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L'azienda elettrica BKW sta studiando diversi scenari per il futuro della centrale nucleare di Mühleberg (BE). Fra questi è prevista anche la disattivazione nell'anno 2019. Il gestore dell'impianto ha confermato oggi informazioni in tal senso apparse su "Bund" e "Tages-Anzeiger".
Entro fine anno il consiglio d'amministrazione della società dovrà decidere sul destino della centrale. Se vorrà mantene l'impianto attivo anche dopo il 2017, dovrà intervenire con adeguamenti imposti dall'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN).
"Ci sono diversi scenari possibili per Mühleberg", ha dichiarato all'ats la portavoce della BKW Murielle Clerc. Stiamo valutando tutte le eventualità, per poi poter prendere una decisione.
Secondo le informazioni pubblicate dai quotidiani, l'azienda elettrica starebbe conducendo colloqui con l'IFSN per capire se esiste una terza via, oltre a interventi molto costosi o assolutamente nessun investimento. Ad esempio, lavori parziali e attività limitata al 2019. Il portavoce dell'Ispettorato ha confermato che "la BKW sta valutando con noi diversi scenari possibili".
Non si è fatta attendere la reazione degli oppositori al nucleare. Il Comitato "Mühleberg Ver-fahren" ha dichiarato che una decisione intermedia sarebbe un pessimo segnale, perché vorrebbe dire che "per l'IFSN la sicurezza è trattabile". Pesanti critiche anche da parte dei Verdi: "non possono esistere accordi a danno della sicurezza", si legge in un comunicato. Questo tipo di atteggiamento, porta a disastri come quello di Fukushima, hanno aggiunto gli ecologisti.