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Un cittadino americano è detenuto in Corea del Nord. Lo ha riferito l'agenzia nordcoreana Kcna, aggiungendo che il prigioniero ha ammesso di aver compiuto un delitto contro la nazione. Martedì era stato il Dipartimento di Stato americano a rendere noto l'arresto dell'uomo, chiedendone la liberazione per motivi umanitari.
L'agenzia nordcoreana ha precisato che l'americano detenuto, di origine coreana, si chiama Jun Young-Su ed è stato arrestato a fine novembre 2010, ma non fornisce particolari sul crimine da lui commesso. I media riferiscono però che l'uomo è un missionario.
Jun Young-Su, aggiunge la Kcna, "ha ammesso durante l'inchiesta di aver commesso un crimine contro la Repubblica popolare democratica di Corea dopo essere entrato" sul suo territorio.
L'agenzia ha poi riferito che Washington è stata informata dell'arresto e che diplomatici dell'ambasciata di Svezia, che rappresenta gli interessi degli Stati Uniti in Corea del Nord, hanno incontrato il detenuto.