Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01166.jsonl.gz/676

Il tribunale di Kharkiv ha deciso di rimandare al 10 luglio il processo che vede la leader dell'opposizione ucraina Iulia Timoshenko accusata di malversazione ed evasione fiscale e ha accolto la richiesta dell'accusa di ordinare un esame medico legale sulle condizioni di salute dell'ex premier, oggi assente dall'aula perché si sta curando in ospedale per un'ernia del disco.
L'obiettivo dell'esame è verificare se la Timoshenko sia in grado di assistere alle udienze in tribunale o meno. Non presentandosi in aula, l'eroina della Rivoluzione arancione ha seguito il consiglio del medico tedesco Karl Max Einhaupl, direttore della clinica "Charité" di Berlino, secondo cui, se costretta a interrompere le cure per presentarsi in tribunale in questi giorni, Timoshenko rischierebbe di perdere i benefici ottenuti con la terapia a cui è sottoposta in ospedale a Kharkiv.
Durante l'udienza di oggi, il giudice Kostantin Sadovski si è rifiutato di ascoltare fino alla fine l'arringa difensiva, secondo lui "insensata", di uno dei legali di Timoshenko, e si è ritirato in camera di consiglio. L'avvocato Andri Kozhemiakin ha continuato a parlare in aula senza il giudice e a microfono spento.
Già condannata a sette anni di reclusione, la Timoshenko è accusata di malversazione ed evasione fiscale per milioni di dollari per dei fatti che risalirebbero agli anni '90, quando era a capo della Sistemi energetici uniti d'Ucraina.