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Regesto
Retrocessione di fondi espropriati in vista del futuro ampliamento di un'opera. Avviso all'avente diritto ai sensi dell'art. 104 cpv. 1 LEspr; indennitÓ che l'avente diritto deve restituire all'espropriante; dies aestimandi nel caso in cui alla restituzione in natura del diritto espropriato si sostituisca un'indennitÓ.
L'avviso, cui l'art. 104 cpv. 1 LEspr astringe l'espropriante, Ŕ una dichiarazione ricettizia e, come tale, dev'essere personalmente notificato ad ogni singolo espropriato. Un'inserzione pubblicitaria dell'espropriante nei giornali non pu˛ quindi supplire all'avviso previsto nella citata norma (consid. 7).
Nel caso di retrocessione, le parti debbono restituirsi le prestazioni originarie: l'espropriante il fondo, senza riguardo al suo attuale valore, l'espropriato l'indennitÓ a suo tempo ricevuta senza interessi. Non Ŕ quindi ammissibile adattare l'indennitÓ ricevuta, che l'avente diritto alla retrocessione deve restituire all'espropriante, all'evoluzione dell'indice del costo della vita (consid. 8 e 9).
Ove la retrocessione del fondo non avvenga in natura, ma sia sostituita da un'indennitÓ in denaro, due date entrano in considerazione per la stima: quella della domanda o - in applicazione analogetica dell'art. 19bis LEspr - quella dell'udienza di conciliazione (consid. 10).