Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/79480

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre annualmente al Parlamento un rapporto sulla popolazione islamica in Svizzera e in particolare sul potenziale estremista di quest'ultima. Il rapporto deve descrivere e valutare la composizione dettagliata e la provenienza dei gruppi islamici in Svizzera, il loro possibile sviluppo, le minacce costituite dagli estremisti e dalle correnti estremiste all'interno di questi gruppi nell'anno in esame e nell'anno seguente, nonché le eventuali contromisure da adottare per la salvaguardia della sicurezza interna.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Già oggi, con il rapporto sulla sicurezza interna, l'Ufficio federale di polizia (fedpol) pubblica ogni anno una valutazione della situazione attuale sulle principali minacce per la sicurezza interna della Svizzera. Oltre al possibile sviluppo futuro della situazione, nel rapporto sono presentate anche le eventuali misure da adottare. Sulla base della situazione generale, l'estremismo e il terrorismo di matrice islamista rappresenta al momento, all'interno del rapporto, uno dei principali punti.</p><p>Oltre a ciò, il Servizio di analisi e prevenzione (SAP) in seno a fedpol è tenuto, nell'esercizio dei suoi compiti legali sulla base della legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI; RS 120), a osservare costantemente le attività dei gruppi estremisti e a valutare la loro minaccia per la sicurezza interna della Svizzera. Tra questi gruppi si annoverano anche quelli estremisti di matrice islamista.</p><p>Il Consiglio federale ha stabilito nella sua risposta del 24 maggio 2006 all'interpellanza del gruppo dell'Unione democratica di centro (IP. 06.3023 Evoluzione attuale della minaccia) che la maggior parte delle minoranze etniche e religiose residenti in Svizzera percepiscono positivamente lo Stato di diritto elvetico e il suo sistema politico-amministrativo, e non sono interessate a dar vita a scontri violenti. Esso ha inoltre ribadito, riferendosi al rapporto sull'estremismo del 25 agosto 2004, che attualmente nessun gruppo estremista mette seriamente in pericolo la sicurezza interna della Svizzera.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario, sulla base delle considerazioni sopra esposte, far redigere un rapporto annuale supplementare che verta specificatamente su alcuni gruppi religiosi. La confessione religiosa di per sé non è indice di un'attitudine che minacci la sicurezza. Eventuali attività estremiste sono tenute sotto controllo nei limiti dell'articolo 3 LMSI. </p><p>In base alla valutazione permanente della situazione e del rapporto periodico, il Consiglio federale ha inoltre approvato il 15 giugno 2007 il messaggio relativo alla modifica della legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna, al fine di potenziare in modo mirato i pertinenti strumenti di protezione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.