Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/175305

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie affinché la Posta garantisca il recapito mattutino dei quotidiani di informazione dal lunedì al sabato senza aumenti tariffari a carico degli editori dei quotidiani interessati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Una delle più importanti funzioni dei media è proprio la trasmissione di informazioni volta alla formazione delle opinioni e della volontà democratiche. Gli editori di giornali da sempre si sono finanziati tramite l'economia di mercato. Oggi, le entrate principali delle imprese attive nel settore della stampa sono rappresentate dagli abbonamenti e dalla pubblicità. Nel rapporto "Garantire le funzioni dei media in termini di politica statale e democratica" del 5 dicembre 2014, il Consiglio federale è giunto alla conclusione che il settore stesso sia nella posizione migliore per affrontare le sfide attuali. Vanno sviluppati nuovi modelli imprenditoriali. Il Consiglio federale è cauto nell'introdurre nuove misure di sostegno. Allo stesso tempo, nel rapporto ha dichiarato esplicitamente di essere favorevole a conservare l'attuale sistema di sostegno indiretto alla stampa che prevede lo stanziamento di 30 milioni di franchi l'anno per la distribuzione regolare delle testate della stampa regionale e locale. Il 16 giugno 2016, il Parlamento ha accolto la mozione 13.3048, "Contro la soppressione del sovvenzionamento indiretto della stampa in mancanza di una proposta alternativa convincente", depositata il 6 marzo 2013, che obbliga il Consiglio federale a escludere il sostegno indiretto alla stampa dai prossimi pacchetti di risparmio finché non avrà presentato un'alternativa convincente.</p><p>Il servizio universale nel settore dei servizi postali comprende la distribuzione regolare di giornali e periodici in abbonamento (art. 29 cpv. 1 lett. c OPO). I prodotti della stampa sono consegnati allo stesso momento della corrispondenza. I quotidiani in abbonamento vengono distribuiti sei giorni alla settimana. Il recapito mattutino dei giornali in abbonamento non rientra invece nel servizio universale garantito per legge. Dagli anni 1990, prevalentemente nelle città e negli agglomerati, i quotidiani e i giornali domenicali vengono recapitati al mattino presto da organizzazioni di distribuzione private e filiali della Posta.</p><p>In occasione della revisione totale della legislazione sulle poste nel 2010, il legislatore ha volutamente rinunciato a iscrivere nella legge il recapito mattutino. Da una parte l'obbligo di garantire una copertura capillare genererebbe costi troppo elevati, considerato che occorrerebbe creare un'organizzazione di distribuzione completamente nuova e che non si potrebbero sfruttare economie di scopo per la distribuzione di lettere e pacchi. Dall'altra parte si è partiti dal presupposto che il recapito mattutino per i quotidiani fosse un fattore concorrenziale centrale e che la dinamica di mercato giocasse un ruolo sufficiente, fatti questi che sono rimasti invariati sino ad oggi.</p><p>La Posta si adopera per garantire in tutto il Paese una distribuzione delle lettere entro il primo pomeriggio. Al momento la maggior parte degli invii di lettere viene distribuita tra le ore 7.30 e le ore 13.00. Nell'ambito del dibattito già in corso in merito allo sviluppo della rete, la Posta ha annunciato che a partire dal 1° settembre 2017 in tutti i luoghi senza recapito mattutino consegnerà i giornali in abbonamento entro mezzogiorno.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.