Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/35264

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In data 30 novembre 2001 il Consiglio federale ha istituito una commissione d'esperti per affrontare i lavori legislativi risultanti dal rapporto Zufferey. La commissione d'esperti si compone dei seguenti membri:</p><p>-Prof. Dr. Ulrich Zimmerli, Istituto di diritto pubblico dell'Università di Berna, (presidente)</p><p>-Prof. Dr. rer. pol. Niklaus Blattner, membro della direzione generale della Banca nazionale svizzera (BNS)</p><p>-Prof. Dr. oec. publ. Hans Geiger, Università di Zurigo, Institut für schweizerisches Bankwesen (ISB)</p><p>-Dr. Philippe Gugler, vicedirettore della commissione della concorrenza (Comco)</p><p>-Dr. iur. Kurt Hauri, presidente della Commissione federale delle banche (CFB)</p><p>-Dr. iur. Monica Mächler-Erne, responsabile del Servizio giuridico Zurich Financial Services Group, Zurich Financial Services Group</p><p>-Peter Pfund, direttore dell'Ufficio federale delle assicurazioni private (UFAP)</p><p>-Alexander Rabian, membro della direzione dell'OAD dell'Associazione Svizzera di Gestori di Patrimoni</p><p>-Dr. iur. Urs Roth, presidende della direzione dell'associazione svizzera dei banchieri</p><p>-Dr. iur. Barbara Schaerer, vicedirettrice dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF) e capo del servizio giuridico del DFF.</p><p></p><p>Come risulta dalla suddetta lista, i rappresentanti delle cerchie interessate sono in minoranza. Su 10 membri, di cui è composta la commissione d'esperti, 3 rappresentano una cerchia interessata. Visti i tempi di lavoro molto stretti cui deve far fronte la commissione d'esperti, un numero di membri troppo elevato non ne favorisce l'efficienza. In questo senso il Consiglio federale nella sua seduta del 16 gennaio 2002 ha deciso di rinunciare a un aumento del numero dei membri della commissione di esperti e ha rifiutato di ammettere nella commissione un rappresentante di un'altra importante organizzazione settoriale. Tuttavia, a seconda delle esigenze, la commissione d'esperti coinvolgerà in singoli casi altri esperti. Se dovessero sorgere questioni inerenti alla protezione dei consumatori, si può presupporre che le relative cerchie interessate vengano consultate.</p><p></p><p>Il Consiglio federale ha assegnato alla commissione d'esperti i seguenti mandati:</p><p></p><p>a) proposta per un'autorità di vigilanza integrata sul mercato finanziario, che assuma i compiti finora assegnati alla Commissione federale delle banche e all'Ufficio federale   delle assicurazioni private. Esame della questione, se l'autorità di controllo per la lotta contro il riciclaggio di denaro e la Commissione federale delle case da gioco debbano essere inserite nell'autorità di vigilanza integrata (eventualmente elaborazione di disposizioni legali).</p><p>b) proposta di un potenziamento della vigilanza prudenziale (Introducing Brokers, commercianti di divise, gestori indipendenti di patrimoni). Esame di fattibilità, segnatamente in relazione all'assoggettamento dei gestori indipendenti di patrimoni.</p><p>c) elaborazione di disposizioni legali per la differenziazione e la semplificazione della regolamentazione del mercato finanziario.</p><p>d) esame degli strumenti in materia di vigilanza delle assicurazioni (introduzione di una revisione esterna ecc.) e se del caso elaborazione di disposizioni legali.</p><p>e) se necessario l'affinamento delle disposizioni legali concernenti la vigilanza della bancassicurazione rispettivamente dei conglomerati sulla base delle disposizioni proposte nell'ambito della corrente revisione della legge sulla sorveglianza degli assicuratori.</p><p>f) elaborazione di disposizioni legali sugli obiettivi della vigilanza sul mercato finanziario. Creazione di un articolo sull'etica.</p><p>g) verifica del catalogo delle sanzioni (confisca, multe amministrative) e eventualmente elaborazione di disposizioni legali concernenti il suo ampliamento e potenziamento.</p><p>Questi mandati non toccano da vicino le richieste dell'interrogazione ordinaria. Per quanto concerne la richiesta di protezione dei depositanti, il rapporto Zufferey non si è espresso, in quanto se ne è già occupata la commissione d'esperti "risanamento di banche, liquidazione di banche e protezione dei depositanti". Il DFF sta elaborando un messaggio sulla base delle proposte di quest'ultima.</p><p></p><p>La creazione di un'autorità di vigilanza integrata sul mercato finanziario è l'elemento più importante del mandato. In caso di cambiamento dell'organizzazione della vigilanza del mercato finanziario sono in primo luogo toccati la Commissione federale delle banche, l'Ufficio federale delle assicurazioni private e le aziende sottoposte alla loro vigilanza. I consumatori sono toccati tutt'al più indirettamente da una modifica della vigilanza sul mercato finanziario. Si tiene tuttavia conto dei loro interessi nella misura in cui, grazie alla creazione di una vigilanza integrata sul mercato finanziario, un'eventuale nuova organizzazione, e quindi un miglioramento e un adeguamento alle mutate condizioni della vigilanza sul mercato finanziario recherebbe loro vantaggi indiretti.</p><p></p><p>Per tutti questi motivi il Consiglio federale ritiene che i consumatori non debbano essere rappresentati nella commissione d'esperti.</p>  Risposta del Consiglio federale.