Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/203092

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di computare la totalità delle imposte alla fonte estere sulle prestazioni fornite dalla Svizzera e sulle licenze svizzere (brevetti, know-how ecc.) nelle imposte svizzere, anche in assenza di CDI. Il computo si limita all'imposta federale diretta.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le convenzioni per evitare le doppie imposizioni (CDI) sono uno strumento importante per promuovere lo scambio economico internazionale. La Svizzera ha concluso CDI con oltre cento Stati e si adopera per ampliare questa rete. In tale contesto, il Consiglio federale persegue l'obiettivo di convenire imposte alla fonte possibilmente basse o pari a zero.</p><p>Attualmente la Svizzera applica il metodo del computo ordinario delle imposte alla fonte estere. L'ammontare del computo è limitato alle imposte pagate in Svizzera sul reddito corrispondente. Il computo è accordato soltanto per le imposte alla fonte estere non recuperabili, riscosse dagli Stati che hanno concluso una CDI con la Svizzera. Al contrario, il computo totale chiesto dall'autore della mozione consiste nel computare la totalità delle imposte alla fonte estere non recuperabili nell'imposta svizzera. Ciò può comportare un'eccedenza dell'ammontare del computo rispetto all'imposta svizzera sul reddito o sull'utile corrispondente o addirittura rispetto all'imposta svizzera nel suo complesso. Il metodo del computo totale non corrisponde al tenore del modello di Convenzione dell'OCSE e solo pochi Stati lo applicano per il computo delle imposte alla fonte estere.</p><p>Il Consiglio federale recepisce la richiesta dell'autore della mozione nel modo seguente, con le relative modifiche rispetto al diritto vigente: </p><p></p><table width="453.15pt"><tr><td width="30.75pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p></p></td><td width="415.2pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>Imposta alla fonte estera non recuperabile riscossa da </b></p></td></tr></table><table width="453.15pt"><tr><td width="30.75pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p></p></td><td width="205.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>uno Stato con cui la Svizzera ha concluso una CDI </b></p></td><td width="205.7pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>uno Stato con cui la Svizzera non ha concluso una CDI</b></p></td></tr></table><table width="452.25pt"><tr><td width="49.6pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p></p></td><td width="114.65pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>Prestazioni di servizi e licenze</b></p></td><td width="101.2pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>Dividendi, interessi e rendite </b></p></td><td width="92.6pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>Prestazioni di servizi e licenze</b></p></td><td width="76.2pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>Dividendi, interessi e rendite </b></p></td></tr><tr><td width="49.6pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>Secondo il diritto vigente</b></p></td><td width="114.65pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Computo ordinario nell'imposta federale diretta / nelle imposte cantonali dirette </p></td><td width="101.2pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Computo ordinario nell'imposta federale diretta / nelle imposte cantonali dirette</p></td><td width="92.6pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Nessun computo</p></td><td width="76.2pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Nessun computo</p></td></tr><tr><td width="49.6pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>Secondo la mozione 19.4118</b></p></td><td width="114.65pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Computo totale nell'imposta federale diretta </p></td><td width="101.2pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Nessuna modifica</p></td><td width="92.6pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Computo totale nell'imposta federale diretta </p></td><td width="76.2pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Nessuna modifica</p></td></tr></table><p></p><p>L'autore della mozione chiede un cambiamento di paradigma nell'ambito delle imposte alla fonte sui redditi provenienti da prestazioni di servizi e licenze, che comporterebbe rilevanti ripercussioni:</p><p>- Il metodo del computo totale delle imposte alla fonte sui redditi provenienti da prestazioni di servizi e licenze comporterebbe il sovvenzionamento dei sistemi d'imposizione alla fonte esteri, contrario all'obiettivo dell'autore della mozione di lottare contro il protezionismo. Per la Svizzera ne risulterebbe inoltre una diminuzione delle entrate fiscali, a carico della Confederazione. Per i Cantoni si verificherebbero invece due effetti contrapposti, senza che sia possibile determinare quale dei due prevarrebbe sull'altro: d'un canto, l'eliminazione del computo nelle imposte cantonali delle prestazioni di servizi e delle licenze comporterebbe un aumento delle entrate fiscali; d'altro canto, il computo totale nell'imposta federale diretta diminuirebbe la quota dei Cantoni alle entrate di tale imposta.</p><p>- Il metodo del computo totale indebolirebbe inoltre la posizione della Svizzera nei negoziati per concludere nuove CDI e modificare CDI esistenti. Si ridurrebbe l'interesse degli Stati partner esteri a convenire imposte alla fonte possibilmente basse o pari a zero per rafforzare la propria piazza economica.</p><p>- Infine, il metodo del computo totale comporta un rischio elevato di delocalizzazione dei siti di produzione all'estero. Questo metodo elimina infatti qualsiasi svantaggio fiscale per un'impresa svizzera che, con la relativa licenza, decide di trasferire la propria produzione dalla Svizzera all'estero.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.