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ZURIGO - È una scena del tutto singolare quella alla quale hanno assistito i passeggeri che, poco dopo mezzogiorno, si trovavano a bordo del treno S-12 diretto alla stazione di Zurigo Stadelhofen. «Solitamente scendiamo dal vagone alle 12.07, oggi invece abbiamo dovuto aspettare fino quasi alle 12.30», ha raccontato uno dei passeggeri a 20 Minuten.
Un ritardo causato da un’operazione di polizia presso la stazione di Stettbach. «Improvvisamente, quattro agenti in tuta antisommossa sono saliti a bordo», ha raccontato, ricordando quei momenti di tensione in cui nessuno sapeva cosa stesse succedendo. «Non si vedono tutti i giorni agenti di polizia in azione in questo modo su di un treno».
Dopo una ventina di minuti di attesa, il convoglio ha finalmente potuto riprendere la corsa. Nel pomeriggio, la polizia zurighese ha chiarito l’accaduto spiegando che durante un alterco tra due persone, un uomo ha estratto una presunta arma da fuoco spaventando i passeggeri. «Quando si è accorto che avevano visto l'arma ha cambiato subito vagone».
L’uomo armato, che in un primo momento era riuscito a scendere dal treno e ad allontanarsi dalla stazione, è stato rintracciato poco dopo nelle vicinanze. Nei suoi confronti è scattata una denuncia. L’arma, una pistola ad aria compressa, è stata recuperata in un cespuglio.