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Dei grandi imprenditori svizzeri, tra cui Johann Schneider-Amman e Nicolas Hayek, prenderanno a loro carico le spese per garantire la sicurezza della festa del Rütli.
Il salvataggio in extremis della festa del Primo agosto sul praticello della Svizzera centrale fa seguito ad uno psicodramma nazionale durato settimane.
Migliorano le prospettive per lo svolgimento della festa nazionale del Primo Agosto sul praticello del Rütli, nel canton Uri. La città di Lucerna si mette a disposizione come luogo di imbarco per raggiungere la mitica radura del patto federale fondatore, mentre alcuni sponsor privati - Nicolas Hayek, presidente di Swatch Group, e l'imprenditore Johann Schneider-Amman - sono disposti a farsi carico delle spese supplementari per la sicurezza della manifestazione, tra 200 e 300'000 franchi.
La Commissione responsabile per la festa nazionale nella "culla della patria" prenderà una decisione finale venerdì. La tradizione vuole che il primo di agosto del 1291 sul praticello del Rütli Walter Fürst, Werner Stauffacher e Arnold von Melchtal strinsero un'alleanza perpetua che segnò la nascita della Confederazione elvetica.
La festa per celebrare questa ricorrenza è stata annullata per la prima volta da 58 anni il 24 maggio, poiché nessuno voleva assumersi le spese per il mantenimento della sicurezza.
Di recente le celebrazioni ufficiali hanno attirato un numero crescente di estremisti di destra e di contro-manifestanti di estrema sinistra. Il Consiglio federale si è dunque rifiutato di partecipare ai costi supplementari.
In uno scatto d'orgoglio, la presidente di turno per il 2007, la socialista Micheline Calmy-Rey, aveva chiesto però alla popolazione di accompagnarla lo stesso sul Rütli, per permetterle di pronunciare il suo discorso.
Povertà o avarizia?
Sembra inimmaginabile che il governo di uno dei paesi più ricchi del mondo non sia in grado di pagare le spese per la sicurezza dei suoi più alti rappresentanti alla festa nazionale. Il popolare giornale svizzero tedesco commenta che questo è un segno di grande "povertà".
"Meglio per i membri del governo privatizzare il praticello nazionale". E il commentatore rincara la dose: "Il bene della Svizzera sta invece davvero a cuore a Nicolas Hayek e a Johann Schneider-Amman. Lo dimostrano ogni giorno come datori di lavoro. Che lo abbiano dovuto dimostrare anche per il Primo Agosto, non è colpa loro".
"Alla Svizzera, in grado di organizzare il Forum economico mondiale di Davos (Wef) e l'Euro 08 è stata risparmiata la vergogna di dover capitolare di fronte ad una piccola festa tradizionale", scrive invece il quotidiano di Zurigo Tages Anzeiger.
Le prossime feste
Ora l'acceso dibattito che si è scatenato nelle scorse settimane su questo tema si stempererà, ma per la Neue Luzerne Zeitung: "In occasione delle prossime feste sul Rütli il governo dovrà inviare un segno di solidarietà in direzione della Svizzera centrale".
La sponsorizzazione privata della tutela dell'immagine della Svizzera in patria e all'estero è un'operazione su cui ci sarebbe da discutere, secondo La Regione: "O la festa del Primo Agosto è un momento importante, da salvaguardare, fortemente sentito dalla maggioranza della popolazione ... o non lo è". E in questo caso tanto vale lasciar perdere, scrive il giornale ticinese.
Il praticello affacciato sul Lago dei quattro Cantoni si trova sul territorio del comune di Seelisberg, nel canton Uri. Può essere raggiunto a piedi, ma la maggioranza dei visitatori prende il battello da Lucerna.
La soluzione trovata in extremis è valida solo per il 2007, mentre per l'anno prossimo e i seguenti l'esecutivo lucernese mantiene le varianti già proposte in precedenza, ossia organizzare la partenza dei battelli per portare la gente al Rütli da diversi imbarcaderi oppure da uno solo che cambia ogni anno.
swissinfo e agenzie
Il Rütli
Secondo la leggenda, è sul praticello del Rütli che i rappresentanti dei cantoni di Uri, Svitto e Untervaldo si sono riuniti per fondare la Confederazione nel 1291.
Il praticello è diventato un luogo di memoria patriottica dal XVII secolo. Il ricordo del mito fondatore si è ulteriormente rafforzato nel corso del XIX secolo.
È sul Rütli che nel 1940 il capo dell'esercito svizzero – il generale Guisan – tenne un discorso storico ai principali ufficiali per accendere la volontà di resistenza in caso di invasione tedesca.
Una Festa nazionale è organizzata ogni anno sul praticello. Due volte, nel 2000 e nel 2005, dei manifestanti di estrema destra hanno insultato il presidente della Confederazione durante il suo discorso. Da allora le misure di sicurezza sono state rafforzate.