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Il sistema sanitario dello Yemen è al collasso e il coronavirus si sta diffondendo nel paese: lo riferisce oggi l'Onu citando i dati delle sue diverse agenzie e di una serie di organizzazioni umanitarie che operano nel martoriato paese arabo.
"Le agenzie umanitarie (dell'Onu) operano in base al fatto che nel paese il virus si sta diffondendo tra la gente", ha affermato da Ginevra Jens Laerke, portavoce dell'Ufficio Onu per il coordinamento umanitario (Ocha). "La situazione è estremamente allarmante perché ci dicono che il sistema sanitario è di fatto collassato".
Sempre secondo il responsabile Onu, infermieri e medici in Yemen sono costretti a non accogliere i malati perché non c'è abbastanza ossigeno e non ci sono sufficienti dispositivi di protezione personale. Nonostante il ponte aereo attivato da settimane verso alcune città del paese, gli aiuti rimangono insufficienti.
Secondo Medici Senza Frontiere (Msf), che gestisce cliniche e ospedali nella regione meridionale di Aden, in sole due settimane si sono registrati 68 decessi per Covid-19: una cifra in forte crescita rispetto alle settimane precedenti e comunque raddoppiata rispetto alle cifre riferite dalle autorità yemenite.
Ufficialmente in Yemen si sono registrati 30 decessi e 184 casi positivi. Ma il paese è diviso da una guerra intestina che vede confrontarsi da anni milizie di insorti vicini all'Iran e loro rivali filo-sauditi. Inoltre il sud del paese è attraversato da un altro conflitto, tra i lealisti filo-Riad e i separatisti sudisti appoggiati dagli Emirati Arabi Uniti. La presenza di gruppi qaidisti nelle regioni centro-orientali è radicata da molti anni. (ANSAmed).
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