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Finora tre candidati si sono proposti per la vicepresidenza dell'UDC: i consiglieri nazionali Oskar Freysinger (VS) e Luzi Stamm (AG) e la presidente dimissionaria della sezione svittese Judith Uebersax. Il termine per presentarsi scade domenica. Christoph Blocher, vicepresidente e stratega del partito, valuta un suo ritiro.
"Non sono legato a queste cariche", ha detto il tribuno zurighese al "Tages-Anzeiger" e al "Bund". La decisione però non è ancora stata presa. Il consigliere nazionale ed ex ministro della giustizia non era disponibile stamani per un commento. Il suo portavoce, Livio Zanolari, ha confermato all'ats solo le dichiarazioni rilasciate ai due giornali.
Per ora sono state presentate tre candidature: quella del vallesano Freysinger per il seggio della Svizzera romanda, e quelle di Stamm e Uebersax per la Svizzera tedesca. La vicesegretaria generale del partito Silvia Bär non ritiene che entro domenica la rosa di candidati si allargherà considerevolmente.
La vicepresidenza dell'UDC, composta di sei persone, deve essere rinnovata il 5 maggio viste le dimissioni di Caspar Baader e Yvan Perrin. Si ripresentano l'ex consigliere nazionale zurighese Walter Frey e la consigliera nazionale bernese Nadja Pieren. Al capo del gruppo parlamentare, il consigliere nazionale bernese Adrian Amstutz, è attribuito un seggio d'ufficio.
La struttura con sei vicepresidenti non è sacrosanta, può essere ridiscussa, ha detto la Bär. Negli statuti non è fissato un numero, in teoria quindi l'UDC potrebbe avere anche 20 vicepresidenti.