Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/186059

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare, entro la fine del 2018, una strategia globale chiara per la protezione e la difesa del cyberspazio civile e militare. A tal fine si devono tenere in considerazione i lavori in corso nell'ambito della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi (SNPC). La strategia globale, che non deve consistere semplicemente nel raggruppare i piani d'azione che i dipartimenti hanno già elaborato o stanno elaborando (il risultato di questa operazione deve essere maggiore della somma di due elementi), deve contenere almeno i punti seguenti:</p><p>- una chiara definizione del mandato dell'esercito nell'ambito della cyberdifesa;</p><p>- una chiara definizione del mandato delle autorità civili competenti in questo ambito;</p><p>- una delimitazione e una rappresentazione delle competenze (organigramma con tutti gli organi coinvolti nella protezione contro i cyber-rischi, compresi i capitolati d'oneri della Confederazione) sulla base dei punti precedenti;</p><p>- un piano di finanziamento (contenente gli eventuali acquisti e i relativi costi d'esercizio) e un piano realistico di reclutamento del personale per la Difesa e le autorità civili competenti in materia di cyberdifesa;</p><p>- un confronto internazionale - tra la Svizzera e i Paesi rilevanti in termini di struttura, volume e approccio - per quanto concerne le risorse e i mezzi finanziari a disposizione per il cyberspazio militare e civile.</p><p>Il rapporto dovrà menzionare a) il sostegno ausiliario fornito alle autorità civili e b) le possibili situazioni di emergenza e di difesa nelle quali il Consiglio federale impiega alcune unità dell'esercito come riserva strategica.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2>Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.