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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In merito alle domande poste dall'autore dell'interpellanza, il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1. La Svizzera è un'economia aperta di piccole dimensioni e come tale deve affrontare la concorrenza internazionale tra piazze economiche. Tale concorrenza permette alla Svizzera di compensare, grazie all'insediamento di nuove imprese, i posti di lavoro persi a causa della crescente divisione del lavoro a livello internazionale. Le imprese competitive, la cui attività garantisce un elevato valore aggiunto e contribuisce pertanto alla crescita economica e al benessere del nostro Paese, si rivelano particolarmente interessanti.</p><p>Il Consiglio federale concorda con l'autore dell'interpellanza circa la necessità di intensificare il marketing della piazza economica in Asia, in modo particolare in Cina, un paese in transizione con un grande potenziale economico. "Piazza economica: Svizzera ("Location: Switzerland") ha creato una piattaforma di coordinamento per la prospezione del mercato cinese in collaborazione con i Cantoni interessati, l'Osec Business Network Switzerland, la Swiss Organization for Facilitating Investment (SOFI), Svizzera Turismo (ST), Presenza Svizzera (PRS) e la Camera di Commercio Svizzera-Cina,. Vi partecipa anche l'Aggruppamento per la scienza e la ricerca (ASR), annesso al DFI. In tale ambito, si prevede di partecipare a fiere campionarie e organizzare seminari per investitori. I partner sono sistematicamente invitati ad aderire a tali iniziative.</p><p>Il settore "Relazioni internazionali" dell'Agenzia per il Promovimento dell'innovazione (CTI), un servizio specializzato dell'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia, è altresì attivo in Cina. In seguito ad uno studio di fattibilità realizzato lo scorso anno, nel mese di gennaio 2004 ha lanciato, nell'ambito delle sue attività di promozione abituali (partenariato pubblico-privato), una piattaforma dedicata alla Cina, il cui scopo è di offrire ai suoi clienti, in particolare alle PMI, un accesso al settore R&amp;D cinese nonché promuovere e semplificare la cooperazione con i partner cinesi. Il settore "Relazioni internazionali" collabora in tale ambito con altri servizi della Confederazione (ad es. l'ASR).</p><p>2. Per quanto riguarda il marketing della piazza economica, i principali partner di "Piazza economica: Svizzera" sono le autorità cantonali e sovracantonali di promovimento economico. Per questi organi "Piazza economica: Svizzera" è diventata un fornitore di prestazioni centrale e indispensabile nell'attività di marketing per gli investimenti diretti esteri. La Confederazione e i Cantoni lavorano in stretta collaborazione per garantire una maggiore trasparenza nella competitività tra piazze economiche all'interno della Svizzera. Adottando il codice in materia di standard nel marketing della piazza economica nel 2003, le autorità cantonali di promovimento economico hanno fatto un primo passo verso la creazione di un monitoring generalizzato e omogeneo (sorveglianza, osservazione). Ciò ha permesso di pubblicare per la prima volta dati uniformi sull'insediamento di imprese straniere e sul numero di posti di lavoro creati.</p><p>Già oggi "Piazza economica: Svizzera" collabora con altri organi della Confederazione per raggiungere i propri obiettivi. Il responsabile del programma è tra l'altro membro della Commissione PRS, la quale coordina le attività di PRS, di "Piazza economica: Svizzera" e di altri organi federali. Attualmente la collaborazione verte essenzialmente sull'organizzazione di viaggi di giornalisti stranieri in Svizzera. "Piazza economica: Svizzera" e PRS partecipano inoltre, con altri partner, ai costi d'infrastruttura e ai salari degli impiegati di un'antenna svizzera in Giappone.</p><p>L'Osec propone alle PMI svizzere che intendono promuovere i loro prodotti in fiere internazionali di presentarsi sotto un'insegna comune svizzera. "Piazza economica: Svizzera" partecipa alle spese di affitto degli stand comuni e promuove la piazza economica svizzera. </p><p>Il partner principale di "Piazza economica:Svizzera" a livello federale è, grazie alla sua vasta rete di rappresentanze, il DFAE.. Questa cooperazione permette un impiego ottimale delle sinergie in quanto le rappresentanze del DFAE sui mercati esteri agiscono anche per altri organi della Confederazione (PRS, ST, Osec, Pro Helvetia, ecc.). I rappresentanti di "Piazza economica: Svizzera" sono integrati nelle rappresentanze svizzere del DFAE a Washington, New York e Tokio, dove dispongono di un supporto logistico e di un accesso alla rete di contatti vantaggiosi intrattenuti dai diplomatici svizzeri in loco. Altri partner sono l'Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione (IMES), le camere di commercio svizzere, partner privati come studi legali e società di consulenza attivi a livello internazionale, esperti fiscali o servizi di inquadramento del personale in caso di trasferta (Relocation Services).</p><p>3. Il 17 novembre 2004, il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio relativo alla legge federale sul promovimento dell'informazione riguardante la piazza economica svizzera. In tale messaggio propone di autorizzare un limite delle spese di 9,8 milioni di franchi per un periodo di due anni (2006-2007). Su tale somma, 3 milioni saranno conseguiti in forma di emolumenti riscossi da terzi. In tal modo intende proseguire il lavoro effettuato finora, rafforzare in modo mirato l'acquisizione di mercati tradizionali e individuare nuovi e importanti mercati del futuro.</p>  Risposta del Consiglio federale.