Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/43702

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La compensazione dei rischi (v. art. 105 LAMal e ordinanza sulla compensazione dei rischi nell'assicurazione malattie, OCoR, RS 832.112.1) costituisce un elemento che svolge un ruolo importante nella concorrenza tra assicuratori-malattie. Consiste in una ridistribuzione dei costi per Cantone tra gli assicuratori il cui effettivo comprende un numero superiore alla media di assicurati facenti parte di un gruppo di rischio e quelli il cui effettivo comprende un numero inferiore alla media di tali assicurati. Questa ridistribuzione poggia esclusivamente sulla ripartizione degli assicurati in base all'età e al sesso. Il modo in cui viene calcolata la compensazione dei rischi fa sì che il totale delle spese del fondo di compensazione dei rischi sia pari a quello dei contributi che vi sono stati versati (ridistribuzione netta tra assicuratori nel 2000: 732 milioni di franchi). La compensazione dei rischi permette quindi di dissuadere gli assicuratori dall'attuare la selezione dei rischi, rafforzando così la solidarietà tra assicurati. Costituisce un correttivo necessario nel sistema dei premi individuali. Anche se, nell'insieme, questo meccanismo produce l'effetto desiderato con i criteri attuali dell'età e del sesso, con la compensazione dei rischi non si è ancora riusciti a frenare in modo sufficiente la selezione dei rischi.</p><p></p><p>Ciononostante, il Consiglio federale non intende trasformare la compensazione dei rischi in una compensazione generale dei costi e degli oneri tra assicuratori-malattie. Infatti una simile compensazione non inciterebbe gli assicuratori a risparmiare e potrebbe portare a una relativa deresponsabilizzazione di questi ultimi nella lotta, necessaria e costante, per il contenimento dei costi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.