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Incarti n. 80.2018.248 80.2018.249 Lugano 20 dicembre 2018 /dp In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello giudice Andrea Pedroli segretaria Mara Regazzoni parti RI 1 contro RS 1 oggetto ricorso del 10 novembre 2018 contro la decisione del 10 ottobre 2018 in materia di IC e IFD 2011. Fatti - con ricorso del 10 novembre 2018, RI 1 ha impugnato la decisione su reclamo del 10 ottobre 2018 dell’RS 1, chiedendo di dedurre dalla “penale incassata per il mancato esercizio del diritto di compera pari a CHF 200’00 [sic]” la perdita che avrebbe subito, avendo a sua volta dovuto “pagare una penale per il mancato acquisto” di un’altra proprietà, “oltre ad altri costi conseguenti alla negligente insolvenza dell’acquirente” della sua casa; - la ricorrente ha precisato che la documentazione “verrà mostrata in sede di convocazione per la discussione del ricorso”; - con scritto del 12 novembre 2018, questa Camera si è rivolta alla ricorrente, attribuendole un termine di dieci giorni per produrre la documentazione menzionata, avvertendola che altrimenti il ricorso sarebbe stato dichiarato irricevibile; - nel termine indicato, l’insorgente non ha inviato alcun documento. Diritto - conformemente all’art. 49 cpv. 2 della Legge sull'organizzazione giudiziaria del 10 maggio 2006, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza; - la Camera di diritto tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le decisioni degli uffici di tassazione, è competente a pronunciarsi nel merito dei ricorsi a condizione che il gravame sia ricevibile in ordine; - essa deve pertanto esaminare preliminarmente se il ricorso è ricevibile, ovvero tempestivo, sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e presentato da una persona legittimata; - secondo l’art. 227 cpv. 2 LT, se il ricorso non soddisfa i requisiti stabiliti dalla stessa norma, secondo la quale cioè il ricorrente deve indicare le conclusioni, i fatti sui quali esse sono fondate e i mezzi di prova, mentre i documenti probatori devono essere allegati o designati esattamente, allora al ricorrente è assegnato un congruo termine per rimediarvi con la comminatoria dell’irricevibilità; - lo stesso principio vale anche in materia di imposta federale diretta, in virtù dell’art. 140 cpv. 2 LIFD, che contiene una norma analoga a quella cantonale; - la ricorrente ha evidentemente omesso di allegare o perlomeno di designare esattamente i documenti probatori ai quali ha fatto riferimento nel suo ricorso, limitandosi ad affermare che li avrebbe esibiti “in sede di convocazione per la discussione del ricorso”; - in tal modo, l’insorgente non ha presentato, entro il termine di trenta giorni previsto dalla legge, un ricorso conforme ai requisiti legali; - la Camera di diritto tributario, conformandosi a quanto disposto dagli articoli 227 cpv. 2 LT e 140 cpv. 2 LIFD, le ha attribuito un termine di dieci giorni per produrre la documentazione promessa, senza tuttavia ottenere alcun riscontro; - in queste circostanze, il ricorso si rivela irricevibile. Per questi motivi, visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è irricevi per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il presidente: La segretaria:

Incarti n. 80.2018.248 80.2018.249 Incarti n. 80.2018.248

Incarti n. 80.2018.249

Lugano 20 dicembre 2018 /dp Lugano

Lugano 20 dicembre 2018 /dp

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il presidente della Camera di diritto tributario del

Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Tribunale d’appello giudice Andrea Pedroli giudice Andrea Pedroli

giudice Andrea Pedroli segretaria segretaria

segretaria Mara Regazzoni Mara Regazzoni

Mara Regazzoni parti parti

parti RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro RS 1 RS 1

RS 1 oggetto oggetto

oggetto ricorso del 10 novembre 2018 contro la decisione del 10 ottobre 2018 in materia di IC e IFD 2011. ricorso del 10 novembre 2018 contro la decisione del 10 ottobre 2018 in materia di IC e IFD 2011. ricorso del 10 novembre 2018 contro la decisione del 10 ottobre 2018 in materia di IC e IFD 2011. Fatti

Fatti - con ricorso del 10 novembre 2018, RI 1 ha impugnato la decisione su reclamo del 10 ottobre 2018 dell’RS 1, chiedendo di dedurre dalla “penale incassata per il mancato esercizio del diritto di compera pari a CHF 200’00 [sic]” la perdita che avrebbe subito, avendo a sua volta dovuto “pagare una penale per il mancato acquisto” di un’altra proprietà, “oltre ad altri costi conseguenti alla negligente insolvenza dell’acquirente” della sua casa;

- la ricorrente ha precisato che la documentazione “verrà mostrata in sede di convocazione per la discussione del ricorso”;

- con scritto del 12 novembre 2018, questa Camera si è rivolta alla ricorrente, attribuendole un termine di dieci giorni per produrre la documentazione menzionata, avvertendola che altrimenti il ricorso sarebbe stato dichiarato irricevibile;

- nel termine indicato, l’insorgente non ha inviato alcun documento.

Diritto

Diritto - conformemente all’art. 49 cpv. 2 della Legge sull'organizzazione giudiziaria del 10 maggio 2006, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;

- la Camera di diritto tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le decisioni degli uffici di tassazione, è competente a pronunciarsi nel merito dei ricorsi a condizione che il gravame sia ricevibile in ordine;

- essa deve pertanto esaminare preliminarmente se il ricorso è ricevibile, ovvero tempestivo, sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e presentato da una persona legittimata;

- secondo l’art. 227 cpv. 2 LT, se il ricorso non soddisfa i requisiti stabiliti dalla stessa norma, secondo la quale cioè il ricorrente deve indicare le conclusioni, i fatti sui quali esse sono fondate e i mezzi di prova, mentre i documenti probatori devono essere allegati o designati esattamente, allora al ricorrente è assegnato un congruo termine per rimediarvi con la comminatoria dell’irricevibilità;

- lo stesso principio vale anche in materia di imposta federale diretta, in virtù dell’art. 140 cpv. 2 LIFD, che contiene una norma analoga a quella cantonale;

- la ricorrente ha evidentemente omesso di allegare o perlomeno di designare esattamente i documenti probatori ai quali ha fatto riferimento nel suo ricorso, limitandosi ad affermare che li avrebbe esibiti “in sede di convocazione per la discussione del ricorso”;

- in tal modo, l’insorgente non ha presentato, entro il termine di trenta giorni previsto dalla legge, un ricorso conforme ai requisiti legali;

- la Camera di diritto tributario, conformandosi a quanto disposto dagli articoli 227 cpv. 2 LT e 140 cpv. 2 LIFD, le ha attribuito un termine di dieci giorni per produrre la documentazione promessa, senza tuttavia ottenere alcun riscontro;

- in queste circostanze, il ricorso si rivela irricevibile.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è irricevi

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il presidente: La segretaria:

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