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La mostra temporanea ripercorre i viaggi di Dürrenmatt in tutto il mondo. Tra le profonde radici svizzere e la circolazione internazionale si intrecciano i legami tra il mondo interno ed esterno dello scrittore e del pittore.
All’età di 16 anni Friedrich Dürrenmatt attraversa la Germania in bicicletta e vi scopre l’arte cosiddetta degenerata. Per tutta la vita continuerà a girare il mondo, in particolare per assistere alle rappresentazioni delle sue opere teatrali. Dürrenmatt si schiera contro le ingiustizie e prende posizione rispetto agli sconvolgimenti politici, sociali ed economici del suo tempo, in qualsiasi parte del mondo. Di viaggio in viaggio si delinea il profilo dell’artista impegnato che troverà espressione anche nella sua opera. Un’altra fonte di ispirazione sono i paesaggi scoperti durante i soggiorni con la famiglia nel sud della Francia o nei viaggi di esplorazione attraverso paesi lontani. Tra le sue profonde radici svizzere e il suo peregrinare per il mondo lo scrittore e pittore tesse le trame della sua vita interiore ed esteriore.
Attraversando il mondo con la mente, Friedrich Dürrenmatt affronta il tema del razzismo in «Die Viruspandemie in Südafrika» (l’epidemia virale in Sudafrica, 1989). Riedita per il centenario della sua nascita, quest’opera sarà illustrata dal giovane pittore camerunense Maurice Mboa. I suoi quadri saranno esposti anche al CDN.
Per il pubblico italofono: i testi presentati alle mostre del CDN sono disponibili unicamente in francese e tedesco. Vi ringraziamo per la comprensione.