Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01265.jsonl.gz/655

Il duca di York verserà alla querelante un importo di cui non è dato sapere l'ammontare per chiudere la causa civile
NEW YORK - Una causa per abusi sessuali finita con i soldi. Virginia Giuffre e il principe Andrea hanno raggiunto un accordo. Così, con un importo non precisato, si chiude il processo ai danni del duca di York.
La notizia arriva a poche settimane dall'interrogatorio sotto giuramento al principe Andrea da parte dei legali di Giuffre. Questa mattina sono stati consegnati al tribunale di Manhattan i documenti contenenti l'accordo finanziario stipulato tra le parti. L'importo che verrà versato alla querelante, che ha accusato il nobile di averla violentata a più riprese, non è noto: in una dichiarazione congiunta allegata al deposito le parti hanno affermato che resterà confidenziale. In aggiunta di questo, il secondogenito della regina Elisabetta si è impegnato a donare una cifra generosa a un ente di beneficenza che si occupa di sostegno ai diritti delle vittime.
Come riportato dal New York Times, sono arrivate dichiarazioni sono dai legali del principe, che descrivono Virginia Giuffre come «una donna coraggiosa, che insieme alle altre vittime di Epstein e Maxwell ha saputo difendersi». Una visione della donna ben lontana da quella che davano solo a ottobre, quando la causa è stata intentata: «Giuffre ha avviato questa causa infondata per ottenere altri soldi. La maggior parte delle persone può solo sognare di ottenere somme di denaro che lei si è assicurata negli anni». Il duca ha sempre negato le accuse.
Il radar posizionato a Mulegns dalla polizia grigionese ha intercettato una carovana di Donkervoort.
Le automobili del marchio olandese andavano a velocità comprese tra i 98 e i 165 chilometri all'ora su un tratto dove il limite era di ottanta.
Diversi media europei hanno dedicato la propria prima pagina a Giorgia Meloni e alle elezioni italiane del 25 settembre.
Lo storico settimanale britannico Economist fa notare che a meno di clamorose sorprese gli italiani «eleggeranno il governo più a destra della storia post-bellica del Paese». E poi fa una domanda: «L'Europa deve preoccuparsi?».
Il ciclista olandese - ritiratosi dalla gara in linea dopo 30 km - è stato fermato dalla Polizia per un alterco in hotel
«Volevo andare a letto presto la scorsa notte, ma c'erano molti ragazzini nel corridoio che continuavano a bussare alla mia porta. Dopo un po' mi sono stancato e ho detto loro, in modo non molto comprensivo, di smetterla».
Il titolo viene scambiato questa mattina a 4.26 franchi. Dall'inizio dell'anno ha perso il 48%
Il portale Inside Paradeplatz parla di una «banca in piena lotta per la sopravvivenza». A pesare sulla situazione sono le voci di mercato su un nuovo aumento di capitale.
Non era la prima volta che i due egiziani dormivano nella baracca in cui sono stati intossicati dal monossido.
Il cantiere di Moltrasio, sul Lago di Como, è stato nel frattempo messo sotto sequestro dalla procura. I sindacati: «Morire in quelle condizioni è terribile e insensato».