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Giustizia
Kosovo: denuncia contro Dick Marty e Carla Del Ponte per false accuse
Un avvocato di Pristina ha annunciato una denuncia penale per falso e truffa nei confronti di Dick Marty e Carla Del Ponte, rispettivamente in passato relatore al consiglio d'Europa sui crimini dell'Uck e procuratore capo del Tribunale penale internazionale (Tpi) dell'Aja per i crimini nella ex Jugoslavia.
Secondo l'avvocato Tom Gashi, Dick Marty, contrariamente a quanto da lui sostenuto, non avrebbe in realtà trovato alcuna traccia di un traffico di organi umani scoperto in una casa privata in Albania, cosa questa alla base di un suo rapporto presentato al Consiglio d'Europa, e di una successiva votazione al parlamento kosovaro con il via libera alla creazione del Tribunale speciale sui crimini dell'Uck, che ha sede all'Aja.
L'avvocato, riferiscono i media serbi, ha deciso di far causa in collaborazione e su delega del cittadino albanese Mersin Katuci, proprietario della casa in questione.
Stando al rapporto presentato negli anni scorsi al Consiglio d'Europa dall'ex «senatore» ticinese, in quella casa i combattenti dell'Esercito di liberazione del Kosovo (Uck), durante il conflitto armato con i serbi del 1998-1999, avrebbero tenuto prigionieri centinaia di civili serbi, albanesi, rom, torturandoli, uccidendoli e prelevando i loro organi venduti poi al mercato nero internazionale.
Per l'avvocato Gashi e il proprietario di quella casa si tratta di informazioni del tutto false e inventate, nessuna prova del traffico di organi umani sarebbe stata trovata, con il rapporto di Marty che ha sviato e ingannato il Consiglio d'Europa e il parlamento kosovaro, che nel 2015 votò a favore dell'istituzione del Tribunale speciale dell'Aja.
L'avvocato ha motivato l'azione legale anche nei confronti di Carla Del Ponte con il fatto che, in un suo libro, si è servita delle notizie false sui crimini dell'Uck, utilizzate da Dick Marty e presentate nel suo rapporto al Consiglio d'Europa.
SDA