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<h2>SubmittedText<h2><p>Visto e considerato che la Confederazione è proprietaria di Swisscom, il Consiglio federale è invitato ad adoperarsi affinché i collegamenti in fibra ottica già realizzati da alcune PMI possano essere attivati in tempi brevi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">In virtù dell’articolo 6 della legge sull’azienda delle telecomunicazioni (LATC; RS 784.11), il Consiglio federale definisce ogni quattro anni gli obiettivi strategici che la Confederazione intende raggiungere in qualità di azionista principale dell’azienda. Il Consiglio federale si attende da Swisscom che provveda alla messa a punto di un’infrastruttura informatica e di rete orientata al futuro e affidabile e che fornisca un contributo importante per il collegamento di tutte le regioni della Svizzera all’infrastruttura della banda ultra larga. Swisscom può anche instaurare cooperazioni con altre aziende se in questo modo viene mantenuto in maniera duratura il valore d’impresa. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Swisscom ha modificato la propria strategia di espansione della rete a seguito del procedimento della COMCO e sta ampliando la rete secondo l’architettura punto-punto incontestata a livello legale. L’obiettivo di Swisscom è di collegare il 55 per cento delle abitazioni e delle imprese con la fibra ottica entro la fine del 2025 e il 75 per cento entro il 2030. Oltre a Swisscom, anche altre aziende stanno collegando economie domestiche e PMI con la fibra ottica. Nel contempo, con il rapporto del 28 giugno 2023 sulla strategia della Confederazione in materia di banda ultra larga, il Consiglio federale mostra come una connessione Internet veloce possa essere realizzata anche nelle regioni in cui il potenziamento non è vantaggioso per il settore e quindi non è indotto dal mercato. Affinché tutta la popolazione e l’economia possano beneficiare al meglio della digitalizzazione, si mira alla copertura più completa possibile con 1</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">Gbit/s attraverso un programma di promozione statale.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:12pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Tuttavia, il Consiglio federale si attende anche che Swisscom rispetti i principi della concorrenza e che sia gestita secondo criteri di economia aziendale. Swisscom deve quindi decidere in base a considerazioni di carattere commerciale quando convertire i collegamenti bloccati e metterli in esercizio. Il Consiglio federale ha la massima comprensione per l’irritazione delle PMI interessate. Tuttavia è molto restio a fornire a Swisscom direttive operative.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.