Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/169826

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di focalizzare i suoi progetti di riforma delle franchigie previste dalla legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) sui punti seguenti:</p><p>1. mantenimento o ampliamento delle possibilità di scelta lasciate attualmente agli assicurati;</p><p>2. concessione di una maggiore libertà imprenditoriale ai fornitori di prestazioni dell'Assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie affinché si possano mettere a punto e sperimentare diversi modelli assicurativi;</p><p>3. adeguamento sistematico delle franchigie all'evoluzione dei costi.</p><p>Una minoranza (Carobbio Guscetti, Feri Yvonne, Gysi, Häsler, Heim, Ingold, Schenker Silvia, Steiert) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In virtù dell'articolo 62 capoverso 2 lettera a della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), il Consiglio federale può autorizzare l'esercizio di altre forme di assicurazione per le quali l'assicurato assume partecipazioni ai costi superiori a quelle previste dall'assicurazione ordinaria, beneficiando di una riduzione del premio. Il Consiglio federale si è avvalso di questa competenza disciplinando l'ammontare delle franchigie opzionali, l'adesione e l'uscita da dette forme di assicurazione, il cambiamento di franchigia e la riduzione dei premi associata alle franchigie opzionali. </p><p>Nel sistema assicurativo vigente, oltre alla franchigia ordinaria, gli adulti possono scegliere tra cinque franchigie opzionali. I bambini possono rinunciare del tutto alla franchigia o assicurarsi con una delle sei franchigie opzionali disponibili. Nelle sue risposte a diversi interventi parlamentari il Consiglio federale ha dichiarato di avere sospeso il suo progetto di revisione dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) concernente le franchigie opzionali. Prima di decidere sul seguito della procedura, il Consiglio federale intende esaminare alcune questioni relative alle franchigie e alle loro ripercussioni sull'assicurazione malattie nel quadro del postulato Schmid-Federer 13.3250, "Come si ripercuote la franchigia sul ricorso alle prestazioni della medicina?". Ritiene opportuno attendere l'esito di questi lavori prima di prendere una decisione in merito. Inoltre, il mantenimento delle franchigie opzionali vigenti è oggetto della mozione Weibel 15.4222, "Le franchigie opzionali devono incentivare i comportamenti giusti", pendente in Parlamento. Per quanto concerne l'ampliamento delle possibilità di scelta per gli assicurati, il Consiglio federale ritiene che questi ultimi dispongano già di un ventaglio di franchigie sufficiente, tanto più che spesso possono abbinare una franchigia opzionale a una forma assicurativa particolare con una scelta limitata dei fornitori di prestazioni.</p><p>Nell'ambito delle franchigie, l'assicuratore ha la possibilità, ma non l'obbligo, di proporre una o più franchigie opzionali fissate dal Consiglio federale. Quest'ultimo attribuisce grande importanza alla libertà imprenditoriale degli assicuratori. Tuttavia è indispensabile che gli assicurati riescano a orientarsi nel sistema dei premi. Inoltre, il Consiglio federale deve conservare la competenza di stabilire le franchigie opzionali ammissibili. Se ogni assicuratore fosse libero di definirle, l'assicurato non sarebbe più in grado di confrontare i prodotti offerti dai diversi assicuratori. Per quanto concerne l'aumento della franchigia massima, il Consiglio federale ha spiegato le ragioni per cui è contrario nel suo parere in risposta alla mozione del gruppo liberale-radicale 16.3111, "Rafforzare la libertà di scelta e la responsabilità individuale mediante l'aumento della franchigia massima nell'AOMS", pendente in Parlamento. L'idea di introdurre contratti pluriennali per le franchigie opzionali è contenuta nell'iniziativa parlamentare Borer 15.468, ripresa da Brand "Rafforzamento della responsabilità individuale nella LAMal". La CSSS-N ha deciso di dare seguito all'iniziativa il 22 giugno 2016 e la CSSS-S si è allineata a questa decisione il 30 agosto 2016. Infine, la questione dell'adeguamento sistematico delle franchigie all'evoluzione dei costi è trattata nella mozione Bischofberger 15.4157, "Adeguare le franchigie all'evoluzione dei costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie", accolta dal Consiglio degli Stati il 21 settembre 2016 e dalla CSSS-N il 14 ottobre 2016. </p><p>Constatato che le proposte principali della mozione della CSSS-N sono già oggetto di interventi pendenti in Parlamento, il Consiglio federale propone di respingere la presente mozione. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.