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Rischia di naufragare già in partenza l'esposizione nazionale Expo2027 nella Svizzera orientale: il 62,5% dei votanti del canton San Gallo e il 55% di quelli nel canton Turgovia respinge un credito di 5 milioni di franchi destinato allo studio di fattibilità.
Questo è quanto risulta dopo che sono state contate le schede di 39 dei 77 comuni nel canton San Gallo e lo spoglio delle schede in tre quarti dei comuni del canton Turgovia.
Ad Appenzello Esterno - anch'esso intenzionato a partecipare - il parlamento cantonale ha già approvato un credito di 800'000 franchi.
In caso di "doppio sì", i cantoni promotori dovranno sottoporre entro il 2018 un progetto concreto al Consiglio federale. Un solo "no" basterebbe tuttavia ad affossare in partenza l'intero progetto.
Un concorso d'idee lanciato dai cantoni promotori ha già premiato un progetto intitolato "Spedizione27", che si estenderà dalle regioni che si affacciano sul lago di Costanza fino al massiccio del Säntis.
Contro il progetto si sono espressi, soprattutto nel canton San Gallo, alcuni esponenti dell'UDC, a cui si aggiungono anche singoli rappresentanti dei Verdi, dei Verdi-liberali, del PBD e dell'UDF. Gli oppositori mettono in dubbio la sostenibilità ecologica del progetto e si dicono scettici sulle sue ricadute economiche, in particolare dopo l'esperienza di Expo.02.
SDA-ATS