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PARIGI - L'ereditiera del gruppo francese L'Oréal Liliane Bettencourt, al centro di un grosso scandalo finanziario, ha annunciato in un comunicato che procederà alla regolarizzazione dei propri averi all'estero, "in collaborazione con l'amministrazione fiscale".
La Bettencourt, donna più ricca di Francia con un patrimonio stimato in oltre 10 miliardi di euro, nei giorni scorsi è finita al centro delle polemiche dopo che un sito di informazione indipendente ha pubblicato estratti di alcune conversazioni con gli amministratori del suo patrimonio, in cui si evocavano conti segreti in Svizzera per 80 milioni di euro e possedimenti non dichiarati alle Seychelles, oltre a metodi per eludere i controlli del fisco francese su questi ed altri averi.
La polemica è stata anche aggravata dal fatto che gli amministratori coinvolti nelle conversazioni, registrate clandestinamente dal maggiordomo della Bettencourt, c'era anche la moglie di un ministro dell'attuale governo di Parigi, il titolare del Lavoro Eric Woerth, a sua volta accusato di conflitto d'interessi nella vicenda.
La signora Woerth ha però deciso, secondo quanto dichiarato oggi alla stampa dal consorte, di dimettersi "nei prossimi giorni" da tutti i suoi incarichi nella società che gestisce dal 2007 buona parte del patrimonio dell'ereditiera L'Oréal, tornando a smentire ogni coinvolgimento in un'eventuale frode fiscale. "Il ruolo di mia moglie - ha dichiarato il ministro - è di proporre collocazioni nell'ambito della legge. È quello che fa da 25 anni".
SDA-ATS