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Un drone d'attacco della Coalizione a guida statunitense si trovava in zona nel momento in cui, il 19 settembre, è stato colpito un convoglio umanitario dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) vicino ad Aleppo.
Lo sostiene il ministero della Difesa russo, secondo cui il drone era decollato dalla base aerea turca di Incirlik.
Secondo il generale Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa di Mosca, il drone "è stato identificato" dai sistemi di rilevazione russi "come drone di tipo Predator". L'apparecchio - sostiene Konashenkov - "è arrivato nella zona del villaggio di Uram al-Kubra, dove si trovava la colonna" di autocarri con gli aiuti umanitari, "alcuni minuti prima dell'incendio" ed "è andato via circa 30 minuti dopo". Sempre secondo il generale russo, il drone si trovava a un'altezza di 3'600 metri e viaggiava a una velocità di circa 200 chilometri all'ora.
SDA-ATS