Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01111.jsonl.gz/224

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
BASILEA - La pellicola svizzera "Sennentuntschi" è salva: la filiale elvetica della società di produzione tedesca Constantin Film investe 3,4 milioni di franchi nel progetto sospeso a causa di difficoltà finanziarie. Il lungometraggio di Michael Steiner dovrebbe uscire nelle sale cinematografiche svizzerotedesche il 14 ottobre.
La metà della somma sarà versata venerdì sotto forma di salari agli attori e agli addetti alle riprese, ha spiegato oggi davanti ai media a Basilea il presidente del consiglio d'amministrazione della Constantin Film, Bernhard Burgener. Altre fatture saranno pagate entro fine mese.
Le difficoltà finanziare di "Sennentuntschi", pellicola ispirata a una leggenda della montagna e girata nell'estate 2008 nei Grigioni, sono emerse un anno fa quando il film era in fase di montaggio. In seguito era stato rivelato che la società di produzione Kontraproduktion di Steiner aveva accumulato debiti per 2,8 milioni di franchi. Il regista è noto in particolare per i film "Mein Name ist Eugen" (2005) e "Grounding. Gli ultimi giorni di Swissair" (2006).
SDA-ATS