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Conto alla rovescia per la missione della Nasa che va a cercare la vita su Marte e che apre la strada a una staffetta destinata a portare sulla Terra, nel 2031, i primi campioni di rocce marziane.
A cercare le tracce di una vita passata nel bacino di un antichissimo lago, che ora è il cratere Jazero, è Perseverance. È il quinto rover che l'agenzia spaziale americana invia sul pianeta rosso e che si prepara ad affrontare i "sette minuti di terrore" che alle 21.55 ora svizzera lo porteranno sul suolo marziano in quella che la Nasa definisce la manovra più precisa di sempre per raggiungere il suolo marziano.
La discesa attraverso l'atmosfera su Marte e poi l'arrivo al suolo è infatti una manovra ancora molto difficile e rischiosa, tanto che si calcola che solo il 40% dei tentativi fatti finora abbia avuto successo.
La manovra di ingresso, discesa e atterraggio è la più breve dell'intera missione, è completamente automatica e mette davvero a dura prova il veicolo.
Il primo problema è la temperatura altissima, fino a 1'300 gradi, che il veicolo raggiunge 80 secondi dopo l'ingresso nell'atmosfera. A proteggerlo c'è una sorta di scudo termico che contribuirà a rallentare la velocità del veicolo portandola a circa 1'600 km/h.
A 240 secondi dall'ingresso in orbita si dispiegherà il paracadute dal diametro di 21,5 metri, che rallenterà ulteriormente la corsa a poco più di 1,5 km/h; il veicolo sarà a 11 chilometri dalla superficie marziana.
A 20 secondi dall'apertura del paracadute lo scudo termico si separerà dal rover e quest'ultimo attiverà radar e telecamere per rilevare le caratteristiche del suolo. A quel punto il veicolo si libererà del paracadute e attiverà i retrorazzi per rallentare ancora a 2,7 km/h quando sarà a 2,1 chilometri dalla superficie.
A 20 metri dal suolo e a 12 secondi dall'atterraggio lo stadio per la discesa al quale il rover è stato ancorato per tutto il tempo si separerà e lascerà scendere Perseverance molto lentamente, ancorata a quattro cavi lunghi 6,4 metri ciascuno; nel frattempo il rover metterà le sue ruote in posizione per toccare il suolo.
Non appena i sensori comunicheranno che l'atterraggio è avvenuto, Perseverance taglierà i cavi per sganciarsi dal modulo di discesa e sarà completamente autonom