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input-it700Legge federalesulla pianificazione del territorio(Legge sulla pianificazione del territorio, LPT)del 22 giugno 1979 (Stato 1° gennaio 2019)Nuovo testo giusta il n. I della LF del 6 ott. 1995, in vigore dal 1° gen. 1997  (RU 1996 965; FF 1994 III 971).L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,visti gli articoli 22e 34 della Costituzione federale (Cost.);visto il messaggio del Consiglio federale del 27 febbraio 1978,decreta:[CS 1 3; RU 1969 1265, 1972 1509]. A dette disp. corrispondono ora gli art. 41, 75,  108 e 147 della Cost. del 18 apr. 1999 (RS 101).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 6 ott. 1995, in vigore dal 1° gen. 1997  (RU 1996 965; FF 1994 III 971).FF 1978 I 959Titolo primo:  IntroduzioneArt. 1 Scopi Confederazione, Cantoni e Comuni provvedono affinché il suolo sia utilizzato con misura e i comprensori edificabili siano separati da quelli non edificabili. Essi coordinano le loro attività d’incidenza territoriale e ordinano l’insediamento in vista di uno sviluppo armonioso del Paese. Essi tengono conto delle condizioni naturali, come pure dei bisogni della popolazione e dell’economia. Essi sostengono con misure pianificatorie in particolare gli sforzi intesi a:a. proteggere le basi naturali della vita, come il suolo, l’aria, l’acqua, il bosco e il paesaggio;a. promuovere lo sviluppo centripeto degli insediamenti preservando una qualità abitativa adeguata;b. realizzare insediamenti compatti;b. creare e conservare le premesse territoriali per le attività economiche;c. promuovere la vita sociale, economica e culturale nelle singole parti del Paese e decentralizzare adeguatamente l’insediamento e l’economia;d. garantire una sufficiente base di approvvigionamento del Paese;e. garantire la difesa nazionale;f. promuovere l’integrazione degli stranieri e la coesione sociale. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014  (RU 2014 899; FF 2010 931). Introdotta dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 899;  FF 2010 931). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014  (RU 2014 899; FF 2010 931). Introdotta dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 899;  FF 2010 931). Introdotta dal n. 3 dell’all. alla LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 2 Obbligo di pianificare Confederazione, Cantoni e Comuni elaborano e coordinano le pianificazioni necessarie ai loro compiti d’incidenza territoriale. Essi tengono conto delle incidenze territoriali della loro altra attività. Le autorità incaricate di compiti pianificatori badano di lasciare alle autorità loro subordinate il margine d’apprezzamento necessario per adempiere i loro compiti.Art. 3 Principi pianificatori Le autorità incaricate di compiti pianificatori osservano i principi qui appresso. Il paesaggio deve essere rispettato. In particolare occorre:a. mantenere per l’agricoltura sufficienti superfici coltive idonee, segnatamente superfici per l’avvicendamento delle colture;b. integrare nel paesaggio gli insediamenti, gli edifici e gli impianti;c. tenere libere le rive dei laghi e dei fiumi ed agevolarne il pubblico accesso e percorso;d. conservare i siti naturali e gli spazi ricreativi;e. permettere che il bosco adempia le sue funzioni. Gli insediamenti devono essere strutturati secondo i bisogni della popolazione e limitati nella loro estensione. Occorre in particolare:a. ripartire razionalmente i luoghi destinati all’abitazione e al lavoro e pianificarli prioritariamente in luoghi dotati di una rete adeguata di trasporti pubblici;a. adottare misure per migliorare l’uso di superfici inutilizzate o non sufficientemente utilizzate situate in zone edificabili e le possibilità di densificazione delle superfici insediativeb. preservare quanto possibile i luoghi destinati all’abitazione da immissioni nocive o moleste come l’inquinamento dell’aria, il rumore e gli scotimenti;c. mantenere e costruire vie ciclabili e pedonali;d. assicurare condizioni favorevoli per l’approvvigionamento in beni e servizi;e. inserire negli insediamenti molti spazi verdi e alberati. Per gli edifici e gli impianti pubblici o di interesse pubblico deve essere determinata un’ubicazione appropriata. Occorre in particolare:a. tener conto dei bisogni regionali e ridurre le disparità urtanti;b. rendere convenientemente accessibili alla popolazione attrezzature come scuole, centri per il tempo libero e servizi pubblici;c. evitare o ridurre generalmente al minimo le incidenze negative sulle basi naturali della vita, sulla popolazione e sull’economia. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014  (RU 2014 899; FF 2010 931). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014  (RU 2014 899; FF 2010 931). Introdotta dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 899;  FF 2010 931).Art. 4 Informazione e partecipazione Le autorità incaricate di compiti pianificatori informano la popolazione sugli scopi e sullo sviluppo delle pianificazioni previste dalla presente legge. Esse provvedono per un’adeguata partecipazione della popolazione al processo pianificatorio. I piani previsti dalla presente legge sono pubblici.Art. 5 Compensazione e indennizzo Il diritto cantonale prevede un’adeguata compensazione di vantaggi o svantaggi rilevanti, derivanti da pianificazioni secondo la presente legge. I vantaggi derivanti da pianificazioni sono compensati con un’aliquota del 20 per cento almeno. La compensazione diventa esigibile se il fondo è edificato o alienato. Il diritto cantonale imposta la compensazione in modo da compensare quantomeno il plusvalore derivante dall’assegnazione durevole del terreno a una zona edificabile. Il prodotto è utilizzato per misure di cui al capoverso 2 o per altre misure pianificatorie di cui all’articolo 3 in particolare ai capoversi 2 lettera a e 3 lettera a. Per il calcolo della tassa, dal vantaggio derivante da pianificazioni in occasione di un azzonamento è dedotto l’importo che è utilizzato entro un congruo termine per l’acquisto di un edificio agricolo sostitutivo per la gestione in proprio. Il diritto cantonale può rinunciare alla riscossione della tassa se:a. la tassa è dovuta da un ente pubblico; ob. il prodotto della tassa prevedibile è insufficiente rispetto alle spese di riscossione. In caso di imposta sugli utili da sostanza immobiliare, la tassa pagata è dedotta dall’utile quale parte delle spese. Per le restrizioni della proprietà equivalenti a espropriazione, derivanti da pianificazioni secondo la presente legge, è dovuta piena indennità. I Cantoni possono prescrivere che il pagamento di indennità per restrizioni della proprietà sia menzionato nel registro fondiario. Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 899;  FF 2010 931). Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 899;  FF 2010 931). Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 899;  FF 2010 931). Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 899;  FF 2010 931). Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 899;  FF 2010 931).Titolo secondo:  Misure pianificatorieCapitolo 1:  Piani direttori dei CantoniArt. 6 Fondamenti ... In vista dell’allestimento dei loro piani direttori, i Cantoni elaborano i fondamenti in cui stabiliscono quali territori:a. sono idonei all’agricoltura;b. sono di particolare bellezza o valore, importanti ai fini della ricreazione o quali basi naturali della vita;b. sono idonei alla produzione di elettricità generata da energie rinnovabili;c. sono minacciati in misura rilevante da pericoli naturali o da immissioni nocive. Nei fondamenti i Cantoni descrivono anche lo stato e lo sviluppo avvenuto:a. del loro comprensorio insediativo;b. del traffico;b. dell’approvvigionamento, segnatamente di quello di elettricità generata a partire da energie rinnovabili;b. degli edifici e impianti pubblici;;c. delle loro superfici coltive. Essi tengono conto delle concezioni e dei piani settoriali della Confederazione, dei piani direttori dei Cantoni vicini come pure dei programmi di sviluppo e piani regionali. Abrogato dal n. I della LF del 15 giu. 2012, con effetto dal 1° mag. 2014 (RU 2014 899;  FF 2010 931). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014  (RU 2014 899; FF 2010 931). Introdotta dal n. II 5 dell’all. alla LF del 30 set. 2016 sull’energia, in vigore dal  1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014  (RU 2014 899; FF 2010 931). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014  (RU 2014 899; FF 2010 931). Nuovo testo giusta il n. II 5 dell’all. alla LF del 30 set. 2016 sull’energia, in vigore dal  1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489). Introdotta dal n. II 5 dell’all. alla LF del 30 set. 2016 sull’energia, in vigore dal  1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489). Introdotta dal n. II 5 dell’all. alla LF del 30 set. 2016 sull’energia, in vigore dal  1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489). Introdotta dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 899;  FF 2010 931).Art. 7 Collaborazione tra autorità I Cantoni collaborano con le autorità federali e dei Cantoni vicini allorché i rispettivi compiti interferiscono. Se i Cantoni non si accordano tra di loro, oppure con la Confederazione, sulla coordinazione delle loro attività d’incidenza territoriale, può essere richiesta la procedura di conciliazione prevista dall’articolo 12. I Cantoni di frontiera si adoperano per collaborare con le autorità regionali dei Paesi limitrofi in quanto i loro provvedimenti possano ripercuotersi oltre confine.Art. 8 Contenuto minimo dei piani direttori Ogni Cantone elabora un piano direttore, nel quale definisce almeno:a. il suo sviluppo territoriale;b. le modalità di coordinamento delle attività d’incidenza territoriale in vista dello sviluppo che intende perseguire;c. i tempi e i mezzi previsti per l’attuazione. I progetti con ripercussioni considerevoli sul territorio e sull’ambiente necessitano di una base nel piano direttore. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014  (RU 2014 899; FF 2010 931).Art. 8a Contenuto del piano direttore nell’ambito degli insediamenti Nell’ambito degli insediamenti, il piano direttore indica in particolare:a. le dimensioni complessive delle superfici insediative, la loro distribuzione nel Cantone e le misure atte a garantire il coordinamento regionale della loro espansione;b. le misure volte ad assicurare il coordinamento fra gli insediamenti e i trasporti, nonché un’urbanizzazione razionale che permetta di risparmiare superfici;c. le misure finalizzate a uno sviluppo degli insediamenti centripeto e di elevata qualità; d. le misure volte ad assicurare la conformità delle zone edificabili alle condizioni di cui all’articolo 15; ee. le misure volte a rafforzare il rinnovamento degli insediamenti. e... Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 899;  FF 2010 931). Originari art. 8 cpv. 2 e 3. Introdotti dal n. I della LF del 17 dic. 2010 (RU 2011 2913;  FF 2007 5293). Abrogati dall’art. 24 n. 2 della LF del 20 mar. 2015 sulle abitazioni secondarie, con effetto dal 1° gen 2016 (RU 2015 5657; FF 2014 2065).Art. 8b Contenuto del piano direttore nel settore dell’energiaIl piano direttore specifica i territori e le sezioni di corsi d’acqua adeguati per l’impiego delle energie rinnovabili. Introdotto dal n. II 5 dell’all. alla LF del 30 set. 2016 sull’energia, in vigore dal  1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).Art. 9 Obbligatorietà e adattamento I piani direttori vincolano le autorità. In caso di mutate condizioni o di nuovi compiti o quando sia possibile una soluzione complessivamente migliore, i piani direttori sono riesaminati e, se necessario, adattati. Di regola, i piani direttori sono riesaminati globalmente ogni 10 anni e, se necessario, rielaborati.Art. 10 Competenza e procedura I Cantoni disciplinano competenza e procedura. Essi regolano, per l’elaborazione dei piani direttori, il modo di collaborazione dei Comuni, degli altri enti ai quali incombono compiti d’incidenza territoriale, nonché delle organizzazioni di protezione dell’ambiente, della natura e del paesaggio legittimate a ricorrere conformemente all’articolo 55 della legge del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell’ambiente e all’articolo 12 della legge federale del 1° luglio 1966 sulla protezione della natura e del paesaggio. RS 814.01 RS 451 Nuovo testo giusta il n. II 2 della LF del 20 dic. 2006, in vigore dal 1° lug. 2007  (RU 2007 2701; FF 2005 4777 4817).Art. 11 Approvazione del Consiglio federale Il Consiglio federale approva i piani direttori e le loro modificazioni, se gli stessi sono conformi alla presente legge, segnatamente se tengono conto in modo appropriato dei compiti d’incidenza territoriale della Confederazione e dei Cantoni vicini. I piani direttori vincolano la Confederazione e i Cantoni vicini soltanto dopo la loro approvazione da parte del Consiglio federale.Art. 12 Conciliazione Se non può approvare i piani direttori o parti di questi, il Consiglio federale, sentiti gli interessati, ordina una procedura di conciliazione. Per la durata della procedura di conciliazione, il Consiglio federale vieta quanto possa influire negativamente sull’esito della stessa. Mancando ogni accordo, il Consiglio federale decide il più tardi entro tre anni dal momento in cui ha ordinato la procedura di conciliazione.Capitolo 2:  Misure particolari della ConfederazioneArt. 13 Concezioni e piani settoriali La Confederazione elabora i fondamenti per poter adempiere i suoi compiti d’incidenza territoriale; essa definisce le concezioni e i piani settoriali necessari e li coordina tra di loro. Essa collabora con i Cantoni e comunica loro per tempo le sue concezioni, i suoi piani settoriali e i suoi progetti edilizi.Capitolo 3:  Piani di utilizzazioneSezione 1:  Scopo e contenutoArt. 14 Definizione I piani d’utilizzazione disciplinano l’uso ammissibile del suolo. Essi delimitano in particolare le zone edificabili, agricole e protette.Art. 15 Zone edificabili Le zone edificabili vanno definite in modo da soddisfare il fabbisogno prevedibile per 15 anni. Le zone edificabili sovradimensionate devono essere ridotte. L’ubicazione e le dimensioni delle zone edificabili vanno coordinate al di là dei confini comunali, rispettando gli scopi e i principi della pianificazione del territorio. In particolare occorre conservare le superfici per l’avvicendamento delle colture e rispettare la natura e il paesaggio. Un terreno può essere assegnato a una zona edificabile se: a. è idoneo all’edificazione;b. sarà prevedibilmente necessario all’edificazione, urbanizzato ed edificato entro 15 anni, anche in caso di sfruttamento coerente delle riserve interne d’utilizzazione delle zone edificabili esistenti;c. le superfici coltive non sono frazionate;d. la sua disponibilità è garantita sul piano giuridico; ee. l’assegnazione consente di attuare quanto disposto nel piano direttore. La Confederazione e i Cantoni elaborano congiuntamente direttive tecniche per l’assegnazione di terreni alle zone edificabili, segnatamente per il calcolo del fabbisogno di tali zone. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014  (RU 2014 899; FF 2010 931).Art. 15a Promozione della disponibilità di zone edificabili I Cantoni adottano in collaborazione con i Comuni le misure necessarie affinché le zone edificabili siano utilizzate conformemente alla loro destinazione, in particolare ordinano misure di diritto fondiario quali la ricomposizione particellare (art. 20). Il diritto cantonale prevede che, qualora l’interesse pubblico lo giustifichi, l’autorità competente possa impartire un termine per l’edificazione di un terreno e, in caso di inadempimento, ordinare determinate misure. Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 899;  FF 2010 931).Art. 16 Zone agricole Le zone agricole servono a garantire a lungo termine la base dell’approvvigionamento alimentare, a salvaguardare il paesaggio e lo spazio per lo svago o ad assicurare la compensazione ecologica; devono essere tenute per quanto possibile libere da costruzioni, in sintonia con le loro differenti funzioni e comprendono:a. i terreni idonei alla coltivazione agricola o all’orticoltura produttiva necessari all’adempimento dei vari compiti dell’agricoltura;b. i terreni che, nell’interesse generale, devono essere coltivati dall’agricoltura. Per quanto possibile, devono essere delimitate ampie superfici contigue. Nelle loro pianificazioni, i Cantoni tengono conto in maniera adeguata delle diverse funzioni della zona agricola. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 mar. 1998, in vigore dal 1° set. 2000  (RU 2000 2042; FF 1996 III 457).Art. 16a Edifici e impianti conformi alla zona agricola Sono conformi alla zona agricola gli edifici e gli impianti che sono necessari alla coltivazione agricola o all’orticoltura. È fatta salva una descrizione più restrittiva della conformità alla zona ai sensi dell’articolo 16 capoverso 3. Edifici e impianti necessari alla produzione di energia a partire dalla biomassa, o necessari per impianti di compostaggio loro connessi, possono essere ammessi in un’azienda agricola in quanto conformi alla zona se la biomassa trattata è in stretto rapporto con l’agricoltura, nonché con l’azienda medesima. Le autorizzazioni sono vincolate alla condizione che tali edifici e impianti possano essere usati soltanto per lo scopo autorizzato. Il Consiglio federale disciplina i dettagli. Edifici e impianti che servono all’ampliamento interno di un’azienda agricola od orticola produttiva sono conformi alla zona. Il Consiglio federale disciplina i dettagli. Edifici e impianti che vanno al di là di un ampliamento interno dell’azienda possono essere ammessi in quanto conformi alla zona se sono situati in un territorio che il Cantone ha destinato a tal fine nella zona agricola mediante una procedura di pianificazione. Introdotto dal n. I della LF del 20 mar. 1998, in vigore dal 1° set. 2000 (RU 2000 2042; FF 1996 III 457). Introdotto dal n. I della LF del 23 mar. 2007, in vigore dal 1° set. 2007 (RU 2007 3637; FF 2005 6303). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 mar. 2007, in vigore dal 1° set. 2007  (RU 2007 3637; FF 2005 6303).Art. 16a Edifici e impianti per la tenuta e l’utilizzazione di cavalli Edifici e impianti necessari alla tenuta di cavalli sono autorizzati in quanto conformi alla zona di destinazione in un’azienda agricola esistente ai sensi della legge federale del 4 ottobre 1991 sul diritto fondiario rurale, se l’azienda dispone di una base foraggera prevalentemente propria e di pascoli per la tenuta di cavalli. Per l’utilizzazione dei cavalli tenuti nell’azienda possono essere ammessi spiazzi con suolo compatto. Le installazioni direttamente connesse con l’utilizzazione dei cavalli, come sellerie o spogliatoi, sono autorizzate. Il Consiglio federale disciplina i particolari. Introdotto dal n. I della LF del 22 mar. 2013, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 905;  FF 2012 5875 5893). RS 211.412.11Art. 16b Divieto d’utilizzazione e demolizione Edifici e impianti che non sono più utilizzati in conformità alla zona di destinazione e non possono essere destinati ad altro uso secondo gli articoli 24–24e non possono più essere utilizzati. Il divieto d’utilizzazione decade non appena essi possono essere utilizzati in modo conforme alla zona. Se l’autorizzazione è stata limitata nel tempo o vincolata a una condizione risolutiva, al decadere dell’autorizzazione gli edifici e gli impianti devono essere demoliti e deve essere ripristinato lo stato anteriore. Introdotto dal n. I della LF del 20 mar. 1998, in vigore dal 1° set. 2000 (RU 2000 2042;  FF 1996 III 457). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 mar. 2007, in vigore dal 1° set. 2007  (RU 2007 3637; FF 2005 6303). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 22 mar. 2013, in vigore dal 1° mag. 2014  (RU 2014 905; FF 2012 5875 5893). Introdotto dal n. I della LF del 23 mar. 2007, in vigore dal 1° set. 2007 (RU 2007 3637; FF 2005 6303).Art. 17 Zone protette Le zone protette comprendono:a. i ruscelli, i fiumi, i laghi e le loro rive;b. i paesaggi particolarmente belli e quelli con valore naturalistico o storico-culturale;c. i siti caratteristici, i luoghi storici e i monumenti naturali e culturali;d. i biotopi per gli animali e vegetali degni di protezione. Il diritto cantonale può prevedere, in vece delle zone protette, altre misure adatte.Art. 18 Altre zone e comprensori Il diritto cantonale può prevedere altre zone d’utilizzazione. Esso può contenere prescrizioni su comprensori non attribuiti o il cui azzonamento è differito. L’area boschiva è definita e protetta dalla legislazione forestale.Art 18a Impianti solari Nelle zone edificabili e nelle zone agricole gli impianti solari sufficientemente adattati ai tetti non necessitano dell’autorizzazione di cui all’articolo 22 capoverso 1. Simili progetti devono essere unicamente annunciati all’autorità competente. Il diritto cantonale può:a. designare determinati tipi di zone edificabili dove l’aspetto estetico è meno importante, nelle quali anche altri impianti solari possono essere esentati dall’autorizzazione;b. prevedere l’obbligo dell’autorizzazione in tipi chiaramente definiti di zone protette.  Gli impianti solari nell’ambito di monumenti culturali o naturali d’importanza cantonale o nazionale sottostanno sempre all’obbligo dell’autorizzazione. Non devono pregiudicare in modo sostanziale tali monumenti. Per il rimanente, l’interesse a utilizzare l’energia solare negli edifici esistenti o nuovi prevale in linea di principio sugli aspetti estetici. Introdotto dal n. II della LF del 22 giu. 2007 (RU 2007 6095; FF 2006 5815). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 899; FF 2010 931).Art. 19 Urbanizzazione Un fondo è urbanizzato se, ai fini della prevista utilizzazione, vi è accesso sufficiente e le necessarie condotte d’acqua, d’energia e d’evacuazione dei liquami arrivano così vicine da rendere possibile un raccordo senza dispendio rilevante. L’ente pubblico urbanizza le zone edificabili entro i termini previsti dal programma di urbanizzazione; se necessario, può scaglionare l’urbanizzazione. Il diritto cantonale disciplina i contributi dei proprietari fondiari. Se l’ente pubblico non urbanizza le zone edificabili nei termini previsti, deve permettere ai proprietari fondiari di provvedere da sé all’urbanizzazione dei fondi secondo i piani approvati dall’ente pubblico oppure di anticipare le spese d’urbanizzazione giusta il diritto cantonale.  Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014  (RU 2014 899; FF 2010 931).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 6 ott. 1995, in vigore dal 1° apr. 1996  (RU 1996 965; FF 1994 III 971).Art. 20 Ricomposizione particellareLa ricomposizione particellare può essere ordinata d’ufficio ed anche eseguita, se i piani d’utilizzazione lo esigono.Sezione 2:  EffettiArt. 21 Obbligatorietà e adattamento I piani d’utilizzazione vincolano ognuno. In caso di notevole cambiamento delle circostanze, i piani d’utilizzazione sono riesaminati e, se necessario, adattati.Art. 22 Autorizzazione edilizia Edifici o impianti possono essere costruiti o trasformati solo con l’autorizzazione dell’autorità. L’autorizzazione è rilasciata solo se:a. gli edifici o gli impianti sono conformi alla funzione prevista per la zona d’utilizzazione; eb. il fondo è urbanizzato. Sono riservate le altre condizioni previste dal diritto federale e cantonale.Art. 23 Eccezioni nelle zone edificabiliIl diritto cantonale disciplina le eccezioni nelle zone edificabili.Art. 24 Eccezioni per edifici e impianti fuori delle zone edificabiliIn deroga all’articolo 22 capoverso 2 lettera a, possono essere rilasciate autorizzazioni per la costruzione o il cambiamento di destinazione di edifici o impianti, se:a. la loro destinazione esige un’ubicazione fuori della zona edificabile; eb. non vi si oppongono interessi preponderanti. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 mar. 1998, in vigore dal 1° set. 2000  (RU 2000 2042; FF 1996 III 457).Art. 24a Cambiamenti di destinazione senza lavori di trasformazione fuori delle zone edificabili Quando il cambiamento di destinazione di un edificio o di un impianto fuori delle zone edificabili non necessita lavori di trasformazione ai sensi dell’articolo 22 capoverso 1, l’autorizzazione è rilasciata se:a. non ne deriva alcuna nuova ripercussione sul territorio, sull’urbanizzazione e sull’ambiente; eb. esso non contravviene ad alcun altro atto normativo federale. L’autorizzazione eccezionale è rilasciata con la riserva di una nuova decisione, presa d’ufficio, in caso di mutate condizioni. Introdotto dal n. I della LF del 20 mar. 1998, in vigore dal 1° set. 2000 (RU 2000 2042; FF 1996 III 457).Art. 24b Aziende accessorie non agricole fuori delle zone edificabili Se un’azienda agricola ai sensi della legge federale del 4 ottobre 1991 sul diritto fondiario rurale non può sussistere senza un reddito supplementare, è possibile autorizzare lavori di trasformazione degli edifici e degli impianti esistenti per installare un’azienda accessoria affine non agricola. Il requisito giusta l’articolo 24 lettera a non dev’essere soddisfatto. Indipendentemente dalla necessità di un reddito supplementare possono essere autorizzate aziende accessorie con uno stretto legame materiale con l’azienda agricola; in tal caso possono essere ammessi ampliamenti di modeste dimensioni, purché negli edifici e impianti esistenti non vi sia sufficiente spazio a disposizione. Nei centri dell’azienda a uso temporaneo, i provvedimenti edilizi possono essere autorizzati soltanto negli edifici e impianti esistenti e soltanto per aziende agroturistiche accessorie. Per evitare distorsioni della concorrenza, le aziende accessorie non agricole devono soddisfare i requisiti legali e le condizioni quadro previsti per le aziende commerciali che si trovano in situazioni paragonabili nelle zone edificabili. L’azienda accessoria può essere diretta soltanto dal gestore dell’azienda agricola oppure dal suo coniuge o partner convivente. L’assunzione di personale impiegato principalmente o esclusivamente nell’azienda accessoria è permessa soltanto per le aziende accessorie di cui al capoverso 1. In ogni caso, il lavoro prestato in questo settore dell’azienda deve essere svolto principalmente dalla famiglia del gestore. L’esistenza dell’azienda accessoria è menzionata nel registro fondiario. Le aziende accessorie non agricole costituiscono parte integrante dell’azienda agricola e soggiacciono al divieto di divisione materiale e di frazionamento a tenore degli articoli 58–60 della legge federale del 4 ottobre 1991 sul diritto fondiario rurale. Le disposizioni della legge federale sul diritto fondiario rurale concernenti le aziende accessorie non agricole non sono applicabili alle aziende accessorie di cui al presente articolo. Introdotto dal n. I della LF del 20 mar. 1998, in vigore dal 1° set. 2000 (RU 2000 2042; FF 1996 III 457). RS 211.412.11 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 mar. 2007, in vigore dal 1° set. 2007  (RU 2007 3637; FF 2005 6303). Introdotto dal n. I della LF del 23 mar. 2007, in vigore dal 1° set. 2007 (RU 2007 3637; FF 2005 6303). Introdotto dal n. I della LF del 23 mar. 2007, in vigore dal 1° set. 2007 (RU 2007 3637; FF 2005 6303). Introdotto dal n. I della LF del 23 mar. 2007, in vigore dal 1° set. 2007 (RU 2007 3637; FF 2005 6303). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 mar. 2007, in vigore dal 1° set. 2007  (RU 2007 3637; FF 2005 6303). RS 211.412.11Art. 24c Edifici e impianti esistenti fuori delle zone edificabili, non conformi alla destinazione della zona Fuori delle zone edificabili, gli edifici e impianti utilizzabili in base alla loro destinazione ma non più conformi alla destinazione della zona, sono per principio protetti nella propria situazione di fatto. Con l’autorizzazione dell’autorità competente, tali edifici e impianti possono essere rinnovati, trasformati parzialmente, ampliati con moderazione o ricostruiti, purché siano stati eretti o modificati legalmente. Lo stesso vale per gli edifici abitativi agricoli e gli edifici annessi utilizzati a scopo di sfruttamento agricolo, eretti o trasformati legalmente prima che il fondo in questione diventasse parte della zona non edificabile ai sensi del diritto federale. Il Consiglio federale emana disposizioni al fine di evitare ripercussioni negative per l’agricoltura. L’aspetto esterno di un edificio può essere modificato soltanto se ciò è necessario per un’utilizzazione a scopo abitativo conforme agli standard attuali o per un risanamento energetico, oppure per migliorare l’integrazione dell’edificio nel paesaggio. In ogni caso è fatta salva la compatibilità con le importanti esigenze della pianificazione territoriale. Introdotto dal n. I della LF del 20 mar. 1998, in vigore dal 1° set. 2000 (RU 2000 2042; FF 1996 III 457). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 dic. 2011, in vigore dal 1° nov. 2012  (RU 2012 5535; FF 2011 6315 6329). Introdotto dal n. I della LF del 23 dic. 2011, in vigore dal 1° nov. 2012 (RU 2012 5535; FF 2011 6315 6329). Introdotto dal n. I della LF del 23 dic. 2011, in vigore dal 1° nov. 2012 (RU 2012 5535; FF 2011 6315 6329). Introdotto dal n. I della LF del 23 dic. 2011, in vigore dal 1° nov. 2012 (RU 2012 5535; FF 2011 6315 6329).Art. 24d Utilizzazione a scopi abitativi extra-agricoli, edifici e impianti degni di protezione In edifici abitativi agricoli, conservati nella loro sostanza, può essere autorizzata un’utilizzazione a scopi abitativi extra-agricoli. ... Il cambiamento totale di destinazione di edifici e impianti degni di protezione può essere autorizzato se:a. sono stati sottoposti a protezione dall’autorità competente; eb. la loro conservazione a lungo termine non può essere assicurata in altro modo. Le autorizzazioni secondo il presente articolo possono essere rilasciate soltanto se:a. l’edificio o l’impianto non è più necessario all’utilizzazione anteriore, si presta all’utilizzazione prevista e non comporta un edificio sostitutivo che non sia necessario;b. l’aspetto esterno e la struttura edilizia basilare restano sostanzialmente immutati;c. è necessaria tutt’al più una leggera estensione dell’urbanizzazione esistente e il finanziamento di tutti i costi d’infrastruttura, causati dal cambiamento completo di destinazione dell’edificio o dell’impianto, sono ribaltati sul proprietario;d. la coltivazione agricola dei terreni circostanti non è minacciata;e. non vi si oppongono interessi preponderanti. Introdotto dal n. I della LF del 20 mar. 1998, in vigore dal 1° set. 2000 (RU 2000 2042; FF 1996 III 457). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 22 mar. 2013, in vigore dal 1° mag. 2014  (RU 2014 905; FF 2012 5875 5893). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 mar. 2007, in vigore dal 1° set. 2007  (RU 2007 3637; FF 2005 6303). Introdotto dal n. I della LF del 23 mar. 2007 (RU 2007 3637; FF 2005 6303). Abrogato dal n. I della LF del 22 mar. 2013, con effetto dal 1° mag. 2014 (RU 2014 905; FF 2012 5875 5893). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 mar. 2007, in vigore dal 1° set. 2007  (RU 2007 3637; FF 2005 6303). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 mar. 2007, in vigore dal 1° set. 2007  (RU 2007 3637; FF 2005 6303).Art. 24e Tenuta di animali a scopo di hobby Negli edifici non abitati o nelle parti non abitate di edifici, conservati nella loro sostanza, sono autorizzati provvedimenti edilizi se servono per la tenuta di animali a scopo di hobby agli abitanti di un edificio situato nelle vicinanze e garantiscono una tenuta rispettosa degli animali. Entro i limiti di quanto disposto dal capoverso 1 sono autorizzati i nuovi impianti esterni che sono necessari per un’adeguata tenuta degli animali. Nell’interesse di una tenuta rispettosa degli animali tali impianti possono avere dimensioni superiori alle dimensioni minime legali, sempreché ciò sia compatibile con le importanti esigenze della pianificazione del territorio e l’impianto abbia carattere reversibile. Gli impianti esterni possono essere utilizzati per svolgere attività con gli animali a scopo di hobby, sempreché tale utilizzazione non implichi alcuna modifica edilizia né comporti alcuna nuova ripercussione sul territorio e sull’ambiente. Le recinzioni che servono al pascolo e che non hanno ripercussioni negative sul paesaggio sono autorizzate anche quando gli animali sono tenuti nella zona edificabile. Le autorizzazioni secondo il presente articolo possono essere rilasciate soltanto se sono adempite le condizioni di cui all’articolo 24d capoverso 3. Il Consiglio federale disciplina i particolari. Definisce segnatamente il rapporto tra le possibilità di modifica secondo il presente articolo e quelle secondo gli articoli 24c e 24d capoverso 1. Introdotto dal n. I della LF del 22 mar. 2013, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 905;  FF 2012 5875 5893).Sezione 3:  Competenza e proceduraArt. 25 Competenze cantonali I Cantoni disciplinano competenza e procedura. Essi stabiliscono i termini per le procedure necessarie a erigere, trasformare, mutare di destinazione edifici e impianti e ne disciplinano gli effetti. Per tutti i progetti edilizi fuori delle zone edificabili, l’autorità cantonale competente decide se siano conformi alla zona o se un’eccezione possa essere autorizzata.Introdotto dal n. I della LF del 6 ott. 1995 (RU 1996 965; FF 1994 III 971). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 mar. 1998, in vigore dal 1° set. 2000 (RU 2000 2042;  FF 1996 III 457). