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L'autodenuncia fiscale esente da pena non deve essere abrogata. È l'opinione della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N), che suggerisce, con 19 voti contro 5, di non dare seguito a un'iniziativa parlamentare in tal senso della deputata Margret Kiener Nellen (PS/BE).
Secondo la maggioranza della Commissione, viene indicato in una nota odierna dei servizi del Parlamento, la possibilità di presentare una denuncia spontanea senza incorrere in alcuna sanzione deve essere mantenuta nel diritto fiscale.
Anche se lo scambio automatico di informazioni priva progressivamente di questa opportunità i contribuenti che hanno conti all'estero, l'autodenuncia resta pertinente per chi ne possiede solamente in Svizzera, rileva la CET-N.
Secondo il testo depositato dalla consigliera nazionale socialista, i contribuenti irreprensibili considerano sempre più ingiuste le amnistie fiscali, in quanto vanno a ricompensare i disonesti. Stando a Kiener Nellen, la Confederazione non dovrebbe più concedere scappatoie a chi vuole legalizzare i propri capitali.