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BERNA - L'uso del veicolo aziendale a scopo privato deve poter essere tassato con un importo forfettario, che includa le spese del tragitto domicilio-lavoro. Questa è la decisione presa dalle Camere federali. Oggi il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha posto in consultazione la modifica della relativa ordinanza.
Il DFF, si legge in un comunicato, propone di tassare l'uso privato di questi mezzi con lo 0,9% del prezzo di acquisto al mese invece dello 0,8%. In compenso vengono a cadere la compensazione delle spese per il tragitto tra domicilio e luogo di lavoro nonché la deduzione delle spese di trasporto. Per il datore di lavoro decade inoltre l'obbligo di dichiarare, nel certificato di salario, la quota di lavoro prestato in esterno.
Il progetto è concepito in modo che in casi standard (veicolo da 50'000 franchi, 30 chilometri al giorno per il percorso casa-lavoro e servizio esterno pari al 50%) non ci saranno incidenza sui costi.
I Cantoni - spiega il DFF - decidono autonomamente le modalità di attuazione nell'ambito delle imposte cantonali. Poiché i certificati di salario sono unitari, si può tuttavia ipotizzare che lo 0,9% verrà ripreso anche dai Cantoni.
La semplificazione amministrativa era stata richiesta da una mozione della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni degli Stati e accettata dalle Camere. Nonostante la modifica, anche in futuro si potrà optare per il calcolo delle spese effettive e far valere la deduzione delle spese di trasporto.