Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/212752

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 31 maggio è stata celebrata la Giornata mondiale senza tabacco, con lo scopo di sensibilizzare riguardo agli effetti nocivi del tabacco sulla salute. Quest'anno l'accento è stato posto sulla protezione dei giovani.</p><p>La percentuale di fumatori in Svizzera non cala dal 2007: Il 27 per cento della popolazione fuma, tra gli adolescenti e i giovani adulti addirittura il 32 per cento. Tra i fumatori, circa due terzi hanno cominciato a fumare prima dei vent'anni. È evidente che la prevenzione tra i giovani è uno strumento centrale nella lotta alla dipendenza dal tabacco. Anche alla luce del preoccupante dato sui morti causati dal tabagismo, che si attestano a quasi 10 000 l'anno, un impegno concreto per la riduzione del consumo è più che mai urgente.</p><p>Stando al "Tobacco control scale in Europe", la Svizzera si situa però al penultimo posto in Europa per quanto riguarda la prevenzione al tabagismo. Negli ultimi anni in Europa sono stati fatti grandi passi avanti, la Svizzera marcia per contro sul posto: l'attuale strategia non basta per ridurre il consumo di tabacco e quindi preservare la salute della popolazione.</p><p>1. Quali sono le misure specifiche a protezione dei giovani, considerato che questa fascia di popolazione è particolarmente vulnerabile e il pericolo che si sviluppi una dipendenza è maggiore rispetto ad altre fasce d'età? </p><p>2. In Europa solo Kosovo e Svizzera non hanno previsto l'età minima di vendita a 18 anni. L'introduzione del divieto di vendita per i minori non sarebbe uno strumento utile per la lotta al tabagismo tra i più giovani?</p><p>3. A tutt'oggi solo Basilea Campagna e il Vallese hanno regolamentato l'età minima per la vendita di sigarette elettroniche. Si intende adottare una legislazione federale in materia?</p><p>4. Si intende adottare restrizioni per i prodotti aromatizzati, alla pari di quanto in vigore dal 20 maggio nell'Unione Europea e nel Regno Unito? </p><p>5. Si intende vietare la pubblicità, le sponsorizzazioni e le promozioni di sigarette e sigarette elettroniche? </p><p>6. Con quali ulteriori misure il Consiglio federale intende rafforzare la strategia di lotta al tabagismo?</p><p>7. Si intende finalmente ratificare la Convenzione quadro internazionale per il controllo del tabacco del 2004 dell'Organizzazione mondiale della sanità?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale ritiene importante proteggere la popolazione e in particolare gli adolescenti dagli effetti negativi del fumo. Per questo, si impegna per la prevenzione del tabagismo in generale nel quadro della strategia Sanità2030 e, nel quadro dei dibattiti parlamentari sulla legge sui prodotti del tabacco, per migliorare la protezione dei giovani dal consumo di prodotti del tabacco e di sigarette elettroniche. D'altro canto, attraverso il fondo per la prevenzione del tabagismo (FPT) la Confederazione sostiene anche misure che vengono attuate nell'ambito di programmi cantonali, come il concorso tra classi scolastiche "Progetto Nonfumatori" o l'offerta "cool and clean" nell'ambito dello sport d'associazione. Il FPT collega lo sviluppo di queste e altre offerte nell'ambito di un programma per bambini e adolescenti.</p><p>2 e 3. Come affermato nel messaggio concernente la legge sui prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche (LPTab, FF 2019 837) del 2018, con questa legge il Consiglio federale intende proteggere meglio dal fumo la popolazione, e in particolare gli adolescenti. A tale scopo il disegno di legge, attualmente al vaglio del Parlamento, prevede che questi prodotti possano essere venduti soltanto ai giovani di più di 18 anni e, per facilitare l'attuazione di questa norma, propone una base legale per l'effettuazione di test d'acquisto.</p><p>4. Il messaggio concernente la LPTab prevede che 25 sostanze problematiche non possano essere utilizzate per la fabbricazione di prodotti del tabacco e di sigarette elettroniche. Come esposto nel parere in risposta alla mozione Roduit 20.3634 "Sigarette aromatizzate. Proteggiamo la gioventù", si è tuttavia rinunciato a un divieto generale di utilizzare "aromi caratteristici", in quanto un tale divieto sarebbe stato in contraddizione con l'orientamento del contenuto del secondo disegno auspicato dal Parlamento.</p><p>5 e 7. Come già ribadito in più occasioni, il Consiglio federale intende ratificare la Convenzione quadro internazionale per il controllo del tabacco dell'OMS. Il Consiglio degli Stati condivide l'intento e, nel quadro dei dibattiti parlamentari sulla LPTab, ha proposto restrizioni alla pubblicità che permetterebbero alla Svizzera di ratificarla, tra cui ulteriori divieti di pubblicizzare sigarette sulla stampa e in Internet, il divieto di consegnare campioni gratuiti a scopo promozionale e il divieto per l'industria del tabacco di sponsorizzare eventi internazionali.</p><p>Come esposto nel messaggio del 26 agosto 2020 sull'iniziativa popolare "Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco (Fanciulli e adolescenti senza pubblicità per il tabacco)", nei dibattiti in corso il Consiglio federale si impegnerà per migliorare ulteriormente la protezione dei giovani. Sosterrà per esempio il divieto di pubblicizzare prodotti del tabacco nei cinema e su cartelloni già proposto nel primo disegno del 2015.</p><p>6. La strategia nazionale delle malattie non trasmissibili 2017-2024 (Strategia MNT, www.ufsp.admin.ch &gt; Strategia &amp; politica &gt; Strategie nazionali della sanità &gt; Malattie non trasmissibili) prevede di attuare aspetti della prevenzione del tabagismo anche nei programmi di prevenzione già consolidati volti a ridurre lo stress sul posto di lavoro e nelle professioni medico-sanitarie. Come già evidenziato nella risposta all'interpellanza Tuena 20.3343 "Tabacco e riduzione dei rischi. Che cosa pensa la Svizzera della posizione dell'OMS?", nel quadro della strategia sulle dipendenze si prevede di verificare l'appropriatezza di determinati aspetti della riduzione dei rischi per i prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche. Come sottolineato nel parere in risposta alla mozione Häsler 17.4187 "Prevenzione del tabagismo. Proteggere meglio i bambini e gli adolescenti", anche i Cantoni possono contribuire a definire le condizioni quadro per i prodotti del tabacco, per esempio nei punti vendita. Quattro Cantoni stanno per esempio iniziando a estendere le proprie misure di controllo del tabagismo alle sigarette elettroniche.</p>  Risposta del Consiglio federale.