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Incarto n. 53.2002.00026 Lugano 11 settembre 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi e Werner Walser segretario: Leopoldo Crivelli statuendo sulla petizione/ricorso 26 aprile 2002 di __________ patr. dall'avv. __________ contro lo Stato della Repubblica e Cantone del Ticino chiedente 1. La petizione/ricorso è accolta/o. § Di conseguenza, la decisione 12 aprile 2002 della Sezione amministrativa del Dipartimento dell'istruzione e della cultura è dichiarata nulla, subordinatamente è annullata. 2. Tasse e spese di giustizia a carico dello Stato. 3. Protestate le ripetibili. vista la risposta 26 giugno 2002 della Sezione amministrativa del Dipartimento dell'istruzione e della cultura, chiedente: 1. La petizione/ricorso è respinta/o. 2. Protestate tasse e spese. letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che con risoluzione 10 luglio 2001 il Consiglio di Stato, su proposta dell'Ufficio diocesano istruzione e cultura (UDIC) e del Dipartimento dell'istruzione e della cultura (DIC, ora: dell'educazione, della cultura e dello sport; DECS), ha affidato al prof. __________ l'incarico di docente di religione cattolica presso le scuole medie (SMe) del cantone durante il periodo 2001/2002-2004/2005. che per l'anno scolastico 2001/2002, il DIC ha in seguito assegnato all'attore le sedi di __________ (8 ore), __________ (5 ore), __________ (5 ore) e la sottosede di __________ (2 ore). che in aggiunta all'incarico summenzionato il direttore della SMe di __________ ha affidato a __________ il compito di gestire l'aula d'informatica presso la locale sede; che che il compito supplementare implica un onere lavorativo pari a 1.5 ore-lezione settimanali; che, su sollecitazione dell'Ufficio dell'insegnamento medio (UIM) del DIC, l'incarico è stato revocato all'inizio di ottobre del 2001; che il 16 ottobre 2001, la Sezione amministrativa ha assegnato a __________ la SMe di __________ quale sede di servizio per l'anno scolastico 2001/2002 e ha stabilito le relative indennità di trasferta; che sei mesi più tardi, con scritto 12 aprile 2002, la Sezione amministrativa ha annullato la decisione del 16 ottobre 2001 per l'impossibilità di assegnargli l'incarico di responsabile del laboratorio di informatica presso la scuola media di __________, fissando nel contempo la sede di servizio ad __________, dove egli svolgeva il maggior numero di ore-lezione; che con petizione/ricorso 26 aprile 2002 __________ ha convenuto in giudizio lo Stato davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendogli di dichiarare nulla, subordinatamente di annullare la decisione 12 aprile 2002 della Sezione amministrativa; che dei motivi addotti dal comparente a sostegno delle sue richieste si dirà semmai più avanti; che la petizione/ricorso è avversata dal Consiglio di Stato; considerato, in diritto che secondo l'art. 68 LOrd le contestazioni per pretese di natura pecuniaria derivanti dal rapporto d'impiego tra l'autorità di nomina ed il dipendente sono di competenza del Tribunale cantonale amministrativo quale istanza unica; che la contestazione tra l'attore e lo Stato non ha per oggetto una pretesa di natura pecuniaria: il prof. __________ non chiede invero allo Stato prestazioni in denaro; che oggetto della vertenza è in effetti la decisione 12 aprile 2002 con cui l'autorità cantonale ha modificato la sua sede di servizio; che non essendo riferita ad una pretesa di natura pecuniaria, la contestazione non può pertanto essere sottoposta al giudizio del Tribunale cantonale amministrativo mediante azione diretta; che in quanto configurato come petizione, l'atto introdotto dal prof. __________ va pertanto dichiarato irricevibile; che giusta l'art. 67 LOrd, il dipendente ha il diritto di ricorrere al Tribunale cantonale amministrativo entro un termine di 15 giorni contro le seguenti decisioni: a) la sospensione provvisionale (art. 38); b) la sospensione per un tempo determinato dell’ assegnazione degli aumenti ordinari di stipendio (art. 32); c) la sospensione dall’ impiego con privazione totale o parziale dello stipendio fino a tre mesi (art. 32); d) l’ assegnazione temporanea ad una classe inferiore dell’ organico (art. 32); e) la destituzione (art. 32); f) la disdetta (art. 60). che la decisione impugnata, mediante la quale l'autorità ha ridefinito la sede di servizio del comparente, non rientra palesemente nel novero delle decisioni deducibili al Tribunale cantonale amministrativo secondo la norma succitata; che l'atto introdotto dal prof. __________ deve di conseguenza essere dichiarato irricevibile anche nella misura in cui ha valenza di ricorso; che la tassa di giustizia è posta a carico del ricorrente secondo soccombenza; Per questi motivi, visti gli art. 67, 68 LOrd; 3, 18, 28, 60, 61, 71 PAmm dichiara e pronuncia: 1. L'atto inoltrato da __________ è irricevibile sia come petizione, sia come ricorso. 2. La tassa di giustizia di fr. 400.- è a carico del comparente. 3. Intimazione a: __________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Incarto n. 53.2002.00026 Incarto n. 53.2002.00026

