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Il calciatore del Barcellona e della nazionale argentina Lionel Messi potrebbe essere stato "spiato" illegalmente negli anni scorsi da diversi organismi dello Stato per verificare un suo possibile coinvolgimento in una società citata nei "Panama Papers" nel 2016.
In questo ambito, scrive l'agenzia di stampa argentina Telam, il giudice federale Rodolfo Canicoba Corral ha deciso di indagare se, insieme ad una sessantina di personalità del mondo della magistratura, politica, spettacolo e giornalismo, vi fosse effettivamente anche la "Pulce" argentina.
Fonti a conoscenza del dossier hanno confermato la presenza del nome di Messi in un elenco di persone su cui organismi dello Stato hanno realizzato ricerche sulle banche di dati del Fisco argentino (Afip) o della Direzione nazionale delle migrazioni.
La vicenda non è del tutto nuova, perché due anni fa il giornalista Carlos Pagni pubblicò un articolo sul quotidiano La Nación, in cui sosteneva che le indagini avviate sull'astro argentino riguardavano le rivelazioni dei "Panama Papers".
Per il momento, precisa l'agenzia, "quello che in questo momento cerca di determinare il giudice Canicoba Corral è se le differenti ricerche nelle basi di dati sono state realizzate fuori di un quadro legale".
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