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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Osservazioni preliminari</p><p>L'accordo "Incentive" intende incoraggiare il personale a impegnarsi al massimo su tutti i fronti affinché la cifra d'affari realizzata durante l'orario invernale sia il più possibile elevata. Il supplemento rispetto al preventivo verrà suddiviso in parti uguali tra la Confederazione e il personale (si tratta di un mercato in cui le due parti sono vincenti). L'accordo negoziato aveva e ha tuttora lo scopo di permettere alla compagnia di continuare a volare e quindi di garantire l'esistenza stessa del progetto Phoenix. L'accordo d'incoraggiamento deve essere valutato rispetto alla situazione esistente nel mese di dicembre 2001. Nello stato d'animo in cui si trovava allora il personale, i negoziati si annunciavano estremamente difficili. L'avvio di tali negoziati, il 10 dicembre, e la loro conclusione, tra il 17 e il 22 dicembre, come pure l'istituzione della fondazione per i casi di rigore su iniziativa del capo della Direzione del lavoro e della Task Force Swissair Personal (TFSRP) hanno contribuito in misura notevole a calmare gli spiriti e a ridare coraggio al personale.</p><p>1. L'accordo d'incoraggiamento prevede che una parte del saldo non utilizzato del mutuo federale di un miliardo di franchi potrà servire a finanziare i costi di riduzione degli effettivi del personale. Questi fondi dovranno provenire da entrate supplementari dovute al mantenimento, fino al 29 marzo 2002, di un servizio aereo ridotto o da risparmi realizzati sui costi. La metà del saldo non utilizzato tornerà alla Confederazione, mentre l'altra metà, ma al massimo 50 milioni di franchi, verrà destinata a favore del personale rimasto in funzione, ai costi dei piani sociali, al fondo per i sorveglianti di volo e alle persone che hanno usufruito del pensionamento anticipato previsto dall'Opzione 96. I beneficiari dovranno cedere i loro crediti, per l'ammontare degli importi ricevuti, alla Confederazione.</p><p>Gli obiettivi dell'accordo consistevano, e consistono ancora, nell'evitare una nuova interruzione dell'esercizio, nel non compromettere la moratoria concordataria, nell'aumentare la motivazione del personale e nel realizzare una cifra d'affari superiore al preventivo previsto a beneficio della Confederazione, degli impiegati rimasti in funzione e di coloro che sono stati licenziati o collocati in pensionamento anticipato.</p><p>Il Parlamento ha accordato un credito di un miliardo di franchi per mantenere i voli della Swissair. È precisamente questo lo scopo dell'accordo d'incoraggiamento. Senza questo accordo, la moratoria concordataria e il proseguimento dell'esercizio sarebbero stati seriamente compromessi.</p><p>L'articolo 101 della legge sulla navigazione aerea (LNA; RS 748.0) abilita la Confederazione a concedere sussidi o prestiti alla navigazione aerea svizzera per l'esercizio di linee aeree regolari. Orbene, i contratti di mutuo conclusi con la Swissair (contratto di base e contratto complementare) mirano a garantire un esercizio ridotto fino al 29 marzo 2002. Il Consiglio federale ritiene che i versamenti previsti siano pertanto adeguati allo scopo che si prefigge la legge. Esso è convinto che tali versamenti sono pure in sintonia con le decisioni in materia di credito del Parlamento, pur riconoscendo che questa convinzione si basa su un'interpretazione ampia e che è anche possibile giungere alla conclusione opposta. Esso ritiene nondimeno che l'accordo d'incoraggiamento concluso con i partner sociali sia perfettamente sostenibile. Si tratta di un accordo che, in definitiva, corrisponde allo scopo e allo spirito delle disposizioni legali e contrattuali in quanto, senza di esso, la moratoria concordataria e il proseguimento dell'esercizio sarebbero stati seriamente compromessi.</p><p>2. Il 30 novembre 2001, il Consiglio federale, messo al corrente della situazione in materia di piani sociali, ha deciso di scegliere la soluzione del prefinanziamento da parte delle banche e quella dell'accordo d'incoraggiamento come soluzione di ricambio. Questa decisione è stata annunciata dal capo del DFE durante una conferenza stampa. Una settimana dopo, il 7 dicembre, i capi del DFF e del DFE hanno informato la delegazione delle finanze delle Camere federali, per lettera, in merito al finanziamento dei costi sociali all'estero e anche della soluzione di ricambio al prefinanziamento.</p><p>Il 18 dicembre 2001, il Consiglio federale è stato informato che i negoziati condotti con i partner sociali il 10 e il 17 dicembre erano praticamente conclusi e che l'accordo stava per essere finalizzato e firmato a breve termine. Appena prima di Natale, il 22 dicembre 2001, l'accordo è stato inviato dal capo della Direzione del lavoro e della TFSRP, a nome del Consiglio federale, ai partner sociali affinché lo controfirmino. </p><p>La TFSRP ha annunciato la firma dell'accordo con i partner sociali durante la conferenza stampa del 16 gennaio 2002 (al termine della riunione della TFSRP).</p><p>Il 13 febbraio 2002, rispondendo alle domande della delegazione federale delle finanze, il Consiglio federale ha dichiarato che l'accordo d'incoraggiamento era perfettamente sostenibile, poiché esso in fin dei conti corrisponde allo scopo e allo spirito delle disposizioni legali e contrattuali e poiché, senza tale accordo, la moratoria concordataria e il proseguimento dell'esercizio sarebbero stati seriamente compromessi.