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Nel 1982 gli enti associati a TEXAID inauguravano un impianto di riciclaggio a Schattdorf (UR). Si erano infatti resi conto dell’immenso plusvalore che veniva a crearsi se la lavorazione professionale degli abiti e dei tessili raccolti avveniva in Svizzera. Per la pianificazione e il necessario know-how, essi si rivolsero a un imprenditore privato che si impegnò finanziariamente.
Se all’inizio l’impianto riusciva a smaltire tutto il materiale raccolto, oggi la sua capacità è ridotta a due terzi. TEXAID ha così deciso di ampliare la centrale di Schattdorf e di costruire nella stessa sede un nuovo impianto ultramoderno e computerizzato. L’investimento per la nuova struttura, che sarà operativa a partire da inizio 2008, ammonta a circa quattro milioni di franchi.
Oggi nell’impianto di riciclaggio di Schattdorf e nella sua filiale di Zurigo lavorano una sessantina di collaboratori appositamente formati che esaminano ogni singolo articolo per determinarne il tipo, la qualità, il grado di usura, l’attinenza con la moda e le possibilità di riutilizzo. Grazie a tale procedura, il 90 percento circa degli indumenti, delle scarpe e dei tessili di uso domestico raccolti può essere riutilizzato o riciclato.