Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01097.jsonl.gz/66

Attualità Rega del 25.05.2012
A seguito di un articolo pubblicato dalla "Handelszeitung" in diversi media si è accesa la discussione in merito ai cosiddetti voli su mandato della Rega. In una lettera dell'Autorità di vigilanza federale sulle fondazioni, ricevuta oggi, l'Autorità scagiona completamente la Rega.
A seguito di un articolo pubblicato lo scorso 3 maggio 2012 dalla „Handelszeitung“, l’Autorità di vigilanza federale sulle fondazioni l’8 maggio 2012 ha chiesto alla Rega di prendere posizione “in merito alla tematica in generale” e alla critica riferita da un giornalista della “Handelszeitung” di “aver abbellito il conto economico”. L’Autorità di vigilanza si è riferita soprattutto alla critica di “aver abbellito il conto economico”. Nel frattempo questo rimprovero è stato corretto dalla “Handelszeitung” nella sua edizione dello scorso 10 maggio 2012.
In una lettera che la Rega ha ricevuto oggi da parte dell’Autorità di vigilanza federale sulle fondazioni, quest’ultima conferma che “in merito ai summenzionati voli all’estero si tratta di ordinari trasporti di pazienti, che rispettano gli scopi della fondazione e le relative norme statutarie”.
L’Autorità di vigilanza scrive inoltre che ha preso conoscenza del fatto che la critica formulata dalla “Handelszeitung” di “aver abbellito il conto economico” nel frattempo è stata corretta essendo ingiustificata e aggiunge: “Dato che siamo in possesso di una delibera del competente organo di fondazione del 2 luglio 2010 di adeguare l’ammortamento anche su questo punto non vediamo alcun motivo per adottare un qualsiasi provvedimento”.
La Rega prende conoscenza con soddisfazione dello scritto dell’Autorità di vigilanza federale sulle fondazioni.
Rettifica della Handelzeitung
Nell'articolo iniziale pubblicato dalla "Handelszeitung lo scorso giovedì 3 maggio 2012 vi sono molte connessioni sbagliate che mettono in cattiva luce la Rega, ciò che ha spinto la Rega ad intervenire presso la testata "Handelszeitung".
Nella sua edizione del 10 maggio 2012 la "Handelszeitung" ha corretto diverse affermazioni. La "Handelszeitung" ha riportato che la Rega, quale reazione all'offerta della società concorrente AAA, avrebbe avviato nuove attività e inoltre avrebbe abbellito il conto economico, riducendo gli ammortamenti sulla flotta degli elicotteri tramite un prolungamento del periodo di utilizzo.
Nella sua correzione all'articolo aleatorio la "Handelszeitung" scrive ora che questa affermazione è falsa: "Il prolungamento del periodo di utilizzo non è in relazione né con un'ottimizzazione del conto economico, né con l'arrivo sul mercato di AAA. Essa ha portato ad un risparmio di nove milioni di franchi e non, come riportato, di 9'000 franchi. Il risultato annuale nel 2011 è migliorato di 12 milioni di franchi e non di 12'000 franchi."
La Rega saluta il passo della "Handelszeitung", di correggere la falsa affermazione. La Rega si rammarica però che la "Handelszeitung" nella sua correzione abbia omesso qualsiasi scusa.
Presa di posizione ufficiale della Rega
La Rega, su richiesta e su mandato di assicurazioni internazionali, trasporta anche membri di forze di combattimento, quando si tratta di voli necessari a livello medico. Anche in questi casi la Rega opera tenendo ben presenti i principi della Croce Rossa. I nostri sono voli a scopo umanitario. La Rega non fa distinzione, se si tratta di un civile o di un soldato: per la Rega esistono solo i pazienti. Fra questi si contano anche le persone in uniforme.
Queste missioni non sono finanziate con i soldi delle sostenitrici e dei sostenitori, al contrario. Trattandosi di voli su incarico e retribuiti, la Rega con questi ultimi realizza un contributo di copertura. Inoltre sono sfruttate meglio le capacità della Rega, predisposte per gli eventi maggiori e i momenti "caldi" delle ferie. Senza dimenticare poi che questo tipo di voli aiuta a mantenere e a migliorare le conoscenze mediche e operative della Rega, considerato che simili missioni possono essere molto impegnative a livello medico e aviatorio. La popolazione svizzera dunque trae anch'essa beneficio da questi voli su incarico.
A livello mondiale solo poche organizzazioni sono in grado di fornire simili prestazioni. Il fatto che siamo interpellati per compiere tale tipo di trasporti medici parla a favore della qualità offerta dalla Rega. Voli verso regioni di crisi o in cui ve ne sono state sono ovviamente effettuati unicamente se il rischio è più che sostenibile. La situazione dal punto di vista della sicurezza nelle aree di crisi è inoltre costantemente analizzata dai nostri security officers (incaricati della sicurezza).
Simili voli rispecchiano i nostri principi umanitari e sono da ricollegare agli obiettivi che si è prefissata la fondazione. La Rega non vede pertanto alcuna ragione per cambiare la sua annosa prassi.