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CROTONE - Cinquanta persone extracomunitarie, di nazionalità iraniana e curda, sono state salvate questa mattina nelle acque calabresi lungo la costa di Torre Melissa. Si tratta di 41 uomini, cinque donne e quattro minori. «Tutti - stando a quanto riferiscono i carabinieri della Compagnia di Cirò Marina - in normali condizioni psico-fisiche, giunti sulla costa con un’imbarcazione a vela».
La barca a vela si sarebbe arenata su un banco di sabbia a poche decine di metri dalla terraferma, minacciando di capovolgersi. Secondo la stampa italiana le urla di aiuto da parte dei naufraghi sono state sentite dalle persone presenti in un albergo lungo la costa. Persone che si sono recate immediatamente in spiaggia per prestare soccorso. Si sarebbero gettati in mare con alcune piccole barche per raggiungere i migranti e metterli in salvo. Una volta portati a riva, sono stati accolti dagli abitanti che hanno offerto loro cibo e coperte, e in seguito sono stati portati al centro di accoglienza di Sant’Anna.
I carabinieri della Compagnia di Cirò Marina hanno fatto sapere che risulta disperso in mare un cittadino extracomunitario, per il quale sono in corso le ricerche. Intanto le immediate indagini avviate dai carabinieri hanno consentito di rintracciare presso un Hotel del luogo e trarre in arresto due cittadini russi, ritenuti essere gli scafisti.