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Incarto n. 16.2005.76 Lugano 12 agosto 2005 /rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 7 giugno 2005 presentato nella forma della domanda di revisione da RI 1 patr. dall' RA 1 contro la sentenza 28 aprile 2005 del Giudice di pace del circolo di Carona, nella procedura sommaria di rigetto dell'opposizione (inc. n. S04-398) promossa con istanza 8 settembre 2004 da CO 1 rappr. da RA 2 con la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dalla convenuta al PE n. 969984 dell’UE di Lugano, domanda accolta dal giudice, letti ed esaminati gli atti considerato in fatto e in diritto: che con istanza 8 settembre 2004 CO 1 ha chiesto il rigetto dell'opposizione interposta da CO 1 al PE n. 969984 dell'UE di Lugano notificatole per l'incasso di fr. 1'324.80 oltre accessori, rivendicati a titolo di premi LAMal dovuti dal marito __________ per il periodo dal 7 settembre 2000 al 22 febbraio 2001, pretesa alla quale la convenuta si è opposta contestando di dover pagare i premi dovuti dal marito dal quale vive separata dalla fine del 2003; che con sentenza 28 aprile 2005 il Giudice di pace, accertata la presenza di un valido titolo esecutivo nella documentazione prodotta dall'istante così come la correttezza della procedura sfociata nella decisione 14 luglio 2003 di quest'ultima e ammessa la solidarietà dei coniugi per il pagamento di premi relativi a un periodo durante il quale vivevano in comunione domestica, ha accolto l'istanza; che il 7 giugno 2005 RI 1 ha inoltrato una domanda di revisione al Tribunale cantonale delle assicurazioni postulando la rettifica della decisione del Giudice di pace nel senso che è negata la responsabilità solidale della moglie signora RI 1 per il debito di premio nei confronti dell'assicurazione malattia CO 1 di Zurigo, del marito __________ ; che con decisione 9 giugno 2005 il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha dichiarato l'istanza irricevibile trasmettendola per competenza a questa Camera; che secondo l'art. 341 CPC la domanda di revisione di una sentenza del giudice di pace si propone mediante ricorso per cassazione; che giusta l’art. 22 cpv. 1 LALEF il termine per ricorrere in cassazione contro una sentenza emessa nell’ambito di un’azione di rigetto dell’opposizione è di 10 giorni; che il termine ricorsuale decorre dal giorno successivo a quello dell’intimazione della decisione (art. 131 cpv. 1 CPC); che nel caso concreto questo termine non è indubbiamente stato ossequiato, la domanda di revisione essendo stata inoltrata l’8 giugno 2005 (cfr. timbro postale), quindi ben oltre il termine ricorsuale -la sentenza di rigetto essendo stata notificata il 9 maggio 2005 come ammesso dall'interessata- e anche oltre il termine di 20 giorni di cui all'art. 342 CPC (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 342, m. 1); che pertanto questa Camera non può che accertare la tardività del gravame; che le spese seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica di assegnare ripetibili alla parte istante, alla quale non è stata richiesta la presentazione di eventuali osservazioni. Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 cpv. 1 CPC e la OTLEF pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 7 giugno 2005 di RI 1 è irricevibile in quanto tardivo. 2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 70.-, sono poste a carico della ricorrente. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione: - ; -. Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Carona. terzi implicati Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello La presidente La segretaria

Incarto n. 16.2005.76 Incarto n. 16.2005.76

Incarto n. 16.2005.76 Lugano 12 agosto 2005 /rgc Lugano

Lugano 12 agosto 2005 /rgc

12 agosto 2005 /rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, Cocchi e Giani Epiney-Colombo, presidente,

Epiney-Colombo, presidente, Cocchi e Giani

Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 7 giugno 2005 presentato nella forma della domanda di revisione da

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 7 giugno 2005 presentato nella forma della domanda di revisione da RI 1 patr. dall' RA 1 RI 1

RI 1 patr. dall' RA 1

patr. dall' RA 1 contro contro

contro la sentenza 28 aprile 2005 del Giudice di pace del circolo di Carona, nella procedura sommaria di rigetto dell'opposizione (inc. n. S04-398) promossa con istanza 8 settembre 2004 da

la sentenza 28 aprile 2005 del Giudice di pace del circolo di Carona, nella procedura sommaria di rigetto dell'opposizione (inc. n. S04-398) promossa con istanza 8 settembre 2004 da CO 1 rappr. da RA 2 CO 1

