Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/258885

<h2>SubmittedText<h2><p>Con la seguente mozione si chiede al CF di proporre una modifica della Legge sulla protezione degli animali, introducendo il principio del divieto di soppressione di animali da compagnia sani.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nei dibattiti concernenti la legge sulla protezione degli animali (LPAn; RS 455), il legislatore si è opposto a introdurvi una protezione esplicita della vita. La mozione contraddice quindi l’attuale concezione della LPAn, che non riconosce agli animali un diritto generale alla vita. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Un divieto con eccezioni sarebbe difficile da attuare e controllare. Ad esempio, non è sempre possibile tracciare una linea di demarcazione netta tra un animale sano e uno malato, soprattutto in età avanzata. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La situazione attuale, in cui i detentori di animali e i veterinari cercano la soluzione più ragionevole nei singoli casi, è quindi preferibile. Nella prassi, l’etica professionale obbliga già i veterinari a evitare per principio l’eutanasia di animali domestici sani e a cercare soluzioni alternative, ad esempio facendo in modo di ricollocare un animale sano che il proprietario non può più accudire a causa dell’età o della mancanza di tempo o denaro. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Inoltre, la legislazione sulla protezione degli animali stabilisce requisiti elevati e limiti precisi per l’uccisione degli animali: secondo l’articolo 177 e seguenti dell’ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn; RS 455.1), gli animali possono essere uccisi soltanto da persone esperte e dopo essere stati storditi. Sono considerate esperte le persone che hanno potuto acquisire le conoscenze necessarie e l’esperienza pratica nell’uccisione di animali sotto la guida e la supervisione di uno specialista e che esercitano regolarmente questa attività utilizzando un metodo adeguato. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">In caso contrario, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria chiunque, intenzionalmente, uccide animali con crudeltà o per celia (art. 26 cpv. 1 lett. b LPAn).</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.