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Un ragazzo di 17 anni è stato ucciso ieri durante una protesta dell'opposizione nello Stato venezuelano di Tachira, portando così ad almeno 46 il bilancio di morti dall'inizio delle manifestazioni contro il governo di Nicolas Maduro, a inizio aprile.
La notizia è stata confermata dall'Ombudsman nazionale, William Tarek Saab, dopo essere stata data da portavoce locali dell'opposizione, secondo i quali le vittime della giornata di ieri in realtà sarebbero due.
La vittima si chiamava Luis Alviarez ed è morta mentre partecipava ad una manifestazione a Palmira, una località nel comune di Guasimo. Nel dare notizia della sua uccisione, l'Ombudsman non ne ha indicato le circostanze, limitandosi a dire che si era messo in contatto con le autorità locali.
Da parte sua, Patricia Ceballos, sindaca di San Cristobal, la capitale di Tachira, ha scritto su Twitter che Alviarez è stato "assassinato da un agente della polizia nazionale", mentre un altro uomo, Diego Hermandez (33 anni) è stato ucciso dalla polizia nella località di Capacho Viejo.
Tutt'e due le vittime sarebbero state raggiunte da colpi di arma da fuoco.
SDA-ATS