Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/137008

<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Secondo le informazioni in possesso del Consiglio federale, esistono altre società pubbliche o semistatali che, come la Swissgrid SA, nei requisiti linguistici dei bandi pubblici ammettono esclusivamente il tedesco?</p><p>2. Il Consiglio federale non è dell'avviso che tutte le società pubbliche e semistatali che indicono bandi dovrebbero rispettare il plurilinguismo svizzero in modo da garantire che tutte le aziende possano presentare la loro offerta nella lingua corrispondente, senza dover subire discriminazioni? </p><p>3. Cosa intende fare affinché nei bandi pubblici, in particolare di Swissgrid SA, sia garantito il plurilinguismo elvetico?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Sul tema dei requisiti linguistici negli acquisti pubblici sono stati inoltrati parecchi interventi con richieste analoghe (postulato Darbellay 12.3910, mozione de Buman 12.3914, mozione Hodgers 12.3739 e riguardo alla lingua dell'offerta si veda in particolare anche il postulato Hodgers 10.3646).</p><p>Il Consiglio federale esprime comprensione per queste richieste e vuole esaminare in maniera più approfondita le questioni sollevate. Ha pertanto incaricato la Conferenza degli acquisti della Confederazione di analizzare attraverso una perizia l'attuale situazione e di presentargli al riguardo un rapporto entro la fine del 2013. In una seconda fase il Consiglio federale esaminerà eventuali misure per migliorare la situazione attuale e se del caso le adotterà.</p><p>1. Il Consiglio federale non è a conoscenza che imprese parastatali accettino solo offerte in lingua tedesca, cosa che su richiesta ha confermato anche Swissgrid SA per i propri acquisti. All'inizio del 2014 Swissgrid SA effettuerà un'analisi sistematica per valutare le lingue utilizzate nelle offerte. Se da questa perizia emerge una discriminazione a livello linguistico, essa adotterà relative misure.</p><p>2. Il diritto in materia di acquisti pubblici esige che nei bandi i servizi di acquisto si debbano esprimere esplicitamente sulla lingua da utilizzare nell'offerta (n. 6b dell'allegato 4 dell'ordinanza sugli acquisti pubblici; RS 172.056.11). Esso lascia per contro in sospeso quali lingue debbano essere ammesse.</p><p>Da parte sua, la legge sulle lingue (LLing; RS 441.1) stabilisce in maniera generale che chi si rivolge a un'autorità federale può farlo nella lingua ufficiale di sua scelta (art. 6 cpv. 1). Questa regolamentazione non vale per Swissgrid SA poiché non si tratta di un'autorità federale ma di una società anonima di diritto privato e garantisce che il capitale e i relativi diritti di voto appartengano in maggioranza, direttamente o indirettamente, ai cantoni e ai comuni (art. 18 cpv. 1 e 3 della legge sull'approvvigionamento elettrico, LAEI; RS 734.7). L'attività regolata di Swissgrid SA viene sorvegliata dalla Commissione dell'energia elettrica (cfr. art. 22 LAEI).</p><p>Nella misura in cui gli obiettivi fissati nella legge sulle lingue lo esigano, il Consiglio federale può estendere singole disposizioni della legge sulle lingue anche a organizzazioni parastatali. Questo è tuttavia possibile solo se queste organizzazioni sono incaricate di compiti amministrativi in virtù del diritto federale (art. 4 cpv. 2 LLing).</p><p>3. Il Consiglio federale attende i risultati della succitata perizia, che analizzerà per verificare se devono essere adottate eventuali misure.</p>  Risposta del Consiglio federale.