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Incarto n. 11.2008.155 Lugano 25 agosto 2009 /lw In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Ermotti segretario: Pontarolo, vicecancelliere sedente per statuire nella causa n. 292.2007/R.83/87.2008 (filiazione: relazioni perso-nali) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali, Autorità di vigilanza sulle tu-tele, che oppone AP 1, a CO 2, per quanto riguarda una modifica alla regolamentazione del diritto di visita alla figlia M__________ (2003) disciplinato dalla Commissione tutoria regionale 7, Capriasca; premesso che il 22 giugno 2003 CO 2 (1973) ha dato alla luce una figlia, M__________, riconosciuta da AP 1 (1967) il 25 giugno 2003; ricordato che nel luglio del 2005 CO 2 ha posto termine alla convivenza con AP 1, trasferendosi a __________ con la figlia; rammentato che con risoluzione del 19 aprile 2007 la Commissione tutoria regionale 5 ha istituito in favore della bambina una curatela educativa e ha regolato il diritto di visita del padre; osservato che con decisione del 17 giugno 2008 la Commissio-ne tutoria 7 ha confermato la curatela educativa in favore di M__________, nel frattempo trasferitasi con la madre a __________, e ha nuovamente disciplinato il diritto di visita paterno; preso atto che due ricorsi presentati dai genitori della bambina contro tale decisione sono stati parzialmente accolti il 6 ottobre 2008 dall'Au­torità di vigilanza sulle tutele, la quale ha riformato la disciplina del diritto di visita; constatato che contro la decisione appena citata AP 1 è insorto a questa Camera il 29 ottobre 2008, postulando un'ul-teriore modifica del diritto di visita; appurato che nelle sue osservazioni del 27 dicembre 2008 CO 2 ha concluso per il rigetto dell'appello, mentre la Commissione tutoria regionale è rimasta silente; accertato che con lettera del 13 giugno 2009 AP 1 ha comunicato alla Camera di ritirare l'appello; ritenuto che la desistenza di una parte pone fine alla lite e che in simili circostanze il giudice stralcia la causa dai ruoli (art. 352 cpv. 2 CPC); precisato che in caso di recesso dalla lite la parte desistente deve sopportare – per principio – gli oneri processuali da essa cagionati e risarcire alla controparte adeguate ripetibili, il ritiro di un appello equiparandosi a soccombenza (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375); considerato che in concreto non v'è ragione per scostarsi da tale principio, ma che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta, la causa non terminando in appello con un giudizio finale (art. 21 LTG per analogia), mentre CO 2 ha diritto a un'inden­nità per il dispendio di tempo profuso nella stesura del memoriale di osservazioni (RtiD II-2005 pag. 680 consid. 9); richiamato l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC, decreta 1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. 2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 50.– b) spese fr. 50.– fr. 100.– sono posti a carico dell'appellante, che rifonderà a CO 2 un'indennità di fr. 150.–. 3. Intimazione: – ; –, ; – Commissione tutoria regionale 7, Capriasca. Comunicazione alla Divisione degli interni, Sezione degli enti locali, Autorità di vigilanza sulle tutele. Per la prima Camera civile del Tribunale di appello Il presidente Il segretario Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecunia- rio il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la contro- versia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Incarto n. 11.2008.155 Incarto n. 11.2008.155

Incarto n. 11.2008.155 Lugano 25 agosto 2009 /lw Lugano

Lugano 25 agosto 2009 /lw

25 agosto 2009 /lw In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Ermotti G. A. Bernasconi, presidente,

G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Ermotti

Giani ed Ermotti segretario: segretario:

segretario: Pontarolo, vicecancelliere Pontarolo, vicecancelliere

Pontarolo, vicecancelliere sedente per statuire nella causa n. 292.2007/R.83/87.2008 (filiazione: relazioni perso-nali) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali, Autorità di vigilanza sulle tu-tele, che oppone

sedente per statuire nella causa n. 292.2007/R.83/87.2008 (filiazione: relazioni perso-nali) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali, Autorità di vigilanza sulle tu-tele, che oppone AP 1, AP 1,

AP 1, a a

a CO 2, per quanto riguarda una modifica alla regolamentazione del diritto di visita alla figlia M__________ (2003) disciplinato dalla Commissione tutoria regionale 7, Capriasca; CO 2,

CO 2, per quanto riguarda una modifica alla regolamentazione del diritto di visita alla figlia

per quanto riguarda una modifica alla regolamentazione del diritto di visita alla figlia M__________ (2003)

M__________ (2003) disciplinato dalla

disciplinato dalla Commissione tutoria regionale 7, Capriasca;

