Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/29089

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Lo scopo della consultazione condotta tra le organizzazioni ambientaliste dall'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (IFICF) era quello di stabilire le condizioni quadro della loro collaborazione. Le autorizzazioni non riguardano soltanto le antenne della telefonia mobile, bensì più in generale gli impianti elettrici. Tenuto conto dell'elevato numero di procedure di approvazione dei piani (più di 4500 domande all'anno), non ha senso sottoporre tutti gli incarti alle organizzazioni interessate.</p><p>In ogni caso, determinante per l'approvazione di un impianto è la conformità alle norme, indipendentemente dal fatto se ad accertarla è una procedura semplificata o ordinaria.</p><p>I presupposti necessari per lo svolgimento di una procedura semplificata sono regolati nell'articolo 17 della legge sugli impianti elettrici (LIE; RS 734), secondo il quale la procedura di approvazione dei piani semplificata è applicata soltanto se</p><p>* tutti gli interessati sono noti;</p><p>* gli impianti non alterano in maniera sostanziale l'aspetto esterno, non vengono lesi interessi di terzi degni di protezione, le ripercussioni sul territorio e sull'ambiente sono insignificanti;</p><p>* si tratta di impianti provvisori.</p><p>L'IFICF valuta se una domanda adempie tali condizioni e stabilisce la procedura da applicare. Nei casi dubbi vale sempre la procedura ordinaria. Nell'ambito della consultazione, l'IFICF ha elaborato tra l'altro dei criteri per la distinzione tra effetti notevoli e esigui sul territorio e sull'ambiente, in base alle osservazioni espresse dalle organizzazioni ambientaliste.</p><p>La sezione Progetti dell'IFICF, responsabile dell'esecuzione delle procedure di approvazione dei piani, dispone di 10 posti di ingegnere e di 4,7 posti di segreteria.</p><p>I collaboratori responsabili ottengono la formazione necessaria grazie a corsi di perfezionamento professionale interni ed esterni all'IFICF. I corsi di perfezionamento professionale esterni comprendono ad esempio la partecipazione a conferenze tecniche. </p><p>La procedura semplificata si può applicare solamente se non è necessario valutare problematiche particolarmente rilevanti sul piano della protezione ambientale. Le esigenze della protezione della natura, del paesaggio e della salute possono essere considerate soddisfatte se l'IFICF applica i criteri elaborati insieme alle organizzazioni interessate e se stabilisce le condizioni generali previa consultazione di queste ultime. In tal modo è possibile ridurre notevolmente l'onere amministrativo legato alle procedure e sgravare le organizzazioni interessate dai compiti che non sono particolarmente importanti dal puto di vista della protezione ambientale. </p><p>Nell'ambito di un ricorso presentato dall'associazione "Verstrahlungsfreie Schweiz" contro l'IFICF, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), in veste di autorità di vigilanza, nella sua decisione del 4 aprile 2000 ha illustrato dettagliatamente come applicare nei singoli casi i criteri di cui all'articolo 17 LIE per l'esecuzione di una procedura di approvazione dei piani semplificata. Nel punto 4 della decisione, il DATEC conclude che le condizioni per l'applicazione di una procedura di approvazione dei piani semplificata per impianti di telefonia mobile installati su pali per linee ad alta tensione... possono essere pienamente soddisfatte se questi pali si trovano al di fuori di aree densamente popolate e delle zone incluse nell'inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali. </p><p>La decisione se applicare la procedura ordinaria o la procedura semplificata di approvazione dei piani non dipende dagli studi in relazione agli effetti sulla salute. Il Consiglio federale ha preso in considerazione in maniera globale gli effetti nocivi delle radiazioni riconosciuti scientificamente nella determinazione dei valori limite d'immissione contenuti nell'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI; RS 814.710). Esso ha inoltre tenuto conto delle lacune esistenti per quanto concerne gli effetti a lungo termine, fissando dei valori limite preventivi per gli impianti. Nell'ambito dell'approvazione dei piani relativi ad un impianto, l'essenziale è che i valori limite siano rispettati, a prescindere dal tipo di procedura applicata.</p>  Risposta del Consiglio federale.