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Supporto decisionale e procedimento
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Definizione di infortunio
Proteggetevi dalle conseguenze economiche di un infortunio. Il diritto delle assicurazioni sociali fornisce la definizione seguente di infortunio: «è considerato infortunio qualsiasi influsso dannoso, improvviso e involontario, apportato al corpo umano da un fattore esterno straordinario che comprometta la salute fisica o mentale o provochi la morte.» Sono quindi gli specialisti dell’assicurazione e non il medico, come molti pensano erroneamente, a dover valutare se si è in presenza di un infortunio ai sensi della legge.
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Nelle situazioni seguenti potete escludere la copertura infortuni dall’assicurazione di base, risparmiando così il 7% sui premi
Quando si può escludere l’assicurazione contro gli infortuni
Nelle situazioni seguenti potete escludere la copertura infortuni dall’assicurazione di base. Risparmierete il 5% sui premi.
- Lavorate almeno otto ore a settimana per lo stesso datore di lavoroi.
- Siete disoccupati, soddisfate i requisiti della legge sull’assicurazione contro la disoccupazione (LADI) e percepite le indennità dell’assicurazione contro la disoccupazione (AD). In questo caso siete assicurati presso l’Istituto nazionale svizzero d’assicurazione contro gli infortuni SUVA.
Attenzione: durante un servizio militare o di protezione civile che dura almeno 60 giorni consecutivi siete assicurati sia contro infortunio che malattia tramite l’assicurazione militare. In questo periodo potete sospendere l’assicurazione di base.
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Dovete includere la copertura infortuni nell’assicurazione di base
Quando si deve includere l’assicurazione contro gli infortuni
- se lavorate meno di otto ore a settimana presso lo stesso datore di lavoro
- per bambini e giovani che non lavorano o stanno studiando
- se siete casalinghe o casalinghi
- se siete pensionate o pensionati
- se esercitate un’attività indipendente
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Come comunicarci la vostra decisione
Come comunicarci l’esclusione o l’inclusione della copertura infortuni
Se dovete includere l’assicurazione contro gli infortuni (ad esempio perché smettete di lavorare), comunicatecelo entro 31 giorni dal vostro ultimo giorno di lavoro. La copertura infortuni può essere inclusa già dal giorno che segue la vostra comunicazione.
Se volete escludere la copertura infortuni, potete farlo in qualsiasi momento dal 1º giorno del mese successivo.
Nel portale clienti KPTnet
Nel portale clienti KPTnet potete escludere o includere la copertura infortuni personalmente.
- Cliccate sulla voce di menu «Coperture».
- Nel riquadro sulla destra, cliccate su «Modifica coperture».
- Al secondo passo, attivate o disattivate il campo «Con copertura infortuni».
- Seguite le istruzioni fino al termine della procedura.
Per lettera
Potete anche inviare una lettera per comunicarci da quando desiderate escludere o includere la copertura infortuni:
KPT
Casella postale
CH-3001 Berna
Alle modifiche provvederemo noi. Dieci giorni dopo riceverete una nuova polizza.
Annuncio di modifica tramite modulo online
Annunciate adesso con il modulo online quando desiderate includere o escludere la copertura infortuni.
Buono a sapersi
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Non tutti gli infortuni sono uguali: ecco qualche informazione in più
Infortunio professionale
Se subite un infortunio durante l’esercizio della vostra professione, l’evento è classificato come infortunio professionale. Se l’infortunio si è verificato durante una pausa oppure immediatamente prima o dopo il lavoro è comunque considerato infortunio professionale se a quell’ora eravate autorizzati a essere presenti sul posto di lavoro.
Infortunio non professionale
Se subite un infortunio sul tragitto per recarvi al lavoro oppure nel tempo libero (ad esempio facendo sport, in viaggio o a casa), viene considerato infortunio non professionale.
Se lavorate meno di otto ore a settimana presso un datore di lavoro, siete assicurati tramite il datore di lavoro solo contro gli infortuni professionali. In questo caso gli infortuni sul tragitto per recarvi al lavoro rientrano tra gli infortuni professionali, tuttavia per gli infortuni nel tempo libero dovete includere l'infortunio nell'assicurazione di base.
Malattia professionale
Se vi siete ammalati a causa di sostanze nocive sul posto di lavoro oppure svolgendo determinati lavori, la vostra malattia può essere considerata professionale. In termini attuariali, le malattie professionali sono equiparate a un infortunio professionale. La malattia è considerata insorta non appena necessitate di cure mediche o siete incapaci di lavorare.
