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In settembre prenderà avvio una formazione in mediazione dei conflitti al Politecnico federale di Zurigo (ETHZ), con il sostegno del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Lo scopo è quello di creare mediatori internazionali pronti a intervenire.
"Non si riesce a risolvere i conflitti quando le cose non sono state prese seriamente abbastanza presto", ha spiegato Didier Burkhalter al notiziario delle 12:30 della radio-tv romanda RTS. "Se dobbiamo fare mediazione, bisogna farla molto in fretta e con competenze molto buone", ha continuato il responsabile del DFAE, riferendosi alla tradizione svizzera dei buoni uffici, proposti recentemente nel quadro del conflitto in Ucraina.
Tale formazione sarà dispensata a 24 persone durante tre semestri e dovrà essere nuovamente proposta nel 2019 e nel 2021. La Confederazione parteciperà con un terzo del finanziamento complessivo. L'ETHZ conta pure sul sostegno di altri Stati.
SDA-ATS