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Con decisione 750/01 del 22 novembre 2019 la Commissione delle offerte pubbliche di acquisto (COPA) ha respinto le richieste di Martin Haefner/BigPoint Holding AG e di Liwet Holding AG concernenti la concessione di una deroga all’obbligo di presentare un’offerta in vista di un risanamento in relazione all’aumento di capitale previsto di Schmolz+Bickenbach AG. Schmolz+Bickenbach AG e Martin Haefner/BigPoint Holding AG hanno presentato ricorso nei confronti di tale decisione.
Il Comitato delle offerte pubbliche di acquisto e per la responsabilità dello Stato della FINMA è giunto alla conclusione che le condizioni per la concessione di una deroga dall'obbligo di presentare un'offerta sono adempiute. Con decisione del 6 dicembre 2019 sono stati quindi accolti parzialmente i ricorsi interposti contro la decisione 750/01 della COPA. A Martin Haefner/BigPoint Holding AG viene concessa una deroga dall'obbligo di presentare un'offerta in relazione alla diminuzione e al contemporaneo aumento di capitale della Schmolz+Bickenbach AG, entrambi approvati nell'ambito dell'assemblea generale straordinaria del 2 dicembre 2019 (art. 136 cpv. 1 lett. e LInFi).
La deroga all'obbligo di presentare un'offerta viene gravata da un onere: Martin Haefner/BigPoint Holding AG saranno tenuti a presentare un'offerta (ai sensi dell'art. 135 LInFi) agli azionisti di Schmolz+Bickenbach AG, nel caso in cui le loro partecipazioni al 31 dicembre 2024 fossero ancora superiori al valore soglia del 33⅓ per cento dei diritti di voto della Schmolz+Bickenbach AG. In questo modo si intende garantire che i diritti degli azionisti minoritari derivanti dall'obbligo di presentare un'offerta vengano tenuti in considerazione in maniera adeguata una volta che non sussisterà più una necessità di risanamento. Inoltre, verrà concesso il tempo sufficiente a Martin Haefner/BigPoint Holding AG per adottare le necessarie misure di risanamento.