Document ID: /roh_data/filtered/swiss_laws_in_ROHinterleaved.jsonl.gz/22

This text was translated from IT into Rumantsch Grischun.

input-it142.20Legge federalesugli stranieri e la loro integrazione(LStrI)del 16 dicembre 2005 (Stato 1° luglio 2024) Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,visto l’articolo 121 capoverso 1 della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale dell’8 marzo 2002,decreta: RS 101 FF 2002 3327Capitolo 1:  Oggetto e campo d’applicazioneArt. 1 OggettoLa presente legge disciplina l’entrata, la partenza, il soggiorno e il ricongiungimento familiare degli stranieri in Svizzera. Essa disciplina inoltre la promozione della loro integrazione.Art. 2 Campo d’applicazione La presente legge si applica laddove, in materia di stranieri, non siano applicabili altre disposizioni del diritto federale oppure trattati internazionali conclusi dalla Svizzera. Ai cittadini degli Stati membri della Comunità europea (CE) e ai loro familiari, nonché ai lavoratori distaccati in Svizzera da un datore di lavoro con domicilio o sede in uno di questi Stati, la presente legge si applica solo se l’Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone non contiene disposizioni derogatorie o se la presente legge prevede disposizioni più favorevoli. Ai cittadini degli Stati membri dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) e ai loro familiari, nonché ai lavoratori distaccati in Svizzera da un datore di lavoro con domicilio o sede in uno di questi Stati, la presente legge si applica solo se l’Accordo del 21 giugno 2001 di emendamento della Convenzione istitutiva dell’Associazione europea di libero scambio non contiene disposizioni derogatorie o se la presente legge prevede disposizioni più favorevoli. Le disposizioni sulla procedura in materia di visto nonché sull’entrata in Svizzera e sulla partenza dalla Svizzera si applicano soltanto in quanto gli Accordi di associazione alla normativa di Schengen non contemplino disposizioni divergenti. Gli Accordi di associazione alla normativa di Schengen sono elencati nell’allegato 1 numero 1. RS 0.142.112.681 RS 0.632.31. Per i rapporti Svizzera-Liechtenstein si applica il Prot. del 21 giu. 2001,  il quale è parte integrante dell’Acc. Introdotto dall’art. 127 qui avanti. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 giu. 2008 (Complementi nel quadro della trasposizione degli accordi d’associazione alla normativa di Schengen e Dublino), in vigore dal 12 dic. 2008 (RU 2008 5407 5405 art. 2 lett. c;  FF 2007 7149). Introdotto dal n. I della LF del 13 giu. 2008 (Complementi nel quadro della trasposizione degli accordi d’associazione alla normativa di Schengen e Dublino), in vigore dal 12 dic. 2008 (RU 2008 5407 5405 art. 2 lett. c; FF 2007 7149).Capitolo 2:  Principi dell’ammissione e dell’integrazioneArt. 3 Ammissione L’ammissione in Svizzera dello straniero che esercita un’attività lucrativa è subordinata all’interesse dell’economia svizzera; sono determinanti le opportunità di integrazione duratura nel mercato svizzero del lavoro e nel contesto sociale e sociopolitico. È tenuto conto adeguatamente dei bisogni culturali e scientifici della Svizzera. Lo straniero è inoltre ammesso in Svizzera se impegni di diritto internazionale pubblico, motivi umanitari o la ricostituzione dell’unione familiare lo esigono. Nell’ammissione di stranieri è tenuto conto dell’evoluzione demografica, sociale e sociopolitica della Svizzera.Art. 4 Integrazione L’integrazione mira alla convivenza della popolazione residente indigena e di quella straniera, sulla base dei valori sanciti dalla Costituzione federale, nonché sulla base del rispetto reciproco e della tolleranza. L’integrazione è volta a garantire agli stranieri che risiedono legalmente e a lungo termine in Svizzera la possibilità di partecipare alla vita economica, sociale e culturale della società. L’integrazione presuppone la volontà degli stranieri di integrarsi nella società e un atteggiamento di apertura da parte della popolazione svizzera. Occorre che gli stranieri si familiarizzino con la realtà sociale e le condizioni di vita in Svizzera, segnatamente imparando una lingua nazionale.Capitolo 3:  Entrata e partenzaArt. 5 Condizioni d’entrata Lo straniero che intende entrare in Svizzera:a. dev’essere in possesso di un documento di legittimazione riconosciuto per il passaggio del confine e, se richiesto, di un visto;b. deve disporre dei mezzi finanziari necessari al soggiorno;c. non deve costituire un pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblici né per le relazioni internazionali della Svizzera; ed. non dev’essere oggetto di una misura di respingimento né di un’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a del Codice penale (CP) o dell’articolo 49a o 49a del Codice penale militare del 13 giugno 1927 (CPM). Egli deve offrire garanzia che partirà dalla Svizzera se prevede di soggiornarvi soltanto temporaneamente. Il Consiglio federale può prevedere eccezioni alle condizioni d’entrata di cui al capoverso 1 per motivi umanitari o di interesse nazionale oppure in virtù di obblighi internazionali. Il Consiglio federale determina i documenti di legittimazione riconosciuti per il passaggio del confine. Nuovo testo giusta il n. IV 3 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). RS 311.0 RS 321.0 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2019, in vigore dal 1° dic. 2019  (RU 2019 3539, FF 2019 171). Nuovo testo giusta l’art. 127 qui avanti, in vigore dal 12 dic. 2008 (RU 2008 5405  art. 2 lett. a).Art. 6 Rilascio del visto Il visto è rilasciato, su incarico della competente autorità federale o cantonale, dalla rappresentanza svizzera all’estero o da un’altra autorità designata dal Consiglio federale. In caso di rifiuto del visto per un soggiorno non sottostante a permesso (art. 10), la competente rappresentanza all’estero emana, mediante un modulo, una decisione a nome della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) o del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), a seconda della sfera di competenze. Il Consiglio federale può prevedere che anche altri servizi del DFAE siano abilitati a emanare decisioni a nome del DFAE. Contro una decisione secondo il capoverso 2 può essere fatta opposizione scritta entro 30 giorni all’autorità che ha emanato la decisione (SEM o DFAE). L’articolo 63 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa si applica per analogia. Per la copertura di eventuali spese di soggiorno, assistenza o connesse al viaggio di ritorno, possono essere richieste una dichiarazione di garanzia temporanea, una cauzione o altre garanzie. La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RU 2004 4937), con effetto dal 1° gen. 2015. Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195). RS 172.021 Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF dell’11 dic. 2009 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE in merito al recepimento del regolamento e della decisione relativi al sistema d’informazione visti (VIS) (RU 2010 2063; FF 2009 3629). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. 2014, in vigore dal  1° ott. 2015 (RU 2015 3023, FF 2013 2195). Nuovo testo giusta l’art. 127 qui avanti, in vigore dal 12 dic. 2008 (RU 2008 5405  art. 2 lett. a).Art. 7 Passaggio di confine e controlli al confine L’entrata in Svizzera e la partenza dalla Svizzera sono rette dagli Accordi riguardanti l’associazione alla normativa di Schengen. La Confederazione collabora con l’agenzia dell’Unione europea responsabile della sorveglianza delle frontiere esterne Schengen. Tale collaborazione prevede in particolare la messa a punto di strumenti di pianificazione sulla base del regolamento (UE) 2019/1896 all’attenzione di tale agenzia. Il Consiglio federale disciplina i controlli sulle persone che possono essere svolti al confine in conformità degli Accordi suddetti. Se l’entrata è rifiutata, l’autorità competente per il controllo al confine emana una decisione di allontanamento secondo l’articolo 64. Se, conformemente al codice frontiere Schengen, i controlli al confine svizzero sono temporaneamente ripristinati e l’entrata è rifiutata, l’autorità competente per il controllo al confine emana una decisione motivata e impugnabile, mediante il modulo previsto nell’Allegato V Parte B del codice frontiere Schengen. Il rifiuto d’entrata è immediatamente esecutivo. Un eventuale ricorso non ha effetto sospensivo. Nuovo testo giusta l’art. 127 qui avanti, in vigore dal 12 dic. 2008 (RU 2008 5405  art. 2 lett. a). Regolamento (UE) 2019/1896 del Parlamento europeo e del Consiglio,  del 13 novembre 2019, relativo alla guardia di frontiera e costiera europea e che abroga  i regolamenti (UE) n. 1052/2013 e (UE) 2016/1624, versione della GU L 295 del 14.11.2019, pag. 1. Introdotto dall’all. n. 1 del DF del 1° ott. 2021 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e l’UE concernente il recepimento del regolamento (UE) 2019/1896 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea, in vigore dal  1° set. 2022 (RU 2022 462; FF 2020 6219). Nuovo testo giusta l’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5925; FF 2009 7737).  Regolamento (UE) 2016/399 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, che istituisce un codice unionale relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone (codice frontiere Schengen), GU L 77 del 23.3.2016, pag. 1; modificato da ultimo dal regolamento (UE) 2017/2225, GU L 327 del 9.12.2017, pag. 1.  Nuovo testo giusta l’all. del DF del 21 giu. 2019 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali per l’istituzione e l’uso del sistema di ingressi e uscite (EES) (regolamenti [UE] 2017/2226 e 2017/2225), in vigore dal 1° mag. 2022 (RU 2021 732; FF 2019 171). Introdotto dall’all. del DF del 13 giu. 2008 che approva e traspone nel diritto svizzero  lo scambio di note tra la Svizzera e la Comunità europea concernente il recepimento del codice frontiere Schengen (RU 2008 5629 5405 art. 2 lett. b; FF 2007 7149). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 del DF del 15 dic. 2017 (recepimento del regolamento [UE] 2016/1624 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea), in vigore dal 15 set. 2018 (RU 2018 3161; FF 2017 3561).Art. 8 Abrogato dall’art. 127 qui avanti, con effetto dal 12 dic. 2008 (RU 2008 5405  art. 2 lett. a).Art. 9 Competenza in materia di controllo al confine I Cantoni eseguono il controllo delle persone sul loro territorio sovrano. D’intesa con i Cantoni di confine, il Consiglio federale disciplina il controllo delle persone da parte della Confederazione nell’area di confine.Capitolo 4:  Obbligo del permesso e di notificazioneArt. 10 Soggiorno senza attività lucrativa Per un soggiorno di tre mesi al massimo senza attività lucrativa lo straniero non necessita di un permesso; se nel visto è fissato un soggiorno di durata inferiore, vale questa durata. Lo straniero che intende soggiornare in Svizzera per oltre tre mesi senza attività lucrativa necessita di un permesso. Il permesso va chiesto prima dell’entrata in Svizzera all’autorità competente per il luogo di residenza previsto. Rimane salvo l’articolo 17 capoverso 2.Art. 11 Soggiorno con attività lucrativa Lo straniero che intende esercitare un’attività lucrativa in Svizzera necessita di un permesso indipendentemente dalla durata del soggiorno. Il permesso va richiesto all’autorità competente per il luogo di lavoro previsto. È considerata attività lucrativa, poco importa se svolta a titolo gratuito od oneroso, qualsiasi attività dipendente o indipendente normalmente esercitata dietro compenso. Se si tratta di attività lucrativa dipendente, il permesso dev’essere chiesto dal datore di lavoro.Art. 12 Notificazione Lo straniero che necessita di un permesso di soggiorno di breve durata, di dimora o di domicilio deve notificarsi presso l’autorità competente per il luogo di residenza in Svizzera prima della scadenza del soggiorno esente da permesso o prima di iniziare un’attività lucrativa. Se si trasferisce in un altro Comune o Cantone, lo straniero deve notificarsi presso l’autorità competente per il nuovo luogo di residenza. Il Consiglio federale stabilisce i termini di notificazione.Art. 13 Procedura di permesso e procedura di notificazione All’atto della notificazione, lo straniero deve presentare un documento di legittimazione valido. Il Consiglio federale determina le eccezioni e i documenti di legittimazione riconosciuti. L’autorità competente può esigere la produzione di un estratto del casellario giudiziale dello Stato d’origine o di provenienza, come pure di altri documenti necessari per la procedura. La notificazione può avvenire soltanto quando lo straniero è in grado di esibire tutti i documenti necessari per il rilascio del permesso, designati dall’autorità competente.Art. 14 Deroghe all’obbligo del permesso e di notificazioneIl Consiglio federale può emanare disposizioni più favorevoli in merito all’obbligo del permesso e di notificazione, segnatamente allo scopo di facilitare servizi transfrontalieri temporanei.Art. 15 Notificazione della partenzaLo straniero titolare di un permesso deve notificare all’autorità competente per il luogo di residenza la propria partenza per un altro Comune o Cantone oppure per l’estero.Art. 16 Notificazione in caso di alloggio a pagamentoChi dà alloggio a pagamento deve notificare lo straniero all’autorità cantonale competente.Art. 17 Regolamentazione del soggiorno fino alla decisione relativa al permesso Lo straniero entrato legalmente in Svizzera in vista di un soggiorno temporaneo, ma che in seguito richiede un permesso per un soggiorno duraturo, deve attendere la decisione all’estero. Se è manifesto che le condizioni d’ammissione saranno adempite, l’autorità cantonale competente può autorizzare lo straniero a rimanere in Svizzera durante la procedura.Capitolo 5:  Condizioni d’ammissioneSezione 1:  Ammissione per un soggiorno con attività lucrativaArt. 18 Esercizio di un’attività lucrativa dipendenteLo straniero può essere ammesso in Svizzera per esercitare un’attività lucrativa dipendente se:a. l’ammissione è nell’interesse dell’economia svizzera;b. un datore di lavoro ne ha fatto domanda; ec. sono adempite le condizioni di cui agli articoli 20–25.Art. 19 Esercizio di un’attività lucrativa indipendenteLo straniero può essere ammesso in Svizzera per esercitare un’attività lucrativa indipendente se:a. l’ammissione è nell’interesse dell’economia svizzera;b. sono adempite le condizioni necessarie al finanziamento e all’esercizio di tale attività; c dispone di una base esistenziale sufficiente e autonoma; ed. sono adempite le condizioni di cui agli articoli 20 e 23–25. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Regolazione dell’immigrazione e miglioramenti nell’esecuzione degli accordi sulla libera circolazione), in vigore dal  1° lug. 2018 (RU 2018 733; FF 2016 2621). Introdotta dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Regolazione dell’immigrazione e miglioramenti nell’esecuzione degli accordi sulla libera circolazione), in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 733; FF 2016 2621).Art. 20 Misure limitative Il Consiglio federale può limitare il numero dei primi permessi di soggiorno di breve durata e di dimora (art. 32 e 33) per l’esercizio di un’attività lucrativa. Esso consulta preventivamente i Cantoni e le parti sociali. Il Consiglio federale può stabilire contingenti massimi per la Confederazione e i Cantoni. La SEMpuò emanare decisioni per primi permessi di soggiorno di breve durata e di dimora computandoli sui contingenti federali oppure aumentare i contingenti cantonali. Essa tiene conto dei bisogni dei Cantoni e dell’interesse dell’economia svizzera.Art. 21 Priorità Lo straniero può essere ammesso in Svizzera per esercitare un’attività lucrativa unicamente se è dimostrato che per tale attività non è possibile reperire un lavoratore indigeno o un cittadino di uno Stato con cui è stato concluso un accordo di libera circolazione delle persone che corrisponda al profilo richiesto. Sono considerati lavoratori indigeni:a. i cittadini svizzeri;b. i titolari di un permesso di domicilio;c. i titolari di un permesso di dimora autorizzati a esercitare un’attività lucrativa;d. le persone ammesse provvisoriamente;e. le persone alle quali è stata concessa protezione provvisoria e che sono titolari di un permesso per l’esercizio di un’attività lucrativa. In deroga al capoverso 1, lo straniero con diploma universitario svizzero può essere ammesso in Svizzera se la sua attività lucrativa riveste un elevato interesse scientifico o economico. È ammesso per un periodo di sei mesi a partire dalla conclusione della sua formazione o della sua formazione continua in Svizzera affinché possa trovare una siffatta attività lucrativa.  Introdotta dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Regolazione dell’immigrazione e miglioramenti nell’esecuzione degli accordi sulla libera circolazione), in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 733; FF 2016 2621). Introdotta dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Regolazione dell’immigrazione e miglioramenti nell’esecuzione degli accordi sulla libera circolazione), in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 733; FF 2016 2621). Nuovo testo del per. giusta il n. I della LF del 17 dic. 2021 (Limitazioni per i viaggi all’estero e adeguamenti dello statuto dell’ammissione provvisoria), in vigore dal  1° giu. 2024 (RU 2024 188; FF 2020 6543). Introdotto dal n. I della LF del 18 giu. 2010 (Ammissione agevolata di stranieri  con diploma universitario svizzero, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5957;  FF 2010 351 367). Art. 21a Misure riguardanti le persone in cerca d’impiego Il Consiglio federale adotta misure per sfruttare integralmente il potenziale della forza lavoro indigena. Consulta previamente i Cantoni e le parti sociali. Se in determinati gruppi professionali, settori di attività o regioni economiche si registra un tasso di disoccupazione superiore alla media, vanno adottate misure temporanee per favorire le persone in cerca d’impiego registrate presso il servizio pubblico di collocamento. Le misure possono essere circoscritte a singole regioni economiche. Nei gruppi professionali, nei settori di attività o nelle regioni economiche con un tasso di disoccupazione superiore alla media, i datori di lavoro annunciano al servizio pubblico di collocamento i posti di lavoro vacanti. L’accesso alle informazioni riguardanti i posti annunciati è riservato, per un periodo di tempo limitato, alle persone che sono registrate presso il servizio pubblico di collocamento in Svizzera. Il servizio pubblico di collocamento trasmette al datore di lavoro, entro breve termine, i dossier delle persone in cerca d’impiego che sono registrate e che ritiene adeguate. Il datore di lavoro invita i candidati che corrispondono al profilo richiesto a un colloquio di assunzione o a un test di attitudine professionale. I risultati sono comunicati al servizio pubblico di collocamento. I posti di lavoro vacanti di cui al capoverso 3 che vengono occupati da persone in cerca d’impiego registrate presso il servizio pubblico di collocamento non devono essere annunciati al servizio pubblico di collocamento. Il Consiglio federale può prevedere altre eccezioni all’obbligo di annunciare i posti di lavoro vacanti di cui al capoverso 3, in particolare per tenere conto della specifica situazione di aziende familiari o nel caso di persone che hanno già lavorato per lo stesso datore di lavoro; prima di emanare le disposizioni d’esecuzione consulta i Cantoni e le parti sociali. Periodicamente stila inoltre elenchi dei gruppi professionali e dei settori di attività con un tasso di disoccupazione superiore alla media nei quali vige l’obbligo di annunciare i posti di lavoro vacanti. Se le condizioni di cui al capoverso 2 sono soddisfatte, il Cantone può chiedere al Consiglio federale l’introduzione dell’obbligo di annunciare i posti di lavoro vacanti. Se le misure di cui ai capoversi 1–5 non producono gli effetti auspicati o emergono nuovi problemi, il Consiglio federale sottopone all’Assemblea federale misure addizionali, dopo aver consultato i Cantoni e le parti sociali. In caso di problemi gravi, in particolare legati ai frontalieri, il Cantone può chiedere al Consiglio federale di adottare ulteriori misure. Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Regolazione dell’immigrazione e miglioramenti nell’esecuzione degli accordi sulla libera circolazione), in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 733; FF 2016 2621).Art. 22 Condizioni di salario e di lavoro nonché rimborso delle spese dei lavoratori distaccati Lo straniero può essere ammesso in Svizzera per esercitare un’attività lucrativa unicamente se:a. sono osservate le condizioni di lavoro e di salario usuali nella località, nella professione e nel settore; e seb. i rimborsi di cui al capoverso 2 corrispondono a quelli usuali nella località, nella professione e nel settore. Il datore di lavoro rimborsa ai lavoratori distaccati le spese in relazione al lavoro distaccato sostenute nell’ambito di una prestazione di servizi transfrontaliera o di un trasferimento per motivi aziendali, come quelle per il viaggio, il vitto e l’alloggio. Tali rimborsi non sono considerati componente del salario. In caso di lavoro distaccato di lunga durata, il Consiglio federale può emanare disposizioni sulla durata dell’obbligo di rimborso di cui al capoverso 2. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° apr. 2020 (RU 2019 1413, 2020 881; FF 2018 1381).Art. 23 Condizioni personali Il permesso di soggiorno di breve durata o di dimora per esercitare un’attività lucrativa può essere rilasciato solo a quadri, specialisti e altri lavoratori qualificati. All’atto del rilascio del permesso di dimora occorre inoltre esaminare se la qualifica professionale, la capacità di adattamento professionale e sociale, le conoscenze linguistiche e l’età dell’interessato ne lascino presagire un’integrazione durevole nel mercato svizzero del lavoro e nel contesto sociopolitico. In deroga ai capoversi 1 e 2, possono essere ammessi in Svizzera:a. investitori e imprenditori che mantengono posti di lavoro o ne creano di nuovi;b. persone riconosciute in ambito scientifico, culturale o sportivo;c. persone con conoscenze o attitudini professionali specifiche, sempreché ne sia dimostrato il bisogno;d. persone trasferite in Svizzera che fanno parte dei quadri di aziende attive sul piano internazionale;e. persone la cui attività in Svizzera è indispensabile nel contesto di relazioni d’affari internazionali importanti dal punto di vista economico.Art. 24 AbitazioneLo straniero può essere ammesso in Svizzera per esercitare un’attività lucrativa unicamente se dispone di un’abitazione conforme ai suoi bisogni.Art. 25 Ammissione di frontalieri Lo straniero può essere ammesso in Svizzera per esercitare un’attività lucrativa come frontaliero unicamente se:a. fruisce di un diritto di soggiorno duraturo in uno Stato limitrofo e il suo luogo di residenza si trova da almeno sei mesi nella vicina zona di frontiera; eb. lavora in Svizzera entro la zona di frontiera. Gli articoli 20, 23 e 24 non sono applicabili.Art. 26 Ammissione di servizi transfrontalieri Lo straniero può essere ammesso in Svizzera per prestare servizi transfrontalieri temporanei unicamente se la sua attività è nell’interesse dell’economia svizzera. Si applicano per analogia le condizioni di cui agli articoli 20, 22 e 23.Art. 26a Ammissione di consulenti e insegnanti Lo straniero può essere ammesso in Svizzera per esercitare un’attività lucrativa come consulente o insegnante religioso oppure come insegnante di lingua e cultura del Paese d’origine se, oltre ad adempiere le condizioni di cui agli articoli 18–24:a. ha dimestichezza con il sistema di valori sociale e giuridico della Svizzera ed è in grado di trasmettere tali conoscenze agli stranieri cui offre consulenza; eb. è in grado di comunicare nella lingua nazionale parlata nel luogo di lavoro. Per il rilascio di permessi di soggiorno di breve durata, le autorità competenti possono derogare alla condizione di cui al capoverso 1 lettera b. Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Sezione 2:  Ammissione per un soggiorno senza attività lucrativaArt. 27 Formazione e formazione continua Lo straniero può essere ammesso in Svizzera per seguire una formazione o una formazione continua se:a. la direzione dell’istituto scolastico conferma che la formazione o la formazione continua può essere intrapresa;b. vi è a disposizione un alloggio conforme ai suoi bisogni;c. dispone dei mezzi finanziari necessari; ed. possiede il livello di formazione e i requisiti personali necessari per seguire la formazione o la formazione continua previste. Per i minorenni, dev’essere garantito che qualcuno li assista adeguatamente. La prosecuzione del soggiorno in Svizzera dopo la conclusione o l’interruzione della formazione o della formazione continua è retta dalle condizioni generali di ammissione della presente legge. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085). Introdotto dal n. I della LF del 18 giu. 2010 (Ammissione agevolata di stranieri  con diploma universitario svizzero (RU 2010 5957; FF 2010 351 367). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085).Art. 28 RedditieriLo straniero che non esercita più un’attività lucrativa può essere ammesso in Svizzera se:a. ha raggiunto l’età minima fissata dal Consiglio federale;b. possiede legami personali particolari con la Svizzera; ec. dispone dei mezzi finanziari necessari.Art. 29 Cure medicheLo straniero può essere ammesso in Svizzera per ricevere cure mediche. Il finanziamento e la partenza dalla Svizzera devono essere garantiti.Art. 29a Ricerca di un impiegoLo straniero che soggiorna in Svizzera ai soli fini della ricerca di un impiego e i suoi familiari non hanno diritto all’aiuto sociale. Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Regolazione dell’immigrazione e miglioramenti nell’esecuzione degli accordi sulla libera circolazione), in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 733; FF 2016 2621).Sezione 3:  Deroghe alle condizioni d’ammissioneArt. 30 È possibile derogare alle condizioni d’ammissione (art. 18–29) al fine di:a. disciplinare l’attività lucrativa degli stranieri ammessi in Svizzera nel quadro del ricongiungimento familiare, purché non sussista un diritto ad esercitare un’attività lucrativa (art. 46);b. tenere conto dei casi personali particolarmente gravi o di importanti interessi pubblici;c. disciplinare il soggiorno dei minori affiliati;d. proteggere le persone particolarmente esposte al pericolo di sfruttamento nel contesto della loro attività lucrativa;e. disciplinare il soggiorno delle vittime e dei testimoni della tratta di esseri umani, nonché delle persone che collaborano con le autorità di perseguimento penale nell’ambito di un programma di protezione dei testimoni svizzero, estero o di un tribunale penale internazionale;f. consentire soggiorni nel quadro di programmi di aiuto e di sviluppo in materia di cooperazione economica e tecnica;g. agevolare gli scambi internazionali nel settore economico, scientifico e culturale, nonché la formazione professionale e la formazione professionale continua;h. semplificare il trasferimento, per motivi aziendali, di quadri superiori e specialisti indispensabili in imprese che operano su scala internazionale;i. ...j. consentire soggiorni di formazione continua in Svizzera a impiegati alla pari collocati da un’organizzazione riconosciuta;k. agevolare la riammissione degli stranieri ex titolari di un permesso di dimora o di domicilio;l. disciplinare l’attività lucrativa e la partecipazione a programmi occupazionali da parte di richiedenti l’asilo (art. 43 della L del 26 giu. 1998 sull’asilo, LAsi), stranieri ammessi provvisoriamente (art. 85) e persone bisognose di protezione (art. 75 LAsi). Il Consiglio federale stabilisce le condizioni generali e disciplina la procedura. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 23 dic. 2011 sulla protezione extraprocessuale dei testimoni, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6715; FF 2011 1). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085). Abrogata dal n. I della LF del 18 giu. 2010 (Ammissione agevolata di stranieri  con diploma universitario svizzero), con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5957;  FF 2010 351 367). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085). RS 142.31Sezione 4:  ApolidiArt. 31 Le persone riconosciute dalla Svizzera come apolidi hanno diritto a un permesso di dimora nel Cantone in cui soggiornano legalmente. Agli apolidi che adempiono le fattispecie di cui all’articolo 83 capoverso 7 si applicano le disposizioni concernenti gli stranieri ammessi provvisoriamente secondo l’articolo 83 capoverso 8. Gli apolidi ai sensi dei capoversi 1 e 2 e gli apolidi contro cui è stata pronunciata, con sentenza passata in giudicato, un’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM o, con decisione passata in giudicato, un’espulsione ai sensi dell’articolo 68 della presente legge, possono esercitare un’attività lucrativa in tutta la Svizzera. L’articolo 61 LAsi si applica per analogia. RS 311.0 RS 321.0 Nuovo testo giusta il n. III della LF del 17 dic. 2021 (Limitazioni per i viaggi all’estero e adeguamenti dello statuto dell’ammissione provvisoria), in vigore dal 1° giu. 2024 (RU 2024 188; FF 2020 6543). RS 142.31 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Capitolo 6:  Regolamentazione del soggiornoArt. 32 Permesso di soggiorno di breve durata Per soggiorni di un anno al massimo è rilasciato un permesso di breve durata. Esso è rilasciato per un determinato scopo di soggiorno e può essere vincolato a ulteriori condizioni. Può essere prorogato fino a due anni. Il cambiamento d’impiego è possibile solo per motivi gravi. Un nuovo permesso di breve durata può essere rilasciato solo dopo un’adeguata interruzione del soggiorno in Svizzera.Art. 33 Permesso di dimora Per soggiorni di oltre un anno è rilasciato un permesso di dimora. Il permesso di dimora è rilasciato per un determinato scopo di soggiorno e può essere vincolato a ulteriori condizioni. È di durata limitata e può essere prorogato se non vi sono motivi di revoca secondo l’articolo 62 capoverso 1. In caso di rilascio e di proroga del permesso di dimora, la durata di validità del permesso è determinata prendendo in considerazione l’integrazione dello straniero. Il rilascio e la proroga del permesso di dimora possono essere vincolati alla conclusione di un accordo d’integrazione se, alla luce dei criteri di cui all’articolo 58a, vi è un bisogno d’integrazione particolare. Nuovo rimando giusta il n. IV 3 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo. Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 34 Permesso di domicilio Il permesso di domicilio è di durata illimitata e non è vincolato a condizioni. Il permesso di domicilio può essere rilasciato allo straniero se:a. ha soggiornato in Svizzera per almeno dieci anni in totale sulla scorta di un permesso di soggiorno di breve durata o di un permesso di dimora e negli ultimi cinque anni è stato ininterrottamente titolare di un permesso di dimora;b. non sussistono motivi di revoca secondo l’articolo 62 o 63 capoverso 2; ec. è integrato. Il permesso di domicilio può essere rilasciato dopo un soggiorno più breve se motivi gravi lo giustificano. Il permesso di domicilio può essere rilasciato già dopo un soggiorno ininterrotto negli ultimi cinque anni sulla scorta di un permesso di dimora, se lo straniero adempie le condizioni di cui al capoverso 2 lettere b e c ed è in grado di comunicare bene nella lingua nazionale parlata nel luogo di residenza. I soggiorni temporanei non sono presi in considerazione per il computo dei cinque anni giusta i capoversi 2 lettera a e 4. I soggiorni in vista di una formazione o di una formazione continua (art. 27) sono presi in considerazione se al termine degli stessi la persona interessata è stata titolare di un permesso di dimora duraturo per un periodo ininterrotto di due anni. Il permesso di domicilio revocato conformemente all’articolo 63 capoverso 2 e rimpiazzato da un permesso di dimora può essere rilasciato nuovamente al più presto cinque anni dopo la revoca, sempre che lo straniero sia ben integrato. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 giu. 2010 (Ammissione agevolata di stranieri con diploma universitario svizzero), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5957;  FF 2010 351 367). Nuovo testo del per. giusta l’all. n. 1 della LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085). Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 35 Permesso per frontalieri Il permesso per frontalieri è rilasciato per un’attività lucrativa entro la zona di frontiera (art. 25). Il titolare del permesso per frontalieri deve recarsi almeno una volta alla settimana al suo luogo di residenza all’estero; il permesso può essere vincolato ad altre condizioni. Il permesso per frontalieri è di durata limitata e può essere prorogato. Dopo un’attività lucrativa ininterrotta di cinque anni il titolare ha diritto alla proroga del permesso se non sussistono motivi di revoca secondo l’articolo 62 capoverso 1.Art. 36 Luogo di residenzaIl titolare di un permesso di soggiorno di breve durata, di dimora o di domicilio può scegliere liberamente il luogo di residenza entro il Cantone che ha rilasciato il permesso.Art. 37 Trasferimento della residenza in un altro Cantone Il titolare di un permesso di soggiorno di breve durata o di dimora che intende trasferire la propria residenza in un altro Cantone deve richiedere dapprima il permesso dal nuovo Cantone. Il titolare di un permesso di dimora ha diritto di cambiare Cantone se non è disoccupato e non sussistono motivi di revoca secondo l’articolo 62 capoverso 1. Il titolare di un permesso di domicilio ha diritto di cambiare Cantone se non sussistano motivi di revoca secondo l’articolo 63. Per soggiornare temporaneamente in un altro Cantone non è necessario alcun permesso.Art. 38 Attività lucrativa Il titolare di un permesso di soggiorno di breve durata ammesso in Svizzera per esercitare un’attività lucrativa dipendente o indipendente può esercitare tale attività in tutta la Svizzera. Il cambiamento d’impiego può essere autorizzato se sussistono motivi gravi e sono adempite le condizioni di cui agli articoli 22 e 23. Il titolare di un permesso di dimora ammesso in Svizzera per esercitare un’attività lucrativa dipendente o indipendente può esercitare tale attività in tutta la Svizzera. Egli non necessita di un’autorizzazione per cambiare impiego. Il titolare di un permesso di dimora può essere autorizzato a passare da un’attività dipendente a un’attività indipendente se sono adempite le condizioni di cui all’articolo 19 lettere a e b. Il titolare di un permesso di domicilio può esercitare un’attività lucrativa dipendente o indipendente in tutta la Svizzera.Art. 39 Attività lucrativa dei frontalieri Il titolare di un permesso per frontalieri può esercitare temporaneamente la sua attività lucrativa fuori della zona di frontiera. Se intende trasferire il centro della sua attività nella zona di frontiera di un altro Cantone, deve richiedere un permesso del nuovo Cantone. Dopo un’attività ininterrotta di cinque anni il titolare ha diritto al cambiamento di Cantone. Il titolare di un permesso per frontalieri può essere autorizzato a cambiare impiego se sono adempite le condizioni di cui agli articoli 21 e 22. Dopo un’attività ininterrotta di cinque anni il titolare ha diritto al cambiamento d’impiego. Il titolare di un permesso per frontalieri può essere autorizzato a passare da un’attività dipendente a un’attività indipendente se sono adempite le condizioni di cui all’articolo 19 lettere a e b.Art. 40 Autorità competenti per il rilascio dei permessi e decisione preliminare delle autorità preposte al mercato del lavoro I permessi di cui agli articoli 32–35 e 37–39 sono rilasciati dai Cantoni. È fatta salva la competenza dell’autorità federale nel contesto di misure limitative (art. 20) e di deroghe alle condizioni d’ammissione (art. 30) e alla procedura d’approvazione (art. 99). Se non sussiste un diritto all’esercizio di un’attività lucrativa, è necessaria una decisione preliminare delle autorità cantonali preposte al mercato del lavoro per ammettere l’esercizio di un’attività lucrativa, il cambiamento d’impiego o il passaggio a un’attività indipendente. Se un Cantone chiede il rilascio di un permesso di soggiorno di breve durata o di dimora computato sui contingenti della Confederazione, la decisione preliminare è emanata dalla SEM.Art. 41 Carte di soggiorno Con il permesso, lo straniero riceve di norma una carta di soggiorno. Lo straniero ammesso provvisoriamente (art. 83) riceve una carta di soggiorno che ne indica la condizione giuridica. La carta di soggiorno per i titolari del permesso di domicilio è rilasciata a fini di controllo per una durata di cinque anni. La carta di soggiorno può essere provvista di un microchip. Questo contiene l’immagine del viso e le impronte digitali del titolare, nonché i dati iscritti nella zona a lettura ottica. Il Consiglio federale stabilisce quali persone dispongono di una carta di soggiorno provvista di microchip e quali dati devono essere registrati nello stesso. La SEM determina forma e contenuto delle carte di soggiorno. Può affidarne parzialmente o interamente l’allestimento a terzi. Nuovo testo giusta l’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente l’introduzione di dati biometrici nelle carte di soggiorno per stranieri, in vigore dal 24 gen. 2011 (RU 2011 175; FF 2010 51). Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente l’introduzione di dati biometrici nelle carte di soggiorno per stranieri, in vigore dal 24 gen. 2011 (RU 2011 175; FF 2010 51). Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente l’introduzione di dati biometrici nelle carte di soggiorno per stranieri, in vigore dal 24 gen. 2011 (RU 2011 175; FF 2010 51).Art. 41a Sicurezza e lettura del microchip Il microchip è protetto contro le falsificazioni e la lettura non autorizzata. Il Consiglio federale stabilisce i requisiti tecnici. Il Consiglio federale può concludere con gli Stati vincolati da un accordo di associazione alla normativa di Schengen e con altri Stati trattati concernenti la lettura delle impronte digitali registrate nel microchip, purché gli Stati interessati dispongano di una protezione dei dati equivalente a quella svizzera. Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente l’introduzione di dati biometrici nelle carte di soggiorno per stranieri, in vigore dal 24 gen. 2011 (RU 2011 175; FF 2010 51).Art. 41b Servizio incaricato dell’allestimento delle carte di soggiorno biometriche Il servizio incaricato dell’allestimento delle carte di soggiorno biometriche e gli appaltatori generali interessati devono dimostrare di:a. possedere le conoscenze specialistiche e le qualifiche necessarie;b. garantire una produzione sicura, di alta qualità, puntuale e conforme alle pertinenti specifiche;c. garantire il rispetto della protezione dei dati; ed. disporre di sufficienti risorse finanziarie. Gli aventi economicamente diritto, i titolari di quote, i membri del consiglio di amministrazione o di un organo analogo, i membri della direzione e le altre persone che hanno o possono avere un’influenza determinante sull’impresa o sulla produzione delle carte di soggiorno biometriche devono godere di buona reputazione. Possono essere eseguiti controlli di sicurezza ai sensi dell’articolo 6 dell’ordinanza del 19 dicembre 2001 sui controlli di sicurezza relativi alle persone. La SEM può esigere in ogni tempo i documenti necessari per la verifica dei requisiti di cui ai capoversi 1 e 2. Se il servizio incaricato dell’allestimento delle carte di soggiorno biometriche fa parte di un gruppo di imprese, tali requisiti si applicano all’intero gruppo. Le disposizioni di cui ai capoversi 1–3 sono applicabili ai prestatori di servizi e ai fornitori se le loro prestazioni rivestono un’importanza determinante per la produzione delle carte di soggiorno biometriche. Il Consiglio federale stabilisce gli ulteriori requisiti applicabili al servizio incaricato dell’allestimento delle carte di soggiorno biometriche, agli appaltatori generali, ai prestatori di servizi e ai fornitori. Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente l’introduzione di dati biometrici nelle carte di soggiorno per stranieri, in vigore dal 24 gen. 2011 (RU 2011 175; FF 2010 51). [RU 2002 377, 2005 4571, 2006 4177 art. 13 4705 n. II 1, 2008 4943 n. I 3 5747 all. n. 2, 2009 6937 all. 4 n. II 2. RU 2011 1031 art. 31 cpv. 1]. Vedi ora l’O del 4 mar. 2011  (RS 120.4).Capitolo 7:  Ricongiungimento familiareArt. 42 Familiari di cittadini svizzeri I coniugi stranieri e i figli stranieri, non coniugati e minori di 18 anni, di cittadini svizzeri hanno diritto al rilascio e alla proroga del permesso di dimora se coabitano con loro. I familiari stranieri di cittadini svizzeri hanno diritto al rilascio e alla proroga del permesso di dimora se sono in possesso di un permesso di dimora duraturo rilasciato loro da uno Stato con cui la Svizzera ha concluso un accordo di libera circolazione delle persone. Sono considerati familiari:a. il coniuge e i parenti in linea discendente, se minori di 21 anni o a carico;b. i parenti e gli affini in linea ascendente, se a carico. Dopo un soggiorno regolare e ininterrotto di cinque anni, il coniuge ha diritto al rilascio del permesso di domicilio se sono soddisfatti i criteri d’integrazione di cui all’articolo 58a. I figli minori di 12 anni hanno diritto al rilascio del permesso di domicilio. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 43 Coniugi e figli di stranieri titolari del permesso di domicilio Il coniuge straniero e i figli stranieri, non coniugati e minori di 18 anni, di uno straniero titolare del permesso di domicilio hanno diritto al rilascio e alla proroga del permesso di dimora se:a. coabitano con lui;b. dispongono di un’abitazione conforme ai loro bisogni;c. non dipendono dall’aiuto sociale;d. sono in grado di comunicare nella lingua nazionale parlata nel luogo di residenza; ee. lo straniero cui si ricongiungono non riceve prestazioni complementari annue ai sensi della legge federale del 6 ottobre 2006 sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPC) né potrebbe riceverne in seguito al ricongiungimento familiare. Ai fini del rilascio del permesso di dimora, in luogo della condizione di cui al capoverso 1 lettera d è sufficiente l’iscrizione a un’offerta di promozione linguistica. La condizione di cui al capoverso 1 lettera d non si applica ai figli non coniugati e minori di 18 anni. Il rilascio e la proroga del permesso di dimora possono essere vincolati alla conclusione di un accordo d’integrazione se, alla luce dei criteri di cui all’articolo 58a, vi è un bisogno d’integrazione particolare. Dopo un soggiorno regolare e ininterrotto di cinque anni, il coniuge ha diritto al rilascio del permesso di domicilio se sono soddisfatti i criteri d’integrazione di cui all’articolo 58a. I figli minori di 12 anni hanno diritto al rilascio del permesso di domicilio. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). RS 831.30Art. 44 Coniugi e figli di stranieri titolari del permesso di dimora Al coniuge straniero e ai figli stranieri, non coniugati e minori di 18 anni, di uno straniero titolare del permesso di dimora può essere rilasciato o prorogato un permesso di dimora se:a. coabitano con lui;b. dispongono di un’abitazione conforme ai loro bisogni;c. non dipendono dall’aiuto sociale; d. sono in grado di comunicare nella lingua nazionale parlata nel luogo di residenza; ee. lo straniero cui si ricongiungono non riceve prestazioni complementari annue ai sensi della LPC né potrebbe riceverne in seguito al ricongiungimento familiare. Ai fini del rilascio del permesso di dimora, in luogo della condizione di cui al capoverso 1 lettera d è sufficiente l’iscrizione a un’offerta di promozione linguistica. La condizione di cui al capoverso 1 lettera d non si applica ai figli non coniugati e minori di 18 anni. Il rilascio e la proroga del permesso di dimora possono essere vincolati alla conclusione di un accordo d’integrazione se, alla luce dei criteri di cui all’articolo 58a, vi è un bisogno d’integrazione particolare. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). RS 831.30Art. 45 Coniugi e figli di stranieri titolari del permesso di soggiorno di breve durataAl coniuge straniero e ai figli stranieri, non coniugati e minori di 18 anni, di uno straniero titolare del permesso di soggiorno di breve durata può essere rilasciato un permesso di soggiorno di breve durata se:a. coabitano con lui;b. vi è a disposizione un’abitazione conforme ai loro bisogni; ec. non dipendono dall’aiuto sociale;d. lo straniero cui si ricongiungono non riceve prestazioni complementari annue ai sensi della LPC né potrebbe riceverne in seguito al ricongiungimento familiare. Introdotta dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). RS 831.30Art. 45a Nullità del matrimonioSe nell’ambito della verifica dell’adempimento delle condizioni per il ricongiungimento familiare con il coniuge secondo gli articoli 42–45 le autorità competenti rilevano indizi di una causa di nullità conformemente all’articolo 105 numero 5 o 6 del Codice civile (CC), ne informano l’autorità competente secondo l’articolo 106 CC. La domanda di ricongiungimento familiare con il coniuge è sospesa fino alla decisione di quest’autorità. Se l’autorità promuove un’azione, la domanda è sospesa sino al passaggio in giudicato della relativa sentenza. Introdotto dal n. I 1 della LF del 15 giu. 2012 sulle misure contro i matrimoni forzati, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1035; FF 2011 1987). RS 210Art. 46 Attività lucrativa del coniuge e dei figliIl coniuge e i figli di un cittadino svizzero o di uno straniero titolare di un permesso di domicilio o di dimora (art. 42–44) possono esercitare un’attività lucrativa dipendente o indipendente in tutta la Svizzera.Art. 47 Termine per il ricongiungimento familiare Il diritto al ricongiungimento familiare dev’essere fatto valere entro cinque anni. Per i figli con più di 12 anni il termine si riduce a 12 mesi. Questi termini non si applicano per il ricongiungimento familiare secondo l’articolo 42 capoverso 2. Il termine decorre:a. dal momento dell’entrata in Svizzera o dell’insorgere del legame familiare, per i familiari di un cittadino svizzero secondo l’articolo 42 capoverso 1;b. con il rilascio del permesso di dimora o di domicilio oppure con l’insorgere del legame familiare, per i familiari di uno straniero. Il ricongiungimento familiare differito è autorizzato unicamente se possono essere fatti valere gravi motivi familiari. Se necessario, i figli con più di 14 anni vengono sentiti in merito al ricongiungimento.Art. 48 Affiliati in vista d’adozione L’affiliato ha diritto al rilascio e alla proroga del permesso di dimora se:a. ne è prevista l’adozione in Svizzera;b. sono adempite le disposizioni di diritto civile sul collocamento in vista d’adozione; ec. l’entrata in Svizzera a scopo di adozione è avvenuto legalmente. Se l’adozione prevista non ha luogo, sussiste un diritto alla proroga del permesso di dimora e, dopo cinque anni a decorrere dall’entrata in Svizzera, al rilascio del permesso di domicilio.Art. 49 Deroghe all’esigenza della coabitazioneL’esigenza della coabitazione secondo gli articoli 42–44 non è applicabile se possono essere invocati motivi gravi che giustificano il mantenimento di residenze separate e se la comunità familiare continua a sussistere.Art. 49a Deroga al requisito delle competenze linguistiche È possibile derogare al requisito di cui agli articoli 43 capoverso 1 lettera d e 44 capoverso 1 lettera d se sussistono motivi gravi. Sono considerati motivi gravi segnatamente una disabilità, una malattia o un’altra incapacità che pregiudichi ampiamente l’apprendimento di una lingua. Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 50 Scioglimento della comunità familiare Dopo lo scioglimento del matrimonio o della comunità familiare, il diritto del coniuge e dei figli al rilascio e alla proroga del permesso di dimora in virtù degli articoli 42 e 43 sussiste se:a. l’unione coniugale è durata almeno tre anni e sono soddisfatti i criteri d’integrazione di cui all’articolo 58a; ob. gravi motivi personali rendono necessario il prosieguo del soggiorno in Svizzera. Può segnatamente essere un grave motivo personale secondo il capoverso 1 lettera b il fatto che il coniuge è stato vittima di violenza nel matrimonio, che il matrimonio contratto non è espressione della libera volontà di uno degli sposi o che la reintegrazione sociale nel Paese d’origine risulta fortemente compromessa. Il termine per il rilascio del permesso di domicilio è retto dall’articolo 34. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 15 giu. 2012 sulle misure contro i matrimoni forzati, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1035; FF 2011 1987).Art. 51 Estinzione del diritto al ricongiungimento familiare I diritti giusta l’articolo 42 si estinguono se:a. sono invocati abusivamente, segnatamente per eludere le prescrizioni della presente legge o le pertinenti disposizioni d’esecuzione sull’ammissione e sul soggiorno;b. sussistono motivi di revoca secondo l’articolo 63. I diritti giusta gli articoli 43, 48 e 50 si estinguono se:a. sono invocati abusivamente, segnatamente per eludere le prescrizioni della presente legge o le pertinenti disposizioni d’esecuzione sull’ammissione e sul soggiorno;b. sussistono motivi di revoca secondo l’articolo 62 o 63 capoverso 2. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 52 Unione domestica registrataLe disposizioni del presente capitolo concernenti il coniuge straniero si applicano per analogia in caso di unione domestica registrata di coppie omosessuali.Capitolo 8:  IntegrazioneSezione 1:  Promozione dell’integrazione degli stranieri Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 53 Principi Nell’adempiere i loro compiti rispettivi, la Confederazione, i Cantoni e i Comuni tengono conto delle esigenze dell’integrazione degli stranieri e della protezione contro la discriminazione. Creano condizioni quadro favorevoli alle pari opportunità e alla partecipazione della popolazione straniera alla vita pubblica. Valorizzano il potenziale della popolazione straniera, tengono conto della sua eterogeneità ed esigono senso di responsabilità da ognuno. Incoraggiano gli stranieri in particolare nell’acquisizione di competenze linguistiche e di altre competenze di base, nell’avanzamento professionale e nella previdenza per la salute; sostengono inoltre tutto quanto è in grado di facilitare la comprensione reciproca della popolazione svizzera e straniera e la loro convivenza. Le autorità federali, cantonali e comunali, le parti sociali, le organizzazioni non governative e le associazioni degli stranieri cooperano nella promozione dell’integrazione.Le autorità cantonali di aiuto sociale annunciano al servizio pubblico di collocamento i rifugiati riconosciuti e le persone ammesse provvisoriamente che non hanno un impiego. Nuovo testo giusta il n. III 1 della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 53a Categorie interessate Il Consiglio federale definisce le categorie interessate dalla promozione dell’integrazione. Consulta preventivamente i Cantoni e le associazioni mantello di Comuni e città. Nel promuovere l’integrazione si tiene conto delle esigenze particolari delle donne, dei bambini e dei giovani. Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 54 Promozione dell’integrazione nelle strutture ordinarieL’integrazione è incoraggiata in primo luogo nelle strutture esistenti a livello federale, cantonale e comunale, segnatamente:a. nelle offerte di assistenza e di formazione prescolastiche, scolastiche ed extrascolastiche;b. nel mondo del lavoro;c. nelle strutture della sicurezza sociale;d. nelle strutture della sanità pubblica;e. nella pianificazione del territorio nonché nello sviluppo delle città e dei quartieri;f. nello sport, nei media e nella cultura. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 55 Promozione specifica dell’integrazioneLa promozione specifica dell’integrazione a livello federale, cantonale e comunale completa la promozione dell’integrazione nelle strutture ordinarie, qualora queste non siano accessibili o vi siano lacune. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 55a Misure per stranieri con un bisogno d’integrazione particolareI Cantoni prevedono con la massima sollecitudine misure d’integrazione adeguate per gli stranieri con un bisogno d’integrazione particolare. La Confederazione li sostiene in tale compito. Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 56 Ripartizione dei compiti Il Consiglio federale definisce la politica d’integrazione nei settori di competenza della Confederazione. Provvede affinché i servizi federali adottino, insieme alle autorità cantonali competenti, provvedimenti miranti a promuovere l’integrazione e a proteggere contro la discriminazione. La SEM coordina i provvedimenti dei servizi federali miranti a promuovere l’integrazione e a proteggere contro la discriminazione, in particolare nei settori della sicurezza sociale, della formazione professionale, della formazione continua e della sanità. I servizi federali coinvolgono la SEM nelle attività con potenziali ripercussioni sull’integrazione. La SEM assicura lo scambio d’informazioni e di esperienze con i Cantoni, i Comuni e gli altri soggetti coinvolti. I Cantoni definiscono la politica d’integrazione nei settori di loro competenza. Provvedono affinché le autorità cantonali adottino, insieme alle autorità comunali competenti, provvedimenti miranti a promuovere l’integrazione e a proteggere contro la discriminazione. Designano un servizio che funga da interlocutore della SEM per le questioni inerenti all’integrazione e assicurano lo scambio d’informazioni e di esperienze con i Comuni. In collaborazione con i Cantoni, la SEM verifica periodicamente l’integrazione della popolazione straniera e assicura la garanzia della qualità in materia di promozione dell’integrazione. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 57 Informazione e consulenza La Confederazione, i Cantoni e i Comuni informano e prestano consulenza agli stranieri sulle condizioni di vita e di lavoro in Svizzera, in particolare sui loro diritti e doveri. Le autorità competenti informano gli stranieri sulle offerte in materia di promozione dell’integrazione. I Cantoni provvedono a fornire le prime informazioni ai nuovi arrivati in Svizzera. La Confederazione li sostiene in tale compito. La Confederazione, i Cantoni e i Comuni informano la popolazione sulla politica d’integrazione e sulla situazione particolare degli stranieri. La Confederazione, i Cantoni e i Comuni possono affidare a terzi i compiti di cui ai capoversi 1–4. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 58 Contributi finanziari La Confederazione contribuisce finanziariamente all’integrazione conformemente ai capoversi 2 e 3. Tali contributi completano le spese sostenute dai Cantoni a favore dell’integrazione. I contributi per persone ammesse provvisoriamente, rifugiati riconosciuti e persone bisognose di protezione titolari di un permesso di dimora, per i quali la Confederazione rimborsa ai Cantoni le spese d’aiuto sociale secondo l’articolo 87 della presente legge e gli articoli 88 e 89 LAsi, sono versati sotto forma di somme forfettarie per l’integrazione o di finanziamenti destinati a programmi cantonali d’integrazione. Possono essere subordinati al raggiungimento di obiettivi sociopolitici e limitati a determinati gruppi di persone. Gli altri contributi sono versati per il finanziamento di programmi cantonali di integrazione nonché per programmi e progetti di portata nazionale volti a promuovere l’integrazione degli stranieri a prescindere dal loro statuto. Il coordinamento e lo svolgimento delle attività nell’ambito dei programmi e progetti possono essere affidati a terzi. Il Consiglio federale fissa l’importo dei contributi della Confederazione secondo i capoversi 2 e 3. D’intesa con i Cantoni, il Consiglio federale designa i settori da promuovere e disciplina i dettagli della procedura di cui ai capoversi 2 e 3. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). RS 142.31Sezione 2: Requisiti d’integrazione Introdotta dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 58a Criteri d’integrazione Nel valutare l’integrazione l’autorità competente si basa sui criteri seguenti:a. il rispetto della sicurezza e dell’ordine pubblici;b. il rispetto dei valori della Costituzione federale;c. le competenze linguistiche; ed. la partecipazione alla vita economica o l’acquisizione di una formazione. Si tiene in debito conto la situazione degli stranieri che non soddisfano o stentano a soddisfare i criteri d’integrazione di cui al capoverso 1 lettere c e d a causa di una disabilità, di una malattia o di altre circostanze personali rilevanti. Il Consiglio federale definisce le competenze linguistiche necessarie al rilascio o alla proroga di un permesso.Art. 58b Accordi d’integrazione e raccomandazioni per l’integrazione L’accordo d’integrazione è stipulato con l’interessato e fissa gli obiettivi, le misure e lo scadenzario della promozione dell’integrazione. Ne disciplina inoltre il finanziamento. Può prevedere in particolare obiettivi concernenti l’acquisizione di competenze linguistiche, l’integrazione scolastica o professionale ed economica, nonché l’acquisizione di conoscenze sulle condizioni di vita, sul sistema economico e sull’ordinamento giuridico svizzeri. Se le autorità competenti esigono la conclusione di un accordo d’integrazione, il permesso di dimora è rilasciato o prorogato soltanto dopo la conclusione di tale accordo. Le autorità competenti possono rivolgere raccomandazioni per l’integrazione alle persone di cui agli articoli 2 capoversi 2 e 3 e 42.Capitolo 9:  Documenti di viaggio e divieto di viaggiare Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Art. 59 Rilascio di documenti di viaggio La SEM può rilasciare un documento di viaggio allo straniero privo di documenti. Ha diritto a un documento di viaggio lo straniero che:a. è considerato rifugiato ai sensi della Convenzione del 28 luglio 1951 sullo statuto dei rifugiati;b. è riconosciuto apolide dalla Svizzera ai sensi della Convenzione del 28 settembre 1954 sullo statuto degli apolidi;c. è privo di documenti ed è titolare di un permesso di domicilio. Non ha diritto al rilascio di un documento di viaggio lo straniero che ha violato in modo rilevante o ripetutamente o espone a pericolo l’ordine e la sicurezza pubblici in Svizzera o all’estero oppure costituisce una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera o è stato condannato con sentenza passata in giudicato all’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM. ... e  ... Introdotta dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). RS 0.142.30 RS 0.142.40 RS 311.0 RS 321.0 Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121  cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal  1° ott. 2016 (RU 2016 2329; FF 2013 5163). Abrogato dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), con effetto dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). Introdotti dall’art. 2 n. 2 del DF del 13 giu. 2008 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la Comunità europea concernente il recepimento del regolamento (CE) n. 2252/2004 sui passaporti e i documenti di viaggio biometrici (RU 2009 5521, 2011 4033; FF 2007 4731). Abrogati dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), con effetto dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Art. 59a Microchip I documenti di viaggio per stranieri possono essere provvisti di un microchip. Il microchip può contenere un’immagine digitalizzata del viso, le impronte digitali, altri dati personali del titolare del documento e i dati relativi al documento di viaggio. Possono esservi registrati anche i dati di cui all’articolo 4 capoverso 1 lettera g della legge federale del 20 giugno 2003 sul sistema d’informazione per il settore degli stranieri e dell’asilo. L’articolo 2a della legge del 22 giugno 2001 sui documenti d’identità (LDI) si applica per analogia. Il Consiglio federale determina quali tipi di documenti di viaggio per stranieri sono provvisti di un microchip e quali dati vi devono essere registrati. Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). RS 142.51 RS 143.1Art. 59b Dati biometrici La registrazione dei dati biometrici e la trasmissione dei dati del documento di viaggio al servizio incaricato del suo allestimento possono essere parzialmente o interamente affidate a terzi. L’articolo 6a LDI si applica per analogia. Per il rilascio o il rinnovo di un documento di viaggio, la SEM e le autorità cantonali incaricate di ricevere le domande di rilascio di documenti di viaggio possono trattare i dati biometrici già registrati nel sistema d’informazione centrale sulla migrazione (SIMIC). I dati biometrici necessari per il rilascio di un documento di viaggio sono nuovamente rilevati ogni cinque anni. Il Consiglio federale può stabilire termini di rilevamento più brevi per i casi in cui l’evoluzione delle caratteristiche fisionomiche dell’interessato lo esiga. Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). RS 143.1Art. 59c Divieto di viaggiare per rifugiati I rifugiati non sono autorizzati a recarsi nel loro Stato d’origine o di provenienza. Se vi è il fondato sospetto che il divieto di viaggiare non sia rispettato, la SEM può disporre nei confronti di tutti i rifugiati originari o provenienti da un determinato Stato d’origine o di provenienza un divieto di recarsi in altri Stati, in particolare negli Stati limitrofi al loro Stato d’origine o di provenienza. Se motivi gravi lo giustificano, la SEM può autorizzare una persona a recarsi in uno Stato per il quale è stato disposto un divieto di viaggiare secondo il capoverso 1 secondo periodo. Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° apr. 2020 (RU 2019 1413, 2020 881; FF 2018 1381).Capitolo 10:  Fine del soggiornoSezione 1:  Aiuto al ritorno e alla reintegrazioneArt. 