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La moschea della comunità albanese di Gebenstorf e dintorni, nel canton Argovia, ha licenziato l'imam, cui si rimprovera la radicalizzazione, pur mancando prove concrete.
Si sa però, stando a quanto scrive giovedì l'Aargauer Zeitung, che gli scorsi mesi l'uomo s'è recato in Macedonia per rendere visita a religiosi noti per il loro estremismo. Tanto è bastato per corroborare i sospetti e per deciderne l'allontanamento con effetto immediato.
Il provvedimento sarebbe stato accettato di buon grado dall'interessato, ma meno da alcuni suoi sostenitori, tanto che domenica, durante il suo discorso di commiato, alcuni dei presenti sono venuti alle mani. La rissa è poi stata sedata dalla polizia, che ha proceduto al controllo di una novantina di presenti.
Da notare che l'apertura del luogo di culto, prima situato nella vicina Kirchdorf, sempre nella regione di Baden, era stata contestata dalle autorità comunali. Il Tribunale amministrativo aveva però respinto il loro ricorso.
ATS/dg