Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/97183

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a proporre all'UE negoziati nell'ambito della prestazione di servizi finanziari con l'obiettivo di consentire l'accesso reciproco ai servizi finanziari transfrontalieri.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per la Svizzera, in quanto economia piccola e aperta, con un'industria finanziaria competitiva a livello internazionale, i mercati aperti sono determinanti. Considerato il piccolo mercato nazionale, gli intermediari finanziari svizzeri sono incaricati di fornire servizi transfrontalieri.</p><p>Secondo il Consiglio federale si devono intensificare gli sforzi per assicurare in modo duraturo l'accesso al mercato per gli intermediari finanziari svizzeri e per migliorarlo. Si devono verificare diverse misure che potrebbero essere intraprese singolarmente o congiuntamente per garantire l'accesso al mercato in modo duraturo e per superare gli ostacoli esistenti al riguardo. Nell'ambito della sua politica economica estera, finora la Svizzera si è adoperata a livello bilaterale (accordi di libero scambio) e multilaterale (OMC, OCSE) per migliorare l'accesso al mercato. Queste attività devono essere proseguite. Nel rapporto con l'UE devono essere esaminate misure alternative per migliorare l'accesso al mercato.</p><p>Sono stati avviati o sono in corso i relativi lavori preliminari. Solamente quando tutti i risultati di questi approfondimenti saranno disponibili, in base a questi il Consiglio federale potrà pronunciarsi sull'ulteriore modo di procedere. In applicazione del postulato Graber (09.3209), il Consiglio federale spiegherà gli indirizzi della politica dei mercati finanziari della Svizzera in un rapporto che sarà probabilmente pubblicato all'inizio del 2010. Alla luce di queste considerazioni è attualmente prematuro proporre negoziati all'UE.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.