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In Bolivia, le regioni metropolitane vivono da decenni una crescita rapida della popolazione: l’esodo rurale alla ricerca di migliori condizioni di vita, ha portato ad un aumento repentino del numero di abitazioni. A Cochabamba a causa di una mancata pianificazione urbanistica, le fasce più povere della popolazione (tra cui donne sole con bambini) vivono in condizioni abitative precarie e in insediamenti nati in maniera sregolata.
La collaborazione tra l'architetto e cooperante Alain Vimercati e la Fundación Pro Habitat Cochabamba ha portato a l'elaborazione di un nuovo approccio di sviluppo urbano sostenibile. Questo ha permesso di coinvolgere maggiormente le persone nei progetti, generando delle prese di coscenza e lo sviluppo di soluzioni condivise anche a livello di quartiere e di aree metropolitane.
A livello di quartieri, si sono realizzati interventi in terreni normalmente in disuso, abbandonati o indefiniti, tramite i quali si è voluto dare un esempio di come sia possibile generare spazi pubblici di qualità con pochi mezzi. In un contesto urbano caratterizzato da
una forte crescita demografica e processi sregolati di costruzione di insediamenti con servizi di base scarsi e poche aree pubbliche e verdi di qualità, grazie agli impulsi dati dalla FPH di Cochabamba sostenuta da Alain Vimercati cominciano a emergere le condizioni socio-politiche per una gestione integrata del territorio, attraverso una governance ambientale applicata a progetti di infrastrutture verdi urbane e soluzioni basate sulla natura.
(Nella foto: Alain Vimercati in azione per l’analisi e l’elaborazione di una proposta per riqualificare e creare un parco urbano in un quartiere periferico di Cochabamba)