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BERNA - Seppur consapevole della necessità di contenere l'aumento dei costi sanitari, la Camera dei Cantoni non crede opportuno al momento che l'assicurazione malattia rimborsi anche le prestazioni mediche svolte volontariamente all'estero.
La mozione del "senatore" Erich Ettlin (PPD/OW), che il Consiglio federale raccomandava di respingere, auspicava una modifica legislativa che avrebbe permesso alle casse malattia di coprire visite mediche e ricoveri ospedalieri all'estero, nonché i medicamenti purché prescritti dal medico.
Il plenum, con 25 voti a 16 e 2 astensioni, ha preferito però seguire le argomentazioni del consigliere federale Alain Berset. Il responsabile del Dipartimento dell'interno (DFI) ha giudicato prematura la mozione, dal momento che un gruppo di lavoro internazionale ad hoc sta studiando, su mandato del Governo, metodi per ridurre i costi sanitari, tra cui figura anche l'allentamento del principio di territorialità, principio cui è sottoposta la legge sull'assicurazione malattie.
Prima di introdurre eventuali nuove soluzioni, ha spiegato il consigliere federale friburghese, «sarebbe quindi opportuno attendere la conclusione dei lavori in corso».
Berset ha inoltre ricordato che nell'ultima sessione autunnale, il Parlamento ha approvato un allentamento controllato del principio della territorialità - prestazioni mediche rimborsate solo in Svizzera - che consente ai Cantoni di confine e agli assicuratori di condurre progetti di collaborazione transfrontaliera. Questi progetti, circoscritti alle regioni di confine, devono essere approvati dal Consiglio federale.
Per 25 voti a 14 e 2 astenuti, il plenum ha respinto anche un'altra mozione del "senatore" obvaldese mediante la quale avrebbe voluto introdurre nella legge sull'assicurazione malattie misure obbligatorie volte al contenimento non appena la media annua dei costi sanitari per assicurato aumenta più dell'evoluzione dei salari nominali moltiplicata per il fattore 1,1. Anche in questo caso, il plenum ha seguito le raccomandazioni del ministro della sanità, secondo cui il DFI ha avviato tutta una serie di provvedimenti destinati a contenere i costi.