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I multivitaminici non prevengono l’infarto
CoverMedia
18.7.2018 - 16:10
Un recente studio ha dimostrato che multivitaminici e integratori non aiutano le persone a prevenire infarto, ictus e altri problemi cardiovascolari.
Secondo i ricercatori dell’Università dell’Alabama a Birmingham i multivitaminici e integratori minerali non migliorano la salute del cuore.
Gli ultimi risultati sono in linea con le linee guida dell’American Heart Association, che sconsigliano l'uso di tali sostanze per prevenire queste patologie.
Nella nuova ricerca sono stati analizzati i risultati di 18 studi precedenti, con informazioni su circa 2 milioni di persone provenienti da cinque nazioni diverse, ovvero Stati Uniti, Giappone, Francia, Svezia e Germania e seguiti in media per 12 anni.
Gli esperti si sono concentrati su un possibile legame tra multivitaminici e integratori minerali e il rischio di malattie cardiovascolari, dimostrando chiaramente che non c’è alcuna associazione tra il consumo di questi prodotti e un minor rischio di morte per malattie cardiovascolari.
«È difficile convincere le persone a riconoscere che i supplementi multivitaminici e minerali non prevengono le malattie cardiovascolari. Spero che i nostri risultati contribuiscano ulteriormente a incoraggiare le persone a servirsi di metodi comprovati per ridurre il rischio di queste malattie, come mangiare più frutta e verdura, fare esercizio fisico, smettere di fumare, controllare la pressione sanguigna e livelli di colesterolo, e quando necessario, seguire cure mediche», ha spiegato il cardiologo Joonseok Kim, autore dello studio.
Solo negli Stati Uniti, infatti, circa il 30% della popolazione fa uso di multivitaminici per prevenire problemi di questo tipo.Tornare alla home page
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