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E sono tre le sconfitte consecutive incassate dal Lugano in questo inizio di stagione. Dopo Young Boys e Sion, anche il San Gallo ha rimandato a casa i bianconeri con zero punti e tanto rammarico. Rammarico dovuto al risultato finale (3-2), ma anche e soprattutto a come si è concretizzato. In effetti, decisiva è stata l'espulsione di Olivier CUstodio al 46' per doppio giallo (la seconda sanzione per aver calciato lontano il pallone). Fino a quel momento il Lugano, pur senza concedere molto all'estetica, aveva retto bene l'impeto dei padroni di casa ed era pure riuscito a passare in vantaggio grazie a un tocco sottoporta di Holender al 10', primo gol stagionale messo a segno da una punta. Tutto sembrava girare per il verso migliore, perché 5' prima del gol dell'ungherese, Baumann (migliore in campo) si era superato per fermare un calcio di rigore di Itten, concesso per fallo di Sulmoni sullo stesso giocatore. Nel secondo tempo ci si poteva aspettare che il San Gallo lasciasse maggiori spazi alle ripartenze degli ospiti, speranza vanificata dall'espulsione di Custodio. Il San Gallo ha approfittato della superiorità numerica per colpire a scadenze regolari con Hefti, Babic e Itten (56', 64' e 72'), sempre con la compiacenza di una fase difensiva tutt'altro che irreprensibile. Il diagonale con il quale Holender ha trovato il gol del 3-2 al 92' è arrivato troppo tardi per sperare in una rimonta. E così, anche la settimana che introduce ai sorteggi di Europa League inizia con il muso lungo.