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fedlex-data-admin-ch-eli-cc-1992-1860_1860_1860-20230201-it-docx-2814.20Legge federalesulla protezione delle acque(LPAc)del 24 gennaio 1991 (Stato 1° febbraio 2023)L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,visto l’articolo 76 capoversi 2 e 3 della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 29 aprile 1987,decreta:RS 101 Nuovo testo giusta il n. II 2 della LF del 19 mar. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010  (RU 2010 3233; FF 2009 4721).FF 1987 II 905Titolo primo: Disposizioni generaliArt. 1 Scopo Scopo della presente legge è di proteggere le acque da effetti pregiudizievoli e in particolare di:a. preservare la salute dell’uomo, degli animali e delle piante;b. garantire l’approvvigionamento e promuovere un uso parsimonioso dell’acqua potabile ed industriale;c. conservare i biotopi naturali per la fauna e la flora indigene;d. conservare le acque ittiche;e. salvaguardare le acque come elementi del paesaggio;f. garantire l’irrigazione agricola;g. permettere l’uso delle acque a scopo di svago e di ristoro;h. garantire la funzione naturale del ciclo idrologico.Art. 2 Campo d’applicazione La presente legge si applica a tutte le acque, superficiali o sotterranee.Art. 3 Obbligo di diligenza Ognuno è tenuto ad usare tutta la diligenza richiesta dalle circostanze al fine di evitare effetti pregiudizievoli alle acque.Art. 3a Principio di causalità I costi delle misure prese secondo la presente legge sono sostenuti da chi ne è la causa. Introdotto dal n. I della LF del 20 giu. 1997, in vigore dal 1° nov. 1997 (RU 1997 2243; FF 1996 IV 1041).Art. 4 Definizioni Ai sensi della presente legge si intendono per:a.  acque superficiali: l’acqua, l’alveo, con fondali e scarpate, compresi i loro insediamenti animali e vegetali;b. acque sotterranee: la falda freatica, la formazione acquifera, il sostrato impermeabile e lo strato di copertura;c. effetto pregiudizievole: l’inquinamento ed ogni altro intervento che nuoccia all’aspetto o alla funzione delle acque;d. inquinamento: un’alterazione pregiudizievole delle proprietà fisiche, chimiche o biologiche dell’acqua;e. acque di scarico: le acque alterate dall’uso domestico, industriale,artigianale, agricolo o altro e quelle che vi scorrono continuamente insieme in una canalizzazione come pure le acque meteoriche che scorrono da superfici edificate o consolidate;f. acque di scarico inquinate: le acque di scarico in grado di inquinare l’acqua in cui sono immesse;g. concime di fattoria: il colaticcio, il letame e i liquami di silo provenienti dall’allevamento di bestiame da reddito;h. portata Q347: la portata, determinata su un periodo di dieci anni, che è raggiunta o superata in media durante 347 giorni all’anno e non è sensibilmente influenzata né da sbarramenti, né da prelievi, né da apporti d’acqua;i. deflusso permanente: una portata Q347 superiore a zero;k. deflusso residuale: il deflusso che rimane di un corso d’acqua dopo uno o più prelievi;l. portata di dotazione: la portata indispensabile per assicurare un determinato deflusso residuale in caso di prelievo;m. rivitalizzazione: il ripristino, con misure di natura edile, delle funzioni naturali di acque superficiali arginate, corrette, coperte o messe in galleria. Introdotta dal n. I della LF dell’11 dic. 2009 (Rinaturazione), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 4285; FF 2008 7033 7069).Art. 5 Deroghe per la difesa integrata e le situazioni d’emergenza In quanto lo esigano la difesa integrata o situazioni d’emergenza, il Consiglio federale può, in via d’ordinanza, prevedere deroghe alla presente legge.Titolo secondo: Prevenzione e rimozione degli effetti pregiudizievoliCapitolo 1: Salvaguardia della qualità delle acqueSezione 1: Immissione, introduzione e infiltrazione di sostanzeArt. 6 Principio  È vietato introdurre direttamente o indirettamente o lasciare infiltrarsi nelle acque sostanze che possono inquinarle. È parimenti vietato depositare o spandere tali sostanze fuori delle acque, se ne scaturisce un pericolo concreto di inquinare l’acqua.Art. 7 Eliminazione delle acque di scarico  Le acque di scarico inquinate devono essere trattate. Possono essere immesse o lasciate infiltrare nelle acque solo con il permesso dell’autorità cantonale. Le acque di scarico non inquinate devono essere eliminate mediante infiltrazione giusta le prescrizioni dell’autorità cantonale. Se le condizioni locali non lo permettono, possono essere immesse in un’acqua superficiale; in tal caso occorre provvedere per quanto possibile affinché, in caso di grande afflusso, misure di ritenuta consentano di far defluire l’acqua in modo regolare. Le immissioni non indicate in una pianificazione comunale dello smaltimento delle acque di scarico approvata dal Cantone necessitano del permesso dell’autorità cantonale. I Cantoni provvedono a una pianificazione comunale e, se necessario, a una pianificazione regionale dello smaltimento delle acque di scarico. Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 21 dic. 2007 sulla soppressione e la semplificazione delle procedure d’autorizzazione, in vigore dal 1° giu. 2008 (RU 2008 2265; FF 2007 309). Introdotto dal n. I della LF del 20 giu. 1997, in vigore dal 1° nov. 1997 (RU 1997 2243; FF 1996 IV 1041).Art. 8Abrogato dall’all. n. 2 della LF del 21 dic. 1995, con effetto dal 1° lug. 1997  (RU 1997 1155; FF 1993 II 1213).Art. 9 Prescrizioni del Consiglio federale su l’immissione e l’infiltrazione di sostanze  Il Consiglio federale fissa le esigenze relative alla qualità delle acque superficiali e di quelle sotterranee. Esso emana prescrizioni su:a. l’immissione delle acque di scarico nelle acque;b. l’infiltrazione delle acque di scarico;c. le sostanze che, per il modo in cui vengono impiegate, possono pervenire nelle acque e, in ragione delle loro proprietà o delle quantità usate, possono inquinare le acque o nuocere al funzionamento degli impianti di evacuazione e di depurazione delle acque di scarico. L’omologazione dei prodotti fitosanitari o biocidi (pesticidi) è verificata se:a. nelle acque che assicurano l’approvvigionamento in acqua potabile o previste per questo scopo, il valore limite di 0,1 μg/l per i pesticidi o per i prodotti risultanti dalla loro degradazione è ripetutamente e ampiamente superato; oppureb. nelle acque superficiali, i valori limite giustificati dal profilo ecotossicologico per i pesticidi sono ripetutamente e ampiamente superati. La nuova decisione di omologazione deve garantire che i valori limite siano rispettati. Se non è possibile rispettare i valori limite mediante prescrizioni d’uso, viene revocata l’omologazione del corrispondente pesticida o, in caso di prodotti fitosanitari, l’approvazione del corrispondente principio attivo. Se l’adozione di una misura secondo il capoverso 5 pregiudicherebbe fortemente l’approvvigionamento indigeno in importanti colture agricole, il Consiglio federale può, per un periodo limitato, prescindere dalla revoca. Introdotto dal n. I 2 della LF del 19 mar. 2021 (Modifica della legge sui prodotti chimici, della legge federale sulla protezione delle acque e della legge sull’agricoltura), in vigore dal 1° feb. 2023 (RU 2022 263; 2023 2; FF 2020 5759, 5967). Introdotto dal n. I 2 della LF del 19 mar. 2021 (Modifica della legge sui prodotti chimici, della legge federale sulla protezione delle acque e della legge sull’agricoltura), in vigore dal 1° feb. 2023 (RU 2022 263; 2023 2; FF 2020 5759, 5967). Introdotto dal n. I 2 della LF del 19 mar. 2021 (Modifica della legge sui prodotti chimici, della legge federale sulla protezione delle acque e della legge sull’agricoltura), in vigore dal 1° feb. 2023 (RU 2022 263; 2023 2; FF 2020 5759, 5967). Introdotto dal n. I 2 della LF del 19 mar. 2021 (Modifica della legge sui prodotti chimici, della legge federale sulla protezione delle acque e della legge sull’agricoltura), in vigore dal 1° feb. 2023 (RU 2022 263; 2023 2; FF 2020 5759, 5967).Sezione 2:  Trattamento delle acque di scarico e sfruttamento del concime di fattoriaArt. 10 Canalizzazioni pubbliche e stazioni centrali di depurazione delle acque di scarico  I Cantoni provvedono alla costruzione di canalizzazioni pubbliche e di stazioni centrali di depurazione per le acque di scarico inquinate provenienti:a. dalle zone edificabili;b. da gruppi di edifici esistenti che si trovano fuori della zona edificabile e per i quali i metodi speciali per l’eliminazione delle acque di scarico (art. 13) non garantiscono una protezione sufficiente delle acque o non sono economici. Essi provvedono a un esercizio economico di questi impianti. Nelle regioni discoste o scarsamente abitate, le acque di scarico inquinate devono essere trattate con altri sistemi e non in una stazione centrale di depurazione, sempreché la protezione delle acque superficiali e sotterranee sia garantita. Le canalizzazioni private che servono anche per scopi pubblici sono equiparate alle canalizzazioni pubbliche. ... Introdotto dal n. I della LF del 20 giu. 1997, in vigore dal 1° nov. 1997 (RU 1997 2243; FF 1996 IV 1041). Abrogato dal n. I della LF del 20 giu. 1997, con effetto dal 1° nov. 1997 (RU 1997 2243; FF 1996 IV 1041).Art. 11 Obbligo di allacciamento e di accettazione  Nel perimetro delle canalizzazioni pubbliche, le acque di scarico inquinate devono essere immesse nelle canalizzazioni. Il perimetro delle canalizzazioni pubbliche comprende:a. le zone edificabili;b. le altre zone, non appena dispongano di una canalizzazione (art. 10 cpv. 1 lett. b);c. le altre zone nelle quali l’allacciamento alle canalizzazioni sia opportuno e ragionevolmente esigibile. Il detentore della canalizzazione è tenuto ad accettare le acque di scarico e a convogliarle verso la stazione centrale di depurazione.Art. 12 Casi particolari nel perimetro delle canalizzazioni pubbliche  Chi ha acque di scarico che non soddisfano le esigenze per l’immissione nelle canalizzazioni deve pretrattarle. I Cantoni disciplinano il pretrattamento. Per le acque di scarico non idonee ad essere trattate in una stazione centrale di depurazione, l’autorità cantonale prescrive altri metodi appropriati di eliminazione. Le acque di scarico non inquinate, con afflusso permanente, non devono essere introdotte né direttamente né indirettamente in una stazione centrale di depurazione. L’autorità cantonale può autorizzare eccezioni. In un’azienda agricola con un notevole effettivo di bovini o suini, le acque di scarico domestiche possono essere sfruttate a scopi agricoli insieme al colaticcio (art. 14), se:a. gli edifici abitativi e aziendali e il terreno adiacente si trovano in zona agricola o il comune adotta le disposizioni necessarie, segnatamente delimita zone di pianificazione, per dichiararli in zona agricola;b. la capacità di deposito è sufficiente anche per le acque di scarico domestiche e lo sfruttamento su superfici utili, proprie o affittate, è assicurato. Se, entro cinque anni dall’adozione delle misure, gli edifici abitativi e aziendali e il terreno adiacente secondo il capoverso 4 non sono dichiarati in zona agricola, le acque di scarico domestiche devono essere immesse nelle canalizzazioni.Art. 13 Metodi speciali d’eliminazione delle acque di scarico  Fuori del perimetro delle canalizzazioni pubbliche le acque di scarico devono essere eliminate secondo le tecniche più recenti. I Cantoni vegliano affinché le esigenze relative alla qualità delle acque siano rispettate.Art. 14 Aziende con allevamento di bestiame da reddito  Ogni azienda con allevamento di bestiame da reddito deve sforzarsi di perseguire un bilancio equilibrato di concime. Il concime di fattoria deve essere sfruttato a fini agricoli o orticoli in modo rispettoso dell’ambiente e secondo lo stato della tecnica. L’azienda deve disporre di impianti che permettano il deposito per almeno tre mesi. L’autorità cantonale può prescrivere una capacità di deposito superiore per le aziende site in regione di montagna o esposte a condizioni climatiche sfavorevoli o a condizioni particolari per quanto concerne la copertura vegetale. Può autorizzare una capacità di deposito inferiore per le stalle dove il bestiame è presente solo temporaneamente. La quantità di concime sparso per ettaro non deve superare quella di tre unità di bestiame grosso-letame. Se una parte del concime proveniente dall’esercizio dell’azienda viene valorizzata fuori del raggio d’esercizio d’uso locale, l’effettivo massimo degli animali da reddito che possono essere tenuti è fissato in modo tale che sulla superficie utile, propria o affittata, possa essere valorizzata almeno la metà del concime proveniente dall’esercizio dell’azienda. Le aziende che cedono concime devono registrare ogni fornitura nel sistema d’informazione di cui all’articolo 165f della legge del 29 aprile 1998 sull’agricoltura. L’autorità cantonale riduce il numero di unità di bestiame grosso-letame ammesso per ettaro, qualora la capacità del suolo di sopportare aggravi inquinanti, l’altitudine o la situazione topografica lo richiedano. Il Consiglio federale può prevedere eccezioni alle esigenze relative alla superficie utile per:a. l’avicultura e l’allevamento equino nonché per piccole e medie aziende già esistenti che allevano altri animali da reddito;b. le aziende che adempiono compiti d’interesse pubblico (riciclaggio dei rifiuti, ricerca ecc.). Un’unità di bestiame grosso-letame corrisponde alla quantità media annua di colaticcio e di letame prodotta da una vacca di 600 chilogrammi. Nuovo testo giusta l’all. n. 6 della LF del 22 mar. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014  (RU 2013 3463 3863; FF 2012 1757). RS 910.1 Nuovo testo giusta l’all. n. 6 della LF del 22 mar. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014  (RU 2013 3463 3863; FF 2012 1757).Art. 15 Costruzione e controllo di impianti e installazioni  I detentori di impianti di evacuazione e di depurazione delle acque di scarico, di installazioni di deposito e di impianti per il trattamento tecnico di concime di fattoria e digestato liquido, come pure di sili per foraggi grezzi provvedono affinché la loro costruzione, il loro impiego, la loro manutenzione e la loro riparazione avvengano a regola d’arte. Il funzionamento degli impianti d’evacuazione e di depurazione delle acque di scarico, come pure degli impianti adibiti al trattamento di concimi, deve essere controllato periodicamente. L’autorità cantonale assicura il controllo periodico degli impianti. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 24 mar. 2006, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 4287; FF 2005 835). Nuovo testo giusta l’all. n. 6 della LF del 22 mar. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014  (RU 2013 3463 3863; FF 2012 1757).Art. 16 Prescrizioni del Consiglio federale sul trattamento delle acque di scarico e sul controllo di impianti Il Consiglio federale regola le esigenze relative:a. all’immissione nelle canalizzazioni;b. agli scarichi particolari provenienti da processi di produzione;c. ai residui delle stazioni di depurazione delle acque di scarico e allo sfruttamento o all’eliminazione di tali residui;d. ai controlli degli impianti e delle installazioni;e. all’utilizzazione delle acque di scarico provenienti dal trattamento del concime di fattoria.Sezione 3: Premesse relative all’evacuazione delle acque di scarico per l’ottenimento di permessi di costruzioneArt. 17 Principio Il permesso di costruzione o di trasformazione di un edificio può essere concesso soltanto se:a. nel perimetro delle canalizzazioni pubbliche è garantito che le acque di scarico inquinate sono immesse nella canalizzazione (art. 11 cpv. 1) o sono sfruttate in agricoltura (art. 12 cpv. 4);b. fuori del perimetro delle canalizzazioni pubbliche, procedimenti speciali assicurano l’evacuazione adeguata delle acque di scarico inquinate (art. 13 cpv. 1) e l’ufficio cantonale preposto alla protezione delle acque è stato consultato;c. l’evacuazione corretta delle acque di scarico non idonee ad essere trattate in una stazione centrale di depurazione è garantita (art. 12 cpv. 2).Art. 18 Eccezioni  Per gli edifici e gli impianti minori che si trovano all’interno del perimetro delle canalizzazioni pubbliche e che, per ragioni perentorie, non possono essere ancora allacciati alla canalizzazione, il permesso di costruzione può essere concesso se l’allacciamento è possibile a breve termine e, nel frattempo, l’eliminazione delle acque di scarico sia assicurata in altro modo soddisfacente. Prima di accordare il permesso, l’autorità sente l’ufficio cantonale preposto alla protezione delle acque. Il Consiglio federale può precisare le condizioni.Sezione 4: Misure pianificatorie di protezioneArt. 19 Settori di protezione delle acque  I Cantoni suddividono il loro territorio in settori di protezione delle acque a seconda dei pericoli che minacciano le acque superficiali e sotterranee. Il Consiglio federale emana le necessarie prescrizioni. La costruzione e la modificazione di edifici e impianti come pure l’esecuzione di lavori di scavo, di sterro e simili nei settori particolarmente minacciati necessitano di un’autorizzazione cantonale qualora costituiscano un potenziale pericolo per le acque. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 24 mar. 2006, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 4287; FF 2005 835).Art. 20 Zone di protezione delle acque sotterranee  I Cantoni delimitano zone di protezione attorno alle captazioni di interesse pubblico d’acqua sotterranea e agli impianti d’interesse pubblico e d’alimentazione delle falde e stabiliscono le necessarie limitazioni del diritto di proprietà. Il proprietario di una captazione d’acqua sotterranea deve:a. eseguire i rilevamenti necessari per delimitare le zone di protezione;b. acquistare i necessari diritti reali;c. sopperire agli indennizzi per le limitazioni del diritto di proprietà.Art. 21 Aree di protezione delle acque sotterranee  I Cantoni delimitano le aree che rivestono importanza per il futuro sfruttamento e alimentazione della falda freatica. In tali aree non possono essere costruiti edifici o impianti né essere eseguiti lavori che possano pregiudicare i futuri impianti di sfruttamento o alimentazione. I Cantoni possono accollare gli indennizzi per le limitazioni del diritto di proprietà ai futuri detentori delle captazioni o degli impianti d’alimentazione della falda freatica.Sezione 5: Esigenze concernenti i liquidi inquinantiArt. 