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12. Septembre 2018
L'iniziativa per imprese responsabili esige una responsabilità globale per le transazioni internazionali. Le ditte svizzere devono rispondere illimitatamente di tutte le mancanze dei loro fornitori esteri nel mondo intero. Il controprogetto indiretto vuole rendere il progetto accettabile per il settore economico. Non è però certo che il messaggio passi.
Il controprogetto indiretto sull'iniziativa per imprese responsabili è accettabile per l'economia? Questa domanda ha monopolizzato il dibattito tra il consigliere nazionale Karl Vogler (PCS/OW), uno dei due autori della controproposta, Erich Herzog, relatore per Concorrenza & Regolamentazione di economiesuisse, e l'esperto di sostenibilità Toni Stadler. Erich Herzog, portavoce in questo frangente dell'associazione mantello dell'economia, ha difeso un no chiaro alla domanda di partenza. Teme che l'iniziativa e il controprogetto, alla luce dell'inversione della responsabilità e dell'obbligo di diligenza richiesto, incentivino a fare causa alle imprese svizzere. Per il consigliere nazionale Vogler, al contrario, lo scopo primario del controprogetto era soprattutto d'ottenere che l'iniziativa popolare venisse ritirata. Per questo, nella redazione della controproposta, ha preso contatto con il comitato dell'iniziativa e – come sottolineato al Forum Raiffeisen – ha ottenuto la promessa che l'iniziativa verrà ritirata se la controproposta verrà approvata dal parlamento senza grandi modifiche. Dato che il controprogetto si limita ai danni alla salute, alla vita e alla proprietà, non c'è da attendersi un'esplosione delle cause contro le imprese nazionali.
In qualità di esperto dalla grande esperienza internazionale, Toni Stadler ha fatto notare che tanto l'iniziativa quanto il controprogetto mancano l'obiettivo, in quanto le imprese che agiscono nelle aree di conflitto ricche di materie prime non sono oggetto di attenzione né nell'iniziativa né nella controproposta. L'accettazione di una o dell'altra proposta non garantirebbe il miglioramento delle condizioni di vita dei cercatori di diamanti minorenni del Congo.