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I cantoni che istituiscono almeno una giornata obbligatoria sulla neve per gli allievi delle scuole medie dovrebbero ricevere un sostegno dalla Confederazione. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale, con 89 voti contro 87 e 5 astensioni, adottando una mozione
L'autore del testo, il socialista Matthias Aebischer (BE), è cosciente che la scuola sia di competenza dei cantoni, che non si impara a sciare in un giorno e che la sua proposta è un po' populista, ma - ha aggiunto - ormai gli sport invernali sono diventati inabbordabili per molte famiglie.
Negli ultimi tre decenni, a causa dell'abolizione di misure di sostegno, le attività sulla neve hanno perso importanza. Negli anni '60 e '70 sci, pattini o slitte potevano essere noleggiati a costi ridotti nelle scuole, oggi quest'offerta non esiste più, ha sottolineato il deputato bernese. Un sostegno finanziario della Confederazione permetterebbe a molti allievi, che altrimenti non potrebbero permettersela, di passare almeno una giornata sulle piste.
Il consigliere federale Ueli Maurer è favorevole alla promozione degli sport invernali fra i giovanissimi, ma ritiene che la proposta di dichiarare obbligatoria una sola giornata di sport sulla neve non sia una misura efficace.
Il Consiglio federale prevede di istituire uno o più centri sportivi nelle regioni di montagna dove i ragazzi potrebbero praticare sport per una settimana a prezzi modici. La maggioranza della Camera ha però preferito la mozione.
SDA-ATS