Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01020.jsonl.gz/1201

«Pick up a dream, and work on it.»
A volte la Svizzera è molto vicina alla Francia. Quando una giovane svizzera, dopo le prime esperienze sul palco, ha il coraggio di rivolgersi a una regista francese. A un festival nel suo cinema preferito di Ginevra. E quando da quell’incontro nasce il film «Saint Omer», che poi avrebbe vinto il Gran Premio della Giuria a Venezia e celebrato la sua attrice protagonista Kayije Kagame alla Berlinale 2023. Il suo talento, scoperto presto da Robert Wilson, l’ha portata a recitare in piccoli film che hanno suscitato molto interesse. Dalle installazioni e dalle opere d’arte sonore, ma soprattutto dalla sua spettacolare recitazione, si percepisce un’empatia propria di quelle persone nate in un mondo intatto ma predestinate a un futuro diverso (i genitori di Kayije Kagame hanno lasciato il Ruanda alla volta di Ginevra). «Saint Omer» è stato scelto dalla Francia per la corsa agli Oscar di quest’anno. E la Svizzera ha proclamato Kayije Kagame «Shooting Star dell’anno».