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Un'ONG ginevrina ha chiesto al Consiglio federale di "denunciare i crimini contro l'umanità (commessi) per ordine di Muammar Gheddafi" alla Corte penale internazionale (CPI) dell'Aja. In una lettera indirizzata oggi al governo, di cui l'ATS ha ottenuto una copia, l'organizzazione chiede pure che Berna si impegni affinché il Consiglio di sicurezza dell'Onu proceda nello stesso senso.
L'organizzazione non governativa (ONG) Solidarietà con le vittime di crimini contro l'umanità e di crimini di guerra è rappresentata dall'ex consigliere di Stato ginevrino Christian Grobet (PS).
Anche l'ONG Human Rights Watch (HRW) la settimana scorsa ha auspicato che il leader libico sia processato da un tribunale internazionale, se possibile presso la CPI, per aver ordinato di bombardare la popolazione civile.
Ma la strada verso la CPI, ammonisce HRW, è irta di ostacoli perché non essendo la Libia tra le parti costituenti del tribunale, dovranno essere le autorità libiche - dopo la caduta di Gheddafi, se succederà - a chiedere espressamente l'intervento del procuratore del tribunale, Luis Moreno-Ocampo.
La seconda strada che la giustizia internazionale potrebbe percorrere passa attraverso l'Onu. Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu potrebbe chiedere alla CPI di aprire un'indagine, oltrepassando le autorità libiche, come è successo per la regione sudanese del Darfur, ritiene HRW.
SDA-ATS