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Incarto n. 15.2019.42 Lugano 14 giugno 2019 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: Jaques, presidente vicecancelliere: Cassina statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso interposto il 12 giugno 2019 da RI 1 (patrocinato dall’ PA 1 ) contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano, o meglio contro l’avviso di pignoramento provvisorio emesso il 5 giugno 2019 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente dalla PI 1 (patrocinata dall’ PA 2 ) ritenuto in fatto e considerato in diritto: che nell’esecuzione n. __________ promossa dalla PI 1 nei confronti di RI 1, il 5 giugno 2019 l’Ufficio d’esecuzione (UE) di Lugano ha emesso l’av­viso di pignoramento provvisorio, informando che vi avrebbe proceduto il 14 giugno 2019 al pomeriggio fino a concorrenza di fr. 704'028.35, spese e interessi compresi; che con il ricorso in esame, del 12 giugno 2019, l’escusso ne chiede l’accoglimento (e nella motivazione l’annullamento del pignoramento o quanto meno il “differimento dell’appuntamento” ), sostenendo che la domanda dell’escutente di procedere al pignoramento provvisorio non rispetterebbe il termine di pagamento di 20 giorni stabilito dall’art. 69 cpv. 2 n. 2 LEF e sarebbe di conseguenza nulla; che secondo l’art. 83 cpv. 1 LEF, spirato il termine di pagamento il creditore avente ottenuto il rigetto provvisorio dell’opposizione può richiedere il pignoramento provvisorio se il debitore è soggetto all’esecuzione in via di pignoramento (art. 39 e 42 LEF); che a tale scopo, trascorsi venti giorni dalla notificazione del precetto esecutivo, l’escutente deve presentare una domanda di continuazione dell’esecuzione (art. 88 cpv. 1 LEF), senza necessità per lui di precisare che richiede il pignoramento provvisorio (DTF 92 III 56 consid. 2; Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. I, 1999, n. 18 ad art. 83 LEF); che il termine (minimo) di pagamento menzionato dall’art. 83 cpv. 1 LEF è, nell’esecuzione in via di pignoramento, il termine di venti giorni dalla notificazione del precetto esecutivo all’escusso previsto dagli art. 69 cpv. 2 n. 2 e 88 cpv. 1 LEF ( Gilliéron, op. cit., n. 18 ad art. 88; Lebrecht in: Basler Kommentar, SchKG I, 2 a ed. 2010, n. 18 ad art. 88 LEF); che nel caso in esame il precetto esecutivo è stato notificato al ricorrente il 31 agosto 2018; che la domanda di proseguimento dell’esecuzione è stata presentata il 4 giugno 2019, ovvero a un momento in cui il termine di pagamento di venti giorni era abbondantemente trascorso; che contrariamente al termine (massimo) di perenzione di un anno (art. 88 cpv. 2 LEF), quello minimo di pagamento non è sospeso durante la procedura di rigetto dell’opposizione (DTF 90 III 85, 124 III 81 consid. 2; Gilliéron, op. cit., n. 19 ad art. 88; contra : Vock/Meister-Müller, 3 a ed. 2018, SchKG-Klagen nach der Schweizerischen ZPO, 2012, pag. 137 ad 5; Vock/Aepli-Wirz in: Kren-Kostkiewicz/Vock, Kommentar SchKG, 2017, n. 1 ad art. 1 LEF ; Vock in: SchKG, Kurzkommentar, 2 a ed. 2014, n. 1 ad art. 1 LEF; Staehelin in: Basler Kommentar, SchKG I, 2 a ed. 2010, n. 6 ad art. 88 LEF; Schmidt in: Commentaire romand, Poursuite et faillite, 2005, n. 8 ad art. 83 LEF; questi autori non si accorgono però che l’art. 88 cpv. 2 LEF non rinvia al termine minimo del cpv. 1 e che una sospensione di quest’ultimo non si giustifica perché nulla impedisce all’escusso di pagare il debito anche durante la procedura di rigetto); che, infondato, il ricorso va pertanto respinto senza necessità di una sua preventiva notifica alla controparte, stante l’esito della decisione; che la domanda di effetto sospensivo acclusa al ricorso diventa senza oggetto con l’emanazione del giudizio odierno; che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF). Per questi motivi, pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 3. Notificazione a: – ; –. Comunicazione all’Ufficio di esecuzione di Lugano (brevi manu). Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Incarto n. 15.2019.42 Incarto n. 15.2019.42

Incarto n. Lugano 14 giugno 2019 Lugano

Lugano 14 giugno 2019

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliere: vicecancelliere:

vicecancelliere: Cassina Cassina

Cassina statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso interposto il 12 giugno 2019 da

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso interposto il 12 giugno 2019 da RI 1 (patrocinato dall’ PA 1 ) RI 1

RI 1 (patrocinato dall’ PA 1 )

(patrocinato dall’ PA 1 ) contro contro

contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano, o meglio contro l’avviso di pignoramento provvisorio emesso il 5 giugno 2019 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente dalla

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano, o meglio contro l’avviso di pignoramento provvisorio emesso il 5 giugno 2019 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente dalla PI 1 (patrocinata dall’ PA 2 ) PI 1

