Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/192656

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legislazione sull'assicurazione invalidità, affinché il diritto a provvedimenti d'integrazione professionale sul mercato del lavoro primario sia esplicitamente indipendente dai risparmi sulle rendite che se ne auspicano.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice della mozione, secondo cui il lavoro dà un senso alla vita e costituisce un elemento importante della partecipazione sociale. L'assicurazione invalidità ha il compito di rendere, nella misura del possibile, le persone con disabilità collocabili sul mercato del lavoro. Secondo la legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (LAI; RS 831.20), le rendite devono essere concesse solo se l'integrazione professionale non è possibile o non sarebbe abbastanza efficace. Il principio "priorità dell'integrazione sulla rendita" vale per tutti gli assicurati, a prescindere dal danno alla salute e dalla causa e dal grado dell'invalidità. Non si tratta dunque di concentrarsi unicamente sulle persone con un elevato potenziale di produttività, bensì di favorire la reintegrazione di tutte le persone con disabilità per evitare il deterioramento della loro salute mentale e fisica e consentire loro di condurre una vita autonoma e responsabile.</p><p>Il progetto di revisione Ulteriore sviluppo dell'AI (FF 2017 2191), attualmente al vaglio del Parlamento, prevede diversi miglioramenti che mirano a un'ancor maggiore integrazione delle persone disabili nel mercato del lavoro. La revisione proposta non punta a realizzare nuovi risparmi, ma intende ottimizzare il sistema, rafforzando la reintegrazione, prevenendo l'invalidità e migliorando il coordinamento tra gli attori coinvolti. Le misure previste aumentano le possibilità d'integrazione.</p><p>Nel 2017, inoltre, il Dipartimento federale dell'interno ha organizzato una conferenza nazionale per l'integrazione delle persone disabili nel mercato del lavoro che ha visto un'ampia partecipazione degli enti interessati (associazioni padronali, associazioni mantello dei lavoratori e sindacati, conferenze dei direttori cantonali, organizzazioni di aiuto ai disabili, associazione nazionale di categoria delle persone con disabilità, assicurazioni, medici, Compasso, uffici federali). La conferenza si prefiggeva tra l'altro di creare una visione comune delle sfide e delle opportunità dell'integrazione professionale delle persone disabili e di diffondere esempi di buone pratiche al fine di rafforzare la cooperazione tra gli attori dell'integrazione. Con la firma della dichiarazione comune, i principali attori dell'integrazione hanno espresso il loro sostegno all'attuazione di misure volte a migliorare l'integrazione delle persone con disabilità nel mercato del lavoro primario.</p><p>Il tema "Pari opportunità e lavoro" è per altro una delle priorità della politica in favore delle persone disabili adottata dal Consiglio federale nel maggio del 2018. Con il coordinamento dell'Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità (UFPD), la Confederazione, i Cantoni, le associazioni padronali, i sindacati, le università e le organizzazioni di aiuto ai disabili sviluppano basi, strumenti e incentivi per i datori di lavoro a creare ambienti di lavoro inclusivi.</p><p>Il Consiglio federale è pertanto del parere che con le prestazioni della LAI, l'Ulteriore sviluppo dell'AI e i risultati della conferenza la richiesta dell'autrice della mozione sia adempiuta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.