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La Loya Jirga, il Gran Consiglio convocato dal presidente afghano Hamid Karzai, ha dato parere positivo alla firma di un Accordo bilaterale sulla sicurezza (Bsa) con gli Stati Uniti, chiedendone la firma "entro poche settimane". Lo hanno annunciato oggi responsabili del Comitato organizzativo dell'Assemblea.
Secondo le fonti, la maggior parte dei 50 comitati che hanno esaminato i 26 articoli dell'Accordo hanno proposto che esso sia firmato "entro la fine del 2013".
Le conclusioni del lavoro svolto nei quattro giorni in cui ha funzionato la Jirga, forte di circa 3.000 fra delegati e invitati, saranno ora esaminati dal presidente Hamid Karzai.
Il presidente afghano ha dichiarato oggi a Kabul che per la firma di un Accordo bilaterale per la sicurezza (Bsa) con gli Usa "ci vuole tempo" per poter "svolgere altri negoziati sul consolidamento della pace e garanzie Usa per elezioni libere e trasparenti".
In un passaggio del suo intervento davanti ai delegati, Karzai ha sostenuto che con lo svolgimento della Loya Jirga e con le sue conclusioni, "abbiamo inviato un messaggio di fratellanza agli Usa. Ora gli Usa devono dare una prova di onestà nei nostri confronti". In toni emotivi il capo dello Stato ha aggiunto che l'Afghanistan "ha scelto l'accettazione piena dell'Accordo in modo che gli afghani possano ottenere la pace" E "proprio la pace è la nostra pre-condizione alla firma del documento".
"Noi vogliamo - ha aggiunto - che la comunità internazionale si impegni a che se le elezioni presidenziali dovessero andare al ballottaggio, questo si possa effettivamente svolgere nel giro di due settimane" e non essere rinviato per cinque o sei mesi. "In passato ciò è successo - ha sottolineato - e ora noi vogliamo garanzie".
Karzai ha in fine detto che un tema che deve essere definito meglio è quello delle operazioni militari dentro le case degli afghani. "Se queste non saranno totalmente escluse - ha concluso - non vi sarà accordo".
SDA-ATS