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Gli operatori di telefonia mobile svizzeri non hanno per il momento interrotto la collaborazione con Huawei malgrado questa sia finita nella lista nera del commercio Usa. Telefonini fabbricati dal colosso cinese continuano infatti a figurare nel loro assortimento. Sunrise, che ha scelto Huawei per la realizzazione della sua rete 5G, intende continuare la sua collaborazione con il gruppo cinese: una portavoce si è limitata ad affermare che la società elvetica intende "monitorare da vicino la situazione di Huawei". Swisscom, che dice di essere in contatto con il colosso cinese, intende innanzitutto chiarire la situazione con il suo fornitore e le implicazioni della decisione di Washington, afferma il portavoce Christian Neuhaus. Per la sua infrastruttura di rete, la società collabora con la svedese Ericsson. Da parte sua Salt afferma che "alla luce delle informazioni disponibili, la gamma di prodotti non subirà modifiche nel breve termine".
Una settimana fa Donald Trump aveva messo al bando Huawei negli Stati Uniti per motivi di sicurezza nazionale. Tale decisione, poi parzialmente sospesa per un periodo di 90 giorni, significa non solo che Huawei non potrà vendere la sua tecnologia negli Usa, ma soprattutto che non potrà acquistare componenti da aziende americane, a meno che queste non chiedano e ottengano una licenza. In seguito al bando, Google aveva annunciato che i cellulari Huawei non avranno più accesso agli aggiornamenti di Android, con gli utenti che rischiano improvvisamente di non poter usare sui propri smartphone le applicazioni e i servizi della casa di Mountain View, come Gmail e YouTube. Il colosso cinese aveva reagito annunciando il lancio di un proprio sistema operativo.