60 La Confederazione può fornire un aiuto al ritorno e alla reintegrazione allo straniero che lascia la Svizzera di propria iniziativa o perché tenuto a farlo. Possono chiedere un aiuto al ritorno e alla reintegrazione:a. le persone che hanno lasciato lo Stato d’origine o di provenienza a causa di un grave pericolo generale, segnatamente un conflitto armato, una guerra civile o una situazione di violenza generalizzata, o che non potevano rientrare in tale Stato durante il perdurare della minaccia, sempreché il loro soggiorno sia stato conforme alla presente legge ed esse siano tenute a lasciare la Svizzera;b. le persone di cui all’articolo 30 capoverso 1 lettere d ed e;c. le persone ammesse provvisoriamente che lasciano la Svizzera spontaneamente oppure quelle la cui ammissione provvisoria è stata revocata conformemente all’articolo 84 capoverso 2. L’aiuto al ritorno e alla reintegrazione comprende:a. la consulenza per il ritorno secondo l’articolo 93 capoverso 1 lettera a LAsi;a. l’accesso ai progetti in corso in Svizzera per il mantenimento della capacità al ritorno secondo l’articolo 93 capoverso 1 lettera b LAsi;b. la partecipazione a progetti nello Stato d’origine o di provenienza o in uno Stato terzo per facilitare il ritorno e la reintegrazione secondo l’articolo 93 capoverso 1 lettera c LAsi;c. un sostegno finanziario nel singolo caso per facilitare l’integrazione o per assicurare l’assistenza sanitaria nello Stato d’origine o di provenienza o in uno Stato terzo secondo l’articolo 93 capoverso 1 lettera d LAsi. Il Consiglio federale disciplina le condizioni e la procedura per il versamento e il computo dei contributi. Introdotta dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). RS 142.31 Nuovo testo giusta il n. IV 2 della L del 16 dic. 2005, in vigore dal 1° gen. 2008  (RU 2006 4745, 2007 5573; FF 2002 6087).Sezione 2: Decadenza e revoca dei permessi ed estinzione del diritto di soggiorno Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Regolazione dell’immigrazione e miglioramenti nell’esecuzione degli accordi sulla libera circolazione), in vigore dal  1° lug. 2018 (RU 2018 733; FF 2016 2621).Art. 61 Decadenza dei permessi Un permesso decade:a. al momento della notificazione della partenza dalla Svizzera;b. con il rilascio di un permesso in un altro Cantone;c. alla scadenza della durata di validità;d. in seguito ad espulsione ai sensi dell’articolo 68.e. con il passaggio in giudicato dell’espulsione ai sensi dell’articolo 66a CP o dell’articolo 49a CPM;f. con l’esecuzione dell’espulsione ai sensi dell’articolo 66a CP o dell’articolo 49a CPM. Se lo straniero lascia la Svizzera senza notificare la propria partenza, il permesso di soggiorno di breve durata decade dopo tre mesi e il permesso di dimora e il permesso di domicilio dopo sei mesi. Il permesso di domicilio può, su richiesta, essere mantenuto per quattro anni. Introdotta dall’all. n. 1 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121 cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati (RU 2016 2329; FF 2013 5163). Nuovo testo giusta il n. IV 3 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). RS 311.0 RS 321.0 Introdotta dall’all. n. 1 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121 cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal 1° ott. 2016  (RU 2016 2329; FF 2013 5163).Art. 61a Estinzione del diritto di soggiorno dei cittadini di uno Stato UE/AELS Il diritto di soggiorno dei cittadini di uno Stato membro dell’UE o dell’AELS titolari di un permesso di soggiorno di breve durata si estingue sei mesi dopo la cessazione involontaria del rapporto di lavoro. Il diritto di soggiorno dei cittadini di uno Stato membro dell’UE o dell’AELS titolari di un permesso di dimora si estingue sei mesi dopo la cessazione involontaria del rapporto di lavoro, laddove esso cessi durante i primi dodici mesi di soggiorno.  Se il versamento dell’indennità di disoccupazione si protrae oltre il termine di sei mesi di cui al capoverso 1, il diritto di soggiorno si estingue al termine del versamento dell’indennità. Durante il periodo che intercorre tra la cessazione del rapporto di lavoro e l’estinzione del diritto di soggiorno di cui ai capoversi 1 e 2 non sussiste alcun diritto all’aiuto sociale. In caso di cessazione involontaria del rapporto di lavoro dopo i primi dodici mesi di soggiorno, il diritto di soggiorno dei cittadini di uno Stato membro dell’UE o dell’AELS titolari di un permesso di dimora si estingue sei mesi dopo la cessazione del rapporto di lavoro. Se il versamento dell’indennità di disoccupazione si protrae oltre il termine di sei mesi, il diritto di soggiorno si estingue sei mesi dopo il termine del versamento dell’indennità. I capoversi 1–4 non si applicano in caso di cessazione del rapporto di lavoro a causa di incapacità temporanea al lavoro dovuta a malattia, infortunio o invalidità e agli stranieri che possono appellarsi al diritto di rimanere conformemente all’Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone (ALC) o alla Convenzione del 4 gennaio 1960 istitutiva dell’Associazione europea di libero scambio (Convenzione AELS). Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Regolazione dell’immigrazione e miglioramenti nell’esecuzione degli accordi sulla libera circolazione), in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 733; FF 2016 2621). RS 0.142.112.681 RS 0.632.31Art. 62 Revoca di permessi e di altre decisioni L’autorità competente può revocare i permessi, eccetto quelli di domicilio, e le altre decisioni giusta la presente legge se:a. lo straniero o il suo rappresentante ha fornito, durante la procedura d’autorizzazione, indicazioni false o taciuto fatti essenziali;b. lo straniero è stato condannato a una pena detentiva di lunga durata o a una misura penale ai sensi degli articoli 59–61 o 64 CP;c. lo straniero ha violato in modo rilevante o ripetutamente o espone a pericolo l’ordine e la sicurezza pubblici in Svizzera o all’estero o costituisce una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera;d. lo straniero disattende una delle condizioni legate alla decisione;e. lo straniero o una persona a suo carico dipende dall’aiuto sociale;f. lo straniero ha tentato di ottenere abusivamente la cittadinanza svizzera oppure la cittadinanza svizzera gli è stata revocata in virtù di una decisione passata in giudicato nell’ambito di un annullamento secondo l’articolo 36 della legge del 20 giugno 2014 sulla cittadinanza;g. lo straniero non rispetta un accordo d’integrazione senza validi motivi. Un permesso o un’altra decisione giusta la presente legge non possono essere revocati per il solo motivo che è stato commesso un reato per il quale il giudice penale ha già pronunciato una pena o una misura ma ha rinunciato all’espulsione. Nuovo testo giusta il n. IV 3 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). RS 311.0 Introdotta dall’all. n. II 1 della L del 20 giu. 2014 sulla cittadinanza, in vigore dal  1° gen. 2018 (RU 2016 2561; FF 2011 2567). RS 141.0 Introdotta dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). Correzione della Commissione di redazione dell’AF del 10 ago. 2018,  pubblicata il 18 set. 2018 (RU 2018 3213).Art. 63 Revoca del permesso di domicilio Il permesso di domicilio può essere revocato unicamente se:a. sono adempiute le condizioni di cui all’articolo 62 capoverso 1 lettere a o b;b. lo straniero ha violato gravemente o espone a pericolo l’ordine e la sicurezza pubblici in Svizzera o all’estero o costituisce una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera;c. lo straniero o una persona a suo carico dipende dall’aiuto sociale in maniera durevole e considerevole;d. lo straniero ha tentato di ottenere abusivamente la cittadinanza svizzera oppure la cittadinanza svizzera gli è stata revocata in virtù di una decisione passata in giudicato nell’ambito di un annullamento secondo l’articolo 36 della legge del 20 giugno 2014 sulla cittadinanza;e. ... Il permesso di domicilio può essere revocato e rimpiazzato da un permesso di dimora se non sono soddisfatti i criteri d’integrazione di cui all’articolo 58a. Il permesso di domicilio non può essere revocato per il solo motivo che è stato commesso un reato per il quale il giudice penale ha già pronunciato una pena o una misura ma ha rinunciato all’espulsione. Nuovo testo giusta il n. IV 3 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). Introdotta dall’all. n. II 1 della L del 20 giu. 2014 sulla cittadinanza, in vigore dal  1° gen. 2018 (RU 2016 2561; FF 2011 2567). RS 141.0Originaria lett. d. Abrogata dal n. IV 3 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), con effetto 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).  Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). Testo rettificato dalla Commissione di redazione dell’Assemblea federale (art. 58 cpv. 1 LParl; RS 171.10). Introdotto dall’all. n. 1 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121 cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal 1° ott. 2016  (RU 2016 2329; FF 2013 5163).Sezione 3:  Misure di allontanamento e di respingimentoArt. 64 Decisione di allontanamento Le autorità competenti emanano una decisione di allontanamento ordinaria nei confronti dello straniero:a. che non è in possesso del permesso necessario;b. che non adempie o non adempie più le condizioni d’entrata (art. 5);c. cui il permesso è negato o il cui permesso è revocato o non è prorogato dopo un soggiorno autorizzato. Lo straniero che soggiorna illegalmente in Svizzera e che è in possesso di un titolo di soggiorno valido rilasciato da un altro Stato vincolato da un accordo di associazione alla normativa di Schengen (Stato Schengen) è invitato senza formalità a recarsi immediatamente in tale Stato. Se lo straniero non dà seguito a questo invito, è emanata una decisione secondo il capoverso 1. Qualora motivi di sicurezza e ordine pubblici o di sicurezza interna o esterna della Svizzera rendano opportuna la sua immediata partenza, è emanata una decisione senza previo invito. Il ricorso contro le decisioni secondo il capoverso 1 lettere a e b deve essere presentato entro cinque giorni feriali dalla notificazione. Esso non ha effetto sospensivo. L’autorità di ricorso decide entro dieci giorni sulla restituzione dell’effetto sospensivo. Le competenti autorità cantonali nominano senza indugio una persona di fiducia che difenda durante la procedura di allontanamento gli interessi dello straniero minorenne non accompagnato. Il Consiglio federale definisce il ruolo, le competenze e le mansioni della persona di fiducia secondo il capoverso 4. Nuovo testo giusta l’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5925; FF 2009 7737).  Tali Accordi sono elencati nell’all. 1 n. 1. Introdotto dall’all. n. I 1 del DF del 26 set. 2014 (Recepimento del regolamento [UE] n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale), in vigore dal  1° lug. 2015 (RU 2015 1841; FF 2014 2411).Art. 64a Allontanamento in base agli Accordi di associazione alla normativa di Dublino Se in virtù delle disposizioni del regolamento (UE) n. 604/2013 un altro Stato vincolato da un accordo di associazione alla normativa di Dublino (cpv. 4) (Stato Dublino) è competente per lo svolgimento di una procedura d’asilo e d’allontanamento, la SEM emana una decisione di allontanamento nei confronti dello straniero che soggiorna illegalmente in Svizzera. Il ricorso contro la decisione di allontanamento deve essere presentato entro cinque giorni feriali dalla notificazione. Esso non ha effetto sospensivo. Lo straniero può, entro il termine di ricorso, chiedere la concessione dell’effetto sospensivo. Il Tribunale amministrativo federale decide entro cinque giorni dalla ricezione della richiesta. Se l’effetto sospensivo non è accordato entro tale termine, l’allontanamento può essere eseguito. Il Cantone di soggiorno dell’interessato è competente per l’esecuzione dell’allontanamento e, se necessario, per il versamento e il finanziamento delle prestazioni di aiuto sociale o del soccorso d’emergenza. L’articolo 64 capoverso 4 è applicabile ai minorenni non accompagnati. Gli Accordi di associazione alla normativa di Dublino sono elencati nell’allegato 1 numero 2. Introdotto dal n. I della LF del 13 giu. 2008 (Complementi nel quadro della trasposizione degli accordi d’associazione alla normativa di Schengen e Dublino) (RU 2008 5407; FF 2007 7149). Nuovo testo giusta l’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5925; FF 2009 7737). Regolamento (UE) n. 604/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giu. 2013, che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo o da un apolide (rifusione), versione della GU L 180 del 29.6.2013, pag. 31. Nuovo testo giusta l’all. n. I 1 del DF del 26 set. 2014 (Recepimento del regolamento [UE] n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale), in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1841; FF 2014 2411). Introdotto dall’all. n. I 1 del DF del 26 set. 2014 (Recepimento del regolamento [UE] n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale), in vigore dal  1° lug. 2015 (RU 2015 1841; FF 2014 2411).Art. 64b Decisione di allontanamento notificata mediante modulo standardSe lo straniero è entrato illegalmente in Svizzera, la decisione di allontanamento gli è notificata mediante un modulo standard. Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della  direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011  (RU 2010 5925; FF 2009 7737).Art. 64c Allontanamento senza formalità Lo straniero è allontanato senza formalità se:a. è riammesso in Austria, Belgio, Estonia, Francia, Germania, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, nei Paesi Bassi, in Polonia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia o Ungheria in virtù di un accordo di riammissione;b. l’entrata gli è stata precedentemente negata in conformità dell’articolo 14 del codice frontiere Schengen. Se lo straniero ne fa richiesta senza indugio, è emanata una decisione mediante un modulo standard (art. 64b). Introdotto dall’all. del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero  lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della direttiva  CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5925;  FF 2009 7737). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 del DF del 15 dic. 2017 (recepimento del regolamento [UE] 2016/1624 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea), in vigore dal 15 set. 2018 (RU 2018 3161; FF 2017 3561). Cfr. nota a piè di pagina concernente l’art. 7 cpv. 3.Art. 64d Termine di partenza ed esecuzione immediata Con la decisione di allontanamento è impartito un termine di partenza adeguato, compreso tra sette e 30 giorni. Se circostanze particolari quali la situazione familiare, problemi di salute o la lunga durata del soggiorno lo esigono, è impartito un termine di partenza più lungo o è prorogato il termine di partenza inizialmente impartito. L’allontanamento è immediatamente esecutivo o può essere impartito un termine di partenza inferiore a sette giorni se:a. lo straniero costituisce un pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblici o per la sicurezza interna o esterna della Svizzera;b. indizi concreti fanno temere che lo straniero intenda sottrarsi al rinvio coatto;c. la domanda di rilascio di un permesso è stata respinta in quanto manifestamente infondata o fraudolenta;d. lo straniero è riammesso in uno degli Stati di cui all’articolo 64c capoverso 1 lettera a in virtù di un accordo di riammissione;e. allo straniero è stata precedentemente negata l’entrata in conformità dell’articolo 14 del codice frontiere Schengen (art. 64c cpv. 1 lett. b);f. lo straniero è allontanato in base agli Accordi di associazione alla normativa di Dublino (art. 64a).  I seguenti indizi concreti fanno temere in particolare che lo straniero intenda sottrarsi al rinvio coatto:a. lo straniero viola l’obbligo di collaborare di cui all’articolo 90;b. il suo comportamento precedente indica che egli non si attiene alle disposizioni delle autorità;c. nonostante il divieto d’entrata, lo straniero accede al territorio svizzero. Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della  direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011  (RU 2010 5925; FF 2009 7737). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 del DF del 15 dic. 2017 (recepimento del regolamento [UE] 2016/1624 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea), in vigore dal 15 set. 2018 (RU 2018 3161; FF 2017 3561). Cfr. nota a piè di pagina concernente l’art. 7 cpv. 3. Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Art. 64e Obblighi dopo la notificazione della decisione di allontanamentoDopo la notificazione della decisione di allontanamento, l’autorità competente può obbligare lo straniero a:a. presentarsi regolarmente a un’autorità;b. prestare adeguate garanzie finanziarie;c. depositare documenti di viaggio. Introdotto dall’all. del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero  lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della direttiva  CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5925;  FF 2009 7737).Art. 64f Traduzione della decisione di allontanamento L’autorità competente provvede affinché, su richiesta, la decisione di allontanamento venga tradotta per scritto od oralmente in una lingua che sia o che si possa supporre comprensibile allo straniero. La decisione di allontanamento notificata mediante un modulo standard secondo l’articolo 64b non è tradotta. Allo straniero è consegnato un foglio informativo contenente spiegazioni circa la decisione di allontanamento. Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della  direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011  (RU 2010 5925; FF 2009 7737).Art. 65 Rifiuto d’entrata e allontanamento all’aeroporto Se l’entrata in Svizzera è rifiutata al momento del controllo di confine all’aeroporto, lo straniero deve lasciare immediatamente la Svizzera. L’autorità competente per il controllo al confine emana entro 48 ore mediante il modulo previsto nell’Allegato V Parte B del codice frontiere Schengen una decisione motivata a nome della SEM. Contro questa decisione può essere presentata opposizione scritta alla SEM entro 48 ore dalla notificazione. Essa non ha effetto sospensivo. La SEM decide sull’opposizione entro 48 ore. Contro la decisione della SEM sull’opposizione può essere presentato ricorso entro 48 ore dalla notificazione. Esso non ha effetto sospensivo. L’autorità di ricorso decide sul ricorso entro 72 ore. La persona allontanata è autorizzata a trattenersi per 15 giorni al massimo entro le zone di transito internazionali degli aeroporti per preparare la prosecuzione del viaggio, sempreché non siano disposti nei suoi confronti il rinvio coatto (art. 69), la carcerazione in vista di rinvio coatto o la carcerazione cautelativa (art. 76–78). Sono fatte salve le disposizioni relative all’ammissione provvisoria (art. 83) e alla presentazione di una domanda d’asilo (art. 22 LAsi). Nuovo testo giusta l’art. 2 del DF del 13 giu. 2008 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la Comunità europea concernente  il recepimento del codice frontiere Schengen, in vigore dal 12 dic. 2008 (RU 2008 5629 5405 art. 2 lett. b; FF 2007 7149). Regolamento (UE) 2016/399 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, che istituisce un codice unionale relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone (codice frontiere Schengen), versione della GU L 77 del 23.3.2016, pag. 1; modificato da ultimo dal regolamento (UE) 2017/458, GU L 74 del 18.3.2017, pag. 1. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). RS 142.31 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195).Art. 66 Abrogato dall’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5925; FF 2009 7737).Art. 67 Divieto d’entrare in Svizzera Fatto salvo il capoverso 5, la SEM vieta l’entrata in Svizzera a uno straniero allontanato se:a. l’allontanamento è eseguibile immediatamente in virtù dell’articolo 64d capoverso 2 lettere a–c;b. lo straniero non ha lasciato la Svizzera entro il termine impartitogli; c. lo straniero ha violato o espone a pericolo l’ordine e la sicurezza pubblici in Svizzera o all’estero; od. lo straniero è stato punito per aver commesso un reato di cui agli articoli 115 capoverso 1, 116, 117 o 118 oppure per aver tentato di commettere un tale reato. La SEM può vietare l’entrata in Svizzera allo straniero che:a. ha causato spese di aiuto sociale;b. si trova in carcerazione preliminare, in carcerazione in vista di rinvio coatto o in carcerazione cautelativa (art. 75–78). Il divieto d’entrata è pronunciato per una durata massima di cinque anni. Può essere pronunciato per una durata più lunga se l’interessato costituisce un grave pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblici. L’Ufficio federale di polizia (fedpol) può, previa consultazione del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), vietare l’entrata in Svizzera a uno straniero allo scopo di salvaguardare la sicurezza interna o esterna della Svizzera. Fedpol può pronunciare un divieto d’entrata di durata superiore a cinque anni e, in casi gravi, di durata indeterminata. L’autorità cui compete la decisione può, per motivi umanitari o altri motivi gravi, rinunciare eccezionalmente a pronunciare un divieto d’entrata oppure sospenderlo definitivamente o temporaneamente. A tal proposito occorre considerare segnatamente i motivi che hanno portato al divieto d’entrata nonché la protezione della sicurezza e dell’ordine pubblici e la salvaguardia della sicurezza interna ed esterna della Svizzera e ponderarli con gli interessi privati dell’interessato a una decisione di sospensione. Nuovo testo giusta l’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5925; FF 2009 7737). Nuovo testo giusta l’all. 1 n. 1 del DF del 18 dic. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2021 365; 2022 636; FF 2020 3117). Nuovo testo giusta l’all. 1 n. 1 del DF del 18 dic. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2021 365; 2022 636; FF 2020 3117). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121  cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal 1° ott. 2016 (RU 2016 2329; FF 2013 5163).Art. 68 Espulsione Fedpol può disporre, previa consultazione del SIC, l’espulsione nei confronti di uno straniero allo scopo di salvaguardare la sicurezza interna o esterna della Svizzera. Con l’espulsione è impartito un termine di partenza adeguato. L’espulsione è accompagnata da un divieto d’entrare in Svizzera di durata determinata o indeterminata. Fedpol può, per motivi gravi, sospendere temporaneamente il divieto. Se l’interessato ha violato in modo rilevante o ripetutamente od espone a pericolo l’ordine e la sicurezza pubblici oppure costituisce una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera, l’allontanamento è immediatamente esecutivo. Nuovo testo giusta il n. I 2 dell’O del 12 dic. 2008 sull’adeguamento delle disposizioni legali in seguito al trasferimento delle unità di informazioni del Servizio di analisi  e prevenzione nel DDPS, in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 6261).Art. 68a Segnalazione nel sistema d’informazione Schengen L’autorità competente inserisce nel sistema d’informazione Schengen (SIS) i dati dei cittadini di Stati terzi nei confronti dei quali è stata disposta una delle decisioni di rimpatrio seguenti:a. un allontanamento secondo l’articolo 64; b. un’espulsione secondo l’articolo 68; c. un’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM in presenza di ordine esecutivo; d. un allontanamento con ordine esecutivo secondo gli articoli 44 e 45 LAsi. I dati dei cittadini di Stati terzi oggetto di divieti di entrata secondo gli articoli 67 e 68 capoverso 3 o di un’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM sono inseriti nel SIS dall’autorità competente, sempreché siano soddisfatte le condizioni del regolamento (UE) 2018/1861. La SEM può trasmettere al SIS i dati biometrici già disponibili nel sistema automatico d’identificazione delle impronte digitali (AFIS) di cui all’articolo 354 CP o nel SIMIC. La trasmissione può avvenire in modo automatizzato. Le autorità competenti per la segnalazione delle decisioni di cui ai capoversi 1 e 2 registrano nel SIMIC i dati personali della persona da segnalare. Ai fini della trasmissione al SIS registrano o fanno registrare in AFIS dalle autorità competenti l’immagine del viso e le impronte digitali, se non sono ancora disponibili. In caso di segnalazioni da parte di fedpol, quest’ultimo può trasmettere al SIS i dati biometrici già disponibili in AFIS. La trasmissione può avvenire in modo automatizzato. Se non sono disponibili dati biometrici, fedpol può ordinare alle autorità che constatano un riscontro su queste segnalazioni di rilevarli ulteriormente. Il Consiglio federale disciplina la procedura e le competenze per la registrazione e la trasmissione dei dati di cui ai capoversi 1–5 ai fini delle segnalazioni nel SIS. Può prevedere deroghe alla registrazione e alla trasmissione dei dati biometrici. Introdotto dall’all. 1 n. 1 del DF del 18 dic. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 1° lug. 2021, cpv. 1, 2, 4 e 6 il 22 nov. 2022 (RU 2021 365; 2022 636; FF 2020 3117).  RS 311.0 RS 321.0 RS 142.31 Regolamento (UE) 2018/1861 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 novembre 2018, sull’istituzione, l’esercizio e l’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS) nel settore delle verifiche di frontiera, che modifica la convenzione di applicazione dell’accordo di Schengen e abroga il regolamento (CE) n. 1987/2006, versione della GU L 312 del 7.12.2018, pag. 14.Art. 68b Autorità competente Lo scambio di informazioni supplementari relative a una segnalazione secondo l’articolo 68a capoversi 1 e 2 tra gli Stati Schengen avviene tramite il centro di contatto, di coordinamento e di consultazione per lo scambio di informazioni relativo alle segnalazioni inserite nel SIS (ufficio SIRENE). Se constatano che un cittadino di uno Stato terzo segnalato ai fini del rimpatrio da un altro Stato Schengen non ha osservato l’obbligo di rimpatrio, l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini e le autorità cantonali di polizia incaricate del controllo alle frontiere esterne Schengen o sul territorio nazionale ne informano l’ufficio SIRENE. Se in relazione a una segnalazione nel SIS è necessario consultare le competenti autorità di altri Stati Schengen, la consultazione è effettuata tramite l’ufficio SIRENE.  Introdotto dall’all. 1 n. 1 del DF del 18 dic. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2021 365; 2022 636; FF 2020 3117). La designazione dell’unità amministrativa è adattata in applicazione dell’art. 20 cpv. 2 dell’O del 7 ott. 2015 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512.1).Art. 68c Partenza e conferma del rimpatrio Se il cittadino di uno Stato terzo segnalato nel SIS ai fini del rimpatrio da un altro Stato Schengen lascia lo spazio Schengen, la competente autorità di controllo alla frontiera rilascia una conferma dell’avvenuta partenza all’attenzione dell’ufficio SIRENE. L’ufficio SIRENE la trasmette allo Stato Schengen segnalante affinché quest’ultimo cancelli nel SIS la segnalazione ai fini del rimpatrio.  L’ufficio SIRENE inoltra le conferme di rimpatrio trasmesse da altri Stati Schengen all’autorità segnalante in Svizzera affinché quest’ultima cancelli la segnalazione.  Introdotto dall’all. 1 n. 1 del DF del 18 dic. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2021 365; 2022 636; FF 2020 3117).Art. 68d Cancellazione delle segnalazioni svizzere nel SIS Le segnalazioni di cui all’articolo 68a capoverso 1 sono cancellate dall’autorità segnalante non appena:a. la persona segnalata ha lasciato lo spazio Schengen da un altro Stato Schengen; b. le decisioni sono state revocate o annullate; oc. è noto che l’interessato ha ottenuto la cittadinanza di uno Stato membro dell’UE o dell’AELS. La competente autorità di controllo alla frontiera cancella nel SIS le segnalazioni ai fini del rimpatrio secondo l’articolo 68a capoverso 1 non appena la persona segnalata lascia lo spazio Schengen dalla Svizzera. Le segnalazioni ai fini del rifiuto d’entrata e di soggiorno di cui all’articolo 68a capoverso 2 sono cancellate nel SIS dall’autorità segnalante non appena:a. la durata del divieto d’entrata o dell’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM è scaduta;b. le decisioni sono state revocate o annullate; oc. è noto che l’interessato ha ottenuto la cittadinanza di uno Stato membro dell’UE o dell’AELS. Al momento della cancellazione delle segnalazioni ai fini del rimpatrio secondo il capoverso 1 lettera a o 2, è attivata senza indugio nel SIS un’eventuale segnalazione ai fini del rifiuto d’entrata e di soggiorno. Introdotto dall’all. 1 n. 1 del DF del 18 dic. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2021 365; 2022 636; FF 2020 3117). RS 311.0 RS 321.0Art. 68e Comunicazione di dati del SIS a terzi I dati memorizzati nel SIS e le relative informazioni supplementari non possono essere trasmessi a Stati terzi, organizzazioni internazionali, servizi privati o persone fisiche. La SEM può trasmettere questi dati e informazioni a uno Stato terzo se in relazione al rimpatrio da uno Stato terzo è necessario identificare una persona che soggiorna illegalmente in Svizzera oppure rilasciarle un documento di viaggio o un documento di identificazione, previo consenso dello Stato segnalante e sempreché siano rispettate le condizioni dell’articolo 15 del regolamento (UE) 2018/1860. Introdotto dall’all. 1 n. 1 del DF del 18 dic. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2021 365; 2022 636; FF 2020 3117). Regolamento (UE) 2018/1860 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 novembre 2018, relativo all’uso del sistema d’informazione Schengen per il rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, versione della GU L 312 del 7.12.2018, pag. 1.Sezione 4:  Rinvio coatto e operazioni internazionali di rimpatrio Nuovo testo giusta l’all. n. 1 del DF del 15 dic. 2017 (recepimento del regolamento [UE] 2016/1624 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea), in vigore dal 15 set. 2018 (RU 2018 3161; FF 2017 3561).Art. 69 Decisione di rinvio coatto L’autorità cantonale competente dispone il rinvio coatto se:a. lo straniero lascia scadere il termine impartitogli per la partenza;b. l’allontanamento o l’espulsione sono immediatamente esecutivi;c. lo straniero è in carcere in base agli articoli 76 e 77 ed è passata in giudicato la decisione di espulsione o d’allontanamento secondo la presente legge o di espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM. L’autorità competente può rinviare nel Paese di sua scelta lo straniero che ha la possibilità di recarsi legalmente in più di uno Stato. L’autorità competente può differire il rinvio coatto per un congruo periodo se circostanze particolari quali problemi di salute dell’interessato o la mancanza di possibilità di trasporto lo esigono. Essa conferma per scritto all’interessato il differimento del rinvio coatto. Prima del rinvio coatto di uno straniero minorenne non accompagnato, l’autorità competente si accerta che nello Stato di rimpatrio questi sarà affidato a un membro della sua famiglia, a un tutore o a una struttura di accoglienza che ne garantiscano la protezione. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). RS 311.0 RS 321.0 Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della  direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011  (RU 2010 5925; FF 2009 7737). Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della  direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011  (RU 2010 5925; FF 2009 7737).Art. 70 Perquisizione Durante la procedura di allontanamento o di espulsione, la competente autorità cantonale può far perquisire lo straniero e le cose che ha con sé al fine di mettere al sicuro i documenti di viaggio o d’identità. La perquisizione è effettuata da una persona dello stesso sesso. Se è stata emanata una decisione di prima istanza di allontanamento o di espulsione, l’autorità giudiziaria può ordinare la perquisizione di un’abitazione o di altri locali se vi è il sospetto che lo straniero vi si nasconda o che i documenti di viaggio e d’identità necessari per la procedura e l’esecuzione vi siano nascosti. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 14 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2014  (RU 2013 4375 5357; FF 2010 3889, 2011 6503).Art. 71 Assistenza della Confederazione alle autorità d’esecuzione Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) assiste i Cantoni incaricati dell’esecuzione dell’allontanamento o dell’espulsione secondo la presente legge oppure dell’esecuzione dell’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM, in particolare:a. collaborando all’ottenimento dei documenti di viaggio;b. organizzando il viaggio;c. assicurando la collaborazione tra i Cantoni interessati e il DFAE. Nell’adempimento dei compiti di cui al capoverso 1, in particolare di quelli secondo le lettere a e b, il DFGP può collaborare con l’agenzia dell’Unione europea responsabile della sorveglianza delle frontiere esterne Schengen. RS 311.0 RS 321.0 Nuovo testo giusta l’all. n. 1 del DF del 15 dic. 2017 (recepimento del regolamento [UE] 2016/1624 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea), in vigore dal 15 set. 2018 (RU 2018 3161; FF 2017 3561). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195). Introdotto dall’all. n. 1 del DF del 1° ott. 2021 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e l’UE concernente il recepimento del regolamento (UE) 2019/1896 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea, in vigore dal 1° set. 2022 (RU 2022 462; FF 2020 6219).Art. 71a Operazioni internazionali di rimpatrio La SEM e i Cantoni partecipano alle operazioni internazionali di rimpatrio in virtù del regolamento (UE) 2019/1896; essi mettono a disposizione il personale necessario. La Confederazione versa ai Cantoni indennizzi per tali operazioni. Il Consiglio federale disciplina l’importo e le modalità degli indennizzi. Il DFGP può concludere con l’agenzia dell’Unione europea responsabile della sorveglianza delle frontiere esterne Schengen accordi sull’impiego di personale della SEM e dei Cantoni per le operazioni internazionali di rimpatrio nonché sull’impiego di terzi per il monitoraggio di tali operazioni. Il DFGP e i Cantoni stipulano una convenzione concernente le modalità di tali impieghi. Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della  direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE) (RU 2010 5925; FF 2009 7737).  Nuovo testo giusta l’all. n. 1 del DF del 15 dic. 2017 (recepimento del regolamento [UE] 2016/1624 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea), in vigore dal 15 set. 2018 (RU 2018 3161; FF 2017 3561). Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 7 cpv. 1. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 del DF del 1° ott. 2021 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e l’UE concernente il recepimento del regolamento (UE) 2019/1896 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea, in vigore dal 1° set. 2022 (RU 2022 462; FF 2020 6219).Art. 71a Monitoraggio dei rinvii coatti e delle operazioni internazionali di rimpatrio Il Consiglio federale disciplina la procedura e le competenze in materia di monitoraggio dei rinvii coatti e delle operazioni internazionali di rimpatrio. Può affidare a terzi compiti in materia di monitoraggio dei rinvii coatti e delle operazioni internazionali di rimpatrio. Introdotto dall’all. n. 1 del DF del 15 dic. 2017 (recepimento del regolamento [UE] 2016/1624 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea), in vigore dal 15 set. 2018 (RU 2018 3161; FF 2017 3561).Art. 71b Trasmissione di dati medici per valutare l’idoneità al trasporto Lo specialista competente per l’esame medico trasmette, su richiesta, i dati medici necessari per valutare l’idoneità al trasporto di persone oggetto di una decisione di allontanamento o di espulsione alle seguenti autorità, in quanto ne necessitino per l’adempimento dei loro compiti legali: a. le autorità cantonali cui compete l’allontanamento o l’espulsione;b. i collaboratori della SEM responsabili per l’organizzazione centrale e il coordinamento dell’esecuzione coattiva dell’allontanamento o dell’espulsione;c. il personale medico specializzato che, su incarico della SEM, assicura il monitoraggio medico sull’esecuzione dell’allontanamento o dell’espulsione al momento della partenza. Il Consiglio federale disciplina la conservazione e la cancellazione dei dati. Introdotto dall’all. n. 1 della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° gen. 2018  (RU 2016 3101, 2017 6171; FF 2014 6917).Art. 72 Abrogato dal n. IV 2 della L del 16 dic. 2005 (RU 2006 4745; FF 2002 6087).  Nuovo  testo giusta il n. I del LF del 1° ott. 2021, in vigore dal 2 ott. 2021 al 31 dic. 2022 (RU 2021 587; FF 2021 1901). Validità prorogata dal n. I della LF del 16 dic. 2022 (Test COVID-19 in caso di rinvio coatto), in vigore dal 17 dic. 2022 al 30 giu. 2024 (RU 2022 818; FF 2022 1359).Sezione 5:  Misure coercitiveArt. 73 Fermo La competente autorità federale o cantonale può fermare persone sprovviste di permesso di soggiorno di breve durata, di permesso di dimora o di permesso di domicilio per:a. notificar loro una decisione relativa al loro statuto di soggiorno in Svizzera;b. accertarne l’identità o la cittadinanza, se a tal fine sia necessaria la loro cooperazione;c. assicurarne la consegna alle autorità competenti di uno Stato limitrofo in virtù di un accordo di riammissione. Il fermo può protrarsi al massimo per la durata della cooperazione, dell’interrogatorio o dell’eventuale trasporto necessari oppure fino alla consegna alle autorità competenti di uno Stato limitrofo; il fermo non può in ogni caso protrarsi oltre i tre giorni. La persona fermata deve:a. venire informata del motivo del fermo;b. avere la possibilità di mettersi in contatto con la persona preposta alla sua sorveglianza, se necessita di aiuto. Se la durata prevedibile del fermo è superiore a 24 ore, alla persona fermata va dapprima data la possibilità di sbrigare o far sbrigare le questioni personali urgenti. Su richiesta, l’autorità giudiziaria competente deve successivamente esaminare la legittimità del fermo. La durata del fermo non viene computata nella durata di un’eventuale carcerazione in vista di rinvio coatto, di un’eventuale carcerazione preliminare o di un’eventuale carcerazione cautelativa. Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2022 (Aiuto finanziario ai Cantoni che gestiscono centri di partenza alla frontiera svizzera), in vigore dal 1° giu. 2024 (RU 2024 186; FF 2022 1312). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2022 (Aiuto finanziario ai Cantoni che  gestiscono centri di partenza alla frontiera svizzera), in vigore dal 1° giu. 2024 (RU 2024 186; FF 2022 1312).Art. 74 Assegnazione di un luogo di soggiorno e divieto di accedere a un dato territorio L’autorità cantonale competente può imporre a uno straniero di non abbandonare o di non accedere a un dato territorio se:a. lo straniero non è in possesso di un permesso di soggiorno di breve durata, di un permesso di dimora o di un permesso di domicilio e perturba o mette in pericolo la sicurezza e l’ordine pubblici, segnatamente mediante traffico illecito di stupefacenti; ob. è stata pronunciata nei suoi confronti una decisione di allontanamento o di espulsione passata in giudicato e indizi concreti fanno temere che lo straniero non lasci la Svizzera entro il termine di partenza o lo straniero non ha rispettato il termine di partenza impartitogli;c. il rinvio coatto è stato differito (art. 69 cpv. 3). L’autorità cantonale competente impone a uno straniero collocato in un centro speciale di cui all’articolo 24a LAsi di non abbandonare o di non accedere a un dato territorio. Queste misure sono ordinate dall’autorità del Cantone competente per l’esecuzione dell’allontanamento o dell’espulsione. Riguardo alle persone che soggiornano in un centro della Confederazione, è competente il Cantone in cui è ubicato il centro. Il divieto di accedere a un dato territorio può essere ordinato anche dall’autorità del Cantone in cui si trova questo territorio. Contro queste misure è ammissibile il ricorso a un’autorità giudiziaria cantonale. Il ricorso non ha effetto sospensivo. Nuovo testo giusta l’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5925; FF 2009 7737). Introdotta dall’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della  direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011  (RU 2010 5925; FF 2009 7737). RS 142.31 Introdotto dall’all. n. 1 della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° mar. 2019  (RU 2016 3101, 2018 2855; FF 2014 6917). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° mar. 2019  (RU 2016 3101, 2018 2855; FF 2014 6917).Art. 75 Carcerazione preliminare Allo scopo di garantire l’attuazione della procedura d’allontanamento o d’espulsione o di un procedimento penale in cui può essere pronunciata l’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM, la competente autorità cantonale può far incarcerare per sei mesi al massimo, durante la preparazione della decisione in merito al diritto di soggiorno, lo straniero privo di permesso di soggiorno di breve durata, di dimora o di domicilio che:a. nella procedura d’asilo, d’allontanamento o d’espulsione oppure nel procedimento penale in cui può essere pronunciata l’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM rifiuta di dichiarare la propria identità, presenta più domande d’asilo sotto diverse identità o non dà seguito ripetutamente a una citazione, senza sufficiente motivo, o, nella procedura d’asilo, non ottempera ad altri ordini impartitigli dall’autorità;b. abbandona il territorio che gli è stato assegnato o accede a un territorio che gli è vietato giusta l’articolo 74;c. nonostante il divieto d’entrata accede al territorio svizzero e non può essere allontanato immediatamente;d. presenta domanda d’asilo dopo essere stato allontanato in seguito alla revoca, passata in giudicato, del permesso (art. 62 e 63) o alla mancata proroga dello stesso per violazione o esposizione a pericolo dell’ordine e della sicurezza pubblici o per minaccia della sicurezza interna o esterna della Svizzera;e. presenta domanda d’asilo dopo essere stato espulso (art. 68);f. soggiorna illegalmente in Svizzera e presenta una domanda d’asilo allo scopo evidente di eludere l’imminente esecuzione di un allontanamento o di un’espulsione; tale scopo è presunto allorché sarebbe stato possibile e ragionevolmente esigibile presentare prima la domanda d’asilo e quest’ultima è presentata in prossimità di una carcerazione, di un procedimento penale, dell’esecuzione di una pena o dell’emanazione di una decisione di allontanamento;g. minaccia in modo grave o espone a serio pericolo la vita o la salute altrui e per questa ragione è perseguito penalmente o è stato condannato;h. è stato condannato per un crimine;i. secondo informazioni di fedpol o del SIC, costituisce una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera. ... L’autorità competente decide senza indugio in merito al diritto di soggiorno dello straniero incarcerato. RS 311.0 RS 321.0 Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935). Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935). Introdotta dal n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935). Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della  direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE) (RU 2010 5925; FF 2009 7737). Abrogato dall’all. n. I 1 del DF del 26 set. 2014 (Recepimento del regolamento [UE] n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale), con effetto dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1841; FF 2014 2411).Art. 76 Carcerazione in vista di rinvio coatto Se è stata notificata una decisione di prima istanza d’allontanamento o espulsione, o pronunciata una decisione di prima istanza di espulsione secondo l’articolo 66a o 66a CP o l’articolo 49a o 49a CPM, l’autorità competente, allo scopo di garantire l’esecuzione, può:a. mantenere in carcere lo straniero che già vi si trova sulla base dell’articolo 75;b. incarcerare lo straniero se:1. sono dati i motivi secondo l’articolo 75 capoverso 1 lettera a, b, c, f, g, h od i,2. ...3. indizi concreti fanno temere ch’egli intenda sottrarsi al rinvio coatto, in particolare perché non si attiene all’obbligo di collaborare secondo l’articolo 90 della presente legge e l’articolo 8 capoverso 1 lettera a o capoverso 4 LAsi,4. il suo comportamento precedente indica ch’egli non si attiene alle disposizioni delle autorità,5. la decisione d’allontanamento è notificata in un centro della Confederazione e l’esecuzione dell’allontanamento è presumibilmente attuabile,6. ... Nei casi Dublino l’ordine di carcerazione è retto dall’articolo 76a. La carcerazione secondo il capoverso 1 lettera b numero 5 può durare 30 giorni al massimo. I giorni di carcerazione sono computati nella durata massima di cui all’articolo 79. I passi necessari per l’esecuzione dell’allontanamento o dell’espulsione secondo la presente legge oppure per l’esecuzione dell’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM sono intrapresi senza indugio. RS 311.0 RS 321.0 Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935). Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565;, 2022 300; FF 2019 3935). Abrogato dall’all. n. 1 della LF del 14 dic. 2012, con effetto dal 1° feb. 2014  (RU 2013 4375 5357; FF 2010 3889, 2011 6503). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° mar. 2019  (RU 2016 3101, 2018 2855; FF 2014 6917). RS 142.31 Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° mar. 2019  (RU 2016 3101, 2018 2855; FF 2014 6917). Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della  direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE) (RU 2010 5925; FF 2009 7737).  Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 14 dic. 2012 (RU 2013 4375 5357;  FF 2010 3889, 2011 6503). Abrogato dall’all. n. I 1 del DF del 26 set. 2014 (Recepimento del regolamento [UE] n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale), con effetto dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1841; FF 2014 2411). Introdotto dall’all. n. I 1 del DF del 26 set. 2014 (Recepimento del regolamento [UE] n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale), in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1841; FF 2014 2411). Nuovo testo giusta l’all. n. I 1 del DF del 26 set. 2014 (Recepimento del regolamento [UE] n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale), in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1841; FF 2014 2411). Nuovo testo giusta l’all. n. I 1 del DF del 26 set. 2014 (Recepimento del regolamento [UE] n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale), in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1841; FF 2014 2411). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121  cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal  1° ott. 2016 (RU 2016 2329; FF 2013 5163).Art. 76a Carcerazione nell’ambito della procedura Dublino L’autorità competente può incarcerare lo straniero per garantirne il trasferimento nello Stato Dublino competente per la procedura d’asilo, se nella fattispecie:a. indizi concreti fanno temere che lo straniero intenda sottrarsi all’esecuzione dell’allontanamento;b. la carcerazione è proporzionata; ec. non possono essere applicate efficacemente misure alternative meno coercitive (art. 28 par. 2 del regolamento [UE] n. 604/2013). I seguenti indizi concreti fanno temere che lo straniero intende sottrarsi all’esecuzione dell’allontanamento:a. nella procedura d’asilo o d’allontanamento lo straniero non ottempera a ordini impartitigli dall’autorità, segnatamente rifiuta di dichiarare la propria identità in violazione dell’obbligo di collaborare secondo l’articolo 8 capoverso 1 lettera a LAsi o non dà seguito a una citazione ripetutamente e senza sufficiente motivo;b. il suo comportamento precedente in Svizzera o all’estero indica ch’egli non si attiene alle disposizioni delle autorità;c. presenta più domande d’asilo sotto diverse identità;d. abbandona il territorio che gli è stato assegnato o accede a un territorio che gli è vietato giusta l’articolo 74;e. nonostante il divieto d’entrata accede al territorio svizzero e non può essere allontanato immediatamente;f. soggiorna illegalmente in Svizzera e presenta una domanda d’asilo allo scopo evidente di eludere l’imminente esecuzione di un allontanamento;g. espone a serio pericolo o minaccia in modo grave la vita o la salute altrui e per questa ragione è perseguito penalmente o è stato condannato;h. è stato condannato per un crimine;i. nega all’autorità competente di possedere o aver posseduto un titolo di soggiorno o un visto rilasciati da uno Stato Dublino o di aver presentato una domanda d’asilo in tale Stato;j. secondo informazioni di fedpol o del SIC, costituisce una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera. Dall’ordine di carcerazione lo straniero può essere mantenuto in carcere o incarcerato per al massimo:a. sette settimane durante la preparazione della decisione inerente alla competenza per la domanda d’asilo; ciò comprende la presentazione all’altro Stato Dublino della richiesta di presa in carico, il termine entro il quale è attesa la risposta o l’accettazione implicita della richiesta, nonché l’allestimento della decisione e la sua notifica;b. cinque settimane durante la procedura prevista dall’articolo 5 del regolamento (CE) n. 1560/2003;c. sei settimane tra la notifica della decisione d’allontanamento o d’espulsione, o la fine dell’effetto sospensivo di un eventuale rimedio giuridico per l’impugnazione di una decisione di prima istanza d’allontanamento o d’espulsione, e il trasferimento dello straniero nello Stato Dublino competente, al fine di garantire l’esecuzione della decisione. Se lo straniero si rifiuta di salire a bordo di un mezzo di trasporto in vista dell’esecuzione del trasferimento nello Stato Dublino competente, o se con il proprio comportamento impedisce in altro modo il trasferimento, può essere incarcerato allo scopo di garantire il trasferimento laddove non sia possibile ordinare la carcerazione conformemente al capoverso 3 lettera c e risulti vana una misura più mite. La carcerazione può durare soltanto fino a che il trasferimento sia nuovamente possibile, ma al massimo sei settimane. Con il consenso dell’autorità giudiziaria, può essere prorogata fintanto che lo straniero non si riveli disposto a mutare il proprio comportamento. La durata massima di questa carcerazione è di tre mesi. I giorni di carcerazione sono computati nella durata massima di cui all’articolo 79. Introdotto dall’all. n. I 1 del DF del 26 set. 2014 (Recepimento del regolamento [UE] n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale), in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1841; FF 2014 2411). Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 64a cpv. 1. RS 142.31 Introdotta dal n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935). Regolamento (CE) n. 1560/2003 della Commissione, del 2 set. 2003, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 343/2003 del Consiglio che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda d’asilo presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo, GU L 222 del 5.9.2003, pag. 3.Art. 77 Carcerazione in vista di rinvio coatto per carente collaborazione nel procurare i documenti di viaggio La competente autorità cantonale può incarcerare lo straniero, allo scopo di garantire l’esecuzione dell’allontanamento o dell’espulsione, se:a. è stata pronunciata una decisione esecutiva;b. l’interessato non ha lasciato la Svizzera entro il termine impartitogli; ec. l’autorità ha dovuto procurare i documenti di viaggio per l’interessato. La carcerazione può durare 60 giorni al massimo. I passi necessari per l’esecuzione dell’allontanamento o dell’espulsione sono intrapresi senza indugio.Art. 78 Carcerazione cautelativa Lo straniero che non adempie al suo obbligo di lasciare la Svizzera entro il termine impartitogli e che con il suo comportamento personale rende impossibile l’esecuzione della decisione, passata in giudicato, d’allontanamento o d’espulsione secondo la presente legge oppure d’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM, può essere incarcerato per cautelare il successivo adempimento del suo obbligo di lasciare la Svizzera laddove non sia ammissibile una carcerazione in vista di rinvio coatto e risulti vana una misura più mite. La carcerazione può essere ordinata per un mese. Con il consenso dell’autorità giudiziaria cantonale, può essere prorogata di volta in volta di due mesi fintanto che lo straniero non si riveli disposto a mutare il proprio comportamento e a lasciare la Svizzera. È fatto salvo l’articolo 79. La carcerazione e la sua proroga sono ordinate dall’autorità del Cantone competente per l’esecuzione dell’allontanamento o dell’espulsione. Lo straniero che si trovi già in carcere in applicazione dell’articolo 75, 76 o 77 può esservi lasciato qualora siano adempite le condizioni di cui al capoverso 1. Il primo ordine di carcerazione è esaminato entro 96 ore da un’autorità giudiziaria in base a un’udienza in procedura orale. Su richiesta dello straniero incarcerato, la proroga della carcerazione è esaminata entro otto giorni lavorativi dall’autorità giudiziaria in base a un’udienza in procedura orale. Il potere d’esame è retto dall’articolo 80 capoversi 2 e 4. Le condizioni della carcerazione sono rette dall’articolo 81. La carcerazione termina se:a. la partenza volontaria e regolare non è possibile benché lo straniero abbia ottemperato agli obblighi di collaborare con l’autorità;b. la partenza avviene conformemente alle istruzioni;c. viene ordinata la carcerazione in vista di rinvio coatto;d. viene accolta una domanda di scarcerazione. RS 311.0 RS 321.0 Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121  cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal  1° ott. 2016 (RU 2016 2329; FF 2013 5163). Nuovo testo giusta l’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5925; FF 2009 7737). Nuovo testo giusta l’all. n. I 1 del DF del 26 set. 2014 (Recepimento del regolamento [UE] n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale), in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1841; FF 2014 2411).Art. 79 Durata massima della carcerazione La carcerazione preliminare e in vista di rinvio coatto secondo gli articoli 75–77 e la carcerazione cautelativa secondo l’articolo 78 non possono, assieme, durare più di sei mesi. Con il consenso dell’autorità giudiziaria cantonale, la durata massima della carcerazione può essere prorogata di un periodo determinato non superiore a 12 mesi o, se si tratta di minori tra i 15 e i 18 anni, non superiore a sei mesi se:a. l’interessato non coopera con l’autorità competente;b. si verificano ritardi nella trasmissione dei documenti necessari alla partenza da parte di uno Stato che non è uno Stato Schengen. Nuovo testo giusta l’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5925; FF 2009 7737).Art. 80 Ordine di carcerazione ed esame della carcerazione La carcerazione è ordinata dall’autorità del Cantone competente per l’esecuzione dell’allontanamento o dell’espulsione. Riguardo alle persone che soggiornano in un centro della Confederazione, la competenza di ordinare la carcerazione preliminare (art. 75) spetta al Cantone in cui è ubicato il centro. Nei casi di cui all’articolo 76 capoverso 1 lettera b numero 5, la carcerazione è ordinata dal Cantone d’ubicazione del centro della Confederazione; se in virtù dell’articolo 46 capoverso 1 terzo periodo LAsi il Cantone designato per eseguire l’allontanamento non è quello in cui è ubicato il centro, detto Cantone è competente anche per ordinare la carcerazione. La legalità e l’adeguatezza della carcerazione sono esaminate da un’autorità giudiziaria entro 96 ore nell’ambito di un’udienza in procedura orale. Se la carcerazione è stata disposta secondo l’articolo 77, la procedura di esame si svolge per scritto. Su richiesta dello straniero incarcerato, la legalità e l’adeguatezza della carcerazione secondo l’articolo 76 capoverso 1 lettera b numero 5 sono esaminate da un’autorità giudiziaria in procedura scritta. Tale esame può essere chiesto in ogni tempo. L’autorità giudiziaria può rinunciare all’udienza in procedura orale se il rinvio coatto sarà eseguito presumibilmente entro otto giorni a decorrere dall’ordine di carcerazione e l’interessato vi ha acconsentito per scritto. Se il rinvio coatto non può essere eseguito entro tale termine, l’udienza dev’essere tenuta il più tardi 12 giorni dopo l’ordine di carcerazione. Nell’esaminare l’ordine di carcerazione, nonché la decisione di mantenimento o revoca di quest’ultima, l’autorità giudiziaria tiene parimenti conto della situazione familiare dell’interessato e delle circostanze in cui la carcerazione è eseguita. Sono escluse la carcerazione preliminare, la carcerazione in vista di rinvio coatto e la carcerazione cautelativa di fanciulli e adolescenti che non hanno compiuto i 15 anni. Lo straniero incarcerato può, dopo un mese dall’esame della carcerazione, presentare istanza di scarcerazione. L’autorità giudiziaria decide in merito entro otto giorni feriali, nell’ambito di un’udienza in procedura orale. Una nuova istanza di scarcerazione può essere presentata dopo un mese nel caso di carcerazione secondo l’articolo 75 e dopo due mesi nel caso di carcerazione secondo l’articolo 76. La carcerazione ha termine se:a. il motivo è venuto a mancare o si rivela che l’esecuzione dell’allontanamento o dell’espulsione è inattuabile per motivi giuridici o di fatto;b. è stata accolta un’istanza di scarcerazione;c. la persona incarcerata comincia a scontare una pena o misura privativa della libertà. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° mar. 2019  (RU 2016 3101, 2018 2855; FF 2014 6917). RS 142.31 Introdotto dall’all. n. 1 della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° mar. 2019  (RU 2016 3101, 2018 2855; FF 2014 6917). Nuovo testo giusta l’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5925; FF 2009 7737). Introdotto dall’all. n. I 1 del DF del 26 set. 2014 (Recepimento del regolamento [UE] n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale) (RU 2015 1841;  FF 2014 2411). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2016 3101, 2018 2855; FF 2014 6917). Nuovo testo del per. giusta il n. I della LF del 26 set. 2014, in vigore dal 1° mar. 2015  (RU 2015 533; FF 2014 2935).Art. 80a Ordine di carcerazione ed esame della carcerazione nell’ambito della procedura Dublino La competenza di ordinare la carcerazione secondo l’articolo 76a spetta:a. nei riguardi di uno straniero che soggiorna in un centro della Confederazione: al Cantone designato come competente per l’esecuzione dell’allontanamento secondo l’articolo 46 capoverso 1 terzo periodo LAsi e, negli altri casi, al Cantone in cui è ubicato il centro della Confederazione;b. nei riguardi di uno straniero che è stato assegnato a un Cantone o soggiorna in un Cantone senza aver presentato una domanda d’asilo (art. 64a): a tale Cantone. ... Su richiesta dello straniero incarcerato la legalità e l’adeguatezza della carcerazione sono esaminate da un’autorità giudiziaria in procedura scritta. Tale esame può essere chiesto in ogni tempo. Lo straniero incarcerato può presentare istanza di scarcerazione in ogni tempo. L’autorità giudiziaria decide in merito entro otto giorni feriali in procedura scritta. È esclusa la carcerazione di fanciulli e adolescenti che non hanno compiuto i 15 anni. La persona di fiducia di cui all’articolo 64a capoverso 3 della presente legge o all’articolo 17 capoverso 3 LAsi è informata preliminarmente dell’incarcerazione di un minore non accompagnato. La carcerazione ha termine se:a. il motivo è venuto a mancare o si rivela che l’esecuzione dell’allontanamento o dell’espulsione è inattuabile per motivi giuridici o di fatto;b. è stata accolta un’istanza di scarcerazione; c. lo straniero incarcerato comincia a scontare una pena o misura privativa della libertà. Nell’esaminare l’ordine di carcerazione, nonché la decisione di mantenimento o revoca di quest’ultima, l’autorità giudiziaria tiene parimenti conto della situazione familiare dello straniero e delle circostanze in cui la carcerazione è eseguita. Introdotto dall’all. n. I 1 del DF del 26 set. 2014 (Recepimento del regolamento [UE] n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale), in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1841; FF 2014 2411). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). RS 142.31 Abrogato dall’all. n. 1 della LF del 25 set. 2015, con effetto dal 1° mar. 2019  (RU 2016 3101, 2018 2855; FF 2014 6917). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° mar. 2019  (RU 2016 3101, 2018 2855; FF 2014 6917).Art. 81 Condizioni di carcerazione I Cantoni provvedono affinché una persona in Svizzera, designata dallo straniero incarcerato, sia informata. Lo straniero incarcerato può comunicare verbalmente e per scritto con il rappresentante legale, i familiari e le autorità consolari. La carcerazione è eseguita in stabilimenti carcerari destinati all’esecuzione della carcerazione preliminare, della carcerazione in vista di rinvio coatto o della carcerazione cautelativa. Se in casi eccezionali, in particolare per motivi di capienza, ciò non fosse possibile, gli stranieri incarcerati sono alloggiati separatamente dalle persone in carcerazione preventiva o che scontano una pena. Nell’organizzare la carcerazione va tenuto conto delle esigenze delle persone bisognose di protezione, dei minori non accompagnati e delle famiglie con minori. Le condizioni di carcerazione sono inoltre rette:a. in caso di allontanamento verso un Paese terzo: dagli articoli 16 paragrafo 3 e 17 della direttiva 2008/115/CE;b. nei casi connessi a un trasferimento Dublino: dall’articolo 28 paragrafo 4 del regolamento (UE) n. 604/2013;c. dall’articolo 37 della Convenzione del 20 novembre 1989 sui diritti del fanciullo. L’autorità competente può limitare le possibilità di uno straniero incarcerato di avere contatti diretti o tramite terzi con determinate persone o gruppi di persone se:a. l’interessato, secondo informazioni delle autorità di polizia o di perseguimento penale della Confederazione e dei Cantoni, costituisce una minaccia concreta per la sicurezza interna o esterna della Svizzera; eb. altre misure non hanno dato esito positivo o non sono disponibili. Se la restrizione di cui al capoverso 5 non risulta sufficiente a contrastare efficacemente la minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera, l’autorità competente può ordinare la segregazione cellulare. Nuovo testo giusta l’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente il recepimento della direttiva CE sul rimpatrio (direttiva 2008/115/CE), in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5925; FF 2009 7737). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). Nuovo testo giusta l’all. n. I 1 del DF del 26 set. 2014 (Recepimento del regolamento [UE] n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale), in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1841; FF 2014 2411). Direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dic. 2008, recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, versione della GU L 348 del 24.12.2008, pag. 98. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 64a cpv. 1. Introdotta dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). RS 0.107 Introdotto dall’all. n. I 1 del DF del 26 set. 2014 (Recepimento del regolamento [UE] n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale), in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1841; FF 2014 2411). Introdotto dal n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935). Introdotto dal n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935).Art. 82 Finanziamento da parte della Confederazione La Confederazione può finanziare integralmente o parzialmente la costruzione e l’equipaggiamento degli stabilimenti carcerari cantonali di una determinata dimensione destinati esclusivamente all’esecuzione della carcerazione preliminare, della carcerazione in vista di rinvio coatto e della carcerazione cautelativa, nonché del fermo di breve durata. Al calcolo dei contributi e alla procedura si applicano per analogia le disposizioni delle sezioni 2 e 6 della legge federale del 5 ottobre 1984 sulle prestazioni della Confederazione nel campo dell’esecuzione delle pene e delle misure. La Confederazione partecipa con una somma forfettaria giornaliera alle spese d’esercizio dei Cantoni per l’esecuzione della carcerazione preliminare, della carcerazione in vista di rinvio coatto e della carcerazione cautelativa, nonché del fermo di breve durata. Questa somma è versata per:a. richiedenti l’asilo;b. rifugiati e altri stranieri la cui incarcerazione è in relazione con la revoca di un’ammissione provvisoria;c. stranieri la cui incarcerazione è stata ordinata in relazione con una decisione d’allontanamento della SEM;d. rifugiati espulsi secondo l’articolo 65 LAsi. La Confederazione può, per un periodo determinato, partecipare con una somma forfettaria giornaliera alle spese d’esercizio per il fermo di breve durata di persone secondo l’articolo 73 capoverso 1 lettera c. Una partecipazione finanziaria presuppone che: a. la persona interessata sia fermata in un centro cantonale di partenza situato nell’area di confine; b. nell’area di confine in questione si osservi un numero straordinariamente elevato di passaggi illegali del confine e di controlli delle persone; e c. il centro cantonale di partenza funga da alloggio a breve termine di stranieri fermati nell’area di confine in questione al momento del passaggio illegale del confine e allontanati senza formalità conformemente all’articolo 64c capoverso 1 lettera a. Nuovo testo giusta dall’all. n. 1 della LF del 14 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2014  (RU 2013 4375 5357; FF 2010 3889, 2011 6503). RS 341 RS 142.31 Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2022 (Aiuto finanziario ai Cantoni che gestiscono centri di partenza alla frontiera svizzera), in vigore dal 1° giu. 2024 (RU 2024 186; FF 2022 1312).Capitolo 11:  Ammissione provvisoriaArt. 