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Anche le formiche scendono in campo nella lotta ai cambiamenti climatici. Una nuova analisi dell'Arizona State University di Tempe (Phoenix) suggerisce come i piccoli insetti siano in grado di "raffreddare" il clima sulla Terra sequestrando gas serra dall'atmosfera.
Monitorando gli effetti a lungo termine delle formiche sul suolo, i ricercatori americani hanno scoperto che otto specie "lavorano" dei minerali con lo scopo di creare carbonato di calcio, meglio conosciuto come "calcare". Così facendo, in modo analogo a come accade su larga scala negli oceani, riescono ad "intrappolare" anidride carbonica nella roccia, rimuovendola dall'atmosfera.
Tale processo, cui modalità tuttavia rimangono ancora ignote alla scienza, potrebbe inoltre essere aumentato nel corso dei secoli insieme al corrispettivo aumento del numero di formiche.
Nonostante i risultati non rivelino quanta CO2 sia stata assorbita dagli insetti, Ronald Dorn - autore dello studio pubblicato sulla rivista Geology - ha affermato come sia realisticamente possibile che "la massa biologica delle formiche, lavorando in concerto, abbia rimosso una quantità significativa di anidride carbonica dall'atmosfera nel corso dei millenni, in quanto la loro popolazione si è ampliata dall'iniziale numero di partenza di 65 milioni di anni fa".
SDA-ATS