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Spettacolo
Harrison Ford: no al nome d’arte
CoverMedia
5.10.2017 - 11:12
(Cover) - IT Showbiz - Harrison Ford, all’inizio della sua carriera, si è rifiutato di cambiare il suo nome in un nome d’arte.
Il veterano di Hollywood firmò negli Anni Sessanta il suo primo contratto con la Columbia Pictures, e i boss della casa di produzione cinematografica gli proposero una rosa di appellativi «meno imponenti» da utilizzare per la sua carriera da attore.
Ford rispose proponendo altri nomi come “Kurt Afare”, per poi decidere di non cambiare affatto.
«Pensavano che Harrison Ford fosse un nome troppo imponente per un giovane ragazzo - ha dichiarato l’oggi 75enne a Live! with Kelly and Ryan -. Io non ero d’accordo».
«Pensavo che fosse un nome imponente per un uomo adulto. Ricordo ancora il nome con cui tornai. Mi dissero che se non mi piacevano i loro, avrei dovuto pensare ad altri nomi. Ci pensai tutta la notte, poi il giorno dopo dissi loro: “Ok, ho deciso, mi farò chiamare Kurt Afare”».
Harrison è appena tornato sul grande schermo con il nuovo film «Blade Runner 2049», sequel del cult Anni Ottanta, con Ryan Gosling e Jared Leto.
La pellicola uscirà nelle sale italiane oggi, 5 ottobre, a un giorno di distanza da quelle americane.
La premiere mondiale del film era in programma a Las Vegas, ma la Open Road Film ha cancellato l’evento per unirsi al lutto che ha colpito la città dopo la drammatica sparatoria di inizio settimana.
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