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[0.632.231.421]
Traduzione1
Accordo sugli appalti pubblici2
Conchiuso a Ginevra il 12 aprile 1979
Approvato dall'Assemblea federale il 12 dicembre 19793
Istrumento di ratificazione depositato dalla Svizzera il 17 dicembre 1979
Entrata in vigore per la Svizzera, giusta l'articolo IX n. 3
Preambolo
Le parti contraenti del presente accordo, qui di seguito denominate le «Parti»;
Considerando che, secondo quanto concordato dal Ministri nella Dichiarazione di Tokyo del 14 settembre 1973, i negoziati commerciali multilaterali di vasta portata avviati nel quadro dell'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio4, qui di seguito denominato «Accordo Generale» oppure «GATT», devono tra l'altro avere lo scopo di ridurre o di eliminare le misure non tariffarie o, qualora ciò non sia opportuno, di ridurne od eliminare gli effetti di restrizione o di distorsione delle correnti commerciali e di sottoporre tali misure ed una più efficace disciplina internazionale;
Considerando inoltre, sempre secondo le decisioni dei Ministri, che i negoziati dovrebbero prefiggersi di apportare vantaggi supplementari per il commercio internazionale dei paesi in via di sviluppo, ed occorre applicare misure differenziate a detti paesi, in modo da riservare loro un trattamento speciale o più favorevole, in quei settori di negoziati in cui ciò sia realizzabile ed opportuno;
Riconoscendo che, per raggiungere i loro obiettivi economici e sociali, cioè l'attuazione di programmi e di politiche di sviluppo economico tendenti ad innalzare il tenore di vita delle loro popolazioni, tenuto conto della situazione della loro bilancia dei pagamenti, i paesi in via di sviluppo possono avere bisogno di attuare le misure differenziate che siano state accordate tra le parti;
Considerando che come riconosciuto dai Ministri della Dichiarazione di Tokyo, la situazione ed i particolari problemi dei paesi meno avanzati tra quelli in via di sviluppo dovranno essere oggetto di particolare attenzione ed è necessario fare in modo che tali paesi beneficino di un trattamento speciale nel contesto di qualsiasi misura generale o specifica attuata, nel corso dei negoziati, a favore dei paesi in via di sviluppo;
Riconoscendo la necessità di creare di concerto un quadro internazionale di diritti e di obblighi concernenti le leggi, i regolamenti, le procedure e le pratiche in materia di appalti pubblici, al fine di realizzare una più avanzata liberalizzazione ed espansione del commercio mondiale e di migliorare il quadro internazionale che disciplina il commercio mondiale;
Riconoscendo le leggi, i regolamenti, le procedure e le pratiche in materia di appalti pubblici non dovranno essere elaborate, definite od applicate ai prodotti stranieri o nazionali ed ai fornitori stranieri o nazionali, in modo da accordare una protezione ai prodotti od ai fornitori nazionali e non dovranno causare discriminazioni tra prodotti o fornitori stranieri;
Riconoscendo l'opportunità d'istituire procedure internazionali di notifica, di consultazione, di vigilanza e di composizione delle controversie ai fini di una equa, rapida ed effettiva attuazione delle disposizioni internazionali in materia di commesse pubbliche e di mantenere l'equilibrio dei diritti e degli obblighi al più alto livello possibile;
Hanno concordato quanto segue:
1. Il presente accordo si applica:
- a)
- a qualsiasi legge, regolamento, procedura e pratica concernente negozi riguardanti i prodotti, conchiusi sotto forma di acquisto, leasing, locazione o locazione-vendita, con o senza opzione d'acquisto, da parte delle entità1 di cui al presente accordo, compresi i servizi accessori alla fornitura dei prodotti, qualora il valore di questi servizi accessori non superi quello degli stessi prodotti, ma non i contratti di servizio in quanto tali;
- b)
- ad ogni contratto di valore uguale o superiore a 130 000 DSP2 (diritti speciali di prelievo)3. Le qualità da acquistare non possono essere scisse al fine di portare il valore dei contratti da concludere al di sotto di 130 000 DSP. Qualora per una singola commessa relativa ad uno o più prodotti dello stesso tipo vengano conclusi più contratti, eventualmente ripartiti in lotti separati, la base per l'applicazione del presente accordo è costituita dal valore reale dei contratti successivi analoghi convenuti durante dodici mesi o l'esercizio precedenti, rettificata, se possibile, per tener conto delle modifiche in quantità e valore che dovessero intervenire durante i dodici mesi seguenti, oppure il valore stimato dei contratti successivi durante l'esercizio o i dodici mesi successivi al contratto iniziale. La scelta del metodo di valutazione da parte dell'entità non può essere fatta nell'intento di eludere il presente accordo.
- Per tutti i contratti conchiusi sotto forma di leasing, locazione o locazione-vendita, la base per il calcolo del valore sarà la seguente:
- i)
- nel caso di contratti di durata determinata, il calcolo si fonda sul valore totale del contratto per tutta la sua durata se essa è inferiore o uguale a dodici mesi oppure sul valore totale, compreso il valore residuale stimato, se la durata è superiore;
- ii)
- nel caso di contratti di durata indeterminata, la base di calcolo consta dell'acconto mensile moltiplicato per 48;
- iii)
- nei casi dubbi, si applica la seconda base, segnatamente ii).
- Ove un progetto di contratto preveda esplicitamente opzioni, la base dell'applicazione del presente accordo sarà costituita dal valore totale del massimo autorizzato degli acquisti, leasing, locazioni o locazioni-vendite, comprese le opzioni; il valore di questi contratti successivi, nel corso dei 12 mesi che seguono il contratto iniziale, costituisce la base di applicazione del presente accordo;
- c)
- ai contratti conclusi da entità poste direttamente od essenzialmente sotto l'autorità delle Parti e d'altre entità designate per quanto concerne le loro procedure e pratiche di conclusione di contratti per appalti. Fino all'esame ed ai nuovi negoziati citati nelle Disposizioni finali, il campo di applicazione del presente accordo è determinato dall'elenco delle entità di cui all'allegato I e, qualora vengano apportate rettifiche, modifiche od emendamenti, dall'elenco delle entità che subentreranno alle precedenti.
2. Le Parti notificano alle loro entità non contemplate nel presente accordo, nonché i governi ed alle amministrazioni regionali e locali sotto la loro giurisdizione territoriale gli obiettivi, principi e le norme del presente accordo, in particolare le norme al trattamento nazionale ed alla non discriminazione, e richiamano la loro attenzione sui vantaggi globali di una liberalizzazione nel settore degli appalti pubblici.
1 Nel presente accordo il termine «entità» comprende anche gli organismi ufficiali.
2 Per i contratti di valore inferiore al limite fissato, le Parti esaminano, conformemente al paragrafo 6 dell'articolo IX la possibilità di applicare l'accordo nella sua totalità o parzialmente. In particolare, esse procedono all'esame delle pratiche e delle procedure utilizzate in materia di contratti per appalti pubblici, nonché dell'applicazione dei principi di non discriminazione e di trasparenza per quanto concerne tali contratti, in relazione con l'eventuale inserimento, nel campo d'applicazione dell'accordo, di contratti inferiori al limite fissato.
3 Il presente accordo si applica a qualsiasi appalto il cui valore è valutato a una somma uguale o superiore al limite all'atto della pubblicazione dell'avviso menzionato all'articolo V paragrafo 4.
1. Per quanto concerne le leggi, i regolamenti, le procedure e le pratiche concernenti gli appalti contemplati dal presente accordo, ciascuna Parte riserva immediatamente ed incondizionatamente ai prodotti originati del territorio doganale (comprese le zone franche) delle altre Parti ed ai fornitori che offrano questi prodotti e siano stabiliti sul territorio di dette Parti, un trattamento non meno favorevole:
- a)
- di quello accordato ai prodotti ed ai fornitori nazionali, e
- b)
- di quello riservato ai prodotti di qualsiasi altra Parte ed ai fornitori stabiliti sul territorio di qualsiasi altra Parte.
2. Riguardo a qualsiasi legge, regolamento, procedura e pratica riguardante gli appalti pubblici di cui nel presente accordo, le Parti faranno in modo che:
- a)
- le entità non accordino a un fornitore stabilito sul territorio nazionale un trattamento meno favorevole di quello accordato a un altro fornitore sul medesimo territorio, secondo il grado di controllo o di partecipazione esteri;
- b)
- le loro entità non esercitino discriminazione alcuna nei confronti dei fornitori stabiliti sul territorio nazionale per quanto concerne il Paese di produzione del prodotto fornito, con riserva che il Paese di produzione sia Parte all'accordo conformemente alle disposizioni del paragrafo 4 del presente articolo.
3. Le disposizioni del precedente paragrafo 1 non si applicano ai dazi doganali ed alle imposizioni di qualsiasi natura riscossi all'importazione od in occasione di importazioni, né alle modalità di percezione di detti dazi ed importazioni, od alle altre regole e formalità d'importazione.
4. Le Parti non applicano a prodotti importanti nel quadro di una commessa pubblica coperta dal presente accordo, e provenienti da altre Parti, norme in materia di origine diverse da quelle che verranno applicate, in normali operazioni commerciali ed al momento dell'impostazione, alle altre importazioni di identici provenienti dalle stesse Parti.
Obiettivi
1. Nell'attuazione e nell'amministrazione del presente accordo, le Parti tengono debitamente conto, per l'applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo, delle esigenze dei paesi in via di sviluppo, con particolare riguardo a quelli meno sviluppati, in materia di sviluppo, di finanze e di commercio, considerando la necessità di provvedere a quanto segue:
- a)
- salvaguardare la loro bilancia dei pagamenti e procurarsi un sufficiente volume di riserve per la realizzazione di programmi di sviluppo economico;
- b)
- promuovere la creazione o lo sviluppo della produzione nazionale, compreso il settore delle piccole imprese e delle industrie a carattere artigianale nelle regioni rurali od arretrate, nonché lo sviluppo economico di altri settori industriali;
- c)
- sostenere gli stabilimenti industriali finché essi dipendano totalmente o sostanzialmente dagli appalti pubblici;
- d)
- incoraggiare il loro sviluppo economico promuovendo intese di portata regionale o mondiale tra paesi in via di sviluppo, che siano state presentate alle Parti contraenti all'Accordo generale e che non siano state da queste disapprovate.
2. Conformemente alle disposizioni del presente accordo, nell'elaborare e nell'applicare leggi, regolamenti o procedure che si ripercuotono sugli appalti pubblici, le Parti agevolano l'incremento delle importazioni provenienti dai paesi in via di sviluppo, tenendo presente gli speciali problemi dei paesi meno avanzati e di quelli il cui sviluppo economico è ai primi stadi.
Campo d'applicazione
3. Al fine di permettere ai paesi in via di sviluppo di aderire al presente accordo a condizioni compatibili con le loro esigenze di sviluppo, di finanze e di commercio, si tiene debito conto degli obiettivi enunciati al precedente paragrafo 1 nel corso dei negoziati relativi agli elenchi delle entità acquirenti dei paesi in via di sviluppo alle quali si applicheranno le disposizioni del presente accordo. Nel compilare gli elenchi delle loro entità alle quali si applicano le disposizioni del presente accordo, i paesi sviluppati si sforzano di includere le entità che concludono contratti riguardanti prodotti la cui esportazione sia di interesse per i paesi in via di sviluppo.
Deroghe concordate
4. I paesi in via di sviluppo possono negoziare con gli altri partecipanti alle trattative per il presente accordo deroghe reciprocamente accettabili alle norme del trattamento nazionale, per quanto concerne talune entità o taluni prodotti ripresi nei loro elenchi di entità, tenendo conto delle peculiarità di ciascun caso. Nel corso di questi negoziati vengono tenute dovutamente presenti le considerazioni menzionate ai comma a-c) del paragrafo 1. I paesi in via di sviluppo aderenti alle intese regionali o mondiali tra i paesi in via di sviluppo di cui al comma d) del paragrafo 1 possono inoltre negoziare deroghe ai loro elenchi, in considerazione delle particolari circostanze di ciascun singolo caso, tenendo conto tra l'altro, delle disposizioni relative agli appalti pubblici contenute nelle suddette intese regionali o mondiali, con particolare riguardo ai prodotti che saranno oggetto di programmi comuni di sviluppo industriale.
5. Dopo l'entrata in vigore del presente accordo, i paesi in via di sviluppo ad esso aderenti possono modificare i loro elenchi di entità conformemente alle disposizioni dell'articolo IX, paragrafo 5, dell'accordo stesso relative alla modifica di detti elenchi, in considerazione delle loro esigenze in materia di sviluppo, di finanze e di commercio, o richiedere al comitato di ammettere deroghe alle norme sul trattamento nazionale per quanto concerne talune entità o taluni prodotti ripresi nei loro elenchi di entità, in considerazione delle peculiarità di ciascun caso e tenuto debito conto delle disposizioni dei commi a-c) del paragrafo 1. I paesi in via di sviluppo aderenti al presente accordo possono, inoltre, chiedere al comitato, dopo l'entrata in vigore dell'accordo stesso, di ammettere alcune deroghe per quanto concerne talune entità o taluni prodotti riportati nei loro elenchi, data la loro partecipazione ad intese regionali o mondiali tra paesi in via di sviluppo, in considerazione delle particolarità di ciascun caso e tenuto debito conto delle disposizioni del comma d) del paragrafo 1. Qualsiasi richiesta di modifica di un elenco rivolta al comitato da un paese in via di sviluppo aderente al presente accordo viene corredata da un'adeguata documentazione e da ogni informazione che possa risultare necessaria all'esame della questione.
6. I precedenti paragrafi 4 e 5 vengono applicati mutatis mutandis ai paesi in via di sviluppo che aderiranno al presente accordo dopo la sua entrata in vigore.
7. Le deroghe concordate di cui ai paragrafi 4-6 sono oggetto d'esame conformemente alle disposizioni del paragrafo 14 del presente articolo.
Assistenza tecnica ai paesi in via di sviluppo aderenti
8. I paesi sviluppati aderenti al presente accordo forniscono, su richiesta, ogni assistenza tecnica che ritengono adeguata ai paesi in via di sviluppo firmatari di detto accordo, al fine di risolvere i problemi di questi paesi in materia di commesse governative.
9. Detta assistenza, che viene fornita senza alcuna discriminazione tra paesi in via di sviluppo firmatari del presente accordo, riguarda, tra l'altro:
- -
- la soluzione di problemi tecnici particolari concernenti la conclusione di determinati contratti;
- -
- qualsiasi altro problema che la Parte richiedente ed un'altra Parte ritengano opportuno trattare nel quadro di detta assistenza.
10. L'assistenza tecnica di cui ai paragrafi 8 e 9 potrà comprendere la traduzione, a partire da una lingua del GATT designata dall'entità, di documenti di qualificazione e di offerte di fornitori di Paesi in sviluppo Parti all'accordo, a meno che i Paesi sviluppati, Parti all'accordo, ritengano la traduzione onere eccessivo; in tal caso, sarà fornita una spiegazione ai Paesi in sviluppo Parti all'accordo che ne fanno domanda oppure ai Paesi sviluppati Parti all'accordo o ancora alle loro entità.
Centri d'informazione
11. I paesi sviluppati aderenti al presente accordo creano, individualmente o congiuntamente, centri di informazione incaricati di rispondere a ragionevoli domande di dati presentate da paesi in via di sviluppo firmatari del presente accordo, e concernenti, tra l'altro, le leggi, i regolamenti, le procedure e le pratiche in materia di appalti pubblici, gli avvisi relativi ai progetti di contratto che sono stati pubblicati, gli indirizzi delle entità di cui al presente accordo, nonché la natura ed il volume dei prodotti che sono stati o saranno oggetto di un contratto, incluse le informazioni disponibili sulle future gare d'appalto. Il comitato potrà creare anch'esso un centro d'informazione.
Trattamento speciale a favore dei paesi meno sviluppati
12. A norma del paragrafo 6 della Dichiarazione di Tokyo, viene riservato uno speciale trattamento ai paesi meno sviluppati aderenti al presente accordo ed ai fornitori stabili in questi paesi, per quanto concerne i prodotti ivi originari nel quadro delle misure generali e speciali a favore dei paesi in via di sviluppo aderenti. Le Parti possono anche accordare i vantaggi offerti dal presente accordo ai fornitori stabili nei paesi meno avanzati che non siano Paesi contraenti, limitatamente ai prodotti originari di questi paesi.
13. I paesi sviluppati aderenti prestano, su richiesta, l'assistenza che riterranno opportuna ai potenziali offerenti dei paesi meno sviluppati per la prestazione delle loro offerte d'appalto e per la selezione dei prodotti che possano interessare le entità dei paesi sviluppati, nonché ai fornitori dei paesi meno avanzati e li aiutino inoltre a conformarsi ai regolamenti ed alle norme tecniche concernenti i prodotti che sono oggetto del proposto contratto.
Esame
14. Il comitato esamina annualmente il funzionamento ed i risultati dell'applicazione del presente articolo; sulla base dei rapporti che saranno presentati dalle parti firmatarie del presente accordo, procede ogni tre anni ad un esame più in profondità volto a valutarne gli effetti. Nel quadro degli esami triennali, al fine di giungere alla più ampia applicazione possibile delle disposizioni del presente accordo, con particolare riguardo all'articolo II, e tenuto conto dello stadio di sviluppo e della situazione finanziaria e commerciale dei paesi in via di sviluppo interessati, il comitato vaglia la necessità di modificare o prorogare le deroghe concesse conformemente alle disposizioni dei paragrafi 4-6 del presente articolo.
15. Nel corso delle ulteriori serie di negoziati cui si darà corso conformemente alle disposizioni del paragrafo 6 dell'articolo IX, i paesi in via di sviluppo firmatari del presente accordo prendono in considerazione la possibilità d'aggiungere nuove entità nei loro elenchi, tenendo conto della loro situazione economica, finanziaria e commerciale.
1. Le specifiche tecniche che definiscono le caratteristiche dei prodotti che saranno oggetto di un contratto, quali la qualità, le prestazioni, la sicurezza e le dimensioni, le prove ed i metodi di prova, i simboli, la terminologia, l'imballaggio, la marcatura e l'etichettatura, nonché le prescrizioni in materia di certificazione di conformità definite delle entità contraenti, non devono essere elaborate, definite od applicate in modo da creare ostacoli al commercio internazionale né devono avere l'effetto di creare indebiti ostacoli al commercio internazionale.
