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Secondo lo studio della società di consulenza PwC, lo scorso anno gli istituti elvetici hanno realizzato un profitto di 546 franchi per affiliato
Le banche svizzere specializzate nel settore retail (cioè quello dei servizi di base) rimangono ai vertici mondiali in termini di profitti per cliente. È quanto emerge da uno studio pubblicato oggi dalla società di consulenza PwC.
Stando alla ricerca l’anno scorso gli istituti elvetici hanno realizzato un guadagno di 546 franchi per cliente. Seguono a grande distanza le banche di Australia (299 franchi), Belgio (290) e dei Paesi scandinavi (283). In fondo alla classifica di dodici nazioni esaminate figurano gli Stati Uniti (154 franchi) e il Regno Unito (140).
Le società svizzere non solo si confermano al primo posto nell’ambito dello studio "Retail Banking Monitor 2022", ma hanno pure aumentato il divario, anche per effetto – seppur limitato – dei cambi: nel 2020, l’utile per cliente era ancora di 480 franchi.
Le banche retail sono quelle che servono principalmente un gran numero di clienti più piccoli. Si distinguono dagli istituti privati, che si concentrano principalmente sui clienti più ricchi, e dalle grandi banche, che fanno entrambe le cose.