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Dall’avvio delle relazioni diplomatiche nel 1992, i rapporti con la Svizzera hanno conosciuto uno sviluppo discontinuo. Tra il 2001 e il 2010 la Svizzera ha sostenuto la Bielorussia con l’invio di aiuti umanitari. A cadenza annuale è organizzato un incontro bilaterale in cui si discute della situazione dei diritti dell’uomo e in particolare dell’abolizione della pena di morte.
Relazioni bilaterali
Priorità delle relazioni diplomatiche
Tra la Svizzera e la Bielorussia vi sono contatti malgrado i diversi punti di vista riguardo alla democrazia e ai diritti umani. Dopo la repressione violenta in seguito alle elezioni presidenziali del 2010 la Svizzera ha sostenuto le sanzioni finanziarie e sui visti introdotte dall'UE e dagli USA contro la Bielorussia. Queste sanzioni sono state abrogate dal 1° marzo 2016 ad eccezione dei provvedimenti contro quattro persone. La Svizzera si è basata sulla decisione dell'UE, che dal canto suo il 15 febbraio 2016 ha deciso di non prorogare le sanzioni contro la Bielorussia.
Cooperazione economica
Gli scambi commerciali tra i due Paesi hanno finora raggiunto livelli piuttosto modesti. Per questa ragione, la Svizzera rimane interessata a sfruttare meglio il potenziale esistente. Gli accordi di base per l’ampliamento delle relazioni economiche sono stati conclusi. Ad esempio, il trattato sul commercio e la cooperazione economica, l’accordo sugli investimenti e l’accordo sulla doppia imposizione sono già in vigore.
La Svizzera importa soprattutto prodotti agricoli ed esporta prodotti farmaceutici, macchinari e prodotti chimici. Una trentina di imprese svizzere hanno una rappresentanza in Bielorussia.
Cooperazione nel settore dell’istruzione
I ricercatori e gli artisti bielorussi possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza universitaria della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).
Promozione della pace e sicurezza umana
La Svizzera s'impegna per l'abolizione della pena di morte in tutto il mondo e sostiene la Bielorussia negli sforzi per una giustizia penale senza la pena capitale.
Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario
Dal 2000, la DSC ha rafforzato la propria attività in Bielorussia. Nel maggio 2010 tutti progetti svizzeri sono stati affidati a organizzazioni partner locali.
Le attività realizzate si concentrano su misure volte ad alleviare le conseguenze del disastro di Chernobyl (mortalità infantile, riabilitazione in campo sanitario e sociale, bambini disabili, rafforzamento della comunità) e sul rafforzamento della prevenzione delle catastrofi e del sistema di soccorsi. La DSC ha inoltre sostenuto alcune organizzazioni della società civile. Il budget per il periodo 2001–2010 è ammontato a 25 milioni di CHF.
Le svizzere e gli svizzeri in Bielorussia
Alla fine del 2018, 20 cittadini svizzeri risiedevano in Bielorussia.
Storia delle relazioni bilaterali
Dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, la Repubblica di Bielorussia ha dichiarato la propria indipendenza il 25 agosto 1991. La Svizzera ha riconosciuto il nuovo Stato il 23 dicembre 1991. L’ambasciatore svizzero in Polonia è accreditato anche a Minsk dal 1992. Nel luglio 2007 la Svizzera ha aperto un Ufficio d’Ambasciata a Minsk, subordinato all’Ambasciata di Varsavia.