83 Decisione d’ammissione provvisoria Se l’esecuzione dell’allontanamento non è possibile, ammissibile o ragionevolmente esigibile, la SEM dispone l’ammissione provvisoria. L’esecuzione non è possibile se lo straniero non può partire né alla volta dello Stato d’origine o di provenienza o di uno Stato terzo, né esservi trasportato. L’esecuzione non è ammissibile se la prosecuzione del viaggio dello straniero verso lo Stato d’origine o di provenienza o verso uno Stato terzo è contraria agli impegni di diritto internazionale pubblico della Svizzera. L’esecuzione può non essere ragionevolmente esigibile qualora, nello Stato d’origine o di provenienza, lo straniero venisse a trovarsi concretamente in pericolo in seguito a situazioni quali guerra, guerra civile, violenza generalizzata o emergenza medica. Il Consiglio federale designa gli Stati d’origine o di provenienza o le regioni di tali Stati nei quali il ritorno è ragionevolmente esigibile. Se gli stranieri allontanati provengono da uno di tali Stati o da uno Stato membro dell’UE o dell’AELS, si ritiene che l’esecuzione dell’allontanamento sia di norma ragionevolmente esigibile. Il Consiglio federale verifica periodicamente la decisione di cui al capoverso 5. L’ammissione provvisoria può essere proposta dalle autorità cantonali. L’ammissione provvisoria secondo i capoversi 2 e 4 è esclusa se lo straniero allontanato:a. è stato condannato in Svizzera o all’estero a una pena detentiva di lunga durata o nei suoi confronti è stata ordinata una misura penale ai sensi degli articoli 59–61 o 64 CP;b. ha violato in modo rilevante o ripetutamente o espone a pericolo la sicurezza e l’ordine pubblici in Svizzera o all’estero o costituisce una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera; oc. ha causato, con il suo comportamento, l’impossibilità di eseguire l’allontanamento. I rifugiati per i quali esistono motivi di esclusione dall’asilo secondo gli articoli 53 e 54 LAsi sono ammessi provvisoriamente. L’ammissione provvisoria non è disposta o si estingue con il passaggio in giudicato dell’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP, dell’articolo 49a o 49a CPM o dell’articolo 68 della presente legge. Le autorità cantonali possono concludere accordi d’integrazione con persone ammesse provvisoriamente se, alla luce dei criteri di cui all’articolo 58a, vi è un bisogno d’integrazione particolare. Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 14 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2014  (RU 2013 4375 5357; FF 2010 3889, 2011 6503). Vedi anche le disp. trans. di detta mod. alla fine del presente testo. Nuovo testo del per. giusta il n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935). Introdotto dall’all. n. 1 della LF del 14 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2014  (RU 2013 4375 5357; FF 2010 3889, 2011 6503). Vedi anche le disp. trans. di detta mod. alla fine del presente testo. Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121  cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal  1° ott. 2016 (RU 2016 2329; FF 2013 5163). RS 311.0 Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935). RS 142.31 RS 321.0 Introdotto dall’all. n. 1 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121 cpv. 3–6  Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati) (RU 2016 2329; FF 2013 5163). Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935). Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 84 Fine dell’ammissione provvisoria La SEM verifica periodicamente se le condizioni per l’ammissione provvisoria sono ancora soddisfatte. Se le condizioni non sono più soddisfatte, la SEM revoca l’ammissione provvisoria e ordina l’esecuzione dell’allontanamento. Su richiesta delle autorità cantonali, di fedpol o del SIC, la SEM può revocare l’ammissione provvisoria ordinata perché l’esecuzione non era ragionevolmente esigibile o possibile (art. 83 cpv. 2 e 4) e ordinare l’esecuzione dell’allontanamento se sussistono motivi di cui all’articolo 83 capoverso 7. L’ammissione provvisoria si estingue al momento della partenza definitiva, in caso di soggiorno all’estero di oltre due mesi senza autorizzazione o al momento dell’ottenimento di un permesso di dimora. Le domande di rilascio di un permesso di dimora presentate da stranieri ammessi provvisoriamente che si trovano in Svizzera da oltre cinque anni sono esaminate approfonditamente considerandone il grado d’integrazione, la situazione familiare e la ragionevolezza di un rientro nello Stato di provenienza. Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935). Nuovo testo giusta il n. I 2 dell’O del 12 dic. 2008 sull’adeguamento delle disposizioni legali in seguito al trasferimento delle unità di informazioni del Servizio di analisi  e prevenzione nel DDPS, in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 6261). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 14 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2014  (RU 2013 4375 5357; FF 2010 3889, 2011 6503).Art. 85 Regolamentazione dell’ammissione provvisoria La carta di soggiorno per lo straniero ammesso provvisoriamente in Svizzera (art. 41 cpv. 2) è rilasciata a fini di controllo, per una durata di 12 mesi al massimo, dal Cantone di soggiorno ed è, se del caso, da questo prorogata fatto salvo l’articolo 84. Per la ripartizione delle persone ammesse provvisoriamente si applica per analogia l’articolo 27 LAsi. e  ...  Lo straniero ammesso provvisoriamente può scegliere liberamente il luogo di residenza nell’attuale Cantone di soggiorno o nel Cantone attribuitogli. Le autorità cantonali possono assegnare un luogo di residenza o un alloggio nel Cantone allo straniero ammesso provvisoriamente che non è stato riconosciuto quale rifugiato e percepisce l’aiuto sociale. ... ...  e  ... ... RS 142.31 Abrogati dal n. I della LF del 17 dic. 2021 (Limitazioni per i viaggi all’estero e adeguamenti dello statuto dell’ammissione provvisoria), con effetto dal 1° giu. 2024 (RU 2024 188; FF 2020 6543). Per. introdotto dall’all. n. 1 della LF del 14 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2014  (RU 2013 4375 5357; FF 2010 3889, 2011 6503). Abrogato dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), con effetto dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). Abrogato dal n. I della LF del 17 dic. 2021 (Limitazioni per i viaggi all’estero e adeguamenti dello statuto dell’ammissione provvisoria), con effetto dal 1° giu. 2024 (RU 2024 188; FF 2020 6543). Introdotti dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione) (RU 2017 6521; FF 2013 2045, 2016 2471). Abrogati dal n. I della LF del 17 dic. 2021 (Limitazioni per i viaggi all’estero e adeguamenti dello statuto dell’ammissione provvisoria), con effetto dal 1° giu. 2024 (RU 2024 188; FF 2020 6543). Introdotto dal n. I 1 della LF del 15 giu. 2012 sulle misure contro i matrimoni forzati (RU 2013 1035; FF 2011 1987). Abrogato dal n. I della LF del 17 dic. 2021 (Limitazioni per i viaggi all’estero e adeguamenti dello statuto dell’ammissione provvisoria), con effetto dal 1° giu. 2024 (RU 2024 188; FF 2020 6543).Art. 85a Attività lucrativa Lo straniero ammesso provvisoriamente può esercitare un’attività lucrativa in tutta la Svizzera. Nel caso di un’attività lucrativa dipendente devono essere osservate le condizioni di lavoro e di salario usuali nella località, nella professione e nel settore (art. 22). Ai rifugiati ammessi provvisoriamente si applica l’articolo 61 LAsi. Il datore di lavoro notifica previamente all’autorità competente per il luogo di lavoro designata dal Cantone l’inizio e la fine dell’attività lucrativa dipendente come pure il cambiamento d’impiego. La notifica indica in particolare:a. l’identità e il salario della persona esercitante l’attività lucrativa;b. l’attività lucrativa esercitata;c. il luogo di lavoro. Il datore di lavoro deve allegare alla notifica una dichiarazione in cui conferma di conoscere le condizioni di salario e di lavoro usuali nella località, nella professione e nel settore e che si impegna a osservarle. Nel caso di un’attività lucrativa indipendente, la notifica deve essere effettuata dall’interessato. La notifica contiene in particolare i dati di cui al capoverso 2. L’autorità di cui al capoverso 2 trasmette senza indugio una copia della notifica agli organi di controllo cui compete la verifica del rispetto delle condizioni di salario e di lavoro. Il Consiglio federale designa gli organi di controllo competenti. Disciplina la procedura di notifica. Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). RS 142.31 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 dic. 2021 (Limitazioni per i viaggi all’estero e adeguamenti dello statuto dell’ammissione provvisoria), in vigore dal 1° giu. 2024 (RU 2024 188; FF 2020 6543). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 dic. 2021 (Limitazioni per i viaggi all’estero e adeguamenti dello statuto dell’ammissione provvisoria), in vigore dal 1° giu. 2024 (RU 2024 188; FF 2020 6543). Introdotto dal n. I della LF del 17 dic. 2021 (Limitazioni per i viaggi all’estero e adeguamenti dello statuto dell’ammissione provvisoria), in vigore dal 1° giu. 2024 (RU 2024 188; FF 2020 6543).Art. 85b Cambiamento di Cantone Lo straniero ammesso provvisoriamente che intende trasferire la propria residenza in un altro Cantone deve chiedere alla SEM l’autorizzazione a cambiare il Cantone. La SEM sente il Cantone interessato. Il cambiamento di Cantone è autorizzato:a. per tutelare l’unità della famiglia; oppureb. se sussiste una grave minaccia per la salute dello straniero ammesso provvisoriamente o di altre persone. Se lo straniero ammesso provvisoriamente esercita nell’altro Cantone un’attività lucrativa di durata indeterminata o vi assolve una formazione professionale di base, il cambiamento di Cantone è inoltre autorizzato se:a. l’interessato non percepisce l’aiuto sociale né per sé né per i propri familiari; eb. il rapporto di lavoro sussiste da almeno 12 mesi oppure, considerato il tragitto per recarsi al lavoro o l’orario di lavoro, non è ragionevole esigere la permanenza nel Cantone di residenza. Il cambiamento di Cantone secondo i capoversi 2 e 3 non è autorizzato in presenza dei motivi di cui all’articolo 83 capoverso 7 lettera a o b. Il cambiamento di Cantone dei rifugiati ammessi provvisoriamente è retto dall’articolo 37 capoverso 2. Introdotto dal n. I della LF del 17 dic. 2021 (Limitazioni per i viaggi all’estero e adeguamenti dello statuto dell’ammissione provvisoria), in vigore dal 1° giu. 2024 (RU 2024 188; FF 2020 6543).Art. 85c Ricongiungimento familiare Il coniuge e i figli non coniugati d’età inferiore ai 18 anni di uno straniero ammesso provvisoriamente possono raggiungere quest’ultimo ed essere inclusi nell’ammissione provvisoria al più presto tre anni dopo la decisione di ammissione provvisoria se:a. coabitano con lui;b. vi è a disposizione un’abitazione conforme ai loro bisogni;c. la famiglia non dipende dall’aiuto sociale;d. sono in grado di comunicare nella lingua nazionale parlata nel luogo di residenza o sono iscritti a una corrispondente offerta di promozione linguistica; ee. lo straniero cui si ricongiungono non riceve prestazioni complementari annue ai sensi della LPC né potrebbe riceverne in seguito al ricongiungimento familiare. La condizione di cui al capoverso 1 lettera d non si applica ai figli non coniugati e minori di 18 anni. È inoltre possibile derogare a detta condizione se sussistono motivi gravi ai sensi dell’articolo 49a capoverso 2. Se nell’ambito della verifica dell’adempimento delle condizioni per il ricongiungimento familiare rileva indizi di una causa di nullità assoluta del matrimonio secondo l’articolo 105 numero 5 o 6 CC, la SEM ne informa l’autorità competente secondo l’articolo 106 CC. La domanda di ricongiungimento familiare è sospesa fino alla decisione di quest’autorità. Se l’autorità promuove un’azione, la domanda è sospesa sino al passaggio in giudicato della relativa sentenza. Introdotto dal n. I della LF del 17 dic. 2021 (Limitazioni per i viaggi all’estero e adeguamenti dello statuto dell’ammissione provvisoria), in vigore dal 1° giu. 2024 (RU 2024 188; FF 2020 6543). RS 831.30 RS 210Art. 86 Aiuto sociale e assicurazione malattie I Cantoni disciplinano la determinazione e il versamento delle prestazioni di aiuto sociale e del soccorso di emergenza per gli stranieri ammessi provvisoriamente. Sono applicabili gli articoli 80a–84 LAsi concernenti i richiedenti l’asilo. Il sostegno agli stranieri ammessi provvisoriamente deve consistere, di norma, in prestazioni in natura. L’entità del sostegno è inferiore a quanto previsto per le persone residenti in Svizzera. Le disposizioni sulla concessione di prestazioni di aiuto sociale ai rifugiati cui la Svizzera ha concesso l’asilo si applicano anche:a. ai rifugiati ammessi provvisoriamente;b. ai rifugiati contro cui è stata pronunciata, con sentenza passata in giudicato, un’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP, dell’articolo 49a o 49a CPM o, con decisione passata in giudicato, dell’articolo 68 della presente legge;c. agli apolidi ai sensi dell’articolo 31 capoversi 1 e 2; ed. agli apolidi contro cui è stata pronunciata, con sentenza passata in giudicato, un’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP, dell’articolo 49a o 49a CPM o, con decisione passata in giudicato, dell’articolo 68 della presente legge. Per quanto concerne l’assicurazione obbligatoria malattie per gli stranieri ammessi provvisoriamente, si applicano le corrispondenti disposizioni per i richiedenti l’asilo della LAsi e della legge federale del 18 marzo 1994 sull’assicurazione malattie. RS 142.31 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935). RS 311.0 RS 321.0 Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935). Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). RS 832.10Art. 87 Contributi federali La Confederazione versa ai Cantoni:a. per ogni straniero ammesso provvisoriamente, una somma forfettaria secondo gli articoli 88 capoversi 1 e 2 e 89 LAsi;b. per ogni rifugiato ammesso provvisoriamente e per ogni apolide secondo l’articolo 31 capoverso 2, una somma forfettaria secondo gli articoli 88 capoverso 3 e 89 LAsi;c. per le persone la cui ammissione provvisoria è stata soppressa mediante decisione passata in giudicato, la somma forfettaria di cui all’articolo 88 capoverso 4 LAsi, sempre che la stessa non sia già stata versata precedentemente;d. per ogni apolide ai sensi dell’articolo 31 capoverso 1 e ogni apolide contro cui è stata pronunciata, con sentenza passata in giudicato, un’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM o, con decisione passata in giudicato, dell’articolo 68 della presente legge, una somma forfettaria secondo gli articoli 88 capoverso 3 e 89 LAsi. L’assunzione delle spese di partenza e il versamento di un aiuto al ritorno sono retti dagli articoli 92 e 93 LAsi. Le somme forfettarie di cui al capoverso 1 lettere a e b sono versate per un periodo massimo di sette anni dopo l’entrata in Svizzera. La somma forfettaria di cui al capoverso 1 lettera d è versata per un periodo massimo di cinque anni dopo il riconoscimento dell’apolidia. Nuovo testo giusta dall’all. n. 1 della LF del 14 dic. 2012, in vigore dal 1° gen. 2014  (RU 2013 4375 5357; FF 2010 3889 6503). RS 142.31 Nuovo testo giusta dall’all. n. 1 della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° gen. 2018  (RU 2016 3101, 2017 6171; FF 2014 6917). Introdotta dal n. IV 2 della L del 16 dic. 2005, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2006 4745, 2007 5573; FF 2002 6087). Introdotta dall’all. n. 1 della LF del 25 set. 2015 (RU 2016 3101, 2017 6171; FF 2014 6917). Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935). RS 311.0 RS 321.0 Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° gen. 2018  (RU 2016 3101, 2017 6171; FF 2014 6917). Introdotto dall’all. n. 1 della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° gen. 2018  (RU 2016 3101, 2017 6171; FF 2014 6917).Art. 88 Contributo speciale prelevato sui valori patrimoniali Gli stranieri ammessi provvisoriamente sono soggetti al contributo speciale prelevato sui valori patrimoniali secondo l’articolo 86 LAsi. Sono applicabili le disposizioni del capitoli 5 sezione 2 e 10 LAsi nonché l’articolo 112a LAsi. L’obbligo di pagare il contributo speciale sussiste al massimo per dieci anni dall’entrata in Svizzera. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2018 (RU 2017 6521; FF 2013 2045, 2016 2471). RS 142.31Art. 88a Unione domestica registrataLe disposizioni del presente capitolo concernenti il coniuge straniero si applicano per analogia in caso di unione domestica registrata di coppie omosessuali. Introdotto dal n. I 1 della LF del 15 giu. 2012 sulle misure contro i matrimoni forzati, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1035; FF 2011 1987).Capitolo 12:  ObblighiSezione 1: Obblighi degli stranieri, dei datori di lavoro e dei destinatari di serviziArt. 89 Possesso di un documento di legittimazione validoDurante il soggiorno in Svizzera, lo straniero dev’essere in possesso di un documento di legittimazione valido, riconosciuto giusta l’articolo 13 capoverso 1.Art. 90 Obbligo di collaborareLo straniero e i terzi che partecipano a una procedura secondo la presente legge sono tenuti a collaborare all’accertamento dei fatti determinanti per l’applicazione della presente legge. In particolare devono:a. fornire indicazioni corrette ed esaustive sugli elementi essenziali per la regolamentazione del soggiorno;b. fornire senza indugio i mezzi di prova necessari o adoperarsi per presentarli entro un congruo termine;c. procurarsi documenti di legittimazione (art. 89) o collaborare a tal fine con le autorità.Art. 91 Obbligo di diligenza del datore di lavoro e del destinatario di servizi Prima che lo straniero assuma un impiego, il datore di lavoro, esaminandone la carta di soggiorno o informandosi presso le autorità competenti, deve accertarsi che l’interessato è autorizzato a esercitare un’attività lucrativa in Svizzera. Chi fa capo in Svizzera a servizi transfrontalieri deve accertarsi, esaminandone la carta di soggiorno o informandosi presso le autorità competenti, che il prestatore dei servizi è autorizzato a esercitare un’attività lucrativa in Svizzera.Sezione 2:  Obblighi delle imprese di trasportoArt. 92 Obbligo di diligenza Le imprese di trasporto aereo adottano tutte le misure ragionevolmente esigibili al fine di trasportare unicamente persone munite dei documenti di viaggio, dei visti e dei titoli di soggiorno necessari per l’entrata nello spazio Schengen o per il transito nelle zone di transito internazionali degli aeroporti. Il Consiglio federale disciplina la portata dell’obbligo di diligenza. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195).Art. 93 Obbligo di assistenza e copertura dei costi Su richiesta delle autorità federali o cantonali competenti, le imprese di trasporto aereo assistono senza indugio le persone trasportate cui è rifiutata l’entrata nello spazio Schengen. L’obbligo di assistenza comprende:a. il trasporto immediato della persona in questione dalla Svizzera al Paese di provenienza, allo Stato che ha rilasciato i documenti di viaggio o a un altro Stato che ne garantisce l’ammissione;b. l’assunzione delle spese scoperte di accompagnamento e delle altre spese usuali di mantenimento e d’assistenza, fino al momento in cui la persona in questione parte o entra in Svizzera. L’impresa di trasporto aereo che non è in grado di dimostrare di aver adempiuto il proprio obbligo di diligenza è inoltre tenuta ad assumere:a. per un periodo massimo di sei mesi, le spese scoperte di mantenimento e d’assistenza occasionate alle autorità federali o cantonali, compresi i costi di carcerazione ordinata sulla base del diritto in materia di stranieri;b. i costi dell’accompagnamento;c. i costi del rinvio coatto. Il capoverso 3 non si applica nel caso in cui la persona trasportata era autorizzata a entrare in Svizzera in virtù dell’articolo 22 LAsi. Il Consiglio federale può prevedere ulteriori deroghe, in particolare in presenza di circostanze eccezionali quali guerre o calamità naturali. Il Consiglio federale può stabilire una somma forfetaria basata sulle spese prevedibili. Si possono chiedere garanzie. Nuovo testo giusta l’art. 127 qui avanti, in vigore dal 12 dic. 2008 (RU 2008 5405  art. 2 lett. a). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal  1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195). RS 142.31 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 giu. 2008 (Complementi nel quadro della  trasposizione degli accordi d’associazione alla normativa di Schengen e Dublino),  in vigore dal 12 dic. 2008 (RU 2008 5407 5405 art. 2 lett. c; FF 2007 7149).Art. 94 Cooperazione con le autorità Le imprese di trasporto aereo cooperano con le autorità federali e cantonali competenti. Le modalità della cooperazione sono disciplinate nell’autorizzazione d’esercizio o nell’ambito di una convenzione tra la SEM e l’impresa. Inoltre l’autorizzazione d’esercizio o la convenzione può in particolare stabilire:a. misure particolari che l’impresa di trasporto aereo si impegna ad adottare per rispettare l’obbligo di diligenza secondo l’articolo 92;b. l’introduzione di somme forfettarie in sostituzione delle spese di mantenimento e d’assistenza secondo l’articolo 93. Se stabilisce misure particolari ai sensi del capoverso 2 lettera a, l’autorizzazione d’esercizio o la convenzione può prevedere che un eventuale importo a carico dell’impresa di trasporto aereo secondo l’articolo 122a capoverso 1 sia ridotto al massimo della metà. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195).Art. 95 Altre imprese di trasportoIl Consiglio federale può sottoporre altre imprese commerciali di trasporto alle disposizioni degli articoli 92–94, 122a e 122c qualora una parte della frontiera terrestre svizzera diventi una parte delle frontiere esterne Schengen. A tal fine tiene conto delle condizioni di cui all’articolo 26 della Convenzione del 19 giugno 1990 di applicazione dell’Accordo di Schengen (CAS). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195). Convenzione del 19 giu. 1990 di applicazione dell’Accordo di Schengen del 14 giu. 1985 tra i governi degli Stati dell’Unione economica Benelux, della Repubblica federale di Germania e della Repubblica francese relativo all’eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni, GU L 239 del 22.9.2000, pag. 19.Sezione 3: Obblighi dei gestori di aeroporti Introdotta dall’all. n. 1 della LF del 14 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2014  (RU 2013 4375 5357; FF 2010 3889, 2011 6503). Vedi anche le disp. trans. di detta mod. alla fine del presente testo.Art. 95a Alloggi messi a disposizione dai gestori di aeroportiI gestori di aeroporti sono tenuti a mettere a disposizione, sul territorio dell’aeroporto e fino all’esecuzione dell’allontanamento o fino all’entrata in Svizzera, alloggi adeguati ed economici a favore degli stranieri che all’aeroporto si vedono rifiutare l’entrata o il prosieguo del viaggio.Capitolo 13:  Compiti e competenze delle autoritàArt. 96 Esercizio del potere discrezionale Nell’esercizio del loro potere discrezionale, le autorità competenti tengono conto degli interessi pubblici e della situazione personale nonché dell’integrazione dello straniero. Se un provvedimento si giustifica ma risulta inadeguato alle circostanze, alla persona interessata può essere rivolto un ammonimento con la comminazione di tale provvedimento. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal  1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 97 Assistenza amministrativa e comunicazione di dati Le autorità incaricate dell’esecuzione della presente legge collaborano nell’adempimento dei compiti loro assegnati. Esse forniscono le informazioni necessarie e, su richiesta, consentono la consultazione degli atti ufficiali. Le altre autorità federali, cantonali e comunali sono tenute, su richiesta, a fornire alle autorità menzionate nel capoverso 1 i dati e le informazioni necessari per l’applicazione della presente legge. Il Consiglio federale determina quali dati vanno comunicati alle autorità menzionate nel capoverso 1 concernenti:a. l’avvio di inchieste penali;b. le sentenze di diritto civile e penale;c. le modifiche legate allo stato civile e il diniego di contrarre matrimonio;d. il versamento di prestazioni dell’aiuto sociale;d. il versamento di indennità di disoccupazione;d. il versamento di prestazioni complementari ai sensi della LPC;d. i provvedimenti disciplinari disposti da autorità scolastiche;d. i provvedimenti disposti da autorità di protezione dei minori e degli adulti;e. altre decisioni che lasciano supporre un bisogno d’integrazione particolare alla luce dei criteri di cui all’articolo 58a;f. ... Se, in applicazione dell’articolo 26a LPC, una delle autorità menzionate nel capoverso 1 riceve dati riguardanti il versamento di una prestazione complementare, essa comunica spontaneamente l’eventuale mancata proroga o l’eventuale revoca del permesso di dimora all’organo competente per la determinazione e il versamento della prestazione complementare. Per i dati relativi al lavoro nero fanno stato gli art. 11 e 12 della LF del 17 giu. 2005 concernente i provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero, in vigore dal  1° gen. 2008 (RU 2007 359; FF 2002 3243). Introdotta dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). Introdotta dal n. III 1 della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). RS 831.30 Introdotta dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). Introdotta dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). Introdotta dall’all. n. 1 della LF del 14 dic. 2012 (RU 2013 4375; FF 2010 3889,  2011 6503). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019 (2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).  Introdotta dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Regolazione dell’immigrazione e miglioramenti nell’esecuzione degli accordi sulla libera circolazione) (RU 2018 733;  FF 2016 2621). Abrogata dal. III 1 della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), con effetto dal 1° gen. 2019 (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Regolazione dell’immigrazione e miglioramenti nell’esecuzione degli accordi sulla libera circolazione), in vigore dal  1° lug. 2018 (RU 2018 733; FF 2016 2621).Art. 98 Ripartizione dei compiti La SEM è competente per tutti i compiti che non sono esplicitamente riservati ad altre autorità federali o alle autorità cantonali. Il Consiglio federale disciplina l’entrata, la partenza, l’ammissione e il soggiorno delle persone beneficiarie di privilegi, immunità e facilitazioni di cui all’articolo 2 capoverso 2 della legge del 22 giugno 2007 sullo Stato ospite. I Cantoni designano le autorità competenti per svolgere i compiti loro attribuiti. RS 192.12 Nuovo testo giusta l’art. 35 della LF del 22 giu. 2007 sullo Stato ospite, in vigore dal  1° gen. 2008 (RU 2007 6637; FF 2006 7359).Art. 98a Coercizione di polizia e misure di polizia da parte delle autorità d’esecuzioneLe persone incaricate dell’esecuzione della presente legge possono applicare la coercizione di polizia e misure di polizia se il loro mandato lo richiede e per quanto i beni giuridici da proteggere lo giustifichino. La legge del 20 marzo 2008 sulla coercizione è applicabile. Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 20 mar. 2008 sulla coercizione, in vigore dal  1° gen. 2009 (RU 2008 5463; FF 2006 2327). RS 364Art. 98b Delega a terzi di compiti inerenti al rilascio dei visti  D’intesa con la SEM, il DFAE può abilitare terzi a svolgere i seguenti compiti inerenti alla procedura di rilascio dei visti:a. fissare gli appuntamenti in vista del rilascio dei visti;b. ricevere i documenti (modulo di domanda del visto, passaporto, giustificativi);c. riscuotere gli emolumenti;d. rilevare i dati biometrici nell’ambito del sistema centrale d’informazione visti;e. restituire il passaporto al titolare una volta conclusa la procedura. Il DFAE e la SEM provvedono affinché i terzi incaricati rispettino le disposizioni in materia di protezione e sicurezza dei dati. Il Consiglio federale stabilisce a quali condizioni i terzi possono essere incaricati di svolgere i compiti di cui al capoverso 1. Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF dell’11 dic. 2009 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE in merito al recepimento del  regolamento e della decisione relativi al sistema d’informazione visti (VIS), in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2010 2063 5761; FF 2009 3629).Art. 98c Collaborazione e coordinamento con fedpol La SEM collabora con fedpol nell’ambito dei suoi compiti legali nella lotta al terrorismo. Coordina le misure di sua competenza con le misure preventive di polizia e le misure amministrative di fedpol. Introdotto dal n. I 2 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935).Art. 98d Compiti di sicurezza delle autorità di migrazioneNell’ambito dei propri compiti e competenze la SEM e le autorità cantonali cui compete l’esecuzione della presente legge verificano se uno straniero rappresenta un pericolo per la sicurezza interna o esterna o per le relazioni internazionali della Svizzera. In caso di segnalazioni di polizia è informato fedpol. Se necessario sono informate altre autorità cantonali interessate. Introdotto dall’all. 1 n. 1 del DF del 18 dic. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2021 365; 2022 636; FF 2020 3117).Art. 99 Procedura d’approvazione Il Consiglio federale determina i casi in cui i permessi di soggiorno di breve durata, di dimora e di domicilio nonché le decisioni preliminari delle autorità cantonali preposte al mercato del lavoro sono soggetti all’approvazione della SEM. La SEM può rifiutare di approvare la decisione di un’autorità amministrativa cantonale o di un’autorità cantonale di ricorso, limitarne la durata di validità oppure vincolarla a condizioni e oneri. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Art. 100 Trattati internazionali Il Consiglio federale promuove partenariati bilaterali e multilaterali con altri Stati in materia di migrazioni. Può concludere accordi per rafforzare la cooperazione nel settore delle migrazioni nonché per ridurre le migrazioni illegali e le loro conseguenze negative. Il Consiglio federale può concludere con altri Stati o organizzazioni internazionali accordi su:a. l’obbligo del visto e l’esecuzione del controllo al confine;b. la riammissione e il transito delle persone in situazione irregolare in Svizzera;c. il transito di persone sotto scorta di polizia, nel quadro degli accordi di transito e di riammissione, inclusa la condizione giuridica del personale di scorta appartenente alle parti contraenti;d. il termine per il rilascio del permesso di domicilio;e. la formazione professionale e la formazione professionale continua;f. il reclutamento di lavoratori;g. i servizi transfrontalieri;h. la condizione giuridica delle persone di cui all’articolo 98 capoverso 2. Negli accordi di riammissione e transito, il Consiglio federale può, nei limiti delle sue competenze, concedere o denegare prestazioni e vantaggi. Al riguardo tiene conto degli impegni internazionali, nonché del complesso delle relazioni della Svizzera con lo Stato estero interessato. I dipartimenti competenti possono concludere con autorità estere o con organizzazioni internazionali convenzioni sull’applicazione tecnica di accordi di cui al capoverso 2. Fino alla conclusione di un accordo di riammissione ai sensi del capoverso 2 lettera b, il DFGP può, d’intesa con il DFAE, concludere con le autorità estere competenti convenzioni che disciplinano questioni organizzative riguardanti il ritorno degli stranieri nel loro Paese d’origine nonché l’aiuto al ritorno e la reintegrazione. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 giu. 2008 (Complementi nel quadro della  trasposizione degli accordi d’associazione alla normativa di Schengen e Dublino),  in vigore dal 12 dic. 2008 (RU 2008 5407 5405 art. 2 lett. c; FF 2007 7149). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 giu. 2008 (Complementi nel quadro della  trasposizione degli accordi d’associazione alla normativa di Schengen e Dublino),  in vigore dal 12 dic. 2008 (RU 2008 5407 5405 art. 2 lett. c; FF 2007 7149). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 giu. 2008 (Complementi nel quadro della  trasposizione degli accordi d’associazione alla normativa di Schengen e Dublino),  in vigore dal 12 dic. 2008 (RU 2008 5407 5405 art. 2 lett. c; FF 2007 7149). Introdotto dal n. I della LF del 13 giu. 2008 (Complementi nel quadro della trasposizione degli accordi d’associazione alla normativa di Schengen e Dublino (RU 2008 5407 5405 art. 2 lett. c; FF 2007 7149). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 del DF del 15 dic. 2017 (recepimento del regolamento [UE] 2016/1624 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea), in vigore dal 15 set. 2018 (RU 2018 3161; FF 2017 3561).Art. 100a Impiego di consulenti in materia di documenti Per lottare contro la migrazione illegale si può far capo a consulenti in materia di documenti. I consulenti in materia di documenti assistono segnatamente le autorità competenti per il controllo al confine, le imprese di trasporto aereo e le rappresentanze svizzere all’estero in occasione del controllo dei documenti. Svolgono esclusivamente un’attività consultiva e non esercitano funzioni sovrane. Il Consiglio federale può concludere con altri Stati accordi concernenti l’impiego di consulenti in materia di documenti. Introdotto dal n. I della LF del 18 giu. 2010 (Controllo di confine automatizzato,  consulenti in materia di documenti, sistema d’informazione MIDES), in vigore dal  1° gen. 2011 (RU 2010 5755; FF 2009 7737).Art. 100b Commissione federale della migrazione Il Consiglio federale istituisce una commissione consultiva composta di stranieri e Svizzeri. La commissione si occupa delle questioni sociali, economiche, culturali, politiche, demografiche e giuridiche sollevate dall’entrata, dalla dimora e dal ritorno di tutti gli stranieri, comprese le persone del settore dell’asilo. La commissione collabora con le competenti autorità federali, cantonali e comunali nonché con le organizzazioni non governative attive nella migrazione, segnatamente con le commissioni cantonali e comunali per gli stranieri attive nel settore dell’integrazione. Essa prende parte allo scambio di opinioni ed esperienze a livello internazionale. La commissione può essere sentita su questioni di principio inerenti alla promozione dell’integrazione. È autorizzata a chiedere alla SEM il versamento di contributi finanziari per svolgere progetti d’integrazione di portata nazionale. Il Consiglio federale può attribuire altri compiti alla commissione. Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471). La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 20 cpv. 2 dell’O del 7 ott. 2015 sulle pubblicazioni ufficiali (RU 2004 4937).Capitolo 14:  Trattamento e protezione dei dati Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Sezione 1:  In generale Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Art. 101 Trattamento di dati personaliLa SEM, le competenti autorità cantonali in materia di immigrazione e, nei limiti delle sue competenze, il Tribunale amministrativo federale possono trattare o far trattare dati personali, inclusi dati personali degni di particolare protezione, concernenti gli stranieri nonché i terzi coinvolti in procedure secondo la presente legge, purché abbisognino di tali dati al fine di adempiere i loro compiti legali. Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 4 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939).Art. 102 Rilevamento di dati per stabilire l’identità e l’età Nel contesto dell’esame delle condizioni di entrata in Svizzera o di una procedura nell’ambito del diritto in materia di stranieri, l’autorità competente può rilevare e registrare, caso per caso, i dati biometrici dello straniero a fini identificativi. Il rilevamento e la registrazione possono essere sistematici per determinati gruppi di persone. Se sussistono indizi che uno straniero sedicente minorenne ha già raggiunto la maggiore età, le autorità competenti possono disporre una perizia volta ad accertarne l’effettiva età. Il Consiglio federale stabilisce i gruppi di persone sottoposti a un rilevamento sistematico nonché i dati biometrici da rilevare ai sensi del capoverso 1 e disciplina l’accesso a questi ultimi. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 14 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2014  (RU 2013 4375 5357; FF 2010 3889, 2011 6503). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° apr. 2020 (RU 2019 1413, 2020 881; FF 2018 1381). Introdotto dall’all. n. 1 della LF del 14 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2014  (RU 2013 4375 5357; FF 2010 3889, 2011 6503). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° apr. 2020 (RU 2019 1413, 2020 881; FF 2018 1381).Art. 102a Dati biometrici per carte di soggiorno L’autorità competente può registrare e conservare i dati biometrici necessari per il rilascio delle carte di soggiorno. Il rilevamento dei dati biometrici e la trasmissione dei dati della carta di soggiorno al servizio incaricato del suo allestimento possono essere parzialmente o integralmente affidati a terzi. Per rilasciare o rinnovare una carta di soggiorno, l’autorità competente può trattare i dati biometrici già registrati nel SIMIC. I dati biometrici necessari per il rilascio di una carta di soggiorno sono nuovamente rilevati ogni cinque anni. Il Consiglio federale può stabilire termini di rilevamento più brevi per i casi in cui l’evoluzione delle caratteristiche fisionomiche dell’interessato lo esiga. Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente l’introduzione di dati biometrici nelle carte di soggiorno per stranieri, in vigore dal 24 gen. 2011 (RU 2011 175; FF 2010 51). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Art. 102b Controllo dell’identità del titolare di una carta di soggiorno biometrica  Le autorità seguenti sono autorizzate a leggere i dati registrati nel microchip della carta di soggiorno per verificare l’identità del titolare o l’autenticità del documento:a. il Corpo delle guardie di confine;b. le autorità cantonali e comunali di polizia;c. le autorità cantonali e comunali competenti nel settore della migrazione. Il Consiglio federale può autorizzare le imprese di trasporto aereo, i gestori di aeroporti e altri servizi tenuti a verificare l’identità di persone a leggere a tal fine le impronte digitali registrate nel microchip. Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF del 18 giu. 2010 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente l’introduzione di dati biometrici nelle carte di soggiorno per stranieri, in vigore dal 24 gen. 2011 (RU 2011 175; FF 2010 51).Sezione 2: Dati dei passeggeri, sorveglianza e controlli agli aeroporti e obbligo di comunicazione delle imprese di trasporto aereo Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Art. 103 Sorveglianza dell’arrivo all’aeroporto L’arrivo di passeggeri all’aeroporto può essere sorvegliato mediante tecniche di individuazione. Le autorità competenti per il controllo al confine (art. 7 e 9) utilizzano i dati così ottenuti al fine di:a. risalire all’impresa di trasporto aereo e al luogo del decollo per le persone che non adempiono le condizioni d’entrata in Svizzera;b. procedere al confronto con i dati contenuti nei sistemi di ricerca di persone per tutti coloro che entrano in Svizzera. Le autorità competenti comunicano al SIC le eventuali minacce concrete per la sicurezza interna o esterna del Paese constatate grazie alla sorveglianza. Esse possono trasmettere, oltre alla notificazione, anche i pertinenti dati. I dati rilevati devono essere cancellati entro 30 giorni. Il Consiglio federale può prevedere che determinati dati siano conservati più a lungo se necessari per una procedura pendente di diritto penale, d’asilo o in materia di stranieri. La Confederazione può versare ai Cantoni in cui sono ubicati gli aeroporti internazionali contributi ai costi di sorveglianza secondo il capoverso 1. Il Consiglio federale disciplina le specificazioni che i sistemi di riconoscimento dei tratti del viso devono soddisfare, nonché i dettagli della procedura di sorveglianza e la comunicazione di informazioni al SIC. Nuovo testo del secondo per. giusta l’art. 127 qui avanti, in vigore dal 12 dic. 2008  (RU 2008 5405 art. 2 lett. a). Nuovo testo giusta il n. I 2 dell’O del 12 dic. 2008 sull’adeguamento delle disposizioni legali in seguito al trasferimento delle unità di informazioni del Servizio di analisi e prevenzione nel DDPS, in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 6261). Nuovo testo giusta il n. I 2 dell’O del 12 dic. 2008 sull’adeguamento delle disposizioni legali in seguito al trasferimento delle unità di informazioni del Servizio di analisi e prevenzione nel DDPS, in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 6261).Art. 103a Sistema d’informazione sulle entrate rifiutate La SEM gestisce un sistema d’informazione interno sulle entrate rifiutate secondo l’articolo 65 (sistema INAD). Tale sistema serve ad applicare le sanzioni in caso di violazione dell’obbligo di diligenza secondo l’articolo 122a e ad allestire statistiche. Il sistema INAD contiene i seguenti dati sulle persone cui è stata rifiutata l’entrata nello spazio Schengen:a. cognome, nome, sesso, data di nascita, cittadinanza; b. dati sul volo;c. dati sul motivo per cui è stata rifiutata l’entrata;d. dati sulle procedure per violazione dell’obbligo di diligenza secondo l’articolo 122a in relazione alla persona interessata. I dati rilevati nel sistema INAD sono anonimizzati dopo due anni. Al passaggio del confine, i dati contenuti nel passaporto biometrico o nella carta per partecipanti possono essere confrontati con quelli del sistema di ricerca informatizzato di polizia (RIPOL) e del SIS. Originale art 103b. Introdotto dal n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195). Introdotto dall’all. 1 n. 1 del DF del 18 dic. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2021 365; 2022 636; FF 2020 3117).Art. 103b Sistema di ingressi e uscite  Il sistema di ingressi e uscite (EES) contiene, conformemente al regolamento (UE) 2017/2226, i dati personali di cittadini di Stati terzi che entrano nello spazio Schengen per un soggiorno non superiore a 90 giorni su un periodo di 180 giorni o ai quali è rifiutata l’entrata nello spazio Schengen. Le seguenti categorie di dati sono trasmesse all’EES mediante l’interfaccia nazionale:a. i dati alfanumerici dei cittadini di Stati terzi interessati, nonché i dati riguardanti i visti accordati, se è necessario rilasciarne;b. l’immagine del volto;c. il momento dell’entrata nello spazio Schengen e della partenza dallo stesso, nonché il valico di frontiera e l’autorità competente per il controllo alla frontiera;d. le entrate rifiutate. Se i cittadini di Stati terzi che entrano nello spazio Schengen non sono soggetti all’obbligo del visto, oltre ai dati di cui al capoverso 2 l’autorità competente ne registra le impronte digitali e le trasmette all’EES. Introdotto dall’all. del DF del 21 giu. 2019 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali per l’istituzione e l’uso del sistema di ingressi e uscite (EES) (regolamenti [UE] 2017/2226 e 2017/2225), in vigore dal 1° mag. 2022 (RU 2021 732; FF 2019 171). Regolamento (UE) 2017/2226 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2017, che istituisce un sistema di ingressi/uscite per la registrazione dei dati di ingresso e di uscita e dei dati relativi al respingimento dei cittadini di paesi terzi che attraversano le frontiere esterne degli Stati membri e che determina le condizioni  di accesso al sistema di ingressi/uscite a fini di contrasto e che modifica la Convenzione di applicazione dell’Accordo di Schengen e i regolamenti (CE) n. 767/2008 e (UE) n. 1077/2011, versione della GU L 327 del 9.12.2017, pag. 20.Art. 103c Inserimento, consultazione e trattamento dei dati nell’EES  Le autorità seguenti possono inserire e trattare online i dati nell’EES conformemente al regolamento (UE) 2017/2226:a. il Corpo delle guardie di confine e le autorità cantonali di polizia incaricate del controllo alle frontiere esterne Schengen: al fine di adempiere i loro compiti nell’ambito del controllo alle frontiere;b. la SEM, le rappresentanze svizzere all’estero e le missioni, le autorità cantonali di migrazione competenti in materia di visti e le autorità comunali cui i Cantoni hanno delegato queste competenze: nell’ambito della revoca, dell’annullamento o della proroga di un visto o di un soggiorno autorizzato non superiore a 90 giorni su un periodo di 180 giorni;c. il Corpo delle guardie di confine, le autorità cantonali e comunali di polizia e le autorità cantonali e comunali competenti in materia di migrazione: per l’esame della legalità del soggiorno in Svizzera e per l’allestimento e l’aggiornamento del fascicolo EES. Le autorità seguenti hanno accesso online ai dati dell’EES:a. il Corpo delle guardie di confine e le autorità cantonali di polizia incaricate del controllo alle frontiere esterne Schengen: al fine di effettuare i controlli ai valichi delle frontiere esterne Schengen e sul territorio svizzero;b. la SEM, le rappresentanze svizzere all’estero e le missioni, le autorità cantonali di migrazione competenti in materia di visti e le autorità comunali cui i Cantoni hanno delegato queste competenze, la Segreteria di Stato e la Direzione politica del DFAE, il Corpo delle guardie di confine e i posti di confine delle polizie cantonali: nell’ambito della procedura di rilascio dei visti mediante il sistema centrale d’informazione visti (C-VIS) (art. 109a);c. il Corpo delle guardie di confine, le autorità cantonali e comunali di polizia che procedono a controlli delle persone, la SEM e le autorità cantonali e comunali competenti in materia di migrazione: al fine di esaminare le condizioni d’entrata o di soggiorno nel territorio svizzero o di identificare gli stranieri eventualmente registrati nell’EES con un’altra identità o che non adempiono o non adempiono più le condizioni d’entrata o di soggiorno nel territorio svizzero. Le autorità di cui al capoverso 2 hanno accesso online ai dati forniti dal calcolatore automatico di cui all’articolo 11 del regolamento (UE) 2017/2226. Le autorità seguenti possono chiedere dati dell’EES al punto di accesso centrale di cui al capoverso 6, a fini di prevenzione, accertamento e indagine di reati di terrorismo o altri reati gravi:a. fedpol;b. il SIC;c. il Ministero pubblico della Confederazione;d. le autorità cantonali di polizia e di perseguimento penale nonché le autorità di polizia delle Città di Zurigo, Winterthur, Losanna, Chiasso e Lugano. ... La Centrale operativa di fedpol costituisce il punto di accesso centrale ai sensi dell’articolo 29 paragrafo 3 del regolamento (UE) 2017/2226. Introdotto dall’all. del DF del 21 giu. 2019 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali per l’istituzione e l’uso del sistema di ingressi e uscite (EES) (regolamenti [UE] 2017/2226 e 2017/2225), in vigore dal 1° mag. 2022 (RU 2021 732; FF 2019 171). Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 103b cpv. 1. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 25 set. 2020 (Assoggettamento del Servizio delle attività informative della Confederazione alla legge sulla protezione dei dati in ambito Schengen), in vigore dal 1° apr. 2023 (RU 2023 147; FF 2020 2577). Abrogato dal n. III della LF del 25 set. 2020 (Assoggettamento del Servizio delle attività informative della Confederazione alla legge sulla protezione dei dati in ambito Schengen), con effetto dal 1° set. 2023 (RU 2023 147; FF 2020 2577). Introdotto dal n. I della LF del 25 set. 2020 (Assoggettamento del Servizio delle attività informative della Confederazione alla legge sulla protezione dei dati in ambito Schengen), in vigore dal 1° apr. 2023 (RU 2023 147; FF 2020 2577).Art. 103d Comunicazione di dati dell’EES Di norma, i dati provenienti dall’EES non possono essere comunicati a Stati terzi, organizzazioni internazionali, enti privati o persone fisiche. La SEM può tuttavia comunicare dati a uno Stato non vincolato da un accordo di associazione alla normativa di Schengen o a un’organizzazione internazionale figurante nell’allegato I del regolamento (UE) 2017/2226, se necessario per provare l’identità di cittadini di Stati terzi ai fini del rimpatrio, purché siano rispettate le condizioni di cui all’articolo 41 del regolamento (UE) 2017/2226. Introdotto dall’all. del DF del 21 giu. 2019 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali per l’istituzione e l’uso del sistema di ingressi e uscite (EES) (regolamenti [UE] 2017/2226 e 2017/2225), in vigore dal 1° mag. 2022 (RU 2021 732; FF 2019 171). Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 103b cpv. 1.Art. 103e Scambio d’informazioni con Stati membri dell’UE che non applicano il regolamento (UE) 2017/2226Gli Stati membri dell’UE per i quali il regolamento (UE) 2017/2226 non è ancora entrato in vigore o non è applicabile possono chiedere informazioni alle autorità di cui all’articolo 103c capoverso 4. Introdotto dall’all. del DF del 21 giu. 2019 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali per l’istituzione e l’uso del sistema di ingressi e uscite (EES) (regolamenti [UE] 2017/2226 e 2017/2225), in vigore dal 1° mag. 2022 (RU 2021 732; FF 2019 171). Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 103b cpv. 1.Art. 103f Disposizioni esecutive relative all’EESIl Consiglio federale disciplina:a. a quali unità delle autorità di cui all’articolo 103c capoversi 1 e 2 spettano le facoltà menzionate in tali disposizioni;b. la procedura di acquisizione dei dati dell’EES da parte delle autorità di cui all’articolo 103c capoverso 4;c. l’elenco dei dati registrati nell’EES e i diritti d’accesso delle autorità di cui all’articolo 103c capoversi 1 e 2;d. la conservazione e la cancellazione dei dati;e. le modalità relative alla sicurezza dei dati;f. la collaborazione con i Cantoni;g. la responsabilità del trattamento dei dati;h. l’elenco dei reati secondo l’articolo 103c capoverso 4;i. la procedura per lo scambio d’informazioni secondo l’articolo 103e;j. quali autorità possono accedere all’elenco generato dal meccanismo di informazione riportante le persone il cui soggiorno nello spazio Schengen ha superato la durata massima consentita. Introdotto dall’all. del DF del 21 giu. 2019 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali per l’istituzione e l’uso del sistema di ingressi e uscite (EES) (regolamenti [UE] 2017/2226 e 2017/2225), in vigore dal 1° mag. 2022 (RU 2021 732; FF 2019 171).Art. 103g Controllo di confine automatizzato all’aeroporto Le autorità competenti per il controllo di confine negli aeroporti possono applicare una procedura di controllo automatizzata. Alla procedura di controllo automatizzata possono partecipare le persone a partire dai 12 anni di età che, indipendentemente dalla loro nazionalità, sono in possesso di un documento di viaggio provvisto di un microchip. Il microchip contiene un’immagine del volto del titolare, la cui autenticità e integrità possono essere verificate. Il Consiglio federale disciplina le modalità del controllo di confine automatizzato. Nel quadro del controllo di confine automatizzato le impronte digitali e l’immagine del volto della persona possono essere confrontate con i dati del documento di viaggio provvisto di un microchip. Introdotto dall’all. del DF del 21 giu. 2019 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali per l’istituzione e l’uso del sistema di ingressi e uscite (EES) (regolamenti [UE] 2017/2226 e 2017/2225), in vigore dal 1° mag. 2022 (RU 2021 732; FF 2019 171).Art. 104 Obbligo di comunicazione delle imprese di trasporto aereo Per migliorare i controlli al confine e lottare contro l’entrata illegale nello spazio Schengen e il transito illegale nelle zone di transito internazionali degli aeroporti, la SEM può, su richiesta dell’autorità competente per il controllo al confine, obbligare le imprese di trasporto aereo a comunicare, per determinati voli, alla SEM o all’autorità competente per il controllo al confine, i dati personali delle persone trasportate e i dati sul volo. La SEM può estendere l’obbligo di comunicazione dei dati ad altri voli:a. su richiesta di fedpol, per lottare contro la criminalità organizzata internazionale e il terrorismo;b. su richiesta del SIC, per prevenire le minacce alla sicurezza interna ed esterna risultanti dal terrorismo, dallo spionaggio e dai preparativi per il commercio illecito di armi e sostanze radioattive nonché per il trasferimento illegale di tecnologia. I dati devono essere comunicati immediatamente dopo il decollo. La decisione che dispone l’obbligo di comunicazione indica:a. gli aeroporti o gli Stati di partenza;b. le categorie di dati secondo il capoverso 3;c. gli aspetti tecnici relativi alla trasmissione dei dati. L’obbligo di comunicazione vale per le seguenti categorie di dati:a. generalità delle persone trasportate (cognome, nome, sesso, data di nascita, cittadinanza);b. numero, Stato di rilascio, tipo e data di scadenza del documento di viaggio utilizzato;c. numero, Stato di rilascio, tipo e data di scadenza del visto o del titolo di soggiorno utilizzato, nella misura in cui l’impresa di trasporto aereo disponga di questi dati;d. aeroporto di partenza, aeroporti di scalo in Svizzera o aeroporto di destinazione in Svizzera, nonché dati sull’itinerario di volo prenotato dalle persone trasportate, nella misura in cui tali informazioni siano note all’impresa di trasporto aereo;e. numero del trasporto;f. numero complessivo delle persone trasportate sul volo in questione;g. data e ora previste del decollo e dell’atterraggio. Le imprese di trasporto aereo informano le persone interessate conformemente all’articolo 19 della legge federale del 25 settembre 2020 sulla protezione dei dati (LPD). La decisione che dispone o revoca l’obbligo di comunicazione è emanata sotto forma di decisione di portata generale e pubblicata nel Foglio federale. I ricorsi contro tali decisioni non hanno effetto sospensivo. Le imprese di trasporto aereo possono conservare i dati di cui al capoverso 3 esclusivamente a fini probatori. Devono cancellare i dati:a. se è accertato che la SEM non avvia alcun procedimento per violazione dell’obbligo di comunicazione, ma in ogni caso entro due anni dalla data del volo;b. il giorno successivo a quello in cui la decisione emanata in applicazione dell’articolo 122b passa in giudicato. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal  1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). RS 235.1 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 4 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939).Art. 104a Sistema d’informazione sui passeggeri La SEM gestisce un sistema d’informazione sui passeggeri (sistema API) per:a. migliorare i controlli al confine;b. lottare contro l’entrata illegale nello spazio Schengen e il transito illegale nelle zone di transito internazionali degli aeroporti;c. lottare contro la criminalità organizzata internazionale, il terrorismo, lo spionaggio e i preparativi per il commercio illecito di armi e sostanze radioattive nonché per il trasferimento illegale di tecnologia. Il sistema API contiene i dati di cui all’articolo 104 capoverso 3 e i risultati dei confronti di cui al capoverso 4. Per controllare se le imprese di trasporto aereo adempiono l’obbligo di comunicazione e applicare le sanzioni di cui all’articolo 122b, la SEM può consultare nel sistema API, mediante procedura di richiamo, i dati di cui all’articolo 104 capoverso 3. Per migliorare i controlli al confine e lottare contro l’entrata illegale nello spazio Schengen e il transito illegale nelle zone di transito internazionali degli aeroporti, le autorità competenti per il controllo delle persone alle frontiere esterne Schengen possono consultare, mediante procedura di richiamo, i dati di cui all’articolo 104 capoverso 3 e i risultati dei confronti di cui al capoverso 4. Se vi è il sospetto che una persona prepari o commetta un reato ai sensi dell’articolo 104 capoverso 1 lettera a, fedpol può consultare nel sistema API, mediante procedura di richiamo, i dati di cui all’articolo 104 capoverso 3. I dati di cui all’articolo 104 capoverso 3 lettere a e b sono automaticamente e sistematicamente confrontati con i dati del sistema di ricerca informatizzato di polizia RIPOL, del SIS, del SIMIC e della banca dati di Interpol sui documenti di viaggio rubati e smarriti (ASF-SLTD). Dopo l’atterraggio del volo interessato i dati di cui all’articolo 104 capoverso 3 e i risultati dei confronti di cui al capoverso 4 possono essere impiegati soltanto per lo svolgimento di un procedimento di diritto penale, d’asilo o in materia di stranieri. Devono essere cancellati:a. se è accertato che non è avviato un siffatto procedimento, ma in ogni caso entro due anni dalla data del volo;b. il giorno successivo a quello in cui la decisione emanata nel quadro di un siffatto procedimento passa in giudicato. I dati possono essere conservati in forma anonima oltre i termini di cui al capoverso 5 per scopi statistici. Introdotto dal n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Art. 104b Comunicazione automatica di dati del sistema API I dati di cui all’articolo 104 capoverso 3 sono trasmessi automaticamente in forma elettronica al SIC. Il SIC può trattare i dati per l’adempimento dei compiti di cui all’articolo 104a capoverso 1 lettera c. Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Art. 104c Accesso ai dati sui passeggeri nel singolo caso Per consentire alle autorità competenti per il controllo al confine di effettuare tali controlli, di lottare contro la migrazione illegale e di eseguire gli allontanamenti, le imprese di trasporto aereo, su richiesta, mettono a loro disposizione le liste dei passeggeri. Le liste dei passeggeri devono contenere i seguenti dati:a. cognome, nome, indirizzo, data di nascita, cittadinanza e numero del passaporto delle persone trasportate;b. aeroporto di partenza, aeroporti di scalo e aeroporto di destinazione;c. agenzia viaggi per il tramite della quale è stato prenotato il volo. L’obbligo di mettere a disposizione le liste dei passeggeri termina sei mesi dopo l’esecuzione del volo. Le autorità competenti per il controllo al confine cancellano i dati entro 72 ore dalla ricezione. Originario art. 104b. Introdotto dal n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195).Sezione 3:  Comunicazione di dati personali all’estero Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Art. 105 Comunicazione di dati personali all’estero Per l’adempimento dei loro compiti, segnatamente per la lotta contro i reati secondo la presente legge, la SEM e le competenti autorità cantonali possono comunicare dati personali relativi a stranieri alle autorità estere e alle organizzazioni internazionali incaricate di compiti corrispondenti, sempreché siano adempite le condizioni di cui all’articolo 16 LPD. Possono essere comunicati i dati personali seguenti:a. le generalità (cognome, nome, pseudonimi, data e luogo di nascita, sesso, cittadinanza, ultimo indirizzo nello Stato d’origine o di provenienza) dello straniero e, se necessario, dei suoi congiunti;b. indicazioni concernenti il passaporto o altri documenti d’identità;c. dati biometrici;d. altri dati necessari per accertare l’identità di una persona;e. indicazioni sullo stato di salute, in quanto siffatta comunicazione sia nell’interesse dello straniero ed egli ne sia stato informato;f. i dati necessari per garantire l’entrata nello Stato di destinazione e per la sicurezza delle persone che accompagnano lo straniero;g. indicazioni sui luoghi di soggiorno e gli itinerari;h. indicazioni sulla regolamentazione del soggiorno e i visti accordati. RS 235.1 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 4 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939).Art. 106 Comunicazione di dati personali allo Stato d’origine o di provenienzaIn vista dell’esecuzione dell’allontanamento o dell’espulsione verso lo Stato d’origine o di provenienza, l’autorità incaricata dell’organizzazione della partenza può comunicare alle autorità estere i dati qui appresso unicamente se ciò non metta in pericolo lo straniero o i suoi congiunti:a. le generalità (cognome, nome, pseudonimi, data e luogo di nascita, sesso, cittadinanza, cognome e nome dei genitori e ultimo indirizzo nello Stato d’origine o di provenienza) dello straniero e, se necessario, dei suoi congiunti;b. indicazioni concernenti il passaporto o altri documenti d’identità;c. dati biometrici;d. altri dati che permettono di accertare l’identità di una persona;e. indicazioni sullo stato di salute, in quanto siffatta comunicazione sia nell’interesse dello straniero ed egli ne sia stato informato;f. i dati necessari per garantire l’entrata nello Stato di destinazione e la sicurezza delle persone che accompagnano lo straniero.Art. 107 Comunicazione di dati personali nel contesto degli accordi di transito e di riammissione Per l’esecuzione degli accordi di riammissione e di transito di cui all’articolo 100, la SEM e le autorità cantonali competenti possono trasmettere i dati personali necessari anche a Stati che non dispongono di una protezione dei dati equivalente a quella svizzera. Ai fini della riammissione dei suoi propri cittadini, possono essere comunicati all’altro Stato contraente i dati seguenti:a. generalità (cognome, nome, pseudonimi, data e luogo di nascita, sesso, cittadinanza, ultimo indirizzo nello Stato d’origine o di provenienza) dello straniero e, se necessario, dei suoi congiunti;b. indicazioni concernenti il passaporto o altri documenti d’identità;c. dati biometrici;d. altri dati necessari per accertare l’identità di una persona;e. indicazioni sullo stato di salute, in quanto siffatta comunicazione sia nell’interesse dello straniero;f. i dati necessari per garantire l’entrata nello Stato di destinazione e per la sicurezza delle persone che accompagnano lo straniero;g. indicazioni su procedimenti penali, se necessario nel caso concreto per assicurare la riammissione e per salvaguardare la sicurezza e l’ordine pubblici nello Stato d’origine e sempreché non ne risulti un pericolo per la persona interessata; l’articolo 2 della legge federale del 20 marzo 1981 sull’assistenza internazionale in materia penale si applica per analogia. Ai fini del transito di cittadini di Stati terzi, possono essere comunicati all’altro Stato contraente i dati seguenti:a. dati giusta il capoverso 2;b. indicazioni sui luoghi di soggiorno e gli itinerari;c. indicazioni sulla regolamentazione del soggiorno e i visti accordati. L’accordo di riammissione o di transito deve menzionare lo scopo per cui questi dati possono essere utilizzati, eventuali provvedimenti di sicurezza e le autorità competenti. RS 351.1Art. 108 e 109 Vedi art. 126 cpv. 6 qui appresso.Capitolo 14a:  Sistemi d’informazione Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Sezione 1: Sistema centrale d’informazione visti e sistema nazionale visti Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Art. 109a Consultazione dei dati del sistema centrale d’informazione visti  Il C-VIS contiene i dati sui visti raccolti da tutti gli Stati per i quali è entrato in vigore il regolamento (CE) n. 767/2008. Le autorità seguenti hanno accesso online ai dati del C-VIS:a. la SEM, le rappresentanze svizzere all’estero e le missioni, le autorità cantonali di migrazione competenti in materia di visti e le autorità comunali cui i Cantoni hanno delegato queste competenze, la Segreteria di Stato e la Direzione politica del DFAE, il Corpo delle guardie di confine e i posti di confine delle polizie cantonali: nell’ambito della procedura di rilascio dei visti;b. la SEM: al fine di determinare lo Stato responsabile dell’esame di una domanda d’asilo in applicazione del regolamento (UE) n. 604/2013, nonché nell’ambito dell’esame di una domanda d’asilo qualora il trattamento della domanda competa alla Svizzera;c. il Corpo delle guardie di confine e le autorità cantonali di polizia incaricate del controllo alle frontiere esterne Schengen: al fine di effettuare i controlli ai valichi delle frontiere esterne e sul territorio svizzero;d. il Corpo delle guardie di confine e le autorità cantonali e comunali di polizia che procedono a controlli delle persone: al fine di identificare le persone che non adempiono o non adempiono più le condizioni d’entrata o di soggiorno nel territorio svizzero. Le autorità seguenti possono chiedere dati del C-VIS al punto di accesso centrale di cui al capoverso 5, conformemente alla decisione 2008/633/GAI, ai fini della prevenzione, dell’individuazione e dell’investigazione di reati di terrorismo o altri reati gravi:a. fedpol;b. il SIC;c. il Ministero pubblico della Confederazione;d. le autorità cantonali di polizia e di perseguimento penale nonché le autorità di polizia delle Città di Zurigo, Winterthur, Losanna, Chiasso e Lugano. ... La Centrale operativa di fedpol costituisce il punto di accesso centrale ai sensi dell’articolo 3 paragrafo 3 della decisione 2008/633/GAI. Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF dell’11 dic. 2009 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE in merito al recepimento del  regolamento e della decisione relativi al sistema d’informazione visti (VIS)  (RU 2010 2063, 2011 4449; FF 2009 3629). Regolamento (CE) n. 767/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio,  del 9 luglio 2008, concernente il sistema di informazione visti (VIS) e lo scambio  di dati tra Stati membri sui visti per soggiorni di breve durata (regolamento VIS),  GU L 218 del 13.8.2008, pag. 60; modificato da ultimo dal regolamento (UE) 2017/2226, GU L 327 del 9.12.2017, pag. 20. Nuovo testo giusta dall’all. del DF del 21 giu. 2019 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali per l’istituzione e l’uso del sistema di ingressi e uscite (EES) (regolamenti [UE] 2017/2226 e 2017/2225), in vigore dal 1° mag. 2022 (RU 2021 732; FF 2019 171). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014, in vigore dal 1° mar. 2015  (RU 2015 533; FF 2014 2935). Nuovo testo giusta l’all. n. I 1 del DF del 26 set. 2014 (Recepimento del regolamento [UE] n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale), in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1841; FF 2014 2411). Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 64a cpv. 1. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° apr. 2020 (RU 2019 1413, 2020 881; FF 2018 1381). Decisione 2008/633/GAI del Consiglio, del 23 giugno 2008, relativa all’accesso per la consultazione al sistema di informazione visti (VIS) da parte delle autorità designate dagli Stati membri e di Europol ai fini della prevenzione, dell’individuazione e dell’investigazione di reati di terrorismo e altri reati gravi, nella versione della GU L 218 del 13.8.2008, pag. 129. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 25 set. 2020 (Assoggettamento del Servizio delle attività informative della Confederazione alla legge sulla protezione dei dati in ambito Schengen), in vigore dal 1° apr. 2023 (RU 2023 147; FF 2020 2577). Abrogato dal n. III della LF del 25 set. 2020 (Assoggettamento del Servizio delle attività informative della Confederazione alla legge sulla protezione dei dati in ambito Schengen), con effetto dal 1° set. 2023 (RU 2023 147; FF 2020 2577). Introdotto dal n. I della LF del 25 set. 2020 (Assoggettamento del Servizio delle attività informative della Confederazione alla legge sulla protezione dei dati in ambito Schengen), in vigore dal 1° apr. 2023 (RU 2023 147; FF 2020 2577).Art. 109b Sistema nazionale visti La SEM gestisce un sistema nazionale visti. Tale sistema è destinato alla registrazione delle domande di visto e all’allestimento dei visti rilasciati dalla Svizzera. Contiene in particolare i dati trasmessi al C-VIS attraverso l’interfaccia nazionale (N-VIS). Il sistema nazionale visti contiene le seguenti categorie di dati riguardanti i richiedenti il visto: a. dati alfanumerici sul richiedente e i visti richiesti, rilasciati, rifiutati, annullati, revocati o prorogati;b. fotografie e impronte digitali del richiedente;c. collegamenti tra determinate domande di visto;d. dati ottenuti dal sistema di ricerca informatizzato di polizia RIPOL e dalla banca dati ASF-SLTD ai quali le autorità competenti in materia di visti hanno accesso;e. dati ottenuti dal sistema SIS ai quali le autorità competenti in materia di visti hanno accesso, sempreché vi sia una segnalazione secondo il regolamento (UE) 2018/1861 o il regolamento (UE) 2018/1860. Il sistema nazionale visti contiene inoltre un sottosistema con i fascicoli in forma elettronica dei richiedenti il visto. Per svolgere i compiti richiesti nella procedura di rilascio del visto, la SEM, le rappresentanze svizzere all’estero e le missioni, le autorità cantonali di migrazione competenti in materia di visti e le autorità comunali cui i Cantoni hanno delegato queste competenze, la Segreteria di Stato e la Direzione politica del DFAE, il Corpo delle guardie di confine e i posti di confine delle polizie cantonali che rilasciano visti eccezionali sono autorizzati a inserire, modificare o cancellare i dati nel sistema nazionale visti. Le autorità sono tenute a inserire e trattare i dati da trasmettere al C-VIS conformemente al regolamento (CE) n. 767/2008. Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF dell’11 dic. 2009 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE in merito al recepimento del  regolamento e della decisione relativi al sistema d’informazione visti (VIS), in vigore dal 20 gen. 2014 (RU 2010 2063, 2014 1; FF 2009 3629). Introdotta dal n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195). Introdotta dal n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione) (RU 2015 3023; FF 2013 2195). Nuovo testo giusta l’all. 1 n. 1 del DF del 18 dic. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2021 365; 2022 636; FF 2020 3117). Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 68a cpv. 2. Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 68e cpv. 2. Introdotto dal n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 26 set. 2014, in vigore dal 1° mar. 2015  (RU 2015 533; FF 2014 2935). Regolamento (CE) n. 767/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 lug. 2008, concernente il sistema di informazione visti (VIS) e lo scambio di dati tra Stati membri sui visti per soggiorni di breve durata (regolamento VIS), GU L 218 del 13.8.2008, pag. 60.Art. 109c Consultazione del sistema nazionale vistiLa SEM può permettere l’accesso online ai dati del sistema nazionale visti alle seguenti autorità:a. Corpo delle guardie di confine e posti di frontiera delle autorità cantonali di polizia: per i controlli delle persone e il rilascio di visti eccezionali;b. rappresentanze svizzere all’estero e missioni: per l’esame delle domande di visto;c. Segreteria di Stato e Direzione politica del DFAE: per l’esame delle domande di visto di competenza del DFAE;d. Ufficio centrale di compensazione: per l’esame delle domande di prestazioni nonché per l’assegnazione e la verifica del numero d’assicurato AVS;e. autorità cantonali e comunali competenti in materia di migrazione e autorità cantonali e comunali di polizia: per l’adempimento dei loro compiti nel settore degli stranieri;f. autorità federali competenti in materia di sicurezza interna, di assistenza internazionale in materia penale e di polizia:1. per identificare le persone nell’ambito di scambi d’informazioni di polizia, inchieste di polizia di sicurezza o di polizia giudiziaria, di procedure d’estradizione, dell’assistenza giudiziaria e amministrativa, del perseguimento ed esecuzione penali in via sostitutiva, della lotta contro il riciclaggio di denaro, il traffico di stupefacenti e la criminalità organizzata, del controllo dei documenti di legittimazione, delle ricerche di persone scomparse, nonché del controllo degli inserimenti nel sistema di ricerca informatizzato di polizia previsto dalla legge federale del 13 giugno 2008 sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione,2. per esaminare le misure di respingimento a salvaguardia della sicurezza interna ed esterna della Svizzera conformemente alla legge federale del 21 marzo 1997 sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna;g. autorità di ricorso della Confederazione: per l’istruzione dei ricorsi interposti presso di esse;h. uffici dello stato civile e relative autorità di vigilanza: per l’identificazione delle persone in relazione con eventi di stato civile, per la preparazione della celebrazione del matrimonio o della registrazione dell’unione domestica, nonché per evitare l’elusione del diritto in materia di stranieri giusta l’articolo 97a capoverso 1 del Codice civile e l’articolo 6 capoverso 2 della legge del 18 giugno 2004 sull’unione domestica registrata. Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF dell’11 dic. 2009 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE in merito al recepimento del  regolamento e della decisione relativi al sistema d’informazione visti (VIS), in vigore dal 20 gen. 2014 (RU 2010 2063, 2014 1; FF 2009 3629).  Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° apr. 2020 (RU 2019 1413, 2020 881; FF 2018 1381). RS 361 RS 120 RS 210 RS 211.231Art. 109d  Scambio d’informazioni con gli Stati membri dell’UE per i quali non è ancora entrato in vigore il regolamento (CE) n. 767/2008Gli Stati membri dell’UE per i quali non è ancora entrato in vigore il regolamento (CE) n. 767/2008 possono chiedere informazioni alle autorità di cui all’articolo 109a capoverso 3. Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF dell’11 dic. 2009 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE in merito al recepimento del  regolamento e della decisione relativi al sistema d’informazione visti (VIS)  (RU 2010 2063; FF 2009 3629). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2016  (Regolazione dell’immigrazione e miglioramenti nell’esecuzione degli accordi sulla libera circolazione), in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 733; FF 2016 2621). Regolamento (CE) n. 767/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, concernente il sistema di informazione visti (VIS) e lo scambio di dati tra Stati membri sui visti per soggiorni di breve durata (regolamento VIS), GU L 218 del 13.8.2008, pag. 60. Art. 109e Disposizioni esecutive per i sistemi d’informazione vistiIl Consiglio federale disciplina:a. a quali unità delle autorità di cui agli articoli 109a capoversi 2 e 3 e 109b capoverso 3 spettano le facoltà menzionate in tali disposizioni;b. la procedura di acquisizione dei dati del C-VIS da parte delle autorità di cui all’articolo 109a capoverso 3;c. la portata degli accessi online al C-VIS e al sistema nazionale visti;d. l’elenco dei dati rilevati nel sistema nazionale visti e i diritti d’accesso delle autorità di cui all’articolo 109c;e. la procedura di scambio d’informazioni di cui all’articolo 109d;f. la registrazione dei dati e la procedura per la loro cancellazione;g. le modalità relative alla sicurezza dei dati;h. la collaborazione con i Cantoni;i. la responsabilità del trattamento dei dati;j. l’elenco dei reati secondo l’articolo 109a capoverso 3. Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF dell’11 dic. 2009 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE in merito al recepimento del regolamento e della decisione relativi al sistema d’informazione visti (VIS), in vigore dal 20 gen. 2014 (RU 2010 2063, 2014 1; FF 2009 3629).Sezione 2: Sistema d’informazione per l’attuazione del ritorno Introdotta dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° apr. 2020 (RU 2019 1413, 2020 881; FF 2018 1381).Art. 109f Principi La SEM gestisce un sistema d’informazione per l’adempimento dei compiti relativi all’esecuzione dell’allontanamento, dell’espulsione secondo la presente legge o dell’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM e al ritorno volontario, inclusi l’aiuto al ritorno e la consulenza per il ritorno (sistema eRetour). Il sistema d’informazione serve a:a. trattare dati personali, inclusi dati degni di particolare protezione, relativi agli stranieri nell’ambito dell’esecuzione dell’allontanamento, dell’espulsione secondo la presente legge o dell’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM, del ritorno volontario, dell’aiuto al ritorno e della consulenza per il ritorno;b. gestire e controllare le diverse fasi dell’allontanamento, dell’espulsione secondo la presente legge o dell’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM, i compiti del settore del ritorno, inclusi l’aiuto al ritorno e la consulenza per il ritorno, nonché le prestazioni finanziarie legate al ritorno;c. allestire statistiche;d. trasmettere statistiche nonché i dati personali di cui all’articolo 105 capoverso 2 all’agenzia dell’Unione europea responsabile della sorveglianza delle frontiere esterne Schengen sulla base del regolamento (UE) 2019/1896. RS 311.0 RS 321.0 Introdotto dall’all. n. 1 del DF del 1° ott. 2021 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e l’UE concernente il recepimento del regolamento (UE) 2019/1896 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea, in vigore dal  1° set. 2022 (RU 2022 462; FF 2020 6219). Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 7 cpv. 1.Art. 109g Contenuto Il sistema d’informazione contiene dati relativi agli stranieri:a. il cui allontanamento deve essere eseguito o la cui espulsione secondo la presente legge o ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM deve essere eseguita;b. che lasciano la Svizzera volontariamente;c. che hanno chiesto una consulenza per il ritorno od ottenuto un aiuto al ritorno. Il sistema d’informazione contiene le seguenti categorie di dati:a. il cognome e il nome, la data di nascita e l’indirizzo (dati di base), il sesso, il luogo di nascita, la cittadinanza, l’etnia, la religione, la lingua madre, lo stato civile dello straniero e il nome dei suoi genitori;b. i dati biometrici; c. la parte del fascicolo in forma elettronica riguardante il ritorno, di cui all’articolo 4 capoverso 1 lettera d della legge federale del 20 giugno 2003 sul sistema d’informazione per il settore degli stranieri e dell’asilo;d. il tipo di allontanamento o il ritorno volontario, il documento di viaggio utilizzato e le prestazioni finanziarie da versare al momento della partenza;e. i dati relativi alla consulenza per il ritorno e alla concessione di un aiuto al ritorno;f. i dati relativi alle misure volte a ottenere i documenti di viaggio; g. i dati necessari alla gestione e al controllo delle diverse fasi della partenza dalla Svizzera;h. i dati medici necessari alla valutazione dell’idoneità al trasporto di una persona;i. il risultato della consultazione del RIPOL e del SIS;j. i dati relativi al luogo, alla durata e al tipo di carcerazione;k. le caratteristiche comportamentali della persona e le misure coercitive che possono essere o sono state applicate durante il volo;l. i dati relativi ai biglietti e agli itinerari dei voli; m. i dati delle persone incaricate dell’assistenza medica o sociale o della scorta di polizia;n. i dati destinati al conteggio dei costi e dei pagamenti nel quadro del ritorno. I dati personali di cui al capoverso 2 lettere a–c e j sono ripresi automaticamente dal SIMIC. Se tali dati sono modificati nel sistema d’informazione, i dati aggiornati sono automaticamente ripresi nel SIMIC. La SEM informa le persone i cui dati sono rilevati nel sistema sullo scopo del trattamento dei dati, sulle categorie di dati e sui destinatari dei dati. RS 311.0 RS 321.0 RS 142.51Art. 109h Trattamento dei datiHanno accesso al sistema d’informazione, limitatamente ai dati menzionati tra parentesi nelle lettere seguenti e nella misura in cui richiesto dall’adempimento dei loro compiti: a. i collaboratori della SEM: 1. per ottenere i documenti di viaggio in vista del ritorno, per organizzare la partenza e per concedere l’aiuto al ritorno (dati di cui all’art. 109g cpv. 2),2. per procedere ai conteggi dei costi (dati di base di cui all’art. 109g cpv. 2 lett. a e dati di cui all’art. 109g cpv. 2 lett. c–h ed j–n);b. le autorità cantonali incaricate dell’attuazione del ritorno, per segnalare i casi per i quali si richiede l’assistenza della SEM secondo l’articolo 71 (dati di cui all’art. 109g cpv. 2);c. le autorità cantonali competenti in materia di aiuto al ritorno (dati di cui all’art. 109g cpv. 2 lett. a–h e k–n); d. le autorità cantonali competenti in materia di conteggio dei costi (dati di base di cui all’art. 109g cpv. 2 lett. a e dati di cui all’art. 109g cpv. 2 lett. c–g, j ed l–n);e. le autorità cantonali di polizia, per i compiti di scorta delle persone da allontanare o espellere (dati di base di cui all’art. 109g cpv. 2 lett. a e dati di cui all’art. 109g cpv. 2 lett. b, d, g e i–n);f. le autorità cantonali di polizia agli aeroporti e il Corpo delle guardie di confine, per i compiti legati al controllo delle partenze (dati di base di cui all’art. 109g cpv. 2 lett. a e dati di cui all’art. 109g cpv. 2 lett. b, d, g e i–n);g. i terzi incaricati ai sensi dell’articolo 109i.Art. 109i Terzi incaricati La SEM e le autorità cantonali incaricate dell’attuazione del ritorno possono delegare determinati compiti nel quadro dell’aiuto al ritorno ai consultori per il ritorno (art. 93 cpv. 1 lett. a LAsi) e alle organizzazioni internazionali (art. 93 cpv. 3 LAsi). Inoltre possono delegare a terzi compiti nel quadro dell’organizzazione del viaggio di ritorno secondo l’articolo 71 lettera b della presente legge.  La SEM può autorizzare i terzi incaricati ad accedere ai dati del sistema d’informazione necessari all’adempimento del loro incarico:a. per i compiti legati alla consulenza per il ritorno e all’aiuto al ritorno;b. per i compiti legati ai preparativi della partenza all’aeroporto;c. per accertare l’idoneità al trasporto e definire l’assistenza medica. La SEM garantisce che i terzi rispettino le prescrizioni applicabili in materia di protezione dei dati e di sicurezza informatica. Il Consiglio federale determina le categorie di dati personali che i terzi incaricati di cui al capoverso 1 sono autorizzati a trattare nel sistema d’informazione. RS 142.31Art. 109j Sorveglianza ed esecuzione La SEM è responsabile della sicurezza del sistema d’informazione e della legalità del trattamento dei dati personali. Il Consiglio federale disciplina:a. l’organizzazione e l’esercizio del sistema;b. l’elenco dei dati del sistema e la portata dei diritti di accesso delle autorità di cui all’articolo 109h;c. le misure protettive tecniche e organizzative volte a impedire il trattamento non autorizzato dei dati personali; d. la durata di conservazione e la distruzione dei dati.Sezione 3: Sistema di gestione dei fascicoli personali e della documentazione Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Art. 110 ...La SEM, in collaborazione con il Tribunale amministrativo federale e le competenti autorità cantonali, gestisce un sistema di gestione automatizzata dei fascicoli personali e della documentazione. Nuovo testo giusta il n. I 1 dell’O dell’AF del 20 dic. 2006 che adegua taluni atti  normativi alle disposizioni della L sul Tribunale federale e della L sul Tribunale  amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2006 5599; FF 2006 7109). Abrogata dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), con effetto dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Art. 111 Abrogato dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), con effetto dal 15 ott. 2023 (RU 2019 1413; 2023 548; FF 2018 1381).Capitolo 14b: Protezione dei dati nell’ambito degli Accordi di associazione alla normativa di Schengen Originario Cap. 14. Introdotto dall’art. 127 qui avanti, in vigore dal 12 dic. 2008  (RU 2008 5405 art. 2 lett. a).Art. 111a Comunicazione di dati La comunicazione di dati personali alle autorità competenti di Stati vincolati da un accordo di associazione alla normativa di Schengen è parificata alla comunicazione di dati personali tra organi federali. La SEM trasmette i dati personali di cui all’articolo 105 capoverso 2 all’agenzia dell’Unione europea responsabile della sorveglianza delle frontiere esterne Schengen, se quest’ultima ne necessita per lo svolgimento dei compiti di cui all’articolo 87 paragrafo 1 lettera b del regolamento (UE) 2019/1896. Tale comunicazione è parificata alla comunicazione di dati personali tra organi federali. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 del DF del 1° ott. 2021 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e l’UE concernente il recepimento del regolamento (UE) 2019/1896 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea, in vigore dal 1° set. 2022 (RU 2022 462; FF 2020 6219). Cfr. nota a piè di pagina relativa all’art. 7 cpv. 1. Introdotto dall’all. n. 1 del DF del 1° ott. 2021 che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e l’UE concernente il recepimento del regolamento (UE) 2019/1896 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea, in vigore dal 1° set. 2022 (RU 2022 462; FF 2020 6219).Art. 111b Trattamento dei dati La SEM funge da autorità centrale per la consultazione in merito alle domande di visto in conformità degli accordi di associazione alla normativa di Schengen. In tale qualità può servirsi di procedure informatizzate per comunicare e richiamare dati appartenenti segnatamente alle seguenti categorie:a. la rappresentanza diplomatica o consolare presso la quale è stata presentata la domanda di visto;b. l’identità della persona interessata (nome, cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza, domicilio, professione e datore di lavoro) come pure, all’occorrenza, l’identità dei suoi familiari;c. indicazioni relative ai documenti d’identità;d. indicazioni relative ai luoghi di soggiorno e agli itinerari. Le rappresentanze svizzere all’estero possono scambiare con i servizi omologhi degli Stati vincolati da un accordo di associazione alla normativa di Schengen i dati necessari alla cooperazione consolare in loco, segnatamente informazioni relative all’impiego di documenti falsificati o contraffatti e a reti di passatori nonché dati appartenenti alle categorie indicate nel capoverso 2. Il Consiglio federale può modificare le categorie di dati personali indicate nel capoverso 2 per adeguarle agli ultimi sviluppi dell’acquis di Schengen. Consulta in merito l’ Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT). Nuova espr. giusta l’all. 1 n. II 4 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939).Art. 111c Scambio di dati Le autorità di controllo alla frontiera e le imprese di trasporto possono scambiarsi i dati personali necessari per soddisfare l’obbligo di diligenza di cui all’articolo 92 e l’obbligo di assistenza di cui all’articolo 93. A tale scopo possono comunicare e richiamare segnatamente i dati personali di cui all’articolo 111b capoverso 2 lettere b–d. Gli articoli 111a, 111d e 111f sono applicabili per analogia. Nuovo testo giusta il n. 1 della LF del 19 mar. 2010 che traspone nel diritto svizzero la decisione quadro 2008/977/GAI sulla protezione dei dati personali trattati nell’ambito  della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale, in vigore dal 1° dic. 2010 (RU 2010 3387 3418; FF 2009 5873).Art. 111d Comunicazione di dati a Stati terzi Dati personali possono essere comunicati a Stati terzi soltanto se questi garantiscono una protezione adeguata dei dati ai sensi dell’articolo 16 capoverso 1 LPD. Qualora non garantisca una protezione adeguata, allo Stato terzo possono essere comunicati dati personali nei seguenti casi:a. la persona interessata ha dato il suo consenso conformemente all’articolo 6 capoversi 6 e, se del caso, 7 LPD;b. la comunicazione è necessaria per proteggere la vita o l’integrità fisica della persona interessata e non è possibile ottenere il suo consenso entro un termine ragionevole; oc. la comunicazione è necessaria per tutelare un interesse pubblico preponderante o per accertare, esercitare o far valere un diritto in giustizia o dinanzi a un’altra autorità estera competente. Oltre che nei casi indicati nel capoverso 2, possono essere comunicati dati personali anche quando, nel caso specifico, garanzie sufficienti assicurano una protezione adeguata della persona interessata. Il Consiglio federale definisce la portata delle garanzie da prestare e le relative modalità. I dati provenienti dalla banca dati Eurodac non possono in nessun caso essere trasmessi a:a. uno Stato non vincolato da un accordo di associazione alla normativa di Dublino;b. organizzazioni internazionali;c. soggetti di diritto privato. RS 235.1 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 4 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939). Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 4 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939). Introdotto dall’all. n. 1 del DF del 26 set. 2014 (recepimento del R [UE] n. 603/2013 che istituisce l’«Eurodac» e che modifica il R [UE] n. 1077/2011 che istituisce l’agenzia IT), in vigore dal 20 lug. 2015 (RU 2015 2323; FF 2014 2411).Art. 111e Abrogato dal n. 1 della LF del 19 mar. 2010 che traspone nel diritto svizzero la decisione quadro 2008/977/GAI sulla protezione dei dati personali trattati nell’ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale, con effetto dal 1° dic. 2010  (RU 2010 3387 3418; FF 2009 5873).Art. 111f Diritto d’accessoIl diritto d’accesso è retto dalle disposizioni federali o cantonali in materia di protezione dei dati. ... Nuovo testo giusta il n. 1 della LF del 19 mar. 2010 che traspone nel diritto svizzero la decisione quadro 2008/977/GAI sulla protezione dei dati personali trattati nell’ambito  della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale, in vigore dal 1° dic. 2010 (RU 2010 3387; FF 2009 5873). Per. abrogato dall’all. 1 n. II 4 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, con effetto dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939).Art. 111g Vigilanza sul trattamento dei dati nell’ambito della cooperazione Schengen Le autorità cantonali di protezione dei dati e l’IFPDT cooperano nell’ambito delle rispettive competenze. L’IFPDT esercita la vigilanza sul trattamento dei dati personali nell’ambito della cooperazione Schengen. Coordina l’attività di vigilanza con le autorità cantonali di protezione dei dati.  Per l’esecuzione dei suoi compiti coopera con il Responsabile europeo della protezione dei dati, per il quale funge da autorità nazionale di vigilanza. Nuovo testo giusta l’all. 1 n. 1 del DF del 18 dic. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2021 365; 2022 636; FF 2020 3117).Art. 111h Abrogato dal n. 1 della LF del 19 mar. 2010 che traspone nel diritto svizzero la decisione quadro 2008/977/GAI sulla protezione dei dati personali trattati nell’ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale, con effetto dal 1° dic. 2010 (RU 2010 3387 3418; FF 2009 5873).Capitolo 14c: Eurodac Originario cap. 14. Introdotto dall’art. 127 qui avanti, in vigore dal 12 dic. 2008  (RU 2008 5405 art. 2 lett. a).Art. 111i I posti di confine e le autorità di polizia dei Cantoni e dei Comuni rilevano senza indugio le impronte di tutte le dita agli stranieri di età superiore ai 14 anni che:a. entrano illegalmente in Svizzera da uno Stato non vincolato da un accordo di associazione alla normativa di Dublino;b. non vengono né respinti alla frontiera né trattenuti o incarcerati in vista del rinvio per l’intero periodo tra il fermo e l’allontanamento. Oltre alle impronte digitali sono raccolti i dati seguenti:a. il luogo e la data del fermo in Svizzera;b. il sesso della persona fermata;c. la data del rilevamento delle impronte digitali;d. il numero d’identificazione svizzero delle impronte digitali;e. la data della trasmissione dei dati all’unità centrale;f. il codice d’identificazione dell’operatore. I dati rilevati secondo i capoversi 1 e 2 sono trasmessi all’unità centrale entro 72 ore dal fermo. Se l’interessato è incarcerato per una durata superiore a 72 ore, la trasmissione dei dati deve avvenire prima della scarcerazione. Se lo stato delle dita dell’interessato impedisce il rilevamento dattiloscopico, le impronte digitali devono essere trasmesse all’unità centrale entro 48 ore dopo che il rilevamento sia nuovamente possibile con la qualità richiesta. Se lo stato di salute dell’interessato o misure adottate per motivi di salute pubblica impediscono il rilevamento dattiloscopico, le impronte digitali devono essere trasmesse all’unità centrale entro 48 ore dopo che il motivo dell’impedimento sia cessato. Se gravi problemi tecnici impediscono la trasmissione dei dati, è accordato un termine supplementare di 48 ore per adottare le misure necessarie al fine di garantire il funzionamento del sistema. I posti di confine e le autorità cantonali e comunali di polizia o competenti in materia di stranieri possono rilevare le impronte di tutte le dita agli stranieri di età superiore ai 14 anni che soggiornano illegalmente in Svizzera, al fine di verificare se hanno già presentato una domanda d’asilo in un altro Stato Dublino. I dati rilevati in base ai capoversi 1, 2 e 6 sono trasmessi alla SEM, che li inoltra all’unità centrale. I dati di cui ai capoversi 1 e 2 sono memorizzati nella banca dati Eurodac a cura dell’unità centrale e distrutti automaticamente 18 mesi dopo il rilevamento delle impronte digitali. La SEM chiede senza indugio all’unità centrale di distruggere anzitempo tali dati non appena viene a conoscenza del fatto che lo straniero:a. ha ottenuto un permesso di dimora in Svizzera;b. ha lasciato il territorio degli Stati Dublino;c. ha ottenuto la cittadinanza di uno Stato Dublino. Le procedure di cui ai capoversi 1–8 sono rette dagli articoli 102b, 102c e 102e LAsi. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 del DF del 26 set. 2014 (recepimento del R [UE] n. 603/2013 che istituisce l’«Eurodac» e che modifica il R [UE] n. 1077/2011 che istituisce l’agenzia IT), in vigore dal 20 lug. 2015 (RU 2015 2323; FF 2014 2411). RS 142.31Capitolo 15:  Rimedi giuridiciArt. 112 ... La procedura delle autorità federali è retta dalle disposizioni generali sull’organizzazione giudiziaria federale. Le disposizioni relative alla sospensione dei termini non si applicano alle procedure previste negli articoli 65 e 76 capoverso 1 lettera b numero 5. Abrogata dal n. I 1 dell’O dell’AF del 20 dic. 2006 che adegua taluni atti normativi alle disposizioni della L sul Tribunale federale e della L sul Tribunale amministrativo  federale, con effetto dal 1° gen. 2008 (RU 2006 5599; FF 2006 7109).Art. 113 e 114 Abrogati dal n. I 1 dell’O dell’AF del 20 dic. 2006 che adegua taluni atti normativi alle disposizioni della L sul Tribunale federale e della L sul Tribunale amministrativo  federale, con effetto dal 1° gen. 2008 (RU 2006 5599; FF 2006 7109).Capitolo 16:  Disposizioni penali e sanzioni amministrativeSezione 1:  Disposizioni penali Introdotto dal n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di  comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal  1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195).Art. 115 Entrata, partenza o soggiorno illegali e attività lucrativa senza autorizzazione È punito con una pena detentiva sino a un anno o con una pena pecuniaria chiunque:a. viola le prescrizioni in materia d’entrata in Svizzera secondo l’articolo 5;b. soggiorna illegalmente in Svizzera, segnatamente dopo la scadenza della durata del soggiorno non sottostante a permesso o del soggiorno autorizzato;c. esercita senza permesso un’attività lucrativa in Svizzera;d. entra o lascia la Svizzera senza passare per un posto di confine prescritto (art. 7). È punito con la stessa pena lo straniero che, lasciata la Svizzera o le zone di transito internazionali degli aeroporti, entra o fa preparativi per entrare nel territorio nazionale di un altro Stato violando le disposizioni ivi vigenti in materia d’entrata. Se l’autore ha agito per negligenza, la pena è della multa. Se è pendente una procedura di allontanamento o di espulsione, il procedimento penale avviato esclusivamente in seguito a un reato di cui al capoverso 1 lettera a, b o d è sospeso fino alla chiusura definitiva della procedura di allontanamento o di espulsione. Se è prevista una procedura di allontanamento o di espulsione, il procedimento penale può essere sospeso. Se la pronuncia o l’esecuzione di una pena prevista per un reato di cui al capoverso 1 lettera a, b o d ostacola l’immediata esecuzione di una decisione, passata in giudicato, di allontanamento o di espulsione, l’autorità competente prescinde dal procedimento penale, dal rinvio a giudizio o dalla punizione. I capoversi 4 e 5 non si applicano se lo straniero è di nuovo entrato in Svizzera violando un divieto d’entrata o se con il suo comportamento ha impedito l’esecuzione dell’allontanamento o dell’espulsione. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381). Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2018 (Norme procedurali e sistemi d’informazione), in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1413; FF 2018 1381).Art. 116 Incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegali È punito con una pena detentiva sino a un anno o con una pena pecuniaria chiunque:a. in Svizzera o all’estero, facilita o aiuta a preparare l’entrata, la partenza o il soggiorno illegali di uno straniero;a. dalla Svizzera, facilita o aiuta a preparare l’entrata, il transito, la partenza o il soggiorno illegali di uno straniero in uno Stato Schengen;b. procura un’attività lucrativa in Svizzera a uno straniero sprovvisto del permesso necessario;c. facilita o aiuta a preparare l’entrata illegale di uno straniero nel territorio nazionale di un altro Stato, violando le disposizioni ivi vigenti in materia d’entrata, dopo che questi ha lasciato la Svizzera o le zone di transito internazionali degli aeroporti. ... La pena è una pena detentiva sino a cinque anni o una pena pecuniaria se l’autore:a. ha agito nell’intento di procurare a sé o ad altri un indebito arricchimento; ob. ha agito per un’associazione o un gruppo di persone costituitosi per commettere ripetutamente tali atti. Introdotta dal n. I della LF del 18 giu. 2010 (Controllo di confine automatizzato,  consulenti in materia di documenti, sistema d’informazione MIDES), in vigore dal  1° gen. 2011 (RU 2010 5755; FF 2009 7737). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195). Abrogato dal n. I 3 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Art. 117 Impiego di stranieri sprovvisti di permesso Chiunque, in qualità di datore di lavoro, impiega intenzionalmente stranieri non autorizzati a esercitare un’attività lucrativa in Svizzera o fa capo in Svizzera a servizi transfrontalieri prestati da una persona che non dispone del relativo permesso, è punito con una pena detentiva fino a un anno o con una pena pecuniaria. Nei casi gravi, la pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria. ... Chiunque è già stato oggetto di una condanna passata in giudicato ai sensi del capoverso 1 ed entro cinque anni commette nuovamente un reato secondo il capoverso 1, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. ... Se l’autore ha agito per negligenza, la pena è della multa fino a 20 000 franchi. Terzo per. abrogato dal n. I 3 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Secondo per. abrogato dal n. I 3 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Introdotto dall’all. n. 1 della LF del 14 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2014  (RU 2013 4375 5357; FF 2010 3889, 2011 6503).Art. 117a Violazione degli obblighi riguardanti l’annuncio dei posti vacanti Chiunque viola intenzionalmente l’obbligo di annunciare i posti di lavoro vacanti (art. 21a cpv. 3) o l’obbligo di condurre un colloquio di assunzione o un test di attitudine professionale (art. 21a cpv. 4), è punito con la multa fino a 40 000 franchi. Se l’autore ha agito per negligenza, la pena è della multa fino a 20 000 franchi.  Introdotto dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Regolazione dell’immigrazione e miglioramenti nell’esecuzione degli accordi sulla libera circolazione), in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 733; FF 2016 2621).Art. 118 Inganno nei confronti delle autorità Chiunque inganna le autorità incaricate dell’esecuzione della presente legge fornendo dati falsi o tacendo fatti essenziali e ottiene in tal modo, per sé o per altri, il rilascio di un permesso o evita che il permesso sia ritirato, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Chiunque, nell’intento di eludere le disposizioni in materia di ammissione e di soggiorno degli stranieri, contrae matrimonio con uno straniero o facilita, incoraggia o rende possibile un siffatto matrimonio, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. La pena è una pena detentiva sino a cinque anni o una pena pecuniaria se l’autore:a. ha agito al fine di procurare a sé o ad altri un indebito arricchimento; ob. ha agito per un’associazione o un gruppo costituitisi per commettere tali reati in modo continuato. Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Art. 119 Inosservanza dell’assegnazione di un luogo di soggiorno o del divieto di accedere a un dato territorio Lo straniero che non si attiene al luogo di soggiorno assegnatogli o al divieto di accedere a un dato territorio (art. 74) è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Si può prescindere dal procedimento penale, dal rinvio a giudizio o dalla punizione se l’autore:a. può essere immediatamente allontanato od espulso;b. si trova in carcerazione preliminare o in vista di rinvio coatto.Art. 120 Altre infrazioni È punito con la multa chiunque, intenzionalmente o per negligenza:a. viola l’obbligo di notificare il suo arrivo o la sua partenza (art. 10–16);b. senza il necessario permesso, cambia impiego o passa da un’attività lucrativa dipendente a un’attività lucrativa indipendente (art. 38);c. senza il necessario permesso, trasferisce la sua residenza in un altro Cantone (art. 37);d. disattende le condizioni connesse al permesso (art. 32, 33 e 35);e. viola l’obbligo di cooperare all’acquisizione dei documenti d’identità (art. 90 lett. c);f. viola l’obbligo di notifica di cui all’articolo 85a capoversi 2 e 3 o non ne osserva le condizioni (art. 85a cpv. 2–3);g. si oppone ai controlli degli organi di controllo di cui all’articolo 85a capoverso 4 o li rende impossibili. Il Consiglio federale può prevedere multe fino a 5000 franchi per infrazioni alle disposizioni d’esecuzione della presente legge. Introdotta dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione) (RU 2017 6521; FF 2013 2045, 2016 2471). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 dic. 2021 (Limitazioni per i viaggi all’estero e adeguamenti dello statuto dell’ammissione provvisoria), in vigore dal 1° giu. 2024 (RU 2024 188; FF 2020 6543). Introdotta dal n. I della LF del 16 dic. 2016 (Integrazione), in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2017 6521, 2018 3171; FF 2013 2045, 2016 2471).Art. 120a a 120c Introdotti dal n. I della LF del 13 giu. 2008 (Complementi nel quadro della trasposizione degli accordi d’associazione alla normativa di Schengen e Dublino) (RU 2008 5407; FF 2007 7149). Abrogati dal n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), con effetto dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195).Art. 120d Trattamento indebito di dati personali nei sistemi d’informazione della SEM Ogni autorità competente assicura che il trattamento dei dati personali nei sistemi d’informazione della SEM sia proporzionato agli obiettivi perseguiti e si limiti a quanto necessario per l’adempimento dei propri compiti. È punito con la multa chi tratta dati personali:a. del sistema nazionale visti o del C-VIS per uno scopo diverso da quelli di cui agli articoli 109a–109d;b. dell’EES per uno scopo diverso da quelli di cui all’articolo 103c. Introdotto dal n. I della LF del 13 giu. 2008 (Complementi nel quadro della trasposizione degli accordi d’associazione alla normativa di Schengen e Dublino) (RU 2008 5407; FF 2007 7149). Nuovo testo giusta l’all. del DF del 21 giu. 2019 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali per l’istituzione e l’uso del sistema di ingressi e uscite (EES) (regolamenti [UE] 2017/2226 e 2017/2225), in vigore dal 1° mag. 2022 (RU 2021 732; FF 2019 171).Art. 120e Perseguimento penale Le infrazioni di cui agli articoli 115–120 e 120d sono perseguite e giudicate dai Cantoni. Se un’infrazione è stata commessa in più Cantoni, la competenza spetta al Cantone che per primo ha iniziato il perseguimento. ... Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF dell’11 dic. 2009 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE in merito al recepimento del  regolamento e della decisione relativi al sistema d’informazione visti (VIS), in vigore dall’11 ott. 2011 (RU 2010 2063, 2011 4449; FF 2009 3629). Abrogato dal n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), con effetto dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195).Sezione 2:  Sanzioni amministrative Introdotto dal n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal  1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195).Art. 121 Messa al sicuro e confisca di documenti Conformemente alle istruzioni della SEM, le autorità e i servizi amministrativi possono confiscare i documenti di viaggio e d’identità falsi o falsificati, nonché i documenti di viaggio e d’identità autentici se vi sono indizi concreti per ritenere che vengano utilizzati abusivamente, oppure possono metterli al sicuro per riconsegnarli all’avente diritto. La confisca o la riconsegna secondo il capoverso 1 è possibile anche se vi sono indizi concreti per ritenere che i documenti di viaggio o d’identità autentici siano destinati a persone che soggiornano illegalmente in Svizzera. Sono considerati documenti d’identità ai sensi del capoverso 1 i documenti di legittimazione o qualsiasi altro documento che possa fornire indicazioni sull’identità dello straniero. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 14 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2014  (RU 2013 4375 5357; FF 2010 3889, 2011 6503).Art. 122 Violazioni commesse dai datori di lavoro L’autorità competente respinge o accoglie solo in parte le domande di ammissione a favore di lavoratori stranieri che non hanno diritto al rilascio di un permesso, se le stesse sono presentate da un datore di lavoro che ha violato reiteratamente la presente legge. L’autorità competente può parimenti comminare tali sanzioni. Le spese non coperte occasionate all’ente pubblico dal sostentamento, dall’infortunio, dalla malattia oppure dal viaggio di ritorno del lavoratore straniero non autorizzato a esercitare un’attività lucrativa sono a carico del datore di lavoro che lo ha assunto o che aveva l’intenzione di assumerlo. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195).Art. 122a Violazioni dell’obbligo di diligenza delle imprese di trasporto aereo Alle imprese di trasporto aereo che violano l’obbligo di diligenza di cui all’articolo 92 capoverso 1 sono addebitati 4000 franchi per passeggero sprovvisto dei documenti di viaggio, dei visti o dei titoli di soggiorno necessari. Nei casi gravi l’importo addebitato è di 16 000 franchi per passeggero. Nei casi di lieve entità si può prescindere dal procedimento. Una violazione dell’obbligo di diligenza è presunta se l’impresa di trasporto aereo trasporta passeggeri sprovvisti dei documenti di viaggio, dei visti o dei titoli di soggiorno necessari per l’entrata nello spazio Schengen o per il transito nelle zone di transito internazionali degli aeroporti e ai quali è rifiutata l’entrata. Non vi è violazione dell’obbligo di diligenza se l’impresa di trasporto aereo:a. dimostra che:1. la falsificazione o la contraffazione di un documento di viaggio, di un visto o di un titolo di soggiorno non era manifestamente riconoscibile,2. non era manifestamente riconoscibile che un documento di viaggio, un visto o un titolo di soggiorno non appartenesse al passeggero,3. in base al timbro sul documento di viaggio non era possibile determinare con chiarezza i giorni di soggiorno o gli ingressi autorizzati,4. ha adottato tutte le misure organizzative necessarie e ragionevolmente esigibili per impedire il trasporto di persone sprovviste dei documenti di viaggio, dei visti o dei titoli di soggiorno necessari per l’entrata nello spazio Schengen o il transito nelle zone di transito internazionali degli aeroporti; ob. rende verosimile di essere stata costretta a trasportare il passeggero. Il Consiglio federale può prevedere deroghe all’addebito di cui al capoverso 1, in particolare in situazioni di guerra o in caso di catastrofi naturali. Introdotto dal n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal  1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195).Art. 122b Violazioni dell’obbligo di comunicazione delle imprese di trasporto aereo Alle imprese di trasporto aereo sono addebitati 4000 franchi per ogni volo per il quale hanno violato l’obbligo di comunicazione. Nei casi gravi l’importo addebitato è di 12 000 franchi per volo. Nei casi di lieve entità si può prescindere dal procedimento.  Una violazione dell’obbligo di comunicazione è presunta se l’impresa di trasporto aereo non trasmette tempestivamente i dati di cui all’articolo 104 capoverso 3 oppure se i dati trasmessi sono incompleti o errati.  Non vi è violazione dell’obbligo di comunicazione se l’impresa di trasporto aereo dimostra che:a. nel caso specifico la trasmissione non era possibile per motivi tecnici a essa non imputabili; ob. ha adottato tutte le misure organizzative necessarie e ragionevolmente esigibili per impedire una violazione dell’obbligo di comunicazione. Introdotto dal n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal  1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195).Art. 122c Disposizioni comuni relative alle sanzioni nei confronti delle imprese di trasporto aereo Gli articoli 122a e 122b si applicano indipendentemente dal fatto che l’obbligo di diligenza o di comunicazione sia stato violato in Svizzera o all’estero. La SEM è competente per sanzionare le violazioni di cui agli articoli 122a e 122b. La procedura è retta dalla legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa. Il procedimento deve essere avviato:a. in caso di violazione dell’obbligo di diligenza: entro due anni dal rifiuto dell’entrata;b. in caso di violazione dell’obbligo di comunicazione: entro due anni dalla data in cui i dati avrebbero dovuto essere trasmessi conformemente all’articolo 104 capoverso 1. Introdotto dal n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal  1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195). RS 172.021Capitolo 17:  EmolumentiArt. 123 Per le decisioni e gli atti amministrativi previsti dalla presente legge possono essere riscossi emolumenti. Esborsi connessi a procedure secondo la presente legge possono essere computati a parte. Il Consiglio federale stabilisce l’ammontare degli emolumenti federali e l’ammontare massimo degli emolumenti cantonali. I crediti pecuniari in virtù della presente legge possono essere fatti valere senza formalità. L’interessato può esigere che sia emanata una decisione formale.Capitolo 18:  Disposizioni finaliArt. 124 Vigilanza ed esecuzione Il Consiglio federale vigila sull’applicazione della presente legge. I Cantoni emanano le disposizioni necessarie per l’applicazione della presente legge.Art. 124a Relazione tra l’espulsione e la direttiva 2008/115/CELa direttiva 2008/115/CE non si applica alla decisione e all’esecuzione dell’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a CP o dell’articolo 49a o 49a CPM. Introdotto dal’all. 1 n. 1 del DF del 18 dic. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2021 365; 2022 636; FF 2020 3117). Direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, versione della GU L 348 del 24.12.2008, pag. 98. RS 311.0 RS 321.0Art. 125 Abrogazione e modifica del diritto vigenteL’abrogazione e la modifica del diritto vigente sono disciplinate nell’allegato.Art. 126 Disposizioni transitorie Alle domande presentate prima dell’entrata in vigore della presente legge permane applicabile il diritto previgente. La procedura è retta dal nuovo diritto. I termini di cui all’articolo 47 capoverso 1 decorrono dall’entrata in vigore della presente legge, purché l’entrata in Svizzera sia avvenuta prima di tale data o il legame familiare sia insorto prima di tale data. Se più favorevoli all’autore, le disposizioni penali della presente legge si applicano anche alle infrazioni commesse prima della sua entrata in vigore. L’articolo 107 vale unicamente per gli accordi di transito e di riammissione conclusi dopo il 1° marzo 1999. Gli articoli 108 e 109 decadono con l’entrata in vigore della legge federale del 20 giugno 2003 sul sistema d’informazione per il settore degli stranieri e dell’asilo. RS 142.51Art. 126a Disposizioni transitorie relative alla modifica del 16 dicembre 2005 della LAsi Se, prima dell’entrata in vigore della modifica della LAsi del 16 dicembre 2005, sorge un motivo per l’allestimento di un conteggio intermedio o finale secondo l’articolo 87 LAsi nel tenore del 26 giugno 1998, il conteggio intermedio o finale e la liquidazione del saldo sono effettuati secondo il diritto previgente. Il Consiglio federale disciplina la procedura di conteggio, nonché l’entità e la durata del contributo speciale e del prelevamento di valori patrimoniali riguardo agli stranieri ammessi provvisoriamente che esercitavano un’attività lucrativa prima dell’entrata in vigore della modifica della LAsi del 16 dicembre 2005 e nei cui confronti, al momento di tale entrata in vigore, non è insorto un motivo per l’allestimento di un conteggio finale. Fatti salvi i capoversi 1 e 2 del presente articolo, le procedure secondo gli articoli 85–87 LAsi nel tenore del 26 giugno 1998 pendenti al momento dell’entrata in vigore della modifica della LAsi del 16 dicembre 2005 sono rette dal nuovo diritto. Fatti salvi i capoversi 5–7 del presente articolo, agli stranieri che al momento dell’entrata in vigore della modifica della LAsi del 16 dicembre 2005, nonché della presente legge, sono ammessi provvisoriamente si applica il nuovo diritto. Le ammissioni provvisorie disposte in virtù dell’articolo 44 capoverso 3 LAsi permangono. Riguardo agli stranieri ammessi provvisoriamente in Svizzera al momento dell’entrata in vigore della modifica della LAsi del 16 dicembre 2005, la Confederazione versa ai Cantoni, per la durata dell’ammissione provvisoria, ma al massimo per sette anni dall’arrivo in Svizzera, le somme forfettarie di cui agli articoli 88 capoversi 1 e 2 e 89 LAsi. La Confederazione versa inoltre ai Cantoni un contributo unico volto in particolare ad agevolare l’integrazione professionale di tali persone. Il Consiglio federale ne stabilisce l’ammontare.  Alle procedure secondo l’articolo 20 capoverso 1 lettera b della legge federale del 26 marzo 1931 concernente la dimora e il domicilio degli stranieri nel tenore del 19 dicembre 2003, pendenti al momento dell’entrata in vigore della modifica della LAsi del 16 dicembre 2005, si applica il diritto previgente. Se l’ammissione provvisoria di uno straniero è stata soppressa prima dell’entrata in vigore della modifica della LAsi del 16 dicembre 2005 con decisione passata in giudicato, la Confederazione versa ai Cantoni una somma forfettaria unica di 15 000 franchi, sempreché tale persona non abbia ancora lasciato la Svizzera. Introdotto dal n. IV 2 della L del 16 dic. 2005, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2006 4745, 2007 5573; FF 2002 6087). RS 142.31 RU 1999 2262 RU 2004 1633Art. 126b Disposizioni transitorie della modifica dell’11 dicembre 2009Fino all’entrata in vigore del sistema nazionale visti, gli articoli 190c e 120d hanno il tenore seguente: ... Introdotto dall’art. 2 n. 1 del DF dell’11 dic. 2009 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE in merito al recepimento del  regolamento e della decisione relativi al sistema d’informazione visti (VIS), in vigore dall’11 ott. 2011 (RU 2010 2063, 2011 4449; FF 2009 3629). Le mod. possono essere consultate alla RU 2010 2063.Art. 126c Disposizione transitoria della modifica del 20 giugno 2014I procedimenti penali amministrativi per violazione dell’obbligo di diligenza o di comunicazione pendenti al momento dell’entrata in vigore della modifica del 20 giugno 2014 della presente legge sono continuati secondo il diritto previgente. Introdotto dal n. I della LF del 20 giu. 2014 (Violazioni dell’obbligo di diligenza e di comunicazione delle imprese di trasporto aereo; sistemi d’informazione), in vigore dal  1° ott. 2015 (RU 2015 3023; FF 2013 2195).Art. 126d Disposizioni transitorie della modifica del 25 settembre 2015 della LAsi Per i richiedenti l’asilo la cui domanda d’asilo non può essere trattata nei centri della Confederazione si applica per al massimo due anni il diritto anteriore. Le procedure pendenti di cui agli articoli 76 capoverso 1 lettera b numero 5 e 76a capoverso 3 sono rette dagli articoli 80 capoversi 1 terzo periodo e 2e 80a capoversi 1 e 2 della presente legge, nonché dagli articoli 108 capoverso 4, 109 capoverso 3, 110 capoverso 4 lettera b e 111 lettera d LAsi nella loro versione anteriore. Introdotto dall’all. n. 1 della LF del 25 set. 2015, in vigore dal 1° mar. 2019  (RU 2016 3101, 2018 2855; FF 2014 6917). RS 142.31Art. 127 Coordinamento con gli Accordi relativi alla normativa di SchengenCon l’entrata in vigore degli Accordi riguardanti l’associazione alla normativa di Schengen i seguenti articoli della presente legge sono adattati come segue:... Le mod. possono essere consultate alla RU 2007 5437.Art. 128 Referendum ed entrata in vigore La presente legge sottostà a referendum facoltativo. Il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore.Data dell’entrata in vigore: 1° gennaio 2008 Art. 92–95 e 127: 12 dicembre 2008 DCF del 24 ott. 2007. Art. 2 lett. a dell’O del 26 nov. 2008 (RU 2008 5405).Disposizioni transitorie della modifica del 14 dicembre 2012 RU 2013 4375 5357; FF 2010 3889, 2011 6503 Fatto salvo il capoverso 2, le procedure pendenti al momento dell’entrata in vigore della modifica del 14 dicembre 2012 della presente legge sono rette dal nuovo diritto. L’articolo 83 capoversi 5 e 5 della presente legge non è applicabile alle procedure pendenti al momento dell’entrata in vigore della modifica del 14 dicembre 2012 della presente legge. Entro due anni dall’entrata in vigore della modifica del 14 dicembre 2012 della presente legge, i gestori di aeroporti sono tenuti a mettere a disposizione gli alloggi presso gli aeroporti secondo l’articolo 95a.Allegato 1 Introdotto dal n. III cpv. 1 della LF del 13 giu. 2008 (Complementi nel quadro della trasposizione degli accordi d’associazione alla normativa di Schengen e Dublino),  in vigore dal 12 dic. 2008 (RU 2008 5407 5405 art. 2 lett. c; FF 2007 7149).(art. 2 cpv. 4 e 64a cpv. 4)1.  Accordi di associazione alla normativa di SchengenGli accordi di associazione alla normativa di Schengen comprendono:a. Accordo del 26 ottobre 2004 tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea e la Comunità europea riguardante l’associazione della Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen (AAS);b. Accordo del 26 ottobre 2004 sotto forma di scambio di lettere tra il Consiglio dell’Unione europea e la Confederazione Svizzera concernente i Comitati che assistono la Commissione europea nell’esercizio dei suoi poteri esecutivi;c. Accordo del 17 dicembre 2004 tra la Confederazione Svizzera, la Repubblica d’Islanda e il Regno di Norvegia sull’attuazione, l’applicazione e lo sviluppo dell’acquis di Schengen nonché sui criteri e i meccanismi per determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda d’asilo presentata in Svizzera, in Islanda o in Norvegia;d. Accordo del 28 aprile 2005 tra la Confederazione Svizzera e il Regno di Danimarca sull’attuazione, l’applicazione e lo sviluppo delle parti dell’acquis di Schengen basate sulle disposizioni del titolo IV del Trattato che istituisce la Comunità europea;e. Protocollo del 28 febbraio 2008 tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea, la Comunità europea e il Principato del Liechtenstein sull’adesione del Principato del Liechtenstein all’accordo tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea e la Comunità europea riguardante l’associazione della Confederazione Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen. RS 0.362.31 RS 0.362.1 RS 0.362.32 RS 0.362.33 RS 0.362.3112.  Accordi di associazione alla normativa di DublinoGli accordi di associazione alla normativa di Dublino comprendono:a. Accordo del 26 ottobre 2004 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sui criteri e i meccanismi per determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo presentata in uno degli Stati membri o in Svizzera (AAD);b. Accordo del 17 dicembre 2004 tra la Confederazione Svizzera, la Repubblica d’Islanda e il Regno di Norvegia sull’attuazione, l’applicazione e lo sviluppo dell’acquis di Schengen nonché sui criteri e i meccanismi per determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda d’asilo presentata in Svizzera, in Islanda o in Norvegia;c. Protocollo del 28 febbraio 2008 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea e il Principato del Liechtenstein dell’accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli stati membri o in Svizzera;d. Protocollo del 28 febbraio 2008 tra la Confederazione Svizzera, la Comunità europea e il Principato del Liechtenstein sull’adesione del Principato del Liechtenstein all’accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli stati membri o in Svizzera. RS 0.142.392.68 RS 0.360.598.1 RS 0.142.393.141 RS 0.142.395.141Allegato 2 Originario all.(art. 125)Abrogazione e modifica del diritto vigenteILa legge federale del 26 marzo 1931 concernente la dimora e il domicilio degli stranieri è abrogata.IILe leggi federali qui appresso sono modificate come segue:... [CS 1 117; RU 1949 225; 1987 1665; 1988 332; 1990 1587 art. 3 cpv. 2; 1991 362 n. II 11, 1034 n. III; 1995 146; 1999 1111, 2253, 2262 all. n. 1; 2000 1891 n. IV 2; 2002 685 n. I 1, 701 n. I 1, 3988 all. n. 3; 2003 4557 all. n. II 2; 2004 1633 n. I 1, 4655 n. I 1; 2005 5685 all. n. 2; 2006 979 art. 2 n. 1, 1931 art. 18 n. 1, 2197 all. n. 3, 3459 all. n. 1, 4745 all. n. 1; 2007 359 all. n. 1] Le mod. possono essere consultate alla RU 2007 5437.

