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Una malattia contagiosa ha colpito un allevamento di bovini a Coira, capoluogo dei Grigioni. 300 mucche dovrebbero essere abbattute.
Il morbo che ha colpito i bovini è l'anaplasmosi, una malattia tropicale del sangue, finora sconosciuta in Svizzera.
«Dopo discussioni con l'Ufficio veterinario federale ed il responsabile del Dipartimento dell'economia del Cantone dei Grigioni, ho deciso di abbattere i 300 animali», ha reso noto lunedì in una conferenza stampa il veterinario cantonale grigionese Kaspar Jurger.
Dai primi esami - ha precisato il professor Ueli Braun, ordinario all'Istituto di veterinaria dell'Università di Zurigo - la mandria sembrerebbe essere stata colpita da anaplasmosi.
Su 280 analisi del sangue effettuate, il 35 percento erano positive, mentre il 16% dei capi non mostravano sintomi della malattia.
Le indagini sono state avviate dopo la morte di diverse mucche nel giro di pochi giorni.
L'opposizione dell'allevatore
Ma l'allevatore delle mucche colpite dal morbo non vuole accettare la decisione delle autorità veterinarie cantonali e federali.
"Voglio salvare gli animali ancora sani", ha dichiarato martedì all'ats il propietario dei bovini, il quale ritiene che circa un terzo delle mucche non siano ammalate.
L'abbattimento dell'intera mandria - ha precisato l'allevatore - significherebbe una perdita finanziaria di un milione di franchi. A ciò vanno aggiunte la mancata produzione di latte e la disoccupazione a cui andrebbero incontro i suoi dipendenti.
Il problema dei risarcimenti
Rappresentanti dell'UFV e del Dipartimento grigionese dell'economia pubblica cercano di chiarire le possibilità di offrire un sostegno finanziario all'allevatore.
Le basi giuridiche non sono però dalla parte del commerciante di bestiame: l'anaplasmosi non figura fra le epizoozie per le quali la relativa ordinanza federale prevede dei risarcimenti.
Il proprietario degli animali ha 20 giorni di tempo per ricorrere contro la decisione del veterinario cantonale.
Malattia letale
L'anaplasmosi è una malattia del sangue, spesso letale, che si manifesta con febbre, anemia, ittero e forte debolezza.
Viene trasmessa da microrganismi veicolati da pulci o zecche, ma resta misteriosa la sua comparsa in Svizzera.
Due mucche malate con gli stessi sintomi erano guarite il mese scorso nella clinica veterinaria di Zurigo. "Ma - ha precisato il professor Braun - è assolutamente impossibile curarle tutte con antibiotici e trasfusioni di sangue da dieci litri».
L'allevatore della mandria malata aveva già dovuto abbattere tutti i suoi capi tre anni fa a causa del morbo della mucca pazza, ma questa volta non ci sta e vuole salvare una parte degli animali facendo ricorso all'autorità competente.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
300 i capi da abbattere
35 % dei bovini positivo all'anaplasmosi
Cura con antibiotici e trasfusioni
In breve
Una mandria di mucche deve essere abbattuta a Coira, nei Grigioni. Ma l'allevatore si oppone all'abbattimento di tutti i capi.
I bovini sono stati colpiti dall'anaplasmosi, una malattia tropicale del sangue, finora sconosciuta in Svizzera.
Il morbo, veicolato da pulci e zecche, non si trasmette all'uomo.