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Il Museo comunale d'arte moderna è situato in un bel palazzo tardo cinquecentesco affacciato su via Borgo: ospita una significativa selezione della collezione permanente del comune ed è sede di due fondazioni: la Fondazione Marianne Werefkin e la Fondazione Richard Seewald.
La collezione del comune ha preso origine nel lontano 1922 quando molti tra gli artisti insediatisi ad Ascona hanno deciso di donare una loro opera con lo scopo di creare la base per un futuro museo comunale. Tra le opere più importanti si annoverano la "Testa di ragazza" di Jawlensky, "Figure" di Cuno Amiet e "Casa Rossa" di Paul Klee, offerti dalla pittrice russa Marianne Werefkin assieme a 5 suoi lavori.
La collezione si è arricchita progressivamente negli anni successivi. Ben rappresentato è il gruppo dell'Orsa Maggiore, costituito nel 1924 dalla stessa Werefkin, dai tedeschi Walter Helbig e Otto Niemeyer, dagli svizzeri Albert Kohler e Ernst Frick, dall'olandese Otto van Rees e dall'americano Mc Couch, presente con molti dipinti. Di rilievo tra altri il gesso di Marcel Janko, i dipinti di Arthur Segal (affrescatore delle lunette al cimitero di Ascona), l'olio astratto di Cesar Dornela, l'acquerello di Hermann Hesse.
Il museo è CHIUSO per lavori di ristrutturazione fino a giugno 2018. Le attività continuano a Casa Serodine con il progetto Arte e Perturbante (29.09 - 12.11.2017) e l'esposizione di Visarte Ticino (26.11.2017 - 28.01.2018); al Museo Castello San Materno, dove a partire dal 26 ottobre 2017 sarà esposta una selezione di opere di Marianne Werefkin.