Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01098.jsonl.gz/70

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il parlamento polacco ha approvato oggi una legge con la quale ogni famiglia, polacca indipendentemente dallo status economico, riceverà un bonus di 500 zloty (115 euro) al mese per ogni secondo (e successivi) figli, dalla nascita fino all'età di 18 anni.
Il bonus sarà assicurato anche al primo bimbo nelle famiglie con basso reddito e nel caso di bambini handicappati. "Con questa legge noi restituiremo la dignità alle famiglie", ha detto nel corso del dibattito parlamentare il ministro per la famiglia, lavoro e politiche sociali Elzbieta Rafalska non nascondendo la speranza di fermare il calo demografico della popolazione.
"Si tratta della nostra ragione di stato", ha ribadito il premier Beata Szydlo. I media ricordano che si tratta di una delle principali promesse elettorali con la quale il partito di destra Diritto e giustizia (Pis) ha vinto le elezioni parlamentari dell'ottobre scorso.
Il programma costerà al budget dello stato circa 23 miliardi di zloty all'anno (5,3 miliardi di euro). Per assicurare questi fondi il governo ha introdotto fra l'altro nuove tasse per le banche e per i grossi centri commerciali e ha tagliato le spese, per esempio quelle destinate alle infrastrutture.
A favore della misura hanno votato 261 deputati, mentre i contrari sono stati 43. Il maggiore partito di opposizione Piattaforma civica (Po) si è astenuto (140 astensioni) ritenendo che Pis abbia ingiustamente escluso dal programma le famiglie con un solo bambino, che sono circa 3 milioni.
SDA-ATS