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Caso 36 del 01/05/2001
Quale è la gravità che si deve pretendere per legittimare un divorzio unilaterale secondo l’art. 115 CC?
In una sentenza dell’8 febbraio 2001*, il Tribunale federale di Losanna ha stabilito quanto segue:
(caso di una moglie picchiata per ore e che a seguito di ciò è stata ricoverata per cure psichiatriche).
L’art. 115 CC non è da interpretare in modo restrittivo, bensì autonomamente, ossia secondo il diritto e l’equità ai sensi dell’art. 4 CC. Decisivo non è sapere se si possa mantenere la comunione di vita tra i coniugi, bensì se si possa psicologicamente pretendere la continuazione del legame giuridico del matrimonio durante quattro anni a partire dalla separazione di fatto (precisazione della giurisprudenza pubblicata in DTF 126 III 404: cfr. caso_026).
Nota a cura dell'avv. Alberto F. Forni
La sentenza del Tribunale federale precisa innanzi tutto che la precedente giurisprudenza pubblicata in DTF 126 III 404 evidenziava come non fosse auspicabile prevedere - come fatto da parte della dottrina - delle categorie ben definite che possano giustificare l'applicazione in astratto (ossia senza troppo basarsi sui dettagli del caso concreto) dell'art. 115 CC. Ciò condurrebbe ad un'applicazione troppo restrittiva di tale norma.
Ci si deve per contro domandare se con la situazione oggettiva (dovuta né all'uno, né all'altro coniuge) o soggettiva (causata da un coniuge) creatasi si possa psicologicamente pretendere la continuazione del legame giuridico del matrimonio durante quattro anni a partire dalla separazione di fatto; si deve in altre parole considerare oggettivamente la reazione psicologica ed emotiva del coniuge richiedente il divorzio dinanzi all'ipotesi di dover continuare il matrimonio per ulteriori quattro anni.
Nel caso concreto la moglie non aveva subito delle lesioni corporee gravi, ma ha dovuto curarsi psichicamente dapprima con un ricovero ed in seguito ambulatoriamente; non si deve comunque considerare la gravità dei motivi a seguito delle conseguenze, ma nel caso concreto le gravi conseguenze dell'esser stata picchiata fanno presumere che ciò che le è accaduto sia stato grave e serio.
* Sentenza pubblicata in AJP 4/2001, pag. 466 e in DTF 127 III 129.
Si rende attenti che dal 1. giugno 2004 la durata del periodo di separazione è stata portata da quattro a due anni (ndr).
Data modifica: 16/11/2017