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Informazioni ai testimoni
È stato-a citato-a come testimone e desidera maggiori informazioni sul suo ruolo? La testimonianza è un dovere civico che si svolge secondo regole precise e comporta diritti e obblighi per la persona chiamata a testimoniare.
Qual è il mio ruolo in qualità di testimone?
Nell’ambito di un procedimento giudiziario, civile, penale o amministrativo, tutte le leggi sulla procedura prevedono la possibilità per il o la giudice / il procuratore o la procuratrice incaricato-a di un fascicolo di procedere all’audizione di testimoni al fine di stabilire i fatti.
La testimonianza è un mezzo di prova al quale i magistrati e le magistrate o le parti fanno ricorso per stabilire i fatti. A volte è l’unico mezzo di prova, ad esempio se non è stato redatto alcun documento scritto tra le parti in conflitto o se queste ultime fanno dichiarazioni contraddittorie.
In qualità di testimone, lei non sarà chiamato-a in causa nel processo.
Quali sono i miei obblighi?
Obbligo di presentarsi
In via eccezionale, ha la possibilità di chiedere il rinvio dell'audizione a una data ulteriore, in caso di giustificato motivo (ad esempio, la malattia). In tal caso, dovrà informarne immediatamente le autorità giudiziarie, fornendo la prova del suo impedimento (ad esempio, un certificato medico).
Se è fisicamente impossibilitato-a a spostarsi, il o la giudice/il procuratore o la procuratrice può, in caso di urgenza, recarsi da lei con un cancelliere o una cancelliera per raccogliere la sua deposizione.
Obbligo di testimoniare
La legge prevede tuttavia alcune eccezioni. Può rifiutare di deporre se:
- In un procedimento civile o penale, ha dei rapporti familiari stretti con una delle parti (ai sensi dell’art. 165 del codice di diritto processuale civile o dell’art. 168 del codice di diritto processuale penale svizzero), ad esempio, genitori biologici, genitori adottivi, parenti acquisiti, sorelle, fratelli, coniugi.
- Se la sua testimonianza potrebbe implicare la sua responsabilità civile o penale o compromettere penalmente o civilmente le persone con cui ha rapporti stretti.
- Se è tenuto-a al segreto d’ufficio, se è funzionario-a o impiegato-a statale può essere sentito-a in qualità di testimone solo se l’autorità di cui è dipendente revoca il suo segreto d’ufficio. Se è esonerato-a dal segreto d’ufficio dall’autorità superiore competente, non può rifiutare di deporre.
- Alcune persone non possono testimoniare a causa del segreto professionale che le vincola a una delle parti (ad esempio, avvocato-a, medico, ecclesiastico-a, ecc.) Tuttavia, tali persone possono deporre in qualità di testimoni, senza averne l’obbligo, se sono liberate dal segreto professionale dalla persona interessata.
Occorre notare che nel procedimento amministrativo, i parenti in linea diretta ascendente e discendente, le sorelle e i fratelli, le zie e gli zii, i e le nipoti, gli-le affini dello stesso grado, il o la coniuge ed ex coniuge, il o la partner registrato-a e l’ex partner registrato-a, i figli di età inferiore a 16 anni e i membri degli organi delle persone giuridiche nelle cause di cui la persona giuridica è parte, possono essere sentiti-e solo a titolo informativo, ovvero senza essere stati-e esortati-e a dire la verità (ai sensi dell’art. 31 della legge sulla procedura amministrativa ginevrina). Il o la giudice terrà conto delle loro dichiarazioni, ma con la distanza necessaria, in funzione dei loro rapporti con le parti della procedura.
Obbligo di dire la verità
La falsa testimonianza costituisce un reato, ai sensi dell’articolo 307 del codice penale svizzero, il quale prevede in particolare che il suo autore o la sua autrice può essere punito-a con una pena detentiva di 5 anni al massimo o con una pena pecuniaria.
Nel procedimento penale, la falsa testimonianza può, in certi casi, comportare l’arresto immediato dell’autore o dell’autrice.
Qual è la procedura?
Durante l’audizione, il o la giudice / il procuratore o la procuratrice (incaricato-a del fascicolo) le porrà le domande che ritiene utili per stabilire i fatti. Può anche essere interrogato-a dagli avvocati e dalle avvocate delle parti, nonché dalle parti stesse, se non sono rappresentate.
La persona citata come testimone non conosce l’ambito della sua audizione. Non può conoscere le domande in anticipo né preparare le risposte. Deve solo riferire ciò che sa o ciò di cui si ricorda.
L’essenziale della sua deposizione sarà riportato in un verbale che dovrà leggere e firmare al termine dell’audizione.
Quali sono gli indennizzi?
La testimonianza è un dovere civico. Tuttavia, su richiesta, può ricevere un indennizzo destinato a coprire le sue eventuali spese di trasporto e, se esercita un’attività indipendente, la sua perdita di guadagno. Il o la giudice / il procuratore o la procuratrice (incaricato-a del fascicolo) stabilisce l’indennizzo sulla base di giustificativi.
Il suo indennizzo può essere incassato direttamente presso i servizi finanziari del Potere giudiziario, oppure versato ulteriormente.
Domande/risposte
Non ha bisogno di essere assistito-a da un avvocato o un’avvocata.
La durata dell’audizione varia da una decina di minuti a diverse ore, in funzione della sua conoscenza dei fatti e dell’utilità della sua testimonianza. Se la sua audizione si protrae, il o la giudice / il procuratore o la procuratrice (incaricato-a del fascicolo) può decidere di convocarla ad una nuova udienza, per il seguito della sua audizione.
Sì, è obbligato-a a venire all’udienza. Il domicilio in un altro cantone o all'estero non può giustificare la sua assenza all’udienza.
Sì, è obbligatorio, il suo datore o la sua datrice di lavoro non può opporsi. Occorre notare che il datore o la datrice di lavoro non può ridurre il salario se lei deve assentarsi dal suo posto di lavoro a causa di una convocazione dinnanzi a un tribunale in qualità di testimone. Non deve subire perdite finanziarie connesse alla sua assenza.
Le persone che dichiarano di aver subìto una lesione fisica, psichica o sessuale e chiamate a testimoniare o ad essere sentite a titolo informativo possono essere accompagnate da una persona di fiducia. Possono anche essere assistite da un consulente di loro scelta. Hanno il diritto di non rispondere alle domande connesse alla loro sfera intima e di essere sentite in assenza delle parti.