Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01203.jsonl.gz/935

Sventolando la bandiera dell’Ecuador e accanto al suo Consiglio dei ministri, il presidente dell’Ecuador Lenin Moreno è tornato ieri nel Palazzo Carondelet, sede del governo ecuadoriano a Quito.
dopo che nei giorni scorsi si era trasferito con il suo esecutivo a Guayaquil a causa delle violente manifestazioni contro le misure di austerità emanate dal governo e successivamente revocate.
Come spiega il sito del quotidiano El Universo, dato che con il decreto esecutivo 888 la sede del governo di Quito è stata trasferita a Guayaquil, formalmente la sede dell’esecutivo continuerà ad essere Guayaquil.
Il Segretariato Generale della Comunicazione ha confermato che fino a ieri erano in programma nuovi decreti per abrogare l'888 e il decreto 884 - che annunciava lo stato di emergenza nel Paese – anche se nei giorni scorsi l’ex capo del Comando congiunto delle forze armate Roque Moreira ha riferito che lo stato di emergenza è terminato.
"Ora arrivano giustizia e forza, la riconciliazione con la giustizia. Ora è il momento di prendere decisioni per migliorare il futuro ... e per poter vivere in pace. Il popolo di Quito, di Ambato, di Riobamba, di Cuenca, di Latacunga, è stato prudente, ma sa perfettamente che la violenza può tornare", ha affermato Moreno.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>