Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/63537

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È disposto a intraprendere i passi necessari al fine di concretizzare adeguatamente nella prassi l'obbligo di stabilire una distinzione tra apparecchi automatici per giochi di destrezza e apparecchi automatici per giochi d'azzardo, contribuendo in tal modo a rendere possibile lo sfruttamento commerciale degli apparecchi automatici per giochi di destrezza?</p><p>2. In quanto tempo reputa che tali misure possano essere adottate?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dalla genesi della vigente legge federale del 18 dicembre 1998 sul gioco d'azzardo e sulle case da gioco (LCG; RS 935.52) si evince chiaramente che la distinzione tra apparecchi automatici per giochi d'azzardo e apparecchi automatici per giochi di destrezza ha rappresentato una questione importante. Si è voluto evitare che, sotto la denominazione "apparecchi automatici per i giochi di destrezza", venissero messi in esercizio veri e propri apparecchi automatici per giochi d'azzardo. Il gioco d'azzardo dovrà essere riservato unicamente alle case da gioco che hanno ottenuto una nuova concessione, mentre i cantoni potranno continuare ad autorizzare apparecchi automatici per giochi di destrezza. Ciò ha pure reso necessaria una chiara distinzione tra apparecchi automatici per giochi di destrezza e per giochi d'azzardo. Gli articoli 3 capoversi 1 e 3 LCG sono stati formulati di conseguenza. L'articolo 3 capoverso 1 sancisce che nei giochi d'azzardo la vincita è dovuta esclusivamente o in modo preponderante al caso. Il capoverso 3, in combinato disposto con il capoverso 1, prevede che nei giochi di destrezza la vincita prospettata deve dipendere in modo preponderante dalla destrezza del giocatore. Ciò significa che l'ammontare della vincita distribuita dall'apparecchio dipende dalla destrezza del giocatore e non, come nel caso degli apparecchi automatici per i giochi d'azzardo, da una manipolazione indipendente dall'abilità di chi gioca. Un simile apparecchio automatico comporta un certo rischio per chi lo mette in servizio poiché, al contrario degli apparecchi automatici per giochi d'azzardo, è difficile controllarne la redditività.</p><p>Dalla fine dell'estate dello scorso anno il capo del DFGP, Christoph Blocher, è in contatto con i rappresentanti del settore degli apparecchi da gioco, nell'eventualità di una nuova revisione dell'ordinanza sul gioco d'azzardo (OGaz; RS 935.521.21): secondo i rappresentanti del settore, infatti, tale ordinanza si fonda su un'interpretazione troppo restrittiva della LCG. Questi colloqui hanno portato a un progetto di nuova versione dell'OGaz. Il 17 febbraio 2006 il progetto è stato sottoposto al parere dei cantoni e di altri gruppi interessati, e in questo contesto è pure stato pubblicato (www.bj.admin.ch/bj/de/home/themen/gesellschaft/lotterien_und_wetten/rechtliche_grundlagen.html).</p><p>Si può quindi rispondere nel modo seguente alle due domande poste dall'interpellante:</p><p>1. Inviando in consultazione la revisione parziale dell'OGaz, il DFGP ha intrapreso i passi necessari al fine di avviare una riformulazione dell'ordinanza nel senso auspicato nell'interpellanza. Soltanto dopo la consultazione sarà possibile decidere in merito al risultato definitivo.</p><p>2. Il termine per la presentazione dei pareri nell'ambito della citata consultazione scade il 31 marzo 2006. Nella misura in cui i pareri espressi saranno positivi, l'OGaz potrà essere rapidamente modificata e messa in vigore ancora quest'anno.</p>  Risposta del Consiglio federale.