Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/113756

<h2>SubmittedText<h2><p>Dopo il sorprendente cambiamento politico-finanziario sancito dal decreto federale concernente il rapporto sull'esercito 2010 (10.089s) in seguito alla decisione del Consiglio degli Stati del 1° giugno 2011, non è chiaro in che misura la variante decisa dalla maggioranza del Consiglio degli Stati si distingue dalla variante del Consiglio federale per quanto concerne i costi, le ripercussioni sull'economia e il finanziamento.</p><p>Prima del dibattito al Consiglio nazionale, il Consiglio federale deve perciò verificare i costi che figurano nel rapporto complementare del DDPS destinato alla CPS-S. Nell'interesse della trasparenza dei costi, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Esposizione differenziata dei costi: verifica dettagliata di quanto preventivato e stima dei costi da parte del DDPS per quanto concerne il modello di esercito proposto dal Consiglio degli Stati in un confronto tra la variante del Consiglio federale e quella del Consiglio degli Stati, tenuto conto dei costi d'esercizio e di manutenzione a lungo termine.</p><p>2. Stima dei costi complessivi: costi economici dell'esercito (perdite PIL in seguito al totale dei giorni di servizio prestati annualmente, importo complessivo delle prestazioni IPG e delle percentuali dei contributi IPG nonché della continuazione del pagamento dello stipendio dei datori di lavoro, costi di trasformazione, prestazioni proprie delle persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare ecc.).</p><p>3. Ripercussioni sul preventivo 2012, sul piano finanziario 2013-2015 nonché sul margine di manovra a lungo termine in materia di politica finanziaria della variante del Consiglio federale in rapporto alla variante del Consiglio degli Stati, includendo il numero IIbis (acquisto di aerei da combattimento e le cosiddette lacune a livello di equipaggiamento).</p><p>4. Conciliabilità con il limite di spesa di 4,4 miliardi di franchi, con l'entità dell'obiettivo di crescita del progetto "Verifica dei compiti: 1,5 per cento per la difesa nazionale" nonché con l'entità dell'obiettivo di crescita degli altri settori di compiti.</p><p>5. Conformità con il freno all'indebitamento e compatibilità con il limite di spesa di 4,4 miliardi di franchi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si sforza di conseguire, in relazione con il rapporto sull'esercito e i nuovi modelli di esercito, la massima trasparenza dei costi. Esso risponde alle domande come segue:</p><p>1. Le ipotesi principali per il calcolo dei costi dei diversi modelli di esercito risultano dal profilo prestazionale auspicato e dall'effettivo dell'esercito. I costi d'esercizio e gli investimenti sono stati calcolati in maniera dettagliata per ciascun modello di esercito. I calcoli dei costi si basano su elementi modulari corrispondenti a moduli di battaglione, gruppo o Stato Maggiore.</p><p>Nel suo rapporto sull'esercito del 1° ottobre 2010 il Consiglio federale ha fissato l'effettivo regolamentare a 80 000 militari e il limite di spesa dell'esercito (Settore dipartimentale difesa e Armasuisse immobili) a 4,4 miliardi di franchi l'anno. Di questi 2,6 miliardi di franchi spettano alle spese d'esercizio e 1,8 miliardi di franchi agli investimenti.</p><p>Il 1° giugno 2011, in occasione del dibattito sul rapporto sull'esercito, il Consiglio degli Stati ha definito per l'esercito un effettivo di 100 000 militari. Per quanto riguarda la dotazione finanziaria, si è deciso che il finanziamento deve garantire il rispetto dei parametri fondamentali, un importo concreto non è tuttavia stato inserito nel decreto federale. La decisione del Consiglio degli Stati si basa sul rapporto complementare del DDPS del 31 marzo 2011, conformemente al quale per la variante scelta occorre ipotizzare spese per 5,1 miliardi di franchi l'anno.</p><p>Inoltre, il Consiglio degli Stati stabilisce al numero IIbis del decreto federale un finanziamento iniziale unico massimo di 6,2 miliardi di franchi, di cui 5 miliardi di franchi spettano alla sostituzione parziale della flotta di Tiger (SPFT) e 1,2 miliardi di franchi all'eliminazione delle lacune a livello di equipaggiamento. Il Consiglio federale non prevede alcun finanziamento iniziale. Esso ribadisce che l'acquisto dei velivoli destinati alla SPFT dovrà essere avviato al più tardi entro il 2015 e il finanziamento esaminato nel 2011. Esso ha inoltre assegnato al DDPS il mandato di esaminare possibilità di risparmio al fine di aumentare la quota degli investimenti.