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BERNA - Per migliorare la prevenzione degli incidenti stradali, ma anche per capire se i pregiudizi sono fondati, in particolare sui pirati della strada stranieri, a partire dal 2011 la polizia raccoglierà una lunga lista di informazioni su cause e persone coinvolte e anche sulla loro nazionalità.
Vorrà conoscere per esempio se la persona è già stata condannata, raccoglierà dati particolareggiati sui veicoli, dettagli sul luogo dell'incidente e sulle condizioni delle strade. Le informazioni saranno poi passate al vaglio dall'Ufficio federale delle strade (USTRA) per migliorare la prevenzione.
"Vogliamo sapere chi, dove e in quali situazioni causa incidenti", ha affermato oggi all'ATS il portavoce dell'USTRA Thomas Rohrbach. Queste informazioni possono permettere di capire se persone recidive possono continuare a guidare, oppure se le biciclette elettriche sono pericolose o quali strade devono essere risanate.
SDA-ATS