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Incarto n. 52.2003.203 Lugano 24 giugno 2003 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Presidente del Tribunale cantonale amministrativo Lorenzo Anastasi assistito dal segretario: Paolo Bianchi, vicecancelliere statuendo sul ricorso 17 giugno 2003 della __________ contro la decisione 7 aprile / 27 maggio 2003 del municipio di __________, che delibera alla __________ la fornitura ed il montaggio di un impianto di deacidificazione dell’acqua potabile; richiamato l’art. 48 PAmm; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che il 7 giugno 2002 il municipio di __________ ha indetto un pubblico concorso per la fornitura ed il montaggio di un impianto di deacidificazione dell’acqua potabile con soda caustica al 30% (cfr. FU __________ del __________, p. __________); che al concorso hanno partecipato, tra le altre, le ditte __________ e __________; che con risoluzione 7 aprile 2003 il municipio ha deliberato i lavori alla __________; che tale risoluzione è stata notificata alla __________ con scritto 27 maggio 2003, inviato per raccomandata; che avverso la suddetta delibera la __________ è insorta dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo con gravame 17 giugno 2003, sulla scorta di argomentazioni che verranno riprese, per quanto necessario, nel seguito; considerato, in diritto che in virtù dell'art. 26c cpv. 2 LOG, le Camere della Sezione di diritto pubblico del Tribunale di appello possono decidere nella composizione di un Giudice unico le cause che non pongono questioni di principio o che non sono di rilevante importanza; che, giusta l'art. 48 PAmm, l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato; che, prima di entrare nel merito di un'istanza o di un ricorso, l'autorità esamina d'ufficio l'adempimento dei presupposti processuali (art. 3 PAmm); che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall’art. 36 cpv. 1 LCPubb; che la legittimazione attiva dell’insorgente, partecipante al concorso, è certa (art. 43 PAmm); che, giusta l’art. 46 cpv. 1 PAmm, l’impugnativa deve essere insinuata all'autorità di ricorso entro 15 giorni dall'intimazione della decisione impugnata; che il termine di ricorso, in quanto fissato dalla legge, è perentorio, ovvero improrogabile (art. 11 PAmm); che una decisione spedita per lettera raccomandata è considerata notificata al destinatario nel momento della consegna effettiva direttamente allo stesso oppure ad una persona abilitata; che, in concreto, la decisione municipale di aggiudicazione 7 aprile 2003 è stata notificata per raccomandata con scritto 27 maggio 2003; che, a detta della stessa ricorrente, il suddetto invio sarebbe stato ritirato il 28 maggio 2003; che gli accertamenti esperti d’ufficio da questo Tribunale hanno per contro attestato che l’invio raccomandato è stata spedito il 28 e consegnato il 30 maggio 2003; che, nell’ipotesi più favorevole alla ricorrente, il termine ricorsuale di 15 giorni, rettamente indicato nella decisione impugnata, è giunto a scadenza lunedì 16 giugno 2003, per effetto della protrazione applicabile ai termini scadenti durante la fine - setti-mana (art. 11 cpv. 3 PAmm); che, pertanto, l’impugnativa, interposta dall’insorgente soltanto il 17 giugno 2003, come si evince dal timbro postale, risulta tardiva; che, di conseguenza, il ricorso va dichiarato irricevibile, senza entrare nel merito delle censure addotte con il gravame; che la tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza (art. 28 PAmm); che la reiezione in limine dell’impugnativa permette comunque di contenere entro minimi termini l’ammontare degli oneri processuali. Per questi motivi, visti gli art. 26c LOG; 36 LCPubb; 3, 11, 18, 28, 43, 46, 48, 60 e 61 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. 2. La tassa di giustizia e le spese, di complessivi fr. 300.--, sono a carico della ricorrente. 3. Intimazione a: __________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Incarto n. 52.2003.203 Incarto n. 52.2003.203

