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Medicamenti illegali su Internet
Questo video spiega perché dovreste stare attenti quando acquistate medicamenti da Internet e cosa succede quando si scopre alla dogana che una spedizione indirizzata a voi è un’importazione illegale di medicamenti.
Domande & risposte
Importazione ed esportazione di medicamenti da parte di privati
Se avete ricevuto una lettera intitolata «Importazione illecita di medicamenti», vuol dire che una spedizione (pacchetto), indirizzata a voi, è stata trattenuta dall’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) perché non conforme alle disposizioni vigenti sull’importazione di medicamenti.
Cosa è lecito?
La legislazione sugli agenti terapeutici prevede che un privato possa importare medicamenti solo in piccola quantità per uso personale, pari al massimo al fabbisogno terapeutico di un mese.
Esempio: Per i principi attivi utilizzati per favorire l’erezione, il fabbisogno mensile totale è di un massimo di 3000 mg di Sildenafil OPPURE 200 mg di Tadalafil OPPURE 600 mg di Vardenafil OPPURE 6000 mg di Avanafil. I principi attivi Sildenafil, Tadalafil, Vardenafil e Avanafil appartengono alla stessa classe di sostanze (inibitori della PDE5) e non possono essere combinati. L’importazione di medicamenti per conto terzi non è consentita.
La spedizione viene giudicata nel suo insieme e non può essere divisa in una parte conforme e un’altra non conforme. Non è quindi possibile consegnare i medicamenti autorizzati.
Desideriamo richiamare la vostra attenzione sul fatto che un’eventuale prescrizione medica vi autorizza esclusivamente a procurarvi medicamenti omologati in Svizzera e nello specifico non ad acquistare via Internet imitazioni di preparati o prodotti contraffatti.
Cosa devo fare se non sono a conoscenza della spedizione menzionata nella lettera?
In questo caso non è necessario prendere posizione. Senza risposta o opposizione entro 30 giorni dall’invio della lettera, la spedizione verrà distrutta.
(Questo vale solo per la lettera intitolata «Importazione illecita di medicamenti» e non per le procedure amministrative avviate da Swissmedic tramite il cosiddetto «Preavviso»)

«Dimostrare la legalità della spedizione»
|Il destinatario ha la possibilità di dimostrare che con l’importazione non ha violato la legge sugli agenti terapeutici.|

«Decisione impugnabile mediante ricorso»
|Una decisione impugnabile mediante ricorso è una disposizione ufficiale che può essere impugnata dal destinatario tramite ricorso dinanzi al Tribunale (Tribunale amministrativo federale di San Gallo).|
|«Corretta imposizione all’importazione»||Le merci destinate all’importazione definitiva nel territorio doganale svizzero vanno presentate a un ufficio doganale svizzero e dichiarate per l’imposizione doganale (dazio e IVA).|
Un privato (anche un turista) può importare in Svizzera medicamenti per se stesso, ma non per conto di terzi, in quantità necessarie al fabbisogno di un mese.
Per quanto concerne il doping, si applicano direttive speciali. (vedi anche www.sportintegrity.ch e la domanda «Desidero importare preparati per aumentare la massa muscolare. Di che cosa devo tener conto?»).
In linea di massima, Swissmedic sconsiglia di acquistare medicamenti in Internet da fonti non sicure.
Sono consentiti al massimo 3000 mg di Sildenafil o 200 mg di Tadalafil oppure 600 mg di Vardenafil per l’uso proprio. Questa quantità corrisponde al fabbisogno massimo ammesso per un mese.
I principi attivi Sildenafil, Tadalafil e Vardenafil appartengono alla stessa classe di sostanze (inibitori PDE5) e non possono essere combinati.
Dipende se i prodotti in Svizzera sono considerati integratori alimentari o medicamenti. Nell’allegato 1 dell’ordinanza del Dipartimento federale dell’interno (DFI) sugli integratori alimentari (OIAl)
(consultabile su Internet all’indirizzo https://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation/20143410/index.html) sono indicate le sostanze e i relativi quantitativi ammessi negli integratori alimentari in Svizzera. Attenzione, un integratore alimentare può essere considerato un medicamento quando viene pubblicizzato per guarire un disturbo, ad esempio contro i dolori articolari, per abbassare la glicemia o per dimagrire. In questo caso, può essere importata al massimo la quantità per il fabbisogno di un mese.
