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Rimangono introvabili 120'000 euro spariti nei primi mesi del 2010 da un locale-cassaforte della polizia cantonale bernese: l'inchiesta penale è stata chiusa con un nulla di fatto. E nel frattempo sono spariti altri 12'000 franchi. La notizia pubblicata oggi dalla "SonntagsZeitung" è stata confermata all'ats da un portavoce della Procura cantonale.
La Procura della regione Berna-Mittelland aveva aperto, dopo la scoperta del furto nella primavera 2010, un'inchiesta contro diversi dipendenti del servizio tecnico della polizia giudiziaria. Il procedimento è però stato chiuso lo scorso giugno perché gli inquirenti non sono riusciti a trovare nessuno da accusare.
I soldi - rammenta la "SonntagsZeitung" erano stati sequestrati a due tamil il 30 dicembre 2009 al confine con la Francia, nell'ambito di un procedimento avviato dal Ministero pubblico della Confederazione contro presunti membri delle "Tigri" indipendentiste tamil attive nello Sri Lanka. Un procedimento tuttora aperto ma giunto "nella fase finale", secondo una portavoce della Procura federale.
Il clamoroso furto fu rivelato al pubblico nel giugno 2010 dall'allora Ufficio dei giudici istruttori di Berna-Mittelland, dopo che una indagine interna della polizia non aveva dato esito e che la stessa polizia aveva presentato una denuncia penale contro ignoti.
All'inizio di quest'anno la polizia cantonale ha restituito il denaro, ha confermato la responsabile del suo servizio stampa Corinne Müller, ma non ha voluto precisare a chi. L'unica cosa certa è che a pagare saranno i contribuenti bernesi: la somma verrà contabilizzata nel bilancio annuale 2014 della polizia cantonale.
Ma non è tutto: dal clamoroso caso del 2010 si sono registrati altri tre ammanchi di denaro, anche se meno consistenti, per un totale di poco meno di 12'000 franchi. "In nessuno di questi casi ha potuto essere comprovato un furto", ha detto Corinne Müller. La polizia cantonale - ha aggiunto - sequestra ogni giorno denaro e oggetti vari. Se qualcosa manca possono esserci diversi motivi. Può trattarsi di un furto ma sono anche possibili una perdita o un errore di registrazione. La polizia ipotizza quest'ultima possibilità in almeno uno dei tre casi.
Nel suo articolo la "SonntagsZeitung" cita altri casi di "sparizioni" irrisolte presso la polizia cantonale bernese: dalla VW Golf dei servizi antidroga rubata in una notte del giugno 1999 con tanto di chiavi a due consistenti ammanchi di denaro nel 2000 e 2001; dalla scomparsa di buoni-caffè e monetine per 300 franchi dalla cassa della mensa del quartier generale della polizia nel 1998 al chilo di hascisc sequestrato che nel 2000 un agente teneva ancora nel suo cassetto personale tre mesi dopo la confisca.
SDA-ATS