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Le donne curate per un tumore al seno tendono ad acquistare più peso rispetto alle coetanee sane, nei quattro anni successivi alla diagnosi e alle cure (soprattutto a quelle per i carcinomi non sensibili agli estrogeni). Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention dagli esperti del Sidney Kimmel Comprehensive Cancer Center di Baltimora (USA), che hanno valutato l’andamento dell’indice di massa corporea (il parametro che definisce il peso in relazione all’altezza) di circa 600 donne in menopausa, simili per età e per altre caratteristiche fisiologiche: la metà di loro era stata curata per un carcinoma mammario, mentre l’altra metà non aveva sviluppato la malattia. Ebbene, nell’arco dei quattro anni, scrivono i ricercatori, il peso delle pazienti curate per il tumore al seno è aumentato mediamente di 1,7 chili in più, rispetto a quello delle altre donne. Nel caso di tumori non sensibili agli estrogeni, l’incremento medio è stato ancora più alto (3,2 chili). In linea di massima, la percentuale di incremento del peso è stata più alta nelle donne che erano state sottoposte alla chemioterapia. Non sono emerse differenze, invece, nelle pazienti che avevano affrontato una terapia ormonale, né in quelle trattate da più di cinque anni (dopo questo arco di tempo - cinque anni, appunto - la situazione tende a rientrare nella normalità).
Esistono diversi motivi che possono indurre questo aumento di peso (legato alla diversa situazione di ogni paziente). Ma esistono, naturalmente, anche strategie efficaci per riportare le donne al peso-forma. È però necessario, sottolineano i ricercatori, che chi ha in cura le ex-malate tenga in particolare considerazione questo aspetto e metta in campo da subito le "tecniche" più adatte per superarlo.
A.C.
Data ultimo aggiornamento 31 oct 2015
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