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Occorre creare una piattaforma di informazione e coordinazione che intervenga rapidamente in caso di problemi di approvvigionamento di medicinali. È quanto ritiene il Consiglio federale che oggi ha incaricato il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di agire in questo senso.
Sebbene disponga di un'industria farmaceutica dinamica e di un sistema di distribuzione di medicinali efficiente, anche la Svizzera è confrontata con casi di penuria temporanea di farmaci, rileva il governo in una nota. Quasi un terzo degli episodi riguarda prodotti considerati indispensabili: anestetici, antibiotici per endovenosa, vaccini e terapie per il trattamento dei tumori.
Il sistema di preallarme, la cui realizzazione sarà pianificata durante il corrente anno e il 2015, dovrebbe permettere di registrare rapidamente i prodotti critici, di individuare le cause principali delle penurie e di accelerare i processi decisionali.
In una prima fase le industrie farmaceutiche comunicheranno le carenze di principi attivi critici. La seconda fase si concentrerà sulla creazione di un sistema di monitoraggio per i prodotti interessati da persistenti casi di penuria, il quale consentirà un controllo regolare delle scorte. Le notifiche verranno trasmesse elettronicamente attraverso un portale online.
In qualità di organo centrale, l'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE) registrerà tali notifiche. Le organizzazioni attive nel settore sanitario verranno coinvolte nello sviluppo della piattaforma. I dettagli saranno definiti in un'ordinanza.
SDA-ATS