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Saranno almeno 100 milioni le dosi che andranno a integrare la produzione locale
PECHINO - La cinese FosunPharma importerà almeno 100 milioni di dosi del vaccino Pfizer-BioNTech contro il nuovo coronavirus l'anno prossimo, anche se Pechino sta sviluppando i propri vaccini contro il Covid-19.
I laboratori cinesi stanno lavorando a vaccini sperimentali che hanno iniziato a essere ampiamente distribuiti nel Paese alle persone più esposte al contagio, ma senza aver ancora ricevuto formalmente il via libera dalle autorità per la commercializzazione.
In un comunicato inviato alla Borsa di Hong Kong, FosunPharma precisa che BioNTech le fornirà «non meno di 100 milioni di dosi del vaccino contro il coronavirus per la Cina continentale nel 2021».
FosunPharma pagherà 250 milioni di euro come anticipo per la fornitura di 50 milioni di dosi, si precisa. I due gruppi si spartiranno i profitti realizzati dalla vendita del vaccino nella Cina continentale, a Hong Kong e Macao, in misura fino a due terzi per Fosun e un terzo per BioNTech.
FosunPharma è una filiale del conglomerato diversificato Fosun International, che possiede, tra l'altro, l'ex Club Mediterranee.