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BIENNE - La "cozza zebrata" - o Dreissena polymorpha, un mollusco bivalve d'acqua dolce originario della Russia - è stata trovata nel Lago di Bienne, dopo che la sua presenza era già stata rilevata nel Lago di Costanza. La conchiglia, fortemente invasiva, modifica l'ecosistema dei laghi, influenza la pesca e provoca problemi ai fornitori di acqua potabile.
La notizia, pubblicata oggi dal quotidiano bernese "Der Bund", è stata confermata alla Keystone-ATS da Markus Zeh, dell'Ufficio cantonale delle acque e dei rifiuti. Nelle acque del lago sono stati trovati esemplari della cozza in questione, vorace filtratrice di plancton e capace di creare densissime popolazioni che si attaccano alle superfici dure.
La società che gestisce l'acqua potabile della regione dovrà controllare che i molluschi non ostruiscano le condutture che portano le acque del lago agli impianti di depurazione, ha aggiunto Zeh.
Ripercussioni potranno esserci anche per i pescatori: la cozza zebrata filtra molta acqua provocando un cambiamento dell'ecosistema e di conseguenza dei pesci presenti in questo bacino. Secondo Zeh non si assisterà per forza a un calo dei pesci catturati, ma la composizione del bottino potrebbe essere diversa.
Nel Lago di Costanza, la cozza zebrata è presente da circa tre anni e si è già ampiamente diffusa, provocando tra l'altro notevoli danni agli impianti tecnici della società locale delle acque potabili.