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BERNA - La popolazione non voterà più sull'acquisto dei caccia F-35. Il comitato alla base dell'iniziativa "Stop-F-35" ha deciso di ritirare, “dopo lunghe e intense discussioni e riflessioni” il suo testo, dopo la firma da parte della Confederazione, avvenuta lunedì scorso, del contratto con gli Usa per l'acquisizione di 36 aerei da combattimento.
“Una decisione dolorosa e presa con riluttanza”, si legge in un comunicato diffuso martedì mattina. “In effetti, presentare alla popolazione un'iniziativa svuotata di significato è trarre in inganno i diritti politici, cosa che non vogliamo fare", ha commentato il consigliere nazionale Fabien Fivaz (Verdi/NE), membro del comitato. “Andare al voto non ha più senso. Non vogliamo dare una mano per uno pseudo-voto”, ha detto alla SRF la consigliera nazionale del PS Priska Seiler Graf, spiegando il motivo del ritiro dell'iniziativa. Inoltre, “la firma del contratto prima della fine dell'attuale sessione autunnale del parlamento è decisamente irrispettosa”, ha aggiunto Graf. La consigliera nazionale dei Verdi Marionna Schlatter ha definito la procedura “discutibile in termini di politica democratica”.
L'iniziativa era stata lanciata nel settembre 2021 e aveva raccolto circa 120mila firme, di cui 103mila ritenute valide, che erano stato consegnate a Berna con largo anticipo lo scorso 16 agosto, ben sei mesi prima della scadenza fissata per la raccolta. Otto giorni dopo la Cancelleria federale aveva annunciato che l'iniziativa era riuscita. Lo scorso 15 settembre il Parlamento aveva dato il via libera per il credito d'impegno, mentre le autorità americane avevano già firmato il contratto di fornitura lo scorso ottobre. Il contratto siglato ammonta a 6.035 miliardi di franchi svizzeri e rientra quindi nel volume finanziario massimo approvato dall'elettorato elvetico alle urne.
Gli iniziativisti, dal canto loro, contestavano la scelta del F-35 Lightning II della Lockheed Martin, un jet "totalmente sopravvalutato", e chiedevano che la Costituzione vietasse l’acquisto dei caccia da combattimento del produttore statunitense Lockheed Martin.