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Che il Baku City Circuit fosse insidioso lo si poteva immaginare, vista la sua estrema conformazione cittadina, ma pochi alla vigilia del weekend di GP2 avrebbero pensato che lo potesse essere... così tanto. Stamattina è successo di tutto e di più, in una gara contraddistinta da numerosi incidenti. Nulla di grave, tanto spettacolo, ma corsa un po' troppo frammentata. Il pilota di Caslano Raffaele Marciello ha chiuso al 3º posto, bissando la terza piazza ottenuta a Monaco un paio di settimane fa. Per Lello un ottimo affare dal punto di vista numerico (è risalito al terzo gradino anche della generale), anche se resta un leggero retrogusto amaro per come è andata la gara. Dopo i primi giri, si è infatti ritrovato a comandare le danze, allungano a colpi di giri veloci sui diretti inseguitori. Poi, però, un incidente nelle retrovie ha spinto la giuria a far entrare la safety car, che ha ricompattato il gruppo. A questo punto, con le gomme usurate dopo aver spinto al massimo per mantenere il comando, Lello ha ceduto prima all'attacco dell'italiano Antonio Giovinazzi (vincitore di giornata) e, proprio sulla linea d'arrivo, del russo Sergey Sirotkin.
Tutto sommato il pilota della Russian Time non ha di che lamentarsi troppo: per lui un bell'inizio di stagione, che con i suoi 43 punti lo ha proiettato ai vertici del campionato, a 6 lunghezze dal leader, il francese Norman Nato, e a 5 dal compagno di squadra, il russo Artem Markelov. Domenica gara-2.a