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Grosser Rat
Cussegl grond
Gran Consiglio
Sulla base della domanda posta dal granconsigliere Gian Michael in occasione dell'ora delle domande durante la sessione di dicembre 2020 la Commissione di giustizia e sicurezza presenta il seguente incarico di commissione. Le linee direttive della riforma giudiziaria 3 sono state decise dal Gran Consiglio nella sessione di giugno 2019. In tale contesto si prevede di unificare il Tribunale cantonale e il Tribunale amministrativo esistenti ad oggi in un tribunale d'appello. L'unificazione richiede fin dall'inizio una sede di tribunale unica. Anche a seguito degli avvenimenti più recenti verificatisi presso i tribunali superiori occorre assegnare la priorità alla riforma giudiziaria. In questo contesto la CGSic dà il seguente incarico al Governo:
Davos, 9 dicembre 2020
Derungs, Schutz, Cantieni, Casty, Flütsch, Müller (Felsberg), Perl, Salis, Widmer (Felsberg)
In occasione della sessione di dicembre 2009 il Gran Consiglio ha preso atto della strategia immobiliare cantonale con la creazione di nove centri amministrativi regionali e, per quanto riguarda Coira, approvando a larga maggioranza la variante di esecuzione a tappe "sinergia" ("Rapporto sulla strategia immobiliare del Cantone – Attuazione a Coira" del 22 settembre 2009, quaderno n. 6 / 2009-2010). Nella sessione di ottobre 2011 il Gran Consiglio ha preso atto della realizzazione suddivisa in due tappe del centro amministrativo "sinergia" per Coira e ha approvato la realizzazione della prima tappa per 69 milioni di franchi (quaderno n. 5 / 2011-2012). La strategia immobiliare per Coira includeva espressamente i tribunali cantonali superiori. Nel giugno del 2011, in considerazione dell'autonomia concessa loro dalla Costituzione, in una dichiarazione d'intenti congiunta con il Governo i tribunali si sono detti d'accordo di utilizzare lo Staatsgebäude, immobile di proprietà cantonale situato nella Grabenstrasse, quale sede di un futuro tribunale d'appello al più presto a partire dal 2023. Questo dopo la realizzazione della seconda tappa di "sinergia" e il trasloco dell'Ufficio tecnico previsto in tale contesto nonché dopo una fase di trasformazione di circa due anni.
A seguito di diversi procedimenti giudiziari nonché da ultimo anche a causa della pandemia di coronavirus, la prima tappa di "sinergia" è stata completata soltanto nel mese di settembre del 2020 con circa quattro anni di ritardo rispetto alla pianificazione originale. Se la strategia immobiliare pianificata per Coira dovesse essere portata avanti invariata, il tribunale d'appello si potrebbe trasferire nello Staatsgebäude non prima del 2030. Questi ritardi comportano un conflitto temporale con la riforma giudiziaria in corso, la quale prevedere di unificare i due tribunali cantonali superiori. Secondo lo scadenzario attuale è previsto che il corrispondente messaggio venga trattato in Parlamento nella sessione di giugno 2022. Il periodo di carica dei giudici del Tribunale cantonale e del Tribunale amministrativo nominati dal Gran Consiglio in occasione della sessione dell'agosto scorso (per una durata di carica ordinaria) si conclude il 31 dicembre 2024.
Negli scorsi dieci anni è stato possibile realizzare definitivamente nelle regioni sei dei nove centri amministrativi previsti. Prima di affrontare i progetti pendenti della strategia immobiliare, è necessario presentare rapporto al Gran Consiglio in merito allo stato della strategia immobiliare cantonale. Sulla base delle più recenti decisioni e discussioni del Parlamento in relazione alla riforma giudiziaria, in questo rapporto saranno presentate anche le opzioni operative per attribuire priorità alla messa a disposizione degli spazi dello Staatsgebäude per un tribunale d'appello. Inoltre il rapporto dovrà presentare anche gli attuali sviluppi verso forme di lavoro più flessibili (telelavoro, lavoro mobile, desk sharing, ecc.) e il loro impatto sulla strategia immobiliare.
In merito ai punti 1, 2 e 3: sulla base della dichiarazione di intenti stipulata tra il Governo e i tribunali cantonali superiori e delle decisioni del Gran Consiglio, i tribunali sono integrati nella strategia immobiliare a lungo termine del Cantone e in caso di utilizzo dello Staatsgebäude, di proprietà del Cantone, non potranno essere svincolati da tale strategia. Con lettera del 18 gennaio 2021, nel quadro della verifica delle necessità di spazi il presidente del Tribunale cantonale e quello del Tribunale amministrativo hanno confermato la loro intenzione di voler utilizzare lo Staatsgebäude. Allo stesso tempo hanno chiesto al Governo di rendere possibile l'occupazione prima del 2030, se necessario modificando la strategia immobiliare cantonale. Secondo i tribunali non sarebbe necessario cercare soluzioni provvisorie o sedi alternative.
Nel preannunciato rapporto immobiliare, sulla base delle più recenti decisioni e discussioni del Gran Consiglio nonché in modo coordinato con la riforma giudiziaria in corso, il Governo presenterà delle varianti le quali prevedono l'occupazione dello Staatsgebäude da parte di un tribunale d'appello in tempi possibilmente rapidi e una deroga all'attuale strategia immobiliare. Secondo lo stato attuale degli accertamenti effettuati dall'Ufficio edile cantonale, l'occupazione sarà probabilmente possibile al più presto a metà del 2025, poiché le procedure di pianificazione, approvazione e appalto potranno essere avviate soltanto dopo la scadenza dei termini di referendum.
In base a quanto esposto, il Governo chiede al Gran Consiglio di modificare come segue l'incarico in oggetto: il Governo viene incaricato di presentare al Gran Consiglio, nel quadro di un rapporto immobiliare, le opzioni operative per un'occupazione prioritaria dello Staatsgebäude da parte di un futuro tribunale d'appello.
3 marzo 2021