Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/154289

<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:</p><p>Occorre rivedere la legge sul Parlamento affinché i parlamentari che partecipano ai lavori delle commissioni siano tenuti a ricusarsi nel caso in cui l'oggetto in deliberazione abbia un impatto diretto sul loro reddito.</p><h2>InitialSituation<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa. </p><p>Occorre rivedere la legge sul Parlamento affinché i parlamentari che partecipano ai lavori delle commissioni siano tenuti a ricusarsi nel caso in cui l'oggetto in deliberazione abbia un impatto diretto sul loro reddito.</p><h2>Proceedings<h2><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 13.06.2016</b></p><p>(ats) La Camera del popolo ha respinta l'iniziativa parlamentare di Kathrin Bertschy (PVL/BE) che chiedeva un obbligo di ricusazione dalle sedute commissionali per i parlamentari che hanno un interesse personale diretto di tipo economico. Per la maggioranza sarebbe estremamente difficile definire delle norme d'attuazione: "L'obbligo di ricusazione si applicherebbe al direttore di una scuola di sci al momento in cui si dibatte di promozione del turismo?".</p>