Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/113941

<h2>SubmittedText<h2><p>Con il postulato Seydoux, l'8 marzo 2010 il Consiglio federale è stato incaricato di accertare la compatibilità della riveduta Carta sociale europea con l'ordinamento giuridico svizzero. Il rapporto era previsto per il 2011 e, secondo un articolo pubblicato sul quotidiano "NZZ" il 16 settembre 2011, sarebbe già pronto.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quando avverrà la presentazione del rapporto al Parlamento?</p><p>2. Il Consiglio federale valuterà anche l'opportunità di firmarlo e di ratificarlo il prima possibile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 12 gennaio 2010, la Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati ha depositato un postulato incaricando il Consiglio federale di presentare un rapporto sulla compatibilità della riveduta Carta sociale europea con l'ordinamento giuridico svizzero e sull'opportunità di firmarla e ratificarla al più presto. Il Consiglio degli Stati ha accolto il postulato l'8 marzo 2010 e l'ha trasmesso al Consiglio federale. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) si è dedicato senza indugio alla stesura del rapporto, in stretta collaborazione con gli altri dipartimenti interessati. Una prima bozza interna è stata consegnata a fine novembre 2010. Una consultazione dei cantoni si è resa indispensabile, dal momento che gli ambiti trattati dalla Carta sociale sono in larga parte di loro competenza. Il 7 dicembre 2011, quindi, è stata avviata una consultazione tecnica, con termine di risposta fissato al 31 marzo 2011. Dalla seconda versione del rapporto, modificata sulla base delle posizioni espresse dai cantoni, è emerso che erano necessari ulteriori elementi e precisazioni intesi a chiarire le questioni della compatibilità della riveduta Carta sociale europea con l'ordinamento giuridico svizzero e dell'opportunità di ratificarla. A tal fine, a settembre 2011 il DFAE ha informato il Consiglio federale in merito alla sua intenzione di completare il rapporto con un'integrazione di tema economico e di chiarire con il Comitato europeo dei diritti sociali le questioni ancora aperte relative alla compatibilità con l'ordinamento giuridico svizzero. Il rapporto sarà sottoposto al Parlamento una volta completo di tali elementi e chiarimenti.</p><p>2. Conformemente al mandato assegnato dal postulato, il rapporto esaminerà anche l'opportunità di firmare e ratificare al più presto la Carta sociale europea.</p>  Risposta del Consiglio federale.