Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01234.jsonl.gz/1072

Le manifestazioni del primo maggio, incentrato sul voto per il salario minimo a 4'000 franchi in Svizzera, hanno registrato un'affluenza di persone più alta del previsto; a Zurigo era da tempo che non si radunavano 14'000 persone in occasione della festa del lavoro. Il presidente del partito socialista Christian Levrat ha invitato gli svizzeri a difendere "ciò che da tempo abbiamo contemplato come conquiste sociali ed eredità dell'illuminismo".
Come lo scorso anno, Simonetta Sommaruga ha rinunciato ai discorsi, preferendo visitare la fabbrica di utensili Fraisa a Bellach (SO). L'azienda dà lavoro a 215, di cui molte con un passato migratorio. Il suo collega di Governo Alain Berset ha parlato invece a Thun, soffermandosi su equità, solidarietà e parità.
Il capo economista dell'Unione sindacale svizzera USS Daniel Lampart, nel suo discorso a Rheinfelden (AG), ha esortato il popolo ad approvare l'iniziativa sui salari minimi, su cui si voterà il prossimo 18 maggio, per permettere di avere più equità di trattamento fra le person.
Lampart ha inoltre denunciato il risultato delle votazioni del 9 maggio sull'immigrazione di massa, poiché "siamo un piccolo paese, e abbiamo quindi bisogno di accordi bilaterali per garantire i posti di lavoro nell'industria di esportazione; e chi lavora in Svizzera deve avere un salario svizzero e condizioni di lavoro svizzere", ha concluso. Il presidente dell'USS, Paul Rechsteiner, si è invece espresso a Norimberga, in Germania.
- RG 18.30 del 01/05/2014 Servizio di Anna Maria Nunzi
- Cronache della Svizzera italiana del 01/05/2014, servizio di Romina Lara
- Cronaca della Svizzera italiana del 01/05/2014, vox populi
ATS/GTa