Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/103616

<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:</p><p>Il Codice penale (CP) viene completato con una disposizione concernente il reato di violazione di domicilio per via digitale. L'articolo 143bis CP deve pertanto essere modificato come segue: </p><p>Chiunque, senza fine di lucro, si introduce indebitamente, per mezzo di un dispositivo di trasmissione dei dati, in un sistema altrui per l'elaborazione di dati protetto al minimo contro ogni suo accesso è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.</p>