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sessione invernale 2020
La sessione invernale si svolgerà dal 30 novembre al 18 dicembre 2020. Qui trovi una piccola sintesi dei temi verranno discussi in Parlamento.
Sessione è una parola che non conosci? Il termine "sessione" deriva dal latino sessio e significa "seduta". Nella politica svizzera “sessione” si riferisce al periodo durante il quale il Parlamento svizzero si riunisce per discutere e deliberare presso il Palazzo federale a Berna. Il Parlamento, composto dal Consiglio nazionale (200 membri) e dal Consiglio degli Stati (46 membri), si riunisce in sessione quattro volte all'anno per tre settimane.
Ora ti starai chiedendo che cosa faccia esattamente il Parlamento durante una sessione. Di seguito ti daremo un'idea delle questioni trattate dal Parlamento e delle sue procedure.
Riferiremo di questi argomenti in modo più dettagliato:
- Cambiamento di sesso nel Registro dello stato civile
- Nessuna accelerazione sull'Accordo istituzionale senza prima aver chiarito i punti ancora aperti
- Legge sugli stupefacenti. Modifica (medicamenti a base di canapa)
- Parità salariale. Trasmissione dei risultati dell'analisi alla Confederazione
Cambiamento di sesso nel Registro dello stato civile
Retroscena
Fino al 2005, tutti gli eventi riguardanti lo stato civile, come il matrimonio e i dati personali alla nascita, venivano registrati per iscritto nel registro delle famiglie. Oggi il registro delle famiglie è stato sostituito dal registro dello stato civile ed è gestito esclusivamente in formato digitale. Gli uffici dello stato civile sono responsabili dell'iscrizione nel registro dello stato civile.
L’ufficio dello stato civile iscrive i bambini nati in Svizzera con nome e sesso nel registro dello stato civile 3 giorni dopo la loro nascita. In alcuni casi, il sesso non può essere stabilito in modo univoco alla nascita. In tal caso, ai neonati viene assegnato uno dei due sessi presenti nel registro dello stato civile (maschio o femmina). Un successivo cambio di sesso può essere ottenuto unicamente con un grande sforzo amministrativo o con una petizione.
Le stesse difficoltà sono anche presenti per persone trans, che non si identificano con il genere loro assegnato alla nascita. Per richiedere un cambiamento di nome e sesso, questi devono sottoporsi a sterilizzazione chirurgica o sottoporsi ad un’operazione chirurgica per il cambio del sesso. Per le persone sposate è necessario un divorzio per il cambiamento del sesso nel registro. Queste richieste sono state allentate negli ultimi anni, ma non esiste ancora una regolamentazione chiara e uniforme in materia. Le persone trans, oggi, devono procedere per mezzo di una petizione per ottenere il cambiamento del sesso. Anche in questo caso la situazione giuridica non è omogenea.
Di cosa si tratta
Per le persone trans e le persone con un’identità trans dovrebbe essere più facile cambiare nome e sesso. Se una persona è fermamente convinta che le informazioni contenute nel registro dello stato civile non sono corrette, potrà cambiarle direttamente in futuro. Oggi, ciò è possibile solo con un grande sforzo amministrativo.
Il matrimonio e l’unione domestica registrata dopo il cambiamento rimarranno intatte. Anche il rapporto con i bambini rimane invariato. Affinché questa modifica entri in vigore, è necessaria una modifica del Codice Civile. Questo è il motivo per cui il Parlamento sta ora discutendo della questione.
Procedura parlamentare
Nel 2018 il Consiglio federale ha chiesto una modifica del Codice Civile (CC). Il Consiglio degli Stati si è occupato di attuare il progetto del Consiglio federale. Il Consiglio nazionale ha modificato il progetto creato dal Consiglio degli Stati. Nella sessione in corso, più precisamente il 1° dicembre, il Consiglio degli Stati votato sulla modifica del progetto attuata dal Consiglio nazionale. Il 7 dicembre sono state discusse divergenze di opinione tra il Consiglio degli Stati e il Consiglio nazionale. Dopo aver inizialmente dissentito, il Consiglio nazionale ha ora seguito il Consiglio degli Stati e ha votato a favore di un'età minima di 16 anni. Il testo della legge è stato adottato nella votazione finale della sessione. Il Consiglio federale stabilisce ora la data di entrata in vigore della legge. Se una persona è fermamente convinta che l'iscrizione del suo sesso nel registro non sia corretta, può far cambiare l'iscrizione, così come il nome, a partire dall'età di 16 anni senza il consenso di un tutore legale.
Nessuna accelerazione sull'Accordo istituzionale senza prima aver chiarito i punti ancora aperti
Retroscena
Da diversi anni, la Svizzera e l'UE stanno negoziando un accordo quadro. Tuttavia, le due parti non sono ancora riuscite ad ottenere un accordo. Con l'accordo quadro, la Svizzera e l'UE vogliono definire come sviluppare ulteriormente le norme comuni degli accordi bilaterali. L’accordo quadro dovrà inoltre chiarire come vengono risolte le controversie (p.es. quando la Svizzera e l'UE interpretano le regole comuni in modo diverso).
