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Ventidue cantoni hanno già presentato il preventivo per il 2001 e uno su tre anticipa un saldo attivo. Un dato sempre negativo ma in miglioramento rispetto a quest'anno: soltanto tre cantoni prevedono infatti un utile per il 2000.
Questi 22 cantoni dovrebbero comunque registrare l'anno prossimo un disavanzo complessivo di oltre mezzo miliardo di franchi. Sono in tutto sette i cantoni a prevedere un bilancio in attivo per il 2001: i due Basilea, Zugo, Lucerna, Turgovia, Zurigo e Ginevra. Altri sette cantoni, pur rimanendo nelle cifre rosse, calcolano un miglioramento rispetto a quest'anno.
Con la sola eccezione di Zugo, che conferma anche per l'anno prossimo l'attuale trend positivo, i cantoni che anticipano un utile nel 2001 erano finora tutti deficitari. In controtendenza Glarona e Svitto che passano dal nero al rosso.
Anche i bilanci di Argovia, San Gallo, Uri e Friburgo, già in rosso quest'anno, si deteriorano ulteriomente, aggravando il disavanzo. Rimangono invece praticamente invariati i bilanci già deficitari di Sciaffusa e di Obwaldo.
Sono i cantoni-città a realizzare i progressi più consistenti. Basilea-città calcola infatti un saldo attivo di oltre 100 milioni di franchi, mentre Ginevra può finalmente anticipare un utile di 18 milioni. I disavanzi previsti per l'anno in corso da questi due cantoni ammontanno a diverse decine di milioni di franchi.
Anche Zurigo passa dal rosso al nero: il cantone più popoloso di Svizzera prevede infatti un'eccedenza di entrate di due milioni di franchi, vale a dire un miglioramento di 187 milioni di franchi rispetto a quest'anno.
Due altri grossi cantoni - Berna e Vaud - rimangono nelle cifre rosse malgrado un netto raddrizzamento delle loro finanze.
swissinfo e agenzie
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