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Alla sua prima in biancoblù, Brendan Perlini si dice comunque soddisfatto della sua prestazione, nonostante la sconfitta subita ieri dall'Ambrì alla Valascia contro il Bienne. "Peccato che uno dei miei tiri non sia entrato perché qualche bella occasione l'ho avuta - ha commentato l'attaccante anglo-canadese - Ma per il resto sono soddisfatto di questo debutto anche perché gli ultimi sono stati giorni molto intensi".
Nato nel 1996 a Guilford, in Inghilterra - dove giocava il padre Fred che, dopo diversi anni tra AHL e NHL, ha chiuso la carriera proprio in Gran Bretagna - Brendan Perlini è alla sua prima esperienza al di qua dell'Atlantico dopo numerose presenze nelle scorse stagioni nel massimo campionato nordamericano con le maglie di Arizona Coyotes, Chicago Blackhawks e Detroit Red Wings. "Sono cresciuto in Inghilterra e da bambino ho girato molto l'Europa. Tornare qui è come tornare a casa per me - ha spiegato il neo giocatore dei leventinesi, che ha tra l'altro un fratello, Brett, che gioca in Val Pusteria - Le differenze piuttosto le trovo sul ghiaccio, con le piste più grandi. Io ho davvero avuto la sensazione di avere molto più spazio. Dovrò prenderci un po' le misure".
- Il servizio con Brendan Perlini (Rete Uno Sport 25.01.2021, 07h30)