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Svizzera pareggia in Israele
La nazionale elvetica ha iniziato in affanno la corsa per i Mondiali del 2010 in Sudafrica. Ha concluso la prima partita di qualifica, sabato a Tel Aviv, contro Israele con un 2-2.
Se il risultato a prima vista potrebbe sembrare soddisfacente, dato che sulla carta gli israeliani erano dati per favoriti, in realtà lascia l'amaro in bocca. Infatti gli svizzeri conducevano per 2-0 e si sono lasciati sfuggire di mano la situazione sul finale.
Dopo aver iniziato l'incontro sulla difensiva, gli uomini di Ottmar Hitzfeld hanno lentamente cominciato a spingersi in avanti. Al 29° minuto c'è stato il primo tiro in porta di Nkufo, servito da Hakan Yakin. Subito dopo, al 33°, Nkufo ha nuovamente tentato invano di mandare in rete il pallone. A sorprendere il portiere israeliano è invece riuscito Yakin al 45°, con un bel tiro su calcio di punizione. La Svizzera è così andata al riposo in vantaggio per 1-0.
Al rientro in campo, i rossocrociati sono stati immediatamente messi sotto pressione dai padroni di casa. Ma appena dieci minuti dopo l'inizio del secondo tempo, un nuovo tiro di punizione di Yakin è stato trasformato in goal da un colpo di testa di Nkufo.
Gli elvetici si sono così ritrovati nella posizione di potersi limitare a controllare il risultato. Un'operazione che i rossocrociati hanno tuttavia fallito.
A ridurre lo scarto ci ha pensato Benayoun. Il capitano della nazionale israeliana, già autore in precedenza di alcune azioni pericolose, ha segnato la prima rete della sua squadra al 73° minuto.
Un punto che ha disorientato gli svizzeri e ha dato le ali agli israeliani. Questi ultimi hanno continuato a premere e, ai recuperi, sono stati premiati: al 92° Sahar ha realizzato la rete del pareggio.
La partita si è conclusa con lo stesso risultato dell'ultima sfida tra le due nazionali, in Israele nell'ottobre del 2004, nelle qualificazioni per i Mondiali di Germania.
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