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Incarto n. 10.2002.26/AMM DAP 661/2000 Bellinzona 10 marzo 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare __________ __________, di __________ ed __________ n. __________, nato il __________ a __________, cittadino italiano, celibe, __________, domiciliato a __________, __________ __________ __________ __________, accusato di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale), art. 23 cpv. 1 LDDS per essere entrato in Svizzera dal valico stradale di __________ (__________) in data 18 febbraio 2000, nonostante il divieto di entrata dell'Ufficio federale degli stranieri valido sino al 15 luglio 2001 a lui regolarmente intimato poche ore prima dalle guardie di confine di __________ -__________; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; perseguito con decreto d’accusa DAP __________ 2000 emanato dal Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna: 1. Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.– e delle spese giudiziarie di fr. 50.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 7 aprile 2000; indetto il dibattimento per il 10 marzo 2003, al quale è comparso l'accusato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. Se l'imputato è autore colpevole di infrazione alla LF sulla dimora ed il domicilio degli stranieri (entrata illegale), art. 23 cpv. 1 LDDS, commessa nelle circostanze di cui sopra. 2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato; 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova. 3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione. 4. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti; preso atto che le parti hanno rinunciato a chiedere la motivazione scritta della sentenza e a ricorrere; visti gli art. 23 cpv. 1 e 3 LDDS, 9 segg. e 273 segg. CPP; rispondendo ai quesiti posti come segue: dichiara __________ __________ colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale), per i fatti compiuti a __________ __________ il 18 febbraio 2000 nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP __________ 2000; manda __________ __________ i esente da pena, essendo egli stato immediatamente respinto al confine (art. 23 cpv. 3 prima frase LDDS); carica all'imputato il pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie (comprese quelle indicate nel decreto d'accusa) per complessivi fr. 100.–. Intimazione a: __________ __________, __________ __________ __________ __________, __________, Procuratore pubblico Marco Villa, __________ __________ __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, La sentenza è definitiva. Il giudice: Il cancelliere: Distinta spese a carico di __________ __________ fr. 50.– tassa di giustizia fr. 50.– spese giudiziarie fr. 100.– totale

Incarto n. 10.2002.26/AMM DAP 661/2000 Incarto n. 10.2002.26/AMM

Incarto n. DAP 661/2000

DAP 661/2000 Bellinzona 10 marzo 2003 Bellinzona

Bellinzona 10 marzo 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare

__________ __________, di __________ ed __________ n. __________, nato il __________ a __________, cittadino italiano, celibe, __________, domiciliato a __________, __________ __________ __________ __________, __________ __________, di __________ ed __________ n. __________, nato il __________ a __________, cittadino italiano, celibe, __________, domiciliato a __________, __________ __________ __________ __________,

accusato di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale), art. 23 cpv. 1 LDDS

per essere entrato in Svizzera dal valico stradale di __________ (__________) in data 18 febbraio 2000, nonostante il divieto di entrata dell'Ufficio federale degli stranieri valido sino al 15 luglio 2001 a lui regolarmente intimato poche ore prima dalle guardie di confine di __________ -__________;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

perseguito con decreto d’accusa DAP __________ 2000 emanato dal Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna:

1. Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.– e delle spese giudiziarie di fr. 50.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 7 aprile 2000;

indetto il dibattimento per il 10 marzo 2003, al quale è comparso l'accusato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. Se l'imputato è autore colpevole di infrazione alla LF sulla dimora ed il domicilio degli stranieri (entrata illegale), art. 23 cpv. 1 LDDS, commessa nelle circostanze di cui sopra.

2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato;

2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova.

3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

4. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che le parti hanno rinunciato a chiedere la motivazione scritta della sentenza e a ricorrere;

visti gli art. 23 cpv. 1 e 3 LDDS, 9 segg. e 273 segg. CPP;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

dichiara __________ __________

colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale), per i fatti compiuti a __________ __________ il 18 febbraio 2000 nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP __________ 2000;

manda __________ __________ i

esente da pena, essendo egli stato immediatamente respinto al confine (art. 23 cpv. 3 prima frase LDDS);

carica all'imputato il pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie (comprese quelle indicate nel decreto d'accusa) per complessivi fr. 100.–.

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________, __________ __________ __________ __________, __________, Procuratore pubblico Marco Villa, __________ __________ __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, __________ __________, __________ __________ __________ __________, __________,

Procuratore pubblico Marco Villa, __________ __________ __________, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il cancelliere:

Distinta spese a carico di __________ __________

fr. 50.– tassa di giustizia

fr. 50.– spese giudiziarie

fr. 100.– totale