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ANSHUN - Settimana scorsa un bus era finito in un bacino idrico a Anshun, causando la morte di 21 persone. Ora emergono nuovi dettagli: non si è trattato di un incidente, ma di un gesto volontario.
Secondo le indagini, l'autista ha deliberatamente fatto uscire di strada il mezzo pubblico, facendolo terminare in acqua.
Poche ore prima l'uomo aveva scoperto che la casa popolare in cui viveva era stata demolita. «Per farsi notare ha commesso un atto criminale estremo» ha dichiarato la polizia di Anshun, luogo dell'incidente.
Zhang, questo il nome dell'autista, avrebbe anche chiesto a un collega di scambiare il turno per poter iniziare prima. Poco dopo ha acquistato una bevanda alcolica, e in seguito ha scritto alla fidanzata che era «stanco del mondo», sempre stando alla ricostruzione della polizia.
Secondo il China Daily, Zhang aveva ricevuto l'abitazione in affitto quando lavorava per una fabbrica di motori. Dopo aver appreso che la struttura sarebbe stata demolita per un progetto di riqualifica, aveva chiesto un risarcimento e un nuovo alloggio. Gli erano stati offerti più di 10'000 dollari, somma che però non ha mai rivendicato, ma gli era stato rifiutato un nuovo alloggio.