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In Ticino quest'anno il mese di luglio non è stato eccessivamente caldo, ma la temperatura è comunque risultata di un grado superiore alla media del trentennio 1981-2010. A farsi sentire, oltre all'ondata di aria subtropicale verso fine mese che ha portato le temperature ben sopra i 30 gradi, è stata invece l'assenza di precipitazioni, con valori che sono rimasti del 35% sotto la media. Lo riferisce l'Ufficio di statistica cantonale.
Gli accumuli di acqua sono stati in generale inferiori a 50 mm, con dati solo leggermente superiori a ridosso delle Alpi.
Sole, tempo stabile e siccità, dunque, con un mese iniziato sotto l'influsso dell'anticiclone delle Azzorre interrotto solo da alcuni passaggi rapidi di fronti freddi. Le uniche giornate con tempo nuvoloso le si sono registrate verso metà mese, tra il 13 e il 14 luglio, quando un nucleo di bassa pressione ha portato qualche goccia e un calo rapido delle temperature.
Dal 17 luglio a dominare è stato però ancora l'anticiclone delle Azzorre, ritiratosi il 27 luglio permettendo così a dell'aria subtropicale di raggiungere le Alpi e dando così avvio alla canicola. "Si tratta – scrive l'Ustat – di un inizio atipico rispetto a quanto visto negli scorsi anni": già "durante la prima giornata canicolare un fronte freddo si è avvicinato alle Alpi, causando dal pomeriggio di martedì 28 rovesci e temporali anche a sud". L'aria più fredda non è comunque stata sufficiente per interrompere l'ondata di caldo.