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Nella sua 16.3457. Essa è inoltre del parere che i disoccupati parziali dovrebbero essere esentati dall’obbligo di cercare un’occupazione provvisoria. Del resto, questo obbligo previsto dalla legge sull’assicurazione contro la disoccupazione (LADI) non è più applicato da anni. Oggi, i beneficiari di queste indennità devono in ogni momento essere disponibili a riprendere immediatamente le loro attività nella loro impresa. Le loro possibilità di trovare un impiego temporaneo sono dunque più teoriche che concrete., l’Unione svizzera degli imprenditori (USI) si dichiara favorevole ai due cambiamenti relativi alle indennità in caso di riduzione dell’orario di lavoro o di intemperie presentate nella mozione
Secondo l’art. 35, cpv. 2 LADI, in caso di disoccupazione forte e persistente, il Consiglio federale può prorogare la durata massima delle prestazioni generali o per singole regioni o settori economici particolarmente colpiti, di al massimo sei periodi salariali. La mozione chiede un prolungamento mirato e limitato nel tempo della durata massima dell’indennità di disoccupazione parziale. Questa misura può avere un effetto stabilizzatore sull’economia e dunque positivo sull’economia nel suo insieme.
Nell’era della digitalizzazione, i datori di lavoro salutano favorevolmente l’intenzione del Consiglio federale di attuare rapidamente la strategia di E-Government, allo scopo di facilitare le procedure amministrative concernenti la compensazione della disoccupazione parziale e di alleggerire le imprese da un compito lungo e fastidioso. Essi sono inoltre favorevoli ad una nuova base giuridica che permetta agli organi esecutivi di accedere ai registri cantonali della popolazione. I datori di lavoro sono inoltre favorevoli alla semplificazione dello scambio digitale dei dati. Essi sperano così in una diminuzione dell’onere amministrativo che incombe sulle imprese nei vari ambiti dell’assicurazione disoccupazione.