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Trazione, 2 CV, DS, SM, Picasso, DS, pubblicità, successi sportivi... Dal 1919 creatività e tecnologia si collegano nel DNA della marca CITROËN.
Creatività. Tecnologia. Audacia. Nel 1919 André Citroën lancia la grande avventura del marchio omonimo…
La "Type A", prima vettura Citroën viene presentata con una originale pubblicità.
Con un motore 4 cilindri di 1,323 cm3 e una velocità massima di 65 km/h, la Type A è ora disponibile all'acquisto.
Da un anno sul mercato, Citroën conta già 10,000 vendite.
Essere sempre un passo avanti. Citroën presenta il 20 febbraio 1921 cartelli stradali in metallo smaltato per facilitare l'orientamento agli automobilisti sulle reti stradali francesi.
Citroën presenta il secondo modello della sua gamma: la B2. Un versione più potente e avanzata della Type A.
Salone di Parigi: anteprima mondiale della Citroën 5HP. Una nuova auto per il marchio, semplice e compatta, con un prezzo di listino molto contento.
Audacia. Creatività e tanto altro... Per la prima volta, in occasione dell'apertura del settimo salone dell'Automobile, un aereo scrive sul cielo con lettere di fumo bianco, è Parigi, è Citroën!
Per attirare l'attenzione sui nuovi semicingolati lanciati nel 1922, André Citroën decide di fargli attraversare il Sahara. Georges-Marie Haardt e Louis Audouin-Dubreuil, partono così per un viaggio andata e ritorno: Touggourt-Timbuctù-Touggourt dal 17 dicembre 1922 al 7 marzo 1923.
André Citroën lancia quest'anno la produzione dei suoi famosi giocattoli, vere riproduzioni in scala ridotta dell'“auto di papà”. Primo modello: la Torpédo B2 10HP. Nei primi dieci anni, saranno venduti più di 30.000 modellini.
Nel 1924, Citroën raggiunge una produzione annuale di 50.000 auto.
Citroën presenta la B10, la prima auto con una carrozzeria interamente in acciaio stampato che rimpiazza le tradizionali auto in legno e metallo.
Forte del successo della traversata del Sahara, 2 anni più tardi Citroën, con i suoi semicingolati, lancia la Croisière Noire che, dal 28 ottobre 1924 al 26 giugno 1925, percorre tutto il continente africano da nord a sud da Colomb-Béchar fino a Capetown.
Dal 1925 al 1934, Citroën si regala una pubblicità grandiosa scrivendo il suo nome sulla Tour Eiffel in lettere luminose di 30 m di altezza (250.000 lampadine e 600 km di filo elettrico). Questa sarà la luce che guiderà Charles Lindbergh durante gli ultimi istanti dell'attraversata dell'Atlantico.
Nel1926 quasi un terzo delle vetture che circolano in Francia sono Citroën.
Citroën pubblica il suo primo manuale di riparazione con un catalogo di parti di ricambio per i concessionari.
Citroën presenta la B14, una vettura pensata per la grande diffusione ma con caratteristiche di lusso. Uno dei più grandi successi automobilistici fra le due guerre. Ma la B15 è anche il primo veicolo commerciale francese a cabina chiusa.
Le industrie Citroën contano ormai 31.000 operai e producono (ad un ritmo record per l'Europa) circa 400 vetture al giorno.
Charles Lindbergh, l'eroe del primo volo transatlantico, visita la fabbrica Citroën.
C4 e C6 sono i due nuovi modelli che Citroën presenta in occasione del Salone di Parigi.
Lancio di C6 I, primo camion veloce francese. Carico utile: 1800 kg. Motore 6 Cilindri. 42 cv. Cabina del conducente chiusa, realizzata con la tecnologia monoscocca "tutto acciaio".
Inaugurazione del mitico garage Marbeuf. Capolavoro architettonico che aprirà la strada ad altri luoghi emblematici del marchio.
Fedele al suo temperamento di pioniere, André Citroën, in occasione del Salone dell'Automobile, apre al pubblico le porte della sua fabbrica del Quai de Javel.
Modularità. Praticità. La versione commerciale della C4 fa la sua apparizione. Possiede sedili posteriori ribaltabili e un portellone posteriore che si apre in due parti. Il modello C4 familiare perde 7 cm ma guadagna un nuovo carburatore, cambio e frizione per diventare il modello "C4 F".
Cinque anni dopo la Croisière Noire, Citroën annuncia la Croisière Jaune. Senza porsi limiti, Citroën affronta ora la traversata del continente asiatico, da Beirut fino a Pechino.
André Citroën ritorna dagli Stati Uniti con nuove idee fra cui quella del Motore Flottante (o «Floating Power»). Un brevetto attraverso il quale modernizza ancora le sue auto: quest'innovazione consiste nel filtrare le vibrazioni del motore interponendo tra quest'ultimo e il telaio dei materiali elastici che riducono al minimo le vibrazioni trasmesse alla carrozzeria.
C4 G e C6 G guadagnano un Motore Flottante e prendono il nome MFP (Moteur Floating Power). Citroën prende ancora una volta le distanze da tutti i suoi concorrenti europei. Tutte le Citroën senza eccezione, riceveranno il Motore Flottante.
