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Incarto n. 12.2004.124 Lugano 9 luglio 2004 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo segretario: Bettelini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2004.120 della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città promossa con istanza di sfratto 25 maggio 2004 da __________, Muralto rappr. da RAPP1 Immobiliare e Fiduciaria, contro APPE1 e APPE2 che il Pretore, con decreto 24 giugno 2004, ha accolto ordinando ai convenuti di sgomberare immediatamente l'appartamento al II° piano, interno n. 5, dello stabile sito in via __________ __________ 1 a __________. Appellanti i convenuti i quali, con scritto 1 luglio 2004, chiedono "l'effetto sospensivo della decisione, in quanto stiamo avendo difficoltà a trovare un nuovo appartamento". Letti ed esaminati gli atti dell'incarto Considerato in fatto ed in diritto che il decreto di sfratto trova giustificazione nella disdetta 11 febbraio 2004, data dagli inquilini, con effetto 31 marzo 2004 e accettata dagli istanti, del contratto di locazione stipulato il 17 aprile 2001 e riguardante l'appartamento al II° piano, interno n. 5, dello stabile sito in via __________ __________ 1 a __________; che con l'appello i convenuti non contestano la decisione di sfratto del Pretore ma, in definitiva, chiedono una proroga del termine per uscire dall'appartamento trovando difficoltà nella ricerca di una nuova sistemazione; che il differimento dell'esecuzione dello sfratto non è previsto dalla nostra legislazione ed il termine per l'abbandono fissato dal giudice ha natura meramente ordinatoria e non può formare oggetto di impugnativa ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 508 m. 9); che, eventualmente, spetta all'autorità d'esecuzione dello sfratto la possibilità di concedere un termine di moratoria di breve durata sempre che ciò sia giustificato da elementari ragioni di umanità ( Droit du bail, 1991 n. 29), ciò che non appare nel caso concreto avendo, del resto, gli inquilini rescisso il contratto ed avendo potuto continuare ad occupare l'appartamento per alcuni mesi dopo la scadenza del contratto; Per i quali motivi pronuncia 1. L'appello 1 luglio 2004 di __________ e __________ APPE1 è respinto. 2. Non si prelevano tasse o spese di giudizio. 3. Intimazione: - - - Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città. terzi implicati Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 12.2004.124 Incarto n. 12.2004.124

Incarto n. 12.2004.124 Lugano 9 luglio 2004 /fb Lugano

Lugano 9 luglio 2004 /fb

9 luglio 2004 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo Cocchi, presidente,

Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo

Chiesa e Epiney-Colombo segretario: segretario:

segretario: Bettelini, vicecancelliere Bettelini, vicecancelliere

Bettelini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2004.120 della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città promossa con istanza di sfratto 25 maggio 2004 da

sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2004.120 della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città promossa con istanza di sfratto 25 maggio 2004 da __________, Muralto rappr. da RAPP1 Immobiliare e Fiduciaria, __________, Muralto

__________, Muralto rappr. da RAPP1 Immobiliare e Fiduciaria,

rappr. da RAPP1 Immobiliare e Fiduciaria, contro contro

contro APPE1 e APPE2 APPE1

APPE1 e

e APPE2

APPE2 che il Pretore, con decreto 24 giugno 2004, ha accolto ordinando ai convenuti di sgomberare immediatamente l'appartamento al II° piano, interno n. 5, dello stabile sito in via __________ __________ 1 a __________. che il Pretore, con decreto 24 giugno 2004, ha accolto ordinando ai convenuti di sgomberare immediatamente l'appartamento al II° piano, interno n. 5, dello stabile sito in via __________ __________ 1 a __________. Appellanti i convenuti i quali, con scritto 1 luglio 2004, chiedono "l'effetto sospensivo della decisione, in quanto stiamo avendo difficoltà a trovare un nuovo appartamento".

Appellanti i convenuti i quali, con scritto 1 luglio 2004, chiedono "l'effetto sospensivo della decisione, in quanto stiamo avendo difficoltà a trovare un nuovo appartamento". Letti ed esaminati gli atti dell'incarto

Letti ed esaminati gli atti dell'incarto Considerato

Considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto che il decreto di sfratto trova giustificazione nella disdetta 11 febbraio 2004, data dagli inquilini, con effetto 31 marzo 2004 e accettata dagli istanti, del contratto di locazione stipulato il 17 aprile 2001 e riguardante l'appartamento al II° piano, interno n. 5, dello stabile sito in via __________ __________ 1 a __________;

che il decreto di sfratto trova giustificazione nella disdetta 11 febbraio 2004, data dagli inquilini, con effetto 31 marzo 2004 e accettata dagli istanti, del contratto di locazione stipulato il 17 aprile 2001 e riguardante l'appartamento al II° piano, interno n. 5, dello stabile sito in via __________ __________ 1 a __________; che con l'appello i convenuti non contestano la decisione di sfratto del Pretore ma, in definitiva, chiedono una proroga del termine per uscire dall'appartamento trovando difficoltà nella ricerca di una nuova sistemazione;

che con l'appello i convenuti non contestano la decisione di sfratto del Pretore ma, in definitiva, chiedono una proroga del termine per uscire dall'appartamento trovando difficoltà nella ricerca di una nuova sistemazione; che il differimento dell'esecuzione dello sfratto non è previsto dalla nostra legislazione ed il termine per l'abbandono fissato dal giudice ha natura meramente ordinatoria e non può formare oggetto di impugnativa ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 508

che il differimento dell'esecuzione dello sfratto non è previsto dalla nostra legislazione ed il termine per l'abbandono fissato dal giudice ha natura meramente ordinatoria e non può formare oggetto di impugnativa ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 508 m. 9);

m. 9); che, eventualmente, spetta all'autorità d'esecuzione dello sfratto la possibilità di concedere un termine di moratoria di breve durata sempre che ciò sia giustificato da elementari ragioni di umanità ( Droit du bail, 1991 n. 29), ciò che non appare nel caso concreto avendo, del resto, gli inquilini rescisso il contratto ed avendo potuto continuare ad occupare l'appartamento per alcuni mesi dopo la scadenza del contratto;

che, eventualmente, spetta all'autorità d'esecuzione dello sfratto la possibilità di concedere un termine di moratoria di breve durata sempre che ciò sia giustificato da elementari ragioni di umanità ( Droit du bail, 1991 n. 29), ciò che non appare nel caso concreto avendo, del resto, gli inquilini rescisso il contratto ed avendo potuto continuare ad occupare l'appartamento per alcuni mesi dopo la scadenza del contratto; Per i quali motivi

Per i quali motivi pronuncia

pronuncia 1. L'appello 1 luglio 2004 di __________ e __________ APPE1 è respinto.

1. L'appello 1 luglio 2004 di __________ e __________ APPE1 è respinto. 2. Non si prelevano tasse o spese di giudizio.

2. Non si prelevano tasse o spese di giudizio. 3. Intimazione:

3. Intimazione: Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città.

Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario