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Il diavolo della Tasmania è tornato a zampettare nell'Australia continentale dopo 3'000 anni di assenza. L'associazione Aussie Ark ha liberato 26 esemplari in un santuario di 400 ettari a Barrington Tops. Questo progetto è stato ideato per salvaguardare la specie, minacciata sull'isola di Tasmania da una forma trasmissibile di tumore facciale (DFTD). Apparsa nel 1996, questa malattia incurabile ha ucciso l'85% della popolazione di questi marsupiali.
La trasmissione avviene a causa delle lesioni al muso, molto diffuse durante l'accoppiamento o i combattimenti. Il cancro danneggia a tal punto la bocca da impedir loro di nutrirsi. In questo modo sono condannati a morire di fame. L'associazione intende ora creare una popolazione di riserva grazie a questi giovani e sani marsupiali, che si accoppieranno nel mese di febbraio. I diavoli sono importanti per controllare la popolazione di volpi e gatti, che hanno portato all'estinzione di 40 specie di mammiferi in Australia.