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Le indagini sulla morte di uno scout tredicenne avvenuta nel canton Friburgo nel 2011 si sono concluse. Il Ministero pubblico ha deciso di accusare di omicidio colposo il responsabile del campo scout, che non è stato in grado di valutare i pericoli della gita e le capacità dei ragazzi.
L'accusa chiede che l'uomo venga sanzionato con una pena pecuniaria di 300 aliquote giornaliere da 120 franchi con la condizionale, ha reso noto oggi la procura friburghese. Il processo avrà luogo con procedura abbreviata.
L'incidente costato la vita al 13enne era avvenuto nell'ambito di un'escursione di 48 ore che il ragazzo stava effettuando con altri tre compagni. Gli adolescenti si sono però persi sulla strada per la Pointe de Paray e hanno dovuto trascorrere una notte all'addiaccio ad oltre 2'250 metri di quota. Nel tentativo di ritrovare il sentiero del ritorno uno di loro, dopo essere scivolato, è precipitato per circa 300 metri.