Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01094.jsonl.gz/408

FRANCOFORTE - L'indiana Tata Acciai e la tedesca ThyssenKrupp hanno siglato un accordo definitivo «per creare un campione europeo dell'acciaio». Con una nota le due società annunciano la creazione di una nuova società, una joint venture al 50% che verrà chiamata 'Thyssenkrupp Tata Steel', che riunirà le rispettive attività europee nel settore dell'acciaio.
L'accordo concretizza il memorandum d'intesa siglato dalle due società a dicembre 2017. Sarà il secondo gruppo europeo dell'acciaio.
L'accordo assegna esclusivamente a ThyssenKrupp la possibilità di decidere sui tempi per una eventuale Ipo della nuova joint venture. Rispetto al momento della firma del memorandum del 2017 "il diverso sviluppo delle prestazioni di Thyssenkrupp Steel Europe e Tata Steel Europe ha portato a una differenza di valutazione tra le due entità", l'accordo definitivo prevede quindi «un adeguato risarcimento di questo divario»: nel caso di un Ipo "Thyssenkrupp riceverà una quota maggiore del ricavato, riflettendo un rapporto economico di 55/45" a suo favore
L'operazione "crea valore" per entrambe le parti, sottolineano le due società, che si attendono sinergie per 400-500 milioni di euro ed una buona ottimizzazione del capitale operativo. Il prezzo da pagare in termini di occupazione sarà "una razionalizzazione della forza lavoro negli anni a venire fino a 4000 posti". Inoltre, "la rete di produzione completa sarà rivista a partire dal 2020 con l'obiettivo di integrare e ottimizzare la strategia di produzione per l'intera joint venture".
La joint venture sarà gestita come un'unica attività integrata attraverso una holding con sede nella regione olandese di Amsterdam.
«Con la joint venture - commenta il ceo di ThyssenKrupp, Heinrich Hiesinger - creiamo un player europeo altamente competitivo, basato su una forte logica industriale ed una logica strategica. Ciò contribuirà a garantire posti di lavoro e catene di valore nel 'core' dell'industria europea». E aggiunge: è una operazione che non solo risponde «alle sfide dell'industria siderurgica europea»,è «l'unica soluzione per creare un valore aggiunto significativo di circa 5 miliardi di euro per Thyssenkrupp e Tata Steel grazie sinergie comuni che non possono essere realizzate in uno scenario indipendente. Per entrambi i partner la partecipazione nella joint venture rappresenta un significativo aumento di valore».