Incarto n. 53.2002.00026 Lugano 11 settembre 2002 Lugano

Lugano 11 settembre 2002

11 settembre 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi e Werner Walser Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi e Werner Walser

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi e Werner Walser segretario: segretario:

segretario: Leopoldo Crivelli Leopoldo Crivelli

Leopoldo Crivelli statuendo sulla petizione/ricorso 26 aprile 2002 di

statuendo sulla petizione/ricorso 26 aprile 2002 di __________ patr. dall'avv. __________ __________

__________ patr. dall'avv. __________

patr. dall'avv. __________ contro contro

contro lo Stato della Repubblica e Cantone del Ticino lo Stato della Repubblica e Cantone del Ticino

lo Stato della Repubblica e Cantone del Ticino chiedente

chiedente 1. La petizione/ricorso è accolta/o.

1. La petizione/ricorso è accolta/o. § Di conseguenza, la decisione 12 aprile 2002 della Sezione amministrativa del Dipartimento dell'istruzione e della cultura è dichiarata nulla, subordinatamente è annullata.

§ Di conseguenza, la decisione 12 aprile 2002 della Sezione amministrativa del Dipartimento dell'istruzione e della cultura è dichiarata nulla, subordinatamente è annullata. 2. Tasse e spese di giustizia a carico dello Stato.

2. Tasse e spese di giustizia a carico dello Stato. 3. Protestate le ripetibili.

3. Protestate le ripetibili. vista la risposta 26 giugno 2002 della Sezione amministrativa del Dipartimento dell'istruzione e della cultura, chiedente:

vista la risposta 26 giugno 2002 della Sezione amministrativa del Dipartimento dell'istruzione e della cultura, chiedente: 1. La petizione/ricorso è respinta/o.

1. La petizione/ricorso è respinta/o. 2. Protestate tasse e spese.

2. Protestate tasse e spese. letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto che con risoluzione 10 luglio 2001 il Consiglio di Stato, su proposta dell'Ufficio diocesano istruzione e cultura (UDIC) e del Dipartimento dell'istruzione e della cultura (DIC, ora: dell'educazione, della cultura e dello sport; DECS), ha affidato al prof. __________ l'incarico di docente di religione cattolica presso le scuole medie (SMe) del cantone durante il periodo 2001/2002-2004/2005. che con risoluzione 10 luglio 2001 il Consiglio di Stato, su proposta dell'Ufficio diocesano istruzione e cultura (UDIC) e del Dipartimento dell'istruzione e della cultura (DIC, ora: dell'educazione, della cultura e dello sport; DECS), ha affidato al prof. __________ l'incarico di docente di religione cattolica presso le scuole medie (SMe) del cantone durante il periodo 2001/2002-2004/2005. che per l'anno scolastico 2001/2002, il DIC ha in seguito assegnato all'attore le sedi di __________ (8 ore), __________ (5 ore), __________ (5 ore) e la sottosede di __________ (2 ore). che per l'anno scolastico 2001/2002, il DIC ha in seguito assegnato all'attore le sedi di __________ (8 ore), __________ (5 ore), __________ (5 ore) e la sottosede di __________ (2 ore). che in aggiunta all'incarico summenzionato il direttore della SMe di __________ ha affidato a __________ il compito di gestire l'aula d'informatica presso la locale sede;

