre l'"Isola di San Pietro" su tutta la sua lunghezza, era stata sommersa. In serata 60 ospiti del Kosterhotel, situato all'estremità nordorientale, sono stati sfollati via lago, riferisce oggi il "Journal du Jura". Ieri è stato imposto il divieto generale di navigazione sul lago.
Secondo il giornale "quindici Robinson" isolani rimangono bloccati sulla St. Petersinsel ma "la prendono con filosofia". "Essere tagliati fuori dal mondo è una sensazione particolare. Ma stiamo bene", ha detto al giornale Peter Sperner, direttore dell'albergo-ristorante, rimasto sul posto con gran parte del personale.