Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/168732

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una base legale che consenta alle piattaforme di riservazione on line di riscuotere direttamente e in modo uniforme la tassa di soggiorno e in seguito di versarla attraverso un servizio centralizzato, ad esempio l'Amministrazione federale delle contribuzioni. Come in precedenza, i relativi introiti devono essere redistribuiti agli enti di diritto pubblico.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il sistema proposto permetterebbe di addossare una parte dell'onere amministrativo attualmente a carico dei Comuni alle piattaforme e agli affittacamere interessati. La riscossione della tassa di soggiorno effettuata direttamente dalle piattaforme di riservazione on line rappresenterebbe un passo verso la parità di trattamento con il settore alberghiero tradizionale. Così l'informazione messa a disposizione potrebbe pure essere utilizzata dai Cantoni al fine di garantire l'imposizione del reddito conseguito dagli affittacamere attivi nel settore paraalberghiero.</p><p>Le tasse di soggiorno dei vari Cantoni sono molto eterogenee. Tre Cantoni (Zurigo, Basilea Campagne, Turgovia) non la riscuotono. Alcuni Cantoni prescrivono ai Comuni di riscuotere una tassa di soggiorno mentre in altri (Soletta, Grigioni, Argovia e Vaud) la riscossione non è obbligatoria. Oltre alla tassa di soggiorno alcuni Cantoni (ad es. Vallese) riscuotono dagli affittacamere anche un'altra tassa (Beherbergungstaxe) e/o una tassa sul turismo. Questa differenza è legata in particolar modo alla diversità del fabbisogno dei Cantoni e dei Comuni in ambito di finanziamento delle infrastrutture e della gestione del settore del turismo. L'informazione e le possibilità di controllo si trovano soprattutto a livello locale (Comuni, associazioni turistiche locali) e a livello delle piattaforme. L'inserimento di un livello amministrativo centralizzato tra le piattaforme e le autorità cantonali e/o comunali renderebbe più complicato e oneroso dal punto di vista amministrativo la riscossione e il controllo dell'applicazione delle tasse di soggiorno. La soluzione proposta inoltre non interesserebbe il settore alberghiero classico e le prestazioni offerte senza passare da una piattaforma di riservazione; per essi occorrerebbe mantenere il meccanismo amministrativo attuale.</p><p>Le tasse di soggiorno sono riscosse a livello comunale e cantonale. In questo ambito la sovranità spetta ai Cantoni. La decisione di organizzare la riscossione di queste diverse tasse mediante le piattaforme di riservazione rientra nella politica economica e fiscale dei Cantoni. Lo stesso vale per le modalità della relativa applicazione. Non vi è alcun motivo per cui la Confederazione debba prevedere la riscossione uniforme e sistematica di queste tasse. La conclusione di accordi direttamente tra i Cantoni e le associazioni di comuni che lo desiderano e le piattaforme permetterebbe ai Cantoni di beneficiare dei vantaggi legati a questi accordi, mantenendo la loro sovranità fiscale nonché l'autonomia in ambito di politica economica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.