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Lo indica uno studio del Politecnico federale di Zurigo (Eth) pubblicato dalla rivista Nature Food
La maggior parte della popolazione svizzera è a favore dell’introduzione di disposizioni volte a ridurre lo spreco di cibo, e ciò anche se questa scelta comportasse un aumento dei prezzi dei generi alimentari. Lo indica uno studio del Politecnico federale di Zurigo (Eth) pubblicato dalla rivista Nature Food.
Per giungere a questi risultati, i ricercatori dell’Eth hanno intervistato 3’329 persone. Dai dati raccolti emerge che soprattutto le persone ad alto reddito sono disposte a spendere di più per evitare lo spreco alimentare. Il fatto che il cibo non debba essere gettato sembra insomma essere saldamente ancorato nella coscienza collettiva, indica l’autore principale dello studio Lukas Fesenfeld. Lo spreco alimentare è responsabile di almeno l’8% delle emissioni globali di gas serra.