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Incarto n. 11.97.00085 Lugano 28 maggio 1997 /cs In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d’appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani segretario: Romanzini, vicecancelliere sedente per statuire nelle cause __ __._____ e __.__._____ (divisioni ereditarie) della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna promosse con istanze del 14 maggio 1997 da __________ __________ -__________, __________ (patrocinata dall’avv. __________ __________ __________, __________) contro __________ __________, __________ __________ __________, __________ __________. __________ __________, __________ (__________) (patrocinato dall’avv. __________ __________, __________); giudicando ora sull’istanza di congiunzione presentata il 15 maggio 1997 da __________ __________ -__________; esaminati gli atti, posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev’essere accolta l’istanza; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto in fatto: che __________ __________ è deceduto a __________ il __________ 1955, lasciando quali eredi la moglie __________ con i figli __________, __________, __________ e __________; che il __________ 1988 è deceduta a __________ anche la vedova __________ __________ lasciando quali eredi i figli stessi; che con istanze del 14 maggio 1997 __________ __________ -__________ ha chiesto al Pretore della giurisdizione di Locarno-Città la divisione dell’eredità paterna e al Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna la divisione di quella materna; che con istanza del 15 maggio 1997 alla Camera civile di appello __________ __________ -__________ postula la congiunzione delle due cause; che non sono state chieste osservazioni all’istanza; e considerando in diritto: che l’istante fonda la sua richiesta sia sull’applicazione analogica dell’art. 44 CPC sia sul principio dell’economia di giudizio; che per l’art. 44 CPC, su istanza di parte, la Camera civile di appello può ordinare la congiunzione al foro di uno dei litisconsorti delle cause pendenti davanti a giudici diversi; che ci si può chiedere se la norma si applicabile anche in caso di foro esclusivo come quello dell’ultimo domicilio del defunto (art. 538 cpv. 1 CC e 19 CPC), previsto appunto per le azioni di diritto successorio; che in concreto la questione può rimanere indecisa, l’istanza dovendo in ogni caso essere respinta; che nella fattispecie, per vero, non si è in presenza di un litisconsorzio facoltativo, di modo che nemmeno è dato “il foro di uno di essi” nel senso dell’art. 17 lett. e CPC; che, oltre a ciò, non vi sono ragioni per riunire due divisioni ereditarie diverse davanti allo stesso giudice, indipendentemente dal fatto che gli eredi siano – in parte – gli stessi; che prima di procedere alla divisione dell’eredità lasciata da __________ __________ occorrerà dividere l’eredità di __________ __________, alla quale partecipa anche la vedova; che pertanto non si intravedono particolari motivi di economia processuale idonei a giustificare l’eventuale congiunzione di entrambe le divisioni ereditarie davanti al Pretore di Locarno-Campagna; che le spese del giudizio odierno vanno a carico dell’istante, mentre non si giustifica assegnare ripetibili ai convenuti, cui l’istanza non è neppure stata intimata; per questi motivi, vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria, pronuncia: 1. L’istanza è respinta. 2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 70.– b) spese fr. 50.– fr. 120.– sono posti a carico dell’istante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione a: – avv. __________ __________ __________, __________; – __________ __________, __________; – __________ __________, __________; – avv. __________ __________, __________. Comunicazione alle Preture delle giurisdizioni di Locarno-Campagna e di Locarno-Città. Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello La presidente Il segretario

Incarto n. 11.97.00085 Incarto n. 11.97.00085

Incarto n. Lugano 28 maggio 1997 /cs Lugano

Lugano 28 maggio 1997 /cs

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La prima Camera civile del Tribunale d’appello La prima Camera civile del Tribunale d’appello

La prima Camera civile del Tribunale d’appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani

Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani segretario: segretario:

segretario: Romanzini, vicecancelliere Romanzini, vicecancelliere

Romanzini, vicecancelliere sedente per statuire nelle cause __ __._____ e __.__._____ (divisioni ereditarie) della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna promosse con istanze del 14 maggio 1997 da

sedente per statuire nelle cause __ __._____ e __.__._____ (divisioni ereditarie) della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna promosse con istanze del 14 maggio 1997 da __________ __________ -__________, __________ (patrocinata dall’avv. __________ __________ __________, __________) __________ __________ -__________, __________

