Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/84285

<h2>SubmittedText<h2><p>Il rispetto delle minoranze linguistiche è un argomento che regolarmente torna alla ribalta e questo significa che permane un profondo sentimento di insoddisfazione e di frustrazione, specialmente quando in fase di elaborazione di progetti legislativi o nei gruppi di lavoro istituiti dal Consiglio federale le minoranze linguistiche sono sottorappresentate se non addirittura assenti. Del resto, si sa perfettamente che la comunità latina è tuttora presente in misura insufficiente in seno all'amministrazione federale.</p><p>Sulla base di tali considerazioni, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quando all'interno dell'amministrazione federale sono in fase di elaborazione progetti, il Consiglio federale è disposto a impegnarsi affinché in ogni gruppo di lavoro istituito venga sistematicamente integrato un numero significativo di persone che rappresentano le minoranze linguistiche?</p><p>2. Quando i cantoni sono invitati a partecipare alla preparazione di progetti legislativi o di importanti riforme (IVA, fiscalità, pianificazione del territorio ecc.), il Consiglio federale è disposto a integrare sistematicamente rappresentanti dei cantoni latini in ogni gruppo di lavoro istituito?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il contributo di ogni singola comunità linguistica è importante per la coesione nazionale, soprattutto per quanto riguarda l'elaborazione di progetti legislativi o l'attività nei gruppi di lavoro istituiti dal Consiglio federale. </p><p>In applicazione delle istruzioni del Consiglio federale del 22 gennaio 2003 concernenti la promozione del plurilinguismo nell'amministrazione federale (http://intranet.infopers.admin.ch/zusammenarbeit/00131/00134/rechtliche_grundlagen/index.html?lang=it) (n. 825), la Confederazione bada affinché le comunità linguistiche siano equamente rappresentate in seno alle autorità federali e in occasione dell'istituzione di commissioni, gruppi di lavoro e altri organi.</p><p>All'atto pratico si osserva che le scelte relative alla composizione di determinati organi sono talvolta dettate da criteri diversi da quelli linguistici. In occasione dell'elezione dei rappresentanti cantonali, ad esempio, bisogna dunque considerare le proposte delle conferenze intercantonali dei direttori o della Conferenza dei governi cantonali.</p><p>Il Consiglio federale ribadisce la propria volontà di proseguire su questa linea e vegliare affinché le minoranze linguistiche siano equamente rappresentate.</p><p>Il governo ritiene che la comunità latina sia rappresentata in modo soddisfacente in seno all'amministrazione federale. Il 29 febbraio 2008, i germanofoni (-1,9 per cento) e i francofoni (-1,0 per cento) erano leggermente sottorappresentati mentre gli italofoni (+2,2 per cento) si situavano leggermente al di sopra del valore di riferimento. Il valore di riferimento è costituito dalla percentuale delle relative comunità linguistiche rispetto alla popolazione svizzera residente.</p><p>L'Ufficio federale del personale sta redigendo il rapporto sul plurilinguismo relativo al periodo 2004-2007, nel quale esamina la presenza delle comunità linguistiche in seno all'amministrazione federale. Esso sarà pubblicato verso la metà del 2008.</p>  Risposta del Consiglio federale.