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Negoziati per una convenzione di sicurezza sociale con il Kosovo
Berna, 16.11.2016 - Nella seduta del 16 novembre 2016 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’interno di avviare negoziati per la conclusione di una convenzione di sicurezza sociale con il Kosovo, che permetterebbe ai cittadini di questo Stato residenti all’estero di ricevere nuovamente le rendite AVS e AI svizzere.
Nel 2009 il Consiglio federale aveva deciso di non applicare più al Kosovo la convenzione di sicurezza sociale a suo tempo conclusa con la ex Jugoslavia a partire dal 1° aprile 2010. Da allora il Kosovo è l’unico Stato successore della ex Jugoslavia con cui non vi sono relazioni in materia di sicurezza sociale. I cittadini kosovari non possono farsi versare le rendite AVS e AI svizzere all’estero. La convenzione consentirà loro di riceverle nuovamente e introdurrà una clausola di assistenza reciproca nella lotta agli abusi assicurativi. Le rendite del secondo pilastro sono versate all’estero indipendentemente da una convenzione di sicurezza sociale.
Dal 2010 il Kosovo ha sviluppato in modo determinante la propria legislazione nel campo delle assicurazioni sociali e creato un’infrastruttura adeguata. La collaborazione pratica con le autorità kosovare è stata valutata sulla base di casi pilota.
Una volta negoziata, la convenzione dovrà essere approvata dai Parlamenti dei due Stati ed entrerà in vigore presumibilmente tra due o tre anni. Attualmente in Svizzera risiedono circa 112 000 cittadini kosovari.
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Ultima modifica 05.01.2016