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Lo dice uno studio dell'università di Scienze applicate di Zurigo
ZURIGO - Il sistema sanitario svizzero è carente in termini di personale e di coordinamento delle offerte fra Cantoni e Confederazione. Lo dice un studio dell'Università di scienze applicate di Zurigo (ZHAW).
«Mentre la pandemia si attenua ed emergono nuove crisi, tutti gli attori devono lavorare insieme per garantire che il nostro sistema sanitario sia in grado di resistere a shock e stress futuri», afferma Simon Wieser, economista sanitario della ZHAW, citato in una nota odierna.
In base allo studio - che si inserisce in una ricerca che coinvolge più di 20 Paesi - il sistema sanitario svizzero è relativamente ben organizzato e il personale ben pagato rispetto ad altri Paesi dell'OCSE. Esiste tuttavia una carenza negli effettivi che riguarda soprattutto medici, infermieri e altri professionisti.
I ricercatori raccomandano, in particolare, di formare più medici e di migliorare le condizioni di lavoro degli infermieri, in modo da evitare che questi riducano il loro orario di lavoro o abbandonino precocemente la professione.
Manca una piattaforma digitale
Altro punto dolente: «La pandemia di Covid -19 ha evidenziato una maggiore necessità di coordinamento tra la Confederazione e i Cantoni», afferma il coautore dello studio Matthias Maurer.
Manca un coordinamento dei servizi, soprattutto per quanto riguarda l'assistenza dei pazienti dopo la dimissione dall'ospedale. Secondo gli autori dello studio, il motivo di ciò è da ricercare nel fatto che la Svizzera è in ritardo rispetto ad altri Paesi nella creazione di piattaforme sanitarie digitali.