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La Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura degli Stati (CSEC-S) ha approvato all'unanimità l'istituzione di un parco svizzero dell'innovazione e il relativo credito di 350 milioni di franchi.
Il sostegno finanziario della Confederazione dovrebbe avvenire mediante fideiussioni destinate alle infrastrutture di ricerca. Berna potrà anche mettere a disposizione 70 ettari di terreno nell'area dell'attuale aerodromo militare di Dübendorf (ZH).
Se le Camere federali troveranno un'intesa durante la prossima sessione parlamentare, il Parco svizzero d'innovazione potrebbe diventare operativo dal primo gennaio 2016.
La Confederazione avrà un ruolo sussidiario: il parco verrà infatti realizzato dai Cantoni di ubicazione, dagli ambienti economici e dalle scuole universitarie partecipanti al progetto.
Il parco comprenderà due sedi "hub" nell'area dei due politecnici federali di Losanna e Zurigo e tre reti regionali: nel canton Argovia, nella Svizzera nordoccidentale (BS, BL e JU) e nella città di Bienne (BE). Il progetto ticinese non è stato preso in considerazione, almeno per il momento.
Contrariamente al Nazionale, con 6 voti contro 3, la CSEC-S non vuole attribuire i proventi finanziari dai diritti di superficie a misure di sostegno per l'insieme dei siti. Per la maggioranza mancano le basi legali per un operazione di questo tipo.
SDA-ATS