Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/41608

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'Ufficio federale di statistica (UST) elabora una statistica delle spese pubbliche per la cultura da parte della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni. Questi dati provengono dai conti dello Stato e sono ripartiti secondo la classificazione funzionale dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF). Il che ci permette di conoscere le spese destinate a sei ambiti culturali, ovvero: biblioteche, musei, teatri e concerti, monumenti e siti, media, altre attività culturali. Questa classificazione sommaria è dovuta al fatto che l'AFF deve fornire un quadro globale delle finanze del nostro Paese e difficilmente può effettuare analisi particolareggiate. Questo modello dovrebbe essere modificato a medio termine a causa delle esigenze poste dal Fondo monetario internazionale (FMI). L'istituzione di una nuova classificazione funzionale dovrebbe permettere una codificazione ed un livello di aggregazione più circostanziati.</p><p></p><p>Le statistiche pubblicate dall'UST sulle spese pubbliche destinate alla cultura coprono il periodo dal 1990 al 1998. Uno studio più approfondito, condotto per gli anni dal 1990 al 1996, è stato oggetto di una pubblicazione specifica ("Indicateurs des dépenses publiques pour la culture", Neuchâtel, 1999). L'UST sarà in grado di analizzare i dati disponibili presso l'AFF per gli anni 1999 e 2000 e di fornire informazioni in merito entro il prossimo anno.</p><p></p><p>Le cifre disponibili riflettono dunque le spese pubbliche a favore della cultura in termini globali, da cui non è possibile estrapolare le vere e proprie spese relative alla "promozione" della cultura. Per quanto riguarda la definizione, si potrebbe tentare di distinguere fra le "spese dirette di funzionamento" considerate come costi inerenti all'esercizio d'istituzioni culturali e le "spese di promozione culturale", che corrisponderebbero maggiormente a misure d'incoraggiamento destinate a progetti sporadici o a promotori culturali chiaramente definiti e che beneficiano di un sostegno specifico (ad es. SuccèsCinéma). Una statistica differenziata in grado di consentire questa distinzione attualmente non può essere realizzata per il motivo accennato sopra (classificazione funzionale troppo sommaria) e per mancanza di risorse.</p><p></p><p>Per quanto riguarda il messaggio concernente la legge sulla promozione della cultura, l'UST è in grado di fornire una statistica delle spese dell'amministrazione pubblica destinate alla cultura, sulla base dei dati dell'AFF. Il Consiglio federale è consapevole della necessità di una statistica differenziata sulla promozione della cultura e verificherà se una tale statistica può essere istituita in relazione alla prevista legge sulla promozione della cultura.</p>  Risposta del Consiglio federale.