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Salvate 292 persone accusate ingiustamente. Di queste, 17 nel braccio della morte
Sono quasi 300 le persone ingiustamente accusate e imprigionate negli Usa 'salvate' dalla scienza. Il bilancio è stato fatto durante il meeting della American Chemical Society in corso a Philadelphia, durante una sessione dedicata a "The Innocence project", un'associazione di scienziati e avvocati che da dieci anni si occupa di casi controversi, da O.J. Simpson ad Amanda Knox.
L'associazione è stata fondata da Benjamin Cardozo della Yeshiva University di New York, e ha già scagionato 292 persone, tra cui 17 che erano nel braccio della morte, che in media avevano già passato tredici anni in prigione prima del proscioglimento.
Gli esperti del progetto, che ricevono ogni anno almeno 3000 segnalazioni da tutti gli Usa, si sono occupati sia di vicende giudiziarie in cui il test del Dna è stato usato in maniera sbagliata, sia in cui le prove genetiche a discarico non sono state prese in considerazione: "Fra i casi che abbiamo affrontato con il test del Dna - spiega il fondatore sul sito - nel 43% dei casi il colpevole è stato scagionato, mentre nel 42% la tesi dell'accusa è stata confermata. Nel 40% dei casi in cui la tesi dell'accusa è stata ribaltata lo stesso test ha anche fornito il vero colpevole".