Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01160.jsonl.gz/1410

Naturopatia
Che cos'è la naturopatia, cosa vuol dire questa parola?
La parola è molto nuova, in italiano in uso da circa 10-15 anni, ma la scienza che sta al di sotto è la piu' antica che sia mai esistita.
Ancora prima di iniziare a cucinare, l'uomo ha iniziato a curarsi.
Del resto anche gli animali lo fanno.
Nei tempi prima dei tempi, nel paleolitico, l'essere umano era, come tutti gli altri esseri su questo pianeta, in perfetta armonia con la Terra e possedeva un istinto innato per la sua sopravvivenza. Questo istinto lo portava non solo a procurarsi del cibo e riprodursi ma anche a trovare le cure giuste in caso di malattia, come fanno gli animali. Un essere ammalato ha bisogno di cure, di amore, di calore, di buon cibo ed eventualmente di erbe medicinali. Le ricerche confermano che ancora oggi molti animali vanno in cerca di mangiare esattamente le erbe medicinali che gli servono contro i loro malesseri. Così facevano anche i nostri antenati.
Per decine di millenni questa cosa rimase piu' o meno invariata, mescolandosi
sempre piu' a rituali religiosi, che poi circa 20'000 - 10'000 anni prima di Cristo diventarono rituali sciamanici.
Gli sciamani sono i padri della Naturopatia, che altro non è che la cura delle malattie in modo naturale.
Con il passare dei millenni gli sciamani hanno sviluppato molte pratiche raffinate, si sono diversificati tra loro e si è sviluppata la scienza delle cure naturali, che per quanto con differenze locali, si è diffusa ugualmente in tutto il mondo, piu' o meno in contemporanea.
Nei tempi moderni, qualche millenio prima di Cristo, con l'albore delle civiltà, anche la Naturopatia come altre scienze ha trovato campo fertile in tutti gli studiosi dell'epoca, ed ecco che abbiamo anche le prime testimonianze: il medico greco Ippocrate con il suo mastodontico libro aprì la strada gettando le basi della comprensione del nostro corpo, basi sulle quali ancora oggi si basa la medicina naturale. Dopo di lui molti altri continuarono il suo lavoro, la medicina cinese si sviluppò già 5000 anni fa, così come quella ayurvedica e molte altre nel mondo. Anche in Europa abbiamo molti nomi illustri come Paracelso, Kneipp, Hildegard von Bingen eccetera.
Qui però, a partire dal tardo medioevo ma soprattutto negli ultimi due secoli, c'era anche un'altra corrente di pensiero, quella piu' materialistica, meccanistica della medicina moderna che contrastava l'antico pensiero naturale con le sue nuove scoperte, come quella dei microorganismi patogeni, della penicillina e con l'avanzare dell'anatomia. La medicina moderna però non ha ereditato l'antica sapienza della naturopatia, e le sue visioni meccanistiche riducono la malattia ai suoi sintomi, vedendoli separati uno dall'altro, e cercando di curarli uno per uno perdendo così la visione dell'insieme.
Per questo la naturopatia, soprattutto da noi, fu un pò persa nell'ultimo secolo, rimase un pò piu' viva in Germania, dove il mestiere del naturopata non è mai scomparso ma ha sempre continuato ad essere un mestiere riconosciuto e esercitato, e soprattutto è rimasta viva in Cina, in India e in paesi meno influenzati dall'onda materialistica rinascimentale.
Grazie a loro oggi godiamo di moltissime conoscenze in materia medicina naturale, che, dopo aver scoperto i limiti della medicina moderna, che al momento è arrivata al suo punto di arrivo, ritorniamo alle origini.
La naturopatia si lascia volentieri aiutare dalla sua inesperta sorellina, la medicina moderna, lì dove essa è piu' adatta, come ad esempio nel caso di fratture o di necessità di effettuare operazioni chirurgiche, ma per il resto le conoscenze raccolte nel corso di circa 50'000 anni sono piu' che sufficienti per la cura dell'umanità.
Negli ultimi 30-50 anni la medicina naturale ha subito una enorme espansione e diffusione in tutta Europa e America, è stata gran tema di studio di moltissimi medici e ormai nei paesi piu' all'avanguardia come la Svizzera ci sono piu' naturopati che medici moderni. Per evitare il ciarlatanesimo che aveva iniziato a diffondersi alla fine del 1800/inizi 1900, sono nati organi di controllo e una fitta rete di scuole riconosciute dallo stato. Ormai il naturopata riconosciuto è allo stesso livello di un medico uscito dall'Università, in un campo diverso e con conoscenze diverse, ma con le stesse basi di tutti gli altri medici: anatomia, fisiologia e patologia.
Poi il naturopata può scegliere in che direzione specializzarsi,tra le tante a disposizione che si sono sviluppate nel corso dei millenni: medicina cinese, medicina ayurvedica, omeopatia, fitoterapia, nutrizione, o anche cure naturopatiche tradizionali europee come impacchi, bagni di Kneipp (foto) e analisi dell'iride.
Alcune pratiche sono moderne, come la pranoterapia,
la kinesiologia e la craniosacralterapia, che però comunque si
basano su scienze antiche.
Io nel mio studio applico principalmente pratiche di medicina naturale con tradizione millenaria. Non per l'immagine, come fanno alcuni "sciamani" moderni (nulla contro gli sciamani contemporanei, quelli veri..) ma perchè mi piace andare alle radici delle cose, voglio curare nel prodondo e preferisco utilizzare tecniche la quale efficacia è stata sperimentata in maniera indubitabile. Tutto quello che faccio va sotto il termine naturopatia, poi però ci sono vari sottodefinizioni per i vari aspetti del mio lavoro, cioè medicina cinese, nutrizione, erbe medicinali eccetera.
Noi siamo solo l'ultimo essere arrivato su questa terra, l'animale piu' inesperto e piu' debole di tutti, che tende ad ammalarsi in qualsiasi occasione e ha perso anche l'istinto di curarsi da solo. Ma Madre Natura sa bene come curarci e guarirci. Dobbiamo affidarci a Lei con fiducia!
Chi o cosa ci cura è alla fin fine dentro di noi: il nostro medico interno sa bene cosa fare. Il lavoro del naturopata è quello di rinforzarlo e stimolarlo. Il naturopata non guarisce il paziente introducendo sostanze (pillole) o asportandone altre (operazioni). Il naturopata mostra al paziente la strada della guarigione, quella vera, profonda e duratura. Poi sta a te percorrerla!