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Aziende parastatali: complessivamente raggiunti gli obiettivi fissati dal Consiglio federale per il 2009
Berna, 15.04.2010 - Il Consiglio federale ha inviato ieri alle commissioni parlamentari competenti il rapporto sugli obiettivi raggiunti dalle aziende parastatali FFS, Posta e Swisscom. In questo documento si rileva che la Posta e Swisscom hanno soddisfatto tutti gli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale. Nel caso delle FFS, la difficile situazione in cui versa FFS Cargo ha influenzato negativamente i buoni risultati registrati negli altri segmenti. Tutte e tre le imprese si trovano di fronte a ulteriori sfide di carattere strategico e operativo.
Nella sua seduta di ieri, il Consiglio federale ha fatto un bilancio delle prestazioni fornite da FFS, Posta e Swisscom e ha inviato il relativo rapporto alle commissioni della gestione e delle finanze delle Camere federali. La valutazione di skyguide viene effettuata separatamente dal DATEC e dal DDPS.
In particolare, le FFS, la Posta, Swisscom e skyguide hanno raggiunto i propri obiettivi nel modo seguente.
FFS: il traffico merci grava sul buon bilancio globale
Le FFS hanno soddisfatto parzialmente gli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale. La difficile situazione in cui versa FFS Cargo ha gravato sul bilancio positivo delle prestazioni FFS nei settori traffico viaggiatori, infrastruttura e immobili. La crisi economica ha causato una forte riduzione nel settore dei trasporti di merci. Nonostante le misure adottate per tempo volte a contrastare la crisi, il deficit di FFS Cargo è aumentato. Le difficoltà economiche costringono FFS Cargo ad attuare ulteriori misure di risanamento per raggiungere l’auspicato risultato equilibrato. L’imminente decisione in merito alla futura attuazione dell’orientamento strategico dovrà continuare a rafforzare la posizione finanziaria e imprenditoriale di FFS Cargo.
L’utile del gruppo FFS è stato raggiunto grazie ai risultati positivi ottenuti nell’ambito del traffico viaggiatori regionale e a lunga distanza e del settore immobili. Inoltre, le FFS hanno ulteriormente incrementato, anche se in modo meno accentuato rispetto all’anno precedente, le prestazioni di trasporto. A livello internazionale, le prestazioni di trasporto hanno invece registrato un calo del 15,7 %, soprattutto a causa dei problemi con i treni Cisalpino tra la Svizzera e l’Italia. Alla fine del 2009, Trenitalia e le FFS hanno sciolto la ditta Cisalpino e cessato le relative attività operative. Nel complesso, la clientela è soddisfatta e la puntualità dei treni sulla rete centrale durante le ore di punta è migliorata. Per quanto concerne l’infrastruttura, sono stati raggiunti gli obiettivi strategici fissati dalla Confederazione in materia di produttività ed efficienza nell’impiego dei sussidi. Si prevede tuttavia che in futuro saranno necessari mezzi finanziari notevolmente più elevati per il rinnovo e la manutenzione della rete. Gli obiettivi di politica del personale sono stati raggiunti e il grado di soddisfazione del personale FFS ha raggiunto un livello soddisfacente.
Posta: buona qualità dei servizi
La Posta ha nel complesso soddisfatto gli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale. Le prestazioni del servizio universale (servizi postali e traffico dei pagamenti) sono state fornite in buona qualità e a prezzi adeguati. I tempi di consegna della posta-lettere A e B sono stati rispettati. Il grado di soddisfazione dei clienti commerciali e privati continua ad essere elevato. La Posta ha pure mantenuto le proprie quote di mercato nel core business (posta-lettere, posta-pacchi, traffico dei pagamenti e servizi di autopostale), registrando addirittura un incremento in alcuni segmenti. La Posta è un datore di lavoro interessante con un politica del personale all'avanguardia. Nel 2009, la fiducia da parte del personale ha tuttavia subito una flessione a causa dei dissidi manifestatisi nei piani direttivi dell'azienda. Il grado di copertura della cassa pensioni è stato portato al 95,5%. L'utile registrato nel 2009 (728 milioni di franchi) è risultato più contenuto rispetto al 2008 (825 milioni di franchi). Anche nel 2009, il servizio universale è stato fornito in condizioni di autofinanziamento. La reddittività delle società affiliate rimane insufficiente.
Il Consiglio federale ha deciso di versare 200 milioni di franchi di utile nelle casse federali. Per il resto, l'utile sarà impiegato per il risanamento della cassa pensioni della Posta e per la costituzione di capitale proprio.
Swisscom: un risultato consistente
La Swisscom SA ha soddisfatto le aspettative del Consiglio federale. L'impresa ha potuto consolidare la propria posizione di leader sul mercato domestico e mantenere pressoché stabili, rispetto all'anno precedente, il fatturato e il risultato d'esercizio, nonostante la crisi economica e la continua erosione dei prezzi. Per quanto riguarda la soddisfazione dei clienti, Swisscom continua ad occupare una posizione di punta nel settore mentre, in relazione alla redditività, tiene il passo con le migliori imprese di telecomunicazione europee. Il grado di soddisfazione dei dipendenti è elevato. Swisscom assicura il servizio universale in Svizzera conformemente ai criteri di qualità fissati nel diritto delle telecomunicazioni e sta attuando rapidamente la disaggregazione dell'ultimo chilometro e l'accesso ad alta velocità alla rete. In Italia, Fastweb ha nuovamente guadagnato clienti e quote di mercato. Dopo la flessione del 23% registrata lo scorso anno, il corso dell'azione Swisscom è nuovamente cresciuto del 16,5%. Rispetto all'anno precedente, l'utile netto è aumentato del 9,9%, attestandosi a 1,93 miliardi di franchi. Il dividendo distribuito ammonta a 20 franchi. La Confederazione Svizzera, che detiene circa il 57% del capitale azionario di Swisscom, riceve quindi dividendi per circa 590 milioni di franchi. Le risorse liberamente disponibili e non distribuite sotto forma di dividendi sono utilizzate per ridurre l'indebitamento.
Skyguide: buone prestazioni nonostante il contesto difficile
Complessivamente, skyguide ha soddisfatto gli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale, garantendo un elevato livello di sicurezza. In seguito alla notevole riduzione del traffico aereo, è stato possibile raggiungere un nuovo minimo storico di ritardi nei voli registrati. La collaborazione con le Forze aeree è buona. Il trasferimento della torre di controllo da Kloten al nuovo complesso edilizio di Dübendorf non ha dato problemi. Skyguide è l’impresa di controllo del traffico aereo più produttiva in Europa. Le relative tasse continuano tuttavia ad essere le più elevate, situazione da ricondurre a fattori strutturali e al cambio del franco svizzero. Alla riduzione degli introiti delle tasse, skyguide ha risposto con un ambizioso programma di taglio dei costi. Non è stato possibile raggiungere un risultato equilibrato, ma il disavanzo operativo (-9,1 milioni di franchi) è risultato più contenuto rispetto a quanto preventivato grazie ai risparmi supplementari operati con il contributo del personale e dei fornitori. Skyguide partecipa attivamente alla creazione del “Cielo unico europeo“ (Single European Sky) e di blocchi di spazio aereo funzionale al di sopra di Germania, Francia, Stati del Benelux e la Svizzera (FABEC). Attualmente skyguide, unitamente ai suoi partner tedeschi e francesi, sta esaminando l’opzione di esercitare un centro comune nell'area di Basilea.
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Pubblicato da
Segreteria generale DATEC
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