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Conferenza CCL conferma la rotta da seguire
Il personale FFS non accetta peggioramenti
Il nuovo contratto collettivo di lavoro delle FFS dovrà essere almeno equivalente a quello attuale. La conferenza CCL del 19 giugno ha confermato questa rivendicazione principale. I delegati hanno inoltre richiesto l’equivalenza tra il CCL FFS e il CCL Cargo e si sono opposti all’elaborazione di ulteriori contratti separati all’interno dell’azienda.
Il Sindacato del personale dei trasporti SEV è disposto a continuare le trattative con le FFS per un contratto collettivo di lavoro. Queste trattative, iniziatesi in primavera dopo la disdetta degli attuali contratti da parte delle FFS, avanzano però solo con molta difficoltà. Le FFS insistono sulle loro rivendicazioni per un aumento della durata del lavoro, la riduzione di indennità e l’allentamento della protezione dal licenziamento, con lo scopo di risparmiare il 5% sulle spese del personale.
L’ambiente presso i delegati SEV alla conferenza CCL era rovente: essi giudicano le richieste delle FFS inaccettabili e ritengono che l’azienda vada ben al di là delle righe. La richiesta di avere una parità di condizioni con la concorrenza appare come un pretesto: le differenze con le altre ferrovie che possono entrare in linea di conto sono molto poco significative e le FFS perdono ogni credibilità se, quale azienda di gran lunga più importante del settore, dimostrano di volersi allineare con aziende di dimensioni notevolmente inferiori.
Dopo una lunga ed accesa discussione, la conferenza CCL ha deciso di continuare per il momento le trattative – a condizione che le FFS siano disposte e risultino in grado di dare delle priorità alle loro rivendicazioni –, impartendo alla delegazione di trattativa del SEV incarichi chiari per quanto riguarda le condizioni minime:
- i CCL FFS e FFS Cargo devono risultare equivalenti
- contrariamente alle richieste delle FFS, non verranno accettati altri CCL (per esempio per il personale delle officine)
- il nuovo CCL deve essere equivalente a quello attuale
- la protezione dal licenziamento (contratto sociale) deve essere mantenuta.
Una prossima conferenza CCL, che avrà luogo in settembre, dovrà valutare il raggiungimento di queste condizioni nelle trattative. Il SEV è pronto a dare maggior vigore alle sue richieste con azioni sindacali, nel quadro della vigente pace del lavoro.
Il 23 settembre, il SEV organizza una manifestazione preliminare alle manifestazione nazionale dell’Unione sindacale “su con i salari – parità salariale adesso”.
La conferenza CCL è composta da circa 140 delegati dei dipendenti FFS affiliati al SEV.