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Manca una settimana al decollo della nuova compagnia nazionale Swiss e parte dei piloti minacciano di scioperare.
Oggetto del braccio di ferro è il nuovo contratto collettivo di lavoro, già approvato da Aeropers, il sindacato dei piloti della moritura Swissair, ma seccamente respinto dai colleghi di Crossair, che si sentono penalizzati.
Il management e il direttore André Dosé hanno in programma lunedì un'ultima maratona informativa nel tentativo di comporre la vertenza, ma il compito si annuncia arduo.
I piloti pronti a lottare
Due settimane fa il sindacato dei piloti Crossair CCP ha interrotto le trattative con Swiss e se ne è andato sbattendo la porta. Si è quindi rivolto al tribunale arbitrale e venerdì i suoi membri sono stati chiamati ad esprimersi in una consultazione interna. Il risultato - informa domenica la «SonntagsZeitung» - è stato netto: dei circa 600 presenti (i piloti Crossair sono 1002) solo cinque si sono pronunciati a favore del nuovo contratto collettivo. La maggioranza dei piloti Crossair si è anche detta pronta a «misure di lotta».
Due sono i punti del contratto che non piacciono al sindacato CCP, secondo quanto scrive la «SonntagsZeitung». Il primo stabilisce che, in caso di compressione del personale, i tagli verrebbero applicati seguendo un ordine esattamente inverso a quello dell'anzianità. Il più esposti al rischio di licenziamento risulterebbero così i piloti Crossair, che vantano quasi tutti meno anni di servizio rispetto ai colleghi di Swissair.
Il secondo punto riguarda un bonus di cinque milioni di franchi per il 2004 e di 10 milioni per il 2005, che verrebbe ridistribuito ai piloti qualora la nuova compagnia dovesse fare utili, anche minimi. La regola si applica però unicamente ai 868 piloti Swissair. Al personale Crossair spetterebbero solo le briciole.
La direzione di Swiss, dopo la riunione e il voto negativo dei piloti CCP, ha organizzato a sua volta sedute di informazione, che si sono svolte sabato e domenica a Basilea e Zurigo. Lunedì una riunione dello stesso tipo dovrebbe svolgersi a Ginevra.
swissinfo e agenzie