Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01027.jsonl.gz/127

Ci è voluta molta pazienza per gli eredi di una signora di 85 anni morta alla fine del 2012 in una casa per anziani del canton Vaud. Dopo sette anni di indagini, udienze, appelli e condanne contestate, un processo si aprirà finalmente al Tribunale di Vevey (VD). Molte persone dovranno difendersi dall'accusa di negligenza.
Tutto è cominciato da uno spintone all'uscita dell'ascensore della casa per anziani di cui l'85enne era ospite. L'anziana signora cade malamente, ma nonostante il dolore viene messa a letto e nel suo fascicolo viene scritto nulla. Il giorno seguente, un medico si è recato a visitare la signora, che si lamentava del dolore e si muoveva con difficoltà. Ma nessuno lo aveva avvisato dell'incidente accaduto il giorno precedente.
Le condizioni della signora peggiorano in pochi giorni, con forti dolori allo stomaco, così come nel petto e nelle gambe. Tre giorni dopo la caduta viene ospedalizzata in urgenza, e operata lo stesso giorno per un femore fratturato. Ma la donna non si riprese mai e morì un mese dopo.
Denunce, tra cui una per omicidio colposo, contro il direttore della casa per anziani di cui era ospite la signora, un medico e un'infermiera, sono stati depositati nel 2014. Ma il tribunale cantonale ha chiesto il proseguimento dell'indagine. Un infermiere e un'infermiera sono stati successivamente condannati per negligenza, condanne a cui hanno presentato ricorso lo scorso febbraio.
Infine, a maggio, la Corte cantonale ha osservato che "il team sanitario ha chiaramente sottostimato lo stato di salute della residente". Spetterà quindi alla Corte di Vevey determinare se effettivamente la casa per anziani e il team medico siano venuti meno alle loro responsabilità.