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MONTMELÒ (Spagna) - Eravamo abituati a vedere i tecnici Ferrari ingegnarsi per carpire i segreti aerodinamici della Red Bull di quel genio di Adrian Newey. Eppure sembra che le parti si siano invertite in questo inizio di stagione 2013. Nei test di Barcellona della scorsa settimana, sulla macchina di Vettel - poi passata a Webber - è infatti comparso il famoso "buco" che la Ferrari aveva già introdotto nella prima trance di test della F1 a Jerez a inizio febbraio.
La presa d'aria comparsa sulla Red Bull, come quella Ferrari, è destinata a far discutere. Ha una larghezza pari a quella del telaio ed è studiata per sfruttare al meglio i flussi d'aria ad alta velocità in un'area chiave della monoposto. Una scelta clamorosa che ribadisce come quest'anno, coi regolamenti praticamente invariati, pochi dettagli potrebbero fare la differenza. (ITM/red)