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Sale a 22 il bilancio delle vittime dell'attacco aereo che ieri ha colpito l'ospedale di Medici Senza Frontiere (Msf) a Kunduz, in Afghanistan. Lo riferisce la stessa associazione umanitaria.
Nella nota Msf precisa che "l'ospedale era affollato di personale sanitario e pazienti. A causa dei raid sono morti 12 operatori di Msf e 10 pazienti, tra cui 3 bambini".
"L'edificio principale dell'ospedale, dove il personale medico si prendeva cura per i pazienti, è stata colpito ripetutamente e con estrema precisione nel corso di ogni incursione aerea, mentre il resto del compound è stato lasciato intatto", si legge ancora.
"Condanniamo questo attacco che costituisce una grave violazione del diritto internazionale umanitario", afferma Msf che chiede un'indagine indipendente sull'attacco aereo di ieri all'ospedale dell'associazione a Kunduz, "condotta da un organismo internazionale indipendente sull'accaduto", "sulla base del chiaro presupposto che un crimine di guerra è stato commesso".
SDA-ATS