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La procura di Mannheim ha oggi presentato ricorso contro l'assoluzione del meteorologo svizzero Jörg Kachelmann, 52 anni, scagionato una settimana fa dall'accusa di aver violentato la sua compagna. Lo riferisce l'agenzia tedesca Dpa.
Nel processo svoltosi sull'arco di 44 giornate, molto mediatico essendo l'imputato un volto assai noto ai telespettatori di lingua tedesca, l'accusa aveva chiesto quattro anni e tre mesi di reclusione. Secondo i magistrati Kachelmann nel febbraio 2010 aveva infatti stuprato quella che allora era la sua amica, ferendola inoltre alla gola con un coltello e minacciandola di morte. L'interessato aveva invece sempre respinto gli addebiti.
Nella loro sentenza resa pubblica il 31 maggio i giudici del tribunale regionale di Mannheim hanno stabilito che nessuna delle prove addotte è di per sé in grado di provare la colpevolezza o, al contrario, l'innocenza dell'imputato: il Landgericht ha quindi applicato il principio "in dubio pro reo", pronunciando l'assoluzione.
Kachelmann lo scorso anno aveva trascorso anche 132 giorni in detenzione preventiva, per i quali avrebbe dovuto essere indennizzato. La revisione chiesta ora dall'accusa - che, contrariamente all'appello, non comporta in linea di principio l'assunzione di nuove prove: si concentra invece sulla violazione del diritto formale o materiale - sospende anche il risarcimento.
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