Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/55931

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare i presupposti legali che permettano un pari trattamento in materia di miglioramenti strutturali anche per le imprese artigianali che trasformano materie prime agricole. Il principio della parità di trattamento va applicato soprattutto relativamente ai miglioramenti strutturali realizzati sotto forma di provvedimenti individuali e collettivi dell'agricoltura per la diversificazione nei settori affini a quello primario nonché per edifici, installazioni e macchinari per la trasformazione, lo stoccaggio e la commercializzazione dei prodotti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro della revisione della legge sull'agricoltura (LAgr, RS 910.1), varata nella sessione di giugno 2003, il Parlamento ha introdotto ulteriori provvedimenti a favore delle aree rurali e in particolare della regione di montagna. In tal modo ha espresso la volontà di rafforzare il mandato costituzionale dell'agricoltura anche in questo ambito. Nel contempo sono stati introdotti un nuovo articolo di legge e le relative disposizioni d'esecuzione concernenti la concorrenza tra imprese artigianali.</p><p>1. Neutralità concorrenziale</p><p>In virtù dell'articolo 87 capoverso 2 LAgr, nonché delle disposizioni d'esecuzione dell'ordinanza del 26 novembre 2003 sui miglioramenti strutturali (OMSt, RS 913.1), tutti i provvedimenti sostenuti dalla Confederazione vanno realizzati in modo da non influire sulla concorrenza con le imprese artigianali direttamente interessate. Gli aiuti agli investimenti per edifici collettivi nonché per provvedimenti individuali di diversificazione sono concessi soltanto se nessuna delle imprese artigianali esistenti nel comprensorio adempie in modo equiparabile il compito previsto o fornisce una prestazione di servizio equiparabile. Prima di decidere in merito all'aiuto agli investimenti, i Cantoni, preposti all'esecuzione, sentono le imprese artigianali direttamente interessate nonché le loro organizzazioni locali o cantonali. </p><p>In tal modo viene garantita la tutela delle imprese artigianali esistenti nel comprensorio e rispettato l'obiettivo del mantenimento di un'occupazione decentrata del territorio attraverso agricoltura, imprese artigianali e imprese di servizi. Non sarebbe compatibile con tale obiettivo, ad esempio, negare il sostegno ad un edificio collettivo fabbricato da produttori per la trasformazione, lo stoccaggio o la commercializzazione di prodotti regionali o ad un'azienda non agricola gestita a titolo accessorio soltanto perché un'azienda artigianale esistente nell'area d'approvvigionamento manifesta l'intenzione di offrire un servizio equiparabile. </p><p>L'articolo 93 capoverso 1 lettera c LAgr, in virtù del quale è possibile sostenere progetti di sviluppo regionale e di promozione di prodotti indigeni e regionali ai quali l'agricoltura partecipa in modo preponderante, è stato introdotto e approvato dal Parlamento nel 2003. La promozione ai sensi di tale articolo, tuttavia, soggiace alle esigenze relative alla neutralità concorrenziale giusta l'articolo 87 capoverso 2 LAgr.</p><p>I contributi ai provvedimenti collettivi, giusta l'articolo 18 OMSt, possono essere accordati soltanto nella regione di montagna e in quella collinare, come pure nella regione di estivazione. Per i provvedimenti di diversificazione dell'attività possono essere concessi soltanto crediti d'investimento.</p><p>I provvedimenti sono stati concepiti per le aree rurali e non sfavoriscono le imprese artigianali direttamente interessate, in quanto è possibile concedere aiuti agli investimenti agricoli se le imprese artigianali esistenti adempiono in modo equiparabile il compito previsto o forniscono una prestazione di servizio equiparabile. La richiesta di pari opportunità per imprese artigianali e agricoltura è già soddisfatta dalla legislazione vigente e non è quindi necessario alcun adeguamento.</p><p>2. Aiuti agli investimenti per imprese artigianali nelle aree rurali, dedite alla trasformazione di prodotti agricoli</p><p>In virtù dell'articolo 104 capoverso 1 della Costituzione federale (Cost.), la Confederazione provvede affinché l'agricoltura contribuisca efficacemente all'occupazione decentrata del territorio. La definizione di "agricoltura" è contenuta nell'articolo 3 LAgr. In base ad essa deve esistere una stretta correlazione tra imprese di produzione, lavorazione, stoccaggio e vendita. A queste condizioni non è possibile sostenere mediante crediti agricoli le imprese artigianali che trasformano prodotti agricoli. Tuttavia esse possono partecipare ad imprese di trasformazione, stoccaggio e commercializzazione di prodotti agricoli regionali, a condizione che restino in maggioranza di proprietà di agricoltori. </p><p>Viste le condizioni quadro politico-finanziarie attuali, è inopportuno estendere le possibilità di sostegno. Inoltre, sorgerebbero questioni di delimitazione per quanto riguarda il genere, il quantitativo e la provenienza dei prodotti agricoli da trasformare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.