Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/256525

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un pacchetto di misure per contrastare la carenza di personale qualificato, modificando l’ordinanza sull’AVS come segue:</p><p>a. La franchigia annua per le persone esercitanti un’attività lucrativa dipendente o indipendente dopo il raggiungimento dell’età di riferimento passerà dagli attuali 16 800 franchi a 36 000 franchi (art. 6quater OAVS).</p><p>b. I supplementi in caso di rinvio della rendita secondo l’articolo 55ter OAVS devono essere aumentati in modo sensibile e incentivante rispetto a oggi. A un rinvio di cinque anni dovrebbe corrispondere un valore obiettivo del 40 per cento (contro l’attuale 31,5 %).</p><p>c. Occorre rinunciare a uno degli elementi prospettati dal Consiglio federale nel quadro della riforma AVS 21, ovvero quello di rendere più interessante il pensionamento anticipato con l’adeguamento delle aliquote di riduzione, attualmente del 6,8 per cento l’anno, secondo l’articolo 56 OAVS. In alternativa va valutata la possibilità di aumentare le aliquote di riduzione all’8 per cento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La riforma AVS&nbsp;21 prevede diverse misure per incoraggiare gli assicurati a esercitare un’attività lavorativa oltre i 65&nbsp;anni. In particolare, grazie ai contributi AVS versati sul reddito da lavoro dopo il raggiungimento dell’età di pensionamento, gli assicurati potranno migliorare la loro rendita e colmare eventuali lacune contributive. Durante i dibattiti sulla riforma, il Parlamento ha esaminato varie opzioni per motivare gli assicurati a lavorare più a lungo. Ha preso in considerazione anche la possibilità di aumentare l’importo limite della franchigia, ma alla fine ha deciso di non farlo, ritenendo che il fatto di tenere conto dei contributi versati in età di pensionamento avrebbe avuto un effetto controproducente sul miglioramento delle rendite e sulla possibilità di colmare le lacune. Infine, ha anche deciso che gli assicurati potranno rinunciare alla franchigia, affinché gli incentivi per il proseguimento dell’attività lucrativa producano i loro effetti sin dal primo franco guadagnato.</p><p>&nbsp;</p><p>Riguardo alle aliquote di riduzione in caso di riscossione anticipata della rendita AVS e ai supplementi in caso di rinvio, il Parlamento ha stabilito che devono essere fissati in base a principi attuariali. Ha inoltre incaricato il Consiglio federale di adeguare tali aliquote all’aumento della speranza di vita a partire dal 2027 e di introdurre una riduzione del 40&nbsp;per cento delle aliquote di riduzione per le persone a basso reddito.</p><p>&nbsp;</p><p>Le decisioni del Parlamento sono state accettate dal Popolo in occasione della votazione del 25&nbsp;settembre 2022. Il Consiglio federale non può derogare ai principi stabiliti dalla legge con una modifica di ordinanza e introdurre misure nel senso proposto dalla mozione. A prescindere dalla mancanza di competenza al riguardo, l’Esecutivo ritiene che le misure previste dalla riforma AVS&nbsp;21 soddisfino l’obiettivo di promuovere il proseguimento dell’attività lavorativa oltre i 65&nbsp;anni. Non giudica opportuno mettere in discussione le recenti decisioni del Parlamento prima ancora che la riforma sia attuata.</p><p>&nbsp;</p><p>Nel rapporto in adempimento del postulato Hegglin 19.3172 "Promuovere l’attività lucrativa dopo il raggiungimento dell’età di pensionamento ordinaria" il Consiglio federale ha esaminato diversi incentivi, in particolare nell’AVS, per incoraggiare le persone a lavorare in età di pensionamento. Dall’analisi è emerso che dalle aliquote di riduzione in caso di riscossione anticipata e dai supplementi in caso di rinvio non ci si può aspettare alcun effetto rilevante sull’esercizio di un’attività lucrativa dopo i 65&nbsp;anni. Ciò è dovuto principalmente al fatto che la riscossione anticipata e il rinvio della rendita di vecchiaia non sono legati alla cessazione o al proseguimento dell’attività lucrativa.</p>