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Incarto n. 80.2000.00117 Lugano 10 agosto 2000 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello giudice Alessandro Soldini segretario: Fiorenzo Gianinazzi statuendo sul ricorso del 4 luglio 2000 in materia di: IC/IFD 99/00 presentato da: __________ e __________ __________, __________. __________ __________, ritenuto in fatto ed in diritto 1. I coniugi __________ e __________ __________ chiedevano nella dichiarazione d'imposta IC/IFD 1999-2000 la deduzione di un importo di fr. 4'000.- di media annua per persone bisognose a carico e meglio per l'aiuto concesso da __________ __________ al fratello __________, morto nell'aprile del 1998. Nella notifica della tassazione del 10 aprile 2000 l'Ufficio di tassazione negava ai contribuenti la suddetta deduzione. Il reclamo presentato da __________ __________ il 19 aprile successivo veniva respinto dall'Ufficio di tassazione con decisione del 12 giugno 2000 in cui si spiegava che per ammettere la suddetta deduzione fa stato la situazione all'inizio del periodo fiscale. 2. Con il presente, tempestivo ricorso __________ __________ rinnova la richiesta di deduzione per persone bisognose in relazione all'aiuto prestato al fratello. 3. Il presente ricorso viene evaso conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, che consente alla Camera di diritto tributario di decidere nella composizione di un Giudice unico cause come la presente, che non pongono questioni di principio e non sono di rilevante importanza; 4. 4.1 Gli articoli 35 cpv. 1 LIFD e 34 cpv. 1 LT 1994 prevedono la deducibilità dal reddito netto di un importo di 5'100 franchi per l'IFD e di 6'200 franchi per l'imposta cantonale, per ogni persona totalmente o parzialmente incapace di esercitare un'attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente provvede, sempre che l'aiuto uguagli almeno l'importo della deduzione. La deduzione non è ammessa per il coniuge e per i figli per i quali è già accordata la deduzione giusta la lettera a. 4.2. Secondo gli articoli 35 cpv. 2 LIFD e 34 cpv. 3 LT tale deduzione è stabilita «secondo la situazione all'inizio del periodo fiscale». La LIFD, in vigore dal 1° gennaio 1995, ha così codificato una regola già applicata prima dell'entrata in vigore delle nuove leggi fiscali cantonale e federale ( Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, n. 3 ad art. 35 LIFD, p. 149; cfr. per la prassi cantonale RDAT II-1994 n. 7t). Questa principio discende dalla circostanza che la situazione personale-economica si riferisce al soggetto d'imposta e non al suo oggetto ( Känzig, Direkte Bundessteuer, 2a ediz., vol. I, Basilea 1982, n. 6 ad art. 8 DIFD, p. 120). Di conseguenza, se i presupposti per ottenere la deduzione subentrano dopo l'inizio del periodo fiscale, essi non possono più essere presi in considerazione, e, viceversa, se vengono meno dopo l'inizio del periodo fiscale, la deduzione non viene meno ( Känzig, op. cit. n. 1 ad art. 25 DIFD, p. 707 s.). 4.3. Questa Camera ha avuto modo di stabilire, nel caso della deduzione per figli, quando questi protraggono gli studi oltre il 24° anno di età, che non vi è non costituisce una disparità di trattamento contraria alla Costituzione anche se, a seconda dell’anno di nascita del figlio, se pari o se dispari, il numero delle deduzioni per figli passa da dodici periodi fiscali a tredici ( CDT n. __________.______________________________ del 24 luglio 1998 in re M. L.). La legislazione tributaria contiene infatti innumerevoli semplificazioni volute dal Legislatore per consentirne un'applicazione semplice e trasparente. Basti elencarne una qualcuna, a partire dalla più importante di tutte, quella che prevede che il reddito imponibile del periodo fiscale sia fondato sul reddito conseguito nei due anni precedenti, presumendolo sostanzialmente stabile e consentendo in maniera molto limitata dei correttivi, laddove sono dati i motivi di tassazione intermedia esaustivamente elencati dalla legge. Ma anche molti capitoli specifici della legge tributaria poggiano su semplificazioni. Non è necessario richiamarsi all'imposizione alla fonte, ove la semplificazione è la regola ( CDT n. __________.__________.__________ del 31 luglio 1997 in re E; CDT n. __________.__________.__________ del 31 luglio 1997 in re R.; CDT n. __________.__________.__________ del 31 luglio 1997 in re C.), ma basta por mente alle diverse deduzioni consentite dalla legge in maniera limitata (v. per es. CDT n. 80.96.00209 del 12 dicembre 1996 in re P. e D. G.) o addirittura forfetaria, come per es. quelle per spese di manutenzione dal reddito immobiliare, oppure ancora al giorno determinante per stabilire se un determinato elemento della sostanza immobiliare o anche mobiliare va imposto con l'imposta sulla sostanza per tutto il periodo (cfr. art. 54 LT). 5. Di fonte a questa chiara norma, espressamente codificata dal Legislatore federale in occasione dell'adozione delle LIFD e da quello cantonale in occasione dell'adozione della nuova LT, questo giudice non può far altro che respingere il ricorso. Al 1° gennaio 1999, vale a dire all'inizio del periodo fiscale, il ricorrente non aveva più a carico il fratello, che era deceduto diversi mesi prima nell'aprile del 1998. Certo si potrebbe anche convenire con il ricorrente che anche altre regolamentazioni giuridiche, non necessariamente migliori e di più facile attuazione, sarebbero possibili nel caso di persone bisognose a carico, ma ciò non abilita il giudice a correggere una norma di legge quando il suo testo è chiaro e non si presta a interpretazione. Per questi motivi, visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è respinto. 2. Le spese processuali consistenti: a. nella tassa di giustizia di fr. 100.– b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.– per un totale di fr. 180.– sono a carico dei ricorrenti. 3. Intimazione alle parti. 4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT). Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il presidente: Il segretario:

