Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/138363

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a concedere alla Société internationale de sauvetage du Léman (SISL) l'esonero dall'imposta sui carburanti allo stesso titolo e con le stesse modalità di quelle recentemente decise dal Parlamento per i gatti delle nevi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I carburanti sono soggetti all'imposta sugli oli minerali e al relativo supplemento fiscale. La legge federale sull'imposizione degli oli minerali (RS 641.61) prevede sia esenzioni che agevolazioni fiscali: i carburanti utilizzati ad esempio per l'agricoltura, la silvicoltura, la pesca professionale e l'estrazione di pietra da taglio naturale sono esonerati dal supplemento fiscale e da una parte dell'imposta. In tal modo si evita che la produzione nel settore primario sia gravata da oneri fiscali.</p><p>Nel traffico regionale viaggiatori le prestazioni delle imprese di trasporto concessionarie, ordinate da Confederazione e cantoni, beneficiano delle stesse agevolazioni. Per non gravare di oneri fiscali queste prestazioni finanziate con fondi pubblici, alle imprese dei trasporti pubblici viene restituita una parte dell'imposta sugli oli minerali e l'intero supplemento fiscale.</p><p>Le agevolazioni fiscali devono essere disciplinate da un atto normativo di carattere generale e astratto. Contrariamente a quanto richiesto nella mozione, il legislatore deve astenersi dal prevedere agevolazioni per società concrete, ossia limitatamente a casi singoli.</p><p>Secondo la legge sui sussidi (RS 616.1) di regola si deve prescindere da aiuti in forma di agevolazioni fiscali. Anche per motivi di ordinamento giuridico e di politica finanziaria non è pertanto opportuno includere tra le forme di sussidio il rimborso dell'imposta sugli oli minerali. Le eccezioni comporterebbero altresì un onere amministrativo sproporzionato.</p><p>Già la mozione Freysinger 05.3631, "Société internationale de sauvetage du Léman. Carburante esente da imposta", dello stesso tenore, e la mozione Darbellay 12.3610, "Promuovere il trasporto con i pullman grazie all'abolizione o alla riduzione dell'imposta sugli oli minerali", sono state respinte, tra l'altro, per gli stessi motivi.</p><p>La mozione Baumann 12.4203 del 13 dicembre 2012 chiedeva di esentare dall'imposta sugli oli minerali i carburanti impiegati per i veicoli adibiti alla preparazione delle piste. Il Consiglio federale ha respinto anche questa mozione con la stessa motivazione. Il Consiglio degli Stati e il Consiglio nazionale l'hanno approvata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.