Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/118936

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una modifica della legge sulla protezione dei dati che preveda:</p><p>1. un obbligo di notifica all'incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) in caso di comunicazione illecita di dati personali a terzi;</p><p>2. un'informazione alla persona interessata, su disposizione dell'IFPDT, in caso di comunicazione illecita di dati personali a terzi;</p><p>3. che sia punito con la multa chiunque, intenzionalmente, non effettua una notifica all'IFPDT (ai sensi del punto 1) o omette intenzionalmente, su disposizione dell'IFPDT, di informare le persone interessate (ai sensi del punto 2);</p><p>4. che su domanda sia punito chiunque, intenzionalmente, non fornisce informazioni conformemente al diritto di accesso.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Di recente l'Ufficio federale di giustizia ha valutato approfonditamente la legge federale del 19 giugno 1992 sulla protezione dei dati (LPD; RS 235.1). Il 9 dicembre 2011 il Consiglio federale ha adottato il pertinente rapporto, giungendo alla conclusione che occorre esaminare in quale misura e in che modo è necessario adeguare la legislazione agli enormi sviluppi tecnologici e sociali registrati. Siccome attualmente in seno all'UE e al Consiglio d'Europa sono in corso i lavori di revisione delle rispettive convenzioni sulla protezione dei dati, i cui risultati saranno presumibilmente disponibili tra due a quattro anni, il Consiglio federale ritiene che le riforme sul piano nazionale dovranno tenere conto degli sviluppi in tali sedi. </p><p>Alla luce di tale contesto, il Consiglio federale reputa attualmente problematico concentrarsi su un unico aspetto per il rafforzamento della protezione della personalità degli interessati - senza tenere conto dell'imminente esame ad ampio raggio dei provvedimenti legislativi. È invece disposto a includere nella sua verifica le misure previste dall'autore della mozione, che, a seconda dell'esito dell'esame e dell'eventuale disegno globale da elaborare per rivedere la LPD, potranno rivelarsi atte a potenziare la protezione dei dati. Anche in occasione delle riforme in sede europea si sta attualmente vagliando l'introduzione di un sistema obbligatorio di notifica della violazione dei dati personali (cfr. risoluzione del Parlamento europeo del 6 luglio 2011 su un approccio globale alla protezione dei dati personali nell'Unione europea, P7_TA-PROV, 2011, 0323).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.