Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01215.jsonl.gz/637

DELEMONT - Il canton Giura potrebbe esprimersi sul diritto di voto ai 16enni. Il Partito cristiano-sociale indipendente (PCSI) ha depositato un'iniziativa parlamentare per integrare anche i più giovani alla vita politica. I cittadini di Neuchâtel si pronunceranno sul tema il prossimo 9 febbraio.
I giovani desiderano fornire la propria opinione, come testimoniano le manifestazioni in difesa del clima, scrive nel suo intervento pubblicato oggi il deputato Quentin Haas (PCSI). «Il rapporto col mondo del lavoro, ad esempio, li responsabilizza enormemente alla fine della scuola».
Tramite il testo, il Parlamento giurassiano è invitato a proporre al popolo una modifica dell'articolo 70 della Costituzione cantonale. L'iniziativa sancisce che chiunque sia in possesso della cittadinanza svizzera, abbia compiuto i 16 anni e sia domiciliato nel Giura possa votare su oggetti cantonali.
Il primo - e finora unico - cantone a permettere di recarsi alle urne ai 16enni è Glarona. Potrebbe venire presto raggiunto da Neuchâtel, a seconda di quanto verrà deciso fra una decina di giorni. Progetti simili stanno venendo portati avanti anche altrove, come a Ginevra, Vaud, Zurigo e in Vallese.