Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/26514

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel senso di una maggior trasparenza, al pubblico sarà offerta la possibilità, per il tramite di Internet, di conoscere e utilizzare taluni prodotti del Servizio informazioni. Del resto, il capo del DDPS ha incaricato una commissione di studio, presieduta dall'ex segretario di Stato Edouard Brunner, di analizzare l'intero ambito del Gruppo servizio informazioni e le sue interfacce con altri dipartimenti e di presentare un rapporto entro il 15 febbraio 2000.</p><p></p><p>Inoltre, il Consiglio federale ha l'intenzione di assumere in maniera più pronunciata la sua responsabilità in materia di controlli e di informarsi regolarmente sulle attività nell'ambito del servizio informazioni nonché sull'impiego delle risorse finanziarie.</p><p></p><p>Il Servizio informazioni dell'esercito (SIEs) è, in senso stretto, una sezione del Gruppo servizio informazioni dello Stato maggiore generale. Il SIEs in senso lato comprende tutti gli stati maggiori e le truppe che adempiono compiti in materia di servizio informazioni.</p><p></p><p>In situazione normale, si tratta di misure relative alla prontezza, segnatamente per quanto riguarda l'obbligo d'informazione delle autorità civili. Inoltre, il SIEs esercita una funzione direttiva tecnica nei confronti della truppa in servizio d'istruzione e, nei corsi tecnici, assicura l'istruzione tecnica degli ufficiali informatori degli stati maggiori delle Grandi Unità e dei corpi di truppa. Dopo la loro istruzione di base, tali ufficiali partecipano, durante i loro servizi, a relazioni tecniche di specialisti della centrale. Inoltre, gli ufficiali informatori delle Grandi Unità con funzioni direttive si riuniscono ogni due anni in occasione di manifestazioni informative di uno o due giorni.</p><p></p><p>Soltanto quando le truppe sono chiamate in servizio d'appoggio o in servizio attivo, il SIEs acquisisce informazioni in Svizzera allo scopo di stabilire la situazione rilevante per l'esercito.</p><p></p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande dell'interpellante:</p><p></p><p>Domande 1 e 2</p><p></p><p>Dopo il 1990, il SIEs è stato impiegato due volte: nel 1997, durante il Congresso sionista di Basilea, e nel 1999, nell'ambito di differenti impieghi dell'esercito in servizio d'appoggio (per es. "CRONOS"; impieghi per la protezione di installazioni minacciate).</p><p></p><p>Come risultato dell'impiego del SIEs a Basilea (ma per es. anche in occasione di "CRONOS") è stato tra l'altro possibile</p><p>- segnalare eventi particolari direttamente in relazione con l'impiego,</p><p>- delineare, d'intesa con la polizia, l'immagine della minaccia,</p><p>- illustrare la situazione all'estero (sulla base delle informazioni del Servizio informazioni strategico) e i possibili sviluppi in Svizzera </p><p>alle truppe impiegate e ai comandanti interessati.</p><p></p><p>Domanda 3</p><p></p><p>Ogni volta sono stati impiegati, a turni, da uno a quattro collaboratori del SIEs.</p>  Risposta del Consiglio federale.