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Sui passi alpini austriaci il numero di camion in transito aumenta più velocemente che in Svizzera. Il motivo? La tassa elvetica sul traffico pesante.
In Austria, il numero di camion che transita lungo i passi alpini è cinque volte superiore a quello registrato in Svizzera. Per l'Associazione dei trasporti e dell'ambiente austriaca (Verkehrsclub Österreich), tale fenomeno si spiega col prelievo su suolo elvetico della Tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP).
Nel 2007 – si legge in uno studio commissionato dall'associazione – hanno utilizzato i passi austriaci 6,52 milioni di camion, 2,92 in più rispetto al 1994 (+81%). In Svizzera, sono stati contati 1,26 milioni di mezzi pesanti, ossia 280'000 in più rispetto al 1994 (+28,6%). L'introduzione della TTPCP avrebbe frenato l'aumento del traffico pesante nella Confederazione.
In Svizzera, precisa la ricerca, i due terzi dei beni che transitano attraverso le Alpi lo fanno mediante il treno. In Austria, invece, solo il 30% delle merci usa la via ferrata, mentre il rimanente finisce sui camion.
Di fronte a questo squilibrio, l'associazione auspica l'adozione di una borsa dei transiti alpini, sistema proposto dalle organizzazioni ambientaliste svizzere e adottato dal Consiglio federale nella sua proposta di Legge sul trasferimento del traffico merci.
Il sistema - respinto, anche se non definitivamente affossato, dalla camera alta del parlamento - ammette un numero limitato di transiti attraverso le Alpi ed è fondato su meccanismi di mercato. Prevede l'introduzione di diritti di transito che vengono messi all'asta e possono essere liberamente acquistati o venduti dai trasportatori.
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