Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01281.jsonl.gz/531

BERNA - Il potenziale di investimento mirato con i patrimoni della previdenza professionale continua a essere troppo poco sfruttato, ritiene l'associazione di categoria APS.
Nel 2016 la quota dei titoli nelle fondazioni di libero passaggio ha raggiunto solo il 13,5%, contro il 13% un anno prima, ha indicato oggi in una nota l'Associazione di previdenza Svizzera (APS).
Dato il contesto di debolezza dei tassi di interesse, i patrimoni di previdenza potrebbero essere meglio investiti. La constatazione vale anche per il pilastro 3a dove la proporzione dei titoli lo scorso anno ha raggiunto il 22,7% (contro il 21,4% nel 2015).
L'APS, che rappresenta gli interessi delle fondazioni di libero passaggio e delle istituzioni del pilastro 3a, ha realizzato per la seconda volta uno studio sui capitali investiti nelle fondazioni, pari a complessivi 150 miliardi di franchi.
Per la prima volta ha inoltre analizzato i fondi in giacenza. Le istituzioni che hanno preso parte all'indagine hanno identificato 134'000 conti non rivendicati, per un ammontare di circa 1,5 miliardi di franchi. Ciò corrisponde a circa il 20% dei conti e al 5% dei capitali. Allo studio hanno partecipato 36 istituzioni che riuniscono il 55% dei fondi di libero passaggio e del pilastro 3a, ossia 85 miliardi di franchi.