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Dicembre e anno 2021 a livello mondiale
Secondo il servizio europeo Copernicus, a livello globale dicembre 2021 è stato il sesto mese di dicembre più caldo dal 1979, anno di inizio dei dati considerati. Per l’Europa si è trattato del mese di dicembre più caldo dal 2012, ma verso la fine del mese molte regioni occidentali hanno vissuto temperature elevate da record. L’anno 2021 è risultato globalmente il quinto più caldo mai registrato.
In Europa caldo all’Ovest e al Sud, freddo a nordest
Nel mese di dicembre 2021 l’Europa ha visto un comportamento opposto per quanto riguarda le temperature. Sulla parte occidentale e sulla maggior parte delle regioni meridionali del Vecchio Continente sono state registrate temperature superiori alla media 1991-2020. Per esempio a Bala nel Regno Unito il 31 dicembre è stata registrata la temperatura record di 16.5 °C. Anche in Portogallo il 31 dicembre sono stati registrati alcuni nuovi primati di temperatura per il mese di dicembre: 26.4 °C a Zambujeira sulla terraferma e 28.4 °C a Porto Moniz sull’Isola di Madeira.
Sulla Scandinavia e sulle regioni nordorientali dell’Europa, invece, le temperature sono state inferiori alla media. In Svezia si è trattato del mese di dicembre più freddo dal 2012. A S. Pietroburgo, in Russia, il 5 dicembre è stata registrata una temperatura di -20.9 °C. Per questa nazione il mese è stato il quinto più freddo dal 1893.
Altrove nel mondo
Nel resto del mondo, una notevole differenza di temperatura è stata registrata in Nord America tra gli Stati Uniti, più caldi della media, e il Canada centrale e occidentale, dove le temperature sono state inferiori alla norma. Per esempio, il Texas ha vissuto il suo dicembre più caldo dal 1889. Il Canada nord-orientale e la Groenlandia hanno registrato invece temperature ben al di sopra della media, così come alcune parti dell'Africa centrale, dell'Asia centrale e dell'Australia occidentale. Al contrario, è stato più freddo della media nell'Eurasia settentrionale, nella maggior parte dell'Artico, in Sudafrica, sull'Himalaya e a nord della catena himalayana occidentale.
Oceani
Le temperature dell'aria sono risultate generalmente superiori alla media sulla maggior parte dell'Oceano Atlantico. Alle medie latitudini del Nord e del Sud del Pacifico, invece, le condizioni erano più variabili, con temperature superiori alla media vicino alla linea internazionale del cambio di data e temperature inferiori alla media in particolare nel Golfo dell’Alaska e al largo del Nord America occidentale. Anche su alcune parti dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico occidentale tropicale l’anomalia è risultata positiva. Il Pacifico orientale tropicale e subtropicale ha sperimentato temperature inferiori alla media a causa delle condizioni di La Niña in corso.
Dicembre 2021
A livello globale, dicembre 2021 è stato di 0.32°C più caldo della media 1991-2020 (o 0.52°C più caldo della media 1981-2010). È stato il sesto dicembre più caldo mai registrato, solo leggermente più fresco dei mesi di dicembre del 2016 e del 2018, di quasi 0.2°C più freddo dei mesi di dicembre più caldi mai registrati, quelli del 2015 e nel 2019.
Le anomalie della temperatura media europea sono generalmente più grandi e più variabili delle anomalie globali. La temperatura media europea del mese di dicembre 2021 è stata di 0.21°C inferiore alla media 1991-2020 (ma 0.42°C sopra la media 1981-2010). Si è trattato del dicembre più freddo dal 2012.
Il bollettino Copernicus di dicembre 2021 è disponibile in inglese.
L’anno 2021 nel mondo
Le temperature medie nell'anno 2021 sono state superiori alla media su molte aree terrestri e sulla maggior parte delle superfici oceaniche. Esse sono state significativamente più calde della media 1991-2020 su una fascia che si estende dalla costa occidentale degli Stati Uniti e del Canada al nord-est del Canada e alla Groenlandia. Per esempio, Montreal ha vissuto l’anno più caldo da quando sono iniziate le misurazioni nel 1942. Le temperature sono state ben al di sopra della media anche su gran parte dell'Africa centrale e settentrionale, nel Medio Oriente, in Afghanistan, nell'altopiano del Tibet e nell'estremo sud del Sud America. La tempeatura media annuale è invece stata attorno alla media su gran parte dell'Europa.
