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FIESCH - La donna di 61 anni che sabato scorso è stata investita mortalmente da un treno dalla Matterhorn-Gotthard-Bahn non ha sentito il segnale sonoro del passaggio a livello e nemmeno il fischio emesso dal conducente del treno.
«Mia sorella aveva sofferto di meningite mal curata in gioventù», ha raccontato al "Blick" suo fratello. Da allora, il suo udito era compromesso e soffriva di un ritordo mentale. Era accompagnata nella sua passeggiata quotidiana da suo padre 88enne.
Durante questo rituale giornaliero, lei lo aspettava sempre lì. Praticamente cieco, non ha visto cosa stava succedendo: «È completamente confuso dopo l'incidente e si incolpa di quanto accaduto», prosegue il fratello. Che non capisce perché questa volta si sia fermata così vicino ai binari.
È la seconda volta quest'anno che la linea che porta a Zermatt è la scena di un incidente mortale: ad agosto, una guardia forestale di 37 anni era morta a Selkingen, a dieci chilometri di distanza. Il treno aveva investito la sua auto su un passaggio a livello.