Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/76215

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di limitare gli effettivi della sicurezza militare (Sic mil) a un massimo di 300 membri e a subordinare al corpo delle guardie di confine (Cgcf) i militari prosciolti in tal modo dalla Sic mil.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La sicurezza militare (Sic mil) è composta unicamente da militari di professione, e non soprattutto da militari di milizia come il resto dell'esercito svizzero. L'attività principale della Sic mil è costituita da compiti di polizia di sicurezza a favore dell'esercito (art. 100 della legge militare). Nel contempo, essa è la risorsa della prima ora di cui il governo nazionale può disporre in tempi brevi (protezione di persone e di oggetti importanti in un breve lasso di tempo). Infine, su richiesta delle autorità civili, i membri della Sic mil sono regolarmente impiegati a titolo sussidiario in occasione di eventi maggiori (per es. WEF, Euro 2008).</p><p>Attualmente circa 90 membri della Sic mil sostengono il corpo delle guardie di confine (Cgcf) su richiesta del DFF (Lithos). In media altri dieci membri della Sic mil sono attivi, su richiesta del DFGP, nel settore della sicurezza del traffico aereo civile (TIGER/FOX). Inoltre, in considerazione del dibattito politico in corso, l'esercito - per quanto concerne la protezione delle rappresentanze estere (AMBA/Centro) - ha cominciato dal 1° luglio 2006 a sostituire, a Ginevra e a Berna, le formazioni in corso di ripetizione con membri della Sic mil e militari in ferma continuata. </p><p>Con decreto federale del 5 ottobre 2004 sono stati approvati i tre impieghi dell'esercito in servizio d'appoggio AMBA Centro, Lithos e TIGER/FOX fino al termine della legislatura 2007. In considerazione delle nuove richieste ricevute, provenienti dalle autorità civili, il Consiglio federale deve sottoporre al Parlamento un messaggio concernente il proseguimento di tali impieghi dopo il 1° gennaio 2008. Il messaggio in questione è stato allestito e dovrà essere trattato dal Parlamento nella sessione autunnale e invernale 2007. Nel documento, il Consiglio federale illustra dettagliatamente in quale forma dovrebbero proseguire i tre impieghi in servizio d'appoggio. In generale, gli impieghi in questione dovranno essere ridimensionati e, nel contempo, professionalizzati: ciò significa che incomberanno primariamente a membri della sicurezza militare ed eventualmente a militari in ferma continuata.</p><p>Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale ritiene che un trasferimento di posti della Sic mil ad altri organi di sicurezza non sia possibile e tantomeno sensato. La richiesta limitazione degli effettivi della Sic mil a 300 membri priverebbe sia il Consiglio federale sia le autorità cantonali della loro già limitata libertà d'azione a livello di disponibilità di forze di sicurezza in tempo breve. Inoltre, questa misura sarebbe in contraddizione con l'orientamento del messaggio attualmente in elaborazione concernente gli impieghi dell'esercito in appoggio alle autorità civili per la protezione delle rappresentanze estere, per il rafforzamento del corpo delle guardie di confine e per le misure di sicurezza nel traffico aereo a partire dal 2008.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.