Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01162.jsonl.gz/904

CANBERRA - In queste settimane di pandemia, tossire per strada è già abbastanza per attirare l'attenzione. Farlo in parlamento, come ministro, durante un discorso sul Covid-19 e per un minuto assicura di finire sui portali d'informazione di mezzo mondo.
Sta succedendo al ministro delle Finanze australiano, Josh Frydenberg, che mentre oggi si esprimeva durante l'ora delle domande alla Camera dei rappresentanti è stato colto da un incontrollabile attacco. «Scusate», ha inizialmente provato a dire il 48enne senza riuscire a trattenere un sorriso col quale sembrava ammettere l'involontaria comicità di quell'inconveniente. Il tentativo di bere e continuare il suo discorso, però, è andato a vuoto: Frydenberg ha infatti seguitato a tossire a più riprese per circa un minuto, nel quale è stato inevitabilmente costretto a sospendere la sua esposizione.
Non senza fatica, il ministro è comunque riuscito a concludere l'allocuzione e a sostenere l'ora della domande ricorrendo ripetutamente alla provvidenziale bottiglietta d'acqua al suo fianco. La scena è stata accolta da sorrisi d'incoraggiamento e d'ilarità tra i suoi colleghi, presenti a ranghi ridotti per via del distanziamento sociale.
Alla fine del suo impegno, Frydenberg si è sottoposto al test del coronavirus e si è messo in quarantena: «Dopo l'ora delle domande ho chiesto la consulenza del vice capo medico, che ha ritenuto prudente che mi sottoponessi al test per il Covid-19», ha fatto sapere il ministro come riporta ABC. «Dopo che mi ha visitato, ho immediatamente lasciato il parlamento per sottopormi al test e aspetterò il risultato in isolamento», ha aggiunto. Il 48enne ritiene che avesse semplicemente la gola secca dopo aver parlato per circa un quarto d'ora, ma ha preferito essere prudente.
Frydenberg riferiva sulle prospettive finanziarie dell'Australia in seguito alla pandemia di coronavirus. Con un introito fiscale sotto di 11,3 miliardi di dollari australiani rispetto a quanto preventivato in dicembre (ca. 7,1 miliardi di franchi), il politico liberale ha sottolineato che lo stato dei conti «è motivo di preoccupazione».
In queste settimane di pandemia, tossire per strada è già abbastanza per attirare l'attenzione. Farlo in parlamento, come ministro, durante un discorso sul Covid-19 e per un minuto assicura di finire sui portali d'informazione di mezzo mondo.