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Gli 800 milioni destinati all'acquisto, poi bocciato dal popolo, dei nuovi jet da combattimento Gripen dovrebbero rimanere all'interno del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS). È quanto pensa la commissione della politica di sicurezza del Nazionale (CPS-N) che presenterà nel plenum una mozione affinché quel denaro non venga ripartito tra altri dipartimenti come proposto dal Consiglio federale.
La CPS-N ha elaborato un progetto affinché il tetto massimo di spesa del DDPS rimanga a 5 miliardi di franchi l'anno.
In previsione dell'acquisto dei 22 caccia svedesi, circa 300 milioni destinati a un fondo speciale erano stati previsti per il periodo 2014-2016. Il Governo aveva proposto di suddividere il denaro non speso tra gli altri dipartimenti.
Il tetto massimo di spesa per il periodo 2016-2018 destinato al dipartimento diretto da Ueli Maurer dovrebbe essere stabilito solo in un secondo tempo. Nel frattempo, il consigliere federale UDC è stato incaricato di presentare in autunno un profilo dei bisogni dell'esercito, assieme a una riforma della truppa e altri progetti.
Ma la CPS-N non è d'accordo con questi obiettivi. Stando al presidente dalla CPS-N Thomas Hurter (UDC/SH), "anche se il popolo ha respinto i Gripen, le Camere federali hanno approvato un tetto di spesa per il DDPS di 5 miliardi".
La maggioranza di destra della CPS-N ha quindi chiesto al governo di presentare un programma di armamento "2015+" entro febbraio. "Si tratta di colmare le lacune a livello di equipaggiamento, ha precisato Hurter alla stampa.
PS, Verdi e Verdi liberali sono contrari alla mozione. Per loro è chiaro che un no ai Gripen impone una discussione per ridistribuire i mezzi che non verranno impiegati per tale scopo.
Intanto il destino dei vecchi aerei da combattimento Tiger, che Maurer voleva mandare in pensione dal 2016, è ancora aperto. Prima di decidere, il consigliere federale democentrista dovrà presentare il proprio progetto di riforma dell'esercito e studiare se non sia il caso di modernizzare i vecchi caccia americani come già fatto dal Brasile, ha spiegato Hurter.
La CPS-N vuole anche conoscere la strategia di Ueli Maurer in materia di aviazione militare. Nell'attesa propone al plenum per 20 voti a 3 di non approvare lo smantellamento dei 54 Tiger ancora in servizio e di altro materiale bellico. Tale decisione si basa su motivi formali. Come gli Stati, la CPS-N crede che un simile provvedimento spetti unicamente al DDPS.
SDA-ATS