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Il racconto dell'ultimatum imposto da Natasha Richardson all'attore britannico Liam Neeson.
LOS ANGELES - Un ultimatum dell’allora fidanzata e futura moglie, questa la ragione che ha impedito a Liam Neeson di recitare nel ruolo dell’agente 007. L’attore britannico ha raccontato durante un'intervista a The Times di essere stato “costretto” a rifiutare la saga cinematografica ispirata ai romanzi di Ian Fleming.
Un connubio, quello tra l’attore e il ruolo di spia più famosa della storia del cinema, che ha alimentato la fantasia dei fan. Un’illusione che si è scontrata con una priorità più importante: Natasha Richardson. «Se accessi il ruolo di James Bond, non ti sposo», sembra aver sentenziato la futura moglie di Neeson. La coppia si è in seguito sposata nel 1994 e hanno vissuto assieme ai due figli fino al tragico incidente del 2009. Quando Natasha ha perso la vita su una pista da sci.