Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/181191

<h2>SubmittedText<h2><p>La legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT), l'ordinanza sulla pianificazione del territorio (OPT) e le pertinenti direttive e istruzioni devono essere modificate, affinché siano soddisfatti i seguenti principi:</p><p>1. Tutti gli edifici abitativi esistenti, realizzati legalmente al di fuori delle zone edificabili, sono protetti nella propria situazione di fatto (principio della garanzia della proprietà secondo l'art. 26 della Costituzione federale).</p><p>2. Conformemente alle disposizioni cantonali, gli edifici abitativi possono tuttavia essere ampliati di massimo 100 metri quadrati fino a 320 metri quadrati di superficie del piano lorda e di un volume conforme agli standard abitativi ed energetici attuali. I vecchie edifici con una superficie superiore a 320 metri quadrati possono essere sostituiti da edifici aventi la medesima superficie.</p><p>3. La suddivisione e il numero di unità abitative della superficie complessiva di cui al punto 2 possono essere stabiliti liberamente.</p><p>4. I Cantoni possono autorizzare vie di accesso moderne, sicure, adatte allo scopo e rispettose del paesaggio per gli edifici di cui al punto 1, a condizione che sia possibile il collegamento su breve distanza a una via di comunicazione già esistente.</p><p>5. I Cantoni possono autorizzare un ulteriore parcheggio coperto o un posto in garage per ogni 100 metri quadrati di superficie del piano lorda per gli edifici di cui al punto 1.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le richieste dell'autore della mozione hanno come obiettivo un maggiore margine di manovra dei Cantoni in relazione agli edifici situati al di fuori delle zone edificabili. La costruzione di edifici al di fuori delle zone edificabili è oggetto di un'ampia analisi nell'ambito della seconda tappa della revisione parziale, attualmente in corso, della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700). Il progetto di legge è stato rielaborato a seguito dei pareri espressi durante la consultazione del 2014/15. La strategia pianificatoria e compensatoria scaturita dalla prima consultazione è stata oggetto della nuova consultazione tenutasi nell'estate del 2017. Attualmente la strategia è oggetto di approfondimento in collaborazione con i Cantoni. L'obiettivo è quello di rinunciare a ulteriori deroghe, attribuendo invece ai Cantoni un margine di manovra adeguato che consenta loro di tenere meglio conto delle specificità regionali. Se un Cantone, per motivi legati alla propria pianificazione, intende autorizzare utilizzazioni più estese, queste dovranno essere compensate in modo tale che non risultino utilizzazioni nel complesso più importanti o più impattanti. La regolamentazione richiesta dall'autore della mozione è quindi contraria alla strategia prevista con l'attuale revisione parziale della LPT.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.