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La Svizzera resta uno dei Paesi di migliore immagine a livello mondiale. Il Nation Brands Index (NBI) 2015, che compara la reputazione di 50 nazioni, la piazza all'ottavo posto, come da anni. Lo indica una nota odierna del Dipartimento federale degli esteri (DFAE).
In particolare, sono la buona gestione degli affari pubblici (governance) e l'elevata qualità di vita a essere reputati punti di forza della Svizzera, che in classifica si attesta davanti a Paesi comparabili, per importanza o dimensione, come Austria, Paesi Bassi e Svezia. Ai primi posti figurano, anch'essi quasi irremovibili, Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna e Francia, seguiti da Canada, Giappone e Italia.
I media esteri hanno però commentato spesso in modo critico la soppressione del tasso di cambio minimo sull'euro da parte della Banca nazionale svizzera (BNS) a metà gennaio. Nei resoconti della stampa il rafforzamento del franco ha portato a una riduzione della competitività e dell'attrattiva della piazza economica elvetica.
Un "enorme interesse mediatico" - scrive il DFAE - lo ha poi suscitato alla fine di maggio l'arresto di sette funzionari della FIFA a Zurigo e l'apertura di un procedimento penale per corruzione nell'assegnazione dei campionati mondiali di calcio 2018 e 2022. Al centro dell'attenzione c'era comunque la federazione calcistica mondiale e solo in minor misura la Svizzera. Le ripercussioni del caso FIFA sull'immagine elvetica sono state quindi contenute. Anzi, la stampa estera ha spesso menzionato in modo positivo il ruolo attivo svolto dalle autorità giudiziarie svizzere e le iniziative del Consiglio federale per la lotta contro la corruzione nello sport.
E lo sport svizzero quest'anno è pure stato al centro dell'attenzione mondiale. Sono stati protagonisti sulle prime pagine soprattutto le star del tennis Roger Federer, la 18enne Belinda Bencic e in particolare Stan Wawrinka (vincitore degli Open Chennai, Francia e Giappone nonché dell'ABN AMRO World Tennis Tournament).
Per l'ambasciatore Nicolas Bideau, capo di Presenza Svizzera del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), dopo i numerosi successi riportati nel tennis mondiale durante gli ultimi anni, la percezione all'estero della Svizzera è passata da nazione sciistica a nazione tennistica. Si tratta - aggiunge Bideau - di un "enorme beneficio di immagine", dato che il tennis coniuga grandi qualità: eccellenza, emozioni, spirito combattivo e creatività. Tutti valori molto preziosi per la reputazione della Svizzera.
Nel 2014 la percezione della Svizzera nei media esteri era stata caratterizzata dall'iniziativa contro l'immigrazione di massa e dalla presidenza elvetica dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
L'indice NBI è rilevato in 20 Stati e si basa su un campione complessivo di 20'500 persone interpellate.
SDA-ATS