input-rm142.20Rumantsch è ina lingua naziunala, ma ina lingua parzialmain uffiziala da la Confederaziun, numnadamain en la correspundenza cun persunas da lingua rumantscha. La translaziun d’in decret federal serva a l’infurmaziun, n’ha dentant nagina validitad legala.Lescha federaladavart las persunas estras e l’integraziun(LEI)dals 16 da december 2005 (versiun dal 1. da zercladur 2024) Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).L’Assamblea federala da la Confederaziun svizra,sa basond sin l’artitgel 121 alinea 1 da la Constituziun federala,suenter avair gì invista da la missiva dal Cussegl federal dals 8 da mars 2002,concluda: SR 101 BBl 2002 3709Chapitel 1 Object e champ d’applicaziunArt. 1 ObjectQuesta lescha regla l’entrada en Svizra e la partenza da la Svizra, la dimora sco er la reuniun da la famiglia da persunas estras en Svizra. Plinavant regla ella la promoziun da lur integraziun.Art. 2 Champ d’applicaziun Questa lescha vala per persunas estras, uschenavant ch’i na vegnan applitgadas naginas autras disposiziuns dal dretg federal u da contracts internaziunals ch’èn vegnids concludids da la Svizra. Per persunas ch’èn burgaisas dals stadis commembers da la Communitad europeica (CE), per lur confamigliars e per lavurants che vegnan tramess en Svizra da patruns che han lur domicil u lur sedia en in da quels stadis vala questa lescha mo, uschenavant che la Cunvegna dals 21 da zercladur 1999 tranter la Confederaziun svizra d’ina vart e la Communitad europeica e ses stadis commembers da l’autra vart davart la libra circulaziun da persunas na cuntegna naginas disposiziuns divergentas u uschenavant che questa lescha prevesa disposiziuns pli favuraivlas. Per persunas ch’èn burgaisas dals stadis commembers da l’Associaziun europeica da commerzi liber (AECL), per lur confamigliars per lavurants che vegnan tramess en Svizra da patruns che han lur domicil u lur sedia en in da quels stadis vala questa lescha mo, uschenavant che la Cunvegna dals 21 da zercladur 2001 per midar la Convenziun per la fundaziun da l’Associaziun europeica da commerzi liber na cuntegna naginas disposiziuns divergentas u uschenavant che questa lescha prevesa disposiziuns pli favuraivlas. Las disposiziuns davart la procedura da visums, davart l’entrada en Svizra e davart la partenza da la Svizra valan mo, uschenavant che las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen na cuntegnan naginas disposiziuns divergentas. Las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen èn inditgadas en l’agiunta 1 cifra 1. SR 0.142.112.681 SR 0.632.31; per la relaziun tranter la Svizra ed il Liechtenstein vala il Protocol dals 21 da zer. 2001 ch’è ina part integrala da la cunvegna. Integrà tras l’art. 127 LEI (AS 2008 5405 art. 2 lit. a). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da zer. 2008 (cumplettaziuns en il rom da la realisaziun da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen e da Dublin), en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5407 5405 art. 2 lit. c; BBl 2007 7937). Integrà tras la cifra I da la LF dals 13 da zer. 2008 (cumplettaziuns en il rom da la realisaziun da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen e da Dublin), en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5407 5405 art. 2 lit. c; BBl 2007 7937).Chapitel 2 Princips da l’admissiun e da l’integraziunArt. 3 Admissiun L’admissiun da persunas estras cun activitad da gudogn succeda en l’interess da l’economia generala; decisivas èn las schanzas per ina integraziun persistenta en il martgà da lavur svizzer sco er l’ambient social. Ils basegns culturals e scientifics da la Svizra vegnan resguardads adequatamain. Persunas estras vegnan medemamain admessas, sche obligaziuns internaziunalas, sche motivs umanitars u la reuniun da la famiglia pretendan quai. Tar l’admissiun da persunas estras vegn tegnì quint dal svilup demografic e social da la Svizra.Art. 4 Integraziun La finamira da l’integraziun è la convivenza da la populaziun indigena ed estra sin basa da las valurs da la Constituziun federala sco er sin basa dal respect vicendaivel e da la toleranza vicendaivla. L’integraziun duai pussibilitar a persunas estras che han ina dimora durabla e legala en Svizra da prender part da la vita economica, sociala e culturala da la societad. L’integraziun premetta tant la voluntad correspundenta da las persunas estras sco er l’avertadad da la populaziun svizra. Per las persunas estras èsi indispensabel da sa famigliarisar cun las relaziuns socialas e cun las cundiziuns da viver en Svizra e d’emprender cunzunt ina lingua naziunala.Chapitel 3 Entrada en Svizra e partenza da la SvizraArt. 5 Premissas per entrar en Svizra Persunas estras che vulan entrar en Svizra:a. ston avair in document da legitimaziun ch’è renconuschì per passar sur il cunfin e ston avair in visum, sche quai è necessari;b. ston avair ils meds finanzials ch’èn necessaris per la dimora;c. na dastgan betg esser in privel per la segirezza publica e per l’urden public sco er per las relaziuns internaziunalas da la Svizra; ed. na dastgan betg esser pertutgadas d’ina mesira d’allontanament u d’ina expulsiun tenor l’artitgel 66a u 66a dal Cudesch penal (CP) u tenor l’artitgel 49a u 49a da la Lescha penala militara dals 13 da zercladur 1927 (LPM). Sch’igl è previs mo ina dimora temporara, ston ellas dar la garanzia ch’ellas partan puspè da la Svizra. Per motivs umanitars, per motivs da l’interess naziunal u pervia d’obligaziuns internaziunalas po il Cussegl federal prevair excepziuns da las premissas per entrar en Svizra tenor l’alinea 1. Il Cussegl federal determinescha ils documents da legitimaziun ch’èn renconuschids per passar sur il cunfin. Versiun tenor la cifra IV 3 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midada dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). SR 311.0 SR 321.0 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2019, en vigur dapi il 1. da dec. 2019 (AS 2019 3539; BBl 2019 175). Versiun tenor l’art. 127 LEI, en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5405 art. 2 lit. a).Art. 6 Emissiun dal visum Per incumbensa da l’autoritad federala u chantunala cumpetenta vegn il visum emess da la represchentanza svizra a l’exteriur u d’ina autra autoritad che vegn designada dal Cussegl federal. Sch’il visum per ina dimora, per la quala i na sto betg vegnir dumandada ina permissiun (art. 10), vegn refusà, decretescha la represchentanza estra – tut tenor il champ da cumpetenza – en num dal Secretariat da stadi per migraziun (SEM) u dal Departament federal d’affars exteriurs (DFAE) ina disposiziun cun agid d’in formular. Il Cussegl federal po prevair ch’auters posts dal DFAE dastgian medemamain decretar disposiziuns en num dal DFAE. Cunter ina disposiziun tenor l’alinea 2 poi vegnir fatg protesta en scrit tar l’instanza disponenta (SEM u DFAE) entaifer 30 dis. L’artitgel 63 da la Lescha federala dals 20 da december 1968 davart la procedura administrativa vala tenor il senn. Per cuvrir eventuals custs da dimora, d’assistenza e da return pon vegnir dumandads ina decleraziun d’obligaziun d’ina durada limitada, il deposit d’ina cauziun u autras segirezzas. La designaziun da l’unitad administrativa è vegnida adattada per il 1. da schan. 2015 applitgond l’art. 16 al. 3 da l’Ordinaziun dals 17 da nov. 2004 davart las publicaziuns uffizialas (AS 2004 4937). Questas adattaziuns èn vegnidas fatgas en tut il text. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561). SR 172.021 Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 11 da dec. 2009 (approvaziun e realisaziun dals barats da notas concernent il sistem d’infurmaziun per ils visums; AS 2010 2063; BBl 2009 4245). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561). Versiun tenor l’art. 127 LEI, en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5405 art. 2 lit. a).Art. 7 Passar sur il cunfin e controllas da cunfin L’entrada en Svizra e la partenza da la Svizra sa drizzan tenor las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen. La Confederaziun collavura cun l’agentura da l’Uniun europeica ch’è cumpetenta per survegliar ils cunfins exteriurs da Schengen. Questa collavuraziun cumpiglia en spezial l’elavuraziun d’instruments da planisaziun sin basa da l’Ordinaziun (UE) 2019/1896 per mauns da l’agentura. Il Cussegl federal regla al cunfin las controllas da persunas ch’èn pussaivlas tenor questas cunvegnas. Sche l’entrada en Svizra vegn refusada, decretescha l’autoritad ch’è cumpetenta per la controlla da cunfin ina disposiziun da spedida tenor l’artitgel 64.Sche las controllas al cunfin svizzer tenor il Codex da cunfin tenor Schengen vegnan reintroducidas temporarmain e sche l’entrada en Svizra vegn refusada, decretescha l’autoritad ch’è cumpetenta per la controlla da cunfin ina disposiziun motivada e contestabla sin il formular tenor l’agiunta V part B dal Codex da cunfin tenor Schengen. La refusa d’entrar en Svizra po vegnir exequida immediatamain. In recurs n’ha betg in effect suspensiv. Versiun tenor l’art. 127 LEI, en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5405 art. 2 lit. a). Ordinaziun (UE) 2019/1896 dal Parlament europeic e dal Cussegl dals 13 da nov. 2019 davart la Guardia europeica da cunfin e da costa e davart l’aboliziun da las Ordinaziuns (UE) nr. 1052/2013 ed (UE) 2016/1624, versiun tenor ABl. L 295 dals 14 da nov. 2019, p. 1. Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta dal COF dal 1. d’oct. 2021 concernent la surpigliada da l’Ordinaziun (UE) 2019/1896 davart la Guardia europeica da cunfin e da costa, en vigur dapi il 1. da sett. 2022 (AS 2022 462; BBl 2020 7105). Versiun tenor l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881). Ordinaziun (UE) 2016/399 dal Parlament europeic e dal Cussegl dals 9 da mars 2016 davart in Codex cuminaivel per il surpassament dals cunfins tras persunas (Codex da cunfin tenor Schengen), ABl. L 77 dals 23 da mars 2016, p. 1; midà l’ultima giada tras l’Ordinaziun (UE) 2017/2225, ABl. L 327 dals 9 da dec. 2017, p. 1. Versiun tenor l’agiunta dal COF dals 21 da zer. 2019 (surpigliada da las basas giuridicas per installar e per utilisar il sistem d’entrada e da sortida [EES], ordinaziuns [UE] 2017/2226 e 2017/2225), en vigur dapi il 1. da matg 2022 (AS 2021 732; BBl 2019 175). Integrà tras l’art. 2 dal COF dals 13 da zer. 2008 davart l’approvaziun e la realisaziun dal barat da notas tranter la Svizra e la Communitad europeica concernent la surpigliada dal Codex da cunfin tenor Schengen (AS 2008 5629 5405 art. 2 lit. b). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 15 da dec. 2017 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] 2016/1624 davart la Guardia europeica da cunfin e da costa), en vigur dapi ils 15 da sett. 2018 (AS 2018 3161; BBl 2017 4155).Art. 8 Abolì per ils 12 da dec. 2008 tras l’art. 127 LEI), cun effect dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5405 art. 2 lit. a).Art. 9 Cumpetenza per la controlla da cunfin Sin lur territori suveran exequeschan ils chantuns la controlla da persunas. En enclegientscha cun ils chantuns da cunfin regla il Cussegl federal la controlla da persunas tras la Confederaziun en il territori da cunfin.Chapitel 4 Obligaziun da dumandar ina permissiun e d’annunziaArt. 10 Obligaziun da dumandar ina permissiun per ina dimora senza activitad da gudogn Per ina dimora senza activitad da gudogn da fin 3 mais na basegnan persunas estras betg ina permissiun; sch’il visum cuntegna ina durada pli curta da la dimora, vala quella. Sche la persuna estra prevesa ina dimora pli lunga senza activitad da gudogn, basegna ella ina permissiun che sto vegnir dumandada tar l’autoritad cumpetenta, e quai avant che entrar en Svizra. L’artitgel 17 alinea 2 resta resalvà.Art. 11 Obligaziun da dumandar ina permissiun per ina dimora cun activitad da gudogn Persunas estras che vulan pratitgar in’activitad da gudogn en Svizra basegnan ina permissiun, e quai independentamain da la durada da la dimora. Questa permissiun sto vegnir dumandada tar l’autoritad ch’è cumpetenta al lieu da lavur previs. Sco activitad da gudogn vala mintga activitad dependenta u independenta che vegn normalmain pratitgada cunter indemnisaziun, er sche questa activitad da gudogn succeda gratuitamain. En cas d’ina activitad da gudogn dependenta sto la permissiun vegnir dumandada tras il patrun.Art. 12 Obligaziun d’annunzia Persunas estras che basegnan ina permissiun da dimora curta, ina permissiun da dimora u ina permissiun da domicil ston s’annunziar tar l’autoritad ch’è cumpetenta al lieu da domicil en Svizra, e quai avant che la dimora, che na basegna betg ina permissiun, scada u avant che cumenzar cun in’activitad da gudogn. Persunas estras ston s’annunziar tar l’autoritad ch’è cumpetenta al nov lieu da domicil, sch’ellas dischlocheschan en in’autra vischnanca u en in auter chantun. Il Cussegl federal fixescha ils termins d’annunzia.Art. 13 Procedura da permissiun e d’annunzia Tar l’annunzia ston persunas estras preschentar in document da legitimaziun valaivel. Il Cussegl federal determinescha las excepziuns ed ils documents da legitimaziun renconuschids. L’autoritad cumpetenta po pretender in extract dal register penal dal stadi da derivanza u dal stadi d’origin sco er ulteriurs documents ch’èn necessaris per la procedura. L’annunzia dastga succeder pir, cur che tut ils documents che vegnan designads da l’autoritad cumpetenta e ch’èn necessaris per conceder la permissiun èn avant maun.Art. 14 Divergenzas da l’obligaziun da dumandar ina permissiun e da l’obligaziun d’annunziaIl Cussegl federal po decretar disposiziuns pli favuraivlas davart l’obligaziun da dumandar ina permissiun e davart l’obligaziun d’annunzia, cunzunt per facilitar servetschs transcunfinals temporars.Art. 15 Annunziar la partenzaPersunas estras che han ina permissiun ston annunziar lur partenza tar l’autoritad ch’è cumpetenta al lieu da domicil, sch’ellas dischlocheschan en in’autra vischnanca, en in auter chantun u a l’exteriur.Art. 16 Obligaziun d’annunzia tar in alloschi professiunalTgi che dat professiunalmain alloschi a persunas estras, las sto annunziar a l’autoritad chantunala cumpetenta.Art. 17 Regulaziun da la dimora fin a la decisiun da permissiun Persunas estras ch’èn entradas legalmain en Svizra per ina dimora temporara e che dumondan pli tard ina permissiun per ina dimora durabla ston spetgar la decisiun da l’exteriur. Sche las premissas d’admissiun vegnan ademplidas evidentamain, po l’autoritad chantunala cumpetenta permetter la dimora durant la procedura.Chapitel 5 Premissas d’admissiunPartiziun 1 Admissiun ad ina dimora cun activitad da gudognArt. 18 Pratitgar in’activitad da gudogn dependentaPersunas estras pon vegnir admessas per pratitgar in’activitad da gudogn dependenta, sche:a. quai correspunda a l’interess da l’economia generala;b. la dumonda d’in patrun è avant maun; ec. las premissas tenor ils artitgels 20–25 èn ademplidas.Art. 19 Pratitgar in’activitad da gudogn independentaPersunas estras pon vegnir admessas per pratitgar in’activitad da gudogn independenta, sche:a. quai correspunda a l’interess da l’economia generala;b. las premissas necessarias areguard las finanzas ed areguard il manaschi vegnan ademplidas;c. igl è avant maun ina basa d’existenza suffizienta ed autonoma; ed. las premissas tenor ils artitgels 20 e 23–25 èn ademplidas. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (regulaziun da l’immigraziun e meglieraziuns da l’execuziun tar las cunvegnas davart la libra circulaziun da persunas), en vigur dapi il 1. da fan. 2018 (AS 2018 733; BBl 2016 3007). Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (regulaziun da l’immigraziun e meglieraziuns da l’execuziun tar las cunvegnas davart la libra circulaziun da persunas), en vigur dapi il 1. da fan. 2018 (AS 2018 733; BBl 2016 3007).Art. 20 Mesiras da limitaziun Il Cussegl federal po limitar il dumber da las emprimas permissiuns da dimora curta e da dimora (art. 32 e 33) per pratitgar in’activitad da gudogn. L’emprim taidla el ils chantuns ed ils partenaris socials. El po fixar dumbers maximals per la Confederaziun e per ils chantuns. En il rom dals dumbers maximals da la Confederaziun po il SEM decretar disposiziuns per emprimas permissiuns da dimora curta e da dimora ubain augmentar ils dumbers maximals chantunals. En quest connex resguarda el ils basegns dals chantuns e l’interess da l’economia generala.Art. 21 Prioritad Persunas estras pon mo vegnir admessas per pratitgar in’activitad da gudogn, sch’i vegn cumprovà ch’i n’è betg pussaivel da chattar lavurants indigens u persunas ch’èn burgaisas da stadis, cun ils quals igl è vegnida fatga ina cunvegna davart la libra circulaziun, che fissan adattads per questa activitad. Sco sco lavurants indigens valan:a. persunas svizras;b. persunas cun ina permissiun da domicil;c. persunas cun ina permissiun da dimora che permetta da pratitgar in’activitad da gudogn;d. persunas admessas provisoricamain;e. persunas che han survegnì protecziun provisorica e che possedan ina permissiun per pratitgar in’activitad da gudogn. Persunas estras che han in diplom svizzer da scola auta pon – en divergenza da l’alinea 1 – vegnir admessas, sche lur activitad da gudogn è d’in grond interess per la scienza u per l’economia. Suenter ch’ellas han terminà lur scolaziun u lur furmaziun supplementara, vegnan ellas admessas en Svizra per ina perioda da 6 mais per chattar in’activitad da gudogn correspundenta.  Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (regulaziun da l’immigraziun e meglieraziuns da l’execuziun tar las cunvegnas davart la libra circulaziun da persunas), en vigur dapi il 1. da fan. 2018 (AS 2018 733; BBl 2016 3007). Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (regulaziun da l’immigraziun e meglieraziuns da l’execuziun tar las cunvegnas davart la libra circulaziun da persunas), en vigur dapi il 1. da fan. 2018 (AS 2018 733; BBl 2016 3007). Versiun da la segunda frasa tenor la cifra I da la LF dals 17 da dec. 2021 (restricziuns per viadis a l’exteriur ed adattaziuns dal status da l’admissiun provisorica), en vigur dapi il 1. da zer. 2024 (AS 2024 188; BBl 2020 7457). Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da zer. 2010 (admissiun facilitada da persunas estras che han in diplom svizzer da scola auta), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5957; BBl 2010 427 445).Art. 21a Mesiras per persunas che tschertgan ina plazza Il Cussegl federal fixescha mesiras per exaurir il potenzial dal martgà da lavur svizzer. L’emprim taidla el ils chantuns ed ils partenaris socials. Sche la dischoccupaziun sa chatta en tschertas gruppas professiunalas, en tscherts champs d’activitad u en tschertas regiuns economicas sur la media, ston vegnir prendidas mesiras d’ina durada limitada per promover las persunas ch’èn registradas tar l’intermediaziun publica da lavur sco persunas che tschertgan ina plazza. Las mesiras pon vegnir limitadas a singulas regiuns economicas. En las gruppas professiunalas, en ils champs d’activitad u en las regiuns economicas che han ina dischoccupaziun sur la media ston ils patruns annunziar las plazzas libras a l’intermediaziun publica da lavur. L’access a las infurmaziuns davart las plazzas annunziadas vegn restrenschì durant in temp limità a las persunas ch’èn annunziadas tar l’intermediaziun publica da lavur en Svizra. L’intermediaziun publica da lavur metta a disposiziun als patruns entaifer curt temp dossiers adequats da las persunas annunziadas che tschertgan ina plazza. Il patrun envida ils candidats adattads ad in discurs da preschentaziun u ad in’examinaziun da la qualificaziun. Ils resultats ston vegnir communitgads a l’intermediaziun publica da lavur. Sche plazzas libras tenor l’alinea 3 vegnan occupadas cun persunas che tschertgan ina plazza e ch’èn annunziadas tar l’intermediaziun publica da lavur, na ston las plazzas libras betg vegnir annunziadas a l’intermediaziun publica da lavur. Il Cussegl federal po fixar ulteriuras excepziuns da l’obligaziun d’annunziar plazzas libras tenor l’alinea 3, en spezial per tegnair quint da la situaziun speziala d’interpresas da famiglia u areguard persunas che han lavurà gia pli baud tar il medem patrun; avant che decretar las disposiziuns executivas taidla el ils chantuns ed ils partenaris socials. Plinavant emetta el periodicamain glistas cun gruppas professiunalas e cun champs d’activitad che han ina dischoccupaziun sur la media e ch’èn suttamess a l’obligaziun d’annunziar plazzas libras. Sche las premissas tenor l’alinea 2 èn ademplidas, po in chantun dumandar il Cussegl federal da pudair introducir in’obligaziun d’annunziar plazzas libras. Sche las mesiras tenor ils alineas 1–5 na portan betg l’effect giavischà u sch’i resultan novs problems, suttametta il Cussegl federal mesiras supplementaras a l’Assamblea federala, suenter avair tadlà ils chantuns ed ils partenaris socials. En cas da problems considerabels, en spezial da tals che vegnan chaschunads tras cunfinaris, po in chantun dumandar il Cussegl federal per ulteriuras mesiras. Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (regulaziun da l’immigraziun e meglieraziuns da l’execuziun tar las cunvegnas davart la libra circulaziun da persunas), en vigur dapi il 1. da fan. 2018 (AS 2018 733; BBl 2016 3007).Art. 22 Cundiziuns da salari e da lavur sco er indemnisaziun da las expensas dals lavurants tramess en Svizra Persunas estras pon mo vegnir admessas per pratitgar in’activitad da gudogn, sche:a. las cundiziuns da salari e da lavur ch’èn usitadas al lieu, en la professiun ed en la branscha vegnan observadas; eb. l’autezza da l’indemnisaziun tenor l’alinea 2 è usitada al lieu, en la professiun ed en la branscha. Il patrun indemnisescha als lavurants tramess en Svizra las expensas ch’èn resultadas en connex cun ina prestaziun da servetschs transcunfinala u cun in transfer intermanaschial, sco las expensas da viadi, d’alimentaziun e d’alloschi. Questas indemnisaziuns na valan betg sco cumponentas dal salari. En cas da lavurants tramess per pli ditg en Svizra po il Cussegl federal decretar disposiziuns davart la durada da l’obligaziun d’indemnisaziun tenor l’alinea 2. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’avr. 2020 (AS 2019 1413, 2020 881; BBl 2018 1685).Art. 23 Premissas persunalas Permissiuns da dimora curta e da dimora per pratitgar in’activitad da gudogn pon vegnir concedidas mo al cader, a spezialists ed ad auters lavurants qualifitgads. Tar la concessiun da permissiuns da dimora ston ultra da quai la qualificaziun professiunala, l’abilitad da s’adattar en la professiun ed en la societad, las enconuschientschas linguisticas e la vegliadetgna laschar spetgar ina integraziun persistenta en il martgà da lavur svizzer ed en l’ambient social. En divergenza dals alineas 1 e 2 pon vegnir admess:a. investiders ed interprendiders che mantegnan plazzas da lavur u che stgaffeschan novas plazzas da lavur;b. persunas renconuschidas da la scienza, da la cultura e dal sport;c. persunas cun enconuschientschas u cun abilitads professiunalas spezialas, sch’il basegn per lur admissiun è cumprovà;d. persunas en il rom dal transfer dal cader d’interpresas ch’èn activas sin plaun internaziunal;e. persunas, da las qualas l’activitad en Svizra è indispensabla en il rom da relaziuns da fatschenta internaziunalas ch’èn impurtantas per l’economia.Art. 24 AbitaziunPersunas estras pon mo vegnir admessas per pratitgar in’activitad da gudogn, sch’ellas disponan d’ina abitaziun che correspunda als basegns.Art. 25 Admissiun da cunfinaris Persunas estras pon mo vegnir admessas per pratitgar in’activitad da gudogn sco cunfinaris, sche:a. ellas han in dretg da dimora durabel en in stadi vischin ed han lur lieu da domicil dapi almain 6 mais en la zona da cunfin vischina; eb. ellas han in’activitad da gudogn entaifer la zona da cunfin svizra. Ils artitgels 20, 23 e 24 n’èn betg applitgabels.Art. 26 Admissiun per servetschs transcunfinals Persunas estras pon mo vegnir admessas per furnir in servetsch transcunfinal temporar, sche lur activitad correspunda a l’interess da l’economia generala. Las premissas dals artitgels 20, 22 e 23 valan tenor il senn.Art. 26a Admissiun da persunas d’assistenza e d’instrucziun Persunas estras pon survegnir l’admissiun da pratitgar in’activitad da gudogn sco persunas d’assistenza u d’instrucziun religiusas ubain sco persunas che instrueschan la lingua e la cultura da la patria, sch’ellas adempleschan, ultra da las premissas tenor ils artitgels 18–24, las suandantas cundiziuns:a. ellas enconuschan il sistem da valurs socialas e giuridicas da la Svizra ed èn ablas d’intermediar questas enconuschientschas a las persunas estras ch’ellas assistan; eb. ellas san communitgar en la lingua naziunala discurrida al lieu da lavur. Per conceder permissiuns da dimora curta pon las autoritads cumpetentas divergiar da la premissa tenor l’alinea 1 litera b. Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Partiziun 2 Admissiun ad ina dimora senza activitad da gudognArt. 27 Scolaziun e furmaziun supplementara Persunas estras pon vegnir admessas per ina scolaziun u per ina furmaziun supplementara, sche:a. la direcziun da la scola conferma ch’ellas possian cumenzar cun la scolaziun u cun la furmaziun supplementara;b. in alloschi che correspunda als basegns stat a disposiziun;c. ils meds finanzials necessaris èn avant maun; ed. ellas adempleschan las premissas persunalas e las premissas areguard la furmaziun per far la scolaziun u la furmaziun supplementara previsa. Tar persunas minorennas sto l’assistenza esser garantida. Sche la scolaziun u la furmaziun supplementara è vegnida terminada u smessa, sa drizza l’ulteriura dimora en Svizra tenor las premissas d’admissiun generalas da questa lescha. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da zer. 2010 (admissiun facilitada da persunas estras che han in diplom svizzer da scola auta), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5957; BBl 2010 427 445). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da zer. 2010 (admissiun facilitada da persunas estras che han in diplom svizzer da scola auta), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5957; BBl 2010 427 445). Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da zer. 2010 (admissiun facilitada da persunas estras che han in diplom svizzer da scola auta), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5957; BBl 2010 427 445).Art. 28 Persunas pensiunadasPersunas estras che n’han betg pli in’activitad da gudogn pon vegnir admessas, sch’ellas:a. han cuntanschì ina vegliadetgna minimala che vegn fixada dal Cussegl federal;b. han relaziuns persunalas spezialas cun la Svizra; ec. disponan dals meds finanzials necessaris.Art. 29 Tractament medicinalPersunas estras pon vegnir admessas per tractaments medicinals. La finanziaziun e la partenza da la Svizra ston esser garantidas.Art. 29a Tschertga d’ina plazzaPersunas estras che sa trategnan en Svizra mo per tschertgar ina plazza sco er lur confamigliars n’han nagin dretg d’agid social. Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (regulaziun da l’immigraziun e meglieraziuns da l’execuziun tar las cunvegnas davart la libra circulaziun da persunas), en vigur dapi il 1. da fan. 2018 (AS 2018 733; BBl 2016 3007).Partiziun 3 Divergenzas da las premissas d’admissiunArt. 30 Da las premissas d’admissiun (art. 18–29) po vegnir divergià per:a. reglar l’activitad da gudogn da las persunas estras ch’èn vegnidas admessas en il rom da la reuniun da la famiglia, sch’i n’exista nagin dretg da pratitgar in’activitad da gudogn (art. 46);b. tegnair quint da cas da direzza persunals gravants u d’interess publics impurtants;c. reglar la dimora d’uffants confidads;d. proteger persunas cunter explotaziun, sche quellas persunas èn periclitadas spezialmain en connex cun lur activitad da gudogn;e. reglar la dimora da victimas e da perditgas dal commerzi cun umans sco er da persunas che collavureschan cun las autoritads da persecuziun penala en il rom d’in program per la protecziun da perditgas da la Svizra u da l’exteriur u d’in Tribunal penal internaziunal;f. pussibilitar dimoras en il rom da projects d’agid e da svilup per la collavuraziun economica e tecnica;g. facilitar il barat economic, scientific e cultural internaziunal sco er la scolaziun professiunala e la furmaziun supplementara professiunala;h. simplifitgar – per motivs dal manaschi – il transfer da persunas che appartegnan al cader superiur e da spezialists indispensabels en interpresas ch’èn activas sin plaun internaziunal;i. ...j. pussibilitar ina dimora da furmaziun supplementara en Svizra ad emploiads au pair che vegnan intermediads d’ina organisaziun renconuschida;k. facilitar la readmissiun da persunas estras che possedevan ina permissiun da dimora u da domicil;l. reglar l’activitad da gudogn sco er la participaziun a programs d’occupaziun da requirents d’asil (art. 43 da la Lescha d’asil dals 26 da zercladur 1998, LAsil), da persunas admessas provisoricamain (art. 85) e da persunas che basegnan protecziun (art. 75 LAsil). Il Cussegl federal fixescha las cundiziuns generalas e regla la procedura. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 23 da dec. 2011 davart la protecziun da perditgas ordaifer las proceduras, en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2012 6715; BBl 2011 1). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 20 da zer. 2014 davart il perfecziunament, en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 689; BBl 2013 3729). Abolì tras la cifra I da la LF dals 18 da zer. 2010 (admissiun facilitada da persunas estras che han in diplom svizzer da scola auta), cun effect dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5957; BBl 2010 427 445). SR 142.31Partiziun 4 Persunas senza naziunalitadArt. 31 Ina persuna che vegn renconuschida da la Svizra sco persuna senza naziunalitad ha il dretg da survegnir ina permissiun da dimora en il chantun, en il qual ella sa trategna legalmain. Sche la persuna senza naziunalitad ademplescha ils causals tenor l’artitgel 83 alinea 7, vegnan applitgadas las disposiziuns davart las persunas admessas provisoricamain tenor l’artitgel 83 alinea 8. Persunas senza naziunalitad tenor ils alineas 1 e 2 sco er persunas senza naziunalitad ch’èn pertutgadas d’ina expulsiun legalmain valaivla tenor l’artitgel 66a u 66a CP, tenor l’artitgel 49a u 49a LPM u tenor l’artitgel 68 da questa lescha, dastgan pratitgar in’activitad da gudogn en l’entira Svizra. L’artitgel 61 LAsil vala tenor il senn. SR 311.0 SR 321.0 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da dec. 2021 (restricziuns per viadis a l’exteriur ed adattaziuns dal status da l’admissiun provisorica), en vigur dapi il 1. da zer. 2024 (AS 2024 188; BBl 2020 7457). SR 142.31 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Chapitel 6 Regulaziun da la dimoraArt. 32 Permissiun da dimora curta La permissiun da dimora curta vegn concedida per dimoras d’ina durada limitada da fin 1 onn. Ella vegn concedida per in tschert intent da dimora e po vegnir colliada cun ulteriuras cundiziuns. Ella po vegnir prolungada fin ad ina durada totala da 2 onns. La plazza po vegnir midada mo per motivs impurtants. La permissiun da dimora curta po vegnir concedida danovamain, suenter che la dimora en Svizra è vegnida interrutta adequatamain.Art. 33 Permissiun da dimora La permissiun da dimora vegn concedida per dimoras d’ina durada da passa 1 onn. Ella vegn concedida per in tschert intent da dimora e po vegnir colliada cun ulteriuras cundiziuns. Ella ha ina durada limitada e po vegnir prolungada, sch’i n’èn avant maun nagins motivs da revocaziun tenor l’artitgel 62 alinea 1. En cas da la concessiun e da la prolungaziun da la permissiun da dimora vegn resguardada l’integraziun da la persuna pertutgada per fixar la durada da la valaivladad. La permissiun da dimora po vegnir concedida e prolungada sut la cundiziun ch’i vegnia concludida ina cunvegna d’integraziun, sch’igl è avant maun in basegn d’integraziun spezial tenor ils criteris da l’artitgel 58a. Expressiun tenor la cifra IV 3 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midada dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). Questa midada è vegnida resguardada en l’entir decret. Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 34 Permissiun da domicil La permissiun da domicil vegn concedida per ina durada illimitada e senza cundiziuns. A persunas estras po la permissiun da domicil vegnir concedida, sche:a. ellas èn sa trategnidas en Svizra cun ina permissiun da dimora curta u cun ina permissiun da dimora durant totalmain almain 10 onns ed èn stadas nuninterruttamain en possess d’ina permissiun da dimora durant ils ultims 5 onns; eb. i n’èn avant maun nagins motivs da revocaziun tenor ils artitgels 62 u 63 alinea 2; ec. ellas èn integradas. La permissiun da domicil po vegnir concedida suenter ina dimora pli curta, sche motivs impurtants giustifitgeschan quai. A persunas estras che adempleschan las premissas tenor l’alinea 2 literas b e c e che san communitgar bain en la lingua naziunala discurrida al lieu da domicil, po vegnir concedida la permissiun da domicil gia suenter ina dimora nuninterrutta durant ils ultims 5 onns sin basa d’ina permissiun da dimora. Dimoras temporaras na vegnan betg messas a quint a la dimora nuninterrutta durant ils ultims 5 onns tenor ils alineas 2 litera a e 4. Dimoras per ina scolaziun u per ina furmaziun supplementara (art. 27) vegnan messas a quint, sche la persuna pertutgada è – suenter ch’ella ha terminà la scolaziun u la furmaziun supplementara – stada 2 onns nuninterruttamain en possess d’ina permissiun per ina dimora durabla. Sche la permissiun da domicil tenor l’artitgel 63 alinea 2 è vegnida revocada e remplazzada tras ina permissiun da dimora, po la permissiun da domicil vegnir concedida da nov il pli baud suenter 5 onns, premess che la persuna estra saja s’integrada bain en il fratemp. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da zer. 2010 (admissiun facilitada da persunas estras che han in diplom svizzer da scola auta), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5957; BBl 2010 427 445). Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 35 Permissiun da cunfinaris La permissiun da cunfinaris vegn concedida per pratitgar in’activitad da gudogn en ina zona da cunfin (art. 25). Persunas cun ina permissiun da cunfinaris ston returnar almain ina giada per emna a lur lieu da domicil a l’exteriur; la permissiun da cunfinaris po vegnir colliada cun ulteriuras cundiziuns. Ella ha ina durada limitada e po vegnir prolungada. Suenter in’activitad da gudogn nuninterrutta da 5 onns exista in dretg da prolungar la permissiun da cunfinaris, sch’i n’èn avant maun nagins motivs da revocaziun tenor l’artitgel 62 alinea 1.Art. 36 Lieu da domicilPersunas cun ina permissiun da dimora curta, cun ina permissiun da dimora u cun ina permissiun da domicil pon tscherner libramain lur lieu da domicil entaifer quel chantun che ha concedì la permissiun.Art. 37 Midada dal lieu da domicil en in auter chantun Sche persunas cun ina permissiun da dimora curta u cun ina permissiun da dimora vulan transferir lur lieu da domicil en in auter chantun, ston ellas dumandar l’emprim ina permissiun correspundenta dal nov chantun. Persunas cun ina permissiun da dimora han il dretg da midar il chantun, sch’ellas n’èn betg dischoccupadas e sch’i n’èn avant maun nagins motivs da revocaziun tenor l’artitgel 62 alinea 1. Persunas cun ina permissiun da domicil han il dretg da midar il chantun, sch’i n’èn avant maun nagins motivs da revocaziun tenor l’artitgel 63. Per ina dimora temporara en in auter chantun na basegni betg ina permissiun.Art. 38 Activitad da gudogn Persunas cun ina permissiun da dimora curta ch’èn admessas per in’activitad da gudogn independenta u dependenta pon pratitgar l’activitad permessa en l’entira Svizra. Ina midada da plazza po vegnir permessa, sch’i èn avant maun motivs impurtants e sche las premissas tenor ils artitgels 22 e 23 èn ademplidas. Persunas cun ina permissiun da dimora ch’èn admessas per in’activitad da gudogn independenta u dependenta pon pratitgar lur activitad en l’entira Svizra. Ellas pon midar la plazza senza ulteriuras permissiuns. A persunas cun ina permissiun da dimora po vegnir concedì da midar ad in’activitad da gudogn independenta, sche las premissas tenor l’artitgel 19 litera a e b èn ademplidas. Persunas cun ina permissiun da domicil pon pratitgar in’activitad da gudogn independenta u dependenta en l’entira Svizra.Art. 39 Activitad da gudogn dals cunfinaris Persunas cun ina permissiun da cunfinaris pon pratitgar lur activitad temporarmain ordaifer la zona da cunfin. Sch’ellas vulan transferir il center da l’activitad da gudogn en la zona da cunfin d’in auter chantun, ston ellas dumandar l’emprim ina permissiun dal nov chantun. Suenter in’activitad da gudogn nuninterrutta da 5 onns exista in dretg da midar il chantun. A persunas cun ina permissiun da cunfinaris po vegnir concedì da midar la plazza, sche las premissas tenor ils artitgels 21 e 22 èn ademplidas. Suenter in’activitad da gudogn nuninterrutta da 5 onns exista in dretg da midar la plazza. A persunas cun ina permissiun da cunfinaris po vegnir concedì da midar ad in’activitad da gudogn independenta, sche las premissas tenor l’artitgel 19 litera a e b èn ademplidas.Art. 40 Autoritad da permissiun e decisiun preliminara areguard il martgà da lavur Las permissiuns tenor ils artitgels 32–35 e 37–39 vegnan concedidas dals chantuns. Resalvada resta la cumpetenza da la Confederaziun en il rom da mesiras da limitaziun (art. 20) sco er per divergiar da las premissas d’admissiun (art. 30) e da la procedura d’approvaziun (art. 99). Sch’i n’exista nagin dretg da pratitgar in’activitad da gudogn, basegni ina decisiun preliminara da l’autoritad chantunala cumpetenta areguard il martgà da lavur per l’admissiun ad in’activitad da gudogn sco er per midar la plazza u per midar ad in’activitad da gudogn independenta. Sch’in chantun fa ina dumonda per conceder ina permissiun da dimora curta u ina permissiun da dimora en il rom dals dumbers maximals da la Confederaziun, decretescha il SEM la decisiun preliminara areguard il martgà da lavur.Art. 41 Documents da legitimaziun Ensemen cun la permissiun survegnan persunas estras per regla in document da legitimaziun correspundent. Persunas admessas provisoricamain (art. 83) survegnan in document da legitimaziun che inditgescha lur posiziun giuridica. Per motivs da controlla vegn emess il document da legitimaziun per persunas cun ina permissiun da domicil per ina durada da 5 onns. Il document da legitimaziun po vegnir munì cun in chip da datas. Quel cuntegna il maletg da la fatscha, las improntas dals dets dal possessur e las datas ch’èn cuntegnidas en las lingias legiblas d’ina maschina. Il Cussegl federal fixescha tge persunas che disponan d’in document da legitimaziun munì cun in chip e tge datas che ston esser arcunadas sin quel. Il SEM fixescha la furma ed il cuntegn dals documents da legitimaziun. El po surdar la producziun dals documents da legitimaziun per part u dal tuttafatg a terzas persunas. Versiun tenor l’art. 2 cifra I dal COF dals 18 da zer. 2010 (ulteriur svilup dal possess actual da Schengen ed introducziun da las datas biometricas en ils documents da legitimaziun da persunas estras), en vigur dapi ils 24 da schan. 2011 (AS 2011 175; BBl 2010 51). Integrà tras l’art. 2 cifra I dal COF dals 18 da zer. 2010 (ulteriur svilup dal possess actual da Schengen ed introducziun da las datas biometricas en ils documents da legitimaziun da persunas estras), en vigur dapi ils 24 da schan. 2011 (AS 2011 175; BBl 2010 51). Integrà tras l’art. 2 cifra I dal COF dals 18 da zer. 2010 (ulteriur svilup dal possess actual da Schengen ed introducziun da las datas biometricas en ils documents da legitimaziun da persunas estras), en vigur dapi ils 24 da schan. 2011 (AS 2011 175; BBl 2010 51).Art. 41a Segirezza e lectura dal chip da datas Il chip da datas sto vegnir protegì cunter falsificaziuns e cunter la lectura nunautorisada. Il Cussegl federal fixescha las pretensiuns tecnicas. Il Cussegl federal è autorisà da far contracts cun ils stadis ch’èn liads tras ina da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen sco er cun auters stadis davart la lectura da las improntas dals dets ch’èn arcunadas sin il chip da datas, uschenavant ch’ils stadis correspundents disponan d’ina protecziun da datas ch’è equivalenta a quella da la Svizra. Integrà tras l’art. 2 cifra I dal COF dals 18 da zer. 2010 (ulteriur svilup dal possess actual da Schengen ed introducziun da las datas biometricas en ils documents da legitimaziun da persunas estras), en vigur dapi ils 24 da schan. 2011 (AS 2011 175; BBl 2010 51).Art. 41b Post per la producziun dals documents da legitimaziun biometrics Il post ch’è incumbensà cun la producziun dals documents da legitimaziun biometrics e las interpresas generalas involvidas ston cumprovar:a. d’avair las enconuschientschas spezialisadas e las qualificaziuns necessarias;b. da garantir ch’el ed ellas produceschian ils documents da legitimaziun en moda segira, en auta qualitad, a temp e confurm a las specificaziuns;c. da garantir che la protecziun da datas vegnia observada; ed. d’avair avunda meds finanzials. Persunas cun dretgs economics, possessurs da quotas, commembers dal cussegl d’administraziun, d’in auter organ cumparegliabel u da la direcziun sco er autras persunas che han u che pudessan avair ina influenza decisiva sin l’interpresa u sin la producziun dals documents da legitimaziun da persunas estras, ston avair ina buna reputaziun. I pon vegnir fatgas controllas da segirezza en il senn da l’artitgel 6 da l’Ordinaziun dals 19 da december 2001 davart las controllas da segirezza da persunas. Il SEM po dumandar da tut temp ils documents ch’èn necessaris per controllar las pretensiuns tenor ils alineas 1 e 2. Sch’il post da producziun fa part d’ina gruppa d’interpresas, valan questas pretensiuns per l’entira gruppa. Las disposiziuns dals alineas 1–3 èn applitgablas per ils furniturs da servetschs e da rauba, sche las prestaziuns furnidas han ina impurtanza decisiva per la producziun dals documents d’identitad. Il Cussegl federal fixescha las ulteriuras pretensiuns per il post da producziun, per las interpresas generalas sco er per ils furniturs da servetschs e da rauba. Integrà tras l’art. 2 cifra I dal COF dals 18 da zer. 2010 (ulteriur svilup dal possess actual da Schengen ed introducziun da las datas biometricas en ils documents da legitimaziun da persunas estras), en vigur dapi ils 24 da schan. 2011 (AS 2011 175; BBl 2010 51). [AS 2002 377; 2005 4571; 2006 4177 art. 13, 4705 cifra II 1; 2008 4943 cifra I 3, 5747 agiunta cifra 2, 2009 6937 agiunta 4 cifra II 2. AS 2011 1031 art. 31 al 1]. Guardar ussa: Ordinaziun dals 4 da mars 2011 (SR 120.4).Chapitel 7 Reuniun da la famigliaArt. 42 Confamigliars da persunas svizras Conjugals esters ed uffants nubils sut 18 onns da persunas svizras han il dretg da survegnir e da pudair prolungar la permissiun da dimora, sch’els abiteschan ensemen cun las persunas svizras. Confamigliars esters da persunas svizras han il dretg da survegnir e da pudair prolungar la permissiun da dimora, sch’els èn en possess d’ina permissiun da dimora permanenta d’in stadi, cun il qual igl è vegnida fatga ina cunvegna davart la libra circulaziun. Sco confamigliars valan:a. il conjugal e la parentella en lingia descendenta, sch’ils parents han main che 21 onns u sch’i vegn procurà per lur mantegniment;b. l’atgna parentella e la parentella dal conjugal, sch’i vegn procurà per ses mantegniment. Suenter ina dimora ordinaria e nuninterrutta da 5 onns han ils conjugals il dretg da survegnir la permissiun da domicil, sch’ils criteris d’integraziun da l’artitgel 58a èn ademplids. Uffants sut 12 onns han il dretg da survegnir la permissiun da domicil. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 43 Conjugals ed uffants da persunas cun ina permissiun da domicil Conjugals esters ed uffants nubils sut 18 onns da persunas cun ina permissiun da domicil han il dretg da survegnir e da pudair prolungar la permissiun da dimora, sche:a. els abiteschan ensemen cun talas persunas;b. igl è avant maun in’abitaziun che correspunda als basegns;c. els n’èn betg dependents da l’agid social;d. els san communitgar en la lingua naziunala discurrida al lieu da domicil; ee. la persuna che vegn reunida na retira betg prestaziuns supplementaras annualas tenor la Lescha federala dals 6 d’october 2006 davart las prestaziuns supplementaras tar l’assicuranza per vegls, survivents ed invaliditad (LPS) u na pudess er betg retrair talas prestaziuns en consequenza da la reuniun da la famiglia. Per la concessiun da la permissiun da dimora basta – empè da la premissa tenor l’alinea 1 litera d – l’annunzia ad ina purschida da promoziun linguistica. La premissa tenor l’alinea 1 litera d na vegn betg applitgada per uffants nubils sut 18 onns. La permissiun da dimora po vegnir concedida e prolungada sut la cundiziun ch’i vegnia concludida ina cunvegna d’integraziun, sch’igl è avant maun in basegn d’integraziun spezial tenor ils criteris da l’artitgel 58a. Suenter ina dimora ordinaria e nuninterrutta da 5 onns han ils conjugals il dretg da survegnir la permissiun da domicil, sch’ils criteris d’integraziun da l’artitgel 58a èn ademplids. Uffants sut 12 onns han il dretg da survegnir la permissiun da domicil. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). SR 831.30Art. 44 Conjugals ed uffants da persunas cun ina permissiun da dimora A conjugals esters ed ad uffants nubils sut 18 onns da persunas cun ina permissiun da dimora po vegnir concedida e prolungada ina permissiun da dimora, sche:a. els abiteschan ensemen cun talas persunas;b. igl è avant maun in’abitaziun che correspunda als basegns;c. els n’èn betg dependents da l’agid social;d. els san communitgar en la lingua naziunala discurrida al lieu da domicil; ee. la persuna che vegn reunida na retira betg prestaziuns supplementaras annualas tenor la LPS u na pudess er betg retrair talas prestaziuns en consequenza da la reuniun da la famiglia. Per la concessiun da la permissiun da dimora basta – empè da la premissa tenor l’alinea 1 litera d – l’annunzia ad ina purschida da promoziun linguistica. La premissa tenor l’alinea 1 litera d na vegn betg applitgada per uffants nubils sut 18 onns. La permissiun da dimora po vegnir concedida e prolungada sut la cundiziun ch’i vegnia concludida ina cunvegna d’integraziun, sch’igl è avant maun in basegn d’integraziun spezial tenor ils criteris da l’artitgel 58a. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). SR 831.30Art. 45 Conjugals ed uffants da persunas cun ina permissiun da dimora curtaA conjugals esters ed ad uffants nubils sut 18 onns da persunas cun ina permissiun da dimora curta po vegnir concedida ina permissiun da dimora curta, sche:a. els abiteschan ensemen cun talas persunas;b. igl è avant maun in’abitaziun che correspunda als basegns; ec. els n’èn betg dependents da l’agid social;d. la persuna che vegn reunida na retira betg prestaziuns supplementaras annualas tenor la LPS u na pudess er betg retrair talas prestaziuns en consequenza da la reuniun da la famiglia. Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). SR 831.30Art. 45a Nunvalaivladad da la lètgSche la controlla da la reuniun dal conjugal tenor ils artitgels 42–45 porta indizis ch’igl existia in motiv da nunvalaivladad per la lètg tenor l’artitgel 105 cifra 5 u 6 dal Cudesch civil svizzer (CCS), annunzian las autoritads cumpetentas quai a l’autoritad cumpetenta tenor l’artitgel 106 CCS. La dumonda per la reuniun dal conjugal vegn sistida, fin che questa autoritad ha prendì ina decisiun. Sche l’autoritad porta plant, vegn la dumonda sistida fin ch’ina sentenzia cun vigur legala è avant maun. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 15 da zer. 2012 davart mesiras cunter maridaglias sfurzadas, en vigur dapi il 1. da fan. 2013 (AS 2013 1035; BBl 2011 2185). SR 210Art. 46 Activitad da gudogn dals conjugals e dals uffantsConjugals ed uffants da persunas svizras sco er da persunas cun ina permissiun da domicil u da dimora (art. 42–44) pon pratitgar in’activitad da gudogn independenta u dependenta en l’entira Svizra.Art. 47 Termin per la reuniun da la famiglia Il dretg da la reuniun da la famiglia sto vegnir fatg valair entaifer 5 onns. Per uffants sur 12 onns sto la reuniun avair lieu entaifer 12 mais. Quests termins na valan betg per la reuniun da la famiglia tenor l’artitgel 42 alinea 2. Ils termins cumenzan tar confamigliars da:a. persunas svizras tenor l’artitgel 42 alinea 1 cun l’entrada en Svizra u cun la fundaziun da la famiglia;b. persunas estras cun la concessiun da la permissiun da dimora u da domicil u cun la fundaziun da la famiglia. Pli tard vegn permess ina reuniun da la famiglia mo, sch’i vegnan fatgs valair motivs famigliars impurtants. Sch’igl è necessari, vegnan uffants sur 14 onns tadlads en connex cun la reuniun da la famiglia.Art. 48 Uffants confidads per l’adopziun Uffants confidads han il dretg da survegnir e da pudair prolungar ina permissiun da dimora, sche:a. igl è previs d’als adoptar en Svizra;b. las premissas dal dretg civil per retschaiver uffants confidads cun l’intent d’als adoptar èn ademplidas; ec. lur entrada en Svizra cun l’intent d’als adoptar è succedida legalmain. Sche l’adopziun n’ha betg lieu, exista in dretg da prolungar la permissiun da dimora e 5 onns suenter l’entrada en Svizra in dretg da survegnir la permissiun da domicil.Art. 49 Excepziuns da la pretensiun d’abitar ensemenLa pretensiun d’abitar ensemen tenor ils artitgels 42–44 n’exista betg, sch’i vegnan fatgs valair motivs impurtants per lieus da domicil separads e sche la cuminanza da famiglia exista vinavant.Art. 49a Excepziun da la premissa da la cumprova linguistica Da la premissa tenor ils artitgels 43 alinea 1 litera d e 44 alinea 1 litera d poi vegnir divergià, sch’i èn avant maun motivs impurtants. Sco motivs impurtants valan en spezial in impediment, ina malsogna u in’autra restricziun che engrevgescha considerablamain l’abilitad d’emprender ina lingua. Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 50 Schliaziun da la cuminanza da famiglia Suenter la schliaziun da la lètg u da la cuminanza da famiglia han il conjugal ed ils uffants il dretg da survegnir e da pudair prolungar la permissiun da dimora tenor ils artitgels 42 e 43, sche:a. la cuminanza conjugala ha existì almain 3 onns ed ils criteris d’integraziun da l’artitgel 58a èn ademplids; ub. in’ulteriura dimora en Svizra daventa necessaria pervia da motivs persunals impurtants. Motivs persunals impurtants tenor l’alinea 1 litera b pon esser avant maun cunzunt, sch’il conjugal è daventà in’unfrenda da violenza en la lètg u sche la lètg n’è betg vegnida concludida da libra voluntad u sche la reintegraziun sociala en il stadi da derivanza para d’esser fitg periclitada. Il termin per conceder la permissiun da domicil sa drizza tenor l’artitgel 34. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 15 da zer. 2012 davart mesiras cunter maridaglias sfurzadas, en vigur dapi il 1. da fan. 2013 (AS 2013 1035; BBl 2011 2185).Art. 51 Extincziun dal dretg da la reuniun da la famiglia Ils dretgs tenor l’artitgel 42 extinguan, sche:a. els vegnan fatgs valair en moda abusiva, cunzunt per guntgir prescripziuns da questa lescha e da sias disposiziuns executivas davart l’admissiun e davart la dimora;b. i èn avant maun motivs da revocaziun tenor l’artitgel 63. Ils dretgs tenor ils artitgels 43, 48 e 50 extinguan, sche:a. els vegnan fatgs valair en moda abusiva, cunzunt per guntgir prescripziuns da questa lescha e da sias disposiziuns executivas davart l’admissiun e davart la dimora;b. i èn avant maun motivs da revocaziun tenor ils artitgels 62 u 63 alinea 2. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 52 Partenadi registràLas disposiziuns da quest chapitel davart conjugals esters valan tenor il senn per il partenadi registrà da pèrs da la medema schlattaina.Chapitel 8 IntegraziunPartiziun 1 Promoziun da l’integraziun Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 53 Princips Ademplind lur incumbensas resguardan la Confederaziun, ils chantuns e las vischnancas ils basegns da l’integraziun e da la protecziun cunter discriminaziun. Els stgaffeschan cundiziuns generalas favuraivlas per l’egualitad da las schanzas e per la participaziun da la populaziun estra a la vita publica. Els tiran a niz ils potenzials da la populaziun estra, resguardan la multifariadad e promovan l’atgna responsabladad. Els promovan las persunas estras cunzunt tar l’acquist da cumpetenzas linguisticas e d’autras cumpetenzas fundamentalas, tar l’avanzament professiunal e tar il provediment da sanadad; ultra da quai sustegnan els stentas che faciliteschan la chapientscha vicendaivla tranter la populaziun svizra ed estra e lur convivenza. Las autoritads federalas, chantunalas e communalas, ils partenaris socials, las organisaziuns nunguvernamentalas e las organisaziuns da persunas estras collavuran tar la promoziun da l’integraziun. Las autoritads chantunalas d’agid social annunzian a l’intermediaziun publica da lavur ils fugitivs renconuschids e las persunas admessas provisoricamain che n’han betg ina plazza. Versiun tenor la cifra III 1 da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 53a Gruppas en mira Il Cussegl federal fixescha ils circuls da persunas che ston vegnir resguardads tar la promoziun da l’integraziun. L’emprim taidla el ils chantuns e las federaziuns communalas. Tar la promoziun da l’integraziun vegnan resguardads ils basegns spezials da las dunnas, dals uffants e dals giuvenils. Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 54 Promoziun da l’integraziun en las structuras regularasL’integraziun vegn promovida en emprima lingia en las structuras existentas sin plaun federal, chantunal e communal, en spezial:a. en purschidas d’assistenza e da furmaziun avant la scola, en scola ed ordaifer la scola;b. en il mund da lavur;c. en las instituziuns da la segirezza sociala;d. en ils fatgs da sanadad;e. en la planisaziun dal territori, en il svilup da las citads e dals quartiers;f. en il sport, en las medias ed en la cultura. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 55 Promoziun specifica da l’integraziunLa promoziun specifica da l’integraziun sin plaun federal, chantunal e communal cumplettescha la promoziun da l’integraziun en las structuras regularas, sche quellas n’èn betg accessiblas u sch’i existan largias. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 55a Mesiras per persunas cun in basegn d’integraziun spezialIls chantuns prevesan uschè baud sco pussaivel mesiras d’integraziun adequatas per persunas cun in basegn d’integraziun spezial. La Confederaziun sustegna ils chantuns tar questa incumbensa. Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 56 Repartiziun da las incumbensas Il Cussegl federal fixescha la politica d’integraziun en il champ da cumpetenza da la Confederaziun. El procura ch’ils servetschs federals prendian – ensemen cun las autoritads chantunalas cumpetentas – mesiras per la promoziun da l’integraziun e per la protecziun cunter discriminaziun. Il SEM coordinescha las mesiras dals servetschs federals per la promoziun da l’integraziun e per la protecziun cunter discriminaziun, cunzunt en ils secturs da la segirezza sociala, da la furmaziun professiunala, da la furmaziun supplementara e dals fatgs da la sanadad. Ils servetschs federals consulteschan il SEM en cas d’activitads che pon avair consequenzas per l’integraziun. Il SEM procura per il barat d’infurmaziuns e d’experientschas cun ils chantuns, cun las vischnancas e cun ulteriuras parts participadas. Ils chantuns fixeschan la politica d’integraziun en lur champ da cumpetenza. Els procuran che las autoritads chantunalas prendian – ensemen cun las autoritads communalas cumpetentas – mesiras per la promoziun da l’integraziun e per la protecziun cunter discriminaziun. Els designeschan in post da contact per dumondas d’integraziun per il SEM e procuran per il barat d’infurmaziuns e d’experientschas cun las vischnancas. Il SEM examinescha periodicamain l’integraziun da la populaziun estra en collavuraziun cun ils chantuns e procura per la garanzia da la qualitad en connex cun la promoziun da l’integraziun. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 57 Infurmaziun e cussegliaziun La Confederaziun, ils chantuns e las vischnancas infurmeschan e cusseglian las persunas estras davart las cundiziuns da viver e da lavurar en Svizra, cunzunt davart lur dretgs e davart lur obligaziuns. Las autoritads cumpetentas infurmeschan las persunas estras davart las purschidas da la promoziun da l’integraziun. Ils chantuns procuran per l’emprima infurmaziun da las persunas estras ch’èn arrivadas da nov en Svizra. La Confederaziun sustegna ils chantuns tar questa incumbensa. La Confederaziun, ils chantuns e las vischnancas infurmeschan la populaziun davart la politica d’integraziun e davart la situaziun speziala da las persunas estras. La Confederaziun, ils chantuns e las vischnancas pon surdar a terzas persunas las incumbensas tenor ils alineas 1–4. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 58 Contribuziuns finanzialas Per l’integraziun conceda la Confederaziun contribuziuns finanzialas tenor ils alineas 2 e 3. Questas contribuziuns cumpletteschan las expensas dals chantuns a favur da l’integraziun. Las contribuziuns per persunas admessas provisoricamain, per fugitivs renconuschids e per persunas cun basegn da protecziun che han ina permissiun da dimora, per ils quals la Confederaziun indemnisescha als chantuns ils custs da l’agid social tenor l’artitgel 87 da questa lescha e tenor ils artitgels 88 ed 89 LAsil, vegnan concedidas als chantuns tras pauschalas d’integraziun u tras la finanziaziun da programs chantunals d’integraziun. Ellas pon vegnir colliadas cun la cundiziun ch’i vegnian cuntanschidas finamiras sociopoliticas, ed ellas pon vegnir restrenschidas a tschertas gruppas. Las ulteriuras contribuziuns vegnan concedidas per finanziar programs chantunals d’integraziun sco er programs e projects d’impurtanza naziunala che servan a promover l’integraziun da persunas estras, independentamain da lur status. La coordinaziun e la realisaziun d’activitads en il rom da programs e da projects po vegnir surdada a terzas persunas. Il Cussegl federal fixescha l’autezza da las contribuziuns pajadas da la Confederaziun tenor ils alineas 2 e 3. Il Cussegl federal designescha ils secturs da promoziun en enclegientscha cun ils chantuns e regla ils detagls da la procedura tenor ils alineas 2 e 3. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). SR 142.31Partiziun 2 Premissas d’integraziun Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 58a Criteris d’integraziun Giuditgond l’integraziun resguarda l’autoritad cumpetenta ils suandants criteris:a. l’observaziun da la segirezza publica e da l’urden public;b. l’observaziun da las valurs da la Constituziun federala;c. las cumpetenzas linguisticas; ed. la participaziun a la vita economica u a l’acquist da furmaziun. Da la situaziun da persunas che n’adempleschan betg u che adempleschan mo cun grondas difficultads ils criteris d’integraziun da l’alinea 1 literas c e d pervia d’in impediment u d’ina malsogna u pervia d’autras circumstanzas persunalas relevantas, stoi vegnir tegnì quint adequatamain. Il Cussegl federal fixescha las cumpetenzas linguisticas che ston esser avant maun per pudair conceder e prolungar ina permissiun.Art. 58b Cunvegnas d’integraziun e recumandaziuns d’integraziun La cunvegna d’integraziun vegn concludida cun la persuna pertutgada e fixescha las finamiras, las mesiras ed ils termins d’ina promoziun da l’integraziun. Ella regla plinavant la finanziaziun. La cunvegna d’integraziun po cuntegnair cunzunt finamiras concernent l’acquist da cumpetenzas linguisticas, l’integraziun en scola u areguard l’integraziun professiunala ed economica sco er l’acquist d’enconuschientschas davart las cundiziuns da viver, davart il sistem economic e davart l’urden giuridic en Svizra. Sche las autoritads cumpetentas pretendan la conclusiun d’ina cunvegna d’integraziun, vegn concedida u prolungada la permissiun da dimora pir suenter che la cunvegna d’integraziun è concludida. Las autoritads cumpetentas pon surdar recumandaziuns d’integraziun a persunas ch’èn suttamessas al champ d’applicaziun da l’artitgel 2 alineas 2 e 3 sco er da l’artitgel 42.Chapitel 9 Documents da viadi e scumond da viagiar Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Art. 59 Emissiun da documents da viadi Il SEM po emetter documents da viadi per persunas estras senza documents da legitimaziun. Il dretg da documents da viadi han persunas estras senza documents da legitimaziun che:a. adempleschan la caracteristica da fugitiv tenor la Cunvegna dals 28 da fanadur 1951 davart la posiziun giuridica dals fugitivs;b. èn renconuschidas da la Svizra sco persunas senza naziunalitad tenor la Cunvegna dals 28 da settember 1954 davart la posiziun giuridica da las persunas senza naziunalitad;c. n’han nagins documents da legitimaziun ed han ina permissiun da domicil. Nagin dretg da documents da viadi n’han persunas che han cuntrafatg considerablamain u repetidamain a la segirezza publica ed a l’urden public en Svizra u a l’exteriur u che pericliteschan tals u che pericliteschan la segirezza interna u externa da la Svizra u ch’èn vegnidas sentenziadas cun vigur legala ad in’expulsiun tenor l’artitgel 66a u 66a CP u tenor l’artitgel 49a u 49a LPM. ... e  ... Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Expressiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561). Questa midada è vegnida resguardada en l’entir decret. SR 0.142.30 SR 0.142.40 SR 311.0 SR 321.0 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Abolì tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), cun effect dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Integrà tras l’art. 2 cifra 2 dal COF dals 13 da zer. 2008 davart l’approvaziun e la realisaziun dal barat da notas tranter la Svizra e la CE concernent ils passaports ed ils documents da viadi biometrics (AS 2009 5521, 2011 4033; BBl 2007 5159). Abolì tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), cun effect dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Art. 59a Chip da datas Ils documents da viadi per persunas estras pon vegnir munids cun in chip da datas. Il chip da datas po cuntegnair in purtret digitalisà da la fatscha, las improntas dals dets ed autras datas persunalas da la persuna che posseda il document sco er indicaziuns davart il document da viadi. Las datas numnadas en l’artitgel 4 alinea 1 litera g da la Lescha federala dals 20 da zercladur 2003 davart il sistem d’infurmaziun per il sectur da las persunas estras e da l’asil pon medemamain vegnir arcunadas sin il chip da datas. L’artitgel 2a da la Lescha federala dals 22 da zercladur 2001 davart ils documents d’identitad (LDI) vala tenor il senn. Il Cussegl federal fixescha tge tips da documents da viadi per persunas estras che han da vegnir munids cun in chip da datas e tge datas che duain vegnir arcunadas sin il chip. Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). SR 142.51 SR 143.1Art. 59b Datas biometricas La registraziun da las datas biometricas e la transmissiun da las datas dals documents da viadi al post emettent pon vegnir transferidas dal tuttafatg u per part a terzas persunas. L’artitgel 6a LDI vala tenor il senn. Per emetter u per renovar in document da viadi pon il SEM e las autoritads chantunalas che han l’incarica da prender encunter dumondas d’emetter documents da viadi, elavurar datas biometricas ch’èn gia registradas en il Sistem d’infurmaziun central davart la migraziun (SIMIC). Las datas biometricas ch’èn necessarias per emetter in document da viadi vegnan eruidas da nov mintga 5 onns. Il Cussegl federal po fixar periodas pli curtas per eruir questas datas, sche quai è necessari pervia dal svilup dals tratgs da la fatscha da la persuna correspundenta. Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). SR 143.1Art. 59c Scumond da viagiar per fugitivs A fugitivs èsi scumandà da viagiar en il stadi d’origin u da derivanza. Sch’igl exista in suspect motivà ch’i duai vegnir cuntrafatg a quest scumond da viagiar, po il SEM pronunziar per tut ils fugitivs dal stadi d’origin u da derivanza respectiv in scumond da viagiar en ulteriurs stadis, en spezial en stadis che cunfineschan cun il stadi d’origin u da derivanza.  Sch’i èn avant maun motivs impurtants, po il SEM permetter ad ina persuna da viagiar en in stadi, per il qual igl exista in scumond da viagiar tenor l’alinea 1 segunda frasa. Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’avr. 2020 (AS 2019 1413, 2020 881; BBl 2018 1685).Chapitel 10 Fin da la dimoraPartiziun 1 Agid per il return e per la reintegraziunArt. 60 Cun porscher in agid per il return e per la reintegraziun po la Confederaziun sustegnair persunas estras che partan independentamain e confurm a l’obligaziun da la Svizra. L’agid per il return e per la reintegraziun po vegnir dumandà:a. da persunas che han bandunà il stadi d’origin u da derivanza pervia d’ina greva periclitaziun generala, cunzunt tras ina guerra u tras ina guerra civila, u pervia d’ina situaziun da violenza generala u che n’han betg pudì returnar en il stadi d’origin u da derivanza durant ina periclitaziun, sche lur dimora era reglada tenor questa lescha e sch’ellas eran obligadas da partir da la Svizra;b. da persunas tenor l’artitgel 30 alinea 1 litera d ed e;c. da persunas admessas provisoricamain, sch’ellas bandunan la Svizra ord atgna iniziativa u sche lur admissiun provisorica tenor l’artitgel 84 alinea 2 è vegnida abolida. L’agid per il return e per la reintegraziun cumpiglia:a. la cussegliaziun per il return tenor l’artitgel 93 alinea 1 litera a LAsil;a. l’access als projects en Svizra per mantegnair l’abilitad da returnar tenor l’artitgel 93 alinea 1 litera b LAsil;b. la participaziun a projects en il stadi d’origin, en il stadi da derivanza u en in ulteriur stadi che faciliteschan il return e la reintegraziun tenor l’artitgel 93 alinea 1 litera c LAsil;c. in sustegn finanzial en il cas singul per facilitar la reintegraziun u per in’assistenza medicinala en il stadi d’origin, en il stadi da derivanza u en in ulteriur stadi tenor l’artitgel 93 alinea 1 litera d LAsil. Il Cussegl federal regla las premissas e la procedura per il pajament e per il rendaquint da las contribuziuns. Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). SR 142.31 Versiun tenor la cifra IV 2 da la LF dals 16 da dec. 2005, en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2006 4745, 2007 5573; BBl 2002 3709).Partiziun 2 Scadenza e revocaziun da las permissiuns e scadenza dal dretg da dimora Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (regulaziun da l’immigraziun e meglieraziuns da l’execuziun tar las cunvegnas davart la libra circulaziun da persunas), en vigur dapi il 1. da fan. 2018 (AS 2018 733; BBl 2016 3007).Art. 61 Scadenza da las permissiuns Ina permissiun scada:a. cun annunziar la partenza per l’exteriur;b. cun survegnir ina permissiun en in auter chantun;c. cur che la valaivladad da la permissiun scada;d. cun l’expulsiun tenor l’artitgel 68;e. cun l’expulsiun legalmain valaivla tenor l’artitgel 66a CP u tenor l’artitgel 49a LPM;f. cun l’execuziun d’ina expulsiun tenor l’artitgel 66a CP u tenor l’artitgel 49a LPM. Sche la persuna estra banduna la Svizra senza annunziar la partenza, scada la permissiun da dimora curta suenter 3 mais, la permissiun da dimora e da domicil suenter 6 mais. Sin dumonda po la permissiun da domicil vegnir mantegnida durant 4 onns. Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas) (AS 2016 2329; BBl 2013 5975). Versiun tenor la cifra IV 3 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midada dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). SR 311.0 SR 321.0 Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975).Art. 61a Scadenza dal dretg da dimora da burgais da la UE e da la AECL Il dretg da dimora da burgais dals stadis commembers da la UE e da la AECL cun ina permissiun da dimora curta scada 6 mais suenter che la relaziun da lavur è vegnida terminada nunvoluntarmain. Il dretg da dimora da burgais dals stadis commembers da la UE e da la AECL cun ina permissiun da dimora scada 6 mais suenter che la relaziun da lavur è vegnida terminada nunvoluntarmain, sche quella finescha avant la scadenza dals emprims 12 mais da la dimora. Sche l’indemnisaziun da dischoccupaziun vegn pajada vinavant er suenter la scadenza dals 6 mais tenor l’alinea 1, scada il dretg da dimora cun la fin dal pajament da questa indemnisaziun. A partir da la terminaziun da la relaziun da lavur fin a la scadenza dal dretg da dimora tenor ils alineas 1 e 2 n’exista nagin dretg d’agid social. Sche la relaziun da lavur vegn terminada nunvoluntarmain suenter ils emprims 12 mais da la dimora, scada il dretg da dimora da burgais dals stadis commembers da la UE e da la AECL cun ina permissiun da dimora 6 mais suenter la terminaziun da la relaziun da lavur. Sche l’indemnisaziun da dischoccupaziun vegn pajada vinavant er suenter la scadenza dals 6 mais, scada il dretg da dimora 6 mais suenter la fin dal pajament da questa indemnisaziun. Ils alineas 1–4 na valan betg, sche la relaziun da lavur vegn terminada pervia d’ina incapacitad da lavurar temporara en consequenza da malsogna, d’accident u d’invaliditad, sco er per persunas che pon sa referir ad in dretg da restar tenor la Cunvegna dals 21 da zercladur 1999 tranter la Confederaziun svizra e la Communitad europeica cun ses stadis commembers davart la libra circulaziun da persunas (CLC) u tenor la Convenziun dals 4 da schaner 1960 davart la constituziun da l’Associaziun europeica da commerzi liber (AECL). Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (regulaziun da l’immigraziun e meglieraziuns da l’execuziun tar las cunvegnas davart la libra circulaziun da persunas), en vigur dapi il 1. da fan. 2018 (AS 2018 733; BBl 2016 3007). SR 0.142.112.681 SR 0.632.31Art. 62 Revocaziun da permissiuns e d’autras disposiziuns Cun excepziun da la permissiun da domicil po l’autoritad cumpetenta revocar permissiuns ed autras disposiziuns tenor questa lescha:a. sche la persuna estra ubain ses represchentant ha fatg indicaziuns faussas u ha taschentà fatgs relevants en la procedura da permissiun;b. sche la persuna estra è vegnida sentenziada ad in chasti da detenziun d’ina durada pli lunga u sch’ina mesira penala en il senn dals artitgels 59–61 u 64 CP è vegnida ordinada cunter ella;c. sche la persuna estra ha cuntrafatg considerablamain u repetidamain a la segirezza publica ed a l’urden public en Svizra u a l’exteriur u ha periclità tals u periclitescha la segirezza interna u externa;d. sche la persuna estra n’observa betg ina cundiziun ch’è colliada cun la disposiziun;e. sch’ina persuna, per la quala ella sto procurar, è dependenta da l’agid social; uf. sche la persuna estra ha empruvà en moda abusiva da cuntanscher cun rampigns il dretg da burgais svizzer u sch’il dretg da burgais svizzer è vegnì retratg ad ella sin basa d’ina disposiziun legalmain valaivla pronunziada en il rom d’ina annullaziun tenor l’artitgel 36 da la Lescha federala dals 20 da zercladur 2014 davart il dretg da burgais svizzer;g. sche la persuna estra n’observa betg ina cunvegna d’integraziun senza motivs perstgisabels. Ina revocaziun è inadmissibla, sch’ella vegn motivada mo cun il fatg ch’igl era vegnì commess in delict, per il qual ina dretgira penala ha gia pronunzià in chasti u ina mesira, ma ha desistì da pronunziar in’expulsiun. Versiun tenor la cifra IV 3 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midada dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). SR 311.0 Integrà tras la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 20 da zer. 2014 davart il dretg da burgais, en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 2561; BBl 2011 2825). SR 141.0 Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). Rectificaziun da la Cumissiun da redacziun da la AF dals 10 d’avust 2018, publitgà ils 18 da sett. 2018 (AS 2018 3213).Art. 63 Revocaziun da la permissiun da domicil La permissiun da domicil dastga vegnir revocada mo, sche:a. las premissas tenor l’artitgel 62 alinea 1 litera a u b èn ademplidas;b. la persuna estra ha cuntrafatg grevamain a la segirezza publica ed a l’urden public en Svizra u a l’exteriur u ha periclità tals u ha periclità la segirezza interna u externa;c. la persuna estra u ina persuna, per la quala ella sto procurar, è dependenta en moda durabla e considerabla da l’agid social;d. la persuna estra ha empruvà en moda abusiva da cuntanscher cun rampigns il dretg da burgais svizzer u il dretg da burgais svizzer è vegnì retratg ad ella sin basa d’ina disposiziun legalmain valaivla pronunziada en il rom d’ina annullaziun tenor l’artitgel 36 da la Lescha federala dals 20 da zercladur 2014 davart il dretg da burgais svizzer;e. ... La permissiun da domicil po vegnir revocada e remplazzada tras ina permissiun da dimora, sch’ils criteris d’integraziun da l’artitgel 58a n’èn betg ademplids. Ina revocaziun è inadmissibla, sch’ella vegn motivada mo cun il fatg ch’igl era vegnì commess in delict, per il qual ina dretgira penala ha gia pronunzià in chasti u ina mesira, ma ha desistì da pronunziar in’expulsiun. Versiun tenor la cifra IV 3 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midada dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). Integrà tras la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 20 da zer. 2014 davart il dretg da burgais, en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 2561; BBl 2011 2825). SR 141.0 Oriundamain: lit. d. Abolì tras la cifra IV 3 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midada dal dretg da sancziuns), cun effect dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975).Partiziun 3 Mesiras d’allontanamentArt. 64 Disposiziun da spedida Las autoritads cumpetentas decreteschan ina disposiziun da spedida ordinaria, sche:a. ina persuna estra na posseda betg ina permissiun necessaria;b. ina persuna estra n’ademplescha betg u betg pli las premissas per entrar en Svizra (art. 5);c. ina permissiun vegn refusada ad ina persuna estra u ina permissiun vegn revocada u betg pli prolungada suenter ina dimora permessa. Sche las persunas estras che sa trategnan illegalmain en Svizra possedan in titel da dimora valaivel d’in auter stadi ch’è lià tras ina da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen (stadi da Schengen), ston ellas vegnir ordinadas senza formalitads da sa render immediatamain en quest stadi. Sch’ellas na suondan betg questa ordinaziun, sto vegnir decretada ina disposiziun tenor l’alinea 1. Sch’ina partenza immediata da la Svizra è inditgada per motivs da la segirezza publica e da l’urden public u per motivs da la segirezza interna u externa, sto vegnir decretada ina disposiziun senza in’ordinaziun precedenta. In recurs cunter disposiziuns tenor l’alinea 1 literas a e b sto vegnir inoltrà entaifer 5 dis da lavur suenter sia avertura. Il recurs n’ha betg in effect suspensiv. L’instanza da recurs decida entaifer 10 dis, sche l’effect suspensiv duai tuttina vegnir concedì. Per persunas estras minorennas senza accumpagnament designeschan las autoritads chantunalas cumpetentas immediatamain ina persuna da confidenza che defenda lur interess per la durada da la procedura da spedida. Il Cussegl federal definescha la rolla, las cumpetenzas e las incumbensas da la persuna da confidenza tenor l’alinea 4. Versiun tenor l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881). Questas cunvegnas èn inditgadas en l’agiunta 1 cifra 1. Integrà tras la cifra I 1 da l’agiunta dal COF dals 26 da sett. 2014 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] nr. 604/2013 davart la fixaziun dals criteris e dals mecanissems per determinar il stadi commember ch’è cumpetent per examinar ina dumonda da protecziun internaziunala), en vigur dapi il 1. da fan. 2015 (AS 2015 1841; BBl 2014 2675).Art. 64a Spedida sin basa da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Dublin Sch’in auter stadi ch’è lià tras ina da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Dublin (al. 4) è cumpetent – sin basa da las disposiziuns da l’Ordinaziun (UE) nr. 604/2013 – da realisar ina procedura d’asil e da spedida (stadi da Dublin), decretescha il SEM ina disposiziun da spedida cunter ina persuna che sa trategna illegalmain en Svizra. In recurs sto vegnir inoltrà entaifer 5 dis da lavur suenter l’avertura da la disposiziun. Il recurs n’ha betg in effect suspensiv. Entaifer il termin da recurs po la persuna estra dumandar da conceder l’effect suspensiv. Il Tribunal administrativ federal decida davart ina tala dumonda entaifer 5 dis da lavur suenter ch’ella è vegnida inoltrada. Sche l’effect suspensiv na vegn betg concedì entaifer quest termin, po la spedida vegnir exequida. Cumpetent per exequir la spedida e, sche necessari, per garantir il pajament e la finanziaziun da l’agid social u da l’agid d’urgenza è il chantun da dimora da la persuna pertutgada. Per persunas minorennas betg accumpagnadas è applitgabel l’artitgel 64 alinea 4. Las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen èn inditgadas en l’agiunta 1 cifra 2. Integrà tras la cifra I da la LF dals 13 da zer. 2008 (cumplettaziuns en il rom da la realisaziun da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen e da Dublin) (AS 2008 5407; BBl 2007 7937). Versiun tenor l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881). Ordinaziun (UE) nr. 604/2013 dal Parlament europeic e dal Cussegl dals 26 da zer. 2013 davart la fixaziun dals criteris e dals mecanissems per determinar il stadi commember ch’è cumpetent per examinar ina dumonda da protecziun internaziunala inoltrada en in dals stadis commembers tras in burgais d’in terz stadi u tras ina persuna senza naziunalitad (nova versiun); versiun tenor ABl. L 180 dals 29 da zer. 2013, p. 31. Versiun tenor la cifra I 1 da l’agiunta dal COF dals 26 da sett. 2014 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] nr. 604/2013 davart la fixaziun dals criteris e dals mecanissems per determinar il stadi commember ch’è cumpetent per examinar ina dumonda da protecziun internaziunala), en vigur dapi il 1. da fan. 2015 (AS 2015 1841; BBl 2014 2675). Integrà tras la cifra I 1 da l’agiunta dal COF dals 26 da sett. 2014 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] nr. 604/2013 davart la fixaziun dals criteris e dals mecanissems per determinar il stadi commember ch’è cumpetent per examinar ina dumonda da protecziun internaziunala), en vigur dapi il 1. da fan. 2015 (AS 2015 1841; BBl 2014 2675).Art. 64b Disposiziun da spedida cun in formular da standardSch’ina persuna è entrada illegalmain en Svizra, la vegn la disposiziun da spedida averta cun in formular da standard. Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881).Art. 64c Spedida senza formalitads Persunas estras vegnan spedidas senza formalitads, sche:a. ellas vegnan – sin basa d’ina cunvegna da readmissiun – puspè recepidas da l’Austria, da la Belgia, da l’Estonia, da la Frantscha, da la Germania, da l’Italia, da la Lettonia, da la Lituania, dal Luxemburg, da la Norvegia, dals Pajais Bass, da la Pologna, da la Slovachia, da la Slovenia, da la Spagna, da la Svezia u da l’Ungaria;b. l’entrada è vegnida refusada precedentamain ad ellas tenor l’artitgel 14 dal Codex da cunfin tenor Schengen. Sche la persuna pertutgada pretenda quai immediatamain, vegn decretada ina disposiziun cun in formular da standard (art. 64b). Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 15 da dec. 2017 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] 2016/1624 davart la Guardia europeica da cunfin e da costa), en vigur dapi ils 15 da sett. 2018 (AS 2018 3161; BBl 2017 4155). Guardar annotaziun da l’art. 7 al. 3.Art. 64d Termin da partenza ed execuziun immediata Cun la disposiziun da spedida sto vegnir fixà in termin da partenza adequat tranter 7 e 30 dis. In termin da partenza pli lung sto vegnir fixà u il termin da partenza vegn prolungà, sche circumstanzas spezialas sco la situaziun famigliara, problems da la sanadad u ina durada lunga da la dimora pretendan quai. La spedida po vegnir exequida immediatamain u i po vegnir fixà in termin da partenza da pli pauc che 7 dis, sche:a. la persuna pertutgada è in privel per la segirezza publica e per l’urden public ubain per la segirezza interna u externa;b. indizis concrets laschan temair che la persuna pertutgada veglia mitschar da l’expulsiun;c. ina dumonda da conceder ina permissiun è vegnida refusada sco evidentamain nunmotivada u sco abusiva;d. la persuna pertutgada vegn – sin basa d’ina cunvegna da readmissiun – puspè recepida d’in stadi tenor l’artitgel 64c alinea 1 litera a;e. l’entrada tenor l’artitgel 14 dal Codex da cunfin da Schengen è vegnida refusada precedentamain a la persuna pertutgada (art. 64c al. 1 lit. b);f. la persuna pertutgada vegn spedida or da la Svizra sin basa da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Dublin (art. 64a). En spezial ils suandants indizis concrets laschan temair che la persuna pertutgada veglia mitschar da l’expulsiun:a. ella n’ademplescha betg l’obligaziun da cooperar tenor l’artitgel 90;b. ses cumportament d’enfin ussa lascha concluder ch’ella s’opponia ad ordinaziuns uffizialas;c. malgrà in scumond d’entrar en Svizra entra ella en il territori svizzer. Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 15 da dec. 2017 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] 2016/1624 davart la Guardia europeica da cunfin e da costa), en vigur dapi ils 15 da sett. 2018 (AS 2018 3161; BBl 2017 4155). Guardar annotaziun da l’art. 7 al. 3. Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Art. 64e Obligaziuns suenter l’avertura d’ina disposiziun da spedidaL’autoritad cumpetenta po obligar persunas estras suenter che la disposiziun da spedida è vegnida averta:a. da s’annunziar regularmain tar in’autoritad;b. da prestar segirezzas finanzialas adequatas;c. da depositar ils documents da viadi. Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881).Art. 64f Translaziun da la disposiziun da spedida L’autoritad cumpetenta procura che la disposiziun da spedida vegnia – sin dumonda – translatada en scrit u a bucca en ina lingua che vegn chapida da la persuna pertutgada u ch’ins po far quint ch’ella vegnia chapida da la persuna pertutgada. Sche la disposiziun da spedida vegn averta cun in formular da standard tenor l’artitgel 64b, na vegn ella betg translatada. A las persunas pertutgadas sto vegnir consegnà in fegl d’infurmaziun cun explicaziuns davart la disposiziun da spedida. Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881).Art. 65 Refusa d’entrar en Svizra e spedida a la plazza aviatica Sche l’entrada en Svizra vegn refusada tar la controlla da cunfin a la plazza aviatica, sto la persuna estra bandunar immediatamain la Svizra. En num dal SEM decretescha l’autoritad ch’è cumpetenta per la controlla da cunfin entaifer 48 uras ina disposiziun motivada cun il formular tenor l’agiunta V part B dal Codex da cunfin tenor Schengen. Cunter questa disposiziun poi vegnir fatg protesta en scrit tar il SEM entaifer 48 uras suenter la communicaziun. La protesta n’ha betg in effect suspensiv. Il SEM decida entaifer 48 uras davart la protesta. Cunter la decisiun da protesta dal SEM poi vegnir fatg recurs entaifer 48 uras suenter la communicaziun. Il recurs n’ha betg in effect suspensiv. L’instanza da recurs decida entaifer 72 uras davart il recurs. A persunas spedidas vegni permess da sa trategnair durant maximalmain 15 dis en las zonas da transit internaziunalas da las plazzas aviaticas per preparar la cuntinuaziun da lur viadi, sch’i na vegn betg ordinà l’expulsiun (art. 69) u l’arrest d’expulsiun u l’arrest pervia d’insubordinaziun (art. 76–78). Resalvadas restan las disposiziuns davart l’admissiun provisorica (art. 83) e davart l’inoltraziun d’ina dumonda d’asil (art. 22 LAsil). Versiun tenor l’art. 2 dal COF dals 13 da zer. 2008 davart l’approvaziun e la realisaziun dal barat da notas tranter la Svizra e la Communitad europeica concernent la surpigliada dal Codex da cunfin tenor Schengen, en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5629 5405 art. 2 lit. b; BBl 2007 7937). Ordinaziun (UE) 2016/399 dal Parlament europeic e dal Cussegl dals 9 da mars 2016 davart in Codex cuminaivel per il surpassament dal cunfin tras persunas (Codex da cunfin tenor Schengen), ABl. L 77 dals 23 da mars 2016, p. 1; midà tras l’Ordinaziun (UE) 2017/458, ABl. L 74 dals 18 da mars 2017, p. 1. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). SR 142.31 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561).Art. 66 Abolì tenor l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), cun effect dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881).Art. 67 Scumond d’entrar en Svizra Il SEM dispona – cun resalva da l’alinea 5 – scumonds d’entrar en Svizra envers persunas estras spedidas, sche:a. la spedida po vegnir exequida immediatamain tenor l’artitgel 64d alinea 2 literas a–c;b. ellas n’èn betg partidas entaifer il termin fixà;c. ellas han cuntrafatg u pericliteschan la segirezza publica e l’urden public en Svizra u a l’exteriur; ud. ellas èn vegnidas chastiadas, perquai ch’ellas han commess acts en il senn dals artitgels 115 alinea 1, 116, 117 u 118 u perquai ch’ellas han empruvà da commetter tals acts. El po disponer scumonds d’entrar en Svizra envers persunas estras che:a. han chaschunà custs d’agid social;b. èn vegnidas prendidas en arrest preparatoric, en arrest d’expulsiun u en arrest pervia d’insubordinaziun (art. 75–78). Il scumond d’entrar en Svizra vegn disponì per ina durada da maximalmain 5 onns. El po vegnir disponì per ina perioda pli lunga, sche la persuna pertutgada è in privel gravant per la segirezza publica e per l’urden public. Per mantegnair la segirezza interna u externa da la Svizra po l’Uffizi federal da polizia (fedpol) disponer in scumond d’entrar en Svizra envers persunas estras; el consultescha ordavant il Servetsch d’infurmaziun da la Confederaziun (SIC). Il fedpol po disponer scumonds d’entrar en Svizra per ina durada da dapli che 5 onns ed en cas gravants per ina durada illimitada. Per motivs umanitars u per auters motivs impurtants po l’autoritad disponenta desister excepziunalmain da decretar in scumond d’entrar en Svizra u abolir definitivamain u temporarmain in scumond d’entrar en Svizra. En quest connex ston vegnir considerads en spezial ils motivs che han chaschunà il scumond d’entrar en Svizra sco er la protecziun da la segirezza publica e da l’urden public ed il mantegniment da la segirezza interna u externa da la Svizra e vegnir cumparegliads cun ils interess privats da la persuna pertutgada. Versiun tenor l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta 1 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi ils 22 da nov. 2022 (AS 2021 365; 2022 636; BBl 2020 3465). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta 1 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi ils 22 da nov. 2022 (AS 2021 365; 2022 636; BBl 2020 3465). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975).Art. 68 Expulsiun Per mantegnair la segirezza interna u externa da la Svizra po il fedpol disponer in’expulsiun visavi persunas estras: el consultescha ordavant il SIC. Cun l’expulsiun sto vegnir fixà in termin da partenza adequat. L’expulsiun vegn colliada cun in scumond d’entrar en Svizra d’ina durada limitada u illimitada. L’autoritad che dispona po abolir temporarmain il scumond d’entrar en Svizra, sch’i èn avant maun motivs impurtants. Sche la persuna pertutgada ha cuntrafatg considerablamain u repetidamain a la segirezza publica ed a l’urden public u ha periclità tals u ha periclità la segirezza interna u externa, po l’expulsiun vegnir exequida immediatamain. Versiun tenor la cifra I 2 da l’Ordinaziun dals 12 da dec. 2008 davart l’adattaziun da disposiziuns legalas pervia dal transferiment da las unitads d’infurmaziun dal servetsch d’analisa e prevenziun al DDPS, en vigur dapi il 1. da schan. 2009 (AS 2008 6261).Art. 68a Publicaziun en il sistem d’infurmaziun da Schengen L’autoritad cumpetenta inscriva en il sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS) las datas da burgais da terzs stadis, cunter ils quals è vegnida disponida ina da las suandantas decisiuns da return:a. ina spedida tenor l’artitgel 64;b. in’expulsiun tenor l’artitgel 68;c. in’expulsiun tenor l’artitgel 66a u 66a CP u tenor l’artitgel 49a u 49a LPM il mument da l’ordinaziun da l’execuziun;d. ina spedida cun ordinaziun da l’execuziun tenor ils artitgels 44 e 45 LAsil. Las datas da burgais da terzs stadis, cunter ils quals èn vegnids decretads scumonds d’entrar en Svizra tenor ils artitgels 67 e 68 alinea 3 sco er in’expulsiun, vegnan inscrittas en il SIS tras l’autoritad cumpetenta, sche las premissas da l’Ordinaziun (UE) 2018/1861 èn ademplidas. Il SEM po furnir al SIS las datas biometricas ch’èn gia disponiblas en il sistem automatic d’identificaziun da las improntas dal det tenor l’artitgel 354 CP (AFIS) u en il SIMIC. Las datas pon vegnir furnidas en moda automatisada. Las autoritads ch’èn cumpetentas per publitgar decisiuns tenor ils alineas 1 e 2, inscrivan en il SIMIC las datas persunalas da la persuna che duai vegnir publitgada. Sch’il maletg da la fatscha e las improntas dals dets n’èn anc betg avant maun, inscrivan ellas questas datas – u laschan ellas inscriver talas tras las autoritads cumpetentas – en il AFIS, per che las datas possian vegnir furnidas al SIS. En il rom da sias publicaziuns po il fedpol furnir al SIS las datas biometricas ch’èn gia disponiblas en il AFIS. Las datas pon vegnir furnidas en moda automatisada. Sche naginas datas biometricas n’èn disponiblas, po il fedpol ordinar a las autoritads che constateschan ina correspundenza cun ina publicaziun, da registrar posteriuramain questas datas. Il Cussegl federal regla la procedura e las cumpetenzas per l’endataziun e per la transmissiun da las datas tenor ils alineas 1–5, per che las datas possian vegnir publitgadas en il SIS. El po prevair excepziuns en connex cun l’endataziun e cun la furniziun da datas biometricas. Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta 1 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi il 1. da fan. 2021, al. 1, 2, 4 e 6 en vigur dapi ils 22 da nov. 2022 (AS 2021 365; 2022 636; BBl 2020 3465). SR 311.0 SR 321.0 SR 142.31 Ordinaziun (UE) 2018/1861 dal Parlament europeic e dal Cussegl dals 28 da nov. 2018 davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS) en il sectur da las controllas da cunfin, per midar la Convenziun davart la realisaziun da la Cunvegna da Schengen sco er per midar e per abolir l’Ordinaziun (CE) nr. 1987/2006, versiun tenor ABl. L 312 dals 7.12.2018, p. 14.Art. 68b Autoritad cumpetenta Las infurmaziuns supplementaras en connex cun ina publicaziun tenor l’artitgel 68a alineas 1 e 2 tranter ils stadis da Schengen vegnan barattadas sur il post da contact, da coordinaziun e da consultaziun per il barat d’infurmaziuns en connex cun las publicaziuns en il SIS (biro SIRENE).  Sche l’Uffizi federal da la duana e da la segirezza dals cunfins e las autoritads chantunalas da polizia, ch’èn responsablas per la controlla dals cunfins exteriurs da Schengen u cumpetentas sin il territori svizzer, constateschan ch’in burgais d’in terz stadi, ch’è vegnì publitgà d’in auter stadi da Schengen per il return, n’ha betg ademplì sia obligaziun da return, infurmeschan els il biro SIRENE. Sch’igl è necessari da consultar las autoritads cumpetentas d’auters stadis da Schengen en connex cun ina publicaziun en il SIS, ha la consultaziun lieu sur il biro SIRENE. Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta 1 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi ils 22 da nov. 2022 (AS 2021 365; 2022 636; BBl 2020 3465). La designaziun da l’unitad administrativa è vegnida adattada applitgond l’art. 20 al. 2 da l’O dals 7 d’oct. 2015 davart las publicaziuns uffizialas (SR 170.512.1).Art. 68c Partenza e conferma dal return Sch’il burgais d’in terz stadi, ch’è vegnì publitgà d’in auter stadi da Schengen en il SIS per il return, banduna il territori da Schengen, sto l’autoritad cumpetenta per la controlla da cunfin emetter ina conferma dal return per mauns dal biro SIRENE. Il biro SIRENE transmetta la conferma al stadi da Schengen che ha fatg la publicaziun da return, per ch’el stizzia la publicaziun en il SIS. Il biro SIRENE transmetta las confermas da return d’auters stadis da Schengen a l’autoritad svizra che ha fatg la publicaziun, per ch’ella stizzia la publicaziun.  Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta 1 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi ils 22 da nov. 2022 (AS 2021 365; 2022 636; BBl 2020 3465).Art. 68d Stizzada da publicaziuns svizras en il SIS Las publicaziuns tenor l’artitgel 68a alinea 1 vegnan stizzadas tras l’autoritad che ha fatg talas, uschespert che:a. la persuna publitgada ha bandunà il territori da Schengen davent d’in auter stadi da Schengen;b. las decisiuns èn vegnidas revocadas u annulladas; uc. igl è enconuschent che la persuna pertutgada ha obtegnì la naziunalitad d’in stadi da la UE/AECL. Las publicaziuns da return en il SIS tenor l’artitgel 68a alinea 1 vegnan stizzadas tras l’autoritad cumpetenta per la controlla da cunfin, uschespert che la persuna publitgada banduna il territori da Schengen davent da la Svizra. Publicaziuns cun l’intent da refusar l’entrada e la dimora en Svizra tenor l’artitgel 68a alinea 2, vegnan stizzadas tras l’autoritad che las ha fatgas, uschespert che:a. la durada dal scumond d’entrar en Svizra u da l’expulsiun è scadida;b. las decisiuns èn vegnidas revocadas u annulladas; uc. igl è enconuschent che la persuna pertutgada ha obtegnì la naziunalitad d’in stadi da la UE/AECL. Cura che publicaziuns da return vegnan stizzadas tenor l’alinea 1 litera a u tenor l’alinea 2, vegn activada en il SIS immediatamain in’eventuala publicaziun cun l’intent da refusar l’entrada e la dimora en Svizra. Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta 1 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi ils 22 da nov. 2022 (AS 2021 365; 2022 636; BBl 2020 3465).Art. 68e Communicaziun da datas dal SIS a terzas persunas Las datas arcunadas en il SIS sco er las infurmaziuns supplementaras appartegnentas na dastgan betg vegnir transmessas a terzs stadis, ad organisaziuns internaziunalas, a posts privats u a persunas natiralas. Il SEM po transmetter questas datas ed infurmaziuns ad in terz stadi, sch’igl è – en vista al return d’ina persuna davent d’in terz stadi – necessari d’identifitgar questa persuna che sa trategna illegalmain en Svizra ubain d’emetter in document da viadi u in document da legitimaziun per ella, quai sut la cundiziun ch’il stadi che ha fatg la publicaziun ha dà ses consentiment e che las premissas da l’artitgel 15 da l’Ordinaziun (UE) 2018/1860 èn ademplidas. Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta 1 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi ils 22 da nov. 2022 (AS 2021 365; 2022 636; BBl 2020 3465). Ordinaziun (UE) 2018/1860 dal Parlament europeic e dal Cussegl dals 28 da nov. 2018 davart l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen per repatriar burgais da terzs stadis cun ina dimora illegala, versiun tenor ABl. L 312 dals 7.12.2018, p. 1.Partiziun 4 Expulsiun ed acziuns internaziunalas da repatriament Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 15 da dec. 2017 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] 2016/1624 davart la Guardia europeica da cunfin e da costa), en vigur dapi ils 15 da sett. 2018 (AS 2018 3161; BBl 2017 4155).Art. 69 Ordinaziun da l’expulsiun L’autoritad chantunala cumpetenta expulsescha persunas estras, sche:a. ellas laschan passar il termin ch’è vegnì fixà per lur partenza da la Svizra;b. lur spedida u lur expulsiun po vegnir exequida immediatamain;c. ellas sa chattan en arrest tenor ils artitgels 76 e 77 ed igl è avant maun ina decisiun d’expulsiun u da spedida cun vigur legala u ina decisiun d’expulsiun cun vigur legala tenor l’artitgel 66a u 66a CP u tenor l’artitgel 49a u 49a LPM. Sche persunas estras han la pussaivladad da bandunar la Svizra legalmain en plirs stadis, las po l’autoritad cumpetenta expulsar en il pajais da lur tscherna. L’autoritad cumpetenta po suspender l’expulsiun per in tschert temp, sche circumstanzas spezialas sco problems da la sanadad da la persuna pertutgada u la mancanza da meds da transport pretendan quai. L’autoritad cumpetenta conferma a la persuna pertutgada en scrit la suspensiun da l’expulsiun. Avant ch’expulsar persunas estras minorennas betg accumpagnadas verifitgescha l’autoritad cumpetenta che quellas vegnian surdadas en il pajais da return ad in commember da la famiglia, ad in avugà ubain ad ina instituziun da recepziun che garantescha la protecziun da l’uffant. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). SR 311.0 SR 321.0 Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881). Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881).Art. 70 Perquisiziun Durant ina procedura d’expulsiun u da spedida po l’autoritad chantunala cumpetenta laschar perquirir la persuna pertutgada sco er chaussas ch’ella porta cun sai, e quai per metter en segirezza documents da viadi e d’identitad. La perquisiziun dastga vegnir fatga mo d’ina persuna da la medema schlattaina. Sche l’emprima instanza ha pronunzià ina decisiun, po l’autoritad giudiziala ordinar la perquisiziun d’ina abitaziun u d’auters locals, sch’igl exista in suspect che la persuna che sto vegnir spedida u expulsada sa zuppia là ubain ch’i vegnian zuppads là documents da viadi e d’identitad ch’èn necessaris per la procedura e per l’execuziun. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 14 da dec. 2012, en vigur dapi il 1. da favr. 2014 (AS 2013 4375 5357; BBl 2010 4455, 2011 7325).Art. 71 Sustegn da la Confederaziun per las autoritads executivas Il Departament federal da giustia e polizia (DFGP) sustegna ils chantuns che han l’incumbensa d’exequir ina spedida, in’expulsiun tenor questa lescha u in’expulsiun tenor l’artitgel 66a u 66a CP u tenor l’artitgel 49a u 49a LPM, e quai cunzunt:a. cun cooperar tar la procuraziun da documents da viadi;b. cun organisar il viadi;c. cun garantir la collavuraziun tranter ils chantuns pertutgads ed il DFAE. Per ademplir las incumbensas tenor l’alinea 1, en spezial las incumbensas da las literas a e b, po il DFGP collavurar cun l’agentura da l’Uniun europeica ch’è cumpetenta per survegliar ils cunfins exteriurs da Schengen. SR 311.0 SR 321.0 Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 15 da dec. 2017 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] 2016/1624 davart la Guardia europeica da cunfin e da costa), en vigur dapi ils 15 da sett. 2018 (AS 2018 3161; BBl 2017 4155). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561). Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta dal COF dal 1. d’oct. 2021 concernent la surpigliada da l’Ordinaziun (UE) 2019/1896 davart la Guardia europeica da cunfin e da costa, en vigur dapi il 1. da sett. 2022 (AS 2022 462; BBl 2020 7105).Art. 71a Acziuns internaziunalas da repatriament Il SEM ed ils chantuns coopereschan a las acziuns internaziunalas da repatriament sin basa da l’Ordinaziun (UE) 2019/1896; els mettan a disposiziun il persunal necessari. La Confederaziun indemnisescha ils chantuns per questas acziuns. Il Cussegl federal regla l’autezza e las modalitads da las indemnisaziuns. Il DFGP po far cun l’agentura da l’Uniun europeica ch’è cumpetenta per survegliar ils cunfins exteriurs dal territori da Schengen cunvegnas davart l’engaschament dal persunal dal SEM e dals chantuns per las acziuns internaziunalas da repatriament sco er davart l’engaschament da terzas persunas per la surveglianza dals repatriaments. Il DFGP fa cun ils chantuns ina cunvegna davart las modalitads da quests engaschaments. Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE) (AS 2010 5925; BBl 2009 8881). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 15 da dec. 2017 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] 2016/1624 davart la Guardia europeica da cunfin e da costa), en vigur dapi ils 15 da sett. 2018 (AS 2018 3161; BBl 2017 4155). Ordinaziun (UE) 2019/1896 dal Parlament europeic e dal Cussegl dals 13 da nov. 2019 davart la Guardia europeica da cunfin e da costa e davart l’aboliziun da las Ordinaziuns (UE) nr. 1052/2013 ed (UE) 2016/1624, versiun tenor ABl. L 295 dals 14 da nov. 2019, p. 1. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta dal COF dal 1. d’oct. 2021 concernent la surpigliada da l’Ordinaziun (UE) 2019/1896 davart la Guardia europeica da cunfin e da costa, en vigur dapi il 1. da sett. 2022 (AS 2022 462; BBl 2020 7105).Art. 71a Surveglianza da las expulsiuns e da las acziuns internaziunalas da repatriament Il Cussegl federal regla la procedura e las cumpetenzas per survegliar las expulsiuns e las acziuns internaziunalas da repatriament. El po confidar a terzas persunas incumbensas en il rom da la surveglianza da las expulsiuns e da las acziuns internaziunalas da repatriament. Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 15 da dec. 2017 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] 2016/1624 davart la Guardia europeica da cunfin e da costa), en vigur dapi ils 15 da sett. 2018 (AS 2018 3161; BBl 2017 4155).Art. 71b Transmissiun da datas medicinalas per giuditgar l’abilitad da vegnir transportà La persuna medicinala spezialisada che fa il tractament transmetta sin dumonda las datas medicinalas da las persunas cun ina decisiun da spedida u d’expulsiun cun vigur legala, ch’èn necessarias per giuditgar lur abilitad da vegnir transportadas, a las suandantas autoritads, uschenavant che quellas dovran las datas per ademplir lur incumbensas legalas:a. autoritads chantunalas cumpetentas per la spedida u per l’expulsiun;b. ils collavuraturs dal SEM ch’èn cumpetents per l’organisaziun centrala e per la coordinaziun da l’execuziun sfurzada da la spedida e da l’expulsiun;c. persunas medicinalas spezialisadas che fan – per incumbensa dal SEM – la surveglianza medicinala tar l’execuziun da la spedida e da l’expulsiun il mument da la partenza da la Svizra. Il Cussegl federal regla la conservaziun e la stizzada da las datas. Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 25 da sett. 2015, en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 3101, 2017 6171; BBl 2014 7991).Art. 72 Versiun tenor la cifra I da la LF dal 1. d’oct. 2021, en vigur dals 2 d’oct. 2021 fin ils 31 da dec. 2022 (AS 2021 587; BBl 2021 1901), prolungà dals 17 da dec. 2022 fin ils 30 da zer. 2024 tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2022 (test da COVID-19 tar l’expulsiun) (AS 2022 818; BBl 2022 1359).Partiziun 5 Mesiras repressivasArt. 73 Fermanza curta L’autoritad federala u chantunala cumpetenta po tegnair en fermanza persunas che n’han nagina permissiun da dimora curta, nagina permissiun da dimora u nagina permissiun da domicil:a. per avrir ina disposiziun en connex cun lur status da dimora;b. per constatar lur identitad u lur naziunalitad, uschenavant che lur cooperaziun persunala è necessaria per far quai;c. per garantir ch’ellas vegnian surdadas a las autoritads cumpetentas d’in stadi vischin sin basa d’ina cunvegna da readmissiun. La persuna dastga vegnir tegnida en fermanza mo per la durada da la cooperaziun u da l’interrogaziun necessaria sco er per il transport ch’è eventualmain necessari, u fin ch’ella vegn surdada a las autoritads cumpetentas d’in stadi vischin, maximalmain dentant 3 dis. Sch’ina persuna vegn tegnida en fermanza, sto ella:a. vegnir infurmada davart il motiv da sia fermanza;b. avair la pussaivladad d’entrar en contact cun las persunas che la surveglian, sch’ella basegna agid. Sche la fermanza dura probablamain dapli che 24 uras, sto la persuna pertutgada survegnir avant la pussaivladad da liquidar u da laschar liquidar chaussas persunalas urgentas. Sin dumonda sto l’autoritad giudiziala cumpetenta controllar posteriuramain la legitimitad da la fermanza. La durada da la fermanza na vegn betg messa a quint a la durada d’in eventual arrest d’expulsiun, d’in eventual arrest preparatoric u d’in eventual arrest pervia d’insubordinaziun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2022 (sustegn finanzial per chantuns che mainan centers da partenza al cunfin), en vigur dapi il 1. da zer. 2024 (AS 2024 186; BBl 2022 1312). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2022 (sustegn finanzial per chantuns che mainan centers da partenza al cunfin), en vigur dapi il 1. da zer. 2024 (AS 2024 186; BBl 2022 1312).Art. 74 Assegnaziun d’in lieu da dimora e scumond d’entrar en in tschert territori L’autoritad chantunala cumpetenta po far la cundiziun ad ina persuna estra da betg bandunar in territori ch’è vegnì assegnà ad ella u da betg entrar en in tschert territori, sche:a. ella n’ha nagina permissiun da dimora curta, nagina permissiun da dimora u nagina permissiun da domicil ed ella disturba u periclitescha la segirezza publica e l’urden public; questa mesira serva cunzunt a cumbatter il commerzi illegal cun narcotics; ub. ina decisiun da spedida u d’expulsiun cun vigur legala è avant maun ed indizis concrets laschan temair che la persuna pertutgada na vegnia betg a partir da la Svizra entaifer il termin fixà ubain ella n’ha betg observà il termin ch’è vegnì fixà per ella per partir da la Svizra;c. l’expulsiun è vegnida suspendida (art. 69 al. 3). L’autoritad chantunala cumpetenta fa ad ina persuna che vegn collocada en in center spezial tenor l’artitgel 24a LAsil la cundiziun da betg bandunar in territori ch’è vegnì assegnà ad ella u da betg entrar en in tschert territori. Questas mesiras vegnan ordinadas da l’autoritad da quel chantun ch’è responsabel per exequir la spedida u l’expulsiun. Per persunas che sa trategnan en ils centers da la Confederaziun è cumpetent il chantun, nua che quest center sa chatta. Il scumond d’entrar en in tschert territori po vegnir decretà er da l’autoritad da quel chantun, en il qual quest territori sa chatta. Cunter l’ordinaziun da questas mesiras po vegnir fatg recurs tar in’autoritad chantunala giudiziala. Il recurs n’ha betg in effect suspensiv. Versiun tenor l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881). Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881). SR 142.31 Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 25 da sett. 2015, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2016 3101, 2018 2855; BBl 2014 7991). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 25 da sett. 2015, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2016 3101, 2018 2855; BBl 2014 7991).Art. 75 Arrest preparatoric Per garantir l’execuziun d’ina procedura da spedida u d’expulsiun u d’ina procedura penala, en la quala smanatscha in’expulsiun tenor l’artitgel 66a u 66a CP u tenor l’artitgel 49a u 49a LPM, po l’autoritad chantunala cumpetenta arrestar ina persuna estra che n’ha nagina permissiun da dimora curta, nagina permissiun da dimora u nagina permissiun da domicil, e quai durant la preparaziun da la decisiun davart sia permissiun da dimora durant maximalmain 6 mais, sche la persuna:a. refusa d’inditgar sia identitad en la procedura d’asil, en la procedura da spedida u d’expulsiun u en la procedura penala, en la quala smanatscha in’expulsiun tenor l’artitgel 66a u 66a CP u tenor l’artitgel 49a u 49a LPM, inoltrescha pliras dumondas d’asil sut differentas identitads, na dat repetidamain betg suatientscha ad ina citaziun, e quai senza motivs suffizients, u n’observa betg autras ordinaziuns da las autoritads en la procedura d’asil;b. banduna in territori ch’è vegnì assegnà ad ella u entra en in territori ch’è scumandà per ella tenor l’artitgel 74;c. entra en il territori da la Svizra malgrà in scumond d’entrar en Svizra e na po betg vegnir spedida immediatamain;d. inoltrescha ina dumonda d’asil suenter che tala è vegnida refusada pervia d’ina revocaziun ch’è entrada en vigur legala (art. 62 e 63) u perquai che la permissiun n’è betg vegnida prolungada, perquai ch’ella aveva violà la segirezza publica e l’urden public u periclità la segirezza interna u externa;e. inoltrescha ina dumonda d’asil suenter ch’ella è vegnida expulsada (art. 68);f. sa trategna illegalmain en Svizra, inoltrescha ina dumonda d’asil ed intenziunescha uschia evidentamain d’evitar l’execuziun smanatschanta d’ina spedida u d’ina expulsiun; ina tala intenziun po vegnir supponida, sch’igl è stà pussaivel e raschunaivel d’inoltrar pli baud la dumonda d’asil e sche la dumonda vegn inoltrada en in stretg connex da temp cun in’arrestaziun, cun ina procedura penala, cun l’execuziun d’in chasti u cun il decret d’ina disposiziun da spedida;g. smanatscha seriusamain autras persunas u periclitescha considerablamain lur corp e lur vita e vegn persequitada penalmain pervia da quai u è vegnida sentenziada pervia da quai;h. è vegnida sentenziada pervia d’in crim;i. periclitescha, tenor las enconuschientschas dal fedpol u dal SIC, la segirezza interna u externa da la Svizra. ... L’autoritad cumpetenta decida senza retard davart il dretg da dimora da la persuna arrestada. SR 311.0 SR 321.0 Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). Integrà tras l’art. 2 cifra I dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE) (AS 2010 5925; BBl 2009 8881). Abolì tras la cifra I 1 da l’agiunta dal COF dals 26 da sett. 2014 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] nr. 604/2013 davart la fixaziun dals criteris e dals mecanissems per determinar il stadi commember ch’è cumpetent per examinar ina dumonda da protecziun internaziunala), cun effect dapi il 1. da fan. 2015 (AS 2015 1841; BBl 2014 2675).Art. 76 Arrest d’expulsiun Sch’ina decisiun da spedida u d’expulsiun d’emprima instanza tenor questa lescha ubain in’expulsiun d’emprima instanza tenor l’artitgel 66a u 66a CP u tenor l’artitgel 49a u 49a LPM è vegnida averta, po l’autoritad cumpetenta prender las suandantas mesiras per garantir l’execuziun:a. laschar la persuna pertutgada vinavant en arrest, sch’ella sa chatta gia en arrest sin basa da l’artitgel 75;b. arrestar la persuna pertutgada, sche:1. i èn avant maun motivs tenor l’artitgel 75 alinea 1 litera a, b, c, f, g, h u i,2. ...3. indizis concrets laschan temair ch’ella veglia mitschar da l’expulsiun, cunzunt perquai ch’ella n’ademplescha betg l’obligaziun da cooperar tenor l’artitgel 90 da questa lescha sco er tenor l’artitgel 8 alinea 1 litera a u alinea 4 LAsil,4. ses cumportament d’enfin ussa lascha concluder ch’ella s’opponia ad ordinaziuns uffizialas,5. la decisiun da spedida è vegnida averta en in center da la Confederaziun e l’execuziun da la spedida è previsibla.6. ... En ils cas da Dublin sa drizza l’ordinaziun da l’arrest tenor l’artitgel 76a. L’arrest tenor l’alinea 1 litera b cifra 5 dastga durar maximalmain 30 dis. Ils dis d’arrest ston vegnir mess a quint a la durada maximala tenor l’artitgel 79. Las mesiras ch’èn necessarias per exequir la spedida, l’expulsiun tenor questa lescha u l’expulsiun tenor l’artitgel 66a u 66a CP u tenor l’artitgel 49a u 49a LPM ston vegnir prendidas immediatamain. SR 311.0 SR 321.0 Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). Abolì tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 14 da dec. 2012, cun effect dapi il 1. da favr. 2014 (AS 2013 4375 5357; BBl 2010 4455, 2011 7325). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 25 da sett. 2015, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2016 3101, 2018 2855; BBl 2014 7991). SR 142.31 Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 25 da sett. 2015, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2016 3101, 2018 2855; BBl 2014 7991). Integrà tras l’art. 2 cifra I dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE) (AS 2010 5925; BBl 2009 8881). Abolì tras la cifra I 1 da l’agiunta dal COF dals 26 da sett. 2014 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] nr. 604/2013 davart la fixaziun dals criteris e dals mecanissems per determinar il stadi commember ch’è cumpetent per examinar ina dumonda da protecziun internaziunala), cun effect dapi il 1. da fan. 2015 (AS 2015 1841; BBl 2014 2675). Integrà tras la cifra I 1 da l’agiunta dal COF dals 26 da sett. 2014 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] nr. 604/2013 davart la fixaziun dals criteris e dals mecanissems per determinar il stadi commember ch’è cumpetent per examinar ina dumonda da protecziun internaziunala), en vigur dapi il 1. da fan. 2015 (AS 2015 1841; BBl 2014 2675). Versiun tenor la cifra I 1 da l’agiunta dal COF dals 26 da sett. 2014 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] nr. 604/2013 davart la fixaziun dals criteris e dals mecanissems per determinar il stadi commember ch’è cumpetent per examinar ina dumonda da protecziun internaziunala), en vigur dapi il 1. da fan. 2015 (AS 2015 1841; BBl 2014 2675). Versiun tenor la cifra I 1 da l’agiunta dal COF dals 26 da sett. 2014 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] nr. 604/2013 davart la fixaziun dals criteris e dals mecanissems per determinar il stadi commember ch’è cumpetent per examinar ina dumonda da protecziun internaziunala), en vigur dapi il 1. da fan. 2015 (AS 2015 1841; BBl 2014 2675). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975).Art. 76a Arrest en il rom da la procedura da Dublin Per garantir la spedida da la persuna estra pertutgada en il stadi da Dublin ch’è cumpetent per la procedura d’asil, po l’autoritad cumpetenta arrestar questa persuna, sche las suandantas cundiziuns èn ademplidas en il cas singul:a. indizis concrets laschan temair che la persuna veglia mitschar da l’execuziun da la spedida; b. l’arrest è proporziunal; e c. mesiras main rigurusas na pon betg vegnir applitgadas en moda efficazia (art. 28 al. 2 da l’Ordinaziun [UE] nr. 604/2013). Ils suandants indizis concrets laschan temair che la persuna pertutgada veglia mitschar da l’execuziun da la spedida: a. en la procedura d’asil u da spedida n’observa la persuna pertutgada betg las ordinaziuns da las autoritads, en spezial tras quai ch’ella refusa da revelar sia identitad, ed ella n’ademplescha uschia betg sia obligaziun da cooperar tenor l’artitgel 3 alinea 1 litera a LAsil u na dat repetidamain e senza motivs suffizients betg suatientscha ad ina citaziun;b. ses cumportament en Svizra u a l’exteriur lascha concluder ch’ella s’opponia ad ordinaziuns uffizialas;c. ella inoltrescha pliras dumondas d’asil sut differentas identitads;d. ella banduna in territori ch’è vegnì assegnà ad ella u entra en in territori ch’è scumandà per ella tenor l’artitgel 74;e. malgrà in scumond d’entrar en Svizra entra ella en il territori da la Svizra e na po betg vegnir spedida immediatamain;f. ella sa trategna illegalmain en Svizra, inoltrescha ina dumonda d’asil ed intenziunescha uschia evidentamain d’evitar l’execuziun smanatschanta d’ina spedida;g. ella smanatscha seriusamain autras persunas u periclitescha considerablamain lur corp e lur vita e vegn persequitada penalmain pervia da quai u è vegnida sentenziada pervia da quai;h. ella è vegnida sentenziada pervia d’in crim;i. envers l’autoritad cumpetenta neghescha ella ch’ella posseda u ha possedì in titel da dimora respectivamain in visum en in stadi da Dublin u ch’ella ha inoltrà là ina dumonda d’asil;j. tenor las enconuschientschas dal fedpol u dal SIC periclitescha ella la segirezza interna u externa da la Svizra. A partir da l’ordinaziun da l’arrest po la persuna pertutgada vegnir laschada vinavant en arrest u vegnir prendida en arrest per ina durada da maximalmain:a. 7 emnas durant la preparaziun da la decisiun davart la cumpetenza per la dumonda d’asil; latiers tutgan l’inoltraziun da la dumonda a l’auter stadi da Dublin da surpigliar la persuna, il temp da spetga fin a la resposta u fin a l’acceptaziun taciturna da la dumonda sco er la redacziun da la decisiun e la communicaziun da tala;b. 5 emnas durant ina procedura tenor l’artitgel 5 da l’Ordinaziun (CE) nr. 1560/2003;c. 6 emnas per garantir l’execuziun tranter la communicaziun da la decisiun da spedida u d’expulsiun respectivamain suenter la terminaziun da l’effect suspensiv d’in eventual med legal inoltrà cunter la decisiun da spedida u d’expulsiun pronunziada da l’emprima instanza e tranter il transferiment da la persuna pertutgada al stadi da Dublin cumpetent. Sch’ina persuna refusa d’entrar en in med da transport en vista a la realisaziun dal transferiment en il stadi da Dublin cumpetent u sch’ella impedescha en autra moda e maniera il transferiment tras ses cumportament persunal, po ella vegnir prendida en arrest per garantir il transferiment, uschenavant ch’i n’è betg pli pussaivel d’ordinar l’arrest tenor l’alinea 3 litera c ed ina mesira main rigurusa è invana. L’arrest dastga durar mo uschè ditg, fin ch’in nov transferiment è pussaivel, maximalmain dentant 6 emnas. Cun il consentiment da l’autoritad giudiziala po l’arrest vegnir prolungà, sche la persuna pertutgada n’è vinavant betg pronta da midar ses cumportament. Quest arrest dura maximalmain 3 mais. Ils dis d’arrest ston vegnir mess a quint a la durada maximala tenor l’artitgel 79. Integrà tras la cifra I 1 da l’agiunta dal COF dals 26 da sett. 2014 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] nr. 604/2013 davart la fixaziun dals criteris e dals mecanissems per determinar il stadi commember ch’è cumpetent per examinar ina dumonda da protecziun internaziunala), en vigur dapi il 1. da fan. 2015 (AS 2015 1841; BBl 2014 2675). Guardar annotaziun da l’art. 64a al. 1. SR 142.31 Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). Ordinaziun (CE) nr. 1560/2003 da la Cumissiun dals 2 da sett. 2003 cun disposiziuns executivas da l’Ordinaziun (CE) nr. 343/2003 dal Cussegl davart la fixaziun dals criteris e dals mecanissems per determinar il stadi commember ch’è cumpetent per examinar ina dumonda d’asil inoltrada en in dals stadis commembers tras in burgais d’in terz stadi, ABl. L 222 dals 5 da sett. 2003, p. 3.Art. 77 Arrest d’expulsiun en cas che la cooperaziun manca tar la procuraziun dals documents da viadi Per garantir l’execuziun da la spedida u da l’expulsiun po l’autoritad chantunala cumpetenta arrestar ina persuna, sche:a. ina decisiun executabla è avant maun;b. questa persuna n’ha betg bandunà la Svizra entaifer il termin fixà; ec. ella ha stuì procurar ils documents da viadi per questa persuna. L’arrest dastga durar maximalmain 60 dis. Las mesiras ch’èn necessarias per exequir la spedida u l’expulsiun ston vegnir prendidas immediatamain.Art. 78 Arrest pervia d’insubordinaziun Sch’ina persuna estra n’ha betg ademplì sia obligaziun da partir da la Svizra entaifer il termin ch’è vegnì fixà per ella e sche la spedida legalmain valaivla, l’expulsiun legalmain valaivla tenor questa lescha u l’expulsiun legalmain valaivla tenor l’artitgel 66a u 66a CP u tenor l’artitgel 49a u 49a LPM na po betg vegnir exequida pervia da ses cumportament persunal, po ella vegnir arrestada per garantir ch’ella adempleschia l’obligaziun da partir da la Svizra, premess che l’ordinaziun da l’arrest d’expulsiun na saja betg admessa e ch’ina autra mesira main severa n’haja nagin success. L’arrest po vegnir ordinà per 1 mais. Cun il consentiment da l’autoritad chantunala giudiziala po el vegnir prolungà per mintgamai 2 mais, sche la persuna pertutgada n’è vinavant betg pronta da midar ses cumportament e da partir da la Svizra. L’artitgel 79 resta resalvà. L’arrest e sia prolungaziun vegnan ordinads da l’autoritad da quel chantun ch’è responsabel per l’execuziun da la spedida u da l’expulsiun. Sch’ina persuna pertutgada è gia en arrest sin basa da l’artitgel 75, 76 u 77, po ella vegnir laschada vinavant en arrest, sche las premissas da l’alinea 1 èn ademplidas. L’emprima ordinaziun da l’arrest sto vegnir controllada d’ina autoritad giudiziala il pli tard suenter 96 uras, e quai sin basa d’ina tractativa a bucca. Sin dumonda da la persuna arrestada sto la prolungaziun da l’arrest vegnir controllada da l’autoritad giudiziala entaifer 8 dis da lavur, e quai sin basa d’ina tractativa a bucca. La cumpetenza da controlla sa drizza tenor l’artitgel 80 alineas 2 e 4. Las cundiziuns d’arrest sa drizzan tenor l’artitgel 81. L’arrest vegn terminà, sche:a. ina partenza da la Svizra n’è betg pussaivla en moda independenta e confurm a l’obligaziun, schebain che la persuna pertutgada ha ademplì las obligaziuns da cooperar cun las autoritads;b. la partenza da la Svizra ha lieu confurm a las instrucziuns;c. l’arrest d’expulsiun vegn ordinà;d. ina dumonda da vegnir relaschà da l’arrest vegn ademplida. SR 311.0 SR 321.0 Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975). Versiun tenor l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881). Versiun tenor la cifra I 1 da l’agiunta dal COF dals 26 da sett. 2014 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] nr. 604/2013 davart la fixaziun dals criteris e dals mecanissems per determinar il stadi commember ch’è cumpetent per examinar ina dumonda da protecziun internaziunala), en vigur dapi il 1. da fan. 2015 (AS 2015 1841; BBl 2014 2675).Art. 79 Durada maximala da l’arrest L’arrest preparatoric e l’arrest d’expulsiun tenor ils artitgels 75–77 sco er l’arrest pervia d’insubordinaziun tenor l’artitgel 78 na dastgan betg surpassar ensemen la durada maximala d’arrest da 24 mais. La durada maximala da l’arrest po vegnir prolungada cun il consentiment da l’autoritad giudiziala chantunala per ina tscherta durada, dentant maximalmain per 12 mais, per persunas minorennas tranter 15 e 18 onns per maximalmain 6 mais, sche:a. la persuna pertutgada na cooperescha betg cun l’autoritad cumpetenta;b. la transmissiun dals documents ch’èn necessaris per la partenza da la Svizra tras in stadi che n’è betg in stadi da Schengen sa retardescha. Versiun tenor l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881).Art. 80 Ordinaziun da l’arrest e controlla da l’arrest L’arrest vegn ordinà da las autoritads da quel chantun ch’è responsabel per l’execuziun da la spedida u da l’expulsiun. Per persunas che sa trategnan en ils centers da la Confederaziun è responsabel per l’ordinaziun da l’arrest preparatoric (art. 75) il chantun, nua ch’il center sa chatta. En ils cas tenor l’artitgel 76 alinea 1 litera b cifra 5 vegn l’arrest ordinà dal chantun, nua ch’il center da la Confederaziun sa chatta. En ils cas tenor l’artitgel 76 alinea 1 litera b cifra 5 vegn l’arrest ordinà dal chantun, nua ch’il center da la Confederaziun sa chatta; sch’in auter chantun ch’il chantun, nua ch’il center da la Confederaziun sa chatta, è – sin basa da l’artitgel 46 alinea 1 terza frasa LAsil – vegnì declerà sco cumpetent per exequir la spedida, è el er cumpetent per ordinar l’arrest. La legitimitad e la commensurabladad da l’arrest ston vegnir controlladas d’ina autoritad giudiziala il pli tard suenter 96 uras, e quai sin basa d’ina tractativa a bucca. Sche l’arrest d’expulsiun è vegnì ordinà tenor l’artitgel 77, vegn la procedura per controllar l’arrest fatga en scrit. En cas d’in arrest tenor l’artitgel 76 alinea 1 litera b cifra 5 vegnan – sin dumonda da la persuna arrestada – la legitimitad e la commensurabladad da l’arrest controlladas d’ina autoritad giudiziala en ina procedura en scrit. Questa controlla po vegnir dumandada da tut temp. L’autoritad giudiziala po renunziar ad ina tractativa a bucca, sche l’expulsiun vegn previsiblamain a succeder entaifer 8 dis suenter l’ordinaziun da l’arrest e sche la persuna pertutgada ha declerà en scrit ch’ella saja d’accord cun quai. Sche l’expulsiun na po betg vegnir fatga entaifer quest termin, sto ina tractativa a bucca vegnir prendida suenter il pli tard 12 dis suenter l’ordinaziun da l’arrest. Tar la controlla d’ina decisiun davart l’ordinaziun, davart la cuntinuaziun e davart l’aboliziun da l’arrest resguarda l’autoritad giudiziala er las relaziuns famigliaras da la persuna arrestada e las circumstanzas da l’execuziun da l’arrest. Igl è exclus d’ordinar in arrest preparatoric, in arrest d’expulsiun u in arrest pervia d’insubordinaziun envers uffants e giuvenils che n’han betg anc cumplenì 15 onns. 1 mais suenter che l’arrest è vegnì controllà po la persuna arrestada inoltrar ina dumonda da vegnir relaschada da l’arrest. Davart la dumonda sto l’autoritad giudiziala decider entaifer 8 dis da lavur sin basa d’ina tractativa a bucca. Ina nova dumonda da vegnir relaschà da l’arrest po vegnir fatga suenter 1 mais en cas da l’arrest tenor l’artitgel 75 u suenter 2 mais en cas da l’arrest tenor l’artitgel 76. L’arrest vegn terminà, sche:a. il motiv d’arrest scada u i sa mussa che la spedida u l’expulsiun n’è betg exequibla per motivs giuridics u effectivs;b. ina dumonda da vegnir relaschà da l’arrest vegn ademplida;c. la persuna arrestada cumenza in chasti u ina mesira da detenziun. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 25 da sett. 2015, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2016 3101, 2018 2855; BBl 2014 7991). SR 142.31 Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 25 da sett. 2015, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2016 3101, 2018 2855; BBl 2014 7991). Versiun tenor l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881). Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE) (AS 2010 5925; BBl 2009 8881). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 25 da sett. 2015, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2016 3101, 2018 2855; BBl 2014 7991). Versiun da la segunda frasa tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014, en vigur dapi il 1. da mars 2015 (AS 2015 533; BBl 2014 3373).Art. 80a Ordinaziun da l’arrest e controlla da l’arrest en il rom da la procedura da Dublin Per ordinar l’arrest tenor l’artitgel 76a è cumpetent:a. en cas da persunas che sa trategnan en in center da la Confederaziun: il chantun ch’è – sin basa da l’artitgel 46 alinea 1 terza frasa LAsil – vegnì designà sco cumpetent per exequir la spedida, ed en ils ulteriurs cas il chantun, nua ch’il center da la Confederaziun sa chatta;b. en cas da persunas ch’èn vegnidas attribuidas ad in chantun u che sa trategnan en in chantun senza avair inoltrà ina dumonda d’asil (art. 64a): il chantun correspundent. ... Sin dumonda da la persuna arrestada vegnan la legitimitad e la commensurabladad da l’arrest controlladas d’ina autoritad giudiziala en ina procedura en scrit. Questa controlla po vegnir dumandada da tut temp. La persuna arrestada po inoltrar da tut temp ina dumonda da vegnir relaschada da l’arrest. Davart la dumonda sto l’autoritad giudiziala decider entaifer 8 dis da lavur en ina procedura en scrit. L’ordinaziun da l’arrest envers uffants e giuvenils sut 15 onns è exclusa. En cas d’ina ordinaziun d’arrest envers requirents d’asil minorens betg accumpagnads vegn infurmada ordavant la persuna da confidenza tenor l’artitgel 64a alinea 3 da questa lescha u tenor l’artitgel 17 alinea 3 LAsil. L’arrest vegn terminà, sche:a. il motiv d’arrest scada u i sa mussa che la spedida u che l’expulsiun n’è betg exequibla per motivs giuridics u effectivs;b. ina dumonda da vegnir relaschà da l’arrest vegn ademplida; uc. la persuna arrestada cumenza in chasti u ina mesira da detenziun. Tar la controlla d’ina decisiun davart l’ordinaziun, davart la cuntinuaziun e davart l’aboliziun da l’arrest resguarda l’autoritad giudiziala er las relaziuns famigliaras da la persuna arrestada e las circumstanzas da l’execuziun da l’arrest. Integrà tras la cifra I 1 da l’agiunta dal COF dals 26 da sett. 2014 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] nr. 604/2013 davart la fixaziun dals criteris e dals mecanissems per determinar il stadi commember ch’è cumpetent per examinar ina dumonda da protecziun internaziunala), en vigur dapi il 1. da fan. 2015 (AS 2015 1841; BBl 2014 2675). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). SR 142.31 Abolì tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 25 da sett. 2015, cun effect dapi il 1. da mars 2019 (AS 2016 3101, 2018 2855; BBl 2014 7991). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 25 da sett. 2015, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2016 3101, 2018 2855; BBl 2014 7991).Art. 81 Cundiziuns d’arrest Ils chantuns procuran ch’ina persuna che vegn designada da la persuna estra arrestada e che sa chatta en Svizra vegnia infurmada. La persuna arrestada po avair contact a bucca u en scrit cun sia represchentanza legala sco er cun confamigliars e cun autoritads consularas. L’arrest sto vegnir exequì en instituziuns d’arrest che servan ad exequir l’arrest preparatoric, l’arrest d’expulsiun e l’arrest pervia d’insubordinaziun. Sche quai n’è betg pussaivel en spezial per motivs da capacitad en cas excepziunals, ston las persunas estras arrestadas vegnir collocadas separadamain da persunas en l’arrest d’inquisiziun u en l’execuziun da chastis. Concepind l’arrest stoi vegnir tegnì quint dals basegns da persunas che basegnan protecziun, da persunas minorennas betg accumpagnadas e da famiglias cun uffants minorens. Plinavant sa drizzan las cundiziuns d’arrest:a. en cas da repatriaments en in terz stadi: tenor ils artitgels 16 alinea 3 e 17 da la Directiva 2008/115/CE;b. en cas da transferiments da Dublin: tenor l’artitgel 28 alinea 4 da l’Ordinaziun (UE) nr. 604/2013;c. tenor l’artitgel 37 da la Convenziun dals 20 da november 1989 davart ils dretgs da l’uffant. L’autoritad cumpetenta po ordinar ch’i vegnian restrenschidas las pussaivladads d’ina persuna estra arrestada d’avair contact direct u contact sur terzas persunas cun tschertas persunas u gruppas da persunas, sche:a. la persuna pertutgada signifitga – tenor las enconuschientschas da las autoritads federalas e chantunalas da polizia e da persecuziun penala – in privel concret per la segirezza interna u externa; eb. autras mesiras n’han gì nagin success u na stattan betg a disposiziun. Sch’i sa mussa che la restricziun tenor l’alinea 5 na basta betg per far frunt en moda efficazia a la periclitaziun da la segirezza interna u externa, po l’autoritad cumpetenta ordinar l’arrest isolà. Versiun tenor l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da zer. 2010 concernent la surpigliada da la Directiva da repatriament da la CE (Directiva 2008/115/CE), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5925; BBl 2009 8881). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Versiun tenor la cifra I 1 da l’agiunta dal COF dals 26 da sett. 2014 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] nr. 604/2013 davart la fixaziun dals criteris e dals mecanissems per determinar il stadi commember ch’è cumpetent per examinar ina dumonda da protecziun internaziunala), en vigur dapi il 1. da fan. 2015 (AS 2015 1841; BBl 2014 2675). Directiva 2008/115/CE dal Parlament europeic e dal Cussegl dals 16 da dec. 2008 davart normas e proceduras cuminaivlas applitgablas en ils stadis commembers per repatriar burgais da terzs stadis cun ina dimora illegala, versiun tenor ABl. L 348 dals 24 da dec. 2008, p. 98. Guardar annotaziun da l’art. 64a al. 1. Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). SR 0.107 Integrà tras la cifra I 1 da l’agiunta dal COF dals 26 da sett. 2014 (surpigliada da l’O [UE] nr. 604/2013 davart la fixaziun dals criteris e dals mecanissems per determinar il stadi commember ch’è cumpetent per examinar ina dumonda da protecziun internaziunala), en vigur dapi il 1. da fan. 2015 (AS 2015 1841; BBl 2014 2675). Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751).Art. 82 Finanziaziun tras la Confederaziun La Confederaziun po finanziar dal tuttafatg u per part la construcziun e l’endrizzament da praschuns chantunalas d’ina tscherta grondezza che servan unicamain a l’execuziun da l’arrest preparatoric, da l’arrest d’expulsiun e da l’arrest pervia d’insubordinaziun sco er a la fermanza da curta durada. Per la calculaziun da las contribuziuns e per la procedura valan tenor il senn la 2. e la 6. secziun da la Lescha federala dals 5 d’october 1984 davart las prestaziuns da la Confederaziun per l’execuziun da chastis e da mesiras. La Confederaziun sa participescha cun ina pauschala per di vi dals custs da gestiun dals chantuns per exequir l’arrest preparatoric, l’arrest d’expulsiun e l’arrest pervia d’insubordinaziun sco er la fermanza da curta durada. La pauschala vegn pajada per:a. requirents d’asil;b. fugitivs sco er autras persunas estras, da las qualas l’arrestaziun stat en connex cun l’aboliziun d’ina admissiun provisorica;c. persunas estras, da las qualas l’arrestaziun è vegnida ordinada en connex cun ina disposiziun da spedida dal SEM;d. fugitivs che vegnan expulsads tenor l’artitgel 65 LAsil. Durant in temp limità po la Confederaziun sa participar cun ina pauschala per di vi dals custs da gestiun per tegnair curtamain en fermanza persunas tenor l’artitgel 73 alinea 1 litera c. Ina participaziun finanziala premetta che:a. la persuna pertutgada vegnia tegnida en fermanza en in center chantunal da partenza en il territori da cunfin;b. il dumber da passagis illegals dal cunfin sco er da controllas da persunas saja extraordinariamain aut en il territori da cunfin respectiv; ec. il center chantunal da partenza saja previs per collocar curtamain persunas estras ch’èn vegnidas tschiffadas en il territori da cunfin respectiv a chaschun d’in passagi illegal e vegnidas spedidas senza formalitads tenor l’artitgel 64c alinea 1 litera a. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 14 da dec. 2012, en vigur dapi il 1. da favr. 2014 (AS 2013 4375 5357; BBl 2010 4455, 2011 7325). SR 341 SR 142.31 Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2022 (sustegn finanzial per chantuns che mainan centers da partenza al cunfin), en vigur dapi il 1. da zer. 2024 (AS 2024 186; BBl 2022 1312).Chapitel 11 Admissiun provisoricaArt. 83 Ordinaziun da l’admissiun provisorica Sche l’execuziun da la spedida n’è betg pussaivla, betg admessa u betg raschunaivla, dispona il SEM l’admissiun provisorica. L’execuziun n’è betg pussaivla, sche la persuna estra na po ni returnar ni vegnir manada en il stadi d’origin, en il stadi da derivanza u en in ulteriur stadi. L’execuziun n’è betg admessa, sche la persuna estra na po betg cuntinuar il viadi en il stadi d’origin, en il stadi da derivanza u en in ulteriur stadi pervia d’obligaziuns internaziunalas da la Svizra. L’execuziun po esser nunraschunaivla per ina persuna estra, sch’ella è periclitada concretamain tras situaziuns da guerra, da guerra civila, da violenza generala e tras situaziuns medicinalas d’urgenza en il stadi d’origin u da derivanza. Il Cussegl federal designescha stadis d’origin u da derivanza u territoris da quests stadis, en ils quals in return è pussaivel. Sche persunas estras spedidas derivan d’in da quests stadis u d’in stadi commember da la UE u da la AECL, èsi per regla pussaivel d’exequir la spedida. Il Cussegl federal controllescha periodicamain il conclus tenor l’alinea 5. L’admissiun provisorica po vegnir dumandada da las autoritads chantunalas. L’admissiun provisorica tenor ils alineas 2 e 4 na vegn betg disponida, sche la persuna estra spedida:a. è vegnida sentenziada en Svizra u a l’exteriur ad in chasti da detenziun d’ina durada pli lunga u igl è vegnida ordinada ina mesira penala en il senn dals artitgels 59–61 u 64 CP cunter ella;b. ha cuntrafatg considerablamain u repetidamain a la segirezza publica ed a l’urden public en Svizra u a l’exteriur u ha periclità tals u ha periclità la segirezza interna u externa; uc. ha chaschunà cun ses agen cumportament che l’execuziun da la spedida n’è betg pussaivla. Fugitivs, tar ils quals èn avant maun motivs d’exclusiun d’asil tenor ils artitgels 53 e 54 LAsil, vegnan admess provisoricamain. L’admissiun provisorica na vegn betg disponida u scada, sch’ina expulsiun tenor l’artitgel 66a u 66a CP, tenor l’artitgel 49a u 49a LPM u tenor l’artitgel 68 da questa lescha è entrada en vigur. Las autoritads chantunalas pon concluder cunvegnas d’integraziun cun persunas admessas provisoricamain, sch’igl è avant maun in basegn d’integraziun spezial tenor ils criteris da l’artitgel 58a. Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 14 da dec. 2012, en vigur dapi il 1. da favr. 2014 (AS 2013 4375 5357; BBl 2010 4455, 2011 7325). Guardar er disp. trans. da questa midada a la fin dal text. Versiun da la segunda frasa tenor la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 14 da dec. 2012, en vigur dapi il 1. da favr. 2014 (AS 2013 4375 5357; BBl 2010 4455, 2011 7325). Guardar er disp. trans. da questa midada a la fin dal text. Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975). SR 311.0 Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). SR 142.31 SR 321.0 Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas) (AS 2016 2329; BBl 2013 5975). Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 84 Finiziun da l’admissiun provisorica Il SEM examinescha periodicamain, sche las premissas per l’admissiun provisorica èn anc dadas. Il SEM abolescha l’admissiun provisorica ed ordinescha l’execuziun da la spedida, sche las premissas n’èn betg pli dadas. Sin dumonda da las autoritads chantunalas u dal fedpol u dal SIC po il SEM abolir l’admissiun provisorica, perquai che l’execuziun n’è betg raschunaivla u betg pussaivla (art. 83 al. 2 e 4), ed ordinar l’execuziun da la spedida, sche motivs tenor l’artitgel 83 alinea 7 èn dads. L’admissiun provisorica scada, sche la persuna estra parta definitivamain da la Svizra, sch’ella sa trategna passa 2 mais senza permissiun a l’exteriur u sch’ella survegn ina permissiun da dimora. Dumondas per conceder ina permissiun da dimora che vegnan inoltradas da persunas estras ch’èn admessas provisoricamain e che sa trategnan dapi passa 5 onns en Svizra vegnan examinadas pli detagliadamain, e quai considerond l’integraziun, las relaziuns famigliaras e la raschunaivladad d’in return en il stadi da derivanza. Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). Versiun tenor la cifra I 2 da l’Ordinaziun dals 12 da dec. 2008 davart l’adattaziun da disposiziuns legalas pervia dal transferiment da las unitads d’infurmaziun dal servetsch d’analisa e prevenziun al DDPS, en vigur dapi il 1. da schan. 2009 (AS 2008 6261). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 14 da dec. 2012, en vigur dapi il 1. da favr. 2014 (AS 2013 4375 5357; BBl 2010 4455, 2011 7325).Art. 85 Concepziun da l’admissiun provisorica Il document da legitimaziun per persunas ch’èn admessas provisoricamain (art. 41 al. 2) vegn emess dal chantun da dimora per maximalmain 12 mais per la controlla e vegn prolungà cun resalva da l’artitgel 84. Per reparter las persunas ch’èn admessas provisoricamain è applitgabel l’artitgel 27 LAsil tenor il senn. e  ... Las persunas ch’èn admessas provisoricamain pon tscherner libramain lur lieu da domicil en il territori dal chantun d’enfin ussa u dal chantun assegnà. Las autoritads chantunalas pon attribuir in lieu da domicil u in alloschi entaifer il chantun a las persunas admessas provisoricamain che n’èn betg vegnidas renconuschidas sco fugitivs e che retiran agid social. ... ... e  ... ... SR 142.31 Abolì tras la cifra I da la LF dals 17 da dec. 2021 (restricziuns per viadis a l’exteriur ed adattaziuns dal status da l’admissiun provisorica), cun effect dapi il 1. da zer. 2024 (AS 2024 188; BBl 2020 7457). Integrà la segunda frasa tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 14 da dec. 2012, en vigur dapi il 1. da favr. 2014 (AS 2013 4375 5357; BBl 2010 4455, 2011 7325). Abolì tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), cun effect dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). Abolì tras la cifra I da la LF dals 17 da dec. 2021 (restricziuns per viadis a l’exteriur ed adattaziuns dal status da l’admissiun provisorica), cun effect dapi il 1. da zer. 2024 (AS 2024 188; BBl 2020 7457). Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun) (AS 2017 6521; BBl 2013 2397, 2016 2821). Abolì tras la cifra I da la LF dals 17 da dec. 2021 (restricziuns per viadis a l’exteriur ed adattaziuns dal status da l’admissiun provisorica), cun effect dapi il 1. da zer. 2024 (AS 2024 188; BBl 2020 7457). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 15 da zer. 2012 davart mesiras cunter maridaglias sfurzadas, en vigur dapi il 1. da fan. 2013 (AS 2013 1035; BBl 2011 2185). Abolì tras la cifra I da la LF dals 17 da dec. 2021 (restricziuns per viadis a l’exteriur ed adattaziuns dal status da l’admissiun provisorica), cun effect dapi il 1. da zer. 2024 (AS 2024 188; BBl 2020 7457).Art. 85a Activitad da gudogn Persunas admessas provisoricamain dastgan exercitar in’activitad da gudogn en l’entira Svizra. En cas d’ina activitad da gudogn dependenta ston vegnir observadas las cundiziuns da salari e da lavur usitadas al lieu, en la professiun ed en la branscha (art. 22). Per fugitivs admess provisoricamain vala l’artitgel 61 LAsil. Il patrun sto annunziar ordavant a l’autoritad cumpetenta per il lieu da lavur, designada dal chantun, il cumenzament e la finiziun da l’activitad da gudogn dependenta sco er ina midada da plazza. L’annunzia sto cuntegnair en spezial las suandantas indicaziuns:a. l’identitad ed il salari da la persuna cun activitad da gudogn;b. l’activitad exequida;c. il lieu da lavur. Il patrun sto agiuntar a l’annunzia ina decleraziun ch’el enconuschia las cundiziuns da salari e da lavur usitadas al lieu, en la professiun ed en la branscha e ch’el s’obligheschia d’observar quellas. En cas d’ina activitad da gudogn independenta sto la persuna pertutgada annunziar quai. L’annunzia sto cuntegnair en spezial las indicaziuns tenor l’alinea 2. Als organs da controlla ch’èn responsabels per examinar che las cundiziuns da salari e da lavur vegnian observadas, transmetta l’autoritad tenor l’alinea 2 immediatamain ina copia da l’annunzia. Il Cussegl federal designescha ils organs da controlla responsabels. El regla la procedura d’annunzia. Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). SR 142.31 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da dec. 2021 (restricziuns per viadis a l’exteriur ed adattaziuns dal status da l’admissiun provisorica), en vigur dapi il 1. da zer. 2024 (AS 2024 188; BBl 2020 7457). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da dec. 2021 (restricziuns per viadis a l’exteriur ed adattaziuns dal status da l’admissiun provisorica), en vigur dapi il 1. da zer. 2024 (AS 2024 188; BBl 2020 7457). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da dec. 2021 (restricziuns per viadis a l’exteriur ed adattaziuns dal status da l’admissiun provisorica), en vigur dapi il 1. da zer. 2024 (AS 2024 188; BBl 2020 7457).Art. 85b Midada da chantun Sche persunas admessas provisoricamain vulan transferir lur lieu da domicil en in auter chantun, ston ellas inoltrar al SEM ina dumonda da midar il chantun. Il SEM taidla il chantun pertutgà. La midada dal chantun vegn permessa:a. per proteger l’unitad da la famiglia; ub. en cas che la sanadad da la persuna admessa provisoricamain u d’autras persunas è periclitada grevamain. Sch’ina persuna admessa provisoricamain exercitescha in’activitad da gudogn da durada illimitada u absolva ina furmaziun fundamentala professiunala en in auter chantun, vegn la midada dal chantun plinavant permessa:a. sch’ella na retira agid social ni per sasezza ni per ses confamigliars; eb. sche la relaziun da lavur exista dapi almain 12 mais u sch’i n’è – pervia dal viadi a la lavur u pervia da las uras da lavur – betg raschunaivel da pretender ch’ella restia en il chantun da domicil. La midada dal chantun tenor ils alineas 2 e 3 na vegn betg permessa, sch’i èn avant maun motivs tenor l’artitgel 83 alinea 7 litera a u b.  Per fugitivs admess provisoricamain sa drizza la midada dal chantun tenor l’artitgel 37 alinea 2.  Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da dec. 2021 (restricziuns per viadis a l’exteriur ed adattaziuns dal status da l’admissiun provisorica), en vigur dapi il 1. da zer. 2024 (AS 2024 188; BBl 2020 7457).Art. 85c Reuniun da la famiglia Per conjugals e per uffants nubils sut 18 onns da persunas ch’èn admessas provisoricamain dastga la reuniun avair lieu il pli baud 3 onns suenter l’ordinaziun da l’admissiun provisorica e vegnir inclus en quella, sche:a. els abiteschan ensemen cun talas persunas;b. igl è avant maun in’abitaziun che correspunda als basegns;c. la famiglia n’è betg dependenta d’agid social;d. els san communitgar en la lingua naziunala discurrida al lieu da domicil u èn annunziads per ina purschida da promoziun linguistica correspundenta; ee. la persuna che vegn reunida na retira betg prestaziuns supplementaras annualas tenor la LPS u na pudess er betg retrair talas prestaziuns en consequenza da la reuniun da la famiglia. La premissa tenor l’alinea 1 litera d na vegn betg applitgada per uffants nubils sut 18 onns. Da questa premissa poi ultra da quai vegnir divergià, sch’i èn avant maun motivs impurtants tenor l’artitgel 49a alinea 2. Sche la controlla da la reuniun porta indizis ch’igl existia in motiv da nunvalaivladad tenor l’artitgel 105 cifra 5 u 6 CCS, annunzia il SEM quai a l’autoritad cumpetenta tenor l’artitgel 106 CCS. La dumonda per la reuniun vegn sistida, fin che questa autoritad ha prendì ina decisiun. Sche l’autoritad porta plant, vegn la dumonda sistida, fin ch’ina sentenzia cun vigur legala è avant maun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da dec. 2021 (restricziuns per viadis a l’exteriur ed adattaziuns dal status da l’admissiun provisorica), en vigur dapi il 1. da zer. 2024 (AS 2024 188; BBl 2020 7457). SR 831.30 SR 210Art. 86 Agid social ed assicuranza da persunas malsaunas Ils chantuns reglan la fixaziun ed il pajament da l’agid social e da l’agid d’urgenza per persunas admessas provisoricamain. Ils artitgels 80a–84 LAsil davart ils requirents d’asil èn applitgabels. Persunas admessas provisoricamain ston per regla vegnir sustegnidas en furma da prestaziuns realas. La tariffa per il sustegn è pli bassa che la tariffa per la populaziun indigena. Per las suandantas persunas valan – areguard il standard da l’agid social – las medemas disposiziuns sco per fugitivs che han survegnì asil da la Svizra:a. fugitivs admess provisoricamain;b. fugitivs pertutgads d’ina expulsiun legalmain valaivla tenor l’artitgel 66a u 66a CP, tenor l’artitgel 49a u 49a LPM u tenor l’artitgel 68 da questa lescha;c. persunas senza naziunalitad tenor l’artitgel 31 alineas 1 e 2; ed. persunas senza naziunalitad pertutgadas d’ina expulsiun legalmain valaivla tenor l’artitgel 66a u 66a CP, tenor l’artitgel 49a u 49a LPM u tenor l’artitgel 68 da questa lescha. Areguard l’assicuranza obligatorica da persunas malsaunas per persunas ch’èn admessas provisoricamain èn applitgablas las disposiziuns correspundentas davart ils requirents d’asil tenor la LAsil e tenor la Lescha federala dals 18 da mars 1994 davart l’assicuranza da malsauns. SR 142.31 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). SR 311.0 SR 321.0 Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). SR 832.10Art. 87 Contribuziuns federalas La Confederaziun indemnisescha ils chantuns per:a. mintga persuna admessa provisoricamain cun ina pauschala tenor l’artitgel 88 alineas 1 e 2 e tenor l’artitgel 89 LAsil;b. mintga fugitiv ch’è admess provisoricamain e mintga persuna senza naziunalitad tenor l’artitgel 31 alinea 2 cun ina pauschala tenor l’artitgel 88 alinea 3 e tenor l’artitgel 89 LAsil;c. persunas, da las qualas l’admissiun provisorica è vegnida abolida cun vigur legala, cun la pauschala tenor l’artitgel 88 alinea 4 LAsil, sche quella n’è betg gia vegnida pajada pli baud;d. mintga persuna senza naziunalitad tenor l’artitgel 31 alinea 1 e mintga persuna senza naziunalitad ch’è pertutgada d’ina expulsiun legalmain valaivla tenor l’artitgel 66a u 66a CP, tenor l’artitgel 49a u 49a LPM u tenor l’artitgel 68 da questa lescha, cun ina pauschala tenor ils artitgels 88 alinea 3 ed 89 LAsil. La surpigliada dals custs da partenza ed il pajament d’in agid per il return sa drizzan tenor ils artitgels 92 e 93 LAsil. Las pauschalas tenor l’alinea 1 literas a e b vegnan pajadas durant maximalmain 7 onns suenter l’entrada en Svizra. La pauschala tenor l’alinea 1 litera d vegn pajada durant maximalmain 5 onns suenter la renconuschientscha da l’apatridia. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 14 da dec. 2012, en vigur dapi il 1. da schan. 2014 (AS 2013 4375 5357; BBl 2010 4455, 2011 7325). SR 142.31 Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 25 da sett. 2015, en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 3101, 2017 6171; BBl 2014 7991). Integrà tras la cifra IV 2 da la LF dals 16 da dec. 2005, en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2006 4745, 2007 5573; BBl 2002 3709). Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 25 da sett. 2015 (AS 2016 3101, 2017 6171; BBl 2014 7991). Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). SR 311.0 SR 321.0 Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 25 da sett. 2015, en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 3101, 2017 6171; BBl 2014 7991). Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 25 da sett. 2015, en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 3101, 2017 6171; BBl 2014 7991).Art. 88 Taxa speziala sin valurs da facultad Persunas ch’èn admessas provisoricamain èn suttamessas a la taxa speziala sin valurs da facultad tenor l’artitgel 86 LAsil. Las disposiziuns dal 5. chapitel 2. secziun e dal 10. chapitel da la LAsil sco er l’artitgel 112a LAsil èn applitgabels. L’obligaziun da pajar la taxa speziala vala durant maximalmain 10 onns suenter l’entrada en Svizra. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2017 6521; BBl 2013 2397, 2016 2821). SR 142.31Art. 88a Partenadi registràLas disposiziuns da quest chapitel davart conjugals esters valan tenor il senn per il partenadi registrà da pèrs da la medema schlattaina. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 15 da zer. 2012 davart mesiras cunter maridaglias sfurzadas, en vigur dapi il 1. da fan. 2013 (AS 2013 1035; BBl 2011 2185).Chapitel 12 ObligaziunsPartiziun 1 Obligaziuns da las persunas estras, dals patruns sco er da las persunas che retschaivan servetschsArt. 89 Possess d’in document da legitimaziun valaivelDurant lur dimora en Svizra ston las persunas estras esser en possess d’in document da legitimaziun valaivel ch’è renconuschì tenor l’artitgel 13 alinea 1.Art. 90 Obligaziun da cooperarLas persunas estras sco er terzas persunas ch’èn participadas a proceduras tenor questa lescha èn obligadas da cooperar tar la constataziun dals fatgs ch’èn decisivs per applitgar questa lescha. Ellas ston cunzunt:a. far indicaziuns correctas e cumplettas davart ils fatgs ch’èn relevants per reglar la dimora;b. inoltrar immediatamain ils meds da cumprova necessaris u sa stentar d’als procurar entaifer in termin adequat;c. procurar ils documents da legitimaziun (art. 89) u gidar las autoritads a procurar tals.Art. 91 Obligaziun da diligenza da vart dals patruns sco er da vart da las persunas che retschaivan servetschs Avant che la persuna estra entra en plazza sto il patrun sa persvader che la persuna estra haja il dretg da pratitgar in’activitad da gudogn en Svizra, e quai cun prender invista dal document da legitimaziun u cun dumandar las autoritads cumpetentas. Tgi che fa diever d’in servetsch transcunfinal sto sa persvader che la persuna estra che furnescha il servetsch haja il dretg da pratitgar in’activitad da gudogn en Svizra, e quai cun prender invista dal document da legitimaziun u cun dumandar las autoritads cumpetentas.Partiziun 2 Obligaziuns da las interpresas da transport Integrà tras la cifra I da la LF dals 13 da zer. 2008 (cumplettaziuns en il rom da la realisaziun da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen e da Dublin), en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5407 5405 art. 2 lit. c; BBl 2007 7937).Art. 92 Obligaziun da diligenza Las interpresas d’aviaziun ston prender tut las mesiras che pon vegnir pretendidas dad ellas, per ch’ellas transportian mo persunas che possedan ils documents da viadi, ils visums ed ils titels da dimora ch’èn necessaris per entrar en il territori da Schengen u per passar tras las zonas da transit internaziunalas da las plazzas aviaticas. Il Cussegl federal regla la dimensiun da l’obligaziun da diligenza. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561).Art. 93 Obligaziun d’assistenza e cuvrida dals custs Sin dumonda da las autoritads federalas u chantunalas cumpetentas ston las interpresas d’aviaziun assister immediatamain quels passagiers, als quals l’entrada en il territori da Schengen è vegnida refusada. L’obligaziun d’assistenza cumpiglia:a. il transport immediat da la persuna pertutgada da la Svizra en il stadi da derivanza, en il stadi che ha emess ils documents da viadi u en in auter stadi, en il qual sia admissiun è garantida;b. la surpigliada dals custs betg cuvrids per l’accumpagnament necessari sco er ils custs usitads da vita e d’assistenza fin a la partenza da la Svizra u fin a l’entrada en Svizra. Sch’ina interpresa d’aviaziun na po betg cumprovar ch’ella haja ademplì sia obligaziun da diligenza, sto ella surpigliar supplementarmain:a. ils custs da vita e d’assistenza che n’èn betg cuvrids e ch’èn vegnids purtads da las autoritads federalas u chantunalas, e quai fin ad ina dimora da 6 mais, inclusiv ils custs per l’arrest tenor il dretg da persunas estras;b. ils custs per l’accumpagnament;c. ils custs d’expulsiun. L’alinea 3 na vegn betg applitgà, sch’igl è vegnì permess a la persuna transportada d’entrar en Svizra tenor l’artitgel 22 LAsil. Il Cussegl federal po prevair ulteriuras excepziuns, cunzunt per situaziuns excepziunalas sco guerra u catastrofas da la natira. Il Cussegl federal po fixar ina pauschala sin basa dals custs probabels. I pon vegnir pretendidas garanzias. Versiun tenor l’art. 127 LEI, en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5405 art. 2 lit. a). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561). SR 142.31 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da zer. 2008 (cumplettaziuns en il rom da la realisaziun da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen e da Dublin), en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5407 5405 art. 2 lit. c; BBl 2007 7937).Art. 94 Collavuraziun cun las autoritads Las interpresas d’aviaziun collavuran cun las autoritads federalas e chantunalas cumpetentas. Las modalitads da la collavuraziun ston vegnir regladas en la permissiun da manaschi u en ina cunvegna tranter il SEM e l’interpresa. En la permissiun da manaschi u en la cunvegna poi ultra da quai vegnir fixà en spezial il suandant:a. mesiras spezialas che l’interpresa d’aviaziun prenda per observar l’obligaziun da diligenza tenor l’artitgel 92;b. l’introducziun da pauschalas empè dals custs da vita e d’assistenza tenor l’artitgel 93. Sch’i vegnan fixadas mesiras spezialas tenor l’alinea 2 litera a, po la permissiun da manaschi u la cunvegna prevair ch’ina eventuala summa che l’interpresa d’aviaziun stuess pajar tenor l’artitgel 122a alinea 1, vegnia reducida per maximalmain la mesadad. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561).Art. 95 Ulteriuras interpresas da transportIl Cussegl federal po suttametter ulteriuras interpresas da transport commerzialas als artitgels 92–94, 122a e 122c, sch’ina part dal cunfin svizzer daventa in cunfin exteriur dal territori da Schengen. En quest connex resguarda el las prescripziuns da l’artitgel 26 da la Convenziun dals 19 da zercladur 1990 davart la realisaziun da la Cunvegna da Schengen. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), e.n vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561). Convenziun dals 19 da zer. 1990 davart la realisaziun da la Cunvegna da Schengen dals 14 da zer. 1985 tranter las regenzas dals stadis da l’Uniun economica Benelux, da la Republica Federala Tudestga e da la Republica Franzosa concernent l’eliminaziun successiva da las controllas als cunfins cuminaivels, ABl. L 239 dals 22 da sett. 2000, p. 19.Partiziun 3 Obligaziuns dals gestiunaris da plazzas aviaticas Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 14 da dec. 2012, en vigur dapi il 1. da favr. 2014 (AS 2013 4375 5357; BBl 2010 4455, 2011 7325). Guardar er disp. trans. da questa midada a la fin dal text.Art. 95a Alloschis mess a disposiziun tras ils gestiunaris da plazzas aviaticasIls gestiunaris da plazzas aviaticas èn obligads da metter a disposiziun a persunas estras, a las qualas igl è vegnì refusà d’entrar en Svizra u da cuntinuar cun lur viadi, alloschis adequats e favuraivels sin l’areal da la plazza aviatica fin a l’execuziun da la spedida u fin a l’entrada en Svizra.Chapitel 13 Incumbensas e cumpetenzas da las autoritadsArt. 96 Diever dal bainappreziar Cun far diever da lur bainappreziar resguardan las autoritads cumpetentas ils interess publics e las relaziuns persunalas sco er l’integraziun da las persunas estras. Sch’ina mesira è giustifitgada, ma betg adequata a las circumstanzas, po la persuna pertutgada vegnir admonida, e quai cun smanatschar questa mesira. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 97 Agid uffizial e communicaziun da datas Las autoritads ch’èn incaricadas d’exequir questa lescha sa sustegnan ina l’autra tar l’adempliment da lur incumbensas. Ellas sa furneschan las infurmaziuns necessarias e sa dattan – sin dumonda – invista da las actas uffizialas. Autras autoritads federalas, chantunalas e communalas èn – sin dumonda – obligadas da communitgar las datas e las infurmaziuns ch’èn necessarias per exequir questa lescha. Il Cussegl federal determinescha tge datas che ston vegnir communitgadas a las autoritads tenor l’alinea 1 en connex cun:a. l’avertura d’inquisiziuns penalas;b. sentenzias da dretg civil e penal;c. midadas concernent il stadi civil sco er ina refusa da maridar;d. retrair agid social;d. retrair indemnisaziuns da dischoccupaziun;d. retrair prestaziuns supplementaras tenor la LPS;d. mesiras disciplinaras d’autoritads da scola;d. mesiras d’autoritads per la protecziun d’uffants e da creschids;e. autras decisiuns ch’inditgeschan l’existenza d’in basegn d’integraziun spezial tenor ils criteris da l’artitgel 58a;f. ... Sch’ina autoritad tenor l’alinea 1 survegn, en applicaziun da l’artitgel 26a LPS, datas davart la retratga d’ina prestaziun supplementara, annunzia ella, senza vegnir intimada, l’eventuala nunprolungaziun u l’eventuala revocaziun da la permissiun da dimora a l’organ ch’è cumpetent per fixar e per pajar la prestaziun supplementara. Per datas en connex cun lavur illegala valan ils art. 11 e 12 da la LF dals 17 da zer. 2005 davart la lavur illegala (SR 822.41). Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). Integrà tras la cifra III 1 da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). SR 831.30 Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 14 da dec. 2012 (AS 2013 4375; BBl 2010 4455, 2011 7325). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (regulaziun da l’immigraziun e meglieraziuns da l’execuziun tar las cunvegnas davart la libra circulaziun da persunas) (AS 2018 733; BBl 2016 3007). Abolì tras la cifra III 1 da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), cun effect dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (regulaziun da l’immigraziun e meglieraziuns da l’execuziun tar las cunvegnas davart la libra circulaziun da persunas), en vigur dapi il 1. da fan. 2018 (AS 2018 733; BBl 2016 3007).Art. 98 Repartiziun da las incumbensas Il SEM è cumpetent per tut las incumbensas che n’èn betg resalvadas expressivamain ad autras autoritads federalas u a las autoritads chantunalas. Il Cussegl federal regla l’entrada en Svizra e la partenza da la Svizra, l’admissiun sco er la dimora da persunas che – tenor l’artitgel 2 alinea 2 da la Lescha dals 22 da zercladur 2007 davart il stadi ospitant – profitan da privilegis, d’immunitads e da facilitaziuns. Ils chantuns designeschan las autoritads ch’èn cumpetentas per las incumbensas che als èn vegnidas attribuidas. SR 192.12 Versiun tenor l’art. 35 da la LF dals 22 da zer. 2007 davart il stadi ospitant, en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 6637; BBl 2006 8017).Art. 98a Applicaziun da sforzs da la polizia e da mesiras polizialas tras las autoritads executivasIl persunal ch’è incumbensà d’exequir questa lescha dastga applitgar sforzs da la polizia e mesiras polizialas per ademplir sia incarica, sch’ils bains giuridics che ston vegnir protegids giustifitgeschan quai. La Lescha dals 20 da mars 2008 davart l’applicaziun da mesiras repressivas è applitgabla. Integrà tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2008 davart l’applicaziun da mesiras repressivas, en vigur dapi il 1. da schan. 2009 (AS 2008 5463; BBl 2006 2489). SR 364Art. 98b Transferiment d’incumbensas a terzas persunas en la procedura da visums En enclegientscha cun il SEM po il DFAE autorisar terzas persunas d’ademplir las suandantas incumbensas en il rom da la procedura da visums:a. fixar termins en vista a la concessiun d’in visum;b. prender en consegna documents (formular per dumandar in visum, passaport, mussaments);c. incassar taxas;d. registrar las datas biometricas en il rom dal sistem d’infurmaziun central per ils visums;e. respedir il passaport al possessur a la fin da la procedura. Il DFAE ed il SEM procuran che las prescripziuns davart la protecziun e la segirezza da las datas vegnian observadas da las terzas persunas incumbensadas. Il Cussegl federal determinescha sut tge cundiziuns che terzas persunas pon vegnir incaricadas cun las incumbensas tenor l’alinea 1. Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 11 da dec. 2009 (approvaziun e realisaziun dals barats da notas concernent il sistem d’infurmaziun per ils visums), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 2063 5761; BBl 2009 4245).Art. 98c Collavuraziun e coordinaziun cun il fedpol En il cumbat cunter il terrorissem collavura il SEM cun il fedpol en il rom da sias incumbensas legalas. El coordinescha las mesiras da ses champ da cumpetenza cun las mesiras polizialas preventivas e cun las mesiras administrativas dal fedpol. Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751).Art. 98d Incumbensas da segirezza da las autoritads da migraziunEn il rom da lur incumbensas e cumpetenzas examineschan il SEM e las autoritads chantunalas ch’èn cumpetentas per l’execuziun da questa lescha, sche persunas estras signifitgan in privel per la segirezza interna u externa u per las relaziuns internaziunalas da la Svizra. En cas da publicaziuns en il sectur da polizia vegn infurmà il fedpol. En cas da basegn pon vegnir infurmadas ulteriuras autoritads chantunalas. Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta 1 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi ils 22 da nov. 2022 (AS 2021 365; 2022 636; BBl 2020 3465).Art. 99 Procedura d’approvaziun Il Cussegl federal fixescha, en tge cas che permissiuns da dimora curta, permissiuns da dimora e permissiuns da domicil sco er decisiuns preliminaras da las autoritads chantunalas areguard il martgà da lavur ston vegnir suttamessas al SEM per l’approvaziun. Il SEM po refusar l’approvaziun d’ina decisiun d’ina autoritad administrativa chantunala u d’ina instanza chantunala da recurs, limitar la durada da valaivladad da questa decisiun u la suttametter a cundiziuns ed a pretensiuns. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Art. 100 Contracts internaziunals Il Cussegl federal promova partenadis da migraziun bilaterals e multilaterals cun auters stadis. El po far cunvegnas per rinforzar la collavuraziun en il sectur da la migraziun sco er per reducir la migraziun illegala e sias consequenzas negativas. Il Cussegl federal po far cunvegnas cun stadis esters u cun organisaziuns internaziunalas davart:a. l’obligaziun da visum e l’execuziun da la controlla da cunfin;b. la readmissiun ed il transit da persunas che sa trategnan senza autorisaziun en Svizra;c. il transit da persunas che vegnan accumpagnadas da la polizia en il rom da cunvegnas da readmissiun e da transit inclusiv la posiziun giuridica da persunas che accumpognan las parts contrahentas;d. il termin per conceder la permissiun da domicil;e. la scolaziun professiunala e la furmaziun supplementara professiunala;f. la recrutaziun da lavurants;g. ils servetschs transcunfinals;h. la posiziun giuridica da persunas tenor ils artitgels 98 alinea 2. En cas da cunvegnas da readmissiun e da transit po el – en il rom da sias cumpetenzas – conceder u refusar prestaziuns ed avantatgs. En quest connex resguarda el las obligaziuns internaziunalas sco er la totalitad da las relaziuns da la Svizra cun il stadi pertutgà. Ils departaments cumpetents pon far cunvegnas cun autoritads estras u cun organisaziuns internaziunalas davart l’execuziun tecnica da cunvegnas tenor l’alinea 2. Fin ch’i vegn concludida ina cunvegna da readmissiun en il senn da l’alinea 2 litera b po il DFGP concluder cunvegnas cun las autoritads estras cumpetentas, e quai en enclegientscha cun il DFAE; en questas cunvegnas vegnan regladas las dumondas organisatoricas che stattan en connex cun il return da persunas estras en lur pajais d’origin sco er cun l’agid per il return e cun la reintegraziun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 13 da zer. 2008 (cumplettaziuns en il rom da la realisaziun da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen e da Dublin), en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5407 5405 art. 2 lit. c; BBl 2007 7937). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da zer. 2008 (cumplettaziuns en il rom da la realisaziun da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen e da Dublin), en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5407 5405 art. 2 lit. c; BBl 2007 7937). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da zer. 2008 (cumplettaziuns en il rom da la realisaziun da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen e da Dublin), en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5407 5405 art. 2 lit. c; BBl 2007 7937). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da zer. 2008 (cumplettaziuns en il rom da la realisaziun da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen e da Dublin), en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5407 5405 art. 2 lit. c; BBl 2007 7937). Integrà tras la cifra I da la LF dals 13 da zer. 2008 (cumplettaziuns en il rom da la realisaziun da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen e da Dublin) (AS 2008 5407 5405 art. 2 lit. c; BBl 2007 7937). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 15 da dec. 2017 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] 2016/1624 davart la Guardia europeica da cunfin e da costa), en vigur dapi ils 15 da sett. 2018 (AS 2018 3161; BBl 2017 4155).Art. 100a Engaschament da cussegliaders da documents Per cumbatter la migraziun illegala pon vegnir engaschads cussegliaders da documents. Ils cussegliaders da documents sustegnan en spezial las autoritads ch’èn cumpetentas per la controlla da cunfin, las interpresas d’aviaziun e las represchentanzas a l’exteriur a controllar ils documents. Els cusseglian mo e n’han naginas funcziuns suveranas. Il Cussegl federal po far cunvegnas cun stadis esters davart l’engaschament da cussegliaders da documents. Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da zer. 2010 (controlla da cunfin automatisada, cussegliaders da documents, sistem d’infurmaziun MIDES), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5755; BBl 2009 8881).Art. 100b Cumissiun federala da migraziun Il Cussegl federal nominescha ina cumissiun consultativa che sa cumpona da persunas estras e da persunas svizras. La cumissiun sa fatschenta cun dumondas socialas, economicas, culturalas, politicas, demograficas e giuridicas che resultan da l’entrada e da la dimora en Svizra sco er dal return da tut las persunas estras, inclusiv da las persunas dal sectur d’asil. Ella collavura cun las autoritads federalas, chantunalas e communalas cumpetentas sco er cun las organisaziuns nunguvernamentalas che lavuran en il sectur da la migraziun; latiers tutgan en spezial las cumissiuns chantunalas e communalas da persunas estras ch’èn activas en il sectur da l’integraziun. Ella sa participescha al barat d’opiniuns e d’experientschas sin plaun internaziunal. La cumissiun po vegnir tadlada davart las dumondas da princip che concernan la promoziun da l’integraziun. Ella è autorisada da dumandar il SEM contribuziuns finanzialas per realisar projects d’integraziun d’impurtanza naziunala. Il Cussegl federal po attribuir ulteriuras incumbensas a la cumissiun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821). La designaziun da l’unitad administrativa è vegnida adattada applitgond l’art. 20 al. 2 da l’O dals 7 d’oct. 2015 davart las publicaziuns uffizialas (CS 170.512.1).Chapitel 14 Elavuraziun da datas e protecziun da datas Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Partiziun 1 Chaussas generalas Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Art. 101 Elavuraziun da datas persunalasUschenavant ch’il SEM, las autoritads chantunalas cumpetentas per las persunas estras ed – en ses champ da cumpetenza – il Tribunal administrativ federal basegnan questas datas per ademplir lur incumbensas legalas, pon els elavurar u laschar elavurar datas da persunas estras sco er da terzas persunas participadas a proceduras tenor questa lescha, inclusiv datas persunalas spezialmain sensiblas. Versiun tenor la cifra II 4 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941).Art. 102 Registraziun da datas per l’identificaziun e per la determinaziun da la vegliadetgna En connex cun la controlla da las premissas per entrar en Svizra sco er cun proceduras tenor il dretg da persunas estras po l’autoritad cumpetenta registrar ed arcunar en cas singuls datas biometricas da persunas estras per intents d’identificaziun. Per tschertas categorias da persunas pon las datas vegnir registradas ed arcunadas sistematicamain. Sch’i dat indizis ch’ina persuna estra che pretenda dad esser minorenna haja gia cuntanschì la maiorennitad, pon las autoritads cumpetentas laschar far in’expertisa per determinar la vegliadetgna. Il Cussegl federal fixescha, tge categorias da persunas che vegnan registradas sistematicamain e tge datas biometricas che ston vegnir registradas tenor l’alinea 1, ed el regla l’access. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 14 da dec. 2012, en vigur dapi il 1. da favr. 2014 (AS 2013 4375 5357; BBl 2010 4455, 2011 7325). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’avr. 2020 (AS 2019 1413, 2020 881; BBl 2018 1685). Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 14 da dec. 2012, en vigur dapi il 1. da favr. 2014 (AS 2013 4375 5357; BBl 2010 4455, 2011 7325). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’avr. 2020 (AS 2019 1413, 2020 881; BBl 2018 1685).Art. 102a Datas biometricas per documents da legitimaziun L’autoritad cumpetenta po arcunar e tegnair en salv las datas biometricas ch’èn necessarias per emetter documents da legitimaziun da persunas estras. La registraziun da las datas biometricas e la transmissiun da las datas dals documents da viadi al post emettent pon vegnir transferidas dal tuttafatg u per part a terzas persunas. Per emetter u per renovar in document da legitimaziun po l’autoritad cumpetenta elavurar datas biometricas ch’èn gia registradas en SIMIC. Las datas biometricas ch’èn necessarias per emetter in document da legitimaziun vegnan eruidas da nov mintga 5 onns. Il Cussegl federal po fixar periodas pli curtas per eruir questas datas, sche quai è necessari pervia dal svilup dals tratgs da la fatscha da la persuna correspundenta. Integrà tras l’art. 2 cifra I dal COF dals 18 da zer. 2010 (ulteriur svilup dal possess actual da Schengen ed introducziun da las datas biometricas en ils documents da legitimaziun da persunas estras), en vigur dapi ils 24 da schan. 2011 (AS 2011 175; BBl 2010 51). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Art. 102b Controlla da l’identitad dal possessur d’in document da legitimaziun Las suandantas autoritads han il dretg da leger las datas ch’èn arcunadas sin il chip per controllar l’identitad dal possessur d’in document da legitimaziun u per controllar l’autenticitad da quest document:a. il corp da guardias da cunfin;b. las autoritads chantunalas e communalas da polizia;c. las autoritads chantunalas e communalas da migraziun. Il Cussegl federal po autorisar las interpresas d’aviaziun, ils gestiunaris da plazzas aviaticas sco er auters posts che ston verifitgar l’identitad d’ina persuna, da leger las improntas dals dets ch’èn registradas sin il chip da datas. Integrà tras l’art. 2 cifra I dal COF dals 18 da zer. 2010 (ulteriur svilup dal possess actual da Schengen ed introducziun da las datas biometricas en ils documents da legitimaziun da persunas estras), en vigur dapi ils 24 da schan. 2011 (AS 2011 175; BBl 2010 51).Partiziun 2 Datas da passagiers, surveglianza e controllas a las plazzas aviaticas ed obligaziun d’annunzia da las interpresas d’aviaziun Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Art. 103 Surveglianza da l’arrivada a la plazza aviatica L’arrivada da passagiers a la plazza aviatica po vegnir survegliada cun meds tecnics d’identificaziun. Las autoritads ch’èn cumpetentas per la controlla da cunfin (art. 7 e 9) utiliseschan las datas che vegnan registradas en quest connex:a. per constatar l’interpresa d’aviaziun ed il lieu da partenza da l’aviun tar persunas estras che n’adempleschan betg las premissas per entrar en Svizra;b. per far ina cumparegliaziun cun las datas ch’èn registradas en ils sistems d’investigaziun, e quai tar tut las persunas che entran en Svizra. Las autoritads cumpetentas communitgeschan al SIC, sch’ellas constateschan tras questa surveglianza ina periclitaziun concreta da la segirezza interna u externa. Cun la communicaziun pon ellas trametter vinavant las datas correspundentas. Las datas registradas ston vegnir stgassadas entaifer 30 dis. Sche las datas vegnan utilisadas per ina procedura penala pendenta, per ina procedura d’asil pendenta u per ina procedura pendenta tenor il dretg da persunas estras, po il Cussegl federal prevair che tschertas datas vegnian conservadas pli ditg. Als chantuns, en ils quals sa chattan plazzas aviaticas internaziunalas, po la Confederaziun pajar contribuziuns als custs da la surveglianza tenor l’alinea 1. Il Cussegl federal regla las specificaziuns, a las qualas in sistem per identifitgar la fatscha sto satisfar, sco er ils detagls da la procedura da surveglianza e la communicaziun d’infurmaziuns al SIC. Versiun tenor da la frasa l’art. 127 LEI, en vigur dapi ils 12 da dec. 2008, en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5405 art. 2 lit. a). Versiun tenor la cifra I 2 da l’Ordinaziun dals 12 da dec. 2008 davart l’adattaziun da disposiziuns legalas pervia dal transferiment da las unitads d’infurmaziun dal servetsch d’analisa e prevenziun al DDPS, en vigur dapi il 1. da schan. 2009 (AS 2008 6261). Versiun tenor la cifra I 2 da l’Ordinaziun dals 12 da dec. 2008 davart l’adattaziun da disposiziuns legalas pervia dal transferiment da las unitads d’infurmaziun dal servetsch d’analisa e prevenziun al DDPS, en vigur dapi il 1. da schan. 2009 (AS 2008 6261).Art. 103a Sistem d’infurmaziun davart las entradas refusadas Il SEM maina in sistem d’infurmaziun intern davart las entradas refusadas tenor l’artitgel 65 (sistem INAD). Il sistem INAD serva a realisar las sancziuns en cas da violaziun da l’obligaziun da diligenza tenor l’artitgel 122a sco er a far statisticas. Il sistem cuntegna las suandantas datas da persunas, a las qualas l’entrada en il territori da Schengen è vegnida refusada:a. il num, il prenum, la schlattaina, la data da naschientscha e la naziunalitad;b. indicaziuns davart il sgol;c. indicaziuns davart il motiv, per il qual l’entrada è vegnida refusada;d. indicaziuns davart la procedura pervia da violaziun da l’obligaziun da diligenza tenor l’artitgel 122a en connex cun la persuna pertutgada. Las datas registradas en il sistem vegnan anonimisadas suenter 2 onns. A chaschun dal passagi dal cunfin pon las datas dal passaport biometric u da la charta da participaziun vegnir cumparegliadas cun il sistem informatisà da retschertga da la polizia (RIPOL) e cun il SIS. Oriundamain: art. 103b. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561). Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta 1 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi ils 22 da nov. 2022 (AS 2021 365; 2022 636; BBl 2020 3465).Art. 103b Sistem d’entrada e da sortida A norma da l’Ordinaziun (UE) 2017/2226 cuntegna il sistem d’entrada e da sortida (EES) las datas persunalas dals burgais da terzs stadis, ils quals entran en il territori da Schengen per ina dimora da maximalmain 90 dis entaifer ina perioda da 180 dis u als quals l’entrada en il territori da Schengen vegn refusada. Las suandantas categorias da datas vegnan transmessas al EES sur l’interfatscha naziunala:a. las datas alfanumericas davart ils burgais respectivs da terzs stadis sco er las datas davart ils visums concedids, en cas che tals ston vegnir emess;b. il maletg da la fatscha;c. il mument da l’entrada en il territori da Schengen e da la sortida dal territori da Schengen sco er il post da cunfin e l’autoritad ch’è cumpetenta per la controlla da cunfin; d. las entradas refusadas. Sch’ils burgais da terzs stadis n’èn betg suttamess a l’obligaziun da visum, registrescha l’autoritad cumpetenta – supplementarmain a las datas tenor l’alinea 2 – las improntas dals dets da questas persunas e las transmetta al EES. Integrà tras l’agiunta dal COF dals 21 da zer. 2019 (surpigliada da las basas giuridicas per installar e per utilisar il sistem d’entrada e da sortida [EES], ordinaziuns [UE] 2017/2226 e 2017/2225), en vigur dapi il 1. da matg 2022 (AS 2021 732; BBl 2019 175). Ordinaziun (UE) 2017/2226 dal Parlament europeic e dal Cussegl dals 30 da nov. 2017 concernent in sistem d’entrada e da sortida (EES) per registrar las datas d’entrada e da sortida sco er las datas da las entradas refusadas da burgais da terzs stadis als cunfins exteriurs dals stadis commembers, per determinar las cundiziuns d’access al EES per intents da la prevenziun da privels e per intents da la persecuziun penala sco er per midar la Convenziun davart la realisaziun da la Cunvegna da Schengen sco er las ordinaziuns (CE) nr. 767/2008 ed (UE) nr. 1077/2011, versiun tenor ABl. L 327 dals 9 da dec. 2017, p. 20.Art. 103c Registraziun, consultaziun ed elavuraziun da las datas en il EES Las suandantas autoritads pon endatar ed elavurar online datas en il EES a norma da l’Ordinaziun (UE) 2017/2226:a. il Corp da guardias da cunfin e las autoritads chantunalas da polizia ch’èn responsablas per la controlla dals cunfins exteriurs dal territori da Schengen: per ademplir lur incumbensas en il rom da la controlla da cunfin;b. il SEM, las represchentanzas svizras a l’exteriur e las missiuns, las autoritads chantunalas da migraziun ch’èn cumpetentas per visums e las autoritads communalas, a las qualas ils chantuns han delegà questas cumpetenzas: en il rom da l’aboliziun, da l’annullaziun u da la prolungaziun d’in visum u d’ina dimora admissibla da maximalmain 90 dis entaifer ina perioda da 180 dis;c. il Corp da guardias da cunfin, las autoritads chantunalas da polizia sco er las autoritads chantunalas e communalas da migraziun: per controllar la dimora legala en Svizra sco er per installar e per actualisar il dossier dal EES. Las suandantas autoritads han il dretg da consultar online las datas dal EES:a. il Corp da guardias da cunfin e las autoritads chantunalas da polizia ch’èn responsablas per la controlla dals cunfins exteriurs dal territori da Schengen: per realisar las controllas als posts da passagi dals cunfins exteriurs dal territori da Schengen e sin il territori svizzer;b. il SEM, las represchentanzas svizras a l’exteriur e las missiuns, las autoritads chantunalas da migraziun ch’èn cumpetentas per visums e las autoritads communalas, a las qualas ils chantuns han delegà questas cumpetenzas, il Secretariat da stadi e la Direcziun politica dal DFAE sco er il Corp da guardias da cunfin ed ils posts da cunfin da las autoritads chantunalas da polizia: en il rom da la procedura da visums sur il sistem d’infurmaziun central per ils visums (C-VIS) (art. 109a);c. il Corp da guardias da cunfin, las autoritads chantunalas e communalas da polizia che fan controllas da persunas, il SEM sco er las autoritads chantunalas e communalas da migraziun: per controllar las premissas per l’entrada u per la dimora en Svizra sco er per identifitgar persunas estras ch’èn eventualmain vegnidas registradas cun in’autra identitad en il EES u che n’adempleschan betg u betg pli las premissas per l’entrada u per la dimora en Svizra. Las autoritads tenor l’alinea 2 pon consultar online las datas che vegnan furnidas dal sistem da calculaziun automatisà tenor l’artitgel 11 da l’Ordinaziun (UE) 2017/2226. Las suandantas autoritads pon dumandar il post d’access central tenor l’alinea 6 da survegnir datas dal EES per prevegnir, per scuvrir u per eruir malfatgs terroristics u auters grevs malfatgs:a. il fedpol;b. il SIC;c. la Procura publica federala;d. las autoritads chantunalas da polizia e da persecuziun penala sco er las autoritads da polizia da las citads Turitg, Winterthur, Losanna, Chiasso e Lugano. ... La centrala operativa dal fedpol è il post d’access central en il senn da l’artitgel 29 alinea 3 da l’Ordinaziun (UE) 2017/2226. Integrà tras l’agiunta dal COF dals 21 da zer. 2019 (surpigliada da las basas giuridicas per installar e per utilisar il sistem d’entrada e da sortida [EES], ordinaziuns [UE] 2017/2226 e 2017/2225), en vigur dapi il 1. da matg 2022 (AS 2021 732; BBl 2019 175). Guardar annotaziun da l’art. 103b al. 1. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2020 (subordinaziun dal Servetsch d’infurmaziun da la Confederaziun a la Lescha davart la protecziun da las datas da Schengen), en vigur dapi il 1. d’avrigl 2023 (AS 2023 147; BBl 2020 2885). Abolì tras la cifra III da la LF dals 25 da sett. 2020 (subordinaziun dal Servetsch d’infurmaziun da la Confederaziun a la Lescha davart la protecziun da las datas da Schengen), cun effect dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2023 147; BBl 2020 2885). Integrà tras la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2020 (subordinaziun dal Servetsch d’infurmaziun da la Confederaziun a la Lescha davart la protecziun da las datas da Schengen), en vigur dapi il 1. d’avrigl 2023 (AS 2023 147; BBl 2020 2885).Art. 103d Communicaziun da datas dal EES Las datas retratgas dal EES na dastgan da princip betg vegnir transmessas a terzs stadis, ad organisaziuns internaziunalas, a posts privats u a persunas natiralas. Il SEM dastga dentant transmetter datas ad in stadi che n’è betg lià tras cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen, ubain ad in’organisaziun internaziunala che figurescha en l’agiunta I da l’Ordinaziun (UE) 2017/2226, sche quai è necessari per cumprovar l’identitad d’in burgais d’in terz stadi en vista a ses return e sche las cundiziuns da l’artitgel 41 da l’Ordinaziun (UE) 2017/2226 èn ademplidas. Integrà tras l’agiunta dal COF dals 21 da zer. 2019 (surpigliada da las basas giuridicas per installar e per utilisar il sistem d’entrada e da sortida [EES], ordinaziuns [UE] 2017/2226 e 2017/2225), en vigur dapi il 1. da matg 2022 (AS 2021 732; BBl 2019 175). Guardar annotaziun da l’art. 103b al. 1.Art. 103e Barat d’infurmaziuns cun stadis commembers da la UE che n’applitgeschan betg l’Ordinaziun (UE) 2017/2226Ils stadis commembers da la UE, per ils quals l’Ordinaziun (UE) 2017/2226 n’è betg anc entrada en vigur u n’è betg anc applitgabla, pon drizzar lur dumondas d’infurmaziun a las autoritads tenor l’artitgel 103a alinea 4.  Integrà tras l’agiunta dal COF dals 21 da zer. 2019 (surpigliada da las basas giuridicas per installar e per utilisar il sistem d’entrada e da sortida [EES], ordinaziuns [UE] 2017/2226 e 2017/2225), en vigur dapi il 1. da matg 2022 (AS 2021 732; BBl 2019 175). Guardar annotaziun da l’art. 103b al. 1.Art. 103f Disposiziuns executivas tar il EESIl Cussegl federal regla: a. per tge unitads da las autoritads tenor l’artitgel 103c alineas 1 e 2 che las cumpetenzas numnadas en quellas disposiziuns valan;b. la procedura per che las autoritads tenor l’artitgel 103c alinea 4 survegnian datas dal EES; c. il catalog da las datas en il EES ed ils dretgs d’access da las autoritads tenor l’artitgel 103c alineas 1 e 2; d. la conservaziun e la stizzada da las datas; e. las modalitads areguard la segirezza da las datas; f. la collavuraziun cun ils chantuns; g. la responsabladad per l’elavuraziun da las datas;h. il catalog dals malfatgs tenor l’artitgel 103c alinea 4;i. la procedura per barattar infurmaziuns tenor l’artitgel 103e;j. tge autoritads che pon acceder a la glista che vegn generada tras il mecanissem d’infurmaziun e che cuntegna las persunas che han surpassà la durada maximala da la dimora admissibla en il territori da Schengen. Integrà tras l’agiunta dal COF dals 21 da zer. 2019 (surpigliada da las basas giuridicas per installar e per utilisar il sistem d’entrada e da sortida [EES], ordinaziuns [UE] 2017/2226 e 2017/2225), en vigur dapi il 1. da matg 2022 (AS 2021 732; BBl 2019 175).Art. 103g Controlla da cunfin automatisada a la plazza aviatica Las autoritads ch’èn cumpetentas per la controlla da cunfin a las plazzas aviaticas pon applitgar ina procedura da controlla da cunfin automatisada.  A la procedura da controlla da cunfin automatisada pon sa participar persunas a partir dal 12. onn da vegliadetgna che possedan – independentamain da lur naziunalitad – in document da viadi ch’è munì cun in chip da datas. Il chip cuntegna in maletg da la fatscha dal possessur; l’autenticitad e l’integritad dal maletg pon vegnir verifitgadas. Il Cussegl federal regla las modalitads da la controlla da cunfin automatisada.  En il rom da la procedura da controlla da cunfin automatisada pon las improntas dals dets ed il maletg da la fatscha da la persuna vegnir cumparegliads cun las datas dal document da viadi ch’è munì cun in chip da datas.  Integrà tras l’agiunta dal COF dals 21 da zer. 2019 (surpigliada da las basas giuridicas per installar e per utilisar il sistem d’entrada e da sortida [EES], ordinaziuns [UE] 2017/2226 e 2017/2225), en vigur dapi il 1. da matg 2022 (AS 2021 732; BBl 2019 175).Art. 104 Obligaziun d’annunzia da las interpresas d’aviaziun Per meglierar las controllas da cunfin e per cumbatter cunter entradas illegalas en il territori da Schengen e cunter passadis illegals tras las zonas da transit internaziunalas da las plazzas aviaticas po il SEM, sin dumonda da las autoritads ch’èn incumbensadas cun la controlla da cunfin, obligar las interpresas d’aviaziun d’annunziar – per tscherts sgols – ad el u a l’autoritad ch’è cumpetenta per la controlla da cunfin las datas persunalas dals passagiers sco er las datas davart il sgol. Il SEM po extender l’obligaziun d’annunzia sin ulteriurs sgols:a. sin dumonda dal fedpol: per cumbatter cunter la criminalitad internaziunala organisada e cunter terrorissem;b. sin dumonda dal SIC: per prevegnir a smanatschas che resultan per la segirezza interna ed externa tras terrorissem, tras spiunadi, tras la preparaziun da commerzi scumandà cun armas e cun material radioactiv sco er tras il transfer illegal da tecnologia. Las datas ston vegnir transmessas immediatamain suenter la partenza da l’aviun. L’ordinaziun da l’obligaziun d’annunzia sto cuntegnair:a. las plazzas aviaticas u ils stadis da partenza da l’aviun;b. las categorias da datas tenor l’alinea 3;c. ils detagls tecnics davart la transmissiun da las datas. L’obligaziun d’annunzia vala per las suandantas categorias da datas:a. las persunalias dals passagiers (num, prenum, schlattaina, data da naschientscha, naziunalitad);b. il numer, il stadi emittent, il gener e la data da scadenza dal document da viadi ch’ils passagiers portan cun sai;c. il numer, il stadi emittent, il gener e la data da scadenza dal visum u dal titel da dimora ch’ils passagiers portan cun sai, premess che l’interpresa d’aviaziun disponia da questas datas;d. la plazza aviatica da partenza da l’aviun, las plazzas aviaticas da transit u la plazza aviatica da destinaziun en Svizra sco er indicaziuns davart la ruta da sgol ch’il passagier ha reservà, premess che l’interpresa d’aviaziun disponia da questas infurmaziuns;e. il code da transport;f. il dumber da passagiers a bord da l’aviun respectiv;g. la data e las uras da la partenza planisada e da l’arrivada planisada da l’aviun. Las interpresas d’aviaziun infurmeschan las persunas pertutgadas tenor l’artitgel 19 da la Lescha federala dals 25 da settember 2020 davart la protecziun da datas (LPD). Ordinaziuns u aboliziuns da l’obligaziun d’annunzia vegnan decretadas en furma d’ina disposiziun generala e vegnan publitgadas en il Fegl uffizial federal. Recurs cunter talas disposiziuns n’han betg in effect suspensiv. Las interpresas d’aviaziun dastgan conservar las datas tenor l’alinea 3 unicamain per motivs da cumprova. Ellas ston stizzar questas datas:a. sch’igl è cler ch’il SEM n’avra nagina procedura pervia da violaziun da l’obligaziun d’annunzia, il pli tard dentant 2 onns suenter la data dal sgol;b. il di suenter che la disposiziun decretada sin basa da l’artitgel 122b è entrada en vigur. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). SR 235.1 Versiun tenor la cifra II 4 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941).Art. 104a Sistem d’infurmaziun davart ils passagiers Il SEM maina in sistem d’infurmaziun davart ils passagiers (sistem API) per:a. meglierar las controllas da cunfin;b. cumbatter en moda efficazia cunter entradas illegalas en il territori da Schengen e cunter passadis illegals tras las zonas da transit internaziunalas da las plazzas aviaticas;c. cumbatter cunter la criminalitad internaziunala organisada e cunter terrorissem, cunter spiunadi, cunter la preparaziun da commerzi scumandà cun armas e cun material radioactiv sco er cunter il transfer illegal da tecnologia. Il sistem API cuntegna las datas tenor l’artitgel 104 alinea 3 sco er ils resultats da las cumparegliaziuns tenor l’alinea 4. Per controllar, sche las interpresas d’aviaziun adempleschan lur obligaziun d’annunzia, e per far valair las sancziuns tenor l’artitgel 122b dastga il SEM consultar en il sistem API las datas tenor l’artitgel 104 alinea 3 cun agid d’ina procedura d’invista. Per meglierar las controllas da cunfin e per cumbatter cunter entradas illegalas en il territori da Schengen e cunter passadis illegals tras las zonas da transit internaziunalas da las plazzas aviaticas dastgan las autoritads responsablas per las controllas da persunas als cunfins exteriurs dal territori da Schengen consultar las datas tenor l’artitgel 104 alinea 3 sco er ils resultats da las cumparegliaziuns tenor l’alinea 4 cun agid d’ina procedura d’invista.Sch’igl exista in suspect ch’ina persuna preparia u commettia malfatgs tenor l’artitgel 104 alinea 1 litera a, po il fedpol consultar las datas tenor l’artitgel 104 alinea 3 cun agid d’ina procedura d’invista. Las datas tenor l’artitgel 104 alinea 3 literas a e b vegnan cumparegliadas automaticamain e sistematicamain cun las datas dal RIPOL, dal SIS, dal SIMIC sco er da la banca da datas dad Interpol per documents engulads e pers (ASF-SLTD). Suenter l’arrivada dal sgol respectiv dastgan las datas tenor l’artitgel 104 alinea 3 sco er ils resultats da las cumparegliaziuns tenor l’alinea 4 vegnir duvrads mo per exequir ina procedura dal dretg penal, dal dretg d’asil u dal dretg da persunas estras. Las datas ston vegnir stizzadas:a. sch’igl è cler ch’i na vegn betg exequida ina tala procedura, il pli tard dentant 2 onns suenter la data dal sgol respectiv;b. il di suenter che la disposiziun en ina tala procedura è entrada en vigur. En furma anonimisada dastgan las datas vegnir conservadas pli ditg ch’ils termins da l’alinea 5, sch’ellas servan ad intents statistics. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Art. 104b Transferiment automatic da datas dal sistem API Las datas tenor l’artitgel 104 alinea 3 vegnan transferidas automaticamain al SIC en furma electronica. Il SIC dastga elavurar las datas per ademplir las incumbensas tenor l’artitgel 104a alinea 1 litera c. Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Art. 104c Access a las datas dals passagiers en il cas singul Per realisar la controlla da cunfin, per cumbatter cunter la migraziun illegala e per exequir spedidas ston las interpresas d’aviaziun metter a disposiziun a las autoritads ch’èn cumpetentas per la controlla da cunfin – sin dumonda – las glistas da passagiers. Las glistas da passagiers ston cuntegnair las suandantas datas:a. il num, il prenum, l’adressa, la data da naschientscha, la naziunalitad ed il numer dal passaport dals passagiers;b. la plazza aviatica da partenza da l’aviun, las plazzas aviaticas da transit e la plazza aviatica da destinaziun;c. il biro da viadi, sur il qual il sgol è vegnì reservà. L’obligaziun da metter a disposiziun las glistas da passagiers finescha 6 mais suenter la data dal sgol. Las autoritads responsablas per la controlla da cunfin stizzan las datas entaifer 72 uras suenter ch’ellas han survegnì las datas. Oriundamain: art. 104b. