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PARIGI - Desiderio, piacere, preliminari, pratiche sessuali: ecco gli argomenti tabù nella scuola francese secondo il quotidiano Liberation che dedica al tema un'inchiesta.
Una circolare ministeriale del 2003 stabilisce che dalle elementari alla fine del liceo si facciano almeno tre lezioni l'anno di educazione sessuale ma spesso, lamenta il giornale, le lezioni si limitano a qualche nozione sugli apparati riproduttivi e la prevenzione.
Talvolta, invece, si elimina la materia dal programma con la scusa che "non c'è tempo". Le pratiche sessuali, continua Liberation, vengono totalmente eclissate dal corso: "Gli insegnanti non si sentono a proprio agio - ha detto Claude Lelievre, professore di storia a Parigi - quando si trattano queste questioni i professori non sanno come rispondere".
Il giornale sottolinea la necessità di fare intervenire a scuola, per questi corsi, persone qualificate, abituate a lavorare nel settore. "Non è raro - sottolinea Claire Ricciardi, insegnante di educazione sessuale - che le ragazze al liceo non sappiano che cosa sia una clitoride".
SDA-ATS