Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01278.jsonl.gz/1208

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La consigliera federale e ministra degli esteri Micheline Calmy-Rey si dice preoccupata per la situazione dei diritti umani in Egitto e per la sicurezza di Mohammed al-Baradei, che conosce personalmente e che la scorsa settimana è rientrato in patria, dove si troverebbe agli arresti domiciliari.
In una intervista alla "Sonntagszeitung" invita le autorità egiziane a rispettare i diritti fondamentali, quali quello della libertà di espressione e di adunanza, oltre ai diritti umani. Calmy-Rey si attende il rilascio di tutti coloro che sono stati posti agli arresti o ai domiciliari in questi giorni di protesta contro il regime egiziano.
L'ambasciatore del Cairo a Berna è stato convocato sabato per un colloquio al Dipartimento federale degli affari esteri, ha aggiunto Calmy-Rey, mentre la missione elvetica al Cairo è stata rafforzata con altro personale, per garantire una presenza permanente.
SDA-ATS