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PostFinance si appresta a ridurre a 100'000 franchi la soglia oltre la quale i clienti sono tenuti a pagare interessi negativi sui loro conti: lo afferma nella sua ultima edizione il periodico Finanz und Wirtschaft (FuW). L'istituto interessato non commenta.
Stando al bisettimanale l'obiettivo della filiale della Posta attiva nei servizi finanziari sarebbe quello di indurre i clienti a ritirare il loro denaro, per farlo poi convergere su altri lidi. In modo da ridurre la somma di bilancio.
Così facendo PostFinance eviterebbe di essere considerata, dalle autorità, di importanza sistemica, ciò che comporta vari obblighi, in primo luogo in materia di fondi propri: a medio termine l'azienda dovrebbe disporre di 3 miliardi supplementari, una riserva per le situazioni di emergenza. Secondo FuW visto che il parlamento probabilmente negherà l'accesso ad altre fonti di ricavi, come le attività ipotecarie, PostFinance non è in grado di procacciarsi i mezzi necessari con le sue sole forze.
PostFinance - sempre stando al giornale economico - vuole quindi ridurre di un quarto il proprio bilancio e comprimere i depositi della clientela di 30 miliardi di franchi. Una impresa più piccola potrebbe in tal modo essere svincolata dalla normativa sulla rilevanza sistemica e gli attuali 6 miliardi di franchi di capitale proprio sarebbero sufficienti a soddisfare i requisiti di legge. E come minimo la contrazione permetterebbe di alleviare le ulteriori esigenze imposte dalla Finma, l'autorità di vigilanza dei ramo.
Interpellata dall'agenzia Awp, PostFinance non ha voluto commentare l'articolo di FuW. In una risposta scritta la ditta ricorda che attualmente sui patrimoni della clientela privata viene prelevata una commissione dello 0,75% sull'importo eccedente un saldo di 250'000 franchi. "Se la situazione dovesse cambiare, informeremo i clienti interessati per iscritto".
La nuova soglia per gli interessi negativi scatterebbe dall'anno prossimo, sostiene FuW. In generale oggi i tassi sugli averi presso il gigante giallo sono allo 0% (0,25% per i conti gioventù, ma solo sino a 25'000 franchi). Nel caso si finisca in negativo i tassi rimangono però ben più elevati: si è tenuti al pagare il 9,50%.
Finanz und Wirtschaft fornisce informazioni anche riguardo alla strategia futura della società. Da parte sua PostFinance fa sapere che si concentrerà sui quattro settori principali Payment Solutions, Retail Banking, Digital First Banking e Platform Business. In relazione al terzo ambito - Digital First Banking - l'obiettivo è quello di lanciare un'offerta radicalmente nuova, concepita in modo digitale. Nel segmento Platform Business, la piattaforma di comparazione Valuu sarà ampliata per assumere un ruolo di leader in Svizzera. Per il momento non saranno comunicati ulteriori dettagli, ha indicato PostFinance.