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<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 20.01.2021</b></p><p><b>Il Consiglio federale si impegna a favore di un elevato livello di protezione nell'utilizzazione dei prodotti chimici </b></p><p><b>Il 20 gennaio 2021 il Consiglio federale ha adottato il messaggio relativo alla ratifica della Convenzione internazionale sul lavoro del 1990 concernente la sicurezza nell'utilizzazione dei prodotti chimici sul lavoro e della Convenzione internazionale sul lavoro del 1993 concernente la prevenzione degli incidenti industriali rilevanti. Le due Convenzioni creano le condizioni quadro per impegnarsi in maniera più coerente e solidale a livello mondiale nel campo delle condizioni di lavoro e dell'utilizzazione dei prodotti chimici. </b></p><p>Con la ratifica delle due Convenzioni, la Svizzera conferma la necessità di proteggere i lavoratori, la popolazione e l'ambiente dai possibili effetti negativi dei prodotti chimici. L'esplosione verificatasi nel porto di Beirut ha ancora una volta messo in evidenza quanto sia indispensabile disciplinare l'impiego dei prodotti chimici e prevenire gli incidenti industriali rilevanti. Ratificando le Convenzioni, la Svizzera appoggia l'obiettivo perseguito con questi strumenti internazionali, ossia il riconoscimento del fatto che l'impiego di prodotti chimici possa esporre a rischi i lavoratori, la popolazione e l'ambiente e pertanto richieda misure di protezione specifiche. Nel raffronto internazionale, la legislazione svizzera in materia di prodotti chimici offre nel complesso una protezione elevata ed efficace.</p><p>Il messaggio del Consiglio federale concernente la ratifica delle Convenzioni coincide con l'obiettivo del tema prioritario "Protezione della salute e prodotti chimici sul posto di lavoro" della Segreteria di Stato dell'economia (SECO) e degli ispettorati cantonali del lavoro previsto per gli anni 2022 e 2023. Il tema prioritario, incentrato in primo luogo sulla protezione della salute dei lavoratori, è inteso ad aumentare il livello di protezione all'interno delle imprese nell'impiego dei prodotti chimici e a promuovere una cultura della prevenzione per evitare effetti negativi sulla salute causati da prodotti chimici utilizzati sul posto di lavoro. </p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 01.06.2021</b></p><p><b>Protezione lavoratori, ratificare due convenzioni OIL</b></p><p><b>È necessario proteggere i lavoratori dagli effetti potenzialmente dannosi di prodotti chimici. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi due convenzioni dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) relative rispettivamente all'uso di queste sostanze e alla prevenzione degli incidenti industriali rilevanti.</b></p><p>Ratificandole la Confederazione riconosce che l'impiego di prodotti chimici può esporre a rischi i lavoratori, la popolazione e l'ambiente e pertanto richiede misure di protezione specifiche. Si tratta di standard internazionali per la sicurezza sul lavoro, ha ricordato Fabian Molina (PS/ZH) a nome della commissione preparatoria. Il diritto svizzero li rispetta già, ma è importante che la Svizzera dia il buon esempio, ha aggiunto.</p><p>Contro l'entrata in materia si è schierata soltanto l'UDC. Non c'è nessuna necessità di adottare queste convenzioni, che sono vecchie - una data del 1990 e l'altra del 1993 - e hanno avuto poco successo, tanto che sono solo una ventina i paesi che le hanno ratificate, ha rilevato Yves Nidegger (UDC/GE). Tra questi, ha fatto notare il ginevrino, figurano Stati come il Libano, la Siria e la Cina.</p><p>Diversi oratori hanno ricordato la spaventosa esplosione avvenuta nel porto di Beyrut lo scorso anno, ma anche l'incidente tutto elvetico di Schweizerhalle del 1986, quando un deposito chimico prese fuoco vicino a Basilea e le acque di spegnimento avvelenarono il Reno.</p><p>Le convenzioni mirano ad aumentare il livello di protezione all'interno delle imprese nell'impiego dei prodotti chimici e a promuovere una cultura della prevenzione, ha ricordato il consigliere federale Guy Parmelin, aggiungendo che la ratifica avrà conseguenze positive anche sulla reputazione della Svizzera.</p><p>I due oggetti sono stati approvati con rispettivamente 137 voti a 52 e 136 voti a 52.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 30.09.2021</b></p><p>Il Consiglio delgi Stati ha approvato tacitamente due convenzioni dell'Organizzazione internazionale del lavoro che si prefiggono di meglio proteggere i lavoratori, la popolazione e l'ambiente dai prodotti chimici. Il Consiglio nazionale aveva già fatto altrettanto. </p>