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Il famosissimo pugile, che è già senatore, correrà l'anno prossimo. Duterte, invece, punta alla vicepresidenza
MANILA - La star del pugilato Manny Pacquiao ha annunciato che si candiderà alla presidenza delle Filippine, nelle elezioni del prossimo anno, nelle fila di un'ala del partito di governo, il PDP-Laban. Lo riportano diversi media internazionali.
Dopo un'importante carriera come pugile Pacquiao, 42 anni, già siede come senatore nel parlamento del paese.
Il presidente in carica Rodrigo Duterte è stato escluso dalla possibilità di correre per un altro mandato, ma dovrebbe candidarsi alla carica di vicepresidente.
Dopo quattordici anni di Governo, il consigliere federale lascerà la carica a fine anno. «È il momento giusto».
«Ho preso questa decisione nell'estate di un anno fa», ha precisato durante la conferenza stampa indetta per annunciare l'addio.
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C'è chi accusa Putin di essere «uno stupido», c'è chi ammette le stragi rivelando di aver visto «un mare di cadaveri in abiti civili». Infine c'è anche chi demolisce la retorica dell'Ucraina nazista: «È gente come noi. Non abbiamo visto un solo fascista».
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