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Meno terreno e costi minori per i terminali di trasbordo
Altdorf (ots) - Durante il risanamento della galleria stradale del Gottardo, i camion possono essere caricati sulla ferrovia in modo più semplice di quanto previsto dalla Confederazione. Il concetto dell'Iniziativa delle Alpi richiede meno terreno, ricorre in gran parte a superfici già sfruttate e causa costi minori. La soluzione proposta dall'Iniziativa delle Alpi aumenta il grado d'accettazione della "strada viaggiante" (Rola) e accelera il processo politico.
Con le sue proposte l'Iniziativa delle Alpi vuole dare un contributo costruttivo alla ricerca delle migliori soluzioni per lo svolgimento del traffico durante il risanamento della galleria stradale del Gottardo. Chiede alle autorità federali, cantonali e alle FFS di tener conto di queste idee. Lo spazio richiesto per un terminale può essere ridotto a 3 fino 4 ettari (la soluzione federale richiede da 5 a 8 ettari). Per confronto: il nuovo centro di controllo del traffico pesante di Ripshausen occupa uno spazio di 7 ettari.
Il concetto dell'Iniziativa delle Alpi presenta ulteriori vantaggi rispetto ai piani della Confederazione: 1. Il terminale di Biasca viene realizzato nell'area della stazione invece che nella zona industriale. Restano da valutare eventuali conflitti, come anche possibili sinergie, col centro di manutenzione Alptransit. 2. Il centro di controllo del traffico pesante previsto a Giornico, incluso il nuovo svincolo autostradale, può essere spostato a Biasca e creare posti di lavoro. Sono possibili sinergie con il trasbordo dei camion su ferrovia e si consuma meno terreno. L'allacciamento all'autostrada può servire anche la zona industriale di Biasca. 3. Presso il terminale di Erstfeld può essere utilizzato lo snodo fra la NTFA e la linea di montagna per far circolare i treni Rola senza incroci via la stazione di Erstfeld. 4. Le stazioni di Biasca ed Erstfeld possono servire anche per posteggiare treni di riserva e per la manutenzione corrente del materiale rotabile, ciò che diminuisce il fabbisogno di terreno. La manutenzione più impegnativa del materiale può essere svolta presso le Officine di Bellinzona. 5. Il semisvincolo della A2 previsto presso Attinghausen permette di portare direttamente in autostrada i camion provenienti da sud tramite una strada a senso unico (oggi pista di cantiere).
L'Iniziativa delle Alpi ritiene che l'idea dei Governi ticinese e urano di realizzare stazioni di trasbordo per la Rola nell'area di confine sia da vagliare. Tuttavia, tali terminali non potrebbero sostituire completamente gli impianti di trasbordo in Ticino e nel Canton Uri. Solo con questi ultimi sarà infatti possibile gestire anche il traffico import/export e quello interno durante il periodo del risanamento, senza causare tragitti supplementari. L'Iniziativa delle Alpi ritiene però indispensabile ottimizzare le soluzioni per il trasbordo strada/ferrovia a Biasca ed Erstfeld, tenendo conto delle esigenze dei Cantoni. Ha riassunto le sue proposte in uno studio disponibile online: www.iniziativa-delle-alpi.ch
Contatto:
Alf Arnold, Direttore dell'Iniziativa delle Alpi, 079 711 57 13
Fabio Pedrina, Presidente dell'Iniziativa delle Alpi, 079 249 29 42