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ZURIGO - Scali non previsti, attacchi di rabbia e violenza: due voli hanno recentemente subito disagi causati da fastidiosi passeggeri. Su un volo Edelweiss da Zurigo a Punta Cana, ad esempio, un uomo ha prima insultato i compagni di viaggio, poi ha colpito una hostess dopo aver bevuto troppo. O ancora, un velivolo per Zurigo ha dovuto fare scalo a Francoforte sempre a causa di un passeggero che aveva alzato il gomito.
Questi due episodi - riferisce 20 MInuten - hanno portato alcuni lettori a chiedersi se il consumo di alcolici a bordo debba essere limitato.
«Comportamento inaccettabile» - Essere ubriachi a bordo e diventare violenti è un comportamento inaccettabile, afferma Thomas Steffen dell'associazione dei piloti Aeropers. I passeggeri in realtà vengono controllati prima dell'imbarco e, di regola, agli ubriachi può essere rifiutato l'accesso al volo. Ma, secondo Steffen, «il problema è chi compra alcolici nel Duty Free in aeroporto, li porta in aereo e di nascosto si ubriaca a bordo. Il consumo di alcolici portati a bordo è severamente vietato».
Tale comportamento, in realtà, è più comune di quello che si pensi. «Lo stress dei passeggeri aumenta. I tempi di attesa in aeroporto si allungano, gli aerei sono sempre pieni. Questo crea una sorta di stress che alcuni cercano di ridurre attraverso l'alcol. Ma è assolutamente controproducente».
Limitare il consumo di alcol in generale, tuttavia, non sembra essere una buona idea. «Ciò punirebbe il 99% dei passeggeri per l'errore di pochi», prosegue Steffen.
«Limitazioni inopportune» - Risposta simile arriva da Swiss. La portavoce Karin Müller afferma che occuparsi di passeggeri fastidiosi è un onere aggiuntivo per l'equipaggio, motivo per cui viene prestata particolare attenzione alla formazione. «Swiss addestra e sensibilizza sia il personale di terra che di bordo a identificare e trattare con i passeggeri problematici».
Secondo Müller, specifiche limitazioni riguardanti l'alcol non sono opportune in quanto il consumo agiste in modo diverso su ciascun individuo. Tuttavia vengono prese tutte le ragionevoli misure per garantire la sicurezza a bordo. «Consigliamo al nostro personale, ad esempio, di non distribuire ulteriori bevande alcoliche ai passeggeri che hanno già bevuto. Confidiamo nella capacità decisionale e nella capacità di valutazione dei nostri dipendenti».
Fuori discussione - Edelweiss attribuisce grande importanza anche all'assistenza dei clienti, afferma il portavoce Andreas Meier. Il divieto di alcol a bordo è fuori discussione. «Dato che si tratta di casi isolati, puniremmo la stragrande maggioranza dei nostri ospiti con divieti irragionevoli per chi vuole godersi il proprio pasto con del vino».
Secondo Meier, l'incidente sul volo per Punta Cana ha dimostrato che le misure esistenti e l'addestramento associato stanno funzionando e che attualmente non è necessario alcun adeguamento. «In questa difficile situazione, il nostro equipaggio ha agito in modo corretto e professionale e ha assicurato la sicurezza del volo».
Quasi mille casi l'anno - Gli incidenti causati dai cosiddetti "passeggeri indisciplinati" non sono rari. Il comportamento non conforme e pericoloso per la sicurezza dei voli è aumentato costantemente negli ultimi anni. Secondo l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC), l'anno scorso le compagnie aeree svizzere hanno segnalato 900 incidenti, 100 in più rispetto all'anno precedente. Il motivo più comune per un comportamento spesso aggressivo è il consumo eccessivo di alcol, droghe o farmaci.
Secondo l'Agenzia europea per la sicurezza aerea Easa, la sicurezza aerea è minacciata da "passeggeri indisciplinati" in media ogni tre ore.