Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/13824

<h2>SubmittedText<h2><p>Nelle scorse settimane l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha pubblicato i risultati di una perizia sulla redditività economica del progetto Alptransit.</p><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. se ritiene istituzionalmente corretto richiedere una tale perizia e renderne noti i risultati quando il Consiglio degli Stati, dopo un ampio dibattito, già si è pronunciato sul progetto e proprio nell'imminenza della decisione del Consiglio nazionale;</p><p>2. se corrisponde al vero che la ditta incaricata della perizia già aveva ricevuto un mandato nello stesso ambito da un committente direttamente interessato alla realizzazione del Lötschberg;</p><p>3. se ritiene veramente che la perizia abbia considerato tutti gli aspetti di sviluppo economico;</p><p>4. di indicare il costo della perizia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il rapporto "Financial review of the Neue Alpentransversale project" pubblicato dalla Coopers &amp; Lybrand SA nel 1995 ha chiarito che la redditività economica del progetto NFTA realizzato per intero, come previsto nel messaggio originario sulle trasversali alpine, è con molta probabilità impossibile da raggiungere senza importanti misure accompagnatorie. Lo studio è stato molto importante per il successivo svolgimento del dibattito sulla NFTA ed è stato uno dei motivi del riesame del progetto e dell'elaborazione del messaggio del 26 giugno 1996 sulla costruzione e sul finanziamento dell'infrastruttura dei trasporti pubblici.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p>1. Poiché il Consiglio federale, in base al decreto federale concernente la costruzione delle ferrovie transalpine svizzere, è tenuto, ad ogni richiesta di credito, a presentare un nuovo esame della redditività e giacché l'indagine della Coopers &amp; Lybrand SA si basava ancora sulla realizzazione integrale del progetto NFTA come originariamente previsto, l'UFT ha avviato una nuova verifica. Il risultato dello studio dovrebbe fungere anche da base informativa per le Camere federali. A causa di indispensabili approfondimenti del modello della Coopers &amp; Lybrand SA si sono verificati dei ritardi, per cui l'indagine ha potuto essere conclusa soltanto in tempo per il dibattito della commissione della seconda Camera. Nel dibattito sulle decisioni da prendere riguardo alla NFTA, questa indagine non rappresenta che un elemento in aggiunta ad altri (di argomento macroeconomico, politico, ecc.).</p><p>2. La nuova indagine sulla redditività della NFTA di cui parla l'autore dell'interrogazione è stata effettuata dagli studi di consulenza Ecoplan e Metron. Per ricordare gli antefatti va detto che, durante la progettazione della NFTA, il 12 aprile 1995, il DFTCE aveva ricevuto incarico dal Consiglio federale di verificare il programma complessivo rotaia/strada per il Lötschberg. Seguendo la procedura di invito alla presentazione di un'offerta estesa a tre ditte concorrenti, l'UFT aveva assegnato l'incarico al consorzio Metron/Ecoplan. L'indagine esaminava la redditività di diverse varianti infrastrutturali miranti ad un'ottimizzazione dell'asse del Lötschberg. Contemporaneamente venivano elaborate nuove basi per prevedere la domanda futura di trasporti.</p><p>Sulla base di questi primi risultati, la Transalp 2005 (gruppo di interesse dei cantoni BE, FR, JU, NE, VD e VS per il Sempione-Lötschberg) ha commissionato alla Ecoplan un rapporto sulla redditività dell'asse Lötschberg-Sempione. L'UFT non ha partecipato a tale studio, ma ha esaminato approfonditamente il rapporto, che è stato pubblicato nel giugno 1996, giudicandolo valido.</p><p>Considerando le conoscenze acquisite e dati i tempi incalzanti, l'incarico di effettuare la nuova verifica della redditività della NFTA è stato assegnato di nuovo ai due studi riuniti Metron e Ecoplan. In questo caso non è stata richiesta solo la stesura di un rapporto concernente il responso aggiornato sulla redditività della NFTA, bensì soprattutto l'elaborazione di un modello in cui i valori determinanti variano e che indichi quali sono i fattori che influiscono in maniera decisiva sulla redditività. La Metron aveva il compito di studiare per la prima volta in maniera approfondita la problematica complessiva degli effetti del progetto Alptransit sulla domanda del traffico viaggiatori. L'Ecoplan ha poi elaborato il modello globale definitivo.</p><p>Il modello utilizzato nell'indagine contiene certo, come ogni modello, determinate semplificazioni, ma, nell'insieme, corrisponde alla logica dell'economia di mercato. I risultati in parte contestati dipendono innanzitutto dalle supposizioni iniziali, le quali sono state fissate da un gruppo consultivo diretto dall'UFT e composto tra l'altro da rappresentanti di FFS, BLS e dell'Amministrazione federale delle finanze. In caso di divergenze spettava all'UFT la decisione finale nel rispetto più ampio delle posizioni degli altri membri del gruppo e in ogni caso con la collaborazione di esperti esterni. Si può escludere un conflitto di interessi da parte degli appaltatori Metron/Ecoplan.</p><p>3. Il modello elaborato segue, come precedentemente spiegato, solo un'ottica microeconomica. Non è stato considerato alcun altro aspetto macroeconomico, di politica regionale o ambientale. Tale orientamento è stato anche esplicitamente indicato al momento della pubblicazione dell'indagine.</p><p>4. Il valore dell'appalto dell'Ecoplan ammonta a 190 000 franchi. Il costo delle prestazioni della Metron che ha indagato gli effetti di Alptransit sulla domanda del traffico passeggeri è pari a 49 000 franchi.</p>  Risposta del Consiglio federale.