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Con una 'levata di scarpe', circa 300 persone hanno dimostrato oggi a Berlino davanti al Castello di Bellevue, sede dell'ufficio e della residenza presidenziale, chiedendo le dimissioni del presidente Christian Wulff.
Da giorni Wulff è al centro di roventi polemiche per un credito agevolato fattosi fare da amici quando era governatore della Bassa Sassonia, e per avere fatto pressioni di recente, da presidente, sulla Bild nel tentativo, fallito, di impedire che il tabloid pubblicasse un articolo sulla vicenda. In perfetto stile arabo, i dimostranti si sono radunati brandendo in aria le scarpe, al motto "mostrare la scarpa a Wulff - shoe for your, Mr. President!". La protesta è stata organizzata anche tramite Facebook dall'iniziativa 'Creative lobby of future' (Clof, lobby creativa del futuro).
Nella cultura araba - dopo l'ormai famoso lancio da parte di un giornalista iracheno di una scarpa contro il presidente Usa George W. Bush in Irak - la scarpa è diventata una forma frequente di pacifica ma efficace protesta. "Noi però vogliamo solo sollevare le scarpe non lanciarle", ha sottolineato il portavoce della protesta, Juergen Jaenen.
Durante la dimostrazione, la bandiera sventolava sulla cima del Castello, segno che il presidente Wulff era dentro anche se non si è mostrato.
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