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29. luglio 2019
Il 20 giugno il Consiglio nazionale ha respinto i controprogetti diretti sulla «Iniziativa acqua potabile» (IAP) e ha deciso di non preparare un controprogetto indiretto. Se in agosto il Consiglio degli Stati non sarà all'altezza della sua reputazione di "chambre de réflexion" e seguirà il Consiglio nazionale, l'anno prossimo voteremo sulla IAP senza controprogetto.
Per i seguenti motivi la VSA è convinta che l'elettore responsabile possa anche votare a favore di una simile iniziativa definita «estrema»:
- Un parere legale mostra che il Parlamento dispone di un margine di discrezionalità sufficiente per eliminare le debolezze del testo dell’iniziativa nella legislazione. È quindi palese che il nostro Parlamento favorevole agli agricoltori possa proporre un'attuazione moderata e non darà certo inizio al "declino della nostra agricoltura" che è già stato evocato da singoli soggetti.
- Diversi scenari previsti da Agroscope attestano che l’IAP può essere attuata in modo oculato: la significativa riduzione dell'uso di pesticidi oltre ad avere un impatto fortemente positivo sulla qualità dell'acqua comporta anche un incremento delle entrate degli agricoltori! Questi scenari possono servire da base per l'attuazione della IAP da parte del Parlamento.
Finora neppure uno solo degli obiettivi ambientali fissati per l'agricoltura nel 2008 è stato raggiunto. La VSA è pertanto convinta che le misure siano indispensabili per un'agricoltura più sostenibile. La IAP rappresenta una grande opportunità per avviare la necessaria e urgente inversione di tendenza, almeno in fatto di uso e gestione dei pesticidi.