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Nella sua riunione del 10 novembre 2021, il Consiglio federale ha messo in vigore dal 1º gennaio 2022 la Legge federale concernente l’esecuzione delle convenzioni internazionali concluse dalla Confederazione per evitare i casi di doppia imposizione (LECF; RS 672.2) e l'ordinanza corrispondente.
Tra le altre cose, l'Ordinanza del 14 dicembre 1962 concernente i provvedimenti contro l’uso senza causa legittima delle convenzioni conchiuse dalla Confederazione per evitare le doppie imposizioni (DCF 62; SR 672.202) è stata abrogata il 1º gennaio 2022.
L'abolizione del DCF 62 ha portato a cambiamenti nell’ambito della trattenuta d'imposta in Svizzera.
In particolare, la trattenuta in Svizzera su posizioni short (manufactured dividend) prevista nella Circolare n. 6584 del 22 maggio 1990 "Trattenuta alla fonte per i pagamenti di cedole" dell'Associazione Svizzera dei Banchieri (redatta in accordo con l'Amministrazione Federale delle Contribuzioni; AFC) non dispone più di una base legale a partire dal 1° gennaio 2022.
Lo stesso vale per la trattenuta d'imposta in Svizzera su dividendi australiani.
Questi due tipi di trattenuta d’imposta non sono quindi più applicabili a partire dal 1° gennaio 2022.
È dunque possibile dichiarare e pagare all'AFC solo le prestazioni scadute prima del 31 dicembre 2021. Qualsiasi altra dichiarazione sarà rifiutata e qualsiasi importo pagato a questo proposito sarà restituito all'istituto finanziario.