22 Esigenze generali  I detentori di impianti contenenti liquidi che costituiscono un pericolo per le acque devono provvedere affinché le opere e le apparecchiature necessarie alla protezione delle acque vengano realizzate e regolarmente controllate e che il loro esercizio e la loro manutenzione siano ineccepibili. Gli impianti di deposito che necessitano di un’autorizzazione (art. 19 cpv. 2) devono essere controllati almeno ogni dieci anni; a seconda del pericolo che costituiscono per le acque, il Consiglio federale stabilisce a quali intervalli altri impianti devono essere controllati. Negli impianti di deposito e sulle piazzole di travaso vanno evitate le fughe di liquidi, nonché garantite la loro facile individuazione e ritenuta. La costruzione, la modificazione, il controllo, il riempimento, la manutenzione, lo svuotamento e la messa fuori servizio degli impianti contenenti liquidi che costituiscono un pericolo per le acque possono essere effettuati solo da persone che, in virtù della loro formazione, del loro equipaggiamento e della loro esperienza, sono in grado di garantirne la conformità allo stato della tecnica. Chi fabbrica componenti di impianti deve verificarne la conformità allo stato della tecnica e documentare i risultati di tale verifica. Se vengono costruiti, modificati o messi fuori servizio impianti di deposito contenenti liquidi che costituiscono un pericolo per le acque, i detentori devono segnalarlo al Cantone secondo le prescrizioni di quest’ultimo. I detentori di un impianto contenente liquidi che costituiscono un pericolo per le acque o le persone incaricate del suo esercizio o della sua manutenzione segnalano immediatamente alla polizia di protezione delle acque ogni fuoriuscita di liquidi. Inoltre, mettono spontaneamente in atto tutte le misure che si possono ragionevolmente pretendere per combattere i rischi d’inquinamento delle acque. I capoversi 2–5 non si applicano agli impianti non pericolosi per le acque o con un esiguo potenziale di pericolo. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 24 mar. 2006, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 4287; FF 2005 835).Art. 23 Abrogato dal n. I della LF del 24 mar. 2006, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 4287; FF 2005 835).Art. 24 Caverne-serbatoio I liquidi inquinanti non devono essere depositati in caverne-serbatoio, se rischiano di entrare in contatto diretto con l’acqua di falda.Art. 25 Sostanze che possono diventare liquidi inquinanti Gli articoli 22 e 24 si applicano per analogia alle sostanze che, in contatto con liquidi, possono diventare liquidi inquinanti.Art. 26 Abrogato dal n. I della LF del 24 mar. 2006, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 4287; FF 2005 835).Sezione 6: Sfruttamento del suolo e provvedimenti concernenti le acqueArt. 27 Sfruttamento del suolo  I suoli vanno sfruttati secondo lo stato della tecnica, evitando ogni effetto pregiudizievole per le acque, in particolare quelli causati dal convogliamento e dal dilavamento dei fertilizzanti e dei prodotti per il trattamento delle piante. Nei settori di alimentazione di captazioni di acqua potabile possono essere impiegati soltanto prodotti fitosanitari il cui impiego non comporti nella falda freatica concentrazioni di principi attivi e prodotti di degradazione superiori a 0,1 μg/l. Il Consiglio federale può emanare le prescrizioni necessarie. Introdotto dal n. I 2 della LF del 19 mar. 2021 (Modifica della legge sui prodotti chimici, della legge federale sulla protezione delle acque e della legge sull’agricoltura), in vigore dal 1° feb. 2023 (RU 2022 263; 2023 2; FF 2020 5759, 5967).Art. 28 Provvedimenti concernenti le acque Se i provvedimenti secondo gli articoli 7 a 27 non permettono di soddisfare le esigenze di qualità delle acque (art. 9 cpv. 1), il Cantone provvede affinché siano applicati provvedimenti supplementari alle acque medesime.Capitolo 2: Mantenimento di adeguati deflussi residualiArt. 29 Autorizzazione Deve essere titolare di un’autorizzazione chi, eccedendo l’uso comune:a. preleva acqua da corsi d’acqua a deflusso permanente;b. preleva acqua da laghi o falde freatiche che influenzano sensibilmente il deflusso di un corso d’acqua a deflusso permanente.Art. 30 Condizioni per l’ottenimento dell’autorizzazione Il prelievo può essere autorizzato se:a. le esigenze di cui agli articoli 31 a 35 sono soddisfatte;b. insieme agli altri prelievi, dal corso d’acqua vengono tolti al massimo il 20 per cento della portata Q347 e non più di 1000 l/s, oc. destinato all’approvvigionamento in acqua potabile, non supera 80 l/s in media all’anno per l’acqua di sorgente o 100 l/s per l’acqua di falda.Art. 31 Deflusso minimo  In caso di prelievi da corsi d’acqua con deflusso permanente il deflusso residuale deve essere almeno di:per una portata Q347 fino a 60 l/s 50 l/s    per ogni 10 l/s in più di portata più 8 l/sper una portata Q347 di 160 l/s 130 l/s    per ogni 10 l/s in più di portata più 4,4 l/sper una portata Q347 di 500 l/s 280 l/s    per ogni 100 l/s in più di portata più 31 l/sper una portata Q347 di 2500 l/s 900 l/s    per ogni 100 l/s in più di portata più 21,3 l/sper una portata Q347 di 10 000 l/s 2 500 l/s    per ogni 1000 l/s in più di portata più 150 l/sper una portata Q347 pari o superiore a 60 000 l/s 10 000 l/s Se non possono essere presi altri provvedimenti, i deflussi residuali calcolati secondo il capoverso 1 devono essere aumentati in modo che risultino adempiute le seguenti esigenze:a. la qualità prescritta delle acque superficiali deve essere mantenuta nonostante i prelievi d’acqua e le immissioni esistenti di acque di scarico;b. l’alimentazione delle falde freatiche deve essere assicurata in modo tale da garantire i prelievi necessari per l’approvvigionamento in acqua potabile e da non pregiudicare sensibilmente il bilancio idrico dei suoli sfruttati a fini agricoli;c. i biotopi e le biocenosi rari che dipendono direttamente o indirettamente dal tipo e dalle dimensioni del corso d’acqua devono essere conservati o, se ragioni perentorie non lo permettono, sostituiti, secondo le possibilità, con altri di uguale valore;d. la profondità d’acqua necessaria alla libera migrazione dei pesci deve essere assicurata;e. per i corsi d’acqua con una portata Q347 pari o inferiore a 40 l/s, siti a meno di 800 metri di altitudine e che servono come luogo di fregola o come regione d’allevamento di pesci, dev’essere garantito che detta funzione sia salvaguardata.Art. 32 Deroghe I Cantoni possono autorizzare deflussi minimi inferiori:a. se la portata Q347 del corso d’acqua è inferiore a 50 l/s, su un tratto di 1000 m a valle del punto di prelievo di un corso d’acqua che si trovi a un’altitudine superiore a 1700 m o di un corso d’acqua non piscicolo che si trovi a un’altitudine compresa tra 1500 e 1700 m;b. nel caso di prelievi da acque non piscicole, fino ad un deflusso residuale corrispondente al 35 per cento della portata Q347;b. in tratti di corsi d’acqua con un esiguo potenziale ecologico, su un tratto di 1000 m a valle del punto di prelievo, purché le funzioni naturali del corso d’acqua non siano sensibilmente pregiudicatec. nell’ambito di una pianificazione per la protezione e l’utilizzazione del territorio di una regione limitata e topograficamente coerente, a condizione di una corrispettiva compensazione con provvedimenti adeguati, come la  rinuncia ad un altro prelievo d’acqua nella stessa regione. La pianificazione surriferita dev’essere sottoposta al Consiglio federale per approvazione;d. in casi di emergenza, per prelievi limitati nel tempo e destinati in particolare all’approvvigionamento con acqua potabile, allo spegnimento di incendi o all’irrigazione agricola. Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’11 dic. 2009(Rinaturazione), in vigore dal  1° gen. 2011 (RU 2010 4285; FF 2008 7033 7069). Introdotta dal n. I della LF dell’11 dic. 2009 (Rinaturazione), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 4285; FF 2008 7033 7069).Art. 33 Aumento dei deflussi residuali minimi  L’autorità aumenta i deflussi residuali minimi nella misura risultante dalla ponderazione degli interessi a favore o contro l’entità del prelievo d’acqua previsto. Sono interessi a favore del prelievo d’acqua segnatamente:a. gli interessi pubblici ai quali il prelievo deve servire;b. gli interessi economici della regione di provenienza dell’acqua;c. gli interessi economici di chi intende procedere al prelievo;d. l’approvvigionamento energetico, se esige un prelievo. Sono interessi contro il prelievo d’acqua segnatamente:a. l’importanza dell’acqua in quanto elemento del paesaggio;b. l’importanza dell’acqua in quanto biotopo per la fauna e la flora che ne dipendono e per la loro diversità, in particolare anche per la fauna ittica, per il rendimento dalla pesca e per la capacità naturale di riproduzione dei pesci;c. la conservazione di un deflusso sufficiente a lungo termine per rispettare le esigenze in materia di qualità dell’acqua;d. la conservazione di un bilancio equilibrato delle acque sotterranee, che garantisca il futuro sfruttamento come acqua potabile, lo sfruttamento del suolo secondo l’uso locale e una vegetazione consona al luogo;e. la preservazione dell’irrigazione agricola. Chi intende prelevare acqua da un corso d’acqua deve presentare all’autorità un rapporto su:a. le conseguenze di prelievi d’acqua di diversa entità sugli interessi a favore del prelievo, in particolare sulla produzione di energia elettrica e sul suo costo;b. i prevedibili pregiudizi che saranno arrecati agli interessi contro il prelievo e le possibili misure per prevenirli.Art. 34 Prelievi da laghi e da riserve di acque sotterranee Quando prelievi effettuati da laghi o da falde freatiche influiscono sensibilmente sul deflusso di un corso d’acqua, quest’ultimo va protetto applicando per analogia gli articoli 31 a 33.Art. 35 Decisione dell’autorità  L’autorità definisce caso per caso la portata di dotazione e le altre misure necessarie alla protezione delle acque a valle del prelievo. Può fissare portate di dotazione temporanee. I deflussi secondo gli articoli 31 e 32 devono essere garantiti. Prima di decidere l’autorità sente gli uffici tecnici interessati e, se il prelievo è destinato ad impianti per lo sfruttamento dell’energia idraulica con una potenza lorda superiore a 300 kW, la Confederazione.Art. 36 Controllo della portata di dotazione  Chi procede a prelievi d’acqua deve provare all’autorità, mediante misurazioni, il rispetto della portata di dotazione. Se il costo delle misurazioni non può essergli ragionevolmente imposto, può fornire la prova con il calcolo del bilancio idrico. Se fornisce la prova che il deflusso effettivo è temporaneamente inferiore alla portata di dotazione fissata, deve restituire, durante tale periodo, solo una quantità d’acqua pari al deflusso effettivo.Capitolo 3:  Prevenzione e rimozione di altri effetti pregiudizievoli alle acque Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’11 dic. 2009 (Rinaturazione), in vigore dal  1° gen. 2011 (RU 2010 4285; FF 2008 7033 7069).Art. 36a Spazio riservato alle acque  Previa consultazione degli ambienti interessati, i Cantoni determinano lo spazio necessario alle acque superficiali affinché siano garantite:a. le funzioni naturali delle acque;b. la protezione contro le piene;c. l’utilizzazione delle acque. Il Consiglio federale disciplina i dettagli. I Cantoni provvedono affinché lo spazio riservato alle acque sia preso in considerazione nei piani direttori e di utilizzazione e sia sistemato e sfruttato in modo estensivo. Lo spazio riservato alle acque non è considerato superficie per l’avvicendamento delle colture. La perdita di superfici per l’avvicendamento delle colture va compensata secondo quanto previsto nei piani settoriali della Confederazione di cui all’articolo 13 della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio. Introdotto dal n. I della LF dell’11 dic. 2009 (Rinaturazione), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 4285; FF 2008 7033 7069). RS 700Art. 37 Arginatura e correzione dei corsi d’acqua  I corsi d’acqua possono essere arginati o corretti solo se:a. la protezione dell’uomo o di beni materiali importanti lo esige (art. 3 cpv. 2 della LF del 21 giu. 1991 sulla sistemazione dei corsi d’acqua);b. l’arginatura o la correzione è necessaria per rendere navigabile o per sfruttare nel pubblico interesse le forze idriche;b. l’arginatura o la correzione è necessaria per realizzare una discarica che può essere ubicata soltanto nel luogo previsto e nella quale viene depositato esclusivamente materiale di scavo e di sgombero non inquinato;c. in tal modo si migliora ai sensi della presente legge un corso d’acqua già arginato o corretto. Nell’ambito dell’arginatura o correzione, il tracciato naturale del corso d’acqua dev’essere per quanto possibile rispettato o ricostituito. Il corso d’acqua e lo spazio riservato alle acque devono essere sistemati in modo da:a. poter servire da biotopo ad una fauna e ad una flora diversificate;b. conservare in larga misura le interazioni fra le acque superficiali e quelle sotterranee;c. permettere lo sviluppo di una vegetazione ripuale consona al luogo. Nelle zone edificate, l’autorità può autorizzare deroghe al capoverso 2. Il capoverso 2 è applicabile per analogia alla costruzione di corsi d’acqua artificiali. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 22 mar. 2013, in vigore dal 1° ago. 2013  (RU 2013 2339; FF 2012 8271 8279). RS 721.100 Introdotta dal n. I della LF del 22 mar. 2013, in vigore dal 1° ago. 2013 (RU 2013 2339; FF 2012 8271 8279). Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’11 dic. 2009 (Rinaturazione), in vigore dal  1° gen. 2011 (RU 2010 4285; FF 2008 7033 7069).Art. 38 Copertura e messa in galleria di corsi d’acqua  I corsi d’acqua non devono né essere coperti né essere messi in galleria. L’autorità può autorizzare deroghe per:a. i canali di sfogo delle piene e i canali d’irrigazione;b. passaggi di vie di comunicazione;c. passaggi di strade agricole o forestali;d. i piccoli canali artificiali di drenaggio con deflusso non permanente;e. il rifacimento di coperture o messe in galleria esistenti, sempreché non sia possibile ripristinare lo scorrimento a cielo aperto o qualora ne derivi un importante pregiudizio per l’agricoltura.Art. 38a Rivitalizzazione delle acque  I Cantoni provvedono alla rivitalizzazione delle acque. Tengono conto dei benefici della stessa per la natura e il paesaggio, nonché delle sue conseguenze economiche. I Cantoni pianificano le rivitalizzazioni e ne stabiliscono lo scadenzario. Provvedono affinché tale pianificazione sia presa in considerazione nei piani direttori e di utilizzazione. La perdita di superfici per l’avvicendamento delle colture va compensata secondo quanto previsto nei piani settoriali della Confederazione di cui all’articolo 13 della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio. Introdotto dal n. I della LF dell’11 dic. 2009 (Rinaturazione), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 4285; FF 2008 7033 7069). RS 700Art. 39 Introduzione di sostanze solide nei laghi  È vietato introdurre sostanze solide nei laghi, anche se non possono inquinare l’acqua. L’autorità cantonale può autorizzare il riporto:a. per costruzioni ad ubicazione vincolata in zone edificate, se interessi pubblici preponderanti lo esigono e se lo scopo perseguito non può essere raggiunto altrimenti;b. se il riporto consente il risanamento di una zona d’acqua stagnante. I riporti devono essere sistemati nel modo più naturale possibile e la vegetazione ripuale distrutta deve essere sostituita.Art. 39a Deflussi discontinui  I detentori di centrali idroelettriche prendono misure di natura edile atte a prevenire o a eliminare le variazioni repentine e artificiali del deflusso di un corso d’acqua che arrecano sensibile pregiudizio alla fauna e alla flora indigene nonché ai loro biotopi. Su domanda del detentore di una centrale idroelettrica, l’autorità può ordinare misure di esercizio in luogo di misure di natura edile. Le misure sono definite in base ai seguenti criteri:a. gravità del pregiudizio arrecato al corso d’acqua;b. potenziale ecologico del corso d’acqua;c. proporzionalità dei costi;d. interessi della protezione contro le piene;e. obiettivi di politica energetica in materia di promozione delle energie rinnovabili. Nel bacino imbrifero del corso d’acqua interessato le misure sono armonizzate previa consultazione dei detentori delle centrali idroelettriche in questione. I bacini di compensazione costruiti in applicazione del capoverso 1 possono essere utilizzati ai fini dell’accumulazione per pompaggio senza modifica della concessione. Introdotto dal n. I della LF dell’11 dic. 2009 (Rinaturazione), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 4285; FF 2008 7033 7069).Art. 40 Spurgo e svuotamento dei bacini d’accumulazione  Nel procedere alle operazioni di spurgo e di svuotamento dei bacini di accumulazione o al controllo dei dispositivi di scarico dell’acqua e di evacuazione delle piene, il detentore dell’impianto veglia affinché siano evitati nella misura del possibile effetti pregiudizievoli alla fauna e alla flora nella parte a valle del corso d’acqua. Per procedere a uno spurgo o a uno svuotamento è richiesta l’autorizzazione del Cantone. L’autorità che rilascia l’autorizzazione consulta i servizi interessati. Se per la sicurezza dell’esercizio sono necessari spurghi e svuotamenti periodici, l’autorità si limita a stabilire il momento dell’operazione e le modalità d’esecuzione. Qualora avvenimenti straordinari gli impongano di abbassare immediatamente il livello delle acque del bacino per motivi di sicurezza, il detentore ne informa senza indugio l’autorità che rilascia l’autorizzazione.Art. 41 Detriti fluttuanti presso impianti di ritenuta  Chiunque invasa l’acqua in un impianto di ritenuta non può riversarvi i detriti fluttuanti prelevati in precedenza. L’autorità può autorizzare deroghe. Egli è tenuto a raccogliere periodicamente i detriti fluttuanti in vicinanza dei suoi impianti, conformemente alle disposizioni emanate dall’autorità.Art. 42 Prelievo d’acqua e immissione d’acqua o di acque di scarico  Il prelievo o l’immissione d’acqua in un lago naturale non deve provocare una modificazione sensibile degli strati d’acqua e delle correnti del lago, né comportare variazioni di livello tali da arrecare pregiudizio alla zona ripuale. Qualora acqua o acque di scarico siano immesse in corsi d’acqua, le modalità e il punto dell’immissione devono essere scelti in modo da non richiedere, per quanto possibile, arginature o correzioni.Art. 43 Protezione delle falde freatiche  I Cantoni provvedono affinché, a lungo termine, i prelievi da acque sotterranee non siano superiori alla quantità d’acqua che le alimenta. I prelievi possono tuttavia eccedere temporaneamente detta quantità, sempreché non arrechino pregiudizio alla qualità delle acque sotterranee o alla vegetazione. I Cantoni provvedono a migliorare, per quanto possibile, lo stato delle acque sotterranee sfruttate eccessivamente o alimentate in modo troppo scarso, diminuendo il prelievo, rialimentando artificialmente le falde freatiche o accumulando l’acqua potabile nel sottosuolo. È vietata la creazione di collegamenti permanenti tra acque sotterranee, se tale intervento rischia di avere effetti pregiudizievoli sulla quantità o sulla qualità delle acque. Le costruzioni non devono ridurre in modo considerevole e permanente la capacità della falda e lo scorrimento delle acque sotterranee sfruttabili. Le opere di ritenuta di altezza modesta non devono arrecare sensibili pregiudizi alle acque sotterranee e alla vegetazione che dipende dal livello della falda. L’autorità può autorizzare deroghe per gli impianti esistenti. Il drenaggio di una regione, qualora comporti su una grande area l’abbassamento del livello della falda freatica, è autorizzato soltanto se costituisce il solo mezzo per garantire lo sfruttamento agricolo.Art. 43a Bilancio in materiale detritico  Il bilancio in materiale detritico di un corso d’acqua non può essere modificato da impianti al punto da arrecare sensibile pregiudizio alla fauna e alla flora indigene, ai loro biotopi, al regime delle acque sotterranee e alla protezione contro le piene. I detentori degli impianti prendono le misure del caso. Le misure sono definite in base ai seguenti criteri:a. gravità del pregiudizio arrecato al corso d’acqua;b. potenziale ecologico del corso d’acqua;c. proporzionalità dei costi;d. interessi della protezione contro le piene;e. obiettivi di politica energetica in materia di promozione delle energie rinnovabili. Nel bacino imbrifero del corso d’acqua interessato le misure sono armonizzate previa consultazione dei detentori degli impianti in questione. Introdotto dal n. I della LF dell’11 dic. 2009 (Rinaturazione), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 4285; FF 2008 7033 7069).Art. 44 Estrazione di ghiaia, sabbia o altri materiali  Chiunque intende estrarre ghiaia, sabbia o altri materiali o eseguire scavi a tale scopo, deve ottenere un’autorizzazione. L’autorizzazione non può essere concessa se i lavori sono eseguiti:a. in zone di protezione delle acque sotterranee;b. sotto il livello della falda freatica che, per quantità e qualità dell’acqua, si presta alla captazione;c. in un corso d’acqua, qualora il suo bilancio in materiale detritico ne sia negativamente influenzato. Se la falda, per quantità e qualità dell’acqua, si presta alla captazione, l’estrazione può essere autorizzata al di sopra del suo livello, sempreché uno strato protettivo di materiale sia mantenuto al di sopra del livello massimo cui la falda può giungere. Lo spessore dello strato è calcolato secondo le condizioni locali.Titolo terzo:  Esecuzione, studi di base, finanziamento, promovimento e procedura Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. 