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LOS ANGELES - L’uragano di scandali e denunce piombato su Hollywood lo scorso autunno non va incontro a battute d’arresto. Anzi. Le accuse fioccano, inarrestabili.
Tant’è vero che la procura di Los Angeles sta indagando l’attore 71enne: «Un caso su Sylvester Stallone è stato presentato oggi dalla polizia di Santa Monica», ha dichiarato Greg Risling, il portavoce della procuratrice di Los Angeles, Jackie Lacey. Ora - ha aggiunto Risling, rifiutandosi di entrare nei dettagli - «sarà esaminato dalla nostra squadra specializzata in crimini sessuali».
A denunciare Stallone lo scorso mese di novembre una donna, la quale sostiene di essere stata molestata dall’attore negli anni Novanta.
In dicembre, comunque, il legale del protagonista di “Rocky”, Martin Singer, parlando con la stampa, aveva affermato che il suo cliente «contesta categoricamente l’accusa». «È chiaro - aveva sottolineato - che questa donna ha fatto la denuncia per far pubblicare la sua storia sui media».
Singer ha ammesso, tuttavia, che Stallone aveva avuto una relazione con la presunta vittima trent’anni prima, nel 1987, mentre si trovava su un set in Israele. L’attore, sempre secondo quando aveva riferito il legale in dicembre, pare avesse preso in considerazione la possibilità di querelare la donna per falsa dichiarazione.