Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01221.jsonl.gz/1362

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
L'AVANA - Le autorita' dell'Avana hanno chiesto alla meta' dei 52 prigionieri politici cubani, il cui rilascio e' stato annunciato mercoledi' dalla Chiesa, se intendono trasferirsi in Spagna.
Lo hanno reso noto fonti dell'opposizione, precisando che dei 26 detenuti ai quali e' stato chiesto di pronunciarsi sull'eventualita' del viaggio a Madrid, venti hanno accettato, mentre gli altri sei "intendono rimanere" a Cuba, ha precisato Laura Pollan, leader delle 'Damas de Blanco', gruppo di donne che da tempo chiede la liberazione di mariti e parenti in carcere.
Tali dati sono giunti alla Pollan sulla base di quanto riferito "da familiari dei prigionieri", visto che niente si e' saputo invece dalle autorita'.
"E' un fatto positivo che in 20 abbiano accettato di andare in Spagna", ha sottolineato la Pollan, che oggi ha partecipato insieme alle altre donne delle 'Damas de Blanco' alla tradizionale 'sfilata' che le stesse 'Damas' fanno nei pressi di una chiesa dell'Avana ogni domenica, proprio per chiedere il rilascio di tutti i prigionieri.
Il primo gruppo con 17 detenuti liberati partiranno domani verso la Spagna, in qualche caso insieme ai familiari, ha concluso la Pollan.
SDA-ATS