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Il 20 maggio 2010 la CAG-S ha deciso di elaborare un’iniziativa commissionale come nuovo controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Contro le retribuzioni abusive» (10.443). Il 7 settembre 2010 la Commissione ha presentato i suoi orientamenti generali (cfr. il fact-sheet pubblicato in occasione della conferenza stampa) e ha trasmesso il progetto al Consiglio degli Stati, dopo averlo leggermente modificato (cfr. la versione pubblicata sul sito Internet della Commissione).
La CAG-S ha così proposto alla sua Camera di respingere il controprogetto indiretto che il Consiglio nazionale aveva adottato durante la sessione primaverile del 2010. Con 10 voti contro 0 e 2 astenuti la Commissione propone anche al Consiglio degli Stati di sostenere la sua decisione dell’estate del 2009 e di raccomandare il respingimento dell’iniziativa popolare (08.080).
La CAG-S ha inoltre avviato un’indagine conoscitiva sull’iniziativa «Trattamento delle retribuzioni molto elevate dal punto di vista del diritto societario e del diritto fiscale» (10.460), depositata dalla Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati. È emerso che diversi punti riguardanti il diritto della società anonima, il diritto fiscale e il diritto del lavoro rimanevano ancora in sospeso. La CAG-S intende procedere a un esame approfondito e dovrebbe decidere concretamente nel corso della sua seduta del 22 novembre 2010. Il 19 agosto 2010 la Commissione aveva scelto di tenere conto delle proposte formulate in questa iniziativa commissionale per l’elaborazione del controprogetto indiretto.
08.011 s CO. Diritto della società anonima e diritto contabile. Progetto 3 (diritto in materia di revisione)
La Commissione ha proposto all’unanimità al Consiglio degli Stati di non entrare in materia. Nel corso dell’ultima sessione autunnale, il Consiglio nazionale aveva deciso di aumentare i valori, definiti nell’articolo 727 del Codice delle obbligazioni (CO), che determinano quali società devono sottoporre i loro conti a un controllo ordinario. L’entrata in vigore di questa modifica, che doveva costituire un progetto separato, era prevista per il 1° luglio 2010. La Commissione non ritiene opportuno trattare la questione nel quadro di un progetto separato. La CAG-S non si pronuncia pertanto sulla necessità materiale di un aumento dei valori menzionati nel diritto in materia di revisione (art. 727 CO).
10.058 s Convenzione del Consiglio d’Europa sulla cibercriminalità. Approvazione e attuazione
La Commissione ha proposto all’unanimità alla sua Camera di approvare la ratifica della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla cibercriminalità, nonché le due modifiche del diritto svizzero chieste dal Consiglio federale (art. 143bis CP e nuovo art. 18b della legge sull’assistenza in materia penale).
La convenzione sulla cibercriminalità, entrata in vigore il 1° luglio 2004, è la prima convenzione internazionale, e per ora anche l’unica, che riguarda la criminalità informatica e in rete. Gli Stati contraenti s’impegnano ad adeguare la loro legislazione alle sfide poste dalle nuove tecnologie dell’informazione. La prima parte della convenzione contiene disposizioni penali materiali per armonizzare il diritto penale tra gli Stati. La seconda parte contiene regole di procedura penale riguardanti essenzialmente l’assunzione e l’accertamento di prove elettroniche durante le inchieste penali. Infine, la convenzione punta a creare un sistema efficiente di cooperazione internazionale in campo penale. La Svizzera soddisfa già ampiamente i requisiti della convenzione.
00.431 n Iv. Pa. Legge quadro concernente il settore delle attività a rischio e l’attività di guida alpina
L’8 giugno 2010 il Consiglio degli Stati è entrato in materia sul progetto di legge federale concernente l’attività di guida alpina e l’offerta di altre attività a rischio adottato dal Consiglio nazionale nel settembre del 2009, nonostante il parere contrario della maggioranza della Commissione. La CAG-S ha proceduto alla deliberazione di dettaglio del progetto e l’ha adottato con 7 voti contro 2 e 4 astensioni. La Commissione sostiene pienamente il progetto del Consiglio nazionale.
09.423 n Iv. Pa. Rickli Natalie. Registro dei criminali pedofili, sessuomani e violenti
La Commissione ha chiesto all’unanimità alla sua Camera di non approvare la decisione del Consiglio nazionale di dare seguito a questa iniziativa che, oltre al casellario giudiziale, propone di tenere anche un registro separato contenente diverse informazioni per localizzare criminali pedofili, sessuomani e violenti (domicilio e luogo di lavoro). La Commissione non nega che in determinati casi e per certi aspetti queste informazioni possano rivelarsi utili. Tuttavia, tale utilità appare sproporzionata rispetto all’impegno necessario per creare un registro di questo tipo, per non parlare dei rischi di errore e della grande mobilità dei delinquenti. La CAG-S ricorda peraltro che i Cantoni dispongono già della banca dati VICLAS, che si potrebbe eventualmente sviluppare. La Commissione insiste infine sul fatto che il registro proposto fornirebbe solo una sicurezza apparente: sarebbe infatti decisamente più opportuno investire i mezzi disponibili per rafforzare la presenza delle forze di polizia.
08.3060 Mo. Consiglio nazionale (Reimann Lukas). Depenalizzare il gioco del poker in ambito privato
Con 9 voti contro 1 e 3 astensioni, la Commissione ha proposto di respingere la mozione. L’organizzazione dei tornei di poker in ambito privato, nonché la partecipazione a tali tornei, è già ora legale e non è dunque necessario legiferare in materia. La questione di stabilire se i tornei di poker siano giochi d’azzardo o di destrezza e se la loro organizzazione in un contesto pubblico debba continuare a essere confinata nei casinò non è trattata dalla presente mozione. La Commissione ha ricordato che tali aspetti sono già oggetto di altre due mozioni (10.3506 Mo. Fehr Jaqueline. Riconoscere il poker come gioco di destrezza; 10.3613 Mo. Grin Jean-Pierre. Legge sul gioco d’azzardo e le case da gioco) attualmente pendenti in Consiglio nazionale e che saranno trattate in futuro.
La Commissione si è riunita a Berna il 25 e 26 ottobre 2010 sotto la presidenza del consigliere agli Stati Hermann Bürgi (UDC, TG). A parte della seduta era presente la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf.
Berna, 26 ottobre 2010 Servizi del Parlamento