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La grande empatia che i cani dimostrano nei confronti dell’uomo sarebbe dettata dalla loro capacità di fiutare le nostre emozioni. Ad affermarlo è una ricerca dell’Università Federico II di Napoli, citata addirittura da un articolo del britannico The Times. Secondo questo studio, infatti, i cani sono in grado di riconoscere i segnali olfattivi lanciati dal nostro corpo e dunque di comprendere emozioni come la felicità o la paura, reagendo ad esse in maniera empatica.
I ricercatori hanno stimolato in un gruppo di soggetti umani queste due emozioni, raccogliendo poi dei campioni di sudore che sono successivamente stati fatti annusare ai cani in presenza dell’uomo da cui era stato tratto il campione e di un estraneo. Quando annusava il campione estratto durante lo stato di paura, lo stress e il battito cardiaco dell’animale aumentavano, mentre dopo aver fiutato l’estratto ricavato durante lo stato di felicità il cane si mostrava più rilassato e propenso ad avvicinarsi e toccare l’estraneo.
Di conseguenza, hanno concluso gli scienziati, i cani sono in grado di riconoscere le emozioni umane e di reagire a loro modo a tali emozioni.