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Incarto n. 11.2004.42 Lugano, 25 marzo 2004 Repubblica e Cantone del Ticino Prima Camera civile Tribunale d'appello Il presidente visto l'appello del 23 marzo 2004 presentato da ______________, (patrocinata dall' ___________) contro il decreto cautelare emesso il 12 marzo 2004 del Pretore del Distretto di __________, nella causa DI.2003.__________ (proprietà per piani: contestazione di delibera assembleare) promossa dall'istante con petizione del 13 giugno 2003 contro la _______________, (patrocinata dall' ____________), giudicando ora ora sulla richiesta di effetto sospensivo e di provvedimenti cautelari contenuta nell'appello, premesso che i decreti cautelari emanati dai Pretori “previo contraddit­torio” in cause appellabili possono essere impugnati a norma dell'art. 382 cpv. 1 CPC, ma il ricorso non ha effetto sospensivo, “salvo diversa ordinanza del presidente della Camera adita” (art. 382 cpv. 3 CPC); ricordato che accordare effetto sospensivo a un ricorso significa, concretamente, sopras­sedere all'esecuzione del giudizio impugnato ( Poudret, Commen­taire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, Berna 1990, vol. II, n. 1 ad art. 70 OG); ritenuto che il conferimento di tale beneficio dipende dalle particolarità del caso e dalla ponderazione degli interessi in gioco (cfr., sul piano federale, DTF 107 Ia 270); considerato che la decisione di differire l'esecuzione del giudizio impugnato può giustificarsi, in particolare, per mantenere un determinato stato di fatto o per tutelare provvisoriamente interessi giuridici minacciati (cfr., sempre sul piano federale, l'art. 94 OG); rilevato che nel caso specifico l'interessata chiede, appunto, di poter mantenere la situazione odierna, in modo da evitare la demolizione delle opere litigiose prima che la Camera abbia statuito sull'appello; stabilito che, ciò posto, si giustifica di accogliere la richiesta, alla comunione dei comproprietari non risultando derivare un danno apprezzabile per il solo fatto di dover attendere l'emanazione della sentenza; accertato che il conferimento dell'effetto sospensivo rende senza oggetto la domanda – subordinata – di provvedimenti cautelari in appello; richiamato l'art. 382 cpv. 3 CPC decreta: 1. La richiesta è accolta e all'appelo è conferito effetto sospensivo. 2. Intimazione: –; –. Comunicazione alla Pretura del Distretto di___________. Il presidente della prima Camera civile (Giorgio A. Bernasconi)

Incarto n. 11.2004.42 Incarto n. 11.2004.42

Incarto n. 11.2004.42 Lugano, 25 marzo 2004 Lugano,

Lugano, 25 marzo 2004

25 marzo 2004 Repubblica e Cantone del Ticino Prima Camera civile Tribunale d'appello Repubblica e Cantone del Ticino Prima Camera civile Tribunale d'appello

Repubblica e Cantone del Ticino Prima Camera civile Tribunale d'appello Il presidente Il presidente

Il presidente visto l'appello del 23 marzo 2004 presentato da

visto l'appello del 23 marzo 2004 presentato da ______________, (patrocinata dall' ___________) ______________,

______________, (patrocinata dall' ___________)

(patrocinata dall' ___________) contro il decreto cautelare emesso il 12 marzo 2004 del Pretore del Distretto di __________, nella causa DI.2003.__________ (proprietà per piani: contestazione di delibera assembleare) promossa dall'istante con petizione del 13 giugno 2003 contro la contro il decreto cautelare emesso il 12 marzo 2004 del Pretore del Distretto di __________, nella causa DI.2003.__________ (proprietà per piani: contestazione di delibera assembleare) promossa dall'istante con petizione del 13 giugno 2003 contro la

contro il decreto cautelare emesso il 12 marzo 2004 del Pretore del Distretto di __________, nella causa DI.2003.__________ (proprietà per piani: contestazione di delibera assembleare) promossa dall'istante con petizione del 13 giugno 2003 contro la _______________, (patrocinata dall' ____________), _______________,

