Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01129.jsonl.gz/1112

La Germania sta effettuando fino a 500'000 test alla settimana, e ciò spiegherebbe la forte differenza fra i dati e il tasso di mortalità in Germania e quelli di altri paesi come Italia e Spagna.
Lo ha detto Christian Drosten, il virologo dell'ospedale la Charité di Berlino. "Ricevo ogni giorno domande da tutto il mondo sulla questione del perché vi siano così poche vittime in Germania", ha affermato il virologo, ormai volto notissimo ai tedeschi.
Drosten ha fornito come una delle possibili spiegazioni il fatto che in Germania il coronavirus sia stato riconosciuto in fase molto precoce e si siano fatti moltissimi test. "Abbiamo fatto un lavoro di diagnostica da laboratorio estremamente forte", ha affermato.
Proprio la capacità di lavoro dei laboratori in Germania sarebbe stata fino ad ora "la forza" del sistema tedesco contro la diffusione nel contagio, perché è stato possibile identificare, isolare e contenere i casi. Già a gennaio lo Charité ha prodotto le ricette per i test, ha spiegato, poi distribuite agli altre strutture sanitarie in Germania.
Molto efficace sarebbe anche il contatto costante fra ricerca e medicina, "la vicinanza" fra i virologi che fanno ricerca e i medici.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>