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Un’iniziativa popolare chiede di vietare ogni forma di pubblicità per i prodotti del tabacco che raggiunge fanciulli e adolescenti. Lo scopo è rafforzare la legge sui prodotti del tabacco, attualmente al vaglio del Parlamento. La pubblicità per il tabacco comporta infatti un aumento del consumo.
Situazione iniziale
La pubblicità per i prodotti del tabacco che raggiunge fanciulli e adolescenti deve essere vietata. Questo è quanto chiede l’iniziativa popolare «Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco (Fanciulli e adolescenti senza pubblicità per il tabacco)». Lo scopo è proteggere i giovani dai gravi effetti per la salute del consumo di tabacco. Di fatto, la pubblicità per il tabacco induce questo pubblico a iniziare a fumare. Il Consiglio federale respinge l’iniziativa popolare, pur condividendone l’orientamento generale.
Il fumo rappresenta un grave onere per la società. Da 10 anni, la percentuale di fumatori in Svizzera è stabile al 27 per cento circa. È invece fluttuante tra gli adolescenti dai 15 ai 19 anni, senza una tendenza chiara.
Qual è lo scopo dell’iniziativa?
Allo scopo di rafforzare la legge sui prodotti del tabacco, l’iniziativa popolare chiede di vietare la pubblicità per i prodotti del tabacco che può raggiungere anche fanciulli e adolescenti, il che equivarrebbe a un divieto pubblicitario di ampia portata.
Quali forme di pubblicità sarebbero soggette al divieto?
La pubblicità per i prodotti del tabacco sarebbe vietata nei seguenti media (ad eccezione delle offerte accessibili soltanto agli adulti):
- stampa,
- Internet, inclusi i social media,
- manifesti,
- cinema,
- punti vendita,
- manifestazioni.
Dove l’industria del tabacco potrebbe ancora farsi pubblicità?
La pubblicità rivolta soltanto agli adulti sarebbe ancora ammessa, per esempio nelle pubblicazioni o alle manifestazioni riservate esclusivamente agli adulti
Perché il Consiglio federale ha respinto l’iniziativa?
Malgrado le restrizioni esistenti in alcuni Cantoni e a livello federale, la pubblicità per il tabacco è molto presente in Svizzera. Il Consiglio federale è dunque d’accordo con i promotori dell’iniziativa nel ritenere che sia necessario proteggere meglio la salute della popolazione, in particolare quella di fanciulli e adolescenti. Per farlo, sostiene proposte per limitare la pubblicità per il tabacco nell’ambito del dibattito parlamentare in corso sulla legge sui prodotti del tabacco, ma ha respinto il ricorso all’iniziativa popolare con decisione del 6 dicembre 2019.
Cronologia e tabella di marcia dell’iniziativa popolare sulla pubblicità per il tabacco
- 20 marzo 2018 – 20 settembre 2019: termine per la raccolta delle firme.
- 12 settembre 2019: deposito dell’iniziativa.
- 8 ottobre 2019: la Cancelleria federale attesta la riuscita dell’iniziativa.
- 6 dicembre 2019: il Consiglio federale incarica il DFI di elaborare un disegno di messaggio con la raccomandazione al Popolo e ai Cantoni di respingere l’iniziativa.
- 26 agosto 2020: il Consiglio federale trasmette al Parlamento il messaggio concernente il disegno di un decreto federale e il messaggio. Chiede al Parlamento di raccomandare al Popolo e ai Cantoni di respingere l’iniziativa senza opporle un controprogetto diretto o indiretto.
- Al più tardi entro il 23 maggio 2022: raccomandazione di voto del Parlamento (30 mesi dopo il deposito dell’iniziativa popolare, cfr. art. 100 LParl).
- Entro maggio 2024: in caso di adozione dell’iniziativa da parte del Parlamento: elaborazione di una modifica costituzionale entro due anni.
- Entro il 23 marzo 2023: votazione popolare (10 mesi dopo il voto finale in Parlamento, cfr. art. 75a della legge sui diritti politici). Dal 2023: adeguamento delle basi legali in caso di accettazione della votazione popolare.
Documenti
Comunicati
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Legislazione
Ultima modifica 03.11.2020