Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/71826

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di estendere il "piano d'azione contro le polveri fini" agli ossidi d'azoto e di modificare i punti 2, 4 e 5 del "piano d'azione contro le polveri fini" sostituendo l'espressione "filtro antiparticolato" con l'espressione "tecnologia di depurazione dei gas di scarico BAT (best available technology)". L'UFAM è pertanto incaricato di definire la miglior tecnologia disponibile per la depurazione dei gas di scarico. La modifica proposta comprende sempre i filtri antiparticolato, ma include anche moderni sistemi di denitrificazione.</p><p>Nei prossimi 15 anni, il "piano d'azione contro le polveri fini" così modificato contribuirà a una netta riduzione del problema dello smog in generale e a un minor inquinamento durante i periodi d'inversione termica in inverno e quelli di bel tempo in estate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il piano d'azione contro le polveri fini è stato lanciato dal DATEC all'inizio del 2006 e costituisce un pacchetto completo di misure. l singoli provvedimenti, volti a ridurre le emissioni di polveri fini e fuliggine da diesel, sono già in fase di attuazione. L'inclusione a posteriori nel piano d'azione delle misure richieste nella presente mozione ritarderebbe notevolmente la loro esecuzione.</p><p>È vero che, come le polveri fini, anche gli ossidi d'azoto (NOx) figurano ancora tra gli inquinanti atmosferici problematici. Sono infatti precursori dell'ozono troposferico e, di conseguenza, contribuiscono in modo determinante alla formazione dello smog estivo. È inoltre assodato che le emissioni di NOx sono essenzialmente imputabili ai veicoli commerciali pesanti e che potrebbero essere considerevolmente ridotte mediante l'installazione di sistemi di denitrificazione (i cosiddetti catalizzatori DeNOx).</p><p>I veicoli commerciali pesanti nuovi che soddisfano la norma Euro-4 dell'Unione europea sui gas di scarico, in vigore dal 2006, o la norma successiva Euro-5, vengono equipaggiati già oggi con moderni sistemi di trattamento dei gas di scarico al fine di ridurre le emissioni di NOx.</p><p>Tuttavia, per il post-equipaggiamento dei veicoli commerciali pesanti già in circolazione, il mercato offre attualmente solo pochi catalizzatori DeNOx come soluzione speciale. L'installazione di sistemi di denitrificazione sui veicoli già in circolazione è infatti ancora troppo poco testata e anche molto costosa.</p><p>Nel quadro di un progetto sostenuto dall'UFAM ed elaborato dal servizio di controllo dei gas di scarico della Scuola universitaria professionale di tecnica e informatica di Bienne, dall'EMPA e da diversi partner industriali, si stanno attualmente valutando la fattibilità tecnica e la sostenibilità economica del post-equipaggiamento dei veicoli commerciali pesanti con catalizzatori DeNOx. Viene inoltre presa in esame la possibilità di introdurre anche per i sistemi di denitrificazione un test di idoneità simile alla procedura VERT applicata per verificare l'efficacia dei filtri antiparticolato ai fini della riduzione delle emissioni dei motori diesel nella costruzione di gallerie (VERT: Verminderung der Emissionen von Real-Dieselmotoren im Tunnelbau).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.