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input-it272Codice di diritto processuale civile svizzero(Codice di procedura civile, CPC)del 19 dicembre 2008 (Stato 1° settembre 2023)L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,visto l’articolo 122 capoverso 1 della Costituzione federale;visto il messaggio del Consiglio federale del 28 giugno 2006,decreta: RS 101 FF 2006 6593Parte prima:  Disposizioni generaliTitolo primo:  Oggetto e campo d’applicazioneArt. 1 OggettoIl presente Codice disciplina la procedura dinanzi alle giurisdizioni cantonali per:a. le vertenze civili;b. i provvedimenti giudiziali di volontaria giurisdizione;c. le pratiche giudiziali in materia di esecuzione per debiti e fallimenti;d. l’arbitrato.Art. 2 Relazioni internazionaliSono fatte salve le disposizioni dei trattati internazionali e della legge federale del 18 dicembre 1987 sul diritto internazionale privato (LDIP). RS 291Art. 3 Organizzazione dei tribunali e delle autorità di conciliazioneSalvo che la legge disponga altrimenti, l’organizzazione dei tribunali e delle autorità di conciliazione è determinata dal diritto cantonale.Titolo secondo:  Competenza dei tribunali e ricusazioneCapitolo 1:  Competenza per materia e competenza funzionaleArt. 4 Principi Salvo che la legge disponga altrimenti, il diritto cantonale determina la competenza per materia e la competenza funzionale dei tribunali. Se la competenza per materia dipende dal valore litigioso, quest’ultimo è determinato secondo il presente Codice.Art. 5 Istanza cantonale unica Il diritto cantonale designa il tribunale competente a decidere, in istanza cantonale unica, nei seguenti ambiti:a. controversie in materia di proprietà intellettuale, comprese quelle relative alla nullità, alla titolarità, all’utilizzazione su licenza, al trasferimento e alla violazione di tali diritti;b. controversie in materia cartellistica;c. controversie vertenti sull’uso di una ditta commerciale;d. controversie secondo la legge federale del 19 dicembre 1986 contro la concorrenza sleale, in quanto il valore litigioso ecceda 30 000 franchi o in quanto la Confederazione eserciti il suo diritto d’azione;e. controversie secondo la legge federale del 13 giugno 2008 sulla responsabilità civile in materia nucleare;f. azioni giudiziali contro la Confederazione;g. controversie riguardo all’istituzione e all’esecuzione di una verifica speciale secondo gli articoli 697c–697h del Codice delle obbligazioni (CO);h. controversie secondo la legge del 23 giugno 2006 sugli investimenti collettivi, la legge del 19 giugno 2015 sull’infrastruttura finanziaria e la legge del 15 giugno 2018 sugli istituti finanziari;i. controversie secondo la legge del 21 giugno 2013 sulla protezione degli stemmi, la legge federale del 25 marzo 1954 concernente la protezione dell’emblema e del nome della Croce Rossa e la legge federale del 15 dicembre 1961 concernente la protezione dei nomi e degli emblemi dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e d’altre organizzazioni intergovernative. Questo tribunale è parimenti competente per l’emanazione di provvedimenti cautelari prima della pendenza della causa. RS 241 Nuovo testo giusta l’all. 2 n. 1, in vigore dal 1° gen. 2022 (RU 2010 1739; FF 2006 6593; RU 2022 43; FF 2007 5397). RS 732.44; FF 2008 4673 Nuovo testo giusta l’all. n. 3 della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325).RS 220 Nuovo testo giusta l’all. n. II 4 della LF del 15 giu. 2018 sugli istituti finanziari, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2018 5247, 2019 4631; FF 2015 7293). RS 951.31 RS 958.1 RS 954.1 Introdotta dall’all. 3 n. II 3 della L del 21 giu. 2013 sulla protezione degli stemmi, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 3679; FF 2009 7425). RS 232.21 RS 232.22 RS 232.23Art. 6 Tribunale commerciale I Cantoni possono attribuire a un tribunale specializzato il giudizio, in istanza cantonale unica, sul contenzioso commerciale (tribunale commerciale). Vi è contenzioso commerciale se:a. la controversia si riferisce all’attività commerciale di una parte almeno;b. la decisione del tribunale è impugnabile con ricorso in materia civile al Tribunale federale; e c. le parti risultano iscritte nel registro svizzero di commercio o in un analogo registro estero. Se soltanto il convenuto è iscritto nel registro svizzero di commercio o in un analogo registro estero, ma le altre condizioni risultano adempiute, l’attore può scegliere tra il tribunale commerciale e il giudice ordinario. I Cantoni possono altresì attribuire al tribunale commerciale il giudizio su:a. le controversie di cui all’articolo 5 capoverso 1;b. le controversie in materia di società commerciali e cooperative. Il tribunale commerciale è parimenti competente per l’emanazione di provvedimenti cautelari prima della pendenza della causa.Art. 7 Tribunale per le controversie derivanti da assicurazioni complementari all’assicurazione sociale contro le malattieI Cantoni possono designare un tribunale competente a decidere, in istanza cantonale unica, le controversie derivanti da assicurazioni complementari all’assicurazione sociale contro le malattie secondo la legge federale del 18 marzo 1994 sull’assicurazione malattie. RS 832.10Art. 8 Azione diretta davanti all’autorità giudiziaria superiore Nelle controversie patrimoniali in cui il valore litigioso raggiunga almeno 100 000 franchi l’attore, con l’accordo del convenuto, può deferire la causa direttamente all’autorità giudiziaria superiore. L’autorità giudiziaria superiore giudica in istanza cantonale unica.Capitolo 2:  Competenza per territorioSezione 1:  Norme generaliArt. 9 Foro imperativo Un foro è imperativo soltanto se la legge lo prescrive espressamente. Le parti non possono derogare a un foro imperativo.Art. 10 Domicilio e sede Salvo che il presente Codice disponga altrimenti, le azioni si propongono:a. contro una persona fisica, al giudice del suo domicilio;b. contro una persona giuridica, enti o istituti di diritto pubblico oppure società in nome collettivo o in accomandita, al giudice della loro sede;c. contro la Confederazione, alla Corte suprema del Cantone di Berna o al tribunale cantonale del Cantone di domicilio, sede o dimora abituale dell’attore;d. contro un Cantone, a un tribunale del capoluogo cantonale. Il domicilio si determina secondo il Codice civile (CC). L’articolo 24 CC non è tuttavia applicabile.  RS 210Art. 11 Luogo di dimora Se il convenuto non ha un domicilio, è competente il giudice nel luogo della sua dimora abituale. La dimora abituale è il luogo in cui una persona vive per una certa durata, anche se tale durata è limitata a priori. Se il convenuto non ha una dimora abituale, è competente il giudice del suo ultimo luogo di dimora conosciuto.Art. 12 Stabile organizzazioneLe azioni derivanti dalla gestione di un domicilio professionale o d’affari o di una succursale si propongono al giudice del domicilio o della sede del convenuto o al giudice del luogo di tale stabile organizzazione. Art. 13 Provvedimenti cautelariSalvo che la legge disponga altrimenti, per l’emanazione di provvedimenti cautelari è imperativo:a. il foro competente per la causa principale; oppureb. il foro del luogo dove il provvedimento deve essere eseguito.Art. 14 Domanda riconvenzionale Al giudice territorialmente competente per l’azione principale si può proporre domanda riconvenzionale se le due sono materialmente connesse. Questo foro sussiste anche quando l’azione principale viene meno per qualsivoglia ragione.Art. 15 Litisconsorzio e cumulo di azioni Se l’azione è diretta contro più litisconsorti, il giudice competente per un convenuto lo è anche per gli altri, eccetto che questo foro risulti soltanto da una proroga. Se contro un convenuto sono fatte valere più pretese materialmente connesse, il giudice competente per una di esse lo è anche per le altre.Art. 16 Azione di chiamata in causaPer l’azione di chiamata in causa è competente il giudice del processo principale.Art. 17 Proroga di foro Salvo che la legge disponga altrimenti, le parti possono pattuire il foro per una controversia esistente o futura in materia di pretese derivanti da un determinato rapporto giuridico. Salva diversa stipulazione, l’azione può essere proposta soltanto al foro pattuito. Il patto deve essere stipulato per scritto o in un’altra forma che consenta la prova per testo.Art. 18 Costituzione in giudizio del convenutoSalvo che la legge disponga altrimenti, il giudice adito è competente dal momento in cui il convenuto si esprime nel merito senza sollevare l’eccezione d’incompetenza.Art. 19 Volontaria giurisdizioneSalvo che la legge disponga altrimenti, in materia di volontaria giurisdizione è imperativamente competente il giudice o l’autorità amministrativa del domicilio o della sede del richiedente.Sezione 2:  Diritto delle personeArt. 20 Protezione della personalità e protezione dei datiPer le seguenti azioni e istanze è competente il giudice del domicilio o della sede di una delle parti:a. azioni per lesione della personalità;b. istanze nell’ambito del diritto di risposta;c. azioni di protezione del nome e di contestazione del cambiamento di nome;d. azioni e istanze secondo la legge federale del 25 settembre 2020 sulla protezione dei dati (LPD). Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 24 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939). RS 235.1Art. 21 Dichiarazione di morte e di scomparsaPer le istanze di dichiarazione di morte o di scomparsa (art. 34–38 CC) è imperativo il foro dell’ultimo domicilio conosciuto della persona scomparsa.  RS 210Art. 22 Rettificazione dei registri dello stato civilePer le azioni di rettificazione di registri dello stato civile è imperativo il foro del circondario in cui i dati anagrafici sono stati registrati o avrebbero dovuto esserlo.Sezione 3:  Diritto di famigliaArt. 23 Istanze e azioni di diritto matrimoniale Per le istanze e azioni di diritto matrimoniale, incluse le istanze di provvedimenti cautelari, è imperativo il foro del domicilio di una parte. Per le istanze di separazione dei beni proposte dall’autorità di vigilanza in materia di esecuzione per debiti è imperativo il foro del domicilio del debitore. Art. 24 Istanze e azioni nell’ambito dell’unione domestica registrataPer le istanze e azioni nell’ambito dell’unione domestica registrata, incluse le istanze di provvedimenti cautelari, è imperativo il foro del domicilio di una parte.Art. 25 Accertamento e contestazione della filiazionePer le azioni di accertamento o contestazione della filiazione è imperativo il foro del domicilio di una parte. Art. 26 Azioni di mantenimento e di assistenzaPer le azioni di mantenimento indipendenti proposte dal figlio contro i genitori e per le azioni per violazione dell’obbligo di assistenza fra parenti è imperativo il foro del domicilio di una parte.Art. 27 Pretese della madre nubile Per le pretese della madre nubile è imperativo il foro del domicilio di una parte.Sezione 4:  Diritto successorioArt. 28 Per le azioni di diritto successorio, nonché per quelle di liquidazione del regime dei beni in caso di morte di uno dei coniugi o dei partner registrati è competente il giudice dell’ultimo domicilio del defunto.  Per le misure in relazione alla devoluzione dell’eredità è imperativamente competente l’autorità dell’ultimo domicilio del defunto. Se la morte non è avvenuta nel luogo di domicilio, l’autorità del luogo del decesso ne avvisa quella del domicilio e prende le misure necessarie per la conservazione dei beni che si trovano nel luogo del decesso.  Le azioni indipendenti concernenti l’attribuzione ereditaria di un’azienda o di un fondo agricoli possono essere proposte anche al giudice del luogo di situazione della cosa.Sezione 5:  Diritti realiArt. 29 Fondi Per le seguenti azioni è competente il giudice del luogo in cui il fondo è o dovrebbe essere intavolato nel registro fondiario:a. azioni reali;b. azioni contro la comunione dei proprietari per piani;c. azioni di costituzione di diritti di pegno legali. Le altre azioni che si riferiscono a diritti su fondi possono essere proposte anche al giudice del domicilio o della sede del convenuto. Se l’azione concerne più fondi oppure se il fondo è stato intavolato nel registro fondiario in più circondari, è competente il giudice del luogo di situazione del fondo di maggiore estensione, rispettivamente quello dove si trova la parte più estesa del fondo.  Nelle cause di volontaria giurisdizione concernenti diritti su fondi è imperativo il foro del luogo in cui il fondo è o dovrebbe essere intavolato nel registro fondiario.Art. 30 Cose mobili Per le azioni in materia di diritti reali mobiliari o di possesso di cose mobili e per le azioni in materia di crediti garantiti da pegno mobiliare è competente il giudice del domicilio o della sede del convenuto o il giudice del luogo di situazione della cosa. Nelle cause di volontaria giurisdizione è imperativo il foro del domicilio o della sede del richiedente o il foro del luogo di situazione della cosa.Sezione 6:  Azioni da contrattoArt. 31 PrincipioPer le azioni derivanti da contratto è competente il giudice del domicilio o della sede del convenuto oppure il giudice del luogo in cui dev’essere eseguita la prestazione caratteristica.Art. 32 Contratti conclusi con consumatori In materia di controversie derivanti da contratti conclusi con consumatori è competente:a. per le azioni del consumatore, il giudice del domicilio o della sede di una delle parti;b. per le azioni del fornitore, il giudice del domicilio del convenuto. Sono contratti conclusi con consumatori quelli su prestazioni di consumo corrente destinate al fabbisogno personale o familiare del consumatore e offerte dall’altra parte nell’ambito della sua attività professionale o commerciale.Art. 33 Locazione e affitto di beni immobiliPer le azioni in materia di locazione e di affitto di beni immobili è competente il giudice del luogo di situazione della cosa.Art. 34 Diritto del lavoro Per le azioni in materia di diritto del lavoro è competente il giudice del domicilio o della sede del convenuto o il giudice del luogo in cui il lavoratore svolge abitualmente il lavoro. Per le azioni fondate sulla legge del 6 ottobre 1989 sul collocamento, proposte da una persona in cerca di impiego o da un lavoratore, oltre al giudice di cui al capoverso 1 è competente anche il giudice del luogo del domicilio d’affari del collocatore o del prestatore con cui è stato concluso il contratto. RS 823.11Art. 35 Rinuncia ai fori legali Non possono rinunciare ai fori secondo gli articoli 32–34, né a priori, né mediante costituzione in giudizio:a. il consumatore;b. il conduttore o affittuario di locali di abitazione o commerciali; c. l’affittuario agricolo;d. la persona in cerca d’impiego o il lavoratore. Rimane salva la proroga di foro pattuita dopo l’insorgere della controversia.Sezione 7:  Azioni da atto illecitoArt. 36 PrincipioPer le azioni da atto illecito è competente il giudice del domicilio o della sede del danneggiato o del convenuto o il giudice del luogo dell’atto o dell’evento.Art. 37 Risarcimento in caso di provvedimenti cautelari ingiustificatiPer le azioni di risarcimento del danno in caso di provvedimenti cautelari ingiustificati è competente il giudice del domicilio o della sede del convenuto o il giudice del luogo in cui il provvedimento è stato emanato.Art. 38 Incidenti di veicoli a motore e di cicli Per le azioni in materia di incidenti di veicoli a motore e di cicli è competente il giudice del domicilio o della sede del convenuto o il giudice del luogo dell’incidente. Se l’azione è diretta contro l’Ufficio nazionale di assicurazione (art. 74 della LF del 19 dic. 1958 sulla circolazione stradale, LCStr) o contro il Fondo nazionale di garanzia (art. 76 LCStr), oltre al giudice di cui al capoverso 1 è competente anche il giudice del luogo di una delle loro succursali. RS 741.01Art. 38a Danni nucleari Per le azioni in materia di incidenti nucleari è imperativo il foro del Cantone in cui si è prodotto il sinistro. Se è impossibile determinare tale Cantone con certezza, è imperativo il foro del Cantone in cui è situato l’impianto nucleare dell’esercente civilmente responsabile. Se risultano competenti più fori, è imperativo il foro del Cantone che presenta il legame più stretto con il sinistro e ne subisce maggiormente le conseguenze. Introdotto dall’all. 2 n. 1, in vigore dal 1° gen. 2022 (RU 2010 1739; FF 2006 6593;  RU 2022 43; FF 2007 5397).Art. 39 Azione in via adesiva nel processo penaleÈ fatta salva la competenza del giudice penale per il giudizio delle pretese civili fatte valere in via adesiva.Sezione 8:  Diritto commercialeArt. 40 Diritto societario e registro di commercio Per le azioni di responsabilità in materia di diritto societario è competente il giudice del domicilio o della sede del convenuto o il giudice della sede della società. Per la reiscrizione nel registro di commercio di un ente giuridico cancellato è imperativamente competente il giudice dell’ultima sede iscritta dell’ente giuridico cancellato. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 17 mar. 2017 (Diritto del registro di  commercio), in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 957; FF 2015 2849). Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 17 mar. 2017 (Diritto del registro di commercio), in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 957; FF 2015 2849).Art. 41 Abrogato dal n. II 1 della LF del 28 set. 2012, con effetto dal 1° mag. 2013  (RU 2013 1103; FF 2011 6109).Art. 42 Fusioni, scissioni, trasformazioni e trasferimenti di patrimonioPer le azioni fondate sulla legge del 3 ottobre 2003 sulla fusione è competente il giudice della sede di uno dei soggetti giuridici coinvolti. RS 221.301Art. 43 Ammortamento di titoli di credito e di polizze assicurative; divieto di pagamento Per l’ammortamento di titoli di partecipazione è imperativo il foro del luogo di sede della società. Per l’ammortamento di titoli di pegno immobiliare è imperativo il foro del luogo in cui il fondo è intavolato nel registro fondiario. Per l’ammortamento degli altri titoli di credito come pure delle polizze assicurative è imperativo il foro del domicilio o del luogo di sede del debitore. Per il divieto di pagamento in materia di cambiali e assegni bancari e per il loro ammortamento è imperativo il foro del luogo del pagamento.Art. 44 Prestiti in obbligazioniPer l’autorizzazione a convocare l’assemblea degli obbligazionisti la competenza per territorio è retta dall’articolo 1165 CO. RS 220Art. 45 Investimenti collettiviPer le azioni degli investitori e del rappresentante della comunità degli investitori è imperativo il foro del luogo di sede del titolare dell’autorizzazione interessato.Sezione 9:  Esecuzione per debiti e fallimentoArt. 46Per le azioni fondate sulla legge federale dell’11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) la competenza per territorio è determinata dal presente capitolo, in quanto la LEF non preveda un altro foro.  RS 281.1Capitolo 3:  RicusazioneArt. 47 Motivi Chi opera in seno a un’autorità giudiziaria si ricusa se:a. ha un interesse personale nella causa;b. ha partecipato alla medesima causa in altra veste, segnatamente come membro di un’autorità, patrocinatore di una parte, perito, testimone o mediatore;c. è o era unito in matrimonio, vive o viveva in unione domestica registrata oppure convive di fatto con una parte, il suo rappresentante o una persona che ha partecipato alla medesima causa come membro della giurisdizione inferiore;d. è in rapporto di parentela o affinità in linea retta, o in linea collaterale fino al terzo grado incluso, con una parte;e. è in rapporto di parentela o affinità in linea retta, o in linea collaterale fino al secondo grado incluso, con il rappresentante di una parte o con una persona che ha partecipato alla medesima causa come membro della giurisdizione inferiore;f. per altri motivi, segnatamente a causa di amicizia o inimicizia con una parte o il suo rappresentante, potrebbe avere una prevenzione nella causa. Non è in sé motivo di ricusazione segnatamente la partecipazione:a. alla decisione circa il gratuito patrocinio;b. alla procedura di conciliazione;c. al rigetto dell’opposizione secondo gli articoli 80–84 LEF;d. all’emanazione di provvedimenti cautelari;e. alla procedura a tutela dell’unione coniugale. RS 281.1Art. 48 Obbligo di comunicazioneChi opera in seno a un’autorità giudiziaria e si trova in un caso di possibile ricusazione lo comunica tempestivamente e si astiene spontaneamente se ne ritiene dato il motivo.Art. 49 Domanda di ricusazione La parte che intende ricusare una persona che opera in seno a un’autorità giudiziaria deve presentare al giudice la relativa domanda non appena è a conoscenza del motivo di ricusazione. Deve rendere verosimili i fatti su cui si fonda la domanda. Il ricusando si pronuncia sulla domanda.Art. 50 Decisione Se il motivo di ricusazione è contestato, decide il giudice. La decisione del giudice è impugnabile mediante reclamo.Art. 51 Conseguenze della violazione delle norme sulla ricusazione Gli atti ufficiali ai quali ha partecipato una persona tenuta a ricusarsi sono annullati e ripetuti se una parte lo richiede entro dieci giorni da quello in cui è venuta a conoscenza del motivo di ricusazione. Le prove già esperite ma non più ripetibili possono essere nondimeno prese in considerazione. Se il motivo di ricusazione è scoperto soltanto dopo la chiusura del procedimento, si applicano le disposizioni sulla revisione.Titolo terzo:  Principi di procedura e presupposti processualiCapitolo 1:  Principi di proceduraArt. 52 Comportamento secondo buona fedeTutte le persone che partecipano al procedimento devono comportarsi secondo buona fede.Art. 53 Diritto di essere sentiti Le parti hanno il diritto di essere sentite. Le parti hanno segnatamente il diritto di consultare gli atti e di farsene rilasciare copia, sempre che preponderanti interessi pubblici o privati non vi si oppongano.Art. 54 Pubblicità del procedimento Le udienze e l’eventuale comunicazione orale della sentenza sono pubbliche. Le decisioni sono rese accessibili al pubblico. Il diritto cantonale determina se anche la deliberazione della sentenza dev’essere pubblica. Il giudice può ordinare che il procedimento si svolga, in tutto o parzialmente, a porte chiuse, se l’interesse pubblico o l’interesse degno di protezione di un partecipante al processo lo richiedano. I procedimenti nelle cause del diritto di famiglia non sono pubblici.Art. 55 Principio dispositivo e riserva del principio inquisitorio Le parti devono dedurre in giudizio i fatti su cui poggiano le loro domande e indicare i mezzi di prova. Sono fatte salve le disposizioni di legge concernenti l’accertamento dei fatti e l’assunzione delle prove d’ufficio.Art. 56 InterpelloSe le allegazioni di una parte non sono chiare, sono contraddittorie o imprecise oppure manifestamente incomplete, il giudice dà alla parte l’opportunità di rimediarvi ponendole pertinenti domande.Art. 57 Applicazione d’ufficio del dirittoIl giudice applica d’ufficio il diritto.Art. 58 Corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato e riserva della non vincolatività delle conclusioni delle parti Il giudice non può aggiudicare a una parte né più di quanto essa abbia domandato, né altra cosa, né meno di quanto sia stato riconosciuto dalla controparte. Sono fatte salve le disposizioni di legge secondo le quali il giudice non è vincolato dalle conclusioni delle parti.Capitolo 2:  Presupposti processualiArt. 59 Principio Il giudice entra nel merito di un’azione o istanza se sono dati i presupposti processuali. Sono presupposti processuali segnatamente:a. l’interesse degno di protezione dell’attore o instante;b. la competenza per materia e per territorio del giudice;c. la capacità di essere parte e la capacità processuale;d. l’assenza di litispendenza altrove;e. l’assenza di regiudicata;f. la prestazione degli anticipi e della cauzione per le spese giudiziarie.Art. 60 Esame dei presupposti processualiIl giudice esamina d’ufficio se sono dati i presupposti processuali.Art. 61 Patto d’arbitratoSe le parti hanno pattuito di sottoporre ad arbitrato una controversia compromettibile, il giudice statale adito declina la propria competenza, eccetto che:a. il convenuto si sia incondizionatamente costituito in giudizio;b. il giudice statale accerti la manifesta nullità o inadempibilità del patto d’arbitrato; oppurec. il tribunale arbitrale non possa essere costituito per motivi manifestamente imputabili al convenuto nel procedimento arbitrale.Titolo quarto:  Pendenza della causa ed effetti della desistenzaArt. 62 Inizio della pendenza della causa Il deposito dell’istanza di conciliazione, della petizione, dell’istanza introduttiva del giudizio o della richiesta comune di divorzio determina la pendenza della causa. Alle parti è data conferma del ricevimento dell’atto.Art. 63 Pendenza della causa in caso di incompetenza e di errato tipo di procedura Se l’atto ritirato o respinto per incompetenza del giudice o dell’autorità di conciliazione aditi è riproposto entro un mese davanti al giudice o all’autorità competenti, la causa si considera pendente dal giorno in cui l’atto fu proposto la prima volta. Lo stesso vale se l’azione fu promossa in errato tipo di procedura. Sono fatti salvi gli speciali termini legali d’azione previsti dalla LEF. RS 281.1Art. 64 Effetti della pendenza della causa La pendenza della causa produce segnatamente i seguenti effetti:a. impedisce tra le parti la creazione altrove di una litispendenza sull’oggetto litigioso;b. mantiene inalterata la competenza per territorio. Per l’osservanza dei termini legali di diritto privato fondati sulla data del deposito della petizione, dell’inoltro della causa o di un altro atto introduttivo del giudizio fa stato la pendenza della causa ai sensi del presente Codice.Art. 65 Effetti della desistenzaLa parte che desiste davanti al giudice competente non può avviare contro la controparte un nuovo processo inerente allo stesso oggetto litigioso se il giudice adito ha già notificato la petizione al convenuto e questi non acconsente al ritiro dell’azione.Titolo quinto:  Parti e terzi partecipanti al processoCapitolo 1:  Capacità di essere parte e capacità processualeArt. 66 Capacità di essere parteHa capacità di essere parte chi gode dei diritti civili o è legittimato ad essere parte in virtù del diritto federale.Art. 67 Capacità processuale Ha capacità processuale chi ha l’esercizio dei diritti civili. Chi non ha l’esercizio dei diritti civili agisce per mezzo del suo rappresentante legale. Se capace di discernimento, chi non ha l’esercizio dei diritti civili può:a. esercitare autonomamente i diritti inerenti alla sua personalità;b. in caso di pericolo nel ritardo, svolgere provvisoriamente lui stesso gli atti necessari.Capitolo 2:  Rappresentanza delle partiArt. 68 Rappresentanza contrattuale Ogni parte con capacità processuale può farsi rappresentare nel processo. Sono autorizzati a esercitare la rappresentanza professionale in giudizio:a. in tutti i procedimenti, gli avvocati legittimati ad esercitare la rappresentanza dinanzi a un tribunale svizzero giusta la legge del 23 giugno 2000 sugli avvocati;b. dinanzi all’autorità di conciliazione, nelle controversie patrimoniali in procedura semplificata, nonché nelle pratiche evase in procedura sommaria, i commissari e agenti giuridici patentati, se il diritto cantonale lo prevede;c. nelle pratiche evase in procedura sommaria secondo l’articolo 251 del presente Codice, i rappresentanti professionali a tenore dell’articolo 27 LEF;d. dinanzi al giudice della locazione e al giudice del lavoro, i rappresentanti professionalmente qualificati, se il diritto cantonale lo prevede. Il rappresentante deve legittimarsi mediante procura. Il giudice può ordinare la comparizione personale delle parti rappresentate. RS 935.61 RS 281.1Art. 69 Parte incapace di condurre la propria causa Se una parte non è manifestamente in grado di condurre la propria causa, il giudice può ingiungerle di far capo a un rappresentante. Se la parte non ottempera a tale ingiunzione entro il termine impartito, il giudice le designa un rappresentante d’ufficio. Il giudice avvisa l’autorità di protezione degli adulti e quella di protezione dei minori se reputa che si debbano adottare misure protettive. Nuovo testo giusta l’all. 2 n. 3, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2010 1739; FF 2006 6593; RU 2011 725; FF 2006 6391).Capitolo 3:  LitisconsorzioArt. 70 Litisconsorzio necessario Più persone devono agire o essere convenute congiuntamente se sono parte di un rapporto giuridico sul quale può essere deciso solo con unico effetto per tutte. Gli atti processuali tempestivi di un litisconsorte vincolano anche i litisconsorti rimasti silenti; sono eccettuate le impugnazioni.Art. 71 Litisconsorzio facoltativo Più persone possono agire o essere convenute congiuntamente se si tratta di statuire su diritti o obblighi che si fondano su fatti o titoli giuridici simili. Il litisconsorzio facoltativo è escluso se alle singole azioni non è applicabile lo stesso tipo di procedura. Ciascun litisconsorte può condurre la propria causa indipendentemente dagli altri.Art. 72 Rappresentante comuneI litisconsorti possono designare un rappresentante comune, altrimenti le notificazioni sono fatte a ciascuno di loro.Capitolo 4:  InterventoSezione 1:  Intervento principaleArt. 73 Chi afferma di avere sull’oggetto litigioso un diritto totalmente o parzialmente preclusivo rispetto a quelli di entrambe le parti può proporre azione contro di esse davanti al giudice presso cui è pendente il processo in prima istanza. Il giudice può sospendere il processo fintanto che l’azione dell’interveniente principale non sia passata in giudicato oppure riunire i due procedimenti.Sezione 2:  Intervento adesivoArt. 74 PrincipioChi rende verosimile un interesse giuridico a che una controversia pendente venga decisa a favore dell’una o dell’altra parte può in ogni tempo intervenire nel processo a titolo adesivo e a tal fine farne istanza al giudice.Art. 75 Istanza L’istanza di intervento deve indicare le ragioni dell’intervento e la parte a sostegno della quale si interviene. Il giudice decide sull’istanza dopo aver sentito le parti. La sua decisione è impugnabile mediante reclamo.Art. 76 Diritti dell’interveniente L’interveniente può, a sostegno della parte principale, intraprendere tutti gli atti processuali ammissibili secondo la fase della procedura; può segnatamente far valere qualsivoglia mezzo d’azione e di difesa, nonché proporre mezzi d’impugnazione. Gli atti processuali dell’interveniente che contrastino con quelli della parte principale sono processualmente ininfluenti. Art. 77 Effetti dell’interventoL’esito sfavorevole del processo per la parte principale ha effetto anche nei confronti dell’interveniente, eccetto che: a. in conseguenza dello stato di avanzamento del processo al momento dell’intervento o di atti od omissioni della parte principale, egli sia stato impedito di proporre mezzi d’azione o di difesa; oppureb. la parte principale abbia omesso, scientemente o per negligenza grave, di proporre mezzi di azione o di difesa di cui egli non era a conoscenza.Capitolo 5:  Chiamata in causaSezione 1:  Semplice denuncia della liteArt. 78 Principi Ogni parte che intenda rivalersi su un terzo o ne tema la rivalsa in caso di soccombenza nel processo può denunciargli la lite ingiungendogli di assisterla nel processo. Il terzo può a sua volta denunciare la lite ad altri.Art. 79 Posizione del terzo denunciato Il denunciato può:a. intervenire senz’altro a favore della parte che gli ha denunciato la lite; oppureb. col consenso della parte che gli ha denunciato la lite, condurre la causa in sua vece. Se il denunciato rifiuta di intervenire o resta silente, il processo continua nondimeno il suo corso.Art. 80 Effetti della denuncia della liteSi applica per analogia l’articolo 77.Sezione 2:  Azione di chiamata in causaArt. 81 Principi La parte che denuncia la lite può far valere davanti al giudice adito con l’azione principale le pretese che in caso di soccombenza ritiene di avere contro il terzo chiamato in causa. Il terzo non può a sua volta chiamare altri in causa. L’azione di chiamata in causa è improponibile in procedura semplificata o sommaria.Art. 82 Procedura La parte che intende proporre azione di chiamata in causa deve farne istanza nell’ambito della risposta alla petizione o nell’ambito della replica nel processo principale. Le conclusioni ch’essa si propone di opporre al terzo denunciato devono essere indicate e succintamente motivate. Il giudice dà alla controparte e al terzo denunciato l’opportunità di presentare le proprie osservazioni. Se l’azione di chiamata in causa è ammessa, il giudice determina il momento e l’estensione del pertinente scambio di scritti; è fatto salvo l’articolo 125. La decisione circa l’ammissibilità dell’azione è impugnabile mediante reclamo.Capitolo 6:  Sostituzione di parteArt. 83 Se l’oggetto litigioso è alienato durante il processo, l’acquirente può subentrare nel processo al posto dell’alienante. La parte subentrante risponde per tutte le spese giudiziarie. La parte che si ritira risponde tuttavia solidalmente per le spese giudiziarie già maturate. In casi motivati, su richiesta della controparte la parte subentrante deve prestare una garanzia per l’esecuzione della decisione. Se non vi è alienazione dell’oggetto litigioso, la sostituzione di parte può avvenire solo con il consenso della controparte; sono fatte salve le disposizioni speciali di legge in materia di successione legale.Titolo sesto:  AzioniArt. 84 Azione di condanna a una prestazione Con l’azione di condanna a una prestazione l’attore chiede che il convenuto sia condannato a fare, omettere o tollerare qualcosa. Se la prestazione consiste nel pagamento di una somma di denaro, la pretesa va quantificata.Art. 85 Azione creditoria senza quantificazione del valore litigioso Se non è possibile o non si può ragionevolmente esigere che l’entità della pretesa sia precisata già all’inizio del processo, l’attore può promuovere un’azione creditoria senza quantificare il valore litigioso. Deve tuttavia indicare un valore minimo quale valore litigioso provvisorio. L’attore deve precisare l’entità della pretesa appena sia in grado di farlo dopo l’assunzione delle prove o dopo che il convenuto ha fornito informazioni in merito. Il giudice adito rimane competente anche se il valore litigioso eccede la sua competenza per materia.Art. 86 Azione parzialeSe una pretesa è divisibile, può essere proposta azione anche soltanto per una parte della medesima.Art. 87 Azione costitutivaCon l’azione costitutiva l’attore chiede che venga pronunciata la costituzione, la modifica o la soppressione di un diritto o di un rapporto giuridico determinato.Art. 88 Azione d’accertamentoCon l’azione d’accertamento l’attore chiede che sia accertata giudizialmente l’esistenza o l’inesistenza di un diritto o di un rapporto giuridico determinato.Art. 89 Azione collettiva Le associazioni ed altre organizzazioni d’importanza nazionale o regionale autorizzate dagli statuti a difendere gli interessi di determinati gruppi di persone possono proporre azione in proprio nome per lesione della personalità degli appartenenti a tali gruppi. Con tale azione collettiva si può chiedere al giudice di:a. proibire una lesione imminente;b. far cessare una lesione attuale;c. accertare l’illiceità di una lesione che continua a produrre effetti molesti. Sono fatte salve le disposizioni speciali di legge concernenti le azioni collettive.Art. 90 Cumulo di azioniL’attore può riunire in un’unica azione più pretese contro una medesima parte se:a. per ciascuna di esse è competente per materia il giudice adito; eb. risulta applicabile la stessa procedura.Titolo settimo:  Valore litigiosoArt. 91 Principio Il valore litigioso è determinato dalla domanda. Gli interessi e le spese del procedimento in corso o di un’eventuale pubblicazione della decisione, nonché eventuali conclusioni subordinate non sono computati. Se la domanda non verte su una determinata somma di denaro e le parti non si accordano in merito oppure le loro indicazioni in proposito sono manifestamente errate, il valore litigioso è determinato dal giudice.Art. 92 Rendite e prestazioni periodiche Le rendite e prestazioni periodiche hanno il valore del capitale che rappresentano. Se la loro durata è incerta o illimitata, è considerato valore capitalizzato l’importo annuo della rendita o della prestazione moltiplicato per venti o, se si tratta di rendite vitalizie, il valore attuale del capitale corrispondente alla rendita.Art. 93 Litisconsorzio facoltativo e cumulo di azioni In caso di litisconsorzio facoltativo e di cumulo di azioni le pretese dedotte in giudizio vengono sommate, eccetto che si escludano vicendevolmente. In caso di litisconsorzio facoltativo permane applicabile la stessa procedura anche qualora i valori litigiosi vengano sommati.Art. 94 Domanda riconvenzionale Se all’azione è contrapposta una domanda riconvenzionale, il valore litigioso è determinato dalla più elevata delle due pretese. Per la determinazione delle spese giudiziarie, i valori litigiosi vengono sommati, eccetto che azione e domanda riconvenzionale si escludano vicendevolmente.Titolo ottavo:  Spese giudiziarie e gratuito patrocinioCapitolo 1:  Spese giudiziarieArt. 95 Definizioni Sono spese giudiziarie:a. le spese processuali;b. le spese ripetibili. Sono spese processuali:a. gli esborsi forfettari per la procedura di conciliazione;b. gli esborsi forfettari per la decisione (tassa di giustizia);c. le spese dell’assunzione delle prove;d. le spese di traduzione e interpretariato;e. le spese per la rappresentanza del figlio (art. 299 e 300). Sono spese ripetibili:a. le spese necessarie;b. le spese per la rappresentanza professionale in giudizio;c. in casi motivati, un’adeguata indennità d’inconvenienza qualora una parte non sia rappresentata professionalmente in giudizio.Art. 96 TariffeI Cantoni stabiliscono le tariffe per le spese giudiziarie.Art. 97 Informazione circa le spese giudiziarieIl giudice informa la parte non patrocinata da un avvocato sull’importo presumibile delle spese giudiziarie, nonché sul gratuito patrocinio.Art. 98 Anticipazione delle speseIl giudice può esigere che l’attore anticipi un importo a copertura parziale o totale delle spese processuali presumibili.Art. 99 Cauzione per le spese ripetibili Su richiesta del convenuto, l’attore deve prestare cauzione per le spese ripetibili se:a. non ha domicilio o sede in Svizzera;b. risulta insolvente, segnatamente se nei suoi confronti è stato dichiarato il fallimento o è in corso una procedura concordataria o a suo carico vi sono attestati di carenza beni;c. è ancora debitore delle spese giudiziarie relative a una precedente procedura; oppured. per altri motivi il pagamento delle ripetibili risulta seriamente compromesso. In caso di litisconsorzio necessario occorre prestare cauzione solo se tutti i litisconsorti si trovano in una delle situazioni di cui al capoverso 1. Non vi è obbligo di prestare cauzione:a. nella procedura semplificata, tranne nelle controversie patrimoniali secondo l’articolo 243 capoverso 1;b. nella procedura di divorzio;c. nella procedura sommaria, eccettuata la tutela giurisdizionale nei casi manifesti (art. 257);d. nella procedura relativa a una controversia secondo la LPD. Introdotta dall’all. 1 n. II 24 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939). RS 235.1Art. 100 Genere e entità della cauzione La cauzione può essere prestata in contanti o tramite una garanzia di una banca con stabile organizzazione in Svizzera o di una compagnia d’assicurazioni autorizzata ad esercitare in Svizzera. La cauzione può in seguito essere aumentata, ridotta o soppressa dal giudice.Art. 101 Prestazione dell’anticipo e della cauzione Il giudice impartisce un termine per la prestazione dell’anticipo e della cauzione. Possono essere ordinati provvedimenti cautelari già prima della prestazione della cauzione. Se l’anticipo o la cauzione non sono prestati nemmeno entro un termine suppletorio, il giudice non entra nel merito dell’azione o dell’istanza.Art. 102 Anticipo per l’assunzione delle prove Ogni parte deve anticipare le spese processuali per le assunzioni di prove da lei richieste. Ciascuna parte deve anticipare la metà delle spese per l’assunzione di prove richieste da entrambe. L’anticipo non prestato da una parte può essere versato dall’altra; nel caso contrario, l’assunzione delle prove decade. Sono fatte salve le controversie in cui il giudice esamina d’ufficio i fatti.Art. 103 ImpugnazioneLe decisioni in materia di anticipazione delle spese e di prestazione della cauzione sono impugnabili mediante reclamo.Capitolo 2:  Ripartizione e liquidazione delle spese giudiziarieArt. 104 Decisione sulle spese giudiziarie  Il giudice statuisce sulle spese giudiziarie di regola nella decisione finale. In caso di decisione incidentale (art. 237) possono essere ripartite le spese giudiziarie insorte fino a tal momento. In caso di provvedimenti cautelari la decisione sulle relative spese giudiziarie può essere rinviata al giudizio sul merito. In caso di giudizio di rinvio l’autorità giudiziaria superiore può decidere di lasciare alla giurisdizione inferiore la ripartizione delle spese giudiziarie della procedura di ricorso.Art. 105 Determinazione e ripartizione delle spese giudiziarie Le spese processuali sono fissate e ripartite d’ufficio. Il giudice assegna le ripetibili secondo le tariffe (art. 96). Le parti possono presentare una nota delle loro spese.Art. 106 Principi di ripartizione  Le spese giudiziarie sono poste a carico della parte soccombente. In caso di non entrata nel merito o di desistenza si considera soccombente l’attore; in caso di acquiescenza all’azione, il convenuto. In caso di soccombenza parziale reciproca, le spese giudiziarie sono ripartite secondo l’esito della procedura. Se al processo partecipano più persone come parti principali o parti accessorie, il giudice ne determina la rispettiva quota di spese giudiziarie. Può anche decidere che tutte rispondano solidalmente.Art. 107 Ripartizione secondo equità Il giudice può prescindere dai principi di ripartizione e ripartire le spese giudiziarie secondo equità se:a. l’azione è stata sostanzialmente accolta, ma non nell’entità delle conclusioni, e l’ammontare della pretesa dipendeva dall’apprezzamento del giudice o era difficilmente quantificabile;b. una parte aveva in buona fede motivo di agire in giudizio;c. si tratta di una causa del diritto di famiglia;d. si tratta di una causa in materia di unione domestica registrata;e. la causa è stralciata dal ruolo in quanto priva di oggetto e la legge non prevede altrimenti;f. altre circostanze speciali fanno apparire iniqua una ripartizione secondo l’esito della procedura. In caso di reiezione di un’azione in materia di diritto societario volta a ottenere una prestazione a favore della società, il giudice può ripartire le spese giudiziarie secondo equità tra la società e l’attore.  Per motivi d’equità, le spese processuali non causate né da una parte né da terzi possono essere poste a carico del Cantone. Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 17 mar. 2017 (Diritto del registro di commercio), in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 957; FF 2015 2849).Art. 108 Spese giudiziarie inutiliLe spese giudiziarie inutili sono a carico di chi le ha causate.Art. 109 Ripartizione in caso di transazione giudiziaria In caso di transazione giudiziaria, ogni parte si assume le spese giudiziarie secondo quanto pattuito nella transazione medesima. Le spese sono ripartite secondo gli articoli 106–108 se:a. la transazione è silente in merito;b. la ripartizione pattuita grava unilateralmente una parte cui è stato concesso il gratuito patrocinio.Art. 110 ImpugnazioneLa decisione in materia di spese è impugnabile a titolo indipendente soltanto mediante reclamo.Art. 111 Liquidazione delle spese giudiziarie Le spese processuali sono compensate con gli anticipi prestati dalle parti. L’eventuale scoperto è a carico di chi è condannato a pagare le spese. La parte condannata a pagare le spese deve rimborsare all’altra gli anticipi prestati e pagarle le ripetibili assegnate dal giudice. Sono fatte salve le disposizioni sul gratuito patrocinio.Art. 112 Dilazione, condono, prescrizione e interessi delle spese processuali Per il pagamento delle spese processuali il giudice può concedere una dilazione o, in caso di indigenza permanente, il condono. I crediti relativi alle spese processuali si prescrivono in dieci anni dalla chiusura del procedimento. L’interesse di mora è del 5 per cento.Capitolo 3:  Normative speciali in materia di speseArt. 113 Procedura di conciliazione Nella procedura di conciliazione non sono assegnate ripetibili. È fatta salva l’indennità di gratuito patrocinio a carico del Cantone. Nella procedura di conciliazione non sono addossate spese processuali per le controversie:a. secondo la legge federale del 24 marzo 1995 sulla parità dei sessi;b. secondo la legge del 13 dicembre 2002 sui disabili;c. in materia di locazione e affitto di abitazioni e di locali commerciali come pure di affitto agricolo;d. derivanti da un rapporto di lavoro come pure secondo la legge del 6 ottobre 1989 sul collocamento, fino a un valore litigioso di 30 000 franchi;e. secondo la legge del 17 dicembre 1993 sulla partecipazione;f. derivanti da assicurazioni complementari all’assicurazione sociale contro le malattie secondo la legge federale del 18 marzo 1994 sull’assicurazione malattie;g. secondo la LPD. RS 151.1 RS 151.3 RS 823.11 RS 822.14 RS 832.10 Introdotta dall’all. 1 n. II 24 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939). RS 235.1Art. 114 Procedura decisionaleNella procedura decisionale non sono addossate spese processuali per le controversie:a. secondo la legge federale del 24 marzo 1995 sulla parità dei sessi;b. secondo la legge del 13 dicembre 2002 sui disabili;c. derivanti da un rapporto di lavoro come pure secondo la legge del 6 ottobre 1989 sul collocamento, fino a un valore litigioso di 30 000 franchi;d. secondo la legge del 17 dicembre 1993 sulla partecipazione;e. derivanti da assicurazioni complementari all’assicurazione sociale contro le malattie secondo la legge federale del 18 marzo 1994 sull’assicurazione malattie;f. per violenze, minacce o insidie secondo l’articolo 28b CC o riguardanti la sorveglianza elettronica secondo l’articolo 28c CC;g. secondo la LPD. RS 151.1 RS 151.3 RS 823.11 RS 822.14 RS 832.10 Introdotta dal n. I 2 della LF del 14 dic. 2018 intesa a migliorare la protezione  delle vittime di violenza, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2019 2273; FF 2017 6267). RS 210 Introdotta dall’all. 1 n. II 24 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939). RS 235.1Art. 115 Condanna alle spese In caso di malafede o temerarietà processuali, le spese processuali possono essere addossate a una parte anche nelle procedure gratuite. Per le controversie di cui all’articolo 114 lettera f le spese processuali possono essere addossate alla parte soccombente se contro di essa è stato ordinato un divieto secondo l’articolo 28b CC o una sorveglianza elettronica secondo l’articolo 28c CC. RS 210 Introdotto dal n. I 2 della LF del 14 dic. 2018 intesa a migliorare la protezione  delle vittime di violenza, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2019 2273; FF 2017 6267).Art. 116 Esenzione dalle spese secondo il diritto cantonale I Cantoni possono prevedere altre esenzioni dalle spese giudiziarie. Le esenzioni che il diritto cantonale prevede a favore del Cantone medesimo, dei Comuni e di altri enti di diritto cantonale valgono anche per la Confederazione.Capitolo 4:  Gratuito patrocinioArt. 117 DirittoHa diritto al gratuito patrocinio chiunque:a. sia sprovvisto dei mezzi necessari; eb. la cui domanda non appaia priva di probabilità di successo.Art. 118 Estensione Il gratuito patrocinio comprende:a. l’esenzione dagli anticipi e dalle cauzioni;b. l’esenzione dalle spese processuali;c. la designazione di un patrocinatore d’ufficio, se necessario per tutelare i diritti dell’interessato, segnatamente se la controparte è patrocinata da un avvocato; il patrocinatore può essere designato già per la preparazione del processo. Il gratuito patrocinio può essere concesso integralmente o in parte. Il gratuito patrocinio non esenta dal pagamento delle ripetibili alla controparte.Art. 119 Istanza e procedura L’istanza di gratuito patrocinio può essere proposta prima o durante la pendenza della causa. L’instante deve esporre la sua situazione reddituale e patrimoniale e pronunciarsi sul merito e sui mezzi di prova che intende proporre. Può indicare nell’istanza il nome del patrocinatore desiderato. Il giudice decide sull’istanza in procedura sommaria. La controparte può essere sentita. La controparte deve essere comunque sentita se il gratuito patrocinio comporta la dispensa dal prestare cauzione per le ripetibili. In casi eccezionali il gratuito patrocinio può essere concesso con effetto retroattivo. In sede di ricorso l’istanza di gratuito patrocinio può essere riproposta. Tranne in caso di malafede o temerarietà, nella procedura di gratuito patrocinio non vengono prelevate spese processuali.Art. 120 Revoca del gratuito patrocinioIl giudice revoca il gratuito patrocinio se le condizioni per la sua concessione non sono più o non sono mai state adempiute.Art. 121 ImpugnazioneLe decisioni che rifiutano o revocano totalmente o parzialmente il gratuito patrocinio sono impugnabili mediante reclamo.Art. 122 Liquidazione delle spese giudiziarie Se la parte cui è stato concesso il gratuito patrocinio risulta soccombente, le spese giudiziarie sono liquidate come segue:a. il patrocinatore d’ufficio è adeguatamente remunerato dal Cantone;b. le spese processuali sono a carico del Cantone;c. alla controparte sono restituiti gli anticipi da essa versati;d. la parte cui è stato concesso il gratuito patrocinio deve pagare le ripetibili alla controparte. Se la parte cui è stato concesso il gratuito patrocinio risulta vincente e le ripetibili non possono o non potranno presumibilmente essere riscosse presso la controparte, il patrocinatore d’ufficio è adeguatamente remunerato dal Cantone. A pagamento avvenuto, la pretesa passa al Cantone.Art. 123 Rifusione La parte cui è stato concesso il gratuito patrocinio è obbligata alla rifusione appena sia in grado di farlo. La pretesa del Cantone si prescrive in dieci anni dalla chiusura del procedimento.Titolo nono:  Direzione del processo, atti processuali e terminiCapitolo 1:  Direzione del processoArt. 