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Incarto n. 80.97.00070 Lugano 4 giugno 1997 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello composta dai giudici: Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi segretario: Fiorenzo Gianinazzi statuendo sul ricorso del 30 aprile 1997 in materia di: tassa di diffida presentato da: __________ __________, rappr. da: __________. __________, __________ __________ (__________), ritenuto in fatto ed in diritto - che il 17 gennaio 1997 la __________ __________ __________, rappresentante contrattuale della contribuente __________ __________, chiedeva all' Ufficio di tassazione una proroga di almeno 60 giorni per inoltrare la dichiarazione d'imposta 1995-96, essendo stata ancora in attesa della notifica relativa all'imposta di successione del defunto marito, che le era stata promessa per il mese di agosto del 1996; - che, da quanto si può evincere dalla decisione su reclamo del 24 aprile 1997 dell' Ufficio di tassazione in merito all'esazione di una tassa di diffida di fr. 30.--, la proroga sarebbe stata concessa alla contribuente personalmente, con la seguente avvertenza: "qualora la proroga fosse stata richiesta da un Vostro rappresentante, vogliate per favore avvertirlo"; - che il 19 febbraio 1997 il signor __________ __________, quale dipendente della __________ __________ __________ e nel contempo quale esecutore testamentario del defunto signor __________ __________, presentava reclamo contro la tassazione 1995-96 relativa ai coniugi __________ e limitata erroneamente dall' Ufficio di tassazione al periodo 1° gennaio al 29 gennaio 1995 anziché al periodo dal 1° gennaio al 29 novembre 1995, chiedendo nel contempo un'ulteriore proroga in relazione alla dichiarazione fiscale della signora __________ per il periodo dal 30 novembre 1995 al 31 dicembre 1996; - che il 10 aprile 1997 l' Ufficio di tassazione diffidava la signora __________ personalmente a presentare la dichiarazione d'imposta, infliggendole nel contempo una tassa di diffida di fr. 30.--; - che l'interessata, assistita dal signor __________, presentava reclamo in tempo utile, facendo presente d'aver chiesto una nuova proroga il 19 febbraio 1997, senza per altro ottenere risposta; - che l'Ufficio di tassazione con decisione del 24 aprile 1997 respingeva il reclamo; - che con il presente, tempestivo ricorso la contribuente, sempre assistita dal signor __________ personalmente, chiede l'annullamento della suddetta decisione e della relativa tassa di diffida; - che con osservazioni del 13 maggio 1997, viste le argomentazioni esposte nel ricorso, l' Ufficio di tassazione non si oppone all'annullamento della diffida emanata il 10 aprile 1997 e della relativa tassa; - che il ricorso merita accoglimento già per il fatto che la proroga concessa a seguito della richiesta del 17 gennaio 1997 non è stata notificata al rappresentante regolarmente qualificatosi tale; - che a tale carenza formale non può sopperire l'invito alla contribuente di farsi carico dell'intimazione della concessione della proroga al proprio rappresentante contrattuale; - che comunque la seconda richiesta di proroga è stata completamente trascurata; Per questi motivi, visto per le spese l'art. 231 LT 1994 dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è accolto. § Di conseguenza, la decisione su reclamo del 24 aprile 1997 è annullata e con essa la diffida e la relativa tassa del 10 aprile 1997. 2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese. 3. Intimazione alle parti. 4. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il Presidente: Il Segretario:

Incarto n. 80.97.00070 Incarto n. 80.97.00070

Incarto n. Lugano 4 giugno 1997 Lugano

Lugano 4 giugno 1997

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi segretario: segretario:

segretario: Fiorenzo Gianinazzi Fiorenzo Gianinazzi

Fiorenzo Gianinazzi statuendo sul ricorso del 30 aprile 1997

statuendo sul ricorso del 30 aprile 1997 in materia di: tassa di diffida

in materia di: tassa di diffida presentato da: presentato da:

presentato da: __________ __________, rappr. da: __________. __________, __________ __________ (__________), __________ __________,

__________ __________, rappr. da: __________. __________, __________ __________ (__________),

rappr. da: __________. __________, __________ __________ (__________), ritenuto

ritenuto in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto - che il 17 gennaio 1997 la __________ __________ __________, rappresentante contrattuale della contribuente __________ __________, chiedeva all' Ufficio di tassazione una proroga di almeno 60 giorni per inoltrare la dichiarazione d'imposta 1995-96, essendo stata ancora in attesa della notifica relativa all'imposta di successione del defunto marito, che le era stata promessa per il mese di agosto del 1996;

- che, da quanto si può evincere dalla decisione su reclamo del 24 aprile 1997 dell' Ufficio di tassazione in merito all'esazione di una tassa di diffida di fr. 30.--, la proroga sarebbe stata concessa alla contribuente personalmente, con la seguente avvertenza: "qualora la proroga fosse stata richiesta da un Vostro rappresentante, vogliate per favore avvertirlo";

- che il 19 febbraio 1997 il signor __________ __________, quale dipendente della __________ __________ __________ e nel contempo quale esecutore testamentario del defunto signor __________ __________, presentava reclamo contro la tassazione 1995-96 relativa ai coniugi __________ e limitata erroneamente dall' Ufficio di tassazione al periodo 1° gennaio al 29 gennaio 1995 anziché al periodo dal 1° gennaio al 29 novembre 1995, chiedendo nel contempo un'ulteriore proroga in relazione alla dichiarazione fiscale della signora __________ per il periodo dal 30 novembre 1995 al 31 dicembre 1996;

- che il 10 aprile 1997 l' Ufficio di tassazione diffidava la signora __________ personalmente a presentare la dichiarazione d'imposta, infliggendole nel contempo una tassa di diffida di fr. 30.--;

- che l'interessata, assistita dal signor __________, presentava reclamo in tempo utile, facendo presente d'aver chiesto una nuova proroga il 19 febbraio 1997, senza per altro ottenere risposta;

- che l'Ufficio di tassazione con decisione del 24 aprile 1997 respingeva il reclamo;

- che con il presente, tempestivo ricorso la contribuente, sempre assistita dal signor __________ personalmente, chiede l'annullamento della suddetta decisione e della relativa tassa di diffida;

- che con osservazioni del 13 maggio 1997, viste le argomentazioni esposte nel ricorso, l' Ufficio di tassazione non si oppone all'annullamento della diffida emanata il 10 aprile 1997 e della relativa tassa;

- che il ricorso merita accoglimento già per il fatto che la proroga concessa a seguito della richiesta del 17 gennaio 1997 non è stata notificata al rappresentante regolarmente qualificatosi tale;

- che a tale carenza formale non può sopperire l'invito alla contribuente di farsi carico dell'intimazione della concessione della proroga al proprio rappresentante contrattuale;

- che comunque la seconda richiesta di proroga è stata completamente trascurata;

Per questi motivi,

visto per le spese l'art. 231 LT 1994

dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è accolto.

§ Di conseguenza, la decisione su reclamo del 24 aprile 1997 è annullata e con essa la diffida e la relativa tassa del 10 aprile 1997.

2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese.

3. Intimazione alle parti.

4. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994). per la Camera di diritto tributario

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

del Tribunale d’appello Il Presidente: Il Segretario:

Il Presidente: Il Segretario: