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NEW YORK - La Cina passa al contrattacco e taglia le riserve che le banche del paese devono depositare presso la banca centrale: una mossa che libera oltre 100 miliardi di dollari di liquidità e aiuterà l'economia a far fronte al suo rallentamento e all'impatto della potenziale guerra commerciale con gli Stati Uniti.
Il taglio delle riserve, fino a 0,5 punti percentuali per alcune banche, entrerà in vigore il 5 luglio, ovvero il giorno prima che scatterà il potenziale primo round di dazi del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Trump verso limiti a investimenti Cina in Usa - L'amministrazione Trump si appresta a imporre limiti agli investimenti cinesi in società americane attive nei settori identificati da Pechino come priorità nel piano Made in China 2025. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali le restrizioni riguarderanno settori dall'aerospazio alla robotica.
La decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump rischia di complicare ulteriormente i rapporti fra Stati Uniti e Cina, con i limiti in grado di pesare sui rapporti bilaterali in modo decisamente più pesante che la guerra dei dazi. Se le restrizioni verranno imposte si tratterà uno dei maggiori cambi al regime americano degli investimenti liberi nel Paese.