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|Party|
|Area||International cooperation|
|Topic||Other|
|Summary||

l’inchiesta della Securities and Exchange Commission of Thailand (SEC Thailand) si riferiva a un sospetto di violazione delle disposizioni legali tailandesi in materia d'abuso di informazioni privilegiate in relazione a delle operazioni identificate, poste in essere da una banca svizzera, in prossimità temporale ad un annuncio pubblico. In tale ambito, la SEC Thailand ha richiesto di ottenere l'identità degli aventi diritto economico del conto per il quale sono state effettuate le transazioni sospette. L'edizione dei documenti bancari ha permesso di identificare il titolare del conto e di stabilire che si trattava di X. Quest'ultimo si è opposto alla trasmissione alla SEC Thailand di qualsivoglia informazione e documento che lo riguardasse. La parte ha invocato, in particolare, la necessità di verificare il rispetto da parte dell'autorità richiedente dei principi di riservatezza e di specialità derivanti dall'art. 42 cpv. 2 LFINMA e delle garanzie legate alla LPD. Anche il principio di proporzionalità di cui all'art. 42 cpv. 4 LFINMA non sarebbe rispettato. La FINMA ha notificato a X una decisione formale secondo la quale l'assistenza amministrativa internazionale poteva essere concessa alla SEC Thailand, poiché i requisiti di riservatezza e di specialità ai sensi dell'art. 42 cpv. 2 LFINMA, in considerazione delle garanzie fornite, erano pienamente soddisfatti. Inoltre, anche il principio di proporzionalità era garantito.
|Measures|
|Legal force||

la decisione della FINMA è cresciuta in giudicato senza ricorso.
|Communication||-|
|Date of decision||29.09.2020|