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Primati e applausi a Eugene
Simon Ehammer ha vinto nel salto in lungo.
EUGENE - Armand Duplantis e Gudaf Tsegay hanno marchiato indelebilmente le finali della Diamond League di Eugene. Lo svedese e l’etiope hanno infatti riscritto la storia stampando due nuovi primati mondiali, rispettivamente nell’asta e nei 5’000m femminili.
Al terzo successo consecutivo nell’ultimo atto della Diamond League, lo scandinavo ha superato la misura di 6,23m, migliorando di due centimetri il primato stabilito proprio nel meeting dell’Oregon nell’estate 2022 e di un centimetro quello indoor fissato a Clermond-Ferrand a febbraio. Chiudendo la prova in 14’00”21, la Tsegay ha invece limato di circa 5” il crono fissato a giugno, a Parigi, dalla keniana Faith Kipyegon.
Per la Svizzera, nella kermesse si è infine messo in luce Simon Ehammer, che ha vinto nel salto in lungo con la misura di 8,22m. L’appenzellese ha preceduto il giamaicano Tajay Gayle e il giapponese Yuki Hashioka.