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BERNA - Ogni famiglia svizzera riceve fino a 18 chili di pubblicità non desiderata all’anno (tra i 200g e il chilo e mezzo al mese). Fra i 3 e i 5 kg al mese è invece la massa di flyers e volantini che riceve una persona che decide di non apporre l’adesivo “nessuna pubblicità” sulla buca delle lettere. Sono dati che emergono da un’inchiesta della Federazione romanda dei consumatori (FRC).
La stessa Federazione indica che le cifre sono simili in tutte le regioni e non cambiano nemmeno se si vive in centro città o in un piccolo villaggio. Tuttavia, la FRC ha osservato che gli abitanti dei piccoli agglomerati ricevono più regolarmente dei flyers che annunciano delle manifestazioni locali o l’apertura di un negozio. Chi consegna questi volantini spesso ignora l’adesivo “nessuna pubblicità” affisso sulla buca delle lettere.
Adesivo non rispettato - Benché ne ricevano meno, le famiglie che scelgono di non farsi recapitare pile di volantini non vengono rispettate. Anche perché l’adesivo non protegge dai cataloghi e prospetti inseriti nelle riviste e nei quotidiani. Altra tecnica d’aggiramento: le pubblicità “travestite” da lettere indirizzate. In questo caso si tratta di corrispondenza inviata da aziende di cui il destinatario è o è stato cliente (a volte l’ultima relazione commerciale risale a diversi anni prima, precisa la FRC), oppure che hanno ottenuto l’indirizzo in modo losco.