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Alle donne è stato a lungo impedito di cantare nei cori e nelle opere. Fino al Settecento le voci da soprano, a quei tempi assai richieste, venivano interpretate da castrati. Oggi ci sembrerebbe assurdo impedire a una persona di cantare o suonare uno strumento solo a causa del sesso. Qualcuno avrebbe forse da ridire perchè una sedicenne fa la cantante in un gruppo Heavy-metal?
La parità è una visione della società nella quale uomini e donne, senza distinzioni di sesso, rappano, fan di conto, puliscono pavimenti, lavorano il legno, dirigono imprese e preparano mazzi di fiori.
La parità assicura un maggior apporto femminile all'economia.
Produrre in base alle domande del mercato
La metà dei consumatori sono donne. Le aziende avrebbero offerte più confacenti alle richieste della clientela se associassero le loro collaboratrici ai processi decisionali. Un'azienda è perdente se si priva di importanti competenze escludendo i suoi dipendenti in base all'età, al sesso o all'origine. Purtroppo accade. Ecco perché ci sono ancora settori generalmente maschili e settori tipicamente femminili; le donne sono mosche bianche fra i quadri aziendali.
La parità assicura un maggior apporto maschile alla famiglia.
Ripartire equamente lavoro e compiti familiari
Un gruppo farmaceutico svizzero pubblicizza un preparato multivitaminico mostrando donne sfinite e bambini piagnucolosi. Ma invece di curare i disturbi dovuti ad un sovraccarico di stress con i medicinali sarebbe più sensato combatterne le cause, per esempio realizzando modelli flessibili di organizzazione del tempo di lavoro che permettano agli uomini di dare il loro contributo nella cura dei figli e nei lavori domestici.
La parità assicura un maggiore apporto femminile alla politica.
Decidere con lungimiranza
Le decisioni politiche risultano più differenziate e durevoli se prese con il coinvolgimento dei vari gruppi di interesse. Per esempio, il Consiglio degli Stati può difendere meglio gli interessi regionali perché ogni cantone ha due seggi garantiti.
Nelle istituzioni politiche le donne sono ancora sottorappresentate. Ne consegue che le esperienze e le posizioni di una buona metà della popolazione non sono tenute nella giusta considerazione. Così, parlamenti prevalentemente maschili decidono su questioni che al momento toccano soprattutto le donne: ad esempio la creazione di strutture di accoglienza per i bambini.
La parità assicura un maggior apporto maschile al settore sociale.
Dare un buon sostegno a bambini e adolescenti
I pedagogisti e le pedagogiste accompagnano bambini e adolescenti in situazioni difficili. La presenza di figure di riferimento maschili nelle strutture di accoglienza è altrettanto importante di quella femminile. Nel 2007, neppure il 24% dei neodiplomati in pedagogia sociale era di sesso maschile.
2. Che cosa apporta la parità?
Valorizzare tutte le potenzialità
Se foste in vacanza preferireste tenervi la scheggia nel dito oppure rinunciare a stappare una buona bottiglia di vino perché avete solo il coltellino per sbucciare mele e tagliare salametti?
Rinuncereste volentieri alla carriera e alla felicità solo perché le vostre capacità, le vostre ambizioni famigliari e professionali sono piuttosto insolite per il vostro sesso? Chi può sviluppare liberamente le proprie capacità e attitudini è una persona più contenta. L'economia, le famiglie, la cultura, la politica e anche il settore sociale possono valorizzare le potenzialità delle donne e degli uomini invece di accontentarsi solo di una piccola parte di esse.
Gli uffici della parità ne parlano, si documentano, fanno proposte.
Conoscere le prossime tappe
Sul cammino verso la parità è necessario effettuare di tanto in tanto un bilancio: cosa è già stato raggiunto, dove bisogna continuare a lavorare?
Le amministrazioni pubbliche cantonali sono le datrici di lavoro che meglio permettono di combinare l'attività professionale con i compiti familiari. Questo è quanto emerge da uno studio, pubblicato nel luglio 2004, condotto dalla Conferenza svizzera delle delegate alla parità. Lo studio indica inoltre la necessità di ulteriori provvedimenti soprattutto a favore dei padri e nell'ambito del lavoro a tempo parziale.
Gli uffici della parità informano in modo regolare e affidabile.
Dire le ingiustizie e proporre soluzioni
Nella vita quotidiana la parità si afferma in modo progressivo. Campagne di sensibilizzazione efficaci e fonti d'informazione aggiornate, incentivano piccoli progressi a livello individuale. Con la campagna nazionale "Stop alla violenza contro la donna nella coppia" gli uffici della parità sensibilizzano l'opinione pubblica contro la violenza che colpisce donne e bambini fra le mura domestiche. Manifesti, spot alla radio, al cinema e alla tv e servizi di ascolto telefonico (hotline) incoraggiano le persone colpite a cercare aiuto. A seguito di questa Campagna in molti cantoni sono stati creati progetti di intervento contro la violenza domestica.