Nasce la serie delle "Rosalie". Citroën presenta al Salone di Parigi una nuova gamma composta dalla 8CV, la 10CV e la 15CV. Le prime due sostituiscono la C4, mentre la terza, con il suo motore a sei cilindri, succede logicamente alla C6. La quantità di record battuti da queste vetture dal 1931 sul circuito di Linas-Montlhéry è tale che i tre modelli sono rapidamente soprannominati "Rosalie".
Autodromo di Montlhéry. 300.000 km. 134 giorni. 93km/h di media. Questo è il nuovo record mondiale stabilito dalla "Petite Rosalie" (8CV).
Innovazione. Sicurezza. Comfort. Efficacia. Citroën presenta la Type 7A, la prima delle celebri "Traction Avant", che rivoluziona il panorama automobilistico del momento con: trazione anteriore, carrozzeria tutta in acciaio monoscocca con telaio incorporato, freni idraulici sulle quattro ruote, sospensioni indipendenti a barra di torsione, motore flottante con valvole in testa e camicie amovibili...
Un altro modello della serie "Traction Avant" viene presentato al Salone di Parigi: la 11 è basata sulla 7 ma è 14 centimetri più larga e 20 cm più lunga. E' dotata di un motore da 46 CV con cambio a 3 marce, per una velocità massima di 106 km orari.
Il lancio della serie "Traction Avant" non impedisce alla società di trovarsi in gravi condizioni finanziarie e di non poter rispettare le scadenze fissate. Citroën è in questo momento il primo costruttore nazionale ed europeo e il secondo mondiale. Su richiesta del governo, Michelin, creditore principale, ne azzera i conti e la rilancia sul mercato; la società Citroën continuerà ad operare sotto il suo controllo.
Gravemente malato, André Citroën muore. Pierre Boulanger diventa il nuovo amministratore delegato.
Pierre Boulanger pensa ad una vettura a prezzi accessibili, di piccola cilindrata: la futura 2CV. Le sue richieste ai progettisti si possono riassumere così: “costruire una macchina che possa trasportare quattro persone e 50 kg di patate a una velocità di 60 km/h, con un consumo di 3 litri di benzina per 100 km, con una comodità impeccabile..."
Citroën presenta al Salone di Parigi la 11 Ml a motore Diesel. Una novità mondiale per il settore delle auto da turismo.
Prima prova su strada del prototipo TPV (Toute Petite Voiture ovvero auto di piccole dimensioni) che diventerà la celebre 2CV.
La famiglia delle "Traction Avant" si allarga con l'arrivo della 15–Six. Spaziosa, confortevole, veloce (135 km/h), facile da guidare, con una tenuta di strada notevole, sarà presto soprannominata “la regina della strada”.
Citroën lancia il veicolo commercialeTUB (Trasporti Utilitaire série B). Un furgone caratterizzato dalla modernità del progetto: è dotato, ad esempio, di cabina avanzata, pianale di carico basso e piatto (grazie alla trazione anteriore) e porta laterale scorrevole per il carico.
La fabbrica Citroën al Quai de Javel a Parigi viene bombardata. I prototipi della 2 CV ancora salvi vengono smontati e nascosti. La produzione tende gradualmente a zero a causa dell'occupazione.
Di fronte a una carenza di carburante, Citroën decide di fornire alternative di mobilità per i propri clienti. I veicoli commerciali Tipo 23 e Tipo 45 ora possono funzionare a gasogeno.
In piena guerra, la produzione annua passa da più di 100.000 veicoli a circa 9.000.
Secondo bombardamento della fabbrica di Javel, gli impianti di produzione sono seriamente danneggiati.
Con la determinazione che contraddistingue Citroën, l'anno sceguente al bombardamento, dalla fabbrica di Javel esce il primo camion.
Ricostruzione della fabbrica di Javel. Citroën vuole rispondere al più presto alla domanda in crescita. La produzione sale del 13,4% rispetto ai livelli pre-guerra.
La Francia è in piena ricostruzione, la metà dei veicoli prodotti da Citroën sono veicoli commerciali.
Al Salone d'ottobre Citroën presenta niente meno che tre nuovi modelli: la 11B detta "11 Normale" la 11BL o "11 leggera" e la 15-sixG.
Presentazione del furgone Type H. Pierre Boulanger, allora dirigente del marchio, elabora delle specifiche originali: un veicolo monoscocca a trazione anteriore che riprende alcuni elementi della Traction Avant a quattro cilindri, con una buona sospensione posteriore e soprattutto impiegando il massimo dei pezzi esistenti sugli altri modelli del marchio.
La 2 CV viene infine presentata al pubblico – ed al Presidente della Repubblica, Vincent Auriol – in occasione del Salone di Parigi. Stupisce per il suo aspetto insolito ed esprime una nuova filosofia di trasporto individuale. Sarà fabbricata in tutte le sue varianti, in più di 5 milioni di esemplari fino al 27 luglio 1990.
Basandosi sul successo della 2CV, che ha ormai una lista d'attesa di ben sei anni, Citroën ne presenta una versione "furgonetta" al Salone di Parigi: 250 kg di carico utile, motore di 375 cm3, 60 km/h e 5 litri di benzina per fare 100 km.
Nato il 10 marzo 1885, Pierre Boulanger, Direttore Generale della Citroën, muore in un incidente stradale.
Una Citroën Traction Avant 15-Six diventa l'auto ufficiale del governo francese.
Citroën inizia la produzione della furgonetta su base 2CV che sarà prodotta fino a marzo 1978 in più di 1,2 milioni di esemplari.
