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Digitale & LifestyleLa luce del sole uccide i batteri nella polvere
CoverMedia
25.10.2018 - 16:10
Secondo gli scienziati, i raggi UV sono in grado di neutralizzare i microbi presenti in queste particelle.
Se fuori fa una bella giornata apriamo le tende il più possibile e permettiamo alla luce del sole di illuminare le camere. Secondo una nuova ricerca condotta presso l’Università dell’Oregon, negli USA, i batteri che vivono nella polvere hanno il 12% in più di riprodursi al buio, rispetto al 6.8% degli organismi viventi che risiedono nelle particelle di polvere in una stanza ben illuminata. La percentuale si abbassa al 6.1% per i batteri esposti ai più forti raggi ultravioletti.
«Gli esseri umani trascorrono la maggior parte del tempo dentro casa, dove l’esposizione alle particelle di polvere che trasportano una varietà di batteri – inclusi patogeni che causano malattie – è inevitabile», ha spiegato dottor Ashkaan Fahimipour.
«Quindi è importante capire il modo in cui le varie parti dell’edificio che occupiamo influenzano gli ecosistemi della polvere, e a loro volta il modo in cui questi influenzano la nostra salute».
Per lo studio, i ricercatori hanno creato 11 miniature di camere identiche, in cui hanno impiantato le particelle di polvere raccolte in case residenziali reali. L’unica differenza tra le camere era lo spessore delle finestre, con uno, due o tre strati di vetro. In questo modo le camere ricevevano, rispettivamente, luce visibile, luce ultravioletta, e zero luce.
Dopo 90 giorni il team ha raccolto e analizzato la polvere dai vari ambienti, soffermandosi sulla sua composizione, l’abbondanza e la possibilità di sopravvivenza dei batteri presenti.
Nelle camere con più luce i batteri erano nettamente meno, ma i ricercatori hanno riscontrato anche che quelli contenuti negli ambienti oscuri erano più vicini alle specie associate alle malattie respiratorie, perlopiù assenti, invece, nelle stanze in cui era presente la luce.
«La nostra ricerca appoggia la saggezza popolare di secoli secondo cui la luce del sole uccide i microbi nelle particelle di polvere», ha aggiunto Fahimipour. «Abbiamo tuttavia bisogno di ulteriori studi per comprendere le cause che causano questi cambiamenti nel microbiota nella polvere a seconda dell’esposizione alla luce. Speriamo di capire di più al fine di migliorare il design di accesso a edifici come le scuole, gli uffici, gli ospedali e le case, in modo tale da ridurre il rischio di infezioni causate dalla polvere».
La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica Microbiome.