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Il cane seduto di Rembrandt
KEYSTONE/EPA 3LANDESMUSEEN/HANDOUT(sda-ats)
Appartiene al museo di Braunschweig, in Germania, da centinaia di anni, ma solo adesso si può dire davvero che il disegno del cane è un autentico Rembrandt. Numero di inventario 719.
Il sospetto è venuto, per la prima volta qualche anno fa, a un esperto alle prese con il patrimonio artistico dell'Herzog Anton Ulrich Museum, che doveva digitalizzare la collezione di disegni.
Stando alla Bild, Thomas Doering avrebbe reagito affermando di conoscere un solo pittore, che disegnasse a quel tempo (pieno barocco) con tale "sonnambula sicurezza": non il pittore seicentesco tedesco Malchior Roos, cui era stata attribuita fino ad allora l'opera - era il 2014 - ma il fiammingo Rembrandt van Rijn, appunto.
Un sospetto confermato nel tempo da diversi critici internazionali. E grazie al cane il museo è a questo punto improvvisamente "più ricco": è una "cosa sensazionale", ha commentato Doering.
Il cane di Rembrandt potrà essere scoperto adesso dal pubblico in una mostra speciale, che apre i battenti il 6 aprile: "Duerer, Cezanne e te. Come disegnano i maestri".
SDA-ATS