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La riuscita odierna della missione spaziale Rosetta ha suscitato molta soddisfazione anche in Svizzera. L'operazione "fa onore a numerosi ricercatori svizzeri, all'università di Berna e ad istituti e ditte svizzere per il loro spirito innovativo", ha detto il consigliere federale Johann Schneider-Ammann. Il segretario di Stato svizzero per la formazione, la ricerca e l'innovazione, Mauro Dell'Ambrogio, ha sottolineato che "i dati scientifici raccolti finora sono eccezionali e la missione è già da mesi un grande successo".
Dieci anni fa è stata inviata nello spazio la sonda Rosetta, che dopo un lungo percorso attraverso il sistema solare, ha raggiunto oggi la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Alla missione hanno partecipato e sono tuttora coinvolti numerosi svizzeri.
Il capo del Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) si è detto soddisfatto di mettere all'attivo un tale avvenimento, che costituisce il culmine di un progetto di ricerca iniziato 25 anni or sono, quando la Svizzera presiedeva l'Agenzia Spaziale Europea (ESA). La Confederazione presiede l'ESA anche attualmente con il Lussemburgo.
Schneider-Ammann ha poi anche constatato che "questo progetto dimostra quanto importante sia, nel campo della ricerca, la cooperazione internazionale. È indispensabile che i nostri ricercatori abbiano un'opportunità costante e duratura di partecipare a progetti europei e internazionali e di contribuire con le loro conoscenze a piccoli e grandi progetti, a vantaggio di tutti".