Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01233.jsonl.gz/786

GINEVRA - Domenica scorsa, un aereo Easyjet proveniente da Londra è atterrato all'aeroporto di Ginevra alle 22.00. Quando i passeggeri hanno lasciato l'aereo, sono stati prelevati da un autobus che li ha portati nell’edificio dello scalo della città di Calvino. Piccolo problema: otto persone sono state dimenticate sulla pista. Una di loro ha raccontato l’esperienza a “20 minutes”: «Avevo tra le braccia mio figlio di 21 mesi e sono stata fra gli ultimi ad uscire dal velivolo», spiega.
Una volta fuori, dell’autobus non c’era già più traccia. Gli otto passeggeri hanno dunque deciso di dirigersi verso l’uscita a piedi, ma una volta giunti a destinazione hanno trovato le porte dell'edificio chiuse a chiave. Alla fine il gruppo è riuscito a prendere contatto con un impiegato dell'aeroporto, il quale ha organizzato il trasferimento.
E la sicurezza? - Nonostante il lieto fine, la 30enne si domanda come una cosa simile possa succedere e si vi sia stata una falla nella sicurezza: «È normale che otto persone possano camminare liberamente sull'asfalto di un aeroporto?»
Easyjet e l'aeroporto di Ginevra hanno confermato l’inconveniente. «C’è stato un equivoco tra il personale di terra e l'equipaggio di bordo», afferma la compagnia aerea. I passeggeri avrebbero comunque dovuto aspettare non più di un quarto d'ora prima di essere "messi in salvo".
Anche se non erano accompagnate, le otto persone non sono mai uscite al di fuori dell'area consentita ai passeggeri. Secondo l'aeroporto di Ginevra, ciò significa che non c’è stata alcuna violazione delle norme di sicurezza e che il gruppo non è mai stato in pericolo.