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La compagnia aerea britannica Easyjet, i cui aerei sono tutti fermi a causa della pandemia, ha annunciato giovedì che intende riprendere alcuni voli a partire dal 15 giugno, con particolari misure sanitarie a bordo. Previsti: l'obbligo di indossare le mascherine, una regolare disinfezione delle attrezzature, la posa di dispenser di disinfettanti e salviette antibatteriche. Ai passeggeri, almeno in una prima fase, non sarà servito cibo.
I voli riprenderanno in Gran Bretagna, in Francia, ma anche a Ginevra, con collegamenti verso Barcellona, Porto, Lisbona e Nizza.
"Nelle prossime settimane saranno annunciate altre rotte, man mano che la domanda aumenta e le misure di contenimento in Europa si allentano", ha fatto sapere tramite un comunicato l'azienda che, subito dopo l'annuncio, ha visto la quotazione delle sue azioni aumentare del 4%.
La concorrente Ryanair, che ha già reso noto il taglio di 3'000 posti di lavoro, nei giorni scorsi aveva fatto sapere che intende riprendere almeno il 40% dell’attività da luglio con mille voli quotidiani. Luthansa, da parte sua, prevede che da giugno raddoppierà a 160 gli aerei impiegati ogni giorno.