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Il Consiglio federale adotta il rapporto «too big to fail»
Berna, 18.02.2015 - In data odierna il Consiglio federale ha adottato il suo rapporto di valutazione sulle disposizioni svizzere «too big to fail» (TBTF). La necessità di intervento identificata si basa sul rapporto finale del gruppo d’esperti incaricato dell’ulteriore sviluppo della strategia in materia di mercati finanziari. Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare gli adeguamenti legislativi necessari che riguardano in particolare l’aumento delle esigenze in materia di fondi propri.
In Svizzera dal 1o marzo 2012 la problematica TBTF è disciplinata nella legge sulle banche (LBCR). In questo modo si intende evitare che in caso di crisi gli istituti di rilevanza sistemica debbano essere salvati con i soldi dei contribuenti. Secondo l'articolo 52 LBCR al più tardi tre anni dopo l'entrata in vigore della suddetta revisione, il Consiglio federale deve esaminare le disposizioni TBTF paragonando la loro attuazione con quella delle norme internazionali corrispondenti all'estero.
Il gruppo d'esperti istituito dal Consiglio federale, composto da alti esponenti dell'economia privata, delle autorità e del mondo accademico e diretto dal professore Aymo Brunetti, ha esaminato in modo approfondito il regime svizzero TBTF e pubblicato le sue raccomandazioni il 5 dicembre 2014. Il Consiglio federale è anche convinto che l'approccio svizzero nel confronto internazionale sia da valutare globalmente in modo positivo. Non è pertanto necessario procedere a un nuovo orientamento del modello normativo. Sono tuttavia necessarie misure e adeguamenti supplementari per aumentare ulteriormente la resistenza delle banche di rilevanza sistemica e renderne possibile il risanamento o la liquidazione ordinata senza costi per i contribuenti. Per questo motivo viene tra l'altro raccomandato di rafforzare le esigenze in materia di fondi propri e di continuare a orientarsi ai Paesi leader a livello internazionale in fatto di esigenze in materia di capitale ponderato in funzione del rischio come pure di capitale in funzione dell'indice di indebitamento «leverage ratio».
Il Consiglio federale ha incaricato il DFF di presentare proposte per i necessari adeguamenti legislativi entro la fine del 2015. A tale scopo il DFF deve istituire sotto la sua direzione un gruppo di lavoro costituito da rappresentanti dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) e della Banca nazionale svizzera (BNS). È inoltre necessario coinvolgere gli istituti finanziari interessati.
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Mario Tuor, Comunicazione, Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali SFI
tel. +41 58 462 46 16, <email-pii>
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