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Arriveranno alla spicciolata, nei prossimi mesi, nei territori palestinesi. Vi trascorreranno un periodo imprecisato di tempo. E poi nel 2017 scrittori di fama mondiale pubblicheranno le riflessioni in un libro.
Il testo - che comparirà quando la occupazione israeliana compirà 50 anni - illustrerà il significato umano di vite trascorse sotto occupazione militare.
Un libro che sarà tradotto anche in ebraico, per il pubblico israeliano, nell'intento di "aprire una finestra" sulle sofferenze del popolo palestinese. Il progetto è stato illustrato oggi a Yediot Ahronot dagli scrittori Ayelet Waldman (che è nata in Israele) e da suo marito, Michael Chabon.
Il libro, anticipa Yediot Ahronot, non affronterà le grandi questioni politiche regionali, ma si concentrerà piuttosto sulle "ingiustizie minori" e quotidiane del regime di occupazione.
Fra quanti hanno aderito al progetto figura lo scrittore peruviano Mario Vargas Llosa, che nel 1995 è stato insignito del Premio Gerusalemme per la letteratura e che ha visitato di frequente la Regione. Altri protagonisti del progetto - sponsorizzato dal gruppo politico 'Breaking the Silence', composto da militari israeliani impegnati a denunciare soprusi nei Territori - sono: Geraldine Brooks, Dave Eggers e l'irlandese Colm Toibin.
Particolare curiosità destano comunque gli interventi del palestinese Ala Hlehal, che è cittadino di Israele; e di due altri romanzieri israeliani: Nir Baram e Assaf Gavron. Quest'ultimo ha destato attenzione di recente in Italia con il romanzo 'fiction' 'La Collina' in cui descrive (dopo aver soggiornato a lungo in un insediamento) le complesse dinamiche in un avamposto illegale ebraico della Cisgiordania.
"Tutti dovrebbero parlare della occupazione - ha detto Gavron a Yediot Ahronot. - Perché la sua fine è la questione più critica per il futuro del nostro Paese. Spero che con questo libro si compia un primo passo nella lunga strada verso quell'obiettivo. In ogni caso sono fiero di essere stato incluso nel progetto".
In Israele il libro sarà pubblicato da una nuova casa editrice, 'I Libri della Mansarda'. All'estero dalla americana Harper Collins.