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Le richieste dell'iniziativa:
Il diritto al passaporto svizzero per coloro che hanno qui il loro centro di vita.
La Svizzera ha una delle leggi sulla cittadinanza più restrittive d'Europa. Di conseguenza, oltre due milioni di persone pagano le imposte, lavorano e vivono qui da decenni, ma non hanno voce in capitolo. È ora di riconoscere queste persone come membri a pieno titolo della società.
Criteri equi anziché procedure arbitrarie
Le grandi differenze tra le normative cantonali in materia di naturalizzazione e la loro applicazione portano a disuguaglianza giuridica e arbitrarietà. La naturalizzazione dovrebbe basarsi su requisiti oggettivamente misurabili: dovrebbe avere diritto a richiedere la cittadinanza chiunque abbia vissuto legalmente in Svizzera per cinque anni, abbia una conoscenza di base di una lingua nazionale e non sia stato condannato a una lunga pena detentiva o rappresenti una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera.
Per una vera democrazia
Democrazia significa condurre il dibattito politico in modo paritario. Finché tre quarti della popolazione possono prendere decisioni per il restante quarto, questo principio non è rispettato. Il principio di base della democrazia è che tutti gli interessati e le interessate abbiano gli stessi diritti politici. Con l’iniziativa vogliamo raggiungere questo obiettivo.
Garantire i diritti fondamentali
La cittadinanza va oltre il diritto di voto e di elezione. Garantisce la certezza di soggiorno, protegge dall'espulsione e consente la libertà di viaggio e di movimento, indipendentemente dal permesso di dimora. La cittadinanza consente un'autentica partecipazione. Solo attraverso la cittadinanza sono garantiti i diritti umani e fondamentali.