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Comincia con una sconfitta la fase di preparazione ai Mondiali per la Svizzera di Patrick Fischer. Battuta dalla Russia a Sochi, sulle rive del mar Nero, al termine di una partita in cui i rossocrociati all'inizio fanno davvero fatica, di fronte a un avversario disinvolto, ma soprattutto più sveglio. Anche perché, a differenza di quella di 'Fischi', la selezione di Ilya Vorobiev ha già due amichevoli nelle gambe, quelle dello scorso weekend contro la Francia, entrambe vinte. Eppure, nonostante nel primo tempo gli elvetici riescano a crearsi tre sole occasioni per passare – una con il solettese dell'Ambrì Marco Müller, e le altre due con Alessio Bertaggia –, proprio grazie all'attaccante ticinese del Lugano la Svizzera riesce a segnare quello che è il punto del provvisorio pareggio, al 17'50''. Ai russi, però, è sufficiente una trentina di secondi per ritrovare il vantaggio, in una sera in cui avevano già aperto le marcature all'11' con Zhafyariov, sfruttando una penalità inflitta a Hollenstein.
Nel secondo tempo, poi, i padroni di casa prendono il largo, sfruttando dapprima un'altra penalità (quella inflitta a Frick: 3-1 al 35'47'') e poi un clamoroso liscio di Berra dietro la sua porta (4-1 al 36'45''). A tener vive le speranze rossocrociate, tuttavia, ci pensa ancora Bertaggia, autore del secondo punto a una ventina di secondi dalla pausa numero due. E gli ultimi venti minuti sono quelli in cui gli uomini di Fischer offrono l'impressione migliore, soprattutto perché riescono ad essere più produttivi sul fronte offensivo, ma il terzo gol non arriverà mai. Anzi, saranno i russi a trovare il definitivo 5-2 a due minuti e mezzo dalla fine, a porta vuota.