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Nonostante una votazione popolare già prevista a causa della modifica costituzionale, un'alleanza romanda di sinistra pianifica un referendum contro la riforma delle pensioni decisa recentemente dal Parlamento.
La campagna referendaria sarebbe volta a lottare contro l'aumento dell'età pensionabile per le donne e il calo delle rendite provocato dall'abbassamento del tasso di conversione. Inoltre, si vuole evitare che la discussione finisca solo su piani tecnici e finanziari legati all'IVA, ha detto all'ats Pablo Cruchon, del partito SolidaritéS.
L'idea piace anche in Ticino: il Movimento per il socialismo (MPS), secondo Giuseppe Sergi, pianifica di aggiungersi all'alleanza romanda di sinistra in caso di lancio del referendum.
La decisione del Parlamento sul progetto Previdenza per la vecchiaia 2020 verrà in ogni caso sottoposta al voto popolare. Il fatto che venga comunque lanciato un referendum è piuttosto insolito, ha affermato il politologo dell'Università di Berna Marc Bühlmann. Si tratta probabilmente di una manovra simbolica o tattica.
SDA-ATS