Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/191261

<h2>SubmittedText<h2><p>La cyber sicurezza della Svizzera deve poggiare su basi solide. Il Consiglio federale è quindi invitato a presentare entro sei mesi un rapporto esaustivo e interdipartimentale, sotto il profilo della politica di sicurezza, concernente le minacce individuate nel settore "cyber", la natura e la portata degli attacchi subiti nonché l'entità delle attività svolte in materia di cyber protezione e cyber difesa. Il rapporto si concentrerà poi sul contesto, in particolare sui temi seguenti: l'evoluzione della società, le prassi internazionali, i rischi di perdita di sovranità a causa della dipendenza nei confronti di fornitori esteri, l'insieme delle basi legali eccetera. Tale rapporto dovrà essere aggiornato ogni anno e verrà richiesto il parere dei Cantoni, del mondo accademico, nonché delle associazioni professionali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza di esaminare a fondo, nell'ambito della politica di sicurezza della Svizzera, non soltanto le minacce - in particolare le cyber minacce -, ma anche gli strumenti e le misure validi per contrastarle. Vengono elaborati regolarmente sia rapporti sull'orientamento strategico globale sia rapporti specifici concernenti la cyber sicurezza, come spiegato di seguito.</p><p>- Rapporti del Consiglio federale sulla politica estera e di sicurezza della Svizzera e rapporti annuali sulla situazione del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) e dell'Ufficio federale di polizia (fedpol): questi rapporti presentano analisi approfondite sulle attuali situazioni di minaccia, compresa la cyber sicurezza. Il rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza funge inoltre da documento di base per la definizione dell'orientamento della politica di sicurezza della Svizzera.</p><p>- Rapporti semestrali della Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione (Melani) che approfondiscono la situazione in Svizzera e illustrano i cyber incidenti più rilevanti. Trattano la situazione di minaccia attuale, l'evoluzione di tale situazione e mostrano una panoramica delle principali tendenze sul piano internazionale. L'intenzione è raggiungere un ampio pubblico.</p><p>- Rapporti annuali sulla Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi (SNPC): il Consiglio federale ha adottato la SNPC per il periodo 2018-2022 nella primavera del 2018. I risultati dell'attuazione della SNPC saranno forniti nei rapporti annuali. Questi ultimi illustreranno altresì il coinvolgimento dei Cantoni, delle associazioni economiche e delle scuole universitarie nell'attuazione e nell'ulteriore sviluppo della SNPC.</p><p>- Piano di attuazione e controlling strategico della SNPC: entro la primavera del 2019, i Dipartimenti stileranno e pubblicheranno un piano di attuazione dettagliato della SNPC. Esso indicherà da un lato le responsabilità e lo scadenzario per eseguire i vari compiti, dall'altro le basi legali pertinenti. Sulla base di questo piano sarà realizzato un controlling strategico. Le commissioni del Parlamento competenti saranno informate regolarmente sui relativi risultati.</p><p>- Analisi dei rischi e delle vulnerabilità: nel quadro dell'attuazione della SNPC, in collaborazione con le autorità specializzate e i gestori di infrastrutture critiche, l'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) e l'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE) hanno eseguito delle analisi dei rischi e della vulnerabilità nei sottosettori critici. L'UFPP e l'UFAE aggiornano i rapporti e le schede informative a cadenza regolare.</p><p>- Informazioni confidenziali delle commissioni competenti in materia di cyber incidenti: in caso di incidenti gravi, il Consiglio federale informa le commissioni parlamentari competenti sul caso e sulle misure adottate.</p><p>Non è opportuno redigere ulteriori rapporti. Poiché la necessità d'intervento in merito alla cyber sicurezza è riconosciuta, il Consiglio federale ha adottato una nuova strategia nazionale contro i cyber-rischi nonché delle misure per migliorare il coordinamento in materia di cyber-rischi all'interno della Confederazione. All'attuazione rapida ed efficace di queste decisioni è attribuita massima priorità. Inoltre, la presente mozione coincide in parte con le richieste degli autori del postulato della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale 18.3003, "Una ciberstrategia globale chiara per la Confederazione", e peraltro già accolto. In adempimento di tale postulato, il Consiglio federale terrà conto, per quanto possibile, delle richieste avanzate nella presente mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.