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 mar. 1998, in vigore dal 1° set. 2000  (RU 2000 2042; FF 1996 III 457).Art. 25a Principi della coordinazione Qualora la costruzione o la trasformazione di un edificio o di un impianto necessiti decisioni di più autorità, occorre designare un’autorità responsabile di garantire una coordinazione sufficiente. L’autorità responsabile della coordinazione:a. può prendere le disposizioni necessarie per dirigere le procedure;b. vigila affinché tutti i documenti del fascicolo della domanda siano pubblicati contemporaneamente;c. raccoglie pareri circostanziati in merito al progetto presso tutte le autorità cantonali e federali che partecipano alla procedura;d. provvede alla concordanza materiale e se possibile alla notificazione comune o simultanea delle decisioni. Le decisioni non devono contenere contraddizioni. Questi principi sono applicabili per analogia alla procedura dei piani d’utilizzazione.Introdotto dal n. I della LF del 6 ott. 1995, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1996 965;  FF 1994 III 971).Art. 26 Approvazione dei piani d’utilizzazione da parte dell’autorità cantonale Un’autorità cantonale approva i piani d’utilizzazione e le loro modificazioni. Essa esamina se sono conformi con i piani direttori cantonali approvati dal Consiglio federale. I piani d’utilizzazione diventano vincolanti approvati che siano dall’autorità cantonale.Art. 27 Zone di pianificazione Se i piani d’utilizzazione mancano o devono essere modificati, l’autorità competente può stabilire zone di pianificazione per comprensori esattamente delimitati. All’interno delle zone di pianificazione nulla può essere intrapreso che possa rendere più ardua la pianificazione dell’utilizzazione. Le zone di pianificazione possono essere stabilite per cinque anni al massimo; il diritto cantonale può prevedere una proroga.Art. 27a Restrizioni dei Cantoni per costruzioni fuori delle zone edificabiliLa legislazione cantonale può prevedere restrizioni alle disposizioni degli articoli 16a capoverso 2, 24b, 24c e 24d. Introdotto dal n. I della LF del 23 mar. 2007 (RU 2007 3637; FF 2005 6303). Nuovo  testo giusta il n. I della LF del 23 dic. 2011, in vigore dal 1° nov. 2012 (RU 2012 5535;  FF 2011 6315 6329).Titolo terzo:  Sussidi federaliArt. 28Abrogato dal n. I della LF del 13 dic. 2002, con effetto dal 1° giu. 2003 (RU 2003 1021; FF 2002 6208).Art. 29 Sussidi per le indennità conseguenti a misure di protezioneLa Confederazione può sussidiare le indennità conseguenti a misure di protezione particolarmente importanti giusta l’articolo 17.Art. 29a Sussidi per i progetti In collaborazione con i Cantoni, le città e i Comuni, la Confederazione può promuovere progetti volti a migliorare, nell’interesse di uno sviluppo sostenibile, la qualità abitativa e la coesione sociale nei luoghi destinati all’abitazione. L’Ufficio federale della pianificazione del territorio coordina tale promozione con i servizi federali interessati e garantisce una valutazione sistematica delle esperienze raccolte.  Introdotto dal n. 3 dell’all. alla LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 30 Presupposto per altri sussidiI sussidi della Confederazione, previsti da altre leggi federali, per provvedimenti d’incidenza territoriale sono subordinati alla congruenza di questi con i piani direttori approvati.Titolo quarto:  OrganizzazioneArt. 31 Uffici cantonaliI Cantoni istituiscono un ufficio per la pianificazione del territorio.Art. 32 Ufficio federale dello sviluppo territorialeL’Ufficio federale dello sviluppo territoriale è il servizio competente della Confederazione. Nuova denominazione giusta il DCF non pubblicato del 17 mag. 2000. Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.Titolo quinto:  Protezione giuridicaArt. 33 Diritto cantonale I piani d’utilizzazione sono pubblicati. Il diritto cantonale prevede almeno un rimedio di diritto contro le decisioni e i piani di utilizzazione fondati sulla presente legge e sulle sue disposizioni di applicazione cantonali e federali. Il diritto cantonale garantisce:a. la legittimazione a ricorrere, per lo meno nella stessa misura di quella prevista per il ricorso al Tribunale federale in materia di diritto pubblico;b. il riesame completo da parte di almeno una istanza. Per l’impugnazione di decisioni pronunciate da autorità cantonali e alle quali è applicabile l’articolo 25a capoverso 1, occorre prevedere autorità di ricorso uniche.  Nuovo testo giusta il n. 64 dell’all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).Introdotto dal n. I della LF del 6 ott. 1995, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1996 965;  FF 1994 III 971).Art. 34 Diritto federale I rimedi giuridici proponibili dinanzi alle autorità federali sono retti dalle disposizioni generali sull’amministrazione della giustizia federale. I Cantoni e i Comuni sono legittimati a ricorrere contro le decisioni cantonali di ultima istanza concernenti:a. le indennità per restrizioni della proprietà (art. 5);b. la conformità alla destinazione della zona di edifici o impianti fuori della zona edificabile;c. le autorizzazioni ai sensi degli articoli 24–24d e 37a. L’Ufficio federale dell’agricoltura è legittimato a ricorrere contro le decisioni riguardanti progetti che richiedono superfici per l’avvicendamento delle colture. Nuovo testo giusta il n. 64 dell’all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197; FF 2001 3764). Ora: art. 24–24e. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 mar. 2007, in vigore dal 1° set. 2007  (RU 2007 3637; FF 2005 6303). Introdotto dal n. 5 dell’all. alla LF del 22 mar. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014  (RU 2013 3463 3863; FF 2012 1757).Titolo sesto:  Disposizioni finaliArt. 35 Termini per i piani d’utilizzazione I Cantoni provvedono affinché:a. ...b. i piani d’utilizzazione siano elaborati in tempo utile, o comunque presenti otto anni dopo l’entrata in vigore della legge. ... I piani d’utilizzazione vigenti al momento dell’entrata in vigore della presente legge rimangono validi secondo il diritto cantonale fintanto che non saranno approvati dall’autorità competente. Nuovo testo giusta il n. II 27 della LF del 20 mar. 2008 concernente l’aggiornamento formale del diritto federale, in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575). Abrogata dal n. II 27 della LF del 20 mar. 2008 concernente l’aggiornamento formale del diritto federale, con effetto dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575). Abrogato dal n. II 27 della LF del 20 mar. 2008 concernente l’aggiornamento formale del diritto federale, con effetto dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575). Nuovo testo giusta il n. II 27 della LF del 20 mar. 2008 concernente l’aggiornamento formale del diritto federale, in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575).Art. 36 Misure introduttive dei Cantoni I Cantoni emanano le disposizioni necessarie all’applicazione della legge. Fintanto che il diritto cantonale non avrà designato altre autorità, i governi cantonali sono autorizzati ad emanare ordinamenti provvisori, in particolare a stabilire zone di pianificazione (art. 27) e ad emanare disposizioni restrittive per costruzioni fuori delle zone edificabili (art. 27a). In assenza di zone edificabili e salvo diversa disposizione del diritto cantonale, il comprensorio già largamente edificato vale quale zona edificabile provvisoria. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 mar. 2007, in vigore dal 1° set. 2007  (RU 2007 3637; FF 2005 6303).Art. 37 Zone d’utilizzazione transitorie Ove territori agricoli particolarmente idonei, paesaggi o siti particolarmente significativi siano direttamente minacciati e ove entro un termine stabilito dal Consiglio federale non siano presi i provvedimenti necessari, il Consiglio federale può stabilire zone d’utilizzazione transitorie. Entro tali zone nulla può essere intrapreso che possa influire negativamente sulla pianificazione dell’utilizzazione. Appena i piani d’utilizzazione sono presenti, il Consiglio federale abroga le zone di utilizzazione transitorie.Art. 37a Edifici e impianti utilizzati a scopi commerciali, esterni alla zona edificabile e non conformi alla destinazione della zonaIl Consiglio federale stabilisce a quali condizioni sono autorizzati i cambiamenti di destinazione degli edifici e impianti utilizzati a scopi commerciali eretti prima del 1° gennaio 1980 o non più conformi alla destinazione della zona in seguito a modifica dei piani d’utilizzazione. Introdotto dal n. I della LF del 20 mar. 1998, in vigore dal 1° set. 2000 (RU 2000 2042; FF 1996 III 457).Art. 38 Disposizioni transitorie della modifica del 17 dicembre 2010 I Cantoni interessati adeguano i propri piani direttori alle esigenze della presente modifica entro un termine di tre anni dall’entrata in vigore della stessa e provvedono affinché i Comuni interessati adottino, entro lo stesso termine, misure adeguate, quali in particolare la determinazione di contingenti annuali o di quote di abitazioni primarie, la delimitazione di zone d’utilizzazione speciali o la riscossione di tasse d’incentivazione. Scaduto questo termine non saranno autorizzate abitazioni secondarie fino a quando i Cantoni e i Comuni non avranno adottato i necessari provvedimenti. RU 2011 2913; FF 2007 5293. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 899; FF 2010 931).Art. 38a Disposizioni transitorie della modifica del 15 giugno 2012 I Cantoni adattano i propri piani direttori ai requisiti di cui agli articoli 8 e 8a capoverso 1 entro cinque anni dall’entrata in vigore della modifica del 15 giugno 2012. Fino all’approvazione dell’adattamento del piano direttore da parte del Consiglio federale non è consentito al Cantone interessato di aumentare la superficie complessiva delle zone edificabili delimitate con decisione passata in giudicato.  Scaduto il termine di cui al capoverso 1, non è ammessa la delimitazione di nuove zone edificabili finché il Cantone interessato non ha ottenuto l’approvazione dell’adattamento del piano direttore da parte del Consiglio federale. I Cantoni disciplinano entro cinque anni dall’entrata in vigore della modifica del 15 giugno 2012 un’adeguata compensazione di vantaggi e svantaggi rilevanti secondo i requisiti dell’articolo 5. Scaduto il termine di cui al capoverso 4, non è ammessa la delimitazione di nuove zone edificabili finché il Cantone interessato non dispone di un’adeguata compensazione secondo i requisiti dell’articolo 5. Il Consiglio federale designa tali Cantoni dopo averli sentiti. Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 899;  FF 2010 931).Art. 39 Referendum e entrata in vigore La presente legge sottostà al referendum facoltativo. Il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore.Data dell’entrata in vigore: 1° gennaio 1980DCF del 14 nov. 1979.

