Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01112.jsonl.gz/446

Le prospettive di ripresa del dialogo fra Belgrado e Pristina sono state al centro dei colloqui che i mediatore europeo Robert Cooper ha avuto oggi a Pristina con la dirigenza kosovara.
Il diplomatico britannico ha incontrato il premier Hashim Thaci e il caponegoziatore Edita Tahiri, ma al termine dei colloqui non ha rilasciato alcuna dichiarazione.
L'ostacolo principale alla ripresa del negoziato è rappresentato dal persistere di divergenze sulle modalità di partecipazione del Kosovo a riunioni e forum regionali e internazionali. Belgrado, che non riconosce l'indipendenza del Kosovo, esige che alla dizione 'Kosovo' si aggiunga la postilla 'Risoluzione 1244 dell'Onu' (regola la presenza internazionale nel Kosovo sin dalla fine della guerra nel 1999), cosa questa ritenuta inaccettabile da Pristina che si considera ormai a tutti gli effetti uno stato sovrano e indipendente.
Tali divergenze impediscono di fissare una data per un nuovo round di trattative. Progressi nel dialogo con Pristina sono la condizione posta dalla Ue per la concessione alla Serbia dello status di paese candidato alla Ue, attesa al vertice europeo di inizio marzo.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>