Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/218356

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2008 il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di elaborare la strategia sulla biodiversità, già all'epoca in ritardo di oltre una decina d'anni. Dopodiché, il collegio governativo ha avviato rapidamente i lavori che ad aprile 2012, al termine di una lunga consultazione, sono confluiti nella Strategia Biodiversità Svizzera in cui ha definito dieci obiettivi da raggiungere entro il 2020, ovvero nell'arco di otto anni.</p><p>Inoltre, il Consiglio federale ha stabilito che entro il 2017 fosse redatto un rapporto intermedio sul raggiungimento degli obiettivi, sull'efficacia delle misure, su eventuali adeguamenti ecc, seguita da una valutazione integrale dopo il 2020.</p><p>Tuttavia, nel 2017 non è stato pubblicato nessun rapporto intermedio: in realtà, il Consiglio federale in quel momento ha deciso solo il piano d'azione. Il rapido evolvere della crisi della biodiversità impone che la relativa Strategia dell'Esecutivo sia attuata, soprattutto dopo che è stata frenata da svariati ritardi. Sono dunque necessarie basi chiare e attuali: per questo motivo è stato chiesto il succitato rapporto intermedio. </p><p>Chiedo dunque al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Per quale ragione non è stata effettuata la valutazione della Strategia Biodiversità Svizzera?</p><p>2. Quando si porrà fine a questo ritardo e quando verranno pubblicati i risultati particolareggiati, come garantito dal collegio governativo?</p><p>3. La valutazione sarà affidata ad esperti esterni affinché l'analisi sia per quanto possibile indipendente e affidabile e se ne traggano tutti gli insegnamenti possibili?</p><p>4. Concorda con i risultati di una valutazione pubblicata recentemente da esperti secondo cui la Svizzera è in grado di raggiungere solo un unico obiettivo della Strategia mentre nel caso di cinque altri i lavori sono addirittura in contrasto con le disposizioni del Consiglio federale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1-2) La valutazione intermedia della Strategia Biodiversità Svizzera (SBS) prevista nel 2017 e la valutazione generale prevista nel 2020 sono state posticipate in occasione dell'approvazione del piano d'azione Strategia Biodiversità Svizzera (PA SBS). Questo perché il raggiungimento degli obiettivi della strategia è direttamente legato all'attuazione delle misure di tale piano d'azione. Come previsto dal piano d'azione, l'analisi intermedia degli effetti delle misure sarà svolta nel 2022 per la prima fase di attuazione 2017-2023. Come precisato nella sua risposta all'interpellanza Vogler (19.3467), il Consiglio federale procederà contemporaneamente alla revisione della SBS e all'analisi degli effetti del relativo piano d'azione. Le decisioni concernenti la strategia e la seconda fase di attuazione del piano d'azione (2024-2027) sono previste per il 2023.</p><p>3) Si prevede di coinvolgere i portatori d'interesse esterni nella valutazione della SBS. Quest'ultima si baserà molto sull'analisi degli effetti del PA SBS, che sarà commissionata esternamente e condotta da esperti nel campo della valutazione delle politiche pubbliche. Per garantire una valutazione indipendente e di qualità saranno applicati gli standard della Società svizzera di valutazione (SEVAL). L'analisi degli effetti del piano d'azione è svolta parallelamente all'elaborazione e all'attuazione dei progetti, pertanto ha anche un carattere formativo.</p><p>4) Il Consiglio federale potrà esprimersi sul raggiungimento degli obiettivi della SBS non prima del 2022, dopo che la valutazione della SBS e l'analisi degli effetti del PA SBS saranno state completate. Tuttavia, i risultati presentati nella valutazione effettuata dagli esperti di BirdLife Svizzera, Pro Natura e WWF Svizzera confermano i risultati dei programmi di monitoraggio della biodiversità in Svizzera svolti dalla Confederazione e pubblicati sul sito dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). Il Consiglio federale è consapevole della necessità di proseguire e ampliare gli sforzi per frenare la perdita di biodiversità. Il 4 dicembre 2020, il Consiglio federale ha nuovamente ribadito la necessità di agire annunciando un controprogetto indiretto all'iniziativa sulla biodiversità recentemente depositata. Questo controprogetto indiretto conterrà numerose proposte per proteggere e promuovere maggiormente la diversità biologica e paesaggistica.</p>  Risposta del Consiglio federale.