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BRUXELLES - Sfigurato perché non parlava fiammingo: sarebbe accaduto la scorsa settimana a Ruisbroek, uno dei comuni della periferia di Bruxelles dove un giovane di 21 anni sarebbe stato aggredito davanti a un caffé. A raccontare la storia, stamani, è il quotidiano popolare belga in lingua francese, La Derniere Heure, che in prima pagina pubblica la foto del giovane colpito al volto da una bottiglia.
Il ragazzo di origine portoghese, di cui il quotidiano riporta solo il nome di battesimo, Miguel, racconta di essersi rivolto in francese a un gruppo di sette fiamminghi che stavano prendendo in giro la sua ragazza. "Qui si parla fiammingo", avrebbero ribattuto gli altri, uno dei quali avrebbe fracassato poi una bottiglia di vetro sulla faccia del portoghese, complice forse anche l'alto tasso alcolico.
Il problema delle differenze linguistiche in Belgio, dove la popolazione è divisa tra fiamminghi e francofoni, è molto sentito in particolare nei comuni della cintura di Bruxelles che sono in territorio della regione delle Fiandre, ma sono abitati anche da molti francofoni.
SDA-ATS