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Mantenimento del potere di acquisto / Programma di consolidamento 2011-2013
Negoziati salariali 2011 del 27 maggio
Il 27 maggio scorso i vertici delle associazioni del personale federale hanno incontrato il consigliere federale Hans-Rudolf Merz per un primo colloquio sulle misure salariali 2011. I sindacati hanno presentato anche altre rivendicazioni, ma solo su un punto si è trovata unanimità: la necessità di mantenere il potere di acquisto del personale federale.
Il Comitato di seguito delle parte sociali ha presentato le proprie rivendicazioni tra cui un aumento reale degli stipendi. La Comunità di negoziazione del personale federale, cui appartiene anche garaNto, ha chiesto l’1% in più per tutti. Si è parlato anche del programma di consolidamento 2011-2013, in merito al quale André Eicher, segretario centrale di garaNto, ha presentato la nota più abbasso (trafiletto).
Le associazioni del personale hanno chiesto nuovamente la compensazione del rincaro sulle rendite di Publica e hanno criticato la decisione del Consiglio federale del 28.04.2010 di rinunciare a un adeguamento straordinario delle rendite. Il consigliere federale Hans-Rudolf Merz ha attirato l’attenzione sulle previsioni congiunturali per l’anno in corso e per il prossimo che prevedono un rincaro moderato per la Svizzera. Nei prossimi anni si dovrà in particolare sgravare il bilancio in termini strutturali e rispettare il freno all’indebitamento.
La fase decisiva dei negoziati è prevista il 19 novembre.
DFF/OZ
Programma di consolidamento 2011-2013, misure di risparmio per l’AFD
Nessuna direttiva di risparmio per l’AFD!
Intervento del segretario centrale di garaNto, André Eicher, durante i colloqui salariali del 27 maggio con il consigliere federale Merz.
garaNto si oppone alle direttive di risparmio per l’Amministrazione federale delle dogane (AFD) per i motivi seguenti.
- I tagli previsti per la dogana e il Corpo delle guardie di confine sono fuori luogo. Il Parlamento ha manifestato un chiaro atteggiamento di apertura nei confronti di un aumento degli effettivi della carriera civile e di quella uniformata. Lei, signor consigliere federale, si è adoperato per impedire che il Parlamento adottasse decisioni univoche ad esempio nel caso dell’aumento di 200 agenti degli effettivi del Cgcf.
- Altrettanto fuori luogo appare la decisione di bloccare le assunzioni all’AFD, visto in particolare che il reclutamento di personale nelle professioni di monopolio impone prospettive a medio e lungo termine. Questo è proprio ciò che ha fatto l’AFD e non è colpa sua se nel 2009 si sono registrate poche dimissioni. Più problematico appare il blocco delle assunzioni nella regione gcf di Ginevra, già attanagliata da una sottodotazione importante. Questa situazione rispecchia in modo esemplare la scarsa logica e la contraddizione che si celano dietro al blocco delle assunzioni.
- Non possiamo assolutamente capire la procedura adottata in relazione alla soppressione dell’indennità di uscita per le guardie di confine che lasciano il Corpo anticipatamente. I cambiamenti materiali delle disposizioni in materia di prepensionamento o di indennità devono fondarsi su un’analisi fondata e su una visione globale, che coinvolga il DFF tanto quanto il DDPS e i partner sociali. Ciò non è stato fatto nel presente caso. Il personale del Cgcf non capisce nemmeno l’insinuazione di ottenere questa indennità a torto e tanto meno le ragioni che inducono a trattarlo da parassita!
Concludo chiedendo che l’AFD venga esclusa dal programma di consolidamento. Ciò non significa tuttavia – come peraltro insinuato – che noi vogliamo fare lo scarica barile nei confronti di altri uffici del DFF. Chiediamo piuttosto di togliere le disposizioni concernenti l’AFD dalle direttive di risparmio del DFF e di redigere in questo senso il messaggio al Parlamento. Siamo convinti che il Parlamento lo potrà accettare.
André Eicher, segretario centrale garaNto