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Potrebbero essere 8857 le persone in Bassa Sassonia a cui è stata inoculata una soluzione salina invece del vaccino: è questa l'ipotesi su cui ha intenzione di fare chiarezza il responsabile del distretto della Frisia, Sven Ambrosy.
Le presunte inoculazioni, tra il 5 marzo e il 20 aprile, sarebbero in tutto 9673 e potrebbero aver lasciato scoperti soprattutto anziani sopra i 70 anni. In un primo momento un'infermiera di 40 anni di Friesland era stata denunciata per un caso analogo di portata minore, ma si era ipotizzata la svista involontaria e si era rimediato. Ora si suppone che l'ampiezza del fenomeno sia preoccupante.
In conferenza stampa Ambrosy ha sostenuto che "nelle azioni della donna presumiamo che ci possa essere del metodo". L'ipotesi al vaglio, secondo il tabloid Bild, è che l'infermiera possa essere una negazionista del virus. "Un commento su Facebook di fine 2020 e più messaggi su Whatsapp ci fanno pensare a questa possibile inclinazione della donna", dice un portavoce della polizia.