Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/171038

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di tenere la statistica sull'espulsione di criminali stranieri in maniera trasparente ed esaustiva indicando anche i casi in cui si è rinunciato all'espulsione obbligatoria. I casi vanno suddivisi secondo i casi di rigore e la relativa motivazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La statistica prevista in adempimento della mozione Müri 13.3455, "Statistica sull'espulsione di criminali stranieri", sarà allestita in base ai dati registrati nel casellario giudiziale informatizzato Vostra e in seguito trasmessi all'Ufficio federale di statistica (UST). Tale statistica rileverà tutte le espulsioni disposte nei confronti di stranieri che hanno commesso un reato.</p><p>Tramite un processo automatizzato, l'UST potrà filtrare i dati ricevuti per stabilire dati statistici sul numero e la percentuale di casi in cui è stata applicata la clausola dei casi di rigore (art. 66a cpv. 2 del Codice penale). Analogamente, la statistica permetterà di determinare per quali reati nonché quali tipi e livelli di sanzione è stata applicata tale clausola. Si saprà pure se il condannato è nato in Svizzera e quale era il suo statuto di soggiorno. Tutte queste informazioni potranno essere collegate tra loro. In tal modo sarà possibile trarre indicazioni statistiche dettagliate in merito all'applicazione della clausola dei casi di rigore.</p><p>Tuttavia, in Vostra non figurano i motivi per cui una sanzione è stata inflitta o meno. Il rilevamento di tali informazioni sarebbe infatti incompatibile con la funzione del casellario giudiziale. Non sarebbe peraltro possibile effettuare un rilevamento dei motivi in Vostra tanto strutturato da permettere una valutazione statistica automatizzata come è il caso, per esempio, per il tipo o il livello delle sanzioni.</p><p>Per allestire una statistica con i motivi per l'applicazione della clausola dei casi di rigore occorrerebbe richiedere le corrispondenti sentenze alle competenti autorità penali per analizzarle in maniera dettagliata. Una tali analisi andrebbe ben oltre l'obiettivo perseguito con la mozione Müri 13.3455 ed esulerebbe dal quadro di una valutazione statistica standard. Potrebbe essere effettuata soltanto nell'ambito di un progetto di ricerca oneroso e di ampio respiro. Attualmente è difficile stimare i suoi costi effettivi e i vantaggi che potrebbe apportare rispetto alla summenzionata statistica dell'UST. Non è ancora possibile giudicare quanto in dettaglio sarà motivata l'applicazione della clausola dei casi di rigore, in particolare nei decreti d'accusa. Non sono ancora disponibili pertinenti sentenze.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.