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Cronaca
26.09.2017 - 09:30
Aggiornamento : 21.06.2018 - 14:17
Fonio, "il docente ha sbagliato e si è scusato. Ma anche chi gli rinfaccia di essere italiano..."
Il deputato del PPD Giorgio Fonio invita a "fermarsi un attimo, senza mettere alla gogna tutto e tutti ricordandoci che anche chi sbaglia ha il diritto di scusarsi ed essere perdonato". Dopo aver paragonato il voto sulla civica a un prodotto nazista, con una foto di Hitler
BARBENGO - "Perdoniamo tutto a noi stessi e nulla agli altri", disse Jean De La Fontaine, scrittore e poeta francese del '600. Lo dice anche Giorgio Fonio, andando contro corrente sul caso del docente di Barbengo.
"Ha sbagliato ad esprimersi in quel modo. Lo ha immediatamente riconosciuto e si è scusato", scrive il deputato pipidino.
"Ma permettetemi di indignarmi in egual modo quando al docente, nato e cresciuto nel nostro paese, che di fatto è anche il suo, viene rinfacciato il fatto di essere un italiano con il permesso C e dunque non meritevole di insegnare nelle nostre scuole", aggiunge, per poi terminare con un invito.
"Proviamo a fermarci un attimo, senza mettere alla gogna tutto e tutti ricordandoci che anche chi sbaglia ha il diritto di scusarsi ed essere perdonato".
Ieri, ricordiamo, UDC e Area Liberale, assieme a un leghista e a un liberale, si erano scagliati contro il docente delle scuole medie, che aveva postato su Facebook una foto di Hitler, paragonando il voto sulla civica a un prodotto nazista, per poi scusarsi e cancellare il tutto.