Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01043.jsonl.gz/78

Nel corso del 2001 sono stati scoperti in Svizzera 42 nuovi casi di encefalopatia spongiforme bovina (BSE), cinque dei quali sono venuti alla luce nell'ultimo mese.
L'anno precedente erano stati censiti 33 casi, indica l'Ufficio federale di veterinaria (UFV), secondo il quale è poco probabile che si riesca ad debellare il morbo prima del 2005.
I cinque nuovi casi sono stati scoperti nel periodo tra l'8 dicembre 2001 e il 4 gennaio 2002. Sono due mucche del canton Lucerna, rispettivamente dei distretti di Entlebuch e Sursee, entrambe nate dopo 1996, una vacca di sette anni del distretto svittese di March e due mucche nate nel 1995 nei distretti di La Glâne (FR) e Delémont (JU).
Dal primo caso di mucca pazza venuto alla luce in Svizzera nel novembre 1990 sono stati registrati finora 407 bovini affetti da BSE. Nel 2001 i nuovi casi sono stati 42, 13 dei quali scoperti grazie agli esami volontari condotti normalmente al macello. L'anno precedente i casi erano stati 33, nessuno dei quali scoperto dopo analisi volontarie.
Per l'UFV, in seguito all'introduzione del divieto generale delle farine animali in Svizzera il primo gennaio del 2001, in teoria non dovrebbero esservi più nuove contaminazioni. Poiché il periodo di incubazione tra il contagio e il dichiararsi della malattia dura dai tre ai cinque anni, i risultati delle nuove misure non saranno visibili prima del 2005.
swissinfo e agenzie