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La promozione delle esportazioni da parte della Confederazione deve andare maggiormente a profitto delle piccole e medie imprese (PMI). In quest'ordine di idee il Consiglio federale propone una nuova legge al parlamento.Questo contenuto è stato pubblicato il 23 febbraio 2000 - 14:42
Il governo vuole attribuire il compito di promuovere le esportazioni a un organismo indipendente dall'amministrazione. Propone l'Ufficio svizzero d'espansione commerciale (USEC), che riunisce circa 2000 imprese, di cui il 90 percento di PMI. Tuttavia, l'USEC dovrà ancora «posizionarsi correttamente e adattare le proprie strutture». La Confederazione potrebbe aiutarlo in questo compito con un credito-quadro di 3,6 milioni di franchi.
Il Consiglio federale propone inoltre lo stanziamento di 40,8 milioni di franchi per la promozione delle esportazioni per il periodo 2001-2003. Questi mezzi finanziari dovranno andare a profitto delle PMI che desiderano trovare nuovi sbocchi all'estero.
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