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Daniel Vasella ha perso oggi davanti al Tribunale federale (TF) la causa civile intentata contro l'animalista Erwin Kessler. Sul sito internet dell'Associazione contro le fabbriche di animali (VgT), quest'ultimo aveva rimproverato a Novartis e al suo ex presidente del consiglio di amministrazione di aver commesso "crimini di massa" sugli animali di laboratorio.
Nella medesima causa, nel 2013 la Corte di diritto penale del TF aveva già assolto l'animalista dall'accusa di calunnia. Messo in causa da una denuncia civile per violazione della personalità, Kessler è ora stato prosciolto dalla Seconda Corte civile, sia nei riguardi di Vasella che di Novartis.
Entrambi avrebbero voluto che l'animalista fosse condannato a sopprimere determinati estratti dell'articolo messo in linea nell'agosto 2009 sul sito internet della VgT in cui figurava l'espressione "crimini di massa" sugli animali di laboratorio.
Anche se provocatoria e "non proprio di buon gusto", essa può essere tollerata nel quadro della libertà di espressione e di stampa, hanno ritenuto tre giudici. Per gli altri due membri della Corte, invece, il termine "crimini di massa" richiama nei lettori il genocidio, la tortura e i crimini commessi dal Terzo Reich.
SDA-ATS