Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/10408

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è conscio dell'importanza della formazione permanente, in particolare in un periodo di profondi e costanti mutamenti tecnologici e sociali come quello che stiamo attraversando. Si tratta infatti di un mezzo utile ed efficace per mantenere e aumentare la competitività delle aziende svizzere, nonché per ridurre e prevenire la disoccupazione. Il Consiglio federale sostiene quindi le misure intese a promuovere e a migliorare l'offerta e l'accesso alla formazione permanente.</p><p>Diversi interventi parlamentari hanno già chiesto che la Confederazione disciplini la formazione permanente. Si trattava principalmente della questione relativa alla concessione ai lavoratori di un congedo di formazione pagato.</p><p>Il Parlamento e il Consiglio federale hanno sempre ritenuto che un disciplinarmente di questo campo non fosse auspicabile e che fosse preferibile lasciarlo all'esclusiva competenza dei partner sociali. Infatti questi ultimi hanno regolamentato, in numerosi settori, la formazione permanente nei loro contratti collettivi di lavoro; si aggiungono inoltre le diverse soluzioni trovate al di fuori dei contratti collettivi, a livello di aziende.</p><p>La posizione di principio del Consiglio federale non è mutata. Esso è tuttora convinto che il campo della formazione permanente dovrebbe essere principalmente di competenza dei partner sociali. Tuttavia esso si attende dai partner sociali, in particolare dalle imprese, che adempiano i loro impegni in materia.</p><p></p><p>Nondimeno, I'autore della mozione pone una domanda più ampia di quella relativa al solo congedo destinato alla formazione permanente. In effetti, per quanto concerne questo argomento si pongono diversi interrogativi. Ne citiamo alcuni a titolo esemplificativo:</p><p>- un datore di lavoro può obbligare un lavoratore a seguire una formazione permanente?</p><p>- un lavoratore può far valere il diritto a seguire una formazione permanente?</p><p>- come viene disciplinata la questione del salario durante il periodo di formazione?</p><p>- qual è la situazione se la formazione è impartita al di fuori dell'orario abituale di lavoro?</p><p>- un lavoratore può essere obbligato a partecipare alle spese di formazione?</p><p>- un datore di lavoro che si è assunto tutte le spese di formazione può esigerne un rimborso totale o parziale dal lavoratore in caso di disdetta del contratto di lavoro? Se sl, durante quale periodo?</p><p></p><p>Allo stato attuale, il Codice delle obbligazioni non dà nessuna risposta a tali domande. Data l'importanza della formazione permanente, come menzionato nell'introduzione, e del fatto che i contratti collettivi non si estendono a tutti i lavoratori, il Consiglio federale è disposto ad esaminare l'opportunità dell'introduzione di un disciplinarmente della formazione permanente nel titolo decimo del Codice delle obbligazioni. Questo disciplinarmente dovrebbe tuttavia essere di natura dispositiva al fine di permettere ai partner sociali di trovare, anche in avvenire, soluzioni originali adatte al settore o all'azienda in questione. Viste le considerazioni che precedono, si rivela opportuno proporre di trasformare la mozione in postulato.</p><p></p><p>Dichiarazione del Consiglio federale</p><p>Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.