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L'associazione degli inquilini invita gli esercizi chiusi a chiedere uno sconto. O a non pagare affatto
ZURIGO - Nel canton Zurigo sono circa 3000 i ristoranti, bar e club chiusi a causa del coronavirus. In molti casi i proprietari non riducono le pigioni. Le organizzazioni di categoria invitano gli esercenti a non pagare l'affitto, se non si trova una soluzione.
La chiusura è stata imposta dallo Stato, ma solo pochi proprietari sono disposti a ridurre gli affitti, scrivono in una nota congiunta la federazione cantonale degli esercenti GastroZürich e la Commissione Bar & Club.
Le due organizzazioni invitano i ristoratori a non pagare più l'affitto a partire dal 1° aprile, se non sarà trovata una soluzione consensuale. L'affitto rappresenta fino al 30% dei costi fissi. Una riduzione consentirebbe di mantenere la liquidità ed evitare un pesante indebitamento, scrivono le due organizzazioni.
Secondo l'Associazione dei proprietari fondiari, però, non vi sono i presupposti per agire in questo modo e le situazioni in cui si ha il diritto a un'interruzione o a una diminuzione dell'affitto sono oggetto di discussione. L'organizzazione invita a trovare, attraverso il dialogo, soluzioni che siano sostenibili per entrambe le parti.