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Quasi 2500 atleti provenienti da 80 paesi prendono parte alle "Speciali Olimpiadi invernali 2001", dal 4 all'11 di marzo ad Anchorage in Alaska. I partecipanti alle gare sono disabili mentali. La Svizzera è presente con 27 sportivi. Il 6 marzo 60 personalità del mondo politico, dello sport e dell'economia parteciperanno ad una gara di slalom gigante promossa da "Presenza Svizzera". In pista vi sarà anche l'ex consigliere federale Adolf Ogi.Questo contenuto è stato pubblicato il 06 marzo 2001 - 19:56
Circa 7000 persone sono in questi giorni in Alaska per assistere alle olimpiadi invernali per disabili. I giochi iniziano con la cerimonia d'arrivo della tradizionale fiaccola, partita da Atene il 17 di febbraio. Poi cominciano le gare, che sono suddivise in sette specialità.
La squadra elvetica conta 27 atleti che si cimenteranno in gare di sci alpino (10), sci di fondo (10) e pattinaggio (7). Gli atleti svizzeri sono accompagnati da 11 allenatori e sostenitori e dai responsabili di "Special Olympic Switzerland", Christina Lohr e Yolande Nick. La squadra più numerosa è quella statunitense che invia quasi 500 partecipanti.
In Alaska è previsto anche l'arrivo di famosi atleti, come per esempio la pattinatrice svizzera Lucinda Ruth. Saranno ad Anchorage per sostenere attivamente i loro colleghi, che si cimenteranno tra l'altro in gare di sci alpino, sci di fondo, hockey, pattinaggio e snowboarding.
In onore degli atleti è prevista una gara di slalom gigante, alla quale prenderanno parte 60 personalità del mondo politico, dello sport, dello spettacolo e dell'economia. La gara, che si terrà il sei marzo è sponsorizzata da "Presenza Svizzera" ed è stata organizzata dall'ambasciata svizzera negli Stati Uniti.
Come ci precisa il portavoce dell'ambasciata, Manul Sager, i partecipanti saranno divisi in tre gruppi di 20 sciatori. Il risultati ottenuti dai membri dello stesso gruppo saranno sommati tra di loro e vincerà il gruppo che otterrà il miglior risultato. Alla fine della gara, i rappresentanti dei tre gruppi riceveranno come premio-ricordo un campanaccio svizzero.
Tra le persone in pista ci sarà l'ex consigliere federale Adolf Ogi che recentemente si è detto onorato "di partecipare all'esperienza "Special Olympics" e di dare il suo personale riconoscimento ai grandi sforzi fatti dal gruppo svizzero e dagli altri atleti riuniti ad Anchorage".
Con questa gara, l'ambasciata elvetica e "Presenza svizzera" contribuiscono a propagare nel mondo queste competizioni, ma anche a far conoscere meglio la Svizzera, un paese con lunghe tradizioni di sport invernali.
L'incontro di Anchorage è organizzato da "Special Olympics", un'istituzione statunitense fondata nel 1968 da Eurice Kennedy Shriver, sorella dell'ex presidente americano. "Special Olympics" è un programma internazionale di allenamenti sportivi e di competizioni atletiche per disabili mentali. Al programma partecipano ogni anno oltre un milione di persone in rappresentanza di oltre 160 paesi nel mondo.
Anna Luisa Ferro-Mäder, Washington
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