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La coppia dormiva in una stanza che si affaccia su un giardino con la finestra aperta, quando l'animale è entrato
Ai due sono stati somministrati i vaccini contro tetano e rabbia
BELLINZONA - Un dolore lancinante. Un'ombra in attesa sulle lenzuola. E del sangue che cola giù. È questo il quadro dipinto da una coppia basilese che durante un soggiorno in Ticino è stata morsa nel sonno da una volpe.
I due, originari del canton Basilea, si erano recati sul Lago Maggiore con alcuni amici e avevano dormito al piano terra di una villa, in una stanza che si affaccia sul giardino. A 20 Minuten raccontano che d'estate dormono sempre con la finestra aperta, «finora non era mai successo nulla». Poi il risveglio con una volpe sul letto. «Stava sdraiata lì come un gatto e sembrava totalmente a suo agio». Quando la coppia si è ripresa da un primo momento di shock e ha fatto per alzarsi, l'animale è balzato giù dal letto ed è corso via in giardino.
I due, morsi entrambi alle gambe, sono poi stati portati in ospedale dal proprietario della casa. Lì i medici non hanno ritenuto necessario fare alcun punto di sutura, ma hanno somministrato alla coppia i vaccini contro il tetano e la rabbia, nonostante quest’ultima sia stata debellata dalla Svizzera negli anni Novanta.
Il giorno seguente, la coppia basilese ha scoperto di non essere stata la prima vittima della volpe. Anche un bambino sarebbe stato morso dall'animale. «Parrebbe che un vicino dia da mangiare alla volpe. È davvero stupido da parte sua, perché così la volpa perde la sua naturale timidezza».
Su questo punto è d'accordo anche Simon Meier, amministratore delegato di Wild Animal Svizzera: «Molti animali selvatici hanno imparato che ci sono fonti di cibo vicino alle persone. Se poi vengono nutriti, può farli perdere la loro naturale timidezza e causare problemi». Nel tempo possono diventare invadenti: «Attaccano se non ottengono cibo».
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