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Grandi prestazioni dei due ticinesi. Desplanches terzo nei 200 misti: è la 200esima medaglia svizzera alle Olimpiadi estive
Noè Ponti sarà nella finale olimpica nei 100 metri delfino. Il ticinese ha chiuso la sua semifinale in 50"76 alle spalle soltanto dell'americano detentore del record del mondo Caeleb Dressel e con il terzo tempo assoluto. Davanti a lui, oltre a Dressel, solo l'ungherese Kristof Milak, primo nella latra semifinale. Ponti, 20 anni, è riuscito a limare il suo stesso primato svizzero di 39 centesimi. Per lui, nella finale di domani mattina (ore 3.30) ci sono speranze di medaglia.
Grande prestazione anche per un'altra ticinese Ajla Del Ponte, che si è qualificata per la semifinale dei 100 metri correndo in 10"91. Del Ponte ha battuto il precedente record elvetico di Mujinga Kambundji, pure lei entrata nelle semifinali. Del Ponte è stata preceduta solamente da Shelly-Ann Fraser-Pryce (10’"84).
Ajla Del Ponte, in corsia 5, durante la gara (Keystone)
Infine medaglia di bronzo nei 200 misti per lo svizzero Jéremy Desplanches. Il ginevrino ha chiuso al terzo posto la finale dei 200 misti alle spalle del cinese Shun Wang e del britannico Duncan Scott. Desplanches, che ha superato nel finale il giapponese Daiya Seto per soli 5 centesimi, ha chiuso con il tempo di 1'56"17, nuovo record svizzero.
In attesa di nuove gioie da Ponti, quella di Desplanches è solo la seconda medaglia olimpica di un nuotatore svizzero dopo 37 anni da quella vinta nel 1984 a Los Angeles da Etienne Dagon, anche lui terzo, ma sui 200 metri rana.
La medaglia di Desplanches è la duecentesima della Svizzera alle Olimpiadi estive.
Desplanches mostra la sua medaglia di bronzo (Keystone)