Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01038.jsonl.gz/204

In ossequio alla legge cantonale il governo grigionese ha ordinato il riconteggio delle schede riguardanti la votazione sull'iniziativa popolare "energia pulita senza carbone". I bollettini di voto dei 158 comuni dovranno essere portati alla cancelleria di Coira per un nuovo spoglio, a cui potranno assistere i promotori della modifica costituzionale, ha indicato oggi l'esecutivo.
Domenica il popolo aveva accolto sia l'iniziativa che il controprogetto: alla domanda sussidiaria su quale dei due testi dovesse entrare in vigore l'iniziativa aveva vinto per 124 preferenze. Essendo la differenza al di sotto dello 0,3% dei voti espressi - che in questo caso sarebbe di 147 schede - scatta l'obbligo di un nuovo conteggio, in base alla legge sui diritti politici.
Riconteggi di questo tipo non sono rari nei Grigioni. Nel marzo dell'anno scorso l'accettazione del nuovo centro cantonale Sinergia di Coira era stata confermata, anche se con un altro risultato. Assai più complicata si presentò invece la situazione nel 2003, quando il popolo venne chiamato a decidere su un nuovo sistema di elezione del Gran consiglio: il primo spoglio diede vincente il proporzionale per 12 preferenze, un esito che venne ribaltato nella riconta: 24 voti a favore del maggioritario. Alla fine si tornò alle urne e il sistema maggioritario venne confermato.