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L'alcol il giorno dopo: perché è così devastante?
CoverMedia
12.8.2019 - 16:09
La nostra concentrazione è a dir poco inesistente a seguito di una sbornia. Gli scienziati ci spiegano i motivi.
Consumare tanti alcolici durante una serata fuori, tipicamente, comporta una varietà di problemi la mattina dopo. Ma la tanto odiata sbornia, e quella sensazione di spossatezza cosmica che ci travolge al risveglio, può essere spiegata da un punto di vista scientifico.
I ricercatori della Swinburne University of Technology di Melbourne, in Australia, hanno preso come campione 100 partecipanti a cui è stato chiesto di bere (abbastanza) alcol durante una serata fuori e di sottoporsi a varie analisi e test clinici nel corso della mattina dopo. I livelli di sbornia variavano da partecipante a partecipante.
«Non ci siamo per niente sorpresi nel vedere che, maggiore la quantità d’alcol consumata, maggiore il suo impatto sul cervello», ha dichiarato la dottoressa Sarah Benson. «È importante che cerchiamo di capire di più sulle cause e sulle conseguenze delle sbornie, non solo perché si tratta di un’esperienza molto comune, ma anche per il loro effetto potenzialmente negativo sulle attività quotidiane».
Forte impatto sulle funzioni cerebrali
Coinvolte nell’impatto dell’alcol sono le funzioni cerebrali di prima necessità come la memoria, l’attenzione e la concentrazione.
«Per esempio, la nostra ricerca dimostra che una sbornia può ridurre la capacità di guidare, di lavorare, di studiare e di svolgere altre attività comuni», continua l’esperta.
L'alcol è notoriamente pericoloso durante la guida di un veicolo o nello svolgimento di un compito che richiede una particolare destrezza, proprio perché la sua azione sul nostro cervello rallenta i riflessi ed oscura le nostre funzioni vitali.
La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica Journal of Clinical Medicine.Tornare alla home page
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