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Continua il brutto momento del Lugano, battuto anche a Cornaredo dal Vaduz per 2-0. Per i bianconeri - privi degli infortunati Maric e Bottani - si tratta della terza sconfitta di fila (e sempre senza reti segnate), la quarta nelle ultime cinque uscite in campionato, e di conseguenza si allontana sempre di più il treno che porta all'Europa.
Dopo un'entrata in materia piuttosto ispirata, gli uomini di Jacobacci sono stati freddati da Cicek al 16'. Il 29enne attaccante del Vaduz ha lasciato partire un sinistro imparabile dal limite dell'area: il pallone ha colpito il palo alla destra del rientrante Baumann prima di depositarsi in rete. Il Lugano è parso accusare il colpo, tanto che per vedere una reazione si è dovuto attendere il finale di primo tempo. Dapprima Guerrero di testa - ben servito da capitan Sabbatini - e poi Gerndt hanno mandato la sfera di poco a lato della porta di Büchel.
Ad inizio ripresa Abubakar ha preso il posto di Ardaiz e, proprio da un suggerimento del ghanese, al 53' Sabbatini da pochi passi ci è nuovamente andato vicino. Ma questa mancanza di concretezza, sommata all'incapacità di trovare un modo per sorprendere l'efficace impostazione difensiva ospite, è stata pagata a caro prezzo dal Lugano al 79' quando su calcio d'angolo, dopo una delle rare sortite offensive, il Vaduz ha trovato il raddoppio con Schmied, a far calare il sipario sulla partita e forse anche sulla rincorsa all'Europa dei bianconeri. Fa invece un ottimo affare in chiave salvezza la compagine del Principato.