Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01207.jsonl.gz/374

Riconoscere la presenza di disturbi psichici in età infantile e adolescenziale è spesso difficile e ciò può avere gravi ripercussioni sullo sviluppo. Per questo l'Università delle scienze applicate di Zurigo (ZHAW) ha creato opuscoli per sensibilizzare sul tema.
«Spesso i bambini esprimono una sofferenza psichica lamentando un dolore fisico. Questo avviene perché, a differenza dei sentimenti, padroneggiano già alcuni concetti relativamente al corpo», spiega Agnes von Wyl del Dipartimento di psicologia applicata, citata in una nota odierna.
Negli adolescenti, riconoscere la presenza di un disturbo psichico è ancora più complicato, in quanto in generale essi non esternano le proprie sofferenze interiori. Inoltre, la situazione può essere resa ancora più intricata dalla presenza simultanea di problemi fisici e psichici, che porta spesso questi ultimi in secondo piano.
Proprio per sensibilizzare su questo tema pediatri, genitori e, nel caso degli adolescenti, gli stessi interessati, i ricercatori ZHAW hanno realizzato diversi materiali informativi nell'ambito di un progetto interdisciplinare.
L'importanza di un intervento precoce
La scienza parte dal presupposto che in tutto il mondo tra il 10 e il 20% della popolazione sia interessata da una patologia psichica già in età infantile, in particolare sindromi ansiose, depressioni e disturbi comportamentali. Gli studi dimostrano che raramente i problemi svaniscono con la crescita e un intervento precoce e mirato è fondamentale.
Il progetto è stato commissionato dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e comprende quattro pubblicazioni: un volantino per promuovere la salute mentale dei bambini dai 6 ai 12 anni, un opuscolo per promuovere quella degli adolescenti e due pubblicazioni specialistiche per i professionisti della pediatria.
ats