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Emmanuel Macron
Keystone/AP/THIBAULT CAMUS(sda-ats)
Il presidente francese François Hollande ha accettato questo pomeriggio le dimissioni del suo ministro dell'Economia Emmanuel Macron. Al suo posto, Hollande ha nominato l'attuale ministro delle Finanze, Michel Sapin.
Oltre a Macron, che si è dimesso per lanciarsi nella corsa all'Eliseo, abbandona il governo anche la ministra per i territori d'Oltremare, George Pau-Langevin "per motivi personali". Al suo posto è stata nominata Ericka Bareigts.
Le dimissioni di Macron e l'atteso inizio della campagna del giovane ministro (38 anni) per l'Eliseo aprono scenari nuovi per la situazione politica francese.
Da mesi, le prese di posizione "liberal" di Macron venivano accettate con sempre maggior difficoltà da Hollande e dal governo. Il ministro aveva lanciato il 6 aprile il suo movimento politico, 6 giorni dopo - nel primo comizio - aveva proclamato di volerlo condurre "fino al 2017 e fino alla vittoria".
Ex banchiere alla Rothschild, poi vice segretario generale all'Eliseo, Macron fu nominato il 26 agosto 2014 ministro dell'Economia al posto di Arnaud Montebourg, ormai incompatibile con la politica del governo.
In parlamento, Macron ha portato avanti il progetto di legge che porta il suo nome "per la crescita, l'attività e l'eguaglianza delle chance economiche", con l'obiettivo di "liberare l'economia francese" mitigando le regole sul divieto di lavoro domenicale e liberalizzando alcune professioni.
SDA-ATS