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Il Consiglio di Stato del canton Friburgo vuole una amnistia fiscale generale a livello nazionale. Ha quindi trasmesso al Gran Consiglio un messaggio che chiede di depositare una iniziativa cantonale in tal senso presso l'Assemblea federale.
L'esecutivo friburghese ha in questo modo fatto sua una mozione depositata da due granconsiglieri liberali-radicali e non ancora trattata dal legislativo. Per il Consiglio di Stato una amnistia fiscale permetterà di aumentare gli introiti fiscali. Questa non dovrà però essere gratuita: chi ha dissimulato soldi dovrà pagare le imposte arretrate e i relativi interessi per un determinato periodo.
La mozione depositata al Gran consiglio friburghese fa seguito all'abbandono di un progetto di amnistia fiscale cantonale, che rischiava di essere considerato incostituzionale dal Tribunale federale. L'Alta corte di Losanna aveva infatti bocciato poco prima un progetto simile portato avanti dal Ticino.
Secondo i giudici, le disposizioni ticinesi ledevano i principi costituzionali dell'eguaglianza giuridica, della generalità, dell'uniformità e dell'imposizione secondo la capacità economica ed erano inoltre contrarie ad alcuni principi della legge sull'armonizzazione delle imposte dirette.
SDA-ATS