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La polizia dei trasporti garantisce la sicurezza nelle stazioni e sui mezzi di trasporto pubblici. Gli agenti possono fermare persone dal comportamento illecito e controllarne i documenti. L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) vigila sulla polizia dei trasporti e valuta le domande delle imprese di trasporto che intendono affidare il servizio di sicurezza a un'organizzazione privata.
I compiti e i poteri degli organi di sicurezza sono disciplinati dalla legge federale sugli organi di sicurezza delle imprese di trasporto pubblico (LFSI) e dalla rispettiva ordinanza (OOSI).
Al momento solo le FFS hanno un corpo di polizia dei trasporti, attivo altresì per diverse altre imprese di trasporto concessionarie. In virtù del diritto vigente, anche altre imprese di trasporto potrebbero istituire una polizia dei trasporti.
Le imprese di trasporto possono, in alternativa, affidare i compiti di sicurezza a un servizio privato. A tal fine hanno bisogno di un'autorizzazione da parte dell'UFT, che quest'ultimo concede se sono rispettate le condizioni stabilite dalla legge e dalla relativa ordinanza. Le competenze del servizio di sicurezza sono più contenute rispetto a quelle della polizia dei trasporti. Gli addetti del servizio di sicurezza possono interrogare persone e controllare i documenti di legittimazione, nonché fermare, controllare e allontanare coloro che si comportano in maniera illecita ed esigere che questi ultimi prestino garanzia. La polizia dei trasporti può, invece, anche arrestare provvisoriamente le persone fermate e sequestrare oggetti.
Gli addetti ai servizi di sicurezza devono essere identificabili nello svolgimento delle loro funzioni; per attività di polizia di maggior portata coinvolgono la polizia cantonale o locale.
L'impresa di trasporto o l'impresa di sicurezza deve presentare all’UFT, entro la fine di marzo di ogni anno, un rapporto sull'attività di sicurezza.