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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'obiettivo dell'adesione della Svizzera all'ONU è contenuto nel programma di legislatura 1999-2003, deciso dal Consiglio federale il 1° marzo 2000. L'obiettivo dice inoltre segnatamente che il Consiglio federale vuole "garantire un dialogo continuo con l'opinione pubblica" per quanto concerne l'adesione all'ONU1. Il Consiglio degli Stati e il Consiglio nazionale hanno preso atto degli obiettivi della legislatura il 16, il 20 e il 22 giugno 2000. In seguito, il Parlamento ha approvato l'istituzione, nell'ambito del budget 2001, di una voce di credito "201.3100.053 Informazioni adesione all'ONU" (qui di seguito "Informazioni sull'ONU"), dotata di un credito di 1,2 milioni di franchi. Questo è destinato alle attività volte a informare la popolazione sulle relazioni tra la Svizzera e l'ONU. La domanda relativa a un'ulteriore parte di credito di 800 000 franchi per il 2002 dovrebbe essere presentata al Parlamento. Questo rafforzamento delle attività di informazione è conforme segnatamente all'articolo 180 della Costituzione federale, che impegna il Consiglio federale a informare tempestivamente e compiutamente l'opinione pubblica sulla sua attività. Inoltre l'articolo 10 della legge federale sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (172.010) prevede che il Consiglio federale assicura l'informazione dell'Assemblea federale, dei Cantoni e del pubblico, e questo in modo coerente, tempestivo e continuo. La comunicazione rientra inoltre nell'ambito dell'attuazione del Rapporto del Consiglio federale del 15 novembre 20002 sulla politica estera, di cui le due Camere hanno preso atto (CS il 7.3.2001, CN il 14.6.2001).</p><p></p><p>Il Consiglio federale si pronuncia come segue in merito alle domande poste:</p><p></p><p>1. Negli ultimi quattro anni la Confederazione non ha edito nessuna pubblicazione destinata a sostenere l'iniziativa per l'adesione all'ONU. Nell'ambito dell'obiettivo del programma di legislatura esposto sopra ha invece rafforzato le sue attività di comunicazione concernenti le relazioni tra la Svizzera e l'ONU. Da un lato ha utilizzato a questo scopo le riviste pubblicate periodicamente dal Dipartimento federale degli affari esteri, nell'ambito della sua missione permanente d'informazione, ossia "Svizzera oltre" e "Politorbis". Dall'altro ha pubblicato un opuscolo informativo destinato al grande pubblico e una brossura analoga. Per quanto concerne le base legali di questo lavoro di informazione, rinviamo al paragrafo introduttivo. L'opuscolo e la brossura hanno avuto una tiratura di, rispettivamente, 16 000 e 120 000 esemplari. Sono stati redatti dai servizi competenti del DFAE mentre la loro concezione è stata affidata a grafici esterni. La loro produzione è stata assegnata con gara d'appalto. Le due pubblicazioni hanno raggiunto un costo totale di 194 296 franchi, somma che è stata imputata interamente alla voce di bilancio "Informazioni sull'ONU", ad eccezione di un importo di 16 058 franchi (compreso nella cifra qui sopra). Questo ha potuto essere finanziato per mezzo di un credito per spese tipografiche del DFAE, che non era ancora sfruttato a pieno.</p><p></p><p>2.La Confederazione non conduce nessuna campagna in favore dell'adesione all'ONU; si limita a adempiere il suo compito di informazione. Questa campagna in vista della votazione è condotta da cerchie private indipendenti dalla Confederazione. Per quanto concerne le attività di comunicazione della Confederazione, esse sono assicurate in ampia misura dai servizi di informazione del DFAE, che si serve a questo scopo del personale esistente. Non vi è pertanto stato nessun aumento documentabile delle spese per il personale. Tutte le persone coinvolte in attività di comunicazione concernenti le relazioni tra la Svizzera e l'ONU adempiono inoltre anche altri compiti. I soli mezzi supplementari assegnati (per una durata determinata) concernono due posti a tempo parziale. Il primo posto è destinato a garantire la gestione del sito Internet del DFAE dedicato all'ONU (cfr. domanda 3). Il secondo posto è stato creato alla missione svizzera a New York, per rispondere all'interesse crescente da parte dell'opinione pubblica e all'aumento delle domande poste (segnatamente da parte dei giornalisti) e per far fronte al numero crescente di visitatori svizzeri. Questo posto è in parte finanziato per mezzo del credito "Informazioni sull'ONU".</p><p></p><p>All'esterno dell'Amministrazione federale diversi gruppi d'interesse, quali la Società Svizzera - Nazioni Unite, diversi comitati nonché altri enti che non hanno nessun legame con la Confederazione conducono una campagna in favore dell'adesione della Svizzera all'ONU e producono pertanto diverse pubblicazioni in questo contesto. Non hanno ricevuto nessun mandato corrispondente dalla Confederazione e il loro personale non è pagato da essa.