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La magistratura vodese ha inflitto una multa di 60'000 franchi ad un'impresa che aveva affidato dei lavori in subappalto ad un'altra ditta che impiegava personale in nero nel settore della costruzione. Secondo il consigliere di Stato François Marthaler, si tratta della prima sanzione di questo genere pronunciata nel canton Vaud.
Finora - spiega - le aziende che non impiegavano direttamente il personale non dichiarato sfuggivano a simili sanzioni. "Spero che la sentenza avrà un effetto dissuasivo", aggiunge il consigliere di Stato. Il caso in questione è stato rilevato in febbraio nell'ambito della costruzione della H144 nel Chablais, che il cantone avrebbe voluto "esemplare".
La Camera amministrativa del Tribunale cantonale vodese ha respinto il ricorso dell'impresa contro la multa inflittale in precedenza dal dicastero vodese delle infrastrutture. Secondo il Dipartimento, essa avrebbe dovuto assicurarsi che tutti gli operai attivi sul suo cantiere fossero in regola, compresi i lavoratori impiegati dalle società in subappalto.