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L'ex ministro delle Finanze e politico di lunga carriera Pranab Mukherjee è diventato oggi il tredicesimo presidente della Repubblica indiana, una carica priva di potere, ma con un forte significato simbolico.
Il 'primo cittadino' ha prestato giuramento nella storica sala centrale del Parlamento di New Delhi e poi, accompagnato da un corteo di guardie del corpo a cavallo, si è recato al monumentale palazzo del Rashtrapati Bhawan per il passaggio di consegne con la presidente uscente Pratibha Patil, la prima donna a occupare questo ruolo. La cerimonia è stata seguita in diretta dalle principali televisioni.
In un breve discorso, Pranab Mukherjee ha detto che "la sua maggiore responsabilità sarà di essere il guardiano della Costituzione". Ha poi accennato alla piaga della povertà che "deve essere eliminata dal dizionario dell'India moderna". L'investitura, a cui hanno partecipato le massime cariche dello Stato, è stata seguita da un 'salutò di 21 colpi di cannone.
Il 76.enne bengalese è uno dei veterani del partito del Congresso e considerato anche un fidato collaboratore della leader italo indiana Sonia Gandhi. La sua carriera era iniziata a fianco della ex lady di ferro Indira Gandhi ed è proseguita con importanti incarichi in vari governi guidati dal Congresso, compreso il ministero delle Finanze che ha lasciato di recente dopo la candidatura a presidente.
SDA-ATS