Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/247560

<h2>SubmittedText<h2><p>Analogamente agli articoli 73-80 della Costituzione federale (Cost.), secondo i quali l'uomo e il suo ambiente naturale vanno protetti dagli effetti nocivi, l'UFAM deve adottare misure incisive per prevenire, sensibilizzare, ridurre i danni e contenere l'aumento costante del littering in Svizzera, i costi e gli effetti negativi in ambito ecologico, sociale ed economico che ne derivano. Ciò deve avvenire attraverso il lancio e l'attuazione di una campagna nazionale sostenibile per dire basta al littering (analoga alla campagna nazionale di successo Stop Aids dell'UFSP). L'obiettivo di questa campagna nazionale è ristabilire tra la popolazione la norma secondo cui non si gettano o abbandonano rifiuti nelle aree pubbliche. </p><p>La prevenzione del littering è di grande interesse nazionale per ragioni ecologiche, sociali ed economiche. Nonostante le numerose campagne per dire basta al littering svolte dai Cantoni, dai Comuni e dall'economia privata, questo problema continua a peggiorare. I costi sostenuti dai Cantoni e dai Comuni per rimediarvi ammontano a oltre 200 milioni di franchi, senza contare i costi ecologici, sociali ed economici che ne derivano. La lotta puntuale al littering da parte dei Comuni, dei Cantoni e dell'economia privata è quindi destinata a fallire, perché si rivolge soltanto a determinati gruppi e l'intera popolazione non si sente interpellata. Inoltre, le iniziative non sono condotte in maniera coordinata per quanto riguarda la forma, i loghi e le figure identificative, il che ne annulla il valore di riconoscimento tra la popolazione. In questo modo non è nemmeno possibile sfruttare il potenziale dell'intera popolazione ad agire a favore del nostro ambiente e contro il littering. </p><p>Solo una campagna nazionale dell'UFAM per dire basta al littering rivolta a tutta la popolazione può dare un volto unico agli sforzi contro questo fenomeno, favorendo l'effetto di stupore nella popolazione sulla prevenzione di questo malcostume, moltiplicando l'effetto di tutte le misure e garantendo la sostenibilità. Solo attraverso una campagna nazionale il problema del littering può essere spiegato alla popolazione come un problema nazionale che per essere risolto necessita dell'attenzione di tutti, a beneficio del bosco e del paesaggio, delle acque, della fauna selvatica, degli animali da pascolo, dell'agricoltura, del turismo, della qualità della vita e del benessere della popolazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sua risposta all'interpellanza Geissbühler <a href="https://www.parlament.ch/de/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20213994">21.3994</a> "Il problema del littering in Svizzera", il Consiglio federale ha fatto riferimento a una serie di misure diverse adottate con il sostegno della Confederazione e il coinvolgimento di organizzazioni private. Inoltre, diversi Cantoni, città e Comuni come pure associazioni ambientali stanno già conducendo campagne di sensibilizzazione. Per questo motivo, il Consiglio federale non ritiene necessaria una campagna nazionale volta a combattere il littering condotta dalla Confederazione.</p><p>Come comunicato nella risposta all'interpellanza Geissbühler (21.3994), l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha riattivato la Tavola rotonda sui rifiuti. In questo contesto, associazioni e produttori stanno elaborando congiuntamente delle misure supplementari per combattere il littering, da attuare su base volontaria.</p><p>Nel 2020 è stata trasmessa al Consiglio federale la mozione Bourgeois (19.4100) "Lottare efficacemente contro l'abbandono dei rifiuti" che chiede una base giuridica per poter adottare misure d'incentivazione efficaci per lottare contro il littering, distinguendo tra aree urbane e rurali. La richiesta è stata inserita nella revisione, attualmente in corso, della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01) nel quadro dell'iniziativa parlamentare della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N) (20.433) "Rafforzare l'economia circolare svizzera". Il progetto di legge sarà trattato dal Consiglio nazionale presumibilmente nella primavera 2023.</p><p>Tenuto conto dei diversi lavori in corso e del fatto che la lotta al littering è fondamentalmente di competenza dei Cantoni, il Consiglio federale non vede al momento la necessità di un'ulteriore campagna nazionale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.