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Incarto n. 16.2019.51 Lugano 3 ottobre 2019 /fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello composta del giudice: Giani, presidente vicecancelliera: Jurissevich sedente per statuire sul reclamo del 25 settembre 2019 presentato da RE 1 RE 2 contro la decisione emessa il 18 settembre 2019 dal Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna nella causa SO.2019.743 (tutela giurisdizionale nei casi manifesti: espulsione del conduttore) promossa nei loro confronti con istanza del 2 settembre 2019 da CO 1 (patrocinata dall' PA 1 ), ritenuto in fatto: che con un'istanza del 2 settembre 2019 promossa nella pro­cedura sommaria di tutela dei casi manifesti CO 1 ha chiesto l'espulsione di e RE 2 da un appartamento di sua proprietà ad __________; che con decisione del 18 settembre 2019 il Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna ha ordinato l'espulsione dei convenuti dall'ente locato, disponendone l'esecuzione effettiva con le com­minatorie di rito e ha posto le spese processuali di fr. 200.– a carico dei convenuti, tenuti a rifondere all'istante fr. 800.– per ripetibili; che contro la decisione appena citata RE 1 e RE 2 sono insorti a questa Camera con un reclamo del 25 settembre 2019; che il memoriale non è stato oggetto di notificazione; che il 2 ottobre 2019 CO 1 ha comunicato a questa Camera che i reclamanti le avevano riconsegnato le chiavi dell'ap­partamento; e considerando in diritto: che, in concreto, ci si può chiedere, preliminarmente, se con la riconsegna delle chiavi dell'ente locato, i reclamanti dispongano tuttora di un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata (sentenza del Tribunale federale 4A_380/2019 del 12 settembre 2019); che, comunque sia, secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b); che il reclamo deve essere motivato (art. 321 cpv. 1 CPC), nel senso che il reclamante deve quanto meno spiegare perché la decisione impugnata sarebbe errata; che in concreto i reclamanti si limitano a dichiarare di “fare ricor­so contro il decreto di sfratto”, ma non adducono alcun motivo a sostegno del loro reclamo, né tantomeno esprimono una sola critica nei confronti della decisione del Pretore; che esaurendosi praticamente in una dichiarazione di reclamo, il rimedio giuridico si rileva di primo acchito irricevibile e può essere deciso da questa Camera in composizione monocratica (art. 48 b cpv. 1 lett. a n. 2 LOG); che le spese giudiziarie seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma le circostanze del caso specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, i reclamanti essendo sprovvisti di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC); che non si pone problema di indennità all'istante, alla quale il reclamo non è stato notificato per osservazioni. Per questi motivi, decide: 1. Il reclamo è irricevibile. 2. Non si prelevano spese processuali. 3. Notificazione a: ;. Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna. Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Incarto n. 16.2019.51 Incarto n. 16.2019.51

Incarto n. Lugano 3 ottobre 2019 /fb Lugano

Lugano 3 ottobre 2019 /fb

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Giani, presidente Giani, presidente

Giani, presidente vicecancelliera: vicecancelliera:

vicecancelliera: Jurissevich Jurissevich

Jurissevich sedente per statuire sul reclamo del 25 settembre 2019 presentato da

sedente per statuire sul reclamo del 25 settembre 2019 presentato da RE 1 RE 2 RE 1

RE 1 RE 2

RE 2 contro la decisione emessa il 18 settembre 2019 dal Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna nella causa SO.2019.743 (tutela giurisdizionale nei casi manifesti: espulsione del conduttore) promossa nei loro confronti con istanza del 2 settembre 2019 da contro la decisione emessa il 18 settembre 2019 dal Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna nella causa SO.2019.743 (tutela giurisdizionale nei casi manifesti: espulsione del conduttore) promossa nei loro confronti con istanza del 2 settembre 2019 da

contro la decisione emessa il 18 settembre 2019 dal Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna nella causa SO.2019.743 (tutela giurisdizionale nei casi manifesti: espulsione del conduttore) promossa nei loro confronti con istanza del 2 settembre 2019 da CO 1 (patrocinata dall' PA 1 ), CO 1

CO 1 (patrocinata dall' PA 1 ),

(patrocinata dall' PA 1 ), ritenuto

in fatto: che con un'istanza del 2 settembre 2019 promossa nella pro­cedura sommaria di tutela dei casi manifesti CO 1 ha chiesto l'espulsione di e RE 2 da un appartamento di sua proprietà ad __________;

che con decisione del 18 settembre 2019 il Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna ha ordinato l'espulsione dei convenuti dall'ente locato, disponendone l'esecuzione effettiva con le com­minatorie di rito e ha posto le spese processuali di fr. 200.– a carico dei convenuti, tenuti a rifondere all'istante fr. 800.– per ripetibili;

che contro la decisione appena citata RE 1 e RE 2 sono insorti a questa Camera con un reclamo del 25 settembre 2019;

che il memoriale non è stato oggetto di notificazione;

che il 2 ottobre 2019 CO 1 ha comunicato a questa Camera che i reclamanti le avevano riconsegnato le chiavi dell'ap­partamento;

e considerando

e considerando in diritto: che, in concreto, ci si può chiedere, preliminarmente, se con la riconsegna delle chiavi dell'ente locato, i reclamanti dispongano tuttora di un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata (sentenza del Tribunale federale 4A_380/2019 del 12 settembre 2019);

in diritto: che, in concreto, ci si può chiedere, preliminarmente, se con la riconsegna delle chiavi dell'ente locato, i reclamanti dispongano tuttora di un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata (sentenza del Tribunale federale 4A_380/2019 del 12 settembre 2019); che, comunque sia, secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b);

che, comunque sia, secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b); che il reclamo deve essere motivato (art. 321 cpv. 1 CPC), nel senso che il reclamante deve quanto meno spiegare perché la decisione impugnata sarebbe errata;

che il reclamo deve essere motivato (art. 321 cpv. 1 CPC), nel senso che il reclamante deve quanto meno spiegare perché la decisione impugnata sarebbe errata; che in concreto i reclamanti si limitano a dichiarare di “fare ricor­so contro il decreto di sfratto”, ma non adducono alcun motivo a sostegno del loro reclamo, né tantomeno esprimono una sola critica nei confronti della decisione del Pretore;

che in concreto i reclamanti si limitano a dichiarare di “fare ricor­so contro il decreto di sfratto”, ma non adducono alcun motivo a sostegno del loro reclamo, né tantomeno esprimono una sola critica nei confronti della decisione del Pretore; che esaurendosi praticamente in una dichiarazione di reclamo, il rimedio giuridico si rileva di primo acchito irricevibile e può essere deciso da questa Camera in composizione monocratica (art. 48 b cpv. 1 lett. a n. 2 LOG);

che esaurendosi praticamente in una dichiarazione di reclamo, il rimedio giuridico si rileva di primo acchito irricevibile e può essere deciso da questa Camera in composizione monocratica (art. 48 b cpv. 1 lett. a n. 2 LOG); che le spese giudiziarie seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma le circostanze del caso specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, i reclamanti essendo sprovvisti di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC);

che le spese giudiziarie seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma le circostanze del caso specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, i reclamanti essendo sprovvisti di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC); che non si pone problema di indennità all'istante, alla quale il reclamo non è stato notificato per osservazioni. che non si pone problema di indennità all'istante, alla quale il reclamo non è stato notificato per osservazioni. Per questi motivi,

Per questi motivi, decide: 1. Il reclamo è irricevibile.

2. Non si prelevano spese processuali.

3. Notificazione a:

;. ;

;.

. Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna.

Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello Il presidente La vicecancelliera

Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.