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I trafficanti di droga messicana hanno trovato un nuovo metodo per esportare sostanze illegali verso gli Stati Uniti: il cannone ad aria compressa.
La polizia ne ha sequestrato uno, istallato sul retro di un furgone, ad Aguas Prietas, nello stato di Sonora (nordovest del paese).
Una pattuglia aveva notato un veicolo che sembrava abbandonato poco fuori città, senza targhe e con le porte aperte. Ispezionandolo più da vicino hanno scoperto che nella parte posteriore trasportava un tubo di circa tre metri di lunghezza, che poteva essere regolato a diverse altezze.
All'interno del furgone hanno trovato un motore a benzina, un compressore e un serbatoio per aria compressa. I narcos messicani usavano questo cannone artigianale per sparare pacchi di droga fino in Arizona, passando al di sopra della frontiera americana.
La scoperta non ha però causato molta sorpresa fra le forze dell'ordine, perché è a Aguas Prietas che nel 2011 sono state rinvenute anche enormi catapulte usate dai trafficanti per lanciare i loro pacchi verso gli Usa.
SDA-ATS