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Il Gruppo Giardino, associazione attiva in favore di un esercito di milizia più forte, ha annunciato oggi il referendum contro la riforma dell'esercito, se questa dovesse essere approvata dal parlamento in votazione finale il 18 marzo.
Le Camere federali non hanno considerato che in fatto di sicurezza la situazione è chiaramente peggiorata dal 2014, ha dichiarato all'ats Willi Vollenweider, presidente del Gruppo. Nonostante questo peggioramento - ha aggiunto - Consiglio federale e parlamento vogliono ridurre gli effettivi dell'esercito a 100'000 persone senza interpellare il popolo, il quale ha invece tutto il diritto di pronunciarsi su questa "storica decisione sbagliata".
"Spero che il parlamento rifletta e si renda conto che la situazione è peggiorata in modo drammatico", si conceda una pausa e consenta "una nuova concezione dell'esercito che abbia ampio sostegno", ha proseguito il presidente del Gruppo Giardino. Altrimenti sarà referendum. "È sicuro al cento per cento", ha concluso Vollenweider.
SDA-ATS