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Incarto n. 15.2000.00017 Lugano 18 aprile 2000 /FA/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 31 gennaio 2000 di __________ contro l’operato dell’UEF di Bellinzona e meglio contro l’avviso di incanto 3 gennaio 2000 nel l’ambito del gruppo di esecuzione n. __________ formato di diversi creditori. viste le osservazioni 21 febbraio 2000 dell'UEF di Bellinzona, esaminati atti e documenti; richiamato il decreto presidenziale 31 gennaio 2000 con cui è stato concesso effetto sospensivo parziale al ricorso ritenuto in fatto: A. Diversi creditori procedono nei confronti di __________ per l'incasso dei loro crediti. Il 28 febbraio 1999 l’ufficio ha proceduto al pignoramento di due vetture, un’auto __________ e un autofurgone __________. Il verbale di pignoramento è stato spedito alle parti il 15 marzo 1999. A seguito di varie domande di vendita l’ufficio ha comunicato alle parti, con avviso di incanto 3 gennaio 2000, che l’asta dei beni di __________ avrebbe avuto luogo il 1° febbraio 2000. B. Contro l’avviso di incanto si è aggravato, in data 31 gennaio 2000, __________ sostenendo che l’autofurgone __________ gli sarebbe indispensabile per la sua nuova attività di distribuzione giornali. L’autovettura __________ sarebbe invece ormai priva di valore commerciale. Il ricorrente ha postulato la concessione dell’effetto sospensivo, la richiesta è stata accolta limitatamente alla realizzazione del furgone. L’auto è stata invece regolarmente messa all’asta e venduta per un importo di fr. 6'400.--. C. Con osservazioni 21 febbraio 2000 l'UEF di Bellinzona ha rilevato che il debitore avrebbe potuto comunicare tempestivamente la presunta impignorabilità dell’autofurgone. Considerando in diritto: 1. A norma dell'art. 17 cpv. 2 LEF e 8 cpv. 1 LPR il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ha avuto notizia del provvedimento. In concreto il pignoramento dei due veicoli è stato comunicato a __________ addirittura nel marzo 1999. Il ricorso si manifesta quindi ampiamente tardivo. 2. Il pignoramento di un bene necessario al conseguimento del reddito è di regola annullabile, esso è nullo solo quando senza il bene all'escusso non è più possibile conseguire in un modo o nell'altro un reddito sufficiente a mantenere la propria famiglia (cfr. Georges Vonder Mühll, op. cit., n. 66 ad art. 92 LEF). In concreto __________, sentito in interrogatorio formale il 30 marzo 2000, ha dichiarato di svolgere, quale indipendente, l’attività di distributore del settimanale “__________ ”. Il suo compito consiste nell’organizzazione della distribuzione per il Sopraceneri e nella consegna di circa 17'000.—copie ai vari fattorini. La retribuzione ammonta a fr. 3'000.—mensili. L'utilizzo dell’autofurgone costituisce quindi sicuramente una conditio sine qua non per l’esercizio della professione di __________. Il ricorrente, senza il mezzo, perderebbe l’attuale reddito. L’oggetto pignorato ricade quindi tra i beni impignorabili ex art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF. Ritenuto l’assenza di altre prospettive professionali e visto che il reddito conseguito con l’ausilio del furgone gli permette di mantenere la sua famiglia (__________ha ventilato la possibilità di versamenti mensili all’UEF di fr. 100.--/150.--), si deve ritenere il pignoramento dell’autofurgone nullo. 3. Né dall’allegato ricorsuale né dall’istruttoria sono emersi fatti che possano giustificare la presunta impignorabilità della vettura __________. Non si può ritenere che un’auto di 7 anni sia ormai priva di valore, il ricavo dell’asta 1° febbraio 2000 (fr. 6'400.--) sta a dimostrare il contrario. 4. Il ricorso 31 gennaio 2000 di __________ è irricevibile per tardività. D'ufficio viene per contro dichiarata la nullità del pignoramento dell'autofurgone. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (cfr. Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Richiamato l'art. 92 LEF, pronuncia: 1. Il ricorso 31 gennaio 2000 __________, è irricevibile. 2. D'ufficio è dichiarato nullo il pignoramento 28 gennaio 1999 dell’autofurgone marca __________, mod. __________ colore __________, telaio __________, targato TI __________. 3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 5. Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.2000.00017 Incarto n. 15.2000.00017

