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La presidente della confederazione Micheline Calmy-Rey ha incontrato oggi a Mosca il presidente Dmitri Medvedev per discutere dell'adesione della Russia all'Organizzazione mondiale del commercio (WTO) bloccata dalla Georgia. La Svizzera funge da mediatore fra i due paesi.
"Spero che le discussioni saranno fruttuose e che i risultati permettano alla Russia di aderire al WTO entro fine anno", ha detto Calmy-Rey, citata dalle agenzie russe. "È quanto vorremmo", ha risposto Medvedev.
La Georgia ha annunciato giovedì scorso di ritenere accettabile l'ultima proposta dei negoziatori elvetici per eliminare uno degli ultimi ostacoli all'adesione di Mosca al WTO. Secondo una fonte diplomatica, dopo sette round negoziali infruttuosi Tbilisi ha mitigato le sue richieste.
"Abbiamo bisogno di qualche giorno per elaborare la nostra posizione e potremo fornire una risposta la settimana prossima", aveva detto giovedì l'emissario russo Maxim Medvedkov alle trattative di Ginevra. La Georgia chiede che gli ispettori internazionali possano controllare il commercio con la Russia, comprese le repubbliche secessioniste dell'Abkazia e dell'Ossezia del sud.
La Svizzera svolge un ruolo di mediatore fra Russia e Georgia dal conflitto del 2008 per il controllo di un territorio separatista pro-georgiano. La Georgia, membro del WTO dal 2000, blocca l'adesione della Russia da anni, ma nel 2010 Mosca ha ottenuto il sostegno di Usa e Unione europea. La Russia, che ha avvisato il processo di adesione nel 1993, ha finora sempre respinto le condizioni poste da Tbilisi.
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