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Un sabato mattina dello scorso novembre la polizia ha trovato un'auto ferma sulla corsia d'emergenza dell'autostrada A13 nel canton San Gallo. All'interno dell'auto, con i fari e il motore ancora accesi, un uomo era seduto al volante e dormiva tranquillamente.
Interrogato, il 48enne ha spiegato di essere stato a una festa di Natale il giorno prima e di aver bevuto birra, secondo quanto si legge nell'atto di accusa del pubblico ministero di San Gallo, riportato dalla stampa.
Stanco, voleva riposarsi per qualche ora prima di tornare a casa. Dopo essere partito alle 5 del mattino, decise di fare un pisolino sulla corsia d'emergenza.
L'uomo ha dichiarato alla corte di non sapere che la corsia d'emergenza non era adatta a sonnellini improvvisati. Purtroppo non si è accorto che a un chilometro di distanza c'era un'area di sosta. Questo si spiega probabilmente con il fatto che aveva un tasso di alcol nel sangue superiore all'1 per mille quando è stato svegliato dagli agenti.
Il suo sonnellino gli costerà caro. Il tribunale di San Gallo gli ha infatti inflitto una pena sospesa di 40 giorni di multa a 100 franchi l'uno per un periodo di prova di quattro anni, pari a 4000 franchi. Ma dovrà pagare questa somma solo se commette un altro reato durante questo periodo. Dovrà comunque pagare una multa di 1500 franchi, oltre a spese processuali e altre spese per 650 franchi per un totale di 2150 franchi. Infine, essendo già stato condannato per guida in stato di ebbrezza nel 2017, potrebbe non rivedere la patente a breve.