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Il Credit Suisse First Boston (CSFB) è stato escluso dalle contrattazioni alla borsa indiana. L'istituto di credito di proprietà del Credit Suisse è accusato dall'autorità di sorveglianza indiana sulla borsa di essersi accordato sui prezzi. La notizia divulgata dal quotidiano economico britannico «Financial Times».Questo contenuto è stato pubblicato il 20 aprile 2001 - 14:26
Queste intese sono legate alla forte perdita subita dalla borsa il 2 marzo scorso, due giorni dopo la pubblicazione dei conti dello stato indiano, scrive venerdì in prima pagina il quotidiano economico britannico «Financial Times» (FT). L'autorità di vigilanza indiana Securities e Exchange Board of India (Sebi) ha sospeso pure due broker dalle contrattazioni.
Durante un'udienza prevista il 30 aprile, l'istituto di credito si appellerà contro la sospensione, ha affermato un portavoce del CSFB a Hongkong.
Il CSFB è il primo broker straniero sospeso alla borsa indiana. Anche se il mercato indiano non riveste per l'istituto un'importanza strategica, l'attuale sanzione rappresenta un ulteriore duro colpo per il CSFB dopo le perdite subite sul mercato russo ed i problemi con le autorità giapponesi, sottolinea il FT.
swissinfo e agenzie
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