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Un'ex soldatessa israeliana di 24 anni è stata condannata oggi a 4 anni e mezzo di reclusione, più 18 mesi con la condizionale, per essersi illegalmente impossessata di documenti riservati dell'esercito, da lei poi consegnati a un giornalista del quotidiano Haaretz.
Il giornalista si servì dei documenti ricevuti per denunciare in un articolo, apparso nel novembre del 2008, presunti reati commessi in Cisgiordania dalle forze armate. Tra l'altro affermò che l'esercito aveva ucciso ricercati palestinesi anche quando era possibile arrestarli, violando così un ordine dell'Alta Corte di Giustizia.
I tre giudici del tribunale di Tel Aviv hanno motivato la condanna affermando che la Kamm ha tradito un obbligo di lealtà nei confronti dello Stato.
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