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"La mia visita qui dimostra che la Germania sta lavorando con la Russia, non contro la Russia": lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel nella conferenza stampa congiunta con il presidente russo Vladimir Putin dopo il loro incontro al Cremlino.
Continueremo a lavorare con Mosca, ha aggiunto, per ripristinare l'integrità territoriale ucraina. "È necessario il dialogo, la ricerca di una soluzione di pace nonostante le differenze con la Russia", ha proseguito la cancelliera tedesca.
"L'annessione della Crimea, attuata in violazione del diritto internazionale, e l'azione militare in Ucraina hanno inflitto gravi danni alla cooperazione tra Russia ed Europa perché noi vediamo in esse una minaccia al sistema di pace europeo", ha sottolineato.
Putin, dal canto suo, ha spiegato che nel colloquio "è stata discussa anche la necessità di continuare la discussione sull'accordo di associazione dell'Ucraina con la Ue in relazione ai nostri interessi economici". A tale scopo "una delegazione russa guidata dal ministro della sviluppo economico sarà a Bruxelles dal 17 al 19 maggio".
In relazione alla Seconda Guerra mondiale, la Merkel ha poi affermato che "la Germania porta la responsabilità per aver scatenato la guerra, questa è la nostra responsabilità storica"; "Ci ricorderemo sempre di ciò, come pure del ruolo decisivo dell'Armata Rossa nella liberazione della Germania".
SDA-ATS