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Vigilanza integrata sui mercati finanziari: il Consiglio federale decide l'ulteriore modo di procedere
Berna (ots) - 24 nov 2004 (DFF) Il Consiglio federale è favorevole
alla creazione di una vigilanza integrata sui mercati finanziari. In
occasione della sua seduta odierna esso ha incaricato il
Dipartimento federale delle finanze DFF di elaborare un messaggio su
una legge federale concernente la vigilanza sui mercati finanziari
(legge sui mercati finanziari, LFINMA).
Nel 1° rapporto parziale, la Commissione di esperti diretta dal professor Ulrich Zimmerli ha approvato nel mese di luglio del 2003 proposte sull'organizzazione della "vigilanza federale sui mercati finanziari (FINMA)" nonché sugli strumenti di vigilanza intersettoriali. Secondo tali proposte la FINMA sarà strutturata quale ente di diritto pubblico con propria personalità giuridica. In questa nuova autorità saranno integrate a livello organizzativo la Commissione federale delle banche (CFB) e l'Ufficio federale delle assicurazioni private (UFAP).
La FINMA sarà dotata di un organo strategico e di uno operativo. Il consiglio di vigilanza stabilirà in particolare la strategia della vigilanza integrata sui mercati finanziari e consiglierà la direzione in merito a questioni di principio. Dato che è incaricata dell'esecuzione della vigilanza; la direzione ha quindi competenze decisionali. Il personale dovrà avere un proprio statuto, emanato dal Consiglio federale. I costi dell'autorità di vigilanza saranno coperti, come finora, mediante emolumenti e tasse. La FINMA renderà annualmente conto delle proprie attività al Consiglio federale, all'attenzione dell'Assemblea federale. Oltre a prevedere una nuova organizzazione, la Commissione di esperti sottopone strumenti di vigilanza intersettoriali, che contemplano ad esempio norme concernenti il controllo, l'attività di informazione dell'autorità nonché la collaborazione con autorità svizzere ed estere.
Sul 1° rapporto parziale della Commissione di esperti è stata condotta una procedura di consultazione, dalla quale è emerso che quasi tutti i Cantoni, la maggior parte dei partiti politici, salvo l'UDC, le associazioni mantello e altre organizzazioni sono favorevoli in linea di principio all'istituzione di una vigilanza integrata sui mercati finanziari. Tuttavia, la concreta strutturazione della FINMA ha sollevato parecchie osservazioni.
Sulla base di questi risultati, il Consiglio federale ha deciso di elaborare un messaggio sulla legge federale concernente la vigilanza sui mercati finanziari. Le autorità di vigilanza sui mercati finanziari del DFF saranno integrate in una sola autorità, al fine di sfruttare le sinergie.
In merito all'ulteriore modo di procedere il Consiglio federale ha preso le decisioni seguenti:
- anche l'Autorità di controllo per la lotta contro il riciclaggio di denaro sarà integrata nella FINMA;
- il ruolo del consiglio di vigilanza sarà rafforzato;
- il personale della FINMA soggiacerà alla legge sul personale federale;
- per l'attività di vigilanza della FINMA dovrà essere introdotta una limitazione della responsabilità;
- la posizione del Consiglio federale deve essere rafforzata. L'obbligo di rendiconto della FINMA sussisterà in primo luogo nei confronti del Consiglio federale;
- l'autorità deve avere per legge la possibilità di informare sulle procedure correnti e su quelle concluse. Le condizioni devono però essere definite con la massima precisione.
Il DFF è stato incaricato di rielaborare in tal senso il progetto degli esperti. Il Consiglio federale inserirà nel messaggio anche la parte dedicata alle sanzioni (2° rapporto parziale della Commissione di esperti diretta dal professor Zimmerli) sulla quale il DFF, alla fine del mese di ottobre del 2004, ha avviato una procedura di consultazione. Esso presenterà il messaggio presumibilmente alla fine del 2005.
Informazioni per i giornalisti: Barbara Schaerer, Dipartimento federale delle finanze, tel. 031 322 60 18
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