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<h2>SubmittedText<h2><p>Un recente studio rivela che più di un quarto degli studenti iscritti all'Università di Ginevra non segue più i corsi, né si presenta agli esami. La percentuale si alza se si prendono in considerazione i master. Le cause sono varie: iscrizioni contemporanee a più università, mancanza di prospettive professionali per gli studenti stranieri che credono di non riuscire a trovare lavoro in Svizzera, per tacere del costo della vita.</p><p>Nulla sembra indicare che questo problema riguardi solo l'Università di Ginevra. Bisognerebbe perciò conoscere anche la reale situazione di altri istituti per poter prendere provvedimenti al fine di migliorare l'offerta didattica e le condizioni di studio in Svizzera. Come ho già accennato nella mia domanda all'inizio della sessione di dicembre, non è stato ancora svolto nessuno studio sui PF in questo senso.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È vero che un gran numero di studenti iscritti ai corsi del PFZ e del PFL non si presenta poi né alle lezioni, né agli esami (saranno certamente disponibili dati statistici)?</p><p>2. In caso affermativo e se i numeri sono elevati, sono previsti provvedimenti per affrontare il problema?</p><p>3. Se non fosse possibile fornire una risposta precisa, non sarebbe indicato svolgere uno studio sui PF?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Entrambi i PF prevedono termini massimi per l'iscrizione per garantire che eventuali iscrizioni pro forma valgano solo per un lasso di tempo molto limitato. Nelle statistiche tali iscrizioni non sono distinguibili dalle interruzioni degli studi. In generale non sono noti i motivi per cui gli studenti non si iscrivono agli esami, come quelli alla fine del primo anno, se si esclude la possibilità che abbiano cambiato indirizzo di studi. Per capire meglio la situazione sono stati esaminati i casi di studenti del bachelor e del master presso il PF di Losanna che non si sono iscritti agli esami previsti nell'anno accademico 2016/17. Ne sono stati contati in tutto appena 35, di cui solo 19 non si sono iscritti agli esami del bachelor (la maggior parte fin dall'inizio dei corsi) senza fornire spiegazioni e sono perciò decaduti. Di questi, due terzi erano cittadini svizzeri o risiedevano in Svizzera. Tra gli studenti del master i casi di abbandono immotivato sono stati pochi.</p><p>Anche il PF di Zurigo applica scadenze molto rigide sia ai master sia ai bachelor per quanto riguarda il termine massimo per le iscrizioni agli esami (o per l'annullamento delle iscrizioni) e il loro superamento (ad esempio, l'esame del ciclo di base al termine del primo anno di bachelor) nonché per l'adempimento di altri obblighi e per il passaggio al master. Tali scadenze non possono essere prorogate o sospese, il che contribuisce a ostacolare le iscrizioni pro forma. Altri ostacoli derivano dalle prassi degli uffici di migrazione: per permettere di prorogare la validità annuale dei permessi di soggiorno, i PF consegnano agli studenti stranieri, oltre a una conferma dell'immatricolazione, anche un documento comprovante il numero di crediti ECTS acquisiti. In questo modo è possibile provare agli uffici della migrazione la propria progressione negli studi.</p><p>2. Secondo il Consiglio federale, le scadenze e le regole menzionate nella risposta precedente garantiscono che il numero di studenti che, senza fornire una spiegazione, non frequentano le lezioni e non si presentano agli esami resti al minimo e i dati del PF di Losanna lo confermano. Il Consiglio federale non ritiene necessario adottare ulteriori provvedimenti.</p><p>3. Vista l'esiguità dei numeri e le condizioni già poste dagli istituti, il Consiglio federale non ritiene necessario svolgere uno studio più approfondito.</p>  Risposta del Consiglio federale.