Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01151.jsonl.gz/1261

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il primo ministro indiana Narendra Modi
KEYSTONE/EPA/HARISH TYAGI(sda-ats)
Il primo ministro indiano Narendra Modi ha sostenuto oggi a New Delhi che efficienza e visione del futuro sono le linee guida del suo governo che "opera per il progresso di tutti gli indiani".
Nel tradizionale discorso pronunciato nel Red Fort (Forte rosso) in occasione del 70esimo anniversario dell'Indipendenza nazionale, il premier ha insistito che nei due anni trascorsi il suo impegno è stato quello di "semplificare l'attività amministrativa ed economica per spingere la crescita del Paese".
"Abbiamo reso più semplice le procedure per gli investimenti esteri - ha ancora detto - e ci siamo adoperati per tenere ferma l'inflazione e per impedire un rincaro del cibo di base della nostra popolazione più povera".
Ricordando quindi che l'India è la maggiore economia del mondo in termini di crescita del Prodotto interno lordo (Pil), il premier ha indicato che "resteremo importanti e capaci di guidare l'economia globale solo se adotteremo gli standard globali. E negli ultimi tempi - ha sottolineato - dovete aver visto come le agenzie di rating hanno apprezzato la semplificazione del nostro business".
Alludendo quindi senza citarle esplicitamente alle tensioni in Kashmir ed in alcuni Stati nord-orientali, Modi ha assicurato che "l'unità nella diversità è la nostra grande forza. Non c'è posto per la violenza e le atrocità nel Paese. E non tollereremo terrorismo e maoismo". Rivolgendosi poi ai giovani che hanno scelto le armi, li ha incoraggiati a unirsi con entusiasmo alla costruzione di un India forte.
SDA-ATS