Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01121.jsonl.gz/585

Successo a Zurigo di WorlDidac, la più importante fiera internazionale della formazione. La Svizzera era presente con sei uffici federali.
Alla fiera, chiusa il 26 aprile, hanno partecipato 400 espositori provenienti da 30 Paesi, che hanno presentato al pubblico la loro gamma di materiale didattico e pedagogico.
La ricca Svizzera sotto accusa
La qualità del materiale non sembra comunque determinante per il successo scolastico. Una recente statistica ha infatti dimostrato che gli alunni svizzeri alla fine della scuola dell'obbligo non sono tutti in grado di leggere e capire un testo di media difficoltà. Il cosiddetto studio PISA dell'OCSE ha rilevato che una percentuale molto alta di allievi svizzeri è molto debole nella lettura. Una lacuna che si riscontra soprattutto nei ceti inferiori della popolazione e questo è un duro colpo per la ricca Svizzera.
La fiera propone anche una serie di conferenze, seminari, simposi e workshops ai quali partecipano esperti internazionali. Alla WorldDidac sono pure presenti i rappresentanti di numerosi ministeri della cultura e dell'educazione che hanno la possibilità di confrontare i sistemi di formazione nei vari Paesi.
Forte presenza della Svizzera
La Svizzera ha presentato sei uffici federali. Il programma internazionale "Globe" presenta l'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio e dà la possibilità agli allievi interessati di pubblicare su Internet i dati raccolti sull'ambiente e di confrontarli a livello internazionale.
L' Ufficio federale della sanità propone "Scuola e Salute" nonché la "Rete delle scuole che promuovono la salute": due programmi che mirano ad ancorare nelle istituzioni scolastiche le problematiche legate alla salute.
L'Ufficio federale della cultura - aderendo ai programmi europei "Socrate", "Leonardo da Vinci" e "Gioventù" - dà invece la possibilità alle scuole elvetiche di partecipare ai programmi di formazione dell'Unione europea.
L'Ufficio federale dei rifugiati offre invece ai giovani internauti fra i 14 e i 20 anni una "webside" sul tema dei rifugiati, delle migrazioni, dell'asilo politico.
In occasione del decimo anniversario del vertice sull'ambiente di Rio, l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale invita, dal canto suo, a sostenere i progetti che rispettano i tre aspetti centrali della strategia dell'Ufficio per uno sviluppo sostenibile: l'aspetto economico, ecologico e sociale.
Apprendimento globale
Alla WorldDidac ha partecipato anche la fondazione "Educazione e sviluppo". Fondata nel 1997 la fondazione è finanziata dalla Confederazione, dalla Conferenza svizzera dei direttori della pubblica educazione e dalle due principali associazioni di insegnanti.
La fondazione, a detta del suo segretario generale, Richard Helbling si definisce il punto di riferimento, a livello nazionale, per un apprendimento globale. Alla fiera propone le sue prestazioni per insegnanti e docenti di tutti i livelli, che sostiene anche nella loro attività pratica a scuola.
L'offerta di "Educazione e sviluppo" riscontra sempre più successo. Nel 2001 la vendita di materiale didattico è aumentata del 50%. Anche la richiesta di consulenze, assistenza e di progetti speciali è in aumento. Per Richard Helbling la partecipazione a WorldDidac è stata un successo.
Jean-Michel Berthoud