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Incarto n. 10.2002.23/AMM Bellinzona 30 marzo 2004 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con Paola Belloli-Ducoli in qualità di segretaria per giudicare __________ __________ (difeso dall'avv______________________________) accusato di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri, per essere entrato illegalmente in Svizzera privo del necessario visto d'entrata, senza passare da un valico ufficiale e avervi soggiornato dal 3 luglio 2001 al 3 settembre 2002; reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS; fatti avvenuti a __________ e __________ __________ nel periodo 3.7.2001/3.9.2002; perseguito con decreto d’accusa DAP __________ 2002 del Franco _AINQ1 che propone la condanna: 1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni da espiare, 3. al pagamento della tassa di giustizia fr. 100.– e delle spese di fr. 100.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'imputato il 6 settembre 2002; indetto il dibattimento 30 marzo 2004, cui sono intervenuti l'accusato e il difensore; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e all'audizione testimoniale di __________ __________; richiamata la decisione dell'accusato al dibattimento di limitare l'opposizione al dispositivo sulla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero; sentito il difensore, il quale sottolinea che l'imputato è venuto in Svizzera per studiare e non per delinquere, che egli è incensurato, che egli si è autodenunciato, che si è perfettamente integrato nella realtà romanda, dove vive con la moglie svizzera e studia; ravvisa pertanto un caso di poca entità, chiede l'applicazione dell'attenuante del sincero pentimento e conclude perché si prescinda dalla pena accessoria dell'espulsione o quanto meno – in subordine – perché tale pena venga posta al beneficio della sospensione condizionale; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. se all'imputato deve essere inflitta la pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero e, se sì, per quale durata; 2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1, se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova; 3. il giudizio sugli oneri processuali; letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 55 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: soprassiede alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero; rinuncia al prelievo di oneri dell'attuale giudizio; I dispositivi per i quali è stata ritirata l'opposizione, ossia: " la condanna di __________ __________: 1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–. " sono esecutivi e il periodo di prova decorre dall'intimazione del decreto d'accusa avvenuta il 4 settembre 2002. Intimazione a: – Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione, Berna, – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria:

Incarto n. 10.2002.23/AMM Incarto n. 10.2002.23/AMM

Incarto n. Bellinzona 30 marzo 2004 Bellinzona

Bellinzona 30 marzo 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con Paola Belloli-Ducoli in qualità di segretaria per giudicare

__________ __________ (difeso dall'avv______________________________) __________ __________

(difeso dall'avv______________________________)

accusato di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri,

per essere entrato illegalmente in Svizzera privo del necessario visto d'entrata, senza passare da un valico ufficiale e avervi soggiornato dal 3 luglio 2001 al 3 settembre 2002;

reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;

fatti avvenuti a __________ e __________ __________ nel periodo 3.7.2001/3.9.2002;

perseguito con decreto d’accusa DAP __________ 2002 del Franco _AINQ1 che propone la condanna:

1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni da espiare,

3. al pagamento della tassa di giustizia fr. 100.– e delle spese di fr. 100.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'imputato il 6 settembre 2002;

indetto il dibattimento 30 marzo 2004, cui sono intervenuti l'accusato e il difensore;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e all'audizione testimoniale di __________ __________;

richiamata la decisione dell'accusato al dibattimento di limitare l'opposizione al dispositivo sulla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero;

sentito il difensore, il quale sottolinea che l'imputato è venuto in Svizzera per studiare e non per delinquere, che egli è incensurato, che egli si è autodenunciato, che si è perfettamente integrato nella realtà romanda, dove vive con la moglie svizzera e studia; ravvisa pertanto un caso di poca entità, chiede l'applicazione dell'attenuante del sincero pentimento e conclude perché si prescinda dalla pena accessoria dell'espulsione o quanto meno – in subordine – perché tale pena venga posta al beneficio della sospensione condizionale;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. se all'imputato deve essere inflitta la pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero e, se sì, per quale durata;

2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1, se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova;

3. il giudizio sugli oneri processuali;

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 55 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

soprassiede alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero;

rinuncia al prelievo di oneri dell'attuale giudizio;

I dispositivi per i quali è stata ritirata l'opposizione,

ossia: " la condanna di __________ __________:

1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–. "

sono esecutivi e il periodo di prova decorre dall'intimazione del decreto d'accusa avvenuta il 4 settembre 2002.

Intimazione a: Intimazione a:

– Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione, Berna, – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. – Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

– Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione, Berna,

– Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona,

– Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

– Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

– Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria: