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La settima partita degli ottavi di finale a Qatar 2022 ha regalato la prima grande sorpresa. La Spagna si è infatti dovuta inchinare ai calci di rigore al Marocco, che per la prima volta nella storia raggiunge i quarti di finale ai Mondiali. Dopo lo 0-0 al 120', il portiere Bono è diventato l'assoluto protagonista in una serie dagli undici in cui i Leoni dell'Atlante si sono imposti per 3-0. Il Marocco, quarta compagine africana a questo stadio del torneo, sarà dunque l'unica squadra non europea e non sudamericana nelle otto in lizza per un posto in semifinale e sfiderà la vincente di Portogallo-Svizzera.
Le due squadre si sono annullate nei primi 90', con la Roja che si è prodotta in uno sterile possesso palla senza quasi mai tentare le accelerazioni. Merito anche dell'ordinato sistema difensivo dei nordafricani, che hanno proposto qualche ripartenza in velocità, mancando però di lucidità negli ultimi 16 metri. E così, ad immagine dei 2 tiri in porta a testa, che non hanno impegnato più di quel tanto i due portieri, la sfida è scivolata via con due soli sussulti a firma Cheddira al 104' e Sarabia all'ultimissimo secondo. Dagli undici metri il palo colpito proprio da Sarabia e le due parate di Bono hanno condannato la Spagna che diventa così la squadra più perdente ai calci di rigore nella storia dei Mondiali con quattro sconfitte.