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GOODWOOD (Inghilterra) - Digerita, non senza fatica, l'amarissima delusione per l'esito del Gran Premio di Europa sul circuito di Valencia, il due volte campione del mondo di Formula 1, Sebastian Vettel, si concentra ora sul prossimo appuntamento a Silverstone (dove la Pirelli porterà un nuovo tipo di mescola dura).
Nel frattempo, il pilota tedesco riconosce la bravura dei rivali e di alcuni di essi anche la superiorità rispetto agli altri, come Alonso e Hamilton.
Parlando alla BBC durante il Goodwood Festival of Speed, il campione della Red Bull non ha nascosto la sua ammirazione verso i colleghi: "Quelli che spiccano oggi sono due: probabilmente Fernando è al top, lui è uno dei piloti più completi. Anche Lewis è molto, molto veloce. Ma ci sono un sacco di altri campioni. Michael Schumacher è ancora in grado di dimostrare la sua classe, non credo l’abbia persa e al momento abbiamo moltissimi piloti che sono in gamba, il mondo della F1 è molto competitivo. Si tratta di un lungo elenco al momento e abbiamo avuto un sacco di vincitori diversi in questa stagione: tutti quei piloti sono molto competitivi e molto veloci. Anche se i successi in gran parte sono importanti nel decidere come un campione dovrebbe essere giudicato, non conta solo la vittoria. Se si guarda a grandi nomi del passato, piloti come Alain Prost, Ayrton Senna, Jackie Stewart, ebbene tutti hanno vinto parecchi titoli. Ma ci sono altri nomi che senza aver vinto come loro restano nella tua testa e ci stanno perché avevano qualcosa in più. Erano speciali. Tutti i piloti di F1 sono molto veloci, ma quei ragazzi avevano qualcosa che forse la gente ama: erano molto divertenti, era speciale vederli guidare e fare numeri con le loro auto. Ci sono un sacco di altri personaggi che magari non hanno vinto il titolo ma sono ancora gli eroi della gente ed è giusto così". (ITM)