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Il computer biologico, per quanto ancora lontano dal rappresentare un obiettivo concreto, impara a giocare a tris ribattendo alle mosse di avversari umani. MAYA-II, sviluppato dai ricercatori della Columbia University in collaborazione con l'Università del New Mexico, è un sistema computazionale composto da porte logiche basate su DNA, in grado di calcolare le mosse successive al gioco del tris attraverso reazioni chimiche che coinvolgono le molecole dell'acido fondamentale per il metabolismo degli organismi viventi.
Una porta logica a base organica consiste in un frammento di DNA, collegato ad una porta di input in cui immettere il materiale organico che rappresenta i dati. Reagendo alle informazioni in ingresso, il DNA si comporta come un enzima, modificando a sua volta un'altra breve sequenza di acido desossiribonucleico con cui comunica i risultati del calcolo in uscita.
I ricercatori hanno costruito una griglia formata da 9 serbatoi, replicando lo schema del gioco del tris, universale per antonomasia. Per partecipare al gioco, è necessario che il giocatore umano introduca manualmente una sequenza di DNA in uno degli 8 serbatoi rimasti liberi dopo la prima mossa riservata alla macchina biologica. La limitazione fondamentale del sistema, infatti, è che la macchina fa sempre la prima mossa riempiendo il serbatoio centrale. La generazione precedente di MAYA era ancora più limitata, con la prima mossa del giocatore umano ridotta ad uno solo di due quadrati ben definiti.