Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01285.jsonl.gz/613

L'ex storica speaker democratica, a 83 anni, ritorna sulla sua decisione di ritirarsi
"Ora più che mai la nostra San Francisco ha bisogno di portare avanti i suoi valori, e l'America ha bisogno di mostrare al mondo che la sua bandiera" continua a sventolare per la "libertà e la giustizia per tutti", afferma Pelosi. "Questo è il motivo per cui cerco la rielezione e chiedo il vostro voto", ha detto l'ex speaker su X senza fornire ulteriori dettagli.
Secondo indiscrezioni Pelosi ha maturato la sua decisione negli ultimi mesi nella convinzione che la rielezione di Joe Biden è la priorità, così come la nomina del deputato democratico Hakeem Jeffries a prossimo speaker della Camera.
L'annuncio arriva mentre impazza nei corridoi del Congresso e non solo il dibattito sulla "gerontocrazia" della politica americana dopo il caso di Mitch McConnell, il leader dei repubblicani in Senato rimasto immobile per la seconda volta in poco più di un mese davanti alle telecamere senza riuscire a proferire parola.
Un incidente che ha riacceso i riflettori sull'età avanzata di Joe Biden e del suo possibile rivale Donald Trump. Annunciando il suo passo indietro lo scorso novembre, Pelosi dall'alto dei suoi 83 anni aveva spiegato che era giunto il momento di lasciar spazio a una "nuova generazione" di leader nel partito. Una convinzione che, con il passare dei mesi, sembra però essere svanita forse di fronte alle difficoltà di Biden nella corsa al 2024. Ancora molto popolare, l'ex speaker ritiene di poter continuare a contribuire al successo dei democratici e alla sconfitta del suo "nemico" Trump.
L'ex presidente continua a macinare consensi nei sondaggi, dove è avanti rispetto a tutti gli altri candidati repubblicani. Le quattro incriminazioni non hanno avuto alcun effetto sul gradimento del tycoon, anzi sembrano averlo rafforzato in vista delle Primarie. Molti osservatori però dubitano che nel rush finale le accuse mosse nei suoi confronti possano continuare a favorirlo.
A preoccupare Trump è soprattutto l'incriminazione in Georgia, dove il Gran giurì aveva raccomandato accuse verso 39 persone – fra i quali il senatore alleato di Trump Lindsey Graham e il suo ex consigliere alla Sicurezza nazionale Michael Flynn –, quindi una platea ben più ampia delle 19 alla fine incriminate.
Trump intende chiedere alle autorità dello Stato il trasferimento del suo caso a una Corte federale, in una mossa che potrebbe consentirgli di godere dell'immunità riservata ai pubblici ufficiali e avere chance migliori di una giuria meno avversa di quella che avrebbe in Georgia.