Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01222.jsonl.gz/809

LONDRA - Sono 20 milioni i cittadini vaccinati nel Regno Unito finora, con una percentuale di adesione alla campagna altissima, pari al 94%.
Lo ha dichiarato il ministro della Sanità britannico Matt Hancock nel corso di una conferenza stampa nella quale viene fatto il punto sulla situazione della pandemia nel Paese. Hancock ha presentato una serie di dati, che mostrerebbero che il tasso di mortalità tra gli anziani, ovvero una categoria già vaccinata, stia calando più rapidamente di quello che riguarda i più giovani.
I ricoveri di over 80 nei reparti di cure intense sono precipitati, ha spiegato il ministro. Altri due i punti incoraggianti emersi dalle sue dichiarazioni: basta una singola dose di vaccino per ridurre le ospedalizzazioni dei casi sintomatici più gravi tra chi ha più di 70 anni. Per la fascia d'età sopra gli 80 anni si arriva a percentuali superiori all'80%.
Inoltre il bistrattato (su molti media) vaccino Oxford-AstraZeneca offrirebbe una protezione maggiore, dopo 35 giorni, rispetto a quello di Pfizer. Hancock ha quindi affermato che i nuovi dati sono di sostegno alla decisione di lasciar passare 12 settimane tra la prima e la seconda dose.
Sono 20 milioni i cittadini vaccinati nel Regno Unito finora, con una percentuale di adesione alla campagna altissima, pari al 94%.