Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/64232

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a esaminare la possibilità di inserire nella legge il principio del controfinanziamento di riduzioni di imposte rispettivamente di perdite di entrate pianificate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Già oggi il freno all'indebitamento garantisce il rispetto del principio del controfinanziamento nella politica finanziaria. La Costituzione federale (art. 126 cpv. 2) e la legge sulle finanze della Confederazione (art. 24 segg.) esigono un bilancio equilibrato a medio termine. Secondo queste disposizioni i disavanzi d'esercizio del conto finanziario sono ammessi solo quando la situazione economica lo richiede e se possono essere compensati a medio termine con delle maggiori entrate. Ciò significa che sia in caso di minori entrate, sia in caso di maggiori uscite il finanziamento deve essere garantito, fintanto che le prescrizioni del freno all'indebitamente sono rispettate.</p><p>Se detto principio venisse ulteriormente ancorato nella legislazione, la procedura in uso verrebbe quindi riconfermata. Inoltre, il proposto ancoraggio del principio del controfinanziamento comporterebbe il pericolo di un'eccessiva regolamentazione, nel senso che lo stesso obiettivo sarebbe perseguito con diversi strumenti di politica finanziaria. Il Consiglio federale è del parere che ciò non rispecchi il principio di una politica finanziaria trasparente e comprensibile.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.