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BERNA - La Confederazione e i Cantoni hanno prolungato per tre anni, fino al 2020, i progetti della Strategia nazionale contro il cancro. Nel corso di un incontro odierno tra attori del settore sono anche state valutate nuove misure per contenere i costi della sanità.
La decisione è stata presa oggi durante la riunione del Dialogo sulla politica nazionale della sanità, comunica in una nota l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
Ogni anno in Svizzera si contano circa 38'500 nuovi casi di cancro e circa 16'200 morti causati da questa malattia. Secondo le stime, queste cifre aumenteranno di un terzo nei prossimi 20 anni a causa dell'evoluzione demografica.
Il trattamento e la cura delle malattie tumorali rimane complessa e implica un coordinamento rafforzato delle terapie e della garanzia della qualità. La "Strategia nazionale contro il cancro 2014-2017" è dunque stata prorogata di altri tre anni per permettere di assicurare la continuità della collaborazione dei partner coinvolti e dei progetti di prevenzione e riconoscimento precoce, ma anche di assistenza, formazione e ricerca.
Le discussioni odierne si sono poi rivolte alle strategie per contenere i costi della sanità e migliorare l'assistenza. Confederazione e Cantoni hanno deciso di intensificare la loro collaborazione per arginare i costi a lungo termine.