Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/190726

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di definire (in modo vincolante) i requisiti di immatricolazione, in particolare riguardo alla protezione degli occupanti da urti frontali e laterali che devono soddisfare le automobili provenienti dall'estero e non costruite secondo le prescrizioni svizzere o dell'UE. Attualmente, per verificare i requisiti di immatricolazione di questi veicoli gli uffici della circolazione stradale richiedono ai relativi importatori attestazioni e certificati individuali, secondo una procedura burocratica che funge da ostacolo tecnico al commercio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per l'immatricolazione delle automobili, la Svizzera ha adottato le prescrizioni dell'UE. Spetta all'importatore o al detentore del veicolo dimostrare la conformità a tali prescrizioni, requisito che può soddisfare molto semplicemente, per esempio mediante un Certificate of Conformity (CoC).</p><p>In base alle istruzioni dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) del 27 febbraio 2014, si può usufruire di un'immatricolazione agevolata (senza ulteriore controllo) se si attesta la conformità a prescrizioni extraeuropee che siano riconosciute come equivalenti a quelle dell'UE. Tuttavia, questa equipollenza non è presente in tutte le prescrizioni straniere, per i quali casi anche in futuro dovrà essere confermata da un organo di controllo privato specializzato. I relativi costi e oneri supplementari restano a carico dell'importatore o del detentore del veicolo.</p><p>Il Consiglio federale respinge la richiesta di introdurre condizioni di immatricolazione svizzere aventi un livello di sicurezza inferiore rispetto alle prescrizioni UE attualmente in vigore.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.