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Il trattamento di un cancro in genere è composto da diverse terapie che si protraggono per un certo tempo. Medici di diverse discipline si riuniscono periodicamente per discutere e pianificare le singole fasi del Suo trattamento. Queste riunioni si chiamano «tumor board». L’équipe curante prende in considerazione i seguenti aspetti:
di che tipo di malattia delle plasmacellule soffre?
Ha disturbi?
La malattia ha un impatto sul Suo corpo?
Le cellule di mieloma presentano mutazioni genetiche?
È possibile eseguire un trapianto di cellule staminali ematopoietiche?
Alcuni medicamenti contro il cancro possono danneggiare le cellule staminali ematopoietiche. Pertanto, la scelta della terapia farmacologica dipende anche dalla successiva pianificazione di un trapianto di queste cellule. Inoltre, si tengono in considerazione il Suo stato di salute generale e la Sua idea di qualità della vita.
Dopo aver discusso il Suo caso in un tumor board, l’équipe curante Le consiglia il trattamento più adatto a Lei.
Obiettivi terapeutici
Gli obiettivi terapeutici dipendono dallo stadio della malattia, dalle prospettive di guarigione e dal tipo di malattia delle plasmacellule.
Lo scopo della terapia del mieloma multiplo è vivere il più a lungo possibile senza disturbi. Sebbene la guarigione sia improbabile, spesso è possibile arrestare per molti anni la progressione della malattia o persino farla regredire. Quando i segni e i sintomi della malattia sono scomparsi e nel midollo osseo sono rimaste solo pochissime cellule di mieloma, si parla di «remissione».
Se in seguito le cellule di mieloma ricominciano a moltiplicarsi, allora si parla di «recidiva». In alcuni casi si può ripetere la prima terapia. Altrimenti, l’équipe curante può raccomandare un altro metodo di trattamento o una nuova combinazione di medicamenti.
La priorità della terapia è sempre la qualità della vita. Spieghi alla Sua équipe curante che cosa significa per Lei «qualità della vita», in modo che siano adottate le misure più appropriate alle Sue esigenze.
Chieda consiglio e assistenza
Si prenda tutto il tempo necessario per discutere delle terapie e dei loro obiettivi. A casa, in tutta tranquillità, annoti tutte le domande che Le vengono in mente, in modo da non dimenticarle durante il colloquio. All’occorrenza si faccia accompagnare da una persona di fiducia.
Prima di decidere, può consultare il Suo medico di famiglia o richiedere un secondo parere a un altro specialista. La Sua équipe curante sa che esiste questa possibilità e trasmetterà i Suoi dati clinici ai medici da Lei indicati. Ha il diritto di farsi consegnare in ogni momento i Suoi atti clinici con i risultati degli esami.
In qualsiasi momento può porre domande o mettere in discussione una decisione presa in passato. Dia il Suo consenso a una determinata misura solo dopo aver ricevuto informazioni dettagliate sulla procedura, sulle possibili conseguenze e complicazioni e quando ha compreso tutto. Ha il diritto di rifiutare un trattamento o di chiedere più tempo per riflettere.
Si faccia spiegare che andamento potrebbe avere la malattia se Lei decidesse di rinunciare alla terapia consigliata. Chieda quanta esperienza ha l’équipe curante nel trattamento del Suo tumore. Una maggiore o minore esperienza può incidere sul decorso della malattia e sulla qualità di vita.
Può anche lasciare la scelta della terapia nelle mani dei Suoi medici curanti. Dovrà comunque sempre dare il Suo consenso per ogni intervento chirurgico o terapia.
Studi clinici
In medicina si sviluppano in continuazione nuove terapie e piani di trattamento contro il cancro. Nell’ambito degli studi clinici, i ricercatori esaminano se una nuova forma di terapia è migliore di una già esistente. Spesso le persone acconsentono a partecipare a uno studio clinico anche per la possibilità di aiutare i malati di cancro che verranno dopo di loro.
