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Due cittadini portoghesi hanno contrabbandato verso la Svizzera oltre cinque tonnellate di prodotti alimentari in un periodo di due anni. Uno di loro è stato pizzicato nell'aprile del 2011 nei pressi di Rafz, nel canton Zurigo.
Il suo furgone aveva passato un valico doganale incustodito ed è stato controllato dalle guardie di confine, che hanno trovato al suo interno 800 chilogrammi di alimenti prodotti in Portogallo. Fra questi figuravano circa 400 chili di salsicce ed altri prodotti a base di carne, indica oggi in una nota l'Amministrazione federale delle dogane (AFD).
L'inchiesta ha permesso di stabilire che il portoghese alla guida del furgone agiva per conto di un connazionale residente in Svizzera. I due sono stati posti in detenzione preventiva ed hanno confessato di avere organizzato nel giro di due anni 24 trasporti di quel tipo. La merce di contrabbando veniva rivenduta a negozi di alimentari e a privati. I dazi non pagati ammontano a circa 40'000 franchi.
SDA-ATS