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Un 44enne dovrà rispondere davanti alla giustizia bernese per aver commesso abusi sessuali ai danni di 21 bambini e adolescenti, tutti maschi, che riforniva di marijuana e alcol. Il Ministero pubblico dell'Oberland ha pubblicato oggi l'atto d'accusa nei confronti dell'uomo, un educatore reo confesso e in detenzione preventiva da due anni.
L'uomo è accusato di coazione sessuale, violenza carnale, atti sessuali con fanciulli, pornografia e somministrazione a fanciulli di sostanze pericolose per la salute.
Al momento dei primi contatti, spiega il ministero pubblico, la maggior parte delle vittime aveva tra i 10 e i 12 anni di età. Gli incontri si sono svolti quasi esclusivamente nel contesto della sua professione di educatore sociale che l'uomo esercitava in tre cantoni (Basilea Campagna, Berna e Soletta). Grazie al suo lavoro l'uomo ha mantenuto contatti personali con i ragazzini.
Le aggressioni sessuali sono state generalmente perpetrate nel suo appartamento o in cascine di montagna. L'uomo è anche accusato di aver scattato foto pornografiche delle sue vittime e di averle in seguito scambiate su un forum in internet. L'accusato ha anche fornito alle sue vittime marijuana e grandi quantità di alcol.
I fatti sono stati scoperti nel 2012, quando una madre ha denunciato alla polizia cantonale bernese gli abusi sessuali subiti dai figli. L'inchiesta ha poi permesso di identificare altre vittime.
Le foto scambiate su internet sono state scoperte da una polizia estera, precisa il ministero pubblico. L'uomo è stato identificato su diverse immagini.
SDA-ATS