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BERNA - In Svizzera sono stati sinora segnalati 862 casi di effetti collaterali del vaccino anti-Covid. Per il preparato di Pfizer si parla di 460 notifiche, mentre sono 393 per Moderna. È quanto fa sapere oggi l'istituto elvetico per gli agenti terapeutici Swissmedic. «Le notifiche - si legge in una nota - confermano il profilo di effetti collaterali noto dagli studi di omologazione e menzionato nell’informazione sul medicamento, non sono finora indizi di nuovi problemi di sicurezza e non incidono sul rapporto rischi-benefici positivo dei due vaccini utilizzati».
La maggior parte delle notifiche, ossia 599 (69,5%), è stata classificata come non grave, mentre 263 (30,5%) sono stati i casi gravi. Le persone sono state trattate in ospedale o le reazioni sono state considerate clinicamente significative per altri motivi. Nella maggior parte dei casi le persone colpite non hanno però corso alcun pericolo.
Le reazioni più frequenti segnalate nei casi classificati come gravi sono state febbre (38), dispnea (25), ipersensibilità (19)/reazioni anafilattiche (9), infezione da Covid-19 (16), vomito (12), vertigini (12), cefalea/emicrania (17) e herpes zoster (8). Poiché nella maggior parte dei casi una notifica contiene più di una reazione, reazioni come febbre o cefalea sono riportate sia in casi considerati complessivamente gravi sia in casi non gravi.
In 37 casi gravi le persone sono decedute a differenti intervalli di tempo dalla vaccinazione. Le persone decedute avevano in media 84 anni e, nella maggior parte dei casi, gravi patologie pregresse. Questi casi sono stati analizzati con particolare attenzione. In base all’attuale stato delle conoscenze, a provocare il decesso sono state malattie che si manifestano a prescindere dalle vaccinazioni come infezioni, eventi cardiovascolari o malattie polmonari e respiratorie. Nonostante un’associazione temporale con la vaccinazione, non vi sono in nessun caso indizi concreti che la causa del decesso sia stata la vaccinazione. Le autorità di controllo dei medicamenti di altri Paesi e l’OMS hanno ottenuto risultati simili dopo la valutazione dei decessi temporalmente associati ai vaccini anti-Covid omologati in Svizzera.
Secondo le informazioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica, fino al 21 marzo 2021 sono state somministrate in Svizzera circa 1,25 milioni di dosi di vaccino e quasi 466'000 persone sono state completamente vaccinate. Non è possibile effettuare un confronto diretto tra le notifiche qui descritte e i vaccini somministrati perché le notifiche degli effetti indesiderati vengono trasmesse spesso con ritardo a Swissmedic e la valutazione accurata delle notifiche richiede tempo. Retrospettivamente si è rilevato, tuttavia, un tasso di notifica approssimativo pari a una notifica ogni 1'000 dosi iniettate.