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Da domani primo ottobre, lo yuan, la valuta cinese, entrerà nel paniere dei Diritti Speciali di Prelievo del Fondo Monetario Internazionale.
La decisione, presa il 30 novembre scorso dal Fondo Monetario Internazionale è stata salutata da Pechino come "una pietra miliare" nella marcia della valuta cinese verso l'internazionalizzazione, concetto ribadito nelle scorse ore anche dal governo di Pechino, che vede nell'inserimento della propria valuta nel paniere del Fmi un riconoscimento del ruolo crescente della Cina nello scenario internazionale.
L'ingresso della valuta cinese nel paniere del Fmi rappresenta "un'importante pietra miliare nell'integrazione della Cina nel sistema finanziario globale" e "incarna il pieno riconoscimento della comunità internazionale alle riforme e aperture della Cina", ha spiegato Shen Guang, portavoce del Ministero degli Esteri di Pechino.
La Cina è "pienamente consapevole" del fatto che mentre lo yuan assume il ruolo di valuta di riserva, la "comunità internazionale diventerà più attenta e sensibile alle politiche economiche e finanziarie della Cina" stessa.
sda-ats