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<h2>SubmittedText<h2><p>Il sistema sanitario svizzero presenta, in misura molto più rilevante rispetto alla maggior parte dei Paesi europei, una quota elevata di spese "out of pocket" (spese sostenute dalle economie domestiche private). I premi LAMal rappresentano già un grosso onere per gli assicurati; oltre a questi, le spese dirette generano una seconda grande categoria di costi che grava sui pazienti e le cui ripercussioni sociali sono ancora poco studiate. Mentre per il 2016 la statistica dell'AOMS individua 31 miliardi di prestazioni lorde, secondo l'UST le spese sanitarie complessive ammontano a 80 miliardi franchi. Ai costi netti di 29 miliardi franchi dell'assicurazione malattie si contrappongono 14 miliardi di contributi statali e 23 miliardi di spese dirette. Queste ultime comprendono 4 miliardi di partecipazione ai costi LAMal e una quantità sconosciuta di fatture non presentate.</p><p>Una ripartizione cantonale dettagliata di tutti i costi della sanità è effettuata soltanto per il Cantone di Vaud. Spesso il dibattito politico si concentra soltanto sui premi legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) e più raramente sui contributi statali, sebbene per i costi LAMal sia possibile soltanto una gestione parziale. Ancora meno si parla delle spese dirette, che vengono prese troppo poco in considerazione. Nei Cantoni, quindi, si discute e si decide su un'infrastruttura costosa "alla cieca", basandosi su informazioni incomplete.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Ritiene che la ripartizione cantonale dettagliata di tutte le categorie di costi, comprese le spese dirette, sia uno strumento efficace per la trasparenza dei costi e la gestione del sistema sanitario?</p><p>2. Crede che le spese dirette siano costi della sanità per cui è ormai obsoleta una gestione politica? Come possono i Cantoni essere incoraggiati a rilevarli?</p><p>3. Quali sono le interazioni tra le spese dirette e i premi LAMal? Un aumento in termini quantitativi nella LAMal si ripercuote sulle spese dirette al di fuori dell'assicurazione malattie, e viceversa?</p><p>4. Vi sono effetti sulle assicurazioni complementari che a loro volta generano ripercussioni o oneri maggiori per le spese dirette?</p><p>5. Il Consiglio federale è a conoscenza dell'ammontare e dell'incremento delle fatture dell'AOMS, compresi i medicamenti, non presentate? Si registra un aumento a carico delle economie domestiche private?</p><p>6. L'attuale statistica dell'AOMS è uno strumento di gestione sufficientemente adeguato per la Confederazione, anche se, per esempio, le fatture non presentate continuano a non essere prese in considerazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.<b></b>La trasparenza è il risultato delle informazioni disponibili. Più sono dettagliate e migliore sarà la trasparenza. La possibilità di conoscere l'evoluzione dei costi per gruppo di costi a livello cantonale, per quanto riguarda la parte coperta dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), è uno strumento utile alle autorità cantonali. Pertanto, è importante considerare anche la partecipazione finanziaria dei pazienti che esula dal pagamento dei premi, anche se il "regolatore" può stabilire incentivi nel sistema sanitario soltanto per la parte coperta dall'AOMS, ossia per quanto riguarda la franchigia e l'aliquota percentuale, ma non per i pagamenti diretti "out-of-pocket", peraltro difficilmente quantificabili. A questa conclusione è giunto anche uno studio condotto nel 2011 dall'Observatoire de la santé ("Versements directs des ménages privés pour la santé", non disponibile in italiano).</p><p>2.<b></b>Le spese dirette si compongono di diversi elementi. Nella misura in cui concernono la partecipazione ai costi o altre quote di partecipazione al pagamento delle prestazioni dell'AOMS sono disciplinate dalla Confederazione, che può quindi anche esercitare un controllo su di esse. Altri elementi, come le prestazioni del sistema sanitario che la popolazione paga di tasca propria o i premi delle assicurazioni complementari, sono il risultato di una scelta personale.</p><p>3.<b></b>Gli effetti del trasferimento tra la parte coperta dall'AOMS e ciò che il paziente paga di tasca propria non sono stati studiati in modo approfondito. Un aumento del consumo di prestazioni sanitarie non significa necessariamente un aumento dei costi a carico dell'assicurato. Se si tratta di prestazioni dell'AOMS, il carico finanziario degli assicurati è inoltre limitato. Il sistema della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) si basa sul principio che, una volta che l'assicurato ha pagato la franchigia e la partecipazione ai costi, le prestazioni aggiuntive non sono più a suo carico. </p><p>4. L'ambito delle assicurazioni complementari non è disciplinato dalla LAMal. L'assicurato è libero di stipulare o meno questo tipo di assicurazioni ed è lui a decidere cosa è disposto a pagare di tasca propria o coprire con un'assicurazione complementare in funzione delle sue preferenze in relazione al rischio, alle sue disponibilità finanziarie o ad altre considerazioni personali.</p><p>5. Il Consiglio federale non è a conoscenza né dell'ammontare delle fatture non trasmesse agli assicuratori per il rimborso né della sua evoluzione.</p><p>6.<b></b>La statistica dell'AOMS è uno strumento che permette di rispondere a numerose domande relative alla situazione e all'evoluzione della LAMal. Inoltre il "regolatore" può attingere ad altre fonti d'informazione che gli permettono di adempiere ai suoi compiti. Pertanto l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) raccoglie determinate informazioni anonime su ogni assicurato che gli consentono di esercitare una sorveglianza su elementi specifici, quali in particolare il rispetto dell'obbligo di pagare i premi dell'assicurazione malattie o i contratti di riassicurazione. Allo scopo di migliorare l'informazione sul sistema sanitario, l'UFSP sta elaborando una strategia di trasparenza dei dati sanitari.</p><p>Le spese "out-of-pocket" non fanno parte dell'ambito coperto dalla LAMal e pertanto non sono integrate in questa statistica. Sono misurabili solo indirettamente. Infatti, la statistica "Costi e finanziamento del sistema sanitario" dell'Ufficio federale di statistica si basa su un modello di calcolo e non contiene dettagli sul contenuto delle prestazioni pagate in questo modo. La stima riguarda unicamente il totale, il che spiega la difficoltà di pronunciarsi in merito.</p>  Risposta del Consiglio federale.