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La polizia federale brasiliana ha inviato al Supremo Tribunale Federale (Stf) quattro registrazioni consegnate da un pentito dell’inchiesta anticorruzione Lava Jato. Le registrazioni confermerebbero che nel 2014 il presidente Michel Temer ha ricevuto una tangente di 1,4 milioni di reais (poco più di 300 mila dollari) da parte della multinazionale edilizia Odebrecht. Gli audio, diffusi da TV Globo, sono stati consegnati da Alvaro Novis, un "doleiro" (trafficante di valuta) che è diventato collaboratore della giustizia, e contengono conversazioni nelle quali il colonnello Joao Baptista Lima, amico personale di Temer, discute della consegna del denaro delle tangenti. Lo scorso 6 settembre, la polizia ha consegnato al giudice Edson Fachin, che segue le inchieste Lava Jato nel Stf, una rapporto nel quale si accusa Temer di corruzione e riciclaggio, che deve ora essere trasmesso alla Procuratrice Generale, Raquel Dodge, la quale dovrà decidere se esistono gli estremi per una imputazione formale. Nel rapporto si ricostruisce una cena avvenuta nel maggio del 2014 nel Palazzo di Jaburù – residenza ufficiale del vicepresidente del Brasile, l’incarico occupato in quel momento da Temer – durante il quale Marcelo Odebrecht, allora presidente della Odebrecht e ora condannato a 19 anni per corruzione, ha promesso di versare un totale di 10 milioni di reais (poco meno di 2,5 milioni di dollari) in tangenti. Di questa somma facevano parte i 1,4 milioni di reais destinati a Temer, che sarebbero stati pagati in almeno tre consegne successive. Le stesse che sarebbero state coordinate nelle telefonate contenute negli audio rivelati oggi. Nel pubblicare le trascrizioni delle conversazioni, Globo sottolinea che, secondo i registri del suo cellulare, fra alcune delle telefonate registrate, il colonnello Lima ha chiamato anche il numero personale di Temer.