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La Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S) sostiene nei suoi punti principali il disegno del Consiglio federale per la modifica della legge COVID-19. Nella votazione sul complesso lo ha approvato all’unanimità.
Alla luce delle diverse proposte fatte dalla sua Commissione omologa (comunicato stampa della CET-N del 27 novembre 2020) la CET-S ha trattato il progetto del Consiglio federale.
Per quanto concerne la questione principale, ovvero quale limite inferiore della cifra d’affari sia applicabile per poter beneficiare delle misure concernenti i casi di rigore (art. 12), la Commissione propone una variante rispetto alla proposta fatta dalla CET-N. Con 8 voti contro 5 intende lasciarla a 100 000 franchi (come il Consiglio federale) considerandola un compromesso, precisando tuttavia che in casi giustificati è possibile far valere una cifra d’affari più bassa. Con 9 voti contro 3 e 1 astensione respinge anche la proposta di considerare anche la parte dei costi fissi non coperti. Dal suo punto di vista tale misura comporterebbe grandi complicazioni a livello di esecuzione.
Nell’ambito del sostegno alle associazioni sportive (art. 12b), con 7 voti contro 6, la Commissione propone di seguire il disegno del Consiglio federale. La maggioranza intende in primo luogo creare una divergenza con la decisione presa il 26 novembre dalla sua omologa la quale aveva precisato che bisogna ridurre il reddito medio degli impiegati direttamente coinvolti nello svolgimento del gioco e non più ogni singolo stipendio. Anche secondo la CET-S la questione dovrà essere esaminata in modo approfondito nel quadro dell’appianamento delle divergenze.
La Commissione non condivide la proposta della CET-N secondo cui il Consiglio federale, laddove i fornitori di prestazioni sanitarie debbano limitare o sospendere le proprie prestazioni, debba disciplinare l’indennizzo dei costi (art. 3 della legge COVID-19). La CET-S ritiene all’unanimità che sia competenza dei Cantoni.
Come la sua Commissione omologa la CET-S sostiene in linea di principio la possibilità di infliggere una multa disciplinare in caso di violazione dell’obbligo della mascherina o dei piani di protezione prescritti. Con 7 voti contro 3 accoglie la precisazione della CET-N.
Le mozioni delle commissioni invitate a presentare un corapporto e diverse mozioni relative all’indennità di perdita di guadagno, all’assicurazione contro la disoccupazione e ai contributi sociali sono presentate alla Camera come mozioni di minoranza. La maggioranza della Commissione intende seguire il disegno del Consiglio federale per quanto riguarda tali questioni.
Presieduta dal consigliere agli Stati Pirmin Bischof (PPD/SO) e dal consigliere agli Stati Rpberto Zanetti (PS/SO), la Commissione si è riunita a Berna il 27 novembre 2020. Alla seduta era presente il consigliere federale Ueli Maurer.