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Il Parlamento europeo ha approvato il divieto al consumo nell’Unione europea di alcuni prodotti monouso di plastica che costituiscono circa il 70% dei rifiuti marini. Si tratta di posate, piatti, cannucce, bastoncini cotonati, bastoncini per palloncini e miscelatori per bevande. La misura, approvata con 571 voti favorevoli, 53 contrari e 34 astensioni, entrerà in vigore nel 2021.
Che succede in Svizzera?
Di per se lo sviluppo a livello europeo non ha effetti diretti sulla Svizzera. Tuttavia, le ditte svizzere che esportano nell’UE dovranno tenerne conto. Inoltre, la decisione ha contribuito a rilanciare il dibattito anche nel nostro paese. Una mozione denominata “Meno rifiuti plastici nell’acqua e nel suolo” è stata depositata dalla Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia lo scorso 21 agosto (2018). Nel testo della mozione si legge che “Il Consiglio federale è incaricato di adottare, congiuntamente con i settori interessati, provvedimenti volti a ridurre in modo significativo l’impiego degli imballaggi in plastica e dei prodotti in plastica monouso, nell’intento di limitare il loro impatto sull’ambiente. In questo senso sarà necessario sostituire la maggiore quantità possibile di plastica. A tale fine si dovrà rafforzare la ricerca e l’innovazione”. La mozione non è ancora stata trattata dalla camera.