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Si va facendo confusa la situazione in Indonesia, dove si sono svolte le elezioni presidenziali. Entrambi i candidati infatti rivendicano la vittoria.
Il partito di Joko "Jokowi" Widodo ha rivendicato la vittoria in seguito alle prime proiezioni pubblicate dopo due ore dalla chiusura dei seggi.
"Joko Widodo può essere proclamato presidente dal 2014 al 2019", ha dichiarato in una conferenza stampa l'ex presidente Megawati Sukarnoputri, a capo del "Partito democratico indonesiano di lotta" di cui fa parte Jokowi.
Ma anche l'ex generale Prabowo Subianto ha rivendicato a sua volta la vittoria, un'ora dopo il suo antagionista.
"Abbiamo ricevuto il sostegno e il mandato dagli elettori indonesiani", ha dichiarato Prabowo proclamandosi vincitore assieme al candidato vicepresidente Hatta Rajasa.
L'ex generale ha citato risultati forniti da istituti di ricerca vicini al suo partito Gerindra, nonostante i dati precedenti evidenziassero un vantaggio tra i quattro e sei punti percentuali a favore di Jokowi, attuale governatore della capitale Jakarta; ha anche esortato i suoi sostenitori a "proteggere e salvaguardare la vittoria" controllando il conteggio dei voti "in ogni seggio e ogni villaggio".
Dato che i risultati ufficiali saranno annunciati il 22 luglio, la doppia rivendicazione di vittoria rischia di provocare tensioni nel Paese dopo una campagna elettorale ricca di colpi bassi in particolare da parte di Prabowo, appoggiato dalla maggioranza dei media.
SDA-ATS