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BERNA - Il ministero pubblico bernese ha promosso un'accusa contro due ex membri del cda dell'assicuratore malattia KPT/CPT per amministrazione infedele. I due ex dirigenti non avrebbero rispettato le norme sui conflitti di interesse quando, nel 2010, tentarono senza successo di fondere la loro società con la concorrente Sanitas. Secondo la procura, essi cercarono di arricchirsi violando i loro obblighi di diligenza e lealtà.
In vista della fusione con la Sanitas, l'allora presidente del consiglio di amministrazione Walter Bosch e l'allora vicepresidente Bernhard Liechti avrebbero fissato un prezzo vantaggioso per le azioni della loro società ottenibili mediante il programma di partecipazione di collaboratori. Nella primavera del 2010 gli stessi ex dirigenti avrebbero nuovamente acquistato azioni a basso prezzo e se la FINMA (Autorità di vigilanza dei mercati finanziari) non fosse intervenuta, avrebbero realizzato utili considerevoli.
L'assicuratore malattia fu brevemente posto sotto tutela e in seguito si provvedette a un radicale rinnovo del cda. Il Tribunale amministrativo federale (TAF) aveva poi confermato in una sentenza le sanzioni inflitte dalla FINMA ai due ex dirigenti per le gravi irregolarità commesse.
A fine dicembre, la KPT/CPT faceva parte delle maggiori casse malattia elvetiche, contando circa 430'000 assicurati privati.
Ats