Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/154699

<h2>SubmittedText<h2><p>Da alcuni anni la Posta chiude gli uffici postali in molte regioni della Svizzera. Nelle prese di posizione nei confronti di autorità e popolazione dei comuni interessati, i responsabili non mostrano alcuna cifra: fanno riferimento alla riduzione della frequenza dei clienti e si avvalgono del segreto d'affari. Nel suo rapporto finanziario, la Posta dichiara che il Settore Uffici postali e vendita presenta un deficit di circa 100 milioni di franchi. Complessivamente, i risultati della Posta sono estremamente positivi. Tuttavia, la chiusura degli uffici postali meno redditizi dà l'impressione che la Posta sia finanziariamente sull'orlo del baratro, il che non corrisponde assolutamente alla realtà. Pongo quindi al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. La Posta intende riportare in positivo il Settore Uffici postali e vendita mediante la chiusura di ulteriori uffici postali?</p><p>2. Quali sono gli obiettivi finanziari della Posta per il Settore Uffici postali e vendita?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Posta è tenuta per legge a garantire una rete capillare di punti di accesso in tutto il Paese. Un servizio universale sufficiente è garantito quando le sue prestazioni sono accessibili a tutti i gruppi della popolazione in tutte le regioni del Paese, a una distanza ragionevole. L'ordinanza sulle Poste sancisce che il 90 per cento della popolazione residente permanente deve poter raggiungere, a piedi o con mezzi pubblici, un ufficio o un'agenzia postale nell'arco di 20 minuti e gli uffici postali in cui è possibile effettuare pagamenti in contanti nell'arco di 30 minuti.</p><p>Questo mandato infrastrutturale fa parte del servizio universale che la Posta è tenuta a fornire in modo finanziariamente autonomo. Per assicurare che anche in futuro il servizio universale possa essere finanziato autonomamente, la Posta deve poter reagire come opportuno alle modifiche del comportamento dei clienti e poter adeguare costantemente la rete di uffici postali agli sviluppi della società. Si fa anche notare che le alternative ai classici uffici postali come l'agenzia ("la Posta in negozio") e il servizio a domicilio ("la Posta sull'uscio di casa") stanno dando da anni buoni risultati.</p><p>Il Consiglio federale fissa gli obiettivi strategici della Posta. Di regola, non interferisce su ciò che riguarda l'attività operativa. Tuttavia, si attende che la Posta generi una crescita redditizia, attui misure volte ad aumentare l'efficienza e consegua rendimenti in linea con il settore in tutti i suoi settori di attività. Il Consiglio federale non fissa obiettivi per i singoli settori. È la Posta a dover definire gli obiettivi finanziari per i suoi settori e quindi anche per il Settore Uffici postali e vendita.</p><p>Nel 2014 il deficit della rete di uffici postali ammontava a circa 100 milioni di franchi. Chiaramente con la ristrutturazione della rete di uffici postali in corso, la Posta intende anche migliorare i risultati del Settore Uffici postali e vendita e ridurre il deficit. Al tempo stesso occorre tuttavia considerare che questo settore è, da una parte, un settore che impiega un numero considerevole di collaboratori, con costi salariali di conseguenza elevati e che deve mantenere un'infrastruttura piuttosto cara. D'altra parte, i proventi del settore diminuiscono a causa del fatto che il numero delle lettere e dei pacchi impostati negli uffici postali è sempre più basso e che i pagamenti effettuati sono sempre meno. Data questa difficile situazione, non si può prevedere se e quando il Settore Uffici postali e vendita avrà un risultato d'esercizio positivo.</p>  Risposta del Consiglio federale.