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Il comitato promotore del referendum contro la legge di sostegno economico ai media comunica di aver raccolto le firme contro il pacchetto di misure approvato dalle Camere federali.
È riuscito il referendum contro il pacchetto di misure di finanziamento ai media approvato lo scorso giugno dalle Camere federali: lo comunica il comitato promotore. Sarà dunque con tutta probabilità il popolo ad esprimersi su questi aiuti finanziari.
Il comitato “No ai media finanziati dallo Stato” ha comunicato ieri sera di aver raccolto le 50’000 firme necessarie, un mese prima della scadenza del termine. La popolazione sarà probabilmente chiamata ad esprimersi sul tema in febbraio.
Il pacchetto approvato dalle Camere federali prevede una spesa di 120 milioni di franchi per il sostegno alla distribuzione dei giornali cartacei, 30 milioni per i media online, oltre a un sostegno per le agenzie di stampa nazionali.
Il comitato referendario è composto da editori e professionisti del settore, oltre che da 72 parlamentari, che ritengono che un finanziamento statale dei media rappresenterebbe “la fine del panorama dei media liberi e indipendenti in Svizzera", perché "nessuno morde la mano che lo nutre”.