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Quasi la metà degli ultra 65enni non cura i propri problemi di udito. Questo disturbo può causare stress e depressione. Gli anziani che sentono male sono più spesso vittime di cadute. Lo dice uno studio del centro di competenza interdisciplinare sull'anzianità (IKOA-FHS) dell'Alta scuola delle scienze applicate di San Gallo. "Spesso, queste persone si chiudono in se stesse, stanche dei frequenti malintesi e di continuare a chiedere di ripetere all'interlocutore", sottolinea Pro Senectute.
Sono circa 380'000 le persone in età di pensionamento che trascurano tale problema. Per contrastare questo fenomeno normale, Pro Senectute ha lanciato la campagna "Sentire di nuovo la vita".
Mediamente trascorrono tra i sette e i dieci anni dal momento in cui la persona ha il primo sospetto di non sentire correttamente e quello in cui si sottopone a un esame. È invece importante intervenire rapidamente: con il tempo, il cervello perde la propria capacità di percepire i segnali acustici e di conseguenza più si rimanda il trattamento più è difficile adattare correttamente gli apparecchi, sostiene Pro Senectute.
ats/mas
Dal Quotidiano:
- RG 12.30 del 05.09.2016 La corrispondenza di Anna Maria Nunzi