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L'ospedale di Circolo di Varese ha confermato oggi la morte di Laura Prati, sindaco di Cardano al Campo, nel Varesotto, che era stata ferita a colpi d'arma da fuoco lo scorso 2 luglio da un vigile sospeso dal servizio.
Lo sparatore, 60 anni, ex vice comandante dei vigili di Cardano al Campo, aveva fatto irruzione in municipio e aveva sparato a bruciapelo alla 49enne Laura Prati e al 76enne vicesindaco Costantino Iametti, ferendo entrambi gravemente.
L'omicida era stato coinvolto insieme ad altri sei dipendenti in un'indagine per truffa e peculato recentemente giunta a sentenza di primo grado al tribunale di Busto Arsizio (Varese). La commissione disciplinare del Comune, sulle prime, lo aveva trasferito al settore Ecologia dove l'uomo ha lavorato per un po', ma con l'avanzare dell'inchiesta è stata decisa per lui una prima sospensione dal lavoro per sei mesi, che è stata rinnovata una seconda volta proprio a fine giugno.
Due dipendenti condannati sono stati licenziati, lui, invece, sarebbe stato reintegrato, anche se non più nella polizia locale, dato che gli era stato ritirata la qualifica di polizia giudiziaria e l'arma d'ordinanza. Nessuno, però, ha ritenuto di dover sequestrare le altre numerose armi che deteneva in casa, regolarmente, grazie a un porto d'armi a uso sportivo.