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In Siria si sono registrati 400 morti dall'inizio della missione degli osservatori della Lega Araba. Lo ha riferito l'Onu da new York. I primi osservatori sono giunti nel paese il 23 dicembre.
Intanto la rappresentante permanente degli Stati Uniti all'Onu Susan Rice, commentando il discorso tenuto oggi dal presidente siriano Bashar al-Assad, ha ribadito la posizione chiara e risoluta del suo paese, condannando nei termini più forti le violenze contro i civili. Secondo l'ambasciatrice, è evidente la volontà del governo di continuare il massacro. "La teoria del complotto internazionale sostenuta dal presidente Bashar al-Assad è un insulto alle migliaia di persone morte in Siria", ha sostenuto la Rice.
Al termine della riunione del Consiglio di Sicurezza in cui il sottosegretario agli affari politici dell'Onu Lynn Pascoe ha presentato un rapporto sulle vittime la Rice ha ribadito la necessità da parte delle Nazioni Unite di agire senza ulteriori ritardi. "Gli Usa da mesi stanno facendo pressione sui Quindici affinché venga approvata una risoluzione di condanna, purtroppo i nostri sforzi sono stati sinora resi vani dall'inspiegabile veto posto dalla Russia", ha detto il diplomatico americano.
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