CO 1 rappr. da RA 2

rappr. da RA 2 con la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dalla convenuta al PE n. 969984 dell’UE di Lugano, domanda accolta dal giudice,

con la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dalla convenuta al PE n. 969984 dell’UE di Lugano, domanda accolta dal giudice, letti ed esaminati gli atti

letti ed esaminati gli atti considerato

considerato in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che con istanza 8 settembre 2004 CO 1 ha chiesto il rigetto dell'opposizione interposta da CO 1 al PE n. 969984 dell'UE di Lugano notificatole per l'incasso di fr. 1'324.80 oltre accessori, rivendicati a titolo di premi LAMal dovuti dal marito __________ per il periodo dal 7 settembre 2000 al 22 febbraio 2001, pretesa alla quale la convenuta si è opposta contestando di dover pagare i premi dovuti dal marito dal quale vive separata dalla fine del 2003;

che con istanza 8 settembre 2004 CO 1 ha chiesto il rigetto dell'opposizione interposta da CO 1 al PE n. 969984 dell'UE di Lugano notificatole per l'incasso di fr. 1'324.80 oltre accessori, rivendicati a titolo di premi LAMal dovuti dal marito __________ per il periodo dal 7 settembre 2000 al 22 febbraio 2001, pretesa alla quale la convenuta si è opposta contestando di dover pagare i premi dovuti dal marito dal quale vive separata dalla fine del 2003; che con sentenza 28 aprile 2005 il Giudice di pace, accertata la presenza di un valido titolo esecutivo nella documentazione prodotta dall'istante così come la correttezza della procedura sfociata nella decisione 14 luglio 2003 di quest'ultima e ammessa la solidarietà dei coniugi per il pagamento di premi relativi a un periodo durante il quale vivevano in comunione domestica, ha accolto l'istanza;

che con sentenza 28 aprile 2005 il Giudice di pace, accertata la presenza di un valido titolo esecutivo nella documentazione prodotta dall'istante così come la correttezza della procedura sfociata nella decisione 14 luglio 2003 di quest'ultima e ammessa la solidarietà dei coniugi per il pagamento di premi relativi a un periodo durante il quale vivevano in comunione domestica, ha accolto l'istanza; che il 7 giugno 2005 RI 1 ha inoltrato una domanda di revisione al Tribunale cantonale delle assicurazioni postulando la rettifica della decisione del Giudice di pace nel senso che è negata la responsabilità solidale della moglie signora RI 1 per il debito di premio nei confronti dell'assicurazione malattia CO 1 di Zurigo, del marito __________ ;

che il 7 giugno 2005 RI 1 ha inoltrato una domanda di revisione al Tribunale cantonale delle assicurazioni postulando la rettifica della decisione del Giudice di pace nel senso che è negata la responsabilità solidale della moglie signora RI 1 per il debito di premio nei confronti dell'assicurazione malattia CO 1 di Zurigo, del marito __________ ; che con decisione 9 giugno 2005 il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha dichiarato l'istanza irricevibile trasmettendola per competenza a questa Camera;

che con decisione 9 giugno 2005 il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha dichiarato l'istanza irricevibile trasmettendola per competenza a questa Camera; che secondo l'art. 341 CPC la domanda di revisione di una sentenza del giudice di pace si propone mediante ricorso per cassazione;

che secondo l'art. 341 CPC la domanda di revisione di una sentenza del giudice di pace si propone mediante ricorso per cassazione; che giusta l’art. 22 cpv. 1 LALEF il termine per ricorrere in cassazione contro una sentenza emessa nell’ambito di un’azione di rigetto dell’opposizione è di 10 giorni;

che giusta l’art. 22 cpv. 1 LALEF il termine per ricorrere in cassazione contro una sentenza emessa nell’ambito di un’azione di rigetto dell’opposizione è di 10 giorni; che il termine ricorsuale decorre dal giorno successivo a quello dell’intimazione della decisione (art. 131 cpv. 1 CPC);

che il termine ricorsuale decorre dal giorno successivo a quello dell’intimazione della decisione (art. 131 cpv. 1 CPC); che nel caso concreto questo termine non è indubbiamente stato ossequiato, la domanda di revisione essendo stata inoltrata l’8 giugno 2005 (cfr. timbro postale), quindi ben oltre il termine ricorsuale -la sentenza di rigetto essendo stata notificata il 9 maggio 2005 come ammesso dall'interessata- e anche oltre il termine di 20 giorni di cui all'art. 342 CPC (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 342, m. 1);

che nel caso concreto questo termine non è indubbiamente stato ossequiato, la domanda di revisione essendo stata inoltrata l’8 giugno 2005 (cfr. timbro postale), quindi ben oltre il termine ricorsuale -la sentenza di rigetto essendo stata notificata il 9 maggio 2005 come ammesso dall'interessata- e anche oltre il termine di 20 giorni di cui all'art. 342 CPC (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 342, m. 1); che pertanto questa Camera non può che accertare la tardività del gravame;

che pertanto questa Camera non può che accertare la tardività del gravame; che le spese seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica di assegnare ripetibili alla parte istante, alla quale non è stata richiesta la presentazione di eventuali osservazioni. che le spese seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica di assegnare ripetibili alla parte istante, alla quale non è stata richiesta la presentazione di eventuali osservazioni. Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 cpv. 1 CPC e la OTLEF

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 cpv. 1 CPC e la OTLEF pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 7 giugno 2005 di RI 1 è irricevibile in quanto tardivo.

1. Il ricorso per cassazione 7 giugno 2005 di RI 1 è irricevibile in quanto tardivo. 2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 70.-, sono poste a carico della ricorrente. Non si assegnano ripetibili.

2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 70.-, sono poste a carico della ricorrente. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione:

3. Intimazione: - ; -. - ;

- ; -.

-. Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Carona.

Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Carona. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello La presidente La segretaria

La presidente La segretaria