Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01220.jsonl.gz/653

WASHINGTON - Centinaia di migliaia di dollari in catering e affitto di sale da ballo, stanze d'albergo, ma anche candele, corbeille di fiori e perfino tre dollari per un bicchier d'acqua: le proprietà del presidente Donald Trump e della Trump Organization, scrive oggi il "Washington Post", hanno incassato milioni di dollari da quando lui è diventato presidente.
La campagna elettorale repubblicana attacca il rivale Joe Biden per conflitto di interesse e batte cassa con i sostenitori, e tuttavia «ha ancora fondi in cassa per pagare 40 mila dollari al mese in appartamenti per il Secret Service alla Trump Tower vuoti da tempo», scrive il giornalista investigativo David Farenthold che ha ottenuto nuove pezze d'appoggio a dimostrazione di come almeno 2,5 milioni di fondi del governo siano stati pagati negli anni della presidenza a società legate a Trump.
Complessivamente, tra soldi dei contribuenti e dei sostenitori politici, Trump ha ricevuto almeno 8,1 milioni di dollari, scrive il giornale, secondo cui «il presidente ha portato i soldi dei contribuenti nelle sue proprietà in un modo molto semplice: andandoci lui stesso»: 280 volte da quando è alla Casa Bianca.
«La gente ama il mio prodotto, non posso farci niente», si è schernito Trump in passato e suo figlio Eric, erroneamente, ha sostenuto che la Trump Organization non poteva esimersi dal farsi pagare. Fatto sta che dal 2017 Trump ha caricato sui contribuenti bottiglie di vino da 88 dollari e oltre mille dollari in liquori consumati in una sola sera da assistenti della Casa Bianca a Mar-a-Lago per la visita del presidente cinese Xi Jinping: il Dipartimento di Stato si era rifiutato di pagare il conto ma la Casa Bianca ha poi provveduto a saldare.
I club di Trump si sono fatti pagare anche per i servizi più umili: il bicchiere d'acqua da tre dollari, di cui il Washington Post ha ottenuto la ricevuta, fu servito a Trump, che è astemio, durante un bilaterale a Mar-a-Lago con l'allora premier giapponese Shinzo Abe. Hanno battuto cassa per servizi futili, come quando altri seimila dollari, sempre a Mar-a-Lago e nella stessa occasione, sono stati usati per la rimozione di fiori gialli e bianchi dopo che qualcuno si è accorto della gaffe: nelle culture orientali sono riservati ai funerali.