Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/228380

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a introdurre un limite massimo per le tasse di roaming.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro di una revisione parziale nel 2019, il Parlamento ha introdotto un nuovo articolo 12abis nella legge sulle telecomunicazioni (LTC). Questa disposizione conferisce al Consiglio federale diverse competenze per contrastare i prezzi di roaming eccessivi. Secondo l'articolo 12abis capoverso 1 lettera c LTC, il Consiglio federale ha ora la competenza di fissare massimali di prezzo sulla base di accordi internazionali. Contrariamente alla posizione del professor Andreas Stöckli nel suo parere giuridico, il Parlamento non ha infatti conferito al Consiglio federale la competenza di fissare in modo unilaterale dei massimali di prezzo. Se questa possibilità esistesse davvero, la formulazione della disposizione non avrebbe incluso la condizione "sulla base di accordi internazionali". In questo caso, nella disposizione si direbbe semplicemente che il Consiglio federale può prevedere dei massimali di prezzo. Inoltre nel suo messaggio sulla revisione parziale della LTC, il Consiglio federale ha esplicitamente esaminato e respinto la possibilità di massimali di prezzo unilaterali. Durante le deliberazioni parlamentari non è stata richiesta in nessun momento una discussione su questa decisione di principio. L'introduzione di massimali di prezzo unilaterali per il roaming richiederebbe quindi una revisione della LTC. Non può essere prevista dal Consiglio federale a livello di ordinanza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.