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L'assenza della volontà politica di perseguire i responsabili dei crimini di guerra e dei crimini contro l'umanità commessi in Siria è una tragedia per la giustizia internazionale. Lo ha dichiarato Carla Del Ponte, presentando a Ginevra il rapporto delle Commissione d'inchiesta dell'ONU, presieduta da Paulo Pinheiro e composta, oltre che dall'ex procuratrice svizzera, da Karen Koning e Vitit Muntarbhorn.
"Documentiamo questi crimini da tre anni, abbiamo tutte le prove", ha sottolineato Del Ponte. "La comunità internazionale deve istituire un tribunale".
Nel suo rapporto, presentato al Consiglio dei diritti dell'uomo, la Commissione ha constatato i passi avanti compiuti nei casi dell'ex Iugoslavia, della Sierra Leone e del Ruanda, ma ha ribadito che, per la Siria, "la comunità internazionale ha vacillato e ha mancato nella ricerca di giustizia e nella protezione della popolazione".
M.Ang./ATS
- RG 18.30 del 17/06/2014 Il servizio di Simone Previatello