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Nuova condanna per il negazionista vallesano René-Louis Berclaz: il tribunale di Sierre lo ha condannato a una pena pecuniaria di 140 aliquote giornaliere senza condizionale per aver messo in dubbio l'esistenza delle camere a gas naziste.
Il processo si è tenuto il 4 ottobre. Il pubblico ministero aveva chiesto 140 aliquote con la condizionale e 1000 franchi di multa per discriminazione razziale. Il giudice non ha concesso la condizionale ma ha rinunciato alla multa, ha detto oggi all'agenzia Keystone-ATS il magistrato, interpellato su una informazione pubblicata online dal giornale vallesano "Le Nouvelliste".
L'imputato, che può ora ricorrere al Tribunale cantonale, aveva sostenuto sul suo sito internet che le camere a gas sono "un punto controverso della storia della Seconda Guerra mondiale". Il giudice non ha gradito che Berclaz non abbia ritirato queste affermazioni dal sito, scrive "Le Nouvelliste".
René-Louis Berclaz, libraio attualmente in pensione, è già finito più volte nel mirino della giustizia per motivi negazionisti.