Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/87502

<h2>SubmittedText<h2><p>In alcuni cantoni l'applicazione dell'articolo 31 capoverso 2bis LAAgr comporta qualche problema. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. L'articolo 31 capoverso 2bis stabilisce a quali condizioni un'azienda agricola può essere affittata particella per particella. Si direbbe che le tre condizioni enunciate siano cumulative e che, vista la loro natura, non si applichino alle aziende agricole di proprietà di enti pubblici. Non sarebbe quindi opportuno completare questo articolo con disposizioni che definiscono i casi in cui un'azienda agricola di proprietà di un ente pubblico può o non può essere affittata particella per particella? </p><p>2. L'evoluzione delle strutture è un processo permanente e duraturo che è meglio non ostacolare. Tuttavia, se le aziende agricole appartenenti a enti pubblici formano delle unità geografiche, possiedono una superficie di una certa rilevanza e quindi un potenziale di produzione elevato e costituiscono un'unità di produzione che favorisce uno sviluppo a lungo termine, non dovrebbero poter venir affittate particella per particella. Il Consiglio federale condivide questo punto di vista? </p><p>3. La tutela di aziende di questo genere non consentirebbe di evitare contraddizioni in materia di politica strutturale, evitando in particolare dei raggruppamenti di terreni, permettendo quindi di risparmiare in questo settore?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Alle domande poste il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1. Con la revisione del 26 giugno 1998 è stato introdotto nella LAAgr il nuovo articolo 31 capoverso 2bis che ha sostanzialmente ampliato la possibilità di affittare un'azienda particella per particella, al fine di migliorare le strutture agricole. L'articolo 31 capoverso 2bis tutela i discendenti. I motivi d'autorizzazione enunciati in questo capoverso corrispondono, per analogia, a quelli di eccezione al divieto di divisione materiale giusta l'articolo 60 capoverso 2 della legge federale sul diritto fondiario rurale (LDFR). Occorre evitare che attraverso l'affitto particella per particella l'azienda agricola venga smembrata allo scopo di eliminare i diritti di successione e di prelazione dei parenti. Le condizioni si applicano a tutti i tipi di affitto e, in linea di massima, devono essere adempiute cumulativamente. Tuttavia, le persone giuridiche o gli enti di diritto pubblico possono adempiere soltanto la lettera b e pertanto le lettere c e d non sono applicabili a questo tipo di affitto.</p><p>In virtù dell'articolo 30 capoverso 1 e dell'articolo 31 capoverso 1 LAAgr, l'affitto particella per particella di un'azienda agricola deve essere valutato e autorizzato o negato dall'autorità cantonale preposta all'autorizzazione prima dell'inizio dell'affitto. I cantoni hanno il dovere di verificare se sono dati i presupposti per un affitto particella per particella e se esso serve essenzialmente a migliorare strutturalmente altre aziende agricole. Questo avviene in particolare quando vengono affittati terreni ad aziende limitrofe o gli edifici esistenti possono essere sfruttati meglio. In virtù dell'articolo 32 capoverso 1 LAAgr, l'autorità preposta all'autorizzazione può negarla e sciogliere il contratto d'affitto per il primo termine ragionevole primaverile o autunnale. Se l'affitto non è ancora iniziato le prestazioni convenute contrattualmente non devono essere fornite.</p><p>Non è opportuno introdurre una norma ad hoc per aziende agricole di persone giuridiche o di enti pubblici perché in ogni caso i cantoni valutano le circostanze specifiche prima di autorizzare o negare l'affitto particella per particella.</p><p>2. La nuova impostazione della politica agricola mira, tra le altre cose, a migliorare la competitività delle aziende agricole. Se l'affitto particella per particella di un'azienda agricola serve a migliorare le strutture di aziende esistenti, il Consiglio federale non ha nulla da obiettare. Il potenziale di produzione può essere ripreso da altre aziende che, in tal modo, avranno migliori presupposti per un'esistenza a lungo termine.</p><p>3. Non è compito della Confederazione emanare prescrizioni supplementari finalizzate a ostacolare il mutamento strutturale volontario. Ciò è stato confermato dalla discussione in Parlamento nel quadro dei dibatti sulla PA 2011. Se le condizioni dell'articolo 31 capoverso 2bis lettera b LAAgr sono adempiute, viene migliorata la struttura delle aziende limitrofe e ciò corrisponde pienamente agli obiettivi perseguiti con i raggruppamenti di terreni.</p>  Risposta del Consiglio federale.