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Il Consiglio federale trasmette al Parlamento il messaggio sul parco svizzero dell’innovazione
Berna, 06.03.2015 - In data odierna il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il «Messaggio concernente l’impostazione e il sostegno del parco svizzero dell’innovazione». È sua intenzione sostenere questo progetto generazionale con due misure: da un lato con un credito quadro di durata limitata dell’importo di 350 milioni di franchi per fideiussioni e, dall’altro, con una decisione di principio sulla cessione di fondi della Confederazione in diritto di superficie. Il parco contribuirà a garantire alla Svizzera il suo ruolo di Paese leader nel campo dell’innovazione e a mantenere la sua competitività.
Con la revisione totale della legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI), avvenuta nel 2012, le Camere federali hanno gettato le basi legali per il sostegno della Confederazione a favore di un parco dell'innovazione. Il suddetto messaggio riassume gli intensi lavori preliminari finora svolti, in particolare dai Cantoni, dalle scuole universitarie e dall'economia privata, e descrive l'impostazione concreta del parco svizzero dell'innovazione, con la sua configurazione iniziale comprendente due sedi «hub» nell'area dei due politecnici federali Losanna e Zurigo e - in un primo momento - due reti regionali nel Canton Argovia e nella Svizzera nordoccidentale. L'impostazione e l'organizzazione del parco sono sufficientemente flessibili da consentirne uno sviluppo dinamico. La sua organizzazione mantello sarà istituita in forma di fondazione di diritto privato conformemente a quanto disposto dalla LPRI.
Con il suo decreto di stanziamento, il Consiglio federale chiede un credito quadro di 350 milioni di franchi per la fideiussione di prestiti a destinazione vincolata. Grazie a tale fideiussione, la fondazione potrà reperire capitali di terzi a condizioni vantaggiose da concedere in prestito ai suoi enti responsabili per il prefinanziamento di infrastrutture di ricerca (apparecchi, installazioni). Non è previsto un impiego dei fondi per la costruzione di appositi edifici. La fideiussione è limitata nel tempo e vincolata. Il Consiglio federale sbloccherà il credito a tappe.
Il Consiglio federale ha inoltre deciso oggi che per sostenere il parco dell'innovazione la cessione di fondi della Confederazione sarà effettuata in linea di principio in diritto di superficie e senza rinuncia agli interessi su tale diritto. Dato che questa decisione concerne, tra l'altro, la principale riserva di terreni della Confederazione, ossia una parte dell'attuale aeroporto militare di Dübendorf, il Consiglio federale sottopone per approvazione al Parlamento anche la relativa decisione di principio.
Le Camere federali tratteranno il messaggio nel corso del 2015. Nel frattempo il DEFR sta svolgendo la procedura di riesame, già avviata, per stabilire se fino all'apertura del parco dell'innovazione, prevista nel 2016, potranno aggiungersi altre reti regionali presentate nelle candidature non ancora considerate.
Il parco svizzero dell'innovazione sarà realizzato dai Cantoni di ubicazione, dall'economia privata e dalle scuole universitarie interessate. La Confederazione non ne assume la responsabilità. Le due misure di sostegno proposte dal Consiglio federale nel suo messaggio tengono conto del ruolo sussidiario della Confederazione.
Indirizzo cui rivolgere domande
Noé Blancpain, capo dell’informazione,
Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca DEFR
Tel. +41 58 462 39 60, <email-pii>
Gregor Haefliger, vicedirettore della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI.
Tel. +41 58 462 96 76, <email-pii>
Documenti
- Provvisoria | Messaggio concernente l’impostazione e il sostegno del parco svizzero dell’innovazione (PDF, 714 kB)
- Disegno | Decreto federale concernente il sostegno della Confederazione in favore del parco svizzero dell’innovazione (PDF, 169 kB)
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