Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/187467

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 16 dicembre 2016 l'Assemblea federale ha adottato, su impulso dell'iniziativa parlamentare Abate dell'11 dicembre 2009, una modifica della legge federale sull'esecuzione e sul fallimento (LEF) che offre alle persone oggetto di un precetto esecutivo abusivo o discutibile uno strumento accessibile per proteggersi dalle conseguenze della comunicazione a terzi dell'elenco delle esecuzioni che le concernono. </p><p>In particolare l'adozione del nuovo articolo 8a capoverso 3 lettera d LEF migliora in maniera equilibrata e concreta la situazione di numerose persone confrontate a questo tipo di problemi. I commenti espressi a tale proposito nelle riviste specializzate ritenevano senz'altro possibile un'entrata in vigore di queste nuove disposizioni il 1° gennaio 2018. Così non è stato. Un'eventuale entrata in vigore non è prevista prima del 1° gennaio 2019. Sarebbe soltanto necessario modificare l'ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (OTLEF). </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./3./4. Il Parlamento ha adottato la revisione il 16 dicembre 2016, il termine referendario è scaduto inutilizzato il 7 aprile 2017. Per l'entrata in vigore del nuovo diritto occorre una modifica dell'ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (OTLEF; RS 281.35) e l'emanazione di un'istruzione dell'Alta vigilanza LEF in merito all'applicazione della nuova disposizione da parte degli uffici esecuzioni. In seguito, le modifiche devono essere programmate, testate e introdotte nei diversi sistemi informatici dei quasi 500 uffici esecuzioni.</p><p>Il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulla revisione dell'OTLEF l'11 aprile 2018. L'istruzione dell'Alta vigilanza LEF sarà disponibile il 1° gennaio 2019. A tale data potranno essere introdotte le soluzioni software. La versione definitiva della revisione potrà quindi entrare in vigore soltanto il 1° gennaio 2019.</p><p>2. Dall'adozione del progetto l'Ufficio federale di giustizia ha ricevuto e ha risposto a numerose domande sulla data prevista per l'entrata in vigore. Al Consiglio federale non sono noti tentativi di influenzare o addirittura di ritardare l'entrata in vigore del nuovo diritto.</p>  Risposta del Consiglio federale.