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Oggi ha inizio la campagna nazionale “16 giorni di attivismo contro la violenza sulle donne” a cui hanno aderito una sessantina di enti e associazioni in tutta la Svizzera.
Secondo l’articolo 4 della Convenzione di Istanbul, entrata in vigore in Svizzera nel 2018, tutte le vittime di violenza in Svizzera devono avere accesso all’aiuto alle vittime. Purtroppo la prassi della Confederazione e dei Cantoni non rispetta questo obbligo.
Una donna violentata durante il suo percorso di fuga per venire in Svizzera, una donna che diventa vittima della tratta umana all’estero, una donna che ha subito atti violenti nel suo paese d’origine: tutte queste persone non ricevono aiuto specializzato in Svizzera. Il Consiglio federale, con comunicato stampa del 16 ottobre 2019, ha affermato di non voler adeguare questa prassi poiché non intende ampliare il campo d’applicazione della Legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati.
In questo contesto, le Deputate PS al Gran Consiglio Gina La Mantia e Tatiana Lurati hanno inoltrato l’interrogazione allegata “Il diritto all’aiuto alle vittime di reati è accessibile a tutti?” con cui chiedono al Consiglio di Stato delle delucidazioni in merito.