Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01068.jsonl.gz/142

Febbraio a Los Angeles è risultato essere l'ottavo mese più secco di sempre
LOS ANGELES - La parte occidentale degli Stati Uniti sta assistendo in questi anni ad una grave situazione di siccità. Uno studio pubblicato su Nature Climate Change, e ripreso dalla Cnn, mostra come il periodo dal 2000 al 2021 sia stato il più secco degli ultimi 1'200 anni.
Il 2021 è considerato un anno «eccezionalmente» secco, e i dati per il 2022 non sembrano essere incoraggianti.
L'azione dell'uomo in merito alla crisi climatica ha peggiorato la situazione della siccità del 72%, stando ai risultati dello studio. Ad avere un ruolo diretto sulla disponibilità di acqua è il consumo di combustibili fossili.
Le precipitazioni, che intervallano lunghi periodi di siccità, si verificano con una forte intensità ma in un breve lasso di tempo; ciò non permette al terreno di assorbire l'acqua. Dicembre è risultato essere il mese più piovoso di sempre per Los Angeles, dove sono stati registrati quasi 10 pollici (circa 25 centimetri) di pioggia. Ma il nuovo anno non è cominciato bene: a gennaio è caduto meno di un decimo di pollice di pioggia (0,2 cm), rendendolo così l'ottavo mese più secco di sempre. E febbraio sembra confermare l'andamento di gennaio.
Fluttuazioni del tempo meteorologico come queste stanno diventando sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico, sottolinea lo studio.
Per far fronte alla "mega siccità", stando a Park Williams, principale autore dello studio, ci vorranno diversi anni di pioggia e nevicate superiori alla media.
Attualmente la città di Los Angeles sta lavorando per essere meno dipendente dall'acqua importata, che al momento ammonta al 90%. Principalmente proviene dalla California, dalla Sierra Nevada e dal fiume Colorado. Tra gli obiettivi c'è anche il riciclo completo delle acque reflue e il recupero dell'acqua piovana tramite i bacini.