1997, in vigore dal 1° nov. 1997  (RU 1997 2243; FF 1996 IV 1041).Capitolo 1: EsecuzioneSezione 1: Esecuzione da parte dei CantoniArt. 45I Cantoni eseguono la presente legge, sempreché l’articolo 48 non attribuisca questo compito alla Confederazione. Essi emanano le prescrizioni necessarie.Sezione 2: Esecuzione da parte della ConfederazioneArt. 46 Vigilanza e coordinamento  La Confederazione vigila sull’esecuzione della presente legge. Il Consiglio federale disciplina il coordinamento:a. delle misure di protezione delle acque di competenza dei Cantoni;b. tra i servizi della Confederazione;c. tra i servizi della Confederazione e i Cantoni.Art. 47 Prescrizioni esecutive  Il Consiglio federale emana le prescrizioni esecutive. ...Abrogato dall’art. 12 n. 3 della L del 18 mar. 2005 sulla consultazione, con effetto dal 1° set. 2005 (RU 2005 4099; FF 2004 453). Art. 48 Competenza esecutiva della Confederazione  L’autorità federale che esegue un’altra legge federale o un trattato internazionale è competente, nell’adempimento del suo compito, anche per l’esecuzione della presente legge. Prima di decidere consulta i Cantoni interessati. L’Ufficio federale dell’ambiente (Ufficio federale) e gli altri servizi federali interessati partecipano all’esecuzione conformemente agli articoli 62a e 62b della legge del 21 marzo 1997 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione. Se per determinati compiti la procedura di cui al capoverso 1 è inadeguata, il Consiglio federale ne disciplina l’esecuzione da parte dei servizi federali interessati. La Confederazione esegue le prescrizioni sulle sostanze (art. 9 cpv. 2 lett. c); essa può far capo ai Cantoni per determinati compiti settoriali. Il Consiglio federale determina quali dati, rilevati su sostanze in base ad altre leggi federali, devono essere messi a disposizione dall’Ufficio federale. Nuovo testo giusta il n. I 15 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° gen. 2000 (RU 1999 3071; FF 1998 2029). La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 16  cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RO 2004 4937). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo. RS 172.010Sezione 3: Disposizioni esecutive specialiArt. 49 Servizio della protezione delle acque e polizia della protezione delle acque  I Cantoni istituiscono un servizio di protezione delle acque. Organizzano la polizia della protezione delle acque e un servizio avarie. A livello federale, il servizio di protezione delle acque è l’Ufficio federale. La Confederazione e i Cantoni possono, per compiti d’esecuzione, in particolare per il controllo e la sorveglianza, far capo a corporazioni di diritto pubblico e a privati.Art. 50 Informazione e consulenza  La Confederazione e i Cantoni vagliano i risultati ottenuti con le misure attuate in virtù della presente legge e informano il pubblico sulla protezione delle acque e sullo stato di queste; in particolare:a. pubblicano i rilevamenti sull’esito delle misure attuate in virtù della presente legge;b. sentiti gli interessati, possono pubblicare i risultati dei rilevamenti e dei controlli sulle acque private e pubbliche (art. 52), per quanto tali informazioni siano di interesse generale. Sono fatti salvi gli interessi preponderanti pubblici o privati che esigono l’osservanza del segreto; il segreto di fabbricazione e d’affari è in ogni caso protetto. I servizi di protezione delle acque prestano consulenza alle autorità e ai privati. Raccomandano misure atte a prevenire o a diminuire gli effetti pregiudizievoli alle acque. Nuovo testo giusta l’art. 2 n. 2 del DF del 27 set. 2013 (Convenzione di Aarhus), in vigore dal 1° giu. 2014 (RU 2014 1021; FF 2012 3841).Art. 51 Consulenza in materia di concimazione I Cantoni provvedono affinché sia assicurata una consulenza per l’esecuzione degli articoli 14 e 27.Art. 52 Obbligo di tollerare e obbligo del segreto  Le autorità federali e cantonali possono procedere a rilevamenti sulle acque private e pubbliche. Possono predisporre le installazioni necessarie a tale scopo e procedere al controllo degli impianti. I proprietari di fondi e i detentori degli impianti devono permettere l’accesso alle persone incaricate dell’esecuzione di questi compiti e fornire loro le informazioni necessarie. Le persone incaricate dell’esecuzione della presente legge, gli esperti e i membri di commissioni e comitati tecnici sono tenuti al segreto d’ufficio. ... Abrogato dall’art. 2 n. 2 del DF del 27 set. 2013 (Convenzione di Aarhus), con effetto dal 1° giu. 2014 (RU 2014 1021; FF 2012 3841).Art. 53 Misure coattive Le autorità possono imporre coattivamente l’esecuzione dei provvedimenti da loro ordinati. Qualora la legislazione cantonale non preveda prescrizioni in materia, o non preveda prescrizioni più severe, nella procedura cantonale è applicabile l’articolo 41 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa.RS 172.021Art. 54 Costo delle misure di prevenzione e di riparazione dei danni Le spese derivanti da provvedimenti presi dalle autorità per prevenire un pericolo imminente per le acque, come anche per accertare e porre rimedio a un danno, sono accollate a chi li ha causati.Art. 55 Tasse federali  La Confederazione riscuote una tassa per le autorizzazioni, i controlli e le prestazioni speciali che fornisce secondo la presente legge. Il Consiglio federale ne fissa la tariffa.Art. 56 Acque intercantonali  Quando acque superficiali o sotterranee toccano il territorio di più Cantoni, ciascun Cantone prende i provvedimenti che s’impongono per proteggerle, tenuto conto dell’interesse degli altri Cantoni. Se i Cantoni non si accordano sulle misure da prendere, il Consiglio federale decide.Capitolo 2: Studi di baseArt. 57 Compiti della Confederazione  La Confederazione procede a rilevamenti di interesse nazionale su:a. le condizioni idrologiche;b. la qualità delle acque superficiali e sotterranee;c. l’approvvigionamento in acqua potabile;d. altri aspetti della protezione delle acque. Essa può contribuire finanziariamente allo sviluppo degli impianti e dei procedimenti atti a migliorare lo stato della tecnica nell’interesse generale della salvaguardia delle acque, segnatamente con misure alla fonte. Essa mette a disposizione degli interessati i dati raccolti e le relative valutazioni. Il Consiglio federale disciplina l’esecuzione e la valutazione dei rilevamenti. I servizi federali competenti emanano istruzioni tecniche e prestano consulenza ai servizi incaricati dei rilevamenti. Essi possono, verso pagamento, eseguire lavori idrologici per conto di terzi o mettere a disposizione le apparecchiature per tali lavori.Art. 58 Compiti dei Cantoni  I Cantoni procedono agli altri rilevamenti necessari per l’esecuzione della presente legge. Ne comunicano i risultati ai servizi federali competenti. I Cantoni compilano un inventario degli impianti adibiti all’approvvigionamento idrico e delle falde freatiche del loro territorio. L’inventario è pubblico, a meno che gli interessi della difesa integrata non impongano il segreto.Art. 59 Calcolo della portata Q347 In mancanza di misurazioni sufficienti, la portata Q347 è determinata secondo altri metodi, quali osservazioni idrologiche o su modello.Art. 60 Obbligo d’informare Prima di autorizzare qualsiasi intervento con effetti sulle acque in prossimità di una stazione per rilevamenti idrologici o d’altra natura, l’autorità informa i servizi responsabili della stazione.Capitolo 3: Finanziamento Introdotto dal n. I della LF del 20 giu. 1997, in vigore dal 1° nov. 1997 (RU 1997 2243; FF 1996 IV 1041).Art. 60a Tasse cantonali sulle acque di scarico  I Cantoni provvedono affinché i costi di costruzione, esercizio, manutenzione, risanamento e sostituzione degli impianti per le acque di scarico che servono per scopi pubblici siano finanziati mediante emolumenti o altre tasse conformemente al principio di causalità. L’ammontare delle tasse è fissato tenendo conto in particolare:a. del tipo e della quantità di acque di scarico prodotte;b. degli ammortamenti necessari a mantenere il valore degli impianti;c. degli interessi;d. degli investimenti pianificati per la manutenzione, il risanamento e la sostituzione degli impianti nonché per il loro adattamento alle esigenze legali o per l’ottimizzazione del loro esercizio. Se l’introduzione di tasse a copertura dei costi e conformi al principio di causalità dovesse pregiudicare lo smaltimento ecologico delle acque di scarico, detto smaltimento può, se necessario, essere finanziato in altro modo. I detentori degli impianti per le acque di scarico devono costituire le necessarie riserve finanziarie. Le basi per il calcolo delle tasse sono a disposizione del pubblico. Introdotto dal n. I della LF del 21 mar. 2014, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2014 3327; FF 2013 4767).Art. 60b Tassa federale sulle acque di scarico  La Confederazione riscuote dai detentori di stazioni centrali di depurazione delle acque di scarico una tassa per finanziare l’indennità per le misure destinate a eliminare le sostanze organiche in tracce di cui all’articolo 61a, comprese le spese di esecuzione della Confederazione. I detentori di stazioni centrali di depurazione delle acque di scarico che hanno preso misure secondo l’articolo 61a e presentato, entro il 30 settembre dell’anno civile, il conteggio finale degli investimenti effettuati sono esentati dalla tassa a partire dall’anno civile successivo. La tassa è stabilita in funzione del numero di abitanti allacciati alla stazione di depurazione delle acque di scarico. L’aliquota della tassa ammonta al massimo a 9 franchi all’anno per abitante. Il Consiglio federale stabilisce l’aliquota della tassa in base ai costi previsti e disciplina la procedura di riscossione della tassa. La tassa decade al più tardi il 31 dicembre 2040. I detentori delle stazioni accollano la tassa a chi ha reso necessarie le misure. Introdotto dal n. I della LF del 21 mar. 2014, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2014 3327; FF 2013 4767).Capitolo 4: Promovimento Originario Cap. 3.Art. 61 Eliminazione dell’azoto negli impianti per le acque di scarico  Entro i limiti dei crediti stanziati e sulla base di accordi di programma, la Confederazione accorda ai Cantoni indennità globali per la costruzione e l’acquisto di:a. impianti, installazioni e apparecchiature per l’eliminazione dell’azoto nelle stazioni centrali di depurazione delle acque di scarico, in quanto servano ad adempire accordi di diritto pubblico internazionale o decisioni di organizzazioni internazionali miranti a garantire la qualità delle acque fuori della Svizzera;b. canalizzazioni costruite in sostituzione degli impianti, delle installazioni e delle apparecchiature giusta la lettera a. Le indennità sono stabilite in funzione della quantità di azoto eliminato mediante i provvedimenti di cui al capoverso 1. Nuovo testo giusta il n. II 23 della LF del 6 ott. 2006 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni), in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 mar. 2014, in vigore dal 1° gen. 2016  (RU 2014 3327; FF 2013 4767).Art. 61a Eliminazione delle sostanze organiche in tracce negli impianti per le acque di scarico  Entro i limiti dei crediti stanziati e dei mezzi disponibili, la Confederazione accorda ai Cantoni indennità per la costruzione e l’acquisto di:a. impianti, installazioni e apparecchiature per l’eliminazione delle sostanze organiche in tracce nelle stazioni centrali di depurazione delle acque di scarico, in quanto siano necessari per rispettare le prescrizioni sull’immissione delle acque di scarico nelle acque;b. canalizzazioni costruite in sostituzione degli impianti, delle installazioni e delle apparecchiature giusta la lettera a. Le indennità sono accordate se la costruzione o l’acquisto degli impianti, delle installazioni, delle apparecchiature o delle canalizzazioni sono iniziati dopo il 1° gennaio 2012 ed entro 20 anni dall’entrata in vigore della modifica del 21 marzo 2014 della presente legge. Le indennità ammontano al 75 per cento dei costi computabili. Introdotto dal n. I della LF del 21 mar. 2014, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2014 3327; FF 2013 4767).Art. 62 Impianti per i rifiuti  Entro i limiti dei crediti stanziati, la Confederazione assegna ai Cantoni indennità per la costruzione e l’acquisto di impianti, installazioni e apparecchiature destinati allo smaltimento di rifiuti speciali qualora tali infrastrutture siano d’interesse nazionale. Entro i limiti dei crediti stanziati, la Confederazione assegna ai Cantoni con capacità finanziaria debole o media indennità per la costruzione e l’acquisto di impianti, installazioni e apparecchiature destinati al trattamento o al riciclaggio di rifiuti urbani, se la decisione di prima istanza sulla costruzione dell’impianto è presa prima del 1° novembre 1997. Per regioni che non dispongono ancora della capacità necessaria, il Consiglio federale può prorogare tale termine, al più tardi fino al 31 ottobre 1999, sempreché le circostanze lo richiedano. Il diritto alle indennità federali secondo il capoverso 2 permane se:a. la decisione di prima istanza relativa alla realizzazione di un impianto è stata presa entro il termine prorogato;b. per ragioni tecniche che non possono essere imputate al Cantone, dev’essere autorizzato un nuovo impianto;c. la nuova decisione di prima istanza è presa prima del 1° novembre 2005; ed. la costruzione inizia prima del 1° novembre 2006. ... Le indennità ammontano:a. al 25 per cento dei costi computabili per gli impianti, le installazioni e le  apparecchiature giusta i capoversi 1 e 2;b. ...  Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. 1997, in vigore dal 1° nov. 1997  (RU 1997 2243; FF 1996 IV 1041). Introdotto dal n. I della LF dell’8 ott. 2004, in vigore dal 1° ott. 2006 (RU 2006 3859;  FF 2003 6957 6977). ¶Abrogato dal n. II 33 della LF del 20 mar. 2008 concernente l’aggiornamento formale del diritto federale, con effetto dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575). ¶Abrogata dal n. II 33 della LF del 20 mar. 2008 concernente l’aggiornamento formale del diritto federale, con effetto dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575).Art. 62a Provvedimenti presi dall’agricoltura  Entro i limiti dei crediti stanziati, la Confederazione assegna indennità per provvedimenti presi dall’agricoltura per prevenire il convogliamento e il dilavamento di sostanze, se:a. i provvedimenti sono necessari a soddisfare le esigenze relative alla qualità delle acque superficiali e sotterranee;b. il Cantone interessato ha designato le zone in cui sono necessari i provvedimenti e ha armonizzato i provvedimenti previsti;c. i provvedimenti non sono economicamente sostenibili. Le indennità sono stabilite in funzione delle proprietà e della quantità di sostanze di cui si previene il convogliamento e il dilavamento, nonché dei costi dei provvedimenti che non sono indennizzati mediante i contributi secondo la legge del 29 aprile 1998 sull’agricoltura o secondo la legge federale del 1° luglio 1966 sulla protezione della natura e del paesaggio. ... L’Ufficio federale dell’agricoltura accorda le indennità come contributi globali sulla base di accordi di programma conclusi con i Cantoni per ogni zona in cui sono necessari provvedimenti. Per valutare se i programmi previsti assicurano un’adeguata protezione delle acque, consulta l’Ufficio federale. I Cantoni attribuiscono le indennità ai singoli aventi diritto. Introdotto dall’all. n. 6 della LF del 29 apr. 1998 sull’agricoltura, in vigore dal 1° gen. 1999 (RU 1998 3033; FF 1996 IV 1).  RS 910.1 RS 451 Nuovo testo giusta il n. II 23 della LF del 6 ott. 2006 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni), in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349). Abrogato dal n. II 23 della LF del 6 ott. 2006 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni), con effetto dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349). Nuovo testo giusta il n. II 23 della LF del 6 ott. 2006 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni), in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).Art. 62b Rivitalizzazione delle acque  Entro i limiti dei crediti stanziati e sulla base di accordi di programma, la Confederazione accorda ai Cantoni, sotto forma di contributi globali, indennità per la pianificazione e l’attuazione di misure di rivitalizzazione delle acque. Per progetti particolarmente onerosi, le indennità possono essere accordate singolarmente. Le indennità sono stabilite in funzione dell’importanza delle misure ai fini del ripristino delle funzioni naturali delle acque, nonché dell’efficacia delle misure stesse. Non sono versati contributi per lo smantellamento di impianti al quale il detentore è tenuto a procedere. Chi sfrutta lo spazio riservato alle acque è indennizzato secondo la legge del 29 aprile 1998 sull’agricoltura per lo sfruttamento estensivo delle proprie superfici. Il preventivo agricolo e il relativo limite di spesa sono aumentati a tal fine. Introdotto dal n. I della LF dell’11 dic. 2009 (Rinaturazione), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 4285; FF 2008 7033 7069). RS 910.1Art. 62c Pianificazione del risanamento dei deflussi discontinui e del bilancio in materiale detritico  Entro i limiti dei crediti stanziati, la Confederazione accorda ai Cantoni indennità per la pianificazione di cui all’articolo 83b, sempreché quest’ultima le sia presentata entro il 31 dicembre 2014. Le indennità ammontano al 35 per cento dei costi computabili. Introdotto dal n. I della LF dell’11 dic. 2009 (Rinaturazione), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 4285; FF 2008 7033 7069).Art. 63 Condizioni generali per la concessione di indennità Le indennità sono assegnate soltanto se la soluzione prevista risponde a una pianificazione efficace, garantisce una protezione adeguata delle acque, è conforme allo stato della tecnica ed è economica. