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I Cantoni devono poter continuare a gestire il settore ambulatoriale e limitare, a seconda del bisogno, il numero dei medici. Lo sostiene il Consiglio federale che si pronuncia così a favore della legge urgente sul tema proposta dal parlamento.
Il testo mira a prorogare la gestione strategica delle autorizzazioni vigente fino all'estate del 2019. Il governo - in un comunicato odierno - sottolinea comunque che occorrerà individuare nuove soluzioni per garantire un'assistenza sanitaria di qualità e contenere l'evoluzione dei costi.
Il Consiglio federale ha la possibilità di limitare sino al 30 giugno le autorizzazioni dei medici che esercitano a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) nel proprio studio o nel settore ambulatoriale di ospedali.
Nel febbraio del 2015 è stata sottoposta al parlamento una proposta per una soluzione duratura, che consentisse ai Cantoni di continuare a gestire il settore ambulatoriale anche dopo la scadenza e a tempo indeterminato. Questo testo è stato però respinto dalle Camere, ed è stata preferita una proroga di tre anni, fino al 30 giugno 2019. La legge è stata poi sottoposta al Consiglio federale per un parere.
Il governo deplora che la sua proposta iniziale sia stata respinta. Revocare la limitazione della autorizzazioni provocherebbe però un'impennata del numero di medici liberi professionisti, con un aumento sproporzionato dei costi a carico degli assicurati nel settore ambulatoriale, continua la nota.
SDA-ATS