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<h2>SubmittedText<h2><p>Nella risposta alla mia interpellanza 21.3556 il Consiglio federale ha scritto che la gestione dei suoli organici in certi casi sarà ancora possibile soltanto per un periodo di breve o media durata. Riconosce quindi che è necessario cambiare radicalmente il modo e le strutture di gestione.</p><p>1. Cosa fa il Consiglio federale per preparare questo cambio strutturale nell'agricoltura?</p><p>2. La raccomandazione di Agroscope di orientare maggiormente i contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento verso la conservazione sostenibile delle risorse viene seguita? Se sì, sulla base di quali indicatori?</p><p>3. Come evitare gli incentivi a una produzione intensiva sui suoli organici (Strategia Suolo Svizzera, OSA12) o ridefinirli in modo che le colture umide o l'utilizzo per la compensazione del CO2 (come proposto nel PNR 68, ST2 pag. 65) diventino interessanti dal profilo finanziario?</p><p>4. Si prospetta di sopprimere i contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento a favore della produzione su suoli organici se tale produzione non riesce a garantire l'approvvigionamento della popolazione a medio termine? Se no, perché? Se sì, entro quando?</p><p>5. Si prospetta di vincolare i contributi per i miglioramenti strutturali concessi per migliorare l'utilizzo dei suoli organici a delle condizioni che permettano di preservare la sostanza organica del suolo? Se no, perché? Se, sì, entro quando?</p><p>6. Dal Rapporto agricolo 2020 emerge che a favore di provvedimenti concernenti il suolo e l'acqua sono stati versati contributi per un ammontare di 3,708 milioni. Il Consiglio federale è a conoscenza della quota di tale importo destinata a provvedimenti per la reumidificazione dei suoli organici? Se no, perché? Se sì, a quanto ammonta tale quota?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 12 febbraio 2020 il Consiglio federale ha approvato il Messaggio concernente l'evoluzione della politica agricola a partire dal 2022 (PA22+, FF 2020 3567). Nella sessione invernale 2020 e in quella primaverile 2021 il Parlamento ha deciso di sospendere il dibattito sulla PA22+ finché il Consiglio federale non avrà presentato un rapporto sul futuro orientamento della politica agricola in adempimento dei postulati 20.3931 e 21.3015.</p><p>In questi ultimi il Consiglio federale è stato incaricato di esaminare in modo approfondito vari aspetti, tra cui il mantenimento del grado di autoapprovvigionamento e l'ampliamento della politica agricola verso una politica coordinata in materia di alimentazione sana e produzione sostenibile di derrate alimentari. Il documento dovrebbe essere pubblicato verso metà 2022.</p><p>2 e 4. Basandosi sulla valutazione della struttura e dell'effetto dei contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento di Agroscope, nel suo Messaggio sulla PA22+ il Consiglio federale ha proposto di ridurre i fondi previsti per i contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento e di destinare l'importo liberatosi ai contributi per i sistemi di produzione. Così facendo, il Consiglio federale punta a migliorare l'efficacia ecologica delle misure di politica agricola e a impiegare i mezzi finanziari in modo più mirato. Nel quadro dell'iniziativa parlamentare 19.475, il Parlamento ha già attuato a livello di legge determinati elementi della PA22+, a suo tempo sospesa, nell'ambito della protezione dei vegetali e delle sostanze nutritive (p.es. schema di riduzione dei rischi dei prodotti fitosanitari, schema di riduzione delle perdite di sostanze nutritive).</p><p>3. Dal punto di vista agronomico, i suoli organici sono particolarmente adatti per la coltivazione di piante esigenti come le verdure. In vista dell'elaborazione del rapporto in adempimento del postulato 19.3639 "Stoccaggio del carbonio nel suolo", il Consiglio federale sta attualmente vagliando le possibilità e i limiti dei sistemi di incentivi tramite pagamenti diretti e contributi per la compensazione delle emissioni di CO2 per un utilizzo alternativo dei suoli organici.</p><p>5. Al momento di concedere contributi per i miglioramenti strutturali a favore della valorizzazione del suolo, già oggi nel caso dei suoli organici vengono promossi solo provvedimenti che permettono di preservare a lungo termine il potenziale di gestione dei suoli. In questo ambito rientrano anche misure tese a rallentare la degradazione della sostanza organica. Viene inoltre posta la condizione che i progetti siano elaborati e seguiti da specialisti in pedologia. I progetti vengono valutati in quest'ottica dagli esperti dell'UFAG.</p><p>Per acquisire ulteriori conoscenze in materia, l'UFAG sostiene un progetto sulle risorse denominato "Suolo Seeland", il cui obiettivo è stabilire quali misure è opportuno attuare su quali superfici.</p><p>Nell'ambito del risanamento dei drenaggi, a favore degli approcci globali di evacuazione delle acque, per i quali è prescritto esplicitamente che vanno tenuti in considerazione anche aspetti inerenti alla reumidificazione, vengono versati contributi per i miglioramenti strutturali più elevati. In questo modo viene creato un incentivo affinché nell'elaborazione dei progetti i promotori includano anche provvedimenti di reumidificazione.</p><p>6. Finora la reumidificazione di suoli utilizzati a scopo agricolo non è mai stata incentivata dalla Confederazione mediante sovvenzioni nel quadro dei miglioramenti strutturali. La transizione da superfici gestite in modo convenzionale a sistemi di produzione alternativi (p.es. campicoltura in terreni umidi) può essere sostenuta a patto che sia promossa anche a livello cantonale e che vengano inoltrati all'UFAG progetti in tal senso. Il progetto "Superfici umide dei campi coltivati" di cui è responsabile l'UFAM è ormai giunto nella fase conclusiva. Attualmente sono in corso i test sullo strumento decisionale che ne è scaturito, affinché sia possibile ponderare tutti gli interessi relativi alle superfici drenate. Esso consentirà di prendere le misure più adeguate per i suoli organici drenati e, se del caso, di procedere alla reumidificazione delle superfici.</p>  Risposta del Consiglio federale.