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L'agenzia di rating Moody's minimizza i rischi di un'eventuale uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea
KEYSTONE/AP/MARK LENNIHAN(sda-ats)
La gestione operativa degli asset non verrebbe messa in crisi da una eventuale uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea.
Lo indica l'agenzia di rating Moody's in un rapporto sulle conseguenze della cosiddetta Brexit nel quale si sottolinea come la trasformazione del Regno Unito in un 'paese terzo' rispetto all'Unione non metterebbe in crisi il settore dal momento che le società di asset management britanniche rispettano comunque le normative Ue.
In ogni caso - osserva l'analista di Moody's Vanessa Robert - "la volatilità dei mercati finanziari post-Brexit avrebbe un impatto sui margini operativi" con possibili ripercussioni anche fuori dal paese.
Il Regno Unito è il principale hub europeo di gestione asset con masse gestite - a fine 2014 - pari a 5.500 miliardi di sterline, di cui due quinti per conto di clienti stranieri.
SDA-ATS