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Il presidente del Consiglio di Stato ginevrino Pierre Maudet ha riconosciuto di "avere nascosto una parte della verità" riguardo al suo controverso viaggio ad Abu Dhabi nel 2015 e ha chiesto scusa ai ginevrini. Intervistato dal canale televisivo regionale Léman Bleu qualche ora dopo la conferenza stampa del Consiglio di Stato, l’esponente del Plr si è espresso per la prima volta da quando è stato avviato un procedimento penale nei suoi confronti per accettazione di un vantaggio.
Ha ammesso che il fatto è "estremamente grave". Maudet ha spiegato che sapeva che tale viaggio in famiglia poteva avere una "componente ufficiale". Quando in seguito ha capito che tutte le spese erano state pagate da uno Stato straniero, la situazione gli è sembrata "insopportabile". "Ho voluto nascondere questa realtà", ha dichiarato sottolineando che intendeva proteggere la propria famiglia. Era "accecato" e si è quindi chiuso in "una spirale nefasta". Nonostante ciò, il consigliere di Stato ritiene di "avere la capacità di governare". Non intende darsi per vinto e dimettersi, ma aspettare la decisione della giustizia.