Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/247715

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di condurre in futuro i test climatici PACTA in modo da garantire una partecipazione rappresentativa di tutti i settori finanziari e che i partecipanti sottopongano al test possibilmente tutti i propri investimenti rilevanti per il clima. Inoltre, il Consiglio federale dovrà aumentare la divulgazione dei risultati individuali dei test.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro delle sue decisioni del 17 novembre 2021 (rapporto in adempimento del postulato 19.3966 CAPTE-S sui flussi finanziari compatibili con il clima) e del 26 giugno 2019 (discussione su una piazza finanziaria svizzera sostenibile), il Consiglio federale ha già ribadito che si impegnerà per una partecipazione rappresentativa del settore ai test climatici periodici. Definendo i suoi campi d'azione prioritari 2022-2025 per una piazza finanziaria svizzera sostenibile, il 16 dicembre 2022 esso conferma che i test climatici PACTA, comparabili e coordinati a livello internazionale, effettuati con gli istituti finanziari sono fondamentali per analizzare l'allineamento del settore finanziario svizzero all'obiettivo della temperatura globale dell'Accordo di Parigi come pure per registrare i progressi. Il prossimo test è previsto nel 2024. Il Consiglio federale ambisce a formalizzare la cooperazione con le associazioni dei settori finanziari. Una simile cooperazione può garantire anche in futuro un monitoraggio significativo dell'intero mercato finanziario svizzero, poiché viene testata l'integralità degli investimenti rilevanti per il clima di un numero rappresentativo di istituti finanziari. In questo modo, gli istituti finanziari possono essere sostenuti nel miglior modo possibile nell'attuazione di ulteriori raccomandazioni del Consiglio federale, come l'applicazione dello Swiss Climate Scores ai prodotti finanziari. Una cooperazione analoga sotto forma di accordi settoriali è prevista anche dalla legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l'innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli; FF 2022 2403), adottata dal Parlamento il 30 settembre 2022.</p><p>Aderendo volontariamente a iniziative nazionali o internazionali finalizzate al saldo netto delle emissioni pari a zero, gli istituti finanziari si impegnano anche a rendere noti i propri obiettivi climatici e i propri sforzi in tal senso. Affinché questi impegni volontari siano credibili, è essenziale che vengano pubblicate informazioni comparabili sugli obiettivi, gli obiettivi intermedi e le misure dei singoli istituti come pure sui progressi compiuti nel raggiungimento del loro impegno volontario. È quanto afferma il Consiglio federale nel suo rapporto del 16 dicembre 2022. È quindi nell'interesse degli istituti finanziari pubblicare, oltre a punti salienti individuali del rapporto, anche i risultati comparabili dei test climatici.</p><p>Le richieste della mozione possono pertanto essere soddisfatte con le decisioni già adottate.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.