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(06.06.2012) Se le imprese svizzere sono sempre più numerose nell'introdursi sui social network online, faticano però a trarne un vero e proprio profitto, constata uno studio realizzato dalla Università professionale del nord-ovest della Svizzera per la società Datatrans.
L'inchiesta "E-Commerce Report 2012" ha interpellato 34 responsabili di imprese di successo in Svizzera. Dalle testimonianze si percepisce un sentimento mitigato, rilevano gli autori. Numerose imprese hanno infatti preso d'assalto i social network in questi ultimi anni, primo tra tutti Facebook. Certi marchi offrono delle ricompense ai loro "amici" ed alle persone che cliccano "mi piace". Ma se Facebook sollevava l'entusiasmo delle imprese due o tre anni fa, queste ultime hanno finito per cambiare atteggiamento, rileva un imprenditrice citata nel rapporto. Il media sembrerebbe infatti aver molto meno impatto sulle vendite del previsto.
Certe imprese stanno pensando addirittura ad una riduzione delle loro attività sui social network, mentre la maggior parte delle imprese non crede più alle possibilità di rafforzare i legami con la clientela attraverso questo mezzo. Così, le imprese cominciano a percepire questi network più come uno strumento di comunicazione e di marketing, piuttosto che una piattaforma di vendita.
Le comande effettuate con gli smartphone ed i tablet hanno invece il vento in poppa. Le FFS vendono infatti più biglietti tramite i telefoni portatili che attraverso il loro sito internet. Per un quarto delle imprese interpellate, il 5% della propria cifra d'affari è realizzata attraverso apparecchi mobili.
Ultima modifica 09.09.2015