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L'azienda evidenzia di aver investito in ricerca e sviluppo 70 miliardi di dollari negli ultimi 10 anni
PECHINO - Huawei ha fatto causa all'operatore mobile statunitense Verizon, accusandolo di aver usato 12 suoi brevetti senza autorizzazione.
A rendere noto il nuovo terreno di scontro con gli Stati Uniti è la compagnia cinese, precisando di aver negoziato con Verizon per un significativo periodo di tempo senza raggiungere un accordo, prima di depositare la causa presso un tribunale del Texas.
«I prodotti e i servizi di Verizon hanno beneficiato della tecnologia sviluppata e brevettata da Huawei nel corso di molti anni di ricerca e sviluppo», ha dichiarato in una nota il responsabile legale dell'azienda, Song Liuping. «Stiamo semplicemente chiedendo a Verizon di rispettare i nostri investimenti in ricerca e sviluppo, pagando per l'uso dei nostri brevetti o astenendosi dall'utilizzarli».
Huawei evidenzia di aver investito in ricerca e sviluppo 70 miliardi di dollari negli ultimi 10 anni, che hanno portato a registrare 80mila brevetti a livello mondiale di cui 10mila in Usa. Dal 2015 - si legge ancora nella nota - Huawei ha incassato oltre 1,4 miliardi per le licenze dei suoi brevetti. Ad oggi, ha anche pagato oltre 6 miliardi di dollari per l'uso legittimo di tecnologie brevettate da altre aziende del settore, l'80% dei quali a società statunitensi.
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