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Il maiorchino e il serbo si trovano di nuovo in semifinale, a Wimbledon. Uno dei due potrebbe vincere un ulteriore Grande Slam. È dunque lecito tornare sul dilemma del tennista più grande di sempre.
Ci sono duelli che non finiscono mai... nonostante gli anni, gli acciacchi e i numeri, impietosi.
L'edizione annuale di Wimbledon aveva già - da tempo - decretato l'assenza di Roger Federer - che dopo 23 anni di presenza continua non è presente per i suoi noti problemi fisici. Assente lo è stato anche il russo Daniil Medvedev, per motivi politici. Non pervenuti anche i punti validi per la classifica ATP.
Nonostante tutto ciò, vi è un aspetto che non può lasciare indifferenti gli amanti del tennis: il 36enne Rafa Nadal - vincitore quest'anno agli Australian Open e al Roland Garros - e il 34enne Novak Djokovic continuano la loro corsa inarrestabile vero l'ennesima epica finale.
Se il serbo infatti ha già un piede in semifinale dopo aver superato il giovane Sinner, dimostrando - una volta ancora - tutta la sua resilienza in campo dopo essere stato sotto per due set a zero.
E in semifinale ci sarà anche lo spagnolo, capace di eliminare l'americano Fritz dopo una maratona delle sue, e facendo dimenticare al mondo di essere sempre lì a un passo dal ritiro per il suo cronico problema al piede, e ora anche agli addominali.
Se uno tra questi due dovesse alzare il trofeo al cielo in terra di Albione, significherebbe che Nadal arriverebbe a 23 titoli di Un Grande Slam vinti, se fosse Djokovic invece, il serbo supererebbe Federer e si porterebbe a 21.
Allora ne riparliamo. Chi è il più grande tennista di sempre? Il GOAT (greatest of all time) dell'era Open? Colui che tra i Big-Three merita di sedere sul trono di re?
Federer-Djokovic-Nadal
Ecco alcuni spunti per riflettere - consci del fatto che emozioni e ricordi personali legati a esse giocano un ruolo determinante in tutto ciò.
Il motivo principale per cui Djokovic è il giocatore più completo di sempre - in questo aiutano i numeri riportati dalle statistiche - è che ha dovuto diventare migliore di Federer. Nel 2011, quando Djokovic ha semplicemente distrutto Nadal, Federer era più difficile da battere.
In un certo senso Federer ha creato Djokovic. In misura minore, lo stesso si può dire per Nadal. Federer è un'icona del tennis di portata e importanza senza precedenti, amato ovunque.
In fatto di titoli vinti - come si può leggere sopra, Roger è ancora molto avanti rispetto a Djokovic. Certo, si può sempre discutere su quali risultati siano più importanti, quindi è difficile essere obiettivi.
I testa a testa tra Nadal e Federer parlano a netto favore del maiorchino (24-16), mentre tra il basilese e il serbo il secondo è davanti di poche lunghezze (27 a 23). Molto equilibrata la sfida tra Nadal e Djokovic invece, con il serbo davanti di un solo punto (30-29).
Numeri alla mano, titoli complessivi esclusi, si può ritenere che sia Nadal che Djokovic siano giocatori complessivamente migliori dello svizzero. Djokovic ha dominato il tennis negli ultimi dieci anni. Nadal non ha mai avuto un dominio assoluto se non sul rosso di Parigi.
ELO
È un metodo di calcolo che grazie alla differenza di rating (ATP) tra due giocatori serve a prevedere il risultato di una partita. Ci si aspetta che due giocatori con valutazioni uguali che giocano l'uno contro l'altro ottengano un numero uguale di vittorie. Il metodo fu creato da un fisico ungherese (Arpad Elo) negli anni '40 per il gioco degli scacchi.
Tuttavia, Federer è il più popolare e la sua eredità non sarà eguagliata a prescindere da ciò che faranno Nadal e Djokovic. Senza Federer non ci sarebbero né Nadal né Djokovic. Federer è stato il primo a spostare l'asticella così in alto che Djokovic, nel 2016, è dovuto diventare un tennista letteralmente perfetto e perdere comunque un set dal 35enne Federer agli Australian Open (è stato il momento in cui Djokovic ha raggiunto il suo massimo rating ELO).
Non si può fare a meno di chiedersi: dove sarebbe Federer se Djokovic lo avesse sfidato nel 2005 e non nel 2011? Federer è migliorato tantissimo. Il Federer del 2017 batterebbe il Federer del 2007, lo ha ammesso lui stesso.
Djokovic è una macchina quasi perfetta, solida e costante. Nadal incarna la 'bestia' che c'è in ognuno di noi, che si batte - e vince spesso - contro ogni avversità. Federer è stato baciato da un talento senza uguali tra i tre, sfruttato con sagacia e determinazione.