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BERNA - Il consigliere federale Guy Parmelin ha partecipato oggi alla riunione virtuale straordinaria dei ministri del commercio del G20 incentrata sulla crisi del coronavirus e sulle conseguenze per il commercio internazionale. Lo ha comunicato in serata il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), aggiungendo che i ministri hanno convenuto di sostenere la ripresa economica con un sistema commerciale efficiente e di non adottare misure che compromettano le catene del valore.
I capi di Stato e di Governo - in occasione della riunione del 26 marzo - li avevano incaricati di esaminare le ripercussioni della pandemia sul commercio internazionale, precisa la nota.
Durante l'incontro, i ministri del commercio del G20 hanno stabilito di garantire le forniture di materiale medico, di prodotti agricoli fondamentali e di altri prodotti essenziali per superare la crisi, indica il comunicato. Il materiale medico indispensabile - viene sottolineato - va messo a disposizione dove maggiormente necessario. Bisogna combattere l'aumento dei prezzi e le speculazioni a scopo di lucro. Le misure di emergenza alle frontiere vanno applicate in modo mirato, proporzionato e trasparente e devono essere provvisorie, aggiunge il comunicato.
Bisogna ridurre al minimo le ripercussioni della pandemia sul commercio internazionale e tenere aperti i mercati. Tramite il sostegno continuo di un sistema regolamentato, è necessario garantire un contesto di investimento libero, equo, non discriminatorio, trasparente e stabile, si legge nella nota. Gli Stati del G20 si adoperano affinché le reti logistiche rimangano operative e le catene del valore funzionino il meglio possibile.
Parmelin ha da parte sua sottolineato quanto sia importante un sistema commerciale efficiente e regolamentato per garantire una ripresa economica durevole dopo la crisi del coronavirus. Ha anche aggiunto che nella situazione attuale non vanno introdotti nuovi dazi, ma che bisogna invece risolvere i conflitti commerciali in corso, scrive il DEFR.