Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/63372

<h2>SubmittedText<h2><p>Il progetto Swissmetro, che consiste nella realizzazione di una ferrovia sotterranea ad alta velocità con trazione a motori lineari e levitazione magnetica in condizioni di vuoto parziale, ha quasi raggiunto il grado di maturità che ne permetterebbe la realizzazione. Tutti gli esperimenti e i test finora eseguiti hanno dato risultati incoraggianti.</p><p>In questo contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>- Condivide l'opinione che con il progetto Swissmetro si potrebbe rispondere in modo moderno ed ecologico alle crescenti esigenze di mobilità?</p><p>- Condivide l'opinione che, in considerazione delle limitate possibilità di ampliamento delle infrastrutture attuali, una ferrovia ad alta velocità sotterranea fornirebbe un prezioso contributo alla soluzione dei futuri problemi di mobilità?</p><p>- Ritiene che la Svizzera, anche nell'ottica dello sviluppo internazionale dei sistemi di trasporto, possa assumere un ruolo pionieristico grazie alla realizzazione del progetto?</p><p>- È disposto ad integrare il progetto Swissmetro nella sua futura politica complessiva dei trasporti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale ha confermato a più riprese il suo interesse nei confronti della tecnologia Swissmetro. Per il momento, il progetto Swissmetro è ancora allo stadio della ricerca. Si tratta prima di tutto di dimostrarne la fattibilità tecnica. A questo riguardo, i promotori del progetti hanno definito diverse tappe, di cui il Consiglio federale ha preso conoscenza il 22 maggio 2002. In questa occasione, il Collegio ha dichiarato che bisogna ritenere Swissmetro un progetto di ricerca e che non è possibile considerarlo un progetto di trasporto. Così facendo, il Consiglio federale ha anche previsto di trattarlo, per quanto riguarda le possibilità di finanziamento, come un progetto di ricerca tradizionale.</p><p>2. I trasporti sotterranei presentano certamente il vantaggio, particolarmente prezioso in una situazione come quella della Svizzera, di non occupare spazio in superficie. Tuttavia le questioni che si pongono sono numerose. Un progetto di questo genere impone che siano esaminati a fondo i vari aspetti legati alla sicurezza. D'altra parte, la costruzione in galleria è strettamente legata alla questione dei costi e quindi alla redditività di un simile progetto. Questi due aspetti, quello della sicurezza a quello dei costi, sono finora stati affrontati in modo molto superficiale, se non addirittura ignorati.</p><p>3. Un progetto come Swissmetro, date le dimensioni della Svizzera e la rapidità di questo sistema di trasporto, non dovrebbe essere preso in considerazione solamente dal nostro Paese. La Svizzera può promuovere questa tecnologia, ma non la può imporre ai Paesi limitrofi. È stato anche stabilito che occorre suscitare l'interesse dei Paesi europei e, se possibile, ottenere la loro collaborazione. In questa ottica, l'Ufficio federale dei trasporti ha dunque sostenuto finanziariamente i promotori del progetto Swissmetro nell'elaborazione di una proposta di " Coordination Action" nell'ambito del 6° programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico e di dimostrazione dell'Unione europea. Questa " Coordination Action " aveva lo scopo di promuovere e coordinare la ricerca europea sulle costruzioni sotterranee e le operazioni per il trasporto a grande velocità, quindi d'includere determinati aspetti della ricerca Swissmetro. Comunque sia, questa proposta è stata respinta sulla base di diversi criteri di valutazione. Nel 6° programma quadro, le priorità si concentrano sulla rivitalizzazione della ferrovia classica e sullo sviluppo dei treni a grande velocità; le risorse messe a disposizione per raggiungere questi obiettivi sono notevoli. Il 7° programma quadro potrebbe aprirsi su altre prospettive e non si può escludere che in questo ambito il progetto Swissmetro - o Eurometro - possa trovare un eco a livello europeo come progetto di ricerca.</p><p>4. Il Consiglio federale non esclude, a lungo termine, d'inserire questo sistema di trasporto nelle sue strategie. Tuttavia, lo stadio attuale di sviluppo del progetto non gli consente al momento d'includere Swissmetro nella sua politica dei trasporti. È necessario prima di tutto chiarire le numerose questioni che incombono in primo luogo sulla fattibilità tecnica del progetto, ma anche sulla sua sicurezza e sui costi.</p>  Risposta del Consiglio federale.