Per soddisfare le esigenze dei clienti Citroën munisce le Traction Avant di un baule posteriore bombato che raddoppia lo spazio del bagagliaio.
Il veicolo commerciale Type 55 sostituisce il Type 45. Motori benzina e Diesel, 76 cv, carico utile di 5000 kg per un peso totale massimo di 9300 kg. Viene prodotta anche una versione autobus la "55 UADI" con un motore a sei cilindri Diesel ed una capienza di 29 posti.
La Traction Avanti 15-Six diviene la "6 H" e viene equipaggiata al retrotreno della sospensione idropneumatica ad altezza costante. Una rivoluzione tecnica sviluppata dalla progettazione Citroën.
Fine della produzione della 15-Six dopo una carriera di 23 anni.
Rivoluzione estetica e tecnica al Salone di Parigi. Citroën presenta la DS, un'auto che sembra arrivare direttamente dalla fantascienza. Una linea inedita, un design interno d'avanguardia, una sospensione idropneumatica e assistenza idraulica generalizzata. 750 vendite in 45 minuti, 12.000 dopo una giornata e circa 80.000 alla chiusura del Salone.
Entra in commercio il primo camion a 4 ruote motrici, il 46 CDU. Motore a 6 cilindri Diesel, 95 cv e carico utile di 5.000 kg per un peso totale comprensivo di carico di 9300 kg.
Arrivo nella gamma dell'ID 19. Disponibile in due versioni: "Normale" (63 ch, 4 000giri/min e 130 km/h) e "Luxe" (66 cv, 4 500giri/min e 135 km/h).
Fine della produzione della Traction Avant di cui sono stati fabbricati più di 750.000 esemplari.
Presentazione della 2CV 4x4, nota anche come 2CV Sahara. Dotata di 4 ruote motrici e 2 motori di 425 cm3 possiede stupefacenti qualità su ogni tipo di terreno: è capace infatti, a pieno carico, di attraversare pendenze sulla sabbia di oltre il 40%.
In omaggio al fondatore del marchio, il Quai de Javel a Parigi, dove sorge la storica fabbrica Citroën, viene ufficialmente battezzato Quai André Citroën.
Un primato inedito. Citroën è invitata ad esporre una carrozzeria di DS alla Triennale di Milano, esposizione internazionale di arte e design, presieduta dall'architetto Gio Ponti. La DS19 guadagnerà il diploma d'onore dell'esposizione come opera d'arte industriale.
Vittoria di una ID 19 al rally di Montecarlo con l'equipaggio Coltelloni-Alexandre-Desrosiers. Grazie a questo risultato, Citroën decide di partecipare ad altre gare su strada.
Citroën presenta al Salone di Parigi la cabriolet DS 19, carrozzata da Henri Chapron. Alto livello di personalizzazione: 76 combinazioni di colori, 13 per la carrozzeria e 11 per i rivestimenti dei sedili in pelle e per le rifiniture!
Apertura del Werks Rennes La Janais (Bretagne). Un'allestimento e un'automatizzazione esemplare permettono una produzione giornaliera di 1.200 veicoli. Si tratta della prima vettura di Citroën con costruzione carrozzeria e montaggio del veicolo.
Lancio dell'Ami 6 lo stesso giorno in tutta Europa. L'Ami 6 completa la gamma Citroën proponendo una carrozzeria -disegnata da Flaminio Bertoni- dalle linee originali con il caratteristico lunotto posteriore invertito.
Il generale de Gaulle sopravvive all'attentato a Petit Clamart fuori Parigi. I pneumatici della Citroën DS 19 presidenziale sono crivellati di colpi, ma l'auto rimane sulla strada e riesce a portare in salvo il Generale.
Al Salone di ottobre, tenutosi per la prima volta nel nuovo spazio espositivo di Porte de Versailles, Citroën presenta un restyling della DS 19: il suo frontale ed il suo paraurti anteriore sono stati ridisegnati per migliorare l'aerodinamica e le prestazioni (160 km/h).
Creazione di un dipartimento dedicato alle gare automobilistiche sotto la guida di René Cotton.
Muore Flaminio Bertoni, designer Citroën, sono sue le linee delle mitiche Traction Avant, 2CV, DS e Ami 6.
Sempre più raffinata. Citroën presenta la DS 19 Pallas, dotata di un equipaggiamento interno e di finiture particolarmente lussuose e curate.
Salone di Parigi: presentazione della versione station wagon dell'Ami 6 e adozione dell'opzione cinture di sicurezza su tutte le Citroën.
Inversione del senso di apertura delle portiere della 2 CV.
Arrivo della nuova DS 21. Più potente, dotata di un nuovo albero motore a 5 supporti di banco, la DS 21 è anche equipaggiata con un nuovo dispositivo di regolazione automatica dell'altezza dei fari, per compensare le variazioni dinamiche di assetto.
La DS pilotata da Pauli Toivonen vince per l'ultima volta il Rally di Monte-Carlo.
Fra 2 CV e Ami 6, si inserisce nella gamma Citroën la Dyane. Riprende la meccanica collaudata della 2CV (motore bicilindrico di 425 cm3, cambio a 4 marce, 100 km/h e consumo di 4,9 litri per 100 km) ma la sua carrozzeria è interamente nuova. Con il suo portellone posteriore ed i suoi sedili posteriori ribaltabili, è una berlina che offre tutti i vantaggi di una station wagon.
