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La Convenzione di Lugano concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle decisioni giudiziarie in materia civile e commerciale stabilisce le competenze internazionali dei tribunali degli Stati contraenti. Inoltre la Convenzione, entrata in vigore per la Svizzera nel 1992, garantisce che le decisioni emanate in uno degli Stati contraenti siano riconosciute ed eseguite anche negli altri Stati contraenti. La Convenzione di Lugano riveduta prevede una procedura più rapida e semplice per il riconoscimento reciproco e l’esecuzione di decisioni in materia civile e commerciale e comprende nuove disposizioni che tengono conto degli ultimi sviluppi nel commercio elettronico.
Estensione del campo d’applicazione a 30 Stati
Oltre ai 19 attuali Stati contraenti, la Convenzione di Lugano riveduta verrà estesa anche a 11 nuovi Stati dell’UE, che hanno già stretti legami commerciali e giuridici con la Svizzera in seguito all’estensione degli accordi bilaterali. L’adesione di questi Stati alla Convenzione di Lugano migliora notevolmente la certezza giuridica, a beneficio soprattutto del commercio, ma anche dei consumatori e delle persone a carico.
Adeguamenti del diritto svizzero
La Convenzione di Lugano riveduta, firmata il 30 ottobre 2007, deve ora essere ratificata dagli Stati contraenti. Con la ratifica, il Consiglio federale coglie l’occasione per adattare in modo puntale la legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) e il futuro Codice di procedura civile svizzero. Tali adeguamenti riguardano la garanzia nell’ambito dell’esecuzione di sentenze nazionali ed estere, nonché lo svolgimento formale delle misure di esecuzione. Inoltre anche la legge federale sul diritto internazionale privato (LDIP) verrà adeguata in modo puntuale al futuro Codice di procedura civile svizzero e alla Convenzione di Lugano riveduta.
Documenti
Ultima modifica 18.02.2009