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Dal 1961 a oggi, la Fondazione Balzan ha distribuito oltre 30 milioni di franchi a un'ottantina di personalità e istituzioni.
Nell'albo dei laureati figurano anche sei svizzeri.
Nel 1979, il Premio nel settore Scienze Sociali e Politiche è stato assegnato a Jean Piaget, psicologo e sociologo, nato a Neuchatel nel 1896 e morto a Ginevra nel 1980.
Per tutta la vita, Piaget si è dedicato alla psicologia dello sviluppo, analizzando la crescita progressiva della conoscenza nell'individuo dall'infanzia all'età adulta.
Nel 1984, il ginevrino Jean Starobinski ha ricevuto il Premio per la Storia e la Critica Letteraria.
Nato nel 1920, studioso di teoria critica e storia delle idee, Starobinski è attualmente professore emerito dell'Università di Ginevra ed è impegnato nella redazione di un'opera sul concetto di "reazione" nei più disparati settori della scienza.
Nel 1990 la Fondazione Balzan ha assegnato il Premio per il Diritto Privato Internazionale a Pierre Lalive d'Epinay, avvocato, presidente onorario dell'Association Suisse de l'Arbitrage di Ginevra.
Nel 1987 Pierre Lalive d'Epinay ha partecipato all'elaborazione della legge federale sul diritto privato internazionale.
Nel 1992, il Premio per la matematica è stato conferito ad Armand Borel, cittadino svizzero e statunitense, professore emerito dell'Institute for Advanced Studies di Princeton.
Nato nel 1923 a La Chaux-de-Fonds, Borel si è distinto per le sue ricerche nei campi dell'algebra e della geometria algebrica e per la sua instancabile attività di organizzatore di convegni e seminari internazionali. I
Nel 2000 il Premio Balzan nel settore "Strumentazione e tecniche in astronomia e astrofisica" è andato all'astronomo Michael Mayor, direttore dell'Osservatorio di Ginevra, che nel 1995 ha scoperto il primo pianeta esterno al sistema solare.
Infine, nel 2002, è stato insgniti del premio il biologo Walter Gehring, dei Biozentrum dell'Università di Basilea, pioniere della biologia dello sviluppo e della genetica evolutiva.
swissinfo, Maria Cristina Valsecchi