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GINEVRA - I dipendenti dell'amministrazione pubblica ginevrina potranno ricorrere all'aereo, e in via eccezionale, solo per raggiungere destinazioni a più di 1'200 chilometri di distanza. Lo ha deciso il Gran Consiglio ginevrino, adottando una mozione in questo senso presentata dai verdi. La stessa regola varrà per i viaggi scolastici degli allievi delle scuole secondarie.
La mozione ecologista, adottata con 52 voti contro 40 e un'astensione, invita il Consiglio di Stato a modificare in questo senso il regolamento relativo alle spese del personale dell'amministrazione cantonale. L'obiettivo è quello di autorizzare, a titolo eccezionale e dietro richiesta debitamente giustificata, solo i viaggi in aereo di oltre 1'200 chilometri.
Il governo ginevrino dovrà anche inserire la stessa norma nella direttiva del Dipartimento della pubblica istruzione, in modo da limitare il numero di viaggi di studio delle scuole di livello secondario per i quali è necessario l'aereo.
"Lo Stato deve essere esemplare in termini di mobilità aerea", ha osservato la verde Delphine Klopfenstein-Broggini, ricordando che l'aviazione contribuisce per oltre il 18% al cambiamento climatico in Svizzera, dove le emissioni di questo settore sono aumentate di oltre il 70% dal 1990.