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Incarto n. 16.2000.00103 Lugano 23 ottobre 2000 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 11 ottobre 2000 presentato da __________ contro la sentenza 3 ottobre 2000 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1 nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 27 luglio 2000 da __________ con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 7'849.- oltre accessori nonché il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no. __________ dell’UEF di San Gallo, domande accolte dal primo giudice, esaminati gli atti, considerato in fatto e in diritto: che con istanza 27 luglio 2000 __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 7'849.- oltre accessori, a saldo dello scoperto per l’utilizzo della carta VISA no. __________ di cui egli è titolare; che con sentenza 3 ottobre 2000 il pretore, ritenendo sufficientemente comprovato il credito dell’istante sulla base della documentazione dalla stessa prodotta, alla quale il convenuto non ha opposto nessuna contestazione non avendo presenziato all’udienza, ha accolto l’istanza; che con scritto 11 ottobre 2000 __________ insorge contro il predetto giudizio; che il fatto per il ricorrente di non aver potuto presenziare all'udienza del 25 settembre 200 in quanto ospedalizzato, avrebbe potuto giustificare un rinvio della stessa, ciò che presupponeva in ogni caso la presentazione di una domanda processuale in tal senso o, al limite, la comunicazione dell'impedimento all'autorità giudiziaria ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, art. 136, m. 1), incombenti cui il ricorrente non ha fatto capo, pur essendo a conoscenza della citazione fin dai primi giorni di agosto; che poiché il ricorrente non ha formulato nessuna richiesta di rinvio dell'udienza, la sua assenza non può essere giustificata e tantomeno è ipotizzabile nell'operato del primo giudice una lesione del suo diritto di essere sentito; che per quanto attiene alla richiesta di nomina di un difensore di cui allo scritto 22 agosto 2000 del ricorrente, va rilevato che contrariamente a quanto da questi preteso la sua richiesta è stata debitamente evasa dalla Pretura il 31 agosto successivo; che abbondanzialmente può essere ancora osservato che la mancata conoscenza della lingua italiana da parte del ricorrente non è motivo atto a sanare l'esito del procedimento, sia perché è acquisita la facoltà del diritto processuale cantonale di prescrivere -come fa l'art. 117 CPC- l'uso esclusivo della lingua ufficiale del Cantone per lo svolgimento dei processi ( DTF 83 III 58 e DTF 102 Ia 35 - 38), sia perché il ricorrente vi è stato esplicitamente reso attento; che quindi il ricorso, a prescindere dalla sua redazione in lingua tedesca, deve essere respinto; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato; che in considerazione della particolarità della fattispecie non si prelevano tasse né spese di giustizia. Per i quali motivi, richiamati gli art. 372 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 11 ottobre 2000 di __________ è respinto. 2. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a: – __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.2000.00103 Incarto n. 16.2000.00103

Incarto n. 16.2000.00103 Lugano 23 ottobre 2000 /rgc Lugano

Lugano 23 ottobre 2000 /rgc

23 ottobre 2000 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 11 ottobre 2000 presentato da

sedente per giudicare il ricorso 11 ottobre 2000 presentato da __________ __________

__________ contro contro

contro la sentenza 3 ottobre 2000 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1 nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 27 luglio 2000 da

la sentenza 3 ottobre 2000 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1 nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 27 luglio 2000 da __________ __________

__________ con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 7'849.- oltre accessori nonché il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no. __________ dell’UEF di San Gallo, domande accolte dal primo giudice,

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 7'849.- oltre accessori nonché il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no. __________ dell’UEF di San Gallo, domande accolte dal primo giudice, esaminati gli atti,

esaminati gli atti, considerato

considerato in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che con istanza 27 luglio 2000 __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 7'849.- oltre accessori, a saldo dello scoperto per l’utilizzo della carta VISA no. __________ di cui egli è titolare;

che con istanza 27 luglio 2000 __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 7'849.- oltre accessori, a saldo dello scoperto per l’utilizzo della carta VISA no. __________ di cui egli è titolare; che con sentenza 3 ottobre 2000 il pretore, ritenendo sufficientemente comprovato il credito dell’istante sulla base della documentazione dalla stessa prodotta, alla quale il convenuto non ha opposto nessuna contestazione non avendo presenziato all’udienza, ha accolto l’istanza;