Un divorzio ha conseguenze pesanti, non solo a livello affettivo e psicologico, ma anche sul piano legale ed economico. Con l'opuscolo "Divorzio, Cassa pensione, AVS/AI - Ciò che dovete sapere" la Conferenza delle delegate svizzere alla parità risponde a molte domande su come elaborare una convenzione corretta di divorzio e sulle assicurazioni sociali.
Gli uffici della parità mettono creatività nelle azioni positive.
Stimolare ambizioni professionali e voglia di vivere
Per migliaia di ragazze e ragazzi in tutta la Svizzera il secondo giovedì di novembre è stato un momento speciale del 2003: hanno trascorso tutta la giornata con mamma o papà nei rispettivi luoghi di lavoro.
Hanno scoperto i loro genitori nel ruolo professionale che non conoscevano bene e hanno potuto avvicinarsi al mondo del lavoro con una prospettiva attrattiva.
La giornata "Nuovo Futuro" è un progetto della Conferenza svizzera delle delegate alla parità fra donne e uomini. www.nuovofuturo.ch
3. Che cosa fanno gli uffici della parità?
Lavorare per il progresso
La formazione è la risorsa più importante per le potenzialità di progresso della Svizzera. Da circa 130 anni, su mandato dello Stato, scuole e università assolvono con impegno questa funzione sociale di formare le persone.
L'articolo sulla parità dei sessi è iscritto nella Costituzione dal 1981. E' quindi un principio enunciato e un mandato allo Stato per garantire a donne e uomini pari opportunità nello sviluppo delle loro capacità. Gli uffici della parità si impegnano per concretizzare questo progresso sociale: si interrogano, forniscono informazioni, propongono misure positive.
La parità nella famiglia e nel lavoro: verrà il giorno che…
Essere un partner affidabile
Il condirettore di una grande banca multinazionale fa con la stessa passione il padre, il casalingo e il manager. Ha concluso da poco con la sua collega condirettrice un bel accordo: lei è felice di dirigere da sola per sei mesi la banca; lui è felice di godere di un congedo parentale per assumersi più responsabilità in famiglia e in casa.
La parità nella vita politica: verrà il giorno che…
Vivere la democrazia
Corre l'anno 2048: due anni dopo l'abrogazione dell'ultima regolamentazione sulle quote, i meccanismi democratici funzionano alla perfezione. In tutti gli organi politici la ripartizione dei seggi corrisponde all'evoluzione della struttura demografica. In questo modo, sia gli uomini che le donne hanno lo stesso peso nelle istituzioni e i loro bagagli di esperienze politiche, professionali e personali costituiscono stimolanti risorse per il sistema politico.
La parità nella cultura: verrà il giorno che…
Portare alla luce tesori nascosti
Una studentessa in lettere consulta l'indice di un dizionario della letteratura pubblicato nel 2008. Fra i 36 nominativi celebri della letteratura del XIX secolo trova solo tre donne. Il confronto con le opere di riferimento del suo tempo la incuriosisce: perché mai all'epoca si prestava così poca attenzione alla produzione letteraria femminile?
La parità nella vita quotidiana: verrà il giorno che…
Lasciarsi aiutare
Nel bel mezzo di una grande città straniera il sistema di navigazione dell'automobile va in panne. Dopo cinque minuti di disperate ricerche nelle istruzioni per l'uso il conducente è contento che la sorella con un'azzeccata manipolazione sia riuscita a ristabilire il collegamento satellitare. I due ridono di gusto ricordando quando, anni addietro, il padre fece il broncio per un'intera giornata solo perché la madre si era azzardata a cambiare la cinghia del motore.
4. Quando si raggiungerà la parità?
Affermare le proprie capacità
C'è chi cuce con la mano sinistra, chi con la destra. Fino agli anni 1970 era prassi corrente cor-reggere le bambine e i bambini mancini, perché il fatto di usare la sinistra era considerato sbagliato. Oggi lavorare con la mano sinistra o la destra è una libertà scontata, anche se gli strumenti idonei per i mancini non sono sempre reperibili dappertutto.
Anche oggi gli educatori della prima infanzia, le lattoniere e i padri-casalinghi sono considerati da molti, in un certo senso, al posto sbagliato. Il giorno in cui le donne e gli uomini sceglieranno i loro ruoli professionali e privati in piena libertà, e ogni famiglia, scuola o azienda offrirà loro sostegno, allora la parità sarà una realtà.