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ISLAMABAD - La piena del fiume Indo e dei corsi d'acqua e canali ad esso collegati ha provocato nuove devastazioni nelle ultime ore nelle province meridionali del Baluchistan e del Sindh costringendo gli abitanti di intere città ad abbandonare tutto e raggiungere gli accampamenti predisposti dal governo.
La zona è stata visitata ieri dal segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, che ha confessato di non aver mai assistito nella sua vita a una tragedia di queste dimensioni, sollecitando la comunità internazionale a inviare la maggior quantità di aiuti possibile.
Intanto la Protezione civile ha segnalato che in Baluchistan centinaia di villaggi sono stati cancellati dalla furia delle acque, mentre varie città (Dera Allahyar, Rojhan Jamali, Sohbatpur, Manjho Shori, Baba Kot e Chhatar) sono state evacuate.
Lo stesso è accaduto nel Sindh dove la città di Jacobabad ha subito le peggiori devastazioni della sua storia e dove i soccorritori hanno trasferito decine di migliaia di persone a Sukkur, terza città per importanza della provincia.
Qui, riferiscono i media, gruppi di migliaia di senzatetto hanno inscenato ieri manifestazioni incendiando pneumatici, bloccando le strade e scontrandosi con la polizia dopo che un ospite del campo di sfollati di Shikarpur Road è morto di stenti.
SDA-ATS