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Si sono chiusi alle 10.30 ora svizzera di domenica in Myanmar i seggi per le elezioni legislative, le prime libere dal 1990. La partecipazione risulta elevata, superiore all'80%. Non si registrano incidenti. I risultati sono attesi nei prossimi giorni.
Alle urne erano chiamati 30 milioni di birmani. Dovrebbe imporsi la Lega nazionale per la democrazia (LND), il partito di Aung San Suu Kyi. La leader dell’opposizione, che ha votato per la prima volta, non potrebbe, secondo la Costituzione, andare al potere in quanto ha dei figli di nazionalità straniera. Tuttavia la 70enne, insignita del premio Nobel per la pace nel 1991, intende dirigere il paese in caso di vittoria.
Un quarto dei seggi saranno occupati da militari non eletti
Nel 2012, si erano tenute elezioni per assegnare 45 mandati parlamentari, i restanti sono destinati a rappresentanti dell’esercito. Nella consultazione la LND ne aveva conquistati 43. Nelle elezioni odierne un quarto dei seggi resteranno occupati da militari ciò che non faciliterà la formazione di una maggioranza parlamentare.
ats/mas
- RG dell'8 novembre 2016 - L'intervento in diretta di Loretta Dalpozzo