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Daniel Aeberli nasce nel 1947 a Neuchâtel e compie il suo percorso accademico in questa città.
Abbandona l’Università, entra all’Accademia di moro dove segue l’insegnamento di pittori come André Siron, Jean convert e Gérald Comtesse e di scultori come André Ramseyer e Marcel mathys, e diventa anche lui insegnante.
Dal 1972 apre il suo primo laboratorio a Bevaix dove presenta le sue prime esposizioni. Si trasferisce, poi, a Neuchâtel, prima di vivere molti anni a Cudrefin, luogo determinante per la scoperta del lago e delle sue rive.
Dal 1995, di ritorno nel suo cantone d’origine, abita ormai la famosa casa del tiglio di Saint-Blaise, villaggio famoso dai pittori che vi hanno vissuto: Léon berthoud, Jules jacot-Guillarmod e soprattutto teofilo Robert. Egli gode di un ambiente favorevole per stimolare il suo immaginario che nutre quotidianamente con grandi passeggiate lungo le rive.
Vivendo esclusivamente della sua pittura dal 1980, non esita a partire alla scoperta di luoghi ispiratori: Olanda, Francia, Toscana e soprattutto Venezia, città in cui soggiorna più volte e che avrà una grande influenza sulle gamme della sua tavolozza.
Nel 2009 gli è stata dedicata un’importante monografia.
Nell’estate 2012, invitato dall’ambasciata svizzera di Pechino, vi espone. In questa occasione è pubblicato un opuscolo: «Daniel Aeberli, Pechino».
Nel corso dell’ultimo decennio, ha esposto regolarmente in Svizzera e ha organizzato eventi nel suo laboratorio.