Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/216446

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sulle violenze ginecologiche e ostetriche subite in Svizzera sull'esempio della Francia, dove l'Alto Consiglio per la parità tra donne e uomini (Haut Conseil à l'égalité entre les femmes et les hommes) ha pubblicato nel giugno del 2018 un rapporto dettagliato sul tema. L'obiettivo è di tracciare un bilancio e stilare un elenco di raccomandazioni per porre fine a questo fenomeno, a quanto pare diffuso, che ha un impatto duraturo sulle vittime. Il rapporto dovrà fornire risposte alle seguenti domande:  </p><p>1. Qual è l'entità delle violenze ginecologiche in Svizzera? Qual è la quota di pazienti che affermano di aver subito maltrattamenti da parte del proprio ginecologo o del personale sanitario specializzato?   </p><p>2. Quali sono le pratiche e i comportamenti del personale medico dei reparti di ginecologia e ostetricia di cui si lamentano con maggior frequenza le pazienti in Svizzera? </p><p>3. Con che frequenza viene praticata la manovra di Kristeller (pressione manuale sul fondo uterino allo scopo di ridurre la durata del travaglio)?</p><p>4. Di quali mezzi di difesa dispongono le donne che ritengono di aver subito violenze ginecologiche? In che misura li utilizzano?</p><p>5. Quali raccomandazioni vanno formulate all'attenzione delle società mediche specializzate per sradicare queste pratiche violente e gli abusi verbali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come esposto nella risposta del 20 febbraio 2019 all'interpellanza Ruiz Rebecca 18.4315 "Violenza ginecologica e ostetrica in Svizzera. Fare il punto", il Consiglio federale è a conoscenza del rapporto francese menzionato dall'autrice del postulato e della problematica ivi descritta.</p><p>Al Consiglio federale non sono noti studi comparabili condotti in Svizzera. È tuttavia consapevole che le questioni sollevate nel rapporto francese possono interessare le associazioni mediche specialistiche in Svizzera. La garanzia della qualità delle prassi degli ambienti ginecologici e ostetrici rientra infatti nella loro sfera di competenza. Le stesse associazioni elaborano inoltre le pertinenti direttive per i professionisti attivi nel settore.</p><p>La sorveglianza dell'esercizio della professione medica, secondo la legge sulle professioni mediche (LPMed; RS 811.11), e la responsabilità della vigilanza sugli ospedali sono di competenza dei Cantoni.</p><p>La Confederazione non dispone di dati utilizzabili in questo ambito. Ritiene, tuttavia, che spetti alle associazioni di specialisti e ai Cantoni condurre studi in materia. In tal senso, il Consiglio federale propone di respingere il postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.