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Inizierà l’anno prossimo la sperimentazione internazionale di un “pillolo”, ovvero un contraccettivo maschile. Il test coinvolgerà 420 coppie e i partecipanti maschi dovranno applicare la sostanza sotto forma di gel su entrambe le spalle una volta al giorno, finchè i test di laboratorio non confermeranno che la conta degli spermatozoi è sufficientemente bassa da impedire la fertilità. A quel punto le coppie (reclutate in Usa, Gran Bretagna, Italia, Svezia, Cile e Kenya) saranno seguite per un anno per valutare l’efficacia del farmaco.
Il prodotto, sviluppato dal National Institutes of Health, è a base di ormone progestinico e testosterone, e in una versione precedente aveva già ottenuto buoni risultati con l’89% di successo. Una percentuale che “può sembrare bassa”, spiega Diana Blithe alla guida della sperimentazione, “ma sospettiamo che ci sia stato qualche caso di non aderenza alla terapia. Per una comparazione, il livello tipico di fallimento per i contraccettivi orali femminili è infatti intorno al 9% a causa dell'uso errato".
ATS/Bleff