Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/209557

<h2>SubmittedText<h2><p>Occorre emanare le necessarie basi legali per istituire un Consiglio del clima incaricato di elaborare soluzioni per la protezione del clima e maggiore giustizia climatica in grado di suscitare un largo consenso. Questo organo deve contribuire a rendere il più in fretta possibile la Svizzera un Paese dal bilancio climatico positivo; resta in funzione fintanto che in Svizzera il bilancio climatico si confermi positivo per quattro anni.  </p><p>Il Consiglio del clima si compone di 200 membri designati mediante sorteggio. Vi possono far parte le persone maggiori di 16 anni, i cittadini svizzeri e gli stranieri con domicilio permanente in Svizzera. Va elaborato un apposito sistema di estrazione a sorte che consenta di garantire una rappresentanza equilibrata per quanto riguarda sesso, classe d'età, livello formativo, dimensione della località di domicilio, retroterra migratorio e regione linguistica. È prevista una durata massima della carica di sei anni. In caso di rinuncia anticipata, per la sostituzione dei dimissionari si ricorre nuovamente al sorteggio.</p><p>Il Consiglio del clima sarà consigliato nei suoi lavori da specialisti del mondo scientifico e per i processi dibattimentali sarà garantita una moderazione professionale e indipendente. Come il Consiglio degli Stati e il Consiglio nazionale si riunirà in sessioni ordinarie per le quali saranno versate le relative indennità.</p><p>Il Consiglio del clima può prendere autonomamente proprie decisioni. Ha la competenza di adottare risoluzioni e può direttamente presentare all'attenzione del Parlamento mozioni e iniziative parlamentari che, analogamente agli interventi di commissioni e commissioni parlamentari, sono trattate in modo accelerato dal Consiglio federale e dal Parlamento. Ha inoltre facoltà, con decisione a maggioranza di due terzi, di sottoporre a Popolo e Cantoni una proposta di modifica costituzionale. Una tale proposta ("iniziativa del Consiglio del clima") è trattata dal Consiglio federale e dal Parlamento alla stregua di un'iniziativa popolare di cui è riuscita la raccolta delle firme e, se del caso, è integrata con un controprogetto diretto o indiretto; il Consiglio del Clima può però anche decidere di sottoporla senza raccomandazione di voto da parte del Parlamento direttamente al voto di Popolo e Cantoni. In entrambi i casi il Consiglio del clima assume come organo i diritti e i doveri che incombono ai comitati d'iniziativa.</p><p>Il Consiglio federale e le commissioni parlamentari possono inoltre richiedere al Consiglio del clima di pronunciarsi esplicitamente su questioni che rientrano nella sua sfera di competenza.</p>