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Il più ricco tempio indiano, il Tirumala Venkateswara, che sorge nei pressi di Tirupati nello stato meridionale dell'Andhra Pradesh, ha deciso di aprire un conto alla Borsa di Mumbai per permettere ai fedeli di donare azioni e altri strumenti finanziari.
La divinità, chiamata Balaji e che è una reincarnazione di Vishnù, è quindi diventata da alcuni giorni titolare di un "demat" (conto titoli) presso la Stock Holding Corporation of India.
Potrà quindi accettare, secondo la fondazione che gestisce il luogo sacro, "donazioni da devoti e filantropi sotto forma di titoli azionari o obbligazionari".
In realtà sono anni che la Tirumala Tirupati Devasthanam, uno dei trust più ricchi al mondo, riceve questo tipo di offerte da ricchi uomini d'affari e da imprese. "Ma finora - prosegue la fondazione - era impossibile trasferire i titoli azionari intestati al dio".
Il mega-tempio, che ogni giorno è visitato da circa 75'000 fedeli, aveva già introdotto la possibilità di effettuare donazioni online o in valuta estera.
Secondo stime della stampa indiana, il tempio di Tirumala riceve ogni giorno dagli 80 ai 100 kg di oro in offerte. In anni ha accumulato un'immensa fortuna nei propri forzieri con problemi anche di sicurezza.
Per questo motivo, lo scorso anno la fondazione decise di depositare 1800 kg di oro nelle casseforti della State Bank of India (SBI).
SDA-ATS