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Il Consiglio federale respinge l'iniziativa contro la dispersione degli insediamenti
Berna, 25.01.2017 - Il 25 gennaio 2017 il Consiglio federale ha esaminato l'iniziativa popolare «Fermare la dispersione degli insediamenti – per uno sviluppo insediativo sostenibile (iniziativa contro la dispersione degli insediamenti)», che esige tra l'altro la compensazione di nuove zone edificabili con il dezonamento di altre superfici. Il Consiglio federale è del parere che la prima revisione della legge sulla pianificazione del territorio (LPT) e la prevista seconda tappa della revisione parziale della stessa legge già offrano gli strumenti per contenere la dispersione degli insediamenti e per questo motivo respinge l'iniziativa.
L'iniziativa «Fermare la dispersione degli insediamenti – per uno sviluppo insediativo sostenibile (iniziativa contro la dispersione degli insediamenti)» è stata presentata il 21 ottobre 2016 con 113 216 firme valide. Il suo obiettivo è quello di frenare l'aumento delle zone edificabili in Svizzera. Essa ammette nuove zone edificabili solo se si procede al dezonamento di un'altra superficie di dimensioni almeno equivalenti e con una qualità del suolo comparabile. Ciò consentirà un utilizzo più efficiente dei terreni edificabili, mentre l'agricoltura disporrà a sufficienza di terreni di qualità. L'iniziativa prevede inoltre disposizioni concernenti una maggiore concentrazione degli insediamenti, quartieri sostenibili e costruzioni al di fuori delle zone edificabili.
Nel corso della sua seduta del 25 gennaio 2017 il Consiglio federale ha inoltre deciso come procedere nell'ambito dell'iniziativa: l'iniziativa è trasmessa al Parlamento senza controprogetto diretto e controprogetto indiretto con la raccomandazione di respingerla. Infatti, pur condividendo le principali richieste dell'iniziativa, come lo sviluppo sostenibile degli insediamenti o l'impegno a favore del mantenimento di terreni coltivi, il Governo ritiene che la revisione parziale della LPT, in vigore dal 1° maggio 2014, sia già sufficiente per far fronte a un'ulteriore dispersione degli insediamenti. Inoltre, nell'estate 2017, nell'ambito della prevista seconda tappa della revisione parziale della LPT, il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento anche alcune proposte per l'adeguamento delle disposizioni concernenti le costruzioni al di fuori delle zone edificabili. Dal canto loro, i Cantoni avranno il tempo sufficiente per attuare le severe disposizioni della nuova LPT.
Quest'autunno, il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento il messaggio concernente l'iniziativa popolare.
Indirizzo cui rivolgere domande
Dr. Maria Lezzi, Direttrice dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE,
tel. +41 58 464 25 97, <email-pii>
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Il Consiglio federale
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Segreteria generale DATEC
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