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PARIGI - Non c'è "più nessuna speranza di ritrovare i dispersi": lo ha annunciato il vicepresidente del sindacato francese delle guide di montagna, Christian Trommsdorff, riferendosi alla valanga che ieri ha colpito il campo base sull'Himalaya.
Nel corso di una conferenza stampa a Chamonix, nelle Alpi francesi, Trommsdorff ha spiegato che "per oggi le ricerche si sono fermate, ma potrebbero non riprendere, secondo informazioni che abbiamo ricevuto dal campo base, perchè si considera che non ci siano più speranze di ritrovare i dispersi".
I soccorritori "hanno fatto ciò che potevano" ha aggiunto Trommsdorff, spiegando che "la valanga si è prodotta in una zona di crepacci ed è probabile che sia impossibile ritrovare tutti i corpi".
Oggi il Quai d'Orsay ha confermato la morte di quattro alpinisti francesi - due guide di Chamonix e due loro clienti. Due altri francesi, una guida e il suo cliente, sono invece dispersi, come anche un alpinista canadese.