2. Ogni specifica tecnica prescritta dalle entità acquirenti è, se del caso,
- a)
- definita in termini di prestazioni del prodotto piuttosto che di concezione,
- e
- b)
- basata su norme internazionali, regolamenti tecnici nazionali o norme nazionali riconosciute.
3. Non devono essere fatte richieste o riferimenti a speciali marchi di fabbrica o di commercio, brevetti, modelli o tipi speciali, origini o produttori, tranne quando non esistano altri mezzi sufficientemente precisi od intelligibili per descrivere le condizioni del contratto e purché nelle gare d'appalto figurino espressioni quali «o equivalente».
4. Le entità contraenti non sollecitano né accettano, in modo che possa pregiudicare la concorrenza, un avviso che possa essere impiegato per l'allestimento delle specificazioni relative a un determinato contratto da parte di una società che potesse avere un interesse commerciale nel medesimo.
1. Le Parti fanno in modo che le procedure di gara seguite dalle loro entità siano conformi alle disposizioni riportate qui di seguito. Ai fini del presente accordo, si dice procedura di gara libera quella in cui tutti i fornitori interessati possono presentare un'offerta, e si dice gara mediante preselezione la procedura secondo la quale, conformemente al paragrafo 8 ed alle altre disposizioni del presente articolo in materia sono ammessi a presentare un'offerta di appalto soltanto i fornitori invitati dall'entità; si ha infine la procedura di gara a trattativa privata quando l'entità si rivolge individualmente a determinati fornitori, nelle sole circostanze ricordate al paragrafo 16 qui di seguito.
Qualificazione dei fornitori
2. Nella fase di qualificazione dei fornitori, le entità non devono fare discriminazioni tra i vari fornitori stranieri, né tra fornitori nazionali e fornitori stranieri. Le procedure di qualificazione saranno conformi alle seguenti disposizioni:
- a)
- le condizioni di partecipazione alle procedure di gara vengono rese pubbliche in tempo utile per permettere ai fornitori interessati di avviare e, compatibilmente col buon andamento del meccanismo di gara, di espletare le formalità di qualificazione;
- b)
- le condizioni di partecipazione alle gare d'appalto saranno limitate a quelle indispensabili per garantire che l'impresa sia capace di portare a termine il contratto. Le condizioni di partecipazione imposte ai fornitori, incluse le garanzie finanziarie, le qualificazioni tecniche e le informazioni necessarie per stabilire la loro capacità finanziaria, commerciale e tecnica, nonché la verifica delle qualificazioni, non devono essere meno favorevoli per fornitori stranieri rispetto ai fornitori nazionali e non opereranno discriminazioni tra i vari fornitori stranieri. La capacità finanziaria, commerciale e tecnica di un fornitore sarà valutata in funzione della sua attività commerciale globale e secondo la sua attività sul territorio dell'entità contraente, in debita considerazione dei vincoli giuridici tra gli organismi fornitori;
- c)
- la procedura di qualificazione dei fornitori ed il tempo necessario a tal fine non sono utilizzati per escludere un fornitore straniero dall'elenco dei fornitori o per impedire che questi venga preso in considerazione in occasione di un particolare progetto di contratto. Le entità riconoscono come fornitori qualificati i fornitori nazionali o stranieri che soddisfino le condizioni di partecipazione fissate per un particolare progetto di contratto. I fornitori che chiedano di partecipare ad un particolare progetto di contratto, e che non siano ancora qualificati, vengono egualmente presi in considerazione a condizione che rimanga tempo sufficiente per portare a termine le procedure di qualificazione.
- d)
- le entità che tengono elenchi permanenti di fornitori qualificati fanno in modo che i fornitori possano in ogni momento chiedere di essere qualificati e che tutti i fornitori qualificati che ne facciano richiesta vengano iscritti su tali elenchi entro un ragionevole periodo di tempo;
- e)
- chiunque abbia richiesto di divenire fornitore qualificato viene avvisato dalle entità interessate circa la decisione presa al riguardo. I fornitori qualificati che sono stati iscritti su un elenco permanente da determinate entità vengono anche informati dell'annullamento di tale elenco o della loro esclusione;
- f)
- le Parti fanno in modo che:
- i)
- ciascuna entità e i suoi servizi seguano una procedura di qualificazione unica, salvo nel caso in cui la necessità di seguire procedure diverse sia debitamente accertata;
- ii)
- siano prodotti sforzi per ridurre al minimo le diversità procedurali di qualificazione tra le entità;
- g)
- nessuna disposizione dei precedenti commi a-f) deve impedire l'esclusione di un fornitore per motivi quali fallimento o false dichiarazioni, purché tale misura sia compatibile con le disposizioni del presente accordo relative al trattamento nazionale ed alla non discriminazione.
3. Le entità non devono dare a un fornitore potenziale informazioni riguardanti un determinato contratto talché sia possibile pregiudicare la competitività.
Avviso di progetto di contratto e fascicolo di gara
4. Le entità fanno uscire un avviso concernente ogni progettato contratto nelle rispettive pubblicazioni ufficiali indicate all'allegato II; questo avviso costituisce un invito a partecipare ad una gara libera oppure con preselezione.
5. Ogni avviso di progetto di contratto contiene i seguenti dati:
- a)
- natura e quantità, comprese tutte le opzioni concernenti le quantità addizionali, dei prodotti da fornire e, se possibile, termine valutato per l'esercizio di tali opzioni; nel caso di contratti ricorrenti, natura e quantità e se possibile termine valutato della pubblicazione degli avvisi di gare ulteriori per prodotti oggetto del contratto;
- b)
- tipo di procedura (generale o selettiva);
- c)
- date di consegna;
- d)
- indirizzo e termine ultimo per depositare le domande di invito a presentare un'offerta o di qualifica per l'iscrizione sull'elenco dei fornitori, o per presentare le offerte, nonché lingua o lingue da usare;
- e)
- indirizzo dell'entità che deve assegnare il contratto e fornire le informazioni necessarie per l'ottenimento del capitolato d'oneri e di altri documenti;
- f)
- condizioni di carattere economico e tecnico, garanzie finanziarie ed informazioni richieste dai fornitori;
- g)
- importo e modalità di versamento di qualsiasi somma da pagare per ottenere il fascicolo di gara;
- h)
- forma di contratto oggetto della gara: acquisto, leasing, locazione o locazione-vendita, oppure combinazione di queste forme.
L'entità pubblica, in una delle lingue ufficiali del GATT, un compendio dell'avviso di progetto di contratto contenente almeno le seguenti indicazioni:
- i)
- oggetto del contratto;
- ii)
- termine per la presentazione delle offerte o della domanda di invito a detta presentazione;
- iii)
- indirizzi presso i quali possono essere richiesti i documenti relativi al contratto.
6. Ai fini di una effettiva concorrenza internazionale ottimale nel caso di gare mediante preselezione, le entità invitano, per ciascuna commessa, il maggior numero di fornitori, nazionali e stranieri, a presentare offerte compatibilmente con l'efficacia di funzionamento del meccanismo di gara, e selezionano in modo leale e non discriminatorio i fornitori ammessi a partecipare alle procedure.
- 7.
- a) Nel caso di procedure di gara mediante preselezione, le entità che tengono elenchi permanenti di fornitori qualificati, fanno uscire ogni anno, in una delle pubblicazioni indicate all'allegato III, un avviso contenente i dati seguenti:
- i)
- enumerazione degli elenchi esistenti, con i loro titoli, in relazione con i prodotti o categorie di prodotti oggetto del contratto sulla base di questi elenchi;
- ii)
- condizioni che i potenziali fornitori devono soddisfare per essere iscritti su questi elenchi e metodi di verifica di ciascuna di queste condizioni da parte dell'entità interessata;
- iii)
- durata di validità degli elenchi e formalità per il loro rinnovo.
- b)
- Le entità che tengono elenchi permanenti di fornitori qualificati possono selezionare i fornitori da invitare tra quelli che figurano in detti elenchi, a presentare offerte. Ogni selezione deve fornire eque possibilità ai fornitori che figurano sugli elenchi.
- c)
- Se, dopo la pubblicazione dell'avviso di cui al precedente paragrafo 4, un fornitore non ancora qualificato chiede di poter rispondere ad una gara di appalto, l'entità avvia senza indugio le procedure di qualificazione.
8. I fornitori che chiedono di partecipare ad una gara speciale sono autorizzati a presentare offerte e vengono presi in considerazione purché, qualora si tratti di fornitori non ancora qualificati, la procedura di qualificazione possa essere conclusa in tempo debito conformemente ai paragrafi 2-7 del presente articolo. Il numero dei fornitori supplementari autorizzati a partecipare viene limitato unicamente dalla necessità di salvaguardare l'efficacia di funzionamento del meccanismo di gara.
9. Se, dopo la pubblicazione di un avviso di riposto contratto, ma prima della data fissata per l'apertura o per la presentazione delle offerte precisate nell'avviso o nel fascicolo di gara, sorge la necessità di modificare l'avviso o di pubblicarlo nuovamente, la modifica o la nuova pubblicazione ricevono la stessa diffusione degli originari documenti che sono stati oggetto di modifica. Qualsiasi dato importante comunicato ad un fornitore in merito ad una speciale commessa deve essere notificato simultaneamente a tutti gli altri fornitori interessati, in tempo utile per permettere loro di tenere conto e di agire di conseguenza.
- 10. a)
- Ogni termine fissato deve essere sufficiente a permettere, a tutti i fornitori, stranieri e nazionali, di approntare e depositare le loro offerte prima della chiusura delle procedure d'appalto. Nel fissare i termini, le entità tengono conto, compatibilmente con le loro ragionevoli esigenze, di fattori quali la complessità della commessa in causa, l'entità dei prevedibili subappalti ed il tempo necessario per inviare le offerte per posta, dell'estero e dall'interno.
- b)
- Compatibilmente con le ragionevoli esigenze dell'entità, ogni data di consegna deve essere fissata tenendo conto di elementi come la complessità del contratto, l'importanza degli eventuali sottocontraenti e del normale tempo necessario alla produzione, al prelievo dai depositi e al trasporto delle merci dai diversi luoghi d'invio.
- 11. a)
- Nelle procedure di gara libere, il termine fissato per la ricezione delle offerte d'appalto non può essere in alcun caso inferiore a 40 giorni a decorrere dal giorno della pubblicazione dell'avviso di cui al paragrafo 4 del presente articolo.
- b)
- Nelle gare con preselezione che non comportano l'utilizzazione di un elenco permanente di fornitori qualificati, il termine per la presentazione di una domanda d'invito a presentare un'offerta non può essere in alcun caso inferiore a 25 giorni a decorrere dal giorno della pubblicazione dell'avviso di cui al paragrafo 4 del presente articolo; il termine fissato per la ricezione delle offerte non può essere in alcun caso inferiore a 40 giorni a decorrere da quello in cui è stato diramato l'invito relativo.
- c)
- Nelle gare con preselezione che comportano l'utilizzazione di un elenco permanente di fornitori qualificati, il termine per la ricezione delle offerte non può essere in alcun caso inferiore a 40 giorni a decorrere dal giorno dell'iniziale invio dei relativi inviti. Qualora la data dell'invio iniziale degli inviti a presentare offerte d'appalto non coincida con la data di pubblicazione dell'avviso di cui al paragrafo 4 del presente articolo, l'intervallo tra queste date non può essere in alcun caso inferiore a 40 giorni.
- d)
- I termini ricordati ai precedenti commi a-c) possono essere ridotti quando si tratti di una seconda pubblicazione o di una pubblicazione successiva riguardanti contratti a carattere ricorrente a norma del paragrafo 5 del presente articolo. Il termine per l'accettazione di offerte non sarà in ogni caso inferiore a 25 giorni. La seconda pubblicazione o quella successiva dovrebbe recare un riferimento che consenta di identificare la prima pubblicazione.
- e)
- I termini menzionati ai commi a-d) possono essere ridotti quando sono resi inosservabili dall'urgenza debitamente stabilita dall'entità, ma non saranno in nessun caso inferiori a 10 giorni a contare dalla data della pubblicazione menzionata nel paragrafo 4 del presente articolo.
- f)
- La Parti faranno in modo che le entità tengano debitamente conto dei termini di pubblicazione all'atto della designazione della data limite per inoltrare le offerte o per il deposito delle domande intese a ottenere un invito all'appalto.
12. Se nelle procedure di gara un'entità autorizza la presentazione delle offerte in diverse lingue, una di queste lingue deve essere una delle lingue ufficiali del GATT.
13. Il fascicolo di gara trasmesso ai fornitori deve contenere tutte le informazioni necessarie affinché questi possano presentare offerte valide, soprattutto le informazioni che devono essere pubblicate nell'avviso di progetto di contratto, eccettuate quelle menzionate al paragrafo 5 comma g), del presente articolo, come anche le informazioni seguenti:
- a)
- l'indirizzo dell'entità alla quale vanno inviate le offerte;
- b)
- l'indirizzo dove devono essere inviate le richieste di informazioni supplementari;
- c)
- la lingua o le lingue da usare per la presentazione delle offerte e dei relativi documenti;
- d)
- la data limite ed i termini per la ricezione dell'offerta, nonché il periodo durante il quale ogni offerta potrà essere accettata;
- e)
- le persone ammesse ad assistere all'apertura delle offerte e la data, l'ora ed il luogo di questa apertura;
- f)
- le condizioni di carattere economico e tecnico, le garanzie finanziarie, i dati o documenti richiesti dai fornitori;
- g)
- la completa descrizione dei prodotti richiesti o di qualsiasi requisito, comprese le specifiche tecniche e la certificazione di conformità richiesta per i prodotti, ed i piani, i disegni e le necessarie istruzioni;
- h)
- i criteri di aggiudicazione, compreso qualsiasi necessario elemento ad eccezione dei prezzi, che verranno considerati al momento della valutazione delle offerte e gli elementi dei costi di cui si terrà conto per la valutazione dei prezzi indicati nell'offerta, quali le spese di trasporto, d'assicurazione e controllo e, nel caso di prodotti stranieri, i dazi doganali e le altre imposizioni all'importazione, le tasse e la moneta di pagamento;
- i)
- le modalità di pagamento;
- j)
- qualsiasi altra modalità e condizione.
- 14. a)
- Nelle gare libere, le entità trasmettono il fascicolo di gara a tutti i fornitori partecipanti che ne facciano richiesta, e risponderanno senza indugio ad ogni ragionevole richiesta di spiegazione relativa a detta documentazione.
- b)
- Nelle gare mediante preselezione, le entità inviano il fascicolo di gara ad ogni fornitore che chieda di partecipare e rispondono senza indugio ad ogni ragionevole richiesta di spiegazione relativa a detta documentazione.
- c)
- Le entità rispondono senza indugio ad ogni ragionevole richiesta di informazioni concernenti la gara d'appalto inviata da un fornitore partecipante, purché dette informazioni non avvantaggino questo fornitore rispetto ai suoi concorrenti nella procedura di aggiudicazione.
Presentazione, ricezione ed apertura delle offerte ed aggiudicazione dei contratti
15. La presentazione, la ricezione e l'apertura delle offerte di appalto, nonché l'aggiudicazione dei contratti sono disciplinate come segue:
- a)
- normalmente, le offerte vengono presentate per iscritto direttamente o per posta. Le offerte per telescritto, telegramma o telecopia, nei casi in cui sono ammesse, devono contenere tutte le informazioni necessarie alla loro valutazione in particolare il prezzo definitivo proposto dall'offerente ed una dichiarazione con la quale l'offerente accetta tutte le modalità, condizioni e disposizioni contenute nell'invito a presentare l'offerta. L'offerta deve essere prontamente confermata per lettera o con l'invio di una copia firmata del telex, del telegramma o della telecopia. Non è ammessa la presentazione di offerte per telefono. Il telescritto, il telegramma o la telecopia fanno fede in caso di divergenze o di contraddizioni tra il loro contenuto e qualsiasi documento ricevuto dopo la scadenza del termine; le richieste di partecipazione a gare con preselezione possono essere presentate per telescritto, telegramma o telecopia;
- b)
- le possibilità che possono essere offerte ai concorrenti di correggere errori involontari tra l'apertura delle offerte di appalto e l'aggiudicazione dei contratti non devono dar luogo a discriminazioni;
- c)
- un fornitore non viene penalizzato qualora, in seguito ad un ritardo imputabile unicamente all'entità, l'offerta pervenga al servizio preposto all'esame della documentazione dopo la scadenza del termine. Le offerte possono inoltre essere prese in considerazione in altre eccezionali circostanze qualora le procedure dell'entità interessata dispongano in questo senso;
- d)
- tutte le offerte richieste dalle entità nel quadro di gare libere o con preselezione sono accolte ed aperte conformemente alle procedure e condizioni che garantiscano la regolarità dell'apertura e dell'accesso alle informazioni che ne derivano. La ricezione e l'apertura delle offerte d'appalto devono inoltre essere conformi alle disposizioni del presente accordo in materia di trattamento nazionale e di non discriminazione. A tal fine per quanto concerne le gare libere, le entità emanano disposizioni per l'apertura delle offerte di appalto in presenza degli offerenti o dei loro rappresentanti, oppure di un testimone adeguato ed imparziale, estraneo alla procedura di aggiudicazione dei contratti. Viene redatto un verbale dell'apertura delle offerte, che resta presso l'entità interessata ed a disposizione delle autorità governative da cui essa dipende, al fine di essere utilizzato, se necessario, per le procedure indicate agli articoli VI e VII del presente accordo;
- e)
- per essere considerata ai fini dell'aggiudicazione, l'offerta deve essere conforme, al momento della sua apertura, alle condizioni essenziali specificate negli avvisi o nel fascicolo di gara ed essere stata depositata da fornitori che soddisfino le condizioni di partecipazione. Qualora abbia ricevuto un'offerta anormalmente inferiore alle altre, l'entità può informarsi presso l'offerente per assicurarsi se questo sia in grado di soddisfare le condizioni di partecipazione e adempiere i termini del contratto;
- f)
- tranne quando, per ragioni di interesse pubblico, decisa di non concludere un contratto, l'autorità aggiudica il contratto stesso all'offerente che sia stato riconosciuto pienamente in grado di rispettarlo e la cui offerta, riguardi essa prodotti nazionali o stranieri, sia la più bassa o quella ritenuta più vantaggiosa secondo i criteri di valutazione precisati negli avvisi o nel fascicolo di gara;
- g)
- qualora dall'esame delle offerte appaia che nessuna di esse è manifestamente la più vantaggiosa, secondo criteri specifici di valutazione fissati negli avvisi o nel fascicolo di gara, l'entità è tenuta, nei negoziati che seguiranno eventualmente, a considerare e trattare in modo analogo tutte le offerte competitive;
- h)
- le entità non devono normalmente subordinare le aggiudicazioni alla condizione che il fornitore offra possibilità d'operazioni di compensazione ad analoghe condizioni. Non appena note, le condizioni saranno precisate nell'avviso di progetto di contratto e nel fascicolo di gara. Nel limitato numero di casi in cui tali obblighi siano oggetto di un contratto, le Parti interessate limitano la compensazione ad una ragionevole percentuale del valore del contratto e non favoriranno i fornitori cittadini di una Parte rispetto ai fornitori cittadini di qualsiasi altra Parte. L'aggiudicazione non deve normalmente essere subordinata alla concessione di una licenza per una tecnologia; i casi in cui una tale condizione venga richiesta devono essere per quanto possibile rari ed i fornitori cittadini di una Parte non saranno favoriti rispetto ai fornitori che siano cittadini di qualsiasi altra Parte. Nel numero dei casi rari per cui sono richieste possibilità d'operazioni di compensazione o altre condizioni analoghe, questi obblighi devono essere menzionati nell'avviso di progetto di contratto e nel fascicolo di gara;
- i)
- le opzioni non possono essere utilizzate per eludere le disposizioni dell'accordo;
- j)
- le aggiudicazioni avvengono secondo i criteri e le condizioni essenziali specificate nel fascicolo di gara.
