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I Cantoni di Vaud e Ginevra hanno vietato il sorvolo di droni e mini-droni civili su parte del loro territorio questo mese di marzo. Incontri internazionali sono previsti a Montreux (VD) e Ginevra e questi apparecchi potrebbero disturbare il loro svolgimento, hanno indicato oggi le rispettive polizie in una nota congiunta.
Domani si apre la sessione del Consiglio dei diritti dell'uomo alla sede delle Nazioni Unite a Ginevra. Il dipartimento cantonale della sicurezza ha dunque proibito fino al 27 marzo i voli di droni e mini droni su diversi quartieri della città di Calvino e sui comuni attigui di Pregny-Chambésy e Le Grand-Saconnex.
Montreux, da parte sua, accoglierà negoziati internazionali sul programma nucleare iraniano a partire da giovedì. Il Consiglio di Stato vodese ha deciso dunque di vietare il sorvolo del territorio comunale e del lago Lemano su una zona di un chilometro dalla riva per dieci giorni, a partire già da oggi.
I droni civili "rientrano nel catalogo delle minacce potenziali", si legge nel comunicato. Non si può escludere che un apparecchio di questo tipo disturbi lo svolgimento di questi incontri "delicati", ha detto all'ats Jean-Christophe Sauterel, portavoce della polizia vodese.
Il divieto dei droni, deciso dai due cantoni d'accordo con l'Ufficio federale dell'aviazione civile (Ufac) è una prima in Svizzera. Gli apparecchi che non rispetteranno il divieto saranno confiscati o addirittura distrutti, a seconda del pericolo che rappresentano. Il pilota a terra sarà denunciato all'Ufac.
SDA-ATS