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Dopo il potenziamento delle misure contro il coronavirus comunicate lo scorso venerdì dal Consiglio federale, per UDC Svizzera, la massima priorità va ora data alla garanzia dell’assistenza sanitaria alla popolazione svizzera. A questo scopo, si devono intensificare la produzione indigena e l’approvvigionamento di medicamenti in Svizzera, come pure sfruttare i buoni rapporti con la Cina.
Il coronavirus si sta propagando velocissimamente, ormai sono toccati tutti i cantoni svizzeri. Per UDC Svizzera, oltre alla protezione della popolazione, ha la massima priorità il mantenimento dell’approvvigionamento di medicinali. Per arginare il contagio, tutte le persone in Svizzera sono ora esortate a seguire strettamente i consigli e le raccomandazioni delle autorità.
La produzione dei test e degli apparecchi necessari con urgenza deve essere intensificata
Per assicurare l’assistenza sanitaria, la Confederazione deve obbligare le aziende a intensificare la produzione svizzera di prodotti necessari con urgenza quali test rapidi, apparecchi per la respirazione, unità di cure intense, indumenti protettivi e altri prodotti essenziali, consegnandoli prioritariamente in Svizzera. Inoltre, la Confederazione deve far sì che le capacità di posti letto si ampliata il più velocemente possibile e che gli ospedali svizzeri siano riforniti con gli apparecchi e gli strumenti necessari.
UDC Svizzera chiede inoltre che il Consiglio federale sfrutti gli attuali buoni rapporti della Svizzera con la Cina, sia in campo diplomatico che umanitario. Ciò allo scopo di ottenere dalla Cina ulteriori apparecchi per la respirazione non più utilizzati sul posto e altri prodotti medicinali.