Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0204.jsonl.gz/119

Incarto n. 10.2010.209 DA 1425/2010 Bellinzona 3 maggio 2011 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Fabia Giannini in qualità di segretaria per giudicare ACCU 1 difeso da: DI 1) prevenuto colpevole di disobbedienza a decisioni dell'autorità; per avere, a __________, __________, particella n.ro __________, autorizzando il deposito di materiale sulla propria particella nonostante formale diffida del Municipio di __________, con la comminatoria del presente articolo, omesso di ottemperare ad una decisione a lui intimata dalla competente Autorità, fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo, reato previsto dall'art. 292 CP; perseguito con decreto d’accusa n. 1425/2010 di data 22 marzo 2010 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato: 1. Alla multa di fr. 5'000.- (cinquemila), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 50. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.- 3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 30 marzo 2010 dall'accusato; sentito il difensore, il quale ha sostenuto che formalmente la diffida del 26 agosto 2008 non era munita dei termini di ricorso per cui è da considerare una decisione non formalmente efficace. Nel merito ha addotto che i mattoni fotografati sono stati trasportati in discarica e che sul fondo n.ro __________ veniva messa unicamente della terra per cui non è da considerarsi una discarica. Il comportamento dell’accusato non è pertanto da considerarsi grave per cui l’ammontare della multa deve essere diminuito; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se l’imputato è autore colpevole di disobbedienza a decisione dell’autorità per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico. 2. Quale deve essere l’eventuale pena. 3. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio. letti ed esaminati gli atti; visti gli art. 292 CP; 453, 454, 455 CPP-CH; 9 e segg., 273 e segg. CPP-TI; 22 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di disobbedienza a decisioni dell'autorità, 292 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 1425/2010 del 22 marzo 2010. condanna ACCU 1 1. alla multa di fr. 2’500.- (duemilacinquecento); 1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 25 (venticinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 850.- con motivazione scritta e di fr. 450.- senza motivazione scritta. comunica che la condanna non sarà iscritta a casellario giudiziale. avverte che questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza. Intimazione a: - seduta stante - per raccomandata - alla crescita in giudicato Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano, Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 2500.00 multa fr. 150.00 tassa di giustizia senza motivazione fr. 300.00 spese giudiziarie fr. 2950.00 totale

Incarto n. 10.2010.209 DA 1425/2010 Incarto n. 10.2010.209

Incarto n. DA 1425/2010

DA 1425/2010 Bellinzona 3 maggio 2011 Bellinzona

Bellinzona 3 maggio 2011

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Fabia Giannini in qualità di segretaria per giudicare

ACCU 1 difeso da: DI 1) ACCU 1

difeso da: DI 1)

prevenuto colpevole di disobbedienza a decisioni dell'autorità;

per avere, a __________, __________, particella n.ro __________, autorizzando il deposito di materiale sulla propria particella nonostante formale diffida del Municipio di __________, con la comminatoria del presente articolo, omesso di ottemperare ad una decisione a lui intimata dalla competente Autorità,

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo,

reato previsto dall'art. 292 CP;

perseguito con decreto d’accusa n. 1425/2010 di data 22 marzo 2010 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

1. Alla multa di fr. 5'000.- (cinquemila), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 50.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-

3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 30 marzo 2010 dall'accusato;

sentito il difensore, il quale ha sostenuto che formalmente la diffida del 26 agosto 2008 non era munita dei termini di ricorso per cui è da considerare una decisione non formalmente efficace. Nel merito ha addotto che i mattoni fotografati sono stati trasportati in discarica e che sul fondo n.ro __________ veniva messa unicamente della terra per cui non è da considerarsi una discarica. Il comportamento dell’accusato non è pertanto da considerarsi grave per cui l’ammontare della multa deve essere diminuito;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Se l’imputato è autore colpevole di disobbedienza a decisione dell’autorità per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

2. Quale deve essere l’eventuale pena.

3. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio. letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 292 CP; 453, 454, 455 CPP-CH; 9 e segg., 273 e segg. CPP-TI; 22 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di disobbedienza a decisioni dell'autorità, 292 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 1425/2010 del 22 marzo 2010. condanna ACCU 1

1. alla multa di fr. 2’500.- (duemilacinquecento);

1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 25 (venticinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 850.- con motivazione scritta e di fr. 450.- senza motivazione scritta. comunica che la condanna non sarà iscritta a casellario giudiziale. avverte che questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.

Intimazione a: - seduta stante

- per raccomandata

- alla crescita in giudicato

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano,

Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 2500.00 multa

fr. 150.00 tassa di giustizia senza motivazione

fr. 300.00 spese giudiziarie

fr. 2950.00 totale