che in aggiunta all'incarico summenzionato il direttore della SMe di __________ ha affidato a __________ il compito di gestire l'aula d'informatica presso la locale sede; che che il compito supplementare implica un onere lavorativo pari a 1.5 ore-lezione settimanali;

che che il compito supplementare implica un onere lavorativo pari a 1.5 ore-lezione settimanali; che, su sollecitazione dell'Ufficio dell'insegnamento medio (UIM) del DIC, l'incarico è stato revocato all'inizio di ottobre del 2001;

che, su sollecitazione dell'Ufficio dell'insegnamento medio (UIM) del DIC, l'incarico è stato revocato all'inizio di ottobre del 2001; che il 16 ottobre 2001, la Sezione amministrativa ha assegnato a __________ la SMe di __________ quale sede di servizio per l'anno scolastico 2001/2002 e ha stabilito le relative indennità di trasferta;

che il 16 ottobre 2001, la Sezione amministrativa ha assegnato a __________ la SMe di __________ quale sede di servizio per l'anno scolastico 2001/2002 e ha stabilito le relative indennità di trasferta; che sei mesi più tardi, con scritto 12 aprile 2002, la Sezione amministrativa ha annullato la decisione del 16 ottobre 2001 per l'impossibilità di assegnargli l'incarico di responsabile del laboratorio di informatica presso la scuola media di __________, fissando nel contempo la sede di servizio ad __________, dove egli svolgeva il maggior numero di ore-lezione;

che sei mesi più tardi, con scritto 12 aprile 2002, la Sezione amministrativa ha annullato la decisione del 16 ottobre 2001 per l'impossibilità di assegnargli l'incarico di responsabile del laboratorio di informatica presso la scuola media di __________, fissando nel contempo la sede di servizio ad __________, dove egli svolgeva il maggior numero di ore-lezione; che con petizione/ricorso 26 aprile 2002 __________ ha convenuto in giudizio lo Stato davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendogli di dichiarare nulla, subordinatamente di annullare la decisione 12 aprile 2002 della Sezione amministrativa;

che con petizione/ricorso 26 aprile 2002 __________ ha convenuto in giudizio lo Stato davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendogli di dichiarare nulla, subordinatamente di annullare la decisione 12 aprile 2002 della Sezione amministrativa; che dei motivi addotti dal comparente a sostegno delle sue richieste si dirà semmai più avanti;

che dei motivi addotti dal comparente a sostegno delle sue richieste si dirà semmai più avanti; che la petizione/ricorso è avversata dal Consiglio di Stato;

che la petizione/ricorso è avversata dal Consiglio di Stato; considerato, in diritto

considerato, in diritto che secondo l'art. 68 LOrd le contestazioni per pretese di natura pecuniaria derivanti dal rapporto d'impiego tra l'autorità di nomina ed il dipendente sono di competenza del Tribunale cantonale amministrativo quale istanza unica;

che secondo l'art. 68 LOrd le contestazioni per pretese di natura pecuniaria derivanti dal rapporto d'impiego tra l'autorità di nomina ed il dipendente sono di competenza del Tribunale cantonale amministrativo quale istanza unica; che la contestazione tra l'attore e lo Stato non ha per oggetto una pretesa di natura pecuniaria: il prof. __________ non chiede invero allo Stato prestazioni in denaro;