124 Principi Il giudice dirige il processo. Prende le necessarie disposizioni ordinatorie onde preparare e attuare speditamente il procedimento. La direzione del processo può essere affidata a un solo membro del tribunale. Il giudice può tentare in ogni momento di conciliare le parti.Art. 125 Semplificazione del processoPer semplificare il processo il giudice può segnatamente:a. limitare il procedimento a singole questioni o conclusioni;b. ordinare la disgiunzione della causa nelle sue eventuali singole azioni;c. ordinare la congiunzione di più cause;d. rinviare la domanda riconvenzionale a un procedimento separato.Art. 126 Sospensione del procedimento Il giudice può sospendere il procedimento se motivi d’opportunità lo richiedono. Il procedimento può essere in particolare sospeso quando la decisione dipende dall’esito di un altro procedimento. La decisione di sospensione è impugnabile mediante reclamo.Art. 127 Rimessione in caso di connessione di cause Se davanti a giudici diversi sono pendenti più azioni materialmente connesse, il giudice successivamente adito può disporre la rimessione della causa pendente presso di lui a quello preventivamente adito, se questi vi acconsente. La decisione di rimessione è impugnabile mediante reclamo.Art. 128 Disciplina nel processo e malafede o temerarietà processuali Chiunque, durante il procedimento dinanzi al giudice, offende le convenienze o turba l’andamento della causa è punito con l’ammonimento o con la multa disciplinare fino a 1000 franchi. Il giudice può inoltre ordinarne l’allontanamento. Per l’esecuzione di quanto da lui disposto, il giudice può far capo alla polizia. In caso di malafede o temerarietà processuali, la parte e il suo patrocinatore possono essere puniti con la multa disciplinare fino a 2000 franchi e, in caso di recidiva, fino a 5000 franchi. La multa disciplinare è impugnabile mediante reclamo.Capitolo 2:  Forma degli atti processualiSezione 1:  Lingua del procedimentoArt. 129Il procedimento si svolge nella lingua ufficiale del Cantone. In presenza di più lingue ufficiali i Cantoni emanano le necessarie disposizioni.Sezione 2:  Atti scritti delle partiArt. 130 Forma Gli atti di causa devono essere trasmessi al giudice in forma cartacea o elettronica. Devono essere firmati. In caso di trasmissione per via elettronica, l’atto scritto deve essere munito di una firma elettronica qualificata secondo la legge del 18 marzo 2016 sulla firma elettronica. Il Consiglio federale disciplina:a. il formato dell’atto scritto e dei relativi allegati;b. le modalità di trasmissione;c. le condizioni alle quali può essere richiesta la trasmissione successiva di documenti cartacei in caso di problemi tecnici. Nuovo testo giusta l’all. n. II 5 della L del 18 mar. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF 2014 913). RS 943.03Art. 131 Numero delle copieGli atti e allegati allestiti in forma cartacea devono essere presentati in un numero di copie sufficiente per poter essere consegnati al giudice e a ciascuna delle controparti; altrimenti il giudice può assegnare un termine suppletorio per provvedere in tal senso o far approntare le necessarie copie a spese della parte.Art. 132 Atti viziati da carenze formali o da condotta processuale querulomane o altrimenti abusiva Carenze formali quali la mancata sottoscrizione dell’atto o la mancanza della procura vanno sanate entro il termine fissato dal giudice. Altrimenti, l’atto si considera non presentato. Lo stesso vale per gli atti illeggibili, sconvenienti, incomprensibili o prolissi. Gli atti scritti dovuti a condotta processuale querulomane o altrimenti abusiva sono rinviati al mittente senz’altra formalità.Sezione 3:  CitazioneArt. 133 ContenutoLa citazione contiene:a. il nome e l’indirizzo della persona citata;b. l’oggetto della causa e le parti;c. la qualità nella quale la persona è citata;d. il luogo, la data e l’ora della prevista comparizione;e. l’atto processuale per il quale la persona è citata;f. le conseguenze in caso di mancata comparizione;g. la data della citazione medesima e la firma dell’autorità citante.Art. 134 TermineSalvo che la legge disponga altrimenti, la citazione deve essere spedita almeno dieci giorni prima della data della prevista comparizione.Art. 135 Rinvio della comparizioneIl giudice può rinviare la comparizione per sufficienti motivi:a. d’ufficio; oppureb. su richiesta tempestiva.Sezione 4:  Notificazioni giudiziarieArt. 136 Documenti soggetti a notificazioneIl tribunale notifica alle persone interessate segnatamente:a. le citazioni;b. le proprie ordinanze e decisioni;c. gli atti scritti della controparte.Art. 137 In caso di rappresentanzaSe una parte è rappresentata, le notificazioni sono fatte al rappresentante.Art. 138 Forma La notificazione di citazioni, ordinanze e decisioni è fatta mediante invio postale raccomandato o in altro modo contro ricevuta. La notificazione è considerata avvenuta quando l’invio è preso in consegna dal destinatario oppure da un suo impiegato o da una persona che vive nella stessa economia domestica aventi almeno 16 anni. Sono fatti salvi i casi in cui il giudice dispone che un documento sia notificato personalmente al destinatario. La notificazione è pure considerata avvenuta:a. in caso di invio postale raccomandato non ritirato, il settimo giorno dal tentativo di consegna infruttuoso, sempre che il destinatario dovesse aspettarsi una notificazione;b. in caso di notificazione in mani proprie, quando il destinatario rifiuta la consegna e il latore ne attesta il rifiuto, il giorno del rifiuto. Se non si tratta di citazioni, ordinanze o decisioni, la notificazione può avvenire anche per invio postale ordinario.Art. 139 Notificazione per via elettronica Con il consenso del diretto interessato, le citazioni, le ordinanze e le decisioni possono essere notificate per via elettronica. Devono essere munite di una firma elettronica secondo la legge del 18 marzo 2016 sulla firma elettronica. Il Consiglio federale disciplina:a. la firma da utilizzare;b. il formato delle citazioni, delle ordinanze e delle decisioni nonché dei relativi allegati;c. le modalità di trasmissione;d. il momento in cui la citazione, l’ordinanza o la decisione è considerata notificata. Nuovo testo giusta l’all. n. II 5 della L del 18 mar. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF 2014 913). RS 943.03Art. 140 RecapitoIl giudice può invitare le parti con domicilio o sede all’estero a designare un recapito in Svizzera.Art. 141 Notificazione per via edittale La notificazione è fatta mediante pubblicazione nel Foglio ufficiale cantonale o nel Foglio ufficiale svizzero di commercio se:a. il luogo di dimora del destinatario è sconosciuto e non può essere individuato nemmeno con debite, ragionevoli ricerche;b. una notificazione è impossibile o dovesse comportare difficoltà straordinarie;c. una parte con domicilio o sede all’estero non ha designato un recapito in Svizzera nonostante l’invito rivoltole dal giudice. La notificazione è considerata avvenuta il giorno della pubblicazione.Capitolo 3:  Termini, inosservanza e restituzioneSezione 1:  TerminiArt. 142 Decorrenza e computo I termini la cui decorrenza dipende da una comunicazione o dal verificarsi di un evento decorrono a partire dal giorno successivo. Il termine fissato in mesi scade, nell’ultimo mese, il giorno corrispondente per numero a quello della decorrenza. Mancando tale giorno nell’ultimo mese, il termine scade l’ultimo giorno di detto mese. Se l’ultimo giorno del termine è un sabato, una domenica o un giorno che nel luogo del tribunale è riconosciuto festivo dal diritto federale o cantonale, il termine scade il primo giorno feriale seguente.Art. 143 Osservanza Gli atti scritti devono essere consegnati al tribunale oppure, all’indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera il più tardi l’ultimo giorno del termine. In caso di trasmissione per via elettronica, per l’osservanza di un termine fa stato il momento in cui è rilasciata la ricevuta attestante che la parte ha eseguito tutte le operazioni necessarie per la trasmissione. Il termine per un pagamento al tribunale è osservato se l’importo dovuto è versato alla posta svizzera, oppure addebitato a un conto postale o bancario in Svizzera, in favore del tribunale, il più tardi l’ultimo giorno del termine. Nuovo testo giusta l’all. n. II 5 della L del 18 mar. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF 2014 913).Art. 144 Proroga I termini stabiliti dalla legge non possono essere prorogati. I termini stabiliti dal giudice possono essere prorogati per sufficienti motivi se ne è fatta domanda prima della scadenza.Art. 145 Sospensione dei termini I termini stabiliti dalla legge o dal giudice sono sospesi:a. dal settimo giorno precedente la Pasqua al settimo giorno successivo alla Pasqua incluso;b. dal 15 luglio al 15 agosto incluso;c. dal 18 dicembre al 2 gennaio incluso. Questa sospensione dei termini non vale per:a. la procedura di conciliazione;b. la procedura sommaria. Le parti sono rese attente alle eccezioni di cui al capoverso 2. Sono fatte salve le disposizioni della LEF sulle ferie e sospensioni. RS 281.1Art. 146 Effetti della sospensione dei termini In caso di notificazione durante la sospensione dei termini, il termine decorre dal primo giorno successivo a quello della fine della sospensione. Durante la sospensione dei termini non si tengono udienze, eccetto che le parti vi acconsentano.Sezione 2:  Inosservanza e restituzioneArt. 147 Inosservanza e sue conseguenze Vi è inosservanza di un termine quando una parte non compie tempestivamente un atto processuale oppure, benché citata, non compare. Salvo che la legge disponga altrimenti, la procedura continua il suo corso senza l’atto processuale così omesso. Il giudice rende attente le parti alle conseguenze dell’inosservanza di un termine.Art. 148 Restituzione Ad istanza della parte che non ha osservato un termine, il giudice può concedere un termine suppletorio o fissarne uno nuovo se la parte rende verosimile di non aver colpa dell’inosservanza o di averne solo in lieve misura. La domanda deve essere presentata entro dieci giorni dalla cessazione del motivo dell’inosservanza. Se vi è è già stata pronuncia del giudice, la restituzione del termine non può più essere domandata trascorsi sei mesi dal passaggio in giudicato.Art. 149 Procedura di restituzioneIl giudice dà alla controparte l’opportunità di presentare le proprie osservazioni e decide definitivamente.Titolo decimo:  ProvaCapitolo 1:  Disposizioni generaliArt. 150 Oggetto della prova Oggetto della prova sono i fatti controversi, se giuridicamente rilevanti. Possono pure essere oggetto della prova l’uso e gli usi locali e, in caso di controversie patrimoniali, il diritto straniero.Art. 151 Fatti notoriI fatti di pubblica notorietà o comunque noti al giudice, come pure le nozioni di fatto della comune esperienza non devono essere provati.Art. 152 Diritto alla prova Ogni parte può pretendere che il giudice assuma tutti i pertinenti mezzi di prova offerti tempestivamente e nelle forme prescritte. Il giudice prende in considerazione mezzi di prova ottenuti illecitamente soltanto se l’interesse all’accertamento della verità prevale.Art. 153 Prove raccolte d’ufficio Il giudice provvede d’ufficio alla raccolta di prove nelle cause in cui i fatti devono essere accertati d’ufficio. Il giudice può, d’ufficio, raccogliere prove qualora sussistano notevoli dubbi circa un fatto non controverso.Art. 154 Ordinanze sulle provePrima dell’assunzione delle prove sono emanate le necessarie ordinanze sulle prove. Nelle stesse sono segnatamente indicati i mezzi di prova ammessi ed è stabilito a quale parte incombe la prova o la controprova riguardo a dati fatti. Le ordinanze sulle prove possono essere modificate o completate in ogni tempo.Art. 155 Assunzione delle prove L’assunzione delle prove può essere delegata a uno o più membri del tribunale. L’assunzione delle prove avviene tuttavia a cura dell’intero tribunale se una parte lo richiede per gravi motivi. Le parti hanno il diritto di partecipare all’assunzione delle prove.Art. 156 Tutela di interessi degni di protezioneSe l’assunzione delle prove rischia di pregiudicare interessi degni di protezione di una parte o di terzi, come in particolare segreti d’affari, il giudice prende i provvedimenti necessari a loro tutela.Art. 157 Libero apprezzamento delle proveIl giudice fonda il proprio convincimento apprezzando liberamente le prove.Art. 158 Assunzione di prove a titolo cautelare Il giudice procede all’assunzione di prove a titolo cautelare qualora:a. la legge autorizzi una parte a richiederla; oppureb. la parte instante renda verosimile che i mezzi di prova siano esposti a pericolo o che sussista un interesse degno di protezione. Si applicano le disposizioni in materia di provvedimenti cautelari.Art. 159 Organi di persone giuridicheSe una persona giuridica è parte, nella procedura probatoria i suoi organi sono trattati come una parte.Capitolo 2:  Obbligo di cooperazione e diritto di rifiutarsi di cooperareSezione 1:  Disposizioni generaliArt. 160 Obbligo di cooperazione Le parti e i terzi sono tenuti a cooperare all’assunzione delle prove. Devono in particolare:a. in qualità di parte o testimone, dire la verità;b. produrre documenti; sono eccettuati i documenti inerenti ai contatti tra una parte o un terzo e un avvocato autorizzato a esercitare la rappresentanza professionale in giudizio o un consulente in brevetti ai sensi dell’articolo 2 della legge del 20 marzo 2009 sui consulenti in brevetti; c. tollerare l’ispezione oculare della loro persona o dei loro beni da parte di un consulente tecnico. Il giudice decide secondo il proprio apprezzamento in merito all’obbligo di cooperazione dei minori. Prende in considerazione il bene del minore. I terzi tenuti a cooperare hanno diritto a un adeguato indennizzo. Nuovo testo giusta n. I 4 della LF del 28 set. 2012 che adegua disposizioni di diritto procedurale sul segreto professionale degli avvocati, in vigore dal 1° mag. 2013  (RU 2013 847; FF 2011 7255). RS 935.62Art. 161 Informazione Il giudice informa le parti e i terzi sull’obbligo di cooperazione, sul diritto di rifiutarsi di cooperare e sulle conseguenze in caso di mancata cooperazione. Le prove assunte senza che le parti o i terzi siano stati informati sul diritto di rifiutarsi di cooperare non possono essere prese in considerazione, eccetto che l’interessato vi acconsenta o che il rifiuto non sarebbe stato legittimo.Art. 162 Legittimo rifiuto di cooperareDal legittimo rifiuto di cooperare di una parte o di un terzo il giudice non può evincere nulla quanto al fatto da provare.Sezione 2:  Rifiuto di cooperare delle partiArt. 163 Diritto di rifiuto Una parte può rifiutarsi di cooperare qualora:a. esponesse al rischio di essere sottoposta a un procedimento penale o di dover rispondere civilmente una persona a lei vicina ai sensi dell’articolo 165;b. si rendesse colpevole di violazione di un segreto secondo l’articolo 321 del Codice penale (CP); sono eccettuati i revisori; l’articolo 166 capoverso 1 lettera b, terza frase, si applica per analogia. I depositari di altri segreti legalmente protetti possono rifiutarsi di cooperare qualora rendano verosimile che l’interesse al mantenimento del segreto prevale su quello all’accertamento della verità. RS 311.0Art. 164 Rifiuto indebitoSe una parte si rifiuta indebitamente di cooperare, il giudice ne tiene conto nell’apprezzamento delle prove.Sezione 3:  Rifiuto di cooperare dei terziArt. 165 Diritto assoluto di rifiuto Possono rifiutarsi di prestare qualsivoglia cooperazione:a. il coniuge o ex coniuge e il convivente di fatto di una parte;b. chi ha figli in comune con una parte;c. chi è in rapporto di parentela o affinità in linea retta, o in linea collaterale fino al terzo grado incluso, con una parte;d. i genitori affilianti, gli affiliati e i fratelli o sorelle affiliati di una parte;e. il tutore o curatore di una parte. L’unione domestica registrata è equiparata al matrimonio. I fratellastri e sorellastre sono equiparati ai fratelli e sorelle. Nuovo testo giusta l’all. 2 n. 3, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2010 1739; FF 2006 6593; RU 2011 725; FF 2006 6391).Art. 166 Diritto relativo di rifiuto Un terzo può rifiutarsi di cooperare:a. all’accertamento di fatti che potessero esporre lui stesso oppure una persona a lui vicina ai sensi dell’articolo 165 al rischio di essere sottoposto a un procedimento penale o di dover rispondere civilmente;b. nella misura in cui si rendesse colpevole della violazione di un segreto secondo l’articolo 321 CP; sono eccettuati i revisori; tranne gli avvocati e gli ecclesiastici, è tuttavia tenuto a cooperare il terzo che sottostà a un obbligo di denuncia o è stato liberato dal segreto, salvo che renda verosimile che l’interesse al mantenimento del segreto prevale su quello all’accertamento della verità;c. all’accertamento di fatti confidatigli nella sua qualità ufficiale o di cui è venuto a conoscenza nell’esercizio della sua funzione, se è un funzionario ai sensi dell’articolo 110 capoverso 3 CP o membro di un’autorità, oppure di cui è venuto a conoscenza nell’esercizio della sua attività ausiliaria per un funzionario o un’autorità; egli è però tenuto a deporre se sottostà a un obbligo di denuncia o è stato autorizzato a deporre dall’autorità a lui preposta;d. quando fosse chiamato a deporre in merito a fatti di cui è venuto a conoscenza nell’ambito della sua attività di difensore civico, di consulente matrimoniale o familiare, oppure di mediatore;e. all’accertamento dell’identità dell’autore o all’accertamento del contenuto e delle fonti delle sue proprie informazioni, se è una persona che si occupa professionalmente della pubblicazione di informazioni nella parte redazionale di un periodico oppure un suo ausiliare. I detentori di altri segreti protetti dalla legge possono rifiutarsi di cooperare se rendono verosimile che l’interesse al mantenimento del segreto prevale su quello all’accertamento della verità. Sono fatte salve le disposizioni speciali concernenti la comunicazione di dati previste dalla legislazione in materia di assicurazioni sociali. RS 311.0 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. 5 della L del 18 dic. 2020 sulla sicurezza delle informazioni, in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2022 232, 750; FF 2017 2563). Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 20 mar. 2015 (Mantenimento del figlio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4299; FF 2014 489).Art. 167 Rifiuto indebito Se il terzo si rifiuta indebitamente di cooperare, il giudice può:a. infliggergli una multa disciplinare fino a 1000 franchi;b. pronunciare la comminatoria penale secondo l’articolo 292 CP;c. ordinare l’esecuzione coattiva;d. addossargli le spese giudiziarie causate dal rifiuto. L’inosservanza di un termine o la mancata comparizione ha le stesse conseguenze del rifiuto indebito di cooperare. Il terzo può impugnare la decisione del giudice mediante reclamo. RS 311.0Capitolo 3:  Mezzi di provaSezione 1:  Mezzi di prova ammessiArt. 168 Sono ammessi come mezzi di prova:a. la testimonianza;b. i documenti;c. l’ispezione oculare;d. la perizia;e. le informazioni scritte;f. l’interrogatorio e le deposizioni delle parti. Sono fatte salve le disposizioni concernenti gli interessi dei figli nelle cause del diritto di famiglia.Sezione 2:  TestimonianzaArt. 169 OggettoChi non è parte può testimoniare sui fatti che ha percepito in modo diretto.Art. 170 Citazione I testimoni sono citati dal giudice. Il giudice può permettere alle parti di presentarsi con testimoni che non sono stati citati. La testimonianza può essere assunta nel luogo di dimora del testimone. Le parti ne sono tempestivamente informate.Art. 171 Forma dell’esame testimoniale Prima dell’audizione il testimone è esortato a dire la verità; se ha già compiuto i 14 anni, è inoltre reso attento alle conseguenze penali della falsa testimonianza (art. 307 CP). Il giudice esamina ogni testimone singolarmente, senza la presenza degli altri; è fatta salva la procedura del confronto. Il testimone si esprime liberamente; il giudice può autorizzarlo a far uso di note scritte. Il giudice non consente al testimone di presenziare ad altre udienze fintanto che non lo ritenga pienamente escusso. RS 311.0Art. 172 Contenuto dell’esame testimonialeIl giudice interroga il testimone:a. sui suoi dati personali;b. sulle sue relazioni personali con le parti, come pure su altre circostanze che potrebbero avere rilevanza per la credibilità della sua deposizione;c. sui fatti di causa da lui constatati.Art. 173 Domande completiveLe parti possono chiedere che siano poste al testimone domande completive o, con l’accordo del giudice, porgliele direttamente.Art. 174 ConfrontoIl testimone può essere messo a confronto con altri testimoni e con le parti.Art. 175 Testimonianza peritaleA un testimone con conoscenze peritali il giudice può altresì porre domande atte ad apprezzare i fatti di causa.Art. 176 Verbale Le deposizioni sono verbalizzate nel loro contenuto essenziale e quindi lette o date da leggere al testimone e da questi firmate. Se una parte lo chiede, sono messe a verbale anche le domande completive proposte dalle parti, ma non ammesse dal giudice. Le deposizioni possono inoltre essere registrate anche su supporto sonoro o video oppure mediante altri strumenti tecnici appropriati. Se durante un’udienza le deposizioni sono registrate mediante strumenti tecnici secondo il capoverso 2, il giudice unico, il collegio giudicante o il membro dello stesso che procede all’esame testimoniale può rinunciare a leggere o a dare da leggere il verbale al testimone e a farglielo firmare. Le registrazioni sono acquisite agli atti e conservate assieme al verbale. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 28 set. 2012 (Disposizioni sulla verbalizzazione), in vigore dal 1° mag. 2013 (RU 2013 851; FF 2012 5043 5055). Introdotto dal n. I 1 della LF del 28 set. 2012 (Disposizioni sulla verbalizzazione), in vigore dal 1° mag. 2013 (RU 2013 851; FF 2012 5043 5055).Sezione 3:  DocumentiArt. 177 DefinizioneSono documenti gli atti come scritti, disegni, piani, fotografie, film, registrazioni sonore, archivi elettronici e simili, idonei a provare fatti giuridicamente rilevanti.Art. 178 AutenticitàLa parte che si prevale di un documento deve provarne l’autenticità, qualora la stessa sia contestata dalla controparte; la contestazione dev’essere sufficientemente motivata.Art. 179 Forza probatoria dei registri e documenti pubbliciI registri pubblici e i documenti pubblici fanno piena prova dei fatti che attestano, finché non sia dimostrata l’inesattezza del loro contenuto.Art. 180 Produzione Il documento può essere prodotto in copia. Se vi è motivo di dubitare dell’autenticità, il giudice o una parte può esigere la produzione dell’originale o di una copia certificata autentica. In presenza di un documento voluminoso deve essere specificato quale sua parte è rilevante per la causa.Sezione 4:  Ispezione oculareArt. 181 Modo di procedere Il giudice può, ad istanza di parte o d’ufficio, ordinare un’ispezione oculare per avere una diretta percezione dei fatti oppure per meglio comprendere le circostanze della causa. Il giudice può invitare testimoni o periti a presenziare all’ispezione. L’ispezione si svolge in tribunale se l’oggetto da ispezionare può esservi portato senza inconvenienti.Art. 182 VerbaleL’ispezione è verbalizzata. Se del caso il verbale è completato con piani, disegni, fotografie o altri supporti tecnici.Sezione 5:  PeriziaArt. 183 Principi Il giudice può, ad istanza di parte o d’ufficio, chiedere una o più perizie. Sente dapprima le parti. Ai periti si applicano i motivi di ricusazione previsti per chi opera in seno a un’autorità giudiziaria. Qualora faccia capo a conoscenze specialistiche interne al tribunale, il giudice deve preventivamente informarne le parti e dar loro la possibilità di esprimersi.Art. 184 Diritti e doveri del perito Il perito è tenuto alla verità e deve presentare tempestivamente la propria perizia. Il giudice rende attento il perito sulla punibilità di una falsa perizia in base all’articolo 307 CP e sulla punibilità della violazione del segreto d’ufficio in base all’articolo 320 CP, nonché sulle conseguenze dell’inosservanza dei termini assegnatigli e sulle conseguenze del carente adempimento del mandato. Il perito ha diritto d’essere remunerato. La decisione del giudice sulla remunerazione del perito è impugnabile mediante reclamo. RS 311.0Art. 185 Mandato Il giudice dà al perito le istruzioni necessarie e gli illustra, per scritto o nel corso dell’udienza, i quesiti sottopostigli. Dà modo alle parti di esprimersi sui quesiti sottoposti al perito e di proporre modifiche od aggiunte. Mette a disposizione del perito gli atti necessari e gli assegna un termine per la presentazione della perizia.Art. 186 Accertamenti del perito Il perito può, con l’accordo del giudice, eseguire propri accertamenti. Essi devono essere specificati nella perizia. Ad istanza di parte o d’ufficio, il giudice può ordinare che gli accertamenti del perito siano rieseguiti secondo la procedura per l’assunzione delle prove.Art. 187 Presentazione della perizia Il giudice può ordinare la presentazione di una perizia orale o scritta. Può inoltre far obbligo al perito di illustrare nel corso di un’udienza la perizia scritta. La perizia orale è verbalizzata in applicazione analogica dell’articolo 176. Se sono stati nominati più periti, ciascuno di essi presenta una propria perizia, salvo che il giudice disponga altrimenti. Il giudice dà modo alle parti di chiedere la delucidazione o un completamento della perizia.Art. 188 Ritardi e carenze Se il perito non presenta la perizia nel termine assegnatogli, il giudice può revocargli il mandato e nominare un nuovo perito. Il giudice può, ad istanza di parte o d’ufficio, ordinare il completamento o la delucidazione di una perizia incompleta, poco chiara o non sufficientemente motivata oppure può far capo a un nuovo perito.Art. 189 Perizia di un arbitratore Le parti possono convenire di far allestire da un arbitratore una perizia su fatti controversi. Per la forma dell’accordo fa stato l’articolo 17 capoverso 2. La perizia dell’arbitratore vincola il giudice riguardo ai fatti ivi accertati se:a. le parti possono disporre liberamente circa il rapporto giuridico;b. nei confronti dell’arbitratore non erano dati motivi di ricusazione; ec. la perizia è stata allestita in modo imparziale e non è manifestamente errata.Sezione 6:  Informazioni scritteArt. 190 Il giudice può raccogliere informazioni scritte presso pubblici uffici. Può raccogliere informazioni scritte anche presso privati, se un esame testimoniale non appare necessario.Sezione 7:  Interrogatorio e deposizioni delle partiArt. 191 Interrogatorio delle parti Il giudice può interrogare una o entrambe le parti sui fatti giuridicamente rilevanti. Prima dell’interrogatorio la parte è esortata a dire la verità e avvertita che in caso di dichiarazione deliberatamente mendace potrà essere punita con una multa disciplinare fino a 2000 franchi e, in caso di recidiva, fino a 5000 franchi.Art. 192 Deposizioni delle parti Il giudice può, d’ufficio e con comminatoria di pena, obbligare a deporre una o entrambe le parti. Prima della deposizione, la parte è esortata a dire la verità e resa attenta alle conseguenze penali di una falsa dichiarazione in giudizio (art. 306 CP). RS 311.0Art. 193 VerbaleAlla verbalizzazione dell’interrogatorio e delle deposizioni delle parti si applica per analogia l’articolo 176.Titolo undicesimo:  Assistenza giudiziaria tra tribunali svizzeriArt. 194 Principio I tribunali sono tenuti a prestarsi assistenza giudiziaria. Essi comunicano direttamente tra loro. L’autorità giudiziaria svizzera territorialmente competente per le commissioni rogatorie può essere trovata in internet al seguente indirizzo: www.elorge.admin.ch.Art. 195 Atti processuali eseguiti direttamente in un altro CantoneOgni tribunale può esperire anche da sé i necessari atti processuali in un altro Cantone; può in particolare tenere udienze e assumere prove.Art. 196 Assistenza giudiziaria Ogni tribunale può chiedere assistenza giudiziaria. La rogatoria può essere formulata nella lingua ufficiale del tribunale richiedente o richiesto. Il tribunale richiesto comunica al tribunale richiedente e alle parti dove e quando verrà eseguito l’atto processuale richiesto. Il tribunale richiesto può farsi rimborsare le spese.Parte seconda:  Disposizioni specialiTitolo primo:  Tentativo di conciliazioneCapitolo 1:  Campo d’applicazione e autorità di conciliazioneArt. 197 PrincipioLa procedura decisionale è preceduta da un tentativo di conciliazione davanti a un’autorità di conciliazione.Art. 198 EccezioniLa procedura di conciliazione non ha luogo:a. nella procedura sommaria;a. nelle azioni per violenze, minacce o insidie secondo l’articolo 28b CC o riguardanti una sorveglianza elettronica secondo l’articolo 28c CC;b. nelle cause sullo stato delle persone;b. nelle cause sul mantenimento e sulle altre questioni riguardanti i figli, se uno dei genitori si è rivolto all’autorità di protezione dei minori prima che fosse promossa la causa (art. 298b e 298d CC);c. nelle cause di divorzio;d. nelle cause di scioglimento e di annullamento dell’unione domestica registrata;e. nelle seguenti cause rette dalla LEF:1. azione di disconoscimento del debito (art. 83 cpv. 2 LEF),2. azione d’accertamento (art. 85a LEF),3. azione di rivendicazione (art. 106–109 LEF),4. azione di partecipazione (art. 111 LEF),5. azione di rivendicazione di terzi e di rivendicazione della massa (art. 242 LEF),6. azione di contestazione della graduatoria (art. 148 e 250 LEF),7. azione d’accertamento del ritorno a miglior fortuna (art. 265a LEF),8. azione di reintegrazione di oggetti vincolati al diritto di ritenzione (art. 284 LEF);f. nelle controversie per cui gli articoli 5 e 6 del presente Codice prevedono il giudizio in istanza cantonale unica;g. in caso di intervento principale, di domanda riconvenzionale e di azione di chiamata in causa;h. allorché il giudice ha impartito un termine per proporre azione. Introdotta dal n. I 2 della LF del 14 dic. 2018 intesa a migliorare la protezione  delle vittime di violenza, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2019 2273; FF 2017 6267). RS 210 Introdotta dall’all. n. 2 della LF del 20 mar. 2015 (Mantenimento del figlio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4299; FF 2014 489). RS 210 Nuovo testo giusta il n. II della LF del 25 set. 2015 (Rappresentanza professionale nel procedimento esecutivo), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 3643; FF 2014 7505). RS 281.1Art. 199 Rinuncia delle parti Nelle controversie patrimoniali con un valore litigioso non inferiore a 100 000 franchi le parti possono convenire di rinunciare alla procedura di conciliazione. L’attore può inoltre rinunciare unilateralmente alla procedura di conciliazione:a. in caso di domicilio o sede all’estero del convenuto;b. quando il convenuto è di ignota dimora;c. nelle controversie secondo la legge federale del 24 marzo 1995 sulla parità dei sessi. RS 151.1Art. 200 Autorità paritetiche di conciliazione Nelle controversie in materia di locazione e affitto di abitazioni e di locali commerciali l’autorità di conciliazione è composta di un presidente e di una rappresentanza paritetica. Nelle controversie secondo la legge federale del 24 marzo 1995 sulla parità dei sessi l’autorità di conciliazione è composta di un presidente e di una rappresentanza paritetica di datori di lavoro e lavoratori, del settore pubblico e privato; ambo i sessi vi devono essere pariteticamente rappresentati. RS 151.1Art. 201 Compiti dell’autorità di conciliazione L’autorità di conciliazione cerca, in un’udienza senza formalità, di conciliare le parti. Se serve alla composizione della lite, nel tentativo di conciliazione possono essere incluse anche questioni litigiose estranee alla causa. Nelle controversie di cui all’articolo 200 l’autorità di conciliazione presta anche consulenza giuridica.Capitolo 2:  ProceduraArt. 202 Promozione La procedura di conciliazione è promossa mediante istanza. L’istanza può essere proposta nelle forme previste dall’articolo 130 oppure oralmente mediante dichiarazione a verbale presso l’autorità di conciliazione. Nell’istanza devono essere indicati la controparte, la domanda e l’oggetto litigioso. L’autorità di conciliazione notifica senza indugio l’istanza alla controparte e nel contempo cita le parti all’udienza di conciliazione. Nelle controversie di cui all’articolo 200, qualora entri in linea di conto una proposta di giudizio ai sensi dell’articolo 210 o una sua decisione nel merito secondo l’articolo 212, l’autorità di conciliazione può eccezionalmente disporre che si proceda a uno scambio di scritti.Art. 203 Udienza L’udienza di conciliazione ha luogo entro due mesi dal ricevimento dell’istanza o dalla chiusura dello scambio di scritti. L’autorità di conciliazione prende visione degli eventuali documenti e può procedere a un’ispezione oculare. Se entra in linea di conto una proposta di giudizio ai sensi dell’articolo 210 o una sua decisione nel merito secondo l’articolo 212, può avvalersi anche degli altri mezzi di prova, sempre che il procedimento non ne risulti eccessivamente ritardato. L’udienza non è pubblica. Se sussiste un interesse pubblico, nelle controversie secondo l’articolo 200 l’autorità di conciliazione può tuttavia, in tutto o in parte, disporre altrimenti. Con l’accordo delle parti, l’autorità di conciliazione può tenere più udienze. La procedura dev’essere però chiusa entro 12 mesi.Art. 204 Comparizione personale Le parti devono comparire personalmente all’udienza di conciliazione. Possono farsi assistere da patrocinatori o da persone di fiducia. Non è tenuto a comparire personalmente e può farsi rappresentare:a. chi è domiciliato fuori Cantone o all’estero;b. chi è impedito a seguito di malattia, età avanzata o per altri motivi gravi;c. nelle controversie secondo l’articolo 243, il datore di lavoro o assicuratore che delega un suo dipendente oppure il locatore che delega l’amministratore dell’immobile, a condizione che tali delegati siano stati autorizzati per scritto a concludere una transazione. La controparte dev’essere previamente informata della rappresentanza.Art. 205 Natura confidenziale della procedura Le dichiarazioni delle parti non possono essere verbalizzate, né utilizzate nella susseguente procedura decisionale. È eccettuato il caso di proposta di giudizio o di decisione nel merito dell’autorità di conciliazione.Art. 206 Mancata comparizione delle parti Se l’attore ingiustificatamente non compare, l’istanza di conciliazione è considerata ritirata e la causa è stralciata dal ruolo in quanto priva d’oggetto. Se il convenuto ingiustificatamente non compare, l’autorità di conciliazione procede come in caso di mancata conciliazione (art. 209–212). Se entrambe le parti ingiustificatamente non compaiono, la causa è stralciata dal ruolo in quanto priva d’oggetto.Art. 207 Spese della procedura di conciliazione Le spese della procedura di conciliazione sono addossate all’attore:a. se l’attore ritira l’istanza di conciliazione;b. se la causa è stralciata dal ruolo per mancata comparizione;c. in caso di rilascio dell’autorizzazione ad agire. Con l’inoltro della causa le spese sono rinviate al giudizio di merito.Capitolo 3:  Intesa e autorizzazione ad agireArt. 208 Avvenuta conciliazione Se si giunge a un’intesa, l’autorità di conciliazione verbalizza la transazione, l’acquiescenza o la desistenza incondizionata e le parti sottoscrivono il verbale. Ogni parte riceve un esemplare del verbale. La transazione, l’acquiescenza o la desistenza incondizionata hanno l’effetto di una decisione passata in giudicato.Art. 209 Autorizzazione ad agire Se non si giunge a un’intesa, l’autorità di conciliazione verbalizza la mancata conciliazione e rilascia l’autorizzazione ad agire:a. in caso di contestazione dell’aumento della pigione o del fitto, al locatore;b. negli altri casi, all’attore. L’autorizzazione ad agire contiene:a. il nome e l’indirizzo delle parti e dei loro eventuali rappresentanti;b. la domanda dell’attore con l’oggetto litigioso e l’eventuale domanda riconvenzionale;c. la data d’inizio della procedura di conciliazione;d. la decisione sulle spese della procedura di conciliazione;e. la data dell’autorizzazione ad agire;f. la firma dell’autorità di conciliazione. L’autorizzazione ad agire permette di inoltrare la causa al tribunale entro tre mesi dalla notificazione. Nelle controversie in materia di locazione e affitto di abitazioni e di locali commerciali come pure di affitto agricolo il termine di inoltro della causa è di 30 giorni. Sono fatti salvi gli altri termini speciali d’azione previsti dalla legge o dal giudice.Capitolo 4:  Proposta di giudizio e decisioneArt. 210 Proposta di giudizio L’autorità di conciliazione può sottoporre alle parti una proposta di giudizio:a. nelle controversie secondo la legge federale del 24 marzo 1995 sulla parità dei sessi;b. nelle controversie in materia di locazione e affitto di abitazioni e di locali commerciali come pure di affitto agricolo, se vertenti sul deposito di pigioni o fitti, sulla protezione da pigioni o fitti abusivi, sulla protezione dalla disdetta o sulla protrazione del rapporto di locazione o d’affitto;c. nelle altre controversie patrimoniali fino a un valore litigioso di 5000 franchi. La proposta di giudizio può contenere una breve motivazione; per il resto si applica per analogia l’articolo 238. RS 151.1Art. 211 Effetti Se nessuna delle parti la rifiuta entro 20 giorni dalla comunicazione scritta, la proposta di giudizio è considerata accettata e ha l’effetto di una decisione passata in giudicato. Il rifiuto non abbisogna d’essere motivato. Preso atto del rifiuto, l’autorità di conciliazione rilascia l’autorizzazione ad agire:a. nelle controversie di cui all’articolo 210 capoverso 1 lettera b, alla parte che ha rifiutato la proposta di giudizio;b. negli altri casi, all’attore. Nelle controversie di cui all’articolo 210 capoverso 1 lettera b, se l’azione non è promossa tempestivamente la proposta di giudizio è considerata accettata e ha l’effetto di una decisione passata in giudicato. Nella proposta di giudizio le parti sono rese attente alle conseguenze di cui ai capoversi 1–3.Art. 212 Decisione Se l’attore ne fa richiesta, l’autorità di conciliazione può giudicare essa stessa le controversie patrimoniali con un valore litigioso fino a 2000 franchi. La procedura è orale.Titolo secondo:  MediazioneArt. 213 Mediazione quale alternativa al tentativo di conciliazione Su richiesta di tutte le parti, al tentativo di conciliazione è sostituita una mediazione. La richiesta dev’essere formulata nell’istanza di conciliazione o nell’udienza di conciliazione. Se una parte le comunica il fallimento della mediazione, l’autorità di conciliazione rilascia l’autorizzazione ad agire.Art. 214 Mediazione nella procedura decisionale Il giudice può raccomandare in ogni tempo alle parti di ricorrere a una mediazione. Le parti, di comune accordo, possono chiedere in ogni tempo al giudice di consentire loro una mediazione. La procedura giudiziale rimane sospesa fintanto che una parte non revochi la richiesta di mediazione o fintanto che non venga comunicata la fine della mediazione.Art. 215 Organizzazione e attuazione della mediazioneL’organizzazione e l’attuazione della mediazione competono alle parti.Art. 216 Relazione con il procedimento giudiziale La mediazione è indipendente dal procedimento dinanzi all’autorità di conciliazione e dinanzi al giudice e ha natura confidenziale. Le dichiarazioni fatte dalle parti in sede di mediazione non possono essere utilizzate nel procedimento giudiziale.Art. 217 Approvazione dell’accordo delle partiLe parti possono congiuntamente chiedere al giudice di approvare l’accordo raggiunto in sede di mediazione. L’accordo approvato ha l’effetto di una decisione passata in giudicato.Art. 218 Spese della mediazione Le spese della mediazione sono a carico delle parti. Nelle cause in materia di filiazione le parti hanno diritto alla gratuità della mediazione, se:a. non dispongono dei mezzi necessari; eb. la mediazione è raccomandata dal giudice. Il diritto cantonale può prevedere altre agevolazioni in materia di spese. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 20 mar. 2015 (Mantenimento del figlio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4299; FF 2014 489).Titolo terzo:  Procedura ordinariaCapitolo 1:  Campo d’applicazioneArt. 219Salvo che la legge disponga altrimenti, le disposizioni del presente titolo si applicano alla procedura ordinaria, nonché, per analogia, a tutte le altre procedure.Capitolo 2:  Scambio di scritti e preparazione del dibattimentoArt. 220 Apertura del procedimentoLa procedura ordinaria si apre con il deposito della petizione.Art. 221 Petizione La petizione contiene:a. la designazione delle parti e dei loro eventuali rappresentanti;b. la domanda;c. l’indicazione del valore litigioso;d. l’esposizione dei fatti;e. l’indicazione dei singoli mezzi di prova con riferimento ai fatti esposti;f. la data e la firma. Alla petizione devono essere allegati:a. la procura, se vi è un rappresentante;b. se del caso l’autorizzazione ad agire o la dichiarazione di rinuncia alla procedura di conciliazione;c. i documenti a disposizione, invocati come mezzi di prova;d. l’elenco dei mezzi di prova. La petizione può contenere una motivazione giuridica.Art. 222 Risposta Il giudice notifica la petizione al convenuto e gli assegna nel contempo un termine per presentare la risposta scritta. Alla risposta si applica per analogia l’articolo 221. Il convenuto deve specificare quali fatti, così come esposti dall’attore, riconosce o contesta. Il giudice può ingiungere al convenuto di limitare la risposta a singole questioni o a singole conclusioni (art. 125). Il giudice notifica la risposta all’attore.Art. 223 Mancata presentazione della risposta Se il convenuto non presenta la risposta nel termine, il giudice gli assegna un breve termine suppletorio. Se il termine suppletorio scade infruttuosamente, il giudice emana una decisione finale, sempre che la causa sia matura per il giudizio. Altrimenti, cita le parti al dibattimento.Art. 224 Domanda riconvenzionale Nella risposta, il convenuto può proporre una domanda riconvenzionale se la pretesa addotta è giudicabile secondo la procedura applicabile all’azione principale. Se il valore litigioso della domanda riconvenzionale eccede la competenza per materia del giudice adito, questi rimette l’azione principale e la domanda riconvenzionale al giudice competente per il maggior valore. Se il convenuto propone domanda riconvenzionale, il giudice assegna all’attore un termine per presentare una risposta scritta. L’attore non può però rispondere con una sua propria domanda riconvenzionale.Art. 225 Secondo scambio di scrittiSe le circostanze lo richiedono, il giudice può ordinare un secondo scambio di scritti.Art. 226 Udienza istruttoria Il giudice può in ogni tempo procedere a udienze istruttorie. L’udienza istruttoria serve a esporre liberamente l’oggetto litigioso, a completare i fatti, a tentare un’intesa fra le parti e a preparare il dibattimento. Il giudice può procedere all’assunzione di prove.Art. 227 Mutazione dell’azione in corso di causa La mutazione dell’azione è ammissibile se la nuova o ulteriore pretesa deve essere giudicata secondo la stessa procedura e:a. ha un nesso materiale con la pretesa precedente; ob. la controparte vi acconsente. Se il valore litigioso dopo la mutazione dell’azione eccede la sua competenza per materia, il giudice adito rimette la causa al giudice competente per il maggior valore. Una limitazione dell’azione è sempre ammissibile; in tal caso, rimane competente il giudice adito.Capitolo 3:  DibattimentoArt. 228 Prime arringhe Aperto il dibattimento, le parti espongono le loro pretese e le motivano. Il giudice dà loro l’opportunità di replicare e duplicare.Art. 229 Nuovi fatti e nuovi mezzi di prova Nel dibattimento nuovi fatti e nuovi mezzi di prova sono considerati soltanto se vengono immediatamente addotti e:a. sono sorti soltanto dopo la chiusura dello scambio di scritti o dopo l’ultima udienza di istruzione della causa; oppureb. sussistevano già prima della chiusura dello scambio di scritti o prima dell’ultima udienza di istruzione della causa, ma non era possibile addurli nemmeno con la diligenza ragionevolmente esigibile tenuto conto delle circostanze. Se non vi sono stati né un secondo scambio di scritti né un’udienza di istruzione della causa, nuovi fatti e nuovi mezzi di prova possono essere addotti all’inizio del dibattimento, senza alcuna limitazione. Quando deve chiarire d’ufficio i fatti, il giudice considera i nuovi fatti e i nuovi mezzi di prova fino alla deliberazione della sentenza. Nuovo testo giusta il n. II della LF del 25 set. 2015 (Rappresentanza professionale nel procedimento esecutivo), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 3643; FF 2014 7505).Art. 230 Mutazione dell’azione durante il dibattimento Durante il dibattimento, la mutazione dell’azione è ancora ammissibile se:a. sono date le premesse di cui all’articolo 227 capoverso 1; eb. la mutazione è fondata su nuovi fatti o su nuovi mezzi di prova. L’articolo 227 capoversi 2 e 3 è applicabile. Nuovo testo giusta il n. II della LF del 25 set. 2015 (Rappresentanza professionale nel procedimento esecutivo), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 3643; FF 2014 7505).Art. 231 Assunzione delle proveTerminate le arringhe, il giudice assume le prove.Art. 232 Arringhe finali Chiusa l’assunzione delle prove, alle parti è data facoltà di esprimersi sulle risultanze probatorie e sul merito della lite. L’attore si esprime per primo. Il giudice dà alle parti la possibilità di esprimersi una seconda volta. Le parti possono, di comune accordo, rinunciare alle arringhe finali e proporre di presentare una memoria scritta conclusiva. In tal caso, il giudice assegna loro un termine per farlo.Art. 233 Rinuncia al dibattimentoLe parti possono, di comune accordo, rinunciare al dibattimento.Art. 234 Mancata comparizione al dibattimento Se una parte ingiustificatamente non compare, il giudice prende in considerazione gli atti scritti inoltrati in conformità del presente Codice. Per il resto, fatto salvo l’articolo 153, può porre alla base della sua decisione gli atti e le allegazioni della parte comparsa. Se entrambe le parti ingiustificatamente non compaiono, la causa è stralciata dal ruolo in quanto priva d’oggetto. Le spese processuali sono addossate per metà a ciascuna delle parti.Capitolo 4:  VerbaleArt. 235 Di ogni udienza è tenuto un verbale. Vi figurano in particolare:a. il luogo, la data e l’ora dell’udienza;b. la composizione del tribunale;c. le parti presenti all’udienza e i loro rappresentanti;d. le conclusioni, istanze e dichiarazioni processuali delle parti;e. le decisioni del tribunale;f. la firma del verbalizzante. Le indicazioni concernenti i fatti sono verbalizzate nel loro contenuto essenziale, sempre che non figurino già negli atti scritti delle parti. Possono inoltre essere registrate anche su supporto sonoro o video oppure mediante altri appropriati strumenti tecnici. Sulle richieste di rettifica del verbale decide il giudice.Capitolo 5:  DecisioneArt. 