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La Corte Suprema non ferma le nozze gay in Alabama. I giudici di Washington hanno respinto la richiesta dello stato di negare le licenze nuziali a gay e lesbiche in fila davanti agli uffici comunali. Lo stato di Selma diventa il 37esimo negli Usa in cui coppie dello stesso sesso possono sposarsi.
La Corte ha respinto il ricorso presentato dal Ministro della Giustizia dell'Alabama Luther Strange di prorogare il blocco posto dallo stato alla delibera di un magistrato che aveva abrogato il bando statale alle nozze.
Strage aveva chiesto ai giudici di Washington di sospendere il via ai matrimoni in vista della decisione che la stessa Corte Suprema prenderà sulle nozze gay a livello nazionale nei primi mesi di quest'anno.
In gennaio la giudice distrettuale Callie Granade aveva dichiarato il bando dell'Alabama incostituzionale dando tempo allo stato fino a oggi per presentare ricorso e ieri il giudice capo dello Stato Roy Moore aveva intimato agli uffici comunali di non emettere licenze, ma oggi a Montgomery, dove coppie gay fanno la fila da ore per esercitare il loro nuovo diritto, i responsabili del comune hanno annunciato luce verde.
L'Alabama, protagonista negli anni Sessanta di momenti chiave della lotta per i diritti civili dei neri, è uno degli stati più conservatori degli Stati Uniti.
SDA-ATS