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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La naturalizzazione nella procedura ordinaria parte dal presupposto, giusta la vigente legge sulla cittadinanza, che l'autorizzazione per la naturalizzazione compete alle autorità federali (art. 12 LCit, RS 141.0). L'autorizzazione può essere accordata soltanto al richiedente che ha abitato in Svizzera durante dodici anni (art. 15 LCit). Nel calcolo dei dodici anni di residenza il tempo che il richiedente ha trascorso in Svizzera tra dieci e vent'anni compiuti è computato due volte (art. 15 cpv. 2 LCit). Per residenza nel senso di questa disposizione s'intende il soggiorno effettivo in Svizzera conformemente alle disposizioni legali in materia di polizia degli stranieri (art. 36 LCit). Conformemente a esse soggiorna nel nostro Paese essenzialmente lo straniero che possiede un permesso annuale di dimora o un permesso di domicilio (permesso B e C) o la cui presenza è disciplinata nell'ambito di una procedura d'asilo (permesso N) o di un'ammissione provvisoria (permesso F). Conformemente alla prassi costante dell'Ufficio federale degli stranieri il rilascio dell'autorizzazione di naturalizzazione dipende poi - in base al requisito generale di idoneità per la naturalizzazione (art. 14 LCit) - dal fatto che, al momento della decisione, il domicilio svizzero sia in una certa misura stabile. Esso non è da considerarsi tale se il richiedente risiede in Svizzera unicamente in base a una procedura d'asilo non ancora terminata o se lo statuto di richiedente l'asilo provvisoriamente ammesso è abrogato o estinto e gli è stato intimato un termine di partenza. </p><p></p><p>L'autorizzazione può poi essere rilasciata solo se il richiedente si è integrato nella comunità svizzera, si è familiarizzato con il modo di vita e gli usi e costumi svizzeri, si conforma all'ordine giuridico svizzero e non compromette la sicurezza interna o esterna della Svizzera (art. 14 LCit). Chi dispone di un'autorizzazione federale alla naturalizzazione può far richiesta per l'ottenimento della cittadinanza cantonale e dell'attinenza comunale. La cittadinanza svizzera si ottiene con la naturalizzazione in un Cantone e in un Comune (art. 12 LCit). </p><p></p><p>Se una persona, presentatasi anni fa come richiedente l'asilo, dopo un soggiorno in Svizzera durato parecchi anni conformemente alle disposizioni legali in materia di stranieri, soddisfa le condizioni sopracitate gli viene rilasciata un'autorizzazione alla naturalizzazione, come a qualsiasi altro richiedente straniero residente in Svizzera. </p><p></p><p>Questo disciplinamento ha lo scopo d'integrare nella vita politica del nostro Paese le persone che ci vivono e lavorano da lungo tempo, pagano le tasse, sono diventate, con i loro familiari, membri stabili della popolazione svizzera e rimarranno in Svizzera. I loro figli crescono qui e frequentano le nostre scuole. La naturalizzazione è concessa non solo nell'interesse di chi ne fa richiesta ma anche perché è di pubblico interesse il fatto che le persone integrate nella nostra società non vengano marginalizzate. </p><p></p><p>Una delle piú importanti condizioni che deve soddisfare un richiedente è un soggiorni di lunga durata. In tal modo egli prova una relazione effettiva e oggettiva con la Svizzera. Il fatto che a un richiedente, giunto da noi già tanti anni fa e di cui fu respinta la richiesta di asilo e poi per ragioni umanitarie gli fu concesso il soggiorno in Svizzera, non cambia nulla al fatto che egli abbia intessuto rapporti intensi e fattivi che vengono presi in considerazione nell'ambito di una naturalizzazione. </p><p></p><p>Una violazione dell'ordinamento giuridico svizzero nel caso di entrata in Svizzera può condurre al rifiuto della richiesta di rilascio dell'autorizzazione federale alla naturalizzazione soltanto se questa contravvenzione è ancora importante al momento della naturalizzazione, in particolare se una relativa sentenza è ancora iscritta nel casellario giudiziale. Se la pena pronunciata è estinta e se tutte le altre condizioni alla naturalizzazione sono soddisfatte, è rilasciata al richiedente l'autorizzazione alla naturalizzazione. Per tutte queste ragioni sembra quindi appropriato respingere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.