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Nel giugno 2012, in occasione della Conferenza Rio+20 sullo sviluppo sostenibile, la comunità internazionale aveva convenuto di elaborare obiettivi di sviluppo e sostenibilità (OSS). Il documento finale della Conferenza, intitolato The Future We Want , prevede la creazione di un gruppo di lavoro intergovernativo a composizione aperta che dovrà presentare un rapporto nel corso della 68a sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite tra settembre 2013 e settembre 2014, con una proposta di nuovi obiettivi. Questi dovranno prendere in considerazione in maniera bilanciata le dimensioni sociali, economiche e ambientali dello sviluppo sostenibile ed essere integrabili e compatibili con l'Agenda post 2015, il processo previsto dall'ONU per delineare il programma che succederà agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM) quando essi scadranno, nel 2015. Gli obiettivi di sviluppo e sostenibilità (OSS) sono fondamentali poiché possiedono il potenziale per ridisegnare il teatro d'azione sociale ed economico globale e quindi per garantire uno sviluppo sostenibile per tutti. Essi possono concorrere a sradicare efficacemente la povertà, migliorare le condizioni esistenziali a livello mondiale e conservare il pianeta per le generazioni future.
Francia, Germania e Svizzera prendono parte insieme al gruppo di lavoro a composizione aperta sugli OSS, forti della visione comune che mira a realizzare lo sviluppo sostenibile e a sradicare la povertà estrema entro il 2030. I rappresentanti di alto livello dei tre Stati membri riconoscono l'importanza di coalizzare le forze al fine di promuovere il consenso in seno al gruppo di lavoro per una nuova serie di OSS.
Il direttore della Direzione dello sviluppo e della cooperazione Martin Dahinden, il ministro di Stato tedesco Michael G. Link e Sujiro Seam, rappresentante del ministro francese per lo sviluppo Pascal Canfin, hanno confermato che i tre Paesi sostengono l'agenda universale e trasformativa destinata a decisivi motori economici, sociali ed economici per lo sviluppo sostenibile. Hanno ricordato che un simile progetto globale deve includere obiettivi applicabili universalmente, tenendo però in considerazione le varie realtà e capacità nazionali e rispettando le politiche e le priorità dei Paesi. I tre rappresentanti hanno dichiarato che la formulazione degli obiettivi dovrebbe essere basata sulla tutela dei diritti dell'uomo, sul rispetto della capacità di carico della Terra, sull'inclusione sociale e su un maggiore impegno per la popolazione più indifesa.
Francia, Germania e Svizzera sono dell'opinione che la discussione internazionale concernente una nuova agenda post 2015 che succeda agli OSM e che includa gli OSS costituisca un'opportunità unica per stabilire un'agenda universale che garantisca una vita migliore per tutti gli esseri umani, oggi e in futuro. L'evento speciale sugli OSM e sull'agenda post 2015, previsto il 25 settembre a New York in occasione della 68a sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, sarà fondamentale per consolidare la partecipazione collettiva agli OSM e definire la tabella di marcia verso un'agenda unica. I rappresentanti accolgono con favore anche nel gruppo di lavoro i preziosi contributi al rapporto del segretario generale dell'ONU. Questi documenti costruttivi, tra cui il rapporto del gruppo di alto livello, saranno sottoposti agli Stati membri nel corso di tale evento. Il gruppo di lavoro a composizione aperta assumerà un ruolo decisivo nel tenere viva la discussione sull'agenda post 2015. I tre Paesi s'impegneranno a fornire il massimo sostegno al gruppo affinché questo possa formulare raccomandazioni valide e risolutive sugli obiettivi di sviluppo e sostenibilità futuri e rappresentare una nuova partnership globale.
I rappresentanti hanno dichiarato la propria intenzione di proseguire il dialogo trilaterale ad alto livello.
Contatti:
• Michael Gerber, Ambasciatore, incaricato speciale per lo sviluppo sostenibile globale, DFAE/DSC, +41 31 234 72 26
• Mathilde Bouyé, coordinatrice dell'unità operativa francese Post 2015, Ministero degli affari esteri, Francia, +33 1 43 17 73 50
• Julia Kahrl, Ufficio del ministro di Stato Michael Link, Ministero degli affari esteri, + 49 30 28 17 0
Informazioni supplementari:
Indirizzo per domande:
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CH-3003 Berna
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