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L'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) vuole esaminare il voto elettronico in occasione delle elezioni federali di ottobre. Un team di esperti dovrebbe essere inviato in Svizzera per valutare il quadro legale e l'attuazione dell'e-voting.
Rappresentanti dell'OSCE avevano già trascorso tre giorni nella Confederazione durante il mese di giugno proprio in previsione delle elezioni di ottobre. Ora hanno stilato un rapporto, riferisce oggi la Berner Zeitung, in cui si raccomanda l'invio di specialisti per osservare il voto elettronico.
Un esame approfondito potrebbe rivelarsi utile, dal momento che l'impiego dell'e-voting verrà ulteriormente esteso durante le prossime elezioni federali, si legge nel documento dell'OSCE. Nelle discussioni condotte in Svizzera, si è prestata particolare attenzione alla protezione dei dati.
La decisione di inviare o meno esperti nella Confederazione non è tuttavia stata ancora presa. Un portavoce dell'Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani (ODIHR) dell'OSCE ha precisato che è previsto di seguire questa raccomandazione, ma la misura dipende dall'apporto di fondi da parte degli Stati membri dell'Organizzazione. Negoziati sono in corso a questo proposito.
A Berna, il Dipartimento federale degli affari esteri ha dichiarato all'ats che l'ODIHR prevede di inviare in Svizzera un piccolo team, costituito di tre o quattro esperti.
SDA-ATS