Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/214857

<h2>SubmittedText<h2><p>Al più tardi entro il 2022, il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sul futuro orientamento della politica agricola. Al riguardo occorre esaminare approfonditamente in particolare i seguenti aspetti:</p><p>- provvedimenti atti a mantenere il grado di autoapprovvigionamento;</p><p>- ampliamento della politica agricola verso una politica coordinata in materia di alimentazione sana e produzione sostenibile di derrate alimentari;</p><p>- chiusura dei cicli di tutte le sostanze nutritive sull'insieme della catena di creazione di valore aggiunto, consumo compreso;</p><p>- riduzione della complessità e focalizzazione su strumenti di politica agricola particolarmente efficaci; riduzione dell'onere amministrativo per l'agricoltura e riduzione della burocrazia a livello federale e cantonale;</p><p>- condizioni quadro per una libertà imprenditoriale più ampia possibile e prospettive economiche per la filiera agroalimentare;</p><p>- riduzione delle distorsioni della concorrenza fra produzione indigena e importazioni dovute a prescrizioni legali diverse per quanto concerne la produzione, tenuto conto degli impegni internazionali; </p><p>Una minoranza della Commissione (Levrat, Rechsteiner Paul, Thorens Goumaz, Zanetti Roberto) propone di respingere il postulato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il postulato chiede un rapporto sul futuro orientamento della politica agricola. Il Consiglio federale verifica a cadenza regolare la sua strategia sull'orientamento della politica agricola a lungo termine e la imposta alla luce delle sfide future. A questo proposito, importanti fattori d'influsso sono gli sviluppi sociali, economici ed ecologici rilevanti per la filiera agroalimentare. Nel Messaggio concernente l'evoluzione della politica agricola a partire dal 2022 (PA22+) il Consiglio federale ha illustrato il suo orientamento strategico per l'ulteriore sviluppo della politica agricola (cfr. cap. 4 del Messaggio) e sulla base di esso ha proposto al Parlamento misure per il periodo dal 2022 al 2025.</p><p>In un orizzonte temporale più lungo la richiesta del postulato può senz'altro essere opportuna, purché si riferisca alle tappe dell'evoluzione della politica agricola dopo la PA22+. Il Consiglio federale ritiene invece che il postulato non sia lungimirante in combinazione con la proposta della Commissione di sospendere il dibattito parlamentare sulla PA22+. Le richieste formulate nel postulato, ovvero l'ampliamento della politica agricola verso una politica coordinata in materia di alimentazione sana e produzione sostenibile di derrate alimentari o la riduzione della complessità possono essere trattate soltanto con un approccio politico globale e trasversale. Le tempistiche per elaborare un rapporto sarebbero lunghe. A causa della decisione di sospensione presa nel frattempo, il dibattito parlamentare sulla PA22+ potrebbe iniziare al più presto nel secondo semestre del 2022 o all'inizio del 2023. Di conseguenza l'entrata in vigore delle disposizioni di legge e delle rispettive ordinanze slitterebbe al 1° gennaio 2025. Questo processo comporterebbe una paralisi di diversi anni nell'evoluzione della politica agricola e non darebbe affatto seguito all'incontestata necessità d'intervento sul piano politico nella filiera agroalimentare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.