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Oltre 600 compagnie e investitori statunitensi hanno scritto al presidente eletto Donald Trump per chiedere di proseguire la lotta al cambiamento climatico e andare avanti con gli impegni presi nello "storico accordo di Parigi".
"Vogliamo che l'economia degli Stati Uniti sia efficiente dal punto di vista energetico e a basso tenore di carbonio. Fallire metterebbe a rischio la prosperità americana", scrivono le aziende, tra cui figurano Adobe, Allianz, eBay, Ikea Usa, Johnson & Johnson, L'Oreal, Unilever e Virgin.
L'appello arriva a breve distanza dall'articolo scientifico pubblicato da Barack Obama sulla rivista Science, in cui il presidente uscente definisce ''irreversibile'' il processo di transizione verso un'economia basata sulle fonti rinnovabili.
Nell'appello indirizzato a Trump, a Obama, ai membri del Congresso e ai leader globali, le società firmatarie si impegnano a fare la propria parte per mantenere fede agli impegni sul clima, e chiedono ai rappresentanti politici di sostenere le politiche sul taglio delle emissioni, gli investimenti nella green economy e il proseguimento della partecipazione statunitense all'accordo di Parigi.
Applicare l'accordo, concludono, "consentirà e incoraggerà le imprese e gli investitori a trasformare i miliardi di dollari di investimenti a bassa pronta di carbonio esistenti, nelle migliaia di miliardi di dollari di cui il mondo ha bisogno per portare energie pulite e prosperità a tutti".
SDA-ATS