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Il 31° rapporto della Centrale d’annuncio e d’analisi per la sicurezza dell’informazione MELANI prende in esame i maggiori ciberincidenti che si sono verificati in Svizzera e all’estero nel primo semestre del 2020. Al centro vi è la pandemia da coronavirus, sfruttata come esca per numerosi ciberattacchi.
I cibercriminali approfittano regolarmente dei grandi eventi che godono di una forte attenzione mediatica, come le catastrofi naturali. Ciò è avvenuto anche nel primo semestre del 2020 con la pandemia di COVID-19 in corso. False promesse riguardo a informazioni sul virus o sulla possibilità di ordinare mascherine igieniche quando le scorte erano insufficienti, oppure comunicazioni concernenti ordini online: gli aggressori sono ricorsi a una grande varietà di argomenti per ingannare le vittime designate o diffondere malware. Il rapporto semestrale presenta i diversi tipi di ciberattacchi in relazione alla pandemia.