Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01152.jsonl.gz/199

A Svante Pääbo il Nobel per la Medicina 2022
Il Nobel per la Medicina 2022 è stato assegnato allo svedese Svante Pääbo per le sue scoperte sul genoma degli ominidi estinti. Fra i fondatori della paleogenetica, è nato a Stoccolma nel 1955 ed è figlio di Kari Pääbo e del biochimico Sune Bergström, anche lui premio Nobel per la Medicina (1982). Pääbo ha studiato all'Università di Uppsala e in seguito si è trasferito prima nell'università di Zurigo, poi in quella americana di Berkeley e in seguito nell'Università tedesca di Monaco. Nel 1999 ha fondato l'Istituto Max Planck per l'Antropologia evoluzionistica a Lipsia, dove lavora attualmente.
È inoltre docente in Giappone, nell'Istituto di Scienza e Tecnologia di Okinawa, è membro dell'Organizzazione Europea di Biologia Molecolare (EMBO) e fa parte di accademie prestigiose, come la Royal Society, l'Accademia Nazionale della Scienze degli Stati Uniti, l'Accademie delle Scienze francese, quella Leopoldina e l'Accademia Nazionale dei Lincei.
Numerosi i riconoscimenti internazionali, fra i quali la medaglia Max Delbrück, la medaglia Theodor Bücher (Febs), il premio Louis-Jeantet (Ginevra), e il Japan Prize (Tokyo).
Svante Pääbo vince il Nobel 40 anni dopo il padre Bergstrom
Il neo vincitore del premio Nobel per la medicina, Svante Pääbo, è a sua volta figlio di un altro Nobel per la medicina: suo padre, il biochimico Sune Karl Bergstrom, è stato infatti insignito dello stesso riconoscimento esattamente 40 anni fa, nel 1982, per i suoi studi sulle prostaglandine (insieme a Bengt I. Samuelsson e John R. Vane).
Svante Paabo non porta il cognome del padre, bensì quello della madre (la chimica estone Karin Pääbo), perché frutto di una relazione extraconiugale.