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BASILEA - Ad inizio luglio, una donna che stava per partorire è stata pregata di andarsene una volta giunta all'ospedale Bethesda di Basilea. «Non ci sono più letti disponibili», le è stato detto alla ricezione, prima di invitarla a recarsi presso un'altra struttura sanitaria, da sola. Ciò che sorprende ulteriormente è che la futura madre si era da tempo annunciata presso l'ospedale, riferisce la Basler Zeitung.
Intervistato dal quotidiano svizzero-tedesco Daniel Klötzli, portavoce dello stabilimento, difende la politica della clinica: «All'inizio del travaglio, la donna incinta deve chiamare l'ospedale e discutere con un'ostetrica i passi successivi». Tuttavia, ammette: «Questa persona non è stata aiutata e ha dovuto andare da sola in un'altra clinica. E per questo le presentiamo le nostre scuse». Alla fine, la donna ha partorito in un altro ospedale senza l'aiuto del medico che l'aveva seguita durante tutta la gravidanza.
La madre ha dato alla luce un bambino in buona salute: «Ricorderemo questa notte per sempre. Vorrei che nessuna donna viva ciò che ho vissuto io. C'è stata chiaramente una mancanza di assistenza».