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. 1997, in vigore dal 1° nov. 1997  (RU 1997 2243; FF 1996 IV 1041).Art. 64 Studi di base, formazione e informazione  Entro i limiti dei crediti stanziati, la Confederazione può assegnare ai Cantoni indennità per ricerche sulle cause della insufficiente qualità di acque importanti, al fine di stabilire le misure di risanamento necessarie. Essa può assegnare aiuti finanziari per la formazione e per la formazione continua di personale specializzato e per l’informazione della popolazione. Entro i limiti dei crediti stanziati, essa può sostenere mediante indennità e lavori condotti per proprio conto la compilazione di inventari cantonali degli impianti per l’approvvigionamento in acqua, nonché delle falde freatiche, purché:a. gli inventari siano allestiti conformemente alle direttive federali; eb. le domande siano presentate prima del 1° novembre 2010. Le prestazioni della Confederazione ammontano al massimo al 40 per cento dei costi. Nuovo testo giusta il n. II 23 della LF del 6 ott. 2006 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni), in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349). Nuovo testo giusta l’all. n. 32 della LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085). Nuovo testo giusta il n. II 23 della LF del 6 ott. 2006 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni), in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. 1997, in vigore dal 1° nov. 1997  (RU 1997 2243; FF 1996 IV 1041).Art. 64a Garanzia contro i rischi La Confederazione può assumere una garanzia contro i rischi per gli impianti, le installazioni e le apparecchiature promettenti e innovativi. La garanzia non deve superare il 60 per cento dei costi computabili. Introdotto dal n. I della LF del 20 giu. 1997, in vigore dal 1° nov. 1997 (RU 1997 2243; FF 1996 IV 1041).Art. 65 Finanziamento  L’Assemblea federale stanzia mediante decreto federale semplice un credito d’impegno limitato nel tempo per l’assegnazione dei contributi. Essa stanzia di volta in volta per quattro anni, con decreto federale semplice, i mezzi destinati al pagamento delle indennità per le quali è stata assegnata una prestazione di massima in applicazione dell’articolo 13 capoverso 6 della legge del 5 ottobre 1990 sui sussidi. Essa stanzia un credito d’impegno pluriennale fino a concorrenza del quale la Confederazione può assumere garanzie contro i rischi giusta l’articolo 64a. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. 1997, in vigore dal 1° nov. 1997  (RU 1997 2243; FF 1996 IV 1041). Nuova espr. giusta l’all. n. 8 della LF del 19 mar. 2021, in vigore dal 1° gen. 2022  (RU 2021 662; FF 2020 333). Nuovo testo giusta il n. II 23 della LF del 6 ott. 2006 (Nuova impostazione della  perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni),  in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349). RS 616.1Art. 66 Restituzione  Le prestazioni federali indebitamente ottenute devono essere restituite. Ciò vale anche se un impianto o un’installazione viene distolto dal suo scopo. Il diritto della Confederazione alla restituzione si prescrive in tre anni dal giorno in cui essa ne ha avuto conoscenza, ma in ogni caso in dieci anni dal giorno in cui è sorto. Se il fatto da cui deriva il diritto alla restituzione commesso dal beneficiario costituisce un fatto punibile, tale diritto si prescrive al più presto alla scadenza del termine di prescrizione dell’azione penale. Se la prescrizione dell’azione penale si estingue a seguito di una sentenza penale di prima istanza, esso si prescrive al più presto in tre anni dalla comunicazione della sentenza. Nuovo testo giusta l’all. n. 18 della LF del 15 giu. 2018 (Revisione della disciplina della prescrizione), in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2018 5343; FF 2014 211). Introdotto dall’all. n. 18 della LF del 15 giu. 2018 (Revisione della disciplina della prescrizione), in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2018 5343; FF 2014 211).Capitolo 5: Procedura Originario Cap. 4.Art. 67 Rimedi giuridici La procedura di ricorso è retta dalle disposizioni generali sull’amministrazione della giustizia federale. Nuovo testo giusta l’all. n. 92 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197; FF 2001 3764).Art. 67a Diritto di ricorso delle autorità  L’Ufficio federale può impugnare le decisioni delle autorità cantonali in applicazione della presente legge e delle sue disposizioni d’esecuzione con i rimedi giuridici del diritto federale e del diritto cantonale. ... Introdotto dal n. I 15 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° gen. 2000  (RU 1999 3071; FF 1998 2029). Abrogato dall’all. n. 92 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197; FF 2001 3764).Art. 68 Ricomposizione particellare, espropriazione e possesso  Se l’esecuzione della presente legge lo esige, i Cantoni possono ordinare ricomposizioni particellari, sempreché un acquisto a trattative private non entri in linea di conto. La Confederazione e i Cantoni possono acquistare i diritti necessari mediante espropriazione. Possono delegare tale facoltà a terzi. La procedura d’espropriazione è applicabile soltanto se sono falliti i tentativi di acquistare i diritti necessari mediante trattative private o ricomposizione particellare. Nelle loro prescrizioni esecutive, i Cantoni possono dichiarare applicabile la legge federale del 20 giugno 1930 sull’espropriazione. Essi prevedono che il governo cantonale decida sulle opposizioni rimaste controverse. La legislazione federale sull’espropriazione è applicabile alle opere situate sul territorio di più Cantoni. Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni decide sulle espropriazioni. Le superfici sfruttate dello spazio riservato alle acque restano per quanto possibile in possesso degli agricoltori. Sono considerate superfici per la promozione della biodiversità. Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’11 dic. 2009 (Rinaturazione), in vigore dal  1° gen. 2011 (RU 2010 4285; FF 2008 7033 7069). RS 711  Nuovo testo giusta l’all. n. 18 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4085; FF 2018 4031). Nuovo testo giusta l’all. n. 6 della LF del 22 mar. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014  (RU 2013 3463 3863; FF 2012 1757).Titolo quarto: ...Art. 69Abrogato dall’all. n. 2 della LF del 21 dic. 1995, con effetto dal 1° lug. 1997  (RU 1997 1155; FF 1993 II 1213).Titolo quinto: Disposizioni penaliArt. 70 Delitti  È punito con una pena detentiva fino a tre anni o con una pena pecuniaria chiunque, intenzionalmente:a. illecitamente, direttamente o indirettamente, introduce nelle acque, lascia infiltrare oppure deposita o spande fuori dalle acque sostanze atte a inquinarle e con ciò provoca un pericolo d’inquinamento delle acque (art. 6);b. come detentore di impianti contenenti liquidi inquinanti, omette di prendere le misure di natura edile e di predisporre le apparecchiature necessarie secondo la presente legge, o non provvede alla loro manutenzione e con ciò inquina le acque o fa insorgere un pericolo di inquinamento (art. 22);c. non rispetta la portata di dotazione stabilita dalle autorità, oppure omette di prendere le misure ordinate per proteggere le acque a valle del prelievo (art. 35);d. argina o corregge illecitamente un corso d’acqua (art. 37);e. senza esserne autorizzato dall’autorità cantonale o contrariamente alle condizioni fissate nell’autorizzazione, procede alla copertura di un corso d’acqua o alla sua messa in galleria (art. 38);f. senza esserne autorizzato dall’autorità cantonale o contrariamente alle condizioni fissate nell’autorizzazione, introduce sostanze solide in un lago (art. 39 cpv. 2);g. senza esserne autorizzato dall’autorità cantonale o contrariamente alle condizioni fissate nell’autorizzazione, estrae ghiaia, sabbia o altro materiale, o intraprende lavori di scavo a tale scopo (art. 44). Se l’autore ha agito per negligenza, la pena è una pena pecuniaria fino a 180 aliquote giornaliere. Nuovo testo giusta il n. II 2 della LF del 19 mar. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010  (RU 2010 3233; FF 2009 4721). Nuovo testo giusta il n. II 2 della LF del 19 mar. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010  (RU 2010 3233; FF 2009 4721).Art. 71 Contravvenzioni  È punito con la multa fino a 20 000 franchi chiunque, intenzionalmente:a. contravviene altrimenti alla presente legge;b. contravviene a una singola decisione comunicatagli sotto comminatoria delle pene previste nel presente articolo. Se l’autore ha agito per negligenza, la pena è della multa. La complicità è punibile. ... Nuovo testo giusta il n. II 2 della LF del 19 mar. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010  (RU 2010 3233; FF 2009 4721). Abrogato dal n. II 2 della LF del 19 mar. 2010, con effetto dal 1° ago. 2010  (RU 2010 3233; FF 2009 4721).Art. 72 Applicazione del Codice penale svizzero Se un’infrazione alla presente legge adempie contemporaneamente la fattispecie dell’articolo 234 del Codice penale svizzero, soltanto quest’ultima disposizione è applicabile. Del rimanente, le disposizioni penali della presente legge si applicano accanto a quelle del Codice penale svizzero.RS 311.0Art. 73 Applicazione del diritto penale amministrativo Gli articoli 6 e 7 della legge federale del 22 marzo 1974 sul diritto penale amministrativo sono applicabili per analogia ai reati secondo la presente legge.RS 313.0Titolo sesto: Disposizioni finaliCapitolo 1: Diritto previgente: abrogazione e modificazioneArt. 74 Abrogazione della legge contro l’inquinamento delle acque La legge federale dell’8 ottobre 1971 contro l’inquinamento delle acque è abrogata.[RU 1972 1120; 1979 1573 art. 38; 1980 1796; 1982 1961; 1984 1122 art. 66 n. 3; 1985 600 n. I 51; 1991 362 n. II 402, 857 all. n. 19; 1992 288 all. n. 32. RU 1992 1860 art. 74]Art. 75 Modifica di leggi federali ... Le mod. possono essere consultate alla RU 1992 1860.Capitolo 2: Disposizioni transitorieSezione 1:  Eliminazione delle acque di scarico non inquinate impianti per il deposito di concime di fattoria e detriti fluttuanti presso impianti di ritenutaArt. 76 Eliminazione delle acque di scarico non inquinate I Cantoni provvedono affinché, entro 15 anni a contare dall’entrata in vigore dalla presente legge, non pervengano più in stazioni di depurazione acque di scarico non inquinate con afflusso permanente (art. 12 cpv. 3) che ne pregiudicano l’efficacia. La correzione della CdR dell’AF del 24 ago. 2015 concerne solo il testo francese  (RU 2015 3021).Art. 77 Impianti di deposito per concime di fattoria I Cantoni stabiliscono il termine per l’adattamento della capacità degli impianti di deposito di concime di fattoria tenendo conto dell’urgenza di ogni singolo caso. Essi vegliano affinché tutti gli impianti di deposito siano risanati entro 15 anni a contare dall’entrata in vigore della presente legge.Art. 78 e 79 ¶Abrogati dal n. II 33 della LF del 20 mar. 2008 concernente l’aggiornamento formale del diritto federale, con effetto dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575).Sezione 2: Prelievi di acquaArt. 80 Risanamento  Qualora un corso d’acqua sia sensibilmente influenzato da prelievi, il suo corso a valle deve essere risanato, conformemente alle prescrizioni dell’autorità, nella misura in cui non si arrechi ai diritti esistenti di sfruttamento delle acque un pregiudizio tale da giustificare il versamento di un’indennità. L’autorità ordina misure di risanamento supplementari per i corsi d’acqua che attraversano paesaggi o biotopi inclusi in un inventario nazionale o cantonale, ovvero qualora altri interessi pubblici preponderanti lo esigano. La procedura di accertamento dell’obbligo di indennizzo e la determinazione dell’ammontare dell’indennizzo sono disciplinati dalla legge federale del 20 giugno 1930 sull’espropriazione. Qualora la disposizione di misure di risanamento supplementari nelle zone inventariate secondo il capoverso 2 concerna piccole centrali idroelettriche, o altri impianti situati lungo corsi d’acqua, che presentano un valore sotto il profilo della protezione dei monumenti, l’autorità pondera gli interessi della protezione dei monumenti e quelli della protezione delle zone inventariate.RS 711 Introdotto dal n. I della LF dell’11 dic. 2009 (Rinaturazione), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 4285; FF 2008 7033 7069).Art. 81 Termini per il risanamento  L’autorità stabilisce i termini per l’attuazione delle misure di risanamento tenuto conto dell’urgenza di ogni singolo caso. Essa provvede affinché le misure di risanamento siano concluse entro la fine del 2012. Nuovo testo giusta il n. I 11 della LF del 19 dic. 2003 sul programma di sgravio 2003, in vigore dal 1° dic. 2005 (RU 2004 1633; FF 2003 4857).Art. 82 Criteri per il risanamento  I Cantoni compilano l’inventario dei prelievi d’acqua esistenti definiti nell’articolo 29; l’inventario indica per ogni prelievo:a. la quantità d’acqua prelevata;b. il deflusso residuale;c. la portata di dotazione;d. la situazione giuridica. I Cantoni valutano i prelievi d’acqua elencati nell’inventario e decidono se e in qual misura un risanamento sia necessario. I risultati vengono menzionati in un rapporto. Quest’ultimo indica, se possibile, l’ordine nel quale le misure di risanamento devono essere intraprese. I Cantoni inoltrano l’inventario alla Confederazione entro 2 anni dall’entrata in vigore della presente legge e il rapporto entro 5.Art. 83 Progetti di prelievo per cui la concessione è già stata rilasciata  Per i progetti di prelievo per cui la concessione è stata rilasciata prima dell’entrata in vigore della presente legge, la protezione delle acque a valle deve essere garantita da provvedimenti secondo la presente legge, nella misura in cui non si arrechi ai diritti esistenti di sfruttamento delle acque un pregiudizio tale da giustificare il versamento di un’indennità. Le misure giusta l’articolo 31 non danno luogo ad indennizzo, sempreché la concessione sia stata accordata dopo il 1° giugno 1987. Se interessi pubblici preponderanti esigono una protezione supplementare, l’autorità ordina le misure necessarie secondo la presente legge. La procedura di accertamento dell’obbligo di indennizzo e la determinazione dell’ammontare dell’indennizzo sono disciplinati dalla legge federale del 20 giugno 1930 sull’espropriazione. L’autorità ordina le misure al più tardi prima dell’inizio dei lavori di costruzione degli impianti destinati al prelievo d’acqua.RS 711Sezione 2: Deflussi discontinui e bilancio in materiale detritico Introdotta dal n. I della LF dell’11 dic. 2009 (Rinaturazione), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 4285; FF 2008 7033 7069).Art. 83a Misure di risanamento I detentori delle centrali idroelettriche esistenti e degli altri impianti esistenti situati lungo corsi d’acqua sono tenuti a prendere le misure di risanamento adeguate secondo le prescrizioni di cui agli articoli 39a e 43a entro 20 anni dall’entrata in vigore della presente disposizione.Art. 83b Pianificazione e rapporto  I Cantoni pianificano le misure di cui all’articolo 83a e stabiliscono i termini per la loro attuazione. Tale pianificazione comprende anche i provvedimenti che i detentori di centrali idroelettriche devono prendere in virtù dell’articolo 10 della legge federale del 21 giugno 1991 sulla pesca. I Cantoni presentano la pianificazione alla Confederazione entro il 31 dicembre 2014. Ogni quattro anni presentano alla Confederazione un rapporto sulle misure attuate. RS 923.0Sezione 3: ...Art. 84 Abrogato dal n. I della LF del 21 mar. 2014, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2014 3327; FF 2013 4767).Capitolo 3: Referendum e entrata in vigoreArt. 85 La presente legge sottostà al referendum facoltativo. Il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore.Data dell’entrata in vigore: 1° novembre 1992DCF del 5 ott. 1992.Disposizioni finali della modifica del 20 giugno 1997 RU 1997 2243 Le domande di indennità giusta l’articolo 61 capoverso 2 lettere a, b, c, e ed f della legge sulla protezione delle acque nella versione del 24 gennaio 1991 sono decise secondo questo diritto se sono presentate prima del 1° gennaio 1995. Al posto della condizione ivi contenuta, secondo la quale i lavori di costruzione dovevano incominciare entro cinque anni dall’entrata in vigore della legge, subentra la condizione secondo cui la decisione di prima istanza sulla costruzione dell’impianto deve essere presa prima del 1° novembre 1997. Le domande di indennità giusta l’articolo 61 capoverso 1 lettera c della legge sulla protezione delle acque nella versione del 18 marzo 1994 sono decise secondo questo diritto se sono presentate prima del 1° novembre 2002 e se i provvedimenti sono presi e conteggiati prima di tale data. Le domande di indennità giusta l’articolo 61 capoverso 2 della legge sulla protezione delle acque nella versione del 18 marzo 1994, presentate prima dell’entrata in vigore della presente modifica, sono decise secondo il nuovo diritto. RU 1992 1860 RU 1994 1634

