Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01103.jsonl.gz/92

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Non si placa la tensione nelle acque contese di Gibilterra, dove i pescatori della Baia di Algesiras (Cadice) hanno deciso di mobilitarsi contro la scogliera di blocchi di cemento collocata nelle scorse settimane dal governo della Rocca, che danneggia l'attività dei pescherecci. E minacciano di rimuoverla di propria iniziativa. Una protesta "di massa" è stata convocata per domenica nelle acque vicine al promontorio.
La mobilitazione coincide con il passaggio della flotta da guerra inglese per lo Stretto di Gibilterra, previsto nel week-end, per cui è prevedibile una nuova escalation delle fibrillazioni fra Londra e Madrid, oltre che fra la Spagna e l'esecutivo di Fabian Picardo, che governa il territorio d'Oltremare britannico.
I pescatori spagnoli attendono di cominciare a ricevere da settembre gli aiuti stanziati dal governo di Mariano Rajoy per compensare le perdite della mancata pesca, ma sono comunque decisi a tornare "a pescare senza problemi" nelle acque che Madrid considera come proprie. E, davanti alla ferma opposizione dell'esecutivo di Picardo di rimuovere i blocchi, minacciano di farlo di loro iniziativa.
SDA-ATS