Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/51426

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per le seguenti ragioni il Consiglio federale non vede alcuna necessità d'agire secondo quanto proposto nella presente mozione:</p><p>Le piste da sci sono per lo più ubicate in paesaggi e biotopi degni di protezione. Le condizioni che permettono di tenere conto dei requisiti legati alla protezione della natura e del paesaggio al momento del rilascio di concessioni e autorizzazioni per interventi in biotopi degni di protezione sono stabilite dalla legge sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN). Se, tenuto conto di tutti gli interessi, non è possibile evitare che gli interventi tecnici pregiudichino biotopi degni di protezione, gli articoli 6 e 18 cpv. 1ter LPN prescrivono che chi opera l'intervento prenda misure speciali onde assicurarne la migliore protezione possibile, il ripristino o una sostituzione confacente.</p><p>Per quanto riguarda il rilascio della concessione per gli impianti di funivia, al riguardo degli interventi sul paesaggio la Confederazione prevede sin dalla fine degli anni '80 un vincolo all'obbligo di ripristino e di sostituzione ai sensi della LPN. Le concessioni per nuove funivie prevedono inoltre che la loro pianificazione e costruzione siano accompagnate da periti ambientali. Attualmente è stata inviata in consultazione la nuova legge sulle funivie. Nel quadro delle successive ordinanze dovranno essere prescritte ulteriori misure di prevenzione o riduzione degli interventi sul territorio, quali ad esempio la supervisione ambientale.</p><p>L'autorizzazione edilizia per modifiche del territorio durante la fase dei lavori di realizzazione delle piste da sci è concessa di norma dai Cantoni o dai Comuni, i quali sono competenti anche quando devono essere adottate misure per un eventuale ripristino o sostituzione. La Confederazione non dispone tuttora di una visione d'insieme della prassi vigente nei Cantoni e nei Comuni.</p><p>L'associazione Funivie svizzere sta attualmente elaborando un sistema di controllo della qualità destinato a tutto il settore, volto a premiare le aziende che applicano in maniera esemplare nella loro regione i requisiti previsti dal diritto inerente alle funivie, agli interventi edili e alla protezione dell'ambiente. Tale strumento permette fra l'altro di rilevare e riparare anche i danni paesaggistici causati dalla costruzione e dalla gestione delle piste da sci. Il Consiglio federale è quindi del parere che tale specifico sistema di controllo della qualità costituisca per il settore una soluzione più confacente rispetto alla tassa ambientale proposta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.