Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/200733

<h2>SubmittedText<h2><p>Ai sensi dell'articolo 123 dell'legge sul Parlamento (LParl), il Consiglio federale è incaricato di esaminare e presentare un rapporto sull'importanza dei cicloitinerari turistici (La Svizzera in bici, oggi parte di Svizzeramobile) e dei percorsi per mountain bike in quanto parte integrante dell'infrastruttura turistica svizzera, sul potenziale che attribuisce a tali infrastrutture e su come intende ancorarli nella nuova legge.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza turistica del ciclismo quale attività del tempo libero in Svizzera. Nel quadro di uno studio condotto nel 2014, l'Ufficio federale delle strade (USTRA), in collaborazione con Svizzeramobile, ha analizzato il comportamento dei ciclisti nel tempo libero, nonché le loro motivazioni ed esigenze, e ne ha illustrato l'impatto economico e turistico. I risultati sono esposti nella pubblicazione "Velofahren in der Schweiz 2014" (cfr. <a href="http://www.ustra.admin.ch">www.ustra.admin.ch</a> Temi Mobilità lenta Documentazione). </p><p>Nel messaggio del 23 agosto 2017 (FF 2017 5033) concernente l'iniziativa popolare "per la promozione delle vie ciclabili e dei sentieri e percorsi pedonali (Iniziativa per la bici)" e il controprogetto diretto (Decreto federale concernente le vie ciclabili, i sentieri e i percorsi pedonali), il Consiglio federale ha dichiarato che in sede di elaborazione della legislazione esecutiva terrà conto delle reti ciclabili destinate alla mobilità quotidiana e per il tempo libero. </p><p>Con la succitata legislazione esecutiva si vogliono creare le basi giuridiche per poter stabilire, tra l'altro, i principi necessari alla realizzazione di reti ciclabili sicure e attrattive per il tempo libero (escursioni in bici e mountain bike). Di conseguenza, il Collegio sottoporrà all'approvazione del Parlamento un progetto di legge e un messaggio. La ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni prevede che la realizzazione e l'esercizio di tali infrastrutture rimangano di competenza cantonale e comunale. </p><p>Il Consiglio federale ritiene pertanto adempiute le richieste avanzate dall'autore del postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.