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LONDRA - Cambiare la legge sulle etichette degli ingredienti alimentari, ancora lacunose nel segnalare il pericolo potenzialmente fatale delle allergie. È l'appello lanciato oggi dai genitori di Owen Carey, un ragazzo inglese morto a Londra nel 2017 nel giorno del suo 18esimo compleanno per la reazione allergica fulminante a un banale chicken burger sul cui caso il coroner ha depositato oggi le conclusioni medico-legali definitive.
Il suo caso è diventato un simbolo. Il ragazzo, originario del Sussex, perse la vita durante una gita a Londra subito dopo aver visitato una mostra dedicata alla saga di Guerre Stellari nella O2 Arena di Greenwich, il 22 aprile di due anni fa. Colpa di quel burger, comprato per strada in un ristorante della popolare catena Byron e mangiato solo a metà. Un panino senza condimenti, come lui aveva chiesto, consapevole d'essere allergico ai derivati del latte, ma contenente pollo marinato nel buttermilk (o latticello). Senza alcuna avvertenza nel menù.