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Una lite in famiglia tra un padre e il proprio figlio ha causato in serata in un centro del teramano una tragedia, con la morte di entrambi sotto gli occhi della moglie dell'uno e madre dell'altro.
Il fatto di sangue è avvenuto in un condominio nel comune di Pineto, in provincia di Teramo: durante una lite in casa il figlio di 50 anni di un 75enne pensionato ha colpito alla testa il padre violentemente con un'ascia, mentre questi prima di morire ha afferrato un lungo coltello da cucina colpendo il figlio a sua volta all'addome.
Riavutasi dallo choc, la donna stessa ha dato l'allarme ai vicini di casa avvisandoli della tragedia familiare, dopo aver pure chiesto al telefono l' intervento urgente del 118 e dei carabinieri. Un'ambulanza ha trasferito subito il figlio, ancora vivo, all'ospedale di Atri, ma l'uomo è morto durante il tragitto. Per suo padre, quando sono giunti i soccorsi, non c'era già nulla da fare.
Sembra che a scatenare la lite culminata nel duplice omicidio sia stata una contrapposizione che si ripeteva da giorni. Da quando cioè il figlio, da qualche mese, era tornato a vivere in Abruzzo con i genitori dopo essere stato a lungo in Svizzera dove, peraltro, si era sposato, aveva avuto tre figli ma si era poi separato dalla moglie. La famiglia dell'uomo non aveva affatto digerito la separazione dei due, ed il padre sembra regolarmente gli rinfacciasse d'aver abbandonato moglie e tre figli piccoli. Bambini che, peraltro, erano molto affezionati ai nonni e spesso venivano a trovarli a Pineto.