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Le sigarette elettroniche aiutano a ridurre o eliminare l'uso delle sigarette nel 55% dei casi. Questo il risultato di uno studio clinico condotto dall'Università di Catania, che sarà pubblicato sulla rivista scientifica BMC Public Health, e presentato in anteprima nel corso di un incontro internazionale della Società per la Ricerca su nicotina e tabacco (Srnt), tenutosi da giovedì a domenica scorsi ad Antalya, in Turchia.
Lo studio, dal titolo "Effetti delle sigarette elettroniche per la riduzione e cessazione della dipendenza tabagica: studio pilota prospettico a 6 mesi", ha monitorato la variazione delle abitudini di 40 fumatori che non volevano smettere. I partecipanti sono stati sottoposti a cinque visite in 24 settimane in cui sono stati valutati l'uso del prodotto, il numero di sigarette fumate, l'esalazioni di monossido di carbonio.
Le sigarette elettroniche utilizzate per lo studio clinico sono CATEGORIA E-Cigarette. Il 32.5% dei partecipanti alla 24esimma settimana ha ridotto di almeno il 50% il numero di sigarette fumate al giorno, con una riduzione media da 25 a sei sigarette tradizionali. Di questi il 12.5% ha ridotto di almeno 80% l'uso delle sigarette tradizionali, con una diminuzione da 30 a tre sigarette al giorno. Il 22,5% dei partecipanti alla 24esima settimana risultava aver completamente eliminato l'uso delle sigarette tradizionali.
"Il fumo di sigaretta afferma il responsabile dello studio, prof. Riccardo Polosa - è una dipendenza difficile da eliminare. Sono quindi necessari nuovi metodi per combattere il tabagismo. Le sigarette elettroniche possono essere una alternative sicura alle sigarette tradizionali e simulando la gestualità tipica del fumatore, aiutano ad astenersi dal fumo di sigaretta".
Ats Ans