Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0230.jsonl.gz/657

Incarto n. 11.2006.95 Lugano 15 settembre 2006/rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Lardelli segretaria: Verda, vicecancelliera sedente per statuire nella causa DI.2005.1078 (protezione dell'unione coniugale) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 26 agosto 2005 da AO 1 (patrocinata dall' PA 1 ) contro AP 1 ; esaminati gli atti, posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello ( “ ricorso ” ) del 7 settembre 2006 presentato da AP 1 contro la sentenza emessa il 17 agosto 2006 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto in fatto: che AP 1 (1949) e AO 1, nata __________ (1966), si sono sposati a __________ il 21 gennaio 2002; che al momento di sposarsi la moglie era già madre di P__________ (1988), D__________ (1990) e I__________ (1993), avuti da un precedente matrimonio e a lei affidati; che dal nuovo matrimonio sono nati S__________ (2000) e So__________ (2002); che, adito da AO 1, con sentenza del 17 agosto 2006 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6 ha autorizzato i coniugi a vivere separati, ha affidato S__________ e So__________ alla madre, ha regolato il diritto di visita del padre, ha stabilito un contributo mensile fr. 1116.– per la moglie e di fr. 800.– per ciascun figlio, ponendo le spese e la tassa di giustizia di fr. 450.– a carico del marito, con obbligo per quest'ultimo di rifondere alla moglie fr. 600.– per ripetibili; che contro tale sentenza AP 1 ha introdotto un appello (“ricorso”) del 7 settembre 2006 nel quale contesta la decisione del Pretore e chiede “una verifica attenta della sentenza”; che il memoriale non è stato oggetto di intimazione; e considerando in diritto: che le misure a protezione dell'unione coniugale (art. 172 segg. CC) sono adottate con il rito sommario contenzioso di camera di consiglio (art. 4 cpv. 1 n. 5 e art. 5 LAC con rinvio agli art. 361 segg. CPC); che in esito a tale procedura il Pretore statuisce con sentenza appellabile entro dieci giorni (art. 370 cpv. 2 CPC); che il termine d'impugnazione comincia a decorrere il giorno dopo la notifica della sentenza al destinatario (art. 120 cpv. 1 e 131 cpv. 1 CPC); che nella fattispecie la sentenza del Pretore, intimata per raccomandata venerdì 18 agosto 2006, è stata ritirata dall'istante lunedì 21 agosto 2006 ( ‹ www.posta.ch/trackandtrace ›, informazioni inerenti al recapito 98.00.69001.016431176 – R Svizzera); che, di conseguenza, il termine per appellare è cominciato a decorrere martedì 22 agosto 2006 ed è scaduto giovedì 31 agosto 2006; che nelle circostanze descritte il “ ricorso ”, consegnato alla posta di Cadro venerdì 8 settembre 2006 (data del timbro postale sulla busta d'invio), risulta manifestamente tardivo; che nel suo memoriale l'appellante non accenna ad alcun motivo suscettibile di entrare in linea di conto per un'eventuale restituzione in intero contro il lasso del termine giusta l'art. 137 CPC; che, di conseguenza, l'appello sfugge a qualsiasi esame; che gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC); che tuttavia l'appellante risulta sprovvisto di formazione giuridica e avere agito da sé solo, senza far capo a un legale, sicché appare equo rinunciare – eccezionalmente – al prelievo di tasse o spese, mentre non si pone problema di ripetibili, l'appello non essendo stato intimato all'istante; in applicazione dell'art. 313 bis CPC, pronuncia: 1. L'appello è irricevibile. 2. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili. 3. Intimazione: – ; –. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6. terzi implicati Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 11.2006.95 Incarto n. 11.2006.95

Incarto n. 11.2006.95 Lugano 15 settembre 2006/rgc Lugano

Lugano 15 settembre 2006/rgc

15 settembre 2006/rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Lardelli G. A. Bernasconi, presidente,

G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Lardelli

Giani e Lardelli segretaria: segretaria:

segretaria: Verda, vicecancelliera Verda, vicecancelliera

Verda, vicecancelliera sedente per statuire nella causa DI.2005.1078 (protezione dell'unione coniugale) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 26 agosto 2005 da

sedente per statuire nella causa DI.2005.1078 (protezione dell'unione coniugale) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 26 agosto 2005 da AO 1 (patrocinata dall' PA 1 ) AO 1

AO 1 (patrocinata dall' PA 1 )

(patrocinata dall' PA 1 ) contro contro

contro AP 1 ; AP 1 ;

AP 1 ; esaminati gli atti,

esaminati gli atti, posti i seguenti

posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello ( “ ricorso ” ) del 7 settembre 2006 presentato da AP 1 contro la sentenza emessa il 17 agosto 2006 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6;

punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello ( “ ricorso ” ) del 7 settembre 2006 presentato da AP 1 contro la sentenza emessa il 17 agosto 2006 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.

