Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01137.jsonl.gz/142

Tra le misure previste dal governo tedesco per migliorare la qualità dell'aria, nelle città dove i tribunali hanno ordinato il divieto di circolazione, è in discussione un sistema di video-sorveglianza e di lettura automatica delle targhe.
Il provvedimento è stato proposto dal governo ma deve ancora passare al vaglio dei due rami del parlamento tedesco, Bundestag e Bundesrat. Secondo il ministero dei trasporti le autorità comunali dovrebbero poi avere la competenza di gestire i controlli e i dati.
L'opposizione si è dichiarata contraria, facendo appello alla protezione dei dati. Una posizione simile è stata assunta anche dal presidente sindacato di polizia, Oliver Malcow, secondo il quale in questo modo si criminalizzerebbe in modo indiscriminato l'automobilista e ci sarebbe un "controllo di massa".
Anche il garante per la protezione dei dati di Amburgo, Johannes Caspar, considera il sistema di riconoscimento automatico delle targhe per il controllo "grave dal punto di vista costituzionale".