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In merito all'esenzione dall'imposta per effetto dell'esportazione decide unicamente l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), Divisione principale Imposta sul valore aggiunto. Domande in questo ambito vanno pertanto poste a tale Amministrazione. Le presenti informazioni hanno solo scopo di completezza.
La condizione per l'esenzione dall'imposta è l'esportazione diretta, ovvero il bene deve essere trasportato all'estero (esportato) oppure immesso in un deposito doganale aperto o in un deposito franco doganale dal fornitore, dall'acquirente o da un terzo incaricato.
Ciò significa che la persona iscritta presso l'AFC quale contribuente:
- trasporta personalmente il bene oggetto della fornitura direttamente all'estero, in un deposito doganale aperto o in un deposito franco doganale oppure incarica un terzo del trasporto (p. es. spedizioniere); oppure
- consegna, in un luogo in territorio svizzero, il bene oggetto della fornitura al proprio acquirente non contribuente oppure a un terzo incaricato (p. es. spedizioniere) e l'acquirente, o la terza persona, esporta il bene, senza che sia stato utilizzato, all'estero, in un deposito doganale aperto o in un deposito franco doganale.
All'esportazione di beni, le seguenti prestazioni sono esenti dall'imposta sulle prestazioni eseguite sul territorio svizzero:
- la fornitura di beni trasportati direttamente all'estero, ad eccezione della messa a disposizione degli stessi per l'uso o il godimento (locazione e noleggio), a condizione che i beni siano trasportati direttamente all'estero e utilizzati dal destinatario all'estero.
Per ulteriori esenzioni dall'imposta, vedi articolo 23 della legge sull'IVA:
Prova dell'esportazione
I contribuenti devono provare, nei confronti dell'AFC, l'esportazione dei beni. I seguenti documenti valgono quale prova:
- decisione d'imposizione all'esportazione elettronica (e-dec Esportazione) munita di firma digitale;
- duplicato, timbrato dalla dogana, della «Dichiarazione per l'esportazione di tabacchi greggi e manifatturati» (mod. 11.44);
- documento doganale attestante la conclusione regolare del regime doganale dell'ammissione temporanea in Svizzera, oppure che il bene è stato imposto secondo il regime dell'ammissione temporanea all'estero ma che tale regime non è stato concluso regolarmente entro il termine;
- «Documento d'esportazione nel traffico turistico» attestato dalla dogana (per ulteriori informazioni vedi il sito dell'AFC: VAT-Refund - Tax free).
Se l'esportazione non può essere provata con uno di questi documenti né con altri mezzi di prova, la fornitura deve essere imposta in Svizzera.