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Collezione Comune di Ascona
Il nucleo della collezione ha origine nel 1922 quando alcuni dei numerosi artisti che soggiornarono ad Ascona donano una o più opere con lo scopo di creare un museo. Tra le opere più importanti si annoverano, Ritratto di profilo di Marianne Werefkin e Testa di ragazza di Alexeij Jawlensky, Figure di Cuno Amiet, Case Rosse di Paul Klee ; La famiglia di Arthur Segal, donati da Marianne Werefkin insieme ad alcuni suoi dipinti e diverse opere di Gordon McCouch, Walter Helbing e Alfred Kohler. La collezione si arricchirà successivamente grazie a nuove e importanti donazioni di opere di Jules Bissier, Ben Nichilson, Italo Valenti, una tempera di Marino Marino e una splendida testa di Herman Haller che ritrae Aline Valangine.
Nel 1995 il Comune di Ascona riceve in donazione la ricca collezione dell’Associazione delle Belle Arti. Nello stesso anno il Comune acquista il Fondo Carl Weidemeyer, architetto e pittore tedesco che nel 1927-28 si stabilirà ad Ascona proponendo un nuovo tipo di architettura. Tra le sue opere più importanti va sicuramente ricordato il teatro san Materno realizzato appositamente per la danzatrice Charlotte Bara. Tra le donazioni e acquisizioni più recenti vi sono alcune opere di Niele Toroni, Mario Merz, Minjung Kim, Flor Garduno, Massimo Pedrazzini, Danilo De Marco e Paolo Mazzuchelli.