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L'ex responsabile dell'ufficio informatica del canton Lucerna, accusato di aver incassato di nascosto 323'000 franchi grazie alla concessione di mandati a società esterne, è stato riconosciuto colpevole di corruzione e condannato a due anni con la condizionale.
Condannato anche a una pena pecuniaria di 10'800 franchi (90 aliquote giornaliere a 120 Fr.), pure con la condizionale di due anni. L'uomo, 49 anni, che ha sempre respinto ogni addebito, ha fatto sapere che non accetta il verdetto. Allo Stato dovrà restituire la somma di 227 mila franchi più 30 mila di spese processuali. La notizia è stata data dal suo portavoce.
La procura aveva chiesto una condanna di tre anni di detenzione, di cui uno da espiare, e una pena pecuniaria - non sospesa - di 18'000 franchi (90 aliquote giornaliere di 200 franchi). La difesa invece aveva chiesto il proscioglimento da ogni accusa.
Nel 2010 e nel 2011 l'allora responsabile del comparto informatico del cantone, forte di 80 dipendenti, aveva incassato ripetutamente commissioni - personalmente o attraverso una sua ditta - versate da aziende dopo che queste avevano ottenuto degli appalti.
La sentenza non è ancora esecutiva, in attesa del dispositivo e delle motivazioni, che l'accusato - tramite il suo legale - ha chiesto per iscritto. Non è dato sapere a questo punto se l'accusa impugnerà la sentenza
SDA-ATS