Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/245384

<h2>SubmittedText<h2><p>Il finanziamento delle cure è coperto essenzialmente dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) attraverso contributi fissati nell'OPre e dai Cantoni e dai Comuni che assumono gran parte dei costi delle cure di lunga durata. L'indennizzo delle prestazioni di cura è necessario per garantire la loro presa a carico.</p><p>I fornitori di prestazioni sono confrontati con la necessità di compensare il crescente costo della vita dovuto all'impennata dei prezzi delle materie prime e dell'energia. Questo genera maggiori spese e un aumento dei salari. Il dibattito politico sull'attuazione della seconda tappa dell'iniziativa sulle cure infermieristiche è ancora in corso, ma anche su questo fronte bisogna mettere in conto che i costi saranno rivisti al rialzo per finanziare le misure necessarie.</p><p>La valutazione del finanziamento delle cure realizzata nel 2019 ha mostrato che, dal 2011, i Cantoni e i Comuni come pure i pazienti hanno coperto una quota crescente e che l'AOMS non ha contribuito in ugual misura a finanziare l'aumento dei costi. Secondo questo modus vivendi, l'aumento attuale sarà sostenuto unilateralmente dal finanziamento residuo dei Cantoni e dei Comuni.</p><p>Se questi ultimi non saranno disposti a coprire da soli i maggiori costi vi è il rischio che appariranno lacune nella presa a carico. Questo scenario può essere evitato ripartendo equamente i costi supplementari tra il finanziamento residuo e l'AOMS. Il Consiglio federale ha la facoltà di modificare i contributi per ogni livello dei bisogni di cure.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>- Tenuto conto della crescente pressione sui costi, come intende garantire il contributo della Confederazione alla copertura delle cure e dell'assistenza di lunga durata?</p><p>- Vista l'evoluzione dei costi, è previsto un adeguamento dei contributi dell'AOMS per le prestazioni di cura?</p><p>- Se ciò non fosse il caso, quando ritiene sia il momento opportuno per effettuare questo adeguamento?</p><p>- Secondo il Consiglio federale, quali sono i criteri decisivi per l'adeguamento dei contributi dell'AOMS?</p><p>- È disposto a valutare la situazione in collaborazione con i soggetti che assumono le spese e i fornitori di prestazioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Con il nuovo ordinamento del finanziamento delle cure del 2011, il legislatore intendeva in primo luogo stabilizzare la crescita dei costi sostenuti dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). In questo modo si voleva evitare un ulteriore onere finanziario per l'AOMS, che prima del nuovo ordinamento doveva farsi carico di un numero crescente di prestazioni di cura dovute all'età. Pertanto le precedenti tariffe (quadro) sono state sostituite da un sistema contributivo, l'assunzione dei costi è stata disciplinata e i costi delle cure sono stati suddivisi tra AOMS, persone bisognose di cure e Cantoni. Da allora, i contributi per le prestazioni di cura dell'AOMS, fissi e in funzione del fabbisogno di cure, sono disciplinati a livello di ordinanza. Il contributo a carico della persona bisognosa di cure ammonta al massimo al 20 per cento del contributo massimo dell'AOMS. I Cantoni sono responsabili del finanziamento residuo (art. 25a della legge federale sull'assicurazione malattie; RS 832.10).</p><p>Un finanziamento residuo parzialmente insufficiente da parte di Cantoni e Comuni può tradursi in una copertura incompleta dei costi del fornitore di prestazioni. Il rischio è che alla persona bisognosa di cure vengano addossati costi superiori al massimo consentito. Di conseguenza, i Cantoni devono garantire un finanziamento residuo basato sui costi di una fornitura di prestazioni efficiente.</p><p>2-5. Benché i suoi contributi per le cure siano limitati, dal 2011 l'AOMS sostiene il rincaro del settore. Incrementando i contributi, l'aumento dei costi e l'onere per gli assicurati o chi ne paga i premi crescerebbero ulteriormente. Questo, oltretutto, senza la garanzia che i Cantoni continuino a farsi carico in egual misura del loro finanziamento residuo. Alla luce del forte aumento dei premi attuale, una riduzione della quota di prestazioni LAMal finanziata dalle imposte non sembra opportuna. Va inoltre considerato che, nell'ambito del finanziamento ospedaliero, i Cantoni tendono a essere sgravati dal passaggio dal settore stazionario a quello ambulatoriale. In questo contesto, è importante che, nel quadro dell'iniziativa parlamentare 09.528 "Finanziamento delle prestazioni della salute da parte di un unico soggetto. Introduzione di un sistema di finanziamento monistico", il Parlamento discuta se in futuro anche le prestazioni di cura debbano essere finanziate in maniera uniforme. Un'integrazione potrebbe alleviare il problema dell'insufficienza del finanziamento residuo: a tal proposito è necessario attendere l'esito del dibattito parlamentare.</p><p>L'Ufficio federale della sanità pubblica intrattiene regolari contatti con i portatori di interessi del settore del finanziamento delle cure, affrontando con loro questioni relative ai costi e al finanziamento. Per i suddetti motivi, il Consiglio federale non prevede al momento di aumentare i contributi per le cure dell'AOMS.</p>  Risposta del Consiglio federale.