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LAS VEGAS - La compagna del killer di Las Vegas non sapeva nulla circa i piani di Stephen Paddock di compiere un massacro. Lo ha affermato l'avvocato della donna che in queste ore è sotto interrogatorio dell'Fbi come indica l'Associated Press.
«Conoscevo Stephen Paddock come un uomo gentile e tranquillo. Lo amavo e speravo per un futuro tranquillo con lui. Non mi ha mai detto nulla o fatto qualcosa che mi facesse capire in alcun modo che qualcosa di orribile come questa sarebbe accaduta», ha dichiarato Marilou Danley al suo avvocato.
Frattanto, secondo lo sceriffo locale, Joseph Lombardo, Stephen Paddock avrebbe sparato per 10 minuti, dalle 22.05 alle 22.15, mentre due minuti dopo i primi due agenti sono arrivati al 32° piano dell'hotel da dove si era appostato.
Prima di entrare nella stanza, però, sono passati complessivamente 75 minuti per evacuare tutte le altre stanze e procedere con tutte le cautele del caso, dato che non si udivano più spari. Nell'auto dell'uomo sono stati trovati 1.600 caricatori di munizioni e diversi contenitori di un esplosivo usato comunemente al tiro al bersaglio per un totale di oltre 22 kg.
Repubblicani pronti ad alcune "concessioni" - Alcuni parlamentari repubblicani hanno manifestato la loro disponibilità a discutere il bando di un accessorio che trasforma le armi semiautomatiche in armi automatiche: si chiama 'bump stock' ed è stato usato anche da Stephen Paddock per la strage di Las Vegas.
Lo scrive oggi il New York Times, riportando le dichiarazioni di alcuni senatori e deputati del Grand Old Party poco dopo la più grave strage di massa individuale negli Stati Uniti.