Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01204.jsonl.gz/296

Fra il 2017 e il 2018 8'000 chilometri quadrati di foresta amazzonica sono state disboscate.
In Amazonia in 12 mesi è scomparsa un'area di foresta più grande di quella occupata dalla città di Londra. Un'area pari a 8'000 chilometri quadrati, equivalente alla superficie di un milione di campi da calcio.
Ad indicare un aumento della deforestazione pari al 13,7% fra il 2017 e il 2018 sono le stesse cifre ufficiali del Governo brasiliano. Si tratta del peggior risultato negli ultimi dieci anni.
Il principale colpevole del disboscamento è individuato nella deforestazione illegale. Secondo il ministro dell'ambiente brasiliano Edson Duarte si assiste a un "inasprimento" della criminalità organizzata che "agisce nel disboscamento illegale dell'Amazzonia distruggendo le ricchezze naturali del paese".
Le cose potrebbero ulteriormente peggiorare dovessero le promesse fatte dal presidente Jair Bolsonero essere attuate. In campagna elettorale Bolsonero aveva ipotizzato la conversione ad area agricola di alcune aree della foresta amazzonica, come pure l'indebolimento economico delle agenzie ambientali.