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BERNA - L'Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP) rivedrà le sue decisioni concernenti la trasparenza negli sconti dei medicamenti. La commissione competente del Consiglio degli Stati chiede di limitare i controlli.
L'Amministrazione, sulla scorta dei pareri pervenuti nell'ambito della procedura di consultazione, dovrà procedere a un esame critico in particolare della nuova ordinanza concernente l'integrità e la trasparenza nel settore degli agenti terapeutici nonché delle nuove regolamentazioni sul trasferimento degli sconti nell'assicurazione malattie obbligatoria. La legge sugli agenti terapeutici riveduta dovrebbe entrare in vigore il primo gennaio 2019.
Secondo il progetto messo in consultazione, i regali ammessi per i medici dovranno avere un rapporto diretto con la loro attività professionale. Gli sconti saranno ammessi unicamente se vanno a vantaggio direttamente o indirettamente dei pazienti.
Dovranno essere trasmessi ad assicuratori e assicurati, salvo se i vantaggi sono utilizzati "in maniera verificabile per migliorare la qualità del trattamento". Questi ristorni dovranno essere comunicati all'UFSP.
Le donazioni destinate alla ricerca saranno autorizzate solamente se sono indirizzate all'organizzazione, e non al medico stesso e solo se non ci sono delle condizioni quanto all'utilizzo dei medicamenti donati.
Le donazioni per la formazione dovranno avvantaggiare l'insieme dell'equipe e il tipo di corso, così come il medico che li seguirà non potrà essere imposto. Queste donazioni dovranno essere convenute per iscritto e il medico che vi partecipa dovrà assumere una parte "appropriata" dei loro costi.
Swissmedic, l'autorità di controllo dei medicamenti, pubblicherà le domande di autorizzazione presentate, respinte o ritirate. I risultati dei test clinici saranno resi pubblici.
I membri del consiglio dell'Istituto svizzero degli agenti terapeutici saranno quanto a loro obbligati a pubblicare i loro legami d'interesse e un regolamento dovrà garantire la loro indipendenza. L'UFSP sarà incaricato, al posto di Swissmedic, dell'applicazione delle regole concernenti l'integrità e la trasparenza.
In generale la commissione degli Stati si è espressa a favore di una limitazione dell'onere di controllo e dell'onere burocratico nell'ambito dell'attuazione della legge sugli agenti terapeutici riveduta.