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Consiglio d'Europa
Il Consiglio d'Europa è stato creato a Londra il 5 maggio 1949, all'indomani della Seconda guerra mondiale, da 10 Stati europei. Il suo atto costitutivo è lo "Statuto di Londra". Il Consiglio comprende oggi 47 Stati membri, tra cui la Svizzera dal 6 maggio 1963. L'adesione degli Stati è andata di pari passo con lo sviluppo politico dell'Europa.
Il compito del Consiglio d'Europa è quello di rafforzare la democrazia, i diritti dell'uomo e lo Stato di diritto. Esso promuove inoltre la valorizzazione del patrimonio culturale europeo nella sua diversità e cerca soluzioni ai grandi problemi della società come la migrazione, l'emarginazione sociale, la bioetica o l'impatto delle nuove tecnologie sull'individuo.
Nell'ottobre del 1997, il vertice di Strasburgo ha posto l'accento sulla cooperazione europea puntando sulla coesione sociale, sulla sicurezza dei cittadini e sulla promozione dei diritti dell'uomo, istituendo in particolare una Corte unica e permanente dei diritti dell'uomo. Il terzo Vertice dei Capi di Stato e di Governo del Consiglio d'Europa si è tenuto a Varsavia il 16 e 17 maggio 2005; si è concluso con l'adozione di una Dichiarazione politica e di un Piano d'azione in cui sono definiti i compiti principali del Consiglio d'Europa in materia di sviluppo della democrazia, difesa dei diritti dell'uomo e avanzamento dello Stato di diritto nel continente, nonché di promozione di valori più ampi, quali la cultura democratica, la tolleranza, la giustizia e la coesione sociale.
La struttura del Consiglio d'Europa
Il Consiglio d'Europa è strutturato come segue:
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un'Assemblea parlamentare comprendente 318 rappresentanti dei parlamenti nazionali e 318 supplenti che si riuniscono 4 volte all'anno, la quale emana delle raccomandazioni e riveste un ruolo importante nel processo di adesione di nuovi membri
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un Comitato dei ministri comprendente i Ministri degli affari esteri che si riunisce ogni 2 anni e discute i diversi programmi d'attività, il budget e le conseguenze indotte dalle raccomandazioni adottate dall'Assemblea parlamentare
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il Congresso dei poteri locali e regionali d'Europa, comprendente 318 rappresentanti dei parlamenti nazionali e 318 supplenti, che mira a individuare soluzioni per rafforzare le strutture democratiche a livello locale
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il Segretariato internazionale e il Segretariato generale, che coordinano tutte le attività del Consiglio d'Europa
Infine, i ministri dei settori specializzati si riuniscono a titolo occasionale, come per esempio è accaduto a Reykjavik nel 2009, dove i ministri dei media hanno delineato i principi generali cui attenersi nel settore di loro competenza.
Obiettivi del Consiglio d'Europa
Concretamente, l'azione del Consiglio d'Europa si prefigge di armonizzare le politiche degli Stati membri, adottando pratiche e norme comuni. A tale scopo sono state elaborate più di 160 Convenzioni in svariati settori, che servono da base per riformare e armonizzare le legislazioni nazionali.
Il Consiglio d'Europa è un'organizzazione essenziale per la Svizzera, trattandosi di un'interessante alternativa agli organi dell'Unione europea ai quali non ha accesso.