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Flightlease, filiale di Swissair Group, ha deciso di rinunciare agli affari con terzi. La riorganizzazione è in linea con la nuova strategia del gruppo volta a concentrare le attività del settore aereo su Swissair e Crossair, scrive martedì la compagnia di bandiera.Questo contenuto è stato pubblicato il 19 giugno 2001 - 11:12
Quindici giorni fa, Swissair Group aveva comunicato la sua intenzione di risparmiare almeno 500 milioni di franchi entro fine anno, rispetto ai dati del secondo semestre 2000. Mario Corti, presidente del consiglio di amministrazione, aveva citato anche Flightlease fra le filiali da ristrutturare, visto l'alto livello dei capitali impegnati e la modesta redditività.
Concretamente la decisione si tradurrà nello scioglimento della joint venture costituita con l'americana GATX che si occupa della gestione della flotta del gruppo Qualiflyer e di altre compagnie aeree. Per ora è troppo presto per specificare le modalità del disimpegno, ha rilevato Erwin Schärer, portavoce del gruppo aereo. Al momento sono esaminate varie possibilità. Fra queste figura la cessione dei contratti con terzi.
Per ora non è quindi possibile fornire cifre sulle economie realizzabili con la ristrutturazione di Flightlease, secondo il portavoce. Nella nota Swissair parla di «liquidità considerevoli» generate dalla decisione.
Flightlease occupa 20 dipendenti e nel 2000 ha registrato un giro d'affari di un miliardo di franchi. Il risultato operativo si è attestato a 260 milioni. Il portavoce non ha precisato l'entità degli affari con terzi. Solo dato citato: GATX e Flightlease gestiscono assime undici aerei e ne hanno ordinati altri 52.
swissinfo e agenzie
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