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Il ministro degli Esteri omanita Yousuf bin Alawi, il cui Paese svolge tradizionalmente opera di mediazione fra l'Iran e gli Usa, è arrivato oggi a Teheran.
Si tratta della sua terza visita dall'inizio di gennaio, da quando le tensioni fra Washington e Teheran si sono acuite in seguito all'uccisione del generale Qassem Soleimani a Baghdad in un blitz americano.
In un comunicato, il ministero degli Esteri di Teheran ha detto che nei suoi colloqui con il capo della diplomazia iraniana, Mohammad Javad Zarif, Bin Alawi ha affrontato tra l'altro il tema della sicurezza nello Stretto di Hormuz e le due parti hanno fatto appello ai Paesi della regione perché collaborino a garantire la sicurezza nell'area.
Intanto Zarif viene attaccato da ambienti conservatori, dopo che in un'intervista al settimanale tedesco Der Spiegel ha detto che potrebbero esserci negoziati con gli Usa se Washington revocasse le sanzioni contro Teheran.
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