PI 1 (patrocinata dall’ PA 2 )

(patrocinata dall’ PA 2 ) ritenuto in fatto e considerato in diritto:

che nell’esecuzione n. __________ promossa dalla PI 1 nei confronti di RI 1, il 5 giugno 2019 l’Ufficio d’esecuzione (UE) di Lugano ha emesso l’av­viso di pignoramento provvisorio, informando che vi avrebbe proceduto il 14 giugno 2019 al pomeriggio fino a concorrenza di fr. 704'028.35, spese e interessi compresi;

che con il ricorso in esame, del 12 giugno 2019, l’escusso ne chiede l’accoglimento (e nella motivazione l’annullamento del pignoramento o quanto meno il “differimento dell’appuntamento” ), sostenendo che la domanda dell’escutente di procedere al pignoramento provvisorio non rispetterebbe il termine di pagamento di 20 giorni stabilito dall’art. 69 cpv. 2 n. 2 LEF e sarebbe di conseguenza nulla;

“differimento dell’appuntamento” che secondo l’art. 83 cpv. 1 LEF, spirato il termine di pagamento il creditore avente ottenuto il rigetto provvisorio dell’opposizione può richiedere il pignoramento provvisorio se il debitore è soggetto all’esecuzione in via di pignoramento (art. 39 e 42 LEF);

che a tale scopo, trascorsi venti giorni dalla notificazione del precetto esecutivo, l’escutente deve presentare una domanda di continuazione dell’esecuzione (art. 88 cpv. 1 LEF), senza necessità per lui di precisare che richiede il pignoramento provvisorio (DTF 92 III 56 consid. 2; Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. I, 1999, n. 18 ad art. 83 LEF);

2; Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. I, 1999, n. 18 ad art. 83 LEF); che il termine (minimo) di pagamento menzionato dall’art. 83 cpv. 1 LEF è, nell’esecuzione in via di pignoramento, il termine di venti giorni dalla notificazione del precetto esecutivo all’escusso previsto dagli art. 69 cpv. 2 n. 2 e 88 cpv. 1 LEF ( Gilliéron, op. cit., n. 18 ad art. 88; Lebrecht in: Basler Kommentar, SchKG I, 2 a ed. 2010, n. 18 ad art. 88 LEF);

Gilliéron Lebrecht che nel caso in esame il precetto esecutivo è stato notificato al ricorrente il 31 agosto 2018;

che la domanda di proseguimento dell’esecuzione è stata presentata il 4 giugno 2019, ovvero a un momento in cui il termine di pagamento di venti giorni era abbondantemente trascorso;

che contrariamente al termine (massimo) di perenzione di un anno (art. 88 cpv. 2 LEF), quello minimo di pagamento non è sospeso durante la procedura di rigetto dell’opposizione (DTF 90 III 85, 124 III 81 consid. 2; Gilliéron, op. cit., n. 19 ad art. 88; contra : Vock/Meister-Müller, 3 a ed. 2018, SchKG-Klagen nach der Schweizerischen ZPO, 2012, pag. 137 ad 5; Vock/Aepli-Wirz in: Kren-Kostkiewicz/Vock, Kommentar SchKG, 2017, n. 1 ad art. 1 LEF ; Vock in: SchKG, Kurzkommentar, 2 a ed. 2014, n. 1 ad art. 1 LEF; Staehelin in: Basler Kommentar, SchKG I, 2 a ed. 2010, n. 6 ad art. 88 LEF; Schmidt in: Commentaire romand, Poursuite et faillite, 2005, n. 8 ad art. 83 LEF; questi autori non si accorgono però che l’art. 88 cpv. 2 LEF non rinvia al termine minimo del cpv. 1 e che una sospensione di quest’ultimo non si giustifica perché nulla impedisce all’escusso di pagare il debito anche durante la procedura di rigetto);

sospeso durante la procedura di rigetto dell’opposizione (DTF 90 III Gilliéron Vock/Meister-Müller pag. 137 ad 5; Vock/Aepli-Wirz Vock/Aepli-Wirz in: Kren-Kostkiewicz/Vock, Kommentar SchKG, in: Kren-Kostkiewicz/Vock, Kommentar SchKG, 2017, n. 1 ad art. 1 LEF 2017, n. 1 ad art. 1 LEF Vock in: SchKG, Kurzkommentar, 2 a ed. 2014, n. 1 ad art. 1 LEF; in: SchKG, Kurzkommentar, 2 a ed. 2014, n. 1 ad art. 1 LEF; Staehelin Schmidt in: Commentaire romand, Poursuite et faillite, 2005, n. 8 ad art. 83 LEF; in: Commentaire romand, Poursuite et faillite, 2005, n. 8 ad art. 83 LEF; che, infondato, il ricorso va pertanto respinto senza necessità di una sua preventiva notifica alla controparte, stante l’esito della decisione;

che la domanda di effetto sospensivo acclusa al ricorso diventa senza oggetto con l’emanazione del giudizio odierno;

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

Per questi motivi,

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto.

2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

3. Notificazione a:

– ; –. – ;

– ; –

–.

. Comunicazione all’Ufficio di esecuzione di Lugano (brevi manu).

(brevi manu) Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere

Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.