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Dopo la sospensione delle relazioni tra l’Iran e l’Arabia Saudita a inizio gennaio 2016, la Svizzera ha convenuto con entrambi gli Stati che, nell’ambito della sua tradizionale politica dei buoni uffici, avrebbe assunto i reciproci mandati di potenza protettrice. Nel febbraio 2016 sono stati avviati negoziati sulle modalità di questi mandati nel corso di colloqui tra il consigliere federale Didier Burkhalter e i ministri degli esteri dell’Arabia Saudita e dell’Iran.
Il Consiglio federale ha dato il suo via libera durante la seduta del 25 ottobre 2017, dopo che entrambi gli Stati hanno accettato l’assunzione dei mandati in qualità di potenza protettrice da parte della Svizzera. I relativi trattati sono stati in seguito firmati a Riad e a Teheran. La rappresentanza degli interessi riguarda i servizi consolari in Iran e in Arabia Saudita.
La Svizzera ha una lunga tradizione nell’ambito della tutela degli interessi di terzi. Nel caso di sospensione delle relazioni intergovernative, se auspicato dagli Stati interessati, si assume una parte dei compiti consolari e/o diplomatici. Il Consiglio federale indica tali mandati come punti di forza nella Strategia di politica estera 2016-2019.
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