Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01283.jsonl.gz/561

Il Tribunale amministrativo grigionese dovrà pronunciarsi sull'iniziativa "Solo una lingua straniera nelle scuole elementari", dichiarata nulla dal Gran Consiglio retico. Il comitato promotore, infatti, ha contestato la decisione del Legislativo, che aveva giudicato il testo discriminatorio nei confronti delle minoranze e quindi contrario al diritto federale. Gli iniziativisti, per contro, considerano la decisione una limitazione dei diritti democratici.
L'iniziativa era stata depositata il 27 novembre 2013 alla Cancelleria dello Stato con 3'709 firme valide, ed era stata promossa da un comitato costituito da esponenti dell'economia e da esperti in pedagogia. Il documento chiede che nel ciclo primario venga insegnato un solo idioma non locale (l'inglese nelle regioni germanofone e il tedesco in quelle italofone e romanciofone). Per gli iniziativisti due lingue non locali alle elementari costituiscono uno sforzo eccessivo per i bambini e la lingua materna nell'insegnamento primario deve avere priorità assoluta.
Basandosi su una perizia giuridica, il Gran Consiglio ha dichiarato nulla l'iniziativa con 82 voti contro 34, come proposto dal Governo e dalla maggioranza della Commissione per la formazione e la cultura (sette voti contro quattro). Il testo non può quindi essere sottoposto a votazione popolare.
ATS/M.Ang.