Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01033.jsonl.gz/1337

|VIDONI Carlo Francesco |
manovale
San Gallo SG 30.11.1915 da Carlo Alberto* e Erminia Hemmerie -
Di famiglia originaria di Moggio Udinese, nel 1935 rientra in Italia per svolgere il servizio militare. L'anno seguente espatria clandestinamente e attraverso l'Austria e la Germania raggiunge il padre in Francia. Il mese di ottobre 1936 risulta come volotnario (miliziano) in Spagna nel Battaglione Garibaldi II compagnia. Combatte su tutti i fronti, dal Cerro de los Angeles a Casa de Campo. In seguito è nel I battaglione della brigata Garibaldi e partecipa a tutte le azioni militari da Huesca fino all'Ebro. Il 5 settembre 1938 è fatto prigioniero dai franchisti sul fronte dell'Ebro e internato a San Pedro de Cardenas sino a novembre 1940 (vi erano ca 800 prigionieri). Trasferito nella Compagnia lavoratori a Belbite vi rimase fino al 15 marzo 1941 giorno in cui riuscì ad evadere e espatriare in Francia dopo 15 giorni di marcia. Si stabilì presso il padre a Tarbès dove venne arrestato alcuni giorni dopo, 1 mese di carcere a Perpignano, poi internato al campo di Argelès. Deciso di farsi rimpatriare fece domanda al Console italiano di Perpignano, tradotto in Italia la Questura di Udine lo condanna a 1 anno di confino a Ventotene. Rimesso in libertà si rifugia presso i nonni a Moggio Udinese, iscritto all'ufficio del lavoro di Udine viene poi posto di fronte ad una scelta: o essere deportato nei campi di annientamento in Germania oppure arruolarsi nell'esercito tedesco quale interprete. Convinto che la deportazione in Germania significava la morte, scelse l'arruolamento... Tuttavia il 5 giugno 1944 riesce ad evadere e varcare la frontiera svizzera dove venne internato nel Canton Berna BE fino al termine della guerra.
FONTI:
GB // Turcato /Antifascisti combattenti e volontari della Guerra di Spagna /