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PARIGI - Il governo francese corre al salvataggio della più vecchia fabbrica Peugeot-Citroen in Francia, a rischio chiusura. Si tratta dello stabilimento storico di Aulnay-sous-Bois, aperto nel 1973 nella periferia nord di Parigi, quando il costruttore automobilistico francese lasciò il centro della capitale.
Sono minacciati più di 3.000 posti di lavoro. Per l'annuncio ufficiale è stata ipotizzata la data del 25 luglio, giorno in cui il gruppo Psa pubblicherà i suoi risultati trimestrali. Il costruttore ripete da diversi mesi che la piccola Citroen C3 continuerà ad essere prodotta a Aulnay fino al 2014. Ma per il sindaco della città, Gerard Segura, che ha lanciato per primo l'allarme, la situazione è preoccupante.
La direzione di Psa rifiuta infatti di confermare che la produzione possa prolungarsi al di là del 2014. Oggi il ministro del Rilancio produttivo, Arnaud Montebourg, ha incontrato Philippe Varin, il presidente del gruppo, per avere risposte precise sul futuro del sito. Per il presidente socialista Francois Hollande la posta in gioco è alta dopo aver basato la campagna elettorale sul rilancio del lavoro e lo stop alla deindustrializzazione nel Paese.
Stando ai dati pubblicati oggi da Le Monde, sono 139 le chiusure di fabbriche annunciate dall'inizio dell'anno, il 36% in più rispetto al 2011. La fiducia delle industrie francesi è inoltre in calo a giugno, passando da 93 a 92 punti, secondo i dati dell'istituto di statistica Insee.
La chiusura del sito di Aulnay, primo bacino occupazionale per il dipartimento della Seine-Saint-Denis, all'est di Parigi, sarebbe un duro colpo per l'intero settore dell'automobile in Francia: l'ultima chiusura di una fabbrica automobilistica transalpina risale a venti anni fa, quando Renault, nel 1992, interruppe la produzione del sito di Billancourt, sempre alle porte di Parigi. Fino ad ora il settore dell'automobile è stato tra quelli che, nell'industria francese, ha resistito meglio nel corso degli ultimi dieci anni. Secondo alcune fonti, l'automobile rappresenta il 10% del mercato del lavoro in Francia.