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GINEVRA - A Ginevra si è tenuta la conferenza stampa, durata mezz'ora circa, sul dirottamento di un aereo della Ethiopian Airlines allo scalo svizzero. L'autore del dirottamento di stamane all'aeroporto di Ginevra dell'aereo dell'Ethiopian Airlines - come è stato riferito in conferenza - è il copilota. Lo ha detto il portavoce dello scalo di Ginevra Bertrand Stämpfli.
L'uomo, 31 anni, d'origine etiope, ha affermato di "sentirsi minacciato" nel suo Paese e ha chiesto asilo politico alla Svizzera, ha aggiunto Stämpfli.
Il copilota ha dichiarato di aver approfittato dell'assenza del comandante, che si è recato alla toilette, per chiudersi nel cockpit, ha spiegato Eric Grandjean, portavoce della polizia cantonale ginevrina, in occasione di una conferenza stampa tenuta all'aeroporto di Ginevra a partire dalle 9.00. Il dirottatore non aveva armi.
In avvicinamento a Ginevra, il copilota ha chiesto alla torre di controllo di poter atterrare per fare il pieno di cherosene. Ha poi comunicato che stava dirottando l'aereo.
Una volta fermo sulla pista, il 31enne ha aperto un finestrino del cockpit e si è calato con una corda. Al suolo è stato fermato dalle forze dell'ordine.
L'uomo sarà interrogato questo pomeriggio, ha indicato il procuratore generale ginevrino Olivier Jornot. Tecnicamente la sua infrazione è una presa d'ostaggio. La pena massima corrispondente è di 20 anni di reclusione, ha aggiunto Jornot.
La vita dei passeggeri non è mai stata in pericolo. Tutti sono stati sfollati nella calma. La polizia sta procedendo a interrogatori.
Nel frattempo sono stati annullati due voli da Zurigo a Ginevra e due voli internazionali provenienti dagli Stati Uniti e dalla Russia per Ginevra sono stati fatti atterrare all'aeroporto di Zurigo. Le indagini sono in corso e la polizia interrogherà il copilota nella giornata di oggi.
A bordo 193 persone - In totale i passeggeri a bordo del velivolo dell'Ethiopian Airlines decollato da Addis Abeba e diretto a Roma, ma poi dirottato stamani su Ginevra, erano 193, tra cui un bambino. Di questi 111 erano diretti a Fiumicino, mentre 82 erano diretti a Malpensa, indica l'agenzia di stampa italiana Ansa, precisando che 138 hanno la nazionalità italiana.
Volo intercettato da caccia italiani - Il velivolo è stato intercettato da due caccia dell'Aeronautica militare italiana sullo spazio aereo della Sicilia, dove si sono avute le prime evidenze che si trattasse di un dirottamento. I caccia hanno quindi scortato l'aeroplano fino in Francia, dove è stato preso in consegna da aerei militari francesi.
L'intercettazione è avvenuta nei pressi di Siracusa. I due caccia sono stati fatti decollare dalla base di Gioia del Colle non appena si è capito che l'aereo poteva essere stato dirottato.
Da bordo dell'aeroplano dirottato, secondo quanto ha appreso l'agenzia di stampa italiana Ansa, è stata manifestata l'intenzione di atterrare a Ginevra e quindi i caccia italiani hanno scortato il velivolo fino in Francia, consegnandolo a due intercettori francesi. Durante il sorvolo dello spazio aereo nazionale il dirottatore non ha manifestato alcuna intenzione ostile.