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Riportare la luce nella vita dei più poveri
Per impedire alla povertà di portare via la vista basta un piccolo intervento, come nel caso di Samira, una bambina del Ghana diventata progressivamente cieca a causa della cataratta che l'aveva colpita a entrambi gli occhi.
La felicità di Samira
Un sostegno concreto
Insieme alle istituzioni locali, la CRS crea servizi regionali di cure oftalmologiche in Nepal, Kirghizistan, Ghana, Mali e Togo. L’opera si concentra sulla formazione di personale e volontari del posto, che si recano nei villaggi per sensibilizzare la popolazione sulle cause e sui possibili trattamenti della cecità legata all’indigenza. Nelle scuole centinaia di bambini vengono visitati e, se necessario, curati.
Grazie a questi programmi oftalmici, ogni anno vengono effettuati circa 5500 interventi di cataratta e trattati 180 000 pazienti con problemi agli occhi.
Fatti sulla cecità
Quando la povertà rende ciechi
Ci vuole poco per riportare la luce nella vita delle persone non vedenti o affette da patologie oculari in Africa e in Asia. La medicina oftalmica è la misura meno costosa nella lotta alla povertà perché permette ai bambini di andare a scuola e agli adulti di condurre una vita autonoma.