Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/214497

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro della lotta contro il coronavirus, il Consiglio federale è incaricato di introdurre dei test sistematici e rappresentativi per individuare la presenza del virus e dei suoi anticorpi al fine di ottenere un quadro attendibile della situazione che possa fungere da base decisionale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che effettuare test sistematici su larga scala e prelevando a caso campioni rappresentativi tra la popolazione prevalentemente sana e asintomatica non sia un metodo appropriato per ottenere informazioni precise sulla situazione epidemiologica. Il rilevamento del virus in una persona asintomatica è difficile da interpretare, perché potrebbe trattarsi di un residuo di un'infezione guarita. Inoltre, nel caso di campioni, prelevati quasi sempre da persone sane, è molto probabile che i risultati dei test siano falsati. Per di più,, il prelievo di campioni è una procedura invasiva che non può essere facilmente imposta dallo Stato.</p><p>I portatori del nuovo coronavirus sono sostanzialmente persone già sintomatiche o che lo diventeranno presto. Per lottare contro l'epidemia è dunque importante testare in primo luogo le persone sintomatiche. Per semplificare il sistema e facilitarne l'accesso, il Consiglio federale ha deciso di assumere tutti i costi dei test a partire dal 25 giugno 2020. Testando sistematicamente le persone sintomatiche si potranno ottenere le informazioni necessarie sulla diffusione del virus allo scopo di contrastare una ripresa dei contagi mediante misure mirate nell'ambito del tracciamento dei contatti.</p><p>Al momento, il Consiglio federale non raccomanda test per il rilevamento di anticorpi su vasta scala poiché è ancora incerta la significatività dei loro risultati. Sono tuttavia già in corso studi volti a chiarire la questione. Utilizzando campioni rappresentativi prelevati casualmente in diverse regioni sarà possibile identificare le persone o i gruppi di persone che hanno già avuto la COVID-19 e che hanno sviluppato anticorpi contro il virus. Gli studi prevedono anche controlli di follow-up volti ad accertare lo sviluppo della concentrazione di anticorpi nelle persone precedentemente infette. I risultati dovrebbero essere disponibili nelle settimane o nei mesi a venire (per ulteriori informazioni si può consultare il sito <a href="https://www.corona-immunitas.ch/program">www.corona-immunitas.ch/program</a>, in inglese). Il Consiglio federale integrerà le informazioni così acquisite nelle sue ulteriori riflessioni, adattando eventualmente le raccomandazioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.