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Infiltrazioni d'acqua nei garage per 40 anni. È uno degli allarmi che emergono da una serie di documenti interni svelati dalla Cnn dopo il crollo del palazzo di 12 piani a nord di Miami Beach. Nell'autunno e nell'inverno del 2020 ai residenti del condominio furono mostrate delle slide sull'urgenza di alcuni lavori da fare, tra cui l'impermeabilizzazione dei garage, dove c'era uno scarso drenaggio. Una situazione che sarebbe andata avanti per 40 anni, minando forse le fondamenta dell'edificio.
L'imminente arrivo di una tempesta tropicale ha intanto costretto le autorità a demolire completamente, facendolo esplodere, il palazzo crollato a Surfside, a nord di Miami Beach 11 giorni fa. Ma le ricerche degli oltre 110 dispersi non si fermano. E sono riprese dopo la spettacolare operazione le cui immagini hanno fatto il giro del mondo.
Sotto quel cumulo di macerie ci sono ancora 118 dispersi e sono solo 27 i corpi recuperati finora (gli ultimi tre oggi). L'edificio è stato completamente raso al suolo con una serie di esplosioni controllate per evitare ulteriori rischi di cedimenti con l'arrivo della tempesta tropicale Elsa, che dopo aver sorvolato i Caraibi dovrebbe investire la Florida martedì. La più recente evoluzione della sua traiettoria indica che dovrebbe risparmiare il sito, ma la parte occidentale di Miami, come diverse altre contee del Sunshine, si prepara a venti da 120 km orari, piogge torrenziali e allagamenti. Quel che restava del Champlain Towers South è venuto giù nella notte, avvolto da una gigantesca nuvola di fumo.
Nessuno dei residenti sopravvissuti è potuto rientrare negli appartamenti per recuperare documenti e oggetti cari: troppo pericoloso, per le autorità locali, secondo cui non c'erano alternative ad una rapida demolizione.