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Life coaching
Nell'ambito di un life coaching, il coach e il partecipante realizzano insieme un lavoro orientato alle soluzioni, che risponda alla domanda "come posso riuscire?" e non "perché non riesco?", durante il quale il partecipante è pienamente attivo e trova in prima persona le soluzioni.
Il life coaching permette a qualsiasi persona di elaborare e attuare volontariamente una strategia di miglioramento della propria vita personale o professionale. Consente di raggiungere degli obiettivi personali e professionali, come ad esempio:
In generale, una sessione di life coaching dura tra 60 e 75 minuti. Il numero di sessioni dipende essenzialmente dal problema personale del partecipante.GUARDARE IL VIDEO
Cosa implica esattamente il nuovo ruolo? Cosa ci si aspetta da voi? Come fare per riuscire?
Il vostro coach vi farà scoprire gli aspetti essenziali e nevralgici della nuova funzione di manager/leader.
Il transition coaching si svolge solitamente in sette tappe:
1. Analisi della cultura aziendale e dei principali attori
2. Analisi dei vostri punti di forza e dei punti deboli, in funzione del job design
3. Sviluppo della vostra visione personale: ciò che vi spinge ad assumere l'impegno
4. Elaborazione del vostro "business plan" strategico
5. Applicazione concreta delle prime fasi operative
6. Sviluppo del vostro team e della vostra rete interna
7. Valutazione - Riflessione - Modifica
In generale, una sessione di transition coaching dura tra 75 e 90 minuti. Prevediamo 8 sessioni (2 sessioni mensili), ma stabiliamo il numero esatto di sessioni di comune accordo con il cliente.GUARDARE IL VIDEOLEGGERE L'ARTICOLO
Executive coaching
L'executive coaching è concepito per i quadri superiori e può essere paragonato a un allenamento, destinato a promuovere uno sviluppo personale profondo ed efficace.
Per un quadro superiore, è fondamentale confrontarsi senza sovrastrutture al proprio profilo comportamentale, ai valori reali (e non tramandati o acquisiti), alle rappresentazioni, alle convinzioni e alla visione personale sulla direzione di un'impresa.
Tra le specialità più importanti per i professionisti di questo settore, una in particolare si è sviluppata in modo molto dinamico negli ultimi 20 anni. Si tratta dell'executive coaching. Ma quale realtà si cela concretamente dietro quest'espressione?
Secondo W. Pennington, l'executive coaching è un processo di sviluppo assistito, che si svolge all'interno di un rapporto fra tre soggetti: un executive coach professionale (il coach), un quadro superiore (il cliente) e un'organizzazione (lo sponsor). Il coach assume essenzialmente il ruolo d'intermediario per facilitare il cambiamento, inscenando sfide e banchi di prova. Solitamente offre un supporto al cliente, mediante sessioni individuali, stabilendo un rapporto di collaborazione alla pari, all'interno di uno spazio confidenziale di creatività.
L'executive coaching ha l'obiettivo di generare nel manager un cambiamento positivo e duraturo che riguardi il comportamento, le abilità, le convinzioni, i valori, l'identità, le intenzioni e la performance, a vantaggio del manager e, di riflesso, dello sponsor. Sarà un aiuto che permetterà al manager di concentrare il proprio impegno sugli aspetti essenziali. In tal modo, sarà percepito come un dirigente autentico e convincente, un faro capace di orientare e ispirare fiducia.
L'executive coaching affronta le seguenti tematiche:
In generale, una sessione di executive coaching dura 120 minuti. Prevediamo 12 sessioni (2 sessioni mensili), ma stabiliamo il numero esatto di sessioni di comune accordo con il cliente.
Un executive coaching è sempre pianificato su misura, in funzione delle esigenze specifiche del cliente.