Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01196.jsonl.gz/175

ENGLISH (il testo italiano è in fondo alla pagina)
The picture above brings us back to 1932 and the second edition of the Basel Watch Fair. This booth showcased the products of the Watchmakers Community (Collectivité des fabricants d’horlogerie) from La Chaux-de-Fonds, an influential group that included fifty manufacturers and accounted for half the national output.
The talk of the town was about two kinds of timepieces in particular – the digital models (above) that enjoyed a growing popularity after their launch in 1931, and a couple of newly patented automatics, among which the Wig-Wag (below).
ITALIANOLa foto in alto ci porta indietro nel tempo fino al 1932 e alla seconda edizione della Fiera di Basilea. Questo stand esponeva i prodotti della Comunità dei Fabbricanti (Collectivité des Fabricants d’horlogerie) di La Chaux-de-Fonds, importante gruppo che riuniva cinquanta aziende e rappresentava metà della produzione nazionale.
Le novità sulla bocca di tutti erano due orologi in particolare: i digitali (foto al centro), che godevano di crescente popolarità dopo il loro debutto nel 1931, e un paio di automatici appena brevettati, tra i quali il Wig-Wag (sopra). Il lettore di Orologi da polso 1900-1959 trova i dettagli alle pagine 139 (Wig-Wag) e 154-155 (digitali).