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Potrebbe slittare l'avvio della riapertura delle scuole in Gran Bretagna annunciato nei giorni scorsi dal primo giugno dal premier Boris Johnson nell'ambito di una road map verso la fase 2 a partire dalla sola Inghilterra e dalle elementari.
Il progetto, che dovrebbe accompagnarsi a garanzie di distanziamento con classi ridotte della metà e turni di lezioni sparpagliati, è stato contestato non solo da alcuni sindacati di insegnanti, ma anche da vari enti locali, scettici sui tempi dell'operazione e sui criteri di sicurezza.
Un appello al rinvio è stato sottoscritto in particolare dalle autorità locali di 11 consigli territoriali inglesi. Mentre stando a un sondaggio diffuso ieri, solo il 5% degli insegnanti appare favorevole alla data del primo giugno, rifiutata fin dall'inizio da Scozia, Galles e Irlanda del Nord che pianificano il potenziale avvio delle riaperture non prima della seconda metà di giugno. "Il governo valuta molto seriamente" queste preoccupazioni, ha detto oggi il ministro della Giustizia, Robert Buckland, incalzato dalla Bbc.
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