fedlex-data-admin-ch-eli-cc-1992-1860_1860_1860-20230201-rm-docx814.20Rumantsch è ina lingua naziunala, ma ina lingua parzialmain uffiziala da la Confederaziun, numnadamain en la correspundenza cun persunas da lingua rumantscha. La translaziun d’in decret federal serva a l’infurmaziun, n’ha dentant nagina validitad legala.Lescha federaladavart la protecziun da las auas(Lescha davart la protecziun da las auas, LPAuas)dals 24 da schaner 1991 (versiun dal 1. da favrer 2023)L’Assamblea federala da la Confederaziun svizra,sa basond sin l’artitgel 76 alineas 2 e 3 da la Constituziun federala,suenter avair gì invista d’ina missiva dal Cussegl federal dals 29 d’avrigl 1987,concluda:SR 101 Versiun tenor la cifra II 2 da la LF dals 19 da mars 2010, en vigur dapi il 1. d’avust 2010 (AS 2010 3233; BBl 2009 5435).BBl 1987 II 10611. titel Disposiziuns generalas Art. 1 Intent Questa lescha ha l’intent da proteger las auas d’influenzas nuschaivlas. Ella ha en spezial las suandantas finamiras:a. preservar la sanadad dals umans, dals animals e da las plantas;b. garantir il provediment e promover in diever spargnus da l’aua da baiver e da diever;c. mantegnair ils biotops natirals per la fauna e la flora indigena;d. mantegnair las auas cun peschs;e. mantegnair las auas sco elements da la cuntrada;f. segirar la sauaziun agricula;g. permetter l’utilisaziun da las auas per intents da recreaziun;h. segirar la funcziun natirala dal ciclus idrologic.Art. 2 Champ d’applicaziun Questa lescha vala per tut las auas sur e sut terra.Art. 3 Duair da diligenza Mintgin è obligà d’agir cun tut la diligenza pretendida tenor las circumstanzas per evitar influenzas nuschaivlas sin las auas.Art. 3a Princip dal chaschunader Tgi che chaschuna mesiras tenor questa lescha, sto surpigliar ils custs respectivs. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 1997, en vigur dapi il 1. da nov. 1997 (AS 1997 2243; BBl 1996 IV 1217).Art. 4 Noziuns En questa lescha signifitgan las suandantas noziuns il sequent:a. Aua sur terra: l’aua, il letg da l’aua, il fund e la scarpa sco er la fauna e la flora che vivan là.b. Aua sut terra: l’aua sutterrana (incl. l’aua da funtauna), las furmaziuns aquiferas, las stresas impermeablas e las stresas da cuvrida.c. Influenza nuschaivla: contaminaziuns ed autras intervenziuns che donnegeschan la furma u la funcziun d’ina aua.d. Contaminaziun: midada dischavantagiusa da las caracteristicas fisicalas, chemicas u biologicas da l’aua.e. Aua persa: aua midada tras il diever chasan, industrial, artisanal, agricul u tras ulteriur diever, plinavant l’aua che curra cuntinuadamain ensemen cun quella en la chanalisaziun sco er l’aua da precipitaziuns che defluescha da surfatschas surbajegiadas u da surfatschas cun cuvrida dira.f. Aua persa smerdada: aua persa che po contaminar in’aua, en la quala ella arriva.g. Ladim natiral: puschina, grascha ed auas da silo che derivan da la tegnida d’animals da niz.h. Quantitad da deflussiun Q347: quantitad da deflussiun che vegn – guardà sur ina perioda da 10 onns – cuntanschida u surpassada en media durant 347 dis da l’onn e che na vegn betg influenzada fermamain tras accumulaziuns, prelevaziuns u apports d’aua.i. Deflussiun permanenta: quantitad da deflussiun Q347 ch’è pli gronda che nulla.k. Quantitad d’aua restanta: quantitad da deflussiun d’ina aua currenta che resta suenter ina u pliras prelevaziuns d’aua.l. Quantitad d’aua da dotaziun: quantitad d’aua ch’è necessaria per garantir ina tscherta quantitad d’aua restanta en cas d’ina prelevaziun d’aua.m. Revitalisaziun: restabiliment da las funcziuns natiralas d’ina aua sur terra, ch’era vegnida messa en rempars, curregida, cuvrida u chanalisada, cun agid da mesiras architectonicas. Integrà tras la cifra I da la LF dals 11 da dec. 2009 (renatiralisaziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4285; BBl 2008 8043 8079).Art. 5 Excepziuns per la defensiun generala e per situaziuns d’urgenza Sche la defensiun generala u situaziuns d’urgenza pretendan quai, po il Cussegl federal prevair excepziuns da questa lescha decretond in’ordinaziun.2. titel Impediment ed eliminaziun d’influenzas nuschaivlas 1. chapitel Protecziun da la qualitad da las auas 1. secziun Inducziun, deposit e sfundrada da substanzas Art. 6 Princip  Igl è scumandà d’inducir directamain u indirectamain en in’aua u da laschar sfundrar substanzas che pon contaminar l’aua. Igl è er scumandà da deponer u da sterner talas substanzas ordaifer in’aua, sche quai chaschuna in privel concret che l’aua pudess vegnir contaminada.Art. 7 Allontanament da l’aua persa  L’aua persa smerdada sto vegnir tractada. Per l’inducir en in’aua u per la laschar sfundrar dovri ina permissiun da l’autoritad chantunala. Aua persa nunsmerdada è da laschar sfundrar tenor las ordinaziuns da l’autoritad chantunala. Sche las relaziuns localas na permettan betg quai, po l’aua vegnir inducida en in’aua sur terra; en quest connex ston sche pussaivel vegnir prendidas mesiras da retegn, per che l’aua possia defluir en moda constanta en cas da grondas deflussiuns. Per inducziuns che na figureschan betg en ina planisaziun communala da l’allontanament da l’aua approvada dal chantun dovri ina permissiun da l’autoritad chantunala. Ils chantuns procuran per ina planisaziun communala e sche necessari per ina planisaziun regiunala da l’allontanament da l’aua. Versiun tenor la cifra I 3 da la LF dals 21 da dec. 2007 davart l’aboliziun e la simplificaziun da proceduras da permissiun, en vigur dapi il 1. da zer. 2008 (AS 2008 2265; BBl 2007 315). Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 1997, en vigur dapi il 1. da nov. 1997 (AS 1997 2243; BBl 1996 IV 1217).Art. 8Abolì tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 21 da dec. 1995, cun effect dapi il 1. da fan. 1997 (AS 1997 1155; BBl 1993 II 1445).Art. 9 Prescripziuns dal Cussegl federal davart l’inducziun e la sfundrada da substanzas  Il Cussegl federal fixescha las pretensiuns envers la qualitad da las auas sur e sut terra. El decretescha prescripziuns:a. per inducir aua persa en las auas;b. per laschar sfundrar aua persa;c. davart substanzas che pon, tenor la moda ch’ellas vegnan utilisadas, arrivar en las auas e che pon, pervia da lur caracteristicas u da lur quantitad duvrada, contaminar las auas u esser nuschaivlas per il manaschi da stabiliments d’aua persa. In'admissiun da products fitosanitars e da products da biocid (pesticids) sto vegnir examinada, sche:a. la limita da 0,1 μg/l per pesticids u per ses products da decumposiziun vegn surpassada repetidamain ed en moda extendida, en auas che servan al provediment d'aua da baiver u ch'èn previsas per quest intent; ub. las limitas per pesticids giustifitgadas tras l'ecotoxicologia vegnan surpassadas repetidamain ed en moda extendida, en auas da surfatscha. La nova decisiun d'admissiun sto garantir che las limitas vegnian observadas. Sch'i n'è betg pussaivel da cuntanscher cun cundiziuns d'utilisaziun che las limitas vegnan observadas, sto vegnir retratga l'admissiun dals pesticids correspundents u en cas da products fitosanitars l'approvaziun da la substanza activa. Sch'il provediment dal pajais tras culturas agriculas impurtantas vegniss restrenschì fermamain tras ina mesira tenor l'alinea 5, po il Cussegl federal desister per in temp limità da retrair l'admissiun u l'approvaziun. Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 19 da mars 2021 (midada da la Lescha davart las substanzas chemicas, da la Lescha davart la protecziun da las auas e da la Lescha d’agricultura), en vigur dapi il 1. da favr. 2023 (AS 2022 263; 2023 2; BBl 2020 6523, 6785). Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 19 da mars 2021 (midada da la Lescha davart las substanzas chemicas, da la Lescha davart la protecziun da las auas e da la Lescha d’agricultura), en vigur dapi il 1. da favr. 2023 (AS 2022 263; 2023 2; BBl 2020 6523, 6785). Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 19 da mars 2021 (midada da la Lescha davart las substanzas chemicas, da la Lescha davart la protecziun da las auas e da la Lescha d’agricultura), en vigur dapi il 1. da favr. 2023 (AS 2022 263; 2023 2; BBl 2020 6523, 6785). Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 19 da mars 2021 (midada da la Lescha davart las substanzas chemicas, da la Lescha davart la protecziun da las auas e da la Lescha d’agricultura), en vigur dapi il 1. da favr. 2023 (AS 2022 263; 2023 2; BBl 2020 6523, 6785).2. secziun Tractament da l’aua persa e reutilisaziun dal ladim natiralArt. 10 Chanalisaziuns publicas e sereneras centralas  Ils chantuns procuran per la construcziun da chanalisaziuns publicas e da stabiliments centrals per nettegiar l’aua persa smerdada:a. da zonas da construcziun;b. da gruppas d’edifizis existents ordaifer las zonas da construcziun, per las qualas las proceduras spezialas da l’allontanament da l’aua persa (art. 13) na porschan betg ina protecziun suffizienta da las auas u n’èn betg economicas. Els procuran per in manaschi economic da quests stabiliments En territoris periferics u pauc populads è l’aua persa smerdada da tractar tras auters sistems che tras sereneras centralas, sche la protecziun da las auas sur e sut terra è garantida. Sch’ina chanalisaziun privata po er servir ad intents publics, ha ella il medem status sco la chanalisaziun publica. ... Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 1997, en vigur dapi il 1. da nov. 1997 (AS 1997 2243; BBl 1996 IV 1217). Abolì tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 1997, cun effect dapi il 1. da nov. 1997 (AS 1997 2243; BBl 1996 IV 1217).Art. 11 Obligaziun da colliaziun ed obligaziun da surpigliar l’aua persa  En il sectur da chanalisaziuns publicas sto l’aua persa smerdada vegnir inducida en la chanalisaziun. Il sectur da las chanalisaziuns publicas cumpiglia:a. las zonas da construcziun;b. ulteriurs territoris, uschespert ch’ina chanalisaziun è vegnida construida per els (art. 10 al. 1 lit. b);c. ulteriurs territoris, en ils quals la colliaziun cun ina chanalisaziun è adequata e raschunaivla. Il possessur da la chanalisaziun è obligà da surpigliar l’aua persa e da la manar en la serenera centrala.Art. 12 Cas spezials en il sectur da las chanalisaziuns publicas  Tgi che vul inducir en la chanalisaziun aua persa che na correspunda betg a las pretensiuns envers l’inducziun, la sto tractar preliminarmain. Ils chantuns reglan il tractament preliminar. L’autoritad chantunala decida davart l’allontanament adequat da l’aua persa che n’è betg adattada da vegnir tractada en ina serenera centrala. L’aua persa nunsmerdada che resulta cuntinuadamain na dastga vegnir inducida ni directamain ni indirectamain en ina serenera centrala. L’autoritad chantunala po permetter excepziuns. Sin in manaschi agricul cun in effectiv considerabel d’arments e da portgs dastga l’aua persa chasana vegnir reutilisada en l’agricultura ensemen cun la puschina (art. 14), sche:a. ils edifizis d’abitar e da manaschi ed il terren enturn chasa èn situads en la zona d’agricultura u la vischnanca prenda mesiras, en spezial cun fixar zonas da planisaziun, per attribuir ils edifizis ed il terren enturn chasa a la zona d’agricultura;b. la capacitad da magasinaziun basta er per l’aua persa chasana e sche la reutilisaziun sin l’atgna surfatscha utilisada u sin la surfatscha utilisada prendida a fittanza è garantida. Sch’ils edifizis d’abitar e da manaschi ed il terren enturn chasa tenor l’alinea 4 na vegnan betg attribuids a la zona d’agricultura entaifer 5 onns suenter che las mesiras èn vegnidas decretadas, sto l’aua persa chasana vegnir inducida en la chanalisaziun.Art. 13 Proceduras spezialas da l’allontanament da l’aua persa  Ordaifer il sectur da las chanalisaziuns publicas sto l’aua persa vegnir allontanada tenor il stadi da la tecnica. Ils chantuns procuran che las pretensiuns envers la qualitad da las auas vegnian observadas.Art. 14 Manaschis che tegnan animals da niz  Mintga manaschi che tegna animals da niz sto sa stentar da cuntanscher ina bilantscha equilibrada da ladim. Il ladim natiral sto vegnir reutilisà en l’agricultura u en l’orticultura en moda ecologica e tenor il stadi da la tecnica. Sin il manaschi ston esser avant maun per quest intent installaziuns da magasinaziun cun ina capacitad d’almain 3 mais. L’autoritad chantunala po dentant ordinar ina capacitad da magasinaziun pli gronda per manaschis en il territori da muntogna ubain per manaschis cun relaziuns climaticas disfavuraivlas u cun cundiziuns particularas en quai che reguarda la cultivaziun da plantas. Per stallas ch’èn occupadas cun animals mo durant in curt temp po ella permetter ina capacitad da magasinaziun pli pitschna. Pro hectara surfatscha utilisada dastga vegnir sternì il ladim da maximalmain trais envernantas da ladim. Sch’ina part dal ladim natiral che resulta sin il manaschi vegn duvrà ordaifer l’areal da cultivaziun usità al lieu, dastgan vegnir tegnids mo tants animals da niz che almain la mesadad dal ladim natiral che resulta sin il manaschi po vegnir reutilisà sin l’atgna surfatscha utilisada u sin la surfatscha utilisada prendida a fittanza. Manaschis che distribueschan ladim ston registrar mintga distribuziun en il sistem d’infurmaziun tenor l’artitgel 165f da la Lescha d’agricultura dals 29 d’avrigl 1998. L’autoritad chantunala reducescha il dumber d’envernantas da ladim admessas pro hectara, sche la contaminaziun dal terren, l’autezza sur mar e las relaziuns topograficas pretendan quai. Il Cussegl federal po prevair excepziuns da las pretensiuns envers la surfatscha utilisada:a. per tegnair giaglinom e chavals sco er per manaschis existents pli pitschens e mesauns che tegnan auters animals da niz;b. per ils manaschis che adempleschan incumbensas en l’interess public (recicladi da ruments, perscrutaziun e.u.v.). Cun envernanta da ladim è manegiada la quantitad media annuala da puschina e da grascha che vegn producida d’ina vatga da 600 kg. Versiun tenor la cifra 6 da l’agiunta da la LF dals 22 da mars 2013, en vigur dapi il 1. da schan. 2014 (AS 2013 3463 3863; BBl 2012 2075). SR 910.1 Versiun tenor la cifra 6 da l’agiunta da la LF dals 22 da mars 2013, en vigur dapi il 1. da schan. 2014 (AS 2013 3463 3863; BBl 2012 2075).Art. 15 Construcziun e controlla da stabiliments e d’installaziuns  Ils possessurs da stabiliments d’aua persa, d’installaziuns da magasinaziun e da stabiliments per la preparaziun tecnica dal ladim natiral e dal material digerì liquid sco er da silos da pavel setg procuran che quests stabiliments vegnian construids, utilisads, tgirads e mantegnids adequatamain. Il funcziunament da stabiliments d’aua persa e da stabiliments per la preparaziun tecnica da ladim sto vegnir controllà regularmain. L’autoritad chantunala procura che quests stabiliments vegnian controllads periodicamain. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 24 da mars 2006, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 4287; BBl 2005 937). Versiun tenor la cifra 6 da l’agiunta da la LF dals 22 da mars 2013, en vigur dapi il 1. da schan. 2014 (AS 2013 3463 3863; BBl 2012 2075).Art. 16 Prescripziuns dal Cussegl federal davart il tractament da l’aua persa e davart la controlla da stabiliments Il Cussegl federal fixescha las pretensiuns envers:a. l’inducziun en chanalisaziuns;b. deviaziuns spezialas che derivan da process da producziun;c. la caracteristica, la reutilisaziun e l’allontanament da las restanzas che derivan da las sereneras;d. la controlla da stabiliments e d’installaziuns;e. la reutilisaziun d’aua persa che deriva da la preparaziun dal ladim natiral.3. secziun Premissas areguard l’allontanament da l’aua persa per survegnir permissiuns da construcziunArt. 17 Princip Permissiuns per construir u per midar edifizis dastgan mo vegnir dadas, sche:a. igl è garantì en il sectur da chanalisaziuns publicas che l’aua persa vegn inducida en la chanalisaziun (art. 11 al. 1) u reutilisada en l’agricultura (art. 12 al. 4);b. l’allontanament adequat da l’aua persa smerdada è garantì ordaifer il sectur da chanalisaziuns publicas tras proceduras spezialas (art. 13 al. 1); il post spezialisà chantunal per la protecziun da las auas sto vegnir consultà;c. igl è garantì che l’aua persa, che n’è betg adattada da vegnir tractada en ina serenera centrala, vegn allontanada en moda adequata (art. 12 al. 2).Art. 18 Excepziuns  Per edifizis e stabiliments pli pitschens che sa chattan en il sectur da chanalisaziuns publicas, ma che na pon betg anc vegnir colliads cun la chanalisaziun per motivs stringents, dastga la permissiun da construcziun vegnir concedida pir, cur che la colliaziun è pussaivla a curta vista e sche l’aua persa vegn allontanada en il fratemp en in’autra moda cuntentaivla. Avant che l’autoritad dat la permissiun, consultescha ella il post spezialisà chantunal per la protecziun da las auas. Il Cussegl federal po precisar las premissas.4. secziun Mesiras da protecziun en la planisaziun Art. 19 Secturs da protecziun da las auas  Ils chantuns dividan lur territori en secturs da protecziun da las auas tenor la periclitaziun da las auas sur e sut terra. Il Cussegl federal decretescha las prescripziuns necessarias. En ils secturs spezialmain periclitads dovri ina permissiun chantunala per construir e per midar edifizis e stabiliments sco er per far lavurs da stgavament, da moviment da terratsch e lavurs sumegliantas, sche quai pudess periclitar las auas. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 24 da mars 2006, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 4287; BBl 2005 937).Art. 20 Zonas da protecziun da l’aua sutterrana  Ils chantuns determineschan zonas da protecziun per las tschiffadas d’aua sutterrana e per ils stabiliments per concentrar aua sutterrana ch’èn en l’interess public; els fixeschan las restricziuns necessarias da la proprietad. Ils possessurs da tschiffadas d’aua sutterrana ston:a. far las retschertgas necessarias per cunfinar las zonas da protecziun;b. acquistar ils dretgs reals necessaris;c. surpigliar eventualas indemnisaziuns per restricziuns da la proprietad.Art. 21 Areals da protecziun da l’aua sutterrana  Ils chantuns determineschan areals ch’èn d’impurtanza per utilisar e per concentrar en l’avegnir resursas d’aua sutterrana. Sin quests areals na dastgan vegnir construids nagins edifizis e stabiliments ed exequidas naginas lavurs che pudessan disturbar en l’avegnir ils stabiliments per utilisar e per concentrar aua sutterrana. Ils chantuns pon adossar las indemnisaziuns per restricziuns da la proprietad als possessurs futurs da tschiffadas d’aua sutterrana e da stabiliments per concentrar aua sutterrana.5. secziun Tractament da liquids che pericliteschan las auas Art. 22 Pretensiuns generalas  Ils possessurs da stabiliments che cuntegnan liquids che pericliteschan las auas ston procurar che las ovras ed ils apparats necessaris per proteger las auas vegnian construids, controllads regularmain sco er utilisads e tgirads en moda irreproschabla. Stabiliments da magasinaziun ch’èn suttamess a l’obligaziun da dumandar ina permissiun (art. 19 al. 2) ston vegnir controllads almain mintga 10 onns; tut tenor la periclitaziun da las auas fixescha il Cussegl federal intervals da controlla per ulteriurs stabiliments. En stabiliments da magasinaziun e sin plazzas da transtgargiada stoi esser garantì che perditas da liquid vegnian impedidas, identifitgadas facilmain e retegnidas. Stabiliments che cuntegnan liquids che pericliteschan las auas dastgan vegnir construids, midads, controllads, emplenids, tgirads, svidads e mess ord funcziun mo da persunas che garanteschan – sin basa da lur scolaziun, da lur equipament e da lur experientscha – ch’il stadi da la tecnica vegnia observà. Tgi che producescha parts da stabiliments sto controllar che quellas correspundian al stadi da la tecnica e documentar ils resultats da la controlla. Sche stabiliments da magasinaziun che cuntegnan liquids che pericliteschan las auas vegnan construids, midads u mess ord funcziun, ston ils possessurs dals stabiliments annunziar quai al chantun tenor las ordinaziuns chantunalas. Sch’il possessur d’in stabiliment che cuntegna liquids che pericliteschan las auas ubain sche las persunas che han l’incumbensa d’utilisar u da tgirar il stabiliment constateschan ina perdita da liquid, annunzian els quai immediatamain a la polizia da protecziun da las auas. Els prendan da sai anor las mesiras che pon vegnir pretendidas dad els per impedir il privel da contaminar las auas. Ils alineas 2–5 na valan betg per stabiliments che na pon betg periclitar las auas u che pon periclitar mo minimalmain las auas. