Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01222.jsonl.gz/980

Ha scherzato così l'attrice Anna Kendrick parlando della sua esperienza sul set della saga vampiresca più famosa
NEW YORK - Anna Kendrick non parla spesso della sua esperienza sul set di “Twilight”, primo suo grande ruolo cinematografico. Resa famosa piuttosto dal cult "Tra le nuvole" e dalla serie di film canori “Pitch Perfect”, e in procinto di lanciare la sua nuova serie "Love Life" ha deciso di sbottonarsi a riguardo in un'intervista con Vanity Fair.
Il più vivido fra i ricordi è il clima spietato dell'Oregon: «Tutto quello che mi ricordo è che faceva un freddo boia ed era una tristezza infinita», ha ridacchiato la 34enne, «avevo sempre le Converse inzuppate d'acqua e guardando i miei compagni di cast pensavo: "Sono dei ganzi certo, in un posto normale potremmo essere pure amici, ma qui...", avrei voluto uccidere tutti quanti!»
Nella sofferenza collettiva però è nato qualcosa di buono: «Beh sì, è stato tipo come sopravvivere a un evento traumatico, tipo una presa d'ostaggi... È una cosa che ti lega per sempre in maniera indissolubile!», ha continuato a ironizzare Kendrick.
Dei compagni di set, quella per cui ha le parole più dolci è Kristen Stewart: «Spesso la gente mi parla del discorso di diploma del terzo film dicendomi: "Sei bravissima, ci hai fatti commuovere!". Io spiego sempre, non è mica a causa mia: se ci fate caso voi vi commuovete solamente grazie alla reazione di Kristen Stewart alle mie parole. Mi dicono: "Quel discorso è una bomba" e io rispondo: "No, è lei, è bravissima"».