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Tempo permettendo, Solar Impulse 2 dovrebbe riprendere tra alcuni giorni il suo giro del mondo. Lascerà le Hawai per dirigersi verso il continente nord americano.
"Solar Impulse aspetta una finestra meteo che gli permetta di volare e non siamo in grado di fornire un'ora e una data precisa per il decollo", spiega Chris Shigas, un portavoce del team che gestisce il progetto.
Dopo le Hawaii l'aereo solare potrebbe volare verso Vancouver (Canada), San Francisco, Los Angeles o Phoenix (Usa), aveva affermato alcuni mesi fa André Borschberg, il pilota che con Bernard Piccard, si alterna alla guida del velivolo. È poi prevista una tappa a New York.
L'obiettivo dell'aereo elvetico alimentato unicamente dall'energia solare è quello di propagandare le energie rinnovabili.
Partito da Abu Dabi il 9 marzo 2015, il velivolo ha compiuto fino ad oggi quasi 18'000 chilometri. Proveniente dal Giappone, è atterrato lo scorso 3 luglio all'aeroporto Kalaeloa, sull'isola principale dell'arcipelago, O'hau, circa 30 chilometri a ovest di Honolulu, dopo aver percorso 8285 chilometri in un volo durato cinque giorni e cinque notti, la tappa più lunga del previsto giro del mondo di 35'000 chilometri.
SDA-ATS