Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/21453

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>1. Spetta agli specifici competenti uffici federali elaborare disegni d'ordinanza i quali sono sottoposti alle pertinenti unità amministrative dell'amministrazione federale nell'ambito della consultazione degli uffici interessati. Di questi fanno parte l'Ufficio federale di giustizia e altre unità dell'Amministrazione federale con funzioni "interdipartimentali" (Amministrazione federale delle finanze, Cancelleria federale). Nell'ambito della consultazione degli uffici, l'Ufficio federale di giustizia esamina in modo particolare se un disegno contiene disposizioni contrarie a Costituzione federale, leggi e decreti federali nonché trattati internazionali a cui la Svizzera ha aderito. Della conformità al diritto internazionale si occupa d'altronde in modo analogo pure la Direzione del diritto internazionale pubblico (DFAE). Questi controlli sono di norma effettuati prima che il disegno venga sottoposto a consultazione delle cerchie interessate. Se ha subito notevoli modifiche in seguito a prese di posizione delle cerchie consultate, detto disegno sarà di nuovo sottoposto agli uffici interessati. Gli uffici competenti e le unità dell'Amministrazione federale con funzioni "interdipartimentali" collaborano strettamente, nella procedura preliminare, per trovare soluzioni adeguate e giuridicamente corrette. </p><p></p><p></p><p></p><p>Se gli uffici competenti non tengono conto di eventuali considerazioni giuridiche o obiezioni sollevate dall'Ufficio federale di giustizia durante la consultazione degli uffici, il Dipartimento federale di giustizia e polizia può sottoporle al Consiglio federale nella procedura di co-rapporto e chiedere opportune modifiche dei disegni d'ordinanza. </p><p></p><p></p><p></p><p>Il contributo dell'Ufficio federale di giustizia alla qualità della legislazione federale non si limita unicamente al controllo dei disegni di atti legislativi. L'Ufficio, in collaborazione con altri Uffici federali nonché esperti al di fuori dell'Amministrazione, organizza anche corsi di formazione per chi svolge attività legislative. Questi corsi, che attribuiscono grande importanza alle questioni sulla legalità della legislazione, sono aperti a tutte le persone che svolgono incarichi legislativi nell'Amministrazione. L'Ufficio federale di giustizia ha inoltre elaborato una Guida alla legislazione che serve di base ai corsi ma che è anche un importante ausilio pratico per l'attività legislativa. Anche questa guida dedica uno spazio importante alle questioni relative alla legalità.</p><p></p><p></p><p></p><p>2. Per quanto riguarda l'esempio menzionato nell'interpellanza, occorre rilevare che il disegno d'ordinanza sui miglioramenti strutturali nell'agricoltura fa parte di un pacchetto globale di disposizioni d'ordinanza per l'applicazione della nuova legge sull'agricoltura. Per evitare lungaggini e a causa della notevole mole del pacchetto, il controllo della legalità è già stato eccezionalmente eseguito, ma soltanto in parte, prima della consultazione. È stato tuttavia proseguito e approfondito, d'intesa con le unità dell'Amministrazione federale interessate, durante la procedura di consultazione, in modo tale da poter ancora rilevare ed eliminare eventuali contraddizioni in merito al diritto prevalente prima che il disegno sia sottoposto al Consiglio federale per decisione. </p><p></p><p></p><p></p><p>3. Il controllo preventivo della legalità della legislazione è un importante compito dell'Amministrazione, in particolare dell'Ufficio federale di giustizia. Esso va sempre considerato anche in relazione al controllo effettuato a posteriori dai tribunali. Le persone interessate, in caso d'applicazione, possono opporre ricorso ed esigere, nell'ambito del potere di cognizione del Tribunale federale, la verifica giuridica della legalità delle disposizioni d'ordinanza. Ciò si verifica relativamente di rado e ancora più raramente accade che le competenti istanze ricorsuali giungano alla conclusione che una disposizioni d'ordinanza sia in contraddizione con il diritto prevalente. In questo esito il Consiglio federale intravvede anche una prova dell'efficacia del controllo preventivo.</p>  Risposta del Consiglio federale.