Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01241.jsonl.gz/1161

BERNA - Nel centro storico della città di Berna in futuro non si potrà più accendere fuochi d'artificio. Con 59 voti a 11, il Consiglio comunale ieri sera ha modificato di conseguenza il regolamento in materia, dando seguito alla proposta del municipio.
Quest'ultimo aveva fatto notare che le distanze di sicurezza per persone, edifici e materiali combustibili non possono essere mantenute nell'area storica. Negli ultimi anni si sono verificate a più riprese situazioni scabrose e il fatto che non sia successo nulla di grave finora rasenta il miracolo, secondo l'esecutivo.
L'UDC si era opposta alla misura, ritenendola eccessiva: ad esempio, non si dovrebbe "criminalizzare" un padre di famiglia che accende un piccolo vulcano in occasione di una festa.
Ma il consiglio comunale non ne ha voluto saperne di un allentamento del divieto. La maggioranza ha però anche respinto una richiesta dei Verdi liberali che voleva estendere la proibizione a tutta l'area della città.
Tale divieto di uso di oggetti pirotecnici nel centro storico è in discussione da anni. Nel 2014 la proposta era fallita di poco in Consiglio comunale.
Non è ancora completamente certo che ora sia stata pronunciata l'ultima parola, poiché sono in sospeso minacce di un referendum.
In precedenza già altre città hanno proibito i fuochi d'artificio. Thun (BE), per esempio, lo ha fatto nel 2002 per la città vecchia.
Anche all'estero diverse città in Germania, Austria e Italia hanno introdotto divieti simili per proteggere i loro centri storici.