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MOSCA - L'ex diplomatico sovietico Anatoli Dobrinin, ambasciatore a Washington durante la crisi dei missili a Cuba del 1962, è morto martedi scorso all'età di 92 anni. Lo si è appreso oggi da fonti concordanti a Mosca.
Il quotidiano Kommersant oggi gli ha reso omaggio pubblicando una sua foto in compagnia dell'ex presidente americano John Fitzgerald Kennedy. Il presidente russo Dmitri Medvedev e il premier Vladimir Putin hanno espresso le loro condoglianze ai familiari dello scomparso.
Figura di primissimo piano della diplomazia della disciolta Urss, aveva iniziato la carriera nel 1946, collaborando agli inizi con ministri degli esteri del calibro di Viacheslav Molotov e Andrei Gromiko. Negli anni Novanta, era stato consigliere di Mikhail Gorbaciov.
Nel 1962, venne nominato ambasciatore a Washington e, per i missili sovietici dislocati a Cuba, si trovò subito di fronte ad una crisi tra USA e URSS che fu sul punto di degenerare in un conflitto nucleare dalle conseguenze ancor oggi inimmaginabili.
A Washington il portavoce del Dipartimento di stato Philip Crawley ha detto che nei 25 anni in cui fu ambasciatore negli Stati Uniti Dobrinin "contribuì a stabilizzare le relazioni russo-americane".
Crowley ha aggiunto che la sua scomparsa costituisce "una immensa perdita" che ha provocato "molta tristezza" in tutti coloro che lavorano presso il Dipartimento di Stato americano.
SDA-ATS