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<h2>SubmittedText<h2><p>In Svizzera si trovano numerose vette, che fungono da eccellenti ambasciatori del nostro Paese sia a livello nazionale che all’estero. Consentono a molte regioni alpine di svilupparsi, di sostenere l’economia locale e di dar vita a un’industria turistica a lungo termine. Per promuovere questi luoghi, diverse località ed enti investono ogni anno somme considerevoli. Da quest’estate, ad esempio, sarà possibile prendere una funivia da Zermatt all’Italia passando per il Piccolo Cervino, mentre da quest’inverno, grazie alla creazione di un tunnel per lo sci alpino, Les Diablerets disporrà di una delle piste più ripide del mondo, la Black Wall; inoltre, nella regione della Jungfrau sono da poco iniziati importanti lavori per rinnovare completamente l’accesso alla cima dello Schilthorn. Si tratta di investimenti nel futuro delle nostre regioni alpine.</p><p>Per fare in modo che tutte le località turistiche alpine continuino a svilupparsi e a ricevere investimenti, è necessario creare condizioni quadro ideali per il turismo e promuovere tali regioni all’estero nel miglior modo possibile. Negli ultimi dieci anni, ad esempio, sono state sviluppate numerose offerte per incentivare il turismo in tutte le stagioni. Un modo per realizzare questa promozione è dato dalle rappresentanze estere del nostro Paese, che si occupano anche di promuovere la Svizzera come piazza economica.&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle domande seguenti.</p><p>1. Quale promozione delle località alpine viene effettuata a livello nazionale e nel quadro della promozione della piazza economica da parte delle rappresentanze svizzere all’estero (ad es. Swiss Business Hub)?</p><p>2. Il Consiglio federale dispone di risultati sulla promozione di queste località?</p><p>3. Sta pensando di coinvolgere maggiormente le località turistiche alpine nella promozione della piazza economica all’estero?</p><p>4. Intende aumentare il sostegno finanziario per la promozione economica delle località turistiche alpine?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il marketing turistico del nostro Paese – che compete a Svizzera Turismo (ST) – è uno dei principali compiti della politica federale pertinente. In base alla legge federale del 21 dicembre 1955 concernente Svizzera Turismo (RS <i>935.21</i>), ST <span style="background-color:white;color:#454545;">promuove su mandato della Confederazione la domanda di viaggi e vacanze in Svizzera</span>. I compiti di ST comprendono da un lato il marketing di base della Svizzera come destinazione turistica, tra cui la cura del marchio, la prospezione dei mercati e l’informazione ai clienti. Dall’altro, ST ha un mandato di coordinamento e consulenza. Le attività di prospezione dei mercati si articolano attraverso una rete di 34 filiali in 23 mercati. ST lavora a stretto contatto con le altre organizzazioni responsabili di promuovere l’immagine della Svizzera all’estero (p.&nbsp;es. Presenza Svizzera e i diversi Business Hub svizzeri).&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Questi ultimi, tuttavia, non promuovono in via prioritaria il turismo, bensì le esportazioni e l’insediamento in Svizzera di aziende straniere ad alto valore aggiunto (promozione della piazza economica). ST promuove anche il mercato interno, che è diventato più importante per il turismo svizzero a seguito della pandemia di COVID-19. Nel promuovere l’immagine della Svizzera all’estero, ST si concentra sulle destinazioni turistiche alpine, particolarmente importanti per il nostro turismo. Nel 2022, infatti, il 44 per cento della domanda turistica totale (misurata in pernottamenti in albergo) è stata generata da tali destinazioni.</p><p>&nbsp;</p><p>2. ST dispone di un modello integrale di misurazione dell’impatto che illustra in modo rappresentativo il rapporto tra le sue attività di marketing da un lato e i pernottamenti e il fatturato che generano dall’altro. Secondo le stime prodotte da questo modello, le destinazioni scelte dai turisti e i loro pernottamenti nel settore alberghiero e paralberghiero svizzero sono generalmente influenzati da ST nel 14&nbsp;per cento dei casi. Nel quadro della misurazione d’impatto vengono rilevati anche i principali motivi che inducono i turisti a trascorrere le loro vacanze in Svizzera. Ne risulta che i motivi di gran lunga più importanti sono le «montagne» e la «natura» (citati in occasione dell’ultima misurazione, rispettivamente, dal 60,5&nbsp;% e dal 51,7&nbsp;% dei soggetti).</p><p>&nbsp;</p><p>3. La politica federale del turismo punta a uno sviluppo equilibrato del turismo in tutta la Svizzera. ST promuove quindi l’intero Paese, non soltanto le destinazioni turistiche alpine, ma ad esempio anche quelle urbane. Il Consiglio federale non vede la necessità di intervenire per promuovere maggiormente le destinazioni alpine nell’ambito del marketing turistico del Paese, tanto più che ST, come già detto, si concentra già su queste destinazioni nelle sue attività di prospezione dei mercati.</p><p>&nbsp;</p><p>4. Nel quadro del messaggio concernente la promozione della piazza economica negli anni 2020–2023 (FF 2019 2035) il Parlamento aveva approvato per ST un limite di spesa pari a 230 milioni di franchi. Nell’ambito delle decisioni annuali sul preventivo, il Parlamento ha approvato contributi ordinari a ST per un totale di 227,97 milioni di franchi per gli anni 2020–2023. Con il messaggio concernente la promozione della piazza economica negli&nbsp;anni 2024–2027 (FF 2023 554), il Consiglio federale chiede per ST un limite di spesa di 233 milioni di franchi, importo che corrisponde a quello del periodo precedente, maggiorato da una compensazione dell’inflazione prevista negli anni 2024–2027.</p>