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Dal 1993, la Convenzione relativa alle condizioni di lavoro del personale bancario (CPB) concede un assegno familiare contrattuale agli impiegati delle banche. Le banche puntualizzano così il loro sostegno alle famiglie. Quest’assegno è particolarmente apprezzato dai suoi beneficiari che devono far fronte a spese elevate per i loro figli. Ma non tutti gli impiegati di banca con famiglia a carico hanno diritto a quest’assegno. Solo quelli e quelle che percepiscono un assegno familiare cantonale. La legge federale sugli assegni familiari LAFam, entrata in vigore il 1.1.2009, concorda le condizioni d’attribuzione degli assegni familiari con il risultato che numerosi impiegati hanno perso il diritto all’assegno familiare delle banche visto che non vivono nel cantone del luogo di lavoro e il coniuge lavora a tempo pieno o parziale nel cantone di domicilio. Lo stesso problema sussiste per gli impiegati divorziati o non sposati il cui cantone di residenza non corrisponde al luogo di lavoro. In tutta la Svizzera, a partire dal 1.1.2013, gli indipendenti hanno diritto all’assegno familiare cantonale, ciò che riduce ulteriormente il numero di dipendenti che ricevono l’assegno familiare previsto dalla CPB.
L’ASIB ha tentato invano di negoziare con le banche un’altra base d’attribuzione dei loro assegni familiari al fine di eliminarne l’aspetto arbitrario. Con la Società degli impiegati di commercio ha in seguito richiesto al tribunale arbitrale d’interpretare l’articolo della CPB attualmente in vigore. Con nostro grande rammarico i giudici del tribunale arbitrale hanno sostenuto le argomentazioni padronali.
L’unica via che rimane per garantire la percezione di quest’assegno familiare a tutti gli impiegati di banca con prole, è di modificare la CPB. I datori di lavoro hanno chiaramente fatto sapere che non entreranno in materia sulla questione durante i negoziati contrattuali del 2013. Per questa ragione, l’ASIB farà figurare la questione degli assegni familiare delle banche all’ordine del giorno della sua assemblea dei delegati (AD) del 14 giugno 2013 affinché i partecipanti stabiliscano in proposito il mandato dell’ASIB. I soci interessati da questa problematica possono prendere contatto con il presidente della propria regione.
Denise Chervet