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 24 da mars 2006, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 4287; BBl 2005 937).Art. 23 Abolì tras la cifra I da la LF dals 24 da mars 2006, cun effect dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 4287; BBl 2005 937).Art. 24 Reservuars da caverna Liquids che pericliteschan las auas na dastgan betg vegnir deponids en reservuars da caverna sut terra, sch’els vegnan en contact direct cun l’aua sutterrana.Art. 25 Substanzas che pon daventar liquids che pericliteschan las auas Ils artitgels 22 e 24 valan tenor il senn per substanzas che pon daventar liquids che pericliteschan las auas, sch’ellas vegnan maschadadas cun liquids.Art. 26 Abolì tras la cifra I da la LF dals 24 da mars 2006, cun effect dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 4287; BBl 2005 937).6. secziun Cultivaziun dal terren e mesiras a favur da las auas Art. 27 Cultivaziun dal terren  Ils terrens ston vegnir cultivads tenor il stadi da la tecnica uschia, che las auas na vegnan betg donnegiadas, en spezial betg tras il schlavament e l’erosiun da ladims e da meds per tractar plantas. En la zona d'affluenza da las tschiffadas d'aua da baiver dastgan vegnir utilisads mo products fitosanitars che na chaschunan tras lur utilisaziun naginas concentraziuns da substanzas activas e da products da decumposiziun da pli che 0,1 μg/l en l'aua sutterrana. Il Cussegl federal po decretar las prescripziuns necessarias. Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 19 da mars 2021 (midada da la Lescha davart las substanzas chemicas, da la Lescha davart la protecziun da las auas e da la Lescha d’agricultura), en vigur dapi il 1. da favr. 2023 (AS 2022 263; 2023 2; BBl 2020 6523, 6785).Art. 28 Mesiras a favur da las auas Sche las mesiras tenor ils artitgels 7–27 na bastan betg per ademplir las pretensiuns envers la qualitad da las auas (art. 9 al. 1), procura il chantun ch’i vegnian prendidas ulteriuras mesiras a favur da questas auas.2. chapitel Garanzia da quantitads d’aua restanta adequatas Art. 29 Permissiun Ina permissiun è necessaria per prelevar aua sur il diever ordinari ora:a. or d’ina aua currenta cun deflussiun permanenta;b. or da lais u or da resursas d’aua sutterrana che influenzeschan fermamain la deflussiun d’ina aua currenta cun deflussiun permanenta.Art. 30 Premissas per la permissiun La prelevaziun po vegnir permessa sut las suandantas cundiziuns:a. las pretensiuns tenor ils artitgels 31–35 èn ademplidas;b. ensemen cun autras prelevaziuns vegnan prelevads d’ina aua currenta maximalmain 20 pertschient da la quantitad da deflussiun Q347 e betg dapli che 1000 l/s; uc. per il provediment d’aua da baiver vegnan prelevads en la media annuala maximalmain 80 l/s d’ina funtauna e maximalmain 100 l/s da l’aua sutterrana.Art. 31 Quantitad minimala d’aua restanta  Tar prelevaziuns d’aua or d’auas currentas cun deflussiun permanenta sto la quantitad d’aua restanta importar almain:fin ad ina quantitad da deflussiun Q347 da 60 l/s      50 l/s    e per mintga 10 l/s che questa quantitad è pli gronda        8 l/sper ina quantitad da deflussiun Q347 da 160 l/s    130 l/s    e per mintga 10 l/s che questa quantitad è pli gronda     4,4 l/s dapli,per ina quantitad da deflussiun Q347 da 500 l/s    280 l/s    e per mintga 100 l/s che questa quantitad è pli gronda      31 l/s dapli,per ina quantitad da deflussiun Q347 da 2500 l/s    900 l/s    e per mintga 100 l/s che questa quantitad è pli gronda   21,3 l/s dapli,per ina quantitad da deflussiun Q347 da 10 000 l/s 2 500 l/s    e per mintga 1000 l/s che questa quantitad è pli gronda     150 l/s dapli,a partir d’ina quantitad da deflussiun Q347 da 60 000 l/s10 000 l/s. La quantitad d’aua restanta calculada tenor l’alinea 1 sto vegnir augmentada, sche las suandantas pretensiuns n’èn betg ademplidas e na pon betg vegnir ademplidas tras autras mesiras:a. la qualitad prescritta per las auas da surfatscha sto vegnir mantegnida malgrà la prelevaziun d’aua e malgrà inducziuns existentas d’aua persa;b. las resursas d’aua sutterrana ston vegnir alimentadas er vinavant uschia, che la producziun d’aua da baiver è pussaivla en la dimensiun necessaria e che la bilantscha d’aua da terrens utilisads da l’agricultura vegn disturbada mo minimalmain;c. ils biotops rars e las biocenosas raras che dependan directamain u indirectamain dal tip e da la grondezza da l’aua ston vegnir mantegnids u ston – sch’i na s’opponan nagins motivs stringents – vegnir remplazzads sche pussaivel tras biotops e tras biocenosas da medema valur;d. la profunditad da l’aua ch’è necessaria per ch’ils peschs possian migrar libramain sto vegnir garantida;e. en auas currentas cun ina quantitad da deflussiun Q347 fin a 40 l/s, ch’èn situadas sut 800 m sur mar e che servan als peschs sco plazzas da fregar u sco lieus per trair si lur giuvens, ston questas funcziuns esser garantidas er vinavant.Art. 32 Excepziuns En ils suandants cas pon ils chantuns fixar quantitads minimalas d’aua restanta pli bassas:a. sche la quantitad da deflussiun Q347 da l’aua è pli pitschna che 50 l/s: sin in traject da 1000 m sut il lieu da prelevaziun or d’ina aua ch’è situada sur 1700 m sur mar u or d’ina aua senza peschs ch’è situada tranter 1500 e 1700 m sur mar;b. en cas da prelevaziuns or d’auas senza peschs fin ad ina deflussiun d’aua restanta da 35 pertschient da la quantitad da deflussiun Q347;b. sin in traject da 1000 m sut il lieu da prelevaziun or da trajects d’aua cun in pitschen potenzial ecologic, uschenavant che las funcziuns natiralas da l’aua vegnan disturbadas mo minimalmain;c. en il rom d’ina planisaziun da protecziun e d’utilisaziun per in territori limità e topograficamain coerent, uschenavant ch’igl ha lieu ina cumpensaziun correspundenta en il medem territori tras mesiras adattadas, sco la renunzia ad autras prelevaziuns d’aua; la planisaziun da protecziun e d’utilisaziun sto vegnir approvada dal Cussegl federal;d. per prelevaziuns da durada limitada en cas d’urgenza, en spezial per il provediment d’aua da baiver, per stizzar fieu u per la sauaziun agricula. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 11 da dec. 2009 (renatiralisaziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4285; BBl 2008 8043 8079). Integrà tras la cifra I da la LF dals 11 da dec. 2009 (renatiralisaziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4285; BBl 2008 8043 8079).Art. 33 Augment da la quantitad minimala d’aua restanta  L’autoritad augmenta la quantitad minimala d’aua restanta en quella dimensiun che resulta sin basa d’ina consideraziun dals interess per e cunter la prelevaziun d’aua previsa. Interess per ina prelevaziun d’aua èn en spezial:a. ils interess publics, als quals la prelevaziun duai servir;b. ils interess economics da la regiun danunder che l’aua deriva;c. ils interess economics da la persuna che vul prelevar l’aua;d. il provediment d’energia, sche l’aua duai vegnir prelevada per quest intent. Interess cunter ina prelevaziun d’aua èn en spezial:a. l’impurtanza da l’aua sco element da la cuntrada;b. l’impurtanza da l’aua sco biotop per la fauna e la flora che dependan da l’aua, inclusiv lur ritgezza da las spezias, en spezial er per la fauna dals peschs, per il retgav da la pestga e per la reproducziun natirala dals peschs;c. il mantegniment d’ina deflussiun che basta per ademplir a lunga vista las pretensiuns envers la qualitad da las auas;d. il mantegniment d’ina bilantscha equilibrada da l’aua sutterrana che garantescha la producziun futura d’aua da baiver, l’utilisaziun dal terren usitada al lieu ed ina vegetaziun confurm al lieu;e. la garanzia da la sauaziun agricula. Tgi che vul prelevar aua, sto suttametter a l’autoritad in rapport:a. davart las consequenzas che prelevaziuns d’aua da differenta dimensiun han per ils interess a favur da la prelevaziun d’aua, en spezial per la producziun d’energia electrica e per ses custs;b. davart las restricziuns previsiblas dals interess cunter ina prelevaziun d’aua e davart las mesiras pussaivlas per impedir questas restricziuns.Art. 34 Prelevaziuns d’aua or da lais ed or da resursas d’aua sutterrana Sch’i vegn prelevà aua d’in lai u d’ina resursa d’aua sutterrana e sche quai influenzescha fermamain la deflussiun d’ina aua currenta, sto l’aua currenta vegnir protegida confurm al senn tenor ils artitgels 31–33.Art. 35 Decisiun da l’autoritad  L’autoritad fixescha en il cas singul la quantitad d’aua da dotaziun e las autras mesiras ch’èn necessarias per proteger las auas sut il lieu da prelevaziun. Ella po fixar differentas quantitads d’aua da dotaziun per tscherts temps. La quantitad d’aua tenor ils artitgels 31 e 32 na dastga betg vegnir sutpassada. Avant sia decisiun consultescha l’autoritad ils posts spezialisads interessads; en cas da prelevaziuns destinadas ad ovras idraulicas d’ina prestaziun brutta da passa 300 kW consultescha ella er la Confederaziun.Art. 36 Controlla da la quantitad d’aua da dotaziun  Tgi che preleva aua, sto cumprovar a l’autoritad cun agid da mesiraziuns ch’el mantegna la quantitad d’aua da dotaziun. Sch’ils custs n’èn betg raschunaivels, po el furnir la cumprova cun calcular la bilantscha d’aua. Sch’el cumprova che la quantitad d’aua affluenta è temporarmain pli pitschna che la quantitad d’aua da dotaziun fixada, sto el restituir durant quest temp mo tanta aua da dotaziun sco quai ch’igl affluescha.3. chapitel Impediment ed eliminaziun d’autras influenzas nuschaivlas sin las auas Oriundamain art. 37. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 11 da dec. 2009 (renatiralisaziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4285; BBl 2008 8043 8079).Art. 36a Spazi d’auas  Suenter avair consultà ils circuls pertutgads fixeschan ils chantuns il basegn da spazi necessari per las auas sur terra (spazi d’auas) per garantir il suandant: a. las funcziuns natiralas da las auas;b. la protecziun cunter aua gronda;c. l’utilisaziun da las auas. Il Cussegl federal regla ils detagls. Ils chantuns procuran ch’il spazi d’auas vegnia resguardà en la planisaziun directiva ed en la planisaziun d’utilisaziun e ch’el vegnia furmà e cultivà en moda extensiva. Il spazi d’auas na vala betg sco surfatscha cun culturas alternantas. Ina perdita da surfatschas cun culturas alternantas vegn cumpensada tenor las prescripziuns da la planisaziun secturiala da la Confederaziun confurm a l’artitgel 13 da la Lescha dals 22 da zercladur 1979 davart la planisaziun dal territori. Integrà tras la cifra I da la LF dals 11 da dec. 2009 (renatiralisaziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4285; BBl 2008 8043 8079). SR 700Art. 37 Construir rempars e curreger auas currentas  Auas currentas dastgan mo vegnir messas en rempars u curregidas:a. sche la protecziun d’umans e da valurs materialas considerablas pretenda quai (art. 3 al. 2 da la Lescha federala dals 21 da zercladur 1991 davart la correcziun dals curs d’aua);b. sche quai è necessari per far navigabels curs d’aua u per utilisar las forzas idraulicas en l’interess public;b. sche quai è necessari per endrizzar ina deponia che po vegnir endrizzada mo al lieu previs e sin la quala i vegn deponì mo material da stgavament, da rumida e d’exchavaziun nunsmerdà;c. sch’il stadi d’ina aua ch’è gia messa en rempars u curregida po vegnir meglierà en il senn da questa lescha. En il rom da questas intervenziuns sto il curs natiral da l’aua sche pussaivel vegnir mantegnì u restabilì. Las auas ed il spazi d’auas ston vegnir furmads uschia:a. ch’els pon servir sco biotops per ina fauna e flora multifara;b. che las interacziuns tranter las auas sur e sut terra vegnan mantegnidas per gronda part;c. che la vegetaziun da las rivas po sa sviluppar confurm al lieu. En territoris surbajegiads po l’autoritad permetter excepziuns da l’alinea 2. Per stgaffir auas currentas artifizialas vala l’alinea 2 tenor il senn. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 22 da mars 2013, en vigur dapi il 1. d’avust 2013 (AS 2013 2339; BBl 2012 9407 9415). SR 721.100 Integrà tras la cifra I da la LF dals 22 da mars 2013, en vigur dapi il 1. d’avust 2013 (AS 2013 2339; BBl 2012 9407 9415). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 11 da dec. 2009 (renatiralisaziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4285; BBl 2008 8043 8079).Art. 38 Cuvrir u chanalisar auas currentas  Auas currentas na dastgan betg vegnir cuvridas u chanalisadas. L’autoritad po permetter excepziuns per:a. chanals da stgargiada d’aua gronda e chanals da sauaziun;b. surpassadis dal traffic;c. surpassadis da las vias agriculas e forestalas;d. pitschens foss d’allontanament da l’aua cun deflussiun temporara;e. remplazzar cuvertas u chanals existents, premess ch’ina deflussiun averta na saja betg pussaivla u portia dischavantatgs considerabels per l’utilisaziun agricula.Art. 38a Revitalisaziun da las auas  Ils chantuns procuran per la revitalisaziun da las auas. En quest connex resguardan els il niz per la natira e per la cuntrada sco er las consequenzas economicas che resultan da la revitalisaziun. Els planiseschan las revitalisaziuns e fixeschan in urari per realisar quellas. Els procuran che questa planisaziun vegnia resguardada en la planisaziun directiva ed en la planisaziun d’utilisaziun. Ina perdita da surfatschas cun culturas alternantas vegn cumpensada tenor las prescripziuns da la planisaziun secturiala da la Confederaziun confurm a l’artitgel 13 da la Lescha dals 22 da zercladur 1979 davart la planisaziun dal territori. Integrà tras la cifra I da la LF dals 11 da dec. 2009 (renatiralisaziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4285; BBl 2008 8043 8079). SR 700Art. 39 Deposit da substanzas solidas en ils lais  Igl è scumandà da deponer substanzas solidas en ils lais, er sch’ellas na pon betg contaminar l’aua. L’autoritad chantunala po permetter mantunadas:a. per edifizis en territoris surbajegiads che na pon betg vegnir construids en in auter lieu, sche interess publics predominants pretendan ina mantunada e sche l’intent giavischà na po betg vegnir cuntanschì autramain;b. sche quai permetta da meglierar ina zona d’aua bassa. Las mantunadas ston vegnir furmadas en moda uschè natirala sco pussaivel, e la vegetaziun da las rivas destruida sto vegnir remplazzada.Art. 39a Undadas e sbassaments  Midadas artifizialas andetgas da la deflussiun da l’aua (undadas e sbassaments), che han consequenzas considerablas per la fauna e la flora indigena sco er per lur biotops, ston vegnir impedidas u eliminadas dals possessurs d’ovras idraulicas cun agid da mesiras architectonicas. Sin dumonda dal possessur d’ina ovra idraulica po l’autoritad er ordinar mesiras da manaschi empè da mesiras architectonicas. Las mesiras sa drizzan tenor:a. la grevezza da las consequenzas per l’aua;b. il potenzial ecologic da l’aua;c. la proporziunalitad dals custs;d. ils interess da la protecziun cunter aua gronda;e. las finamiras da la politica d’energia areguard la promoziun da las energias regenerablas. En l’intschess da l’aua pertutgada ston las mesiras vegnir coordinadas ina cun l’autra suenter avair consultà ils possessurs da las ovras idraulicas pertutgadas. Ils batschigls da gulivaziun che vegnan construids applitgond l’alinea 1 dastgan vegnir utilisads per l’accumulaziun a pumpa, senza che la concessiun stoppia vegnir midada. Integrà tras la cifra I da la LF dals 11 da dec. 2009 (renatiralisaziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4285; BBl 2008 8043 8079).Art. 40 Derschentar e svidar zonas da retegnida  Il possessur d’in stabiliment d’accumulaziun procura sche pussaivel che la fauna e la flora da l’aua sut il stabiliment na vegnian betg donnegiadas cun derschentar e cun svidar il stabiliment u cun controllar ils indrizs per laschar giu aua ed ils indrizs da stgargiada d’aua gronda. El dastga derschentar e svidar il stabiliment mo cun ina permissiun da l’autoritad chantunala. L’autoritad da permissiun consultescha ils posts spezialisads interessads. Sch’i dovra derschentadas e svidadas periodicas per mantegnair la segirezza dal manaschi, fixescha l’autoritad mo il termin e la moda da la realisaziun. Sch’il possessur sto sbassar immediatamain il lai d’accumulaziun per motivs da segirezza en cas d’eveniments extraordinaris, orientescha el immediatamain l’autoritad da permissiun.Art. 41 Material d’alluviuns tar stabiliments d’accumulaziun  Tgi che retegna in’aua, na dastga betg remetter en quella material d’alluviuns ch’el ha prelevà da l’aua per motivs da manaschi. L’autoritad po permetter excepziuns. Il possessur dal stabiliment d’accumulaziun sto rimnar periodicamain il material d’alluviuns en il sectur da ses stabiliments tenor las ordinaziuns da l’autoritad.Art. 42 Prelevaziun ed inducziun d’aua u d’aua persa  Sch’i vegn prelevà u inducì aua tar in lai natiral, na dastgi dar naginas midadas essenzialas da la stratificaziun e dals currents en il lai ed er naginas midadas dal livel da l’aua che pudessan donnegiar il sectur da la riva. Tar in’aua currenta ston la moda ed il lieu da l’inducziun d’aua u d’aua persa vegnir tschernids uschia, ch’i na dovra sche pussaivel nagins rempars e naginas correcziuns.Art. 43 Mantegniment da resursas d’aua sutterrana  Ils chantuns procuran ch’i na vegnia betg prelevà a lunga vista dapli aua d’ina resursa d’aua sutterrana che quai ch’igl affluescha. A curta vista dastga vegnir prelevà dapli aua, sche la qualitad da l’aua sutterrana e la vegetaziun na vegnan betg donnegiadas. Sch’ina resursa d’aua sutterrana è donnegiada pervia d’ina prelevaziun excessiva u pervia d’ina alimentaziun reducida, procura il chantun ch’il stadi vegnia meglierà uschenavant sco pussaivel, saja quai tras la reducziun da la prelevaziun, tras ina concentraziun artifiziala u tras l’accumulaziun sutterrana d’aua da baiver. Resursas d’aua sutterrana na dastgan betg vegnir colliadas permanentamain ina cun l’autra, sche la quantitad u la qualitad da l’aua sutterrana pudess vegnir donnegiada qua tras. Las construcziuns na dastgan betg restrenscher considerablamain e permanentamain il volumen d’accumulaziun ed il scul da resursas utilisablas d’aua sutterrana. Tar stabiliments d’accumulaziun da pitschna autezza dastgan l’aua sutterrana e la vegetaziun che dependa dal livel da l’aua sutterrana vegnir disturbadas mo minimalmain. Per stabiliments existents po l’autoritad permetter excepziuns. Sche l’allontanament da l’aua d’in territori chaschuna in sbassament dal livel da l’aua sutterrana sin ina gronda surfatscha, è quest allontanament