236 Decisione finale Se la causa è matura per il giudizio, la procedura si conclude con una decisione di merito o con una decisione di non entrata nel merito. Il tribunale statuisce a maggioranza. Ad istanza della parte vincente, vengono ordinate misure d’esecuzione.Art. 237 Decisione incidentale Il giudice può emanare una decisione incidentale quando un diverso giudizio dell’autorità giudiziaria superiore potrebbe portare immediatamente all’emanazione di una decisione finale e con ciò si potrebbe conseguire un importante risparmio di tempo o di spese. La decisione incidentale è impugnabile in modo indipendente; una sua successiva impugnazione con la decisione finale è esclusa.Art. 238 ContenutoLa decisione contiene:a. la designazione e la composizione del tribunale;b. il luogo e la data in cui è pronunciata;c. la designazione delle parti e dei loro rappresentanti;d. il dispositivo;e. l’indicazione delle persone e autorità cui la decisione deve essere comunicata;f. l’indicazione dei mezzi di impugnazione, se le parti non hanno rinunciato all’impugnazione medesima;g. se del caso, i motivi su cui si fonda;h. la firma del tribunale.Art. 239 Notificazione e motivazione Il giudice può notificare la sua decisione senza motivazione scritta:a. al dibattimento, consegnando alle parti il dispositivo scritto, con una breve motivazione orale;b. recapitando il dispositivo alle parti. La motivazione scritta è fatta pervenire in un secondo tempo se una parte lo chiede entro dieci giorni dalla comunicazione della decisione. L’omessa richiesta di motivazione si ha per rinuncia all’impugnazione della decisione mediante appello o reclamo. Sono fatte salve le disposizioni della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale concernenti la notificazione di decisioni che possono essere impugnate davanti al Tribunale federale. RS 173.110Art. 240 Comunicazione e pubblicazione della decisioneSe la legge lo prevede o ai fini dell’esecuzione, la decisione è comunicata ad autorità e terzi interessati oppure pubblicata.Capitolo 6:  Fine del procedimento senza decisione del giudiceArt. 241 Transazione, acquiescenza e desistenza In caso di transazione, acquiescenza o desistenza, le parti devono firmare il relativo verbale. La transazione, l’acquiescenza e la desistenza hanno l’effetto di una decisione passata in giudicato. Il giudice stralcia la causa dal ruolo.Art. 242 Causa divenuta priva d’oggetto per altri motiviLa causa è parimenti stralciata dal ruolo se il procedimento termina per altri motivi senza decisione del giudice.Titolo quarto:  Procedura semplificataArt. 243 Campo d’applicazione La procedura semplificata si applica nelle controversie patrimoniali fino a un valore litigioso di 30 000 franchi. Senza riguardo al valore litigioso, la procedura semplificata si applica nelle controversie:a. secondo la legge federale del 24 marzo 1995 sulla parità dei sessi;b. per violenze, minacce o insidie secondo l’articolo 28b CC o riguardanti una sorveglianza elettronica secondo l’articolo 28c CC;c. in materia di locazione e affitto di abitazioni e di locali commerciali come pure di affitto agricolo, se vertenti sul deposito di pigioni o fitti, sulla protezione da pigioni o fitti abusivi, sulla protezione dalla disdetta o sulla protrazione del rapporto di locazione o d’affitto;d. intese a dare esecuzione al diritto d’accesso secondo l’articolo 25 LPD;e. secondo la legge del 17 dicembre 1993 sulla partecipazione;f. derivanti da assicurazioni complementari all’assicurazione sociale contro le malattie secondo la legge federale del 18 marzo 1994 sull’assicurazione malattie. La procedura semplificata non si applica nelle controversie giudicate in istanza cantonale unica secondo gli articoli 5 e 8 o deferite al tribunale commerciale secondo l’articolo 6. RS 151.1 Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 14 dic. 2018 intesa a migliorare la protezione  delle vittime di violenza, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2019 2273; FF 2017 6267). RS 210 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 24 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939). RS 235.1 RS 822.14 RS 832.10Art. 244 Azione semplificata L’azione può essere proposta nelle forme di cui all’articolo 130 oppure oralmente mediante dichiarazione a verbale presso il tribunale. La petizione contiene:a. la designazione delle parti;b. la domanda;c. la designazione dell’oggetto litigioso;d. se necessario, l’indicazione del valore litigioso;e. la data e la firma. Una motivazione non è necessaria. Vanno allegati:a. la procura, se vi è un rappresentante;b. l’autorizzazione ad agire o la dichiarazione di rinuncia alla procedura di conciliazione;c. i documenti a disposizione, invocati come mezzi di prova.Art. 245 Citazione al dibattimento e osservazioni del convenuto Se la petizione non contiene una motivazione, il giudice la notifica al convenuto e nel contempo cita le parti al dibattimento. Se la petizione contiene una motivazione, il giudice assegna dapprima al convenuto un termine per presentare per scritto le proprie osservazioni.Art. 246 Disposizioni ordinatorie processuali Il giudice prende le disposizioni necessarie affinché la causa possa essere evasa se possibile alla prima udienza. Se le circostanze lo richiedono, il giudice può ordinare uno scambio di scritti e procedere a udienze istruttorie.Art. 247 Accertamento dei fatti Con pertinenti domande il giudice fa in modo che le parti completino le allegazioni fattuali insufficienti e indichino i mezzi di prova. Il giudice accerta d’ufficio i fatti:a. nelle controversie di cui all’articolo 243 capoverso 2;b. fino a un valore litigioso di 30 000 franchi:1. nelle altre controversie in materia di locazione e affitto di abitazioni e di locali commerciali come pure di affitto agricolo,2. nella altre controversie in materia di diritto del lavoro.Titolo quinto:  Procedura sommariaCapitolo 1:  Campo d’applicazioneArt. 248 In generaleLa procedura sommaria è applicabile:a. nei casi stabiliti dalla legge;b. alla tutela giurisdizionale nei casi manifesti;c. per i divieti giudiziali;d. per i provvedimenti cautelari;e. in materia di volontaria giurisdizione.Art. 249 Codice civileLa procedura sommaria si applica segnatamente nelle seguenti questioni:a. diritto delle persone:1. fissazione di un termine per la ratifica di un negozio giuridico di un minorenne o di una persona sotto curatela generale (art. 19a CC),2. diritto di risposta (art. 28l CC),3. dichiarazione di scomparsa (art. 35–38 CC),4. rettificazione di un’iscrizione nel registro dello stato civile (art. 42 CC);b. ...c. diritto successorio:1. ricezione di un testamento orale (art. 507 CC),2. richiesta di garanzie in caso di successione di una persona scomparsa (art. 546 CC),3. sospensione della divisione dell’eredità e provvedimenti conservativi a salvaguardia dei diritti dei coeredi di un erede insolvente (art. 604 cpv. 2 e 3 CC);d. diritti reali:1. provvedimenti per il mantenimento del valore e dell’idoneità all’uso della cosa in comproprietà (art. 647 cpv. 2 n. 1 CC),2. iscrizione di diritti reali su fondi in caso di prescrizione straordinaria (art. 662 CC),3. contestazione dell’opposizione ad atti di disposizione concernenti un piano o una porzione di un piano (art. 712c cpv. 3 CC),4. nomina e revoca dell’amministratore nella proprietà per piani (art. 712q e 712r CC),5. iscrizione provvisoria di un’ipoteca legale (art. 712i, 779d, 779k e 837–839 CC),6. fissazione del termine per la prestazione di garanzie in caso di usufrutto e revoca del possesso (art. 760 e 762 CC),7. domanda di liquidazione della sostanza oggetto di usufrutto (art. 766 CC),8. provvedimenti a garanzia dei creditori garantiti da pegno immobiliare (art. 808 cpv. 1 e 2 come pure 809–811 CC),9. designazione del rappresentante di cartelle ipotecarie (art. 850 cpv. 3 CC),10.   annullamento di cartelle ipotecarie (art. 856 e 865 CC),11. annotazione di restrizioni della facoltà di disporre e iscrizioni provvisorie, se contenziose (art. 960 cpv. 1 n. 1, 961 cpv. 1 n. 1 e 966 cpv. 2 CC). Nuovo testo giusta l’all. 2 n. 3, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2010 1739; FF 2006 6593; RU 2011 725; FF 2006 6391). Abrogata dall’all. 2 n. 3, con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2010 1739; FF 2006 6593;  RU 2011 725; FF 2006 6391). Nuovo testo giusta il n. II 3 della LF dell’11 dic. 2009 (Cartella ipotecaria registrale e  diritti reali), in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 4637; FF 2007 4845). Nuovo testo giusta il n. II 3 della LF dell’11 dic. 2009 (Cartella ipotecaria registrale e  diritti reali), in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 4637; FF 2007 4845).Art. 250 Codice delle obbligazioniLa procedura sommaria si applica segnatamente nelle seguenti questioni:a. parte generale:1. deposito giudiziale, dopo la cessazione del mandato, di un titolo comprovante il mandato (art. 36 cpv. 1 CO),2. assegnazione di un congruo termine per la prestazione della garanzia (art. 83 cpv. 2 CO),3. deposito e vendita della cosa dovuta in caso di mora del creditore (art. 92 cpv. 2 e 93 cpv. 2 CO),4. autorizzazione a eseguire la prestazione a spese del debitore (art. 98 CO),5. fissazione del termine per l’adempimento del contratto (art. 107 cpv. 1 CO),6. deposito dell’importo contestato in caso di cessione (art. 168 cpv. 1 CO);b. singoli contratti:1. designazione di un perito per l’esame del risultato d’esercizio o del conteggio delle provvigioni (art. 322a cpv. 2 e 322c cpv. 2 CO),2. fissazione del termine per prestare garanzia in caso di insolvenza del datore di lavoro (art. 337a CO),3. fissazione del termine in caso di esecuzione di un’opera non conforme al contratto (art. 366 cpv. 2 CO),4. designazione di un perito per la verificazione dell’opera (art. 367 CO),5. fissazione del termine per pubblicare la nuova edizione di un’opera letteraria o artistica (art. 383 cpv. 3 CO),6. restituzione della cosa depositata in caso di sequestro (art. 480 CO),7. giudizio sulla copertura del debito oggetto di fideiussione solidale tramite i diritti di pegno (art. 496 cpv. 2 CO),8. sospensione degli atti esecutivi contro il fideiussore in caso di prestazione di garanzie reali (art. 501 cpv. 2 CO),9. garanzie del debitore principale e liberazione dalla fideiussione (art. 506 CO);c. diritto societario e registro di commercio:1. revoca provvisoria della facoltà di rappresentanza (art. 565 cpv. 2, 603 e 767 cpv. 1 CO),2. designazione di un rappresentante comune (art. 690 cpv. 1, 764 cpv. 2, 792 n. 1 e 847 cpv. 4 CO),3. nomina, revoca e sostituzione di liquidatori (art. 583 cpv. 2, 619, 740, 741, 770, 826 cpv. 2 e 913 CO),4. vendita in blocco e modalità di vendita di immobili (art. 585 cpv. 3 e 619 CO),5. designazione di un perito per l’esame del conto dei profitti e delle perdite e del bilancio di una società in accomandita (art. 600 cpv. 3 CO),6. fissazione del termine in caso di numero insufficiente di membri o mancanza di organi (art. 731b, 819, 908 e 941a CO),7. ordine di fornire ragguagli a creditori e azionisti, a soci di una società a garanzia limitata e a soci di una società cooperativa (art. 697b, 802 cpv. 4, 857 cpv. 3 e 958e CO),8. verifica speciale (art. 697c–697h CO),9. convocazione dell’assemblea generale, iscrizione di un oggetto all’ordine del giorno e iscrizione di proposte e delle relative motivazioni nella convocazione dell’assemblea generale (art. 699 cpv. 5, 699b cpv. 4, 805 cpv. 5 n. 2 e 3 e 881 cpv. 3 CO),10. designazione di un rappresentante della società o della società cooperativa in caso di contestazione delle deliberazioni assembleari da parte dell’amministrazione (art. 706a cpv. 2, 808c e 891 cpv. 1 CO),11. nomina e revoca dell’ufficio di revisione (art. 731b, 819 e 908 CO),12. deposito degli importi dovuti in caso di liquidazione (art. 744, 770, 826 cpv. 2 e 913 CO),13. revoca dell’amministrazione e dell’ufficio di revisione di una società cooperativa (art. 890 cpv. 2 CO),14. la reiscrizione nel registro di commercio di un ente giuridico cancellato (art. 935 CO),15. pronuncia dello scioglimento della società e della sua liquidazione secondo le prescrizioni applicabili al fallimento (art. 731b, 819 e 908 CO);d. titoli di credito:1. ammortamento di titoli (art. 981 CO),2. divieto del pagamento di una cambiale e deposito della somma della cambiale (art. 1072 CO),3. estinzione della procura conferita a un rappresentante dell’assemblea degli obbligazionisti in materia di prestiti in obbligazioni (art. 1162 cpv. 4 CO),4. convocazione dell’assemblea degli obbligazionisti su istanza degli obbligazionisti medesimi (art. 1165 cpv. 3 e 4 CO). RS 220 Rettificato dalla Commissione di redazione dell’AF (art. 58 cpv. 1 LParl; RS 171.10). Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 17 mar. 2017 (Diritto del registro di commercio), in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 957; FF 2015 2849). Nuovo testo giusta il n. II della LF del 25 set. 2015 (Rappresentanza professionale nel procedimento esecutivo), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 3643; FF 2014 7505). Nuovo testo giusta l’all. n. 3 della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta l’all. n. 3 della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta l’all. n. 3 della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta l’all. n. 3 della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta l’all. n. 3 della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 17 mar. 2017 (Diritto del registro di commercio), in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 957; FF 2015 2849). Introdotto dall’all. n. 3 della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109, 110; FF 2017 325).Art. 251 Legge federale dell’11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimentoLa procedura sommaria si applica segnatamente nelle seguenti questioni:a. decisioni del giudice preposto al rigetto dell’opposizione, al fallimento, al sequestro e al concordato;b. autorizzazione dell’opposizione tardiva (art. 77 cpv. 3 LEF) e dell’opposizione nell’esecuzione cambiaria (art. 181 LEF);c. annullamento o sospensione dell’esecuzione (art. 85 LEF);d. decisione d’accertamento del ritorno a miglior fortuna (art. 265a cpv. 1–3 LEF);e. pronuncia della separazione dei beni (art. 68b LEF). RS 281.1Art. 251a Legge federale del 18 dicembre 1987 sul diritto internazionale privatoLa procedura sommaria si applica segnatamente nelle seguenti questioni:a. nomina e sostituzione degli arbitri (art. 179 cpv. 2–5 LDIP);b. ricusazione e destituzione di un arbitro (art. 180a cpv. 2 e 180b cpv. 2 LDIP);c. collaborazione del giudice all’attuazione di provvedimenti cautelari (art. 183 cpv. 2 LDIP) e all’assunzione di prove (art. 184 cpv. 2 LDIP);d. ulteriore collaborazione del giudice nel procedimento arbitrale (art. 185 LDIP);e. collaborazione del giudice in procedimenti arbitrali esteri (art. 185a LDIP);f. deposito del lodo ed emissione dell’attestazione dell’esecutività (art. 193 LDIP);g. riconoscimento ed esecuzione di lodi stranieri (art. 194 LDIP).  Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4179; FF 2018 6019). RS 291Capitolo 2:  Procedura e decisioneArt. 252 Istanza La procedura è introdotta mediante istanza. L’istanza si propone nelle forme di cui all’articolo 130; in casi semplici o urgenti può essere proposta oralmente mediante dichiarazione a verbale presso il tribunale.Art. 253 Osservazioni della controparteSe l’istanza non risulta inammissibile o infondata, il giudice dà modo alla controparte di presentare oralmente o per scritto le proprie osservazioni.Art. 254 Mezzi di prova La prova dev’essere addotta mediante documenti. Sono ammessi altri mezzi di prova soltanto se:a. non ritardano considerevolmente il corso della procedura;b. lo scopo del procedimento lo richiede; oppurec. il giudice deve accertare d’ufficio i fatti.Art. 255 Principio inquisitorioIl giudice accerta d’ufficio i fatti:a. se statuisce in veste di giudice del fallimento o del concordato;b. in caso di provvedimenti di volontaria giurisdizione.Art. 256 Decisione Il giudice può rinunciare a tenere udienza e decidere in base agli atti, sempre che la legge non disponga altrimenti. Il provvedimento di volontaria giurisdizione che si riveli errato può essere revocato o modificato d’ufficio o ad istanza di parte, eccetto che la legge o la certezza del diritto vi si oppongano.Capitolo 3:  Tutela giurisdizionale nei casi manifestiArt. 257 Il giudice accorda tutela giurisdizionale in procedura sommaria se:a. i fatti sono incontestati o immediatamente comprovabili; eb. la situazione giuridica è chiara. La tutela giurisdizionale in procedura sommaria è esclusa se la causa è retta dal principio della non vincolatività delle conclusioni delle parti. Se non sono date le condizioni per ottenere la tutela giurisdizionale in procedura sommaria, il giudice non entra nel merito.Capitolo 4:  Divieto giudizialeArt. 258 Principio Il titolare di un diritto reale su un fondo può chiedere al giudice di vietare ogni turbativa del possesso e, su querela, di infliggere ai contravventori una multa fino a 2000 franchi. Il divieto può essere emanato a tempo determinato o indeterminato. Il richiedente deve documentare il suo diritto reale e rendere verosimile la turbativa in atto o imminente.Art. 259 PubblicazioneIl divieto deve essere reso di pubblico dominio ed essere apposto sul fondo in un luogo ben visibile.Art. 260 Opposizione Contro il divieto può essere interposta opposizione al giudice entro 30 giorni dalla pubblicazione e dall’apposizione del divieto sul fondo. Non è necessario ch’essa sia motivata. L’opposizione rende inefficace il divieto nei confronti dell’opponente. La convalida del divieto nei confronti dell’opponente si propone mediante azione.Capitolo 5:  Provvedimenti cautelari e memoria difensivaSezione 1:  Provvedimenti cautelariArt. 261 Principio Il giudice ordina i necessari provvedimenti cautelari quando l’instante rende verosimile che:a. un suo diritto è leso o è minacciato di esserlo; eb. la lesione è tale da arrecargli un pregiudizio difficilmente riparabile. Se la controparte presta adeguata garanzia, il giudice può prescindere dal prendere provvedimenti cautelari.Art. 262 ContenutoIl provvedimento cautelare può consistere in qualsivoglia disposizione giudiziale atta a evitare il pregiudizio incombente, segnatamente può consistere in:a. un divieto;b. un ordine giudiziale di eliminare uno stato di fatto contrario al diritto;c. un’istruzione all’autorità dei registri o a un terzo;d. una prestazione in natura;e. un pagamento in denaro nei casi determinati dalla legge.Art. 263 Provvedimenti cautelari prima della pendenza della causaSe la causa di merito non è ancora pendente, il giudice assegna all’instante un termine per promuoverla, con la comminatoria che il provvedimento cautelare decadrà in caso di inosservanza del termine.Art. 264 Garanzia e risarcimento del danno Se vi è da temere un danno per la controparte, il giudice può subordinare l’emanazione di provvedimenti cautelari alla prestazione di una garanzia a carico dell’instante. L’instante risponde del danno causato a seguito di un provvedimento cautelare ingiustificato. Ove risulti però che l’istanza era stata promossa in buona fede, il giudice può ridurre o escludere il risarcimento. La garanzia è liberata a favore dell’instante se è accertato che non è promossa alcuna azione di risarcimento del danno; se vi è incertezza in proposito, il giudice assegna un termine per inoltrare la causa.Art. 265 Provvedimenti superprovvisionali In caso di particolare urgenza, segnatamente se il ritardo nel procedere rischia di render vano l’intervento, il giudice può ordinare il provvedimento cautelare immediatamente e senza sentire la controparte. Nel contempo, il giudice convoca le parti a un’udienza che deve aver luogo quanto prima oppure assegna alla controparte un termine per presentare per scritto le proprie osservazioni. Sentita la controparte, il giudice pronuncia senza indugio sull’istanza. Il giudice può, d’ufficio, obbligare l’instante a prestare preventivamente garanzia.Art. 266 Misure nei confronti dei mass mediaNei confronti dei mass media periodici il giudice può ordinare un provvedimento cautelare soltanto se:a. l’incombente lesione dei diritti dell’instante è tale da potergli causare un pregiudizio particolarmente grave;b. manifestamente non vi è alcun motivo che giustifichi la lesione; ec. il provvedimento non appare sproporzionato.Art. 267 EsecuzioneIl giudice che ordina il provvedimento cautelare prende anche le necessarie misure d’esecuzione.Art. 268 Modifica e soppressione I provvedimenti cautelari possono essere modificati o soppressi in caso di modifica delle circostanze o qualora si rivelino ingiustificati. Essi decadono per legge con il passaggio in giudicato della decisione di merito. Il giudice può disporre altrimenti ai fini dell’esecuzione o nel caso la legge lo preveda.Art. 269 RiservaSono fatte salve le disposizioni:a. della LEF, sulle misure conservative in caso di esecuzione di crediti pecuniari;b. del CC, sulle misure a tutela della successione;c. della legge del 25 giugno 1954 sui brevetti, in caso di azione per la concessione di una licenza. RS 281.1 RS 210 RS 232.14Sezione 2:  Memoria difensivaArt. 270 Chi ha motivo di ritenere che, senza previa audizione, sarà oggetto di un provvedimento giudiziale quale segnatamente un provvedimento superprovvisionale o un sequestro secondo gli articoli 271–281 LEF può cautelativamente esporre il suo punto di vista in una memoria difensiva. La memoria difensiva è comunicata alla controparte soltanto se la relativa procedura è stata da lei promossa. La memoria difensiva diviene caduca dopo sei mesi. RS 281.1 Nuovo testo giusta l’art. 3 n. 1 del DF dell’11 dic. 2009 (approvazione ed esecuzione  della Conv. di Lugano), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5601; FF 2009 1435).Titolo sesto:  Procedure speciali di diritto matrimonialeCapitolo 1:  Cause trattate in procedura sommariaArt. 271 Campo d’applicazioneFatti salvi gli articoli 272 e 273, la procedura sommaria è applicabile alle misure a tutela dell’unione coniugale, segnatamente a:a. misure secondo gli articoli 172–179 CC;b. estensione a un coniuge della facoltà di rappresentanza dell’unione coniugale (art. 166 cpv. 2 n. 1 CC);c. autorizzazione a un coniuge a disporre dell’abitazione familiare (art. 169 cpv. 2 CC);d. obbligo d’informazione dei coniugi sui rispettivi redditi, sostanza e debiti (art. 170 cpv. 2 CC);e. pronuncia della separazione dei beni e ripristino del precedente regime dei beni (art. 185, 187 cpv. 2, 189 e 191 CC);f. obbligo di un coniuge di concorrere alla compilazione dell’inventario (art. 195a CC);g. fissazione di dilazioni di pagamento e prestazione di garanzie tra coniugi, al di fuori di un processo sulla liquidazione del regime dei beni (art. 203 cpv. 2, 218, 235 cpv. 2 e 250 cpv. 2 CC);h. consenso di un coniuge alla rinuncia o all’accettazione di un’eredità (art. 230 cpv. 2 CC);i. avviso ai debitori e garanzia dell’obbligo di mantenimento dopo il divorzio, al di fuori di un processo sull’obbligo di mantenimento dopo il divorzio (art. 132 CC). RS 210Art. 272 Principio inquisitorioIl giudice accerta d’ufficio i fatti.Art. 273 Procedura Il giudice convoca le parti a un’udienza. Può rinunciarvi soltanto se i fatti sono chiari o non controversi in base agli atti scritti delle parti. Le parti devono comparire personalmente, eccetto che il giudice le dispensi perché impedite da malattia, età avanzata o altri motivi gravi. Il giudice cerca di indurre le parti a un’intesa.Capitolo 2:  Procedura di divorzioSezione 1:  Disposizioni generaliArt. 274 PromovimentoLa procedura di divorzio si promuove mediante richiesta comune di divorzio o mediante azione di divorzio.Art. 275 Sospensione della comunione domesticaPendente la causa, ogni coniuge ha diritto di sospendere la comunione domestica per la durata della procedura di divorzio.Art. 276 Provvedimenti cautelari Il giudice prende i necessari provvedimenti cautelari. Sono applicabili per analogia le disposizioni sulle misure a tutela dell’unione coniugale. Le misure disposte dal giudice competente per la tutela dell’unione coniugale permangono. Il giudice del divorzio ha però competenza per sopprimerle o modificarle. Il giudice può ordinare provvedimenti cautelari anche dopo lo scioglimento del matrimonio, ove il processo relativo alle conseguenze del divorzio non fosse ancora terminato.Art. 277 Accertamento dei fatti Per quanto riguarda la liquidazione del regime dei beni e gli alimenti da versare dopo il divorzio è applicabile il principio dispositivo. Tuttavia, se constata che per il giudizio delle conseguenze patrimoniali del divorzio mancano ancora i documenti necessari, il giudice ingiunge alle parti di esibirli. Per il resto, il giudice accerta d’ufficio i fatti.Art. 278 Comparizione personaleLe parti devono comparire personalmente alle udienze, eccetto che il giudice le dispensi perché impedite da malattia, età avanzata o altri motivi gravi.Art. 279 Omologazione della convenzione Il giudice omologa la convenzione sulle conseguenze del divorzio quando si sia convinto che i coniugi l’abbiano conclusa di loro libera volontà e dopo matura riflessione e che la medesima sia chiara, completa e non manifestamente inadeguata; sono fatte salve le disposizioni in materia di previdenza professionale. La convenzione è giuridicamente valida soltanto se omologata dal giudice. Essa deve figurare nel dispositivo della decisione.Art. 280 Convenzione relativa alla previdenza professionale Il giudice omologa la convenzione sul conguaglio delle pretese di previdenza professionale se:a. i coniugi si sono accordati sul conguaglio e sulle relative modalità d’esecuzione; b. i coniugi producono un attestato degli istituti di previdenza professionale interessati che confermi l’attuabilità di quanto convenuto e l’importo degli averi determinanti o delle rendite da dividere; ec. il giudice si è convinto che la convenzione corrisponde alla legge. Il giudice comunica agli istituti di previdenza le disposizioni che li concernono della decisione passata in giudicato, comprese le indicazioni necessarie al trasferimento della somma concordata. La decisione è vincolante anche per essi. Qualora i coniugi decidano per convenzione di derogare alla divisione per metà o di rinunciare al conguaglio della previdenza professionale, il giudice verifica d’ufficio se rimane garantita un’adeguata previdenza per la vecchiaia e per l’invalidità. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2015 (Conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 2313;  FF 2013 4151). Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2015 (Conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 2313;  FF 2013 4151). Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2015 (Conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 2313;  FF 2013 4151). Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2015 (Conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 2313;  FF 2013 4151).Art. 281 Mancata intesa sul conguaglio della previdenza professionale Se i coniugi non giungono a un’intesa, ma gli averi e le rendite determinanti sono certi, il giudice decide sul modo di ripartizione attenendosi alle disposizioni del CC e della legge del 17 dicembre 1993 sul libero passaggio (LFLP) (art. 122−124e CC in combinato disposto con gli art. 22−22f LFLP), stabilisce l’importo che dovrà essere versato e chiede agli istituti di previdenza professionale interessati di fargli pervenire entro un dato termine un attestato che confermi l’attuabilità di quanto convenuto. Si applica per analogia l’articolo 280 capoverso 2. Negli altri casi in cui i coniugi non giungono a un’intesa, appena la decisione sul modo di ripartizione è passata in giudicato il giudice rimette d’ufficio la causa al giudice competente secondo la LFLP, comunicandogli in particolare:a. la decisione sul modo di ripartizione;b. la data del matrimonio e la data del divorzio;c. gli istituti di previdenza professionale presso i quali i coniugi probabilmente detengono averi e l’importo di tali averi;d. gli istituti di previdenza professionale che versano rendite ai coniugi, gli importi di queste ultime e le parti di rendita assegnate. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2015 (Conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 2313;  FF 2013 4151). RS 210 RS 831.42 Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2015 (Conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 2313;  FF 2013 4151). Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2015 (Conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 2313;  FF 2013 4151). Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2015 (Conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 2313;  FF 2013 4151). Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2015 (Conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 2313;  FF 2013 4151).Art. 282 Contributi di mantenimento La convenzione o la decisione che fissa contributi di mantenimento deve menzionare:a. quali elementi del reddito e della sostanza di ciascun coniuge sono stati presi in considerazione per il calcolo;b. quale importo è assegnato al coniuge e a ciascun figlio;c. quale importo manca per coprire il debito mantenimento del coniuge avente diritto, qualora sia fatto salvo un successivo aumento della rendita;d. se e in quale misura la rendita deve essere adattata alle variazioni del costo della vita. Se è impugnato il contributo di mantenimento per il coniuge, l’autorità giudiziaria superiore può nuovamente statuire, ancorché non controversi, sui contributi di mantenimento dei figli.Art. 283 Unità della decisione Nella decisione di divorzio il giudice pronuncia anche sulle conseguenze del divorzio. Per motivi gravi, la liquidazione del regime dei beni può essere rinviata a un apposito procedimento. Il conguaglio delle pretese di previdenza professionale può essere complessivamente rinviato a un apposito procedimento, se all’estero sussistono pretese di previdenza ed è possibile ottenere una decisione sul loro conguaglio nello Stato interessato. Il giudice può sospendere l’apposito procedimento fino alla decisione straniera; può già stabilire il modo di ripartizione. Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2015 (Conguaglio della previdenza  professionale in caso di divorzio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 2313;  FF 2013 4151).Art. 284 Modifica delle conseguenze del divorzio stabilite con decisione passata in giudicato Le condizioni e la competenza per materia per una modifica della decisione sono rette dagli articoli 124e capoverso 2, 129 e 134 CC. Le modifiche incontestate possono essere oggetto di un semplice accordo scritto fra le parti; sono fatte salve le disposizioni del CC inerenti agli interessi dei figli (art. 134 cpv. 3 CC). Al contenzioso si applicano per analogia le disposizioni sull’azione di divorzio. RS 210 Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2015 (Conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 2313;  FF 2013 4151).Sezione 2:  Divorzio su richiesta comuneArt. 285 Istanza in caso di intesa totaleIn caso d’intesa totale, l’istanza congiunta dei coniugi contiene:a. i nomi e gli indirizzi dei coniugi, nonché la designazione dei loro eventuali rappresentanti;b. la richiesta comune di divorzio;c. la convenzione completa sulle conseguenze del divorzio;d. le conclusioni comuni relative ai figli;e. i documenti giustificativi;f. la data e le firme.Art. 286 Istanza in caso di intesa parziale In caso d’intesa parziale, l’istanza congiunta dei coniugi contiene la dichiarazione di demandare al giudice la decisione sulle conseguenze del divorzio in merito alle quali sussiste disaccordo. Ciascun coniuge può proporre proprie conclusioni motivate circa le conseguenze del divorzio rimaste controverse. Per il resto si applica per analogia l’articolo 285.Art. 287 Audizione delle partiSe l’istanza è completa, il giudice convoca le parti. L’audizione è retta dalle disposizioni del CC. Nuovo testo giusta il n. II della LF del 25 set. 2009 (Periodo di riflessione nella procedura di divorzio su richiesta comune), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 281 1861; FF 2008 1667 1683). RS 210Art. 288 Seguito della procedura e decisione Se le condizioni del divorzio su richiesta comune sono soddisfatte, il giudice pronuncia il divorzio e omologa la convenzione. Se le conseguenze del divorzio permangono controverse, la procedura prosegue in contraddittorio relativamente alle stesse. Il giudice può ripartire i ruoli di parte. Se le condizioni del divorzio su richiesta comune non sono soddisfatte, il giudice respinge la richiesta comune di divorzio e nel contempo impartisce un termine a ogni coniuge per proporre azione di divorzio. Durante tale termine, la causa rimane pendente e i provvedimenti cautelari eventualmente disposti permangono validi. Nuovo testo giusta il n. II della LF del 25 set. 2009 (Periodo di riflessione nella procedura di divorzio su richiesta comune), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 281 1861; FF 2008 1667 1683). Nuovo testo giusta il n. II della LF del 25 set. 2009 (Periodo di riflessione nella procedura di divorzio su richiesta comune), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 281 1861; FF 2008 1667 1683).Art. 289 ImpugnazioneIl divorzio è impugnabile mediante appello soltanto per vizi della volontà.Sezione 3:  Divorzio su azione di un coniugeArt. 290 Proposizione dell’azioneL’azione di divorzio può essere proposta anche con petizione non corredata di motivazione scritta. La petizione contiene:a. i nomi e gli indirizzi dei coniugi, nonché la designazione dei loro eventuali rappresentanti;b. la richiesta di divorzio e il motivo (art. 114 o 115 CC);c. le conclusioni relative alle conseguenze patrimoniali del divorzio;d. le conclusioni relative ai figli;e. i documenti giustificativi;f. la data e le firme. RS 210Art. 291 Udienza di conciliazione Il giudice convoca le parti a un’udienza e accerta se sussista il motivo di divorzio. Se sussiste il motivo di divorzio, il giudice cerca di conseguire un’intesa fra i coniugi in merito alle conseguenze del divorzio. Se non sussiste il motivo di divorzio o se l’intesa non è raggiunta, il giudice impartisce all’attore un termine per motivare per scritto l’azione. In caso di inosservanza del termine, la causa è stralciata dal ruolo in quanto priva di oggetto.Art. 292 Passaggio alla procedura del divorzio su richiesta comune La procedura è continuata secondo le norme sul divorzio su richiesta comune se i coniugi:a. al verificarsi della pendenza della causa non sono ancora vissuti separati da almeno due anni; eb. sono d’accordo di divorziare. Se il motivo addotto per il divorzio sussiste, non vi è passaggio alla procedura del divorzio su richiesta comune.Art. 293 Mutazione dell’azioneL’azione di divorzio può essere mutata in azione di separazione fintanto che il giudice non abbia iniziato a deliberare.Sezione 4:  Azione di nullità del matrimonio e azione di separazioneArt. 294 Le disposizioni sulla procedura dell’azione di divorzio si applicano per analogia all’azione di nullità del matrimonio e a quella di separazione. L’azione di separazione può essere mutata in azione di divorzio fintanto che il giudice non abbia iniziato a deliberare.Titolo settimo:  Interessi dei figli nelle questioni inerenti al diritto di famigliaCapitolo 1:  Disposizioni generaliArt. 295 PrincipioLe azioni indipendenti si svolgono in procedura semplificata.Art. 296 Principio inquisitorio e non vincolatività delle conclusioni delle parti Il giudice esamina d’ufficio i fatti. Le parti e i terzi sono tenuti a collaborare agli esami necessari all’accertamento della filiazione, sempre che non comportino rischi per la salute. Le disposizioni sui diritti delle parti e dei terzi di rifiutare la collaborazione non sono qui applicabili. Il giudice statuisce senza essere vincolato dalle conclusioni delle parti.Art. 297 Audizione dei genitori e mediazione Prima di prendere disposizioni riguardo ai figli, il giudice sente personalmente i genitori. Il giudice può ingiungere ai genitori di tentare una mediazione.Art. 298 Audizione dei figli I figli sono personalmente e appropriatamente sentiti dal giudice o da un terzo incaricato, eccetto che la loro età o altri motivi gravi vi si oppongano. Nel verbale dell’audizione sono registrate soltanto le risultanze essenziali per la decisione. I genitori e il curatore vengono informati su tali risultanze. Il figlio capace di discernimento può interporre reclamo contro la negata audizione.Art. 299 Rappresentanza del figlio Se necessario, il giudice ordina che il figlio sia rappresentato da un curatore, esperto in questioni assistenziali e giuridiche. Il giudice esamina se occorra disporre una rappresentanza in particolare nei seguenti casi:a. i genitori propongono conclusioni differenti in merito:1. all’attribuzione dell’autorità parentale,2. all’attribuzione della custodia,3. a questioni importanti inerenti alle relazioni personali,4. alla partecipazione alla cura,5. al contributo di mantenimento;b. l’autorità di protezione dei minori o un genitore la chiede;c. l’audizione dei genitori o del figlio oppure altri motivi:1. fanno sorgere notevoli dubbi sull’adeguatezza delle conclusioni comuni dei genitori circa le questioni di cui alla lettera a, oppure2. inducono a prospettare misure di protezione del figlio. La rappresentanza è ordinata in ogni caso se il figlio capace di discernimento la chiede. Il figlio può interporre reclamo contro il diniego di istituirla. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 20 mar. 2015 (Mantenimento del figlio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4299; FF 2014 489). Nuovo testo giusta l’all. 2 n. 3, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2010 1739; FF 2006 6593; RU 2011 725; FF 2006 6391). Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 20 mar. 2015 (Mantenimento del figlio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4299; FF 2014 489).Art. 300 Competenze del curatoreIl curatore del figlio può proporre conclusioni e presentare impugnazioni ove si tratti delle seguenti questioni:a. attribuzione dell’autorità parentale;b. attribuzione della custodia;c. questioni importanti inerenti alle relazioni personali;d. partecipazione alla cura;e. contributo di mantenimento;f. misure di protezione del figlio. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 20 mar. 2015 (Mantenimento del figlio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4299; FF 2014 489).Art. 301 Comunicazione della decisioneLa decisione è comunicata:a. ai genitori;b. al figlio, se ha già compiuto i 14 anni;c. all’eventuale curatore, per quanto si tratti di una delle seguenti questioni: 1. attribuzione dell’autorità parentale,2. attribuzione della custodia,3. questioni importanti inerenti alle relazioni personali,4. partecipazione alla cura,5. contributo di mantenimento,6. misure di protezione del figlio. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 20 mar. 2015 (Mantenimento del figlio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4299; FF 2014 489).Art. 301a Contributi di mantenimentoIl contratto di mantenimento o la decisione che fissa contributi di mantenimento deve menzionare:a. quali elementi del reddito e della sostanza di ciascun genitore e di ciascun figlio sono stati presi in considerazione per il calcolo;b. quale importo è assegnato a ciascun figlio;c. quale importo manca per coprire il debito mantenimento di ciascun figlio;d. se e in quale misura i contributi di mantenimento devono essere adattati alle variazioni del costo della vita. Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 20 mar. 2015 (Mantenimento del figlio), in vigore  dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4299; FF 2014 489).Capitolo 2:  Procedura sommaria: campo d’applicazione Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 20 mar. 2015 (Mantenimento del figlio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4299; FF 2014 489).Art. 302 ... La procedura sommaria è applicabile segnatamente per:a. le decisioni previste dalla Convenzione dell’Aia del 25 ottobre 1980 sugli aspetti civili del rapimento internazionale dei minori e dalla Convenzione europea del 20 maggio 1980 sul riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia di affidamento di minori e sul ristabilimento dell’affidamento;b. il versamento di un contributo speciale per bisogni straordinari e imprevisti del figlio (art. 286 cpv. 3 CC);c. la diffida ai debitori e la prestazione di garanzie per il mantenimento del figlio, al di fuori di un processo concernente l’obbligo di mantenimento da parte dei genitori (art. 291 e 292 CC). Sono fatte salve le disposizioni della legge federale del 21 dicembre 2007 sul rapimento internazionale dei minori e sulle Convenzioni dell’Aia sulla protezione dei minori e degli adulti. Abrogata dall’all. n. 2 della LF del 20 mar. 2015 (Mantenimento del figlio), con effetto dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4299; FF 2014 489). RS 0.211.230.02 RS 0.211.230.01 RS 210 RS 211.222.32Capitolo 3:  Azione di mantenimento e di paternità Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 20 mar. 2015 (Mantenimento del figlio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4299; FF 2014 489).Art. 303 Provvedimenti cautelari Se il rapporto di filiazione è accertato, il convenuto può essere obbligato a depositare o a pagare provvisoriamente adeguati contributi per il mantenimento del figlio. Se l’azione di mantenimento è stata promossa assieme a quella di paternità, il convenuto, ad istanza dell’attore:a. deve depositare la somma per le spese del parto e adeguati contributi per il mantenimento della madre e del figlio qualora la paternità sia resa verosimile;b. deve pagare adeguati contributi per il mantenimento del figlio qualora la paternità sia presunta e la presunzione non sia infirmata dai mezzi di prova immediatamente disponibili.Art. 304 Competenza Il giudice competente per l’azione decide anche sul deposito, sul pagamento provvisorio, sul versamento dei contributi depositati e sulla restituzione dei pagamenti provvisori. Il giudice competente per l’azione di mantenimento decide anche sull’autorità parentale e sulle altre questioni riguardanti i figli. Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 20 mar. 2015 (Mantenimento del figlio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4299; FF 2014 489).Titolo ottavo:  Procedura in materia di unione domestica registrataCapitolo 1:  Pratiche della procedura sommariaArt. 305 Campo d’applicazioneLa procedura sommaria è applicabile segnatamente per:a. la determinazione dei contributi pecuniari per il mantenimento e l’ordine ai debitori di un partner di fare i loro pagamenti all’altro (art. 13 cpv. 2 e 3 della legge del 18 giu. 2004 sull’unione domestica registrata, LUD);b. l’autorizzazione a un partner a disporre dell’abitazione comune (art. 14 cpv. 2 LUD);c. l’estensione o la privazione del potere di un partner di rappresentare l’unione domestica (art. 15 cpv. 2 lett. a e 4 LUD);d. l’obbligo d’informazione dei partner sui rispettivi redditi, sostanza e debiti (art. 16 cpv. 2 LUD);e. la determinazione, l’adeguamento o la soppressione dei contributi pecuniari e le misure riguardanti l’abitazione e le suppellettili domestiche (art. 17 cpv. 2 e 4 LUD);f. l’obbligo di un partner di concorrere alla compilazione dell’inventario (art. 20 cpv. 1 LUD);g. la limitazione del potere di disporre di un partner relativamente a determinati beni (art. 22 cpv. 1 LUD);h. l’assegnazione di termini per la compensazione di debiti tra i partner (art. 23 cpv. 1 LUD). Nuovo testo giusta il n. II della LF del 25 set. 2015 (Rappresentanza professionale nel procedimento esecutivo), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 3643; FF 2014 7505). RS 211.231Art. 306 ProceduraAlla procedura si applicano per analogia gli articoli 272 e 273.Capitolo 2:  Scioglimento e annullamento dell’unione domestica registrataArt. 307Alla procedura di scioglimento e di annullamento dell’unione domestica registrata si applicano per analogia le disposizioni sulla procedura di divorzio.Capitolo 3: Interessi dei figli nella procedura in materia di unione domestica registrata Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 17 giu. 2016 (Adozione), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 3699; FF 2015 793).Art. 307aSe una persona ha adottato il figlio minorenne del partner, si applicano per analogia gli articoli 295–302.Titolo nono:  Mezzi di impugnazioneCapitolo 1:  AppelloSezione 1:  Decisioni appellabili e motivi d’appelloArt. 308 Appellabilità Sono impugnabili mediante appello:a. le decisioni finali e incidentali di prima istanza;b. le decisioni di prima istanza in materia di provvedimenti cautelari. Le decisioni pronunciate in controversie patrimoniali sono appellabili unicamente se il valore litigioso secondo l’ultima conclusione riconosciuta nella decisione è di almeno 10 000 franchi.Art. 309 EccezioniL’appello è improponibile:a. contro le decisioni del giudice dell’esecuzione;b. nelle seguenti pratiche a tenore della LEF:1. revoca della sospensione (art. 57d LEF),2. ammissione dell’opposizione tardiva (art. 77 LEF),3. rigetto dell’opposizione (art. 80–84 LEF),4. annullamento o sospensione dell’esecuzione (art. 85 LEF),5. ammissione dell’opposizione nell’esecuzione cambiaria (art. 185 LEF),6. sequestro (art. 272 e 278 LEF),7. decisioni che secondo la LEF sono di competenza del giudice del fallimento o del concordato. RS 281.1 Nuovo testo giusta l’art. 3 n. 1 del DF dell’11 dic. 2009 (approvazione ed esecuzione  della Conv. di Lugano), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5601; FF 2009 1435). Introdotto dall’art. 3 n. 1 del DF dell’11 dic. 2009 (approvazione ed esecuzione  della Conv. di Lugano), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5601; FF 2009 1435).Art. 310 Motivi d’appelloCon l’appello possono essere censurati:a. l’errata applicazione del diritto;b. l’errato accertamento dei fatti.Sezione 2:  Appello, risposta all’appello e appello incidentaleArt. 311 Proposizione dell’appello L’appello, scritto e motivato, dev’essere proposto all’autorità giudiziaria superiore entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata motivata o dalla notificazione a posteriori della motivazione (art. 239). Dev’essergli allegata la decisione impugnata.Art. 312 Risposta all’appello L’autorità giudiziaria superiore notifica l’appello alla controparte invitandola a presentare per scritto le proprie osservazioni, eccetto che l’appello sia manifestamente improponibile o manifestamente infondato. Il termine di risposta è di 30 giorni.Art. 313 Appello incidentale Nella risposta all’appello la controparte può appellare in via incidentale. L’appello incidentale decade se:a. l’autorità giudiziaria superiore non entra nel merito dell’appello principale;b. l’appello principale è respinto in quanto manifestamente infondato; c. l’appello principale è ritirato prima che il giudice inizi a deliberare.Art. 314 Procedura sommaria Se è appellata una decisione pronunciata in procedura sommaria, il termine di appello e il termine di risposta sono entrambi di dieci giorni. L’appello incidentale è improponibile.Sezione 3:  Effetti e procedura dell’appelloArt. 315 Effetto sospensivo L’appello preclude, limitatamente alle conclusioni, l’efficacia e l’esecutività della decisione impugnata. L’autorità giudiziaria superiore può autorizzare l’esecuzione anticipata della decisione impugnata. Se del caso, ordina provvedimenti conservativi o la prestazione di garanzie. L’effetto sospensivo non può essere tolto se è appellata una decisione costitutiva. L’appello non ha effetto sospensivo se è appellata una decisione in materia di:a. diritto di risposta;b. provvedimenti cautelari. L’esecuzione di provvedimenti cautelari può essere eccezionalmente sospesa se la parte interessata rischia di subire un pregiudizio difficilmente riparabile.Art. 316 Procedura davanti all’autorità giudiziaria superiore L’autorità giudiziaria superiore può tenere udienza o decidere in base agli atti. Essa può ordinare un secondo scambio di scritti. Può procedere all’assunzione di prove.Art. 317 Nuovi fatti, nuovi mezzi di prova e mutazione dell’azione Nuovi fatti e nuovi mezzi di prova sono considerati soltanto se:a. vengono immediatamente addotti; eb. dinanzi alla giurisdizione inferiore non era possibile addurli nemmeno con la diligenza ragionevolmente esigibile tenuto conto delle circostanze. Una mutazione dell’azione è ammissibile soltanto se:a. sono date le premesse di cui all’articolo 227 capoverso 1; eb. la mutazione è fondata su nuovi fatti o su nuovi mezzi di prova. Nuovo testo giusta il n. II della LF del 25 set. 2015 (Rappresentanza professionale nel procedimento esecutivo), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 3643; FF 2014 7505).Art. 318 Decisione L’autorità giudiziaria superiore può:a. confermare il giudizio impugnato;b. statuire essa stessa; oppurec. rinviare la causa alla giurisdizione inferiore, se:1. non è stata giudicata una parte essenziale dell’azione, oppure2. i fatti devono essere completati in punti essenziali. L’autorità giudiziaria superiore notifica la sua decisione con motivazione scritta. Se statuisce essa stessa, l’autorità giudiziaria superiore pronuncia anche sulle spese giudiziarie della procedura di prima istanza.Capitolo 2:  ReclamoArt. 