Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01047.jsonl.gz/1111

Modello «per il futuro 62plus»
Per offrire alle collaboratrici e ai collaboratori nuove possibilità per il loro pensionamento, è stato creato il modello «per il futuro 62plus» che consente un graduale ritiro dalla vita professionale tra i 62 e i 65 anni. Questo avviene sotto forma di contributo in denaro, che compensa in parte il reddito più basso in caso di pensionamento parziale, o sotto forma di versamento nella cassa pensioni (CP) in caso di mantenimento dell’impiego. Al più tardi sei mesi dopo il compimento dei 61 anni, le collaboratrici e i collaboratori possono optare per una delle seguenti varianti:
- mantenimento dell’impiego a partire dai 62 anni con versamenti mensili nella CP al fine di aumentare il capitale di vecchiaia fino al pensionamento ordinario;
- pensionamento parziale anticipato a partire dai 62 anni con sostegno nel finanziamento della rendita transitoria dell’AVS o con versamenti mensili nella CP fino al pensionamento ordinario;
- pensionamento anticipato a partire dai 62 anni con sostegno nel finanziamento della rendita transitoria AVS.
Il fattore determinante per l’importo del sostegno finanziario è il tasso d’occupazione medio durante i 10 anni precedenti il 62° anno d’età. L’importo massimo per persona ammonta a 36’000 franchi.
Durata della vita lavorativa
La durata della vita lavorativa deve apportare un contributo a favore di una migliore conciliazione tra lavoro, famiglia e tempo libero nonché della promozione della salute in generale. Il modello consente alle collaboratrici e ai collaboratori di accumulare a titolo facoltativo diversi elementi di risparmio su un conto di tempo di lavoro individuale, i quali in un secondo tempo potranno essere utilizzati per scopi personali, come un congedo consecutivo retribuito o una riduzione individuale del tempo di lavoro (anche prima del pensionamento). Elementi di risparmio per le collaboratrici e i collaboratori sottoposti al CCL (gli elementi base saranno convertiti in ore):
- alla fine dell’anno civile al massimo 41 ore del credito di tempo risultante dall’orario di lavoro annuale;
- 1 settimana di vacanza che supera il minimo legale;
- premio di fedeltà;
- indennità per lavoro notturno e domenicale;
- 1-7 per cento del salario annuale o 50 per cento o 100 per cento della tredicesima mensilità.
Ogni anno possono essere accumulate fino a 150 ore. I parametri dettagliati dei modelli sono definiti negli accordi.