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Su invito del Consigliere federale Johann Schneider-Ammann, 21 rappresentanti di Paesi membri del WTO si sono impegnati, nel corso di un incontro informale tenutosi a Davos (GR) a margine del World economic forum (WEF), "a definire con chiarezza, entro il mese di luglio, un programma di lavoro realistico per incentrare i negoziati sugli ultimi temi di Doha". È quanto indica una nota odierna del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR).
Stando al comunicato, gli ospiti del ministro dell'economia, "hanno ribadito l'importanza di fare progressi sui temi dell'Agenda di Doha per lo sviluppo, rimasti in sospeso dalla Conferenza ministeriale tenutasi a Bali nel dicembre 2013 e comprendenti settori come l'agricoltura, i prodotti industriali e i servizi".
I partecipanti hanno anche salutato la decisione di organizzare la decima Conferenza ministeriale WTO in Kenya, nel prossimo dicembre.
All'incontro odierno ha partecipato il direttore generale del WTO, Roberto Azevedo. Presenti anche - tranne l'India - i rappresentanti degli Stati BRICS (Brasile, Russia, Cina, Sudafrica), di Stati Uniti e Canada, nonché di importanti Paesi come il Giappone, la Corea del Sud, la Norvegia, la Turchia. Presente anche l'Unione europea con la commissaria al commercio Cecilia Malmström.