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In futuro, gli avvocati dovranno essere più vigilanti e le organizzazioni non governative dovranno avere accrescere l'attenzione sui rischi di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo internazionale. Il Consiglio federale ha posto oggi in consultazione sino al 21 settembre un progetto per rafforzare l’integrità della piazza finanziaria svizzera.
La revisione della legge sul riciclaggio di denaro risponde alle raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria internazionale (Gafi). Stando all’ultimo rapporto di valutazione realizzato nel 2016, il dispositivo svizzero di lotta contro il riciclaggio di denaro è globalmente buono, ma comporta ancora punti deboli.
Il Consiglio federale prevede essenzialmente sette misure per rimediarvi. Le associazioni esposte a un rischio crescente di abusi dovranno avere tutte le carte in regola. Quelle che sono principalmente coinvolte nella raccolta o nella distribuzione di fondi all’estero per scopi caritatevoli dovranno essere inscritte nel registro di commercio.
Avvocati interessati
In seguito alle rivelazioni dei Panama papers, banchieri e commercianti non saranno più i soli a essere sottoposti alla legge sul riciclaggio di denaro. Il Consiglio federale propone di sottoporre a obblighi di diligenza anche determinati servizi forniti in relazione alla costituzione, gestione o amministrazione di società o di trust.
Gli obblighi di diligenza previsti per gli avvocati e consulenti giuridici non si spingeranno così lontano come quelli dei commercianti. Anziché essere obbligati a comunicare alle autorità attività sospette di riciclaggio di denaro o di finanziamento del terrorismo, essi dovranno opporre un rifiuto o interrompere la relazione d’affari.
Il Consiglio federale suggerisce inoltre che la legge obblighi esplicitamente gli intermediari a verificare le informazioni relative all’avente diritto economico, precisa una nota governativa odierna. I banchieri dovranno anche controllare regolarmente l’attualità delle informazioni riguardanti i clienti. La periodicità e l’entità della verifica dipendono dal rischio rappresentato dalla controparte.
Metalli preziosi
Un altro aspetto concerne il commercio di pietre e metalli preziosi. I venditori saranno sottoposti agli obblighi di diligenza in caso di pagamento in contanti a partire da 15mila franchi anziché 100mila come avviene attualmente.
Il commercio al dettaglio non è praticamente interessato dalla modifica della legge poiché i prodotti finiti ne sono esclusi. Gli acquirenti di metalli preziosi usati dovranno pure rispettare gli obblighi di diligenza al fine di ridurre il rischio di ricettazione.
Infine, il progetto propone di migliorare l’efficacia del sistema di comunicazione dei sospetti in materia di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo. La differenza tra il diritto e il dovere di comunicare i casi all’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (Mros) non trova più campo di applicazione. Il Consiglio federale raccomanda quindi di sopprimere "tout court" il diritto di comunicazione. Quale contropartita, il termine di 20 giorni imposto al Mros per analizzare le comunicazioni giuntegli verrà abolito.