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<h2>SubmittedText<h2><p>In un articolo pubblicato il 20 ottobre 2021, la rivista per consumatori più diffusa della Svizzera tedesca (K-Tipp) ha esaminato fino a che punto gli operatori svizzeri di telefonia mobile rispettano i valori limite. L'articolo si basa sulle misurazioni che i Cantoni effettuano su tutte le nuove antenne entro tre mesi dalla loro messa in esercizio. Se ne ricava l'impressione che fino a un quarto di tutte le antenne di telefonia mobile in Svizzera emettano radiazioni eccessive e che le autorità stiano a guardare. L'articolo ha creato incertezza in parte della popolazione, soprattutto per quanto riguarda l'installazione di antenne 5G. In alcuni Cantoni, le autorità sono già state sollecitate a prendere posizione sui contenuti dell'articolo. </p><p>Il rispetto dei valori limite delle antenne di telefonia mobile da parte degli operatori, soprattutto per quanto riguarda la 5G, è una questione sensibile e importante. La popolazione deve poter contare sul fatto che le autorità adempiano pienamente al loro obbligo di vigilanza.</p><p>Chiedo quindi al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Le misurazioni delle emissioni delle antenne di telefonia mobile sono obbligatorie? Se sì, in quali casi, e se no, perché quale motivo? </p><p>2. Chi ha stabilito la procedura o le regole di misurazione e chi è responsabile della loro attuazione o dei relativi controlli? L'alta vigilanza è compito della Confederazione e se sì, come la esercita? In caso contrario, a chi spetta tale compito? </p><p>3. Chi commissiona le misurazioni? Vige una metodologia di misurazione unica in tutta la Svizzera? Se sì, chi l'ha stabilita? Se no, per quale motivo? Che requisiti occorre soddisfare per effettuare tali misurazioni? </p><p>4. Chi ha effettuato le misurazioni nel 2021 e quante erano in totale? Se questi dati non sono disponibili, come viene esercitata l'alta vigilanza? </p><p>5. A misurazione avvenuta, il rispetto dei valori limite viene controllato? Se sì, da chi e in che modo; se no, perché quale motivo? </p><p>6. È vero che nell'ambito dell'esercizio regolare delle antenne di telefonia mobile i valori limite sono superati periodicamente? Se sì, in quanti casi? </p><p>7. Quante antenne di telefonia mobile sono al momento installate in Svizzera? Quante (in %) rispettano con certezza i valori limite? </p><p>8. Il Consiglio Federale è del parere che le constatazioni del citato articolo della rivista K-Tipp siano corrette? Se sì, che conseguenze ne trae? Se no, che conseguenze hanno queste informazioni non veritiere?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.Prima di installare un nuovo impianto per la telefonia mobile o di potenziarne uno esistente occorre calcolare la radiazione prevista nell'ambiente circostante dell'impianto. In tal modo si verifica il rispetto dei valori limite sanciti dall'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI; RS 814.719). Se dai calcoli risulta che il valore limite dell'impianto sancito a titolo precauzionale dall'ORNI è quasi raggiunto in luoghi quali appartamenti, scuole, ospedali o terreni da gioco per bambini (sfruttamento superiore all'80 %), le autorità dispongono una misura di collaudo dopo la messa in servizio dell'impianto nuovo o modificato.</p><p>2.Per il controllo del rispetto del valore limite dell'impianto, l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) raccomanda adeguati metodi di calcolo e di misura, questi ultimi in collaborazione con l'Istituto federale di metrologia (METAS). I Cantoni o i Comuni sono responsabili dei controlli e dell'autorizzazione di impianti per la telefonia mobile. L'UFAM è responsabile dell'alta vigilanza dell'esecuzione. A tale scopo garantisce uno scambio continuo con i servizi cantonali specializzati, ad esempio in un gruppo di lavoro dell'Associazione degli operatori di autorità attivi nel settore della protezione dell'aria e delle radiazioni non ionizzanti (Cercl'Air). L'UFAM non è a conoscenza di indicazioni che portano a ritenere che da parte dei Cantoni vi siano lacune nell'esecuzione dell'ORNI.</p><p>3.Le misure vengono disposte dalle autorità competenti per l'autorizzazione (Comune o Cantone) e devono essere effettuate da imprese accreditate in base agli aiuti all'esecuzione (raccomandazioni per la misurazione di UFAM e METAS per gli standard di telefonia mobile GSM e UMTS e rapporti tecnici di METAS per gli standard di telefonia mobile LTE e 5G).</p><p>4.Le misure sono state effettuate da imprese accreditate su mandato delle autorità competenti per l'autorizzazione (Comune o Cantone). Il Consiglio federale non dispone di una panoramica sul numero di misurazioni effettuate.</p><p>5.Per il controllo durante l'esercizio, gli operatori di telefonia mobile hanno installato dei sistemi di controllo della qualità nelle loro centrali di rete, che vengono verificati e certificati periodicamente da servizi indipendenti. I sistemi corrispondono a banche dati che confrontano periodicamente i parametri utilizzati da ogni antenna (p. es. direzione di trasmissione o potenza massima di trasmissione) con i parametri autorizzati. Se vi sono differenze, occorre porvi rimedio entro 24 ore mediante il comando a distanza; se ciò non fosse possibile, viene concessa una settimana lavorativa di tempo. I Cantoni possono effettuare controlli a campione.</p><p>6.Se durante le misure di collaudo successive alla messa in servizio si constatano superamenti del valore limite, occorre ridurre la potenza di trasmissione. Le divergenze dall'esercizio autorizzato evidenziate dai sistemi di controllo della qualità devono essere corrette a breve termine. In tal modo, i valori limite sono rispettati nell'esercizio normale. ll Consiglio federale non dispone di una valutazione statistica dei Cantoni.</p><p>7.In Svizzera si contano circa 23 000 siti di antenne (stato: dicembre 2021). Il 30 percento degli impianti presenta una potenza di trasmissione molto ridotta, inferiore a 6 watt (ERP) e non è quindi soggetto ai valori limite precauzionali sanciti dall'ORNI. Il 70 per cento degli impianti presenta una potenza di trasmissione superiore a 6 watt (ERP). Il rispetto dei valori limite viene verificato per gli impianti di telefonia mobile con una potenza di trasmissione superiore a 6 watt (ERP). La Confederazione non dispone di statistiche sul rispetto dei valori limite e non è nemmeno a conoscenza del fatto che la maggior parte degli impianti supera detti valori limite, se non in caso di eventuali errori di breve durata che possono intervenire a seguito di modifiche all'impianto. Tali errori sono comunque identificati dai sistemi di controllo della qualità e devono essere risolti entro breve termine.</p><p>8.Le divergenze menzionate in un articolo di K-Tipp non rappresentano una violazione dei valori limite, ma piuttosto i risultati di misure di collaudo. Queste ultime sono elementi della valutazione e della verifica ordinarie delle radiazioni di un impianto di telefonia mobile effettuate nel quadro della procedura di autorizzazione. Se le misure di collaudo evidenziano che un impianto non rispetta ancora il valore limite, occorre adattare i parametri di trasmissione per l'esercizio normale. Nella maggior parte dei casi, ciò avviene riducendo la potenza di trasmissione.</p>  Risposta del Consiglio federale.