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Il nuovo diritto sarà applicabile per la prima volta all’anno d’esercizio che inizia con o dopo l’entrata in vigore delle disposizioni sulla trasparenza. Le società le cui azioni sono quotate in borsa dovranno, in allegato al bilancio, dichiarare l’importo complessivo delle retribuzioni corrisposte ai membri attuali e agli ex membri del consiglio d’amministrazione e della direzione, nonché alle persone loro vicine. Inoltre dovranno precisare l’entità degli importi versati a ciascun amministratore e l’importo più elevato percepito da un singolo membro della direzione.
Sarà inoltre necessario rendere pubblici anche i prestiti accordati ai collaboratori dirigenti, oltre a dichiarare le partecipazioni alla società detenute dai membri del consiglio d’amministrazione e della direzione, nonché dalle persone loro vicine.
Il vigente diritto della società anonima non prevede alcuna disposizione che imponga di rendere note le retribuzioni corrisposte ai membri del consiglio d'amministrazione e della direzione. Il consiglio d'amministrazione stabilisce da sé le indennità dei propri membri, senza che la legge preveda una qualsivoglia forma di trasparenza. Ciò sfocia in conflitti d'interesse, in quanto i membri del consiglio d'amministrazione rappresentano contemporaneamente se stessi e la società. Le nuove disposizioni del CO accrescono la trasparenza, così da permettere agli azionisti di acquisire un quadro più preciso della gestione societaria e di meglio esercitare i diritti di controllo loro spettanti.
Ultima modifica 24.05.2006