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Il Consiglio federale intende estendere l'attuale prassi in materia di assistenza amministrativa in questioni fiscali. Oltre al nome del contribuente o della banca, ha dichiarato stamane davanti ai media la ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf, in futuro dovrebbe poter bastare anche il numero di un conto corrente bancario.
La consigliera federale ha tuttavia ribadito il proprio no alle cosiddette "fishing expedition" - ricerca indiscriminata di informazioni - un pratica d'altronde non prevista nemmeno dagli standard OCSE in materia di assistenza amministrativa in questioni fiscali.
Stando ad un esame (peer review) svolto dal Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni in questioni fiscali che verifica il rispetto degli standard OCSE cui la Svizzera ha deciso di aderire, "è risultato che le nostre esigenze in materia di assistenza amministrativa sono troppo restrittive e costituiscono un possibile ostacolo allo scambio effettivo di informazioni".
Poiché questa verifica - condotta da Danimarca e Argentina - potrebbe indurre il Forum globale (di cui fanno parte 97 Paesi) ad includere la Svizzera in una lista di paesi poco cooperativi, "il Consiglio federale ha deciso di agire preventivamente anche per evitare possibili ritorsioni alla nostra economia".
Spetterà comunque al Parlamento decidere se è d'accordo di includere questa interpretazione estensiva dell'attuale prassi negli accordi attuali e futuri di doppia imposizione negoziati da Berna con gli altri Stati.
SDA-ATS