Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01270.jsonl.gz/394

NEW YORK – I regali di Natale, soprattutto quelli a persone meno vicine, sono uno spreco di soldi. A dirlo è l'economista americano Joel Waldfogel, che al tema ha dedicato i suoi studi, anche se ci verrebbe da obiettare che non doveva arrivare lui a farcelo notare…
Secondo la sua teoria, chi compra un regalo spende di più rispetto a quanto spenderebbe se se lo comprasse la persona destinataria, e questo scarto comporta una perdita di valore monetario compresa fra il 10% e un terzo della somma spesa per comprare i regali.
Ma, appunto, quando si tratta di donare qualcosa alle persone più vicine, la perdita diminuisce, perché si sa esattamente cosa esse desiderino. Dunque, il problema è il dono per il cugino di quarto grado che si vede una volta all’anno, per esempio… ma appunto, chiunque lo prova sulla sua pelle.
Waldfogel come consiglio per diminuire questo sperpero dice di regalare soldi. Ovviamente, però, se X regala soldi a Y e Y li regala a X, magari la stessa somma, tanto valeva che ciascuno si tenesse la sua banconota.
Come uscirne? Una soluzione che fa perdere poco valore monetario è scegliere buoni acquisto.