Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/161247

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rinunciare a tagli al budget di Swissinfo, sia nel programma di stabilità 2017-2019, sia nel preventivo di questi tre anni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A causa del franco forte e del basso tasso di rincaro, per i prossimi anni si prevede un netto calo delle entrate della Confederazione, l'ammanco potrebbe raggiungere i 5 miliardi di franchi. Per poter rispettare le disposizioni del freno all'indebitamento, il Consiglio federale ha già richiesto al Parlamento, nel quadro del preventivo 2016, tagli per un valore di circa un miliardo di franchi. Con il programma di stabilità 2017-2019, a partire dal 2017 sono previsti sgravi dell'ordine di un altro miliardo di franchi. I risparmi proposti sono equilibrati e toccano tutti i settori dell'amministrazione federale.</p><p>Secondo il rapporto esplicativo, posto in consultazione il 25 novembre 2015, i contributi della Confederazione in favore dell'offerta della SSR destinata all'estero pari a 20,4 milioni nel 2017, a 20,6 milioni nel 2018 e a 20,8 milioni nel 2019 subiranno tagli rispettivamente di 0,9, 1,0 e 1,1 milioni di franchi. Pertanto i tagli proposti corrisponderebbero al 5 per cento circa dei contributi federali annui indicati nel piano finanziario provvisorio 2017-2019 del 1° luglio 2015.</p><p>L'offerta della SSR destinata all'estero è composta da un pacchetto globale di prestazioni audiovisive rivolte a un pubblico estero interessato alla Svizzera e alla comunità degli svizzeri all'estero. Tra queste rientrano, oltre a Swissinfo, anche le partecipazioni alle emittenti televisive internazionali TV5 e 3Sat, nonché l'offerta Internet tv.svizzera.it.</p><p>Swissinfo adempie una funzione importante al fine di soddisfare il mandato della SSR per l'estero ai sensi dell'articolo 24 capoverso 1 lettera c della legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione (LRTV; RS 780.40). Al momento non possono essere rilasciate ulteriori dichiarazioni in merito all'eventualità che e alla misura in cui Swissinfo sarà toccata da un taglio dei contributi della Confederazione per l'offerta della SSR destinata all'estero, anche perché il programma di stabilità 2017-2019 è ancora in consultazione. Il Consiglio federale prevede di sottoporre al Parlamento il relativo messaggio nel maggio del 2016.</p><p>Il Consiglio federale presuppone che nei prossimi anni, in rapporto all'offerta destinata all'estero, concordata con la SSR per il periodo 2013-2016, nessuna prestazione dovrà essere soppressa a causa delle misure di risparmio. Grazie al calo del tasso di rincaro degli ultimi anni, le produzioni proprie dovrebbero poter essere realizzate in modo più conveniente. Inoltre il corso di cambio (franco/euro) avrà un effetto positivo sui contributi finanziari diretti per TV5 Monde.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.