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UNICEF Svizzera lancia un appello per l'infanzia nel Corno d'Africa. Due milioni di bambini sotto i cinque anni sono denutriti, 500 000 lottano per sopravvivere.
Somalia, Etiopia, Kenia e Gibuti stanno vivendo la peggiore siccità da cinquant'anni a questa parte. Oltre dieci milioni di abitanti di questa regione hanno urgente bisogno di aiuto. Decine di migliaia di persone hanno perso il raccolto e il bestiame e sono partite alla ricerca di cibo e protezione. La situazione è ancor più critica a causa dei persistenti conflitti che hanno messo in ginocchio la Somalia e dell'aumento del prezzo dei generi alimentari e dell'energia, fa sapere UNICEF in un comunicato.
I soggetti più esposti sono i bambini della prima infanzia e le donne. Oltre due milioni di bambini sotto i cinque anni sono denutriti. Occorre adottare tempestivamente misure d'emergenza per salvare la vita a circa 500 000 piccoli.
I campi profughi in Kenia e in Etiopia sono sovraffollati, molti bambini vi giungono allo stremo delle forze. In questi casi, il rischio di contrarre malattie infettive letali è molto elevato.
L'UNICEF ha avviato un programma di aiuti d'emergenza per i paesi del Corno d'Africa e fornisce medicinali, vaccini e acqua potabile. Mette a disposizione 250 000 franchi per gli aiuti d'emergenza, volti in primo luogo a distribuire integratori alimentari terapeutici ai bambini gravemente denutriti.
Per effettuare donazioni: Conto postale 80-7211-9 Menzione: aiuti d'emergenza Africa
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