Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/241199

<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 27 maggio 2019 è autorizzata la vendita di snus in Svizzera. Questo prodotto proveniente dalla Svezia è molto diffuso in certi ambienti sportivi come l'hockey perché si può consumare di nascosto. Vietato in Svizzera nel 1995 e nell'UE nel 1992, con l'eccezione storica della Svezia, consente l'assunzione di nicotina per via orale, con numerosi rischi per la salute. Pur essendo un prodotto molto popolare tra i giovani e gli sportivi, non disponiamo di dati di sorveglianza. È inoltre più a buon mercato e meno tassato rispetto alle classiche sigarette.</p><p>In vendita si trova anche snus con nicotina, ma senza tabacco, che, come le sigarette elettroniche, contiene spesso nicotina sintetica, i cui effetti sulla salute sono completamente sconosciuti, e numerosi altri composti volatili come gli idrocarburi aromatici policiclici. Lo snus viene venduto con numerosi aromi, in particolare il mentolo, vietato nell'UE.</p><p>Già nel 2021 l'Associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo aveva segnalato alle autorità federali che nessuno dei prodotti snus venduti in Svizzera recava le avvertenze sui rischi per la salute prescritte dall'ordinanza federale sul tabacco (OTab; RS 817.06). Pertanto, i loro imballaggi violano palesemente la legge. Come possiamo tuttavia constatare nulla è cambiato nei punti vendita di questi prodotti (negozi, supermercati, Internet ecc.).</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Sono previsti interventi per ritirare dagli scaffali i prodotti snus che non rispettano gli articoli 12 capoverso 6, 15 capoversi 1 e 3 OTab?</p><p>2. Gli imballaggi non conformi alla legge saranno ritirati dal mercato?</p><p>3. Quali sanzioni sono inflitte alle aziende e ai distributori che hanno venduto questi prodotti?</p><p>4. Non ritiene necessario estendere le avvertenze sui rischi per la salute anche ai prodotti snus senza tabacco, visto che comunque contengono nicotina sintetica?</p><p>5. Qual è la tassazione prevista per questi prodotti, che non sono di alcun interesse per la disincentivazione del fumo?</p><p>6. Cosa intende fare per migliorare le conoscenze su questi prodotti e la loro sorveglianza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dall'estate del 2019, in Svizzera è permesso vendere prodotti del tabacco senza fumo, come lo snus, a condizione che rispettino i requisiti in materia previsti dalla legislazione. Questa condizione non si applica invece ai prodotti simili allo snus senza tabacco ma con nicotina, che possono essere venduti anche in Svizzera, secondo il principio "Cassis de Dijon", se rispettano i requisiti del Paese d'origine (p. es. Svezia o Norvegia) per quanto riguarda le avvertenze e vi sono commercializzati legalmente.</p><p>1.-3. Il 5 novembre 2021 l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha informato le autorità d'esecuzione cantonali che in Svizzera sono in vendita prodotti snus con tabacco che non rispettano i requisiti legali in materia di caratterizzazione. Alcuni Cantoni hanno in seguito sottoposto a controlli ditte con sede sul loro territorio e i relativi prodotti.</p><p>Alla fine di marzo del 2022, l'UFSP ha svolto in qualità di autorità di vigilanza un'analisi di mercato e constatato che continuano a essere venduti prodotti snus che riportano le avvertenze sul retro invece che sul fronte dell'imballaggio. L'UFSP ha segnalato ai Cantoni la caratterizzazione tuttora non conforme.</p><p>I Cantoni in cui hanno sede ditte di snus verificheranno i casi di caratterizzazione non conforme e adotteranno le misure del caso. Dopo un'analisi dei rischi e un esame della proporzionalità, ogni Cantone interessato deciderà caso per caso quali provvedimenti ritiene adeguati. Questi ultimi possono andare dalla pena pecuniaria al ritiro dei prodotti nelle situazioni particolarmente gravi.</p><p>4. Il Parlamento ha disciplinato lo snus con o senza tabacco nella legge del 1° ottobre 2021 sui prodotti del tabacco (LPTab; FF 2021 2327), la cui entrata in vigore è prevista per la fine del 2023. È prevista l'avvertenza "Questo prodotto nuoce alla tua salute e provoca un'elevata dipendenza", che deve figurare sul fronte dell'imballaggio e coprirlo, come già prescritto oggi, per almeno il 35 per cento (art. 14 cpv. 1 lett. a e b e art. 15 cpv. 1 LPTab). In questo modo, si assicura un'informazione ai consumatori adeguata.</p><p>5. In considerazione del minore potenziale di rischio, in Svizzera è prevista una tassazione inferiore rispetto alle sigarette classiche. Secondo l'allegato IV lettera b della legge sull'imposizione del tabacco (RS 641.31), lo snus con o senza tabacco è tassato al 6 per cento del prezzo al minuto, come il tabacco da masticare e da fiuto.</p><p>6. In merito alla sorveglianza dei prodotti, la nuova LPTab prevede che i prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche messi a disposizione sul mercato in Svizzera siano notificati all'UFSP, il che consente una vigilanza ancora migliore considerato che dettagli sulla composizione, documentazione scientifica e ditte coinvolte saranno noti.</p>  Risposta del Consiglio federale.