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L'ARF/FDS esiste da oltre 50 anni e continua a crescere. Scopri come è nata l'associazione e qual è il suo scopo oggi.
L’ARF/FDS è stata fondata nel 1962 in Svizzera francese con il nome di “L’Association”, prendendo spunto dalla nuova legge sul cinema allora in discussione. I cineasti Alain Tanner, Claude Goretta, Walter Marti, Jean-Jacques Lagrange, Henry Brandt e Jean-Louis Roy volevano esercitare un influsso sulle modalità di promozione cinematografica che si intendeva introdurre nella legge. Tre anni dopo, si è unito al gruppo lo svizzero tedesco Alexander J. Seiler. Il desiderio principale era di promuovere il film d’autore che stava prendendo quota cavalcando la “Nouvelle Vague”; si voleva anche incoraggiare e motivare la nuova generazione di cineasti svizzeri e combattere per ottenere accesso alle sale, che era negato al nuovo film svizzero a causa del cartello dominato dai cinema e dai distributori.
Alla fine degli anni Sessanta, si è aggiunta la prima donna, June Kovach, e negli anni Settanta i documentari svizzeri e i primi nuovi lungometraggi hanno suscitato l’entusiasmo del pubblico. L’associazione si è allora imposta a livello nazionale con il nome di “Associazione cineaste e cineasti svizzeri”. Si è impegnata con successo per i diritti delle autrici e degli autori, per la garanzia della libertà artistica e per un “accordo quadro” adeguato con la televisione svizzera. Nel 1996 ha modificato il suo nome in “Associazione svizzera regia e sceneggiatura film”. È stata coinvolta attivamente in tutte le conquiste ottenute nell’ambito della politica cinematografica: quando è stata introdotta la promozione cinematografica non condizionata dal successo, e per cui l’associazione ha insistito che si coinvolgessero gli autori e la regia, come anche quando si è elaborato il Pacte de l’Audiovisuel, cioè la nuova forma di promozione cinematografica attraverso la “Facilitazione” voluta dal Consigliere federale Burkhalter, nonché quando si sono elaborati i nuovi modelli di contratto in collaborazione con il settore. A più riprese si è tentato di sottomettere la promozione al principio quantitativo del successo, ma l’associazione si è opposta con successo nel difendere il principio della diversità e del successo culturale. Assieme ai partner europei ha rivendicato con forza la „Exception Culturelle” in occasione dei negoziati WTO.
L’ARF/FDS continua a difendere questi successi affrontando le sfide attuali poste dall’epoca dello streaming – senza tuttavia precludersi le occasioni offerte dalla digitalizzazione.
Posizione
L'ARF/FDS si impegna per lo sviluppo di un'industria cinematografica svizzera indipendente e professionale, presente a livello nazionale e internazionale, nonché per la diversità della cultura cinematografica svizzera. Oltre ai film di finzione e ai documentari, l'associazione è impegnata in tutti i tipi di produzione cinematografica di valore culturale, dai cortometraggi ai nuovi formati innovativi, ai film e alle serie TV. L'ARF/FDS segue da vicino lo sviluppo tecnologico nel campo della produzione e della distribuzione cinematografica e partecipa attivamente a questo sviluppo. L'associazione riunisce registi, sceneggiatori e autori-produttori professionisti indipendenti che vivono e lavorano in Svizzera o la cui biografia ha un legame con la Svizzera. Accoglie anche i nuovi arrivati da questi settori.
L'ARF/FDS è riconosciuta dall'Ufficio Federale della Cultura (UFC) come associazione degli operatori e delle operatrici culturali a livello professionale ed è finanziata dai contributi dei membri e dalle sovvenzioni e donazioni di enti pubblici e privati. L'associazione è di pubblica utilità ed è politicamente e religiosamente neutrale.
Missione
L'ARF/FDS difende gli interessi artistici, economici e legali di tutti i professionisti indipendenti del cinema svizzero. Contribuisce al rafforzamento e alla maggiore visibilità del ruolo e dello status dell'autore nel processo di sviluppo, produzione e distribuzione cinematografica.
