Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01084.jsonl.gz/1342

Pesante smacco per UBS oggi a Losanna: il Tribunale federale (TF) ha deciso a maggioranza che la banca dovrà consegnare alla Francia i dati personali riguardanti oltre 40'000 clienti. Il TF ha accolto il ricorso dell'Amministrazione federale delle Contribuzioni contro una precedente sentenza di segno opposto del Tribunale amministrativo federale.
La Seconda Corte di diritto pubblico ha ritenuto che non si tratti di una "fishing expedition", ossia di una ricerca generica su un gruppo esteso di persone nella speranza che qualcuno rimanga impigliato nella rete. Ha d'altro canto sottolineato all'unanimità che i dati dei clienti francesi non potranno essere utilizzati nell'ambito del procedimento penale in Francia contro UBS per reclutamento illecito di clienti e riciclaggio aggravato del provento di frode fiscale.
Questo è tuttora pendente, poiché UBS ha presentato ricorso contro la multa di 3,7 miliardi di euro inflittale lo scorso 20 febbraio dal Tribunale correzionale di Parigi, la pena più pesante mai pronunciata dalla giustizia francese per casi di evasione fiscale. UBS teme che le informazioni richieste possano essere utilizzate contro la banca in questo procedimento.