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Posizione da KS/CS sul secondo avamprogetto relativo alla legge sui prodotti del Tabacco - Messaggio del Consiglio Federale del 30.11.2018
30.11.2018
Posizione da KS/CS sul secondo avamprogetto relativo alla legge sui prodotti del Tabacco - Messaggio del Consiglio Federale del 30.11.2018
KS/CS Comunicazione Svizzera saluta il messaggio del Consiglio federale che segue il mandato del Parlamento del 2016 relativo alle restrizioni pubblicitarie (rinvio). KS/CS sostiene inoltre le misure previste dalla legge per la protezione dei giovani. Gli articoli 19 e 20 non corrispondono alle intenzioni di rinvio del primo progetto, ragione per la quale KS/CS Comunicazione Svizzera le rigetta. In particolar modo considera la delega di competenza ai cantoni per l’adozione di altre restrizioni pubblicitarie non accettabile.
Nel quadro delle decisioni del Parlamento di rigettare il progetto di legge sui prodotti del tabacco, il legislatore ha chiaramente espresso la volontà che un nuovo progetto non contenga delle restrizioni pubblicitarie supplementari.
In seguito a questa proposta di rinvio, il Consiglio federale ha riconosciuto l’efficacia dell’autoregolamentazione adottata dall’industria del tabacco nel quadro di un accordo con la Commissione Svizzera per la lealtà. Il Consiglio federale si astiene dunque, a ragione, dal proibire in materia generale la pubblicità per il tabacco, per esempio nei giornali gratuiti.
L’autoregolamentazione del settore comprende, fra le altre cose, delle esigenze molto dettagliate per la protezione dei giovani di meno di 18 anni in caso di pubblicazione sulla carta stampata che devono applicarsi anche ai giornali gratuiti.
Art. 19 Par. 1 e 2
Questo articolo, che è nuovo nel secondo progetto, non è necessario e deve essere o stralciato o rimpiazzato:
Le modalità concrete di realizzazione di misure atte a sensibilizzare tramite la pubblicità sono già regolamentate in modo dettagliato ed esaustivo nelle disposizioni di autoregolamentazione proprie al settore (art. 1.3. dell’Accordo con Swiss Cigarette e la Commissione Svizzera per la lealtà). Nella pratica queste disposizioni di autoregolazione che non sono imposizioni, sono state accettate. E proprio dove l’autoregolamentazione ha degli esiti positivi non sussiste alcuna ragione di introdurre delle regolamentazioni statali imposte dall’alto. Questo corrisponde anche al punto di vista del Consiglio federale così come a quello dell’UE e dell’OCDE che preconizzano dei regolamenti extragiudiziari al fine di scaricare i tribunali (Alternative Dispute Resolution (ADR)).
Art. 20
Questo articolo deve essere soppresso senza essere rimpiazzato:
Delegare ai cantoni la competenza generale ed illimitata di emettere delle prescrizioni pubblicitarie più restrittive contraddice il principio proprio dello Stato di diritto, della sicurezza del diritto, dell’uniformità di diritto e dell’eguaglianza di trattamento. È evidente che la comunicazione commerciale non è legata alle fortiere cantonali. Inoltre, l’introduzione di una normativa di questo tipo a favore contradirebbe e svierebbe la volontà del Parlamento descritta precedentemente secondo la quale non è necessario creare delle restrizioni pubblicitarie che andrebbero al di là delle disposizioni attuali e le trasformerebbero invece nel loro esatto contrario.
L’importanza e la missione di KC&CS Comunicazione Svizzera
KS/CS Comunicazione Svizzera difende gli interessi comuni degli inserzionisti (aziende), delle agenzie pubblicitarie, delle agenzie di marketing diretto e delle agenzie media così come quelle dei media privati e dei media di diritto pubblico per tutte le questioni di ordine economico, giuridico e politico rilevanti per la comunicazione commerciale. Con oltre 22'000 impieghi a tempo pieno ed una cifra d’affari annua d’oltre 7,3 mia di franchi, rappresenta un settore di importanza vitale per l’economia svizzera. In questa qualità KS/CS Comunicazione Svizzera difende la libertà nella pubblicità garantita dalla Costituzione federale. KS/CS è comunque cosciente della responsabilità sociale e societaria della comunicazione commerciale. Con questo spirito KS/CS Comunicazione Svizzera non prende posizione che sulle disposizioni relative alla pubblicità dell’avamprogetto.
Per ulteriori informazioni:
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