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WELLINGTON - Dopo quasi un anno di isolamento, la Nuova Zelanda è pronta a riaprirsi al mondo. O almeno all'Australia. Questa mattina la prima ministra Jacinda Ardern ha annunciato un accordo che prevede l'assenza di quarantena per chi viaggia tra la Nuova Zelanda e l'Australia. I primi viaggi sono previsti dal 19 aprile.
Quest'ultimo anno è stato particolarmente difficoltoso per le famiglie che vivono a cavallo tra le due nazioni. Gli spostamenti consentiti erano quasi nulli, soprattutto verso la Nuova Zelanda. La nazione infatti ha messo in campo una strategia ultra difensiva per combattere la pandemia, raggiungendo buoni risultati (solo 26 vittime).
Non sarà tuttavia un ritorno totale alla normalità: i viaggiatori non potranno partire se presentano sintomi influenzali o sono in attesa di una risposta da un test covid. Dovranno inoltre indossare la mascherina e fornire i propri contatti. Ma queste regole potrebbero subire modifiche anche in breve tempo, ha precisato Ardern.
Le compagnie aeree si sono subito lanciate nell'offrire nuovi voli da e per l'Australia. I primi saranno low cost, e serviranno per raggiungere i propri familiari. Seguiranno quelli turistici. Qantas ha già programmato 122 voli di andate e ritorno a settimana.
L'offerta di viaggio tra i due Paesi, precisano i funzionari, verrà interrotta qualora in uno dei due Paesi si dovessero riscontrare nuovi focolai.