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Beat Richner in una esibizione del 1994
KEYSTONE/WILLI HELFENBERGER(sda-ats)
Il pediatra svizzero e violoncellista Beat Richner, fondatore degli ospedali Kantha-Bopha in Cambogia, è gravemente malato. Il 70enne lascia la direzione degli nosocomi per bambini e rinuncia a tutte le apparizioni pubbliche.
Richner, conosciuto anche con il soprannome Beatocello, aveva già elaborato da tempo una strategia per far fronte ad una simile eventualità. Il suo nome rimane tuttavia insostituibile per la raccolta di fondi, scrive oggi in una nota la fondazione con sede a Zurigo che gestisce gli ospedali in Cambogia.
Gli ospedali Kantha-Bopha sono autonomi dal punto di vista medico e tecnico e continueranno la loro attività normalmente. Delle circa 2500 persone che vi lavorano, soltanto due sono svizzere: il direttore Beat Richner e il capo del laboratorio e della logistica Denis Laurent. La direzione degli ospedali sarà assunta ad interim dal dottor Peter Studer, che ha sostenuto l'opera di Richner fin dagli inizi, sottolinea la fondazione.
Il consiglio di fondazione elaborerà, in collaborazione con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), con il re di Cambogia e con il governo cambogiano un piano per il finanziamento a lungo termine degli ospedali. Fino ad allora la fondazione dovrà contare sul sostegno e sulla solidarietà dei donatori, precisa ancora la nota.
Beat Richner ha fondato nel 1992, grazie alle donazioni raccolte in Svizzera, il suo primo ospedale pediatrico in Cambogia. Per raccogliere fondi ha organizzato diversi concerti esibendosi con il nome d'arte Beatocello. Ha ricevuto diversi riconoscimento e nel 2003 è stato eletto "svizzero dell'anno" nell'ambito degli SwissAwards.
SDA-ATS