Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/227501

<h2>SubmittedText<h2><p>Negli scorsi giorni e settimane sono state espresse dure critiche all'AFD. Tra le altre cose, è stato criticata la gestione della riorganizzazione dell'AFD. Qual è la posizione del Consiglio federale sulle critiche che sono state espresse, e in particolare sui seguenti aspetti:</p><p>a. La portata e la tempistica della riorganizzazione sono ancora appropriati? </p><p>b. Il Consiglio federale ritiene ancora che la riorganizzazione sia sulla buona strada? </p><p>c. Il Consiglio federale intende rivedere il progetto di riorganizzazione e apportare eventuali correzioni?</p><p>d. L'AFD dispone attualmente della base giuridica necessaria per gli adeguamenti effettuati e previsti - in particolare per lo scioglimento del corpo delle guardie di frontiera e per l'uniformazione e l'armamento delle unità del personale civile? </p><p>e. Come valuta il Consiglio federale le critiche relative alle future condizioni di lavoro - in particolare per quanto riguarda l'orario e gli adeguamenti del personale civile delle dogane (armamento, uniformi, turni di servizio fissi) e gli adeguamenti del OPPCPers?</p><p>f. Come valuta il Consiglio federale l'accettazione di questa riorganizzazione tra il personale dell'AFD e nell'opinione pubblica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Lo sviluppo organizzativo dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD) è stato presentato al Consiglio federale nel 2019. La pianificazione si basa sull'analisi delle prime fasi dell'attuazione del programma DaziT, durante le quali si è constatato che lo sgravio amministrativo risultante dalla digitalizzazione e dalla semplificazione dei processi permettevano di concentrarsi sui compiti di controllo. Al fine di ottimizzare anche tali compiti di controllo, l'AFD prevede di eliminare i compartimenti chiusi nell'organizzazione, ovvero DOGANA e Corpo delle guardie di confine (CGCF) e di raggiungere un'agilità organizzativa totale grazie al nuovo profilo professionale uniforme, il quale unisce le sue tre competenze di base (controllo di merci, persone e mezzi di trasporto). Questi sono i principali pilastri della trasformazione organizzativa dell'AFD, la cui attuazione è legata all'entrata in vigore della legislazione sulle dogane riveduta, prevista a inizio 2024.</p><p>a)/b)/c) L'attuazione del programma DaziT, dello sviluppo organizzativo dell'AFD e della revisione totale della legge sulle dogane si svolge secondo il piano d'azione stabilito. Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di inserire gli elementi principali dello sviluppo organizzativo dell'AFD nei documenti sottoposti a consultazione nel quadro della revisione totale della legislazione doganale. I pareri sono attualmente in corso di valutazione e saranno nuovamente sottoposti al Consiglio federale a inizio 2022 e in seguito al Parlamento, accompagnati dal relativo messaggio.</p><p>d) Il CCGF non è stato sciolto e, anzi, rappresenta un ambito distinto dalla DOGANA. Tuttavia, dal 1° gennaio 2021 entrambi sono condotti dall'ambito direzionale Operazioni. Le disposizioni dell'attuale legge sulle dogane (LD; RS 631.0) non si oppongono al fatto che una sola persona gestisca i due ambiti a livelli gerarchici diversi, a condizione che le loro funzioni siano chiaramente distinte, e che sia possibile, come finora, identificare chi può utilizzare i mezzi coattivi. D'altronde la LD e l'ordinanza sulle dogane (OD; RS 631.01) disciplinano le categorie di personale autorizzate a portare un'arma o a utilizzare mezzi coattivi (art. 106 LD in combinato disposto con l'art. 228 OD). Ciò rimarrà valido fino all'entrata in vigore della revisione totale della legge. Qualsiasi decisione da parte dell'AFD per quanto riguarda il nuovo profilo professionale uniforme sarà presa con riserva di questa revisione totale.</p><p>e) Lo scopo della trasformazione totale dell'AFD è che il nuovo Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) sia un ufficio moderno e agile, in grado di rispondere in modo efficace ai vari scenari del mondo attuale. Per questo motivo deve essere data la possibilità di effettuare i controlli in modo indipendente dal luogo e dall'orario. Allo stesso modo, considerando le minacce alle quali possono andare incontro i collaboratori nel quadro di un controllo, occorre proteggerli, fornire loro una formazione e un perfezionamento adeguati. Il fatto di portare un'arma e il tipo di arma dipenderà dal genere di compito che i collaboratori devono svolgere. A tale proposito si rammenta che gli attuali collaboratori dell'AFD non armati e che saranno integrati nel nuovo profilo professionale potranno decidere se portare o meno un'arma da fuoco. La decisione inciderà sulle loro possibilità d'impiego. Per quanto riguarda l'uniforme, essa consentirà ai collaboratori operativi armati di essere riconoscibili. In seno all'AFD il dialogo con i partner sociali su questi temi è costante.</p><p>f) Il Consiglio federale ritiene che un processo di trasformazione di una portata così ampia crea inevitabilmente dubbi e incertezze tra i collaboratori. Esso osserva quindi la situazione attentamente. Inoltre, il DFF sta studiando la messa in atto di misure adeguate che garantiscano un aumento del livello di soddisfazione dei collaboratori in futuro. La digitalizzazione e la semplificazione dei processi sono ben visti dall'economia. Malgrado l'esiguo interesse dell'opinione pubblica, anche i cittadini svizzeri beneficeranno della semplificazione delle formalità doganali attuate grazie ad applicazioni più funzionali.</p>  Risposta del Consiglio federale.