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SION - Dopo analisi, il consigliere di Stato vallesano Frédéric Favre (PLR) ha ordinato l'abbattimento di un lupo nella valle di Goms. L'animale ha ucciso complessivamente quattordici pecore su due alpeggi, uno protetto e l'altro che non può beneficiare di misure di protezione.
«Le condizioni per abbattere questo grande predatore sono dunque soddisfatte» secondo la riveduta ordinanza federale sulla caccia, ha comunicato nel tardo pomeriggio di oggi il Dipartimento della sicurezza, delle istituzioni e dello sport.
Le nuove disposizioni, entrate in vigore il 15 luglio 2021, permettono alle autorità cantonali di ordinare l'abbattimento a partire da dieci ovini o caprini uccisi durante un periodo di quattro mesi su alpeggi protetti o che non possono essere protetti. In precedenza, questo limite era fissato a quindici ovini o caprini.
Secondo il servizio vallesano di caccia, pesca e fauna selvatica (SCPF), responsabile in materia di regolamentazione delle specie protette, e il servizio dell'agricoltura, responsabile della protezione delle greggi, il grande predatore ha ucciso sette pecore sull'alpeggio Aebnimatt, che aveva «misure di prevenzione ragionevoli», e altre sette sull'alpeggio Münstiger Galen, che non può avere misure di protezione.
Secondo il cantone, che si basa su un monitoraggio effettuato quest'anno nella valle di Goms, nessun branco è presente nella zona. Sono stati osservati solo due individui.
La decisione di abbattimento sarà pubblicata nel Bollettino ufficiale il 23 luglio. L'autorizzazione è valida per sessanta giorni, «finché animali da reddito si trovano nel perimetro di tiro e sussiste il potenziale di danni».
Nelle altre regioni del cantone, non ci sono al momento le condizioni affinché lo Stato ordini l'abbattimento, ha aggiunto il dipartimento.