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<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Qual è lo stato dei lavori relativi alle direttive in materia di sicurezza, commissionate a Swiss Olympic dal capo del DDPS nel 2001? Tali direttive in materia di sicurezza sono state messe in vigore da Swiss Olympic? L'Associazione svizzera di calcio (ASF) ha già applicato tali direttive o prevede di applicarle in vista dei Campionati europei di calcio del 2008?</p><p>2. Quali misure di cooperazione propone all'ASF allo scopo di prevenire e/o tenere sotto controllo la violenza all'interno e all'esterno degli stadi? È disposto a istituire un organo di vigilanza al riguardo?</p><p>3. L'Ufficio federale di polizia sta per introdurre prescrizioni più severe nei confronti della tifoseria violenta. Il Consiglio federale garantisce che nel quadro di queste prescrizioni vengano introdotte anche regolamentazioni specifiche, utili agli organizzatori nella lotta contro il teppismo negli stadi (banche dati centrali, archivi fotografici, videosorveglianza per imporre i divieti di accesso agli stadi ecc.)?</p><p>4. È disposto, nel quadro della legislazione contro l'hooliganismo, a estendere a titolo preventivo anche il diritto in materia di fermo di polizia (per es. possibilità di fermare più a lungo i teppisti)?</p><p>5. Compie ogni sforzo, affinché la suddetta legislazione contro il fenomeno dell'hooliganismo entri in vigore al più presto, contribuendo così già sin d'ora, in vista dei Campionati europei di calcio del 2008, alla lotta contro l'hooliganismo negli stadi svizzeri?</p><p>6. In che modo intende far fronte alle critiche mosse dall'UEFA in merito al contributo delle autorità svizzere, definito sinora insufficiente, nell'ambito dei preparativi per i Campionati europei di calcio del 2008 e in particolare per quanto riguarda la sicurezza? Quali misure intende adottare per ottimizzare la cooperazione con l'UEFA in materia di sicurezza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il torneo finale dei Campionati europei di calcio del 2008 avrà luogo in Svizzera e in Austria. Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza di questo grande evento. Da questo punto di vista, la garanzia della sicurezza in Svizzera e in Austria rappresenta un compito della massima importanza per le autorità, per cui sarà necessario un coordinamento ottimale della cooperazione a livello intercantonale e internazionale.</p><p>1. Il gruppo di lavoro di Swiss Olympic per la lotta contro la violenza nelle manifestazioni sportive ha elaborato delle "Direttive per la sicurezza nelle manifestazioni sportive" (Direttive in materia di sicurezza). Il 4 maggio 2004, tali direttive sono state sottoposte per consultazione all'Associazione svizzera di calcio (ASF) e alla Federazione svizzera di hockey su ghiaccio (FSHG). Il 7 giugno 2004, la FSHG ha dichiarato di appoggiare pienamente dette direttive. Il 1° settembre 2004, pur non rifiutando di collaborare con Swiss Olympic in questo campo, l'ASF ha lasciato intendere di non essere in grado di dichiarare tali direttive direttamente applicabili e vincolanti per il proprio settore di competenza. L'ASF ha chiesto a Swiss Olympic un colloquio di chiarimento, il quale dovrebbe aver luogo entro la fine dell'anno. L'Ufficio federale dello sport (UFSPO) accompagnerà questo processo.</p><p>2. La sicurezza all'interno degli stadi è di competenza degli organizzatori ed è affidata a forze private. Al di fuori degli stadi, la sicurezza rientra invece nelle competenze dello Stato (Comune, Cantone, Confederazione). Un organo centrale di coordinamento, di cui fanno parte rappresentanti della Confederazione e responsabili della polizia delle sedi svizzere dei Campionati europei, provvede a uno standard equilibrato in materia di sicurezza per tutte le città e in tutti gli stadi. In considerazione della suddetta organizzazione in materia di sicurezza, si può rinunciare all'istituzione di un organo di vigilanza.</p><p>3. Il disegno di legge per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI) prevede tra le altre misure anche provvedimenti per la lotta all'hooliganismo. L'efficacia di tali provvedimenti si fonda sull'idea di far uscire sistematicamente dall'anonimato le persone considerate come potenziali attivisti violenti. È previsto un pacchetto di misure armonizzate (per es. banca dati "hooliganismo", obbligo di annuncio, divieti cantonali d'accesso a determinate zone, divieto di uscire dal Paese, fermo di polizia) atte a garantire la sicurezza della manifestazione.</p><p>4. Questa possibilità si trova tra le misure menzionate nella risposta 3.</p><p>5. Il Consiglio federale farà tutto il possibile per completare, nel quadro della procedura ordinaria, la pertinente procedura prima dei Campionati europei del 2008.</p><p>6. Il Consiglio federale attribuisce la massima importanza all'aspetto della sicurezza. L'UFSPO e l'UFP hanno svolto un grande lavoro e hanno allestito, in collaborazione con l'Austria e conformemente alla pianificazione, le basi per un piano di sicurezza comune. Per quanto riguarda il finanziamento, il Consiglio federale è convinto che potranno essere trovate delle soluzioni equilibrate. Sia con l'ASF, sia con l'UEFA, il DDPS intrattiene un dialogo costruttivo per quanto riguarda tutte le questioni in sospeso.</p>  Risposta del Consiglio federale.