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Kentaro Kobayashi, direttore artistico della cerimonia d'inaugurazione delle Olimpiadi di Tokyo, è stato sollevato dal suo incarico. La decisione degli organizzatori, resa nota oggi, giovedì, è motivata dal fatto che Kobayashi aveva fatto battute scherzose sull'Olocausto in uno sketch diffuso in video nel 1998.
"Ha usato un linguaggio irrispettoso su un tragico evento storico", ha dichiarato la presidente di Tokyo 2020 Seiko Hashimoto. Ieri il Centro Simon Wiesenthal per la lotta contro l'antisemitismo e il razzismo aveva denunciato in un comunicato le espressioni usate all'epoca da Kobayashi, qualificandole come "battute maligne e antisemite". "Nessuna persona, per quanto creativa sia, ha il diritto di irridere sulle vittime del genocidio" compiuto dai nazisti, ha sottolineato l'organizzazione.
Da rilevare che il licenziamento di Kobayashi fa seguito alle dimissioni, pochi giorni fa, di Keiko Omayada, autore di uno dei temi musicali della cerimonia d'apertura dei Giochi. L'artista era finito nella bufera alla luce di alcune sue interviste, rilasciate negli anni Novanta, nelle quali parlava con leggerezza su come avesse, in gioventù, vessato alcuni compagni di scuola affetti da disabilità.
Lo scorso febbraio l'ex premier Yoshiro Mori aveva dovuto dimettersi dalla presidenza dei Giochi per delle affermazioni a sfondo sessista che avevano suscitato sdegno in tutto il mondo.
Regna ora l'incertezza sulle conseguenze che il licenziamento di Kobayashi avranno per l'inaugurazione dei Giochi, in programma proprio per domani sera. "Stiamo ancora riflettendo sul modo in cui potremo assicurare la cerimonia", ha dichiarato Hashimoto, precisando di voler arrivare a conclusioni "al più presto possibile".
Red.MM/ARi