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UFAFP: Proroga dei termini per il risanamento fonico delle strade
Berna (ots) - Il Consiglio federale ha approvato una revisione
dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico, in cui, soprattutto a
causa dello stato precario delle finanze federali e cantonali,
proroga i termini di risanamento di strade eccessivamente rumorose.
I nuovi termini di risanamento fonico sono ora il 2015 per le strade
nazionali e il 2018 per le strade principali e le altre strade.
Affinché detto risanamento fonico continui ad avanzare anche nei
prossimi anni, è prevista l'introduzione di una pubblicazione
periodica di rapporti sullo stato dei lavori.
I motivi che hanno indotto a prorogare i termini di risanamento delle strade sono dovuti a problemi legati all'esecuzione dei risanamenti fonici come pure all'esiguità delle risorse finanziarie a disposizione. Il risanamento fonico è alquanto oneroso, soprattutto in spazi densamente popolati, dove è indispensabile la realizzazione di un grande numero di misure singole. Inoltre, in seguito all'adozione del programma di sgravio 03, dall'inizio dell'anno è stato necessario tagliare la metà dei contributi versati dalla Confederazione ai Cantoni per la realizzazione di misure di protezione ambientale lungo le strade (fanno eccezione le strade nazionali e principali).
A fine marzo 2002 è scaduto il termine di risanamento di 15 anni stabilito dall'ordinanza contro l'inquinamento fonico. La sua proroga era tuttavia necessaria, dato che sinora è stato risanato poco più del 30 per cento delle strade troppo rumorose. Lungo i circa 1600 chilometri di strade rimanenti devono ancora essere adottate misure contro il rumore. Le strade nazionali dovranno ora essere risanate entro il 2015, mentre per il resto della rete stradale il termine stabilito è il 2018. Il costo complessivo del risanamento delle strade rimanenti è stimato intorno a 2,2 miliardi di franchi.
Se i Cantoni non risaneranno le loro strade entro i termini prestabiliti subiranno conseguenze finanziarie: una volta scaduta la proroga dei termini sarà infatti sospeso il versamento dei contributi federali per il risanamento fonico delle strade principali e delle altre strade.
Introduzione di rapporti periodici Sarà introdotta la presentazione periodica di rapporti sullo stato di avanzamento dei lavori di risanamento. Inoltre, l'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) compirà presso i servizi incaricati dell'esecuzione un rilevamento sui lavori eseguiti nel biennio precedente nonché sui lavori di risanamento rimanenti. In tal modo sarà possibile informare la popolazione sullo stato di avanzamento delle misure di risanamento fonico.
Ripercussioni del rumore sulla salute Il rumore comporta rischi per la salute: durante il giorno provoca disturbi soprattutto al benessere psicofisico, alla capacità di concentrazione e di comunicazione, mentre di notte altera in modo particolare il sonno. Tuttavia, la maggiore fonte di rumore rimane con il 60 per cento circa il traffico stradale. In Svizzera si stima che il rumore causato del traffico provochi ogni anno la morte per infarto di circa 80 persone.
Berna, 1° settembre 2004
DATEC Dipartimento federale dell'ambiente, dei
trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Servizio stampa
Informazioni: Bruno Oberle, vicedirettore UFAFP, tel. 079 687 11 65 Hans Bögli, UFAFP capo della sezione Aviazione, militare ed effetti, tel. 031 322 93 70
Internet: Le modifiche dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico e i risultati emersi dall'audizione sono pubblicati al seguente indirizzo: http://www.ambiente- svizzera.ch/buwal/it/medien/presse/artikel/20040901/01113/index.html