Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01207.jsonl.gz/999

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
ZURIGO - Il gruppo orologiero Mondaine può continuare a vendere i suoi prodotti M-Watch via internet o usando altri canali. È quanto ha deciso il Tribunale del commercio di Zurigo, che ha respinto la richiesta della Migros di sospendere questa pratica.
Il numero uno del commercio al dettaglio in Svizzera voleva vietare la vendita diretta, poiché riteneva che il marchio M-Watch gli appartenesse. In una nota odierna, Mondaine scrive che il Tribunale del commercio ha respinto la richiesta della Migros, motivando che il gigante arancione ha venduto milioni di orologi durante svariati anni con la precisa indicazione che si trattava di un marchio di Mondaine.
Tuttavia, il Tribunale non ha ancora pubblicato la sua decisione sulla causa avviata dalla Migros per vedersi riconosciuti i diritti al marchio M-Watch. Sulla base della prima sentenza, il gruppo orologiero con sede a Biberist (SO) dice di attendere questa decisione con serenità.
Nel maggio scorso Mondaine, noto per i suo orologi ispirati alle Ferrovie federali svizzere (FFS), ha troncato la sua collaborazione - durata 35 anni per un totale di 7 milioni di M-Watch venduti - "a causa di gravi divergenze contrattuali".
Mondaine accusa fra l'altro la Migros di aver tentato di depositare il marchio presso l'Istituto federale della proprietà intellettuale, mentre lo stesso è già stato iscritto nel registrro federale dei marchi dalla stessa società orologiera.
Migros è invece di parere contrario: in una presa di posizione il numero uno del commercio al dettaglio ha affermato di detenere i diritti del marchio M-Watch, anche perché i primi modelli portavano la tipica "M" del logo del gigante arancione.
SDA-ATS