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BERNA - Dopo Moritz Leuenberger, la presidente dell'Assemblea federale Pascale Bruderer ha reso omaggio a Hans-Rudolf Merz e ai suoi sette anni trascorsi in Consiglio federale. Ricordandone il percorso atipico, Bruderer ha sottolineato in particolare la sua competenza nel campo finanziario ed economico e il lavoro instancabile profuso anche in momenti difficili.
"Fin da subito è stato chiaro quale fosse la sua priorità: risanare le finanze della Confederazione." Forse oggi in nessun altro paese le finanze sono sane come in Svizzera, ha rilevato Bruderer. "A Merz vanno però attribuiti anche altri successi, come la riforma dell'imposizione delle imprese, la nuova impostazione della perequazione finanziaria, o il freno dell'indebitamento."
Gli anni trascorsi in Consiglio federale da Merz sono però anche stati contrassegnati da momenti difficili sia per il paese - la crisi finanziaria, quella con la Libia o quella di UBS con il fisco statunitense - che per l'uomo - la crisi cardiaca - ha sottolineato Bruderer. Molti di questi eventi hanno però avuto un esito positivo, ha aggiunto.
Chi lavora con lui lo descrive come una persona cordiale, colta e amichevole. È sempre il primo in ufficio e la sera è fra gli ultimi a partire. Il ministro non vive però solo di politica, ma coltiva molti altri interessi: disco su ghiaccio, musica e letteratura, ha ricordato Bruderer prima di ringraziarlo a nome dell'Assemblea federale per il lavoro svolto per il paese.
SDA-ATS