Incarto n. 80.2000.00117 Incarto n. 80.2000.00117

Incarto n. 80.2000.00117 Lugano 10 agosto 2000 Lugano

Lugano 10 agosto 2000

10 agosto 2000 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello giudice Alessandro Soldini giudice Alessandro Soldini

giudice Alessandro Soldini segretario: segretario:

segretario: Fiorenzo Gianinazzi Fiorenzo Gianinazzi

Fiorenzo Gianinazzi statuendo sul ricorso del 4 luglio 2000

statuendo sul ricorso del 4 luglio 2000 in materia di: IC/IFD 99/00

in materia di: IC/IFD 99/00 presentato da: presentato da:

presentato da: __________ e __________ __________, __________. __________ __________, __________ e __________ __________, __________. __________ __________,

__________ e __________ __________, __________. __________ __________, ritenuto

ritenuto in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto 1. I coniugi __________ e __________ __________ chiedevano nella dichiarazione d'imposta IC/IFD 1999-2000 la deduzione di un importo di fr. 4'000.- di media annua per persone bisognose a carico e meglio per l'aiuto concesso da __________ __________ al fratello __________, morto nell'aprile del 1998.

1. I coniugi __________ e __________ __________ chiedevano nella dichiarazione d'imposta IC/IFD 1999-2000 la deduzione di un importo di fr. 4'000.- di media annua per persone bisognose a carico e meglio per l'aiuto concesso da __________ __________ al fratello __________, morto nell'aprile del 1998. Nella notifica della tassazione del 10 aprile 2000 l'Ufficio di tassazione negava ai contribuenti la suddetta deduzione.

Nella notifica della tassazione del 10 aprile 2000 l'Ufficio di tassazione negava ai contribuenti la suddetta deduzione. Il reclamo presentato da __________ __________ il 19 aprile successivo veniva respinto dall'Ufficio di tassazione con decisione del 12 giugno 2000 in cui si spiegava che per ammettere la suddetta deduzione fa stato la situazione all'inizio del periodo fiscale.

Il reclamo presentato da __________ __________ il 19 aprile successivo veniva respinto dall'Ufficio di tassazione con decisione del 12 giugno 2000 in cui si spiegava che per ammettere la suddetta deduzione fa stato la situazione all'inizio del periodo fiscale. 2. Con il presente, tempestivo ricorso __________ __________ rinnova la richiesta di deduzione per persone bisognose in relazione all'aiuto prestato al fratello.

2. Con il presente, tempestivo ricorso __________ __________ rinnova la richiesta di deduzione per persone bisognose in relazione all'aiuto prestato al fratello. 3. Il presente ricorso viene evaso conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, che consente alla Camera di diritto tributario di decidere nella composizione di un Giudice unico cause come la presente, che non pongono questioni di principio e non sono di rilevante importanza;

3. Il presente ricorso viene evaso conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, che consente alla Camera di diritto tributario di decidere nella composizione di un Giudice unico cause come la presente, che non pongono questioni di principio e non sono di rilevante importanza; 4. 4.1

4. 4.1 Gli articoli 35 cpv. 1 LIFD e 34 cpv. 1 LT 1994 prevedono la deducibilità dal reddito netto di un importo di 5'100 franchi per l'IFD e di 6'200 franchi per l'imposta cantonale, per ogni persona totalmente o parzialmente incapace di esercitare un'attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente provvede, sempre che l'aiuto uguagli almeno l'importo della deduzione. La deduzione non è ammessa per il coniuge e per i figli per i quali è già accordata la deduzione giusta la lettera a.

