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Sono moltissimi gli omaggi nei confronti del campione renano: il 41enne ha segnato un'epoca.
Il rossocrociato ha collocato nella sua immensa bacheca, fra gli altri trofei, venti titoli del Grande Slam.
BASILEA - La notizia del ritiro di Roger Federer ha scatenato moltissime reazioni nel mondo dello sport e sono diversi i personaggi che hanno deciso di omaggiare il campione di Basilea. Uno dei primi a esprimersi è stato il suo collega argentino Juan Martin del Potro, che aveva battuto proprio King Roger nella finale degli US Open del 2009: «Ti amo Roger. Grazie per tutto ciò che hai fatto nel mondo del tennis e insieme a me. Questo sport non sarà più lo stesso senza di te».
In seguito anche il comitato di Wimbledon - dove il 41enne si è imposto in ben otto occasioni - ha voluto indirizzargli un messaggio: «Roger, da dove iniziamo? È stato un privilegio assistere al tuo viaggio e vederti diventare un campione in tutti i sensi del termine. La tua grazia sui campi ci mancherà, ma tutto ciò che possiamo dire adesso è: grazie per i ricordi e la gioia che hai regalato a tutti».
Altri tennisti si sono poi espressi: dal "vecchio" rivale Andy Roddick - sconfitto in quattro finali Slam («Congratulazioni Roger. Grazie per tutto ciò che abbiamo vissuto amico mio. È stato un onore condividere con te del tempo e delle esperienze sui campi più sacri del nostro sport. Non dimenticarti di noi»); al suo "erede" Carlos Alcaraz, recente vincitore dell'US Open («Roger è sempre stato uno dei miei idoli, così come una fonte di ispirazione. Grazie per tutto ciò che hai fatto per il nostro sport. Mi piacerebbe giocare sempre con te. Ti auguro il meglio per il tuo futuro»).
Il campione di MotoGP Marc Marquez ha voluto invece comparare Roger Federer a Valentino Rossi: «Cosa dire? Trovo che sia la stessa situazione di quando si è ritirato Valentino Rossi. Non si parla di una carriera di dieci o quindici anni, ma di due campioni che hanno cambiato i rispettivi sport. Sarò sempre un tifoso di Rafael Nadal, ma la classe di Roger è qualcosa di unico».
Infine il pilota della Mercedes Georges Russell: «Roger, congratulazioni per la tua immensa carriera. È stato un onore ammirarti sui campi. Approfitta del ritiro e mi auguro di rivederti presto su un circuito di Formula 1».