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Ancora agli avamposti sulle strade del Tour 2021, il generoso Stephan Küng. Dopo essersi piazzato secondo nella prova a cronometro, stavolta il turgoviese della Groupama-Fdj riesce a illustrarsi nella frazione numero undici, quella che portava il plotone a Nîmes, dopo 159 chilometri di corsa, dove a imporsi è il tedesco della Bora-Hansgrohe Nils Politt. Küng, che era tra i quattro superstiti di una fuga in cui figurava anche un altro elvetico, Stefan Bissegger, giunto tredicesimo, ha perso terreno negli ultimi chilometri di corsa, piazzandosi poi al quarto posto a 1'58'' dal vincitore.
In un giovedì in cui la Grande Boucle perde un altro pezzo (e sono già quasi trenta i ritiri da inizio corsa), con il tre volte campione del mondo Peter Sagan che decide di non prendere il via, a causa di dolori al ginocchio dopo la caduta nella terza tappa, la maglia gialla Tadej Pogacar se l'è presa comoda, tanto che a una ventina di chilometri dal traguardo il plotone principale contava ancora all'incirca un quarto d'ora di ritardo.