Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01133.jsonl.gz/263

La variante si starebbe diffondendo più velocemente perché attacca la gola
LONDRA - A Omicron piace la gola. Diversi studi dimostrano che la variante arrivata dal Sudafrica raggiunge difficilmente i polmoni e ha una carica virale inferiore alla Delta sia nel tratto respiratorio inferiore che in quello superiore. Il fatto che agisca perlopiù sulla gola potrebbe essere il motivo per cui viene trasmessa più facilmente.
Sei gruppi di ricerca hanno pubblicato durante le festività i risultati di analisi e test fatti finora su Omicron. Tutti hanno constatato che la nuova variante danneggia di meno i polmoni rispetto a tutte le precedenti. Ciò che emerge è che tenda riprodursi più spesso e più facilmente nel tratto respiratorio superiore interessato dalla gola. Secondo Deenan Pillay, professore di virologia presso l'University College di Londra, interpellato dal Guardian, questo lo renderebbe più trasmissibile e spiegherebbe la rapida diffusione di Omicron.
Anche i ricercatori del Molecular Virology Research Group dell'Università di Liverpool hanno trovato dati incoraggianti sulla variante. In un documento di preprint scrivono che hanno effettuato dei test su dei topi che hanno decorsi molto simili agli umani in determinate malattie. Le cavie contagiate con Omicron sono guarite più in fretta di quelle contagiate con la Delta; avevano segni clinici, come la perdita di peso e il decorso delle polmoniti, meno gravi e una carica virale bassa nel tratto respiratorio inferiore. A capo dello studio c'è il professor James Stewart, secondo cui i risultati sono «una buona notizia, ma non è il momento di abbassare la guardia. Ci sono ancora morti per Omicron, non tutti possono strapparsi la mascherina e festeggiare».