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Il Consiglio federale rafforza gli strumenti di promozione per la produzione di energia elettrica da energie rinnovabili
Berna, 23.11.2022 - Nel corso della seduta del 23 novembre 2022, il Consiglio federale ha apportato diverse modifiche ad alcune ordinanze relative al settore energetico. Il pacchetto di ordinanze permette di ampliare gli strumenti di promozione per la produzione di energia elettrica a partire da energie rinnovabili, soprattutto nel settore del fotovoltaico (FV). Per la prima volta si organizzano aste per grandi impianti fotovoltaici. Il produttore che produce una certa quantità di energia solare al prezzo più basso si aggiudica l'asta. Le aste sono previste per impianti fotovoltaici senza consumo proprio come quelli solitamente installati su capannoni o fienili. Vista la loro importanza per l'elettricità invernale, agli impianti fotovoltaici nelle regioni alpine è concesso un bonus supplementare. Con queste e altre misure, il Consiglio federale rafforza l'approvvigionamento energetico della Svizzera.
La «legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili» (atto mantello) elaborata dal Consiglio federale promuove una maggiore produzione di energia rinnovabile indigena così come il potenziamento e lo stoccaggio di elettricità invernale. Attualmente questo tema è in discussione al Parlamento. Nel 2021, nell'accogliere l'iniziativa parlamentare 19.443, il Parlamento ha deciso di anticipare alcune parti dell'atto mantello, in particolare la proroga della promozione proposta dal Consiglio federale e l'introduzione di aste per grandi impianti fotovoltaici.
Il Consiglio federale ora ha adottato le ordinanze in merito. Grazie al pacchetto di ordinanze, il sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità, in scadenza a fine 2022, sarà sostituito da contributi d'investimento. Inoltre anche gli impianti a biogas, eolici e geotermici così come i nuovi piccoli impianti idroelettrici potranno ottenere un contributo d'investimento. Per la prima volta si organizzano aste nel settore del fotovoltaico. Le ordinanze entreranno in vigore il 1° gennaio 2023.
Seguono ulteriori dettagli sulle modifiche più importanti:
Ordinanza sulla promozione dell’energia (OPEn)
Gli impianti fotovoltaici senza consumo proprio come quelli solitamente installati su fienili e capannoni ottengono un maggiore sostegno finanziario. In questo modo il Consiglio federale incentiva l'aumento degli impianti fotovoltaici installati, anche qualora il progettista stesso non avesse bisogno dell'elettricità. L'importo della rimunerazione unica è destinato ad impianti con una potenza minima di 150 kW ed è determinato mediante aste. Il produttore che produce una certa quantità di energia solare al prezzo più basso si aggiudica l'asta. I criteri per l'organizzazione delle aste sono stabiliti dall'Ufficio federale dell'energia. L'organo responsabile dell'esecuzione delle aste è Pronovo. Il produttore aggiudicatario è obbligato a realizzare l'impianto.
Gli impianti fotovoltaici installati su infrastrutture come dighe o pareti fonoassorbenti hanno spesso costi più elevati e probabilmente non sarebbero competitivi nelle aste. Per rendere possibili la realizzazione di questi impianti, si possono organizzare aste speciali separate.
Il potenziamento del settore fotovoltaico sarà promosso inoltre con ulteriori adeguamenti. Si creano incentivi per la costruzione di grandi impianti che sfruttano la maggior parte della superficie del tetto, per impianti sulle facciate e sulle pareti e per gli impianti nelle regioni alpine. Questi ultimi ricevono un bonus per l'altitudine.
Oltre al fotovoltaico, anche altre fonti rinnovabili indigene saranno potenziate. Si rafforza la promozione della produzione di elettricità a partire da energia idroelettrica, eolica, geotermica e biomassa. I nuovi impianti riceveranno un contributo d'investimento fino al 60 per cento dei costi d'investimento computabili. Nel settore dell'energia idroelettrica gli ampliamenti considerevoli saranno sovvenzionati fino al 60 per cento, mentre i rinnovamenti di impianti già esistenti saranno sostenuti fino al 40 per cento dei costi d'investimento. Non solo gli impianti a biomassa ma anche i forni per l'incenerimento di fanghi e gli impianti a gas di discarica potranno beneficiare di un sovvenzionamento. Nel settore geotermico, una volta portata a termine con successo la fase di esplorazione, d'ora in poi potranno essere chiesti anche contributi d'investimento per la costruzione di impianti destinati alla produzione di energia elettrica. A causa dell'aumento delle fasi di siccità superiori alla media, alcuni piccoli impianti idroelettrici potrebbero non raggiungere i livelli di produzione minimi richiesti nel sistema di rimunerazione. Per quanto riguarda il rispetto degli obiettivi vincolanti, i gestori potranno beneficiare di uno sgravio, se riescono a dimostrare la situazione eccezionale di siccità.
Ordinanza sull’energiea (OEn)
Il Consiglio federale esenta gli impianti di prova per la costruzione di grandi impianti fotovoltaici nelle regioni alpine dall'obbligo di licenza di costruzione. Gli impianti fotovoltaici devono essere rimossi dopo 24 mesi. Questa modifica è sancita dall'articolo 71a della legge federale sull'energia (produzione di elettricità supplementare mediante grandi impianti fotovoltaici), in vigore dal 1° ottobre 2022 e decisa con urgenza dal Parlamento.
Le prescrizioni riguardanti il consumo proprio e i raggruppamenti ai fini del consumo proprio (RCP) vengono semplificate. Viene così abolito il requisito dei fondi contigui. Sono inoltre semplificati i requisiti per la determinazione delle tariffe degli RPC con locatari e affittuari.
Ordinanza sull'efficienza energetica (OEEne)
Vengono inasprite le esigenze minime relative all'efficienza dei diversi apparecchi. Le prescrizioni, ora più severe, riguardano ad esempio gli asciugabiancheria, gli scaldacqua elettrici, gli apparecchi elettrici di riscaldamento e gli elettrodomestici da cucina professionali. In questo modo la revisione contribuisce alla riduzione del consumo di energia. I nuovi requisiti saranno validi a partire dal 1° gennaio 2024 con un periodo di transizione che durerà fino al 31 dicembre 2024.
Ordinanza sull’approvvigionamento elettrico (OAEl)
Per promuovere le innovazioni il Consiglio federale agevola i progetti pilota, i cosiddetti progetti sandbox. Con l'ordinanza, il Consiglio federale regola le condizioni per la loro attuazione.
Inoltre i grandi consumatori che finora hanno acquistato il loro fabbisogno di elettricità sul libero mercato potranno tornare al servizio universale aderendo ad un raggruppamento ai fini del consumo proprio (RCP). Tuttavia sono presenti delle limitazioni. Sia il grande consumatore che il RCP in questione non potranno più passare al libero mercato per almeno sette anni. In questo modo si garantisce che il grande consumatore partecipi adeguatamente alle spese causate (elevati costi di approvvigionamento del gestore della rete di distribuzione per il quantitativo supplementare di energia richiesto con breve preavviso).
Indirizzo cui rivolgere domande
Marianne Zünd, capo Media e politica UFE
+41 58 462 56 75, <email-pii>
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