Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/97373

<h2>SubmittedText<h2><p>Il DATEC intende finanziare i progetti di Ferrovia 2030 tramite l'attuale fondo FTP; giustamente, l'anticipo versato dalla Confederazione nel fondo deve essere completamente rimborsato. </p><p>Dall'entrata in servizio commerciale della galleria di base del San Gottardo almeno il 50 per cento delle entrate a destinazione vincolata saranno destinate a tale rimborso. Secondo le attuali previsioni il rimborso del Fondo FTP dovrebbe essere concluso entro il 2027.</p><p>A questo proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Perché non ha previsto per i grandi progetti di Ferrovia 2030 un fondo separato, con un nuovo e affidabile modello di finanziamento?</p><p>2. In che modo intende affrontare la problematica legata al finanziamento dei nuovi grandi progetti di Ferrovia 2030 tramite il fondo FTP, in particolare per quanto concerne la trasparenza e il rimborso degli anticipi federali che rischia di trascinarsi alle calende greche?</p><p>3. In che modo giudica la proposta che prevede il versamento dei rimborsi stabiliti dal fondo FTP, invece che nella Cassa federale, in un nuovo fondo Ferrovia 2030 a titolo di anticipi a loro volta rimborsabili?</p><p>4. Riguardo al finanziamento dei grandi progetti di Ferrovia 2030 il Consiglio federale ha previsto anche l'introduzione di contributi degli utenti dei trasporti pubblici, definiti in base al principio della verità dei costi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'articolo 10 capoverso 5 della legge SIF del 20 marzo 2009 (RS 742.140.2) le Camere hanno disposto che il programma Ferrovia 2030 deve essere finanziato con il fondo FTP. Il ricorso a quest'ultimo per finanziare altri progetti, oltre a quelli già decisi e per i quali le Camere hanno approvato lo stanziamento di crediti d'impegno, richiederebbe il prolungamento della durata di vita del fondo e l'attribuzione di mezzi supplementari. La creazione di un nuovo fondo sarebbe contraria al mandato delle Camere e ridurrebbe la trasparenza nel finanziamento dei progetti ferroviari, il che è giudicato non auspicabile da parte del Consiglio federale. Nel caso del programma Ferrovia 2030 si tratterà anzitutto di vedere se il mondo politico e la popolazione approvano lo stanziamento di mezzi supplementari per finanziarlo. Le modalità concrete di finanziamento saranno poste in discussione dal Consiglio federale solo nell'ambito delle consultazione per il progetto Ferrovia 2030. Il fondo FTP esistente può in ogni caso essere utilizzato senza problemi e con la stessa efficacia per il programma Ferrovia 2030. Non è necessario creare un nuovo fondo.</p><p>Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC, competente in materia, di preparare un programma che preveda investimenti per 12 miliardi di franchi e un altro di 21 miliardi. Per quanto concerne il finanziamento, ha stabilito che si deve continuare ad utilizzare le attuali fonti di alimentazione del fondo FTP e che occorre evitare un ulteriore indebitamento dello stesso. Un aumento del limite di anticipo è quindi fuori discussione. Gli anticipi, i cui interessi gravano sul fondo e quindi sui progetti di costruzione, devono inoltre essere restituiti entro un termine prestabilito, conformemente alle disposizioni vigenti del regolamento del fondo.</p><p>Per garantire la liquidità del fondo FTP ai fini del finanziamento del programma Ferrovia 2030, s'impone un ricorso temporaneo (dal 2017 al 2027) a fonti di alimentazione supplementari. A questo proposito il Consiglio federale ha stabilito che va presa tra l'altro in considerazione la possibilità di un contributo da parte degli utenti dei trasporti pubblici o ferroviari o da parte dei cantoni. Un'altra soluzione che consentirebbe di aumentare la liquidità del fondo FTP a partire dal 2018 circa, sarebbe qualla di differire il termine per la restituzione degli anticipi versati dalla Confederazione. Una possibilità, questa, che viene tuttavia esclusa dal Consiglio federale, poiché tale rimborso è già stato differito due volte.</p><p>Il programma Ferrovia 2030 e il prolungamento della durata di vita di un fondo FTP alimentato da nuove entrate, richiedono una modifica costituzionale. Il popolo e i cantoni saranno pertanto chiamati a pronunciarsi in merito. Il Consiglio federale prevede di avviare la relativa procedura di consultazione nel 2010. Le possibilità di finanziamento saranno esaminate in quest'occasione. Nel settore dei trasporti il Consiglio federale punta, per quanto possibile e opportuno, a un maggiore finanziamento dei costi da parte di chi li causa.</p>  Risposta del Consiglio federale.