Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/230915

<h2>SubmittedText<h2><text><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che illustri il modo migliore per contestare o rettificare informazioni errate diffuse dal Consiglio federale nell'ambito di una campagna per le votazioni.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Nel periodo precedente le votazioni la comunicazione del Consiglio federale si fonda sulle spiegazioni di voto del Consiglio federale. Esse passano attraverso un processo redazionale a più tappe e sono oggetto di un controllo materiale e linguistico da parte di diversi uffici dell'Amministrazione federale.</p><p>Il processo previsto è stato applicato anche alla redazione delle spiegazioni di voto relative alla legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT). In particolare, è stata verificata l'esattezza anche delle dichiarazioni menzionate dall'autore del postulato. Nelle spiegazioni di voto si afferma che la polizia può intervenire, di norma, solo quando una persona ha commesso un reato. Ciò non cancella il fatto che la polizia possa intervenire anche in caso di atti preparatori punibili (art. 260bis CP), che costituiscono altresì dei reati penali. In esse è spiegato inoltre che il referendum è stato chiesto per motivi inerenti ai diritti fondamentali, ma che la legge contempla disposizioni atte a prevenire un'applicazione arbitraria e sproporzionata. Il Consiglio federale e il Parlamento ritengono che i nuovi strumenti siano compatibili con i diritti fondamentali, con la Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU) e con le pertinenti convenzioni dell'ONU sui diritti umani.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le spiegazioni relative alla legge MPT fossero esatte e quindi non occorreva rettificarle.</p><p>Esiste già una procedura di rettifica per correggere gli errori che figurano nelle spiegazioni di voto. Se la Confederazione è informata di un eventuale errore, la Cancelleria federale e il Dipartimento competente effettuano i necessari accertamenti. L'errore, se accertato, è corretto nelle versioni elettroniche delle spiegazioni di voto e la correzione è segnalata accanto alla versione elettronica e mediante comunicato stampa.</p><p>Questa procedura è stata sviluppata nel 2019 sotto la direzione della Cancelleria federale. In tale occasione sono state fatte anche proposte intese a migliorare l'attendibilità dei dati quantitativi e delle informazioni sulla situazione iniziale e sulle conseguenze dell'adozione di un progetto. Successivamente sono state adottate ulteriori misure per garantire la qualità delle spiegazioni di voto, come l'introduzione di una procedura di consultazione degli uffici, un maggiore coinvolgimento degli uffici con funzioni trasversali, la creazione di liste di controllo destinate ai dipartimenti e agli uffici competenti e miglioramenti di carattere redazionale (qualità e comprensibilità dei testi). La Cancelleria federale ha riferito queste misure alla CdGN.</p><p>Per i motivi esposti, il Consiglio federale non ravvisa la necessità di ulteriori interventi.</p></text>