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Un'attesissima «bella» tra Alcaraz e Djokovic
D’ora in poi ci sono loro e gli altri! Carlos Alcaraz e Novak Djokovic stanno schiacciando la concorrenza in un duello che sta elettrizzando le folle. Da lunedì a New York, lo spagnolo e il serbo giocheranno il terzo atto dopo la semifinale degli Open di Francia vinta da Novak Djokovic e la finale di Wimbledon vinta da Carlos Alcaraz. Il vincitore di questa bella sarà infatti il grande campione del 2023, il primo anno di tennis senza Roger Federer.Il detentore del titolo a Flushing Meadows, Carlos Alcaraz non si presenta a New York con le carte migliori. Il pupillo di Juan-Carlos Ferrero non è stato infatti favorito dalla sorte, con in teoria un quarto di finale contro Jannik Sinner, l'unico che sembra in grado di opporsi ai due strafavoriti.
Attenti a Jannik
L’anno scorso, lo spagnolo e l’italiano si sono incontrati nella stessa fase della competizione in un incontro indimenticabile. Carlos Alcaraz vinse il match dopo 5 ore e 15 minuti. E Jannik Sinner sembra essere entrato in una nuova dimensione all'inizio del mese a Toronto, dove ha vinto il primo Masters 1000 della sua carriera. La presenza nella parte alta del tabellone di Daniil Medvedev, che vinse il titolo a New York nel 2021, potrebbe complicare ulteriormente il compito di Carlos Alcaraz. Se eliminerà Jannik Sinner, battere il russo in semifinale non sarà una formalità.
Nole in vetta
Non è più una priorità In cerca di un 24. titolo del Grande Slam, il primo a New York dal... 2018, a Novak Djokovic basterà una vittoria al primo turno contro il francese Alexander Muller per riprendersi il posto di numero 1 del mondo. Ma la sua ambizione non si limita a questo ennesimo cambio della guardia. A 36 anni, la corsa al numero 1 non è più una sua priorità. Per la diciassettesima volta in carriera, a Cincinnati Novak Djokovic ha vinto un match in cui ha dovuto salvare uno o più match point. Questa statistica dimostra quanto si debba essere forti per vincere l'ultimo punto contro di lui.
Stan ci prova
Anche Stan Wawrinka potrebbe ritrovare sul suo cammino Sinner. Il vodese incontrerebbe l’italiano al terzo turno. Risalito nella top 50 della classifica mondiale, Wawrinka sfiderà al primo turno il giapponese Yoshihito Nishioka (ATP 43), mentre nel secondo il suo avversario più probabile sarebbe l’argentino Tomas Etcheverry (ATP 30).
Americane favorite
Mentre Carlos Alcaraz è destinato a perdere il suo posto di n. 1 comunque vada il torneo, anche il trono di Iga Swiatek sta vacillando. La polacca non sarà più la numero 1 se la bielorussa Aryna Sabalenka otterrà risultati migliori agli US Open. Ma le prime due della classifica WTA non sono esattamente le favorite del torneo. Jessica Pegula e Coco Gauff, vincitrici rispettivamente dei WTA 1000 di Montreal e Cincinnati, hanno assunto questo status. Provata, senza dubbio a torto, dall'impossibilità di superare i propri limiti a causa del suo status sociale - è figlia di un milionario - Jessica Pegula vuole credere che il suo momento sia arrivato nel «suo» torneo. Quanto a Coco Gauff, dice di essersi trasformata grazie all’apporto del suo nuovo allenatore Brad Gilbert, l’uomo che ha portato Andy Roddick al top e che ha dato una seconda vita ad Andre Agassi. La teenager di Atlanta ha un appuntamento con Iga Swiatek nei quarti di finale. Semifinalista a New York per il miglior risultato della sua carriera in un torneo del Grande Slam, Belinda Bencic non è più tra le pretendenti alla vittoria. La sangallese ha pagato a caro prezzo sia gli infortuni che l'incapacità di ritrovare la fluidità che l'ha accompagnata all'oro olimpico di due anni fa a Tokyo. Posizionata nel secondo quarto del campo, quello di Elena Rybakina, ha comunque i mezzi per fare un po’ di strada.