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HONG KONG - L'attivista di Hong Kong Joshua Wong, tra i leader dell'opposizione al governo locale, è stato arrestato con l'accusa di assembramento illegale. Lo ha reso noto il suo avvocato.
L'avvocato di Wong ha spiegato che l'accusa riguarda una protesta del 2019 contro il divieto del governo sull'uso delle maschere per dissimulare il volto.
Da parte sua, il 23enne ha commentato su Twitter di essere stato anche accusato di avere violato la «legge draconiana anti-maschera», che successivamente è stata dichiarata incostituzionale.
Wong è un attivista e politico, fondatore del gruppo di attivisti studenteschi Scholarism ed ex-segretario generale del partito pro-democrazia Demosisto. È conosciuto internazionalmente per aver preso parte alle Proteste a Hong Kong del 2014, note come Rivoluzione degli ombrelli, in qualità di guida.
Joshua Wong è stato incluso dalla rivista TIME tra gli "Influential Teens" (gli adolescenti più influenti) del 2014 e, sempre nello stesso anno, è stato inoltre candidato come "Persona dell'anno". Secondo la rivista Fortune, è uno dei più grandi leader del mondo. Nel 2017 è stato preso in considerazione per la nomina al Premio Nobel per la pace.
Bruxelles: «Preoccupati per l'arresto» - L'arresto di Wong è l'ultimo di una serie preoccupante di arresti di attivisti democratici dall'estate. Questi fermi richiedono un controllo molto attento da parte della magistratura indipendente. Lo afferma in una nota il portavoce dell'Alto rappresentante Ue Josep Borrell.
L'Unione europea ribadisce che un sistema giudiziario indipendente, che operi privo d'influenza politica, è una pietra angolare dell'autonomia di Hong Kong in base al principio di un Paese, due sistemi ed è protetto dalla Legge fondamentale.
L'Ue - prosegue il portavoce - ha sottolineato che gli sviluppi a Hong Kong mettono in discussione la volontà della Cina di mantenere i suoi impegni internazionali, minare la fiducia e influire sulle relazioni Ue-Cina.
Il 24 luglio il Consiglio ha annunciato una serie di misure e ha chiesto all'Alto Rappresentante di riesaminare l'attuazione della legge sulla sicurezza nazionale, i suoi effetti sui diritti e le libertà e sul contesto imprenditoriale a Hong Kong e l'impatto del pacchetto di risposta dell'Ue prima del fine dell'anno.