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NEW YORK - Sono Paesi Bassi, Danimarca e Norvegia che ottengono i migliori risultati nel nuovo rapporto Unicef sul benessere dei bambini nei paesi ricchi.
Secondo l'ultima Report Card 16 - studio lanciato oggi dal Centro di Ricerca Innocenti dell'Unicef - suicidi, infelicità, obesità e scarse capacità in campo sociale e accademico sono diventate caratteristiche fin troppo comuni fra i bambini nei paesi ad alto reddito.
I Paesi Bassi, la Danimarca e la Norvegia risultano come i 3 migliori paesi in cui essere un bambino tra paesi ricchi. «Molti dei Paesi più ricchi del mondo, che hanno le risorse necessarie per garantire a tutti i bambini una bella infanzia, stanno fallendo», ha dichiarato Gunilla Olsson, Direttore dell'Unicef Innocenti.
Nella maggior parte dei paesi, meno di 4 bambini su 5 si ritengono soddisfatti della loro vita. La Turchia registra il livello di soddisfazione minore, al 53%, seguita da Giappone e Regno Unito.
La Lituania registra i tassi più alti di suicidio fra gli adolescenti - una delle cause principali di morte fra i bambini e i ragazzi di 15-19 anni nei paesi ricchi - seguita da Nuova Zelanda ed Estonia.
I tassi di obesità e sovrappeso fra i bambini sono aumentati negli ultimi anni. Circa 1 bambino su 3 in tutti i paesi è o obeso o sovrappeso, con i tassi in Europa meridionale in rapido aumento. In più di un quarto dei paesi ricchi la mortalità dei bambini è ancora sopra 1 ogni 1'000.
Il 40% dei bambini in tutti i paesi Ocse e Ue non possiede competenze di base di lettura e matematica entro i 15 anni. I bambini in Bulgaria, Romania e Cile sono i meno preparati in queste abilità. In Estonia, Irlanda e Finlandia i più preparati.
Nella maggior parte dei paesi, almeno 1 bambino su 5 non ha fiducia nelle proprie capacità sociali di fare nuove amicizie. I bambini in Cile, Giappone e Islanda sono i meno sicuri in questo settore.