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I venti del Mediterraneo
La rosa dei venti, come la conosciamo noi, è tipica del Mediterraneo. Le denominazioni dei venti che vi si trovano non sono universali, poiché venti come il libeccio dalla Libia o il grecale dalla Grecia non possono certo soffiare nel Golfo del Bengala.
(fonte: 1yachtua.com)
I nomi di questi venti non vi saranno del tutto nuovi, anche se non siete marinai o meteorologi.
Non tutti i venti del Mediterraneo però sono rappresentati sulla rosa. Questa prende origine dalla Grecia, dove già Omero ne propone una a sei venti principali:
Più tardi Aristotele ne propose una a 11 venti (o forse 12?)
Gli studiosi delle varie epoche ne proposero di volta in volta diverse rappresentazioni, finché Plinio il Vecchio decise che 8 venti fossero sufficienti e scelse la forma classica, che vale come riferimento fino ad oggi.
Gli otto venti della rosa
Tramontana
Da nord. Il nome lascia aperte diverse interpretazioni: la versione che preferiamo è “del tramonto”, perché nelle nostre regioni corrisponde all’aria fresca che scende dalle montagne la sera e che nel versante sud alpino soffia prevalentemente verso meridione. Nel Mar Egeo e nello Ionio si può presentare una configurazione simile, con le terre e i monti a nord, e il mare a sud.
Grecale o Bora
Da nordest. A seconda delle regioni, nello Ionio proviene dalla Grecia, mentre nell’Adriatico proviene dal continente o dai Balcani. In questo caso si parla di Bora ed è un vento freddo e fastidioso.
Levante
Da est. Da dove si leva il sole. Questa è una denominazione che può essere utilizzata ovunque nel mondo.
Scirocco
Da sudest. Vento molto caldo e umido, il nome deriva dalla Siria, che si trova appunto a sudest della Grecia. Lungo le coste del nord africa prende nomi diversi, specialmente perché è ancora asciutto e contiene spesso sabbia del Sahara. L’umidificazione avviene transitando sul mare.
Mezzogiorno o Ostro
Da sud. Ostro da australe, e inevitabilmente si tratta di un vento caldo.
Libeccio
Da sudovest. Dalla Libia, o forse il nome deriva da Lebeg, “portatore di pioggia”.
Ponente
Da ovest. Dove tramonta il sole. La denominazione è valida ovunque.
Maestrale, Mistral
Da nordovest. Il vento maestro, perché le correnti da nordovest sono le più importanti e le più frequenti per i naviganti del Mediterraneo. Da nordovest infatti proviene il maggior numero di alte o basse pressioni, vale a dire i cambiamenti del tempo.
Venti oltre la rosa
Il Mediterraneo è però più complesso e alcuni venti principali non sono inclusi fra gli otto.
Favonio
Vento tipicamente alpino, che a sud delle Alpi coincide col vento da nord, ma prende questo nome quando mostra l’effetto favonico, appunto. L’aria si raffredda superando il versante opposto e poi si riscalda discendendo di nuovo verso valle. In determinate circostanze il riscaldamento prevale sul raffreddamento e il risultato è un vento caldo e asciutto, che soffia irregolare. Questo effetto esiste ovunque ci siano delle catene montuose, ma prende questo nome solo nelle nostre regioni. In mancanza dell’effetto favonico si parla solo di vento da nord.
Marin
Da sudest, presente nel Golfo del Leone e analogo allo scirocco. Porta tempo mite quando soffia debole, ma diventa umido, nebbioso e anche piovoso, quando si fa più teso.
Khamsin
Un altro vento da sudest, che ha origine dal deserto del Sahara, tra il tardo inverno e l’inizio estate. È molto secco e portatore di sabbia. Il nome deriva dall’arabo e significa 50, perché si ritiene tradizionalmente che soffi per 50 giorni l’anno.
Leveche
Così è chiamato il vento da sud, o sudest, caldo e umido, sabbioso e soffocante che viene dal Marocco verso le coste meridionali spagnole, e corrisponde allo scirocco, ma presenta a volte un effetto favonico, scendendo dalla catena montuosa del Rif.
Ghibli
È in Libia il corrispondente dello scirocco. Come gli altri venti da sudest, vicino alle coste africane è asciutto e con alto contenuto di sabbia. Si dice che soffi a terzine, cioè a serie di tre giorni consecutivi.
Simun
Altro vento da nordest simile allo scirocco, presente nel Mediterraneo orientale, vicino alle coste africane o mediorientali.
Meltemi o Etesian
Presente nel Mar Egeo soprattutto in estate, è un vento fresco e asciutto che scende da nordest, e prende il nome turco di Meltemi oppure quello greco di Etesian. Si potrebbero distinguere i due venti, considerando il Meltemi proveniente dalla Turchia e l’Etesian dalla Grecia, ma probabilmente si tratta solo di sinonimi.
Vardarac, o Vardarat
Soffia da nordovest proveniente dalla Macedonia, verso il golfo di Salonicco e zone limitrofe.
Vendavales
Vento da sudovest, a volte forte o tempestoso, presente nello stretto di Gibilterra e nel Mediterraneo occidentale in inverno. È portatore di tempo perturbato.
Levanter
Contrario al precedente, soffia da est o nordest nel Mediterraneo occidentale e nello stretto di Gibilterra, normalmente debole o moderato, portatore di umidità e di afa, qualche volta anche di pioggia.
Rosissima
Contrariamente a quanto deciso da Plinio il Vecchio, ecco una rosa dei venti recente, che a noi pare eccessiva, ma sicuramente interessante. Contiene regionalismi, spesso sconosciuti anche a noi.