Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01283.jsonl.gz/530

Il 31 gennaio 2024 il Consiglio federale ha adottato ulteriori provvedimenti nei confronti della Russia. In questo modo reagisce al protrarsi dell’aggressione militare della Russia contro l’Ucraina e si unisce all’Unione europea (UE), che a dicembre ha emanato il suo 12° pacchetto di sanzioni. Il Consiglio federale ha modificato l'ordinanza che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina (SR 9<ip-pii>).
Le misure dell'12° pacchetto hanno l'obiettivo è quello di rafforzare l'attuazione e l'applicazione delle sanzioni imposte e di combattere e prevenire la loro elusione.
Per quanto riguarda il settore finanziario, i cittadini russi e le persone fisiche residenti in Russia non possono controllare società in Svizzera che forniscono servizi legati a criptovalute.
Le nuove misure entreranno in vigore il 31 gennaio 2024 alle 18:00.
Secondo le disposizioni dell'ordinanza, gli intermediari finanziari devono mettere in pratica i divieti, procedere al blocco dei relativi valori patrimoniali delle persone sanzionate e devono annunciare le relazioni d'affari implicate alla SECO. L'annuncio alla SECO non dispensa gli intermediari finanziari in caso di sospetti, di svolgere ulteriori chiarimenti secondo l'articolo 6 LRD e, se non sono in grado di escluderli, di effettuare immediatamente une communicazione ai sensi dell'articolo 9 della legge sul riciclaggio di denaro all'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro.