Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/128859

<h2>SubmittedText<h2><p>Con l'entrata in vigore della nuova legge federale sulla metrologia, il 1° gennaio 2013, l'Ufficio federale di metrologia diventerà un'entità indipendente dalla Confederazione. Dal punto di vista del Consiglio federale, ciò implica una forma organizzativa flessibile, concretizzata con la creazione di un istituto dotato di una contabilità propria. Le esperienze maturate in occasione di tale transizione da ufficio federale a istituto dovranno confluire in una valutazione, che potrà tornare utile in caso di futuri progetti di questo tipo (p. es. Meteosvizzera).</p><p>Il Consiglio federale è incaricato di stilare un rapporto sui vantaggi, gli svantaggi, i rischi, le sinergie e i risparmi di tale transizione, che fungerà da base per outsourcing futuri.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha già effettuato una valutazione delle esperienze maturate nell'ambito dello scorporo nel suo rapporto sullo scorporo e la gestione strategica di compiti della Confederazione (rapporto sul governo d'impresa, FF 2006 7545). I risultati sono stati utilizzati, da un lato, come basi metodologiche per la verifica dell'idoneità allo scorporo dei compiti della Confederazione (tipologia dei compiti). Dall'altro, sono stati impiegati per l'elaborazione del modello generale di gestione strategica delle unità e dei relativi principi guida. Questi ultimi si fondano peraltro sulle norme consolidate del diritto della società anonima. Il Consiglio federale ritiene che le direttive e le disposizioni in questione abbiano dato buoni risultati e pertanto non vede alcuna ragione per metterle in discussione.</p><p>Sulla base delle nuove norme sul governo d'impresa, nel 2009 il Consiglio federale ha sottoposto l'organizzazione dell'amministrazione federale di allora a un esame approfondito. Nel rapporto sul piano di attuazione del 25 marzo 2009 ha quindi definito una serie di misure volte a eliminare le divergenze rispetto alle norme. Si tratta, da un lato, della verifica o dell'attuazione di scorpori (tra l'altro il Museo nazionale svizzero, l'Ufficio federale di metrologia, Meteosvizzera e vari organi di vigilanza) e di un caso di reintegrazione nell'amministrazione federale (compiti di carattere sovrano della Regìa federale degli alcool). Dall'altro, il Consiglio federale si era posto l'obiettivo di correggere alcune divergenze rispetto al modello di gestione (ad es. trasformazione della Posta in una società anonima, gestione del settore dei PF, Swissmedic, Pro Helvetia e ASR). Divergenze che vengono eliminate correntemente nel quadro delle modifiche di legge già pianificate. Le misure e i mandati di verifica definiti nel piano di attuazione sono stati in gran parte attuati; in alcuni casi le Camere federali hanno però anche respinto progetti del Consiglio federale volti a creare istituti statali (Meteosvizzera, Istituto per la prevenzione e la promozione della salute). Per quanto riguarda le disposizioni in materia di governo d'impresa, nei prossimi anni non si prospetta lo scorporo di uffici federali, se si prescinde dall'istituzione, attualmente dibattuta in Parlamento, di un'autorità della concorrenza indipendente.</p><p>Va altresì evidenziato che l'eterogeneità delle problematiche connesse ai singoli scorpori (mercato, regolamentazione, tipo di compiti) rende difficoltoso effettuare confronti trasversali tra i vari progetti di scorporo. Il Consiglio federale ravvisa sinergie e la possibilità di operare confronti prevalentemente nell'ambito della legislazione in materia di organizzazione e della gestione strategica. In questi settori il Consiglio federale dispone infatti già dei modelli e degli strumenti standard necessari.</p><p>L'esecutivo giunge pertanto alla conclusione che la stesura di un rapporto sull'esperienza maturata nell'ambito dello scorporo di uffici federali fornirebbe unicamente un valore aggiunto di esigua entità. Questo perché, da un lato, i progetti di scorporo sono difficilmente paragonabili e, dall'altro, rimarrebbero solo pochi progetti ai quali applicare i risultati di una simile valutazione. A queste considerazioni va ad aggiungersi che alcuni scorpori significativi sono stati realizzati solo di recente, oppure si trovano ancora in fase di attuazione. Il limitato orizzonte esperienziale che forniscono non costituirebbe quindi una base empirica sufficiente alla stesura di un rapporto fondato, tanto più che le esperienze maturate nell'ambito degli scorpori passati sono già confluite nelle norme vigenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.