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A seguito della caduta alla curva 1 a Jerez lunedì scorso (26 gennaio), nel primo di due giorni di test privati, il pilota Pata Honda Sylvain Guintoli ha deciso di fare ritorno nel Regno Unito per accertamenti completi sul suo stato di salute. Ieri pomeriggio, il Campione del Mondo Superbike in carica si è sottoposto ad una risonanza magnetica al collo ed alla schiena, oltre che ad una lastra alla caviglia destra.
Nonostante le forti contusioni ed il fastidio sono state escluse fratture ed il transalpino ha potuto cominciare la riabilitazione che prevede fisioterapia e l’utilizzo della camera iperbarica. “La schiena mi fa ancora abbastanza male” ha detto Guintoli “ma riesco già a mettere del peso sulla caviglia e sono contento di non essermi fratturato nulla. La riabilitazione ha avuto inizio e, anche se ci vorrà un po’ per tornare in forma, sono fiducioso di poter scendere in pista a Phillip Island il mese prossimo.”
“Mi è dispiaciuto un sacco il dover saltare le due giornate di test” ha continuato il francese, “viste anche le ottime condizioni meteo. Cercheremo di recuperare nei test ufficiali in Australia. Ho già avuto modo di provare le modifiche che sono state apportate alla CBR nel corso dell’inverno, sono entusiasta e non vedo l’ora di scendere in pista per il primo round.”
Nel 2015, Guintoli proverà a diventare il primo pilota a conquistare due titoli di fila del Mondiale Superbike dopo Carl Fogarty, il quale ci riuscì la seconda volta nel biennio 1998-1999.
Fonte: worldsbk.com