Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01142.jsonl.gz/1058

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
"The Clock", la videoinstallazione dell'artista svizzero-statunitense Christian Marclay che ha vinto il Leone d'oro alla Biennale di Venezia 2011, viene presentata al Kunsthaus di Zurigo da domani fino al 2 settembre.
Il film, della durata di 24 ore, è un collage di circa 3000 spezzoni della storia del cinema, in ognuno dei quali compare un orologio o un riferimento all'orario che coincide con il momento in cui esso viene proiettato. L'opera è l'ultimo acquisto della collezione di videoarte del museo zurighese.
Un'opera che è "un orologio", ma non un semplice film, ha dichiarato alla presentazione il curatore del Kunsthaus Tobia Bezzola. "Si tratta in effetti di una complessa installazione che può essere mostrata in un contesto ben preciso stabilito dall'artista".
Christian Marclay, 57 anni, è nato in California ed è cresciuto a Ginevra, dove ha tra l'altro studiato all'École supérieure d'art visuel. Vive e lavora a New York. Artista e musicista, Marclay è conosciuto anche per le performance in cui utilizza dischi in vinile e altri supporti musicali che manipola e deforma in modo da produrre degli effetti speciali.
SDA-ATS