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"Avrei potuto ricevere più voti ma andiamo avanti. Ringrazio tutti per avermi dato la possibilità di guidare ancora il calcio per i prossimi quattro anni". Sepp Blatter è sembrato tutt'altro che turbato dalla possibilità di non poter essere rieletto a capo della FIFA. Le sue prime dichiarazioni sono state una sorta di autocelebrazione, a sottolineare ancora una volta l'ormai impressionante potere che ha saputo esercitare sulla Federazione internazionale.
"Guiderò la FIFA verso lidi più tranquilli - ha garantito l'elvetico - Fin da domani ci metteremo al lavoro per cambiare, lanciare un'evoluzione non una rivoluzione, e far in modo che la FIFA sia nuovamente rispettata nel mondo. Prometto che al termine del mio mandato, lascerò al mio successore una FIFA sanissima, molto più forte e indipendente dalle ingerenze politiche".
Nonostante avesse dichiarato di non voler votare per il suo connazionale, anche il presidente dell'ASF Peter Gilliéron si è congratulato con Blatter, sottolineando come "sia fondamentale mettere in piedi delle discussioni e trovare delle soluzioni che permettano alla FIFA di evolvere e togliersi dalle critiche". Il capo della federcalcio rossocrociata ha comunque affermato di non voler rivelare per chi ha votato: "L'ASF tiene al rispetto del segreto dell'urna".