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BERNA - Negli ultimi 30 anni la Svizzera è diventata più calda e l'Altopiano più soleggiato. Le precipitazioni, invece, non mostrano variazioni significative. È quanto emerge da un confronto delle temperature tra il 1991 e il 2020.
In Svizzera la temperatura media annuale alle basse quote è oggi compresa fra i 13 gradi del Ticino meridionale e i 9-10 gradi dell'Altopiano. Valori inferiori a -5 gradi vengono osservati nelle regioni montuose al di sopra dei 3'000 metri. A causa della complessa conformazione orografica della Confederazione, anche i quantitativi di precipitazione variano molto localmente, indica un comunicato odierno dell'Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera.
Stando ai dati pubblicati, sul Ticino meridionale vengono registrati più di 80 giorni con temperatura massima pari o superiore a 25 gradi (giornate estive), sull'Altopiano fra 40 e 60 giorni, mentre al di sopra dei 2'000 metri non viene registrata nessuna giornata estiva.
Pioggia e sole - Nelle grandi vallate interne delle Alpi come in Vallese o in Engadina vengono misurati localmente anche meno di 1'000 millimetri di pioggia all'anno, mentre lungo il pendio nordalpino e in Ticino vengono superati i 2'000 o più millimetri. Nel cantone a sud delle Alpi si oltrepassano i 100 giorni con precipitazioni all'anno, mentre lungo il pendio nordalpino piove o nevica per 150 giorni all'anno, precisa ancora MeteoSvizzera.
Anche la durata del soleggiamento mostra forti differenze regionali, con un 40% di soleggiamento osservato sull'Altopiano nordorientale e fino al 60% in Vallese.
Il "periodo normale" più caldo - Per inquadrare dal punto di vista climatologico gli eventi e le condizioni meteorologiche, MeteoSvizzera utilizza un periodo di riferimento lungo 30 anni. La scelta di questo lasso di tempo, chiamato "periodo normale", è dettata dalle indicazioni dell'Organizzazione meteorologica mondiale. Il "periodo normale" più recente 1991-2020 è terminato da alcuni mesi e verrà utilizzato a partire da gennaio 2022.
Rispetto alla norma 1981-2010, la temperatura media annuale del trentennio 1991-2020 è più elevata di 0,4-0,5 gradi. Il riscaldamento è riscontrabile in ogni periodo dell'anno e soprattutto nei mesi di aprile, giugno e agosto, precisa ancora MeteoSvizzera.
Estate 2021 più fresca e piovosa - A titolo di esempio, l'ufficio federale cita l'estate fresca e piovosa del 2021 (da giugno ad agosto), che è stata di circa 0,5 gradi più calda rispetto alla media 1981-2010, ma di 0,1 gradi più fresca rispetto al nuovo periodo 1991-2020. Questo esempio rende bene l'idea di quanto sia importante avere un periodo di riferimento che non sia troppo lontano nel passato per contestualizzare gli eventi nel clima del presente, sottolinea MeteoSvizzera.
Tuttavia, il passaggio al nuovo periodo normale 1991-2020 non ha alcuna influenza sull'andamento della temperatura a lungo termine. Anche se l'estate scorsa è stata leggermente più fresca di quanto ci aspettiamo oggi, la serie di estati calde degli ultimi tre decenni è continuata.