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Una privatizzazione delle autostrade potrebbe portare grandi vantaggi alla Svizzera. Ad approfittarne sarebbero soprattutto gli automobilisti e l'amministrazione pubblica, ha detto Klaus Schierhackl - direttore della società austriaca ASFINAG che pianifica, finanzia, costruisce e si occupa del mantenimento delle autostrade - parlando oggi a Lucerna al convengo annuale della federazione Infra.
Secondo la ministra svizzera dei trasporti Doris Leuthard, presente all'evento, è importante che la popolazione sia coinvolta nel processo decisionale su grandi progetti. Questo principio fondamentale non deve condurre però a una "democrazia dei ricorsi".
Schierhackl, durante l'assemblea della federazione Infra, l'organizzazione svizzera di categoria dei costruttori di infrastrutture, si è espresso a favore di una chiara separazione tra autorità di vigilanza e gestori di infrastrutture, come succede in Austria.
Una società imprenditoriale tende a limitare progetti locali, secondo Schierhackl. Incassi di pedaggi permetterebbero di finanziare il funzionamento, il mantenimento e il potenziamento delle strade, il tutto senza l'utilizzo di denaro pubblico. Inoltre, sarebbe disponibile su più anni un budget costante e pianificabile per riparazioni architettoniche e nuove costruzioni.
Dal canto suo Urs Hany, presidente di Infra, constata con piacere che poco meno di un anno fa il popolo svizzero ha approvato il progetto FAIF, garantendo un fondo separato per la gestione dell'infrastruttura ferroviaria. "Ciò che è già realtà per la ferrovia, non lo è ancora per il vettore di trasporto più importante: la strada", ha affermato. Con la sua intenzione di creare un fondo per le strade nazionali, il Consiglio federale si muove comunque nella giusta direzione, ha aggiunto.
Vantaggi per gli automobilisti
Attualmente in Svizzera la società di gestione appartiene allo Stato, e l'interesse pubblico influisce quindi sulle decisioni, anche se alla fine i fattori economici e legati a gestione parsimoniosa ed utilità continuano a prevalere. In mani private invece, si farebbe più attenzione ai bisogni dei clienti, ha sottolineato il direttore di ASFINAG.
"La privatizzazione porterebbe di conseguenza vantaggi agli stessi automobilisti, tramite una maggiore sicurezza stradale, meno traffico e ad uno sviluppo dei servizi, così come a nuovi sistemi di informazione del traffico", ha concluso Schierhackl.