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TEL AVIV - Provoca problemi di immagine alla compagnia israeliana El Al un episodio avvenuto di recente quando un volo New York-Tel Aviv è partito con notevole ritardo mentre all'interno del velivolo quattro ebrei ortodossi si rifiutavano ostinatamente di sedersi accanto a donne e anche di dialogare con le hostess.
«Le 'trattative' sono durate oltre un'ora e alla fine il personale di bordo era estenuato» ha scritto su Facebook uno dei passeggeri. In poche ore il suo messaggio è stato rilanciato da 10 mila persone.
Il quotidiano economico Marker ha chiesto alla El Al se anche altri passeggeri possano scegliere a piacimento con quali categorie di persone siano disposti o meno a condividere le lunghe ore di volo. «Ogni discriminazione di passeggeri - ha assicurato la El Al - è del tutto vietata».