Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/243004

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di migliorare le normative vigenti in materia di proprietà per piani (PPP) per far sì che i risanamenti energetici (involucro edilizio e installazioni tecniche) nonché gli impianti fotovoltaici e le stazioni di ricarica per auto elettriche in immobili in proprietà per piani siano sottoposti a regolamentazioni agevolate del Codice civile.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>È nell'ordine naturale delle cose che idee e interessi divergenti si contrappongano in seno a comunioni di comproprietari per piani, soprattutto quando esse contano numerosi membri. È pertanto talvolta difficile trovare un terreno d'intesa nel caso di progetti di risanamento o ristrutturazione complessi e di ampia portata. In alcuni casi, alcuni comproprietari possono bloccare completamente un progetto. D'altro canto, ogni comproprietario ha diritto a una determinata protezione, in quanto non deve essere obbligato a sostenere e cofinanziare contro la sua volontà misure incisive e di ampia portata.</p><p>La normativa del diritto vigente in materia decisionale è differenziata ed equilibrata: tiene conto della portata delle diverse misure edili e permette di conciliare gli opposti interessi nell'ambito di una proprietà per piani. Per quanto opportuno possa essere un risanamento energetico di proprietà per piani, i diritti reali, volti a conciliare gli interessi di ciascuno, devono parimenti tenere conto della capacità dei singoli comproprietari di sostenere tali misure. Occorre lasciare i comproprietari decidere, nell'ambito della loro autonomia privata e nel rispetto delle collaudate regole in materia decisionale, in merito a progetti di risanamento e ristrutturazione. La mozione non permetterebbe più di conciliare equamente gli interessi e va pertanto respinta.</p><p>Secondo uno studio del 24 gennaio 2022 commissionato dall'Ufficio federale dell'energia ("Hemmnisse für energetische Gebäudesanierungen. Schlussbericht", disponibile soltanto in tedesco), i principali ostacoli ai risanamenti energetici sono in particolare la mancanza di possibilità di finanziamento (nessun fondo di rinnovamento), incentivi finanziari insufficienti (p. es. sussidi e agevolazioni fiscali), mancanza dei piani, delle maggioranze e di consulenze sui possibili risanamenti energetici. Gli strumenti del diritto privato permettono in misura molto limitata di eliminare questi ostacoli. Le misure di risanamento considerate urgenti sul piano ecologico e della politica energetica andrebbero prescritte nel diritto pubblico.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.