Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/62313

<h2>SubmittedText<h2><p>L'articolo 54 della Costituzione federale svizzera (Cost.) è modificato come segue: "La Confederazione si adopera per salvaguardare l'indipendenza, la neutralità armata permanente e il benessere del Paese".</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come giustamente osservato nella mozione, la neutralità è già citata nella Costituzione federale. In virtù degli articoli 173 e 185, l'Assemblea federale e il Consiglio federale sono tenuti a prendere i provvedimenti necessari a garantire la sicurezza esterna, l'indipendenza e la neutralità della Svizzera. La neutralità, d'altronde, era citata in questa accezione anche nelle Costituzioni del 1848 e del 1874.</p><p>La neutralità è uno strumento importante per salvaguardare la sovranità del Paese. Tuttavia, gli autori delle costituzioni del 1848, 1874 e 1999 hanno consapevolmente evitato di menzionare la neutralità tra gli obiettivi della Confederazione o addirittura, come chiedono gli autori della mozione, tra i principi fondamentali della politica estera. Il verbale dei lavori preliminari per la stesura della prima Costituzione federale del 1848 precisa: la neutralità è un mezzo volto a un fine; è una norma politica che appare, al momento, appropriata ad assicurare l'indipendenza della Svizzera (...) (D. Schindler, Kommentar zur Bundesverfassung der Schweizerischen Eidgenossenschaft vom 29. Mai 1847, Rz 27 zu Artikel 8.</p><p>L'utilità della neutralità permanente come principio della politica estera e della politica di sicurezza della Svizzera è provata. La stessa constatazione vale per il modo e la maniera in cui la neutralità è ancorata nella Costituzione federale. Gli articoli 173 e 185 della Costituzione federale sono il frutto di una discussione approfondita che si è ripetuta a più riprese nell'arco dei 160 anni della nostra storia costituzionale. Nessun evento maggiore e nessuno sconvolgimento geopolitico, per quanto profondo, potrebbero giustificare un cambiamento della posizione che la neutralità occupa nel nostro ordinamento costituzionale. In considerazione del fatto che è già citata esplicitamente in due articoli della Costituzione, una terza menzione nell'articolo 54 non conferirebbe alla neutralità alcuna maggiore valenza.</p><p>Si deve inoltre ricordare che lo statuto di Paese neutrale della Svizzera non ha bisogno di garanzie supplementari, poiché è riconosciuto e accettato nelle relazioni estere da tutti i Paesi del mondo come pure dall'ONU. All'estero, la credibilità di Stato neutrale della Svizzera è incontestata grazie alla coerenza con la quale il Consiglio federale applica la politica di neutralità quando la situazione lo richiede, come, per esempio, nel recente conflitto in Iraq.</p><p>Per concludere, il Consiglio federale non ritiene opportuno né necessario un emendamento della Costituzione al fine di inscrivere la neutralità nell'articolo 54.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.