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(26.06.2013) Dodici imprese zurighesi attive nell'ambito edilizio sono state sanzionate per un totale di CHF 0,5 milioni. Secondo la Commissione della concorrenza (COMCO), queste società si sono concertate, tra il 2006 ed il 2009, sui prezzi proposti per una trentina di commesse.
Le imprese si accordavano su chi dovesse vincere i progetti, emananti sia dal settore pubblico che da quello privato. Le cifre concernenti queste intese cartellarie sfiorano i CHF 13 milioni. L'inchiesta zurighese della COMCO è iniziata nel 2009, simultaneamente alle investigazioni riguardo un caso argoviese. In questo contesto sono state effettuate delle perquisizioni.
Per determinare il montante della multa inflitta ad ognuna delle imprese, la COMCO si è basata sulle cifre d'affari dei progetti rispettivamente vinti. Il vigile della concorrenza ha considerato la gravità delle restrizioni, così come il numero di partecipanti alle commesse truccate.
La COMCO ha rinunciato a punire una società che si è autodenunciata dopo la perquisizione ed ha cooperato con le autorità. Introdotto nel 2003 nella legge sui cartelli, il programma di clemenza permette in effetti di sospendere parzialmente o totalmente la sanzione contro un'impresa che aiuti a scoprire e sopprimere gli ostacoli illeciti alla concorrenza.
La lotta contro i cartelli delle commesse rappresenta una priorità, ricorda la COMCO. Attualmente, in questo ambito, sono in corso delle inchieste nei cantoni Grigioni e San Gallo. Concernono i settori della costruzione stradale e del genio civile.
Ultima modifica 10.09.2015