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In Svizzera il numero di infezioni da HIV è in costante calo: lo scorso anno sono stati segnalati 564 nuovi casi: in crescita invece altre infezioni sessualmente trasmissibili (IST), quali sifilide, gonorrea, clamidia. Il dato concerne sia omosessuali che eterosessuali.
È quanto rileva l'ultimo bollettino dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
Nel dettaglio, i casi dichiarati di sifilide sono in verità calati (da 452 nel 2010 e 404 nel 2011) dopo una progressione che continuava dal 2006, ma quelli di gonorrea e clamidia sono risultati in aumento: hanno colpito lo scorso anno 5'000 donne e 2'000 uomini.
Nella primavera di un anno fa il direttore dell'UFSP Pascal Strupler si era prefisso l'obiettivo di dimezzare il numero delle infezioni HIV e IST entro il 2017, in ossequio al programma in materia varato dal Consiglio federale. Tale programma si focalizza su determinati gruppi di popolazione.