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Napa è stato addormentato questa mattina. Aveva 14 anni e soffriva da tempo di epilessia.
La malattia gli era stata diagnostica in giugno e i medicinali usati per curarlo dai tremori non sortivano più alcun effetto.
AROSA - L'orso Napa, il primo ospite del "Bärenland" di Arosa, è passato a miglior vita: questa mattina l'animale è stato addormentato per liberarlo dalle sofferenze dovute a un'epilessia. L'ex orso da circo proveniente dalla Serbia aveva 14 anni.
La malattia era stata diagnosticata in giugno e con il plantigrado afflitto da ripetuti tremori. Il mese scorso, dopo un ennesimo attacco di epilessia, i veterinari hanno diagnosticato che l'effetto del farmaco stava diminuendo e che l'orso stava ovviamente soffrendo molto.
Oggi la Fondazione Arosa Bären e l'organizzazione per la protezione degli animali Vier Pfoten hanno comunicato la decisione di porre fine alle sofferenze del plantigrado.
«Napa è stato il primo orso di Arosa, un esemplare carismatico», ha dichiarato il presidente della Fondazione Arosa Bären Pascal Jenny. Secondo Jenny, una parte delle ceneri dell'orso sarà sparsa nella località di villeggiatura grigionese. L'anno prossimo il paese di Arosa commemorerà la scomparsa dell'orso.
Prima di essere portato ad Arosa, Napa viveva maltrattato all'interno dell'ex Circo Corona nella città di Srbobran in Serbia. Un gruppo di soccorso lo aveva trovato in una piccola gabbia di metallo arrugginita e sporca, che non gli offriva protezione alcuna da pioggia e sole, e dove l'animale non poteva nemmeno alzarsi in piedi.
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«Non ha riconosciuto la loro dignità umana. Gli piaceva giocare al dottore e non ha ancora capito quanto li ha fatti soffrire», così la procuratrice pubblica Pamela Pedretti.
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