Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01155.jsonl.gz/322

LOSANNA - In marzo, i vodesi si esprimeranno esclusivamente sull'iniziativa cantonale per il rimborso delle cure dentarie: il Gran consiglio ha deciso oggi di respingere il controprogetto del Consiglio di Stato. Il governo, dal canto suo, ha fatto sapere di "preferire" l'iniziativa.
Dopo averne dibattuto assiduamente a due riprese durante il mese di novembre e varato numerose modifiche, i deputati hanno deciso in definitiva oggi di rifiutare il controprogetto, nonostante i tentativi intrapresi dai Verdi liberali per ottenere un compromesso finale.
Il consigliere di Stato Pierre-Yves Maillard ha indicato dal canto suo che la maggioranza dell'esecutivo "preferisce" l'iniziativa rispetto alla versione del controprogetto emersa dai dibattiti parlamenti. «Tocca ormai al popolo decidere», ha esclamato il responsabile del Dipartimento cantonale della salute pubblica.
I granconsiglieri avevano già bocciato il 7 novembre l'iniziativa per il rimborso delle cure dentarie, promossa dall'estrema sinistra e appoggiata da oltre 15'000 cittadini. Essa propone l'istituzione di un'assicurazione obbligatoria per le cure di base, nonché la creazione di una rete di policlinici regionali.
Il suo costo, stimato a 250 milioni di franchi, dovrebbe essere finanziato tramite un prelievo paritario sui salari.