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Incarto n. 15.2020.87 Lugano 30 aprile 2021 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: Jaques, presidente vicecancelliere: Cortese statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso dell’8 settembre 2020 di RI 1, __________ RI 2, __________ contro l’operato dell’ Ufficio d’esecuzione di Lugano, o meglio contro i precetti esecutivi emessi nelle esecuzioni n. __________, __________, __________ e __________ promosse nei confronti dei ricorrenti dal PI 1, __________ ritenuto in fatto e considerando in diritto: che con ordinanza del 13 ottobre 2020 il presidente della Camera ha assegnato a RI 2 un termine di dieci giorni per emendare il suo ricorso togliendone tutte le censure riferite alla sola posizione del marito RI 1 e i relativi documenti, senza nulla aggiungere, pena l’irricevibilità del ricorso; che avverso tale ordinanza i coniugi RI 1 sono insorti al Tribunale federale con un ricorso del 24 ottobre 2020 (5A_894/2020); che in occasione dell’esame di un altro ricorso dei coniugi RI 1, la Camera ha accertato che il PI 1 ha ritirato le esecuzioni nei confronti della moglie già il 6 ottobre 2020 mentre quelle dirette contro il marito sono state estinte per pagamento il 28 settembre 2020; che nella misura in cui sono diretti contro i precetti esecutivi, i ricorsi si avverano senza oggetto e, a prescindere dalla loro dubbia ricevibilità, vanno quindi stralciati dal ruolo (art. 24 b della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento [LPR, RL 280.200]); che le altre censure sono manifestamente abusive – e pertanto in ammissibili – siccome sono riproposte senza tenere minimamen­te conto delle precedenti decisioni che ne hanno decretato l’inam­missibilità o l’infondatezza (per esempio sentenze della CEF 15. 2019.38 del 10 settembre 2019 e 15.2020.16 del 24 marzo 2020); che ad ogni modo RI 1 non è legittimato a inoltrare ricorsi o reclami senza il consenso del suo curatore ( sentenza della CEF 14.2020.24 del 6 marzo 2020 consid. 1.2); che siccome egli continua ad agire in dispregio della decisione di curatela, occorre avvertirlo formalmente che futuri suoi ricorsi o reclami non approvati dal curatore gli verranno restituiti senz’ulte­riore formalità (art. 132 cpv. 3 CPC, per analogia per quanto attiene ai ricorsi all’autorità di vigilanza); che p er legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ] ). Per questi motivi, pronuncia: 1. Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso di RI 2 è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli. 2. Il ricorso di RI 1 è irricevibile. Egli è avvertito che f uturi suoi ricorsi o reclami non approvati dal curatore gli verranno restituiti senz’ulteriore formalità. 3. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 4. Notificazione a: – ; – ; –. Comunicazione a: – Tribunale federale, II Corte di diritto civile, Losanna (con riferimento all’incarto 5A_894/2020 ); – avv. __________, piazza Elvezia / Corso San Gottardo 3, __________; – Ufficio d’esecuzione, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.

Incarto n. 15.2020.87 Incarto n. 15.2020.87

Incarto n. Lugano 30 aprile 2021 Lugano

Lugano 30 aprile 2021

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliere: vicecancelliere:

vicecancelliere: Cortese Cortese

Cortese statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso dell’8 settembre 2020 di

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso dell’8 settembre 2020 di RI 1, __________ RI 2, __________ RI 1, __________

RI 1, __________ RI 2, __________

RI 2, __________ contro contro

contro l’operato dell’ Ufficio d’esecuzione di Lugano, o meglio contro i precetti esecutivi emessi nelle esecuzioni n. __________, __________, __________ e __________ promosse nei confronti dei ricorrenti dal

l’operato dell’ Ufficio d’esecuzione di Lugano, o meglio contro i precetti esecutivi emessi nelle esecuzioni n. __________, __________, __________ e __________ promosse nei confronti dei ricorrenti dal PI 1, __________ PI 1, __________

PI 1, __________ ritenuto in fatto e considerando in diritto:

ritenuto in fatto e considerando in diritto: che con ordinanza del 13 ottobre 2020 il presidente della Camera ha assegnato a RI 2 un termine di dieci giorni per emendare il suo ricorso togliendone tutte le censure riferite alla sola posizione del marito RI 1 e i relativi documenti, senza nulla aggiungere, pena l’irricevibilità del ricorso;

che con ordinanza del 13 ottobre 2020 il presidente della Camera ha assegnato a RI 2 un termine di dieci giorni per emendare il suo ricorso che avverso tale ordinanza i coniugi RI 1 sono insorti al Tribunale federale con un ricorso del 24 ottobre 2020 (5A_894/2020);

che in occasione dell’esame di un altro ricorso dei coniugi RI 1, la Camera ha accertato che il PI 1 ha ritirato le esecuzioni nei confronti della moglie già il 6 ottobre 2020 mentre quelle dirette contro il marito sono state estinte per pagamento il 28 settembre 2020;

che nella misura in cui sono diretti contro i precetti esecutivi, i ricorsi si avverano senza oggetto e, a prescindere dalla loro dubbia ricevibilità, vanno quindi stralciati dal ruolo (art. 24 b della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento [LPR, RL 280.200]);

che le altre censure sono manifestamente abusive – e pertanto in ammissibili – siccome sono riproposte senza tenere minimamen­te conto delle precedenti decisioni che ne hanno decretato l’inam­missibilità o l’infondatezza (per esempio sentenze della CEF 15. 2019.38 del 10 settembre 2019 e 15.2020.16 del 24 marzo 2020);

ammissibili – siccome sono riproposte senza tenere minimamen­te conto delle precedenti decisioni che ne hanno decretato l’inam­missibilità o l’infondatezza (per esempio sentenze della CEF 15. 2019.38 del 10 settembre 2019 e 15.2020.16 del 24 marzo 2020); che ad ogni modo RI 1 non è legittimato a inoltrare ricorsi o reclami senza il consenso del suo curatore ( sentenza della CEF 14.2020.24 del 6 marzo 2020 consid. 1.2);

che ad ogni modo RI 1 non è legittimato a inoltrare ricorsi o reclami senza il consenso del suo curatore ( che siccome egli continua ad agire in dispregio della decisione di curatela, occorre avvertirlo formalmente che futuri suoi ricorsi o reclami non approvati dal curatore gli verranno restituiti senz’ulte­riore formalità (art. 132 cpv. 3 CPC, per analogia per quanto attiene ai ricorsi all’autorità di vigilanza);

che p er legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ] ). er legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF RS 281.35 ). Per questi motivi,

Per questi motivi, pronuncia: 1. Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso di RI 2 è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli. pronuncia: 1. Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso di RI 2 è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli. 2. Il ricorso di RI 1 è irricevibile. Egli è avvertito che f uturi suoi ricorsi o reclami non approvati dal curatore gli verranno restituiti senz’ulteriore formalità.

2. Il ricorso di RI 1 è irricevibile. Egli è avvertito che f 3. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

3. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 4. Notificazione a:

4. Notificazione a: – ; – ; –. – ;

– ; – ;

– ; –.

–. Comunicazione a:

Comunicazione a: – Tribunale federale, II Corte di diritto civile, Losanna (con riferimento all’incarto 5A_894/2020 );

– Tribunale federale, II Corte di diritto civile, Losanna (con riferimento all’incarto ); – avv. __________, piazza Elvezia / Corso San Gottardo 3, __________;

– avv. __________, piazza Elvezia / Corso San Gottardo 3, __________; – Ufficio d’esecuzione, Lugano.

– Ufficio d’esecuzione, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere

Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.