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economiesuisse - Rafforzare le attività di finanziamento
Zürich (ots) - L'economia sostiene la riforma dell'imposta preventiva
economiesuisse accoglie favorevolmente la decisione del Consiglio federale di porre rimedio alle lacune dell'imposta preventiva. L'adozione del principio dell'agente pagatore, al posto di quello del debitore, permetterebbe di rimpatriare delle attività di finanziamento di gruppi elvetici oggi svolte all'estero. Essa dinamizzerebbe anche il mercato dei capitali. Occorre attribuire le entrate supplementari alla Riforma dell'imposizione delle imprese III.
Numerosi gruppi svizzeri gestiscono le loro attività di finanziamento all'estero. L'imposta preventiva ne è la causa principale. Gli ambienti economici si impegnano da anni a favore di un miglioramento delle condizioni quadro per il finanziamento dei grandi gruppi in Svizzera. Il passaggio al principio dell'agente pagatore permetterebbe di rimpatriare in Svizzera delle attività ad alto valore aggiunto e di impieghi. Sarebbe ancor più interessante per la piazza economica se, nell'ambito della Riforma dell'imposizione delle imprese III (RI Imprese III), le attività di finanziamento dovessero beneficiare di una soluzione fiscale attrattiva (in concreto: imposizione degli utili dedotti gli interessi).
Il cambiamento di sistema permetterebbe alle imprese svizzere rifornirsi di capitali in Svizzera - cosa attualmente fatta in gran parte all'estero - a condizioni fiscali attrattive. Questo dinamizzerebbe sensibilmente un mercato svizzero dei capitali in gran parte inutilizzato. Le emissioni supplementari rafforzerebbero la piazza finanziaria. Occorre tuttavia mantenere degli obblighi di annuncio accettabili e limitare i rischi per le banche. Inoltre, gli oneri amministrativi provocati dall'imposta sugli agenti pagatori devono essere indennizzati in maniera adeguata.
Questa riforma dovrebbe generare delle entrate supplementari per quanto concerne l'imposta sul reddito e l'imposta preventiva. Siccome esiste uno stretto legame tra la riforma dell'imposta preventiva e la RI Imprese III (per aumentare l'attrattività della piazza economica svizzera), è giustificato destinare queste risorse supplementari al finanziamento della RI Imprese III. economiesuisse esaminerà accuratamente il progetto e prenderà posizione in maniera dettagliata nell'ambito della consultazione.
Contatto:
Angelo Geninazzi
Responsabile economiesuisse per la Svizzera italiana
Telefono: 079 383 79 13
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