Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/69932

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a modificare l'istruzione n. 9 sulla caratterizzazione di prodotti avicoli in caso di un divieto provvisorio di allevamento all'aperto, in modo tale che uova e pollame possano essere ancora dichiarati per un periodo di dodici settimane come prodotti bio, prodotti d'allevamento all'aperto oppure prodotti di fine serie, nonostante il divieto di allevamento all'aperto ai sensi del diritto sulle epizoozie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per principio, il controllo delle derrate alimentari e degli oggetti d'uso compete ai cantoni. L'esecuzione è retta dalla legge sulle derrate alimentari e dalle relative ordinanze. Ai sensi dell'articolo 60 dell'ordinanza sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (ODerr; RS 817.02), l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) può emanare istruzioni all'attenzione delle autorità di esecuzione volte a garantire un'esecuzione uniforme e in particolare la protezione del consumatore dall'inganno.</p><p>L'istruzione menzionata nella mozione costituisce un disegno del maggio 2006 (cfr. la risposta del Consiglio federale all'interpellanza Graf Maya 06.3200). Questo disegno è stato rielaborato, dopo la consultazione delle cerchie interessate, e infine emanato il 17 agosto 2006 come istruzione n. 9 "Caratterizzazione dei prodotti del pollame (uova e carne) in caso di un divieto provvisorio di detenzione rurale all'aperto". Il suo contenuto è conforme al disciplinamentop europeo, per cui dal momento dell'entrata in vigore di un divieto regionale e/o nazionale di allevamento all'aperto i prodotti avicoli svizzeri provenienti da allevamenti all'aperto o di fine serie possono essere caratterizzati e commercializzati con tali denominazioni soltanto ancora per dodici settimane.</p><p>Dato che il contenuto dell'istruzione del 17 agosto 2006 corrisponde a quanto richiesto dall'autore della mozione, il Consiglio federale ritiene non vi sia più necessità d'intervento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.