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Fondato nel 1995 da Luzius Berhhard e lizvlx (che sta per Liz Katlein), è fra i pionieri dell'arte dei media. Il premio è stato consegnato a Basilea
Nella Haus der elektronischen Künste (Hek) di Basilea sono stati assegnati per la sesta volta i Pax Art Awards. Il premio principale, dotato di 30mila franchi, è andato al duo austriaco-svizzero di internet art Ubermorgen, fondato nel 1995 da Luzius Berhhard e lizvlx (che sta per Liz Katlein), considerato fra i pionieri dell'arte dei media o della cosiddetta Inernet o Net art.
Il duo ha ripetutamente attirato l'attenzione con azioni di hacking subdole, tra cui il lancio di un sito web in cui gli elettori statunitensi potevano mettere all'asta il proprio voto per le elezioni presidenziali. In un'altra azione, Ubermorgen ha pubblicato un elenco di canzoni rock che sarebbero state utilizzate per torturare i prigionieri di guerra.
Il premio in denaro è diviso in due parti: un importo di 15mila franchi sarà utilizzato dalla Art Foundation Pax per sostenere l'artista nella produzione di un nuovo progetto. L'altra metà verrà investita nell'acquisizione di un'opera per la collezione Art Foundation Pax. Inoltre, due premi di 15mila franchi ciascuno sono stati assegnati ad artisti multimediali emergenti: quest'anno sono state selezionate le artiste Johanna Müller, basata a Winterthur (Zh) e Parigi, e la losannese Giulia Essyad, che vive e lavora a Ginevra. Müller studia il comportamento delle persone negli spazi virtuali con video, installazioni e collage digitali. Mentre Essyad si occupa della rappresentazione del corpo umano, soprattutto nelle opere della cultura popolare.