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«La Svizzera regola la migrazione e ne utilizza il potenziale economico e sociale».
Che cosa vuole ottenere il Consiglio federale
Le persone con un vissuto migratorio sono integrate meglio - nel lavoro e nella società. La Svizzera prende in considerazione gli interessi economici globali e conferma la sua tradizione umanitaria accordando protezione alle persone perseguitate. La Svizzera combatte l'immigrazione illegale.
Le misure previste
- Adottare il messaggio concernente la modifica della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri (attuazione dell’art. 121a Cost. e miglioramento dell’applicazione dell’ALC).
- Adottare il messaggio aggiuntivo al messaggio dell’8 marzo 2013 concernente la modifica della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri (integrazione) per adeguarla all’articolo 121a Cost. e per riprendere cinque iniziative parlamentari.
- Fare in modo che la Svizzera si impegni a livello internazionale in favore di un’attuazione coerente degli accordi di Schengen/Dublino e di una politica di accoglienza più equa per quel che concerne la ripartizione dei richiedenti l’asilo tra gli Stati Dublino.
Nota bene: Gli obiettivi e i provvedimenti pubblicati qui di seguito si fondano sul decreto federale sul programma di legislatura 2015-2019. In esso, – su proposta del Consiglio federale – , il Parlamento definisce l’attività del governo per i prossimi quattro anni. Nei suoi obiettivi annuali, il Consiglio federale mette in atto questa agenda politica quadriennale. Il Consiglio federale si riserva il diritto di distanziarsi dal programma di legislatura, qualora avvenimenti imprevedibili lo dovessero richiedere.
Documenti
La conferenza stampa in breve su: Regolazione dell’immigrazione
Conferenza stampa del Consiglio federale del 4.3.2016 con il presidente della Confederazione Johann N. Schneider-Ammann e la consigliera federale Simonetta Sommaruga
Ultima modifica 09.08.2016