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Chiedere una riduzione del canone di locazione:
Questo è il modo migliore per procedere
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All'inizio di settembre 2019, l'Ufficio federale delle abitazioni ha annunciato che il tasso d’interesse di riferimento ipotecario determinante per il calcolo dei canoni di locazione continuerà a essere dell’1,5%. Il tasso di riferimento ipotecario di volta in volta valido viene pubblicato ogni tre mesi. Se il vostro canone di locazione si basa su un tasso d’interesse di riferimento superiore all'1,5%, ossia quello già in vigore da giugno 2017, avete diritto a una riduzione.
Tuttavia, il locatore può addebitare sia una parte del rincaro (fino a un massimo del 40%) sia l'aumento generale dei costi, ma deve poter dimostrare concretamente quest’ultimo. Su questo sito scoprirete come poter richiedere al meglio una riduzione del canone di locazione.
Ecco come richiedere una riduzione del canone di locazione
Normalmente, i locatori non trasferiscono spontaneamente un canone di locazione più basso agli inquilini, per cui è necessario attivarsi in prima persona in qualità di inquilini. Come primo passo, dovreste verificare se il vostro canone di locazione si basa su un tasso d’interesse di riferimento più alto di quello attuale. In questo caso, avete diritto a una riduzione del canone di locazione.
In una fase successiva, potete chiedere al locatore di ridurre il canone di locazione netto a valere dal successivo termine di disdetta concordato contrattualmente. Tale richiesta dev’essere presentata assolutamente per iscritto (preferibilmente per raccomandata), assicurandosi che la lettera giunga al locatore prima dell'inizio del termine di disdetta. È auspicabile anche conservare una copia del documento.
Una volta che il locatore ha ricevuto la vostra richiesta di riduzione dell'affitto, deve contattarvi entro 30 giorni fornendovi una risposta. Come accennato all'inizio, il locatore può addebitare il rincaro e l'aumento generale dei costi. In tal caso, è auspicabile chiedere al locatore la documentazione comprovante le sue obiezioni. Controllate attentamente tale documentazione o, se necessario, fatela valutare da un esperto.
Che possibilità avete nel caso non foste d’accordo con la decisione del locatore?
Se non siete d'accordo con la decisione del locatore sulla vostra richiesta di riduzione del canone di locazione, o se quest’ultimo non vi risponde entro 30 giorni, potrete contattare l'autorità di conciliazione competente del vostro distretto di residenza e presentare una richiesta di riduzione. Si prega di notare che il documento all'autorità di conciliazione dev’essere inviato al locatore entro 60 giorni dall'invio della richiesta originaria. L'autorità di conciliazione deciderà quindi se vi spetta o meno una riduzione del canone di locazione.
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