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HONG KONG - Il secondo giorno della visita di Hu Jintao a Hong Kong, in occasione del quindicesimo anniversario del trasferimento di sovranità dalla Gran Bretagna alla Cina, si é svolto fra visite protocollari, un notevole dispiegamento delle forze dell'ordine, e alcuni scontri fra polizia e dimostranti.
Nel pomeriggio, una manifestazione a cui hanno partecipato molte centinaia di persone si é conclusa con alcuni momenti di tensione fra polizia e dimostranti - tenuti ben lontani da tutti i luoghi in cui si reca il Presidente Hu da diverse file di barriere anti sommossa. La manifestazione, di nuovo, riguardava i fatti di Tiananmen del 1989, la cui memoria è tenuta alta a Hong Kong, unico luogo in tutta la Cina in cui questo é possibile senza incorrere in censura o detenzione.
I manifestanti chiedevano infatti che venga fatta chiarezza sulla morte in circostanze sospette di Li Wangyang, dissidente legato alle proteste di Tiananmen trovato morto in ospedale il 6 giugno, in circostanze inquietanti. Mentre i dimostranti spingevano per raggiungere il Centro Convenzioni - dove si teneva una cerimonia a cui presenziava Hu - la polizia è intervenuta e ha usato lacrimogeni per spingere via i dimostranti.