Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01187.jsonl.gz/335

I quadri dell'amministrazione federale guadagnano fino al 60% di meno rispetto ai dirigenti del settore privato e pagano più contributi per la pensione.
È quanto risulta da studi ordinati dal governo per migliorare la capacità concorrenziale della sua politica del personale.
Lo scarto salariale tra la Confederazione e il settore privato aumenta a partire dai quadri medi. Più il posto è elevato e più la tendenza si rafforza. Nelle funzioni subalterne succede il contrario. La differenza è ancora più pronunciata per quanto riguarda i quadri superiori ed è vistosa per quelli più elevati, rileva la società di consulenza PriceWaterhouseCoopers, autrice dello studio.
La differenza non è tanto dovuta al salario di base, ma piuttosto alle prestazioni accessorie quali bonus e altre partecipazioni. Ciò è dovuto al fatto che nell'amministrazione federale non esistono le parti della retribuzione basate sui risultati, mentre quelle basate sulle prestazioni sono poco importanti.
«Non temo una fuga di massa dall'amministrazione federale», ha detto il ministro delle finanze, Hans-Rudolf Merz, commentando i risultati. Merz ha sottolineato che la Confederazione offe posti interessanti, che non si trovano nel settore privato, con condizioni di lavoro chiare.
Per il governo era importante poter disporre di questo studio comparativo per migliorare la capacità concorrenziale della sua politica del personale, che «non è comunque cattiva», ha precisato alla stampa Hans-Rudolf Merz.
Tuttavia - ha ricordato Merz - il margine di manovra del governo, a causa delle precarie condizioni delle finanze federali, è esiguo. Basti pensare che negli ultimi cinque anni i salari nominali nell'amministrazione federale sono diminuiti del 5%, rispetto al livello chiesto dall'indice dei prezzi al consumo di fine 2005.
Grandi differenze di retribuzione
In certi settori il paragone regge. Per esempio, le prestazioni sono più o meno equivalenti per quel che concerne i premi di fedeltà, il sostegno alla formazione o il versamento di salari in caso di malattia o di maternità. Le condizioni di assunzione sono fondamentalmente simili a quelle in vigore nelle imprese private di grandezza paragonabile e nei grossi cantoni.
La durata media del lavoro è di 42 ore settimanali nell'amministrazione, leggermente superiore a quella del settore privato. Tuttavia, gli impiegati federali di più di 50 anni beneficiano di alcuni giorni di congedo in più.
Ma attenzione: all'interno dell'amministrazione non sono rare grosse differenze di retribuzione. Nell'economia privata i collaboratori ritengono accettabile una differenza del 10-15% rispetto al salario medio. Secondo gli autori dello studio, nei quadri medi dell'amministrazione federale sono frequenti differenze salariali che superano il 50%.
Pensioni
Le prestazioni di vecchiaia versate dalla cassa pensioni della Confederazione PUBLICA nel caso di pensionamento a 65 anni si situano attualmente nella media di quelle degli istituti di previdenza presi in considerazione. Tuttavia, con l'entrata in vigore della modifiche di legge, le prestazioni di vecchiaia in caso di pensionamento anticipato tra i 60 e i 65 anni saranno inferiori.
Gli autori dello studio hanno paragonato l'amministrazione federale a quella di quattro cantoni (Ginevra, Vaud, Berna, Zurigo), nonché a quelle di 14 imprese del settore privato, scelte in funzione del ramo economico, dell'ubicazione nazionale, della grandezza (più di 1000 collaboratori) e della posizione di concorrenza diretta con la Confederazione sul mercato del lavoro.
Sono state prese in considerazione più di 30 funzioni dell'amministrazione federale e analizzati i dati di circa 34'000 persone, di cui 4'400 dipendenti della Confederazione.
swissinfo e agenzie
In breve
Gli autori dello studio hanno paragonato l'amministrazione federale a quella di 4 cantoni (Ginevra, Vaud, Berna, Zurigo), nonché a quelle di 14 imprese del settore privato e 3 regie federali.
Sono state prese in considerazione 36 funzioni dell'amministrazione federale e analizzati i dati di circa 34'000 persone, di cui 4'400 dipendenti della Confederazione.