Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01137.jsonl.gz/206

Un nuovo sito promette di rivelare l’identità di Satoshi Nakamoto.
La piattaforma, infatti, promette di rivelare in 3 parti gli indizi che porteranno al nome del creatore di Bitcoin.
Nella parte 1, intitolata “My Reveal”, possiamo leggere le radici della storia di Bitcoin che affondano nel lontano 1959, anno in cui fu fondata la banca United Bank Limited (UBL), dove il padre di Satoshi Nakamoto avrebbe lavorato per 27 anni. Il fondatore di quella banca, Agha Hasan Abedi, fondò successivamente Bank of Credit and Commerce International (BCCI), diventando la settima banca più grossa al mondo a seguito della nazionalizzazione delle banche da parte del governo del Pakistan nel 1972.
Successivamente, nel 1991, una grossa perdita ed altri scandali ha portato la chiusura della banca lasciando a terra oltre 1 milione di investitori.
Inoltre, sul sito possiamo leggere che, durante una sua visita in Inghilterra nel 2005, Nakamoto avrebbe riscontrato un’ostilità verso il sistema bancario, visto che nessuna banca gli avrebbe permesso di aprire un conto perché non aveva un indirizzo permanente nel Paese.
Durante la ricerca del nome per la struttura della sua valuta digitale decentralizzata Satoshi avrebbe pensato proprio alla BCCI di cui avrebbe usato le iniziali per formare la parola Bitcoin.
Sempre secondo il sito, 18 agosto 2008 Satoshi registrò il dominio bitcoin.org.
Di certo, quasi al 100% questo sito si rivelerà un’operazione di marketing per promuovere un qualche tipo di prodotto, così come era già avvenuto tempo fa con una piattaforma che si era poi rivelata un sito di news.