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MOUTIER - L'incerto futuro politico di Moutier (BE) non scoraggia la Banca cantonale del Giura (BCJ): l'istituto aprirà domani una succursale nella cittadina bernese che si era vista invalidare il voto di appartenenza al Giura.
In un comunicato la BCJ afferma che lo sbarco nella località rappresenta un'evoluzione naturale e si inserisce in una strategia di prossimità. Per far conoscere la nuova filiale, che conta sette dipendenti, sarà organizzata sabato una giornata delle porte aperte. La BCJ ha ritenuto giusto portare avanti i suoi progetti di espansione nonostante la situazione politica non chiarita.
Il 18 giugno 2017 i cittadini di Moutier avevano deciso, con una maggioranza del 51,7%, di lasciare il canton Berna per unirsi al Giura. La votazione è stata però annullata il 5 novembre 2018 dalla prefetta del Giura bernese per asserite irregolarità, in particolare in relazione alla propaganda delle autorità filoseparatiste di Moutier. Contro questa decisione sono pendenti dei ricorsi.
Fondata nel 1979, lo stesso anno in cui il Giura è entrato a pieno titolo nella Confederazione, la BCJ è controllata al 55,7% dal cantone. Altre partecipazioni importanti sono quelle delle banche cantonali di Neuchâtel (9,2%), Zurigo (7,6%) e Vaud (4,8%). Le azioni sono quotate alla borsa di Zurigo. Nel 2018 l'istituto ha generato ricavi per 48 milioni di franchi e un utile di 10 milioni. La somma di bilancio si è attestata a 3,2 miliardi, con un organico di 122 impieghi a tempo pieno.