Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01064.jsonl.gz/1293

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Le vendite di vetture nuove in Svizzera e nel principato del Liechtenstein sono aumentate nel primo trimestre del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2014. In calo invece il dato relativo alle vetture d'occasione (-2,1%).
In totale sono stati venduti 72'275 veicoli nuovi (+3380) e 206'016 di seconda mano (-4326).
L'Unione professionale svizzera dell'automobile (UPSA) indica oggi che dopo l'abbandono della soglia minima di cambio con l'euro le vendite di vetture nuove hanno subito in gennaio una flessione del 9%. Grazie alla conseguente considerevole riduzione dei prezzi il mercato si è però subito ripreso con una crescita del 2,1% a febbraio e addirittura del 20% in marzo. Molti consumatori hanno approfittato dell'aumentato potere d'acquisto per anticipare i tempi e sostituire prima del previsto la loro automobile con i modelli più recenti.
Il franco forte ha sì stimolato le vendite di vetture nuove, scrive l'UPSA in un comunicato, ma ha eroso i margini dei concessionari e nel contempo ha provocato un rallentamento del mercato della vettura d'occasione. In taluni casi è risultato che l'auto nuova era più vantaggiosa o di poco più cara rispetto al pari modello di seconda mano. Anche i prezzi delle vetture usate hanno evidenziato una tendenza al ribasso, ma in proporzioni molto più ridotte.
Heiko Haasler, direttore di Eurotax Svizzeram ha indicato in un comunicato che la politica degli sconti "ha causato una riduzione dei prezzi dell'auto nuova, ma anche una svalutazione delle vetture in circolazione e del parco veicoli dei modelli d'occasione".
SDA-ATS