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Un conducente che commette un grave eccesso di velocità va severamente punito, con una pena detentiva e col ritiro della patente (fino a due anni) se necessario, anche nei casi in cui non vi è stato pericolo per nessuno.
È quanto pensa la Commissione dei trasporti del Consiglio nazionale, secondo cui il pacchetto di misure "Via sicura" contro i pirati della strada, confluito nella Legge federale sulla circolazione stradale, non va allentato come chiede il consigliere nazionale Fabio Regazzi (PPD/TI) mediante un'iniziativa parlamentare.
Se per Regazzi è giusto sanzionare severamente coloro che, guidando in modo spericolato, mettono in pericolo concretamente la vita altrui anche se non causano un incidente, lo stesso non si può dire per quei conducenti che, pur sbagliando, non mettono a repentaglio l'incolumità di chicchessia.
A detta del Ticinese, in questi casi per l'opinione pubblica è incomprensibile che un guidatore incensurato che circola oltre i limiti debba essere condannato obbligatoriamente per legge a un anno di detenzione (eventualmente con la condizionale) e al ritiro della patente per 24 mesi (sempre senza la condizionale).
Stando al consigliere nazionale, il carattere "automatico" ed "esagerato" delle misure contro i pirati della strada sfocia in risultati sproporzionati, "per non dire scioccanti", che suscitano dubbi in merito all'intero pacchetto di misure "Via sicura".
Per 13 voti a 9, la commissione crede tuttavia che la normativa adottata nel 2012 si sia dimostrata valida e che non occorra adeguarla nuovamente. Una minoranza pensa invece che occorra ripristinare la proporzionalità delle sanzioni ed eliminare un rigore creato involontariamente.
Un pirata della strada è colui che viaggia per esempio a 70 km/h invece di 30km/h, a 100km/h invece di 50km/h, a 140 km/h invece di 80km/h, 180km/h invece di 100km/h. Anche chi partecipa a gare o esegue sorpassi spericolati rischiando di provocare un incidente con feriti gravi o morti rientra in questa categoria (pena prevista: revoca patente per due anni e pena detentiva da 1 a 4 anni).
SDA-ATS