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Valutare una società di cui si è anche proprietari? Non va bene, secondo l’autorità europea di vigilanza dei mercati finanziari (ESMA). L’organo di sorveglianza ha inflitto una multa di 3,7 milioni di euro all’agenzia americana Moody’s. Una multa che è stata suddivisa tra le sue filiali in Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia e Spagna.
Diversi i casi di conflitto d’interesse: è stato violato il divieto di emettere valutazioni su delle società possedute da un dipendente di Moody’s stessa (con almeno un 10% del capitale azionario) oppure su delle società dove nel consiglio di amministrazione siede un dipendente della società.
L’ESMA ha riscontrato anche violazioni nella comunicazione dei conflitti d’interesse nei casi in cui si detiene almeno il 5% del capitale azionario. L’agenzia di rating ha infine adottato delle politiche e delle procedure interne giudicate “inadeguate” per evitare questi conflitti d’interesse.
Non è però la prima volta che si registrano violazioni di questo tipo nell’ambito delle agenzie di valutazione.