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Il Consiglio federale ha avviato oggi la procedura di consultazione sulla politica agricola 2014-2017 (PA 14-17). Rispetto al quadriennio precedente, e contrariamente a quanto aveva deciso lo scorso settembre, i crediti aumenteranno di 44 milioni di franchi l'anno. Per il quadriennio ammontano a 13,670 miliardi, contro i 13,494 previsti l'anno scorso.
Oltre l'80% è rappresentato dai pagamenti diretti, il cui funzionamento viene adeguato. Per ogni obiettivo vi dovrà essere un aiuto. Si tratta in particolare di incoraggiare la varietà nei paesaggi rurali, promuovere la biodiversità e produrre in sintonia con la natura, indica oggi il Dipartimento federale dell'economia (DFE). La consultazione terminerà a fine giugno.
Secondo l'Unione svizzera dei contadini (USC), il progetto presenta importanti lacune. Senza "correttivi sostanziali di gravi difetti" il documento potrebbe essere respinto in blocco, afferma l'organizzazione in un comunicato.
Le proposte poste in consultazione frenano l'agricoltura di produzione, complicano la pianificazione e aumentano le procedure amministrative, sostengono i contadini.
L'agricoltura è in continua mutazione da quasi 20 anni e diverse riforme sono ancora in cantiere. Il Consiglio federale ora vuole di nuovo scombussolare le cose, afferma l'USC.
SDA-ATS