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ROMA - Valerio Scanu, ospite di Caterina Balivo a "Vieni da me", ha ripercorso alcuni dei momenti più belli della sua carriera e ha ammesso di essersi sentito "etichettato" quando ha partecipato per la prima volta al Festival di Sanremo nel 2010, dopo essersi classificato secondo ad "Amici" di Maria De Filippi.
«A Sanremo sicuramente chi arriva da un talent viene etichettato. C'è un po' la puzza sotto al naso. È vero che sono oltre dieci anni che faccio questo... ho iniziato a lavorare al pianobar, avevo 11 anni. Non lo so perché la critica musicale non mi ama», ha dichiarato il cantante durante l'intervista rilasciata nel programma di Raiuno.
«La giuria di qualità che mi ha dato zero all'ultimo Sanremo, è la stessa seduta al tavolo che ascoltava la mia imitazione di Pavarotti e mi davi del 'Fenomeno'. Poi mi hanno dato zero. Al momento non mi va neanche di approfondire, sarà il tempo a dirlo», ha aggiunto.
Valerio, guardando alcune immagini della sua vittoria al Festival, ha poi ricordato l'abbraccio tra lui e Beppe Vessicchio poco dopo la proclamazione del vincitore. "Sono andato a Sanremo quasi ventenne. Ero solo, l'unico punto di riferimento è sempre stato lui», ha spiegato. «La conoscenza con lui è stata casuale, mi ha aiutato perché sentiva di farlo e aveva visto un bambino con delle capacità», ha concluso.