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Desiderate sapere cosa potete fare per raggiungere i vostri obiettivi finanziari? Saremo lieti di spiegarvelo!
Se si osserva la statistica dell’Amministrazione federale delle contribuzioni1 sul patrimonio netto delle persone fisiche, saltano all’occhio non solo le cifre elevate, ma soprattutto l’altra estremità della scala: quasi il 25% dei contribuenti paga le imposte su un patrimonio di zero franchi o presenta persino un indebitamento netto. Un altro 30% dichiara le imposte su un patrimonio tra 1 e 50 000 CHF.
Amministrazione federale delle contribuzioniQuasi il 25% dei contribuenti paga le imposte su un patrimonio di zero franchi.
Una sorpresa, visto che la Svizzera rientra tra i paesi più ricchi al mondo. Secondo la pubblicazione annuale «Global Wealth Report»2 , nel 2019 il patrimonio privato in Svizzera ammontava in media a circa 535 000 CHF, composto da attività finanziarie (ca. 375 000 CHF) e immobili (ca. 295 000 CHF) al netto dei debiti (ca. 135 000 CHF, in gran parte ipoteche).
Global Wealth Report Credit SuisseNel 2019 in Svizzera il patrimonio privato ammontava in media a circa 535 000 CHF.
Più della metà paga le imposte su meno di 50 000 CHF, mentre in media dovrebbe essere più di mezzo milione di franchi. I conti non tornano esattamente e richiedono una spiegazione. Eccola.
Lo scoop migliore
La prima importante relativizzazione riguarda la misura statistica, visto che i 535 000 CHF del Global Wealth Report sono un valore medio. Il fatto che venga menzionato dai mezzi d’informazione anno dopo anno è perché fornisce uno scoop migliore rispetto alla mediana che, infatti, con 116 000 CHF è parecchio più bassa. Sussiste però una differenza piuttosto rilevante rispetto alla statistica fiscale della Confederazione, dove infatti la mediana è inferiore a 50 000 CHF.
La spiegazione risiede, in gran parte, nel patrimonio della previdenza privata del pilastro 3a. Nel Global Wealth Report se ne tiene conto, mentre nel patrimonio imponibile no.
Senza contare gli obiettivi sostanzialmente differenti che vengono perseguiti: il Global Wealth Report cerca infatti di tracciare un quadro della situazione patrimoniale che sia il più possibile preciso e paragonabile a livello internazionale. A tale scopo vengono raggruppati moltissimi dati da fonti diverse e applicati al numero dei contribuenti.
Significatività limitata
Per contro, nella dichiarazione d’imposta si spinge a contenere il più possibile il patrimonio, ad esempio deducendo i debiti ipotecari o i contributi previdenziali.
Ciò vale per tutte le categorie patrimoniali, benché le implicazioni per il fisco contino solo per somme più cospicue. Anche per gli imprenditori che investono i propri soldi nell’azienda, la dichiarazione d’imposta privata non riflette sempre esattamente la situazione finanziaria effettiva.
Né medie né mediane
Per concludere: sì, il mezzo milione di franchi del Global Wealth Report si può senz’altro associare al fatto che un quarto dei contribuenti paga le imposte su un patrimonio pari a zero, se si vogliono contestualizzare obiettivamente i due aspetti.
Infatti, per raggiungere i propri obiettivi finanziari non aiutano né medie né mediane. Ciò è possibile solo affrontando seriamente la propria situazione finanziaria, allestendo un piano a lungo termine – e rispettandolo.