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Cresciuto nel nostro Paese, il 55enne spagnolo è stato pure condannato a otto mesi di carcere.
Secondo il Tribunale d'appello di Zurigo, che ha appesantito la sentenza di primo grado, l'uomo non si è integrato «né dal punto di vista sociale, né da quello lavorativo».
ZURIGO - Un cittadino spagnolo di 55 anni dovrà lasciare la Svizzera. Il Tribunale d'appello di Zurigo, dopo averlo condannato a otto mesi di reclusione, ha infatti pronunciato l'espulsione per cinque anni. Il Motivo? Aver più volte scaricato dal web materiale pornografico vietato per poi condividerlo con altre persone. L'uomo vive fin dall'infanzia in Svizzera.
Il materiale scaricato mostra atti sessuali con bambini, animali e scene di violenza tra adulti, si legge nella sentenza pubblicata a metà marzo.
Rispetto alla sentenza di primo grado, il tribunale d'appello ha pronunciato l'espulsione. L'uomo non è integrato nel Paese né dal punto di vista che sociale né lavorativo. Lo spagnolo ha inoltre accumulato una serie di condanne in un recente passato.
Benché l'uomo viva in Svizzera dall'infanzia, il tribunale fa notare che il reato commesso rientra in quelli passibili di espulsione: oltre a ciò, la corte non intravvede in lui un cosiddetto "caso di rigore", anche se l'allontanamento rappresenterà per l'uomo senz'altro un dura prova.
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