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Il primo match nella sua Basilea l'ha giocato esattamente vent'anni fa, contro Andre Agassi. La prima finale, contro Thomas Enqvist, è datata 2001. Il primo trionfo è invece del 2006 contro Fernando Gonzalez. Oggi Roger Federer, a 38 anni, è andato a conquistare il suo decimo titolo agli Swiss Indoors nella sua quindicesima finale giocata. E lo ha fatto battendo con un doppio 6-2 in poco più di un'ora il giovane Alex De Minaur (ATP 28), che quando King Roger esordiva alla St. Jakobshalle aveva... otto mesi.
Questo trionfo arriva al termine di un torneo, quest'ultimo, giocato a livelli altissimi dal renano. In termini numerici addirittura il successo più netto qui a Basilea dell'intera carriera. Per fare un esempio, il renano è rimasto in campo per un totale di 4h27': giusto mezz'ora in meno della sola finale contro Djokovic all'ultimo Wimbledon...
Il numero tre al mondo non ha incontrato particolari problemi contro il ventenne australiano, apparso forse piuttosto contratto, nonostante in questa stagione non avesse mai perso un ultimo atto, coi tre tornei conquistati a Zhuhai, Atlanta e nella sua Sydney. Dopo aver piazzato un doppio break nel primo set, Federer ha infatti messo le cose in chiaro anche nella seconda frazione andando a rubare il servizio all'avversario alla prima occasione, mettendo così la parola fine ad un match, di fatto, senza storia. Per il fenomeno rossocrociato è il 103o titolo in carriera, il quarto in questo 2019, per De Minaur invece una bella lezione di tennis dal migliore dei maestri possibili.
- Il commento di Ivan Zippilli (Rete Uno Sport 27.10.2019)