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Gli studenti dei Politecnici federali (PF) nel 2017 potrebbero dover pagare il doppio di tasse scolastiche, ossia 2400 franchi al posto degli attuali 1200.
La causa: il programma di risparmi del Consiglio federale che prevede tagli nella formazione e nella ricerca per 500 milioni di franchi nel periodo 2017-2020.
"Le tasse annuali non sono mai aumentate negli ultimi 20 anni, questo importo mi sembra ragionevole", ha detto all'ats il presidente del Politecnico federale di Losanna (EPFL) Patrick Aebischer, confermando quanto dichiarato alla "Schweiz am Sonntag". Ma bisognerà ricorrere anche ad altre misure di risparmio, come il congelamento dei salari o il rallentamento delle costruzioni, secondo il friburghese.
A qualche settimana dal dibattito in Parlamento della revisione di legge sui Politecnici federali, Aebischer ricorda: oltre ai tagli previsti dal Consiglio federale, si aggiunge la minaccia della fine della partecipazione completa al programma di ricerca europeo Horizon 2020, che farà perdere un'altra fonte importante di fondi ai PF.
La Svizzera potrebbe infatti essere considerata come Stato terzo dal 2017 a seguito dell'esito della votazione contro l'immigrazione di massa del febbraio 2014.
"Non è veramente il momento di tagliare nella ricerca e nella tecnologia. È assurdo. Si parla di rivoluzione industriale e di big data e si vogliono ridurre gli investimenti", ammonisce il presidente dell'EPFL.
Aebischer, che ha annunciato le sue dimissioni per la fine dell'anno, è preoccupato anche per il basso livello scolastico degli studenti svizzeri: "Il tasso di insuccesso aumenta, soprattutto in matematica", dichiara. Ridurre gli investimenti nell'educazione "è l'ultima cosa da fare".