Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01146.jsonl.gz/992

MOSCA / BOGOTÀ - Occhio per occhio, in sintesi. La Russia ha infatti annunciato l'espulsione di due diplomatici colombiani in risposta alla decisione delle autorità di Bogotà di allontanare dal Paese due funzionari dell'ambasciata russa.
La Colombia ha annunciato che l'8 dicembre due funzionari russi sono stati espulsi per "motivi di Stato", senza fornire dettagli. Secondo la stampa locale, le ragioni riguarderebbero presunte attività di spionaggio.
Confermando la notizia da fonte governativa a Bogotà, il settimanale Semana ha precisato nella sua pagina online che le persone colpite dal provvedimento sono Ana María Pinilla Morón e Leonardo Andrés González Guzmán, gli unici diplomatici che sostenevano l'attività dell'ambasciatore a Mosca, Alfonso López Caballero, e che dovranno invece lasciare la capitale russa nel giro di 24 ore.
Il periodico ha indicato infine di aver appreso che il governo russo ha spiegato all'ambasciatore López Caballero che la misura adottata è in reciprocità per trattamento riservato ai diplomatici russi Aleksandr Nikolayevich Belousov e Aleksandr Paristov, segnalati come spie dai servizi colombiani al termine di una operazione, denominata 'Enigma', durata due anni.