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Centinaia di migranti hanno scavalcato, venerdì mattina, la barriera metallica che circonda l’enclave spagnola di Ceuta in territorio marocchino. Secondo i soccorritori e la Guardia civile parecchi di loro si sarebbero feriti cercando di oltrepassare la recinzione. Le autorità calcolano che non meno di 500 persone siano riuscite ad arrivare a Ceuta, mentre la Croce Rossa iberica sta fornendo assistenza a circa 400 migranti.
L’ultimo tentativo di massa di superare la rete metallica per arrivare in territorio spagnolo era stato fatto nella notte di Capodanno quando un migliaio di migranti avevano cercato di oltrepassare la barriera alta sei metri. In quell’occasione nessuno era riuscito a superare l’ostacolo.
L’enclave di Ceuta è circondata dalla metà degli anni 2000 da una doppia barriera metallica lunga 8 chilometri. Rivendicata dal Marocco, Ceuta, con Melilla, rappresentano l’unico confine terrestre tra il continente africano e l’Unione Europea. Rappresenta un punto particolare per i flussi migratori clandestini provenienti dai vari paesi africani. La frontiera delle due enclave sono vigiliate dalle forze spagnole e marocchine.
ATS/AFP/Swing
- RG delle 12.30 del 17 febbraio 2017; il servizio di Mariangela Paone
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