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Un anno sotto l'egida della nuova legge del Tribunale federale: retrospettiva dell'anno 2007. Il 29 febbraio 2008 si è tenuta per la prima volta una conferenza stampa comune dei tre Tribunali federali (Tribunale federale, Tribunale penale federale, Tribunale amministrativo federale) nella sede del Tribunale federale (TF) a Losanna. In questa occasione sono stati presentati i tre rapporti di gestione pubblicati per la prima volta in un solo fascicolo. La conferenza stampa è stata presieduta dal Presidente del Tribunale federale Arthur Aeschlimann. Il Presidente del Tribunale penale federale Alex Staub e il Presidente del Tribunale amministrativo federale Christoph Bandli presenziavano al suo fianco. I presidenti erano accompagnati dal Segretario generale supplente Patrick Guidon (TPF) e dalla Segretaria generale supplente Placida Grädel-Bürki (TAF). Per il Tribunale federale, il Segretario generale Paul Tschümperlin ha assicurato la moderazione del dibattito finale e Doris Schwalm in quanto incaricata di comunicazione ha organizzato e pianificato la conferenza stampa.Nel suo discorso, il Presidente del Tribunale federale ha fatto una retrospettiva dell'anno 2007, significativo per la giustizia svizzera. Infatti ll 1° gennaio 2007 sono entrate in vigore la nuova legge sul Tribunale federale (LTF), la nuova legge sul Tribunale amministrativo federale et la nuova garanzia giudiziaria. Contemporaneamente il Tribunale federale accorpato con il Tribunale federale delle assicurazioni e il nuovo Tribunale amministrativo federale sono entrati in funzione.
Il primo anno trascorso sotto questa nuova forma di organizzazione giudiziaria può essere considerato un successo. Gli inizi della nuova procedura federale si sono svolti senza problemi considerevoli. I tre Tribunali federali hanno potuto rimediare alla gran parte delle difficoltà iniziali nel corso dell'anno. Essi prevedono un anno 2008 molto stabile, nel corso del quale le nuove strutture giudiziarie saranno efficienti e sarà possibile evadere più cause.
Comunicato stampa del Tribunale federale
Il 1° gennaio 2007 è avvenuta la fusione del Tribunale federale delle assicurazioni (TFA) con il Tribunale federale. Ciò ha comportato delle profonde modifiche organizzative. Il vecchio TFA è stato diviso in due corti di diritto sociale che hanno la loro sede a Lucerna. La materia giuridica è stata distribuita in modo un po' diverso fra tutte le corti, e il numero dei giudici e dei cancellieri è stato modificato. Il numero dei giudici è sceso da 41 a 38.
Le corti di diritto sociale hanno rilevato una chiara diminuzione dei ricorsi. La statistica dell'insieme delle corti indica 7'195 entrate in confronto alle 7'861 dell'anno precedente (2006). Non si può tuttavia parlare di una diminuzione reale della mole di lavoro, poiché molti casi che in precedenza sarebbero stati introdotti dinanzi al Tribunale federale con due rimedi di diritto contabilizzati separatamente, sono stati introdotti nel 2007 in virtù della LTF con un ricorso unico. Rispetto alla vecchia legge sull'Organizzazione giudiziaria (OG) occorre aggiungere 773 casi, per cui risulta un aumento effettivo di 109 casi rispetto all'anno precedente. Il Tribunale federale ha giudicato 7'994 casi in confronto ai 7'626 dell'anno precedente. Ha potuto così sbrigare 799 casi in più di quelli che sono stati introdotti. La durata media di un processo è stata di 115 giorni (raffronto con l'anno 2006: 104 giorni a Losanna, 292 giorni a Lucerna).
Nel 2007, il TF ha eseguito la nuova attività di sorveglianza del TPF e del TAF che gli è stata attribuita dalla LTF. In marzo, la Commissione amministrativa del Tribunale federale come autorità di vigilanza ha avuto un primo dibattito sui vari problemi sollevati dalla sorveglianza. In aprile è stato esaminato il preventivo per il 2008. Una riunione di sorveglianza con la Commissione amministrativa del TAF a Berna e una con quella del TPF a Bellinzona hanno avuto luogo rispettivamente in luglio e in ottobre. Per facilitare il decorso della sorveglianza, il Tribunale federale ha elaborato un concetto per i casi pendenti in questa materia.
