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Le società d'investimento The Carlyle Group e Blackstone starebbero valutando un'offerta per la filiale di Novartis
BASILEA - Le società d'investimento americane The Carlyle Group e Blackstone starebbero valutando un'offerta per rilevare Sandoz, società farmaceutica filiale di Novartis specializzata nei medicinali generici. Lo afferma Bloomberg, che parla di una valutazione di 25 miliardi di dollari (23 miliardi di franchi), cosa che farebbe dell'operazione una delle più grandi della storia nel settore in questione.
Contattata dall'agenzia Awp, Novartis ha fatto sapere che, come d'abitudine, non commenta le voci di mercato. In ottobre il colosso renano aveva annunciato l'inizio di una revisione strategica di Sandoz, con l'obiettivo di massimizzare il valore dell'impresa per gli azionisti. Nel mese di dicembre il Ceo Vasant Narasimhan ha fatto sapere che il gruppo ha nel frattempo ricevuto diverse domande di informazioni. «Decideremo entro fine 2022 come procedere», aveva aggiunto. Secondo Bloomberg vi sono altre società, oltre a Carlyle e Blackstone, che si stanno muovendo per approfittare di una eventuale messa in vendita di Sandoz.
Controllata da Novartis, di cui costituisce una divisione, Sandoz figura fra i leader globali nel campo dei farmaci generici e dei biosimilari. Il portfolio dell'azienda si compone di circa 1000 molecole, che coprono tutte le principali aree terapeutiche, e di oltre 800 progetti in sviluppo. I prodotti Sandoz raggiungono più di 500 milioni di pazienti all'anno. Nel 2020 l'impresa ha conseguito un fatturato di 9,6 miliardi dollari.