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Tre giorni dopo che il progetto della valuta virtuale di Facebook Libra è stato presentato ai senatori statunitensi, l'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) a Berna aspetta ancora di essere contattato dalla multinazionale.
"Non abbiamo fissato scadenze ma è nell'interesse del promotore, in termini di reputazione e credibilità, presentare qualcosa di solido. Non ci aspettiamo una semplice presentazione di un progetto, ma analisi d'impatto e dei rischi per la protezione dei dati e misure concrete per minimizzare i pericoli e assicurare la tutela della sfera privata", ha dichiarato all'AWP Hugo Wyler, portavoce di "Mister dati".
Il direttore del progetto, lo svizzero David Marcus, è stato sentito dalla commissione bancaria del Senato americano. In questo ambito ha ricordato che l'IFPDT fungerà da regolatore. Inoltre, si sono già tenuti colloqui preliminari con l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (Finma).
Come noto, Facebook ha deciso di puntare su Ginevra per i suoi nuovi progetti legati allo sviluppo della tecnologia blockchain. A inizio maggio il popolare social network ha iscritto nel Registro di commercio della Città di Calvino la Libra Network (Sagl), una società specializzata nella fornitura di servizi e pagamenti.