Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01263.jsonl.gz/316

Africa «Sì» del Parlamento dell'Uganda a una legge anti-gay
Il parlamento dell'Uganda ha approvato in serata una legislazione anti-gay che propone nuove e severe sanzioni per le relazioni tra persone dello stesso sesso.
Il portavoce del parlamento Annet Anita Among ha affermato che «il disegno di legge è stato approvato a tempo di record».
L'omosessualità è già illegale nella nazione conservatrice dell'Africa orientale e non è ancora chiaro quali nuove sanzioni siano state approvate dal parlamento.
«La Camera riconosce, protegge e salvaguarda la sovranità di questo paese e la morale di questo paese», ha affermato il portavoce Among.
Manca la firma del presidente
Il disegno di legge attende ora per la firma del presidente Yoweri Museveni, che potrà però scegliere di porre il veto o firmarlo. Questa legge gode di un ampio sostegno pubblico in Uganda, mentre le reazioni critiche a questo provvedimento sono molto timide a causa dell'autoritarismo del governo di Museveni che ha eroso gli spazi critici nella società civile.
L'agenzia di stampa Afp ricorda che negli ultimi mesi in Uganda sui social media hanno avuto una forte eco alcune teorie del complotto infondate che accusano oscure forze internazionali di promuovere l'omosessualità nel paese. La scorsa settimana, la polizia ha annunciato di aver arrestato sei uomini per «pratiche omosessuali» nella città meridionale di Jinja. Altri sei uomini sono stati arrestati con la stessa accusa domenica, secondo la polizia.
SDA