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I luoghi
Monte Carasso, chiesa di S. Bernardino e Convento delle Agostiniane
La chiesa parrocchiale dei Santi Bernardino e Girolamo è annessa all'ex convento delle monache Agostiniane: costruito intorno al 1450, fu soppresso nel 1859 e abbattuto nel 1952, conserva la chiesa che ne costituiva l'ala orientale.
Subì ampliamenti nei secoli XV-XVI-XVII, fra cui la costruzione del coro negli anni 1658-1660. Radicali ristrutturazioni interne si ebbero negli anni 1905-1906, 1968-1971 (questi effettuati su progetto di Guido Tallone) e nel 2009-2010.
La costruzione è a navata unica allungata conclusa da un coro rettangolare la cui campata finale, già adibita a coro delle monache, accoglie ora la cappella invernale.
La facciata principale, affiancata a sinistra dal possente campanile cinquecentesco e preceduta da un ampio portico, è decorata coni affreschi della seconda metà del XVI secolo.
Nelle specchiature del prospetto architettonico sono raffigurati un gigantesco San Cristoforo, i Santi Pietro e Bernardino da Siena e le Sante Apollonia e Veronica sovrastate dall'Annunciazione e da Dio Padre, opera attribuibile a Domenico Pezzi di Drano, in Valsolda. La navata è coperta con volta a botte lunettata; nel coro possiamo ammirare un gruppo in stucco dell'Annunciazione del 1650 circa, posto nel 2009 sopra l'arco principale.
Dietro l'altare maggiore è collocato il grande Crocifisso ligneo del XVI secolo.
La cappella laterale sinistra accoglie la statua lignea dorata e dipinta della Madonna del Rosario, opera lombarda del secolo XVIII e la statua del compatrono San Bernardino da Siena.
Lungo le parte della navata sono disposte le sei e settecentesche tele con le stazioni della Via Crucis, l'Adorazione dei pastori firmata da D. Mantello del 1752, la Nascita della Vergine; le altre due tele seicentesche con l'Origine del convento e l'Immacolata Concezione provengono dalla chiesa della Santissima Trinità. Sulla tribuna lignea troneggia un organo del 1746.