Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/105051

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre le misure necessarie per ridurre gli oneri legati alla NPC che gravano i cantoni finanziariamente forti per il periodo della crisi finanziaria e del risultante calo di gettito fiscale tramite una moratoria.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il differimento nel tempo tra gli anni di calcolo e i pagamenti di compensazione nell'ambito della perequazione finanziaria è dovuto al fatto che i cantoni possono fornire i dati rilevanti per il calcolo del potenziale delle risorse di qualità sufficientemente buona soltanto con un certo ritardo. Il potenziale delle risorse si basa sulla cosiddetta base imponibile aggregata, la quale comprende i redditi e i patrimoni imponibili delle persone fisiche e gli utili delle persone giuridiche. Al fine della rappresentatività dei dati, un numero sufficientemente ampio di imposizioni definitive è disponibile soltanto due anni dopo la fine dell'anno di calcolo in questione. La legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC) del 3 ottobre 2003 prevede esplicitamente per questo motivo all'articolo 3 capoverso 4 che il potenziale delle risorse sia calcolato in base alle cifre disponibili degli ultimi tre anni. I pagamenti di compensazione basati su dati attuali dovrebbero essere calcolati sulla base di stime provvisorie e per questa ragione risulterebbero caratterizzati da grandi incertezze. Dopo la messa a disposizione dei dati definiti, dovrebbero pertanto essere effettuati pagamenti correttivi a posteriori.</p><p>I cantoni erano consapevoli di questa problematica già prima dell'entrata in vigore della nuova perequazione finanziaria. Occorre tuttavia considerare che a causa del computo fatto sulla base di tre anni di calcolo le fluttuazioni congiunturali sono livellate, e non si ripercuotono in uguale misura sul potenziale delle risorse.</p><p>Il Consiglio federale il 31 marzo 2010 ha aperto la procedura di consultazione relativa al rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria 2008-2011, che durerà fino al 2 luglio 2010. Dopo l'analisi dei risultati della consultazione, ovvero nel corso del mese di settembre del 2010, il Consiglio federale presenterà il suo messaggio con le proposte per il nuovo quadriennio 2012-2015, in modo che i dibattiti parlamentari in seno alla Camera prioritaria possano iniziare ancora nel corso dell'anno corrente. Non sarebbe nell'interesse della perequazione finanziaria volere anticipare le decisioni concernenti il nuovo quadriennio prima di essere a conoscenza dei risultati della procedura di consultazione e indipendentemente dal contesto globale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.