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ZURIGO - Un Airbus A330 di Swiss partito da Zurigo in direzione di New York ha dovuto invertire la marcia ieri a causa di un'anomalia ad un reattore. Prima di poter atterrare, il velivolo ha però dovuto rimanere in volo per cinque ore per consumare del carburante.
«Questo tipo di aereo non può rilasciare in una sola volta il cherosene», ha spiegato un portavoce della compagnia aerea svizzera all'ats, precisando che il volo LX18 era troppo pesante per poter atterrare subito. Alla fine, il velivolo, con a bordo 232 persone, è tornato a toccare terra poco dopo le 2.00.
Secondo il sito dell'aeroporto, l'aereo era decollato da Zurigo-Kloten poco dopo le 21.00 con circa quattro ore di ritardo. In base al sito Flightradar24, che permette di seguire i voli in tempo reale, ha volato in tondo per diverse ore, dapprima nei cieli del sud della Germania, poi in quelli del canton Argovia, e infine non lontano da Monaco, prima di rientrare all'ovile.
L'aeroporto internazionale di Zurigo ha accordato a Swiss un'autorizzazione speciale per poter atterrare al di fuori degli orari prestabiliti, che dal 2010 prevedono un divieto generale di volo tra le 23.00 e le 06.00.
Le 232 persone a bordo - 220 passeggeri e 12 membri dell'equipaggio - non hanno corso alcun pericolo. Delle camere d'albergo sono state messe a disposizioni dei viaggiatori al loro arrivo a Zurigo.
Incidenti di questo tipo si verificano «molto di rado» agli aerei di Swiss, ha riferito il portavoce. La compagnia aerea dispone di una flotta di 90 aerei ed effettua oltre 400 voli al giorno. Annualmente trasporta 17 milioni di passeggeri.