Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/178092

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di abrogare l'articolo 18 capoverso 4 della legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) e di adeguare di conseguenza la rispettiva disposizione sancita nella legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni, affinché tutti i fondi a scopo commerciale godano dello stesso trattamento fiscale per quanto riguarda l'utile derivante dall'aumento di valore.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In linea di principio gli agricoltori e gli altri lavoratori indipendenti sono assoggettati alle medesime disposizioni per quanto concerne l'imposta sul reddito. Costituiscono un'eccezione gli utili conseguiti con l'alienazione di fondi agricoli e silvicoli, che in tutti i Cantoni sottostanno all'imposta sugli utili da sostanza immobiliare, ma che sono esenti dall'imposta federale diretta.</p><p>Questa imposizione privilegiata viene criticata dalla dottrina, perché obiettivamente non è giustificata. In linea di principio il Tribunale federale ha accolto tale critica (DTF 138 II 32) e limitato i privilegi fiscali ai fondi che rientrano nel campo di applicazione e di protezione del diritto fondiario rurale e ai quali si applicano le restrizioni in materia di alienazione previste da tale diritto. Da allora, gli utili risultanti da riserve di terreni edificabili non beneficiano più di un'imposizione privilegiata.</p><p>L'assoggettamento all'imposta sul reddito, chiesto dall'autrice della mozione, degli utili derivanti dall'aumento di valore di fondi agricoli e silvicoli non comporterebbe un aumento considerevole delle entrate per la Confederazione. Anche nei Cantoni le maggiori entrate sarebbero nulle o irrilevanti. Nella maggior parte dei casi di alienazione all'interno di un nucleo familiare, gli utili derivanti dall'aumento di valore sarebbero inesistenti o estremamente esigui a causa del principio del valore di reddito e del prezzo contenuto (il prezzo di vendita a terzi ammonta generalmente a meno di 10 franchi al metro quadrato).</p><p>In occasione della procedura parlamentare relativa alla legge federale sull'imposizione di fondi agricoli e silvicoli (16.031) è stata discussa l'estensione della regolamentazione speciale, respinta soltanto in sede di procedura di appianamento delle divergenze. Alla luce di ciò, se venisse presentato un progetto che va nella direzione opposta, si può presumere che attualmente non otterrebbe la maggioranza dei consensi.</p><p>Il diritto fondiario rurale prevede diverse restrizioni della facoltà di disporre dei fondi agricoli, come il divieto di divisione materiale e di frazionamento, le limitazioni in materia di prezzo, i diversi diritti di prelazione e l'obbligo di alienare i fondi a coltivatori diretti. Queste restrizioni legali giustificano anche sul piano giuridico il trattamento fiscale speciale previsto per questi fondi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.