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AARAU - La truffa del falso poliziotto ha mietuto una ennesima vittima in Svizzera: una donna di 84 anni ha consegnato a uno sconosciuto contanti e gioielli per quasi 40'000 franchi nel canton Argovia, riferisce oggi in una nota la polizia.
Una voce maschile era in precedenza riuscita a convincere al telefono la pensionata che soldi e preziosi non erano più sicuri a casa sua e di consegnarli dunque a un agente in borghese che si sarebbe presentato. Solo dopo la consegna l'anziana donna ha cominciato ad avere qualche dubbio e ha chiamato la vera polizia, quando però era ormai troppo tardi per arresti e recuperi di malloppo.
Nel canton Argovia si moltiplicano negli ultimi tempi le telefonate di falsi poliziotti, scrive la polizia cantonale. Uno sconosciuto che parlava hochdeutsch ha contattato ieri diverse persone, prevalentemente nel Seetal, al confine con il canton Lucerna. L'84enne è stata l'unica vittima, mentre le altre persone interpellate non sono cascate nel tranello. La polizia mette in guarda da questo genere di raggiri.
Avvertimenti simili sono stati lanciati a più riprese da polizie di altri cantoni. Falsi poliziotti, falsi conoscenti e falsi nipoti hanno causato negli ultimi anni perdite di milioni di franchi, il più delle volte a persone anziane. Un paio di settimane fa era giunta dal canton Zurigo la notizia di una donna che nel giro di cinque mesi aveva trasferito 3,6 milioni di franchi sui conti di una falsa poliziotta e dei suoi complici.