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In Cina, un paese con una storia e una cultura secolare, vive un quinto della popolazione mondiale. La sua comprensione storica fa sì che si veda come Regno di Mezzo, cioè come centro del mondo. Gli sviluppi economici e politici degli ultimi decenni consentono a quest’ottica di tornare a essere realtà. Per questo è tanto più importante che le persone in Cina conoscano il messaggio biblico.
1987: Prima stamperia biblica nel Regno di Mezzo
I tempi difficili della rivoluzione culturale risalgono già a quasi 50 anni fa e lo stato cinese ormai permette le attività ecclesiastiche, così come la stampa e la diffusione della Bibbia in dei contesti determinati. È così che le società bibliche, unite nell’Alleanza biblica universale, hanno potuto fondare la prima stamperia biblica nel 1987 a Nanchino, la quale è oggi indipendente e produce bibbie per l’enorme fabbisogno in Cina e in tutto il mondo. In questo video si vede come viene stampata la Bibbia a Nanchino e da lì diffusa:
Un compito non facile
Le sfide sono grandi. Da un lato ci sono molte lingue appartenenti i 56 gruppi etnici riconosciuti dallo stato. Nelle zone rurali si parlano prevalentemente i dialetti. Il cinese (mandarino) standard è poco capito. La traduzione, la stampa e la diffusione delle bibbie in queste lingue sono dei compiti enormi.
Inoltre c’è il problema della povertà nel paese. Secondo il primo ministro Li Keqiang, nonostante alcuni abbiano successo nel nuovo sistema, ci sono ancora 600 milioni di poveri. Per queste persone comprarsi una bibbia rimane ancora un sogno. Per questo motivo le chiese locali consegnano le bibbie gratuitamente alle persone bisognose.
91 milioni di Bibbie
L’accesso alle Sacre Scritture è possibile grazie a bibbie fortemente sovvenzionate. Il cristianesimo in Cina cresce ancora rapidamente e il fabbisogno di bibbie rimane alto. Entro il dicembre 2022, la Amity Printing Company ha stampato 91 milioni di Bibbie e le ha distribuite in Cina. È molto, ma non è ancora sufficiente per i circa 100 milioni di cristiani cinesi. Con il Suo contributo, ci aiuta a fornire la Bibbia a un gran numero di persone in Cina.