Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/68497

<h2>SubmittedText<h2><p>La necessità di tenere sotto controllo i costi della sanità pubblica è indiscussa. In quest'ottica, la Commissione federale dei mezzi e degli apparecchi (Cemap) ha raccomandato di rimborsare le strisce per la misurazione della glicemia unicamente ai diabetici dipendenti da insulina. La relativa modifica d'ordinanza è di competenza del Dipartimento federale dell'interno. Il Consiglio federale è disposto ad esaminare criticamente questa raccomandazione?</p><p>Dal punto di vista medico la limitazione proposta è ingiustificata. Nel trattamento del diabete, uno dei principali fattori di successo è la responsabilità individuale del paziente, indipendentemente dal fatto che la terapia si basi sulla somministrazione di antidiabetici orali o di insulina. L'automisurazione della glicemia è un fattore coadiuvante fondamentale anche per il trattamento dei diabetici di tipo 2 non sottoposti a terapia insulinica.</p><p>La soppressione del rimborso delle strisce per la misurazione della glicemia per i diabetici di tipo 2, curati con antidiabetici orali, comporterebbe inevitabilmente una diminuzione dell'automisurazione della glicemia soprattutto tra i pazienti di condizione economica modesta, che non potrebbero più permettersela.</p><p>Le conseguenze sarebbero in primo luogo un peggioramento della gestione individuale del diabete e quindi dei valori glicemici e in secondo luogo un aumento del rischio di complicazioni molto costose (lesioni vascolari, cecità, amputazioni). I pazienti dovrebbero inoltre cominciare più presto rispetto ad oggi a prendere l'insulina al posto degli antidiabetici orali, con un conseguente aumento supplementare dei costi.</p><p>Molto probabilmente il razionamento di un metodo di controllo tanto necessario dal punto di vista medico non produrrebbe i risparmi auspicati, ma l'effetto contrario.</p><p>Eventualmente sarebbe da rivedere il sistema degli apparecchi medici. Invece di stabilire gli importi massimi rimborsabili, come avviene oggi, i prezzi degli apparecchi potrebbero essere prescritti, analogamente a quelli dei medicamenti. In questo modo si eviterebbe di creare nuovi oneri per i pazienti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 32 della legge federale sull'assicurazione malattie, i mezzi e gli apparecchi rimborsati dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) devono essere di dimostrata efficacia, appropriatezza ed economicità. Per quanto concerne gli apparecchi e le strisce per la misurazione della glicemia utilizzati dai diabetici dipendenti da insulina, tali criteri devono essere indubbiamente soddisfatti, dato che il controllo autonomo della glicemia permette un immediato adeguamento della terapia, necessario alla sopravvivenza (iniezioni, assunzione di alimenti). Per queste ragioni il rimborso degli apparecchi per la misurazione della glicemia compresi nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) è stato limitato ai diabetici dipendenti da insulina. La conseguente restrizione a questo gruppo di assicurati del rimborso delle strisce per la misurazione della glicemia, inutilizzabili in assenza dell'apparecchio di misurazione, risulta implicita. Ai sensi di un chiarimento, si dovrà apportare un adattamento all'EMAp, estendendo la limitazione applicata alle strisce per la misurazione della glicemia ai relativi apparecchi.</p><p>L'efficacia, l'appropriatezza e l'economicità del controllo autonomo della glicemia nel caso di diabete non dipendente da insulina non sono dimostrate. La ragione è dovuta soprattutto al fatto, che il controllo dell'insulina non implica misure immediate per i diabetici non dipendenti da insulina, diversamente da quanto succede per i malati che dipendono da tale sostanza. Dato che il controllo dell'insulina eseguito presso i diabetici non dipendenti dall'insulina con il metodo di misurazione HbA1c - ammesso nell'EMAp - permette un adattamento in tempo utile delle terapie dietetiche e medicamentose, non è da attendersi una riduzione delle complicazioni per la stessa categoria di pazienti che non praticano il controllo autonomo della glicemia. A questa conclusione giungono anche le raccomandazioni di rinomate società specializzate e gruppi di esperti (American Diabetes Association, 2001 e 2002; Danish Center for Evaluation and Health Technology Assessment, 2003; Haute autorité de santé, France, 2005; National Institute for Clinical Excellence UK, 2005).</p><p>Basandosi su queste conclusioni, alla fine del 2005 e all'inizio del 2006 la Commissione federale dei mezzi e degli apparecchi (Cemap) ha raccomandato la limitazione delle strisce di misurazione della glicemia nell'EMAp. Se dovessero sorgere nuovi elementi a sostegno, è possibile contattare in qualsiasi momento la segreteria della commissione e inoltrare une nuova domanda all'attenzione della commissione competente. A tal proposito, l'Associazione svizzera per il diabete ha annunciato che se dovesse entrare in possesso di nuovi elementi inoltrerà una domanda entro la fine del 2006 affinché i costi degli apparecchi e delle strisce per la misurazione della glicemia siano assunti anche per i diabetici non dipendenti dall'insulina. La domanda potrebbe essere trattata dalla Cemap durante la sua prima seduta del 2007.</p><p>Il Consiglio federale non vede quindi la necessità di mettere in questione né le raccomandazioni della Cemap, solide dal punto di vista scientifico, né la procedura per la domanda. Il Dipartimento federale dell'interno valuterà le raccomandazioni della sua commissione e deciderà a tempo debito di modificare eventualmente la relativa ordinanza.</p>  Risposta del Consiglio federale.