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Un gruppo di Tibetani residenti in Svizzera ha manifestato stamane in favore della libertà religiosa davanti alla sede delle Nazioni Unite a Ginevra e chiesto che l'ONU invii in Tibet una commissione indipendente d'inchiesta.
Alcuni monaci buddisti, radunati davanti a un altare con l'effigie del Dalai Lama, hanno pregato e celebrato alcuni riti religiosi, mentre sugli striscioni si potevano leggere slogan inneggianti alla libertà religiosa in Tibet e la richiesta alla Cina di porre fine alla repressione.
Lo scorso 30 maggio i Tibetani in Svizzera hanno avviato una campagna per denunciare il mancato rispetto dei diritti umani. Sono intenzionati a manifestare a Ginevra ogni ultimo lunedì del mese fino a quando non avranno ottenuto l'invio di una missione dell'ONU nel loro paese, per indagare sulle tante violazioni dei diritti.
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