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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale può, basandosi in parte sulle informazioni fornite dalla direzione generale </p><p>dell'Expo, rispondere come segue alle domande poste:</p><p>1. Il Comitato direttivo dell'Associazione Esposizione nazionale è consapevole che il Consiglio </p><p>federale e il Parlamento si aspettano da lui ogni sforzo possibile affinché l'Expo.02 sia </p><p>realizzata con successo mantenendo il tetto dei costi a 1 miliardo e 400 milioni di franchi. E' </p><p>sempre stato chiaro che il preventivo non prevede alcun tipo di riserva e di conseguenza </p><p>non vengono coperti determinati rischi. Né l'Expo né il Consiglio federale né tantomeno il </p><p>Parlamento sono quindi in grado di garantire il rispetto del preventivo. Inoltre, vista la </p><p>sovranità del Parlamento in materia, il Consiglio federale non può perlomeno formalmente </p><p>né impegnare ulteriormente la Confederazione né escludere tale evenienza.</p><p>2. In base al rapporto dell'Associazione Esposizione nazionale, il Consiglio federale ha liberato </p><p>il credito aggiuntivo per l'Expo.02 previsto dal decreto federale del 16 dicembre per la </p><p>realizzazione dell'Esposizione nazionale. Esso ha dovuto esaminare a tale riguardo se le </p><p>condizioni poste dal decreto federale in merito alla partecipazione dell'economia e al </p><p>preventivo erano adempiute.</p><p>Essenzialmente, il Consiglio federale ha costatato che:</p><p>? nel campo della direzione e </p><p>dell'organizzazione i miglioramenti richiesti per il proseguimento dei lavori e la </p><p>realizzazione dell'Expo.02 sono stati intrapresi;</p><p>? vi è un budget dell'Expo.02 accuratamente </p><p>elaborato;</p><p>? l'economia ha intensificato il suo impegno </p><p>per cui gli obiettivi fissati, sebbene non completamente raggiunti, appaiono a portata di </p><p>mano.</p><p>Concedendo dunque un'ulteriore garanzia di deficit anche il Parlamento è favorevole alla </p><p>realizzazione dell'Esposizione nazionale nel 2002 e approva il proseguimento dei lavori da </p><p>parte dell'Associazione Esposizione nazionale.</p><p></p><p>3. La situazione del finanziamento delle esposizioni si presenta nel modo seguente (stato al </p><p>29.03.01 in mille franchi):</p><p>Rischi riguardanti</p><p>Stato del finanziamento</p><p>Numero</p><p>Contratto</p><p></p><p>Letters of intent</p><p></p><p>Importi mancanti</p><p></p><p>Expo</p><p>Finanziato</p><p>3</p><p>18'395</p><p>-</p><p>-</p><p></p><p>Letters of intent (LOI)</p><p>1</p><p>-</p><p>2'000</p><p>-</p><p></p><p>Non finanziato</p><p>5</p><p>1'000</p><p>1'750</p><p>19'850</p><p></p><p>Poolsponsoring</p><p>3</p><p>-</p><p>18'000</p><p>3'600</p><p></p><p>Parzialmente finanziato</p><p>3</p><p>3'300</p><p>4'600</p><p>2'800</p><p>Totale Expo</p><p></p><p>15</p><p>22'695</p><p>26'350</p><p>26'250</p><p>Sponsor</p><p>Finanziato </p><p>15</p><p>161'300</p><p>-</p><p>-</p><p></p><p>LOI</p><p>6</p><p>-</p><p>71'250</p><p>-</p><p></p><p>Poolsponsoring</p><p>1</p><p>-</p><p>12'000</p><p>-</p><p>Totale sponsor</p><p></p><p>22</p><p>161'300</p><p>83'250</p><p>-</p><p>Totale</p><p></p><p>37</p><p>183'995</p><p>109'600</p><p>26'250</p><p></p><p>Se determinati progetti di esposizioni non possono essere finanziati da sponsorizzazioni, </p><p>ciò implica una perdita di entrate per l'Expo.02 (affitto e finanziamento delle prestazioni </p><p>della direzione artistica da parte dello sponsor).</p><p>4. L'esame della soppressione di uno o più arteplages è stato condotto in modo estremamente </p><p>frenetico nel gennaio del 2000 nell'ambito del rapporto dell'Expo.02 al Consiglio federale. </p><p>Detto esame è giunto alle conclusioni seguenti:</p><p>? La soppressione di uno o più arteplages non permette di raggiungere gli obiettivi </p><p>prestabiliti per la manifestazione sia per quanto concerne il calendario che per quanto </p><p>riguarda la capacità d'accoglienza.</p><p>? Inoltre, contrariamente alle attese, tale soppressione si è rivelata inoperante in termini di </p><p>risparmio (55 milioni di risparmio nell'ipotesi più 'redditizia' e 114 milioni di costi </p><p>supplementari nel caso dello scenario più inefficiente). La capacità e il numero degli </p><p>ingressi si ridurrebbero in modo tale da non essere più compatibili con le esigenze di </p><p>un'esposizione a carattere nazionale.</p><p>Più di un anno dopo la pubblicazione di questo rapporto, queste conclusioni sono ancora </p><p>attuali. Le constatazioni negative fatte allora si sono persino rafforzate, visto che il </p><p>progetto concernente i 4 arteplages è ulteriormente progredito da un anno a questa parte.