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Decidendo di unirsi al Giura, i cittadini di Moutier (BE) "hanno voltato una pagina della storia giurassiana", scrive l'Assemblea intergiurassiana (AIJ), l'organo incaricato di risolvere politicamente il conflitto nella regione. "Sono abbastanza fiero di essere svizzero", ha aggiunto il suo presidente Dick Marty, rivolgendosi ai giornalisti subito dopo la proclamazione del risultato.
L'Assemblea ha preso nota con soddisfazione della forte partecipazione al voto: il tasso eccezionale dell'88% rafforza a suo avviso la qualità politica del processo messo in atto per risolvere definitivamente la "questione giurassiana", che può essere considerata ormai chiusa dal profilo istituzionale, ha rilevato il ticinese.
"È un bel giorno per la democrazia, che non è sbagliato definire storico e che figurerà nei manuali", ha esclamato l'ex consigliere agli Stati, chiamato a presiedere dal 2011 l'organo incaricato di promuovere il dialogo sul futuro della comunità giurassiana.
L'Assemblea verso lo scioglimento
L'Assemblea prepara d'altronde il suo scioglimento, che interverrà in novembre. Nelle prossime settimane sarà finalizzato il suo rapporto di bilancio, che sarà consegnato in autunno al Consiglio federale, al Consiglio esecutivo bernese e al Governo giurassiano, all'origine della sua creazione.
Il Consiglio federale, da parte sua, ha preso atto dell'esito della votazione odierna e della volontà di Moutier di aderire al Canton Giura. Indipendentemente dal responso delle urne, il Governo si rallegra che tale decisione sia scaturita da un regolare processo democratico.
I prossimi passi
Un processo che non è ancora concluso. Anzi. Restano da evadere i ricorsi presentati prima della consultazione odierna. In seguito i due Cantoni dovranno negoziare e concludere un accordo sul passaggio di Moutier al Giura. L'accordo andrà poi sottoposto al voto dei cittadini di entrambi i Cantoni e infine all'approvazione dell'Assemblea federale.
"Un segnale forte per la democrazia"
La responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) Simonetta Sommaruga ha sottolineato quanto sia importante che la votazione si sia svolta in modo ordinato a dispetto di qualche momento difficile alla vigilia. Ha poi rammentato come i cantoni di Berna e Giura, insieme alla Confederazione, siano riusciti a impostare il processo che ha reso possibile questa votazione in modo da ottenere il sostegno di entrambe le parti in causa. "È un segnale forte per la nostra democrazia e la coesione del nostro Paese", ha affermato.
Diem/ATS
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