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L'ex presidente Cristina Fernandez
KEYSTONE/AP/FRANCISCO MUNOZ(sda-ats)
Guai sul fronte giustizia per l'ex presidente argentina Cristina Fernandez de Kirchner, rinviata a giudizio in un'inchiesta per le operazioni di vendita di dollari fatte a ottobre dalla Banca Centrale.
Il giudice Claudio Bonadio vuole vederci chiaro sulle responsabilità della ex presidente e di altri alti funzionari del governo peronista, tra i quali il ministro dell'economia Axel Kicillof, sui meccanismi di vendita di dollari nei mercati "futures".
L'accusa avanzata da Bonadio riguarda presunte irregolarità "ai danni della pubblica amministrazione".
A ottobre la Banca Centrale ha venduto dollari a 10 pesos, mentre c'era la sicurezza che, indipendentemente dal vincitore delle imminenti elezioni, ci sarebbe stata una svalutazione, con la possibilità quindi per chi aveva fatto l'operazione di avere un guadagno consistente. Guadagno che, precisano i media, è in effetti stato del 50%.
Le operazioni di vendita dei dollari erano state attivate dal governo per evitare l'impennarsi del cambio della moneta Usa rispetto al peso proprio a ridosso delle elezioni.
SDA-ATS