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BERNA - Filippo Lombardi è il nuovo capogruppo PPD alle Camere federali. La nomina del senatore ticinese è avvenuta durante una seduta di "clausura" a Flüeli-Ranft, nel canton Obvaldo.
Lombardi era il candidato unico all'importante carica, e prenderà il posto dell'uscente Urs Schwaller. Al 57enne ex presidente degli Stati sono andati 33 voti. Vi sono state anche 4 schede bianche, e 4 voti sono andati ad altre persone, ha precisato all'ats il portavoce del partito Thomas Jauch.
Dopo l'annuncio delle dimissioni di Schwaller, il PPD aveva istituito una commissione che aveva ascoltato numerose persone.
Indicato tra i favoriti, il consigliere agli Stati solettese Urs Bischof aveva dichiarato di non essere interessato alla carica. Successivamente anche i consiglieri nazionali Gerhard Pfister (ZG) e Konrad Graber (LU) avevano detto di no. Alla fine Lombardi era rimasto l'unico ad ambire realmente alla presidenza del gruppo PPD/PEV.
La candidatura del ticinese aveva dato adito a qualche controversia all'interno del gruppo per le sue passate vicissitudini giudiziarie. Per essere eletto, il "senatore" ticinese aveva bisogno della maggioranza assoluta dei voti.
Nato a Bellinzona nel 1956 e originario di Airolo, Filippo Lombardi ha abbracciato la carriera politica e giornalistica. Parallelamente agli studi di diritto ed economia politica all'Università di Friburgo, Lombardi è stato vice-presidente del movimento giovanile PPD ticinese e membro di comitato di quello svizzero.
Dal 1981 al 1987 è stato segretario generale dei Giovani democristiani europei a Bruxelles. È poi tornato in Ticino per dirigere il quotidiano cattolico "Giornale del Popolo". Nel 1996 ha fondato la televisione privata "Teleticino". A Berna, è stato eletto la prima volta nel 1999.
Ats