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Nella diatriba che coinvolge i soccorsi aerei nel canton Berna non si è ancora trovata una soluzione definitiva. Tuttavia, secondo quanto comunicato oggi dalle autorità cantonali, la Rega ha concesso di mantenere lo status quo fino alla fine dell'anno. La Guardia aerea svizzera di soccorso continuerà quindi a decidere con quali elicotteri intervenire in caso di emergenza, compresi i mezzi della Air-Glacier.
Il 25 luglio la Rega aveva annunciato l'interruzione - a partire dal 19 agosto - della collaborazione nel canton Berna con Air-Glacier, principale compagnia di elicotteri della Svizzera, che ha anche un servizio di salvataggio in montagna. In questo modo, sarebbe stata direttamente la centrale sanitaria d'emergenza cantonale a decidere a quale compagnia trasmettere l'allarme.
La decisione faceva seguito alle accuse lanciate dalla base di Air-Glaciers di Lauterbrunnen e dalla sezione locale del Club alpino svizzero (CAS), secondo cui la Rega tenderebbe a "imporre" il salvataggio con propri elicotteri, anche quando Air-Glaciers sarebbe in grado di intervenire più rapidamente. Un atteggiamento "provocatorio" che andrebbe a scapito dei pazienti in pericolo.
SDA-ATS