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Tramadol retard Zentiva è un analgesico che si usa per la terapia di dolori di intensità moderata o severa. Si può impiegare solo su prescrizione medica, in caso di dolori persistenti (p. es. forti nevralgie, dolori dovuti a tumori).
Tramadol retard Zentiva è un analgesico potente che, in caso di uso prolungato, può determinare assuefazione e farmacodipendenza.
Si attenga quindi per favore esattamente alla posologia e alla durata della terapia prescritte dal suo medico e non passi il medicamento ad altre persone.
In questi casi, consulti il suo medico primo dell'assunzione.
I pazienti che reagiscono con particolare sensibilità (p. es. con attacchi epilettici) agli analgesici potenti del tipo dei cosiddetti oppiacei devono usare Tramadol retard Zentiva sempre con prudenza.
Attacchi epilettici sono stati riportati in pazienti che assumevano tramadolo alla dose raccomandata. Il rischio potrebbe aumentare quando si supera la dose giornaliera massima raccomandata di 400 mg di tramadolo.
Ricordare che Tramadol retard Zentiva può provocare dipendenza psichica e fisica. Quando Tramadol retard Zentiva viene somministrato a lungo, il suo effetto può diminuire, pertanto devono essere somministrate dosi maggiori (sviluppo di tolleranza). Nei pazienti con tendenza alla dipendenza o all'abuso di medicamenti, il trattamento con Tramadol retard Zentiva deve essere breve e sotto strettissima sorveglianza medica.
Informi il medico se uno di questi problemi si manifesta durante il trattamento con Tramadol retard Zentiva o si è manifestato in passato.
Tramadol retard Zentiva non va assunto assieme a MAO-inibitori (medicamenti per la terapia delle depressioni e della malattia di Parkinson) vedere «Quando non si può assumere Tramadol retard Zentiva?».
L'intensità e la durata dell'effetto analgesico di Tramadol retard Zentiva possono essere ridotte se sta prendendo medicamenti che contengono:
Il suo medico le dirà se e quali dosaggi di Tramadol retard Zentiva può assumere in questo caso.
Il rischio di effetti collaterali aumenta
Tramadol retard Zentiva contiene un principio attivo che appartiene al gruppo degli oppioidi. Gli oppioidi possono causare disturbi della respirazione correlati al sonno, ad esempio apnea centrale nel sonno (respiro superficiale/ pause del respiro durante il sonno) e ipossiemia (basso livello di ossigeno nel sangue) correlata al sonno.
Il rischio di apnea centrale nel sonno dipende dalla dose di oppioidi. In caso di apnea centrale nel sonno, il medico può prendere in considerazione la riduzione del dosaggio totale di oppioidi.
Non beva alcool durante il trattamento con Tramadol retard Zentiva, poiché il suo effetto può essere aumentato e l'azione del medicamento può essere influenzato in modo imprevedibile. L'assunzione di cibo non influenza l'effetto di Tramadol retard Zentiva.
Se interrompe o termina il trattamento con Tramadol retard Zentiva troppo presto, è probabile che il dolore ritorni. Se desidera interrompere il trattamento a causa di effetti indesiderati, consulti il suo medico.
In generale, quando si termina il trattamento con Tramadol retard Zentiva, non compaiono conseguenze. Tuttavia, in alcuni pazienti che hanno assunto Tramadol retard Zentiva molto a lungo, possono manifestarsi delle conseguenze. Possono comparire agitazione, ansia, nervosismo o tremori. Possono essere iperattivi, avere disturbi del sonno o gastro-intestinali. In rari casi si possono manifestare attacchi di panico, allucinazioni, sensazioni insolite quali prurito, formicolio, intorpidimento e rumore nelle orecchie (tinnito). Molto raramente sono stati riportati sintomi insoliti a carico del SNC, come confusione, delirio, alterazione della percezione della propria persona (depersonalizzazione) e della realtà (derealizzazione) e delirio di persecuzione (paranoia). Se lei avverte uno qualsiasi di questi effetti collaterali dopo aver terminato la terapia con Tramadol retard Zentiva, consulti il suo medico.
