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Sono nove campi d’azione che dovranno fungere da bussola per la politica economica esterna della Confederazione nei prossimi anni. Il Consiglio federale ha adottato oggi la sua nuova strategia in materia, con la quale Berna mira in primis a mantenere e aumentare il benessere della popolazione. Una strategia, presentata in conferenza stampa dal presidente della Confederazione Guy Parmelin, che si articola su un periodo medio-lungo ed è in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Posizionamento ottimale della SvizzeraPer realizzarla, la Confederazione fa affidamento sull’ordinamento internazionale, sull’accesso ai mercati e su relazioni economiche sostenibili. In questo modo promuove l’attrattiva della piazza economica elvetica per imprese ad alta creazione di valore, garanti di prosperità e posti di lavoro. La nuova strategia, insomma, provvede al posizionamento ottimale della Svizzera, tenendo d’occhio alcune sfide. Ad esempio, le tendenze protezionistiche e le varie forme di critica alla globalizzazione, si legge in una nota del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca. Il piano mostra anche come affrontare i requisiti dello sviluppo sostenibile e della crescente digitalizzazione.