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Ralstonia pseudosolanacearum
Ralstonia pseudosolanacearum è un batterio che appartiene al complesso di specie Ralstonia solanacearum ed è regolamentato come organismo di quarantena in Svizzera e nell'UE. Il batterio vive nel terreno e può infettare numerose specie di piante. Questo provoca danni ingenti alle piante, l'appassimento delle foglie e la marcescenza dell'apparato radicale.
Il batterio si diffonde su lunghe distanze principalmente attraverso materiale vegetale infetto che non mostra ancora alcun sintomo. A livello locale, il batterio si diffonde tramite attrezzi, piante infette o terra. Inoltre, può trovarsi nell'acqua di drenaggio o persino nell'acqua di superficie, infettando così le piante vicine. Il batterio può svernare nel terreno. Le temperature ideali per la sopravvivenza e la riproduzione sono comprese tra 24 e 35°C. Il batterio è innocuo per l'uomo e gli animali.
Ritrovamento dell'organismo di quarantena in Svizzera
Il Servizio fitosanitario federale (SFF) è stato informato nel luglio 2023 da uno Stato membro dell'UE che delle piante di zenzero probabilmente infestate erano state distribuite in Svizzera. Nelle aziende che hanno acquistato tali piante di zenzero sono stati prelevati dei campioni e analizzati nel laboratorio di Agroscope.
Attualmente, Ralstonia pseudosolanacearum è stato rilevato in sette cantoni diversi. Dodici aziende (stato al 22.08.2023) che coltivano zenzero sono colpite. Sono ancora in corso accertamenti in altre aziende che potrebbero aver piantato materiale infestato.
Il batterio era già stato rilevato su piante di rose in tre cantoni nel 2016/2017 e all'epoca era stato completamente eradicato.
Quali piante vengono infestate?
Ralstonia pseudosolanacearum ha una gamma di piante ospiti molto ampia e può infestare più di 200 specie di piante, soprattutto solanacee. Tra le piante coltivate, possono essere colpite patate, pomodori, melanzane, peperoni, zenzero, curcuma, cavoli, prezzemolo, mirtilli e arachidi. Tra le piante ornamentali, le piante ospiti includono le rose e i crisantemi. Anche piante selvatiche come la consolida, la morella comune e le amarantacee possono essere attaccate da questo batterio.
Cosa succede alle piante infestate?
Il batterio di solito entra nella pianta attraverso il sistema radicale e continua a diffondersi nei tessuti conduttori. Questo porta all'appassimento e alla morte della pianta. I sintomi ben visibili di un'infestazione sono quindi l'appassimento delle foglie e la marcescenza dell'apparato radicale.
Strategia dell'Ufficio federale dell'agricoltura
L'Ufficio federale dell'agricoltura persegue una strategia di eradicazione del batterio in collaborazione con le autorità cantonali competenti. Le misure di eradicazione vengono ordinate dai Cantoni (eccezione: nel caso di aziende omologate per il rilascio di passaporti fitosanitari, le misure vengono ordinate dal Servizio fitosanitario federale). La Confederazione assume un ruolo di coordinazione tra i Cantoni, dal momento che diversi Cantoni sono colpiti contemporaneamente.
Le piante all'interno delle superfici con piante di zenzero risultate positive al batterio devono essere distrutte. La serra o i tunnel devono essere decontaminati e vanno seguite misure igieniche molto rigorose. Nei mesi successivi non si potranno coltivare piante nelle parcelle infestate. Il terreno deve essere coperto in modo ermetico per privare i batteri dell'aria e dell'alimentazione. Inoltre, non è possibile coltivare piante ospiti per i tre anni successivi. Questo è l'unico modo per eradicare i batteri dal terreno.
Informazioni complementari
Ultima modifica 24.08.2023