Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/86727

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a esprimersi sulla questione seguente: non è anch'esso del parere che, nel quadro delle risorse finanziarie globali che la Confederazione stanzia per le autostrade, la quota destinata al completamento della rete di strade nazionali vada aumentata?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Alla fine del 2007, la rete delle strade nazionali della Svizzera - basata essenzialmente sull'omonimo decreto federale del 21 giugno 1960 (RS 725.113.11) - si snodava lungo pressappoco 1764 chilometri, pari al 93,2 per cento della rete pianificata. I tratti ancora mancanti (pari al 6,8 per cento della rete pianificata) saranno realizzati nel corso dei prossimi anni, grazie al finanziamento del nuovo fondo infrastrutturale, alimentato mediante una quota del prodotto netto secondo l'articolo 86 capoverso 3 della Costituzione (Cost., RS 101) assegnata annualmente dall'Assemblea federale nell'ambito del preventivo.</p><p>Il Consiglio federale ha più volte ribadito che non solo sarebbe opportuno, ma anche importante, portare a termine la rete approvata. Per questo motivo la legge federale concernente il fondo infrastrutturale per il traffico d'agglomerato, la rete delle strade nazionali, nonché le strade principali nelle regioni di montagna e nelle regioni periferiche (legge sul fondo infrastrutturale, LFIT; RS 725.13) prevede che la rete delle strade nazionali sia completata entro il 2015. Gli 8,5 miliardi di franchi necessari a questo scopo sono stati stanziati dall'Assemblea federale tramite il decreto federale del 4 ottobre 2006 concernente il credito complessivo per il fondo infrastrutturale. Tale importo, che corrisponde alle attuali esigenze finanziarie, sarà versato in fette annuali. Pertanto, diversamente da quanto sostiene l'autore dell'interpellanza, non risulta necessario aumentare questi fondi.</p><p>D'altra parte, nel corso degli ultimi anni, la Confederazione è sempre stata in grado di garantire i mezzi finanziari che i cantoni hanno sollecitato per il completamento della rete viaria. Il Consiglio federale si impegna a rispettare questa prassi anche nel quadro della NPC e della LFIT.</p><p>Oltre ai fondi per il completamento della rete delle strade nazionali, la LFIT prevede anche 5,5 miliardi per l'eliminazione dei problemi di capacità. In questo contesto dovrebbe tra l'altro essere finanziato l'ampliamento a sei  corsie della strada nazionale tra Härkingen e Wiggertal.</p><p>Alla luce di quanto appena illustrato, i mezzi a disposizione per completare la rete e per garantire un'infrastruttura di traffico funzionale sono considerevoli, tanto da poter affermare che gli interessi degli utenti della strada, dell'economia e della società in questo ambito siano tenuti debitamente in considerazione.</p><p>Inoltre, la conservazione del patrimonio stradale si inscrive nel principio dell'economicità. In effetti, trascurare la rete, con i suoi manufatti e opere d'arte che richiedono lavori di manutenzione regolari e onerosi, sarebbe controproducente, in quanto un ritardo dei necessari interventi di manutenzione avrebbe in definitiva come conseguenza un aumento dei costi. Del resto, tra i lavori per la sistemazione della rete esistente rientrano anche provvedimenti volti a migliorare la sicurezza nelle gallerie o interventi di risanamento fonico. Entro il 2015 sarà investito oltre un miliardo di franchi per importanti e urgenti misure contro l'inquinamento fonico lungo le strade nazionali.</p><p>Pertanto, un ridimensionamento dei fondi e/o uno slittamento dei lavori di sistemazione e manutenzione a beneficio del completamento della rete sono esclusi.</p>  Risposta del Consiglio federale.