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(12.01.2011) Dopo una stabilizzazione al mese di ottobre, l'indicatore UBS dei consumi è calato nuovamente nel mese di novembre. Ma malgrado tale calo, l'indice resta superiore alla sua media a lungo termine di 1,50 punti.
In novembre l'indicatore UBS dei consumi è diminuito di 0,08 punti passando a 1,63, in particolare a causa del declino nel commercio al dettaglio, un'attività tradizionalmente molto volatile. L'indice della fiducia dei consumatori fa anch'esso registrare una flessione.
Nonostante l'incremento delle immatricolazioni di nuove autovetture in novembre (+14,4% rispetto allo scorso anno) ed un leggero aumento dei pernottamenti negli alberghi da parte di residenti in Svizzera, questi due elementi non riescono a compensare la tendenza al ribasso.
Tuttavia, malgrado tale calo, il livello dell'indicatore UBS denota una crescita del consumo ancora superiore alla media: l'immigrazione sempre sostenuta, i tassi bassi e la diminuzione del tasso di disoccupazione dovrebbero sostenere ulteriormente il consumo per il prossimo anno. La banca svizzera prevede infatti per il 2011 una crescita "solida e durevole" del consumo dell'1,7%.
L'indicatore UBS è calcolato partendo da cinque elementi inerenti il consumo delle famiglie in Svizzera: le immatricolazioni di nuove autovetture, l'andamento delle vendite nel commercio al dettaglio, il numero di pernottamenti in albergo da parte di residenti in Svizzera, l'indice della fiducia dei consumatori, nonché il fatturato delle carte di credito generato tramite UBS presso i punti vendita nazionali.
Ultima modifica 07.09.2015