Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/253371

<h2>SubmittedText<h2><p>L’8 giugno Amnesty International ha chiesto un’inchiesta indipendente sulla repressione dei manifestanti in Senegal, che ha fatto molte vittime. Alla luce dell’articolo&nbsp;54 capoverso&nbsp;2 della Costituzione federale, secondo il quale la Confederazione promuove il rispetto dei diritti umani, il Consiglio federale pensa di associarsi a questa richiesta? Non dovrebbe inoltre esprimere la sua profonda inquietudine anche all’ambasciatore del Senegal in Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Senegal è un punto di riferimento per quanto riguarda la pace, la democrazia e la stabilità nella regione. Il suo ruolo è importante in quest’area interessata da numerose sfide e tensioni, talvolta di natura violenta. È quindi con particolare preoccupazione che il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha preso atto degli episodi di violenza verificatisi durante le manifestazioni di inizio giugno 2023. La Svizzera condanna gli scontri che hanno causato la morte di molte persone e si avvale dei suoi canali bilaterali e multilaterali consolidati per esprimere la propria inquietudine. L’Ambasciata di Svizzera in Senegal monitora l’attuazione dell’annuncio fatto dal Governo senegalese il 16&nbsp;giugno&nbsp;2023 di aprire indagini indipendenti e approfondite sulle circostanze di questi decessi.</p>