Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01104.jsonl.gz/859

NEW YORK - L'app di trading Robinhood è stata sanzionata per quasi 70 milioni di dollari per aver «ingannato» e «danneggiato» milioni di clienti.
Lo riporta la CNBC, che informa come questa sia la più grande sanzione mai imposta dall'autoregolatore di Wall Street (Financial Industrial Regulatory Authority, FINRA). Si tratta di un'entità non governativa, ma autorizzata dal Congresso a sorvegliare i broker negli Stati Uniti.
In particolare, la maggior parte delle contese riguarda determinate inchieste scattate sulla condotta dell'app durante la frenesia dei titoli “meme”, l'impennata delle quotazioni di imprese in difficoltà provocata da numerosissimi piccoli trader online, messisi d'accordo. L'esempio più eclatante: quello di GameStop.
Secondo la FINRA, Robinhood avrebbe danneggiato in modo «diffuso e significativo» milioni di investitori dando loro «informazioni false o fuorvianti» in modo negligente sui conti e sui rischi delle operazioni. A tal riguardo, è stata citata anche la causa legale intentata dalla famiglia di un giovane investitore, appena 20enne, morto suicida l'anno scorso.
Tali informazioni imprecise sono costate a determinati clienti più di 7 milioni di dollari, e la piattaforma di brokeraggio è tenuta ora a pagare un risarcimento agli utenti interessati. In aggiunta, altre accuse riguardavano le interruzioni di sistema avvenute nel marzo 2020, che hanno colpito negativamente milioni di utenti, e anche le approvazioni di trading e scambi rischiosi, senza un'adeguata informazione e supervisione.
In una dichiarazione, un portavoce di Robinhood non ha commentato la sanzione, ma ha detto che l'azienda sta investendo nel servizio clienti: «Siamo lieti di mettere questa questione dietro di noi e non vediamo l'ora di continuare a concentrarci sui nostri clienti e democratizzare la finanza per tutti».
Robinhood, a quanto rilevano le ultime analisi, avrebbe al momento circa 31 milioni di clienti.