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La protesta che ha infiammato le piazze del mondo islamico contro il film 'L'innocenza dei msulmani' diventerà una canzone al Cairo. Il cantante egiziano Shaaban Abdel Rehim, molto noto anche fra le classi popolari per i suoi ritmi facili e diretti, ha annunciato di avere già registrato la canzone dal titolo 'Attaccare il profeta è una mancanza di rispetto'.
Secondo quanto riferisce il quotidiano 'Masri el Youm' il testo attacca gli Usa e Israele per la loro ruolo nella produzione del film giudicato offensivo per l'Islam e sarà diffusa a breve sulle catene satellitari arabe. "Quello che è successo è una offesa contro i musulmani che devono unirsi e rispondere", ha detto il cantante, citato dal giornale.
Rehim è noto per avere cantato brani di contenuto politico come quello del 2000 dal titolo 'Io odio Israele' accompagnato dal refrain 'ma amo Amr Mussa', allora segretario generale della Lega araba e qualche mese fa candidato alla presidenza egiziana. La canzone creò molto scalpore. Nel 2005 il cantante ha dedicato alla controversia delle vignette su Maometto un altro hit, 'Abbiamo tutti perso la pazienza'.
SDA-ATS