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Almeno 500 bambini sono stati uccisi a Gaza durante il conflitto e oltre 3374 sono stati feriti. Lo rende noto l'Unicef, che chiede aiuti per riportare a scuola i bambini e i ragazzi di Gaza.
"I bambini hanno subito terribili perdite a causa del conflitto - ha detto Pernille Ironside, responsabile dell'ufficio Unicef a Gaza - è di vitale importanza riportare questi bambini a scuola il prima possibile, così che il loro processo di recupero possa iniziare in un ambiente più familiare". Ma secondo il Ministero dell'Istruzione palestinese, 26 scuole governative sono state completamente distrutte e almeno 207 hanno subito diversi livelli di danni.
Il nuovo anno scolastico si dovrebbe aprire il 14 settembre prossimo. La ripresa delle lezioni nelle 395 scuole gestite dal governo su tutto il territorio è stata ritardata dal conflitto con Israele, durato 50 giorni e terminato con il cessate il fuoco il 26 agosto.
Durante la prossima settimana, il team dell'Unicef sul campo si focalizzerà su quattro aree di intervento: assicurare ai bambini sfollati a causa dei combattimenti, o che hanno subito gravi danni, l'accesso a scuola vicino a dove vivono; riparazione e pulitura delle scuole utilizzate come rifugi dalle famiglie sfollate a causa delle violenze; pianificazione e organizzazione di una settimana di attività ricreative speciali per tutte le scuole, per consentire al personale scolastico di identificare i bambini che sono stati più duramente traumatizzati dal conflitto e di indirizzarli verso un sostegno specializzato; fornitura di zaini, materiale e sussidi didattici, divise scolastiche e scarpe per aiutare le famiglie più vulnerabili.
SDA-ATS