Tutti i modelli DS e ID vedono la loro carrozzeria ridisegnata: sono nuovi i parafanghi anteriori, il cofano, il paraurti, il rivestimento inferiore e c'è anche un sistema ottico comprensivo di quattro fari, due dei quali ruotano in funzione del movimento dello sterzo.
Fa il suo debutto Dyane 6. E' equipaggiata con il motore più potente dell'Ami (602 cm3, 110km/h e 6,1 litri/100 km).
La famiglia delle piccole Citroën 2 CV cresce con l'arrivo della Méhari. Auto originale, per tutte le strade e tutti gli scopi. La sua carrozzeria in plastica elimina i rischi di corrosione offre una buona resistenza ai piccoli urti.
Ami 8 sostituisce Ami 6. La sua carrozzeria è stata ridisegnata, semplificata ed è più moderna, un parabrezza più ampio offre una migliore visibilità.
Ancora un passo avanti: l'arrivo della DS 21 Injection Electronique segna il primo utilizzo dell'iniezione elettronica per una vettura francese di serie. (125 CV, 188 km/h con un consumo di 10 litri ogni 100 km)
Produzione della milionesima DS. Si tratta di una DS 21 color oro.
Serie limitata a 267 esemplari. Carrozzeria ispirata a quella della Ami 8. Coupé 2 porte e 4 posti. Sospensioni idropneumatiche. Motore a singolo pistone rotativo di 995 cm3 e cambio a 4 marce. Il prototipo M 35 è un vero laboratorio viaggiante. Citroën lo propone ai suoi clienti che percorrono più di 30.000 km all'anno ed a chi ama sperimentare.
Nata dall'accordo firmato nel 1968 con Maserati, Citroën SM è l'auto gran turismo sia lussuosa che sportiva, beneficia di tutta l'esperienza della DS in materia di trazione anteriore ma anche in idraulica e sospensione. E' equipaggiata con un motore Maserati a sei cilindri a V, un cambio a cinque velocità e del Diravi, sterzo a comando idraulico con ritorno controllato. Le sue qualità dinamiche seducono una clientela di conoscitori in Francia, in Europa ma anche negli Stati Uniti.
Posizionata nella gamma Citroën tra l'Ami 8 e la DS, la GS viene presentata al salone di Parigi. Possiede una carrozzeria che resterà per molto la più aerodinamica sul mercato mondiale ed è dotata di un motore a quattro cilindri raffreddato ad aria e sospensione idropneumatica.
Con il raid Parigi-Persepoli-Parigi, Citroën permise a 1.300 giovani provenienti da tutti i ceti sociali di vivere una straordinaria avventura al volante delle 2CV, Dyane e Mehari: un viaggio di 13.800 km dalla periferia di Parigi al sud dell'Iran.
La GS riceve il premio “auto dell'anno”.
Prima uscita competitiva e prima vittoria. Si tratta della Citroën SM al rally del Marocco.
Le DS 23 a carburante ed iniezione elettronica sostituiscono le DS 21. Sono equipaggiate con un nuovo motore di 2.347 cm3, (188 km/h e consumo di 12 litri/100 km).
Ami Super = Carrozzeria della Ami + motore 4 cilindri della GS.
Michelin e il gruppo Peugeot decidono di unire Automobiles Citroën e Automobiles Peugeot, al fine di creare un gruppo di portata internazionale.
Entra in commercio C 35. Furgone con 1.885 kg di carico utile, costruito in collaborazione con Fiat.
La Citroën CX viene presentata al Salone di Parigi. Meno rivoluzionaria della DS che sostituisce, CX è la sintesi delle ricerche tecniche del marchio. Caratterizzata da gruppo motore posizionato trasversalmente nella parte anteriore, sospensione idropneumatica ad altezza costante, quattro ruote indipendenti, tergicristallo monospazzola, lunotto posteriore concavo ed interni futuristici.
La CX riceve i premi: "Auto dell'anno", "Premio sicurezza" e " Award style Auto".
La produzione della DS termina, nello stabilimento di Javel, nel 1975. Il 1.330.755esimo ed ultimo esemplare prodotto in quella fabbrica ed è una DS 23 Pallas Bleu Delta a iniezione elettronica. Le DS prodotte complessivamente nel mondo saranno 1.455.746.
Presentazione della CX break.
Il Salone di Parigi è l'occasione per presentare la Citroën LN. Il più piccolo motore della gamma nella più piccola carrozzeria (la stressa della Peugeot 104 coupé). Motore 602 cm3 a 2 cilindri raffreddati ad aria, 32 cv, 4 marce, 120 km/h. Consumo 5,9 litri per 100 km.
Tour Automobile del Senegal: le CX 2400 monopolizzano il podio aggiudicandosi i primi 5 posti.
Presentazione della serie speciale "Dyane Caban" limitata a 1.500 esemplari.
Iniezione elettronica, motore 2.347 cm3, 128 cv, 189 km/h e consumo pari a 8,1 litri per 100 km: ecco la CX 2400 GTi.
Arrivo della CX Prestige che si distingue per un aumento di 25 cm della sua lunghezza, a vantaggio dell'abitabilità del lussuoso comparto posteriore.
Acadiane, nuovo piccolo furgoncino derivato dalla Dyane, sostituisce i furgoncini 2CV. Motore di 602 cm3, 31 cv e velocità massima di 100 km/h.
