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ZURIGO - Gli investigatori prenderanno in esame i fotogrammi registrati dalle videocamere di sorveglianza con l'intento, come recita l’annuncio pubblicato dalla ditta, di «individuare e prevenire il danno alle filiali».
Anche i dipendenti, comunque, pare siano “oggetto di indagine”. D’altra parte, l’obiettivo delle videocamere punta verso l’area del registratore di cassa e anche gli impiegati, di conseguenza, vengono osservati costantemente.
Thomas Geiser, esperto in diritto del lavoro, ritiene tale modalità «inopportuna». Gli impiegati, infatti, dovrebbero avere la possibilità di ritirarsi in aree - a loro riservate - collocate dietro il registratore di cassa. Leena Schmitter di Unia aggiunge: «Essere sottoposti a un controllo continuo è un onere non da poco per i dipendenti: le conseguenze sulla salute potrebbero essere enormi».
La portavoce di Valora, Kilian Bortet sostiene invece che «le telecamere sono posizionate in modo che i dipendenti non siano ripresi nelle aree a loro riservate». Dove questo non è possibile, a causa del poco spazio disponibile, la porzione di fotogrammi che riprende tale area viene automaticamente pixellata. Per il momento, tale misura non è però applicata ovunque, ma lo sarà entro la metà del 2018.