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L'impedimento al lavoro può essere dovuto a infortunio o malattia. Può avere effetti sull'obbligo contributivo e sul salario e quindi influire sul diritto agli assegni familiari.
Sull'indennità giornaliera in caso di malattia e infortunio non vengono prelevati contributi per AVS/AI/IPG. Se nel corso di un anno solare si percepiscono indennità giornaliere per un periodo protratto, è opportuno contattare la cassa di compensazione AVS. In caso contrario, è possibile che l'obbligo contributivo per il corrispondente anno non venga soddisfatto, con il conseguente rischio di lacune contributive che a loro volta possono determinare una riduzione della successiva rendita AVS o - in caso di invalidità - della rendita AI.
In caso di incapacità lavorativa per due mesi, si ha ancora diritto agli assegni familiari?
Il diritto agli assegni familiari sorge e decade con il diritto al salario. In caso di impedimento al lavoro, ad es. per malattia o infortunio, gli assegni familiari vengono erogati per il mese in cui è sorto l'impedimento al lavoro e per i tre mesi successivi, e ciò a prescindere dal fatto che venga riscosso un salario o una prestazione assicurativa.
Cosa succede al termine del mese in corso e dei tre mesi successivi?
Il diritto agli assegni familiari decade. Tuttavia, se alla scadenza del mese in corso e dei tre mesi successivi il lavoratore percepisce un reddito sottoposto ad AVS o un'indennità giornaliera secondo LIPG, LAI o LAM per un ammontare mensile di almeno CHF 587, gli assegni familiari vengono ancora erogati. Le indennità giornaliere dell'assicurazione malattia e/o contro i rischi d'infortunio non sono invece sottoposte ad AVS e pertanto non vengono considerate come salario.