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LONDRA - EasyJet chiude l'anno fiscale 2010 con un utile in rialzo del 70% e annuncia che per la prima volta nella storia della compagnia aerea low cost distribuirà il dividendo. L'utile netto è salito a 121,3 milioni di sterline nei 12 mesi terminati il 30 settembre, dai 71,2 milioni di sterline dell'anno precedente. Il risultato batte le stime degli analisti che puntavano su un utile di 114 milioni di sterline. Le vendite sono aumentate dell'11% a 2,97 miliardi di sterline.
Il numero di passeggeri, precisa una nota, è cresciuto del 7,9% raggiungendo i 48,8 milioni e con una crescita del load factor di 1,5 punti che ha così raggiunto l'87%. Per quanto riguarda l'Italia, la capacità è aumentata del 25%, con 16 aerei basati a Milano Malpensa dove easyJet ha lanciato otto nuove rotte e aumentato le frequenze sulle rotte business come Roma, Madrid, Barcellona e Amsterdam.
"La performance finanziaria di easyJet in questo periodo difficile dimostra che il modello di business della compagnia è solido", ha detto il Chief Executive di EasyJet Carolyn McCall. Sulla base dei dati attuali, la compagnia si aspetta una crescita della capacità del 12% per tutto l'anno e del 14% nel primo semestre.
Il fatturato totale per posto nel primo semestre rimarrà invece invariato, secondo i dati attuali (al tasso di cambio corrente) rispetto all'anno precedente e crescerà minimamente a valuta costante.
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