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Dopo 27 anni di purgatorio nella lega inferiore di disco su ghiaccio, il Ginevra-Servette torna in A anche grazie agli investimenti di un americano.
Dietro al balzo del Servette c'è la strategia dell'americano Philip Anschutz, la cui fortuna personale è stimata attorno ai 20 miliardi di dollari. Dopo avere sfondato nel petrolio, nelle telecomunicazioni e le ferrovie, il miliardario si è lanciato nell'edilizia, in particolare nella costruzione di impianti sportivi. Una strategia che comincia sempre con l'acquisizione di un club di disco su ghiaccio, di pallacanestro o di calcio.
L'esempio dello "Staple Center"
Anschutz è proprietario della squadra di hockey dei Kings e azionista di maggioranza del club di basket più famoso di Los Angeles, i Lakers. È pure proprietario del famoso "Staple Center", dove giocano le due squadre.
Un tempio per celebrare lo sport costato 400 milioni di dollari che accoglie anche prestigiose manifestazioni come i Grammy Awards. Questa struttura multifunzionale consente al gruppo di Anschutz di incassare somme favolose.
"Vogliamo fare soldi"
Dopo la Gran Bretagna, la Germania, la Svezia e la Repubblica ceca, oggi tocca alla Svizzera. Nel 2000, Philip Anschutz ha comperato la squadra di disco su ghiaccio del Ginevra-Servette e l'ascesa in divisione A segna l'inizio dell'espansione dell'impero americano in Svizzera.
"Non siamo dei mecenati, sottolinea Stefan Klein-Erfkamp, direttore generale della squadra romanda piazzato da Anschutz. Siamo degli investitori e miriamo alla redditività."
Ginevra, città interessante
La scelta di questa città non è dovuta al caso. Città internazionale, sede principale di numerose ditte e banche private, Ginevra è polo interessante. La città di Calvino ha buone carte da giocare, nonostante l'esiguità del mercato svizzero.
swissinfo