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BERNA - Ai giovani "sans papiers" deve essere data la possibilità di seguire un apprendistato in Svizzera. È quanto ha affermato la ministra della giustizia Eveline Widmer-Schlumpf in un'intervista pubblicata oggi dai quotidiani romandi "Tribune de Genève" e "24 Heures". La consigliera federale grigionese, che si è espressa a titolo personale, ha così voluto rispondere alle proposte in tal senso fatte di recente dalle città di Losanna e di Ginevra.
"Mi è difficile comprendere perché i giovani che sono stati scolarizzati, non potrebbero seguire una formazione. A ciò va aggiunta l'ingiustizia che colpisce coloro che vogliono fare un apprendistato, che si vedono chiuse le porte, e quelli che desiderano proseguire gli studi", ha aggiunto Widmer-Schlumpf.
Dal canto suo, il consiglio di Stato vodese non condivide la decisione di principio presa dalle autorità losannesi, giudicandola contraria alla legge.
Un'evoluzione delle disposizioni federali è tuttavia possibile. Il Consiglio nazionale ha infatti approvato il 3 marzo scorso due mozioni ginevrine che chiedevano che i figli di immigrati clandestini che hanno frequentato la scuola in Svizzera possano poi anche iniziare una formazione professionale.
Eveline Widmer-Schlumpf non è invece disposta ad accordare una regolarizzazione generalizzata dei sans papiers. "Non è una soluzione", ha dichiarato nell'intervista concessa ai due quotidiani romandi. "Basta vedere quanto accade in altri paesi. Le persone regolarizzate sono rapidamente sostituite da altri clandestini. Ciò non risolve il problema. Occorre prendere una decisione caso per caso", ha ricordato la ministra della giustizia.
La consigliera federale del PBD ha poi precisato che, secondo uno studio del 2005, nella Confederazione si troverebbero circa 90'000 sans-papiers. "Non si tratta di un problema da poco".
La città di Losanna è stata la prima, in febbraio, ad annunciare la sua intenzione di assumere apprendisti sans-papiers. In caso di applicazione del progetto, dal 2011 Losanna riserverebbe quattro dei 150 posti di apprendistato a giovani clandestini.
SDA-ATS