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Il ciclista svizzero ha dato una dimostrazione di potenza nella prima prova della 55esima edizione della corsa a tappe spagnola, scattata sabato a Malaga. Prestazione meno convincente invece per Dufaux, Camezind e il favorito Ullrich.Questo contenuto è stato pubblicato il 27 agosto 2000 - 17:58
Alex Zülle sembra determinato a riscattare una stagione poco fortunata, che lo ha visto tra l'altro abbandonare il Tour de France, dopo essere stato staccato nettamente dai migliori. Già vincitore per due volte della Vuelta, il ciclista svizzero si è imposto nel prologo di Malaga, superando lo spagnolo Olano e il ceco Hruska. Zülle conserva il primo posto in classifica anche dopo la seconda tappa, vinta dallo spagnolo Oscar Freire.
Inizio invece sotto tono per diversi altri favoriti della corsa a tappe spagnola. Il tedesco Ullrich è giunto nel prologo soltanto in 20esima posizione, Dufaux si è piazzato al 28esimo posto e Camezind addirittura all'83esimo rango, concedendo già 1 minuto e 31 a Zülle.
Il Giro ciclistico della Spagna - che si concluderà domenica 17 settembre a Madrid, dopo 21 tappe per complessivi 2894 chilometri - è ormai diventata negli ultimi anni la seconda più importante gara ciclistica, dopo il Tour de France. Lo dimostra un lotto di partecipanti di primissimo piano: quasi tutti i migliori della gerarchia mondiale sono infatti annunciati al via, a parte il vincitore del Tour de France, Lance Armstrong, che ha dato forfait all'ultimo momento, preferendo concentrarsi soltanto sui Giochi Olimpici di Sydney.
Una serie di importanti innovazioni hanno inoltre permesso di rendere la Vuelta ancora più combattuta e avvincente, a cominciare dalla lunghezza del tracciato. Quest'anno infatti gli organizzatori hanno in pratica messo al bando le mega-tappe, preferendo frazioni più corte e più adatte ad una lotta serrata, nelle quali dovrebbero essere meno necessari particolari "aiuti chimico-farmaceutici".
Un ruolo importante lo assumeranno sicuramente le salite, tante ed equamente suddivise durante la corsa, che dovrebbero mettere sullo stesso piano scalatori e passisti. Ed infine le cronometro, ben tre, messe in maniera tale da risultare fondamentali nella compilazione della graduatoria conclusiva.
swissinfo e agenzie
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