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KIEV - Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha chiesto le dimissioni del premier Arseni Iatseniuk e ha nel contempo ottenuto quelle del procuratore generale Viktor Shokin.
Il procuratore generale d'Ucraina Viktor Shokin ha rassegnato le dimissioni come chiesto dal presidente Petro Poroshenko: lo riporta l'agenzia Unian citando il deputato Mustafa Naiem.
Ieri il vice procuratore generale Vitali Kasko aveva lasciato il suo posto sbattendo la porta: "Gli attuali alti funzionari della procura - aveva denunciato - hanno trasformato la procura stessa in un ente impregnato di corruzione e tentativi di coprire la verità, mentre ogni sforzo verso il cambiamento viene immediatamente bloccato".
In un testo pubblicato sul sito internet ufficiale della presidenza, Poroshenko inoltre sottolinea che "la società ha palesemente negato la fiducia ai ministri" e che per rinnovarla "non è più sufficiente la terapia, ma è necessaria la chirurgia".
Il presidente ucraino ha quindi auspicato "una formattazione totale del Consiglio dei ministri" per creare un nuovo governo con il consenso delle forze filo-occidentali della maggioranza.
Oggi alla Verkhovna Rada, il parlamento monocamerale ucraino, i deputati hanno raccolto firme per un voto di sfiducia al governo di Iatseniuk, già criticato dal Blocco Petro Poroshenko, da 'Patria' di Iulia Timoshenko e dal partito Samopomich.