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Questo manoscritto occupa una posizione importante, anche se non ancora del tutto chiarita, all'interno della complessa tradizione del Chronicon di Regino di Prüm. Venne scritta probabilmente intorno al 960 a Treviri, in San Massimino o nello scriptorium del duomo, quale lavoro di un collettivo di circa 20 copisti, tra i quali si può individuare anche la mano esperta e col ruolo di correttore di s. Wolfgang. Il manoscritto dovette giungere nel monastero di Allerheiligen a Sciaffusa nel 1122 attraverso Bruno, arcivescovo di Treviri, figlio del fondatore del monastero Eberhard di Nellenburg.
Online dal: 04.07.2012
Evangelario dal formato inconsueto, quasi quadrato, trascritto e corredato di iniziali a piena pagina nell'abbazia di San Gallo verso la fine del IX secolo. Altrettanto inconsueta è la legatura, originariamente rivestita con un brillante broccato di seta rosso, giallo e verde; residui di questo materiale si sono conservati nella parte interna del piatto. Il volume è stato annotato da Eccardo IV nel corso dell'XI secolo; di sua mano sono anche i versi che compaiono alla fine.
Online dal: 20.05.2009
Manoscritto di San Gallo del IX secolo contenente una trascrizione del Vangelo di Matteo e dell'inizio del Vangelo di Marco. Nella seconda parte si trova una copia dei salmi 101-150 in latino e greco, il Cantico dei Cantici e altre orazioni (Magnificat, Te Deum, Padre Nostro), come pure una litanita di tutti i santi di San Gallo, trascritta, tra l'880 e il 900, nell'abbazia di San Gallo senza dubbio a partire da un esemplare proveniente da Costantinopoli.
Online dal: 23.12.2008
Manoscritto miscellaneo realizzato nel monastero di S. Gallo, con copie delle opere del Padre della Chiesa Agostino: Speculum de scriptura sancta e le interpretazioni delle lettere dell'apostolo Paolo ai Romani ed ai Galati (Expositio quarundam propositionum ex epistula apostoli ad Romanos; Expositio epistulae ad Galatas). All'inizio si trovano dei fogli aggiunti del sec. XII con le Lamentazioni di Geremia.
Online dal: 04.10.2011
Manoscritto composto di due parti, scritto nel monastero di S. Gallo all'inizio del sec. IX, rilegato in una coperta originale di epoca carolingia. La prima parte contiene due opere del padre della Chiesa Agostino, il sermone De decem chordis, lo scritto De disciplina christiana e l'opera Adversus quinque haereses del vescovo cartaginese Quodvultdeus († 454). La seconda parte contiene, oltre a vari brevi testi, una copia dell'epitaffio di Alcuino di York († 804), il suo libro sui vizi e le virtù De virtutibus et vitiis dedicato al marchese Guido di Nantes, due sermoni di Agostino e i cosiddetti Dicta Bonifatii. Entrambe le parti del manoscritto vennero corredate di glosse dal monaco Ekkehart IV nella prima metà del sec. XI; nel codice si rilevano tracce del suo utilizzo fino nel sec. XVI.
Online dal: 15.04.2010
Manoscritto dell'abbazia di San Gallo composto di due parti: la prima contiene il commento ai salmi (Expositio psalmorum 100-150) di Prospero d'Aquitania, in una copia della seconda metà del IX secolo; la seconda, oltre a estratti da opere di Agostino e alla parte iniziale del penitenziale di Aligerio di Cambrai, contiene principalmente testi computistici ed astronomici, schemi, tavole e un glossario ordinato per argomenti. Al foglio 242 compare il disegno di una piccola carta T-O molto semplice.
Online dal: 09.12.2008
Le Institutiones divinarum et saecularium litterarum, il manuale di Cassiodoro sulle sette arti liberali.
Online dal: 31.12.2005
Il cosiddetto «Cantatorium di S. Gallo», primo manoscritto musicale completo esistente al mondo con notazione medievale neumatica. Contiene i brani solistici della Messa e costituisce una delle fonti principali per la ricostruzione del canto gregoriano. Copiato e corredato di eleganti neumi nel monastero di S. Gallo tra il 922 e il 926. Rilegato in legno con piatto d'avorio probabilmente realizzato a Bisanzio intorno al 500 e raffigurante scene del combattimento di Dioniso con gli Indiani. Il piatto eburneo era appartenuto a Carlo Magno.
Online dal: 24.05.2007
Copia del Martirologio di Adone di Vienne († 875). Tramanda, in appendice, vite di antiche santi trascritte nel monastero sangallense intorno agli anni 880/890, probabilmente dallo stesso Notkero Balbulo.
Online dal: 12.12.2006
Il Martirologio di Rabano Mauro, verosimilmente scritto a Magonza o a Fulda poco dopo l'anno 843. Con ogni probabilità tale codice è l'esemplare che Rabano presentò all'abate di San Gallo Grimaldo (841-872). Manca tuttavia, in apertura, il nome del dedicatario.
Online dal: 09.12.2008
Manoscritto realizzato nel monastero di San Gallo tra la fine del IX secolo e gli inizi del X. Contiene una collezione computistico-scientifica corredata di numerose tavole, schemi e testi sulla misurazione del tempo. Il volume include anche un calendario sangallese e gli Annales Sangallenses brevissimi (una breve storia di San Gallo). Contiene anche due mappae mundi alto-medievali (terrae orbis o mappamondi ‘T-O'), che precedono il De temporum ratione di Beda il Venerabile.
Online dal: 09.12.2008
Contiene la biografia di papa Gregorio I redatta da Giovanni Diacono (825-880/882). Copiata nel sec. X, probabilmente non nell'abbazia di S. Gallo.
Online dal: 21.12.2009
Copia della Vita di San Silvestro (papa dal 314 al 335) e della Leggenda del ritrovamento della Croce da parte di Elena, madre dell'Imperatore romano Costantino. È stata accuratamente trascritta nel monastero sangallese intorno all'anno 900.
Online dal: 12.06.2006
Contiene il Bellum Judaicum (Guerra giudaica) dello scrittore di origine ebraica Flavio Giuseppe (I sec. d. C.); scritto nel sec. IX da otto diversi copisti probabilmente non nell'abbazia di S. Gallo.
Online dal: 21.12.2009
Manoscritto a carattere scolastico dall'abbazia di S. Gallo contenente testi inerenti le materie di insegnamento della dialettica e della retorica. Il manoscritto tramanda delle copie del commento di Boezio alle categorie e all'ermeneutica di Aristotele, un estratto dal trattato di retorica di Alcuino († 804) con numerose raffigurazioni schematiche, ed estratti dalle opere di Cicerone De inventione e De optimo genere oratorum. I testi vennero copiati intorno alla fine del sec. IX e nel sec. X e contengono numerose glosse in latino e antico tedesco così come molte glosse stese con uno stilo risalenti ai sec. X fino al XII.
Online dal: 21.12.2009
Prima parte del commento del grammatico tardoantico Servio (intorno al 400) all'Eneide di Virgilio (Libri 6-8 [v. 685]); scritto nel monastero di S. Gallo intorno al 900. La seconda parte di questo diffuso commento è contenuta nel Cod. Sang. 862.
Online dal: 15.04.2010