</p><p>Nel suo messaggio del 7 novembre 2001 concernente il finanziamento del programma di ridimensionamento dell'aviazione civile nazionale, il Consiglio federale ha dichiarato che non spetta alla Confederazione finanziare i piani sociali richiesti dai contratti collettivi di lavoro ai quali SairGroup è soggetto per il proprio personale in Svizzera (cfr. n. 2.1.7). Esso l'ha ribadito in occasione dei dibattiti parlamentari. Il Consiglio federale ha cercato, come ne era stato incaricato da diversi interventi parlamentari, di trovare per via negoziale i mezzi necessari al prefinanziamento dei piani sociali - il cui finanziamento non era ancora garantito - delle imprese della Swissair in moratoria concordataria. In ultima analisi, tuttavia, la soluzione del prefinanziamento prevista dal Consiglio federale è fallita perché, dopo aver valutato gli attivi e i crediti privilegiati, il commissario non era ancora in grado di dire quale sarebbe stato l'importo disponibile per il finanziamento dei piani sociali. Per questo motivo è stato necessario ripiegare sulla soluzione di ricambio, vale a dire l'accordo d'incoraggiamento, per evitare l'interruzione dell'esercizio. All'epoca delle prime dichiarazioni della Confederazione, in particolare al momento della sessione speciale, questa soluzione non era ancora stata discussa. Nemmeno in questo caso si tratta di finanziare incondizionatamente i piani sociali, ma di incoraggiare il personale a impegnarsi al massimo affinché la cifra d'affari globale sia migliore e di ridistribuire ad esso una parte dei benefici dei loro sforzi, a titolo di premio, tramite piani sociali o altre prestazioni sociali.</p><p>3. Fin dall'inizio di questo affare complicato, il Consiglio federale ha dedicato l'attenzione necessaria alla sorveglianza e al controllo. Come è testimoniato in particolare dall'istituzione della Task Force "Ponte aereo" con le relative misure d'accompagnamento (gruppi di progetto, sorveglianza del programma di volo) e l'impiego, presso il Servizio finanziario della Swissair, di due rappresentanti del Controllo federale delle finanze incaricati di verificare sul posto la concessione dei mutui.</p><p>4. Il Consiglio federale, le istanze di sorveglianza e di controllo sono consapevoli di questo rischio; a tale proposito si è provveduto ad adottare misure adeguate.</p><p>Il contratto di mutuo stipula che il proseguimento dell'esercizio sino alla fine di marzo 2002 non deve comportare una diminuzione della massa: occorre pertanto separare dalla massa le spese e le entrate realizzate tra il mese di ottobre 2001 e il mese di marzo 2002. Occorre inoltre fare in modo che i fondi che entrano nella massa non vengano utilizzati in favore della nuova compagnia aerea. Da ciò risulta l'importanza fondamentale che assume, agli occhi del commissario nella procedura di moratoria concordataria e del Consiglio federale, l'esame e l'analisi delle operazioni della fase iniziale e della fase finale. Il Controllo federale delle finanze, di cui due collaboratori sono presenti nel Servizio finanziario della Swissair, il commissario e gli esperti esterni chiamati da quest'ultimo lavorano all'occorrenza in stretta collaborazione. I controlli non si limitano all'inventario e all'analisi degli importi iniziali e finali nonché delle operazioni di separazione: tutte le prestazioni che si fatturano a vicenda la Swissair e la Crossair o la Swiss sono registrate in una lista speciale all'attenzione del commissario nella procedura di moratoria concordataria e del Controllo federale delle finanze e vengono verificate. Inoltre, fin dall'inizio, il Controllo federale delle finanze sorveglia le liquidità e versa i fondi prelevati dal mutuo federale per quote in funzione dei bisogni effettivi di pagamento della Swissair.</p><p>5. Come è stato detto in precedenza, il Consiglio federale esercita i diritti di controllo che gli conferisce il contratto complementare. Finora esso non ha dovuto fare uso dei suoi diritti di sanzione. Le disposizioni del contratto complementare non sono inoltre applicabili ai mutui relativi all'accordo d'incoraggiamento, in quanto, come è noto, è stato concluso a tale proposito un accordo separato con i partner sociali.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che i mutui relativi all'accordo d'incoraggiamento siano conformi all'obiettivo e allo scopo della legge sulla navigazione aerea (art. 101). Esso conviene che essi sono inoltre adeguati alla decisione del Parlamento in materia di credito, pur ammettendo che questa interpretazione si basa su un'interpretazione ampia e che si può anche giungere alla conclusione contraria.</p><p>6. Come è già stato spiegato al punto 1, l'accordo d'incoraggiamento mira a garantire la continuità nell'esercizio dei voli. Concedere i mutui a tale scopo per il finanziare i piani sociali non costituisce pertanto un uso non conforme all'obiettivo dell'accordo, ma al contrario un sostegno a tale obiettivo. Il Consiglio federale ritiene che siano stati adottati tutti i provvedimenti necessari per garantire che i mutui accordati alla Swissair siano utilizzati correttamente secondo lo scopo previsto dal contratto.</p>  Risposta del Consiglio federale.