Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01274.jsonl.gz/48

Il 24 agosto, una delegazione dell’ASIB composta da Peter René Wyder, Jean Christophe Schwaab, Denise Chervet e da un’impiegata di banca, ha incontrato la presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf, al fine di sottoporle le difficoltà incontrate dagli impiegati di banca in seguito alla trasmissione dei dati dei collaboratori agli Stati Uniti. Durante il colloquio, l’ASIB ha inoltre reso noto la sua disponibilità a cercare un accordo con l’Associazione svizzera dei banchieri allo scopo di risolvere le varie questioni sollevate in Svizzera dalla trasmissione dei dati agli Stati Uniti. Tale accordo sarebbe nell’interesse di tutti gli impiegati coinvolti e dovrebbe garantir loro un’informazione completa e trasparente, una protezione contro la discriminazione professionale e riparare, almeno in parte, il danno subito. La presidente della Confederazione sostiene questa prassi perché rispecchia la tradizione del partenariato sociale in Svizzera e si dichiara pronta, se necessario, ad intervenire. In caso di mancato accordo, l’ASIB depositerà un reclamo d’associazione in conformità a un parere di diritto del Prof. Geiser. Inoltre, l’ASIB ha chiesto alla signora Widmer-Schlumpf di impegnarsi a favore dell’impunità degli impiegati di banca nell’ambito dei negoziati con gli Stati Uniti per un accordo globale in quest’affare. La signora Widmer-Schlumpf ha certificato la priorità di questo punto nell’ordine del giorno dei negoziati.
I soci che desiderano informazioni più dettagliate su quest’incontro, possono richiederle al segretariato centrale <email-pii>>
Sommario stampa Argus>