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<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p></p><p>1. Gli allevamenti di linee parentali da ingrasso sono conformi ai requisiti della legge sulla protezione degli animali e in che modo Confederazione e Cantoni ne garantiscono il rispetto?</p><p>2. La Confederazione riconosce la necessità di adottare misure nell'allevamento di pollame per ridurre le sofferenze degli animali delle linee parentali da ingrasso? Nel suo parere in risposta alla mozione 21.3404 il Consiglio federale ha assicurato che i requisiti minimi saranno riesaminati nell'ambito della prossima revisione dell'ordinanza sulla protezione degli animali. Inoltre ha affermato che il settore avicolo sta sviluppando strategie a valore aggiunto su base privata e che dal gennaio del 2021 alla fine del 2023 i servizi veterinari cantonali integrano i controlli di base sulla protezione degli animali negli allevamenti avicoli con un programma prioritario. A che punto sono i lavori?</p><p>3. In che modo i miglioramenti riconducibili alle pratiche zootecniche per le razze meno intensive influenzano la detenzione delle linee parentali in termini di problemi di salute, mobilità, lesioni e disturbi comportamentali?</p><p>4. Dal punto di vista biologico-comportamentale e della protezione degli animali, qual è il limite massimo del rapporto numerico tra galli e galline negli effettivi di linee parentali da ingrasso per evitare un'eccessiva sollecitazione delle galline e come viene calcolato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1 e 2. Negli anni dal 2021 al 2023 i Cantoni attuano, su incarico della Confederazione, un "programma prioritario per il pollame" che mira a dimostrare se le condizioni di detenzione del pollame soddisfano i requisiti minimi della legislazione sulla protezione degli animali e include controlli approfonditi sulla protezione degli animali nelle aziende avicole di tutta la Svizzera. Particolare attenzione è rivolta ai punti di controllo "occupazione", "pavimenti e lettiera", "qualità dell'aria" e "lesioni e cura degli animali". Per l'anno 2021 è stata elaborata una valutazione intermedia, da cui emerge che il numero delle aziende per cui sono state notificate contestazioni è esiguo e che il tasso di contestazioni nell'ambito "lesioni e cura degli animali" è stato più alto nella categoria "galline ovaiole e animali riproduttori" rispetto alle altre categorie (pulcini, pollastre, polli da ingrasso, tacchini da ingrasso). Una valutazione conclusiva e attendibile sarà possibile solo una volta completato il programma prioritario.</p><p>3. Nelle razze allevate con una selezione genetica meno intensiva, crescono più lentamente non solo i polli da ingrasso, ma anche gli animali riproduttori. La lentezza della crescita è importante per preservare la deambulazione, la mobilità e la salute delle zampe. Per queste razze non è necessario sostenere la crescita lenta limitando l'alimentazione, come avviene per gli animali della linea parentale di razze intensive. Questa limitazione è associata a un forte senso di fame e può avere come conseguenza disturbi comportamentali. Un possibile disturbo comportamentale è, ad esempio, il cannibalismo, che può portare a lesioni. Dal punto di vista della legislazione sulla protezione degli animali, in considerazione delle possibili conseguenze negative è importante trovare un equilibrio tra la suddetta limitazione dell'alimentazione e l'ingrassamento eccessivo, che può causare, ad esempio, incapacità di deambulazione o problemi articolari dovuti al rapido aumento di peso.</p><p>4. Il gruppo di esperti dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare che sta lavorando sulla questione del limite massimo non è ancora giunto a una conclusione. Il rapporto numerico non è il criterio più importante per evitare un'eccessiva sollecitazione delle galline. Nell'allevamento è importante effettuare una selezione non solo in funzione della disponibilità dei galli ad accoppiarsi, ma anche dell'"accoppiamento rispettoso". Inoltre, alle galline deve essere offerta la possibilità di ritirarsi per evitare i galli o separare temporaneamente i sessi. Naturalmente, gli animali di entrambi i sessi devono essere sessualmente maturi al momento dell'accoppiamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.