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Facebook promette "nuovi strumenti" per evitare le interferenze nei processi elettoriali nell'Unione europea.
Nel mese di marzo Facebook lancerà dei nuovi strumenti, con lo scopo di contrastare le interferenze esterne nei processi elettorali nell'Unione europea. Dopo lo scandalo Cambridge Analytica e le possibili ingerenze nelle presidenziali Usa, il social media di Mark Zuckerberg sembra intenzionato a pararsi da nuovi scandali. Tanto più che anche la Commissione europea ha espresso preoccupazione su questo fronte.
Lo scorso marzo era scoppiato lo scandalo riguardante la società di data minig, Cambridge Analytica, che avrebbe acquisito senza autorizzazione i dati personali di 50 milioni di utenti di Facebook, per utilizzarli a fine di pubblicità politica mirata, fra cui la campagna di Donald Trump.
Per ora non si sa molto. "A fine marzo lanceremo dei nuovi tool per aiutare a evitare l'interferenza esterna nelle prossime elezioni e per rendere più trasparenti le inserzioni politiche su Facebook", ha scritto in un post la responsabile del gruppo per le elezioni in Europa, Anika Geisel. Il responsabile per gli affari globali di Facebook, Nick Clegg, a Bruxelles per colloqui con la Commissione europea, ha reso noto che agli utenti saranno rese disponibili maggiori informazioni su chi compra inserzioni politiche su Facebook e che gli inserzionisti dovranno prima essere autorizzati dalla stessa Facebook.