Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01168.jsonl.gz/952

Più mezzi finanziari per i Cantoni che sfruttano la forza idrica e per l’energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili
Berna, 03.11.2010 - In data odierna, il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore il 1° gennaio 2011 le modifiche della legge sulle forze idriche e della legge sull’energia. Il canone idrico massimo ammesso sarà maggiorato a partire dal 2011 e la tassa per la rimunerazione a copertura dei costi aumenterà dal 2013.
Nel quadro dei dibattiti parlamentari, la revisione della legge sulle forze idriche, volta ad aumentare il canone idrico, e la revisione della legge sull'energia, intesa ad accrescere i mezzi finanziari per la rimunerazione a copertura dei costi (RIC), erano state accorpate in un unico progetto.
Revisione della legge sulle forze idriche (LUFI): a partire dal 2011, le aziende elettriche sono tenute a pagare ai Cantoni un importo maggiore per lo sfruttamento delle forze idriche a fini di produzione di energia elettrica. Dal 2011 si applicherà un'aliquota massima di fr. 100 per chilowattora di potenza lorda (sinora fr. 80). Dal 2015, tale aliquota massima aumenterà a fr. 110 per chilowattora di potenza lorda. La sovranità in materia di acque spetta ai Cantoni i quali, nel determinare il proprio canone idrico, non possono superare il valore massimo fissato dalla LUFI.
Revisione della legge sull‘energia (LEne): dal 2013, l'importo massimo della tassa per chilowattora di energia elettrica che i consumatori svizzeri devono pagare salirà a 0,9 centesimi (il valore massimo finora era pari a 0,6 ct./kWh, effettivamente oggi vengono riscossi 0,45 ct./kWh). Per incentivare l'energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili, a partire dal 2013 saranno pertanto a disposizione ca. 500 milioni di franchi (sinora ca. 265 milioni). Grazie a questo aumento, già a partire dal 2011 potrà essere accorciata la lista dei richiedenti in attesa di un contributo RIC; la lista annovera attualmente ca. 7'000 progetti, volti a sfruttare le energie rinnovabili. In base alla nuova ordinanza sull'energia (OEn), che il Consiglio federale adotterà presumibilmente entro l'estate 2011, potranno essere emanate le relative decisioni di assegnazione dei contributi. La revisione dell‘OEn prevede miglioramenti nello svolgimento delle pratiche amministrative nonché alcuni adeguamenti delle indennità corrisposte per i diversi tipi d'impianti.
Indirizzo cui rivolgere domande
Marianne Zünd, portavoce UFE, tel. 031 322 56 75 / 079 763 86 11
Pubblicato da
Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
https://www.uvek.admin.ch/uvek/it/home.html