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BERNA - L'iniziativa popolare "Favorire la donazione di organi e salvare vite umane" è stata depositata oggi alla Cancelleria federale a Berna corredata di 113'000 firme convalidate. Il testo chiede che ogni persona diventi donatrice di organi, a meno che non si sia espressa diversamente in proposito.
L'iniziativa prevede una modifica della Costituzione che si fonda sul modello di un «consenso presunto», ha comunicato la ong promotrice del testo, Jeune Chambre Internationale (JCI) Riviera. In base a tale modello si parte dal presupposto che le persone decedute siano donatrici di organi a meno che non sia siano espresse esplicitamente contro e nel caso in cui i famigliari siano a conoscenza che la persona deceduta sarebbe stata contraria all'espianto di organi.
L'iniziativa è stata lanciata nel 2017 ed è stata sostenuta tra gli altri dalla Fondazione nazionale svizzera per il dono e il trapianto di organi Swisstransplant.
All'origine dell'iniziativa vi è la grave mancanza di donazioni di organi: solo il 5% delle persone decedute ha dato il proprio consenso e solo un terzo circa dei famigliari conosceva il volere del defunto, sottolinea JCI.
Parallelamente all'iniziativa popolare di JCI, Swisstransplant ha fatto un passo in più per migliorare la donazione di organi lanciando un registro nazionale di donatori il 1. ottobre 2018. In esso le persone a partire dai 16 anni, anche senza la carta di donatore, possono indicare se vogliono donare o no i loro organi. Secondo la fondazione, alla fine del 2018 in questo registro erano iscritte 44'000 persone. Un buon 80% delle persone registrate si è detta favorevole a donare tutti gli organi e i tessuti, e poco meno del 5% si è dichiarata esplicitamene come non donatore.
Ogni settimana muoiono in Svizzera due-tre persone per mancanza di organi disponibili. Attualmente oltre 1500 persone sono in attesta di un trapianto. La Svizzera conta 14,2 donatori per milione di abitanti all'anno (media 2012-2016), una cifra due volte più bassa rispetto a Francia, Austria e Italia; Paesi dove vige il modello del "consenso presunto", viene sottolineato.
JCI è una federazione mondiale di giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni con oltre 200'000 membri.