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Il fondatore della celebre agenzia di modelle 'Elite Model Management', John Casablancas, che contribuì a lanciare star delle passerelle come Cindy Crawford, Naomi Campbell, Claudia Schiffer e tante altre, è morto oggi a Rio de Janeiro. Aveva 70 anni. Secondo quanto ha riferito la sua assistente Lorraine Caggiano, era da tempo malato di cancro.
Dopo aver fondato la sua agenzia a Parigi nel 1972, sin dai primi anni della sua carriera di oltre 30 anni nel mondo della moda, Casablancas è riuscito a dare battaglia e spesso a vincere contro agenzie di modelle di New York che a quei tempi erano ben più note e avviate.
Sempre circondato da donne stupende e a sua volta affascinante, Casablanca, ricorda il New York Times, amava anche corteggiare lo scandalo anche nella sua vita privata e venne accusato di fare sesso con modelle teenager. Aveva una robusta fama di playboy.
Prima che creasse la sua agenzia, "le modelle erano solo modelle" ma poi "noi abbiamo cominciato a creare il mito dietro all'apparenza", aveva detto in un'intervista del 2005, ricorda oggi l'Huffington Post.
E certamente si è trattato di una strategia che ha funzionato, come possono testimoniare le modelle che ha rappresentato che, oltre a quelle già citate comprendono anche Andie MacDowell, Kim Alexis, Paulina Porizkova, Iman, Heidi Klum e Gisele Bündchen. John Casablancas lascia la moglie Aline Wermelinger e cinque figli, nati da due matrimoni.