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Il procuratore peruviano José Domingo Pérez, membro della squadra speciale dell'inchiesta Lava Jato, ha chiesto di revocare l'ordine di libertà vigilata della candidata alla presidenza del Perù Keiko Fujimori e di emettere un ordine di carcerazione preventiva nei suoi confronti per non aver rispettato alcune misure giudiziarie. Lo riporta il sito del quotidiano El Comercio. La leader di destra è stata accusata del presunto reato di riciclaggio di denaro.
Intanto l'argentino Alberto Fernández è stato oggi il primo presidente straniero a congratularsi con il peruviano Pedro Castillo, definendolo "presidente eletto", nonostante le autorità elettorali del Perù non abbiano ancora annunciato i risultati finali del ballottaggio del 6 giugno. Lo spoglio delle schede presso l'Ufficio nazionale dei processi elettorali (Onpe) è terminato e sul portale dell'organismo appare il risultato al 99,998% con Castillo al 50,20% e Keiko Fujimori al 49,80%.
Una serie di ricorsi presentati dal partito Fuerza Popular che sostiene la figlia di Alberto Fujimori impediscono però l'ufficializzazione del risultato. Via Twitter il capo dello Stato argentino ha rivelato di essersi messo in comunicazione "con @PedroCastillo Te, presidente eletto del Perù". "Gli ho espresso il mio desiderio - ha indicato - di unire i nostri sforzi in favore dell'America latina. Siamo Nazioni profondamente legate". Celebro, ha concluso, che "l'amato popolo peruviano affronti il futuro in democrazia e con solidità istituzionale".