Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01288.jsonl.gz/406

Nel periodo natalizio, la Guardia Costiera liberiana, assistita dall'equipaggio di Sea Shepherd, ha arrestato la nave battente bandiera cinese M/V Hai Feng 823. La nave da carico refrigerata (o “refeer”), lunga 74 metri e con alle spalle una storia di pesca illegale, è stata fermata mentre cercava di scaricare illegalmente un carico di pescato nel porto di Monrovia, in Africa occidentale.
Il trasbordo è l’atto di trasferire materiale, in questo caso confezioni di pescato, da una nave a un’altra, tipicamente in alto mare tra un peschereccio e una nave frigorifera, spesso effettuato per oscurare l’origine del pescato catturato illegalmente.
La M/V Hai Feng 823 aveva in passato trasbordato con altre due navi già poste a fermo: la M/V Lian Run, arrestata dalla Guardia Costiera Liberiana con l’assistenza di Sea Shepherd il 21 marzo 2017 per frode fiscale e doganale, nonché il peschereccio F/V Seta 70, arrestato dalla Guardia Costiera Liberiana il 22 luglio 2011 per aver pescato senza licenza in acque territoriali della Liberia. Alla M/V Hai Feing 823 è stato anche negato l’accesso al porto di Las Palmas, Isole Canarie.
L’equipaggio della Sam Simon di Sea Shepherd, con l’ausilio di due dei suoi gommoni, ha assistito la Guardia Costiera Liberiana durante l’ispezione alla M/V Hai Feng 823.
Durante l’ispezione, il capitano della M/V Hai Feng 823 ha presentato alla Guardia Costiera Liberiana una serie di documenti ufficiali che indicavano la presenza di 21.409 confezioni di pesce a bordo della nave.
Tuttavia, nascosto in un ufficio sul retro, la Guardia Costiera Liberiana ha scoperto un altro fascicolo di documenti non ufficiali dai quali il numero effettivo di confezioni di pesce caricate a bordo risultava essere 25.459, per una differenza di oltre 8 tonnellate di pescato.
“Le imbarcazioni coinvolte in crimini fiscali e doganali mantengono spesso due fascicoli di documenti a bordo: un fascicolo falso che presentano alle autorità durante le ispezioni e un altro effettivo che viene presentato alla compagnia armatrice, ma che viene tenuto segreto agli agenti delle forze dell'ordine. Presentare documentazione falsa alla Guardia Costiera è un grave crimine in Liberia”, ha dichiarato l’Onorevole Daniel Ziankahn, Ministro della Difesa Nazionale della Liberia.
Agli agenti della Guardia Costiera è stata consegnata anche una Lettera di Autorizzazione della Sierra Leone, la quale concedeva alla M/V Hai Feng 823 di esportare 24.000 confezioni di pesce che sarebbero state trasbordate nelle acque della Sierra Leone. Questo significa che il carico di pescato trasportato dalla M/V Hai Feng 823 eccede l’autorizzazione emessa dalla Sierra Leone, loro ultimo scalo.
La M/V Hai Feng 823 è stata sottoposta a fermo con il sospetto di aver mentito agli ufficiali della Guardia Costiera Liberiana, di aver presentato documenti falsificati e di aver cospirato per violare le leggi fiscali e doganali della Liberia.
“Le navi da carico refrigerate contribuiscono in modo significativo alla pesca illegale, dato che vengono utilizzate per il riciclaggio di pescato da parte di operatori criminali. A bordo di queste imbarcazioni, il pescato legale può essere mescolato con quello illegale e l’origine del carico può risultare quindi impossibile da determinare. Il riciclaggio del pescato è più semplice del riciclaggio di denaro. Perciò, una delle battaglie importanti da vincere nella lotta contro la pesca illegale è la chiusura dei porti agli operatori equivoci. L’arresto della Hai Feng 823 manda il chiaro messaggio che i porti della Liberia sono chiusi al traffico ittico”, ha dichiarato Alistair Allan, Capitano della nave di Sea Shepherd Sam Simon.