Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/246021

<h2>SubmittedText<h2><p>La consulenza e il trattamento dei pazienti presuppongono che il corpo medico raccolga informazioni sensibili sulla sfera privata e intima. Le persone interessate comunicano tali informazioni perché sono sicure che la riservatezza è garantita. Questo obbligo di riservatezza è la condizione necessaria per il successo di una diagnosi e di un trattamento. </p><p>Senza alcuna spiegazione, il Consiglio federale intende abrogare il capoverso 2 dell'articolo 28 LAIn nel progetto di modifica della legge attualmente in consultazione. Così facendo, indebolisce fortemente la tutela del segreto professionale. Secondo il rapporto esplicativo, il SIC dovrebbe ora essere in grado di ordinare misure soggette ad autorizzazione (sorveglianza telefonica e postale, intrusione in computer, ecc.) anche nei confronti di personale medico, ecclesiastici, avvocati e giornalisti. </p><p>Si tratterebbe di una grave erosione delle disposizioni in materia di protezione del segreto, in particolare per quanto riguarda il segreto medico, dell'avvocato, della confessione e della protezione delle fonti nel giornalismo, che sono importanti per la fiducia nelle relazioni e nella democrazia. </p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti: </p><p>1. Come pensa il Consiglio federale che i medici, gli avvocati, gli ecclesiastici o i giornalisti possano ancora svolgere le loro attività molto sensibili se i loro mezzi di comunicazione possono essere sorvegliati? </p><p>2. Com'è possibile che questa soppressione di primaria importanza non sia esplicitamente menzionata nel testo di legge posto in consultazione e che sia trattata solo brevemente nel rapporto esplicativo? </p><p>3. Come arriva il Governo alla supposizione che la pratica abbia dimostrato che una persona appartenente alla cerchia delle persone soggette al segreto professionale ha sottoscritto, in qualità di persona privata, molti abbonamenti di telefonia cedendoli ad altre persone (e che la persona soggetta al segreto professionale non ha mai utilizzato tali collegamenti e, di conseguenza, il segreto professionale non è mai stato di fatto toccato)? (rapporto esplicativo, pag. 11) </p><p>4. Il Consiglio federale intende far passare questa modifica dalla porta di servizio?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. - 2. La modifica dell'articolo 28 capoverso 2 della legge federale sulle attività informative (LAIn; RS 121) fa parte del progetto di modifica della LAIn, la cui consultazione si è conclusa il 9 settembre 2022. Come per qualsiasi consultazione, le varie prese di posizione ricevute sono già state pubblicate online. La valutazione dei risultati è attualmente in corso.</p><p>Come indicato nel rapporto esplicativo, non si tratta affatto di eliminare la tutela del segreto professionale. Al contrario, il divieto assoluto di sorvegliare gli impianti di comunicazione delle persone soggette al segreto professionale, nonché quelli dei loro ausiliari, in quanto terzi, deve essere modificato in vista di una soluzione differenziata che tuteli tuttavia tale segreto. Questa nuova soluzione passa attraverso l'applicazione uniforme del regime dell'attuale articolo 58 capoverso 3 LAIn (ripreso nell'art. 50 cpv. 2 del progetto di modifica). </p><p>Quest'ultimo prevede che i dati effettivamente coperti dal segreto professionale siano smistati e distrutti sotto la direzione del Tribunale amministrativo federale. Questa disposizione si applica già oggi quando una persona soggetta al segreto professionale è oggetto di una misura, in virtù del fatto che vi sono sufficienti elementi concreti che indicano che tale persona rappresenta una seria minaccia per la sicurezza della Svizzera. Un regime analogo prevale del resto anche nel diritto processuale penale, che non prevede un divieto assoluto di sorveglianza, ma la cernita e la distruzione di dati sotto la direzione di un tribunale.</p><p>3. L'esempio di una persona che sottoscrive numerosi abbonamenti di telefonia mobile, menzionato nel rapporto esplicativo, non costituisce una regola generale, ma un caso incontrato nella pratica effettiva dell'attuazione delle misure di ricerca previste dalla LAIn.</p><p>4. La modifica dell'articolo 28 LAIn, compresa la modifica del capoverso 1 e la soppressione del capoverso 2, è chiaramente commentata nel rapporto esplicativo. Non si può quindi parlare di una "modifica che passa dalla porta di servizio".</p><p>Il Consiglio federale prenderà conoscenza a tempo debito dei risultati della valutazione della consultazione. Secondo la pianificazione attuale, il messaggio relativo alla revisione della LAIn dovrebbe essere trasmesso al Parlamento nell'estate 2024.</p>  Risposta del Consiglio federale.