Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01123.jsonl.gz/1037

La cessione dell'unità Consumer, il vigore del franco e la crisi in Giappone hanno fatto diminuire il giro d'affari di Micronas del 17% a 158,8 milioni di franchi nel 2011. Ciononostante l'utile netto del gruppo zurighese attivo nel settore dei microprocessori è salito del 65% a 11,5 milioni. L'utile operativo Ebit è sceso da 26,1 a 20,6 milioni di franchi, indica la società in un comunicato.
Per il primo semestre di quest'anno Micronas prevede un fatturato compreso tra 80 e 82 milioni di franchi, come pure un margine Ebit di circa il 13%, ossia lo stesso livello del 2011. Il gruppo ha beneficiato di un vantaggio fiscale di 8,5 milioni e verserà un dividendo di 0,05 centesimi per azione, per la prima volta da svariati anni.
La divisione Automotive (componenti per automobili) ha visto il fatturato calare del 7% a 151,8 milioni. Corretti gli effetti di cambio, le vendite risultano tuttavia in progressione del 3%. L'unità ha risentito nel 2. e 3. trimestre gli avvenimenti in Giappone, un mercato molto importante per il gruppo, prima di una ripresa a fine anno. Le inondazioni in Thailandia non hanno invece giocato un impatto significativo. Come previsto, la divisione Consumer ha registrato un tonfo del giro d'affari del 74%, a 7 milioni di franchi.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>