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Simonetta Sommaruga è partita stamane per Dakar, in Senegal; poi si recherà ad Accra (Ghana). In Africa, la consigliera federale responsabile di Ambiente, energia e trasporti parlerà di clima.
Le convenzioni internazionali concluse nell'ambito dell'Accordo di Parigi sul clima, rappresentano l'obiettivo principale del viaggio. Ratificando l'Accordo di Parigi nel 2017, la Svizzera si è impegnata a ridurre della metà le emissioni di gas a effetto serra entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990.
L'accordo fornisce un quadro globale per lottare contro il cambiamento climatico: il riscaldamento climatico dovrà essere limitato se possibile a meno 1,5 gradi. Se in Svizzera questo obiettivo ha subito un duro colpo, con la bocciatura in votazione della legge sul Co2, sul fronte internazionale gli sforzi proseguono.
Gli accordi che la Svizzera conclude, in virtù dell'articolo 6 dell'Accordo di Parigi, restano in vigore. Questo articolo permette agli Stati di compensare le loro emissioni, investendo in progetti di protezione del clima all'estero. Il proseguimento di questi progetti resta non è messo in discussione, nemmeno dopo il no alla legge sul Co2 in giugno.