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Incarto n. 14.2009.43 Lugano 5 giugno 2009 B/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza di fallimento senza preventiva esecuzione ai sensi dell’art. 190 cpv. 1 cifra 2 LEF presentata il 17 giugno 2008 da AO 1 (rappr. dall’RA 1 __________) Contro AP 1 sulla quale istanza il Pretore del Distretto di __________, con sentenza 28 aprile 2009 (EF.__________) ha così deciso: “1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da mercoledì 29 aprile 2009 alle ore 10.00. 2./3./4. Omissis.” Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto 29 aprile 2009 ne postula l’annullamento; rilevato che con ordinanza presidenziale 5 maggio 2009 all’appello non è stato concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto in fatto e considerato in diritto: che la AO 1 ha chiesto il fallimento senza preventiva esecuzione di AP 1 per contributi IVA rimasti impagati; che all’udienza di contraddittorio del 22 aprile 2009 nessuno è comparso; che con sentenza 28 aprile 2009 il Pretore del Distretto di __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da mercoledì 29 aprile 2009 alle ore 10.00; che con appello 29 aprile 2009 AP 1 ne postula l’annullamento; che con invito per anticipo 5 maggio 2009 il Presidente di questa Camera ha assegnato all’appellante un termine di 15 giorni dal ricevimento dell’invito per effettuare sul c.c.p. 69-10370-9 del Tribunale d’appello – introiti AGITI – un deposito di fr. 120.-- a titolo di anticipo per le presunte spese giudiziarie, con la comminatoria che, in caso di mancato versamento entro il termine assegnato, l’appello sarebbe stato stralciato dai ruoli (art. 25 LALEF e art. 312 CPC); che la summenzionata richiesta d’anticipo 5 maggio 2009, spedita il 7 maggio 2009 all’appellante per invio raccomandato, è stata rispedita, con l’indicazione “non ritirato”, trascorsi 7 giorni di giacenza, a questa Camera il 18 maggio 2009; che in diritto ticinese, la notificazione degli atti giudiziari avviene, di regola, mediante invio postale raccomandato, con o senza ricevuta di ritorno, in conformità dei regolamenti postali (art. 124 cpv. 1 CPC, applicabile in virtù dell’art. 25 LALEF); che un invio giudiziario a mezzo raccomandata, non ritirato dal destinatario, è considerato notificato l’ultimo giorno del termine di ritiro di sette giorni stabilito al numero 2.3.7b. delle “Condizioni generali Servizi postali” della Posta, edizione dell’aprile 2008; che la richiesta d’anticipo 5 maggio 2009 va di conseguenza considerata notificata il 15 maggio 2009; che il termine di 15 giorni in questione per il pagamento dell’anticipo, scadente per l’art. 131 cpv. 3 CPC martedì 2 giugno 2009, è decorso infruttuoso, per cui l’appello va stralciato dai ruoli per mancato versamento dell’anticipo; che non essendo stato concesso all’appello effetto sospensivo parziale, il fallimento va solamente confermato; che in via abbondanziale va osservato che non avendo l’appellante provato di avere adempiuto nessuno dei presupposti previsti dall’art. 174 cpv. 2, ossia né di avere estinto il debito in oggetto (art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF), né di avere depositato l’importo dovuto presso questa autorità a disposizione del creditore (art. 174 cpv. 2 n. 2 LEF), né avendo la creditrice ritirato la domanda di fallimento (art. 174 cpv. 2 n. 3 LEF), l’appello sarebbe stato respinto; che oltre a ciò l’appellante non avrebbe nemmeno reso verosimile la sua solvibilità, dall’estratto dell’UE di __________ al 26 maggio 2009 risultando che a suo carico sono pendenti 30 esecuzioni per un valore complessivo di fr. 40'477.15 - di cui negli ultimi mesi per una è già stata emessa la comminatoria di fallimento e per due altre sono stati emessi gli avvisi di pignoramento - e 33 attestati di carenza di beni per un totale di fr. 56'573.25; richiamati gli art. 12 LTG, 312 CPC, 25 LALEF 48 e 49 OTLEF decreta: 1. L’appello 29 aprile 2009 di AP 1, __________, è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell’anticipo. È confermato il fallimento di AP 1, __________, pronunciato a far tempo da mercoledì 29 aprile 2009 alle ore 10.00. 2. Le spese del presente giudizio con tassa di giustizia per complessivi fr. 80.-- sono poste a carico dell’appellante. 3. Intimazione: - AP 1, __________ - RA 1, __________; - Ufficio esecuzione di __________, __________; - Ufficio fallimenti di __________, __________; - Uffico cantonale del Registro di commercio, __________; - Ufficio del Registro fondiario del Distretto di __________; Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).

