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Svizzera, 28 settembre 2021
"Quali sono le condizioni per revocare il certificato covid?"
L'8 settembre, il Consiglio federale ha esteso l'obbligo del certificato Covid-19 a quasi tutti i stabilimenti pubblici e altri luoghi di ritrovo al chiuso. Una misura che sarà valida fino al 24 gennaio 2022, ma che che potrebbe essere revocata "se la situazione negli ospedali migliora". Il presidente dell'Unione svizzera delle arte e dei mestieri (USAM) e Consigliere nazionale Fabio Regazzi (Centro/TI) ha quindi chiesto durante l'ora delle domande al Consiglio nazionale di lunedì quali sono le condizioni precise che devono essere soddisfatte perché il Consiglio federale possa togliere l'obbligo.
Regazzi non è il solo a porsi questa domanda. Già il 22 settembre scorso, la Commissione nazionale della sicurezza sociale e della sanità pubblica (CSSS) aveva chiesto al Consiglio federale di definire "criteri misurabili per eliminare l'obbligo di presentare un certificato Covid". La settimana scorsa,
il ministro della sanità Alain Berset non ha fatto mistero del fatto che la Svizzera potrebbe non aspettare fino al 24 gennaio per prendere provvedimenti, vista la tendenza alla diminuzione dei nuovi casi di infezione.
Tuttavia, nella sua risposta a Fabio Regazzi lunedì, il Consiglio federale non ha voluto rendere noto se vi fossero dei criteri precisi per revocare il certificato covid. Dice di aver preso nota della lettera del CSSS del 22 settembre per definire dei valori guida misurabili: "La questione se la complessa situazione del sovraccarico minacciato delle unità di cure intensive possa essere mappata in valori guida misurabili e facilmente comprensibili è aperta e deve essere esaminata più in dettaglio". In altre parole, per il momento, il Consiglio federale non ha stabilito una soglia automatica di ricoveri, al di sotto della quale sarebbe possibile revocare l'obbligo di presentare il certificato covid.