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L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha confermato l'esistenza di casi di poliomielite nel nord-est della Siria: su un totale di 22 casi sospetti, le analisi hanno confermato che si tratta del virus della polio per dieci casi, mentre per gli altri dodici le analisi sono ancora in corso. Lo ha detto il portavoce dell'Oms, Oliver Rosenbauer. Il portavoce ha sottolineato che la poliomielite è una malattia contagiosa e che con i movimenti di popolazione a causa del conflitto c'è un rischio di diffusione nella regione.
Nei giorni scorsi, l'Oms aveva parlato di un possibile focolaio di polio in Siria con 22 contagi "altamente probabili", la maggior parte dei quali in bimbi sotto i due anni, nella provincia orientale di Deir Al Zour. La malattia era assente dal paese dal 1999.
Prima del conflitto, il tasso di immunizzazione in Sira era di oltre il 95%, ma negli ultimi due anni circa mezzo milione di bambini in Siria non sono stati vaccinati contro la polio a causa dell'insicurezza e delle difficoltà di accesso. La poliomielite, spesso chiamata paralisi infantile, è una grave malattia infettiva causata da tre tipi di polio-virus (1,2 e 3).
SDA-ATS