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Evaso pericoloso: aperta inchiesta amministrativa a Neuchâtel
Tutti i congedi, permessi e gite scortate per detenuti sono stati sospesi nel cantone di Neuchâtel, dopo la fuga, lunedì, di un criminale pericoloso durante un'uscita accompagnata. Il Consiglio di Stato ha pure ordinato un'inchiesta amministrativa sulle circostanze dell'accaduto.
L'uomo, un giurassiano di 64 anni di origine bernese, assassino e stupratore recidivo, era incarcerato dal 2009 per misura di sicurezza nel carcere Bellevue di Gorgier (NE), sotto la responsabilità del Canton Berna.
"Non abbiamo ancora le risposte a tutte le domande", ha dichiarato stamane il consigliere di Stato Jean Studer in una conferenza stampa a Neuchâtel. Studer ha confermato che il Servizio penitenziario neocastellano era stato informato della pericolosità dell'individuo dalle autorità bernesi, che avevano tuttavia accettato le passeggiate accompagnate per motivi umanitari. La direzione del Bellevue aveva mandato un fax lo scorso 24 giugno alle autorità bernesi sulle modalità della gita prevista lunedì 27. Il Canton Berna è stato pure informato che una donna faceva parte della "scorta".
Il servizio bernese dell'applicazione delle pene aveva sostenuto ieri che l'uscita accompagnata del detenuto non era stata autorizzata da Berna. Studer non ha escluso il fatto che la direzione del penitenziario e le autorità bernesi non abbiano avuto in questo caso la stessa nozione di "gita accompagnata". Il 64enne era già stato più volte portato fuori dal carcere negli ultimi mesi per passeggiate simili - in dicembre, in febbraio e in aprile - e non aveva mai creato problemi, ha detto il consigliere di Stato.