Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/170993

<h2>SubmittedText<h2><p>Il DDPS ha avviato una procedura di consultazione per la parte programmatica del piano settoriale militare 2017, nel quale si accenna al fatto che l'utilizzo militare dell'aerodromo di Sion sarà sospeso entro e non oltre cinque anni.</p><p>Ne consegue che in futuro l'esercizio con jet da combattimento sarà limitato agli aerodromi di Payerne, Meiringen ed Emmen. Inoltre si afferma che la scheda di coordinamento di Payerne è stata fissata nel quadro del PSIA e che la scheda di coordinamento di Meiringen viene adottata insieme alla parte programmatica PSM. Se le forze aeree manterranno gli attuali 22 000 movimenti di jet da combattimento e circa 11 000 di questi movimenti saranno effettuati sopra Payerne e tra 4000 e 5000 continueranno sopra Meiringen, ciò non significa altro che l'aerodromo di Emmen dovrà assumere in futuro tra i 6000 e i 7000 movimenti di jet da combattimento. Oggi sono circa 3400. Si tratta del doppio a Emmen, con tutte le conseguenze per il rumore e la sicurezza della popolazione nella regione densamente abitata di Lucerna. Il portavoce del DDPS ha rimproverato alla "Schutzverband der Bevölkerung um den Flugplatz Emmen (SFE)" di presentare argomentazioni basate su cifre errate. Il SFE si basa su documenti ufficiali del DDPS e non è a conoscenza di altri documenti. Al fine di fare chiarezza per la popolazione fortemente coinvolta, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Di quanti movimenti di jet da combattimento hanno bisogno le Forze aeree a lungo termine? Come viene suddivisa questa cifra sui tre aerodromi restanti?</p><p>2. Quanti movimenti di jet da combattimento sono contemplati nella scheda di coordinamento di Payerne? Quanti sono previsti nelle schede di coordinamento di Meiringen e di Emmen e quando verranno fissati?</p><p>3. Viene mantenuto il numero massimo di 3400 a 3500 movimenti di jet da combattimento nella scheda di coordinamento dell'aerodromo di Emmen?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il nuovo Concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito è stato pubblicato nel novembre 2013. Prevede la chiusura di diverse ubicazioni per realizzare i risparmi necessari all'attuazione dell'ulteriore sviluppo dell'esercito. Il piano settoriale militare è adeguato su tale base.</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande:</p><p>Il numero di movimenti di aerei da combattimento dipende dall'effettivo di piloti come pure dal loro livello d'istruzione e d'allenamento. Questa è la ragione per cui il numero di movimenti aerei varia leggermente da un anno all'altro. Il fabbisogno intermedio si situa attorno ai 22 000 movimenti all'anno che sono ripartiti nel modo seguente:</p><p>- Due delle tre squadriglie di F/A-18 sono attualmente stazionate a Payerne. A queste si aggiunge una squadriglia di F-5. La scheda di coordinamento stabilita nel 2007 prevede 11 000 movimenti di aerei da combattimento per queste squadriglie.</p><p>- Per quanto riguarda la terza squadriglia di F/A-18, questa è stazionata a Meiringen e genera tra i 4000 e i 5000 movimenti aerei.</p><p>- Circa 2000 movimenti vengono effettuati all'estero.</p><p>- Infine Emmen attualmente è la base della Patrouille Suisse, di una squadriglia di F-5, della scuola per piloti come pure della RUAG, che si occupa della manutenzione degli aerei da combattimento delle Forze aeree; Emmen è anche l'aerodromo di dirottamento in caso di chiusura di altre piste. Qui negli ultimi anni sono stati effettuati circa 3500 movimenti di aerei da combattimento all'anno.</p><p>- La cessazione del servizio di volo regolare a Sion prevista per la fine del 2017 e la concentrazione dei voli di puntamento e della scuola per piloti determineranno il trasferimento di circa 1500 movimenti di F-5 e di PC-21 a Emmen. Ciò corrisponde a tre decolli e atterraggi supplementari in media per ogni giorno lavorativo.</p><p>Le schede di coordinamento di tutte le basi aeree saranno rielaborate a partire dalla seconda metà di quest'anno dopo che il Consiglio federale avrà approvato la parte programmatica. Le procedure di consultazione e di partecipazione sono previste per il 2018 nell'ottica del risanamento degli aerodromi militari che dovrà essere effettuato entro il 31 luglio 2020 (art. 17 cpv. 6 dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico; RS 814.41). Verosimilmente non si avrà alcun cambiamento fondamentale per quanto concerne la ripartizione dei movimenti di aerei da combattimento.</p>  Risposta del Consiglio federale.