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Una commissione per la collezione Bührle
Alain Berset sarebbe favorevole a chiarire oltre ogni dubbio l'origine delle opere da poco ospitate nella nuova ala del Kunsthaus
Continuano le controversie sulla collezione d'arte del fabbricante d'armi e mecenate Emil Georg Bührle, da poco trasferita nella nuova ala del Kunsthaus di Zurigo, disegnata dall'architetto David Chipperfield e finanziata con 200 milioni di franchi di fondi pubblici.
Secondo quanto riportato dal SonntagsBlick, il ministro della cultura Alain Berset vorrebbe la creazione di una commissione indipendente che faccia luce sulle opere che hanno cambiato proprietario nel periodo della dittatura nazista, appoggiando una mozione del consigliere nazionale grigionese Jon Pult (PS) che ha ottenuto il sostegno di altri 34 parlamentari.
Il Dipartimento federale dell'interno (DFI) si è rifiutato di rilasciare commenti, ma Berset riterrebbe "sensata" la creazione della commissione indipendente. L'Ufficio federale della cultura, da parte sua, si è finora opposto all'istituzione di un tale organismo. Sarà quindi il Consiglio federale a prendere posizione sulla mozione Pult entro la sessione primaverile, nel marzo 2022.
La collezione comprende di artisti del calibro di Monet, Manet, Cézanne, van Gogh, Dégas e Picasso. La loro presentazione nella nuova sede è accompagnata da informazioni sulla provenienza, ma sono diversi gli storici che hanno messo in discussione la completezza delle ricerche.