input-rm700Rumantsch è ina lingua naziunala, ma ina lingua parzialmain uffiziala da la Confederaziun, numnadamain en la correspundenza cun persunas da lingua rumantscha. La translaziun d’in decret federal serva a l’infurmaziun, n’ha dentant nagina validitad legala.Lescha federaladavart la planisaziun dal territori(Lescha davart la planisaziun dal territori, LPT)dals 22 da zercladur 1979 (versiun dal 1. da schaner 2019)Versiun tenor la cifra I da la LF dals 6 d'oct. 1995, en vigur dapi il 1. da schan. 1997 (AS 1996 965; BBl 1994 III 1075).L’Assamblea federala da la Confederaziun svizra,sa basond sin ils art. 22 e 34 da la Constituziun federala,suenter avair gì invista da la missiva dal Cussegl federal dals 27 da favrer 1978,concluda:[AS 1969 1249, 1972 1481]. A las disp. numnadas correspundan oz ils art. 41, 75, 108 e 147 da la Cst. dals 18 d’avrigl 1999 (SR 101).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 6 d’oct. 1995, en vigur dapi il 1. da schan. 1997 (AS 1996 965; BBl 1994 III 1075).BBl 1978 I 10061. titel IntroducziunArt. 1 Finamiras La Confederaziun, ils chantuns e las vischnancas procuran ch’il terren vegnia utilisà cun mesira e ch’il territori da construcziun vegnia separà dal territori betg surbajegiabel. Els accordeschan ina cun l’autra lur activitads che han in effect sin il territori e realiseschan in urden da la colonisaziun che sa drizza tenor il svilup dal pajais che vegn giavischà. En quest connex resguardan els las relaziuns natiralas sco er ils basegns da la populaziun e da l’economia. Cun mesiras da la planisaziun dal territori sustegnan els en spezial las stentas:a. da proteger las basas da viver natiralas sco il terren, l’aria, l’aua, il guaud e la cuntrada;a. da diriger il svilup da l’abitadi vers l’intern, resguardond ina qualitad d’abitar adequata;b. da stgaffir abitadis cumpacts;b. da stgaffir e da mantegnair las premissas territorialas per l’economia;c. da promover la vita sociala, economica e culturala en las singulas regiuns e da s’engaschar per ina decentralisaziun adequata da la colonisaziun e da l’economia;d. da garantir che la Svizra haja ina basa da provediment suffizienta;e. da garantir la defensiun generala;f. da promover l'integraziun da persunas estras sco er la coesiun sociala. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049).  Integrà tras la cifra 3 da l'agiunta da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 2 Obligaziun da planisaziun La Confederaziun, ils chantuns e las vischnancas elavuran las planisaziuns ch’èn necessarias per lur incumbensas che han in effect sin il territori ed accordeschan questas planisaziuns ina cun l’autra. Els resguardan las consequenzas territorialas da lur ulteriura activitad. Las autoritads incaricadas cun incumbensas da planisaziun sa stentan da laschar a las autoritads sutordinadas la libertad necessaria da decider che quellas dovran per ademplir lur incumbensas.Art. 3 Princips da planisaziun Las autoritads incaricadas cun lavurs da planisaziun observan ils suandants princips. La cuntrada sto vegnir schanegiada. En spezial duain:a. star a disposiziun a l’agricultura avunda surfatschas cultivablas adattadas, en spezial surfatschas cun culturas alternantas;b. abitadis, edifizis e stabiliments s’integrar en la cuntrada;c. vegnir tegnidas avertas las rivas dals lais e dals flums e vegnir facilitads l’access public e l’utilisaziun publica;d. vegnir conservadas cuntradas quasi-natiralas e territoris da recreaziun;e. ils guauds pudair ademplir lur funcziuns. Ils abitadis ston vegnir concepids tenor ils basegns da la populaziun, e lur extensiun sto vegnir limitada. En spezial duain:a. ils lieus d’abitar e da lavur vegnir repartids en moda cunvegnenta e vegnir planisads prioritarmain en territoris ch’èn accessibels adequatamain er cun meds da transport publics;a. vegnir prendidas mesiras per utilisar meglier las surfatschas nunduvradas u sutduvradas en zonas da construcziun sco er las pussaivladads da densifitgar la surfatscha d’abitadi;b. zonas d’abitar vegnir schanegiadas uschè bain sco pussaivel d’influenzas nuschaivlas u mulestusas sco impestaziun da l’aria, canera e vibraziuns;c. vegnir mantegnidas u stgaffidas vias da velos e sendas da peduns;d. esser garantidas premissas favuraivlas per il provediment cun rauba e cun servetschs;e. ils abitadis cuntegnair bleras surfatschas verdas e bostgs. Per ils edifizis e stabiliments publics e ch’èn d’interess public ston vegnir determinads lieus adequats. En spezial duain:a. vegnir resguardads basegns regiunals e vegnir eliminadas inegualitads disturbantas;b. implants sco scolas, indrizs da temp liber u servetschs publics esser bain cuntanschibels per la populaziun;c. consequenzas negativas per la basa da viver natirala, per la populaziun e per l’economia vegnir evitadas u minimisadas tut en tut. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049).Art. 4 Infurmaziun e cooperaziun Las autoritads incaricadas cun incumbensas da planisaziun infurmeschan la populaziun davart las finamiras e l’andament da las planisaziuns tenor questa lescha. Ellas procuran che la populaziun possia cooperar en moda adequata a planisaziuns. Ils plans tenor questa lescha èn publics.Art. 5 Gulivaziun ed indemnisaziun Il dretg chantunal regla ina gulivaziun adequata per avantatgs e per dischavantatgs considerabels che resultan da planisaziuns tenor questa lescha. Ils avantatgs che resultan da la planisaziun vegnan cumpensads cun ina tariffa d’almain 20 pertschient. La cumpensaziun sto vegnir pajada, cur ch’il bain immobigliar vegn surbajegià u vendì. Il dretg chantunal concepescha la cumpensaziun, uschia ch’i vegnan cumpensadas almain las plivalurs che resultan da l’attribuziun duraivla dal terren ad ina zona da construcziun. Il retgav vegn utilisà per mesiras tenor l’alinea 2 u per ulteriuras mesiras da la planisaziun dal territori tenor l’artitgel 3, en spezial tenor ils alineas 2 litera a e 3 litera a. Per calcular la taxa sto l’import che vegn duvrà entaifer in termin adequat per acquistar in edifizi agricul cumpensatoric destinà a la cultivaziun persunala, vegnir deducì da l’avantatg che resulta da la planisaziun en il rom d’ina enzonaziun. Il dretg chantunal po desister d’incassar la taxa:a. sch’ina communitad stuess pajar la taxa; u b. sch’il retgav previsibel da la taxa stat en ina relaziun disfavuraivla cun las expensas per l’incassament. En cas d’ina taglia sin il gudogn tras la vendita da bains immobigliars sto la taxa pajada vegnir deducida dal gudogn sco part da las spesas. Sche planisaziuns chaschunan restricziuns da la proprietad che sumeglian in’expropriaziun, vegn quai indemnisà cumplainamain. Ils chantuns pon prescriver ch’il pajament d’indemnisaziuns en cas da restricziuns da la proprietad stoppian vegnir menziunadas en il register funsil. Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049).2. titel Mesiras da la planisaziun dal territori1. chapitel Plans directivs dals chantunsArt. 6 Basas ... Preparond lur plans directivs elavuran ils chantuns las basas, en las qualas els fixeschan tge territoris ch'èn:a. adattads per l’agricultura;b. spezialmain bels, prezius u d’impurtanza per la recreaziun u sco basa da viver natirala;b. adattads per la producziun d'electricitad or d'energias regenerablas;c. periclitads considerablamain da privels da la natira u d’influenzas nuschaivlas. En las basas descrivan ils chantuns er il stadi ed il svilup vertent:a. da lur territori d’abitadi;b. dal traffic;b. dal provediment, en spezial cun electricitad or d'energias regenerablas;b. dals edifizis e stabiliments publics;c. da lur surfatschas cultivablas. Els resguardan ils concepts ed ils plans secturials da la Confederaziun, ils plans directivs dals chantuns vischins sco er concepts regiunals da svilup e plans regiunals. Abolì tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, cun effect dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049).  Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049).  Integrà tras la cifra II 5 da l'agiunta da la Lescha d'energia dals 30 da sett. 2016, en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2017 6839; BBl 2013 7561).  Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049).  Versiun tenor la cifra II 5 da l'agiunta da la Lescha d'energia dals 30 da sett. 2016, en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2017 6839; BBl 2013 7561).  Integrà tenor la cifra II 5 da l'agiunta da la Lescha d'energia dals 30 da sett. 2016, en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2017 6839; BBl 2013 7561).  Integrà tenor la cifra II 5 da l'agiunta da la Lescha d'energia dals 30 da sett. 2016, en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2017 6839; BBl 2013 7561). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049).Art. 7 Collavuraziun tranter las autoritads Ils chantuns collavuran cun las autoritads da la Confederaziun e dals chantuns vischins, uschenavant che lur incumbensas sa tutgan. Sch’ils chantuns na s’accordan betg in cun l’auter u cun la Confederaziun davart la dumonda, co che activitads che han in effect sin il territori duain vegnir coordinadas ina cun l’autra po vegnir pretendida la procedura da rectificaziun (art. 12). Ils chantuns da cunfin tschertgan la collavuraziun cun las autoritads regiunalas da l’exteriur vischin, uschenavant che lur mesiras pon avair in effect che surpassa il cunfin.Art. 8 Cuntegn minimal dals plans directivs Mintga chantun fa in plan directiv che fixescha almain:a. il svilup previs da ses territori;b. co che las activitads che han in effect sin il territori vegnan coordinadas ina cun l’autra en vista al svilup giavischà;c. l’urari ed ils meds ch’èn previs per ademplir las incumbensas. Projects cun effects considerabels sin il territori e sin l’ambient ston avair ina basa en il plan directiv. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049).Art. 8a Cuntegn dal plan directiv en il sectur da l’abitadi En il sectur da l’abitadi fixescha il plan directiv en spezial il suandant:a. la dimensiun totala da la surfatscha d’abitadi, la repartiziun da tala en il chantun e la moda e maniera da coordinar lur engrondiment sin plaun regiunal;b. la coordinaziun da l’abitadi cun il traffic sco er la garanzia d’ina accessibladad raziunala che permetta da spargnar surfatschas;c. la moda e maniera d’effectuar in svilup da l’abitadi d’auta qualitad vers l’intern;d. la moda e maniera da garantir che las zonas da construcziun correspundian a las pretensiuns da l’artitgel 15; ee. la moda e maniera da rinforzar la renovaziun da l’abitadi. e ... Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049). Oriundamain art. 8 al. 2 e 3. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da dec. 2010 (AS 2011 2913; BBl 2007 5765). Abolì tras l’art. 24 cifra 2 da la L dals 20 da mars 2015 davart las abitaziuns secundaras, cun effect dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2015 5657; BBl 2014 2287).Art. 8b Plan directiv en il sectur da l'energiaIl plan directiv designescha ils territoris ed ils trajects d'auas ch'èn adattads per l'utilisaziun d'energias regenerablas.  