Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01277.jsonl.gz/962

La visita si è svolta in occasione del centenario delle relazioni diplomatiche tra la Svizzera e la Romania. In occasione della visita ufficiale, la presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey ha sottolineato le buone relazioni esistenti tra i due Stati, che soprattutto negli ultimi vent'anni si sono nettamente intensificate.
Ogni anno si tengono incontri a livello ministeriale. È stata conclusa una serie di importanti accordi bilaterali, ad esempio negli ambiti della protezione degli investimenti, della doppia imposizione, della riammissione e della lotta contro il terrorismo e il crimine organizzato. Dal 1990 il volume di commercio bilaterale si è decuplicato superando il miliardo. Nel 2010 la quota di crescita delle relazioni economiche era del 9 per cento.
A Bucarest, la presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey ha ricordato che la Svizzera nel 2009 aveva deciso con votazione popolare quale unico Stato in Europa di estendere la libera circolazione delle persone alla Romania e alla Bulgaria. Sempre con votazione popolare, nel 2006 con la legge sulla cooperazione con gli Stati dell'Europa dell'Est la Svizzera ha creato le basi giuridiche per sostenere i nuovi Stati dell'Europa centrale e dell'Est membri dell'UE con un contributo all'allargamento.
Nell'ambito del contributo svizzero all'allargamento la Romania riceverà 181 milioni di franchi. In questo modo la Svizzera contribuisce in modo solidale a diminuire le disparità economiche e sociali nell'Europa allargata, ha dichiarato la presidente della Confederazione Calmy-Rey: «Sicurezza, stabilità e benessere comune in Europa sono anche nell'interesse della Svizzera in quanto Stato non membro dell'UE.
»A tale riguardo, la Svizzera e la Romania hanno firmato un programma di cooperazione nel settembre dello scorso anno. La cooperazione si focalizza su settori quali sicurezza e riforme, ambiente e infrastruttura, promozione del settore privato, formazione e ricerca ecc. Per sostenere la popolazione civile e l'integrazione dei Rom nonché altre minoranze sono stati riservati 27,8 milioni di franchi. Già sin dall'inizio degli anni 1990 e fino all'adesione all'UE nel 2007, la Svizzera aveva sostenuto la Romania nell'ambito dell'aiuto alla transizione.
Informazioni supplementari:
Indirizzo per domande:
Informazione DFAE
Palazzo federale ovest
CH-3003 Berna
Tel.: (+41) 031 322 31 53
Fax: (+41) 031 324 90 47
E-Mail: <email-pii>