Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/246720

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un avamprogetto all'Assemblea federale, che includa la modifica delle basi legali e degli accordi pertinenti, volto a vietare l'importazione di prodotti provenienti dalla deforestazione, in linea con la nuova regolamentazione europea.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il regolamento dell'UE sulla deforestazione introduce obblighi di diligenza estesi per le aziende. In tal modo si intende garantire che le materie prime e i loro derivati non siano stati prodotti o realizzati sul suolo dissodato. Con l'imminente introduzione nell'UE del regolamento sulla deforestazione (EUDR) sarà abrogato anche il regolamento Legno dell'UE (EUTR; regolamento (UE) n. 995/2010). Di conseguenza, a breve termine non sarà più garantita l'equivalenza dell'ordinanza svizzera sul commercio del legno (OCoL; RS 814.021), basata per ora sull'EUTR, rispetto al quadro giuridico dell'UE. Condizioni quadro comparabili con quelle dell'UE (in particolare nel settore del commercio delle materie prime) sono importanti per ridurre al minimo gli ostacoli che impediscono alle aziende svizzere di accedere al mercato.</p><p>Con gli articoli 35e-h della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01) vi è già una base giuridica per l'adattamento dell'OCoL all'EUDR e l'introduzione di obblighi di diligenza anche per altri prodotti e materie prime. Il testo definitivo dell'EUDR non è tuttavia ancora disponibile. Solo una volta pubblicato il regolamento, sarà possibile verificare in via definitiva se le basi giuridiche vigenti in Svizzera sono sufficienti per un allineamento con le disposizioni dell'EUDR. Inoltre, occorre esaminare in modo approfondito e discutere con le cerchie interessate le ripercussioni di tale regolamento sulla Svizzera.</p><p>Nell'UE, l'EUDR entrerà presumibilmente in vigore nelle prossime settimane. Le aziende disporranno in seguito di 18 mesi per attuare il regolamento (2024). L'EUTR resterà in vigore presumibilmente per altri tre anni, fino al termine del periodo transitorio. La Svizzera potrà in tal modo approfondire gli adeguamenti normativi.</p><p>Il Consiglio federale ritiene prematuro elaborare un progetto di legge in questo momento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.