Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01289.jsonl.gz/1212

Jeremy Renner è stato intervistato dalla Abc a quattro mesi dall'incidente che gli è costato quasi la vita. Il filmato in onda il 6 aprile
LOS ANGELES - Ha vissuto ogni momento di quel tragico incidente. Non è svenuto, non ha perso i sensi. Lo si può anche sentire lamentarsi del dolore nella chiamata di emergenza al 911, recuperata dalla Abc che il prossimo sei aprile trasmetterà in esclusiva la prima intervista dal giorno dell'incidente a Jeremy Renner.
L'attore statunitense era rimasto schiacciato lo scorso 31 dicembre da un gatto delle nevi di sette tonnellate, rompendosi più di 30 ossa, tra cui otto costole in 14 punti diversi. Renner, al momento dell'incidente, stava aiutando il nipote a liberare un furgone rimasto incastrato nella neve, quando, dimenticatosi del freno a mano, il mezzo pesante gli è piovuto addosso.
Dell'intervista a Jeremy Renner è stato pubblicato un primo trailer in cui l'attore ha affermato di essere «sempre rimasto sveglio» e che, nonostante le fratture, il dolore e una lunga riabilitazione davanti, salverebbe ancora suo nipote, cercando di fermare il gatto delle nevi. «Lo farei di nuovo». Il trailer rivela anche la chiamata al 911, un uomo che urla «qualcuno è stato investito, c'è sangue ovunque». E, in sottofondo, i lamenti agonizzanti di Jeremy Renner.
A quattro mesi dal tragico incidente afferma: «Ho scelto di sopravvivere». E oggi quando si guarda allo specchio vede «un uomo fortunato».
Povero che sfortuna