Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01131.jsonl.gz/1387

Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha rilasciato l'ultima autorizzazione per una perforazione di sondaggio, volta a definire potenziali aree di ubicazione di depositi nucleari in strati geologici profondi.
L'autorizzazione rilasciata l'8 giugno, si legge in un comunicato odierno, riguarda la perforazione di sondaggio Dachsen, nella zona Zurigo nord-est. Dall'agosto 2018 il DATEC ha rilasciato complessivamente 21 permessi. Di questi, 18 sono passati in giudicato. Considerando che la Società cooperativa nazionale per l'immagazzinamento di scorie radioattive (Nagra) ha ritirato due domande, sono tutte evase.
Fra il 2016 e il 2018 la Nagra ha presentato all'Ufficio federale dell'energia (UFE) complessivamente 23 domande per perforazioni di sondaggio: otto in ciascuna delle due aree di ubicazione Giura Orientale e Zurigo nord-est e sette nell'area Lägern Nord. Nel 2020 ha ritirato due domande riguardanti quest'ultima zona.
Lo scopo di queste operazioni è acquisire conoscenze più approfondite sulla geologia del sottosuolo. Nel 2022 la Nagra dovrebbe rendere note le aree per le quali intende presentare domande di autorizzazione di massima per la costruzione di depositi che conterranno scorie altamente radioattive, mediamente radioattive o una combinazione fra le due cose.
Con ogni probabilità, non tutte le 21 perforazioni verranno effettuate: in base ai risultati dei sondaggi verrà decisa la pianificazione dei lavori.