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In tutti i paesi la gente ama magiare le cicche, ma pochi sono consapevoli delle conseguenze di una gomma da masticare sputata per terra. Ecco perché ad Amsterdam l’organizzazione di marketing Iamsterdam, i designer di Explicit Wear e la ditta Gumdrop si sono riunite per creare una scarpa fatta di cicche riciclate.
Ogni anno nel mondo si spendono 14 miliardi di franchi in cicche. Buona parte di esse poi finisce sulla strada. Solo ad Amsterdam, ciò corrisponde a 1,5 gomme da masticare l’anno e la città spende milioni per cercare di togliere quei cosini appiccicaticci da per terra. La Gumdrop ha trovato che a partire dalla materia sintetica delle cicche è possibile produrre un nuovo tipo di gomma.
Per un paio di scarpe ci vuole circa un chilo di cicche. Le suole delle scarpe della Gumshoes sono fatte di materiali riciclati, incluso un 20% di gomme da masticare. Queste vengono raschiate dal suolo, pulite e trasformate in granulato. Miscelato, riscaldato e pressato in appositi stampi, esso si trasforma in una suola sulla quale appare la cartina della città.
Le cicche che finiscono sulla strada vengono riciclate anche in altre città. Per esempio a Londra, dove in alcuni posti si è addirittura cominciato a piazzare dei contenitori di raccolta con l’avvertenza che la gomma sintetica delle cicche non è biodegradabile. Essa comincia a degradarsi soltanto dopo circa cinque anni e invece è possibile recuperarla per altri scopi.
Non che questa iniziativa abbia risolto del tutto il problema dell’inquinamento da cicche, ma almeno i costi di pulizia delle strade sono diminuiti e la gente comincia a essere più attenta al problema. Lo scopo del progetto di sensibilizzare l’opinione pubblica è stato raggiunto.