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Tutti parlano dell’uragano Sandy e di automobili. Dell’uragano perchè Obama continua a sorvegliare da vicino la situazione, mentre Romney e Ryan ci danno dentro con i meeting elettorali, ufficialmente per sostenere le vittime dell’uragano.
Romney è stato fotografato mentre impacchettava spazzolini da denti, pannolini e coperte in pile per il New Jersey.
E di automobili perchè la campagna repubblicana ha di recente diffuso due pubblicità nell’Ohio, uno degli swing states più importanti del 2012, accusando la General Motors e Chrysler di aver soppresso migliaia di impieghi durante il quadriennio di Barack Obama (sottinteso, dopo il piano di salvataggio del governo dei giganti dell’industria automobilistica) e di voler delocalizzare in Cina.
Le due aziende hanno reagito, il portavoce di General Motors ha dichiarato che “siamo chiaramente entrati in un universo parallelo, in questi ultimi giorni”, mentre Chrysler ha scritto a tutti i suoi dipendenti rassicurandoli che “la produzione di Jeeps non verrà trasferita dagli Stati Uniti verso la Cina.”
I sondaggi danno sempre Obama e Romney a parità a livello nazionale, con un vantaggio medio di 0.8 per Mitt Romney, secondo il sito Real Clear Politics.
Prima dell’arrivo dell’uragano, l’istituto di sondaggi Gallup aveva indagato sugli elettori che hanno approfittato della possibilità di votare in anticipo : il 52% degli early voters ha votato per Romney e il 46% per Obama.
Il collegio elettorale è sempre dominato da Barack Obama, che a colpo sicuro può contare su 201 grandi elettori, contro 191 per Mitt Romney. La maggioranza è a 270.
(Fonte : Slate.fr)