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L'acqua come habitat naturale, la vasca come seconda casa: Maria Ugolkova, che ora può finalmente tornare ad allenarsi in piscina, lancia uno sguardo retrospettivo al lockdown. La chiusura delle piscine ha scombussolato la routine dellla 30enne. Abituata a sessioni quotidiane di quattro ore, in cui macinava chilometri su chilometri, la medaglia di bronzo nei 200m misti agli Europei in vasca corta di Glasgow 2019 ha dovuto reinventare i propri allenamenti: "All'inizio ero un po' spaesata. È stata molto dura trovare metodi efficaci per mantenermi in forma".
Il rinvio di Tokyo 2020 alla prossima estate è stato un boccone amaro per la Ugolkova, che si apprestava a lanciare una grande annata, facendo leva sull'ottima forma mostrata a fine 2019. La russa di nascita, ma ticinese d'adozione, non si sbilancia sugli obiettivi che perseguirà in Giappone: "Prima di tutto, spero che i Giochi abbiano luogo, fatto non del tutto scontato, poiché ci sono ancora parecchie speculazioni in merito. In secondo luogo, vedremo. Avrò già 32 anni la prossima estate".