Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01039.jsonl.gz/439

Stadler Rail
Stadler Rail: Spuhler non pensa a dimettersi
Il presidente della direzione e del consiglio d'amministrazione (Cda) di Stadler Rail, Peter Spuhler, considera che non sia ancora arrivato il momento di nominare un nuovo Ceo: egli intende portare ancora avanti il suo doppio mandato.
Dapprima vuole riportare la prestazione operativa ai livelli precedenti, ha detto il 62enne in un'intervista pubblicata oggi dalla «Neue Zürcher Zeitung». Il margine operativo dovrebbe salire al 7% circa. Quest'anno è atteso un 6%.
Nel maggio 2020 il costruttore ferroviario turgoviese si era separato dall'allora presidente della direzione Thomas Ahlburg perché questi non aveva soddisfatto le aspettative. Ora alla NZZ Spuhler ha escluso che suo figlio trentenne Lucas prenda il suo posto: «no, mio figlio non diventerà di certo il mio successore»: per questo compito è ancora troppo giovane.
Secondo i piani di Spuhler l'azienda resterà indipendente anche in futuro. Stadler Rail – ha sottolineato – ottiene molte commesse grazie alla sua tecnologia di punta, ed egli continua a controllare il 42% del capitale azionario. Una fusione con Siemens Mobility non è mai stata oggetto di discussione, e un'unione del genere non porterebbe vantaggi né all'una né all'altra impresa, ritiene l'ex consigliere nazionale democentrista.
Quanto all'impasse nei rifornimenti di materiale grezzo e componenti cui è confrontata l'industria, Spuhler ha spiegato che «al momento approfittiamo ancora delle riserve. Ciò è dovuto al fatto che le consegne nei nostri confronti sono di tendenzialmente di natura a lungo termine».
Il gruppo turgoviese continua a crescere fortemente. Negli ultimi tre anni il giro d'affari è salito del 54% e gli effettivi del 38% a 13'000 persone circa.
ot