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Francine Jordi rappresenterà la Svizzera in Estonia con "Dans le jardin". La cantante bernese ha vinto la selezione di sabato.
La vittoria di Francine Jordi, che ha interpretato la canzone "Dans le jardin", è stata netta. Per la prima volta a determinare il vincitore, è stato il pubblico televisivo, che ha seguito la trasmissione in diretta dalle tre reti nazionali e che ha operato la propria scelta attraverso il televoto.
La Svizzera ritorna così in gara quest'anno ad EuroSong, dopo la mancata partecipazione del 2001 a Copenhagen, in Danimarca, assenza dovuta ad un cambiamento del regolamento subito però abolito. I cantanti elvetici erano già stati assenti dalla finalissima di Gerusalemme del 1999 e da quelle tenutesi a Dublino nel 1994 e nel 1995.
La finale svizzera
Alla finale svizzera di Eurosong erano in gara otto canzoni, delle nove selezionate sulle 145 proposte musicali presentate alla giuria nazionale. Oltre alla vincitrice ed al gruppo secondo classificato, Marc&Friends, gli altri cantanti in gara erano Nina Dimitri, figlia del celebre clown; la ventiseienne Matì, bresciana di nascita e pavese d'adozione; Camen, 21 anni di Winterthur; , al secolo Markus Neff; la ventenne Amanda; Tanisha e gli a-Live.
La canzone europea
L'Eurofestival è una manifestazione canora europea ideata sulle orme del successo del Festival di San Remo. L'idea di lanciare un concorso europeo di varietà venne presa a Monaco, alla fine di gennaio del 1955, da un comitato ad hoc presieduto dall'allora direttore generale della Televisione svizzera Marcel Bezançon. Un progetto che venne poi approvato il 19 ottobre dello stesso anno a Roma dall'assemblea generale dell'Unione europea di radio-televisione (UER). Obiettivo del festival europeo della canzone l'unificazione, per una serata, della musica del vecchio continente.
L'Eurofestival venne organizzato inizialmente con la partecipazione di sette enti televisivi pubblici: oltre alla Svizzera, Italia, Francia, Germania, Olanda, Belgio e Lussemburgo, mentre Austria, Danimarca e Regno Unito furono escluse per essersi iscritte oltre la data ufficiale. Il successo di pubblico fece però aumentare sin dall'inizio il numero dei Paesi partecipanti, fino ad arrivare alle attuali 24 nazioni, ciò che ha imposto l'Eurofestival come la manifestazione europea più importante nel panorama della musica leggera.
La prima edizione in Ticino
La prima edizione del Gran Premio Eurovisione si svolse a Lugano nel 1956 e venne vinta dalla Svizzera con la canzone "Refrain", interpretata da Lys Assia, ospite d'onore della finale svizzera 2002.
La Svizzera ritornò sul podio più alto un'altra volta, nell'edizione del 1988 svoltasi a Dublino con la canzone "Ne partez pas sans moi", scritta da Nella Martinetti ed interpretata dall'ormai celeberrima cantante canadese Celine Dion. La canzone elvetica arrivò poi al secondo posto in due occasioni: nel 1963 con la cantante Esther Ofraim e nel 1986 con Daniela Simon. Nel palmares anche tre terzi posti, nel 1961, '82 e '93.
Il Gran Premio dell'Eurovisione ha rappresentato un trampolino di lancio per molti cantanti. Oltre alla già citata Celine Dion, interpreti, come Gigliola Cinguetti, Toto Cotugno, Udo Jürgens e molti altri, hanno tratto profitto dell'audience europea per affermarsi sulla scena internazionale.
Sergio Regazzoni