Il Tribunale federale si è dedicato nel 2007 a impegni amministrativi importanti. Ha introdotto il nuovo modello contabile (NRM), ha migliorato la comunicazione interna ed esterna, ha precisato le sue statistiche (Controlling) e ha continuato a sviluppare l'informatica. Il Tribunale federale è anche stato presente sul piano internazionale: i giudici federali hanno partecipato a diverse conferenze internazionali.
I risultati permettono di concludere che la nuova LTF e i cambiamenti inerenti alle strutture e all'organizzazione del Tribunale federale si sono dimostrati validi. Tuttavia, gli effetti della nuova procedura giudiziaria federale saranno ancora più chiari nel corso dell'anno 2008.
Contatto: Tribunale federale, Doris Schwalm, Responsabile della Communicazione
Tel. 021 318 97 11
E-Mail: <email-pii>
Comunicato stampa del Tribunale penale federale
Nel quarto anno dalla sua istituzione, avvenuta il 1° aprile 2004, il Tribunale penale federale ha compiuto un ulteriore passo in avanti. La nuova competenza ottenuta ad inizio 2007 nell’ambito dell’assistenza giudiziaria internazionale ha costituito una nuova sfida nonché permesso d’aumentare, come auspicato, il personale necessario all’attività giurisprudenziale nelle tre lingue nazionali dell’unico piccolo tribunale svizzero. La Corte penale, quale tribunale penale di prima istanza, ha registrato molti più casi in entrata (33 contro i 25 dell'anno precedente). Il numero dei ricorsi inoltrati nell’ambito dell’assistenza giudiziaria (211) risulta leggermente inferiore alle aspettative, mentre i procedimenti penali – segnatamente in relazione alle indagini preliminari svolte dal Ministero pubblico della Confederazione ed alle istruzioni preparatorie dell’Ufficio dei giudici istruttori federali – sono nettamente diminuiti (169 contro i 306 dell’anno scorso). Nonostante si sia registrata una maggiore evasione rispetto all’anno precedente (24 contro 11), il marcato aumento delle nuove entrate alla Corte penale ha generato un incremento dei casi pendenti. In effetti, l’entrata in tempi brevi di più atti d’accusa redatti nella medesima lingua rende obbligatoria la loro evasione per tappe a causa delle limitate risorse disponibili. Il numero dei procedimenti pendenti presso le Corti dei reclami penali permette tuttora un’evasione dei casi entro tempi adeguati. In questo senso, la sfida per il Tribunale penale federale sarà ancora quella di garantire, grazie ad un impiego necessariamente flessibile del personale, un’attività giurisprudenziale nelle tre lingue evitando il manifestarsi di ritardi importanti.
L’Ufficio dei giudici istruttori federali, che soggiace alla vigilanza amministrativa e materiale del Tribunale penale federale, ha ottenuto una soddisfacente importante diminuzione dei casi pendenti (42 contro i 51 dell’anno precedente; escluse le procedure momentaneamente sospese). Desta invece preoccupazione il fatto che in alcune singole procedure la chiusura dell’istruzione preparatoria si sia ulteriormente protratta nel tempo, ad indicare che – a prescindere dall’ampiezza e dalla complessità della procedura in questione – il modello di perseguimento penale della Confederazione ha raggiunto i suoi limiti. Quasi la metà dei casi più vecchi (pendenti da oltre tre anni) interessano procedure in lingua italiana, sezione che ha conosciuto negli ultimi due anni una notevole fluttuazione di personale. I preparativi per integrare l’Ufficio dei giudici istruttori federali nel Ministero pubblico della Confederazione hanno già avuto luogo ed ulteriori passi in tal senso saranno compiuti nel corso del 2008.
