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Washington – Johnson&Johnson e altre tre aziende farmaceutiche, accusate dalle autorità statunitensi di aver alimentato la crisi degli oppioidi, hanno patteggiato e sono pronte a sborsare 26 miliardi di dollari per chiudere il contenzioso e porre fine a circa 4.000 azioni giudiziarie intentate da decine di stati Usa. Lo ha annunciato la procura dello stato di New York.
Nel dettaglio Johnson&Johnson pagherà 5 miliardi di dollari spalmati su nove anni.
La procura generale di New York ha definito l'accordo "storico".
La promozione aggressiva dei farmaci antidolorifici ha causato in Usa oltre 500 mila morti in 20 anni.