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Transfair si occupa da tempo dello sviluppo delle tendenze di esternalizzazione nel settore dei trasporti pubblici. Il 15 novembre 2018, il congresso di categoria ha approvato una risoluzione a riguardo, con la quale chiede regolamentazioni più chiare. Con un’interpellanza, il vicepresidente di Transfair e Consigliere nazionale Thomas Ammann sensibilizzerà l’opinione pubblica su questo tema anche a livello politico. Secondo Transfair è sempre più importante mettere in discussione l’esternalizzazione dei compiti delle imprese pubbliche di trasporto. L’obiettivo della risoluzione è di mantenere il maggior numero possibile di lavori all’interno delle imprese pubbliche di trasporto. I rapporti di dipendenza e i rischi connessi devono essere valutati con la massima attenzione. Per Bruno Zeller, responsabile della categoria Trasporti pubblici di Transfair, il personale viene prima di tutto: «Le esternalizzazioni per ragioni puramente finanziarie sono inaccettabili. Va dato più peso ad aspetti quali le conoscenze tecniche, la qualità, la sicurezza e le condizioni di lavoro». È necessario limitare al massimo le perdite di posti di lavoro e l’incertezza che regna tra il personale dovute all’assegnazione di ordini a ditte terze e alle esternalizzazioni.
Nella sua interpellanza, il vicepresidente di Transfair e Consigliere nazionale Thomas Ammann invita il Consiglio federale a rispondere alle sue domande inerenti alle tendenze di esternalizzazione nelle imprese di trasporto concessionarie (ITC): «È inaccettabile che a causa della pressione concorrenziale si risparmi su aspetti cruciali quali la sicurezza, la qualità nonché sulle conoscenze tecniche e gestionali». Transfair chiede a tutti gli attori di analizzare le esternalizzazioni con occhio critico e di coinvolgere tempestivamente i partner sociali.