Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/224856

<h2>SubmittedText<h2><p>Fino a poco tempo fa, a quanto pare esistevano i cosiddetti giri degli anziani per la consegna delle lettere. Si tratta di percentuali di lavoro per collaboratori che a causa dell'età o in seguito a un lungo periodo di convalescenza hanno una capacità lavorativa ridotta. Questi mantenevano tuttavia il rapporto di lavoro. A quanto pare, questa forma di lavoro flessibile non esiste più nel settore della posta-lettere.</p><p>Recentemente, la Posta ha ridotto i suoi servizi non svuotando più le cassette delle lettere la sera in alcune regioni come Basilea-Città e dintorni. I privati e le imprese sono gravemente colpiti da questa riduzione dei servizi.</p><p>In qualità di proprietario e azionista della Posta, il Consiglio federale sarebbe disposto a intervenire affinché i collaboratori più anziani e quelli con una capacità lavorativa ridotta temporanea o permanente possano essere impiegati per colmare queste lacune nell'offerta di servizi? Questo creerebbe una situazione a più vantaggi: i clienti, i collaboratori e la Posta ne beneficerebbero.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Stando alle informazioni della Posta, quest'ultima non è a conoscenza dei "giri degli anziani". In passato, poteva succedere che alcuni postini più anziani avessero un percorso di consegna fisso e non fossero impiegati in diversi distretti, ma questo non era legato a una qualsivoglia limitazione della capacità lavorativa. Dal punto di vista della Posta, non avrebbe senso impiegare personale in convalescenza o con problemi di salute, perché anche i giri di raccolta delle lettere sono fisicamente impegnativi e si svolgono durante il traffico serale frenetico.</p><p>Il Consiglio federale controlla la Posta fissando obiettivi strategici. In linea di principio, non influisce sull'attività operativa. L'organizzazione dei giri di consegna e di raccolta è una questione operativa della Posta. Come altre imprese, la Posta decide sulla base di considerazioni imprenditoriali come organizzare le proprie attività e quali risorse di personale impiegare dove e come. Armonizzando i tempi di consegna e di raccolta delle lettere, la Posta mira a sfruttare le sinergie e quindi, in ultima analisi, ad ottenere giri più economici. Continua a garantire una rete sufficientemente densa di punti serviti o non serviti di presa in consegna degli invii postali, come richiesto dalla legislazione postale. Gli adeguamenti interessano principalmente le cassette delle lettere poco frequentate. Le località con raccolta della posta alla sera e nel fine settimana le manterranno.</p>  Risposta del Consiglio federale.