Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01090.jsonl.gz/1374

Amadeus ha smontato la polemica, anche la protagonista ha gettato acqua sul fuoco
SANREMO - C'è giusto un piccolo giallo a incrinare la patina di trionfalismo per il risultato dell'edizione del Festival di Sanremo appena conclusa: i media e i social italiani lo hanno ribattezzato il "Ferilli Gate".
In un certo punto della serata finale si è sentito chiaramente la co-conduttrice dire, in un fuori onda a microfono acceso, «fa er pezzo di m...a». Ferilli avrebbe sbottato al culmine di una serie di piccoli episodi che l'avrebbero infastidita e nei quali (è la ricostruzione di stampa) si sarebbe sentita un po' scavalcata da Amadeus, che le avrebbe tolto parte del suo spazio nella presentazione di alcuni ospiti.
Amadeus ha provato a disinnescare la polemica: «Lei è una persona di una simpatia incredibile e parlava come parla normalmente, quindi senza che fosse riferito a nessuno credo. La terminologia colorita, che apprendo ora si è sentita in audio, sarà stata riferita a qualcosa che è accaduto dietro le quinte, per ridere». Ufficialmente sarebbe un cavo, nel quale Ferilli è inciampata dietro il palco, il destinatario dell'epiteto. Anche l'attrice romana ha gettato acqua sul fuoco, con un post dedicato al conduttore con tanto di cuoricino. Ma tant'è: anche un Festival dall'enorme successo ha la sua polemica.
Lo dice la Casa Bianca. Putin: «Le regioni annesse sono per sempre nostre». Kiev chiede di entrare nella Nato
Il presidente ucraino Zelensky: «Non negozieremo finché Putin sarà presidente». La Nato: «Supportiamo Kiev, ma sull'ingresso serve l'unanimità»
Dopo quattordici anni di Governo, il consigliere federale lascerà la carica a fine anno. «È il momento giusto».
«Ho preso questa decisione nell'estate di un anno fa», ha precisato durante la conferenza stampa indetta per annunciare l'addio.
L'olandese, dopo il pasticcio nelle qualifiche di Singapore, è pessimista: «Gara compromessa. Non siamo a Spa o Monza».
L'olandese parte dall'ottava piazza: «Sorpassare è molto difficile, finirò facilmente per restare bloccato dietro agli altri». Semaforo verde alle 15.00.
I biancoblù tornano al successo: Rapperswil sconfitto 4-3 alla Gottardo Arena.
Passati per la prima volta in vantaggio al 50' con una magia di Pestoni, i leventinesi - riacciuffati al 58’ da Jensen - si sono infine imposti al supplementare, dove Hedlund è andato "all in" richiamando Nyffeler.