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Lo scandalo delle molestie sessuali non risparmia la Silicon Valley e ieri si è abbattuto su Google nel giorno della trimestrale, che mostra un rallentamento della crescita della raccolta pubblicitaria maggiore delle attese nonostante il balzo dell'utile.
Immediata la reazione in Borsa, dove Google arriva a perdere oltre il 3%.
Nel terzo trimestre l'utile netto è salito del 37% a 9,19 miliardi di dollari. I ricavi sono saliti del 21%, meno del +24% registrato nello stesso periodo dello scorso anno. I ricavi dalla pubblicità, che rappresentano la quota maggiore dei ricavi complessivi, sono saliti del 20% a 28,95 miliardi di dollari. A deludere le attese sono soprattutto i ricavi esclusi i pagamenti effettuati ai siti partner: si sono attestati a 27,2 miliardi a fronte dei 27,3 miliardi attesi dal mercato.
Ma ad agitare più Google in queste ore sono le ricostruzioni del New York Times, secondo il quale Mountain ha coperto tre manager accusati di molestie nell'ultimo decennio. Fra questi il "padre di Android", Andy Rubin, al quale ha assicurato una buonuscita da 90 milioni di dollari.
Il creatore del popolare software per dispositivi mobili - è sull'80% degli smartphone al mondo - ha lasciato nell'ottobre del 2014: da allora riceve in media 2 milioni di dollari al mese (2,5 milioni al mese per i primi due anni, e poi 1,25 milioni). L'ultima "rata" della sua buonuscita sarà pagata il mese prossimo, aggiunge il New York Times.
Sulla base di documenti interni e depositati in tribunale, ma anche dopo aver ascoltato decine di dipendenti ed ex, il quotidiano ricostruisce i fatti: nel 2013 una donna ha accusato Rubin di averla costretta a del sesso orale in una camera di albergo. Google ha indagato sulla denuncia e l'ha ritenuta credibile. A quel punto la società ha fatto sapere a Rubin che l'amministratore delegato, Larry Page chiedeva le sue dimissioni. Rubin è uscito da Google come un "eroe" e Mountain View ha anche investito nelle sue nuove avventure imprenditoriali, da Playgroun Global a Essential, una delle aziende che produce smartphone Android.
"Rubin è uno dei tre manager coperti da Google'' aggiunge il New York Times, precisando come i due fondatori di Mountain View, Page e Sergey Brin, hanno "favorito" una cultura permissiva sul luogo di lavoro. Nella Silicon Valley è noto che Page ha avuto una relazione con Marissa Mayer, uno dei primi ingegneri della società poi diventata amministratore delegato di Yahoo. Eric Schmidt, l'ex amministratore delegato di Google, ha avuto per un periodo una delle sue amanti come consulente. Brin ha intrattenuto una relazione extraconiugale consensuale con una dipendente nel 2014.