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Prima dell'impiego delle odierne benne il trasporto degli inerti veniva generalmente effettuato nel modo seguente: l’assistente di volo distendeva sul terreno una rete coperta da un panno o da una plastica (foto 1).
La ghiaia (oppure sabbia, terra, o altri inerti) veniva quindi versata nel mezzo della rete che veniva poi agganciata all’elicottero come un fagotto (foto 2) e trasportata a destinazione. A volte invece veniva insaccata, e i sacchi depositati in una rete. Entrambi i sistemi venivano utilizzati sia per i trasporti con gli elicotteri della serie Bell 47 sia per quelli effettuati con l’Agusta-Bell 204B ma richiedevano tempo e la presenza di più operai. Questo metodo venne poi abbandonato in favore di uno più pratico.
Qualcuno dell’Heliswiss ebbe l’idea di modificare un barile metallico della capacità di ca. 200-250 litri che veniva appeso per mezzo di una catena al gancio baricentrico dell’elicottero (foto 3).
Questa benna rudimentale poteva essere svuotata automaticamente dal pilota che azionava un dispositivo di apertura comandato elettricamente (foto 4).
Questo sistema, sebbene rappresentasse un passo avanti, mostrava alcuni inconvenienti. Nel caso del calcestruzzo per esempio la colata una volta sganciato il meccanismo non poteva più essere fermata. Ciò poteva creare sia problemi al pilota nel controllare l’elicottero sia al personale a terra.
Queste benne vennero utilizzate sperimentalmente anche in alcune operazioni di spegnimento d’incendio di boschi, ma probabilmente più per ragioni economiche che pratiche l'uso dell'elicottero venne limitato al trasporto di pompieri e materiale.
La prima benna descritta venne ben presto sostituita da una molto più pratica, simile a quella già utilizzata nei cantieri edili (foto 5).
L'Heliswiss introdusse benne più leggere costruite in alluminio di differente capienza (ca. 200-250 litri per gli elicotteri della serie Bell 47, 800 litri per gli Agusta-Bell 204B - foto 6/7).
Queste erano di sezione circolare nella parte superiore, mentre nella parte inferiore si restringevano ed incorporavano un meccanismo azionato per mezzo di una leva dagli assistenti di volo, che potevano così controllare il volume della colata a loro piacimento. Queste benne oggi sono ampiamente utilizzate da tutte le ditte che effettuano trasporti di materiale. In commercio vi sono molti tipi di benne, alcuni dei quali studiati per compiti specifici come la concimazione dei pascoli alpini.
HAB 12/2009