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Iniziativa «Per una Svizzera senza pesticidi sintetici»
L'iniziativa «Per una Svizzera senza pesticidi sintetici» è stata depositata il 25 maggio 2018.
L'iniziativa chiede un divieto dei pesticidi sintetici:
- nella produzione agricola
- nella trasformazione di prodotti agricoli
- nella cura del suolo e del paesaggio
- e nell'importazione o nella produzione di derrate alimentari
L'iniziativa popolare vuole ridurre i rischi e l'uso di pesticidi e fa così sua una richiesta diffusa tra la popolazione. Il Consiglio federale è consapevole di ciò e pertanto, il 6 settembre 2017, ha varato il Piano d'azione sui prodotti fitosanitari attraverso il quale si punta a ridurre l'impiego e i rischi dei prodotti fitosanitari.
Nel quadro della Politica agricola a partire dal 2022 è previsto un pacchetto supplementare in alternativa all'iniziativa sull'acqua potabile comprendente le seguenti misure:
In questo modo si terrà conto delle richieste essenziali della presente iniziativa e di quella sull'acqua potabile. I recenti sviluppi sul fronte delle vendite di prodotti fitosanitari indicano che già grazie alla politica agricola attuale è in atto una tendenza al ribasso.
Un'accettazione dell'iniziativa popolare avrebbe ripercussioni notevoli e pregiudizievoli sull'agricoltura svizzera, sull'industria alimentare e sulla sicurezza alimentare.
- Verrebbero a mancare efficaci materie ausiliarie per proteggere le colture agricole e i raccolti.
- Senza i biocidi sintetici utilizzati nell'allevamento per l'igiene della stalla, nonché nella trasformazione e nello stoccaggio di derrate alimentari diventerebbe più difficoltoso rispettare le norme igieniche e garantire la sicurezza delle derrate alimentari.
- I costi di produzione aumenterebbero e di conseguenza si assisterebbe a un rincaro dei prodotti alimentari.
Ciò comprometterebbe la varietà dell'offerta indigena e farebbe aumentare il turismo degli acquisti. Un divieto generale d'importazione per i prodotti ottenuti con pesticidi sintetici non sarebbe compatibile con il diritto OMC e nemmeno con gli impegni assunti nel quadro di accordi di libero scambio.
Poiché la Confederazione lavora già con grande impegno al fine di ridurre i rischi dei pesticidi con il Piano d'azione sui pesticidi e questo impegno è destinato a crescere ulteriormente nel quadro della Politica agricola a partire dal 2022, grazie a misure incisive e orientate alla pratica, il Consiglio federale propone di respingere l'iniziativa senza controprogetto.