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Il Tribunale d'appello di Zurigo ha inasprito oggi le condanne di due occupanti abusivi di una casa. I due giovani avevano preso a pugni e calci altrettanti poliziotti che volevano effettuare un controllo.
Uno degli agenti, ferito a un occhio, non era più stato in grado di lavorare per quattro giorni.
Per violenza o minaccia contro funzionari, a un 21enne svizzero il giudice ha inflitto 160 aliquote giornaliere di 10 franchi (contro le 90 del Tribunale distrettuale). L'altro giovane, un 23enne italiano accusato anche di lesioni personali (è stato lui a ferire all'occhio l'agente, al quale ha già dovuto pagare risarcimento di 500 franchi), è stato condannato a 190 aliquote da 10 franchi (contro le 130 precedenti). Il tribunale ha optato per la pena pecuniaria con la condizionale, con un periodo di prova fissato a tre anni.
Il giudice ha sottolineato come entrambi i giovani abbiano mostrato notevole renitenza e disprezzo nei confronti delle forze dell'ordine. Non si può parlare di una colpa lieve, ha affermato.
La procura chiedeva per i due una pena detentiva di sette mesi da scontare oppure almeno l'esecuzione delle condanne pecuniarie. La difesa invece riteneva che il 21enne dovesse essere assolto. Il cittadino italiano, che attualmente vive in Svizzera, aveva accettato la sentenza dell'istanza precedente. Secondo il suo avvocato difensore, il giovane si era semplicemente difeso.
In seguito all'aggressione i due avevano trascorso 19 giorni in detenzione preventiva. Questi verranno detratti dalla pena inflitta oggi.
SDA-ATS