Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/244419

<h2>SubmittedText<h2><p>Esiste una contraddizione tra l'articolo 11 capoverso 2 dell'OAEl e le disposizioni della LEne sugli RCP, in quanto il principio "una volta libero, sempre libero" dell'OAEl è in contrasto con le disposizioni della LEne. Non è chiaro se al suddetto principio subentrino le recenti disposizioni della LEne, consentendo ai clienti del libero mercato di ritornare in tal modo al servizio universale. L'incertezza giuridica ha notevoli conseguenze sia per i fornitori di base che per i clienti del mercato.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta la contraddizione tra le disposizioni dell'OAEl e quelle della LEne sugli RPC?</p><p>2. Sono pertinenti i pareri della ElCom di cui alla comunicazione del 7 dicembre 2021 / agli aggiornamenti del 15 marzo e del 24 maggio 2022?</p><p>3. Quando una richiesta di un cliente con libero accesso al mercato sarebbe da considerarsi abusiva?</p><p>4. Ritiene che sia necessario intervenire con una disposizione di legge o eventualmente di ordinanza per garantire la certezza del diritto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. e 2. Ai sensi dell'articolo 11 capoverso 2 secondo periodo dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl; RS 734.71) l'ingresso nel mercato libero dell'energia elettrica comporta la perdita definitiva del diritto al servizio universale. Di conseguenza, i grandi consumatori con diritto di accesso alla rete (consumo annuo di almeno 100 MWh) non possono passare a loro piacimento dal mercato libero al servizio universale e viceversa (cfr. sentenza del Tribunale federale 2C_739/2010 del 6 luglio 2011, consid. 4.5).</p><p>L'articolo 18 capoverso 1 della legge sull'energia (LEne; RS 730.0) afferma che i partecipanti a un raggruppamento ai fini del consumo proprio (RCP) devono essere trattati come un consumatore finale unico. D'altra parte, ciò significa che con l'istituzione dell'RCP viene meno il loro status di consumatori finali indipendenti.</p><p>Secondo una comunicazione della Segreteria tecnica della Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom), un RCP costituisce in linea di principio un nuovo centro di consumo (art. 11 cpv. 1 OAEl); l'istituzione di un RCP o la partecipazione a un RCP esistente produce quindi un rimescolamento delle carte. Secondo tale comunicazione, al momento della sua istituzione l'RCP si trova perciò nel servizio universale, a meno che l'RCP stesso non faccia uso di un eventuale diritto di accesso alla rete. Se un consumatore finale del mercato libero si unisce a un RCP in regime di servizio universale, non si verifica un ritorno vero e proprio al servizio universale, perché non si tratta della stessa unità economica. In conclusione, la Segreteria tecnica della ElCom ritiene che questa procedura sia ammissibile, fatti salvi i casi di abuso di diritto. Poiché la ElCom non è vincolata a istruzioni (art. 21 cpv. 2 LAEl; RS 734.7), il Consiglio federale non si esprime in merito.</p><p>3. Spetta alla ElCom e, se necessario, ai tribunali chiarire, tenendo conto delle circostanze specifiche del singolo caso, se la partecipazione di un consumatore finale a un RCP fornito in regime di servizio universale costituisca un abuso di diritto (cfr. art. 2 cpv. 2 del codice civile svizzero [CC], RS 210). Possono esserci indizi dell'esistenza di un abuso di diritto, ad esempio, il fatto che l'istituzione dell'RCP non sia accompagnata da un'espansione significativa della capacità produttiva disponibile nel luogo di produzione o il fatto che il grado di consumo proprio di un impianto di produzione esistente non venga aumentato o venga aumentato solo marginalmente. In simili casi, i fatti devono essere esaminati in modo più dettagliato.</p><p>4. Secondo le informazioni fornite dalla Segreteria tecnica della ElCom, negli ultimi tempi si sono verificati diversi casi in cui i consumatori finali del mercato libero hanno voluto aderire a un RCP con servizio universale. Ciò solleva la questione dell'abuso di diritto. In collaborazione con la ElCom, il DATEC valuterà pertanto l'opportunità di una modifica della legge o dell'ordinanza per specificare in quali casi è consentita la fornitura in regime di servizio universale attraverso la creazione di un RCP e in quali casi no. Il Consiglio federale prenderà le decisioni appropriate al momento opportuno.</p>  Risposta del Consiglio federale.