Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01192.jsonl.gz/17

FFS Cargo investe nello Stabilimento di Bellinzona.
Comunicato stampa, 26.01.2005
FFS Cargo e FFS Immobili investono complessivamente 7,8 milioni di CHF nell'acquisto di un nuovo banco di prova per locomotive destinato allo Stabilimento industriale (SI) di Bellinzona. Questo intervento punta a rafforzare la posizione dello stabilimento industriale di Bellinzona facendone un centro di competenza per i servizi di manutenzione e riparazione di locomotive di linea vecchie e di ultima generazione.
FFS CargoIl link si apre in una nuova finestra. investe nel futuro dello stabilimento industriale di Bellinzona, come è stato dichiarato dal direttore di FFS Cargo Daniel Nordmann in occasione di un suo recente dibattito con i partner sociali. «Con questo investimento – ha sottolineato Nordmann – rafforziamo la posizione dello stabilimento industriale di Bellinzona facendone un centro di competenza per i servizi di manutenzione e riparazione delle locomotive di linea vecchie e nuove».
L'importo complessivo di 7,8 milioni di CHF è destinato a diversi obiettivi: circa 5 milioni di CHF sono stanziati per la ristrutturazione del locale di prova già esistente, inclusa la realizzazione di un nuovo banco di prova per locomotive e componenti. I rimanenti 2,8 milioni di CHF saranno impiegati invece per la costruzione dell'infrastruttura necessaria, come l'edificio che ospita il trasformatore, alcuni capannoni, i canali dei cavi ecc.
Con il nuovo impianto sarà possibile controllare non solo le locomotive con il tradizionale commutatore di presa e i motori a corrente alternata monofase, bensì anche la nuova generazione di locomotive con convertitore e motori asincronici trifase come le nuove locomotive policorrente Re 482, 484 e 474 per il traffico transfrontaliero Nord-Sud. L'inizio dei lavori è previsto per la seconda metà del 2005, mentre il nuovo banco di prova per locomotive sarà messo in funzione nello stabilimento industriale di Bellinzona prevedibilmente nel marzo 2006.