Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01176.jsonl.gz/858

SAN GALLO - Un deputato Ppd di San Gallo è stato condannato per aver chiesto foto hot a una ragazza 13enne sul web.
Il politico, che ha 37 anni, è stato condannato per tentati e ripetuti atti sessuali con fanciulli e accuse plurime di pornografia a una pena di 180 aliquote giornaliere di 100 franchi (sospese) e una multa di 3'600 franchi. La condanna è diventata definitiva in dicembre.
I fatti risalgono al febbraio 2017: Michael Hugentobler si era registrato con uno pseudonimo su una piattaforma di chat online e aveva preso contatto con “Sara”, che gli aveva detto di avere 13 anni.
Il politico ha iniziato a farle domande sempre più intime fino a chiederle se aveva mai visto un uomo nudo. Poi è passato ai fatti: dopo aver acceso la webcam ha compiuto degli atti sessuali chiedendo alla minorenne se le fossero piaciuti. Infine le ha chiesto di inviargli delle sue foto intime.
Ma dietro lo pseudonimo di Sara c’era un investigatore. L'inchiesta ha accertato che Hugentobler ha preso contatto con altri due frequentatori della chat, che dichiaravano di avere 15 anni. A ha inviato a loro fotografie del suo pene in erezione.
“Ho fatto un grave errore e mi piacerebbe poterlo cancellare. Ma so di non poterlo fare”, ha dichiarato il deputato - che fino a luglio del 2017 ha lavorato come insegnante - dopo essere stato contattato da 20 Minuten.
Il granconsigliere è consapevole che la condanna lo rende incompatibile con qualsivoglia carica politica e ha annunciato la decisione di dimettersi da tutti gli attuali incarichi. Al momento è alla guida del gruppo Ppd della Commissione per l'istruzione e la formazione.
Andreas Widmer, vice presidente cantonale del PPD sangallese, ha detto: “Abbiamo appreso dei fatti solo questo pomeriggio, e sono estremamente deluso. Condanniamo con fermezza ciò che ha fatto Michael Hugentobler: una cosa del genere non è scusabile né tollerabile. Accogliamo le sue dimissioni da tutti gli uffici. Se non l'avesse fatto lui, saremmo intervenuti noi”.