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Berna, 24.08.2022 – Nella sua seduta del 24 agosto 2022, il DDPS ha informato il Consiglio federale in merito allo stato attuale della procedura e agli ulteriori passi da compiere in relazione all’iniziativa popolare «Contro gli F-35 (Stop F-35)». Il DDPS elaborerà il messaggio e lo sottoporrà al Consiglio federale nel più breve tempo possibile. La tabella di marcia richiesta dai promotori dell’iniziativa per svolgere la votazione popolare prima della scadenza della validità delle offerte nel marzo 2023 non può essere rispettata. Il messaggio sarà trasmesso al Parlamento entro la sessione invernale. Un ritardo nell’acquisto dell’F-35A avrebbe gravi conseguenze per la sicurezza della Svizzera.
16 agosto 2022
La Società svizzera degli ufficiali (SSU) prende atto che l’alleanza sinistra-verde, sotto la guida del Gruppo per una Svizzera senza Esercito, il 16 agosto 2022 ha presentato l’iniziativa popolare “Stop F-35”. Il 27 settembre 2020 i cittadini votanti hanno approvato il credito quadro per i nuovi aerei da combattimento, anche se con un margine ridotto. Il tentennamento del comitato promotore è irresponsabile e difficilmente giustificabile nei confronti di una popolazione attenta alla sicurezza. Giustificano la loro azione dicendo che fanno uso degli strumenti democratici. Così facendo, però, vogliono impedire alla Svizzera di dotarsi di una forza aerea moderna ed efficace. L’iniziativa “Stop F-35” va chiaramente e inequivocabilmente respinta. Non tutto ciò che è lecito è anche legittimo. La SSU condanna fermamente le palesi violazioni del diritto umanitario e internazionale nella guerra in Ucraina. Gli attacchi al sistema globale di pace liberale e alla nostra società dei valori, da parte di una politica di potenza sempre più autoritaria, mettono in pericolo la sicurezza, la democrazia e la libertà in Svizzera e in Europa.