Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01018.jsonl.gz/44

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La ricostruzione è sostenuta dall'Aiuto umanitario elvetico, dai cantoni Ticino e Friburgo e dal comune di Quinto.
Keystone//HASSAN JRADI(sda-ats)
Il consigliere federale Didier Burkhalter oggi ha incontrato i discendenti degli immigranti svizzeri nella città uruguayana di Nueva Helvetia.
Il ministro degli esteri ha pure partecipato alla posa della prima pietra di un edificio destinato ad accogliere persone in caso di catastrofi.
Lo scorso aprile Nueva Helvetia, città di 10'000 abitanti, era stata colpita da inondazioni. La ricostruzione è sostenuta dall'Aiuto umanitario elvetico, dai cantoni Ticino e Friburgo e dal comune di Quinto. Circa 130 anni fa gli immigranti a Nueva Helvetia avevano a loro volta raccolto denaro per soccorrere la popolazione del villaggio leventinese, dopo che un grosso incendio lo aveva devastato.
"Sono rimasto impressionato di constatare la forza dei legami che avete mantenuto con la terra dei vostri avi", giunti in Uruguay cento cinquant'anni fa, ha detto Burkhalter durante la sua visita, secondo un comunicato il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Quanto successo è una meravigliosa dimostrazione di quanto viva sia l'amicizia e la solidarietà tra le popolazioni di Nueva Helvetia e i cugini ticinesi, ha aggiunto il ministro. Avete saputo preservare lo spirito civico, di responsabilità e di solidarietà che caratterizza gli svizzeri.
SDA-ATS