Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01020.jsonl.gz/115

Mitt Romney vola in New Hampshire e col 39-40% dei voti si aggiudica le primarie del 'Granite Statè. Dietro tiene solo Ron Paul, che col 23% raddoppia le preferenze ottenute quattro anni fa. Emerge anche Jon Huntsman, che piazzandosi al terzo posto esce dall'ombra e continua a sperare in una rimonta. Forte delusione invece per l'ex speaker della Camera Newt Gingrich, finito quarto, e per l'eroe dell'Iowa Rick Santorum, solo quinto.
La netta vittoria di Romney rispetta ampiamente le previsioni della vigilia. "Stasera abbiamo fatto la storia" e "col nostro messaggio vinceremo", ha esultato l'ex governatore del Massachusetts, rivolgendosi ai fan in delirio per un risultato che lo incorona sempre più come il superfavorito in vista della sfida a Barack Obama. Anche se il momento della verità sarà quello del prossimo 21 gennaio in South Carolina, dove Romney dovrà lottare molto di più per imporsi, e dove i suoi avversari si giocheranno le ultime chance per restare in corsa. A cominciare da Ron Paul, il candidato settantaseienne che in New Hampshire è statop rotagonista di un vero e proprio exploit, per il quale deve ringraziare soprattutto gli elettori più giovani e gran parte degli elettori che sono dichiarati 'indipendentì.