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Il comune a guida socialista di Barcellona intende vietare con una ordinanza il "nudismo" e il "seminudismo" dei turisti nelle strade del centro, riferisce oggi il quotidiano "El Periodico".
Il sindaco socialista Jordi Hereu ha avviato le procedure per arrivare all'interdizione di passeggiare per la città in costume da bagno, o a torso nudo, o ancora con il reggiseno di un bikini per le donne. Il progetto di ordinanza prevede multe dai 120 ai 500 euro per i trasgressori. La misura ha l'appoggio dei socialisti e, nell'opposizione municipale, di Ciu e Partido Popular, mentre è contestata a sinistra dai repubblicani di Erc e dai verdi di Icv.
Dall'estate scorsa, con cartelli nel centro della città, il comune "raccomanda" ai turisti di evitare il "torsonudismo", senza però grande successo, spiega "El Periodico". Il giornale ricorda che l'invasione ogni estate del centro storico di Barcellona da parte di turisti poco vestiti ha suscitato le proteste di abitanti e commercianti, "non tanto per una questione di pudore, quanto di igiene".
L'iniziativa interviene a quattro mesi dalle elezioni municipali previste per maggio, che potrebbe portare alla guida della città un nuovo sindaco del partito nazionalista Ciu, recente vincitore delle regionali catalane.
SDA-ATS