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Incarto n. 80.96.00163 Lugano In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello composta dai giudici: Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi segretario: Andrea Pedroli vicecancelliere statuendo sul ricorso del 7 agosto 1996 in materia di: IC 95/96 presentato da: __________ __________, __________ __________, ritenuto in fatto ed in diritto - che, con ricorso del 7 agosto 1996, __________ __________, domiciliato a __________, ha impugnato la decisione su reclamo concernente la tassazione IC/IFD 1995-96, notificatagli dall'Ufficio di tassazione di Locarno in data 8 luglio 1996; - che, nel suo gravame, il ricorrente spiega di trovarsi fuori cantone per motivi di lavoro e sostiene di non essere perciò in grado di motivarlo e di produrre la documentazione necessaria, ma si impegna tuttavia a completare il ricorso entro due settimane; - che secondo l'art. 227 cpv. 1 LT 1994, applicabile alla fattispecie, se il ricorso non soddisfa i requisiti stabiliti dalla stessa norma, secondo la quale cioè il ricorrente deve indicare le conclusioni, i fatti sui quali esse sono fondate e i mezzi di prova, mentre i documenti probatori devono essere allegati o designati esattamente, allora al ricorrente è assegnato un congruo termine per rimediarvi con la comminatoria dell'irricevibilità; - che lo stesso principio vale ora anche in materia di imposta federale diretta, in virtù dell'art. 140 cpv. 2 LIFD, che contiene una norma analoga a quella cantonale (cfr. sent. CDT n. __________.__________.__________ del 28 agosto 1995 in re N. e L. R.); - che, nella fattispecie, la Camera di diritto tributario ha attribuito al ricorrente, con lettera dell'8 agosto 1996, un termine di 10 giorni per emendare il gravame e per precisare se lo stesso vada esteso anche all'imposta federale diretta, avvertendolo che la scadenza infruttuosa di tale termine avrebbe comportato il rifiuto di entrare nel merito dello stesso; - che un termine di dieci giorni è senz'altro sufficiente a consentire la sanatoria di un ricorso, a meno che non si voglia attribuire al ricorrente un termine di ricorso più lungo di quello che spetta agli altri contribuenti, per il solo fatto che il suo gravame è difettoso (cfr. anche Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, p. 428); - che, per il fatto che la motivazione del ricorso non è pervenuta, la Camera deve constatare l'irricevibilità del gravame; - che, comunque, si vuole rilevare che il contribuente ha sempre offerto all'autorità fiscale, sia nella procedura di tassazione sia in quella di reclamo, una collaborazione molto lacunosa, trascurando i propri obblighi procedurali e costringendo quindi l'Ufficio di tassazione a ripetute richieste di documentazione ed anche a valutazioni, vista l'impossibilità di effettuare accertamenti soddisfacenti; - che, alla luce di quest'ultima circostanza, la Camera deve fare osservare al ricorrente che essa non sarebbe in nessun modo in grado di giungere a conclusioni diverse da quelle cui è prevenuta l'autorità fiscale nella decisione impugnata, proprio perché il ricorrente continua, anche nella procedura di ricorso, a negare la propria collaborazione. Per questi motivi, visto per le spese l'art. 231 LT 1994 dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è irricevibile. 2. Le spese processuali consistenti: a. nella tassa di giustizia di fr. 100.– b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.– per un totale di fr. 180.– sono a carico del ricorrente. 3. Intimazione alle parti. 4. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il Presidente: Il Segretario:

Incarto n. 80.96.00163 Incarto n. 80.96.00163

Incarto n. Lugano Lugano

Lugano In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi segretario: segretario:

segretario: Andrea Pedroli vicecancelliere Andrea Pedroli vicecancelliere

Andrea Pedroli vicecancelliere statuendo sul ricorso del 7 agosto 1996

statuendo sul ricorso del 7 agosto 1996 in materia di: IC 95/96

in materia di: IC 95/96 presentato da: presentato da:

presentato da: __________ __________, __________ __________, __________ __________, __________ __________,

__________ __________, __________ __________, ritenuto

ritenuto in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto - che, con ricorso del 7 agosto 1996, __________ __________, domiciliato a __________, ha impugnato la decisione su reclamo concernente la tassazione IC/IFD 1995-96, notificatagli dall'Ufficio di tassazione di Locarno in data 8 luglio 1996;

- che, nel suo gravame, il ricorrente spiega di trovarsi fuori cantone per motivi di lavoro e sostiene di non essere perciò in grado di motivarlo e di produrre la documentazione necessaria, ma si impegna tuttavia a completare il ricorso entro due settimane;

- che secondo l'art. 227 cpv. 1 LT 1994, applicabile alla fattispecie, se il ricorso non soddisfa i requisiti stabiliti dalla stessa norma, secondo la quale cioè il ricorrente deve indicare le conclusioni, i fatti sui quali esse sono fondate e i mezzi di prova, mentre i documenti probatori devono essere allegati o designati esattamente, allora al ricorrente è assegnato un congruo termine per rimediarvi con la comminatoria dell'irricevibilità;

- che lo stesso principio vale ora anche in materia di imposta federale diretta, in virtù dell'art. 140 cpv. 2 LIFD, che contiene una norma analoga a quella cantonale (cfr. sent. CDT n. __________.__________.__________ del 28 agosto 1995 in re N. e L. R.);

- che, nella fattispecie, la Camera di diritto tributario ha attribuito al ricorrente, con lettera dell'8 agosto 1996, un termine di 10 giorni per emendare il gravame e per precisare se lo stesso vada esteso anche all'imposta federale diretta, avvertendolo che la scadenza infruttuosa di tale termine avrebbe comportato il rifiuto di entrare nel merito dello stesso;

- che un termine di dieci giorni è senz'altro sufficiente a consentire la sanatoria di un ricorso, a meno che non si voglia attribuire al ricorrente un termine di ricorso più lungo di quello che spetta agli altri contribuenti, per il solo fatto che il suo gravame è difettoso (cfr. anche Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, p. 428);

- che, per il fatto che la motivazione del ricorso non è pervenuta, la Camera deve constatare l'irricevibilità del gravame;

- che, comunque, si vuole rilevare che il contribuente ha sempre offerto all'autorità fiscale, sia nella procedura di tassazione sia in quella di reclamo, una collaborazione molto lacunosa, trascurando i propri obblighi procedurali e costringendo quindi l'Ufficio di tassazione a ripetute richieste di documentazione ed anche a valutazioni, vista l'impossibilità di effettuare accertamenti soddisfacenti;

- che, alla luce di quest'ultima circostanza, la Camera deve fare osservare al ricorrente che essa non sarebbe in nessun modo in grado di giungere a conclusioni diverse da quelle cui è prevenuta l'autorità fiscale nella decisione impugnata, proprio perché il ricorrente continua, anche nella procedura di ricorso, a negare la propria collaborazione.

Per questi motivi,

Per questi motivi, visto per le spese l'art. 231 LT 1994

visto per le spese l'art. 231 LT 1994 dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è irricevibile.

2. Le spese processuali consistenti:

a. nella tassa di giustizia di fr. 100.–

b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–

per un totale di fr. 180.–

sono a carico del ricorrente.

3. Intimazione alle parti.

4. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994). per la Camera di diritto tributario

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

del Tribunale d’appello Il Presidente: Il Segretario:

Il Presidente: Il Segretario: