Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/61416

<h2>SubmittedText<h2><p>I cantoni hanno il monopolio del sale. Sulla base di tale monopolio, 25 cantoni hanno concluso un accordo per armonizzare la vendita del sale in Svizzera rispettando i monopoli cantonali. L'accordo è stato approvato dal Consiglio federale nel 1974.</p><p>1. Il Consiglio federale ritiene che il monopolio cantonale del sale sia ancora giustificato?</p><p>2. Come giudica il Consiglio federale il fatto che in Svizzera sia permesso utilizzare il costoso sale da cucina come sale antigelo?</p><p>3. Esistono normative che sottopongono il sale antigelo a esigenze qualitative più severe di quelle applicate dai Paesi vicini?</p><p>4. Quali misure a corto termine è disposto ad adottare il Consiglio federale al fine di impedire simili eccessi nell'ambito del monopolio del sale?</p><p>5. Secondo il Consiglio federale, in che modo è possibile sottoporre il commercio del sale alle regole del mercato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale risponde alle domande nel modo seguente.</p><p>1. Oggi il Consiglio federale non ritiene più necessario mantenere il monopolio cantonale del sale, al fine di garantire alla popolazione l'approvvigionamento di sale da cucina o la messa a disposizione di sale antigelo. Nonostante l'articolo 3 capoverso 1 della legge sui cartelli preveda una riserva in favore di un regime statale di mercato o dei prezzi, il mantenimento del monopolio del sale non si concilia con l'azione diretta contro tutti i cartelli, obiettivo della legge nella sua versione riveduta. Le Saline del Reno e di Bex sono consapevoli che il monopolio del sale non possa essere garantito per un periodo indeterminato. Entrambe si oppongono tuttavia a una soppressione del monopolio da parte della Confederazione e sono favorevoli a un suo mantenimento almeno a titolo provvisorio. Sono tuttavia disposte a effettuare chiarimenti più approfonditi e a valutare la situazione d'intesa con le autorità federali, periodicamente o in caso di mutamento delle condizioni quadro (ad es. in caso di sviluppi in materia di diritto internazionale).</p><p>2. In base a informazioni fornite dalle Saline svizzere del Reno e dalle Saline di Bex, per l'impiego invernale non viene utilizzato sale da cucina. Il sale antigelo e quello da cucina provengono dalle stesse saline, ma il primo viene purificato in modo meno dispendioso e non viene essiccato completamente. Non esistono controlli sistematici della qualità con rintracciabilità, garanzie d'igiene nella produzione finale e non si rinuncia allo stoccaggio in magazzino. Il sale antigelo è quindi più economico del sale da cucina.</p><p>3. Non esistono disposizioni legali applicabili alla qualità del sale da cucina. Viene applicata una norma privata (NS 640 772b), che dal profilo del contenuto corrisponde ampiamente alle norme in vigore nei Paesi vicini.</p><p>4. Il sale da cucina non viene utilizzato come sale antigelo. Le esigenze qualitative del sale antigelo non si differenziano in modo sostanziale da quelle valide all'estero. Non esistono pertanto inconvenienti che richiedono un rapido intervento della Confederazione.</p><p>5. Esistono due possibilità per la soppressione del monopolio del sale: da un lato i cantoni possono assumersi l'iniziativa e sopprimere il monopolio del sale completamente o in parte (ad es. unicamente per il sale antigelo), attraverso una modifica delle loro rispettive normative o del concordato del 22 novembre 1973. Dall'altro lato, anche la Confederazione potrebbe abolire o limitare il monopolio del sale dei cantoni mediante una formulazione più restrittiva dell'articolo 94 capoverso 4 della Costituzione federale. Il Consiglio federale è favorevole alla soppressione del monopolio del sale, ma dal profilo politico è preferibile che i cantoni si assumano l'iniziativa. Il Consiglio federale concorderà con i cantoni il momento in cui abolire il monopolio del sale.</p>  Risposta del Consiglio federale.