Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01116.jsonl.gz/372

Le due società collaboreranno nella commercializzazione negli USA del Rebif, il farmaco contro la sclerosi multipla sviluppato dalla società biotecnologica ginevrina.
Pfizer anticiperà a Serono 200 milioni di dollari, parteciperà alle spese di commercializzazione e di sviluppo negli Stati Uniti e in contropartita percepirà una parte delle entrate generate dal Rebif sul mercato americano, indicano le due società in una nota congiunta diramata giovedì.
L'accordo contribuirà a migliorare le vendite e l'utile, ha indicato Jacques Theurillat, direttore delle finanze di Serono. La somma anticipata da Pfizer copre ampiamente gli investimenti di 30 e 15 milioni di franchi effettuati rispettivamente nel quarto trimestre 2001 e nel primo trimestre di quest'anno per lanciare il Rebif.
Nel primo trimestre del 2002, l'utile netto della Serono era diminuito del 3,5 per cento rispetto al medesimo periodo dell'anno passato, attestandosi a 69,5 milioni di dollari. Si tratta di una contrazione «passeggera» che riflette gli investimenti fatti negli Stati Uniti per il lancio del Rebif e l'indebolimento dei proventi finanziari, ha aggiunto il direttore delle finanze.
Un partner ideale per la Serono
Theurillat ha d'altro canto rilevato che la Serono era in discussione con altre imprese. La scelta è caduta sulla Pfizer non solo per il suo ruolo di leader nell'industria farmaceutica, bensì anche per la forte presenza nelle attività di neurologia.
A fine giugno, a tre mesi dal lancio del nuovo farmaco negli Stati Uniti, la quota del Rebif era del 4 per cento. A fine 2001 si era fissata al 38 per cento nel resto del mondo. Gli analisti pronosticano per il 2002 un giro d'affari compreso tra 60 e 70 milioni di dollari per il Rebif negli USA.
«L'accordo farà lievitare le vendite», ha detto all'agenzia di stampa afx un analista della banca Pictet & Cie. Complessivamente gli specialisti predicono un giro d'affari dai 450 ai 600 milioni di dollari per il nuovo farmaco entro il 2005. L'analista della banca ginevrina si mostra più ottimista e punta su 900 milioni di dollari.
Nel 2001 la Serono ha realizzato un utile netto di 316,7 milioni di dollari (+5,2 per cento) su un giro d'affari di 1,249 miliardi di dollari (+8,9 per cento).
swissinfo e agenzie