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Le coperture infortuni
Due assicurazioni diverse
La copertura infortuni può essere garantita dal datore di lavoro oppure dalla cassa malati. Le prestazioni dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni del datore di lavoro e le prestazioni dell’assicurazione malattie in caso di infortunio non sono identiche. Ci sono, anzi, alcune differenze molto importanti.
Assicurazione contro gli infortuni presso la cassa malati
L’assicurazione di base è considerata l’ultima rete di sicurezza contro gli infortuni. Si fa carico dei costi di una prestazione se non sono coperti da un’altra assicurazione contro gli infortuni.
Prestazioni limitate
L’assicurazione di base garantisce per gli infortuni le stesse prestazioni che eroga in caso di malattia Ciò vuol dire che dovete partecipare ai costi con la franchigia e l'aliquota percentuale. Rispetto ad un'assicurazione infortuni privata, la cassa malati non eroga alcuna indennità giornaliera o rendita.
Proteggetevi meglio con le assicurazioni complementari
VPoiché la copertura infortuni della cassa malati fornisce solo le prestazioni previste dalla legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal), vi consigliamo di proteggervi meglio con le nostre assicurazioni complementari. Potete coprire ad esempio una classe ospedaliera superiore, le cure a domicilio, l’assistenza domestica, la riabilitazione, i mezzi ausiliari o le spese di trasporto.
- Assicurazione delle spese d’ospedalizzazione
- Assicurazione complementare d’infortunio per le cure
- Assicurazione d’infortunio per decesso e invalidità
Assicurazione contro gli infortuni tramite il datore di lavoro
In Svizzera, i lavoratori sono assicurati obbligatoriamente contro gli infortuni. La condizione è che esercitiate un’attività lucrativa dipendente ai sensi della legislazione federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS).
Se lavorate almeno otto ore a settimana presso un datore di lavoro ricevete una copertura completa. In altre parole, il datore di lavoro vi assicura anche contro gli infortuni non professionali. In questo caso potete escludere la copertura infortuni dall’assicurazione malattie.
Chi è assicurato tramite il datore di lavoro
- lavoratrici e lavoratori assunti per almeno otto ore a settimana presso lo stesso datore di lavoro
- apprendisti
- praticanti
I casi assicurati sono
- infortuni professionali
- infortuni non professionali (solo con copertura completa a partire da un grado di occupazione di otto ore a settimana presso lo stesso datore di lavoro)
- malattie professionali
La copertura comprende
- cure ambulatoriali in caso di infortunio
- cure stazionarie nel reparto ospedaliero comune
- copertura della perdita di guadagno nella misura dell’80% a partire dal 3º giorno fino al massimale LAINF, la legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni
La copertura infortuni tramite il datore di lavoro è valida in tutto il mondo. Prima di un soggiorno all’estero, però, in alcuni paesi vi consigliamo di stipulare un’assicurazione viaggi e vacanze. Contattateci, saremo lieti di fornirvi maggiori informazioni.
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Domande e risposte
- Non ho la copertura infortuni tramite il mio datore di lavoro e non l’ho inclusa nell’assicurazione di base. In caso di infortunio, devo farmi carico personalmente dei costi?
No. Non dovete farvi carico personalmente dei costi dell’infortunio. L’assicurazione contro gli infortuni è obbligatoria, perciò la copertura infortuni dell’assicurazione malattie è valida anche retroattivamente. Questo, però, significa che dovete includere immediatamente la copertura infortuni nell’assicurazione di base e che dovete anche pagare retroattivamente il premio per il rischio d’infortunio.
- Quando inizia e quando termina la copertura assicurativa del datore di lavoro?
L’assicurazione inizia il giorno in cui comincia il rapporto di lavoro o insorge per la prima volta il diritto al salario, in questo caso però nel momento in cui il lavoratore si avvia al lavoro. L’assicurazione termina di regola il 31º giorno dopo la cessazione del rapporto di lavoro. Ovvero un mese dopo che avete smesso di lavorare. L’assicurazione del datore di lavoro vi offre inoltre la possibilità di prolungare la copertura contro gli infortuni non professionali, a pagamento, fino a 180 giorni. Se lavorate meno di otto ore a settimana presso lo stesso datore di lavoro e quindi non avete un’assicurazione contro gli infortuni non professionali, la copertura contro gli infortuni professionali termina l’ultimo giorno di lavoro dopo il rientro a casa.
- Esercito un’attività indipendente. Posso assicurarmi anch’io ai sensi della legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF)?
