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Incarto n. 15.95.00191 Lugano 20 ottobre 1995/B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul reclamo 29 agosto 1995 di __________ contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano e meglio contro la comminatoria di fallimento 24 agosto 1995 emessa nell’esecuzione n. __________ promossa contro il reclamante da __________ rappr. dalla __________ viste le osservazioni 12 settembre 1995 dell’Ufficio esecuzione di Lugano; esaminati atti e documenti, ritenuto in fatto: A. La __________ procede contro __________ in via esecutiva per l’incasso di Fr. 26’110 oltre interessi e accessori. Avendo l’escusso interposto opposizione, la precettante ne ha chiesto il rigetto. Con decisione 19 luglio 1995 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha accolto l’istanza di rigetto dell’opposizione. Con sentenza 12 aprile 1995 questa Camera, per intervenuto ritiro, ha stralciato dai ruoli la procedura di appello inoltrata contro la sentenza pretorile. B. Su domanda di prosecuzione dell’esecuzione, l’UE di Lugano ha emesso il 24 agosto 1995 la comminatoria di fallimento. C. Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravato __________. D. Delle osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito. Considerato in diritto 1. Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1; Carl Jaeger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre-Robert Gilliéron. Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 252): - l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF); - l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul dirittto pubblico (art. 43 LEF); - è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione; - la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria; - l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2). 2. Per questioni di merito la via del reclamo è preclusa. 3. Ritenuto che il reclamante non indica nessuna ragione formale legittimante l’annullamento della comminatoria in esame, il reclamo va respinto. 4. Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF). Per i quali motivi, richiamati gli art. 17 e 161 LEF, nonchè i disposti citati pronuncia 1. Il reclamo 29 agosto 1995 di __________, è respinto. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Intimazione: - __________ per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.95.00191 Incarto n. 15.95.00191

Incarto n. Lugano 20 ottobre 1995/B/fc/fb Lugano

Lugano 20 ottobre 1995/B/fc/fb

20 ottobre 1995/B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul reclamo 29 agosto 1995 di

statuendo sul reclamo 29 agosto 1995 di __________ __________

__________ contro contro

contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano e meglio contro la comminatoria di fallimento 24 agosto 1995 emessa nell’esecuzione n. __________ promossa contro il reclamante da

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano e meglio contro la comminatoria di fallimento 24 agosto 1995 emessa nell’esecuzione n. __________ promossa contro il reclamante da __________ rappr. dalla __________ __________

__________ rappr. dalla __________

rappr. dalla __________ viste le osservazioni 12 settembre 1995 dell’Ufficio esecuzione di Lugano;

viste le osservazioni 12 settembre 1995 dell’Ufficio esecuzione di Lugano; esaminati atti e documenti,

esaminati atti e documenti, ritenuto

ritenuto in fatto:

in fatto: A. La __________ procede contro __________ in via esecutiva per l’incasso di Fr. 26’110 oltre interessi e accessori.

A. La __________ procede contro __________ in via esecutiva per l’incasso di Fr. 26’110 oltre interessi e accessori. Avendo l’escusso interposto opposizione, la precettante ne ha chiesto il rigetto.

Avendo l’escusso interposto opposizione, la precettante ne ha chiesto il rigetto. Con decisione 19 luglio 1995 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha accolto l’istanza di rigetto dell’opposizione. Con sentenza 12 aprile 1995 questa Camera, per intervenuto ritiro, ha stralciato dai ruoli la procedura di appello inoltrata contro la sentenza pretorile.

Con decisione 19 luglio 1995 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha accolto l’istanza di rigetto dell’opposizione. Con sentenza 12 aprile 1995 questa Camera, per intervenuto ritiro, ha stralciato dai ruoli la procedura di appello inoltrata contro la sentenza pretorile. B. Su domanda di prosecuzione dell’esecuzione, l’UE di Lugano ha emesso il 24 agosto 1995 la comminatoria di fallimento.

B. Su domanda di prosecuzione dell’esecuzione, l’UE di Lugano ha emesso il 24 agosto 1995 la comminatoria di fallimento. C. Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravato __________.

C. Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravato __________. D. Delle osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.

D. Delle osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito. Considerato

Considerato in diritto

in diritto 1. Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1; Carl Jaeger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre-Robert Gilliéron. Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 252):

1. Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1; Carl Jaeger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre-Robert Gilliéron. Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 252): - l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);

- l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF); - l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul dirittto pubblico (art. 43 LEF);

- l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul dirittto pubblico (art. 43 LEF); - è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;

- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione; - la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria;

- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria; - l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).

- l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2). 2. Per questioni di merito la via del reclamo è preclusa.

2. Per questioni di merito la via del reclamo è preclusa. 3. Ritenuto che il reclamante non indica nessuna ragione formale legittimante l’annullamento della comminatoria in esame, il reclamo va respinto.

3. Ritenuto che il reclamante non indica nessuna ragione formale legittimante l’annullamento della comminatoria in esame, il reclamo va respinto. 4. Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF).

4. Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF). Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 17 e 161 LEF, nonchè i disposti citati

richiamati gli art. 17 e 161 LEF, nonchè i disposti citati pronuncia

pronuncia 1. Il reclamo 29 agosto 1995 di __________, è respinto.

1. Il reclamo 29 agosto 1995 di __________, è respinto. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Intimazione: - __________

3. Intimazione: - __________ per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria