Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/229530

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare il quadro normativo concernente la promozione dell'imprenditoria sociale, in particolare mettendo a punto una base legale che consenta il riconoscimento e il finanziamento delle imprese sociali. </p><p>Inoltre, deve inserire la promozione dell'imprenditoria sociale nella Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030. In base alle esperienze compiute da numerosi Paesi europei, si potrebbero ipotizzare le seguenti misure:</p><p>- offerte di accesso a finanziamenti agevolati;</p><p>- incentivi fiscali per le aziende che si impegnano a livello ambientale, sociale e culturale; </p><p>- servizi di consulenza per le imprese sociali;</p><p>- attenzione particolare per le imprese sociali negli appalti pubblici;</p><p>- campagne promozionali, attività di pubbliche relazioni, formazioni;</p><p>- statistiche sulle imprese sociali.</p><p>Nella fase di elaborazione, applicazione, valutazione ed eventuale adeguamento delle misure promozionali sarà necessario coinvolgere attivamente gli istituti di ricerca e di formazione competenti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi anni il Consiglio federale si è pronunciato più volte sul tema dell'imprenditoria sociale, sia in risposta a diversi postulati (cfr. 18.4073 Molina, 20.3559 Molina, 20.4302 Molina e 20.3499 Nussbaumer) sia in risposta ad alcune interpellanze (cfr. 18.3455 Molina e 21.3411 Gugger), ribadendo che in Svizzera le condizioni quadro in materia sono favorevoli.</p><p>Nel nostro Paese, infatti, questa forma di imprenditoria è diffusa e radicata. Il rapporto di monitoraggio sull'imprenditoria sociale in Svizzera nel 2020 redatto dall'associazione SENS (sens-suisse.ch) mostra che è presente in numerosi settori economici e che copre un ampio spettro di sfide sociali, inglobando tutti i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030. Inoltre, dal rapporto emerge che in Svizzera le imprese sociali sono rappresentate in tutte le forme giuridiche, anche se prevalgono nettamente le cooperative.</p><p>Il Consiglio federale rimane dell'avviso che l'imprenditoria sociale debba partire dal settore privato e non vede la necessità di adottare misure promozionali specifiche. Data la varietà di modelli esistenti, infatti, queste misure solleverebbero numerose questioni sul piano operativo e molteplici problemi di delimitazione.</p><p>La legge federale sugli appalti pubblici (LAPub; RS 172.056.1), sottoposta a revisione totale, persegue un impiego dei fondi pubblici economico e sostenibile sotto il profilo ecologico, sociale e dell'economia pubblica (art. 2 LAPub); inoltre offre ai committenti la possibilità di promuovere le imprese sociali. Pertanto, dal punto di vista legale le condizioni quadro per far sì che queste aziende possano accedere agli appalti pubblici sono garantite.</p><p>Il 23 giugno 2021 il Consiglio federale ha approvato sia la Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 sia un piano d'azione per il periodo 2021-2023.</p><p>Per i motivi summenzionati, il Consiglio federale non ritiene opportuno legiferare in materia.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.