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BERNA - L'esecutivo della città di Berna ha ordinato agli attivisti per il clima di lasciare la Piazza federale entro il mezzogiorno di domani. In caso contrario rischiano di venire allontanati con la forza.
Circa 200 ambientalisti hanno allestito dall'alba di stamane un "campo climatico" sulla piazza antistante Palazzo federale con l'intenzione di rimanervi fino a venerdì.
In serata i manifestanti hanno annunciato che domani lasceranno libera una parte della Piazza federale per far posto al mercato settimanale del martedì mattina.
L'esecutivo comunale ha in seguito ordinato agli attivisti di spostare l'accampamento fino alla Weisenhausplatz, a circa 200 metri di distanza. In precedenza, la città aveva proposto come alternativa la Schützenmatte, davanti al centro autonomo della Reitschule, ma i manifestanti hanno declinato l'offerta.
L'esecutivo cittadino ha già deciso di tenere una riunione straordinaria domani pomeriggio, per decidere il da farsi nel caso i manifestanti dovessero respingere anche la nuova proposta: «Fino ad allora, ci si asterrà dallo sgombrare la Piazza federale», si legge in un comunicato dell'esecutivo.
Vota a favore anche il Consiglio Nazionale - Il Consiglio nazionale chiede alle autorità della città di Berna di scogliere il "campo climatico" non autorizzato su Piazza federale. Con 109 voti contro 83 e 1 astenuto, la Camera del popolo ha sostenuto una mozione d'ordine in tal senso di Thomas Aeschi (UDC/ZG).
«Siamo del parere che una tale azione non debba essere tollerata», ha rilevato Aeschi, motivando il suo atto parlamentare. Una richiesta dell'UDC per l'organizzazione di un evento concernente l'Iniziativa per la limitazione su Piazza federale non era stata approvata. Dal canto loro, gli attivisti per il clima sono stati tollerati, anche se non hanno presento alcuna richiesta alla città, ha aggiunto il democentrista zughese.
Una delegazione di 5 membri dell'UDC ha incontrato oggi alle 17.00 il municipale bernese responsabile della sicurezza, Reto Nause (PPD). Quest'ultimo ha spiegato che una soluzione sarà trovata il più rapidamente possibile. Ma, date le circostanze, la situazione potrebbe durare ancora giorni.