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Il numero dei posti di lavoro vacanti nel settore finanziario svizzero è sceso del 15,1% sull'arco di un anno. Alla fine di giugno il settore bancario elvetico aveva circa un terzo di impieghi liberi in meno rispetto allo stesso mese del 2011. Tendenza inversa invece per UBS e CS.
Sono attualmente 3438 i posti proposti sulle pagine internet di 1400 istituti bancari, assicurativi e finanziari svizzeri, secondo l'indice Finews-JobDirectory pubblicato oggi. Un anno fa erano ancora 4045.
A fine giugno il settore bancario offriva addirittura meno posti di lavoro rispetto a quello assicurativo. Se per il primo si contavano 1158 impieghi, in flessione del 35,4% rispetto sull'arco di un anno, per il secondo erano 1202, in progressione dell'11,9%.
Le grandi banche si sono mosse in maniera diversa in questo ambito. Nei primi sei mesi dell'anno, si legge nel comunicato, il numero di offerte di lavoro presso UBS è cresciuto del 70%, a 336, mentre presso Credit Suisse solo del 7,1%, a 288.
I grandi istituti vogliono aumentare i propri effettivi, rilevano i responsabili dell'indice, ma presso le piccole banche, le banche regionali, cantonali ed estere continuano le riduzioni.
SDA-ATS