Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/64692

<h2>SubmittedText<h2><p>Si invita il Consiglio federale a ritornare sulla sua decisione di ridurre i fondi concessi dalla Confederazione nell'ambito della lotta ai pericoli naturali. Ciò riguarda in particolare la cura dei boschi di protezione, il sistema di allarme per i pericoli naturali (incluse le valanghe) e le misure preventive per la protezione contro le piene.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La protezione dai pericoli naturali ha un carattere altamente prioritario per il Consiglio federale. Il governo condivide inoltre il punto di vista dell'autrice della mozione, secondo la quale le misure preventive sono meno costose rispetto alla riparazione dei danni. Occorre inoltre partire dal presupposto che tali misure sono sempre più necessarie.</p><p>Tali riflessioni sono state prese in considerazione nell'ambito delle proposte del Consiglio federale per il programma di sgravio 2003. Nel settore dei boschi di protezione, ad esempio, i risparmi sono stati nettamente inferiori rispetto a quelli decisi per i boschi utilizzati a fini commerciali.</p><p>Anche la decisione del Consiglio federale di unire i due uffici, l'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) e l'Ufficio federale delle acque e della geologia (UFAEG), nel nuovo Ufficio federale dell'ambiente è stata dettata in primo luogo proprio dalla volontà di rafforzare la prevenzione dei pericoli. La nuova struttura dovrà permettere in particolare di sfruttare le sinergie tra le unità organizzative dei precedenti UFAFP e UFAEG.</p><p>L'attuale situazione delle finanze federali non consente invece un aumento non compensato dei fondi previsti nel preventivo e nella pianificazione finanziaria della Confederazione. Programmi di sgravio sono attualmente in corso anche nei cantoni e nei comuni, anch'essi coinvolti nel finanziamento delle misure preventive.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.