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La Svizzera ha ufficialmente inaugurato oggi una nuova ambasciata a Bischkek, in Kirghizistan, rafforzando così la sua presenza in Asia centrale. Alla cerimonia di apertura era presente pure il presidente del consiglio degli Stati Hans Altherr, indica oggi il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Con questa nuova ambasciata, la Confederazione tiene conto della "crescente importanza politica ed economica" di questa regione, che dagli anni '90 fa parte delle aeree prioritarie della cooperazione svizzera allo sviluppo.
Il DFAE rileva sottolinea inoltre il peso economico e politico acquisito dall'Asia centrale negli ultimi due decenni. La Svizzera ha infatti ottenuto lo statuto di membro nel consiglio esecutivo del Fondo monetario internazionale (FMI) formando un gruppo comune con Azerbaijan, Kazakhstan, Kirghizistan, Polonia, Serbia, Tadijikistan e Turkmenistan.
La nuova ambasciata sarà diretta da Laurent Guye, attuale capo dell'Ufficio di cooperazione della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e della Segreteria di Stato dell'economia (SECO) a Bischkek. Oltre a rappresentare gli interessi della Svizzera in Kirghizistan, l'ambasciata assumerà i compiti legati all'aiuto alla transizione. In questo ambito, la Confederazione sostiene il Paese asiatico dal 1994, al quale nel 2011 ha destinato complessivamente 19,8 milioni di franchi.