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Aung San Suu Kyi si è rimessa dal malore avuto ieri sera durante la conferenza stampa con il consigliere federale Didier Burkhlater. Stamani le è stato reso omaggio al parlamento federale. In seguito la leader dell'opposizione birmana aveva in programma una visita della città di Berna, prima di recarsi a Zurigo e partire per Oslo.
"È in piena forma e ha dormito bene", ha indicato all'ats il portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Jean-Marc Crevoisier. "La signora Aung San Suu Kyi si sente meglio, ma ha ancora un po' di mal di testa", ha dichiarato da parte sua un membro del suo entourage, aggiungendo che "il programma previsto resta invariato".
La 66enne è stata salutata dai parlamentari e ha passato un'ora e mezza sotto la cupola di Palazzo Federale. Accolta dai presidenti e vicepresidenti del Consiglio Nazionale e degli Stati, ha ricevuto una standing ovation di circa due minuti alla Camera del popolo. I seggi dell'Assemblea federale erano ben occupati e anche le tribune per il pubblico sono state prese d'assalto, ha osservato il responsabile dei Servizi del parlamento Mark Stucki.
Il presidente del Consiglio Nazionale Hansjörg Walter ha salutato Aung San Suu Kyi a nome dei parlamentari e le ha augurato una buona continuazione del soggiorno in Svizzera e in Europa. La leader della Lega Nazionale per la Democrazia è quindi stata acclamata in Piazza federale da svizzeri e birmani, giunti con mazzi di fiori.
Dopo una visita del centro storico di Berna Aung San Suu Kyi si recherà a Zurigo, dove concluderà la sua visita in Svizzera e prenderà l'aereo per la capitale norvegese. Lì le verrà consegnato il Premio Nobel per la Pace, attribuitole nel 1991. In seguito si recherà in Gran Bretagna, Irlanda e Francia.