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Il comune ha trovato loro un posto su un terreno che appartiene alla Coop
KRIENS - Una soluzione provvisoria è stata trovata per almeno una parte del mezzo migliaio di nomadi svizzeri che occupano da metà aprile senza permesso un terreno a Kriens (LU). Il comune alle porte di Lucerna ha trovato loro un altro posto dove accamparsi, su un terreno che appartiene alla Coop. Potranno rimanervi fino a ottobre.
I nomadi jenisch possono insediarsi immediatamente sul nuovo terreno, situato vicino all'autostrada A2, hanno indicato oggi il Cantone, i comuni di Kriens e di Lucerna e l'associazione intercomunale per lo sviluppo regionale "Luzern Plus". L'associazione Movimento dei nomadi svizzeri ha accettato la soluzione proposta e il trasloco è già cominciato. Parte dei nomadi ha deciso di viaggiare verso altri cantoni.
Il terreno occupato a metà aprile da circa 500 jenisch svizzeri (secondo le informazioni fornite dagli stessi nomadi) a bordo di 50-60 camper e roulotte si trova in territorio del comune di Kriens ma appartiene alla Città di Lucerna. Da domani la parcella deve servire da parcheggio per la Fiera di primavera della Svizzera centrale (Luga), che apre le porte venerdì.
Sul nuovo terreno della Coop potranno stazionare da 20 a 25 veicoli sino alla fine di ottobre. Nel frattempo le autorità sperano di trovare una ulteriore "soluzione provvisoria" e sarà anche costituito un gruppo di lavoro per cercare aree di sosta permanenti.
Negli ultimi anni i nomadi hanno occupato a più riprese terreni alla periferia di città svizzere, in particolare a Berna. Essi esigono aree di sosta fisse e temporanee.
I nomadi svizzeri sono riconosciuti come minoranza nazionale dal 1998. Nel 2003 il Tribunale federale ha sancito che va messo a loro disposizione un numero sufficiente di aree di stazionamento adeguate.
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