Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/214382

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>1. Rilevare nuovamente presso i Cantoni, nell'ambito del corrente periodo programmatico NPC, l'entità delle risorse necessarie per l'accordo programmatico "Bosco" 2020-2024, e più in particolare per la cura del bosco di protezione e la protezione del bosco.</p><p>2. Dotare l'accordo programmatico "Bosco" 2020-2024 dei fondi supplementari necessari affinché gli obiettivi di prestazione previsti possano essere raggiunti e le prestazioni del bosco concordate possano essere fornite a lungo termine.</p><p>3. Predisporre i crediti aggiuntivi eventualmente necessari per l'anno in corso.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce l'importanza della gestione regolare del bosco, soprattutto anche nel contesto venutosi a creare con il cambiamento climatico. I proprietari di bosco e i Cantoni assumono in tal ambito un ruolo importante e, al momento, devono affrontare in molti luoghi un compito impegnativo. L'adattamento del bosco al cambiamento climatico ha lo scopo di garantire le funzioni del bosco anche in futuro. Si tratta quindi di un compito a lungo termine. Il Parlamento e il Consiglio federale si sono occupati della questione già nel 2017, quando integrarono la legge federale sulle foreste (LFo; RS 921.0) con misure volte a combattere il cambiamento climatico (art. 28a LFo). I contributi della Confederazione stanziati per la cura della foresta di protezione (art. 37 cpv. 1 lett. a LFo) e dei giovani popolamenti (art. 38a cpv. 1 lett. f LFo) sono stati aumentati di 20 milioni di franchi l'anno. La Confederazione ha inoltre facoltà di accordare ai Cantoni indennità globali per provvedimenti per la prevenzione e la riparazione dei danni al di fuori del bosco di protezione dovuti a eventi naturali o a organismi nocivi (art. 37a LFo).</p><p>I nuovi accordi programmatici nel settore forestale 2020-2024 sono stati stipulati da Confederazione e Cantoni soltanto a fine 2019. I fondi sono stati stanziati sulla base dei valori empirici al momento disponibili e di una stima dei Cantoni. Secondo il Consiglio federale, tenuto conto del fabbisogno attuale dei Cantoni, l'adattamento degli accordi programmatici ancora nel corso del primo anno del nuovo periodo non si giustifica. Durante il periodo programmatico, i Cantoni hanno tuttavia diverse possibilità di adattare i fondi a eventuali modifiche del fabbisogno: i programmi sinora vigenti "Bosco di protezione", "Biodiversità nel bosco" ed "Economia forestale" sono stati riuniti in un unico accordo programmatico "Bosco". Questa misura consente ai Cantoni di ridistribuire i fondi previsti dal budget per ogni singolo programma parziale e di destinarli a scopi alternativi, previo consenso dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). In via eccezionale l'UFAM ha la possibilità sulla base della rendicontazione annuale di trasferire fondi da un Cantone all'altro. Si tratta di una procedura rivelatasi affidabile, la quale garantisce che il settore pubblico utilizzi secondo il fabbisogno i mezzi a disposizione.</p><p>Alcune settimane fa, il Parlamento ha trasmesso al Consiglio federale la mozione Engler (Hêche) (19.4177) incaricandolo di sottoporgli, in collaborazione con i Cantoni ai sensi di un compito congiunto, una strategia integrale di adattamento del bosco al cambiamento climatico. La strategia deve definire gli strumenti necessari e i mezzi finanziari per garantire che il bosco possa adempiere le sue diverse funzioni ed essere gestito all'insegna della sostenibilità. Il Consiglio federale è favorevole a questo approccio integrale e respinge per il momento l'adattamento anticipato degli strumenti come pure l'eventuale conseguente aumento dei fondi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.