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I delegati elvetici al Forum sociale mondiale (FSM) si rallegrano del fatto che l'evento è da quest'anno per la prima volta dislocato su tre continenti.
Secondo loro l'edizione del 2006 sarà l'occasione per concentrare l'attenzione sulla lotta globale contro la povertà.
Per la prima volta da quando l'FSM fu lanciato nel 2001 quale antagonista del Forum economico mondiale di Davos (WEF), le organizzazioni non governative hanno scelto di tenere le loro conferenze su tre continenti.
La prima parte degli incontri del 2006, organizzata nella città africana di Bamako, in Mali, ha visto la partecipazione di 30'000 persone. Da martedì il forum si sposterà poi a Caracas, in Venezuela e si concluderà a Karachi, in Pakistan, alla fine del mese di marzo.
Con l'organizzazione dell'evento in Africa, Sudamerica e Asia, i suoi promotori vogliono sottolineare il fatto che la povertà è un problema mondiale.
Medesimi obiettivi
Paolo Gilardi, rappresentante del sindacato dei servizi pubblici SSP-VPOD, è membro della delegazione elvetica presente a Caracas.
A swissinfo, ha affermato che gli scopi dell'FSM non sono cambiati da sei anni a questa parte: «Unire le forze per lottare contro le ingiustizie sociali e adottare strategie per far fronte alla dominazione del capitalismo globale».
Secondo Gilardi, il forum dà l'opportunità di sviluppare i contatti con altri membri di sindacati e di organizzazioni non governative, ma anche di scoprire com'è realmente la vita di coloro che vivono nei paesi poveri.
«La delegazione svizzera non partecipa all'evento per impartire agli altri una lezione, bensì per ascoltare ed imparare quali sono i problemi mondiali a livello sociale ed economico», ha aggiunto.
Gilardi ritiene che il fatto di dislocare l'evento su tre continenti non significhi che i giorni della protesta anti-globalizzazione unica e su larga scala appartengano ormai al passato: «Alle conferenze di Caracas parteciperanno 80'000 persone. Non la si può quindi definire una manifestazione di piccola portata».
Migrazione e sviluppo
A Bamako, le discussioni sono state incentrate soprattutto sul fenomeno di migrazione dall'Africa e sulle disparità sociali. A Caracas si parlerà invece dei problemi legati allo sviluppo in Sudamerica.
«In Venezuela i problemi non sono gli stessi che si riscontrano in Africa o in Asia. È quindi utile organizzare delle manifestazioni nei tre continenti», spiega il delegato elvetico.
Per quanto riguarda i risultati, «potremo giudicare se l'idea è stata vincente o meno solo quando l'evento sarà terminato e sarà ora di tirare le somme».
La seconda parte dell'FSM a Caracas comincerà il giorno prima dell'inizio del Forum economico mondiale di Davos.
Nella località elvetica si riuniranno leader politici e dell'economia di ogni parte del mondo. Il discorso d'apertura sarà pronunciato mercoledì sera dalla cancelliera tedesca Angela Merkel.
swissinfo, Ramsey Zafireh
traduzione, Anna Passera
Fatti e cifre
Quest'anno si tiene la 6a edizione del Forum sociale mondiale (FSM).
L'FSM è stato creato nel 2001 quale alternativa al Forum economico mondiale, organizzato ogni anno in Svizzera, a Davos.
L'edizione 2006 dell'FSM è organizzata su tre continenti.
Dal 19 al 23 gennaio a Bamako, nel Mali.
Dal 24 al 29 gennaio a Caracas, in Venezuela.
Dl 24 al 29 marzo a Karachi, in Pakistan.