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Berna, 27. 02. 2002. Il Consiglio federale si attiene fermamente alla sua decisione: per i Kursaal che non hanno ricevuto una concessione definitiva vale il termine di chiusura del 30 giugno 2002. Le richieste dei Kursaal di Bienne e di Rheinfelden di prolungare il termine sono quindi respinte.
Con decisione del 24 ottobre 2001 il Consiglio federale, conformemente alla nuova legge sulle case da gioco, ha ritenuto idonei per una concessione 21 progetti. Fra le domande respinte ci sono anche progetti di Kursaal attualmente in esercizio. I Kursaal, autorizzati in precedenza in base a norme cantonali, dopo l'entrata in vigore della nuova legge sulle case da gioco il 1░ aprile 2000 potevano continuare provvisoriamente la loro attivitÓ. Secondo questa legge la concessione provvisoria si Ŕ estinta con la decisione del Consiglio federale in merito alla domanda di concessione definitiva.
Per offrire ai Kursaal l'occasione di preparare per tempo la chiusura dell'azienda, sciogliere i contratti di lavoro e dare agli impiegati la possibilitÓ di trovare un nuovo posto, il Consiglio federale ha deciso di garantire agli interessati un termine di chiusura. Il termine Ŕ di otto mesi al massimo, vale a dire che esso scadrÓ il 30 giugno 2002.
Il Kursaal di Bienne aveva chiesto la proroga del termine di chiusura fino al 31 ottobre 2002, motivandola con l'Arteplage dell'Esposizione.02 a Bienne. I gestoriavevano previsto, in caso di decisione positiva del Consiglio federale, di versare 1 milione di franchi a favore dell'Esposizione.
Il Consiglio federale Ŕ del parere che tra l'Esposizione nazionale e il gioco d'azzardo non c'Ŕ legame di sorta atta a giustificare un trattamento differente del Kursaal di Bienne rispetto ai Kursaal che devono cessare l'attivitÓ al pi¨ tardi entro la fine di giugno 2002.
In questo contesto, il Consiglio federale non ritiene che l'offerta, presentata in relazione alla domanda di proroga, di sostegno finanziario all'Expo non sia un motivo valido per favorire il Kursaal di Bienne rispetto agli altri Kursaal interessati.
GiÓ quest'estate le prime case da gioco saranno in grado di avviare la loro attivitÓ mediante a una concessione definitiva. L'esercizio contemporaneo di nuovi casin˛, sottomessi a pi˙ severe prescrizioni gestionali e a una tassazione pi˙ elevata, sarebbe fonte di concorrenza sleale.
Le medesime considerazioni stanno anche alla base del rifiuto, da parte del Consiglio federale, della domanda del Kursaal di Rheinfelden, che ha pure richiesto la proroga del termine di chiusura al di lÓ del 30 giiugno 2002.
Altre informazioni : Yves Rossier, CFCG, Tel: 031 323 46 40