Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/105976

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di colmare il vuoto di oltre dieci mesi venutosi a creare nel suo programma di aiuti finanziari per la creazione di asili nido e di posti di custodia tra l'esaurimento del secondo credito d'impegno (fine marzo 2010) e l'inizio dell'eventuale terzo credito (fine gennaio 2011), evitando in questo modo che, nonostante una domanda a tutt'oggi nettamente superiore all'offerta, la sua efficace politica di promozione subisca una brusca interruzione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il programma di aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia, introdotto nel 2003, è stato concepito come programma d'incentivazione alla creazione di posti di custodia limitato nel tempo. Per esso sono già stati stanziati due crediti d'impegno: il primo, di 200 milioni di franchi, per il periodo compreso tra il 1° febbraio 2003 e il 31 gennaio 2007, il secondo, di 120 milioni di franchi, per il periodo compreso tra il 1° febbraio 2007 e il 31 febbraio 2011. Del primo credito sono stati utilizzati 70 milioni di franchi, mentre il secondo è stato esaurito a fine marzo 2010. Per gli otto anni inizialmente previsti la Confederazione avrà quindi versato complessivamente 190 milioni di franchi.</p><p>Visti i risultati positivi della valutazione del programma e il consenso quasi unanime ottenuto nella procedura di consultazione, il 17 febbraio 2010 il Consiglio federale ha approvato un messaggio che propone di prorogare di quattro anni la validità della legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia. Nell'ambito del programma di consolidamento 2011-2013, volto ad alleviare il budget della Confederazione, l'esecutivo propone di limitare il programma d'incentivazione al settore prescolare, che è il settore che ha maggiormente bisogno del sostegno della Confederazione, e di fissare a 80 milioni di franchi l'impegno finanziario. Grazie a questa misura possono essere evitati tagli in altri settori, per esempio la socialità o la formazione.</p><p>Il Dipartimento federale dell'interno ha deciso che le richieste presentate all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali a partire dal marzo 2010 non verranno respinte a causa dell'esaurimento dei mezzi disponibili. Per il momento le decisioni riguardo a queste richieste sono rinviate finché il Parlamento non si sarà pronunciato sulla proroga del programma d'incentivazione. Se il Parlamento deciderà di prolungarlo e adotterà un terzo credito d'impegno, le richieste saranno esaminate e, se adempiranno le condizioni di diritto valide per il periodo di proroga, accolte.</p><p>Per gli otto anni inizialmente previsti del programma la Confederazione avrà stanziato complessivamente 190 milioni di franchi. A questi va aggiunto l'importo del terzo credito d'impegno in caso di proroga della durata di validità della legge. Il Consiglio federale ritiene sufficienti gli aiuti finanziari della Confederazione in un ambito in primo luogo di competenza cantonale e comunale. Per questo motivo, e tenuto anche conto degli imperativi finanziari imposti dal programma di consolidamento, non è favorevole al credito transitorio proposto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.