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La consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha partecipato all'incontro dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali del G20 che si è tenuto ieri e oggi a Washington. Al centro delle discussioni la situazione economica mondiale, la riforma dell'architettura finanziaria internazionale nonché il finanziamento degli investimenti a lungo termine, indica stasera una nota del Dipartimento federale delle finanze (DFF).
La ministra elvetica - che era accompagnata dal presidente della Direzione generale della Banca nazionale svizzera (BNS), Thomas Jordan - ha sottolineato la necessità di sviluppare e attuare strategie credibili per consolidare le finanze pubbliche nei Paesi industrializzati.
Ha inoltre richiamato l'attenzione sui pericoli insiti nel mantenimento prolungato di un allentamento della politica monetaria. Se non si consegue il consolidamento dei bilanci delle amministrazioni pubbliche e dei settori finanziari, questo potrebbe causare, in particolare, rischi per la stabilità finanziaria e dei prezzi, ha rilevato Widmer-Schlumpf.
La delegazione svizzera, che ha preso parte all'incontro del G20 su invito della presidenza russa, ha ribadito come la ratifica della riforma del 2010 sia una condizione per discutere ulteriormente sulle quote del FMI e sulla dotazione di risorse finanziarie dell'istituzione. La riforma deve essere attuata anche in considerazione di una migliore rappresentanza dei Paesi emergenti nel Consiglio esecutivo.
SDA-ATS