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Due mesi dopo l'approvazione dell'iniziativa popolare sull'immigrazione di massa Avenir Suisse, il forum di riflessione del mondo economico elvetico, ha presentato oggi una nuova proposta per la sua realizzazione. In caso di "contingenti rigidi" questi dovrebbero essere messi all'asta.
L'immigrazione controllata attraverso contingenti non rientra nel programma di Avenir Suisse, ha sottolineato il suo direttore Gerhard Schwarz in una conferenza stampa oggi a Zurigo. Tuttavia essendo vicina all'economia, l'organizzazione ha l'obbligo di riflettere su come costituire eventuali "contingenti rigidi" senza provocare troppi danni all'economia elvetica.
Il responsabile di progetto Urs Meister ha sostenuto che la "soluzione meno peggiore" è un sistema secondo il quale potenziali immigranti o datori di lavoro offrono, in un'asta organizzata dallo Stato, un importo che sono disposti a pagare per acquistare un'autorizzazione d'immigrazione.
Un modello simile permetterebbe allo Stato di pilotare esattamente l'immigrazione, determinando quanti permessi possano essere attribuiti in un'asta. D'altro canto lo Stato registra un ricavo che potrebbe utilizzare ad esempio per abbassare le imposte o per ampliare l'infrastruttura.
SDA-ATS