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Sabato 22 settembre 2007, in occasione del Quarto centenario della morte di Domenico Fontana l'atis ha organizzato una visita guidata all'esposizione “Domenico Fontana tra Melide, Roma e Napoli (1543 -1607)”, nella Sala comunale multiuso di Melide.
L’anno 2007 segna il Quarto centenario della morte dell’architetto e ingegnere Domenico Fontana. Melide, il suo comune di origine, in collaborazione con l’Archivio del Moderno dell’Accademia di Architettura di Mendrisio, organizza una serie di manifestazioni per ricordarne la figura. Nel 1585, appena eletto Pontefice, Sisto V nominò architetto papale il quarantaduenne Domenico Fontana di Melide. Fontana fu il primo architetto svizzero a salire alla grande ribalta dell’architettura romana. Inaugurò una linea diretta di costruttori ticinesi che si sarebbero imposti come egemoni a Roma per quasi due secoli. Domenico Fontana, Carlo Maderno e Francesco Borromini diedero alle maestranze e compagnie ticinesi un ruolo da protagonista nella costruzione della Roma barocca che si propagò almeno fino a Carlo Fontana, morto nel 1714.
La mostra vuol essere un omaggio a Domenico Fontana, mirante soprattutto a documentarne la vita e le opere , tra cui l’impresa del trasporto e dell’elevazione dell’obelisco Vaticano, raffigurata attraverso riproduzioni delle tavole dello splendido volume pubblicato a Roma nel 1590.
Durante la visita guidata si potrà visitare anche la Chiesa parocchiale di Melide e il momunento in Piazza Domenico Fontana eretto per i festeggiamenti del III centenario della morte.