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Le prospettive per l'economia svizzera sono rimaste sostanzialmente stabili in aprile: il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) si è attestato a 102,7 punti, 0,1 punti in meno di marzo (indicatore rivisto da 102,5 a 102,8).
Il dato è in linea con le previsioni: gli analisti interrogati dall'agenzia Awp scommettevano su un indice fra 102,0 e 103,1 punti, con una media a 102,8 punti.
In un comunicato odierno gli economisti del KOF interpretano la stabilità dell'indice come l'indicazione di un'evoluzione positiva dell'economia elvetica nei prossimi mesi. Segnali rallegranti giungono soprattutto dall'industria e dal settore alberghiero e della ristorazione, mentre sul fronte opposto si trovano il ramo finanziario, il comparto orientato all'esportazione e il settore della costruzione. Variazioni minime presenta per contro l'indicatore dei consumi privati.
Nel dettaglio, le note positive arrivano soprattutto dall'industria tessile, chimica e alimentare, mentre per il settore della carta e quello delle macchine lo sviluppo si annuncia meno favorevole. In generale per le aziende svizzere è buono il livello di ordinativi e produzione, mentre l'impiego presenta accenti negativi.
Il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico presenta il suo barometro come un indicatore che anticipa l'evoluzione dell'economia. Si compone di diversi dati: attualmente comprende 238 sottoindicatori.
SDA-ATS