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Valutazione sommaria
La situazione politica sull’isola di Cipro può essere qualificata fondamentalmente stabile. Tuttavia, evitare le dimostrazioni di qualsiasi tipo poiché degli atti di violenza sono possibili.
L'isola rimane divisa in due, anche dopo l'adesione all'UE il 1o maggio 2004. Dal 1974 la parte settentrionale è occupata dalla Turchia. Il Governo della Repubblica di Cipro (parte meridionale dell'isola) non può esercitare alcun controllo sul territorio dell'autoproclamata «Repubblica turca di Cipro del Nord», non riconosciuta dal diritto internazionale.
La linea di demarcazione tra le due parti del Paese è sorvegliata dall'ONU. All'interno della zona vietata e nelle immediate adiacenze esistono campi minati da entrambi i lati della linea di demarcazione. Nelle vicinanze della zona vietata occorre mantenersi sulle strade e sulle vie più frequentate e, in caso di dubbio, chiedere informazioni alle autorità locali e/o alla popolazione. È proibito entrare nella zona vietata.
Non si può escludere il rischio di attentati terroristici neanche in Cipro. La rubrica terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Terrorismo e sequestri