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LONDRA - Il celebre sito preistorico di Stonehenge, nell'Inghilterra centrale, non ha nulla a che fare con la venerazione del sole da parte degli uomini del neolitico che lo realizzarono. È quanto emerge da nuovi scavi archeologici condotti da English Heritage, l'ente che tutela il patrimonio artistico e archeologico inglese.
La scoperta viene definita come un fondamentale pezzo nel 'puzzlè di misteri che riguarda la struttura. Gli scavi hanno fatto emergere come il sito sia stato realizzato lungo una formazione di terreno risalente all'Era glaciale che si trovava allineato sull'asse del solstizio.
"Questo è molto significativo - ha spiegato l'archeologo Mike Parker Pearson - e ci dice molto sul perché fosse stato scelto questo luogo e perchè la gente preistorica fosse così interessata ai solstizi. Non era per pregare il sole, o per qualche tipo di calendario o osservazione astronomica, ma per l'importanza che questo luogo aveva per loro".
ats