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Il consumo giornaliero pro capite di acqua calda in Svizzera è di50 litri. Il dibattito su quanto fredda debba essere l’acqua fredda e quanto calda l’acqua calda, su quanta energia possa essere consumata in un’economia domestica per la produzione di acqua calda e su quanti germi possano colonizzare l’acqua potabile va di pari passo con un dilemma tra sicurezza alimentare e protezione dell’ambiente. Uffici federali, tecnici della costruzione, microbiologi e progettisti si prodigano per trovare la quadratura del cerchio.
Meglio se più calda o anche più fredda
La legionella è stata identificata per la prima volta nel 1976 in seguito a una grave epidemia di polmonite che colpì più di 200 veterani della Legione Americana riuniti in congresso, uccidendone 34. A distanza di quasi mezzo secolo microbiologi, tecnici della costruzione, idrologi, ingegneri alimentari, architetti e progettisti stanno ancora studiando strategie, metodi e mezzi per contrastare questo batterio patogeno. Con modesto successo, a quanto sembra, visto che la scorsa estate una trentina di persone nel quartiere Pâquis di Ginevra è finita all’ospedale per aver contratto la malattia del legionario e a inizio maggio di quest’anno le docce di una caserma nella Svizzera orientale sono state chiuse perché contaminate da legionella. I cacciatori di «Legionella pneumophila», la specie più pericolosa per l’uomo, sono concordi nell’affermare che contro questo bacillo non sporulante lungo poco più di un millesimo di millimetro non esiste una soluzione definitiva. L’obiettivo reale consiste piuttosto nel limitare la sua l’attività e il suo ambiente di proliferazione. A tale scopo occorre innanzi tutto sapere come, per chi e in che misura la legionella può diventare pericolosa.
Birra Warsteiner innocente
«La nostra birra è davvero pura?». Così titolava la Bild Zeitung nel settembre 2013 dopo che a Warstein, città famosa per la sua birra, 165 persone hanno dovuto essere ospedalizzate per avere contratto una polmonite da legionella. Il tabloid tedesco ha dimostrato così che l’aspetto più importante della lotta contro la legionella non era stato recepito: se ingeriti attraverso l’acqua che beviamo, anche bionda con la schiuma, questi batteri sono infatti perfettamente innocui. La legionella può manifestare un effetto letale soltanto se inalata sotto forma di aerosol.