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BERNA - Vista la situazione più che tesa sul fronte del turismo a causa del coronavirus, il Consiglio federale ha deciso oggi di prorogare fino al 31 dicembre lo stop alle procedure esecutive nei confronti delle agenzie di viaggio.
Inizialmente prevista fino alla fine di settembre, la "moratoria" si è resa necessaria a causa della situazione sempre difficile per il settore del turismo e dei viaggi in generale.
Nonostante le misure di «portata storica» per attenuare le ripercussioni della crisi pandemica, tra cui figurano circa 70 miliardi di franchi destinati al mondo economico, vi sono settori che fanno fatica a riprendersi, come quello delle agenzie di viaggio, il cui fatturato si è notevolmente ridotto in seguito all'adozione di misure come la quarantena e la chiusura dei confini, precisa una nota odierna del Dipartimento federale dell'economia (DEFR).
Per questo, all'inizio di luglio il governo aveva incaricato il ministro competente, Guy Parmelin, di esaminare ulteriori provvedimenti di sostegno. Da uno studio esterno presentato oggi all'esecutivo emerge la necessità di agire per stabilizzare il settore dei viaggi.