Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01295.jsonl.gz/804

Il giudice Mauro Ermanni ha pronunciato la sentenza relativa alla morte del minatore Pietro Mirabelli, morto a Sigirino nel settembre del 2010.
Due condanne per omicidio colposo e un'assoluzione. È questo l'esito del processo tenutosi alla Corte delle assise correzionali, secondo la sentenza pronunciata dal giudice Mauro Ermanni, sulla morte dell'operaio minatore 58enne Pietro Mirabelli nel cantiere di Alptransit di Sigirino il 22 settembre del 2010.
Ad essere condannati per l'omicidio colposo dell'operaio minatore sono l'ingegnere 50enne responsabile del cantiere (difeso dall'avvocato Sebastiano Pellegrini) e il capo sciolta 58enne (difeso dall'avvocato Luigi Mattei) responsabile della squadra di cui faceva parte Mirabelli. Entrambi secondo la sentenza per negligenza hanno concorso a causare la morte del minatore, rimasto ucciso da una lastra staccatasi da un altezza di 7 metri.
Prosciolto invece l'operaio che guidava la perforatrice (difeso dall'avvocato Stefano Rossi).
L'ingegnere è stato condannato a 150 aliquote giornaliere di 170 franchi ciascuna, mentre il capo sciolta a 90 aliquote giornaliere di 90 franchi.