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Il Tribunale dei minorenni di Basilea ha condannato a una pena detentiva senza condizionale un giovane che nell'aprile 2015, insieme alla sua ragazza, aveva collocato sulla Theaterplatz una valigia con fili metallici e nastro adesivo, causando un allarme-bomba.
Per i reati di pubblica intimidazione e falso allarme l'adolescente, 16enne al momento dei fatti, è stato condannato a scontare una pena privativa della libertà in un istituto chiuso e a un trattamento ambulatoriale, ha indicato oggi all'ats il presidente del tribunale Christoph Bürgin confermando informazioni della "Basler Zeitung".
La sentenza, emessa in dicembre dopo un processo non pubblico com'è consuetudine con i minorenni, è divenuta nel frattempo definitiva.
Il giovane, o piuttosto i genitori, possono ancora aspettarsi a breve un conto assai salato per il dispendioso intervento della polizia, che secondo un portavoce di quest'ultima citato dalla "Basler Zeitung" è costato parecchie decine di migliaia di franchi.
Non appena sarà nota anche la sentenza contro la coimputata se ne deciderà la ripartizione fra i due in base al principio della responsabilità solidale. Secondo il giornale il procedimento contro la giovane tedesca non si è ancora concluso. Già diciottenne al momento dei fatti, la ragazza rischia per gli stessi reati una pena pecuniaria o fino a tre anni di carcere.
Dopo la scoperta della valigia, a Basilea era scattato l'allarme-bomba ed erano stati chiamati sul posto anche esperti della polizia zurighese con uno speciale robot. Parte del centro era stato isolato per ore, con deviazione del traffico, e la piazza, con i vicini edifici e ristoranti, era stata evacuata. Una prima teatrale aveva dovuto essere posticipata.
Per le indagini la Procura basilese aveva istituito una speciale commissione di 20 persone. Due giorni dopo il fatto la polizia aveva potuto arrestare il 16enne e la sua ragazza nell'abitazione del padre del giovane, assentatosi con la sua compagna per il fine-settimana. Durante gli interrogatori i due giovani hanno detto di aver assistito all'intervento della polizia sulla Theaterplatz. Accanto alla finta valigia-bomba - rammenta ancora la "Basler Zeitung" - i due avevano messo una pagina del Corano per depistare le indagini.
SDA-ATS