Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01244.jsonl.gz/463

Sulla birra e altre novelle
Probabilmente non fu la prima in assoluto, ma certamente la birra Pilsen prodotta per la prima volta il 5 ottobre 1842, fu la più famosa e fece nascere quella che ancora oggi è l’idea comune della birra: bionda, limpida, ben luppolata e moderatamente alcolica, prodotta con il rivoluzionario, l’epoca, lievito a bassa fermentazione.
Con la rivoluzione industriale e quella scientifica, che si affermarono in Europa nel XIX° secolo, il mondo della birra è stato irrimediabilmente sconvolto. Da una parte venne introdotta la meccanizzazione che permise di aumentare il volume prodotto e dall’altra la possibilità di controllare rigorosamente ogni tappa della produzione in modo scientifico, portando la produzione di birra da una dimensione artigianale ad una prettamente industriale.
E un avvenimento conseguente a questa industrializzazione fu proprio l’evento conosciuto come London Beer Flood. Il 16 ottobre del 1814 si ruppe un cisterna della fabbrica Meux che conteneva 1 milione e 470 mila litri di birra. Il liquido, come uno tsunami, invase le strade distruggendo alcune case del sobborgo povero di St Giles. Persero la vita 9 persone. La fabbrica invece resistette altri 100 anni (fu chiusa nel 1922).
Oggi esistono più di 400 tipi di birra, tante sono cioè quelle che hanno partecipato all'ultima edizione del Mondial de la biere di Strasburgo. Ma c'è chi dice che solo le birre del Belgio siano 400. La più costosa? La Vielle Bon Secours in vendita esclusivamente al Bierdrome di Londra. Prezzo: 780 dollari per una bottiglia… da 12 litri.
E qual è il popolo che ne consuma di più? Pensate un po’… sono i cinesi! Nel 2011 ne hanno bevuta 490 milioni di ettolitri, mentre in Repubblica Ceca detengono il record di consumo procapite: 59 litri a persona nel 2010 (contro i 28 litri pro capite dell'Italia e i 36 della Cina). E la Germania? Sembra che le vendite siano in inesorabile calo dal 1976, l’ultima speranza è riposta nei Mondiali!
Immagine: www.pixabay.com