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Durante la gravidanza, in linea generale e salvo controindicazioni mediche, il massaggio è possibile e benefico.
Le principali problematiche sono legate all’accentuarsi della lordosi lombare di pari passo con il graduale aumento del volume del ventre ed alla divaricazione delle articoalzini sacro-iliache; inoltre le gestanti possono soffrire di una diminuzione della circolazione venosa con probabile comparsa di varici: è quindi utile una terapia antivaricosa.
Una volta conclusa la gestazione, la miglior cosa è attendere i classici 40 giorni dopo il parto per riprendere o cominciare qualsiasi massaggio: durante questo periodo infatti l’utero deve far cicatrizzare le ferite del parto e ritornare alle dimensioni ed alla posizione normali, così come l’intestino che è stato leggermente dislocato. In seguito il massaggio aiuterà la muscolatura addominale a recuperare il tono, a sgonfiare le gambe che possono restare leggermente gonfie e favorire la sparizione delle vene varicose.