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Si tratta dei due crediti urgenti di garanzia destinati alla BNS e a UBS
BERNA - Il Consiglio federale ha formalmente chiesto oggi al Parlamento di sbloccare due crediti d'impegno urgenti di garanzia destinati alla Banca nazionale svizzera (BNS) e a UBS per un totale di 109 miliardi di franchi. Alla luce di quanto successo, l'esecutivo ha anche deciso di «sottoporre a un'accurata valutazione» la regolamentazione "too big to fail" (TBTF).
Le due garanzie non hanno ripercussioni finanziarie dirette per la Confederazione. Il bilancio straordinario della Confederazione sarebbe gravato solo se Credit Suisse fallisse e la BNS, nonostante il privilegio nel fallimento, subisse una perdita definitiva sui mutui garantiti che non potrebbe essere coperta dalla massa fallimentare, oppure se la realizzazione degli attivi assunti con l’acquisizione di Credit Suisse provocasse perdite superiori a 5 miliardi di franchi per UBS.
Oltre ai crediti d’impegno il Consiglio federale chiede anche un credito aggiuntivo di 5 milioni di franchi per risorse supplementari, necessarie per accompagnare l’attuazione delle misure e svolgere un’analisi di quanto accaduto.
Le Camere federali tratteranno il messaggio speciale nella sessione straordinaria di aprile. Contestualmente all’adozione del messaggio speciale, il Consiglio federale ha altresì deciso di svolgere un’analisi approfondita di quanto accaduto e sottoporre a un’accurata verifica la regolamentazione TBTF. Avvalendosi di perizie esterne, il Dipartimento federale delle finanze esaminerà nel dettaglio le circostanze che hanno reso necessario questo pacchetto di misure e valuterà accuratamente la regolamentazione TBTF.
I risultati saranno presentati al Parlamento entro un anno nel quadro del prossimo rapporto sulla valutazione delle banche di rilevanza sistemica secondo l’articolo 52 della legge sulle banche. Il rapporto servirà inoltre all’adempimento dei postulati che verranno trasmessi dal Parlamento. Se anche quest’ultimo decidesse di procedere a un’analisi dei fatti, il Consiglio federale ne terrà conto.
I consiglieri federali buttano i soldi dei cittadini e vogliono toccare l'AVS? Gli svizzeri quando finalmente si sveglieranno e capiranno che i CF li prendono per dei perfetti tontoloni a cui si può fare credere tutto? I sindacati dovrebbero fare come in Francia e poi vedremmo se la tanto decantata democrazia e libertà in Svizzera sono tali.
Cosa si riesce a fare per salvare i propi investimenti e a scapito di un’intera popolazione, Bisognarisa fa come in Francia 🙃
Mafia alla luce del sole.
Certo che uno che si prefigge di salvare una banca si fa un salario di più di un milione al mese parte già col piede sbagliato. Io proponevo un compenso in base ad i risultati, se tra un’anno la baracca sarà fallita non è che dovremo dargli anche qualche bonus magari!
I bala maa. Vicini al baratro .......
A scapito dell'AVS come vorrebbe una certa Sutter??? Sono soldi dei contribuenti e non del parlamento o del CF.
Se ne fregano della popolazione, loro vanno in pensione con 500.000 chf all’anno.
… infatti i miliardi per coprire i buchi lasciati da manager stra pagati ci sono, per l’AVS e per tanti altri problemi dei cittadini, le casse a loro dire sono sempre vuote…! Uno schifo su tutta la linea …! 😵💫🥶
per le Banche i soldi ci sono sempre e per l'AVS???