Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/266113

<h2>SubmittedText<h2><p><span style="background-color:white;color:black;">Il calabrone asiatico (Vespa velutina) è stato rilevato per la prima volta sul suolo europeo nel 2004 e in Svizzera, più precisamente nell’Arco giurassiano, nel 2017.&nbsp;</span><span style="color:black;">&nbsp;</span><span style="background-color:white;color:black;">Questo insetto si sta diffondendo rapidamente in Europa e ora anche nel nostro Paese.&nbsp;</span></p><p><span style="background-color:white;color:black;">Somiglia molto al calabrone europeo, sia nell’aspetto sia per il dolore causato dalle sue punture, pericolose per gli esseri umani,</span></p><p><span style="background-color:white;color:black;">ma è dannoso soprattutto per l’ecosistema nel suo complesso, in particolare per le colonie di api. Difatti, si riproduce costruendo nidi primari e secondari ed è solito predare le api.&nbsp;</span></p><p><span style="background-color:white;color:black;">I danni inflitti dal calabrone asiatico, in particolare alle colonie di api, sono ancora più preoccupanti se si considera il ruolo cruciale che queste ultime svolgono nel preservare la biodiversità, essendo responsabili della maggior parte dell’impollinazione. &nbsp;</span></p><p><span style="background-color:white;color:black;">L’Ufficio federale dell’ambiente ha classificato il calabrone asiatico come una specie esotica invasiva la cui presenza è comprovatamente dannosa per l’ambiente. Tuttavia, secondo le informazioni di cui disponiamo, </span><span style="color:black;">non sembra ancora essere stato inserito nelle norme internazionali di classificazione <i>Environmental Impact Classification of Alien Taxa</i> (EICAT) e <i>Socio-Economic Impact Classification of Alien Taxa</i></span> (SEICAT).</p><p>&nbsp;</p><p><span style="background-color:white;color:black;">Per legge spetta ai Cantoni monitorare l’evoluzione in termini quantitativi di questo predatore e definire le misure da adottare per eliminarlo, procedendo in particolare alla distruzione dei suoi nidi.&nbsp;</span></p><p><span style="background-color:white;color:black;">Considerati i pericoli rappresentati dal calabrone asiatico, sarebbe opportuno che la Confederazione garantisse, quanto meno in parte, il monitoraggio della sua diffusione ed esaminasse la possibilità di indennizzare gli apicoltori per le perdite economiche derivanti dai danni che questo insetto nefasto causa ai loro alveari.</span></p><p><span style="background-color:white;color:black;">Alla luce di quanto precede, chiediamo al Consiglio federale di:</span></p><p><span style="background-color:white;color:black;">1. elaborare un rapporto succinto sui danni ambientali ed economici causati dal calabrone asiatico;</span></p><p><span style="background-color:white;color:black;">2. esaminare la possibilità di indennizzare gli apicoltori vittime di danni causati da questo insetto.</span></p>