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Con la «Foreign Account Tax Compliance Act» (FATCA), posta in vigore il 18 marzo 2010, gli Stati Uniti vogliono fare in modo che tutti i conti che persone assoggettate a imposta negli Stati Uniti detengono all'estero siano tassati. Sostanzialmente la normativa FATCA esige che gli istituti finanziari esteri (Foreign Financial Institutions, FFI) concludano con le autorità fiscali statunitensi un accordo FATCA che li obblighi a notificare i conti statunitensi. Per poter procedere a una tale notifica, l'istituto finanziario deve disporre del consenso del cliente. Il rifiuto del consenso del cliente è considerato mancanza di cooperazione. Per questo cliente l'istituto finanziario deve prelevare il 30 per cento su tutti i pagamenti provenienti dagli Stati Uniti.
L'applicazione di queste disposizioni genera a livello mondiale un elevato dispendio e insicurezze dal punto di vista giuridico. Il rifiuto da parte della Svizzera di applicare la FATCA esporrebbe la piazza finanziaria a gravi svantaggi. La proibitiva imposta alla fonte del 30 per cento su tutti i pagamenti provenienti dagli USA e la probabile conseguenza che, a medio termine, istituti finanziari esteri chiudano le loro relazioni d'affari con gli istituti finanziari svizzeri, comporterebbero l'esclusione dal più importante mercato dei capitali mondiale.
I parametri della dichiarazione sottoscritta in data odierna si basano su un modello sviluppato dalla Svizzera e dal Giappone con gli USA, che soddisfa i bisogni di entrambi i Paesi. Diversamente dal modello di attuazione dei cinque grandi Paesi dell'Unione Europea (Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna) lo scambio di dati non dovrebbe avvenire tramite una raccolta di dati centrale dello Stato, ma direttamente dagli istituti finanziari all'autorità fiscale statunitense.
Nel quadro di un accordo interstatale possono essere previste semplificazioni. La dichiarazione congiunta persegue le seguenti facilitazioni:
I negoziati tra la Svizzera e gli USA sulla regolamentazione di questioni fiscali pendenti del passato continuano. L'obiettivo è di raggiungere un'intesa entro fine anno.