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Incarto n. 10.2003.265/fc DA 1123/2003 Bellinzona 25 giugno 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare __________ __________, __________.1959, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, celibe, idraulico difeso da: Avv. __________ __________ __________, __________, prevenuto colpevole di circolazione in stato di ebrietà, per aver condotto l'autovettura __________ __________ essendo in stato di ubriachezza, così come risulta dal controllo medico del 24.01.2003 concludente per uno stato di ebrietà "media"; opposizione alla prova del sangue, per essersi intenzionalmente opposto alla prova del sangue per la determinazione dell'alcolemia ordinata dall'autorità, malgrado l'avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto; infrazione alle norme della circolazione, per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, nell'effettuare una manovra di retromarcia per parcheggiare, negligentemente urtato e danneggiato la vettura __________ targata __________ di __________ __________, ivi regolarmente posteggiata; inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, per avere abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza fornire immediatamente le proprie generalità al danneggiato o avvertire senza indugio la polizia; fatti avvenuti a __________ e __________ il 24 gennaio 2003; reati previsti dall'art. 91. cpv. 1 e 3, 90 cifra 1 LCS, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 4 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 17 cpv. 1 ONC, 92 cpv. 1 LCS, in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS; perseguito con decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusato: 1. Alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni. 2. Alla multa di fr. 1'200.--. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--; vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 8 aprile 2003 dall'accusato; indetto il dibattimento 25 giugno 2003, al quale sono comparsi l'accusato personalmente ed il suo difensore (avv. __________ __________ in sostituzione dell'avv. __________ __________), mentre il Procuratore pubblico con lettera 15 maggio 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale osserva che l'accusato ha bevuto dopo la collisione e che manca la dimostrazione che vi fosse un'ebrietà precedente, rileva che la LCS non è applicabile poiché la collisione non è avvenuta su una strada pubblica, afferma che il __________ non è punibile per inosservanza dei doveri in caso d'infortunio perché non si è allontanato dal luogo dell'incidente e, infine, rileva che il suo rifiuto di sottoporsi alla prova del sangue è scusabile con la paura della revoca della licenza di condurre che gli serve, fra l'altro per la sua attività lavorativa. Chiede il proscioglimento da tutti i capi d'imputazione e in via subordinata una riduzione sia della pena detentiva, sia della multa; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se __________ __________ è autore colpevole di: 1.1. circolazione in stato di ebrietà 1.2. opposizione alla prova del sangue 1.3. infrazione alla norme della circolazione 1.4. inosservanza dei doveri in caso di infortunio per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico. 2. Sulle pene proposte e sulle spese. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 91. cpv. 1 e 3, 90 cifra 1 LCS, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 4 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 17 cpv. 1 ONC, 92 cpv. 1 LCS, in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS ; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; proscioglie __________ __________, dall'imputazione di inosservanza dei doveri in caso d'infortunio; dichiara __________ __________, autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà, opposizione alla prova del sangue e infrazione alle norme della circolazione per i fatti compiuti a __________ e __________ il 24 gennaio 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003; condanna __________ __________, 1. alla pena di 35 (trentacinque) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni; 2. alla multa di fr. 1'200.--; 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 650.--; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP. assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: __________ __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________, Avv. __________ __________ __________, __________ __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________ Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. La sentenza è definitiva. Il presidente: La segretaria: Distinta spese a carico di __________ __________, fr. 1200.00 multa fr. 250.00 tassa di giustizia fr. 400.00 spese giudiziarie fr. 1'850.00 totale

Incarto n. 10.2003.265/fc DA 1123/2003 Incarto n. 10.2003.265/fc

Incarto n. DA 1123/2003

DA 1123/2003 Bellinzona 25 giugno 2003 Bellinzona

Bellinzona 25 giugno 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare

__________ __________, __________.1959, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, celibe, idraulico difeso da: Avv. __________ __________ __________, __________, __________ __________, __________.1959, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, celibe, idraulico

__________ difeso da: Avv. __________ __________ __________, __________,

__________ prevenuto colpevole di circolazione in stato di ebrietà,

per aver condotto l'autovettura __________ __________ essendo in stato di ubriachezza, così come risulta dal controllo medico del 24.01.2003 concludente per uno stato di ebrietà "media";

opposizione alla prova del sangue,

per essersi intenzionalmente opposto alla prova del sangue per la determinazione dell'alcolemia ordinata dall'autorità, malgrado l'avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto;

infrazione alle norme della circolazione,

per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, nell'effettuare una manovra di retromarcia per parcheggiare, negligentemente urtato e danneggiato la vettura __________ targata __________ di __________ __________, ivi regolarmente posteggiata;

inosservanza dei doveri in caso d'infortunio,

per avere abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza fornire immediatamente le proprie generalità al danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;

fatti avvenuti a __________ e __________ il 24 gennaio 2003;

reati previsti dall'art. 91. cpv. 1 e 3, 90 cifra 1 LCS, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 4 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 17 cpv. 1 ONC, 92 cpv. 1 LCS, in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS;

perseguito con decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusato:

__________ 1. Alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

2. Alla multa di fr. 1'200.--.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--;

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 8 aprile 2003 dall'accusato;

indetto il dibattimento 25 giugno 2003, al quale sono comparsi l'accusato personalmente ed il suo difensore (avv. __________ __________ in sostituzione dell'avv. __________ __________), mentre il Procuratore pubblico con lettera 15 maggio 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale osserva che l'accusato ha bevuto dopo la collisione e che manca la dimostrazione che vi fosse un'ebrietà precedente, rileva che la LCS non è applicabile poiché la collisione non è avvenuta su una strada pubblica, afferma che il __________ non è punibile per inosservanza dei doveri in caso d'infortunio perché non si è allontanato dal luogo dell'incidente e, infine, rileva che il suo rifiuto di sottoporsi alla prova del sangue è scusabile con la paura della revoca della licenza di condurre che gli serve, fra l'altro per la sua attività lavorativa. Chiede il proscioglimento da tutti i capi d'imputazione e in via subordinata una riduzione sia della pena detentiva, sia della multa;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Se __________ __________ è autore colpevole di:

1.1. circolazione in stato di ebrietà

1.2. opposizione alla prova del sangue

1.3. infrazione alla norme della circolazione

1.4. inosservanza dei doveri in caso di infortunio

per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

2. Sulle pene proposte e sulle spese. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 91. cpv. 1 e 3, 90 cifra 1 LCS, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 4 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 17 cpv. 1 ONC, 92 cpv. 1 LCS, in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS ; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie __________ __________,

dall'imputazione di inosservanza dei doveri in caso d'infortunio;

dichiara __________ __________,

autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà, opposizione alla prova del sangue e infrazione alle norme della circolazione per i fatti compiuti a __________ e __________ il 24 gennaio 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003;

condanna __________ __________,

1. alla pena di 35 (trentacinque) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;

2. alla multa di fr. 1'200.--;

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 650.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP. assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________, Avv. __________ __________ __________, __________ __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________ __________ __________, __________,

Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________,

Avv. __________ __________ __________, __________ __________, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, __________

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il presidente: La segretaria:

Distinta spese a carico di __________ __________,

fr. 1200.00 multa

fr. 250.00 tassa di giustizia

fr. 400.00 spese giudiziarie

fr. 1'850.00 totale