Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01039.jsonl.gz/617

Non c'è stato niente da fare per la balenottera incastratasi in una chiusa del Tamigi. Malgrado i tentativi di soccorrerla e liberarla per la seconda volta in meno di 24 ore, le condizioni del giovane esemplare si sono deteriorate al punto che lunedì sera si è deciso di mettere fine alle sue sofferenze con l'eutanasia. Centinaia di persone avevano assistito domenica notte ai primi soccorsi, durati sette ore nel sobborgo londinese di Richmond. Il mammifero marino di quattro metri di lunghezza, però, poche ore più tardi si è ritrovato di nuovo prigioniero in un tratto basso del fiume a una cinquantina di chilometri dal mare.