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Il computer utilizzato nel tentativo di vendere un documento appartenente alla cartella clinica di Michael Schumacher è stato individuato nel canton Zurigo: lo ha indicato oggi la procura di Grenoble (F) confermando quanto riferito dal quotidiano locale "Le Dauphiné Libéré". L'indirizzo IP usato dal ladro è stato localizzato presso una società di elitrasporto che era stata presa in considerazione per il trasferimento del campione di Formula 1 dalla clinica universitaria di Grenoble a Losanna.
Il rapporto medico di una dozzina di pagine, proposto a diversi media al prezzo di 60'000 franchi, conteneva informazioni sui trattamenti effettuati nei quasi sei mesi trascorsi da Schumacher nel nosocomio francese a causa del suo grave incidente sulle piste da sci. Il 16 giugno scorso l'ex pilota è stato trasferito con un'ambulanza all'ospedale universitario di Losanna (CHUV), cui era indirizzato il documento e una cui copia era stata trasmessa alla compagnia di elicotteri.
La procura di Grenoble, che inizialmente indagava sulla vicenda venuta alla luce due settimane fa, ha comunicato di aver nel frattempo trasmesso il caso alle autorità elvetiche.
Poiché la società di elicotteri - il cui nome non è stato rivelato - ha sede nel canton Zurigo, il caso dovrebbe essere di competenza del ministero pubblico zurighese, che però al momento non è al corrente di nulla. Anche la procura vodese e l'Ufficio federale di giustizia hanno dichiarato di non aver ricevuto comunicazioni da parte francese.
La Guardia aerea svizzera di soccorso (REGA) scrive in una presa di posizione che in relazione al trasferimento di Schumacher ha svolto accertamenti medici e organizzato il trasporto in ambulanza. In questo contesto l'ospedale di Grenoble le ha messo a disposizione un rapporto medico.
La Rega ha indicato di aver appreso la notizia del tentativo di vendita dai media, aggiungendo di non essere stata contattata dagli inquirenti e di non essere al corrente di indagini in corso. "In base alle informazioni disponibili - si legge nella presa di posizione - partiamo dal presupposto che il segreto medico sia stato rispettato."