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Spettacolo «Aquaman 2», Amber Heard: «Il mio ruolo è stato ridimensionato»
L’attrice sostiene di essere stata svantaggiata dalla battaglia legale contro l’ex marito Johnny Depp.
Amber Heard interpreta una parte molto più piccola in «Aquaman 2».
L’attrice è apparsa alla Fairfax County Courthouse, Virginia, per testimoniare nell’ambito del processo per diffamazione, che la vede imputata contro l’ex marito Johnny Depp.
Durante la deposizione, alla 36enne è stato chiesto se la sua carriera abbia subito un impatto negativo dopo le accuse di abusi domestici contro Depp, con cui è stata sposata tra il 2015 e il 2016.
L’attrice, a tal proposito, ha dichiarato di aver «lottato» contro i produttori della Warner Bros. affinché non le venisse tolto il ruolo di Mera in «Aquaman» del 2018.
Inoltre, Amber ha rivelato come le sia stato assegnato un ruolo marginale nel sequel, rispetto al film originale di quattro anni fa.
«Mi era stato dato uno script e poi nuove versioni dello script, in cui erano state tagliate alcune scene in cui sarei dovuta apparire. C’era una storyline del mio personaggio con un altro personaggio, senza fare spoiler. Una scena prevedeva un grande litigio. Fondamentalmente hanno tolto un sacco di scene al mio ruolo. Ne hanno rimosse un mucchio», ha affermato l'attrice.
Amber ha poi spiegato al giudice di aver firmato un contratto «con tre opzioni» per il film e di aver ricavato 1 milione di dollari più bonus da «Aquaman».
Depp chiede alla Heard 50 milioni di dollari di risarcimento, in seguito a un articolo apparso nel 2018 sul Washington Post, in cui l’ex moglie definì se stessa «una figura pubblica a rappresentazione delle vittime di abusi domestici». Di contro l’attrice ha presentato una contro-denuncia nei confronti dell’ex coniuge per ben 100 milioni di dollari, in cui sostiene di essere stata screditata dall’ex legale di Depp, che ha messo in discussione le violenze subite.
La fine del processo è prevista per il 27 maggio.
Covermedia