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BERNA - La Questione giurassiana potrebbe tornare nuovamente d'attualità: il Gran consiglio bernese ha accettato oggi con 117 voti favorevoli e 4 contrari una mozione che chiede quale presupposto al trasferimento di Moutier (BE) l'abrogazione di due articoli della Costituzione giurassiana.
L'articolo 138 stipula che il Cantone può accogliere qualsiasi parte del territorio giurassiano direttamente toccato dal voto del 23 giugno 1974, mentre l'articolo 139 - adottato in previsione del voto del 24 novembre 2013 - avrebbe dovuto aprire la strada alla creazione di un nuovo cantone con il Giura bernese.
Durante l'odierno dibattito, i deputati autonomisti hanno affermato che la mozione, suscettibile di ritardare il trasferimento di Moutier al Giura, dev'essere considerata da parte delle autorità giurassiane come un'ingerenza.
"Non è possibile far valere argomenti a favore del mantenimento di questi articoli", ha ribattuto il consigliere di Stato Pierre Alain Schnegg. Il presidente della delegazione agli affari giurassiani in seno al governo bernese ritiene che l'abrogazione di entrambi gli articoli rappresenti un elemento "naturale e imprescindibile" in vista della conclusione di un concordato intercantonale sul trasferimento di Moutier.
Ripetendo che i due articoli "non hanno più un'utilità", Schnegg, come l'intero consiglio esecutivo bernese, hanno raccomandato ai granconsiglieri di approvare la mozione presentata dai deputati UDC del Giura bernese.
Secondo questi parlamentari, conservare i due articoli nella Costituzione giurassiana sarebbe contrario alla pace confederale. Essi costituiscono inoltre un "affronto permanente" al canton Berna e alla popolazione del Giura bernese, che ha rifiutato di costituire un nuovo cantone con il Giura il 24 novembre 2013.
La mozione chiede al governo di integrare nel progetto di concordato - un documento che regolerà il trasferimento della Città di Moutier al Giura - disposizioni volte a garantire che gli articoli 138 e 139 saranno abrogati per mezzo di un voto popolare. Senza questa garanzia - avverte - il concordato fra Giura e Berna non sarà approvato.
Per l'UDC Roland Benoit, non vi sarà un trasferimento del comune senza l'abrogazione preliminare di questi articoli. "La Questione giurassiana ci stanca sempre più", ha aggiunto il deputato. Per la sua collega Anne-Caroline Graber, non si tratta di un atteggiamento da interpretare come una minaccia o un ricatto.
A fine novembre, la Città di Moutier ha scritto alla presidente della Confederazione Doris Leuthard per chiederle di intervenire presso le autorità bernesi, affinché sia accelerato il processo legato al passaggio della cittadina al Giura ed aveva definito "manovre politiche volte a ritardare la data del trasferimento" la mozione dell'UDC del Giura bernese, approvata oggi dal Gran consiglio.