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FRIBURGO - Il Tribunale federale (TF) ha confermato il licenziamento con effetto immediato di un secondino vallesano che regolarmente dormiva durante il turno di notte.
Nella notte tra il 10 e l'11 ottobre 2018 il direttore del carcere Crêtelongue di Granges (FR) ha condotto, assieme a tre subalterni, un'ispezione notturna non annunciata in seguito a sospetti nei confronti dei due secondini che erano di turno.
Osservando la prigione dall'esterno è emerso che i due praticamente non comunicavano tra di loro, si legge nella sentenza pubblicata oggi dal TF. Inoltre solo uno di essi era presente nella centrale, quindi quando faceva il giro la centrale rimaneva inoccupata, sebbene l'altro avrebbe dovuto sorvegliare da lì il giro del collega.
Una volta entrati nel carcere, i responsabili hanno rinvenuto il secondino assente che dormiva su una sdraio - con tanto di cuscino e due coperte - in un locale chiuso a chiave e con le luci spente. Hanno inoltre constatato che il rapporto notturno era stato redatto e firmato dai due già a priori.
Il dormiente ha in seguito ammesso di riposarsi durante il turno fin dal 2010. Durante l'ispezione del locale ha mostrato che la parete posteriore di un armadio era stata perforata per poter nascondere la sdraio. I due sono stati licenziati in tronco.
Il TF ha ora respinto un ricorso del secondino dormiente contro il suo licenziamento, già confermato in precedenza dal Tribunale cantonale vallesano. Quest'ultimo aveva reputato il comportamento dell'uomo una grave violazione dell'obbligo di diligenza e di fedeltà.