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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'encefalopatia spongiforme bovina (ESB) è in regresso sia in Svizzera che negli altri Paesi europei colpiti. Ciò è dovuto essenzialmente al divieto di utilizzare farine animali nell'alimentazione dei bovini, degli ovini e dei caprini. Detto divieto ha infatti contributo ad una netta diminuzione del numero degli animali infetti. Tuttavia, viste la lunga durata del periodo di incubazione della malattia nonché l'impossibilità di escludere assolutamente le infezioni, è prevedibile che casi di ESB si manifesteranno per diversi anni ancora.</p><p>Nonostante gli intensi lavori di ricerca condotti sia da istituti svizzeri che stranieri, ancora numerose sono le domande sull'agente patogeno dell'ESB che rimangono senza risposta. Il Consiglio federale ha tenuto conto di questa difficile situazione ed ha orientato le sue misure di polizia epizootica e di igiene alimentare in funzione di tutti i rischi attualmente identificabili. Anche in futuro esso continuerà ad adottare provvedimenti intesi a proteggere i consumatori e a impedire la trasmissione della malattia ad altri animali, tenendo conto dei più recenti risultati della ricerca scientifica.</p><p>Alle domande poste, il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1.Manca, attualmente, un metodo d'esame che consenta di individuare l'ESB presso i bovini vivi. Per contro, sono molto avanzati i lavori di diversi di gruppi ricerca, fra i quali vi è anche la Prionics SA, volti a diagnosticare la presenza dell'ESB nei tessuti celebrali e nel midollo spinale di bovini macellati. Sarà così possibile identificare animali portatori dell'agente patogeno dell'ESB, anche se la malattia si sarebbe manifestata alcuni mesi più tardi.</p><p>2.Se in futuro sarà possibile mettere a punto un test che consente di individuare l'ESB nei bovini vivi, l'intera strategia di lotta dovrà essere ripensata. A tale proposito, un ruolo determinante sarà assunto dalla sensibilità del test.</p><p>3.Il Consiglio federale ritiene che le istanze dell'UE stiano compiendo sforzi importanti per sradicare l'ESB. Ancor prima di venire a conoscenza del fatto che la Commissione europea contestava l'esecuzione in alcuni Stati membri, gli Uffici federali competenti hanno inasprito le condizioni d'importazione dei bovini e dei prodotti bovini per evitare l'importazione di animali e di prodotti animali portatori dell'agente patogeno dell'ESB.</p><p>4.Il Consiglio federale e gli Uffici federali competenti non hanno allentato la pressione su diversi Paesi europei per ottenere l'abrogazione delle restrizioni all'importazione. Sottolineando le misure adottate dalla Confederazione, essi hanno ottenuto vari successi parziali. Tuttavia, ci vorrà probabilmente ancora del tempo prima di ottenere una completa riapertura del mercato alla carne e ai prodotti a base di carne in tutti i Paesi europei. </p><p>5.Le disposizioni legali della Repubblica federale di Germania che vietano l'importazione di bovini e di prodotti bovini provenienti dalla Svizzera non sono ancora state abrogate.</p><p>6.Il 30 luglio 1997, l'UE ha adottato una decisione che prescrive l'obbligo di incenerire le parti di carcassa che possono contenere l'agente patogeno della ESB. L'entrata in vigore di questa decisione, inizialmente prevista per il 1° gennaio 1998, è stata rinviata al 1° aprile 1998. Il Consiglio federale intende armonizzare le prescrizioni svizzere, in vigore dal 1990, con quelle dell'UE. Siccome è probabile che l'UE non proporrà modifiche radicali, non ne deriveranno svantaggi importanti né per i consumatori né per l'economia.</p><p>7.Ricercatori britannici sono giunti alla conclusione che, qualche mese dopo la comparsa della malattia, si può individuare materiale infetto nei gangli nervosi della colonna vertebrale. Inoltre, alcuni risultati indicano che anche il midollo spinale di bovini malati giunti all'ultimo stadio potrebbe essere infetto.</p><p>8.Il Consiglio federale ritiene che, tenuto conto della situazione epizootica in Gran Bretagna, le raccomandazioni del gruppo scientifico di esperti di quel Paese e le conseguenti decisioni delle autorità sono giustificate. Quale misura immediata, il Consiglio federale ha adottato una modifica dell'ordinanza sulle derrate alimentari vietando l'utilizzazione della colonna vertebrale per ottenere carne disossata meccanicamente e gelatina. Attualmente sono allo studio misure supplementari.</p>  Risposta del Consiglio federale.