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BERNA/LONDRA - Berna e Londra intendono mantenere per quanto possibile uguali le loro relazioni dopo l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. Attualmente i rapporti sono regolati dagli Accordi bilaterali con l'Ue, che con la Brexit diventeranno obsoleti.
La base giuridica dovrà quindi essere sostituita, informa in un comunicato odierno il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) in seguito alla visita di lavoro odierna della consigliera federale Doris Leuthard a Londra.
Il Consiglio federale ambisce a garantire ed eventualmente a estendere i diritti e gli obblighi reciproci anche dopo l'uscita del Regno Unito dall'Ue. A tale scopo dispone di una strategia che ha formulato nell'ottobre 2016 e intrattiene regolarmente colloqui. A Londra, Leuthard ha spiegato che l'obiettivo è garantire un passaggio senza intoppi.
In tale contesto la consigliera federale ha discusso con i suoi due omologhi Greg Clark, ministro delle imprese, dell'energia e della strategia industriale, e Chris Grayling, ministro dei trasporti, delle possibilità di mantenere le regole esistenti in materia di trasporto aereo e terrestre. Tra Svizzera e Regno Unito i voli giornalieri sono circa 150, viene precisato.
Per quanto riguarda il traffico terrestre, si intende limitare gli ostacoli amministrativi in materia di trasporto di merci e passeggeri. L'Accordo sui trasporti terrestri disciplina le autorizzazioni per i bus di linea e i trasporti turistici nonché il divieto di circolazione la domenica e la notte per i camion. Tali regole dovrebbero essere mantenute, visti i buoni risultati ottenuti finora.
Oltre alla Brexit, sono stati anche discussi temi di politica energetica, climatica e dei trasporti nonché questioni legate all'innovazione.