Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0247.jsonl.gz/869

Incarto n. 15.2010.50 Lugano 4 maggio 2010 EC/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Epiney-Colombo segretario: Cassina, vicecancelliere statuendo sul ricorso 16 aprile 2010 di RI 1 contro l’operato dell’CO 1 e meglio contro il verbale di pignoramento nell’esecuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da PI 1 rappr. da: RA 1 viste le osservazioni: - 26 aprile 2010 dello PI 1, __________ __________- 28 aprile 2010 dell’CO 1; esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto: che con precetto esecutivo per le esecuzioni ordinarie in via di pignoramento o di fallimento n. __________ del 25 giugno / 24 luglio 2009 loPI 1 procede contro RI 1 per l’incasso di fr. 132’800.00 oltre interessi; che al precetto esecutivo la debitrice ha interposto opposizione, rigettata in via definitiva dal Pretore della Giurisdizione di __________ con sentenza 29 ottobre 2009; che il 3 dicembre 2009 lo PI 1 ha presentato la domanda di proseguimento e il 9 dicembre 2009 l’Ufficio ha emesso l’avviso di pignoramento; che il 5 febbraio 2010 l’Ufficio ha pignorato le particelle n. __________ e n. __________ RFD di __________, n. __________, n. __________ e n. __________ RFD di ____________________, n. __________ RFD di __________ e n. __________ RFD di __________; che con scritto 26 marzo 2010 lo PI 1 ha chiesto all’Ufficio di inserire nel verbale di pignoramento anche la particella n. __________ RFD di __________; che lo stesso giorno l’Ufficio ha inserito nel verbale di pignoramento anche la particella n. __________ RFD di __________; che con ricorso 16 aprile 2010 RI 1 argomenta, per quanto comprensibile dal confuso atto ricorsuale, che per le pretese poste in esecuzione lo PI 1 sarebbe al beneficio di ipoteche legali gravanti le particelle n. __________ e n. __________ di __________; che per questo motivo solo queste due particelle potrebbero essere pignorate; che delle osservazioni 26 aprile 2010 dello PI 1 e 28 aprile 2010 dell’CO 1 si dirà, per quanto necessario, in seguito; che per i crediti garantiti da pegno l’esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento (art. 41 cpv. 1 LEF); che se un’esecuzione in via di pignoramento o di fallimento è introdotta per un credito garantito da pegno, il debitore può chiedere, mediante ricorso, che il creditore eserciti dapprima il suo diritto sull’oggetto del pegno (art. 41 cpv. 1bis LEF); che l’esecuzione in via di realizzazione del pegno secondo gli art. 151 e segg. LEF conferisce al debitore il beneficio d’escussione reale e cioè il diritto di obbligare il creditore a procedere dapprima alla realizzazione del pegno e solo in seguito, qualora una parte della pretesa creditoria risultasse scoperta, in via ordinaria ( Amonn/Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrecht, 7a ed., Berna 2003, § 32 n. 9 p. 262); che questo diritto del debitore ( beneficium excussionis realis ) dev'essere fatto valere per mezzo di un ricorso (art. 17 LEF) contro l'emissione del precetto esecutivo ( Acocella, in Comm. di Basilea, vol. 1, art. 17 LEF, N. 17); che il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento (art. 17 cpv. 2 LEF); che nel caso di specie RI 1 ha omesso di interporre ricorso contro l’emissione del precetto esecutivo notificatole il 24 luglio 2009; che l’escussa ha eccepito il genere di esecuzione promossa dallo PI 1 solo a ricezione del verbale di pignoramento, avvenuta il 6 aprile 2010, quindi trascorsi oltre otto mesi dalla notifica del precetto esecutivo; che il ricorso risulta pertanto ampiamente tardivo e come tale va dichiarato irricevibile; che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). Per questi motivi, richiamati gli art. 17 cpv. 1 e 2, 41 cpv. 1, 41 cpv. 1bis, 151 ss. LEF; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF; pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. 2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 3. Intimazione a: - RI 1, __________; - RA 1. Comunicazione all’CO 1 per il tramite dell’__________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario Contro la presente decisione -a norma dell’art. 72 e segg. LTF- è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 giorni dalla notificazione, il termine è di 5 giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Incarto n. 15.2010.50 Incarto n. 15.2010.50

Incarto n. 15.2010.50 Lugano 4 maggio 2010 EC/fp/fb Lugano

Lugano 4 maggio 2010

4 maggio 2010 EC/fp/fb

EC/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Epiney-Colombo Pellegrini, presidente,

Pellegrini, presidente, Walser e Epiney-Colombo

Walser e Epiney-Colombo segretario: segretario:

segretario: Cassina, vicecancelliere Cassina, vicecancelliere

Cassina, vicecancelliere statuendo sul ricorso 16 aprile 2010 di

statuendo sul ricorso 16 aprile 2010 di RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro l’operato dell’CO 1 e meglio contro il verbale di pignoramento nell’esecuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da

l’operato dell’CO 1 e meglio contro il verbale di pignoramento nell’esecuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da PI 1 rappr. da: RA 1 PI 1

PI 1 rappr. da: RA 1

rappr. da: RA 1 viste le osservazioni:

viste le osservazioni: - 26 aprile 2010 dello PI 1, __________ __________- 28 aprile 2010 dell’CO 1;

- 26 aprile 2010 dello PI 1, __________ __________- 28 aprile 2010 dell’CO 1; esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che con precetto esecutivo per le esecuzioni ordinarie in via di pignoramento o di fallimento n. __________ del 25 giugno / 24 luglio 2009 loPI 1 procede contro RI 1 per l’incasso di fr. 132’800.00 oltre interessi;

che con precetto esecutivo per le esecuzioni ordinarie in via di pignoramento o di fallimento n. __________ del 25 giugno / 24 luglio 2009 loPI 1 procede contro RI 1 per l’incasso di fr. 132’800.00 oltre interessi; che al precetto esecutivo la debitrice ha interposto opposizione, rigettata in via definitiva dal Pretore della Giurisdizione di __________ con sentenza 29 ottobre 2009;

che al precetto esecutivo la debitrice ha interposto opposizione, rigettata in via definitiva dal Pretore della Giurisdizione di __________ con sentenza 29 ottobre 2009; che il 3 dicembre 2009 lo PI 1 ha presentato la domanda di proseguimento e il 9 dicembre 2009 l’Ufficio ha emesso l’avviso di pignoramento;

che il 3 dicembre 2009 lo PI 1 ha presentato la domanda di proseguimento e il 9 dicembre 2009 l’Ufficio ha emesso l’avviso di pignoramento; che il 5 febbraio 2010 l’Ufficio ha pignorato le particelle n. __________ e n. __________ RFD di __________, n. __________, n. __________ e n. __________ RFD di ____________________, n. __________ RFD di __________ e n. __________ RFD di __________;

che il 5 febbraio 2010 l’Ufficio ha pignorato le particelle n. __________ e n. __________ RFD di __________, n. __________, n. __________ e n. __________ RFD di ____________________, n. __________ RFD di __________ e n. __________ RFD di __________; che con scritto 26 marzo 2010 lo PI 1 ha chiesto all’Ufficio di inserire nel verbale di pignoramento anche la particella n. __________ RFD di __________;

che con scritto 26 marzo 2010 lo PI 1 ha chiesto all’Ufficio di inserire nel verbale di pignoramento anche la particella n. __________ RFD di __________; che lo stesso giorno l’Ufficio ha inserito nel verbale di pignoramento anche la particella n. __________ RFD di __________;

che lo stesso giorno l’Ufficio ha inserito nel verbale di pignoramento anche la particella n. __________ RFD di __________; che con ricorso 16 aprile 2010 RI 1 argomenta, per quanto comprensibile dal confuso atto ricorsuale, che per le pretese poste in esecuzione lo PI 1 sarebbe al beneficio di ipoteche legali gravanti le particelle n. __________ e n. __________ di __________;

che con ricorso 16 aprile 2010 RI 1 argomenta, per quanto comprensibile dal confuso atto ricorsuale, che per le pretese poste in esecuzione lo PI 1 sarebbe al beneficio di ipoteche legali gravanti le particelle n. __________ e n. __________ di __________; che per questo motivo solo queste due particelle potrebbero essere pignorate;

che per questo motivo solo queste due particelle potrebbero essere pignorate; che delle osservazioni 26 aprile 2010 dello PI 1 e 28 aprile 2010 dell’CO 1 si dirà, per quanto necessario, in seguito;

che delle osservazioni 26 aprile 2010 dello PI 1 e 28 aprile 2010 dell’CO 1 si dirà, per quanto necessario, in seguito; che per i crediti garantiti da pegno l’esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento (art. 41 cpv. 1 LEF);

che per i crediti garantiti da pegno l’esecuzione si prosegue in via di realizzazione del pegno anche contro i debitori soggetti alla procedura di fallimento (art. 41 cpv. 1 LEF); che se un’esecuzione in via di pignoramento o di fallimento è introdotta per un credito garantito da pegno, il debitore può chiedere, mediante ricorso, che il creditore eserciti dapprima il suo diritto sull’oggetto del pegno (art. 41 cpv. 1bis LEF);

che se un’esecuzione in via di pignoramento o di fallimento è introdotta per un credito garantito da pegno, il debitore può chiedere, mediante ricorso, che il creditore eserciti dapprima il suo diritto sull’oggetto del pegno (art. 41 cpv. 1bis LEF); che l’esecuzione in via di realizzazione del pegno secondo gli art. 151 e segg. LEF conferisce al debitore il beneficio d’escussione reale e cioè il diritto di obbligare il creditore a procedere dapprima alla realizzazione del pegno e solo in seguito, qualora una parte della pretesa creditoria risultasse scoperta, in via ordinaria ( Amonn/Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrecht, 7a ed., Berna 2003, § 32 n. 9 p. 262);

che l’esecuzione in via di realizzazione del pegno secondo gli art. 151 e segg. LEF conferisce al debitore il beneficio d’escussione reale e cioè il diritto di obbligare il creditore a procedere dapprima alla realizzazione del pegno e solo in seguito, qualora una parte della pretesa creditoria risultasse scoperta, in via ordinaria ( Amonn/Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrecht, 7a ed., Berna 2003, § 32 n. 9 p. 262); che questo diritto del debitore ( beneficium excussionis realis ) dev'essere fatto valere per mezzo di un ricorso (art. 17 LEF) contro l'emissione del precetto esecutivo ( Acocella, in Comm. di Basilea, vol. 1, art. 17 LEF, N. 17);

che questo diritto del debitore ( beneficium excussionis realis ) dev'essere fatto valere per mezzo di un ricorso (art. 17 LEF) contro l'emissione del precetto esecutivo ( Acocella, in Comm. di Basilea, vol. 1, art. 17 LEF, N. 17); Acocella che il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento (art. 17 cpv. 2 LEF);

che il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento (art. 17 cpv. 2 LEF); che nel caso di specie RI 1 ha omesso di interporre ricorso contro l’emissione del precetto esecutivo notificatole il 24 luglio 2009;

che nel caso di specie RI 1 ha omesso di interporre ricorso contro l’emissione del precetto esecutivo notificatole il 24 luglio 2009; che l’escussa ha eccepito il genere di esecuzione promossa dallo PI 1 solo a ricezione del verbale di pignoramento, avvenuta il 6 aprile 2010, quindi trascorsi oltre otto mesi dalla notifica del precetto esecutivo;

che l’escussa ha eccepito il genere di esecuzione promossa dallo PI 1 solo a ricezione del verbale di pignoramento, avvenuta il 6 aprile 2010, quindi trascorsi oltre otto mesi dalla notifica del precetto esecutivo; che il ricorso risulta pertanto ampiamente tardivo e come tale va dichiarato irricevibile;

che il ricorso risulta pertanto ampiamente tardivo e come tale va dichiarato irricevibile; che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamati gli art. 17 cpv. 1 e 2, 41 cpv. 1, 41 cpv. 1bis, 151 ss. LEF; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF;

richiamati gli art. 17 cpv. 1 e 2, 41 cpv. 1, 41 cpv. 1bis, 151 ss. LEF; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF; pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile.

1. Il ricorso è irricevibile. 2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

3. Intimazione a:

3. Intimazione a: - RI 1, __________;

- RI 1, __________; - RA 1.

- RA 1. Comunicazione all’CO 1 per il tramite dell’__________.

Comunicazione all’CO 1 per il tramite dell’__________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario Contro la presente decisione -a norma dell’art. 72 e segg. LTF- è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 giorni dalla notificazione, il termine è di 5 giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.