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Il Consiglio federale vuole una forza da 100’000 uomini per 4,8 miliardi l’anno; scuola reclute di 18 settimane.
L’esercito svizzero del futuro dovrebbe essere formato da 100’000 soldati, equipaggiati con i materiali più moderni e in grado di entrare in azione più rapidamente. Queste le linee guida contenute nel messaggio approvato dal Consiglio federale circa l’ulteriore sviluppo delle forze armate.
Un’altra novità sarebbe la diminuzione dei giorni di servizio, che avrebbe come conseguenza la riduzione della scuola reclute a 18 settimane, mentre i corsi di ripetizione durerebbero, di regola, due settimane.
In merito al finanziamento, viene proposta l’introduzione di limiti di spesa quadriennali. Per il primo periodo, tra il 2017 e il 2020, il limite di spesa non dovrebbe superare i 19,5 miliardi di franchi, ossia 4,87 miliardi l’anno.
Il Governo ha pure confermato in via definitiva la riduzione del parco immobiliare dell’esercito, compresi sbarramenti e altre strutture dei tempi della Guerra fredda. Le forze armate rinunceranno a tre basi aeree e cinque caserme, ospedali, accantonamenti di montagna. Le piazze d’armi di Walenstadt, Mels e St. Luzisteig saranno raggruppate in un unico sito.
ATS/ RSI
http://www.rsi.ch/news/svizzera/Esercito-pi%C3%B9-snello-e-moderno-2205176.html