Gara mediante trattativa privata
16. Le disposizioni dei precedenti paragrafi 1-15, che si applicano alle procedure di gare di appalto libere o con preselezione, non si applicano necessariamente nelle circostanze definite qui di seguito, a condizione che non si ricorra alla trattativa privata al fine di ridurre al massimo la concorrenza od in modo da costituire una discriminazione tra fornitori stranieri o una misura di protezione a vantaggio dei produttori nazionali:
- a)
- quando non sia stata depositata nessuna offerta di appalto a seguito di un bando di gara libera o con preselezione, oppure quanto le offerte depositate siano state concertate o non siano conformi alle condizioni essenziali precisate nel bando di gara, od emanino da fornitori che non soddisfino le condizioni di partecipazione fissate conformemente al presente accordo, purché tuttavia le condizioni del bando iniziale non vengano fondamentalmente modificate nel contratto aggiudicato;
- b)
- quando, trattandosi di lavori artistici, o per ragioni connesse con la protezione di diritti esclusivi, quali diritti di brevetto o d'autore, i prodotti possano essere forniti soltanto da un particolare fornitore e non esista alcun soddisfacente prodotto di ricambio o di sostituzione;
- c)
- nel caso in cui ciò sia rigorosamente necessario quando, per ragioni di estrema urgenza dovute ad avvenimenti che non potevano essere previsti dall'entità, le procedure di gara libera o con preselezione non permettano d'ottenere i prodotti in tempo debito;
- d)
- quando si tratti di consegne supplementari da parte del fornitore iniziale per sostituzione di parti di forniture già effettuate o di impianti esistenti, oppure a complemento di dette forniture od istallazioni, nei casi in cui un cambiamento di fornitore sfocerebbe nella fornitura di materiale non intercambiale con quello già esistente1;
- e)
- quando un'entità conclude un contratto per procurarsi prototipi o prodotti nuovi messi a punto su sua richiesta nel corso dell'esecuzione di un contratto particolare di ricerca, di sperimentazione, di studio o di sviluppo originale ed ai fini di detto contratto. Una volta eseguiti tali contratti, gli ulteriori sono soggetti alle disposizioni dei paragrafi 1-15 del presente articolo2.
17. Le entità redigono un verbale per ogni contratto aggiudicato conformemente alle disposizioni del paragrafo 16 del presente articolo. Ciascun verbale indicherà il nome dell'entità, il valore e la natura delle merci contrattate, nonché il loro paese d'origine e preciserà quali circostanze fra quelle di cui al paragrafo 16, sono state prese in considerazione. Il verbale resterà presso l'entità interessata ed a disposizione delle autorità governative da cui essa dipende, al fine di essere utilizzato, se necessario, per le procedure indicate agli articoli VI e VII del presente accordo.
1 Resta inteso che il «materiale esistente» di cui al paragrafo 16 comma d) del presente articolo comprende il logicale sempre che l'accordo concernesse il contratto iniziale di logicali.
2 Lo sviluppo originale di un nuovo prodotto può richiedere una certa limitazione della produzione allo scopo di profittare dei risultati di prove pratiche e di appurare se il prodotto si presti per una produzione di massa accettabile sul piano qualitativo. Esso non riguarda la produzione di massa allo scopo di accertare la vitalità commerciale del prodotto o ad ammortizzare le spese di ricerca e di messa a punto.
1. Il più tardi 60 giorni dopo l'aggiudicazione di un (di) contratto(i) secondo i paragrafi 15 o 16 dell'articolo V le entità pubblicano un avviso secondo quanto indicato nell'allegato II.
Tale avviso contiene le informazioni seguenti1:
- a)
- natura e quantità dei prodotti oggetto di aggiudicazione(i),
- b)
- nome e indirizzo dell'entità,
- c)
- data dell'aggiudicazione,
- d)
- nome e indirizzo degli aggiudicatari,
- e)
- valore dell'aggiudicazione o dell'offerta più elevata e di quella più bassa che sono state considerate nell'aggiudicazione,
- f)
- se occorre, mezzi per identificare l'avviso pubblicato conformemente al paragrafo 4 dell'articolo V,
- g)
- tipo di procedura utilizzata,
- h)
- se occorre, giustificazione del ricorso a tale procedura, conformemente al paragrafo 16 dell'articolo V.
2. Qualsiasi legge, ordinanza, decisione giudiziaria, decisione amministrativa d'applicazione generale, nonché qualsiasi procedura (comprese le clausole contrattuali tipo), relativa agli appalti pubblici contemplati dal presente accordo, deve essere pubblicata senza indugio dalle Parti nelle rispettive pubblicazioni, il cui elenco figura all'allegato IV, ed in modo tale che le altre Parti e gli altri fornitori possano prenderne conoscenza. Le Parti devono essere pronte a fornire spiegazioni sulle loro procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici ad ogni altra Parte che ne faccia richiesta. Le entità devono essere pronte a fornire spiegazioni sulle loro pratiche e procedure di aggiudicazione dei contratti a qualsiasi fornitore che ne faccia richiesta e che sia cittadino di un paese aderente.
3. Le entità comunicano senza indugio ad ogni fornitore che ne faccia richiesta pertinenti informazioni sui motivi del rifiuto della sua iscrizione sull'elenco dei fornitori qualificati o le ragioni per le quali non è stato invitato od ammesso a presentare un'offerta.
4. Le entità informano gli offerenti non prescelti in merito all'aggiudicazione del contratto, al valore delle aggiudicazioni e al nome e all'indirizzo dell'aggiudicatario. Queste informazioni, fatte per iscritto oppure a mezzo pubblicazione, saranno comunicate senza indugio in pieno stato di causa e entro un termine che non superi i 7 giorni lavorativi a contare dal momento della conclusione. Resta inteso che i criteri enunciati al paragrafo 9 del presente articolo sono parimente applicabili alle norme definite dappresso in materia di informazione.
5. L'entità contraente comunica prontamente ad ogni offerente non prescelto, che ne presenti richiesta, pertinenti informazioni sui motivi del mancato accoglimento della sua offerta e gli indica anche le caratteristiche ed i vantaggi dell'offerta prescelta, nonché il nome dell'aggiudicatario.
6. Le entità designano una persona od un servizio incaricato di comunicare informazioni supplementari agli offerenti non prescelti che ritengano insoddisfacenti le ragioni avanzate per il mancato accoglimento della loro offerta o che formulino altre domande in merito all'aggiudicazione. Devono inoltre essere istituite procedure per deliberare, in primo grado od in sede di revisione, sui reclami relativi a qualsiasi fase di conclusione dei contratti affinché, per quanto possibile, le controversie inerenti all'applicazione del presente accordo, sorte tra i fornitori e l'entità interessata siano disciplinate in modo equo e con la massima diligenza.
7. Il governo di una Parte di cui sia cittadino un offerente non prescelto può, fatto salvo l'articolo VII, richiedere le informazioni supplementari sull'aggiudicazione del contratto che potessero rivelarsi necessarie al fine di accertare che l'acquisto è stato effettuato in condizioni di equità e d'imparzialità. Al riguardo, il governo contraente fornisce informazioni sulle caratteristiche e sui relativi vantaggi dell'offerta d'appalto prescelta ed indicherà il prezzo dell'aggiudicazione. Normalmente queste ultime informazioni possono essere divulgate dal governo dell'offerente non prescelto a condizione che esso si avvalga di questo diritto con discrezione. Qualora sussista rischio che possa nuocere alla concorrenza nel corso di successive gare di appalto, queste informazioni vengono divulgate soltanto previa consultazione e con l'accordo della Parte che le ha comunicate al governo dell'offerente non prescelto.
8. Le informazioni disponibili sulla conclusione di un contratto vengono comunicate ad ogni Parte che le richieda.
9. Le informazioni riservate fornite da una Parte, che possono impedire l'applicazione di disposizioni legali, o che siano comunque contrarie all'interesse pubblico o portino pregiudizio ai legittimi interessi commerciali di determinate imprese, pubbliche o private, o possano nuocere ad una leale concorrenza tra i fornitori, verranno divulgate soltanto con la preventiva autorizzazione formale della Parte che le fa fornite.
10. Le Parti allestiscono statistiche annuali riguardanti contratti che rientrano nel presente accordo e le trasmettono al comitato, corredate dei dati seguenti sui contratti aggiudicati da tutte le entità contraenti contemplate dal presente accordo;
- a)
- statistiche indicanti globalmente e per entità il valore di stima dei contratti aggiudicati, al di sopra e al di sotto del valore limite;
- b)
- statistiche indicanti il numero e il valore totale dei contratti aggiudicati al di sopra del valore limite, distinte per entità, per categoria di prodotti, secondo una classificazione uniforme indicata dal comitato e secondo il Paese d'origine dei prodotti.
- c)
- statistiche indicanti il numero e il valore totale dei contratti aggiudicati in ciascuna delle circostanze di cui all'articolo V paragrafo 16, come anche i Paesi d'origine dei prodotti, distribuiti per entità e per categoria;
- d)
- statistiche, distribuite per entità, che indichino numero e valore totale dei contratti aggiudicati secondo le deroghe enunciate nell'allegato I.
1 Resta inteso che talune informazioni riguardanti l'aggiudicazione non possono essere pubblicate ove si tratti di contratti per cui la divulgazione di tale informazione ostacolerebbe l'applicazione di leggi o sarebbe altrimenti contraria all'interesse pubblico, pregiudicherebbe interessi commerciali legittimi di imprese pubbliche e private o ancora potrebbe nuocere a una concorrenza leale tra fornitori.
Istituzioni
1. A norma del presente accordo, viene istituito un comitato per gli appalti pubblici (qui di seguito denominato «il Comitato»), composto di rappresentanti di ciascuna delle Parti. Il Comitato elegge il suo presidente e il suo vicepresidente e si riunisce ogniqualvolta sia necessario, comunque almeno una volta all'anno, per fornire alle Parti l'occasione di consultarsi su qualsiasi questione relativa all'applicazione del presente accordo od al perseguimento dei suoi obiettivi e per esercitare le altre funzioni che potranno essergli conferite dalle Parti.
2. Il Comitato può istituire gruppi speciali con le modalità ed ai fini enunciati al paragrafo 8 del presente articolo, nonché gruppi di lavoro od altri organi sussidiari incaricati di svolgere le funzioni eventualmente loro assegnate dal Comitato stesso.
Consultazioni
3. Ogni Parte deve esaminare con spirito di comprensione le rimostranze rivolte da un'altra Parte ed offrire la possibilità di consultazioni in merito, qualora dette rimostranze siano attinenti all'applicazione del presente accordo.
4. Se, a giudizio di una Parte, un vantaggio che le deriva, direttamente od indirettamente, dal presente accordo risulta annullato o compromesso, o la realizzazione di qualsiasi obiettivo dell'accordo viene ostacolata da una o più altre Parti, detta Parte può, al fine di pervenire ad una composizione di comune gradimento, chiedere per iscritto l'apertura di consultazioni con la Parte o le Parti di cui sopra. Ciascuna Parte esamina con spirito di comprensione le richieste di consultazione formulate da un'altra Parte. Le Parti interessate avviano senza indugi le consultazioni richieste.
5. Le Parti che procedono a consultazioni su una speciale questione relativa all'applicazione dell'accordo forniranno le informazioni in merito, fatto salvo il paragrafo 9 dell'articolo VI, e si sforzano di condurre in porto dette consultazioni entro un termine ragionevolmente breve.
Composizione delle controversie
6. Qualora le Parti interessate non giungano ad una soluzione di comune gradimento tramite le consultazioni di cui al paragrafo 4, il Comitato si riunisce, su richiesta di qualsiasi Parte interessata alla controversia entro 30 giorni a decorrere dalla data di ricezione della richiesta, per esaminare la questione al fine di facilitare la ricerca di una soluzione soddisfacente.
7. Qualora non sia stata trovata una soluzione soddisfacente per ambo le Parti entro tre mesi dall'esame dettagliato, effettuato dal Comitato conformemente al paragrafo 9, il Comitato stesso, su richiesta di una qualsiasi Parte interessata alla controversia, istituisce un gruppo speciale con i seguenti incarichi:
- a)
- esaminare la questione;
- b)
- procedere a regolari consultazioni con le parti interessate e fornire loro ogni possibilità di giungere ad una soluzione di comune gradimento;
- c)
- esporre i fatti attinenti all'applicazione del presente accordo e presentare conclusioni che aiutino il Comitato a formulare raccomandazioni od a deliberare sulla questione.
8. Per facilitare la costituzione dei gruppi speciali, il Presidente del Comitato tiene un elenco indicativo ufficioso di funzionari statali esperti in materia di relazioni commerciali. In detto elenco possono figurare anche persone che non siano funzionari statali. Al riguardo, ogni Parte viene invitata ad indicare al Presidente del Comitato, all'inizio di ogni anno, il nome d'una o due persone che essa è disposta a mettere a disposizione per tale compito. Quando un gruppo speciale viene costituito conformemente al paragrafo 7, il Presidente propone entro sette giorni, alle parti interessate alla controversia, la composizione di questo gruppo speciale, che conterà tre o cinque membri, preferibilmente funzionari statali. Le parti direttamente interessate rendono nota entro sette giorni lavorativi la loro reazione in merito alle designazioni dei membri del gruppo speciale fatte dal Presidente e non possono opporvisi, tranne che per ragioni inderogabili.
I cittadini dei paesi i cui governi siano parti interessate alla controversia non possono essere membri del gruppo speciale chiamato a decidere. I membri di un gruppo speciale svolgono le loro funzioni a titolo personale e non in qualità di rappresentanti dei loro governi o di qualsivoglia organizzazione. I governi e le organizzazioni devono quindi astenersi da fornire loro Istruzioni concernenti i problemi in discussione.
9. Ogni gruppo speciale fissa i propri metodi di lavoro. Ogni Parte, che abbia un interesse sostanziale nella questione e che ne abbia dato notifica al Comitato, deve avere la possibilità di farsi ascoltare. Ogni gruppo speciale può consultarsi ed informarsi presso qualsiasi fonte da esso ritenuta adeguata. Prima di informarsi presso una fonte posta sotto la giurisdizione di una Parte, ne avvisa il governo di detta Parte. Ogni Parte risponde senza indugi e senza riserve a qualsiasi richiesta di informazioni presentata da un gruppo speciale che ritenga tali informazioni necessarie ed appropriate.
Le informazioni riservate comunicate al gruppo speciale non vengono divulgate senza autorizzazione del governo o della persona che le ha fornite. Quando informazioni di questo genere vengono richieste al gruppo speciale, ma quest'ultimo non è autorizzato a divulgarle, viene fornito un compendio non riservato, autorizzato dal governo o dalla persona che ha fornite le informazioni di cui sopra.
Qualora non possa essere apportata ad una controversia una soluzione di comune gradimento, o quando la controversia concerna l'interpretazione dell'accordo, il gruppo speciale deve anzitutto sottoporre alle Parti interessate la sezione descrittiva del suo rapporto ed in seguito presentare loro le sue conclusioni, od un compendio delle sue conclusioni, con un ragionevole anticipo rispetto alla data di trasmissione al Comitato. Quando non si tratti di una questione di interpretazione dell'accordo e sia stata raggiunta una composizione bilaterale della controversia, il gruppo speciale può limitarsi, nella sua relazione, ad esporre brevemente la questione ed a riferire che è stata trovata una soluzione.
10. Il tempo necessario ai gruppi speciali può variare a seconda dei casi. I gruppi devono sforzarsi di trasmettere le loro conclusioni e, se del caso, le loro raccomandazioni al Comitato, senza indebito ritardo, considerando che il Comitato deve provvedere ad una rapida composizione delle questioni urgenti, normalmente entro quattro mesi dalla data della loro istituzione.
Esecuzione
11. Terminato l'esame, o dopo che il rapporto di un gruppo speciale, di un gruppo di lavoro o di un qualsiasi gruppo sussidiario sia stato presentato al Comitato, quest'ultimo affronta senza indugi la questione. Per quanto concerne i rapporti, il Comitato deve prendere le necessarie disposizioni, di norma entro 30 giorni dalla loro ricezione, a meno che ritenga necessaria una proroga; esso, in particolare, deve:
- a) presentare una relazione sul fatti della controversia;
- b) rivolgere raccomandazioni ad una o più Parti, e/o
- c) prendere qualsiasi altra decisione ritenuta opportuna.
Ogni raccomandazione del Comitato deve mirare alla positiva composizione della controversia sulla base delle norme operative del presente accordo e degli obiettivi enunciati nel suo Preambolo.
12. Qualora una Parte destinataria di raccomandazioni non si ritenga in grado di metterle in atto, deve prontamente comunicarne le ragioni per iscritto al Comitato. In questo caso, il Comitato ricercherà ogni altra misura appropriata.
13. Il Comitato segue ogni questione in merito alla quale abbia formulato raccomandazioni od abbia deliberato.
Equilibrio dei diritti e degli obblighi
14. Qualora una o più Parti interessate nella controversia rifiutino le raccomandazioni del Comitato e qualora questi ritenga che le circostanze siano sufficientemente gravi da giustificare un'azione del genere, esso può autorizzare una o più Parti a sospendere, totalmente o parzialmente, per tutto il tempo necessario, l'applicazione del presente accordo nei confronti di una o più Parti, a seconda dell'opportunità dettata dalle circostanze.
