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Saranno due i remoti osservatori. Permetteranno agli scienziati di guardare indietro nel tempo alla storia dell'universo
SYDNEY - È iniziata oggi ufficialmente l'installazione del più grande telescopio al mondo che abbraccerà due continenti, dall'Australia al Sudafrica, e potrà scrutare nello spazio profondo per catturare l'«intero universo osservabile».
Lo Square Kilometre Array (SKA) sarà basato in due remoti osservatori, nell'entroterra del Western Australia e nella regione Karoo del Sudafrica, in reti di telescopi combinati per produrre una superficie di raccolta di circa un km quadrato.
Permetterà agli scienziati di guardare indietro nel tempo alla storia dell'universo sin da quando si formarono le prime stelle e galassie. Consentirà anche di investigare sull'energia oscura e sul perché l'universo si espande, potenzialmente anche per cercare segni di vita extraterrestre.
La rete australiana di telescopi, detta SKA-Low, comprende 131'072 antenne. La sua direttrice Sara Pearce ha detto alla cerimonia di inizio dei lavori che l'osservatorio «definirà i prossimi 50 anni per la radioastronomia, mappando la nascita e la morte di galassie, cercando nuovi tipi di onde gravitazionali ed espandendo il confini di ciò che sappiamo dell'universo». Il progetto Square Kilometre Array Observatory costituisce una collaborazione fra 16 Paesi con quartier generale nel Regno Unito.