Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/104311

<h2>SubmittedText<h2><p>Si stanno realizzando numerosi progetti per escludere una parte della popolazione, segnatamente gli anziani, da alcune fasce orarie dei trasporti pubblici.</p><p>Il Consiglio federale può verificare se tali misure di esclusione sono conformi alla Costituzione federale? Essa prevede infatti all'articolo 8 capoverso 2 che "nessuno può essere discriminato, in particolare a causa dell'origine, della razza, del sesso, dell'età ..."</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo la legislazione vigente la definizione delle tariffe nel settore dei trasporti pubblici è di competenza delle imprese (art. 15 legge federale del 20 marzo 2009 sul trasporto di viaggiatori; RS 745.1). L'offerta conforme all'orario è interamente usufruibile alle tariffe regolari. Le offerte speciali possono invece essere vincolate a condizioni quali l'età o il periodo di utilizzo. Un esempio in proposito è costituito dall'offerta "Binario 7". Ciò non costituisce una violazione del principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione federale.</p><p>Mentre in determinate ore di punta il tasso di utilizzo della rete ferroviaria svizzera è elevato, nei periodi di minor frequenza è in parte basso. Un'offerta speciale riservata alle fasce orarie di bassa frequenza permette di distribuire meglio l'utilizzo dei servizi sull'arco dell'intera giornata, riducendo quindi quello durante le ore di punta. In tal modo è possibile attenuare in tempi rapidi e a costi contenuti carenze di capacità della rete la cui eliminazione mediante misure edili richiederebbe tempi lunghi e alti costi di realizzazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.