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Flury piazza il colpaccio, sua la libera iridata
L'outsider grigionese si aggiudica l'oro davanti a Ortlieb e Suter, Gut-Behrami solo nona
Il primo oro elvetico ai Mondiali di Courchevel-Méribel porta una firma decisamente inaspettata, quella di Jasmine Flury. Non certo avvezza a salire sui podi della Coppa del Mondo (calcati soltanto a due riprese), la 29enne grigionese ha piazzato un sorprendente colpaccio nella gara regina, la discesa libera, approfittando alla perfezione del pettorale numero due. Due come le uniche ragazze in grado di avvicinarla: Nina Ortlieb, argento a 0"04, e la campionessa uscente Corinne Suter, bronzo a 0"12. La rediviva svittese si conferma dunque atleta da grandi eventi, in cui il bottino complessivo ammonta ora a sei medaglie (cinque iridate, una olimpica).
Altre big, come Lara Gut-Behrami e Sofia Goggia, non sono per contro riuscite a tener fede alle aspettative. La ticinese ha dovuto rincorrere sin da subito, per poi chiudere in nona posizione (+0"71), mentre la favorita numero uno è incappata in un'inforcata nel tratto conclusivo, a giochi apertissimi. In casa rossocrociata - dove oggi si festeggerà il 70o oro totale nella storia della competizione - da segnalare infine l'11o posto di Priska Nufer (+0"86) e il 17o colto da Joana Hählen (+1"26).