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L'Assemblea generale dell'Unesco ha approvato l'adesione a pieno titolo della Palestina nell'organizzazione. Il "via libera" rischia di creare una spaccatura con gli Usa, che avevano preannunciato di sospendere i finanziamenti all'Unesco in caso di un voto favorevole.
107 Stati si sono espressi a favore dell'adesione della Palestina all'Unesco, 52 si sono astenuti, e 14 hanno detto no. Gli Usa, la Germania ed Israele sono tra quelli che hanno detto no. Mentre in sala ha fatto molto scalpore il sì di Paesi come la Francia, il Belgio, la Spagna, l'Austria e la Russia. Voti, questi ultimi, accolti dal forte applauso di molti partecipanti. L'Europa, insomma, si è spaccata al momento del voto.
"Siamo felici, ha detto Yahya Yakhief, membro della delegazione palestinese a Parigi, interpellato dall'agenzia di stampa italiana ANSA presso la sede dell'Unesco. Il voto di oggi all'Unesco ci dà più potere per andare avanti sulla strada della libertà e della liberazione". "Oggi - ha aggiunto - la comunità umana ci ha sostenuto".
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