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La situazione in Giappone per il trasporto aereo rimane critica e il fatturato peggiora
TOKYO - L'aerolinea giapponese All Nippon Airways (Ana) riduce le stime sulla perdita annuale grazie al progressivo taglio dei costi e un minore carico fiscale. Per l'anno fiscale terminato al 31 marzo, il rosso dovrebbe assestarsi a 405 miliardi di yen (3,46 miliardi di franchi svizzeri), meno dei 510 miliardi previsti precedentemente; così come la perdita operativa, a 465 miliardi di yen, dalle stime di 505 miliardi.
Peggiora invece il fatturato a 725 miliardi, a fronte del crollo della domanda sul trasporto aereo dovuta all'espansione della pandemia del coronavirus.
Lo scorso gennaio Ana ha segnalato una perdita netta di 309,5 miliardi per il trimestre tra aprile e dicembre, da un utile di 86,4 miliardi dello stesso periodo dell'anno pregresso.
La situazione in Giappone per il trasporto aereo rimane critica dopo l'imminente entrata in vigore del terzo stato di emergenza nelle principali prefetture dell'arcipelago, tra cui Tokyo, Osaka e Kyoto, a partire da domani fino all'11 maggio. Un intervallo di tempo che comprende la Golden Week, il lungo periodo di vacanza a inizio maggio, durante il quale generalmente la popolazione si sposta in massa. Ana rilascerà i risultati annuali relativi all'anno fiscale il prossimo venerdì.
L'incidente è avvenuto poco prima della 1.30 in piazza Riscossa a Lugano.
L'automobile dell'anziano si è scontrata frontalmente contro la porta di un'autorimessa e poi contro un muro. Per il 72enne, forse vittima di un malore, non c'è stato nulla da fare.
Si moltiplicano le ipotesi sull’identità dello scheletro ritrovato settimana scorsa tra le montagne vallesane.
C’è chi ritiene possa essere di un miliardario tedesco scomparso nei pressi di Zermatt nel 2018. Oppure di una turista giapponese dispersa dal 2000.
Il padre avrebbe sparato al figlio domenica mattina ad Agno. Ma perché il fatto è avvenuto così lontano da casa?
Intanto nel Comune di Valmara c'è stupore. Il segretario comunale: «Non ci era stati segnalati disagi in merito a queste due persone». Eppure c'è chi parla di liti frequenti.
Le insolite temperature delle acque favoriscono lo sviluppo dei Medicane, delle tempeste tropicali simili a uragani.
In autunno questi fenomeni sprigionano tempeste molto violente. Nel 2020 in Grecia, il Medicane Ianos aveva causato ingenti danni e provocato la morte di quattro persone.
Dal lago Verbano ai fiumi Maggia, Tresa e Breggia la situazione è inquietante. Pesci sotto stress.
Le riflessioni di Tiziano Putelli, capo dell'Ufficio cantonale della caccia e della pesca e di Nicola Patocchi, e responsabile scientifico della Fondazione Bolle di Magadino.
Il presidente della Commissione dell'energia elettrica lancia l'allarme e accusa il Governo: «Non ci hanno ascoltati».
Se si concretizzasse lo scenario peggiore, Berna potrebbe prendere misure drastiche che vanno dalla riduzione dell'illuminazione stradale, allo spegnimento dei neon delle vetrine, fino al divieto di acquistare stufe elettriche.
Dall'inizio dell'anno in Europa sono andati a fuoco 600mila ettari. Un record pluriennale
Nella notte un altro incendio a Elfingen, in Argovia, ha messo in difficoltà i pompieri per la mancanza di acqua. E nel canton Zurigo si contano i danni (milioni) dopo il rogo in una falegnameria
La pandemia e la guerra in Ucraina hanno fatto esplodere i prezzi, ma i salari (per ora) restano gli stessi.
L'allarme del presidente dell'Unione sindacale svizzera Pierre-Yves Maillard: «Se le paghe non vengono aumentate ora ci saranno conseguenze disastrose per il mercato del lavoro e per i consumi».
Gli organizzatori tracciano un bilancio molto positivo dell'evento che ha accolto 30'000 giovani nella valle di Goms.
Sul posto rimarranno ancora 800 volontari per sistemare la zona: «L'obiettivo è che il 15 agosto il campo sia vuoto e il terreno possa essere restituito ai proprietari».
Il nuovo delegato per la sicurezza lancia l'allarme: «La Svizzera è di fronte a numerose sfide».
Martin von Muralt fa riferimento in particolare a pericoli informatici, carenza d'energia, pandemie e interruzioni delle catene di approvvigionamento, oltre che al cambiamento climatico. «È essenziale che i nostri valori democratici sopravvivano».