Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/119111

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare la possibilità di istituire una commissione che decida nei casi di rigore nel settore sanitario, analoga a quella nel settore della migrazione. La commissione sarebbe incaricata di trattare i casi in cui è controverso se la cassa malati debba o meno rimborsare costosi trattamenti di malattie rare. Nella commissione potrebbero essere rappresentati le assicurazioni, i medici, gli esperti di etica e gli psicologi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel suo parere sul postulato Humbel 10.4055, "Strategia nazionale per migliorare la situazione sanitaria delle persone affette da malattie rare", nel frattempo accolto, il Consiglio federale ha rilevato che, in Svizzera, la rete di cure mediche è ben sviluppata e in linea di principio garantisce cure adeguate anche alle persone affette da malattie rare. Si è però dichiarato disposto a studiare, coinvolgendo gli attori interessati, ulteriori misure nel settore in questione e a redigere un rapporto. Ha poi riconosciuto la necessità di intervenire e apportare miglioramenti in diversi campi. Inoltre, in una sentenza del 23 novembre 2010 relativa al medicamento Myozyme, il Tribunale federale si è espresso in merito all'assunzione dei costi da parte dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie nel singolo caso e ha preso posizione sulla questione di principio dei limiti da porre al finanziamento delle prestazioni nel settore sanitario.</p><p>In questo contesto, il 23 settembre 2011 l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha invitato gli attori interessati a una tavola rotonda per discutere gli aspetti fondamentali della problematica delle malattie orfane. Le discussioni si sono concentrate sulla diagnosi e il trattamento delle malattie rare e sul rimborso delle terapie e dei medicamenti necessari. </p><p>Nell'ambito dei lavori di preparazione di una strategia nazionale avviati in adempimento del postulato Humbel, il Consiglio federale è disposto ad assumere anche il presente mandato d'esame e ad affidarlo al Dipartimento federale dell'interno, nello specifico all'UFSP.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.