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L'assemblea dei delegati della Società Svizzera degli Impresari-Costruttori, riunitasi ieri, ha ribadito il proprio impegno a favore di una concorrenza libera e leale. La SSIC condanna nettamente gli accordi illegali relativi a prezzi, quantità e territorio. Gli impresari intendono affrontare attivamente questa tematica. La SSIC vuole sviluppare strumenti di compliance che siano di supporto al settore per il rispetto del diritto della concorrenza.
Nella strategia e nel modello guida della Società Svizzera degli Impresari-Costruttori SSIC - già approvati all'unanimità dall'assemblea dei delegati nell'autunno 2017 - un punto fondamentale è l'impegno a favore di una concorrenza libera e leale. In seguito alle violazioni contro il diritto della concorrenza divenute pubbliche di recente, i delegati giovedì scorso a Olten hanno ribadito questo impegno. Accordi relativi a prezzi, quantità e territorio vengono condannati chiaramente come violazioni del diritto della concorrenza. I delegati della SSIC si aspettano che questi valori siano condivisi da tutti i membri e dall'intero settore edilizio.
La Società Svizzera degli Impresari-Costruttori ora vuole attivarsi per garantire in futuro il rispetto del diritto della concorrenza e ottenere nel settore edilizio progressi decisivi nell'ambito di questa tematica con orientamento al futuro. Per questo occorre sviluppare degli strumenti ed elaborare raccomandazioni di best practice. La SSIC vuole portare avanti questo processo nell'ambito dell'edilizia principale e anche oltre, in un contesto più ampio, insieme ad organizzazioni partner.
(Ats)