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Tutto è iniziato quando Andy Woodward, ex calciatore inglese ha rivelato al Guardian di aver subito violenze sessuali da giovane.
Il calciatore ha dichiarato di aver subito molestie sessuale dalla parte di Barry Bennell, il suo allenatore quando era nelle giovanili del Crewe Alexandra.
Dal giorno della pubblicazione dell’articolo sul Guardian, il 16/11/2016 pian piano altri calciatori che sono stati in gioventù nello stesso club stanno raccontando lo stesso.
L’allenatore Bennell era noto come uno dei migliori preparatori d’Inghilterra e proprio lui convinse Woodward e la sua famiglia a trasferirsi a Crewe.
Woodward ha raccontato che i primi tempi a Crewe:
È stato come trovare un tesoro, il sogno di ogni bambino. C’erano delle slot machine e un tavolo da biliardo. C’era una piccola scimmia al piano superiore, dentro una gabbia, che ti si sedeva sulla spalla per giocare.
Aveva due cani da montagna dei Pirenei e un gatto selvatico. Diventare un calciatore era il mio sogno e fu come se mi stessero cadendo addosso dei piccoli dolci.
Ma presto iniziarono gli abusi e Bennell ricattava ed intimidiva Woodward per farlo stare zitto.
Woodward era
completamente soggiogato da Bennell
e si chiuse in sè stesso, negli anni successivi soffri di frequenti attacchi di panico e depressione.
Bennell mentre molestava Woodward conobbe sua sorella, ebbero una relazione segreta mentre lei era minorenne ma raggiunta la maggiore età si sposarono.
Dovetti assistere a quel matrimonio, standomene fermo in chiesa quando avrei voluto veramente tagliargli la gola
ha detto Woodward al giornalista del Guardian.
A partire dalla metà degli anni Novanta iniziarono a piovere denunce verso Bennell che venne poi accusato di quarantacinque abusi sessuali su minori, comprese sodomia e tentata sodomia.
Venne condannato solo a nove anni di carcere per ventitré abusi, perché per gli altri ventidue casi le prove non erano sufficienti.
Ci furono altre due condanne: quattro anni negli Stati Uniti e un’altra in Inghilterra.
Negli ultimi giorni dopo le rivelazioni di Woodward sul Guardian altri sei ex calciatori si sono fatti avanti.
Si sospetta inoltre che anche Gary Speed fu vittima di Bennell perché da giovane giocò nelle giovanili del Crewe Alexandra e dopo il suo ritiro nel 2010 ed un anno da allenatore della nazionale del Galles venne rinvenuto impiccato nel garage di casa.