Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/110121

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento la modifica dei seguenti articoli della LIFD e della LAID:</p><p>Articolo 21 capoverso 2 LIFD</p><p>Il valore locativo viene stabilito tenendo conto delle condizioni locali usuali e dell'utilizzazione effettiva dell'abitazione al domicilio del contribuente. Il valore locativo rimane invariato fintanto che il contribuente o il coniuge superstite con cui viveva in comunione domestica utilizza l'abitazione senza interruzioni, ne mantiene la stessa destinazione e non effettua importanti lavori di rinnovazione o di trasformazione.</p><p>Articolo 7 capoverso 1 quater LAID (nuovo)</p><p>Il valore locativo rimane invariato fintanto che il contribuente o il coniuge superstite con cui viveva in comunione domestica utilizza l'abitazione senza interruzioni, ne mantiene la stessa destinazione e non effettua importanti lavori di rinnovazione o di trasformazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale il valore locativo non costituisce un reddito fittizio bensì un reddito in natura, che deve essere calcolato in base al valore di mercato. Ai fini delle imposte cantonali sul reddito il valore locativo non può essere inferiore al 60 per cento del valore locativo di mercato. Sebbene il proprietario che vive nella propria abitazione non realizza alcun reddito in denaro, con l'utilizzazione a scopo personale beneficia comunque di una prestazione economica valutabile in denaro. Il valore economico di questo reddito di utilizzazione corrisponde alla pigione che il proprietario avrebbe potuto realizzare con la locazione a terzi della sua abitazione. L'attuale sistema d'imposizione della proprietà di abitazioni prevede per il contribuente la possibilità di dedurre al posto del valore locativo imponibile le spese di manutenzione legate alla proprietà di abitazioni. Anche gli interessi ipotecari sono deducibili fino a concorrenza dei redditi imponibili della sostanza, più ulteriori 50 000 franchi. Per contro, i locatari non possono far valere fiscalmente i propri costi abitativi.</p><p>2. Dal punto di vista costituzionale, fissare il valore locativo a prescindere dal principio di mercato e mantenere contemporaneamente le deduzioni relative alla proprietà abitativa previste nel diritto vigente comporterebbe dei problemi. Nel sistema attuale il vincolo del valore locativo al valore di mercato contribuisce a garantire un'equità giuridica tra locatari e proprietari di abitazioni. Maggiore è lo scostamento tra valore locativo e valore di mercato, più il conflitto con il principio costituzionale dell'uguaglianza giuridica è palese. Il blocco del valore locativo fino al trasferimento di proprietà oppure fino alla ristrutturazione o alla trasformazione sarebbe contrario al principio dell'imposizione dell'aumento del valore d'utilizzazione, dovuto all'attuale situazione del mercato, e non favorirebbe neppure le ristrutturazioni. A queste condizioni, i valori locativi si scosterebbero sempre più dai valori di mercato. Questo divario nei confronti dei locatari non sarebbe giustificato visto che le stesse pigioni vengono adeguate e non bloccate. Di conseguenza i cantoni adeguano regolarmente i valori locativi agli sviluppi del mercato abitativo.</p><p>3. Se si vuole adeguare l'attuale sistema in materia di valore locativo occorre operare un ampio cambiamento di sistema. Al riguardo, il Consiglio federale ha ritenuto che vi fosse necessità d'intervento e deciso di presentare un controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Sicurezza dell'alloggio per i pensionati". Dopo la trasmissione il 23 luglio 2010 del relativo messaggio, il Parlamento sta ora discutendo un cambiamento generale di sistema - regolarmente richiesto negli interventi - nell'ambito della proprietà abitativa privata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.