Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/218686

<h2>SubmittedText<h2><p>Ad agosto 2020 diverse organizzazioni avevano espresso dure critiche al Canton Lucerna e inoltrato una denunzia secondo cui il dipartimento responsabile (BUWD) avrebbe omesso di introdurre norme severe e gli obiettivi previsti in relazione alla riduzione dell'ammoniaca e del fosforo sarebbero poco ambiziosi e insufficienti per sgravare l'ambiente e rispettare le vigenti leggi della Confederazione. Le associazioni avevano richiesto ambiziose misure di miglioramento che il BUWD avrebbe dovuto elaborare con la Confederazione.</p><p>Alla domanda 20.5971, il Consiglio federale risponde che con la PA22+ intende estendere a tutto il territorio nazionale l'impiego di misure tecniche e aziendali volte a ridurre le emissioni di ammoniaca e le perdite di azoto. Inoltre, se a causa dell'elevata densità di animali in una regione non può essere conseguito l'obiettivo ambientale, occorre prendere in considerazione ulteriori misure per la riduzione dell'intensità.</p><p>Pertanto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande. </p><p>1. Da quando nel Canton Lucerna le emissioni di azoto, ammoniaca e fosforo sono troppo elevate rispetto ai valori previsti dalla legge? A quanto ammonta il superamento, anche rispetto ad altre regioni?</p><p>2. A causa delle eccedenze, da anni nel Cantone diversi laghi sono preservati dal collasso mediante costosi provvedimenti. In quale misura la Confederazione ha partecipato, sin dalle prime fasi, ai costi dei progetti (in fr./%)?</p><p>3. Quanto denaro dei contribuenti ha investito la Confederazione negli ultimi 20 anni per l'impiego di misure tecniche e aziendali volte a ridurre le perdite di azoto, ammoniaca e fosforo nell'agricoltura? In che misura sono diminuite le emissioni in questo periodo (in fr./%)?</p><p>4. È corretto che la Confederazione e i Cantoni creino incentivi affinché nell'agricoltura siano rispettati i valori soglia stabiliti dalla legge per tali sostanze? Se no, cosa è corretto? Se sì, perché la Confederazione e i Cantoni perseverano nonostante sia evidente che i risultati sono scarsi?</p><p>5. Perché la Confederazione e i Cantoni sostengono misure secondo lo stato della tecnica? </p><p>6. Quando il Consiglio federale introdurrà nell'agricoltura la trasparenza dei costi e il principio di causalità? </p><p>7. La Confederazione è stata contattata dal BUWD in vista di elaborare in tempi brevi le misure necessarie? Se no, il Consiglio federale e l'Amministrazione eserciteranno eventuali obblighi di sorveglianza ed esigeranno che il Canton Lucerna introduca tali misure (incl. scadenze per il raggiungimento degli obiettivi)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della problematica delle perdite di sostanze nutritive provenienti dall'agricoltura. Nel Messaggio concernente l'evoluzione della politica agricola a partire dal 2022 (PA22+) ha proposto uno schema vincolante di riduzione delle perdite di azoto e fosforo, nonché misure per la riduzione delle perdite di sostanze nutritive (FF 2020 3567).</p><p>1. Conformemente alla legislazione sulla protezione delle acque e a quella sulla protezione dell'ambiente, spetta ai Cantoni accertare un eccessivo carico ambientale e adottare le misure del caso. Rispetto ad altre regioni, il Canton Lucerna presenta un'elevata densità di animali da reddito che comporta perdite di sostanze nutritive provenienti dall'agricoltura relativamente elevate. I carichi critici delle immissioni di azoto vengono superati in ampie parti della Svizzera, soprattutto nell'Altopiano, nel Giura, sui versanti a Nord e a Sud delle Alpi, nonché in Ticino. Se si considerano i laghi di dimensioni maggiori che presentano immissioni di fosforo provenienti principalmente dall'agricoltura, oltre che nei laghi di Baldegg, di Hallwil e di Sempach, l'obiettivo ambientale per l'agricoltura stabilito a questo proposito non è raggiunto in quelli di Zugo, di Morat e di Bienne.