Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/108341

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale ritiene che la Posta, laddove incaricata del recapito, debba consegnare i quotidiani in abbonamento entro l'ora di pranzo?</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto a regolamentare tramite ordinanza che i quotidiani in abbonamento vengano consegnati dalla Posta al più tardi alle 12.30?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale esigono che la Posta sia un'azienda innovativa e che sfrutti appieno i suoi potenziali di miglioramento dell'efficienza. La Posta è pertanto tenuta a valutare costantemente in modo critico la propria offerta nonché i processi e le strutture interne, adeguandoli e procedendo alle necessarie riorganizzazioni, allo scopo di fornire, anche in futuro, un servizio di base di elevata qualità. </p><p>Attualmente la Posta sta effettuando dei test per la spartizione meccanica degli invii fino alle singole cassette delle lettere. Poiché alcuni postini non devono più occuparsi del processo di spartizione, i loro giri di recapito sono stati adeguati. Ciò può avere delle ripercussioni sui tempi di consegna della posta ai singoli clienti. In relazione a questi progetti pilota, la Posta garantisce tuttavia che tutti i clienti ricevano la loro corrispondenza al più tardi attorno a mezzogiorno. Non vi sono pertanto più casi di recapito della posta nel pomeriggio, come verificatosi in passato in occasione di un test effettuato nella Svizzera romanda. La Posta ha designato in Svizzera tre regioni test nelle quali attuare queste novità e valutarne l'impatto. Si tratta pertanto di progetti pilota limitati ad un ambito regionale; riguardo alla loro introduzione definitiva non è ancora stata presa alcuna decisione.</p><p>I quotidiani in abbonamento oggi vengono recapitati in genere la mattina presto, e non nel quadro della consegna ordinaria da parte di un fattorino della Posta. Diversi editori continuano però a sfruttare la consegna ordinaria poiché solo così possono beneficiare dei contributi di sostegno alla stampa. La Posta si adopera affinché, anche nell'attuale fase test, i giornali vengano recapitati entro l'ora di pranzo. Il Consiglio federale apprezza gli sforzi compiuti dall'azienda, ritenendo del tutto comprensibile il desiderio degli abbonati di leggere il proprio quotidiano al più tardi a mezzogiorno. </p><p>Il Consiglio federale resta in attesa degli esiti dei progetti pilota e di eventuali misure che la Posta potrebbe attuare. Per principio, il collegio è disposto a esaminare le proposte relative agli orari di recapito nel quadro dell'elaborazione dell'ordinanza sulle poste.</p>  Risposta del Consiglio federale.