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Con il ballottaggio del prossimo 19 novembre la popolazione dovrà scegliere quale coppia dovrà rappresentarla nel prossimo quadriennio alla camera dei Cantoni. Se è vero che si riparte tutti da zero, è altrettanto vero che almeno l'uscente (Chiesa) riparte con i favori del pronostico. In effetti gode di un vantaggio di oltre 10'000 voti sul secondo (Regazzi), e che quindi può certamente affrontare la sfida con una certa tranquillità. Per il resto la partita è apertissima con un distacco tra secondo e terzo (Farinelli) di circa 1'500 voti. La quarta (Gysin) è invece un po' più distante a circa 4'500 voti. Una situazione sicuramente differente rispetto al 2019, quando tra il primo (Lombardi) e la quarta (Carobbio - Guscetti) vi erano solo 4'000 voti.
Ma c'è un altro aspetto da non sottovalutare, infatti a fronte di un passaggio alla camera alta vi sarà un subingresso al Consiglio nazionale e in questo contesto il PLR è l'unica forza politica che potrebbe portare una donna in più a Berna: tutti gli altri infatti hanno come subentrante un uomo. Una scelta, quella del nostro partito, dettata dalla volontà di mettere in campo 3 candidate di tutto rispetto (Gianella, Ferrara e Viscardi) e che mostra come nel PLR vi siano molte donne capaci.
Adesso si tratta di darsi da fare per farle eleggere, e il 19 novembre potremo avere una liberaleradicale in più sotto la cupola di Palazzo federale.
Grazie di cuore per il vostro sostegno.
Alex