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I colloqui di pace tra le parti in guerra in Yemen sono terminati, ma nel Paese il conflitto sembra addirittura peggiorato nonostante la fragile tregua di una settimana.
L'ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra ha reso noto che l'inviato speciale per lo Yemen, Ismail Ould Cheikh Ahmed, terrà oggi una conferenza stampa conclusiva. Non è ancora chiaro se sia stata raggiunta una qualche forma di accordo, ma le trattative sono state minate dalle ripetute violazioni del cessate il fuoco da entrambe le parti.
Ieri sera era trapelata la notizia, finora non confermata, che i ribelli sciiti fedeli all'imam Abdelmalik al Houthi avrebbero accettato di rilasciare cinque prigionieri di alto alto profilo: Mahmoud al Subaihi, ministro della Difesa del governo legittimo; il generale Faisal Rajab; Nasr Mansour Hadi, fratello del presidente yemenita Abdel Rabbo Mansour Hadi ed ex responsabile per le operazioni di intelligence nelle province di Aden, Lahej e Abyan.
Il rilascio di queste personalità era uno dei principali nodi da sciogliere nel difficile negoziato tra i ribelli e le forze governative.
SDA-ATS