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Molti dei migranti transitati per il Mediterraneo non hanno potuto essere salvati (foto pretesto).
KEYSTONE/AP/EMILIO MORENATTI(sda-ats)
Il numero di migranti e rifugiati morti nel Mediterraneo dall'inizio dell'anno sfiora ormai i 2000, ha affermato oggi a Ginevra l'Organizzazione internazionale delle migrazioni (OIM).
Dall'inizio del 2017 al 18 giugno, l'OIM ha registrato un totale di 81'292 arrivi via mare in Europa (circa l'85% dei quali in Italia) e 1985 morti, riferisce l'agenzia delle Nazioni Unite per la Migrazione in una nota pubblicata a Ginevra.
Dopo gli incidenti degli ultimi giorni, il Programma per i migranti dispersi dell'OIM osserva che il "totale dei morti quest'anno nel Mediterraneo si avvicina ai 2000 e che avrà superato tale soglia se si confermano notizie dalla Libia di nuovi naufragi".
Sebbene il dato di 2000 periti sia inferiore al numero di decessi registrati nello stesso periodo del 2016 (2911), si tratta del quarto anno consecutivo in cui si sfora questa quota simbolica, sottolinea l'OIM.
SDA-ATS