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Rendite di vecchiaia
Inizio del diritto
Il diritto alla rendita di vecchiaia nasce il primo giorno del mese successivo a quello in cui è stata raggiunta l'età ordinaria di pensionamento.
Fine del diritto
Il diritto alla rendita di vecchiaia si estingue alla fine del mese in cui decede l'avente diritto.
L'età pensionistica ordinaria
Gli uomini raggiungono l'età ordinaria di pensionamento a 65 anni e le donne a 64 anni.
Rendite per figli
Persone a beneficio di una rendita di vecchiaia hanno diritto ad una rendita per i figli e le figlie
- che non hanno ancora compiuto 18 anni, oppure
- che non hanno ancora terminato la loro formazione scolastica o professionale, ma al massimo fino a 25 anni compiuti.
Età flessibile di pensionamento
Nell'ambito dell'età flessibile di pensionamento la riscossione della rendita di vecchiaia da parte delle donne e degli uomini può
- essere anticipata di 1 o 2 anni oppure
- essere rinviata da un minimo di 1 anno a un massimo di 5 anni.
Anticipazione della rendita di vecchiaia
La rendita di vecchiaia ordinaria può essere riscossa uno o due anni prima dell'età pensionabile. Le persone che chiedono di anticipare la riscossione della rendita di vecchiaia percepiranno una rendita ridotta. Dopo il raggiungimento dell'età pensionabile ordinaria, la rendita va ricalcolata.
Rendita di vecchiaia posticipata
Le persone che hanno raggiunto l'età di pensionamento ordinaria possono rinviare da un minimo di 1 anno a un massimo di 5 anni la riscossione della loro rendita. A quest'ultima sarà così aggiunto, una volta che se ne beneficerà, un supplemento mensile. Durante il periodo in cui la rendita è posticipata si può revocare il rinvio in ogni momento. Per questa ragione non è necessario fissare anticipatamente la durata del rinvio.
La rendita posticipata provoca anche il rinvio di un eventuale rendita completiva e rendite per i figli.
Accrediti per compiti educativi
Accrediti per compiti educativa non sono prestazioni dirette in denaro, bensì supplementi al reddito che vengono presi in considerazione solo al momento del calcolo della rendita. Per tuttli gli anni in cui hanno avuto bambini al di sotto dei 16 anni, i pensionati hanno diritto ad accrediti per compiti educativi. Nel caso di persone sposate l'accredito acquisito durante gli anni di matrimonio viene diviso a metà tra i due coniugi.