1. Nessuna disposizione del presente accordo può essere interpretata nel senso di impedire ad una Parte di attuare misure o di mantenere riservate determinate informazioni qualora essa lo ritenga necessario per la tutela dei suoi essenziali interessi in materia di sicurezza, trattandosi d'acquisti d'armi, di munizioni o di materiale bellico o di acquisti indispensabili alla sicurezza nazionale od ai fini della difesa nazionale.
2. Purché queste misure non siano applicate in modo da costituire un mezzo di discriminazione arbitraria od ingiustificata tra paesi che si trovano in condizioni identiche, od una dissimulata restrizione al commercio internazionale, nessuna disposizione del presente accordo può essere interpretata nel senso di impedire ad una parte di attuare od applicare misure necessarie alla protezione della moralità pubblica, dell'ordine pubblico, della sicurezza pubblica, alla protezione della vita o della salute di persone, animali o vegetali, alla tutela della proprietà intellettuale o misure concernenti articoli fabbricati da minorati fisici, da istituti filantropici o nelle prigioni.
1. Accettazione ed adesione
- a)
- Il presente accordo rimane aperto per accettazione, a mezzo di firma od altrimenti, ai governi che sono Parti contraenti dell'Accordo generale sulle tariffe doganali e il commercio e della Comunità economica europea, gli elenchi delle cui entità sono contenuti all'allegato I.
- b)
- Ogni governo aderente all'Accordo generale, che non sia Parte contraente del presente accordo, può aderirvi, a condizioni da convenire tra tale governo e le altre Parti, depositando presso il Direttore generale delle Parti contraenti dell'Accordo generale uno strumento d'adesione che enunci le condizioni così concordate.
- c)
- Il presente accordo rimane aperto per accettazione, a mezzo di firma od altrimenti, ai governi che hanno aderito provvisoriamente al GATT, a condizioni le quali, per quanto riguarda l'effettiva applicazione dei diritti e degli obblighi derivanti dal presente accordo, tengano conto dei diritti e degli obblighi posti in essere dagli strumenti della loro provvisoria adesione, governi le cui entità sono elencate all'allegato I.
- d)
- Il presente accordo rimane aperto all'adesione di qualsiasi altro governo con il quale le Parti dovranno concordare le condizioni di effettiva applicazione dei diritti e degli obblighi derivanti dall'accordo. Ai fini dell'adesione deve essere depositato presso il Direttore generale delle Parti contraenti dell'Accordo generale uno strumento apposito che enunci le condizioni in tal modo concordate.
- e)
- Per l'accettazione si applica l'articolo XXVI paragrafo 5 a), b) dell'Accordo generale.
Riserve
2. Non sono ammesse riserve su alcuna delle disposizioni del presente accordo.
Entrata in vigore
3. Il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 1981 per i governi1 che lo hanno accettato o che vi hanno aderito entro tale data. Per gli altri governi esso entra in vigore il trentesimo giorno successivo a quello della loro accettazione od adesione.
Legislazione nazionale
- 4. a)
- Ogni governo che accetti il presente accordo o che vi aderisca provvede, al più tardi alla data dell'entrata in vigore di detto accordo e per quanto quest'ultimo, lo concerne, ad armonizzare le proprie leggi, i propri regolamenti e procedure amministrative, nonché le procedure e pratiche applicate dalle entità di cui all'elenco allegato al presente accordo, con le disposizioni di detto accordo.
- b)
- Ogni Parte informa il Comitato in merito a qualsiasi modifica apportata alle leggi ed ai suoi regolamenti in rapporto con le disposizioni del presente accordo, nonché all'applicazione di dette leggi e regolamenti.
Rettifiche o modifiche
- 5. a)
- Le rettifiche a carattere puramente formale e le modifiche di modesto impegno riferentesi agli allegati I-IV del presente accordo devono essere notificate al Comitato ed entrano in vigore, salvo il caso di obiezioni, entro 30 giorni.
- b)
- Modifiche diverse da quelle menzionate al comma a) di cui sopra possono essere apportate agli elenchi d'entità unicamente in circostanze eccezionali. In tali casi, la Parte che si propone di modificare l'elenco delle entità ne informa il Presidente del Comitato, che convoca immediatamente il Comitato stesso. Le Parti esaminano la modifica proposta, nonché gli adeguamenti compensativi che potranno risultarne, affinché il campo di applicazione accettato dell'accordo rimanga ad un livello simile a quello precedente la modifica. Qualora non sia possibile giungere ad un accordo su una modifica apportata o proposta, la questione può essere trattata in seguito in conformità dell'articolo VII del presente accordo, tenendo conto della necessità di mantenere per quanto possibile l'equilibrio dei diritti e degli obblighi.
Esami e negoziati
- 6.
- a) Il Comitato procede ogni anno ad un esame dell'attuazione del funzionamento del presente accordo, tenendo conto degli obiettivi. Esso informa annualmente le Parti contraenti dell'Accordo generale in merito ai fatti verificatisi durante il periodo coperto da tale esame.
- b)
- Al più tardi alla scadenza del terzo anno dall'entrata in vigore del presente accordo, ed in seguito periodicamente, le Parti avviano nuovi negoziati al fine di ampliare e di migliorare l'accordo su base di reciprocità, tenuto conto delle disposizioni dell'articolo III relative ai paesi in via di sviluppo. Al riguardo, il Comitato deve prossimamente studiare le possibilità di estendere il campo d'applicazione dell'accordo ai contratti di servizi.
Emendamenti
7. Le Parti possono modificare il presente accordo, tra l'altro in funzione dell'esperienza acquisita nel corso della sua attuazione. Gli emendamenti approvati dalle Parti conformemente alle procedure stabilite dal Comitato, entrano in vigore per ogni Parte soltanto quando questa li ha accettati.
Recesso
8. Ogni Parte può recedere dal presente - accordo. Il recesso ha effetto allo scadere di un periodo di 60 giorni dalla data in cui il Direttore generale delle Parti contraenti dell'Accordo generale ne ha ricevuto notifica per iscritto. Dal momento del ricevimento di detta notifica, ogni Parte può richiedere l'immediata riunione del Comitato.
Non applicazione del presente accordo tra determinate Parti
9. Il presente accordo non si applica tra due Parti qualora l'una o l'altra, al momento della sua accettazione od adesione, non ne consenta l'applicazione.
Note e allegati
10. Le note e gli allegati sono parte integrante del presente accordo.
Segreteria
11. Il Segretariato dell'Accordo generale espleta i compiti di segreteria per il presente accordo.
Deposito
12. Il presente accordo viene depositato presso il Direttore generale delle Parti contraenti dell'Accordo generale, che trasmette senza indugi a ciascuna Parte firmataria del presente accordo ed a ciascuna Parte contraente del GATT una copia certificata conforme del presente accordo, di ogni rettifica o modifica che vi è apportata conformemente alle disposizioni dell'articolo 5, e di ogni emendamento apportato conformemente alle disposizioni dell'articolo 7, nonché una notifica di ogni accettazione od adesione conformemente al paragrafo 1, o di ogni recesso conformemente al paragrafo 8 del presente articolo.
Registrazione
13. Il presente accordo viene registrato conformemente alle disposizioni dell'articolo 102 della Carta delle Nazioni Unite.
Fatto a Ginevra il dodici aprile millenovecentosettantanove, in unica copia nelle lingue inglese, francese e spagnola, i tre testi facenti ugualmente fede, tranne indicazione contraria recata nell'elenco delle entità.
(Seguono le firme)
1 Ai fini del presente accordo, il termine «governo» comprende le competenti autorità della Comunità economica europea.
Art. I, paragrafo 1
Tenendo conto delle considerazioni di politica generale relative agli aiuti vincolati, ivi compreso l'obiettivo perseguito dai paesi in via di sviluppo, di abolire cioè qualsiasi vincolo su detti aiuti, il presente accordo non si applica agli acquisti effettuati nel quadro di un aiuto vincolato ai paesi in via di sviluppo, finché le Parti continuano questa pratica.
Art. V, paragrafo 15, h)
Tenuto conto di considerazioni di politica generale proprie dei paesi in via di sviluppo in materia di commesse governative, va notato che conformemente al paragrafo 15, comma h), dell'articolo V, i paesi in via di sviluppo possono considerare, come criteri per l'aggiudicazione di contratti, l'incorporazione di un certo contenuto d'origine nazionale, le operazioni di compensazione o i trasferimenti di tecnologia. Non appena note, le condizioni saranno precisate nell'avviso di progetto di contratto e nel fascicolo di gara. Si osservi che i fornitori cittadini di una Parte non devono essere favoriti rispetto ai fornitori cittadini di qualsiasi altra Parte.
(Sono dati i testi fedefacenti oppure la traduzione italiana)
Fa fede la versione inglese
I.
Bundeskanzleramt
Österreichisches Statistisches Zentralamt
II.
Bundesministerium für Auswärtige Angelegenheiten
Öffentliche Vergabestelle
III.
Bundesministerium für Inneres
Öffentliche Vergabestelle beziebungsweise zentrale Beschaffungsstelle
IV.
Bundesministerium für Justiz
Amtswirtschaftsstelle
V.
Bundesministerium für Soziale Verwaltung
Zentralstelle
VI.
Bundesministerium für Gesundheit und Umweltschutz
Zentralstelle
Fanno parimente fede le versioni inglese e francese
1.
Ministère de l'agriculture
2.
Ministère de la consommation et des corporations
3.
Ministère de l'énergie, des mines et des ressources
y inclus:
Commission de contrôle de l'énergie atomique
Office de répartition des approvisionnements d'énergie
Office national de l'énergie
4.
Ministère de l'emploi et de l'immigration
y inclus:
Commission d'appel de l'immigration
Commission de l'emploi et de l'immigration du Canada
5.
Ministère des affaires extérieures
6.
Ministère des finances
y inclus:
Département des assurances
Commission de lutte contre l'inflation
Tribunal anti-dumping
Office du développement municipal et des prêts aux municipalités
Commission du tarif
7.
Ministère des pêches et de l'environnement (sauf le Service des pêches et de la mer)
y inclus:
Office des prix des produits de la pêche
8.
Ministère des affaires indiennes et du Nord
9.
Ministère de l'industrie et du commerce
y inclus:
Statistiques Canada
Conseil consultatif de la machinerie et de l'équipement
10.
Ministère de la justice
y inclus:
Commission canadienne des droits de la personne
Commisssion de révision du Code pénal
Commission de révision des lois
Cour suprême du Canada
11.
Ministère du travail
y inclus:
Conseil canadien des relations du travail
12.
Ministère de la défense nationale*)
y inclus:
Construction de défense (1951) limitée
13.
Ministère de la santé nationale et du bien-être social
y inclus:
Conseil de recherches médicales
Bureau du coordinateur de la situation de la femme
14.
Ministère du revenu national
15.
Ministère des postes1
16.
Ministère des travaux publics
17.
Ministère de l'expansion économique régionale
18.
Secrétariat d'Etat
y inclus:
Bibliothèque nationale
Musées nationaux du Canada
Archives publiques
Commission de la fonction publique
Bureau du commissaire à la représentation
19.
Ministère du Solliciteur général
y inclus:
Gendarmerie royale du Canada*) Service canadien des pénitenciers Commission nationale des libérations conditionnelles
20.
Ministère des approvisionnements et services (pour son propre compte)
y inclus:
Office des normes du gouvernement canadien
21.
Ministère des affaires des anciens combattants
y inclus:
Office de l'établissement agricole des anciens combattants
Directeur des établissements de soldats
22.
Vérificateur général du Canada
23.
Conseil national de recherches
24.
Bureau du Conseil privé
y inclus:
Secrétariat des conférences intergouvernementales canadiennes
Commissaire aux langues officielles
Conseil économique
Commission des relations de travail dans la fonction publique
Bureau des relations fédérales-provinciales
Bureau du secrétaire du Gouverneur-Général
Commission sur l'unité canadienne
25.
Commission de la capitale nationale
26.
Ministère d'Etat aux sciences et à la technologie
y inclus:
Conseil des sciences du Canada
27.
Commission des champs de bataille nationaux
28.
Bureau du directeur général des élections
29.
Conseil du Trésor
30.
Agence canadienne de développement international (pour son propre compte)
31.
Conseil de recherches en sciences naturelles et en génie
32.
Conseil de recherches en sciences humaines du Canada
*)
Les produits suivants achetés par le Ministère de la défense nationale et la GRC font partie du champ d'application de cet accord, sous réserve de l'application de l'art. VIII, par. 1.
(Les numéros sont ceux de la Classification fédérale des approvisionnements)
22.
Matériel ferroviaire
23.
Véhicules automobiles, remorques et cycles (sauf les autobus compris dans 2310, les camions et remorques militaires compris dans 2320 et 2330, et les véhicules chenillés de combat, d'attaque et de tactique compris dans 2350)
24.
Tracteurs
25.
Pièces de véhicules
26.
Enveloppes et chambres à air
29.
Accessoires de moteurs
30.
Matériel de transmission de l'énergie mécanique
32.
Machines et matériel pour le travail du bois
34.
Machines pour le travail des métaux
35.
Matériel de service et de commerce
36.
Machines industrielles spéciales
37.
Machines et matériel agricoles
38.
Matériel de construction, d'extraction, d'excavation et d'entretien routier
39.
Matériel de manutention des matériaux
40.
Cordages, câbles, chaînes et accessoires
41.
Matériel de réfrigération et de climatisation
42.
Matériel de lutte contre l'incendie, de sauvetage et de sécurité (sauf 4220 Equipement de plongée et de sauvetage en mer; 4230 Equipement d'imprégnation et de décontamination)
43.
Pompes et compresseurs
44.
Matériel de fours, de générateurs de vapeur, de séchage, et réacteurs nucléaires
45.
Matériel de plomberie, de chauffage et sanitaire
46.
Matériel d'épuration de l'eau et de traitement des eaux usées
47.
Eléments de canalisations, tuyaux et accessoires
48.
Robinets-vannes
49.
Matériel d'ateliers d'entretien et de réparation
52.
Instruments de mesure
53.
Articles de quincaillerie et abrasifs
54.
Eléments de construction préfabriqués et éléments d'échafaudages
55.
Bois de construction, sciages, contre-plaqués et bois de placage
56.
Matériaux de construction
61.
Fils électriques, matériel de production et de distribution d'énergie
62.
Lampes et accessoires d'éclairage
63.
Systèmes d'alarme et de signalisation
65.
Fournitures et matériel médicaux, dentaires et vétérinaires
66.
Instruments, matériel de laboratoire (sauf 6615 Mécanismes de pilotage automatique et éléments de gyroscopes d'aéronefs; 6665 Instruments et appareils de détection des dangers)
67.
Matériel photographique
68.
Substances et produits chimiques
69.
Matériels et appareils d'enseignement
70.
Matériel d'informatique général, logiciel, fournitures et matériel auxiliaires (sauf 7010 Configurations d'équipement de traitement automatique des données)
71.
Meubles
72.
Articles et appareils pour l'équipement des ménages et des lieux publics
73.
Matériel de cuisine et de table
74.
Machines de bureau, matériel de bureaumatique et d'informatique de bureau
75.
Fournitures et appareils de bureau
76.
Livres, cartes et publications diverses (sauf 7650 Plans et spécifications)
77.
Instruments de musique, phonographes et récepteurs radiophoniques domestiques
78.
Matériel de plaisance et d'athlétisme
79.
Matériel et fournitures de nettoyage
80.
Pinceaux, peinture, produits d'obturation et adhésifs
81.
Conteneurs, matériaux et fournitures d'emballage
85.
Articles de toilette
87.
Fournitures pour l'agriculture
88.
Animaux vivants
91.
Combustibles, lubrifiants, huiles et cires
93.
Fabrications non-métalliques
94.
Matières brutes non-métalliques
96.
Minerais, minéraux et leurs dérivés primaires
99.
Divers
Note générale
Nonobstant ce qui précède, le présent accord ne s'applique pas aux marchés réservés aux petites entreprises.
Parte I
Note
- 1.
- Il presente accordo non s'applica agli affari conchiusi, per conto e giusta la procedura d'un organismo internazionale, da entità pur ricadenti, per altri rispetti, sotto i suoi disposti.
- 2.
- Il presente accordo non s'applica agli acquisti di prodotti agricoli, effettuati, nell'ambito di programmi di sostegno all'agricoltura e d'aiuto alimentare, da entità ricadenti sotto i suoi disposti.
Fa fede la versione francese
I. Départements ministériels
1.
Services du Premier Ministre
2.
Ministère des Affaires économiques
3.
Ministère des Affaires étrangères, du Commerce extérieur et de la Coopération au Développement
4.
Ministère de l'Agriculture
5.
Ministère des Classes moyennes
6.
Ministère des Communications
7.
Ministère de la Défense nationale2
8.
Ministère de l'Education nationale et de la Culture
9.
Ministère de l'Emploi et du Travail
10.
Ministère des Finances
11.
Ministère de l'Intérieur
12.
Ministère de la Justice
13.
Ministère de la Prévoyance sociale
14.
Ministère de la Santé publique et de l'Environnement
15.
Ministère des Travaux publics
16.
Régie des postes3
II. Liste des ministères et secrétariats d'Etat dont les achats sont effectués par l'intermédiaire des entités énumérées sous I
Premier Ministre
Vice-Premier Ministre et Ministre de la Fonction publique
Vice-Premier Ministre et Ministre de la Défense nationale4
Ministre de la Justice
Ministre des Affaires étrangères
Ministre des Affaires économiques
Ministre de la Prévoyance sociale et Secrétaire d'Etat aux Affaires sociales, adjoint au Ministre des Affaires wallonnes
Ministre des Communications
Ministre de l'Education nationale (Néerlandaise)
Ministre de l'Agriculture et des Classes Moyennes
Ministre de la Culture néerlandaise et Ministre des Affaires flamandes
Ministre de l'Education nationale (Française)
Ministre de la Santé publique et de l'Environnement
Ministre des Finances
Ministre du Commerce extérieur
Ministre de la Coopération au Développement
Ministre des Postes, Télégraphes et Téléphones et Ministre des Affaires bruxelloises5
Ministre des Pensions
Ministre de l'Emploi et du Travail
Ministre de l'Intérieur
Ministre de la Politique scientifique
Ministre de la Culture française
Ministre des Travaux publics et Ministre des Affaires wallonnes
Secrétaire d'Etat à l'Economie régionale, adjoint au Ministre des Affaires wallonnes
Secrétaire d'Etat au Budget, adjoint au Premier Ministre, et Secrétaire d'Etat à l'Economie régionale, adjoint au Ministre des Affaires flamandes
Secrétaire d'Etat à la Réforme des Institutions, adjoint au Premier Ministre
Secrétaire d'Etat à la, Culture française, adjoint au Ministre de la Culture française
Secrétaire d'Etat aux Affaires économiques, adjoint au Ministre des Affaires économiques, et
Secrétaire d'Etat aux Affaires sociales, adjoint au Ministre des Affaires flamandes
Secrétaire d'Etat à la Réforme des Institutions, adjoint au Vice-Premier Ministre
Secrétaire d'Etat à la Culture néerlandaise, adjoint au Ministre de la Culture néerlandaise, et
Secrétaire d'Etat aux Affaires sociales, adjoint au Ministre des Affaires bruxelloises.
