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«Altro che poco intelligenti: i piccioni viaggiatori sono fantastici»
Jorge Ribeiro Simao è il responsabile della sezione piccioni viaggiatori della società colombofila Ticino. Il suo quartier generale si trova a Monte Carasso, dove tiene una cinquantina di volatili. Questi uccelli non godono di una grande nomea, soprattutto nelle città. Tuttavia, sono stati per molto tempo il più veloce mezzo di comunicazione disponibile, già ai tempi degli antichi Egizi.
Durante le due Guerre mondiali furono utilizzati per inviare migliaia di messaggi top secret. «Purtroppo non godono di una buona reputazione ma sbaglia chi pensa che siano animali poco intelligenti» puntualizza subito Ribeiro. «Fanno chilometri per tornare a casa. E loro non hanno il GPS».
I piccioni viaggiatori vantano un senso dell’orientamento particolarmente sviluppato, una discreta vista e un olfatto eccezionale. Tornano sempre a casa: anche perché, essendo uccelli monogami, non abbandonano mai il loro compagno o la loro compagna che li aspetta nel nido. Oggi, i piccioni viaggiatori sono impiegati soprattutto nelle gare che si svolgono in tutto il mondo. E c’è chi è disposto a sborsare milioni per accaparrarsi un campione. Tre anni fa, un esemplare allevato in Belgio è stato venduto all'asta per un più di un milione e mezzo di euro.