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Oltre 2000 persone sono scese ieri e oggi in strada a Malho, nel Tibet Orientale, brandendo bandiere tibetane, protestando per l'occupazione cinese del Tibet e chiedendo il ritorno del Dalai Lama. Lo riferiscono fonti di organizzazioni che si battono per la causa tibetana.
Dalle 7.30 di ieri mattina i manifestanti hanno occupato le strade cittadine seguendo di un giorno la protesta di oltre 8.000 tibetani a Rebkong,che hanno anche reso omaggio alla salma di Sonam Dhargey, l'agricoltore che si è dato fuoco sabato. Si è trattato della trentesima immolazione dal 2009.
Nella serata di ieri la polizia ha deciso di intervenire, respingendo i manifestanti e arrestandone una ventina. Le proteste però non si sono placate e i manifestanti si sono recati verso la locale stazione di polizia dove il portone d'ingresso è stato divelto. Solo a questo punto la polizia ha rilasciato gli arrestati. Un'altra manifestazione è stata registrata stamattina sempre nella stessa area.
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