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BERNA - Il Tribunale federale (TF) respinge il ricorso di un bernese di 61 anni condannato a una pena pecuniaria con la condizionale per aver disturbato dei corvi comuni fuori dal periodo di caccia, durante quello di cova. Servendosi di una piattaforma di carico l'uomo aveva fatto cadere a terra quattro-cinque nidi da un platano nella città di Berna.
Per la sua azione compiuta nel marzo 2018, il tribunale cantonale bernese aveva inflitto al 61enne una pena pecuniaria di 10 aliquote da 100 franchi con la condizionale: l'uomo, agendo nel periodo di protezione che andava dal 16 febbraio al 31 luglio, ha violato la legge sulla caccia. In una sentenza pubblicata oggi, il TF ha confermato tale sentenza ritenendo che il bernese aveva spaventato i corvi con il suo comportamento e il rumore della piattaforma.
In sua difesa, il 61enne ha sottolineato di aver distrutto solo i nidi non occupati. Ma i giudici hanno considerato che l'uomo sapesse che i volatili erano già lì e avevano deposto le uova sullo stesso albero; poteva quindi supporre che i corvi sarebbero stati disturbati.
Il giorno dopo l'operazione, il guardiacaccia ha trovato dei gusci d'uovo sotto l'albero. Questo ha quindi dimostrato che il platano era già occupato da corvi comuni che stavano covando.