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WELLINGTON - Una nuova eruzione sottomarina, dopo quella che tre giorni fa ha innescato uno tsunami nel Pacifico, è stata rilevata alle 23:10 di ieri ora svizzera, secondo una allerta dell'australiano Volcanic Ash Advisory Center (Vaac), con sede a Darwin.
Il Pacific Tsunami Warning Center (Ptwc), con sede alle Hawaii, ha affermato di aver localizzato grandi onde anomale nella regione: «Potrebbero essere state generate da un'altra esplosione del vulcano a Tonga», visto che «non sono noti terremoti di dimensioni significative» che possano averlo fatto.
Intanto la Nuova Zelanda ha inviato un aereo sull'isola di Tonga per valutare i danni dopo che un'enorme eruzione vulcanica ha innescato uno tsunami. Lo riferisce la BBC online.
L'eruzione del vulcano sottomarino Hunga-Tonga Hunga-Ha'apai ha ricoperto le isole del Pacifico di cenere, ha interrotto la fornitura di beni di prima necessità e bloccato le comunicazioni con il blackout di telefoni, internet e corrente elettrica.
Fino a 80mila persone potrebbero essere in condizioni disagiate, ha detto la Federazione internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC), mentre Il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern ha affermato che lo tsunami ha provocato «danni significativi».