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BERNA - Nella guerra dei nervi sull'accordo di Stato con gli USA riguardante l'UBS i socialisti restano all'offensiva: durante i colloqui alla Casa von Wattenwyl, in programma venerdì, il presidente Christian Levrat vuole mettere alle strette i partiti del centro: invece del Consiglio federale devono essere loro a soddisfare le richieste del PS e a salvare così l'intesa.
L'accordo si trova sull'ordine del giorno dell'incontro, ha dichiarato oggi Levrat all'ATS. È l'occasione per uno "scambio di vedute"; in particolare con il PPD le divergenze "non sono molto grandi".
Effettivamente i democristiani chiedono, analogamente al PS, una tassa sui salari elevati e criteri più severi per il capitale proprio e la liquidità delle grandi banche. Ma a differenza dei socialisti il partito non vuole collegare queste richieste all'accordo sull'UBS, la cui ratifica verrà discussa dalle Camere federali nella sessione estiva.
SDA-ATS