Le temperature sono risultate inferiori alla media in diverse altre aree terrestri, tra cui parti della Siberia, dell’Alaska e su gran parte dell'Australia e dell'Antartide, così come sul Pacifico equatoriale orientale, dove il fenomeno de La Niña, che ha raggiunto il picco alla fine del 2020, si è intensificato negli ultimi mesi.
A livello globale, il 2021 è stato il quinto anno più caldo mai registrato, ma solo leggermente più caldo del 2015 e del 2018.
La temperatura media annuale è stata di 0.28°C più elevata della norma 1991-2020 (o 0,47°C più alta della media 1981-2010) e 1.1-1.2°C più calda della temperatura media del periodo preindustriale 1850-1900.
Gli ultimi sette anni sono stati di gran lunga i più caldi mai registrati (Figura 4).
Il 2021 in Europa
La variabilità delle temperature medie europee è maggiore rispetto a quelle globali, ma i dati sono più precisi grazie alla rete relativamente densa di osservazioni del continente. La temperatura media per l'anno 2021 è risultata di 0.14°C superiore alla media 1991-2020 (o di 0.59°C superiore alla media 1981-2010. Questo colloca il 2021 fuori dai primi 10 anni più caldi per l'Europa.
I dieci anni più caldi per l'Europa si sono verificati tutti dopo il 2000, con i sette anni più caldi dal 2014 al 2020. Il 2020 è stato di gran lunga l'anno più caldo da record per l'Europa, con una temperatura di 1.2°C sopra la media 1991-2020.
Diversi eventi estremi ad alto impatto si sono verificati durante l'estate del 2021 in Europa. Il mese di luglio è stato caratterizzato da piogge molto abbondanti nell'Europa centrale occidentale in una regione in cui i suoli erano vicini alla saturazione, portando a gravi inondazioni in diversi paesi; i più colpiti sono stati Germania, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi. La regione mediterranea ha sperimentato un'ondata di caldo in luglio e parte di agosto, con temperature molto elevate che hanno colpito in particolare la Grecia, la Spagna e l'Italia. In Sicilia è stato battuto il record europeo di temperatura massima, con un valore di 48.8°C, superiore di 0.8°C al record precedente; questo nuovo record, tuttavia, deve ancora essere confermato ufficialmente dall'Organizzazione meteorologica mondiale (WMO). Condizioni calde e secche hanno preceduto gli incendi boschivi intensi e prolungati che si sono sviluppati in particolare nel Mediterraneo orientale e centrale. Fra i Paesi più colpiti Turchia, Grecia, Italia, Spagna, Portogallo, Albania, Macedonia settentrionale, Algeria e Tunisia.
Il comunicato stampa di Copernicus per l'anno 2021 è disponibile in inglese.
Dicembre 2021 in Svizzera
Sull’Altopiano orientale e centrale così come nella Svizzera nordoccidentale la temperatura media del mese di dicembre è risultata da 1.0 a 1.5 °C superiore alla norma 1981-2010, ma localmente l’anomalia positiva ha toccato 1.8 °C. Alcune stazioni di montagna hanno fatto registrare uno scarto dalla norma di più di 2 °C. Nel Vallese centrale, invece, la deviazione della temperatura è risultata negativa, con valori di 1.5 - 2.0 °C inferiori alla norma. Nel resto della Svizzera la temperatura è stata di 0.5 – 1.0 °C superiore alla norma. Su scala nazionale, la temperatura media del mese di dicembre è risultata di -0.7 °C, valore superiore alla norma 1981-2010 di 1.0 °C.
I bollettini climatologici del mese di dicembre e dell’anno 2021 forniscono informazioni più complete sulla situazione in Svizzera e in particolare a sud delle Alpi: