Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01172.jsonl.gz/1138

Avviata la procedura di consultazione. L'intento è di rimuovere gli ostacoli all'integrazione e all'assunzione.
BERNA - Agevolare l'accesso al mercato del lavoro per gli stranieri e i richiedenti d'asilo. È quanto auspicato dal Consiglio federale, il quale ha avviato oggi la procedura di consultazione per la modifica delle ordinanze d’esecuzione della Legge sugli stranieri e la loro integrazione e della Legge sull’asilo.
L'avvio della procedura di consultazione si rifà alla decisione del Parlamento (del 17 dicembre) di ridurre gli ostacoli all'integrazione nel mercato del lavoro, la quale prevedeva l'agevolazione del cambio di domicilio e dei viaggi all'estero per gli stranieri e i richiedenti d'asilo.
Cambio di domicilio - In una prima fase s'intende agevolare il cambiamento di domicilio dal Cantone di residenza al Cantone di lavoro, il che esige l'adeguamento di diverse ordinanze.
Per le persone ammesse provvisoriamente al mercato del lavoro occorrerà, ad esempio, precisare i presupposti per considerare difficile o impossibile la permanenza nel Cantone di domicilio, come un tragitto casa-lavoro superiore a due ore o la difficoltà di raggiungere il luogo di lavoro con i mezzi pubblici.
Attività lucrativa - Il Consiglio federale propone anche di adeguare il diritto d'esecuzione al fine di ridurre gli ostacoli all'assunzione di stranieri e richiedenti d'asilo.
Per le persone ammesse provvisoriamente al mercato del lavoro è prevista l'eliminazione dell'obbligo di notifica per l'esercizio di un'attività lucrativa se l'attività lucrativa serve all'integrazione o alla reintegrazione e se il salario lordo mensile non supera i 600 franchi.
La consultazione durerà fino al 29 maggio 2023.