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PARIGI (Francia) - È accusato di omicidio colposo e rischia fino a sette anni di carcere oltre a un’ammenda di centomila euro il ciclista della Cofidis Guillaume Levarlet dopo l’incidente che nello scorso weekend è costato la vita all’ex corridore Arnaud Coyot.
Levarlet, che era alla guida dell’auto che è andata a schiantarsi su una barriera metallica dopo una notte in discoteca passata assieme al collega, si è presentato davanti al giudice di Beuvais ed è stata ascoltata la sua testimonianza. Insieme a lui e a Coyot c’era anche un altro ciclista, Sebastien Minard, che dopo l’urto ha riportato solo qualche ferita mentre Coyot nell’impatto ha subìto un forte trauma cranico ed è morto quando è giunto in ospedale (i funerali si terranno venerdì alle 14 a Ons-en-Bray).
Gli esami hanno accertato che nel sangue di Levarlet era presente una quantità di alcol superiore al consentito mentre non c’erano tracce di sostanze stupefacenti. Resta ancora incerta la dinamica dell’incidente. (ITM)