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Incarto n. 14.2002.00065 Lugano 9 ottobre 2002 /B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Rusca, assente) Segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 19 marzo 2002 presentata da __________ contro __________ patr. da: avv. __________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 3 luglio 2002 ha così deciso: " 1. È pronunciato il fallimento della __________, a far tempo da mercoledì 3 luglio 2002 alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis." Sentenza dedotta tempestivamente in appello con atto 10 luglio 2002 da __________ che ne postula l'annullamento; preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni; rilevato che con ordinanza presidenziale 19/22 luglio 2002 all'appello è stato concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto In fatto: A. Con istanza 19 marzo 2002 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 932.90 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. B. All'udienza di contraddittorio del 15 maggio 2002 il debitore non è comparso. C. Il 3 luglio 2002 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. __________ dell'UE di Lugano il fallimento di __________ a far tempo dal 3 luglio 2002 alle ore 14.00. D. Con atto d'appello 10 luglio 2002 __________ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il debito in oggetto e producendo una ricevuta 2 luglio 2002 della __________ relativa al pagamento di fr. 1'913.50 effettuato nell'ambito dell'esecuzione in oggetto n. __________ dell'UE di Lugano (doc. 2). considerato In diritto: 1. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. 2. L'appellante adduce di avere saldato l'esecuzione in oggetto n. __________ il 2 luglio 2002, ossia precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio __________ ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 3. L'appello 10 luglio 2002 di __________ va quindi accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante. Per questi motivi, richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF pronuncia: I. L'appello 10 luglio 2002 di __________, è accolto. " 1. La dichiarazione di fallimento 3 luglio 2002 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA 2002.00255 nei confronti di __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________. 3. Le spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________." II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione a: - __________; Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 14.2002.00065 Incarto n. 14.2002.00065

Incarto n. 14.2002.00065 Lugano 9 ottobre 2002 /B/fc/fb Lugano

Lugano 9 ottobre 2002 /B/fc/fb

9 ottobre 2002 /B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Rusca, assente) Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Rusca, assente)

Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Rusca, assente) Segretaria: Segretaria:

Segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 19 marzo 2002 presentata da

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 19 marzo 2002 presentata da __________ __________

__________ contro contro

contro __________ patr. da: avv. __________ __________

__________ patr. da: avv. __________

patr. da: avv. __________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 3 luglio 2002 ha così deciso:

3 luglio 2002 ha così deciso: " 1. È pronunciato il fallimento della __________, a far tempo da mercoledì 3 luglio 2002 alle ore 14.00.

" 1. È pronunciato il fallimento della __________, a far tempo da mercoledì 3 luglio 2002 alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis."

2./3./4. Omissis." Sentenza dedotta tempestivamente in appello con atto 10 luglio 2002 da

Sentenza dedotta tempestivamente in appello con atto 10 luglio 2002 da __________ che ne postula l'annullamento;

__________ che ne postula l'annullamento; preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni; rilevato che con ordinanza presidenziale 19/22 luglio 2002 all'appello è stato

rilevato che con ordinanza presidenziale 19/22 luglio 2002 all'appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;

concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto

ritenuto In fatto:

In fatto: A. Con istanza 19 marzo 2002 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 932.90 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

A. Con istanza 19 marzo 2002 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 932.90 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. B. All'udienza di contraddittorio del 15 maggio 2002 il debitore non è comparso.

B. All'udienza di contraddittorio del 15 maggio 2002 il debitore non è comparso. C. Il 3 luglio 2002 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. __________ dell'UE di Lugano il fallimento di __________ a far tempo dal 3 luglio 2002 alle ore 14.00.

C. Il 3 luglio 2002 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. __________ dell'UE di Lugano il fallimento di __________ a far tempo dal 3 luglio 2002 alle ore 14.00. D. Con atto d'appello 10 luglio 2002 __________ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il debito in oggetto e producendo una ricevuta 2 luglio 2002 della __________ relativa al pagamento di fr. 1'913.50 effettuato nell'ambito dell'esecuzione in oggetto n. __________ dell'UE di Lugano (doc. 2).

D. Con atto d'appello 10 luglio 2002 __________ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il debito in oggetto e producendo una ricevuta 2 luglio 2002 della __________ relativa al pagamento di fr. 1'913.50 effettuato nell'ambito dell'esecuzione in oggetto n. __________ dell'UE di Lugano (doc. 2). considerato

considerato In diritto:

In diritto: 1. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

1. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. 2. L'appellante adduce di avere saldato l'esecuzione in oggetto n. __________ il 2 luglio 2002, ossia precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio __________ ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

2. L'appellante adduce di avere saldato l'esecuzione in oggetto n. __________ il 2 luglio 2002, ossia precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio __________ ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 3. L'appello 10 luglio 2002 di __________ va quindi accolto.

3. L'appello 10 luglio 2002 di __________ va quindi accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).

La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante. Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF

richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF pronuncia:

pronuncia: I. L'appello 10 luglio 2002 di __________, è accolto.

I. L'appello 10 luglio 2002 di __________, è accolto. " 1. La dichiarazione di fallimento 3 luglio 2002 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA 2002.00255 nei confronti di __________, è annullata.

" 1. La dichiarazione di fallimento 3 luglio 2002 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA 2002.00255 nei confronti di __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________.

2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________. 3. Le spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________."

3. Le spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________." II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico.

II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione a: - __________;

III. Intimazione a: - __________; Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.

# Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria