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Incarto n. 12.2009.114 Lugano 20 dicembre 2010 /lw In nome della Repubblica e Cantone Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, Walser e Pellegrini segretario: Bettelini, vicecancelliere visto l'appello 9 giugno 2009 presentato da AP 1 rappr. dall’ RA 2 contro la sentenza 18 maggio 2009 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1 nella causa (responsabilità della banca) da lui promossa nei confronti di AO 1 rappr. dall’ RA 1 volta a ottenere la condanna della convenuta al pagamento di CHF 990’416.31 e EUR 694'510.91 oltre interessi, domanda alla quale si è opposta la convenuta, che a sua volta ha proposto azione riconvenzionale per ottenere la condanna dell’attore al pagamento di CHF 502'042.30 oltre interessi, domande sulle quali il Pretore ha statuito il 18 maggio 2009, accogliendo la petizione nella misura di EUR 46'800.- e respingendo l’azione riconvenzionale; appellante l’attore, il quale chiede con appello del 9 giugno 2009 la riforma del giudizio impugnato nel senso di condannare la convenuta a versargli CHF 469'907.57 ed EUR 511'892.61 oltre interessi, con protesta di spese e ripetibili; richiamato il decreto 29 dicembre 2009, con la quale questa Camera ha statuito sull’istanza di prestazione di cauzione, obbligando l’appellante a versare una cauzione processuale di fr. 21'000.-, che è stata prestata il 29 gennaio 2010; appellante adesiva la convenuta, che con le proprie osservazioni del 25 febbraio 2010 propone la reiezione dell’appello, la liberazione della cauzione in suo favore e chiede in riforma del giudizio impugnato l’accoglimento della propria domanda riconvenzionale con la condanna dell’appellante al versamento di CHF 502'042.30 oltre interessi e la liberazione in suo favore della garanzia di fr. 70'000.- fornita a titolo di cauzione in prima sede, il tutto con protesta di spese e ripetibili; mentre l’appellante ha proposto nelle osservazioni del 3 maggio 2010 la reiezione dell’appello adesivo, con protesta di spese e ripetibili; richiamata l’ordinanza 19 novembre 2010, con la quale la procedura di appello è stata sospesa, le parti avendo intavolato trattative per una soluzione extragiudiziale della vertenza; preso atto dello scritto 14 dicembre 2010, congiuntamente sottoscritto dai patrocinatori delle parti, mediante il quale essi comunicano che la vertenza è stata risolta in via extragiudiziale e chiedono, di conseguenza, lo stralcio dai ruoli dell’appello e dell’appello adesivo, con restituzione della cauzione processuale all’appellante; ritenuto che nella commisurazione della tassa di giustizia si tiene conto della fine della procedura giudiziaria senza sentenza, della buona volontà dimostrata dalle parti nel risolvere in via extragiudiziale la vertenza e di un valore di causa di almeno CHF 1'246'740.- per l’appello (cfr. appello pag. 1) e di CHF 502'042.30 per l’appello adesivo; considerato che nel loro accordo le parti hanno pattuito che le spese e tasse restano a carico di chi le aveva anticipate, e che le ripetibili vengono compensate, mentre la cauzione processuale viene restituita all’appellante; richiamati gli art. 351 e seguenti CPC e la vigente LTg, decreta 1. L’appello del 9 giugno 2009 di AP 1, divenuto privo di oggetto, è stralciato dai ruoli. 2. La tassa di giudizio di fr. 2’000.- e le spese di fr. 200.- (per un totale di fr. 2’200.-) sono poste a carico dell’appellante. Le ripetibili di appello sono compensate. 3. La cauzione processuale di fr. 21'000.- è liberata in favore di AP 1. 4. L’appello adesivo del 25 febbraio 2010 di AO 1, divenuto privo di oggetto, è stralciato dai ruoli. 5. La tassa di giudizio di fr. 1’000.- e le spese di fr. 100.- (per un totale di fr. 1’100.-) sono poste a carico dell’appellante adesiva. Le ripetibili di appello adesivo sono compensate. 6. Intimazione: - - Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello La presidente Il segretario Rimedi giuridici Nelle cause a carattere pecuniario con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).

