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La produzione di elettricità dagli impianti nucleari continuerà e crescerà a livello mondiale, nonostante la crisi di Fukushima che ha dato vita al peggiore incidente nucleare da Cernobyl. È la previsione di Yukiya Amano, direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), espressa al termine dell'incontro avuto con il premier nipponico, Naoto Kan.
"È certo che il numero di reattori nucleari aumenterà pur se il ritmo non sarà così veloce come prima", ha ammesso Amano, che ieri ha fatto un'ispezione alla centrale devastata dal sisma/tsunami dell'11 marzo.
"Alcuni Paesi, tra cui la Germania, hanno rivisto le proprie politiche nucleari, ma molti altri pensano ci sia bisogno di reattori per scopi quali la lotta contro le emissione di gas responsabili dell'effetto serra e del riscaldamento globale", ha aggiunto il capo dell'Agenzia dell'Onu, per il quale "è importante soprattutto garantire la sicurezza degli impianti".
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