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Una posizione equilibrata e apprezzabile. L’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per la Politica Estera, Josep Borrell, è tornato a chiedere la sospensione delle operazioni militari israeliane a Gaza e ha proposto che il G20 e il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si pronuncino in modo unanime a favore del principio della soluzione dei due Stati al conflitto tra Israele e Palestina.
«Abbiamo bisogno di un quadro istituzionale, e quale quadro migliore delle Nazioni Unite? Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu può fornire questo quadro riconoscendo il principio della soluzione a due Stati attraverso una risoluzione unanime che potrebbe conferirgli legittimità internazionale», ha affermato Borrell nel suo intervento alla riunione dei ministri degli Esteri del G20.
Il capo della diplomazia europea ha ribadito che «la catastrofe umanitaria di Gaza non è un evento naturale come un terremoto o un’alluvione», ma che «è una catastrofe provocata dall’uomo e deve finire». Chiudendo il suo intervento Borrell ha chiesto ai suoi colleghi di inserire nel documento finale della riunione una menzione al sostegno del G20 alla soluzione a due Stati tra Israele e Palestina.