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Una coalizione di 124 ong di tutto il mondo, in una lettera congiunta, esorta Facebook ad adottare la definizione operativa di antisemitismo della International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), per combattere l'incitamento all'odio sulla piattaforma social.
Lo si legge in una nota dell'Associazione stampa Europa-Israele che cita tra i firmatari il presidente del Raoul Wallenberg Centre for Human Rights, Irwin Cotler; il presidente della European Jewish Association (EJA), il rabbino Menachem Margolin; e il rettore associato e direttore dell'Agenda globale di azione sociale del Centro Simon Wiesenthal, il rabbino Abraham Cooper.
"In parallelo all'ondata di attacchi violenti degli ultimi anni contro le comunità ebraiche, l'antisemitismo online è cresciuto in modo esponenziale, con le piattaforme dei social media che fungono da arene principali per l'odio - si legge nel comunicato -. La lettera della coalizione evidenzia come l'antisemitismo online sia la forma più acuta di odio verso gli ebrei da loro percepita".
La decisione dei firmatari di concentrarsi su Facebook ha fatto seguito al recente annuncio da parte del gigante dei social media di voler rivedere le proprie politiche in materia di incitamento all'odio e di disinformazione. La scelta della coalizione parte anche dall'assunto che Facebook, quale piattaforma leader dei social media, possa definire lo standard per il settore nella lotta contro l'odio online.