Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/215421

<h2>SubmittedText<h2><p>Le nuove tecnologie digitali, per es. la blockchain, creano possibilità inedite per migliorare il controllo delle esportazioni di materiale d'armamento. L'uso di codici digitali consentirebbe per esempio di verificare se il materiale esportato viene utilizzato nel luogo previsto dall'autorizzazione di esportazione.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>È disposto a esaminare la possibilità di impiegare soluzioni digitali innovative e un processo di monitoraggio moderno per migliorare il controllo delle esportazioni di materiale d'armamento?</p><p>È disposto a ricorrere a simili innovazioni per aumentare la credibilità e l'accettazione delle esportazioni svizzere di materiale d'armamento?</p><p>È a conoscenza di sforzi analoghi a livello internazionale? È disposto a impegnarsi anche a livello internazionale a favore di tali soluzioni affinché vi siano pari condizioni per i produttori svizzeri e quelli esteri? È disposto ad assumere un ruolo proattivo di precursore e modello in merito?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La tecnologia blockchain consente una tenuta comune dei registri da parte di utenti partecipanti che non si conoscono, non hanno un rapporto di fiducia e/o non sanno quanti altri partecipanti sono presenti nel sistema (Messaggio del 27 novembre 2019 concernente la legge federale sull'adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito [FF 2020 221]). La tecnologia blockchain offre quindi la possibilità di una "gestione decentralizzata dei registri". </p><p>A livello internazionale vengono discusse varie possibilità di impiego di questa tecnologia, per esempio per creare registri internazionali di armi per il materiale d'armamento, per rendere non falsificabili i documenti emessi dai governi o per rappresentare tramite identità digitali intere catene di produzione di valore (inclusi contratti di vendita, passaggi delle frontiere e obblighi di autorizzazione). </p><p>Sono inoltre in corso prime discussioni informali sull'impiego della tecnologia blockchain nell'ambito della sicurezza nucleare; così facendo si potrebbero migliorare l'efficienza, la sicurezza dei dati e la confidenzialità delle misure di sicurezza nucleare (safeguards) dell'Agenzia internazionale dell'energia atomica (AIEA).</p><p>Queste idee, questi progetti e queste discussioni informali sono ancora allo stadio esplorativo. La Svizzera segue con attenzione gli sviluppi e le possibilità di applicazione di queste tecnologie. Il controllo efficace delle esportazioni e l'impiego di soluzioni digitali innovative nell'Amministrazione federale sono prioritari per il Consiglio federale. Nell'ambito dei controlli delle esportazioni, per esempio, nel 2014 il processo di autorizzazione cartaceo della SECO è stato sostituito dal sistema di autorizzazione elettronico "Elic", che rende più efficaci i processi sia per i richiedenti che per i servizi che rilasciano le autorizzazioni. Vengono inoltre migliorate le possibilità di controllo tra l'altro perché, nel sistema, sono registrati gli sdoganamenti che diventano così direttamente accessibili alle autorità che effettuano i controlli.</p><p>Per impedire la cessione di materiale bellico a destinatari finali indesiderati le dichiarazioni ufficiali sulla destinazione finale dei beni e i correlati controlli in loco (post-shipment verification) rappresentano tuttora le misure più adeguate. La Svizzera mette a disposizione di altri Paesi interessati la sua esperienza in questo campo. Anche nel quadro del Trattato sul commercio delle armi (RS 0.518.61) la Svizzera si adopera per il riconoscimento a livello internazionale di questo strumento. Il nostro Paese supporta anche altri Paesi nell'introduzione di soluzioni digitali per il controllo degli armamenti e presenta per esempio il sistema elettronico "Elic" anche agli Stati che partecipano al regime internazionale di controllo delle esportazioni dell'"Intesa di Wassenaar". Sulla base del suddetto trattato la Svizzera ha sostenuto lo sviluppo a costi contenuti di una piattaforma digitale per le autorizzazioni destinata ai Paesi in via di sviluppo. Non avendo raggiunto il livello di maturità, la tecnologia blockchain non rientra tuttavia ancora in questi lavori. </p><p>Per quanto riguarda la credibilità delle esportazioni di materiale bellico svizzero e il rapporto del Controllo federale delle finanze, il Consiglio federale rimanda alla risposta alla mozione Comte 18.4084. </p>  Risposta del Consiglio federale.