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La Seconda Guerra Mondiale
«In nessun’altra situazione, salvo forse l’amore, l’essere umano rivela così tanto di se stesso come in guerra».
Svetlana Aleksievic, «La guerra non ha un volto di donna. L’epopea delle donne sovietiche nella Seconda guerra mondiale»
Svjatlana Aljaksandraŭna Aleksievič (in bielorusso: Святлана Аляксандраўна Алексіевіч; in russo: Светлана Александровна Алексиевич, traslitterato: Svetlana Aleksandrovna Aleksievič; Stanislav, 31 maggio 1948) è una giornalista e scrittrice bielorussa nata in Ucraina, insignita del Premio Nobel per la letteratura nel 2015.
Nella sua carriera la giornalista e scrittrice ha seguito i principali eventi dell’Unione Sovietica nella seconda metà del ‘900: dalla guerra in Afghanistan, al disastro di Černobyl’, ai suicidi seguiti alla scioglimento dell’URSS. I suoi libri sono stati pubblicati in più di venti paesi e rappresentano uno struggente romanzo corale degli uomini e delle donne vissuti nell’Unione Sovietica e nella Russia post-comunista del XX secolo.
È considerata una delle maggiori scrittrici a livello mondiale.