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Il Dipartimento federale di giustizia e polizia ha reso noto martedì che il cittadino uzbeko accolto dalla Confederazione per motivi umanitari è giunto a Ginevra nel corso di gennaio.
In collaborazione con le autorità statunitensi, l'uomo è stato trasportato da Guantanamo verso il suo cantone di accoglienza. La Svizzera, si legge nel comunicato, «intende così contribuire – insieme ad altri Stati – alla soluzione del problema di Guantanamo».
Il 16 dicembre 2009 il governo elvetico aveva deciso di accogliere il cittadino uzbeko per motivi umanitari. Le autorità statunitensi non hanno né posto sotto accusa né condannato il cittadino uzbeko: quest'ultimo è pertanto di nuovo un uomo libero.
Nei confronti della Svizzera, l’ex detenuto si è impegnato a rispettare l’ordinamento giuridico e a imparare la lingua parlata nel luogo di domicilio. È inoltre intenzionato a svolgere un’attività lucrativa in modo da provvedere di persona al proprio sostentamento.
Per proteggerlo e non compromettere la sua integrazione nella società, le autorità coinvolte della Confederazione e del Cantone di Ginevra non forniscono ulteriori informazioni sulla sua persona e sul suo soggiorno.
swissinfo.ch