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In 500 a Zurigo per protestare contro la «bugia del coronavirus»
ATS
19.9.2020 - 17:06
Circa 500 persone si sono riunite oggi pomeriggio a Zurigo per protestare contro la «bugia del coronavirus» senza indossare – per principio – una mascherina, condizione che invece era stata posta per autorizzare l'evento.
Dopo diversi solleciti da parte della polizia, rimasti inascoltati, gli agenti hanno proceduto a effettuare diversi controlli personali e a portare via alcuni partecipanti.
Gli organizzatori avevano lanciato un invito a prendere parte a un corteo dimostrativo dalla Turbinenplatz al Platzspitz. La polizia cittadina ha tuttavia permesso loro solo un'azione dimostrativa alla Turbinenplatz, nel Kreis 5, senza corteo verso il parco situato nei pressi della stazione centrale.
Grande dispiegamento di polizia
Un grande dispiegamento di polizia era sul posto come anche le cosiddette «squadre di dialogo» che hanno cercato un contatto con i manifestanti. I richiami fatti dagli agenti di polizia ai manifestanti sulle misure di sicurezza – mascherine obbligatorie o la distanza – tramite un megafono, sono stati fischiati.
Il comico Marco Rima e il satirico Andreas Thiel sono stati invitati come ospiti illustri. Tuttavia solo Thiel ha tenuto un breve discorso prima dell'intervento della polizia. In esso diceva che l'attuale situazione gli ricorda il fascismo: esprimere un'opinione differente non è più permesso.
All'origine dell'evento vi è l'associazione Bürgerforum Schweiz (Forum dei cittadini) fondata dall'ex consigliere comunale UDC di Zurigo Daniel Regli.