Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/191526

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare entro sei mesi un rapporto sul ruolo crescente della "soft law" nelle relazioni internazionali nonché sugli ulteriori sviluppi internazionali dovuti alle connessioni globali e il conseguente subdolo indebolimento dei diritti democratici dei Parlamenti di essere coinvolti tempestivamente in tali questioni, prima che queste ultime conducano a una procedura legislativa che in linea di principio non è stata decisa. Il rapporto dovrà chiarire in particolare le ripercussioni di questi sviluppi per la Svizzera e l'eventuale necessità di riforma dell'articolo 152 della legge sul Parlamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi anni la "soft law" sta acquisendo un ruolo sempre maggiore nel plasmare le relazioni internazionali, ma non tutti i suoi strumenti hanno la stessa importanza. Per giudicare quanto importante sia ciascuno di questi strumenti giuridicamente non vincolanti sono necessari diversi criteri di classificazione. La competenza per l'approvazione dei classici accordi di diritto internazionale pubblico spetta, in linea di principio, al Parlamento, che può svolgere un certo ruolo anche sul fronte degli strumenti di "soft law", per i quali - in quanto non vincolanti - la competenza spetta al Consiglio federale. Il Consiglio federale conviene pertanto che il tema sia analizzato nell'ambito di un rapporto. </p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.