Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/245219

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un rapporto sulla possibilità di cambiare la modalità di calcolo dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Dal 1996, in Svizzera i premi sono aumentati più dei costi della salute. Il principio secondo cui "i premi devono coprire i costi previsti" non corrisponde alla realtà. I premi dell'assicurazione malattie si fondano su previsioni errate. Il calcolo basato su una stima dei costi dell'anno seguente ha mostrato i suoi limiti. Nel settembre del 2019, gli assicuratori-malattie avevano spiegato agli assicurati le previsioni per il 2020 sulla scorta di cifre ipotetiche. La crisi sanitaria ha colto in flagrante le carenze di questo metodo di calcolo.</p><p>È ora di pensare a un modo diverso di calcolare i premi dell'assicurazione malattie e di utilizzare i collaudati metodi applicati a livello fiscale o nelle assicurazioni sociali per il calcolo delle imposte o della previdenza. Occorre calcolare acconti sulla base dell'effettivo andamento dei costi e procedere in seguito a una restituzione o a una fatturazione complementare in funzione dei costi reali determinati a posteriori e nella massima trasparenza. Questo sistema presenta il vantaggio di non generare più riserve del necessario, evitandone quindi un eccesso endemico. In questo modo non sarebbero necessarie compensazioni, a carico degli assicurati, dei magri risultati dei mercati azionari al fine di ricostituire le riserve, come avviene nel sistema attuale.</p><p>Sono i meccanismi di determinazione dei premi che devono essere affrontati. È necessario un cambiamento di paradigma e passare da stime ipotetiche a un sistema basato sulla riscossione di acconti che vengono corretti dopo aver contabilizzato in modo trasparente i costi effettivi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2>Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.