Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/75756

<h2>SubmittedText<h2><p>I recenti e ripetuti spropositi del consigliere federale Blocher nuocciono alla coesione confederale e all'immagine della Svizzera nel mondo. Come può essere giudicato il comportamento ambiguo con cui l'attuale ministro della giustizia si prende gioco dei principi democratici di un moderno Stato di diritto?</p><p>Il ministro della giustizia dimostra di non avere alcun rispetto per le nostre istituzioni democratiche: attacca la separazione dei poteri, se la prende con il Parlamento, il governo e i tribunali svizzeri sostenendo che non devono porsi al di sopra delle decisioni popolari, incita all'inosservanza del diritto internazionale, definisce criminali due albanesi che non hanno subito condanne e mente al Parlamento, paragona le organizzazioni e i giuristi internazionali ai balivi del XIII° secolo, accusandoli di volersi impadronire del potere a danno del popolo e del Paese, disapprova il diritto di rango superiore poiché soffocherebbe i diritti popolari, critica una legge svizzera durante una visita all'estero, per un anno lascia il Paese senza procuratore generale della Confederazione, critica le decisioni del Tribunale federale e nel contempo lo indebolisce dal profilo finanziario, diminuendo il numero dei giudici nonostante l'incremento del numero delle cause.</p><p>Visto quanto precede, chiedo al Consiglio federale:</p><p>cosa pensa dei numerosi spropositi dell'attuale ministro della giustizia e quali contromisure intende adottare, entro la fine della legislatura, per garantire la separazione delle funzioni e dei poteri?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è un'autorità collegiale. Ogni suo membro è libero di esprimere pubblicamente - rispettando il principio della collegialità - le proprie opinioni politiche. Chiunque ha la possibilità di procedere a una valutazione politica dell'operato dei membri del Consiglio federale. </p><p>Il Consiglio federale non si pronuncia in merito alle numerose accuse mosse, rimandando ai pareri precedentemente pubblicati su talune delle questioni sollevate. In particolare, il Consiglio federale ritiene che il capo del DFGP non abbia violato la separazione dei poteri. Il Consiglio federale e i suoi membri rispettano appieno il principio della separazione dei poteri. Il potere legislativo, esecutivo e giudiziario possono svolgere senza restrizioni i compiti assegnati loro dalla Costituzione e dalla legge.</p>  Risposta del Consiglio federale.