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Domenica scatta l'ora estiva: alle 2 del mattino le lancette degli orologi dovranno essere portate avanti di un'ora (alle 3). Di conseguenza si dormirà un'ora in meno, che verrà recuperata soltanto il 28 ottobre con il ritorno all'ora solare.
Il cambiamento era stato introdotto nel 1981 per armonizzare gli orologi elvetici con quelli dei Paesi vicini. In Europa, l'ora estiva era invece entrata in vigore qualche anno prima nell'ambito di un dibattito sul risparmio energetico. Il bilancio si è tuttavia rivelato deludente: le economie di elettricità la sera sono infatti state compensate con maggiori spese per il riscaldamento il mattino. L'allungamento dei giorni estivi appare come il principale motivo per proseguire con il sistema attuale.
Per i suoi oppositori, l'ora estiva perturberebbe l'orologio biologico degli esseri umani e degli animali. Secondo taluni ricercatori, il cambiamento di orario accresce l rischio dei colpi di sonno: il giorno dopo i sinistri sulle strade aumenterebbero in media dell'8%.
Il cambio dell'ora si effettuerà automaticamente per la maggior parte delle chiese, scuole, semafori e stazioni svizzeri. A causa dello spostamento delle lancette, tutti i treni e gli autobus che viaggeranno la notte tra sabato e domenica a partire dalle 2 arriveranno a destinazione con un'ora di "ritardo".
(Ats)