319 Ammissibilità del reclamoSono impugnabili mediante reclamo:a. le decisioni inappellabili di prima istanza finali, incidentali e in materia di provvedimenti cautelari;b. altre decisioni e disposizioni ordinatorie processuali di prima istanza:1. nei casi stabiliti dalla legge,2. quando vi è il rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile;c. i casi di ritardata giustizia.Art. 320 Motivi di reclamoCon il reclamo possono essere censurati:a. l’applicazione errata del diritto;b. l’accertamento manifestamente errato dei fatti.Art. 321 Proposizione del reclamo Il reclamo, scritto e motivato, dev’essere proposto all’autorità giudiziaria superiore entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata motivata o dalla notificazione a posteriori della motivazione (art. 239). Se è impugnata una decisione pronunciata in procedura sommaria o una disposizione ordinatoria processuale, il termine di reclamo è di dieci giorni, salvo che la legge disponga altrimenti. Se è in possesso della parte, la decisione o disposizione impugnata dev’essere allegata. Il reclamo per ritardata giustizia è possibile in ogni tempo.Art. 322 Risposta al reclamo Se il reclamo non risulta manifestamente inammissibile o manifestamente infondato, l’autorità giudiziaria superiore lo notifica alla controparte invitandola a presentare per scritto le proprie osservazioni. Il termine di risposta è uguale a quello di reclamo.Art. 323 Reclamo incidentaleIl reclamo incidentale non è ammesso.Art. 324 Osservazioni della giurisdizione inferioreL’autorità giudiziaria superiore può chiedere alla giurisdizione inferiore di farle pervenire le sue osservazioni.Art. 325 Effetto sospensivo Il reclamo non preclude l’efficacia e l’esecutività della decisione impugnata. L’autorità giudiziaria superiore può rinviare l’esecuzione della decisione impugnata. Se del caso, ordina provvedimenti conservativi o la prestazione di garanzie.Art. 326 Nuove conclusioni, nuovi fatti e nuovi mezzi di prova Non sono ammesse né nuove conclusioni, né l’allegazione di nuovi fatti o la produzione di nuovi mezzi di prova. Sono fatte salve speciali disposizioni di legge.Art. 327 Procedura e decisione L’autorità giudiziaria superiore si fa consegnare gli atti di causa dalla giurisdizione inferiore. Essa può decidere in base agli atti. Se accoglie il reclamo, l’autorità giudiziaria superiore:a. annulla la decisione o la disposizione ordinatoria processuale impugnata e rinvia la causa alla giurisdizione inferiore; oppureb. statuisce essa stessa, se la causa è matura per il giudizio. Se il reclamo è accolto per ritardata giustizia, l’autorità giudiziaria superiore può impartire alla giurisdizione inferiore un termine per la trattazione della causa. L’autorità giudiziaria superiore notifica la sua decisione con motivazione scritta.Art. 327a Dichiarazione di esecutività secondo la Convenzione di Lugano Se il reclamo è diretto contro una decisione del giudice dell’esecuzione secondo gli articoli 38–52 della Convenzione del 30 ottobre 2007 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (Convenzione di Lugano), l’autorità giudiziaria superiore esamina con cognizione piena i motivi di diniego previsti dalla Convenzione di Lugano. Il reclamo ha effetto sospensivo. Sono fatti salvi i provvedimenti conservativi, segnatamente il sequestro secondo l’articolo 271 capoverso 1 numero 6 LEF. Il termine per la proposizione del reclamo contro la dichiarazione di esecutività è retto dall’articolo 43 paragrafo 5 della Convenzione di Lugano. Introdotto dall’art. 3 n. 1 del DF dell’11 dic. 2009 (approvazione ed esecuzione della Conv. di Lugano), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5601; FF 2009 1435). RS 0.275.12 RS 281.1Capitolo 3:  RevisioneArt. 328 Motivi di revisione Una parte può chiedere al giudice che ha statuito sulla causa in ultima istanza la revisione della decisione passata in giudicato se:a. ha successivamente appreso fatti rilevanti o trovato mezzi di prova decisivi che non ha potuto allegare nella precedente procedura, esclusi i fatti e mezzi di prova sorti dopo la decisione;b. da un procedimento penale risulta che la decisione a lei sfavorevole è stata influenzata da un crimine o da un delitto; non occorre che sia stata pronunciata una condanna dal giudice penale; se il procedimento penale non può essere esperito, la prova può essere addotta in altro modo;c. fa valere che l’acquiescenza, la desistenza o la transazione giudiziaria è inefficace. La revisione può essere chiesta per violazione della Convenzione europea del 4 novembre 1950 per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU) se:a. la Corte europea dei diritti dell’uomo ha accertato in una sentenza definitiva (art. 44 CEDU) che la CEDU o i suoi protocolli sono stati violati oppure ha chiuso la causa con una composizione amichevole (art. 39 CEDU);b. un indennizzo è inadatto a compensare le conseguenze della violazione; ec. la revisione è necessaria per rimuovere la violazione. RS 0.101 Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 1° ott. 2021, in vigore dal 1° lug. 2022  (RU 2022 289; FF 2021 300, 889).Art. 329 Domanda e termini di revisione La domanda di revisione, scritta e motivata, dev’essere presentata entro 90 giorni dalla scoperta del motivo di revisione. Dopo dieci anni dal passaggio in giudicato della decisione, la revisione non può più essere domandata, salvo nel caso di cui all’articolo 328 capoverso 1 lettera b.Art. 330 Osservazioni della controparteSe la domanda di revisione non risulta manifestamente inammissibile o manifestamente infondata, il giudice la notifica alla controparte affinché presenti le sue osservazioni.Art. 331 Effetto sospensivo La domanda di revisione non preclude l’efficacia e l’esecutività della decisione impugnata. Il giudice può differire l’esecuzione della decisione impugnata. Se del caso ordina provvedimenti conservativi o la prestazione di garanzie.Art. 332 Decisione sulla domanda di revisioneLa decisione sulla domanda di revisione è impugnabile mediante reclamo.Art. 333 Nuova decisione nel merito Se accoglie la domanda di revisione, il giudice annulla la sua precedente decisione e statuisce nuovamente. Nella nuova decisione il giudice decide anche sulle spese della precedente procedura. Il giudice notifica la sua decisione con motivazione scritta.Capitolo 4:  Interpretazione e rettificaArt. 334 Se il dispositivo è poco chiaro, ambiguo o incompleto oppure in contraddizione con i considerandi, il giudice, su domanda di una parte o d’ufficio, interpreta o rettifica la decisione. Nella domanda devono essere indicati i punti contestati e le modifiche auspicate. Gli articoli 330 e 331 si applicano per analogia. Se la rettifica concerne errori di scrittura o di calcolo il giudice può rinunciare a interpellare le parti. La decisione sulla domanda di interpretazione o di rettifica è impugnabile mediante reclamo. La decisione interpretata o rettificata è notificata alle parti.Titolo decimo:  EsecuzioneCapitolo 1:  Esecuzione delle decisioniArt. 335 Campo d’applicazione Le decisioni sono eseguite secondo le disposizioni del presente capitolo. Se concernono pagamenti in denaro o la prestazione di garanzie, le decisioni sono eseguite secondo le disposizioni della LEF. Il riconoscimento, la dichiarazione di esecutività e l’esecuzione di decisioni straniere sono regolati dal presente capitolo, eccetto che un trattato internazionale o la LDIP dispongano altrimenti. RS 281.1 RS 291Art. 336 Esecutività Una decisione è esecutiva se:a. è passata in giudicato e il giudice non ha sospeso l’esecuzione (art. 325 cpv. 2 e 331 cpv. 2); oppureb. pur non essendo ancora passata in giudicato, è stata dichiarata eseguibile anticipatamente. A richiesta, il giudice che ha preso la decisione da eseguire ne attesta l’esecutività.Art. 337 Esecuzione diretta La decisione può essere direttamente eseguita se il giudice che l’ha pronunciata ha già ordinato concrete misure d’esecuzione (art. 236 cpv. 3). La parte soccombente può tuttavia chiedere al giudice dell’esecuzione di sospendere l’esecuzione; l’articolo 341 si applica per analogia.Art. 338 Domanda di esecuzione Se la decisione non può essere direttamente eseguita, una domanda di esecuzione dev’essere presentata al giudice dell’esecuzione. La parte richiedente deve dimostrare che le condizioni d’esecutività sono adempite e allegare i documenti necessari.Art. 339 Competenza e procedura È imperativamente competente a decidere le misure d’esecuzione e la sospensione dell’esecuzione il giudice:a. del domicilio o della sede della parte soccombente;b. del luogo in cui le misure devono essere prese; oppurec. del luogo in cui è stata emanata la decisione da eseguire. Il giudice decide in procedura sommaria.Art. 340 Provvedimenti conservativiIl giudice dell’esecuzione può ordinare provvedimenti conservativi, se necessario anche senza sentire preventivamente la controparte. Nuovo testo giusta l’art. 3 n. 1 del DF dell’11 dic. 2009 (approvazione ed esecuzione  della Conv. di Lugano), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5601; FF 2009 1435).Art. 341 Esame dell’esecutività e osservazioni della parte soccombente Il giudice dell’esecuzione esamina d’ufficio se le condizioni d’esecutività sono adempiute. Assegna un breve termine alla parte soccombente affinché presenti le proprie osservazioni. Materialmente, la parte soccombente può obiettare che successivamente alla comunicazione della decisione sono intervenute circostanze che ostano all’esecuzione, in particolare l’adempimento, la concessione di una dilazione, la prescrizione o la perenzione della prestazione dovuta. L’adempimento della prestazione e la dilazione devono essere provati mediante documenti.Art. 342 Esecuzione di una prestazione condizionata o dipendente da una controprestazioneLa decisione in merito a una prestazione condizionata o dipendente da una controprestazione può essere eseguita solo quando il giudice dell’esecuzione ha accertato che la condizione si è verificata oppure che la controprestazione è stata debitamente offerta, fornita o garantita.Art. 343 Obbligo di fare, omettere o tollerare Se la decisione impone un obbligo di fare, omettere o tollerare, il giudice dell’esecuzione può ordinare:a. una comminatoria penale secondo l’articolo 292 CP;b. una multa disciplinare fino a 5000 franchi;c. una multa disciplinare fino a 1000 franchi per ogni giorno d’inadempimento;d. misure coercitive come il ritiro di una cosa mobile o lo sgombero di un fondo; oppuree. l’adempimento sostitutivo. Se la decisione prevede un divieto secondo l’articolo 28b CC, il giudice dell’esecuzione può, ad istanza dell’attore, ordinare una sorveglianza elettronica secondo l’articolo 28c CC. La parte soccombente e i terzi devono fornire le necessarie informazioni e tollerare le necessarie ispezioni. La persona incaricata dell’esecuzione può far capo all’aiuto dell’autorità competente. RS 311.0 RS 210 Introdotto dal n. I 2 della LF del 14 dic. 2018 intesa a migliorare la protezione  delle vittime di violenza, in vigore dal 1° gen. 2022 (RU 2019 2273; FF 2017 6267).Art. 344 Rilascio di una dichiarazione di volontà Se la decisione ha per oggetto il rilascio di una dichiarazione di volontà, la dichiarazione stessa si ha per avvenuta con l’esecutività della decisione. Se la dichiarazione concerne un registro pubblico, come il registro fondiario o il registro di commercio, il giudice che ha pronunciato la decisione impartisce all’ufficiale del registro le istruzioni necessarie.Art. 345 Risarcimento dei danni e conversione in denaro La parte vincente può chiedere:a. il risarcimento dei danni se la parte soccombente non ottempera a quanto ordinatole dal giudice;b. in luogo della prestazione dovuta, un equivalente in denaro. Il giudice dell’esecuzione decide sull’ammontare di tali importi.Art. 346 Impugnazione da parte di terziI terzi toccati nei loro diritti dalla decisione sull’esecuzione possono proporre reclamo.Capitolo 2:  Esecuzione di documenti pubbliciArt. 347 EsecutivitàUn documento pubblico avente per oggetto prestazioni di qualsiasi genere può essere eseguito alla stregua di una decisione giudiziaria se:a. l’obbligato ha espressamente dichiarato nel documento di riconoscere l’esecuzione diretta della prestazione;b. il titolo giuridico della prestazione dovuta è menzionato nel documento;c. la prestazione dovuta:1. è sufficientemente determinata nel documento,2. è riconosciuta nel documento dall’obbligato, e3. è esigibile.Art. 348 EccezioniNon sono direttamente esecutivi i documenti concernenti prestazioni:a. secondo la legge del 24 marzo 1995 sulla parità dei sessi;b. inerenti alla locazione o all’affitto di locali d’abitazione e commerciali, nonché all’affitto agricolo;c. secondo la legge del 17 dicembre 1993 sulla partecipazione;d. inerenti a rapporti di lavoro e alla legge del 6 ottobre 1989 sul collocamento;e. inerenti a contratti conclusi con consumatori (art. 32). RS 151.1 RS 822.14 RS 823.11Art. 349 Documenti concernenti prestazioni in denaroI documenti esecutivi concernenti prestazioni in denaro sono considerati titoli definitivi di rigetto dell’opposizione secondo gli articoli 80 e 81 LEF. RS 281.1Art. 350 Documenti concernenti prestazioni non pecuniarie Se si tratta di eseguire un documento concernente una prestazione non pecuniaria, il pubblico ufficiale che l’ha rilasciato fornisce all’obbligato, su domanda dell’avente diritto, una copia autenticata del documento e gli assegna un termine di 20 giorni per l’adempimento. L’avente diritto riceve copia della notificazione. Decorso infruttuosamente tale termine, l’avente diritto può chiedere che il giudice dell’esecuzione proceda.Art. 351 Procedura davanti al giudice dell’esecuzione Riguardo alla prestazione dovuta, l’obbligato può sollevare obiezioni soltanto se immediatamente comprovabili. Se è dovuto il rilascio di una dichiarazione di volontà, la dichiarazione stessa si ha per avvenuta con la decisione del giudice dell’esecuzione. Questi impartisce le istruzioni necessarie secondo l’articolo 344 capoverso 2.Art. 352 Azione giudiziariaÈ in ogni caso fatta salva l’azione giudiziaria relativa alla prestazione dovuta. In particolare, l’obbligato può in ogni tempo chiedere al giudice di accertare che la pretesa non sussiste o non sussiste più oppure che per l’adempimento è stata concessa una dilazione.Parte terza:  ArbitratoTitolo primo:  Disposizioni generaliArt. 353 Campo d’applicazione Le disposizioni del presente titolo si applicano ai procedimenti davanti ai tribunali arbitrali con sede in Svizzera, per quanto non siano applicabili le disposizioni del capitolo 12 LDIP. Le parti possono escludere l’applicabilità delle presenti disposizioni sull’arbitrato mediante una dichiarazione nel patto d’arbitrato o in un accordo successivo e convenire di applicare le disposizioni del capitolo 12 LDIP. Tale dichiarazione richiede la forma di cui all’articolo 358. RS 291  Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4179; FF 2018 6019).Art. 354 ArbitrabilitàL’arbitrato può vertere su qualsiasi pretesa su cui le parti possono disporre liberamente.Art. 355 Sede del tribunale arbitrale La sede del tribunale arbitrale è stabilita dalle parti o dall’ente da esse designato. In subordine, la sede è stabilita dal tribunale arbitrale stesso. Se non è stabilita dalle parti, dall’ente da esse designato o dal tribunale arbitrale, la sede è nel luogo del tribunale statale che sarebbe competente per giudicare il merito della causa in mancanza di patto di arbitrato. Se più tribunali statali sono competenti, il tribunale arbitrale ha sede nel luogo del primo tribunale statale adito in applicazione dell’articolo 356. Se le parti non hanno pattuito diversamente, il tribunale arbitrale può dibattere, assumere prove e deliberare anche in qualsiasi altro luogo.Art. 356 Tribunali statali competenti Il Cantone dove ha sede il tribunale arbitrale designa un tribunale superiore competente per:a. statuire sui reclami e sulle domande di revisione;b. ricevere in deposito il lodo e attestarne l’esecutività. Un altro tribunale o un tribunale composto in altro modo, designato dal Cantone dove ha sede il tribunale arbitrale, è competente in istanza unica per:a. nominare, ricusare, revocare e sostituire gli arbitri;b. prorogare il mandato del tribunale arbitrale;c. prestare concorso al tribunale arbitrale per procedere ad atti procedurali. Il tribunale statale competente decide in procedura sommaria, salvo nei casi di cui al capoverso 1 lettera a.  Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4179; FF 2018 6019).Titolo secondo:  Patto e clausole d’arbitrato  Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4179; FF 2018 6019).Art. 357 Oggetto Il patto d’arbitrato può riferirsi a controversie esistenti o future derivanti da un determinato rapporto giuridico. Contro il patto d’arbitrato non può essere eccepita l’invalidità del contratto principale.Art. 358 FormaIl patto d’arbitrato dev’essere stipulato per scritto o in un’altra forma che consenta la prova per testo. Alle clausole di arbitrato previste in negozi giuridici unilaterali o in statuti si applicano per analogia le disposizioni della presente Parte.  Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4179; FF 2018 6019).Art. 359 Contestata competenza del tribunale arbitrale Se la validità, il contenuto o la portata del patto d’arbitrato oppure la corretta costituzione del tribunale arbitrale sono contestati davanti allo stesso, il tribunale arbitrale pronuncia in merito con una decisione incidentale o nella decisione finale. L’eccezione d’incompetenza del tribunale arbitrale deve essere proposta prima di entrare nel merito della causa.Titolo terzo:  Costituzione del tribunale arbitraleArt. 360 Numero degli arbitri Le parti possono liberamente stabilire il numero degli arbitri. In assenza di un accordo, il loro numero è tre. Se le parti hanno stabilito un numero pari di arbitri, si presume che un’ulteriore persona debba essere designata come presidente.Art. 361 Designazione ad opera delle parti Gli arbitri sono nominati secondo quanto pattuito fra le parti. Se tale pattuizione manca, ciascuna parte designa un numero uguale di arbitri; questi, a voto unanime, eleggono un presidente. Se un arbitro è designato per funzione, si reputa designato il titolare della stessa al momento dell’accettazione del mandato arbitrale. Per le controversie in materia di locazione o affitto di locali d’abitazione, le parti possono designare quale tribunale arbitrale unicamente l’autorità di conciliazione.Art. 362 Designazione ad opera del tribunale statale Se il patto d’arbitrato non specifica l’ente incaricato della designazione del tribunale arbitrale o se l’ente incaricato non designa gli arbitri entro un congruo termine, il tribunale statale competente ai sensi dell’articolo 356 capoverso 2, su richiesta di una parte, provvede alla designazione qualora:a. le parti non si accordino sulla designazione dell’arbitro unico o del presidente;b. una parte non designi gli arbitri di sua competenza entro 30 giorni da quando ne è stata richiesta; oppurec. gli arbitri non si accordino sulla scelta del presidente entro 30 giorni dalla loro designazione. In caso di arbitrato concernente più parti, il tribunale statale competente ai sensi dell’articolo 356 capoverso 2 può designare tutti gli arbitri. Il tribunale statale cui è stata affidata la designazione procede alla stessa eccetto che da un esame sommario risulti che le parti non sono legate da un patto d’arbitrato.Art. 363 Obbligo di trasparenza La persona proposta quale arbitro deve rivelare senza indugio l’esistenza di circostanze che potrebbero far dubitare legittimamente della sua imparzialità o indipendenza. Tale obbligo sussiste durante l’intero procedimento.Art. 364 Accettazione del mandato Gli arbitri confermano l’accettazione del mandato. Il tribunale arbitrale è costituito soltanto quando tutti gli arbitri hanno dichiarato di accettare il mandato.Art. 365 Segretariato Il tribunale arbitrale può dotarsi di un segretariato. Gli articoli 363 capoverso 1 e 367–369 si applicano per analogia.Art. 366 Durata del mandato Le parti possono limitare nel patto d’arbitrato o in un accordo successivo la durata del mandato del tribunale arbitrale. La durata del mandato entro cui il tribunale arbitrale deve pronunciare il lodo può essere prorogata:a. per accordo tra le parti;b. su richiesta di una parte o del tribunale arbitrale, mediante decisione del tribunale statale competente ai sensi dell’articolo 356 capoverso 2.Titolo quarto:  Ricusazione, destituzione e sostituzione dei membri del tribunale arbitraleArt. 367 Ricusazione di un arbitro Un arbitro può essere ricusato se:a. non soddisfa i requisiti convenuti dalle parti;b. vi è un motivo di ricusazione contemplato dall’ordinamento procedurale convenuto dalle parti; oppurec. sussistono dubbi legittimi quanto alla sua indipendenza o imparzialità. Una parte può ricusare un arbitro da lei designato, o alla cui designazione ha partecipato, soltanto per motivi di cui è venuta a conoscenza dopo la designazione nonostante abbia usato la dovuta attenzione. Il motivo di ricusazione dev’essere comunicato senza indugio al tribunale arbitrale e all’altra parte.  Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4179; FF 2018 6019).Art. 368 Ricusazione del tribunale arbitrale Una parte può ricusare l’intero tribunale arbitrale qualora l’altra parte abbia esercitato un influsso preponderante sulla designazione degli arbitri. Il motivo della ricusazione dev’essere comunicato senza indugio al tribunale arbitrale e all’altra parte. Il nuovo tribunale arbitrale è costituito secondo la procedura prevista negli articoli 361 e 362. Le parti hanno il diritto di designare nuovamente come arbitri i membri del tribunale arbitrale ricusato.Art. 369 Procedura di ricusazione Le parti possono accordarsi liberamente sulla procedura di ricusazione. Salvo diversa pattuizione delle parti e purché il procedimento arbitrale non sia ancora concluso, l’istanza di ricusazione, scritta e motivata, dev’essere proposta all’arbitro ricusato e comunicata agli altri arbitri entro 30 giorni dal momento in cui la parte instante è venuta a conoscenza del motivo di ricusazione o avrebbe potuto venirne a conoscenza usando la dovuta attenzione. La parte instante può, entro 30 giorni dal deposito dell’istanza di ricusazione, rivolgersi all’ente designato dalle parti oppure, se un tale ente non è stato previsto, chiedere di pronunciarsi al tribunale statale competente ai sensi dell’articolo 356 capoverso 2. Se le parti non hanno pattuito altrimenti, durante l’esame dell’istanza di ricusazione il tribunale arbitrale può continuare la procedura fino e compresa la pronuncia del lodo, senza escludere l’arbitro ricusato. La decisione sulla ricusazione può essere impugnata soltanto assieme al primo lodo.  Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4179; FF 2018 6019).  Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4179; FF 2018 6019).Art. 370 Destituzione Ciascun arbitro può essere destituito per accordo scritto tra le parti. Salvo diversa pattuizione delle parti, se un arbitro non si dimostra in grado di adempiere i suoi compiti in un termine utile o di agire con la cura richiesta dalle circostanze, su richiesta di una parte questi può essere destituito dall’ente designato dalle parti oppure, se un tale ente non è stato previsto, dal tribunale statale competente ai sensi dell’articolo 356 capoverso 2. All’impugnazione di una tale decisione si applica l’articolo 369 capoverso 5.  Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4179; FF 2018 6019).Art. 371 Sostituzione di un arbitro Alla sostituzione di un arbitro si applica la procedura seguita per la sua designazione, eccetto che le parti si siano accordate o dispongano diversamente. Se non si può procedere in tal modo, il nuovo arbitro è designato dal tribunale statale competente ai sensi dell’articolo 356 capoverso 2, salvo che il patto d’arbitrato escluda tale possibilità o, in seguito al venir meno di un arbitro, debba considerarsi decaduto. Se le parti non possono accordarsi in merito, il neocostituito tribunale arbitrale decide quali atti processuali a cui il membro sostituito aveva partecipato debbano essere ripetuti. La procedura di sostituzione di un arbitro non sospende il decorso del termine assegnato al tribunale arbitrale per pronunciare il giudizio.Titolo quinto:  Procedimento arbitraleArt. 372 Pendenza Il procedimento arbitrale è pendente:a. appena una parte adisce il tribunale arbitrale designato nel patto d’arbitrato; oppureb. in mancanza di tale designazione, appena una parte avvia la procedura di costituzione del tribunale arbitrale oppure la preventiva procedura di conciliazione pattuita dalle parti. Se davanti a un tribunale statale e a un tribunale arbitrale sono pendenti, tra le medesime parti, cause concernenti il medesimo oggetto litigioso, il tribunale successivamente adito sospende la procedura finché il tribunale preventivamente adito abbia deciso sulla sua competenza.Art. 373 Regole generali di procedura Le parti possono regolare la procedura arbitrale:a. esse medesime;b. mediante richiamo di un ordinamento procedurale arbitrale;c. dichiarando applicabile un diritto procedurale di loro scelta. Se non è stata regolata dalle parti, la procedura è stabilita dal tribunale arbitrale. Il presidente del tribunale arbitrale può decidere personalmente su singole questioni procedurali se così autorizzato delle parti o dagli altri membri del tribunale arbitrale. Il tribunale arbitrale deve garantire la parità di trattamento delle parti e il loro diritto d’essere sentite, nonché procedere a un contraddittorio. Ogni parte può farsi rappresentare. Le violazioni di regole di procedura devono essere eccepite non appena siano state accertate o sia possibile accertarle usando la dovuta attenzione, pena la perenzione.  Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4179; FF 2018 6019).Art. 374 Provvedimenti cautelari, garanzie e risarcimento dei danni Il tribunale statale o, salvo diversa pattuizione delle parti, il tribunale arbitrale può, ad istanza di parte, ordinare provvedimenti cautelari, compresi quelli per assicurare i mezzi di prova. Se la persona contro cui è ordinato il provvedimento del tribunale arbitrale non vi si sottopone spontaneamente, il tribunale statale, su richiesta del tribunale arbitrale o ad istanza di parte, prende le necessarie disposizioni; l’istanza di parte richiede il consenso del tribunale arbitrale. Se vi è da temere un danno per l’altra parte, il tribunale arbitrale o statale può subordinare i provvedimenti cautelari alla prestazione di garanzie. La parte instante risponde del danno causato da un provvedimento cautelare ingiustificato. Tuttavia, se essa prova di aver presentato l’istanza in buona fede, il tribunale arbitrale o statale può ridurre o escludere il risarcimento. La parte lesa può far valere la sua pretesa nel procedimento arbitrale pendente. La garanzia è liberata se è certo che non è promossa alcuna azione di risarcimento del danno; se vi è incertezza in proposito, il tribunale arbitrale assegna un termine per proporre l’azione.Art. 375 Assunzione delle prove e collaborazione del tribunale statale Il tribunale arbitrale procede lui stesso all’assunzione delle prove. Il tribunale arbitrale può chiedere la collaborazione del tribunale statale competente ai sensi dell’articolo 356 capoverso 2 per assumere prove o effettuare altri atti giudiziari. Con il consenso del tribunale arbitrale tale collaborazione può essere chiesta anche da una parte. Gli arbitri possono partecipare agli atti procedurali del tribunale statale e porre domande.Art. 376 Litisconsorzio, cumulo d’azioni e partecipazione di terzi Un procedimento arbitrale può essere condotto da o contro più litisconsorti se:a. tutte le parti sono legate tra loro da uno o più patti d’arbitrato concordanti; eb. le pretese fatte valere sono identiche o materialmente connesse. Le pretese materialmente connesse possono essere giudicate nello stesso procedimento arbitrale se sono oggetto di patti d’arbitrato concordanti. L’intervento di un terzo e la partecipazione della persona chiamata in causa presuppongono l’esistenza di un patto d’arbitrato tra il terzo e le parti in causa e sono subordinati al consenso del tribunale arbitrale.Art. 377 Compensazione e domanda riconvenzionale Il tribunale arbitrale è competente a statuire su un’eccezione di compensazione sollevata da una parte anche se la pretesa posta in compensazione non soggiace al patto d’arbitrato e anche se per la stessa è stato stipulato un altro patto d’arbitrato o una proroga di foro. Una domanda riconvenzionale è ammessa solo se concerne una lite che ricade in un patto d’arbitrato concordante.Art. 378 Anticipazione delle spese Il tribunale arbitrale può esigere un anticipo delle spese procedurali presumibili e farne dipendere la continuazione del procedimento. Salvo diverso accordo tra le parti, esso ne determina l’importo a carico di ciascuna. Se una parte non versa l’anticipo che le incombe, l’altra può o anticipare lei stessa il totale delle spese o rinunciare al procedimento arbitrale. In quest’ultimo caso, essa può, per la stessa lite, avviare un nuovo procedimento arbitrale o promuovere una causa davanti al tribunale statale.Art. 379 Cauzione per le spese ripetibiliSe risulta che l’attore è insolvente, il tribunale arbitrale può, su richiesta del convenuto, disporre che per le costui spese ripetibili presumibili sia prestata cauzione entro un dato termine. Al convenuto si applica per analogia l’articolo 378 capoverso 2.Art. 380 Gratuito patrocinioIl gratuito patrocinio è escluso.Titolo sesto:  LodoArt. 381 Diritto applicabile Il tribunale arbitrale decide:a. secondo le regole di diritto scelte dalle parti; oppureb. secondo equità, se così autorizzato dalle parti. In mancanza di tale scelta o autorizzazione, il tribunale arbitrale decide secondo il diritto che sarebbe applicato da un tribunale statale.Art. 382 Deliberazioni e votazioni Alle deliberazioni e alle votazioni devono partecipare tutti gli arbitri. Se un arbitro si rifiuta di partecipare a una deliberazione o a una votazione, gli altri arbitri possono deliberare e decidere senza di lui, sempre che le parti non si siano accordate diversamente. Il tribunale arbitrale pronuncia il lodo a maggioranza dei voti, eccetto che le parti si siano accordate diversamente. Se non si raggiunge una maggioranza di voti, il voto del presidente decide.Art. 383 Lodi incidentali e lodi parzialiSalvo diversa pattuizione delle parti, il tribunale arbitrale può limitare il procedimento a singole questioni o conclusioni.Art. 384 Contenuto del lodo Il lodo contiene:a. la composizione del tribunale arbitrale;b. l’indicazione della sede del tribunale arbitrale;c. la designazione delle parti e dei loro rappresentanti;d. le conclusioni delle parti oppure, in mancanza di concrete richieste, una descrizione dei punti litigiosi;e. in quanto le parti non vi abbiano rinunciato, l’esposizione dei fatti, i considerandi di diritto e se del caso quelli di equità;f. il dispositivo sul merito della lite come pure l’importo e la ripartizione delle spese procedurali e delle ripetibili;g. la data del giudizio. Il lodo dev’essere firmato; è sufficiente la firma del presidente.Art. 385 Intesa tra le partiSe durante il procedimento arbitrale le parti pongono fine alla controversia, il tribunale arbitrale, su richiesta, lo constata sotto forma di lodo.Art. 386 Notificazione e deposito Una copia del lodo dev’essere notificata ad ogni parte. Ogni parte, a sue spese, può depositare un esemplare del lodo presso il tribunale statale competente ai sensi dell’articolo 356 capoverso 1. Su richiesta di una parte, detto tribunale statale rilascia un’attestazione di esecutività.Art. 387 Effetti del lodoUna volta comunicato alle parti, il lodo ha gli stessi effetti di una decisione giudiziaria esecutiva e passata in giudicato.Art. 388 Rettifica, interpretazione e completamento del lodo Ogni parte può chiedere al tribunale arbitrale di:a. rettificare errori di redazione e di calcolo nel lodo;b. interpretare determinate parti del lodo;c. emanare un lodo complementare su pretese che, pur fatte valere nel procedimento arbitrale, non sono state oggetto di trattazione nel lodo. La richiesta dev’essere presentata al tribunale arbitrale entro 30 giorni dalla scoperta dell’errore o dell’esigenza di interpretazione o di completamento di alcune parti del lodo, in ogni caso però entro un anno dalla notificazione del lodo. La richiesta non sospende i termini d’impugnazione. Per la parte del lodo rettifi-cata, interpretata o completata decorre un nuovo termine d’impugnazione.  Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4179; FF 2018 6019).Titolo settimo:  Mezzi d’impugnazioneCapitolo 1:  RicorsoArt. 389 Ricorso al Tribunale federale Il lodo è impugnabile mediante ricorso al Tribunale federale. La procedura è retta dalle disposizioni della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale, salvo che il presente capitolo disponga altrimenti. RS 173.110Art. 390 Ricorso al tribunale cantonale Le parti possono, mediante una dichiarazione esplicita nel patto d’arbitrato o in accordo successivo, convenire che il lodo possa essere impugnato mediante ricorso davanti al tribunale cantonale competente secondo l’articolo 356 capoverso 1. La procedura è retta dagli articoli 319–327, salvo che il presente capitolo disponga altrimenti. Il tribunale cantonale decide definitivamente.Art. 391 SussidiarietàIl ricorso è ammissibile unicamente dopo l’esaurimento dei mezzi d’impugnazione arbitrali previsti nel patto d’arbitrato.Art. 392 Lodi impugnabiliÈ impugnabile:a. ogni lodo parziale o finale;b. ogni lodo incidentale per i motivi di cui all’articolo 393 lettere a e b.Art. 393 Motivi di ricorsoIl lodo può essere impugnato unicamente se:a. l’arbitro unico è stato designato irregolarmente oppure il tribunale arbitrale è stato costituito irregolarmente;b. il tribunale arbitrale si è dichiarato, a torto, competente o incompetente;c. il tribunale arbitrale ha deciso punti litigiosi che non gli erano stati sottoposti o ha omesso di giudicare determinate conclusioni;d. è stato violato il principio della parità di trattamento delle parti o il loro diritto di essere sentite;e. è arbitrario nel suo esito perché si fonda su accertamenti di fatto palesemente in contrasto con gli atti oppure su una manifesta violazione del diritto o dell’equità;f. le indennità e le spese degli arbitri, fissate dal tribunale arbitrale, sono manifestamente eccessive.Art. 394 Rinvio per rettifica o completamentoL’autorità di ricorso, sentite le parti, può rinviare il lodo al tribunale arbitrale fissando a quest’ultimo un termine per rettificarlo o completarlo.Art. 395 Decisione Se il lodo non è rinviato al tribunale arbitrale oppure se non è rettificato o completato da quest’ultimo nel termine assegnatogli, l’autorità di ricorso pronuncia sul ricorso e, se l’accoglie, annulla il lodo. Se il lodo è annullato, il tribunale arbitrale decide di nuovo fondandosi sui considerandi del giudizio di rinvio. Se il tribunale arbitrale non è più al completo, è applicabile l’articolo 371. L’annullamento può limitarsi a singole parti del lodo, salvo che le altre dipendano da queste. Se il lodo è impugnato per indennità e spese manifestamente eccessive, l’autorità di ricorso può fissare essa stessa le indennità e spese dovute. Per. introdotto dall’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4179; FF 2018 6019).Capitolo 2:  RevisioneArt. 396 Motivi di revisione Una parte può chiedere la revisione del lodo al tribunale statale competente secondo l’articolo 356 capoverso 1 se:a. ha successivamente appreso fatti rilevanti o trovato mezzi di prova decisivi che non ha potuto allegare nella precedente procedura, esclusi i fatti e mezzi di prova sorti dopo la pronuncia del lodo;b. da un procedimento penale risulta che il lodo a lei sfavorevole è stato influenzato da un crimine o da un delitto; non occorre che sia stata pronunciata una condanna dal giudice penale; se il procedimento penale non può essere esperito, la prova può essere addotta in altro modo;c. fa valere che l’acquiescenza, la desistenza o la transazione arbitrale è inefficace;d. un motivo di ricusazione ai sensi dell’articolo 367 capoverso 1 lettera c è stato scoperto, nonostante sia stata usata la dovuta attenzione, soltanto dopo la chiusura del procedimento arbitrale, sempre che non si disponga di un altro mezzo d’impugnazione. La revisione può essere chiesta per violazione della CEDU se:a. la Corte europea dei diritti dell’uomo ha accertato in una sentenza definitiva (art. 44 CEDU) che la CEDU o i suoi protocolli sono stati violati oppure ha chiuso la causa con una composizione amichevole (art. 39 CEDU);b. un indennizzo è inadatto a compensare le conseguenze della violazione; ec. la revisione è necessaria per rimuovere la violazione.  Introdotta dall’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4179; FF 2018 6019). RS 0.101 Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 1° ott. 2021, in vigore dal 1° lug. 2022  (RU 2022 289; FF 2021 300, 889).Art. 397 Termini La domanda di revisione dev’essere presentata entro 90 giorni dalla scoperta del motivo di revisione. Dopo dieci anni dal passaggio in giudicato del lodo, la revisione non può più essere domandata, salvo nel caso di cui all’articolo 396 capoverso 1 lettera b.Art. 398 ProceduraAlla procedura si applicano gli articoli 330 e 331.Art. 399 Rinvio al tribunale arbitrale Se accoglie la domanda di revisione, il tribunale statale annulla il lodo e rinvia gli atti al tribunale arbitrale per un nuovo giudizio. Se il tribunale arbitrale non è più al completo, è applicabile l’articolo 371.Parte quarta:  Disposizioni finaliTitolo primo:  EsecuzioneArt. 400 Principi Il Consiglio federale emana le norme d’attuazione. Esso mette a disposizione i moduli per i documenti giudiziari e per gli atti scritti delle parti. I moduli per gli atti scritti delle parti devono essere concepiti in modo da poter essere compilati anche da una parte non esperta in fatto di diritto. Il Consiglio federale può delegare all’Ufficio federale di giustizia l’emanazione di norme amministrative e tecniche.Art. 401 Progetti pilota Con il benestare del Consiglio federale i Cantoni possono attuare progetti pilota nel settore del diritto processuale civile. Il Consiglio federale può delegare la competenza di concedere il benestare all’Ufficio federale di giustizia.Titolo secondo:  Adeguamento di leggiArt. 402 Abrogazione e modifica del diritto vigenteL’abrogazione e la modifica del diritto vigente sono disciplinate nell’allegato 1.Art. 403 Disposizioni di coordinamentoIl coordinamento di disposizioni di altri nuovi atti normativi con il presente Codice è regolato nell’allegato 2.Titolo terzo:  Disposizioni transitorieCapitolo 1:  Disposizioni transitorie del 19 dicembre 2008 Introdotto dal n. I 1 della LF del 28 set. 2012 (Disposizioni sulla verbalizzazione), in vigore dal 1° mag. 2013 (RU 2013 851; FF 2012 5043 5055).Art. 404 Applicabilità del diritto previgente Fino alla loro conclusione davanti alla giurisdizione adita, ai procedimenti già pendenti al momento dell’entrata in vigore del presente Codice si applica il diritto procedurale previgente. La competenza per territorio si determina secondo il nuovo diritto. Nondimeno, una competenza esistente in base al diritto previgente permane.Art. 405 Impugnazioni Alle impugnazioni si applica il diritto in vigore al momento della comunicazione della decisione. Alla revisione di decisioni comunicate secondo il diritto previgente si applica il nuovo diritto.Art. 406 Proroga di foroLa validità di una proroga di foro si determina in base al diritto in vigore al momento in cui fu pattuita.Art. 407 Giurisdizione arbitrale La validità dei patti d’arbitrato conclusi prima dell’entrata in vigore del presente Codice si giudica secondo il diritto per essi più favorevole. Ai procedimenti arbitrali pendenti al momento dell’entrata in vigore del presente Codice si applica il diritto previgente. Le parti possono tuttavia pattuire l’applicazione del nuovo diritto. I mezzi d’impugnazione sono retti dal diritto in vigore al momento della comunicazione del lodo. Ai procedimenti davanti al tribunale statale competente ai sensi dell’articolo 356, se già pendenti al momento dell’entrata in vigore del presente Codice, continua ad applicarsi il diritto previgente.Capitolo 2: Disposizione transitoria della modifica del 28 settembre 2012 Introdotto dal n. I 1 della LF del 28 set. 2012 (Disposizioni sulla verbalizzazione), in vigore dal 1° mag. 2013 (RU 2013 851; FF 2012 5043 5055).Art. 407aNei procedimenti pendenti al momento dell’entrata in vigore della modifica del 28 settembre 2012 del presente Codice gli atti procedurali compiuti dall’entrata in vigore della stessa sono retti dal nuovo diritto.Capitolo 3: Disposizione transitoria della modifica del 20 marzo 2015 Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 20 mar. 2015 (Mantenimento del figlio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4299; FF 2014 489).Art. 407b I procedimenti pendenti al momento dell’entrata in vigore della modifica del 20 marzo 2015 sono retti dal nuovo diritto. Le parti possono presentare nuove conclusioni sulle questioni toccate dal cambiamento del diritto applicabile; i punti della decisione che non sono stati impugnati rimangono vincolanti, a meno che siano così strettamente connessi con le conclusioni non ancora giudicate da giustificare una decisione complessiva.Capitolo 4: Disposizione transitoria della modifica del 19 giugno 2015 Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2015 (Conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 2313; FF 2013 4151). Art. 407c Le procedure di divorzio pendenti al momento dell’entrata in vigore della modifica del 19 giugno 2015 sono rette dal nuovo diritto. Le parti possono presentare nuove conclusioni sulle questioni toccate dal cambiamento del diritto applicabile; i punti della sentenza che non sono stati impugnati rimangono vincolanti, a meno che siano così strettamente connessi con le conclusioni non ancora giudicate da giustificare una decisione complessiva.Capitolo 5: Disposizione transitoria della modifica del 14 dicembre 2018 Introdotto dal n. I 2 della LF del 14 dic. 2018 intesa a migliorare la protezione  delle vittime di violenza, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2019 2273; FF 2017 6267).Art. 407dI procedimenti pendenti al momento dell’entrata in vigore della modifica del 14 dicembre 2018 sono retti dal nuovo diritto.Capitolo 6: Disposizione transitoria della modifica del 25 settembre 2020 Introdotto dall’all. 1 n. II 24 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939).Art. 407eLe procedure pendenti al momento dell’entrata in vigore della modifica del 25 settembre 2020 sono rette dal nuovo diritto.Titolo quarto:  Referendum ed entrata in vigoreArt. 408 Il presente Codice sottostà a referendum facoltativo. Il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore.Data dell’entrata in vigore: 1° gennaio 2011 DCF del 31 mar. 2010.Allegato 1(art. 402)Abrogazione e modifica del diritto vigenteI.  AbrogazioneLa legge del 24 marzo 2000 sul foro è abrogata. [RU 2000 2355, 2004 2617 all. n. 3, 2005 5685 all. n. 14, 2006 5379  all. n. II 2]II.  ModificaLe leggi federali qui appresso sono modificate come segue:... Le mod. possono essere consultate alla RU 2010 1739.Allegato 2(art. 403)Disposizioni di coordinamento1.  Coordinamento del Codice di procedura civile con la nuova legge federale sulla responsabilità civile in materia nucleareIndipendentemente dal fatto che entri prima in vigore la legge federale del 13 giugno 2008 sulla responsabilità civile in materia nucleare (nuova LRCN) o il Codice di procedura civile del 19 dicembre 2008 (CPC), alla seconda di queste entrate in vigore o in caso di entrata in vigore simultanea delle due leggi, il CPC sarà modificato come segue:...   RS 732.44. In vigore dal 1° gen. 2022; RU 2022 43, pubblicata il 27 gen. 2022. Le mod. possono essere consultate alla RU 2010 1739.2.  Coordinamento del numero 19 dell’allegato 1 CPC con la nuova LRCNIndipendentemente dal fatto che entri prima in vigore la nuova LRCN o il CPC, alla seconda di queste entrate in vigore o in caso di entrata in vigore simultanea delle due leggi, il numero 19 dell’allegato 1 CPC diverrà privo d’oggetto e la nuova LRCN risulterà modificata conformemente al numero 20 dell’allegato 1 CPC. RS 732.44. In vigore dal 1° gen. 2022; RU 2022 43, pubblicata il 27 gen. 2022.3.  Coordinamento con la modifica del CC del 19 dicembre 2008 (Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione)Indipendentemente dal fatto che entri prima in vigore la modifica del CC del 19 dicembre 2008 (Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione) o il CPC, alla seconda di queste entrate in vigore o in caso di entrata in vigore simultanea delle due leggi, il CPC sarà modificato come segue:...   RS 210 Le mod. possono essere consultate alla RU 2010 1739.

