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Il Canada entra nell’AELS
Lo stato nord americano entra nell’allenza: il taglio dei dazi porta nuove opportunità commerciali.
BERNA/OTTWA – L’accordo di libero scambio AELS-Canada (o EFTA-Canada) entrerà in vigore il 1° luglio 2009. Dopo la ratificazione del testo da parte delle Camere federali nel marzo 2009, il Canada annuncia di aver concluso la procedura di ratificazione il 30 aprile scorso.
L’accordo di libero scambio con il Canada permetterà di eliminare o ridurre i dazi doganali imposti sui prodotti industriali e sui prodotti agricoli trasformati. In termini di flussi commerciali il Canada è il terzo partner, per il libero scambio, della Svizzera dopo l’Unione europea e il Giappone.
La consigliera federale Doris Leuthard, capo del Dipartimento federale dell’economia, ha espresso soddisfazione per questa decisione: «in periodo di crisi economica è a maggior ragione importante aprire i mercati per garantire alle nostre imprese sbocchi supplementari. Questo accordo rafforza la competitività dell’industria svizzera rispetto ai suoi concorrenti dell’Unione europea poiché è il primo accordo di libero scambio concluso dal Canada con paesi europei».
Oltre al presente accordo di libero scambio gli Stati dell’AELS hanno concluso con il Canada accordi agricoli bilaterali in cui sono stipulate concessioni doganali su determinati prodotti agricoli di base (segnatamente i prodotti caseari).
L’accordo prevede inoltre la possibilità di avviare negoziati sul commercio dei servizi, sui beni della proprietà intellettuale, sugli investimenti e sugli appalti pubblici.
Red. Tec.