Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/212832

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare le modifiche legislative necessarie perché l'indegnità di cui all'art 540 del Codice Civile Svizzero venga estesa agli eredi dell'autore del reato, a meno che questi non siano eredi parenti della vittima ai sensi degli articoli 457, 458 e 459 del CC o abbiano avuto con essa un rapporto diretto, stretto e per un adeguato lasso di tempo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Appare giusto, come chiede la mozione, che gli eredi di una persona indegna di succedere per aver avuto un comportamento illecito ai sensi dell'articolo 540 del Codice civile svizzero (CC; RS 210) non succedano alla vittima di tale comportamento, a meno che non siano anch'essi suoi eredi.</p><p>Occorre tuttavia tenere presente che il diritto attuale è già soddisfacente a tale riguardo. In caso di indegnità, la successione è infatti liquidata come se l'indegno fosse premorto (art. 541 al. 2 CC). La quota dell'indegno spetta pertanto agli eredi legittimi del defunto e può trattarsi dei discendenti dell'indegno soltanto se questi sono anche eredi legittimi della vittima oppure sono stati favoriti con disposizione a causa di morte (Breitschmid/Eitel/Fankhauser/Geiser/Jungo, Erbrecht, 3a ed., Zurigo 2016, pag. 187). Anche se il tenore dell'articolo 541 capoverso 2 CC non lo precisa esplicitamente ("I suoi discendenti ereditano dal defunto come se l'indegno fosse premorto"), la sistematica della legge e le conseguenze legali della premorienza nel diritto successorio non lasciano alcun dubbio a tale proposito.</p><p>Per quanto riguarda l'esempio citato nella mozione, in cui una persona con figli nati da una precedente unione uccide il coniuge, il diritto attuale giunge a un risultato che non urta in alcun modo il sentimento di giustizia, anzi:</p><p>1. Il coniuge superstite omicida sarebbe indegno di ereditare o di acquisire con disposizione a causa di morte in applicazione dell'articolo 540 capoverso 1 numero 1 CC. Nella successione della vittima sarebbe considerato come premorto.</p><p>2. Non essendo eredi legittimi della vittima, i figli del coniuge omicida non avrebbero alcun diritto nella successione (i discendenti del coniuge non sono eredi ai sensi degli art. 457-466 CC).</p><p>3. La quota del coniuge indegno spetterebbe agli eredi legittimi del defunto.</p><p>Alla luce di quanto precede, l'obiettivo perseguito dalla mozione corrisponde al diritto attuale e l'articolo 541 CC non necessita di essere modificato o chiarito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.