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Contagi da coronavirus anche nella famiglia reale in Svezia, il Paese scandinavo largamente colpito dall'emergenza Covid - in termini di bilancio di casi e di morti - dopo aver puntato per mesi su una strategia con misure meno drastiche rispetto ai Paesi vicini.
Lo riferisce fra gli altri media internazionali la BBC, precisando che il principe Carlo Filippo, 41 anni, secondogenito del sovrano regnante, e la consorte, Sofia, 35, sono entrambi positivi dopo aver avvertito sintomi dell'infezione fin da ieri.
Tamponi sono stati disposti anche per il resto della dinastia, dal 74enne re Carlo Gustavo, alla 76enne regina Silvia, all'erede al trono Vittoria (43 anni) e a suo marito Daniel. Venerdì l'intera famiglia reale si era riunita in una chiesa luterana per i funerali di Walther Sommerlath, fratello della regina.
La Svezia ha un tasso di mortalità molto più alto dei suoi vicini nordici - (confronta i dati pubblicati dall'European centre for disease prevention and control, ECDC) - Paesi che hanno varato da subito misure molto più rigide contro la pandemia. La Svezia, tra l'altro, non ha mai adottato una politica sull'uso delle mascherine, al contrario degli altri Stati europei (guarda il grafico, che cambia in base alle date della pandemia, su ourworldindata.org).
In Svezia sono state registrate 318 infezioni ogni 100'000 abitanti negi ultimi 7 giorni. Dall'inizio della pandemia nel Paese sono stati registrati 230'514 casi e 6'492 morti.
- RG 18.30 del 03.06.2020 - Il servizio di Pierre Ograbek: Svezia, non tutto come previsto