Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01272.jsonl.gz/1388

Il boss della coca rosa viveva in Svizzera, e più esattamente ad Aarau, nel canton Argovia, dove si era rifatto una vita come magazziniere in una ditta di legname.
K.M.F.S., cittadino della Repubblica Dominicana, ritenuto dalla giustizia italiana il referente europeo del cartello di Santo Domingo fino al 2007, è stato arrestato in territorio elvetico. L'uomo "si trova in detenzione nell'ambito di una inchiesta svizzera sin dal 7 maggio 2018", conferma l'Ufficio federale di giustizia (UFG) alla RSI.
Il 36enne era il contatto di narcotrafficanti che trasportavano una pregiata cocaina color rosa corallo - da cui il nome di "coca rosa" - dalla Bolivia in Italia, Olanda e Svizzera.
L'uomo nel 2009 era finito sotto inchiesta in Italia dove è stato condannato in via definitiva il 6 febbraio scorso a otto anni e otto mesi per traffico internazionale di stupefacenti. Il 36enne si trova attualmente nel carcere di Lenzburg.
Mattia Pacella