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Le istanze autonomiste dell’Irlanda del Nord sono radicate nella sua travagliata storia. Negli ultimi dieci anni il dibattito politico in Scozia è stato dominato dalla questione indipendentista. Ora anche in Galles si fa largo la suggestione autonomista. Per la prima volta nella sua storia Cardiff valuta lo strappo da Londra. Per il momento il fronte indipendentista nella seconda regione più piccola del Regno Unito – solo tre milioni di abitanti – resta nettamente minoritario. Ma è n costante crescita, soprattutto nelle aree urbane e tra i più giovani.
Secondo gli ultimi sondaggi, i nazionalisti dello Plaid Cymru – per la seconda volta nella loro storia - sono destinati a formare un Governo di coalizione con i laburisti. E promettono di soffiare sul fuoco dell’indipendenza. A maggior ragione se lo Scottish National Party (SNP), confermando la propria maggioranza a Holyrood, chiederà nei prossimi mesi a Londra un secondo referendum per l’indipendenza dopo quello perso nel 2014. Inaugurando una fase di incertezza per l’integrità del Regno Unito dalle conseguenze imprevedibili.
Lorenzo Amuso
- RG 08.00 del 06.05.2021 La corrispondenza di Giancarlo Ciccone