Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/93788

<h2>SubmittedText<h2><p>Le FFS appartengono alla Confederazione. Il Consiglio federale difende gli interessi del proprietario e svolge i compiti di vigilanza che gli spettano. Inoltre, controlla l'orientamento delle politiche economiche e dei trasporti.</p><p>Attualmente, le FFS stanno valutando 14 offerte in vista della stipula di un partenariato con la filiale FFS Cargo. La Deutsche Bahn (DB) sembra avere inoltrato un'offerta congiuntamente alla BLS Cargo AG, di cui detiene il 45 per cento del capitale azionario. FFS Cargo e DB/BLS Cargo dispongono insieme di una quota di mercato superiore al 90 per cento nel traffico merci attraverso le Alpi e del 60 per cento circa nel traffico interno svizzero (incl. traffico stradale). Tale situazione fa sorgere dubbi circa il diritto della concorrenza e la politica dei trasporti adottata.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere, sotto il profilo giuridico-politico, alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta dal punto di vista del diritto della concorrenza la procedura di aggiudicazione, in vista della stipula di un partenariato con FFS Cargo?</p><p>2. Il Consiglio federale reputa che una collaborazione istituzionalizzata tra FFS Cargo e DB/BLS Cargo comporterà una posizione dominante e, di conseguenza, una limitazione netta della concorrenza nel settore? Qual è la posizione ufficiale sotto il profilo economico di fronte alla minaccia di un monopolio con una quota pari a oltre il 90 per cento nel transito ferroviario transalpino?</p><p>3. Quali saranno le conseguenze di un'eventuale posizione dominante sull'obiettivo di trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia? L'aumento della quota di mercato del traffico combinato, a scapito della strada, realizzato grazie all'apertura del mercato ferroviario e al promovimento del traffico combinato non rischia di essere vanificato?</p><p>4. Secondo il Consiglio federale e nell'ottica del diritto della concorrenza, la situazione cambierebbe, se le due imprese optassero per una cooperazione, anziché per una fusione/partecipazione?</p><p>5. Vista la probabile posizione dominante, DB/BLS Cargo dovrebbe essere in grado di presentare un'offerta molto più allettante rispetto alle altre parti interessate, situazione che penalizzerebbe tuttavia gli altri concorrenti e distorcerebbe la concorrenza in modo illecito, ai sensi dell'articolo 7 della legge sui cartelli. Vista la situazione problematica, DB/BLS Cargo possono essere prese in considerazione come subappaltatrici?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La ricerca di un partner strategico per FFS Cargo avviene sotto l'egida delle FFS e secondo una procedura ben strutturata. Per tutelare gli interessi di proprietaria della Confederazione, il DATEC e il DFF seguono in modo attento la procedura. All'inizio di aprile 2009, il consiglio di amministrazione delle FFS ha optato per un mandato di negoziazione. Alle due grandi compagnie ferroviarie SNCF e DB sarà sottoposta l'offerta di un partenariato con una partecipazione del 49 per cento a FFS Cargo. Inoltre, si esamina la possibilità di instaurare partenariati complementari con altri cinque concorrenti. In linea di massima, un partenariato viene preso in considerazione soltanto se promette maggiore successo rispetto all'attività individuale di FFS Cargo. La decisione in merito a un possibile partenariato con una partecipazione fino al 49 per cento rientra nelle competenze del consiglio di amministrazione delle FFS.</p><p>La realizzabilità, sotto il profilo del diritto dei cartelli, di un'offerta concreta di partenariato costituisce un criterio importante nel quadro delle trattative delle FFS in corso. L'esame della compatibilità con la legge dei cartelli di un partenariato o di una cooperazione spetta tuttavia alle competenti autorità in materia di concorrenza e i relativi risultati dipendono dalle offerte concrete di partenariato. Anche la questione relativa al controllo del mercato rientra in questa categoria. Per questo motivo, il Consiglio federale non è in misura di esprimersi in merito alle domande relative al diritto dei cartelli.</p><p>L'obiettivo della Confederazione di trasferire il traffico dalla strada alla ferrovia può essere raggiunto seguendo strategie diverse. Uno strumento valido è rappresentato dal miglioramento della concorrenza intermodale attraverso offerte di traffico merci ferroviario attrattive. La liberalizzazione del mercato ha contribuito sostanzialmente ad aumentare l'efficienza nel traffico merci ferroviario. La pressione della concorrenza intermodale tra la ferrovia e la strada nonché la pressione della concorrenza intermodale nel traffico merci ferroviario fanno in modo che i vantaggi sotto il profilo dei costi e gli aumenti dell'efficienza vadano a beneficio degli acquirenti. La Confederazione si impegnerà pertanto a mantenere una concorrenza efficiente nel mercato del traffico merci.</p>  Risposta del Consiglio federale.