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Dopo la Spagna, la selezione di Walid Regragui ha eliminato anche i lusitani: 1-0 il risultato finale
In una partita palpitante a risultare decisivo è stato un gran colpo di testa di Youssef En Nesyri. Il Marocco è la prima squadra africana di sempre a giocare la semifinale di un Mondiale.
DOHA - C'era molta curiosità attorno al Portogallo, dopo il secco 6-1 inflitto alla Svizzera negli ottavi di finale. C'era molta curiosità però anche attorno al Marocco, capace nel turno precedente di far piangere la Spagna. Le due squadre si sono affrontate oggi per dare la caccia alle semifinali contro la vincente di Inghilterra-Francia. Ebbene, ad avere la meglio è stata l'incredibile formazione di Walid Regragui, la quale - imponendosi per 1-0 - ha scritto un'altra pagina storica dei Mondiali: il Marocco è infatti la prima squadra africana in assoluto a qualificarsi al penultimo atto della Coppa del Mondo.
La rete decisiva è caduta al 42' ed è stata firmata da Youssef En Nesyri, bravo a "volare in cielo" e a colpire di testa un pallone buttato in mezzo da Yahya Attiat-Allah. Nell'occasione l'estremo difensore Diogo Costa ha sbagliato letteralmente i tempi dell'uscita, favorendo l'attaccante del Siviglia. Tre minuti più tardi i lusitani hanno avuto la grande chance per riportare la sfida sui binari desiderati, ma Bruno Fernandes ha sparato il pallone sulla traversa.
Nella ripresa, e più precisamente al 51', il tanto chiacchierato Cristiano Ronaldo ha fatto il suo ingresso in campo nella speranza che potesse inventare qualcosa. I portoghesi si sono sì impossessati della metà campo avversaria, esercitando parecchia pressione in zona offensiva e sfiorando in alcune circostanze l'1-1, ma i tentativi non hanno mutato l'esito del match (anche grazie agli interventi di Bono).
Con sacrificio, cuore e sudore, il Marocco ha dunque ottenuto un'altra grande impresa. E non è finita!