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BERNA - La Svizzera spera di poter dare un nuovo impulso alla ripresa dei negoziati di pace relativi a Cipro: lo ha detto il consigliere federale Ignazio Cassis, che si è recato nella zona di confine fra il sud dell'isola e il nord controllato dalla Turchia.
Cassis offre personalmente i buoni uffici della Confederazione in un viaggio di diversi giorni che lo vede anche in Grecia e Turchia, informa il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in un comunicato. Oggi il ministro elvetico ha incontrato l'omologo cipriota Nikos Christodoulides.
Berna sarebbe molto contenta di poter contribuire a risolvere il problema cipriota: la stabilità nella regione mediterranea riveste una grande importanza, ha detto Cassis. Nel marzo 2004 una conferenza fra le parti si era tenuta al Bürgenstock, sul lago dei Quattro Cantoni, sotto gli auspici dell'Onu. Nel 2016 la Svizzera aveva poi accolto altri cicli negoziali.
Nel frattempo sul terreno la zona di confine fra nord e sud rimane controllata delle forze delle Nazioni Unite incaricate di mantenere la pace (UNFICYP). Cassis si è informato su questa missione parlando con l'inviata speciale dell'Onu Elizabeth Spehar. La Confederazione contribuisce con 6 milioni di franchi al finanziamento dell'UNFICYP.