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I minorenni devono essere esentati dal pagamento dei premi della cassa malati e gli accordi bilaterali vanno salvaguardati dopo la votazione del 9 febbraio sull'immigrazione di massa. È quanto chiedono due risoluzioni del PPD adottate oggi a Sempach (LU) dal congresso estivo del partito.
La prima risoluzione chiede al Parlamento di dare seguito all'iniziativa parlamentare della consigliera nazionale argoviese Ruth Humbel (PPD/AG). L'atto parlamentare vuole modificare la legge federale sull'assicurazione malattie per esentare i minorenni dal pagamento dei premi della cassa malattia. Le spese sarebbero trasferite sui premi degli adulti e ammortizzate mediante la riduzione dei premi.
Per l'argoviese si potrebbe inoltre escludere le famiglie con reddito elevato dall'esenzione dei premi per i figli minorenni. L'atto parlamentare di Humbel è stato approvato dalle commissioni preparatorie dei due rami del Parlamento. Il plenum non si è invece ancora espresso. In base alla risoluzione adottata oggi, qualora le Camere federali dovessero respingere la proposta, la direzione del PPD sarebbe incaricata di elaborare una iniziativa popolare per chiedere l'abolizione dei premi per i minorenni.
In precedenze, nel suo discorso, il presidente del partito Christophe Darbellay aveva chiesto al Consiglio federale di trovare una soluzione per salvare gli accordi bilaterali con L'UE. "Bisogna rispettare il voto del popolo (l'accettazione dell'Iniziativa contro l'immigrazione di massa, ndr), ma bisogna anche preservare i bilaterali, indispensabili per la nostra economia".
I delegati hanno in seguito approvato una risoluzione che chiede alla direzione del partito di prendere le misure necessarie per "rendere la politica economica esteran elvetica più prevedibile e sicura". Per il PPD è necessario utilizzare "in modo rigoroso" gli strumenti "previsti dalla legge per limitare l'immigrazione". Va inoltre utilizzato "in modo ottimale" il potenziale della forza lavoro svizzera.
Per il partito la Svizzera deve mantenere l'accesso al mercato europeo. Il PPD vuole sviluppare gli accordi esistenti con l'UE, tra cui quello sulla libera circolazione che non va assolutamente soppresso.
Oggi i presenti non si sono espressi sui temi in votazione il 28 settembre: in aprile i delegati avevano già respinto l'iniziativa "Per una cassa malati pubblica", mentre ieri sera il comitato del partito ha deciso di lasciare libertà di voto in merito all'iniziativa di Gastrosuisse sull'IVA nella ristorazione.