Tramadol retard Zentiva può causare tra l'altro vertigini, stordimento e problemi alla vista (visione confusa) e pertanto può ridurre la capacità di reazione, la capacità di condurre un veicolo e la capacità di utilizzare attrezzi o macchine!
Questo rischio è particolarmente accentuato in caso di uso concomitante di sostanze che influiscono sulla psiche.
Informi il suo medico o il suo farmacista nel caso in cui
Non esistono dati sufficienti sulla sicurezza del tramadolo durante la gravidanza. Se è incinta o desidera una gravidanza, non prenda Tramadol retard Zentiva, a meno di esplicita istruzione dal suo medico. L'assunzione ripetuta di Tramadol retard Zentiva in gravidanza può determinare assuefazione del nascituro al tramadolo e a manifestazioni di astinenza nel neonato.
Il tramadolo passa in piccolissime quantità nel latte materno. Tramadol retard Zentiva quindi non deve essere preso durante l'allattamento.
Il tramadolo è disponibile in Tramadol retard Zentiva sotto forma di compresse filmate con rilascio prolungato del principio attivo. Ciò significa che il principio attivo tramadolo raggiunge l'organismo lentamente ma continuamente, per cui il suo effetto dura più a lungo. Perciò, di regola, le compresse filmate di Tramadol retard Zentiva si prendono solo due volte al giorno (al mattino e alla sera).
Prende Tramadol retard Zentiva sempre secondo le istruzioni del medico. In caso di incertezze, consulti il suo medico o il suo farmacista.
La posologia va adeguata all'intensità e alla sua percezione dei dolori. In generale, si deve scegliere sempre la dose efficace più bassa. Non prenda più di 4 compresse filmate Tramadol retard Zentiva 100 o di 2 compresse filmate Tramadol retard Zentiva 200 (corrispondenti a 400 mg di tramadolo cloridrato) al giorno, a meno che il suo medico non abbia prescritto diversamente.
Salvo diversa prescrizione del medico, Tramadol retard Zentiva va assunto indipendentemente dai pasti come segue:
Prendere in una singola assunzione 1 compressa filmata Tramadol retard Zentiva 100 mg o 1 compressa filmata Tramadol retard Zentiva 150 mg o 1 compressa filmata Tramadol retard Zentiva 200 mg con una quantità sufficiente di liquido, al mattino e alla sera.
Basandosi su questa posologia normale raccomandata, gli intervalli tra le somministrazioni si possono adeguare alle necessità individuali, però con un intervallo minimo non inferiore a 6 ore.
Se il medico le ha prescritto un piano di assunzione fisso, vi si attenga esattamente.
Tramadol retard Zentiva non è destinato ai bambini sotto i 14 anni d'età.
Nelle persone anziane (oltre i 75 anni) l'eliminazione di tramadolo può essere ritardata. Se è il suo caso, il medico le potrà consigliare di allungare l'intervallo tra una dose e l'altra.
In caso di insufficienza epatica e/o renale il medico le può consigliare di allungare l'intervallo tra una dose e l'altra.
Tramadol retard Zentiva non va preso più a lungo del necessario. Se è necessario un trattamento più prolungato del dolore, il suo medico controllerà frequentemente (eventualmente inserendo delle pause nella terapia) se, e in che misura, la somministrazione di Tramadol retard Zentiva è ancora necessaria.
Se, accidentalmente, prende una dose supplementare di Tramadol retard Zentiva, normalmente non compaiono conseguenze negative. Prenda la dose successiva di Tramadol retard Zentiva come prescritto.
In caso di assunzione di dosi troppo elevate, possono comparire gli effetti seguenti: restringimento delle pupille, vomito, caduta della pressione arteriosa, accelerazione del battito cardiaco, collasso cardiocircolatorio, disturbi dello stato di coscienza fino al coma (profonda perdita di coscienza), crisi convulsive di tipo epilettico e compromissione della respirazione fino all'arresto respiratorio. Se compaiono questi segni, chiami immediatamente un medico!
Se ha dimenticato di prendere Tramadol retard Zentiva, i dolori potrebbero ricomparire. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza di una dose; prenda le dosi successive come previsto.
Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento sia troppo debole o troppo forte ne parli al suo medico o al suo farmacista.
Nausea e vertigini.
