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ROMA - Alcuni degli inquinanti più comuni provocano i loro effetti negativi già quando si è nella pancia della mamma, abbassando il quoziente intellettivo. Lo hanno scoperto due studi paralleli, citati da Scientific American,che sottlinea come lo stesso risultato sia stato ottenuto a New York e a Cracovia, in condizioni molto diverse tra loro.
Sotto accusa ci sono gli idrocarburi policiclici aromatici (Ipa), uno dei principali sottoprodotti della combustione degli idrocarburi. Lo studio statunitense, condotto su 249 bimbi seguiti fino all'età di quattro anni, ha dimostrato un abbassamento di circa 4 punti del Qi in quelli le cui mamme erano state esposte all'inquinante in gravidanza. Lo stesso risultato è stato ottenuto in Polonia, dove sono stati studiati 214 bambini.
In entrambi i casi alle mamme è stato chiesto di indossare un dispositivo che misurava l'inquinamento per 48 ore, e la differenza è stata trovata fra i figli di quelle con l'esposizione maggiore e quelle con l'esposizione minima. La differenza nel quoziente intellettivo è simile a quella che si avrebbe con una bassa esposizione al piombo: "Anche se bassa, questa differenza è sufficiente a condizionare il rendimento scolastico - afferma Frederica Perera della Columbia university, che ha condotto lo studio americano - ed è preoccupante, perchè i risultati a scuola condizionano tutto il resto della vita".
SDA-ATS