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L'Agenda 2030 è stata al centro della Conferenza annuale della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e della Segreteria di Stato dell'economia (SECO) tenutasi oggi a Zurigo alla presenza di circa 2300 partecipanti.
Il discorso di apertura è stato tenuto dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon.
Lo scorso settembre 193 Stati membri dell'ONU hanno approvato a New York l'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, "la sua attuazione deve essere mesa in atto immediatamente", ha detto il consigliere federale Didier Burkhalter, presente alla conferenza, citato in una nota del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Il capo del DFAE ha spiegato, che "con la perseveranza e la volontà politica è possibile trovare soluzioni comuni a sfide comuni". La Svizzera attua l'Agenda a livello nazionale, nell'ambito della Strategia per uno sviluppo sostenibile 2016-2019, e a livello internazionale, nell'ambito del messaggio del Consiglio federale concernente la cooperazione internazionale 2017-2020, su cui il Parlamento delibererà nel corso di quest'anno, precisa il DFAE.
"Per far fronte in modo efficace a sfide globali come la povertà, il cambiamento climatico, l'estremismo violento o le crisi sanitarie, ci vogliono risposte globali", ha dichiarato Burkhalter, aggiungendo "siamo tutti sulla stessa barca".
Concretamente, "gli sforzi della Svizzera nell'ambito dello sviluppo nel corso dei prossimi anni verteranno su contesti fragili, in particolare in Africa così come nel Medio e Vicino Oriente", ha spiegato il consigliere federale.
Berna prevede anche di porre l'accento sulla dimensione ambientale nelle sue attività di sviluppo. Ma il governo elvetico non vuole trascurare la povertà e insiste sulla formazione e la promozione di una crescita economica sostenibile.
"La parità dei sessi è un altro tema che avrà tutto il nostro interesse. Le diseguaglianze su questo piano restano uno dei principali fattori di povertà", ha precisato Burkhalter. Infine, si cercherà pure di rafforzare la cooperazione tra settore pubblico e privato.
Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, da parte sua, ha chiesto a ogni governo di mostrare una forte determinazione nell'adeguare le politiche, la legislazione e le risorse per sostenere gli obiettivi di sviluppo sostenibile, indica il DFAE. "Stimo la Svizzera perché ha già iniziato con l'attuazione nazionale e internazionale dell'Agenda 2030", ha dichiarato.
SDA-ATS