Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/185694

<h2>SubmittedText<h2><p>Per la cura delle ustioni gravi l'ospedale universitario di Losanna impiega l'ipnosi, che riduce i dolori e accelera il processo di guarigione, permettendo così un risparmio medio pari a fino 25 000 franchi svizzeri per paziente. Anche l'ospedale universitario di Ginevra sta fortemente ampliando l'offerta dell'ipnosi. In molti ospedali francesi già metà delle operazioni viene effettuata senza anestesia chimica. Durante l'ipnosi, i pazienti non sentono alcun dolore e, diversamente dalle possibili ripercussioni in caso di impiego di anestetici, l'ipnosi non ha alcun effetto collaterale.</p><p>Per numerose malattie con una componente psichica l'ipnositerapia moderna può portare sollievo perché stimola la guarigione spontanea o anche il completo ristabilimento della salute, solitamente in poche sedute. L'impiego dell'ipnosi permette quindi di ridurre notevolmente i costi, in particolare anche per chi soffre di dolori cronici. Le donne sotto ipnosi riescono a partorire senza stress e senza dolore. Sono state testate molte altre applicazioni con ottimi risultati.</p><p>Per ottenere il rimborso dalle casse malati nel quadro dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, le prestazioni devono essere efficaci, appropriate ed economiche (criteri EAE). L'ipnosi soddisfa questi criteri. I medici che hanno seguito una formazione supplementare riguardante l'ipnosi e che la usano sporadicamente, trovano un modo per conteggiare le prestazioni fornite con le casse. Invece, gli ipnositerapeuti diplomati che lavorano tutti i giorni con l'ipnosi e che ottengono grandi successi non possono conteggiarla nemmeno tramite le assicurazioni complementari, perché dal gennaio del 2018, nella vigente tariffa 590 per le prestazioni di medicina complementare l'ipnosi non è elencata, benché i suoi effetti e la sua efficacia siano scientificamente provati. Tuttavia, gli specialisti sono convinti che l'uso più diffuso dell'ipnositerapia a complemento della medicina tradizionale da parte di terapeuti certificati permetta di risparmiare.</p><p>Invito il Consiglio federale a illustrare se e in che modo auspica promuovere l'applicazione dell'ipnosi e se è disposto a completare la tariffa 590 in tal senso.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I medici possono conteggiare l'ipnosi tramite Tarmed, mentre gli ospedali mediante tariffe forfettarie per ogni evento a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Gli ipnositerapeuti non hanno questa opzione perché non sono fornitori di servizi ai sensi della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal).</p><p>La tariffa 590 è stata creata qualche anno fa dal "team di assicuratori della medicina complementare", composto da Concordia, CSS, Groupe Mutuel, Helsana, Sanitas, Swica e Visana nell'ambito di trattative con le relative associazioni professionali per la fatturazione di prestazioni ambulatoriali di medicina complementare nel quadro dell'assicurazione complementare. La tariffa include oltre cento posizioni tariffarie per singoli metodi e prestazioni nel settore della medicina complementare. Le prestazioni conteggiabili contenute nella tariffa 590 rappresentano pertanto l'esito di negoziati tra fornitori di prestazioni e assicuratori. Pertanto, lo stipulante può ottenere presso gli assicuratori che vendono prodotti assicurativi secondo la tariffa 590 una copertura per prestazioni di medicina complementare mediante l'acquisto di un'assicurazione complementare.</p><p>Siccome nel settore delle assicurazioni complementari secondo la LCA vige tuttavia la libertà contrattuale, spetta al singolo assicuratore decidere quali prestazioni offrire. Ai sensi della legislazione in materia di sorveglianza, in base alla LSA l'unica direttiva è che la FINMA debba preventivamente approvare i prodotti assicurativi complementari conformemente alla LCA. L'approvazione riguarda solo le condizioni di assicurazione e l'ammontare dei premi. Ciò garantisce che i premi si situino in un quadro che protegga gli assicurati contro gli abusi e garantisca la solvibilità dell'impresa di assicurazione.</p><p>Non sussiste pertanto una base legale per una direttiva del Consiglio federale relativa al contenuto delle prestazioni delle assicurazioni complementari secondo la LCA. L'inclusione di nuove prestazioni deve quindi essere negoziata tra i fornitori di prestazioni e gli assicuratori. Il Consiglio federale non ha pertanto la possibilità di completare la tariffa 590.</p>  Risposta del Consiglio federale.