Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/98393

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare come segue gli articoli 93-95 dell'ordinanza del 27 giugno 1995 sull'assicurazione malattie (OAmal) che, parzialmente riveduta, entrerà in vigore il 1° gennaio 2010.</p><p>Devono essere ammesse forme assicurative in cui gli assicurati possano partecipare ai costi in misura maggiore rispetto ad oggi. Gli assicuratori devono offrire franchigie opzionali con diverse graduazioni e con un limite massimo di 3000 franchi (finora il massimo era di 2500 franchi). Lo sconto per gli assicurati va incrementato in considerazione del rischio supplementare assunto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 93 capoverso 1 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102), la franchigia per gli assicurati adulti può ammontare a 500, 1000, 1500, 2000 o 2500 franchi (franchigie opzionali). Con la revisione parziale della OAMal entrata in vigore il 1° gennaio 2010, il Consiglio federale ha diminuito dall'80 al 70 per cento - per tutte le franchigie opzionali - la riduzione dei premi che gli assicuratori possono concedere in contropartita del rischio maggiore di partecipazione ai costi assunto dagli assicurati che hanno scelto una franchigia più elevata (cfr. art. 95 cpv. 2bis). Questa misura permette di rafforzare la solidarietà tra assicurati sani e malati.</p><p>Rispetto agli altri assicurati, coloro che optano per una franchigia elevata sono giovani e in buona salute. Visto che l'introduzione di una franchigia supplementare di 3000 franchi potrebbe avere un senso solo per gli assicurati che già oggi assumono una responsabilità individuale maggiore scegliendo una franchigia alta, la misura non contribuirebbe in modo rilevante a rafforzare tale responsabilità. Anzi, indebolirebbe la solidarietà tra assicurati in buona salute e malati, e anche quella tra assicurati giovani e anziani.</p><p>Considerando la riduzione massima del 70 per cento concessa oggi, ogni assicurato che volesse optare per una franchigia di 3000 invece che di 2500 franchi priverebbe il sistema dell'assicurazione malattie di un introito annuo di 350 franchi. D'altra parte, per l'assicurazione malattie questa minore entrata non sarebbe compensata da uno sgravio consistente, poiché è poco probabile che questo gruppo di assicurati generi costi di malattia elevati.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le franchigie vigenti offrano agli assicurati una scelta di modelli sufficientemente ampia per adattare la propria assicurazione alla disponibilità individuale ad assumere rischi di malattia. L'introduzione di franchigie opzionali più elevate renderebbe ancora più difficile il finanziamento dell'assicurazione malattie sociale e indebolirebbe la solidarietà tra gli assicurati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.