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È con il quinto posto in tasca che Pablo Brägger saluta il concorso completo agli Europei di Basilea, vinto dal russo Nikita Nagornyy. È il brillante esito di una giornata iniziata male per la squadra rossocrociata, con Giulia Steingruber che decide di rinunciare a gareggiare per colpa di un problema alla coscia sinistra, preferendo preservarsi per le gare di sabato e domenica.
Arrivato in finale con il quinto posto qualificativo, Brägger era più di 2,5 punti (2,599) dal terzo gradino del podio provvisorio, occupato dal sorprendente lllia Kovtun (84,864 punti). La caduta al cavallo con maniglie è stata comunque senza rimpianti per l'elvetico, a cui sarebbero serviti 14,866 punti all'esercizio per superare l'ucraino. Brägger che, poi, dopo un esercizio impeccabile al suolo (14,200 punti), appunto, è caduto al secondo attrezzo, e i soli 12,266 punti guadagnati al cavallo l'hanno fatto scendere fino in 17esima posizione. Tuttavia, non si è perso d'animo, e dopo essersi mostrato prudente agli anelli (13,100) e pulito al volteggio (14,000) è tornato a brillare alle parallele (14,566) e non ha fallito l'appuntamento con il suo attrezzo prediletto, la sbarra, dove nonostante un piccolo errorino ha chiuso con 14,133 punti, punteggio che in linea di massima dovrebbe permettersi di arrivare sul podio domenica, nella finale agli attrezzi. Così, alla fine, Brägger ha chiuso la sua fatica al quinto posto finale, permettendogli di offrire alla Nazionale maschile il suo miglior piazzamento a un concorso completo addirittura dal 1959.
La brutta notizia del venerdì, invece, è il problema muscolare che affligge Giulia Steingruber, costretta (saggiamente) a decidere di scartare il completo al femminile, per preservarsi in vista delle finali al volteggio (sabato) e al suolo (domenica). Soprattutto nel primo dei due concorsi, le possibilità di una medaglia per la ventisettenne sangallese sono senza dubbio concrete.