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LOSANNA - Circa 2000 persone hanno sfilato questa sera a Losanna per manifestare conto l'obbligo di presentare un certificato Covid per l'accesso all'istruzione superiore.
La manifestazione, la prima del suo genere nel cantone di Vaud, è stata organizzata da un collettivo di studenti, ma questi non erano la maggioranza delle persone riunite in Place de la Riponne, secondo le valutazioni dei corrispondenti dell'agenzia Keystone-ATS.
La manifestazione, per la quale gli organizzatori del collettivo "Education sans certificat" (ESC) non avevano chiesto l'autorizzazione, si è svolta senza problemi, sorvegliata da alcuni agenti di polizia.
I partecipanti, dopo un breve giro nel centro di Losanna, si sono fermati in Place de la Palud, ai piedi della Fontana della Giustizia. La folla scandiva "Liberté, liberté, liberté!". Si è poi dispersa tranquillamente intorno alle 19.30. Alcuni avevano cartelli che criticavano "il pass della vergogna" e chiedevano al ministro della salute Alain Berset di dimettersi.
La protesta è stata organizzata in coincidenza con l'inizio del nuovo anno accademico negli atenei vodesi. Intervistato da Keystone-ATS, il vicerettore dell'Università di Losanna (UNIL), Benoît Frund, ha detto che «il feedback degli studenti è finora positivo. La maggior parte di loro ha un certificato Covid. Preferiscono doverlo mostrare piuttosto che rimanere a casa». Ha aggiunto di aver visto «molta impazienza» nel campus, dove gli studenti hanno finalmente potuto ritrovare «relazioni normali» dopo diversi mesi d'insegnamento a distanza.
Circa 2000 persone hanno sfilato questa sera a Losanna per manifestare conto l'obbligo di presentare un certificato Covid per l'accesso all'istruzione superiore.