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È uno dei video più sconvolgenti della propaganda jihadista: quello che mostra la decapitazione in Libia di 21 egiziani copti da parte dei militanti dell'autoproclamato Stato islamico (IS).
Ma, secondo alcuni esperti americani interpellati da Fox News, quelle immagini potrebbero essere false. O meglio, sarebbero state manipolate per dare un'impressione diversa rispetto alla realtà. Nessuno, purtroppo, mette in dubbio l'avvenuta strage. Però parecchie sono le perplessità su come e dove il video è stato girato. Tante le incongruenze riscontrate dal gruppo di esperti di riprese cinematografiche e di medicina legale che hanno visionato il filmato fin nei minimi dettagli.
La conclusione è stata unanime: quasi tutte le immagini sono state probabilmente girate in studio, comprese quelle della terribile mattanza, con l'aggiunta in un secondo momento dello sfondo che mostra la spiaggia e il mare. Sfondo che tra l'altro mostrerebbe un tratto di costa libica situato nella zona della della baia di Sirte, dunque ben lontano dalla zona del porto vicino Tripoli dove i jihadisti rivendicano di aver fatto le riprese.
SDA-ATS