Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01061.jsonl.gz/164

BRUXELLES - Il leader del partito xenofobo olandese, Geert Wilders, non può essere ritenuto colpevole per incitamento all'odio razziale verso i musulmani. Questa la posizione espressa dalla procuratore di Amsterdam davanti al tribunale della capitale dei Paesi Bassi, dove è in corso il processo all'uomo politico che ha paragonato l'Islam al nazismo e da tempo si batte per il divieto del Corano.
"La critica di una religione è possibile nel limite in cui non vi sia istigazione all'odio verso coloro che la praticano", ha spiegato il procuratore durante la sua requisitoria. Questi riconosce come le affermazioni di Wilders "abbiano ferito e addolorato molti musulmani": "Ma - ha affermato - tali sentimenti di gruppo non possono giocare alcun ruolo nella valutazione penale dei fatti".
La sentenza del tribunale nei confronti di Wilders è attesa per il 5 novembre. Il politico olandese, se condannato, rischia fino ad un anno di prigione e una multa.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>