Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/189567

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare, congiuntamente con i settori interessati, provvedimenti volti a ridurre in modo significativo ed entro un termine utile l'impiego di imballaggi in plastica e prodotti in plastica monouso, limitando in questo modo il loro inquinamento ambientale. In questo contesto sarà necessario sostituire la maggiore quantità possibile di plastica. A tale fine si dovrà rafforzare la ricerca e l'innovazione.</p><p>La minoranza (Müri, Brunner Toni, Imark, Rösti, Tuena, Wobmann) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le materie plastiche si degradano solo lentamente o per nulla nell'ambiente e possono provocare gravi danni agli ecosistemi. Le materie plastiche sono presenti, nella maggior parte dei casi sotto forma di microplastiche, nelle acque, nel suolo, nell'aria, nel compost, negli organismi e addirittura nel tratto gastrointestinale dell'uomo e li danneggia. Le conoscenze e i dati sull'entità e sugli effetti dell'impatto ambientale e sulle possibili ripercussioni delle materie plastiche per la salute sono alquanto lacunose.</p><p>Nel settore delle materie plastiche i rifiuti non costituiscono tuttavia il problema principale. L'impiego di prodotti genera un volume molto superiore di apporti di materie plastiche nell'ambiente. Basti pensare all'abrasione degli pneumatici e delle vernici della segnaletica stradale, alle microfibre dei tessuti sintetici o ai mozziconi di sigarette.</p><p>L'impiego di imballaggi monouso e di prodotti di breve durata in materie plastiche è certo elevato, ma la buona gestione dei rifiuti in Svizzera consente di ridurre al minimo l'impatto ambientale diretto degli imballaggi e dei prodotti rispetto alle fonti di emissione principali. Pertanto, la mozione non considera nel suo insieme l'importante problematica delle materie plastiche nell'ambiente.</p><p>Al centro delle attività contro l'impatto ambientale delle materie plastiche, oltre alla ricerca e alla raccolta di dati, devono esserci misure contro le fonti di emissione principali, combinate con innovazioni, responsabilità dei fabbricanti, ecodesign, cambiamenti nel comportamento dei consumatori, prevenzione dei rifiuti, ecc. L'Ufficio federale dell'ambiente è già attivo in alcuni di questi ambiti.</p><p>Il Consiglio federale osserva attivamente l'applicabilità alle condizioni vigenti in Svizzera delle misure e delle attività previste dall'Unione europea nel quadro della "Strategia europea per la plastica nell'economia circolare".</p><p>Il Consiglio federale ritiene che il problema dell'impatto ambientale debba essere affrontato in modo globale e che non possa essere limitato agli imballaggi e ai prodotti monouso in plastica di breve durata. È tuttavia anche dell'avviso che sono già in corso molte attività in questo ambito e intende puntare in primo luogo su misure volontarie.</p><p>In caso di approvazione della mozione da parte della Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva il diritto di chiedere alla seconda Camera di modificare come segue la mozione in vista di un trattamento da un punto di vista globale dell'impatto ambientale generale causato dalle materie plastiche:</p><p>Il Consiglio federale, in collaborazione con i settori interessati, è incaricato di esaminare misure volte a contrastare globalmente l'impatto ambientale causato dalle materie plastiche, tenendo anche conto delle fonti di emissione principali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.