Commissione tutoria regionale 7, Capriasca; premesso che il 22 giugno 2003 CO 2 (1973) ha dato alla luce una figlia, M__________, riconosciuta da AP 1 (1967) il 25 giugno 2003;

premesso che il 22 giugno 2003 CO 2 (1973) ha dato alla luce una figlia, M__________, riconosciuta da AP 1 (1967) il 25 giugno 2003; ricordato che nel luglio del 2005 CO 2 ha posto termine alla convivenza con AP 1, trasferendosi a __________ con la figlia;

ricordato che nel luglio del 2005 CO 2 ha posto termine alla convivenza con AP 1, trasferendosi a __________ con la figlia; rammentato che con risoluzione del 19 aprile 2007 la Commissione tutoria regionale 5 ha istituito in favore della bambina una curatela educativa e ha regolato il diritto di visita del padre;

rammentato che con risoluzione del 19 aprile 2007 la Commissione tutoria regionale 5 ha istituito in favore della bambina una curatela educativa e ha regolato il diritto di visita del padre; osservato che con decisione del 17 giugno 2008 la Commissio-ne tutoria 7 ha confermato la curatela educativa in favore di M__________, nel frattempo trasferitasi con la madre a __________, e ha nuovamente disciplinato il diritto di visita paterno;

osservato che con decisione del 17 giugno 2008 la Commissio-ne tutoria 7 ha confermato la curatela educativa in favore di M__________, nel frattempo trasferitasi con la madre a __________, e ha nuovamente disciplinato il diritto di visita paterno; preso atto che due ricorsi presentati dai genitori della bambina contro tale decisione sono stati parzialmente accolti il 6 ottobre 2008 dall'Au­torità di vigilanza sulle tutele, la quale ha riformato la disciplina del diritto di visita;

preso atto che due ricorsi presentati dai genitori della bambina contro tale decisione sono stati parzialmente accolti il 6 ottobre 2008 dall'Au­torità di vigilanza sulle tutele, la quale ha riformato la disciplina del diritto di visita; constatato che contro la decisione appena citata AP 1 è insorto a questa Camera il 29 ottobre 2008, postulando un'ul-teriore modifica del diritto di visita;

constatato che contro la decisione appena citata AP 1 è insorto a questa Camera il 29 ottobre 2008, postulando un'ul-teriore modifica del diritto di visita; appurato che nelle sue osservazioni del 27 dicembre 2008 CO 2 ha concluso per il rigetto dell'appello, mentre la Commissione tutoria regionale è rimasta silente;

appurato che nelle sue osservazioni del 27 dicembre 2008 CO 2 ha concluso per il rigetto dell'appello, mentre la Commissione tutoria regionale è rimasta silente; accertato che con lettera del 13 giugno 2009 AP 1 ha comunicato alla Camera di ritirare l'appello;

accertato che con lettera del 13 giugno 2009 AP 1 ha comunicato alla Camera di ritirare l'appello; ritenuto che la desistenza di una parte pone fine alla lite e che in simili circostanze il giudice stralcia la causa dai ruoli (art. 352 cpv. 2 CPC);

ritenuto che la desistenza di una parte pone fine alla lite e che in simili circostanze il giudice stralcia la causa dai ruoli (art. 352 cpv. 2 CPC); precisato che in caso di recesso dalla lite la parte desistente deve sopportare – per principio – gli oneri processuali da essa cagionati e risarcire alla controparte adeguate ripetibili, il ritiro di un appello equiparandosi a soccombenza (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375);

precisato che in caso di recesso dalla lite la parte desistente deve sopportare – per principio – gli oneri processuali da essa cagionati e risarcire alla controparte adeguate ripetibili, il ritiro di un appello equiparandosi a soccombenza (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375); considerato che in concreto non v'è ragione per scostarsi da tale principio, ma che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta, la causa non terminando in appello con un giudizio finale (art. 21 LTG per analogia), mentre CO 2 ha diritto a un'inden­nità per il dispendio di tempo profuso nella stesura del memoriale di osservazioni (RtiD II-2005 pag. 680 consid. 9);

considerato che in concreto non v'è ragione per scostarsi da tale principio, ma che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta, la causa non terminando in appello con un giudizio finale (art. 21 LTG per analogia), mentre CO 2 ha diritto a un'inden­nità per il dispendio di tempo profuso nella stesura del memoriale di osservazioni (RtiD II-2005 pag. 680 consid. 9); richiamato l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC,

richiamato l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC, decreta 1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. decreta 1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. 2. Gli oneri processuali, consistenti in:

2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 50.–

a) tassa di giustizia fr. 50.– b) spese fr. 50.–

b) spese fr. 50.– fr. 100.–

fr. 100.– sono posti a carico dell'appellante, che rifonderà a CO 2 un'indennità di fr. 150.–. sono posti a carico dell'appellante, che rifonderà a CO 2 un'indennità di fr. 150.–. 3. Intimazione:

3. Intimazione: – ; –, ; – Commissione tutoria regionale 7, Capriasca. – ;

– ; –, ;

–, ; – Commissione tutoria regionale 7, Capriasca.

– Commissione tutoria regionale 7, Capriasca. Comunicazione alla Divisione degli interni, Sezione degli enti locali, Autorità di vigilanza sulle tutele.

Comunicazione alla Divisione degli interni, Sezione degli enti locali, Autorità di vigilanza sulle tutele. Per la prima Camera civile del Tribunale di appello

Per la prima Camera civile del Tribunale di appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecunia- rio il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la contro- versia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecunia- rio il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la contro- versia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.