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La stagione del Basilea non è ancora conclusa, ma l'avventura in Europa sì. Dopo la chiara sconfitta subita a Gelsenkirchen ad opera dello Shakthar Donetsk nei quarti di finale di Europa League, ai renani per salvare la stagione non rimane che battere il Winterthur in semifinale e lo Young Boys nell'atto conclusivo di Coppa Svizzera. Contro i campioni d'Ucraina, i rossoblù non hanno avuto scampo. Nonostante il risultato si sia appesantito soltanto nel finale di gara, la verità è che la tecnica dei giocatori dello Shakthar ha nettamente prevalso su quella degli elvetici. Una superiorità alla quale non è estraneo il fatto che gli ucraini abbiano schierato nell'undici di partenza ben sei brasiliani. Il Basilea, dunque, non riesce a ripetere l'exploit della stagione 2012-13, quando soltanto il Chelsea era stato capace di impedirgli di accedere alla finalissima e dopo la bella vittoria contro l'Eintracht Francoforte negli ottavi, contro lo Shakthar ha palesato tutti quei limiti che, per altro, gli hanno pure impedito di lottare con lo Young Boys pre il titolo nazionale.
Se si eccettua un occasione di Pululu (diagonale fuori di pochissimo al 12') e una di Cabral (pallonetto fuori misura al 65'), lo Shakthar non ha praticamente mai corso seri pericoli e ha potuto gestire a piacimento una sfida messasi immediatamente sui binari giusti. È infatti bastato un minuto e quaranta secondi agli ucraini per trovare la prima rete, con un colpo di testa di Junior Moraes su azione di calcio d'angolo (per altro colpevoli la staticità della difesa e l'uscita a farfalle del portiere Nikolic). La sfida si è di fatto chiusa al 22' su un'azione di contropiede che ha portato Taison a una conclusione dal limite dell'area, per altro destinata al lato se non avesse incocciato la tibia di Frei per una deviazione che ha beffato Nikolic. Nella ripresa il rigore trasformato al 75' da Alan Patrick (fallo di Marchand su Taison) e il diagonale di Dodo all'88' hanno definitivamente messo una pietra su un'avvenura europea che al Basilea ha comunque regalato parecchie soddisfazioni. Inultile il gol di Van Wolfswinkel a tempo praticamente scaduto.
Se le Final 8 dovevano rappresentare l'ancora di salvezza per la traballante panchina di Marcel Koller, la permanenza del tecnico zurighese in riva al Reno appare a questo punto più che mai in pericolo. Sarà dunque lo Shakthar a giocare lunedì la semifinale contro l'Inter.
Nell'altro quarto di finale, vittoria in extremis del Siviglia che ha superato il Wolverhampton con un gol dell'argentino Ocampos all'88'. Saranno dunque gli spagnoli a sfidare il Manchester United.