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Un ex portavoce di rilievo dei talebani pachistani arresosi, Ihsanullah Ihsan, ha sostenuto che l'ultimo gruppo in cui ha ricoperto funzioni importanti aveva collegamenti strategici e finanziari con agenzie di spionaggio dell'India (Raw) e dell'Afghanistan (Nds).
In un video diffuso oggi dall'ufficio stampa dell'esercito pachistano (Ispr), Ihsan ha spiegato che nel 2014, dopo una operazione militare del Pakistan nel Nord Waziristan, i talebani del Jamaat ul Ahrar (JuA) di cui lui era responsabile delle Comunicazioni, si sono trasferiti in Afghanistan.
Qui, ha proseguito, "hanno stabilito relazioni con Nds e Raw, ottenuto sostegno in termini finanziari, ricevendo disposizioni sugli obiettivi da colpire". "I soldi - ha precisato - arrivavano al termine di ogni attività". Ihsan ha anche denunciato le pesanti discriminazioni nei ranghi del JuA: Nei momenti più duri i militanti rimanevano a combattere con le forze di sicurezza pachistane, mentre i capi fuggivano in luoghi più sicuri".
Infine l'ex portavoce ha detto che l'Nds afghano "ha fornito documenti di identità ai militanti per muoversi più liberamente in Afghanistan".
Dopo essere cresciuto nel Tehrek-e-Taliban Pakistan (Ttp), il più potente gruppo pachistano, fino a diventarne portavoce, nel 2013 è stato sollevato dall'incarico per divergenze politiche, entrando nel JuA, da cui di recente si è allontanato.
SDA-ATS