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Il presidente russo Putin lamenta i mancati negoziati per il prolungamento degli accordi per la riduzione dell'arsenale nucleare.
Il presidente russo Vladimir Putin, in occasione di un incontro con la stampa internazionale, ha denunciato che “nessuno sta negoziando" con la Russia sul tema del disarmo, in particolare sull'estensione del trattato per la riduzione delle armi di distruzione di massa denominato New Start, che giunge a scadenza nel febbraio 2021, e che comprende anche gli armamenti nucleari. "Se nessuno vuole estendere lo Start, non lo faremo noi. Noi abbiamo detto 100 volte che siamo pronti a farlo", ha affermato il presidente russo. Le affermazioni di Putin giungono dopo che Stati Uniti e Russia si sono già ritirate dal trattato Inf sulle armi nucleari a raggio intermedio, firmato nel 1987 da Unione Sovietica e Usa. Secondo Putin "i nostri sistemi possono garantire la sicurezza della Russia per un periodo abbastanza lungo" e Mosca ha "sorpassato i rivali nelle armi ipersoniche".