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Centinaia di persone hanno partecipato sabato in diverse città svizzere allo "Sciopero per il futuro", una mobilitazione in favore del clima e del lavoro.
A Zurigo e Losanna i dimostranti erano circa un migliaio, a Berna e Losanna 500, mentre a Ginevra 250. I manifestanti chiedono di lavorare meno e consumare meno, per salvare il pianeta.
La riduzione del tempo di lavoro ci permette di agire "su diversi livelli", ha spiegato un attivista, Alexis Dépraz. A suo avviso lavorando meno (ma senza perdita di salario), sarebbe possibile limitare la sovrapproduzione dannosa per l'ambiente, ridurre lo stress, avvicinarsi alla piena occupazione e distribuire meglio i compiti tra donne e uomini. Le dimostrazioni sono state organizzate dallo "Sciopero per il clima", da una serie di Ong femministe e attive in ambito sociale, oltre che dai sindacati. Le tematiche esposte sabato saranno portate avanti in diverse forme anche nei prossimi mesi.
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