</p><p></p><p>3.Il sito dedicato all'ONU è stato realizzato dai collaboratori del Servizio di informazione del DFAE e della sezione competente, che hanno continuato a svolgere anche i loro compiti abituali. Per garantire la gestione della homepage e rispondere alle domande degli internauti è stata assunta una collaboratrice a metà tempo. Questo posto a tempo parziale, finanziato con il credito destinato alle risorse umane del DFAE, è pienamente giustificato a causa del grande numero di richieste giunte.</p><p></p><p>4.Conformemente all'obiettivo del programma di legislatura approvato dal Parlamento, il Consiglio federale continuerà il dialogo con il pubblico (in particolare fino alla votazione sull'adesione all'ONU, ma anche dopo di essa). Il Parlamento ha sbloccato a tal fine un credito per attività di informazione, come esposto precedentemente. In seno all'Amministrazione non è previsto nessun nuovo aumento degli effettivi entro la data della votazione per soddisfare gli aumentati bisogni in materia di comunicazione.</p><p></p><p>5.Come indicato sopra, l'Amministrazione federale non conduce nessuna campagna in favore dell'adesione all'ONU, ma assume una missione di comunicazione e di informazione. Per poter svolgere questa missione con professionalità e in modo adeguato ai bisogni, il DFAE si fa consigliare da periti, come fanno gli altri dipartimenti in casi analoghi, e ha sbloccato a tal fine un importo di 120 000 franchi dal credito "Informazioni sull'ONU".</p><p></p><p>6.Per quanto concerne la determinazione dei membri dell'ONU, il Consiglio federale si conforma alla pratica riconosciuta dal diritto internazionale. Taiwan non è riconosciuto in quanto Stato dalla Svizzera, e nemmeno dalla maggioranza degli Stati della comunità internazionale. Taiwan non dispone del resto nemmeno dello statuto di membro in altre organizzazioni internazionali. Se l'OMC segue una prassi diversa, è perché il fatto di costituire un territorio doganale può servire in seno all'OMC come criterio aggiuntivo per l'appartenenza all'organizzazione.    </p><p></p><p>7.Come esposto nel messaggio del Consiglio federale sull'iniziativa popolare "per l'adesione della Svizzera all'ONU"3, il budget dell'ONU ha due componenti principali: il budget ordinario e il budget per le operazioni di mantenimento della pace, nel quale è compreso il budget per i tribunali internazionali incaricati di giudicare i crimini di guerra. Il messaggio indica in dettaglio tutti i contributi che dovranno essere versati in favore di detti budget in caso di adesione. Il Consiglio federale ha evocato a diverse riprese (segnatamente nel messaggio relativo all'adesione) la stabilità del budget ordinario, che fa segnare una crescita zero, e le fluttuazioni del budget delle operazioni di mantenimento della pace. In occasione delle consultazioni delle commissioni della politica estera delle due Camere effettuate il 3 e il 4 aprile 2001, è stato menzionato il fatto che il budget delle operazioni di mantenimento della pace è di nuovo fortemente aumentato a causa della crisi nei Balcani, dopo una fase di riduzioni importanti. Attualmente si avvia di nuovo verso la fine di una fase di crescita. La struttura del budget dell'ONU figura inoltre, evidentemente, anche nelle pubblicazioni diffuse dal DFAE4. L'affermazione secondo la quale il budget globale dell'ONU non vi è indicato è pertanto errata. I costi supplementari causati dall'adesione all'ONU sono considerati ragionevoli.</p><p></p><p>L'ONU non ha debiti nei confronti di terzi. Deve pertanto coprire i buchi causati dai ritardi nel pagamento dei contributi per mezzo di prestiti interni. In occasione delle consultazioni del 3 e del 4 aprile 2001 le commissioni della politica estera del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati sono state debitamente informate della situazione finanziaria dell'ONU. Il principale debitore dell'ONU, tenuto conto degli importi in termini nominali, ha proceduto a rimborsare la parte principale dei suoi debiti prima della fine di ottobre del 2001, per cui la situazione delle liquidità dell'ONU è notevolmente migliorata.</p><p></p><p>1 FF 2000 2043</p><p>2 FF 2001 201-295; segnatamente p. 235 "Le decisioni materiali di politica estera presuppongono la conoscenza e la comprensione delle relazioni internazionali e delle relative ripercussioni sulle questioni interne. Con un lavoro mirato di informazione e formazione intendiamo promuovere la consapevolezza delle possibilità e dei vincoli che influenzano le azioni del nostro Paese."</p><p>3 FF 2001 1069 s.</p><p>4 La Svizzera e l'ONU, p. 13.</p>  Risposta del Consiglio federale.