Integrà tenor la cifra II 5 da l'agiunta da la Lescha d'energia dals 30 da sett. 2016, en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2017 6839; BBl 2013 7561).Art. 9 Vigur lianta ed adattaziun Ils plans directivs èn liants per las autoritads. Sche las relaziuns èn sa midadas, sch’i sa tschentan novas incumbensas u sch’ina soluziun – tut en tut – meglra è pussaivla, vegnan ils plans directivs revedids ed adattads, sche quai è necessari. Ils plans directivs vegnan per regla examinads totalmain mintga 10 onns e revedids, sche quai è necessari.Art. 10 Cumpetenza e procedura Ils chantuns reglan la cumpetenza e la procedura. Els reglan, co che las vischnancas, co che auters purtaders d’incumbensas che han in effect sin il territori sco er co che organisaziuns da la protecziun da l’ambient, da la natira e da la patria che han il dretg da far recurs tenor l’artitgel 55 da la Lescha federala dals 7 d’october 1983 davart la protecziun da l’ambient e tenor l’artitgel 12 da la Lescha federala dal 1. da fanadur 1966 davart la protecziun da la natira e la patria coopereschan tar l’elavuraziun dals plans directivs. SR 814.01 SR 451 Versiun tenor la cifra II 2 da la LF dals 20 da dec. 2006, en vigur dapi il 1. da fan. 2007 (AS 2007 2701; BBl 2005 5351 5391).Art. 11 Approvaziun dal Cussegl federal Il Cussegl federal approvescha ils plans directivs e lur adattaziuns, sch’els correspundan a questa lescha, en spezial sch’els resguardan adequatamain las incumbensas da la Confederaziun e dals chantuns vischins che han in effect sin il territori. Per la Confederaziun e per ils chantuns vischins daventan plans directivs pir liants, cur ch’els èn vegnids approvads dal Cussegl federal.Art. 12 Rectificaziun Sch’il Cussegl federal na po betg approvar plans directivs u parts da tals, ordinescha el – suenter avair tadlà las parts participadas – ina tractativa da reconciliaziun. Per la durada da la tractativa da reconciliaziun ordinescha el ch’i na vegnia fatg nagut che pudess influenzar en moda negativa ses resultat. Sch’i na dat nagina reconciliaziun, decida il Cussegl federal il pli tard 3 onns suenter ch’el ha ordinà la tractativa da reconciliaziun.2. chapitel Mesiras spezialas da la ConfederaziunArt. 13 Concepts e plans secturials La Confederaziun elavura las basas per pudair ademplir sias incumbensas che han in effect sin il territori; ella fa ils concepts ed ils plans secturials necessaris ed als accordescha in cun l’auter. Ella collavura cun ils chantuns ed als renda enconuschent a temp ses concepts, ses plans secturials e ses projects da construcziun.3. chapitel Plans d’utilisaziun1. secziun Cuntegn ed intentArt. 14 Noziun Ils plans d’utilisaziun reglan l’utilisaziun admessa dal terren. Els differenzieschan en spezial tranter zonas da construcziun, d’agricultura e da protecziun.Art. 15 Zonas da construcziun Las zonas da construcziun ston vegnir determinadas uschia, ch’ellas correspundan al basegn probabel per 15 onns. Zonas da construcziun surdimensiunadas ston vegnir reducidas. La situaziun e la grondezza da las zonas da construcziun ston vegnir coordinadas sin plaun intercommunal, observond las finamiras ed ils princips da la planisaziun dal territori. En spezial ston vegnir mantegnidas las surfatschas cun culturas alternantas e schanegiadas la natira e la cuntrada. Da nov po terren vegnir attribuì a la zona da construcziun:a. sch’el è adattà per vegnir surbajegià;b. sch’el vegn probablamain duvrà, rendì accessibel e surbajegià entaifer 15 onns, er en cas che las reservas d’utilisaziun internas en las zonas da construcziun existentas vegnan mobilisadas en moda consequenta;c. sche l’attribuziun na fragmentescha betg las surfatschas cultivablas;d. sche la disponibladad dal terren è garantida sin plaun giuridic; ee. sche l’attribuziun permetta da realisar il plan directiv. La Confederaziun ed ils chantuns elavuran ensemen directivas tecnicas per l’attribuziun da terren a las zonas da construcziun, cunzunt per la calculaziun dal basegn da zonas da construcziun. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049).Art. 15a Promoziun da la disponibladad da terren da construcziun En collavuraziun cun las vischnancas prendan ils chantuns las mesiras ch’èn necessarias per che las zonas da construcziun vegnian utilisadas tenor lur destinaziun, en spezial mesiras dal dretg funsil sco regruppaments dal terren (art. 20). Il dretg chantunal prevesa che l’autoritad cumpetenta po fixar in termin per surbajegiar in bain immobigliar, sche l’interess public giustifitgescha quai, e ch’ella po ordinar tschertas mesiras, sch’il termin scada senza ch’il bain immobigliar saja vegnì surbajegià. Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049).Art. 16 Zonas d’agricultura Zonas d’agricultura servan a garantir a lunga vista la basa da provediment alimentar dal pajais, a mantegnair la cuntrada ed il territori da recreaziun u a la cumpensaziun ecologica e duain vegnir tegnidas libras per gronda part da surbajegiadas en correspundenza cun lur differentas funcziuns. Ellas cumpiglian terren:a. ch’è adattà per la cultivaziun agricula u per l’orticultura productiva e che vegn duvrà per ademplir las differentas incumbensas da l’agricultura; ub. che duai vegnir cultivà da l’agricultura en l’interess general. Uschenavant sco pussaivel vegnan determinadas surfatschas colliadas pli grondas. En lur planisaziuns tegnan ils chantuns adequatamain quint da las differentas funcziuns da las zonas d’agricultura. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da mars 1998, en vigur dapi il 1. da sett. 2000 (AS 2000 2042; BBl 1996 III 513).Art. 16a Edifizis e stabiliments confurms a la zona d’agricultura Confurms a la zona èn edifizis e stabiliments che vegnan duvrads per la cultivaziun agricula u per l’orticultura productiva. Resalvada resta ina circumscripziun pli stretga da la confurmitad da la zona en il rom da l’artitgel 16 alinea 3. Edifizis e stabiliments ch’èn necessaris per producir energia or da biomassa u per stabiliments da cumpostar che stattan en connex cun quai pon vegnir permess sco confurms a la zona sin in manaschi agricul, sche la biomassa elavurada ha in stretg connex cun l’agricultura sco er cun quest manaschi. Las permissiuns ston vegnir colliadas cun la cundiziun ch’ils edifizis e stabiliments dastgan vegnir duvrads mo per l’intent permess. Il cussegl federal regla ils detagls. Edifizis e stabiliments che servan a l’augment intern d’in manaschi agricul u d’in manaschi che appartegna ad in’orticultura productiva, èn confurms a la zona. Il Cussegl federal regla ils detagls. Edifizis e stabiliments che surpassan in augment intern pon vegnir permess sco confurms a la zona, sch’els duain vegnir construids en in territori da la zona d’agricultura ch’è vegnì deliberà per quest intent dal chantun en ina procedura da planisaziun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da mars 1998, en vigur dapi il 1. da sett. 2000 (AS 2000 2042; BBl 1996 III 513). Integrà tras la cifra I da la LF dals 23 da mars 2007, en vigur dapi il 1. da sett. 2007 (AS 2007 3637; BBl 2005 7097). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da mars 2007, en vigur dapi il 1. da sett. 2007 (AS 2007 3637; BBl 2005 7097).Art. 16a Edifizis e stabiliments per tegnair ed utilisar chavals Edifizis e stabiliments ch’èn necessaris per tegnair chavals vegnan permess sco confurms a la zona sin in manaschi agricul existent en il senn da la Lescha federala dals 4 d’october 1991 davart il dretg funsil puril, sche quest manaschi dispona d’ina basa da pavel che deriva principalmain dal manaschi sez e sch’el ha pastgiras per tegnair ils chavals. Per utilisar ils chavals tegnids sin il manaschi pon vegnir permessas plazzas cun cuvrida dira. Installaziuns che stattan en in connex direct cun l’utilisaziun dals chavals, sco locals per sellas u gardarobas, vegnan permessas. Il Cussegl federal regla ils detagls. Integrà tras la cifra I da la LF dals 22 da mars 2013, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 905; BBl 2012 6589 6607). SR 211.412.11Art. 16b Scumond d’utilisaziun ed allontanament Edifizis e stabiliments che na vegnan betg pli utilisads confurm a la zona e per ils quals in’utilisaziun en il senn dals artitgels 24–24e n’è betg admissibla, na dastgan betg pli vegnir duvrads. Il scumond croda, uschè svelt ch’els pon puspè vegnir duvrads confurm a la zona. Sche la permissiun cuntegna in termin u sch’ella è vegnida concedida cun ina cundiziun schlianta, ston ils edifizis e stabiliments vegnir allontanads, cur che la permissiun scada, ed il stadi da pli baud sto puspè vegnir restabilì. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da mars 1998, en vigur dapi il 1. da sett. 2000 (AS 2000 2042; BBl 1996 III 513). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da mars 2007, en vigur dapi il 1. da sett. 2007 (AS 2007 3637; BBl 2005 7097). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 22 da mars 2013, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 905; BBl 2012 6589 6607). Integrà tras la cifra I da la LF dals 23 da mars 2007, en vigur dapi il 1. da sett. 2007 (AS 2007 3637; BBl 2005 7097).Art. 17 Zonas da protecziun Las zonas da protecziun cumpiglian:a. auals, flums, lais e lur rivas;b. cuntradas spezialmain bellas sco er cuntradas che han ina valur per la scienza natirala u per l’istorgia culturala;c. maletgs da lieus impurtants, lieus istorics sco er monuments natirals e culturals;d. spazis da viver per animals e per plantas degns da vegnir protegids. Empè da determinar zonas da protecziun po il dretg chantunal prevair autras mesiras adattadas.Art. 18 Ulteriuras zonas ed ulteriurs territoris Il dretg chantunal po prevair ulteriuras zonas d’utilisaziun. El po cuntegnair prescripziuns davart territoris, dals quals l’utilisaziun n’è anc betg determinada u en ils quals ina tscherta utilisaziun vegn permessa pir pli tard. L’areal da guaud è circumscrit e protegì da la legislaziun forestala.Art. 18a Implants solars En zonas da construcziun ed en zonas d’agricultura na dovran implants solars, che s’adattan suffizientamain als tetgs, betg ina permissiun da construcziun tenor l’artitgel 22 alinea 1. Tals projects ston mo vegnir annunziads a l’autoritad cumpetenta. Il dretg chantunal po:a. determinar tscherts tips da zonas da construcziun, nua che l’aspect estetic è main impurtant e nua ch’er auters implants solars pon vegnir installads senza permissiun da construcziun;b. prevair in’obligaziun da dumandar ina permissiun da construcziun en tips da zonas da protecziun cleramain determinads. Per installar implants solars sin monuments culturals e natirals d’impurtanza chantunala u naziunala dovri adina ina permissiun da construcziun. Ils implants solars na dastgan betg disturbar substanzialmain tals monuments. En tut ils ulteriurs cas han ils interess d’utilisar l’energia solara sin edifizis existents u novs da princip la precedenza envers ils interess estetics. Integrà tras la cifra II da la LF dals 22 da zer. 2007 (AS 2007 6095; BBl 2006 6337). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049).Art. 19 Avertura Il terren è avert, sche l’access suffizient per l’utilisaziun correspundenta è avant maun e sch’ils conducts per l’aua, per l’energia sco er per l’aua persa èn uschè datiers ch’in attatg po vegnir realisà senza custs e lavur considerabels. La communitad sto render accessiblas las zonas da construcziun entaifer il termin previs en il program d’avertura; en cas da basegn po ella far quai en etappas. Il dretg chantunal regla la participaziun finanziala dals proprietaris dals bains immobigliars. Sche la communitad n’avra betg zonas da construcziun entaifer il termin fixà, èsi da permetter als proprietaris dals bains immobigliars d’avrir sezs lur terren tenor ils plans approvads da la communitad u da pajar anticipadamain l’avertura tras la communitad tenor las disposiziuns dal dretg chantunal. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 6 d’oct. 1995, en vigur dapi il 1. d’avrigl 1996 (AS 1996 965; BBl 1994 III 1075).Art. 20 Regruppament dal terrenIl regruppament dal terren po vegnir ordinà ed er realisà d’uffizi, sch’ils plans d’utilisaziun pretendan quai.2. secziun EffectsArt. 21 Vigur lianta ed adattaziun Plans d’utilisaziun èn liants per mintgin. Sche las relaziuns èn sa midadas considerablamain, vegnan ils plans d’utilisaziun revedids ed adattads, sche quai è necessari.Art. 22 Permissiun da construcziun Edifizis e stabiliments dastgan vegnir construids u midads mo cun la permissiun da l’autoritad. La premissa per ina permissiun è:a. ch’ils edifizis e stabiliments correspundian a l’intent da la zona d’utilisaziun; eb. ch’il terren saja avert. Las ulteriuras premissas dal dretg federal e dal dretg chantunal restan resalvadas.Art. 23 Excepziuns entaifer las zonas da construcziunExcepziuns entaifer las zonas da construcziun regla il dretg chantunal.Art. 24 Excepziuns per edifizis e stabiliments ordaifer las zonas da construcziunEn divergenza da l’artitgel 22 alinea 2 litera a pon permissiuns vegnir concedidas per construir edifizis e stabiliments e per midar lur intent, sche:a. l’intent dals edifizis e stabiliments pretenda in lieu ordaifer las zonas da construcziun; eb. nagins interess predominants na s’opponan a quai. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da mars 1998, en vigur dapi il 1. da sett. 2000 (AS 2000 2042; BBl 1996 III 513).Art. 24a Midadas da l’intent senza mesiras architectonicas ordaifer las zonas da construcziun Sche la midada da l’intent d’in edifizi u d’in stabiliment ordaifer las zonas da construcziun na pretenda naginas mesiras architectonicas en il senn da l’artitgel 22 alinea 1, sto la permissiun vegnir concedida:a. sch’i na resultan da quai naginas novas consequenzas per il territori, per l’avertura e per l’ambient; eb. sch’ella n’è betg inadmissibla tenor in auter decret federal. La permissiun excepziunala sto vegnir concedida cun la resalva ch’i vegnia disponì da nov d’uffizi, sche las relaziuns èn sa midadas. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da mars 1998, en vigur dapi il 1. da sett. 2000 (AS 2000 2042; BBl 1996 III 513).Art. 24b Manaschis accessorics betg agriculs ordaifer las zonas da construcziun Sche manaschis agriculs en il senn da la Lescha federala dals 4 d’october 1991 davart il dretg funsil puril na pon betg exister vinavant senza in’entrada supplementara, pon vegnir permessas mesiras architectonicas per endrizzar in manaschi accessoric betg agricul sumegliant en edifizis e stabiliments existents. La pretensiun tenor l’artitgel 24 litera a na sto betg esser ademplida. Independentamain da l’exigenza d’ina entrada supplementara pon vegnir permess manaschis accessorics cun ina stretga relaziun objectiva cun il manaschi agricul; per quels pon vegnir permess engrondiments moderads, sch’i na stat betg a disposiziun avunda plazza u sch’i stat a disposiziun memia pauca plazza en ils edifizis e stabiliments existents. En centers da gestiun temporars dastgan mesiras architectonicas vegnir permessas mo en ils edifizis e stabiliments existents e mo per manaschis accessorics da restauraziun. Per evitar distorsiuns da concurrenza ston manaschis accessorics betg agriculs satisfar a las medemas pretensiuns e cundiziuns generalas legalas sco manaschis industrials en situaziuns cumparegliablas en las zonas da construcziun. Il manaschi accessoric dastga vegnir manà mo da l’administratur dal manaschi agricul respectivamain dal partenari da vita. Il persunal che lavura per gronda part u exclusivamain per il manaschi accessoric, dastga vegnir engaschà mo per manaschis accessorics tenor l’alinea 1. En mintga cas sto la lavur che resulta en questa part dal manaschi vegnir prestada per la part la pli gronda da la famiglia da l’administratur. L’existenza dal manaschi accessoric sto vegnir menziunada en il register funsil. Manaschis accessorics betg agriculs furman ina part integrala dal manaschi agricul e suttastattan al scumond da la partiziun reala e da fragmentar parcellas tenor ils artitgels 58–60 da la Lescha federala dals 4 d’october 1991 davart il dretg funsil puril. Las disposiziuns da la Lescha federala dals 4 d’october 1991 davart il dretg funsil puril concernent ils mastergns accessorics betg agriculs na vegnan betg applitgadas per ils manaschis accessorics. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da mars 1998, en vigur dapi il 1. da sett. 2000 (AS 2000 2042; BBl 1996 III 513). SR 211.412.11 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da mars 2007, en vigur dapi il 1. da sett. 2007 (AS 2007 3637; BBl 2005 7097). Integrà tras la cifra I da la LF dals 23 da mars 2007, en vigur dapi il 1. da sett. 2007 (AS 2007 3637; BBl 2005 7097). Integrà tras la cifra I da la LF dals 23 da mars 2007, en vigur dapi il 1. da sett. 2007 (AS 2007 3637; BBl 2005 7097). Integrà tras la cifra I da la LF dals 23 da mars 2007, en vigur dapi il 1. da sett. 2007 (AS 2007 3637; BBl 2005 7097). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da mars 2007, en vigur dapi il 1. da sett. 2007 (AS 2007 3637; BBl 2005 7097).Art. 24c Edifizis e stabiliments existents ordaifer las zonas da construcziun che cuntrafan a la zona Edifizis e stabiliments ordaifer las zonas da construcziun che pon vegnir duvrads confurm a l’intent, ma che n’èn betg pli confurms a la zona vegnan da princip protegids en lur situaziun sco tala. Cun la permissiun da l’autoritad cumpetenta dastgan tals edifizis e stabiliments vegnir renovads, midads per part, engrondids moderadamain u reconstruids, sch’els èn vegnids construids u midads legalmain. Quai vala er per edifizis d’abitar agriculs sco er per edifizis d’economia ch’èn vegnids construids legalmain vi da la chasa d’abitar agricula u ch’èn vegnids midads legalmain, avant ch’il bain immobigliar respectiv è daventà part dal territori betg surbajegiabel en il senn dal dretg federal. Il Cussegl federal decretescha prescripziuns per evitar consequenzas negativas per l’agricultura. Midadas da l’apparientscha ston esser necessarias per in’utilisaziun moderna per intents d’abitar u per ina sanaziun energetica ubain ston avair la finamira da meglierar l’integraziun en la cuntrada. En mintga cas resalvada resta la cumpatibilitad cun ils giavischs relevants da la planisaziun dal territori. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da mars 1998, en vigur dapi il 1. da sett. 2000 (AS 2000 2042; BBl 1996 III 513). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da dec. 2011, en vigur dapi il 1. da nov. 2012 (AS 2012 5535; BBl 2011 7083 7097). Integrà tras la cifra I da la LF dals 23 da dec. 2011, en vigur dapi il 1. da nov. 2012 (AS 2012 5535; BBl 2011 7083 7097). Integrà tras la cifra I da la LF dals 23 da dec. 2011, en vigur dapi il 1. da nov. 2012 (AS 2012 5535; BBl 2011 7083 7097). Integrà tras la cifra I da la LF dals 23 da dec. 2011, en vigur dapi il 1. da nov. 2012 (AS 2012 5535; BBl 2011 7083 7097).Art. 24d Utilisaziun per intents d’abitar betg agriculs, edifizis e stabiliments degns da vegnir protegids En edifizis d’abitar agriculs ch’èn mantegnids en lur substanza, dastgan vegnir permessas utilisaziuns per intents d’abitar betg agriculs. ... La midada cumpletta da l’intent d’edifizis e da stabiliments renconuschids sco degns da vegnir protegids po vegnir admessa, sche:a. quels èn vegnids mess sut protecziun da l’autoritad cumpetenta; eb. lur mantegniment permanent na po betg vegnir garantì autramain. Permissiuns tenor quest artitgel dastgan vegnir concedidas mo, sche:a. l’edifizi u il stabiliment na vegn betg pli duvrà per l’intent vertent, è adattà per l’utilisaziun previsa e na pretenda nagin edifizi cumpensatoric che n’è betg necessari;b. l’apparientscha e la structura architectonica da basa na vegnan betg midadas essenzialmain;c. in engrondiment mo minimal da l’avertura existenta è necessari e tut ils custs d’infrastructura che resultan en connex cun la midada cumpletta da l’intent dals edifizis e stabiliments pon vegnir adossads a lur proprietaris;d. la cultivaziun agricula dal bain immobigliar vischin n’è betg periclitada;e. nagins interess predominants na s’opponan a quai. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da mars 1998, en vigur dapi il 1. da sett. 2000 (AS 2000 2042; BBl 1996 III 513). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 22 da mars 2013, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 905; BBl 2012 6589 6607). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da mars 2007, en vigur dapi il 1. da sett. 2007 (AS 2007 3637; BBl 2005 7097). Integrà tras la cifra I da la LF dals 23 da mars 2007 (AS 2007 3637; BBl 2005 7097). Abolì tras la cifra I da la LF dals 22 da mars 2013, cun effect dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 905; BBl 2012 6589 6607). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da mars 2007, en vigur dapi il 1. da sett. 2007 (AS 2007 3637; BBl 2005 7097). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da mars 2007, en vigur dapi il 1. da sett. 2007 (AS 2007 3637; BBl 2005 7097).Art. 24e Tegnair animals sco hobi En edifizis betg abitads u en parts d’edifizis betg abitadas, ch’èn mantegnids en lur substanza, vegnan permessas mesiras architectonicas, sch’ellas servan als abitants d’in edifizi d’abitar vischin a tegnair animals sco hobi e sch’ellas garanteschan ch’ils animals pon vegnir tegnids confurm a lur natira. En il rom da l’alinea 1 vegnan permess novs stabiliments al liber, sch’els èn necessaris per tegnair ils animals confurm a lur natira. En l’interess da tegnair ils animals confurm a lur natira pon tals stabiliments avair dimensiuns pli grondas che las mesiras minimalas legalas, sche quai è cumpatibel cun las exigenzas relevantas da la planisaziun dal territori e sch’ils stabiliments vegnan construids da maniera reversibla. Ils stabiliments al liber pon vegnir duvrads per s’occupar dals animals sco hobi, sche quai na chaschuna naginas midadas architectonicas e sch’i na resultan naginas novas consequenzas per il spazi e per l’ambient. Clasiras che servan a la pasculaziun e che na chaschunan nagins dischavantatgs per la cuntrada vegnan permess er, sch’ils animals vegnan tegnids en la zona da construcziun. Las permissiuns tenor quest artitgel dastgan vegnir concedidas mo, sche las premissas da l’artitgel 24d alinea 3 èn ademplidas. Il Cussegl federal regla ils detagls. El fixescha en spezial, en tge relaziun che las pussaivladads da far midadas tenor quest artitgel stattan envers quellas tenor l’artitgel 24c e tenor l’artitgel 24d alinea 1. Integrà tras la cifra I da la LF dals 22 da mars 2013, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 905; BBl 2012 6589 6607).3. secziun Cumpetenza e proceduraArt. 25 Cumpetenzas chantunalas Ils chantuns reglan las cumpetenzas e las proceduras. Per tut las proceduras per construir, per midar u per midar l’intent d’edifizis e da stabiliments fixeschan els ils termins e lur effects. L’autoritad chantunala cumpetenta decida tar tut ils projects da construcziun ordaifer las zonas da construcziun, sch’els èn confurms a la zona u sch’i po vegnir concedida ina permissiun excepziunala per els.Integrà tras la cifra I da la LF dals 6 d’oct. 1995 (AS 1996 965; BBl 1994 III 1075). