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Agli Europei di Milano i rossocrociati non mantengono le aspettative, tuttavia Guerdat (2°) domenica può puntare alla medaglia d'oro individuale
Grande delusione per la Svizzera di salto a ostacoli, che si è dovuta accontentare del 6° posto ai Campionati europei di Milano, dove il titolo è andato alla Svezia. Tuttavia, i pupilli di Michel Sorg si sono assicurati il biglietto per i Giochi olimpici del 2024. E Steve Guerdat, secondo nella classifica individuale provvisoria, domenica potrà sognare l'oro.
La Svizzera, detentrice del titolo, aveva abbandonato le speranze di conservarlo già prima del suo ultimo atleta, Martin Fuchs, nonostante un altro giro netto di Steve Guerdat ad aprire la giornata di gara. Martin Fuchs e Leone Jei avevano ancora la possibilità di conquistare la medaglia d'argento, che alla fine è andata all'Irlanda, se avessero fatto un giro netto.
Tuttavia, lo zurighese, che nel 2019 era stato incoronato campione individuale a livello continentale, è rimasto bel al di sotto delle aspettative. Ha fatto cadere due ostacoli, facendo scivolare la sua squadra dal 2° al 6° posto, dietro la sorprendente Austria (3ª) e la Spagna (5ª), che hanno strappato gli altri due biglietti disponibili per Parigi 2024.
Terza giovedì, a 0,61 punti dalla leader Germania, venerdì la Svizzera era salita al 2° posto dopo che i primi due corridori di ogni squadra avevano gareggiato. Germania penalizzata dal ritiro di Marcus Ehning e che venerdì non ha ottenuto nemmeno un punto, finendo così fuori dal podio. Ma Edouard Schmitz, in sella a Gamin, non è riuscito a risollevare le sorti della Svizzera. Il ginevrino ha commesso due errori, non riuscendo a cancellare gli 8 punti accollati al duo Bryan Balsiger/Dubai. E Martin Fuchs non è riuscito a correggere la situazione. Anzi, è stato appena in grado di qualificarsi per la finale individuale (24°).
Steve Guerdat è stato il primo svizzero a gareggiare in tutti e tre i turni e l'unico a evolvere sui suoi livelli. Alla ricerca della sua prima medaglia individuale agli Europei, il giurassiano si è piazzato al 2° posto con una penalità di 0,43 punti, dopo aver disputato tre manche nette su Dynamix. Solo Jens Fredricson (0 punti con Markat Cosmopolit) ha fatto meglio.