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Comunicato stampa
Berna, 16. maggio 2019. – La Società Svizzera degli Ufficiali (SSU) appoggia l’ulteriore procedura oggi presentata dal Consiglio Federale sulla base di una decisione di pianificazione per l’acquisto dei nuovi aeroplani da combattimento (NKF).
Per contro la SSU esprime il proprio scetticismo motivato circa il volume finanziario definito dal Consiglio Federale con una massimo di CHF 6 Mrd. per l’acquisto NKF e la reduzione degli affari offset al 60%. Riteniamo pure critica l’estensione temporale del progetto fino al più tardi ad inizio settembre.
Limiti critici di CHF 6 Mrd. per NKF e 60% per Offset
La SSU ritiene buona la decisione di pianificazione, come proposta da Claude Nicollier, limitatamente all’NKF.
Il volume finanziario massimale di CHF 6 Mrd. per l’NKF è, a modo di vedere della SSU, suboptimale. Questo perché rappresenta un limite critico che riduce inutilmente ed anzitempo lo spazio di manovra per il Consiglio Federale ed il Parlamento.
Con CHF 6 Mrd. – e con questo la SSU è pure d’accordo con Nicollier – non è possibile acquistare 40 aeroplani da combattimento, a meno che non si voglia fin dall’inizio orientarsi alla soluzione più a buon mercato. Un tale limite potrebbe rischiare di favorire un dibattito sul tipo d’aereo, pregiudizievole al progetto. Con solo CHF 6 Mrd. disporremmo in conclusione di un’arma aerea limitata, ritenuto che con meno di 40 aeroplani da combattimento, una protezione persistente dello spazio aereo Svizzero non sarà garantita segnatamente allorquando il Consiglio Federale ne disporrebbe una limitazione dell’utilizzo in caso di tensioni inernazionali. (servizio di polizia aerea rafforzato).
I CHF 2 Mrd. rimanenti pianificati parallelamente nel programma d’armamento per un nuovo sistema di difesa aerea basata a terra (BODLUV) con maggiore gittata, confermano le riserve della SSU relative alla definizione di una severa linea di separazione finanziaria tra i due sistemi NKF e BODLUV, prima che questi siano stati valutati e giudicati.
La SSU non condivide la decisione del Consiglio Federale, di ridurre gli affari di compensazione (Offset) al 60%. Piuttosto la SSU ritiene importante mantenere lo standard attuale di compensazione al 100%, perché questo rafforza la sicurezza del nostro Paese ed offre delle chances all’industria nazionale dell’armamento.
Proposta SSU circa il volume finanziario NKF
La SSU propone al Consiglio Federale di aprire il quadro finanziario partendo dal presupposto di un limite variabile massimo per l’NKF fino a CHF 7 Mrd. e di definire questo limite nel progetto per la decisione di pianificazione.
Con questo approccio il Consiglio Federale manterrebbe la libertà d’azione circa il numero degli aeroplani da combattimento il più a lungo possibile.
Inoltre la SSU raccomanda che il DDPS presenti il progetto di decisione di pianificazione al Consiglio Federale già ad inizio luglio invece che soltanto ad inizio settembre.
Modernizzazione truppe terrestri: l’opzione 2 è accettabile
Gli attuali sistemi terrestri (blindati leggeri, obici, veicoli da ricognizione e carri da combattimento) raggiungono tutti entro circa il 2030 il loro limite d’esercizio.Per la SSU è essenziale che i sistemi citati siano sostituiti orientandosi alle loro capacità e vengano ulteriormente sviluppati.
La SSU giudica accettabile la decisione di principio formulata dal Consiglio Federale con l’opzione 2, basata sull’immagine della guerra ibrida e con un volume d’investimento fino a circa CHF 6 Mrd.
Sembra essere ben sintonizzata con il rinnovamento dei mezzi per la difesa dello spazio aereo.
Ciònonostante non andrebbe dimenticata per ora l’opzione 3 quale possibile alternativa.