Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/188132

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di aumentare i contributi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) fissati all'articolo 7a capoverso 3 dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) con effetto al più tardi al 1° gennaio 2019, adeguandoli all'andamento effettivo dei costi delle cure. I contributi AOMS dovranno tener conto anche dei costi per l'uso dei mezzi e degli apparecchi iscritti nell'elenco previsto dalla legge (EMAp).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo la sentenza del Tribunale amministrativo federale (TAF), il materiale sanitario utilizzato dal personale di cura è parte integrante delle prestazioni di cura. la sua rimunerazione non deve quindi avvenire separatamente, ma essere assunta dai tre soggetti che sostengono i costi conformemente al disciplinamento sul finanziamento delle cure. A tale proposito il TAF sottolinea che né la legge né l'ordinanza prevedono che il materiale sia (esclusivamente) a carico dell'assicurazione malattie. Dal disciplinamento del finanziamento previsto dalla legge risulta quindi che eventuali costi residui delle prestazioni di cura devono essere sostenuti dai finanziatori residui (Cantoni o Comuni), poiché i contributi degli altri due sostenitori dei costi (assicuratori malattie e assicurati) sono stabiliti nella legge e nell'ordinanza. La recente giurisprudenza del TAF conferma la posizione del Consiglio federale (v. p. es. il parere del 13 marzo 2015 in risposta alla mozione Humbel 14.4292, Autorizzazione delle case di cura a fornire prestazioni a carico delle casse malati).</p><p>L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha tentato più volte invano di creare, insieme agli attori, trasparenza nella rimunerazione del materiale sanitario. Sono in primo luogo i fornitori di prestazioni, i Cantoni e gli assicuratori a essere chiamati ad attuare le disposizioni di legge, così come sono state confermate dal TAF. L'UFSP ha invitato gli attori interessati a partecipare a una nuova tavola rotonda nel settembre del 2018. Obiettivo dei colloqui sarà creare trasparenza nell'ambito del materiale sanitario in vista di una soluzione sostenibile. Un aumento unilaterale e immediato dei contributi senza che vi sia trasparenza sulle prassi di fatturazione adottate finora e sui costi effettivi del materiale sanitario va in ogni caso respinto, non da ultimo in considerazione dell'evoluzione dei costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).</p><p>Il Consiglio federale si è occupato della questione della valutazione del finanziamento delle cure e della verifica della neutralità dei costi nell'ambito dei contributi alle cure. Sulla base del rapporto di valutazione, il 4 luglio 2018 ha constatato che il nuovo ordinamento permette sostanzialmente di raggiungere gli obiettivi del legislatore, anche se è ancora necessario intervenire nei settori del finanziamento residuo e del calcolo dei costi. Il Dipartimento federale dell'interno affronterà ancora una volta questi aspetti con i Cantoni e proseguirà il dialogo.</p><p>Per quanto riguarda l'adeguamento dei contributi AOMS alle cure richiesto dall'autore della mozione, nel quadro del rapporto che sarà allestito in adempimento del postulato CSSS-N 16.3352, "Ripartire l'aumento dei costi delle cure tra tutti i soggetti che li sostengono", occorrerà approfondire se e come nei contributi AOMS alle prestazioni di cura si debba tenere conto dell'evoluzione dei costi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.