Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/224216

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 13 giugno 2021 è stata accolta (di misura) la "legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT)". Durante la campagna di voto era emerso a più riprese il timore che, con la definizione utilizzata nella legge di "attività terroristica" non legata alla minaccia di violenza, anche gli attivisti politici potessero trovarsi viepiù nel mirino della polizia. La consigliera federale responsabile aveva affermato esplicitamente a più riprese che il legame con la violenza rappresenta un'ovvietà e che la legge non mira in alcun modo ad ampliare la definizione di attività terroristica. Aveva inoltre precisato che tale interpretazione si fondava sulla definizione contenuta nella LAIn. Dato che il Popolo si è pronunciato sulla base di tale interpretazione più volte ribadita, l'articolo interessato va precisato come segue: </p><p>Art. 23e Definizioni</p><p>1Per potenziale terrorista si intende una persona che, sulla base di indizi concreti e attuali, si suppone compirà attività terroristiche.</p><p>2Sono considerate attività terroristiche le azioni tendenti a influenzare o a modificare l'ordinamento dello Stato, che si intendono attuare o favorire commettendo o minacciando di commettere gravi reati contro la vita e l'integrità o la libertà delle persone, nonché propagando paura e timore. </p>