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I cattolici-cristiani da sempre sono aperti
nei confronti delle altre chiese cristiane. Dal 1931 esiste una
comunità ecclesiale (“full communion”)
con le chiese
Anglicane e nell’ anno 1987 erano state concluse le
trattative
con le chiese ortodosse nel documento “Koinonia sotto la base
della chiesa antica”. I cattolici-cristiani sono
membri
fondatori del consiglio ecumenico delle chiese dal 1948, partecipano
attivamente al dialogo interreligioso. Inoltre, considerano la chiesa
come parte integrante della vita sociale, senza privilegi né
esclusioni.
Rapporti
con gli Anglicani
Viviamo in
piena comunione con le chiese della Comunione Anglicana.
Trentasette
chiese indipendenti sono unite nella Lambeth Conference, che si
riunisce ogni dieci anni sotto la direzione del primate d'Inghilterra.
Tutte le chiese che appartengono all'Unione di Utrecht sono in piena
comunione sacramentale, compreso il riconoscimento reciproco degli
ordini, con le chiese della Comunione Anglicana.
L'unione di
Utrecht è rappresentata nel congresso di Lambeth e nel
Consiglio consultivo.
L'accordo
di Bonn fra la chiesa d'Inghilterra e tutte le chiese vetero cattoliche
che appartengono all'unione di Utrecht è stato sancito nel
1931.
La forma ed il contenuto di questo accordo è un modello
ecumenico. Vi è accordo su tutti gli articoli essenziali di
fede.
L'accordo
di Bonn
è basato su tre
dichiarazioni:
1.
Ogni Comunione riconosce la cattolicità e l'indipendenza
l'una dell'altra
2. Ogni
Comunione acconsente ad ammettere i membri dell'altra di partecipare ai
sacramenti.
3.
La piena
comunione non richiede da parte di una comunione l'accettazione di
tutte le opinioni dottrinali,delle devozioni o pratiche liturgiche
caratteristiche dell'altra, ma implica che ciascuna creda che l'altra
mantenga tutto il necessario della fede cristiana.
La
terza
dichiarazione indica chiaramente che l'intercomunione non riduce o non
cancella il profilo di diverse chiese, ma piuttosto che permette che
insieme le chiese siano un'immagine della pienezza ed unità
in
Cristo.
Rapporti con
gli Ortodossi
Le
relazioni bilaterali tra ortodossi (Chiese di tradizione
bizantino-slava) e i vetero cattolici risalgono già al XIX
secolo, e si articolano in cinque
fasi.
Nell'ultima fase (anni 1973-1987) si raggiunse un sostanziale accordo
su tutti i punti discussi.
Ma
non si raggiunse una comunione fattiva con gli ortodossi per via della
comunione con gli anglicani.
Rapporti
con i luterani
Alcune
chiese luterane hanno mantenuto la struttura episcopale. Dal 2016
l'Unione di Utrecht in comunione con la chiesa luterana Svedese
Ecumenismo
nella Svizzera italiana
La chiesa
cattolica cristiana ticinese aderisce alla
Comunità
di Lavoro delle Chiese Cristiane nel Cantone Ticino (CLCCT). Vedi www.chiesecristianeticinesi.ch.
Ha
per scopo di testimoniare l’unità della Chiesa
fondata e già presente in Gesù Cristo.
Membri
Fanno parte
della CLCCT le seguenti Chiese fondatrici che operano nel Ticino:
la Chiesa
anglicana
la Chiesa
apostolica armena
la Chiesa
cattolica cristiana
la Chiesa
cattolica romana (Diocesi di Lugano)
la Chiesa copta
la Chiesa
evangelica battista
la Chiesa
evangelica riformata nel Ticino
la Chiesa
ortodossa
la
Chiesa siro-ortodossa.