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NEW YORK - La difesa della socialite e imprenditrice Ghislaine Maxwell ha sottoposto alla corte la richiesta di uscita su cauzione, per 28,5 milioni di dollari.
La posizione dell'ex-compagna del magnate pedofilo Jeffrey Epstein resta quella dell'innocenza: «Ms. Maxwell nega in maniera categorica qualsiasi coinvolgimento e si dichiara innocente», conferma la sua rappresentanza legale.
L'uscita su cauzione le permetterebbe una vita ai domiciliari, con scorta armata per la sua incolumità. Fra le motivazioni ad accompagnare la richiesta, oltre allo stress causato dalla prigionia, anche l'eventualità di contrarre il Covid-19 durante la detenzione in carcere dove una guardia è già risultata positiva.
Il totale milionario, riporta la BBC, è stato raccolto dall'attuale marito della donna e rappresenta la totalità della loro liquidità: «La nostra cliente vuole solo passare i giorni del processo (che si terrà a luglio, ndr.) in serenità a casa sua e con la sua famiglia», ribadiscono gli avvocati. La palla passa ora al giudice della corte di New York che si pronuncerà entro la fine dell'anno corrente.
Al momento dell'arresto, avvenuto lo scorso luglio, l'eventualità di una cauzione era stata respinta, fra le motivazioni addotte dagli inquirenti «la grande disponibilità economica» della 58enne così come «un non trascurabile rischio di fuga».
Quattro dei cinque capi d'imputazione nei suoi confronti riguardano la complicità nella serie di crimini sessuali (anche a danno di minorenni) perpetrati da Epstein. Il quinto, invece, sarebbe di spergiuro durante il processo al magnate del 2016. In caso di condanna, rischierebbe fino a 35 anni di carcere.