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PARIGI (Francia) - La Svizzera torna dal Mondiale franco-tedesco con la consapevolezza di essere una squadra che può giocarsela contro qualunque avversario.
I successi contro Canada e Repubblica Ceca, ma soprattutto l'ottima prestazione fornita nei quarti di finale contro la Svezia (1-3), lasciano ben sperare in vista del futuro prossimo. «È difficile trovare le parole giuste per commentare un'eliminazione del genere», è intervenuto Denis Hollenstein ai microfoni di Radio Fiume Ticino. «È triste e la delusione è grande. Abbiamo disputato una grande partita, con una difesa molto solida e creando numerose occasioni da rete. Sono mancati i gol e per battere la Svezia non basta segnare una rete».
Cosa ne pensi del clamoroso episodio che vi ha privato del 3-2? «È davvero strano, non capisco proprio come mai il direttore di gara abbia fischiato così velocemente dopo la conclusione di Schlumpf. D'altronde l'arbitro è il capo del match e quando ferma il gioco bisogna accettare ogni decisione».
Avete in ogni caso disputato un Mondiale più che positivo... «Davvero ottimo. Siamo stati compatti, generosi, ci siamo aiutati l'uno con l'altro e ognuno ha lottato: Chapeau a tutti, complimenti alla Nazionale».