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Il Sistema di Vigilanza Epidiemologica (Sve) messicano ha informato che sono stati scoperti otto casi di colera nel paese, in uno dei quali il paziente è morto, dopo un decennio che la malattia era sparita dal suo territorio.
Gli otto casi sono stati registrati dall'inizio di settembre, nello stato di Hidalgo -centro-sud del paese- e in tutti i malati sono state trovate tracce del Vibrio cholerae sierotipo 01 Ogawa.
Si tratta dello stesso ceppo della malattia rilevato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ad Haiti (669.645 casi e 8.224 morti da ottobre del 2010), Repubblica Dominicana (30.671 casi e 454 pazienti morti) e Cuba: 98 casi da ottobre del 2012, ai quali si aggiungono cinque turisti stranieri, dei quali uno italiano, secondo un rapporto dello scorso agosto.
Il ministero della Sanità ha chiesto alla popolazione di adottare tutte le misure di protezione del caso: anzitutto lavarsi le mani con acqua e sapone o alcol disinfettante dopo essere andati al bagno e prima di mangiare o preparare alimenti.
SDA-ATS