Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01139.jsonl.gz/302

Una prima gara positiva ma... non troppo
Gut-Behrami e Holdener hanno motivi per sorridere, Gisin invece no
dall'inviato a Méribel Luca Steens
La Svizzera ha la sua prima medaglia ed è quello che più conta, per dare morale da una parte e togliere un po' di stress dall'altra a tutta la squadra. Ma la prestazione di Wendy Holdener non è stata eccezionale: è stata sufficiente per mettersi l'argento al collo e la svittese sarebbe salita sul podio pure se Mikaela Shiffrin non avesse inforcato a due porte dall'arrivo, ma il troppo ritardo accumulato da Federica Brignone (giornata quasi perfetta per lei) e pure dalla statunitense in super G, e soprattutto i soli 4 centesimi recuperati in slalom all'italiana, non sono buoni segnali. L'esplosione di gioia all'arrivo della campionessa iridata 2017 e 2019 (alla sua quinta medaglia ai CM) testimonia forse della contentezza per aver conquistato il massimo in una giornata non proprio brillantissima. Di sicuro la combinata non ha dato le energie giuste a Michelle Gisin, doppia campionessa olimpica in carica, partita delusissima dall'area di arrivo dopo il suo sesto posto. Alla fine quindi in casa rossocrociata è soprattutto da salutare con positività la prestazione di Lara Gut-Behrami, che ha dimostrato di essere in forma in vista del super G.
L'emozione: la tanto criticata e bistrattata combinata non ha attirato le folle e non è stata ad alta tensione, ma il pubblico ha avuto un bel sussulto quando a due porte dal traguardo, mentre era lanciatissima per colmare i 0"96 e superare Brignone, Shiffrin ha inforcato dopo aver perso per un attimo l'equilibrio in una buca, mandando in fumo l'oro.
Il personaggio: finalmente Federica Brignone ha la sua medaglia d'oro. La prima cosa che ha detto l'italiana nella conferenza stampa post gara è stata che "tutti mi dicevano che mi mancava l'oro per completare la mia bacheca, ma devo dire che la mia carriera era comunque già ricca di soddisfazioni". Un titolo iridato che si affianca a tre podi olimpici e a un argento mondiale in gigante conquistato nell'ormai lontano 2011.
La curiosità: poche ragazze iscritte, ancora meno quelle interessate veramente a "fare" la gara, con otto ritiri dopo il super G. Senza più combinate in calendario durante la stagione di CdM, proporre questa disciplina solo ai Mondiali non aiuta a darle prestigio. Holdener e Ricarda Haaser si sono espresse così su questa particolarità: "Se ci fossero più prove di questo tipo durante l'inverno più ragazze sarebbero stimolate a cimentarsi. Così sono poche quelle che hanno un livello per lottare per i primi posti".