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ZURIGO - La città di Zurigo era finanziariamente coinvolta nella schiavitù nel XVIII secolo, tramite partecipazioni in compagnie attive nella tratta degli schiavi. Stando a uno studio, l'industria tessile zurighese ha tratto benefici da questa pratica.
«Non dobbiamo chiudere gli occhi sul passato coloniale della città», ha indicato oggi la sindaca Corine Mauch in merito ai risultati di uno studio dell'Università di Zurigo commissionato dalle autorità. Il comune e il settore tessile hanno approfittato della schiavitù.
La città ha investito nella tratta degli schiavi dal 1727 fino alla fine del XVIII secolo. Ha in particolare acquistato azioni della South Sea Company, una società attiva nella tratta degli schiavi e realizzato investimenti nella banca semi-pubblica Leu & Co.