Incarto n. 14.2009.43 Incarto n. 14.2009.43

Incarto n. 14.2009.43 Lugano 5 giugno 2009 B/fp/fb Lugano

Lugano 5 giugno 2009

5 giugno 2009 B/fp/fb

B/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will Pellegrini, presidente,

Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will

Walser e Roggero-Will segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza di fallimento senza preventiva esecuzione ai sensi dell’art. 190 cpv. 1 cifra 2 LEF presentata il 17 giugno 2008 da

statuendo nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza di fallimento senza preventiva esecuzione ai sensi dell’art. 190 cpv. 1 cifra 2 LEF presentata il 17 giugno 2008 da AO 1 (rappr. dall’RA 1 __________) AO 1 (rappr. dall’RA 1 __________)

AO 1 (rappr. dall’RA 1 __________) Contro Contro

Contro AP 1 AP 1

AP 1 sulla quale istanza il Pretore del Distretto di __________, con sentenza 28 aprile 2009 (EF.__________) ha così deciso:

sulla quale istanza il Pretore del Distretto di __________, con sentenza 28 aprile 2009 (EF.__________) ha così deciso: “1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________,

“1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da mercoledì 29 aprile 2009 alle ore 10.00. a far tempo da mercoledì 29 aprile 2009 alle ore 10.00. 2./3./4. Omissis.”

2./3./4. Omissis.” Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto 29 aprile 2009 ne postula l’annullamento;

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto 29 aprile 2009 ne postula l’annullamento; rilevato che con ordinanza presidenziale 5 maggio 2009 all’appello non

rilevato che con ordinanza presidenziale 5 maggio 2009 all’appello non è stato concesso effetto sospensivo parziale;

è stato concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che la AO 1 ha chiesto il fallimento senza preventiva esecuzione di AP 1 per contributi IVA rimasti impagati;

che la AO 1 ha chiesto il fallimento senza preventiva esecuzione di AP 1 per contributi IVA rimasti impagati; che all’udienza di contraddittorio del 22 aprile 2009 nessuno è comparso;

che all’udienza di contraddittorio del 22 aprile 2009 nessuno è comparso; che con sentenza 28 aprile 2009 il Pretore del Distretto di __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da mercoledì 29 aprile 2009 alle ore 10.00;

che con sentenza 28 aprile 2009 il Pretore del Distretto di __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da mercoledì 29 aprile 2009 alle ore 10.00; che con appello 29 aprile 2009 AP 1 ne postula l’annullamento;

che con appello 29 aprile 2009 AP 1 ne postula l’annullamento; che con invito per anticipo 5 maggio 2009 il Presidente di questa Camera ha assegnato all’appellante un termine di 15 giorni dal ricevimento dell’invito per effettuare sul c.c.p. 69-10370-9 del Tribunale d’appello – introiti AGITI – un deposito di fr. 120.-- a titolo di anticipo per le presunte spese giudiziarie, con la comminatoria che, in caso di mancato versamento entro il termine assegnato, l’appello sarebbe stato stralciato dai ruoli (art. 25 LALEF e art. 312 CPC);

che con invito per anticipo 5 maggio 2009 il Presidente di questa Camera ha assegnato all’appellante un termine di 15 giorni dal ricevimento dell’invito per effettuare sul c.c.p. 69-10370-9 del Tribunale d’appello – introiti AGITI – un deposito di fr. 120.-- a titolo di anticipo per le presunte spese giudiziarie, con la comminatoria che, in caso di mancato versamento entro il termine assegnato, l’appello sarebbe stato stralciato dai ruoli (art. 25 LALEF e art. 312 CPC); che la summenzionata richiesta d’anticipo 5 maggio 2009, spedita il 7 maggio 2009 all’appellante per invio raccomandato, è stata rispedita, con l’indicazione “non ritirato”, trascorsi 7 giorni di giacenza, a questa Camera il 18 maggio 2009;

che la summenzionata richiesta d’anticipo 5 maggio 2009, spedita il 7 maggio 2009 all’appellante per invio raccomandato, è stata rispedita, con l’indicazione “non ritirato”, trascorsi 7 giorni di giacenza, a questa Camera il 18 maggio 2009; che in diritto ticinese, la notificazione degli atti giudiziari avviene, di regola, mediante invio postale raccomandato, con o senza ricevuta di ritorno, in conformità dei regolamenti postali (art. 124 cpv. 1 CPC, applicabile in virtù dell’art. 25 LALEF);

che in diritto ticinese, la notificazione degli atti giudiziari avviene, di regola, mediante invio postale raccomandato, con o senza ricevuta di ritorno, in conformità dei regolamenti postali (art. 124 cpv. 1 CPC, applicabile in virtù dell’art. 25 LALEF); che un invio giudiziario a mezzo raccomandata, non ritirato dal destinatario, è considerato notificato l’ultimo giorno del termine di ritiro di sette giorni stabilito al numero 2.3.7b. delle “Condizioni generali Servizi postali” della Posta, edizione dell’aprile 2008;