Il Ministero pubblico della Confederazione, che soggiace alla vigilanza materiale della I Corte dei reclami penali, ha compiuto chiari progressi. Ciò rende fiduciosi con riferimento all’accresciuta capacità, da parte delle autorità federali di perseguimento penale, di condurre convenientemente ed in modo efficiente le procedure di competenza della Confederazione. Lo scopo deve essere quello di limitare adeguatamente il tempo necessario al chiarimento di un sospetto con riferimento alla natura ed all’ampiezza del procedimento in questione. Il Ministero pubblico della Confederazione, nel quale sarà integrato l’Ufficio dei giudici istruttori federali, dovrebbe poter essere strutturato quale Centro di competenza specialistico della Confederazione. Pertanto, va salutata positivamente la coerente messa in pratica del progetto “Concentrazione delle forze” nell’ambito della trasposizione del progetto sull’efficienza. Tramite l’allestimento e l’ampliamento del Centro di competenza nel settore della revisione contabile, il Ministero pubblico della Confederazione risulterà preparato per occuparsi anche dei grossi casi di criminalità economica. Al Ministero pubblico della Confederazione occorrerà concedere ancora alcuni anni alfine di raggiungere tale obiettivo. I suoi sforzi in ambito formativo e di specializzazione meritano dunque d’essere sostenuti.
Contatto: Tribunale penale federale, Patrick Guidon, Segretario generale supplente
Tel. 091 822 62 62
E-Mail: <email-pii>
Comunicato stampa del Tribunale amministrativo federale
Il Tribunale amministrativo federale è il tribunale più recente ma più grande dei tre tribunali della Confederazione e può guardare al 2007 come ad un primo anno d’esercizio difficile ma di successo. È entrato in funzione il 1° gennaio 2007 ed ha assorbito 36 commissioni di ricorso e servizi di ricorso dipartimentali; oggi è composto da 72 giudici e da circa 260 collaboratori. Dopo alcune difficoltà di partenza, il Tribunale è riuscito a concentrarsi sempre più nel corso dell'anno sul suo compito principale e ad accelerare il disbrigo delle procedure riprese come pure di quelle nuove.
Il Tribunale amministrativo federale ha ripreso 7'483 procedure pendenti dalle organizzazioni che ha assorbito. Durante l’anno in rassegna sono state avviate 8'554 procedure nuove e sono state pronunciate 7'650 sentenze. Alla fine dell’anno le procedure pendenti ammontavano a 8'477. Mentre alcune Corti hanno potuto sostenere il ritmo di entrata delle procedure o perlomeno contenere l'aumento delle procedure pendenti, il Tribunale è stato preso alla sprovvista dalle procedure in entrata nel settore dell'assicurazione per l’invalidità. Una modifica della legge, entrata in vigore a metà del 2006, ha comportato la soppressione della procedura d’opposizione permettendo di adire direttamente il Tribunale amministrativo federale. Di conseguenza, in questo settore, il numero di entrate è aumentato del 280% rispetto al 2005. Il Tribunale amministrativo federale ha reagito a questa situazione adottando delle misure interne ed inoltre chiedendo alla Commissione giudiziaria dell’Assemblea federale la messa a disposizione di due ulteriori posti di giudice, che sono stati rapidamente autorizzati e messi a concorso. Per quanto concerne le procedure pendenti in materia di asilo, alcune delle quali pendenti già da lungo tempo, al momento sono prese in esame alcune misure al fine di snellire il disbrigo delle stesse.
Nel corso dell'anno in rassegna il Tribunale ha pronunciato 7'560 decisioni di cui 1'692 non definitive. Sono state impugnate 220 decisioni pari ad una quota di impugnazione del 13 per cento. Nello stesso lasso di tempo, il Tribunale federale si è pronunciato su 110 di queste 220 procedure di ricorso: in 9 casi (8%) il ricorso è stato accolto oppure la decisione è stata rinviata al Tribunale amministrativo federale per nuovo giudizio, in 46 casi (42%) il ricorso è stato respinto ed in 55 decisioni (50%) il Tribunale federale non è entrato nel merito o ha giudicato privo di oggetto il ricorso.
Contatto: Tribunale amministrativo federale, Magnus Hoffmann, Responsabile della Communicazione
Tel. 058 705 29 86
E-Mail: <email-pii>