Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/137528

<h2>SubmittedText<h2><p>A quanto è attualmente dato prevedere, la votazione sull'iniziativa popolare "per una cassa malati pubblica" si terrà nella seconda metà del 2014. Per evitare che, nella prospettiva di un suo possibile accoglimento, gli assicuratori interessati trasferiscano valori patrimoniali dall'assicurazione di base alle assicurazioni complementari o modifichino le proprie strutture aziendali, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali misure intende adottare per evitare il trasferimento di valori patrimoniali dell'assicurazione di base all'interno delle imprese di assicurazione e dei gruppi assicurativi e la loro destinazione a scopi diversi da quelli previsti?</p><p>2. Quali misure intende adottare per impedire che, alla vigilia o all'indomani della votazione popolare, le strutture aziendali vengano modificate e valori patrimoniali siano azzerati o destinati a scopi diversi da quelli previsti, con possibili conseguenze negative per gli assicurati?</p><p>3. Quali ulteriori misure intende adottare per impedire che prima o dopo la votazione popolare valori patrimoniali e introiti dei premi vengano destinati a scopi diversi da quelli previsti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Conformemente all'articolo 13 capoverso 2 lettera a della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), gli assicuratori devono provvedere affinché non siano sottratti mezzi all'assicurazione malattie sociale. All'articolo 60 capoverso 2 LAMal è inoltre specificato che il finanziamento dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) dev'essere autosufficiente. Gli assicuratori sono tenuti ad esporre separatamente nel bilancio gli accantonamenti e le riserve per l'AOMS. Inoltre, secondo l'articolo 60 capoverso 3 LAMal, devono tenere un conto d'esercizio distinto per l'AOMS. L'utile conseguito con l'AOMS deve pertanto confluire nelle riserve dell'AOMS. Le stesse disposizioni si applicano all'assicurazione d'indennità giornaliera facoltativa secondo la LAMal. Conformemente alle direttive del Dipartimento federale dell'interno sull'esposizione dei conti dell'assicurazione malattie sociale e sulla chiusura contabile prescritta dal diritto sulla vigilanza, dall'anno contabile 2012 gli assicuratori devono allestire il bilancio e il conto economico in base ai valori di mercato.</p><p>L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) verifica i conti annuali degli assicuratori controllando in particolare se l'utile è stato ripartito in modo corretto. Per gli assicuratori che offrono sia l'assicurazione malattie sociale sia le assicurazioni complementari secondo la legge sul contratto d'assicurazione (LCA; RS 221.229.1) e che ne affidano l'amministrazione ai medesimi collaboratori assume inoltre una particolare rilevanza il controllo della chiave di ripartizione dei costi indiretti. Dall'anno contabile 2012 l'UFSP riceve, insieme ai conti annuali, anche una ricapitolazione dei valori patrimoniali espressi in valori di mercato. Se constata un deflusso di mezzi dall'AOMS o dall'assicurazione d'indennità giornaliera secondo la LAMal, l'UFSP esige dall'assicuratore che proceda immediatamente a revocarlo.</p><p>2. Sono considerati adeguamenti della struttura aziendale le fusioni, le scissioni, le trasformazioni e i trasferimenti di patrimonio.</p><p>In caso di ristrutturazioni, quali le scissioni, l'UFSP confronta i bilanci prima e dopo la scissione e controlla se tutti i valori accreditati all'assicurazione malattie sociale sono stati trasferiti alla nuova società che gestisce l'assicurazione malattie sociale. Gli assicuratori devono inoltre presentare i verbali di trasferimento e di assunzione dai quali emerge che tutti gli attivi e i passivi sono stati ripresi correttamente dall'assicuratore assuntore alla data prevista. L'organo di revisione dell'assicuratore trasferente e quello dell'assicuratore assuntore presentano inoltre all'UFSP un rapporto in cui confermano che al momento del trasferimento non sono stati sottratti mezzi all'assicurazione malattie sociale e che le riserve e gli accantonamenti di tutti i rami assicurativi sono stati trasferiti in modo corretto sul piano materiale e formale.</p><p>3. Con gli strumenti attualmente a disposizione, esposti ai punti 1 e 2, non è tuttavia possibile individuare ogni caso di sottrazione allo scopo di valori patrimoniali. Per riconoscere e prevenire tutte le forme di sottrazione allo scopo è necessaria la legge federale concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie (legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie; LVAMal; FF 2012 1679). La LVAMal, che si trova attualmente al vaglio del Parlamento, permetterebbe al Consiglio federale di emanare disposizioni concernenti la vigilanza sui processi interni ai gruppi e quindi di verificare i flussi di mezzi all'interno di un gruppo. In questo modo sarebbero messi a disposizione dell'autorità di vigilanza gli strumenti necessari per riconoscere indebiti trasferimenti interni di fondi a discapito dell'assicurazione malattie sociale. Con la LVAMal l'UFSP avrebbe inoltre la possibilità di fare capo in ogni momento a terzi per verificare il rispetto delle disposizioni di legge. In caso di sospetta sottrazione allo scopo di fondi dell'assicurazione malattie sociale, l'autorità di vigilanza potrebbe così procedere in modo mirato e tempestivo e con le necessarie risorse a verifiche in loco presso l'assicuratore. Inoltre avrebbe la possibilità di proibire o subordinare a condizioni la partecipazione di un'impresa a una cassa malati o la partecipazione di una cassa malati a un'altra impresa se fosse pregiudizievole per gli interessi degli assicurati.</p><p>La LVAMal prevede anche sanzioni più efficaci per gli assicuratori che non rispettano le prescrizioni di legge o che si oppongono a un controllo disposto dall'autorità di vigilanza.</p><p>Il 20 settembre 2013 il Consiglio federale ha inoltre adottato il messaggio concernente la modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (Compensazione dei rischi. Separazione tra assicurazione di base e assicurazione complementare; FF 2013 6847). Il disegno di legge sottoposto al Parlamento chiede tra l'altro agli assicuratori di prevedere entità giuridiche distinte per la gestione dell'assicurazione di base e delle assicurazioni complementari. Se tutti gli assicuratori operassero questa separazione non ci sarebbe più il pericolo di una sottrazione allo scopo o di un trasferimento di valori patrimoniali in seguito a scissione.</p>  Risposta del Consiglio federale.