Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/254221

<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ottobre 2022, l'associazione Chablais Région ha pubblicato un sorprendente rapporto, secondo il quale lo sviluppo dei trasporti pubblici del Chiablese comporterà nella regione una notevole riduzione della domanda di parcheggi nei pressi delle stazioni FFS della linea del Sempione (Aigle, Bex, Villeneuve). Stando a tale studio sarebbe quindi opportuno ridurre il numero di posti dei parcheggi P+R.</p><p>Il piano suggerito prevede, ad esempio, di eliminare 218 dei 351 posti del P+R di Aigle o 59 degli 80 posti del P+R di Bex, stimando che a lungo termine i pendolari finirebbero per accontentarsi dei parcheggi P+R nelle vicinanze delle proprie abitazioni. </p><p>Sebbene gli sforzi compiuti per migliorare il locale servizio di trasporti pubblici (Transports Publics du Chablais, TPC) siano apprezzabili, sono grandi i timori che l'attrattiva di tali trasporti presso i pendolari della regione vallesana del Chiablese cali ulteriormente. Il moltiplicarsi dei cambi sul percorso nonché la perdita di autonomia e di comfort agiranno come fattori dissuasivi per coloro che ancora oggi ricorrono ai trasporti pubblici. Una tale politica incoraggerà senza dubbio gli attuali utenti dei trasporti pubblici a tornare alle vecchie abitudini del trasporto individuale. La qualità della vita degli abitanti del Basso Vallese ne risentirà molto negativamente. </p><p>Dato che questo progetto riguarda direttamente l'infrastruttura ferroviaria della Confederazione, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: </p><p>- Le autorità federali sono state consultate in merito a questa pianificazione? In caso affermativo, la guardano con favore (in particolare le FFS)? </p><p>- Il Consiglio federale ritiene ragionevole ridurre le dimensioni dei P+R nel perimetro delle stazioni FFS del Chiablese?</p><p>- Considerato il carente servizio di trasporti pubblici del Chiablese vallesano, emerso dallo studio, cosa propone di fare il Consiglio federale per offrire ai cittadini della regione un'offerta comparabile a quella esistente altrove in Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1</p><p>Il dimensionamento di un P+R non è di competenza federale. La Confederazione pianifica le infrastrutture ferroviarie, ma l'organizzazione e l'ordinazione della mobilità regionale e locale spetta ai Cantoni e ai Comuni. Le FFS partecipano alle discussioni relative ai dintorni delle stazioni.</p><p>La Confederazione ha valutato il programma d'agglomerato di 4a generazione del Chiablese. Nel suo messaggio concernente il decreto federale sui crediti d'impegno a partire dal 2024 per i contributi destinati a misure nel quadro del programma Traffico d'agglomerato, il Consiglio federale propone che il Parlamento si faccia carico del 40 per cento dei costi del programma d'agglomerato di 4a generazione del Chiablese. La riqualificazione della stazione di Bex è una delle misure cofinanziate. Al momento della valutazione del programma d'agglomerato, lo studio dell'associazione Chablais Région sui P+R non era ancora disponibile.</p><p>Domanda 2</p><p>Nel quadro della "dichiarazione di Emmenbrücke", la Confederazione, i Cantoni, le Città e i Comuni hanno sottolineato l'importanza delle piattaforme dei trasporti. Conformemente alle direttive sul programma Traffico d'agglomerato, la Confederazione è favorevole all'approccio secondo cui i flussi vanno gestiti attraverso i parcheggi e l'offerta di parcheggi coordinata in tutto l'agglomerato Tuttavia, la modifica del numero di posti di parcheggio deve essere coordinata con l'offerta di trasporto multimodale per garantire una buona accessibilità per tutti i viaggiatori.</p><p>Domanda 3</p><p>Il dimensionamento dei P+R e la predisposizione dell'area di interscambio presso le stazioni spettano ai Comuni interessati e ai Cantoni che sono responsabili della pianificazione e dell'attuazione della mobilità locale e regionale. Nel quadro del programma d'agglomerato, la Confederazione ha confinanziato un sistema di autobus "su richiesta" che tra l'altro ha permesso di migliorare l'accessibilità delle fermate e delle stazioni ferroviarie della regione. La Confederazione sostiene inoltre lo sviluppo della rete di mobilità lenta, garantendo così una migliore accessibilità.</p>  Risposta del Consiglio federale.