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Fissate le basi per il vostro futuro
La previdenzia sociale in svizzera
Previdenza statale, professionale e individuale. Il modello a tre pilastri è la flessibile risposta della Svizzera alle elevate, e talvolta difficilmente prevedibili, esigenze di previdenza di vecchiaia e di tutela del reddito. L’obiettivo è garantire un reddito adeguato in caso di incapacità di guadagno, uscita dal mercato attivo del lavoro oppure ai superstiti in caso di decesso.
Un prodotto della storia
Il modello a tre pilastri della Svizzera combina il mandato statale di previdenza di vecchiaia con elementi aziendali e individuali. Non è certo una casualità, bensì un’eredità storica. In Svizzera, le prime casse pensioni con pochi soci risalgono già al 19° secolo come forme di solidarietà collettiva che, da allora, si sono evolute costantemente e hanno funto da esempio per lo sviluppo del modello a tre pilastri in Svizzera. Questo modello è stato avviato solo dal 1972 con una votazione popolare, ma fino ad oggi si è dimostrato incredibilmente flessibile. In che modo si svilupperà in futuro resta fondamentalmente una questione politica.
Un concetto ancorato nella Costituzione federale
La legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia e i superstiti è in vigore in Svizzera dal 1948. Essa definisce il 1° pilastro e disciplina la previdenza di vecchiaia statale in base al sistema a ripartizione. L’AVS costituisce, per così dire, il fondamento del reddito durante la vecchiaia, completato coerentemente dalle prestazioni del 2° pilastro della previdenza professionale. Il modello a tre pilastri è ancorato nella Costituzione federale dal 1972. La sua particolarità consiste nella combinazione di elementi previdenziali statali, privati e individuali per la vecchiaia. Per legge, quindi, lo stato e il datore di lavoro sono tenuti a versare contributi per un adeguato reddito durante la vecchiaia.
Gli assicuratori privati
A lungo termine, questo ben definito modello è influenzato dagli attuali sviluppi della società: da un lato l’invecchiamento demografico minaccia l’efficacia del sistema a ripartizione AVS. Perché, statisticamente, sempre meno persone professionalmente attive finanziano un numero in costante aumento di pensionati e, dall’altro lato, la diminuzione del tasso minimo d’interesse LPP e i bassi tassi d’interesse dei mercati riducono considerevolmente il capitale di vecchiaia nella previdenza professionale. Vista l’enorme pressione esercitata sulla previdenza statale e professionale del 1° e 2° pilastro, diviene sempre più importante la previdenza individuale del 3° pilastro. L’economia assicurativa privata (mercato assicurativo) affronta i problemi e propone soluzioni che contribuiscono al successo, anche a lungo termine, del mandato federale.
I SUOI VANTAGGI QUALE CLIENTE PAX
Cooperativa
Siamo una compagnia assicurativa organizzata in forma di società cooperativa che da oltre 130 anni si fonda sul principio della solidarietà. I nostri assicurati sono sempre anche soci della cooperativa. Pax appartiene ai propri soci e non può essere né acquistata né venduta. Ciò ci rende economicamente indipendenti e ci dà la libertà di pianificare e operare a lungo termine.
Costi trasparenti
Da noi i costi della gestione patrimoniale non vengono computati al rendimento. Pax indica separatamente i contributi di risparmio, quelli di rischio e i contributi ai costi. In tal modo i nostri clienti ottengono una panoramica chiara e semplice dei costi.
Assicurazione completa
Con Pax, il Suo patrimonio gode di una sicurezza assoluta. Il grado di copertura di Pax, Fondazione collettiva LPP è almeno del 100%, per cui è esclusa la sottocopertura della previdenza professionale. Per questo non sono previsti contributi di risanamento né per il datore di lavoro né per il dipendente.