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BERNA - Ueli Maurer ha consegnato oggi la presidenza del Vertice della Francofonia alla Repubblica democratica del Congo (RDC). A Kinshasa, il consigliere federale ha elogiato il lavoro dell'organizzazione, pur sostenendo che c'è ancora molto da fare. «Oggi è un tedescofono a rappresentare la Svizzera francese a Kinshasa! Una scelta tipicamente svizzera», ha affermato Maurer. «Ciò riflette l'immagine di una Svizzera multiculturale e unita», ha aggiunto. Maurer ha poi ricordato gli sforzi della Svizzera per rafforzare la posizione della Francofonia sulla scena internazionale dopo il Vertice di Montreux del 2010. Egli ha poi però sottolineato che ci sono ancora diversi progetti che non sono ancora stati portati a temine come il sostegno ai paesi in crisi, lo sviluppo sostenibile e il rafforzamento delle «strutture democratiche e giudiziarie» di alcuni paesi membri.
La Svizzera assicura la presidenza del Vertice della Francofonia dal 2010. Passando il testimone al presidente congolese Joseph Kabila, Maurer gli ha augurato «buona fortuna e grande successo». È in qualità di vicepresidente del Consiglio federale che Ueli Maurer si è recato a Kinshasa. La presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf si è infatti recata a Tokyo alla riunione del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale.