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BOUCHKOV / ZAMARRA / PRANDI
Dettagli dell'evento
Musica di L. v. Beethoven, F. Schubert, E. Dohnànyi Marc Bouchkov, violino Alfredo Zamarra, viola Miriam Prandi, violoncello Violinista belga di origine russo-ucraina, Marc Bouchkov ha ricevuto le prime lezioni all’età
Dettagli dell'evento
Musica di L. v. Beethoven, F. Schubert, E. Dohnànyi
Marc Bouchkov, violino
Alfredo Zamarra, viola
Miriam Prandi, violoncello
Violinista belga di origine russo-ucraina, Marc Bouchkov ha ricevuto le prime lezioni all’età di cinque anni. Seguono gli studi con Claire Bernard e Boris Garlitsky e il perfezionamento con Mihaela Martin ed Eduard Wulfson. Molti i premi internazionali: Primo premio al Concorso internazionale di violino di Montreal, medaglia d’argento al Concorso internazionale Tchaikovsky, il London Music Masters Award. Si è esibito con le principali orchestre in tutta Europa: la Royal Concertgebouw Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Monaco, la NDR-Sinfonieorchester Hamburg, la Tonhalle-Orchester Zürich, l’Orchestre National de Belgique, l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI di Torino, l’Orchestra Sinfonica del Teatro Mariinsky, l’Orchestra Filarmonica Reale di Liegi, l’Orchestra Sinfonica di Mosca. Come solista si è esibito in prestigiose sale da concerto quali la Carnegie Hall, il Concertgebouw di Amsterdam, la Konzerthaus di Berlino, la Tonhalle di Zurigo. Ospite regolare del Festival di Verbier, è professore presso il Conservatorio Reale di Liegi e l’Accademia Internazionale di Musica del Liechtenstein. Marc Bouchkov suona un violino di Carlo e Michelangelo Bergonzi del 1742-1744.
Fra i violisti italiani d’oggi, Alfredo Zamarra è senza dubbio uno dei più apprezzati e richiesti. Completati brillantemente gli studi al Conservatorio di Piacenza, ha avuto modo di approfondire la propria formazione strumentale seguendo gli insegnamenti di Salvatore Accardo, Alexander Lonquich, Piero Farulli e Bruno Giuranna. Nella stagione 1995-1996 è stato invitato dalla Gustav Mahler Orchestra come prima parte, suonando con Claudio Abbado e Bernard Haitink, ruolo ricoperto anche nell’Orchestra da Camera Italiana. Attualmente è prima viola dell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e collabora regolarmente come prima viola con l’Orchestra del Teatro alla Scala. Come solista ha suonato, tra gli altri, con l’Orchestra dell’Arena di Verona, del Teatro Regio di Parma e dei Pomeriggi Musicali. All’attività di prima viola, affianca una intensa attività cameristica con i migliori strumentisti ad arco italiani. Partecipa spesso a prestigiosi Festival di musica da camera in Italia Germania, Inghilterra e Stati Uniti.
Miriam Prandi si distingue come personalità d’eccezione in grado di affrontare il repertorio solistico non solo come violoncellista ma anche come pianista. Conseguiti i diplomi di pianoforte e di violoncello rispettivamente a quindici e sedici anni con il massimo dei voti al Conservatorio di Mantova, è ammessa all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola e successivamente alla Scuola di Musica di Fiesole. Dopo gli studi con Marianne Chen, si perfeziona a Fiesole e Vienna con Natalia Gutman e conclude gli studi alla Hochschule di Berna. Si è esibita con importanti orchestre quali l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, la Berner Symphonieorchester. Violoncellista del “Delian Quartett” dal 2016 al 2018, è stata regolarmente ospite della Berliner Philharmonie, della Konzerthaus di Berlino e di quella di Vienna. Suona un violoncello Giovanni Grancino (Milano 1712 ca.).
I biglietti per questo evento non sono rimborsabili e non danno accesso a posti assegnati/nominali.
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Orario
(Domenica) 20:30
Luogo
Chiesa di San Giovanni
Piazzetta dei Serviti 1, 6850 Mendrisio
Titolo
TRIO D’ARCHI: BEETHOVEN, SCHUBERT
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