Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/93808

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a esigere che gli attori principali della piazza finanziaria svizzera introducano il più rapidamente possibile un sistema di gestione etico. Devono essere create le condizioni necessarie, affinché le imprese svizzere possano essere riconosciute con un marchio di qualità etico.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'attività imprenditoriale è vincolata all'assetto giuridico vigente in Svizzera. Nel quadro di una democrazia ben funzionante e dotata di ampi diritti popolari, l'assetto giuridico rispecchia ciò che la società ritiene in genere il giusto modo di agire. I principi della società e le norme sociali si riflettono pertanto nel nostro assetto giuridico e stabiliscono in questo modo le condizioni quadro di una gestione etica. Questo assetto giuridico è applicabile a tutti gli attori economici a prescindere dal loro livello gerarchico o dalla loro funzione.</p><p>L'assetto giuridico deve essere adeguato se nel corso del tempo le condizioni imprenditoriali ed economiche cambiano al punto da renderlo insufficiente per continuare a riflettere i principi della società. Nel contesto della crisi finanziaria il Consiglio federale ha per l'appunto reagito rapidamente ai problemi esistenti e ne ha attuato in maniera mirata gli insegnamenti.</p><p>Il Consiglio federale considera inoltre che l'esecuzione di interventi statali all'infuori dell'assetto giuridico e l'adozione di direttive nel settore dell'etica economica non consentono di raggiungere gli obiettivi né sono tanto meno un compito indispensabile dello Stato. In merito il Consiglio federale rammenta che i marchi e i rating del settore economico sono in genere attribuiti da responsabili privati o dall'industria stessa. Una corrispondente presa di influsso ne travalicherebbe gli obiettivi.</p><p>Per quanto riguarda la proposta di introduzione di sistemi di gestione etica nell'amministrazione, il Consiglio federale tiene a ricordare che il 19 novembre 2003 ha emanato Principi della politica del personale per l'amministrazione federale che vanno ben oltre le pertinenti disposizioni della legge sul personale federale. Essi confortano l'affidabilità, la prevedibilità e l'equità dell'istituzione e sono resi operativi a livello di Uffici. Esiste inoltre un Codice di comportamento dell'amministrazione generale della Confederazione. La Confederazione dispone pertanto di strumenti sufficienti per confortare l'etica.</p><p>Per questi motivi il Consiglio federale respinge la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.