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GINEVRA - I milioni di tifosi di Michael Schumacher non hanno potuto far altro che commuoversi quando venerdì Corinna Schumacher si è presentata sul palco, durante il gala annuale della FIA, per ritirare un premio che Jean Todt, presidente della stessa Federazione Internazionale dell’Automobilismo, ha voluto dedicare al sette volte campione del mondo.
A Ginevra Corinna, che raramente si fa vedere in pubblico, ha deciso di salire sul palco sorprendendo praticamente tutti.
“Amava tanto correre”, ha esordito Corinna parlando di Michael. “Ha sempre avuto un grande cuore per le persone bisognose facendo beneficienza. Era sempre un grande piacere per lui e con la sua campagna vogliamo continuare ciò che aveva iniziato”.
È stato un momento emozionante perché vedendo Corinna è risultato impossibile non pensare a Schumi che, da quel lontano 29 dicembre 2013, è diventata un’altra persona rispetto a quel pilota perfetto e calcolatore ammirato sulle piste di tutto il mondo. Inoltre poche persone conoscono il suo vero stato di saluto.
Lo stesso Jean Todt, uno dei pochi che vede con regolarità Schumacher, ha voluto tessere le sue lodi: “Era sempre pronto a sostenere tutto ciò che serve ad aiutare la società. Abbiamo bisogno di persone come lui, con doti di leadership e con personalità”.