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Svizzera e Perù hanno firmato un nuovo accordo bilaterale sul trasferimento internazionale di beni culturali. Una volta ratificato, esso contribuirà alla lotta contro i trafficanti di oggetti d'arte o antichi, sottolinea l'Ufficio federale della cultura.
Negli scorsi anni, la Svizzera ha già concluso accordi bilaterali in tal senso con Italia (2006), Grecia (2007), Colombia (2010), Egitto (2010), Cipro (2013) e Cina (2013).
Nel 2006 Berna e Lima avevano già firmato un accordo bilaterale in materia di trasferimento internazionale di beni culturali, senza tuttavia ratificarlo finora. Su richiesta delle autorità peruviane, il testo è stato riveduto in determinati aspetti di applicazione.
La firma del nuovo testo, apposta ieri a Lima dalla ministra peruviana della cultura Diana Alvarez Calderón Gallo e dall'ambasciatore Hans-Ruedi Bortis, spiana la via alla ratifica dell'accordo.
La sua entrata in vigore permetterà di applicare le norme sull'importazione, il transito e il rimpatrio di oggetti d'importanza significativa per il patrimonio culturale di ciascun Paese. L'accordo rafforzerà inoltre la cooperazione tra i due Stati in materia di lotta al traffico di beni culturali.
SDA-ATS