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Scala di Norwood: le 7 fasi della calvizie maschileAlopecia (calvizie) - Tempo di lettura: 3 minuti
La scala Norwood (o scala Hamilton-Norwood) è il principale sistema di classificazione utilizzato per misurare l’entità della calvizie maschile fornendo immagini di facile consultazione che indicano le diverse fasi della calvizie.
La scala di Hamilton
La scala di Hamilton fu la prima catalogazione della calvizie, in cui si riscontra un diverso grado di regressione della linea frontale e di diradamento nella zona fronto-parietale. A lui si deve la scoperta della sensibilità dei follicoli piliferi all’ormone diidrotestosterone, il quale si accumula in questa sede provocandone l’atrofizzazione.
La scala di Norwood
Esistono molte altre scale di classificazione, ed alcune includono entrambi i sessi o si concentrano sulla calvizie femminile. O’Tar Tetreau Norwood, fondatore dell’ISHRS (International Society for Hair Restoration Surgery), fu il primo a perfezionare nel 1975 la scala della calvizie. Questa è la misura più comunemente utilizzata quando si parla di calvizie maschile sin dagli anni 50 quando venne introdotta da James Hamilton e poi negli anni 70 aggiornata da O’Tar Norwood prendendone così il nome. Norwood portò la scala da cinque varianti definite da Hamilton a sette, aggiungendone però ulteriori cinque come sottovarianti e che conseguentemente portarono ad un totale di dodici stadi di calvizie.
Perché associare uno stadio alla calvizie?
Fornisce un punto di riferimento per diagnosticare l’entità della calvizie, discutere le opzioni di trattamento e misurare l’efficacia del trattamento ed è uno strumento standard e regolarmente utilizzato dai medici per valutare la gravità del problema di caduta dei capelli.
Le sette fasi della caduta dei capelli
La scala Norwood ha sette fasi. Ogni fase misura la gravità e il tipo di perdita di capelli.
Fase 1 Nessuna significativa perdita di capelli o recessione dell’attaccatura dei capelli.
Fase 2 C’è una leggera recessione dell’attaccatura dei capelli intorno alle tempie.
Fase 3 Compaiono i primi segni di calvizie. L’attaccatura dei capelli diventa profondamente incassata su entrambe le tempie, assomigliando a una forma a M, U o V. Le zone incassate restano completamente nude o scarsamente ricoperte di capelli.
Fase 3 Vertex L’attaccatura dei capelli rimane allo stadio 2, ma c’è una significativa perdita di capelli sulla parte superiore del cuoio capelluto (il vertice).
Fase 4 La recessione dell’attaccatura dei capelli è più grave rispetto alla fase 2 e ci sono radi o nessun capello sul vertice. Le due zone sono separate da una fascia di capelli che si collega ai capelli che restano ai lati del cuoio capelluto.
Fase 5 Le due aree interessate dalla perdita di capelli sono più grandi rispetto alla fase 4. Sono ancora separate, ma la fascia di capelli tra di loro è più stretta e rada.
Fase 6 Le aree calve alle tempie si uniscono con l’area calva al vertice. La fascia di capelli sulla sommità della testa è sparita o è rada.
Fase 7 La fase più grave della caduta dei capelli: rimane solo una fascia di capelli che circonda i lati della testa.
Cosa causa la calvizie maschile?
La caduta dei capelli nell’uomo è causata da una combinazione di fattori genetici, ormonali e ambientali. I geni determinano la sensibilità agli ormoni androgeni, in particolare ad uno tra essi: il diidrotestosterone (DHT).
In un follicolo pilifero nascono mediamente da uno a tre capelli, i quali hanno un ciclo vitale che va da due a sei anni, prima di entrare in una fase di riposo e cadere. Successivamente il ciclo ricomincia.
L’aumento degli androgeni nei follicoli piliferi può portare a cicli più brevi di crescita dei capelli, variabili da qualche settimana ad alcuni mesi.
Il DHT stimola il processo di miniaturizzazione, che fa crescere i nuovi capelli più corti e più sottili di prima. Ciò porta ad una perdita progressiva ed irreversibile dell’attività follicolare.
Riconoscere e trattare la calvizie maschile
Nel centro tricologico di Lugano e Milano offriamo un check up gratuito dei capelli, che comprende un colloquio e un esame obiettivo con i nostri Hair Specialist. Ciò ci consente di analizzare il cuoio capelluto, permettendo una specifica associazione al grado di diradamento della scala di Norwood.
È importante ricordare che i trattamenti contro la caduta dei capelli hanno più successo se iniziati tempestivamente: è più facile rallentare la caduta dei capelli che stimolarne la crescita. I follicoli piliferi che vanno incontro ad inattività e smettono di produrre capelli diventano dormienti dopo circa due anni e non possono essere riattivati.
Domande frequenti su scale di valutazione tricologica nell'uomo
Cos'è la scala di Hamilton?
È un metodo di classificazione dei diversi stadi di calvizie maschile, in cui si ha una progressione più o meno avanzata del diradamento nella zona fronto-parietale ed una regressione dell’attaccatura dei capelli a livello frontale.
Quante categorie di gravità comprende la scala di Hamilton?
Comprende sette stadi; partendo dal primo, che prevede una leggera caduta di capelli, arrivando al settimo, in cui l’uomo è considerato totalmente calvo.
Che cosa è l’Aga?
L'acronimo di Andro Genetic Alopecia, si riferisce ad un diradamento dovuto a una forte componente ereditaria.
Chi trasmette il gene dei capelli?
Il gene localizzato nel cromosoma 20 può essere trasmesso sia dalla linea materna che da quella paterna. A differenza di quest’ultimo, il gene localizzato nel cromosoma X può essere trasmesso al figlio maschio solo dalla madre, che a sua volta lo ha ereditato dal padre.
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