Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/18996

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>Domanda 1</p><p></p><p></p><p></p><p>Nell'autunno 1996 i rappresentanti di UFAFP, DSC e della Direzione politica del DFAE, su proposta della missione permanente della Svizzera presso le Organizzazioni internazionali a Ginevra, hanno convenuto di conferire alla missione l'incarico di elaborare un progetto per una conferenza internazionale sullo sviluppo sostenibile. La conferenza, sorta di forum globale, avrebbe dovuto consentire l'allestimento di una rete di tutti gli attori importanti in questo settore. Obiettivo del forum doveva essere quello di discutere, con la partecipazione di importanti personalità internazionali, di questioni centrali inerenti allo sviluppo sostenibile in una cornice possibilmente informale creando in tal modo nuove forme di collaborazione per l'attuazione dello sviluppo sostenibile.</p><p></p><p>Dopo una serie di discussioni tra le autorità federali competenti (direzione politica del DFAE, DSC, UFEE, UFAFP) e una presentazione dell'idea nell'ambito dell'IDARio, la missione di Ginevra è stata incaricata di valutare in un primo tempo l'interesse per una simile conferenza da parte di Stati importanti nonché delle organizzazioni internazionali e del settore privato. Nel contempo avrebbero dovuto essere precisati scopo, contenuto e struttura del forum.</p><p></p><p></p><p></p><p>Sin dall'inizio i responsabili in seno alll'amministrazione federale erano consapevoli della situazione di forte concorrenza riguardo al tema dello sviluppo sostenibile, viste le numerose conferenze e iniziative internazionali dedicate a questo argomento. D'altro canto non si voleva trascurare nessuna occasione per promuovere il ruolo internazionale di Ginevra nell'ambito dello sviluppo sostenibile. Nel corso del 1997 è risultato sempre più evidente che l'interesse degli altri Stati, nonché delle organizzazioni internazionali e del settore privato tanto a Ginevra quanto al di fuori della città non era conforme alle aspettative. Visto lo scarso interesse, nel dicembre 1997 è seguita la decisione logica, presa di comune accordo dagli enti federali competenti, di sospendere i preparativi, che sul piano dei contenuti non erano ancora molto progrediti.</p><p></p><p></p><p></p><p>Domanda 2</p><p></p><p></p><p></p><p>Non vi è intenzione alcuna di riprendere l'idea del Geneva Forum, sia nella stessa forma che in una forma diversa con un altro titolo. La strategia della Confederazione consiste nel rafforzare a Ginevra il settore ambiente e sviluppo sostenibile nell'ambito di strutture flessibili che si richiamino agli importanti temi internazionali attualmente dibattuti. Nel quadro di questa strategia, gli enti federali competenti continueranno ad esaminare l'organizzazione di workshop o simposi promettenti, siano essi frutto di un'iniziativa svizzera o di una collaborazione con le organizzazioni internazionali che hanno sede a Ginevra.</p><p></p><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale accorda una grande importanza alla collaborazione tra gli enti federali e le organizzazioni internazionali con sede a Ginevra nel quadro della protezione dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile. Nella primavera scorsa è stato, ad esempio, creato a tale scopo il "Geneva Network for Environment and Sustainable Development", in collaborazione con l'ufficio regionale di Ginevra del programma ONU sull'ambiente UNEP. Questa nuova struttura si prefigge di rendere accessibili a una vasta cerchia di utenti le informazioni relative all'ambiente e allo sviluppo sostenibile. La Svizzera favorisce inoltre in modo mirato l'organizzazione a Ginevra di incontri politici di alto livello. Essa ha organizzato, ad esempio, un incontro informale tra il nuovo direttore esecutivo Klaus Töpfer e i ministri dell'ambiente di alcuni Stati scelti; e nel giugno 1998 ha ospitato a Ginevra la seduta conclusiva della task force sulla riforma ONU relativa all'ambiente. Questi sono solo alcuni degli esempi che testimoniano del perdurare dell'impegno a favore delle organizzazioni internazionali a Ginevra per quanto attiene alla problematica dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile. La Svizzera favorisce inoltre in modo mirato l'organizzazione a Ginevra di incontri politici di alto livello. Essa ha organizzato, ad esempio, un incontro informale tra il nuovo direttore esecutivo Klaus Töpfer e i ministri dell'ambiente di alcuni Stati scelti; e nel giugno 1998 ha ospitato a Ginevra la seduta conclusiva della task force sulla riforma ONU relativa all'ambiente.</p><p></p><p></p><p></p><p>In questo settore a Ginevra sono attive in tutto oltre quaranta organizzazioni internazionali, con le quali le autorità federali collaborano in forme diverse e con varia intensità.</p><p></p><p></p><p></p><p>Domanda 3</p><p></p><p></p><p></p><p>I costi destinati ai preparativi del Geneva Forum vengono ripartiti come segue: 245'000.-- franchi vanno a carico dell'UFAFP e 294'000.-- franchi provengono dal DFAE. Una parte consistente di questi contributi è stata elargita sotto forma di mandati a consulenti che hanno elaborato documenti informativi per possibili temi del Gineva Forum, come ad esempio l'inglobamento dei costi nel bilancio dell'impresa, gli investimenti privati e lo sviluppo sostenibile o l'educazione allo sviluppo sostenibile. Questi documenti verranno impiegati come strumenti di lavoro indipendentemente dalla realizzazione del Geneva Forum. Non si può parlare di sovrapposizione rispetto ad altre attività promosse dalle autorità federali.</p>  Risposta del Consiglio federale.