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Il Consiglio federale avvia la consultazione sull'apertura completa del mercato dell'energia elettrica
Berna, 08.10.2014 - A partire dal 2018, tutti i consumatori svizzeri, comprese le economie domestiche e le imprese, dovranno poter scegliere liberamente il proprio fornitore di energia elettrica. Il Consiglio federale ha avviato oggi la consultazione sul decreto federale concernente l'apertura completa del mercato dell'energia elettrica. Tale procedura si concluderà il 22 gennaio 2015.
L'apertura del mercato è già prevista dalla legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl) vigente, adottata dal Parlamento nel marzo 2007. Il Parlamento stabilì allora che il mercato sarebbe stato liberalizzato in due fasi: dal 2009 per i grandi consumatori con un fabbisogno annuo di oltre 100 000 chilowattora di energia elettrica, e cinque anni dopo per tutti gli altri. Per mettere in vigore i corrispondenti articoli della LAEl è necessario un decreto federale soggetto a referendum. A causa dei complessi lavori di elaborazione della Strategia energetica 2050, avviati nel 2011 dopo la decisione di abbandonare gradualmente l'energia nucleare presa dal Consiglio federale e dal Parlamento, le attività di preparazione della seconda fase di liberalizzazione hanno dovuto essere sospese. In considerazione dell'importanza politica ed economica dell'oggetto, il Consiglio federale avvia una procedura di consultazione che si concluderà il 22 gennaio 2015.
Se non sarà indetto un referendum, le nuove disposizioni potranno entrare in vigore all'inizio del 2017, e i piccoli consumatori finali potranno quindi acquistare energia elettrica dal fornitore di propria scelta a partire dal 1° gennaio 2018.
Cosa cambia?
1. Piccoli consumatori finali (consumo di energia elettrica inferiore a 100 000 chilowattora/anno)
- Dopo che le aziende elettriche avranno reso noto, in estate, le tariffe per l'anno successivo, tutti i consumatori finali potranno scegliere liberamente il proprio fornitore; per la prima volta ciò sarà possibile il 1° gennaio 2018. Da tale data sarà possibile cambiare fornitore ogni anno, con un termine di disdetta di due mesi.
- Il passaggio al libero mercato non è obbligatorio: i piccoli consumatori finali continueranno ad essere approvvigionati dalle loro aziende elettriche locali oppure, se non daranno la disdetta, si troveranno in regime di servizio universale secondo il "modello opzionale di approvvigionamento elettrico assicurato". In questo modello, le tariffe sono esaminate dalla Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) e, se necessario, ridotte. Inoltre, il passaggio dal servizio universale con approvvigionamento assicurato al libero mercato deve essere reso il più semplice possibile attraverso condizioni quadro adeguate. I costi per il cambio di fornitore non possono essere fatturati ai consumatori finali.
- Il ritorno al servizio universale è possibile ogni anno; in questo modo viene promossa la disponibilità a cambiare fornitore e quindi la concorrenza.
- La sorveglianza e il controllo dei prezzi dell'energia elettrica nel libero mercato sono effettuati dal Sorvegliante dei prezzi e, ove necessario, dalla Commissione della concorrenza.
2. Grandi consumatori finali (consumo di energia elettrica uguale o superiore a 100 000 chilowattora/anno)
Dal 2017 i grandi consumatori finali sono obbligati a passare al libero mercato; per loro decade definitivamente il diritto al servizio universale con approvvigionamento garantito. Le esperienze fatte sinora sono positive. Oggigiorno, sfrutta la possibilità di scelta ca. il 27% dei grandi consumatori, a cui si ascrive circa la metà del consumo globale di energia elettrica in Svizzera.
3. Revisione dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl)
Le disposizioni d'esecuzione relative agli articoli della LAEl che entrano ora in vigore (art. 7, art. 13 cpv. 3 lett. b) devono essere adeguate nell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl). In particolare, occorre regolamentare le modalità (contrattuali) riguardanti il modello opzionale di approvvigionamento elettrico assicurato (scadenze, costi per il cambiamento di fornitore), la verifica delle tariffe del servizio universale, nonché eventualmente altri dettagli che sono necessari a garantire l'accesso non discriminatorio alla rete.
4. Accordo sull'energia elettrica Svizzera-UE
L'apertura completa del mercato è una delle condizioni per la conclusione di un accordo sull'energia elettrica con l'UE.
Indirizzo cui rivolgere domande
Marianne Zünd, portavoce UFE, tel. +41 79 763 86 11, <email-pii>
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