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Juan Martin Del Potro contro Rafael Nadal è la riedizione della semifinale della scorsa edizione degli Us Open. Si impose lo spagnolo, che poi trionfò in finale contro Kevin Anderson. L’argentino, impostosi in 4 set ai danni di John Isner, all’appuntamento con la semifinale giunge più fresco del maiorchino, impegnato ben oltre le 4 ore e mezza (4h48!) dall’austriaco Dominic Thiem, arresosi solo al tie-break del quinto set al termine di un duello appassionante. Impressionante l’avvio di partita di Thiem, che a Nadal ha rifilato un clamoroso 6-0 d’entrata, concedendo solo sette ‘quindici’ all’avversario. Rafa è però tornato presto a esprimersi ai consueti alti livelli: si è aggiudicato secondo e terza frazione, ha ceduto la quarta a un avversario mai domo, candidato a un successo nello Slam in tempi brevi, conquistando poi la quinta e decisiva, per portarsi in una semifinale Slam per la 29ª volta. Alla ricerca del titolo ‘major’ numero 18.
«È una di quelle partite che non dovrebbe avere uno sconfitto», ha commentato Thime, che avrebbe potuto aggiudicarsi il terzo set ma ha sprecato l'occasione con un game al servizio molto negativo. «Serberò comunque un bellissimo ricordo di questa partita». «Negli ultimi tre set – ha osservato Nadal – il mio livello di gioco si è alzato. Nella dinamica del torneo è un bel passo avanti. Mi sono battuto fino alla fine. In carriera ho giocato tante partite lunghe e difficili, questo è stato uno in più. Adoro questi incontri».