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La Nato starebbe considerando la fine delle sue operazioni in Libia. È quanto riporta la Cnn. Nelle prossime ore il Consiglio Atlantico potrebbe riunirsi a livello di rappresentanti permanenti per fare il punto sulla missione in Libia e l'eventuale stop alle operazioni. Tutto dipende dalle comunicazioni ufficiali che giungeranno nelle prossime ore dal Cnt.
Reazioni alla morte del rais giungono anche da altre fonti autorevoli: la "riferita morte" di Muammar Gheddafi "segna la fine di un'era di dispotismo e repressione della quale il popolo libico ha sofferto troppo a lungo". Così i vertici Ue, il presidente della Commissione José Manuel Barroso ed il presidente permanente del Consiglio Herman Van Rompuy, in una dichiarazione congiunta.
Per il leader del Cremlino Dmitri Medvedev è il popolo libico che deve decidere il destino del paese, dopo la morte di Muammar Gheddafi. "Speriamo che ci sarà la pace in Libia e che tutti coloro che stanno governando lo Stato, i diversi rappresentanti delle tribù libiche, raggiungano un accordo finale sulla configurazione del potere", ha aggiunto Medvedev, auspicando che la Liba "diventi un moderno stato democratico".
Il segretario di Stato Usa Hillary Clinton ha affermato di non poter confermare la cattura o la morte dell'ex leader libico Muammar Gheddafi, ma ha aggiunto che se le notizie che arrivano da Tripoli saranno confermate, si tratterà di uno sviluppo significativo. Parlando a Kabul con la Cbs, che lo riferisce nel suo sito web, la Clinton ha inoltre affermato di non ritenere che comunque la fine di Gheddafi porterà alla fine dei combattimenti in Libia.