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SAN GALLO - Non si sa ancora chi alzerà il trofeo lunedì, ma quello che è certo è che non ci saranno festeggiamenti ufficiali per la squadra vincitrice della Coppa Svizzera di calcio.
Dopo Lucerna, oggi anche la città di San Gallo, l'altra contendente, ha comunicato che le restrizioni legate alla pandemia non permetteranno bagordi.
La decisione, indica una nota odierna, è stata presa al termine di un consulto fra le autorità comunali, la polizia cittadina e il club. Le attuali regole in vigore per contenere la diffusione del coronavirus non consentono infatti alcun festeggiamento pubblico nell'eventualità che il San Gallo vinca la partita.
Per eventi o riunioni, viene ancora applicato il limite massimo di 15 partecipanti. Inoltre, i locali interni di bar e ristoranti continuano a essere chiusi, mentre le aree esterne possono rimanere aperte non oltre le 23.00. Impossibile quindi pensare a una notte intera di baldoria.
La finale di Coppa Svizzera è in programma per il pomeriggio del lunedì di Pentecoste allo stadio Wankdorf di Berna. Il Lucerna, vincitore due volte nella propria storia, non si impone più dal 1992 e ha perso le ultime quattro finali disputate, mentre il San Gallo è al suo quinto atto conclusivo ma si è intascato il trofeo solo nel lontano 1969.