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WASHINGTON - Slitta alla seconda settimana di settembre la fase finale del 'bottom kill', la procedura grazie alla quale gli ingegneri che lavorano al pozzo della Bp hanno bloccato qualche settimana fa, in modo definitivo, il flusso di greggio nelle acque del Golfo del Messico. La copertura completa del pozzo, attraverso il getto di cemento in profondità, era prevista in questi giorni.
Tuttavia, Thad Allen, l'ex ammiraglio che dal 20 aprile comanda le operazioni di recupero del petrolio, con l'accordo dei tecnici della Bp, ha deciso un leggero rinvio in modo da permettere il recupero del 'blowout preventer', l'enorme valvola di profondità posta sopra il pozzo nei primi giorni dopo l'incidente, che avrebbe dovuto evitare le perdite di petrolio e invece non ha funzionato.
"Le operazioni - ha detto l'ammiraglio in pensione - dovrebbero iniziare nella settimana dopo il Labor day", la festa del lavoro che negli Usa si celebra il primo lunedì di settembre e quest'anno cade il 6.
SDA-ATS