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La Cina insegnerà 'il pensiero di Xi Jinping' a scuola con lo scopo di rafforzare "la fede marxista" tra i giovani del Paese: sono le nuove linee guida diffuse dal ministero dell'Istruzione. Il 'pensiero sul socialismo con caratteristiche cinesi nella nuova era' di Xi sarà inserito nei programmi dal primo settembre, inizio ufficiale del nuovo anno scolastico, dalle elementari fino alle università, al fine di rafforzare "la determinazione ad ascoltare e seguire il Partito comunista", mentre i nuovi materiali didattici dovranno "coltivare sentimenti patriottici".
Il 'pensiero' ha in tutto 14 principi primari che enfatizzano gli ideali comunisti, più varie indicazioni quali l'appello su 'riforme complete e profonde' e 'nuove idee in via di sviluppo', la promessa a 'vivere in armonia tra uomo e natura', l'autorità 'assoluta del partito sull'esercito popolare', l'importanza del modello 'un Paese due sistemi' (Hong Kong e Macao) e la 'riunificazione con la madrepatria' (Taiwan).
Le nuove linee guida vedranno un'applicazione molto ampia. "Le scuole primarie si concentreranno sulla coltivazione dell'amore per il Paese, il Partito comunista e il socialismo. Nelle scuole medie, l'attenzione sarà focalizzata sulla combinazione di esperienza percettiva e studio della conoscenza, per aiutare gli studenti a formare giudizi e opinioni politiche di base", ha riportato il Global Time, il tabloid nazionalista del Quotidiano del Popolo. Al college, invece, "ci sarà una maggiore enfasi sull'istituzione del pensiero teorico".
Il ministero sta lavorando anche per includere temi come leadership del partito ed educazione alla difesa nazionale, ha aggiunto il tabloid citando un funzionario. Dall'ascesa al potere alla fine del 2012, il presidente cinese ha cercato di rafforzare il ruolo del Pcc in tutti i settori della società, comprese le imprese, le scuole e le istituzioni culturali. "Il pensiero di Xi Jinping sul socialismo con caratteristiche cinesi per una nuova era" è stato formalmente iscritto nel 2018 nella costituzione del Paese, parte di un percorso che ha portato nelle mani di Xi un accentramento di poteri come non accadeva dai tempi di Mao Zedong.
I festeggiamenti di luglio per i cent'anni del Partito comunista cinese (Keystone)
Gli stessi mandati presidenziali sono stati emendati con l'eliminazione del limite dei due, gettando le basi per una nomina a vita. I precedenti leader cinesi hanno elaborato le proprie ideologie politiche poi incorporate nella costituzione o nel pensiero del partito. Nessuno, a parte il Grande Timoniere Mao, ha avuto la sua ideologia descritta come 'pensiero', che è al vertice della gerarchia delle categorie teoriche, e solo Mao e Deng Xiaoping hanno avuto i loro nomi collegati alle rispettive ideologie. Nel discorso dello scorso primo luglio, in occasione del centenario della fondazione del Pcc, Xi promise di "rafforzare" la leadership del partito, sostenendone la sua centralità e cementando l'unità del popolo cinese: tutti segnali che indicano come la 'lunga marcia' è ben lontana dalla sua conclusione.