Oggi i negoziati tra l'UE e la Svizzera sono terminati. Tuttavia, l'accordo quadro non è ancora stato firmato. In Svizzera, vi sono critiche da più parti su 3 punti: protezione dei salari, direttiva sulla libera circolazione dei cittadini UE, aiuti di Stato.
Di cosa si tratta
Secondo la frazione dell’UDC presente nel Consiglio nazionale, il Consiglio federale dovrebbe mettere nero su bianco i punti criticati nell'accordo istituzionale con l'UE, seguendo le seguenti proposte:
- La protezione dei salari dovrebbe rimanere al livello attuale. Ulteriori sviluppi dovrebbero, se necessario, essere possibili. Le parti sociali dovrebbero essere coinvolte nei miglioramenti.
- La direttiva sulla libera circolazione dei cittadini UE deve essere esclusa.
- Gli aiuti di Stato oggi presenti in Svizzera dovranno essere mantenuti anche in futuro.
Procedura parlamentare
La frazione dell’Unione Democratica di Centro (UDC) presente nel Consiglio nazionale ha inoltrato questa mozione il 14 settembre di quest’anno. Il 16 dicembre la mozione è stata respinta oggi dal Consiglio nazionale. Il Consiglio degli Stati si occuperà della proposta in una sessione successiva.
Legge sugli stupefacenti. Modifica (medicamenti a base di canapa)
Retroscena
La legge sugli stupefacenti regola la manipolazione degli stupefacenti in Svizzera. Tra le altre cose, la legge definisce in quali circostanze possono essere ottenuti stupefacenti e quali stupefacenti sono vietati in Svizzera. La cannabis oggi non può essere coltivata o utilizzata per scopi medici. Chiunque voglia utilizzare medicinali a base di cannabis ha bisogno di un permesso dall'Ufficio federale della sanità pubblica. Negli ultimi anni sono però stati rilasciati sempre più permessi. Questi permessi comportano attualmente un notevole sforzo amministrativo e finanziario.
Di cosa si tratta
I medici dovrebbero essere autorizzati a prescrivere direttamente farmaci contenenti cannabis. Per renderlo possibile, la legge sugli stupefacenti deve essere modificata. Il divieto di commercio di cannabis verrà quindi revocato. Per i pazienti con malattie croniche diventerà così più facile ottenere medicinali contenenti cannabis. I medici saranno tenuti a segnalare i trattamenti e dovranno raccogliere dati sugli effetti collaterali.
Con il permesso dell’UFSP sarà inoltre possibile coltivare cannabis per scopi medici.
Procedura parlamentare
Nell'estate di quest'anno, il Consiglio federale ha inviato un messaggio al Consiglio nazionale e al Consiglio degli Stati per modificare la legge sugli stupefacenti. Sulla base del messaggio, è stato elaborato un primo progetto di modifica di legge. Questo progetto è stato discusso l'8 dicembre dal Consiglio nazionale. Il Consiglio nazionale, in qualità di prima camera, ha ora approvato il disegno di legge del Consiglio federale. Il Consiglio degli Stati si occuperà del progetto in una sessione successiva.
Parità salariale. Trasmissione dei risultati dell'analisi alla Confederazione
Retroscena
La legge sull'uguaglianza promuove la parità tra uomini e donne in Svizzera. Ciò include, tra le altre cose, la lotta contro la disuguaglianza salariale. Attualmente le imprese sono obbligate a redigere un'analisi sulla parità di retribuzione una volta all'anno. I risultati delle analisi vengono messi a disposizione dei dipendenti entro un anno dalla loro presentazione. Il Governo non ha accesso a queste analisi.
Di cosa si tratta
La legge sull'uguaglianza dovrebbe venir modificata conformemente all’iniziativa della Commissione. Le imprese dovrebbero quindi mettere a disposizione del Governo i risultati delle loro analisi sui salari. Questo dovrà avvenire al massimo un anno dopo la revisione dei salari. Utilizzando queste analisi salariali, il governo federale potrà misurare l'efficacia della legge sull'uguaglianza.
Procedura parlamentare
La Commissione competente del Consiglio nazionale, ovvero la commissione della scienza, dell'educazione e della cultura, non è entrata nel merito delle iniziative parlamentari sulla parità salariale tra uomini e donne. Per affrontare la questione ha tuttavia elaborato un’iniziativa propria. Questa è stata respinta dalla commissione parallela del Consiglio degli Stati. La Commissione del Consiglio nazionale continua però ad insistere sull'iniziativa. L'iniziativa della Commissione sta quindi entrando nella prima fase di un'iniziativa parlamentare e il 17 dicembre il Consiglio nazionale ha approvato l'iniziativa della Commissione. Il Consiglio degli Stati si occuperà del progetto in una sessione successiva.