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Lo scambio di sguardi con la mamma incoraggia i primi tentativi di comunicare del piccolo.
A poche settimane dalla nascita si può già parlare di prime "relazioni sociali" del bambino. Attorno ai due mesi di età, infatti, il piccolo sta sempre più spesso sveglio e comunica con mamma e papà utilizzando lo sguardo. Via via inizia a ricambiare i sorrisi e a far sentire la propria voce, presta attenzione quando gli si parla, è felice quando si imitano i suoi primi suoni guardandolo irettamente negli occhi.
Questo incrocio di sguardi è fondamentale perché ha il doppio effetto di rassicurare il bambino e di stimolarlo a migliorare continuamente questi suoi primi elementari tentativi di comunicare. E' bene quindi, nei momenti di veglia, tenerlo vicino per poterlo guardare e parlargli. Ci sono però da sbrigare anche le faccende domestiche e non è sempre facile per la mamma restare "a portata di sguardo".
Allora, proprio per questo, può risultare utile ricorrere a una sdraietta che accoglie il bambino proprio come un piccolo guscio: si può comodamente trasportare da una stanza all'altra e collocare ovunque, con l'ovvia accortezza di utilizzare sempre superfici stabili e mai troppo in alto. Standole sempre accanto, comodamente adagiato nella sua sdraietta, il cucciolo può sempre contare sulla sua mamma e sull'effetto incoraggiante del suo sguardo.