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LONDRA - Dopo il successo mondiale e la conquista di ben quattro 'Grammy Awards' per il suo straordinario album d'esordio 'In The Lonely Hour' , Sam Smith ammette di sentirsi schiacchiato dal peso della fama.
"All'inzio pensi che farai tanti soldi e che tutto andrà alla grande - spiega il cantante al quotidiano 'Observer' - che sarai amato da tutti, che non sarai mai triste, che sarai sempre sulla cresta dell'onda e che sarai invincibile. Ma, in fondo, essere famosi non è una cosa così bella".
Nonostante sia venuto alla ribalta da appena un anno, Sam, 22 anni, rivela di aver già preso in considerazione l'ipotesi di vivere una vita lontano dai riflettori.
E aggiunge: "È strano. Aspetti tutta la vita che ciò accada e poi pensi, 'Oh caz**, è davvero questa la vita che volevo?' Non sapevo cosa significasse far parte di questo mondo".
Nell'ultimo intenso anno, infine, Sam ammette di aver fatto del suo meglio pur di mantenere la calma e i piedi ben piantati per terra. "Ho speso tantissime energie nell'ultimo anno nel tentativo di non andare fuori di testa mentre preparavo le mie registrazioni. Lo si deve fare. È come se il corpo stesse tentando di volare via da te e tu rimani lì sospeso" - ha concluso.