Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/139739

<h2>SubmittedText<h2><p>In occasione delle ultime votazioni popolari, i difensori dell'iniziativa a favore delle famiglie hanno ripetuto più volte che la collettività partecipa in misura rilevante al finanziamento delle strutture per la custodia extrafamiliare di bambini.</p><p>Tuttavia, studi realizzati nel 2002 dalla città di Zurigo e dalla Conferenza latina delle delegate alla parità hanno mostrato che le strutture di accoglienza della prima infanzia hanno un ritorno non indifferente per la collettività. Questo loro ruolo economico, in effetti, non è quasi mai preso in considerazione in sede di istituzione o finanziamento di asili nido o strutture analoghe. Le ricadute positive della creazione di nuovi posti di custodia extrafamiliare non toccano unicamente i diretti interessati, ossia i genitori, i bambini e il personale impiegato nelle strutture, ma vanno a vantaggio di tutta la collettività - imprese e contribuenti compresi.</p><p>Sulla scorta di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Sono tuttora attuali le cifre presentate negli studi del 2002?</p><p>2. È possibile quantificare i contributi sociali e le entrate fiscali ascrivibili ai maggiori introiti generati dalle strutture per la custodia extrafamiliare?</p><p>3. Questi maggiori introiti consentono di economizzare nei diversi ambiti dell'aiuto sociale?</p><p>4. L'assenza o la carenza di strutture di custodia può avere un influsso sulla collettività?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. Alcuni studi recenti confermano tendenzialmente i risultati del 2002. Per esempio, uno studio condotto nel 2007 dall'istituto di ricerca BASS sul rapporto costi-benefici delle strutture di custodia collettiva diurna nella regione di Berna mostra che, per ogni franco investito, il ritorno economico per la collettività è compreso tra fr. 1.50 e 2 franchi nel breve periodo e tra fr. 2.60 e 3.50 nel lungo periodo.</p><p>Uno studio condotto nel 2009 dalla Scuola universitaria professionale di economia di Lucerna sull'utilità finanziaria dell'offerta di custodia di bambini nel comune di Horw conferma che la custodia di bambini complementare alla famiglia genera un valore aggiunto. I calcoli di questa analisi si basano sui dati fiscali effettivi e sulla partecipazione ai costi da parte del comune. Per ogni franco speso, il comune incassa o risparmia fr. 1.80 nel breve periodo, sotto forma di introiti fiscali supplementari o di prestazioni dell'aiuto sociale non versate. I vantaggi più significativi derivano dalla diminuzione dei costi dell'aiuto sociale, mentre l'aumento del gettito fiscale - soprattutto a carico delle fasce di reddito più elevate - permette di compensare un buon 40 per cento delle spese sostenute per la custodia di bambini. Per quanto riguarda i genitori, una volta dedotti gli oneri supplementari sostenuti (custodia dei bambini, imposizione fiscale, perdita di prestazioni dell'aiuto sociale), il bilancio complessivo è positivo grazie all'aumento dei redditi e dei contributi sociali. Nel lungo periodo, inoltre, sono prevedibili altri effetti sul reddito. Una riduzione del lasso di tempo in cui i genitori sospendono la propria attività lucrativa aumenta le loro opportunità di carriera, il che comporta a sua volta un incremento dei contributi sociali e delle entrate fiscali. Va rilevato che lo studio non ha analizzato altre ripercussioni dell'offerta di posti di custodia di bambini, quali l'aumento del gettito fiscale a livello federale e cantonale, gli effetti sulle imprese e la promozione dell'integrazione.</p><p>4. In mancanza di un numero sufficiente di strutture per la custodia di bambini complementare alla famiglia, non tutti i genitori hanno la possibilità di esercitare un'attività lucrativa nella misura auspicata. In tal caso la maggior parte degli effetti positivi summenzionati non si realizza.</p>  Risposta del Consiglio federale.