Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/198094

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare le necessarie basi legali al fine di tassare temporaneamente e in misura massiccia i voli dalla Svizzera verso destinazioni raggiungibili con il treno entro una giornata di viaggio (12 ore). La tassa speciale sarà abolita non appena saranno disponibili aeromobili con forme di propulsione alternative che generano emissioni di CO2 nettamente inferiori.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La politica aeronautica della Confederazione ha l'obiettivo di creare condizioni quadro che consentano alla Svizzera di stabilire collegamenti aerei internazionali e di soddisfare la richiesta di voli verso o dalla Svizzera.</p><p>Lo stesso vale anche per il traffico ferroviario: negli obiettivi strategici per le Ferrovie federali svizzere (FFS) per il quadriennio 2019-2022, il Consiglio federale auspica che venga rafforzata la posizione di mercato delle FFS nel settore del trasporto internazionale di viaggiatori a lunga percorrenza ricorrendo in particolare a cooperazioni e garantire l'accesso alla rete europea ad alta velocità come pure buoni collegamenti verso importanti centri economici. L'attuazione di tali obiettivi rientra nell'ambito della competenza operativa delle FFS.</p><p>Oltre ai benefici economici, la navigazione aerea provoca costi esterni a carico della popolazione e delle finanze pubbliche. Secondo il rapporto "Kosten und Finanzierung des Verkehrs im Jahr 2015" (disponibile in tedesco e francese) pubblicato nell'aprile 2019 dall'Ufficio federale di statistica (UST), i costi in ambito climatico causati, in cifre assolute, dall'aviazione sono circa la metà (0,8 milliardi franchi) di quelli causati dal traffico stradale (1,6 milliardi franchi).</p><p>Per limitare l'impatto sul clima della navigazione aerea, si propone di assoggettare la navigazione aerea intraeuropea allo scambio di quote di emissioni. Nella sessione primaverile 2019, il Parlamento ha approvato il collegamento del sistema di scambio di quote di emissioni svizzere con quello europeo e, quindi, la presa in considerazione della navigazione aerea nel sistema di scambio di quote di emissioni (FF 2019 2299; termine di referendum: 11 luglio 2019). La decisione entrerà in vigore a inizio 2020. La Svizzera si è inoltre impegnata ad aderire al Carbon Offsetting e Reduction Scheme (Corsia) dell'organizzazione internazionale dell'aviazione civile (ICAO). In seguito all'adesione, a partire dal 2021 le emissioni di CO2 dei voli internazionali superiori a quelle del 2020 dovranno essere compensate acquistando certificati esteri. I costi supplementari dovrebbero ripercuotersi sui prezzi dei biglietti aerei e quindi anche sulla domanda di viaggi in aereo.</p><p>Nell'ambito della discussione in corso sulla revisione totale della legge sul CO2 per il periodo successivo al 2020 (17 071), il Parlamento può decidere se sia opportuno introdurre anche una tassa sui biglietti aerei e come strutturarla. Quale base decisionale, nel rapporto accessibile al pubblico "Flugticketabgabe" (disponibile in tedesco e francese) del 23 ottobre 2018 all'attenzione della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale l'Amministrazione ha illustrato le esperienze degli altri Paesi e le condizioni giuridiche previste in Svizzera.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.