Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/214432

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella crisi causata dal coronavirus è emerso che la distinzione tra epidemia e pandemia che alcuni assicuratori fanno nelle assicurazioni viaggi nonché l'esclusione di copertura per pandemia non sono giustificate sotto il profilo giuridico. Bisogna quindi trovare soluzioni chiare e vincolanti per i consumatori. Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto nel quale illustra dette lacune giuridiche e spiega come colmarle. Inoltre, dovrà fare in modo che i risultati estrapolati dal rapporto si possano trasporre a tutti i settori nei quali i consumatori stipulano un contratto di assicurazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che nell'elaborazione degli eventi legati alla pandemia di COVID-19 emergono anche questioni sul quadro legislativo. I rischi di pandemia sono difficilmente assicurabili, poiché, diversamente dalle epidemie locali, nel caso di un'epidemia di portata sovraregionale o globale (quindi una pandemia) non è possibile effettuare una ripartizione dei rischi, o perlomeno non in egual misura.</p><p>Incertezze in merito alle esclusioni di copertura per pandemia non devono basarsi di per sé su una lacuna giuridica. Grazie alla libertà contrattuale, le parti possono, nel limite consentito legalmente, formulare a livello di contratto riserve sulla copertura assicurativa. Limiti legali sono posti in particolare dalla legge federale contro la concorrenza sleale e dalla legge sul contratto d'assicurazione. Le menzionate incertezze vanno pertanto eliminate innanzitutto formulando in modo inequivocabile i pacchetti di prodotti nelle condizioni contrattuali, e non attraverso disposizioni legali. Spetta di principio ai tribunali decidere su eventuali controversie di diritto privato legate alle esclusioni di copertura per pandemia. Un intervento da parte della FINMA è per contro previsto soltanto in caso di abuso reiterato o se è interessata un'ampia cerchia di persone. Questo trasferimento delle priorità da un controllo preventivo dei prodotti alla vigilanza sugli abusi è istituito a livello di legge da oltre dieci anni e ha dato buoni risultati.</p><p>Tenuto conto di quanto precede, all'interno dell'Amministrazione federale e nel quadro di uno scambio con il settore, si sta discutendo la fattibilità di una futura soluzione assicurativa di copertura per pandemia che sia funzionante, praticabile ed efficiente in termini di costi. In base ai risultati di questi chiarimenti, a inizio 2021 il Consiglio federale deciderà in merito all'ulteriore modo di procedere. Alla luce di ciò, non si ravvisa alcun valore aggiunto nel presentare un rapporto che illustri le lacune giuridiche in questo ambito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.