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I contatti si sono interrotti dopo un'ora dal decollo. I corpi non sono ancora stati recuperati
VENTSPILS - Si fanno più nitidi i contorni della vicenda che ieri ha visto precipitare nel Baltico un jet privato "fantasma". Il Cessna 551, partito da Jerez, in Spagna, sarebbe dovuto atterrare a Colonia. Giunto però nello spazio aereo tedesco, nessuno ha più risposto ai controllori del traffico.
Oggi dalla Germania arriva la conferma che il jet stava trasportando Karl-Peter Griesemann, un importante uomo d'affari tedesco 72enne, sua moglie Julianne, sua figlia Lisa e il fidanzato della figlia. La conferma delle vittime è arrivata dalla sua stessa azienda, la Quick Air, compagnia di charter con sede a Colonia. Stando ai media tedeschi, a pilotare l'aereo sarebbe stato lo stesso Griesemann.
Non è ancora chiara la dinamica dell'incidente. Il servizio di controllo aereo spagnolo ha dichiarato di aver perso il contatto con il jet privato un'ora dopo il decollo, sopra Toledo, riporta il Guardian. In precedenza il pilota aveva segnalato un problema legato alla pressione della cabina. Due caccia, uno tedesco e l'altro danese, si erano successivamente alzati in volo nel tentativo di avvicinarsi all'aereo, ma i piloti non hanno visto nessuno in cabina. L'aereo ha cambiato rotta due volte, prima su Parigi e poi su Colonia; infine ha proseguito la corsa forse con il pilota automatico, ed è precipitato in mare a nord-ovest di Ventspils, in Lettonia.
Sul luogo dell'impatto sono giunti i soccorsi, ma al momento nessuna persona è stata recuperata. Sul posto sono stati trovati solo alcuni pezzi del velivolo e una chiazza oleosa.