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Il Consiglio federale rinvia l’introduzione della quota di finanziamento
Berna, 30.11.2018 - Nella sua seduta del 30 novembre 2018 il Consiglio federale ha nuovamente rinviato l’introduzione della quota di finanziamento (Net Stable Funding Ratio, NSFR), inizialmente prevista per il 1° gennaio 2018. Il Consiglio federale tornerà a pronunciarsi in merito alla fine del 2019.
L’ordinanza del 30 novembre 2012 sulla liquidità (OLiq; RS 952.06) disciplina la gestione e il monitoraggio del rischio di liquidità delle banche. Essa definisce le esigenze qualitative e quantitative applicabili in questo settore e traspone nel diritto svizzero le norme internazionali del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (Comitato di Basilea). Dopo l’introduzione nel 2014 della quota di liquidità a breve termine (Liquidity Coverage Ratio, LCR), devono essere ancora attuate le rimanenti prescrizioni del Comitato di Basilea concernenti la quota di finanziamento. In aggiunta alla LCR, finalizzata a rafforzare la resilienza delle banche in caso di crisi di liquidità a breve termine, la NSFR garantisce un finanziamento stabile a lungo termine.
Secondo la tabella di marcia inizialmente prevista dal Comitato di Basilea, le disposizioni concernenti la NSFR avrebbero dovuto entrare in vigore il 1° gennaio 2018. Alla luce dei ritardi nell’introduzione della NSFR nell’Unione europea e negli Stati Uniti, il 22 novembre 2017 il Consiglio federale ha deciso di posticipare l’integrazione di tale quota nell’Oliq. La situazione internazionale rimane invariata. Il Consiglio federale ha pertanto deciso di rinviare nuovamente l’introduzione della NSFR e di pronunciarsi sull’ulteriore modo di procedere alla fine del 2019.
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Frank Wettstein, Comunicazione
Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali SFI
Tel. +41 58 462 38 56, <email-pii>
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