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Breve storia della Villa Malpensata e del Museo d’Arte della Città di Lugano
La Villa Malpensata, costruita verso la metà del XVIII secolo è oggi la sede del Museo d’Arte della Città di Lugano.
Nel 1845, dopo varie trasformazioni e ampliamenti, la Villa divenne proprietà della famiglia Caccia.
Nel 1893, all’atto della sua morte, Antonio Caccia, scrittore e collezionista d’arte, già diventato erede della Villa, la cede, insieme ad opere ed oggetti artistici, alla Città di Lugano, con la richiesta di vederla destinata ad ospitare un museo.
Nel 1903 la Città accetta il lascito Caccia con l’impegno di istituire nella Villa Malpensata un museo d’arte.
Tale intenzione, dopo alterne vicende, trova esito con il restauro trasformativo della Villa, avviato nel 1967, al fine di ottenerne un vero e proprio museo.