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Franz Beckenbauer crede che il sudafricano Tokyo Sexwale sarebbe un ottimo sfidante se decidesse di candidarsi alla presidenza della Fifa.
"Come confidente di Nelson Mandela conosce l'arena politica ed ha esperienza nel calcio grazie alla Coppa del Mondo 2010 in Sudafrica", ha detto Beckenbauer, ex membro del comitato esecutivo della Fifa, al "Bild am Sonntag".
"Forse farebbe bene alla Fifa avere un presidente che viene da fuori". Sexwale, 62 anni, politico e uomo d'affari, che come Mandela fu imprigionato a Robben Island per le sue attività anti-apartheid, sta conducendo per la Fifa un monitoraggio delle relazioni israelo-palestinesi.
Deve ancora decidere se candidarsi alla presidenza. La Fifa ha fissato una scadenza al 26 ottobre per presentare le candidature ufficiali con l'appoggio di almeno cinque federazioni nazionali. "Dovesse candidarsi Tokyo Sexwale sarebbe uno sfidante molto serio per ogni altro candidato", ha detto Beckenbauer. La Fifa eleggerà il successore di Sepp Blatter in un congresso straordinario a Zurigo il 26 febbraio 2016.
Il presidente della Uefa, Michel Platini, era visto come il favorito per succedere a Blatter, ma l'inchiesta della giustizia svizzera che il 25 settembre ha avviato indagini penali contro Blatter, lascia dei dubbi. Platini è stato interrogato dai magistrati svizzeri "come persona informata di fatti" per un sospetto "pagamento" di 2 milioni di franchi svizzeri da parte di Blatter a Platini nel febbraio 2011. Entrambi hanno negato ogni accusa.
Platini è finora in corsa contro il Principe giordano Ali Bin Al Hussein e l'ex vice-presidente della Fifa, il sudcoreano Chung Mong Joon. Anche l'ex giocatore brasiliano Zico sta valutando di candidarsi ma deve ancora raccogliere l'appoggio delle cinque federazioni richieste.