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Domenica scorsa, il settimanale nazionale «NZZ am Sonntag» ha riportato che l’ex consigliere federale del nostro partito, senza tanti giri di parole, non le ha mandate a dire sulla pandemia del coronavirus.
Lui, che è stato consigliere federale dal 2009 al 2022, i fatti li conosce e sicuramente di bocconi amari ne ha dovuti digerire molti. Ricordiamo che Ueli Maurer si occupò dal 2009 al 2015 del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e, dal 2016 al 2022, del Dipartimento federale delle finanze (DFF).
Per lui la pandemia che abbiamo subito dall’inizio del 2020 al 2022 è stata «un’ipnosi di massa, un’isteria consapevolmente suscitata! Dietro a tutto ciò c’era l’industria farmaceutica. La situazione non era così grave come ci venne descritta». Sicuramente la posizione di Maurer desta clamore, ma almeno lui ha il coraggio di parlar chiaro.
Sempre l’ex ministro, aggiunge che era abbastanza evidente che la situazione non era così grave come veniva descritta. Facendo così, però, si è avvantaggiata l’industria farmaceutica che ha guadagnato sfruttando la paura della popolazione.
Inoltre, il Consiglio federale, di cui faceva parte, ha reagito con ansia e ha sicuramente superato i limiti. Ha fatto credere, alla gente, che esistevano vaccini assolutamente necessari.
Queste sono altre affermazioni che Maurer ha rilasciato.
Subito la consigliera nazionale Barbara Gysi (PS/SG), presidente della commissione di sicurezza sociale e della sanità pubblica (CSSS) ha definito che le affermazioni espresse sono indegne di un ex consigliere federale. Mentre Lukas Engelberger (Il Centro/SG), presidente della Conferenza dei direttori della sanità (CDS), rifiuta l’idea di una manipolazione e aggiunge che le recenti cifre rese note dall’OMS indicano che in Europa si sono salvate 1,4 milioni di vite.
Per l’ex collega di Maurer, Pascal Couchepin, il comportamento di quest’ultimo è inusuale. Inoltre, degli attacchi diretti di tale virulenza non corrispondono alla prassi normale per gli ex consiglieri federali.
I due consiglieri nazionali che occupano posti di primaria importanza nelle commissioni della sanità, guarda caso, provengono entrambi dal cantone di San Gallo!
Per Couchepin, forse, le sue affermazioni sono una delle poche possibilità per mettersi ancora in mostra! Chi si ricorda ancora di lui?
Per noi, con queste sue dichiarazioni Ueli Maurer ha reso un ottimo servizio alla popolazione!
Una volta tanto, qualcuno ha dichiarato ciò che già si sospettava!
FRG