Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01249.jsonl.gz/422

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il ministro degli esteri spagnolo Alfonso Dastis (foto d'archivio)
Keystone/AP/PAUL WHITE(sda-ats)
Il ministro degli esteri spagnolo, Alfonso Dastis, si è detto contrario ad una mediazione internazionale per risolvere la crisi catalana, ma rimane aperto al dialogo, precisando che il governo di Mariano Rajoy è pronto ad una serie di riforme.
La Svizzera è in contatto con le parti in conflitto.
Dastis lo ha detto in una intervista al settimanale tedesco Der Spiegel, e le sue parole sono state ampiamente riprese oggi dalla stampa spagnola.
Una mediazione internazionale "non sarebbe di grande aiuto", ha detto il ministro, ricordando che "il governo spagnolo deve difendere lo Stato di Diritto di fronte a un governo regionale che vuole portare a termine un golpe", e in questo contesto una mediazione internazionale non ha senso. Dastis sostiene che Rajoy possiede "opzioni legali sufficienti" per rispondere ad una possibile dichiarazione di indipendenza (Dui).
Il ministro degli esteri ha comunque aggiunto che "il governo spagnolo è pronto a parlare di tutte le vie per una soluzione e di riforme".
SDA-ATS