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ZURIGO - I giovani hanno deciso di scendere nuovamente in strada per il clima: dopo l'interruzione forzata a causa del Covid-19, centinaia di persone oggi si sono radunate in diverse città elvetiche.
Il copione del pomeriggio è stato simile in tutte le piazze: durante i vari cortei, praticamente tutti indossavano una mascherina e il pomeriggio è sfilato senza particolari incidenti tra slogan, sit-in, cartelloni e discorsi contro il riscaldamento climatico. A colorare le strade sono stati in particolare i giovani, ma non mancavano famiglie e anziani.
Solo raramente alle dimostrazioni hanno partecipato più di 500 persone. Secondo l'agenzia Keystone-ATS, il totale dovrebbe essere al di sotto dei 10'000 partecipanti per l'insieme del Paese.
A Zurigo oltre mille persone hanno invaso Helvetiaplatz nel tardo pomeriggio, mentre a Berna le stime indicano che i manifestanti erano circa 600. Nella Città federale il movimento a favore del clima è stato affiancato anche da esponenti dello "Sciopero delle donne" e di "Black lives matter". «Sciopero del clima, femminismo e antirazzismo sono chiaramente uniti», ha sostenuto un oratore.
A Losanna il movimento ha mobilitato circa 800 persone questo pomeriggio. I manifestanti sono partiti dalla stazione del capoluogo vodese e hanno raggiunto il centro città. Oltre a ciò, gli organizzatori in serata hanno previsto anche azioni e mobilitazioni in diverse zone del cantone.
A Ginevra i partecipanti erano circa 600, mentre a Basilea circa 500. I giovani - sebbene con numeri decisamente inferiori - sono scesi in strada anche in diverse altre città elvetiche, tra cui Davos (GR), Lucerna, San Gallo, Sciaffusa, Bienne (BE), Interlaken (BE), Friburgo, Winterthur (ZH), Uster (ZH), Neuchâtel, Delémont (JU), Altdorf (UR) e Olten (SO). Numerosi gli inviti a presenziare per la settimana di azione a livello nazionale che si terrà dal 20 al 25 settembre a Berna, in concomitanza con l'ultima settimana della sessione delle Camere federali.
I giovani hanno deciso di scendere nuovamente in strada per il clima: dopo l'interruzione forzata a causa del Covid-19, centinaia di persone oggi si sono radunate in diverse città elvetiche.