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Oggi è il 26 marzo e il 26 marzo 1971 l’esercito pakistano sferrava l’«Operazione Searchlight» compiendo grandi atrocità contro il movimento nazionalista bengalese che era sorto per combattere la discriminazione politica, etnica, linguistica ed economica dell’allora Pakistan orientale. Nonostante le forze pakistane riuscissero a catturare il leader della Lega Popolare Bengalese, questa dichiarò l’indipendenza del Bangladesh e ancora oggi il 26 marzo si commemora la festa nazionale della Repubblica Popolare del Bangladesh.
Fino al 1947 il futuro Bangladesh faceva parte dell’Impero Anglo-Indiano. L’indipendenza e la partizione dell’India fu accompagnata da massacri e dal trasferimento di milioni di persone tra i due nuovi Stati: la Repubblica dell’India, con una popolazione in maggioranza di religione indù, e la Repubblica Islamica del Pakistan, a maggioranza musulmana. Quest’ultima si suddivideva in Pakistan occidentale e Pakistan orientale, distanti tra di loro più di 1500 km e separati, appunto, dall’India. L’India giocò un ruolo determinante nella guerra di liberazione bengalese: dapprima sostenendo la guerriglia bengalese, poi quando si vide confrontata con milioni di rifugiati, prese direttamente parte al conflitto. Dopo quelle delle 1947–1948 e del 1965 a causa del Kashmir, questa guerra che durò dal 3 al 16 dicembre 1971 fu la terza guerra indo-pakistana e terminò con la sconfitta del Pakistan.
I due belligeranti avevano affidato alla Svizzera il compito di tutelare i propri interessi. I buoni uffici della Svizzera contribuirono a riavvicinare i due Paesi che ripresero le loro relazioni diplomatiche nel 1975. Per tener conto delle conseguenze di questi mandati di «potenza protettrice», la Svizzera riconobbe il Bangladesh soltanto il 13 marzo 1972, dopo che più di 50 Stati – tra cui tutte le grandi potenze con l’eccezione della Cina – l’avevano già fatto. Nella sua seduta del 22 marzo 1972 il Consiglio federale accettò la nomina di un ambasciatore bengalese in Svizzera ed il 3 maggio licenziava il suo messaggio all’Assemblea federale concernente l’istituzione di una missione diplomatica svizzera nel Bangladesh.
Questa e altre appassionanti storie sulle relazioni internazionali viste da un’ottica svizzera sono documentate nel volume 25 (1970–1972) dei Documenti Diplomatici Svizzeri.
[Prima emissione Radiotelevisione Svizzera RSI, Rete Due, 26 marzo 2013, ore 7:05]