Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/58175

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di procedere ai necessari adeguamenti delle basi legali affinché i trasporti di prodotti agricoli di base svizzeri (inclusi bestiame e latte), sui tragitti tra le fattorie e le aziende di trasformazione, vengano esonerati il più presto possibile dalla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni TTPCP.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della difficile situazione in cui versa l'agricoltura svizzera e delle molteplici sfide che deve affrontare. Già oggi però il Consiglio federale tiene conto della particolare situazione dell'agricoltura; infatti ha previsto l'esonero dal pagamento della TTPCP per i veicoli agricoli (veicoli immatricolati con targhe verdi) e una riduzione del 25 per cento dell'aliquota per i trasporti di latte e bestiame. È altresì consapevole che nonostante queste generose deroghe possono verificarsi casi critici.</p><p>Con effetto dal 1° gennaio 2005 è stato introdotto un aumento dell'aliquota della TTPCP e del limite di peso. In quest'occasione il Consiglio federale ha riesaminato le deroghe decise con l'introduzione della TTPCP nel 2001 giungendo alla conclusione che la situazione è rimasta immutata: </p><p>Nel messaggio relativo alla legge sul traffico pesante e durante le deliberazioni parlamentari è stata raccomandata esplicitamente una prassi severa per quanto concerne le deroghe. Respingendo diversi interventi che miravano a rendere meno rigide le disposizioni in materia di TTPCP, il Parlamento ha confermato la sua posizione restrittiva (cfr. 99.3120 Mozione Kunz. Trasporto di prodotti primari. Esenzione dalla TTPCP; 98. 3407 Postulato Guisan. Tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni e sgravio delle regioni LIM; 98.3500 Postulato Ruckstuhl: LTTP. Disciplinamento speciale per veicoli agricoli). Nell'ambito della redazione dell'ordinanza d'esecuzione il Consiglio federale ha sottoposto a verifica integrale le richieste di deroga alla TTPCP, analizzando in dettaglio i diversi settori. In particolare, ha ritenuto importante osservare i seguenti principi:</p><p>- Imputazione dei costi scoperti secondo il principio di causalità.</p><p>- Parità di trattamento nell'assoggettamento alla tassa, in particolare nessuna discriminazione tra detentori di veicoli nazionali e esteri. </p><p>- Applicabilità della deroga (esecuzione). A garanzia dell'esecuzione, possono sottostare a deroga soltanto determinati veicoli o veicoli destinati a usi particolari, ma non determinate merci. Infatti, se la deroga riguardasse soltanto un tipo particolare di merce, sarebbe praticamente impossibile garantire un controllo efficiente, poiché la maggior parte delle merci possono essere trasportate con qualsiasi veicolo. Il potenziale di abuso sarebbe molto elevato. </p><p>Considerati questi criteri, il Consiglio federale valuta le richieste della mozione come segue:</p><p>Anche gli autocarri impiegati a scopi agricoli producono gas di scarico ed emissioni foniche, generando così costi. Per ragioni legate al principio della parità di trattamento tra i diversi settori e tenendo conto della prassi restrittiva concernente le regolamentazioni speciali, non è giustificabile una deroga al principio di causalità. Un eventuale esonero discriminerebbe le aziende agricole situate al di là dei confini svizzeri, poiché i loro trasporti verso le aziende di trasformazione, stando a quanto richiesto dalla mozione, continuerebbero ad essere assoggettati alla TTPCP. Come esposto in precedenza, una deroga sarebbe difficilmente controllabile. </p><p>Infine, grazie all'innalzamento del limite di peso sono possibili guadagni di produttività anche nel settore agricolo. </p><p>Oltre a queste considerazioni oggettive, occorre rilevare che la TTPCP e la relativa legislazione di attuazione si basano in ultima istanza su un compromesso raggiunto a livello politico. Ulteriori agevolazioni unilaterali, p. es. per il settore agricolo, causerebbero automaticamente rivendicazioni da parte di altri settori e metterebbero in dubbio la TTPCP, ormai ben consolidata e largamente accettata. </p><p>Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale non ritiene opportuno accordare ulteriori deroghe al settore agricolo. </p><p></p><p>Proposta del Consiglio federale</p><p>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.