III. Institutions relevant de la compétence du Gouvernement
1.
Régie des Services frigorifiques de l'Etat belge
2.
Fonds général des bâtiments scolaires de l'Etat
3.
Fonds de construction d'institutions hospitalières et médico-sociales
4.
Institut national du Logement
5.
Société nationale terrienne
6.
Office national de Sécurité sociale
7.
Institut national d'Assurances sociales pour travailleurs indépendants
8.
Institut national d'Assurance Maladie-Invalidité
9.
Caisse nationale des Pensions de Retraite et de Survie
10.
Office national des pensions pour Travailleurs salariés
11.
Caisse auxiliaire d'assurance Maladie-Invalidité
12.
Fonds des Maladies professionnelles
13.
Caisse nationale de Crédit professionnel
14.
Caisse générale d'Epargne et de Retraite
15.
Office national des débouchés agricoles et horticoles
16.
Office national du Lait et de ses dérivés
17.
Office national de l'Emploi
Fa fede la versione inglese
Danish Government Procurement Entities
1.
Statsministeriet
2.
Arbejdsministeriet
3.
Undenrigsministeriet
4.
Boligministeriet
5.
Finansministeriet (3 departments)
6.
Ministeriet for Skatter og Afgifter (2 departments)
7.
Fiskeriministeriet
8.
Handelsministeriet
9.
Indenrigsministeriet
10.
Justitsministeriet
11.
Kirkeministeriet
12.
Landbrugsministeriet
13.
Miljoministeriet
14.
Ministeriet for Gronland
15.
Ministeriet for Kulturelle Auliggender
16.
Socialministeriet
17.
Undervisningsministeriet
18.
Okonomiministeriet (3 departments)
19.
Ministeriet for Offentlige Arbejder7
20.
Forsvarsministeriet8
Fa fede la versione francese
Liste des entités
1) Principales entités acheteuses
A. Budget général
Premier Ministre
Ministre délégué auprès du Premier Ministre, chargé de la condition féminine
Ministre de la justice
Ministre de la santé et de la famille
Ministre de l'intérieur
Ministre des affaires étrangères
Ministre de la défense9
Ministre du travail et de la participation
Ministre de la coopération
Ministre de l'économie
Ministre du budget
Ministre de l'environnement et du cadre de vie
Ministre de l'éducation
Ministre des universités
Ministre de l'agriculture
Ministre de l'industrie
Ministre des transports
Ministre du commerce et de l'artisanat
Ministre du commerce extérieur
Ministre de la jeunesse, des sports et des loisirs
Ministre de la culture et de la communication
Secrétaire d'Etat aux postes et télécommunications10
Secrétaire d'Etat aux anciens combattants
Secrétaire d'Etat auprès du premier Ministre
Secrétaire d'Etat auprès du Premier Ministre (Relations avec le Parlement)
Secrétaire d'Etat auprès du Premier Ministre (Recherche)
Secrétaire d'Etat auprès du Garde des sceaux, Ministre de la justice
Secrétaire d'Etat auprès du Ministre de la santé et de la famille
Secrétaire d'Etat auprès du Ministre de l'intérieur (Départements et territoires d'outre-mer)
Secrétaire d'Etat auprès du Ministre de l'intérieur (Collectivités locales)
Secrétaire d'Etat auprès du Ministre des affaires étrangères
Secrétaire d'Etat auprès du Ministre du travail et de la participation (Formation professionnelle)
Secrétaire d'Etat auprès du Ministre du travail et de la participation (Travailleurs manuels et immigrés)
Secrétaire d'Etat auprès du Ministre du travail et de la participation (Emploi féminin)
Secrétaire d'Etat auprès du Ministre de l'environnement et du cadre de vie (Logement)
Secrétaire d'Etat auprès du Ministre de l'environnement et du cadre de vie (Environnement)
Secrétaire d'Etat auprès du Ministre de l'éducation
Secrétaire d'Etat auprès du Ministre de l'agriculture
Secrétaire d'Etat auprès du Ministre de l'industrie (Petite et moyenne industrie)
B. Budget annexe
On peut notamment signaler:
- -
- Imprimerie Nationale
C. Comptes spéciaux du Trésor
On peut notamment signaler:
- -
- Fonds forestier national
- -
- Soutien financier de l'industrie cinématographique
- -
- Fonds spécial d'investissement routier
- -
- Fonds national d'aménagement foncier et d'urbanisme
- -
- Union des groupements d'achats publics (UGAP)
2) Etablissements publics nationaux à caractère administratif
Académie de France à Rome
Académie de Marine
Académie des Sciences d'outre-mer
Agence centrale des organismes de sécurité sociale (A.C.O.S.S.)
Agences financières de bassins
Agence nationale pour l'amélioration des conditions de travail (A.N.A.C.T.)
Agence nationale pour l'amélioration de l'habitat (A.N.A.H.)
Agence nationale pour l'emploi (A.N.P.E.)
Agence nationale pour l'indemnisation des Français d'outre-mer (A.N.I.F.O.M.)
Assemblée permanente des chambres d'agriculture (A.P.C.A.)
Bibliothèque nationale
Bibliothèque nationale et université de Strasbourg
Bureau d'études des postes et télécommunications d'outre-mer (B.E.P.T.O.M.)
Caisse d'aide à l'équipement des collectivités locales (C.A.E.C.)
Caisse autonome de la reconstruction
Caisse des dépôts et consignations
Caisse nationale des allocations familiales (C.N.A.F.)
Caisse nationale des autoroutes (C.N.A.)
Caisse nationale d'assurance-maladie des travailleurs salariés (C.N.A.M.)
Caisse nationale d'assurance-vieillesse des travailleurs salariés (C.N.A.V.T.S.)
Caisse nationale militaire de sécurité sociale (C.N.M.S.S.)
Caisse nationale des monuments historiques et des sites
Caisse nationale des télécommunications11
Caisse de prêts aux organismes H.L.M.
Casa de Velasquez
Centre d'enseignement zootechnique de Rambouillet
Centre d'études du milieu et de pédagogie appliquée du Ministère de l'agriculture
Centre d'études supérieures de sécurité sociale
Centres de formation professionnelle agricole
Centre national d'art et de culture Georges Pompidou
Centre national de la cinématographie française
Centre national d'études et de formation pour l'enfance inadaptée
Centre national d'études et d'expérimentation du machinisme agricole
Centre national d'études et de formation pour l'adaptation scolaire et l'éducation spécialisée (C.N.E.F.A.S.E.S.)
Centre national de formation et de perfectionnement des professeurs d'enseignement ménager et ménager agricole
Centre national des lettres
Centre national de documentation pédagogique
Centre national des oeuvres universitaires et scolaires (C.N.O.U.S.)
Centre national d'ophtalmologie des Quinze-Vingts
Centre national de préparation au professorat de travaux manuels éducatifs et d'enseignement ménager
Centre national de la promotion rurale de Marmilhat
Centre national de la recherche scientifique (C.N.R.S.)
Centres pédagogiques régionaux
Centres régionaux d'éducation populaire
Centres régionaux d'éducation physique et sportive (C.R.E.P.S.)
Centres régionaux des oeuvres universitaires (C.R.O.U.S.)
Centres régionaux de la propriété forestière
Centre de sécurité sociale des travailleurs migrants
Centres universitaires
Chancelleries des universités
Collèges
Collèges agricoles
Commission des opérations de Bourse
Conseil supérieur de la pêche
Conservatoire de l'espace littoral et des rivages lacustres
Conservatoire national des arts et métiers
Conservatoire national supérieur de musique
Conservatoire national supérieur d'art dramatique
Domaine de Pompadour
Ecole centrale - Lyon
Ecole centrale des arts et manufactures
Ecole française d'archéologie d'Athènes
Ecole française d'Extrême-Orient
Ecole française de Rome
Ecole des hautes études en sciences sociales
Ecole nationale d'administration
Ecole nationale de l'aviation civile (E.N.A.C.)
Ecole nationale des Chartes
Ecole nationale d'équitation
Ecole nationale féminine d'agronomie de Marmilhat (Puy-de-Dôme)
Ecole nationale féminine d'agronomie de Toulouse (Hte-Garonne)
Ecole nationale du génie rural et des eaux et forêts (E.N.G.R.E.F.)
Ecoles nationales de l'industrie laitière
Ecoles nationales d'ingénieurs
Ecole nationale d'ingénieurs des industries des techniques agricoles et alimentaires
Ecoles nationales d'ingénieurs des travaux agricoles
Ecole nationale des ingénieurs des travaux ruraux et techniques sanitaires
Ecole nationale des ingénieurs des travaux des eaux et forêts (E.N.I.T.E.F.)
Ecole nationale de la magistrature
Ecoles nationales de la marine marchande
Ecole nationale de la santé publique (E.N.S.P.)
Ecole nationale de ski et d'alpinisme
Ecole nationale supérieure agronomique - Montpellier
Ecole nationale supérieure agronomique - Rennes
Ecole nationale supérieure des arts décoratifs
Ecole nationale supérieure des arts et industries - Strasbourg
Ecole nationale supérieure des arts et industries textiles - Roubaix
Ecole nationale supérieure d'arts et métiers
Ecole nationale supérieure des beaux-arts
Ecole nationale supérieure des bibliothécaires
Ecole nationale supérieure de céramique industrielle - Sèvres
Ecole nationale supérieure de l'électronique et de ses applications (E.N.S.E.A.)
Ecole nationale supérieure d'horticulture
Ecole nationale supérieure des industries agricoles alimentaires
Ecole nationale supérieure du paysage
Ecole nationale supérieure des sciences agronomiques appliquées (E.N.S.S.A.A.)
Ecoles nationales vétérinaires
Ecoles nationales de perfectionnement
Ecoles nationales de premier degré
Ecole nationale de voirie
Ecoles normales d'instituteurs et d'institutrices
Ecoles normales nationales d'apprentissage
Ecoles normales supérieures
Ecole Polytechnique
Ecole de sylviculture - Crogny (Aube)
Ecole technique professionnelle agricole et forestière de Meymac (Corrèze)
Ecole de viticulture et d'oenologie de la Tour Blanche (Gironde)
Ecole de viticulture - Avize (Marne)
Etablissement national de convalescentes du Vésinet (E.N.C.V.)
Etablissement national de convalescents de Saint-Maurice
Etablissement national des invalides de la Marine (E.N.I.M.)
Etablissement national de Koenigs Warter
Fondation Carnegie
Fondation Singer-Polignac
Fonds d'action sociale pour les travailleurs migrants
Hôpital-Hospice national Dufresne-Sommeiller
Institut d'élevage et de médecine vétérinaires des pays tropicaux (I. E. M. V. P. T.)
Institut français d'archéologie orientale du Caire
Institut géographique national
Institut industriel du Nord
Institut international d'administration publique (I.I.A.P.)
Institut national agronomique de Paris-Grignon
Institut national des appellations d'origine des vins et eaux-de-vie (I.N.A.O.V.E.V.)
Institut national d'astronomie et de géophysique (I.N.A.G.)
Institut national de la consommation (I.N.C.)
Institut national d'éducation populaire (I.N.E.P.)
Institut national d'études démographiques (I.N.E.D.)
Institut national des jeunes aveugles - Paris
Institut national des jeunes sourdes - Bordeaux
Institut national des jeunes sourds - Chambéry
Institut national des jeunes sourds - Metz
Institut national des Jeunes sourds - Paris
Institut national de physique nucléaire et de physique des particules (I.N2.P3)
Institut national de promotion supérieure agricole
Institut national de la propriété industrielle
Institut national de la recherche agronomique (I.N.R.A.)
Institut national de recherche pédagogique (I.N.R.P.)
Institut national de la santé et de la recherche médicale (I.N.S.E.R.M.)
Institut national des sports
Instituts nationaux polytechniques
Instituts nationaux des sciences appliquées
Institut national supérieur de chimie industrielle de Rouen
Institut de recherches d'informatique et d'automatique (I.R.I.A.)
Institut de recherche des transports (I.R.T.)
Instituts régionaux d'administration
Institut scientifique et technique des pêches maritimes (I.S.T.P.M.)
Institut supérieur des matériaux et de la construction mécanique de Saint-Ouen
Lycées agricoles
Lycées classiques et modernes
Lycées d'enseignement professionnel
Lycées techniques
Musée de l'Armée
Musée Gustave Moreau
Musée de la Marine
Musée national J. J. Henner
Musée national de la Légion d'Honneur
Musée postal
Muséum national d'histoire naturelle
Musée Auguste Rodin
Observatoire de Paris
Office de coopération et d'accueil universitaire
Office français de protection des réfugiés et rapatriés
Office national des anciens combattants
Office national de la chasse
Office national d'information sur les enseignements et les professions (O.N.I.S.E.P.)
Office national d'immigration (O.N.I.)
Office de la recherche scientifique et technique d'outre-mer (O.R.S.T.O.M.)
Office universitaire et culturel français pour l'Algérie
Palais de la Découverte
Parcs nationaux
Réunion des musées nationaux
Service national des examens du permis de conduire
Syndicat des transports parisiens
Thermes nationaux - Aix-les-Bains
Universités
Fa fede la versione inglese
Liste der zentralen Beschaffungsstellen
1.
Auswärtiges Amt
2.
Bundesministerium für Arbeit und Sozialordnung
3.
Bundesministerium für Bildung und Wissenschaft
4.
Bundesministerium für Ernährung, Landwirtschaft und Forsten
5.
Bundesministerium der Finanzen
6.
Bundesministerium für Forschung und Technologie
7.
Bundesministerium für innerdeutsche Beziehungen
8.
Bundesministerium des Innern (nur ziviles Material)
9.
Bundesministerium für Jugend, Familie und Gesundheit
10.
Bundesministerium der Justiz
11.
Bundesministerium für Raumordnung, Bauwesen und Städtebau
12.
Bundesministerium für das Post- und Fernmeldewesen12
13.
Bundesministerium für Wirtschaft
14.
Bundesministerium für Wirtschaftliche Zusammenarbeit
15.
Bundesministerium der Verteidigung13
Anmerkung
Die in der Liste aufgeführten Beschaffungsstellen sollen aufgrund bestehender nationaler Verpflichtungen nach einem besonderen Verfahren Aufträge in gewisse Gebiete erteilen, die als Folge der Teilung Deutschlands wirtschaftlichen Nachteilen ausgesetzt sind.
Ein gleiches gilt für die Erteilung von Aufträgen zur Behebung der durch die Folgen des Krieges entstandenen persönlichen Notlagen einzelner Personengruppen.
Fa fede la versione inglese
1. Main purchasing entities
- a)
- Office of Public Works
- b)
- Stationery Office
2. Other departements
President's Establishment
Office of the Houses of the Oireachtas (Parliament)
Department of the Taoiseach (Prime Minister)
Central Statistics Office
Department of Finance
Office of the Comptroller and Auditor General
Office of the Revenue Commissioners
State Laboratory
Office of the Attorney General
Office of the Director of Public Prosecutions
Valuation Office
Ordnance Survey
Department of the Public Service
Civil Service Commission
Department of Economic Planning and Development
Department of Justice
Land Registry
Charitable Donations and Bequests Office
Department of the Environment
Department of Education
National Gallery of Ireland
Department of the Gaelteacht (Irish-speaking areas)
Department of Agriculture
Department of Fisheries and Forestry
Department of Labour
Department of Industry, Commerce and Energy
Department of Tourism and Transport
Department of Foreign Affairs
Department of Social Welfare
Department of Health
Department of Defence14
Department of Posts and Telegraphs15
Fanno parimente fede le versioni inglese e francese
Entità acquirenti
1.
Ministero del tesoro16
2.
Ministero delle finanze17
3.
Ministero di grazia e giustizia
4.
Ministero degli affari esteri
5.
Ministero della pubblica istruzione
6.
Ministero dell'interno
7.
Ministero di lavori pubblici
8.
Ministero dell'agricoltura e delle foreste
9.
Ministero dell'industria, commercio e artigianato
10.
Ministero del lavoro e della previdenza sociale
11.
Ministero della sanità
12.
Ministero dei beni culturali e dell'ambiente
13.
Ministero della difesa18
14.
Ministero del bilancio
15.
Ministero delle partecipazioni statali
16.
Ministero del turismo
17.
Ministero del commercio con l'estero
18.
Ministero delle poste e delle telecomunicazioni19
Nota
Il presente accordo non impedirà d'applicare le disposizioni della legge italiana n. 835 del 6 ottobre 1950 (Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 245 del 24 ottobre 1950) e dei suoi emendamenti in vigore al momento dell'adozione del presente accordo.
Fa fede la versione francese
Liste des entités acheteuses centrales susceptibles de relever du champ d'application de l'instrument:
1.
Ministère d'Etat: Service central des imprimés et des fournitures de l'Etat
2.
Ministère de l'Agriculture: Administration des Services techniques de l'Agriculture
3.
Ministère de l'Education Nationale: Ecoles d'enseignements secondaire, d'enseignement moyen, d'enseignement professionnel
4.
Ministère de la Famille et de la Solidarité sociale: Maisons de retraite
5.
Ministère de la Force publique: Armée20 - Gendarmerie - Police
6.
Ministère de la Justice: Etablissements pénitentiaires
7.
Ministère de la Santé Publique: Mondorf-Etat, Hôpital neuropsychiatrique
8.
Ministère des Travaux publics: Bâtiments publics - Ponts et Chaussées
9.
Ministère des Finances: Postes et Télécommunications21
10.
Ministère des Transports et de l'Energie: Centrales électriques de la Haute et Basse Sarre
11.
Ministère de l'Environnement: Commissariat général à la Protection des Eaux
Fa fede la versione inglese
Lists of entities
A. Ministries and central governmental bodies
1.
Ministerie van Algemene Zaken
2.
Ministerie van Bultenlandse Zaken
3.
Ministerie van Justitie
4.
