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È salito a ben 50 morti e numerosi feriti il bilancio dell'incidente che ha coinvolto oggi nell'aeroporto di Kathmandu un velivolo della compagnia bengalese US-Bangla Airlines. Lo ha dichiarato un portavoce dell'esercito nepalese. Da parte sua, il Ministero del turismo ha precisato che fra i passeggeri c'erano 37 uomini, 27 donne e due bambini, più cinque membri dell'equipaggio.
La compagnia aerea US-Bangla Airlines ha reso note le nazionalità dei 71 passeggeri e membri dell'equipaggio a bordo del velivolo incendiatosi dopo l'atterraggio nell'aeroporto di Kathmandu. Un portavoce ha indicato che si tratta di 37 cittadini del Bangladesh, 32 nepalesi, un cinese e un maldiviano.
Il quotidiano nepalese Republica ha pubblicato via Twitter la foto di decine di sacchi di colore giallo con cadaveri all'interno allineati al suolo vicino al luogo del disastro. In un video dello stesso giornale, l'aereo appare completamente distrutto e spezzato in due parti, distanti fra loro.
L'aereo coinvolto nell'incidente è un Bombardier Dash Q-400 configurato per trasportare un massimo di 78 passeggeri.
Secondo il portavoce dell'aeroporto internazionale Tribhuvan (Tia), Premi Nath Thakur, il velivolo, che aveva visibilmente perso velocità nella fase di atterraggio, ha sbandato nell'impatto con il suolo, uscendo fuori pista e schiantandosi su un campo di calcio vicino allo scalo. Le tv nepalesi hanno mostrato da lontano una densa colonna di fumo nero, illuminata alla base dalle fiamme, nel luogo dove il velivolo ha terminato la sua corsa.
Vigili del fuoco, ambulanze ed una unità dell'esercito nepalese si sono recati sul posto per i soccorsi, le operazioni di volo nell'aeroporto sono state completamente sospese.
(Red/Ats)