che un invio giudiziario a mezzo raccomandata, non ritirato dal destinatario, è considerato notificato l’ultimo giorno del termine di ritiro di sette giorni stabilito al numero 2.3.7b. delle “Condizioni generali Servizi postali” della Posta, edizione dell’aprile 2008; che la richiesta d’anticipo 5 maggio 2009 va di conseguenza considerata notificata il 15 maggio 2009;

che la richiesta d’anticipo 5 maggio 2009 va di conseguenza considerata notificata il 15 maggio 2009; che il termine di 15 giorni in questione per il pagamento dell’anticipo, scadente per l’art. 131 cpv. 3 CPC martedì 2 giugno 2009, è decorso infruttuoso, per cui l’appello va stralciato dai ruoli per mancato versamento dell’anticipo;

che il termine di 15 giorni in questione per il pagamento dell’anticipo, scadente per l’art. 131 cpv. 3 CPC martedì 2 giugno 2009, è decorso infruttuoso, per cui l’appello va stralciato dai ruoli per mancato versamento dell’anticipo; che non essendo stato concesso all’appello effetto sospensivo parziale, il fallimento va solamente confermato;

che non essendo stato concesso all’appello effetto sospensivo parziale, il fallimento va solamente confermato; che in via abbondanziale va osservato che non avendo l’appellante provato di avere adempiuto nessuno dei presupposti previsti dall’art. 174 cpv. 2, ossia né di avere estinto il debito in oggetto (art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF), né di avere depositato l’importo dovuto presso questa autorità a disposizione del creditore (art. 174 cpv. 2 n. 2 LEF), né avendo la creditrice ritirato la domanda di fallimento (art. 174 cpv. 2 n. 3 LEF), l’appello sarebbe stato respinto;

che in via abbondanziale va osservato che non avendo l’appellante provato di avere adempiuto nessuno dei presupposti previsti dall’art. 174 cpv. 2, ossia né di avere estinto il debito in oggetto (art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF), né di avere depositato l’importo dovuto presso questa autorità a disposizione del creditore (art. 174 cpv. 2 n. 2 LEF), né avendo la creditrice ritirato la domanda di fallimento (art. 174 cpv. 2 n. 3 LEF), l’appello sarebbe stato respinto; che oltre a ciò l’appellante non avrebbe nemmeno reso verosimile la sua solvibilità, dall’estratto dell’UE di __________ al 26 maggio 2009 risultando che a suo carico sono pendenti 30 esecuzioni per un valore complessivo di fr. 40'477.15 - di cui negli ultimi mesi per una è già stata emessa la comminatoria di fallimento e per due altre sono stati emessi gli avvisi di pignoramento - e 33 attestati di carenza di beni per un totale di fr. 56'573.25;

che oltre a ciò l’appellante non avrebbe nemmeno reso verosimile la sua solvibilità, dall’estratto dell’UE di __________ al 26 maggio 2009 risultando che a suo carico sono pendenti 30 esecuzioni per un valore complessivo di fr. 40'477.15 - di cui negli ultimi mesi per una è già stata emessa la comminatoria di fallimento e per due altre sono stati emessi gli avvisi di pignoramento - e 33 attestati di carenza di beni per un totale di fr. 56'573.25; richiamati gli art. 12 LTG, 312 CPC, 25 LALEF 48 e 49 OTLEF

richiamati gli art. 12 LTG, 312 CPC, 25 LALEF 48 e 49 OTLEF decreta:

decreta: 1. L’appello 29 aprile 2009 di AP 1, __________, è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell’anticipo.

1. L’appello 29 aprile 2009 di AP 1, __________, è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell’anticipo. È confermato il fallimento di AP 1, __________, pronunciato a

È confermato il fallimento di AP 1, __________, pronunciato a far tempo da mercoledì 29 aprile 2009 alle ore 10.00. far tempo da mercoledì 29 aprile 2009 alle ore 10.00. 2. Le spese del presente giudizio con tassa di giustizia per complessivi fr. 80.-- sono poste a carico dell’appellante.

2. Le spese del presente giudizio con tassa di giustizia per complessivi fr. 80.-- sono poste a carico dell’appellante. 3. Intimazione: - AP 1, __________ - RA 1, __________;

3. Intimazione: - AP 1, __________ - RA 1, __________; - Ufficio esecuzione di __________, __________;

- Ufficio esecuzione di __________, __________; - Ufficio fallimenti di __________, __________;

- Ufficio fallimenti di __________, __________; - Uffico cantonale del Registro di commercio, __________;

- Uffico cantonale del Registro di commercio, __________; - Ufficio del Registro fondiario del Distretto di __________;

- Ufficio del Registro fondiario del Distretto di __________; Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).

Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).