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Lo scorso anno percepì 11,5 milioni, quest'anno non riceverà l'intero salario di base
BASILEA - A causa del Covid il presidente della direzione di Roche Severin Schwan ha rinunciato a una parte del salario 2020 e in tal modo si è trovato a guadagnare meno: 11,0 milioni, contro gli 11,5 milioni del 2019.
Stando al rapporto d'esercizio pubblicato oggi la flessione si spiega appunto con il fatto che il manager con triplo passaporto (austriaco, tedesco e svizzero), in considerazione dell'impatto che il coronavirus ha avuto per l'insieme dell'economia, ha rinunciato a 500'000 franchi del salario di base cui avrebbe avuto diritto.
L'entità dei compensi potrebbe peraltro essere calcolata in modo diverso. Le componenti variabili del bonus del 53enne includono infatti azioni bloccate per 10 anni: a causa di questo lungo periodo di tempo il gruppo le valuta solo al 56% del loro valore borsistico. Se il valore fosse contemplato per intero la retribuzione di Schwan lieviterebbe a oltre 13 milioni di franchi, in linea quindi con quella del collega di Novartis Vas Narasimhan, che ha incassato 12,7 milioni.
Se rimane analogo a quello del suo concorrente, il valore del lavoro di Schwan Ceo di Roche risulta essere incommensurabilmente più importante di quello dei normali dipendenti: per riuscire ad arrivare a un compenso analogo lo svizzero medio (stipendio mensile di 6538 franchi) deve lavorare per 140 anni, un ticinese (5363 franchi) per 168 anni. Detto in altri termini, tre minuti dopo che si è seduto alla scrivania Schwan, dirigente con doppia laurea in economia e diritto, ha guadagnato tanto quanto uno svizzero medio in un'intera giornata.
Della pioggia di milioni ha approfittato l'intera direzione del gruppo, cui sono andati complessivamente 33,5 milioni di franchi. Roche ha chiuso il 2020 con un fatturato di 58 miliardi e un utile netto di 15 miliardi.
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