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Le origini
Il primo ospedale di Locarno fu quello di Sant'Antonio (citato in un testamento del 1361). Nel 1550 si accolse un'istanza per la creazione di un ospedale chiamato poi Santa Caterina. Nel 1626 iniziò la costruzione dell'Ospedale di San Carlo presso Santa Maria in Selva, che venne fatto trasferire dal Cavaliere Carlo Appiani sui suoi terreni dov'è attualmente situato. Nel 1854 l'ospedale si trovava in gravi difficoltà finanziarie: così nel 1867 la Cassa di risparmio, principale creditrice, accolse la domanda del Municipio di Locarno e lo cedette gratuitamente.
Lo sviluppo
Il 1872 è la data di apertura dell'Ospedale moderno. Dal 1916 l'ospedale ebbe un forte impulso e si crearono successivamente vari reparti. Gli eredi dei fondatori vennero definiti Patroni nel 1933 e si costituirono in Associazione nel 1942, adottando un nuovo statuto che subì poi ripetute modifiche.
L'Associazione "Ospedale distrettuale"
Costituita il 3 settembre 1909, aveva lo scopo di creare un ospedale non riservato alle cure degli ammalati poveri del Comune, come l'esistente. Vi aderirono tutti i comuni del distretto ad eccezione di Locarno.
La fusione del 1948
Iniziate nel 1931, le trattative di fusione approdarono ad un accordo di massima nel 1942 e vennero ratificate dall’Ospedale "La Carità" e dal Distrettuale nel 1948.
L'Ospedale Distrettuale "La Carità"
Con nuovo statuto in vigore dal 4 maggio 1973 l'istituto diventa proprietà esclusiva dei Comuni (fatto che consente di ottenere maggiori sussidi). Il Consiglio Direttivo si compone di 13 membri (5 delegati dal Comune di Locarno e 8 eletti dall’Assemblea). Da questo momento la qualifica di patrono non sarà più trasmissibile per successione. Nel 1970 le mutate condizioni economico-finanziarie e l'inversione di tendenza della crescita demografica scartarono la possibilità di costruire ex-novo in un'altra ubicazione. Nel 1980 il Gran Consiglio approva la spesa sussidiabile per ampliamento e riattazione in ragione di 45'830'480.--. I lavori iniziati nel 1981 vengono sospesi dapprima perché il Consiglio di Stato cerca una soluzione meno onerosa e quindi a causa dei ricorsi dei Comuni di Gerra Gambarogno, Losone e Verscio relativi alla spesa. Riprendono senza ulteriori interruzioni il 24 maggio 1983. I lavori di ampliamento terminano in giugno 2000 con l’inaugurazione dell’ala est dell’ospedale.
L'adesione all’Ente Ospedaliero Cantonale
Con decreto del 20 dicembre 1983 l’Ente Ospedaliero Cantonale assunse gli ospedali di pubblico interesse, tra cui il nostro, con effetto al 1° gennaio 1984. I finanziamenti, caduto l'apporto dei Comuni con la nuova legge sugli ospedali, furono assicurati dall’Ente.
Nascita di un'azienda unica
Il 1. gennaio 2001 è una data importante per la realtà sanitaria ticinese e anche per il nostro ospedale. A partire da quel giorno entra infatti in vigore la nuova Legge sull'EOC che garantisce di fatto le basi legali per la costituzione di un’unica azienda finanziata dal Cantone, che sostituisce la precedete federazione di ospedali.
Il nuovo Ospedale
Il Consiglio Ospedaliero, subentrato secondo la nuova legge sugli ospedali pubblici del 20 dicembre 1982 al Consiglio Direttivo, ha operato secondo le direttive concernenti l'edilizia ospedaliera emanate dall'EOC. Dapprima il Consiglio Direttivo, seguendo le deliberazioni dell'Assemblea dei Delegati, che sempre confermavano la volontà del Locarnese di avere un proprio Ospedale, e poi l’Ente Ospedaliero Cantonale, con la collaborazione del consiglio Ospedaliero, finirono per realizzare la prima e più importante fase di un'opera degna e significativa: ciò significò il superamento di una conduzione di tipo strettamente locale, per passare ad una conduzione di tipo pubblico, gestita dall'EOC.