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SEPANG (Malesia) - Insieme hanno dominato la MotoGP e non solo. Ora l'ex tecnico di Valentino Rossi, Jeremy Burgess, non risparmia una critica al suo ex campione che si prepara per la terza tappa orientale del Motomondiale, in Malesia, con la voglia di andare ancora a podio.
«Voglio fare un'altra bella gara e salire sul podio - ha detto il Dottore reduce dal secondo posto di Phillip Island - È una delle mie piste preferite. Mi piace molto ma è anche una delle gare più difficili della stagione a causa del meteo. Fa sempre caldo e devi stare molto attento a quello che mangi e bevi».
Ma una stoccata gli è arrivata da uno dei suoi ex fedelissimi, quel Jeremy Burgess mago dell'elettronica con cui Rossi ha vinto ben 6 mondiali in MotoGP: «Dal mio punto di vista, e al contrario di quanto pensa la maggior parte della gente, Valentino lo scorso anno non ha perso il titolo nelle ultime tre gare, ma molto prima. Ha deciso di concentrarsi a raccogliere dei podi, ma non è abbastanza per essere campione ora, devi vincere le gare - ha spiegato Burgess ai microfoni di "Motorsport" - Vale non è il più veloce sul giro singolo, ma ad ogni modo è ancora uno dei più forti in gara. Quest'anno però ha fatto diversi errori, su tutti hanno catturato la mia attenzione quelli di Assen e del Giappone. Quello in Olanda è stato molto insolito, perché lui normalmente non cade quando è al comando. Marquez evita alcuni incidenti perché è molto agile, Valentino, con gli anni, è diventato più lento nelle sue reazioni».