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I membri dei consigli d'amministrazione e di direzione delle imprese svizzere approfittano del coronavirus per acquistare azioni, che nel contesto dell'epidemia hanno perso molto terreno in borsa.
Dal primo al 25 marzo, oltre 360 annunci di transazioni di manager sono stati trattati dal regolatore della Borsa svizzera SIX Exchange Regulation. Si tratta di un incremento del 60% rispetto a 12 mesi fa.
In totale, i quadri hanno negoziato 29 milioni di titoli, contro 1,1 nella stessa finestra temporale del 2019, si evince da un'analisi dei dati effettuata dall'agenzia finanziaria AWP. L'88% dei movimenti riguarda acquisti, mentre solitamente c'è un equilibrio con le vendite.
I dirigenti sembrano approfittare del calo dei prezzi per accrescere la loro quota all'interno dell'azienda. In non meno di 22 imprese quotate, è stato registrato un volume d'acquisto di oltre un milione di franchi.
Presso Swatch, i membri esecutivi della direzione hanno acquisito in undici transazioni quasi un milione di azioni nominali dal valore di 37,05 milioni di franchi e quasi 740'000 azioni al portatore per un volume di 128,2 milioni. Si tratta del 3,4% dei diritti di voto e, secondo alcune fonti, le manovre sono state intavolate dalla famiglia Hayek.
Uno o più dirigenti della banca privata EFG International hanno acquistato oltre un milione di azioni dell'impresa per un volume che oltrepassa i 25 milioni di franchi. Presso Huber+Suhner sono state acquistate 250'000 azioni, ovvero più di 12 milioni di franchi o l'1,2% del capitale di mercato.
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