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Un centro consacrato al dramma e un campo studi sull’isola in cui si è consumata la tragedia. In questo modo oggi, mercoledì, la Norvegia rende omaggio alle 77 persone, la maggior parte studenti, uccise esattamente quattro anni fa da Anders Breivik a Oslo e a Utoya. L’esposizione, inaugurata proprio oggi in concomitanza con il consueto discorso del primo ministro, ha suscitato molte emozioni, siccome sono stati messi in mostra pure degli arnesi usati proprio da Breivik per compiere i suoi attacchi.
Il 36enne è stato condannato il 24 agosto del 2012 a 21 anni di prigione, il massimo della pena prevista nel paese. Pena che può essere poi ulteriormente prolungata.
ATS/AlesS
Cos’era successo
Anders Behring Breivik (questo il suo nome per esteso) il 22 luglio del 2011 ha innescato una bomba nelle vicinanze della sede del Governo di Oslo, provocando la morte di otto persone. Datosi alla fuga, ha freddamente ucciso 69 giovani sull’isola di Utoya dove si stava tenenendo un campus. In tutte e due i casi ha agito da solo.