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Nessuno esercizio pubblico basilese è autorizzato a trasformarsi in un ritrovo per fumatori: respingendo il ricorso di due ristoranti membri dell'associazione locale "Fümoar", il Tribunale federale (TF) conferma una decisione già presa dalla giustizia di Basilea Città.
Nel cantone renano, il divieto di fumare nei bar, caffè e ristoranti è entrato in vigore nel 2010. Esso autorizza unicamente la creazione di appositi spazi per fumatori, nei quali gli avventori non sono serviti dal personale.
Nata in reazione alla nuova regolamentazione, l'associazione "Fümoar" è composta di 180 esercizi pubblici trasformatisi in ritrovi per fumatori, il cui accesso è riservato ai membri - attualmente 150'000 - che versano una quota.
Le autorità hanno reagito intimando agli esercizi in causa di conformarsi al divieto. Nel giugno 2011 hanno minacciato di multare i ritrovi che perseverano nel loro comportamento. Una discoteca e un ristorante membri di "Fümoar" hanno inoltrato ricorso presso il Tribunale di cassazione.
Nel giugno 2012, la Corte cantonale ha confermato l'illegalità dei ritrovi per fumatori, la cui esistenza è giudicata contraria alla legge federale per la protezione contro il fumo passivo.
Con due sentenze pubblicate oggi, il TF conferma la decisione della magistratura cantonale. Le sue motivazioni non sono ancora note. Lo scorso ottobre, i giudici federali avevano negato ai ricorrenti l'effetto sospensivo.
Sentenze 2C_911/2012 e 2C_912/2012 del 7 luglio 2013