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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Rispondendo a un'interrogazione ordinaria molto simile di Paul Rechsteiner del 17 aprile 2002 (02.1050, Discriminazione delle persone anziane sul mercato del lavoro) il Consiglio federale ha affermato non essere attualmente opportuno legiferare per concretizzare il principio della non-discrimanzione in funzione dell'età, enunciato nella Costituzione federale, né essere necessario considerare per il momento altre misure di lotta contro una discriminazione potenziale riguardo ai lavoratori anziani nel nostro paese. Nella risposta all'interrogazione Rechsteiner, il Consiglio federale ha tuttavia sottolineato l'importanza di seguire attentamente la situazione dei lavoratori anziani; questo problema è oggetto di parecchie ricerche in corso. </p><p></p><p>2. Nella seduta del 4 dicembre 2000 il Consiglio federale ha approvato un programma di ricerca sul futuro del sistema globale di previdenza vecchiaia in Svizzera. Nell'ambito di questo programma, parecchi studi rilevano i fattori che agiscono sulla partecipazione al mercato del lavoro delle donne e delle persone anziane. Il problema del promovimento delle donne e delle persone anziane sul mercato del lavoro in Svizzera è pure trattato. Le analisi eseguite nell'ambito di detto programma tengono chiaramente conto delle differenze esistenti tra uomo e donna, per cui si verrà a conoscenza di elementi importanti concernenti la situazione particolare delle donne sul mercato del lavoro. Il Consiglio federale riceverà nel corso dell'autunno 2003 un rapporto di sintesi comprendente tutti i programmi di ricerca. In base a questo rapporto, dovrà forse pronunciarsi in modo piú preciso su eventuali necessità di adeguare la nostra legislazione. </p><p></p><p>3. Tenendo conto dell'invecchiamento demografico in atto in Svizzera e nell'insieme dei paesi dell'OCSE, il Consiglio federale è consapevole che le prospettive offerte ai lavoratori anziani diventeranno progressivamente piú importanti. In tutte le sue proprie attività la Confederazione integra già la prospettiva della divergenza di sesso e d'età. Attualmente la Svizzera partecipa a uno studio tematico dell'OCSE volto a paragonare le prospettive d'impiego dei lavoratori anziani nella maggior parte dei paesi dell'OCSE. Un rapporto definitivo sarà disponibile al piú presto nella primavera del 2004. Per il momento, in seguito alle prime consultazioni già effettuate, sembra che la Svizzera faccia buona figura in materia. I risultati dettagliati di questo studio tematico dell'OCSE permetteranno alla Svizzera di meglio valutare la sua situazione e mettere in evidenza e motivare eventuali adeguamenti della nostra legislazione. Senza sapere quali sono i risultati evidenziati da questa ricerca, il Consiglio federale non è disposto a prendere rapide misure specifiche a favore dei lavoratori anziani.</p>  Risposta del Consiglio federale.