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Ieri verso le 12.30 una grossa valanga aveva ucciso quattro scialpinisti svizzeri lungo le pendici dello Jochgrubenkopf, a nordest del passo italo-austriaco del Brennero (foto d'archivio).
KEYSTONE/APA/ZEITUNGSFOTO.AT(sda-ats)
Un altro svizzero ha perso oggi la vita sulle nevi del Tirolo dopo che quattro compatrioti - tutti argoviesi - erano stati uccisi ieri da una valanga nella regione austriaca.
L'uomo è caduto mentre sciava stamane su una pista a Fendels, nel distretto di Landek, ferendosi mortalmente.
Lo svizzero è uscito da una pista nera su una pista minore, è caduto per ragioni ancora ignote e ha battuto la testa, ferendosi in modo grave nonostante portasse il casco, ha riferito l'emittente ORF Radio Tirol, aggiungendo che i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne la morte.
Un portavoce della polizia ha confermato le circostanze dell'incidente all'agenzia stampa austriaca Apa. Nello stesso distretto di Landek confinante con il canton Grigioni, a Nauders, c'è stato oggi un altro incidente mortale: una donna della Repubblica ceca si è scontrata con un'altra sciatrice ed è spirata sul posto, nonostante pronti tentativi di rianimazione, ha detto un portavoce della polizia.
Ieri verso le 12.30 una grossa valanga aveva ucciso quattro scialpinisti svizzeri lungo le pendici dello Jochgrubenkopf, a nordest del passo italo-austriaco del Brennero. Oggi si è saputo che i quattro sono argoviesi tra i 52 e i 75 anni di età della regione di Zofingen.
SDA-ATS