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Dall'arresto di uno spacciatore 38enne la polizia è riuscita a risalire a una quarantina di "clienti"
SAMEDAN - L'arresto di uno spacciatore di sostanze stupefacenti in primavera ha portato a un'ampia indagine in Alta Engadina, che vede ora coinvolte circa quaranta persone tra i 18 e i 46 anni, accusate di essere acquirenti dell'uomo.
Ne ha dato notizia oggi la polizia grigionese, ricordando che il 38enne portoghese è stato arrestato in primavera a Samedan. Da allora, sta scontando una condanna anticipata.
L'accusa nei suoi confronti è quella di aver venduto più di un chilogrammo di cocaina in Alta Engadina per un periodo di tre anni - dal 2019 al 2022. Avrebbe venduto anche una quantità simile di marijuana.
Nella sua abitazione, la polizia ha trovato e sequestrato più di diecimila franchi, provenienti dal traffico di stupefacenti.