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La Conferenza dell'ONU sullo sport e lo sviluppo, iniziata domenica nella località bernese di Macolin, chiude ufficialmente l'Anno internazionale dello sport.
All'incontro, inaugurato dal presidente della Confederazione Samuel Schmid, partecipano 400 rappresentanti del mondo sportivo, politico, economico e scientifico.
I vari progetti realizzati quest'anno hanno mostrato che lo sport è importante per la salute, la formazione e la pace, ha dichiarato il presidente della Confederazione e ministro dello sport.
"Lo sport costituisce una parte importante della nosta vita", gli ha fatto eco il segretario generale delle Nazioni unite, Kofi Annan, intervenuto alla cerimonia d'inaugurazione tramite un messaggio video.
Riunire le forze
La conferenza suscita molto interesse in tutto il mondo, ha affermato da parte sua Adolf Ogi, consigliere speciale di Kofi Annan per lo sport al servizio dello sviluppo e della pace.
Secondo l'ex-consigliere federale, uno dei principali promotori dell'incontro di Macolin, la conferenza ha come scopo di riunire le forze per "raggiungere gli obbiettivi comuni".
Nella località bernese sono presenti i rappresentanti di 69 paesi, tra i quali figurano anche diversi grandi sportivi o ex-campioni, come il tennista tedesco Boris Beker o il pluricampione olimpico di pattinaggio Olav Koss.
Dopo una prima fase di motivazione e di persuasione, si tratta ora di passare alla realizzazione, approfittando anche del Forum economico mondiale che si svolgerà in gennaio a Davos.
Due progetti
Nel quadro della conferenza saranno elaborati due documenti rivolti al futuro, "Magglingen Call to Action 2005" (Macolin invita ad agire 2005) e "Roadmap 2006".
Questi verranno integrati nel rapporto relativo all'Anno internazionale dello sport e dell'educazione fisica 2005, che Ogi dovrebbe sottoporre nella primavera dell'anno prossimo all'Assemblea generale delle Nazioni Unite.
swissinfo e agenzie.
Fatti e cifre
La seconda Conferenza di Macolin sullo sport e lo sviluppo si tiene dal 4 a l 6 dicembre.
All'incontro partecipano circa 400 personalità provenienti da 60 paesi.
Il mandato di Adolf Ogi, quale consigliere speciale dell'Onu per lo sport al servizio dello sviluppo, si conclude alla fine del 2006.
Il governo svizzero contribuisce con 410'000 franchi al finanziamento del mandato di Ogi (periodo 2005/2006).
In breve
La Conferenza internazionale sullo sport e lo sviluppo in corso a Macolin è il seguito di un'analoga riunione che si era svolta nella località bernese nel febbraio 2003.
In quell'occasione i delegati accolsero la «dichiarazione di Macolin» che oggi serve da guida globale per le attività legate allo sport e allo sviluppo.
L'evento è sponsorizzato dalle Nazioni Unite, dall'Ufficio federale dello sport e dalla Direzione per lo sviluppo e la cooperazione.