Può darsi che Le venga proposta una terapia nel quadro di uno studio clinico. Un colloquio personale con il medico o con un altro specialista coinvolto nello studio potrà chiarire quali vantaggi o svantaggi potrebbe avere per Lei la partecipazione a uno studio clinico.
La partecipazione a uno studio clinico è volontaria; anche dopo aver dato il Suo assenso può sempre cambiare idea. Il Suo rifiuto a partecipare non ha alcun effetto negativo sulla Sua terapia: riceverà in ogni caso la terapia migliore sulla base delle conoscenze disponibili.
Che cosa rimborsa l’assicurazione di base obbligatoria?
In linea di principio, l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie si assume i costi della diagnosi e del trattamento di un cancro e delle sue conseguenze.
Una parte dei costi di trattamento deve essere pagata dall’assicurato. Questa partecipazione ai costi è composta da franchigia, aliquota percentuale e contributo ai costi ospedalieri.
Franchigia: la franchigia obbligatoria è di 300 franchi all’anno. Alcune prestazioni, come la mammografia nell’ambito di un programma cantonale di screening, sono esenti dalla franchigia.
Aliquota percentuale: l’aliquota a carico del paziente corrisponde al dieci per cento dell’importo fatturato. Questa cifra deve essere pagata direttamente da Lei e ha un tetto massimo di 700 franchi all’anno.
Contributo ai costi ospedalieri: in caso di ricovero in ospedale, deve pagare un importo di 15 franchi per ogni giorno di degenza. Si tratta di un contributo supplementare indipendente dalla franchigia e dall’aliquota percentuale.
Esempio: Lei ha una franchigia di 300 franchi. La sua prima fattura per le prestazioni mediche è di 600 franchi all'anno. Lei pagherà 330 franchi (300 franchi di franchigia più 30 franchi di aliquota). L'importo restante viene pagato dalla sua assicurazione.
Non sa se la Sua assicurazione sanitaria si assumerà i costi delle prestazioni mediche? Chieda prima al Suo medico o alla Sua compagnia d’assicurazione sanitaria.
La cassa malati si assume i costi anche delle seguenti prestazioni:
fisioterapia;
servizio di cura e assistenza infermieristica a domicilio (per es. Spitex);
cure infermieristiche in casa di cura;
consulenza alimentare e dietetica;
consulenza diabetologica;
ergoterapia;
accertamenti radiologici (radiografie);
esami del sangue.
Queste prestazioni devono essere prescritte da un medico. Se la compagnia di assicurazione sanitaria non paga uno di questi trattamenti, il medico La deve informare in anticipo. In caso di incertezza, contatti la Sua assicurazione sanitaria.
L’assicurazione sanitaria paga il suo ricovero ospedaliero. Tuttavia, tenga presente che la libera scelta dell'ospedale in tutta la Svizzera è possibile solo se Lei ha stipulato un contratto con un'assicurazione complementare. Si informi presso il Suo medico o la Sua compagnia di assicurazione sanitaria.
L’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie si assume i costi dei farmaci prescritti da un medico e iscritti nell’elenco delle specialità dell’Ufficio federale della sanità pubblica. Se un medicamento prescritto non dovesse essere rimborsato, il medico curante può inviare alla cassa malati una richiesta di assunzione dei costi.
Se si dipende da un’assistenza a domicilio o in casa di cura, l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie contribuisce ai costi delle prestazioni infermieristiche prescritte da un medico. Di regola il paziente deve pagare una parte dei costi, con un limite definito nel contratto. La parte rimanente dei costi è coperta dal Comune di domicilio.
A questo proposito si rivolga al Suo Comune di residenza, all’organizzazione di cure a domicilio o alla casa di cura.
Aggiornato a maggio del 2023
Consulenza
Il servizio di consulenza e informazione dedicato ai malati di cancro, ai loro familiari e a tutte le persone interessate è disponibile nei giorni feriali dalle 10 alle 18 per telefono, e-mail, chat e videochiamata.