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Pandemia
Record di vendite di biciclette nel 2020
Vendite record di biciclette nel 2020: nell'anno caratterizzato dalla pandemia l'utilizzo di questo mezzo di trasporto è aumentato di oltre il 200% rispetto al 2019.
Le vendite sono progredite del 24,4% a poco meno di 2,4 miliardi di franchi, rileva uno studio del settore pubblicato da dynaMot, un ufficio specializzato in temi legati alle biciclette.
Sicuramente la pandemia ha avuto effetti positivi sulle vendite, ma secondo dynaMot, il settore ha avuto anche un po' di fortuna. Poiché le vendite di biciclette sono fiorite nel 2018, gli importatori hanno rifornito i loro magazzini in abbondanza durante la stagione 2019. Di conseguenza, la domanda sia di quelle elettriche che non elettriche, ha potuto essere soddisfatta all'inizio della pandemia. DynaMot ha calcolato che circa un quinto dello stock del 2019 è stato venduto nel 2020.
Impatto sulla produzione nel 2020
Le chiusure in tutto il mondo a causa della pandemia hanno comportato una carenza di biciclette e di pezzi. Le importazioni nel 2020 sono calate dello 0,9% a circa 552'500 unità. Una parte del ritardo è stato compensato nel corso dell'estate, ma la produzione globale l'anno scorso è rimasta inferiore alla domanda.
Alla fine, circa 640'000 nuove biciclette e e-bike sono state vendute nel 2020, secondo dynaMot. Tuttavia per gli acquirenti non è stato possibile fare troppo gli schizzinosi: chi cercava un certo modello o voleva comprare da un certo fornitore a volte ha dovuto aspettare a lungo, o considerare un'altra offerta.
La bicicletta elettrica continua a farsi strada: per la prima volta ne sono state vendute più di 200'000, il 10,7% in più rispetto al 2019. Le biciclette convenzionali continuano tuttavia a rappresentare la maggioranza, con una quota di mercato del 63,2%. Le bici per bambini e le bici da corsa sono addirittura riuscite a crescere rispettivamente del 2,4% e del 6,3%.
ev, ats