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La sezione fotografica del fondo Hans Jacob Fluck, che integra con ulteriori informazioni documentali gran parte del complesso archivistico, è composta di fototipi riguardanti l’attività di ingegnere rurale, la partecipazione a commissioni, la carriera militare e l’ambito privato.
Per la parte professionale, di rilevante importanza sono gli scatti eseguiti, verosimilmente, quasi sempre da Fluck durante la direzione dei lavori per l’esecuzione del progetto – approntato dal prof. Edouard Diserens, l'ingegnere rurale Walter Strüby e il geometra Luigi Biasca – del cosiddetto "secondo periodo" della bonifica del Piano di Magadino (1932-1940) e per la partecipazione ai lavori preliminari del "terzo periodo" (1940-1942).
I fototipi documentano le fasi di avanzamento dell’opera all’interno dei singoli lotti e riproducono paesaggi, uomini al lavoro con o senza macchinari e dettagli di costruzioni provvisorie e permanenti.
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Description
Contesto: attività di ingegnere rurale
Nome del produttore: Hans Jacob Fluck
Profilio biografico:
Nato a Zurigo il 10 agosto 1891, dopo aver frequentato il Realgymnasium cantonale, Hans Jacob Fluck studiò presso la seconda sezione del Politecnico di Zurigo dove, nel 1915, ottenne il diploma di ingegnere rurale.
Venne poi subito assunto nel Cantone di Zurigo per l’esecuzione di progetti e per la direzione di lavori tecnici di miglioramento del suolo.
Dal 1918 al 1932 svolse la funzione di coadiuvante dell’ingegnere rurale del Cantone di Neuchâtel, Jean-Jacques Wey.
Negli anni 1922-1923 si specializzò in discipline economico-giuridiche, conseguendo, nel 1925, il titolo di dottore di ricerca in Scienze tecniche all’Università di Zurigo con una tesi sui diritti ipotecari inerenti agli interventi di bonifica e miglioria in Svizzera. L’attività professionale di Hans Fluck è strettamente legata alla bonifica del Piano di Magadino, area del Cantone Ticino che dal lago Maggiore si estende fino a Bellinzona. In particolare, l’ingegnere zurighese prese parte ai lavori preliminari negli anni 1917-1918 come collaboratore dell’ingegnere rurale Jean Girsberger e, dal 1932 al 1942, in qualità di direttore dei lavori.
In questo ultimo anno, fu chiamato alla direzione dei lavori della bonifica del Piano del Reno, presso Altstätten nel Cantone San Gallo, che condusse fino alla sua morte, avvenuta il 23 gennaio 1947.
Tra le altre attività, dal 1922 al 1938, Fluck fu collaboratore della Schweizerische Zeitschrift für Vermessungswesen und Kulturtechnik e, tra il 1930 e il 1933, segretario della Schweizerische Gesellschaft für Kulturtechnik. Tra il 1926 e il 1947, prese parte a vari collegi peritali, a conferenze e a commissioni; tra queste ultime fu particolarmente significativa la nomina a capo degli esperti indipendenti della Commissione mista di emigrazione greco-bulgara, istituita dalla Società delle Nazioni per l’adeguata ripartizione dei terreni fra le popolazioni nomadi nei Balcani (1926-1928), di cui resta traccia anche nei documenti fotografici.
In ambito editoriale, oltre a numerosi interventi nella Schweizerische Zeitschrift für Vermessungswesen und Kulturtechnik, Fluck pubblicò alcuni testi, all’interno di monografie e riviste specializzate, sulle opere di bonifica in Ticino e, più in generale, nella Svizzera.
Storia della conservazione:
Il fondo è stato depositato presso l'Archivio del Moderno nel 2006 dalle figlie di Hans Jacob Fluck, le signore Maria Antonietta Terribilini Fluck, Isabella Huber Fluck e Margherita Born Fluck. Successivamente, si è provveduto al condizionamento, all'individuazione dei nuclei documentari costituenti il fondo e alla realizzazione dell'inventario, curato da Renzo Iacobucci ad eccezione del materiale fotografico.
Piano di Magadino - 952 fototipi
Per quello che riguarda i fototipi, non è stata effettuata alcuna eliminazione; tutti i fototipi relativi alla bonifica del Piano di Magadino fanno parte del progetto.
La schedatura delle unità documentarie del materiale fotografico è stata effettuata da Sabine Cortat sulla base degli standard della scheda F tramite i software Easycat e Opera. Schedatura, aggiornamento e migrazione dei dati dal software Easycat a Opera attuati tra il 2016 e il 2022.
Detentore dei diritti: Fondazione Archivio del Moderno.
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Le consultazioni del materiale originale hanno luogo presso la sede dell'Archivio del Moderno, a Balerna, dal lunedì al giovedì nell'orario 09:00-12:30 e 14:00-17:30, previo appuntamento da concordare via mail all'indirizzo <email-pii>.