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Società petrolifere britanniche hanno individuato un giacimento di petrolio e di gas naturale a nord delle Isole Falkland, l'arcipelago britannico nell'Atlantico di cui l'Argentina reclama la sovranità e oggetto di una guerra lampo tra Londra e Buenos Aires nel 1982.
Secondo gli analisti citati dal 'Daily Mail', il giacimento individuato a 170 chilometri a nord delle Isole potrebbe essere estremamente remunerativo (si stima una resa di 100 milioni di barili), e rendere per la prima volta redditizio per il Regno Unito il dominio sulle Falkland, che fio ad ora per Londra ha sostanzialmente rappresentato solo un costo.
Nelle isole Falkland, a circa 1500 chilometri dalla costa argentina, vivono circa tremila persone, di cui 1250 sono militari, e mezzo milione di pecore. Il Regno Unito detiene le isole dal 1765 e dal 1820 l'Argentina le reclama.
L'arcipelago venne riconquistato dal Regno Unito nel 1982 dopo un'invasione di truppe argentine: la guerra costò la vita a 255 militari britannici. A fronte delle recenti notizie di possibili nuove rivendicazioni da parte argentina, ora rese più concrete dalla scoperta del nuovo giacimento, dieci giorni fa il governo di David Cameron ha annunciato uno stanziamento di quasi 250 milioni di euro per potenziare la difesa dell'arcipelago.
SDA-ATS