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L’ex governatore democratico Andrew Cuomo è stato incriminato per aver molestato una sua ex collaboratrice, Brittany Commisso. Il democratico ora rischia fino a tre anni di carcere.
Esplode tuttavia la polemica, poiché lo sceriffo Apple di Albany, la capitale dello Stato di New York, ha ammesso che il suo ufficio non si è coordinato con quello del procuratore distrettuale prima di incriminare Cuomo.
Quella di Craig Apple, sceriffo della contea, che ha divulgato la notizia dell’incriminazione di Cuomo, sarebbe dunque stata una mossa inusuale poiché è la notizia sarebbe diventata pubblica online ieri senza che ne fossero apparentemente a conoscenza la vittima, Cuomo o il suo avvocato.
Come sottolinea il New York Times, non è ancora chiaro se il procuratore David Soares perseguirà l’accusa. Il procuratore si è rammaricato per la fuga di notizie, e, tuttavia, ha assicurato che ‘il caso è molto solido’.
Lo scorso agosto, infatti, Andrew Cuomo, ex governatore democratico di New York, è stato costretto a dimettersi a causa delle accuse di molestie sessuali da parte di ben 11 donne.
Al tribunale di Albany, la capitale dello Stato, era stata esposta una denuncia per il reato sessuale di “palpeggiamento” contro la volontà della presunta vittima.
Per tale reato, se Cuomo verrà condannato, rischia fino a un anno di carcere e fino a tre anni di libertà vigilata.
Convocato dalla corte di Albany a comparire il pomeriggio del 17 novembre, Cuomo nega le accuse, e il suo avvocato Rita Glavin sostiene che “il governatore non ha mai aggredito nessuno”.
Glavin attacca Apple, sostenendo che “Le motivazioni dello sceriffo sono palesemente improprie”.
Nell’accusa, il nome della presunta vittima è stato oscurato, ma gli investigatori avevano in precedenza confermato l’indagine su una denuncia presentata ad agosto da una donna dello staff di Cuomo. La convergenza tra le accuse porterebbe alla vittima identificata col codice “Assistente Esecutivo #1”; ma una donna di nome Brittany Commisso aveva alfine dichiarato di essere l’ex assistente aggredita.
Secondo il rapporto, il 7 dicembre dell’anno scorso, nella residenza ufficiale del governatore, il 63enne esponente del partito democratico, palpeggiò “per nessun motivo legittimo” il seno della Commisso.
Il portavoce di Cuomo, Rich Azzopardi, accusa la procuratrice James, la quale a sua volta accusa Cuomo di molestie, sostenendo che “giochi alla politica, e forse anche peggio”. James, infatti, n questi giorni dovrebbe annunciare la sua candidatura per il ruolo di governatore di New York.