Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/54480

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>ad 1. e 2. In seguito a un'accesa discussione pubblica sulla compensazione degli effetti della progressione a freddo in caso di entrata in vigore del pacchetto fiscale al 1° gennaio 2005, l'8 marzo 2004 il Consiglio federale ha presentato alle Camere federali un messaggio (FF 2004 1099) concernente la modifica della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta (LIFD; compensazione della progressione a freddo nell'ambito della riforma dell'imposizione dei coniugi e delle famiglie secondo il pacchetto fiscale). Con questo testo, il Consiglio federale ha voluto fare chiarezza. Le Camere federali hanno dibattuto il messaggio. Esse erano concordi con il Consiglio federale sulla necessità di chiarire giuridicamente come compensare gli effetti della progressione a freddo nell'ambito del pacchetto fiscale. Le Camere federali hanno poi optato per una regolamentazione diversa da quella proposta dal Consiglio federale. Il Consiglio federale ha accettato la corrispondente modifica alla LIFD (FF 2004 1123), approvata nella votazione finale del 19 marzo 2004.</p><p>ad 3. Il pacchetto fiscale è stato allestito nel 2000. Il Consiglio federale ha approvato il messaggio il 28 febbraio 2001 (FF 2001 2655). Allora era diffusa l'opinione che il "contatore" per il calcolo del rincaro, a causa di una riforma così drastica, sarebbe dovuto partire da zero con una tariffa e delle deduzioni completamente nuove. Si dava anche per scontato che il pacchetto fiscale sarebbe entrato in vigore già il 1° gennaio 2003. Poiché allora il rincaro era basso, l'argomento non è stato preso in considerazione. Durante le consultazioni parlamentari concernenti il pacchetto fiscale, la compensazione degli effetti della progressione a freddo non è mai stata né menzionata né trattata.</p><p>Successivamente è risultato che le percezioni erano completamente diverse. Sebbene si fosse d'accordo che anche in futuro la progressione a freddo sarebbe dovuta essere compensata, le opinioni non erano unanimi su come la compensazione dovesse realizzarsi dopo le revisioni di legge. Ciò ha indotto il Consiglio federale a sottoporre urgentemente e senza indugio la questione al Parlamento.</p><p>ad 4. Nelle spiegazioni del Consiglio federale per la votazione popolare del 16 maggio 2004, l'argomento "pacchetto fiscale e progressione a freddo" è stato menzionato esplicitamente (nelle quattro lingue a pag. 19). Le spiegazioni non contenevano nessun cenno alla soluzione approvata infine dal Parlamento, poiché al momento della stampa la decisione del Parlamento non era stata ancora presentata.</p><p>L'Amministrazione federale delle contribuzioni ha aperto un sito internet, in cui, a seconda della classe di reddito e in considerazione della compensazione degli effetti della progressione a freddo, gli aventi diritto di voto potevano farsi un'idea riguardo agli effetti del pacchetto fiscale (www.calcolo-imposta.ch).</p><p>ad 5. La decisione delle Camere federali significa che la progressione a freddo deve essere compensata indipendentemente dal pacchetto fiscale e dalla situazione finanziaria. Se il pacchetto fiscale fosse stato considerato esclusivamente dal punto di vista della perdita di entrate, ci si sarebbe posti in un'ottica troppo limitata. La riforma dell'imposizione dei coniugi e delle famiglie avrebbe dovuto permettere di correggere, fra l'altro, anche i difetti del sistema di imposizione delle famiglie. Il bilancio della Confederazione presenta un deficit strutturale, che in misura minore sussiste anche senza pacchetto fiscale e rende necessarie misure correttive.</p>  Risposta del Consiglio federale.