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ZURIGO - I prezzi delle case in Svizzera sono sempre più elevati. Per questa ragione i fornitori di ipoteche sono sempre più sovente obbligati a mostrare una certa flessibilità nei criteri per la concessione dei prestiti, secondo un sondaggio effettuato da Moneypark.
Negli ultimi dieci anni, si legge in un comunicato odierno, i prezzi immobiliari sono aumentati il quintuplo degli stipendi, in alcuni casi anche di più. Proprio per questo le aziende attive nel settore mostrano più flessibilità: oltre il 40% di coloro che acquistano sorpassano il limite abituale di sostenibilità del 33%.
Il fenomeno è presente in tutta la Svizzera, anche se la tendenza è maggiore nel nord-ovest del Paese. Se le compagnie di assicurazioni sono molto severe nelle loro concessioni, casse pensioni, fondazioni e anche certe banche sono più disponibili al compromesso, secondo Moneypark.
Un acquirente che si dovesse trovare in una tale situazione non deve quindi arrendersi al primo rifiuto di un prestito, poiché un altro fornitore potrebbe mostrarsi più flessibile.
L'analisi è stata effettuata tenendo conto di cinquecento nuovi finanziamenti da parte di cinquanta fornitori di ipoteche. Sono stati presi in considerazione solamente i nuovi prestiti per alloggi a uso personale.