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L’11 agosto dell’anno scorso mi trovavo a Tallinn, in Estonia.
Intorno alle tre del pomeriggio, mentre io e mia moglie cercavamo la via più breve per raggiungere la cattedrale ortodossa Alexander Nevsky, ci imbattemmo in un imponente schieramento di forze dell’ordine: una cinquantina di agenti sfilavano, in tutta calma, lungo le vie del centro storico. A poca distanza, un allegro e festoso corteo che, dopo alcuni minuti, capimmo essere il Gay Pride locale.
Esaurito il lungo corteo dell’orgoglio omosessuale, sentimmo alcuni fischi. Incuriositi, trovammo lo sparuto corteo del no-pride, con tanto di sito internet (nopride.ee, non più attivo, al contrario degli omonimi nopride.lv e nopride.lt) e logo (da notare la finezza con la quale il grafico è riuscito a mettere in evidenza il sesso delle due persone). Continua la lettura di Il mio primo Gay Pride
L’11 agosto dell’anno scorso mi trovavo a Tallinn, in Estonia.