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BERNA - Nel 2016 Skyguide, che si occupa della sicurezza aerea civile e militare in Svizzera, ha soddisfatto le aspettative del Consiglio federale. Oggi è stato quindi approvato il rapporto sul raggiungimento degli obiettivi strategici.
Skyguide ha adempiuto integralmente ai suoi compiti di pertinenza statale. La sicurezza del traffico aereo è stata sempre garantita e la capacità di intervento delle Forze aeree ha soddisfatto le esigenze, si legge in un comunicato governativo.
Il 29 agosto un aereo da combattimento F/A-18 delle Forze aeree svizzere è precipitato poco dopo il decollo dall'aerodromo militare di Meiringen. L'inchiesta sulle cause dell'incidente è condotta dalle autorità militari. La gestione dell'evento da parte di Skyguide si è dimostrata efficace.
Nel confronto internazionale, i ritardi sono stati di entità limitata e sono ulteriormente diminuiti nonostante il leggero aumento del traffico (+1,8%), in particolare negli aeroporti di Ginevra e di Zurigo.
La situazione finanziaria dell'impresa è inoltre solida. Nel 2016 la redditività delle operazioni è stata soddisfacente ed è aumentata. Questo ha permesso di diminuire le tariffe per i voli di transito, di avvicinamento e di decollo degli aeroporti nazionali. Poiché la maggior parte degli organi della sicurezza dei Paesi limitrofi ha fatto altrettanto, le tariffe di Skyguide rimangono comunque di gran lunga le più alte in Europa.
Alla fine dell'anno in esame, i partner sociali non sono riusciti a trovare un accordo sul rinnovo del contratto collettivo di lavoro dei controllori di volo. I negoziati sono ancora in corso.