Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01253.jsonl.gz/625

Perché diciamo "ok"?
Ci sono espressioni che, anche se non appartengono alla nostra lingua, fanno ormai parte del nostro modo di parlare, e sono uguali un pò in tutto il mondo.
Dire “ok” in senso affermativo è un’abitudine piuttosto recente, dato che risale alla Seconda Guerra Mondiale. Infatti, al termine dei combattimenti, i soldati americani nascosti nei carri armati passavano per il campo di battaglia e raccoglievano i corpi dei loro compagni caduti. Continuavano pietosamente la loro triste ricerca e smettevano solo quando erano certi di aver battuto per bene ogni angolo, segnando su una bandiera il numero di coloro che erano stati uccisi. Per abbreviare scrivevano il numero e poi K, che stava per killed, “uccisi”. Quando al termine delle ricerche, non si trovava nessuna vittima, sulla bandiera si scriveva OK, cioè zero morti e questo simbolo è rimasto a significare che va tutto bene.