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BERNA - Per conoscere l'opinione della popolazione svizzera sullo smaltimento delle scorie radioattive, in vista dei futuri depositi in strati geologici profondi, l'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha promosso un sondaggio, affidato al Politecnico federale di Zurigo.
Un team del Poli raccoglierà le opinioni nella Svizzera tedesca, tanto di coloro che risiedono nelle potenziali aree di ubicazione dei depositi, quanto di chi vive al di fuori di tali aree.
Il dibattito attorno allo smaltimento delle scorie radioattive è caratterizzato da opinioni e pareri contrastanti, rileva l'UFE in un comunicato. Da un lato i fautori di un deposito in strati geologici profondi, dall'altro il gruppo di persone contrario alla realizzazione di un simile impianto.
Le opinioni e i gli argomenti espressi da entrambe le cerchie sono per lo più noti; tuttavia, da alcuni studi emerge che tutte e due rappresentano soltanto una parte della popolazione. Non è invece per nulla noto che cosa pensa gran parte degli Svizzeri riguardo allo smaltimento delle scorie radioattive e come giudica questa problematica sullo sfondo dei propri principi e valori, scrive l'UFE.
In una prima fase, da agosto, verranno inviati 1000 questionari a persone scelte a campione; nei mesi di ottobre e novembre verranno condotte circa 40 interviste personali. L'obiettivo è di sentire persone dai pareri discordanti, in particolare anche i cittadini che non si sono ancora formati un'opinione definitiva. Il rapporto finale sugli esiti del sondaggio verrà pubblicato nella prima metà del 2011.
SDA-ATS