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Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha approvato oggi a Ginevra il rapporto della Svizzera, che ha adottato 99 delle 140 raccomandazioni presentate da 69 Stati. "Il livello dei diritti umani è buono", ha detto l'ambasciatore elvetico presso l'ONU Alexandre Fasel. Le ONG si sono rallegrate per l'operato di Berna, pur rammaricandosi di una certa mancanza di volontà politica.
Il rappresentante del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha evidenziato il lavoro realizzato con la collaborazione dei Cantoni e della società civile: è stato un processo che ha offerto la possibilità di intensificare il dibattito e discutere in maniera approfondita.
Per la coalizione delle 47 organizzazioni non governative elvetiche, tuttavia, la Svizzera non ha avuto il coraggio di accettare tutte intere le raccomandazioni. Ha citato in particolare il rifiuto di istituire meccanismi di denuncia indipendenti nei casi di azioni violente della polizia e il rifiuto di separare sistematicamente i delinquenti minorenni da quelli adulti.
SDA-ATS