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BUENOS AIRES (Argentina) - Non è la prima volta che Maradona si contraddice, si incarta, cambia idee e posizioni. Se fino a pochi giorni fa aveva attaccato i giocatori dell'Argentina per non aver difeso Messi dalle critiche, per non aver sostenuto il compagno che aveva deciso di lasciare la nazionale ("per me Messi dovrebbe mandare tutti a quel paese e non giocare più in nazionale, non può essere che sia colpa sua per tutto"), ora il Pibe, parlando al programma "L'ultima parola" sulla catena Fox, se la prende proprio con la Pulce:
«Per me è difficile parlarne, ma è inutile ritenere leader un uomo che va 20 volte in bagno prima prima di una partita. Messi è Messi quando gioca nel Barcellona ed è uno normale quando gioca con l'Argentina. Se dovessi essere di nuovo allenatore in Argentina? Non chiamerei Messi, anche se mai dire mai, ma dobbiamo togliergli la pressione e ritrovare il leader che vogliamo che sia».