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Secondo un recente sondaggio condotto da Evertas il 26% degli intervistati ritiene che gli investitori istituzionali aumenteranno significativamente il loro livello di investimento in bitcoin e crypto nei prossimi cinque anni.
Inoltre un ulteriore 64% degli intervistati prevede comunque un leggero aumento, mentre per quanto riguarda gli hedge fund il 32% crede in un incremento significativo, mentre il 48% in un aumento moderato.
Il sondaggio era rivolto proprio ad investitori istituzionali, visto che la società che lo ha condotto, Evertas, si occupa di coperture per gli investitori istituzionali che detengono criptovalute, tra cui exchange, servizi di custodia, istituzioni finanziarie tradizionali, fondi, family office ed individui con patrimonio netto ultra elevato.
Crypto e investitori istituzionali: i risultati del sondaggio
I risultati del sondaggio però hanno anche rivelato che questi grandi investitori nutrono ancora preoccupazioni sostanziali sugli investimenti in asset crypto, visto che il 56% ha dichiarato di essere molto preoccupato per la mancanza di copertura assicurativa per questi asset, ed il 54% di essere molto preoccupato riguardo la conformità alle normative delle società che consentono di investire nel settore.
Tuttavia l’84% degli intervistati afferma che uno dei motivi per cui si aspetta un incremento degli investimenti istituzionali in asset crypto è proprio l’aspettativa di un miglioramento dell’infrastruttura normativa di questo mercato, mentre l’80% ritiene che un altro motivo sia l’ipotesi che il mercato crypto diventerà molto più grande e liquido in futuro.
Inoltre il 76% ritiene che un sempre maggior numero di gestori di fondi e società di servizi finanziari tradizionali entrerà in questo mercato, offrendo una maggiore scelta di fondi e veicoli di investimento.
Il CEO e fondatore di Evertas, J Gdanski, ha dichiarato:
“La nostra ricerca mostra che gli investitori istituzionali sono entusiasti di aumentare la loro esposizione alle criptovalute e alle risorse crypto in generale, ma ci sono chiaramente molte questioni riguardanti l’infrastruttura che supporta questi mercati che ancora li riguardano. Questi chiaramente devono essere affrontati se si vuole realizzare il pieno potenziale di investimento da parte degli investitori istituzionali in criptovalute”.
A tal proposito il Presidente e COO della società, Raymond Zenkich, ha aggiunto:
“La mancanza di un’assicurazione adeguata per il mercato delle criptovalute è chiaramente in cima alla lista delle preoccupazioni di molti investitori istituzionali, il che forse non sorprende visto che gli assicuratori forniscono solo una capacità di circa 2 miliardi di dollari, per un mercato che vale tra i 250 miliardi ed i 300 miliardi di dollari. Stiamo lavorando a stretto contatto con la comunità assicurativa per affrontare questo problema”.