Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/118856

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di considerare gli odontotecnici come partner tariffali a pieno titolo nel quadro dell'applicazione della legge federale sull'assicurazione malattie LAMal.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 46 capoverso 1 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), possono essere parti di una convenzione tariffale, da un lato, uno o più fornitori di prestazioni o federazioni di fornitori di prestazioni, dall'altro, uno o più assicuratori o federazioni di assicuratori. Non essendo fornitori di prestazioni ai sensi dell'articolo 35 LAMal, gli odontotecnici non possono essere parti di una convenzione tariffale. </p><p>Secondo l'articolo 35 in combinato disposto con l'articolo 38 LAMal, spetta al Consiglio federale disciplinare l'autorizzazione per i fornitori di prestazioni modificando se del caso l'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102). Visto l'elevato numero di domande d'autorizzazione inoltrate da diverse categorie professionali, nel 1995 la Commissione federale delle prestazioni generali dell'assicurazione malattie (CFP) ha definito una serie di criteri di valutazione. Il criterio più importante è la necessità del riconoscimento della professione ai fini dell'assicurazione malattie. In virtù di questo principio occorre valutare caso per caso se un determinato settore di prestazioni debba essere rimborsato dall'assicurazione malattie o non sia piuttosto già coperto in misura sufficiente da un altro fornitore di prestazioni riconosciuto (eventualmente previa formazione complementare). Solo se ad una prima, rapida valutazione il riconoscimento sarà giudicato necessario, si potrà procedere all'esame e al trattamento approfondito della domanda. Così facendo, la CFP ha deciso di limitare il numero delle professioni riconosciute. </p><p>Sulla base di questi criteri, nel 1997 l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, allora competente in materia, ha proceduto a un esame preliminare giungendo alla conclusione che le prestazioni odontotecniche sono strettamente correlate a quelle dentarie e che generalmente non vengono fornite separatamente al paziente, ma sono parte integrante delle cure dentarie. Le prestazioni fornite da un odontotecnico non costituiscono quindi prestazioni a sé stanti.</p><p>Va detto inoltre che la copertura dei costi delle cure dentarie prevista dalla LAMal è limitata. Secondo l'articolo 31 capoverso 1 LAMal, infatti, l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie assume i costi delle cure dentarie, oltre a quelli per la cura di lesioni del sistema masticatorio causate da un infortunio ai sensi del capoverso 2, solo se le affezioni sono causate da una malattia grave.</p><p>Alla luce di quanto sopra, pur nutrendo comprensione per le esigenze dei rappresentanti di categoria, il Consiglio federale non ritiene necessario riconoscere gli odontotecnici quali fornitori di prestazioni LAMal, essendo le loro prestazioni incluse nelle cure dentarie. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.