Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/50168

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad 1. Il Consiglio federale condivide la preoccupazione per l'aumento del numero di beneficiari di rendite AI e per l'aumento delle spese che ne deriva. Non ritiene tuttavia che l'aumento sia da attribuire ad un crescente numero di abusi relativi all'accertamento dell'invalidità. Pensa invece che le cause principali siano l'evoluzione del concetto di malattia psichica, l'abbattimento dei tabù e il crescente grado di differenziazione delle diagnosi psichiatriche. Un'altra causa dell'aumento dei beneficiari di rendite è probabilmente l'elevata densità di medici specializzati, un fenomeno che si riscontra anche nell'assicurazione malattie, dove, come è noto, un numero elevato di fornitori di prestazioni porta ad una crescita della domanda.</p><p>Il Consiglio federale ritiene sufficienti le disposizioni penali contro gli abusi nell'assicurazione invalidità previste dalla legge in vigore (art. 87 - 89 e 91 LAVS in relazione con l'art. 70 LAI e con l'art. 79 LPGA). Inoltre anche alcune disposizioni penali riguardano specificatamente gli abusi (cfr. in particolare gli art. 251 seg. e 312 segg. CP). Il Consiglio federale è tuttavia disposto ad esaminare nel quadro dei correnti lavori della 5 revisione AI se vi siano possibilità per combattere in modo ancora maggiore gli abusi relativi alla procedura d'accertamento dell'invalidità.</p><p>Ad 2. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui determinati problemi dell'AI siano da ricondurre all'esecuzione e all'organizzazione. Il 21 maggio 2003 ha perciò incaricato il DFI di preparare una 5a revisione AI sulla base delle seguenti proposte del Dipartimento stesso: in futuro le prestazioni individuali dell'AI dovranno essere organizzate a livello federale; le attuali competenze cantonali in materia di organizzazione e personale vanno soppresse. Si intende così strutturare la responsabilità in maniera unitaria. Inoltre - analogamente alla regolamentazione valida per l'assicurazione contro la disoccupazione e per l'INSAI -le parti sociali dovranno essere maggiormente coinvolte nella vigilanza sull'esecuzione dell'assicurazione. Per quanto riguarda l'attuazione dovrà tra l'altro essere introdotto un sistema di rendite in base al quale soprattutto nei primi anni siano assegnate solo rendite limitate nel tempo. Nel corso del periodo di limitazione l'ufficio AI competente dovrà essere tenuto a perseguire una politica d'integrazione attiva nella quale sia attribuita una maggiore importanza all'obbligo di collaborare degli assicurati. </p><p>Ad 3. L'ufficio BASS è stato incaricato di svolgere un'analisi per determinare le ragioni precise delle differenze esistenti tra i Cantoni nelle quote di rendite concesse. L'analisi dovrebbe essere disponibile entro la fine del 2003. Le conoscenze a disposizione finora lasciano presupporre che le differenze tra i Cantoni siano da ricondurre in parte alle differenze tra le piramidi delle età, al numero di medici per abitante e alle strutture degli uffici AI (filosofia di gestione, processi ecc). Non da ultimo il Consiglio federale è dell'avviso che una soluzione a livello federale per le prestazioni individuali offra una maggiore garanzia per l'applicazione dell'AI secondo principi uniformi in tutta la Svizzera. </p><p>Ad 4. Con le innovazioni organizzative introdotte nel quadro della 4 revisione AI (ad esempio l'introduzione di servizi medici regionali) può già essere ottenuto un miglioramento nell'esecuzione. Per rispondere alle esigenze attuali l'AI dovrà tuttavia riformare radicalmente la sua organizzazione, così come descritto nella risposta alla domanda 2. Per questa ragione non risulta affatto opportuno mettere in discussione, riattualizzando il modello delle passate commissioni dell'AI, il grado di professionalità raggiunto negli ultimi anni dagli uffici AI per mezzo di importanti investimenti nella formazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.