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TEL AVIV - La fine dell'era Netanyahu in Israele potrebbe essere questione di ore. Ore in cui potrebbe maturare definitivamente l'accordo tra il leader centrista Yair Lapid e quello di destra Naftali Bennett.
Con la nascita di una nuova coalizione, l'attuale premier israeliano si ritroverebbe fuori dal governo dopo ben 12 anni. Si tratterebbe di una svolta nella storia israeliana, che però Netanyahu sta provando in tutti i modi a disinnescare.
Nelle ultime ore, nel tentativo di restare aggrappato all'esecutivo, il premier ha lanciato un appello ai leader di Yamina e Nuova Speranza, Gideon Saar e Naftali Bennett, proponendo una rotazione a tre della "premiership", per quello che sarebbe un governo fortemente inclinato verso destra. E se da un lato Saar ha già rinviato la proposta al mittente, dichiarando di voler restare «allineato alla sua posizione», il leader di Yamina - alle prese con una corrente di dissenso interna al proprio schieramento - non ha ancora sciolto le riserve.