Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01274.jsonl.gz/15

GINEVRA - Per la polizia non c'è dubbio. Il doppio incendio verificatosi nella notte di ieri sera nel quartiere di Grand-Pré, nei pressi dello stadio di Varembé a Ginevra è doloso. Le ragioni sono evidenti: i due roghi sono scoppiati a poche centinaia di metri l'uno dall'altro e a pochi minuti di distanza. Il secondo incendio, in particolare, ha provocato gravi danni ad un condominio.
Tutto è iniziato alle 2:23, quando i pompieri sono dovuti intervenire a causa di uno scooter in fiamme. Diversi altri veicoli sono stati danneggiati.
Quasi contemporaneamente, un secondo rogo è scoppiato al numero 11, di rue du Vidollet. Questa volta a prendere fuoco è stata una moto. A raggiungere il luogo dell'incendio è stata prima la polizia, in seguito i pompieri. Questo mentre le fiamme causavano una serie di esplosioni a catena. In totale sono nove i motocicli rimasti carbonizzati. Tre auto hanno riportato danni di diversa entità.
Il secondo incendio, più grave, ha anche attecchito sul balcone di un appartamento. A prendere fuoco sono state le tende, ma le fiamme si sono velocemente propagate al resto dell'edificio. Trenta le persone evacuate mentre i pompieri erano impegnati nello spegnere le fiamme.
Presentando sintomi di intossicamento, cinque persone sono state trasportate in ospedale, mentre due famiglie sono state trasferite in un logo più sicuro, le loro case erano praticamente riempite dal fumo.
I pompieri, uno dei quali ha subito una grave distorsione a una caviglia durante l'intervento, sono giunti sul luogo con dieci veicoli. Al momento la polizia ignora l'identità degli autori degli incendi.