Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01199.jsonl.gz/1089

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
L'autorità americana dei farmaci Food and Drug Administration (FDA), ha raccomandato l'inclusione del vaccino Bexsero della Novartis nel programma nazionale di immunizzazione contro la meningite di tipo B, una malattia rara ma molto aggressiva e spesso fatale. Lo ha riferito ieri sera il colosso farmaceutico basilese.
Nell'aprile 2014, le autorità sanitarie statunitensi avevano attribuito a Bexsero lo statuto di "terapia innovativa". "La FDA ha ora accordato un'approvazione 'accelerata' al Bexsero per l'immunizzazione attiva", precisa il comunicato di Novartis.
Questo vaccino contro il meningococco di sierogruppo B era già omologato in 36 Paesi, in particolare in Canada, in Australia e nell'Unione europea. Si rivolge ad individui di età compresa tra i 10 e i 25 anni.
"Sebbene sia rara, la meningite B è una malattia devastatrice, in particolare fra i bambini e gli adolescenti", ha indicato il capo della Divisione vaccini di Novartis, Andrin Oswald, citato nella nota. "Questa approvazione è una tappa importante verso il nostro obiettivo di aiutare a prevenire ogni perdita di vita", ha aggiunto.
Nel dicembre 2013, il gruppo basilese aveva fornito il Bexsero all'Università di Princeton, in seguito a una recrudescenza dei casi di meningite sul campus accademico. Il vaccino è pure stato utilizzato dall'Università di Santa Barbara in California. Aveva allora beneficiato di un'autorizzazione speciale nella misura in cui il Bexsero non era ancora stato omologato negli Usa.
SDA-ATS