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Dopo il Consiglio nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha approvato martedì un accordo di libero scambio con i paese arabi del Consiglio di cooperazione del Golfo.
La Camera dei Cantoni ha avallato all'unanimità l'intesa firmata nel giugno del 2009 dai quattro membri dell'Associazione europea di libero scambio – di cui la Svizzera fa parte – e il Consiglio di cooperazione del Golfo (Bahrain, Qatar, Kuwait, Oman, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti).
L'accordo in questione, è stato sottolineato, facilita l'accesso ai mercati per gli esportatori elvetici di merci – tra i cui i prodotti agricoli trasformati – e servizi, agevola la partecipazione agli appalti pubblici e aumenta la sicurezza giuridica. L'intesa elimina inoltre quasi tutti i dazi doganali sui prodotti industriali.
La ministra svizzera dell'economia Doris Leuthard ha fatto presente che l'accordo apre agli investitori svizzeri le porte di un mercato in forte espansione. La consigliera federale ha aggiunto che il testo è conforme ai principi dello sviluppo sostenibile.
Nel 2008, le esportazioni svizzere verso gli Stati del Consiglio di cooperazione del Golfo sono ammontate a 5,9 miliardi di franchi (soprattutto macchine, orologi, prodotti farmaceutici nonché pietre preziose e gioielleria), mentre le importazioni hanno raggiunto quota 970 milioni di franchi (in particolare: pietre e metalli preziosi, gioielleria). In termini di volume degli scambi commerciali, il Consiglio è il terzo partner di libero scambio della Svizzera, dopo l'Unione europea e il Giappone.
swissinfo.ch e agenzie