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Nessun accordo al vertice europeo straordinario convocato per discutere del prossimo bilancio pluriennale 2021-2027. Dopo oltre 30 ore di trattative non-stop, i 27 non sono riusciti a trovare un compromesso che potesse accontentare tutti.
"Nelle ultime settimane e giorni abbiamo lavorato molto intensamente con lo scopo di raggiungere un accordo sul bilancio, purtroppo oggi abbiamo constatato che non era possibile", ha detto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. Ora, gli ha fatto eco la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, "dobbiamo continuare a lavorare, il tempo è poco", altrimenti dal 2021 non avremo più l'Erasmus, le politiche di coesione e le risorse per affrontare le grandi sfide che attendono l'Ue per l'ambiente e il digitale.
La trattativa tra i 27 leader è naufragata sull'ultima proposta al ribasso messa sul tavolo dei leader. "C'erano differenze troppo grandi tra i partner", ha ammesso la cancelliera tedesca Angela Merkel. "Abbiamo difeso Pac, regioni ultraperiferiche, difesa, spazio e digitale", ha osservato dal canto suo il presidente francese Emmanuel Macron. "Non c'era unanimità per l'ambizione, continueremo a lavorare".
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