_______________, (patrocinata dall' ____________),

(patrocinata dall' ____________), giudicando ora ora sulla richiesta di effetto sospensivo e di provvedimenti cautelari contenuta nell'appello,

giudicando ora ora sulla richiesta di effetto sospensivo e di provvedimenti cautelari contenuta nell'appello, premesso che i decreti cautelari emanati dai Pretori “previo contraddit­torio” in cause appellabili possono essere impugnati a norma dell'art. 382 cpv. 1 CPC, ma il ricorso non ha effetto sospensivo, “salvo diversa ordinanza del presidente della Camera adita” (art. 382 cpv. 3 CPC);

premesso che i decreti cautelari emanati dai Pretori “previo contraddit­torio” in cause appellabili possono essere impugnati a norma dell'art. 382 cpv. 1 CPC, ma il ricorso non ha effetto sospensivo, “salvo diversa ordinanza del presidente della Camera adita” (art. 382 cpv. 3 CPC); ricordato che accordare effetto sospensivo a un ricorso significa, concretamente, sopras­sedere all'esecuzione del giudizio impugnato ( Poudret, Commen­taire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, Berna 1990, vol. II, n. 1 ad art. 70 OG);

ricordato che accordare effetto sospensivo a un ricorso significa, concretamente, sopras­sedere all'esecuzione del giudizio impugnato ( Poudret, Commen­taire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, Berna 1990, vol. II, n. 1 ad art. 70 OG); Poudret ritenuto che il conferimento di tale beneficio dipende dalle particolarità del caso e dalla ponderazione degli interessi in gioco (cfr., sul piano federale, DTF 107 Ia 270);

ritenuto che il conferimento di tale beneficio dipende dalle particolarità del caso e dalla ponderazione degli interessi in gioco (cfr., sul piano federale, DTF 107 Ia 270); considerato che la decisione di differire l'esecuzione del giudizio impugnato può giustificarsi, in particolare, per mantenere un determinato stato di fatto o per tutelare provvisoriamente interessi giuridici minacciati (cfr., sempre sul piano federale, l'art. 94 OG);

considerato che la decisione di differire l'esecuzione del giudizio impugnato può giustificarsi, in particolare, per mantenere un determinato stato di fatto o per tutelare provvisoriamente interessi giuridici minacciati (cfr., sempre sul piano federale, l'art. 94 OG); rilevato che nel caso specifico l'interessata chiede, appunto, di poter mantenere la situazione odierna, in modo da evitare la demolizione delle opere litigiose prima che la Camera abbia statuito sull'appello;

rilevato che nel caso specifico l'interessata chiede, appunto, di poter mantenere la situazione odierna, in modo da evitare la demolizione delle opere litigiose prima che la Camera abbia statuito sull'appello; stabilito che, ciò posto, si giustifica di accogliere la richiesta, alla comunione dei comproprietari non risultando derivare un danno apprezzabile per il solo fatto di dover attendere l'emanazione della sentenza;

stabilito che, ciò posto, si giustifica di accogliere la richiesta, alla comunione dei comproprietari non risultando derivare un danno apprezzabile per il solo fatto di dover attendere l'emanazione della sentenza; accertato che il conferimento dell'effetto sospensivo rende senza oggetto la domanda – subordinata – di provvedimenti cautelari in appello;

accertato che il conferimento dell'effetto sospensivo rende senza oggetto la domanda – subordinata – di provvedimenti cautelari in appello; richiamato l'art. 382 cpv. 3 CPC

richiamato l'art. 382 cpv. 3 CPC decreta: 1. La richiesta è accolta e all'appelo è conferito effetto sospensivo. decreta: 1. La richiesta è accolta e all'appelo è conferito effetto sospensivo. 2. Intimazione:

2. Intimazione: –; –. –;

–; –.

–. Comunicazione alla Pretura del Distretto di___________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di___________. Il presidente

Il presidente della prima Camera civile

della prima Camera civile (Giorgio A. Bernasconi)

(Giorgio A. Bernasconi)