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La si potrebbe chiamare un’isola, anzi, un arcipelago felice della lotta al Covid: è la repubblica di Palau, 500 isole nel Pacifico occidentale incastrate fra le Filippine e la Nuova Guinea, che secondo i dati della Croce Rossa internazionale ha la più alta percentuale al mondo di persone vaccinate contro il Covid-19, con il 99% della popolazione sopra i 12 anni, pari a 16’152 persone, che ha ricevuto entrambe le dosi di vaccino. Il piccolo Stato micronesiano, peraltro, dall’inizio della pandemia ha contato soltanto 8 casi accertati, di cui i primi due rilevati solo lo scorso agosto su due turisti in arrivo da Guam, e nessun decesso.
Nell’area oceanica, altre 2 nazioni si avvicinano al primato di Palau, ovvero le Isole Cook con il 96% della popolazione completamente vaccinata nessun caso rilevato da gennaio 2020 a ora, e le più popolose Fiji con il 96% vaccinato con una dose: quest’ultima nazione, che conta 896’000 abitanti, ha registrato finora 51’648 contagi e 661 decessi.
Meno positiva, secondo i dati della Croce Rossa, è la situazione nelle altre nazioni vicine: nelle Isole Salomone e a Kiribati meno del 10% della popolazione è stata completamente vaccinata, percentuale che scende drasticamente meno dell’1% in Papua Nuova Guinea.
Katie Greenwood, capo dell’Ufficio del Pacifico della Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa (IFRC), ha sottolineato come, a poche settimane di distanza dalla stagione dei cicloni nel Pacifico, “ogni sforzo deve essere mantenuto per prevenire ulteriori impatti sui mezzi di sussistenza già devastati a causa della pandemia” e che “è fondamentale cercare di far vaccinare tutti prima della stagione dei cicloni, che minaccia di danneggiare case e infrastrutture, mettendo a dura prova le risorse e i servizi necessari per contenere il COVID-19”.