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BOGOTÀ - Il presidente colombiano Juan Manuel Santos e il Segretario di Stato Usa Rex Tillerson hanno concordato ieri in un incontro a Bogotà l'urgente necessità di "ripristinare" la democrazia in Venezuela.
«È urgente ripristinare il canale democratico in Venezuela, perché sono i cittadini a subire le conseguenze di una dittatura», ha affermato il presidente colombiano.
«Questo è il nostro unico obiettivo: far sì che il Venezuela ritorni a rispettare le sue istituzioni e anche a tenere elezioni libere ed eque in modo che il popolo venezuelano possa esprimere le sue opinioni», ha sottolineato Tillerson.
Durante il tour del Segretario di Stato americano in America Latina, che si conclude in Giamaica, la questione del Venezuela è stata ricorrente nei suoi incontri con i capi di Stato.
Tillerson ha sottolineato che Washington è colpita da «quello che sta accadendo in Venezuela» e ha ringraziato Bogotà per il suo sostegno nell'accoglienza di migliaia di cittadini di quel Paese che attraversano il confine in cerca di cibo e riparo, un problema che ha definito una «tragedia».
Santos ha sottolineato che la "crisi acuta" del Venezuela «ha enormi ripercussioni sulla Colombia e sull'intera regione» e ha ribadito che Bogotà non riconoscerà le elezioni presidenziali indette da Nicolas Maduro.
«Maduro non accetterebbe mai di andare a elezioni libere e trasparenti perché sa che le perderebbe, e in queste condizioni sarà impossibile per la Colombia" e altri Paesi democratici "riconoscere qualsiasi risultato», ha detto il presidente colombiano.
Altro tema centrale dell'incontro tra Santos e Tillerson è stato la questione della lotta al traffico di droga. A questo proposito, Bogotá ha presentato un rapporto dettagliato sulla strategia per l'eradicazione delle colture illecite, le cui aree piantate sono aumentate del 52% nel 2016, raggiungendo i 146.000 ettari, secondo i dati annuali dell'Ufficio delle Nazioni Unite contro Droga e criminalità (UNODC).
Tillerson ha riferito che a Washington c'è un'enorme «aspettativa» sul programma di sostituzione delle colture della Colombia e spera che la tendenza crescente degli ettari piantati con le colture illecite si inverta nel futuro.
Il Segretario di Stato Usa ha anche sottolineato che il suo Paese è il più grande consumatore di droghe al mondo, riportando che ogni anno una media di 65.000 americani muoiono «in relazione al consumo di droghe». «Ci impegniamo a ridurre la domanda di stupefacenti negli Stati Uniti», ha affermato Tillerson.