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<h2>SubmittedText<h2><p>Alla mia domanda 21.7401, il Consiglio federale risponde che non dispone di alcun elemento che indichi un rallentamento della moria di insetti. [...] Il Consiglio federale vuole tuttavia rafforzare la biodiversità, come dimostra il suo controprogetto indiretto all'iniziativa "Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio"[...] Le modifiche legislative proposte riguardano anche gli insetti. Inoltre, sono in corso i lavori per attuare le mozioni presentate dal Consigliere nazionale Bernhard Guhl [...] e dalla [CAPTE-Consiglio nazionale]." Nel 2021 è stato pubblicato uno studio successivo a quello dell'Entomologischer Verein di Krefeld, Germania, sulla moria degli insetti. I suoi risultati indicano che un declino significativo della biomassa degli insetti preconizza il declino della loro diversità. Dati i pericoli attuali, anche le specie più comuni sono a rischio e questo richiede una rivalutazione dei rischi e delle strategie di conservazione, di solito concentrate soltanto sulle specie già rare e minacciate.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali conclusioni importanti trae il Consiglio federale dal secondo studio?</p><p>2. In che modo questi risultati influenzano le strategie di protezione e di promozione degli insetti?</p><p>3. Otto anni fa, il Parlamento ha adottato due mozioni, la 13.3367 e la 13.3372, sulla protezione delle api, degli impollinatori selvatici e di altri insetti. Tuttavia, la moria di insetti sembra proseguire senza sosta. Per quale motivo?</p><p>4.  La mozione 19.3207 è stata accolta dalle due Camere il 21 giugno 2019 e il 3 giugno 2020. Concretamente, cosa può dimostrare il Consiglio federale dopo un anno di lavoro?</p><p>5. La mozione 20.3010 è stata adottata in seguito alle richieste di una petizione che aveva raccolto più di 165 000 firme. Che cosa intende fare ora il Consiglio federale e con quali tempistiche?</p><p>6. Nel 2019, il Ministero federale dell'ambiente, della protezione della natura e della sicurezza nucleare tedesco (Bundesministerium für Umwelt, Naturschutz und nukleare Sicherheit) ha attuato un programma d'azione completo per la protezione degli insetti. Tale programma include la prospettiva delle risorse finanziarie supplementari nell'ambito della protezione degli insetti e dei programmi di sostegno. In Svizzera non vi è nulla di paragonabile. Che cosa intende fare il Consiglio federale e con quali tempistiche?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1) Il Consiglio federale è consapevole del pessimo stato in cui si trovano gli insetti. Nei suoi pareri in risposta alle mozioni 19.3207 Guhl "Fermare in modo rapido e coerente la drammatica moria di api e insetti" e 20.3010 Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale "Combattere la moria degli insetti" ha confermato che, nonostante le misure adottate, non si è riusciti a fermare la moria di insetti e che occorrono misure supplementari. Lo studio complementare menzionato dall'autore dell'interpellanza costituisce una delle basi scientifiche utilizzate per trattare le mozioni. Inoltre, sottolinea l'importanza della varietà delle specie di insetti per la funzionalità degli ecosistemi e considera la disponibilità di spazi vitali di elevata qualità la chiave per invertire la tendenza.</p><p>2) Il Consiglio federale intende fermare la perdita di biodiversità adottando fra l'altro la Strategia Biodiversità Svizzera (2012) e il relativo piano d'azione (2017) e, a breve termine, con il suo controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa Biodiversità)". Inoltre, l'attuazione dell'iniziativa parlamentare 19.475 "Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi" prevede l'adozione di ulteriori misure da parte del Consiglio federale, a complemento del Piano d'azione nazionale per la salute delle api (2014) e del Piano d'azione per la riduzione del rischio e l'utilizzo sostenibile di prodotti fitosanitari (2017). Le misure di protezione e di promozione degli insetti devono essere proposte nell'ambito del trattamento delle mozioni 19.3207 e 20.3010 secondo il mandato del Parlamento.</p><p>3) Gli impatti ambientali si ripercuotono sugli spazi vitali naturali, sulla biodiversità e, quindi, anche sugli insetti. Fra le maggiori sfide da affrontare vi è l'utilizzo del suolo per l'espansione di insediamenti e strade, l'eccessiva fertilizzazione di ecosistemi con composti azotati, l'immissione di pesticidi nei suoli e nelle acque e il cambiamento climatico.</p><p>4) L'attuazione della mozione 19.3207 è integrata nell'ambito del trattamento della mozione 20.3010. A tal fine funge da base il rapporto "Das Insektensterben stoppen - eine Auslegeordnung zuhanden der UREK-N" (Porre fine alla moria degli insetti - un'analisi all'attenzione della CAPTE-N), preannunciato dal Consiglio federale nel parere dato alla mozione 19.3207 e infine ripreso dalla CAPTE-N nella mozione 20.3010. La commissione incarica il Consiglio federale di presentare rapidamente al Parlamento un pacchetto esaustivo dei necessari adeguamenti legislativi nonché misure e obiettivi ambiziosi, verificabili e chiaramente scadenzati al fine di proteggere e promuovere gli insetti in Svizzera.</p><p>5) Il Parlamento ha accolto la mozione 20.3010 nel marzo 2021. Al momento l'attuazione della mozione è in fase di preparazione. Il calendario sarà coordinato con altri progetti rilevanti, in particolare con il controprogetto indiretto all'Iniziativa Biodiversità.</p><p>6) Accogliendo le mozioni 19.3207 e 20.3010, il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di sottoporre misure supplementari di protezione e di promozione degli insetti in Svizzera. In tal ambito, il Governo esaminerà gli ulteriori passi chiesti dalla commissione e stabilirà il fabbisogno supplementare.</p>  Risposta del Consiglio federale.