Salone di Parigi: due novità per Citroën che presenta la LNA, (che prende il posto della LN) e la Visa. Queste nuove automobili sono equipaggiate con l'AEI (Accensione Elettronica Integrale), per la prima volta al mondo su auto di serie.
Nasce la Méhari 4x4. Dotata di un cambio a 7 marce (4 normali e 3 ridotte) più retromarcia e riduttore.
Carrozzeria bicolore e fanali rotondi arrivano sulla 2CV. La 2CV Charleston è concepita come serie limitata ma il suo successo è tale che sarà fabbricata in serie dal 1981 al 1990. L'ultima 2CV prodotta sarà una Charleston.
La Visa II, dalla carrozzeria ridisegnata e dal motore più economico, succede alla Visa.
Nuovo furgone per Citroën: il C 25, prodotto in collaborazione con Peugeot e Fiat.
In vetta alla gamma Visa, la Visa GT sostituisce la Visa II Super X. Dotata di motore di 1.360 cm3 da 80 cv. Prestazioni: 168 km/h e consumo di 5,6 litri/100 km.
Presentazione della BX, un modello di grande diffusione e successo. Si tratta di una berlina a 5 porte e 5 posti che si integra nella gamma tra la GSA e la CX. E' proposta in 3 tipologie di motorizzazione 1360 cm3 e 62 cv con cambio a 4 marce, 1360 cm3 e 72 cv con cambio a 5 marce e 1580 cm3 e 90 cv con cambio a 5 marce.
Lancio della Visa cabrio: la capote con lunotto posteriore morbido può essere aperta completamente o solo nella parte anteriore.
A partire da questa data, tutte le auto Citroën sono dotate di serie di un parabrezza stratificato.
In collaborazione con Total e Michelin, Citroën lancia il Trofeo femminile: 6.000 candidate, 6 prove. Due di loro diventeranno piloti ufficiali.
Esce la BX 19 GT, dotata di un computer di bordo e di un motore da 1.905 cm3 (185 km/h).
CX 25 GTi Turbo: le sue performance ne fanno una delle più brillanti della categoria. Motore da 2.500 cm3 a iniezione elettronica, 168 cv e 220 km/h.
Il C15 E (benzina) e C15 D (Diesel) sono due piccoli furgoncini da 570 kg di carico utile, concepiti sulla base della Visa.
Commercailizzazione della Visa Gti. Il suo motore da 1.580 cm3 a iniezione da 105 cv e il suo cambio a 5 marce, le permettono di raggiungere i 188 km/h e le conferiscono un comportamento da vera Gti.
Nuova immagine. I vecchi loghi blu e gialli sono progressivamente sostituiti da quelli nuovi, rossi e bianchi.
Al Salone di Parigi Citroën presenta la AX. Una berlina 3 porte a trazione anteriore con Cx di 0,31. È dotata di un nuovissimo propulsore verticale montato trasversalmente.
La gamma Citroën AX conquista il suo posto sul mercato delle piccole auto sportive, iniziando a marzo con la AX Sport, proseguendo poi ad Ottobre con la AX GT. Partecipa al rally del Marocco e a quello di Montecarlo.
Presentazione della nuova BX 19 GTi 16 valvole, dotata del primo motore multivalvole francese. (4 cilindri, 1.905 cm3, 164 cv e velocità massima di 218 km/h).
Operazione Drago. 140 giovani europei partono per la Cina e percorrono oltre 4.500 km a bordo della AX tra Shenzhen e Pechino.
Al Mondiale dell'Automobile, Citroën presenta "Activa". Un prototipo di ricerca che ha permesso -tra l'altro- di sviluppare progetti quali le quattro ruote sterzanti e le sospensioni pilotate a controllo elettronico.
L'AX Sport Turbo conquista 7 podi su 10 nel campionato di Francia di Superproduzione.
Arrivo nei punti vendita autorizzati delle nuove BX: la BX 4x4 e la BX 4x4 Evasion. La loro trasmissione a 4 ruote motrici comporta la presenza di tre differenziali: anteriore, centrale autobloccante e posteriore a scorrimento limitato.
Citroën lancia un nuovo modello di punta: la Xm. Disegnata da Bertone, questa berlina è dotata, per la prima volta al mondo su un'auto di serie di una sospensione che associa l'intelligenza dell'elettronica alla forza e morbidezza dell'idraulica. Nasce la sospensione Hydractive.
La Xm è eletta automobile dell'anno e riceve 14 premi internazionali.
Dopo 5.114.940 esemplari, termina la produzione della 2CV nella fabbrica di Mangualde (Portogallo). La piccola Citroën passa dai saloni di vendita ai garage dei collezionisti.
Il Salone di Parigi è di nuovo l'occasione per Citroën di mostrare la sua avanguardia tecnologica. I veicoli commerciali elettrici C15 e C25 fiancheggiano il prototipo Activa 2, vera star del salone. Activa 2 è dotata di un motore V6 3 litri 24 valvole da 200 cv, cambio automatico a 4 rapporti, sistema di stabilizzazione attivo e schermo di bordo con 5 modi operativi.
ZX Rally Raid, guidata da Ari Vatanen vince il 13 ° Parigi-Tripoli-Dakar (9.186 km).
La Citroën ZX è mostrata al pubblico al Salone di Ginevra. La ZX è lanciata a marzo con una "collezione" di quattro modelli: Reflex, Avantage, Aura e Volcane, che si colloca tra la AX e la BX. La ZX è la prima auto europea a proporre un sedile posteriore scorrevole, con inclinazione regolabile dello schienale.
