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Il Museo nazionale svizzero (MNS) riunisce sotto lo stesso tetto tre musei nonché il Centro delle collezioni di Affoltern am Albis. Con le loro mostre i musei presentano la storia della Svizzera dagli inizi ad oggi e valorizzano l’identità svizzera e la varietà storica e culturale del nostro Paese. Le mostre temporanee su temi attuali offrono ulteriori impressioni.
Il Museo nazionale svizzero possiede una pregevole collezione dedicata alla storia culturale e alle arti decorative in Svizzera dalle origini sino ai giorni nostri. La collezione comprende oltre 860 000 oggetti distribuiti in 14 sezioni specifiche. Le collezioni costituiscono la fonte e il punto di partenza delle attività espositive e di ricerca.
L’organizzazione, i compiti e le competenze del Museo nazionale svizzero sono disciplinati dalla Legge federale del 12 giugno 2009 concernente i musei e le collezioni della Confederazione (LMC). Dall’entrata in vigore il 1° gennaio 2010, l’MNS, che comprende il Museo nazionale Zurigo, il Castello di Prangins, il Forum della storia svizzera Svitto e il Centro delle collezioni di Affoltern am Albis, è un’istituzione di diritto pubblico con una propria personalità giuridica, che si organizza in modo autonomo e tiene una propria contabilità.
Ai sensi dell’LMC, l’MNS è sottoposto alla vigilanza del Consiglio federale, che esercita la sua funzione di sorveglianza in particolare attraverso l’elezione del Consiglio del museo, l’approvazione del rapporto di gestione e la concessione del discarico al Consiglio del museo. Di regola, il Consiglio federale definisce gli obiettivi strategici dell’MNS per un periodo di quattro anni, il cui raggiungimento viene verificato annualmente.
Secondo la legge sui musei, gli organi dell’MNS sono il Consiglio del museo, la direzione e l’ufficio di revisione. Il finanziamento dell’MNS è determinato ogni quattro anni dal Parlamento attraverso il messaggio sulla cultura. L’ultimo è stato emesso alla fine del 2015 per il periodo 2016-2020.
Ai sensi della Legge federale sui musei e le collezioni della Confederazione, il Consiglio del museo assicura l’attuazione degli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale e riferisce in merito alla loro realizzazione.
Seconda fila, da sinistra:
Pio Pellizzari (membro fino a dicembre 2018, direttore della Fonoteca Nazionale Svizzera a Lugano), Fulvio Pelli* (membro, avvocato e notaio), André Holenstein (membro, professore ordinario dell’Università di Berna)
Prima fila, da sinistra:
Marie-France Meylan Krause (membro, direttrice del museo BIBEL+ORIENT presso l’Università di Friburgo), Sandrine Giroud* (membro, avvocatessa e direttrice della Fondation pour le droit de l'art a Ginevra), Tim Guldimann (presidente, politologo, diplomatico e politico), Ladina Heimgartner* (vicepresidente, direttrice della Radiotelevisiun Svizra Rumantscha e direttrice generale supplente SSR), Stefano Stoll (membro, direttore del festival Images e curatore di esposizioni)
Assente nella foto
Sonia Abun-Nasr (direttrice della Biblioteca cantonale Vadiana di San Gallo)
Ai sensi della legge sui musei, il Consiglio del museo nomina il direttore o la direttrice del Museo nazionale svizzero e, su richiesta del direttore o della direttrice, gli altri membri della direzione, previa approvazione del Consiglio federale. Il direttore o la direttrice è a capo della direzione, è responsabile della gestione operativa del Museo nazionale svizzero, si occupa dell’assunzione del personale e rappresenta l’istituzione all’esterno.
Da sinistra:
Dott.ssa Heidi Amrein (conservatrice capo), Beat Högger (amministratore dell’esercizio museale), Dott. Andreas Spillmann (direttore), Helen Bieri Thomson (direttrice del Castello di Prangins), Markus Leuthard (direttore supplente e amministratore generale del Centro delle collezioni), Barbara Meglen (assistente di direzione)
Les rapports de gestion et d’activité plus anciens sont disponibles sur www.e-periodica.ch
Archivio fotografico
L’archivio fotografico rappresenta il centro di documentazione fotografica del Museo nazionale svizzero. L’archivio conta principalmente immagini fotografiche che ritraggono oggetti della collezione museale, mostre, opere architettoniche e manifestazioni. Per le ordinazioni ci servono informazioni precise sull’immagine in questione e sul suo utilizzo. Le nostre prestazioni e l’ottenimento di diritti d’uso sono soggetti a pagamento.
La biblioteca del Museo nazionale svizzero, aperta al pubblico, presenta cataloghi di mostre attuali e gli ultimi fascicoli di riviste principalmente nei campi della storia, della storia culturale e della storia dell’arte. La biblioteca mette a disposizione dei suoi utilizzatori posti di lavoro accoglienti con vista sulla Limmat e sul parco del Platzspitz; il balcone viene aperto durante i mesi estivi.
La biblioteca del museo comprende circa 85 000 volumi singoli e 700 riviste correnti.
Tutte le opere possono essere consultate e ordinate online attraverso il catalogo www.nebis.ch.
Il centro studi mette a disposizione del pubblico le collezioni di studio, la biblioteca con sala di lettura, l’archivio fotografico e la documentazione delle collezioni. La presa in visione e consultazione di oggetti e documenti è possibile solo in loco e su preventiva richiesta. Per i gruppi è disponibile, su prenotazione, un’apposita aula di studio.