che la contestazione tra l'attore e lo Stato non ha per oggetto una pretesa di natura pecuniaria: il prof. __________ non chiede invero allo Stato prestazioni in denaro; che oggetto della vertenza è in effetti la decisione 12 aprile 2002 con cui l'autorità cantonale ha modificato la sua sede di servizio;

che oggetto della vertenza è in effetti la decisione 12 aprile 2002 con cui l'autorità cantonale ha modificato la sua sede di servizio; che non essendo riferita ad una pretesa di natura pecuniaria, la contestazione non può pertanto essere sottoposta al giudizio del Tribunale cantonale amministrativo mediante azione diretta;

che non essendo riferita ad una pretesa di natura pecuniaria, la contestazione non può pertanto essere sottoposta al giudizio del Tribunale cantonale amministrativo mediante azione diretta; che in quanto configurato come petizione, l'atto introdotto dal prof. __________ va pertanto dichiarato irricevibile;

che in quanto configurato come petizione, l'atto introdotto dal prof. __________ va pertanto dichiarato irricevibile; che giusta l'art. 67 LOrd, il dipendente ha il diritto di ricorrere al Tribunale cantonale amministrativo entro un termine di 15 giorni contro le seguenti decisioni:

che giusta l'art. 67 LOrd, il dipendente ha il diritto di ricorrere al Tribunale cantonale amministrativo entro un termine di 15 giorni contro le seguenti decisioni: a) la sospensione provvisionale (art. 38);

a) la sospensione provvisionale (art. 38); b) la sospensione per un tempo determinato dell’ assegnazione degli aumenti ordinari di stipendio (art. 32);

b) la sospensione per un tempo determinato dell’ assegnazione degli aumenti ordinari di stipendio (art. 32); c) la sospensione dall’ impiego con privazione totale o parziale dello stipendio fino a tre mesi (art. 32);

c) la sospensione dall’ impiego con privazione totale o parziale dello stipendio fino a tre mesi (art. 32); d) l’ assegnazione temporanea ad una classe inferiore dell’ organico (art. 32);

d) l’ assegnazione temporanea ad una classe inferiore dell’ organico (art. 32); e) la destituzione (art. 32);

e) la destituzione (art. 32); f) la disdetta (art. 60). f) la disdetta (art. 60). che la decisione impugnata, mediante la quale l'autorità ha ridefinito la sede di servizio del comparente, non rientra palesemente nel novero delle decisioni deducibili al Tribunale cantonale amministrativo secondo la norma succitata;

che la decisione impugnata, mediante la quale l'autorità ha ridefinito la sede di servizio del comparente, non rientra palesemente nel novero delle decisioni deducibili al Tribunale cantonale amministrativo secondo la norma succitata; che l'atto introdotto dal prof. __________ deve di conseguenza essere dichiarato irricevibile anche nella misura in cui ha valenza di ricorso;

che l'atto introdotto dal prof. __________ deve di conseguenza essere dichiarato irricevibile anche nella misura in cui ha valenza di ricorso; che la tassa di giustizia è posta a carico del ricorrente secondo soccombenza;

che la tassa di giustizia è posta a carico del ricorrente secondo soccombenza; Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 67, 68 LOrd; 3, 18, 28, 60, 61, 71 PAmm

visti gli art. 67, 68 LOrd; 3, 18, 28, 60, 61, 71 PAmm dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. L'atto inoltrato da __________ è irricevibile sia come petizione, sia come ricorso.

1. L'atto inoltrato da __________ è irricevibile sia come petizione, sia come ricorso. 2. La tassa di giustizia di fr. 400.- è a carico del comparente.

2. La tassa di giustizia di fr. 400.- è a carico del comparente. 3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: __________ __________

__________ Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario