Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/260480

<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il 14</span><span style="font-family:Arial"> </span><span style="font-family:Arial">dicembre 2023 il Parlamento europeo e il Consiglio dell’UE sono giunti a un accordo in merito a nuove regole vincolanti per le imprese in materia di rispetto dei diritti umani e dell’ambiente. Ci si attende che la direttiva sul dovere di diligenza delle imprese (CSDDD) venga adottata definitivamente entro marzo 2024. Gli Stati membri dell’UE disporranno poi di due anni per attuarla.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial"> </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il 22</span><span style="font-family:Arial"> </span><span style="font-family:Arial">settembre 2023, in un comunicato sulla rendicontazione di sostenibilità da parte delle imprese, il Consiglio federale ha annunciato di stare esaminando le implicazioni della CSDDD per le imprese svizzere. Su questa base, sarà possibile adottare misure quali un adeguamento della legislazione svizzera, precisa nella sua risposta all’interpellanza</span><a href="https://www.parlament.ch/fr/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20224399" style="text-decoration:none"><span style="font-family:Arial; color:#000000; -aw-import:spaces"> </span><span style="font-family:Arial; color:#000000">22.4399 Landolt</span></a><span style="font-family:Arial">. Procedendo in tal modo, il Consiglio federale intende minimizzare gli svantaggi concorrenziali e gli ostacoli all’accesso al mercato per le imprese svizzere.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial"> </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Inoltre, </span><a href="https://www.ejpd.admin.ch/ejpd/fr/home/actualite/mm.msg-id-92009.html" style="text-decoration:none"><span style="font-family:Arial; color:#000000">in un comunicato del 2</span><span style="font-family:Arial; color:#000000"> </span><span style="font-family:Arial; color:#000000">dicembre 2022</span></a><span style="font-family:Arial"> il Consiglio federale ha annunciato la sua decisione di porre in consultazione entro luglio 2024 un avamprogetto volto ad adeguare la regolamentazione svizzera in seguito alla revisione della direttiva europea sulla rendicontazione di sostenibilità (CSRD). Una revisione delle regole in materia di rendicontazione (reporting) è quindi già prevista; il pertinente obbligo è stato applicato per la prima volta nel quadro dell’esercizio 2023 e un disciplinamento più esaustivo (dovere di diligenza) è imminente a livello europeo. Un anno fa il Consiglio federale ha giustificato tale modo di procedere facendo presente che il contenuto della direttiva europea sul dovere di diligenza non era ancora stabilito in maniera definitiva.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial"> </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Invito dunque il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial"> </span></p><ol type="1" style="margin:0pt; padding-left:0pt"><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Quale scadenzario prevede per l’analisi della direttiva europea sul dovere di diligenza e la decisione relativa a un eventuale recepimento da parte della Svizzera?</span><span> </span></li><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Nell’avamprogetto che sarà posto in consultazione nell’estate 2024 intende affrontare soltanto la questione della rendicontazione in materia di sostenibilità (reporting), anche se è probabile che entro allora la direttiva europea sul dovere di diligenza sarà stata adottata definitivamente?</span></li><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Che ne pensa di un avamprogetto combinato (obbligo di diligenza e pertinente rendicontazione) per favorire una normativa coerente e agevolare la pianificazione in materia di sostenibilità per le imprese svizzere?</span></li></ol></div><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">1. Nell’ambito della gestione sostenibile delle imprese, il Consiglio federale persegue una normativa coordinata sul piano internazionale. Già il 2</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">dicembre 2022 ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di allestire un’analisi dettagliata delle ripercussioni della futura direttiva UE sul dovere di diligenza delle imprese nell’ottica della sostenibilità per le imprese svizzere, dell’attrattiva della piazza economica e della competitività della Svizzera. Il 22</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">dicembre 2023 il Consiglio federale ha preso atto dello studio dell’8</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">novembre 2023 allestito da BSS Volkswirtschaftliche Beratung AG, che l’Ufficio federale di giustizia ha pubblicato sul suo sito Internet insieme al pertinente comunicato stampa</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:7.33pt; vertical-align:super">1</span><span style="font-family:Arial">.