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ZURIGO - Angela Magdici, l'ex guardia carceraria protagonista della "fuga d'amore" dal penitenziario Limmattal avvenuta all'inizio dello scorso mese di febbraio assieme ad Hassan Kiko, detenuto condannato per stupro, avrebbe offerto un "biglietto d'uscita" ad almeno altri due prigionieri.
Lo si apprende dall'edizione domenicale del Neue Zürcher Zeitung, che riporta le dichiarazioni di un detenuto del carcere di Dietikon nel corso di un'udienza con il procuratore pubblico: «Se avessi voluto fuggire, quella notte ne avrei avuto la possibilità» ha raccontato. Un secondo detenuto ha invece affermato che la Magdici avrebbe proposto la fuga ad almeno altri tre detenuti. Accuse che l'interessata ha fermamente respinto.
«Ai piani alti sapevano tutto» - E ci sarebbe di più. I due detenuti interrogati sostengono infatti che la direzione del carcere era informata della simpatia fra i due fuggitivi: «I responsabili erano a conoscenza della relazione fra la Magdici e Kiko» hanno dichiarato i due, un fattore che troverebbe conferma nella decisione, risalente a un paio di settimane prima della fuga, di trasferire l'ex agente in una differente ala del penitenziario.
Alla richiesta di chiarimenti in merito il Dipartimento di giustizia di Zurigo ha comunicato di «non poter commentare la vicenda, per una questione di riservatezza e per via del processo in corso».