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Le strutture di coordinamento interdipartimentale nei settori della sicurezza e dei ciber-rischi saranno verificate
Il Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e il Dipartimento delle finanze (DFF) hanno avviato un progetto volto a verificare le strutture di coordinamento interdipartimentale nei settori della sicurezza e dei ciber-rischi. Ciò in adempimento dei mandati che il Consiglio federale ha assegnato nel 2019 e precisato nel 2022. Martin Dumermuth, ex direttore dell’Ufficio federale di giustizia, è stato nominato capoprogetto.
Nel 2019, il Consiglio federale aveva già incaricato il DFF di valutare le strutture nel settore ciber entro la fine del 2022. © Shutterstock
Attualmente per ciascuno dei settori della sicurezza e dei ciber-rischi vi è una Delegazione del Consiglio federale (Delegazione Sicurezza e Delegazione Cibersicurezza). Le Delegazioni valutano la situazione rilevante, coordinano gli affari interdipartimentali concernenti i loro settori e li preparano, se necessario, in vista delle decisioni del Consiglio federale.
A ciascuna delle due Delegazioni del Consiglio federale è aggregato un Comitato ristretto (Comitato ristretto Sicurezza e Comitato ristretto Cibersicurezza). I Comitati ristretti sono composti da rappresentanti dell’Amministrazione nonché, nel settore Cibersicurezza, da rappresentanti dei Cantoni. In primo luogo i Comitati ristretti valutano i rischi attuali e provvedono all’individuazione tempestiva di sfide nei settori della sicurezza e ciber. Assistono e possono presentare proposte alla propria Delegazione del Consiglio federale.
Sia le Delegazioni del Consiglio federale che i Comitati ristretti hanno unicamente funzioni di coordinamento e non competenze decisionali.
Attraverso la valutazione intrapresa si adempiranno i mandati del Consiglio federale. Nel 2019, il Consiglio federale aveva già incaricato il DFF di valutare le strutture nel settore ciber entro la fine del 2022. Aveva inoltre deciso di prorogare di un anno la base legale relativa alle strutture di coordinamento nel settore della sicurezza, la cui scadenza era prevista a fine 2021. Parallelamente aveva incaricato il DDPS di verificare tali strutture entro la fine del 2022. I mandati sono stati assegnati prima dello scoppio della guerra in Ucraina.
Data la coincidenza temporale e il loro legame fattuale, le due procedure di valutazione sono state riunite in un unico progetto. Entro l’autunno dovrà essere presentato un rapporto che illustri i risultati della valutazione e indichi eventuali adeguamenti.