Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01225.jsonl.gz/1099

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
"La Germania non è l'unico Paese a fare al momento ancora domande (sul memorandum per la Grecia) e a dire che su questo e quel punto ancora si deve discutere". Lo ha detto, intervistato dalla Radio Deutschlandfunk, il sottosegretario alle Finanze Jens Spahn.
Spahn si riferiva ai dubbi sollevati da Berlino sul memorandum per il terzo pacchetto di aiuti per la Grecia. Berlino vorrebbe un pronunciamento più chiaro anche da parte del Fondo monetario internazionale sulla sua partecipazione al terzo pacchetto di aiuti entro martedì, mercoledì, quando il parlamento tedesco voterà probabilmente sul memorandum.
Anche la Francia chiede precisazioni, ha aggiunto Spahn: tutte le domande saranno affrontate nella conferenza dei ministri delle Finanze di venerdì a Bruxelles. Spahn ha anche minimizzato sulle presunte divergenze all'interno della grande coalizione (Unione-Spd) a proposito della valutazione del memorandum. "Remiamo tutti nella stessa direzione", ha detto. Ieri era emersa una differente valutazione tra il ministero delle Finanze, più critico, e quello dell'Economia, che valutava positivamente lo stato delle trattative.
SDA-ATS