Gli articoli 35 cpv. 1 LIFD e 34 cpv. 1 LT 1994 prevedono la deducibilità dal reddito netto di un importo di 5'100 franchi per l'IFD e di 6'200 franchi per l'imposta cantonale, per ogni persona totalmente o parzialmente incapace di esercitare un'attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente provvede, sempre che l'aiuto uguagli almeno l'importo della deduzione. La deduzione non è ammessa per il coniuge e per i figli per i quali è già accordata la deduzione giusta la lettera a. 4.2.

4.2. Secondo gli articoli 35 cpv. 2 LIFD e 34 cpv. 3 LT tale deduzione è stabilita «secondo la situazione all'inizio del periodo fiscale».

Secondo gli articoli 35 cpv. 2 LIFD e 34 cpv. 3 LT tale deduzione è stabilita «secondo la situazione all'inizio del periodo fiscale». La LIFD, in vigore dal 1° gennaio 1995, ha così codificato una regola già applicata prima dell'entrata in vigore delle nuove leggi fiscali cantonale e federale ( Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, n. 3 ad art. 35 LIFD, p. 149; cfr. per la prassi cantonale RDAT II-1994 n. 7t). Questa principio discende dalla circostanza che la situazione personale-economica si riferisce al soggetto d'imposta e non al suo oggetto ( Känzig, Direkte Bundessteuer, 2a ediz., vol. I, Basilea 1982, n. 6 ad art. 8 DIFD, p. 120). Di conseguenza, se i presupposti per ottenere la deduzione subentrano dopo l'inizio del periodo fiscale, essi non possono più essere presi in considerazione, e, viceversa, se vengono meno dopo l'inizio del periodo fiscale, la deduzione non viene meno ( Känzig, op. cit. n. 1 ad art. 25 DIFD, p. 707 s.).

La LIFD, in vigore dal 1° gennaio 1995, ha così codificato una regola già applicata prima dell'entrata in vigore delle nuove leggi fiscali cantonale e federale ( Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, n. 3 ad art. 35 LIFD, p. 149; cfr. per la prassi cantonale RDAT II-1994 n. 7t). Questa principio discende dalla circostanza che la situazione personale-economica si riferisce al soggetto d'imposta e non al suo oggetto ( Känzig, Direkte Bundessteuer, 2a ediz., vol. I, Basilea 1982, n. 6 ad art. 8 DIFD, p. 120). Di conseguenza, se i presupposti per ottenere la deduzione subentrano dopo l'inizio del periodo fiscale, essi non possono più essere presi in considerazione, e, viceversa, se vengono meno dopo l'inizio del periodo fiscale, la deduzione non viene meno ( Känzig, op. cit. n. 1 ad art. 25 DIFD, p. 707 s.). 4.3.

4.3. Questa Camera ha avuto modo di stabilire, nel caso della deduzione per figli, quando questi protraggono gli studi oltre il 24° anno di età, che non vi è non costituisce una disparità di trattamento contraria alla Costituzione anche se, a seconda dell’anno di nascita del figlio, se pari o se dispari, il numero delle deduzioni per figli passa da dodici periodi fiscali a tredici ( CDT n. __________.______________________________ del 24 luglio 1998 in re M. L.).

