Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/139389

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di redigere un rapporto che evidenzi i punti seguenti: </p><p>1. La valutazione del potenziale del sottosuolo per quanto concerne lo stoccaggio del CO2 e dei rifiuti, lo spazio per le infrastrutture pubbliche e private, le risorse sotto forma di materie prime minerali o combustibili fossili non rinnovabili, e le fonti di energia rinnovabile.</p><p>2. I mezzi finanziari che la Confederazione è disposta a destinare al finanziamento di un'ampia serie di indagini geologiche nel sottosuolo dell'Altipiano svizzero con metodi geofisici e perforazioni profonde di esplorazione al fine di stimolare gli investitori privati a effettuare importanti investimenti per lo sfruttamento delle risorse sotterranee.</p><p>3. Le misure da adottare per armonizzare i diritti di detenzione e di utilizzo del sottosuolo tenendo conto della proprietà fondiaria, del diritto cantonale di regalìa e degli interessi della Confederazione al fine di evitare conflitti e gestire le risorse in modo sostenibile. </p><p>4. Le misure che la Confederazione è pronta ad adottare, come hanno fatto i Paesi limitrofi (ad es. la Germania), per raggruppare le differenti sezioni del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) e del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) competenti in materia, allo scopo di creare un nuovo Ufficio federale delle georisorse che consenta una gestione coordinata e armonizzata delle risorse del sottosuolo a livello federale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole che l'interesse in merito all'utilizzo del sottosuolo è cresciuto e continuerà a crescere. È quindi opportuno migliorare il coordinamento in materia, non dimenticando che la Confederazione non può garantirlo da sola. Viste le attività già in corso, come ad esempio quelle rientranti nella seconda tappa della revisione parziale della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), il Consiglio federale reputa che un rapporto, come quello richiesto dall'autore del postulato, sia inutile.</p><p>1. In Svizzera, la Confederazione, i cantoni e i comuni intraprendono già diversi sforzi per individuare i potenziali teorici del sottosuolo e per promuovere l'utilizzo dello stesso, soprattutto in prossimità della superficie. Ciò riguarda anche le materie prime e l'utilizzo del sottosuolo per le infrastrutture. Gli studi per l'individuazione dei potenziali di utilizzo energetico del sottosuolo profondo, che consistono principalmente in valutazioni delle risorse, si trovano a diversi stadi. Alcuni cantoni (ad es. ZH, VD, LU, NE, GE, FR, SZ, TG, SH, ZG, SO) hanno condotto i loro primi studi concernenti il potenziale della geotermia di profondità o ne stanno elaborando di simili. </p><p>2. Nell'ambito degli strumenti esistenti, il Consiglio federale sta già incoraggiando iniziative e progetti adeguati che permettono una prospezione a larga scala del sottosuolo, in particolare nell'Altipiano svizzero (ad es. il progetto GeoMol sotto l'egida del Servizio geologico nazionale). Swisstopo registra sistematicamente i dati esistenti concernenti il sottosuolo svizzero (legge del 5 ottobre 2007 sulla geoinformazione, RS 510.62). La Confederazione promuove lo sfruttamento della geotermia per la produzione di energia elettrica, ad esempio mediante la concessione di garanzie contro i rischi legati alle perforazioni (legge del 26 giugno 1998 sull'energia; RS 730.0). La produzione di energia elettrica a partire dalla geotermia è incoraggiata anche con la rimunerazione per l'immissione in rete. La mozione Gutzwiller 11.3563, accolta dal Parlamento, e la mozione Riklin Kathy 11.4027, ancora da trattare, incaricano la Confederazione di organizzare e finanziare una campagna di prospezione a livello nazionale. Una proposta di attuazione è attualmente in fase di elaborazione. </p><p>3. Il rapporto in adempimento del postulato Riklin Kathy 11.3229 tratterà le soluzioni atte ad evitare e risolvere i conflitti in vista di un utilizzo sostenibile del sottosuolo e illustrerà il quadro giuridico. Nel corso del 2014, un gruppo di lavoro istituito ad hoc, di cui faranno parte i servizi federali competenti del DATEC, del DDPS, del DEFR e del DFGP, si occuperà della questione della ripartizione dei compiti e di come strutturare un migliore coordinamento.</p><p>4. Nei Paesi o nelle regioni che possiedono un volume critico di risorse e di riserve e nelle quali è attiva una massa critica di attori, esistono strutture amministrative specifiche competenti in materia di utilizzo del sottosuolo, quali l'Istituto federale per le scienze geologiche e le materie prime (Bundesanstalt für Geowissenschaften und Rohstoffe) in Germania, l'Ufficio delle ricerche geologiche e delle miniere (Bureau de recherches géologiques et minières) in Francia o l'Istituto federale di geologia (Geologische Bundesanstalt) in Austria. Questi enti assumono funzioni chiave e collaborano con i ministeri e le autorità di regolazione competenti. Date le specificità elvetiche (piccolo territorio e federalismo molto marcato), nel nostro Paese dovrebbero essere create strutture specifiche e adeguate. Al momento, sembra tuttavia prematuro avviare grandi operazioni di adeguamento a livello federale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.