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Scalare la classifica non sarà certo scontato, ma l'accoppiata Tanguy Nef-Loïc Meillard può ancora legittimamente ambire al podio dello slalom di Schladming. Ultimo test prima delle Olimpiadi, il consueto appuntamento notturno tra le porte strette austriache si è aperto nel nome di Kristoffer Jakobsen, il quale, in vista della seconda manche, ha già scavato un divario consistente tra sé e gli immediati inseguitori, il rinato Giuliano Razzoli (+0"58), Clément Noël e Lucas Braathen (appaiati a 0"67).
Con ritardi di 1"11 rispettivamente 1"19, il sopracitato duo elvetico potrà invece giocarsi le proprie carte partendo da una posizione discreta. Missione che gli altri rossocrociati hanno dal canto loro fallito: da sottolineare comunque le buone discese di Reto Schmidiger (+1"31) e Sandro Simonet (+1"57), mentre Daniel Yule (+1"58), Luca Aerni (+1"62) e soprattutto Ramon Zenhäusern (+1"94) si sono nuovamente espressi al di sotto delle loro possibilità.
Chabloz a un solo centesimo dalla gloria
Tra i selezionati per i Giochi di Pechino, Yannick Chabloz è andato a un passo dal suo secondo successo assoluto in Coppa Europa. Nella discesa di Saalbach-Hinterglemm, solamente un centesimo ha infatti separato il nidvaldese da James Crawford, il più veloce di giornata.