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Il Municipio di Lugano risponde a un'interrogazione che riguarda il peso massimo, di 1,5 tonnellate, voluto per i veicoli che posteggiano negli stalli
Una limitazione di peso che, nel 1992, è probabilmente stata applicata per evitare che il posteggio venisse preso d'assalto da camper e roulotte. Stiamo parlando del parcheggio di Gandria adiacente alla strada cantonale che porta alla frontiera. Il Municipio di Lugano risponde a un'interrogazione della consigliera comunale Sara Beretta Piccoli (Indipendenti), che chiedeva all'esecutivo se fosse a conoscenza della situazione. L'uso del parcheggio risultava infatti vietato ai veicoli con peso maggiore a una tonnellata e mezzo. Una situazione che potrebbe essere problematica in quanto “ormai la maggior parte degli autoveicoli supera il peso indicato”, scriveva Beretta Piccoli.
Il Municipio di Lugano ipotizza, dunque, che la limitazione fosse stata predisposta dall'allora Comune di Gandria come deterrente per camper e roulotte. Infatti il Municipio indica che “la soletta era stata progettata per sopportare un carico siano a 3,5 tonnellate”. Inoltre: “Da una prima analisi visiva, la struttura – costruita su alcune ‘palafitte’, come indicato nell'interrogazione – non presenta particolari ed evidenti indizi di usura e/o cedimenti che possano far pensare a un crollo dell'infrastruttura”. L'esecutivo annuncia dunque che “in attesa delle necessarie verifiche, i servizi cittadini hanno comunque ritenuto di procedere ad aumentare a due tonnellate il peso massimo consentito”. In questo modo quasi tutti i detentori di veicoli leggeri potranno utilizzare gli stalli.
In ogni caso, il Municipio segnala che il parcheggio di Gandria farà parte del messaggio municipale in allestimento che riguarda la manutenzione dei manufatti stradali. “Si potrà così indagare la struttura esistente e se del caso proporre gli adeguati interventi”. L'intenzione dell'esecutivo è di presentare la richiesta di credito generale entro la fine dell'anno.
Sempre in risposta a un punto dell'interrogazione, il Municipio indica che non sono mai state fatte multe per inosservanza dell'indicazione di peso. Questo, probabilmente grazie al deterrente rappresentato da due aste che limitano a due metri l'altezza dei veicoli in entrata. Misura anch'essa implementata per evitare che il parcheggio, prima che fossero posati i portali, diventasse una sorta di campeggio, in quanto si trova “in una posizione privilegiata con vista sul lago di Lugano”.