Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01048.jsonl.gz/1102

BERNA - La proroga, decisa in dicembre dal parlamento, di alcuni provvedimenti volti a mitigare le ripercussioni negative del coronavirus, specie sull'economia e il lavoro, necessitano un'ulteriore iniezione di mezzi: 3,4 miliardi di franchi in tutto, come deciso oggi dal Consiglio federale quale prima aggiunta al Preventivo 2022 della Confederazione.
La prima aggiunta inclusa nel messaggio alle Camere prevede tre crediti supplementari che riguardano l'indennità di perdita di guadagno per il coronavirus (1,7 miliardi), la partecipazione della Confederazione agli aiuti per i cosiddetti casi di rigore (900 milioni) e il contributo federale all'assicurazione contro la disoccupazione per le indennità per lavoro ridotto (800 milioni). Tutti gli aumenti vengono chiesti come fabbisogno finanziario eccezionale, si legge in una nota governativa odierna.
Per attenuare le conseguenze della pandemia, per il 2022 finora sono state decise uscite pari a 7,2 miliardi complessivi, compresi i tre crediti aggiuntivi decisi oggi dall'esecutivo. Nel biennio 2020-2021, per affrontare la crisi le uscite della Confederazione sono state pari a circa 30 miliardi.