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La Rega ha ricevuto stamane all'aeroporto di Zurigo il primo dei suoi tre nuovi jet ambulanza del tipo Bombardier Challenger 650. L'anno scorso la Guardia aerea svizzera di soccorso ha effettuato 15'958 interventi in Svizzera e all'estero.
"Il nuovo jet è fra i più moderni aerei ambulanza civili al mondo", ha detto durante l'incontro annuale con la stampa il CEO di Rega Ernst Kohler. Il velivolo, atterrato verso le 11:20, è stato accolto dai pompieri dello scalo zurighese con il tradizionale getto d'acqua ad arco.
Si tratta del primo dei tre jet ambulanza che entro la fine del 2018 completeranno la flotta Rega: un progetto che la Guardia aerea di soccorso si appresta a portare a termine rispettando il preventivo complessivo di 130 milioni di franchi.
Il Challenger 650 è il successore degli attuali Challenger CL-604, che sono operativi da 16 anni. Il nuovo aereo, dotato di un equipaggiamento realizzato su misura, è stato sviluppato tenendo conto dell'esperienza acquisita con i vecchi jet e di quella sviluppata in quasi 60 anni di attività nel rimpatrio di persone malate o ferite.
I pazienti avranno a disposizione spazi più ampi e anche il rumore in cabina è stato ridotto. I piloti disporranno inoltre di nuovi strumenti di navigazione e di comunicazione che permettono ad esempio di seguire rotte aeree a maggior altitudine sopra l'Atlantico.
Rispetto al suo predecessore, il Challenger 650 ha pure una minor resistenza all'aria e consuma meno cherosene. "Soprattutto nei voli a lungo raggio potremo rimpatriare i pazienti più rapidamente e più economicamente", ha dichiarato Urs Nagel, capo dei piloti jet della Rega.
Dal 2019 nuovi elicotteri
I jet ambulanza sono utilizzati per riportare in Svizzera pazienti che si ammalano o si feriscono all'estero. Gli equipaggi delle aeroambulanze comprendono almeno un medico di volo e un'infermiera o infermiere specializzati in cure intensive. L'anno scorso la Rega ha rimpatriato 1'294 persone, di cui 901 a bordo di un jet ambulanza. I pazienti malati o infortunati portati in Svizzera su voli di linea sono stati 348, tutti accompagnati da un medico e da un'infermiera o infermiere.
La Rega sta rinnovando anche la flotta di elicotteri: entro la metà del 2019 entreranno in funzione sei nuovi Airbus Helicopters H145 che rimpiazzeranno gli EC 145 delle basi di pianura. Nel 2021 la guardia aerea di soccorso si doterà inoltre di tre velivoli del tipo AW 169-FIPS che grazie ad un nuovo sistema di riconoscimento degli ostacoli possono volare anche in condizioni di cattiva visibilità.
Secondo le cifre già rese pubbliche in febbraio, la Rega è stata sollecitata l'anno scorso come non mai ed ha effettuato 15'958 interventi (+5,7%). Ciò corrisponde ad un intervento ogni 33 minuti e a 29 persone che in media vengono soccorse ogni giorno. Rispetto al 2016 sono cresciute sia le missioni con elicotteri (11'774, +6,5%) che quelle con in jet ambulanza (886, +3,3%).
La Rega è una fondazione privata di utilità pubblica e conta 3,4 milioni di sostenitori, con circa 60'000 nuove tessere sottoscritte nel corso del 2017 (+1,8%). Le quote e offerte degli affiliati hanno coperto il 63% dei costi complessivi. Il resto è rimborsato dalle assicurazioni o da enti terzi.
(Ats)