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L'articolo 44 della Convenzione sui diritti del fanciullo obbliga la Svizzera a sottoporre all'organo di sorveglianza competente, il Comitato sui diritti del fanciullo, rapporti regolari sull'attuazione della Convenzione. Il primo rapporto della Svizzera è stato approvato dal Consiglio federale a novembre 2001 ed esaminato dal Comitato sui diritti del fanciullo a giugno 2002.
L'attuale rapporto sintetizza i contenuti del secondo, del terzo e del quarto Rapporto sull'attuazione della Convenzione sui diritti del fanciullo da parte della Svizzera e contiene considerazioni in merito agli sviluppi politici e giuridici volti al rafforzamento dei diritti dei bambini in Svizzera. Soprattutto nei settori dei principi fondamentali del benessere dei bambini, dell'attenzione all'opinione del bambino, della prevenzione dello sfruttamento sessuale e della tratta dei fanciulli, delle strutture di custodia e dell'integrazione di bambini disabili, la Svizzera ha attento, negli ultimi dieci anni, risultati migliori nell’ ambito della protezione de diritti dei fanciulli.
La Convenzione sui diritti del fanciullo, approvata il 20 novembre 1989 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite e comprendente oggi 193 Stati membri, garantisce i diritti dei bambini e dei giovani minori di 18 anni. La Convenzione si fonda sul principio che tutti i provvedimenti che interessano l’infanzia devono tenere in considerazione in primo luogo il benessere del bambino.
La Svizzera ha aderito alla Convenzione il 24 febbraio 1997, e ha ratificato i protocolli facoltativi alla Convenzione sui diritti del fanciullo relativi alla partecipazione di fanciulli a conflitti armati del 2000. L'attuazione viene anch'essa illustrata nel quadro dell'attuale rapporto. Anche il Protocollo facoltativo alla Convenzione sui diritti del fanciullo concernente la vendita di fanciulli, la prostituzione infantile e la pedopornografia del 2000 è stato ratificato. Il primo rapporto in merito è stato presentato al Comitato sui diritti del fanciullo il 9 novembre 2011.
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Jean-Marc Crevoisier
Tel. 079 763 84 10