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BERNA - Le montagne di burro svizzero in eccesso diminuiscono grazie alle esportazioni in Medio Oriente. Sulle 4'100 tonnellate esportate nel 2009, oltre l'80% sono finite sotto il sole turco o egiziano, ma non libico, secondo le statistiche dell'Organizzazione settoriale burro (OSB).
È raro che la Svizzera abbia bisogno di esportare burro, cosa che però avviene da circa un anno e mezzo a causa della forte sovrapproduzione, e la situazione dovrebbe perdurare per tutto il 2010. Nel passato recente c'è stata una situazione simile una sola volta, circa sette o otto anni fa, ha indicato all'ATS Pierre Ryser dell'OSB.
L'offerta elvetica, confrontata coi prezzi del mercato mondiale, ha subito interessato numerosi paesi del Medio Oriente, che solitamente si riforniscono di prodotti neozelandesi. Per loro il burro svizzero è particolarmente interessante, anche perché necessita di un viaggio più breve, ha precisato Ryser.
SDA-ATS