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Centri federali d’asilo: bilancio positivo per l’istruzione scolastica di base; sussiste un margine di miglioramento nella prevenzione della violenza e nella protezione delle persone vulnerabili
Berna, 18.01.2021 - Nel 2019 e nel 2020 la Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT) ha di nuovo esaminato diversi centri federali d’asilo (CFA). In data odierna ha pubblicato un rapporto che illustra le sue conclusioni e raccomandazioni. Secondo la Commissione, l’alloggiamento dei richiedenti l’asilo da parte della Confederazione è in linea di massima conforme ai diritti umani e fondamentali. La Commissione giudica positiva l’introduzione dell’istruzione scolastica di base per i bambini e i giovani che vivono nei centri d’asilo della Confederazione. Reputa esemplare la possibilità di una consultazione in materia di dipendenza offerta in un centro. In base alle sue constatazioni, è possibile migliorare ulteriormente la gestione dei conflitti e dei reclami nonché la prevenzione della violenza. Miglioramenti restano possibili nell’individuazione delle persone vulnerabili, nell’accesso all’assistenza psichiatrica di base, nelle misure disciplinari e, in singoli casi, nell’infrastruttura.
Nei CFA visitati il personale addetto alla sicurezza è intervenuto a più riprese con immobilizzazioni, spray al pepe e ricorrendo alla "stanza di riflessione". Secondo l'opinione di varie persone testimoni di tali situazioni, in alcuni casi l'intervento del personale addetto alla sicurezza è apparso inappropriato. La Commissione è venuta a conoscenza di svariate denunce penali sporte da richiedenti l'asilo contro addetti alla sicurezza.
La Commissione ritiene che vi sia un importante margine di miglioramento nella gestione dei conflitti e delle accuse di violenza nonché nella prevenzione della violenza. Raccomanda alla SEM di introdurre nei CFA un sistema a bassa soglia e sistematico di gestione dei reclami. Esorta inoltre la SEM a esaminare le possibilità di potenziare il ruolo dell'assistenza al fine di ridurre i conflitti violenti. La Commissione prende atto con soddisfazione della prevista introduzione di un piano di prevenzione della violenza in tutti gli alloggi.
La CNPT raccomanda alla SEM di garantire che le società di sicurezza da essa incaricate reclutino personale specializzato con esperienza a cui impartiscono una formazione specifica e approfondita per gli interventi nei CFA. La Commissione consiglia alle società di sicurezza di offrire ai loro collaboratori una formazione molto più approfondita e lunga.
Secondo la CNPT la consultazione in materia di dipendenza offerta nel CFA di Kreuzlingen rappresenta un'ottima prassi. Secondo diversi attori, questa misura ha contribuito a calmare la situazione nell'alloggio. La Commissione raccomanda alla SEM di introdurre soluzioni analoghe anche negli altri CFA.
La Commissione ritiene che i ruoli dei diversi attori all'interno dei CFA e le procedure per individuare le persone vulnerabili siano tuttora poco chiari. Accoglie pertanto con favore la prevista introduzione da parte della SEM di una guida relativa alle persone con esigenze particolari.
La verifica della Commissione ha evidenziato che nei CFA l'assistenza psichiatrica ai richiedenti l'asilo si limita di norma a situazioni acute. In linea di massima, a causa della breve durata di soggiorno nei CFA, un'eventuale assistenza inizia dopo l'attribuzione a un Cantone. La Commissione raccomanda alla SEM di effettuare primi accertamenti al momento dell'arrivo dei richiedenti e, se possibile, di affidare persone affette da turbe o traumatizzate a servizi appropriati già durante il soggiorno nel centro. Ha preso atto di diverse misure previste volte a consentire un accesso a bassa soglia all'assistenza psichiatrica.
Tra gennaio 2019 e luglio 2020 la Commissione ha visitato i centri federali d'asilo di Boudry, Balerna, Chiasso, dell'aeroporto di Ginevra, di Kappelen, Kreuzlingen, "Via Motta" (Chiasso) e dell'alloggio "Halle 9 Oerlikon" gestito dalla città di Zurigo.
In virtù della legge federale del 20 marzo 2009, la Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT) esamina periodicamente la situazione delle persone private della libertà o la cui libertà di movimento è limitata da misure ordinate dalle autorità. L'ultimo rapporto da essa pubblicato sugli alloggi della Confederazione risale al gennaio 2019 (rapporto per gli anni 2017-2018).
Indirizzo cui rivolgere domande
Livia Hadorn
Capo del segretariato
+41 58 465 16 20
Pubblicato da
Commissione nazionale per la prevenzione della tortura
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