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ATTACCHI SU ANIMALI DA REDDITO
La Strategia Orso Svizzera stabilisce che i danni causati dall’orso ad animali da reddito e colture agricole vengano risarciti congiuntamente dalla Confederazione (80 %) e dal Cantone (20 %) nel quale è avvenuta la predazione. I Cantoni devono trasmettere annualmente entro la fine di ottobre i dati sugli animali da reddito uccisi dall’orso. A differenza dei piani di gestione della lince e del lupo, per l’orso non è stata fissata una soglia minima di danni oltre la quale può essere autorizzato l’abbattimento. Nel caso dell’orso, il criterio principale su cui si basa l’autorizzazione di abbattimento è dato dal comportamento non più timoroso nei confronti dell’uomo.
Nel 2020 non sono stati segnalati danni causati da orsi.
Il rapporto del Consiglio Federale «Gestione dell’orso in Svizzera» (DE, FR) constata che, dalla ricomparsa in Svizzera circa 15 anni fa, gli orsi hanno sbranato circa 200 pecore. A ciò si aggiungono attacchi isolati a capre, asini e a un vitello. Gli orsi hanno inoltre saccheggiato una ventina di apiari e, in casi isolati, un orso ha fatto irruzione in capanne alpine e stalle alla ricerca di scorte di cibo e foraggio. I risarcimenti per questi danni ammontano complessivamente a circa 150’000 franchi. Tendenzialmente l’entità annuale dei danni è diminuita.
Nel KORA Monitoring Center è possibile visualizzare gli animali da reddito uccisi dall’orso.