Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01132.jsonl.gz/327

Il personale delle FFS e di FFS Cargo percepiscono fortemente il rincaro. Il risultato delle trattative tiene conto di questa situazione. Esso è giunto al termine di trattative difficili e intense. Nei prossimi anni, le FFS intendono risparmiare sei miliardi di franchi e si vedono sottoposte a un enorme pressione economica ed efficientistica. La comunità di trattative ha invece ribadito chiaramente che l’aumento dei premi di cassa malati, degli affitti e delle altre voci di spesa lasciano sempre meno nel portamonete del personale.
Ecco i provvedimenti nel dettaglio
-
aumento generalizzato dello stipendio dell’1 percento dal 1° maggio 2024 (per il personale con garanzia salariale si applica l’articolo 105c del CCL);
-
aumenti individuali da sistema per l’1 percento della massa salariale;
-
importo unico versato in gennaio 2024 (1000 franchi a dipendenti con rapporto d’impiego di almeno il 50 percento, 500 franchi a dipendenti con rapporto d’impiego inferiore al 50%, nel caso in cui il rapporto di lavoro secondo CCL FFS/FFS Cargo sia iniziato al più tardi il primo ottobre 2023 e in gennaio 2024 sia attivo e non disdetto).
La valutazione di transfair
L’accordo salariale per il 2024 comporterà purtroppo un’ulteriore parziale perdita del potere d’acquisto per le collaboratrici e i collaboratori di FFS e FFS Cargo. Per transfair, il risultato riflette l’attuale politica di risparmio del gruppo FFS. Come proprietaria, la Confederazione chiede risparmi per un totale di 6 miliardi di CHF entro il 2030, il che complica notevolmente la conclusione di accordi salariali sostenibili che prevedono la piena compensazione del rincaro per il personale. Tuttavia, con il premio di 1000 CHF, le FFS segnalano che le entrate aumenteranno. I pagamenti una tantum sono efficaci solo per ora e possono eventualmente contribuire a compensare l’aumento dei costi tra un anno. A medio termine, invece, le FFS devono affrontare la questione della perdita del potere d’acquisto se non vogliono perdere la loro attrattività in termini di salari nei confronti di altre aziende.