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Dietro la vicenda Publicitas anche un fondo Lussemburghese.
Oggi il Giornale del Popolo esce con il suo ultimo numero. Il fallimento dello storico quotidiano ticinese, è stato detto, è in larga parte dovuto ad una altro fallimento, quello di Publicitas, che forniva pubblicità per il quotidiano. Il fallimento (di Publicitas) è dovuto alla decisione dei grossi editori d’Oltralpe (Ringier, Tamedia, Romandie Combi, …) di interrompere la collaborazione con l’azienda. Fra i motivi anche il ritardo nei pagamenti di Publicitas.
Ma ora che l’azienda è fallita quali debiti lasciati andranno pagati? Oggi le Temps spiega che i debiti nei confronti degli editori ammonterebbero a 15 milioni di franchi.
Poi vi è Thalos Investment Platform, con sede in Lussemburgo, creata nel 2014. Come riporta Le Temps “la società è una controllata del Gruppo svizzero Vicenda, con sede a Zugo, che offre finanziamenti a operatori commerciali o altre società indebitate che non sono in grado di raccogliere denaro attraverso il settore bancario tradizionale. In cambio dei fondi prestati, talvolta firma un "contratto di vendita" con la società indebitata, ossia diventa proprietaria delle sue passività, ma anche delle sue attività”. Sarebbe il caso di Publicitas e infatti ora Thalos reclamerebbe per se quanto rimasto di Publicitas dopo il fallimento.