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WASHINGTON - L'amministrazione Obama ha assunto una posizione vicina al Vaticano nella disputa legale che vede gli avvocati di alcune vittime di abusi sessuali da parte di preti pedofili chiedere alla Corte Suprema di coinvolgere nel caso le alte gerarchie della Santa Sede, compreso il pontefice, e ottenere da Roma il pagamento risarcimenti mentre il Vaticano si oppone a tale possibilità.
Secondo il giudizio depositato dalla avvocatura del governo presso la Corte Suprema, la Corte d'Appello dell'Oregon che ha aperto con una sentenza la porta alla possibilità di coinvolgere le alte gerarchie del Vaticano ha preso una decisione sbagliata.
"Poiché i presunti abusi sessuali non rientrano nella finalità dell'impiego del prete - afferma il giudizio della avvocatura del governo - la legge dell'Oregon non prevede la possibilità di coinvolgere rappresentanti di uno stato straniero".
L'avvocatura chiede quindi di rimandare il caso alla Corte di Appello dell'Oregon per una revisione dell'approccio legale circa il coinvolgimento degli esponenti della Santa Sede.
Questa posizione è molto simile a quella dell'avvocato della Santa Sede Jeffrey Lena.
SDA-ATS