Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/11519

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La procedura d'ammissione al servizio civile è disciplinata dall'articolo 18 della legge sul servizio civile e non dall'articolo 2 dell'ordinanza sulle commissioni del servizio civile (OCSC). Il DMF non ha al riguardo alcun ruolo. In particolare, non gli spetta alcun diritto di ricorso relativamente alla decisione. Esso non ha alcun influsso sul decorso e sul risultati della procedura d'ammissione.</p><p></p><p>2. La procedura d'ammissione costituisce una cerniera fra il servizio militare e il servizio civile. Giusta l'articolo 18 della Costituzione federale, l'obbligo militare deve essere prestato principalmente sotto forma di servizio militare. Per questo motivo il Consiglio federale ha ritenuto opportuno che il DFEP, quale autorità di nomina dei membri della Commissione, senta dapprima il DMF in merito alle proposte di nomina. La OCSC non obbliga tuttavia il DFEP a raggiungere un'intesa con il DMF.</p><p></p><p>3. Il DMF non rifiutato alcun nome di quelli che gli sono stati comunicati.</p><p></p><p>4. Per quanto attiene alla formazione dei membri della commissione, il Consiglio federale ritiene che alle persone che hanno espresso pubblicamente la loro opinione nell'ambito dell'istituzione del servizio civile, che riveste certamente interesse per una vasta fascia dell'opinione pubblica. La formazione dei membri della commissione deve quindi essere al di sopra di ogni sospetto, per cui è opportuno procedere in modo particolarmente scrupoloso. Nell'autunno 1995, l'UFIAML ha chiesto ad una serie di possibili responsabili della formazione di presentare un'offerta in tal senso: fra questi figurava anche uno specialista in materia di formazione per adulti che collabora a tempo parziale presso il centro Gwatt. Il capo del progetto "Prestazione di lavoro/servizio civile", dopo aver effettuato una serie di colloqui con quest'ultimo ed aver esaminato una seconda offerta rielaborata, ha rinunciato ai suoi servizi. Il centro Gwatt si occupa da anni di questioni concernenti il servizio civile. Si è constatato che questo impegno è in primo luogo quello di garantire gli interessi della difesa nazionale. In questo senso il DMF ha sostenuto i disegni del servizio civile. Esso è in grado di esercitare in modo pienamente responsabile il suo diritto di essere consultato.</p>  Risposta del Consiglio federale.