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Progetto di sensibilizzazione dell'Assistenza spirituale dell'esercito e della Federazione svizzera delle comunità israelite
Berna, 30.11.2022 - Da metà 2021 a maggio 2022 l'Assistenza spirituale dell'esercito ha svolto un progetto pilota volto a sensibilizzare in merito alla diversità e all'inclusione in seno all'esercito. In questo quadro sono stati organizzati e valutati sei eventi con rappresentanti della Federazione svizzera delle comunità israelite (FSCI) come pure con comandanti di scuola.
Su iniziativa del capo del Comando Istruzione, comandante di corpo Hans-Peter Walser, nella primavera del 2021 hanno avuto luogo diversi colloqui tra l'altro con la Federazione svizzera delle comunità israelite (FSCI). A marzo 2021 è seguita la decisione di svolgere un progetto pilota volto alla sensibilizzazione e diretto dall'Assistenza spirituale dell'esercito in collaborazione con la FSCI.
Nel quadro del progetto pilota denominato «Sensibilizzazione sulla diversità e l’inclusione nell’esercito» (SEDIA) hanno avuto luogo diversi eventi con differenti concetti coinvolgendo dei militari di professione e dei quadri della milizia. La maggioranza degli eventi è stata proposta dai rappresentanti della FSCI con un concetto proprio adeguato al progetto SEDIA. A un evento ha partecipato anche una rappresentante di fede musulmana. I comandanti di scuola hanno svolto altre attività di sensibilizzazione ponendo l'accento sulla condotta.
Sensibilizzazione sulla diversità e sull'inclusione
Il riscontro dei partecipanti in merito al progetto SEDIA è stato positivo ed è stata confermata l'importanza della sensibilizzazione nei diversi temi della diversità e dell'inclusione. L'esercito e la FSCI, il suo partner, sono grati per le prestazioni fornite nell'ambito del progetto pilota.
L'esercito svizzero all'inizio del 2022 si è concentrato in misura ancora maggiore sulla diversità e sull'inclusione e ha dunque orientato al futuro le misure in modo corrispondente. Inoltre con il Servizio specializzato Donne nell’esercito e diversity (DnED) ha creato un ambito impegnato esclusivamente a favore della diversità e dell'inclusione. Per i prossimi anni sono previsti ulteriori passi verso una maggiore diversità e la non discriminazione.
Il lavoro continua
Le questioni fondamentali per l’esercito sono la creazione di una propria gestione della diversità solida con un lavoro di base e la ricerca, la sensibilizzazione e la formazione come pure il coordinamento di attività e misure. L'Esercito svizzero continuerà e rafforzerà il suo impegno in questo ambito insieme ai suoi diversi partner.
Indirizzo cui rivolgere domande
Stefan Hofer
portavoce dell’esercito
+41 58 463 37 41
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