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Il Partito socialista, i Verdi del Ticino, il Partito comunista e Forum alternativo uniscono le proprie forze, in vista delle elezioni federali di ottobre, per tentare di conquistare un secondo seggio di area rosso-verde al Nazionale e per provare a portare una donna progressista al Consiglio degli Stati.
Le quattro forze progressiste, si legge in una nota comune diffusa dopo un incontro lunedì a Bellinzona, hanno sottoscritto un accordo fondato su sette temi politici che prevede anche la congiunzione delle liste per l'elezione del Consiglio nazionale.
Per il Consiglio degli Stati si intende proporre una doppia candidatura tutta la femminile per conquistare una delle due poltrone oggi occupate dal PPD Filippo Lombardi (che pure si ricandida ad ottobre) e da Fabio Abate (che non si ripresenta, in lizza per il PLR ci sarà Giovanni Merlini). Il PS lancia nella corsa la consigliera nazionale Marina Carobbio, mentre i Verdi e la Sinistra alternativa presentano l'ex granconsigliera Greta Gysin.
- CSI 18.00 del 10.06.2019 Il servizio e le interviste di Pervin Kavakcioglu
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