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PARIGI - Marine Le Pen ha sciolto la riserva: si candida alle politiche di giugno nel suo feudo di Henin-Beaumont (nord della Francia). In tv, al telegiornale di TF1, la presidente del Front National ha per la prima volta ammesso i suoi errori nel duello per la presidenza della Francia con Emmanuel Macron ed ha aggiunto che ci sarà una riflessione su temi come l'uscita dall'euro, uno dei pilastri del suo programma, che «hanno preoccupato i francesi».
Marine Le Pen ha confermato che il suo partito dovrà «modernizzarsi» ma tutto ciò sarà messo all'ordine del giorno dopo le elezioni: «Ci saranno vere riflessioni di fondo: come riposizionare il movimento affinché possa accogliere potenzialmente gli 11 milioni di francesi che hanno scelto la mia candidatura?».
«Sono cosciente - ha continuato la Le Pen - che il tema dell'uscita dall'euro ha parecchio preoccupato i francesi, in modo quasi irrazionale. Ma è un fatto. E dobbiamo tenerne conto. Dovremo discuterne, dopo le elezioni, nel congresso, dove tutto sarà discusso».
Oltre ai temi da rivedere, Marine Le Pen ha ammesso i suoi errori nello scontro con Macron, in particolare nel dibattito televisivo: «Indubbiamente, nel dibattito ho sbagliato, bisogna ammetterlo. Lo dico molto chiaramente. Ho fatto una scelta, ho voluto mettere in luce le grandi paure che avevo e che ho nei riguardi della politica che vuole condurre Emmanuel Macron. Ma l'ho fatto con foga, forse troppa, forse con troppa passione. So che alcuni non se lo aspettavano. Quindi, ne prendo atto».