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Swissmedic ha concesso un’omologazione temporanea per un periodo di due anni a Paxlovid, che poteva già essere prescritto in Svizzera ai sensi dell’ordinanza 3 COVID-19. Paxlovid è costituito da due preparati con i principi attivi nirmatrelvir [PF-07321332] e ritonavir. Si assume sotto forma di compresse e può essere usato per il trattamento della malattia da coronavirus.
Paxlovid viene usato negli adulti che non necessitano di somministrazione supplementare di ossigeno né di ospedalizzazione a causa del COVID-19 e che presentano un maggior rischio di sviluppare un COVID-19 a decorso grave.
Il trattamento deve essere somministrato il più presto possibile dopo la diagnosi ed entro cinque giorni dall’insorgenza dei sintomi. La terapia dura cinque giorni.
Il nirmatrelvir è un nuovo principio attivo in grado di inibire un enzima del SARS-CoV-2 che svolge un ruolo importante nella proliferazione del virus. Per rallentare la degradazione epatica del nirmatrelvir e prolungarne l’efficacia antivirale viene aggiunta la seconda sostanza, il ritonavir. Questo principio attivo viene impiegato da più di 20 anni nella terapia contro l’HIV.
Swissmedic ha cominciato a esaminare la domanda di omologazione il 14 gennaio 2022 nell’ambito di una procedura di rolling review nella quale Pfizer AG ha raccolto e inviato in modo continuo i dati necessari. Per quanto riguarda l’efficacia contro le varianti Omicron, non sono stati presentati dati specifici relativi ai pazienti. Tuttavia, i dati di laboratorio indicano che in vitro Paxlovid è efficace contro le varianti Omicron.