Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01018.jsonl.gz/178

La sfortunata candidata al Consiglio federale ha abbandonato venerdì la scena politica. Nel marzo scorso era uscita sconfitta anche nelle elezioni per il rinnovo del governo del Canton San Gallo, piazzandosi all'ultimo posto.Questo contenuto è stato pubblicato il 30 giugno 2000 - 17:34
Prima donna ad essere eletta nell'esecutivo cantonale nel 1996, Rita Roos aveva mancato l'anno scorso per un soffio la poltrona di Consigliera federale. L'11 marzo, l'esponente del Partito popolare democratico sangallese era stata infatti superata per un solo voto dall'attuale ministra di giustizia e polizia Ruth Metzler, nella corsa per la successione di Arnold Koller e Flavio Cotti.
Un anno dopo era seguita un'altra pesante delusione per la 49 enne direttrice del Dipartimento cantonale dell'economia: dopo aver subito una campagna di stampa ostile e una serie di attacchi da parte dei suoi avversari, la Roos era giunta ultima su dieci candidati in lizza per l'elezione nel governo cantonale.
Un ritiro che non ha nulla di volontario, ma che vien fatto con «serenità» - ha spiegato Rita Roos - aggiungendo che la folgorante ascesa, seguita da un brutale declino, hanno lasciato comunque «ferite e interrogativi».
Esaminando retrospettivamente la propria sconfitta, Rita Roos ritiene di aver commesso un errore con una candidatura «troppo poco professionale» al Consiglio federale. A suo avviso, dopo essere stata battuta dall'appenzellese Ruth Metzler, ha perso rispetto negli ambienti politici.
swissinfo e agenzie
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>