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Comunicati, Il Consiglio federale, 01.04.2015
Rivedere la lex Koller
Parole chiave: Registro fondiario e diritto fondiario
Nel novembre del 2013, il Consiglio federale aveva puntualizzato, nel messaggio aggiuntivo sulla rinuncia ad abrogare la lex Koller, che avrebbe continuato a seguire con attenzione l’evolversi della situazione politica ed economica verificando l’eventuale necessità di apportare modifiche alla legge. Da primi accertamenti è emerso che la legge è lacunosa, ragion per cui il Consiglio federale ha incaricato il DFGP di proseguire i lavori in vista di una revisione.
Le lacune sono particolarmente evidenti in relazione all’acquisto di fondi per stabilimenti d’impresa. Nella revisione occorre valutare l’opportunità di sottoporre nuovamente ad autorizzazione l’acquisto di fondi per immobili commerciali e la destinazione di tali fondi a scopi abitativi. Si prevede tuttavia di attribuire ai Cantoni una competenza eccezionale nel caso in cui l’acquisto rivesta una considerevole importanza per il Cantone o il Comune in questione. Inoltre, come attualmente, non sarà necessaria alcuna autorizzazione per l’acquisto di fondi per l’esercizio personale di un’attività lucrativa.
Il Consiglio federale ha constatato un forte aumento, negli ultimi anni, della capitalizzazione delle società operanti nel settore degli immobili abitativi. Negli ulteriori lavori sarà pertanto riesaminato il caso in cui persone all’estero acquistano quote di società operanti nel settore degli immobili abitativi quotate in una borsa svizzera.
Nel corso della revisione s’intende attuare anche il postulato Hodgers 11.3200, che chiede di abrogare il divieto di accesso agli alloggi delle cooperative abitative per gli stranieri extra-europei.
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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 01.04.2015