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Primoz Roglic uno, Geraint Thomas zero. Lo sloveno della Jumbo si è aggiudicato la prima frazione del Tour de Romandie, da Neuchâtel a La Chaux de-Fonds, ed ha indossato la maglia gialla, tolta al connazionale Tratnik che nel prologo di martedì lo aveva preceduto di un secondo. Il gallese della Ineos (da quest'oggi ufficialmente nuovo sponsor al posto della Sky), principale avversario di Roglic nella classifica generale, ha provato a rompere gli indugi all'interno dell'ultimo chilometro, ma la sua sparata non ha sorpreso gli altri componenti del gruppetto di 20 corridori che si è giocato la vittoria. Allo sprint Roglic ha messo la sua ruota davanti a quella del francese David Gaudu e del portoghese Rui Costa. Anche Ilnur Zakarin ha provato a mettersi in evidenza nei chilometri finali, ma il suo attacco è stato parato prima del passaggio sotto la flamme rouge. Nel gruppo dei migliori pure gli elvetici Reichenbach e Frank, così come l'olandese Kruijswijk, pure lui atteso ad ottime cose in classifica generale. La prima frazione del 73° TdR è vissuta essenzialmente sulla fuga di una decina di corridori, tra i quali l'elvetico Simon Pellaud, il quale è transitato per primo su tre dei cinque Gpm di giornata (in un'occasione è stato secondo) e a fine tappa si è meritato il premio per la combattività. Domani la corsa ripartirà da Le Locle per raggiungere Morges dopo 174,4 km. Una frazione destinata ai velocisti visto che in programma vi saranno soltanto un Gpm di seconda categoria e uno di terza.