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Per il secondo trimestre di quest'anno, il gruppo orologiero biennese si attende una sostanziale ripresa. Intanto si prepara la successione al vertice.
Il 74enne presidente della Swatch, Nicolas G. Hayek, ha infatti annunciato che nel corso dei prossimi mesi lascerà la carica. La direzione operativa del gruppo passerà al figlio Nick, 47enne, che attualmente dirige già le attività nella misura del 70 percento.
Nel corso di una conferenza stampa, martedì a Bienne, Hayek ha pure presentato il bilancio 2001, esprimendo ottimismo per quanto riguarda l'andamento degli affari. Le vendite hanno registrato un aumento in marzo e i dati di aprile sono perfino migliori di quelli del mese corrispondente dell'anno passato, ha proseguito Hayek.
Anche per i due mesi successivi sono attesi ricavi superiori alle cifre del 2001. Un dato confortato dall'alto livello delle ordinazioni fatte in occasione del recente Salone dell'orologeria a Basilea.
La crescita delle vendite di orologi e di componenti per l'orologeria compensano la flessione delle forniture all'industria elettronica, ha proseguito il presidente.
Chiesto un maggiore intervento della Banca nazionale
Hayek prevede un aumento della domanda di consumo e un miglioramento della situazione nel turismo. D'altro canto per il presidente del Cda, la Banca nazionale svizzera potrebbe fare qualcosa di più per bloccare il rafforzamento della divisa elvetica.
«Un franco troppo alto non danneggia soltanto l'industria d'esportazione, bensì anche il turismo. E se diminuisce il numero di turisti stranieri che visitano la Svizzera, possiamo vender loro meno orologi», ha osservato.
Per l'intero 2002 Hayek si è detto prudentemente ottimista. Dopo una partenza modesta nel primo trimestre, i ricavi dovrebbero superare il livello registrato l'anno scorso.
Nel 2001 il gruppo orologiero biennese ha realizzato un giro d'affari di 4,182 miliardi di franchi, segnando una flessione dell'1,9 per cento. L'utile operativo si è fissato a 644 milioni di franchi, pari a un calo del 5,7 per cento, mentre l'utile netto è sceso del 7,7 per cento a 504 milioni.
Dividendi più contenuti dello scorso anno
Il consiglio di amministrazione propone il versamento di un dividendo del 45 per cento. Lo scorso anno Swatch Group aveva rimborsato 172 milioni di franchi sul valore nominale delle azioni, un versamento ritenuto eccezionale per carattere e dimensioni.
Nel settore degli orologi il fatturato è diminuito del 2,8 per cento l'anno scorso, fissandosi a 3,034 miliardi e l'utile operativo ha registrato una diminuzione dell'1,7 per cento a 523 milioni. Nel campo dei movimenti e dei componenti, le vendite si sono fissate a 1,392 miliardi di franchi, pari a una calo dell'1,5 per cento. Il risultato operativo è diminuito del 16,7 per cento, passando a 65 milioni di franchi.
Il giro d'affari nel comparto sistemi elettronici si è ridotto del 9,8 per cento a 422 milioni di franchi. Tali attività hanno generato un utile operativo di 78 milioni di franchi, in calo del 33,9 per cento, flessione dovuta alla difficile situazione della telefonia mobile. A fine esercizio Swatch Group aveva in organico 20 087 persone, il 4,2 per cento in più del dicembre 2000.
swissinfo e agenzie