input-rm272 Rumantsch è ina lingua naziunala, ma ina lingua parzialmain uffiziala da la Confederaziun, numnadamain en la correspundenza cun persunas da lingua rumantscha. La translaziun d’in decret federal serva a l’infurmaziun, n’ha dentant nagina validitad legala.Cudesch da procedura civila svizzer(Cudesch da procedura civila, CPC)dals 19 da december 2008 (versiun dal 1. da settember 2023)L’Assamblea federala da la Confederaziun svizra,sa basond sin l’artitgel 122 alinea 1 da la Constituziun federala, suenter avair gì invista da la missiva dal Cussegl federal dals 28 da zercladur 2006,concluda: SR 101 BBl 2006 72211. part Disposiziuns generalas1. titel Object e champ d’applicaziunArt. 1 ObjectQuesta lescha regla la procedura davant las instanzas chantunalas per:a. chaussas civilas dispitaivlas;b. ordinaziuns giudizialas da la giurisdicziun voluntara;c. fatschentas giudizialas dal dretg da scussiun e da concurs;d. la giurisdicziun da cumpromiss.Art. 2 Relaziuns internaziunalasLas disposiziuns dal dretg da contracts internaziunals e las disposiziuns da la Lescha federala dals 18 da december 1987 davart il dretg internaziunal privat (LDIP) restan resalvadas. SR 291Art. 3 Organisaziun da las dretgiras e da las autoritads da mediaziunL’organisaziun da las dretgiras e da las autoritads da mediaziun è chaussa dals chantuns, nun che questa lescha disponia insatge auter.2. titel Cumpetenza da las dretgiras e recusaziun1. chapitel Cumpetenza materiala e funcziunalaArt. 4 Princips Il dretg chantunal regla la cumpetenza materiala e funcziunala da las dretgiras, nun che questa lescha disponia insatge auter. Sche la cumpetenza materiala dependa da la valur en dispita, vegn quella calculada tenor questa lescha.Art. 5 Suletta instanza chantunala Il dretg chantunal designescha la dretgira ch’è cumpetenta sco suletta instanza chantunala per:a. dispitas en connex cun la proprietad intellectuala, inclusiv las dispitas che concernan la nullitad, la titularitad, il licenziament, il transferiment e la violaziun da tals dretgs;b. dispitas dal dretg da cartels;c. dispitas davart l’utilisaziun d’ina firma;d. dispitas tenor la Lescha federala dals 19 da december 1986 davart la concurrenza illoiala, sche la valur en dispita importa passa 30 000 francs u sche la Confederaziun fa diever da ses dretg da purtar plant;e. dispitas tenor la Lescha federala dals 13 da zercladur 2008 davart la responsabladad civila per l’energia nucleara;f. plants cunter la Confederaziun;g. dispitas davart l’introducziun e la realisaziun d’ina controlla speziala tenor ils artitgels 697c–697h dal Dretg d’obligaziuns (DO);h. dispitas tenor la Lescha dals 23 da zercladur 2006 davart las investiziuns collectivas, tenor la Lescha dals 19 da zercladur 2015 da las infrastructuras da finanzas e tenor la Lescha federala dals 15 da zercladur 2018 davart ils instituts da finanzas;i. dispitas tenor la Lescha dals 21 da zercladur 2013 davart la protecziun da las vopnas, tenor la Lescha federala dals 25 da mars 1954 davart la protecziun da l’emblem e dal num da la Crusch Cotschna e tenor la Lescha federala dals 15 da december 1961 davart la protecziun dals nums e dals emblems da l’Organisaziun da las Naziuns Unidas e d’autras organisaziuns interguvernamentalas. Questa instanza è er cumpetenta per ordinar mesiras preventivas avant l’entrada da la litispendenza d’in plant. SR 241 Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta 2, en vigur dapi il 1. da schan. 2022 (AS 2010 1739; BBl 2006 7221; AS 2022 43; BBl 2007 5397). SR 732.44 Versiun tenor la cifra 3 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020 (dretg d’aczias), en vigur dapi il 1. da schan. 2023 (AS 2020 4005; 2022 109; BBl 2017 399).SR 220 Versiun tenor la cifra II 4 da l’agiunta da la LF dals 15 da zer. 2018 davart ils instituts da finanzas, en vigur dapi il 1. da schan. 2020 (AS 2018 5247, 2019 4631; BBl 2015 8901). SR 951.31 SR 958.1 SR 954.1 Integrà tras la cifra II 3 da l’agiunta 3 da la Lescha da las vopnas dals 21 da zer. 2013 davart la protecziun, en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2015 3679; BBl 2009 8533). SR 232.21 SR 232.22 SR 232.23Art. 6 Dretgira commerziala Ils chantuns pon designar ina dretgira spezialisada ch’è cumpetenta sco suletta instanza chantunala per dispitas dal dretg commerzial (dretgira commerziala). I sa tracta d’ina dispita dal dretg commerzial, sche:a. l’activitad commerziala d’almain ina partida è pertutgada;b. ins po far recurs en chaussas civilas tar il Tribunal federal cunter la decisiun; ec. las partidas èn inscrittas en il register svizzer da commerzi u en in register ester cumparegliabel. Sche mo la partida accusada è inscritta en il register svizzer da commerzi u en in register ester cumparegliabel, ma sche las ulteriuras premissas èn ademplidas, po la partida accusanta tscherner tranter la dretgira commerziala e la dretgira ordinaria. Ultra da quai pon ils chantuns attribuir a la dretgira commerziala:a. las dispitas tenor l’artitgel 5 alinea 1;b. las dispitas che concernan il dretg da societads commerzialas e d’associaziuns. La dretgira commerziala è er cumpetenta per ordinar mesiras preventivas avant l’entrada da la litispendenza d’in plant.Art. 7 Dretgira per dispitas che resultan tras assicuranzas supplementaras a l’assicuranza da malsauns socialaIls chantuns pon designar ina dretgira ch’è cumpetenta sco suletta instanza chantunala per dispitas che resultan tras assicuranzas supplementaras a l’assicuranza da malsauns sociala tenor la Lescha federala dals 18 da mars 1994 davart l’assicuranza da malsauns. SR 832.10Art. 8 Plant direct davant la dretgira superiura Sche la valur en dispita d’ina dispita dal dretg patrimonial importa almain 100 000 francs, po la partida accusanta sa drizzar directamain a la dretgira superiura, sche la partida accusada è d’accord. Questa dretgira decida sco suletta instanza chantunala.2. chapitel Cumpetenza locala1. secziun Disposiziuns generalasArt. 9 Cumpetenza stringenta Ina dretgira cumpetenta è mo stringenta, sche quai vegn prescrit explicitamain da la lescha. D’ina dretgira cumpetenta stringenta na pon las partidas betg divergiar.Art. 10 Domicil e sedia Uschenavant che questa lescha na dispona nagut auter, è cumpetenta:a. la dretgira a ses domicil per plants cunter ina persuna natirala;b. la dretgira a sia sedia per plants cunter ina persuna giuridica, cunter instituziuns e cunter corporaziuns dal dretg public sco er cunter societads collectivas e commanditaras;c. la dretgira superiura dal chantun Berna u la dretgira superiura da quel chantun, en il qual la partida accusanta ha ses domicil, sia sedia u sia dimora usitada, per plants cunter la Confederaziun;d. ina dretgira a la chapitala dal chantun per plants cunter in chantun. Il domicil sa determinescha tenor il Cudesch civil svizzer (CCS). L’artitgel 24 CCS n’è betg applitgabel. SR 210Art. 11 Lieu da dimora Sche la partida accusada n’ha betg in domicil, è cumpetenta la dretgira en ses lieu da dimora usità. Il lieu da dimora usità è là, nua che la persuna viva durant in temp pli lung, er sche la durada da la dimora è limitada gia d’emprim ennà. Sche la partida accusada n’ha betg in lieu da dimora usità, è cumpetenta la dretgira en ses ultim lieu da dimora enconuschent.Art. 12 Fatschenta e filialaPer plants che resultan tras la gestiun d’ina fatschenta commerziala u professiunala u d’ina filiala è cumpetenta la dretgira al domicil u a la sedia da la partida accusada u la dretgira al lieu da la filiala.Art. 13 Mesiras preventivasUschenavant che questa lescha na dispona nagut auter, è stringentamain cumpetenta per ordinar mesiras preventivas:a. la dretgira ch’è cumpetenta per la chaussa principala; ub. la dretgira dal lieu, nua che la mesira duai vegnir exequida.Art. 14 Cuntraplant A la dretgira che ha la cumpetenza locala per il plant principal pon ins inoltrar in cuntraplant, sche quel stat en in connex material cun il plant principal. Questa dretgira resta cumpetenta, er sch’il plant principal scroda per in motiv u l’auter.Art. 15 Litisconsorzi ed accumulaziun da plants Sch’il plant sa drizza cunter plirs litisconsorts, è la dretgira ch’è cumpetenta per ina partida accusada, cumpetenta per tut las partidas accusadas, uschenavant che questa cumpetenza na sa basa betg mo sin ina cunvegna davart la dretgira cumpetenta. Sche pliras pretensiuns cunter ina partida accusada stattan en in connex material, è mintga dretgira ch’è cumpetenta per ina da las pretensiuns, cumpetenta per tut las autras pretensiuns.Art. 16 Plant sin denunzia da la dispitaPer il plant sin denunzia da la dispita è cumpetenta la dretgira dal process principal.Art. 17 Cunvegna davart la dretgira cumpetenta Las partidas pon fixar ina dretgira cumpetenta per ina dispita giuridica existenta u futura davart pretensiuns che resultan tras ina tscherta relaziun giuridica, nun che questa lescha disponia insatge auter. Sche la cunvegna na dispona nagut auter, po il plant vegnir inoltrà sulettamain a la dretgira cumpetenta fixada. La cunvegna sto vegnir fatga en scrit u en in’autra furma che permetta da la cumprovar a maun d’in text.Art. 18 Acceptaziun taciturnaUschenavant che questa lescha na dispona nagut auter, daventa la dretgira appellada cumpetenta, cur che la partida accusada s’exprima en chaussa senza far resalvas davart la cumpetenza.Art. 19 Giurisdicziun voluntaraEn chaussas da la giurisdicziun voluntara è stringentamain cumpetenta la dretgira u l’autoritad al domicil u a la sedia da la partida petenta, nun che questa lescha disponia insatge auter.2. secziun Dretg da persunasArt. 20 Protecziun da la persunalitad e protecziun da datasLa dretgira al domicil u a la sedia d’ina da las partidas è cumpetenta per:a. plants che resultan tras la violaziun da la persunalitad;b. dumondas concernent il dretg da replica;c. plants sin protecziun dal num e sin contestaziun d’ina midada dal num;d. plants e dumondas tenor la Lescha federala dals 25 da settember 2020 davart la protecziun da datas (LPD). Versiun tenor la cifra II 24 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941). SR 235.1Art. 21 Decleranza da mort e da spariziunPer dumondas che concernan ina decleranza da mort u da spariziun (art. 34 fin 38 CCS) è stringentamain cumpetenta la dretgira a l’ultim domicil enconuschent da la persuna sparida. SR 210Art. 22 Rectificaziun dal register dal stadi civilPer plants che concernan ina rectificaziun dal register dal stadi civil è stringentamain cumpetenta la dretgira da quel circul d’uffizi, en il qual la documentaziun è vegnida rectifitgada u avess stuì vegnir rectifitgada.3. secziun Dretg da famigliaArt. 23 Inoltraziuns e plants dal dretg matrimonial Per dumondas e per plants dal dretg matrimonial sco er per dumondas d’ordinar mesiras preventivas è stringentamain cumpetenta la dretgira al domicil d’ina partida. Per dumondas da l’autoritad da surveglianza en fatgs da scussiun d’ordinar la separaziun dals bains è stringentamain cumpetenta la dretgira al domicil dal debitur.Art. 24 Inoltraziuns e plants concernent il partenadi registràPer dumondas e per plants concernent il partenadi registrà sco er per dumondas d’ordinar mesiras preventivas è stringentamain cumpetenta la dretgira al domicil d’ina partida.Art. 25 Constataziun e contestaziun da la relaziun da figlialanzaPer plants sin constataziun e sin contestaziun da la relaziun da figlialanza è stringentamain cumpetenta la dretgira al domicil d’ina da las partidas.Art. 26 Plants sin mantegniment e sin sustegnPer plants independents dals uffants sin mantegniment e sin sustegn cunter lur geniturs e per plants sin obligaziun da sustegn cunter parents è stringentamain cumpetenta la dretgira al domicil d’ina da las partidas.Art. 27 Pretensiuns da mammas betg maridadasPer pretensiuns da mammas betg maridadas è stringentamain cumpetenta la dretgira al domicil d’ina da las partidas.4. secziun Dretg d’iertaArt. 28 Per plants dal dretg d’ierta sco er per plants sin liquidaziun dals bains matrimonials en cas da mort d’in conjugal u d’in partenari registrà è cumpetenta la dretgira a l’ultim domicil dal testader. Per mesiras en connex cun la successiun d’ierta è stringentamain cumpetenta l’autoritad a l’ultim domicil dal testader. Sch’il testader n’è betg mort a ses domicil, infurmescha l’autoritad dal lieu da la mort l’autoritad dal domicil e prenda las mesiras necessarias per segirar las valurs da facultad al lieu da la mort. Plants independents sin attribuziun d’in manaschi u d’in bain immobigliar agricul tenor il dretg d’ierta pon er vegnir inoltrads al lieu, nua che l’object sa chatta.5. secziun Dretgs realsArt. 29 Bains immobigliars La dretgira al lieu, nua ch’il bain immobigliar è vegnì inscrit u stuess vegnir inscrit en il register funsil, è cumpetenta per:a. plants reals;b. plants cunter la cuminanza dals proprietaris en condomini;c. plants sin constituziun da dretgs da pegn legals. Auters plants che sa refereschan a dretgs vi da bains immobigliars pon er vegnir inoltrads a la dretgira al domicil u a la sedia da la partida accusada. Sch’in plant sa referescha a plirs bains immobigliars u sch’il bain immobigliar è vegnì inscrit en il register funsil en plirs circuls, è cumpetenta la dretgira en quel lieu, nua ch’il bain immobigliar cun la surfatscha la pli gronda u nua che la surfatscha la pli gronda dal bain immobigliar sa chatta. En chaussas da la giurisdicziun voluntara che sa refereschan a dretgs vi da bains immobigliars è stringentamain cumpetenta la dretgira en quel lieu, nua ch’il bain immobigliar è vegnì inscrit u stuess vegnir inscrit en il register funsil.Art. 30 Chaussas moviblas Per plants che concernan dretgs reals, il possess da chaussas moviblas e pretensiuns garantidas tras in pegn movibel è cumpetenta la dretgira al domicil u a la sedia da la partida accusada u la dretgira al lieu, nua che la chaussa sa chatta. En chaussas da la giurisdicziun voluntara è stringentamain cumpetenta la dretgira al domicil u a la sedia da la partida petenta u la dretgira al lieu, nua che la chaussa sa chatta.6. secziun Plants che resultan tras contractsArt. 31 PrincipPer plants che resultan tras contracts è cumpetenta la dretgira al domicil u a la sedia da la partida accusada u la dretgira al lieu, nua che la prestaziun caracteristica sto vegnir furnida.Art. 32 Contracts cun consuments Per dispitas che resultan tras contracts cun consuments è cumpetenta:a. la dretgira al domicil u a la sedia d’ina da las partidas per plants dal consument;b. la dretgira al domicil da la partida accusada per plants da l’offerent. Sco contracts cun consuments valan contracts davart prestaziuns dal consum usità ch’èn destinadas als basegns persunals u famigliars dal consument e che vegnan purschidas da l’autra partida en il rom da sia activitad professiunala u commerziala.Art. 33 Locaziun e fittanza da chaussas immoviblasPer plants che resultan tras la locaziun e tras la fittanza da chaussas immoviblas è cumpetenta la dretgira al lieu, nua che la chaussa sa chatta.Art. 34 Dretg da lavur Per plants dal dretg da lavur è cumpetenta la dretgira al domicil u a la sedia da la partida accusada u la dretgira al lieu, nua ch’il lavurant exequescha per ordinari sia lavur. Per plants che vegnan inoltrads d’ina persuna che tschertga ina plazza e d’in lavurant sin basa da la Lescha federala dals 6 d’october 1989 davart l’intermediaziun da lavur e l’emprest da persunal è ultra da quai cumpetenta la dretgira al lieu da la sedia da la fatschenta da l’intermediatur u da l’emprestader. SR 823.11Art. 35 Renunzia a las dretgiras cumpetentas tenor la lescha Betg renunziar gia ordavant u tras acceptaziun taciturna a las dretgiras cumpetentas tenor ils artitgels 32 fin 34 na pon:a. il consument;b. il locatari u il fittadin da locals d’abitar u da fatschenta;c. il fittadin agricul;d. la persuna che tschertga ina plazza u il lavurant. Resalvada resta la conclusiun d’ina cunvegna davart la dretgira cumpetenta suenter l’entrada da la dispita.7. secziun Plants che resultan d’acziuns scumandadasArt. 36 PrincipPer plants che resultan d’acziuns scumandadas è cumpetenta la dretgira al domicil u a la sedia da la persuna donnegiada u da la partida accusada ubain la dretgira al lieu da l’acziun u da l’eveniment.Art. 37 Indemnisaziun dal donn en cas da mesiras preventivas nungiustifitgadasPer plants sin indemnisaziun dal donn che resultan tras mesiras preventivas nungiustifitgadas è cumpetenta la dretgira al domicil u a la sedia da la partida accusada u la dretgira al lieu, nua che la mesira preventiva era vegnida ordinada.Art. 38 Accidents da vehichels a motor e da velos Per plants che resultan tras accidents da vehichels a motor e da velos è cumpetenta la dretgira al domicil u a la sedia da la partida accusada u la dretgira al lieu da l’accident. Per plants cunter il biro naziunal d’assicuranza (art. 74 da la Lescha federala dals 19 da december 1958 davart il traffic sin via; LTV) u cunter il fond naziunal da garanzia (art. 76 LTV) è ultra da quai cumpetenta la dretgira al lieu d’ina filiala da questas instituziuns. SR 741.01Art. 38a Donns nuclears Per plants che resultan tras accidents nuclears è stringentamain cumpetenta la dretgira da quel chantun, nua che l’accident ha gì lieu. Sche quest chantun na po betg vegnir definì cun tschertezza, è stringentamain cumpetenta la dretgira da quel chantun, nua che l’implant nuclear dal possessur responsabel è situà. Sch’i existan pliras dretgiras cumpetentas tenor questas reglas, è stringentamain cumpetenta la dretgira da quel chantun che ha il liom il pli stretg cun l’accident e ch’è pertutgà il pli fitg da las consequenzas da l’accident. Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta 2, en vigur dapi il 1. da schan. 2022 (AS 2010 1739; BBl 2006 7221; AS 2022 43; BBl 2007 5397).Art. 39 Plant d’adesiunPer giuditgar plants civils che vegnan fatgs valair sin via d’adesiun resta resalvada la cumpetenza da la dretgira penala.8. secziun Dretg da commerziArt. 40 Dretg da societads e register da commerzi Per plants da responsabladad che resultan tras il dretg da societads è cumpetenta la dretgira al domicil u a la sedia da la partida accusada u la dretgira a la sedia da la societad. Per reinscriver in’unitad giuridica stizzada en il register da commerzi è stringentamain cumpetenta la dretgira a l’ultima sedia inscritta da l’unitad giuridica stizzada. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 17 da mars 2017 (dretg dal register da commerzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 957; BBl 2015 3617). Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 17 da mars 2017 (dretg dal register da commerzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 957; BBl 2015 3617).Art. 41 Abolì tras la cifra II 1 da la LF dals 28 da sett. 2012, cun effect dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 1103; BBl 2011 6873).Art. 42 Fusiuns, partiziuns, transfurmaziuns e transferiments da facultadPer plants che sa basan sin la Lescha da fusiun dals 3 d’october 2003 è cumpetenta la dretgira a la sedia d’in dals subjects giuridics participads. SR 221.301Art. 43 Annullaziun da vaglias e da polissas d’assicuranza; scumond da pajament Per annullar titels da participaziun è stringentamain cumpetenta la dretgira a la sedia da la societad. Per annullar titels da pegn immobigliar è stringentamain cumpetenta la dretgira al lieu, nua ch’il bain immobigliar è vegnì inscrit en il register funsil. Per annullar las ulteriuras vaglias e las polissas d’assicuranza è stringentamain cumpetenta la dretgira al domicil u a la sedia dal debitur. Per pronunziar e per annullar scumonds da pajament che resultan tras cambialas e tras schecs è stringentamain cumpetenta la dretgira al lieu dal pajament.Art. 44 Obligaziuns d’emprestLa cumpetenza locala per l’autorisaziun da convocar la radunanza dals crediturs sa drizza tenor l’artitgel 1165 DO. SR 220Art. 45 Investiziuns collectivasPer plants dals investiders sco er dal represchentant da la cuminanza dals investiders è stringentamain cumpetenta la dretgira a la sedia dal titular da la permissiun pertutgà.9. secziun Dretg da scussiun e da concursArt. 46Per plants tenor la Lescha federala dals 11 d’avrigl 1889 davart la scussiun ed il concurs (LSC) vegn la cumpetenza locala determinada tenor quest chapitel, nun che la LSC prevesia ina dretgira cumpetenta. SR 281.13. chapitel RecusaziunArt. 47 Motivs da recusaziun Ina persuna giudiziala prenda recusaziun, sch’ella:a. ha in interess persunal vi da la chaussa;b. è stada participada a la medema chaussa en in’autra posiziun, en spezial sco commembra d’ina autoritad, sco assistenta giuridica, sco experta, sco perditga u sco mediatura extragiudiziala;c. è u era maridada, viva u ha vivì en partenadi registrà u maina facticamain ina communitad da vita cun ina partida, cun ses represchentant u cun ina persuna ch’è stada participada a la medema chaussa sco commembra da l’instanza precedenta;d. è parenta u quinada cun ina partida en lingia directa u fin e cun il terz grad da la lingia laterala;e. è parenta u quinada en lingia directa u en il segund grad da la lingia laterala cun il represchentant d’ina partida u cun ina persuna ch’è stada participada a la medema chaussa sco commembra da l’instanza precedenta;f. pudess esser implitgada per auters motivs, en spezial pervia d’amicizia u d’inimicizia cun ina partida u cun ses represchentant. Nagin motiv da recusaziun per sasez n’è en spezial la cooperaziun:a. a la decisiun davart la giurisdicziun gratuita;b. a la procedura da mediaziun;c. a l’avertura da dretg tenor ils artitgels 80 fin 84 LSC;d. a l’ordinaziun da mesiras preventivas;e. a la procedura per la protecziun da la lètg. SR 281.1Art. 48 Obligaziun d’annunziaLa persuna giudiziala pertutgada annunzia a temp in eventual motiv da recusaziun e prenda recusaziun da sai anor, sch’ella è da l’avis ch’il motiv saja avant maun.Art. 49 Dumonda da recusaziun Ina partida che vul refusar ina persuna giudiziala sto far immediatamain ina dumonda correspundenta a la dretgira, e quai uschespert ch’ella ha survegnì enconuschientscha dal motiv da recusaziun. Ils fatgs che motiveschan la recusaziun ston vegnir fatgs valair vardaivlamain. La persuna giudiziala pertutgada prenda posiziun davart la dumonda.Art. 50 Decisiun Sch’i vegn contestà in motiv da recusaziun ch’ina partida fa valair, decida la dretgira. Cunter la decisiun pon ins far recurs.Art. 51 Consequenzas da la violaziun da las prescripziuns da recusaziun Acts uffizials, als quals ina persuna che sto prender recusaziun è stada participada, ston vegnir abolids e repetids, sch’ina partida pretenda quai entaifer 10 dis dapi ch’ella ha survegnì enconuschientscha dal motiv da recusaziun. Mesiras da cumprova che na pon betg vegnir repetidas dastgan vegnir resguardadas da la dretgira. Sch’il motiv da recusaziun vegn scuvrì pir suenter la finiziun da la procedura, valan las disposiziuns davart la revisiun.3. titel Princips da procedura e premissas per in process1. chapitel Princips da proceduraArt. 52 Agir en buna faiTut las persunas participadas a la procedura ston agir en buna fai.Art. 53 Attenziun giuridica Las partidas han il dretg d’attenziun giuridica. En spezial pon ellas prender invista da las actas e laschar far copias, nun che interess publics u privats predominants s’opponian a quai.Art. 54 Publicitad da la procedura Las tractativas ed in’eventuala communicaziun da la sentenzia a bucca èn publicas. Las decisiuns vegnan rendidas accessiblas a la publicitad. Il dretg chantunal determinescha, sche la tractativa da la sentenzia è publica. La publicitad po vegnir exclusa per part u dal tuttafatg, sche l’interess public u sche l’interess degn da vegnir protegì d’ina persuna pertutgada pretenda quai. Las proceduras dal dretg da famiglia n’èn betg publicas.Art. 55 Princip da tractativa e d’inquisiziun Las partidas ston preschentar a la dretgira ils fatgs ch’èn la basa da lur dumondas ed inditgar ils meds da cumprova. Resalvadas restan disposiziuns legalas davart la constataziun dals fatgs e davart la registraziun uffiziala da las cumprovas.Art. 56 Interrogaziun tras la dretgiraSch’ils arguments d’ina partida èn obscurs, cuntradictorics, intscherts u evidentamain incumplets, dat la dretgira a questa partida la pussaivladad da sclerir e da cumplettar ses arguments a maun da dumondas correspundentas.Art. 57 Dretg applitgà d’uffiziLa dretgira applitgescha d’uffizi il dretg.Art. 58 Princip da disposiziun e maxima uffiziala La dretgira na dastga betg attribuir ad ina partida dapli u insatge auter che quai ch’ella pretenda e betg pli pauc che quai che la cuntrapartida ha renconuschì. Resalvadas restan disposiziuns legalas, tenor las qualas la dretgira n’è betg liada vi da las propostas da las partidas.2. chapitel Premissas per in processArt. 59 Princip La dretgira entra en in plant u en ina dumonda, sche las premissas per in process èn ademplidas. Questas premissas èn en spezial las suandantas:a. la partida accusanta u petenta ha in interess degn da vegnir protegì;b. la dretgira ha la cumpetenza materiala e locala;c. las partidas èn capablas dad esser partida e da processar;d. la chaussa n’è betg pendenta davant in’autra autoritad;e. la chaussa n’è betg anc vegnida decidida cun vigur legala;f. il pajament anticipà e la segirezza per ils custs da process èn vegnids prestads.Art. 60 Examinaziun da las premissas per in processLa dretgira examinescha d’uffizi, sche las premissas per in process èn ademplidas.Art. 61 Cunvegna da cumpromissSche las partidas han fatg ina cunvegna da cumpromiss davart ina chaussa dispitaivla che po vegnir suttamessa ad in cumpromiss, refusescha la dretgira statala appellada sia cumpetenza, nun che:a. la partida accusada haja acceptà la procedura senza resalvas;b. la dretgira constateschia che la cunvegna da cumpromiss saja evidentamain nunvalaivla u betg ademplibla; uc. la dretgira da cumpromiss na possia betg vegnir nominada per motivs che ston evidentamain vegnir attribuids a la partida accusada en la procedura da cumpromiss.4. titel Litispendenza e consequenzas da la retratga dal plantArt. 62 Cumenzament da la litispendenza Tras l’inoltraziun d’ina dumonda da mediaziun, d’in plant, d’ina dumonda u d’ina dumonda cuminaivla da divorzi cumenza la litispendenza. A las partidas vegn confermada l’entrada d’in plant u d’ina dumonda.Art. 63 Litispendenza en cas che la cumpetenza manca ed en cas ch’il tip da procedura è fauss Sch’in plant, ch’è vegnì retratg u refusà per mancanza da cumpetenza, vegn purtà da nov davant l’autoritad da mediaziun u davant la dretgira cumpetenta entaifer 1 mais dapi la retratga u dapi la decisiun da betg entrar en chaussa, vala la data da l’emprima inoltraziun sco mument da l’entrada da la litispendenza. Il medem vala, sch’in plant n’è betg vegnì inoltrà cun la dretga procedura. Resalvads restan ils termins legals spezials per purtar plant tenor la LSC. SR 281.1Art. 64 Effects da la litispendenza La litispendenza ha en spezial ils suandants effects:a. tranter las medemas partidas na po l’object da dispita betg vegnir fatg pendent davant in’autra autoritad;b. la cumpetenza locala vegn mantegnida. Per observar in termin legal dal dretg privat che sa basa sin il mument ch’il plant è vegnì deponì u inoltrà u che sa basa sin in auter act che iniziescha la procedura, è decisiva la litispendenza tenor questa lescha.Art. 65 Consequenzas da la retratga dal plantTgi che retira in plant tar la dretgira cumpetenta, na po betg pli manar in segund process cunter la medema partida davart il medem object da dispita, sche la dretgira ha gia tramess il plant a la partida accusada e sche quella n’accepta betg la retratga.5. titel Partidas e participaziun da terzas persunas1. chapitel Capacitad d’esser partida e da processarArt. 66 Capacitad d’esser partidaCapabel d’esser partida è tgi ch’è capabel da giudair dretgs u tgi che dastga sa preschentar sco partida tenor il dretg federal.Art. 67 Capacitad da processar Capabel da processar è, tgi ch’è abel d’agir. Per tgi che n’è betg abel d’agir agescha sia represchentanza legala. Uschenavant ch’ina persuna inabla d’agir è abla da giuditgar, po ella:a. far diever independentamain da ses dretgs che sa basan sin sia persunalitad;b. prender sezza las mesiras provisoricas necessarias, sch’i resulta in privel dal retard.2. chapitel Represchentanza da las partidasArt. 68 Represchentanza contractuala Mintga partida ch’è capabla da processar po sa laschar represchentar en il process. Da represchentar professiunalmain las partidas èn autorisads:a. en tut las proceduras: advocats ch’èn autorisads da represchentar partidas davant dretgiras svizras tenor la Lescha dals 23 da zercladur 2000 davart las advocatas ed ils advocats;b. davant l’autoritad da mediaziun, en dispitas dal dretg patrimonial en la procedura simplifitgada sco er en chaussas da la procedura summarica: curaturs patentads sco er agents da dretg, uschenavant ch’il dretg chantunal prevesa quai;c. en chaussas da la procedura summarica tenor l’artitgel 251 da questa lescha: represchentants professiunals tenor l’artitgel 27 LSC;d. davant dretgiras da locaziun e da lavur: represchentants cun las qualificaziuns professiunalas, uschenavant ch’il dretg chantunal prevesa quai. Il represchentant sto sa legitimar tras in plainpudair. La dretgira po ordinar ch’ina partida represchentada stoppia sa preschentar persunalmain davant dretgira. SR 935.61 SR 281.1Art. 69 Incapacitad d’ina partida Sch’ina partida è evidentamain incapabla da processar sezza, la po la dretgira intimar d’incumbensar in represchentant. Sche la partida na dat betg suatientscha a questa intimaziun, nominescha la dretgira in represchentant per ella. La dretgira infurmescha l’autoritad da protecziun da creschids e d’uffants, sch’ella è da l’avis che mesiras da protecziun sajan inditgadas. Versiun tenor l’agiunta 2 cifra 3 da la LF dals 19 da dec. 2008, en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2010 1739; BBl 2006 7221; AS 2011 725; BBl 2006 7001).3. chapitel LitisconsorziArt. 70 Litisconsorzi necessari Sche pliras persunas èn participadas ad ina relaziun giuridica e sch’i po vegnir decidì davart questa relaziun mo cun effect per tuttas, ston ellas accusar u vegnir accusadas cuminaivlamain. Ils acts processuals ch’in dals litisconsorts exequescha a temp han in effect er sin ils litisconsorts negligents; exceptà da quai è l’inoltraziun da meds legals.Art. 71 Litisconsorzi simpel Sch’i duain vegnir giuditgads dretgs ed obligaziuns che sa basan sin fatgs u sin motivs giuridics sumegliants, pon pliras persunas accusar u vegnir accusadas cuminaivlamain. Il litisconsorzi simpel è exclus, sch’il medem tip da procedura n’è betg applitgabel per ils singuls plants. Mintga litisconsort po manar il process independentamain dals auters litisconsorts.Art. 72 Represchentanza cuminaivlaIls litisconsorts pon designar in represchentant cuminaivel, uschiglio vegnan ils documents consegnads a mintga singul litisconsort.4. chapitel Intervenziun1. secziun Intervenziun principalaArt. 73 Tgi che pretenda d’avair in meglier dretg vi da l’object da dispita, ch’excluda per part u dal tuttafatg omaduas partidas, po purtar plant cunter omaduas partidas davant la dretgira tar la quala il process è pendent en emprima instanza. La dretgira po ubain sistir il process, fin ch’il plant da l’intervenient principal è liquidà cun vigur legala, ubain unir las proceduras.2. secziun Intervenziun accessoricaArt. 74 PrincipTgi che fa valair vardaivlamain in interess giuridic ch’ina dispita pendenta vegnia decidida a favur d’ina da las partidas, po intervegnir da tut temp en il process sco partida secundara e suttametter a la dretgira ina dumonda d’intervenziun per quest intent.Art. 75 Dumonda La dumonda d’intervenziun cuntegna il motiv da l’intervenziun e la designaziun da la partida, a favur da la quala i vegn intervegnì. La dretgira decida davart la dumonda suenter avair tadlà las partidas. Cunter la decisiun pon ins far recurs.Art. 76 Dretgs da l’intervenient Per sustegnair la partida principala po l’intervenient exequir tut ils acts processuals ch’èn admissibels tenor il stadi da la procedura, en spezial far valair tut ils meds d’attatga e da defensiun ed er inoltrar meds legals. Sch’ils acts processuals da l’intervenient stattan en cuntradicziun cun ils acts processuals da la partida principala, na vegnan els betg considerads en il process.Art. 77 Effects da l’intervenziunSch’il resultat dal process è disfavuraivel per la partida principala, ha quai er in effect sin l’intervenient, cun excepziun dals suandants cas:a. l’intervenient è stà impedì da far valair meds d’attatga u da defensiun causa il stadi dal process al mument da sia intervenziun ubain causa acts u omissiuns da la partida principala; ub. la partida principala n’ha – intenziunadamain u per greva negligientscha – betg fatg valair meds d’attatga u da defensiun che l’intervenient n’enconuscha betg.5. chapitel Convocaziun en ina dispita e delegaziun d’ina dispita1. secziun Convocaziun simpla en ina dispitaArt. 78 Princips Ina partida che vul recurrer ad ina terza persuna en cas ch’ella perda il process u che tema las pretensiuns d’ina terza persuna, po convocar questa terza persuna e delegar ad ella il process. La terza persuna convocada po da sia vart delegar la dispita ad autras persunas.Art. 79 Posiziun dal convocà Il convocà po:a. intervegnir senza ulteriuras premissas a favur da la partida che l’ha delegà la dispita; ub. manar il process empè da la partida che l’ha delegà la dispita, sche quella dat ses consentiment ch’el fetschia quai. Sch’el refusescha l’intervenziun u na respunda betg, vegn il process cuntinuà senza prender resguard dad el.Art. 80 Effects da la delegaziun da la dispitaL’artitgel 77 vala confurm al senn.2. secziun Delegaziun d’ina dispitaArt. 81 Princips La partida che deleghescha la dispita po far valair ils dretgs ch’ella crai d’avair cunter il convocà en la dispita davant la dretgira ch’è fatschentada cun il plant principal. Il convocà na po da sia vart betg delegar la dispita ad autras persunas. En la procedura simplifitgada ed en la procedura summarica n’è il plant sin denunzia da la dispita betg admissibel.Art. 82 Procedura L’admissiun dal plant sin denunzia da la dispita sto vegnir dumandada cun la resposta al plant u cun la replica en il process principal. Las pretensiuns giuridicas che la partida denunzianta ha l’intenziun da far cunter il denunzià ston vegnir numnadas e motivadas curtamain. La dretgira dat la pussaivladad da prender posiziun a la cuntrapartida sco er al denunzià. Sch’il plant sin denunzia da la dispita vegn admess, fixescha la dretgira il mument e la dimensiun da la correspundenza respectiva; l’artitgel 125 resta resalvà. Cunter la decisiun davart l’admissiun dal plant pon ins far recurs.6. chapitel Midada da partidaArt. 83 Sche l’object da dispita vegn alienà durant il process, po l’acquistader entrar en il process empè da l’alienader. La partida entranta stat buna per tut ils custs da process. Per ils custs da process ch’èn resultads fin a la midada da la partida stat buna solidaricamain la partida che sorta. En cas motivads sto la partida entranta prestar – sin dumonda da la cuntrapartida – ina garanzia per l’execuziun da la decisiun. Senza alienaziun da l’object da dispita è ina midada da partida mo permessa cun il consentiment da la cuntrapartida; resalvadas restan disposiziuns legalas spezialas davart la successiun da dretg.6. titel PlantsArt. 84 Plant sin condemnaziun ad ina prestaziun Cun il plant sin condemnaziun ad ina prestaziun pretenda la partida accusanta che la partida accusada vegnia condemnada da far, da tralaschar u da tolerar insatge. Sch’i vegn pretendì ch’i vegnia pajada ina summa da daners, sto quella vegnir quantifitgada.Art. 85 Plant sin ina pretensiun betg quantifitgada Sch’i n’è betg pussaivel u betg pretendibel che la partida accusanta quantifitgeschia sia pretensiun gia al cumenzament dal process, po ella inoltrar in plant sin ina pretensiun betg quantifitgada. Ella sto dentant inditgar ina valur minimala che vala sco valur en dispita provisorica. Suenter la finiziun da la procedura da cumprova u suenter la furniziun da las infurmaziuns necessarias tras la partida accusada sto la partida accusanta quantifitgar sia pretensiun uschespert ch’ella è en cas da far quai. La dretgira appellada resta cumpetenta, er sche la valur en dispita surpassa la cumpetenza materiala.Art. 86 Plant parzialSch’ina pretensiun è divisibla, po er vegnir inoltrà in plant mo sin ina part da la pretensiun.Art. 87 Plant constitutivCun in plant constitutiv pretenda la partida accusanta la constituziun, la midada u l’aboliziun d’in tschert dretg u d’ina tscherta relaziun giuridica.Art. 88 Plant da constataziunCun in plant da constataziun pretenda la partida accusanta ch’i vegnia constatà davant dretgira, sch’in dretg u ina relaziun giuridica exista u betg.Art. 89 Plant collectiv Las uniuns e las autras organisaziuns d’impurtanza naziunala u regiunala, ch’èn autorisadas sin basa da lur statuts da defender ils interess da tschertas gruppas da persunas, pon purtar plant en agen num sin violaziun da la persunalitad dals commembers da questas gruppas da persunas. Cun il plant collectiv pon ins pretender:a. da scumandar ina violaziun smanatschanta;b. d’eliminar ina violaziun existenta;c. da constatar l’illegalitad d’ina violaziun, sche quella irritescha vinavant. Disposiziuns legalas spezialas davart il plant collectiv restan resalvadas.Art. 90 Accumulaziun da plantsLa partida accusanta po unir en in plant pliras pretensiuns cunter la medema partida, sche:a. la medema dretgira ha la cumpetenza materiala en chaussa; eb. il medem tip da procedura è applitgabel.7. titel Valur en dispitaArt. 91 Princip La valur en dispita vegn determinada tras la pretensiun giuridica. Ils tschains ed ils custs da la procedura currenta u d’ina eventuala publicaziun da la decisiun sco er ulteriuras pretensiuns eventualas na vegnan betg resguardads. En cas che la pretensiun giuridica na cuntegna betg ina summa da daners determinada, fixescha la dretgira la valur en dispita, sche las partidas n’arrivan betg da sa cunvegnir davart quest punct u sche lur indicaziuns èn evidentamain faussas.Art. 92 Utilisaziuns e prestaziuns periodicas Sco valur d’utilisaziuns u da prestaziuns periodicas vala la valur dal chapital. En cas d’ina durada intscherta u illimitada vala l’import da l’utilisaziun u da la prestaziun dad 1 onn, multiplitgà cun ventg, sco valur da chapital, en cas da rentas vitalizias la valur en daners.Art. 93 Litisconsorzi simpel ed accumulaziun da plants En cas d’in litisconsorzi simpel e d’ina accumulaziun da plants vegnan adidas las pretensiuns che vegnan fatgas valair, nun ch’ellas excludian ina l’autra. En cas d’in litisconsorzi simpel vegn mantegnì il tip da procedura, er sche la valur en dispita vegn adida.Art. 94 Cuntraplant Sch’in cuntraplant s’oppona al plant, vegn la valur en dispita determinada tras la pretensiun giuridica pli auta. Per determinar ils custs da process vegnan adidas las valurs en dispita, nun ch’il plant ed il cuntraplant excludian in l’auter.8. titel Custs da process e giurisdicziun gratuita1. chapitel Custs da processArt. 95 Noziuns Custs da process èn:a. ils custs da dretgira;b. l’indemnisaziun da la partida. Custs da dretgira èn:a. las pauschalas per la procedura da mediaziun;b. las pauschalas per la decisiun (taxa da decisiun);c. ils custs per la registraziun da las cumprovas;d. ils custs per la translaziun;e. ils custs per la represchentanza da l’uffant (art. 299 e 300). Sco indemnisaziun da la partida vala:a. l’indemnisaziun da las expensas necessarias;b. ils custs d’ina represchentanza professiunala;c. en cas motivads: ina indemnisaziun adequata per malcumadaivladads, sch’ina partida n’ha betg gì in represchentant professiunal.Art. 96 TariffasIls chantuns fixeschan las tariffas per ils custs da process.Art. 97 Infurmaziun davart ils custs da processSch’ina partida n’è betg represchentada tras in advocat, l’infurmescha la dretgira davart l’autezza presumtiva dals custs da process sco er davart la giurisdicziun gratuita.Art. 98 Pajament anticipà dals custsLa dretgira po pretender da la partida accusanta in pajament anticipà fin a l’autezza dals custs da dretgira presumtivs.Art. 99 Garanzia per l’indemnisaziun da la partida Sin dumonda da la partida accusada sto la partida accusanta prestar ina garanzia per l’indemnisaziun da la partida accusada, sche:a. ses domicil u sia sedia n’è betg en Svizra;b. ella para dad esser insolventa, en spezial sch’il concurs è vegnì declerà cunter ella, sch’igl ha lieu ina procedura d’accumodament cunter ella u sch’i èn avant maun attests da perdita;c. ella sto anc pajar custs da process anteriurs; ud. auters motivs pericliteschan considerablamain l’indemnisaziun da la partida. En cas d’in litisconsorzi necessari sto la segirezza vegnir prestada mo, sch’ina da las premissas è avant maun tar tut ils litisconsorts. Segirezzas na ston betg vegnir prestadas:a. en la procedura simplifitgada, cun excepziun da las dispitas dal dretg patrimonial tenor l’artitgel 243 alinea 1;b. en la procedura da divorzi;c. en proceduras summaricas, cun excepziun da la protecziun giuridica en cas clers (art. 257);d. en proceduras pervia d’ina dispita tenor la LPD. Integrà tras la cifra II 24 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941). SR 235.1Art. 100 Gener ed autezza da la garanzia La garanzia po vegnir prestada en daners ubain cun pajar in garanzia tar ina banca domiciliada en Svizra u tar ina societad d’assicuranzas ch’è admessa al commerzi en Svizra. La dretgira po augmentar, reducir u abolir posteriuramain la segirezza che sto vegnir prestada.Art. 101 Prestaziun dal pajament anticipà e da la garanzia La dretgira fixescha in termin per prestar il pajament anticipà e la garanzia. Mesiras preventivas po ella ordinar gia avant che la garanzia vegnia prestada. Sch’il pajament anticipà u la garanzia na vegn er betg prestà entaifer in termin prolungà, n’entra la dretgira betg en il plant u en la dumonda.Art. 102 Pajament anticipà per la registraziun da las cumprovas Mintga partida sto pajar ordavant las expensas da la dretgira che resultan tras la registraziun da las cumprovas che la partida ha dumandà. Sche las partidas dumondan il medem med da cumprova, sto mintga partida pajar ordavant la mesadad da las expensas. Sch’ina partida na paja betg ordavant ses custs, po l’autra partida far quai; cas cuntrari na vegnan las cumprovas betg registradas. Resalvadas restan dispitas, en las qualas la dretgira sto examinar d’uffizi ils fatgs.Art. 103 Meds legalsCunter las decisiuns davart la prestaziun da pajaments anticipads e da garanzia pon ins far recurs.2. chapitel Repartiziun e liquidaziun dals custs da processArt. 104 Decisiun davart ils custs da process Davart ils custs da process decida la dretgira per regla en la decisiun finala. En cas d’ina decisiun intermediara (art. 237) pon vegnir repartids ils custs da process ch’èn resultads fin a quest mument. Davart ils custs da process da mesiras preventivas po vegnir decidì ensemen cun la chaussa principala. En ina decisiun da refusaziun po l’instanza superiura surlaschar a l’instanza precedenta da reparter ils custs da process da la procedura da meds legals.Art. 105 Fixaziun e repartiziun dals custs da process Ils custs da dretgira vegnan fixads e repartids d’uffizi. L’indemnisaziun da la partida vegn concedida da la dretgira tenor las tariffas (art. 96). Las partidas pon inoltrar ina nota dals custs.Art. 106 Princips da repartiziun Ils custs da process vegnan adossads a la partida perdenta. Sch’i na vegn betg entrà en chaussa e sch’il plant vegn retratg, vala la partida accusanta sco partida perdenta; sch’il plant vegn renconuschì, è la partida accusada la partida perdenta. Sche ni l’ina ni l’autra partida n’ha gudagnà cumplettamain, vegnan ils custs da process repartids tenor il resultat da la procedura. Sche pliras persunas èn participadas al process sco partidas principalas u secundaras, fixescha la dretgira la part dals custs da process che mintgina sto surpigliar. Ella po er decider che mintgina stoppia star buna solidaricamain.Art. 107 Repartiziun tenor agen giudicat La dretgira po divergiar dals princips da repartiziun e reparter ils custs da process tenor agen giudicat:a. sch’il plant è vegnì approvà da princip, dentant betg en l’autezza da la pretensiun, e sche questa autezza è stada dependenta dal giudicat da la dretgira u sch’igl è stà difficil da quantifitgar la pretensiun;b. sch’ina partida ha gì motivs da buna fai da manar il process;c. en proceduras dal dretg da famiglia;d. en proceduras concernent il partenadi registrà;e. sche la procedura è vegnida stritgada pervia da mancanza d’object e sche questa lescha na dispona nagut auter;f. sch’i dat autras circumstanzas spezialas che laschan parair inadequata ina repartiziun tenor il resultat da la procedura. Sch’in plant dal dretg da societads che pretenda ina prestaziun a la societad vegn refusà, po la dretgira reparter ils custs da process tenor agen giudicat sin la societad e sin la partida accusanta. Per motivs d’adequatezza po la dretgira adossar al chantun ils custs da dretgira che ni ina partida ni terzas persunas n’han chaschunà. Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 17 da mars 2017 (dretg dal register da commerzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 957; BBl 2015 3617).Art. 108 Custs da process nunnecessarisIls custs da process nunnecessaris ston vegnir pajads da quel ch’als chaschuna.Art. 109 Repartiziun en cas d’accord En cas d’in accord giudizial surpiglia mintga partida ils custs da process confurm a l’accord. Ils custs vegnan repartids tenor ils artitgels 106 fin 108, sche:a. l’accord na cuntegna nagina regulaziun; ub. la regulaziun prendida disfavurisescha unilateralmain la partida, a la quala è vegnida concedida la giurisdicziun gratuita.Art. 110 Meds legalsLa decisiun da custs è contestabla en moda independenta mo cun in recurs.Art. 111 Liquidaziun dals custs da process Ils custs da dretgira vegnan cumpensads cun ils pajaments anticipads che las partidas han prestà. La summa restanta va a quint da la partida ch’è sentenziada da pajar ils custs. La partida ch’è sentenziada da pajar ils custs sto restituir a l’autra partida ils pajaments anticipads prestads e pajar l’indemnisaziun che la dretgira ha concedì a la partida. Resalvadas restan las disposiziuns davart la giurisdicziun gratuita.Art. 112 Prorogaziun, relasch, scadenza e tschains dals custs da dretgira Per pajar ils custs da dretgira po vegnir concedì in termin da prorogaziun ed en cas da basegnusadad permanenta pon ils custs da dretgira vegnir relaschads. Las pretensiuns scadan 10 onns suenter la finiziun da la procedura. Il tschains da retard importa 5 pertschient.3. chapitel Regulaziuns spezialas areguard ils custsArt. 113 Procedura da mediaziun En la procedura da mediaziun na vegnan concedidas naginas indemnisaziuns da las partidas. Resalvada resta l’indemnisaziun d’in assistent giuridic gratuit tras il chantun. Nagins custs da dretgira na vegnan concedids en dispitas:a. tenor la Lescha d’egualitad dals 24 da mars 1995;b. tenor la Lescha dals 13 da december 2002 davart l’egualitad da persunas cun impediments;c. che resultan tras la locaziun e tras la fittanza da locals d’abitar e da fatschenta sco er tras la fittanza agricula;d. che resultan tras la relaziun da lavur sco er tenor la Lescha dals 6 d’october 1989 davart l’intermediaziun da lavur fin ad ina valur en dispita da 30 000 francs;e. tenor la Lescha da participaziun dals 17 da december 1993;f. che resultan tras assicuranzas supplementaras a l’assicuranza da malsauns sociala tenor la Lescha federala dals 18 da mars 1994 davart l’assicuranza da malsauns;g. tenor la LPD. SR 151.1 SR 151.3 SR 823.11 SR 822.14 SR 832.10 Integrà tras la cifra II 24 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941). SR 235.1Art. 114 Procedura da decisiunEn la procedura da decisiun na vegnan concedids nagins custs da dretgira en dispitas:a. tenor la Lescha d’egualitad dals 24 da mars 1995;b. tenor la Lescha dals 13 da december 2002 davart l’egualitad da persunas cun impediments;c. che resultan tras la relaziun da lavur sco er tenor la Lescha dals 6 d’october 1989 davart l’intermediaziun da lavur fin ad ina valur en dispita da 30 000 francs;d. tenor la Lescha da participaziun dals 17 da december 1993;e. che resultan tras assicuranzas supplementaras a l’assicuranza da malsauns sociala tenor la Lescha federala dals 18 da mars 1994 davart l’assicuranza da malsauns;f. pervia da violenza, smanatschas u persecuziuns tenor l’artitgel 28b CCS u concernent la surveglianza electronica tenor l’artitgel 28c CCS;g. tenor la LPD. SR 151.1 SR 151.3 SR 823.11 SR 822.14 SR 832.10 Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la meglieraziun da la protecziun da victimas da violenza, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2019 2273; BBl 2017 7307). SR 210 Integrà tras la cifra II 24 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941). SR 235.1Art. 115 Obligaziun da surpigliar ils custs En cas da process che vegnan manads da mala fai u da levsenn pon ils custs da dretgira vegnir adossads ad ina partida er en proceduras gratuitas. En cas da dispitas tenor l’artitgel 114 litera f pon ils custs da dretgira vegnir adossads a la partida che ha pers, sch’i vegn ordinà in scumond cunter ella tenor l’artitgel 28b CCS u ina surveglianza electronica tenor l’artitgel 28c CCS. SR 210 Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la meglieraziun da la protecziun da victimas da violenza, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2019 2273; BBl 2017 7307).Art. 116 Liberaziun dals custs tenor il dretg chantunal Ils chantuns pon conceder ulteriuras liberaziuns dals custs da process. Liberaziuns ch’in chantun conceda a sasez, a sias vischnancas ed ad autras corporaziuns da dretg chantunal valan er per la Confederaziun.4. chapitel Giurisdicziun gratuitaArt. 117 DretgIna persuna ha il dretg sin la giurisdicziun gratuita, sche:a. ella n’ha betg ils meds finanzials necessaris; eb. sia pretensiun giuridica na para betg dad esser invana.Art. 118 Dimensiun La giurisdicziun gratuita cumpiglia:a. la liberaziun da la prestaziun da pajaments anticipads e da garanzias;b. la liberaziun dals custs da dretgira;c. la nominaziun giudiziala d’in assistent giuridic, sche quai è necessari per defender ils dretgs, en spezial sche la cuntrapartida è represchentada tras in advocat; l’assistent giuridic po vegnir nominà gia per la preparaziun dal process. La giurisdicziun gratuita po vegnir concedida per part u cumplainamain. Ella na liberescha betg da pajar ina indemnisaziun a la cuntrapartida.Art. 119 Dumonda e procedura La dumonda da giurisdicziun gratuita po vegnir fatga avant u suenter l’entrada da la litispendenza. Il petent sto infurmar davart sias entradas e facultads e s’exprimer tant davart la chaussa sco er davart sias cumprovas. En la dumonda po el designar il num da l’assistent giuridic giavischà. La dretgira decida davart la dumonda en ina procedura summarica. La cuntrapartida po vegnir tadlada. Ella sto adina vegnir tadlada, sche la giurisdicziun gratuita duai cumpigliar la prestaziun da la segirezza per l’indemnisaziun da la partida. Excepziunalmain po la giurisdicziun gratuita vegnir concedida retroactivamain. En la procedura da meds legals sto la giurisdicziun gratuita vegnir dumandada da nov. Cun excepziun da mala fai e da levsenn na vegnan incassads nagins custs da dretgira en la procedura da giurisdicziun gratuita.Art. 120 Retratga da la giurisdicziun gratuitaLa dretgira retira la giurisdicziun gratuita, sche las premissas per tala n’existan betg pli u n’han mai existì.Art. 121 Meds legalsCunter la decisiun che refusescha u che retira per part u cumplainamain la giurisdicziun gratuita pon ins far recurs.Art. 122 Liquidaziun dals custs da process Sche la partida, a la quala la giurisdicziun gratuita è vegnida concedida, perda, vegnan ils custs da process liquidads sco suonda:a. l’assistent giuridic gratuit vegn indemnisà adequatamain tras il chantun;b. ils custs da dretgira van a quint dal chantun;c. a la cuntrapartida vegnan restituids ils pajaments anticipads prestads;d. la partida, a la quala la giurisdicziun gratuita è vegnida concedida, sto pajar l’indemnisaziun a la cuntrapartida. Sche la partida, a la quala la giurisdicziun gratuita è vegnida concedida, gudogna e sche l’indemnisaziun da la partida n’è betg u probablamain betg incassabla, vegn l’assistent giuridic gratuit indemnisà adequatamain tras il chantun. Cun il pajament va la pretensiun al chantun.Art. 123 Restituziun Ina partida, a la quala la giurisdicziun gratuita è vegnida concedida, sto pajar enavos quella, uschespert ch’ella è en cas da far quai. Il dretg dal chantun scada 10 onns suenter la fin da la procedura.9. titel Direcziun dal process, agir processual e termins1. chapitel Direcziun dal processArt. 124 Princips La dretgira maina il process. Ella decretescha las disposiziuns processualas necessarias per preparar e per realisar la procedura en moda speditiva. La direcziun dal process po vegnir delegada ad in commember da la dretgira. La dretgira po empruvar da tut temp da chattar ina cunvegna tranter las partidas.Art. 125 Simplificaziun dal processPer simplifitgar il process po la dretgira en spezial:a. restrenscher la procedura a singulas dumondas u pretensiuns giuridicas;b. separar plants ch’èn vegnids inoltrads cuminaivlamain;c. unir plants ch’èn vegnids inoltrads independentamain;d. separar in cuntraplant da la procedura principala.Art. 126 Sistida da la procedura La dretgira po sistir la procedura, sche l’opportunitad pretenda quai. La procedura po vegnir sistida en spezial, sche la decisiun dependa dal resultat d’ina autra procedura. Cunter la sistida pon ins far recurs.Art. 127 Surdada en cas da proceduras connexas En cas che plants, che stattan en in connex material in cun l’auter, èn pendents tar differentas dretgiras, po la dretgira ch’è vegnida appellada pli tard surdar il plant ch’è pendent tar ella a la dretgira ch’è vegnida appellada sco emprima, sche quella è d’accord cun quai. Cunter la surdada pon ins far recurs.Art. 128 Disciplina en la procedura e process da levsenn Tgi che violescha las reglas da maniera u disturba l’andament da la procedura davant dretgira, vegn chastià cun ina reprimanda u cun ina multa disciplinara fin a 1000 francs. Ultra da quai po la dretgira ordinar che questa persuna vegnia exclusa da la tractativa. Per exequir sias ordinaziuns po la dretgira clamar la polizia. En cas da process che vegnan manads da mala fai u da levsenn pon las partidas e lur represchentants vegnir chastiads cun ina multa disciplinara fin a 2000 francs ed en cas da repetiziun fin a 5000 francs. Cunter la multa disciplinara pon ins far recurs.2. chapitel Furmas da l’agir processual1. secziun Lingua da proceduraArt. 