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Alle Correzionali di Lugano un 41enne che ha acquistato, trasportato e venduto lo stupefacente. La pena è di 17 mesi sospesi
Ha commesso reati «per amicizia e la poca forza e capacità di dire di no» il 41enne comparso oggi, lunedì, davanti alla Corte delle Assise correzionali di Lugano per rispondere di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti. Tra il maggio e il dicembre 2021 l'uomo ha acquistato, trasportato (e in parte importato in Svizzera) e alienato un quantitativo complessivo di circa 215 grammi di cocaina. La giudice Francesca Verda Chiocchetti ha approvato la proposta di pena presentata da accusa (la procuratrice pubblica Margherita Lanzillo) e difesa (l'avvocato Fabiola Malnati) e, con procedura di rito abbreviato, ha condannato il 41enne a 17 mesi di detenzione sospesi per un periodo di prova di due anni e a una multa di 300 franchi. «Non c'è una vera e propria motivazione – è stata la risposta dell'imputato sul perché abbia commesso i reati che lo hanno portato alla sbarra –. È stata una stupidaggine, un'ingenuità, anche se sapevo cosa stavo facendo, ovvero qualcosa che non è corretto, che non fa parte del mio mondo e che non mi ha portato vantaggi».