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BERNA - Le persone che sono esposte in modo continuo all'inquinamento fonico causato dal traffico aereo hanno un rischio più elevato di morire d'infarto. Ciò è in particolare valevole per gli uomini che hanno abitato per almeno 15 anni in case mal isolate, afferma uno studio dell'Università di Berna.
Le donne non presentano invece un rischio maggiore, secondo la ricerca pubblicata nella celebre rivista "Epidemiology". I ricercatori sono giunti a queste conclusioni dopo aver analizzato i dati di oltre 4,5 milioni di persone in Svizzera.
Tra gli uomini, il rischio d'infarto aumenta a partire da una soglia di 60 decibel. Il rumore, spiegano i ricercatori bernesi in una nota, ha dunque delle conseguenze sul sistema nervoso e ormonale aumentando così il rischio di arresto cardiaco.
Lo studio dell'Uni di Berna non tiene però conto di fattori importanti come il fumo o il colesterolo. Nuove ricerche sono pertanto necessarie, precisa l'ateneo.
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