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“Quella donna era conosciuta alle forze dell’ordine”. Lo ha confermato al Blick l’ex proprietario di casa della 75enne che la scorsa settimana ha pugnalato a morte Mergim, un bimbo di sette anni che stava tornando a casa da scuola.
L’uomo, scosso dall’accaduto, ha spiegato che “un paio di volte all’anno riceveva dei controlli da parte della polizia, anche se non so per quale motivo. Usciva raramente di casa, solo quando doveva fare la spesa”.
L’ex proprietario di casa sostiene che la 75enne non “avesse precedenti con la legge e non è mai stata seguita dai servizi psichiatrici”. “Inoltre – aggiunge – pagava regolarmente l’affitto”.