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Due bambine portate nel 2016 dalla madre in Siria, dove la donna aveva aderito al sedicente Stato islamico (IS), stanno per essere rimpatriate dal campo profughi di Roj, situato nel nord-est del Paese.
L'operazione è stata resa nota nota oggi, lunedì, dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Dopo aver raggiunto l'Iraq, le due, che come riferisce SRF hanno oggi 15 e 9 anni, sono attualmente in viaggio verso la Svizzera. Si tratta del primo rimpatrio di minori elvetici dalla Siria. Il rientro è stato effettuato nel quadro della decisione del Governo di due anni fa, che consente, dopo un accurato esame e nell'interesse dei minori, il loro rientro in Svizzera. Quanto alla madre, la sua cittadinanza svizzera è stata revocata.
- Notiziario delle 16.00 dell'8.3.2019
L'operazione, aggiunge il DFAE, è stata intrapresa in collaborazione con le autorità competenti in Svizzera e all'estero. Segnatamente con quelle responsabili del campo siriano in cui si trovavano le bambine.