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Incarto n. 15.98.00061 Lugano 24 agosto 1998 B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 1. marzo 1998 di __________ contro l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno e meglio contro l’avviso di pignoramento emesso nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da __________ ; viste le osservazioni: - 10 marzo 1998 della __________ - 16 aprile 1998 dell’UEF di Locarno; ritenuto in fatto: A. Con PE n. __________ del 25 novembre 1997 dell’UEF di Locarno la __________ ha escusso __________ per l’incasso Fr. 348.40 oltre interessi e spese. Il 1. dicembre 1997 l’escusso ha interposto opposizione. Su domanda di proseguire l’esecuzione, il 17 febbraio 1998 l’UEF di Locarno ha inviato al debitore l’avviso di pignoramento fissandolo per il 26 febbraio 1998. B. Contro l’avviso di pignoramento si è aggravato __________ sostenendo di avere interposto il 1. dicembre 1997 opposizione contro il PE n. __________, di non essere però mai stato citato in Pretura per il rigetto dell’opposizione. Egli ha pertanto fatto valere il suo diritto di essere sentito. C. Con le sue osservazioni la __________ e l’UEF di Locarno hanno rilevato che in seguito all’opposizione interposta dal ricorrente, il 24 dicembre 1997 la __________ ha emesso una decisione di rigetto dell’opposizione, la quale, munita dell’indicazione dei mezzi di ricorso, è stata inviata per lettera raccomandata al ricorrente. Essendo la predetta decisione rimasta inimpugnata, il 16 febbraio 1998 la creditrice ha chiesto il proseguimento dell’esecuzione. Considerato in diritto 1. a) Ex art. 89 LEF se il debitore è soggetto all’esecuzione in via di pignoramento, l’ufficio di esecuzione, ricevuta la domanda di continuazione, procede senza indugio al pignoramento. b) L’UEF di Locarno ha prodotto una decisione 24 dicembre 1997, munita dell’attestazione 9 febbraio 1998 di crescita in giudicato, con cui la __________ ha rigettato l’opposizione interposta dal ricorrente il 1. dicembre 1997 al PE n. __________. Dalla ricerca postale 22 giugno 1998, inoltrata dalla creditrice, si evince che la predetta decisione è stata spedita il 24 dicembre 1997 per lettera raccomandata a __________, al quale è stata distribuita il 30 dicembre 1997. In calce alla ricerca postale il debitore ha scritto ”confermo di aver ricevuto la raccomandata in questione nella quale però mancava il contenuto (busta in bianco)”. Orbene il ricorrente ha confermato di avere ricevuto la lettera raccomandata, ma vuota. Questa allegazione non può essere seguita. Infatti, nel caso egli avesse effettivamente ricevuto solo la busta vuota, era suo dovere farsi parte diligente e chiedere al mittente, che nel caso di invio raccomandato deve essere indicato, il contenuto dell’invio. Non avendo agito in tal senso, l’escusso ne sopporta le conseguenze. La decisione 24 dicembre 1997 della __________, munita dell’indicazione dei mezzi di ricorso, va ritenuta pertanto validamente notificata al ricorrente. Secondo l’attestazione 9 febbraio 1998 del Servizio giuridico della __________ la decisione è rimasta inimpugnata, per cui è cresciuta in giudicato. In seguito alla domanda 16 febbraio 1998 di proseguire l’esecuzione, l’UEF di Locarno ha quindi correttamente emesso l’avviso di pignoramento 17 febbraio 1998. 2. Il ricorso 1. marzo 1998 di __________ va quindi respinto. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). Per i quali motivi, richiamati gli art. 17 e 89 LEF pronuncia 1. Il ricorso 1. marzo 1998 di __________, è respinto. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione: - __________ per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.98.00061 Incarto n. 15.98.00061

Incarto n. Lugano 24 agosto 1998 B/fc/fb Lugano

Lugano 24 agosto 1998

B/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali Cometta, presidente Pellegrini e Zali

Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 1. marzo 1998 di

statuendo sul ricorso 1. marzo 1998 di __________ __________

__________ contro contro

contro l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno e meglio contro l’avviso di pignoramento emesso nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno e meglio contro l’avviso di pignoramento emesso nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da __________ ; __________ ;

__________ ; viste le osservazioni:

- 10 marzo 1998 della __________

- 16 aprile 1998 dell’UEF di Locarno;

ritenuto

in fatto:

A. Con PE n. __________ del 25 novembre 1997 dell’UEF di Locarno la __________ ha escusso __________ per l’incasso Fr. 348.40 oltre interessi e spese. Il 1. dicembre 1997 l’escusso ha interposto opposizione. Su domanda di proseguire l’esecuzione, il 17 febbraio 1998 l’UEF di Locarno ha inviato al debitore l’avviso di pignoramento fissandolo per il 26 febbraio 1998.

B. Contro l’avviso di pignoramento si è aggravato __________ sostenendo di avere interposto il 1. dicembre 1997 opposizione contro il PE n. __________, di non essere però mai stato citato in Pretura per il rigetto dell’opposizione. Egli ha pertanto fatto valere il suo diritto di essere sentito.

C. Con le sue osservazioni la __________ e l’UEF di Locarno hanno rilevato che in seguito all’opposizione interposta dal ricorrente, il 24 dicembre 1997 la __________ ha emesso una decisione di rigetto dell’opposizione, la quale, munita dell’indicazione dei mezzi di ricorso, è stata inviata per lettera raccomandata al ricorrente. Essendo la predetta decisione rimasta inimpugnata, il 16 febbraio 1998 la creditrice ha chiesto il proseguimento dell’esecuzione.

Considerato

in diritto

1. a) Ex art. 89 LEF se il debitore è soggetto all’esecuzione in via di pignoramento, l’ufficio di esecuzione, ricevuta la domanda di continuazione, procede senza indugio al pignoramento. b) L’UEF di Locarno ha prodotto una decisione 24 dicembre 1997, munita dell’attestazione 9 febbraio 1998 di crescita in giudicato, con cui la __________ ha rigettato l’opposizione interposta dal ricorrente il 1. dicembre 1997 al PE n. __________. Dalla ricerca postale 22 giugno 1998, inoltrata dalla creditrice, si evince che la predetta decisione è stata spedita il 24 dicembre 1997 per lettera raccomandata a __________, al quale è stata distribuita il 30 dicembre 1997. In calce alla ricerca postale il debitore ha scritto ”confermo di aver ricevuto la raccomandata in questione nella quale però mancava il contenuto (busta in bianco)”. Orbene il ricorrente ha confermato di avere ricevuto la lettera raccomandata, ma vuota. Questa allegazione non può essere seguita. Infatti, nel caso egli avesse effettivamente ricevuto solo la busta vuota, era suo dovere farsi parte diligente e chiedere al mittente, che nel caso di invio raccomandato deve essere indicato, il contenuto dell’invio. Non avendo agito in tal senso, l’escusso ne sopporta le conseguenze. La decisione 24 dicembre 1997 della __________, munita dell’indicazione dei mezzi di ricorso, va ritenuta pertanto validamente notificata al ricorrente. Secondo l’attestazione 9 febbraio 1998 del Servizio giuridico della __________ la decisione è rimasta inimpugnata, per cui è cresciuta in giudicato. In seguito alla domanda 16 febbraio 1998 di proseguire l’esecuzione, l’UEF di Locarno ha quindi correttamente emesso l’avviso di pignoramento 17 febbraio 1998.

2. Il ricorso 1. marzo 1998 di __________ va quindi respinto.

Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 17 e 89 LEF

pronuncia

1. Il ricorso 1. marzo 1998 di __________, è respinto.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione: - __________

per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria