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Per una volta le parti si sono rovesciate, ovvero l'intercettatore segreto è stato intercettato da un normale cittadino: una conversazione telefonica di Michael Hayden, ex direttore della Nsa e della Cia, è stata casualmente ascoltata, e resa pubblica via Twitter.
In viaggio in treno verso New York, ieri pomeriggio Hayden stava commentando al telefono la tempesta che si è scatenata attorno all'attività di sorveglianza elettronica dell'Nsa. Non si è però accorto che dietro di lui era seduto Tom Matzzie, ex direttore per Washington di Move-On, un movimento progressista vicino al presidente Barack Obama, che non si è lasciato scappare l'occasione: Ha teso l'orecchio, e presto ha cominciato a twittare. "Sul treno: ex capo spia dell'Nsa Michael Hayden ha appena finito alcune interviste in cui ha colpito l'amministrazione", ha scritto tra le altre cose. E ancora, "sta spifferando 'sul background come ex alto funzionario dell'amministrazione', sembra sulla difensiva".
"Hayden ora sta parlando del famoso BlackBerry", quello del presidente Obama che nel 2008 fu modificato dalla Nsa per renderlo più invulnerabile a possibili intercettazioni. "Sta facendo commenti denigratori sull'amministrazione", "stava parlando con Massimo Calabresi, di Time, ne sono quasi certo".
Poi il brivido: "il mio telefono squilla, credo di essere stato smascherato, forse qualcuno gli ha detto che sono qui, mi nascondo?". E in effetti, a quel punto Hayden - che dopo essere stato direttore dell'Nsa dal 1999 al 2005 è stato nominato capo della Cia da George W. Bush nel 2006 - in un modo o nell'altro aveva mangiato la foglia: Si è alzato, ha raggiunto la improbabile talpa e gli ha chiesto: "Vuoi una vera intervista?". Matzzie ha risposto "non sono un giornalista", e Hayden: "chiunque è un giornalista", e quindi una bella chiacchierata se la sono fatta. Hanno parlato del Quarto Emendamento e delle attività di sorveglianza della Nsa.
"Ho appena avuto una piacevole conversazione con Hayden. È un gentiluomo e non siamo d'accordo", ha poi twittato Matzzie, che si è anche fatto uno foto con la sua 'preda'.
A sua volta, Hayden ha quindi diffuso un comunicato affermando di non esser certo se Matzzie sappia davvero "cosa vuol dire colpire l'amministrazione". L'ex boss dell'intelligence ha affermato di non aver criticato Obama, ma di aver detto "che si tratta di questioni molto difficili. Ho detto che avevo una guida politica, anche, che limitava le cose che ho fatto quando ero direttore della Nsa. Ora la guida politica sarà ancora più robusta. Non era una critica".
Matzzie non ha commentato oltre, ma in un tweet si è però detto "un po' impaurito. Il mondo dell'intelligence è alquanto oscuro e spaventoso". Certo, vista la rapidità con cui è stato localizzato, è difficile dargli torto.
SDA-ATS