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Voto 10 a Mathias Seger: tornare a casa dopo i festeggiamenti, alle 8 di mattina, in tram, seduto al fianco di un'impassibile signora, con la coppa tra le gambe, non ha prezzo!
Voto 9 a Bob Hartley: cocciuto, autoritario, vincente al primo anno.
Voto 8 al pubblico della BernArena: i 16mila di fede bernese non hanno battuto ciglio nonostante un gol dubbio a due secondi dalla terza sirena che è costato il titolo (i maligni dicono però che a Berna non se ne siano ancora resi conto....)
Voto 7 ad Antti Törmanen: si ritrova un po' a sorpresa sulla panchina degli orsi che riesce a portare in finale. Finale che però non riesce a chiudere nonostante il doppio vantaggio nella serie e i match ball casalinghi.
Voto 6 al Lugano: sufficienza e niente più. Playoff raggiunti, uscita ai quarti.
Voto 5 a Brunner e allo Zugo: stratosferici in regular season, ce li si aspettava almeno in finale.
Voto 4 al Rapperwsil: anni di grandi campagne acquisti, scarsissimi risultati.
Voto 3 all'Ambrì Piotta: nella conferenza stampa di inizio stagione era stata pronunciata la frase "avvicinarsi alla vetta" e invece é arrivato il secondo spareggio salvezza consecutivo. La vetta è lontanissima.
Voto 2 alla coppia Johann Morant - Reto Steinmann: il primo ha esagerato, ma anche il secondo comminandogli 14 giornate di squalifica non ha certo scherzato.
Voto 1 al Kloten: per quanto sta accadendo nel club zurighese. Non è il primo caso in svizzera, ma vedere una società storica navigare in questo caos finanziario non è mai bello.