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BERNA - La Svizzera parteciperà al vertice annuale del Fondo monetario internazionale (FMI) e del Gruppo della Banca mondiale che si terrà domani e dopodomani a Washington. Il summit sarà preceduto da un incontro tra ministri delle finanze e governatori delle banche centrali del G20.
La trasferta in terra statunitense verrà intrapresa dal presidente della Confederazione Ueli Maurer, dal consigliere federale Guy Parmelin e dal presidente della Direzione generale della Banca nazionale svizzera (BNS) Thomas Jordan, si legge in un comunicato governativo odierno.
In seno al comitato direttivo del FMI, i ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali discuteranno le sfide di politica economica e la conseguente necessità d'intervento del Fondo.
Il Comitato per lo sviluppo della Banca mondiale discuterà la possibilità di contribuire allo sviluppo economico e di ridurre la povertà. Parmelin, in veste di governatore svizzero presso la Banca mondiale, firmerà un programma volto a migliorare la trasparenza e la governance nel settore delle materie prime.
Il vertice sarà preceduto da un incontro tra i ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali del G20, durante il quale, sul tema dell'economia digitale, la Svizzera si impegnerà a favore di una soluzione multilaterale che tenga conto delle esigenze dei piccoli Paesi con una forte creazione di valore aggiunto.
Per quanto riguarda le innovazioni nel settore finanziario, tra cui figurano possibili nuovi mezzi di pagamento digitali (in particolare Libra), l'accento verrà posto sul quadro normativo.
Al termine degli incontri, Maurer parteciperà per la prima volta a una riunione della Coalizione mondiale dei ministri delle finanze per l'azione per il clima. Oltre a orientare le politiche di bilancio al raggiungimento degli obiettivi fissati dall'Accordo di Parigi sul clima, verranno intrattenuti contatti bilaterali.