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BRISBANE (Australia) - Non è una scusa, ma la febbre che lo ha debilitato in questi giorni ha sicuramente influito nel ko riportato da Federer contro Raonic.
Lo svizzero ammette: "E' stato un match difficile. Non ho giocato al mio meglio ma quando affronti i big-server prima ti concentri sul tuo game, poi sul suo. Ho faticato sia al servizio sia quando mi sono dovuto difendere. Ho ancora la tosse e la gola me la sento un po' strana, non ho abbastanza energie nelle gambe, spero di rimettermi in sesto il prima possibile. Devo recuperare a pieno prima di parlare di obiettivi importanti per l'Australian Open. Domani riposo perchè se continuo a giocare non miglioro. Mi sono sentito stanco tutta la settimana, e nei momenti importanti ne risenti ma penso che in 3-4 giorni dovrei tornare al 100% se tutto va come deve andare”.
E' stato anche il primo torneo con Ljubicic: "Mi sono sentito a mio agio. Severin arriverà martedì. Siamo entusiasti del fatto che ho giocato quanti più match possibili questa settimana, se 5 giorni fa avessi saputo che avrei raggiunto la finale sarei stato contentissimo. Ecco perchè non sono giù o deluso".
Infine si dichiara "sorpreso" per la netta vittoria di Djokovic su Nadal: "E' senza dubbio sorprendente, un risultato così tra due top players... che Novak vinca non è così sorprendente visto che sta giocando da un po' di tempo alla grande. Questi campi lenti a volte ti permettono di distruggere l'avversario da fondo campo. Djokovic è sicuramente il favorito per l'Australian Open".