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Francisco Sobrino
“Unstable Displacements F. G.” – 1967
Multiplo 64/100, ed. Denise René
60 x 34 x 9,5 cm
Guadalajara 1932
Studia alla Escuela de Arte y Oficios di Madrid dal 1946 al 1949. Finiti gli studi si trasferì a Buenos Aires dove si diplomò alla Scuola Nazionale di Belle Arti.
È nel 1960 che, trasferitosi a Parigi, conosce Julio Le Parc con il quale fonda il GRAV (Groupe de recherche d’Art Visuel o Grupo de Investigación del Arte Visual) che sintetizzava il concetto della funzione sociale dell’arte, concepita come prodotto non più individuale ma collettivo. In questi anni produce lavori basandosi sull’instabilità visuale, la luce e il movimento; incentra la propria ricerca su costruzioni tridimensionali, utilizzando elementi modulari in plexiglas trasparente, sia monocromo che policromo, le cui strutture regolari, per effetto della sovrapposizione delle parti, sembrano cambiare a seconda del punto di vista dell’osservatore.
Nella seconda metà degli anni ’60 realizza degli oggetti cinetici manipolabili dallo spettatore e, nonostante lo scioglimento del gruppo GRAV nel 1968, continua le sue ricerche sulle strutture tridimensionali.
Nel 1976 l’artista studia il modo di incorporare l’energia solare nel suo lavoro, arrivando nel 1981 a realizzare una Scultura autoenergetica. Sobrino, le cui opere sono presenti in importanti istituzioni museali, come la Tate Gallery di Londra e il Museum of Fine Arts di Boston, vive attualmente a Parigi.