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Il Canton Vaud introdurrà per l'anno scolastico 2015-2016 una nuova maturità bilingue francese-italiano, in collaborazione con il Canton Ticino, ha indicato oggi la consigliera di Stato Anne-Catherine Lyon.
Agli apprendisti verrà invece proposto un progetto pilota che permetterà loro di acquisire un'esperienza internazionale.
Dopo il successo riscontrato dalle maturità bilingui francese-tedesco (introdotta vent'anni fa) e francese-inglese (l'anno scorso), il Cantone ha deciso di proporre da quest'anno una maturità bilingue francese-italiano, in collaborazione con il Canton Ticino, ha precisato la responsabile del Dipartimento vodese della formazione.
Nel 2016, dopo aver seguito un primo anno in uno dei dieci istituti vodesi che praticheranno la nuova maturità, i liceali assolveranno il secondo anno in un liceo della Svizzera italiana. Agli studenti di quest'opzione sarà inoltre chiesto un lavoro di maturità redatto in italiano.
La decisione di sperimentare la nuova maturità fa seguito alle recenti raccomandazioni della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE), che incoraggia la creazione di modelli di insegnamento bilingue con immersione nella terza lingua nazionale elvetica, precisa una nota.
Gli apprendisti, dal canto loro, avranno per la prima volta la possibilità di iscriversi per uno stage in un'impresa situata all'estero, della durata massima di un anno. Entro il 2017, quest'esperienza pilota dovrebbe coinvolgere almeno una quarantina di giovani.
SDA-ATS