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Cinque anni di detenzione per l’uomo di fiducia della 'ndrangheta in Svizzera e 3 anni più una pena pecuniaria di 360 aliquote giornaliere per l’ex municipale di Chiasso. Sono le condanne chieste dal procuratore federale Stefano Herold al processo in corso al Tribunale penale federale di Bellinzona.
I due uomini sono accusati, a vario titolo, di organizzazione criminale e riciclaggio di denaro aggravato, nonché di falsità in documenti e infrazione alla legge federale sugli stranieri.
L'uomo di fiducia della cosca, il 63 enne Franco Longo, è reo confesso. L’ex politico, invece, nega tutti gli addebiti. Secondo l'accusa però, quest'ultimo avrebbe attivamente sostenuto i membri della cosca dei Martino nel riciclaggio di proventi di traffico di stupefacenti sapendo di avere a che fare con un'organizzazione criminale.
Nel pomeriggio la parola passerà agli avvocati della difesa e la sentenza verrà comunicata il prossimo 29 dicembre.
CSI/MABO