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TEHERAN - Le sanzioni supplementari dell'Unione europea contro l'Iran per il suo programma nucleare, su cui ieri i ministri degli esteri dei 26 hanno raggiunto un accordo, rappresentano "un approccio sbagliato" e "non arriveranno a nulla". Lo ha detto oggi il portavoce del ministero degli esteri iraniano, Ramin Mehman-Parast.
Parlando durante la sua conferenza stampa settimanale, Mehman-Parast ha detto che l'Occidente non può pretendere "che un membro del Trattato di non proliferazione nucleare rinunci ai suoi diritti" di sviluppare un programma nucleare pacifico.
Le sanzioni europee, supplementari rispetto a quella approvate dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu la scorsa settimana, dovrebbero essere varate giovedì durante il vertice dell'Ue.
Mehman-Parast ha anche indicato che l'Iran invierà a tutte le grandi potenze che la scorsa settimana hanno votato al Consiglio di sicurezza a favore di nuove sanzioni una lettera "di protesta per questa decisione illogica".
SDA-ATS