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Il Consiglio federale licenzia la prima aggiunta al preventivo 2021
Berna, 31.03.2021 - Nella sua seduta del 31 marzo 2021 il Consiglio federale ha licenziato la prima aggiunta ordinaria al preventivo 2021. Con essa sottopone al Parlamento 11 crediti aggiuntivi per un importo complessivo di 2,6 miliardi di franchi. Si tratta prevalentemente di ulteriori provvedimenti per far fronte alla pandemia da coronavirus, in particolare in relazione all'estensione della strategia di test. La metà dei fondi supplementari sarà compensata. Le maggiori uscite effettive ammontano a 1,3 miliardi di franchi.
Finora, per il 2021 il Consiglio federale e il Parlamento hanno deciso uscite pari a 24,4 miliardi per far fronte alla pandemia da coronavirus, di cui 6,6 miliardi nel quadro del preventivo 2021 e 14,8 miliardi con la prima aggiunta A straordinaria. Tenuto conto della prima aggiunta, l'importo totale ammonta a 22,9 miliardi (inclusi riporti di credito e compensazioni).
2,4 miliardi riguardano i test COVID-19, per i quali il Parlamento aveva già stanziato 1279 milioni nel quadro del preventivo 2021 ordinario. Per l'estensione della strategia di test sono necessari ulteriori 1154 milioni. In considerazione del fabbisogno globale di mezzi, i costi totali per i test e i fondi già approvati devono essere gestiti in modo straordinario conformemente al freno all'indebitamento. Perciò, nel complesso vengono chiesti 2433 milioni; i 1279 milioni già approvati saranno compensati mediante il credito ordinario.
L'estensione della strategia di test genera oneri supplementari per i Cantoni. Per poter mettere a disposizione l'infrastruttura necessaria ai test regolari, ai Cantoni devono essere messi a disposizione 64 milioni come finanziamento iniziale. Anche i crediti aggiuntivi a favore del traffico turistico (25 mio.) e degli interventi della protezione civile (9 mio.) sono legati alla pandemia da coronavirus. Gli accertamenti in merito alla protezione per gli eventi pubblici accordata dal Parlamento sono ancora in corso. I relativi mezzi saranno chiesti al Parlamento nel quadro di un annuncio ulteriore a complemento della presente prima aggiunta.
Gli altri crediti aggiuntivi non sono legati alla pandemia e riguardano i programmi europei di navigazione satellitare (5,6 mio.), la perequazione finanziaria (5,2 mio.) e la navigazione marittima (3 mio.). Nel settore proprio della Confederazione è inoltre previsto un aumento di 17 milioni per il rinnovo totale e la modernizzazione delle TIC dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD).
Cosa sono i crediti aggiuntivi?
I crediti aggiuntivi completano i crediti a preventivo dell'anno in corso a seguito di spese o uscite per investimenti inevitabili e devono essere stanziati dal Parlamento. Un credito aggiuntivo può essere richiesto quando il fabbisogno di fondi finanziari non ha potuto essere previsto tempestivamente, il differimento dell'acquisizione della prestazione provocherebbe notevoli svantaggi e quando non si può attendere sino al prossimo preventivo. Le unità amministrative devono motivare in modo esaustivo il fabbisogno di credito supplementare.
Normalmente il Consiglio federale sottopone al Parlamento i crediti aggiuntivi due volte all’anno con il relativo messaggio. A causa della situazione straordinaria, è probabile che nell’anno in corso saranno necessarie complessivamente quattro aggiunte, che verranno discusse ogni volta nella successiva sessione del Parlamento.
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Philipp Rohr, Comunicazione
Amministrazione federale delle finanze AFF
Tel. +41 58 465 16 06, <email-pii>
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