Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01225.jsonl.gz/1076

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati temporeggia sul velivolo da combattimento Gripen. Ha fatto sapere stamani in un comunicato che si pronuncerà soltanto quando il Consiglio federale avrà presentato il programma d'armamento e le risposte alle critiche formulate due settimane fa dall'omologa commissione del Nazionale.
La commissione degli Stati è stata informata sugli ultimi sviluppi concernenti l'acquisto di 22 caccia presso il costruttore svedese Saab. Thomas Hurter (UDC/SH) ha presentato ai senatori le conclusioni del rapporto redatto da una sottocommissione del Nazionale da lui presieduta, mentre il ministro della difesa Ueli Maurer ha confermato le garanzie recentemente date dalla Svezia nell'ambito di un accordo.
La commissione attende da Maurer il rapporto sul sistema d'informazione e di condotta delle Forze terrestri (sistema FIS), per una spesa di circa 700 milioni. "La procedura di acquisto - rileva la commissione - non si è svolta in maniera irreprensibile". Si tratta ora di limitare i danni.
Il sistema avrebbe dovuto permettere agli alti ufficiali di dirigere le battaglie da uno schermo di computer. Contrariamente alle attese, le varie componenti non possono essere collegate alla rete, a meno che vangano allacciate a un'ubicazione di telecomunicazione fissa.
I marchi "Swiss Army", "Swiss Military" e "Swiss Air Force" dovrebbero essere registrati presso l'Istituto federale della proprietà intellettuale. All'unanimità, la commissione degli Stati vuole indurre il governo con una mozione ad agire in questo senso.
SDA-ATS