Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01266.jsonl.gz/1350

MOSCA - Prima Novartis in Grecia e ora Roche in Russia. I due giganti farmaceutici vengono accusati di aver corrotto medici affinché questi preferiscano i loro prodotti.
«Roche Russia è stata informata attraverso un comunicato ufficiale della polizia su un'indagine in corso riguardo a possibili attività di corruzione da parte di ex dipendenti», ha indicato oggi Roche all'ats confermando una notizia di "Handelszeitung".
Secondo media russi al centro dell'indagine vi sarebbero quattro ex dipendenti che erano attivi presso Roche fino al 2014. I loro appartamenti sarebbero stati perquisiti. Indagini di questo tipo - secondo la "Handelszeitung" - sono state effettuate anche negli uffici di Roche a Mosca.
A questo proposito il colosso farmaceutico basilese indica che «tutti i dipendenti e tutti coloro che diventano attivi in nome di Roche sono tenuti a rispettare il codice di condotta del gruppo, indipendentemente da dove e in quale ambito lavorino». E sottolinea che anche in Russia «codice di condotta, legislazione locale e direttive rilevanti» sono vincolanti in collaborazione con i rappresentanti sanitari.
Anche l'altro gigante farmaceutico basilese Novartis è oggetto di un'indagine in Grecia per aver corrotto medici e funzionari allo scopo di promuovere i suoi prodotti nel Paese ellenico. Le accuse sono rivolte anche a ex membri del governo greco.