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Incarto n. 14.2004.18 Lugano 23 agosto 2004 B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Giani segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 6 novembre 2004 da AO1 rappr. dal RA1 contro AP1 tendente a ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al PE n. __________ del 27/28 ottobre 2003 dell'UE di Lugano; sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 16 febbraio 2004 ha così deciso " 1. L'istanza è accolta e di conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è respinta in via definitiva. 2. La tassa di giustizia in fr. 160.-, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta con l'obbligo di rifondere a controparte fr. 280.- a titolo di indennità"; visto lo scritto 18 febbraio 2004 inviato dall'escusso alla Pretore, ritenuto in un primo tempo come impugnazione della menzionata sentenza; preso atto che l'istante non ha presentato osservazioni; ritenuto in fatto e in diritto: che, in virtù dei combinati art. 25 LALEF e 309 CPC, dev'essere considerato appello soltanto la tempestiva impugnazione di una decisione pretorile che, tra l'altro, contenga la dichiarazione di appellare con l'indicazione precisa dei punti della sentenza impugnata che si intendono dedurre dinanzi alla seconda istanza; che lo scritto citato, trasmesso dalla Pretura a questa Camera, non esprime nemmeno la volontà della parte di appellare ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 309, m. 6), ossia di ottenere dall'istanza superiore un giudizio a lei favorevole, tant'è che essa -pur non condividendo le conclusioni del primo giudice- afferma testualmente di voler ossequiare lo stesso giudizio; che non v'è pertanto ragione per decidere alcunché in assenza di gravame, dovendo così stralciare la procedura d'appello per mancanza d'oggetto (art. 351 cpv. 1 CPC per analogia); decreta: 1. L'atto 18 febbraio 2004 (di cui ai considerandi) è stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano spese né tassa di giustizia. 3. Intimazione: - __________ - __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello Il vicepresidente: La segretaria:

Incarto n. 14.2004.18 Incarto n. 14.2004.18

Incarto n. 14.2004.18 Lugano 23 agosto 2004 B/fc/fb Lugano

Lugano 23 agosto 2004

23 agosto 2004 B/fc/fb

B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Giani Pellegrini, vicepresidente,

Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Giani

Chiesa e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 6 novembre 2004 da

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 6 novembre 2004 da AO1 rappr. dal RA1 AO1

AO1 rappr. dal RA1

rappr. dal RA1 contro contro

contro AP1 AP1

AP1 tendente a ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al PE n. __________

tendente a ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al PE n. __________ del 27/28 ottobre 2003 dell'UE di Lugano;

del 27/28 ottobre 2003 dell'UE di Lugano; sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 16 febbraio 2004 ha così deciso

16 febbraio 2004 ha così deciso " 1. L'istanza è accolta e di conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è respinta in via definitiva.

" 1. L'istanza è accolta e di conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è respinta in via definitiva. 2. La tassa di giustizia in fr. 160.-, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta con l'obbligo di rifondere a controparte fr. 280.- a titolo di indennità";

2. La tassa di giustizia in fr. 160.-, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta con l'obbligo di rifondere a controparte fr. 280.- a titolo di indennità"; visto lo scritto 18 febbraio 2004 inviato dall'escusso alla Pretore, ritenuto in un primo tempo come impugnazione della menzionata sentenza;

visto lo scritto 18 febbraio 2004 inviato dall'escusso alla Pretore, ritenuto in un primo tempo come impugnazione della menzionata sentenza; preso atto che l'istante non ha presentato osservazioni;

preso atto che l'istante non ha presentato osservazioni; ritenuto

ritenuto in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che, in virtù dei combinati art. 25 LALEF e 309 CPC, dev'essere considerato appello soltanto la tempestiva impugnazione di una decisione pretorile che, tra l'altro, contenga la dichiarazione di appellare con l'indicazione precisa dei punti della sentenza impugnata che si intendono dedurre dinanzi alla seconda istanza;

che, in virtù dei combinati art. 25 LALEF e 309 CPC, dev'essere considerato appello soltanto la tempestiva impugnazione di una decisione pretorile che, tra l'altro, contenga la dichiarazione di appellare con l'indicazione precisa dei punti della sentenza impugnata che si intendono dedurre dinanzi alla seconda istanza; che lo scritto citato, trasmesso dalla Pretura a questa Camera, non esprime nemmeno la volontà della parte di appellare ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 309, m. 6), ossia di ottenere dall'istanza superiore un giudizio a lei favorevole, tant'è che essa -pur non condividendo le conclusioni del primo giudice- afferma testualmente di voler ossequiare lo stesso giudizio;

che lo scritto citato, trasmesso dalla Pretura a questa Camera, non esprime nemmeno la volontà della parte di appellare ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 309, m. 6), ossia di ottenere dall'istanza superiore un giudizio a lei favorevole, tant'è che essa -pur non condividendo le conclusioni del primo giudice- afferma testualmente di voler ossequiare lo stesso giudizio; che non v'è pertanto ragione per decidere alcunché in assenza di gravame, dovendo così stralciare la procedura d'appello per mancanza d'oggetto (art. 351 cpv. 1 CPC per analogia);

che non v'è pertanto ragione per decidere alcunché in assenza di gravame, dovendo così stralciare la procedura d'appello per mancanza d'oggetto (art. 351 cpv. 1 CPC per analogia); decreta:

decreta: 1. L'atto 18 febbraio 2004 (di cui ai considerandi) è stralciato dai ruoli.

1. L'atto 18 febbraio 2004 (di cui ai considerandi) è stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano spese né tassa di giustizia.

2. Non si prelevano spese né tassa di giustizia. 3. Intimazione: - __________

3. Intimazione: - __________ - __________

- __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello Il vicepresidente: La segretaria:

Il vicepresidente: La segretaria: