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Il problema alla rete telefonica di Swisscom, non il primo del genere, ha provocato il disappunto di Cantoni e politica. "Eserciteremo sicuramente la massima pressione possibile su Swisscom", ha detto alla radio svizzero tedesca SRF Fredy Fässler, presidente della Conferenza dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia. I politici devono far sapere che "così non funziona", ha aggiunto.
Non poco stizzito anche il presidente della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati Stefan Engler (Centro/GR). "Se dovessi dare un voto a Swisscom sarebbe insufficiente", ha affermato alla radio il "senatore" grigionese. Secondo Engler, la popolazione si aspetta giustamente che i servizi di emergenza siano sempre disponibili. Se un guasto in un ambito così sensibile si ripete nel giro di pochi mesi la gestione deve essere monitorata da vicino, ha messo in evidenza il parlamentare.
Duro anche il giudizio del consigliere agli Stati vodese Olivier Français: “Inaccettabile!”. Français esorta inoltre l’operatore ad adottare tutti gli accorgimenti necessari.
Il problema è stato definito inaccettabile e molto grave anche dall'Ufficio federale delle comunicazioni, che è in contatto con Swisscom per determinare la causa del problema.
Dalle 23.45 di ieri sera fino alle 8.00 di questa mattina un guasto ha reso impossibile raggiungere i numeri di emergenza in tutta la Svizzera. La causa iniziale del guasto non è stata scoperta, ma è stato possibile "isolare con successo" il problema in mattinata, ha spiegato Swisscom all'agenzia Keystone-ATS. L’anno scorso problemi simili si erano verificati per ben quattro volte.