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Incarto n. 15.2000.00067 Lugano 8 giugno 2000 /FP/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 12 maggio 2000 di __________ Contro __________ nell’ambito dell’esecuzione in via di realizzazione del pegno manuale n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da __________ patr. dall’avv. __________ richiamata l’ordinanza presidenziale 15 maggio 2000, con la quale al ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo; viste le osservazioni - 29 maggio 2000 di __________ - 31 maggio 2000 __________ esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerando in diritto: che __________ procede in via di realizzazione del pegno manuale nei confronti di __________ per l’incasso del proprio credito ; che in data 2 maggio 2000 l’UEF di __________ fissava per il 22 maggio 2000 l’incanto degli oggetti costituiti in pegno nell’esecuzione n. __________ promossa da __________ nei confronti di __________, segnatamente alcune litografie e un quadro; che con ricorso 12 maggio 2000 __________ si è aggravato contro la fissazione dell’incanto, contestando la stima attribuita dall’UEF al quadro, che il ricorrente sostiene essere opera del pittore __________; che con le loro osservazioni il creditore __________ e l’UEF di __________ chiedono la reiezione del gravame; che per l’art. 97 cpv. 1 LEF, applicabile alla procedura in via di realizzazione del pegno per il rinvio dell’art.155 cpv. 1 LEF, il funzionario stima gli oggetti pignorati facendosi assistere, ove occorra, da periti; che nel caso di specie l’UEF di __________ in data 3 aprile 2000 ha comunicato alle parti di aver stimato il quadro in oggetto fr. 1'000.--, dando nel contempo la facoltà di contestare tale stima e richiederne una nuova entro dieci giorni; che entro tale termine non è stata inoltrato alcun ricorso contro la stima effettuata dall’UEF di __________ con l’ausilio di __________, direttore dei Servizi Culturali del Comune di __________; che il gravame 12 maggio 2000 è manifestamente tardivo e va quindi dichiarato irricevibile; che sulle tasse, occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore ( art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a); che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF). Richiamato l'art. 46 LEF pronuncia: 1. Il ricorso 12 maggio 2000 __________, __________ è irricevibile. 2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.2000.00067 Incarto n. 15.2000.00067

Incarto n. 15.2000.00067 Lugano 8 giugno 2000 /FP/fc/dp Lugano

Lugano 8 giugno 2000

8 giugno 2000 /FP/fc/dp

/FP/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 12 maggio 2000 di

statuendo sul ricorso 12 maggio 2000 di __________ __________

__________ Contro Contro

Contro __________ nell’ambito dell’esecuzione in via di realizzazione del pegno manuale n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da

__________ nell’ambito dell’esecuzione in via di realizzazione del pegno manuale n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da __________ patr. dall’avv. __________ __________ patr. dall’avv. __________

__________ patr. dall’avv. __________ richiamata l’ordinanza presidenziale 15 maggio 2000, con la quale al ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo;

richiamata l’ordinanza presidenziale 15 maggio 2000, con la quale al ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo; viste le osservazioni

viste le osservazioni - 29 maggio 2000 di __________ - 31 maggio 2000 __________

- 29 maggio 2000 di __________ - 31 maggio 2000 __________ esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerando in diritto:

ritenuto in fatto e considerando in diritto: che __________ procede in via di realizzazione del pegno manuale nei confronti di __________ per l’incasso del proprio credito ;

che __________ procede in via di realizzazione del pegno manuale nei confronti di __________ per l’incasso del proprio credito ; che in data 2 maggio 2000 l’UEF di __________ fissava per il 22 maggio 2000 l’incanto degli oggetti costituiti in pegno nell’esecuzione n. __________ promossa da __________ nei confronti di __________, segnatamente alcune litografie e un quadro;

che in data 2 maggio 2000 l’UEF di __________ fissava per il 22 maggio 2000 l’incanto degli oggetti costituiti in pegno nell’esecuzione n. __________ promossa da __________ nei confronti di __________, segnatamente alcune litografie e un quadro; che con ricorso 12 maggio 2000 __________ si è aggravato contro la fissazione dell’incanto, contestando la stima attribuita dall’UEF al quadro, che il ricorrente sostiene essere opera del pittore __________;

che con ricorso 12 maggio 2000 __________ si è aggravato contro la fissazione dell’incanto, contestando la stima attribuita dall’UEF al quadro, che il ricorrente sostiene essere opera del pittore __________; che con le loro osservazioni il creditore __________ e l’UEF di __________ chiedono la reiezione del gravame;

che con le loro osservazioni il creditore __________ e l’UEF di __________ chiedono la reiezione del gravame; che per l’art. 97 cpv. 1 LEF, applicabile alla procedura in via di realizzazione del pegno per il rinvio dell’art.155 cpv. 1 LEF, il funzionario stima gli oggetti pignorati facendosi assistere, ove occorra, da periti;

che per l’art. 97 cpv. 1 LEF, applicabile alla procedura in via di realizzazione del pegno per il rinvio dell’art.155 cpv. 1 LEF, il funzionario stima gli oggetti pignorati facendosi assistere, ove occorra, da periti; che nel caso di specie l’UEF di __________ in data 3 aprile 2000 ha comunicato alle parti di aver stimato il quadro in oggetto fr. 1'000.--, dando nel contempo la facoltà di contestare tale stima e richiederne una nuova entro dieci giorni;

che nel caso di specie l’UEF di __________ in data 3 aprile 2000 ha comunicato alle parti di aver stimato il quadro in oggetto fr. 1'000.--, dando nel contempo la facoltà di contestare tale stima e richiederne una nuova entro dieci giorni; che entro tale termine non è stata inoltrato alcun ricorso contro la stima effettuata dall’UEF di __________ con l’ausilio di __________, direttore dei Servizi Culturali del Comune di __________;

che entro tale termine non è stata inoltrato alcun ricorso contro la stima effettuata dall’UEF di __________ con l’ausilio di __________, direttore dei Servizi Culturali del Comune di __________; che il gravame 12 maggio 2000 è manifestamente tardivo e va quindi dichiarato irricevibile;

che il gravame 12 maggio 2000 è manifestamente tardivo e va quindi dichiarato irricevibile; che sulle tasse, occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto

che sulle tasse, occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF

amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod,

(Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II,

Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato

Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore ( art. 20a cpv. 1

codificato per espressa volontà del legislatore ( art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383

primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);

cons. 2a); che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF). che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF). Richiamato l'art. 46 LEF

Richiamato l'art. 46 LEF pronuncia: 1. Il ricorso 12 maggio 2000 __________, __________ è irricevibile. pronuncia: 1. Il ricorso 12 maggio 2000 __________, __________ è irricevibile. 2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a:

4. Intimazione a: - __________

- __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria