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Scoperta da un gruppo di astrofili italiani una stella variabile, la cui luminosità cambia cioè nel tempo. Si tratta di un sistema binario, formato da una coppia di stelle che ruotano l'una attorno all'altra in poco meno di nove ore, toccandosi ed eclissandosi.
Il sistema si trova a circa 800 anni luce dalla Terra, nella costellazione dell'Auriga.
La scoperta è stata riconosciuta ufficialmente dall'American Association of Variable Star Observers (Aavso). L'osservazione, avvenuta nell'arco di un anno, parla italiano. È stata, infatti, realizzata grazie al lavoro comune del Gruppo Astrofili Palidoro, dell'Unione Astrofili Italiani (Uai), dell'Osservatorio nastro verde e del Gruppo Astrofili Galileo Galilei.
"Le due stelle sono attaccate fisicamente e si scambiano materia nel corso della rotazione", ha spiegato all'agenzia italiana ANSA, Giuseppe Conzo, presidente del Gruppo Astrofili Palidoro. L'aspetto delle due stelle nell'insieme ricorda quello di una nocciolina americana. Per Conzo, "si tratta di nane rosse, stelle più piccole del Sole. La loro luminosità è variabile perché - ha concluso l'astrofilo italiano - la radiazione che raggiunge la Terra diminuisce quando la stella si eclissa dietro la compagna".
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