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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>È fuori di dubbio che una parte delle nostre strutture alberghiere non è più concorrenziale a livello internazionale, per cui le opportunità di crescita nel settore del turismo non possono essere completamente sfruttate nelle località turistiche e di vacanza. Fattori come la pluriennale crescita turistica del dopoguerra e il prestigio di cui godono tuttora talune destinazioni hanno nascosto per molto tempo le debolezze strutturali dell'industria alberghiera svizzera. </p><p></p><p>In seguito al crollo della domanda turistica e al nuovo atteggiamento delle banche, che considerano il turismo un settore a rischio, la situazione negli anni '90 è, in parte, notevolmente peggiorata. I limiti di credito più restrittivi, unitamente alle carenze esistenti in questo settore in materia di innovazione e di cooperazione, impediscono sia la costruzione di nuove aziende chiave sia il rinnovo delle aziende che tenga conto delle condizioni del mercato.</p><p></p><p>Come i Paesi limitrofi e la maggior parte dei Paesi dell'OCSE, la Confederazione sostiene il finanziamento alberghiero tenendo conto del carattere stagionale e dalla volatilità della domanda alberghiera, due elementi che incidono sulla redditività e di conseguenza sulle basi dell'autofinanziamento. Nell'ambito dell'esecuzione della legge federale per il promovimento del credito all'industria alberghiera e alle stazioni climatiche, la Società svizzera di credito alberghiero (SCA) ha provveduto con successo, durante la fase in cui i crediti bancari erano sufficienti e relativamente vantaggiosi, al finanziamento completivo degli investimenti per l'ampliamento, il rinnovo e l'acquisto di alberghi redditizi a lungo termine. In seguito alla limitazione a 1 milione di franchi dei mutui garantiti per fideiussione o concessi, la SCA non ha tuttavia potuto produrre investimenti chiave. I vigenti limiti di credito della SCA riducono inoltre sensibilmente, nelle condizioni attuali, il suo campo di azione.</p><p></p><p>Per questo motivo è giusto ricercare nuove forme di finanziamento destinate a ridurre i rischi legati a questo settore, nonché ad aumentare le basi dell'autofinanziamento e la liquidità del mercato dei finanziamenti. A tale proposito, è necessario che il finanziamento alberghiero si allinei maggiormente alla nuova politica turistica della Confederazione, che favorisce la realizzazione di strutture turistiche competitive a livello intersettoriale promovendo l'innovazione e la cooperazione in materia di destinazioni. Struttura e finanziamento dell'industria alberghiera dipendono l'una dall'altro. Così, per esempio, la formazione di più grandi unità di finanziamento e la conseguente concentrazione sui punti forti della destinazione sono due condizioni per nuove forme di finanziamento efficaci.</p><p></p><p>In quest'ottica, il Consiglio federale è disposto ad esaminare eventuali nuove soluzioni, nonché le loro ripercussioni sugli strumenti di promovimento esistenti nell'ambito del turismo.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.