</p><p>5. In base alle spese già sostenute, agli indispensabili versamenti continuati del salario e agli </p><p>altri obblighi contrattuali, rinunciare all'Expo.02 costerebbe attualmente 700 milioni di </p><p>franchi ossia la metà dell'intero preventivo.</p><p>6-8. Nell'ambito del credito supplementare I previsto nel preventivo 2001, il Consiglio federale </p><p>ha proposto al Parlamento di convertire in mutuo 300 dei 338 milioni di franchi della </p><p>garanzia di deficit, accettata dal Parlamento il 16 giugno 2000. Con questa conversione </p><p>la garanzia di deficit deve essere ridotta dell'importo corrispondente. L'impegno globale </p><p>della Confederazione resta pertanto invariato.</p><p>Siccome il budget dell'Expo.02 rimane invariato a circa 1,4 miliardi di franchi, questa </p><p>operazione contabile non sfavorisce alcun creditore dell'Expo.02. Inoltre, il rimborso del </p><p>mutuo avverrà, secondo la proposta del Consiglio federale, solo quando tutti i crediti che </p><p>l'Associazione Esposizione nazionale ha contratto e riconosciuto nei confronti di terzi </p><p>privati saranno rifusi. Tale disposizione copre anche i crediti privati nel caso in cui il tetto </p><p>dei costi di 1,4 miliardi di franchi sia superato. Per quanto riguarda l'eventualità che il </p><p>disavanzo dell'Expo possa essere maggiore dell'attuale garanzia di deficit, ipotizzata </p><p>nell'interpellanza, rimandiamo alle considerazioni contenute nel messaggio del Consiglio </p><p>federale dell'8 ottobre 1999 concernente un credito aggiuntivo per l'esposizione nazionale </p><p>(capitolo 522.22 "Conseguenze per la Confederazione"): "Per debiti dell'Associazione i </p><p>membri rispondono solamente fino all'importo degli obblighi...Mentre la situazione in </p><p>merito alla responsabilità giuridica è evidente, la responsabilità politica della </p><p>Confederazione necessita eventualmente di un'osservazione più accurata. Nonostante la </p><p>struttura organizzativa di diritto privato dell'EXPO 2001, è stata indubbiamente la </p><p>Confederazione a dare inizio all'esposizione nazionale."</p><p>9. L'Expo.02 ha adattato diverse misure per assicurarsi che i lavori di smantellamento siano </p><p>effettuati conformemente agli impegni presi:</p><p>? Assicurazioni di responsabilità civile (RC): l'Expo.02 ha stipulato un'assicurazione RC </p><p>concernente i danni usuali come anche quelli provocati ai siti dai vizi occulti; quest'ultima </p><p>copertura vale fino alla fine del 2004.</p><p>? Garanzie fornite dalle imprese generali all'Expo.02: vi sono due tipi di garanzia, una </p><p>garanzia di buona esecuzione (garanzia bancaria che ammonta al 10% dell'importo </p><p>contrattuale depositata fino alla riconsegna del sito in modo corrispondente allo stato del </p><p>luogo prima dell'inizio dei lavori) e una garanzia per vizi occulti (garanzia per vizi occulti del </p><p>5% dell'importo contrattuale che sostituisce la garanzia di buona esecuzione dei lavori dopo </p><p>il ripristino dello stato primitivo dei terreni).</p><p>? Garanzia fornita dall'Expo.02 alle imprese generali: per essere sicure di essere pagate per il </p><p>recupero dei materiali di costruzione, le imprese generali hanno chiesto che l'Expo.02 </p><p>depositi una garanzia bancaria per il valore del costo di smantellamento. L'Expo.02 deve </p><p>depositare tale garanzia entro il 30 giugno 2001.</p><p>? Particolarità del contratto Batigroup per la piattaforma: il contratto prevede una garanzia </p><p>fornita dall'Expo.02 a Batigroup in base alla quale l'impresa generale può, in qualsiasi caso, </p><p>recuperare i suoi materiali e procedere allo smantellamento.</p><p>Viste le disposizioni summenzionate vi è la garanzia che i lavori di ripristino dei luoghi </p><p>dove si terrà l'esposizione verranno eseguiti.</p><p>10. L'Associazione Esposizione nazionale è responsabile dell'evoluzione finanziaria. Nel suo </p><p>rapporto del 12 febbraio 2001 il Controllo federale delle finanze ha stilato un inventario per il </p><p>controlling e ha verificato la pianificazione finanziaria dell'Expo.02.</p><p>L'organo di sorveglianza finanziaria incaricato di verificare, all'attenzione del mandatario la </p><p>regolarità, la legalità e la buona gestione di tutti i mezzi finanziari messi a disposizione (non </p><p>solamente i fondi pubblici) è estraneo all'organizzazione dell'Expo.02. La sorveglianza </p><p>finanziaria di Expo.02 è stata affidata al Controllo federale delle finanze in ragione della forte </p><p>partecipazione finanziaria della Confederazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.