Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/147625

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare periodicamente al Parlamento un rapporto sulla ripartizione degli oneri tra le generazioni. Questo "rapporto sul patto generazionale" dovrà in particolare illustrare gli oneri finanziari che graveranno sulle prossime generazioni (dimensioni e importanza della crescente quota d'incidenza della spesa pubblica, finanziamento a lungo termine dei sistemi di assicurazione sociale - debiti espliciti e impliciti -, dimensioni della ridistribuzione illecita tra attivi e pensionati nella LPP, onere previsto dei costi socializzati nel sistema sanitario, incluse le cure agli anziani, ecc.).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Anche il Consiglio federale ritiene che si debba rispettare lo spazio di manovra delle generazioni future. Come rileva nella strategia per il programma di legislatura 2011-2015, infatti, la generazione attuale non deve soddisfare i propri bisogni a scapito delle prossime e soprattutto non deve lasciare ai posteri montagne di debiti. Allo scopo, ha avviato più progetti di riforma.</p><p>Già oggi il Consiglio federale pubblica diversi rapporti sulle prospettive a lungo termine delle finanze pubbliche e delle assicurazioni sociali. Dal 2008, con il programma di legislatura - cioè ogni quattro anni - il Dipartimento federale delle finanze pubblica un rapporto sulle prospettive a lungo termine delle finanze pubbliche che illustra l'evoluzione della quota d'incidenza della spesa pubblica e dell'indebitamento dei tre livelli istituzionali tenendo conto dei costi delle assicurazioni sociali, della salute e delle cure di lunga durata. In virtù dell'articolo 8 dell'ordinanza sulle finanze della Confederazione (RS 611.01), il rapporto è completato da uno studio dettagliato sull'evoluzione delle spese del sistema sanitario.</p><p>In adempimento dei postulati Humbel 12.3244, "Prospettive di finanziamento delle assicurazioni sociali", Kuprecht 08.3934, "Visione d'insieme delle nostre assicurazioni sociali", e del gruppo UDC 05.3781, "Assicurazioni sociali. Piano dettagliato del finanziamento fino al 2025", nel 2013 il Consiglio federale ha pubblicato una visione d'insieme delle prospettive di finanziamento delle assicurazioni sociali fino al 2035, nella quale esponeva l'indebitamento esplicito ed implicito a lungo termine di nove assicurazioni sociali e le sue ripercussioni sulla quota degli oneri e delle prestazioni sociali. Ne emergeva che i debiti espliciti dell'assicurazione invalidità e dell'assicurazione contro la disoccupazione potevano essere saldati a medio termine. In futuro, soltanto l'AVS e la previdenza professionale potrebbero avere debiti impliciti. La riforma Previdenza per la vecchiaia 2020, il messaggio relativo alla quale sarà adottato dal Consiglio federale alla fine del 2014, intende tra l'altro prevenire questi debiti impliciti. Insieme al messaggio sarà pubblicato un rapporto di ricerca sulla ridistribuzione tra attivi e pensionati nella previdenza professionale obbligatoria. Il Consiglio federale è disposto ad aggiornare la visione d'insieme delle prospettive di finanziamento delle assicurazioni sociali almeno una volta per legislatura. Inoltre, la presentazione dei debiti impliciti nel quadro dei conti nazionali annuali dell'Ufficio federale di statistica sarà completata da una pubblicazione che illustrerà l'evoluzione degli obblighi relativi alle rendite nei singoli sistemi assicurativi.</p><p>Il Consiglio federale ritiene pertanto che le basi già disponibili e regolarmente aggiornate siano sufficientemente ampie per permettere il dibattito pubblico auspicato e le necessarie decisioni del Parlamento. L'elaborazione a intervalli regolari di un altro rapporto sarebbe quindi superflua.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.