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A partire da venerdì mattina, più di 240 milioni di persone erano interessate da avvisi o inviti alla prudenza negli Stati Uniti, scrive il servizio meteorologico statunitense (NWS), che ha definito la tempesta "storica". Si tratta di oltre il 70% della popolazione del paese nordamericano.
Venerdì pomeriggio, il sito web specializzato Flightaware ha registrato più di 4'500 voli cancellati negli Stati Uniti, e gli aeroporti più colpiti sono stati quelli di Seattle, New York, Chicago e Detroit. Diversi Stati hanno dichiarato lo stato di emergenza, tra cui New York, Oklahoma, Kentucky, Georgia e North Carolina. "La gente dovrebbe rimanere a casa, stare lontana dalle strade", ha dichiarato venerdì mattina alla CNN il governatore del Kentucky Andy Beshear, "La tua famiglia ti vuole a casa per Natale, ma ti vuole vivo". Forti nevicate sono state osservate nel nord del Paese, compresa la regione dei Grandi Laghi.
A causa della neve e dei venti forti, "le condizioni di bufera possono svilupparsi molto rapidamente", ha detto, aggiungendo che la Guardia Nazionale è stata mobilitata nello Stato. Ha confermato che tre persone sono morte sulle strade del Kentucky. In Oklahoma, almeno due persone sono morte mentre viaggiavano, secondo l'agenzia di gestione delle emergenze dello Stato. Finora, stando ai media americani, si contano almeno 9 morti in tutto il paese.
Questa tempesta è causata da un potente conflitto tra due masse d'aria: una molto fredda proveniente dall'Artico e l'altra tropicale dal Golfo del Messico. Ciò che rende straordinaria la situazione attuale è che la pressione dell'aria è scesa molto rapidamente, in meno di 24 ore. A New York, la temperatura era ancora intorno ai 10°C venerdì mattina, ma si prevedeva un calo a -10°C in serata. A Chicago la temperatura era di circa -20°C venerdì.
"Ci sono molte persone che vivono all'aperto in queste condizioni", ha dichiarato all'AFP Burke Patten, dell'organizzazione Night Ministry che aiuta i senzatetto. Secondo lui, il numero di posti letto messi a disposizione dalla città di Chicago non è sufficiente per ospitare tutti. Da diversi giorni l'organizzazione distribuisce cappotti, guanti e sacchi a pelo. Anche il Canada si stava preparando all'evento. Venerdì, secondo Environment Canada, sono stati emessi avvisi di freddo estremo, tempesta e persino bufera di neve per la maggior parte del Canada.