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NEW DELHI - Un'ondata di freddo e maltempo ha colpito il nord dell'India causando la morte di 30 persone e intrappolando migliaia di turisti nelle località dell'Himalaya.
La colonnina di mercurio è scesa ieri fino a -23 gradi nella città di Leh, nel Ladakh, la regione buddista devastata dalle piogge monsoniche della scorsa estate.
Il maggior numero di vittime si registra nei popolosi stati settentrionali dell'Uttar Pradesh e del Bihar, dove la pioggia ha fatto precipitare le temperature minime con forti disagi per i poveri e senzatetto.
Record stagionale di freddo anche nella capitale New Delhi. Nella città di Agra, dove sorge il celebre mausoleo del Taj Mahal, le autorità hanno deciso di chiudere le scuole (che sono prive di riscaldamento) per alcuni giorni.
Una spessa coltre di neve ha paralizzato alcune note località himalayane, come Shimla, in Himachal Pradesh e la stazione sciistica di Gulmarg, nella valle del Kashmir, che erano affollate di turisti per le vacanze di fine anno.
SDA-ATS