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La piazza finanziaria svizzera deve il suo successo alla legislazione favorevole alle attività economiche ed anche al segreto bancario e al basso livello d'imposte. La storia delle grandi banche è inoltre strettamente connessa a quella dell'industria. La storia di successo è intervallata tuttavia anche da fasi difficili, soprattutto in tempi più recenti.
La storia di successo
Il sistema bancario svizzero è costituito dalla Banca nazionale, dalle banche statali cantonali, dalle grandi banche, dagli istituti ipotecari regionali e dalle banche private. Tutti questi istituti sono importanti datori di lavoro in territorio nazionale ed estero. La piazza finanziaria svizzera è innanzitutto un mercato per i capitali e gli investimenti patrimoniali. Con Zurigo, Ginevra, Basilea e Lugano essa ospita alcuni dei più significativi centri finanziari mondiali.
I motivi di questo successo vanno ricercati nella legislazione svizzera, che è favorevole alle attività economiche. Grande rilievo hanno assunto in particolare il segreto bancario e il basso livello di imposte. Inoltre, grazie alla neutralità della Svizzera, la sua piazza finanziaria ha rivestito un ruolo importante sul mercato internazionale durante le due Guerre mondiali. Questa storia di successo è inoltre connessa a quella dell'industria. Ad esempio, il Credito Svizzero venne fondato nel 1856 per finanziare le compagnie ferroviarie, infatti la costruzione della ferrovia comportò un ingente fabbisogno di capitale.
Sotto la pressione internazionale
Dagli anni '90 il segreto bancario e la legislazione fiscale sono esposti a una crescente pressione internazionale. Critici accusano la Svizzera di attirare nella sua piazza finanziaria fondi di ambigua provenienza e di favorire l'evasione fiscale. Inoltre la Svizzera ha dovuto subire l'accusa di avere effettuato esportazioni di capitale e investimenti in Stati dove vigono ingiusti regimi, come il Sudafrica dell'apartheid.
Ricerca
La ricerca storica sul settore finanziario e bancario in Svizzera è stata intensificata negli ultimi 20 anni. Al centro dell'interesse è stato posto soprattutto il ruolo della piazza finanziaria svizzera negli anni '30 - '50, che è stato studiato approfonditamente tra l'altro dalla Commissione indipendente d'esperti Svizzera - seconda Guerra mondiale (CIE). Alla conclusione del suo lavoro, la Commissione (1868-2003) ha messo a disposizione la sua documentazione all'Archivio federale svizzero.
Competenze federali in campo finanziario e bancario
Documenti sulla Banca nazionale svizzera fondata nel 1907 sono conservati nei fondi dei dipartimenti e degli uffici competenti in materia di politica economica e politica finanziaria , in particolare in quelli dell'Ammnistrazione federale delle finanze (1849-2003). Nell'Archivio federale svizzero sono conservati i documenti della Zecca federale (1931-1993) e della Commissione federale delle banche (1837-1993). Quest'ultima istituzione controlla se banche e istituti di investimento svolgono le loro operazioni in modo conforme alla legge.
Inoltre l'Archivio federale conserva la documentazione sulla legislazione in materia bancaria e sulla legislazione in materia fiscale a livello nazionale oltre che sui negoziati concernenti gli accordi internazionali. Non si tratta qui soltanto di documenti provenienti dalle Commissioni, dal Parlamento e dalle Delegazioni che hanno competenza per i rapporti politico-finanziari della Svizzera nei confronti delle organizzazioni europee e mondiali. Notizie sulla dimensione internazionale della piazza finanziaria svizzera sono fornite anche dai documenti della Divisione del commercio (1872-1995), divenuta in seguito Ufficio federale dell'economia esterna (1883-2001), del Dipartimento politico (oggi Dipartimento federale degli affari esterni) e dell'Ufficio di compensazione (1929-1978). Ulteriore documentazione è conservata nei fondi delle sedi di rappresentanza all'estero, ad esempio a Berlino (1866-1997), Parigi (1798-1995), Londra (1846-2000) e New York (1842-1997).
Consigli per ulteriori ricerche
- Dizionario storico della Svizzera con articoli, tra l'altro, sulle Banche e sulla Piazza finanziaria.
- Banca nazionale: archivio della banca con documenti sull'attività.
- Associazione svizzera dei banchieri (ASB): associazione di vertice della piazza finanziaria svizzera.
- Grandi banche, banche cantonali e altri istituti tengono in parte archivi propri.
- Archivi statali dei Cantoni: archivi di imprese ed associazioni economiche. Sono eventualmente reperibili documenti anche negli archivi universitari.
- Archivio economico svizzero (ted): archivi di banche, aziende commerciali e industriali e soggetti privati, principalmente della zona di Basilea.
- arCHeco: elenco dei fondi di tema economico presso archivi pubblici e aziendali in Svizzera e nel Liechtenstein.
- Società svizzera di storia economica e sociale (SGWSG) (fran): informa con regolarità sulle nuove pubblicazioni scientifiche riguardanti la storia economica ed imprenditoriale oltre che su convegni e congressi. Edita diverse pubblicazioni di storia dell'economia.
- Associazione europea per la storia bancaria e finanziaria (EABH) (en): favorisce la ricerca sulla storia del settore bancario, assicurativo e finanziario.
Pubblicazioni dell'Archivio federale
Archivio federale svizzero, Tutela penale del segreto bancario, Geschichte aktuell, 2010.
Tanner, Jakob, Goldparität im Gotthardstaat: Nationale Mythen und die Stabilität des Schweizer Frankens in den 1930er- und 1940er-Jahren, Studien und Quellen 26, edito dall'Archivio federale svizzero, Berna 2000, pag. 49–79.
Temi affini
Ultima modifica 04.11.2019