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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La mozione chiede che si continui a promuovere in modo indiretto la stampa sovvenzionando le spese di distribuzione. Come già illustrato nel suo parere del 3 settembre 2003 in merito all'iniziativa parlamentare "Media e democrazia", il Collegio riconosce la funzione dei media, e in particolare della stampa, nella formazione della volontà democratica. Le esperienze fatte finora e gli sforzi profusi dalla Confederazione per migliorare l'attuale sistema hanno tuttavia chiaramente dimostrato che una diminuzione delle tariffe di distribuzione non è una soluzione soddisfacente per promuovere la stampa. Un'analisi effettuata su mandato del DATEC dalla ditta Ecoplan ha confermato questo parere. </p><p>Dinanzi alle misure di risparmio sempre più rigide in seno alla Confederazione, non è possibile mantenere un sistema di sovvenzionamento così poco efficace e tanto meno possono essere apportati miglioramenti nell'ambito della promozione indiretta della stampa. Questo sistema non può essere conservato in particolare vista la situazione finanziaria della Confederazione. Nella sessione invernale 2002, anche il Parlamento aveva in questo senso accolto una modifica dell'articolo 15 capoverso 2 della legge federale sulle poste, riducendo da 100 a 80 milioni di franchi il contributo federale alle spese non coperte della posta cagionate dalla distribuzione più economica di giornali e riviste su abbonamento e limitando a fine 2007 questo sistema di sovvenzionamento. </p><p>Viste le riflessioni esposte, il Consiglio federale non può sostenere la proposta formulata nella mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.