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Negli ultimi anni le relazioni tra la Svizzera e la Bielorussia si sono intensificate costantemente. Nel 2016 la quasi completa abolizione delle sanzioni dell’UE, che la Svizzera aveva sostenuto, ha conferito una nuova dinamica ai rapporti tra i due Paesi. Il 15 maggio 2019 il Consiglio federale ha deciso di trasformare la rappresentanza svizzera a Minsk in un’ambasciata a pieno titolo.
Relazioni bilaterali
Priorità delle relazioni diplomatiche
A causa delle sanzioni applicate tra il 2006 e il 2016, le relazioni tra la Bielorussia e la Svizzera erano poco sviluppate. La Svizzera aveva sostenuto le sanzioni dell’UE dal 2006, viste le violazioni dei principi dello Stato di diritto riscontrate in occasione delle elezioni presidenziali bielorusse del 19 marzo 2006, e in seguito alle elezioni presidenziali del 2010 queste sanzioni sono state inasprite. La Svizzera ha poi aderito alla decisione dell’UE, del 31 gennaio 2011, di ampliare la lista di persone soggette alle sanzioni finanziarie e ai divieti d’entrata. Tali sanzioni sono state abrogate il 1° marzo 2016, fatta eccezione per quattro persone.
Questi sviluppi hanno conferito una nuova dinamica alle relazioni tra i due Paesi, con un’intensificazione degli incontri bilaterali in merito a questioni politiche ed economiche. Le relazioni politiche si sono sviluppate in modo favorevole in particolare tra i ministeri degli esteri e i parlamenti. La Svizzera considera promettenti il potenziale economico e l’impegno della Bielorussia per la stabilità nella regione, soprattutto dall’inizio del conflitto in Ucraina orientale. La decisione di trasformare la rappresentanza svizzera a Minsk in un’ambasciata a pieno titolo va di pari passo con il rafforzamento dell’impegno del DFAE nell’ambito dei diritti umani.
Cooperazione economica
Gli scambi commerciali tra le due economie rimangono ancora al di sotto del loro potenziale, benché nel 2018 il commercio estero sia aumentato da entrambe le parti. Sussiste una rete di accordi di base volti a potenziare gli scambi economici; per esempio, sono in vigore il trattato sul commercio e la cooperazione economica, l’accordo sugli investimenti e quello sulla doppia imposizione. La Svizzera importa soprattutto pietre e metalli preziosi e prodotti agricoli ed esporta macchinari, prodotti farmaceutici, mezzi di trasporto (veicoli e aerei) e metalli non preziosi. All’incirca trenta imprese connesse alla Svizzera hanno una rappresentanza in Bielorussia. L’impresa di gran lunga più importante è Stadlerrail, nei pressi di Minsk, che dal 2014 gestisce uno stabilimento con circa 1200 posti di lavoro (2019). Nel 2018 la commissione economica mista Svizzera-Bielorussia si è riunita a Berna per il decimo convegno.
Anche il «Business Council», un consiglio economico creato da uomini d’affari e associazioni nel 2013 e guidato dal presidente del consiglio di amministrazione di Stadlerrail, si riunisce ogni anno – a turno – in Svizzera o in Bielorussia.
Cooperazione nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione
I ricercatori e gli artisti della Bielorussia possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).
Nel 2019 la scuola professionale svizzera Arc ha concluso un accordo di partenariato con l’università MITSO a Minsk.
Promozione della pace e sicurezza umana
Le opinioni talvolta divergenti sulla democrazia e sui diritti umani saranno affrontate nel dialogo bilaterale annuale tra i rappresentanti dei ministeri degli esteri. In occasione di questi incontri saranno discussi, tra le altre cose, temi quali la prevenzione della tortura e l’abolizione della pena di morte. Inoltre, nel 2019 il DFAE ha finanziato un progetto per attuare le raccomandazioni del Comitato per i diritti umani delle Nazioni Unite in Bielorussia e sostiene iniziative locali volte ad abolire la pena di morte.
Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario
Tra il 2001 e i 2010 la Svizzera è stata attiva in Bielorussia tramite la DSC e l’Aiuto umanitario. Le attività si sono concentrate su misure volte ad alleviare le gravi conseguenze del disastro di Chernobyl del 1986. A tal fine tra il 2001 e il 2010 sono stati impiegati 25 milioni CHF.
Le svizzere e gli svizzeri in Bielorussia
In base alla statistica sugli Svizzeri all’estero, a metà 2019 in Bielorussia risiedevano 31 cittadini svizzeri, residenti soprattutto a Minsk.
Storia delle relazioni bilaterali
Durante la dissoluzione dell’Unione Sovietica, il 25 agosto 1991 la Repubblica di Bielorussia dichiara la propria indipendenza. La Svizzera riconosce il nuovo Stato il 23 dicembre 1991. Dal 1992 al gennaio del 2018 l’ambasciatore svizzero in Polonia è accreditato collateralmente anche a Minsk. Il 15 maggio 2019 il Consiglio federale decide di trasformare in un’ambasciata l’ufficio d’ambasciata con cui la Svizzera è rappresentata a Minsk dal 2010 e di accreditare un ambasciatore con sede a Minsk. Dall’inizio delle relazioni diplomatiche nel 1992, la Bielorussia dispone di un’ambasciata a Berna, che al momento è diretta da un incaricato d’affari ad interim.