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Le crisi attraversate nel 2010 e nel 2014 dall'ente ospedaliero Hôpital du Valais sono dovute a numerose disfunzioni, avvenute a tutti i livelli: lo costata oggi in un rapporto la commissione parlamentare d'indagine (CPI) incaricata di investigare sul caso.
I deputati bacchettano sia il Consiglio di Stato che il Dipartimento della salute, il consiglio di amministrazione e la direzione della struttura, nonché singole persone, quali il primario di chirurgia al centro di entrambe le crisi. Globalmente, i problemi incontrati "non sono tanto dovuti alle strutture, quanto alle persone coinvolte", ha indicato oggi alla stampa il presidente della CPI Xavier Moret.
La prima crisi, sorta nel 2010 quando un chirurgo aveva denunciato lacune nella gestione della chirurgia altamente specializzata, non è stata gestita in modo appropriato dal governo cantonale, "rifugiatosi dietro la sua missione di sorveglianza, mentre sarebbe stato opportuno intervenire a livello operativo", rilevano i commissari.
Un atteggiamento "distante" ripetutosi tre anni dopo, quando il primario della chirurgia altamente specializzata era stato messo in causa - e successivamente scagionato - per il decesso di tre pazienti.
La CPI costata peraltro che, dieci anni dopo la creazione di Hôpital du Valais (HVS) non sono ancora state definite chiaramente le competenze dei singoli componenti della struttura, nella quale sono riuniti tutti gli ospedali del cantone. Il Consiglio di Stato è invitato a regolare la questione tramite un'ordinanza.
Designato all'epoca quale nuovo presidente del consiglio di amministrazione, l'ex segretario di Stato Charles Kleiber si è mostrato "onnipresente", prendendo decisioni che sarebbero spettate al consiglio di amministrazione, alla direzione generale e al collegio dei primari, organi che hanno "peccato per mancanza di presenza e di reattività".
Benché nel frattempo i principali protagonisti di entrambe le crisi siano stati allontanati o si sono dimessi - Kleiber ha rassegnato le dimissioni un anno fa - la CPI insiste presso il Consiglio di Stato affinché le sue raccomandazioni, volte a migliorare la governance generale, siano messe in opera rapidamente. Fra le raccomandazioni figura pure una migliore collaborazione con gli ospedali universitari nel settore della medicina altamente specializzata.
In un comunicato diramato dopo la conferenza stampa della commissione HVS promette di presentare prima dell'estate un piano di messa in opera delle raccomandazioni. Il consiglio di amministrazione della struttura è già stato interamente riorganizzato ai primi di febbraio.