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ZURIGO - Sono circa duecento i piloti e gli assistenti di volo Swiss che non sono vaccinati. E con l'introduzione dell'obbligo di vaccinazione non possono lavorare, ma al momento ricevono ancora lo stipendio. Cosa accade però quando la compagnia aerea si trova confrontata con troppe assenze per Covid? Il volo viene cancellato. In nessun caso si ricorre al personale non vaccinato. È quanto ha confermato la portavoce Karin Müller alla SonntagsZeitung.
Sono molti i membri degli equipaggi Swiss che hanno di recente contratto la malattia. E si prevede un aumento dei casi, con la conseguente cancellazione di voli. E questo nonostante negli scorsi giorni sia stata avviata una trattativa con i dipendenti non vaccinati, in cerca di una soluzione. Il personale ha proposto di sottoporsi a test regolari o di permettere il rientro perlomeno a chi è guarito dal Covid. Senza successo. Sinora la compagnia ha giustificato l'obbligo di vaccinazione, in quanto richiesto in altri paesi del mondo. Al momento gli equipaggi devono essere vaccinati solo in Canada e a Hong Kong. Quest'ultima non viene tra l'altro servita da Swiss.
Attualmente la compagnia aerea è in cerca di nuovo personale per aprile. E ha ricontattato quei dipendenti che erano stati licenziati la scorsa primavera a causa del calo dell'attività dovuto alla pandemia.