Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01254.jsonl.gz/63

Art. 34 OPI
Secondo l’OAINF sono malattie professionali causate da vibrazioni "gli effetti radiologicamente provabili sulle ossa ed articolazioni, nonché gli effetti sulla circolazione periferica" (1332.3).
La vibrazione totale provoca innanzi tutto danni alla colonna vertebrale, che tuttavia sono diffusi anche senza l'influsso delle vibrazioni.
Le vibrazioni mano-braccio possono, da una parte, condurre a manifestazioni osteoarticolari a carico degli arti superiori, e dall'altra far insorgere una vera ischemia o "sindrome del dito bianco", vale a dire disturbi dell'irrorazione sanguigna (manifestazioni vasomotorie o angiopatie, fenomeni di Raynaud, ecc.). Questi disturbi non devono essere necessariamente attribuiti solo alle vibrazioni, visto che, fra l'altro, il freddo, il forte consumo di sigarette o una relativa predisposizione possono scatenare i medesimi effetti o peggiorare i sintomi indotti dalle vibrazioni.
Il rischio dell'insorgenza di questi disturbi è minimo, se vengono rispettati i valori limite delle vibrazioni dannose (332.4).
Se i valori limite vengono superati, occorre adottare misure tecniche (332.5).