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L'occhio del ciclone Florence si è abbattuto sulla costa orientale degli Stati Uniti, nel South e North Carolina, dove si registrano alluvioni, inondazioni e distruzioni. In alcune zone l'acqua supera i 3 metri e sono centinaia di migliaia le abitazioni rimaste senza corrente elettrica. Sono inoltre oltre 1'300 i voli cancellati, il che ha causato gravi disagi negli aeroporti.
Il Centro nazionale per gli uragani ha declassato l'uragano in arrivo dall’Oceano Atlantico a categoria 1, con velocità massima dei venti fino a 150 km/orari, ma i rischi non sono diminuiti, e Florence continua a rappresentare un pericolo per milioni di abitanti. È diminuita anche la velocità della tempesta: l'uragano si fermerà più a lungo sulla costa con conseguente aumento delle precipitazioni.
L'uragano Florence, abbattutosi in mattinata sulla North Carolina, resterà una “minaccia importante” per 24-36 ore. Lo ha reso noto la protezione civile americana (FEMA), sottolineando il rischio di inondazioni, anche nell'entroterra.
- RG 12.30 del 14.09.18: l'occhio dell'uragano sta avvicinandosi a Wilmington, la corrispondenza di Emiliano Bos
I meteorologi dell'agenzia federale oceanica e atmosferica (NOAA) hanno riferito che Florence “sta avanzando lentamente” e quindi scaricherà le sue piogge torrenziali per molte ore nelle stesse regioni.
La sua "lentezza" potrà aumentare il rischio di un anomalo innalzamento del livello del mare e di inondazioni nelle aree costiere e nelle città situate nell'entroterra di Nord e Sud Carolina. Nelle prossime ore l'uragano Florence dovrebbe spostarsi verso sud-ovest.