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Mediazione commerciale
Le Camere di Commercio di Lugano, Basilea, Berna, Ginevra, Losanna, Zurigo e Neuchâtel mettono a disposizione servizi di mediazione commerciale secondo il Regolamento svizzero di mediazione commerciale, scaricabile dal seguente sito.
La mediazione è un modo di risolvere i conflitti in via bonale, con cui due o più parti chiedono ad un terzo, il mediatore, di aiutarle a trovare un accordo per porre fine alla loro controversia, oppure per prevenire un conflitto futuro. Il mediatore è neutrale rispetto alla controversia e indipendente dalle parti. Con la mediazione, il mediatore favorisce lo scambio di punti di vista e tenta di condurre le parti verso soluzioni accettabili per ognuna di loro. Al contrario del perito, non fornisce il proprio parere; diversamente dal conciliatore, non formula proposte e, a differenza di un arbitro, non dirime la controversia.
La mediazione può concludersi in ogni momento qualora le parti non trovassero una soluzione in via bonale o se una delle parti desiderasse porre fine al procedimento.
Questo metodo ha il merito di preservare le relazioni contrattuali in essere fra le parti. E’ segnatamente appropriato nell’ambito dei contratti commerciali di lunga durata (fabbricante e fornitore, contratti di distribuzione, ecc.) o semplicemente laddove le parti abbiano interesse a preservare il legame commerciale.
Al fine di aiutare le parti a scegliere quanto è più adatto alle loro esigenze, il Regolamento svizzero di mediazione commerciale propone diversi modelli di clausole e di accordi di mediazione da inserire nei contratti.
Anche in assenza di tale clausola, è possibile ricorrere alla mediazione se le due parti decidono, di comune accordo, di sottoporre la controversia a questa forma di risoluzione dei conflitti. Nel caso non si arrivasse ad una soluzione bonale, si potrà ricorrere all’arbitrato, se previsto nel contratto oppure nella convenzione di mediazione.
Il Regolamento di mediazione commerciale consacra il principio della libertà e della volontà delle parti. Non impone regole di procedura alle parti, che sono libere di nominare un mediatore di loro scelta. Tuttavia, le Camere di commercio possono nominare un mediatore se le parti non si accordano sulla scelta di quest’ultimo.
L’emolumento di registrazione ammonta a CHF 300 per parte. Se la richiesta di mediazione è depositata da una sola delle parti, sarà quest’ultima a versare l’emolumento di registrazione per entrambe (CHF 600). D
i principio, la tariffa oraria degli arbitri si situa tra CHF 200 e CHF 500, mentre quella giornaliera si situa tra CHF 1500 e CHF 2500. Le parti ed il mediatori possono accordarsi, in ogni momento, su altri importi.