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BARCELLONA (Spagna) - «Valentino Rossi che fa da spalla a Viñales e lo aiuta a trionfare? Non ci credo. Mi auguro piuttosto che pensi lui stesso a vincere il Mondiale».
A margine di un evento presentato al Banc Sabadell a Barcellona, Marc Marquez ha fatto intendere di sperare che il dualismo Yamaha lo favorisca: «Tutti vogliono stare davanti ed è sempre valido quel detto che recita che il tuo compagno di scuderia è il tuo primo rivale. Tutti noi piloti vogliamo arrivare primi ma alla fine vince uno solo». La partenza del Mondiale per il cabroncito della Honda non è stata esaltante: «I rivali quest'anno sono tanti, al momento io sono ottavo e ne ho sette davanti, sicuramente i due della Yamaha sono i più temibili. Il debutto di Maverick è stato incredibile, perfetto. Ma tutti lo potevano intuire già dalla pre-season. Personalmente non pensavo di iniziare con una caduta ma c'è tempo per rientrare in corsa».
La statistica favorevole ad Austin lo consola però solo sino a un certo punto: «Ogni corsa fa storia a sé, ho un bel palmares in Texas ma non significa che vincerò sicuramente io. Bisogna lavorare e vedremo dove potrò arrivare».