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BERNA - Il Consiglio federale terrà oggi, attorno alle 11, una riunione d'urgenza. Giovedì, la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha convocato un summit tra Consiglio federale e cantoni per affrontare la pandemia a livello nazionale.
Il giorno successivo, molti cantoni hanno poi rafforzato le misure volte a contrastare la diffusione della pandemia. Ma i direttori cantonali della sanità hanno chiesto al Governo federale di adottare misure univoche per tutto il Paese. Quindi la palla torna nelle mani del Consiglio federale.
Venerdì Martin Ackermann, capo della task force anti-covid, ha avvertito che in un paio di settimane potremmo dover contare 12mila contagi al giorno in Svizzera.
Quali proposte sono sul tavolo del Consiglio federale?
Come riportano i giornali di CH-Media, il Consiglio federale sta per proporre un nuovo regolamento con i seguenti punti:
Come sono le posizioni nel Consiglio federale?
Il ministro delle finanze Ueli Maurer (UDC) è probabile che tenterà di contrastare le restrizioni più significative.
In un'intervista alla “Schweiz am Wochenende”, ha assicurato di non voler minimizzare i pericolo di questo virus. «Allo stesso tempo - ha aggiunto - bisogna stare attenti a non cedere all'isteria, come fanno alcuni media». Per Maurer occorre imparare a gestire il virus tramite l'attuazione coerente delle misure.
Cosa dicono gli epidemiologi?
La task force ha sottolineato venerdì che ogni giorno è significativo quando si tratta di misure anti-covid. Anche l'epidemiologo bernese Christian Althaus ha detto la sua sulla "SonntagsZeitung": «Prima dell'inverno - ha sottolineato - avremo perso completamente il controllo se non saranno apportati correttivi immediati. Sarebbe stato meglio agire due settimane fa».
La virologa ginevrina Isabelle Eckerle ha sottolineato su Twitter che le misure odierne potrebbero già arrivare troppo tardi per evitare un nuovo lockdown.