Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01121.jsonl.gz/532

La Svizzera si impegna per la protezione della centrale nucleare di Zaporizhzhya in Ucraina durante l’incontro del Consiglio di sicurezza dell’ONU presieduto dal consigliere federale Ignazio Cassis. Il Direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA), Rafael Grossi, ha presentato al Consiglio cinque principi volti a garantire la protezione della centrale nucleare, la cui sicurezza è stata più volte messa a rischio dall’inizio dell’aggressione militare della Russia contro l’Ucraina.
La riunione guidata dal consigliere federale Ignazio Cassis ha visto la partecipazione dell’Ucraina e ha discusso della protezione della centrale nucleare di Zaporizhzhya. Durante l’incontro, il Direttore generale dell’AIEA Grossi ha presentato al Consiglio cinque principi per la protezione della centrale nucleare nel sud-est dell’Ucraina.
La Svizzera ha sostenuto gli sforzi dell’AIEA e ha invitato le parti a riconoscere e attuare i cinque principi. Durante l’incontro, la Svizzera ha ribadito la condanna dell’aggressione militare della Russia contro l’Ucraina e di qualsiasi attacco contro le infrastrutture civili. La Svizzera ha chiesto alla Russia di ritirare le proprie truppe dal territorio ucraino.
I cinque principi presentati dall’AIEA sono:
- Nessun attacco di alcun tipo da o contro la centrale nucleare;
- Nessun deposito o stazionamento di armi pesanti o truppe presso la centrale;
- Nessuna minaccia alla fornitura di energia esterna;
- Protezione di tutti i sistemi necessari per il funzionamento sicuro della centrale da attacchi o atti di sabotaggio;
- Nessuna azione che comprometta questi principi.
La Svizzera ha accolto con favore l’impegno dell’AIEA a proteggere le centrali nucleari civili in Ucraina e ha invitato tutti i membri del Consiglio a sostenere i cinque principi proposti dall’AIEA per proteggere la centrale nucleare di Zaporizhzhya. Il consigliere federale Cassis ha invitato in particolare la Russia e l’Ucraina ad attuare pienamente questi cinque principi.
La diplomazia svizzera ha lavorato nelle ultime settimane in consultazione con l’AIEA e con gli altri membri del Consiglio per garantire lo svolgimento dell’incontro odierno. La Svizzera ha ricordato che la protezione della centrale nucleare di Zaporizhzhya è una questione di rispetto del diritto umanitario internazionale.
Il rispetto e la promozione di questo diritto sono una priorità per la Svizzera e un pilastro dei suoi buoni uffici. L’incontro di oggi è tematicamente legato alle priorità del Consiglio federale per il seggio della Svizzera al Consiglio di sicurezza.
Durante il mese di presidenza, diversi incontri sono stati presieduti da membri del Consiglio federale. Il 3 e 4 maggio, il consigliere federale Ignazio Cassis ha presieduto un dibattito sulla fiducia reciproca e una riunione sulla cooperazione tra l’ONU e l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
Il 23 maggio, il presidente della Confederazione Alain Berset ha sottolineato in Consiglio che la protezione dei civili nei conflitti armati non deve essere solo discussa, ma deve venir sempre più attuata nella pratica. La consigliera federale Viola Amherd ha invece presieduto il 25 maggio una sessione sul finanziamento di missioni di pace in Africa.
La sessione del 30 maggio si è concentrata sulla protezione dei civili dai disastri nucleari. Grazie alle tematiche toccate, il Consiglio dimostra di star realizzando i suoi obiettivi.