Sì. Se siete domiciliati in Svizzera ed esercitate un’attività indipendente, potete assicurare volontariamente voi e i vostri familiari secondo la LAINF, ovvero con un’assicurazione per datori di lavoro. In questo caso potete escludere la copertura infortuni dall’assicurazione di base della cassa malati.
- Al momento non ho un lavoro. Quale ente mi assicura contro gli infortuni?
Se soddisfate i requisiti della legge sull’assicurazione contro la disoccupazione (LADI), siete assicurati contro gli infortuni presso l’Istituto nazionale svizzero d’assicurazione contro gli infortuni SUVA.
L’assicurazione inizia il giorno in cui per la prima volta soddisfate i requisiti o percepite le indennità. Termina invece il 31º giorno successivo al giorno in cui, per l’ultima volta, soddisfate i requisiti o avete percepito le indennità.
- La mia assicurazione infortuni non ha ancora versato le prestazioni, essendo tuttora dubbio l’obbligo di prestazione. Per il momento devo sostenere personalmente i costi della cura?
A volte, gli accertamenti sull’obbligo di prestazione sono molto complessi e richiedono tempo. Finché non è chiaro quale assicuratore coprirà le prestazioni, la cassa malati eroga una cosiddetta prestazione anticipata. Se risulta che i costi dell’infortunio non sono a carico della cassa malati bensì di un altro ente, quest’ultimo rimborsa i costi. Se avete già partecipato ai costi con franchigia e aliquota percentuale, la cassa malati ve li restituirà.
- L’assicurazione contro gli infortuni tramite il datore di lavoro rifiuta di coprire i costi del mio infortunio. Cosa posso fare?
Se siete assicurati presso la KPT, saremo lieti di verificare il rifiuto. Contattate il vostro o la vostra consulente personale e inviateci una copia della lettera di rifiuto dell’assicurazione contro gli infortuni. Se a nostro giudizio il rifiuto è ingiustificato, siamo autorizzati a presentare un’opposizione.
- Ho la copertura infortuni con la KPT, ma l’infortunio non è avvenuto per colpa mia. Devo notificare comunque l’infortunio alla KPT?
Sì. Alla fine, infatti, la KPT chiederà a chi ha causato l’infortunio il rimborso delle prestazioni coperte per la vostra cura. E di conseguenza anche voi potrete chiedere a chi ha causato l’infortunio o alla sua assicurazione di responsabilità civile il rimborso della franchigia e dell’aliquota percentuale che avete pagato.
- In cosa consiste un regresso?
Regresso vuol dire che la KPT chiede il rimborso delle spese sostenute alla terza persona che ha provocato l'infortunio o alla sua assicurazione di responsabilità civile.
- Ho ricevuto una lettera dal Servizio Sinistri Svizzera SA (SSS). Cosa devo fare?
Il Servizio Sinistri Svizzera SA (SSS) si occupa dell'elaborazione dei regressi a nome della KPT. È quindi responsabile dell'intera procedura di regresso – sia in Svizzera che all'estero. Per permettere al SSS di occuparsi della procedura di regresso a nome della KPT, c'è bisogno della vostra autorizzazione. La SSS monitora il caso di regresso e chiede l'importo netto direttamente all'assicurazione di responsabilità civile o alla persona terza interessati.
Il rimborso dei seguenti costi non coperti deve essere richiesto direttamente all'assicurazione di responsabilità civile:
- Partecipazione ai costi (franchigia, aliquota percentuale e contributo ospedaliero)
- Spese di cura che non sono coperte dalla KPT
- Danni materiali (ad es. oggetti di valore o vestiario)
- Ulteriori costi e spese (ad es. perdita di guadagno o richieste di risarcimento)
- Che cos’è un atto temerario?
Un atto temerario è un’azione con cui vi esponete a un pericolo particolarmente grave senza prendere le precauzioni per limitare il rischio a proporzioni ragionevoli. Nel verificare se una determinata azione costituisce un atto temerario viene considerato lo svolgimento dei fatti circoscritto e più lungo oppure solo singoli atti. Se una lunga scalata non rappresenta nel suo complesso un atto temerario, tuttavia possono essere classificati come atti temerari alcuni singoli atti. Ad esempio la rinuncia alle protezioni in determinati punti contro tutte le regole di sicurezza oppure l’imbocco di una scorciatoia rischiosa abbandonando il tragitto normale.
L’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie copre le spese di guarigione e salvataggio secondo la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal). Le assicurazioni complementari, invece, non coprono gli atti temerari.