Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/106851

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare, sotto forma di quadro generale, un rapporto in cui siano contenute indicazioni sui seguenti punti:</p><p>a. in quali ambiti si presentano lacune (qualitative e finanziarie) da colmare e a quanto ammonta l'eventuale fabbisogno per colmarle? Si dovrà tenere conto, in particolare, dei programmi di sgravio 2003 e 2004, del programma di consolidamento 2011-2013, della verifica dei compiti della Confederazione e del programma pluriennale 2012-2016 della CRUS, del FNS, del consiglio dei politecnici federali e delle accademie pubblicato nel marzo 2010;</p><p>b. quali conclusioni si possono trarre per gli anni a venire, soprattutto in considerazione del crescente numero di studenti, della necessità di promuovere nuove leve che eccellano nel campo della ricerca, della competitività internazionale e degli effetti della riforma delle scuole universitarie (progetto LASU)? E infine, quali saranno le priorità del Consiglio federale sotto il profilo materiale e finanziario nel settore dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale dà grande importanza al settore dell'educazione e della ricerca. Lo ha confermato nel suo progetto a lungo termine di verifica dei compiti per i due periodi di legislatura dal 2008 al 2015 attribuendo a questo settore di compiti un obiettivo di crescita sopra la media, con un tasso nominale medio del 4,5 per cento all'anno. Anche il programma di consolidamento (PCon 2012-2013) è stato elaborato prestando attenzione a non intaccare la priorità riservata all'educazione e alla ricerca. Tuttavia, siccome in base alle previsioni attuali la crescita economica nominale nel periodo 2008-2015 si aggirerà mediamente sul 2,5 per cento e non sul 3 per cento come ipotizzato inizialmente, l'obiettivo perseguito con la verifica dei compiti di stabilizzare la quota d'incidenza della spesa pubblica potrà essere raggiunto solo se il livello dei tassi di crescita perseguiti per tutti i settori di compiti sarà leggermente inferiore a quanto previsto inizialmente. Questa correzione tiene conto anche del minor rincaro. A ciò si aggiunge il fatto che, dopo una crescita dei crediti ERI del 6 per cento circa nel periodo 2008-2011, per il periodo 2012-2015 deve essere prevista una crescita inferiore per poter rispettare l'obiettivo di crescita medio. Non bisogna poi dimenticare che il settore dell'educazione e della ricerca ha beneficiato tra l'altro di aumenti nell'ambito delle misure di stabilizzazione della Confederazione.</p><p>I messaggi concernenti il promovimento dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione (ERI) definiscono gli obiettivi, le misure e i sussidi della Confederazione per il settore ERI e tracciano il quadro generale auspicato dall'autrice del postulato.</p><p>Il messaggio ERI 2008-2011 fornisce informazioni sulla strategia, sulla ripartizione delle risorse e sull'evoluzione dei crediti. Il 2012 rappresenterà un anno di transizione: dovrà infatti sfociare in un migliore coordinamento temporale dei principali decreti finanziari pluriennali, come ad esempio quelli del messaggio ERI, con il programma di legislatura. Nell'ambito del messaggio ERI 2013-2016, la nuova strategia del Consiglio federale nel settore ERI sarà così definita tenendo conto degli indirizzi del programma di legislatura. Nella sua preparazione saranno presi in considerazione i piani pluriennali, come pure gli sviluppi e i bisogni menzionati.</p><p>Le richieste dell'autrice del postulato troveranno quindi risposta in particolare nel messaggio ERI 2013-2016. Informazioni complementari possono essere estratte dagli altri messaggi menzionati (messaggio ERI 2008-2011, messaggio concernente il programma di consolidamento 2012-2013, messaggio ERI 2012).</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.