Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01246.jsonl.gz/159

Bernard Haitink, uno dei più grandi direttori d’orchestra della sua generazione, è morto il 21 ottobre a Londra all’età di 92 anni. Lo ha annunciato il suo agente, Askonas Holt. Il maestro olandese, venerato per le sue letture di Beethoven, Mahler e Bruckner, alle spalle una carriera di oltre 60 anni, si è spento a casa, assistito dalla famiglia.
Nato ad Amsterdam il 4 marzo 1929, dopo gli inizi da violinista, Haitink ha debuttato con la Netherlands Radio Philharmonic nel 1954. Nel 1956 è salito sul podio con la Royal Concertgebouw Orchestra di cui sarebbe diventato poi direttore principale, in un sodalizio ultraventennale. Nel 1967 è diventato il direttore principale della London Philharmonic Orchestra, ruolo che avrebbe ricoperto per più di un decennio. È stato poi direttore musicale della Royal Opera House britannica di Covent Garden dal 1987 al 2002.
Haitink ha diretto alcune delle più grandi orchestre del mondo, tra cui la Chicago Symphony Orchestra, la Boston Symphony Orchestra, la London Symphony Orchestra e i Berliner Philharmoniker. Ha guidato anche l’European Union Youth Orchestra dal 1994 al 2000.
Ha realizzato oltre 450 registrazioni ed è stato un “mentore appassionato per le future generazioni di direttori d’orchestra, offrendo generosamente il suo tempo all’insegnamento e alle masterclass”, ha ricordato il suo agente.
Tra i tanti premi collezionati durante la sua attività, è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere di Francia e nominato Commendatore dell’Ordine del Leone dei Paesi Bassi. Si è sposato quattro volte e dal primo matrimonio ha avuto cinque figli.