Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01062.jsonl.gz/131

VADUZ - Un 41.enne tedesco è stato condannato nel Liechtenstein a nove anni di reclusione per aver raggirato in grande stile numerosi investitori attraverso la sua società finanziaria Money Service Group (MSG). Il Landgericht di Vaduz (tribunale di prima istanza del Principato) lo ha riconosciuto colpevole di truffa per mestiere. La pena inflitta dalla corte sfiora quella massima possibile - 10 anni - ed è superiore ai sette anni e mezzo richiesti dall'accusa. La difesa si era battuta per il proscioglimento e ha già annunciato che presenterà ricorso contro la sentenza.
Secondo la corte il fondatore della MSG ha truffato 44 investitori, sull'arco di quattro anni, per un totale di 36 milioni di franchi: denaro utilizzato per potenziare il marchio MSG e per finanziare lo stile di vita lussuoso del manager. Dalla fine di luglio l'uomo si trova in detenzione preventiva a San Gallo: è infatti sotto inchiesta per gli stessi reati anche in Svizzera.
Money Service Group si era profilata anche come sponsor sportivo, per esempio nella Super League di calcio e nella squadra di Formula 1 Sauber. Fra i testimoni sfilati a Vaduz figura anche l'ex campione del mondo di automobilismo Niki Lauda, che ha raccontato di come l'imputato gli aveva promesso 1,2 milioni di euro se avesse indossato regolarmente un cappellino con il logo MSG. L'uomo aveva però poi versato solo 400 mila euro, convincendo Lauda a investire 400 mila franchi in un fondo. Peggio ancora è andata all'ex sciatore austriaco Harti Weirather, che a causa delle attività della MSG ha perso oltre quattro milioni di franchi.