Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01180.jsonl.gz/912

Il diritto del lavoro svizzero si applica a tutte le persone attive sul mercato del lavoro, siano esse disabili o meno. Le varie leggi in materia si applicano in funzione della natura del rapporto di lavoro (diritto pubblico o privato). Oltre all'ordinamento generale, ci sono disposizioni specifiche per garantire le pari opportunità delle persone disabili nei rapporti di lavoro.
Diritto pubblico - diritto privato
Il diritto applicabile dipende dal tipo di rapporto di lavoro, a seconda del datore di lavoro. Se il datore di lavoro è lo Stato o un'altra entità di diritto pubblico, il rapporto è retto dal diritto pubblico e, in linea di massima, vi si applicano leggi speciali. Per la Confederazione si tratta della legge sul personale federale (LPers; RS 172.220.1).
Quando invece il datore di lavoro è un'impresa o un privato, il rapporto si basa sulle regole del contratto di lavoro sancite agli articoli 319 e seguenti del Codice delle obbligazioni (CO; RS 220). Il CO prevede regole imperative, alle quali le parti non possono derogare, regole semi-imperative, alle quali le parti non possono derogare salvo in favore del lavoratore, e disposizioni alle quali le parti possono derogare di comune accordo. La LPers rimanda in gran parte alle disposizioni del CO.
Integrazione professionale
La legge sui disabili (LDis; RS 151.3) prevede regole per favorire l'integrazione professionale delle persone disabili. Questa legge non si applica all'economia privata, bensì soltanto ai rapporti di lavoro all'interno della Confederazione. Secondo l'articolo 13 LDis, la Confederazione è tenuta ad adoperarsi «con ogni mezzo a sua disposizione per garantire ai disabili pari opportunità». In quanto datore di lavoro, deve adottare i provvedimenti necessari perché l'ambiente professionale risponda ai bisogni dei suoi impiegati disabili, per esempio adattando la postazione di lavoro o gli orari.
Per quanto riguarda le assicurazioni sociali, naturalmente è in primo luogo l'assicurazione per l'invalidità a intervenire per favorire l'inserimento professionale delle persone disabili, proponendo varie misure destinate sia agli impiegati che ai datori di lavoro. Per maggiori informazioni consultare direttamente il sito dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS).
Infine, l'UFAS e l'Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità (UFPD) possono sostenere progetti a favore dell'integrazione professionale delle persone disabili.
Diritto internazionale
A livello internazionale, il diritto al lavoro è garantito in linea generale da diverse convenzioni internazionali (come il Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali [RS 0.103.1] o la Convenzione sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna [RS 0.108]). Il diritto al lavoro delle persone disabili è invece previsto in modo specifico all'articolo 27 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CDPD; RS 0.109). Questa disposizione sancisce che gli Stati parte riconoscano alle persone disabili il diritto al lavoro, che include il diritto a «mantenersi attraverso il lavoro che esse scelgono o accettano liberamente in un mercato del lavoro e in un ambiente lavorativo aperto, che favorisca l'inclusione e l'accesso alle persone con disabilità». L'articolo 27 CDPD prescrive inoltre di proibire la discriminazione fondata sulla disabilità, di offrire condizioni di lavoro giuste e favorevoli, di promuovere le opportunità d'impiego e di avanzamento di carriera delle persone disabili e di fare in modo che siano loro forniti accomodamenti ragionevoli sul luogo di lavoro.
Link diretti
Giurisprudenza
Discriminazione nel mondo del lavoro