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La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) raccomanda all'unanimità di adottare il messaggio del Consiglio federale relativo ai progetti di costruzione militari per il 2008. I 23 crediti d'impegno per un importo totale di 280,185 milioni di franchi consentiranno fra l'altro di trasformare e di ingrandire la farmacia dell'esercito situata a Ittigen nel Cantone di Berna (18,9 mio. di fr.), di risanare la caserma della truppa II nella piazza d'armi di Thun (16 mio. di fr.), di procedere ad adeguamenti edili nonché di risanare l'aerodromo militare di Meiringen (11,83 mio. di fr.). La CPS-S ritiene che i progetti di costruzione sottoposti dal DDPS siano conformi agli attuali bisogni dell'esercito, alla fase di sviluppo 08-11, al Concetto relativo agli stazionamenti e al piano finanziario della Confederazione.
Il progetto che ha dato adito al dibattito più intenso è quello concernente la farmacia dell'esercito. La CPS-S ha infine riconosciuto che la necessità di trasformazione e di ampliamento dell'edificio è fondata su bisogni legittimi e che la Svizzera non può rinunciare a un sito di produzione come quello di Ittigen per poter garantire l'approvvigionamento del Paese in medicamenti specifici. La Commissione sottolinea in particolare che l'aumento delle capacità produttive previsto dall'esercito in detta farmacia andrebbe a beneficio - soprattutto in situazione di crisi - di tutta la popolazione e non unicamente dell'esercito. Gli adeguamenti edili e i lavori di risanamento dell'aerodromo militare di Meiringen sono stati criticati e ritenuti esagerati ancor prima dell'esame della Commissione. Dopo uno studio dettagliato e una visita in loco la CPS-S si è invece convinta che le misure previste - in particolare per quanto concerne il settore degli alloggi e della sussistenza - sono adeguate e addirittura necessarie.
La CPS-S ha preso atto e ha discusso del rapporto sulla parità di trattamento per quanto concerne l'obbligo militare, redatto dal Consiglio federale in risposta al postulato 05.3526 depositato dal consigliere agli Stati Franz Wicki. La Commissione si è già reiteratamente pronunciata su questa problematica nell'ambito delle discussioni sul reclutamento. Essa prende oggi atto delle conclusioni del Consiglio federale, secondo cui la parità di trattamento per quanto concerne l'obbligo militare è garantita nella misura in cui il tasso attitudinale è dell'80 per cento (64 % per il servizio militare). La CPS-S è cosciente che la questione dovrà essere esaminata con attenzione dal Parlamento anche nei prossimi anni.
La CPS-S ha approvato all'unanimità una mozione del Consiglio nazionale (Mo. Glanzmann-Hunkeler. Vietare le bombe a grappolo che non rispondono agli standard tecnici, 06.3661 n), volta a vietare tali armi imprecise e inaffidabili. Come l'autrice della mozione, la Commissione ritiene che questo tipo di armi rappresenti un autentico rischio sotto il profilo umanitario anche per la popolazione civile. Essa non auspica tuttavia che la sua posizione sia ritenuta un precedente, considerato che il Consiglio nazionale non si è ancora pronunciato sull'iniziativa parlamentare Dupraz (05.452 n - Revisione della legge federale sul materiale bellico), che chiede il divieto generale di tutti i tipi di bombe a grappolo.
La CPS-S ha inoltre adottato un rapporto sull'iniziativa parlamentare Sommaruga (05.443 s - Impiego di militi della protezione civile attribuiti al personale di riserva) che va ora in consultazione. Il progetto della Commissione è volto a introdurre la possibilità di ricorrere al personale di riserva nelle situazioni d'urgenza, anche se detto personale non è stato formato specialmente a tale scopo.
La CPS-S ha pure approvato una mozione del Consiglio nazionale che chiede la pubblicazione dei rapporti annuali della Commissione extraparlamentare PSO (07.3118 n - Pubblicazione dei rapporti annuali della Commissione PSO).
Infine la CPS-S ha deciso, con 7 voti contro 6, di non dare seguito all'iniziativa parlamentare concernente il raddoppiamento della proporzione di militari in ferma continuata (06.405 n); essa ha invece deciso, con 8 voti contro 2 e 2 astensioni, di adottare un postulato (07.3270 n) che incarica il Consiglio federale di verificare, dopo l'attuazione della fase di sviluppo 08-11, l'opportunità delle relative basi legali (art. 54a della legge militare) nonché di redigere un rapporto a tal proposito. Inoltre, con 6 voti contro 2 e 1 astensione, la CPS-S ha raccomandato alla propria Camera di adottare la mozione della CPS-N concernente il raddoppio entro il 2010 delle capacità per impieghi dell'esercito all'estero (07.3270 n). La CPS-S ha già riferito in dettaglio sulle deliberazioni concernenti questi due ultimi oggetti in occasione della conferenza stampa di giovedì 30 agosto 2007.
Il 30 e il 31 agosto 2007 la CPS-S ha visitato vari siti e si è riunita a Berna sotto la presidenza del consigliere agli Stati Hermann Bürgi (UDC, TG) e parzialmente in presenza del consigliere federale Samuel Schmid, capo del DDPS.
Berna, 31.08.2007 Servizi del Parlamento