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La Confederazione propone una serie di modifiche della relativa legge «per garantire la concorrenza leale»
BERNA - Garantire la concorrenza leale tra le imprese attive nel trasporto stradale transfrontaliero e rafforzare la collaborazione con gli Stati dell'Unione europea. È questo l'obiettivo di una serie di modifiche di legge in merito alle quali il Consiglio federale ha avviato oggi una procedura di consultazione, che si chiuderà il 31 maggio.
Tra le misure previste - che si allineano a quelle varate di recente dall'UE - figura per esempio l'introduzione di un obbligo di licenza per le imprese che per il trasporto professionale di merci transfrontaliero impiegano autofurgoni con peso totale superiore a 2,5 tonnellate, precisa una nota odierna del Consiglio federale.
Finora le imprese necessitavano della licenza solo per veicoli di oltre 3,5 tonnellate, ciò che ha creato pari condizioni di accesso alla professione tra trasportatori con autofurgoni e quelli con autocarri. Continueranno invece a essere esclusi dalla norma i trasporti non professionali di materiale e attrezzatura di artigiani.
Nel mirino del Governo ci sono anche le "società bucalettere", spesso usate allo scopo di aggirare il divieto di cabotaggio o per approfittare di standard sociali inferiori per gli autisti. Per garantire il flusso di informazioni tra le autorità di controllo degli Stati UE e della Svizzera sarà pure adeguata la legge federale sull'accesso alle professioni di trasportatore su strada.
Il Consiglio federale propone anche una modifica della legge svizzera sui lavoratori distaccati, in modo da creare una base per lo scambio di informazioni e l'assistenza amministrativa da parte delle autorità elvetiche che consenta ad altri Stati di controllare che un'impresa con sede in Svizzera rispetti le condizioni di lavoro minime sul loro territorio.
L'incidente è avvenuto poco prima della 1.30 in piazza Riscossa a Lugano.
L'automobile dell'anziano si è scontrata frontalmente contro la porta di un'autorimessa e poi contro un muro. Per il 72enne, forse vittima di un malore, non c'è stato nulla da fare.
Le insolite temperature delle acque favoriscono lo sviluppo dei Medicane, delle tempeste tropicali simili a uragani.
In autunno questi fenomeni sprigionano tempeste molto violente. Nel 2020 in Grecia, il Medicane Ianos aveva causato ingenti danni e provocato la morte di quattro persone.
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Dal lago Verbano ai fiumi Maggia, Tresa e Breggia la situazione è inquietante. Pesci sotto stress.
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Nella notte un altro incendio a Elfingen, in Argovia, ha messo in difficoltà i pompieri per la mancanza di acqua. E nel canton Zurigo si contano i danni (milioni) dopo il rogo in una falegnameria
La pandemia e la guerra in Ucraina hanno fatto esplodere i prezzi, ma i salari (per ora) restano gli stessi.
L'allarme del presidente dell'Unione sindacale svizzera Pierre-Yves Maillard: «Se le paghe non vengono aumentate ora ci saranno conseguenze disastrose per il mercato del lavoro e per i consumi».
Gli organizzatori tracciano un bilancio molto positivo dell'evento che ha accolto 30'000 giovani nella valle di Goms.
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