Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01132.jsonl.gz/1253

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Al via a Coburg, in Germania, il processo nei confronti dei genitori degli otto neonati i cui corpi senza vita sono stati trovati in seguito di una segnalazione anonima, nascosti in un ripostiglio, avvolti in panni e infilati in buste di plastica.
Il fatto è avvenuto lo scorso novembre in una casa di Wallenfels, in Baviera. La madre 45enne è accusata di omicidio premeditato per aver ucciso almeno quattro di loro, mentre l'uomo, che non sarebbe il padre di tutti i bambini, deve rispondere del reato di favoreggiamento.
La donna, subito dopo il suo arresto, aveva confessato di aver ucciso alcuni dei neonati, che erano nati vivi, mentre altri sono nati morti.
Secondo l'accusa, i genitori non volevano vivere con il peso di avere altri bambini otre ai tre figli adolescenti che già vivevano insieme a loro.
SDA-ATS