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Batteri resistenti sulla carne di pollo cruda
«Resistenza antimicrobica: intervento sulla riduzione del rischio delle vie di trasmissione multiple»: questo il titolo piuttosto pomposo di un progetto di ricerca durato tre anni sotto l’egida della Scuola superiore di psicologia applicata (Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale [FHNW] in collaborazione con SAFOSO AG). La ricerca era incentrata su come sensibilizzare i consumatori verso un contatto sicuro con gli animali e gli alimenti, incoraggiandoli a cambiare le proprie abitudini.
Dove si celano i pericoli legati alla trasmissione?
I lavori si basano su una carta del rischio realizzata attraverso le valutazioni degli esperti. La carta mostra quali sono le vie di trasmissione di batteri resistenti nella catena alimentare svizzera e nel contatto con animali domestici e da reddito. I risultati vedono nel pollo crudo la tipologia di carne maggiormente esposta a batteri resistenti. Poiché nelle cucine svizzere molte preparazioni sono a base di pollo, è altamente probabile che questi ultimi possano essere trasmessi attraverso questo canale. Inoltre, in molte abitazioni vivono animali domestici spesso a stretto contatto con le persone. Anche in questo caso vi è un’alta probabilità di trasmissione di batteri resistenti.
Cambiare i comportamenti
I risultati della carta del rischio parlano chiaro: se si vuole ridurre al minimo la trasmissione di batteri resistenti, è necessario intervenire nella preparazione del pollo crudo e nel rapporto con gli animali domestici. Gli studi di intervento hanno mostrato che i consumatori possono cambiare le proprie abitudini in maniera consapevole attraverso la pianificazione e dunque migliorare le misure di prevenzione per un rapporto sicuro con gli alimenti e gli animali domestici. Video esplicativi e obiettivi definiti si sono rivelati efficaci.
Il giusto comportamento con gli alimenti
I ricercatori della FHNW suggeriscono inoltre che se ne parli regolarmente nei media o nelle campagne che precedono la stagione delle grigliate o nel periodo invernale, quando fondue chinoise e raclette trionfano sulle tavole svizzere, così da poter incoraggiare i consumatori a modificare le proprie abitudini. Le regole di base su come manipolare correttamente i cibi possono essere inserite progressivamente nelle ricette, nei programmi di cucina o nelle lezioni di cucina. Adesivi di avvertimento su carne e pesce crudi preimballati aiutano a rammentare che questi alimenti devono essere preparati possibilmente a parte rispetto agli altri ingredienti.
Il giusto comportamento con gli animali domestici
I veterinari rivestono un ruolo importante nell’indicare quale comportamento adottare nei confronti degli animali domestici. Ad esempio, possono segnalare che un contatto troppo ravvicinato tra persona e animale può portare alla trasmissione di batteri resistenti. Per quanto concerne gli antibiotici, invece, dovrebbero raccomandarne un uso oculato e seguire le raccomandazioni terapeutiche pertinenti. Inoltre, buoni standard d’igiene negli ambulatori veterinari evitano che un animale domestico porti con sé a casa batteri resistenti e li trasmetta ai suoi padroni.
I veterinari e i negozi per animali dovrebbero essere informati anche in merito ai rischi legati agli alimenti BARF, ossia carne, pesce, interiora crudi e/o ossi. Tali alimenti rischiano di rendere la dieta dell’animale non equilibrata e di favorire la trasmissione di batteri resistenti.
«Resistenza antimicrobica: intervento sulla riduzione del rischio delle vie di trasmissione multiple» è il titolo di un progetto di ricerca nel quadro del Programma nazionale di ricerca 72 «Resistenza antimicrobica» (PNR 72).