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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quando è venuto a conoscenza dello studio? Da quanto tempo era al corrente della sua data di pubblicazione?</p><p>2. Perché non ha informato in modo trasparente sul suo contenuto prima della votazione?</p><p>3. La Confederazione ha direttamente o indirettamente esercitato un'influenza (p. es. per il tramite di Agroscope o del Fondo nazionale svizzero) sulla data di pubblicazione?</p><p>4. Lo studio è stato sostenuto direttamente o indirettamente con fondi federali? In caso affermativo, come e in che misura?</p><p>5. Quali sono gli effetti delle nuove conoscenze sull'attuazione della legge sulla protezione degli animali? Alla luce delle nuove informazioni, la dignità degli animali è ancora rispettata?</p><p>6. La politica agricola PA 22 più ne terrà conto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. Nel suo parere sulla mozione Schelbert 16.3046, "La decornazione può essere causa di dolori fantasma?", dell'11 maggio 2006, il Consiglio federale ha fatto riferimento allo studio allora in corso alla facoltà Vetsuisse dell'Università di Berna che, attraverso ricerche neurofisiologiche, mirava ad approfondire le conoscenze sul dolore a lungo termine nei vitelli sottoposti a decornazione mediante cauterizzazione dei primi abbozzi cornei. Lo studio è stato commissionato dalla fondazione privata "Sur-la-Croix" con sede a Basilea. La data di pubblicazione è stata decisa dagli autori dello studio intitolato "Can disbudding of calves (one versus four weeks of age) induce chronic pain?" e dalla rivista scientifica che lo ha pubblicato ("Physiology &amp; Behavior", vol. 199, 1° febbraio 2019, pagg. 47-55) e annunciata il 7 dicembre 2018 dall'Università di Berna in un comunicato stampa. La Confederazione non ha esercitato alcuna influenza; dato che lo studio non era ancora stato pubblicato prima della votazione, il Consiglio federale non poteva conoscerne il contenuto.</p><p>4. Lo studio è stato finanziato dalla fondazione "Sur-la-Croix". L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria ha versato 27 000 franchi per la sua finalizzazione.</p><p>5. Lo studio non ha permesso di compiere progressi significativi. Rivela che, sul piano sperimentale, 8 dei 21 vitelli decornati presentavano una maggiore sensibilità intorno alla ferita 105 giorni dopo la decornazione. Il campione esaminato è però molto piccolo e la durata dell'esame breve. I risultati non hanno alcuna ripercussione sulle disposizioni d'esecuzione in vigore o sulla questione della dignità dell'animale. La decornazione in anestesia rimane pertanto autorizzata e i detentori di animali possono decidere, in base alle conoscenze attuali, se sottoporvi o meno il loro bestiame.</p><p>6. Il progetto di politica agricola a partire dal 2022 (PA 22 più) è stato posto in consultazione nel mese di novembre del 2018, ossia poche settimane prima della votazione sull'iniziativa per vacche con le corna, e non prevede nessuna misura relativa alla decornazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.