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In quanto gruppo sistemico, la banca deve soddisfare dei requisiti per essere in grado di affrontare un'ipotetica incombente insolvenza.
ZURIGO - Per la prima volta l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (Finma) ha giudicato attuabile il piano d'emergenza di Raiffeisen. Lo ha comunicato oggi la stessa banca, precisando di soddisfare ora interamente i requisiti sotto forma di fondi supplementari in grado di assorbire le perdite.
In quanto gruppo bancario di rilevanza sistemica, scrive in una nota l'istituto, per legge Raiffeisen ha l'obbligo di mettere a punto un piano d'emergenza con l'obiettivo di poter continuare a svolgere le funzioni rilevanti in caso di un'incombente insolvenza.
Raiffeisen ha costituito completamente i necessari fondi supplementari al 31 dicembre 2022, senza ricorrere a disposizioni transitorie. Il piano d'emergenza quindi soddisfa i requisiti per il proseguimento senza interruzioni delle funzioni.
Un anno fa, la Finma aveva invece chiesto perfezionamenti alla banca prima di poter considerare il suo piano attuabile. Stesso discorso per gli altri due istituti di rilevanza sistemica a orientamento nazionale, ossia PostFinance e Banca Cantonale di Zurigo (ZKB).
Nel comunicato, la banca sottolinea inoltre di poter contare su una «capitalizzazione eccellente» e su una situazione di liquidità «estremamente robusta», dato che la quota di liquidità a breve termine si attesta al 168,4%, ben al di sopra del minimo regolamentare del 100%.