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LOSANNA - Il Tribunale federale (TF) conferma l'obbligo per alberghi, ospedali e prigioni di pagare una tassa sui diritti d'autore in caso di diffusione di programmi televisivi o radiofonici nelle camere. L'entrata in vigore retroattiva della misura è fissata all'8 luglio 2015.
Le associazioni di categoria Gastrosuisse e hotelleriesuisse avevano interposto ricorso contro una decisione del Tribunale amministrativo federale (TAF) del luglio 2016. A suo avviso le società di gestione dei diritti d'autore (SSA, SUISA, Suissimage e Swissperform) avevano diritto a richiedere il versamento della tassa. Il TAF aveva fissato l'applicazione retroattiva della misura a partire dal primo gennaio 2013.
Nelle due sentenze pubblicate oggi, il Tribunale federale ha respinto il ricorso delle due associazioni e confermato l'obbligo di versare i diritti d'autore. Nelle motivazioni l'Alta Corte ricorda che generalmente un albergatore ha uno scopo lucrativo e che non può far valere un uso privato delle trasmissioni radio e TV.
I giudici di Mon Repos però ritengono che l'entrata in vigore retroattiva al 2013 non sia opportuna e non si giustifichi. Hanno tenuto conto dell'effetto sospensivo concesso ai precedenti ricorsi inoltrati da Gastrosuisse e hotelleriesuisse prima dell'8 luglio 2015. Il versamento della tassa sui diritti d'autore sarà quindi obbligatorio a partire da quella data.
L'indennità per i diritti d'autore deve essere pagata alle società di gestione dei diritti d'autore dalle imprese che diffondo opere musicali o audiovisive fuori dalla sfera privata.