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BERNA - Entro il 2015, l'aiuto pubblico allo sviluppo dovrebbe salire allo 0,5% del reddito nazionale lordo. Di fronte all'insistenza del parlamento, il Consiglio federale ha finito per cedere. Mercoledì prossimo deciderà di sottoporgli una proposta in questo senso.
Stando al comunicato pubblicato oggi dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), i crediti supplementari dovrebbero raggiungere, per il periodo 2011-2012, 404 milioni di franchi. Questa somma verrebbe attribuita sia alla cooperazione bilaterale che a quella multilaterale. L'aiuto bilaterale è destinato a progetti nel settore dell'acqua, nonché a quelli climatici.
Il parlamento dovrebbe occuparsene nella sessione invernale. Nel 2009, la Svizzera ha dedicato all'aiuto pubblico allo sviluppo lo 0,47% del suo reddito nazionale lordo.
SDA-ATS