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Il Consiglio federale deve presentare soluzioni sulla responsabilità in materia di diritti umani e dell'ambiente per le imprese svizzere attive all'estero. Il Nazionale ha tacitamente trasmesso oggi un postulato della sua Commissione della politica estera.
Il governo è così incaricato di affidare all'Istituto svizzero di diritto comparato il compito di redigere un rapporto sulle soluzioni esistenti in altri Paesi, ha spiegato Ursula Haller (PBD/BE) a nome della commissione.
In base a tale studio, il Consiglio federale dovrà indicare quali sono le soluzioni che la Svizzera potrebbe adottare, in coordinazione con altre nazioni. Carlo Sommaruga (PS/GE), sempre a nome della commissione, ha ricordato che il postulato è nato in seguito alla petizione "Diritto senza frontiere", lanciata nel 2012 da diverse organizzazioni e che ha raccolto oltre 135mila firme.
SDA-ATS