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Dopo la doppietta in qualifica delle Mercedes, la gara odierna di Formula 1 sul circuito dell'Hungaroring sembrava scontata, ma così non è stato. Per la prima volta in carriera è stato infatti Esteban Ocon a salire sul gradino più alto del podio, seguito da Lewis Hamilton, autore di una pazza rimonta e tornato in testa al Mondiale, e Carlos Sainz, dato che Sebastian Vettel (secondo al traguardo) è stato squalificato per mancanza di carburante nel serbatoio a fine gara. Il GP d'Ungheria si è aperto con due incidenti alla prima curva causati da Valtteri Bottas, che ha coinvolto Lando Norris e le due Red Bull di Max Verstappen (10o al termine) e di Sergio Perez (ritirato), e da Lance Stroll, che a sua volta ha rovinato la corsa di Charles Leclerc (anche lui costretto all'abbandono).
Dopo la bandiera rossa esposta per i detriti, la pista si è asciugata e nel giro di formazione tutte le vetture sono rientrate per togliere le intermedie. Tutte tranne una: quella di Hamilton è rimasta in pista e ha preso il via della corsa in solitaria. Il campione del mondo in carica non ha nemmeno completato un giro che ha dovuto a sua volta prendere la via dei box, rientrando in fondo al gruppo. La rimonta si è concretizzata a quattro giri dal termine con il secondo posto conquistato sorpassando il neo ferrarista. L'Alfa Romeo ha chiuso in zona punti grazie alla 10a posizione di Kimi Räikkönen, mentre Antonio Giovinazzi ha terminato al 13o rango.