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Fatturare 29'000 franchi al mese in un caso come quello di Carlos è perfettamente normale: lo affermano i responsabili della RiesenOggenfuss Sagl, società che da tre anni offre servizi per reintegrare nella società giovani difficili.
"Non vi è nulla da eccepire a questi costi", affermano i due soci dell'azienda, Rolf Riesen e Anna-Lisa Oggenfuss, in un'intervista pubblicata oggi dalla Neue Zürcher Zeitung. "La presa a carico di Carlos" - il pluripregiudicato 17enne al centro da alcune settimane di accese polemiche - "è molto impegnativa e interessa tutto l'arco della giornata", spiegano. In precedenza l'adolescente era stato dimesso dai servizi psichiatrici dell'università di Basilea, perché la situazione era diventata insostenibile: lì costava 42'000 franchi al mese, hanno precisato gli intervistati.
In 13 mesi Carlos ha fatto "chiari progressi": non consumava più droga, non beveva alcol, mostrava interesse per le materie scolastiche e per la prima volta ha vissuto in una routine quotidiana normale.
Carlos ha iniziato ad occupare la giustizia a partire dai 9 anni d'età. Sono ormai innumerevoli i fascicoli aperti nei suoi confronti, per violenze, rapine, minacce, possesso illegale di armi e consumo di stupefacenti. L'episodio più grave risale a due anni fa, quando l'adolescente inferse quattro coltellate alla schiena a un altro giovane.
SDA-ATS