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FRAUENFELD - Nuovi indizi sembrano incastrare il 36enne arrestato, la sera del primo febbraio, nell'ambito delle indagini sulla morte di Isabella T. Se sia lui l'assassino della 20enne argoviese il cui corpo è stato ritrovato il 25 gennaio avvolto in un tappeto verde, nei boschi di Zezikon, non è ancora certo, ma la testimonianza di una ex potrebbe incastrarlo.
Nell'appartamento affittato a tale J.B., a Thundorf TG, convergono molti dei fili che portano alla morte della ragazza. Sembra infatti che sia lì che Isabella è giunta alla fine della lunga notte di festa a Zurigo, lo scorso novembre. Le indagini confermano il fatto che la vittima e il 36enne avessero contatti. Come se non bastasse, il corpo di Isabella è stato trovato a soli sei chilometri dal suo appartamento.
A tutto questo si va ad aggiungere il racconto di Andrea T. (39). L'ex compagna di J.B. ha un forte sospetto. «Quando ci siamo lasciati - riferisce al Blick - si è portato via un tappeto verde». E' quello in cui è stato trovato Isabella? T. Andrea non è certa: «Se potessi vederlo saprei stabilirlo con esattezza».
La polizia cantonale turgoviese, interpellata, ha confermato di aver preso in considerazione la richiesta che potrebbe portare verso la chiusura delle indagini.
La ex non conserva un buon ricordo del 36enne. Lo descrive come un «mostro», una persona estremamente violenta.