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NEW YORK - Due nuove crepe sono state scoperte oggi nel serbatoio principale dello shuttle Discovery, il cui lancio era stato rinviato venerdì scorso dopo una perdita di idrogeno del sistema che collega la struttura di terra al serbatoio principale.
Al momento la data di lancio prevista per il 30 novembre non sembra in forse e i tecnici della Nasa ritengono che la riparazione possa essere fatta lasciando lo shuttle sulla rampa di lancio del Kennedy Space Center di Cape Canaveral. Non sembra quindi necessario riportare la navetta nell'edificio di assemblaggio, il Vab (Vehicle Assembly Building).
Sempre venerdì era stata notata una piccola crepa nel materiale di protezione termica in corrispondenza della struttura intermedia che separa il serbatoio dell'ossigeno liquido da quello per l'idrogeno liquido. Oggi il materiale isolante è stato rimosso e sono venute alla luce le due nuove piccole crepe nella struttura metallica.
Nel frattempo un'altra squadra di tecnici continua a lavorare per risolvere il problema relativo alla perdita di idrogeno; i nuovi componenti potranno essere sostituiti entro questa settimana, mentre non è chiaro quando potranno essere completati i test.
L'ultima missione del Discovery (la terz'ultima di uno shuttle), la Sts 133, è destinata a portare sulla Stazione Spaziale Internazionale il modulo permanente Leonardo e il primo robot astronauta. La finestra di lancio prevista va dal 30 novembre al 5 o 6 dicembre. Ma se dovesse essere necessario riportare il Discovery al Vab sarà impossibile rispettarla e il lancio potrebbe slittare al 2011.
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