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Soccorso d’emergenza per persone oggetto di una decisione d’allontanamento passata in giudicato che devono lasciare la Svizzera
Nell’ambito del programma di sgravio 2003 il Parlamento federale ha deciso varie misure di risparmio anche nel settore dell’asilo. Dal 1° aprile 2004 per le persone con una decisione di non entrata nel merito e una decisione di allontanamento passata in giudicato la Confederazione non versava più ai Cantoni il rimborso dell’aiuto sociale ordinario, bensì soltanto un’indennità unica per il soccorso d’emergenza. Oltre a questo cambiamento nell’ambito dei sussidi, era stato inoltre deciso che le persone che devono lasciare la Svizzera in seguito a una decisione di non entrata nel merito non sono più soggette alle disposizioni della legge sull’asilo. In tal modo le persone oggetto di una decisione di non entrata nel merito e di allontanamento passata in giudicato non possono più appellarsi al diritto di sostegno statuito nella legge sull’asilo. Dall’entrata in vigore di tale modifica, il 1° aprile 2004, queste persone sono state escluse dalle strutture di aiuto sociale. Chi continuava a soggiornare in Svizzera nonostante l’obbligo di lasciare il Paese e si trovava in una situazione di emergenza poteva chiedere il soccorso d’emergenza in virtù dell’articolo 12 della Costituzione federale. Sulle ripercussioni di questa modifica di legge e del sistema sono stati redatti rapporti periodici (Monitoring NEM) pubblicati su Internet.
Con la modifica della legge sull’asilo del 16 dicembre 2005 il Parlamento federale ha deciso di estendere il blocco dell’aiuto sociale. Dal 1° gennaio 2008 esso è applicato a tutte le persone che devono lasciare la Svizzera in seguito a una decisione in materia d’asilo. Mentre dal 1° aprile 2004 al 31 dicembre 2007 erano escluse dall’aiuto sociale nel settore dell’asilo soltanto le persone con una decisione di non entrata nel merito (blocco dell’aiuto sociale NEM), a partire dal 2008 lo sono tutte le persone la cui procedura d’asilo si è conclusa con una decisione di allontanamento passata in giudicato e che quindi sono obbligate a lasciare la Svizzera.
Chi viene a trovarsi in una situazione di emergenza può chiedere il soccorso d’emergenza. Tale soccorso è retto dal diritto cantonale.
Come per il blocco dell’aiuto sociale NEM, sono rilevati anche i costi risultanti dall’estensione del blocco dell’aiuto sociale. I pertinenti rapporti vengono pubblicati (Monitoring blocco dell’aiuto sociale).
La Confederazione rimborsa ai Cantoni con un’indennità unica le spese per il soccorso d’emergenza fornito a persone oggetto di una decisione d’allontanamento che devono lasciare il Paese. Nel 2008 tale indennità ammontava a 6000.– franchi per persona. Due terzi dell’indennità (ossia fr. 4000.–) vanno al Cantone responsabile dell’esecuzione del diritto in materia d’asilo e di stranieri; un terzo (fr. 2000.–) sono inizialmente trattenuti dalla Confederazione, che in seguito li distribuisce secondo le istruzioni consensuali dei Cantoni.