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LOS ANGELES - Quanto sudore per vestire i panni supereroistici di Vedova Nera!
Ne sa qualcosa Scarlett Johansson che, per prepararsi per l'ultimo super-blockbuster di Marvel “Avengers: Endgame“ si è sottoposta a un regime - fra allenamenti e dieta - degno di un'atleta olimpionica.
«Abbiamo deciso di puntare tutto sulla performance allenandola come un'atleta olimpionica che si prepara per una gara», conferma il suo personal trainer che ha svelato la decisamente impegnativa routine della diva a Elle, «l'idea era che il fisico si sarebbe poi adattato allo sforzo, e così è stato».
KEYSTONE/EPA (ETIENNE LAURENT)
Alla prima del film al Los Angeles Convention Center.
Oltre a una lunga serie di esercizi - con pesi, a corpo libero e alle macchine per «stimolare la mente e non solo il corpo» - la Johansson ha dovuto seguire un regime particolarmente severo per quanto riguarda la dieta: «Abbiamo deciso per un approccio ciclico, con giorni ad alto tasso di carboidrati e bassi grassi e altri con bassi carboidrati e tasso maggiorato di grassi, mantenendo una costante presenza di proteine».
Imperativo poi un periodo di digiuno fra i pasti - il cosiddetto "fasting" - di almeno 12 ore: «Che spesso e volentieri diventavano anche 14-15 se stava girando». Tutto questo per un annetto circa, durante l'intera lavorazione al film.
LOS ANGELES - Quanto sudore per vestire i panni supereroistici di Vedova Nera!