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<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È tuttora dell'avviso che sia necessario e urgente sostituire la struttura tariffale per singola prestazione TARMED con un nuovo sistema, anch'esso basato sulla singola prestazione? </p><p>2. I partner tariffali possono ritenere che i criteri definiti nel rapporto redatto in adempimento del postulato Darbellay 11.4018 valgano come condizioni di approvazione formali? Possono in particolare basarsi sulla definizione della rappresentatività e delle maggioranze necessarie?</p><p>3. Che ne è della rappresentatività dei partner tariffali nella struttura tariffale TARDOC che è stata presentata?</p><p>4. Se la procedura di approvazione dovesse evidenziare che TARDOC incontra il favore della maggioranza dei fornitori di prestazioni e degli assicurati, cos'altro manca per l'approvazione di questo nuovo sistema?</p><p>5. Entro quando è lecito attendersi un'approvazione, considerato che la complessità del cambiamento richiede di lasciare almeno sei mesi ai fornitori di prestazioni e agli assicuratori-malattie per introdurre una struttura tariffale integralmente riveduta e che l'entrata in vigore deve essere fissata un 1° gennaio?</p><p>6. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che una struttura tariffale per singola prestazione presentata per approvazione può diventare obsoleta o addirittura inutilizzabile se la procedura di approvazione si estende su diversi anni?</p><p>7. Sono necessari ulteriori interventi da parte dei partner tariffali per permettere al Consiglio federale di introdurre la nuova struttura tariffale in tempi brevi?</p><p>8. Se il ritardo accumulato nella procedura di approvazione non fosse altro che una manovra dilatoria, il Consiglio federale è consapevole dei segnali politici catastrofici che verrebbero inviati agli attori del sistema sanitario e del fatto che la loro collaborazione costruttiva sull'arco di diversi anni verrebbe messa in discussione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. È fuor di dubbio che la vigente struttura tariffale TARMED debba essere riveduta o sostituita da una nuova (v. in proposito il parere del Consiglio federale in risposta alla mozione 11.3070 e la risposta all'interpellanza 15.3182). Il Consiglio federale ha d'altronde già adeguato TARMED nel 2014 e nel 2017 con l'obiettivo di migliorarne l'adempimento delle disposizioni legali. Questi adeguamenti hanno permesso di conseguire risparmi per diverse centinaia di milioni di franchi e di migliorare l'appropriatezza della struttura tariffale. Nel settore medico ambulatoriale vi è dunque ancora una struttura tariffale applicabile, che necessita però di una revisione. Con le condizioni quadro decise nel 2015 e confermate nel 2017, il Consiglio federale ha indicato chiaramente ai partner tariffali le priorità per la revisione di TARMED. Dopo aver preso atto il 30 giugno 2021 che la struttura tariffale TARDOC presentata da curafutura e dalla Federazione dei medici svizzeri FMH non adempiva i requisiti legali, ha invitato tutti i partner tariffali del settore medico ambulatoriale a rielaborarla e a trovare una soluzione comune.</p><p>2. e 3. I criteri formali per l'approvazione di una struttura tariffale da parte del Consiglio federale rimangono invariati. Nel rapporto in adempimento del postulato Darbellay (11.4018) si parla di un'elevata rappresentatività di tutti i partner tariffali determinanti, la sola che nell'ambito di convenzioni tariffali sia in grado di garantire un'applicazione uniforme della struttura tariffale, permettendo di considerare gli interessi di tutte le parti determinanti (rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 11.4018, loc. cit. pag. 19). In tal modo ai partner tariffali non coinvolti non viene concesso alcun diritto di veto, poiché la definizione della struttura tariffale da parte del Consiglio federale sarebbe per principio possibile, a condizione che tutti i requisiti materiali siano rispettati.</p><p>Con il sostegno di curafutura e l'adesione di SWICA nel giugno 2020, la struttura tariffale TARDOC è appoggiata da una maggioranza risicata da parte degli assicuratori e, per quanto riguarda i fornitori di prestazioni, dalla FMH, ma non dall'associazione degli ospedali H+. Il Consiglio federale ha ritenuto problematica in particolare la mancata adesione di H+, ossia degli ospedali, in quanto fornitore di prestazioni rilevante.</p><p>4. Il 30 giugno 2021, il Consiglio federale ha constatato che la struttura tariffale TARDOC, presentata nella forma attuale, non soddisfa i requisiti materiali. TARDOC è una rappresentazione aggiornata della fornitura delle prestazioni mediche, il che costituisce un miglioramento rispetto a TARMED. Tuttavia, vi sono parti rilevanti della struttura tariffale che non sono né comprensibili, né aggiornate e non soddisfano i principi di economicità e di equità. Pertanto, l'introduzione della struttura tariffale non garantisce la neutralità dei costi.</p><p>5. - 8. Il Consiglio federale non ha semplicemente respinto TARDOC, ma ha chiesto ai partner tariffali di elaborare una soluzione comune e di sottoporla nuovamente alla sua approvazione entro la fine del 2021. Nel suo rapporto d'esame del novembre 2020, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha già fornito chiare raccomandazioni per l'adeguamento della struttura tariffale TARDOC. Inoltre, entrambe le parti alla convenzione avevano presentato una versione comune di TARDOC, dotata di un piano di neutralità dei costi comune, solo nel giugno del 2020. La data esatta dell'entrata in vigore della nuova tariffa dipende ora da quando i partner tariffali la presenteranno al Consiglio federale e se questa rispetterà i requisiti legali. Va inoltre creata una situazione iniziale ottimale per l'organizzazione della tariffa nel settore medico ambulatoriale, fondata sulla base legale adottata dal Parlamento nella sessione estiva del 2021.</p>  Risposta del Consiglio federale.