129La procedura vegn manada en la lingua uffiziala dal chantun cumpetent. En cas da pliras linguas uffizialas reglan ils chantuns il diever da las linguas.2. secziun Inoltraziuns da las partidasArt. 130 Furma Las inoltraziuns ston vegnir consegnadas a la dretgira sin palpiri u sin via electronica. Ellas ston vegnir suttascrittas. En cas d’ina consegna electronica sto l’inoltraziun vegnir munida cun ina signatura electronica qualifitgada tenor la Lescha federala dals 18 da mars 2016 davart la signatura electronica. Il Cussegl federal regla:a. il format da l’inoltraziun e da sias agiuntas;b. la moda e maniera da la transmissiun;c. las premissas, sut las qualas i po vegnir pretendì ch’ils documents vegnian anc tramess sin palpiri en cas da problems tecnics. Versiun tenor la cifra II 5 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la signatura electronica, en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 4651; BBl 2014 1001). SR 943.03Art. 131 DumberEn cas d’ina inoltraziun sin via electronica stoi esser avant maun in exemplar da l’inoltraziun e da las agiuntas per la partida ed in exemplar da l’inoltraziun e da las agiuntas per mintga cuntrapartida; cas cuntrari po la dretgira ubain fixar in termin posteriur per furnir quai ubain far las copias necessarias sin donn e cust da la partida.Art. 132 Inoltraziuns manglusas, querulantas e giuridicamain abusivas Mancanzas, sco la mancanza da la suttascripziun u dal plainpudair, ston vegnir curregidas entaifer in termin che vegn fixà da la dretgira. Cas cuntrari na vegn l’inoltraziun betg considerada. Il medem vala per inoltraziuns illegiblas, nuncunvegnentas, nunchapiblas u bler memia extendidas. Inoltraziuns querulantas e giuridicamain abusivas vegnan tramessas enavos al speditur senza commentari.3. secziun Citaziun giudizialaArt. 133 CuntegnLa citaziun cuntegna:a. il num e l’adressa da la persuna citada;b. l’object dal process e las partidas;c. la qualitad, en la quala la persuna vegn citada;d. il lieu, la data e las uras che la persuna citada sto cumparair;e. l’act processual, al qual la persuna vegn citada;f. las consequenzas da la negligientscha;g. la data da la citaziun e la suttascripziun da la dretgira.Art. 134 TerminLa citaziun sto vegnir tramessa almain 10 dis avant il termin da l’audiziun, nun che questa lescha disponia insatge auter.Art. 135 Spustament dal termin d’audiziunLa dretgira po spustar il termin d’audiziun per motivs suffizients:a. d’uffizi; ub. sche quai vegn dumandà avant il termin.4. secziun Consegna giudizialaArt. 136 Documents da consegnarA las persunas pertutgadas trametta la dretgira en spezial:a. citaziuns;b. disposiziuns e decisiuns;c. inoltraziuns da la cuntrapartida.Art. 137 En cas da represchentanzaSch’ina partida vegn represchentada, vegnan ils documents tramess al represchentant.Art. 138 Furma Citaziuns, disposiziuns e decisiuns vegnan consegnadas per posta recumandada u confirmond la recepziun en autra moda. La consegna vegn considerada sco succedida, sche la spediziun è vegnida recepida da l’adressat u d’ina persuna che ha almain 16 onns e ch’è emploiada u che viva en la medema chasada. Resalvadas restan ordinaziuns da la dretgira da consegnar in document persunalmain a l’adressat. Plinavant vegn la consegna considerada sco succedida:a. en cas d’ina spediziun postala recumandada che n’è betg vegnida retratga: il 7. di suenter ch’igl è vegnì empruvà da consegnar la spediziun senza success, sche la persuna stueva far quint cun ina consegna;b. en cas d’ina consegna persunala, sche l’adressat refusescha da recepir la spediziun e sche quai vegn attestà dal consegnader: il di da la refusa. Autras spediziuns po la dretgira consegnar per posta normala.Art. 139 Consegna electronica Cun il consentiment da la persuna pertutgada pon citaziuns, disposiziuns e decisiuns vegnir consegnadas sin via electronica. Ellas ston vegnir munidas cun ina signatura electronica tenor la Lescha federala dals 18 da mars 2016 davart la signatura electronica. Il Cussegl federal regla:a. la signatura che sto vegnir utilisada;b. il format da las citaziuns, da las disposiziuns e da las decisiuns sco er da lur agiuntas;c. la moda e maniera da la transmissiun;d. il mument, il qual la citaziun, la disposiziun u la decisiun vala sco consegnada. Versiun tenor la cifra II 5 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la signatura electronica, en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 4651; BBl 2014 1001). SR 943.03Art. 140 Domicil da consegnaA partidas cun domicil u cun sedia a l’exteriur po la dretgira ordinar da designar in domicil da consegna en Svizra.Art. 141 Publicaziun uffiziala La consegna vegn fatga tras ina publicaziun en il Fegl uffizial chantunal u en il Fegl uffizial svizzer da commerzi, sche:a. il lieu da dimora da l’adressat n’è betg enconuschent e na po betg vegnir eruì, malgrà retschertgas pretendiblas;b. ina consegna n’è betg pussaivla u fiss colliada cun malcumadaivladads extraordinarias;c. ina partida cun domicil u cun sedia a l’exteriur n’ha – cuntrari a l’ordinaziun da la dretgira – betg designà in domicil da consegna en Svizra. La consegna vegn considerada sco succedida il di da la publicaziun.3. chapitel Periodas da scadenza, negligientscha e restituziun1. secziun Periodas da scadenzaArt. 142 Cumenzament e calculaziun Periodas da scadenza che dependan d’ina communicaziun u d’in eveniment, cumenzan il di suenter. Sche la perioda da scadenza è calculada en mais, finescha ella l’ultim mais, e quai quel di che ha la medema cifra sco il di che la perioda da scadenza ha cumenzà. Sch’il di correspundent manca, finescha il termin l’ultim di dal mais. Sche l’ultim di d’ina perioda da scadenza è ina sonda, ina dumengia u in firà renconuschì en il lieu da dretgira tras il dretg federal u chantunal, finescha il termin il proxim lavurdi.Art. 143 Observaziun Las inoltraziuns ston vegnir consegnadas a la dretgira il pli tard l’ultim di da la perioda da scadenza u surdadas – per mauns da la dretgira – a la Posta svizra u ad ina represchentanza svizra diplomatica u consulara. Per l’observaziun d’in termin en cas d’ina inoltraziun electronica è decisiv il mument, il qual vegn emessa la quittanza che conferma che la partida ha terminà tut ils pass ch’èn necessaris per la transmissiun. La perioda da scadenza per in pajament a la dretgira è observada, sche l’import è vegnì surdà a la Posta svizra u pajà sin in conto da posta u da banca en Svizra a favur da la dretgira, e quai il pli tard l’ultim di da la perioda da scadenza. Versiun tenor la cifra II 5 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la signatura electronica, en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 4651; BBl 2014 1001).Art. 144 Prolungaziun Las periodas legalas na pon betg vegnir prolungadas. Per motivs suffizients pon las periodas giudizialas da scadenza vegnir prolungadas, sche la dretgira vegn dumandada da far quai avant la fin da la perioda da scadenza.Art. 145 Interrupziun da las periodas da scadenza Las periodas da scadenza legalas e giudizialas vegnan interruttas:a. dal 7. di avant Pasca fin e cun il 7. di suenter Pasca;b. dals 15 da fanadur fin e cun ils 15 d’avust;c. dals 18 da december fin e cun ils 2 da schaner. Questa interrupziun da las periodas da scadenza na vala betg per:a. la procedura da mediaziun;b. la procedura summarica. Las partidas ston vegnir rendidas attentas a las excepziuns tenor l’alinea 2. Resalvadas restan las disposiziuns da la LSC davart las vacanzas da scussiun e davart il moratori. SR 281.1Art. 146 Effects da l’interrupziun Sche la consegna ha lieu durant ina interrupziun, cumenza la perioda da scadenza il 1. di suenter la fin da l’interrupziun. Durant l’interrupziun da la perioda da scadenza n’han lieu naginas tractativas giudizialas, nun che las partidas sajan d’accord cun quai.2. secziun Negligientscha e restituziunArt. 147 Negligientscha e consequenzas Ina partida è negligenta, sch’ella n’exequescha betg in act processual entaifer il termin fixà u sch’ella na cumpara betg ad in termin. La procedura vegn cuntinuada senza l’act negligì, nun che questa lescha disponia insatge auter. La dretgira renda attentas las partidas a las consequenzas da la negligientscha.Art. 148 Restituziun Sin dumonda d’ina partida negligenta po la dretgira conceder in termin posteriur u citar la partida ad in nov termin, sch’ella fa valair vardaivlamain ch’ella n’haja nagina culpa u mo ina pitschna culpa da la negligientscha. La dumonda sto vegnir inoltrada entaifer 10 dis suenter ch’il motiv da negligientscha è scrudà. Sch’ina decisiun è vegnida communitgada, po la restituziun vegnir pretendida mo entaifer 6 mais dapi che la decisiun è entrada en vigur.Art. 149 Procedura da restituziunLa dretgira dat a la cuntrapartida la pussaivladad da prender posiziun e decida alura definitivamain.10. titel Cumprova1. chapitel Disposiziuns generalasArt. 150 Object da la cumprova L’object da la cumprova èn fatgs dispitaivels, giuridicamain relevants. L’object da la cumprova pon er esser l’isanza, l’isanza locala, ed – en dispitas dal dretg patrimonial – il dretg ester.Art. 151 Fatgs enconuschentsFatgs notorics ed enconuschents a la dretgira sco er experientschas generalmain renconuschidas na dovran nagina cumprova.Art. 152 Dretg d’inoltrar cumprovas Mintga partida ha il dretg che la dretgira acceptia las cumprovas adattadas ch’ella inoltrescha en moda formalmain correcta ed entaifer il termin fixà. Cumprovas acquistadas en moda illegala vegnan resguardads mo, sche l’interess da chattar la vardad predominescha.Art. 153 Cumprovas registradas d’uffizi La dretgira registrescha d’uffizi las cumprovas, sch’ils fatgs ston vegnir cumprovads d’uffizi. Ella po registrar d’uffizi las cumprovas, sch’i dat dubis considerabels ch’in fatg betg dispitaivel saja correct.Art. 154 Decrets areguard las cumprovasAvant che las cumprovas vegnan acceptadas, ston vegnir formulads ils decrets necessaris areguard las cumprovas. En quels vegnan surtut numnadas las cumprovas admessas ed i vegn fixà, per tge fatgs che mintga partida sto furnir cumprovas e cuntraprovas. Il decret areguard las cumprovas po adina vegnir midà u cumplettà.Art. 155 Examinaziun da las cumprovas L’examinaziun da las cumprovas po vegnir delegada ad in u a plirs commembers da la dretgira. Per motivs impurtants po ina partida pretender che la dretgira sentenzianta examineschia las cumprovas. Las partidas han il dretg da sa participar a l’examinaziun da las cumprovas.Art. 156 Protecziun d’interess degns da vegnir protegidsSche l’examinaziun da las cumprovas periclitescha ils interess degns da vegnir protegids d’ina partida u da terzas persunas, sco en spezial ses secrets da fatschenta, prenda la dretgira las mesiras necessarias.Art. 157 Liber giudicat a basa da las cumprovasLa dretgira fa sias conclusiuns giuditgond libramain las cumprovas.Art. 158 Cumprovas preventivas La dretgira examinescha da tut temp las cumprovas, sche:a. la lescha conceda in dretg correspundent; ub. la partida petenta fa valair vardaivlamain che las cumprovas èn periclitadas u ch’i dat in interess degn da vegnir protegì. I vegnan applitgadas las disposiziuns davart las mesiras preventivas.Art. 159 Organs d’ina persuna giuridicaSch’ina persuna giuridica è partida, vegnan ses organs tractads en la procedura da cumprova sco ina partida.2. chapitel Obligaziun da cooperar e dretg da refusar la cooperaziun1. secziun Disposiziuns generalasArt. 160 Obligaziun da cooperar Las partidas e terzas persunas èn obligadas da cooperar a la registraziun da las cumprovas. En spezial ston ellas:a. dir la vardad sco partidas u sco perditgas;b. consegnar documents; exceptads da quai èn documents or dal contact d’ina partida u d’ina terza persuna cun in advocat ch’è autorisà da represchentar professiunalmain la partida u la persuna u cun in advocat da patenta en il senn da l’artitgel 2 da la Lescha federala dals 20 da mars 2009 davart las advocatas ed ils advocats da patenta;c. tolerar ch’experts fan ina inspecziun da lur persuna u da lur proprietad. Davart l’obligaziun da cooperar d’ina persuna minorenna decida la dretgira tenor ses agen bainparair. Ella resguarda il bainstar da l’uffant. Terzas persunas ch’èn obligadas da cooperar han il dretg da vegnir indemnisadas adequatamain. Versiun tenor la cifra I 4 da la LF dals 28 da sett. 2012 davart l’adattaziun da disposiziuns da procedura concernent il secret professiunal dals advocats, en vigur dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 847; BBl 2011 8181). SR 935.62 Versiun tenor l’agiunta 2 cifra 3 da la LF dals 19 da dec. 2008, en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2010 1739; BBl 2006 7221; AS 2011 725; BBl 2006 7001).Art. 161 Infurmaziun La dretgira infurmescha las partidas e terzas persunas davart l’obligaziun da cooperar, davart il dretg da refusar la cooperaziun e davart las consequenzas da la negligientscha. Sch’ella tralascha l’infurmaziun davart il dretg da refusar la cooperaziun, dastga ella mo resguardar las cumprovas registradas, sche la persuna pertutgada dat ses consentiment u sche la refusa fiss stada nungiustifitgada.Art. 162 Cooperaziun refusada giustifitgadamainSch’ina partida u ina terza persuna refusescha giustifitgadamain la cooperaziun, na dastga la dretgira trair naginas conclusiuns areguard il fatg che sto vegnir cumprovà.2. secziun Dretg da las partidas da refusar la cooperaziunArt. 163 Dretg da refusa Ina partida po refusar la cooperaziun, sch’ella:a. exponiss in da ses proxims en il senn da l’artitgel 165 ad ina persecuziun penala u a la responsabladad civila;b. sa faschess chastiabla pervia da la violaziun d’in secret tenor l’artitgel 321 dal Cudesch penal (CP); exceptads èn ils revisurs; l’artitgel 166 alinea 1 litera b, terza part, vala tenor il senn. Persunas che portan auters secrets ch’èn protegids tras la lescha pon refusar la cooperaziun, sch’ellas fan valair vardaivlamain che l’interess da tegnair secret predominescha l’interess da chattar la vardad. SR 311.0Art. 164 Refusa nungiustifitgadaSch’ina partida refusescha nungiustifitgadamain la cooperaziun, vegn quai resguardà da la dretgira cun giuditgar las cumprovas.3. secziun Dretg da terzas persunas da refusar la cooperaziunArt. 165 Dretg cumplessiv da refusar la cooperaziun Refusar mintga cooperaziun po:a. tgi ch’è u era maridà cun ina partida u maina facticamain ina communitad da vita cun ina partida;b. tgi che ha uffants cuminaivels cun ina partida;c. tgi ch’è parent u quinà cun ina partida en lingia directa u fin e cun il terz grad da la lingia laterala;d. ils geniturs da tgira, ils uffants confidads ed ils uffants tratgs si sco fragliuns d’ina partida;e. la persuna nominada per l’avugadia u per la curatella d’ina partida. Il partenadi registrà ha il medem status sco la lètg. Ils mezs fragliuns han il medem status sco ils fragliuns. Versiun tenor l’agiunta 2 cifra 3 da la LF dals 19 da dec. 2008, en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2010 1739; BBl 2006 7221; AS 2011 725; BBl 2006 7001).Art. 166 Dretg limità da refusar la cooperaziun Ina terza persuna po refusar la cooperaziun:a. sch’i sa tracta da constatar fatgs ch’exponissan ella sezza u in da ses proxims en il senn da l’artitgel 165 ad ina persecuziun penala u a la responsabladad civila;b. sch’ella sa faschess chastiabla pervia da la violaziun d’in secret tenor l’artitgel 321 CP; exceptads èn ils revisurs; cun excepziun dals advocats e dals spirituals ston terzas persunas dentant cooperar, sch’ellas èn suttamessas ad in’obligaziun d’annunzia u sch’ellas èn vegnidas liberadas da l’obligaziun da tegnair secret, nun ch’ellas fetschian valair vardaivlamain che l’interess da tegnair secret predomineschia l’interess da chattar la vardad.c. sch’i sa tracta da constatar fatgs ch’èn vegnids confidads ad ella sco funcziunaria en il senn da l’artitgel 110 alinea 3 CP u sco commembra d’ina autoritad en sia funcziun uffiziala, ubain fatgs, dals quals ella ha survegnì enconuschientscha exequind ses uffizi u exequind sia activitad auxiliara per in funcziunari u per in’autoritad; ella sto dar pled e fatg, sch’ella è suttamessa ad in’obligaziun d’annunzia u sch’ella è vegnida autorisada da sia autoritad superiura da dar pled e fatg;d. sch’ella stuess dar pled e fatg sco mediatura publica, sco cussegliadra da lètg u da famiglia u sco mediatura extragiudiziala davart fatgs ch’ella è vegnida a savair en il rom da l’activitad respectiva;e. sch’i sa tracta da constatar l’identitad da l’autur u il cuntegn e las funtaunas da sias infurmaziuns, en cas ch’ella s’occupa en moda professiunala u sco persuna auxiliara cun la publicaziun d’infurmaziuns en la part redacziunala d’in medium che cumpara periodicamain. Persunas che portan auters secrets ch’èn protegids tras la lescha pon refusar la cooperaziun, sch’ellas fan valair vardaivlamain che l’interess da tegnair secret predominescha l’interess da chattar la vardad. Resalvadas restan las disposiziuns spezialas dal dretg d’assicuranza sociala davart la communicaziun da datas. SR 311.0 Versiun tenor la cifra 5 da l’agiunta 1 da la Lescha dals 18 da dec. 2020 davart la segirezza da las infurmaziuns, en vigur dapi il 1. da schan. 2023 (AS 2022 232, 750; BBl 2017 2953). Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (mantegniment dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2015 4299; BBl 2014 529).Art. 167 Refusa nungiustifitgada Sche la terza persuna refusescha nungiustifitgadamain la cooperaziun, po la dretgira:a. ordinar ina multa disciplinara fin a 1000 francs;b. pronunziar la smanatscha da chasti tenor l’artitgel 292 CP;c. ordinar la realisaziun per forza;d. adossar ils custs da process ch’èn resultads tras la refusa. La negligientscha da la terza persuna ha las medemas consequenzas sco sch’ella refusass nungiustifitgadamain la cooperaziun. Cunter l’ordinaziun giudiziala po la terza persuna far recurs. SR 311.03. chapitel Cumprovas1. secziun Cumprovas admissiblasArt. 168 Sco cumprovas admissiblas valan:a. la perditga;b. documents;c. l’inspecziun;d. expertisas;e. infurmaziuns en scrit;f. l’interrogaziun da las partidas e la deposiziun da cumprova. Resalvadas restan las disposiziuns davart ils interess dals uffants en chaussas dal dretg da famiglia.2. secziun Dar perditgaArt. 169 ObjectTgi che n’è betg ina partida dal process, po dar perditga davart fatgs percepids directamain.Art. 170 Citaziun Las perditgas vegnan citadas da la dretgira. La dretgira po permetter a las partidas da sa preschentar cun perditgas betg citadas. Las perditgas pon vegnir interrogadas al lieu da lur dimora. Las partidas ston vegnir infurmadas a temp en chaussa.Art. 171 Furma da l’interrogaziun Avant l’interrogaziun vegn la perditga admonida da dir la vardad; sch’ella ha cumplenì il 14. onn da vegliadetgna, vegn ella plinavant infurmada davart las consequenzas penalas d’ina faussa perditga (art. 307 CP). La dretgira interroghescha mintga perditga individualmain ed en absenza da las autras perditgas; resalvada resta la confruntaziun. La perditga sto s’exprimer libramain; la dretgira la po permetter da duvrar notizias en scrit. La dretgira excluda perditgas da l’ulteriura tractativa, uschè ditg ch’ellas n’èn betg relaschadas dal banc da perditga. SR 311.0Art. 172 Cuntegn da l’interrogaziunLa dretgira interroghescha las perditgas davart:a. lur persunalias;b. lur relaziuns persunalas cun las partidas dal process sco er autras circumstanzas che pon esser impurtantas per la credibladad da lur deposiziun;c. las observaziuns ch’ellas han fatg en connex cun la chaussa.Art. 173 Dumondas cumplementarasLas partidas dal process pon pretender che la dretgira tschentia dumondas cumplementaras u pon tschentar sezzas talas dumondas cun la permissiun da la dretgira.Art. 174 ConfruntaziunLas perditgas pon vegnir confruntadas cun autras perditgas e cun las partidas dal process.Art. 175 Perditga tras in expertAd ina perditga cun enconuschientschas spezialas po la dretgira er tschentar dumondas davart ses giudicament dals fatgs.Art. 176 Protocol Il cuntegn essenzial da las deposiziuns vegn protocollà, prelegì a la perditga u laschà leger da la perditga ed alura suttascrit da la perditga. Sch’ina partida pretenda quai, vegnan er protocolladas dumondas cumplementaras da las partidas ch’èn vegnidas refusadas. Supplementarmain pon las deposiziuns vegnir registradas sin bindel magnetic, sin video u cun auters meds tecnics adattads. Sche las deposiziuns vegnan registradas durant ina tractativa cun meds auxiliars tecnics tenor l’alinea 2, po la dretgira u il commember interrogant da la dretgira desister da preleger il protocol a la persuna interrogada u da laschar leger la persuna interrogada il protocol e da laschar suttascriver quel. Las registraziuns vegnan agiuntadas a las actas e conservadas ensemen cun il protocol. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 28 da sett. 2012 (prescripziuns da protocollaziun), en vigur dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 851; BBl 2012 5707 5719). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 28 da sett. 2012 (prescripziuns da protocollaziun), en vigur dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 851; BBl 2012 5707 5719).3. secziun DocumentsArt. 177 NoziunSco documents valan per exempel scrittiras, dissegns, plans, fotografias, films, registraziuns sonoras, datotecas electronicas ed ulteriur material adattà per cumprovar fatgs giuridicamain relevants.Art. 178 AutenticitadIna partida che sa referescha ad in document sto cumprovar l’autenticitad da quest document, sche l’autenticitad vegn contestada da l’autra partida; la contestaziun sto vegnir motivada suffizientamain.Art. 179 Forza da cumprova da registers e da documents publicsIls registers ed ils documents publics cumprovan cumplainamain ils fatgs ch’els attestan, uschè ditg che l’incorrectadad da lur cuntegn n’è betg cumprovada.Art. 180 Inoltraziun Il document po vegnir inoltrà sco copia. La dretgira u ina partida po pretender ch’i vegnia inoltrà l’original u ina copia legalisada uffizialmain, sch’igl existan dubis motivads davart l’autenticitad. En cas da documents voluminus sto vegnir inditgada la part relevanta per la registraziun da las cumprovas.4. secziun InspecziunArt. 181 Realisaziun Sin dumonda d’ina partida u d’uffizi po la dretgira far ina inspecziun per constatar directamain ils fatgs u per survegnir ina meglra survista da la chaussa. La dretgira po envidar perditgas ed experts a l’inspecziun. L’object da l’inspecziun sto vegnir purtà davant dretgira, sche quai è pussaivel senza dischavantatgs.Art. 182 ProtocolL’inspecziun sto vegnir protocollada. Eventualmain vegn il protocol cumplettà cun plans, cun dissegns, cun fotografias u cun auters meds tecnics.5. secziun ExpertisaArt. 183 Princips Sin dumonda d’ina partida u d’uffizi po la dretgira incumbensar in u plirs experts da far in’expertisa. L’emprim taidla ella las partidas dal process. Per ils experts valan ils medems motivs da recusaziun sco per las persunas giudizialas. La dretgira sto infurmar las partidas dal process davart sia atgna savida spezialisada, per che quellas possian prender posiziun en chaussa.Art. 184 Dretgs ed obligaziuns da l’expert L’expert è obligà da dir la vardad e sto furnir sia expertisa entaifer il termin fixà. La dretgira renda attent l’expert a la chastiabladad d’ina faussa expertisa tenor l’artitgel 307 CP e da la violaziun dal secret d’uffizi tenor l’artitgel 320 CP sco er a las consequenzas da la negligientscha e d’in adempliment manglus da l’incumbensa. L’expert ha il dretg da vegnir indemnisà. Cunter la decisiun giudiziala davart l’indemnisaziun pon ins far recurs. SR 311.0Art. 185 Incumbensa La dretgira instruescha l’expert ed al tschenta – en scrit u a bucca en la tractativa – las dumondas ch’el ha da sclerir. A las partidas dal process dat la dretgira la chaschun da s’exprimer davart las dumondas e da proponer midadas u cumplettaziuns. La dretgira metta a disposiziun a l’expert las actas necessarias e fixescha in termin per furnir l’expertisa.Art. 186 Scleriments da l’expert Cun il consentiment da la dretgira po l’expert fa agens scleriments. Quels ston vegnir preschentads en l’expertisa. Sin dumonda d’ina partida u d’uffizi po la dretgira anc far ina giada ils scleriments tenor las reglas da la procedura da cumprova.Art. 187 Furniziun da l’expertisa La dretgira po ordinar che l’expertisa vegnia furnida a bucca u en scrit. Ultra da quai po ella ordinar che l’expert explitgeschia en la tractativa sia expertisa redigida en scrit. In’expertisa a bucca sto vegnir protocollada analogamain a l’artitgel 176. Sche plirs experts èn vegnids incumbensads, furnescha mintgin dad els in’expertisa, nun che la dretgira disponia insatge auter. La dretgira dat la chaschun a las partidas da laschar explitgar l’expertisa u da tschentar dumondas cumplementaras.Art. 188 Negligientscha e mancanzas Sche l’expert na furnescha betg l’expertisa entaifer il termin fixà, po la dretgira revocar l’incumbensa ed incumbensar in auter expert. Sin dumonda d’ina partida u d’uffizi po la dretgira cumplettar u laschar explitgar in’expertisa incumpletta, nunclera u motivada nunsuffizientamain ubain consultar in auter expert.Art. 189 Expertisa da cumpromiss Las partidas pon fixar da procurar in’expertisa da cumpromiss davart fatgs dispitaivels. Per la furma da la cunvegna vala l’artitgel 17 alinea 2. La dretgira è liada tras ils fatgs che vegnan constatads en l’expertisa da cumpromiss, sche:a. las partidas pon disponer libramain davart la relaziun giuridica;b. i n’eran avant maun nagins motivs da recusaziun cunter la persuna incumbensada; ec. l’expertisa da cumpromiss è vegnida redigida senza favurisar ina partida e n’è evidentamain betg faussa.6. secziun Infurmaziun en scritArt. 190 La dretgira po dumandar infurmaziuns en scrit dals uffizis. Ella po dumandar infurmaziuns en scrit da persunas privatas, sch’i na para betg dad esser necessari d’interrogar perditgas.7. secziun Interrogaziun da las partidas e deposiziun da cumprovaArt. 191 Interrogaziun da las partidas La dretgira po interrogar ina u tuttas duas partidas davart ils fatgs giuridicamain relevants. Avant l’interrogaziun vegnan las partidas admonidas da dir la vardad e rendidas attentas ch’ellas pon vegnir chastiadas cun ina multa disciplinara fin a 2000 francs ed en cas da repetiziun fin a 5000 francs, sch’ellas din aposta manzegnas.Art. 192 Deposiziun da cumprova Smanatschond sancziuns penalas po la dretgira obligar d’uffizi ina u tuttas duas partidas da dar pled e fatg. Avant che dar pled e fatg vegnan las partidas admonidas da dir la vardad e rendidas attentas a las consequenzas penalas d’ina faussa deposiziun (art. 306 CP). SR 311.0Art. 193 ProtocolPer protocollar l’interrogaziun da las partidas e la deposiziun da cumprova vala l’artitgel 176 confurm al senn.11. titel Assistenza giudiziala tranter dretgiras svizrasArt. 194 Princip Las dretgiras èn obligadas da prestar assistenza giudiziala ina a l’autra. Ellas communitgeschan directamain ina cun l’autra. L’autoritad giudiziala svizra cumpetenta tut tenor il lieu per dumondas d’assistenza giudiziala pon ins eruir sin la pagina d’internet www.elorge.admin.ch.Art. 195 Acts processuals exequids directamain en in auter chantunMintga dretgira po exequir directamain e sezza ils acts processuals necessaris er en in auter chantun; en spezial po ella tegnair sesidas e registrar cumprovas.Art. 196 Assistenza giudiziala La dretgira po dumandar assistenza giudiziala. La dumonda d’assistenza giudiziala po vegnir redigida en la lingua uffiziala dal chantun petent u dal chantun dumandà. La dretgira dumandada infurmescha la dretgira petenta e las partidas davart il lieu e davart las uras da l’act processual. La dretgira dumandada po pretender ina indemnisaziun per sias expensas.2. part Disposiziuns spezialas1. titel Emprova da mediaziun1. chapitel Champ d’applicaziun ed autoritad da mediaziunArt. 197 PrincipLa procedura da decisiun vegn precedida d’ina emprova da mediaziun davant in’autoritad da mediaziun.Art. 198 ExcepziunsLa procedura da mediaziun scroda:a. en la procedura summarica;a. en cas da plants pervia da violenza, smanatschas u persecuziuns tenor l’artitgel 28b CCS u concernent la surveglianza electronica tenor l’artitgel 28c CCS;b. en cas da plants davart il stadi civil d’ina persuna;b. en cas da plants davart il mantegniment da l’uffant e davart ulteriuras dumondas concernent ils uffants, sch’in genitur ha appellà a l’autoritad per la protecziun d’uffants avant il plant (art. 298b e 298d CCS);c. en la procedura da divorzi;d. en la procedura concernent la schliaziun e concernent la decleranza da nunvalaivladad dal partenadi registrà;e. en cas da plants concernent la LSC:1. plant sin abgiudicaziun dal debit (art. 83 al. 2 LSC),2. plant da constataziun (art. 85a LSC),3. plant d’opposiziun (art. 106 fin 109 LSC),4. plant da participaziun (art. 111 LSC),5. plant sin revendicaziun da terzas persunas e sin revendicaziun da la massa (art. 242 LSC),6. plant da collocaziun (art. 148 e 250 LSC),7. plant sin constataziun d’ina nova facultad (art. 265a LSC),8. plant sin restituziun d’objects da retenziun (art. 284 LEF);f. en cas da dispitas, per las qualas è cumpetenta – tenor ils artitgels 5 e 6 da questa lescha – in’unica instanza chantunala;g. en cas da l’intervenziun principala, dal cuntraplant e dal plant sin denunzia da la dispita;h. sche la dretgira ha fixà in termin per in plant. Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la meglieraziun da la protecziun da victimas da violenza, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2019 2273; BBl 2017 7307). SR 210 Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (mantegniment dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2015 4299; BBl 2014 529). Versiun tenor la cifra II da la LF dals 25 da sett. 2015 (represchentanza professiunala en la procedura d’execuziun sfurzada), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 3643; BBl 2014 8669). SR 281.1Art. 199 Renunzia a la procedura da mediaziun En cas da dispitas dal dretg patrimonial cun ina valur en dispita d’almain 100 000 francs pon las partidas renunziar cuminaivlamain da far la procedura da mediaziun. La partida che porta plant po renunziar da sia vart a la procedura da mediaziun:a. sche la partida accusada ha sia sedia u ses domicil a l’exteriur;b. sch’il lieu da dimora da la partida accusada n’è betg enconuschent;c. en dispitas tenor la Lescha d’egualitad dals 24 da mars 1995. SR 151.1Art. 200 Autoritads da mediaziun pariteticas En cas da dispitas che resultan tras la locaziun e tras la fittanza da localitads d’abitar e da fatschenta sa cumpona l’autoritad da mediaziun d’in parsura e d’ina represchentanza paritetica. En cas da dispitas tenor la Lescha d’egualitad dals 24 mars 1995 consista l’autoritad da mediaziun d’in parsura e d’ina represchentanza paritetica da la vart dal patrun e da la vart da la persuna emploiada sco er dal sectur public e dal sectur privat; las schlattainas ston esser represchentadas en moda paritetica. SR 151.1Art. 201 Incumbensas da l’autoritad da mediaziun L’autoritad da mediaziun emprova da conciliar las partidas en ina tractativa senza formalitads. Sche quai serva a terminar la dispita, pon vegnir integradas en in accord er dumondas dispitaivlas tranter las partidas cuntraversas che n’han da far nagut cun la procedura. En las fatschentas tenor l’artitgel 200 è l’autoritad da mediaziun er il post da cussegliaziun per dumondas da dretg.2. chapitel Procedura da mediaziunArt. 202 Iniziaziun La procedura vegn iniziada da la dumonda da mediaziun. Quella po vegnir inoltrada en las furmas tenor l’artitgel 130 u dada a protocol a bucca a l’autoritad da mediaziun. En la dumonda da mediaziun ston vegnir designads la cuntrapartida, la pretensiun giuridica e l’object da dispita. L’autoritad da mediaziun trametta immediatamain la dumonda da mediaziun a la cuntrapartida e citescha il medem mument las partidas a la mediaziun. En las fatschentas tenor l’artitgel 200 po ella disponer, uschenavant ch’ina proposta da sentenzia tenor l’artitgel 210 u ina decisiun tenor l’artitgel 212 vegn en dumonda, ch’i vegnia procedì excepziunalmain per correspundenza.Art. 203 Tractativa La tractativa sto vegnir fatga entaifer 2 mais suenter che la dumonda è entrada u lura suenter che la correspundenza è terminada. L’autoritad da mediaziun prenda invista d’eventuals documents e po far ina inspecziun. Uschenavant ch’ina proposta da sentenzia tenor l’artitgel 210 u ina decisiun tenor l’artitgel 212 vegn en dumonda, po ella er examinar las ulteriuras cumprovas, sche quai na retardescha betg essenzialmain la procedura. La tractativa n’è betg publica. En las fatschentas tenor l’artitgel 200 po l’autoritad da mediaziun admetter la publicitad per part u dal tuttafatg, sch’igl exista in interess public. Cun il consentiment da las partidas po l’autoritad da mediaziun far ulteriuras tractativas. La procedura sto vegnir terminada il pli tard suenter 12 mais.Art. 204 Preschientscha persunala Las partidas ston esser preschentas persunalmain a la tractativa da mediaziun. Ellas pon sa laschar accumpagnar d’ina assistenza giuridica u d’ina persuna da confidenza. Betg esser preschent persunalmain, respectivamain sa laschar represchentar dastga, tgi che:a. ha ses domicil en in auter chantun u a l’exteriur;b. è impedì pervia da malsogna, pervia da vegliadetgna u pervia d’auters motivs impurtants;c. deleghescha – en dispitas tenor l’artitgel 243 – sco patrun respectivamain sco assicurader ina persuna emploiada u sco locatur l’administraziun d’immobiglias cun ina autorisaziun en scrit da far in accord. La cuntrapartida sto vegnir orientada ordavant davart la represchentanza.Art. 205 Confidenzialitad da la procedura Deposiziuns da las partidas na dastgan ni vegnir protocolladas ni vegnir duvradas pli tard en la procedura da decisiun. Resalvada resta l’utilisaziun da las deposiziuns en cas che l’autoritad da mediaziun propona ina sentenzia u prenda ina decisiun.Art. 206 Negligientscha En cas d’ina negligientscha da la partida accusanta vala la dumonda da mediaziun sco retratga; la procedura vegn stritgada pervia da mancanza d’object. En cas d’ina negligientscha da la partida accusada proceda l’autoritad da mediaziun sco sch’i n’avess dà nagina cunvegna (art. 209 fin 212). En cas d’ina negligientscha da tuttas duas partidas vegn la procedura stritgada pervia da mancanza d’object.Art. 207 Custs da la procedura da mediaziun Ils custs da la procedura da mediaziun vegnan adossads a la partida accusanta:a. sch’ella retira la dumonda da mediaziun;b. sche la procedura vegn stritgada pervia da negligientscha;c. sche la permissiun da purtar plant vegn concedida. Sch’il plant vegn inoltrà, vegnan ils custs adossads a la chaussa principala.3. chapitel Cunvegna e permissiun da purtar plantArt. 208 Consens da las partidas Sch’i dat in consens, fa l’autoritad da mediaziun in protocol da l’accord, da l’acceptanza dal plant u da la retratga senza resalvas e lascha suttascriver quel da las partidas. Mintga partida survegn in exemplar dal protocol. In accord, l’acceptanza dal plant u ina retratga senza resalvas correspundan ad ina decisiun legalmain valaivla.Art. 209 Permissiun da purtar plant Sch’i na dat betg in consens, constatescha l’autoritad da mediaziun quai en il protocol e conceda la permissiun da purtar plant:a. en cas d’ina contestaziun d’augments dal tschains da locaziun e dal tschains da fittanza: al locatur u a l’affittader;b. en ils ulteriurs cas: a la partida accusanta. La permissiun da purtar plant cuntegna:a. ils nums e las adressas da las partidas e d’eventualas represchentanzas:b. la pretensiun giuridica da la partida accusanta cun l’object da dispita e cun in eventual cuntraplant;c. la data da l’iniziaziun da la procedura da mediaziun;d. la disposiziun davart ils custs da la procedura da mediaziun;e. la data da la permissiun da purtar plant;f. la suttascripziun da l’autoritad da mediaziun. Sche la permissiun da purtar plant è vegnida averta, permetta ella durant 3 mais d’inoltrar il plant a la dretgira. En cas da dispitas che resultan tras la locaziun e tras la fittanza da localitads d’abitar e da fatschenta sco er tras la fittanza agricula importa il termin da purtar plant 30 dis. Resalvads restan ulteriurs termins legals spezials e giuridics per purtar plant.4. chapitel Proposta da sentenzia e decisiunArt. 210 Proposta da sentenzia L’autoritad da mediaziun po proponer ina sentenzia a las partidas en:a. dispitas tenor la Lescha d’egualitad dals 24 da mars 1995.b. dispitas che resultan tras la locaziun e tras la fittanza da locals d’abitar e da fatschenta sco er tras la fittanza agricula, uschenavant ch’i èn pertutgads il deposit da tschains da locaziun e da fittanza, la protecziun cunter tschains da locaziun e da fittanza abusivs, la protecziun cunter la disditga u la prolungaziun da la relaziun da locaziun e da fittanza;c. las ulteriuras dispitas dal dretg patrimonial fin ad ina valur en dispita da 5000 francs. La proposta da sentenzia po cuntegnair ina curta motivaziun; dal rest vala l’artitgel 238 confurm al senn. SR 151.1Art. 211 Effects La proposta da sentenzia vala sco acceptada ed ha l’effect d’ina decisiun legalmain valaivla, sche nagina partida na la refusescha entaifer 20 dis dapi la communicaziun en scrit. La refusa na sto betg vegnir motivada. Suenter che la refusa è entrada, consegna l’autoritad da mediaziun la permissiun da purtar plant:a. en las fatschentas tenor l’artitgel 210 alinea 1 litera b: a la partida refusanta;b. en ils ulteriurs cas: a la partida accusanta. Sch’il plant en las fatschentas tenor l’artitgel 210 alinea 1 litera b na vegn betg inoltrà a temp, vala la proposta da sentenzia sco renconuschida ed ella ha l’effect d’ina decisiun legalmain valaivla. En la proposta da sentenzia ston las partidas vegnir rendidas attentas als effects tenor ils alineas 1 fin 3.Art. 212 Decisiun Dispitas dal dretg patrimonial fin ad ina valur en dispita da 2000 francs po decider l’autoritad da mediaziun, sche la partida accusanta fa ina proposta correspundenta. La procedura vegn fatga a bucca.2. titel Mediaziun extragiudizialaArt. 213 Mediaziun extragiudiziala empè d’ina procedura da mediaziun Sin proposta da tut las partidas vegn fatga ina mediaziun extragiudiziala empè d’ina procedura da mediaziun. La proposta sto vegnir fatga en la dumonda da mediaziun u a la tractativa da mediaziun. Sch’ina partida communitgescha a l’autoritad da mediaziun che la mediaziun extragiudiziala haja fatg naufragi, vegn emessa la permissiun da purtar plant.Art. 214 Mediaziun extragiudiziala en la procedura da decisiun La dretgira po adina recumandar a las partidas da far ina mediaziun extragiudiziala. Las partidas pon adina proponer cuminaivlamain a la dretgira da conceder ad ellas ina mediaziun extragiudiziala. La procedura giudiziala resta sistida fin ch’ina partida revochescha la proposta u fin ch’i vegn communitgà che la mediaziun extragiudiziala saja terminada.Art. 215 Organisaziun e realisaziun da la mediaziun extragiudizialaL’organisaziun e la realisaziun da la mediaziun extragiudiziala è chaussa da las partidas.Art. 216 Relaziun envers la procedura giudiziala La mediaziun extragiudiziala è independenta da l’autoritad da mediaziun e da la dretgira ed è confidenziala. Las deposiziuns da las partidas na dastgan betg vegnir duvradas en la procedura giudiziala.Art. 217 Approvaziun d’in accordLas partidas pon pretender cuminaivlamain che l’accord cuntanschì en la mediaziun extragiudiziala, vegnia approvà. L’accord approvà correspunda ad ina decisiun legalmain valaivla.Art. 218 Custs da la mediaziun extragiudiziala Las partidas portan ils custs da la mediaziun extragiudiziala. En fatschentas dal dretg dals uffants han las partidas il dretg sin ina mediaziun extragiudiziala gratuita, sche:a. ils meds finanzials necessaris las mancan; eb. la dretgira recumonda da far ina mediaziun extragiudiziala. Il dretg chantunal po prevair ulteriuras reducziuns dals custs. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (mantegniment dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2015 4299; BBl 2014 529).3. titel Procedura ordinaria1. chapitel Champ d’applicaziunArt. 219Las disposiziuns da quest titel valan per la procedura ordinaria sco er – confurm al senn – per tut las autras proceduras, nun che questa lescha disponia insatge auter.2. chapitel Correspundenza e preparaziun da la tractativa principalaArt. 220 CumenzamentLa procedura ordinaria cumenza cun inoltrar il plant.Art. 221 Plant Il plant cuntegna:a. la denominaziun da las partidas dal process e d’eventualas represchentanzas;b. la pretensiun giuridica;c. l’indicaziun da la valur en dispita;d. las pretensiuns davart il fatg;e. la denominaziun da las cumprovas tar ils fatgs pretendids;f. la data e la suttascripziun. Cun il plant ston vegnir inoltradas las suandantas agiuntas:a. in plainpudair en cas d’ina represchentanza;b. eventualmain la permissiun da purtar plant u la decleranza ch’i vegnia renunzià a la procedura da mediaziun;c. ils documents disponibels che duain servir sco cumprovas;d. ina glista da las cumprovas. Il plant po cuntegnair ina motivaziun giuridica.Art. 222 Resposta al plant La dretgira trametta il plant a la partida accusada e fixescha il medem mument in termin per respunder en scrit il plant. Per respunder il plant vala l’artitgel 221 confurm al senn. La partida accusada sto explitgar tgeninas da las pretensiuns davart il fatg da la partida accusanta che vegnan renconuschidas u refusadas. La dretgira po ordinar a la partida accusada da restrenscher la resposta al plant a singulas dumondas u a singulas pretensiuns giuridicas (art. 125). Ella trametta la resposta al plant a la partida accusanta.Art. 223 Resposta al plant negligida Sche la partida accusada negligescha da dar la resposta al plant, la conceda la dretgira ina curta prolungaziun dal termin. Sche quest termin scada senza ch’el saja vegnì duvrà, prenda la dretgira ina decisiun finala, premess che la fatschenta saja madira per la sentenzia. Cas cuntrari citescha ella las partidas a la tractativa principala.Art. 224 Cuntraplant En la resposta al plant po la partida accusada purtar cuntraplant, sche la pretensiun che vegn fatga valair sto vegnir giuditgada tenor il medem tip da procedura sco il plant principal. Sche la valur en dispita dal cuntraplant surpassa la cumpetenza materiala da la dretgira, sto quella transferir tuts dus plants a la dretgira che ha ina cumpetenza materiala pli auta. Sch’i vegn fatg in cuntraplant, fixescha la dretgira in termin per la partida accusanta per dar resposta en scrit. I n’è betg admess da far in cuntraplant cunter in cuntraplant.Art. 225 Segunda correspundenzaSche las relaziuns pretendan quai, po la dretgira ordinar ina segunda correspundenza.Art. 226 Audienzas d’instrucziun La dretgira po da tut temp far audienzas d’instrucziun. Las audienzas d’instrucziun servan a discutar libramain l’object da dispita, a cumplettar ils fatgs, ad empruvar da chattar in accord ed a preparar la tractativa principala. La dretgira po examinar cumprovas.Art. 227 Midada dal plant Igl è admissibel da midar in plant, sche la pretensiun midada u nova sto vegnir giuditgada tenor il medem tip da procedura e:a. sch’ella stat en in connex material cun la pretensiun vertenta;b. sche la cuntrapartida va d’accord cun quai. Sche la valur en dispita dal plant midà surpassa la cumpetenza materiala da la dretgira, sto quella transferir il process a la dretgira che ha ina cumpetenza materiala pli auta. Igl è adina pussaivel da limitar il plant; la dretgira appellada resta cumpetenta.3. chapitel Tractativa principalaArt. 228 Emprims pleds da las partidas Suenter l’avertura da la tractativa principala fan las partidas lur propostas e las motiveschan. La dretgira dat la pussaivladad da far ina replica e da far ina duplica.Art. 229 Novs fatgs e novas cumprovas En la tractativa principala vegnan resguardads novs fatgs e novas cumprovas mo pli, sch’els vegnan preschentads senza retard e:a. sch’els èn resultads pir suenter che la correspundenza è stada terminada u suenter l’ultima audienza d’instrucziun (novums autentics); ub. sch’els èn stads avant maun gia avant che la correspundenza è stada terminada u avant l’ultima audienza d’instrucziun, ma n’han betg pudì vegnir preschentads pli baud malgrà la premura che po vegnir pretendida (novums nunautentics). Sch’i n’ha gì lieu ni ina segunda correspundenza ni in’audienza d’instrucziun, pon vegnir preschentads illimitadamain novs fatgs e novs meds da cumprova al cumenzament da la tractativa principala. Sche la dretgira sto sclerir d’uffizi ils fatgs, resguarda ella novs fatgs e novs meds da cumprova fin a la tractativa da la sentenzia. Versiun tenor la cifra II da la LF dals 25 da sett. 2015 (represchentanza professiunala en la procedura d’execuziun sfurzada), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 3643; BBl 2014 8669).Art. 230 Midada dal plant En la tractativa principala èsi admess da midar il plant mo, sche:a. las premissas tenor l’artitgel 227 alinea 1 èn dadas; eb. la midada dal plant sa basa sin novs fatgs u sin novas cumprovas. L’artitgel 227 alineas 2 e 3 è applitgabel. Versiun tenor la cifra II da la LF dals 25 da sett. 2015 (represchentanza professiunala en la procedura d’execuziun sfurzada), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 3643; BBl 2014 8669).Art. 231 Examinaziun da las cumprovasSuenter ils pleds da las partidas examinescha la dretgira las cumprovas.Art. 232 Pleds finals Suenter che l’examinaziun da las cumprovas è terminada pon las partidas prender posiziun davart il resultat da las cumprovas e davart la chaussa. La partida accusanta pleda sco emprima. La dretgira dat la pussaivladad a las partidas da far in segund pled. Las partidas pon renunziar cuminaivlamain als pleds finals orals e pretender d’inoltrar en scrit ils pleds da las partidas. La dretgira fixescha in termin per quai.Art. 233 Renunzia a la tractativa principalaLas partidas pon renunziar cuminaivlamain a la tractativa principala.Art. 234 Negligientscha a la tractativa principala En cas d’ina negligientscha d’ina partida, resguarda la dretgira las inoltraziuns ch’èn vegnidas fatgas a norma da questa lescha. Dal rest po ella basar sia decisiun – cun resalva da l’artitgel 153 – sin las actas sco er sin ils motivs e sin ils arguments da la partida preschenta. En cas d’ina negligientscha da tuttas duas partidas vegn la procedura annullada pervia da mancanza d’object. Ils custs da dretgira vegnan adossads a las partidas mintgamai per la mesadad.4. chapitel ProtocolArt. 235 La dretgira fa in protocol da mintga tractativa. Quel cuntegna en spezial:a. il lieu ed il temp da la tractativa;b. la cumposiziun da la dretgira;c. la preschientscha da las partidas e da lur represchentanzas;d. las pretensiuns giuridicas, las propostas e las decleranzas da process da las partidas;e. las disposiziuns da la dretgira;f. la suttascripziun da la persuna che fa il protocol. Las explicaziuns che concernan ils fatgs ston vegnir protocolladas tenor lur cuntegn essenzial, nun ch’ellas sajan gia cuntegnidas en ils documents da las partidas. Supplementarmain pon ellas vegnir registradas sin bindel magnetic, sin video u cun auters meds tecnics adattads. Davart las dumondas per curreger il protocol decida la dretgira.5. chapitel DecisiunArt. 236 Decisiun finala Sche la procedura è madira per la sentenzia, vegn ella terminada tras ina decisiun u tras ina decisiun da betg entrar en chaussa. La dretgira giuditgescha sin basa d’ina decisiun da maioritad. Sin proposta da la partida gudagnanta decretescha ella mesiras d’execuziun.Art. 237 Decisiun intermediara La dretgira po prender ina decisiun intermediara, sch’i po vegnir cuntanschida uschia immediatamain ina decisiun finala pervia d’in giudicament divergent tras l’instanza superiura e sch’i po vegnir realisà uschia in respargn considerabel da temp u da custs. La decisiun intermediara sto vegnir contestada en moda independenta; ina contestaziun posteriura ensemen cun la decisiun finala è exclusa.Art. 238 CuntegnLa decisiun cuntegna:a. la denominaziun e la cumposiziun da la dretgira;b. il lieu e la data da la decisiun;c. la denominaziun da las partidas e da lur represchentanza;d. il dispositiv da la sentenzia;e. las indicaziuns da las persunas e da las autoritads, a las qualas la decisiun sto vegnir communitgada;f. ina indicaziun dals meds legals, nun che las partidas hajan renunzià als meds legals;g. eventualmain ils motivs, sin ils quals la decisiun sa basa;h. la suttascripziun da la dretgira.Art. 239 Communicaziun e motivaziun La dretgira po communitgar sia decisiun senza ina motivaziun en scrit:a. en la tractativa principala cun surdar il dispositiv en scrit a las partidas cun ina curta motivaziun a bucca;b. cun consegnar il dispositiv a las partidas. Ina motivaziun en scrit sto vegnir furnida posteriuramain, sch’ina partida pretenda quai entaifer 10 dis suenter la communicaziun da la decisiun. Sch’i na vegn betg pretendì ina motivaziun, vala quai sco renunzia da contestar la decisiun tras appellaziun u tras recurs. Resalvadas restan las disposiziuns da la Lescha federala dals 17 da zercladur 2005 davart il Tribunal federal concernent la communicaziun da decisiuns, cunter las qualas i po vegnir recurrì tar il Tribunal federal. SR 173.110Art. 240 Communicaziun e publicaziun da la sentenziaSche la lescha prevesa quai u sche quai serva a l’execuziun, vegn la decisiun communitgada ad autoritads u a terzas persunas pertutgadas ubain publitgada.6. chapitel Terminaziun da la procedura senza decisiunArt. 