</p><p>2. In virtù dell'articolo 62a della legge sulla protezione delle acque (LPAc; RS 814.20), la Confederazione sostiene i Cantoni nell'attuazione dei provvedimenti necessari a soddisfare le esigenze relative alla qualità delle acque, ma non economicamente sostenibili, presi dall'agricoltura per prevenire il convogliamento e il dilavamento di sostanze. Dal 1999 a oggi la Confederazione ha versato al Canton Lucerna 61 milioni di franchi per ridurre il carico di fosforo, il che negli anni corrisponde a una partecipazione media di circa l'80 per cento dei costi. Non sono considerati i costi per l'aerazione dei laghi, ai quali la Confederazione non partecipa.</p><p>3. All'inizio degli anni Novanta, nella politica agricola sono stati introdotti i pagamenti diretti. Dal 1997 questi sono vincolati alla prova che le esigenze ecologiche sono rispettate (PER). Il requisito previsto dalla PER in relazione a un bilancio equilibrato delle sostanze nutritive ha rappresentato un incentivo, per le aziende agricole, a ridurre le perdite di sostanze nutritive applicando innovazioni tecniche e aziendali. Mediante i progetti sulle risorse attuati dal 2008 e i contributi per l'efficienza delle risorse (CER) versati dal 2014, in totale la Confederazione ha investito oltre 160 milioni di franchi in procedimenti di spandimento a basse emissioni. In questo lasso di tempo le emissioni di ammoniaca dell'agricoltura svizzera sono diminuite di oltre 2'000 tonnellate l'anno, ovvero del 5 per cento (valori medi 2007/09 - 2016/18).</p><p>4. e 6. La legislazione contro l'inquinamento atmosferico non contempla valori soglia per le emissioni e le immissioni di ammoniaca provenienti dall'agricoltura. A questo riguardo è stato formulato il requisito legale secondo cui gli ecosistemi sensibili, come ad esempio i boschi e le paludi, non possono essere danneggiati da eccessive immissioni di azoto. Nemmeno per le emissioni di fosforo provenienti dall'agricoltura esistono valori soglia previsti dalla legge; è rilevante il tenore di ossigeno nei laghi influenzato dalle immissioni di fosforo. Conformemente alla legge sull'agricoltura (RS 910.1), la Confederazione indennizza, mediante pagamenti diretti, le prestazioni d'interesse generale fornite dalle aziende contadine che coltivano il suolo, a condizione che forniscano la PER. Nella politica agricola il Consiglio federale punta pertanto su una combinazione tra misure di regolamentazione e misure di promozione.</p><p>5. Attraverso la promozione dell'introduzione di tecniche rispettose delle risorse o di procedimenti aziendali volti a migliorare l'efficienza delle risorse nell'agricoltura, la Confederazione fornisce il suo contributo affinché le misure dimostratesi efficaci vengano applicate su ampia scala e diventino lo stato della tecnica. A febbraio 2020 il Consiglio federale ha inserito nell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt; RS 814.318.142.1) i procedimenti di spandimento a basse emissioni promossi da anni con i pagamenti diretti. Questi corrispondono allo stato della tecnica. L'ordinanza sui pagamenti diretti (OPD, RS 910.13) è stata modificata di conseguenza, in modo che dal 1° gennaio 2022 tale obbligo sia inserito nella prova che le esigenze ecologiche sono rispettate (PER) come presupposto per la concessione di pagamenti diretti. Il Consiglio federale ha previsto un termine transitorio fino a fine 2021 durante il quale i CER per procedimenti di spandimento a basse emissioni continueranno a essere versati.</p><p>7. In relazione al fosforo, il Canton Lucerna, unitamente a un gruppo di accompagnamento al quale ha partecipato anche la Confederazione, ha elaborato provvedimenti rafforzati nel quadro del progetto sul fosforo conformemente all'articolo 62a LPAc. In questo contesto, nel 2019 la Confederazione e il Canton Lucerna hanno concluso un accordo programmatico. La Confederazione è a conoscenza della citata denunzia. Si attiverà nel momento in cui si rivelasse che l'esecuzione non è garantita.</p>  Risposta del Consiglio federale.