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È in corso oggi in tutta la Gran Bretagna lo sciopero degli statali in segno di protesta contro i cambiamenti al loro pacchetto pensioni. Scuole, ospedali, tribunali e uffici governativi sono tutti colpiti. Per ora pochi i disagi in porti e aeroporti, dove a incrociare le braccia sono gli addetti al controllo passaporti.
Il ministero dell'Istruzione prevede che soltanto il 13% delle scuole pubbliche inglesi resterà aperto, con un altro 13% parzialmente aperto. In Scozia soltanto 30 dei 2.700 istituti statali è aperto, mentre in Galles l'80% delle scuole è chiuso.
In Irlanda del Nord sono fermi tutti i treni e gli autobus. Secondo i sindacati, a incrociare le braccia sono 300.000 dipendenti statali in Scozia e 170.000 in Galles. In Inghilterra, circa 400.000 dipendenti della sanità pubblica sono in sciopero e 60.000 interventi chirurgici non urgenti, appuntamenti medici ed esami sono stati posticipati.
I sindacati fuori dagli uffici del governo a Whitehall, nel centro di Londra, affermano che il 70% dei dipendenti si uniranno allo sciopero. Quattro arresti sono già stati effettuati in vista della manifestazione che si terrà nel pomeriggio nella capitale, due per aver attaccato un poliziotto e altri due per possesso di armi.