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Quadro giuridico relativo alla libertà religiosa ed effettiva applicazione
La Guinea-Bissau è un Paese dall’ampia pluralità religiosa, che riflette l’altrettanto variegata composizione etnica1. In base all’articolo 6 della Costituzione, la Guinea-Bissau è uno Stato rigorosamente laico2. L’articolo 4 proibisce ai partiti politici di identificarsi con qualsiasi Chiesa, religione, culto o dottrina religiosa in particolare. Il diritto alla libertà religiosa è sancito dalla legge e protetto dallo Stato. Le comunità religiose devono ottenere una licenza, ma non sono noti casi in cui questa sia stata negata3.
Nell’ex colonia portoghese - che sostiene la separazione tra Chiesa e Stato - l’istruzione religiosa non è impartita nelle scuole pubbliche4, tuttavia, le comunità religiose possono autonomamente offrire un’educazione religiosa ai propri membri. Lo Stato interviene soltanto se l’insegnamento viola in qualche modo le leggi del Paese. Nonostante l’instabilità politica e la diffusa povertà, negli ultimi decenni si sono verificate poche tensioni religiose.
Episodi rilevanti
Durante il periodo di riferimento, non vi sono stati cambiamenti significativi in merito al rispetto della libertà religiosa. Il Paese deve però affrontare altri problemi che potrebbero avere un’influenza negativa sulla vita religiosa. La lotta al contrabbando di droga dall’America Latina, ad esempio, è fonte di enormi problematiche per la Guinea Bissau5. Sempre più persone, tra cui molti bambini, stanno fuggendo dalla povertà emigrando verso Paesi vicini come il Senegal6. All’inizio del 2017, a causa del clima teso legato alla situazione economica, sono state organizzate numerose manifestazioni pubbliche contro il governo del presidente José Mário Vaz. Le Nazioni Unite e altri attori internazionali interessati che lavorano per promuovere le attività di costruzione della pace in Guinea-Bissau, hanno espresso preoccupazione per le crescenti tensioni politiche e sociali7.
Sebbene la libertà religiosa sia garantita dalla legge in Guinea-Bissau, tale diritto è minacciato da più fronti. Il 10 novembre 2014, mentre i vescovi cattolici locali erano a Roma per la loro visita ad limina apostolorum insieme ai presuli del Senegal, della Mauritania e di Capo Verde, Papa Francesco ha dichiarato: «La fede è un dono che occorre rafforzare sempre e che oggi è minacciato in molteplici modi, sia da proposte religiose più facili e attraenti sul piano morale che spuntano da ogni parte, sia dal fenomeno della secolarizzazione che riguarda anche le società africane»8. Papa Francesco ha raccomandato alle Chiese locali di fornire «ai laici... una sana formazione dottrinale e spirituale» e «un supporto costante», giacché il loro contributo è importante per «impedire che la fede diventi marginale nella vita pubblica».
Prospettive per la libertà religiosa
L’Islam estremista è in aumento in Africa occidentale, e durante il periodo in esame ha costantemente messo a rischio la pace in gran parte della regione. Resta da vedere se ciò indebolirà le relazioni interreligiose in Guinea-Bissau, uno scenario possibile dato che il Paese, così come altri colpiti dalla povertà, è particolarmente esposto al jihadismo. Secondo quanto riportato, gli imam estremisti stranieri sono molto attivi nelle moschee del Paese9.
- Per la percentuale delle diverse comunità religiose nella popolazione totale, cfr. Grim, Brian et. al. (eds.): Yearbook of International Religious Demography 2017, Brill: Leiden/Boston, 2017.
- Costituzione della Guinea-Bissau del 1984 con emendamenti fino al 1991, constituteproject.org, https://www.constituteproject.org/constitution/Guinea_Bissau_1991.pdf
- Ufficio della democrazia, dei diritti umani e del lavoro, “Guinea Bissau”, Rapporto 2016 sulla libertà religiosa internazionale, Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America, https://www.state.gov/j/drl/rls/irf/religiousfreedom/index.htm#wrapper
- Ibid.
- “Guinea-Bissau country profile”, BBC, agosto 2017, http://www.bbc.com/news/world-africa-13443186
- “Child “beggars” of Senegal”, Agenzia Fides, 31 marzo 2017, http://www.fides.org/en/news/62037-AFRICA_SENEGAL_Child_beggars_of_Senegal
- “Munzinger Länder: Guinea-Bissau”, Munzinger Archiv 2018, https://www.munzinger.de/search/start.jsp
- “Address of His Holiness Pope Francis to the Bishops of the Episcopal Conference of Senegal-Mauritania-Cape Verde-Guinea Bissau on their “ad limina” Visit”, Santa Sede, 10 novembre 2014, http://w2.vatican.va/content/francesco/en/speeches/2014/november/documents/papa-francesco_20141110_ad-limina-africa.html
- Ufficio della democrazia, dei diritti umani e del lavoro, op. cit.