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La Commissione strategica e di politica statale del Gran Consiglio retico chiede al Governo di completare il messaggio sul sistema elettorale del parlamento cantonale. Serve il nuovo sistema per le elezioni 2022.
Lo comunica oggi la commissione presieduta dal bregagliotto Maurizio Michael (PLD): “Il progetto è stato respinto all’unanimità perché serve un ampio studio per giungere alla miglior soluzione”.
Dopo la procedura di consultazione e sulla scorta di un buon consenso politico, il Governo retico aveva proposto il “sistema E”, il quale prevedeva un sistema misto di maggioritario e proporzionale da applicare in 42 circondari.
La commissione ha respinto questa proposta perché ritiene necessaria che un’ampia analisi della problematica legata al sistema elettorale. La decisione può essere presa soltanto se saranno illustrate anche le caratteristiche del “modello C”. Anche questo aveva riscontrato un buon consenso basato su un sistema elettorale proporzionale nei 39 circondari esistenti.
Ora il Governo ha ricevuto l’incarico di completare con il “modello C” l’attuale messaggio che comprende soltanto il “modello E”. La discussione in Gran Consiglio è pianificata nella sessione del prossimo febbraio.
Contattato oggi da Keystone-ATS, il presidente della commissione Michael ha dichiarato che “le tensioni relative al futuro sistema elettorale del Gran Consiglio sono molto grandi”. Ricorda inoltre che nella medesima sessione sarà trattata anche l’iniziativa che chiede la riduzione da 120 a 90 il numero dei membri del parlamento retico. Per Michael si tratta di “una sorta di spada di Damocle”.
Malgrado questa decisione della commissione, i tempi potranno essere rispettati e sarà possibile giungere ad una votazione popolare nel giugno 2021, allo scopo di poter disporre di un nuovo sistema per le elezioni del Gran Consiglio 2022.