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Nella seduta del 20 aprile 2020, la Conferenza dei presidenti del Gran Consiglio del Cantone dei Grigioni ha deciso di rinunciare allo svolgimento di una sessione straordinaria nel mese di maggio 2020.
A seguito della situazione attuale in relazione alla lotta contro la diffusione del coronavirus, la Conferenza dei presidenti del Gran Consiglio ha preso le seguenti decisioni riguardo allo svolgimento di una sessione straordinaria dedicata al coronavirus:
- Si rinuncia a svolgere una sessione straordinaria del Gran Consiglio dedicata al coronavirus nel mese di maggio 2020.
- Durante la sessione di giugno 2020, che sarà prolungata di due giorni (lunedì 15.06. – venerdì 19.06.), uno o due giorni verranno dedicati appositamente al tema del coronavirus.
- Per rispettare le prescrizioni della Confederazione relative alle norme igieniche e alla distanza, la sessione di giugno 2020 del Gran Consiglio si terrà nella Stadthalle di Coira. Se le prescrizioni della Confederazione dovessero essere revocate o allentate, la sessione si svolgerà come di consueto nell’edificio del Gran Consiglio.
Le decisioni sono state precedute da intense discussioni. Una minoranza composta da UDC e PS si è pronunciata a favore di una sessione straordinaria argomentando che specialmente in periodi di crisi sarebbe fondamentale che tutti i poteri dello Stato svolgano le loro funzioni. Lo scambio democratico in Parlamento permetterebbe di ascoltare tutte le voci e di discutere diverse proposte. La crisi legata al coronavirus sarebbe una delle sfide più importanti nella storia recente del Cantone dei Grigioni. Anche l’organo legislativo dovrebbe affrontare l’argomento in maniera approfondita senza che venga perso altro tempo. Queste valutazioni relative alle premesse sono state sostanzialmente condivise anche dai contrari a una sessione straordinaria. Gli argomenti principali a sfavore dello svolgimento di una sessione straordinaria in maggio però riguardavano le tempistiche: si è ritenuto che il tempo a disposizione non fosse sufficiente per prepararsi e analizzare adeguatamente un tema complesso come il coronavirus. Oltretutto, tra la sessione straordinaria e la sessione ordinaria successiva in giugno vi sarebbero state solo tre settimane. Per garantire un coinvolgimento adeguato del Gran Consiglio è stata concordata un’ulteriore riunione tra la Conferenza dei presidenti e il Governo. Inoltre le commissioni competenti per il dibattito preliminare collaboreranno a stretto contatto con i dipartimenti e sono chiamate a riunirsi di nuovo il prima possibile. Non da ultimo, in sede di decisione sono stati tenuti in considerazione anche i costi associati allo svolgimento di una sessione straordinaria.