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Il 72% della popolazione turca è contraria a un intervento militare in Siria, di cui il premier Recep Tayyip Erdogan è uno dei principali sostenitori, riferisce oggi Hurriyet online citando un sondaggio Gmf Transatlantic Trends realizzato nel mese di giugno, ben prima quindi dell'attacco con armi chimiche.
In base ai dati rilevati, solo il 21% dei turchi (contro il 32% un anno fa) è a favore di un intervento nel Paese vicino. Il premier Erdogan si è dichiarato negli ultimi giorni pronto a partecipare a "qualsiasi coalizione" contro il presidente siriano Bashar al Assad.
Hurriyet rileva che sondaggi paralleli realizzati in diversi Paesi Ue e negli Usa hanno pure registrato maggioranze contro un attacco contro la Siria. Il 62% degli americani è contrario, il 30% è favorevole. Negli undici Paesi Ue in cui è stato condotto il sondaggio Gmf (Francia, Germania, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Spagna, Svezia e Regno Unito) il 72% è contro e il 22% a favore.
SDA-ATS