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L'ambasciata statunitense a Berna ha espresso "enorme gratitudine" alla Svizzera per il suo "intenso impegno" a favore dei due escursionisti americani rilasciati oggi di prigione in Iran, dove erano detenuti da oltre due anni con l'accusa di spionaggio.
"Siamo enormemente riconoscenti verso il governo svizzero per tutti i suoi sforzi concernenti i due americani. Lo ringraziamo per il suo intenso impegno durante questi due anni", ha dichiarato in un comunicato l'ambasciatore americano Donald S. Beyer. "La svizzera - ha aggiunto - ha rappresentato senza faglia gli interessi americani, intervenendo in continuazione per quanto riguarda Joshua Fattal e Shane Bauer, chiedendo che fossero trattati correttamente, e contribuendo ampiamente alla chiusura del capitolo delle accuse ingiustificate".
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