Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/134038

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare una strategia per armonizzare e rendere obbligatoria in Svizzera una sensibilizzazione adeguata dei bambini e dei giovani sui pericoli di Internet.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel giugno 2010, con il programma nazionale quinquennale per la protezione dell'infanzia e della gioventù dai rischi dei media e la promozione delle competenze mediali (giovani e media), il Consiglio federale, in collaborazione con cantoni, imprese, scuole universitarie e organizzazioni private, ha lanciato una strategia volta a incoraggiare i bambini e i giovani a utilizzare Internet, le reti sociali e i media d'intrattenimento in modo sicuro e adeguato alla loro età.</p><p>Il programma si basa sulla constatazione che, data la dimensione globale di Internet, le misure di protezione di carattere tecnico e normativo non sono in grado di garantire una tutela assoluta contro violenza, pornografia e altri contenuti potenzialmente dannosi. Per questo motivo, il programma pone l'accento sulla promozione delle competenze mediali. Tenuto conto dei numerosi attori che operano nell'ambito della protezione della gioventù dai rischi dei media, la Confederazione ha ritenuto opportuno assumersi il compito di riunire le proposte esistenti in materia a livello nazionale e farle conoscere meglio, contribuire alla garanzia della qualità e creare una piattaforma nazionale per favorire i contatti e la collaborazione tra i vari attori.</p><p>All'inizio del 2013, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), in qualità di ufficio responsabile, ha pubblicato i risultati dell'inventario sistematico delle strategie cantonali e delle attività di sensibilizzazione nell'ambito della protezione della gioventù dai rischi dei media, formulando proposte riguardo ai criteri di qualità. Al contempo, l'UFAS ha esposto le questioni principali sulle opportunità e sui rischi dei media digitali nella guida "Competenze mediali - Consigli per un utilizzo sicuro dei media digitali" e creato, con il sito Internet <a href="http://www.giovaniemedia.ch/it/home.html">www.giovaniemedia.ch</a>, un punto di riferimento nazionale per la protezione della gioventù dai rischi dei media. Nei prossimi anni, fino alla conclusione del programma, l'UFAS intende rafforzare ulteriormente la collaborazione con gli attori principali del settore, al fine di garantire la qualità delle attività di sensibilizzazione e armonizzare i messaggi preventivi. Tale collaborazione si svolgerà comunque su base volontaria.</p><p>Come già espresso nel suo parere del 27 febbraio 2013 sulla mozione Schmid-Federer 12.4161, "Strategia nazionale contro il bullismo e il mobbing elettronici", il Consiglio federale vuole dapprima esaminare i risultati raggiunti con le misure in corso, che saranno sottoposte a valutazione tra il 2014 e il 2015. Alla luce dell'esito di quest'ultima si dovrà stabilire se e quali provvedimenti s'impongono dopo la conclusione del programma. Per questi motivi, al momento il Consiglio federale respinge la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.