Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01112.jsonl.gz/665

L'intervista Djokovic: «Impossibile essere amico di Roger Federer»
Novak Djokovic ha parlato del suo rapporto con Roger Federer e Rafael Nadal. Il serbo ha pure rivelato che l’ultima finale giocata contro il basilese è stata una delle partite più importanti della sua carriera.
Non hai tempo? blue News riassume per te:
- Novak Djokovic ha raccontato perché per lui era impossibile essere amico di Roger Federer.
- Il serbo ha parlato anche della finale di Wimbledon 2019, quando ha salvato due match point su Federer.
- Soprattutto all'inizio della sua carriera, Djokovic imitava scherzosamente i suoi colleghi e colleghe. Il tennista ha spiegato che lo faceva solo per divertirsi, senza cattiveria.
«Non siamo mai stati amici, tra rivali non è possibile», ha spiegato Novak Djokovic a riguardo di Roger Federer in un'intervista rilasciata al «Corriere della Sera». Ma il 35enne ha anche aggiunto: «Non siamo mai stati nemici. Ho sempre avuto rispetto per Roger», tuttavia i due non hanno mai trascorso del tempo insieme fuori dal campo da tennis.
Con Rafael Nadal era diverso: «All'inizio noi (Djokovic e Nadal ndr.) siamo anche andati a cena insieme, un paio di volte - ha raccontato Nole - ma anche con Nadal, un'amicizia è impossibile».
«Grazie a Nadal e Federer sono diventato quello che sono. Questo aspetto ci unirà per sempre; ecco perché provo gratitudine nei loro confronti», ha in seguito commentato il serbo.
«Il pubblico era per lo più contro di me...»
Djokovic ha ricordato anche i due grandi duelli contro Nadal e Federer. Uno di questi è andato in scena a Wimbledon nel 2019, quando Djokovic ha annullato due match point di Federer proprio in finale, impendendo allo svizzero di mettere le mani sul 21esimo titolo in uno Slam. «Quella finale è stata una delle due partite della mia vita», ha ammesso l’attuale numero 2 del mondo. L'altro incontro risale al 2012, quando Djokovic sconfisse Nadal nella finale degli Australian Open dopo «una lotta durata quasi sei ore».
«Nella maggior parte dei tornei, quando giocavo contro Federer o Nadal, il pubblico era contro di me. Mi sono detto: «devi sviluppare la forza nella tua testa, altrimenti non vincerai mai»». Tuttavia il 35enne ha ammesso che non è mai stata una cosa facile trasformare l’energia negativa in benzina positiva.
Djokovic l'imitatore
Alla domanda «È vero che hai smesso di imitare i tuoi colleghi dopo che te lo ha espressamente chiesto Roger Federer?», Djokovic ha negato: «Federer non mi ha mai fatto una richiesta simile». Nel corso degli anni il serbo ha imitato diversi colleghi del circuito, soprattutto all'inizio della sua carriera, e a volte è stato criticato.
«Non ho mai imitato nessuno per insultarlo, ma per divertirmi», ha riferito Djokovic. Nel 2009, ad esempio, ha detto di aver imitato Nadal solo perché aveva vinto la partita. «Se l'avessi battuto e l'avessi imitato dopo, probabilmente Rafa mi avrebbe ucciso», ha concluso ridendo Nole.