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<h2>SubmittedText<h2><p>La popolazione ha appreso per caso questa settimana l'inizio della coltivazione di grano geneticamente modificato a Pully nel quadro del PNR 59.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Arnold Schori, ricercatore che opera nel sito di Pully ha parlato di ricerca pubblica totalmente indipendente. Eppure il professor Gruissem, che ha presentato la domanda d'autorizzazione all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), lavora (o ha lavorato) quale consulente per Monsanto e Syngenta, come si può leggere sul suo sito web (www.pb.ethz.ch/people/wgruisse/index). Qual è esattamente il rapporto tra il professor Gruissem e i ricercatori del sito di Pully e gli interessi privati? Quali conseguenze possono avere questi rapporti sull'indipendenza della ricerca condotta a Pully?</p><p>2. Perché l'inizio della coltivazione di grano OGM non è stata comunicata ufficialmente? Perché la data è stata mantenuta segreta? È così che i ricercatori concepiscono la trasparenza che tanto proclamano?</p><p>3. Qual è il ruolo esatto dell'agenzia di comunicazione Scitec-Media (Winterthur) coinvolta nel PNR 59? Qual è il suo mandato? Quale messaggio deve fare passare nell'opinione pubblica?</p><p>4. Sempre per quanto riguarda la comunicazione, sono stati stanziati fondi pubblici per migliorare l'accettazione degli OGM nell'opinione pubblica svizzera? Qual è l'importo della posizione "comunicazione" nel budget del PNR 59?</p><p>5. La campagna di comunicazione del PNR 59 s'iscrive nel quadro del dibattito pubblico sul prolungamento della moratoria? Qual è la posizione dei ricercatori del PNR 59 su questa questione?</p><p>6. È stato rivelato che sul sito di Pully vi saranno delle visite di classi scolastiche e si terranno dei corsi. Qual è il messaggio che sarà trasmesso dai ricercatori? Quale materiale pedagogico sarà utilizzato? Si terrà conto anche delle argomentazioni degli oppositori agli OGM?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 2 dicembre 2005 il Consiglio federale ha deciso di lanciare il programma nazionale di ricerca "Vantaggi e rischi dell'emissione di piante geneticamente modificate" (PNR 59) affidandone la realizzazione al Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS). Il programma prevede 29 progetti di ricerca articolati su tre assi tematici ("biotecnologia vegetale e ambiente", "aspetti politici, sociali e economici" e "valutazione dei rischi, gestione dei rischi e processi decisionali"). La coltivazione di grano geneticamente modificato a Pully, menzionata dall'autore dell'interpellanza, rappresenta con l'emissione sperimentale di Reckenholz un elemento essenziale del PNR 59. Questo esperimento è condotto da un consorzio di gruppi di ricerca (consorzio frumento). Nel consorzio frumento sono attivi ricercatori dell'Istituto di biologia delle piante e dell'Istituto di scienze ambientali dell'Università di Zurigo, dell'Istituto di scienza delle piante del Politecnico federale di Zurigo, altri partner accademici delle Università di Basilea, Berna, Losanna e Neuchâtel e le stazioni di ricerca Agroscope Reckenholz-Tänikon (ART) e Agroscope Changins-Wädenswil (ACW).</p><p>Dopo che il Tribunale amministrativo federale ha respinto nel novembre 2008 un ricorso contro l'emissione sperimentale di Pully, il 17 marzo 2009 è potuto iniziare anche questo progetto sperimentale di coltivazione di frumento. Parallelamente all'esperimento già iniziato nella primavera del 2008 a Reckenholz (semina di quest'anno il 19 marzo 2009), l'esperimento di Pully permette di studiare le piante transgeniche e la loro interazione con l'ambiente in un sito che presenta altre condizioni rispetto a Reckenholz, ciò che consentirà di ottenere risultati più significativi.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p>1. Soprattutto nelle scienze naturali, ingegneristiche e nella medicina è consuetudine che i ricercatori dei politecnici federali e delle università cantonali intrattengano relazioni con l'industria. Queste relazioni, che possono andare dalla pura consulenza scientifica fino a una stretta collaborazione nella ricerca, sono vantaggiose per l'innovazione sia nella ricerca che nell'economia svizzere. In alcuni programmi di promovimento della ricerca della Confederazione, la collaborazione tra l'industria e le scuole universitarie è una condizione posta per il finanziamento dei progetti. Il Consiglio federale non si pronuncia in questo contesto sulla situazione personale dei ricercatori, rileva invece che i ricercatori attivi nel PNR 59 realizzano dei progetti che sono stati approvati dal FNS sulla base di criteri esclusivamente scientifici.</p><p>2. La semina di grano transgenico che ha avuto luogo a Pully il 17 marzo 2009 è stata annunciata in un comunicato stampa pubblicato lo stesso giorno da ACW. La data della semina non è stata tenuta segreta. Al contrario, il centro di ricerca ACW di Pully ha volontariamente accettato la presenza sul posto di una ventina di oppositori, tra i quali rappresentanti di Prudence-OGM, StopOGM e Uniterre. ACW aveva comunicato la data della semina al Centro per l'azione non violenta (CENAC) di Losanna alla vigilia (16 marzo, ore 16.15), dopo aver ricevuto per fax un bollettino meteorologico che confermava condizioni climatiche ideali per l'indomani. Per garantire il rispetto delle restrittive condizioni sulla biosicurezza e lo svolgimento ordinato delle operazioni, l'ACW ha autorizzato l'accesso a un numero limitato di manifestanti (una ventina) e delimitato con precisione il luogo per manifestare. Le operazioni di semina sono state inoltre seguite dalla televisione e dalla radio della Svizzera romanda e da diversi giornalisti della stampa scritta. Infine, la semina del grano OGM è stata resa nota con un comunicato ufficiale dell'ACW pubblicato sul sito Internet del consorzio frumento (www.consortium-ble.ch) la sera stessa della semina.</p><p>3./4. Di norma, tra il 5 e il 10 per cento del budget di un PNR è consacrato alla comunicazione, all'organizzazione di manifestazioni informative e al trasferimento delle conoscenze. A tal scopo il FNS affida a specialisti il mandato di valorizzare le attività di ricerca. Questi svolgono funzioni chiaramente definite sulla base di un contratto e sono sottoposti alla responsabilità del comitato di direzione scientifica del PNR. Come per tutti i PNR, la comunicazione del PNR 59 mira esclusivamente a diffondere i risultati scientifici conseguiti e non persegue alcuna finalità politica.</p><p>5. La realizzazione del PNR 59 non ha alcun nesso con la decisione politica sulla proroga della moratoria per gli organismi geneticamente modificati nell'agricoltura. Come detto, la comunicazione sul PNR 59 verte sui progetti di ricerca e i loro risultati e non sulla questione della moratoria. Circa un centinaio di ricercatori lavora sui 29 progetti del PNR 59, e i loro pareri personali sulla questione della moratoria sono assai differenziati.</p><p>6. Le cerchie interessate (residenti nella regione, ricercatori, specialisti, scuole ecc.) possono rivolgersi alla stazione di ricerca ACW di Changins. Nella misura del possibile e previa prenotazione, l'ACW organizza anche visite sul sito delle ricerche. Finora nessuna scuola ha chiesto di visitare il sito sperimentale di Pully. Se una tale visita dovesse aver luogo, gli scolari riceverebbero informazioni sugli obiettivi della sperimentazione, sui lavori di ricerca (protocollo di sperimentazione) e, appena disponibili, sui primi risultati conseguiti.</p>  Risposta del Consiglio federale.