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Incarto n. 60.2006.185 Lugano 14 giugno 2006 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: Alessandra Mondada, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 24/29.5.2006 presentata dal IS 1 tendente ad ottenere l’autorizzazione ad accedere agli atti di un procedimento penale conclusosi con un decreto di non luogo a procedere (NLP __________); richiamate le osservazioni 30/31.5.2006 del sostituto procuratore pubblico PI 2, con le quali ha espresso preavviso favorevole; ritenuto che PI 1 ha comunicato telefonicamente alla segreteria di questa Camera di non opporsi alla richiesta dell’istante; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto 1. In relazione ad una richiesta tesa ad ottenere un permesso per l’acquisto di tre armi da fuoco presentata da PI 1, l’Ufficio istante chiede di poter avere accesso agli atti relativi ad un procedimento penale (inc. MP __________) conclusosi con un decreto di non luogo a procedere non motivato del 13.2.2006 (NLP __________). 2. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “ Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.” 3. Nella fattispecie i presupposti di legge appaiono dati, stanti le ragioni che giustificano l’istanza, la facoltà dell’autorità chiamata a decidere nella specifica questione (cfr. art. 2 e 10 LCLArm), la sua facoltà d’indagine d’ufficio, non da ultimo il suo vincolo al segreto d’ufficio e, in particolare, l’art. 13 LCLArm che prevede segnatamente che pure le autorità giudiziarie, anche se vincolate dal segreto d’ufficio, comunicano gratuitamente quelle informazioni che risultano utili e necessarie per l’applicazione della LArm e della normativa d’applicazione cantonale. 4. L’istanza va pertanto accolta. L’incarto potrà essere consultato presso il Ministero pubblico, previo accordo telefonico. 5. Considerato che l’istante è un ufficio della pubblica amministrazione ed il tenore dell’art. 13 LCLArm, non vanno imposte tassa di giustizia e spese. Per questi motivi, visti l’art. 27 CPP e ogni altra norma applicabile, pronuncia 1. L’istanza è accolta. § Alla parte istante è consentito l’accesso, presso il Ministero pubblico, all’incarto MP __________, sfociato nel NLP __________. 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. 3. Intimazione: terzi implicati 1. PI 1 2. PI 2 Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria

Incarto n. 60.2006.185 Incarto n. 60.2006.185

Incarto n. 60.2006.185 Lugano 14 giugno 2006 Lugano

Lugano 14 giugno 2006

14 giugno 2006 In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici Mauro Mini, presidente,

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: segretaria:

segretaria: Alessandra Mondada, vicecancelliera Alessandra Mondada, vicecancelliera

Alessandra Mondada, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 24/29.5.2006 presentata dal

sedente per statuire sull’istanza 24/29.5.2006 presentata dal IS 1 IS 1

IS 1 tendente ad ottenere l’autorizzazione ad accedere agli atti di un procedimento penale conclusosi con un decreto di non luogo a procedere (NLP __________); tendente ad ottenere l’autorizzazione ad accedere agli atti di un procedimento penale conclusosi con un decreto di non luogo a procedere (NLP __________);

tendente ad ottenere l’autorizzazione ad accedere agli atti di un procedimento penale conclusosi con un decreto di non luogo a procedere (NLP __________); richiamate le osservazioni 30/31.5.2006 del sostituto procuratore pubblico PI 2, con le quali ha espresso preavviso favorevole;

richiamate le osservazioni 30/31.5.2006 del sostituto procuratore pubblico PI 2, con le quali ha espresso preavviso favorevole; ritenuto che PI 1 ha comunicato telefonicamente alla segreteria di questa Camera di non opporsi alla richiesta dell’istante;

ritenuto che PI 1 ha comunicato telefonicamente alla segreteria di questa Camera di non opporsi alla richiesta dell’istante; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; considerato

considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto 1. In relazione ad una richiesta tesa ad ottenere un permesso per l’acquisto di tre armi da fuoco presentata da PI 1, l’Ufficio istante chiede di poter avere accesso agli atti relativi ad un procedimento penale (inc. MP __________) conclusosi con un decreto di non luogo a procedere non motivato del 13.2.2006 (NLP __________).

1. In relazione ad una richiesta tesa ad ottenere un permesso per l’acquisto di tre armi da fuoco presentata da PI 1, l’Ufficio istante chiede di poter avere accesso agli atti relativi ad un procedimento penale (inc. MP __________) conclusosi con un decreto di non luogo a procedere non motivato del 13.2.2006 (NLP __________). 2. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “ Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.”

2. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “ Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.” 3. Nella fattispecie i presupposti di legge appaiono dati, stanti le ragioni che giustificano l’istanza, la facoltà dell’autorità chiamata a decidere nella specifica questione (cfr. art. 2 e 10 LCLArm), la sua facoltà d’indagine d’ufficio, non da ultimo il suo vincolo al segreto d’ufficio e, in particolare, l’art. 13 LCLArm che prevede segnatamente che pure le autorità giudiziarie, anche se vincolate dal segreto d’ufficio, comunicano gratuitamente quelle informazioni che risultano utili e necessarie per l’applicazione della LArm e della normativa d’applicazione cantonale.

3. Nella fattispecie i presupposti di legge appaiono dati, stanti le ragioni che giustificano l’istanza, la facoltà dell’autorità chiamata a decidere nella specifica questione (cfr. art. 2 e 10 LCLArm), la sua facoltà d’indagine d’ufficio, non da ultimo il suo vincolo al segreto d’ufficio e, in particolare, l’art. 13 LCLArm che prevede segnatamente che pure le autorità giudiziarie, anche se vincolate dal segreto d’ufficio, comunicano gratuitamente quelle informazioni che risultano utili e necessarie per l’applicazione della LArm e della normativa d’applicazione cantonale. 4. L’istanza va pertanto accolta. L’incarto potrà essere consultato presso il Ministero pubblico, previo accordo telefonico.

4. L’istanza va pertanto accolta. L’incarto potrà essere consultato presso il Ministero pubblico, previo accordo telefonico. 5. Considerato che l’istante è un ufficio della pubblica amministrazione ed il tenore dell’art. 13 LCLArm, non vanno imposte tassa di giustizia e spese.

5. Considerato che l’istante è un ufficio della pubblica amministrazione ed il tenore dell’art. 13 LCLArm, non vanno imposte tassa di giustizia e spese. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti l’art. 27 CPP e ogni altra norma applicabile,

visti l’art. 27 CPP e ogni altra norma applicabile, pronuncia

pronuncia 1. L’istanza è accolta.

1. L’istanza è accolta. § Alla parte istante è consentito l’accesso, presso il Ministero pubblico, all’incarto MP __________, sfociato nel NLP __________.

§ Alla parte istante è consentito l’accesso, presso il Ministero pubblico, all’incarto MP __________, sfociato nel NLP __________. 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. 3. Intimazione:

3. Intimazione: terzi implicati terzi implicati

terzi implicati 1. PI 1 2. PI 2 1. PI 1

1. PI 1 2. PI 2

2. PI 2 Per la Camera dei ricorsi penali

Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria