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Si sono concluse senza incidenti di rilievo le votazioni per le presidenziali alle Maldive, l'arcipelago musulmano noto per i suoi atolli paradisiaci e famosa meta turistica. I giornali locali riportano che lo spoglio delle schede è in corso. La Commissione elettorale annuncerà in serata i risultati del voto che si tiene 18 mesi dopo le dimissioni del presidente Mohamed Nasheed, ritiratosi dopo un golpe mai ufficialmente ammesso.
Il capo di stato uscente Mohamed Waheed è stato tra i primi a recarsi alle urne seguito da Nasheed e dagli altri due candidati in lizza. Fin dal mattino si sono viste lunghe code davanti ai seggi ai quali sono chiamati circa 240'000 elettori sparsi in decine di atolli e di resort. La Commissione elettorale stima che la partecipazione sia stata dell'80%, più alta del previsto.
Gli osservatori stranieri del Commonwealth e dell'India, presenti nei seggi, si sono detti "soddisfatti" per lo svolgimento corretto delle votazioni.
L'ex presidente Nasheed, che nel 2008 era stato il primo capo di stato delle Maldive eletto democraticamente dopo 30 anni di regime di Maumoon Abdul Gayom, è dato come favorito, ma secondo gli analisti difficilmente riuscirà a raggiungere il 50% dei consensi, necessario per essere eletti al primo turno. Un eventuale ballottaggio con il secondo classificato è fissato per il 28 settembre.
Alla vigilia del voto odierno, il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha rivolto un appello ai candidati chiedendo che "rispettino il risultato che emergerà dalle urne".