Stordimento, mal di testa, vomito, stipsi, secchezza della bocca, sudorazione e spossatezza.
Effetti sulla circolazione (palpitazioni, tachicardia, crisi di debolezza fino al collasso cardiocircolatorio con perdita della coscienza). Questi effetti indesiderati possono manifestarsi specialmente stando in piedi ed in pazienti sottoposti a stress fisico. Inoltre, occasionalmente possono verificarsi conati di vomito, disturbi gastrointestinali (ad esempio peso allo stomaco, sensazione di pienezza, diarrea) e manifestazioni cutanee (ad esempio prurito, eruzione cutanea, improvviso arrossamento).
Rallentamento del battito cardiaco (bradicardia), aumento della pressione arteriosa, debolezza muscolare, spasmi muscolari involontari, disturbi della coordinazione, alterazioni dell'appetito, disturbi della minzione, alterazioni della sensibilità cutanea (p. es. formicolio, pizzicore, intorpidimento), tremore, disturbi del linguaggio, dilatazione delle pupille, restringimento delle pupille e annebbiamento della vista.
Se si supera la posologia raccomandata e contemporaneamente si usano altri medicamenti che hanno un effetto deprimente su determinate funzioni cerebrali (p. es. calmanti e sonniferi, psicofarmaci) può comparire una riduzione della respirazione. Crisi convulsive sono comparse prevalentemente in caso di assunzione di alte dosi di tramadolo o in caso di associazione con medicamenti che, a loro volta, possono provocare convulsioni (p. es. antidepressivi) o abbassare la soglia convulsiva.
Anche rari sono: effetti collaterali psichici come allucinazioni, confusione mentale, delirio, apprensione, disturbi del sonno e incubi.
I disturbi psichici possono differire da una persona all'altra per tipo e intensità (a seconda della personalità e della durata del trattamento). Può trattarsi di alterazioni dell'umore (in generale euforico, occasionalmente irritato), alterazioni dell'attività (in generale diminuzione, occasionalmente aumento) e alterazioni del comportamento decisionale o disturbi della percezione.
Può comparire dipendenza. Al termine del trattamento possono manifestarsi sintomi da astinenza, vedere anche «Quando è richiesta prudenza nella somministrazione di Tramadol retard Zentiva?».
Sono stati riferiti casi di peggioramento dell'asma.
Reazioni allergiche, p. es. eruzioni cutanee, affanno, comparsa di sibili durante la respirazione, tumefazione della cute e delle mucose (edema angioneurotico) e shock. Consulti immediatamente un medico se nota la comparsa di disturbi come gonfiore del viso, della lingua e/o della gola e/o difficoltà di deglutizione o eruzioni cutanee e, contemporaneamente, difficoltà a respirare.
Aumento dei valori degli enzimi epatici che possono segnalare problemi del fegato.
Diminuzione della glicemia.
Se osserva effetti collaterali qui non descritti, dovrebbe informare il suo medico o il suo farmacista.
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Se possiede una confezione che ha superato la data di scadenza, la restituisca alla sua farmacia per lo smaltimento.
Conservare a temperatura ambiente (15–25 °C), nella confezione originale e fuori dalla portata dei bambini.
Il suo medico o il suo farmacista, che sono in possesso di un'informazione professionale dettagliata, possono darle ulteriori informazioni.
1 compressa filmata Tramadol retard Zentiva 100 mg contiene 100 mg di tramadolo cloridrato e sostanze ausiliarie.
1 compressa filmata Tramadol retard Zentiva 150 mg contiene 150 mg di tramadolo cloridrato e come colorante (E102) tartrazine e sostanze ausiliarie.
1 compressa filmata Tramadol retard Zentiva 200 mg contiene 200 mg di tramadolo cloridrato e come colorante (E102) tartrazine e sostanze ausiliarie.
56704 (Swissmedic).
In farmacia, dietro presentazione della prescrizione medica non rinnovabile.
Tramadol retard Zentiva 100 mg, 150 mg e 200 mg: confezioni da 10, 30 e 60 compresse filmate.
Helvepharm AG, Frauenfeld.
Questo foglietto illustrativo è stato controllato l'ultima volta nel gennaio 2021 dall'autorità competente in materia di medicamenti (Swissmedic).