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La campagna elettorale per le elezioni presidenziali si fa sempre più infiammata; all’ordine del giorno ora sono le condizioni di salute dei candidati. Il medico di Donald Trump, il dottor Bornstein, ha infatti dichiarato che il candidato repubblicano, che ha settanta anni, se venisse eletto, sarebbe il presidente americano nelle migliori condizioni di salute rispetto a tutti quelli che l’hanno preceduto.
Lo stesso medico ha pero in seguito ammesso di aver scritto la lettera relativa alle condizioni di salute di Trump in soli cinque minuti e che per la fretta alcune delle espressioni usate non hanno rispecchiato perfettamente quello che avrebbe voluto esprimere. In particolare, il medico avrebbe utilizzato alcune delle espressioni utilizzate da Trump stesso per redigere il testo. Questa è stata la spiegazione fornita da Bornstein dopo essere finito nel mirino appunto per i toni esagerati del suo rapporto, che tratteggia una situazione di salute impeccabile del candidato repubblicano.
D’altro canto, in caso di vittoria, Trump sarebbe il più anziano presidente statunitense mai eletto. Hillary Clinton è più giovane di lui di due anni. Nelle scorse settimane, le condizioni di salute dei due candidati sono diventate un punto cruciale della campagna. Trump ha infatti ripetutamente affermato che la Clinton è fisicamente inadatta a ricoprire il ruolo di presidente degli Stati Uniti.
Hillary ha replicato a quelle che ha definito come supposizioni del tutto infondate e Trump ha ricevuto delle critiche per la natura personale degli attacchi alla candidata democratica. Nessuno dei due candidati, comunque, ha finora divulgato un rapporto medico completo sulle proprie condizioni di salute; Cliton aveva reso pubblica già lo scorso anno una dichiarazione del proprio medico, Lisa Bardack, nel quale si afferma che la candidata gode di ottima salute.
Bardack ha anche dichiarato che Hillary è perfettamente guarita dopo l’operazione chirurgica subita nel 2012 per un coagulo di sangue; cionondimeno, continuano le speculazioni sul fatto che la candidata non sia mai ripresa del tutto e stia mantenendo nascosta la sua fragilità.