Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01041.jsonl.gz/416

Swiss ha messo termine alla collaborazione pluriennale che legava la compagnia aerea a Läderach, azienda glaronese specializzata nel cioccolato di qualità.
Questo dopo articoli di stampa che parlavano dell'impegno del proprietario e presidente del consiglio di amministrazione dell'impresa, Jürg Läderach, nonché del figlio e Ceo, Johannes Läderach, in favore di associazioni di ispirazione cristiana che militano contro l'aborto e il matrimonio fra persone dello stesso sesso, quali la Marcia per la vita.
Fra i due aspetti vi è una relazione diretta, secondo quanto afferma il responsabile marketing di Läderach Patrick Th. Onken, in dichiarazioni riportate dal bimensile Beobachter. Stando al periodico titoli di giornale quali "Il re del cioccolato lotta contro gli aborti e gli omosessuali" (Tages-Anzeiger, in settembre) avrebbero spinto a muoversi il vettore aereo, che fra i suoi equipaggi ha molti non eterosessuali.
Contattata dall'agenzia Awp, Swiss conferma che la cooperazione è in effetti finita nel novembre scorso, ma non fornisce informazioni sui motivi. Un addetto stampa ha fatto semplicemente sapere che nella scelta dei fornitori vengono considerati la qualità, diversi aspetti economici e la freschezza del marchio.
Läderach - che ha sede a Ennenda (GL), ha oltre 1000 dipendenti in 14 paesi ed è presente con due punti vendita in Ticino e altrettanti nei Grigioni - deplora la fine delle forniture all'aviolinea, che andavano avanti da dieci anni. Il gruppo sottolinea che né Johannes Läderach, né altri in famiglia sono omofobi o contrari ai diritti delle donne: "presso l'azienda abbiamo una politica di tolleranza zero in materia di discriminazione", ha sostenuto Onken. L'azienda non è impegnata politicamente o religiosamente, né a livello finanziario né in altro modo.
Stando al Beobachter le notizie relative ai due Läderach, padre e figlio, che si impegnano per una visione cristiana di matrimonio, famiglia e interruzione di gravidanza hanno avuto conseguenze spiacevoli. In sette filiali vi sono stati atti vandalici, inviti al boicottaggio e - in alcuni casi - offese ai dipendenti.
Secondo l'azienda gli articoli di stampa "non oggettivi" hanno però reso insicuri ben pochi clienti. Läderach non vuole dire quante imprese abbiano messo fine a collaborazioni esistenti, limitandosi a far sapere - al Beobachter - che in quasi tutti i casi è stato possibile chiarire la situazione attraverso il dialogo diretto.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>