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Brutti voti per gli autogrill svizzeri: un'inchiesta condotta in nove paesi dal Touring Club svizzero, dalla tedesca ADAC e da altri club automobilistici, ha messo in evidenza più di una lacuna sul piano dell'igiene e della sicurezza. Anche l'offerta gastronomica è stata giudicata modesta, mentre punteggi decisamente migliori hanno conseguito gli annessi supermercati ed edicole.Questo contenuto è stato pubblicato il 27 giugno 2001 - 11:47
«Nell'insieme gli autogrill svizzeri, un tempo esemplari, hanno ottenuto un risultato catastrofico», indica il TCS. Il 50 per cento del campione esaminato è risultato «insufficiente», mentre l'altra metà ha raggiunto appena la sufficienza. Il test si è svolto durante le ultime ferie pasquali su un totale di 95 autogrill in Svizzera, Gran Bretagna, Olanda, Belgio, Francia, Germania, Austria, Italia e Spagna.
Per quanto riguarda l'igiene, i risultati migliori sono stati ottenuti dagli autogrill tedeschi, austriaci e in parte francesi. Non si può dire altrettanto di quelli svizzeri: analisi di laboratorio di materiale prelevato sulle porte di WC, lavabo e fasciatoi hanno rivelato una pulizia insufficiente. Sul piano della sicurezza un solo autogrill svizzero era dotato di marciapiedi o perlomeno di un corridoio contrassegnato che conduce dal parcheggio al ristorante.
Nella classifica generale per paesi la Francia ha ottenuto il miglior punteggio: 10 dei 19 «restoroutes» testati hanno infatti conseguito la menzione «bene». In fondo alla graduatoria si trovano Olanda, Gran Bretagna, Italia e Belgio. In Svizzera, indica il TCS, hanno suscitato cattiva impressione gli autogrill Grauholz Nord, Gunzgen Nord, Würenlos, Herrlisberg Sud, Werdenberg Est e La Côte Nord.
swissinfo e agenzie
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