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ZURIGO - Il più grande azionista di Credit Suisse, la società di investimento americana Harris Associates, torna a sparare sul presidente del consiglio di amministrazione (Cda) Urs Rohner. «Sono necessarie le sue dimissioni», afferma l'alto dirigente David Herro in dichiarazioni rilasciate a Bloomberg.
«La nostra preoccupazione è il fatto di avere un nuovo Ceo capace e talentuoso con al di sopra di lui un presidente meno capace e di minor talento, nonché un Cda che sembra solo imitare e seguire alla cieca qualunque cosa dica il presidente», ha detto Herro.
Se Rohner se ne andasse, darebbe al nuovo presidente della direzione Thomas Gottstein l'opportunità di un «vero nuovo inizio. Ma finché ci sarà il signor Rohner, ci saranno dubbi e domande su chi sarà il prossimo a essere fatto fuori».
Come noto Harris Associates (oltre 8% delle azioni di Credit Suisse) si era espresso nei giorni scorsi apertamente in sostegno del Ceo Tidjane Thiam: la sua sostituzione, era stato detto, avrebbe rappresentato un grave errore. Con la società si erano schierati anche due altri grandi azionisti.
Oggi Rohner ha però sostenuto che altri soci sostengono la rotta tracciata dal Cda.