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BERNA - «Chi subisce un danno in seguito a una vaccinazione ordinata o raccomandata dalle autorità ha diritto a una riparazione morale se la gravità della lesione lo giustifica». È quanto dice l'articolo 65 della Legge federale sulle epidemie, che prevede un risarcimento massimo di 70'000 franchi.
E in effetti il Dipartimento federale dell'interno ha ricevuto due richieste di risarcimento. Si tratta di richieste inoltrate dai rappresentanti legali di altrettante persone che hanno riscontrato effetti collaterali dopo la somministrazione di un preparato anti-coronavirus. La notizia è stata riferita oggi dal domenicale Nzz am Sonntag, a cui è stata confermata da una portavoce del Governo federale.
Non è ancora noto l'esito delle due richieste: i servizi federali le stanno infatti ancora esaminando. Nel frattempo, nel nostro paese sono state complessivamente somministrate sette milioni di dosi. La scorsa settimana, nel suo ultimo aggiornamento Swissmedic segnalava la ricezione di 2'944 notifiche di sospette reazioni avverse. Ben 1'901 erano state classificate come non serie.