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Manifestazione anti Brexit: il sondaggio dà vincitori gli europeisti
Keystone/EPA/WILL OLIVER(sda-ats)
I favorevoli alla permanenza della Gran Bretagna nell'Unione Europea sono in netto vantaggio. Secondo un sondaggio pubblicato dal Daily Mail, se si tenesse oggi il referendum sulla Brexit il 52% degli elettori voterebbe "sì" a Bruxelles contro il 41% di "no".
I britannici però non credono all'allarme lanciato dal premier David Cameron, secondo cui il divorzio dall'Unione potrebbe far tornare un conflitto nel continente dopo decenni di pace.
Il sondaggio del Mail sottolinea una tendenza generale nelle ultime rilevazioni che ha visto una ripresa del fronte pro Ue. Secondo il Financial Times, che sul suo sito ha un "barometro" con la media dei principali sondaggi, la campagna Remain è al 47% e quella per la Brexit al 41%, con sempre una percentuale importante di indecisi, attorno al 10%.
Gli artisti in campo, "uscita da UE è danno per cultura"
Intanto attori, scrittori e musicisti britannici scendono in campo contro la Brexit. Circa 280 celebrità, tra cui le star Jude Law, Keira Knightley, Benedict Cumberbatch e l'autore John Le Carré, hanno firmato una lettera pubblicata sul Daily Telegraph in cui affermano che l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue sarebbe un "danno" per l'industria culturale nazionale.
Nell'appello si legge che i fondi europei sono "vitali" per il settore e la collaborazione fra i Paesi del continente ha permesso di realizzare grandi progetti internazionali.
Non la pensa così invece Lord Dobbs, l'autore del romanzo 'House of Cards' da cui sono tratte le omonime serie televisive britannica e statunitense, secondo cui invece l'industria creativa del Regno Unito ha uno straordinario successo grazie "al talento nel DNA britannico".
sda-ats