Miinisterie van Binnenlandse Zaken
5.
Ministerie van Defensie22
6.
Ministerie van Financiën
7.
Ministerie van Economische Zaken
8.
Ministerie van Onderwijs en Wetenschappen
9.
Ministerie van Volkshuisvesting en Ruimtelijke Ordening
10.
Ministerie van Verkeer & Waterstaat, waaronder de P.T.T.23
11.
Ministerie van Landbouw en Visserij
12.
Ministerie van Sociale Zaken
13.
Ministerie van Cultuur, Recreatie en Maatschappelijk Werk
14.
Ministerie van Volksgezondheid en Milieuhygiëne
15.
Ministerie van Ontwikkelingssamenwerking
16.
Ministerie van Wetenschapsbeleid
17.
Kabinet van de Nederlandse Antillen
18.
Hoge Colleges van Staat
B. Central procurement offices
Le entità sopraelencate, sotto A, s'occupano in genere direttamente dei loro acquisti; altri acquisti di carattere generale vengono effettuati tramite le entità seguenti.
1.
Rijksinkoopbureau
2.
Directoraal-Generaal voor de Waterstaat
3.
Dienst van de Kwartiermeester-Generaal24
4.
Directie (Materieel Koninklijke Luchtmacht)25
5.
Hoofdafdeling Materieel Koninklijke Marine26
6.
Staatsdrukkerij-en-uitgeverijbedriif
7.
Centrale Afdeling Inkoop en Materieel controle van het Staatsbedrijf der P.T.T.27
8.
Rijksautomobielcentrale
9.
Rijkskantoormachinecentrale
10.
Staatsbosbeheer
11.
Rijksdienst IJsselmeerpolder
Fa fede la versione inglese
List of entities
Board of Inland Revenue
British Museum
British Museum (Natural History)
Cabinet Office
Central Office of Information
Charity Commission
Civil Service Department
- Ancient Monuments (Scotland) Commission
- Ancient Monuments (Wales) Commission
- Boundary Commission for England and Wales
- Boundary Commission for Northern Ireland
- Central Computer Agency
- Chessington Computer Centre
- Civil Service Catering Organisation
- Civil Service College
- Civil Service Commission
- Civil Service Pay Research Unit
- Historical Manuscripts Commission
- Historical Monuments (England) Commission
- Medical Advisory Service
- Museums and Galleries Standing Commission
- Office of the Parliamentary Counsel
- Review Board for Government Contracts
- Royal Commission on Criminal Procedure
- Royal Commission on Environmental Pollution
- Royal Commission on Gambling
- Royal Commission on Legal Services (England, Wales and Northern Ireland)
- Royal Commission on Legal Services (Scotland)
- Royal Fine Art Commission (England)
- Royal Fine Art Commission (Scotland)
Crown Estate Office (Vote-borne services only)
Crown Office, Scotland
Customs and Excise Department
Department for National Savings
Department of Agriculture and Fisheries for Scotland
- Artificial Insemination Service
- Crofters Commission
- Red Deer Commission
- Royal Botanic Garden, Edinburgh etc.
Department of Education and Science
- University Grants Committee
Department of Employment
- Duchess of Gloucester House
- Employment Appeal Tribunal
- Industrial Tribunals
- Office of Manpower Economics
- Royal Commission on the Distribution of Income and Wealth
Department of Energy
Department of Health and Social Security
- Attendance Allowance Board
- Central Council for Education and Training in Social Work
- Council for the Education and Training of Health Visitors
- Dental Estimates Board
- Joint Board of Clinical Nursing Studies
- Medical and Dental Referee Service
- Medical Boards and Examining Medical Officers (War Pensions)
- National Health Service
- National Health Service Authorities
- National Insurance Commissioners
- Occupational Pensions Board
- Prescription Pricing Authority
- Public Health Laboratory Service Board
- Supplementary Benefits Appeal Tribunals
- Supplementary Benefits Commission
Department of Industry
- Computer-Aided Design Centre
- Laboratory of the Government Chemist
- National Engineering Laboratory
- National Maritime Institute
- National Physical Laboratory
- Warren Spring Laboratory
Department of Prices and Consumer Protection
- Domestic Coal Consumers' Council
- Electricity Consultative Councils for England and Wales
- Gas Consumers' Councils
- Metrication Board
- Monopolies and Mergers Commission
Department of the Environment
- British Urban Development Services Unit
- Building Research Establishment
- Commons Commissioners - (except payment of rates)
- Countryside Commission
- Directorate of Estate Management Overseas
- Fire Research Station/Boreham Wood
- Hydraulics Research Station
- Local Valuation Panels
- Location of Offices Bureau
- Property Services Agency
- Rent Control Tribunals and Rent Assessment Panels and Committees
Department of the Government Actuary
Department of the Registers of Scotland
Department of Trade
- Coastguard Services
- British Export Marketing Centre, Tokyo
- Market Entry Guarantee Scheme
- Patent Office
Department of Transport
- Road Construction Units and Sub-Units
- Transport and Road Research Laboratory
- Transport Tribunal - (except payment of rates)
- Transport Users Consultative Committees - (except payment of rates)
Director of Public Prosecutions
Exchequer and Audit Department
Exchequer Office Scotland
Export Credits Guarantee Department
Foreign and Commonwealth Office
- Government Communications Headquarters
- Middle East Centre for Arab Studies
- Wiston House Conference and European Discussion Centre
Home Office
- Gaming Board, for Great Britain
- Immigration Appeals Tribunal
- Inspectors of Constabulary
- Parole Board and Local Review Committees
House of Commons
House of Lords
Imperial War Museum
Intervention Board for Agricultural Produce
Legal Aid Funds
Lord Chancellor's Department
- Council on Tribunals
- Country Courts
- Courts Martial Appeal Court
- Crown Courts
- Judge Advocate General and Judge Advocate of the Fleet
- Land Tribunal
- Law Commission
- Pensions Appeal Tribunals
- Supreme Court
Ministry of Agriculture, Fisheries and Food
- Advisory Services
- Agricultural Development and Advisory Service
- Agricultural Dwelling House Advisory Committees
- Agricultural Land Tribunals
- Agricultural Wages Board and Committees
- Artificial Insemination Research Centres
- Central Council for Agricultural and Horticultural Co-operation
- Plant Pathology Laboratory
- Plant Variety Rights Office
- Royal Botanic Gardens, Kew
Ministry of Defence28
- Procurement Executive
Meteorological Office
Ministry of Overseas Development
- Centre for Overseas Pest Research
- Directorate of Overseas Surveys
- Land Resources Division
- Tropical Products Institute
National Debt Office and Pensions Commutation Board
National Gallery
National Galleries of Scotland
National Library of Scotland
National Maritime Museum
National Museum of Antiquities of Scotland
National Portrait Gallery
Northern Ireland Government Departments and Public Authorities
- Department of the Civil Service
- Department of Agriculture
- Department of Commerce
- Department of Education
- Department of the Environment
- Department of Finance
- Department of Health and Social Services
- Department of Manpower Services
- Northern Ireland Police Authority
Northern Ireland Office
- Coroners Courts
- County Courts
- Crown Solicitor's Office
- Department of the Director of Public Prosecutions
- Enforcement of Judgements Office
- Forensic Science Service
- Magistrates Courts
- Pensions Appeal Tribunals
- Probation Service
- Registration of Electors and Conduct of Elections
- State Pathologist Service
- Supreme Court of Judicature and Court of Criminal Appeal of Northern Ireland
Office of Fair Trading
Office of Population Censuses and Surveys
- National Health Service Central Register
Office of the Parliamentary Commissioner for Administration and Health Service Commissioners
Paymaster General's Office
Postal Business of the Post Office
Privy Council Office
Public Record Office
Public Trustee Office
Public Works Loan Commission
Queen's and Lord Treasurer's Remembrancer
- Crown Office
- Department of Procurators Fiscal
- Lord Advocate's Department
- Lands Tribunal
Registar General's Office, Scotland
- National Health Service Central Register
Registry of Friendly Societies
Royal Commission, etc. (see references under Civil Service Department)
- Commission on the Constitution
- Royal Commission on the National Health Service
- Royal Commission on Gambling
Royal Hospital, Chelsea
Royal Mint
Royal Scottish Museum
Science Museum
Scottish Courts Administration
- Court of Session
- Court of Justiciary
- Accountant of Courts Office
- Sheriff Courts
- Scottish Land Court
- Scottish Law Commission
- Pensions Appeal Tribunals
Scottish Development Department
- Local Government Reorganisation Commission etc.
- Rent Assessment Panel and Committees, etc.
Scottish Economic Planning Department
- Scottish Electricity Consultative Councils
Scottish Education Department
- Royal Scottish Museum
Scottish Home and Health Department
- Common Services Agency
- Council for the Education and Training of Health Visitors
- Fire Service Training School
- Inspectors of Constabulary
- Local Health Councils
- Mental Welfare Commission for Scotland
- National Health Service
- National Health Service authorities
- Parole Board for Scotland and Local Review Committees
- Planning Council
- Scottish Crime Squad
- Scottish Criminal Record Office
- Scottish Council for Post-Graduate Medical Education and Training
- Scottish Police College
Scottish Land Court
Scottish Office
Scottish Record Office
Stationery Office
Tate Gallery
Treasury
- Exchequer Office, Scotland
- National Economic Development Council
- Rating of Government Property Department
Treasury Solicitor's Department
- Department of' the Director of Public Prosecutions
- Law Officers' Department
- Department of the Procurator-General and Treasury Solicitor
Victoria and Albert Museum
Wallace Collection
Welsh Office
- Central Council for Education and Training in Social Work
- Commons Commissioners
- Council for the Education and Training of Health Visitors
Dental Estimates Board
Local Government Boundary Commission
Local Valuation Panels and Courts
National Health Service
National Health Service authorities
Public Health Laboratory Service Board
Rent Control Tribunals and Rent Assessment Panels and Committees
Elenco dei materiali acquistati dai ministeri della difesa e sottoposti all'accordo
Fanno parimente fede la versione francese e inglese
Chapitre 25:
Sel; soufre; terres et pierres; plâtres, chaux et ciments
Chapitre 26:
Minerais métallurgiques, scories et cendres
Chapitre 27:
Combustibles minéraux, huiles minérales et produits de leur distillation; matières bitumineuses; cires minérales
à l'excption de:
ex 27.10: carburants spéciaux
Chapitre 28:
Produits chimiques inorganiques; composés inorganiques ou organiques de métaux précieux, d'éléments radio-actifs, de métaux des terres rares et d'isotopes
à l'exception de:
ex 28.09: explosifs
ex 28.13: explosifs
ex 28.14: gaz lacrymogènes
ex 28.28: explosifs
ex 28.32: explosifs
ex 28.39: explosifs
ex 28.50: produits toxicologiques
ex 28.51: produits toxicologiques
ex 28.54: explosifs
Chapitre 29:
Produits chimiques organiques
à l'exception de:
ex 29.03: explosifs
ex 29.04: explosifs
ex 29.07: explosifs
ex 29.08: explosifs
ex 29.11: explosifs
ex 29.12: explosifs
ex 29.13: produits toxicologiques
ex 29.14: produits toxicologiques
ex 29.15: produits toxicologiques
ex 29.21: produits toxicologiques
ex 29.22: produits toxicologiques
ex 29.23: produits toxicologiques
ex 29.26: explosifs
ex 29.27: produits toxicologiques
ex 29.29: explosifs
Chapitre 30:
Produits pharmaceutiques
Chapitre 31:
Engrais
Chapitre 32:
Extraits tannants et tinctoriaux; tanins et leurs dérivés; matières colorantes, couleurs, peintures, vernis et teintures; mastics; encres
Chapitre 33:
Huiles essentielles et résinoïdes; produits de parfumerie ou de toilette et cosmétiques
Chapitre 34:
Savons, produits organiques tensio-actifs, préparations pour lessives, préparations lubrifiantes, cires artificielles, cires préparées, produits d'entretien, bougies et articles similaires, pâtes à modeler et «cires pour l'art dentaire»
Chapitre 35:
Matières albuminoïdes; colles; enzymes
Chapitre 37:
Produits photographiques et cinématographiques
Chapitre 38:
Produits divers des industries chimiques
à l'exclusion de:
ex 38.19: produits toxicologiques
Chapitre 39:
Matières plastiques artificielles, éthers et esters de la cellulose, résines artificielles et ouvrages en ces matières
à l'exception de:
ex 39.03: explosifs
Chapitre 40:
Caoutchouc naturel ou synthétique, factice pour caoutchouc
et ouvrages en caoutchouc
à l'exception de:
ex 40.11: pneus à l'épreuve des balles
Chapitre 41:
Peaux et cuirs
Chapitre 42:
Ouvrages en cuir; articles de bourrellerie et de sellerie; articles de voyage, sacs à main et contenants similaires; ouvrages en boyaux
Chapitre 43:
Pelleteries et fourrures; pelleteries factices
Chapitre 44:
Bois, charbon de bois et ouvrages en bois
Chapitre 45:
Liège et ouvrages en liège
Chapitre 46:
Ouvrages de sparterie et de vannerie
Chapitre 47:
Matières servant à la fabrication du papier
Chapitre 48:
Papiers et cartons; ouvrages en pâte de cellulose, en papier et en carton
Chapitre 49:
Articles de librairie et produits des arts graphiques
Chapitre 65:
Coiffures et parties de coiffures
Chapitre 66:
Parapluies, parasols, cannes, fouets, cravaches et leurs parties
Chapitre 67:
Plumes et duvets apprêtés et articles en plumes ou en duvet; fleurs artificielles; ouvrages en cheveux
Chapitre 68:
Ouvrages en pierres, plâtre, ciment, amiante, mica et matières analogues
Chapitre 69:
Produits céramiques
Chapitre 70:
Verre et ouvrages en verre
Chapitre 71:
Perles fines, pierres gemmes et similaires, métaux précieux, plaqués ou doublés de métaux précieux et ouvrages en ces matières; bijouterie de fantaisie
Chapitre 73:
Fonte, fer et acier
Chapitre 74:
Cuivre
Chapitre 75:
Nickel
Chapitre 76:
Aluminium
Chapitre 77:
Magnésium, béryllium (glucinium)
Chapitre 78:
Plomb
Chapitre 79:
Zinc
Chapitre 80:
Etain
Chapitre 81:
Autres métaux communs
Chapitre 82:
Outillage; articles de coutellerie et couverts de table, en métaux communs
à l'exception de:
ex 82.05: outillage
ex 82.07: pièces d'outillage
Chapitre 83:
Ouvrages divers en métaux communs
Chapitre 84:
Chaudières, machines, appareils et engins mécaniques
à l'exception de:
ex 84.06: moteurs
ex 84.08: autres propulseurs
ex 84.45: machines
ex 84.53: machines automatiques de traitement de l'information
ex 84.55: pièces du 84.53
ex 84.59: réacteurs nucléaires
Chapitre 85:
Machines et appareils électriques et objets servant à des usages électrotechniques
à l'exception de:
ex 85.13: télécommunications
ex 85.15: appareils de transmission
Chapitre 86:
Véhicules et matériel pour voies ferrées; appareils de signalisation non électriques pour voies de communication
à l'exception de:
ex 86.02: locomotives blindées
ex 86.03: autres locoblindés
ex 86.05: wagons blindés
ex 86.06: wagons ateliers
ex 86.07: wagons
Chapitre 87:
Voitures automobiles, tracteurs, cycles et autres véhicules terrestres
à l'exception de:
87.08: chars et automobiles blindées
ex 87.01: tracteurs
ex 87.02: véhicules militaires
ex 87.03: voitures de dépannage
ex 87.09: motocycles
ex 87.14: remorques
Chapitre 89:
Navigation maritime et fluviale
à l'exception de:
89.01A: bateaux de guerre
Chapitre 90:
Instruments et appareils d'optique, de photographie et de cinématographie, de mesure, de vérification, de précision; instruments et appareils médico-chirurgicaux;
à l'exception de:
ex 90.05: jumelles
ex 90.13: instruments divers, lasers
ex 90.14: télémètres
ex 90.28: instruments de mesure électriques ou électroniques
ex 90.11: microscopes
ex 90.17: instruments médicaux
ex 90.18: appareils de mécanothérapie
ex 90.19: appareils d'orthopédie
ex 90.20: appareils rayon X
Chapitre 91:
Horlogerie
Chapitre 92:
Instruments de musique; appareils d'enregistrement ou de reproduction du son; appareils d'enregistrement ou de reproduction des images et du son en télévision; parties et accessoires de ces instruments et appareils
Chapitre 94:
Meubles; mobilier médico-chirurgical; articles de literie et similaires
à l'exception de:
ex 94.01A: sièges d'aérodynes
Chapitre 95:
Matières à tailler et à mouler, à l'état travaillé (y compris les ouvrages)
Chapitre 96:
Ouvrages de brosserie et pinceaux, balais, houppes et articles de tamiserie
Chapitre 98:
Ouvrages divers
Fa fede la versione inglese.
1.
Maatalouden tutkimuskeskus
2.
Merenkulukuhallitus
3.
Ilmatieteen laitos
4.
Valition Painatuskeskus
5.
Oikeusministeriö
6.
Suomen Rahapaja
7.
Ilmailuhallitus
8.
Metsähallitus
9.
Vesihallitus
10.
Ammattikasvatushallitus
11.
Valition Polttoainekeskus
12.
Valition margariinitehdas
13.
Valition ravitsemuskeskus
14.
Valition hankintakeskus
15.
Valition tekninen tutkimuskeskus
16.
Pääesikunta*
Nota 1
Comprese le sottodivisioni regionali e locali delle entità elencate
Nota 2
Se una decisione particolare concernente un affare può compromettere l'attuazione d'importanti finalità nazionali, il Governo finnico potrà ritenere necessario derogare, per determinate stipulazioni, al principio del trattamento nazionale sancito nell'accordo. La pertinente decisione verrà presa a livello governativo.
Nota 3
Gli acquisti delle entità della difesa (indicate con *) concernono i prodotti seguenti:
Veicoli semoventi
- -
- mezzi per fornitori
- -
- carrelli
- -
- motocicli
- -
- autobus
- -
- ambulanze
Forniture singole
Derrate alimentari
- -
- caffè, tè
- -
- riso
- -
- pesce congelato
- -
- frutta secca
- -
- spezie
Macchine
- -
- d'ufficio
- -
- lavatrici
Diversi
Fa fede la versione inglese
Entity
Hong Kong Government Supplies Department
Fa fede la versione inglese
Nr.
Entità acquirente
Categorie di prodotti
1.
