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LONDRA - Il compagno di George Michael, Fadi Fawaz, insiste nel dire che la polizia non lo ha accusato in alcun modo rispetto alla morte della pop star.
Sembra che le autorità ritengano che il cantante sia deceduto il giorno di Natale a causa di un'overdose e hanno interrogato il suo partner due volte, dato che è stato proprio Fadi a trovare il corpo senza vita.
Parlando con il Daily Mail, Fawaz, che ha 40 anni, ha detto: «La polizia sta facendo un lavoro eccezionale. Sono stati di grande aiuto. Hanno fatto quello che si fa normalmente quando qualcuno muore. Non mi hanno mai accusato, mai. Sono stati invece di supporto».
«Eravamo molto innamorati, sempre insieme. Perché sarei stato lì se non fossimo stati una coppia? Ero lì l'ultimo giorno della sua vita. C'ero», ha continuato l'uomo.
La scomparsa di Michael è considerata dalla polizia come 'non sospetta', ma comunque si sta indagando per capire la dinamica dei fatti.
Se all'inizio si pensava che George fosse morto a causa di un problema cardiaco, adesso l'ipotesi più accreditata sembra essere quella di un'overdose, forse dovuta a sostanze legali o forse a droghe illegali.