Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/217116

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 24 novembre 2020, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha reso noto che BLS e Verkehrsbetriebe Luzern AG (VBL) hanno truffato Confederazione e Cantoni, nella loro qualità di committenti dei trasporti pubblici, percependo sussidi indebiti. L'UFT ha presentato denuncia penale presso i rispettivi ministeri pubblici cantonali.</p><p>Il 6 maggio 2019, l'UFT ha comunicato di "aver adeguato il proprio sistema di vigilanza sui sussidi nei trasporti pubblici al fine di garantire meglio il corretto impiego dei sussidi da parte delle imprese di trasporto". </p><p>Interpellato il 12 marzo 2020 mediante il mio intervento 20.3106 riguardante l'efficacia del sistema di vigilanza adottato dall'UFT, il Consiglio federale ha risposto come segue: "I Cantoni, l'UFT e le altre autorità preposte conducono controlli a campione e in funzione dei rischi, con risorse limitate. Non si può pertanto escludere che errori o manipolazioni deliberate passino inosservati o vengano rilevati solo in un secondo momento".</p><p>1. Considerate le ultime scoperte di truffe e allo scopo di evitare che alcune imprese di trasporto percepiscano sussidi indebiti, non diventa urgente migliorare in modo efficace il sistema di vigilanza adottato dall'UFT?</p><p>2. Il Consiglio federale intende fornire all'UFT risorse aggiuntive che gli consentano di controllare meglio l'impiego dei sussidi concessi alle imprese di trasporto? </p><p>3. Considerato che si tratta dei soldi dei contribuenti, il Consiglio federale non dovrebbe fare tutto il possibile per scoprire quanto prima eventuali atti illeciti intenzionali da parte delle imprese di trasporto? </p><p>4. Come si svolge il controllo dell'UFT e dei Cantoni? In che modo collaborano? Il Consiglio federale ritiene che i dispositivi di sorveglianza attuati dai Cantoni siano soddisfacenti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./ 2. A maggio 2019, il Consiglio federale ha approvato la tabella di marcia dell'UFT per la modifica del suo sistema di vigilanza a seguito del caso "AutoPostale", oltre che la concessione di 8 posti supplementari, che nel frattempo sono stati occupati. Le misure sono in corso di attuazione (cfr. "Impiego corretto dei sussidi nei TP: l'UFT accresce la vigilanza a seguito del caso AutoPostale", in fr. e ted.): <a href="https://www.bav.admin.ch">www.bav.admin.ch</a> &gt; Publications &gt; OFT Actualités &gt; Editions 2019 &gt; Edition mai 2019.</p><p>Responsabili della corretta tenuta dei conti sono gli organi delle imprese di trasporto. A seguito del caso "AutoPostale" si è provveduto ad adattamenti che hanno rafforzato questa responsabilità. La scoperta dei casi presso BLS e VBL dimostra che il sistema funziona e consente di individuare comportamenti scorretti. Di seguito i dettagli della situazione attuale.</p><p>- Da ottobre 2019, grazie a una riorganizzazione interna in seno all'UFT i compiti delle unità interessate ora si focalizzano sulla procedura di concessione dei sussidi e sul loro controllo secondo i diversi settori (traffico viaggiatori, infrastruttura ferroviaria, merci).</p><p>- Dai conti annuali 2019 l'UFT non approva più le bozze dei conti delle imprese. Adesso è più chiaro che è responsabilità delle imprese stilare e presentare conti corretti.</p><p>- Per la prima volta con i conti annuali chiusi il 31 dicembre 2020 o dopo tale data, le imprese che beneficiano di sussidi per il trasporto regionale viaggiatori e l'infrastruttura per oltre 10 milioni di franchi sono tenute a sottoporre i propri conti annuali a una revisione ordinaria. </p><p>- Dal 1° gennaio 2021 le imprese di trasporto che percepiscono sussidi per oltre un milione di franchi l'anno devono sottoporli a una verifica speciale. A tal fine l'UFT ha pubblicato un'apposita direttiva.</p><p>- Dal 1° gennaio 2021 le imprese di trasporto devono produrre un'autodichiarazione del rispetto dei principi in materia di diritto dei sussidi secondo un modello fornito dall'UFT.</p><p>Le seguenti due misure sono invece ancora in corso:</p><p>- l'UFT sviluppa nuovi sistemi di controlling per i settori sovvenzionati dei trasporti pubblici, al fine di verificare che i sussidi sono concessi e impiegati in modo efficiente sia nelle offerte sia nei conti annuali delle imprese di trasporto;</p><p>- a ottobre 2020, l'UFT ha creato un gruppo di lavoro con i Cantoni e le imprese di trasporto il cui compito è chiarire alcune questioni d'interpretazione riguardanti le offerte e i conti effettivi. L'obiettivo è riunire tutti i chiarimenti in una guida che sarà messa a disposizione di tutte le parti interessate.</p><p>La Commissione della gestione del Consiglio degli Stati ha comunicato che continuerà a seguire l'attuazione di queste misure. La Direzione dell'UFT è stata sentita in merito il 10 novembre 2020. </p><p>3. Come precedentemente affermato è responsabilità delle imprese di trasporto rispettare le disposizioni di legge e sottoporsi ai controlli interni ed esterni. Con il nuovo orientamento del proprio sistema di vigilanza, l'UFT intende ridurre il rischio di abusi da parte delle imprese. </p><p>4. L'UFT ha intensificato lo scambio con i Cantoni in materia di controllo delle prestazioni. Inoltre, esiste uno scambio annuale formalizzato tra la Revisione dell'UFT, il Controllo federale delle finanze (CDF) e alcuni rappresentanti dei controlli cantonali delle finanze. Il Consiglio federale non può valutare né l'adeguatezza né l'attuazione delle leggi cantonali concernenti i contributi statali. Spetta ai Cantoni trarre le proprie conclusioni dai casi di frode legati ai sussidi e adottare eventuali misure. </p>  Risposta del Consiglio federale.