Oil and Natural Gas Commission
Impianti di trivellazione di pozzi petroliferi in mare, loro parti e pezzi staccati, e tubi di rivestimento in acciaio senza saldatura, d'un diametro esterno d'oltre 5½ pollici per trivellazione a terra o in mare.
2.
All India Radio
Emittenti d'onde medie di potenza superiore a 300 kW, emittenti d'onde corte di potenza superiore a 250 kW.
3.
Doordarshan
sistemi d'antenne reversibili a largo spettro, di tipo speciale per onde corte, destinati ad emittenti di grande potenza, macchine da presa cinematografiche in 16 mm e nastri magnetici TV.
4.
Ministry of Railways
Ruote ed assali per materiale rotabile ferroviario.
I. Il presente accordo è limitato alle categorie di merci elencate nella terza colonna.
II. Gli acquisti di All India Radio e di Doordarshan sono effettuati dal Direttore generale approvvigionamenti e distribuzione.
III. Il presente accordo non s'applica ai negozi conchiusi, per conto e giusta la particolare procedura di credito dall'Associazione internazionale di sviluppo, da entità pur ricadenti, per altri aspetti, sotto i suoi disposti.
IV. Il presente accordo non s'estende agli acquisti fatti nel quadro d'accordi bilaterali assicuranti l'equilibrio degli scambi tramite un sistema di clearing.
Fa fede la versione inglese
Jamaica Building Materials
(Division of the Jamaican State Trading Corporation Ltd.)
Fa fede la versione inglese
Entities covered by the Accounts Law.
House of Representatives
House of Councillors
Supreme Court
Board of Audit
Cabinet
Prime Minister's Office
Fair Trade Commission
National Public Safety Commission
(National Police Agency)
Environmental Disputes Coordination Commission
Imperial Household Agency
Administrative Management Agency
Hokkaido Development Agency
Defense Agency
Economic Planning Agency
Science and Technology Agency
Environment Agency
Okinawa Development Agency
National Land Agency
Ministry of Justice
Ministry of Foreign Affairs
Ministry of Finance
Ministry of Education
Ministry of Health and Welfare
Ministry of Agriculture, Forestry and Fisheries
Ministry of International Trade and Industry
Ministry of Transport
Ministry of Posts and Telecommunications
Ministry of Labour
Ministry of Construction
Ministry of Home Affairs
Japanese National Railways*
Japan Tobacco and Salt Public Corporation
Nippon Telegraph & Telephone Public Corporation*
People's Finance Corporation
Housing Loan Corporation
Agriculture, Forestry and Fisheries Finance Corporation
Small Business Finance Corporation
Finance Corporation of Local Public Enterprise
Hokkaido and Tohoku Development Corporation
Medical Care Facilities Financing Corporation
Small Business Credit Insurance Corporation
Environmental Sanitation Business Financing Corporation
Okinawa Development Finance Corporation
Japan Development Bank
Export Import Bank of Japan
Note
- 1.
- La «Account Law» comprende le entità che vi sono elencate, nonché tutte le loro sottodivisioni, gli organismi autonomi, le organizzazioni dipendenti e le altre organizzazioni ed agenzie locali, giusta la «National Government, Organization Law».
- 2.
- I prodotti destinati alla rivendita o che servono alla produzione di merci destinate alla rivendita, non sono compresi.
- 3.
- Qualora le leggi ed i regolamenti esistenti al momento dell'entrata in vigore, per il Giappone, del presente Accordo, lo prevedono, le entità elencate nella presente lista possono conferire l'incarico a determinate cooperative o alle loro associazioni, giusta i procedimenti speciali.
- 4.
- Il presente Accordo è valevole, in generale, per gli acquisti effettuati dalle Autorità della Difesa, ricadenti nelle categorie della «Federal Supply Classification» (FSC) sotto elencate, con riserva delle decisioni prese dal Governo giapponese, giusta le norme dell'articolo VII, cifra 1:
FSC
Designazione
22
Veicoli e materiale fisso per ferrovie
24
Trattori
32
Macchine per la lavorazione del legno
34
Macchine per la lavorazione dei metalli
35
Apparecchiature per il settore dei servizi e del commercio
36
Macchine industriali speciali
37
Macchine e materiale agricolo
38
Macchine per l'edilizia, da estrazione, da sterro, da scavamento e per la manutenzione delle strade
39
Macchine di sollevamento e di manutenzione
40
Cordami, cavi, catene ed accessori
41
Gruppi per la produzione del freddo, per il condizionamento e la circolazione dell'aria
43
Pompe e compressori
45
Impianti da riscaldamento e sanitari
46
Impianti per depurare e chiarificare le acque luride
47
Tubi, tubature ed accessori
48
Valvole
51
Utensili a mano
52
Strumenti di misura
55
Legni per l'edilizia, impiallacciati, compensati e prodotti delle segherie
61
Fili elettrici, impianti di produzione e di distribuzione dell'energia
62
Lampade e apparecchi d'illuminazione
65
Accessori e materiali per la medicina, l'odontoiatria e la veterinaria
6630
Strumenti d'analisi chimica
6635
Equipaggiamenti per controllare le proprietà fisiche
6640
Equipaggiamenti e accessori di laboratorio
6645
Contatori di tempo
6650
Strumenti di ottica
6655
Strumenti di geofisica e di astronomia
6660
Strumenti ed apparecchi di meteorologia
6670
Bilance
6675
Strumenti da disegno, per tracciare e per calcolare
6680
Misuratori di portata di fluidi gassosi o liquidi, indicatori di livello di liquidi e strumenti di misura dei movimenti meccanici
6685
Strumenti per misurare e controllare la pressione, la temperatura e l'umidità
6695
Strumenti diversi o combinati
67
Equipaggiamenti fotografici
68
Prodotti chimici
71
Mobili
72
Articoli ed apparecchi per arredare l'economia domestica ed i luoghi pubblici
73
Apparecchi per preparare e servire le vivande
74
Macchine per ufficio ed apparecchi registratori con supporto dei dati visibile
75
Equipaggiamenti e materiale per ufficio
76
Libri, carte ed altre pubblicazioni
77
Strumenti musicali, giradischi ed apparecchi riceventi per la radiodiffusione
79
Materiale ed equipaggiamenti per pulire
80
Spazzole, colori, colori di fondo e adesivi
8110
Fusti e recipienti metallici
8115
Casse, scatole e gabbiette
8125
Bottiglie e vasi
8130
Bobine e rulli
8135
Materiali d'imballaggio
85
Articoli da toletta
87
Materiali agricoli
93
Materiali lavorati, non metallici
94
Materie prime non metalliche
99
Diversi
- 5.
- L'applicazione del presente Accordo per le entità contrassegnate da un* è subordinata alle seguenti modalità e condizioni fissate dal Governo nipponico:
- a)
- Japanese National Railways Eccezion fatta per il materiale di sicurezza per le vie di comunicazione.
- b)
- Nippon Telegraph & Telephone Public Corporation
- i)
- Eccezion fatta per l'equipaggiamento di telecomunicazione pubblica.
- ii)
- Eccezion fatta per gli acquisti effettuati dalle agenzie locali.
- iii)
- Qualora, entro il 31 dicembre 1980, i negoziatori si intendano circa il campo d'applicazione dell'Accordo nel settore delle telecomunicazioni, giusta il punto 1A della dichiarazione comune nippo-statunitense del 2 giugno 1979, il presente Accordo si applicherà agli acquisti rientranti in detta intesa.
Fa fede la versione inglese
- 1.
- Purchasing Entity
- Office of Supply
- 2.
- Classificazione delle merci
NCCD
ex 69.02 Mattoni refrattari a base di carburi di silicio
NCCD
ex 73.16 Elementi di strade ferrate, di ferro o d'acciaio; rotaie, controrotaie, aghi, punte di cuori, incroci e scambi, tiranti per aghi, cremagliere, traverse, ganasce o stecche, cuscinetti e cunei, piastrine di appoggio, barre di scartamento e altri pezzi specialmente approntati per la posa, la giuntura o il fissaggio delle rotaie
NCCD
ex 85.09 Apparecchi elettrici d'illuminazione e di segnalazione, tergicristalli, disgelatori e dispositivi antiappannanti
NCCD
ex 86.07 Carri e vagoncini per il trasporto di merci su rotaie
NCCD
ex 86.09 Parti e pezzi staccati
NCCD
ex 90.28
0101
Regolatori automatici di voltaggio
0200
Strumenti ed apparecchi per la rivelazione e la misurazione di radiazioni ioniche
0302
Apparecchi per la verifica dei circuiti elettrici
0303
Oscilloscopi
0304
Apparecchi per la misura delle frequenze
0305
Contatori di frequenza e di periodi
Fa fede la versione inglese
1. Nigeria National Supplies Company
per l'acquisto dei prodotti seguenti:
- a)
- Impianti per la produzione di energia
- b)
- Impianti di telecomunicazione
- c)
- Elementi e pezzi per ferrovie
- d)
- Equipaggiamenti di nettezza urbana
- e)
- Macchine per l'edilizia e loro accessori
- f)
- Impianti di trivellazione, per ricerche idrografiche, petrolifere e geologiche
- g)
- Strumenti scientifici di ricerca
- h)
- Aerodine e loro accessori
- i)
- Autopompe e materiale antincendio
- j)
- Motori industriali a benzina
Fa fede la versione inglese
1.
Statens vegvesen
2.
Statens Innkjopssentral
3.
Postverket
4.
Rikshospitalet
5.
Universitetet i Oslo
6.
Politiet
7.
Norsk Rikskringkasting
8.
Universitetet i Trondheim
9.
Universitetet i Bergen
10.
Kystdirektoratet
11.
Universitet i Tromsø
12.
Statens forurensningstilsyn
13.
Luftfartsverket
14.
Forsvarsdepartementet*
15.
Forsvarets Sanitet*
16.
Luftforsvarets Forsyningskommando*
17.
Haerens Forsyningskommando*
18.
Sjoforsvarets Forsyningskommando*
19.
Forsvarets Felles Materielltjeneste*
Nota 1
Alle entità elencate sono da aggiungere le loro sottodivisioni regionali e locali.
Nota 2
Qualora una particolare decisione concernente un appalto comprometta la realizzazione di importanti obiettivi di politica nazionale, il Governo norvegese ha la possibilità di reputare necessario derogare, per determinati appalti, al principio, sancito nell'accordo, del trattamento nazionale. Una tale decisione sarà presa a livello di governo.
Nota 3
Gli acquisti delle entità di difesa (contrassegnati da *) comprendono le seguenti merci:
Acquisti di sostituzione
- -
- macchine e materiale d'ufficio, mobili, materiale pedagogico, attrezzi per lo sport, materiale per i servizi sociali ed altro materiale non tecnico.
Approvvigionamento corrente
- -
- articoli tecnici di consumo
- -
- accessori per la medicina e l'odontoiatria, nonché bendaggi
- -
- articoli per cucine e mense
- -
- carta per scrivere e articoli d'ufficio
- -
- pubblicazioni
- -
- strumenti musicali
Carburanti
- -
- carburanti, lubrificanti ed altri prodotti petroliferi
Vetture automobili
- -
- vetture per il trasporto di persone o di merci
- -
- ambulanze
- -
- autopompe per i vigili del fuoco
- -
- autocarri-cisterne per l'approvvigionamento degli aeromobili
- -
- veicoli per usi speciali
Altro materiale tecnico
- -
- equipaggiamento per piloti
- -
- equipaggiamento per paracadutismo
- -
- materiale di soccorso
- -
- materiale fotografico
- -
- materiale pirotecnico
- -
- elettrogeneratori d'emergenza
- -
- equipaggiamenti per basi, officine, capannoni e depositi
- -
- materiale chimico e radiologico
- -
- equipaggiamenti di protezione ABC
Strumenti per la medicina e l'odontoiatria
Materiale d'intendenza
- -
- materiale ed equipaggiamenti fissi, per cucine, mense, sale di conferenze, officine, magazzini.
Fa fede la versione inglese
Purchasing Entity
Central Supplies Department
Nota
L'offerta è subordinata al diritto del Governo di Singapore di accordare al Paesi membri dell'ASEAN, giusta le norme dell'Accordo sugli scambi commerciali fra i Paesi dell'ASEAN, un margine preferenziale di due e mezzo per cento oppure di 40 000 dollari statunitensi.
Fa fede la versione inglese
1.
Försvarets materialverk*
2.
Statens vägverk
3.
Byggnadsstyrelsen
4.
Förenade fabriksverken*
5.
Postverket
6.
Domänverket
7.
Luftfartsverket
8.
Fortifikationsförvaltningen*
9.
Skolöverstyrelsen
10.
Rikspolisstyrelsen
11.
Statskontoret
12.
Kriminalvardsstyrelsen
13.
Sjöfartsverket
14.
Riksskatteverket
15.
Skogsstyrelsen
16.
Försvarets siukvardsstyrelse*
17.
Statens trafiksäkerhetsverk
18.
Civilförsvarsstyrelsen*
19.
Statens industriverk
20.
Socialstyrelsen
21.
Statistiska centralbyran
Nota 1
Alle entità elencate sono da aggiungere le loro sottodivisioni regionali e locali.
Nota 2
Qualora una particolare decisione concernente un appalto comprometta la realizzazione di importanti obiettivi di politica nazionale, il Governo svedese ha la possibilità di reputare necessario derogare, per determinati appalti, al principio, sancito nell'accordo, del trattamento nazionale. Una tale decisione sarà presa a livello di Governo.
Nota 3
Gli acquisti delle entità di difesa (contrassegnati da*) comprendono le seguenti merci:
Capitoli NCCD
Eccezioni
25-26
27
ex 27.10
carburanti speciali
28
ex 28.09
esplosivi
ex 28.13
esplosivi
ex 28.14
gas lacrimogeni
ex 28.28
esplosivi
ex 28.32
esplosivi
ex 28.39
esplosivi
ex 28.50
prodotti tossici
ex 28.51
prodotti tossici
ex 28.54
esplosivi
29
ex 29.03
esplosivi
ex 29.04
esplosivi
ex 29.07
esplosivi
ex 29.08
esplosivi
ex 29.11
esplosivi
ex 29.12
esplosivi
ex 29.13
prodotti tossici
ex 29.14
prodotti tossici
ex 29.15
prodotti tossici
ex 29.21
prodotti tossici
ex 29.22
prodotti tossici
ex 29.23
prodotti tossici
ex 29.26
esplosivi
ex 29.27
prodotti tossici
ex 29.29
esplosivi
30-49
65-81
82
ex 82.05
utensileria
ex 82.07
pezzi per utensili
83
84
ex 84.06
motori
ex 84.08
altri propulsori
ex 84.45
macchine
ex 84.53
macchine automatiche per l'elaborazione dei dati
85
ex 85.13
apparecchi di telecomunicazione
ex 85.15
apparecchi di trasmissione
86
ex 86.02
locomotive blindate, elettriche
ex 86.03
altre locomotive blindate
ex 86.05
vagoni blindati
ex 86.06
carri-officine
ex 86.07
carri
87
87.08
carri da combattimento e autoblinde
ex 87.01
trattori
ex 87.02
autoveicoli militari
ex 87.03
autoveicoli di soccorso
ex 87.09
motocicli
ex 87.14
rimorchi
89
ex 89.01
battelli da guerra
90
ex 90.05
binocoli
ex 90.13
strumenti diversi, laser
ex 90.14
telemetri
ex 90.28
strumenti elettrici od elettronici di misura
91-92
94
ex 94.01
sedili per aerodine
95-98
Fa fede la versione francese
1.
Centrale federale degli stampati e del materiale
2.
Biblioteca centrale del parlamento e dell'amministrazione federale
3.
Ufficio delle costruzioni federali
4.
Politecnico federale di Zurigo
5.
Politecnico federale di Losanna
6.
Istituto federale di ricerche sui reattori
7.
Istituto federale di ricerche forestali
8.
Istituto federale per lo studio delle neve e delle valanghe
9.
Istituto svizzero di ricerche nucleari
10.
Istituto svizzero di meteorologia
11.
Istituto federale per l'approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque
12.
Ufficio federale della sanità pubblica
13.
Biblioteca nazionale svizzera
14.
Ufficio federale della protezione civile29
15.
Amministrazione federale delle dogane30
16.
Regìa federale degli alcoli
17.
Zecca
18.
Ufficio federale di metrologia
19.
Ufficio federale dell'agricoltura
20.
Ufficio federale dell'aviazione civile
21.
Ufficio federale dell'economia delle acque
22.
Aggruppamento dell'armamento31
23.
Azienda delle poste
Qualora una particolare decisione concernente un appalto comprometta la realizzazione di importanti obiettivi di politica nazionale, il Governo svizzero ha la possibilità di reputare necessario derogare, per determinati appalti, al principio, sancito nell'accordo, del trattamento nazionale. Una tale decisione sarà presa a livello di Governo svizzero.
