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Incarto n. 15.2018.86 Lugano 25 gennaio 2019 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: Jaques, presidente vicecancelliere: Cortese statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 11 settembre 2018 di RI 1 contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano, o meglio contro gli avvisi di pignoramento emessi il 30 luglio 2018 nelle esecuzioni n. __________, __________ e __________ promosse nei confronti del ricorrente dalla PI 1, __________ Ritenuto in fatto e considerato in diritto: che sulla scorta dei precetti esecutivi n. __________, __________ e __________ emessi dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano, l’PI 1 ha escusso RI 1 per l’incasso dei premi del­l’assicurazione malattia complementare per il primo semestre del 2017, rispettivamente per il terzo e il quarto trimestre del 2017, oltre alle spese amministrative; che l’opposizione interposta dall’escusso alla prima esecuzione è stata parzialmente rigettata in via provvisoria da questa Camera con sentenza del 28 marzo 2018 (inc. 14.2017.196); che quella alla seconda esecuzione è stata rigettata in via provvisoria dal Giudice di pace del Circolo di Lugano Ovest con decisione del 9 aprile 2018; che nella terza l’escusso non ha interposto opposizione; che il 30 aprile 2018, l’UE ha emesso in ogni esecuzione un avviso di pignoramento per il 3 settembre 2018; che con il ricorso in esame, dell’11 settembre 2018, RI 1 ha impugnato “l’avviso di pignoramento” e le “citate” esecuzioni fa­cendo valere che “le cifre non corrispondono ai premi inerenti la polizza n. 1661483 di fr. 1.185.30 per semestre, sottoscritta con PI 1” ; che – come scoperto per caso dalla Camera al momento di emettere il giudizio odierno – il 19 novembre 2018 RI 1 ha saldato le tre esecuzioni, che sono pertanto state ritirate dal­l’PI 1; che la procedura ricorsuale è così divenuta priva d’oggetto e deve di conseguenza essere stralciata dai ruoli (art. 24 b cpv. 1 LPR); che, ad ogni modo, a prescindere dalla sua dubbia tempestività (v. art. 17 cpv. 2 LEF) il ricorso sarebbe comunque dovuto essere respinto, giacché il ricorso all’autorità di vigilanza (art. 17 cpv. 1 LEF) non consente all’escusso di contestare gli importi posti in esecuzione, ciò che RI 1 avrebbe potuto fare solo impugnando le sentenze di rigetto dell’opposizione nelle prime due esecuzioni o interponendo opposizione nella terza; che per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ] ). Per questi motivi, pronuncia: 1. Il ricorso è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 3. Notificazione a: – ; –. Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.

Incarto n. 15.2018.86 Incarto n. 15.2018.86

Incarto n. Lugano 25 gennaio 2019 Lugano

Lugano 25 gennaio 2019

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliere: vicecancelliere:

vicecancelliere: Cortese Cortese

Cortese statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 11 settembre 2018 di

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 11 settembre 2018 di RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano, o meglio contro gli avvisi di pignoramento emessi il 30 luglio 2018 nelle esecuzioni n. __________, __________ e __________ promosse nei confronti del ricorrente dalla

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano, o meglio contro gli avvisi di pignoramento emessi il 30 luglio 2018 nelle esecuzioni n. __________, __________ e __________ promosse nei confronti del ricorrente dalla PI 1, __________ PI 1, __________

PI 1, __________ Ritenuto in fatto e considerato in diritto:

Ritenuto in fatto e considerato in diritto: che sulla scorta dei precetti esecutivi n. __________, __________ e __________ emessi dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano, l’PI 1 ha escusso RI 1 per l’incasso dei premi del­l’assicurazione malattia complementare per il primo semestre del 2017, rispettivamente per il terzo e il quarto trimestre del 2017, oltre alle spese amministrative;

che sulla scorta dei precetti esecutivi n. __________, __________ e __________ emessi dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano, l’PI 1 ha escusso RI 1 per l’incasso dei premi del­l’assicurazione malattia complementare per il primo semestre del 2017, rispettivamente per il terzo e il quarto trimestre del 2017, oltre alle spese amministrative; che l’opposizione interposta dall’escusso alla prima esecuzione è stata parzialmente rigettata in via provvisoria da questa Camera con sentenza del 28 marzo 2018 (inc. 14.2017.196);

che l’opposizione interposta dall’escusso alla prima esecuzione è stata parzialmente rigettata in via provvisoria da questa Camera con sentenza del 28 marzo 2018 (inc. 14.2017.196); che quella alla seconda esecuzione è stata rigettata in via provvisoria dal Giudice di pace del Circolo di Lugano Ovest con decisione del 9 aprile 2018;

che quella alla seconda esecuzione è stata rigettata in via provvisoria dal Giudice di pace del Circolo di Lugano Ovest con decisione del 9 aprile 2018; che nella terza l’escusso non ha interposto opposizione;

che nella terza l’escusso non ha interposto opposizione; che il 30 aprile 2018, l’UE ha emesso in ogni esecuzione un avviso di pignoramento per il 3 settembre 2018;

che il 30 aprile 2018, l’UE ha emesso in ogni esecuzione un avviso di pignoramento per il 3 settembre 2018; che con il ricorso in esame, dell’11 settembre 2018, RI 1 ha impugnato “l’avviso di pignoramento” e le “citate” esecuzioni fa­cendo valere che “le cifre non corrispondono ai premi inerenti la polizza n. 1661483 di fr. 1.185.30 per semestre, sottoscritta con PI 1” ;

che con il ricorso in esame, dell’11 settembre 2018, RI 1 ha impugnato “l’avviso di pignoramento” e le “citate” esecuzioni fa­cendo valere che “le cifre non corrispondono ai premi inerenti la polizza n. 1661483 di fr. 1.185.30 per semestre, sottoscritta con PI 1” ; che – come scoperto per caso dalla Camera al momento di emettere il giudizio odierno – il 19 novembre 2018 RI 1 ha saldato le tre esecuzioni, che sono pertanto state ritirate dal­l’PI 1;

che – come scoperto per caso dalla Camera al momento di emettere il giudizio odierno – il 19 novembre 2018 RI 1 ha saldato le tre esecuzioni, che sono pertanto state ritirate dal­l’PI 1; che la procedura ricorsuale è così divenuta priva d’oggetto e deve di conseguenza essere stralciata dai ruoli (art. 24 b cpv. 1 LPR);

che che, ad ogni modo, a prescindere dalla sua dubbia tempestività (v. art. 17 cpv. 2 LEF) il ricorso sarebbe comunque dovuto essere respinto, giacché il ricorso all’autorità di vigilanza (art. 17 cpv. 1 LEF) non consente all’escusso di contestare gli importi posti in esecuzione, ciò che RI 1 avrebbe potuto fare solo impugnando le sentenze di rigetto dell’opposizione nelle prime due esecuzioni o interponendo opposizione nella terza;

contestare gli importi posti in esecuzione, ciò che RI 1 avrebbe potuto fare solo impugnando le sentenze di rigetto dell’opposizione nelle prime due esecuzioni o interponendo opposizione nella terza; che per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ] ). che per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF RS 281.35 ). Per questi motivi,

Per questi motivi, pronuncia: 1. Il ricorso è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli. pronuncia: 1. Il ricorso è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 3. Notificazione a:

3. Notificazione a: – ; –. – ;

– ; –.

–. Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Lugano.

Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere

Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.