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FRANCOFORTE - La Banca centrale europea "può condurre operazioni di mercato per conseguire il proprio obiettivo", nell'ambito del proprio mandato e dopo l'attivazione del salvataggio tramite i fondi Efsf-Esm da parte dei Paesi in difficoltà. Lo si legge nel bollettino mensile della Bce.
Secondo la Bce, l'Eurozona ha visto un "netto deterioramento della valutazione del rischio di credito delle imprese" misurato dai tassi attesi d'insolvenza, con un "incremento che è stato particolarmente pronunciato per le imprese italiane e piuttosto moderato per quelle olandesi e tedesche".
Per l'istituto diretto dall'italiano Mario Draghi, il tasso di disoccupazione nell'Eurozona "continua ad aumentare", specie fra i lavoratori più giovani, e gli indicatori "segnalano ulteriori perdite di posti di lavoro, a ritmo sostenuto, sia nell'industria sia nei servizi all'inizio del terzo trimestre del 2012".
La ripresa per le economie dell'Eurozona sarà "solo molto graduale" e "i rischi che circondano le prospettive economiche per l'area euro continuano ad essere orientati verso il basso", prosegue il bollettino mensile della Bce, che prevede inflazione in calo nel corso del 2012 con una discesa sotto il 2% nel 2013.
Quanto al futuro dell'euro, la Bce è categorica: la moneta unica è "irreversibile" e "i premi per il rischio connessi ai timori sulla reversibilità dell'euro sono inaccettabili e vanno affrontati in modo sostanziale".
Ats Ans