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Spettacolo
Mike Tyson: negato l’ingresso in Cile
L’ex campione del pugilato è stato respinto dalle autorità locali e rispedito negli Stati Uniti.
Mike Tyson è stato respinto al suo arrivo all’aeroporto di Santiago del Cile.
L’ex campione del pugilato, oggi 51enne, era arrivato nel paese sudamericano per partecipare alla cerimonia di un premio dedicato ai film d'azione, ma, come riportato da Reuters, le autorità gli hanno negato l’accesso e lo hanno gentilmente accompagnato a bordo del primo volo per gli Stati Uniti.
A Tyson è stato notificato lo status di «indesiderato» sulla base di una legge sull’immigrazione, sebbene inizialmente la polizia investigativa cilena non avesse precisato quali fossero gli aspetti del profilo dell’ex campione non conformi con la legislazione.
La funzionaria della Pdi Natalia Alvadaro ha motivato così il respingimento: «Essere condannati o essere indagati per un qualsiasi delitto autorizza i servizi della polizia cilena Pdi a vietare l'ingresso in Cile. È in questo contesto che il signor Tyson, condannato più volte, è stato respinto».
È probabile che la Alvadaro facesse riferimento alla condanna del 1992 per violenza sessuale ai danni dell’ex miss Desirée Washington, per cui Tyson scontò tre anni di carcere.
Nel 2012 Mike si ritrovò in una situazione simile in Nuova Zelanda, dove si era recato per partecipare a un evento benefico: nell’occasione le autorità locali gli negarono il visto.Tornare alla home page
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