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LONDRA - Dalle 7 di stamane oltre 44 milioni di britannici sono chiamati a votare in 50.000 seggi in tutto il paese per il rinnovo del parlamento e di quasi 200 consigli locali. Si tratta delle elezioni più combattute da molti anni a questa parte. I sondaggi della vigilia vedono favoriti i conservatori di David Cameron, che non riuscirebbero però a raggiungere la maggioranza assoluta.
Tuttavia, per il sistema elettorale britannico e la geografia dei collegi, il Labour potrebbe anche ottenere la maggioranza relativa dei seggi (326 è la soglia di quella assoluta) se perderà di poco rispetto ai Tory. I Liberaldemocratici di Nick Clegg sperano in una consistente avanzata tanto da diventare l'ago della bilancia di future possibili coalizioni. I seggi chiuderanno alle 22, le 23 in Italia, e subito dopo ci saranno gli exit poll comuni di Bbc, Sky e Itv. Per le prime indicazioni provenienti dallo scrutinio dei voti occorrerà però aspettare le prime ore del mattino.
L'incertezza sull'esito elettorale fa sì che la regina Elisabetta II abbia deciso di incontrare il vincitore delle elezioni solo dopo le 13 di domani, e solo dopo che costui avrà avuto chiaro il percorso su come formare un governo. Anche se David Cameron avrà la maggioranza relativa dei seggi egli dovrà avere argomenti certi per dire alla Regina che egli è nella posizione migliore per formare il nuovo governo. Se il Labour avrà la maggioranza relativa, o perderà di poco rispetto ai Tory, l'incarico andrà a Gordon Brown, che dovrebbe tentare una coalizione con i Lib-dem. Tradizionalmente, la regina dà udienza al vincitore e futuro premier già la mattina, ma stavolta il risultato è troppo in bilico.
SDA-ATS