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Posso usare un megafono durante una manifestazione autorizzata?
Di principio sì, come ha deciso il Tribunale federale il 15 gennaio 2020.
L'autorità competente aveva approvato una richiesta di un'associazione per la protezione degli animali per lo svolgimento di una manifestazione, con la condizione che non venissero utilizzati megafoni. L'associazione per la protezione degli animali ha presentato ricorso contro questa condizione, che è stato respinto dal Tribunale cantonale. Il Tribunale federale ha ritenuto in questo caso sproporzionato il divieto ed ha accolto il ricorso dell'associazione per la protezione degli animali.
Domanda di principio
Ha il diritto di interporre ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale chi ha, tra l’altro, un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica di una decisione. Il Tribunale federale ha ammesso questo interesse degno di protezione in questo caso, anche se la data prevista per la manifestazione era già passata: l'associazione ha interesse a sapere se può utilizzare un megafono per le future manifestazioni.
Limitazione dei diritti fondamentali
Sulla base della libertà d‘opinione e di riunione garantita dalla Costituzione, un'associazione può manifestare su suolo pubblico, anche se questo diritto non è incondizionato e di solito è soggetto ad autorizzazione. Una tale restrizione di questi diritti fondamentali richiede una base legale, dev‘essere giustificata da un interesse pubblico o dalla protezione di diritti fondamentali altrui e dev‘essere proporzionata.
Divieto assoluto dei megafoni sproporzionato
Nel caso in esame era controverso in particolare il fatto a sapere se il divieto fosse proporzionato. Il Tribunale federale nel caso specifico lo ha negato. E' vero che il divieto potrebbe raggiungere l'obiettivo legittimo di ridurre il rumore. Tuttavia questa misura è sproporzionata: i ricorrenti volevano utilizzare il megafono circa ogni 15 minuti per ogni volta 5 minuti, e questo di sabato tra le 14 e le 16. Questo modo di esprimere le opinioni garantiva un equilibrio ragionevole tra il bisogno di silenzio del pubblico e i diritti fondamentali alla libertà d‘opinione e di riunione della ricorrente. Il Tribunale federale ha di conseguenza annullato la decisione del Tribunale cantonale e stabilito che il divieto assoluto dei megafoni è incostituzionale