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Noè Ponti, con il suo 50”74, porta a casa un bronzo nella 100m delfino che ha il sapore dell’oro. Dopo lo storico bronzo di Jérémy Desplanches, anche il ticinese Noè ha dato spettacolo in quel di Tokyo. L’atleta svizzero è più veloce di due centesimi rispetto alle semifinali, ritoccando il suo stesso record svizzero.
Davanti a lui solo Caeleb Dressel, che firma il record del mondo con 49”45 e Kristof Milak, record europeo con il tempo di 49”68. La gara è stata serratissima, ma il ventenne Noè ha tenuto duro nonostante l’esperienza dei suoi avversari!
“Pazzesco, ho fatto una medaglia alle Olimpiadi” esordisce in zona mista. “Ieri dopo la semifinale volevo piangere, non si è mai vista una finale così veloce in un campionato internazionale. Sono felicissimo”, ha dichiarato. Il nuotatore ticinese si augura di migliorare sempre di più e ringrazia tutti i suoi sostenitori, gli allenatori e la sua famiglia e, come dice lui stesso, “è solo l’inizio di un grande viaggio”.