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È sempre più drammatica la situazione sanitaria in Guinea dove, secondo fonti del ministero della Salute, sono ormai 113 i decessi da attribuire al virus Ebola. Stando agli ultimi rilevamenti, compiuti dalle autorità sanitarie sull'intero territorio nazionale, sono interessate dall'epidemia le prefetture della stessa capitale Conakry (dove si sono registrati 22 decessi), di Macenta, di Guéckédou (alla frontiera con la Sierra Leone), di Dabola, di Télémilé, di Kissidougou e di Boffa.
Per l'Oms, le prefetture che sono state colpite per la prima volta dall'epidemia sono state raggiunte da due ceppi di resistenza e trasmissione del virus individuati a Conakry.
La situazione che si è determinata sta creando problemi soprattutto a Guékédou, per la vicinanza con la frontiera con la Sierra Leone. Nelle scorse settimane il provvedimento di chiusura della frontiera con il Senegal, deciso dalle autorità guineiane poi costrette a revocarlo, aveva provocato violente proteste perché danneggiava il commercio tra i due Paesi, ma anche l'attività dei molti lavoratori della Guinea che si spostano, quotidianamente, nel vicino Paese.
SDA-ATS