Incarto n. 15.2000.00017 Lugano 18 aprile 2000 /FA/fc/fb Lugano

Lugano 18 aprile 2000 /FA/fc/fb

18 aprile 2000 /FA/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali Cometta, presidente Pellegrini e Zali

Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 31 gennaio 2000 di

statuendo sul ricorso 31 gennaio 2000 di __________

__________ contro

contro l’operato dell’UEF di Bellinzona e meglio contro l’avviso di incanto 3 gennaio 2000 nel l’ambito del gruppo di esecuzione n. __________ formato di diversi creditori. l’operato dell’UEF di Bellinzona e meglio contro l’avviso di incanto 3 gennaio 2000 nel l’ambito del gruppo di esecuzione n. __________ formato di diversi creditori. viste le osservazioni 21 febbraio 2000 dell'UEF di Bellinzona,

viste le osservazioni 21 febbraio 2000 dell'UEF di Bellinzona, esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; richiamato il decreto presidenziale 31 gennaio 2000 con cui è stato concesso effetto sospensivo parziale al ricorso

richiamato il decreto presidenziale 31 gennaio 2000 con cui è stato concesso effetto sospensivo parziale al ricorso ritenuto

ritenuto in fatto: A. Diversi creditori procedono nei confronti di __________ per l'incasso dei loro crediti. Il 28 febbraio 1999 l’ufficio ha proceduto al pignoramento di due vetture, un’auto __________ e un autofurgone __________. Il verbale di pignoramento è stato spedito alle parti il 15 marzo 1999. A seguito di varie domande di vendita l’ufficio ha comunicato alle parti, con avviso di incanto 3 gennaio 2000, che l’asta dei beni di __________ avrebbe avuto luogo il 1° febbraio 2000. in fatto: A. Diversi creditori procedono nei confronti di __________ per l'incasso dei loro crediti. Il 28 febbraio 1999 l’ufficio ha proceduto al pignoramento di due vetture, un’auto __________ e un autofurgone __________. Il verbale di pignoramento è stato spedito alle parti il 15 marzo 1999. A seguito di varie domande di vendita l’ufficio ha comunicato alle parti, con avviso di incanto 3 gennaio 2000, che l’asta dei beni di __________ avrebbe avuto luogo il 1° febbraio 2000. B. Contro l’avviso di incanto si è aggravato, in data 31 gennaio 2000, __________ sostenendo che l’autofurgone __________ gli sarebbe indispensabile per la sua nuova attività di distribuzione giornali. L’autovettura __________ sarebbe invece ormai priva di valore commerciale. Il ricorrente ha postulato la concessione dell’effetto sospensivo, la richiesta è stata accolta limitatamente alla realizzazione del furgone. L’auto è stata invece regolarmente messa all’asta e venduta per un importo di fr. 6'400.--.

B. Contro l’avviso di incanto si è aggravato, in data 31 gennaio 2000, __________ sostenendo che l’autofurgone __________ gli sarebbe indispensabile per la sua nuova attività di distribuzione giornali. L’autovettura __________ sarebbe invece ormai priva di valore commerciale. Il ricorrente ha postulato la concessione dell’effetto sospensivo, la richiesta è stata accolta limitatamente alla realizzazione del furgone. L’auto è stata invece regolarmente messa all’asta e venduta per un importo di fr. 6'400.--. C. Con osservazioni 21 febbraio 2000 l'UEF di Bellinzona ha rilevato che il debitore avrebbe potuto comunicare tempestivamente la presunta impignorabilità dell’autofurgone.

C. Con osservazioni 21 febbraio 2000 l'UEF di Bellinzona ha rilevato che il debitore avrebbe potuto comunicare tempestivamente la presunta impignorabilità dell’autofurgone. Considerando

Considerando in diritto: 1. A norma dell'art. 17 cpv. 2 LEF e 8 cpv. 1 LPR il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ha avuto notizia del provvedimento. In concreto il pignoramento dei due veicoli è stato comunicato a __________ addirittura nel marzo 1999. Il ricorso si manifesta quindi ampiamente tardivo. in diritto: 1. A norma dell'art. 17 cpv. 2 LEF e 8 cpv. 1 LPR il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ha avuto notizia del provvedimento. In concreto il pignoramento dei due veicoli è stato comunicato a __________ addirittura nel marzo 1999. Il ricorso si manifesta quindi ampiamente tardivo. 2. Il pignoramento di un bene necessario al conseguimento del reddito è di regola annullabile, esso è nullo solo quando senza il bene all'escusso non è più possibile conseguire in un modo o nell'altro un reddito sufficiente a mantenere la propria famiglia (cfr. Georges Vonder Mühll, op. cit., n. 66 ad art. 92 LEF).

