Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/24473

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Già nel 1993 era evidente che il passaggio a Esercito 95 avrebbe richiesto un adeguamento dell'infrastruttura di pace delle Grandi Unità alle nuove esigenze. L'obiettivo era e rimane quello di sfruttare le sinergie, risultanti da raggruppamenti, spostamenti o soppressioni di PC di pace attuali, per ottenere risparmi sulle spese d'affitto e adeguare l'effettivo del personale al prevedibile volume di lavoro futuro tenendo conto delle direttive in materia di riduzione dei posti di lavoro.</p><p></p><p>La pertinente pianificazione è stata avviata dall'allora SG DMF in collaborazione con la Direzione del progetto Esercito 95 e realizzata con i capi degli stati maggiori dei corpi d'armata. I risultati della pianificazione sono stati confermati dai comandanti dei corpi d'armata e trasmessi alla SG DMF per l'elaborazione.</p><p></p><p>In occasione della seduta del 29 aprile 1994 della Direzione del DMF, il capo del Dipartimento ha deciso la realizzazione del concetto relativo all'infrastruttura di pace delle Grandi Unità. L'esecuzione delle misure proposte prevedeva, nell'ambito del personale, un potenziale di riduzione di 18 posti di lavoro, riferito all'effettivo regolamentare di 86 unità. La realizzazione del ridimensionamento è avvenuta, da un lato, tenendo conto delle esigenze di Esercito 95 e, dall'altro, utilizzando ogni mutazione nell'ambito del personale per attuare le direttive in materia di riduzione dei posti di lavoro. L'esecuzione si è fondata sui principi in materia di politica del personale definiti dal capo del DMF il 31 maggio 1992 per la riduzione dei posti di lavoro nel DMF. In considerazione delle situazioni personali e delle possibilità infrastrutturali, il comandante del CA mont 3 ha atteso prima di procedere all'esecuzione della centralizzazione. Una situazione personale particolare - la sostituzione del caposervizio del CA mont 3 con il caposervizio della br ter 12 e la sostituzione di quest'ultimo con il caposervizio della br fort 13 - hanno indotto la Direzione del DDPS a ordinare, il 27 maggio 1999, il trasferimento dell'ufficio della br fort 13 da Mels a Coira. Questa misura costituisce quindi, nel CA mont 3, uno degli ultimi passi per la realizzazione del concetto globale, che del resto si è potuta svolgere senza ricorrere ad alcuna misura di carattere edilizio o a investimenti supplementari.</p><p></p><p>Malgrado il raggruppamento geografico dei PC di pace, le Grandi Unità restano autonome. Le esperienze che si sono potute accumulare altrove con il raggruppamento geografico di uffici di comando, hanno indicato che tali misure contribuiscono in maniera essenziale a rendere possibile, con scarse risorse in materia di personale, la gestione del volume di lavoro e la fornitura delle prestazioni richieste.</p><p></p><p>Per quanto riguarda l'istruzione e il personale, la br fort 13 è subordinata alla div mont 12. Dall'ubicazione degli uffici nel medesimo luogo risultano perciò sinergie supplementari (per es. accesso al PISA ecc).</p><p></p><p>Poiché nel caso in questione non si tratta in alcun modo di un trasferimento affrettato e inoltre l'affare è nell'ambito di competenza del DDPS, il Consiglio federale non vede alcun motivo per porre in discussione la decisione presa da tale Dipartimento, tanto più che il trasferimento è stato eseguito il 15 febbraio 2000. Il Consiglio federale è dell'opinione che non s'impongono nemmeno misure per compensare la soppressione di un unico posto di lavoro nella regione di Sargans.</p>  Risposta del Consiglio federale.