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Nell'anno del quarantesimo della morte di Aldo Moro, a Bologna il quotidiano Repubblica ha organizzato un'intervista pubblica a colui che probabilmente è stato il più importante "allievo" dello statista pugliese ucciso dalle Br. Romano Prodi, unico leader italiano del centrosinistra che ha sempre vinto le elezioni contro il centrodestra (nel 1996 e nel 2006), è stato oltre che inquilino di Palazzo Chigi, per molti anni dirigente dell'Iri, la più grande conglomerata industriale italiana, sposando le tesi dell'economista Ferdinando Caffé, quando diceva che lo Stato non doveva occuparsi di pomodori e pelati.
Prodi è stato anche Presidente della commissione dell'Ue, dal 1999 al 2004, sostenendo con convinzione l'estensione dell'Ue verso est.
Prodi oggi si vuole presentare come un "pensionato" della politica, ma in questa lunga intervista mostra di essere in gran forma e con una nota di ironia chiude il confronto con i due giornalisti dicendo: " Mi consola però il fatto che in questi ultimi anni il prezzo del rottame è salito molto'' .