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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Di norma, a livello internazionale, prima di introdurre nuove procedure di atterraggio in un aeroporto vengono effettuate verifiche in merito alla sicurezza delle rotte di avvicinamento e dell'organizzazione dello spazio aereo intorno allo scalo. Solitamente queste verifiche sono svolte prima dell'approvazione definitiva della procedura di avvicinamento. Per gli avvicinamenti da sud all'aeroporto di Zurigo, tuttavia, non si è potuto procedere in questo modo per motivi di tempo. I lavori preparatori - in particolare la formazione dei controllori di volo - hanno preso avvio già in estate 2003, per permettere di introdurre alla fine di ottobre la nuova procedura resa necessaria dall'entrata in vigore dell'ordinanza tedesca.</p><p>Per questo gli avvicinamenti da sud richiesti dall'aeroporto di Zurigo sono stati approvati dall'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) già il 23 giugno 2003 sulla base di un prima perizia, mentre erano ancora in corso, da parte di Skyguide, le verifiche relative alla sicurezza. L'autorizzazione definitiva dell'UFAC dipendeva quindi dall'esito di ulteriori perizie. Alla fine di settembre, su incarico del delegato alla sicurezza del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), una ditta inglese specializzata ha esaminato se le verifiche relative alla sicurezza sono state effettuate nel pieno rispetto delle norme aeronautiche internazionali vigenti.</p><p>Entrambe le perizie giunsero alla conclusione che gli avvicinamenti da sud potevano essere effettuati in tutta sicurezza, a patto che venisse adottata una serie di misure di accompagnamento. Sulla base di queste valutazioni, l'UFAC e Skyguide hanno definito una quarantina di misure del genere. La principale consisteva nella chiusura dello spazio aereo nei settori di avvicinamento ubicati a sud dell'aeroporto di Zurigo per i velivoli che operano in volo a vista - soprattutto i piccoli aerei da turismo - durante gli orari di blocco degli avvicinamenti da nord previsti dall'ordinanza tedesca. Ciò consente di evitare situazioni di pericolo causate da velivoli che, procedendo a vista, penetrano inavvertitamente o senza autorizzazione nella zona di controllo. Un'altra misura prevede una formazione speciale dei piloti che operano secondo le modalità del volo a vista.</p><p>Altre misure riguardano training periodici per controllori di volo e piloti, un'informazione approfondita dei piloti e un migliore coordinamento fra i centri di controllo del traffico aereo civili e militari. Le particolari condizioni topografiche che caratterizzano l'avvicinamento da sud, con la relativa vicinanza alle Alpi, sono prese in considerazione attraverso un apposito sistema di segnalazione installato presso Skyguide. Esso trasmette un allarme ai controllori di volo non appena un velivolo viene a trovarsi a una distanza dalle montagne o dal terreno minore di quella prevista.</p><p>1. Le verifiche relative alla sicurezza effettuate dall'UFAC prima di rilasciare l'autorizzazione hanno dimostrato che gli avvicinamenti da sud possono essere effettuati in modo sicuro. Nel rapporto interno redatto dagli ispettori di volo sono state proposte diverse misure. Sottoposte a un riesame prima della decisione, queste sono state tutte riprese, eccezion fatta per una misura che non garantiva un incremento supplementare della sicurezza.</p><p>2. La società di gestione dell'aeroporto zurighese Unique ha dovuto adeguare il piano delle zone di sicurezza secondo i nuovi avvicinamenti da sud. Il progetto di questo piano ha rilevato che la segnalazione luminosa dei diversi ostacoli era stata realizzata, ragion per cui non era necessario trasmettere all'aeroporto le raccomandazioni di sicurezza che avevano lo stesso tenore.</p><p>3. Le raccomandazioni non concernevano direttamente l'aeroporto, poiché si rivolgevano al servizio dell'UFAC incaricato di analizzare la fattibilità degli avvicinamenti da sud nel quadro della procedura di approvazione.</p><p>4. Sì, l'esame di sicurezza effettuato da Skyguide l'ha dimostrato chiaramente.</p><p>5. Il rischio che un aereo precipiti al suolo durante la procedura di avvicinamento verso lo scalo zurighese è il medesimo su tutti i corridoi di avvicinamento. Rientra in ogni caso nel quadro definito e ammesso dalle norme internazionali vigenti.</p><p>6. Il calendario dei negoziati sull'utilizzazione dello spazio aereo della Germania meridionale da parte degli aerei durante la fase di decollo e di avvicinamento da e verso lo scalo di Kloten è stato dettato dalla decisione della Germania di recedere dall'accordo del 1984.</p><p>7. Sia le verifiche interne sulla sicurezza realizzate dall'UFAC che l'esame della sicurezza effettuato da Skyguide sono giunti alla conclusione che gli avvicinamenti da sud rispettano le esigenze in materia di sicurezza. Inoltre, nella sua decisione del 24 ottobre 2003, la Commissione di ricorso del DATEC ha affermato che la sicurezza degli avvicinamenti da sud è garantita.</p>  Risposta del Consiglio federale.