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BERNA - Un congedo paternità flessibile di due settimane finanziato con le Indennità per perdita di guadagno (IPG). È il controprogetto indiretto a un'iniziativa popolare che auspica per i papà 4 settimane di stop approvato dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) con 7 voti contro 4.
L'iniziativa "Per un congedo di paternità ragionevole", promossa dalla confederazione sindacale Travail.Suisse e da 140 altre organizzazioni, chiede l'istituzione di un'assicurazione per la paternità finanziata mediante le IPG come avviene per il congedo maternità, con un prelievo dello 0,06% sui salari.
Il Consiglio federale raccomanda la bocciatura del testo che comporterebbe, a suo parere, una spesa di 420 milioni di franchi l'anno, costi che graverebbero sulle imprese, causando inoltre notevoli problemi organizzativi.
La CSSS-S ha scelto una soluzione di compromesso che assume la forma di un'iniziativa parlamentare. Tale iniziativa prevede un congedo paternità pagato di due settimane, cui il padre potrà far capo nei 6 mesi successivi alla nascita del figlio, in un'unica volta o sotto forma di riduzione del grado di occupazione, anche con singoli giorni. Il tutto verrebbe finanziato per il tramite delle IPG. La Commissione ha terminato ieri la deliberazione di dettaglio, indica una nota pubblicata oggi.
La consultazione in merito sarà avviata alla fine della settimana prossima. L'iniziativa popolare e il controprogetto indiretto dovrebbero essere trattati in seno al Consiglio degli Stati nella sessione estiva del prossimo anno.