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Incarto n. 15.2009.93 Lugano 20 novembre 2009 EC/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will segretario: Cassina, vicecancelliere statuendo sul ricorso 27 agosto 2009 di RI 1 contro l’operato dell’CO 1 e meglio contro il verbale di pignoramento del 10 giugno 2009 nell’esecuzione n. __________ promossa da PI 2, __________, e PI 3, __________ __________ __________ (rappresentati da: __________ ) contro PI 1 viste le osservazioni: - 11 ottobre 2009 di PI 1, __________; - 22 ottobre 2009 dell’CO 1, __________; esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto: che nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa da PI 2 e da PI 3 contro PI 1, il 10 giugno 2009 l’CO 1 ha pignorato la quota di comproprietà A di un mezzo della particella n. __________ RFD di __________ di spettanza dell’escusso; che contro tale provvedimento si è aggravata il 27 agosto 2009 RI 1, moglie dell’escusso e proprietaria dell’altra metà della part. n. __________ RFD di ____________________, chiedendo che in luogo di questa quota di comproprietà venga pignorato il reddito dell’escusso; che per la ricorrente l’escusso disporrebbe di un’eccedenza mensile pignorabile di fr. 446.80 e che inoltre dal mese di luglio 2009 disporrebbe di ulteriori fr. 820.-- mensili, avendo il figlio __________ terminato l’apprendistato; che con osservazioni 22 ottobre 2009 l’CO 1 ha chiesto la reiezione del ricorso sollevando dei dubbi sulla legittimazione processuale della ricorrente; che nel merito l’Ufficio ha argomentato che a fronte di un reddito di fr. 6069.20 mensili (mese di maggio 2009), PI 1 ha un fabbisogno vitale di fr. 5'987.--, motivo per il quale si è proceduto al pignoramento della quota di comproprietà di un mezzo della part. __________ RFD di __________; che con osservazioni 11 ottobre 2009 PI 1 ha chiesto la reiezione del gravame con motivazioni che, se del caso, saranno riprese in seguito; che secondo un principio generale del diritto, una delle condizioni di ricevibilità di un mezzo d'impugnazione è l'esistenza di un interesse degno di protezione al ricorso ( Vogel/Spühler, Grundriss des Zivilprozessrechts, 7a ed., Berna 2001, n. 58 ad cap. 13; Hohl, Procédure civile, vol. II, Berna 2001, n. 2993); che per il principio dell'economia processuale, il giudice deve di regola esaminare d'ufficio l'ossequio delle condizioni di ricevibilità ( Hohl, La réalisation du droit et les procédures rapides, tesi Friborgo 1997, n. 2975); che la legittimazione per ricorrere, che costituisce un presupposto processuale, va infatti distinta dalla legittimazione attiva ("Sachlegitimation" oppure "Legitimation in der Sache"), la quale è questione di merito: l’assenza d’interesse a ricorrere determina l’irricevibilità del ricorso mentre l’accertamento dell’inesistenza del diritto vantato ha quale conseguenza la sua reiezione; che a nche in ambito di ricorso LEF, la questione dell’esistenza di gravame va esaminata d'ufficio ( Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. I, Losanna 1999, n. 140 ad art. 17); che i criteri validi per la ricevibilità del ricorso dell’art. 17 LEF sono quelli della procedura amministrativa federale, ossia l'esistenza di un interesse degno di protezione ( Gilliéron, op. cit., n. 152 ad art. 17; Cometta, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/ Ginevra/Monaco 1998, vol. I, n. 36 e 38 ad art. 17); che v i è carenza di legittimazione processuale, ad esempio, quando il ricorrente è persona completamente estranea all'esecuzione, quando non pretende di rappresentare l'escusso e nemmeno vanta diritto alcuno sui beni oggetto della realizzazione in corso ( DTF 112 III 3 cons. 1b ) come pure quando non è toccato nei suoi interessi specifici ( DTF 112 III 6 cons. 4; Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 3.3.1 ad art. 7, p. 122); che nel caso di specie oggetto del pignoramento risulta essere la quota di comproprietà A di un mezzo di PI 1 della particella n. __________ RFD di __________; che la ricorrente, comproprietaria dell’altra quota di un mezzo della particella pignorata, non è creditrice nella procedura esecutiva che ha portato al pignoramento e nemmeno può vantare alcun diritto autonomo sul bene pignorato; che non essendo parte nell'esecuzione contro PI 1 RI 1, anche se comproprietaria, non ha alcun interesse specifico per impugnare il verbale di pignoramento; che pertanto difettando la legittimazione al ricorso lo stesso si appalesa inammissibile; che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale; Per questi motivi; Richiamati gli art. 17 LEF; 62 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF pronuncia: 1. Il ricorso è inammissibile. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Intimazione a: -RI 1, __________; -__________, __________; -PI 1, __________. Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente: Il segretario Contro la presente decisione -a norma dell’art. 72 e segg. LTF- è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 giorni dalla notificazione, il termine è di 5 giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria

Incarto n. 15.2009.93 Incarto n. 15.2009.93

Incarto n. 15.2009.93 Lugano 20 novembre 2009 EC/fp/fb Lugano

Lugano 20 novembre 2009

20 novembre 2009 EC/fp/fb

EC/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will Pellegrini, presidente,

Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will

Walser e Roggero-Will segretario: segretario:

segretario: Cassina, vicecancelliere Cassina, vicecancelliere

Cassina, vicecancelliere statuendo sul ricorso 27 agosto 2009 di

statuendo sul ricorso 27 agosto 2009 di RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro l’operato dell’CO 1 e meglio contro il verbale di pignoramento del 10 giugno 2009 nell’esecuzione n. __________ promossa da

l’operato dell’CO 1 e meglio contro il verbale di pignoramento del 10 giugno 2009 nell’esecuzione n. __________ promossa da PI 2, __________, e PI 3, __________ __________ __________ (rappresentati da: __________ ) PI 2, __________, e PI 3, __________ __________ __________

PI 2, __________, e PI 3, __________ __________ __________ (rappresentati da: __________ )

(rappresentati da: __________ ) contro

contro PI 1 PI 1

PI 1 viste le osservazioni:

viste le osservazioni: - 11 ottobre 2009 di PI 1, __________;

- 11 ottobre 2009 di PI 1, __________; - 22 ottobre 2009 dell’CO 1, __________;

- 22 ottobre 2009 dell’CO 1, __________; esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa da PI 2 e da PI 3 contro PI 1, il 10 giugno 2009 l’CO 1 ha pignorato la quota di comproprietà A di un mezzo della particella n. __________ RFD di __________ di spettanza dell’escusso;

che nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa da PI 2 e da PI 3 contro PI 1, il 10 giugno 2009 l’CO 1 ha pignorato la quota di comproprietà A di un mezzo della particella n. __________ RFD di __________ di spettanza dell’escusso; che contro tale provvedimento si è aggravata il 27 agosto 2009 RI 1, moglie dell’escusso e proprietaria dell’altra metà della part. n. __________ RFD di ____________________, chiedendo che in luogo di questa quota di comproprietà venga pignorato il reddito dell’escusso;

che contro tale provvedimento si è aggravata il 27 agosto 2009 RI 1, moglie dell’escusso e proprietaria dell’altra metà della part. n. __________ RFD di ____________________, chiedendo che in luogo di questa quota di comproprietà venga pignorato il reddito dell’escusso; che per la ricorrente l’escusso disporrebbe di un’eccedenza mensile pignorabile di fr. 446.80 e che inoltre dal mese di luglio 2009 disporrebbe di ulteriori fr. 820.-- mensili, avendo il figlio __________ terminato l’apprendistato;

che per la ricorrente l’escusso disporrebbe di un’eccedenza mensile pignorabile di fr. 446.80 e che inoltre dal mese di luglio 2009 disporrebbe di ulteriori fr. 820.-- mensili, avendo il figlio __________ terminato l’apprendistato; che con osservazioni 22 ottobre 2009 l’CO 1 ha chiesto la reiezione del ricorso sollevando dei dubbi sulla legittimazione processuale della ricorrente;

che con osservazioni 22 ottobre 2009 l’CO 1 ha chiesto la reiezione del ricorso sollevando dei dubbi sulla legittimazione processuale della ricorrente; che nel merito l’Ufficio ha argomentato che a fronte di un reddito di fr. 6069.20 mensili (mese di maggio 2009), PI 1 ha un fabbisogno vitale di fr. 5'987.--, motivo per il quale si è proceduto al pignoramento della quota di comproprietà di un mezzo della part. __________ RFD di __________;

che nel merito l’Ufficio ha argomentato che a fronte di un reddito di fr. 6069.20 mensili (mese di maggio 2009), PI 1 ha un fabbisogno vitale di fr. 5'987.--, motivo per il quale si è proceduto al pignoramento della quota di comproprietà di un mezzo della part. __________ RFD di __________; che con osservazioni 11 ottobre 2009 PI 1 ha chiesto la reiezione del gravame con motivazioni che, se del caso, saranno riprese in seguito;

che con osservazioni 11 ottobre 2009 PI 1 ha chiesto la reiezione del gravame con motivazioni che, se del caso, saranno riprese in seguito; che secondo un principio generale del diritto, una delle condizioni di ricevibilità di un mezzo d'impugnazione è l'esistenza di un interesse degno di protezione al ricorso ( Vogel/Spühler, Grundriss des Zivilprozessrechts, 7a ed., Berna 2001, n. 58 ad cap. 13; Hohl, Procédure civile, vol. II, Berna 2001, n. 2993);

