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par Laetitia Toullec
A partire dal XII secolo fino al XV secolo ci fu un periodo molto attivo per la creazione e lo sviluppo di nuove signorie intorno al lago di Ginevra. Tutte le signorie confinanti miravano a portare sotto il loro controllo le vie di transito per il commercio continentale, che partiva dall'Italia verso la Francia, la Borgogna ed il Sacro Romano Impero. Verso la fine del XIII secolo le varie famiglie nobili risiedenti intorno al lago di Ginevra tentarono con ogni mezzo di installare nuovi porti commerciali sul lago e di creare dei territori chiusi. La linea irregolare dei confini portò in seguito a guerre tra i conti di Savoia, i conti di Genevois ed i signori di Fauciny.
Durante questo periodo il conte Amedeo V di Savoia (1285–1323) fondò o fortificò varie località intorno al lago di Ginevra: 1285/86 Morges, 1295 Rives (presso Thonon), 1302 La Trouvière e nel 1318 Rolle. A questa serie viene anche ad aggiungersi Yvoire entrata in possesso dei Savoia nel 1306 attraverso uno scambio con i signori di Compey. Tuttavia i loro antagonisti non rimasero inattivi. Infatti nello stesso periodo vennero fondate Gaillard, Lullin, Coppet e Bonne en Fauciny.
Yvoire è situata tra Nernier e Rovorée, su una penisola della riva meridionale del lago di Ginevra in ottima posizione strategica. Da questa posizione era possibile controllare tutto il traffico navale tra il «lago minore» (Coppet, Versoix, Hermance e Ginevra) e quello del «lago maggiore» (Rolle, Thonon, Losanna, Evian, Vevey e Chillon). Si deduce pertanto che i Savoia miravano ad arginare verso est la zona d'influenza di Ginevra.
Tra il 1306 e circa il 1316 la località di Yvorne in mano ai Savoia venne munita di mura e di porte (figura 2 e 3). Una casaforte già esistente situata sulla punta della penisola venne trasformata nel 1324/25 in un castello (figura 1).
Dai conteggi rimasti dei vari castellani dei Savoia è stato possibile attingere una notevole quantità di informazioni riguardanti la costruzione delle mura cittadine e del castello. Come legname da costruzione viene menzionata la quercia, il pino ed il noce, mentre come pietra è stata utilizzata quella arenaria (proveniente da Nyon e Coppet) ed il tufo. I materiali da costruzione come anche gli artigiani specializzati provengono da regioni situate intorno al lago (figura 4 e 5).
Del castello medioevale si è conservato solo l'involucro esterno della torre principale. Nel 1925 l'interno della torre fu adattato in maniera ottimale agli standart di confortabilità allora in uso (figura 1). Sebbene la lottizzazione della città medioevale è ancora ben riconoscibile (figura 6), degli edifici originali si è conservata solo la Maison Canton, che ha preso il nome da un suo propretario intorno al 1730. Si tratta di un edificio di 10 × 12 m più simile ad una torre, suddiviso in due piani e coperto da un tetto a piramide che almeno nella forma ha mantenuto il suo aspetto originale (figura 7).
Traduzzione: Christian Saladin, Origlio/Basilea
, Laetitia : Burg und Städtchen Yvoire
Mittelalter – Moyen Age – Medioevo – Temp medieval, Zeitschrift des Schweizerischen Burgenvereins, 10. Jahrgang 2005, Heft 4, .