Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01290.jsonl.gz/940

Durante questo esercizio si stira la colonna vertebrale, in questo modo gli organi interni (in particolare i reni) vengono attivati. Ripetere più volte da entrambe le parti.
Inspirare: mentre si stendono le gambe, girare l’addome a sinistra. Spostare le braccia, che sono parallele, in alto a sinistra per far ruotare ancora un po’ di più l’addome e raggiungere il limite naturale di rotazione. Dirigere il palmo della mano sinistra verso l’alto, quello della mano destra verso il basso. Entrambi i palmi sono all’altezza delle spalle. Il braccio destro è leggermente piegato, quello sinistro è diritto. Le gambe sono diritte ma non troppo tese. Lo sguardo è rivolto in lontananza oltre le mani. Girare il torso il più possibile senza spostare i piedi. Durante il movimento, lo sguardo rimane sempre rivolto verso la mano sinistra, senza però guardare la mano. Coordinare l’inspirazione con il movimento verso l’alto.
Espirare: coordinare il movimento opposto con l’espirazione. Portare le mani e le braccia verso il basso. Concludere l’espirazione quando le braccia sono dirette verso il basso e i palmi delle mani sono rivolti uno verso l’altro. Svolgere l’esercizio dal lato destro eseguendo gli stessi movimenti. Ripetere tre volte per lato.
Consigli e effetti: quando le mani sono parallele e allineate alla larghezza delle anche si sente un flusso energetico tra i due palmi. Cercare di intensificare questo flusso con l’immaginazione. Stirando la colonna vertebrale è possibile migliorarne la flessibilità. In questo modo, si crea una leggera pressione sugli organi interni, in particolare i reni. In seguito, la pressione viene sciolta.