241 Accord, acceptanza dal plant, retratga dal plant Sch’i vegn dà a protocol davant dretgira in accord, in’acceptanza dal plant u ina retratga dal plant, ston las partidas suttascriver il protocol. In accord, in’acceptanza dal plant u ina retratga dal plant correspundan ad ina decisiun legalmain valaivla. La dretgira annullescha la procedura.Art. 242 Ina procedura che ha pers ses object per auters motivsSche la procedura vegn terminada per auters motivs senza ina decisiun, vegn ella annullada.4. titel Procedura simplifitgadaArt. 243 Champ d’applicaziun La procedura simplifitgada vala per dispitas dal dretg patrimonial fin ad ina valur en dispita da 30 000 francs. Ella vala senza resguardar la valur en dispita en cas da dispitas:a. tenor la Lescha d’egualitad dals 24 da mars 1995;b. pervia da violenza, smanatschas u persecuziuns tenor l’artitgel 28b CCS u concernent la surveglianza electronica tenor l’artitgel 28c CCS;c. che resultan tras la locaziun e tras la fittanza da locals d’abitar e da fatschenta sco er tras la fittanza agricula, uschenavant ch’i èn pertutgads il deposit da tschains da locaziun e da fittanza, la protecziun cunter tschains da locaziun e da fittanza abusivs, la protecziun cunter la disditga u la prolungaziun da la relaziun da locaziun u da fittanza;d. per far valair il dretg d’infurmaziun tenor l’artitgel 25 LPD;e. tenor la Lescha da participaziun dals 17 da december 1993;f. che resultan tras assicuranzas supplementaras a l’assicuranza da malsaunas sociala tenor la Lescha federala dals 18 da mars 1994 davart l’assicuranza da malsauns. Ella na vegn betg applitgada per dispitas davant l’unica instanza chantunala tenor ils artitgels 5 ed 8 e davant la dretgira commerziala tenor l’artitgel 6. Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la meglieraziun da la protecziun da victimas da violenza, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2019 2273; BBl 2017 7307). SR 151.1 Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la meglieraziun da la protecziun da victimas da violenza, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2019 2273; BBl 2017 7307). SR 210 Versiun tenor la cifra II 24 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941). SR 235.1 SR 822.14 SR 832.10Art. 244 Plant simplifitgà Il plant po vegnir inoltrà en las furmas tenor l’artitgel 130 u dà a protocol a bucca a la dretgira. El cuntegna:a. la denominaziun da las partidas;b. la pretensiun giuridica;c. la denominaziun da l’object da dispita;d. sche necessari l’indicaziun da la valur en dispita;e. la data e la suttascripziun. Ina motivaziun dal plant n’è betg necessaria. Sco agiuntas ston vegnir inoltrads:a. in plainpudair en cas d’ina represchentanza;b. la permissiun da purtar plant u la decleranza ch’i vegnia renunzià a la procedura da mediaziun;c. ils documents disponibels che duain servir sco meds da cumprova.Art. 245 Citaziun a la tractativa e prender posiziun Sch’il plant na cuntegna betg ina motivaziun, al trametta la dretgira a la partida accusada e citescha il medem mument las partidas a la tractativa. Sch’il plant cuntegna ina motivaziun, fixescha la dretgira l’emprim in termin per la partida accusada per ch’ella possia prender posiziun en scrit.Art. 246 Disposiziuns processualas La dretgira prenda las disposiziuns ch’èn necessarias per che la chaussa en dispita possia vegnir liquidada sche pussaivel a l’emprim termin. Sche las relaziuns pretendan quai, po la dretgira ordinar ina correspundenza e far audienzas d’instrucziun.Art. 247 Constataziun dals fatgs Cun dumondas correspundentas cuntanscha la dretgira che las partidas cumpletteschian indicaziuns nunsuffizientas concernent ils fatgs e designeschian las cumprovas. La dretgira constatescha d’uffizi ils fatgs:a. en las fatschentas tenor l’artitgel 243 alinea 2;b. fin ad ina valur en dispita da 30 000 francs:1. en las ulteriuras dispitas che resultan tras la locaziun e tras la fittanza da locals d’abitar e da fatschenta sco er tras la fittanza agricula,2. en las ulteriuras dispitas dal dretg da lavur.5. titel Procedura summarica1. chapitel Champ d’applicaziunArt. 248 PrincipLa procedura summarica è applitgabla:a. en ils cas ch’èn fixads da la lescha;b. per la protecziun giuridica en cas evidents;c. per il scumond giudizial;d. per las mesiras preventivas;e. per las fatschentas da la giurisdicziun voluntara.Art. 249 Cudesch civil svizzerLa procedura summarica vala en spezial per las suandantas fatschentas:a. dretg da persunas:1. la fixaziun d’in termin per approvar fatschentas giuridicas d’ina persuna minorenna u d’ina persuna che stat sut curatella cumplessiva (art. 19a CCS),2. il dretg da far ina replica (art. 28l CCS),3. la decleranza da spariziun (art. 35 fin 38 CCS),4. la correctura d’ina inscripziun en il register dal stadi civil (art. 42 CCS);b. ...c. dretg d’ierta:1. prender en consegna in testament a bucca (art. 507 CCS),2. la garanzia en cas da l’ertar d’ina persuna sparida (art. 546 CCS),3. il spustament da la partiziun d’ierta e la segirezza dals dretgs dals cunertavels envers ertavels insolvents (art. 604 al. 2 e 3 CCS);d. dretgs reals:1. las mesiras per mantegnair la valur e l’utilitad da la chaussa en cas da cumproprietad (art. 647 al. 2 cifra 1 CCS),2. l’inscripziun da dretgs reals vi da bains immobigliars en cas d’in acquist tras giudida extraordinari (art. 662 CCS),3. l’aboliziun dal dretg da far protesta cunter las disposiziuns davart in plaun (art. 712c al. 3 CCS),4. la nominaziun e la revocaziun da l’administratur en cas d’ina proprietad en condomini (art. 712q e 712r CCS),5. l’inscripziun provisorica da dretgs da pegn legals (art. 712i, 779d, 779k ed 837 fin 839 CCS),6. la fixaziun d’in termin per la garanzia en cas da la giudida ed en cas da la retratga dal possess (art. 760 e 762 CCS),7. l’ordinaziun da la liquidaziun dals debits da la facultad da giudida (art. 766 CCS),8. las mesiras a favur dal creditur da pegn per garantir il pegn immobigliar (art. 808 al. 1 e 2 sco er art. 809 fin 811 CCS),9. l’ordinaziun davart la represchentanza en cas d’ina brev ipotecara (art. 850 al. 3 CCS),10. l’annullaziun d’ina brev ipotecara (art. 856 e 865 CCS),11. la prenotaziun da restricziuns dal dretg da disponer ed inscripziuns provisoricas en il register funsil en cas da dispita (art. 960 al. 1 cifra 1, 961 al. 1 cifra 1 e 966 al. 2 CCS). Versiun tenor l’agiunta 2 cifra 3 da la LF dals 19 da dec. 2008, en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2010 1739; BBl 2006 7221; AS 2011 725; BBl 2006 7001). SR 210 Abolì tras l’agiunta 2 cifra 3 da la LF dals 19 da dec. 2008, cun effect dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2010 1739; BBl 2006 7221; AS 2011 725; BBl 2006 7001). Versiun tenor la cifra II 3 da la LF dals 11 da dec. 2009 (brev ipotecara registrada ed ulteriuras midadas en ils dretgs reals), en vigur dapi il 1. da schan. 2012 (AS 2011 4637; BBl 2007 5283). Versiun tenor la cifra II 3 da la LF dals 11 da dec. 2009 (brev ipotecara registrada ed ulteriuras midadas en ils dretgs reals), en vigur dapi il 1. da schan. 2012 (AS 2011 4637; BBl 2007 5283).Art. 250 Dretg d’obligaziunsLa procedura summarica vala en spezial per las suandantas fatschentas:a. part generala:1. il deposit tar la dretgira d’in plainpudair extinguì (art. 36 al. 1 DO),2. la fixaziun d’in termin adequat per la garanzia (art. 83 al. 2 DO),3. il deposit e la vendita da la chaussa debitada en cas d’in retard dal creditur (art. 92 al. 2 e 93 al. 2 DO),4. l’autorisaziun da far la prestaziun (art. 98 DO),5. la fixaziun d’in termin per ademplir il contract (art. 107 al. 1 DO),6. il deposit d’ina summa dispitaivla (art. 168 al. 1 DO);b. singulas relaziuns contractualas:1. la designaziun d’in expert per la controlla posteriura dal resultat da la fatschenta u dal rendaquint da provisiun (art. 322a al. 2 e 322c al. 2 DO),2. la fixaziun d’in termin per prestar ina garanzia, sch’il salari è periclità (art. 337a DO),3. la fixaziun d’in termin en cas d’ina execuziun da la lavur cuntraria al contract (art. 366 al. 2 DO),4. la designaziun d’in expert per examinar l’ovra (art. 367 DO),5. la fixaziun d’in termin per ina nova ediziun d’ina ovra litterara u artistica (art. 383 al. 3 DO),6. la restituziun da la chaussa depositada a chaschun d’in sequester (art. 480 DO),7. il giudicament da la garanzia dal pegn immobigliar en cas d’ina garanzia solidarica (art. 496 al. 2 DO),8. la suspensiun da la scussiun cunter il garant en cas da prestaziuns da garanzias realas (art. 501 al. 2 DO),9. la segirezza dal debitur principal e la liberaziun da la garanzia (art. 506 DO);c. dretg da societads e register da commerzi:1. la retratga provisorica da l’autorisaziun da represchentanza (art. 565 al. 2, 603 e 767 al. 1 DO),2. la designaziun da la represchentanza cuminaivla (art. 690 al. 1, 764 al. 2, 792 cifra 1 ed 847 al. 4 DO),3. la nominaziun, la revocaziun ed il remplazzament da liquidaturs (art. 583 al. 2, 619, 740, 741, 770, 826 al. 2 e 913 DO),4. la vendita per in pretsch da cumpra global ed il gener da l’alienaziun da bains immobigliars (art. 585 al. 3 e 619 DO),5. la designaziun da l’expert per controllar il quint da gudogn e da perdita sco er la bilantscha da la societad commanditara (art. 600 al. 3 DO),6. la fixaziun d’in termin en cas d’in dumber nunsuffizient da commembers u en cas ch’ils organs necessaris mancan (art. 731b, 819, 908 e 941a DO),7. l’ordinaziun da dar infurmaziuns als crediturs sco er als acziunaris, als commembers d’ina societad cun responsabladad limitada ed als associads (art. 697b, 802 al. 4, 857 al. 3 e 958e DO),8. la controlla speziala (art. 697c–697h DO),9. la convocaziun da la radunanza generala, la tractandaziun d’in object da tractativa e l’integraziun da propostas e da curtas motivaziuns en l’invitaziun a la radunanza generala (art. 699 al. 5, 699b al. 4, 805 al. 5 cifra 2 e 3 ed 881 al. 3 DO),10. la designaziun d’ina represchentanza da la societad u da l’associaziun, sche conclus da la radunanza generala vegnan contestads da l’administraziun (art. 706a al. 2, 808c ed 891 al. 1 DO),11. la nominaziun e la revocaziun dal post da revisiun (art. 731b, 819 e 908 DO),12. il deposit d’imports pretendids en cas d’ina liquidaziun (art. 744, 770, 826 al. 2 e 913 DO),13. la revocaziun da l’administraziun e dal post da revisiun da l’associaziun (art. 890 al. 2 DO),14. la reinscripziun d’ina unitad giuridica stizzada en il register da commerzi (art. 935 DO),15.l’ordinaziun da dissolver la societad e da liquidar la societad tenor las prescripziuns davart il concurs (art. 731b, 819 e 908 DO);d. dretg da vaglias:1. l’annullaziun da vaglias (art. 981 DO),2. il scumond da pajar ina cambiala ed il deposit da la summa da la cambiala (art. 1072 DO),3. l’extincziun dal plainpudair che la radunanza dals crediturs ha dà ad in represchentant en cas d’obligaziuns d’emprest (art. 1162 al. 4 DO),4. la convocaziun d’ina radunanza dals crediturs che vegn pretendida dals crediturs d’emprest (art. 1165 al. 3 e 4 DO). SR 220 Rectifitgà da la cumissiun da redacziun da l’AF (art. 58 al. 1 LParl; SR 171.10). Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 17 da mars 2017 (dretg dal register da commerzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 957; BBl 2015 3617). Versiun tenor la cifra II da la LF dals 25 da sett. 2015 (represchentanza professiunala en la procedura d’execuziun sfurzada), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 3643; BBl 2014 8669). Versiun tenor la cifra 3 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020 (dretg d’aczias), en vigur dapi il 1. da schan. 2023 (AS 2020 4005; 2022 109; BBl 2017 399). Versiun tenor la cifra 3 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020 (dretg d’aczias), en vigur dapi il 1. da schan. 2023 (AS 2020 4005; 2022 109; BBl 2017 399). Versiun tenor la cifra 3 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020 (dretg d’aczias), en vigur dapi il 1. da schan. 2023 (AS 2020 4005; 2022 109; BBl 2017 399). Versiun tenor la cifra 3 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020 (dretg d’aczias), en vigur dapi il 1. da schan. 2023 (AS 2020 4005; 2022 109; BBl 2017 399). Versiun tenor la cifra 3 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020 (dretg d’aczias), en vigur dapi il 1. da schan. 2023 (AS 2020 4005; 2022 109; BBl 2017 399). Versiun tenor la cifra II da la LF dals 25 da sett. 2015 (represchentanza professiunala en la procedura d’execuziun sfurzada), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 3643; BBl 2014 8669). Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 17 da mars 2017 (dretg dal register da commerzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 957; BBl 2015 3617). Integrà tras la cifra 3 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020 (dretg d’aczias), en vigur dapi il 1. da schan. 2023 (AS 2020 4005; 2022 109, 110; BBl 2017 399).Art. 251 Lescha federala dals 11 d’avrigl 1889 davart la scussiun ed il concursLa procedura summarica vala en spezial per las suandantas fatschentas:a. las decisiuns che vegnan prendidas da la dretgira da l’avertura da dretg, da la dretgira da concurs, da la dretgira d’arrest e da la dretgira da moratori;b. la permissiun da l’opposiziun posteriura (art. 77 al. 3 LSC) e da l’opposiziun en la scussiun da cambialas (art. 181 LSC);c. l’aboliziun u la sistida da la scussiun (art. 85 LSC);d. la decisiun che nova facultad è avant maun (art. 265a al. 1 fin 3 LSC);e. l’ordinaziun da la separaziun dals bains (art. 68b LSC). SR 281.1Art. 251a Lescha federala dals 18 da december 1987 davart il dretg internaziunal privatLa procedura summarica vala en spezial per las suandantas fatschentas:a. la nominaziun ed il remplazzament da commembers da la dretgira da cumpromiss (art. 179 al. 2–5 LDIP);b. la refusa e la revocaziun d’in commember da la dretgira da cumpromiss (art. 180a al. 2 ed art. 180b al. 2 LDIP);c. la cooperaziun da la dretgira statala a la realisaziun da mesiras preventivas (art. 183 al. 2 LDIP) ed a l’examinaziun da las cumprovas (art. 184 al. 2 LDIP);d. l’ulteriura cooperaziun da la dretgira statala a la procedura da cumpromiss (art. 185 LDIP);e. la cooperaziun da la dretgira statala a proceduras da cumpromiss estras (art. 185a LDIP);f. il deposit da la decisiun da cumpromiss e l’emissiun d’ina decleranza d’executabilitad (art. 193 LDIP);g. la renconuschientscha e l’execuziun da decisiuns da cumpromiss estras (art. 194 LDIP). Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4179; BBl 2018 7163). SR 2912. chapitel Procedura e decisiunArt. 252 Dumonda La procedura vegn iniziada d’ina dumonda. La dumonda sto vegnir fatga en las furmas tenor l’artitgel 130; en cas simpels u en cas urgents po ella vegnir dada a protocol a bucca davant dretgira.Art. 253 PosiziunSche la dumonda na para betg dad esser evidentamain inadmissibla u evidentamain nunmotivada, dat la dretgira a la cuntrapartida la pussaivladad da prender posiziun a bucca u en scrit.Art. 254 Cumprovas Las cumprovas ston vegnir fatgas tras documents. Autras cumprovas èn mo admissiblas:a. sch’ellas na retardeschan betg considerablamain la procedura;b. sche l’intent da la procedura pretenda quai; uc. sche la dretgira sto constatar d’uffizi ils fatgs.Art. 255 Princip d’inquisiziunLa dretgira constatescha d’uffizi ils fatgs:a. sch’ella ha da decider sco dretgira da concurs u sco dretgira da moratori;b. en cas d’ordinaziuns da la giurisdicziun voluntara.Art. 256 Decisiun La dretgira po renunziar ad ina tractativa e decider sin basa da las actas, nun che questa lescha disponia insatge auter. Sch’i sa mussa posteriuramain ch’ina ordinaziun da la giurisdicziun voluntara n’è betg stada correcta, po ella vegnir abolida u midada d’uffizi u sin proposta, nun che questa lescha u la segirezza giuridica s’opponian a quai.3. chapitel Protecziun giuridica en cas clersArt. 257 La dretgira conceda ina protecziun giuridica en la procedura summarica, sche:a. ils fatgs èn incontestads u cumprovabels immediatamain; eb. la situaziun giuridica è clera. Questa protecziun giuridica è exclusa, sche la fatschenta suttastat a la maxima uffiziala. Sche questa protecziun giuridica na po betg vegnir concedida, n’entra la dretgira betg en la dumonda.4. chapitel Scumond giudizialArt. 258 Princip Tgi che ha in dretg real vi d’in bain immobigliar po pretender davant dretgira ch’ella scumondia mintga disturbi dal possess e ch’ina cuntravenziun vegnia chastiada, sin denunzia, cun ina multa da fin 2000 francs. Quest scumond po esser fixà per in temp limità u per in temp illimità. Il petent sto cumprovar ses dretg real cun documents e sto far valair vardaivlamain ch’in disturbi exista u smanatscha.Art. 259 PublicaziunIl scumond sto vegnir communitgà publicamain e sto vegnir plazzà sin il bain immobigliar en in lieu bain visibel.Art. 260 Protesta Tgi che na vul betg renconuscher il scumond sto far protesta tar la dretgira entaifer 30 dis dapi sia publicaziun e dapi ses plazzament sin il bain immobigliar. La protesta na sto betg vegnir motivada. La protesta fa ch’il scumond na vala betg per la persuna che ha fatg la protesta. Per far valair il scumond stoi vegnir purtà plant davant dretgira.5. chapitel Mesiras preventivas e document da protecziun1. secziun Mesiras preventivasArt. 261 Princip La dretgira prenda las mesiras preventivas necessarias, sche la partida petenta fa valair vardaivlamain, che:a. in dretg ch’ella ha è violà u ch’igl è da temair ina violaziun; eb. da questa violaziun la smanatscha in dischavantatg ch’è difficil da puspè vegnir fatg bun. Sche la cuntrapartida dat ina garanzia adequata, po la dretgira desister da prender mesiras preventivas.Art. 262 CuntegnIna mesira preventiva po esser mintga ordinaziun giudiziala ch’è adattada da gidar ad evitar il dischavantatg smanatschant, en spezial:a. in scumond;b. in’ordinaziun per eliminar in stadi illegal;c. ina instrucziun ad in uffizi da registraziun u ad ina terza persuna;d. ina prestaziun materiala;e. il pajament d’in import da daners en ils cas fixads da la lescha.Art. 263 Mesiras avant la litispendenzaSch’il plant en la chaussa principala n’è betg anc pendent, fixescha la dretgira in termin per la partida petenta per inoltrar il plant, smanatschond che la mesira ordinada scrodia senz’auter, sch’il termin scadia senza ch’el saja vegnì duvrà.Art. 264 Garanzia ed indemnisaziun dal donn Sch’igl è da temair ch’i dettia in donn per la cuntrapartida, po la dretgira decider che mesiras preventivas vegnian ordinadas, sche la partida petenta presta ina garanzia. La partida petenta stat buna per il donn che resulta d’ina mesira preventiva nungiustifitgada. Ma sch’ella cumprova ch’ella ha fatg sia dumonda en buna fai, po la dretgira reducir l’obligaziun d’indemnisaziun u la liberar dal tuttafatg da tala. Ina garanzia prestada sto vegnir dada libra, cur ch’igl è cler ch’i na vegn inoltrà nagin plant sin indemnisaziun dal donn; en cas d’intschertezza fixescha la dretgira in termin per purtar plant.Art. 265 Mesiras superprovisoricas Sch’igl è spezialmain urgent, oravant tut en cas d’in privel d’impediment, po la dretgira ordinar la mesira preventiva immediatamain e senza tadlar la cuntrapartida. Ordinond la mesira preventiva citescha la dretgira las partidas ad ina audienza che sto avair lieu immediatamain u fixescha in termin per la cuntrapartida per ch’ella possia prender posiziun en scrit. Suenter avair tadlà la cuntrapartida decida la dretgira immediatamain davart la dumonda. La dretgira po obligar d’uffizi la partida petenta da prestar ordavant ina garanzia.Art. 266 Mesiras cunter las mediasCunter las medias che cumparan periodicamain dastga la dretgira ordinar ina mesira preventiva mo:a. sche la violaziun da dretg che smanatscha la partida petenta po chaschunar in dischavantatg spezialmain grev per ella;b. sch’i n’è evidentamain betg avant maun in motiv che giustifitgass la violaziun; ec. sche la mesira na para betg dad esser sproporziunada.Art. 267 ExecuziunLa dretgira che ordinescha la mesira preventiva prenda er las mesiras d’execuziun necessarias.Art. 268 Midada ed aboliziun Sche las circumstanzas èn sa midadas u sche las mesiras preventivas sa mussan posteriuramain dad esser nungiustifitgadas, pon ellas vegnir midadas u abolidas. Cun l’entrada en vigur da la decisiun en la chaussa principala scrodan las mesiras tras lescha. La dretgira po ordinar che las mesiras valian vinavant, sche quai serva a l’execuziun u sche la lescha prevesa quai.Art. 269 ResalvaResalvadas restan las disposiziuns:a. da la LSC concernent mesiras da segirezza tar l’execuziun da pretensiuns en daners;b. dal CCS concernent las disposiziuns da garanzia dal dretg d’ierta;c. da la Lescha da patentas dals 25 da zercladur 1954 concernent il plant sin concessiun da la licenza. SR 281.1 SR 210 SR 232.142. secziun Document da protecziunArt. 270 Tgi che ha motiv da supponer ch’i vegnia pretendì – senza al tadlar ordavant – d’ordinar ina mesira superprovisorica, in arrest tenor ils artitgels 271 fin 281 LSC u in’autra mesira cunter el, po preschentar preventivamain ses puntg da vista en in document da protecziun. Il document da protecziun vegn communitgà a la cuntrapartida mo, sche quella iniziescha la procedura correspundenta. Il document da protecziun na sto betg pli vegnir resguardà 6 mais suenter ch’el è vegnì inoltrà. SR 281.1 Versiun tenor l’art. 3 cifra 1 dal COF dals 11 da dec. 2009 (approvaziun e realisaziun da la Cunvegna da Lugano), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5601; BBl 2009 1777).6. titel Proceduras spezialas dal dretg matrimonial1. chapitel Fatschentas da la procedura summaricaArt. 271 Champ d’applicaziunLa procedura summarica po vegnir applitgada – cun resalva dals artitgels 272 e 273 – per mesiras per proteger la cuminanza conjugala, en spezial per:a. las mesiras tenor ils artitgels 172 fin 179 CCS;b. l’extensiun da l’autorisaziun da represchentar in conjugal per la cuminanza conjugala (art. 166 al. 2 cifra 1 CCS);c. l’autorisaziun d’in conjugal da disponer da l’abitaziun da la famiglia (art. 169 al. 2 CCS);d. l’obligaziun dals conjugals da dar infurmaziuns davart las entradas, davart la facultad e davart ils debits (art. 170 al. 2 CCS);e. l’ordinaziun da la separaziun dals bains ed il reprender da l’anteriur urden dals bains (art. 185, 187 al. 2, 189 e 191 CCS);f. l’obligaziun d’in conjugal da cooperar a far in inventari (art. 195a CCS);g. la determinaziun da termins da pajament e da garanzias tranter conjugals ordaifer in process davart la liquidaziun dals bains matrimonials (art. 203 al. 2, 218, 235 al. 2 e 250 al. 2 CCS);h. il consentiment d’in conjugal da refusar u d’acceptar ina ierta (art. 230 al. 2 CCS);i. l’avis als debiturs e la garanzia dal mantegniment suenter il divorzi ordaifer in process davart il mantegniment suenter il divorzi (art. 132 CCS). SR 210Art. 272 Princip d’inquisiziunLa dretgira constatescha d’uffizi ils fatgs.Art. 273 Procedura La dretgira realisescha ina tractativa a bucca. A quella po ella renunziar mo, sch’ils fatgs èn clers u incontestads sin basa da las inoltraziuns da las partidas. Las partidas ston cumparair persunalmain, nun che la dretgira las dispenseschia pervia da malsogna, pervia da vegliadetgna u per auters motivs impurtants. La dretgira sa stenta da chattar in consens tranter las partidas.2. chapitel Procedura da divorzi1. secziun Disposiziuns generalasArt. 274 IniziaziunLa procedura da divorzi vegn iniziada cun inoltrar ina dumonda cuminaivla da divorzi u cun in plant da divorzi.Art. 275 Aboliziun da la chasada cuminaivlaSuenter l’entrada da la litispendenza po mintga conjugal abolir la chasada cuminaivla per la durada da la procedura da divorzi.Art. 276 Mesiras preventivas La dretgira prenda las mesiras preventivas necessarias. Las disposiziuns davart las mesiras per la protecziun da la cuminanza conjugala èn applitgablas tenor il senn. Mesiras che la dretgira per la protecziun da la lètg ha ordinà valan vinavant. Per abolir u per midar quellas è cumpetenta la dretgira da divorzi. La dretgira po ordinar mesiras preventivas er, sche la lètg è schliada e sche la procedura davart las consequenzas dal divorzi dura però anc.Art. 277 Constataziun dals fatgs Per la liquidaziun dals bains matrimonials e per il mantegniment suenter il divorzi vala il princip da tractativa. Sche la dretgira constatescha ch’i mancan documents ch’èn necessaris per giuditgar las consequenzas patrimonialas dal divorzi, ordinescha ella a las partidas d’inoltrar quels posteriuramain. Dal rest constatescha la dretgira d’uffizi ils fatgs.Art. 278 Preschientscha persunalaLas partidas ston esser preschentas persunalmain a las tractativas, nun che la dretgira las dispenseschia pervia da malsogna, pervia da vegliadetgna u per auters motivs impurtants.Art. 279 Approvaziun da la cunvegna La dretgira approvescha la cunvegna davart las consequenzas dal divorzi, sch’ella è persvadida ch’ils conjugals hajan fatg ella da libra voluntad e suenter madira reflexiun e ch’ella saja clera, cumpletta e betg evidentamain inadequata; resalvadas restan las disposiziuns davart il provediment professiunal. La cunvegna va pir en vigur, cur che la dretgira l’ha approvada. Ella sto vegnir integrada en il dispositiv da la decisiun.Art. 280 Cunvegna davart il provediment professiunal La dretgira approvescha ina cunvegna davart la gulivaziun da las pretensiuns dal provediment professiunal, sche:a. ils conjugals èn s’accordads davart la gulivaziun sco er davart sia realisaziun;b. ils conjugals preschentan ina conferma da las instituziuns dal provediment professiunal participadas davart la realisabladad da la regulaziun fixada e davart l’autezza dals dabuns u da las rentas; ec. la dretgira è sa persvadida che la cunvegna correspunda a la lescha. La dretgira communitgescha a las instituziuns participadas ils puncts da la sentenzia valaivla che las concernan, inclusiv las indicaziuns necessarias per assegnar l’import fixà. La decisiun è lianta per las instituziuns. Sch’ils conjugals sa cunvegnan da divergiar da la partiziun mez a mez u da desister da la cumpensaziun dal provediment professiunal, controllescha la dretgira d’uffizi, sch’in provediment adequat da vegliadetgna e d’invaliditad resta garantì. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (cumpensaziun dal provediment professiunal en cas da divorzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 2313; BBl 2013 4887). Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (cumpensaziun dal provediment professiunal en cas da divorzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 2313; BBl 2013 4887). Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (cumpensaziun dal provediment professiunal en cas da divorzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 2313; BBl 2013 4887). Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (cumpensaziun dal provediment professiunal en cas da divorzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 2313; BBl 2013 4887).Art. 281 Mancanza d’ina cunvegna davart la cumpensaziun dal provediment professiunal Sch’i na reussescha betg da far ina cunvegna, ma sch’ils dabuns e las rentas èn clers, decida la dretgira tenor las prescripziuns dal CCS e da la Lescha dals 17 da december 1993 davart la libra circulaziun (LFLP) davart la proporziun da la partiziun (art. 122–124e CCS en cumbinaziun cun art. 22–22f LFLP), fixescha l’import che sto vegnir assegnà e sa procura – fixond in termin – tar las instituziuns participadas dal provediment professiunal la conferma che la regulaziun ch’è vegnida prendida en mira è realisabla. L’artitgel 280 alinea 2 vala tenor il senn. En ils ulteriurs cas nua ch’i na reussescha betg da far ina cunvegna, assegna la dretgira, apaina che la decisiun davart la proporziun da la partiziun è entrada en vigur, d’uffizi la chaussa en dispita a la dretgira ch’è cumpetenta per quai tenor la LFLP e la communitgescha en spezial:a. la decisiun davart la proporziun da la partiziun;b. la data da la maridaglia e la data dal divorzi;c. las instituziuns dal provediment professiunal, nua ch’ils conjugals han previsiblamain dabuns, e l’autezza da quests dabuns;d. las instituziuns dal provediment professiunal che pajan rentas als conjugals, l’autezza da questas rentas e las parts da rentas concedidas. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (cumpensaziun dal provediment professiunal en cas da divorzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 2313; BBl 2013 4887). SR 210 SR 831.42 Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (cumpensaziun dal provediment professiunal en cas da divorzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 2313; BBl 2013 4887). Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (cumpensaziun dal provediment professiunal en cas da divorzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 2313; BBl 2013 4887). Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (cumpensaziun dal provediment professiunal en cas da divorzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 2313; BBl 2013 4887). Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (cumpensaziun dal provediment professiunal en cas da divorzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 2313; BBl 2013 4887).Art. 282 Contribuziuns da mantegniment La cunvegna u la decisiun che fixescha contribuziuns da mantegniment sto inditgar:a. tge entradas e tge facultad da mintga conjugal ch’èn vegnidas resguardadas per la calculaziun;b. tge import che vegn attribuì al conjugal ed a mintga uffant;c. tge import che manca per cuvrir il mantegniment duì dal conjugal sustegnì, sch’i vegn resalvà d’augmentar posteriuramain la renta;d. sche ed en tge dimensiun che la renta vegn adattada a las midadas dals custs da viver. Sche la contribuziun da mantegniment per il conjugal vegn contestada, po l’instanza da recurs giuditgar da nov er las contribuziuns da mantegniment per ils uffants che n’èn betg vegnidas contestadas.Art. 283 Unitad da la decisiun En la decisiun davart il divorzi decida la dretgira er davart sias consequenzas. Per motivs impurtants po la liquidaziun dals bains matrimonials vegnir attribuida ad ina procedura separada. La gulivaziun da pretensiuns dal provediment professiunal po vegnir attribuida sco unitad ad ina procedura separada, sch’i èn pertutgadas pretensiuns da provediment a l’exteriur e sche la gulivaziun permetta d’effectuar ina decisiun en il stadi respectiv. La dretgira po suspender la procedura separada, fin che la decisiun da l’exteriur è avant maun; ella po gia fixar la proporziun da la partiziun. Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (cumpensaziun dal provediment professiunal en cas da divorzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 2313; BBl 2013 4887).Art. 284 Midada da consequenzas dal divorzi decididas cun vigur legala Las premissas e la cumpetenza materiala per midar la decisiun sa drizzan tenor ils artitgels 124e alinea 2, 129 e 134 CCS. Midadas betg dispitaivlas pon las partidas fixar en ina simpla furma scritta; resalvadas restan las disposiziuns dal CCS concernent las dumondas d’uffants (art. 134 al. 3 CCS). Per proceduras davart midadas dispitaivlas valan las disposiziuns davart il plant da divorzi confurm al senn. SR 210 Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (cumpensaziun dal provediment professiunal en cas da divorzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 2313; BBl 2013 4887).2. secziun Divorzi sin dumonda cuminaivlaArt. 285 Inoltraziun en cas d’ina cunvegna cumplettaL’inoltraziun cuminaivla dals conjugals cuntegna:a. ils nums e las adressas dals conjugals sco er la designaziun d’eventualas represchentanzas;b. la dumonda cuminaivla da divorzi;c. la cunvegna cumpletta davart las consequenzas dal divorzi;d. las propostas cuminaivlas areguard ils uffants;e. ils mussaments necessaris;f. la data e las suttascripziuns.Art. 286 Inoltraziun en cas d’ina cunvegna parziala En l’inoltraziun han ils conjugals da far la proposta che la dretgira giuditgeschia las consequenzas dal divorzi davart las qualas els n’èn betg perina. Mintga conjugal po far propostas motivadas davart las consequenzas dal divorzi dispitaivlas. Dal rest vala l’artitgel 285 tenor il senn.Art. 287 Audiziun da las partidasSche l’inoltraziun è cumpletta, citescha la dretgira las partidas ad in’audiziun. Quella sa drizza tenor las disposiziuns dal CCS. Versiun tenor la cifra II da la LF dals 25 da sett. 2009 (temp da reflexiun en la procedura da divorzi sin dumonda cuminaivla), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 281 1861; BBl 2008 1959 1975). SR 210Art. 288 Cuntinuaziun da la procedura e decisiun Sche las premissas per in divorzi sin dumonda cuminaivla èn ademplidas, pronunzia la dretgira il divorzi ed approvescha la cunvegna. Sche consequenzas dal divorzi èn restadas dispitaivlas, vegn la procedura cuntinuada en moda cuntradictorica concernent questas consequenzas. La dretgira po reparter las rollas da las partidas. Sche las premissas per in divorzi sin dumonda cuminaivla n’èn betg ademplidas, refusescha la dretgira la dumonda cuminaivla da divorzi e fixescha il medem mument in termin per mintga conjugal per inoltrar in plant da divorzi. Durant quest termin resta la procedura pendenta ed eventualas mesiras preventivas valan vinavant. Versiun tenor la cifra II da la LF dals 25 da sett. 2009 (temp da reflexiun en la procedura da divorzi sin dumonda cuminaivla), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 281 1861; BBl 2008 1959 1975). Versiun tenor la cifra II da la LF dals 25 da sett. 2009 (temp da reflexiun en la procedura da divorzi sin dumonda cuminaivla), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 281 1861; BBl 2008 1959 1975).Art. 289 Meds legalsIl divorzi da la lètg po vegnir contestà cun appellaziun mo pervia da mancanzas da voluntad.3. secziun Plant da divorziArt. 290 Inoltraziun dal plantIl plant da divorzi po vegnir inoltrà senza ina motivaziun en scrit. El cuntegna:a. ils nums e las adressas dals conjugals sco er la designaziun d’eventualas represchentanzas;b. la pretensiun giuridica che la lètg stoppia vegnir divorziada sco er la designaziun dal motiv dal divorzi (art. 114 u 115 CCS);c. las pretensiuns giuridicas areguard las consequenzas patrimonialas dal divorzi;d. las pretensiuns giuridicas areguard ils uffants;e. ils mussaments necessaris;f. la data e las suttascripziuns. SR 210Art. 291 Tractativa da cunvegna La dretgira citescha ils conjugals ad ina tractativa e sclerescha, sch’il motiv dal divorzi è avant maun. Sch’il motiv dal divorzi è segir, emprova la dretgira da cuntanscher tranter ils conjugals ina cunvegna davart las consequenzas dal divorzi. Sch’il motiv dal divorzi n’è betg segir u sch’i na reussescha betg da cuntanscher ina cunvegna, fixescha la dretgira in termin per la partida accusanta per inoltrar posteriuramain ina motivaziun en scrit dal plant. Sch’il termin na vegn betg observà, vegn il plant stritgà pervia da mancanza d’object.Art. 292 Midada al divorzi sin dumonda cuminaivla La procedura vegn cuntinuada tenor las prescripziuns davart il divorzi sin dumonda cuminaivla, sch’ils conjugals:a. n’han betg vivì en moda separada dapi almain 2 onns, cur che la litispendenza entra; eb. van d’accord cun il divorzi. Sch’il motiv che vegn fatg valair per il divorzi è segir, na datti nagina midada al divorzi sin dumonda cuminaivla.Art. 293 Midada dal plantIl plant da divorzi po vegnir midà en in plant da separaziun fin al mument che la tractativa da la sentenzia cumenza.4. secziun Plant sin nunvalaivladad da la lètg e plant da separaziunArt. 294 La procedura en cas da plants sin nunvalaivladad da la lètg e da plants da separaziun sa drizza tenor il senn segund las prescripziuns davart il plant da divorzi. In plant da separaziun po vegnir midà en in plant da divorzi fin al mument che la tractativa da la sentenzia cumenza.7. titel Interess dals uffants en fatschentas dal dretg da famiglia1. chapitel Disposiziuns generalasArt. 295 PrincipPer plants independents vala la procedura simplifitgada.Art. 296 Princip d’inquisiziun e maxima uffiziala La dretgira eruescha d’uffizi ils fatgs. Per sclerir la derivanza han las partidas e terzas persunas da cooperar tar examinaziuns ch’èn necessarias e senza privel per la sanadad. Las disposiziuns davart ils dretgs da refusa da las partidas e da terzas persunas n’èn betg applitgablas. La dretgira decida independentamain davart las dumondas da las partidas.Art. 297 Audiziun dals geniturs e mediaziun extragiudiziala Avant che prender mesiras concernent in uffant, taidla la dretgira persunalmain ils geniturs. La dretgira po intimar ils geniturs d’empruvar da far ina mediaziun extragiudiziala.Art. 298 Audiziun da l’uffant L’uffant vegn tadlà persunalmain en moda adattada da la dretgira u d’ina terza persuna incumbensada, nun che sia vegliadetgna u auters motivs impurtants pledian cunter quai. En il protocol da l’audiziun vegnan menziunads mo ils resultats ch’èn essenzials per la decisiun. Ils geniturs ed il procuratur vegnan infurmads davart quests resultats. L’uffant ch’è abel da giuditgar po contestar cun recurs la refusa da l’audiziun.Art. 299 Ordinaziun d’ina represchentanza da l’uffant La dretgira ordinescha sche necessari la represchentanza da l’uffant e designescha sco procuratur ina persuna che ha experientscha en dumondas dal provediment e dal dretg. Ella examinescha, sch’ella duai ordinar la represchentanza, en spezial sche:a. ils geniturs fan differentas propostas areguard:1. l’attribuziun da la tgira genituriala,2. l’attribuziun da la surveglianza,3. dumondas impurtantas da la relaziun persunala cun l’uffant,4. la repartiziun da l’assistenza,5. la contribuziun da mantegniment;b. l’autoritad da protecziun d’uffants u in genitur dumonda ina represchentanza;c. ella fa valair sa basond sin l’audiziun dals geniturs u da l’uffant ubain per auters motivs:1. dubis considerabels, sche las dumondas cuminaivlas dals geniturs areguard las dumondas tenor la litera a èn adequatas, u2. ponderaziuns da decretar mesiras per la protecziun da l’uffant. Sche l’uffant ch’è abel da giuditgar fa la dumonda d’ina represchentanza, sto quella vegnir ordinada. L’uffant po contestar cun recurs, sche la represchentanza na vegn betg ordinada. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (mantegniment dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2015 4299; BBl 2014 529). Versiun tenor l’agiunta 2 cifra 3 da la LF dals 19 da dec. 2008, en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2010 1739; BBl 2006 7221; AS 2011 725; BBl 2006 7001).. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (mantegniment dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2015 4299; BBl 2014 529). Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (mantegniment dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2015 4299; BBl 2014 529).Art. 300 Cumpetenzas da la represchentanzaLa represchentanza da l’uffant po far dumondas e far diever da meds legals, uschenavant ch’i sa tracta da las suandantas fatschentas:a. l’attribuziun da la tgira genituriala;b. l’attribuziun da la surveglianza;c. dumondas impurtantas da la relaziun persunala cun l’uffant;d. la repartiziun da l’assistenza;e. la contribuziun da mantegniment;f. las mesiras da protecziun da l’uffant. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (mantegniment dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2015 4299; BBl 2014 529).Art. 301 Communicaziun da la decisiunIna decisiun vegn communitgada:a. als geniturs;b. a l’uffant che ha cumplenì il 14. onn da vegliadetgna;c. eventualmain al procuratur, uschenavant ch’i sa tracta d’ina da las suandantas dumondas:1. l’attribuziun da la tgira genituriala.2. l’attribuziun da la surveglianza,3. dumondas impurtantas da la relaziun persunala cun l’uffant,4. la repartiziun da l’assistenza,5. la contribuziun da mantegniment,6. las mesiras da protecziun da l’uffant. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (mantegniment dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2015 4299; BBl 2014 529).Art. 301a Contribuziuns da mantegnimentSch’i vegnan fixadas contribuziuns da mantegniment en il contract da mantegniment u en la decisiun, stoi vegnir inditgà:a. tge entradas e tge facultad da mintga genitur che vegnan resguardadas per la calculaziun;b. tge import ch’è destinà a mintga uffant;c. tge import che manca per cuvrir il mantegniment duì da mintga uffant;d. sche ed en tge dimensiun che las contribuziuns da mantegniment vegnan adattadas a las midadas dals custs da viver. Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (mantegniment dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2015 4299; BBl 2014 529).2. chapitel Procedura summarica: champ d’applicaziun Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (mantegniment dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2015 4299; BBl 2014 529).Art. 302 ... La procedura summarica è en spezial applitgabla per:a. decisiuns tenor la Convenziun da Den Haag dals 25 d’october 1980 davart ils aspects civils dal rapiment internaziunal d’uffants e tenor la Convenziun europeica dals 20 da matg 1980 davart la renconuschientscha e l’execuziun da decisiuns areguard il dretg da tgira dals uffants e davart il restabiliment dal dretg da tgira;b. il pajament d’ina contribuziun speziala en cas da basegns spezials imprevis da l’uffant (art. 286 al. 3 CCS);c. l’avis als debiturs e la garanzia dal mantegniment dals uffants suenter il divorzi ordaifer in process davart l’obligaziun da mantegniment suenter il divorzi dals geniturs (art. 291 e 292 CCS). Resalvadas èn las disposiziuns da la Lescha federala dals 21 da december 2007 davart il rapiment internaziunal d’uffants e davart las Convenziuns da Den Haag concernent la protecziun d’uffants e da persunas creschidas. Abolì tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (mantegniment dals uffants), cun effect dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2015 4299; BBl 2014 529). SR 0.211.230.02 SR 0.211.230.01 SR 210 SR 211.222.323. chapitel Plant sin mantegniment e plant da paternitad Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (mantegniment dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2015 4299; BBl 2014 529).Art. 303 Mesiras preventivas Sche la relaziun da figlialanza è clera, po l’accusà vegnir obligà da depositar u da pajar provisoricamain contribuziuns adequatas al mantegniment da l’uffant. Sch’il plant sin mantegniment è vegnì inoltrà ensemen cun il plant da paternitad, sto l’accusà sin dumonda da la partida accusanta:a. depositar ils custs da la pagliola e contribuziuns adequatas al mantegniment da la mamma e da l’uffant, sche la paternitad è vegnida fatga valair vardaivlamain;b. pajar contribuziuns adequatas al mantegniment da l’uffant, sche la paternitad po vegnir presumada e sche questa presumziun resta valaivla er suenter ch’ils meds da cumprova èn vegnids preschentads immediatamain.Art. 304 Cumpetenza La dretgira ch’è cumpetenta per giuditgar il plant decida davart il deposit, davart il pajament provisoric, davart il sbursament da contribuziuns depositadas e davart la restituziun da pajaments provisorics. En cas d’in plant sin mantegniment decida la dretgira er davart la tgira genituriala e davart las ulteriuras dumondas concernent ils uffants. Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (mantegniment dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2015 4299; BBl 2014 529).8. titel Proceduras en cas d’in partenadi registrà1. chapitel Fatschentas da la procedura summaricaArt. 305 Champ d’applicaziunLa procedura summarica è en spezial applitgabla per:a. la fixaziun da contribuziuns en daners per il mantegniment ed ordinaziun a la debitura u al debitur (art. 13 al. 2 e 3 da la Lescha da partenadi dals 18 da zercladur 2004, LPart);b. l’autorisaziun d’ina partenaria u d’in partenari da disponer da l’abitaziun cuminaivla (art. 14 al. 2 LPart);c. l’extensiun e la retratga da l’autorisaziun da represchentanza d’ina partenaria u d’in partenari per la cuminanza (art. 15 al. 2 lit. a e 4 LPart);d. l’obligaziun da la partenaria u dal partenari da dar infurmaziuns davart las entradas, davart la facultad e davart ils debits (art. 16 al. 2 LPart);e. la fixaziun, l’adattaziun u l’aboliziun da las contribuziuns en daners e la regulaziun da l’utilisaziun da l’abitaziun e da la rauba da chasa (art. 17 al. 2 e 4 LPart);f. l’obligaziun d’ina partenaria u d’in partenari da cooperar tar l’inventarisaziun (art. 20 al. 1 LPart);g. la restricziun da l’autorisaziun d’ina partenaria u d’in partenari da disponer da tschertas valurs da facultad (art. 22 al. 1 LPart);h. la concessiun da termins per pajar ils debits tranter las partenarias ed ils partenaris (art. 23 al. 1 LPart). Versiun tenor la cifra II da la LF dals 25 da sett. 2015 (represchentanza professiunala en la procedura d’execuziun sfurzada), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 3643; BBl 2014 8669). SR 211.231Art. 306 ProceduraPer la procedura valan ils artitgels 272 e 273 tenor il senn.2. chapitel Schliaziun e nunvalaivladad dal partenadi registràArt. 307Per la procedura per schliar e per declerar sco nunvalaivel il partenadi registrà valan las disposiziuns davart la procedura da divorzi tenor il senn.3. chapitel Dumondas d’uffants en proceduras concernent il partenadi registrà Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 17 da zer. 2016 (adopziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2017 3699; BBl 2015 877).Art. 307aSch’ina persuna ha adoptà l’uffant minoren da ses partenari registrà, valan ils artitgels 295–302 tenor il senn.9. titel Meds legals1. chapitel Appellaziun1. secziun Decisiuns contestablas e motivs d’appellaziunArt. 308 Decisiuns contestablas Cun appellaziun pon vegnir contestads:a. decisiuns finalas e decisiuns intermediaras d’emprima instanza;b. decisiuns d’emprima instanza davart mesiras preventivas. En fatschentas dal dretg patrimonial è l’appellaziun mo admissibla, sche la valur en dispita da las pretensiuns giuridicas mantegnidas sco ultimas importa almain 10 000 francs.Art. 309 ExcepziunsL’appellaziun è inadmissibla:a. cunter decisiuns da la dretgira d’execuziun;b. en las suandantas fatschentas da la LSC:1. aboliziun dal moratori (art. 57d LSC),2. permissiun d’ina opposiziun posteriura (art. 77 LSC),3. avertura da dretg (art. 80 fin 84 LSC),4. aboliziun u sistida da la scussiun (art. 85 LSC),5. permissiun da l’opposiziun en la scussiun da cambialas (art. 185 LSC),6. arrest (art. 272 e 278 LSC),7. decisiuns che tutgan tenor LSC en la cumpetenza da la dretgira da concurs u da la dretgira da moratori. SR 281.1 Versiun tenor l’art. 3 cifra 1 dal COF dals 11 da dec. 2009 (approvaziun e realisaziun da la Cunvegna da Lugano), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5601; BBl 2009 1777). Integrà tras l’art. 3 cifra 1 dal COF dals 11 da dec. 2009 (approvaziun e realisaziun da la Cunvegna da Lugano), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5601; BBl 2009 1777).Art. 310 Motivs d’appellaziunCun appellaziun pon ins far valair:a. in’applicaziun fallada dal dretg;b. constataziun fallada dals fatgs.2. secziun Appellaziun, resposta a l’appellaziun ed appellaziun adesivaArt. 311 Inoltraziun da l’appellaziun L’appellaziun sto vegnir inoltrada en scrit e cun ina motivaziun a l’instanza da recurs entaifer 30 dis suenter la consegna da la decisiun motivada respectivamain suenter la consegna posteriura da la motivaziun da la decisiun (art. 239). La decisiun contestada sto vegnir agiuntada.Art. 312 Resposta a l’appellaziun L’instanza da recurs trametta l’appellaziun a la cuntrapartida per ch’ella possia prender posiziun en scrit, nun che l’appellaziun saja evidentamain inadmissibla u evidentamain nunmotivada. Il termin per dar resposta a l’appellaziun importa 30 dis.Art. 313 Appellaziun adesiva En sia resposta a l’appellaziun po la cuntrapartida far in’appellaziun adesiva. L’appellaziun adesiva scroda, sche:a. l’instanza da recurs n’entra betg en l’appellaziun;b. l’appellaziun vegn refusada sco evidentamain nunmotivada;c. l’appellaziun vegn retratga avant ch’il tractament da la sentenzia ha cumenzà.Art. 314 Procedura summarica Cunter ina decisiun ch’è vegnida decretada en la procedura summarica importa il termin per inoltrar l’appellaziun e per la resposta a l’appellaziun mintgamai 10 dis. L’appellaziun adesiva n’è betg admissibla.3. secziun Effects e proceduras da l’appellaziunArt. 