Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01078.jsonl.gz/969

Gli organizzatori stanno pensando all'eventualità di far disputare la prossima edizione (gennaio 2021) a porte chiuse se l'emergenza Covid-19 non fosse rientrata
Nonostante manchino ancora nove mesi all'inizio del torneo e con la stagione attuale immersa nella totale incertezza (Atp e Wta hanno decretato lo stop totale almeno sino al 13 luglio) gli organizzatori dell'Australian Open stanno già pensando alla prossima edizione (in programma nel gennaio 2021) e all'eventualità di disputarla a porte chiuse se l'emergenza coronavirus non fosse ancora alle spalle. Lo ha annunciato il presidente di Tennis Australia, Craig Tiley, in una nota. Tra gli altri provvedimenti che potrebbero essere presi ferree regole di auto-isolamento per tutti i giocatori provenienti dall'estero, che potrebbero essere messi in quarantena per un certo numero di giorni negli hotel di Melbourne non appena arrivino sul suolo australiano.
«Questi sono solo due dei tanti scenari che dobbiamo considerare - ha affermato il numero uno del tennis australiano -. Non è chiaro quali misure attualmente utilizzate per contenere la diffusione del virus dovranno ancora essere attuate a medio e lungo termine».