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L'ex speaker della Camera Newt Gingrich ha gettato la spugna. Gingrich ha annunciato ufficialmente durante una conferenza stampa in Virginia di aver deciso di sospendere la sua campagna elettorale per la nomination repubblicana per la corsa alla Casa Bianca. In un'intervista al quotidiano "Usa Today", Gingrich ha anche spiegato che darà il suo endorsement a Mitt Romney, perché rieleggere Obama sarebbe un "vero disastro" per il paese.
"Tutti abbiamo l'obbligo di fare il possibile per sconfiggere Obama", ha detto, sottolineando come sia lui che la moglie Callista continueranno a tenere comizi e discorsi per raggiungere l'obiettivo di sfrattare l'attuale inquilino della Casa Bianca. Perchè, per l'ex speaker, "sospendere la corsa non vuol dire smettere di essere un cittadino americano che lotta attivamente per un paese migliore".
Dopo il ritiro di Rick Santorum, l'ex Governatore del Massachusetts Mitt Romney era già di fatto diventato il candidato repubblicano alle presidenziali 2012. Gingrich però aveva in un primo momento affermato che non avrebbe abbandonato la corsa. Poi, viste le possibilità di ottenere la nomina praticamente a quota zero e soprattutto visto lo stato delle finanze della sua campagna, in profondo rosso - i debiti hanno superato i 4 milioni di dollari - ha infine deciso di ritirarsi.
Ora la campagna di Romney e il Republican National Committee hanno detto che collaboreranno per ripianare le perdite di Gingrich.
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