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Lidl introduce l'obbligo della mascherina per i suoi collaboratori in tutte le 145 filiali elvetiche, nonché nei locali dei magazzini e degli uffici. La nuova regola entrerà in vigore venerdì.
La catena di supermercati reagisce in tal modo al numero di infezioni di coronavirus in aumento a livello nazionale e punta a proteggere meglio i suoi collaboratori e i clienti, si legge in un comunicato odierno. Finora il personale poteva decidere autonomamente se indossare la mascherina al lavoro.
I dipendenti avranno sempre a disposizione delle mascherine gratis. L'obbligo di coprire bocca e naso varrà durante gli orari di apertura delle singole filiali: dietro le quinte, nei magazzini e negli uffici, sarà sempre in vigore laddove non è possibile rispettare il distanziamento.
"Vogliamo dare un ulteriore contributo alla protezione dei nostri collaboratori e della popolazione svizzera", afferma il Ceo Georg Kröll, citato nella nota. "In qualità di impresa di commercio al dettaglio con radici profonde nella Confederazione, prendiamo molto sul serio questa responsabilità. In questo periodo difficile dobbiamo stare uniti ed essere solidali nella quotidianità."
Lidl sottolinea che l'imposizione della mascherina vale per il personale e non per i clienti (a parte in quei cantoni in cui è imposto dalle autorità). L'impresa consiglia comunque ai suoi clienti di indossare la protezione mentre fanno la spesa.
Da domani Lidl Svizzera abbasserà inoltre i prezzi delle mascherine in vendita nelle sue filiali, da 19,90 a 15,90 franchi per una confezione da 50.