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Analizzate in uno studio le conseguenze della prima ondata. La conclusione: la crisi tende a rafforzare svantaggi e disparità preesistenti.
Berna – Persone con basso reddito hanno subito più perdite finanziarie di altre durante la prima ondata di coronavirus nella primavera del 2020. È quanto emerge da un nuovo studio commissionato dalla Confederazione e pubblicato oggi.
Il Centro di competenza svizzero in scienze sociali FORS, con sede all'Università di Losanna, e la Scuola universitaria professionale (SUP) per il lavoro sociale e la sanità di Losanna hanno analizzato nei mesi di maggio e giugno del 2020 le conseguenze dell'epidemia di coronavirus e del semi-confinamento sulle condizioni di vita degli Svizzeri, su incarico dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS).
Le analisi mostrano che all'inizio dell'estate del 2020 le persone in condizioni economiche modeste erano esposte più frequentemente delle altre al rischio di dover attingere ai loro risparmi, ridimensionare drasticamente il loro stile di vita o chiedere prestazioni sociali a causa della crisi del coronavirus.
Stando allo studio, quando pensavano alle loro esperienze durante la crisi, queste persone mostravano più sovente reazioni fisiche di stress. Si sono anche sentite più spesso in grande difficoltà nell'aiutare i figli a seguire le lezioni a distanza. In altri ambiti, quali la convivenza familiare o le relazioni sociali, non vi è stata praticamente nessuna differenza, o perlomeno nessuna prova che le disparità esistenti siano aumentate, precisa lo studio.
Stando ai ricercatori, ora occorre sviluppare ulteriormente questi "importanti risultati". Sarà possibile condurre analisi statistiche sull'evoluzione della povertà in Svizzera non appena saranno disponibili i dati sui redditi delle economie domestiche per il 2020.
Sono già in corso lavori di ricerca sui gruppi sociali particolarmente colpiti dalla crisi. Inoltre, vengono svolte anche analisi di tipo qualitativo. La Piattaforma nazionale contro la povertà documenta costantemente queste attività di ricerca e nell'autunno del 2021 pubblicherà un rapporto di sintesi sullo stato attuale delle conoscenze concernenti l'impatto della pandemia sulla povertà e sulle disparità socio-economiche in Svizzera.
Inoltre, i suoi membri sono regolarmente in contatto con gli attori principali della prevenzione della povertà e con le persone direttamente interessate, per seguire la situazione e, se necessario, sviluppare ulteriori misure, sottolineano FORS e SUP losannesi.