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LESA 1 Incarto n. 10.2005.277 DA 1960/2005 Bellinzona 2 dicembre 2005 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Elena Perazzi in qualità di segretaria, per giudicare ACCU 1 prevenuto colpevole di minaccia per avere incusso grave spavento in LESA 1, minacciandolo di morte con le parole “at fò föra” o “te fac föra”, puntando nel contempo nella sua direzione un moschetto armato di baionetta e effettuando dei movimenti di carica; reato previsto dall’art. 180 CP; fatti avvenuti a __________ il __________; perseguito con decreto d’accusa del 23 maggio 2005 n. 1960/2005 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--. 3. Ordina il dissequestro, nelle mani dell'arsenale militare a __________, del Moschetto mod. __________ n. __________ e della baionetta n. __________ sequestrate il __________ dalla Polizia cantonale; vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 1 giugno 2005 dall'accusato; indetto il dibattimento 2 dicembre 2005, al quale è comparso l’accusato mentre il Procuratore pubblico con lettera 27 settembre 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se ACCU 1 è autore colpevole di minaccia per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico. 2. Sulla pena e sulle spese. 3. Se deve essere ordinato il dissequestro, nelle mani dell'arsenale militare a __________, del Moschetto mod. __________ n. __________ e della baionetta n. __________ sequestrate il __________ dalla Polizia cantonale. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 180 CP, 41 cifra 1, 63 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di minaccia per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 1960/2005 del 23 maggio 2005. condanna ACCU 1 1. alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.-. ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP. ordina il dissequestro, nelle mani dell'arsenale militare a __________, del Moschetto mod. __________ n. __________ e della baionetta n. __________ sequestrate il __________ dalla Polizia cantonale. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza. Intimazione a:, Ministero pubblico della Confederazione, Berna Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il presidente: La segretaria: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 200.00 tassa di giustizia fr. 150.00 spese giudiziarie fr. 350.00 totale

LESA 1 LESA 1

LESA 1 Incarto n. 10.2005.277 DA 1960/2005 Incarto n. 10.2005.277

Incarto n. DA 1960/2005

DA 1960/2005 Bellinzona 2 dicembre 2005 Bellinzona

Bellinzona 2 dicembre 2005

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Elena Perazzi in qualità di segretaria, per giudicare

ACCU 1 ACCU 1

prevenuto colpevole di minaccia

per avere incusso grave spavento in LESA 1, minacciandolo di morte con le parole “at fò föra” o “te fac föra”, puntando nel contempo nella sua direzione un moschetto armato di baionetta e effettuando dei movimenti di carica;

reato previsto dall’art. 180 CP;

fatti avvenuti a __________ il __________;

perseguito con decreto d’accusa del 23 maggio 2005 n. 1960/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

3. Ordina il dissequestro, nelle mani dell'arsenale militare a __________, del Moschetto mod. __________ n. __________ e della baionetta n. __________ sequestrate il __________ dalla Polizia cantonale;

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 1 giugno 2005 dall'accusato;

indetto il dibattimento 2 dicembre 2005, al quale è comparso l’accusato mentre il Procuratore pubblico con lettera 27 settembre 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Se ACCU 1 è autore colpevole di minaccia per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

2. Sulla pena e sulle spese.

3. Se deve essere ordinato il dissequestro, nelle mani dell'arsenale militare a __________, del Moschetto mod. __________ n. __________ e della baionetta n. __________ sequestrate il __________ dalla Polizia cantonale. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 180 CP, 41 cifra 1, 63 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di minaccia per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 1960/2005 del 23 maggio 2005. condanna ACCU 1

1. alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.-. ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP. ordina il dissequestro, nelle mani dell'arsenale militare a __________, del Moschetto mod. __________ n. __________ e della baionetta n. __________ sequestrate il __________ dalla Polizia cantonale. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.

Intimazione a: Intimazione a:

, Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il presidente: La segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 150.00 spese giudiziarie

fr. 350.00 totale