Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/77320

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a:</p><p>1. far rilevare almeno una volta all'anno dalle casse di compensazione AVS presso tutti i datori di lavoro privati e pubblici soggetti a contribuzione:</p><p>a. il numero dei salariati che percepiscono una rendita d'invalidità; e</p><p>b. il numero dei salariati collocati dall'assicurazione nel quadro di un provvedimento d'integrazione;</p><p>2. fare in modo che le casse di compensazione AVS mettano a disposizione degli uffici AI questi dati e che l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali li analizzi e li pubblichi in forma anonima.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Lo scopo del postulato è di disporre di una migliore base di dati per quanto riguarda il numero di beneficiari di prestazioni AI occupati nel mercato del lavoro. Il Consiglio federale considera però che la rilevazione proposta non sia utile al raggiungimento di quest'obiettivo.</p><p>1.a Il datore di lavoro non dispone necessariamente delle informazioni concernenti l'invalidità dei propri dipendenti. Ad esempio, può non sapere che una dipendente assunta al 50 per cento riceve una mezza rendita AI. Indirettamente, questa proposta obbligherebbe i salariati a rivelare al datore di lavoro se beneficiano di prestazioni AI, il che è incompatibile con la protezione dei dati e potrebbe limitare inutilmente le loro opportunità nel mercato del lavoro. D'altro canto va ricordato che vi sono salariati con una capacità lavorativa ridotta che hanno un impiego ma non usufruiscono di prestazioni AI. Il procedimento proposto non prenderebbe in considerazione questa categoria di lavoratori.</p><p>1.b Una rilevazione presso i datori di lavoro sarebbe per principio possibile ma sarebbe importante definire dapprima cosa si intende per "collocamento". Stando alla motivazione del presente postulato, i dati concernenti il numero di salariati collocati permetteranno di verificare l'efficacia dell'assicurazione invalidità in tema d'integrazione. Si potrebbe infatti considerare la conclusione di un contratto di lavoro come un successo. Rimane però da definire da quando si può parlare d'integrazione duratura. Ad esempio, non vi è integrazione duratura se un contratto di lavoro è stato concluso, ma il salariato viene licenziato durante il periodo di prova. Per poter determinare quando un'integrazione è considerata riuscita o efficace è pertanto necessario tenere conto di vari aspetti.</p><p>Anche se attualmente sono disponibili alcuni dati concernenti l'integrazione delle persone invalide, questi non vengono raccolti in modo sufficientemente sistematico e non sono quindi abbastanza significativi. Tuttavia, pur respingendo il procedimento proposto, il Consiglio federale ritiene che sia giustificato verificare l'efficacia dei provvedimenti d'integrazione. Per questo motivo la valutazione delle nuove disposizioni legali della 4a e della 5a revisione AI costituisce un elemento importante del programma di ricerca pluriennale (PR-AI), avviato alla metà del 2006 con diversi temi prioritari. L'efficacia del collocamento sarà analizzata nel secondo semestre del 2007; si attendono i primi risultati per la fine dell'anno.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.