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Migliore protezione contro le esecuzioni ingiustificate
Berna, 14.09.2018 - Le persone contro le quali è avviata un’esecuzione ingiustificata, potranno in futuro fare in modo che i terzi non ne vengano a conoscenza. Nella seduta del 14 settembre 2018 il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore il 1° gennaio 2019 la pertinente modifica della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF).
Gli uffici d'esecuzione non daranno in futuro alcuna informazione ai terzi sulle esecuzioni se, dopo la scadenza di un termine di tre mesi dalla notificazione del precetto esecutivo, il debitore ha presentato una richiesta in tal senso. Tuttavia, se entro un termine di 20 giorni fissato dall'ufficio d'esecuzione il creditore prova di avere tempestivamente avviato una procedura di eliminazione dell'opposizione, l'informazione continua a essere fornita ai terzi. L'esecuzione è inoltre nuovamente portata a conoscenza di terzi nei casi in cui la prova è fornita soltanto successivamente o l'esecuzione prosegue.
La modifica della legge trae origine dall'iniziativa parlamentare (09.530). È stata accettata dal Parlamento nella sessione invernale 2016 e il termine referendario è scaduto inutilizzato il 7 aprile 2017. Per poter porre in vigore la modifica, occorre completare l'ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della LEF ed emanare una direttiva dell'Alta vigilanza sulla LEF relativa all'applicazione della nuova disposizione da parte degli uffici di esecuzione. Inoltre, le modifiche devono essere programmate e testate nelle diverse soluzioni informatiche utilizzate nei quasi 500 uffici d'esecuzione. Queste tre misure sono attualmente in corso di attuazione, di modo che le modifiche possano entrare in vigore il 1° gennaio 2019.
Indirizzo cui rivolgere domande
David Rüetschi, Ufficio federale di giustizia, T +41 58 462 44 18
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Ultima modifica 05.01.2016