Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01269.jsonl.gz/688

La visita di Pascal Couchepin alla Fiera di Hannover 2002 evidenzia le strette relazioni economiche tra la Svizzera e la Germania.
La Fiera di Hannover è uno dei principali indicatori per l'industria dell'elettronica e delle macchine. Quasi 7000 espositori di 69 paesi vi espongono i loro prodotti. Attesi oltre 200'000 visitatori.
La Svizzera, quarto espositore per grandezza
La Svizzera è rappresentata alla Fiera da 195 espositori, al quarto posto quindi dopo Germania, Francia e Italia. Questo grande impegno non è dovuto al caso: secondo il Dipartimento federale dell'economia (DFE), per la Svizzera, quella di Hannover è la più importante fiera nel settore dei beni d'investimento.
E proprio per sottolineare l'importanza della manifestazione, il ministro dell'economia, Pascal Couchpein, si è recato in visita ad Hannover per l'inaugurazione della Fiera.
La Giornata svizzera - alla quale, accanto a Couchepin, partecipano molti alti rappresentanti elvetici - è stata coordinata dall'OSEC. L'organizzazione per la promozione delle relazioni commerciali con l'estero gestisce tra l'altro anche una rete di uffici di contatto e di supporto, per le aziende con relazioni commerciali internazionali.
La Germania al primo posto
Da anni, tra la Svizzera e la Germania intercorrono strette relazioni economiche. Che non sono cambiate nemmeno con il rallentamento congiunturale degli scorsi mesi.
Secondo le indicazioni della camera di commercio Germania-Svizzera, il volume degli scambi tra i due paesi ha raggiunto, nel 2001, un nuovo primato di 71,2 milioni di franchi. La Germania ha così consolidato la sua posizione di principale fornitore per l'economia svizzera. Inoltre, per quasi 42 miliardi di franchi, si è assicurata oltre il 32 percento delle esportazioni elvetiche, davanti alla Francia che ne ha assorbito l'11 percento.
Dal canto suo, anche la Svizzera ha aumentato il suo volume di forniture alla Germania, conseguendo il 3,6 percento del volume totale delle importazioni tedesche, per un ammontare di oltre 29 miliardi di franchi. Il che fa della Germania il più importante acquirente di prodotti svizzeri.
L'incremento maggiore in questo campo è stato registrato dall'industria chimica e farmaceutica svizzera, con il 19,1 percento. Anche il settore degli strumenti di precisione e degli orologi ha ottenuto buoni risultati, con un aumento del 9,2 percento, mentre per l'industria delle macchine il livello è rimasto stagnante.
I turisti tedeschi spendono di più
Le spese dei turisti tedeschi in Svizzera sono aumentate lo scorso anno del 10 percento, mentre sono rimaste stabili quelle degli svizzeri in Germania: globalmente, i tedeschi hanno speso 1,8 miliardi di franchi di più.
Felix Münger