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L'operazione militare lanciata il mese scorso dalla Turchia contro le milizie curde nel nordest della Siria "proseguirà fino al raggiungimento di tutti i suoi scopi, prendendo tutte le precauzioni per evitare di colpire i civili".
Lo afferma una nota diffusa al termine del Consiglio di sicurezza nazionale di Ankara, presieduto dal capo dello Stato Recep Tayyip Erdogan.
L'offensiva, ribattezzata Fonte di Pace, si è di fatto interrotta dopo gli accordi raggiunti separatamente con Stati Uniti e Russia per il ritiro dei curdi dalla fascia di frontiera, anche se scontri occasionali e attacchi nella regione continuano.
Ankara sostiene di voler rafforzare la zona di sicurezza ai suoi confini, in modo da trasferirvi almeno un milione dei 3,6 milioni di rifugiati siriani attualmente in Turchia.
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