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Rispetto all'anno precedente il dato è risultato in leggero calo. Per 9'000 di loro è stato possibile trovare una sistemazione in una nuova famiglia
I rifugi svizzeri hanno accolto nel 2022 oltre 13'000 animali, principalmente gatti, roditori e cani. Si tratta di una cifra in leggero calo rispetto all'anno precedente.
Per la precisione, gli animali sono risultati 13'052, quasi 500 in meno rispetto al 2021. In 9'000 casi si è potuta trovare una nuova famiglia, ha reso noto oggi la Protezione svizzera degli animali.
Oltre la metà delle bestie era rappresentata da gatti, con 300 che sono stati ufficialmente sequestrati ai proprietari a causa di maltrattamenti. Si contano poi circa 2'000 roditori e altrettanti cani.
Fra i roditori si è riscontrata in particolare la presenza di ratti, topi, criceti, porcellini d'India e conigli. In aumento il numero di animali esotici come rettili e tartarughe.
Le statistiche annuali della Protezione svizzera degli animali comprendono tutti i rifugi e i centri d'accoglienza affiliati.