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PECHINO - Nei primi quattro mesi del 2020 il volume del trasporto ferroviario merci è lievemente aumentato in Cina, un dato che - vista l'importanza di questo indicatore economico - rappresenta uno dei primi segnali di ripresa dallo shock causato dalla pandemia di COVID-19.
Secondo quanto reso noto dal China State Railway Group Co. Ltd., tra gennaio e aprile le ferrovie statali del Paese hanno trasportato un totale di 1,09 miliardi di tonnellate di merci, in aumento del 2,4% su base annua. Soltanto lo scorso mese, il sistema ferroviario cinese ha trasportato 267 milioni di tonnellate di merci, in crescita dello 0,2% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Quest'incremento segue la crescita del settore manifatturiero del Paese registrata nel mese di aprile, dimostrata dai dati ufficiali e dovuta all'accelerazione del ritorno al lavoro e della ripresa della produzione da parte delle aziende.
Ad aprile, l'indice di fiducia dei responsabili degli acquisti (in inglese 'Purchasing Managers' Index' o PMI) dell'industria manifatturiera cinese si è attestato a 50,8 punti, mantenendosi per il secondo mese consecutivo al di sopra della soglia di espansione fissata a 50 punti. Le ferrovie gestite dallo Stato sovrintendono la maggior parte del traffico ferroviario merci del Paese. Oltre alle ferrovie statali, la Cina ospita anche vari operatori ferroviari gestiti da governi e imprese locali.