Incarto n. 52.2003.203 Lugano 24 giugno 2003 Lugano

Lugano 24 giugno 2003

24 giugno 2003 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Presidente del Tribunale cantonale amministrativo Il Presidente del Tribunale cantonale amministrativo

Il Presidente del Tribunale cantonale amministrativo Lorenzo Anastasi Lorenzo Anastasi

Lorenzo Anastasi assistito dal segretario: assistito

assistito dal segretario:

dal segretario: Paolo Bianchi, vicecancelliere Paolo Bianchi, vicecancelliere

Paolo Bianchi, vicecancelliere statuendo sul ricorso 17 giugno 2003 della

statuendo sul ricorso 17 giugno 2003 della __________ __________

__________ contro contro

contro la decisione 7 aprile / 27 maggio 2003 del municipio di __________, che delibera alla __________ la fornitura ed il montaggio di un impianto di deacidificazione dell’acqua potabile; la decisione 7 aprile / 27 maggio 2003 del municipio di __________, che delibera alla __________ la fornitura ed il montaggio di un impianto di deacidificazione dell’acqua potabile;

la decisione 7 aprile / 27 maggio 2003 del municipio di __________, che delibera alla __________ la fornitura ed il montaggio di un impianto di deacidificazione dell’acqua potabile; richiamato l’art. 48 PAmm;

richiamato l’art. 48 PAmm; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto che il 7 giugno 2002 il municipio di __________ ha indetto un pubblico concorso per la fornitura ed il montaggio di un impianto di deacidificazione dell’acqua potabile con soda caustica al 30% (cfr. FU __________ del __________, p. __________);

che il 7 giugno 2002 il municipio di __________ ha indetto un pubblico concorso per la fornitura ed il montaggio di un impianto di deacidificazione dell’acqua potabile con soda caustica al 30% (cfr. FU __________ del __________, p. __________); che al concorso hanno partecipato, tra le altre, le ditte __________ e __________;

che al concorso hanno partecipato, tra le altre, le ditte __________ e __________; che con risoluzione 7 aprile 2003 il municipio ha deliberato i lavori alla __________;

che con risoluzione 7 aprile 2003 il municipio ha deliberato i lavori alla __________; che tale risoluzione è stata notificata alla __________ con scritto 27 maggio 2003, inviato per raccomandata;

che tale risoluzione è stata notificata alla __________ con scritto 27 maggio 2003, inviato per raccomandata; che avverso la suddetta delibera la __________ è insorta dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo con gravame 17 giugno 2003, sulla scorta di argomentazioni che verranno riprese, per quanto necessario, nel seguito;

che avverso la suddetta delibera la __________ è insorta dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo con gravame 17 giugno 2003, sulla scorta di argomentazioni che verranno riprese, per quanto necessario, nel seguito; considerato, in diritto

considerato, in diritto che in virtù dell'art. 26c cpv. 2 LOG, le Camere della Sezione di diritto pubblico del Tribunale di appello possono decidere nella composizione di un Giudice unico le cause che non pongono questioni di principio o che non sono di rilevante importanza;

che in virtù dell'art. 26c cpv. 2 LOG, le Camere della Sezione di diritto pubblico del Tribunale di appello possono decidere nella composizione di un Giudice unico le cause che non pongono questioni di principio o che non sono di rilevante importanza; che, giusta l'art. 48 PAmm, l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato;

che, giusta l'art. 48 PAmm, l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato; che, prima di entrare nel merito di un'istanza o di un ricorso, l'autorità esamina d'ufficio l'adempimento dei presupposti processuali (art. 3 PAmm);

che, prima di entrare nel merito di un'istanza o di un ricorso, l'autorità esamina d'ufficio l'adempimento dei presupposti processuali (art. 3 PAmm); che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall’art. 36 cpv. 1 LCPubb;