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561).Partiziun 3 Communicaziun da datas da persunas a l’exteriur Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Art. 105 Communicaziun da datas da persunas a l’exteriur Per ademplir lur incumbensas, cunzunt per cumbatter acts chastiabels tenor questa lescha, pon il SEM e las autoritads chantunalas cumpetentas communitgar datas da persunas estras a las autoritads estras ed a las organisaziuns internaziunalas che han incumbensas correspundentas, sche las premissas tenor l’artitgel 16 LPD èn ademplidas. Las suandantas datas da persunas pon vegnir communitgadas:a. las persunalias da la persuna estra (num, prenum, pseudonims, data da naschientscha, lieu da naschientscha, schlattaina, naziunalitad, ultima adressa en il stadi d’origin u da derivanza) e – sche quai è necessari – dals confamigliars;b. indicaziuns davart il passaport u davart auters documents d’identitad;c. datas biometricas;d. ulteriuras datas ch’èn necessarias per identifitgar ina persuna;e. indicaziuns davart il stadi da sanadad, sche quai è en l’interess da la persuna pertutgada e sche quella è vegnida infurmada;f. las datas ch’èn necessarias per garantir l’entrada en il stadi da destinaziun sco er la segirezza da las persunas accumpagnantas;g. indicaziuns davart ils lieus da dimora e davart ils itineraris;h. indicaziuns davart la regulaziun da la dimora e davart visums concedids. SR 235.1 Versiun tenor la cifra II 4 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941).Art. 106 Communicaziun da datas da persunas al stadi d’origin u da derivanzaPer exequir spedidas u expulsiuns en il stadi d’origin u da derivanza po l’autoritad ch’è cumpetenta per organisar la partenza da la Svizra communitgar las suandantas datas ad autoritads estras, dentant mo, sche la persuna estra u ses confamigliars na vegnan betg periclitads tras quai:a. las persunalias da la persuna estra (num, prenum, pseudonims, data da naschientscha, lieu da naschientscha, schlattaina, naziunalitad, num e prenum dals geniturs, ultima adressa en il stadi d’origin u da derivanza) e – sche quai è necessari – dals confamigliars;b. indicaziuns davart il passaport u davart auters documents d’identitad;c. datas biometricas;d. ulteriuras datas ch’èn necessarias per identifitgar ina persuna;e. indicaziuns davart il stadi da sanadad, sche quai è en l’interess da la persuna pertutgada e sche quella è vegnida infurmada;f. las datas ch’èn necessarias per garantir l’entrada en il stadi da destinaziun sco er la segirezza da las persunas accumpagnantas.Art. 107 Communicaziun da datas da persunas en cas da cunvegnas da readmissiun e da transit Per realisar las cunvegnas da readmissiun e da transit ch’èn menziunadas en l’artitgel 100 pon il SEM e las autoritads chantunalas cumpetentas communitgar las datas da persunas necessarias er a stadis che n’han betg ina protecziun da datas ch’è equivalenta a la protecziun da datas svizra. Per readmetter ses agens burgais pon vegnir communitgadas las suandantas datas ad in auter stadi contrahent:a. las persunalias da la persuna estra (num, prenum, pseudonims, data da naschientscha, lieu da naschientscha, schlattaina, naziunalitad, ultima adressa en il stadi d’origin u da derivanza) e – sche quai è necessari – dals confamigliars;b. indicaziuns davart il passaport u davart auters documents d’identitad;c. datas biometricas;d. ulteriuras datas ch’èn necessarias per identifitgar ina persuna;e. indicaziuns davart il stadi da sanadad, sche quai è en l’interess da la persuna pertutgada;f. las datas ch’èn necessarias per garantir l’entrada en il stadi da destinaziun sco er la segirezza da las persunas accumpagnantas;g. indicaziuns davart proceduras penalas, sche quai è necessari en il cas concret per reglar la readmissiun e per mantegnair la segirezza publica e l’urden public en il stadi d’origin e sche la persuna pertutgada na vegn betg periclitada tras quai; l’artitgel 2 da la Lescha federala dals 20 da mars 1981 davart l’assistenza giudiziala vala tenor il senn. En vista al transit da persunas d’ulteriurs stadis pon vegnir communitgadas las suandantas datas a l’auter stadi contrahent:a. las datas tenor l’alinea 2;b. indicaziuns davart ils lieus da dimora e davart ils itineraris;c. indicaziuns davart la regulaziun da la dimora e davart visums concedids. La cunvegna da readmissiun u da transit sto menziunar l’intent da l’utilisaziun da las datas, eventualas mesiras da segirezza sco er las autoritads cumpetentas. SR 351.1Art. 108 e 109 Abolì tras l’art. 126 al. 6 LEI.Chapitel 14a Sistems d’infurmaziun Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Partiziun 1 Sistem d’infurmaziun central per ils visums e sistem naziunal da visums Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Art. 109a Consultaziun da las datas dal sistem d’infurmaziun central per ils visums Il C-VIS cuntegna las datas davart ils visums da tut ils stadis, en ils quals è en vigur l’Ordinaziun (CE) nr. 767/2008. Las suandantas autoritads han il dretg da consultar online las datas dal C-VIS:a. il SEM, las represchentanzas svizras a l’exteriur e las missiuns, las autoritads chantunalas da migraziun cumpetentas per visums e las autoritads communalas, a las qualas ils chantuns han delegà questas cumpetenzas, il Secretariat da stadi e la Direcziun politica dal DFAE sco er il Corp da guardias da cunfin ed ils posts da cunfin da las autoritads chantunalas da polizia: en il rom da la procedura da visums;b. il SEM: per determinar il stadi ch’è cumpetent per examinar ina dumonda d’asil en applicaziun da l’Ordinaziun (UE) nr. 604/2013, sco er en il rom da l’examinaziun d’ina dumonda d’asil en cas che la Svizra è cumpetenta per elavurar questa dumonda;c. il Corp da guardias da cunfin e las autoritads chantunalas da polizia responsablas per la controlla dal cunfin exteriur dal territori da Schengen: per realisar controllas als posts da passadi als cunfins exteriurs e sin il territori svizzer;d. il Corp da guardias da cunfin e las autoritads chantunalas e communalas da polizia che fan controllas da persunas: per identifitgar persunas che n’adempleschan betg u betg pli las premissas per entrar en il territori svizzer u per ina dimora en Svizra. En il senn da la decisiun 2008/633/JI pon las suandantas autoritads dumandar il post d’access central tenor l’alinea 5 da survegnir datas dal C-VIS per prevegnir, scuvrir u eruir malfatgs terroristics u auters grevs malfatgs:a. il fedpol;b. il Servetsch d’infurmaziun da la Confederaziun;c. la Procura publica federala;d. las autoritads chantunalas da polizia e da persecuziun penala sco er las autoritads da polizia da las citads Turitg, Winterthur, Losanna, Chiasso e Lugano. ... La centrala operativa dal fedpol è il post d’access central en il senn da l’artitgel 3 alinea 3 da la decisiun 2008/633/JI. Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 11 da dec. 2009 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da l’ordinaziun e dal conclus davart il sistem d’infurmaziun per ils visums (VIS), en vigur dapi ils 11 d’oct. 2011 (AS 2010 2063, 2011 4449; BBl 2009 4245). Ordinaziun (CE) nr. 767/2008 dal Parlament europeic e dal Cussegl dals 9 da fan. 2008 davart il sistem d’infurmaziun per ils visums (VIS) ed il barat da datas tranter ils stadis commembers davart ils visums per ina dimora da curta durada (Ordinaziun VIS), ABl. L 218 dals 13 d’avust 2008, p. 60; midà l’ultima giada tras l’Ordinaziun (UE) 2017/2226, ABl. L 327 dals 9 da dec. 2017, p. 20. Versiun tenor l’agiunta dal COF dals 21 da zer. 2019 (surpigliada da las basas giuridicas per installar e per utilisar il sistem d’entrada e da sortida [EES], ordinaziuns [UE] 2017/2226 e 2017/2225), en vigur dapi il 1. da matg 2022 (AS 2021 732; BBl 2019 175). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014, en vigur dapi il 1. da mars 2015 (AS 2015 533; BBl 2014 3373). Versiun tenor la cifra I 1 da l’agiunta dal COF dals 26 da sett. 2014 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] nr. 604/2013 davart la fixaziun dals criteris e dals mecanissems per determinar il stadi commember ch’è cumpetent per examinar ina dumonda da protecziun internaziunala), en vigur dapi il 1. da fan. 2015 (AS 2015 1841; BBl 2014 2675). Guardar annotaziun da l’art. 64a al. 1. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’avr. 2020 (AS 2019 1413, 2020 881; BBl 2018 1685). Decisiun 2008/633/JI dal Cussegl dals 23 da zer. 2008 davart l’access da las autoritads numnadas dals stadis commembers e dad Europol al sistem d’infurmaziun per ils visums (VIS) per la tschertga da datas cun la finamira d’impedir, scuvrir ed investigar delicts terroristics ed auters grevs delicts, versiun tenor ABl. L 218 dals 13 d’avust 2008, p. 129. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2020 (subordinaziun dal Servetsch d’infurmaziun da la Confederaziun a la Lescha davart la protecziun da las datas da Schengen), en vigur dapi il 1. d’avrigl 2023 (AS 2023 147; BBl 2020 2885). Abolì tras la cifra III da la LF dals 25 da sett. 2020 (subordinaziun dal Servetsch d’infurmaziun da la Confederaziun a la Lescha davart la protecziun da las datas da Schengen), cun effect dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2023 147; BBl 2020 2885). Integrà tras la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2020 (subordinaziun dal Servetsch d’infurmaziun da la Confederaziun a la Lescha davart la protecziun da las datas da Schengen), en vigur dapi il 1. d’avrigl 2023 (AS 2023 147; BBl 2020 2885).Art. 109b Sistem naziunal da visums Il SEM maina in sistem naziunal da visums. Il sistem serva a registrar las dumondas da visums ed ad emetter ils visums concedids da la Svizra. El cuntegna en spezial las datas che vegnan transmessas sur l’interfatscha naziunala (N-VIS) al C-VIS. Il sistem naziunal da visums cuntegna las suandantas categorias da datas:a. las datas alfanumericas davart las persunas che dumondan visums sco er davart ils visums dumandads, concedids, refusads, annullads, revocads u prolungads;b. las fotografias e las improntas dals dets da las persunas che dumondan visums;c. las colliaziuns tranter tschertas dumondas da visums da las persunas che dumondan visums;d. las datas dal RIPOL sco er dal ASF-SLTD, a las qualas las autoritads da visums han access;e. las datas dal SIS, a las qualas las autoritads da visums han access, uschenavant ch’ina publicaziun tenor l’Ordinaziun (UE) 2018/1861 u tenor l’Ordinaziun (UE) 2018/1860 è avant maun. Il sistem naziunal da visums cuntegna ultra da quai in subsistem electronic cun ils dossiers da las persunas che han dumandà visums. Il SEM, las represchentanzas svizras a l’exteriur e las missiuns, las autoritads chantunalas da migraziun cumpetentas per visums e las autoritads communalas, a las qualas ils chantuns han delegà questas cumpetenzas, il Secretariat da stadi e la Direcziun politica dal DFAE sco er il Corp da guardias da cunfin ed ils posts da cunfin da las autoritads chantunalas da polizia, che concedan ils visums excepziunals, pon endatar, midar u stizzar datas en il sistem d’infurmaziun per ademplir las incumbensas necessarias en il rom da la procedura da visums. Las datas che vegnan transmessas al C‐VIS ston els endatar ed elavurar a norma da l’Ordinaziun (CE) nr. 767/2008. Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 11 da dec. 2009 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da l’ordinaziun e dal conclus davart il sistem d’infurmaziun per ils visums (VIS), en vigur dapi ils 20 da schan. 2014 (AS 2010 2063, 2014 1; BBl 2009 4245). Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561). Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun) (AS 2015 3023; BBl 2013 2561). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta 1 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi ils 22 da nov. 2022 (AS 2021 365; 2022 636; BBl 2020 3465). Guardar annotaziun da l’art. 68a al. 2. Guardar annotaziun da l’art. 68e al. 2. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 26 da sett. 2014, en vigur dapi il 1. da mars 2015 (AS 2015 533; BBl 2014 3373). Ordinaziun (CE) nr. 767/2008 dal Parlament europeic e dal Cussegl dals 9 da fan. 2008davart il sistem d’infurmaziun per ils visums (VIS) ed il barat da datas tranter ils stadis commembers concernent visums per ina dimora curta (Ordinaziun VIS), ABl. L 218 dals 13 d’avust 2008, p. 60.Art. 109c Consultaziun dal sistem naziunal da visumsIl SEM po dar a las suandantas autoritads in dretg d’access online a las datas dal sistem naziunal da visums:a. al Corp da guardias da cunfin ed als posts da cunfin da las autoritads chantunalas da polizia: per far las controllas da persunas e per conceder visums excepziunals;b. a las represchentanzas svizras a l’exteriur ed a las missiuns: per controllar las dumondas da visums;c. al Secretariat da stadi ed a la Direcziun politica dal DFAE: per controllar las dumondas da visums en il champ da cumpetenza dal DFAE;d. a l’Uffizi central da cumpensaziun: per sclerir dumondas da prestaziun sco er per attribuir e per controllar ils numers d’assicuranza da la AVS;e. a las autoritads chantunalas e communalas da migraziun ed a las autoritads chantunalas e communalas da polizia: per lur incumbensas en il sectur da las persunas estras;f. a las autoritads federalas responsablas en il sectur da la segirezza interna, da l’assistenza giudiziala internaziunala en chaussas penalas e dals fatgs da polizia:1. per identifitgar persunas en ils secturs dal barat d’infurmaziuns da polizia, da las retschertgas da la polizia da segirezza e da la polizia giudiziala, da las proceduras d’extradiziun, da l’assistenza giudiziala e da l’agid uffizial, da la persecuziun penala e da l’execuziun penala tras delegaziun, dal cumbat cunter la lavada da daners, cunter il commerzi cun drogas e cunter la criminalitad organisada, da la controlla da documents d’identitad, da las retschertgas en connex cun la tschertga da persunas sparidas sco er da la controlla da las endataziuns en il sistem informatisà da retschertga tenor la Lescha federala dals 13 da zercladur 2008 davart ils sistems d’infurmaziun da polizia federala,2. per controllar mesiras d’allontanament per mantegnair la segirezza interna ed externa da la Svizra tenor la Lescha federala dals 21 da mars 1997 davart mesiras per mantegnair la segirezza interna;g. a las instanzas da recurs da la Confederaziun: per l’instrucziun dals recurs inoltrads ad ellas;h. als uffizis dal stadi civil ed a lur autoritads da surveglianza: per identifitgar persunas en connex cun eveniments da stadi civil, per preparar ina maridaglia u ina inscripziun d’in partenadi sco er per evitar ina guntgida dal dretg da persunas estras tenor l’artitgel 97a alinea 1 CCS e tenor l’artitgel 6 alinea 2 da la Lescha da partenadi dals 18 da zercladur 2004. Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 11 da dec. 2009 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da l’ordinaziun e dal conclus davart il sistem d’infurmaziun per ils visums (VIS), en vigur dapi ils 20 da schan. 2014 (AS 2010 2063, 2011 4449, 2014 1; BBl 2009 4245). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’avr. 2020 (AS 2019 1413, 2020 881; BBl 2018 1685). SR 361 SR 120 SR 210 SR 211.231Art. 109d Barat d’infurmaziuns cun stadis commembers da la UE per ils quals l’Ordinaziun (CE) nr. 767/2008 n’è betg anc en vigurIls stadis commembers da la UE, per ils quals l’Ordinaziun (CE) nr. 767/2008 n’è betg anc en vigur, pon dumandar infurmaziuns da las autoritads tenor l’artitgel 109a alinea 3. Integrà tenor l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 11 da dec. 2009 davart l’approvaziun e la realisaziun dal barat da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da l’ordinaziun e dal conclus davart il sistem d’infurmaziun per ils visums (VIS) (AS 2010 2063; BBl 2009 4245). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (regulaziun da l’immigraziun e meglieraziuns da l’execuziun tar las cunvegnas davart la libra circulaziun da persunas), en vigur dapi il 1. da fan. 2018 (AS 2018 733; BBl 2016 3007). Ordinaziun (CE) nr. 767/2008 dal Parlament europeic e dal Cussegl dals 9 da fan. 2008davart il sistem d’infurmaziun per ils visums (VIS) ed il barat da datas tranter ils stadis commembers davart ils visums per ina dimora da curta durada (Ordinaziun VIS), ABl. L 218 dals 13 d’avust 2008, p. 60.Art. 109e Disposiziuns executivas tar ils sistems d’infurmaziun per ils visumsIl Cussegl federal regla:a. per tge unitads da las autoritads tenor ils artitgels 109a alineas 2 e 3 e 109b alinea 3 che las cumpetenzas numnadas en quellas disposiziuns valan;b. la procedura per che las autoritads tenor l’artitgel 109a alinea 3 survegnian datas dal C-VIS;c. la dimensiun da l’access online al C-VIS ed al sistem naziunal da visums;d. il catalog da las datas en il sistem naziunal da visums ed ils dretgs d’access da las autoritads tenor l’artitgel 109c;e. la procedura per barattar infurmaziuns tenor l’artitgel 109d;f. l’arcunaziun da las datas e la procedura per stizzar las datas;g. las modalitads areguard la segirezza da las datas;h. la collavuraziun cun ils chantuns;i. la responsabladad per l’elavuraziun da las datas;j. il catalog dals malfatgs tenor l’artitgel 109a alinea 3. Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 11 da dec. 2009 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da l’ordinaziun e dal conclus davart il sistem d’infurmaziun per ils visums (VIS), en vigur dapi ils 20 da schan. 2014 (AS 2010 2063, 2014 1; BBl 2009 4245).Partiziun 2 Sistem d’infurmaziun per realisar il return Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’avr. 2020 (AS 2019 1413, 2020 881; BBl 2018 1685).Art. 109f Princips Il SEM maina in sistem d’infurmaziun per ademplir las incumbensas en connex cun l’execuziun da la spedida, da l’expulsiun tenor questa lescha u da l’expulsiun tenor l’artitgel 66a u 66a CP u tenor l’artitgel 49a u 49a LPM sco er dal return voluntar, inclusiv l’agid e la cussegliaziun da return (sistem eRetour). Il sistem d’infurmaziun serva:a. ad elavurar datas persunalas da persunas estras, inclusiv datas persunalas spezialmain sensiblas, en il rom da l’execuziun da la spedida, da l’expulsiun u da l’expulsiun tenor il CP e tenor la LPM sco er dal return voluntar u en connex cun l’agid e cun la cussegliaziun da return;b. ad administrar ed a controllar las differentas fasas da la spedida, da l’expulsiun u da l’expulsiun tenor il CP e tenor la LPM e las incumbensas dal sectur da return, inclusiv l’agid e la cussegliaziun da return e las prestaziuns finanzialas che stattan en connex cun il return;c. a far statisticas;d. a transmetter statisticas e datas da persunas tenor l’artitgel 105 alinea 2 a l’agentura da l’Uniun europeica ch’è cumpetenta per survegliar ils cunfins exteriurs da Schengen sin basa da l’Ordinaziun (UE) 2019/1896. SR 311.0 SR 321.0 Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta dal COF dal 1. d’oct. 2021 concernent la surpigliada da l’Ordinaziun (UE) 2019/1896 davart la Guardia europeica da cunfin e da costa, en vigur dapi il 1. da sett. 2022 (AS 2022 462; BBl 2020 7105). Guardar annotaziun da l’art. 7 al. 1.Art. 109g Cuntegn Il sistem d’infurmaziun cuntegna datas davart persunas estras:a. da las qualas la spedida, l’expulsiun u l’expulsiun tenor il CP e tenor la LPM duai vegnir exequida;b. che bandunan voluntarmain la Svizra;c. che han dumandà cussegliaziun per il return u han survegnì agid da return. El cuntegna las suandantas categorias da datas:a. il num ed il prenum, la data da naschientscha e l’adressa (datas da basa), la schlattaina, il lieu da naschientscha, la naziunalitad, l’etnia, la religiun, la lingua materna ed il stadi civil da la persuna estra sco er il num dals geniturs;b. las datas biometricas; c. la part dal dossier electronic concernent il return tenor l’artitgel 4 alinea 1 litera d da la Lescha federala dals 20 da zercladur 2003 davart il sistem d’infurmaziun per il sectur da las persunas estras e da l’asil;d. il tip da la spedida u il return voluntar, il document da viadi utilisà e las prestaziuns finanzialas che vegnan pajadas il mument da la partenza; e. las datas concernent la cussegliaziun da return e la concessiun d’agid da return;f. las datas concernent las mesiras previsas per obtegnair ils documents da viadi;g. las datas ch’èn necessarias per administrar e per controllar las differentas fasas da la partenza da la Svizra;h. las datas medicinalas ch’èn necessarias per giuditgar l’abilitad da transport d’ina persuna;i. il resultat da la consultaziun dal RIPOL e dal SIS; j. il lieu, la durada ed il tip da l’arrest; k. las caracteristicas dal cumportament da la persuna e las mesiras repressivas che pon vegnir ordinadas u èn vegnidas ordinadas durant il sgol;l. indicaziuns davart ils bigliets da sgol e davart la ruta da viadi; m. las datas da las persunas ch’èn incumbensadas cun l’accumpagnament medicinal, social u polizial;n. las datas ch’èn necessarias per ils rendaquints dals custs e per ils pajaments da daners en il rom dal return. Las datas persunalas tenor l’alinea 2 literas a–c e j vegnan surpigliadas automaticamain dal SIMIC. Sche questas datas vegnan midadas en il sistem d’infurmaziun, surpiglia il SIMIC automaticamain las datas actualisadas. Persunas, da las qualas las datas èn registradas en il sistem, vegnan infurmadas dal SEM davart l’intent da l’elavuraziun da questas datas, davart las categorias da datas e davart ils retschaviders da las datas. SR 142.51Art. 109h Elavuraziun da datasUschenavant che quai è necessari per ademplir lur incumbensas, han las suandantas persunas ed ils suandants posts access al sistem d’infurmaziun, dentant mo a las datas numnadas en parantesas:a. ils collavuraturs dal SEM:1. per obtegnair ils documents da viadi per il return, per organisar la partenza da la Svizra e per conceder agid da return (datas tenor l’art. 109g al. 2),2. per far il rendaquint (datas da basa tenor l’art. 109g al. 2 lit. a e datas tenor l’art. 109g al. 2 lit. c–h e j–n);b. las autoritads chantunalas che han l’incumbensa da realisar il return: per annunziar cas che dovran il sustegn dal SEM tenor l’artitgel 71 (datas tenor l’art. 109g al. 2);c. las autoritads chantunalas cumpetentas per l’agid da return (datas tenor l’art. 109g al. 2 lit. a–h e k–n);d. las autoritads chantunalas cumpetentas per il rendaquint (datas da basa tenor l’art. 109g al. 2 lit. a e datas tenor l’art. 109g al. 2 lit. c–g, j ed l–n);e. las autoritads chantunalas da polizia: per accumpagnar persunas che vegnan spedidas u expulsadas (datas da basa tenor l’art. 109g al. 2 lit. a e datas tenor l’art. 109g al. 2 lit. b, d, g ed i–n);f. las autoritads chantunalas da polizia a las plazzas aviaticas ed il Corp da guardias da cunfin: per las incumbensas en connex cun la controlla da la partenza da la Svizra (datas da basa tenor l’art. 109g al. 2 lit. a e datas tenor l’art. 109g al. 2 lit. b, d, g ed i–n);g. terzas parts incumbensadas tenor l’artitgel 109i.Art. 109i Terzas parts incumbensadas Il SEM e las autoritads chantunalas che han l’incumbensa da realisar il return pon delegar – en il rom da l’agid da return – tschertas incumbensas als posts da cussegliaziun per il return (art. 93 al. 1 lit. a LAsil) sco er ad organisaziuns internaziunalas (art. 93 al. 3 LAsil). En il sectur da l’organisaziun dal viadi da return tenor l’artitgel 71 litera b da questa lescha pon els er delegar incumbensas a terzas parts. A terzas parts incumbensadas po il SEM permetter l’access a las datas dal sistem d’infurmaziun ch’èn necessarias per ademplir lur incumbensa:a. per las incumbensas en connex cun l’agid da return e cun la cussegliaziun da return;b. per las incumbensas per preparar la partenza da la Svizra a la plazza aviatica;c. per sclerir l’abilitad da transport da la persuna pertutgada e per determinar l’accumpagnament medicinal. Il SEM procura che las terzas parts observian las prescripziuns davart la protecziun da las datas e davart la segirezza da l’informatica. Il Cussegl federal fixescha las categorias da datas persunalas che las terzas parts incumbensadas tenor l’alinea 1 dastgan elavurar en il sistem d’infurmaziun. SR 142.31Art. 109j Surveglianza ed execuziun Il SEM è responsabel per la segirezza dal sistem d’infurmaziun e per la legalitad da l’elavuraziun da las datas persunalas. Il Cussegl federal regla:a. l’organisaziun e la gestiun dal sistem;b. il catalog da datas dal sistem e la dimensiun dals dretgs d’access da las autoritads numnadas en l’artitgel 109h;c. las mesiras da protecziun tecnicas ed organisatoricas cunter in’elavuraziun nunautorisada; d. la durada da la conservaziun e la destrucziun da las datas.Partiziun 3 Sistem da dossiers persunals e da documentaziun Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Art. 110 ...En collavuraziun cun il Tribunal administrativ federal e cun las autoritads chantunalas cumpetentas maina il SEM in sistem da dossiers persunals e da documentaziun automatisà. Versiun tenor la cifra I 1 da l’Ordinaziun da la AF dals 20 da dec. 2006 davart l’adattaziun da decrets a las disposiziuns da la LF davart il Tribunal federal e da la LF davart il Tribunal administrativ federal, en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2006 5599; BBl 2006 7759). Abolì tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), cun effect dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Art. 111 Abolì tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), cun effect dapi ils 15 d’oct. 2023 (AS 2019 1413, 2023 548; BBl 2018 1685).Chapitel 14b Protecziun da datas en il rom da la cunvegna d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen Oriundamain: chapitel 14. Integrà tras l’art. 127 LEI, en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5405 art. 2 lit. a).Art. 111a Communicaziun da datas La communicaziun da datas da persunas a las autoritads cumpetentas da stadis ch’èn liads tras ina da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen ha il medem status giuridic sco la communicaziun da datas da persunas tranter organs federals. Il SEM transmetta las datas da persunas tenor l’artitgel 105 alinea 2 a l’agentura da l’Uniun europeica ch’è cumpetenta per survegliar ils cunfins exteriurs da Schengen, sche tala dovra questas datas per ademplir las incumbensas tenor l’artitgel 87 alinea 1 litera b da l’Ordinaziun (UE) 2019/1896. Questa communicaziun ha il medem status sco la communicaziun da datas da persunas tranter organs federals. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta dal COF dal 1. d’oct. 2021 concernent la surpigliada da l’Ordinaziun (UE) 2019/1896 davart la Guardia europeica da cunfin e da costa, en vigur dapi il 1. da sett. 2022 (AS 2022 462; BBl 2020 7105). Guardar annotaziun da l’art. 7 al. 1. Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta dal COF dal 1. d’oct. 2021 concernent la surpigliada da l’Ordinaziun (UE) 2019/1896 davart la Guardia europeica da cunfin e da costa, en vigur dapi il 1. da sett. 2022 (AS 2022 462; BBl 2020 7105).Art. 111b Elavuraziun da datas Il SEM è l’autoritad centrala per consultaziuns en connex cun dumondas da visum tenor las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen. En questa funcziun po el communitgar e consultar cun agid da proceduras automatisadas spezialmain datas da las suandantas categorias:a. la represchentanza diplomatica u consulara, tar la quala la dumonda da visum è vegnida inoltrada;b. l’identitad da la persuna pertutgada (num, prenum, data da naschientscha, lieu da naschientscha, naziunalitad, domicil, professiun, patrun) sco er – sche quai è necessari – l’identitad da ses confamigliars;c. indicaziuns davart ils documents d’identitad;d. indicaziuns davart ils lieus da dimora e davart ils itineraris. Cun lur partenarias dals stadis ch’èn liads tras ina da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen pon las represchentanzas svizras a l’exteriur barattar las datas ch’èn necessarias per la collavuraziun consulara al lieu, cunzunt infurmaziuns davart l’utilisaziun da documents falsifitgads u sfalsifitgads e davart organisaziuns da cuntrabanda da persunas sco er datas da las categorias menziunadas en l’alinea 2. Il Cussegl federal po adattar las categorias da datas da persunas ch’èn menziunadas en l’alinea 2 als svilups ils pli novs dal possess actual da Schengen. Per quest intent consultescha el l’Incumbensà federal per la protecziun da datas e per la transparenza (IFPDT). Expressiun tenor la cifra II 4 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941).Art. 111c Barat da datas En il rom da l’obligaziun da diligenza tenor l’artitgel 92 e da l’obligaziun d’assistenza tenor l’artitgel 93 pon las autoritads ch’èn incumbensadas cun la controlla da cunfin e las interpresas da transport barattar las datas da persunas necessarias. Per quest intent pon ellas communitgar e consultar spezialmain las datas da persunas tenor l’artitgel 111b alinea 2 litera b–d. Ils artitgels 111a, 111d e 111f valan tenor il senn. Versiun tenor la cifra 1 da la LF dals 19 da mars 2010 davart la realisaziun dal conclus da basa 2008/977/JI davart la protecziun da datas persunalas en il rom da la collavuraziun poliziala e giudiziala en chaussas penalas, en vigur dapi il 1. da dec. 2010 (AS 2010 3387 3418; BBl 2009 6749).Art. 111d Communicaziun da datas ad ulteriurs stadis Ad ulteriurs stadis dastgan datas da persunas vegnir communitgadas mo, sch’els garanteschan in nivel da protecziun da datas adequat tenor l’artitgel 16 alinea 1 LPD. Sch’in ulteriur stadi na garantescha betg in nivel da protecziun da datas adequat, al pon vegnir communitgadas datas da persunas en ils suandants cas:a. la persuna pertutgada ha dà ses consentiment tenor l’artitgel 6 alinea 6 ed eventualmain alinea 7 LPD;b. la communicaziun è necessaria per proteger la vita u l’integritad corporala da la persuna pertutgada ed i n’è betg pussaivel da survegnir ses consentiment entaifer in termin adequat;c. la communicaziun è necessaria per proteger interess publics predominants u per constatar, exequir u far valair dretgs davant dretgira u davant in’autra autoritad estra cumpetenta. Ultra dals cas numnads en l’alinea 2 pon datas da persunas er vegnir communitgadas, sche garanzias suffizientas permettan en il cas singul che la persuna pertutgada saja protegida adequatamain. Il Cussegl federal fixescha la dimensiun da las garanzias che ston vegnir prestadas e las modalitads per prestar questas garanzias. Las datas che derivan da la banca da datas Eurodac na dastgan vegnir transmessas sut naginas circumstanzas:a. ad in stadi che n’è betg lià tras ina da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Dublin;b. ad organisaziuns internaziunalas;c. a posts privats. SR 235.1 Versiun tenor la cifra II 4 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941). Versiun tenor la cifra II 4 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941). Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 26 da sett. 2014 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] nr. 603/2013 davart la constituziun d’Eurodac sco er davart la midada da l’Ordinaziun [UE] nr. 1077/2011 pertutgant la constituziun da l’Agentura IT), en vigur dapi ils 20 da fan. 2015 (AS 2015 2323; BBl 2014 2675).Art. 111e Abolì tras la cifra 1 da la LF dals 19 da mars 2010 davart la realisaziun dal conclus da basa 2008/977/JI davart la protecziun da datas persunalas en il rom da la collavuraziun poliziala e giudiziala en chaussas penalas, cun effect dapi il 1. da dec. 2010 (AS 2010 3387 3418; BBl 2009 6749).Art. 111f Dretg da survegnir infurmaziunsIl dretg da survegnir infurmaziuns sa drizza tenor las disposiziuns davart la protecziun da datas da la Confederaziun u dals chantuns. ... Versiun tenor la cifra 1 da la LF dals 19 da mars 2010 davart la realisaziun dal conclus da basa 2008/977/JI davart la protecziun da datas persunalas en il rom da la collavuraziun poliziala e giudiziala en chaussas penalas, en vigur dapi il 1. da dec. 2010 (AS 2010 3387 3418; BBl 2009 6749). Abolì la segunda frasa tras la cifra II 4 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, cun effect dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941).Art. 111g Surveglianza da l’elavuraziun da datas en il rom da la collavuraziun da Schengen Las autoritads chantunalas per la protecziun da datas ed il IFPDT collavuran en il rom da lur cumpetenzas respectivas. Il IFPDT surveglia l’elavuraziun da datas persunalas en il rom da la collavuraziun da Schengen. El coordinescha l’activitad da surveglianza cun las autoritads chantunalas per la protecziun da datas. Per ademplir sias incumbensas collavura el cun l’Incumbensà europeic per la protecziun da datas; per tal è el l’autoritad naziunala da surveglianza. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta 1 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi ils 22 da nov. 2022 (AS 2021 365; 2022 636; BBl 2020 3465).Art. 111h Abolì tras la cifra 1 da la LF dals 19 da mars 2010 davart la realisaziun dal conclus da basa 2008/977/JI davart la protecziun da datas persunalas en il rom da la collavuraziun poliziala e giudiziala en chaussas penalas, cun effect dapi il 1. da dec. 2010 (AS 2010 3387 3418; BBl 2009 6749).Chapitel 14c Eurodac Oriundamain: chapitel 14. Integrà tras l’art. 127 LEI, en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5405 art. 2 lit. a).Art. 111i Ils posts da cunfin e las autoritads da polizia dals chantuns e da las vischnancas prendan immediatamain las improntas da tut ils dets da persunas estras ch’èn pli veglias che 14 onns, sche la persuna pertutgada:a. entra illegalmain en Svizra or d’in stadi ch’è n’è betg lià tras ina da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Dublin;b. na vegn betg refusada ubain vegn tegnida en fermanza u prendida en arrest en vista ad in’expulsiun durant tut il temp tranter sia tschiffada e la spedida. Ultra da las improntas dals dets vegnan registradas las suandantas datas:a. il lieu e la data da la tschiffada en Svizra;b. la schlattaina da la persuna tschiffada;c. la data, cur che las improntas dals dets èn vegnidas prendidas;d. il numer distinctiv svizzer da las improntas dals dets;e. la data, cur che las datas èn vegnidas transmessas a l’unitad centrala;f. il pled-clav da l’utilisader. Las datas registradas tenor ils alineas 1 e 2 vegnan transmessas a l’unitad centrala entaifer 72 uras suenter la tschiffada da la persuna pertutgada. Sche la persuna pertutgada vegn prendida en arrest per pli ditg che 72 uras, ston las datas vegnir transmessas avant che la persuna pertutgada vegn laschada liber. Sch’ils dets da la persuna pertutgada na permettan betg da prender las improntas, ston las improntas vegnir transmessas a l’unitad centrala entaifer 48 uras, suenter ch’igl è puspè pussaivel da prender improntas irreproschablas. Sch’i n’è betg pussaivel da prender las improntas dals dets pervia dal stadi da sanadad da la persuna pertutgada u pervia da mesiras da la sanadad publica, ston questas improntas vegnir transmessas a l’unitad centrala entaifer 48 uras suenter ch’il motiv d’impediment è crudà davent. Sche problems tecnics gravants impedeschan la transmissiun da las datas, vegn concedì in termin supplementar da 48 uras per prender las mesiras necessarias, per ch’il sistem funcziunia puspè senza problems. Ils posts da cunfin e las autoritads da persunas estras e da polizia dals chantuns e da las vischnancas pon prender las improntas da tut ils dets da persunas estras ch’èn pli veglias che 14 onns e che sa trategnan illegalmain en Svizra per controllar, sch’ellas han gia inoltrà ina dumonda d’asil en in auter stadi ch’è lià tras ina da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Dublin. Las datas ch’èn vegnidas registradas tenor ils alineas 1, 2 e 6 vegnan transmessas al SEM per las trametter vinavant a l’unitad centrala. Las datas transmessas tenor ils alineas 1 e 2 vegnan arcunadas da l’unitad centrala en la banca da datas Eurodac e destruidas automaticamain 18 mais suenter che las improntas dals dets èn vegnidas prendidas. Il SEM dumonda immediatamain l’unitad centrala da destruir pli baud questas datas, uschespert ch’el survegn enconuschientscha dal fatg che la persuna estra:a. ha survegnì ina permissiun da dimora en Svizra;b. ha bandunà il territori suveran dals stadis ch’èn liads tras ina da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Dublin;c. ha survegnì la naziunalitad d’in stadi ch’è lià tras ina da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Dublin. Per las proceduras tenor ils alineas 1–8 èn applitgabels ils artitgels 102b, 102c e 102e LAsil. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 26 da sett. 2014 (surpigliada da l’Ordinaziun [UE] nr. 603/2013 davart la constituziun d’Eurodac sco er davart la midada da l’Ordinaziun [UE] nr. 1077/2011 pertutgant la constituziun da l’Agentura IT), en vigur dapi ils 20 da fan. 2015 (AS 2015 2323; BBl 2014 2675). SR 142.31Chapitel 15 Protecziun giuridicaArt. 112 ... La procedura da las autoritads federalas sa drizza tenor las disposiziuns generalas da l’organisaziun giudiziala. Las disposiziuns davart la sistida dals termins na vegnan betg applitgadas en las proceduras tenor l’artitgel 65 e tenor l’artitgel 76 alinea 1 litera b cifra 5. Abolì per il 1. da schan. 2008 tras la cifra I 1 da l’Ordinaziun da la AF dals 20 da dec. 2006, cun effect dapi il 1. da schan 2008 (AS 2006 5599; BBl 2006 7759).Art. 113 e 114 Abolì per il 1. da schan. 2008 tras la cifra I 1 da l’Ordinaziun da la AF dals 20 da dec. 2006, cun effect dapi il 1. da schan 2008 (AS 2006 5599; BBl 2006 7759).Chapitel 16 Disposiziuns penalas e sancziuns administrativasPartiziun 1 Disposiziuns penalas Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561).Art. 115 Entrada, partenza u dimora illegala, activitad da gudogn senza permissiun Cun in chasti da detenziun da fin 1 onn u cun in chasti pecuniar vegn chastià, tgi che:a. violescha prescripziuns da l’artitgel 5 davart l’entrada en Svizra;b. sa trategna illegalmain en Svizra, cunzunt suenter la scadenza da la dimora che na basegna betg ina permissiun u da la dimora permessa;c. pratitgescha in’activitad da gudogn betg permessa;d. entra en Svizra u parta da la Svizra senza passar tras in post da cunfin prescrit (art. 7). La persuna estra vegn chastiada cun il medem chasti, sch’ella entra u fa preparaziuns per entrar en il territori naziunal d’in auter stadi suenter la partenza da la Svizra u da las zonas da transit internaziunalas da las plazzas aviaticas, e quai violond las disposiziuns d’entrada che valan en l’auter stadi. Il chasti è ina multa, sche l’autur dal delict ha agì per negligientscha. Sch’ina procedura da spedida u d’expulsiun è pendenta, vegn sistida ina procedura penala ch’è vegnida instradada unicamain sin fundament d’in malfatg tenor l’alinea 1 litera a, b u e, fin che la procedura da spedida u d’expulsiun è terminada cun vigur legala. Sch’ina procedura da spedida u d’expulsiun è previsa, po vegnir sistida la procedura penala. Sche la pronunzia u l’execuziun d’in chasti pervia d’in malfatg tenor l’alinea 1 litera a, b u d impedescha l’execuziun immediata d’ina spedida u d’ina expulsiun legalmain valaivla, desista l’autoritad cumpetenta d’ina persecuziun penala, d’ina consegna a la dretgira u d’ina puniziun. Ils alineas 4 e 5 na valan betg, sche la persuna pertutgada ha cuntrafatg al scumond d’entrar en Svizra ed è danovamain entrada en Svizra u sch’ina spedida u in’expulsiun n’ha betg pudì vegnir exequida pervia da ses cumportament. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685). Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2018 (regulaziuns da procedura e sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2019 (AS 2019 1413; BBl 2018 1685).Art. 116 Promoziun da l’entrada, da la partenza u da la dimora illegala Cun in chasti da detenziun da fin 1 onn u cun in chasti pecuniar vegn chastià, tgi che:a. facilitescha – en Svizra u a l’exteriur – ad ina persuna estra l’entrada, la partenza u la dimora illegala en Svizra u sa participescha a talas preparaziuns;a. facilitescha – or da la Svizra – ad ina persuna estra l’entrada, il passadi u la partenza ubain la dimora illegala en in stadi da Schengen u sa participescha a talas preparaziuns;b. procura per persunas estras in’activitad da gudogn en Svizra, e quai senza avair la permissiun necessaria;c. facilitescha ad ina persuna estra l’entrada en il territori naziunal d’in auter stadi u sa participescha a talas preparaziuns suenter che la persuna estra è partida da la Svizra u da las zonas da transit internaziunalas da las plazzas aviaticas, e quai violond las disposiziuns d’entrada che valan en l’auter stadi. ... Il chastì è in chasti da detenziun da fin 5 onns u in chasti pecuniar, sche l’autur dal delict:a. agescha cun l’intenziun d’enritgir illegalmain sasez u in’autra persuna; ub. agescha per in’associaziun u per ina gruppa ch’è s’unida cun l’intent da commetter cuntinuadamain quests acts. Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da zer. 2010 (controlla da cunfin automatisada, cussegliaders da documents, sistem d’infurmaziun MIDES), en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 5755; BBl 2009 8881). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561). Abolì tras la cifra I 3 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Versiun tenor la cifra I 3 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Art. 117 Occupaziun da persunas estras senza permissiun Tgi che occupescha sco patrun intenziunadamain persunas estras che n’han betg il dretg da pratitgar in’activitad da gudogn en Svizra u tgi che fa diever d’in servetsch transcunfinal en Svizra, per il qual il furnitur dal servetsch n’ha betg ina permissiun, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 1 onn u cun in chasti pecuniar. En cas grevs è il chastì in chasti da detenziun da fin 3 onns u in chasti pecuniar. ... Tgi ch’è vegnì sentenzià cun vigur legala tenor l’alinea 1 e commetta entaifer 5 onns danovamain acts chastiabels tenor l’alinea 1, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. ... Sch’il malfatg vegn commess per negligientscha, importa la multa da fin 20 000 francs. Abolì la terza frasa tras la cifra I 3 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Abolì la segunda frasa tras la cifra I 3 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 14 da dec. 2012, en vigur dapi il 1. da favr. 2014 (AS 2013 4375 5357; BBl 2010 4455, 2011 7325).Art. 117a Violaziun da las obligaziuns d’annunziar plazzas libras Tgi che violescha intenziunadamain l’obligaziun d’annunziar plazzas libras (art. 21a al. 3) u l’obligaziun da far in discurs da preschentaziun u in’examinaziun da la qualificaziun (art. 21a al. 4), vegn chastià cun ina multa da fin 40 000 francs. Sche l’act vegn commess per negligientscha, importa la multa da fin 20 000 francs. Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (regulaziun da l’immigraziun e meglieraziuns da l’execuziun tar las cunvegnas davart la libra circulaziun da persunas), en vigur dapi il 1. da fan. 2018 (AS 2018 733; BBl 2016 3007).Art. 118 Engion da las autoritads Tgi che engiona las autoritads ch’èn incumbensadas d’exequir questa lescha cun far faussas indicaziun u cun taschentar fatgs relevants e chaschuna tras quai ch’ina permissiun vegn concedida ad el u ad autras persunas ubain cuntanscha ch’ina permissiun na vegn betg retratga, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Tgi che marida ina persuna estra u intermediescha, promova u pussibilitescha ch’ina tala lètg vegn serrada, e quai cun l’intenziun da guntgir las prescripziuns davart l’admissiun e la dimora da persunas estras, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Il chastì è in chasti da detenziun da fin 5 onns u in chasti pecuniar, sche l’autur dal delict:a. agescha cun l’intenziun d’enritgir illegalmain sasez u in’autra persuna; ub. agescha per in’associaziun u per ina gruppa ch’è s’unida cun l’intent da commetter cuntinuadamain quests acts. Versiun tenor la cifra I 3 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Art. 119 Inobservanza da l’assegnaziun d’in lieu da dimora u dal scumond d’entrar en in tschert territori Tgi che n’observa betg l’assegnaziun d’in lieu da dimora u il scumond d’entrar en in tschert territori (art. 74), vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Da la persecuziun penala, da la consegna a la dretgira u dal chasti po vegnir renunzià, sche la persuna pertutgada:a. po vegnir expulsada immediatamain;b. sa chatta en arrest preparatoric u en arrest d’expulsiun.Art. 120 Ulteriuras cuntravenziuns Cun ina multa vegn chastià, tgi che – intenziunadamain u per negligientscha:a. violescha las obligaziuns d’annunziar l’arrivada u la partenza (art. 10–16);b. mida la plazza u mida d’ina activitad da gudogn dependenta ad in’activitad da gudogn independenta, e quai senza la permissiun necessaria (art. 38);c. transferescha ses lieu da domicil en in auter chantun senza la permissiun necessaria (art. 37);d. n’observa betg cundiziuns ch’èn colliadas cun la permissiun (art. 32, 33 e 35);e. n’ademplescha betg l’obligaziun da cooperar tar la procuraziun dals documents da legitimaziun (art. 90 lit. c);f. violescha l’obligaziun d’annunzia tenor l’artitgel 85a alineas 2 e 3 u n’observa betg las cundiziuns da l’annunzia (art. 85a al. 2–3);g. s’oppona a la controlla tras in organ da controlla tenor l’artitgel 85a alinea 4 u impedescha tala. En cas da cuntravenziuns cunter las disposiziuns executivas da questa lescha po il Cussegl federal prevair multas da fin 5000 francs. Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun) (AS 2017 6521; BBl 2013 2397, 2016 2821). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da dec. 2021 (restricziuns per viadis a l’exteriur ed adattaziuns dal status da l’admissiun provisorica), en vigur dapi il 1. da zer. 2024 (AS 2024 188; BBl 2020 7457). Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da dec. 2016 (integraziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 6521, 2018 3171; BBl 2013 2397, 2016 2821).Art. 120a–120c Integrà tras la cifra I da la LF dals 13 da zer. 2008 (cumplettaziuns en il rom da la realisaziun da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen e da Dublin) (AS 2008 5407; BBl 2007 7937). Abolì tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), cun effect dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561).Art. 120d Elavuraziun inopportuna da datas persunalas en ils sistems d’infurmaziun dal SEM Mintga autoritad cumpetenta garantescha che l’elavuraziun da datas persunalas en ils sistems d’infurmaziun dal SEM stettia en ina relaziun commensurada cun las finamiras persequitadas e sa restrenschia a quai ch’è necessari per ademplir sias incumbensas.  Cun ina multa vegn chastià, tgi ch’elavura datas persunalas:a. dal sistem naziunal da visums u dal C-VIS per auters intents che quels previs en ils artitgels 109a–109d;b. dal EES per auters intents che quels previs en l’artitgel 103c. Integrà tras la cifra I da la LF dals 13 da zer. 2008 (cumplettaziuns en il rom da la realisaziun da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen e da Dublin) (AS 2008 5407; BBl 2007 7937). Versiun tenor l’agiunta dal COF dals 21 da zer. 2019 (surpigliada da las basas giuridicas per installar e per utilisar il sistem d’entrada e da sortida [EES], ordinaziuns [UE] 2017/2226 e 2017/2225), en vigur dapi il 1. da matg 2022 (AS 2021 732; BBl 2019 175).Art. 120e Persecuziun penala La persecuziun ed il giudicament da las cuntravenziuns tenor ils artitgels 115–120 e 120d èn chaussa dals chantuns. Sch’ina cuntravenziun è vegnida commessa en plirs chantuns, è quel chantun cumpetent per la persecuziun che la cumenza sco emprim. ... Integrà tras l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 11 da dec. 2009 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da l’ordinaziun e dal conclus davart il sistem d’infurmaziun per ils visums (VIS), en vigur dapi ils 11 d’oct. 2011 (AS 2010 2063, 2011 4449; BBl 2009 4245). Abolì tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), cun effect dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561).Partiziun 2 Sancziuns administrativas Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561).Art. 121 Metter en segirezza e confiscar documents Tenor las directivas dal SEM pon las autoritads ed ils uffizis cumpetents confiscar documents da viadi e d’identitad falsifitgads e sfalsifitgads sco er documents da viadi e d’identitad autentics u metter en segirezza tals per als surdar a las persunas autorisadas, sch’i dat indizis concrets che quests documents vegnian duvrads en moda abusiva. La confiscaziun u la surdada tenor l’alinea 1 è er pussaivla, sch’i dat indizis concrets che documents da viadi e d’identitad autentics èn destinads a persunas che sa trategnan illegalmain en Svizra. Sco documents d’identitad en il senn da l’alinea 1 valan documents d’identitad ed ulteriurs documents che furneschan indicaziuns davart l’identitad d’ina persuna estra. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 14 da dec. 2012, en vigur dapi il 1. da favr. 2014 (AS 2013 4375 5357; BBl 2010 4455, 2011 7325).Art. 122 Cuntravenziuns tras patruns Sch’in patrun ha cuntrafatg repetidamain a las prescripziuns da questa lescha, po l’autoritad cumpetenta refusar u permetter mo parzialmain sias dumondas per l’admissiun da lavurants esters che n’han nagin dretg da survegnir ina permissiun. L’autoritad cumpetenta po er smanatschar la sancziun. Il patrun che ha engaschà u che vuleva engaschar lavurants esters che n’avevan betg il dretg da pratitgar in’activitad da gudogn surpiglia ils custs betg cuvrids che resultan a la communitad tras il mantegniment, tras accidents, tras malsognas e tras il return da las persunas respectivas. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561).Art. 122a Violaziun da l’obligaziun da diligenza tras interpresas d’aviaziun Ina interpresa d’aviaziun che violescha sia obligaziun da diligenza tenor l’artitgel 92 alinea 1 sto pajar 4000 francs per passagier che na posseda betg ils documents da viadi, ils visums ed ils titels da dimora necessaris. En cas grevs sto ella pajar 16 000 francs per passagier. En cas levs poi vegnir desistì d’avrir ina procedura. Ina violaziun da l’obligaziun da diligenza vegn supponida, sche l’interpresa d’aviaziun transporta persunas che na possedan betg ils documents da viadi, ils visums ed ils titels da dimora ch’èn necessaris per entrar en il territori da Schengen u per passar tras las zonas da transit internaziunalas da las plazzas aviaticas e sche l’entrada vegn refusada a questas persunas. Ina violaziun da l’obligaziun da diligenza n’è betg avant maun, sche:a. l’interpresa d’aviaziun cumprova che:1. la falsificaziun u la sfalsificaziun d’in document da viadi, d’in visum u d’in titel da dimora n’era betg evidentamain visibla,2. i n’era betg evidentamain visibel ch’in document da viadi, in visum u in titel da dimora n’appartegneva betg al passagier,3. i n’era betg senz’auter pussaivel d’eruir ils dis da dimora admissibels u las entradas admissiblas sin basa dal bul sin il document da viadi,4. ella ha prendì tut las mesiras organisatoricas necessarias che pon vegnir pretendidas dad ella per evitar ch’ella transportia persunas che na possedan betg ils documents da viadi, ils visums ed ils titels da dimora ch’èn necessaris per entrar en il territori da Schengen u per passar tras las zonas da transit internaziunalas da las plazzas aviaticas;b. l’interpresa d’aviaziun po render vardaivel ch’ella era vegnida sfurzada da transportar ina persuna. Il Cussegl federal po prevair excepziuns dal pajament da la summa tenor l’alinea 1, cunzunt en situaziuns da guerra u en cas da catastrofas da la natira. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561).Art. 122b Violaziun da l’obligaziun d’annunzia tras interpresas d’aviaziun Ina interpresa d’aviaziun sto pajar 4000 francs per mintga sgol, per il qual ella violescha l’obligaziun d’annunzia. En cas grevs sto ella pajar 12 000 francs per sgol. En cas levs poi vegnir desistì d’avrir ina procedura. Ina violaziun da l’obligaziun d’annunzia vegn supponida, sche l’interpresa d’aviaziun na transmetta betg a temp las datas tenor l’artitgel 104 alinea 3 u sche questas datas èn incumplettas u faussas. Ina violaziun da l’obligaziun d’annunzia n’è betg avant maun, sche l’interpresa d’aviaziun cumprova che:a. la transmissiun n’è betg stada pussaivla en il cas singul per motivs tecnics, dals quals ella n’è betg la culpa; ub. ella ha prendì tut las mesiras organisatoricas ch’èn necessarias u che pon vegnir pretendidas, per impedir ina violaziun da l’obligaziun d’annunzia. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561).Art. 122c Disposiziuns cuminaivlas per sancziunar las interpresas d’aviaziun Ils artitgels 122a e 122b valan independentamain dal fatg, sche l’obligaziun da diligenza u d’annunzia è vegnida violada en Svizra u a l’exteriur. Cumpetent per sancziunar las cuntravenziuns tenor ils artitgels 122a e 122b è il SEM. La procedura sa drizza tenor la Lescha federala dals 20 da december 1968 davart la procedura administrativa. Ella sto vegnir averta:a. en cas d’ina violaziun da l’obligaziun da diligenza: il pli tard 2 onns suenter che l’entrada respectiva è vegnida refusada;b. en cas d’ina violaziun da l’obligaziun d’annunzia: il pli tard 2 onns suenter il di che las datas avessan stuì vegnir transmessas. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561). SR 172.021Chapitel 17 TaxasArt. 123 Per disposiziuns e per acts uffizials tenor questa lescha pon vegnir incassadas taxas. Expensas en daner blut en connex cun proceduras tenor questa lescha pon vegnir messas a quint separadamain. Il Cussegl federal fixescha las taxas da la Confederaziun sco er las limitas maximalas per las taxas chantunalas. Pretensiuns finanzialas che sa basan sin questa lescha pon vegnir fatgas valair senza formalitads. La persuna pertutgada po pretender ch’i vegnia decretada ina disposiziun.Chapitel 18 Disposiziuns finalasArt. 124 Surveglianza ed execuziun Il Cussegl federal surveglia l’execuziun da questa lescha. Ils chantuns decreteschan las disposiziuns necessarias per exequir questa lescha.Art. 124a Relaziun tranter l’expulsiun e la Directiva 2008/115/CELa Directiva 2008/115/CE n’è betg applitgabla per l’ordinaziun e per l’execuziun da l’expulsiun tenor l’artitgel 66a u 66a CP u tenor l’artitgel 49a u 49a LPM. Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta 1 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi ils 22 da nov. 2022 (AS 2021 365; 2022 636; BBl 2020 3465). Directiva 2008/115/CE dal Parlament europeic e dal Cussegl dals 16 da dec. 2008 davart normas e proceduras cuminaivlas applitgablas en ils stadis commembers per repatriar burgais da terzs stadis cun ina dimora illegala, versiun tenor ABl. L 348 dals 24.12.2008, p. 98. SR 311.0 SR 321.0Art. 125 Aboliziun e midada dal dretg vertentL’aboliziun e la midada dal dretg vertent vegnan regladas en l’agiunta.Art. 126 Disposiziuns transitoricas Per dumondas ch’èn vegnidas inoltradas avant che questa lescha è entrada en vigur resta applitgabel il dretg vertent. La procedura sa drizza tenor il nov dretg. Ils termins tenor l’artitgel 47 alinea 1 cumenzan cur che questa lescha entra en vigur, sche l’entrada en Svizra ha gì lieu u sche la famiglia è vegnida fundada avant questa data. Per cuntravenziuns ch’èn vegnidas commessas avant che questa lescha è entrada en vigur vegnan applitgadas sias disposiziuns penalas, sche quellas èn pli favuraivlas per l’autur dal delict. L’artitgel 107 vala mo per las cunvegnas da readmissiun e da transit ch’èn vegnidas fatgas suenter il 1. da mars 1999. Cur che la Lescha federala dals 20 da zercladur 2003 davart il sistem d’infurmaziun per il sectur da las persunas estras e da l’asil entra en vigur, vegnan abolids ils artitgels 108 e 109. SR 142.51Art. 126a Disposiziuns transitoricas da la midada dals 16 da december 2005 da la LAsil Sch’i resulta in motiv per in rendaquint intermediar u final tenor l’artitgel 87 LAsil en la versiun dals 26 da zercladur 1998, e quai avant l’entrada en vigur da la midada dals 16 da december 2005 da la LAsil, vegnan fatgs il rendaquint intermediar u final e la saldaziun dal conto tenor il dretg vertent. Il Cussegl federal regla la procedura da rendaquint sco er la dimensiun e la durada da la taxa speziala e da la sequestraziun da las valurs da facultad per persunas ch’èn admessas provisoricamain e che han gì in’activitad da gudogn avant l’entrada en vigur da la midada dals 16 da december 2005 da la LAsil e per las qualas i n’è betg resultà in motiv per in quint final tenor l’alinea 1 il mument da la midada dals 16 da december 2005 da la LAsil. Per proceduras tenor ils artitgels 85–87 LAsil en la versiun dals 26 da zercladur 1998 ch’èn pendentas il mument che la midada dals 16 da december 2005 da la LAsil entra en vigur vegn applitgà – cun resalva dals alineas 1 e 2 da questas disposiziuns transitoricas – il nov dretg. Per persunas ch’èn admessas provisoricamain il mument da l’entrada en vigur da la midada dals 16 da december 2005 da la LAsil sco er da questa lescha vala, cun resalva dals alineas 5–7, il nov dretg. Sch’ina admissiun provisorica è vegnida ordinada sin basa da l’artitgel 44 alinea 3 LAsil, resta quella en vigur. Per persunas ch’èn admessas provisoricamain il mument da l’entrada en vigur da la midada dals 16 da december 2005 da la LAsil paja la Confederaziun als chantuns las pauschalas tenor ils artitgels 88 alineas 1 e 2 ed 89 LAsil per la durada da l’admissiun provisorica, e quai maximalmain durant 7 onns dapi l’entrada en Svizra. Per persunas ch’èn admessas provisoricamain il mument da l’entrada en vigur da la midada dals 16 da december 2005 da la LAsil paja la Confederaziun als chantuns supplementarmain ina contribuziun unica che duai facilitar en spezial l’integraziun professiunala. Il Cussegl federal fixescha l’autezza da questa contribuziun. Per proceduras tenor l’artitgel 20 alinea 1 litera b da la Lescha federala davart la dimora ed il domicil dals esters (LDDE) en la versiun dals 19 da december 2003, ch’èn pendentas il mument che la midada dals 16 da december 2005 da la LAsil entra en vigur, vala il dretg vertent. Sche l’admissiun provisorica è vegnida abolida cun vigur legala avant che la midada dals 16 da december 2005 da la LAsil è entrada en vigur, paja la Confederaziun als chantuns ina pauschala unica da 15 000 francs, sche questas persunas n’han anc betg bandunà la Svizra. Integrà tras la cifra IV 2 da la LF dals 16 da dec. 2005, en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2006 4745, 2007 5573; BBl 2002 3709). SR 142.31 AS 1999 2262 AS 2004 1633Art. 126b Disposiziuns transitoricas da la midada dals 11 da december 2009Fin ch’il sistem naziunal da visums entra en vigur han ils artitgels 109c e 120d il suandant text:... Integrà tenor l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 11 da dec. 2009 davart l’approvaziun e la realisaziun dal barat da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da l’ordinaziun e dal conclus davart il sistem d’infurmaziun per ils visums (VIS), en vigur dapi ils 11 d’oct. 2011 (AS 2010 2063, 2011 4449; BBl 2009 4245). Las midadas pon vegnir consultadas en il AS 2011 4449.Art. 126c Disposiziuns transitoricas da la midada dals 20 da zercladur 2014Proceduras penalas administrativas pervia da violaziun da l’obligaziun da diligenza u d’annunzia, ch’èn pendentas il mument da l’entrada en vigur da la midada dals 20 da zercladur 2014 da questa lescha, vegnan cuntinuadas tenor il dretg vertent. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da zer. 2014 (violaziun da l’obligaziun da diligenza e d’annunzia tras las interpresas d’aviatica; sistems d’infurmaziun), en vigur dapi il 1. d’oct. 2015 (AS 2015 3023; BBl 2013 2561).Art. 126d Disposiziuns transitoricas da la midada dals 25 da settember 2015 da la LAsil Per requirentas e requirents d’asil, dals quals la dumonda d’asil na po betg vegnir tractada en il center da la Confederaziun, vala il dretg vertent durant maximalmain 2 onns. En cas da proceduras pendentas tenor ils artitgels 76 alinea 1 litera b cifra 5 e 76a alinea 3 valan ils artitgels 80 alinea 1 terza frasa ed alinea 2 ed 80a alineas 1 e 2 da questa lescha sco er ils artitgels 108 alinea 4, 109 alinea 3, 110 alinea 4 litera b, 111 litera d LAsil en la versiun vertenta. Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 25 da sett. 2015, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2016 3101, 2018 2855; BBl 2014 7991). SR 142.31Art. 127 Coordinaziun cun las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da SchengenCur che las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen entran en vigur, vegn la lescha qua avant maun adattada sco suonda:... Las midadas pon vegnir consultadas en il AS 2007 5437.Art. 128 Referendum ed entrada en vigur Questa lescha è suttamessa al referendum facultativ. Il Cussegl federal fixescha l’entrada en vigur.Entrada en vigur: 1. da schaner 2008Art. 92–95 e 127: 12 da december 2008 COCF dals 24 d’oct. 2007. Art. 2 lit. a da l’Ordinaziun dals 26 da nov. 2008 (AS 2008 5405 art. 2 lit. a).Disposiziuns transitoricas da la midada dals 14 da december 2012 AS 2013 4375; BBl 2010 4455, 2011 7325. Per las proceduras ch’èn pendentas il mument da l’entrada en vigur da la midada dals 14 da december 2012 da questa lescha vala il dretg nov cun excepziun da l’alinea 2. Per las proceduras ch’èn pendentas il mument da l’entrada en vigur da la midada dals 14 da december 2012 da questa lescha n’è l’artitgel 83 alineas 5 e 5 da questa lescha betg applitgabel. Ils gestiunaris da plazzas aviaticas èn responsabels per metter a disposiziun ils alloschis sin las plazzas aviaticas tenor l’artitgel 95a entaifer 2 onns suenter l’entrada en vigur da la midada dals 14 da december 2012 da questa lescha.Agiunta 1 Integrà tras la cifra III al. 1 da la LF dals 13 da zer. 2008 (cumplettaziuns en il rom da la realisaziun da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen e da Dublin), en vigur dapi ils 12 da dec. 2008 (AS 2008 5407 5405 art. 2 lit. c; BBl 2007 7937).(art. 2 al. 4 ed art. 64a al. 4)1.  Cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da SchengenLas cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen cumpiglian:a. Cunvegna dals 26 d’october 2004 tranter la Confederaziun svizra, l’Uniun europeica e la Communitad europeica davart l’associaziun da quest stadi tar la realisaziun, l’applicaziun ed il svilup dal possess actual da Schengen (CAS);b. la Cunvegna dals 26 d’october 2004 en furma d’ina correspundenza tranter il Cussegl da l’Uniun europeica e la Confederaziun svizra davart las giuntas che sustegnan la cumissiun europeica tar l’execuziun da sias cumpetenzas da realisaziun;c. Convenziun dals 17 da december 2004 tranter la Confederaziun svizra, la Republica da l’Islanda ed il Reginavel da la Norvegia davart la realisaziun, l’applicaziun ed il svilup dal possess actual da Schengen e davart ils criteris e las proceduras per determinar il stadi cumpetent per examinar ina dumonda d’asil inoltrada en Islanda, en Norvegia u en Svizra;d. Cunvegna dals 28 d’avrigl 2005 tranter la Confederaziun svizra ed il Reginavel dal Danemarc davart la realisaziun, l’applicaziun ed il svilup da quellas parts da l’acquist da Schengen che sa basan sin disposiziuns dal chapitel IV dal tractat che instituescha la Communitad europeica;e. Protocol dals 28 da favrer 2008 tranter la Confederaziun svizra, l’Uniun europeica e la Communitad europeica ed il Principadi da Liechtenstein davart la participaziun dal Principadi da Liechtenstein a la Cunvegna tranter la Confederaziun svizra, l’Uniun europeica e la Communitad europeica davart l’associaziun da la Confederaziun svizra a la realisaziun, a l’applicaziun ed al svilup da l’acquist da Schengen. SR 0.362.31 SR 0.362.1 SR 0.362.32 SR 0.362.33 SR 0.362.3112.  Cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da DublinLas cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Dublin cumpiglian:a. Cunvegna dals 26 d’october 2004 tranter la Confederaziun svizra e la Communitad europeica davart ils criteris e las proceduras per determinar il stadi cumpetent per examinar ina dumonda d’asil inoltrada en in stadi commember u en Svizra (CAD);b. Convenziun dals 17 da december 2004 tranter la Confederaziun svizra, la Republica da l’Islanda ed il Reginavel da la Norvegia davart la realisaziun, l’applicaziun ed il svilup dal possess actual da Schengen e davart ils criteris e las proceduras per determinar il stadi cumpetent per examinar ina dumonda d’asil inoltrada en Svizra, en Islanda u en Norvegia;c. Protocol dals 28 da favrer 2008 tranter la Confederaziun svizra, la Communitad europeica ed il Principadi da Liechtenstein davart la Cunvegna tranter la Confederaziun svizra e la Communitad europeica davart ils criteris e las proceduras per determinar il stadi cumpetent per examinar ina dumonda d’asil inoltrada en in stadi commember u en Svizra;d. Protocol dals 28 da favrer 2008 tranter la Confederaziun svizra, la Communitad europeica ed il Principadi da Liechtenstein davart la participaziun dal Principadi da Liechtenstein a la Cunvegna tranter la Confederaziun svizra e la Communitad europeica davart ils criteris e las proceduras per determinar il stadi cumpetent per examinar ina dumonda d’asil inoltrada en in stadi commember u en Svizra. SR 0.142.392.68 SR 0.362.32 SR 0.142.393.141 SR 0.142.395.141Agiunta 2 Oriundamain: Agiunta.(Art. 125)Aboliziun e midada dal dretg vertentILa Lescha federala dals 26 da mars 1931 davart la dimora ed il domicil dals esters vegn abolida.IILas leschas federalas qua sutvart vegnan midadas sco suonda:... [BS 1 121; AS 1949 221; 1987 1665; 1988 332; 1990 1587 art. 3 al. 2; 1991 362 cifra II 11, 1034 cifra III; 1995 146; 1999 1111, 2262 agiunta cifra 1; 2000 1891 cifra IV 2; 2002 685 cifra I 1, 701 cifra I 1, 3988 agiunta cifra 3; 2003 4557 agiunta cifra II 2; 2004 1633 cifra I 1, 4655 cifra I 1; 2005 5685 agiunta cifra 2; 2006 979 art. 2 cifra 1, 1931 art. 18 cifra 1, 2197 agiunta cifra 3, 3459 agiunta cifra 1, 4745; 2007 359 agiunta cifra 1] Las midadas pon vegnir consultadas en la AS 2007 5437.