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<h2>SubmittedText<h2><p>Si invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:&nbsp;</p><p>1. Come si intende raggiungere in breve tempo la quota minima del 40&nbsp;per&nbsp;cento di donne nelle federazioni sportive (comitati nazioni o comitati direttivi)?&nbsp;</p><p>2. Quando verrà condotta la prima analisi del budget della divisione «Gioventù e Sport» che tenga conto della differenza di genere (Po. 21.3078)?&nbsp;</p><p>3. Come si intende promuovere le allenatrici di tutte le discipline sportive, considerando che ciò costituisce un importante fattore di promozione delle giovani atlete?&nbsp;</p><p>4. Cosa è previsto in termini di sostegno alle infrastrutture sportive destinate alle donne?&nbsp;</p><p>5. Negli ambiti della ricerca e delle scienze dello sport si tiene conto del fatto che le conoscenze relative alla promozione dello sport femminile siano molto limitate? In futuro, gli studi e i test scientifici saranno condotti con un maggiore coinvolgimento delle donne?&nbsp;</p><p>6. Come intende la Confederazione sostenere un'eco mediatica più equa? Il mandato di prestazione con la SSR non dovrebbe essere maggiormente vincolante in tal senso?&nbsp;</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La concretizzazione di tale obiettivo si svolge nel quadro di una cosiddetta soluzione settoriale elaborata da Swiss Olympic. È prevista una fase transitoria. L'associazione mantello e le federazioni nazionali che non raggiungeranno la quota del 40 per cento di entrambi i sessi entro il 1° gennaio 2025 sono tenute a giustificare tale mancanza e a dimostrare le misure con cui intendono raggiungere l'obiettivo. È necessario tenere conto dell'eterogeneità delle federazioni sportive nazionali. In singoli casi sono possibili anche sanzioni pecuniarie.&nbsp;</p><p>2. Il rapporto in adempimento del postulato Trede 21.3078 «Analisi attuale del budget della divisione "Gioventù e Sport" dell’UFSPO che tenga conto delle differenze di genere» sarà presentato al Consiglio federale alla fine del 2023.</p><p>3. È un dato di fatto che il numero di allenatrici varia a seconda delle discipline sportive e diminuisce quanto più alto è il livello di prestazione. Il centro di competenze per la formazione e la formazione continua di allenatrici e allenatori nello sport svizzero di prestazione e di punta ha elaborato raccomandazioni d'azione per le federazioni e le organizzazioni sportive, nonché raccomandazioni per le (future) allenatrici. Inoltre, attraverso i suoi corsi, sensibilizza sull'argomento.&nbsp;</p><p>Tutte le allenatrici e tutti gli allenatori sono formati nell'ambito del modello della formazione di Macolin e sono introdotti ai valori del modello FTEM. Quest’ultimo illustra lo sviluppo ideale di una carriera sportiva dagli esordi fino all’élite mondiale («Foundation», «Talent», «Elite» e «Mastery»), (Ufficio federale dello sport &gt; Promozione dello sport &gt; Promozione dello sport di prestazione &gt; FTEM Svizzera). Questi programmi attribuiscono grande importanza alla valorizzazione degli interessi specifici delle ragazze e delle donne nello sport. La Scuola universitaria federale dello sport di Macolin (SUFSM) ha adottato misure per spronare un maggior numero di donne a scegliere un ciclo di studi nell'ambito dello sport (ad es. adeguando i criteri di ammissione).&nbsp;</p><p>4. La pianificazione e la costruzione di impianti dedicati allo sport e al movimento sono di competenza di Cantoni e Comuni, i quali devono tenere conto anche delle esigenze specifiche di genere e garantire la presenza di sufficienti infrastrutture sportive per il crescente numero di ragazze e donne che praticano sport.&nbsp;</p><p>La Confederazione sostiene in modo sussidiario la costruzione e la ristrutturazione di impianti sportivi di importanza nazionale (CISIN). Ciò avviene in modo specifico per ogni disciplina sportiva e in base all'utilizzo da parte delle federazioni sportive per gli allenamenti e le competizioni sia maschili che femminili a livello nazionale.</p><p>5. Il Piano direttore di ricerca Sport e movimento 2021-2024 («Forschungskonzept Sport und Bewegung 2021-2024») prevede un campo tematico prioritario dedicato alle donne nello sport. Nel piano direttore la SUFSM pone l'accento su tematiche come le condizioni per favorire le donne nello sport di punta, l'incremento delle donne nello sport organizzato, nonché l'attività sportiva di ragazze e giovani donne. La Confederazione sostiene inoltre in via prioritaria progetti pilota nell'ambito della promozione dello sport e del movimento per le ragazze e le giovani donne.</p><p>6. L'attuale Concessione SSR del 29 agosto 2018 (Concessione SSR; FF <strong>2018&nbsp;</strong>4659) è in vigore dal 1° gennaio 2019. L'articolo 3 capoverso 3 della Concessione stabilisce esplicitamente che la SSR si impegna a presentare e rappresentare i sessi in modo adeguato nella sua offerta editoriale.</p>