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Cos'è il solletico?
Vi ricordate tutti di un amico dispettoso che vi strusciava un filo d’erba sul collo o nell’orecchio e avevate la sensazione di un insetto che vi cammina addosso?
Esistono due tipi di solletico il primo è considerato il più conosciuto. Lascia una sensazione di fastidio come se un insetto che ci cammina addosso. Questo fenomeno si chiama “Knismesis” ed è la sensazione data da un semplice contatto; non scatena risate e anzi può dare prurito. La maggior parte delle persone cerca di evitarlo attivamente. Nel Medioevo si usava come forma di tortura e poteva avere un esito anche fatale.
Il secondo tipo di solletico si chiama “Gargalesis”. Per alcuni individui può risultare piacevole e spesso è accompagnato da un bella risata. Può variare da persona a persona e dal tipo di famigliarità che abbiamo con il “solleticatore”. Si ritiene che per i bambini, il gioco con gli adulti e con i pari e l’atto di solleticarsi, svilupperebbe una forma di difesa.
La risata provocata da un solletico non è la stessa di quella ottenuta durante uno spettacolo comico o da una barzelletta divertente. La prima è un riflesso fisico dovuto alla maggiore concentrazione dei ricettori tattili (cellule che percepiscono il contatto), per esempio sotto i piedi, mentre la seconda è una reazione emotiva di solito piacevole.
Nell'immagine le zone del corpo umano più sensibili al solletico.