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Conto annuale
Trasfusione CRS Svizzera chiude l’esercizio 2021 in pari.
Trasfusione CRS Svizzera chiude l’esercizio 2021 in pari.
Grazie a diversi progetti sostenuti dalla Fondazione umanitaria CRS, il settore del sangue ha chiuso l’esercizio in positivo.
La forte domanda negli ambiti coordinamento, prelievo e trapianto ha influito positivamente sul conto annuale 2021. La ricerca di donatrici e donatori per pazienti svizzeri è stata molto elevata: complessivamente sono state lanciate 246 ricerche (2020: 235) che si sono riflesse anche sul conto annuale dell’anno in rassegna: i ricavi ottenuti da ricerche di donatrici e donatori e da trapianti sono di nuovo aumentati, passando da 14,5 milioni di franchi (2020) a circa 15,3 milioni di franchi. Inoltre non sono mai state contattate così tante persone registrate per donare concretamente cellule staminali del sangue come nel 2021. Il numero delle tipizzazioni è invece rimasto stabile.
Il mandato di prestazioni della Confederazione nel settore delle cellule staminali del sangue non prevede contributi per le nuove registrazioni; Trasfusione CRS Svizzera deve quindi autofinanziarsi in questo ambito. I costi complessivi per ogni nuova registrazione ammontano a 140 franchi.
Con l’offerta di sostegno lanciata nel 2020 sono aumentati i ricavi da 185 556 franchi a 348 361 franchi. Alla fine dell’anno già oltre la metà dei «benefattori» aveva rinnovato il contratto di un altro anno.
Il conto annuale 2021 si chiude con un bilancio in pari grazie all’aumento delle richieste nel settore delle cellule staminali del sangue e a una buona prestazione dei titoli.