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Ha aperto stamattina i battenti come annunciato, la prima zona di libero scambio cinese, individuata in un'area della zona nuova di Shanghai. Secondo quanto scrive l'agenzia Nuova Cina, "La Shanghai pilot free trade zone ha cominciato le operazioni stamattina, lanciando un banco di prova per la leadership cinese verso riforme orientate al mercato e aumentare il vigore economico".
La zona individuata a Pudong, copre un'area di 28,78 chilometri quadrati, comprendendo alcune zone economiche speciali.
Nella zona, vi è anche l'aeroporto internazionale di Pudong, le aree di Waigaoqiao e Yangshan. La Free Trade Zone di Shanghai è stata approvata lo scorso 3 luglio dal gabinetto di Pechino dietro la spinta del premier cinese Li Keqiang, e ci vorranno almeno tre anni, secondo gli analisti cinesi, ad adeguarla agli standard internazionali.
Una delle riforme più interessanti sarà il libero scambio e la convertibilità dello Yuan, un test per l'economia cinese. Con la nuova zona di libero scambio, Shanghai mira ad essere sempre più un importante punto di riferimento asiatico per gli scambi e la finanza mondiale, con l'attrazione di molte aziende straniere.
SDA-ATS