Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/247080

<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ordinanza dell'Assemblea federale sull'organizzazione dell'esercito (Organizzazione dell'esercito, OEs) è disciplinato a livello di legge che l'esercito dovrebbe disporre di un effettivo regolamentare di 100 000 persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare e di un effettivo reale di al massimo 140 000 persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare. Secondo il Censimento dell'esercito 2022 l'effettivo reale ammonta a 151 299 militari, superando così i 140 000 necessari. L'effettivo reale dell'esercito negli ultimi anni è cresciuto costantemente: da 140 000 persone nel 2019 a 151 299 nel 2022. Il valore limite massimo consentito di 140 000 persone è stato quindi superato in modo significativo. Secondo le previsioni del DDPS, l'esercito continuerà a crescere costantemente nei prossimi anni e dopo il 2024 ristagnerà a circa 157 000 persone.</p><p>In tale contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>- Qual è la base giuridica che consente all'esercito di superare l'effettivo reale di oltre 11 000 persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare?</p><p>- La possibilità limitata nel tempo, sancita nella legge militare, di superare l'effettivo dell'esercito, sarà in vigore fino alla fine del 2022. Il Consiglio federale prevede un'eccedenza non conforme alla legge dal 2023 fino al 2028/2029, se saranno prosciolte due classi d'età dall'obbligo di prestare servizio?</p><p>- Il Consiglio federale ritiene che l'esercito debba attenersi alle basi giuridiche e, in caso affermativo, per quale motivo le condizioni quadro giuridiche e la pianificazione del personale dell'esercito non sono state adeguate tempestivamente?</p><p>- Con il proscioglimento 2028/2029 nel 2030 l'effettivo dell'esercito si situerà nuovamente al di sotto del limite consentito di 140 000. Con la crescita demografica, il numero di cittadini svizzeri maschi di 18 anni d'età è in aumento, cosa che non cambierà nemmeno nei prossimi anni. Inoltre la percentuale di donne dovrebbe aumentare al 10 per cento entro il 2030. Non è forse prevedibile che dopo il 2030 l'effettivo dell'esercito supererà nuovamente 140 000 persone entro pochi anni? Facendo riferimento a quale base statistica il Consiglio federale parla di un "problema di apporto di personale" e cosa lo porta a proseguire la riforma dei modelli di servizio? </p><p>- In linea di principio, in caso di evento reale sarebbe possibile chiamare in servizio i militari in ferma continuata con obbligo di prestare servizio d'istruzione adempiuto? In caso affermativo, per quale motivo non vengono inclusi nell'effettivo dell'esercito?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Fino alla fine del 2022 la base giuridica per il superamento dell'effettivo reale era costituita dall'articolo 151 capoverso 2 lettera e della legge militare. A partire dal 2023 non esiste più alcuna base giuridica. Il DDPS sta lavorando per raggiungere uno stato conforme alla legge entro il 2024.</p><p>3. Sì. Il DDPS è a conoscenza soltanto dal novembre 2022 che l'effettivo reale dal 2023 rimarrà più elevato rispetto a quanto consentito dalla base giuridica.</p><p>4. Secondo le stime attuali dell'Aggruppamento Difesa l'effettivo reale non supererà i 140 000 militari dopo il 2030. Queste stime sono tuttavia incerte in quanto il numero di future partenze dovute al passaggio al servizio civile e di licenziamenti per motivi medici e altri motivi non è noto. Mentre esistono basi statistiche demografiche per l'estrapolazione, in particolare per la quota di partenze possono essere fatte ipotesi soltanto sulla base delle esperienze maturate negli ultimi anni. Nella prima parte del rapporto concernente l'apporto di personale in seno all'esercito e alla protezione civile (FF 2021 1555; n. 2.2 e 3) il Consiglio federale ha quindi stabilito che con valori di reclutamento e di partenza invariati l'effettivo reale di 140 000 militari sarà inferiore di circa 20 000 militari a partire dal 2030. Il Consiglio federale intende garantire a lungo termine non soltanto gli effettivi dell'esercito, ma anche quelli della protezione civile. A tale scopo sottopone a un esame approfondito due varianti alternative dell'obbligo di prestare servizio sulla base della seconda parte del rapporto concernente l'apporto di personale in seno all'esercito e alla protezione civile (FF 2022 665).</p><p>5. Per quanto riguarda la domanda in merito alla possibilità di chiamare in servizio i militari in ferma continuata il Consiglio federale rimanda alla sua risposta all'interpellanza 22.3744 Fivaz "Censimento dell'esercito 2021. Chiarimento di questioni aperte" (n. 1). Secondo l'articolo 1 capoverso 2 lettera d dell'Organizzazione dell'esercito decisa dal Parlamento (OEs; RS 513.1) l'effettivo reale non comprende i militari in ferma continuata che hanno adempiuto il totale obbligatorio di giorni di servizio d'istruzione.</p>  Risposta del Consiglio federale.