Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01283.jsonl.gz/1074

Via libera negli Stati Uniti a uno studio clinico di Novartis sul trattamento di pazienti affetti da Covid-19 con la idrossiclorochina, un medicamento usato da decenni contro la malaria.
Alcune ricerche hanno finora dimostrato che il preparato può aiutare i malati affetti da coronavirus già ospedalizzati, informa il gruppo farmaceutico renano in un comunicato odierno. Grazie a un accordo con la FDA, l'autorità americana di controllo dei medicinali, il tema verrà ora approfondito.
La FDA ha ammesso un impiego urgente per far fronte al Covid-19. Lo studio di fase III con circa 440 pazienti dovrebbe ora consentire ulteriori indagini su base scientifica volte a stabilire l'efficacia del medicamento.
Se la idrossiclorochina dovesse essere approvata per il trattamento di Covid-19 Novartis intende mettere a disposizione la relativa proprietà intellettuale, con l'obiettivo di fornire il più ampio accesso possibile al farmaco. La società prevede inoltre di rendere disponibili gratuitamente fino a 130 milioni di dosi di idrossiclorochina nell'ambito della lotta globale contro la pandemia.
La idrossiclorochina è prodotta da Sandoz, la filiale di Novartis attiva nel campo dei generici e dei biosimilari.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>