Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/204429

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di accertare se gli aiuti finanziari accordati da La Posta Svizzera a CarPostal France, in particolare sotto forma di rinuncia al credito, sono conformi all'Accordo di libero scambio del 1972 tra la Confederazione svizzera e la Comunità economica europea e se necessario di proporre misure atte a garantire che questa conformità venga rispettata in futuro da tutte le aziende parastatali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si aspetta che le aziende parastatali agiscano nel pieno rispetto della legge sotto tutti i punti di vista anche per quanto riguarda le loro attività all'estero. Il Compliance Management System (CMS) serve a garantire il rispetto di leggi, regolamenti e norme. È parte integrante di un sistema integrato di gestione del rischio. Un CMS efficace è una componente importante della buona gestione aziendale, motivo per cui d'ora in avanti rientrerà negli obiettivi strategici definiti per le aziende parastatali. Le aziende dovranno applicare le prescrizioni della norma ISO 19600. Tale norma è stata integrata per la prima volta nell'ambito degli obiettivi strategici di Skyguide per il periodo 2020-2023. In futuro saranno adeguati in tal senso anche gli obiettivi strategici delle altre aziende parastatali.</p><p>Nel suo rapporto del 12 novembre 2019 sulle irregolarità contabili presso AutoPostale Svizzera SA, la CdG-S chiede al Consiglio federale (cfr. raccomandazione n. 3) di garantire, al termine della procedura penale amministrativa svolta da fedpol su AutoPostale, che i flussi finanziari tra AutoPostale e CarPostal France siano esaminati in modo approfondito, che vengano individuate le relative responsabilità e che si adottino tutte le misure del caso.</p><p>Nel suo parere del 19 febbraio 2020 sul rapporto della CdG-S, il Consiglio federale accetta di procedere anche a un esame approfondito dei flussi finanziari tra AutoPostale e CarPostal France nell'ambito del rapporto sul bilancio globale (cfr. postulato 19.4385 della CdG-S) che sarà elaborato al termine della procedura penale amministrativa. Nel frattempo però Car Postal France è stata venduta e sarà perciò più difficile accedere alla documentazione di quest'ultima.</p><p>Siccome è stato raggiunto un accordo amichevole, nessun tribunale francese ha emesso una sentenza passata in giudicato contro CarPostal France. Inoltre, va precisato che l'articolo 2 dell'Accordo di libero scambio del 1972 regola il commercio di merci e non di prestazioni di trasporto. Il Consiglio federale reputa pertanto che, contrariamente alla sentenza cui si riferisce il presente postulato, nel caso di Car Postal France l'Accordo di libero scambio del 1972 non sia rilevante.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.