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Il Giappone ha riattivato tra le proteste un reattore nucleare per la prima volta dopo la catastrofe di Fukushima dell’11 marzo 2011. Martedì mattina alle 10.30, ora locale (le 3.30 ora svizzera), è stato acceso il reattore numero uno della centrale di Sendai, sull'isola meridionale di Kyushu, a 50 chilometri dal vulcano attivo di Sakurajima.
Un gruppo di circa 200 manifestanti si è riunito davanti alla centrale chiedendo di non dimenticare il grave incidente di 4 anni fa in favore di logiche economiche e di evitare il ritorno all'energia atomica.
Tutti i 48 reattori nucleari del Giappone furono spenti dopo il disastro all'impianto Daiichi di Fukushima, causato dal terremoto e il successivo tsunami del 2011. Le autorità nipponiche hanno dato il via libera un anno fa alla riaccensione dell'impianto di Kyushu, che opera in base alle più strette misure di sicurezza imposte dopo la catastrofe.
ATS/AP/EnCa