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I ragazzi nati tra il 1995 e il 2010 saranno la generazione più ricca mai esistita. Entro il 2031 la Gen Z supererà i guadagni dei Millenials e negli anni successivi quintuplicherà la cifra.
Le abitudini di acquisto della Gen Z analizzate da Rave Reviews
Rave Reviews è uscita con un’infografica in cui analizza lo spettro delle tendenze e della conformazione della cosiddetta generazione Z (ovvero i giovani nati tra il 1995 e il 2010) con un focus particolare su come e dove spende i propri introiti.
Il primo dato che colpisce è che non solo questa generazione supererà quella precedente in ricchezza assoluta entro il 2031, ma che già oggi ha un potere di spesa di 143 miliardi di dollari l’anno e che influenza la propria famiglia per ulteriori 127 miliardi di dollari di spesa annua.
L’aggancio tra il potere d’acquisto dell’una e dell’altra generazione avverrà per il 2031 se il ritmo attuale di crescita di income della generazione Z verrà confermato. Ciò vuol dire che in 8 anni i nati tra il 1995 e il 2010 quintuplicheranno le entrate.
Fin qui si sono visti risultati enormi ottenuti da questa generazione, ma come è strutturata e quali sono le caratteristiche di questo spaccato di società?
Il 40% delle società americane è composta da questa straordinaria generazione e questo la dice lunga sullo stato di salute degli USA che per il futuro sembrano poter stare tranquilli.
La Gen Z è uno spaccato molto cosmopolita. Basti pensare che il 48% di essa non è bianca e il 22% ha almeno un genitore immigrato, contro il 14% della generazione precedente.
La diversificazione non riguarda solo le provenienze etniche, ma tocca anche la cultura e i gusti personali.
Questa è la generazione con il più alto livello di formazione e anche quella con il più alto dato di autoformazione.
A questo primato si aggiunge quello di essere una generazione molto aperta in cui la comunità LGBT+ rappresenta un quinto del totale e il 35% di essa preferisce i pronomi neutri a quelli di genere.
La generazione che lotta per l’etica e per il politically correct
L’apertura verso l’altro e la diversificazione, se sommate alla propensione al risparmio delle materie prime, alla volontà forte di un mondo più green ed etico, la rendono una generazione modello da un punto di vista umano.
I social più inflazionati lasciano il passo ad altre piattaforme ed è così che tra quelle preferite da questi utenti troviamo Fortnite, Twitch, Roblox, TikTok, Instagram e YouTube, ma anche Snapchat e Discord.
Queste piattaforme sono state aiutate negli ultimi anni dagli artisti più quotati da questa generazione e ciò ha contribuito alla loro popolarità, insieme al fatto che usano un linguaggio più smart e veloce rispetto al superato Facebook ad esempio.
Tra i brand più apprezzati troviamo quelli con una vision più gender free, volti al risparmio e a un minor impatto sull’ambiente.
I giovani si dicono disposti anche a pagare un 20% in più o fino al doppio in certi casi pur di comprare qualcosa che abbia la loro stessa vision.
Tra i brand preferiti troviamo Nike, Walmart, Oreo mentre il podio dell’intrattenimento è composto da Google, Netflix e YouTube.