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Su richiesta della SECO, gli istituti di ricerca indipendenti BAKBASEL ed Ecoplan hanno analizzato l’impatto di un abbandono dei Bilaterali I per l’intera economia. Gli studi rivelano che un abbandono dei Bilaterali I rallenterebbe sensibilmente la crescita economica in Svizzera. A ciò si aggiungerebbero altre perdite, come l’erosione della certezza del diritto e la riduzione dell’attrattiva della piazza economica. Nel complesso, i risultati confermano l’ordine di grandezza stimato nella letteratura esistente sui singoli accordi rientranti nel pacchetto dei Bilaterali I.
Secondo le stime degli istituti di ricerca, nel 2035 il prodotto interno lordo (PIL) sarebbe nettamente inferiore rispetto allo scenario con i Bilaterali I, ossia -4,9 per cento (Ecoplan, senza tener conto dell'accordo sulla ricerca) e -7,1 per cento (BAKBASEL). L'effetto cumulato fino al 2035 è un'erosione del PIL svizzero tra i 460 e i 630 miliardi di franchi ossia all'incirca l'equivalente di un attuale «reddito annuo» dell'economia svizzera. Nel 2035 il PIL pro capite, rispetto allo scenario con i Bilaterali I, sarebbe inferiore di -1,5 per cento (Ecoplan) e -3,9 per cento (BAKBASEL). Il contingentamento dell'immigrazione ridurrebbe l'offerta di lavoro e farebbe lievitare i costi del reperimento di manodopera. L'abbandono degli altri accordi sull'accesso al mercato creerebbe nuove barriere commerciali e limiterebbe l'accesso al mercato. Ciò indebolirebbe la competitività della Svizzera, con conseguenze negative sul commercio estero, e frenerebbe la concorrenza nazionale. In caso di abbandono dell'accordo sulla ricerca si prevede un calo dell'efficienza di questo settore in Svizzera.
Un abbandono dei Bilaterali I inciderebbe fortemente sulle condizioni quadro e, a livello generale, farebbe diminuire l'attrattiva della piazza svizzera. Gli istituti di ricerca hanno potuto analizzare solo in parte queste conseguenze, particolarmente complesse sul piano metodologico. Oltre a ciò, numerose disposizioni degli accordi, pur non essendo quantificabili, se abolite potrebbero avere ripercussioni negative. Bisogna dunque partire dal presupposto che la fine dei Bilaterali I avrebbe ripercussioni economiche ben superiori alle stime e renderebbe incerto il proseguimento di altri accordi con l'UE o la stipula di futuri accordi di accesso al mercato, pregiudicando pesantemente le relazioni con quello che, di gran lunga, è il principale partner commerciale della Svizzera.