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da mars 1998, en vigur dapi il 1. da sett. 2000 (AS 2000 2042; BBl 1996 III 513). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da mars 1998, en vigur dapi il 1. da sett. 2000 (AS 2000 2042; BBl 1996 III 513).Art. 25a Princips da la coordinaziun Sche la construcziun u la midada d’in edifizi u stabiliment dovra disposiziuns da pliras autoritads, sto vegnir designada in’autoritad che procura per ina coordinaziun suffizienta. L’autoritad ch’è responsabla per la coordinaziun:a. po prender las mesiras ch’èn necessarias per manar la procedura;b. procura per in’exposiziun publica cuminaivla da tut ils documents da dumonda;c. procura che tut las autoritads chantunalas e federalas participadas inoltreschian posiziuns cumplessivas davart il project;d. procura per ina coordinaziun dal cuntegn sco er sche pussaivel per ina communicaziun cuminaivla u simultana da las disposiziuns. Las disposiziuns na dastgan cuntegnair naginas cuntradicziuns. Quests princips èn applitgabels confurm al senn per la procedura dal plan d’utilisaziun.Integrà tras la cifra I da la LF dals 6 d’oct. 1995, en vigur dapi il 1. da schan. 1997 (AS 1996 965; BBl 1994 III 1075).Art. 26 Approvaziun dals plans d’utilisaziun tras in’autoritad chantunala In’autoritad chantunala approvescha ils plans d’utilisaziun e lur adattaziuns. Ella examinescha, sche quels correspundan als plans directivs chantunals ch’èn approvads dal Cussegl federal. Sch’ils plans d’utilisaziun èn vegnids approvads da l’autoritad chantunala, daventan els liants.Art. 27 Zonas da planisaziun Sche plans d’utilisaziun ston vegnir adattads u sch’els n’èn betg anc avant maun, po l’autoritad cumpetenta determinar zonas da planisaziun per territoris circumscrits detagliadamain. Entaifer las zonas da planisaziun na dastga vegnir fatg nagut che pudess engrevgiar la planisaziun d’utilisaziun. Zonas da planisaziun dastgan vegnir determinadas per maximalmain 5 onns; il dretg chantunal po prevair ina prolungaziun.Art. 27a Disposiziuns restrictivas dals chantuns per construir ordaifer las zonas da construcziunSin via da la legislaziun chantunala pon vegnir decretadas disposiziuns restrictivas tar ils artitgels 16a alinea 2, 24b, 24c e 24d. Integrà tras la cifra I da la LF dals 23 da mars 2007 (AS 2007 3637; BBl 2005 7097). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da dec. 2011, en vigur dapi il 1. da nov. 2012 (AS 2012 5535; BBl 2011 7083 7097).3. titel Contribuziuns federalasArt. 28Abolì tras la cifra I da la LF dals 13 da dec. 2002, cun effect dapi il 1. da fan. 2003 (AS 2003 1021; BBl 2002 6965).Art. 29 Contribuziuns ad indemnisaziuns per mesiras da protecziunLa Confederaziun po pajar contribuziuns ad indemnisaziuns per mesiras da protecziun spezialmain impurtantas tenor l’artitgel 17.Art. 29a Contribuziuns a projects En collavuraziun cun ils chantuns, cun las citads e cun las vischnancas po la Confederaziun promover projects che servan duraivlamain a meglierar la qualitad d'abitar e la coesiun sociala en zonas d'abitar. L'Uffizi federal da svilup dal territori coordinescha questa promoziun cun ils servetschs federals pertutgads e garantescha in'evaluaziun sistematica da las experientschas fatgas.  Integrà tras la cifra 3 da l'agiunta da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 30 Premissa per autras contribuziunsPajaments da contribuziuns previsas tenor autras leschas federalas a mesiras che han in effect sin il territori collia la Confederaziun cun la cundiziun che questas mesiras correspundian als plans directivs approvads.4. titel OrganisaziunArt. 31 Posts spezialisads chantunalsIls chantuns designeschan in post spezialisà per la planisaziun dal territori.Art. 32 Post spezialisà da la ConfederaziunIl post spezialisà da la Confederaziun è l’Uffizi federal da svilup dal territori. Designaziun tenor il conclus dal Cussegl federal betg publitgà dals 17 da matg 2000.5. titel Protecziun giuridicaArt. 33 Dretg chantunal Plans d’utilisaziun vegnan exponids publicamain. Il dretg chantunal prevesa almain in med legal cunter disposiziuns e cunter plans d’utilisaziun che sa basan sin questa lescha e sin sias disposiziuns executivas chantunalas e federalas. El garantescha:a. la legitimaziun almain en la medema dimensiun sco per recurs en chaussas da dretg public al Tribunal federal;b. l’examinaziun cumpletta tras almain in’autoritad da recurs. Per contestar disposiziuns d’autoritads chantunalas, per las qualas vegn applitgà l’artitgel 25a alinea 1, ston vegnir previsas instanzas da meds legals unitaras. Versiun tenor la cifra 64 da l’agiunta da la LF dals 17 da zer. 2005 davart il TAF, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 2197 1069; BBl 2001 4202).Integrà tras la cifra I da la LF dals 6 d’oct. 1995, en vigur dapi il 1. da schan. 1997 (AS 1996 965; BBl 1994 III 1075).Art. 34 Dretg federal Per ils meds legals ad autoritads federalas valan las disposiziuns generalas da la giurisdicziun federala. Chantuns e vischnancas han il dretg da recurrer cunter decisiuns da las ultimas instanzas chantunalas concernent:a. indemnisaziuns sco consequenza da restricziuns da la proprietad (art. 5);b. la confurmitad a la zona d’edifizis e da stabiliments ordaifer las zonas da construcziun;c. permissiuns en il senn dals artitgels 24–24d e 37a. L’Uffizi federal d’agricultura ha il dretg da far recurs cunter decisiuns davart projects che dovran surfatschas cun culturas alternantas. Versiun tenor la cifra 64 da l’agiunta da la LF dals 17 da zer. 2005 davart il TAF, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 2197 1069; BBl 2001 4202). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da mars 2007, en vigur dapi il 1. da sett. 2007 (AS 2007 3637; BBl 2005 7097). Integrà tras la cifra 5 da l’agiunta da la LF dals 22 da mars 2013, en vigur dapi il 1. da schan. 2014 (AS 2013 3463 3863; BBl 2012 2075).6. titel Disposiziuns finalasArt. 35 Termins per plans d’utilisaziun Ils chantuns procuran che:a. ...b. ils plans d’utilisaziun vegnian fatgs a temp, sajan però avant maun il pli tard 8 onns suenter l’entrada en vigur da questa lescha. ... Ils plans d’utilisaziun ch’èn valaivels il mument che questa lescha entra en vigur restan en vigur tenor il dretg chantunal fin a l’approvaziun tras l’autoritad cumpetenta. Versiun tenor la cifra II 27 da la LF dals 20 da mars 2008 davart la rectificaziun formala dal dretg federal, en vigur dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 3437; BBl 2007 6121). Abolì tras la cifra II 27 da la LF dals 20 da mars 2008 davart la rectificaziun formala dal dretg federal, cun effect dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 3437; BBl 2007 6121). Abolì tras la cifra II 27 da la LF dals 20 da mars 2008 davart la rectificaziun formala dal dretg federal, cun effect dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 3437; BBl 2007 6121). Versiun tenor la cifra II 27 da la LF dals 20 da mars 2008 davart la rectificaziun formala dal dretg federal, en vigur dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 3437; BBl 2007 6121).Art. 36 Mesiras introductivas dals chantuns Ils chantuns decreteschan las prescripziuns ch’èn necessarias per applitgar questa lescha. Uschè ditg ch’il dretg chantunal na designescha naginas autras autoritads, han las regenzas chantunalas il dretg da prender regulaziuns provisoricas, en spezial da determinar zonas da planisaziun (art. 27) e da decretar disposiziuns restrictivas per construir ordaifer las zonas da construcziun (art. 27a). Uschè ditg ch’i na dat naginas zonas da construcziun e ch’il dretg chantunal na prevesa nagut auter, vala il territori per gronda part surbajegià sco zona da construcziun provisorica. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da mars 2007, en vigur dapi il 1. da sett. 2007 (AS 2007 3637; BBl 2005 7097).Art. 37 Zonas d’utilisaziun temporaras Sche territoris ch’èn adattads spezialmain per l’agricultura, cuntradas u lieus che han ina impurtanza speziala èn periclitads directamain e sche las mesiras necessarias na vegnan betg prendidas entaifer in termin fixà dal Cussegl federal, po il Cussegl federal determinar zonas d’utilisaziun temporaras. Entaifer talas zonas na dastga vegnir fatg nagut che pudess influenzar negativamain la planisaziun d’utilisaziun. Uschespert ch’ils plans d’utilisaziun èn avant maun, abolescha il Cussegl federal las zonas d’utilisaziun temporaras.Art. 37a Edifizis e stabiliments commerzials esters a la zona ordaifer zonas da construcziun Il Cussegl federal regla las premissas, sut las qualas èn admissiblas midadas d’intent d’edifizis e da stabiliments che vegnan duvrads commerzialmain, ch’èn vegnids construids avant il 1. da schaner 1980 e ch’èn daventads dapi lura inconfurms a la zona sco consequenza da las midadas dals plans d’utilisaziun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da mars 1998, en vigur dapi il 1. da sett. 2000 (AS 2000 2042; BBl 1996 III 513).Art. 38 Disposiziun transitorica da la midada dals 17 da december 2010 Ils chantuns pertutgads adattan lur plans directivs entaifer in termin da 3 onns suenter l’entrada en vigur da questa midada a sias exigenzas e procuran che las vischnancas pertutgadas prendian mesiras adattadas entaifer la medema perioda, en spezial ch’ellas fixeschian contingents annuals, ch’ellas fixeschian quotas d’emprimas abitaziuns, ch’ellas determineschian zonas d’utilisaziun spezialas u ch’ellas incasseschian taxas directivas. Suenter la scadenza da quest termin na dastgan vegnir permessas naginas abitaziuns secundaras uschè ditg, fin ch’ils chantuns e las vischnancas han prendì las mesiras necessarias. AS 2011 2913; BBl 2007 5765. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049).Art. 38a Disposiziuns transitoricas da la midada dals 15 da zercladur 2012 Entaifer 5 onns dapi l’entrada en vigur da la midada dals 15 da zercladur 2012 adattan ils chantuns lur plans directivs a las pretensiuns dals artitgels 8 ed 8a alinea 1. Fin ch’il Cussegl federal n’ha betg approvà questas adattaziuns dal plan directiv, na dastga il chantun respectiv betg engrondir la surfatscha totala da las zonas da construcziun ch’èn vegnidas determinadas cun vigur legala. Suenter la scadenza dal termin tenor l’alinea 1 na dastga il chantun respectiv determinar naginas novas zonas da construcziun, uschè ditg ch’il Cussegl federal n’ha betg approvà l’adattaziun dal plan directiv. Entaifer 5 onns dapi l’entrada en vigur da la midada dals 15 da zercladur 2012 reglan ils chantuns la cumpensaziun adequata d’avantatgs e da dischavantatgs considerabels tenor las pretensiuns da l’artitgel 5. Suenter la scadenza dal termin tenor l’alinea 4 na dastga il chantun respectiv determinar naginas novas zonas da construcziun, uschè ditg ch’el na dispona betg d’ina cumpensaziun adequata tenor las pretensiuns da l’artitgel 5. Il Cussegl federal designescha quests chantuns, suenter ch’els han pudì vegnir a pled. Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2012, en vigur dapi il 1. da matg 2014 (AS 2014 899; BBl 2010 1049).Art. 39 Referendum ed entrada en vigur Questa lescha è suttamessa al referendum facultativ. Il Cussegl federal fixescha l’entrada en vigur.Data da l’entrada en vigur: 1. da schaner 1980COCF dals 14 da nov. 1979.