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Gli intermediari finanziari a titolo professionale di cui all'art. 2 cpv. 3 della Legge sul riciclaggio di denaro (LRD) devono affiliarsi a un organismo di autodisciplina (OAD) riconosciuto dalla FINMA.
Gli OAD definiscono gli obblighi di diligenza ai sensi della LRD in un regolamento e ne vigilano il rispetto da parte degli intermediari finanziari affiliati. Gli OAD devono inoltre effettuare controlli al fine di garantire l’effettivo adempimento degli obblighi da parte dei loro affiliati. Gli OAD sono sottoposti a loro volta alla vigilanza della FINMA, alla quale compete il riconoscimento e la sorveglianza degli OAD. Gli organismi riconosciuti dalla FINMA come OAD soddisfano in seguenti requisiti:
dispongono di un regolamento per gli affiliati che disciplina concretamente gli obblighi di diligenza della LRD;
vigilano affinché il regolamento sia applicato presso gli intermediari finanziari affiliati;
offrono la garanzia di un'attività irreprensibile e si assicurano che le persone e le società di audit preposte al controllo adempiano i requisiti in materia di irreprensibilità, indipendenza e qualifiche professionali; e
garantiscono che le società di audit come pure gli auditor responsabili preposti al controllo soddisfino le condizioni di abilitazione sancite dalla LRD.
La FINMA ha la facoltà di condurre ispezioni in loco presso gli OAD o di nominare una società di audit responsabile dei controlli. Gli OAD devono comunicare alla FINMA le modifiche apportate al loro assetto organizzativo.
Se un OAD non soddisfa più le condizioni per il riconoscimento, la FINMA può inviare una diffida all'organismo ed eventualmente revocare il riconoscimento.
I regolamenti degli OAD e le loro successive modifiche devono essere approvati dalla FINMA. I regolamenti stabiliscono in che modo gli intermediari finanziari affiliati devono applicare gli obblighi legali derivanti dalla LRD, in cui rientrano segnatamente l'obbligo di identificazione della controparte, l’obbligo di accertamento relativo all’avente diritto economico come pure l'obbligo di comunicazione in caso di sospetto di riciclaggio di denaro. Nel regolamento è specificato inoltre in che modo l'OAD verifica l'adempimento di tali obblighi, ad esempio tramite controlli periodici affidati ad auditor esterni o interni, nonché le sanzioni previste in caso di eventuali infrazioni. L'OAD può infatti infliggere ai suoi affiliati una pena convenzionale o addirittura decretarne esclusione.