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La consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf è arrivata ieri pomeriggio a Washington. Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha confermato stamani la notizia in questo senso data dalla RSI. La visita non era stata annunciata, tuttavia era prevista da tempo. Al centro dei colloqui dovrebbe esserci anche un eventuale procedimento penale contro Credit Suisse.
La Widmer-Schlumpf incontrerà stasera il ministro della giustizia americano Eric Holder, ha indicato all'ats il portavoce del DFF Roland Meier. Il colloquio era già in programma a margine della riunione primaverile del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale del mese scorso, ma era stato rinviato.
In merito ai contenuti delle discussioni - alle quali parteciperà anche il Segretario di Stato per le questioni finanziarie internazionali Jacques de Watteville - Meier ha solo indicato che riguardano questioni inerenti al programma che la giustizia USA ha messo in piedi per le banche elvetiche che hanno aiutato cittadini americani a nascondere il loro denaro e più in generale il contenzioso fiscale con gli Stati Uniti.
Mercoledì scorso, durante la tradizionale conferenza stampa del Consiglio federale, il presidente della Confederazione Didier Burkhalter aveva detto che l'intero collegio seguiva da vicino la vicenda delle banche elvetiche sotto inchiesta negli Stati Uniti e di sperare in un trattamento equo da parte della giustizia americana per quegli istituti di credito cui si rimprovera di aver aiutato ricchi cittadini americani ad evadere il fisco.
Nei giorni scorsi, diversi giornali statunitensi, tra cui il "Wall Street Journal" e il "New York Times", avevano annunciato che le autorità USA si appresterebbero ad avviare un procedimento penale nei confronti di Credit Suisse. Non sarebbe quindi sorprendente che al centro dei colloqui tra Widmer-Schlumpf e Holden vi sia anche questa vicenda.
Oggi Widmer-Schlumpf avrebbe dovuto incontrarsi a Berna con il presidente greco Karolos Papoulias, ma verosimilmente - come indicato dalla RSI - gli ultimi sviluppi del contenzioso fiscale con Washington hanno convinto la ministra delle finanze elvetica a privilegiare questa vicenda.
SDA-ATS