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Due uomini, attinenti del canton San Gallo, sono stati riconosciuti come genitori di un bimbo concepito negli Stati Uniti da una madre surrogata e ciò nonostante da noi questa pratica sia vietata. La sentenza emessa dal Tribunale amministrativo di San Gallo, secondo la quale il bene del neonato prevale su tutte le altre considerazioni, è del tutto inedita in Svizzera.
La coppia, registrata, aveva invano chiesto all'Ufficio dello stato civile di considerare valido il certificato di nascita californiano. Il Dipartimento dell'interno cantonale le aveva poi concesso il diritto di ricorrere. La questione comunque non è ancora risolta, visto che il verdetto è ora contestato dall'Ufficio federale di giustizia.
Il bambino è stato concepito attraverso la fecondazione artificiale dell'ovulo di una donatrice anonima con lo sperma di uno dei due papà.
ATS/dg
- RG 08.00 del 26.08.2014 Il servizio di Paola Latorre