che con sentenza 3 ottobre 2000 il pretore, ritenendo sufficientemente comprovato il credito dell’istante sulla base della documentazione dalla stessa prodotta, alla quale il convenuto non ha opposto nessuna contestazione non avendo presenziato all’udienza, ha accolto l’istanza; che con scritto 11 ottobre 2000 __________ insorge contro il predetto giudizio;

che con scritto 11 ottobre 2000 __________ insorge contro il predetto giudizio; che il fatto per il ricorrente di non aver potuto presenziare all'udienza del 25 settembre 200 in quanto ospedalizzato, avrebbe potuto giustificare un rinvio della stessa, ciò che presupponeva in ogni caso la presentazione di una domanda processuale in tal senso o, al limite, la comunicazione dell'impedimento all'autorità giudiziaria ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, art. 136, m. 1), incombenti cui il ricorrente non ha fatto capo, pur essendo a conoscenza della citazione fin dai primi giorni di agosto;

che il fatto per il ricorrente di non aver potuto presenziare all'udienza del 25 settembre 200 in quanto ospedalizzato, avrebbe potuto giustificare un rinvio della stessa, ciò che presupponeva in ogni caso la presentazione di una domanda processuale in tal senso o, al limite, la comunicazione dell'impedimento all'autorità giudiziaria ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, art. 136, m. 1), incombenti cui il ricorrente non ha fatto capo, pur essendo a conoscenza della citazione fin dai primi giorni di agosto; che poiché il ricorrente non ha formulato nessuna richiesta di rinvio dell'udienza, la sua assenza non può essere giustificata e tantomeno è ipotizzabile nell'operato del primo giudice una lesione del suo diritto di essere sentito;

che poiché il ricorrente non ha formulato nessuna richiesta di rinvio dell'udienza, la sua assenza non può essere giustificata e tantomeno è ipotizzabile nell'operato del primo giudice una lesione del suo diritto di essere sentito; che per quanto attiene alla richiesta di nomina di un difensore di cui allo scritto 22 agosto 2000 del ricorrente, va rilevato che contrariamente a quanto da questi preteso la sua richiesta è stata debitamente evasa dalla Pretura il 31 agosto successivo;

che per quanto attiene alla richiesta di nomina di un difensore di cui allo scritto 22 agosto 2000 del ricorrente, va rilevato che contrariamente a quanto da questi preteso la sua richiesta è stata debitamente evasa dalla Pretura il 31 agosto successivo; che abbondanzialmente può essere ancora osservato che la mancata conoscenza della lingua italiana da parte del ricorrente non è motivo atto a sanare l'esito del procedimento, sia perché è acquisita la facoltà del diritto processuale cantonale di prescrivere -come fa l'art. 117 CPC- l'uso esclusivo della lingua ufficiale del Cantone per lo svolgimento dei processi ( DTF 83 III 58 e DTF 102 Ia 35 - 38), sia perché il ricorrente vi è stato esplicitamente reso attento;

che abbondanzialmente può essere ancora osservato che la mancata conoscenza della lingua italiana da parte del ricorrente non è motivo atto a sanare l'esito del procedimento, sia perché è acquisita la facoltà del diritto processuale cantonale di prescrivere -come fa l'art. 117 CPC- l'uso esclusivo della lingua ufficiale del Cantone per lo svolgimento dei processi ( DTF 83 III 58 e DTF 102 Ia 35 - 38), sia perché il ricorrente vi è stato esplicitamente reso attento; che quindi il ricorso, a prescindere dalla sua redazione in lingua tedesca, deve essere respinto;

che quindi il ricorso, a prescindere dalla sua redazione in lingua tedesca, deve essere respinto; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato;

che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato; che in considerazione della particolarità della fattispecie non si prelevano tasse né spese di giustizia. che in considerazione della particolarità della fattispecie non si prelevano tasse né spese di giustizia. Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 372 segg. CPC

richiamati gli art. 372 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 11 ottobre 2000 di __________ è respinto. pronuncia: 1. Il ricorso 11 ottobre 2000 di __________ è respinto. 2. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio.

2. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: – __________

– __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria