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Croazia
Il 1° luglio 2013 la Croazia ha aderito all’Unione europea (UE). L’adesione di per sé non influisce sull’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) tra la Svizzera e l’UE. Per ogni allargamento dell’UE, occorre dapprima adeguare l’ALC conseguentemente (protocollo aggiuntivo).
L’estensione della libera circolazione delle persone alla Croazia è stata negoziata in un nuovo Protocollo III, parafato nel 2013. Il Protocollo III prevedeva il passaggio alla libera circolazione completa delle persone con la Croazia dopo un periodo transitorio di contingentamento della durata di dieci anni.
A fronte dell’approvazione dell’iniziativa popolare "Contro l’immigrazione di massa", il Consiglio federale non ha potuto firmare il Protocollo III sull’estensione dell’ALC alla Croazia, sebbene fosse già stato negoziato. Esso, infatti, non è compatibile con le nuove disposizioni costituzionali.
L’ammissione di cittadini croati continua a essere retta dalla legge federale sugli stranieri (LStr; RS 142.20). Dal 1° luglio 2014, la Svizzera concede tuttavia ai cittadini croati contingenti separati per svolgere un’attività lucrativa pari a 50 permessi di dimora annuali B e 450 permessi di soggiorno di breve durata L.