</p><p>2. Gli unici costi economici dell'esercito rilevati statisticamente sono i costi delle indennità di perdita di guadagno (IPG). Nel 2010 le prestazioni IPG a favore delle persone che prestano servizio hanno raggiunto l'importo di 876 milioni di franchi. Sia nel modello di esercito del Consiglio federale sia in quello del Consiglio degli Stati, i giorni di servizio saranno ridotti. In tal modo diminuiranno anche i costi per le IPG, che si assesteranno a circa 700 milioni di franchi nella variante del Consiglio federale e a 740 milioni nella variante del Consiglio degli Stati. L'importo complessivo della continuazione del pagamento dello stipendio da parte dei datori di lavoro è stimato in 300 milioni di franchi. Ulteriori indicatori quali l'incidenza sul PIL, i costi di trasformazione nonché le prestazioni proprie delle persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare ecc. non possono essere stimati a causa della mancanza di relativi dati.</p><p>3. Sulla base della decisione del Consiglio degli Stati non risultano conseguenze finanziarie per il preventivo 2012, poiché tale variante serba il silenzio sul momento della realizzazione. Nel 2012 non avverrà presumibilmente alcun pagamento per un acquisto di velivoli destinati alla SPFT né per colmare le lacune a livello di equipaggiamento. La decisione del Consiglio degli Stati, segnatamente relativamente alla mozione della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale 10.3889, "Acquisto di velivoli da combattimento", confluirebbe invece nel piano finanziario 2014-2016 ed eventualmente già nel preventivo 2013. Anche l'opzione del Consiglio federale per un rinvio dell'acquisto di velivoli destinati alla SPFT potrebbe ripercuotersi sul summenzionato piano finanziario, segnatamente in caso di finanziamento mediante un fondo.</p><p>4. Qualora si decidesse di sostituire parzialmente la flotta di Tiger e di colmare le lacune a livello di equipaggiamento, il limite pluriennale di spesa dell'esercito dovrà essere aumentato (crediti del Settore dipartimentale difesa e Armasuisse immobili; cfr. risposta alla domanda 1.) Il tasso di crescita di riferimento del Settore di compiti difesa nazionale è fissato all'1,5 per cento conformemente alla verifica dei compiti. Il tasso di crescita medio della difesa nazionale ammonta negli anni 2008-2015 solo all'1,2 per cento. Dall'aumento delle risorse previsto dal Consiglio degli Stati per la SPFT e per l'eliminazione delle lacune a livello di equipaggiamento conseguirebbe un considerevole superamento del summenzionato tasso di crescita fissato conformemente alla verifica dei compiti (maggiori spese stimate per l'anno 2015: 1,2 miliardi di franchi; conseguente nuovo tasso di crescita: 4,5 per cento). Le risorse supplementari richieste dal modello di esercito definito dal Consiglio degli Stati, pari a un importo di 700 milioni di franchi l'anno, sarebbero invece necessarie soltanto a partire dal 2015 (cioè dopo l'entrata in vigore delle modificate basi legali per l'ulteriore sviluppo dell'esercito) e sino a tale data non comporterebbero pertanto alcun aumento supplementare delle spese. Per il periodo complessivo 2008-2020, le risorse supplementari comporterebbero invece un superamento del tasso di crescita di riferimento fissato conformemente alla verifica dei compiti. Un incremento del limite di spesa dell'esercito renderebbe necessario, in mancanza di entrate supplementari per un importo perlomeno corrispondente, un minore tasso di crescita in altri settori.</p><p>5. A causa delle direttive del freno all'indebitamento sussiste attualmente uno scarso margine di manovra per gravare le finanze federali con spese supplementari. Di conseguenza un incremento delle risorse dell'esercito pari a 6,2 miliardi di franchi ha maggiori probabilità di poter essere realizzato mediante una compensazione sul fronte delle uscite (programma di risparmio) o con la generazione di corrispondenti maggiori entrate (aumenti delle imposte).</p>  Risposta del Consiglio federale.