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La Svizzera ebbe una politica coloniale? La risposta di solito è negativa, considerando fattori quali la tradizione di neutralità o la mancanza di sbocchi sul mare. E in effetti tra Ottocento e Novecento la Confederazione non controllò mai direttamente territori in Africa, come le principali potenze europee. Tuttavia la Svizzera partecipò indirettamente − ma efficacemente − all’imperialismo europeo, attraverso le sue società geografiche o il sostegno a iniziative economiche. In questa inedita prospettiva Fabio Rossinelli ha riconsiderato il ruolo e le responsabilità svizzere nella grande spartizione dell’Africa.
Di particolare interesse è la vicenda del Congo, proprietà privata del re del Belgio Leopoldo II. Qui il coinvolgimento svizzero fu più evidente, proprio quando l’opinione pubblica si scandalizzava per lo sfruttamento di questo Paese e l’inumano trattamento riservato alla sua popolazione. Le denunce non riuscirono però a mettere veramente in discussione la narrazione prevalente del colonialismo, considerato una tappa necessaria nel percorso verso il “progresso” e la “civiltà”, come spiega Mario Coglitore.
Prima emissione lunedì 02 maggio 2022