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Il Parlamento europeo conferma la linea dura adottata dalla Commissione di Bruxelles nei riguardi della Svizzera nella controversia sulla libera circolazione: gli eurodeputati hanno approvato oggi a Strasburgo senza commenti un rapporto che va in questo senso.
La libera circolazione è un "principio sacro", scrive il Partito popolare europeo (PPE) di centrodestra in una nota. "Non vogliamo rinegoziarlo", afferma il deputato tedesco Andreas Schwab (CDU), l'autore del rapporto. Se la Svizzera dovesse attuare come previsto l'articolo costituzionale scaturito dall'iniziativa UDC "contro l'immigrazione di massa" - aggiunge - "ciò avrebbe conseguenze negative per le relazioni Ue-Svizzera, finora eccellenti".
All'inizio di maggio il capo della missione svizzera presso l'Unione europea Roberto Balzaretti aveva potuto prendere posizione, davanti a una commissione dell'Europarlamento, sul rapporto Schwab e aveva auspicato che i buoni rapporti tra Berna e Bruxelles non venissero rimessi in questione a causa della incerta situazione attuale. La commissione aveva però successivamente adottato il rapporto, confermando l'intransigenza fin qui dimostrata dalle istanze dell'Unione europea (Ue) in merito all'inviolabilità del principio della libera circolazione delle persone.
SDA-ATS