Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/168762

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a studiare come affiancare al meglio, nei loro sforzi di internazionalizzazione, le PMI e le start up svizzere attive nel settore della svolta energetica e della protezione dell'ambiente.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le PMI e le start up svizzere hanno a disposizione un'ampia offerta di sostegno, basata in particolare sulla promozione dell'innovazione della Commissione per la tecnologia e l'innovazione (la futura Innosuisse) e sulla promozione delle esportazioni di Switzerland Global Enterprise (S-GE). Anche numerose aziende specializzate nel cleantech beneficiano dei servizi e dei programmi di sostegno offerti da queste istituzioni. Molte aziende cleantech sono attive nell'industria meccanica, elettrotecnica e metallurgica, uno dei settori prioritari di S-GE.</p><p>Inoltre, dal 1° gennaio 2016, su mandato del DATEC e del DEFR, S-GE sta realizzando un programma speciale cleantech. Questo mandato garantisce che S-GE mantenga fino al 2019 la quota dell'offerta di promozione delle esportazioni dell'ex piattaforma export "Cleantech Switzerland", che soddisfa le principali esigenze delle aziende cleantech. In questo contesto è stato possibile creare all'interno di S-GE due posti di lavoro a tempo pieno occupati da esperti che offrono servizi di informazione e di consulenza specifici per le imprese del settore cleantech orientate all'esportazione.</p><p>Il Consiglio federale concorda sul fatto che anche la consulenza in loco nei principali mercati riveste un ruolo importante. Nei 21 Paesi in cui S-GE gestisce i cosiddetti Swiss Business Hubs le competenze cleantech del personale locale vengono costantemente incrementate. Gli stipendi e le infrastrutture degli uffici sono finanziate separatamente dal DFAE e non tramite il credito ordinario per la promozione delle esportazioni.</p><p>Nella primavera del 2015, nel quadro del messaggio sulla promozione della piazza economica 2016-2019, il Consiglio federale ha richiesto un limite di spesa di 89,6 milioni di franchi per la promozione delle esportazioni. In termini reali si tratta di 7,6 milioni di franchi in più rispetto al periodo precedente. In seguito al forte apprezzamento del franco il Parlamento ha aumentato il limite di spesa di 4,4 milioni di franchi, portandolo così a 94 milioni. La decisione in merito allo sfruttamento del limite di spesa per la promozione delle esportazioni sarà presa dal Parlamento nel momento in cui fisserà i relativi crediti a preventivo annuali.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che i fondi a disposizione per la realizzazione del mandato di promozione delle esportazioni di S-GE siano sufficienti per soddisfare le principali esigenze delle aziende cleantech. Anche con il budget attuale S-GE è in grado di concentrarsi maggiormente sulle nuove esigenze delle imprese esportatrici e su quelle particolarmente importanti. Inoltre, occorre tenere conto delle misure di risparmio che sta mettendo in atto la Confederazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.