Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01207.jsonl.gz/673

Anche Russia Today, la tv internazionale russa controllata dal Cremlino, entra fra i bersagli delle possibili ritorsioni britanniche per il caso Skripal, l'ex spia russa avvelenata su suolo britannico. L'emittente ha infatti ricevuto un preavviso da parte dell'autorità di controllo sui mass media che preannuncia la possibile revisione della licenza che le permette di trasmettere sul territorio del Regno Unito. La notizia è stata diffusa dallo stesso sito di Russia Today.
L'autorità per le telecomunicazioni britannica, l'Ofcom, dice che "prenderà in considerazione le implicazioni per le licenze di trasmissione di Rt" se verrà accertato che c'è stato "un uso illegale della forza da parte dello Stato russo contro il Regno Unito" nel caso dell'avvelenamento dell'ex spia Sergei Skripal.
In una nota Ofcom ha dichiarato: "In quanto ente indipendente di regolamentazione del Regno Unito, Ofcom ha l'obbligo di accertarsi che i concessionari di trasmissione rimangano idonei a detenere le proprie licenze". "Abbiamo scritto oggi ad Ano Tv Novosti, titolare delle licenze di trasmissione di Rt nel Regno Unito, che è finanziata dal bilancio della Federazione Russa", ha precisato.
Rt ha detto di essere in disaccordo con la posizione di Ofcom: "Le nostre trasmissioni continuano a rispettare tutti gli standard: Ofcom sta confondendo il suo ruolo di regolatore della radiodiffusione con questioni di Stato".