2. Il pignoramento di un bene necessario al conseguimento del reddito è di regola annullabile, esso è nullo solo quando senza il bene all'escusso non è più possibile conseguire in un modo o nell'altro un reddito sufficiente a mantenere la propria famiglia (cfr. Georges Vonder Mühll, op. cit., n. 66 ad art. 92 LEF). In concreto __________, sentito in interrogatorio formale il 30 marzo 2000, ha dichiarato di svolgere, quale indipendente, l’attività di distributore del settimanale “__________ ”. Il suo compito consiste nell’organizzazione della distribuzione per il Sopraceneri e nella consegna di circa 17'000.—copie ai vari fattorini. La retribuzione ammonta a fr. 3'000.—mensili. L'utilizzo dell’autofurgone costituisce quindi sicuramente una conditio sine qua non per l’esercizio della professione di __________. Il ricorrente, senza il mezzo, perderebbe l’attuale reddito. L’oggetto pignorato ricade quindi tra i beni impignorabili ex art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF.

In concreto __________, sentito in interrogatorio formale il 30 marzo 2000, ha dichiarato di svolgere, quale indipendente, l’attività di distributore del settimanale “__________ ”. Il suo compito consiste nell’organizzazione della distribuzione per il Sopraceneri e nella consegna di circa 17'000.—copie ai vari fattorini. La retribuzione ammonta a fr. 3'000.—mensili. L'utilizzo dell’autofurgone costituisce quindi sicuramente una conditio sine qua non per l’esercizio della professione di __________. Il ricorrente, senza il mezzo, perderebbe l’attuale reddito. L’oggetto pignorato ricade quindi tra i beni impignorabili ex art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF. Ritenuto l’assenza di altre prospettive professionali e visto che il reddito conseguito con l’ausilio del furgone gli permette di mantenere la sua famiglia (__________ha ventilato la possibilità di versamenti mensili all’UEF di fr. 100.--/150.--), si deve ritenere il pignoramento dell’autofurgone nullo.

Ritenuto l’assenza di altre prospettive professionali e visto che il reddito conseguito con l’ausilio del furgone gli permette di mantenere la sua famiglia (__________ha ventilato la possibilità di versamenti mensili all’UEF di fr. 100.--/150.--), si deve ritenere il pignoramento dell’autofurgone nullo. 3. Né dall’allegato ricorsuale né dall’istruttoria sono emersi fatti che possano giustificare la presunta impignorabilità della vettura __________. Non si può ritenere che un’auto di 7 anni sia ormai priva di valore, il ricavo dell’asta 1° febbraio 2000 (fr. 6'400.--) sta a dimostrare il contrario.

3. Né dall’allegato ricorsuale né dall’istruttoria sono emersi fatti che possano giustificare la presunta impignorabilità della vettura __________. Non si può ritenere che un’auto di 7 anni sia ormai priva di valore, il ricavo dell’asta 1° febbraio 2000 (fr. 6'400.--) sta a dimostrare il contrario. 4. Il ricorso 31 gennaio 2000 di __________ è irricevibile per tardività. D'ufficio viene per contro dichiarata la nullità del pignoramento dell'autofurgone. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (cfr. Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a).

4. Il ricorso 31 gennaio 2000 di __________ è irricevibile per tardività. D'ufficio viene per contro dichiarata la nullità del pignoramento dell'autofurgone. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (cfr. Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Richiamato l'art. 92 LEF,

Richiamato l'art. 92 LEF, pronuncia: 1. Il ricorso 31 gennaio 2000 __________, è irricevibile. pronuncia: 1. Il ricorso 31 gennaio 2000 __________, è irricevibile. 2. D'ufficio è dichiarato nullo il pignoramento 28 gennaio 1999 dell’autofurgone marca __________, mod. __________ colore __________, telaio __________, targato TI __________.

2. D'ufficio è dichiarato nullo il pignoramento 28 gennaio 1999 dell’autofurgone marca __________, mod. __________ colore __________, telaio __________, targato TI __________. 3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 5. Intimazione a:

5. Intimazione a: - __________

- __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria