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PECHINO / PYONGYANG - Con l'arrivo di un treno nordcoreano nella città cinese di Dandong, la Cina e la Corea del Nord hanno ufficialmente ripreso i propri scambi commerciali.
Lo hanno confermato in giornata le autorità cinesi. La situazione era completamente ferma dall'inizio del 2020, quando la Corea del Nord ha chiuso il suo confine con la Cina non appena sono stati annunciati i primi decessi dovuti ad un virus misterioso.
I due Paesi, lo ricordiamo, condividono più di 1'300 chilometri di confine. Un confine da cui passava tutto il commercio estero nordcoreano, prima dell'arrivo della pandemia. I timori del Covid hanno però ha isolato del tutto il Paese di Kim Jong-un, tanto da non aver avuto alcun caso ufficiale di Covid-19. O almeno, questa è la versione delle autorità.
«Il traffico ferroviario tra la Cina e la Repubblica Popolare Democratica di Corea è stato sospeso per qualche tempo a causa dell'epidemia», ha detto ai giornalisti il portavoce diplomatico cinese Zhao Lijian, come riportato dall'AFP. «Attualmente, i treni merci tra Dandong e [la Corea del Nord] hanno ripreso le operazioni... in conformità con le misure sanitarie».
Il commercio estero nordcoreano è molto limitato anche a causa delle sanzioni internazionali.