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La domanda continua a circolare, quindi è bene chiarire la questione.
Lasciamo la parola all’USAV, Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria:
“Si stima che il rischio che gli animali da compagnia possano essere infettati dal coronavirus sia molto basso. È molto improbabile che gli animali da compagnia abbiano un ruolo nella trasmissione della malattia. Tuttavia, le informazioni al riguardo non sono ancora complete al momento. Non possiamo escludere la possibilità che animali da compagnia o altri animali possano essere infettati o contaminati dal virus se tenuti in casa di pazienti affetti da coronavirus. Gli animali stessi non mostrano alcun sintomo della malattia, ovvero non si ammalano”.
L’USAV aggiunge anche che al momento non esistono test approvati per gli animali e che non è necessario lavare o disinfettare cani e gatti di persone ammalate di coronavirus o in quarantena. Tuttavia, sarebbe meglio che anche gli animali, così come i padroni, riducessero i contatti con altre persone o animali.