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Aedes aegypti, zanzara che veicola il virus Zika.
Keystone/AP/FELIPE DANA(sda-ats)
Per chi torna dalle aree dove c'è una trasmissione attiva del virus Zika sono consigliati due mesi e non solo quattro settimane di astinenza dai rapporti sessuali o di sesso sicuro. Lo scrive l'OMS nell'ultima revisione delle linee guida.
L'indicazione è invece di astenersi per almeno sei mesi per gli uomini che tornano dai paesi colpiti e che hanno manifestato i sintomi della malattia, spiega l'Organizzazione Mondiale della Sanità.
"Le nuove linee guida riflettono ciò che abbiamo appreso sul virus e sulle sue complicanze - spiega il documento -, in particolare sul fatto che il virus rimane più a lungo di quanto ipotizzato nel sangue e negli altri fluidi corporei".
Fino a questo momento dieci paesi, fra cui l'Italia, hanno riportato casi di trasmissione sessuale del virus. "Tutti i casi documentati di trasmissione sessuale riguardavano maschi sintomatici, le cui attività sessuali sono avvenute prima, durante o dopo la comparsa dei sintomi. Non c'è ancora prova di trasmissione da parte di donne o di maschi asintomatici".
SDA-ATS