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di Loris Prandi
Il loro ingaggio era stato offerto prima ad altri club, più facoltosi, che però non si erano fidati, forse perché la prospettiva sembrava troppo bella e allettante (o magari… troppo conveniente) per poter essere vera. Quella era una sfida per Jean Martinet, l’allora presidente del Friborgo. Quando nel 1990 un agente gli propose "Slava" Bykov e Andrej Chomutov, superstar del CSKA di Mosca e dell’URSS, il vulcanico "Jeannot" accettò. E fu spettacolo.
Destinati inizialmente alla NHL, i due amici finirono col fare per anni le fortune del Gottéron a suon di gol e assist. Di lì a poco seguì l’Ambrì, con Leonov e Malkov, e poi altri. E quasi improvvisamente sulle piste svizzere si cominciò ad ammirare regolarmente da vicino la grande scuola sovietica. Più estroverso e portato per i contatti, Bykov fu colui che maggiormente lasciò il segno, arrivando anche a dirigere la nazionale russa. Oggi compie 60 anni e suo figlio Andrej è tra gli artisti del nostro campionato. Buon sangue non mente.