Sostiene e partecipa alle attività che promuovono lo sviluppo dell'attività cinematografica e del cinema in Svizzera. Si impegna nella distribuzione cinematografica nazionale e internazionale, e promuove i contatti tra produttori cinematografici svizzeri ed esteri. Si batte inoltre per la parità dei diritti di uomini e donne nell'industria cinematografica. L'ARF/FDS è il primo punto di contatto per le autorità, le organizzazioni politiche, le istituzioni culturali e i media in Svizzera nonché all'estero nel campo del cinema e della sceneggiatura. Offre una piattaforma d'informazione e promuove contatti, scambi e solidarietà tra i professionisti del cinema e gli attori culturali di altri settori.
L'associazione fornisce consulenza ai professionisti del cinema su questioni legali, sociali e finanziarie. Offre aiuto in caso di domande pratiche e informa regolarmente su questioni importanti. L'ARF/FDS persegue i suoi obiettivi con determinazione, trasparenza e sempre in dialogo con i suoi partner e membri, che decidono le principali direzioni politiche dell'associazione all'assemblea generale.
Visione
L'obiettivo delle attività dell'ARF/FDS è il riconoscimento svizzero e internazionale della diversità culturale, il rafforzamento del ruolo e dello status degli autori e la protezione dei diritti d'autore.
L'ARF/FDS si impegna a migliorare le condizioni quadro dell'industria cinematografica svizzera, promuovendo regole del gioco chiare e precise, strutture semplici e l'armonizzazione dei vari enti di promozione cinematografica. L'obiettivo è quello di creare fiducia e trasparenza nella cooperazione con questi organismi e di promuovere lo sviluppo culturale e creativo in tutti i settori.
La creazione di film deve anche riflettere la ricchezza delle quattro regioni linguistiche della Svizzera: la promozione di queste ultime e la loro uguaglianza è una preoccupazione centrale dell'associazione.
Esigiamo quindi che l'agenzia federale di promozione cinematografica persegua una politica cinematografica orientata alla cultura e alla qualità, che rafforzi il potenziale creativo in tutta la sua diversità, promuova l'assunzione di rischi artistici e migliori le condizioni sociali e lavorative dei professionisti del cinema.
L'ARF/FDS, in collaborazione con gli enti finanziatori e le associazioni dei produttori, stabilisce delle basi di remunerazione vincolanti per i registi e gli sceneggiatori, che corrispondono al loro ruolo chiave nel processo di produzione cinematografica.
Organizzazione
L'ARF/FDS ha un comitato fondato sull'ampia partecipazione dei suoi membri e che rappresenta la diversità dei generi cinematografici, delle regioni linguistiche, delle generazioni e dei sessi. I membri del comitato sono tutti registi o sceneggiatori in attività e hanno familiarità con le preoccupazioni e i problemi che i professionisti del cinema incontrano nel loro lavoro. Mettono le loro conoscenze speciali a disposizione dell'associazione, dei suoi membri e dell'industria cinematografica svizzera nel suo insieme, impegnandosi in aree specifiche. Diversi gruppi d'interesse dell'ARF/FDS riuniscono preoccupazioni regionali o tematiche e, con l'aiuto dei membri del comitato, sviluppano principi di base nelle loro aree di attività. I gruppi d'interesse sono aperti anche ai professionisti del cinema che non sono membri dell'ARF/FDS.
Il segretariato è composto da collaboratori altamente motivati e competenti che continuano a sviluppare ulteriormente le loro conoscenze e competenze. La collaborazione si basa sul rispetto e l'apprezzamento reciproco.
L'ARF/FDS si impegna a gestire in modo adeguato e scrupoloso i fondi privati e pubblici messi a sua disposizione. In questo senso, la sua gestione è lungimirante e orientata all'efficienza. L'associazione ha strutture e mezzi di comunicazione efficienti e moderni, adeguati ai compiti che svolge.
Gli statuti dell'ARF/FDS (a partire da maggio 2021) in formato pdf.
Il libro del giubileo 50 anni (in francese)
50 anni ARF/FDS - Un film d'amore
Nel 2012, l'associazione ha celebrato il suo 50° anniversario con vari eventi e ha prodotto un trailer che è stato proiettato nei cinema svizzeri: