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Il TCS si rallegra del chiaro SÌ al decreto federale per la bici. Il Popolo ha così colto questa occasione per rafforzare in generale la rete svizzera dei trasporti. Il fatto d’aver riconosciuto la bicicletta come un importante mezzo di trasporto contribuisce a migliorare la sicurezza stradale e la fluidità del traffico.
L’approvazione del decreto federale per la bici è la dimostrazione dell’attenzione che la popolazione svizzera attribuisce a questo mezzo efficiente e alle infrastrutture di trasporto legate. Le biciclette e le loro piattaforme di condivisione hanno assunto una crescente importanza negli ultimi anni, soprattutto nelle città. L’Accademia della mobilità del TCS, unitamente al Fondo di sostegno Engagement Migros, gestisce la più importante piattaforma del mondo di condivisione di bici cargo elettriche. Dal canto suo, la Patrouille del TCS in bicicletta presta soccorso ed assistenza in quattro città.
In seguito al successo della bicicletta in Svizzera ed al conseguente sviluppo, il TCS continuerà ad impegnarsi per adeguare la rete ciclabile svizzera, in chiave moderna, nello spirito con cui ha sostenuto il decreto federale per la bici. Peter Goetschi accoglie in questi termini la positiva decisione del popolo svizzero: “Il decreto federale per la bici mira alla separazione delle vie di circolazione, senza per questo favorire unilateralmente la bicicletta a scapito di un altro mezzo di trasporto. Questa misura accresce la sicurezza della circolazione e migliora la fluidità del traffico stradale”.
L’accettazione del decreto federale per la bici spiana la strada ad uno sviluppo innovativo ed efficace della rete ciclabile. Il TCS, conformemente a uno dei suoi principi fondamentali, continuerà a impegnarsi affinché gli utenti della strada possano scegliere liberamente il loro mezzo di trasporto.