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Nuove misure e altri aiuti
Il Governo ticinese prende posizione sulle misure proposte dal Consiglio federale per frenare la pandemia, chiedendo anche la situazione straordinaria
Il Consiglio di Stato ticinese condivide in linea di principio le proposte del Consiglio federale sulle misure per contenere la pandemia di coronavirus, ma chiede che siano accompagnate da nuovi aiuti.
Il Governo chiede un programma di sostegno economico mirato ai settori colpiti dalle chiusure, in particolare ristorazione, cultura, tempo libero e fitness.
Il Consiglio di Stato ritiene eccessivo l’obbligo di indossare la mascherina per chi si trova alla propria scrivania o sul posto di lavoro, così come un’introduzione di un obbligo del telelavoro.
Le autorità di Bellinzona tornano a chiedere delle misure per ridurre la concentrazione di persone nei mezzi pubblici e l’introduzione di maggiori controlli alla frontiera tra Italia e Svizzera.
Infine il Governo ritiene che sia opportuno dichiarare lo stato di situazione straordinaria per avere una coerenza della gestione alla risposta sulla pandemia a livello nazionale e una maggiore rapidità delle decisioni.