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La chiamata è arrivata da qualcuno a lei vicino. Intanto l'artista rassicura: le lame erano finte
LOS ANGELES - Mercoledì 27 settembre la polizia si è presentata a casa di Britney Spears per controllare il suo stato di salute, dopo la pubblicazione su Instagram del controverso balletto con i coltelli.
Il capitano Dean Worthy dell'ufficio dello sceriffo della Contea di Ventura ha spiegato alla Cnn che è stata una persona vicina all'artista a contattare le autorità. La prima telefonata è giunta al team che si occupa di problemi di salute mentale del dipartimento di polizia di Los Angeles. Quindi la chiamata è stata girata all'ufficio dello sceriffo e quindi un sergente, che «ha avuto svariati contatti pregressi con la signorina Spears nel corso di molti anni», si è recato presso la proprietà di Thousand Oaks.
Al poliziotto non è stato permesso l'ingresso in casa, ma membri della sicurezza di Spears e anche il suo avvocato hanno assicurato che non c'era nessuna problematica di salute mentale che potesse far pensare a un rischio imminente per la sua incolumità fisica. In merito al video con i coltelli, Worthy ha dichiarato: «Alcuni sostengono che lei stia esprimendo la sua libertà creativa, e altri potrebbero sostenere che questo sia pericoloso e che ci sia un problema di sicurezza o di salute mentale». C'è riserbo su chi ha deciso d'interpellare le autorità.
Venerdì mattina Spears ha affrontato la polemica nata sui social: «So di aver spaventato tutti con l'ultimo post, ma questi sono coltelli finti che il mio team ha noleggiato dal negozio Hand Prop di Los Angeles. Questi non sono veri coltelli. Nessuno deve preoccuparsi o chiamare la polizia. Sto cercando di imitare una delle mie interpreti preferite, Shakira… Una performance a cui mi sono ispirata!!! Saluti a noi cattive ragazze che non abbiamo paura di oltrepassare i limiti e correre rischi».