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LUGANO - Si è conclusa l'inchiesta per plagio nei confronti del professor Peter Schulz, dell'Usi. In un comunicato odierno, l'ateneo luganese ha reso noti i risultati delle indagini interne, partite a novembre scorso e affidate al prof. Ivan Cherpillod dell'università di Losanna. Il docente, ricordiamo, era stato accusato di «comportamento scientifico scorretto», per aver copiato parte di alcune sue pubblicazioni accademiche.
«I risultati dell’inchiesta evidenziano come, complessivamente, il Prof. Schulz non si sia mai appropriato di idee o di risultati di ricerca originali facendoli risultare come propri, segnatamente non abbia mai copiato l’integralità o parti essenziali di pubblicazioni altrui» si legge nel comunicato odierno. «Sull’insieme delle pubblicazioni oggetto dell’inchiesta, solamente due degli otto casi presi in considerazione si sono rivelati costituire violazioni minori del diritto d’autore, mentre i restanti sei risultano ascrivibili a modalità scorrette di citazione delle fonti di minor gravità».
Il Consiglio dell'università ha quindi sanzionato il prof. Schulz con una sospensione temporane dal suo ruolo di Professore ordinario della Facoltà di scienze della comunicazione per il semestre autunnale 2017/2018. Durante il periodo della sospensione il Prof. Schulz potrà comunque continuare a tenere i corsi in qualità di docente a contratto. Contro la decisione potrà essere interposto ricorso al Tribunale cantonale amministrativo nel termine di 30 giorni.