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21 May 2022
from 9:00 to 19:00
Il quadro generale si basa sul concetto di "Raumrevolution" (rivoluzione spaziale) introdotto dal giurista e filosofo Carl Schmitt in Terra e mare (1941), ma poi implicitamente presente anche in altri autori (ad esempio Wölfflin, Panofsky, Giedion, Koyré e Kern).
Una rivoluzione spaziale è un cambiamento storico che trasforma il rapporto tra l'uomo e lo spazio a tutti i livelli. Coinvolge gli ambienti di vita in cui i soggetti agiscono, comunicano e rappresentano il loro mondo. Le rivoluzioni spaziali più profonde sono quelle causate dall'irruzione di un nuovo elemento (nel nostro caso: lo spazio aereo e lo spazio extraterrestre). In questi casi, tutte le relazioni spaziali vengono modificate, inaugurando così un cambiamento generale che riguarda sia gli usi dello spazio sia la sua comprensione. Tuttavia, il simposio ha un focus specifico sull'architettura e sull'ambiente urbano.
È quindi possibile parlare di una rivoluzione spaziale aerea nell'architettura e nell'urbanistica e tracciare una storia che mostri le linee di sviluppo, le disconnessioni e le ripercussioni in termini politici e sociali? Come la conquista della terza dimensione ha prodotto - e produce tuttora - nuove esperienze spaziali, linguaggi estetici e intelligenza spaziale in architettura e urbanistica?
In definitiva, il simposio si propone di analizzare il rapporto tra le tecnologie aeree di rappresentazione dello spazio e il modo in cui lo spazio è stato - e viene tuttora - concepito e progettato.
Intende esplorare diversi assi di ricerca:
- Gli effetti della rivoluzione dello spazio aereo, mappando diversi contesti culturali (come i contesti storici europeo, russo e americano);
- Gli eventi che hanno influenzato lo sviluppo della rivoluzione dello spazio aereo (come innovazioni tecnologiche, mostre significative, esperimenti artistici) legati al pensiero di architetti e urbanisti;
- Gli effetti storici sull'immaginario spaziale architettonico e urbano emersi con la conquista dello spazio extraterrestre attraverso l'uso di satelliti, sonde e veicoli spaziali;
- L'impatto delle recenti tecnologie di mappatura, geolocalizzazione e visualizzazione satellitare della terra nel nostro spazio vissuto, indagando su come le nuove tecnologie influenzino gli architetti e gli urbanisti a comprendere e progettare lo spazio.
Il simposio è inteso come un workshop esplorativo in vista di future iniziative di ricerca.
Il simposio si terrà in lingua inglese.
Per seguire il simposio online:
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