Swissmedic può darvi informazioni in merito ai medicamenti. Gli integratori alimentari tuttavia sono di competenza delle autorità cantonali (vedi http://www.kantonschemiker.ch/). Affinché queste autorità possano trattare la vostra domanda, dovete indicare loro la composizione esatta dei prodotti e l’uso previsto.
Un medicamento, in particolare un preparato per aumentare la massa muscolare, può essere anche un prodotto dopante, soprattutto quando contiene le sostanze elencate nell’ordinanza sulla promozione dello sport. Per l’importazione di prodotti dopanti valgono regole diverse rispetto all’importazione di medicamenti e, normalmente, vale la tolleranza zero. Per maggiori informazioni in merito, rinviamo al sito Internet di Swiss Sport Integrity.
Un privato può importare medicamenti per il proprio animale domestico in quantità corrispondente al fabbisogno mensile. L’importazione di medicamenti per animali da reddito è vietata. Per animali da reddito s’intendono quegli animali che possono essere utilizzate per la produzioni di derrate alimentari. In questa definizione rientrano anche i cavalli, a meno che nel passaporto equino sia esplicitamente indicato che si tratta di animali domestici.
Esistono rischi per la salute, finanziari e giuridici. I medicamenti venduti su Internet sono spesso di scadente qualità ed efficacia, con conseguenti rischi per la vostra salute. In caso di importazione illegale, la merce verrà sequestrata e distrutta. Gli emolumenti amministrativi saranno a vostro carico. In caso di ripetute importazioni o di sospetto di commercio, può essere avviata una procedura penale.
Swissmedic non può dare informazioni a proposito, poiché sono determinanti le leggi in vigore negli altri Paesi. Per informazioni in merito all’importazione in Paesi esteri vi consigliamo di contattare le rispettive ambasciate.
Esistono due formulari: uno che si basa sull’accordo di Schengen (link) e un altro emanato dall’ONU (link). I formulari valgono però solo per i medicamenti contenenti stupefacenti (ad es. sonniferi, tranquillanti o forti antidolorifici). In caso di viaggi al di fuori dello spazio Schengen sarebbe opportuno, per sicurezza, chiedere alle ambasciate del Paese di destinazione se l’importazione nel Paese è ammessa.
No. Per l’esportazione di medicamenti occorre un’autorizzazione di esercizio di Swissmedic rilasciata alle ditte farmaceutiche. Non importa quindi se i medicamenti devono essere pagati o meno dal destinatario.
La dogana ha trattenuto la vostra spedizione, poiché non è sicura che l’importazione sia legale. Ha quindi inviato a Swissmedic una cosiddetta «Notifica in merito a una spedizione sospetta», di cui avete ricevuto una copia. Swissmedic deve trattare il caso. Se tutto risulta regolare, la vostra spedizione può essere importata. Se in seguito a verifica da parte delle autorità l’importazione non fosse possibile, ricevete una lettera di Swissmedic che vi spiega la situazione e vi offre la possibilità di prendere posizione su questo cosiddetto preavviso. Infine vi viene comunicata la decisione finale con i rimedi giuridici a vostra disposizione, nella quale viene indicato cosa ne sarà della merce bloccata. Se non siete d’accordo con la decisione, potete impugnarla dinanzi al Tribunale amministrativo federale.
Se i medicamenti trattenuti mettono in pericolo la salute o provengono da una fonte illegale, vengono distrutti. In caso contrario e a determinate condizioni, vengono rinviati al mittente. Vi verranno comunque messi a carico gli oneri delle autorità (minimo Fr. 300.-).
Se in caso di attività illegale è possibile stabilire un collegamento con la Svizzera, Swissmedic può intervenire. In caso contrario, Swissmedic informa le autorità estere competenti. Swissmedic informa inoltre regolarmente la popolazione con pubblicazioni e comunicati stampa.
Importazione di medicamenti da parte di operatori sanitari
QUI trova una risposta completa.
L’importazione di medicamenti veterinari in Svizzera da parte di veterinari in possesso di un’autorizzazione cantonale per il commercio al dettaglio è possibile a determinate condizioni ed è disciplinata dall’articolo 7 dell’ordinanza sui medicamenti veterinari (OMVet, RS 812.212.27). La seguente scheda informativa illustra in dettaglio l’attuazione pratica di questa regolamentazione.
Tutte le informazioni riguardanti la procedura di importazione di medicamenti veterinari soggetta ad autorizzazione sono disponibili al link seguente:
Ultima modifica 08.10.2018