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Esattamente cent'anni fa, il Gran Consiglio di Ginevra approvava la realizzazione di aeroporto su una superficie di 137 ettari.
Da allora, lo scalo è cresciuto al ritmo anche dell'internazionalizzazione della città, per diventare uno dei maggiori attori dell'economia cantonale.
Per l'acquisto del terreno, il parlamento cantonale mise a bilancio 675 mila franchi, indica una nota odierna dell'aeroporto, uno dei più vecchi hub aeroportuali in Europa.
Alla base della decisione dei deputati vi fu anche la scelta di Ginevra quale sede della Società delle Nazioni, antesignana dell'ONU, organizzazione alla quale la Svizzera aderì ottenendo una deroga sulla neutralità.
Nel 1922 furono inaugurate le prime linee commerciali. L'aeroporto di Cointrin, come è stato comunemente chiamato dagli utenti da allora, collegava la città di Calvino a Losanna, Zurigo, Parigi, Lione, Monaco e Norimberga. Nel 1947, la prima linea Ginevra-New York gestita da Swissair.
Lo sviluppo dell'aeroporto è stato scandito nel dopoguerra dalla creazione di numerose organizzazioni internazionali sulla scia anche della scelta di Ginevra quale sede europea dell'ONU. Nel 1949, venne messo in servizio un nuovo terminal per 300.000 passeggeri.
La fine degli anni '90 è stata contrassegnata dallo sviluppo dell'aviazione a basso costo e dall'arrivo a Ginevra di easyjet. Lo sviluppo è stato travolgente: nel 2018, lo scalo ha accolto 17,6 milioni di passeggeri. Al momento sono in corso importanti lavori per la costruzione di una nuova ala e per il miglioramento del sistema di smistamento dei bagagli.
La crescita dell'aeroporto di Ginevra ha anche i suoi detrattori. È nato pure un gruppo che propugna lo sviluppo di uno scalo maggiormente rispettoso dell'ambiente e della popolazione e che a tale scopo si è fatto promotore di un'iniziativa.
Il 24 novembre i ginevrini dovranno esprimersi su una proposta che chiede un miglior equilibrio tra l'importanza economica dell'aeroporto e la limitazione dei suoi inconvenienti. Un controprogetto dalla destra domanda invece che il servizio aereo debba soddisfare le esigenze della popolazione, delle imprese e della Ginevra internazionale.
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