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Secondo i meteorologi canadesi il peggio dovrebbe essere ormai passato, è tempo di bilanci.
OTTAWA - Si cominciano a contare i danni causati dal passaggio della tempesta Fiona sulla costa orientale del Canada, mentre i meteorologi avvertono che il peggio è passato.
La tempesta, riportano i media canadesi, ha colpito in particolare la Nuova Scozia e Terranova causando blackout in oltre mezzo milione di abitazioni. Stamane i venti portati da Fiona si erano indeboliti passando dai 100 km/h di questa notte a circa 80, secondo il Canadian Hurricane Center.
Il primo ministro Justin Trudeau ha annullato il suo viaggio in Giappone per i funerali dell'ex primo ministro Shinzo Abe e si recherà nelle zone colpite. «Il governo è pronto a sostenere le province con tutte le risorse necessarie. Stiamo pensando prima di tutto alle persone che hanno passato 12 ore terribili», ha dichiarato Trudeau in una conferenza stampa aggiungendo di aver mobilitato l'esercito.
A Port aux Basques, nel Newfoundland, l'emittente Cbc parla di detriti, vegetazione, immondizia e anche massi lasciati dappertutto e di guardrail piegati dal vento. Il sindaco della cittadina, Brian Button, ha descritto la situazione come di una "zona di guerra": «Una cosa mai vista da queste parti», ha commentato. Le linee elettriche sono venute giù ovunque, dice una dirigente dei vigili del fuoco di Halifax, in Nova Scotia.