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Violenza domestica
Al fine di lottare con successo contro la violenza domestica sono necessari sia un buon coordinamento e la collaborazione fra addetti ai lavori dell’ambito sociale, sanitario e del perseguimento penale sia un impegno deciso della politica, dei media e dell’opinione pubblica.
Per “violenza domestica” si intendono tutti gli atti di violenza fisica, sessuale, psicologica o economica che si verificano all’interno della famiglia o del nucleo familiare tra attuali o precedenti coniugi o partner, indipendentemente dal fatto che l’autore, rispettivamente l’autrice di tali atti, condivida o abbia condiviso la stessa residenza con la vittima (definizione secondo l’art. 3 della Convenzione di Istanbul).
In Svizzera la Polizia procede mediamente a 40 interventi al giorno per casi di violenza in ambito domestico. Nel 2016, 21 persone hanno perso la vita a seguito di violenza in famiglia e nella coppia, 53 sono sopravvissute ad un tentativo di omicidio. Secondo stime, ogni anno 27‘000 minori assistono ad atti di violenza domestica. Sondaggi condotti presso le vittime segnalano che una donna su cinque è stata vittima almeno una volta nella vita di violenza domestica da parte del proprio partner oppure ex-partner. Secondo una stima prudenziale del 2013, i costi annuali correlati alla violenza domestica si situano tra 180 e 310 milioni di franchi. Ulteriori cifre sulla violenza domestica possono essere consultate:
Nei rapporti annuali della Statistica criminale di polizia (SCP), elaborati dal Dipartimento federale di statistica
Nella scheda informativa n. 9 dell’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (UFU)
Nelle statistiche cantonali (vedi i centri di intervento e coordinamento cantonali)