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I genitori del piccolo Grégory Villemin, assassinato nel 1984 nella regione dei Vosgi, in Francia, rinunciano a sporgere denuncia contro il Montreux Jazz Festival. Lo ha comunicato il loro legale. La direzione della rassegna musicale aveva inviato alla famiglia una lettera di scuse dopo che una foto del bimbo di quattro anni era stata utilizzata per una pubblicità pubblicata dal "Montreux Jazz Chronicle" volta a promuovere l'asilo nido della manifestazione.
"I coniugi Villemin accettano le scuse del Festival e non intendono promuovere un procedimento", ha indicato l'avvocato Thierry Moser. Dopo la scoperta della foto la coppia aveva considerato la possibilità di sporgere denuncia.
Gli organizzatori della rassegna avevano rapidamente ammesso che si tratta di un "errore increscioso" e non intenzionale compiuto da una giovane grafica che "ignorava totalmente l'esistenza di questo dramma" e avevano presentato le scuse del Festival "a tutte le persone toccate o urtate dalla pubblicazione della fotografia".
Gli esemplari del giornale in cui figurava l'inserzione erano inoltre subito stati ritirati. Ma secondo Moser si trattava di un fatto "assolutamente inscusabile". Il legale ha messo in dubbio la buona fede dei vertici del Festival, sospettando perfino un "colpo mediatico".
SDA-ATS