Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/256870

<h2>SubmittedText<h2><p>Anche se i trasporti pubblici, e in particolare la ferrovia, ormai non dovrebbero essere più solo un'alternativa, ma un vero e proprio incentivo, il nuovo orario 2025 presentato dalle FFS suscita forti polemiche in molte regioni della Svizzera romanda, in quanto ridurrà notevolmente la qualità dei servizi mediante separazioni di carichi e interruzioni di coincidenze, soprattutto nella regione dell'Arco giurassiano verso Ginevra.</p><p>In questo contesto, chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande (suddivise in 3 interpellanze complementari di Hurni, Fivaz Fabien e Cottier).&nbsp;</p><p>1. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che sta gettando il peso di una tale decisione, legata a decenni di ritardo negli investimenti, su regioni che da tempo attendono un miglioramento delle infrastrutture e dell'offerta dei trasporti pubblici?&nbsp;</p><p>2. Nel decidere il nuovo orario si è tenuto sufficientemente conto dei modelli di utilizzo dei pendolari, i cui criteri di scelta modale si rifanno soprattutto a un desiderio di viaggi il più possibile diretti?</p><p>3. Quali risposte può dare agli utenti per i quali la soppressione dei collegamenti diretti da Ginevra a Zurigo lungo la pedemontana del Giura crea un reale problema organizzativo? Ad esempio gli anziani, più lenti e più esposti a episodi di ansia e cadute in caso di cambio di binario, o le persone con disabilità o ancora le giovani famiglie per le quali cambiare treno è più complicato?</p><p>&nbsp;</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Conformemente all'articolo <i>9f</i> della legge federale del 20 dicembre 1957 sulle ferrovie (Lferr, RS 742.101) l'elaborazione dell'orario è un compito che spetta alle FFS, su mandato del Servizio di assegnazione delle tracce. Il Consiglio federale non deve interferire nelle scelte dell'impresa. I cambiamenti dell'orario 2025 sono una conseguenza ammessa a fronte di un interesse di ordine superiore: la necessaria manutenzione delle infrastrutture e i lavori di ampliamento. Il Consiglio federale comprende tuttavia la delusione che hanno causato.</p><p>Nei settori di sua competenza e responsabilità la Confederazione si impegna notevolmente a favore della Svizzera romanda. Con il programma SIF e le fasi di ampliamento 2025 e 2035 sono state adottate numerose misure volte, in particolare, ad accrescere la capacità delle infrastrutture in questa zona. L'orario 2025 è transitorio e resterà in vigore il tempo di realizzare i lavori necessari all'attuazione dell'offerta prevista nella fase di ampliamento 2035. È inoltre evolutivo e sarà migliorato di pari passo all'entrata in servizio delle infrastrutture (p. es. galleria di Gléresse).&nbsp;</p><p>2. Le FFS hanno giustificato la loro scelta sulla base degli attuali flussi di passeggeri: l'80 per cento della domanda dai piedi del Giura è diretta verso Losanna e beneficerà della cadenza semioraria tra Yverdon e Losanna. La scelta è pertanto basata su una ponderazione degli interessi.&nbsp;</p><p>3. Un collegamento diretto Ginevra-Zurigo, via Berna, sarà ancora disponibile a cadenza oraria. Da Neuchâtel, i treni diretti per Zurigo e Losanna circoleranno ogni mezz'ora. Invece di un treno diretto all'ora tra Neuchâtel e Ginevra, ora ci saranno due collegamenti con cambio a Renens e, per i pendolari, un collegamento diretto nelle ore di punta. Il Consiglio federale riconosce che la disgiunzione dei collegamenti diretti rappresenta una sfida, in particolare per i viaggiatori a mobilità ridotta. Eventuali misure riguardanti, ad esempio, i minuti per il cambio e i tragitti per le coincidenze sono di competenza delle FFS e il Consiglio federale si aspetta che queste tengano conto di tali circostanze.</p>