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Berna, 09.03.2018 – In occasione della sua seduta del 16 marzo 2018, il Consiglio federale ha adottato l’ordinanza sui costi di immobili, totalmente riveduta. Essa concretizza le nuove deduzioni per i proprietari immobiliari in materia di imposta federale diretta decise nel quadro della Strategia energetica 2050. Le disposizioni entrano in vigore il 1° gennaio 2020.
L’ordinanza sui costi di immobili disciplina le deduzioni in materia di imposta federale diretta per investimenti destinati al risparmio di energia e per la demolizione effettuata in vista della costruzione di un immobile di sostituzione. Le spese sono riportabili al massimo su tre periodi fiscali consecutivi, nella misura in cui non siano state prese fiscalmente in considerazione a pieno titolo nell’anno in cui sono state sostenute. Se l’incentivo fiscale è contemplato anche dalla legislazione cantonale, sono determinanti le prescrizioni previste dal diritto federale.
Sono considerate spese di demolizione deducibili fiscalmente le spese dello smontaggio diinstallazioni nonché le spese della demolizione, dello sgombero e dello smaltimento di rifiuti edili. Non sono deducibili in particolare le spese per il risanamento del suolo contaminato, lo spostamento di terreni, i dissodamenti, i lavori di livellamento né le spese per i lavori di scavo in vista della costruzione di un immobile di sostituzione. Le spese di demolizione possono essere prese in considerazione fiscalmente soltanto nel caso in cui, entro un congruo termine, il contribuente che ha effettuato la demolizione edifica sul medesimo fondo un immobile di sostituzione che presenta un’utilizzazione simile.
L’ordinanza totalmente riveduta entrerà in vigore il 1° gennaio 2020.