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La Comunità ortodossa russa ha commemorato a Melide il rito della benedizione dell’acqua. Lo ‘ieromonaco’ Svjatoslav Zasenko (ovvero il religioso che ha in sé sia i titoli ecclesiastici di monaco sia quelli di prete) e i suoi fedeli si sono recati in riva al lago Ceresio per la tradizionale festa. Il rituale era molto comune fino al XIX secolo, poi la congregazione vaticana dei riti lo ha abolito. Il modello è quello di una Missa Sicca, quindi il sacerdote veste col piviale. Si può celebrare separatamente, o unita ai Vespri, tanto la vigilia della festività quanto nel pomeriggio dello stesso giorno. Nella Chiesa ortodossa si officia, solitamente, in concomitanza con la solennità dell’Epifania; il rito (the winter Pascha) viene celebrato dopo la Divina liturgia vesperale alla vigilia della festa della Teofania. Si inizia con il canto di inni speciali e con l’incensazione delle acque e si conclude con letture bibliche, suppliche e preghiere. Nell’evento avuto luogo a Melide alcuni fedeli hanno riproposto il bagno nel lago che ieri ha registrato una temperatura di circa 7 gradi! Molti gli ortodossi accorsi e recatisi in processione fino alle rive del Ceresio.