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Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di dotare il Corpo delle guardie di confine e la Polizia giudiziaria federale di munizioni a espansione controllata, da impiegare nell'ambito del servizio regolare.
Motivazione
I corpi di polizia in Svizzera, nel quadro del regolare svolgimento dei loro compiti, dispongono di munizioni camiciate di tipo militare. L'inadeguatezza di questo materiale è stata dimostrata a più riprese, in particolare nel caso di Bex. In tale occasione un automobilista ha aperto il fuoco contro due agenti che si apprestavano a procedere a un controllo della sua identità. Uno degli agenti ha risposto al fuoco esplodendo 13 colpi, di cui 11 hanno raggiunto l'automobilista. Malgrado le ferite riportate, l'aggressore è stato in grado di continuare a sparare, uccidendo uno degli agenti e ferendo gravemente l'altro.
L'esito drammatico è dovuto alla mancanza di effetto incapacitante della munizione in dotazione ai due agenti: tali munizioni, infatti, trapassano il bersaglio senza perdita di energia e continuano a costituire un pericolo per le persone situate dietro alla persona o all'oggetto colpiti. Si può citare in proposito un estratto di una decisione del Tribunal d'accusation del cantone di Vaud, secondo cui, a causa del loro effetto scarsamente vulnerante, le munizioni utilizzate si rivelano poco efficaci, soprattutto se l'avversario è particolarmente aggressivo.
Considerati questi inconvenienti, sono state sviluppate nuove munizioni a espansione controllata. Questo nuovo tipo di munizioni risponde pienamente alle necessità con cui è confrontata la polizia nel suo lavoro quotidiano. Le esperienze acquisite in Germania con munizioni dello stesso tipo si sono rivelate positive.
Questo nuovo tipo di munizioni è inoltre conforme alle esigenze poste dal diritto umanitario, come è possibile constatare dalla lettura di un estratto di un articolo firmato da Robin Coupland e Dominique Loye, apparso il 31 marzo 2003 nella "Rivista internazionale della Croce Rossa" (n° 849, pagg. 135-142).
Dal profilo balistico, l'impiego da parte della polizia di munizioni a palla di piombo nudo non è incompatibile con un uso ragionevole della forza.
Le analisi balistiche delle ferite e le giustificazioni dimostrano che l'impiego di armi portatili con munizioni a palla di piombo nudo per la repressione della criminalità non preoccupa gli esperti di diritto internazionale umanitario.
Proposta del Consiglio federale del 31.05.2006
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.