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BERNA - Da gennaio per la prima volta in Svizzera i reati saranno perseguiti e giudicati secondo regole procedurali unitarie: entrerà infatti in vigore il Codice di diritto processuale penale svizzero (CPP) che sostituirà i 26 codici di procedura penale cantonali e la Procedura penale federale. In Ticino, dopo la votazione dello scorso 28 novembre, deve ancora trovare una soluzione la questione dei giurati popolari.
Per esperti e legislatore, l'unificazione è ineluttabile per combattere più efficacemente una delinquenza sempre più mobile. Vista la varietà dei sistemi attuali, il cambiamento sarà più o meno radicale a seconda dei Cantoni.
La modifica più considerevole è costituita dalla soppressione della figura del giudice istruttore, attualmente presente a livello federale e in quasi tutti i Cantoni. Le sue funzioni saranno integrate alla procura. In futuro sarà dunque il pubblico ministero a dirigere il procedimento preliminare, condurre l'istruzione, promuovere l'accusa e sostenere quest'ultima dinanzi ai tribunali.
Per evitare di dare troppo potere alla procura il legislatore ha istituito, quale contraltare, il "tribunale delle misure coercitive" e un "avvocato della prima ora". Il tribunale sarà chiamato ad esprimersi in particolare sull'incarcerazione o no di un sospettato, che non potrà fare ricorso. Il legale della prima ora potrà incontrare un accusato subito dopo il fermo e accompagnerà il suo cliente nelle prime fasi del procedimento.
Il CPP prevede pure una procedura semplificata. Il sospettato, se riconosce i fatti che gli sono imputati e le pretese della parte civile (almeno per l'essenziale), può chiedere al ministero pubblico una tale procedura, a patto che la pena non ecceda i cinque anni. Inoltre il procuratore potrà emettere pene detentive fino a sei mesi con un decreto di accusa.
La procedura unificata segna anche la scomparsa delle giurie popolari, che esistevano ancora solo in sei Cantoni (Ticino, Zurigo, Berna, Ginevra, Vaud e Neuchâtel). Dopo la votazione del 28 novembre, in cui il 51,6% dei votanti ha detto "no" alla soppressione della giuria popolare, il Ticino ha ottenuto da Berna un periodo transitorio.
In Ticino, in concomitanza con l'entrata in vigore del nuovo CPP, il ministero pubblico si è inoltre strutturato diversamente. Il cambiamento più importante è costituito dalla creazione dell'ufficio del procuratore generale. Oltre al responsabile, John Noseda, vi figurano due sostituti procuratori generali, Andrea Pagani e Antonio Perugini, e un procuratore capo, Nicola Respini.
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