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Le polizie greca e bulgara hanno sgominato un'organizzazione internazionale che vendeva neonati a prezzi fino a 20'000 euro. Sei persone sono state arrestate in Grecia, fra cui un medico e un avvocato, ed altre cinque in Bulgaria. La polizia greca e quella bulgara continuano le indagini.
L'organizzazione faceva venire in Grecia donne gravide e bisognose provenienti dalla Bulgaria per farle partorire e vendere quindi i neonati soprattutto a coppie senza figli che pagavano 20'000 euro per un maschio e 15'000 per una femmina. Alle madri, ospitate in appositi appartamenti ad Atene e a Lamia (Grecia centrale), andava solo una piccola parte di tali somme: da poche centinaia fino a un massimo di 1'500 euro. E talora nulla perché i bambini venivano loro sottratti semplicemente con la forza.
Il traffico è stato scoperto in seguito alla denuncia di una donna bulgara che dopo aver dato alla luce un figlio in Grecia aveva cambiato idea ed era stata costretto a farlo con la forza. Il neonato le è stato restituito.
SDA-ATS