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La Hinterwälder è una razza bovina tedesca, originaria della Foresta Nera meridionale. «Hinterwälder» significa una persona che vive «al di là della foresta», ossia lontano dalla civiltà, con tutto ciò che una tale prospettiva può implicare: cioè qualcuno di zotico, ritroso, incolto… Ma chissà, forse è proprio grazie al suo isolamento in luoghi lontani e impervi e alla sua adattabilità che questa razza è riuscita a sopravvivere nel corso degli anni.
I bovini Hinterwälder furono chiamati così circa 150 anni fa quando si trattò di stabilire delle distinzioni tra il bestiame allevato nel Baden-Würtemberg, ossia sulla riva destra del Reno, e più in particolare per quanto riguardava il cosiddetto Wäldervieh, il « bestiame della Foresta (sottointeso: Nera)», che fu così suddiviso tra Hinterwälder e Vorderwälder, «al di là» e «al di qua». La differenza sta nelle dimensioni, poiché la Vorderwälder è leggermente più grande.
La Hinterwälder si concentrò rapidamente nelle regioni più elevate della Foresta Nera meridionale. Questo isolamento territoriale e l’ottima capacità di adattamento alle aspre e frugali condizioni della montagna le permisero di sopravvivere all’epidemia di peste bovina che colpì il continente fra il 1814 e il 1816 e che nel Baden-Württemberg, così come in altre regioni d’Europa, decimò fino all’80 per cento dei capi di bestiame.
Ma non è la peste bovina che, negli anni Settanta del XX secolo, ha spinto a classificare la Hinterwälder tra le razze minacciate, rendendola così oggetto di particolari misure di protezione. Anche se i fertilizzanti minerali hanno contribuito a migliorare la base foraggera, soprattutto a bassa quota, e hanno permesso di orientare l’allevamento bovino verso nuove prospettive, la Hinterwälder è riuscita a mantenersi nelle regioni più elevate della sua regione di origine, grazie soprattutto alla sua adattabilità. Oggi torna ad essere molto apprezzata, non solo nella Foresta Nera ma anche in Svizzera, poiché, grazie al suo peso relativamente ridotto, si muove con passo sicuro anche su pendii ripidi e si adatta anche ai pascoli più spartani. Una razza non solo robusta, ma persino a duplice attitudine, poiché allevata sia per la produzione di latte sia per la produzione di carne, grazie in particolare al buon rendimento che presenta rispetto al consumo di foraggio grezzo. Pro Specie Rara considera che attualmente il numero di capi di Hinterwälder sia stabile.
La Hinterwälder è la razza bovina più piccola dell’Europa centrale (altezza al garrese: 120 cm per le mucche e 130 cm per i tori). Un tempo veniva chiamata anche «Hirschvieh». Si tratta di animali molto agili, che percorrono con passo sicuro anche i terreni più impervi. Sono caratterizzati da lunghe corna ricurve e da un mantello fulvo, con zampe, petto e testa bianchi. (Foto: Vacca Madre Svizzera)