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"Sono motivato in primo luogo non dal salario, bensì dalla mia squadra e dai compiti che mi vengono posti".
Così reagisce il futuro presidente della direzione della Banca cantonale argoviese (AKB) Pascal Koradi a chi gli chiede se non sia disturbato dal limite legale imposto al suo stipendio, che incluso il bonus non può superare i 600'000 franchi.
"Posso dire che prima ero pagato bene e che lo sarò anche in futuro", afferma in un'intervista pubblicata oggi dal Blick il manager 43enne che attualmente è responsabile finanziario della Posta e che passerà al servizio di AKB il primo agosto 2016. "Sia presso la Posta che nelle nuova funzione guadagnerò uno stipendio annuale che mi permette di sbarcare bene il lunario".
Nel 2012 il Gran consiglio argoviese, dando seguito a una proposta UDC, aveva deciso che il numero uno della banca cantonale poteva avere un salario massimo pari al doppio di quello di un consigliere di stato. Attualmente i membri dell'esecutivo incassano circa 300'000 franchi.
Nell'intervista rilasciata al Blick Koradi non vuole commentare questa decisione del legislativo e non fornisce indicazioni riguardo alla sua posizione politica, definita "completamente irrilevante". Il giornale lo definisce "banchiere discount" e lui la prende sul ridere: "il titolo me lo avete affidato voi, ce ne sono di peggiori; sono convinto che con buone prestazioni riuscirò ad ottenerne di diversi".
SDA-ATS