Prototipo Citroën di automobile elettrica, la Citela è una delle principali attrazioni del padiglione francese dell'Expo Universale di Siviglia.
60 anni dopo la Croisière Jaune, al termine di un'avventura di 16.000 km, il team Pierre lartigue/Michel Périn vince il primo rally Parigi-Mosca-Pechino con la Citroën ZX Rallye Raid.
Lancio commerciale della Xantia, berlina 5 porte da 4,44 m, frutto della collaborazione dei centri stile Citroën e Bertone. Se tutta la cultura tecnologica del marchio è stata messa al servizio della Xantia, non è soltanto per rinnovare il piacere dell'auto, ma anche per dotarla di un potente dispositivo di sicurezza passivo (Hydractive 2).
Produzione, presso la fabbrica di Aulnay-sous-bois, della 2.000.000° AX.
Prima mondiale per il Jumper, in occasione del Salone dedicato ai Veicoli Commerciali, svoltosi a Ginevra. Frutto della collaborazione industriale con Peugeot e Fiat, il Citroën Jumper mostra vantaggi particolarmente seducenti: estetica, nuovi motori benzina e diesel, nuovo cambio.
Il monovolume Citroën Evasion è presentato in occasione del salone di Ginevra. Un'auto che offre le qualità di una berlina d'alta gamma in termini di guida, comfort, comportamento su strada e sicurezza.
La Xantia Activa, presentata al Salone di Parigi, è la prima auto al mondo con "virata piatta" grazie al suo sistema di controllo attivo anti-rollio SC.CAR. Dispone anche di ulteriori optional, quali l'airbag conducente, l'alzacristalli elettrico per i finestrini posteriori e schienali regolabili in larghezza nella parte anteriore.
Produzione della milionesima ZX presso il sito di Aulnay.
Salone Mondiale del Trasporto. Citroën presenta Jumpy, il veicolo commerciale compatto, funzionale e polivalente (carico utile di 815 kg e volume utile di 4 m3).
Entra in commercio la AX Elettrica. Potenza: 20kW. Velocità: 91 km/h. Autonomia: 75 km per percorsi in città. Disponibile in versione berlina 3 porte/4 posti e in versione aziendale 2 posti.
Prima presentazione alla stampa della nuova Citroën Saxo.
Il campionato Saxo Cup sostituisce l'AX Cup.
In 8 mesi, lo stabilimento di Aulnay produce 100.000 Saxo.
Esce sul mercato il Citroën Berlingo. Se il suo stile e i suoi accessori sono più vicini a quelli di una berlina che a quelli di un van, il Berlingo offre anche un volume utile di 3m3, con un carico utile di 800 kg.
Prima comparsa del Berlingo Multispace, che unisce l'utile al dilettevole e la cui uscita sul mercato è prevista per l'inizio del 1997.
Operazione internazionale di pubbliche relazioni destinata ai giovani europei da 18 a 35 anni: il raid Citroën Berlingo Parigi-Samarcanda-Mosca.
Nasce un nuovo modello posizionato tra la gamma Saxo (3,72 m) e Xantia (4,52 m): la Citroën Xsara (4,17 m). Simbolo di una nuova generazione di alta gamma dell'automobile media, la Xsara testimonia i progressi del brand in termini di comfort, sicurezza e comportamento su strada.
Al Salone Rétromobile, Citroën espone tre modelli unici del 2 CV risalente al periodo anteguerra, facenti parte di una serie corrispondente alla vettura omologata nel 1939.
La 500.000° Saxo esce dalla catena di montaggio, con il patrocinio dello scultore César.
Citroën si proietta nel futuro presentando la concept-car C3 Lumière, che prefigura un nuovo modello. Presenta un'architettura innovativa e polivalente in termini di funzionalità e design interno.
"L'arte di viaggiare secondo Citroën" ovvero la presentazione della C6 Lignage in occasione del Salone di Ginevra. Illustra la visione architettonica ed estetica per un futuro di alta gamma per il brand. Nello stand Citroën i visitatori hanno la possibilità di vedere la presentazione della demo "Pluriel", un prodotto inedito ed inclassificabile secondo criteri tradizionali.
Centenario del Salone dell'Automobile di Parigi. Citroën svela al pubblico la Xsara Picasso. Berlina compatta monovolume davanti e bicorpo dietro, mostra tutto il suo stile originale e innovativo.
Costruzione del Conservatoire di Citroën Heritage a Aulnay. Questo edificio di 6.700 m2, ha come scopo quello di tutelare la collezione dei veicoli prodotti dalla Marca dalla sua origine ai giorni nostri. Sarà inaugurato il 28 novembre 2001.
Presentazione, al Salone di Ginevra, della Citroen C3 Pluriel.
Status, potenza, dinamismo, forza. Citroën C5 è presentata al Mondiale dell'Automobile. Per riconciliare pedoni e ciclisti, il Marchio presenta anche la sua concept car Osmose, partner privilegiato della città. Un veicolo avveniristico che promuove lo scambio e la comunicazione. Sarà poi esposto al Centre Georges Pompidou.
La giovane speranza di Citroën, Sébastien Loeb e il suo co-pilota Daniel Elena, vincono il campionato di Francia a bordo di un Xsara KitCar. Gli stessi due piloti otterranno anche il titolo di campioni del Junior World Rally alla guida di una Saxo Super 1600.