2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto

Ritenuto in fatto: che AP 1 (1949) e AO 1, nata __________ (1966), si sono sposati a __________ il 21 gennaio 2002;

in fatto: che AP 1 (1949) e AO 1, nata __________ (1966), si sono sposati a __________ il 21 gennaio 2002; che al momento di sposarsi la moglie era già madre di P__________ (1988), D__________ (1990) e I__________ (1993), avuti da un precedente matrimonio e a lei affidati;

che al momento di sposarsi la moglie era già madre di P__________ (1988), D__________ (1990) e I__________ (1993), avuti da un precedente matrimonio e a lei affidati; che dal nuovo matrimonio sono nati S__________ (2000) e So__________ (2002);

che dal nuovo matrimonio sono nati S__________ (2000) e So__________ (2002); che, adito da AO 1, con sentenza del 17 agosto 2006 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6 ha autorizzato i coniugi a vivere separati, ha affidato S__________ e So__________ alla madre, ha regolato il diritto di visita del padre, ha stabilito un contributo mensile fr. 1116.– per la moglie e di fr. 800.– per ciascun figlio, ponendo le spese e la tassa di giustizia di fr. 450.– a carico del marito, con obbligo per quest'ultimo di rifondere alla moglie fr. 600.– per ripetibili;

che, adito da AO 1, con sentenza del 17 agosto 2006 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6 ha autorizzato i coniugi a vivere separati, ha affidato S__________ e So__________ alla madre, ha regolato il diritto di visita del padre, ha stabilito un contributo mensile fr. 1116.– per la moglie e di fr. 800.– per ciascun figlio, ponendo le spese e la tassa di giustizia di fr. 450.– a carico del marito, con obbligo per quest'ultimo di rifondere alla moglie fr. 600.– per ripetibili; che contro tale sentenza AP 1 ha introdotto un appello (“ricorso”) del 7 settembre 2006 nel quale contesta la decisione del Pretore e chiede “una verifica attenta della sentenza”;

che contro tale sentenza AP 1 ha introdotto un appello (“ricorso”) del 7 settembre 2006 nel quale contesta la decisione del Pretore e chiede “una verifica attenta della sentenza”; che il memoriale non è stato oggetto di intimazione;

che il memoriale non è stato oggetto di intimazione; e considerando

e considerando in diritto: che le misure a protezione dell'unione coniugale (art. 172 segg. CC) sono adottate con il rito sommario contenzioso di camera di consiglio (art. 4 cpv. 1 n. 5 e art. 5 LAC con rinvio agli art. 361 segg. CPC);

in diritto: che le misure a protezione dell'unione coniugale (art. 172 segg. CC) sono adottate con il rito sommario contenzioso di camera di consiglio (art. 4 cpv. 1 n. 5 e art. 5 LAC con rinvio agli art. 361 segg. CPC); che in esito a tale procedura il Pretore statuisce con sentenza appellabile entro dieci giorni (art. 370 cpv. 2 CPC);

che in esito a tale procedura il Pretore statuisce con sentenza appellabile entro dieci giorni (art. 370 cpv. 2 CPC); che il termine d'impugnazione comincia a decorrere il giorno dopo la notifica della sentenza al destinatario (art. 120 cpv. 1 e 131 cpv. 1 CPC);

che il termine d'impugnazione comincia a decorrere il giorno dopo la notifica della sentenza al destinatario (art. 120 cpv. 1 e 131 cpv. 1 CPC); che nella fattispecie la sentenza del Pretore, intimata per raccomandata venerdì 18 agosto 2006, è stata ritirata dall'istante lunedì 21 agosto 2006 ( ‹ www.posta.ch/trackandtrace ›, informazioni inerenti al recapito 98.00.69001.016431176 – R Svizzera);

che nella fattispecie la sentenza del Pretore, intimata per raccomandata venerdì 18 agosto 2006, è stata ritirata dall'istante lunedì 21 agosto 2006 ( ‹ www.posta.ch/trackandtrace ›, informazioni inerenti al recapito 98.00.69001.016431176 – R Svizzera); che, di conseguenza, il termine per appellare è cominciato a decorrere martedì 22 agosto 2006 ed è scaduto giovedì 31 agosto 2006;

che, di conseguenza, il termine per appellare è cominciato a decorrere martedì 22 agosto 2006 ed è scaduto giovedì 31 agosto 2006; che nelle circostanze descritte il “ ricorso ”, consegnato alla posta di Cadro venerdì 8 settembre 2006 (data del timbro postale sulla busta d'invio), risulta manifestamente tardivo;

che nelle circostanze descritte il “ ricorso ”, consegnato alla posta di Cadro venerdì 8 settembre 2006 (data del timbro postale sulla busta d'invio), risulta manifestamente tardivo; che nel suo memoriale l'appellante non accenna ad alcun motivo suscettibile di entrare in linea di conto per un'eventuale restituzione in intero contro il lasso del termine giusta l'art. 137 CPC;

che nel suo memoriale l'appellante non accenna ad alcun motivo suscettibile di entrare in linea di conto per un'eventuale restituzione in intero contro il lasso del termine giusta l'art. 137 CPC; che, di conseguenza, l'appello sfugge a qualsiasi esame;

che, di conseguenza, l'appello sfugge a qualsiasi esame; che gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC);

che gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC); che tuttavia l'appellante risulta sprovvisto di formazione giuridica e avere agito da sé solo, senza far capo a un legale, sicché appare equo rinunciare – eccezionalmente – al prelievo di tasse o spese, mentre non si pone problema di ripetibili, l'appello non essendo stato intimato all'istante;

che tuttavia l'appellante risulta sprovvisto di formazione giuridica e avere agito da sé solo, senza far capo a un legale, sicché appare equo rinunciare – eccezionalmente – al prelievo di tasse o spese, mentre non si pone problema di ripetibili, l'appello non essendo stato intimato all'istante; in applicazione dell'art. 313 bis CPC,

in applicazione dell'art. 313 bis CPC, pronuncia: 1. L'appello è irricevibile. pronuncia: 1. L'appello è irricevibile. 2. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili.

2. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili. 3. Intimazione:

3. Intimazione: – ; –. – ;

– ; –.

–. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria