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L'insegnamento del francese dalla quinta elementare sarà per il momento mantenuto nel canton Turgovia. Il Consiglio di Stato sta ripensando la proposta di spostare l'insegnamento della lingua di Molière agli ultimi tre anni della scuola dell'obbligo.
Il cambiamento di programma, che prevede un nuovo voto da parte del Gran Consiglio nella primavera 2017, è stato annunciato oggi dalla consigliera di Stato Monika Knill (UDC), responsabile del Dipartimento dell'educazione e della cultura.
Il governo cantonale aveva lanciato la scorsa primavera una consultazione su un nuovo piano di studi che avrebbe spostato, a partire dall'estate 2017, l'insegnamento del francese al ciclo secondario. La proposta era la conseguenza di una mozione approvata nel 2014 dal parlamento cantonale.
Il nuovo piano di studi non ha tuttavia raccolto consensi e c'è stato in particolare chi ha criticato la concentrazione dell'insegnamento delle lingue nella scuola secondaria, ha affermato la consigliera di Stato.
Per questo motivo il governo ha ora presentato un nuovo piano di studi che prevede due varianti: con e senza l'insegnamento del francese in quinta elementare. Il parlamento cantonale dovrebbe esprimersi sull'argomento nel corso della prossima primavera. L'obiettivo del governo rimane comunque di spostare a medio termine l'insegnamento del francese nel ciclo secondario, ha precisato la Knill.
SDA-ATS