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Il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov ha annunciato che Mosca è contraria a lasciare che il Consiglio di sicurezza dell'Onu autorizzi sanzioni unilaterali contro la Siria o interferenze militari.
"Noi non sosteniamo proposte che consentano sanzioni introdotte unilateralmente, senza alcuna consultazione con la Russia, la Cina o altri Paesi Brics (Brasile, India, Sudafrica), e consacrate post factum dal Consiglio di sicurezza. È un approccio disonesto e controproduttivo", ha detto Lavrov in una conferenza stampa a Mosca rilanciata dalla tv.
La prevista risoluzione, a suo avviso, dovrebbe "contenere termini chiari che non possano essere interpretati in modo da consentire interferenze esterne". Mosca, ha proseguito, è pronta al dialogo sul contenuto della risoluzione con tutti i suoi partner nel Consiglio di sicurezza dell'Onu. "Tale risoluzione resta sul tavolo negoziale e le consultazioni continueranno. Siamo aperti a proposte costruttive che centrino l'obiettivo prefissato, la fine di ogni forma di violenza", ha concluso.
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