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PARIGI - Era attesa ed è arrivata. La vedova di Yasser Arafat ha infatti sporto denuncia oggi contro ignoti dopo che alcuni test, compiuti in Svizzera, hanno individuato sugli indumenti dell'ex leader palestinese quantità anormali di polonio, rilanciando l'ipotesi che Arafat, morto nel 2004 in Francia, sia stato avvelenato (vd suggeriti).
La denuncia, secondo quanto comunicato dal legale francese della vedova, Pierre-Olivier Sur, è stata sporta a nome della signora Suha Arafat e di sua figlia Zawra al tribunale di Nanterre, alle porte di Parigi.
«La denuncia è contro ignoti perchè Souha e Zahwa Arafat non accusano nessuno - si legge sul comunicato - nè Stato, nè gruppo, nè individuo e ha il solo scopo di stabilire la verità in memoria del marito e del padre, dieci anni dopo i fatti. Souha e Zahwa Arafat - è aggiunto - hanno totale fiducia nella giustizia francese».