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È una giornata di violente e prolungate proteste quella cui sta assistendo l'Algeria, in questi mesi teatro di manifestazioni per le più svariate motivazioni e che hanno avuto sempre come bersaglio la pubblica amministrazione.
Oggi migliaia di persone che abitano nel comune di el Hadaiak, riferiscono testimoni citati dal sito on line del quotidiano el Watan, hanno bloccato la strada statale R3, che collega Skidda a Costantina, per protestare contro la carenza d'acqua per uso civile, che si protrae ormai da venti giorni. Quando viene erogata, dicono i manifestanti, scorre solo per qualche ora e in quantità minima. Mentre, urlano i manifestanti, "altri Comuni vengono inondati d'acqua".
Gli abitanti del villaggio di Ouled Ouaret, da parte loro, hanno "sigillato" questa mattina la sede del municipio, chiedendo l'aumento dell'erogazione dell'acqua, il miglioramento dell'approvvigionamento di generi alimentari e il collegamento alla rete del gas naturale. I manifestanti hanno poi bloccato la strada statale R12, costruendo barricate e provocando file di molti chilometri di automobilisti.
A Lakdharia per ore il municipio è stato cinto d'assedio dai manifestanti per i ritardi negli interventi per migliorare l'assetto urbano e, soprattutto, per la mancata programmazione di aree destinate ai giovani.
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