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L’ex giudice della Corte dei conti ginevrina Daniel Devaud è stato condannato in via definitiva per violazione del segreto d’ufficio. Il Tribunale federale ha respinto l’ultimo ricorso del magistrato dimessosi cinque anni fa, pochi mesi dopo aver spedito al Parlamento cantonale l'audit che aveva allestito su un'acquisizione della Fondazione per la promozione di alloggi a buon mercato. Il documento interno condannava l'operazione ritenendola pregiudizievole per le casse pubbliche, ma la Corte non lo aveva pubblicato essendo contestato dagli altri magistrati contabili.
I giudici federali, al contrario di quanto sosteneva l'eletto di Ensemble à Gauche, non hanno ritenuto che la divulgazione di documenti fosse giustificata da un interesse legittimo. E ciò anche se aveva voluto allertare l’autorità di vigilanza temendo che la questione sarebbe stata insabbiata dato lo scontro in atto all’interno della Corte. I rapporti tra i suoi giudici erano degenerati al punto che in quei giorni uno di loro aveva investito Daniel Devaud con una secchiata d’acqua.
Diem/ATS