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Il Land meridionale tedesco del Baden-Württemberg si prepara in via preventiva all'eventuale introduzione di controlli alla frontiera tra Germania e Svizzera, nel caso in cui gli arrivi di migranti in Italia dovessero aumentare.
"Nelle prossime settimane terremo attentamente sott'occhio il Mediterraneo", ha detto il ministro regionale degli interni, Thomas Strobl, al quotidiano Rheinische Post. "Abbiamo ancora ben sotto controllo la frontiera con la Svizzera, ma se la situazione al confine tra Italia e Svizzera e, di conseguenza, a quello tra Svizzera e Germania dovesse inasprirsi, allora agiremo", ha affermato Strobl. "All'occorrenza faremo il necessario, fino ai controlli alle frontiere", ha aggiunto il ministro dell'Unione cristiano-democratica (Cdu, il partito della cancelliera Angela Merkel), spiegando che la polizia regionale è stata già rafforzata.
Secondo il ministero degli interni del Baden-Württemberg, il numero degli ingressi illegali nei primi due mesi dell'anno è quasi triplicato, passando dai 307 del 2016 a 914.
Un portavoce del ministero federale degli interni ha spiegato che la crescita è dovuta a un aumento delle verifiche a campione. Per il governo tedesco, ha continuato il portavoce, al momento non c'è ragione di reintrodurre i controlli alla frontiera tedesco-elvetica. Se gli ingressi in Germania dalla Svizzera dovessero aumentare notevolmente, questa ipotesi "non è però esclusa, come ultima ratio", ha aggiunto.
SDA-ATS