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Il diritto all’indennità di assistenza è previsto per i genitori di un figlio minorenne con gravi problemi di salute per i quali si ha un bisogno particolarmente elevato di accompagnamento e cura. I genitori che adempiono le condizioni di diritto per l’indennità di assistenza hanno diritto al relativo congedo e all’indennità di perdita di guadagno.
Quando un figlio è considerato avere gravi problemi di salute?
Un figlio ha gravi problemi di salute, se:
- si è verificato un cambiamento radicale dello stato di salute fisica o psichica;
- il decorso o l’esito di questo cambiamento è difficilmente prevedibile, oppure va considerata l’eventualità di un danno permanente o oppure del decesso;
- sussiste un bisogno particolarmente elevato di assistenza da parte dei genitori; e
- almeno un genitore deve interrompere l’attività lucrativa per assistere il figlio.
I gravi problemi di salute vanno distinti da malattie e infortuni di poco conto: i primi richiedono un’assistenza intensiva da parte dei genitori.
I genitori possono usufruire del congedo per familiari assistenti anche in casi di lieve entità (art. 329h del Codice delle obbligazioni).
In questo caso, il congedo ammonta al massimo a tre giorni per evento, per un massimo di dieci giorni all’anno. Durante il congedo, il datore di lavoro continua a pagare il salario.
In cosa consiste il congedo di assistenza?
Il congedo di assistenza consiste in 14 settimane al massimo, durante le quali sono versate 98 indennità giornaliere.
Il congedo di assistenza può essere usurfruito in una sola volta o in singoli giorni. Il numero di giorni di congedo effettivi è determinato in funzione del grado d’occupazione.
I genitori sono liberi di decidere se e come ripartirsi il congedo tra loro; in caso di mancato accordo, esso è suddiviso a metà per ciascuno. Se entrambi i genitori decidono di usufruire del congedo simultaneamente, essi possono riscuotere l’indennità per il medesimo giorno.
Una ricaduta insorta dopo un lungo periodo asintomatico è riconosciuta come nuovo evento e dà diritto a un nuovo congedo di assistenza