Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/76405

<h2>SubmittedText<h2><p>Al fine di garantire una buona protezione dei consumatori, il Consiglio federale è incaricato di integrare la legislazione in materia di sicurezza dei prodotti con un obbligo generale di sicurezza, l'istituzione di una struttura centralizzata, norme concernenti l'informazione del pubblico e l'adesione della Svizzera al sistema RAPEX.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale prevede di sottoporre al Parlamento una revisione della legge federale del 19 marzo 1976 sulla sicurezza delle installazioni e degli apparecchi tecnici (LSIT) che attuerebbe buona parte delle richieste della mozione. La revisione è volta fare della LSIT una legge federale sulla sicurezza generale dei prodotti. Il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della procedura di consultazione e ha disposto l'elaborazione del relativo messaggio.</p><p>In Svizzera, la sicurezza dei prodotti è oggetto di diversi atti normativi, applicati a livello settoriale o concernenti determinati prodotti. Per la maggior parte dei beni di consumo, la normativa svizzera corrisponde a quella dell'UE, e molti prodotti sono compresi dall'accordo bilaterale sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità. In questo settore, tra le autorità dell'UE e quelle svizzere avviene uno scambio d'informazioni riguardo ai prodotti non conformi e ai provvedimenti applicati in tali casi.</p><p>Mediante la direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti, in materia di sicurezza dei beni di consumo l'UE ha adottato ulteriori requisiti armonizzati. In Svizzera, almeno per quanto concerne la sicurezza delle installazioni e degli apparecchi tecnici la LSIT è esaustiva; tuttavia, sotto diversi aspetti il livello di protezione offerto dalla LSIT vigente non corrisponde a quello della direttiva dell'UE sulla sicurezza generale dei prodotti. È perciò necessaria una revisione della LSIT, allo scopo di farne la legge sulla sicurezza dei prodotti di cui sopra. In questo modo, le differenze ancora esistenti rispetto alla direttiva dell'UE verrebbero eliminate, creando altresì i presupposti per la partecipazione a pari titolo della Svizzera a RAPEX (Rapid Alert System for Non-Food Products). RAPEX è finalizzato al rapido scambio di informazioni sui beni di consumo pericolosi del settore non alimentare. Ogni Stato membro dell'UE e dello SEE dispone di un proprio punto di contatto che riceve dalle altre autorità nazionali le notifiche relative ai beni di consumo pericolosi, diffondendole a sua volta.</p><p>La revisione della LSIT non necessita invece né un cambiamento delle strutture attuative esistenti, né una regolamentazione della sicurezza dei servizi, e per tale ragione la mozione - comprendente anche richieste in tal senso - è da respingere. Nel caso in cui la mozione venisse accolta, il Consiglio chiederebbe alla seconda Camera di trasformarla in un mandato d'esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.