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La campagna di formazione e assunzioni dovrà essere completata entro il 2026
LA CHAUX-DE-FONDS - L'orologeria dovrà formare o reclutare 3'835 collaboratori entro il 2026. Stando a un'indagine della Convenzione padronale dell'industria orologeria svizzera (CP), il settore registrerà un aumento marcato del fabbisogno in termini di personale.
Tale incremento è attribuibile alla buona situazione economica del settore e agli importanti bisogni in materia di produzione, ha spiegato oggi la CP, che è responsabile della formazione professionale. Il suo sondaggio presso le aziende consente di conoscerne le esigenze in materia di personale qualificato per i prossimi cinque anni.
L'aumento del fabbisogno di collaboratori con una formazione iniziale nel settore previsto per il 2026 è ampiamente superiore a quello emerso dalla precedente inchiesta del 2016. Ciò corrisponde a 1'466 nuovi posti ai quali si aggiunge la sostituzione di 2'369 futuri pensionati.
La sfida è quindi quella di attirare un numero sufficiente di giovani per soddisfare i bisogni delle aziende. La promozione di professioni tecniche e della formazione duale nel suo insieme rimane una priorità per le imprese. Progetti sono stati avviati in questi ultimi anni per mostrare sia la diversità che l'attrattiva dei mestieri del settore.
Con i risultati di questa indagine, la Convenzione padronale ritiene di essere in grado di realizzare le misure necessarie in materia di formazione professionale per garantire l'equilibrio tra domanda e offerta.
Durante i precedenti sondaggi, si prevedeva la scomparsa imminente di talune professioni a vantaggio dell'automazione delle operazioni, ricorda la CP. Ma la constatazione è differente: nuove competenze sono venute ad arricchire la formazione iniziale e consentono l'uso delle nuove tecnologie.