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Mentre una malattia toglie alla suocera la memoria, Alessandra deve tornare al suo passato famigliare per poter trovare, finalmente, pace.
Alessandra vive a Parigi da quando in seguito a un lutto, molti anni prima, ha deciso di tagliare i ponti con la famiglia. È tanto tempo che non pensa al passato, tutta proiettata nel suo lavoro di professoressa universitaria e nella quotidianità del matrimonio con Pierre. Ma quando Annie, la suocera, inizia a perdere la memoria e deve essere ricoverata in una struttura, lei e il marito si ritrovano a svuotare la sua casa per poterla mettere in vendita. A contatto con gli oggetti e i ricordi di Annie, Alessandra instaura con lei una nuova intimità che la fa sentire, dopo tanto tempo, ancora figlia. E quei sentimenti portano a galla anche un nuovo bisogno: recuperare la propria storia per scoprire l'amore che può curare le sue ferite. Un romanzo profondo sulla memoria, l'identità e la forza dei legami.
"Un libro intenso che esplora la biologia del dolore". Il Venerdì di Repubblica
"Mostra grande sapienza nel tradurre in forma narrativa le questioni intercettate nel suo lavoro di filosofa morale". la Repubblica
Michela Marzano
Nata a Roma nel 1970, è professore ordinario di Filosofia morale all'Università Paris Descartes, editorialista di "la Repubblica¿ e autrice di numerosi libri: Volevo essere una farfalla, L'amore è tutto: è tutto ciò che so dell'amore, Papà, mamma e gender, L'amore che mi resta.
Mentre una malattia toglie alla suocera la memoria, Alessandra deve tornare al suo passato famigliare per poter trovare, finalmente, pace.