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Oltre 500 baracche sono state distrutte in un furioso incendio divampato nella notte in una bidonville nell'est della capitale indiana, New Delhi.
Lo riferisce l'agenzia Ians, precisando che il disastro non ha provocato feriti. Migliaia di persone sono riuscite infatti a fuggire in tempo alle fiamme che hanno divorato in poche ore le loro misere abitazioni.
Lo slum si trova nell'area di Ghazipur, uno dei centri del riciclaggio di rifiuti e dove sorge anche una grande discarica a cielo aperto. Il rogo è stato infatti alimentato da enormi quantità di materiale infiammabile accumulato nelle baracche, di solito usate sia come abitazioni che come laboratori artigianali.
Non si conoscono le cause dell'incendio, avvenuto in piena notte. Sul posto sono giunti una ventina di mezzi dei pompieri che hanno lavorato per un paio di ore prima di controllare l'incendio. Nello stesso slum, uno dei tanti che sorgono nella parte orientale della metropoli, la più popolata, ma anche la più povera, si era già sviluppato un incendio nel 2010 causato da un corto circuito in una linea dell'alta tensione.
Secondo alcune stime, circa la metà dei 15 milioni di abitanti di New Delhi vive in bidonville, in ripari di fortuna o in quartieri abusivi privi di servizi e in condizioni di pauroso degrado ambientale.
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