Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01050.jsonl.gz/1128

Una lettera del fisico e premio Nobel Albert Einstein datata 1917 in cui vanta le peculiarità della Svizzera additandola ad esempio, sarà messa all'asta in giugno dalla Galleria Fischer a Lucerna.
Nel documento - indirizzato a Walther Ratenau, industriale ebreo tedesco che poi divenne ministro degli esteri nel 1922, assassinato lo stesso anno da un estremista di destra - Einstein si diceva a favore di un piccolo Stato che tiene nelle sue mani enti di pubblica utilità, quali gli ospedali, le università o la polizia. Uno Stato di piccole dimensioni, che non superi la taglia del distretto, il solo vivibile e capace di resistere nel tempo. E faceva l'esempio della Svizzera, i cui cantoni però sono così piccoli da non poter svolgere tutte le funzioni essenziali di uno Stato. A parere del fisico e scopritore della teoria della relatività, la taglia ideale poteva essere la provincia tedesca del Brandeburgo.
La lettera proviene da una collezione privata ed è stimata tra 25 e 35 mila franchi. Nel 2009 i diplomi di dottorato ottenuti da Einstein alle università di Zurigo e Ginevra furono aggiudicati in un'asta rispettivamente a 300'960 e 102'000 franchi.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>