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Coppa Davis, da venerdì a domenica a Treviri affronta la squadra del campione olimpico Alexander Zverev
A nove anni di distanza dal trionfo di Lilla, la Svizzera torna a nutrire ambizioni in Coppa Davis. E intende renderle esplicite da venerdì a domenica Treviri nella sfida contro la Germania del campione olimpico Alexander Zverev (Atp 14). Prima sfida tra le due Nazionali da un funesto febbraio 1996, quando nell’ambito del Gruppo mondiale gli elvetici erano stati sconfitti 3-0 a Ginevra, il faccia a faccia con i tedeschi rappresenta uno dei dodici confronti messi in agenda nel weekend, nel quadro dei cosiddetti "Qualifiers". I dodici vincitori raggiungeranno le quattro selezioni qualificate di diritto (Canada, Australia, Italia, Spagna), per una seconda fase in programma nel mese di settembre e che designerà le quattro partecipanti alle final four, in programma in novembre a Malaga. Una formula che, sembra certo, non verrà riproposta nel 2024: il ritiro del gruppo Kosmos di Gerard Piqué dovrebbe permettere ai tornei del Grande Slam di riprendere in mano la competizione per ridare all’Insalatiera il lustro del quale aveva goduto per molti decenni.
A Treviri, in uno stadio da 4’000 spettatori e tutto esaurito, la Svizzera rivivrà l’ebbrezza delle partite in trasferta, vero sale della Coppa Davis. Inoltre, il ritorno in Nazionale di Stan Wawrinka (Atp 135) garantisce ulteriore charme alla sfida. E di sicuro il capitano Severin Lüthi non ha richiamato il vodese per fare da supporto morale a Dominic Stricker o Leandro Riedi. Tutto sembra indicare che il tre volte vincitore di un torneo del Grande Slam sarà in campo venerdì nella sfida con Alexander Zverev. Da una parte il tedesco, ancora alla ricerca della condizione di un tempo dopo l’infortunio alla caviglia della scorsa estate in semifinale al Roland-Garros contro Rafael Nadal, dall’altra un Wawrinka che ha affermato di aver ritrovato le migliori sensazioni dopo una preparazione «ideale», ma che a Melbourne ha steccato in maniera piuttosto clamorosa già al primo turno.
Pure lui fuori al primo turno degli Australian Open, Marc-Andrea Hüsler (Atp 53) sarà l’uomo chiave del weekend. Venerdì lo zurighese dovrà imperativamente superare Oscar Otte (Atp 80) per mantenere intatte le speranze rossocrociate. Sabato, poi, dovrà centrare l’exploit, in coppia con Stricker, battendo nel doppio la coppia formata da Tim Puetz e Andreas Mies, quest’ultimo vincitore di specialità al Roland-Garros 2020.
Con Dominic Stricker (Atp 118) e Leandro Riedi (Atp 127), Severin Lüthi dispone di un certo margine di manovra nel caso in cui le circostanze l’obbligassero a scelte drastiche. I due hanno raggiunto Treviri con qualche piccolo problema (l’anca per Stricker, un piede per Riedi), ma ciò non dovrebbe creare grattacapi nel caso in cui il capitano decidesse di chiamare il loro nome.