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Procedura di impeachment a parte, il presidente Donald Trump deve aver passato un Natale più sereno dello scorso anno, visto che era in atto, da dicembre 2018 a gennaio 2019, il blocco dei conti federali Usa, a causa delle divergenze con i democratici sui 6 miliardi per la costruzione del muro al confine con il Messico.
Lo scorso anno Trump per questo motivo aveva dovuto rinunciare alla sua presenza al Wef di Davos (dove era invece stato l'anno prima) e al previsto incontro con il presidente della Confederazione Ueli Maurer. Quest'anno invece ha annunciato che ci sarà. Dovrebbe incontrare la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga.
10 gennaio 2019
Alla fine Trump non ci sarà. Il presidente Usa a differenza dello scorso anno non sarà presente al World Economic Forum (Wef) di Davos, in programma il prossimo 22-25 gennaio. Trump ha disertato la sua presenza a causa dello shutdown, il blocco dei conti Usa a causa dei dissidi con i democratici in parlamento sulla costruzione del muro al confine con il messico, al vertice in cui avrebbe dovuto anche incontrare il presidente della Confederazione Ueli Maurer.
"A causa dell'intransigenza dei democratici sulla sicurezza ai confini e sulla grande importanza della sicurezza per la nostra nazione, cancello rispettosamente l'importante viaggio a Davos, Svizzera, per il World Economic Forum", ha scritto Trump su Twitter. "I più caldi saluti e scuse al Wef".
Il Congresso Usa ha decretato la sospensione della spesa federale "non essenziale" lo scorso 22 dicembre. Circa 800'000 dipendenti federali saranno in congedo o lavoreranno non retribuiti. La disputa che ha portato alla misura riguarda i circa 6 miliardi che Trump vuole per realizzare il muro anti-immigrazione al confine con il Messico. Il primo, a gennaio, durò due giorni, mentre a febbraio solo poche ore.