Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01089.jsonl.gz/931

In media 182 persone sono morte ogni anno in Svizzera tra il 2000 e il 2017 facendo sport, mentre 400'000 hanno riportato ferite. Le discipline praticate in montagna sono quelle che hanno fatto più vittime, indica oggi l'Ufficio prevenzione infortuni (upi).
I decessi causati dagli sport alpini, tenendo conto di tutte le stagioni, sono infatti 84 ogni dodici mesi, si legge in un comunicato. Tra questi, se ne registrano 46 tra chi si avventura nel trekking e 30 nell'alpinismo.
Negli sport invernali invece gli incidenti fatali sono 39, la maggior parte dei quali nello sci-escursionismo (16) e nel freeride (12). Per quanto riguarda le discipline che si svolgono in acqua, le persone che perdono la vita sono in media 29 all'anno. Molte annegano durante la balneazione o nuotando in acque libere.
In tutti gli sport muoiono molti più uomini (83%) che donne. Nel parapendio e nella subacquea i primi sono colpiti circa dieci volte più delle seconde. Un'eccezione a questa regola viene osservata nell'equitazione. Il trekking e il base jumping sono le discipline in cui in Svizzera vi sono molti più morti tra i turisti provenienti dall'estero che tra le persone domiciliate nella Confederazione, conclude il comunicato.