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NIEDERBIPP - I delegati del PS del canton Berna, riuniti oggi in assemblea a Niederbipp (BE), hanno deciso di lanciare un'iniziativa popolare cantonale per un congedo parentale di 24 settimane. La raccolta delle firme inizierà in settembre, si legge in un tweet della sezione bernese del PS.
Secondo il testo dell'iniziativa, sei delle 24 settimane dovrebbero essere riservate a ciascun genitore e le restanti dodici dovrebbero essere liberamente suddivise tra i due.
Durante il congedo, i genitori dovrebbero ricevere una prestazione salariale analoga a quella prevista per la maternità. Dovrebbero essere liberi di scegliere il momento in cui beneficiare dell'assicurazione, tra la nascita del bambino e l'inizio dell'asilo.
Il mandato per l'elaborazione dell'iniziativa era stato dato dall'assemblea dei delegati del PS cantonale dello scorso dicembre.
In giugno, il Gran Consiglio ha approvato una proposta socialista, secondo la quale il Consiglio di Stato è tenuto a impegnarsi affinché la Confederazione deleghi le relative competenze ai Cantoni. In effetti, affinché i Cantoni possano legiferare in materia è necessaria una modifica della Legge federale sulle indennità di perdita di guadagno (LIPG).
Il prossimo 27 settembre intanto, il popolo svizzero è chiamato a esprimersi su un congedo paternità di due settimane, iscritto nella LIPG quale controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Per un congedo di paternità ragionevole - a favore di tutta la famiglia", poi ritirata, che chiedeva quattro settimane.