Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/225661

<h2>SubmittedText<h2><p>Ora che la Svizzera è ampiamente coperta dalla tecnologia 5G, la Confederazione ha appena pubblicato il suo complemento all'aiuto all'esecuzione. Questo documento specifica come controllare le antenne adattative, facendo riferimento a un sistema di garanzia della qualità utilizzato dagli operatori. Il complemento rinvia a una circolare del 2006, secondo cui spetta all'operatore garantire e documentare il rispetto dei valori limite.</p><p>- Prima di svilupparlo per la nuova situazione creata dalle antenne adattative, il Consiglio federale ha stilato un bilancio di questo sistema di garanzia della qualità?</p><p>- Ritiene che la protezione della popolazione possa essere garantita, attribuendo agli operatori la responsabilità del rispetto dei valori limite?</p><p>- Tenuto conto della preoccupazione di una parte della popolazione e delle numerose moratorie cantonali adottate sullo sviluppo delle antenne adattative, ciò è sufficiente per ristabilire la fiducia?</p><p>- Qual è l'autorità di controllo esterna indipendente che sorveglia il rispetto del sistema di garanzia della qualità? La circolare non prevede sanzioni, qual è la situazione attuale? Inoltre, menziona un controllo periodico; con quale frequenza avviene?</p><p>- Il complemento all'aiuto all'esecuzione elenca i parametri aggiuntivi da includere nel sistema di garanzia della qualità, i quali sono essenziali poiché trattano il rispetto dei valori limite. Il Consiglio federale può garantire che questo sistema di garanzia della qualità sarà operativo prima dell'applicazione di questo nuovo metodo di calcolo delle radiazioni?</p><p>- Quali requisiti sono attesi da parte degli operatori? Con quale scadenza? Ci sarà un sistema unico oppure ciascun operatore potrà sviluppare il proprio modello?</p><p>- L'aiuto all'esecuzione definisce dei parametri di calcolo che saranno applicati dagli operatori. Non sarà più difficile per i Cantoni effettuare i controlli? La Confederazione può garantire che i Cantoni disporranno delle risorse e delle competenze tecniche per effettuarli?</p><p>- La Confederazione controllerà questi sistemi per garantirne la conformità ai requisiti dell'aiuto all'esecuzione e la continuità del funzionamento? Sono previsti audit indipendenti? Se sì, con quale cadenza? In caso di mancato rispetto, quali sanzioni sono previste?</p><p>- Sotto quale forma i Cantoni riceveranno i rapporti di garanzia della qualità e con quale cadenza?</p><p>- È prevista una rendicontazione volta a informare la popolazione? Se sì, a chi spetta la competenza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In varie occasioni il Tribunale federale ha stabilito che il sistema di garanzia della qualità (sistema GQ) proposto dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) per gli impianti di telefonia mobile soddisfa i requisiti per un controllo efficace delle limitazioni delle emissioni. Per le antenne adattative, i sistemi GQ devono essere provvisti di parametri aggiuntivi. Questa modifica sarà convalidata dall'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) in collaborazione con l'UFAM e l'Istituto federale di metrologia (METAS). Il Consiglio federale presume che ciò avverrà entro l'estate del 2021.</p><p>2. Gli operatori di rete mobile sono obbligati a gestire i loro impianti in conformità con la legge e in particolare a rispettare i valori limite. Le autorità di esecuzione controllano il rispetto di tali valori al momento della concessione dell'autorizzazione e in fase di esercizio. I sistemi GQ costituiscono un meccanismo di controllo aggiuntivo per i parametri che influiscono sulla radiazione in prossimità di un impianto e che possono essere regolati durante l'esercizio, come per esempio la potenza di trasmissione.</p><p>3. L'aiuto all'esecuzione pubblicato nel febbraio 2021 dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) costituisce per i Cantoni una guida concreta nell'ambito delle antenne adattative. Inoltre, il 22 aprile 2020 il Consiglio federale ha deciso diverse misure di accompagnamento per il futuro sviluppo della telefonia mobile. La priorità è data all'ulteriore sviluppo del monitoraggio dell'esposizione alle radiazioni, alla creazione di un nuovo servizio di consulenza di medicina ambientale sulle radiazioni non ionizzanti come pure alla promozione della ricerca sugli effetti per la salute della telefonia mobile e delle relative radiazioni. Il Consiglio federale parte dal presupposto che queste misure sono efficaci.</p><p>4. e 8. Il funzionamento corretto dei sistemi GQ è soggetto alla vigilanza dell'UFAM. Su incarico dell'UFAM, e in collaborazione con i Cantoni, vengono effettuati controlli a campione per verificare se gli operatori di telefonia mobile gestiscono i propri impianti di trasmissione conformemente all'autorizzazione e se, di fatto, applicano in modo coerente il sistema di GQ raccomandato dall'UFAM. Inoltre, i sistemi GQ devono essere certificati da un organismo di controllo esterno indipendente. I certificati corrispondenti possono essere consultati sul sito Internet dell'UFAM e in genere sono validi per 3 anni, periodo durante il quale vengono effettuati audit di monitoraggio annuali. Infine, gli operatori di rete concedono alle autorità di esecuzione un accesso illimitato ai loro sistemi di GQ.</p><p>Se le autorità di esecuzione constatano che un sistema di GQ non funziona correttamente, ordinano all'operatore di adottare le misure necessarie. La violazione intenzionale o per negligenza dei limiti di emissione può essere punita con una multa.</p><p>5. Secondo l'aiuto all'esecuzione, il fattore di correzione per le antenne adattative può essere applicato solo se le antenne interessate sono provviste di un sistema convalidato di limitazione automatica della potenza e se questi nuovi elementi sono mappati correttamente nei sistemi di GQ degli operatori. Un organismo di controllo esterno indipendente provvede ai controlli del caso.</p><p>6. Nei suoi aiuti all'esecuzione, l'UFAM ha stabilito quali dati devono figurare nei sistemi di GQ. Ciascun operatore di rete gestisce il proprio sistema di GQ e predispone una o più banche dati in cui sono registrati e continuamente aggiornati, per ogni trasmettitore, tutti i componenti hardware e le impostazioni del dispositivo che influenzano la potenza o le direzioni di trasmissione. Queste collezioni di dati costituiscono inoltre la base dei dati sulle antenne che gli operatori di rete trasmettono a cadenza bisettimanale all'UFCOM.</p><p>7. L'elaborazione di questo complemento all'aiuto all'esecuzione per la telefonia mobile è stata accompagnata dal gruppo di lavoro "Telefonia mobile e radiazioni" tra i cui membri vi erano anche rappresentanti delle autorità di esecuzione. Nell'ambito della consultazione sull'aiuto all'esecuzione, i Cantoni non si sono espressi in merito a un'eventuale mancanza di risorse.</p><p>9. I servizi specializzati RNI sono informati per iscritto con cadenza bimestrale di eventuali scostamenti e delle relative rettifiche. Le autorità possono accedere in qualsiasi momento a una banca dati dell'UFCOM e consultare alcuni parametri d'esercizio e dati dell'autorizzazione (secondo la scheda tecnica del sito) per tutti gli impianti.</p><p>10. I rapporti sui controlli a campione effettuati su incarico dell'UFAM e le certificazioni sono pubblicati sul sito Internet dell'UFAM. I risultati dei controlli figurano anche nelle prese di posizione destinate al Tribunale federale.</p>  Risposta del Consiglio federale.