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L'ombrello magico. Un centinaio di operai viveva nelle baracche vicino alla diga quando fu costruita. Ogni sabato scendevano in valle per svagarsi dopo il lavoro pesante. Il più giovane degli operai vide una giovane del posto e si innamorò di lei. Si diedero appuntamento. Il ragazzo aspettò per giorni senza trovarla. Sentiva un'attrazione provenire dal lago dell'Albigna. Il ragazzo scese più volte lungo la riva e aspettò. Una sera apparve lei, imprigionata nel lago. Il mago della Spazzacaldeira l'aveva punita per aver contrastato al divieto di fare amicizia con i lavoratori. Il mago le aveva detto che solo chi avesse superato i sette tunnel nella diga senza mai stare nell'ombra avrebbe trovato nella grotta azzurra l'antidoto all'incantesimo. Il ragazzo corragioso andò e trovò un ombrello luminoso. Vicino all'lago incontrò il mago, combatterono e il giovane lo fulminò con l'ombrello luminoso. Il mago fu incenerito, la ragazza fu liberata e da allora tutti possono stringere amicizia con chi gli pare.
Objekt:
Wir liessen uns inspirieren von einem Bild von Signer und von einem Video von Judith Albert, von den Bildern des Malers Console, ein Video und Foto vom Inneren der Staumauer
über uns:
Donatella Rivoir 50 aus Stampa Bergell und Annemieke Buob 64 Spino
Wir leben seit 17 Jahren im Bergell uns verbindet die Passion für Gemüsegärten, Kunst, Literatur und Italienisch