Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/83295

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere quanto prima alle seguenti domande:</p><p>1. In considerazione della riduzione delle proteine animali, è pronto ad autorizzare nuovamente i sottoprodotti della macellazione per l'alimentazione animale?</p><p>2. Ha già avviato discussioni con gli attori che saranno coinvolti in tale decisione (industria foraggera, industrie alimentari, organizzazioni dei consumatori, ecc.)?</p><p>3. Reputa che sussista una necessità d'intervento o, almeno, che si debbano attendere momenti critici nell'approvvigionamento?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha sempre promosso un riciclo ragionevole dei sottoprodotti della macellazione, a condizione però che ciò non favorisca l'insorgenza di epizoozie. Nel rapporto del 1° giugno 2004 (http://www.bvet.admin.ch/gesundheit_tiere/00297/00307/index.html?lang=de; solo tedesco e francese) sulle misure concernenti la trasformazione dei rifiuti di origine animale, redatto dagli Uffici federali dell'agricoltura, della veterinaria e della sanità, viene esposto in maniera dettagliata a quali condizioni potrebbe essere nuovamente ammesso l'utilizzo di sottoprodotti di origine animale per il foraggiamento degli animali da reddito.</p><p>1. In Svizzera sono attualmente già ammessi determinati sottoprodotti di origine animale per il foraggiamento degli animali da reddito, il cui utilizzo è regolamentato nell'ordinanza del 23 giugno 2004 concernente l'eliminazione dei sottoprodotti di origine animale (RS 916.441.22). Grazie alle attuali possibilità l'azienda foraggera svizzera dispone di un margine di manovra maggiore rispetto ai Paesi limitrofi.</p><p>Un maggiore utilizzo dei sottoprodotti di origine animale per il foraggiamento può avvenire solo in accordo con l'UE, poiché le agevolazioni commerciali fra Svizzera ed UE per il commercio di animali vivi e di prodotti di origine animale si fonda sull'equivalenza delle misure adottate. Inoltre, per un maggiore sfruttamento dei sottoprodotti di origine animale devono essere realizzate nuove infrastrutture di lavorazione (includendo l'aspetto logistico) che rispettino i requisiti di sicurezza (separazione dei sottoprodotti secondo le specie animali e le categorie specifiche). L'esecuzione di quanto sopra spetta principalmente al settore specifico.</p><p>2. L'Ufficio federale di veterinaria opera in stretto contatto con le cerchie interessate. Negli ultimi mesi si sono già svolti molti colloqui in merito alla questione e altri seguiranno con l'industria foraggera, l'industria alimentare e le aziende per lo smaltimento, le organizzazioni agricole e dei consumatori.</p><p>3. Le proteine per il foraggiamento hanno subito un notevole aumento di prezzo negli ultimi anni. L'aumento di prezzo può essere ricondotto al crescente fabbisogno mondiale e all'utilizzo sempre più diffuso di proteine vegetali quale fonte di energia rinnovabile. Tutte le parti coinvolte sono invitate ad elaborare nuove soluzioni. Un migliore utilizzo delle proteine animali può fornire il proprio contributo. Il Consiglio federale ritiene però che questo rappresenti solamente un aspetto della soluzione all'intera problematica.</p>  Risposta del Consiglio federale.