Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01137.jsonl.gz/374

Si è fermata ai quarti di finale l'avventura di Belinda Bencic (WTA 12) agli US Open. La rossocrociata ha dovuto cedere alla forza e alla personalità della 18enne Emma Raducanu (150), già giustiziera di Stefanie Vögele (128) al primo turno, che si è imposta col punteggio di 6-3 6-4. Partita dalle qualificazioni, la sorprendente britannica, che ancora non ha perso un set in questo torneo, diventa la terza giocatrice nella storia ad arrivare alle semifinali senza essere top 100 del ranking dopo Billie Jean King e Kim Clijsters.
E pensare che la partita era iniziata bene per la sangallese, capace di rubare subito il servizio all'avversaria nel primo game del match. Con il passare dei minuti però la giovane londinese è salita in cattedra e a suon di diritti vincenti ha ribaltato la situazione, portandosi a casa il primo set. Bencic, apparsa molto più nervosa rispetto agli ultimi incontri, è stata tradita troppe volte nei momenti topici dell'incontro dal servizio, incappando diverse volte in sanguinosi doppi falli. La Raducanu ne ha così approfittato, chiudendo il match in 1h22'.