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Mondo, 04 giugno 2021
La Danimarca bloccherà del tutto l’arrivo di nuovi migranti
La Danimarca vuole porre fine all'immigrazione indiscrimata sul suo territorio. Come riportato dai media, il paese nordico ha approvato giovedì 3 giugno una legge per aprire centri di accoglienza per i migranti fuori dal suo territorio. Il testo, sostenuto dalla destra e contestato a sinistra, è stato adottato con una larga maggioranza. L'obiettivo è che il governo, guidato dal primo ministro socialdemocratico Mette Frederiksen (nella foto), limiti l'accesso e dissuada i migranti dall'entrare nel territorio danese.
Così, mentre la domanda d'asilo viene esaminata, il migrante rimarrebbe in un centro aperto a questo scopo in un paese terzo al di fuori dell'Unione Europea, ma vi rimarrebbe anche dopo, anche
se ottenesse lo status di rifugiato, poiché "non gli sarebbe permesso di tornare in Danimarca", insiste uno specialista in questioni migratorie dell'Università di Copenaghen. La Danimarca lascerà poi al paese ospitante il compito di eseguire la procedura, in cambio di un pagamento. Tuttavia, la legge stabilisce che se il migrante non ottiene lo status di rifugiato, deve lasciare il paese ospitante e tornare al suo paese d'origine.
Per ora nessun paese avrebbe ancora accettato questa idea, ma il governo danese afferma di essere in trattative con "cinque o dieci paesi" senza averne fatto i nomi. Tuttavia, la stampa danese riporta già contatti avanzati con Egitto, Eritrea, Etiopia e Ruanda.