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall’art. 36 cpv. 1 LCPubb; che la legittimazione attiva dell’insorgente, partecipante al concorso, è certa (art. 43 PAmm);

che la legittimazione attiva dell’insorgente, partecipante al concorso, è certa (art. 43 PAmm); che, giusta l’art. 46 cpv. 1 PAmm, l’impugnativa deve essere insinuata all'autorità di ricorso entro 15 giorni dall'intimazione della decisione impugnata;

che, giusta l’art. 46 cpv. 1 PAmm, l’impugnativa deve essere insinuata all'autorità di ricorso entro 15 giorni dall'intimazione della decisione impugnata; che il termine di ricorso, in quanto fissato dalla legge, è perentorio, ovvero improrogabile (art. 11 PAmm);

che il termine di ricorso, in quanto fissato dalla legge, è perentorio, ovvero improrogabile (art. 11 PAmm); che una decisione spedita per lettera raccomandata è considerata notificata al destinatario nel momento della consegna effettiva direttamente allo stesso oppure ad una persona abilitata;

che una decisione spedita per lettera raccomandata è considerata notificata al destinatario nel momento della consegna effettiva direttamente allo stesso oppure ad una persona abilitata; che, in concreto, la decisione municipale di aggiudicazione 7 aprile 2003 è stata notificata per raccomandata con scritto 27 maggio 2003;

che, in concreto, la decisione municipale di aggiudicazione 7 aprile 2003 è stata notificata per raccomandata con scritto 27 maggio 2003; che, a detta della stessa ricorrente, il suddetto invio sarebbe stato ritirato il 28 maggio 2003;

che, a detta della stessa ricorrente, il suddetto invio sarebbe stato ritirato il 28 maggio 2003; che gli accertamenti esperti d’ufficio da questo Tribunale hanno per contro attestato che l’invio raccomandato è stata spedito il 28 e consegnato il 30 maggio 2003;

che gli accertamenti esperti d’ufficio da questo Tribunale hanno per contro attestato che l’invio raccomandato è stata spedito il 28 e consegnato il 30 maggio 2003; che, nell’ipotesi più favorevole alla ricorrente, il termine ricorsuale di 15 giorni, rettamente indicato nella decisione impugnata, è giunto a scadenza lunedì 16 giugno 2003, per effetto della protrazione applicabile ai termini scadenti durante la fine - setti-mana (art. 11 cpv. 3 PAmm);

che, nell’ipotesi più favorevole alla ricorrente, il termine ricorsuale di 15 giorni, rettamente indicato nella decisione impugnata, è giunto a scadenza lunedì 16 giugno 2003, per effetto della protrazione applicabile ai termini scadenti durante la fine - setti-mana (art. 11 cpv. 3 PAmm); che, pertanto, l’impugnativa, interposta dall’insorgente soltanto il 17 giugno 2003, come si evince dal timbro postale, risulta tardiva;

che, pertanto, l’impugnativa, interposta dall’insorgente soltanto il 17 giugno 2003, come si evince dal timbro postale, risulta tardiva; che, di conseguenza, il ricorso va dichiarato irricevibile, senza entrare nel merito delle censure addotte con il gravame;

che, di conseguenza, il ricorso va dichiarato irricevibile, senza entrare nel merito delle censure addotte con il gravame; che la tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza (art. 28 PAmm);

che la tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza (art. 28 PAmm); che la reiezione in limine dell’impugnativa permette comunque di contenere entro minimi termini l’ammontare degli oneri processuali. che la reiezione in limine dell’impugnativa permette comunque di contenere entro minimi termini l’ammontare degli oneri processuali. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 26c LOG; 36 LCPubb; 3, 11, 18, 28, 43, 46, 48, 60 e 61 PAmm;

visti gli art. 26c LOG; 36 LCPubb; 3, 11, 18, 28, 43, 46, 48, 60 e 61 PAmm; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile.

1. Il ricorso è irricevibile. 2. La tassa di giustizia e le spese, di complessivi fr. 300.--, sono a carico della ricorrente.

2. La tassa di giustizia e le spese, di complessivi fr. 300.--, sono a carico della ricorrente. 3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: __________ __________

__________ Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario