Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01201.jsonl.gz/1150

Il 2020 è stato un anno nero per il settore degli eventi in Svizzera: il fatturato del ramo è sceso del 57% a 2,4 miliardi di franchi, stando ai dati pubblicati oggi dall'associazione di categoria Expo Event. Circa 220 imprese hanno cessato completamente la loro attività o si sono riorientate e sono andati persi 4460 impieghi, per un organico complessivo che scende a 18'540 posti.
La rinuncia a fiere, eventi e congressi ha creato un buco di 10 miliardi di franchi in termini di prodotto interno lordo, perché queste attività hanno un notevole impatto su turismo, alberghi, ristorazione, trasporti, commercio al dettaglio e altri comparti, spiega l'organizzazione in un comunicato odierno. I dati sono stati raccolti attraverso un sondaggio fra gli operatori del ramo.
Anche il 2021 è cominciato male, sulla scia della seconda ondata pandemica: gli organizzatori di fiere hanno già dovuto cancellare decine di progetti, per una perdita di fatturato di più di 220 milioni di franchi.
Expo Event lancia quindi un appello alle autorità. "Il governo federale è esortato ad assumersi le sue responsabilità e ad ancorare nella legge Covid uno scudo protettivo per le cancellazioni legate al coronavirus dalla fine dell'estate 2021", si legge nella nota.