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BERNA - Incontrando oggi i rappresentanti di alcune organizzazioni islamiche in Svizzera, la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha ribadito la volontà della Confederazione di "proseguire e allargare il dialogo con i musulmani".
Il colloquio ha fatto seguito al precedente incontro, tenutosi il 30 settembre, prima della votazione sull'iniziativa contro l'edificazione di minareti. Entrambe le parti hanno fatto il punto della situazione dopo la consultazione del 29 novembre.
La responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia ha sottolineato che, pur limitando la libertà di manifestare all'esterno la fede musulmana con l'edificazione di minareti, la decisione popolare "non intacca la libertà di professare e praticare la religione islamica". Essa è espressione di problemi, ma nel contempo offre l'opportunità di discutere la questione in maniera approfondita. Da parte loro i rappresentati delle organizzazioni islamiche presenti all'incontro hanno detto di riconoscere la decisione popolare. Il prossimo incontro prevede un'analisi della situazione attuale e la discussione di misure concrete.
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