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INSIEME: capo del Controllo delle finanze difende amministrazione
Il direttore del Controllo federale delle finanze (CDF), Kurt Grüter, è convinto che le infrazioni alla legislazione in materia di acquisti pubblici e le irregolarità avvenute in seno all'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), nell'ambito del progetto informatico INSIEME, restano limitate. Mette tuttavia in guardia dal crescente rischio di corruzione nelle aggiudicazioni mediante trattativa privata.
L'amministrazione federale aggiudica sempre più commesse a esperti esterni. "Le nuove missioni e la mancanza di personale incoraggiano questa evoluzione", ha indicato Grüter in un'intervista rilasciata alla "NZZ am Sonntag". Il direttore del CDF evoca esempi quali i programmi di prevenzione dell'Ufficio federale della sanità pubblica o l'analisi di problemi giuridici complessi per conto dell'Ufficio federale dell'ambiente.
Kurt Grüter è preoccupato per il fatto che compiti dell'amministrazione siano viepiù esternalizzati. Il numero generale di aggiudicazioni è salito e parallelamente anche di quelle senza bandi di concorso. Ciò non fa che "aumentare il rischio di corruzione". "La Confederazione - conclude Grüter - non dovrebbe attribuire un numero tanto elevato di progetti senza passare da gare di appalto".
Il capo del Controllo federale delle finanze chiede quindi al governo di intervenire. "Il Consiglio federale potrebbe darsi quale obiettivo esplicito la riduzione delle aggiudicazioni mediante trattativa privata". Grüter esige pure un meccanismo di controllo della legislazione in materia di acquisti pubblici al di sopra dei dipartimenti federali.
La vicenda INSIEME - dal nome del progetto informatico dell'AFC - che ha provocato le dimissioni del direttore dell'Amministrazione federale delle contribuzioni, Urs Ursprung, in seguito alla scoperta di infrazioni alla legislazione sugli acquisti pubblici, è soltanto un caso isolato, assicura Grüter.
Le conclusioni dell'inchiesta amministrativa diminuiranno forse la fiducia della popolazione nei confronti dell'amministrazione. Ma - a suo avviso - non occorre generalizzare. L'Amministrazione federale lavora in modo molto professionale nella maggioranza dei casi, garantisce Grüter.
Il CDF è informato delle infrazioni attraverso controlli effettuati dalle diverse unità dell'amministrazione. "I 'whistleblower' - ossia i dipendenti che vogliono segnalare comportamenti scorretti, operazioni illegali o altre irregolarità - costituiscono un'altra fonte di informazione".
Nel 2011, sono state fatte una sessantina di segnalazioni legate a presunte infrazioni. Dall'inizio del 2012, il Controllo federale delle finanze ne ha ricevute una trentina. E da quando è scoppiata la vicenda INSIEME non v'è stato un aumento, rileva ancora Grüter.