Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/114606

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è sollecitato a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Quali misure possono essere adottate per obbligare i cantoni a definire, nei piani direttori, delle aree in cui deve essere garantito un equilibrio tra le abitazioni primarie e secondarie?</p><p>2. Con quali strumenti è possibile garantire un rapporto equilibrato tra abitazioni primarie e secondarie? Quali sono le basi legali vigenti e quali norme sono ancora necessarie?</p><p>3. Quali provvedimenti contribuiscono ad aumentare l'occupazione delle abitazioni secondarie esistenti? Quali sono le basi legali vigenti e quali norme sono ancora necessarie?</p><p>4. Come può essere garantito che il valore locativo dell'abitazione secondaria venga tassato al 100 per cento? Il collegio intende adottare dei provvedimenti concreti?</p><p>5. Per raggiungere gli obiettivi indicati ai punti 2 e 3 è ipotizzabile una tassa d'incentivazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 17 dicembre 2010 le Camere federali hanno approvato la modifica della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), volta a regolare lo sviluppo delle abitazioni secondarie. Nel giugno 2010, l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) ha pubblicato una guida alla pianificazione di abitazioni secondarie che illustra ai cantoni come regolare, nella propria pianificazione direttrice, lo sviluppo della costruzione di abitazioni secondarie. Attualmente, sono in corso lavori per elaborare misure che consentano una migliore occupazione delle abitazioni secondarie esistenti. L'aspetto fiscale di questo argomento sarà inoltre affrontato nel quadro della mozione Studer Heiner 06.3190, che ha come oggetto l'esame delle condizioni quadro per un'utilizzazione sostenibile delle risorse naturali.</p><p>Le domande sollevate nel presente postulato sono giustificate e troveranno solo parzialmente risposta nella guida alla pianificazione di abitazioni secondarie e al termine dei lavori in corso. Il Consiglio federale è perciò disposto ad esaminare come e con quali misure è possibile ottimizzare i benefici e minimizzare le ripercussioni negative dello sviluppo delle abitazioni secondarie.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.