Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01078.jsonl.gz/996

Il Consiglio federale avvia la consultazione volta ad adeguare diverse ordinanze in ambito energetico
Berna, 06.04.2022 - Il 6 aprile 2022 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione relativa a diverse modifiche di ordinanze nel settore energetico. Con questo pacchetto di revisioni vengono adeguate le disposizioni dell'ordinanza sugli impianti di accumulazione allo stato della tecnica, aggiornate le norme nel settore dell'energia nucleare, disciplinate le indennità della Confederazione all'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte per la sorveglianza del mercato ed eliminate le disparità di trattamento per le imprese di installazione più piccole.
Con la revisione totale dell'ordinanza sugli impianti di accumulazione (OImA) , oltre agli aspetti della sorveglianza e del piano d'emergenza già presenti nell'OImA, viene introdotto e precisato l'elemento della sicurezza strutturale. Inoltre, vengono specificate le disposizioni riguardanti i requisiti per la costruzione e l'esercizio di impianti di accumulazione situati su acque di confine.
La revisione dell'ordinanza sulla responsabilità in materia nucleare (ORCN) aumenta la quota della copertura assicurativa privata. L'esercente di una centrale nucleare con responsabilità illimitata deve sottoscrivere una copertura complessiva per 1,2 miliardi di euro in caso di sinistro; di questi, 1 miliardo di franchi svizzeri viene coperto da privati (assicurazioni). L'obiettivo della revisione è che l'assicurazione privata si assuma la copertura assicurativa più ampia possibile. Un tale aumento riduce di conseguenza la copertura da parte della Confederazione, chiamata in futuro a coprire solo la differenza e taluni rischi, per cui riscuote premi corrispondenti presso gli esercenti, esclusi dalle assicurazioni private.
Con la revisione dell'ordinanza sulle esigenze per il personale degli impianti nucleari (OEPIN) e dell'ordinanza concernente i corpi di guardia degli impianti nucleari (OCGIN) viene sancita a livello di ordinanza la prassi in auge dal 2016 (esame da parte di medici aziendali o medici esterni) dell'esame e della valutazione annuale dell'idoneità dal profilo della salute del personale degli impianti nucleari e dei membri dei corpi di guardia.
Tramite la revisione dell'ordinanza sui prodotti elettrici a bassa tensione (OPBT) e dell'ordinanza sugli apparecchi e i sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva (OASAE) viene disciplinato il versamento di indennità da parte della Confederazione per i costi della sorveglianza del mercato, garantite dall'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI). L'ESTI, infatti, non può finanziare integralmente attraverso tasse i costi dovuti alle attività di sorveglianza del mercato.
La revisione dell'ordinanza concernente gli impianti elettrici a bassa tensione (OIBT) permette di eliminare una prescrizione organizzativa che per le piccole imprese comportava in passato una disparità di trattamento ingiustificata ed estranea alle intenzioni del legislatore. Ora anche queste piccole imprese potranno sottoporre a un responsabile tecnico occupato a tempo pieno fino a tre persone occupate a tempo pieno autorizzate a eseguire il controllo previsto dalle disposizioni dell'ordinanza. Infine, grazie alla revisione dell'ordinanza del DATEC sugli impianti elettrici a bassa tensione (O-DATEC OIBT) le modalità degli esami condotti dall'ESTI per il conseguimento di determinate autorizzazioni d'installazione limitate saranno più flessibili e le tasse d'esame saranno adeguate in caso di ritiro ingiustificato o di mancata partecipazione.
La procedura di consultazione durerà fino al 13 luglio 2022. L'entrata in vigore delle ordinanze rivedute è prevista per l'inizio del 2023.
Indirizzo cui rivolgere domande
Marianne Zünd, Capo Media e politica UFE
tel. +41 58 462 56 75, <email-pii>
Pubblicato da