Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/12322

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente all'articolo 104 capoverso 5 della legge federale sulla circolazione stradale (LCStr), i Cantoni devono comunicare il nome dei detentori di veicoli e dei loro assicuratori, se il richiedente rende verosimile un sufficiente interesse. L'elenco dei detentori di veicoli può essere pubblicato.</p><p></p><p>Indipendentemente dall'esistenza di un elenco pubblicato, gli uffici della circolazione stradale danno informazioni telefoniche circa l'identità di un detentore di veicolo. In ragione dell'onere che tale prestazione comporta, l'associazione degli uffici della circolazione stradale ha conferito alle PTT l'incarico di dare le corrispondenti informazioni. Poiché da qualche tempo qualsiasi persona può in tal modo, in base al numero della targa, richiedere informazioni, in ogni tempo e ovunque in Svizzera, in merito al nome e all'indirizzo del detentore (tramite servizio informazioni 111 e videotex), senza addurre motivi fondati, è aumentato il pericolo di abuso e della lesione della personalità (ad es. molestia nei confronti delle donne, ricerca dell'indirizzo di vancanzieri allo scopo di facilitare atti criminali).</p><p></p><p>Il Consiglio federale ha tenuto conto di tali considerazioni nella procedura di consultazione in merito alla prevista revisione parziale della LCStr, proponendo l'abrogazione dell'articolo 104 capoverso 5 secondo periodo che autorizza i Cantoni alla pubblicazione del registro dei detentori di veicoli. Da una valutazione provvisoria della procedura di consultazione risulta che una maggioranza dei partecipanti alla procedura, segnatamente i Cantoni, è contraria all'abrogazione generale della discussa normativa. Le ragioni presentate a giustificazione della disapprovazione sono tra l'altro le seguenti: il notevole aumento dell'onere che l'abrogazione comporterebbe per gli uffici cantonali della circolazione, la funzione di incentivamento del senso di responsabilità dei detentori di veicoli dell'attuale regolamentazione, la mancanza quasi totale di abusi rilevati.</p><p></p><p>Secondo il Consiglio federale gli argomenti esposti nella procedura di consultazione necessitano di un esame approfondito. Intende quindi sottoporre la problematica legata all'abrogazione dell'articolo 104 capoverso 5 secondo periodo LCStr alla commissione permanente preposta alle questioni inerenti la circolazione stradale, da esso istituita. Al momento attuale non può quindi sostenere l'approvazione della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.