Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01143.jsonl.gz/1422

L'associazione Iniziativa delle Alpi, che prende il nome dall'oggetto sul quale gli svizzeri si espressero, accogliendolo, esattamente 25 anni fa, è tornata alla carica mercoledì per domandare che l'obbiettivo allora fissato, vale a dire che siano al massimo 650'000 i mezzi pesanti che in un anno attraversano su strada la catena, e che oggi sono ancora 900'000, venga finalmente raggiunto.
Lo strumento più efficace -è stato osservato- è la messa all'asta dei diritti di transito. Un'attesa passiva, com'è successo finora, non è più tollerabile e sarebbe una grave mancanza di rispetto della volontà popolare, sottolinea il comitato.
La regione, particolarmente fragile e che già risente dei mutamenti climatici, va preservata per le prossime generazioni, hanno insistito i promotori, ricordando che senza quello strumento oggi la situazione alle nostre latitudini sarebbe simile a quella del Brennero, da dove annualmente passano più di due milioni di camion.
ATS/dg