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È necessario chiarire attraverso il dialogo i possibili passi verso una soluzione pacifica del conflitto in Siria, facendo di tutto affinché si possano svolgere gli incontri previsti per la prossima settimana a Ginevra.
Lo ha detto il consigliere federale e ministro degli esteri Didier Burkhalter, che a margine del Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR) ha incontrato tra gli altri il segretario di Stato Usa, John Kerry.
Dai colloqui di Burkhalter sulla situazione attuale in Medio Oriente - informa un comunicato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) - è emersa la convinzione unanime che la risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'ONU sulla Siria dello scorso 18 dicembre rappresenti una base importante per i prossimi colloqui, che puntano a una soluzione politica del conflitto.
La risoluzione 2254, che comprende una "road map" concreta, rappresenta un "traguardo importante dopo anni di blocco e la base per l'avvio di un processo di pace duraturo", ha detto il consigliere federale nei colloqui con Kerry e con il ministro degli esteri iraniano Jawaz Zarif. Ma è fondamentale che ora "tutte le parti coinvolte siano disposte a fare i passi necessari per metterla in atto".
Il capo del DFAE ha rivolto quindi un invito alle parti a chiarire tutte le questioni ancora aperte, per fare in modo che la prossima settimana possano iniziare a Ginevra i colloqui di pace. Burkhalter ha assicurato anche per il futuro il pieno sostegno della Svizzera all'inviato speciale dell'ONU per la Siria, Staffan de Mistura.
SDA-ATS