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Con la quinta, la sesta e la settima misura si vuole garantire il rispetto del principio di equivalenza tra servizio militare e servizio civile.
- Misura n. 5: l’ammissione al servizio civile dei militari che hanno già assolto tutti i giorni di istruzione sarà possibile soltanto se sono chiamati a prestare servizio attivo o d’appoggio. Anche chi ha già assolto tutti i giorni di servizio militare è tenuto a svolgere il tiro obbligatorio. Con questa misura si vuole impedire che vengano presentate domande d’ammissione al servizio civile al solo scopo di eludere tale obbligo.
- Misura n. 6: è previsto l’obbligo di svolgere completamente il primo periodo d’impiego già entro l’anno successivo all’ammissione. Negli anni seguenti i civilisti sono tenuti a svolgere un impiego all’anno. In questo modo la frequenza dei periodi di servizio civile corrisponde a quella del servizio militare.
- Misura n. 7: l’ultima misura concerne i richiedenti che presentano la loro domanda nel corso della scuola reclute e che al momento dell’ammissione non l’hanno ancora terminata. Devono prestare il loro periodo d’impiego di lunga durata (180 giorni) entro l’anno civile successivo al passaggio in giudicato dell’ammissione (regola attuale: entro il terzo anno civile a decorrere dall’ammissione).
Con questo post si conclude la breve serie sulle sette misure previste. Prossimamente il Consiglio federale analizzerà i risultati della consultazione e deciderà i passi successivi in vista di un eventuale progetto di legge da sottoporre al Parlamento.
Ultima modifica 25.07.2018