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Il Mozambico è flagellato da un nuovo ciclone, Kenneth, che ha investito le coste a nord dello Stato con venti violenti e raffiche fino a 280 km/ora dopo aver devastato le isole Comore, dove ha provocato tre morti. A poco più di un mese dal passaggio di Idai, che ha seminato morte e distruzione, uccidendo oltre 1'000 persone
il nuovo tornado tropicale ha colpito più a nord.
Si è infatti mosso oltre la parte settentrionale della nazione africana, non lontano dalla città portuale di Pemba, perdendo intanto intensità nel suo spostamento. Il Centro di studio dei cicloni tropicali situato sull’isola della Réunion ha segnalato comunque che “Kenneth rimane ancora un sistema estremamente pericoloso”, anche perché le piogge associate al suo passaggio possono facilmente scatenare frane e inondazioni.
Le autorità locali hanno riferito che oltre 680'000 persone erano minacciate dal ciclone o dagli eventi naturali che può causare, mentre si è provveduto a sfollare almeno 30'000 mozambicani residenti in zone maggiormente a rischio.