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La maggior parte dei media occidentali ha fatto di tutto per ignorare o deformare il senso del discorso che il 24 ottobre il presidente russo Vladimir Putin ha tenuto presso il Club Valdaï a Sotchi. Qualunque opinione si abbia di Putin, il suo discorso è indubbiamente importante.
Nel suo discorso, Putin ha voluto far capire che ha modificato le regole del gioco. Solitamente la politica internazionale si pratica nel seguente modo : i politici fanno dichiarazioni pubbliche per preservare la pacifica visione della sovranità nazionale, ma questo non ha nulla a che fare con la vera natura della politica internazionale. Nelle retrovie, questi stessi politici sono impegnati in negoziati segreti da cui sfociano i veri accordi.
Prima di rendersi conto che la Russia non veniva trattata su un piano di parità, anche Vladimir Putin agiva in questo modo. Alla conferenza di Sotchi, il presidente russo ha fatto il punto sul suo cambio di strategia.
In breve, i punti più importanti del suo discorso :
1 – La Russia non perderà più tempo in negoziati inutili su questioni fittizie. Il governo russo è pronto a partecipare a discorsi seri che puntano alla sicurezza collettiva, che si basano su un principio di uguaglianza e che tengono conto degli interessi di tutte le parti coinvolte.
2 – Oggi, tutti i sistemi mondiali di sicurezza collettiva sono in rovina. Non esiste più una garanzia internazionale di sicurezza e a distruggerla è stato il governo americano.
3 – I costruttori del Nuovo ordine mondiale hanno fallito, hanno costruito castelli di sabbia. La formazione o meno di un qualunque Nuovo ordine mondiale non dipende unicamente dalla Russia, ma è una decisione che non sarà presa senza il governo russo.
4 – E’ noto che la Russia è prudente verso le innovazioni nell’ordine sociale, ma il governo russo non si oppone a che vengano esaminate e che se ne discuta per determinare se sono giustificate.
5 – La Russia non intende essere coinvolta nel caos mondiale generato dalla costante espansione degli Stati Uniti. Non ha interesse a espandersi in territori esterni. Contrariamente a quanto accaduto nel passato, oggi la priorità del governo di Mosca è lo sviluppo degli affari interni del paese.
6 – La Russia non vuole la guerra e non ha intenzione di scatenare alcun conflitto armato. Ciò malgrado, oggi il governo russo considera inevitabile lo scoppio di un conflitto mondiale e si sta preparando in questo senso.
(Fonte : orientalreview.org)