Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/103422

<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento l'iniziativa parlamentare seguente:</p><p>La Confederazione emana una legge quadro sull'esecuzione delle pene che contenga disposizioni unitarie e vincolanti riguardo al ricorso alla coercizione diretta nei confronti di detenuti, in particolare in caso di sciopero della fame e di cure mediche forzate.</p><p>La legge dovrebbe disciplinare i seguenti casi:</p><p>- in primo luogo l'alimentazione forzata e l'imposizione di cure mediche in caso di sciopero della fame, la procedura da adottare in caso di rivolte nelle carceri e atti violenti da parte di detenuti, e il ricorso alla coercizione diretta per impedire evasioni o catturare detenuti evasi;</p><p>- il ricorso alla coercizione diretta deve in ogni caso rispettare il principio della proporzionalità;</p><p>- la legge deve menzionare esplicitamente e in modo esaustivo quale organo può ordinare a quali condizioni il ricorso alla coercizione diretta, in particolare all'alimentazione forzata. L'alimentazione deve essere imposta sotto controllo medico;</p><p>- l'alimentazione forzata è una misura salvavita da eseguire fintanto che la persona interessata sia ritenuta in grado di decidere in piena libertà. La persona in questione ha diritto all'autodeterminazione, ma non a ricattare l'autorità d'esecuzione;</p><p>- per evitare di essere in un qualsiasi modo ricattato, lo Stato deve poter lasciar morire chi decide in piena libertà di compiere lo sciopero della fame. Deve però anche avere la possibilità di ordinare l'alimentazione forzata.</p>