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La delegazione svizzera alle Olimpiadi estive, in programma quest'estate a Pechino, dovrebbe boicottare la cerimonia di inaugurazione per protestare contro le violazioni dei diritti umani in Tibet.
Secondo un sondaggio pubblicato da tre giornali domenicali – SonntagsBlick, Le Matin e il Caffè – il 59% delle persone interpellate tra il 27 e il 29 marzo è favorevole al boicottaggio della cerimonia di inaugurazione dei Giochi olimpici estivi che avrà luogo il prossimo 8 agosto. Solo il 33% degli interrogati si esprime tuttavia in favore di una rinuncia a partecipare al grande avvenimento sportivo.
Il boicottaggio della giornata d'apertura dovrebbe servire più che altro a lanciare un segnale chiaro alle autorità di Pechino, nel caso in cui la situazione dei diritti umani in Tibet non dovesse migliorare nei prossimi mesi. La maggioranza delle persone interrogate considera inoltre che le autorità elvetiche dovrebbero impegnarsi attivamente per una soluzione della crisi in Tibet. In Svizzera vive tra l'altro la più folta comunità di esuli tibetani d'Europa (circa 4'000 persone).