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GAZA - L'Autorità nazionale palestinese (Anp) controlla ad oggi solo il 5% della Striscia di Gaza a pochi giorni dalla scadenza del primo dicembre, data finale indicata per la piena implementazione dall'accordo di riconciliazione tra Hamas e Fatah. Lo ha detto alla tv palestinese il ministro degli Affari civili di Abu Mazen, Hussein al-Sheikh.
Il passaggio di consegne è stato firmato dalle due fazioni al Cairo il mese scorso e prevede che a quella data termini il controllo dell'enclave palestinese da parte di Hamas dopo 10 anni di governo.
Inoltre non è ancora stato raggiunto un accordo, nonostante le parti si siano viste lo scorso 21 novembre nella capitale egiziana, sullo spinoso problema della presenza delle milizie armate nella Striscia.
«Fino a questo momento il governo dell'Anp dal punto di vista finanziario, amministrativo e di sicurezza non controlla che il 5%» di Gaza, ha spiegato al-Sheikh alla tv aggiungendo che Hamas non ha permesso ai ministeri dell'Anp di insediarsi nei loro vecchi uffici a Gaza e che migliaia di impiegati governativi al lavoro prima della presa del potere di Hamas ancora non sono tornati ai loro posti.
Il ministro palestinese ha anche specificato che l'Anp non è stata in grado di creare un effettivo sistema di riscossione delle tasse. Al-Sheikh ha anche criticato la situazione dei valichi di frontiera della Striscia il cui controllo Hamas ha passato all'Anp lo scorso 1 novembre.