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NEW YORK - Wall Street affonda. E anche i ricchi piangono. Il tonfo dei listini americani ha "impoverito" di complessivi 114 miliardi di dollari i paperoni mondiali, colpendo duramente Warren Buffett: il guru della finanza ha visto andare in fumo in una sola giornata 5,11 miliardi di dollari. Non è andata meglio a Mark Zuckerberg e Jeff Bezos, mentre Bill Gates ha limitato le perdite a poco più di due miliardi di dollari.
Dei 550 uomini più ricchi al mondo nella classifica dei miliardari di Bloomberg, ben 18 hanno perso più di un miliardo di dollari con il crollo di Wall Street di lunedì. Al di là dell'andamento dei listini, Buffett ha risentito della brusca flessione di Wells Fargo, di cui è il maggiore azionista: i titoli della banca sono scesi del 9,2% dopo le sanzioni della Fed, che ha ordinato il cambio di quattro membri del consiglio di amministrazione e imposto paletti alla crescita fino a quando non sarà migliorata la governance.
Nella classifica dei più colpiti dal calo di Wall Street Zuckerberg si piazza al secondo posto dopo Buffett: l'amministratore delegato di Facebook ha bruciato 3,6 miliardi di dollari e ora vale "solo" 74,7 miliardi. Il patron di Amazon, l'uomo più ricco al mondo, ha accusato perdite per 3,26 miliardi di dollari: uno "schiaffo" che ha ridotto la sua ricchezza a 116 miliardi di dollari. Larry Page e Sergey Brin hanno perso 2,3 miliardi e valgono ora 53 e 51,5 miliardi di dollari.
Nel lunedì nero di Wall Street il Dow Jones ha registrato il maggior calo percentuale dal 2011 e il maggiore della sua storia in termini di punti persi.