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Secondo i risultati dello studio, oltre alle varie centinaia di grandi imprese svizzere </span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">direttamente</span><span style="font-family:Arial"> toccate dalla regolamentazione per gli Stati terzi della direttiva UE, diverse migliaia di imprese svizzere potrebbero essere toccate </span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">indirettamente</span><span style="font-family:Arial"> perché le imprese direttamente toccate possono ripercuotere sui loro fornitori i requisiti della legislazione europea. Quest’ultima comporterà dunque importanti e inevitabili ripercussioni per le imprese svizzere, in particolare le PMI.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Anche se il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un’intesa politica sul contenuto della futura direttiva, essa deve ancora essere adottata e pubblicata, prima di essere attuata dagli Stati membri. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Sarà possibile prendere una decisione sull’opportunità di recepire questa direttiva nel diritto svizzero soltanto dopo la sua adozione e dopo un esame della necessità d’intervento.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La promozione dei diritti umani e una gestione responsabile delle imprese sono elementi centrali della politica estera ed economica svizzera. Il 15</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">novembre 2023 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale degli affari esteri e il DEFR di aggiornare il piano d’azione nazionale su imprese e diritti umani per il prossimo periodo di legislatura 2024-2027.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">2./3. Con decisione del 2</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">dicembre 2022 il Consiglio federale ha incaricato il DFGP di sottoporgli un avamprogetto di modifica delle disposizioni del Codice delle obbligazioni sull’obbligo di rendicontazione sugli aspetti extrafinanziari, che dovrebbe essere posto in consultazione entro l’estate 2024. Il 22</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">settembre 2023 ha definito i punti chiave.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Un avamprogetto che combini obblighi di diligenza e di rendicontazione sarebbe materialmente e tecnicamente possibile ma non è necessario perché i due temi possono separati. Si è rinunciato a un tale avamprogetto per non ritardare l’adeguamento del diritto svizzero nell’ambito della rendicontazione in materia di sostenibilità.</span><a name="_Hlk157059509"><span style="font-family:Arial; -aw-import:spaces">&#xa0;</span></a><span style="font-family:Arial">Ciò corrisponde al modo di procedere dell’UE, che ha deciso di emanare due direttive separate e coordinate in materia di gestione sostenibile delle imprese. La direttiva (UE) 2022/2464 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilità è già stata adottata il 14</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">dicembre 2022 ed è entrata in vigore il 5</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">gennaio 2023, mentre la futura direttiva UE sul dovere di diligenza deve ancora essere adottata. Questo modo di procedere scaglionato nell’UE rende difficile elaborare un avamprogetto combinato in Svizzera. Il Consiglio federale vuole anche in futuro una normativa coordinata sul piano internazionale e osserva costantemente gli sviluppi in materia, in particolare nell’UE.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-left:5.95pt; margin-bottom:3pt; text-indent:-5.95pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; font-size:7.33pt; vertical-align:super">1</span><span style="font-family:Arial; font-size:9pt"> </span><span style="width:26.14pt; text-indent:0pt; font-family:Arial; font-size:9pt; display:inline-block">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial; font-size:9pt">Lo studio è reperibile su Internet all’indirizzo dfgp.admin.ch &gt; UFG: Ufficio federale di giustizia &gt; Economia &gt; Progetti di legislazione in corso &gt; Gestione sostenibile delle imprese per una migliore protezione dell’essere umano e dell’ambiente (</span><a href="https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/85536.pdf" target="_blank" style="text-decoration:none"><span style="font-family:Arial; font-size:9pt; text-decoration:underline; color:#0000ff">Vertiefte Analyse der Auswirkungen der CSDDD auf Schweizer Unternehmen, Standortattraktivität und Wettbewerb</span><span style="font-family:Arial; font-size:9pt; text-decoration:underline; color:#0000ff">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial; font-size:9pt; text-decoration:underline; color:#0000ff">(PDF, 1 MB)</span></a><span style="font-family:Arial; font-size:9pt">.</span></p></div>