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KAUAI - «Siamo profondamente colpiti, mi chiedo cosa avremmo potuto fare di più». È con queste parole che il direttore della compagnia di elicotteri hawaiana “Safari Helicopter Tours” ha commentato l’incidente avvenuto giovedì sull’isola di Kauai. Un elicottero si è schiantato al suolo e sette persone hanno perso la vita.
Tra le vittime, oltre al pilota e a due cittadine americane, c’è una famiglia svizzera. Una donna di 50 anni, un uomo di 49 e due bambini di 10 e 13 anni. L’elicottero stava eseguendo un volo turistico sull’isola. L’allarme è scattato quando non ha fatto ritorno all’ora concordata. I rottami sono stati trovati nel parco naturale di Koke’e, in una zona montagnosa e di difficile accesso.
«Mio marito era un pilota esperto - ha commentato la moglie del 69enne al quotidiano Star-Advertiser -. Penso che sia stato sorpreso dal maltempo. Aveva il volo nel sangue».
Il direttore della compagnia, Preston Myers, ha spiegato a The Garden Island di avere eseguito i controlli sull’elicottero solo la scorsa settimana. Il pilota volava con Safari Helicopter Tours da 12 anni. «In luglio sarebbe andato in pensione, avevamo già anche assunto chi lo avrebbe sostituito».
Quando è decollato l’elicottero il cielo era «cristallino». Ma attorno alle 16.20 è stato segnalato l’arrivo di una corrente di maltempo. «L’ultimo contatto è stato alle 16.40. Poi abbiamo pensato che il pilota avesse deciso di atterrare in un luogo sicuro per evitare il maltempo, in un posto in cui non c’era contatto radio». Invece, la tragedia.
Un'indagine è stata avviata per chiarire la causa dell'incidente.
Un americano, Gary Ludwig, che aveva effettuato lo stesso tour tre settimana prima, ha postato su Facebook un video della zona in cui si è schiantato l'elicottero.