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Sono molte le domande da porsi sul tema, vasto e complesso, dei rapporti che legarono musica e politica dall’inizio del regime fascista allo scoppio della Prima guerra mondiale.
L’edizione 2014 di Note al Tramonto sarà dedicata al periodo della storia della musica a cavallo tra ‘800 e ‘900, che ha coinciso con la nascita del jazz, con un periodo magico per il teatro musicale e – a livello politico – anche con lo scoppio della prima guerra mondiale.
Le Note al Tramonto 2014 vogliono far rivivere la musica di quei decenni attraverso una serata speciale dedicata ai musicisti e agli scrittori della Grande Guerra, con la musica che si poteva ascoltare durante le tappe dell’Orient-Express e con le più belle arie di Puccini. Occupandoci di musica a 360º, sia per quanto riguarda i generi che i periodi, vorremmo anche ricordare l’anniversario di grandi compositori quali C.W. Gluck e C.P.Bach, nati entrambi nel 1714.
Sono molte le domande da porsi sul tema, vasto e complesso, dei rapporti che legarono musica e politica dall’inizio del regime fascista allo scoppio della Prima guerra mondiale. È necessario tornare agli anni a cavallo fra ‘800 e ‘900 per capire quale fosse il panorama musicale italiano che si prospettava all’inizio dell’epoca fascista. Di questo tema parlerà il compositore e pianista Paolo Colombo. A colloquio con il giornalista musicale Claudio Ricordi, Colombo parlerà soprattutto della musica scritta da Giacomo Puccini e ne offrirà esempi al pianoforte.