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Chiudere con due vittorie il fine settimana postderby perso era tutt'altro che scontato per l'Ambrì. La truppa di Cereda ha però immediatamente rialzato la testa e, dopo la vittoria all'overtime contro il Rapperswil, è andata a conquistare un ancor più prestigioso trionfo per 5-4 in casa dello Zugo, agganciandolo così in classifica al quarto posto. Le chiavi del successo, giunto al termine di una sfida spettacolare, sono state il lavoro di squadra e la capacità di sfruttare gli errori commessi da Genoni e compagni.
I biancoblù hanno iniziato la partita in maniera arrembante, ma con il passare del tempo hanno un po' sofferto l'intensità dei Tori. Le ripartenze si sono tuttavia rivelate decisive per gli ospiti che proprio sugli sviluppi di un contrattacco hanno aperto le danze con Spacek. Nel periodo centrale è però stata subito fatale una penalità sul conto di Virtanen (con Juvonen non irreprensibile in questa situazione), ma al 23'53'' i leventinesi hanno rimesso l'incontro in equilibrio con Bürgler. Appena 21" più tardi i padroni di casa hanno poi ritrovato il vantaggio con O'Neill.
Cereda ha allora provato a fermare la vivacità degli svizzerocentrali con un timeout. Mossa vincente del coach della formazione ticinese che a metà partita è andata ancora in rete con Bürgler, alla sesta marcatura stagionale. Nel periodo conclusivo l'Ambrì è rientrato dagli spogliatoi con una marcia in più e grazie all'ex Shore e di nuovo a Spacek ha meritatamente trovato l'allungo decisivo che gli uomini di Tangnes non sono più riusciti a colmare per intero.
- Il servizio con Inti Pestoni (Rete Uno Sport 03.10.2022, 07h15)