Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01063.jsonl.gz/649

Questo sito utilizza cookie. Proseguendo nella navigazione accetta la nostra dichiarazione sulla protezione dei dati.
PreparazioneNota di preparazione Tradizionalmente lo zucchero viene caramellato con un ferro caldo. Oggigiorno la gastronomia fa uso soprattutto del becco bunsen. Lo scopo dei due metodi è di caramellare rapidamente lo zucchero senza che la crema si riscaldi. La crema catalana è conosciuta anche come crème brûlée e non va confusa con la crema caramellata (o crème caramel) nella quale lo zucchero caramellato è incorporato nella crema stessa mentre la crema catalana presenta solo uno strato superficiale di caramello.
- In una casseruola portare a ebollizione il latte con la panna, la polpa e il baccello di vaniglia e la scorza di limone. Togliere la casseruola dal fuoco, coprire e lasciar riposare per 15 minuti. Eliminare il baccello di vaniglia e la scorza di limone.
- In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero con una frusta fino ad ottenere un composto cremoso ma non spumoso. Incorporare l'amido di mais. Unire il latte alla panna mescolando con la frusta. Riversare il composto nella casseruola pulita.
- Portare quasi a ebollizione a fuoco medio mescolando continuamente con la frusta.
- Distribuire immediatamente la crema negli stampini. Lasciar raffreddare. Coprire e mettere in frigorifero per 2 ore.
- Per caramellare distribuire lo zucchero sulla crema. Far caramellare sotto il grill nel forno preriscaldato alla temperatura massima per 3-5 minuti.
- Lasciar raffreddare la crema catalana.