Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01030.jsonl.gz/487

Iniziativa deleteria per l’imposizione delle successioni: il Consiglio federale deve presentare rapidamente un messaggio
Il Consiglio federale ha finalmente reagito con una decisione di principio che respinge la dannosa iniziativa per un’imposta nazionale sulle successioni. Nel corso di quest’anno, l’UDC aveva a più riprese invitato il governo con una lettera e con un intervento parlamentare, a trasmettere rapidamente un messaggio in questo senso al Parlamento. L’UDC invita il Dipartimento federale delle finanze ad accelerare il ritmo e a presentare rapidamente un progetto. In ragione del suo effetto retroattivo, questa iniziativa causa ogni settimana dei danni supplementari.
Lanciata da ambienti di sinistra, questa iniziativa a favore di un’imposta nazionale sulle successioni sarebbe un attentato grave, addirittura insopportabile all’economia svizzera e ridurrebbe le entrate fiscali dei cantoni. In ragione del suo effetto retroattivo al 1° gennaio 2012, molti contribuenti abbienti – stranieri, ma anche svizzeri – lasciano già oggi il nostro paese. Queste partenze causeranno per forza di cose un aumento delle imposte di cui soffriremo tutti. L’imposizione della sostanza è già oggi molto elevata in Svizzera nel confronto internazionale. Pochi Stati membri dell’OCSE hanno contemporaneamente un’imposta sulla sostanza e una sulle successioni. La Svezia, per esempio, ha abbandonato le due forme d’imposizione.
La maggior parte dei cantoni ha soppresso l’imposta di successione per i discendenti diretti, perché questa imposizione incide gravemente sull’attrattività economica di una regione. In Svizzera, una parte importante delle entrate fiscali proviene da un numero relativamente piccolo di contribuenti benestanti. Gli effetti nocivi di un’imposta sulle successioni colpirebbero l’insieme dell’economia e molti privati con la perdita di impieghi e degli aumenti d’imposta. Le sue conseguenze sarebbero disastrose per molte piccole e medie imprese familiari, complicando enormemente la trasmissione dell’impresa da una generazione all’altra.
Una grande insicurezza regna da quando questa iniziativa è stata depositata. A causa del suo effetto retroattivo, procedura ambigua e disdicevole, questo progetto esercita già oggi degli effetti negativi sulla piazza economica svizzera e provoca la perdita di entrate fiscali.
È perciò importante trattare rapidamente questa iniziativa. L’UDC invita il Consiglio federale ad adottare nel corso delle prossime settimane un messaggio all’indirizzo del Parlamento.