Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/72121

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a non modificare nel 2007 l'importo delle tasse di ricezione radiotelevisive - pari a fr. 450.60 per le economie domestiche private e a 597 franchi per le imprese - e a non coprire il fabbisogno finanziario della SRG SSR Idée suisse con nuove tasse di ricezione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In applicazione dell'articolo 70 della nuova legge federale sulla radiotelevisione (LRTV), il Consiglio federale stabilisce l'importo dei canoni di ricezione nell'ordinanza di esecuzione attualmente in elaborazione. Nell'ambito di questi preparativi il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha innanzitutto incaricato il Controllo federale delle finanze (CDF) di valutare il fabbisogno finanziario della SSR e di presentarne una sintesi in vista della fissazione dei canoni. Anche se il CDF ha individuato possibilità di risparmio a livello dell'organizzazione aziendale, in particolare migliorando la sinergia tra le strutture decentralizzate, la SSR esce da quest'analisi con buoni voti. Inoltre, su invito del DATEC la SSR ha pubblicato il suo fabbisogno finanziario e le previsioni sugli introiti per i prossimi quattro anni. La SSR non ha mai presentato una domanda formale di aumento quantificato del canone.</p><p>Dopo aver preso atto di quest'analisi e del parere di Mister prezzi, in applicazione delle disposizioni legali, l'8 dicembre 2006 il Consiglio federale ha deciso di aumentare del 2,5 per cento i canoni di ricezione dall'entrata in vigore della nuova legge. Per questa decisione sono stati determinanti le seguenti considerazioni:</p><p>- La SRG prevede costi aggiuntivi annui pari a 145 milioni di franchi, tra l'altro dovuti a prestazioni supplementari chieste dalla nuova LRTV e dai cambiamenti tecnologici in corso. La SSR ne coprirà 71 milioni grazie a risparmi, aumento di produttività e introiti supplementari propri. Dei rimanenti 74 milioni di franchi, il Consiglio federale ne ha riconosciuti solo 25 quale fabbisogno supplementare di proventi dei canoni.</p><p>- La nuova LRTV aumenta notevolmente il fabbisogno di proventi del canone, ma questi non andranno a favore della SSR ma della ripartizione del canone. In futuro in quest'ambito occorreranno 36 milioni di franchi in più rispetto ad oggi.</p><p>- Il fatto che l'aumento del canone del 2,5 per cento (30 milioni di franchi) è inferiore al fabbisogno supplementare di proventi del canone dipende dal fatto che l'Ufficio federale di statistica prevede cambiamenti demografici che porteranno ad aumenti supplementari degli introiti del canone.</p><p>Sebbene in alcuni punti essenziali, il Consiglio federale si sia allontanato notevolmente dai calcoli fatti dalla SSR accordando solo un aumento moderato del canone, nutre comunque alcune aspettative. I canoni non compensano solo le dimensioni ridotte dei mercati svizzeri ma devono anche permettere l'allestimento di programmi che non siano interamente sottoposti alle pressioni del mercato. Le offerte della SSR devono favorire la coesione culturale e nazionale. Questo significa anche che contribuiscono all'identità svizzera e si differenziano per la loro creatività dalle altre emittenti. Il Consiglio federale si aspetta che la SSR tenga conto di queste considerazioni e del mandato di prestazioni, quando analizzerà i nuovi quadri finanziari e orienterà la sua attività in base alle possibilità economiche.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.