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L'acqua del mare come rimedio anti cellulite e bucce d'arancia. Ecco i consigli del personal trainer Davide Bottaro
Combattere e buccia d'arancia grazie all'acqua del mare? Stando a Oggi.it, e più particolarmente al personal trainer Davide Bottaro, è proprio così.
Che l'acqua del mare sia agli albori della vita non è una novità. Perché dunque stupirsi se possiede anche proprietà benefiche per il nostro corpo? O meglio, per la nostra estetica? Il solo passeggiare in mare (attenzione, passeggiare e non nuotare) può ridurre sensibilmente la cellulite. Questo è dovuto alle onde che provocano un effetto massaggio, ma anche al sale contenuto nel mare, che asciuga i liquidi in eccesso.
Certo, una passeggiata non basta. Ed ecco che Bottaro ci dà qualche consiglio per degli esercizi da eseguire all'interno dell'acqua marina.
Passiamo dunque a vedere gli esercizi in questione: prima cosa la passeggiata in mare. All'inizio camminate mantenendo l'acqua all'altezza dei polpacci. Gradualmente andate ad aumentare velocità e profondità. Una volta riscaldati, Bottaro consiglia di alternare 30 secondi di scatto a 30 secondi di camminata lenta. Dopodiché cercate di stare con l'acqua all'altezza delle cosce. A questo punto eseguite 30 secondi di corsa sul posto portando le ginocchia il più in alto possibile (possibilmente all'altezza della vita), fate un minuto di pausa e proseguite con altri 30 secondi di corsa sul posto, ma questa volta cercate di portare i polpacci all'altezza dei glutei. Poi un minuto di pausa. E così via, finché non siete stanche.
Una volta eseguiti questi esercizi passate ad una fase di deaffaticamento. Per fare ciò eseguite la bicicletta in acqua. In pratica cercate di stare a galla con l'ausilio delle braccia mentre muovete le gambe come se steste pedalando.
Bottaro riporta poi altri esercizi, da eseguire nel caso quelli sopra non bastassero. Sono infatti esercizi più impegnativi che sarebbe più opportuno eseguire dopo aver iniziato in modo soft con i primi. Ma vediamo quali sono questi ulteriori esercizi: affondi sagittali; stando a piedi uniti, avanzate con una gamba di circa un metro, piegando il ginocchio e mantenendo tesa la gamba rimasta dietro. Eseguite l'esercizio venti volte (10 per gamba). Altro esercizio; fate 30 secondi di saltelli a piedi uniti ed un minuto di pausa. Sempre con i saltelli, eseguiteli in modo da portare una gamba avanti e l'altra indietro, in maniera alternata. Anche in questo caso, 30 secondi di saltelli alternati ad un minuto di pausa.
Questi gli esercizi da eseguire in mare e consigliati da Bottaro. Una raccomandazione che diamo noi è invece quella di eseguire questi esercizi al mattino presto od in serata. Evitate comunque di eseguirli verso mezzogiorno e nel primo pomeriggio. Questo per via del gran caldo generato dal sole che, in quelle ore, risulta più caldo. Attenzione soprattutto ad entrare in acqua durante quelle ore. Con il sole 'allo zenit' c'è infatti il rischio che l'acqua funga da lente, producendo bruciature indesiderate alla nostra pelle.
Per essere sicuri, portate sempre con voi la crema a protezione solare. Meglio se evitate filtri troppo leggeri.