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I lobbisti presso l'UE a Bruxelles, così come i membri del Parlamento europeo e della Commissione europea, devono rispettare severe norme di trasparenza se vogliono lavorare insieme. In Svizzera non esiste un tale obbligo. Raiffeisen instaura la trasparenza a titolo volontario, basandosi sul modulo UE.
Il lobbismo come difesa degli interessi è uno strumento indispensabile e legittimo per garantire il buon funzionamento di una vera democrazia trasparente. Vi sono diverse possibilità di dar voce alle preoccupazioni di differenti gruppi d'interesse. Così facendo, il lobbismo contribuisce in modo significativo alla formazione dell'opinione pubblica e alla maturazione della volontà politica dei parlamentari federali. I deputati delle due camere federali prendono le loro decisioni senza istruzioni, basandosi sui valori della Costituzione svizzera e dopo un'attenta ponderazione degli interessi più diversi.
La trasparenza è fondamentale in questo processo. Assicura che i politici possano essere controllati dai propri elettori, a cui sono tenuti a rispondere. È per questo motivo che l'Unione europea ha creato il Registro per la trasparenza destinato ai rappresentanti d'interessi. I lobbisti sono tenuti a dare ampie informazioni sulle loro relazioni commerciali, sui loro campi d'azione e sulla provenienza dei loro finanziamenti. Attualmente, in tutta l'UE, sono registrate 11'500 organizzazioni di difesa d'interessi.
In Svizzera non esiste un registro analogo. Poiché Raiffeisen difende apertamente i suoi interessi politici, ha deciso, in tutta autonomia, di ispirarsi al registro dell'UE per documentare la trasparenza del suo operato. In caso di domande riguardanti le attività che ricadono nel campo di applicazione di questo registro, fa dunque riferimento alla situazione specifica del lobbismo politico in Svizzera. Tutte le informazioni si trovano qui: