Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/38415

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale rammenta che il Partenariato per la Pace (PfP) è una accordo politico il quale mira al rafforzamento della stabilità e della sicurezza nel continente europeo. Conformemente all'articolo 5 del Trattato Nord Atlantico, la difesa comune è un obbligo giuridico il quale vincola esclusivamente gli stati membri dell'alleanza. Ciò significa esplicitamente che la difesa comune non è una componente dell'accordo politico nell'ambito del Partenariato. </p><p>Né dal documento quadro né dal documento di presentazione derivano per la Svizzera obblighi diretti e concreti di prender parte, nell'ambito della partecipazione al Consiglio di Partenariato Euro-Atlantico (EAPC) o al Partnenariato per la pace (PfP), a un'azione congiunta della Nato e dei suoi Partner contro il terrorismo. </p><p>Nel corso della mattinata del 2 ottobre 2001, ha avuto luogo una riunione del Consiglio Nord Atlantico (NAC), l'organo dei rappresentanti dei 19 stati membri della NATO. Il coordinatore in materia di antiterrorismo del governo degli Stati Uniti ha informato il Consiglio in merito alla situazione delle indagini concernenti gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001. Il risultato essenziale dell'incontro è stata la costatazione che l'articolo 5 del Trattato Nord Atlantico è applicabile nel caso degli attacchi terroristici avvenuti negli Stati Uniti. </p><p>Al termine della riunione del NAC, sono stati informati in merito alle consultazioni del Consiglio Nord Atlantico anche gli altri partecipanti dell'EAPC. L'EAPC non doveva prendere alcuna decisione. E pertanto non sono state prese decisioni.</p><p>Contrariamente alle supposizioni dell'interpellante, non si è trattato dunque di una decisione dell'EAPC, bensì di una semplice costatazione interna alla NATO a cui si è giunti nell'ambito di una riunione del NAC e che concerne l'applicazione dell'articolo 5 del Trattato Nord Atlantico.</p><p>In risposta alle domande concrete 1-4, il Consiglio federale informa che, poiché la Svizzera non è un membro di tale organismo, alla seduta del NAC non era presente alcun rappresentate svizzero e che quindi nessun rappresentante svizzero ha preso parte alle decisioni summenzionate. </p><p>La dichiarazione citata del capo del DDPS non è pertanto in alcun rapporto con il contesto descritto.</p>  Risposta del Consiglio federale.