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Costruire una nuova strada da Göschenen fino a 1650 metri di quota, scavare un tunnel di 6,7 chilometri e ristrutturare la strada sul versante sud del San Gottardo. Il tutto realizzato dall'architetto Mario Botta.
È l'alternativa alla seconda canna autostradale proposta da un ingegnere e resa nota dal settimanale tedesco "Die Zeit".
L'ingegnere in questione è Christian Menn, esperto del settore. L'88enne svizzero ha infatti partecipato alla realizzazione della strada del San Bernardino - alla quale si è ispirato per questa idea - e ha costruito ponti molto conosciuti, come la Sunnibergbrücke vicino a Klosters (GR).
Secondo Menn il progetto costerebbe fra i 700 e gli 800 milioni di franchi in meno rispetto ad una seconda canna. La realizzazione sarebbe inoltre più semplice e il percorso in auto durerebbe solamente 17 minuti in più.
Non sarebbe comunque Menn stesso a realizzare l'idea, ma piuttosto il ticinese Mario Botta, a cui ha già mostrato il progetto e che, sempre secondo l'ingegnere, si è detto molto interessato.
Anche se ritiene improbabile che la sua visione si concretizzi, considerando che il prossimo 28 febbraio si voterà sul raddoppio del San Gottardo, l'anziano ingegnere afferma di impegnarsi per una questione di principio. Un progetto così importante e costoso dovrebbe infatti essere aperto a concorsi pubblici, e non semplicemente realizzato "internamente" dalla Confederazione.
SDA-ATS