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(10.03.10) Sempre più imprese di media grandezza si stanno riprendendo. Secondo uno studio realizzato da Ernst&Young basato su un sondaggio effettuato presso 700 imprese, il 36% di queste si aspetta un miglioramento della propria situazione commerciale contro il 27% nel mese di maggio 2009. Solo il 7% prevede un peggioramento dei propri affari. Tuttavia, in media, la maggior parte si trova in una situazione critica mentre nel maggio 2009 questa percentuale era soltanto dell'8%.
La maggior parte delle imprese di media grandezza (da 30 a 2'000 impiegati) si trovano attualmente in una situazione relativamente stabile malgrado la situazione economica sfavorevole. Il 40% di queste giudica la propria situazione molto stabile ed il 57% la qualifica come "piuttosto stabile". Solo il 3% afferma di trovarsi in una situazione critica mentre nel maggio 2009 questa percentuale era ancora dell'8%.
Si assiste anche ad un miglioramento delle previsioni congiunturali. Il 43% delle imprese è ottimista sulla situazione economica in Svizzera contro il 23% del maggio 2009, e solo il 17% prevede un calo della congiuntura contro il 38% del maggio 2009.
Ciononostante, se la situazione economica non dovesse migliorare sensibilmente, numerose imprese potrebbero essere in pericolo: in assenza di una ripresa durevole, la sopravvivenza di un'impresa su tredici potrebbe essere minacciata. Secondo lo studio condotto da Ernst&Young, solo un'impresa su due si sente attualmente preparata contro gli effetti della crisi.
Anche se cominciano a guadagnare fiducia in loro stesse, le imprese di media grandezza in Svizzera adottano un approccio conservatore e si sforzano di evitare i rischi. Due società su tre non puntano sulla crescita ma cercano piuttosto di stabilizzare le loro attività di base e solo un'impresa su tre tenta di ampliare la propria gamma di prodotti.
Il 18% di queste desidera comunque assumere nuovi collaboratori durante il prossimo semestre e la parte di imprese che prevede di ridurre i propri effettivi è diminuita sensibilmente (9%).
Anche per quanto concerne gli investimenti, le imprese di media grandezza vogliono continuare a dar prova di riserve: il 21% delle imprese interpellate prevede di aumentare le spese in investimenti per l'anno a venire, il 9% soltanto di ridurle. La maggior parte di queste, ovvero il 70%, ha intenzione di mantenere il carico di investimenti al livello attuale.
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