Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/21779

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La "Convenzione internazionale che regola la caccia alla balena" ha lo scopo di proteggere tutte le specie di balene da una caccia indiscriminata. La ricostituzione degli effettivi di balene deve essere almeno tale da assicurare che la ripresa della caccia rispettosa delle quote definite non comprometta le risorse naturali. Di conseguenza, la convenzione non intende soltanto garantire la conservazione delle popolazioni di balene, ma anche offrire all'industria baleniera la possibilità di svilupparsi in maniera metodica. La Commissione internazionale della caccia alla balena (IWC) è l'organo esecutivo istituito dai governi degli stati contraenti. Essa si compone di un membro di ogni Stato contraente, fra cui anche la Svizzera. La Commissione ha, fra l'altro, il compito di valutare metodi che servono alla conservazione e all'aumento delle popolazioni di balene; essa stabilisce il numero di balene catturabili, i periodi e i metodi di caccia e determina quali sono le specie protette e quali no. A tale proposito, essa vigila rigorosamente sul rispetto di condizioni importanti, come i meccanismi di controllo, l'obbligo di rilevare gli effettivi e altri metodi di sorveglianza intesi a conservare le specie. </p><p></p><p>Gli obiettivi summenzionati della Convenzione comportano notevoli problemi e conflitti di interesse nella regolamentazione della caccia alla balena. I membri della IWC si adoperano per trovare consensi al fine di assicurare la credibilità dell'organizzazione e per garantire il tal modo la propria esistenza nell'interesse delle popolazioni di balene.</p><p></p><p>In merito alle singole domande ci esprimiamo come segue:</p><p></p><p>1.1 La posizione del Consiglio federale si basa sulle disposizioni della Convenzione. La situazione delicata all'interno della IWC richiede un atteggiamento che favorisca la sopravvivenza di questa istituzione, la cui esistenza è vitale per le popolazioni di balene. In questo contesto è essenziale che le decisioni proposte al voto siano scientificamente fondate. È vero che la moratoria decisa dalla IWC impone una quota di cattura zero per quanto concerne la caccia commerciale alla balena, ma tale moratoria non è illimitata nel tempo. La decisione prevede anzi di fissare nuove quote di cattura per gli effettivi di balene che, grazie alla moratoria, hanno potuto ricostituirsi e la cui caccia può nuovamente essere giustificata.</p><p></p><p>1.2 Il Consiglio federale si è sempre pronunciato in favore di una continuazione delle misure di protezione necessarie per le specie i cui effettivi sono minacciati. Nondimeno uno sfruttamento duraturo degli effettivi non decimati dovrebbe essere possibile.</p><p></p><p>1.3 Prima di ogni sessione annuale della IWC, il Consiglio federale informa dettagliatamente il pubblico sulla sua posizione. Gli strumenti tradizionali d'informazione, vale a dire i comunicati stampa prima e dopo la sessione, sono stati completati da un opuscolo informativo intitolato "La Svizzera e la Convenzione internazionale sulla caccia alla balena", che illustra in modo approfondito tutta la problematica e i motivi della posizione della Svizzera.</p><p></p><p>2.A tutt'oggi non siamo a conoscenza di proposte ufficiali che chiedono di creare in determinate regioni zone protette per le balene. Per questo motivo non è possibile esprimere un parere concreto sull'argomento. Il Consiglio federale è comunque consapevole che un divieto totale della cacca alla balena, incondizionato e illimitato nel tempo, non è compatibile con le disposizioni della Convenzione attualmente in vigore.</p>  Risposta del Consiglio federale.