Se il Salone di Francoforte è l'occasione per Citroën di svelare la C3, il pubblico scopre anche la concept car C-Crosser. Tre posti anteriori, posto di guida mobile (a sinistra, al centro o a destra), tecnologia di controllo elettronico ("by wire"), assenza di albero dello sterzo. Si tratta di un veicolo versatile, che soddisfa il desiderio di avventura, la libertà e il benessere del conducente.
Per i viaggi con la famiglia o tra amici, rispettando i desideri di tutti, Citroën presenta la C8 al Salone di Ginevra.
Sull'asfalto del Rally di Germania il giovane team Loeb-Elena ottiene il suo primo successo mondiale.
C-Airdream è la nuova concept car del brand. Questa coupé 2+2, presentata al Salone Mondiale di Parigi, è l'occasione per il marchio di sostenere il suo linguaggio di design.
Salone di Ginevra, presentazione della concept-car C2 Citroën Sport. Frutto del lavoro congiunto del reparto concept-car e di Citroën Sport.
A Francoforte Citroën conferma le sue intenzioni presentando la C2, un perfetto esempio di un'auto piccola e compatta, a 3 porte, capace di ospitare 4 persone. Altra protagonista della rassegna tedesca è la concept-car C-Airlounge che dimostra, ancora una volta, la capacità creativa del brand.
Dopo 13 podi, Citroën vince il titolo di Campione del Mondo Rally 2003. Sébastien Loeb arriva secondo al campionato piloti.
Produzione della milionesima Xsara Picasso.
Mondiale di Parigi, Citroën presenta: C4 Berlina e Coupé, le nuove C5 e C5 break, oltre alla C3 Stop & Start, un'innovazione per il controllo dei consumi e delle emissioni di CO2.
Dopo il Tour di Corsica e senza nemmeno aspettare la fine del campionato, Citroën ottiene una seconda vittoria mondiale. Sebastien Loeb, arrivato secondo, si assicura il suo primo campionato del mondo rally "piloti".
Avvio della produzione della nuova Citroën C1, vettura compatta dallo stile attraente e divertente, disponibile con 3 e 5 porte.
La C6, che andrà a coronare la gamma delle berline Citroën all'inizio del 2006, è presentata al Salone di Ginevra.
Prima mondiale per il concept C-Sportlounge al Salone di Francoforte.
La Citroën DS festeggia il suo 50 ° anniversario. 1.600 DS sfilano per le strade di Parigi per celebrare l'evento.
Citroën crea, in esclusiva per la Cina, la concept-car C-Triomphe.
Per il Salone di Parigi, Citroën annuncia la nuova concept-car C-Métisse che coniuga passione e ragione. C-Métisse è disegnata infatti per il puro piacere di guida.
Lancio della Citroën Grand C4 Picasso, che si posiziona al di sopra della Xsara Picasso nella gamma.
Citroën presenta al Salone di Ginevra il C-Crosser, in commercio a partire da Luglio. Primo SUV del brand in grado di trasportare 5 + 2 persone su tutti i terreni, grazie alla sua grande abitabilità e alla sua trasmissione integrale.
l lavori della vetrina internazionale per il marchio in avenue des Champs-Elysées 42 sono stati completati. Inaugurazione del C_42: in sei mesi, questo luogo simbolico del marchio ospiterà più di 1 milione di visitatori.
Salone di Francoforte. Citroën presenta la concept-car C5 Airscape, grande berlina cabriolet che annuncia il prossimo arrivo della nuova Citroën C5.
È al salone di Bruxelles che il brand svela la sua nuova Citroën C5. I designer sono partiti da un foglio bianco, per ripensare interamente questa nuova generazione.
La famiglia Picasso dà il benvenuto a una sorellina: la Citroën C3 Picasso, un concept innovativo che si distingue soprattutto per il suo stile audace, la sua architettura innovativa e la sua grande ingegnosità.
Citroën Némo Combi fa la sua comparsa nella categoria Ludospace del brand, accanto al Berlingo Multispace. Némo Combi è caratterizzato, tra l'altro, dalle sue misure esterne compatte (3,96 m di lunghezza) e da un generoso spazio interno.
Innovazione, tecnologia e creatività sono lo slogan dello stand Citroën per il Salone Mondiale di Parigi 2008. Non meno di 34 veicoli in tutto, di cui 11 novità e 8 concept-car esposte. Da notare le concept GTbyCitroën, 2CV Hermes, C-Cactus e Hypnos, ma anche l'ammiccare storico della Citroën C3 Pluriel Charleston.
Come a richiamare la storia, il 5 Febbraio, data di nascita del suo fondatore, Citroën decide di reinventarsi. Nuova identità visiva, nuovo rapporto con i clienti, nuova linea di prodotti: all'età di 90 anni, CITROËN apre una nuova pagina della sua storia...
Al Salone di Ginevra, Citroën sperimenta la "secret-box" , che ospita come uno scrigno la sua nuova concept-car: DS Inside.
Citroën distribuisce la sua gamma in Cina e presenta due nuove auto al Salone Internazionale dell'Automobile di Shanghai: la C-Quatre in prima mondiale, e la nuova C5 che sarà fabbricata a Wuhan.
