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Altolà di mister prezzi sui pesanti aumenti tariffari che potrebbero abbattersi nei prossimi anni su chi viaggia in treno. Stefan Meierhans critica in particolare la proposta messa in consultazione dal Consiglio federale di rincarare del 10% il costo di biglietti e abbonamenti per coprire i costi dell'infrastruttura: dovrebbero andare a carico dello stato, sostiene Meierhans.
"Rischiamo un aumento doppio: le FFS intendono rincarare i prezzi del 3% per finanziare l'esercizio ferroviario, mentre la Confederazione vuole aumentare le tasse per l'utilizzo della rete", ricorda Meierhans in dichiarazioni riportate oggi dal "Blick". Se ciò avverrà nei prossimi anni i prezzi dei biglietti potrebbero salire fino al 20%.
Stando al quotidiano zurighese il preposto alla sorveglianza dei prezzi può bloccare i rincari di biglietti e abbonamenti nel traffico a lunga percorrenza, ma ha diritto solo di avanzare una raccomandazione nel caso di una maggiorazione delle tariffe per l'uso della rete ferroviaria. Un'idea in materia Meierhans se l'è comunque già fatta: "personalmente stento a capire, per anni la gente è stata invitata a utilizzare di più il treno e adesso improvvisamente le persone devono partecipare maggiormente ai costi", afferma. A suo avviso mettere a disposizione l'infrastruttura e finanziarla rappresentano compiti di base dello stato.
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