315 Effect suspensiv L’appellaziun blochescha la vigur legala e l’executabilitad da la decisiun contestada en la dimensiun da las dumondas. L’instanza da recurs po permetter l’execuziun anticipada. En cas da basegn ordinescha ella che mesiras da segirezza vegnian prendidas u ch’ina garanzia vegnia prestada. Sche l’appellaziun sa drizza cunter ina decisiun da concepziun, na po l’effect suspensiv betg vegnir retratg. Nagin effect suspensiv n’ha l’appellaziun cunter decisiuns davart:a. il dretg da far ina replica;b. mesiras preventivas. L’execuziun da mesiras preventivas po vegnir suspendida excepziunalmain, sche la partida pertutgada vegn smanatschada d’in dischavantatg quasi irreparabel.Art. 316 Proceduras davant l’instanza da recurs L’instanza da recurs po realisar ina tractativa u decider sin basa da las actas. Ella po ordinar ina segunda correspundenza. Ella po examinar cumprovas.Art. 317 Novs fatgs, novs meds da cumprova e midada dal plant Novs fatgs e novs meds da cumprova vegnan resguardads mo pli, sch’els:a. vegnan preschentads senza retard; eb. n’han betg gia pudì vegnir preschentads davant l’emprima instanza malgrà la premura pretendibla. Igl è mo pli admess da midar il plant, sche:a. las premissas tenor l’artitgel 227 alinea 1 èn dadas; eb. la midada dal plant sa basa sin novs fatgs u sin novas cumprovas. Versiun tenor la cifra II da la LF dals 25 da sett. 2015 (represchentanza professiunala en la procedura d’execuziun sfurzada), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 3643; BBl 2014 8669).Art. 318 Decisiun L’instanza da recurs po:a. confermar la decisiun contestada;b. decider da nov; uc. refusar la chaussa per mauns da l’emprima instanza, sche:1. ina part essenziala dal plant n’è betg vegnida giuditgada, u2. ils fatgs ston vegnir cumplettads en parts essenzialas. L’instanza da recurs communitgescha sia decisiun cun ina motivaziun en scrit. Sche l’instanza da recurs prenda ina nova decisiun, decida ella er davart ils custs da la procedura d’emprima instanza.2. chapitel RecursArt. 319 Object contestàCun recurs pon vegnir contestads:a. decisiuns finalas d’emprima instanza, decisiuns intermediaras e decisiuns davart mesiras preventivas cunter las qualas i na po betg vegnir fatga in’appellaziun;b. autras decisiuns d’emprima instanza e disposiziuns processualas:1. en ils cas ch’èn fixads da la lescha,2. sch’i smanatscha pervia dad ellas in dischavantatg quasi irreparabel;c. en ils cas d’ina retardada da dretg.Art. 320 Motivs da recursCun il recurs pon vegnir fatgas valair:a. in’applicaziun fallada dal dretg;b. ina constataziun evidentamain fallada dals fatgs.Art. 321 Inoltraziun dal recurs Il recurs sto vegnir inoltrà en scrit e cun ina motivaziun a l’instanza da recurs entaifer 30 dis suenter la consegna da la decisiun motivada ubain suenter la consegna posteriura da la motivaziun da la decisiun (art. 239). Sch’i vegn recurrì cunter ina decisiun ch’è vegnida decretada en la procedura summarica u cunter ina disposiziun processuala, importa il termin da recurs 10 dis, nun che questa lescha disponia insatge auter. La decisiun contestada u la disposiziun processuala contestada sto vegnir agiuntada, uschenavant che la partida la ha en mauns. Cunter la retardada dal dretg pon ins far recurs da tut temp.Art. 322 Resposta al recurs L’instanza da recurs trametta il recurs a la cuntrapartida per ch’ella possia prender posiziun en scrit, nun ch’il recurs saja evidentamain inadmissibel u evidentamain nunmotivà. Per la resposta al recurs vala il medem termin sco per il recurs.Art. 323 Recurs successivIn recurs successiv è exclus.Art. 324 Posiziun da l’instanza precedentaL’instanza da recurs po supplitgar l’instanza precedenta da prender posiziun.Art. 325 Effect suspensiv Il recurs na blochescha betg la vigur legala e l’executabilitad da la decisiun contestada. L’instanza da recurs po suspender l’execuziun. En cas da basegn ordinescha ella che mesiras da segirezza vegnian prendidas u ch’ina garanzia vegnia prestada.Art. 326 Novas dumondas, novs fatgs e novs meds da cumprova Novas dumondas, novas pretensiuns davart ils fatgs e novs meds da cumprova èn exclus. Disposiziuns spezialas da la lescha restan resalvadas.Art. 327 Procedura e decisiun L’instanza da recurs dumonda las actas da l’instanza precedenta. Ella po decider sin basa da las actas. Uschenavant ch’ella approvescha il recurs:a. abolescha ella la decisiun u la disposiziun processuala e returna la chaussa a l’instanza precedenta; ub. decida ella da nov, sche la chaussa è madira per la sentenzia. Sch’il recurs pervia da retardada dal dretg vegn approvà, po l’instanza da recurs fixar a l’instanza precedenta in termin per tractar la chaussa. L’instanza da recurs communitgescha sia decisiun cun ina motivaziun en scrit.Art. 327a Decleranza d’executabilitad tenor la Cunvegna da Lugano  Sch’il recurs sa drizza cunter ina decisiun da la dretgira d’execuziun tenor ils artitgels 38 fin 52 da la Cunvegna dals 30 d’october 2007 davart la cumpetenza giudiziala e la renconuschientscha e l’execuziun da decisiuns en chaussas civilas e commerzialas (Cunvegna da Lugano), examinescha l’instanza da recurs ils motivs da refusa ch’èn previs en la Cunvegna da Lugano cun tutta cogniziun. Il recurs ha in effect suspensiv. Mesiras da segirezza, en spezial l’arrest tenor l’artitgel 271 alinea 1 cifra 6 LSC èn resalvadas. Il termin dal recurs cunter la decleranza d’executabilitad sa drizza tenor l’artitgel 43 alinea 5 da la Cunvegna da Lugano. Integrà tras l’art. 3 cifra 1 dal COF dals 11 da dec. 2009 (approvaziun e realisaziun da la Cunvegna da Lugano), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5601; BBl 2009 1777).SR 0.275.12 SR 281.13. chapitel RevisiunArt. 328 Motivs da revisiun Ina partida po pretender ina revisiun da la decisiun legalmain valaivla davant la dretgira che ha decidì sco ultima instanza en chaussa, sche:a. ella scuvra posteriuramain fatgs relevants u chatta meds da cumprova decisivs ch’ella n’ha betg pudì preschentar en la procedura precedenta; exclus èn fatgs e meds da cumprova ch’èn resultads pir suenter la decisiun;b. ina procedura penala ha mussà che la decisiun era vegnida influenzada tras in crim u tras in delict a disfavur da la partida respectiva; ina condemnaziun tras la dretgira penala n’è betg necessaria; sche la procedura penala na po betg vegnir realisada, po la cumprova vegnir procurada en autra moda;c. i vegn fatg valair che la renconuschientscha dal plant, la retratga dal plant u l’accord giudizial n’hajan betg effect. La revisiun pervia d’ina violaziun da la Convenziun europeica dals dretgs umans dals 4 da november 1950 (CEDU) po vegnir pretendida, sche:a. il Tribunal europeic dals dretgs umans ha constatà en ina sentenzia definitiva (art. 44 CEDU) che la CEDU u ils protocols latiers sajan vegnids violads, u ha terminà il cas tras ina cunvegna amicabla (art. 39 CEDU);b. ina indemnisaziun n’è betg adattada per egualisar las consequenzas da la violaziun; ec. la revisiun è necessaria per eliminar la violaziun. SR 0.101 Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dal 1. d’oct. 2021, en vigur dapi il 1. da fan. 2022 (AS 2022 289; BBl 2021 300, 889).Art. 329 Dumonda da revisiun e termins da revisiun La dumonda da revisiun sto vegnir inoltrada en scrit e cun motivaziun entaifer 90 dapi ch’il motiv da revisiun è vegnì scuvrì. Suenter la scadenza da 10 onns dapi che la decisiun è entrada en vigur na po la revisiun betg pli vegnir pretendida, danor en il cas da l’artitgel 328 alinea 1 litera b.Art. 330 Posiziun da la cuntrapartidaLa dretgira trametta la dumonda da revisiun a la cuntrapartida per prender posiziun, nun che la dumonda saja evidentamain inadmissibla u evidentamain nunmotivada.Art. 331 Effect suspensiv La dumonda da revisiun na blochescha betg la vigur legala e l’executabilitad da la decisiun. La dretgira po suspender l’execuziun. En cas da basegn ordinescha ella che mesiras da segirezza vegnian prendidas u ch’ina garanzia vegnia prestada.Art. 332 Decisiun davart la dumonda da revisiunCunter la decisiun davart la dumonda da revisiun pon ins far recurs.Art. 333 Nova decisiun en chaussa Sche la dretgira approvescha la dumonda da revisiun, abolescha ella sia decisiun precedenta e decida da nov. En la nova decisiun decida ella er davart ils custs da la procedura precedenta. Ella communitgescha sia decisiun cun ina motivaziun en scrit.4. chapitel Explicaziun e rectificaziunArt. 334 Sch’il dispositiv n’è betg cler, sch’el è incoerent u incumplet u sch’el stat en cuntradicziun cun la motivaziun, explitgescha u rectifitgescha la dretgira sia decisiun sin dumonda d’ina partida u d’uffizi. En la dumonda ston vegnir inditgadas las parts crititgadas e las midadas giavischadas. Ils artitgels 330 e 331 valan tenor il senn. En cas da la rectificaziun da sbagls redacziunals e da sbagls calculatorics po la dretgira renunziar da dumandar las partidas da prender posiziun. Cunter ina decisiun davart la dumonda d’explicaziun e da rectificaziun pon ins far recurs. La decisiun explitgada u rectifitgada vegn communitgada a las partidas.10. titel Execuziun1. chapitel Execuziun da decisiunsArt. 335 Champ d’applicaziun Las decisiuns vegnan exequidas tenor las disposiziuns da quest chapitel. Sche la decisiun ordinescha in pajament en daners u la prestaziun d’ina garanzia, vegn ella exequida tenor las disposiziuns da la LSC. La renconuschientscha, la decleranza d’executabilitad e l’execuziun da decisiuns estras sa drizzan tenor quest chapitel, nun ch’in contract internaziunal u la LDIP fixeschia insatge auter. SR 281.1 SR 291Art. 336 Executabilitad Ina decisiun è exequibla, sch’ella:a. è legalmain valaivla e la dretgira n’ha betg suspendì l’execuziun (art. 325 al. 2 e 331 al. 2); ub. n’è anc betg legalmain valaivla, l’execuziun anticipada è dentant vegnida permessa. Sin giavisch attesta la dretgira che ha prendì la decisiun, la quala sto vegnir exequida, che tala saja exequibla.Art. 337 Execuziun directa Sche la dretgira sentenzianta ha gia ordinà mesiras d’execuziun concretas (art. 236 al. 3), po la decisiun vegnir exequida directamain. La partida che ha pers po dumandar la dretgira d’execuziun da sistir l’execuziun, l’artitgel 341 vala tenor il senn.Art. 338 Dumonda d’execuziun Sche la decisiun na po betg vegnir exequida directamain, sto vegnir inoltrada ina dumonda d’execuziun a la dretgira d’execuziun. La partida petenta sto preschentar las premissas da l’executabilitad ed agiuntar ils documents necessaris.Art. 339 Cumpetenza e procedura Stringentamain cumpetenta per ordinar mesiras d’execuziun e per sistir l’execuziun è la dretgira:a. al domicil u a la sedia da la partida che ha pers;b. al lieu, nua che las mesiras ston vegnir prendidas; uc. al lieu, nua che la decisiun, che sto vegnir exequida, è vegnida prendida. La dretgira decida en la procedura summarica.Art. 340 Mesiras da segirezzaLa dretgira d’execuziun po ordinar mesiras da segirezza, en cas da basegn senza tadlar ordavant la cuntrapartida. Versiun tenor l’art. 3 cifra 1 dal COF dals 11 da dec. 2009 (approvaziun e realisaziun da la Cunvegna da Lugano), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5601; BBl 2009 1777).Art. 341 Examinaziun da l’executabilitad e posiziun da la partida che ha pers La dretgira d’execuziun examinescha d’uffizi l’executabilitad. Ella fixescha in curt termin per la partida che ha pers per prender posiziun. Materialmain po la partida che ha pers remartgar ch’i sajan entrads fatgs dapi la communicaziun da la decisiun, che s’opponan a l’execuziun, sco en spezial l’amortisaziun, la prorogaziun, la surannaziun u la scadenza da la prestaziun debitada. L’amortisaziun e la prorogaziun ston vegnir cumprovadas tras documents.Art. 342 Execuziun d’ina prestaziun cundiziunada u d’ina prestaziun che dependa d’ina cuntraprestaziunLa decisiun davart ina prestaziun cundiziunada u davart ina prestaziun che dependa d’ina cuntraprestaziun po vegnir exequida pir, cur che la dretgira d’execuziun ha constatà che la premissa è entrada u che la cuntraprestaziun è vegnida purschida, prestada u garantida en moda suffizienta.Art. 343 Obligaziun da far, da tralaschar u da tolerar insatge Sche la decisiun pretenda in’obligaziun da far, da tralaschar u da tolerar insatge, po la dretgira d’execuziun ordinar:a. ina smanatscha da chasti tenor l’artitgel 292 CP;b. ina multa disciplinara fin a 5000 francs;c. ina multa disciplinara fin a 1000 francs per mintga di che l’obligaziun n’è betg vegnida ademplida;d. ina mesira repressiva sco la confiscaziun d’ina chaussa movibla u sco la rumida d’in bain immobigliar; ue. in’execuziun d’uffizi. Sche la decisiun cuntegna in scumond tenor l’artitgel 28b CCS, po la dretgira d’execuziun ordinar – sin dumonda dal petent – ina surveglianza electronica tenor l’artitgel 28c CCS. La partida che ha pers e terzas persunas ston dar las infurmaziuns necessarias e tolerar las perquisiziuns necessarias. La persuna che sto far l’execuziun po pretender l’agid da las autoritads cumpetentas. SR 311.0 SR 210 Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la meglieraziun da la protecziun da victimas da violenza, en vigur dapi il 1. da schan. 2022 (AS 2019 2273; BBl 2017 7307).Art. 344 Deposiziun d’ina decleranza da voluntad Sche la decisiun pretenda ch’ina decleranza da voluntad vegnia fatga, vegn la decleranza remplazzada tras la decisiun executabla. Sche la decleranza pertutga in register public sco il register funsil ed il register da commerzi, dat la dretgira sentenzianta las instrucziuns necessarias a la persuna che maina il register.Art. 345 Indemnisaziun dal donn e transfurmaziun en daners La partida che ha gudagnà po pretender:a. ina indemnisaziun dal donn, sche la partida che ha pers n’ademplescha betg las ordinaziuns giudizialas;b. la transfurmaziun da la prestaziun debitada en ina prestaziun en daners. La dretgira d’execuziun fixescha l’import correspundent.Art. 346 Meds legals da terzas persunasTerzas persunas, da las qualas ils dretgs èn pertutgads d’ina decisiun d’execuziun, pon recurrer cunter questa decisiun.2. chapitel Execuziun da documents publicsArt. 347 ExecutabilitadDocuments publics davart prestaziuns da tut gener pon vegnir exequids sco decisiuns, sche:a. la partida obligada ha declerà expressivamain en il document ch’ella renconuschia l’execuziun directa;b. il motiv giuridic da la prestaziun debitada è numnà en il document; ec. la prestaziun debitada:1. è definida suffizientamain en il document,2. è renconuschida en il document da la partida obligada, e3. sto vegnir prestada.Art. 348 ExcepziunsBetg directamain exequibels èn documents davart prestaziuns:a. tenor la Lescha d’egualitad dals 24 da mars 1995;b. che resultan tras la locaziun e tras la fittanza da locals d’abitar e da fatschenta sco er tras la fittanza agricula;c. tenor la Lescha da participaziun dals 17 da december 1993;d. che resultan tras la relaziun da lavur e tenor la Lescha davart l’intermediaziun da lavur dals 6 d’october 1989;e. che resultan tras contracts cun consuments (art. 32). SR 151.1 SR 822.14 SR 823.11Art. 349 Document davart ina prestaziun en danersIl document exequibel davart ina prestaziun en daners vala sco titel definitiv per iniziar la procedura da dretg tenor ils artitgels 80 ed 81 LSC. SR 281.1Art. 350 Document davart in’autra prestaziun Sch’in document davart in’autra prestaziun sto vegnir exequì, consegna il funcziunari da documentaziun – sin dumonda da la partida autorisada – ina copia legalisada dal document a la partida obligada e fixescha in termin da 20 dis per ch’ella possia ademplir la prestaziun. La partida autorisada survegn ina copia da la consegna. Sch’il termin d’adempliment è scadì senza ch’el saja vegnì duvrà, po la partida autorisada far ina dumonda d’execuziun a la dretgira d’execuziun.Art. 351 Procedura davant la dretgira d’execuziun La partida obligada po far valair objecziuns cunter l’obligaziun d’ademplir la prestaziun mo, sch’ella po cumprovar immediatamain questas objecziuns. Sch’ella sto depositar ina decleranza da voluntad, vegn la decleranza remplazzada tras la decisiun da la dretgira d’execuziun. La dretgira dat las ordinaziuns necessarias tenor l’artitgel 344 alinea 2.Art. 352 Giudicament giudizialIl giudicament giudizial da la prestaziun debitada resta resalvà en mintga cas. En spezial po la partida obligada purtar da tut temp plant sin constataziun ch’il dretg n’exista betg u betg pli ubain ch’el n’è betg u betg pli prorogà.3. part Giurisdicziun da cumpromiss1. titel Disposiziuns generalasArt. 353 Champ d’applicaziun Las disposiziuns da questa part valan per proceduras davant dretgiras da cumpromiss cun sedia en Svizra, sche las disposiziuns dal 12. chapitel da la LDIP n’èn betg applitgablas. Las partidas pon excluder la valaivladad da questa part tras ina decleranza en la cunvegna da cumpromiss u en ina cunvegna posteriura e fixar l’applicaziun da las disposiziuns dal 12. chapitel da la LDIP sco lianta. La decleranza sto avair la furma tenor l’artitgel 358. SR 291 Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4179; BBl 2018 7163).Art. 354 Object d’ina procedura da cumpromissL’object d’ina procedura da cumpromiss po esser mintga pretensiun, da la quala las partidas pon disponer libramain.Art. 355 Sedia da la dretgira da cumpromiss La sedia da la dretgira da cumpromiss vegn fixada da las partidas u da l’organ ch’ellas han incumbensà. Sche la sedia na vegn betg fixada, designescha la dretgira da cumpromiss sezza sia sedia. Sche ni las partidas ni l’organ ch’ellas han incumbensà ni la dretgira da cumpromiss na designeschan la sedia, è la sedia al lieu da la dretgira statala che fiss cumpetenta per giuditgar la chaussa en cas ch’ina cunvegna da cumpromiss mancass. Sche pliras dretgiras statalas èn cumpetentas, ha la dretgira da cumpromiss sia sedia al lieu da quella dretgira statala che vegn appellada sco emprima applitgond l’artitgel 356. Sche las partidas n’han betg fixà insatge auter, po la dretgira da cumpromiss far sesidas, examinar las cumprovas e deliberar er en mintga auter lieu.Art. 356 Dretgiras statalas cumpetentas Il chantun, en il qual la sedia da la dretgira da cumpromiss sa chatta, designescha ina dretgira superiura ch’è cumpetenta per:a. recurs e dumondas da revisiun;b. prender en consegna la sentenzia da cumpromiss per archivar ella e per confermar sia executabilitad. In’autra dretgira u ina dretgira d’ina autra cumposiziun ch’è vegnida designada dal chantun da la sedia da la dretgira da cumpromiss è sco suletta instanza cumpetenta per:a. nominar, refusar, relaschar e remplazzar ils derschaders da cumpromiss;b. prolungar la perioda d’uffizi da la dretgira da cumpromiss;c. sustegnair la dretgira da cumpromiss en connex cun ils acts processuals. Cun excepziun da l’alinea 1 litera a decida la dretgira statala cumpetenta en la procedura summarica. Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4179; BBl 2018 7163).2. titel Cunvegna da cumpromiss e clausula da cumpromiss Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4179; BBl 2018 7163).Art. 357 Cunvegna da cumpromiss La cunvegna da cumpromiss po sa referir tant a dispitas existentas sco er a dispitas futuras che resultan d’ina tscherta relaziun giuridica. La valaivladad da la cunvegna da cumpromiss na po betg vegnir contestada cun il motiv ch’il contract principal saja nunvalaivel.Art. 358 Furma La cunvegna da cumpromiss sto vegnir fatga en scrit u en in’autra furma che permetta da la cumprovar a maun d’in text. Per clausulas da cumpromiss ch’èn previsas en acts giuridics unilaterals u en statuts, valan las disposiziuns da questa part tenor il senn. Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4179; BBl 2018 7163).Art. 359 Contestaziun da la cumpetenza da la dretgira da cumpromiss Sche la valaivladad da la cunvegna da cumpromiss, ses cuntegn, sia impurtanza u la constituziun correcta da la dretgira da cumpromiss vegnan contestads davant la dretgira da cumpromiss, decida quella en chaussa cun ina decisiun intermediara u en la decisiun davart la chaussa principala. L’objecziun da l’incumpetenza da la dretgira da cumpromiss sto vegnir fatga avant ch’entrar en la chaussa principala.3. titel Constituziun da la dretgira da cumpromissArt. 360 Dumber da commembers Las partidas pon fixar libramain il dumber da commembers da la dretgira da cumpromiss. Sch’ina tala cunvegna manca, è il dumber da commembers 3. Sche las partidas han fixà in dumber pèr, vegni presumà ch’ina persuna supplementara vegnia nominada sco president.Art. 361 Nominaziun tras las partidas Ils commembers da la dretgira da cumpromiss vegnan nominads sco ch’igl è vegnì fixà tranter las partidas. Sch’ina tala cunvegna manca, nominescha mintga partida il medem dumber da commembers; quels elegian unanimamain in president. Sch’in derschader da cumpromiss vegn designà tenor sia funcziun, vala quella persuna sco nominada che occupa questa funcziun il mument ch’ella accepta l’uffizi. En las dispitas che resultan tras la locaziun e tras la fittanza d’abitaziuns pon las partidas designar mo l’autoritad da mediaziun sco dretgira da cumpromiss.Art. 362 Nominaziun tras la dretgira statala Sche la cunvegna da cumpromiss na prevesa betg in auter organ per la nominaziun u sche quest organ na nominescha betg ils commembers entaifer in termin adequat, fa la dretgira statala ch’è cumpetenta tenor l’artitgel 356 alinea 2 la nominaziun sin proposta d’ina partida, sche:a. las partidas na pon betg s’accordar davart la nominaziun dal derschader singul da cumpromiss u dal president;b. ina partida na nominescha betg ils commembers ch’ella sto designar entaifer 30 dis dapi ch’ella è vegnida intimada da far quai; uc. ils derschaders da cumpromiss na s’accordan betg – entaifer 30 dis suenter lur nominaziun – davart l’elecziun d’in president. En cas d’ina chaussa da cumpromiss che cumpiglia pliras partidas po la dretgira statala ch’è cumpetenta tenor l’artitgel 356 alinea 2 nominar tut ils commembers. Sche la nominaziun vegn surdada ad ina dretgira statala, sto quella far la nominaziun, nun ch’ina examinaziun summarica mussia che las partidas n’han nagina cunvegna da cumpromiss.Art. 363 Obligaziun da transparenza Ina persuna che vegn proponida sco derschadra da cumpromiss sto annunziar immediatamain, sch’i dat fatgs che pudessan svegliar dubis legitims davart sia independenza u davart sia imparzialitad. Questa obligaziun vala durant l’entira procedura.Art. 364 Acceptaziun da l’uffizi Ils derschaders da cumpromiss conferman l’acceptaziun da l’uffizi. La dretgira da cumpromiss è constituida pir, cur che tut ils commembers han acceptà l’uffizi.Art. 365 Secretariat La dretgira da cumpromiss po instituir in secretariat. Ils artitgels 363 alinea 1 ed ils artitgels 367 fin 369 valan tenor il senn.Art. 366 Perioda d’uffizi En la cunvegna da cumpromiss u en ina cunvegna posteriura pon las partidas limitar la perioda d’uffizi da la dretgira da cumpromiss. La perioda d’uffizi, entaifer la quala la dretgira da cumpromiss sto pronunziar la sentenzia da cumpromiss, po vegnir prolungada en ils suandants cas:a. tras ina cunvegna tranter las partidas;b. sin proposta d’ina partida u da la dretgira da cumpromiss tras ina decisiun da la dretgira statala ch’è cumpetenta tenor l’artitgel 356 alinea 2.4. titel Refusa, revocaziun e remplazzament dals commembers da la dretgira da cumpromissArt. 367 Refusa d’in commember In commember da la dretgira da cumpromiss po vegnir refusà en ils suandants cas:a. el na correspunda betg a las pretensiuns fixadas da las partidas;b. igl è avant maun in motiv da refusa ch’è previs en l’urden da procedura che las partidas han fixà; uc. i dat dubis legitims davart sia independenza u imparzialitad. Ina partida po refusar in commember ch’ella ha nominà u dal qual ella ha sustegnì la nominaziun, mo per motivs ch’ella è vegnida a savair, malgrà l’attenziun necessaria, pir suenter la nominaziun. Il motiv da refusa sto vegnir communitgà immediatamain a la dretgira da cumpromiss ed a l’autra partida. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4179; BBl 2018 7163).Art. 368 Refusa da la dretgira da cumpromiss Ina partida po refusar la dretgira da cumpromiss, sche l’autra partida ha exercità ina influenza predominanta sin la nominaziun dals commembers. La refusa sto vegnir communitgada immediatamain a la dretgira da cumpromiss ed a l’autra partida. La nova dretgira da cumpromiss vegn constituida en la procedura tenor ils artitgels 361 e 362. Las partidas han il dretg da puspè nominar sco derschaders da cumpromiss commembers da la dretgira da cumpromiss ch’èn vegnids refusads.Art. 369 Procedura da refusa Las partidas pon fixar libramain la procedura da refusa. Sch’ellas n’han fixà nagut auter e sche la procedura da cumpromiss n’è betg terminada, sto la dumonda da refusa vegnir drizzada en scrit e cun motivaziun al commember refusà e vegnir communitgada als ulteriurs commembers entaifer 30 dis suenter che la partida petenta ha survegnì enconuschientscha dal motiv da refusa u avess pudì survegnir enconuschientscha da quest motiv cun l’attenziun necessaria. Entaifer 30 dis suenter l’inoltraziun da la dumonda da refusa po la partida petenta pretender ina decisiun da l’organ designà da las partidas u, sch’in tal organ n’è betg vegnì designà, da la dretgira statala ch’è cumpetenta tenor l’artitgel 356 alinea 2. Sche las partidas n’han fixà nagut auter, po la dretgira da cumpromiss cuntinuar durant la procedura da refusa fin a la sentenzia da cumpromiss cun la procedura, senza excluder las persunas refusadas. La decisiun davart la refusa po vegnir contestada mo ensemen cun in recurs cunter l’emprima sentenzia da cumpromiss. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4179; BBl 2018 7163). Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4179; BBl 2018 7163).Art. 370 Revocaziun Mintga commember da la dretgira da cumpromiss po vegnir revocà tras ina cunvegna en scrit da las partidas. Sch’in commember da la dretgira da cumpromiss n’è betg en cas d’ademplir sias incumbensas entaifer in termin adequat u cun il quità necessari e sche las partidas n’han fixà nagut auter, po el vegnir revocà sin proposta d’ina partida tras l’organ designà da las partidas u, sch’in tal organ n’è betg vegnì designà, tras la dretgira statala ch’è cumpetenta tenor l’artitgel 356 alinea 2. Per la contestaziun d’ina tala decisiun vala l’artitgel 369 alinea 5. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4179; BBl 2018 7163).Art. 371 Remplazzament d’in commember da la dretgira da cumpromiss Sch’in commember da la dretgira da cumpromiss sto vegnir remplazzà, vala la medema procedura sco per sia nominaziun, nun che las partidas hajan fixà u fixeschian insatge auter. Sch’el na po betg vegnir remplazzà en questa moda, vegn il nov commember nominà tras la dretgira statala ch’è cumpetenta tenor l’artitgel 356 alinea 2, nun che la cunvegna da cumpromiss excludia questa pussaivladad u che la dretgira da cumpromiss scrodia tras l’extrada d’in commember. Sche las partidas na pon betg sa cunvegnir, decida la dretgira da cumpromiss ch’è sa constituida da nov tge acts processuals, als quals il commember remplazzà ha collavurà, che ston vegnir repetids. La procedura da remplazzament na suspenda betg il termin, entaifer il qual la dretgira da cumpromiss sto pronunziar sia sentenzia da cumpromiss.5. titel Procedura da cumpromissArt. 372 Litispendenza La procedura da cumpromiss è pendenta:a. uschespert ch’ina partida appellescha a la dretgira da cumpromiss ch’è designada en la cunvegna da cumpromiss; ub. sche la cunvegna na designescha nagina dretgira da cumpromiss: uschespert ch’ina partida iniziescha la procedura per constituir la dretgira da cumpromiss u la procedura da mediaziun precedenta ch’è vegnida fixada da las partidas. Sche plants che pertutgan il medem object da dispita e las medemas partidas vegnan inoltrads ad ina dretgira statala ed ad ina dretgira da cumpromiss, suspenda la dretgira ch’è vegnida appellada sco ultima la procedura, fin che la dretgira appellada sco emprima ha decidì davart la cumpetenza.Art. 373 Reglas generalas da procedura Las partidas pon:a. reglar sezzas la procedura da cumpromiss;b. reglar la procedura da cumpromiss tras in renviament ad in urden da procedura da cumpromiss;c. suttametter la procedura da cumpromiss ad in dretg da procedura da lur tscherna. Sche las partidas n’han betg reglà la procedura, vegn quella fixada da la dretgira da cumpromiss. Il president da la dretgira da cumpromiss po decider sulet davart singulas dumondas da procedura, sche las partidas u ils auters commembers da la dretgira da cumpromiss l’han autorisà da far quai. La dretgira da cumpromiss sto garantir il tractament egual da las partidas e lur dretg sin attenziun giuridica e realisar ina procedura cuntradictorica. Mintga partida po sa laschar represchentar. Cuntravenziuns cunter las reglas da procedura ston vegnir contestadas immediatamain, suenter ch’ellas èn vegnidas enconuschentas u fissan stadas d’enconuscher cun l’attenziun necessaria; uschiglio na pon ellas betg pli vegnir fatgas valair pli tard. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4179; BBl 2018 7163).Art. 374 Mesiras preventivas, segirezza ed indemnisaziun dal donn La dretgira statala ubain, sche las partidas n’han fixà nagut auter, la dretgira da cumpromiss po ordinar sin dumonda d’ina partida mesiras preventivas inclusiv mesiras per segirar cumprovas. Sche la persuna pertutgada na sa suttametta betg voluntarmain ad ina mesira ch’è vegnida ordinada da la dretgira da cumpromiss, dat la dretgira statala ils cumonds necessaris, e quai sin dumonda da la dretgira da cumpromiss u d’ina partida; sche la proposta vegn fatga d’ina partida, sto ella dumandar il consentiment da la dretgira da cumpromiss. Sch’igl è da temair ch’i resultia in donn per l’autra partida, po la dretgira da cumpromiss u la dretgira statala obligar il petent da prestar ina segirezza per ch’ella possia ordinar mesiras preventivas. La partida petenta stat buna per il donn che resulta d’ina mesira preventiva nungiustifitgada. Ma sch’ella cumprova ch’ella ha fatg sia dumonda en buna fai, po la dretgira reducir l’obligaziun d’indemnisaziun u la liberar dal tuttafatg da tala. La partida donnegiada po far valair il dretg en la procedura da cumpromiss pendenta. Ina garanzia prestada sto vegnir dada libra, cur ch’igl è cler ch’i na vegn inoltrà nagin plant sin indemnisaziun dal donn; en cas d’intschertezza fixescha la dretgira da cumpromiss in termin per purtar plant.Art. 375 Examinaziun da las cumprovas e cooperaziun da la dretgira statala La dretgira da cumpromiss examinescha sezza las cumprovas. Sch’ina assistenza giudiziala statala è necessaria per l’examinaziun da las cumprovas u per la realisaziun d’auters acts da la dretgira da cumpromiss, po la dretgira da cumpromiss – tenor l’artitgel 356 alinea 2 – dumandar la cooperaziun da la dretgira statala ch’è cumpetenta. Cun il consentiment da la dretgira da cumpromiss po far quai er ina partida. Ils commembers da la dretgira da cumpromiss pon prender part als acts processuals da la dretgira statala e far dumondas.Art. 376 Litisconsorzi, accumulaziun da plants e participaziun da terzas persunas Ina procedura da cumpromiss po vegnir introducida da u cunter litisconsorts, sche:a. tut las partidas èn colliadas tranter ellas tras ina u tras pliras cunvegnas da cumpromiss concordantas; eb. ils dretgs che vegnan fatgs valair èn identics u han in connex material. Las pretensiuns che han in connex material tranter las medemas partidas pon vegnir giuditgadas en la medema procedura da cumpromiss, sch’ellas èn l’object da cunvegnas da cumpromiss concordantas da questas partidas. L’intervenziun d’ina terza persuna e la participaziun d’in denunzià premettan ina cunvegna da cumpromiss tranter la terza persuna e las partidas en dispita e basegnan il consentiment da la dretgira da cumpromiss.Art. 377 Cumpensaziun e cuntraplant La dretgira da cumpromiss po giuditgar l’objecziun da cumpensaziun che vegn fatga d’ina partida, schebain che la pretensiun, per la quala vegn dumandada la cumpensaziun na pertutga betg la cunvegna da cumpromiss u schebain ch’igl exista per ella in’autra cunvegna da cumpromiss u ina cunvegna davart la dretgira cumpetenta. In cuntraplant è admissibel, sch’el pertutga ina chaussa dispitaivla ch’è suttamessa ad ina cunvegna da cumpromiss concordanta da las partidas.Art. 378 Pajament anticipà dals custs La dretgira da cumpromiss po pretender in pajament anticipà per ils custs da procedura presumptivs e far depender la realisaziun da la procedura da quest pajament. Sche las partidas n’han fixà nagut auter, fixescha ella l’import che mintga partida sto pajar anticipadamain. Sch’ina partida na presta betg il pajament anticipà che vegn pretendì dad ella, po l’autra partida ubain pajar anticipadamain tut ils custs ubain renunziar a la procedura da cumpromiss. Sch’ella renunzia a la procedura da cumpromiss, po ella iniziar ina nova procedura da cumpromiss u purtar plant davant la dretgira statala per questa chaussa.Art. 379 Garanzia d’indemnisaziun da la partidaSche la partida accusanta para dad esser insolventa, po la dretgira da cumpromiss disponer – sin proposta da la partida accusada – che l’indemnisaziun presumptiva da la partida insolventa sto vegnir garantida entaifer in tschert termin. Per la partida accusada vala l’artitgel 378 alinea 2 tenor il senn.Art. 380 Giurisdicziun gratuitaLa giurisdicziun gratuita è exclusa.6. titel Sentenzia da cumpromissArt. 381 Dretg applitgabel La dretgira da cumpromiss decida:a. tenor las reglas da dretg che las partidas han tschernì; ub. tenor duaivladad, sch’ella è vegnida autorisada da las partidas da far quai. Sch’ina tala tscherna u ina tala autorisaziun manca, decida ella tenor il dretg ch’ina dretgira statala applitgass.Art. 382 Tractativa e votaziun A tractativas ed a votaziuns ston cooperar tut ils commembers da la dretgira da cumpromiss. Sch’in commember refusescha da sa participar ad ina tractativa u ad ina votaziun, pon ils ulteriurs commembers tractar e decider senza el, nun che las partidas hajan fixà insatge auter. La dretgira da cumpromiss pronunzia la sentenzia da cumpromiss cun la maioritad da las vuschs da ses commembers, nun che las partidas hajan fixà insatge auter. Sch’i na resulta betg ina maioritad da las vuschs, pronunzia il president la sentenzia da cumpromiss.Art. 383 Sentenzias da cumpromiss intermediaras e parzialasSche las partidas n’han betg fixà insatge auter, po la dretgira da cumpromiss limitar la procedura a singulas dumondas ed a singulas pretensiuns giuridicas.Art. 384 Cuntegn da la sentenzia da cumpromiss La sentenzia da cumpromiss cumpiglia:a. la cumposiziun da la dretgira da cumpromiss;b. l’indicaziun da la sedia da la dretgira da cumpromiss;c. la designaziun da las partidas e da lur represchentanza;d. las pretensiuns giuridicas da las partidas u – sch’i mancan las propostas – ina circumscripziun da la dumonda dispitaivla;e. sche las partidas n’han betg renunzià a quai: la preschentaziun dals fatgs, ils motivs giuridics da la decisiun ed eventualmain las consideraziuns da la duaivladad;f. il dispositiv en chaussa sco er l’import e la repartiziun dals custs da procedura e da l’indemnisaziun da la partida;g. la data da la sentenzia da cumpromiss. La sentenzia da cumpromiss sto vegnir suttascritta; la suttascripziun dal president basta.Art. 385 Cunvegna da las partidasSche las partidas liquideschan la dispita durant la procedura da cumpromiss, fixescha la dretgira da cumpromiss – sin proposta – la cunvegna, e quai en furma d’ina sentenzia da cumpromiss.Art. 386 Consegna e deposit da la sentenzia da cumpromiss A mintga partida sto vegnir consegnà in exemplar da la sentenzia da cumpromiss. Mintga partida po deponer, sin agens custs, in exemplar da la sentenzia da cumpromiss tar la dretgira statala ch’è cumpetenta tenor l’artitgel 356 alinea 1. Sin proposta d’ina partida emetta questa dretgira ina decleranza d’executabilitad.Art. 387 Effects da la sentenzia da cumpromissTras la communicaziun ha la sentenzia da cumpromiss l’effect d’ina decisiun giudiziala legalmain valaivla ed executabla.Art. 388 Rectificaziun, explicaziun e cumplettaziun da la sentenzia da cumpromiss Mintga partida po dumandar la dretgira da cumpromiss da:a. rectifitgar sbagls redacziunals e calculatorics en la sentenzia da cumpromiss;b. explitgar tschertas parts da la sentenzia da cumpromiss;c. pronunziar ina sentenzia da cumpromiss cumplementara davart pretensiuns ch’èn bain vegnidas fatgas valair en la procedura da cumpromiss, ma che n’èn betg vegnidas tractadas en la sentenzia da cumpromiss. La proposta sto vegnir fatga entaifer 30 dis dapi ch’il sbagl è vegnì scuvrì ubain dapi che las parts che basegnan explicaziuns e cumplettaziuns èn vegnidas pertschavidas, il pli tard dentant entaifer 1 onn dapi la consegna da la sentenzia da cumpromiss. La proposta na suspenda betg ils termins da recurs. Areguard la part da la sentenzia da cumpromiss ch’è vegnida rectifitgada, explitgada u cumplettada cumenza il termin da recurs da nov. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4179; BBl 2018 7163).7. titel Meds legals1. chapitel RecursArt. 389 Recurs tar il Tribunal federal La sentenzia da cumpromiss è suttamessa al recurs tar il Tribunal federal. Per la procedura valan las disposiziuns da la Lescha federala dals 17 da zercladur 2005 davart il Tribunal federal, sche quest chapitel na fixescha nagut auter. SR 173.110Art. 390 Recurs tar la dretgira chantunala Tras ina decleranza explicita en la cunvegna da cumpromiss u en ina cunvegna posteriura pon las partidas fixar ch’ins po far recurs cunter la sentenzia da cumpromiss tar la dretgira chantunala ch’è cumpetenta tenor l’artitgel 356 alinea 1. Per la procedura valan ils artitgels 319 fin 327, sche quest chapitel na fixescha nagut auter. La dretgira chantunala decida definitivamain.Art. 391 SubsidiaritadIl recurs è admissibel pir suenter ch’ils meds legals da cumpromiss previs en la cunvegna da cumpromiss èn consumads.Art. 392 Sentenzias da cumpromiss contestablasContestablas èn:a. mintga sentenzia da cumpromiss parziala u finala;b. ina sentenzia da cumpromiss intermediara per ils motivs menziunads en l’artitgel 393 literas a e b.Art. 393 Motivs da recursIna sentenzia da cumpromiss po vegnir contestada mo, sche:a. il derschader singul da cumpromiss è vegnì nominà en moda irregulara u sche la dretgira da cumpromiss è vegnida cumponida en moda irregulara;b. la dretgira da cumpromiss è sa declerada nungiustifitgadamain per cumpetenta u per incumpetenta;c. la dretgira da cumpromiss ha decidì davart puncts dispitaivels che n’èn betg vegnids suttamess ad ella, u sch’ella n’ha betg giuditgà tschertas pretensiuns giuridicas;d. il princip dal tractament egual da las partidas u il princip da l’attenziun giuridica èn vegnids violads;e. il resultat è arbitrar, perquai ch’el sa basa sin constataziuns dals fatgs che cuntrafan evidentamain a las actas u perquai ch’el sa basa sin ina violaziun evidenta dal dretg u da la duaivladad;f. las indemnisaziuns e las expensas che la dretgira da cumpromiss ha fixà per ses commembers èn evidentamain excessivas.Art. 394 Refusaziun per rectifitgar u per cumplettar la sentenzia da cumpromissSuenter avair tadlà las partidas po l’instanza da recurs refusar la sentenzia da cumpromiss per mauns da la dretgira da cumpromiss e fixar in termin per rectifitgar e per cumplettar la sentenzia da cumpromiss.Art. 395 Decisiun Sch’ina sentenzia da cumpromiss na vegn betg refusada a la dretgira da cumpromiss u na vegn betg rectifitgada u cumplettada da tala a temp, decida l’instanza da recurs davart il recurs ed abolescha la sentenzia da cumpromiss, il mument ch’ella approvescha il recurs. Sche la sentenzia da cumpromiss vegn abolida, decida la dretgira da cumpromiss da nov a norma da las consideraziuns en la decisiun da refusaziun. Sch’ella n’è betg pli cumpletta, vegn applitgà l’artitgel 371. L’aboliziun po vegnir restrenschida a singulas parts da la sentenzia da cumpromiss, sche las autras parts na dependan betg da quellas. Sche la sentenzia da cumpromiss vegn contestada, perquai che las indemnisaziuns e las expensas dals derschaders da cumpromiss èn evidentamain excessivas, po l’instanza recurs decider sezza davart questas summas. Integrà la segunda frasa tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4179; BBl 2018 7163).2. chapitel RevisiunArt. 396 Motivs da revisiun Ina partida po pretender la revisiun da la sentenzia da cumpromiss tar la dretgira statala ch’è cumpetenta tenor l’artitgel 356 alinea 1, sche:a. ella vegn a savair posteriuramain fatgs relevants u chatta meds da cumprova decisivs ch’ella n’ha betg pudì preschentar en la procedura precedenta; exclus èn fatgs e meds da cumprova ch’èn resultads pir suenter la sentenzia da cumpromiss;b. ina procedura penala ha mussà che la sentenzia da cumpromiss era vegnida influenzada tras in crim u tras in delict a disfavur da la partida respectiva; ina condemnaziun tras la dretgira penala n’è betg necessaria; sch’ina procedura penala n’è betg pussaivla, po la cumprova vegnir procurada sin in’autra via;c. i vegn fatg valair che la renconuschientscha dal plant, la retratga dal plant u l’accord tras la dretgira da cumpromiss n’hajan nagin effect;d. in motiv da refusa tenor l’artitgel 367 alinea 1 litera c è vegnì scuvrì, malgrà l’attenziun necessaria, pir suenter la terminaziun da la procedura da cumpromiss e nagins auters meds legals na stattan a disposiziun. La revisiun pervia d’ina violaziun da la CEDU po vegnir pretendida, sche:a. il Tribunal europeic dals dretgs umans ha constatà en ina sentenzia definitiva (art. 44 CEDU) che la CEDU u ils protocols latiers sajan vegnids violads, u ha terminà il cas tras ina cunvegna amicabla (art. 39 CEDU);b. ina indemnisaziun n’è betg adattada per cumpensar las consequenzas da la violaziun; ec. la revisiun è necessaria per eliminar la violaziun. Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4179; BBl 2018 7163). SR 0.101 Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dal 1. d’oct. 2021, en vigur dapi il 1. da fan. 2022 (AS 2022 289; BBl 2021 300, 889).Art. 397 Termins La dumonda da revisiun sto vegnir inoltrada entaifer 90 dis dapi ch’il motiv da revisiun è vegnì scuvrì. Suenter la scadenza da 10 onns dapi che la sentenzia da cumpromiss è entrada en vigur na po la revisiun betg pli vegnir pretendida, danor en il cas da l’artitgel 396 alinea 1 litera b.Art. 398 ProceduraPer la procedura valan ils artitgels 330 e 331.Art. 399 Refusaziun a la dretgira da cumpromiss Sche la dretgira approvescha la dumonda da revisiun, abolescha ella la sentenzia da cumpromiss e refusescha la chaussa a la dretgira da cumpromiss per laschar giuditgar da nov. Sche la dretgira da cumpromiss n’è betg pli cumpletta, vegn applitgà l’artitgel 371.4. part Disposiziuns finalas1. titel ExecuziunArt. 400 Princips Il Cussegl federal decretescha las disposiziuns executivas. El metta a disposiziun formulars per ils documents da dretgira e per las inoltraziuns da las partidas. Ils formulars ch’èn destinads a las inoltraziuns da las partidas ston vegnir concepids uschia ch’els pon vegnir emplenids er d’ina partida che n’ha betg enconuschientschas giuridicas. El po incaricar l’Uffizi federal da giustia da decretar prescripziuns administrativas e tecnicas.Art. 401 Projects da pilot Cun l’approvaziun dal Cussegl federal pon ils chantuns realisar projects da pilot. Il Cussegl federal po surdar a l’uffizi federal da giustia la cumpetenza d’approvar ils projects da pilot.2. titel Adattaziun da leschasArt. 402 Aboliziun e midada dal dretg vertentL’aboliziun e la midada dal dretg vertent vegnan regladas en l’agiunta 1.Art. 403 Disposiziuns da coordinaziunLa coordinaziun da las disposiziuns d’auters decrets cun las disposiziuns da questa lescha vegn reglada en l’agiunta 2.3. titel Disposiziuns transitoricas1. chapitel Disposiziuns transitoricas dals 19 da december 2008 Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 28 da sett. 2012 (prescripziuns da protocollaziun), en vigur dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 851; BBl 2012 5707 5719).Art. 404 Applitgabladad dal dretg vertent Per proceduras ch’èn pendentas il mument da l’entrada en vigur da questa lescha vala il dretg da procedura vertent, fin che la procedura davant l’instanza pertutgada è terminada. La cumpetenza locala sa drizza tenor il dretg nov. Ina cumpetenza existenta tenor il dretg vegl vegn mantegnida.Art. 405 Meds legals Per ils meds legals vala il dretg ch’è en vigur il mument da la communicaziun da la decisiun. Per la revisiun da decisiuns ch’èn vegnidas communitgadas tenor il dretg vertent, vala il dretg nov.Art. 406 Cunvegna davart la dretgira cumpetentaLa valaivladad d’ina cunvegna davart la dretgira cumpetenta vegn definida tenor quel dretg che valeva il mument ch’ella è vegnida fixada.Art. 407 Giurisdicziun da cumpromiss La valaivladad da cunvegnas da cumpromiss ch’èn vegnidas fixadas avant l’entrada en vigur da questa lescha vegn giuditgada tenor il dretg il pli favuraivel. Per proceduras da cumpromiss ch’èn pendentas il mument da l’entrada en vigur da questa lescha vala il dretg vertent. Las partidas pon dentant fixar ch’il dretg nov vegnia applitgà. Per ils meds legals vala il dretg ch’è en vigur il mument da la communicaziun da la sentenzia da cumpromiss. Per proceduras ch’èn pendentas il mument da l’entrada en vigur da questa lescha davant las dretgiras statalas ch’èn cumpetentas tenor l’artitgel 356 vala il dretg vertent.2. chapitel Disposiziun transitorica da la midada dals 28 da settember 2012 Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 28 da sett. 2012 (prescripziuns da protocollaziun), en vigur dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 851; BBl 2012 5707 5719).Art. 407aEn proceduras ch’èn pendentas il mument che la midada dals 28 da settember 2012 da questa lescha entra en vigur, vegnan ils acts processuals reglads tenor il dretg nov a partir dal mument da l’entrada en vigur.3. chapitel Disposiziun transitorica da la midada dals 20 da mars 2015 Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (mantegniment dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2015 4299; BBl 2014 529).Art. 407b Per proceduras ch’èn pendentas il mument da l’entrada en vigur da la midada dals 20 da mars 2015 vala il dretg nov. Novas pretensiuns giuridicas che vegnan iniziadas tras la midada dal dretg applitgabel èn admissiblas; las parts d’ina decisiun che na vegnan betg contestadas restan liantas, uschenavant ch’ellas n’èn betg colliadas materialmain en moda uschè stretga cun pretensiuns giuridicas che ston anc vegnir giuditgadas, ch’i sto vegnir fatg raschunaivlamain in giudicament cumplessiv.4. chapitel Disposiziun transitorica da la midada dals 19 da zercladur 2015 Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (cumpensaziun dal provediment professiunal en cas da divorzi), en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 2313; BBl 2013 4887).Art. 407c En proceduras da divorzi ch’èn pendentas il mument da l’entrada en vigur da la midada dals 19 da zercladur 2015 vala il dretg nov. Novas pretensiuns giuridicas che vegnan iniziadas tras la midada dal dretg applitgabel èn admissiblas; las parts da la sentenzia che na vegnan betg contestadas restan liantas, uschenavant ch’ellas n’èn betg colliadas materialmain en moda uschè stretga cun pretensiuns giuridicas che ston anc vegnir giuditgadas, ch’i sto vegnir fatg raschunaivlamain in giudicament cumplessiv.5. chapitel Disposiziun transitorica da la midada dals 14 da december 2018 Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la meglieraziun da la protecziun da victimas da violenza, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2019 2273; BBl 2017 7307).Art. 407dPer proceduras ch’èn pendentas il mument da l’entrada en vigur da la midada dals 14 da december 2018 vala il dretg nov.6. chapitel: Disposiziun transitorica da la midada dals 25 da settember 2020 Integrà tras la cifra II 24 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941).Art. 407ePer proceduras ch’èn pendentas il mument da l’entrada en vigur da la midada dals 25 da settember 2020 vala il dretg nov.4. titel Referendum ed entrada en vigurArt. 408 Questa lescha è suttamessa al referendum facultativ. Il Cussegl federal fixescha l’entrada en vigur.Data da l’entrada en vigur: 1. da schaner 2011 COCF dals 31 da mars 2010.Agiunta 1(art. 402)Aboliziun e midada dal dretg vertentI.  Aboliziun dal dretg vertentLa Lescha federala dals 24 da mars 2000 davart la cumpetenza en chaussas civilas vegn abolida. [AS 2000 2355; 2004 2617 agiunta cifra 3; 2005 5685 agiunta cifra 14; 2006 5379 agiunta cifra II 2]II.  Midada dal dretg vertentLas leschas federalas qua sutvart vegnan midadas sco suonda:... Las midadas pon vegnir consultadas en la AS 2010 1739.Agiunta 2(art. 403)Disposiziuns da coordinaziun1.  Coordinaziun dal Cudesch da procedura civila svizzer cun la nova Lescha federala davart la responsabladad civila per l’energia nuclearaIndependentamain dal fatg, sche la Lescha federala dals 13 da zercladur 2008 davart la responsabladad civila per l’energia nucleara (nova LRCN) u sch’il Cudesch da procedura civila svizzer dals 19 da december 2008 (CPC) entra en vigur sco emprim, vegn midà il CPC – tras la lescha che entra en vigur pli tard u en cas che las duas leschas entran en vigur a medem temp – sco suonda:... SR 732.44; en vigur dapi il 1. da schan. 2022, publitgà ils 27 da schan. 2022 (AS 2022 43). Las midadas pon vegnir consultadas en la AS 2010 1739.2.  Coordinaziun da la cifra 19 da l’agiunta 1 cun la nova LRCNIndependentamain dal fatg, sche la nova LRCN u sch’il CPC entra en vigur sco emprim, vegn midada la cifra 19 da l’agiunta 1 dal CPC – tras la lescha che entra en vigur pli tard u en cas che las duas leschas entran en vigur a medem temp – e la nova LRCN vegn midada tenor la cifra 20 da l’agiunta 1 dal CPC. SR 732.44; en vigur dapi il 1. da schan. 2022, publitgà ils 27 da schan. 2022 (AS 2022 43).3.  Coordinaziun cun la midada dals 19 da december 2008 dal CCS (protecziun da creschids, dretg da persunas e dretg dals uffants)Independentamain dal fatg, sche la midada dals 19 da december 2008 dal CCS (protecziun da creschids, dretg da persunas e dretg dals uffants) u sch’il Cudesch da procedura civila svizzer (CPC) entra en vigur sco emprim, vegn midà il CPC – tras la lescha che entra en vigur pli tard u en cas che las duas leschas entran en vigur a medem temp – sco suonda:... SR 210 Las midadas pon vegnir consultadas en la AS 2010 1739..