Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/198484

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta il livello delle prescrizioni di protezione degli animali per i polli e i bovini da ingrasso negli Stati del Mercosur?</p><p>Per quanto concerne l'allevamento, gli interventi, il trasporto e la macellazione: in quali ambiti vi sono lacune e in quali le prescrizioni degli Stati del Mercosur sono meno severe rispetto a quelle della legislazione svizzera sulla protezione degli animali per queste due categorie di animali?</p><p>2. Guardando allo scandalo dei macelli del 2017 in Brasile:</p><p>Come valuta l'affidabilità e l'efficacia dell'esecuzione negli Stati del Mercosur delle prescrizioni di protezione degli animali per i polli e i bovini da ingrasso per quanto concerne l'allevamento, gli interventi, il trasporto e la macellazione?</p><p>3. Quali possibilità vede, in un accordo di libero scambio (ALS), di limitare l'importazione di pollame, carni bovine ed equine ai prodotti soggetti a prescrizioni di protezione degli animali analoghe a quelle vigenti in Svizzera per la detenzione, gli interventi, il trasporto e la macellazione?</p><p>4. Quali possibilità di controllo delle prescrizioni di protezione degli animali da parte di istituzioni svizzere prevede concretamente per la carne di pollame, bovini ed equini importata in Svizzera dagli Stati del Mercosur?</p><p>Le disposizioni svizzere sull'importazione di carne di manzo di alta qualità ("high quality beef"; tenore di grasso nella carne e in particolare mangime composto per il 70 per cento di cereali) possono essere soddisfatte soltanto in allevamenti semintensivi (feedlot) discutibili dal punto di vista della protezione degli animali.</p><p>5. È disposto a completare le disposizioni sull'importazione con norme minime in materia di protezione degli animali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Pochi Paesi si sono dotati di prescrizioni sulla protezione degli animali severe come quelle svizzere. Questo non significa tuttavia che altrove la detenzione degli animali sia generalmente cattiva - neanche negli Stati del Mercosur, che sono tutti membri dell'Organizzazione mondiale per la salute animale (OIE) e sono pertanto tenuti a rispettare le norme dell'OIE in materia di protezione degli animali.</p><p>2. Lo scandalo dei macelli in Brasile è stato scoperto dalle autorità brasiliane, un indizio che il sistema brasiliano di esecuzione del diritto funziona. I rapporti dell'UE sugli audit nei macelli del Mercosur fanno inoltre ritenere che siano rispettate le prescrizioni di protezione degli animali dell'UE.</p><p>3./5. Il Consiglio federale attribuisce una grande importanza al benessere degli animali. È del resto previsto di includere questo aspetto nell'accordo di libero scambio con gli Stati del Mercosur per rafforzare la cooperazione (dialogo) in materia. Il Consiglio federale ritiene per contro impraticabili le restrizioni all'importazione, che potrebbero essere contestate nell'ambito dell'OMC.</p><p>Per migliorare la protezione degli animali a livello mondiale, la Svizzera continuerà a sostenerla in seno ai pertinenti organi internazionali. La disposizione sul benessere degli animali nel previsto accordo di libero scambio con gli Stati del Mercosur offre un'ulteriore opportunità di affrontare la questione con i Paesi partner.</p><p>4. Tutti i macelli stranieri da cui provengono i prodotti esportati in Svizzera o nell'UE devono essere riconosciuti dall'UE e sottoposti a regolari audit. L'UE effettua controlli tra l'altro sul rispetto delle norme di protezione degli animali anche nei macelli riconosciuti degli Stati del Mercosur. Nel quadro dell'accordo agricolo bilaterale con l'UE, la Svizzera tiene conto dei pertinenti controlli dell'UE. Non sono pertanto previsti controlli analoghi da parte della Svizzera.</p><p>Le prescrizioni sulla carne di manzo di alta qualità ("high quality beef") menzionate sono l'attuazione di un risultato dei negoziati multilaterali del 1979 che obbliga gli Stati membri del GATT (ora OMC) a prevedere i contingenti d'importazione concordati per questo tipo di carne. L'obbligo non contempla disposizioni sul "feedlot". Una restrizione all'accesso al mercato per questa carne dovrebbe essere rinegoziata con i partner commerciali interessati in seno all'OMC. Queste disposizioni non sono oggetto dei negoziati bilaterali con gli Stati del Mercosur.</p>  Risposta del Consiglio federale.