Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/92398

<h2>SubmittedText<h2><p>Data la difficile situazione in cui verte il mercato lattiero (pressione sui prezzi, ingenti scorte di burro e latte in polvere, ecc.) la Confederazione ha concesso un sostegno finanziario pari a 14 milioni di franchi al mercato lattiero. I fondi saranno impiegati per promuovere le esportazioni di panna (5 milioni) e per ridurre il prezzo del burro destinato alla lavorazione artigianale e industriale (9 milioni). Per la riduzione del prezzo del burro sono stati reintrodotti gli aiuti federali soppressi al 1° gennaio 2009.</p><p>1. Anche il Consiglio federale ritiene che gli aiuti per ridurre il prezzo del burro industriale debbano avere un effetto diretto sui prezzi e sui quantitativi?</p><p>2. Come si può garantire che i mezzi finanziari utilizzati per eliminare le montagne di burro non servano ad un finanziamento trasversale di altri prodotti e non siano all'origine di una distorsione del mercato?</p><p>3. Quali provvedimenti sono previsti per assicurare un controllo dell'efficacia delle misure di sostegno, la trasparenza nell'impiego delle risorse e un investimento appropriato del denaro dei contribuenti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il ribasso del prezzo alla produzione del latte, in atto da mesi a livello internazionale, il corso del cambio e il calo dei consumi provocato dalla crisi economica incidono particolarmente sulle possibilità di esportazione del formaggio svizzero. Data la saturazione del mercato interno, gli addetti alla trasformazione del latte si sono visti costretti a incrementare la produzione di burro e latte in polvere. Questi prodotti, smerciabili soltanto a prezzi estremamente bassi, giacciono presso le ditte produttrici (scorte a fine marzo 2009: burro 7358 tonnellate, latte intero in polvere 1662 tonnellate, latte scremato in polvere 11738 tonnellate). Visto che i livelli di fornitura sono alti, il prezzo del latte è costantemente sotto pressione, sebbene al 1° gennaio 2009 i prezzi alla produzione del latte di latteria avessero già segnato un calo di oltre 9 centesimi al chilo. I consumatori possono approfittare del calo dei prezzi di diversi prodotti lattiero-caseari.</p><p>Assieme alle organizzazioni mantello del primario e dell'economia lattiera la Confederazione ha varato un pacchetto di provvedimenti volti a sgravare il mercato lattiero svizzero. Il sostegno finanziario accordato dalla Confederazione, pari a 14 milioni di franchi, è finalizzato esclusivamente alla riduzione delle scorte di burro. La categoria, oltre a versare un contributo per lo smaltimento delle scorte di burro, deve farsi carico anche di tutti i costi per il risanamento del mercato del latte in polvere. Inoltre dal commercio al dettaglio ci si attende che non approfitti dell'instabilità della situazione per esercitare ulteriore pressione sul prezzo del latte.</p><p>Considerazioni in merito alle singole domande:</p><p>1. Anche il Consiglio federale ritiene che i provvedimenti debbano avere un effetto diretto sui prezzi e sui quantitativi. Da un lato le esportazioni di panna alleggeriranno direttamente il mercato interno di grasso del latte. Dall'altro, la riduzione del prezzo del burro comporterà un incremento dello smercio in quanto si assisterà ad una sostituzione parziale dei grassi vegetali. Entrambi i provvedimenti andranno a sostegno del prezzo alla produzione del latte svizzero.</p><p>2. Lo sgravio del mercato del grasso del latte va a beneficio del segmento lattiero e di quello caseario e pertanto è stato deciso con il consenso dell'intero settore. Nella fabbricazione casearia una parte del grasso del latte va valorizzata in panna o burro e le limitazioni relative alla produzione, ad esempio per quanto concerne l'Emmentaler, comportano una maggiore valorizzazione sotto forma di burro e latte in polvere. Nelle esportazioni di panna le differenze di prezzo tra la Svizzera e i mercati di sbocco esteri sono compensate soltanto parzialmente attraverso gli aiuti federali. In questo frangente sono necessari altri contributi del settore lattiero. I contributi per la riduzione del prezzo del burro per la lavorazione artigianale e industriale sono stanziati soltanto se il burro viene effettivamente venduto per questo scopo. Sono esclusi pertanto finanziamenti trasversali di altri prodotti e ulteriori distorsioni del mercato.</p><p>3. Gli aiuti verranno versati ai fabbricanti di burro e agli esportatori di panna, a condizione che il burro ad uso industriale e artigianale sia stato venduto e la panna esportata. I pagamenti agli aventi diritto saranno effettuati settimanalmente dall'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG). L'utilizzo degli aiuti a sostegno del prezzo del latte sarà verificato attraverso ispezioni aziendali periodiche effettuate dall'Ispettorato delle finanze dell'UFAG. Infine, l'impiego delle risorse destinate a provvedimenti di sgravio sarà riportato nel Conto dello Stato 2009. In tal modo si garantisce che i fondi federali vengano investiti in modo trasparente e mirato.</p>  Risposta del Consiglio federale.