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PYONGYANG - A pochi mesi dall'inizio delle Olimpiadi di Tokyo, la Corea del Nord ha annunciato che non vi parteciperà.
Lo ha dichiarato oggi il Ministero dello Sport nordcoreano, spiegando che la decisione è volta a proteggere gli atleti del paese dal coronavirus. È dal 1988 che la Corea del Nord partecipa regolarmente alle Olimpiadi estive.
Lo Stato di Kim Jong-Un ha discusso il tema durante una riunione del comitato olimpico del paese, dalla quale il verdetto è stato chiaro: «Il comitato ha deciso di non partecipare ai Giochi della 32esima Olimpiade per proteggere gli atleti dalla crisi sanitaria globale causata dal coronavirus».
Si tratta del primo grande paese ad aver comunicato la propria rinuncia ai giochi previsti il 23 luglio a causa dell'incertezza legata alla pandemia. Pyongyang, lo ricordiamo, ha sempre dichiarato che in Corea del Nord non ci sono stati casi di contagio da Covid-19.
Il Ministero dell'Unificazione della Corea del Sud ha nel frattempo espresso rammarico per la decisione del Nord, spiegando che aveva sperato che le Olimpiadi di Tokyo avrebbero fornito un'opportunità per migliorare le relazioni intercoreane, che hanno recentemente subito un forte stallo.
La Ministra giapponese delle Olimpiadi, Tamayo Marukawa, non ha per il momento commentato la decisione nordcoreana di ritirarsi, mentre il Comitato organizzativo ha detto che continua a lavorare con massimo impegno con gli altri paesi per rendere i giochi i più sicuri possibile.
A pochi mesi dall'inizio delle Olimpiadi di Tokyo, la Corea del Nord ha annunciato che non vi parteciperà.