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BERNA - Il ministro degli esteri elvetico Didier Burkhalter ha firmato oggi ad Amman, con il suo omologo giordano Ayman Safadi, un accordo che mira a rafforzare le relazioni fra i due Paesi. Il consigliere federale si è in seguito recato al campo profughi di Azraq, dove ha ufficialmente attivato un'installazione per l'acqua potabile finanziata dalla Svizzera.
Il dispositivo consentirà a 35'000 profughi siriani di accedere direttamente all'acqua potabile, si legge in una nota del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), che ricorda l'impegno della Confederazione nei confronti dei Paesi situati alla frontiera con la Siria, come la Giordania e il Libano.
L'installazione non migliorerà solo le condizioni di vita dei rifugiati, ma consentirà di rinunciare al trasporto con camion, ciò che porterà a un risparmio di un milione di franchi all'anno, ha rilevato Burkhalter. Egli ha inoltre ricordato che l'aiuto della Svizzera nel contesto della crisi siriana rappresenta la più importante operazione umanitaria della sua storia.
Ad Azraq il ministro degli esteri elvetico ha anche simbolicamente consegnato l'ultima delle 143 ambulanze che la Svizzera ha fornito negli ultimi anni alla protezione civile giordana. Durante la sua visita nel Paese mediorientale, Burkhalter ha pure incontrato oltre un centinaio di giovani imprenditori della regione.