__________ __________ -__________, -__________, __________ (patrocinata dall’avv. __________ __________ __________, __________)

(patrocinata dall’avv. __________ __________ __________, __________) contro contro

contro __________ __________, __________ __________ __________, __________ __________. __________ __________, __________ (__________) (patrocinato dall’avv. __________ __________, __________); __________ __________, __________

__________ __________,, __________ __________ __________, __________

__________ __________,, __________ __________. __________ __________, __________ (__________)

__________. __________ __________, __________ (__________), (patrocinato dall’avv. __________ __________, __________);

(patrocinato dall’avv. __________ __________, __________); giudicando ora sull’istanza di congiunzione presentata il 15 maggio 1997 da __________ __________ -__________;

giudicando ora sull’istanza di congiunzione presentata il 15 maggio 1997 da __________ __________ -__________; esaminati gli atti,

posti i seguenti

punti di questione: 1. Se dev’essere accolta l’istanza;

2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.

Ritenuto

in fatto: che __________ __________ è deceduto a __________ il __________ 1955, lasciando quali eredi la moglie __________ con i figli __________, __________, __________ e __________;

che il __________ 1988 è deceduta a __________ anche la vedova __________ __________ lasciando quali eredi i figli stessi;

che con istanze del 14 maggio 1997 __________ __________ -__________ ha chiesto al Pretore della giurisdizione di Locarno-Città la divisione dell’eredità paterna e al Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna la divisione di quella materna;

che con istanza del 15 maggio 1997 alla Camera civile di appello __________ __________ -__________ postula la congiunzione delle due cause;

che non sono state chieste osservazioni all’istanza;

e considerando

in diritto: che l’istante fonda la sua richiesta sia sull’applicazione analogica dell’art. 44 CPC sia sul principio dell’economia di giudizio;

che per l’art. 44 CPC, su istanza di parte, la Camera civile di appello può ordinare la congiunzione al foro di uno dei litisconsorti delle cause pendenti davanti a giudici diversi;

che ci si può chiedere se la norma si applicabile anche in caso di foro esclusivo come quello dell’ultimo domicilio del defunto (art. 538 cpv. 1 CC e 19 CPC), previsto appunto per le azioni di diritto successorio;

che in concreto la questione può rimanere indecisa, l’istanza dovendo in ogni caso essere respinta;

che nella fattispecie, per vero, non si è in presenza di un litisconsorzio facoltativo, di modo che nemmeno è dato “il foro di uno di essi” nel senso dell’art. 17 lett. e CPC;

che, oltre a ciò, non vi sono ragioni per riunire due divisioni ereditarie diverse davanti allo stesso giudice, indipendentemente dal fatto che gli eredi siano – in parte – gli stessi;

che prima di procedere alla divisione dell’eredità lasciata da __________ __________ occorrerà dividere l’eredità di __________ __________, alla quale partecipa anche la vedova;

che pertanto non si intravedono particolari motivi di economia processuale idonei a giustificare l’eventuale congiunzione di entrambe le divisioni ereditarie davanti al Pretore di Locarno-Campagna;

che le spese del giudizio odierno vanno a carico dell’istante, mentre non si giustifica assegnare ripetibili ai convenuti, cui l’istanza non è neppure stata intimata;

per questi motivi,

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

pronuncia: 1. L’istanza è respinta.

2. Gli oneri processuali, consistenti in:

a) tassa di giustizia fr. 70.–

b) spese fr. 50.–

fr. 120.–

sono posti a carico dell’istante. Non si assegnano ripetibili.

3. Intimazione a:

– avv. __________ __________ __________, __________;

– __________ __________, __________;

– __________ __________, __________;

– avv. __________ __________, __________.

Comunicazione alle Preture delle giurisdizioni di Locarno-Campagna e di Locarno-Città.

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello La presidente Il segretario

La presidente Il segretario