Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/42530

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce la legittimità degli obiettivi formulati nel postulato (trasferimento dalla strada alla rotaia e traffico più fluido sulla A2). </p><p>La breve tratta di autostrada viaggiante messa in servizio tra Brunnen e Lugano-Vedeggio durante la chiusura della galleria stradale del San Gottardo ha fatto registrare un grado di sfruttamento pari in media al 70% e ha reso possibile il trasporto di oltre 2400 camion. Dopo la riapertura del traforo stradale del San Gottardo, il grado di utilizzazione è diminuito in misura tale che in primavera si è deciso di interrompere questo servizio provvisorio.</p><p>L'Ufficio federale dei trasporti ha condotto un sondaggio tra le aziende di trasporto in relazione alla chiusura di questa breve tratta di autostrada viaggiante. Stando ai risultati dell'inchiesta, sembra che l'autostrada viaggiante sia considerata un'opzione anche a livello di traffico nazionale. A condizione tuttavia che siano soddisfatte determinate premesse, in particolare l'altezza agli spigoli di 4 metri, un certo risparmio di tempo rispetto alla strada e un orario cadenzato. Il prezzo, invece, non sembra essere il principale motivo per cui gli autotrasportatori non optano per la rotaia. La ragione per cui le imprese di trasporto, dopo la riapertura della galleria stradale del San Gottardo, hanno preferito i lunghi tempi d'attesa alla breve tratta di autostrada viaggiante è da ricercare nel fatto che quest'ultima non è accessibile ai camion con un'altezza agli spigoli di 4 metri e che l'impegno necessario complessivamente (compresi i tempi d'attesa) è ancora a favore della strada.</p><p>La situazione è diversa per quanto concerne l'autostrada viaggiante sull'asse Lötschberg-Sempione, più lunga e accessibile agli autocarri con un'altezza agli spigoli di 4 metri. Quest'offerta, disponibile dall'11 giugno 2001 tra Friburgo in Brisgovia e Novara, consente di effettuare corse notturne. Nel 2001 il grado di sfruttamento medio è stato circa del 70%, mentre nel 2002 è aumentato dal 65% (gennaio) all'83% (marzo). Ciò dimostra che gli autotrasportatori internazionali reagiscono positivamente all'offerta di un'autostrada viaggiante di 4 metri e ne fanno uso in misura crescente.</p><p>Lo scorso 1° maggio il Consiglio federale, approvando il rapporto sul trasferimento del traffico, ha adottato un programma d'azione di 16 punti. Fondamentalmente per un trasferimento sostenibile dalla strada alla rotaia sono più appropriate forme di trasporto in cui le catene logistiche sono adattabili, come il traffico non accompagnato o quello a carri completi. Tuttavia, visto che il sistema dell'autostrada viaggiante presenta un notevole potenziale per il trasferimento del traffico, soprattutto a breve termine, il piano d'azione prevede il suo ulteriore promovimento. Vengono inoltre all'esame alternative ferroviarie interessanti per il traffico all'interno della Svizzera.</p><p>Riteniamo invece che la proposta di uno sconto sulla TTPCP non possa contribuire al raggiungimento di questi obiettivi. La TTPCP non viene percepita per i tragitti effettuati con la ferrovia nell'ambito del trasporto di merci o di carri completi. I percorsi iniziali e finali delle autostrade viaggianti più lunghe si trovano all'estero, dove la TTPCP non viene riscossa e dove di conseguenza non si possono concedere sconti. Riteniamo che la concessione di uno sconto sulla TTPCP per i percorsi iniziali e finali di una breve tratta di autostrada viaggiante all'interno della Svizzera, analoga a quella del San Gottardo, sia controproducente. Così facendo si incentiverebbe gli autotrasportatori, anche quelli in transito, a optare anche in futuro per un tragitto reso finanziariamente ancora più interessante dallo sconto e di ricorrere alla ferrovia (autostrada viaggiante) soltanto per una breve tratta. Ciò non corrisponde all'obiettivo del trasferimento del traffico che prevede di spostare i trasporti dalla strada alla rotaia dal punto di partenza al punto di arrivo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.