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PARIGI - Ha parzialmente ritrattato Claire Thibout, l'ex contabile di casa Bettencourt che con le sue affermazioni ha chiamato in causa anche il presidente francese Nicolas Sarkozy per una tangente. Lo si apprende da fonti dell'inchiesta dopo che la donna, scomparsa ieri, è stata localizzata nel sud della Francia.
La polizia è riuscita a trovare la donna ieri sera, dopo che ieri si era resa irreperibile staccando il telefono e lasciando l'abitazione parigina. Fonti vicine all'inchiesta hanno dichiarato al sito online di "Le Monde" che Claire Thibout è fuggita, in preda al panico per quanto suscitato dalle sue parole nel Paese, trovando rifugio dai propri familiari nel sud della Francia.
Secondo queste fonti, la Thibout ha confermato di aver consegnato i 50'000 euro in contanti, prelevati in banca, ai suoi datori di lavoro, la famiglia Bettencourt, ma non si trattava del 26 marzo 2007, come lei aveva affermato al sito online Mediapart. Alla polizia, invece, aveva parlato di una data "fra marzo e aprile 2007".
Quanto alle bustarelle di denaro destinate a Nicolas Sarkozy, descritto come un abituale frequentatore di casa Bettencourt dove riceveva generosi contributi fin da quando era sindaco di Neuilly, Claire Thibout ha definito "romanzate" le sue affermazioni.
SDA-ATS