Révolte. Con questo forte nome dato all'ultima nata delle sue concept-car, Citroën mostra la sua audacia e il suo orientamento verso il progresso. Si tratta di un urban vehicle ultra-chic, che si permette il lusso dell'impertinenza.
Primo salone per la nuova Citroën C3 a Francoforte. Un obiettivo ambizioso da raggiungere: rinnovare un best-seller venduto in più di 2 milioni di esemplari.
88° Salone di Bruxelles. Il brand presenta la sua ultima nata, la Citroën C-Zéro. Citroën arricchisce così la sua offerta sul segmento delle auto di piccole dimensioni, con una soluzione 100% elettrica, pensata per facilitare la mobilità urbana.
Quasi un anno dopo la presentazione della DS Inside (Ginevra 2009) Citroën svela la DS3, e inaugura così la nuova linea DS annunciata un anno prima. Questa linea di prodotti che si distingue per le scelte più radicali, va a completare la gamma principale.
Glamour, trasgressiva e intrepida, Citroën presenta Survolt al Salone di Ginevra. Per il marchio si tratta di prolungare la sua riflessione, già iniziata con la concept-car Revolte qualche mese prima, sulle vetture elettriche fuori dagli schemi e che sanno distinguersi.
Alla vigilia del Salone di Shanghai, Citroën presenta Métropolis. Prima concept-car progettata dal centro stile del marchio, nel 2008 a Shanghai. Questa concept car sarà poi esposta al Salone dell'Automobile di Pechino e, a Ottobre, nel padiglione francese dell'esposizione universale di Shanghai.
Gli ingegneri di Citroën Racing rivolgono la loro attenzione alla versione sport Chic della DS3, per apportarle un ulteriore tocco di dinamismo. Sono stati rivisti in particolare il motore, lo sterzo e le sospensioni, per dare vita alla DS3 Racing.
Come per le nuove Citroën C5 nel 2008 e C3 nel 2009, la nuova Citroën C4 mostra il know-how del brand in termini di innovazione e tecnologia, per il rinnovo della sua gamma principale.
Al Salone Mondiale di Parigi, con la concept-car Citroën Lacoste, Citroën anticipa quella che sarà l'auto di domani. È una nuova visione dell'auto che pone fine al diktat del «sempre di più» e affronta invece l'esistenza con leggerezza.
Immissione sul mercato della Citroën DS4. Questa seconda auto della linea DS propone una nuova forma di coupé 4 porte alta, che coniuga dinamismo e polivalenza per delle sensazioni di guida ineguagliabili.
Con Multicity, Citroën diviene il primo marchio automobilistico a rendere più facili gli spostamenti, proponendo un servizio che integra tutti i mezzi di trasporto: www.multicity.citroen.fr.
Dopo la Citroën DS3 e la DS4, la marca presenta in anteprima la DS5 a Shanghai. Scolpita e audace allo stesso tempo, la Citroën DS5 si inserisce perfettamente nella linea delle DS, con le sue scelte radicali in architettura, sensazioni, stile e raffinatezza.
19° raduno mondiale degli amici della Citroën 2 CV. In questo giorno che commemora la fine della produzione della 2 CV, oltre 20.000 appassionati si sono radunati attorno a 7.000 esemplari di questa mitica auto e delle sue derivate (Ami 6 e 8, Dyane, Méhari…).
64° Salone di Francoforte. Con la concept-car Tubik, con l'aspetto di una Type-H futuristica, Citroën esprime la sua visione della mobilità di domani, dove il viaggio stesso è importante quanto la destinazione. La sfida lanciata da Tubik è quella di proporre un veicolo a 9 posti con uno stile ed un livello di prestazioni degni di una moderna berlina.
Con quasi 70 pagine Facebook, Citroën raccoglie ormai oltre un milione di fan in tutto il mondo.
Ottanta anni dopo l'arrivo della Croisière Jaune, Xavier et Antonin, due giovani ingegneri, partono per il primo giro del mondo in automobile elettrica, a bordo della Citroën C-Zéro. 8 mesi, 25.000 chilometri, 17 Paesi, per solo 250 euro di elettricità!
Citroën amplia la sua gamma con la C4 Aircross. In un segmento in piena espansione, questo nuovo modello ha l'ambizione di rivisitare le regole tradizionali dei SUV compatti, sposando tecnologia e design.
Numero 9. Questo è il nome dell'ultima creazione stilistica del Marchio. Questa concept-car è una nuova espressione della linea DS, che rivisita una linea riconosciuta per il suo prestigio nella storia dell'auto: lo shooting brake.
Grande spinta allo sviluppo globale del Marchio: Citroën lancia una dopo l'altra la Citroën C4 Sedan e la C-Elysée. Entrambe le berline sono rivolte soprattutto ai mercati internazionali in crescita, come il bacino del Mediterraneo, la Cina o la Russia.
In occasione del Mondiale del Salone di Parigi, Citroën apre gli ordini per la nuova DS3 Cabrio. Versione cabrio della Citroën DS3, unisce tutti i vantaggi di quest'ultima (stile, abitabilità e sensazioni di guida) al piacere di viaggiare scoperto, con la possibilità di regolare la capote durante la guida fino a 120 km/h.
Dieci anni dopo la loro prima vittoria nel WRC, Sébastien Loeb e Daniel Elena superano ogni record del motorsport ottenendo, in Alsazia, il nono titolo di campioni del mondo rally. Nello stesso momento, Citroën vince il suo ottavo titolo mondiale nella classifica costruttori.