Questa Camera ha avuto modo di stabilire, nel caso della deduzione per figli, quando questi protraggono gli studi oltre il 24° anno di età, che non vi è non costituisce una disparità di trattamento contraria alla Costituzione anche se, a seconda dell’anno di nascita del figlio, se pari o se dispari, il numero delle deduzioni per figli passa da dodici periodi fiscali a tredici ( CDT n. __________.______________________________ del 24 luglio 1998 in re M. L.). La legislazione tributaria contiene infatti innumerevoli semplificazioni volute dal Legislatore per consentirne un'applicazione semplice e trasparente. Basti elencarne una qualcuna, a partire dalla più importante di tutte, quella che prevede che il reddito imponibile del periodo fiscale sia fondato sul reddito conseguito nei due anni precedenti, presumendolo sostanzialmente stabile e consentendo in maniera molto limitata dei correttivi, laddove sono dati i motivi di tassazione intermedia esaustivamente elencati dalla legge. Ma anche molti capitoli specifici della legge tributaria poggiano su semplificazioni. Non è necessario richiamarsi all'imposizione alla fonte, ove la semplificazione è la regola ( CDT n. __________.__________.__________ del 31 luglio 1997 in re E; CDT n. __________.__________.__________ del 31 luglio 1997 in re R.; CDT n. __________.__________.__________ del 31 luglio 1997 in re C.), ma basta por mente alle diverse deduzioni consentite dalla legge in maniera limitata (v. per es. CDT n. 80.96.00209 del 12 dicembre 1996 in re P. e D. G.) o addirittura forfetaria, come per es. quelle per spese di manutenzione dal reddito immobiliare, oppure ancora al giorno determinante per stabilire se un determinato elemento della sostanza immobiliare o anche mobiliare va imposto con l'imposta sulla sostanza per tutto il periodo (cfr. art. 54 LT).

La legislazione tributaria contiene infatti innumerevoli semplificazioni volute dal Legislatore per consentirne un'applicazione semplice e trasparente. Basti elencarne una qualcuna, a partire dalla più importante di tutte, quella che prevede che il reddito imponibile del periodo fiscale sia fondato sul reddito conseguito nei due anni precedenti, presumendolo sostanzialmente stabile e consentendo in maniera molto limitata dei correttivi, laddove sono dati i motivi di tassazione intermedia esaustivamente elencati dalla legge. Ma anche molti capitoli specifici della legge tributaria poggiano su semplificazioni. Non è necessario richiamarsi all'imposizione alla fonte, ove la semplificazione è la regola ( CDT n. __________.__________.__________ del 31 luglio 1997 in re E; CDT n. __________.__________.__________ del 31 luglio 1997 in re R.; CDT n. __________.__________.__________ del 31 luglio 1997 in re C.), ma basta por mente alle diverse deduzioni consentite dalla legge in maniera limitata (v. per es. CDT n. 80.96.00209 del 12 dicembre 1996 in re P. e D. G.) o addirittura forfetaria, come per es. quelle per spese di manutenzione dal reddito immobiliare, oppure ancora al giorno determinante per stabilire se un determinato elemento della sostanza immobiliare o anche mobiliare va imposto con l'imposta sulla sostanza per tutto il periodo (cfr. art. 54 LT). 5. Di fonte a questa chiara norma, espressamente codificata dal Legislatore federale in occasione dell'adozione delle LIFD e da quello cantonale in occasione dell'adozione della nuova LT, questo giudice non può far altro che respingere il ricorso.

5. Di fonte a questa chiara norma, espressamente codificata dal Legislatore federale in occasione dell'adozione delle LIFD e da quello cantonale in occasione dell'adozione della nuova LT, questo giudice non può far altro che respingere il ricorso. Al 1° gennaio 1999, vale a dire all'inizio del periodo fiscale, il ricorrente non aveva più a carico il fratello, che era deceduto diversi mesi prima nell'aprile del 1998.

Al 1° gennaio 1999, vale a dire all'inizio del periodo fiscale, il ricorrente non aveva più a carico il fratello, che era deceduto diversi mesi prima nell'aprile del 1998. Certo si potrebbe anche convenire con il ricorrente che anche altre regolamentazioni giuridiche, non necessariamente migliori e di più facile attuazione, sarebbero possibili nel caso di persone bisognose a carico, ma ciò non abilita il giudice a correggere una norma di legge quando il suo testo è chiaro e non si presta a interpretazione.

Certo si potrebbe anche convenire con il ricorrente che anche altre regolamentazioni giuridiche, non necessariamente migliori e di più facile attuazione, sarebbero possibili nel caso di persone bisognose a carico, ma ciò non abilita il giudice a correggere una norma di legge quando il suo testo è chiaro e non si presta a interpretazione. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è respinto.

1. Il ricorso è respinto. 2. Le spese processuali consistenti:

2. Le spese processuali consistenti: a. nella tassa di giustizia di fr. 100.–

a. nella tassa di giustizia di fr. 100.– b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–

b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.– per un totale di fr. 180.–

per un totale di fr. 180.– sono a carico dei ricorrenti. sono a carico dei ricorrenti. 3. Intimazione alle parti.

3. Intimazione alle parti. 4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT). Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il presidente: Il segretario:

Il presidente: Il segretario: