Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01232.jsonl.gz/687

BELLINZONA - Nelle scorse settimane il tribunale di San Francisco ha condannato il gigante dell'agrochimica Monsanto (acquisita recentemente da Bayer AG) a risarcire con quasi 300 milioni di franchi un malato di cancro alla pelle che per anni, senza avvertenze sulla pericolosità del prodotto, ha utilizzato un diserbante contenente glifosato in ambito professionale.
Nel Canton Vaud il Governo, su proposta dei Verdi, ha emanato recentemente un messaggio per mettere gradualmente al bando questi prodotti. Anche alcune regioni italiane si stanno orientando in questo senso.
Come fa notare Ronnie David (Verdi) in un'interpellanza al Municipio di Bellinzona, «l'utilizzo di prodotti contenenti glifosato appare come una messa in pericolo della salute dei lavoratori che lo utilizzano come pure della popolazione umana e degli animali (principalmente anfibi) che entrano in contatto con questo prodotto».
«In futuro - aggiunge - sono quindi ipotizzabili nuove cause legali per l'utilizzo di questa sostanza che la giurisprudenza ha decretato essere cancerogena».
Da qui le seguenti domande:
- Quali diserbanti e/o antiparassitari sono attualmente in uso sul territorio comunale da parte dei servizi comunali e dell’AMB e quali di questi contengono glifosato?
- Qualora ne fossero in uso a base di questa pericolosa sostanza quando intende il Municipio provvedere a vietarne l'uso?
- Quali misure sono attualmente applicate a tutela della salute dei lavoratori della Città e delle sue aziende a contatto con questi pericolosi prodotti?
- Intende il Municipio vietarne l'uso anche in ambito privato ed agricolo nel comprensorio comunale? Se sì quando?