Lista dei materiali per la difesa e la protezione civile sottoposti all'accordo
Capitolo 25:
Sale; zolfo; terre e pietre; gesso, calce e cementi
Capitolo 26:
Minerali metallurgici, scorie e ceneri
Capitolo 27:
Combustibili minerali, oli minerali e prodotti della loro distillazione; materie bituminose; cere minerali
Capitolo 28:
Prodotti chimici inorganici; composti inorganici od organici di metalli preziosi, di elementi radioattivi, di metalli delle terre rare e di isotopi.
eccettuati:
ex 28.09: esplosivi
ex 28.13: esplosivi
ex 28.14: gas lacrimogeni
ex 28.28: esplosivi
ex 28.32: esplosivi
ex 28.39: esplosivi
ex 28.50: prodotti tossicologici
ex 28.51: prodotti tossicologici
ex 28.54: esplosivi
Capitolo 29:
Prodotti chimici organici
eccettuati:
ex 29.03: esplosivi
ex 29.04: esplosivi
ex 29.07: esplosivi
ex 29.08: esplosivi
ex 29.11: esplosivi
ex 29.12: esplosivi
ex 29.13: prodotti tossicologici
ex 29.14: prodotti tossicologici
ex 29.15: prodotti tossicologici
ex 29.21: prodotti tossicologici
ex 29.22: prodotti tossicologici
ex 29.23: prodotti tossicologici
ex 29.26: esplosivi
ex 29.27: prodotti tossicologici
ex 29.29: esplosivi
Capitolo 30:
Prodotti farmaceutici
Capitolo 31:
Concimi
Capitolo 32:
Estratti concianti e tintorii; tannini e loro derivati; sostanze coloranti, colori, pitture, vernici e tinture; mastici; inchiostri
Capitolo 33:
Olii essenziali resinosi, prodotti di profumeria o cosmetica
Capitolo 34:
Saponi, prodotti organici tensioattivi, preparati per il bucato, preparati lubrificanti, cere artificiali, cere preparate, prodotti per la manutenzione, candele e prodotti affini, paste per modellare e cere per l'odontoiatria
Capitolo 35:
Sostanze albuminose; colle; enzimi
Capitolo 36:
Polveri ed esplosivi; articoli pirotecnici; fiammiferi; leghe piroforiche; materie infiammabili
eccettuati:
ex 36.01: polveri
ex 36.02: esplosivi preparati
ex 36.04: detonanti
ex 36.08: esplosivi
Capitolo 37:
Prodotti per la fotografia e la cinematografia
Capitolo 38:
Prodotti vari delle industrie chimiche
eccettuati:
ex 38.19 prodotti tossicologici
Capitolo 39:
Materie plastiche, eteri ed esteri della cellulosa e lavori di dette materie
eccettuati:
ex 39.03 esplosivi
Capitolo 40:
Caucciù naturale o sintetico, fatturati per caucciù (factis) e lavori di caucciù
eccettuati:
ex 40.11: pneumatici
Capitolo 43:
Pelli da pellicceria e pellicce; pelli artificiali per pellicceria
Capitolo 45:
Sughero e lavori di sughero
Capitolo 46:
Lavori di intreccio, da stuoiaio e da panieraio
Capitolo 47:
Materie che servono a fabbricare la carta
Capitolo 65:
Copricapi e parti di copricapi
Capitolo 66:
Ombrelli, ombrellini, bastoni da passeggio, fruste, frustini e loro parti
Capitolo 67:
Piume e calugine preparate ed oggetti di piume o calugine; fiori artificiali; lavori di capelli
Capitolo 68:
Lavori di pietre, gesso, cemento, amianto, mica e materie affini
Capitolo 69:
Prodotti ceramici
Capitolo 70:
Vetro e lavori di vetro
Capitolo 71:
Perle fini, pietre gemme e simili (preziose o fini), metalli preziosi, placcati o doppiati di metalli preziosi e lavori di dette materie; minuterie di fantasia
Capitolo 73:
Ferro ed acciaio
Capitolo 74:
Rame
Capitolo 75:
Nichelio
Capitolo 76:
Alluminio
Capitolo 77:
Magnesio, berillio (glucinio)
Capitolo 78:
Piombo
Capitolo 79:
Zinco
Capitolo 80:
Stagno
Capitolo 81:
Altri metalli comuni
Capitolo 82:
Utensileria; oggetti di coltelleria e posateria da tavola, di metalli comuni
Capitolo 83:
Lavori diversi di metalli comuni
Capitolo 84:
Caldaie, macchine, apparecchi e congegni meccanici
Capitolo 85:
Macchine ed apparecchi elettrici ed oggetti che servono ad usi elettronici
eccettuati:
ex 85.03: Pile elettriche
ex 85.13: Apparecchi di telecomunicazione
ex 85.15: Apparecchi di trasmissione
Capitolo 86:
Veicoli e materiale fisso per ferrovie; apparecchi di segnalazione non elettrici per vie di comunicazione
eccettuati:
ex 86.02: Locomotive blindate
ex 86.03: Altre locomotive
ex 86.05: Vetture blindate
ex 86.06: Carri-officine
ex 86.07: Carri
Capitolo 87:
Vetture automobili, trattori, motocicli, velocipedi ed altri veicoli terrestri
eccettuati:
87.08: Carri da combattimento ed autoblinde
ex 87.02: Autocarri pesanti
ex 87.09: Motocicli
ex 87.14: Rimorchi
Capitolo 88:
Navigazione aerea
eccettuati:
ex 88.02: Aeroplani
Capitolo 89:
Navigazione marittima e fluviale
Capitolo 90:
Strumenti ed apparecchi di ottica, di fotografia e di cinematografia, di misura, di verifica, di precisione; strumenti ed apparecchi medico-chirurgici
eccettuati:
ex 90.05: Binocoli
ex 90.13: Strumenti vari, laser
ex 90.14: Telemetri
ex 90.28: Strumenti di misura elettrici od elettronici
Capitolo 91:
Orologeria
Capitolo 92:
Strumenti musicali; apparecchi per la registrazione o la riproduzione del suono; apparecchi per la registrazione o la riproduzione delle immagini e del suono in televisione; parti ed accessori di detti strumenti ed apparecchi
Capitolo 93:
Armi e munizioni
eccettuati:
ex 93.01: Armi bianche
ex 93.02: Pistole
ex 93.03: Armi da guerra
ex 93.04: Armi da fuoco
ex 93.05: Altre armi
ex 93.07: Proiettili e munizioni
Capitolo 95:
Materie da intagliare e da foggiare, allo stato lavorato (compresi i lavori)
Capitolo 96:
Lavori di spazzole e pennelli, scope, piumini da cipria ed articoli da stacceria
Capitolo 98:
Lavori diversi
Fa fede la versione inglese
1.
Department of Agriculture (L'Accordo non s'applica agli acquisti di prodotti agricoli fatti in applicazione di programmi di sostegno all'agricoltura o di aiuto alimentare).
2.
Department of Commerce
3.
Department of Health, Education and Welfare
4.
Department of Housing and Urban Development
5.
Department of the Interior (excluding the Bureau of Reclamation)
6.
Department of Justice
7.
Department of Labour
8.
Department of State
9.
Department of the Treasury
10.
General Services Administration (tranne gli acquisti di «Automated Data and Telecommunications Service», «National Tool Center» e «Regional Office of San Francisco»)
11.
National Aeronautics and Space Administration
12.
Veterans Administration
13.
Environmental Protection Agency
14.
United States International Communication Agency
15.
National Science Foundation
16.
Panama Canal Company and Canal Zone Government
17.
Executive Office of the President
18.
Farm Credit Administration
19.
National Credit Union Administration
20.
Merit Systems Protection Board
21.
ACTION
22.
United States Arms Control and Disarmament Agency
23.
Civil Aeronautics Board
24.
Federal Home Loan Bank Board
25.
National Labour Relations Board
26.
National Mediation Board
27.
Railroad Retirement Board
28.
American Battle Monuments Commission
29.
Federal Communications Commission
30.
Federal Trade Commission
31.
Indian Claims Commission
32.
Inter-State Commerce Commission
33.
Securities and Exchange Commission
34.
Office of Personnel Management
35.
United States International Trade Commission
36.
Export-Import Bank of the United States
37.
Federal Mediation and Conciliation Service
38.
Selective Service System
39.
Smithsonian Institution
40.
Federal Deposit Insurance Corporation
41.
Consumer Product Safety Commission
42.
Equal Employment Opportunity Commission
43.
Federal Maritime Commission
44.
National Transportation Safety Board
45.
Nuclear Regulatory Commission
46.
Overseas Private Investment Corporation
47.
Renegotiation Board
48.
Administrative Conference of the United States
49.
Board for International Broadcasting
50.
Commission on Civil Rights
51.
Commodity Futures Trading Commission
52.
Community Services Administration
53.
Department of Defence (excluding Corps of Engineers)
Il presente accordo non è applicabile per i seguenti acquisti del Dipartimento della difesa:
a)
Federal Supply Classification (FSC) 83 - tutti i prodotti di tale categoria eccettuati gli spilli, gli aghi, i necessari per cucire, le aste e pulegge per bandiere;
b)
FSC 84 - tutti i prodotti eccettuati quelli della sottocategoria 8460 (articoli da viaggio);
c)
FSC 89 - tutti i prodotti eccettuati quelli della sottocategoria 8975 (manifatturati di tabacco)
d)
FSC 2310 - (solamente autobus);
e)
I prodotti acquistati dal Dipartimento della difesa devono contenere dei metalli speciali, cioè degli acciai fusi in acciaierie degli Stati Uniti o di loro possesso, con un contenuto in materie legate superiore od uno o più dei limiti sotto indicati:
1)
manganese: 1,65 %; silicio: 0,60 %; rame: 0,06 %, oppure contenenti più dello 0,25 % di uno qualunque dei seguenti elementi: alluminio, cromo, cobalto, colombio, molibdeno, nichello, titanio, tungsteno o vanadio;
2)
leghe metalliche a base di nichelio, di ferro-nichelio o di cobalto contenenti in totale più del 10 % di altri metalli legati (eccettuato il ferro);
3)
titanio e leghe di titanio; oppure
4)
leghe a base di zirconio;
f)
FSC 19 e 20 - la parte di tali categorie comprendenti le navi, nonché i principali elementi dello scafo e delle sovrastrutture;
g)
FSC 51;
h)
Giusta le disposizioni dell'articolo VIII capoverso 1, le seguenti categorie della FSC sono escluse in maniera generale:
10, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 19, 20, 28, 31, 58, 59, 95.
Alla condizione che il Governo statunitense non decida altrimenti in virtù dell'articolo VII paragrafo 1, il presente accordo è applicabile ai prodotti delle categorie della FSC sottoindicati.
22.
Materiale ferroviario
23.
Vetture automobili, rimorchi e velocipedi (eccettuati gli autobus 2310)
24.
Trattori
25.
Parti di veicoli
26.
Pneumatici e camere d'aria
29.
Accessori per motori
30.
Materiale per la trasmissione di energia meccanica
32.
Macchine ed apparecchi per la lavorazione del legno
34.
Macchine per la lavorazione dei metalli
35.
Materiale per i servizi ed il commercio
36.
Macchine industriali speciali
37.
Macchine e materiale agricoli
38.
Macchine per l'edilizia, da estrazione, da sterro, da scavamento e per la manutenzione delle strade
39.
Macchine di sollevamento e di manutenzione
40.
Cordami, cavi, catene ed accessori
41.
Gruppi per la produzione del freddo e per il condizionamento dell'aria
42.
Materiali per combattere gli incendi, di salvataggio e di sicurezza
43.
Pompe e compressori
44.
Forni industriali, generatori di vapore, seccatoi e reattori nucleari
45.
Impianti da riscaldamento e sanitari
46.
Impianti per depurare le acque e trattare i liquami
47.
Tubi, tubature ed accessori
48.
Valvole
49.
Impianti per la riparazione e la manutenzione delle navi
52.
Strumenti di misura
53.
Lavori di metalli comuni e abrasivi
54.
Elementi di costruzioni prefabbricate e elementi per telai
55.
Legname da costruzione, prodotti delle segherie, legni impiallacciati e compensati
56.
Materiali da costruzione
61.
Fili elettrici, impianti di produzione e di distribuzione dell'energia
62.
Lampade e apparecchi d'illuminazione
63.
Apparecchi di segnalazione e d'allarme
65.
Equipaggiamenti e materiali medico-chirurgici, d'odontoiatria e veterinaria
66.
Strumenti e materiali di laboratorio
67.
Equipaggiamenti fotografici
68.
Prodotti chimici
69.
Apparecchi e materiale pedagogici
70.
Macchine automatiche per l'elaborazione dei dati e loro unità
71.
Mobili
72.
Articoli ed apparecchi per arredare la casa o i luoghi pubblici
73.
Apparecchi per preparare e servire le vivande
74.
Macchine per ufficio, apparecchi registratori con supporto dei dati visibile e macchine per l'elaborazione dei dati
75.
Equipaggiamenti e materiali d'ufficio
76.
Libri, carte e pubblicazioni varie
77.
Strumenti musicali, giradischi ed apparecchi riceventi per la radiodiffusione
78.
Articoli per il divertimento e per lo sport
79.
Materiale ed equipaggiamento per la pulizia
80.
Spazzole, colori, colori di fondo ed adesivi
81.
Contenitori per il trasporto e l'imballaggio
85.
Articoli da toletta
87.
Materiali agricoli
88.
Animali vivi
91.
Carburanti, lubrificanti, oli e cere
93.
Materiali lavorati, non metallici
94.
Materie prime non metalliche
96.
Minerali e loro derivati primari
99.
Diversi
Note generali
- 1.
- Malgrado le disposizioni che precedono, il presente Accordo non è applicabile per gli appalti riservati alle piccole imprese ed alle imprese artigianali di minorità.
- 2.
- Giusta l'articolo 1 capoverso la, il trasporto non è compreso nei servizi accessori alla fornitura dei prodotti.
1 Le Ministère des postes est inclus dans cette liste d'entités, étant entendu que les dispositions de l'art. IX, par. 5, al. b), ne s'appliqueraient pas dans l'éventualité où cette entité cesserait d'être un ministère.
2 Achats civils repris dans la Partie II de la présente liste.
3 Postes seulement.
4 Achats civils repris dans la Partie II de la présente liste.
5 Postes seulement.
6 Esclusi i prodotti destinati alla rivendita o all'incremento della produzione di merci per la vendita.
7 Eccetto la Società nazionale delle ferrovie danesi; solo le Poste.
8 Acquisti civili del Ministero della difesa ripresi nella Parte Il della presente lista.
9 Achats civils du Ministère de la défense repris dans la Partie Il de la présente liste.
10 Postes seulement.
11 Postes seulement.
12 Soltanto le Poste.
13 Acquisti civili del Ministero della difesa ripresi nella Parte II della presente lista.
14 Acquisti civili ripresi nella Parte Il della presente lista.
15 Soltanto le poste.
16 Funge da entità acquirente per la maggior parte di altri ministeri o enti.
17 Non compresi gli acquisti della Regìa dei tabacchi e del sale.
18 Acquisti civili dei Ministero della difesa ripresi nella Parte Il della presente lista.
19 Soltanto le poste/Postes seulement.
20 Achats civils repris dans la Partie Il de la présente liste.
21 Soltanto le poste/Postes seulement.
22 Acquisti civili ripresi nella Parte II della presente lista.
23 Soltanto le Poste.
24 Acquisti civili ripresi nella Parte II della presente lista.
25 Acquisti civili ripresi nella Parte II della presente lista.
26 Acquisti civili ripresi nella Parte II della presente lista.
27 Soltanto le Poste.
28 Acquisti civili del Ministero della difesa ripresi nella Parte II della presente lista.
29 I prodotti sono elencati nella lista dei materiali civili per la difesa e la protezione civile.
30 Per il Corpo delle guardie di confine ed il personale doganale, confronta la lista dei materiali civili per la difesa e la protezione civile.
31 I prodotti sono elencati nella lista dei materiali civili per la difesa e la protezione civile.
(Articolo V, paragrafo 4)
Amtsblatt zur Wiener Zeitung
Gazette du Canada
Belgio
Danimarca
Francia
Repubblica federale di Germania
Irlanda
Italia
Lussemburgo
Paesi-Bassi
Regno Unito
Virallinen Lehti (Official Gazette of Finland)
Hong Kong Government Gazette
Indian Trade Journal
Kanpò
Daily English Newspapers (Korea Herald and Korea Times alternatively)
Federal Government Gazette
Norsk Lysningsblad (Official Gazette of Norway)
Government Gazette
Tidning för leveranser till Staten (bilaga till Post-och Inrikes Tidningar) (Gazette of Government Contracts Supplement to the Official Gazette)
Schweizerisches Handelsamtsblatt
Commerce Business Daily
Organi utilizzati dalle Parti per la pubblicazione annuale di informazioni sulle liste permanenti di fornitori in caso di procedura selettiva
(Articolo V, paragrafo 7)
Amtsblatt zur Wiener Zeitung (non v'è però, attualmente, una tale lista)
The Canada Gazette
Nessuna lista
Hong-Kong Government Gazette
Indian Trade Journal where applicable
Kanpò
Daily English Newspapers (Korea Herald and Korea Times, alternatively)
Nessuna lista
CSD mainly open tendering
Nessuna lista
Schweizerisches Handelsamtsblatt
Commerce Business Daily
Organi utilizzati dalle Parti per la pubblicazione, nei più brevi termini, di leggi, regolamenti, sentenze, decisioni amministrative d'applicazione generale e procedure, concernenti i mercati pubblici cui il presente accordo si riferisce
(Articolo VI, paragrafo 2)
- -
- Österreichisches Bundesgesetzblatt
- -
- Amtsblatt zur Wiener Zeitung
- -
- keine Veröffentlichung gerichtlicher Entscheidungen
- -
- The Canada Gazette
- -
- Contracting
- -
- The Federal Government: Your Client
Belgio
Danimarca
Francia
Repubblica federale di Germania
Irlanda
Italia
Lussemburgo
Paesi-Bassi
Regno Unito
Suomen Asetuskokoelma - Finlands Författningssamling (The Collection of the Statutes of Finland)
Hong-Kong Government Gazette
- a)
- «Gazette of India» in respect of procurement by Ministry of Railways;
- b)
- «Indian Trade Journal» in respect of procurement by Oil and Natural Gas Commission and the Director General of Supplies and Disposal
- c)
- «Conditions of Contract» (a priced publication available with Controller of Publications, Delhi 110006), contains the laws, regulations, etc. in respect of purchases by the Director General of Supplies and Disposal. Any amendments hereto will be published in the Indian Trade Journal.
Kanpò or Horeizenshò
Kwanpo (Official Gazette)
Federal Government Gazette
Norsk Lovtidend (Norwegian Law Gazette)
Leggi, regolamenti e sentenze - Government Gazette
Decisioni amministrative - Ministry of Finance Circulars et Instruction Manual N. 3
- 1.
- Svensk författningssamling, SFS (The Swedish Code of Statutes)
- 2.
- Riksrevisionsverkets tillämpningsanvisningar till upphandlingskungörelsen (Instructions to the Royal Proclamations on Government Procurement, issued by the National Audit Bureau)
Raccolta Ufficiale delle leggi federali (RU)
Sentenze del Tribunale federale svizzero
Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione
All U.S. laws, regulations, judicial decisions, administrative rulings and procedures regarding government procurement covered by this Agreement are codified in the Defense Acquisitions Regulation (DAR) and the Federal Procurement Regulations (FPR), both of which are published as a part of the United States Code of Federal Regulations (CFR). The DAR is published in Title 32 of CFR and the FPR is in Title 41, Chapter 1 (CFR). Copies may be purchased from the Government Printing Office. These regulations are also published in loose leaf versions which are available by subscription from the Government Printing Office. Changes are provided to subscribers as they are issued.
For those who wish to consult original sources, the following published sources are provided:
Documents
Publication
U. S. Laws
U. S. Statutes at Large
Decisions:
U. S. Reports
Federal Reporter - 2nd Series
Federal Supplement Reporter
Court of Claims Reports
Decisions:
Unofficial publication by Commerce
Clearing House
Decisions:
Those not officially published as decisions of the Comptroller General are published unofficially by Federal Publications, Inc.