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Le Isole Marchesi domenica, per la prima volta della loro storia, hanno accolto in visita il presidente della Francia da cui l’arcipelago polinesiano celebrato da Paul Gauguin e Jacques Brel dipende dalla metà dell’Ottocento.
Emmanuel Macron, dopo aver reso omaggio alle tombe dei due celebri artisti ed aver partecipato a una riunione del governo locale incentrata soprattutto sulla gestione della pandemia, è stato accolto nello stadio di Atuona, la principale città dell’isola di Hiva Oa, dove ha assistito a una cerimonia tradizionale con 600 danzatori e musicisti delle sei isole, vestiti con abiti tradizionali fatti di Cordyline fruticosa. Ad accoglierlo un gruppo di cavalieri in tenuta da battaglia e la sindaca che gli ha conferito il suo nome locale: "Te Hakaiki Taha'oa", "il grande capo che cammina e va lontano".
"Il nostro tesoro, è questa natura e questa cultura" ha affermato il presidente francese assicurando che si batterà al fianco degli abitanti delle Marchesi per ottenere l’inserimento nel patrimonio mondiale dell’UNESCO delle isole a 14'000 chilometri dalla capitale.