Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01167.jsonl.gz/1162

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Francisco Correa, sulla destra, in arrivo al tribunale di Madrid.
Keystone/EPA EFE/KIKO HUESCA(sda-ats)
Il presunto capo della trama di corruzione Gurtel vicina a esponenti del Pp nel primo decennio del Duemila, Francisco Correa, ha confermato oggi in tribunale di avere versato bustarelle e diviso tangenti con esponenti del partito popolare.
Correa, che rischia una condanna a 125 anni di carcere, ha affermato all'inizio della sua deposizione di essere pronto a dire "tutta la verità". Ha detto di avere allacciato rapporti con l'allora tesoriere del Pp Luis Barcenas quando il partito era guidato da José Luis Aznar, ma che la sua collaborazione con la sede nazionale del Partido Popular si è interrotta nel 2004 quando l'attuale premier Mariano Rajoy ha preso il controllo del partito. Correa ha continuato poi a lavorare per esponenti del Pp a Valencia.
Il presunto leader della trama Gurtel ha confermato di avere agevolato la concessione di contratti pubblici a imprenditori riscuotendo 'commissioni' che divideva con Barcenas (espulso dal Pp dopo la incriminazione) e di avere offerto 'regali' o bustarelle a esponenti locali popolari per favorire la concessione di contratti.
"È una pratica abituale in Spagna" ha affermato. Prima di lavorare per il Pp organizzando in particolare eventi pubblici, ha detto, aveva collaborato con il Psoe di Felipe Gonzalez, in contatto con Julio Feo, direttore della comunicazione dell'allora premier socialista.
Nessun reato è però contestato a Correa per quel periodo. Correa ha anche confermato di avere contribuito a finanziare nel 2003 le campagne elettorali dei candidati Pp nei comuni madrileni di Majadahonda e Pozuelo de Alarcon. L'inchiesta sulla presunta trama di corruzione Gurtel è stata avviata nel 2007 dall'allora giudice Baltasar Garzon (poi escluso dalla magistratura), dopo la denuncia di un ex-consiglieremunicipale del Pp a Majadahonda.
SDA-ATS