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ZURIGO - Thomas Schmidheiny ha deciso di lasciare il Consiglio d'amministrazione (Cda) di LafargeHolcim: il 72enne non si ricandiderà in occasione dell'assemblea generale degli azionisti dell'8 maggio. Resterà tuttavia uno dei maggiori azionisti dell'azienda attiva nel settore del cemento.
Schmidheiny ha ricoperto per quasi cinquant'anni diverse funzioni dirigenziali e in seno al Cda dell'ex Holcim e dalla fusione con la francese Lafarge nel 2015 sedeva nell'organo di sorveglianza di LafargeHolcim.
In una nota odierna il Cda ringrazia Schmidheiny per i suoi meriti eccezionali a favore dell'azienda e lo nomina presidente onorario del gruppo. Il 72enne ha contribuito in maniera determinante alla fusione di Holcim con Lafarge, si afferma nel comunicato. LafargeHolcim è il leader mondiale nel settore del cemento.
Schmidheiny ha iniziato la sua carriera presso Holcim nel 1970. Sei anni più tardi è stato nominato nella direzione, di cui ha assunto la presidenza dal 1978 al 2001. Nel 1978 è stato inoltre eletto nel Cda, che ha guidato dal 1984 al 2003.
Alla prossima assemblea generale non si ripresenterà neanche Bertrand Collomb, 75 anni e attivo presso Lafarge dal 1975, a causa dei raggiunti limiti di età. Tutti gli altri membri dell'organo di sorveglianza si mettono invece a disposizione per un altro mandato. Il Cda conterà dieci membri al posto dei dodici attuali.