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Etiopia: almeno 7 mila in fuga da violenza interetnica
SDA
23.2.2021 - 17:06
Almeno 7.000 persone sono fuggite dalla violenza interetnica nell'Etiopia occidentale e hanno cercato rifugio nel vicino Sudan, a partire dallo scorso novembre. Lo rendono noto le Nazioni Unite.
Sono già stati registrati circa 3.000 rifugiati che hanno attraversato il confine per raggiungere lo Stato del Nilo Azzurro nel Sudan sud-orientale e 1.000 di loro hanno già potuto beneficiare di assistenza umanitaria. A novembre, solo poche centinaia di rifugiati avevano attraversato il confine, ma da allora il movimento è aumentato, ha spiegato l'Unhcr. «La situazione è peggiorata rapidamente negli ultimi tre mesi», ha detto il portavoce Babar Baloch.
Gli scontri sono indipendenti dall'ondata di violenza che ha colpito la regione del Tigray nel nord dell'Etiopia dall'inizio di novembre 2020 – a causa degli scontri tra le autorità locali e il governo federale – e che ha costretto più di 61.000 persone ad attraversare il confine per trovare rifugio in Sudan.
La violenza interetnica che sta dilaniando l'Etiopia occidentale, in particolare l'area di Metekel, è iniziata prima del lancio dell'offensiva del governo federale nel Tigray e si è intensificata durante l'operazione.Tornare alla home page