Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01093.jsonl.gz/1155

Joe Biden è a un passo dall'annunciare la sua discesa in campo nella corsa per le presidenziali americane. È quanto sostiene il Wall Street Journal secondo cui i consiglieri del vicepresidente degli Stati Uniti stanno discutendo sul momento migliore per l'annuncio.
Sarà probabilmente nell'imminenza del primo dibattito tra i democratici, in programma il 13 ottobre. Inoltre, scrive il Wsj, i consiglieri sono già al lavoro per il lancio della campagna elettorale, la raccolta fondi e l'assunzione di personale.
"È la mia sensazione che sta per succedere, a meno che non cambino idea", ha detto al Wsj una fonte anonima vicina ai consiglieri di Biden. A chiedere la discesa in campo del vicepresidente è anche un gruppo di 50 tra donatori e sostenitori democratici che gli ha scritto per spingerlo ad entrare nella corsa alle presidenziali, secondo i media Usa. Nella lettera, i sostenitori chiedono a Biden di "portare a termine il lavoro" dell'amministrazione Obama.
Sul fronte repubblicano, Donald Trump rompe il silenzio e con un tweet risponde alle critiche che - ancora una volta - lo hanno travolto dopo la frase pronunciata da un suo sostenitore su Obama musulmano ad un comizio nel New Hampshire. "Sono moralmente obbligato a difendere il presidente ogni volta che qualcuno dice qualcosa di brutto o controverso su di lui? Non credo proprio", ha twittato il candidato repubblicano, che rimane in testa ai sondaggi.
E ancora: "È la prima volta che ho provocato una controversia senza dire nulla". E quindi: "Se qualcuno avesse fatto un commento sgradevole o controverso su di me al presidente, pensate veramente che sarebbe intervento per difendermi? Nessuna chance!".