Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/215661

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Perché il bando per il nuovo centro amministrativo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) insiste in modo così esplicito sull'utilizzo del legno per motivi ambientali invece di riprendere la formulazione neutrale dell'allegato 1 del numero 7 dell'ordinanza sui prodotti da costruzione (OProdC), ossia "uso sostenibile delle risorse naturali"? In concreto, è stato esaminato l'uso di materie secondarie?</p><p>2. Sono state presentate anche offerte in cui si proponevano altri metodi di costruzione (ad es. con calcestruzzo o acciaio)? Queste offerte hanno avuto una reale possibilità nel processo d'appalto?</p><p>3. Quale ruolo hanno svolto gli aspetti della durabilità, dell'economia circolare e del riciclaggio dell'edificio e dei materiali da costruzione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge sui prodotti da costruzione (LProdC) disciplina l'immissione in commercio e la messa a disposizione sul mercato dei prodotti da costruzione. Garantisce la sicurezza di tali prodotti e agevola lo scambio internazionale delle merci. Conformemente alla LProdC, le opere di costruzione devono soddisfare diversi requisiti di base, tra cui l'uso sostenibile delle risorse naturali. In virtù dell'articolo 3 capoverso 3 LProdC, il Consiglio federale concretizza i requisiti di base delle opere di costruzione nell'allegato 1 dell'ordinanza sui prodotti da costruzione (OProdC).</p><p>La LProdC non si esprime sulla scelta dei materiali nei prodotti da costruzione. La legge regola come i prodotti da costruzione possono essere immessi sul mercato in Svizzera. La questione di quali prodotti da costruzione debbano avere priorità non rientra nel campo d'applicazione della LProdC. La scelta tra i prodotti disponibili sul mercato spetta al committente nella misura in cui l'utilizzo dei rispettivi prodotti non sia soggetto a restrizioni né vietato da disposizioni del diritto federale o cantonale. La messa a concorso del progetto non infrange quindi la LProdC.</p><p>Domanda 1</p><p>L'indicazione nel bando di concorso di un utilizzo adeguato del legno quale materiale da costruzione rispetta il fatto che il legno sia un materiale da costruzione a bilancio neutrale dal punto di vista delle emissioni di CO2 che cresce in Svizzera e che può essere facilmente combinato ad altri prodotti da costruzione. Tuttavia, l'utilizzo del legno non era e non è una condizione, bensì costituiva uno spunto di riflessione per la proposta di misure sostenibili nell'ambito del concorso di architettura. L'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) pianifica e realizza i suoi progetti di costruzione tenendo conto dello Standard per la costruzione sostenibile Svizzera (SNBS). Questo richiede e promuove anche l'impiego di calcestruzzo riciclato e il riutilizzo di componenti e materiali da costruzione. L'utilizzo o la nuova destinazione di componenti e materiali da costruzione riciclati sono inoltre automaticamente verificati nelle fasi iniziali dei progetti dell'UFCL.</p><p>Domanda 2</p><p>I progetti presentati sono stati valutati tramite un ampio catalogo di criteri. Inoltre, i vantaggi e gli inconvenienti di ogni progetto sono stati discussi considerando in modo neutro i materiali da costruzione.</p><p>Dei 15 progetti presentati, due propongono costruzioni massicce (in cemento e pietra) e 13 propongono costruzioni con metodi misti (in cemento, pietra e legno). Non sono state proposte costruzioni unicamente in acciaio.</p><p>Domanda 3</p><p>Nei suoi progetti di costruzione l'UFCL applica lo Standard per la costruzione sostenibile Svizzera (SNBS) e fissa i relativi requisiti già nel bando di concorso. Lo stesso vale per le raccomandazioni della KBOB, che valgono come istruzioni per gli organi della costruzione e degli immobili della Confederazione quali l'UFCL e sono quindi vincolanti. In questo modo viene garantita la considerazione del ciclo di vita per l'intera durata del progetto e dell'utilizzo.</p>  Risposta del Consiglio federale.