Vogel/Spühler Hohl che per il principio dell'economia processuale, il giudice deve di regola esaminare d'ufficio l'ossequio delle condizioni di ricevibilità ( Hohl, La réalisation du droit et les procédures rapides, tesi Friborgo 1997, n. 2975);

Hohl che la legittimazione per ricorrere, che costituisce un presupposto processuale, va infatti distinta dalla legittimazione attiva ("Sachlegitimation" oppure "Legitimation in der Sache"), la quale è questione di merito: l’assenza d’interesse a ricorrere determina l’irricevibilità del ricorso mentre l’accertamento dell’inesistenza del diritto vantato ha quale conseguenza la sua reiezione;

che a nche in ambito di ricorso LEF, la questione dell’esistenza di gravame va esaminata d'ufficio ( Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. I, Losanna 1999, n. 140 ad art. 17);

nche in ambito di ricorso LEF, la questione dell’esistenza di gravame va esaminata d'ufficio ( Gilliéron vol. I, Losanna 1999, n. 140 ad art. 17); che i criteri validi per la ricevibilità del ricorso dell’art. 17 LEF sono quelli della procedura amministrativa federale, ossia l'esistenza di un interesse degno di protezione ( Gilliéron, op. cit., n. 152 ad art. 17; Cometta, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/ Ginevra/Monaco 1998, vol. I, n. 36 e 38 ad art. 17);

che i criteri validi per la ricevibilità del ricorso dell’art. 17 LEF sono quelli della procedura amministrativa federale ossia l'esistenza di un interesse degno di protezione ( Gilliéron, op. cit., Gilliéron Cometta, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/ Ginevra/Monaco 1998, vol. che v i è carenza di legittimazione processuale, ad esempio, quando il ricorrente è persona completamente estranea all'esecuzione, quando non pretende di rappresentare l'escusso e nemmeno vanta diritto alcuno sui beni oggetto della realizzazione in corso ( DTF 112 III 3 cons. 1b ) come pure quando non è toccato nei suoi interessi specifici ( DTF 112 III 6 cons. 4; Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 3.3.1 ad art. 7, p. 122);

i è carenza di legittimazione processuale, ad esempio, quando il ricorrente è persona completamente estranea all'esecuzione, quando non pretende di rappresentare l'escusso e nemmeno vanta diritto alcuno sui beni oggetto della realizzazione in corso ( DTF 112 III 3 cons. 1b ) come pure quando non è toccato nei suoi interessi specifici ( DTF 112 III 6 cons. 4; Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 3.3.1 ad art. 7, p. 122); che nel caso di specie oggetto del pignoramento risulta essere la quota di comproprietà A di un mezzo di PI 1 della particella n. __________ RFD di __________;

che nel caso di specie oggetto del pignoramento risulta essere la quota di comproprietà A di un mezzo di PI 1 della particella n. __________ RFD di __________; che la ricorrente, comproprietaria dell’altra quota di un mezzo della particella pignorata, non è creditrice nella procedura esecutiva che ha portato al pignoramento e nemmeno può vantare alcun diritto autonomo sul bene pignorato;

che la ricorrente, comproprietaria dell’altra quota di un mezzo della particella pignorata, non è creditrice nella procedura esecutiva che ha portato al pignoramento e nemmeno può vantare alcun diritto autonomo sul bene pignorato; che non essendo parte nell'esecuzione contro PI 1 RI 1, anche se comproprietaria, non ha alcun interesse specifico per impugnare il verbale di pignoramento;

che non essendo parte nell'esecuzione contro PI 1 RI 1, anche se comproprietaria, non ha alcun interesse specifico per impugnare il verbale di pignoramento; che pertanto difettando la legittimazione al ricorso lo stesso si appalesa inammissibile;

che pertanto difettando la legittimazione al ricorso lo stesso si appalesa inammissibile; che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale;

che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale; Per questi motivi;

Per questi motivi; Richiamati gli art. 17 LEF; 62 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

Richiamati gli art. 17 LEF; 62 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso è inammissibile.

1. Il ricorso è inammissibile. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: -RI 1, __________;

-RI 1, __________; -__________, __________;

-__________, __________; -PI 1, __________.

-PI 1, __________. Comunicazione all’CO 1.

Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente: Il segretario

Il presidente: Il segretario Contro la presente decisione -a norma dell’art. 72 e segg. LTF- è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 giorni dalla notificazione, il termine è di 5 giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria