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Soppressione del periodo di riflessione
Di che cosa si tratta?
I coniugi che presentano una richiesta comune di divorzio, dopo essere stati sentiti dal giudice, devono confermare la loro intenzione di divorziare e i termini della convenzione sugli effetti del divorzio dopo un periodo riflessione di due mesi. La revisione prevede di sopprimere il periodo di riflessione, che è stato criticato ripetutamente dalla prassi, e di lasciare al giudice la facoltà di convocare i coniugi a un’audizione, se necessario in più di una seduta.
Cos’è stato fatto finora?
- Il 18 giugno 2004 il consigliere nazionale Erwin Jutzet preseta l’iniziativa parlamentare Periodo di riflessione obbligatorio e articolo 111 CC (04.444)
- La Commissione degli affari giuridici elabora un avamprogetto e un rapporto che invia in consultazione il 19 gennaio 2007.
- Il 27 febbraio 2008, il Consiglio federale licenzia il suo parere sul rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale. Anche lui è favorevole a sopprimere il periodo di riflessione obbligatorio nella procedura di divorzio su richiesta commune (comunicato per i media).
- Deliberazioni parlamentari (04.444)
- Il Consiglio federale pone in vigore la modifica di legge per il 1o febbraio 2010 (comunicato per i media).
Documentazione
Iniziativa parlamentare
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Rapporto della Commissione degli affari giuridici del 16 novembre 2007
(FF 2008 1667)
-
Progetto
(FF 2008 1681)
- Elenco dei destinatari (PDF, 34 kB, 29.09.2010)
Nuove disposizioni
Dossier
Comunicati
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Ultima modifica 08.10.2009