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Non è bastata una prestazione da incorniciare al Chiasso per fare punti sul campo della corazzata Servette. I ginevrini, sempre più leader della Challenge League, si sono infatti imposti per 3-2 dopo essere stati per due volte in svantaggio. La squadra di Manzo, anche a seguito del successo esterno per 2-0 del Rapperswil sul campo della Sciaffusa, resta al penultimo posto in graduatoria con un solo punto di vantaggio sugli stessi sangallesi.
I rossoblù sono stati i primi a passare avanti a seguito di un clamoroso pasticcio della difesa ginevrina. Prima l'ex luganese Rouiller ha svirgolato e poi hanno completato la frittata Kiassumbua (pure ex bianconero) e Severin che, scontrandosi, hanno servito su un piatto d'argento il pallone dell'1-0 a Padula. Il Servette ha reagito, trovando il pareggio con un colpo di testa di Iapichino, neanche a dirlo ex del Lugano. Quando il match sembrava prendere la direzione dei padroni di casa, allo scadere del primo tempo il Chiasso è però tornato avanti con un gran sinistro da fuori area di Gomes. Nella ripresa il Servette si è riversato nell'area momò con Mossi che ha eretto un vero e proprio muro davanti alla propria porta. L'estremo difensore rossoblù, bersagliato dalle conclusioni ginevrine, non ha però potuto nulla su Kone che ha firmato una decisiva doppietta nei venti minuti conclusivi.