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Sarà presto restituito all'erede del legittimo proprietario il primo capolavoro della collezione Gurlitt, nota alla stampa come il 'tesoro di Hitler', di cui è stata riconosciuta la provenienza illecita.
La ministra della Cultura tedesca, Monika Gruetters, ha firmato l'accordo di restituzione, ha reso noto una portavoce confermando indiscrezioni dello Spiegel.
Il quadro, "Due cavalieri in spiaggia" del pittore berlinese Max Liebermann, secondo informazioni del settimanale di Amburgo andrà a un avvocato di New York sopravvissuto alla shoah, pronipote del proprietario espropriato durante il nazismo.
La ministra ha detto allo Spiegel di essere "felicissima" per la restituzione: eventi di questo tipo sono più importanti per "il riconoscimento tributato alla biografia delle vittime" che per il valore materiale delle opere.
Nel 2013 la scoperta di una sensazionale collezione di oltre 1500 opere tenuta nascosta in due appartamenti del collezionista Cornelius Gurlitt, poi deceduto, aveva occupato i giornali di tutto il mondo. Cornelius era figlio del famigerato collezionista Hildebrand, noto come mercante d'arte di Hitler.
SDA-ATS