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Il libro mostra in modo inequivocabile come tutte le specie viventi siano interconnesse fra loro da legami spesso invisibili. Gli ecosistemi nei quali viviamo si trovano in equilibri complessi che l'uomo può rompere. Quando accade si creano situazioni imprevedibili. 18 brevi racconti narrano alcune di queste situazioni. Si scoprirà ad esempio perché a Melbourne vi è un'enorme statua costituita da una palla di sterco con sopra due coleotteri stercorari, oppure perché a Pananma, in un albergo, veniva ospitata e curata una comunità di rane. Si capirà perché il merluzzo dei Grand Banks ha rischiato di sparire e come l'uomo vi ha poi posto rimedio. Il libro è un utile strumento per allenare una riflessione sistemica sul mondo in cui viviamo.
Le guerre nascoste per l'acqua nel XXI secolo
Libro-inchiesta che affronta il tema del water grabbing, ovvero l'"accaparramento d'acqua" da parte di attori in grado di prendere il controllo di risorse idriche sottraendole alle comunità. Il libro mostra luoghi confrontati con diversi aspetti di questo problema: dal Michigan alle prese con il fracking, al Bangladesh con importanti problemi d'inquinamento delle falde, fino al fiume Mekong interessato da fenomeni di avanzamento di acqua salata. Inoltre, vengono presentati gli effetti negativi, in diversi paesi delle monoculture sulla possibilità per i poveri di disporre di acqua. Atri aspetti indagati riguardano il nesso energia-acqua, il consumo all'allevamento, l'acqua virtuale, i rischi di guerre per l'acqua e l'acqua come bene comune.
In Burkina Faso, la pressione demografica, le monoculture, l’allevamento di bestiame e la deforestazione hanno peggiorato la qualità del suolo. Con il sostegno dell’Organizzazione di Cooperazione internazionale dei cattolici della Svizzera, Sacrificio Quaresimale, la popolazione, in un lavoro di comunità, costruisce muretti. In questo modo l’acqua piovana che cade durante la stagione delle piogge resta più a lungo sul terreno e la terra fertile non é dilavata. Con mezzi semplici si migliorano così le condizioni di vita nelle zone rurali.
Come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo
Dopo la crisi finanziaria del 2007, la terra da coltivare (specie quella del Sud del mondo) è diventata un bene sempre più prezioso, oggetto di un frenetico "accaparramento" il cui risultato è una nuova forma di colonialismo che rischia di alterare gli scenari internazionali.
È un manuale che si rivolge ad insegnanti, educatori e altre figure interessate a sviluppare esperienze di orticoltura didattica a scuola. Frutto dell'esperienza dell'autore nella cura degli orti scolastici, è un ottimo supporto sia per le persone che stanno già svolgendo un progetto che per chi desidera iniziare. Numerose le idee per trasformare l'orto scolastico in un luogo di apprendimento con soluzioni tecniche ai più svariati quesiti.
Un mondo di immagini (Kit ESS I)
Il manifesto da appendere in aula è la parte principale del Kit-ESS «1024 Sguardi», un set didattico per fare in maniera semplice dell’educazione allo sviluppo sostenibile in classe.
“Dopo 30 anni che fotografo la terra dal cielo, ho capito che la nostra vita è interamente legata a quella del pianeta. Dipendiamo dall'acqua, dalle foreste, dal suolo, dagli oceani e dall'insieme degli esseri viventi che ci circondano. La Terra è generosa, ci rende immensi servizi: ci offre cibo, acqua, rimedi naturali per curarsi, materiali per costruire, creare, scambiare, ... Oggi, sappiamo che consumiamo troppo rispetto a quello che la Terra ci può dare.
Guida alla comprensione e al superamento dei meccanismi che impoveriscono i sud del mondo
Il libro descrive con dati alla mano (dati relativi al 2005) gli squilibri esistenti all'alba del terzo millennio. Il testo permette a tutti di capire i meccanismi che generano impoverimento, per poterli rispiegare agli altri. Non è vero che l’economia sia materia da specialisti. Il sistema l’ha sottratta alla gestione popolare per garantire il predominio dei mercanti. Ma la vera economia è l’arte di organizzare il bene comune. È democrazia a partire dal basso.
Cos'è l'acqua virtuale e come la consumiamo
In un mondo di risorse limitate porsi degli interrogativi riguardo i nostri stili di vita e i nostri consumi è non solo auspicabile, ma anche necessario. Solo così scopriremo che consumiamo molta più acqua di quella che vediamo "scorrere" sotto i nostri occhi. Non riusciamo a percepirla come tale semplicemente perché è acqua che letteralmente "mangiamo", contenuta in maniera invisibile nel cibo che consumiamo e che proviene da ogni parte del mondo.