Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/144233

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a introdurre termini ordinatori per limitare l'onere amministrativo legato alle procedure di autorizzazione che grava sulle imprese.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale concorda con gli autori della mozione: l'introduzione di termini ordinatori permette di fare chiarezza e quindi di ridurre i costi. Tuttavia, la mozione non può essere accolta per i seguenti motivi: esistono già termini ordinatori, è in corso l'aggiornamento delle principali procedure, anche le procedure nuove e rivedute sono soggette a termini ordinatori.</p><p>L'articolo 4 dell'ordinanza concernente i principi e i termini ordinatori delle procedure di autorizzazione (RS 172.010.14), in vigore dal 1° settembre 2011, stabilisce tre categorie di termini ordinatori: 10 giorni per i casi più semplici, 40 giorni per quelli intermedi e un termine da comunicare al richiedente per posta nei casi più complessi. Questi termini si applicano alle circa 500 procedure di autorizzazione del diritto federale. Tuttavia, non sono sanciti nei rispettivi atti normativi, bensì devono essere comunicati in maniera adeguata dalle autorità.</p><p>Inoltre, nel rapporto dell'agosto 2011 intitolato "Sgravio amministrativo delle imprese: bilancio 2007-2011 e prospettive 2012-2015" il Consiglio federale ha individuato 19 procedure particolarmente importanti per l'economia, di cui sei riguardano le formalità doganali, quattro il mercato del lavoro e tre i medicamenti, gli stupefacenti e le sostanze psicotrope.</p><p>Per queste 19 procedure il Consiglio federale ha deciso di inserire direttamente nei rispettivi atti normativi dei termini ordinatori specifici espressi in giorni. Gli adeguamenti previsti non dovrebbero comportare l'impiego di personale supplementare, a meno che i termini non siano definiti in maniera molto rigida.</p><p>Le modifiche concernenti le 19 procedure dovranno essere completate entro la fine del 2014; il Consiglio federale riferirà in merito alla loro realizzazione nel prossimo rapporto sullo sgravio amministrativo, previsto per il 2015.</p><p>La fissazione di termini specifici negli atti normativi che disciplinano tutte e 500 le procedure di autorizzazione del diritto federale sarebbe uno sforzo sproporzionato. Ad ogni modo, secondo l'articolo 2 dell'ordinanza citata, per gli atti normativi nuovi o modificati concernenti le procedure di prima istanza del diritto dell'economia le autorità federali stabiliscono termini ordinatori per le singole procedure espressi in giorni. Pertanto, ogni volta che si modifica o si reintroduce una procedura di autorizzazione vengono ora stabiliti dei termini ordinatori.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.