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BERNA - Si terrà oggi al Consiglio nazionale il tanto atteso dibattito urgente sulle manipolazioni contabili scoperte presso AutoPostale. Tutti i gruppi parlamentari hanno depositato delle domande alle quali la consigliera federale Doris Leuthard cercherà di rispondere.
Nel prendere posizione per iscritto sulle sette interpellanze, il governo ha precisato che l'Ufficio federale di polizia (fedpol) ha aperto un procedimento penale contro AutoPostale il 2 marzo, dal quale potrebbero scaturire multe o sanzioni pecuniarie. Se la vicenda dovesse rivelarsi grave al punto da sfociare in una detenzione, fedpol consegnerà d'ufficio i fascicoli al tribunale penale competente.
Parallelamente, La Posta ha incaricato lo studio di avvocati Kellerhals Carrard ed esperti contabili di d'Ernst & Young di condurre un'inchiesta esterna. Un comitato di tre esperti dovrebbe garantire l'indipendenza della stessa. Anche in Francia sono in corso procedimenti giudiziari.
Interrogato sulla cronologia dello scandalo, il Consiglio federale ha indicato che dubbi sono emersi dopo che AutoPostale è stata ristrutturata in subholding, sin dal suo primo esercizio contabile 2016. Secondo il rapporto di revisione dell'UFT del 6 febbraio scorso, la Posta ha fornito diversi documenti, ma in un primo tempo si è rifiutata di consentire l'accesso a quelli delle società del gruppo.
Solo dopo un incontro ai vertici fra Susanne Ruoff e l'UFT, all'inizio di settembre del 2017, si è messa a completa disposizione dei revisori. Soltanto da quel momento l'ufficio federale ha potuto disporre di indizi sull'ampiezza delle irregolarità. Il 2 novembre 2017 l'UFT ha informato il Controllo federale delle finanze, il quale ha informato il Consiglio federale.
Il governo ha pure ammesso l'esistenza di conflitti d'interesse nel settore delle aziende pubbliche. Ha però ricordato che ci sono disposizioni per limitarli: la Confederazione separa chiaramente i suoi ruoli di proprietario, autorità di regolazione e sorveglianza del mercato, così come di mandatario o fornitore di servizi.
Tuttavia, a causa delle irregolarità rilevate presso AutoPostale, l'esecutivo è disposto a esaminare una separazione fra controllo delle sovvenzioni e sorveglianza del mercato.