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di Red
Lunedì sera grazie ad una mozione d'ordine del presidente designato del PSS C. Wermuth il Consiglio Nazionale con 2 soli voti di scarto aveva deciso che ancora in questa sessione si doveva discutere del prolungamento del sostegno finanziario (in ambito piani Covid) agli indipendenti, sostegno altrimenti destinato presto ad esaurirsi.
L'ufficio del parlamento aveva infatti deciso che se ne sarebbe parlato solo a settembre, perché il Consiglio Federale aveva dichiarato di non avere tempo di prendere ora posizione su questa mozione. Argomento corretto a livello di regolamento, ma inaccettabile di fronte alla gravità del problema.
Martedì mattina il solito liberale con un'altra mozione d'ordine chiedeva che si rivotasse. E guarda guarda stavolta con 4 voti di differenza si decide di rinviare tutto a settembre, lasciando in braghe di tela decine di migliaia di indipendenti e lavoratori autonomi, che ora non sanno a che santo votarsi.
Cosa era capitato? La notte, invece di portar consiglio, aveva fatto cambiare opinione al presidente designato dei Verdi Glättli che assieme a 2 altri deputati verdi (e una deputata astenuta) è passato sul fronte opposto.
I lavoratori autonomi non lo dimenticheranno. E chi temeva che Glättli avrebbe spostato il partito verso il centro, ora sa di aver quasi sicuramente ragione.