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Press/Politics, Nr. 6, 2001
La metacomunicazione sulla manipolazione mediatica
Questo studio sviluppa un nuovo concetto nella teoria della comunicazione politica, chiamato ‘metacomunicazione’.
Esso sostiene che la metacomunicazione
- descrive un nuovo e terzo stadio nella copertura elettorale dopo la copertura delle questioni e quella stategica;
- riflette il nuovo ruolo dei media, visti come istituzione politica nella terza era della comunicazione politica;
- può essere vista come la risposta dei nuovi mezzi di comunicazione di massa alla nuova terza forza del dare notizie: le relazioni pubbliche professionali e politiche.
La metacomunicazione è definita come il riflesso autoreferenziale dei nuovi media sulla natura dell’interazione fra relazioni pubbliche in ambito politico e giornalismo politico. Mentre la metacopertura può assumere due forme, ovvero quella delle notizie autoreferenziali o quella delle process news, questo studio si concentra maggiormente su quest’ultima. Lo studio sostiene che la copertura degli strateghi per le campagne elettorali e degli spin doctors può essere visto come un primo esempio di ‘process news metadiscorsiva’. Un’analisi del contenuto del ruolo degli spin doctor nella stampa rivela profili differenti di metacopertura negli Stati Uniti, in Gran Bretagna o in Germania che possono essere spiegati con le diverse culture legate ai mezzi di comunicazione e alle pubbliche relazioni in ambito politico. Se la metacopertura è discussa come un nuovo stile di fare cronaca da accogliere positivamente dalle pubbliche relazioni (PR) politiche e professioniste, il giornalismo risulta limitato nell’analizzare le PR in modo adeguato.