Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/135923

<h2>SubmittedText<h2><p>Onde evitare agli automobilisti elvetici che varcano i confini nazionali privi dell'autocollante CH contravvenzioni pretestuose e discriminatorie, il Consiglio federale è incaricato di attivarsi, per il tramite del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle communicazioni, per modificare la Convenzione di Vienna sulla circolazione stradale affinché sia chiaro ed esplicitamente riconosciuto che la bandiera elvetica, incorporata nelle nostre targhe, adempie ai requisiti di identificazione richiesti. Questo poiché è evidente che non c'è segno più chiaramente distintivo dello Stato di immatricolazione del veicolo della bandiera svizzera già presente nelle nostre targhe.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 37 della Convenzione sulla circolazione stradale dell'8 novembre 1968 (Convenzione di Vienna; RS 0.741.10) stabilisce quali segni distintivi dello stato di immatricolazione debbano recare veicoli a motore e rimorchi. Secondo tali disposizioni, che si applicano anche alla Svizzera, ogni veicolo a motore in circolazione internazionale deve recare un segno distintivo dello Stato in cui è immatricolato. Questo segno può essere apposto separatamente o incorporato nella targa di immatricolazione. Quando il segno distintivo è incorporato nella targa di immatricolazione, esso deve essere riprodotto anche sulla targa di immatricolazione anteriore del veicolo.</p><p>Poiché nella targa anteriore svizzera il segno distintivo manca, come pure manca la bandiera definita quale valido elemento sostitutivo dall'autore della mozione, i veicoli a motore immatricolati in Svizzera che circolano al di fuori dei confini nazionali devono essere dotati di un segno distintivo (indipendente adesivo CH).</p><p>Il Consiglio federale ritiene che la richiesta di applicare il segno distintivo indipendente sia giustificata. Date queste premesse, il Consiglio federale esclude l'opportunità di promuovere un adeguamento della Convenzione di Vienna in tal senso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.