Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01043.jsonl.gz/120

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
I cittadini del canton Friburgo residenti all'estero potranno nuovamente votare per via elettronica in occasione delle consultazioni federali. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale, concedendo l'autorizzazione già a partire dalle votazioni del prossimo 27 novembre.
Dopo un anno di pausa, il cantone romando sarà dunque il primo di quelli che facevano parte del consorzio "Vote électronique" - formato da AG, GR, GL, SG, SH, SO, TG, ZH e appunto FR - a riprendere i test. Tra il 2010 e il 2015 tale possibilità era offerta a 4'900 Friburghesi residenti all'estero.
Nell'autunno del 2015, dopo che la Confederazione aveva rifiutato l'autorizzazione a causa di lacune nella sicurezza, il consorzio aveva deciso di interrompere lo sviluppo del sistema e il cantone aveva sospeso i test al riguardo.
Friburgo offrirà il voto elettronico mediante il sistema della Posta svizzera, che dispone della cosiddetta "verificabilità individuale" in grado di permettere agli aventi diritto di controllare se il proprio voto è stato trasmesso correttamente, si legge in una nota odierna della Cancelleria federale.
SDA-ATS