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BRUXELLES - L'alto rappresentante della politica estera dell'Ue Catherine Ashton, dopo la consultazione svolta tra i partner, ha scritto al capo negoziatore iraniano per il programma nucleare Sahid Jailili proponendo il 5 dicembre come data per il secondo round di colloqui tra l'Iran e il gruppo 5+1. Ne dà notizia ufficiale la portavoce della Ashton, Maja Kocijancic, in una nota diffusa a Bruxelles.
L'alto rappresentante della politica estera dell'Ue "dà molta importanza alla necessità di avere tempo sufficiente per un pieno e profondo scambio di vedute sul programma nucleare iraniano, così come menzionato nella sua lettera dell'8 luglio, e altre questioni che sua eccellenza Said Jalili desiderasse sollevare", si legge nella lettera inviata dall'ufficio della Ashton, vista dall'ANSA.
"Per questa ragione suggerisce che l'incontro cominci con una cena il 5 dicembre, continui nella giornata del 6 e si concluda a fine mattinata il 7 con una conferenza stampa".
Per quanto riguarda la sede di Istanbul, proposta dall'Iran, nella lettera si rileva che questa scelta "non è possibile" per la Ashton, "che suggerisce che l'incontro abbia luogo a Vienna, o in alternativa in Svizzera".
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