Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/92668

<h2>SubmittedText<h2><p>L'introduzione della procedura semplificata di ammissione al Servizio civile ha comportato, negli ultimi mesi, un inatteso aumento di domande. Ciò ha conseguenze finanziarie rilevanti per il BFMZ, ovvero il Centro di consulenza per il servizio civile di Zurigo (cfr. le edizioni della "NZZ am Sonntag" del 24 e 31 maggio).</p><p>Si calcola che i fondi attualmente disponibili per il centro di consulenza saranno ancora sufficienti per le attività di poche settimane.</p><p>Considerato che il centro di consulenza privato è annoverato tra i più importanti interlocutori sociali e i principali centri di informazione per l'Organo del servizio civile, facente parte del Dipartimento federale dell'economia, rivolgo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. A quale entità ammonterebbero i servizi di consulenza, se non fosse più il BFMZ a prestarli ma dovessero essere assunti dal Servizio civile?</p><p>2. Il Consiglio federale è pronto a stanziare fondi necessari sotto forma di credito di transizione al centro di consulenza in crisi, affinché possa continuare a svolgere le proprie funzioni?</p><p>3. Il Consiglio federale è pronto a collaborare con il BFMZ alla ricerca di strategie di finanziamento a lungo termine, senza che questo comporti una statalizzazione del centro?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La consulenza e l'assistenza delle persone che devono prestare servizio civile per quanto riguarda tutte le questioni del servizio civile sono i principali compiti dell'Organo d'esecuzione del servizio civile secondo l'articolo 26 della legge sul servizio civile. I consigli che le persone soggette al servizio civile cercano rivolgendosi al Centro di consulenza per obiettori di coscienza e civilisti sono ottenibili anche presso l'Organo d'esecuzione. È difficilmente valutabile se e in quale misura l'Organo d'esecuzione sarebbe soggetto a un onere supplementare se il Centro di consulenza di Zurigo dovesse interrompere la propria attività. L'offerta informativa dell'Organo d'esecuzione è stata completamente rielaborata dall'inizio del 2009.</p><p>2. Un sostegno finanziario da parte della Confederazione, indipendentemente dalla sua forma, a favore delle consulenze di un'istituzione privata in merito al modo in cui occorre rifiutare il servizio militare o alla scelta degli argomenti da addurre per ricorrere contro le decisioni di un'autorità federale non è giustificabile.</p><p>3. Il Centro di consulenza per obiettori di coscienza e civilisti è un'istituzione privata che fornisce servizi privati di propria iniziativa, senza disporre di un mandato pubblico. Uno dei suoi servizi più importanti forniti finora era la consulenza di persone che intendevano essere ammesse al servizio civile. In seguito all'introduzione della prova dell'atto questo servizio ha ampiamente perso la propria importanza. Se ora il Centro di consulenza non è più in grado di procurarsi le risorse necessarie nella cerchia dei suoi promotori, dei suoi clienti e dei suoi simpatizzanti, la Confederazione non può semplicemente subentrargli. I rischi aziendali e di finanziamento devono essere assunti a titolo privato. Il fatto che alcuni rappresentanti dell'Organo d'esecuzione del servizio civile si incontrano periodicamente con i rappresentanti del Centro di consulenza per discutere di tali questioni non può, in linea di massima, cambiare nulla nella situazione attuale.</p>  Risposta del Consiglio federale.