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- 19.07.2012
- Sahel
Nel Sahel la situazione permane critica. Tuttavia, grazie a una tempestiva rilevazione della crisi alimentare, finora il peggio ha potuto essere evitato. La Catena della Solidarietà e le organizzazioni umanitarie sue partner continuano a seguire con attenzione lo sviluppo degli eventi. Finora sono giunte alla Catena donazioni per oltre mezzo milione di franchi, che sono stati dedicati all’aiuto d’urgenza nella regione.
La comunità internazionale ha reagito velocemente nel Sahel e ha evitato finora una crisi alimentare attraverso la distribuzione mirata di cibo, l’adozione di programmi di «Cash for Work», l’assistenza nella creazione di colture di verdure e cereali e ulteriori progetti di aiuto. La situazione, tuttavia, rimane precaria e in talune regioni le popolazioni rimangono dipendenti dalla distribuzione di generi alimentari. Cinque organizzazioni partner della Catena della Solidarietà continuano dunque a realizzare programmi di aiuto d’urgenza e contribuiscono così ad alleviare le sofferenze. Per contro, non è assicurato l’accesso degli aiuti nelle zone colpite dai conflitti. Tutti sperano che, con l’arrivo della stagione delle piogge, la situazione migliori progressivamente e che il prossimo raccolto si presenti buono.
Le donazioni continuano a essere ben volentieri accettate sul conto postale della Catena della Solidarietà 10-15000-6 con l’annotazione «Sahel».