mo admissibel, sche l’utilisaziun agricula na po betg vegnir garantida autramain.Art. 43a Bilantscha da gera  Stabiliments na dastgan betg midar la bilantscha da gera en l’aua uschia, che quai ha consequenzas considerablas per la fauna e la flora indigena, per lur biotops, per la bilantscha da l’aua sutterrana e per la protecziun cunter aua gronda. Ils possessurs dals stabiliments prendan mesiras adequatas en quest connex. Las mesiras sa drizzan tenor:a. la grevezza da las consequenzas per l’aua;b. il potenzial ecologic da l’aua;c. la proporziunalitad dals custs;d. ils interess da la protecziun cunter aua gronda;e. las finamiras da la politica d’energia areguard la promoziun da las energias regenerablas. En l’intschess da l’aua pertutgada ston las mesiras vegnir coordinadas ina cun l’autra suenter avair consultà ils possessurs dals stabiliments pertutgads. Integrà tras la cifra I da la LF dals 11 da dec. 2009 (renatiralisaziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4285; BBl 2008 8043 8079).Art. 44 Explotaziun da gera, da sablun e d’auter material  Tgi che vul explotar gera, sablun u auter material ubain far stgavaments preparatorics per quest intent dovra ina permissiun. La permissiun per talas lavurs na dastga betg vegnir dada:a. en zonas da protecziun da l’aua sutterrana;b. sut il livel da l’aua sutterrana tar ina resursa d’aua sutterrana ch’è adattada quantitativamain u qualitativamain da vegnir explotada;c. en auas currentas, sche la bilantscha da gera vegn influenzada en moda negativa. Tar ina resursa d’aua sutterrana ch’è adattada quantitativamain u qualitativamain da vegnir explotada po l’explotaziun vegnir permessa sur il livel da l’aua sutterrana, sch’ina stresa protectiva da material vegn laschada sur il livel maximal da l’aua sutterrana. La grossezza da questa stresa sto vegnir fixada tenor las relaziuns localas.3. titel Execuziun, procuraziun da las premissas, finanziaziun, promoziun e procedura Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 1997, en vigur dapi il 1. da nov. 1997 (AS 1997 2243; BBl 1996 IV 1217).1. chapitel Execuziun 1. secziun Execuziun tras ils chantuns Art. 45Ils chantuns exequeschan questa lescha, nun che l’artitgel 48 surdettia questa incumbensa a la Confederaziun. Els decreteschan las prescripziuns necessarias.2. secziun Execuziun tras la Confederaziun Art. 46 Surveglianza e coordinaziun  La Confederaziun surveglia l’execuziun da questa lescha. Il Cussegl federal regla la coordinaziun:a. da las mesiras dals chantuns per la protecziun da las auas;b. tranter ils posts federals;c. tranter ils posts federals ed ils chantuns.Art. 47 Prescripziuns executivas  Il Cussegl federal decretescha las prescripziuns executivas. ... Abolì tras l’art. 12 cifra 3 da la LF dals 18 da mars 2005 davart la procedura da consultaziun, cun effect dapi il 1. da sett. 2005 (AS 2005 4099; BBl 2004 533).Art. 48 Cumpetenzas executivas da la Confederaziun  L’autoritad federala che exequescha in’autra lescha federala u in contract internaziunal è cumpetenta – ademplind questa incumbensa – er per exequir la Lescha federala davart la protecziun da las auas. Avant che prender ina decisiun lascha ella vegnir a pled ils chantuns pertutgads. L’Uffizi federal d’ambient (uffizi federal) ed ils ulteriurs posts federals coopereschan a l’execuziun tenor ils artitgels 62a e 62b da la Lescha federala dals 21 da mars 1997 davart l’organisaziun da la regenza e da l’administraziun. Sche la procedura tenor l’alinea 1 n’è betg adattada per tschertas incumbensas, regla il Cussegl federal l’execuziun tras ils posts federals pertutgads.  La Confederaziun exequescha las prescripziuns davart substanzas (art. 9 al. 2 lit. c); ella po engaschar ils chantuns per tschertas incumbensas parzialas. Il Cussegl federal fixescha tge indicaziuns davart substanzas, che vegnan eruidas sin fundament d’autras leschas federalas, che ston vegnir messas a disposiziun a l’uffizi federal. Versiun tenor la cifra I 15 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun, en vigur dapi il 1. da schan. 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). La designaziun da l’unitad administrativa è vegnida adattada applitgond l’art. 16 al. 3 da l’Ordinaziun dals 17 da nov. 2004 davart las publicaziuns uffizialas (AS 2004 4937). Noziun tenor la cifra 5 da l’agiunta da la LF dals 21 da mars 2003 davart la tecnica genetica, en vigur dapi il 1. da schan. 2004 (AS 2003 4803; BBl 2000 2391). Questa midada è resguardada en l’entir decret. SR 172.0103. secziun Disposiziuns spezialas davart l’execuziun Art. 49 Posts spezialisads per la protecziun da las auas e polizia da protecziun da las auas  Ils chantuns installeschan posts spezialisads per la protecziun da las auas. Els organiseschan la polizia da protecziun da las auas ed in servetsch cunter donns. L’uffizi federal è il post spezialisà per la protecziun da las auas da la Confederaziun. La Confederaziun ed ils chantuns pon engaschar corporaziuns da dretg public e persunas privatas per l’execuziun, en spezial per la controlla e per la surveglianza.Art. 50 Infurmaziun e cussegliaziun  La Confederaziun ed ils chantuns examineschan ils effects da las mesiras prendidas sin basa da questa lescha ed infurmeschan la publicitad davart la protecziun da las auas e davart il stadi da las auas, en spezial: a. publitgeschan els las retschertgas davart il success da las mesiras prendidas sin basa da questa lescha;b. pon els publitgar ils resultats da las retschertgas e da las controllas en las auas privatas e publicas (art. 52) suenter avair consultà las persunas pertutgadas, sche quai è d’in interess general. Resalvads restan interess privats e publics predominants da mantegnair il secret; il secret da fabricaziun e da fatschenta resta en mintga cas garantì. Ils posts spezialisads per la protecziun da las auas cusseglian autoritads e persunas privatas. Els recumondan mesiras per impedir e per sminuir influenzas nuschaivlas sin las auas. Versiun tenor l’art. 2 cifra 2 dal COF dals 27 da sett. 2013 (Convenziun d’Aarhus), en vigur dapi il 1. da zer. 2014 (AS 2014 1021; BBl 2012 4323).Art. 51 Cussegliaziun en dumondas da ladim Per exequir ils artitgels 14 e 27 procuran ils chantuns ch’i vegnia endrizzada ina cussegliaziun.Art. 52 Obligaziun da tolerar ed obligaziun da discreziun  Las autoritads federalas e chantunalas pon far retschertgas en las auas privatas e publicas. Ellas pon far las installaziuns necessarias e controllar ils stabiliments. Ils proprietaris dals bains immobigliars ed ils possessurs dals stabiliments ston permetter l’access a las persunas incumbensadas e las dar las infurmaziuns necessarias. Las persunas ch’èn incumbensadas cun l’execuziun da questa lescha sco er ils experts ed ils commembers da cumissiuns e da comités spezialisads suttastattan al secret d’uffizi. ... Abolì tras l’art. 2 cifra 2 dal COF dals 27 da sett. 2013 (Convenziun d’Aarhus), cun effect dapi il 1. da zer. 2014 (AS 2014 1021; BBl 2012 4323).Art. 53 Mesiras da sforz Las autoritads pon far valair per forza las mesiras ch’ellas han ordinà. Sch’il dretg chantunal na cuntegna naginas prescripziuns u naginas prescripziuns pli severas, è applitgabel en la procedura chantunala l’artitgel 41 da la Lescha federala dals 20 da december 1968 davart la procedura administrativa.SR 172.021Art. 54 Custs per mesiras da segirezza e da reparaziun Ils custs da las mesiras che las autoritads prendan per prevegnir ad in privel che smanatscha directamain per las auas sco er per constatar e per reparar in donn vegnan mess a quint al chaschunader.Art. 55 Taxas da la Confederaziun  La Confederaziun incassescha ina taxa per sias permissiuns e controllas sco er per ses servetschs spezials tenor questa lescha. Il Cussegl federal fixescha las tariffas.Art. 56 Auas interchantunalas  Sch’ina aua sur u sut terra concerna il territori da plirs chantuns, sto mintga chantun prender las mesiras ch’èn necessarias per proteger questa aua e ch’èn en l’interess dals auters chantuns. Sch’ils chantuns na pon betg sa cunvegnir areguard las mesiras, decida il Cussegl federal.2. chapitel Procuraziun da las premissas Art. 57 Incumbensas da la Confederaziun  La Confederaziun fa retschertgas d’interess naziunal davart:a. las relaziuns idrologicas;b. la qualitad da las auas sur e sut terra;c. il provediment d’aua da baiver;d. auters aspects da la protecziun da las auas. Ella po sa participar finanzialmain al svilup da stabiliments e da proceduras che gidan ad augmentar il stadi da la tecnica en l’interess general da la protecziun da las auas, en spezial cun mesiras a la funtauna. Ella metta a disposiziun ils resultats e l’evaluaziun da las retschertgas a persunas interessadas. Il Cussegl federal regla la realisaziun da las retschertgas e las evaluaziuns. Ils posts federals decreteschan directivas tecnicas e cusseglian ils posts da retschertga. Cunter quint pon els far lavurs idrologicas per auters posts u metter a disposiziun lur apparats per talas lavurs.Art. 58 Incumbensas dals chantuns  Ils chantuns fan las ulteriuras retschertgas ch’èn necessarias per exequir questa lescha. Els communitgeschan lur resultats als posts federals. Ils chantuns fan in inventari davart ils stabiliments dal provediment d’aua e davart las resursas d’aua sutterrana sin lur territori. L’inventari è public, nun che interess da la defensiun generala pretendian il secret.Art. 59 Eruir la quantitad da deflussiun Q347 Sch’i mancan resultats suffizients per eruir la quantitad da deflussiun Q347 d’ina aua, vegni fatg diever d’autras metodas sco observaziuns idrologicas e calculaziuns da model.Art. 60 Obligaziun da l’autoritad d’infurmar Avant ch’ina autoritad permetta ina intervenziun che po avair effects sin in’aua en la vischinanza d’in indriz per retschertgas idrologicas u per autras retschertgas, sto ella infurmar il post ch’è cumpetent per l’indriz.3. chapitel Finanziaziun Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 1997, en vigur dapi il 1. da nov. 1997 (AS 1997 2243; BBl 1996 IV 1217). Art. 60a Taxas chantunalas sin auas persas  Ils chantuns procuran ch’ils custs per la construcziun, per la gestiun, per il mantegniment, per la sanaziun e per la substituziun da stabiliments d’aua persa che servan ad intents publics vegnian mess a quint als chaschunaders tras taxas u tras autras taglias. Concepind las taxas vegnan resguardads spezialmain:a. il gener e la quantitad da l’aua persa chaschunada;b. las amortisaziuns ch’èn necessarias per mantegnair la substanza dals stabiliments;c. ils tschains;d. il basegn d’investiziun ch’è planisà per las lavurs da mantegniment, da sanaziun e da substituziun sco er per las adattaziuns a las pretensiuns legalas e per las optimaziuns dal manaschi. Sche taxas che cuvran ils custs e che correspundan al princip dal chaschunader periclitassan l’allontanament ecologic da l’aua persa, po quel vegnir finanzià en in’autra moda e maniera uschenavant che quai è necessari. Ils possessurs dals stabiliments d’aua persa ston far las retenziuns necessarias. La basa per calcular las taxas è accessibla publicamain. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da mars 2014, en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2014 3327; BBl 2013 5549).Art. 60b Taxa federala sin auas persas  Dals possessurs da sereneras centralas incassescha la Confederaziun ina taxa per finanziar l’indemnisaziun da mesiras per eliminar microsubstanzas organicas tenor l’artitgel 61a, inclusiv ils custs d’execuziun da la Confederaziun.  Possessurs da sereneras centralas che han prendì mesiras tenor l’artitgel 61a e che han inoltrà fin ils 30 da settember d’in onn chalendar il quint final correspundent davart las investiziuns fatgas, èn dispensads da l’obligaziun da pajar la taxa a partir dal onn chalendar suandant. L’autezza da la taxa sa drizza tenor il dumber d’abitants ch’èn colliads cun la serenera. La tariffa da la taxa importa annualmain maximalmain 9 francs per abitant. Il Cussegl federal fixescha la tariffa da la taxa sin basa dals custs previsibels e regla la procedura per incassar la taxa. La taxa scroda il pli tard ils 31 da december 2040. Ils possessurs da las sereneras adosseschan la taxa als chaschunaders. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da mars 2014, en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2014 3327; BBl 2013 5549).4. chapitel Promoziun Oriundamain 3. chapitel Art. 61 Eliminaziun da nitrogen en stabiliments d’aua persa  La Confederaziun conceda als chantuns en il rom dals credits deliberads e sin basa da las cunvegnas da program indemnisaziuns globalas per construir e per acquistar:a. stabiliments ed indrizs per eliminar nitrogen en sereneras centralas, sch’els servan ad ademplir cunvegnas internaziunalas u conclus d’organisaziuns internaziunalas che han l’intent da tegnair net las auas ordaifer la Svizra;b. chanalisaziuns che vegnan construidas empè da stabiliments e d’indrizs tenor la litera a. L’import da las indemnisaziuns sa drizza tenor la quantitad da nitrogen che vegn eliminada cun las mesiras tenor l’alinea 1. Versiun tenor la cifra II 23 da la LF dals 6 d’oct. 2006 davart la refurma da la gulivaziun da finanzas e da la repartiziun da las incumbensas tranter la Confederaziun ed ils chantuns (NGF), en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 5779; BBl 2005 6029). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da mars 2014, en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2014 3327; BBl 2013 5549).Art. 61a Eliminaziun da microsubstanzas organicas en stabiliments d’aua persa  La Confederaziun conceda als chantuns en il rom dals credits deliberads e dals meds finanzials disponibels indemnisaziuns per construir e per acquistar:a. stabiliments ed indrizs per eliminar microsubstanzas organicas en sereneras centralas, sch’els èn necessaris per observar las prescripziuns davart l’inducziun d’aua persa en las auas;b. chanalisaziuns che vegnan construidas empè da stabiliments e d’indrizs tenor la litera a. Las indemnisaziuns vegnan concedidas, sche la construcziun u l’acquist dals stabiliments, dals indrizs u da las chanalisaziuns èn vegnids iniziads suenter il 1. da schaner 2012 ed entaifer 20 onns suenter l’entrada en vigur da la midada dals 21 da mars 2014 da questa lescha. Las indemnisaziuns importan 75 pertschient dals custs imputabels. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da mars 2014, en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2014 3327; BBl 2013 5549).Art. 62 Stabiliments per dismetter ruments  La Confederaziun indemnisescha ils chantuns en il rom dals credits deliberads per construir ed acquistar stabiliments ed indrizs per dismetter ruments spezials, sche quests stabiliments ed indrizs èn d’interess naziunal. Ella indemnisescha ils chantuns finanzialmain debels e mez ferms en il rom dals credits deliberads per construir ed acquistar stabiliments ed indrizs per tractar u per utilisar ruments chasans, sche la decisiun da l’emprima instanza davart la construcziun dal stabiliment è vegnida prendida avant il 1. da november 1997. En cas da basegn po il Cussegl federal prolungar il termin fin maximalmain ils 31 d’october 1999 per quellas regiuns che na disponan anc betg da las capacitads necessarias. Il dretg da survegnir contribuziuns federalas tenor l’alinea 2 vegn mantegnì, sche:a. la decisiun da l’emprima instanza davart la construcziun d’in stabiliment è vegnida prendida entaifer il termin prolungà;b. i sto vegnir permess in nov stabiliment per motivs tecnics che na pon betg vegnir adossads al chantun;c. la nova decisiun da l’emprima instanza è vegnida prendida avant il 1. da november 2005;d. las lavurs da construcziun han cumenzà avant il 1. da november 2006. ... Las indemnisaziuns importan:a. 25 pertschient dals custs imputabels per stabiliments ed indrizs tenor ils alineas 1 e 2;b. ... Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 1997, en vigur dapi il 1. da nov. 1997 (AS 1997 2243; BBl 1996 IV 1217). Guardar er la disp. fin. da questa midada a la fin da questa lescha. Integrà tras la cifra I da la LF dals 8 d’oct. 2004, en vigur dapi il 1. d’oct. 2006 (AS 2006 3859; BBl 2003 8025 8043). Abolì tras la cifra II 33 da la LF dals 20 da mars 2008 davart la rectificaziun formala dal dretg federal, cun effect dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 3437; BBl 2007 6121). Abolì tras la cifra II 33 da la LF dals 20 da mars 2008 davart la rectificaziun formala dal dretg federal, cun effect dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 3437; BBl 2007 6121).Art. 62a Mesiras da l’agricultura  En il rom dals credits deliberads indemnisescha la Confederaziun mesiras da l’agricultura per impedir il schlavament e l’erosiun da substanzas, sche:a. las mesiras èn necessarias per ademplir las pretensiuns envers la qualitad da las auas sur e sut terra;b. il chantun pertutgà ha designà ils territoris, nua ch’igl èn necessarias las mesiras previsas, las qualas el ha accordà ina cun l’autra;c. las mesiras n’èn economicamain betg supportablas. L’import da las indemnisaziuns sa drizza tenor las caracteristicas e tenor la quantitad da las substanzas, da las qualas vegn impedì il schlavament e l’erosiun, sco er tenor ils custs da las mesiras che na vegnan betg indemnisadas tras contribuziuns tenor la Lescha d’agricultura dals 29 d’avrigl 1998 u tenor la Lescha federala dal 1. da fanadur 1966 davart la protecziun da la natira e da la patria. ... L’Uffizi federal d’agricultura conceda las indemnisaziuns sco contribuziuns globalas sin basa da cunvegnas da program che vegnan fatgas cun ils chantuns per mintga territori, nua ch’igl èn necessarias mesiras. Per giuditgar, sch’ils programs garanteschan ina protecziun adequata da las auas, consultescha el l’Uffizi federal d’ambient. Ils chantuns repartan las indemnisaziuns als singuls posts che han il dretg da survegnir talas. Integrà tras la cifra 6 da l’agiunta da la Lescha d’agricultura dals 29 d’avr. 1998, en vigur dapi il 1. da schan. 1999 (AS 1998 3033; BBl 1996 IV 1). SR 910.1 SR 451 Versiun tenor la cifra II 23 da la LF dals 6 d’oct. 2006 davart la refurma da la gulivaziun da finanzas e da la repartiziun da las incumbensas tranter la Confederaziun ed ils chantuns (NGF), en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 5779; BBl 2005 6029). Abolì tras la cifra II 23 da la LF dals 6 d’oct. 2006 davart la refurma da la gulivaziun da finanzas e da la repartiziun da las incumbensas tranter la Confederaziun ed ils chantuns (NGF), cun effect dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 5779; BBl 2005 6029). Versiun tenor la cifra II 23 da la LF dals 6 d’oct. 2006 davart la refurma da la gulivaziun da finanzas e da la repartiziun da las incumbensas tranter la Confederaziun ed ils chantuns (NGF), en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 5779; BBl 2005 6029).Art. 62b Revitalisaziun da las auas  En il rom dals credits deliberads e sin basa da las cunvegnas da program conceda la Confederaziun als chantuns indemnisaziuns sco contribuziuns globalas per planisar e per realisar mesiras per revitalisar auas. Per projects che chaschunan spezialmain gronds custs pon vegnir concedidas indemnisaziuns da cas a cas als chantuns. L’import da las indemnisaziuns sa drizza tenor l’impurtanza da las mesiras per restabilir las funcziuns natiralas da las auas sco er tenor l’efficacitad da las mesiras. Sch’il possessur è obligà da renatiralisar in stabiliment, na survegn el naginas contribuziuns. Ils cultivaturs dal spazi d’auas vegnan indemnisads tenor la Lescha d’agricultura dals 29 d’avrigl 1998 per l’utilisaziun extensiva da lur surfatschas. Il preventiv d’agricultura sco er il rom da pajament correspundent vegnan auzads per quest intent. Integrà tras la cifra I da la LF dals 11 da dec. 2009 (renatiralisaziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4285; BBl 2008 8043 8079). SR 910.1Art. 62c Planisaziun da la sanaziun en cas da midadas da la deflussiun da l’aua e da la bilantscha da gera  En il rom dals credits deliberads conceda la Confederaziun als chantuns indemnisaziuns a la planisaziun tenor l’artitgel 83b, sche quella è vegnida inoltrada a la Confederaziun fin ils 31 da december 2014. Las indemnisaziuns importan 35 pertschient dals custs imputabels. Integrà tras la cifra I da la LF dals 11 da dec. 2009 (renatiralisaziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4285; BBl 2008 8043 8079).Art. 63 Premissas generalas per survegnir las indemnisaziuns Las indemnisaziuns vegnan pajadas mo, sche la soluziun previsa sa basa sin ina planisaziun cunvegnenta, garantescha ina protecziun adequata da las auas, correspunda al stadi da la tecnica ed è economica. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 1997, en vigur dapi il 1. da nov. 1997 (AS 1997 2243; BBl 1996 IV 1217).Art. 64 Procuraziun da las premissas, scolaziun ed infurmaziun  En il rom dals credits deliberads po la Confederaziun pajar als chantuns indemnisaziuns per eruir ils motivs da la qualitad insuffizienta d’ina aua impurtanta en vista a las mesiras da sanaziun. Ella po conceder agids finanzials per la scolaziun e per la furmaziun supplementara dal persunal spezialisà e per l’infurmaziun da la populaziun. En il rom dals credits deliberads po ella sustegnair l’elavuraziun d’inventaris chantunals davart ils stabiliments dal provediment d’aua e davart las resursas d’aua sutterrana tras indemnisaziuns sco er tras atgnas lavurs, sche:a. quests inventaris vegnan fatgs tenor las directivas federalas;b. las dumondas èn vegnidas inoltradas avant il 1. da november 2010. Las prestaziuns da la Confederaziun importan maximalmain 40 pertschient dals custs. Versiun tenor la cifra II 23 da la LF dals 6 d’oct. 2006 davart la refurma da la gulivaziun da finanzas e da la repartiziun da las incumbensas tranter la Confederaziun ed ils chantuns (NGF), en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 5779; BBl 2005 6029). Versiun tenor la cifra 32 da l’agiunta da la LF dals 20 da zer. 2014 davart il perfecziunament, en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 689; BBl 2013 3729). Versiun tenor la cifra II 23 da la LF dals 6 d’oct. 2006 davart la refurma da la gulivaziun da finanzas e da la repartiziun da las incumbensas tranter la Confederaziun ed ils chantuns (NGF), en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 5779; BBl 2005 6029). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 1997, en vigur dapi il 1. da nov. 1997 (AS 1997 2243; BBl 1996 IV 1217).Art. 64a Garanzia cunter las ristgas La Confederaziun po surpigliar ina garanzia cunter las ristgas tar stabiliments ed indrizs novs che permettan success. La garanzia na dastga betg surpassar 60 pertschient dals custs imputabels. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 1997, en vigur dapi il 1. da nov. 1997 (AS 1997 2243; BBl 1996 IV 1217).Art. 65 Finanziaziun  L’Assamblea federala permetta cun in conclus federal simpel in credit d’impegn da durada limitada per la garanzia da contribuziuns. Cun in conclus federal simpel permetta ella mintgamai per 4 onns ils meds finanzials per pajar las indemnisaziuns ch’èn vegnidas garantidas da princip applitgond l’artitgel 13 alinea 6 da la Lescha da subvenziuns dals 5 d’october 1990. Cun in credit d’impegn da plirs onns permetta ella l’import maximal fin al qual la Confederaziun dastga surpigliar garanzias cunter las ristgas tenor l’artitgel 64a. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 1997, en vigur dapi il 1. da nov. 1997 (AS 1997 2243; BBl 1996 IV 1217). Expressiun tenor la cifra 8 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2021, en vigur dapi il 1. da schan. 2022 (AS 2021 662; BBl 2020 349). Versiun tenor la cifra II 23 da la LF dals 6 d’oct. 2006 davart la nova concepziun da la gulivaziun da finanzas e da la repartiziun da las incumbensas tranter la Confederaziun ed ils chantuns (NGF), en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 5779; BBl 2005 6029). SR 616.1Art. 66 Restituziun  Prestaziuns da la Confederaziun ch’èn vegnidas retratgas nungiustifitgadamain ston vegnir restituidas. Quai vala er, sch’in stabiliment u in indriz vegn utilisà per in auter intent che quel previs. Ils dretgs da la Confederaziun suranneschan entaifer 3 onns, suenter ch’ella ha survegnì enconuschientscha dal dretg, en mintga cas dentant 10 onns suenter ch’il dretg è sa constituì. Sch’il retschavider ha commess in malfatg tras ses cumportament, surannescha il dretg da restituziun il pli baud cun l’entrada da la surannaziun da la persecuziun penala. Sche la surannaziun da la persecuziun penala n’entra betg pli en consequenza d’ina sentenzia penala da l’emprima instanza, surannescha il dretg il pli baud 3 onns suenter la communicaziun da la sentenzia. Versiun tenor la cifra 18 da l’agiunta da la LF dals 15 da zer. 2018 (revisiun dal dretg da surannaziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2020 (AS 2018 5343; BBl 2014 235). Integrà tras la cifra 18 da l’agiunta da la LF dals 15 da zer. 2018 (revisiun dal dretg da surannaziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2020 (AS 2018 5343; BBl 2014 235).5. chapitel Procedura Oriundamain 4. chapitel Art. 67 Giurisdicziun La procedura da recurs sa drizza tenor las disposiziuns generalas da la giurisdicziun federala. Versiun tenor la cifra 92 da l’agiunta da la LF dals 17 da zer. 2005 davart il TAF, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 2197; BBl 2001 4202).Art. 67a Dretg da recurs da las autoritads  L’uffizi federal è autorisà da far valair ils meds legals dal dretg federal e chantunal cunter disposiziuns da las autoritads chantunalas applitgond questa lescha e sias disposiziuns executivas. ... Integrà tras la cifra I 15 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun, en vigur dapi il 1. da schan. 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). Abolì tras la cifra 92 da l’agiunta da la LF dals 17 da zer. 2005 davart il TAF, cun effect dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 2197; BBl 2001 4202).Art. 68 Regruppament dal terren, expropriaziun e possess  Sche l’execuziun da questa lescha pretenda quai e sche l’acquist direct n’è betg pussaivel, pon ils chantuns ordinar il regruppament dal terren. La Confederaziun ed ils chantuns pon acquistar ils dretgs necessaris en la procedura d’expropriaziun. Els pon surdar questa cumpetenza a terzas persunas.  La procedura d’expropriaziun vegn applitgada pir, cur che las stentas per in acquist direct u per in regruppament dal terren na cuntanschan betg las finamiras. En lur prescripziuns executivas pon ils chantuns declerar che la Lescha federala dals 20 da zercladur 1930 davart l’expropriaziun saja applitgabla. Els prevesan che la regenza chantunala decidia davart protestas ch’èn anc dispitaivlas. Per ovras ch’èn situadas sin il territori da plirs chantuns vegn applitgà il dretg federal d’expropriaziun. Il Departament federal per ambient, traffic, energia e communicaziun decida davart l’expropriaziun. Las surfatschas dal spazi d’auas che vegnan utilisadas restan sche pussaivel en possess dals purs. Ellas valan sco surfatschas per promover la biodiversitad. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 11 da dec. 2009 (renatiralisaziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4285; BBl 2008 8043 8079). SR 711 Versiun tenor la cifra 18 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). Versiun tenor la cifra 6 da l’agiunta da la LF dals 22 da mars 2013, en vigur dapi il 1. da schan. 2014 (AS 2013 3463 3863; BBl 2012 2075).4. titel ... Art. 69Abolì tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 21 da dec. 1995, cun effect dapi il 1. da fan. 1997 (AS 1997 1155; BBl 1993 II 1445).5. titel Disposiziuns penalas Art. 70 Delicts  Cun in chasti da detenziun da fin a 3 onns u cun in chasti pecuniar vegn chastià, tgi che fa intenziunadamain il suandant:a. inducescha en moda illegala directamain u indirectamain substanzas che pon contaminar las auas, las lascha sfundrar u las depona u sterna ordaifer in’aua e stgaffescha uschia il privel da contaminar l’aua (art. 6);b. sco possessur da stabiliments che cuntegnan liquids che pericliteschan las auas na construescha betg u na tegna betg en funcziun las ovras ed ils apparats ch’èn necessaris tenor questa lescha e contaminescha uschia l’aua u stgaffescha uschia il privel per ina contaminaziun (art. 22);c. n’observa betg las quantitads d’aua da dotaziun fixadas da las autoritads u na prenda betg las mesiras ordinadas per proteger l’aua sut il lieu da prelevaziun (art. 35);d. construescha rempars u curregia illegalmain in’aua currenta (art. 37);e. cuvra u chanalisescha auas currentas senza permissiun u cuntrari a las cundiziuns d’ina permissiun concedida (art. 38);f. depona substanzas solidas en in lai senza permissiun da l’autoritad chantunala u cuntrari a las cundiziuns d’ina permissiun concedida (art. 39 al. 2);g. explotescha gera, sablun u auter material senza permissiun u cuntrari a las cundiziuns d’ina permissiun concedida ubain fa stgavaments preparatorics per quest intent (art. 44). Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti pecuniar fin a 180 taxas per di. Versiun tenor la cifra II 2 da la LF dals 19 da mars 2010, en vigur dapi il 1. d’avust 2010 (AS 2010 3233; BBl 2009 5435). Versiun tenor la cifra II 2 da la LF dals 19 da mars 2010, en vigur dapi il 1. d’avust 2010 (AS 2010 3233; BBl 2009 5435).Art. 71 Surpassaments  Cun ina multa fin a 20 000 francs vegn chastià, tgi che cuntrafa sapientivamain:a. en in’autra moda e maniera a questa lescha;b. ad ina disposiziun singula ch’è vegnida drizzada ad el renviond a la smanatscha da chasti previsa en quest artitgel. Il delinquent vegn chastià cun ina multa, sch’el agescha per negligientscha. La cumplicitad è chastiabla. ... Versiun tenor la cifra II 2 da la LF dals 19 da mars 2010, en vigur dapi il 1. d’avust 2010 (AS 2010 3233; BBl 2009 5435). Abolì tras la cifra II 2 da la LF dals 19 da mars 2010, cun effect dapi il 1. d’avust 2010 (AS 2010 3233; BBl 2009 5435).Art. 72 Applicaziun dal Cudesch penal Sch’ina cuntravenziun cunter questa lescha ademplescha a medem temp il causal da l’artitgel 234 dal Cudesch penal, è applitgabla mo questa disposiziun. Dal rest vegnan applitgadas ultra da las disposiziuns penalas dal Cudesch penal er quellas da questa lescha.SR 311.0Art. 73 Applicaziun dal dretg penal administrativ Ils artitgels 6 e 7 da la Lescha federala dals 22 da mars 1974 davart il dretg penal administrativ valan confurm al senn per acts chastiabels tenor questa lescha.SR 313.06. titel Disposiziuns finalas 1. chapitel Aboliziun e midada dal dretg vertent Art. 74 Aboliziun da la Lescha davart la protecziun da las auas La Lescha federala dals 8 d’october 1971 davart la protecziun da las auas cunter contaminaziun (Lescha federala davart la protecziun da las auas) vegn abolida.[AS 1972 950; 1979 1573 art. 38; 1980 1796; 1982 1961; 1984 1122 art. 66 cifra 3; 1985 660 cifra I 51; 1991 362 cifra II, 402, 857 agiunta cifra 19; 1992 288 agiunta cifra 32]Art. 75 Midadas da leschas federalas ...Las midadas pon vegnir consultadas sut AS 1992 1860.2. chapitel Disposiziuns transitoricas 1. secziun Allontanament d’aua persa nunsmerdada, installaziuns per magasinar ladim natiral e material d’alluviuns tar stabiliments d’accumulaziunArt. 76 Allontanament d’aua persa nunsmerdada Ils chantuns procuran che – il pli tard 15 onns suenter l’entrada en vigur da questa lescha – l’effect d’ina serenera na vegnia betg pli restrenschì tras aua persa nunsmerdada che resulta cuntinuadamain (art. 12 al. 3). La rectificaziun da la CdR da l’AF dals 8 da sett. 2015 concerna mo il text franzos (AS 2015 3021).Art. 77 Installaziuns per magasinar ladim natiral Ils chantuns fixeschan il termin per adattar la capacitad d’installaziuns per magasinar ladim natiral da cas en cas tenor urgenza. Els procuran che tut las installaziuns da magasinaziun sajan sanadas entaifer 15 onns suenter l’entrada en vigur da questa lescha.Art. 78 e 79 Abolì tras la cifra II 33 da la LF dals 20 da mars 2008 davart la rectificaziun formala dal dretg federal, cun effect dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 3437; BBl 2007 6121).2. secziun Prelevaziuns d’aua Art. 80 Sanaziun  Sch’ina aua currenta vegn influenzada fermamain tras prelevaziuns, sto ella vegnir sanada tenor las ordinaziuns da las autoritads sut ils lieus da prelevaziun, senza ch’ils dretgs existents d’utilisar las auas vegnian tangads en ina moda che giustifitgass ina indemnisaziun. L’autoritad ordinescha mesiras da sanaziun supplementaras, sch’i sa tracta d’auas currentas en cuntradas u en biotops ch’èn registrads en inventaris naziunals u chantunals u sche auters interess publics predominants pretendan quai. La procedura per constatar l’obligaziun d’indemnisaziun e la fixaziun da l’indemnisaziun sa drizza tenor la Lescha federala dals 20 da zercladur 1930 davart l’expropriaziun. Sche l’ordinaziun da mesiras da sanaziun supplementaras en territoris inventarisads tenor l’alinea 2 pertutga ovras idraulicas pitschnas u auters stabiliments ch’èn situads per lung d’auas currentas e che han ina valur per la tgira da monuments, cumpareglia l’autoritad ils interess da la protecziun da monuments cun quels da la protecziun da las zonas inventarisadas.SR 711 Integrà tras la cifra I da la LF dals 11 da dec. 2009 (renatiralisaziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4285; BBl 2008 8043 8079).Art. 81 Termins da sanaziun  L’autoritad fixescha ils termins per las mesiras da sanaziun da cas en cas tenor urgenza. Ella procura che las lavurs da sanaziun èn terminadas fin il pli tard la fin 2012. Versiun tenor la cifra I 11 da la LF dals 19 da dec. 2003 davart il program da distgargia 2003, en vigur dapi il 1. da schan. 2005 (AS 2004 1633; BBl 2003 5615).Art. 82 Basa per la sanaziun  Ils chantuns fan in inventari da las prelevaziuns d’aua existentas tenor l’artitgel 29; quest inventari cuntegna indicaziuns davart:a. la quantitad d’aua prelevada;b. la quantitad d’aua restanta;c. la quantitad d’aua da dotaziun;d. las relaziuns giuridicas. Els giuditgeschan las prelevaziuns d’aua ch’èn registradas en l’inventari e decidan, sche ed en tge dimensiun ch’ina sanaziun è necessaria. Ils resultats vegnan menziunads en in rapport. Quel duai sche pussaivel mussar la successiun da las mesiras che ston vegnir prendidas. Els inoltreschan ils inventaris entaifer 2 onns ed il rapport entaifer 5 onns suenter l’entrada en vigur da questa lescha a la Confederaziun.Art. 83 Prelevaziuns d’aua en cas che la concessiun è gia dada  En cas da prelevaziuns d’aua planisadas, per las qualas la concessiun è vegnida dada avant l’entrada en vigur da questa lescha, sto la protecziun da l’aua sut il lieu da prelevaziun vegnir garantida tras mesiras tenor questa lescha tant enavant che quai è pussaivel senza ch’ils dretgs existents d’utilisar las auas vegnian tangads en ina moda che giustifitgass ina indemnisaziun. Sche la concessiun è vegnida dada suenter il 1. da zercladur 1987, na giustifitgeschan las mesiras betg l’obligaziun d’indemnisaziun tenor l’artitgel 31 da la lescha. Sche interess publics predominants pretendan ina protecziun supplementara, ordinescha l’autoritad las mesiras necessarias tenor questa lescha. La procedura per constatar l’obligaziun d’indemnisaziun e la fixaziun da l’indemnisaziun sa drizza tenor la Lescha federala dals 20 da zercladur 1930 davart l’expropriaziun. L’autoritad ordinescha las mesiras il pli tard avant che las lavurs da construcziun per ils stabiliments da prelevaziun d’aua cumenzan.SR 7112.secziun Midadas da la deflussiun da l’aua e bilantscha da gera Integrà tras la cifra I da la LF dals 11 da dec. 2009 (renatiralisaziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4285; BBl 2008 8043 8079). Art. 83a Mesiras da sanaziun Ils possessurs d’ovras idraulicas existentas e d’auters stabiliments per lung da las auas èn obligads da prender las mesiras da sanaziun adequatas tenor las prescripziuns dals artitgels 39a e 43a, e quai entaifer 20 onns suenter l’entrada en vigur da questa disposiziun.Art. 83b Planisaziun e rapport  Ils chantuns planiseschan las mesiras tenor l’artitgel 83a e fixeschan ils termins per la realisaziun. La planisaziun cumpiglia er las mesiras ch’ils possessurs d’ovras idraulicas ston prender tenor l’artitgel 10 da la Lescha federala dals 21 da zercladur 1991 davart la pestga. Ils chantuns inoltreschan la planisaziun fin ils 31 da december 2014 a la Confederaziun. Els rapportan mintga 4 onns a la Confederaziun davart las mesiras realisadas. SR 923.03. secziun ... Art. 84 Abolì tras la cifra I da la LF dals 21 da mars 2014, cun effect dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2014 3327; BBl 2013 5549).3. chapitel Referendum ed entrada en vigur Art. 85 Questa lescha è suttamessa al referendum facultativ. Il Cussegl federal fixescha l’entrada en vigur.Data da l’entrada en vigur: 1. da november 1992COCF dals 5 d’oct. 1992.Disposiziuns finalas da la midada dals 20 da zercladur 1997  AS 1997 2243; BBl 1996 IV 1217 Dumondas per indemnisaziuns tenor l’artitgel 61 alinea 2 literas a, b, c, e ed f da la Lescha davart la protecziun da las auas en la versiun dals 24 da schaner 1991 vegnan giuditgadas tenor quest dretg, sch’ellas èn vegnidas inoltradas avant il 1. da schaner 1995. La cundiziun ch’è cuntegnida là, numnadamain che la construcziun stoppia vegnir cumenzada entaifer 5 onns suenter l’entrada en vigur da la lescha, vegn remplazzada tras la cundiziun che la decisiun da l’emprima instanza davart la construcziun dal stabiliment stoppia esser vegnida prendida avant il 1. da november 1997. Dumondas per indemnisaziuns tenor l’artitgel 61 alinea 1 litera c da la Lescha davart la protecziun da las auas en la versiun dals 18 da mars 1994 vegnan giuditgadas tenor quest dretg, sch’ellas èn vegnidas inoltradas avant il 1. da november 2002 e sche las mesiras èn vegnidas prendidas e scuntradas avant questa data. Dumondas per indemnisaziuns tenor l’artitgel 61 alinea 2 da la Lescha davart la protecziun da las auas en la versiun dals 18 da mars 1994 ch’èn vegnidas inoltradas avant questa midada, vegnan giuditgadas tenor il dretg nov. AS 1992 1860 AS 1994 1634..