Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/174775

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale è al corrente delle difficoltà che comporta il passaggio alla telefonia fissa IP?</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene che il comportamento di Swisscom, nell'ambito del passaggio alla telefonia fissa IP, sia soddisfacente per i clienti?</p><p>3. Il Consiglio federale considera giustificati i sovrapprezzi rispetto alle offerte attuali?</p><p>4. Considerata l'evidente mancanza di comunicazione prima di attuare questo passaggio, il Consiglio federale intende intervenire presso Swisscom affinché la situazione in futuro possa essere migliorata?</p><p>In seguito al passaggio alla nuova telefonia fissa IP da parte di Swisscom, il comportamento adottato dall'azienda è stato oggetto di critiche da parte dei clienti. Sono state segnalate situazioni di notevole disagio, come ad esempio: nessun collegamento telefonico funzionante per un lungo periodo, nessuna possibilità di comunicazione via fax, nessuna ricezione televisiva. Se poi le persone interessate da questi inconvenienti volevano rivolgersi a Swisscom tramite il numero telefonico indicato, finivano nella coda di attesa senza ricevere un'assistenza soddisfacente da parte dell'operatore entro un limite di tempo ragionevole.</p><p>Considerati gli elevati sovrapprezzi rispetto alle attuali offerte, un tale comportamento, e non si tratta di un caso isolato, è difficile da capire. In effetti, non sono solo le persone anziane ad aver riscontrato delle difficoltà con il modo in cui Swisscom ha comunicato e attuato questo passaggio. Quale comproprietario di Swisscom, anche la Confederazione ha una sua parte di responsabilità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In seguito al continuo sviluppo delle tecnologie e dei servizi di telecomunicazione, nei prossimi anni le reti di telecomunicazione migreranno in tutto il mondo alla cosiddetta tecnologia IP digitale. Questo sviluppo è in atto anche in Svizzera e a tal merito Swisscom ha comunicato che adeguerà la rete entro fine 2017, il che è di principio conforme alla legge sulle telecomunicazioni, secondo cui alla popolazione e all'economia va offerta una vasta gamma di servizi di telecomunicazione di qualità, competitivi su scala nazionale e internazionale, a prezzi convenienti. Spetta però agli operatori delle reti di telecomunicazione scegliere la tecnologia adeguata al conseguimento degli obiettivi. Anche se la Confederazione è azionista di maggioranza di Swisscom, non esercita alcuna influenza sul piano operativo per quanto concerne ad esempio la comunicazione con la clientela o la determinazione dei prezzi.</p><p>1./2. Le autorità federali sono tenute regolarmente informate da Swisscom in merito al passaggio alla telefonia IP e tematizzano anche le difficoltà segnalate dalla popolazione.</p><p>Stando alle informazioni rilasciate da Swisscom, nel 2016 sono stati migrati più di 10 000 collegamenti a settimana; la grande maggioranza dei collegamenti trasferiti non ha causato alcun problema presso la clientela. Considerato l'elevato numero di migrazioni, in proporzione le richieste e i reclami presentati alle autorità federali in tale ambito sono aumentati in modo trascurabile. Si mantiene comunque il contatto con Swisscom per poter reagire in caso di necessità.</p><p>3./4. La legge sulle telecomunicazioni prevede per le prestazioni del servizio universale limiti massimi di prezzo definiti per legge come pure prescrizioni di qualità vincolanti. La Confederazione verifica regolarmente che il concessionario del servizio universale rispetti le regole in vigore per quanto concerne prezzo e qualità.</p><p>Per le offerte di Swisscom che vanno oltre il servizio universale si tratta di prodotti commerciali offerti in condizioni di piena concorrenza. Sia la determinazione dei prezzi sia il tipo e il modo di comunicare rientrano nell'autonomia imprenditoriale di Swisscom.</p>  Risposta del Consiglio federale.