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BERNA - Il Consiglio federale deve lavorare per ottenere un accordo di libero scambio, o perlomeno un accordo commerciale preferenziale, con gli Stati Uniti. È l'opinione della Commissione della politica estera del Nazionale, che con 16 voti contro 8 e un'astensione ha approvato una mozione degli Stati in tal senso.
Secondo la commissione i tempi attuali offrono una reale opportunità di negoziare un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti, che sono il secondo partner commerciale della Svizzera, si legge in un comunicato odierno dei Servizi del Parlamento.
La mozione prevede il coinvolgimento di diversi attori al fine di evitare un'interruzione prematura dei negoziati come avvenne nel gennaio 2006. In questo modo sarà possibile discutere le posizioni e le aspettative di entrambe le parti prima di procedere all'avvio di negoziati formali.
Sebbene non si opponga in linea di principio al libero scambio, una minoranza reputa invece che un segnale esplicito del Parlamento non sia necessario, in quanto sono già in corso colloqui esplorativi.