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Ridistribuzione dei redditi tramite trasferimenti sociali
Nella seguente analisi l’ampiezza della ridistribuzione in Svizzera è esaminata in base alla variazione delle ripartizioni e disparità di reddito prima e dopo i trasferimenti statali. Per reddito primario si intende il reddito prima dei trasferimenti statali e per reddito disponibile quello dopo tali trasferimenti. Il reddito lordo rappresenta un livello intermedio di questo processo di ridistribuzione nel quale, con le prestazioni di trasferimento, si tiene già conto di una parte dei trasferimenti statali. Le analisi poggiano sui dati dell’indagine sul budget delle economie domestiche (IBED).
Per informazioni più dettagliate si vedano le pubblicazioni e le definizioni (cfr. «Informazioni supplementari»).
Distribuzione dei redditi
Nel 2021, il reddito disponibile equivalente mediano ammontava a 4068 franchi al mese. Ciò significa che la metà delle persone residenti in Svizzera ha un reddito superiore a questo valore, mentre l’altra metà ha un reddito inferiore. Questo reddito è salito del 16% tra il 2000 e il 2014. Dopo un aumento significativo dal 2008 al 2013, il reddito disponibile equivalente mediano ha subito una stagnazione tra il 2015 e il 2021.
Nel 2021, il reddito primario equivalente mediano era pari a 4758 franchi ed è aumentato del 20% tra il 2000 e il 2014. Anche per questo reddito si è osservata una stagnazione tra il 2015 e il 2021. L’evoluzione in gran parte parallela delle due curve dimostra che, nel periodo in esame, la ridistribuzione dal reddito primario a quello disponibile equivalente è rimasta costante.
Coefficiente di Gini
Il coefficiente di Gini è una misura della disuguaglianza che prende in considerazione l’intera distribuzione dei redditi nella popolazione. Indica la disparità di reddito su una scala da 0 (perfetta parità: tutti hanno lo stesso reddito) a 1 (massima disparità: una persona dispone di tutto il reddito).
I coefficienti di Gini delle diverse componenti del reddito mostrano che, per la popolazione complessiva, il reddito prima dei trasferimenti statali (reddito primario equivalente) è distribuito in modo molto più ineguale rispetto al reddito dopo tali trasferimenti (reddito disponibile equivalente). Ciò dimostra che i trasferimenti statali riducono la disparità dei redditi ottenuti sul mercato (da lavoro e da capitale).
Tenendo conto degli intervalli di confidenza talvolta molto ampi, nel complesso l’andamento del coefficiente di Gini tra il 2000 e il 2014 non mostra grandi variazioni. Solo tendenzialmente, il reddito disponibile equivalente mostra un leggero aumento delle disuguaglianze negli anni dal 2003 al 2007 e dal 2009 al 2013. Non si notano particolari variazioni nemmeno tra il 2015 e il 2021. Si rilevano tendenze analoghe anche per il reddito primario equivalente.
Rapporto interquintile S80/S20
Il rapporto interquintile S80/S20 confronta il reddito del 20% più ricco della popolazione con quello del 20% più povero. Più il quoziente si discosta da 1, maggiore sarà la disparità di reddito tra i gruppi di popolazione in esame.
Il grafico sottostante raffigura il rapporto interquintile per le economie domestiche di persone attive e mostra inoltre una netta riduzione della disparità tra il reddito primario equivalente, che dipende essenzialmente dal mercato, e il reddito disponibile equivalente. Anche qui non si osservano grandi variazioni della disparità nel periodo considerato. Le tendenze sono le stesse osservate con il coefficiente di Gini, sebbene per il reddito primario equivalente siano più marcate. Grazie ai trasferimenti statali, gli aumenti delle disparità per tale reddito hanno ripercussioni minime sul reddito disponibile equivalente.