Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01252.jsonl.gz/1435

Pericoli locali specifici
Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.
In numerose provincie esistono dei conflitti armati: nelle regioni dell’Est, del Nord e del centro avvengono periodicamente degli scontri armati fra ribelli, forze armate congolesi e milizie armati. Aggressioni nei confronti della popolazione civile provocano ripetutamente morti e feriti. In tutte le regioni di conflitto esiste un alto rischio di sequestri, soprattutto nelle province Nord e Sud-Kivu. In maggio 2021, un soldato di pace dell'ONU è stato ucciso in un attacco a un villaggio vicino a Beni, nella provincia del Nord-Kivu. In febbraio 2021, un attacco a un convoglio dell'ONU vicino a Goma, nella provincia del Nord-Kivu, ha causato tre morti, tra cui due cittadini italiani. Il 13 maggio 2018 due turisti inglesi sono stati sequestrati nel parco nazionale di Virunga, la guardia del parco che li accompagnava è stata uccisa. Anche i membri del personale della missione delle Nazioni Unite MONUSCO, stazionati in questa regione, sono ripetutamente vittime di sequestri a volte con conseguenze fatali. Si sconsigliano i viaggi nelle regioni seguenti: Nord-Ubangi, Sud-Ubangi, Bas-Uele, Haut-Uele, Ituri, Thopo, Nord-Kivu e Sud-Kivu, Maniema, Lomami, Tanganyika, Haut-Lomami, la parte settentrionale di Haut-Katanga, la parte settentrionale di Lualaba, Kasaï Orientale, Kasaï Centrale e Kasaï.