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Com'è tradizione i media si sono messi d'impegno per confezionare i pesci d'aprile di quest'anno e qualche lettore, sebbene smaliziato, c'è cascato. Si va dall'allarme amianto al bus anfibio, passando per le fusioni comunali.
Tra gli esempi scovati dall'ats figura l'allarme amianto a Ginevra, dove per salvare lo storico Grand Théâtre ci sarebbe un gruppo cinese pronto a rilevarlo a trasformarlo in un lussuoso complesso di appartamenti. secondo la "Tribune de Genève" il gruppo sarebbe anche pronto a finanziare la creazione di un parcheggio sotterraneo sotto la Place Neuve.
Il quotidiano "Le Courrier" ha dato notizia dell'arrivo di un autobus anfibio sul Lago Lemano, come già avviene in rinomate città quali Ottawa, Seattle, Rotterdam o Budapest. L'azienda dei trasporti pubblici è pronta ad acquistare una trentina di veicoli per un costo totale di 16 milioni di franchi.
La "Neue Zürcher Zeitung" ha annunciato che in futuro nei ristoranti l'accesso al gabinetto costerà un franco e il pane sul tavolo non sarà più offerto gratuitamente, ma costerà 2 franchi la fetta e una parte del denaro servirà a progetti di alimentazione nei Paesi in via di sviluppo. Come se non bastasse, per usufruire di sale e pepe sul tavolo bisognerà sborsare almeno 50 centesimi. Così ha deciso l'associazione dei ristoratori della città di Zurigo.
Sfruttando l'onda lunga delle fusioni comunali l'"Argauer Zeitung" ha annunciato che la capitale cantonale presto cambierà nome e si chiamerà "Aarau am See". Il comune infatti è intenzionato ad avviare trattative con la località di Meisterschwanden, situata ai bordi del lago di Hallwil, così che oltre all'accesso al lago Aarau beneficerebbe di una riduzione del carico fiscale e di nuovi terreni edificabili.
Anche nel canton Berna si è parlato di matrimoni tra comuni: la "Berner Zeitung" ha riferito che le località di Belp e Sigriswil intendono operare la fusione per aggirare le restrizioni contenute nella legge federale sulle residenze secondarie. Sigriswil potrebbe così costruire 700 nuovi appartamenti di vacanza e in cambio offrirebbe gratuitamente l'accesso al lido del Lago di Thun agli abitanti di Belp.
SDA-ATS