Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/155358

<h2>SubmittedText<h2><p>In seguito alla decisione della Banca nazionale svizzera (BNS) di abolire il tasso di cambio minimo del franco svizzero con l'euro, è più che mai necessario garantire la promozione delle nostre aziende esportatrici e dei loro prodotti incentivandone la partecipazione a fiere ed esposizioni internazionali. Qualsiasi aiuto supplementare da parte della Confederazione, anche se modesto, può contribuire a soddisfare questa necessità. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali aiuti finanziari sono previsti dalla Confederazione per le aziende svizzere che partecipano a fiere ed esposizioni organizzate all'estero?</p><p>2. Non ritiene opportuno aumentare il suo sostegno finanziario alle aziende svizzere che partecipano a queste manifestazioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La Confederazione sostiene le imprese svizzere che cercano mercati esteri per i loro prodotti e servizi tramite l'associazione di diritto privato Switzerland Global Enterprise (S-GE). Avvalendosi delle ambasciate e della rete consolare svizzera, la S-GE offre, fra l'altro, un sostegno alle imprese esportatrici alla ricerca di nuovi mercati con una valuta forte e che in generale desiderano differenziare il rischio geografico. Questi aspetti assumono ora un'importanza ancora maggiore in considerazione della forza del franco. La partecipazione alle fiere è sempre stata un elemento cardine per la promozione delle esportazioni e, in tale ottica, la S-GE dispone di un proprio campo tematico "Fiere" che assicura la presenza del nostro Paese per mezzo del SWISS Pavilion. Questa offerta riduce notevolmente l'onere amministrativo, organizzativo e logistico delle PMI e permette loro di partecipare sotto l'egida del marchio "Svizzera". Finanziariamente le PMI intervengono per i costi legati allo spazio espositivo quali la locazione, la costruzione dello stand, gli aspetti tecnici, ecc. Tutte le prestazioni comuni (lounge, magazzino) vengono invece finanziate attingendo ai fondi per la promozione delle esportazioni.</p><p>L'esame e il nulla osta finanziario per la partecipazione sotto il marchio comune "Svizzera" è svolto da una commissione fieristica indipendente (Messe- und Projektkommission, MPK), che dispone ogni anno di un budget di circa 2 milioni di franchi stanziati dal credito per la promozione delle esportazioni. La commissione può sostenere la presenza di stand comuni alle fiere internazionali oppure misure di promozione del mercato basate su di un progetto sviluppato sia dalla S-GE, sia da altre organizzazioni (associazioni, privati o camere di commercio).</p><p>2. Altri Paesi, in cui vige un sistema di promozione diverso o un approccio differente, dispongono in effetti di mezzi più cospicui per la promozione delle esportazioni e la presenza in fiera di alcune imprese gode di un sostegno maggiore o di un sovvenzionamento diretto. Per ragioni di politica istituzionale e finanziaria il Consiglio federale ha finora rinunciato a sostenere maggiormente o direttamente la partecipazione fieristica di singole imprese. Oggi, beneficiano dell'offerta del Swiss Pavilion circa 750 imprese ogni anno.</p><p>Conformemente al messaggio del 18 febbraio 2015 concernente la promozione della piazza economica negli anni 2016-2019 il Consiglio federale ha deciso di richiedere al Parlamento 89,6 milioni di franchi per la promozione delle esportazioni, ossia 5,6 milioni in più rispetto al periodo 2012-2015. L'attribuzione dei mezzi finanziari in base ai quattro campi tematici (informazione, consulenza e contatti, fiere e coordinamento delle reti di contatti interne ed esterne) rientra fra le competenze della S-GE. Non pare opportuno sostenere maggiormente le fiere a discapito degli altri tre campi e, in considerazione dell'attuale situazione del bilancio, il Consiglio federale non vede al momento alcuna possibilità di aumentare i fondi ordinari destinati alla S-GE.</p>  Risposta del Consiglio federale.