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È stato subito aggiornato a lunedì il nuovo processo di primo grado per traffico di droga iniziato martedì in Guatemala contro la rete di trafficanti cui è supposto appartenere anche l'ex direttore della Nestlé guatemalteca Andreas Hänggi.Questo contenuto è stato pubblicato il 26 luglio 2000 - 10:59
Poco dopo l'inizio delle udienze, il presidente della corte della città di Izabal, Josè Pazois, ha deciso il differimento del processo alla prossima settimana perché mancavano diversi degli accusati. In aula erano infatti presenti solo Nicolas Hänggi (figlio di Andreas), Silvio Giovanoli e il gutamalteco Luis Solares.
Nei confronti dell'ex direttore della Nestlé locale, che ha lasciato il paese centramericano, e del tedesco Joachim Schilling, anch'egli ritenuto implicato nel traffico, sono stati spiccati mandati di cattura internazionali - ha precisato il giudice Pazos.
Andreas Hänggi ha lasciato il paese dopo che il 12 febbraio 1999 la Corte d'appello di Zacapa lo aveva prosciolto, annullando la condanna a 12 anni di reclusione inflittagli il 25 settembre 1998 dal tribunale di Puerto Barrios nel primo processo.
Il figlio Nicolas e Giovanoli, condannati in prima istanza a 20 anni di reclusione, si erano invece visti ridurre la pena a 3 e 5 anni rispettivamente. La sentenza d'appello è stata poi annullata dalla Corte Suprema. Tornata ad occuparsi del caso, il Tribunale di appello di Zacapa ha deciso di far ripetere completamente il processo, ravvisando vizi di forma.
I due Hänggi e l'imprenditore grigionese Giovanoli erano stati arrestati nell'agosto 1997 dopo che in un container della ditta di Giovanoli, specializzata nell'esportazione di piante tropicali, erano stati trovati 13 chili di cocaina (poi divenuti, non si sa bene come, 14,8 chili). Il container era stato procurato da Andreas Hänggi su richiesta del figlio.
swissinfo e agenzie
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