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CHIASSO - Il titolare di una farmacia di corso San Gottardo, arrestato alla fine di settembre del 2007 con l'accusa, tra l'altro, di vendita illegale di sostanze dopanti, è stato rinviato a giudizio settimana scorsa dal procuratore generale John Noseda. L'imputato era rimasto in carcere 17 giorni. Il farmacista verrà giudicato con la procedura del rito abbreviato, dato che accusa e difesa hanno concordato una pena di 16 mesi di detenzione sospesi condizionalmente per 3 anni e una multa di 5 mila franchi. In sede di inchiesta era emerso che l'uomo aveva venduto illegalmente, soprattutto a sportivi italiani, oltre centomila dosi di efedrina e almeno 150 confezioni di altri medicinali tra eritropoietina, agenti anabolizzanti, ormoni e sostanze analoghe. Inoltre, l'accusato ha ammesso di avere realizzato raggiri ai danni delle Casse malati praticando il sistema dei «buoni acquisto»: il malcostume di accettare di non consegnare ai clienti i farmaci prescritti e rimborsati dalle assicurazioni per fornire invece altri prodotti o medicine non coperti dalle polizze. Una truffa che, nell'arco di più anni, ha raggiunto un ammontare di circa 300.000 franchi.