Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/107496

<h2>SubmittedText<h2><text><p>L'Ufficio è incaricato di riesaminare i mandati dei parlamentari che ricoprono una doppia carica.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Il rispetto della norma di incompatibilità dell'articolo 14 della legge sul Parlamento (LParl) è riesaminato periodicamente e in singoli casi. Dopo le elezioni per il rinnovo integrale del Consiglio nazionale, nonché all'entrata di un nuovo membro nel Consiglio nazionale, quest'ultimo constata, su domanda dell'Ufficio, se vi è un'incompatibilità. Se si pone la questione dell'incompatibilità di un mandato di un membro del Consiglio nel corso del periodo di legislatura, l'Ufficio può in ogni momento procedere a un riesame e formulare una proposta all'attenzione del Consiglio. Il riesame domandato dall'autore della mozione è pertanto già stato effettuato nell'ambito della procedura ordinaria e un nuovo riesame generale di tutti i membri del Consiglio non è opportuno.</p><p>L'Ufficio ha tuttavia riesaminato ancora una volta dettagliatamente i due casi menzionati nella mozione e in merito constata quanto segue:</p><p>Secondo l'articolo 14 lettera e LParl, è incompatibile con un mandato parlamentare l'appartenenza a un organo direttivo di un'organizzazione di diritto pubblico o privato esterna all'amministrazione federale, se a tale organizzazione sono affidati compiti amministrativi in base alla legge e sempre che la Confederazione vi abbia una posizione dominante. Pro Familia è un'associazione di diritto privato che svolge tra l'altro compiti di consulenza e di informazione in base a un mandato dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS). Non vi è tuttavia una delega legale di un compito amministrativo. Non vi è neppure una posizione dominante della Confederazione, poiché il mandato di prestazioni dell'UFAS frutta meno del 50 per cento del provento totale di Pro Familia. La funzione di direttore di Pro Familia Svizzera è quindi compatibile con il mandato nel Consiglio nazionale.</p><p>La situazione è diversa per quanto concerne l'appartenenza alla commissione del Parco nazionale, citata dall'autore della mozione. Detta commissione è l'organo di fondazione supremo del Parco nazionale (articolo 4 della legge sul Parco nazionale; RS 454). La posizione dominante della Confederazione consiste in questo caso nel fatto che i membri di detta commissione vengono nominati dal Consiglio federale (cfr. il numero 10 lettera b dei principi interpretativi dell'Ufficio in merito all'incompatibilità con il mandato parlamentare del 17 febbraio 2006, FF 2010 2855, stato 18 marzo 2010). In base alla legge sul Parco nazionale, alla Commissione viene delegato un compito amministrativo. Conformemente all'allegato ai principi interpretativi dell'Ufficio, l'appartenenza alla commissione del Parco nazionale è pertanto incompatibile con un mandato parlamentare ai sensi dell'articolo 14 lettera f LParl.</p></text>