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Perchè dopo 4 anni d'inchiesta non si è ancora saputo cos'è successo al deposito di copertoni andato (nuovamente) a fuoco lo scorso finesettimana? È questo, in sostanza, la domanda che il granconsigliere Massimiliano Robbiani ha posto al Consiglio di Stato in un'interrogazione riguardo all'incendio al deposito di copertoni avvenuto sabato a Mendrisio.
Robbiani si dice stupito dal fatto che dopo quattro anni d'inchiesta non ci sono ancora risultati e chiede al Consiglio di Stato, in via cautelare, di trovare dei correttivi o imporre la chiusura del deposito, perlomeno "finchè non si sa cosa è successo la prima volta".
Di seguito il testo integrale dell'interrogazione di Massimiliano Robbiani:
Interrogazione
Brucia per la seconda volta un deposito di copertoni, ma quanto successo 4 anni prima non è dato a sapere.
Dell’incendio di copertoni scoppiato sabato notte a Mendrisio si è già detto e scritto molto. Sono pure già stati inoltrati diversi atti parlamentari indirizzati al Consiglio di Stato e al Municipio di Mendrisio.
Una cosa che nessuno però ha chiesto a chi di dovere, ma che per me è il nocciolo della questione, è: che fine ha fatto l’inchiesta aperta dopo il primo incendio sempre nello stesso deposito di copertoni?
Pertanto con il presente atto parlamentare chiedo al lodevole Consiglio di Stato quanto segue:
- Perché dopo 4 anni dal primo incendio la giustizia non ha ancora chiarito cosa sia successo?
- Com’è possibile che un’inchiesta non dia risultati dopo 4 anni?
- Finché non si sa cosa sia successo la prima volta, è possibile trovare dei correttivi o imporre la chiusura del deposito?
In fede.
Massimiliano Robbiani