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NEW YORK - Casse, queste, dotate di un sistema informatico capace di riconoscere cosa si mette nel carrello, addebitando il conto all'uscita tramite il proprio account online.
La compagnia, come riportato dal sito di Bloomberg, ha depositato nel Regno Unito e nell'Unione europea quattro slogan che ricordano quelli usati per presentare Amazon Go.
Si tratta di un negozio, al momento in fase di test negli Usa, a Seattle, dove sensori e intelligenza artificiale riconoscono il cliente all'ingresso, così come gli articoli che mette o che toglie dal cestino. Quando esce, la spesa gli viene addebitata sul conto di Amazon. Gli slogan sono del tipo «No code, no check out». Gli stessi che l'ufficio britannico per la proprietà intellettuale avrebbe appena approvato. Analoga agenzia Ue li starebbe ancora esaminando.
Quello di Amazon è un progetto molto ambizioso che non è privo di ostacoli da superare. In primis tecnologici. Lanciato come esperimento a dicembre per i dipendenti della compagnia, l'Amazon Go di Seattle doveva aprire al pubblico a fine marzo. Tuttavia l'inaugurazione è slittata a data da destinarsi, perché - come rivelato dal Wall Street Journal - il "cervello" informatico del negozio avrebbe dei problemi a tenere sotto controllo più di 20 persone contemporaneamente.