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Il nuovo quadro normativo europeo si prefigge di limitare il potere delle grandi piattaforme digitali
BRUXELLES - Le Big Tech dovranno assumersi una maggiore responsabilità nella moderazione dei contenuti e nelle loro pratiche concorrenziali, oppure potrebbero incorrere in multe fino al 10% del fatturato. È quanto si apprende da fonti Ue alla vigilia della presentazione del nuovo pacchetto di norme europee per regolare il mercato digitale.
Il nuovo quadro normativo, firmato dalla vicepresidente della Commissione Ue Margrethe Vestager e dal commissario Ue per il Mercato interno Thierry Breton si prefigge di limitare il potere delle grandi piattaforme digitali, definite come "gatekeeper", sul mercato.
Lo dice la Casa Bianca. Putin: «Le regioni annesse sono per sempre nostre». Kiev chiede di entrare nella Nato
Il presidente ucraino Zelensky: «Non negozieremo finché Putin sarà presidente». La Nato: «Supportiamo Kiev, ma sull'ingresso serve l'unanimità»
Dopo quattordici anni di Governo, il consigliere federale lascerà la carica a fine anno. «È il momento giusto».
«Ho preso questa decisione nell'estate di un anno fa», ha precisato durante la conferenza stampa indetta per annunciare l'addio.
L'olandese, dopo il pasticcio nelle qualifiche di Singapore, è pessimista: «Gara compromessa. Non siamo a Spa o Monza».
L'olandese parte dall'ottava piazza: «Sorpassare è molto difficile, finirò facilmente per restare bloccato dietro agli altri». Semaforo verde alle 15.00.
Da inizio agosto i tassi d'interesse delle ipoteche decennali sono aumentati di un punto percentuale.
Un esperto di Comparis: «Le conseguenze sui mercati dell’aumento dei tassi d’interesse della BNS di 0,75 punti percentuali sono state più forti del previsto».