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Quest'anno l'evento all'Università della Svizzera italiana coincideva con il congedo dalla carica di rettore di Boas Erez, dopo le dimissioni che sono state annunciate lo scorso 22 aprile.
Swisstxt / pab
7.5.2022
Il rettore uscente nel suo ultimo discorso, riporta la RSI, non ha fatto riferimento alle divergenze con il Consiglio dell'Università che hanno portato a questa rottura. Nel suo discorso, dedicato al ruolo dell’ateneo, non ci sono stati riferimenti diretti alle divergenze di vedute con il Consiglio sulla gestione amministrativa dell’università.
Nel discorso un accenno vi è però stato, Boas Erez si è infatti soffermato sul concetto di controllo, che ha funzionato bene nelle relazioni con il Consiglio di Stato ma non in altri casi, riporta la RSI. Questo perché prima di «esercitare il controllo bisogna definire il registro di riferimento», cosa che, sembra di capire, sembra essere mancata nei rapporti con il Consiglio dell’USI. Ateneo che nei sei anni del rettorato di Erez è passata da 2'800 a 4'000 studenti, e conta ora sei facoltà e 24 istituti integrati.
La partenza di Boas Erez è stata salutata dalla sala con una «standing ovation». Il rettore uscente continuerà a collaborare con l’università in veste di professore e fino alla nomina del suo successore il suo ruolo, riferisce la RSI, verrà ricoperto dal professor Lorenzo Cantoni.