Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01206.jsonl.gz/1075

Lo indica una revisione effettuata su dati e ricerche da dicembre: «Forte aumento dei contagi e pochi vantaggi»
SYDNEY - Perseguire un'immunità di gregge naturale, rinunciando quindi a tutte le restrizioni ed esponendo la popolazione al virus, potrebbe portare a epidemie cicliche di Covid-19 anche di altri ceppi, forza lavoro fortemente ridotta per malattia e ancora morti.
A indicarlo è una revisione di dati pubblicati, da riviste mediche internazionali e di ricerche universitarie, da quando la malattia è stata inizialmente individuata a Wuhan nel mese di dicembre dello scorso anno.
«L'immunità di gregge - scrive Raina MacIntyre, responsabile del progetto e a capo del Programma di ricerca sulla biosicurezza dell'università del New South Wales - è un mito. Ha una connotazione di eugenica. Si avrebbe un forte aumento dei contagi con poco vantaggio a cui seguirebbe la necessità di più lockdown, perché il sistema sanitario sarebbe troppo gravemente impattato».
L'uomo ha abusato di minori che avevano tra gli uno e i dodici anni.
«Non ha riconosciuto la loro dignità umana. Gli piaceva giocare al dottore e non ha ancora capito quanto li ha fatti soffrire», così la procuratrice pubblica Pamela Pedretti.
Flavio Briatore si è espresso in merito ad alcuni disagi avvenuti nel GP di Singapore: «Bisogna assolutamente cambiare».
L'ex team manager di F1: «Quanto visto non fa bene né allo sport né allo spettacolo».