Incarto n. 12.2009.114 Incarto n. 12.2009.114

Incarto n. 12.2009.114 Lugano 20 dicembre 2010 /lw Lugano

Lugano 20 dicembre 2010 /lw

20 dicembre 2010 /lw In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, Walser e Pellegrini Epiney-Colombo, presidente,

Epiney-Colombo, presidente, Walser e Pellegrini

Walser e Pellegrini segretario: segretario:

segretario: Bettelini, vicecancelliere Bettelini, vicecancelliere

Bettelini, vicecancelliere visto l'appello 9 giugno 2009 presentato da

visto l'appello 9 giugno 2009 presentato da AP 1 rappr. dall’ RA 2 AP 1

AP 1 rappr. dall’ RA 2

rappr. dall’ RA 2 contro contro

contro la sentenza 18 maggio 2009 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1 nella causa (responsabilità della banca) da lui promossa nei confronti di

la sentenza 18 maggio 2009 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1 nella causa (responsabilità della banca) da lui promossa nei confronti di AO 1 rappr. dall’ RA 1 AO 1

AO 1 rappr. dall’ RA 1

rappr. dall’ RA 1 volta a ottenere la condanna della convenuta al pagamento di CHF 990’416.31 e EUR 694'510.91 oltre interessi, domanda alla quale si è opposta la convenuta, che a sua volta ha proposto azione riconvenzionale per ottenere la condanna dell’attore al pagamento di CHF 502'042.30 oltre interessi, domande sulle quali il Pretore ha statuito il 18 maggio 2009, accogliendo la petizione nella misura di EUR 46'800.- e respingendo l’azione riconvenzionale;

volta a ottenere la condanna della convenuta al pagamento di CHF 990’416.31 e EUR 694'510.91 oltre interessi, domanda alla quale si è opposta la convenuta, che a sua volta ha proposto azione riconvenzionale per ottenere la condanna dell’attore al pagamento di CHF 502'042.30 oltre interessi, domande sulle quali il Pretore ha statuito il 18 maggio 2009, accogliendo la petizione nella misura di EUR 46'800.- e respingendo l’azione riconvenzionale; appellante l’attore, il quale chiede con appello del 9 giugno 2009 la riforma del giudizio impugnato nel senso di condannare la convenuta a versargli CHF 469'907.57 ed EUR 511'892.61 oltre interessi, con protesta di spese e ripetibili;

appellante l’attore, il quale chiede con appello del 9 giugno 2009 la riforma del giudizio impugnato nel senso di condannare la convenuta a versargli CHF 469'907.57 ed EUR 511'892.61 oltre interessi, con protesta di spese e ripetibili; richiamato il decreto 29 dicembre 2009, con la quale questa Camera ha statuito sull’istanza di prestazione di cauzione, obbligando l’appellante a versare una cauzione processuale di fr. 21'000.-, che è stata prestata il 29 gennaio 2010;

richiamato il decreto 29 dicembre 2009, con la quale questa Camera ha statuito sull’istanza di prestazione di cauzione, obbligando l’appellante a versare una cauzione processuale di fr. 21'000.-, che è stata prestata il 29 gennaio 2010; appellante adesiva la convenuta, che con le proprie osservazioni del 25 febbraio 2010 propone la reiezione dell’appello, la liberazione della cauzione in suo favore e chiede in riforma del giudizio impugnato l’accoglimento della propria domanda riconvenzionale con la condanna dell’appellante al versamento di CHF 502'042.30 oltre interessi e la liberazione in suo favore della garanzia di fr. 70'000.- fornita a titolo di cauzione in prima sede, il tutto con protesta di spese e ripetibili;

appellante adesiva la convenuta, che con le proprie osservazioni del 25 febbraio 2010 propone la reiezione dell’appello, la liberazione della cauzione in suo favore e chiede in riforma del giudizio impugnato l’accoglimento della propria domanda riconvenzionale con la condanna dell’appellante al versamento di CHF 502'042.30 oltre interessi e la liberazione in suo favore della garanzia di fr. 70'000.- fornita a titolo di cauzione in prima sede, il tutto con protesta di spese e ripetibili; mentre l’appellante ha proposto nelle osservazioni del 3 maggio 2010 la reiezione dell’appello adesivo, con protesta di spese e ripetibili;

mentre l’appellante ha proposto nelle osservazioni del 3 maggio 2010 la reiezione dell’appello adesivo, con protesta di spese e ripetibili; richiamata l’ordinanza 19 novembre 2010, con la quale la procedura di appello è stata sospesa, le parti avendo intavolato trattative per una soluzione extragiudiziale della vertenza;

richiamata l’ordinanza 19 novembre 2010, con la quale la procedura di appello è stata sospesa, le parti avendo intavolato trattative per una soluzione extragiudiziale della vertenza; preso atto dello scritto 14 dicembre 2010, congiuntamente sottoscritto dai patrocinatori delle parti, mediante il quale essi comunicano che la vertenza è stata risolta in via extragiudiziale e chiedono, di conseguenza, lo stralcio dai ruoli dell’appello e dell’appello adesivo, con restituzione della cauzione processuale all’appellante;

preso atto dello scritto 14 dicembre 2010, congiuntamente sottoscritto dai patrocinatori delle parti, mediante il quale essi comunicano che la vertenza è stata risolta in via extragiudiziale e chiedono, di conseguenza, lo stralcio dai ruoli dell’appello e dell’appello adesivo, con restituzione della cauzione processuale all’appellante; ritenuto che nella commisurazione della tassa di giustizia si tiene conto della fine della procedura giudiziaria senza sentenza, della buona volontà dimostrata dalle parti nel risolvere in via extragiudiziale la vertenza e di un valore di causa di almeno CHF 1'246'740.- per l’appello (cfr. appello pag. 1) e di CHF 502'042.30 per l’appello adesivo;

ritenuto che nella commisurazione della tassa di giustizia si tiene conto della fine della procedura giudiziaria senza sentenza, della buona volontà dimostrata dalle parti nel risolvere in via extragiudiziale la vertenza e di un valore di causa di almeno CHF 1'246'740.- per l’appello (cfr. appello pag. 1) e di CHF 502'042.30 per l’appello adesivo; considerato che nel loro accordo le parti hanno pattuito che le spese e tasse restano a carico di chi le aveva anticipate, e che le ripetibili vengono compensate, mentre la cauzione processuale viene restituita all’appellante;

considerato che nel loro accordo le parti hanno pattuito che le spese e tasse restano a carico di chi le aveva anticipate, e che le ripetibili vengono compensate, mentre la cauzione processuale viene restituita all’appellante; richiamati gli art. 351 e seguenti CPC e la vigente LTg,

richiamati gli art. 351 e seguenti CPC e la vigente LTg, decreta 1. L’appello del 9 giugno 2009 di AP 1, divenuto privo di oggetto, è stralciato dai ruoli. decreta 1. L’appello del 9 giugno 2009 di AP 1, divenuto privo di oggetto, è stralciato dai ruoli. 2. La tassa di giudizio di fr. 2’000.- e le spese di fr. 200.- (per un totale di fr. 2’200.-) sono poste a carico dell’appellante. Le ripetibili di appello sono compensate.

2. La tassa di giudizio di fr. 2’000.- e le spese di fr. 200.- (per un totale di fr. 2’200.-) sono poste a carico dell’appellante. Le ripetibili di appello sono compensate. 3. La cauzione processuale di fr. 21'000.- è liberata in favore di AP 1.

3. La cauzione processuale di fr. 21'000.- è liberata in favore di AP 1. 4. L’appello adesivo del 25 febbraio 2010 di AO 1, divenuto privo di oggetto, è stralciato dai ruoli.

4. L’appello adesivo del 25 febbraio 2010 di AO 1, divenuto privo di oggetto, è stralciato dai ruoli. 5. La tassa di giudizio di fr. 1’000.- e le spese di fr. 100.- (per un totale di fr. 1’100.-) sono poste a carico dell’appellante adesiva. Le ripetibili di appello adesivo sono compensate.

5. La tassa di giudizio di fr. 1’000.- e le spese di fr. 100.- (per un totale di fr. 1’100.-) sono poste a carico dell’appellante adesiva. Le ripetibili di appello adesivo sono compensate. 6. Intimazione:

6. Intimazione: - - Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello La presidente Il segretario

La presidente Il segretario Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Nelle cause a carattere pecuniario con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).

Nelle cause a carattere pecuniario con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).