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TRIPOLI - I due ostaggi svizzeri in Libia, condannati a fine novembre in contumacia a 16 mesi di carcere per "soggiorno illegale", assisteranno domani al processo d'appello. Lo ha indicato oggi il loro avvocato, Salah Zahaf, precisando che lasceranno l'ambasciata elvetica per presentarsi in tribunale.
Zahaf ha aggiunto che Max Göldi e Rachid Hamdani torneranno all'ambasciata dopo l'udienza. Egli non ha tuttavia precisato se le autorità libiche abbiano espressamente garantito che non saranno arrestati.
I due sono stati condannati il 30 novembre a 6 mesi di carcere e a una multa di 2'000 dinari (circa 1'600 franchi) per violazione delle norme sui visti. Un altro processo li attende per "esercizio di attività economiche illegali": previsto lo scorso fine settimane, è stato rimandato al 2 e 3 gennaio.
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