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Venerdì 20 luglio, 15:30
Dopo la sentenza della Corte d'appello di Colonia, in Germania, che considera un reato le circoncisioni per motivi religiosi, la clinica pediatrica zurighese sospende temporaneamente tali pratiche.
Il Kinderspital ha deciso di allinearsi alla sentenza tedesca, la quale - a fine giugno - definiva l'asportazione del prepuzio per motivi legati alla religione "un delitto perseguibile penalmente". Il verdetto è stato nel frattempo controbilanciato da una risoluzione approvata a larga maggioranza dal Parlamento di Berlino.
Anche la Società svizzera di chirurgia pediatrica ha affrontato il tema, ma finora ha deciso di non emettere raccomandazioni riguardanti le circoncisioni religiose. Da parte sua, la clinica pediatrica di San Gallo sta ancora valutando la possibilità di sospendere tali pratiche dopo le vacanze estive. La struttura ospedaliera sta valutando, da un lato, il fatto che una sospensione delle circoncisioni potrebbe avere un effetto pregiudiziale sulla Svizzera e, dall'altro, l'eventualità che i chirurghi potrebbero incorrere in denunce per lesioni personali qualora la pratica religiosa continuasse.
Alla sentenza di Colonia, in giugno, erano seguite immediate reazioni: il presidente della conferenza dei rabbini d'Europa, Pinchas Goldschmidt, replicato che «un divieto della circoncisione mette in discussione l'esistenza della comunità ebraica in Germania. Se il giudizio dovesse confermarsi - aveva aggiunto - non vedo futuro per gli ebrei qui».