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Con una manche in più forse avrebbe potuto ambire al diploma anche a PyeongChang e perché no migliorare il 7o posto di Vancouver. Protagonista di una gara in crescendo, Martina Kocher ha chiuso in 11a posizione nello slittino femminile con un distacco di 1"661 dalla tedesca Natalie Geisenberger, che ha preceduto la connazionale Dajana Eitberger (+0"367) e la canadese Alex Gough (+0"412).
Pattinaggio di velocità sempre più Oranje
Quarta gara e quarto trionfo olandese nel pattinaggio di velocità. Nei 1'500m maschili, unico titolo mancato dai Tulipani a Sochi, Kjeld Nuis ha battuto il connazionale Patrick Roest di 0"85, mentre il podio è stato completato dal coreano Min Seok Kim (+0"92). Impegnato sulla stessa distanza il rossocrociato Livio Wenger non è andato oltre al 25o posto a 3"75 dal vincitore.
Short track dorato per l'Italia
Ci è voluto il fotofinish per incoronare la nuova regina dei 500m dello short track. Alla fine per soli 22cm l'ha spuntata l'italiana Arianna Fontana, già bronzo a Vancouver 2010 e argento a Sochi 2014. Alle sue spalle l'olandese Yara van Kerkhof e la canadese Kim Boutin.