Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/166533

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge federale sulla cittadinanza che limiti in futuro le doppie cittadinanze conseguite mediante naturalizzazione, sostituendole con un modello di opzione nei casi seguenti: i cittadini di Paesi che negano la doppia cittadinanza agli svizzeri non possono più ottenere la doppia nazionalità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 14 maggio 2014 il Consiglio federale ha raccomandato di respingere la mozione 14.3220, praticamene del medesimo tenore. Gli argomenti che hanno portato a respingere l'intervento restano validi.</p><p>Dal 1° gennaio 1992 in Svizzera la doppia cittadinanza è ammessa senza limitazioni. Nel quadro di un rapporto dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) sono state analizzate a fondo le conseguenze dell'introduzione della doppia cittadinanza in Svizzera (rapporto dell'UFM del 20 dicembre 2005 sulle questioni pendenti nel settore della cittadinanza). Il 9 marzo 2007 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto e ha raccomandato di continuare ad ammettere senza limitazioni la doppia cittadinanza. Da allora non sono stati osservati sviluppi che potrebbero indurre il Consiglio federale a rivedere la sua posizione. All'atto pratico non si sono verificati problemi degni di nota; questo vale in particolare anche per gli ambiti citati nella mozione. A lungo termine risultano integrarsi meglio gli stranieri che possono acquisire la cittadinanza del Paese di domicilio. Permettendo loro di mantenere la cittadinanza di origine anche dopo la naturalizzazione sono agevolati a identificarsi con la Svizzera anche a lungo termine. Il Consiglio federale ha pertanto raccomandato di respingere la mozione Hutter-Hutter 08.3457, "Abolizione della doppia cittadinanza per le future naturalizzazioni", depositata il 16 settembre 2008. Il Consiglio nazionale ha seguito questa raccomandazione il 3 marzo 2010. La doppia cittadinanza non è stata peraltro messa in discussione nei dibattiti parlamentari sulla revisione totale della legge sulla cittadinanza (11.022, "Legge sulla cittadinanza. Revisione totale"), conclusisi il 20 giugno 2014.</p><p>Di fatto, in Svizzera una persona può disporre di più cittadinanze soltanto se ciascun Paese di origine ammette questo principio. Il Consiglio federale dubita che il disciplinamento proposto esplichi l'effetto auspicato sugli Stati esteri. La conclusione di numerosi accordi bilaterali sarebbe inoltre onerosa e comporterebbe disparità di trattamento tra candidati alla naturalizzazione a seconda del Paese d'origine. Il Consiglio federale è pertanto contrario a un divieto parziale della doppia cittadinanza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.