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Il neoeletto presidente kosovaro Hashim Thaci ha invitato la Serbia a riconoscere l'indipendenza del Kosovo e a non ostacolare la sua integrazione a livello internazionale.
Citato dal quotidiano 'Koha Ditore', Thaci ha sottolineato la necessità di un compromesso fra Belgrado e Pristina in grado di garantire un futuro migliore a serbi e kosovari. Serve collaborazione, ha detto, nella lotta alla criminalità, al traffico di esseri umani e all'estremismo religioso.
Affermazioni queste definite "frivole" da Marko Djuric, capo dell'Ufficio governativo serbo per il Kosovo. Thaci - ha detto - può solo sognare che le strutture serbe in Kosovo siano abolite.
La Serbia, insieme a Russia, Cina e cinque Paesi Ue (Spagna, Grecia, Romania, Slovacchia, Cipro), si rifiuta di riconoscere l'indipendenza proclamata dal Kosovo il 17 febbraio 2008 e riconosciuta finora da 111 paesi (sui 193 rappresentanti all'Onu), fra cui Italia e Usa.
SDA-ATS