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ZURIGO/MOSCA - Il conto alla rovescia è ancora lungo: solo giovedì 14 giugno cominceranno ufficialmente i ventiduesimi campionati del mondo.
In Russia, paese ospitante, già impazza la febbre mondiali, tra inaugurazioni di parchi tematici e selfie con la mascotte di Russia 2018. Anche in Svizzera cresce l'attesa; e come da tradizione Ubs stila la sua classifica, offrendo precise indicazioni a chi vuole investire sul calcio.
«Indipendentemente dal fatto che stiano analizzando mercati globali o tornei di calcio, le persone tendono a essere condizionate dalla proprie preferenze territoriali - spiega Mark Haefele, chief investment officer di Ubs Global wealth management - La medesima disciplina quantitativa che il Chief Investment Office applica agli investimenti si è dimostrata efficace e di successo nel guardare oltre i condizionamenti localistici riguardo sia i portafogli, sia gli eventi sportivi».
Ebbene, se la realtà darà ragione alla banca d'affari elvetica, come nelle ultime edizioni non è stato, a vincere sarà la Germania: si stima un 24% di probabilità che alzi la coppa. Al secondo posto il Brasile, con il 19,8%, mentre la Spagna dovrebbe teoricamente fermarsi al terzo gradino del podio, 16,1%, dopo aver eliminato i padroni di casa agli ottavi.
Non si escludono sorprese, ovviamente. Le incognite sono soprattutto due, Francia e Inghilterra, che potrebbero sparigliare le carte. E la Svizzera? Solo decima, secondo Ubs, con l'1,8% di probabilità di aggiudicarsi il titolo. Ci si consoli: se fosse stata in gara l'Italia, ne avrebbe avute ancora meno, 1,6%.
ZURIGO/MOSCA - Il conto alla rovescia è ancora lungo: solo giovedì 14 giugno cominceranno ufficialmente i ventiduesimi campionati del mondo.