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NEW DELHI - Laxmi, l'ultimo elefante di Delhi, è stato rintracciato, a più due mesi dalla sua sparizione dal quotidiano Indian Express.
Lo scorso 6 giugno la polizia veterinaria era andata a controllare la salute dell'animale, che a 35 anni è l'ultimo pachiderma registrato nella capitale indiana.
Quel Giorno Yusuf Ali, il proprietario, non era in casa: i poliziotti, che avevano litigato con alcuni familiari di Yusuf, avevano trovato l'animale in cattive condizioni e, soprattutto, privo dello spazio minimo per farla vivere decentemente. Aveva quindi ordinato di affidarlo ad un centro specializzato: ma dal giorno successivo, elefante e proprietario erano scomparsi, mentre in città scattava un'inutile caccia.
Il giornalista dell'Indian Express ha rintracciato e fotografato i due in una fattoria, lungo il fiume, alla periferia della capitale. «Laxmi è parte della mia vita e non l'ho mai trattata male», dice Yusuf, «mi sono nascosto perché non volevo separarmene».
«Ho fatto ricorso in tribunale contro la decisione della polizia e spero di riuscire a vedere confermato il diritto di accudirlo. Resterò nascosto con Laxmi fino alla decisione del giudice». Yusuf ha comunque ammesso di essere stremato dal periodo di clandestinità: «La maggiore difficoltà è stata trovare il contenitore per i 500 litri di acqua di cui Laxmi ha bisogno ogni giorno».