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Bovini flatulenti e notizie esplosive
90 mucche, centinaia di flatulenze. Alcune notizie ci lasciano sconcertati se non fosse che sono più divertenti che credibili: certamente questa notizia del gennaio scorso entra in questa categoria.
Rasdorf, Germania - È bastata una scarica elettrica per far esplodere la stalla. Secondi alcuni studi una mucca produce in media ben 500 litri di metano al giorno. La loro attività digestiva è una continua emissione di gas, e questo avviene ogni volta che digeriscono.
Le 90 mucche da latte particolarmente flatulenti avevano saturato l’aria della stalla nella quale erano alloggiate a tal punto che una scarica elettrostatica partita da un macchinario si è trasformata in un’improvvisa fiammata.
Grande spavento per tutti, mucche comprese ma un bilancio finale non grave: tetto danneggiato e una mucca leggermente ustionata.
Una notizia che fa sorridere ma che cela un retroscena di impatto ambientale da non poco: un rapporto FAO stima infatti che il 18 per cento delle emissioni annuali di gas serra a livello mondiale sono ascrivibili a bovini, bufali, pecore, capre, maiali e pollame. Ma secondo gli autori della ricerca “Animali e cambiamenti climatici”, Robert Goodland e Jeff Anhang, l’impatto sarebbe ben superiore: i due scienziati americani attribuiscono il 51% delle emissioni annuali di gas serra a livello mondiale agli animali.
Immagine CC: guidoz - Flickr