Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/39084

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la convenzione del Sempione del 1895 l'Italia e la Svizzera si sono impegnate a realizzare la costruzione e l'esercizio di un collegamento ferroviario tra Briga e Domodossola. Alla Svizzera furono affidati, oltre alle tratte su territorio svizzero, anche la costruzione e l'esercizio della galleria del Sempione dalla frontiera (ca. a metà della galleria) fino a Iselle. Nel 1896 fu rilasciata dall'Italia all'allora Compagnia del Giura-Sempione una concessione, trasferita nel 1903 alla Confederazione. La concessione del Sempione scadrà il 31 maggio 2005, 99 anni dopo l'entrata in servizio della tratta; nelle sue clausole è prevista la possibilità del riacquisto da parte dell'Italia o la proroga della concessione di altri 99 anni.</p><p>Per quanto concerne la tratta Iselle - Domodossola, l'Italia si impegnava, nella convenzione del Sempione del 1895, alla costruzione, mentre alla Compagnia del Giura-Sempione (e oggi alle FFS SA) era affidato l'esercizio ferroviario su questa tratta. In convenzioni successive è stato poi stabilito che l'esercizio ferroviario fino alla stazione di Domodossola dev'essere effettuato secondo le prescrizioni svizzere sulla circolazione dei treni.</p><p>Nell'art. 8 della Convenzione del 2 novembre 1999 tra il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) e il Ministero italiano dei trasporti concernente l'allacciamento della NFTA alla rete italiana ad alta capacità, è previsto di intraprendere negoziati riguardo alla concessione del Sempione. Il Consiglio federale è disposto ad inserire tra i temi delle trattative anche la tratta Iselle - Domodossola, al fine di assicurare la capacità dell'asse di transito Berna - Briga/ Viège - Domodossola.</p><p>Allo stadio attuale possiamo dichiarare quanto segue:</p><p>1. L'argomento è stato affrontato in diversi incontri tra i governi e le amministrazioni dei due paesi e sono stati discussi dei primi approcci; attualmente si stanno formando le delegazioni che condurranno le trattative. È in corso la valutazione delle esperienze fatte con l'attuale situazione tecnica e d'esercizio nonché l'esame di eventuali ampliamenti e investimenti, atti ad accrescere la capacità e la qualità dell'asse di transito. I servizi specializzati della Confederazione stanno inoltre valutando le diverse varianti rispondenti - sia dal lato finanziario sia tecnico e dell'esercizio - agli interessi della Svizzera nella buona capacità dell'asse di transito Lötschberg / Sempione. A questo proposito saranno consultate le FFS e la BLS; i risultati dei lavori costituiranno la base dei negoziati che dovranno essere intrapresi quest'anno con l'Italia.</p><p>Le concessioni per l'infrastruttura e il trasporto di viaggiatori, citate nell'interpellanza, sono strumenti del diritto svizzero che non possono essere semplicemente trasferiti a tronchi della rete ferroviaria italiana. Quindi, con la riserva di un'eventuale altra intesa tra i due Stati, per il territorio italiano sarà probabilmente l'Italia a rilasciare una concessione, analoga all'attuale concessione del Sempione.</p><p>2. Sarebbe senza dubbio costruttivo affidare l'esercizio dell'infrastruttura alla stessa impresa su tutto l'asse Lötschberg-Sempione: questa eliminazione di interfaccia rappresenta una delle tendenze sostenute dalla Svizzera. Per quanto concerne la tratta Iselle - Domodossola, non bisogna dimenticare che, secondo l'attuale normativa, le FFS gestiscono soltanto il traffico ferroviario (trazione e scorta treni); l'eventuale passaggio anche della gestione dell'infrastruttura (esercizio, manutenzione e rinnovo dell'infrastruttura ed eventualmente il servizio delle stazioni di Preglia, Varzo e Iselle) alla parte svizzera rappresenterebbe già un mutamento notevole rispetto all'attuale situazione giuridica. Si tratta ora di esaminare se sarà possibile inserire tale approccio nel programma delle trattative.</p><p>3. Una delle varianti all'esame della Confederazione prevede di acquisire la proprietà dell'infrastruttura del tronco tra Iselle e Domodossola; i pro e i contro - a patto che l'Italia dia il suo consenso - devono essere valutati esattamente. Oltre alle questioni tecniche e d'esercizio, ciò tocca soprattutto aspetti finanziari, quali il prezzo d'acquisto di una tratta che corre su un territorio problematico dal lato geologico e idrologico e che negli ultimi anni è stata potenziata da parte italiana con grande impiego di mezzi (ampliamento del profilo per camion con altezza agli angoli di 4 m), futuri interventi di potenziamento e di rinnovo, ecc.</p><p>4. L'ordinanza concernente l'accesso alla rete ferroviaria garantisce l'accesso alla rete senza discriminazioni a tutte le imprese ferroviarie. Dipenderà dalla variante scelta se estendere ai tronchi della rete italiana questa normativa compatibile con le prescrizioni dell'Ue o se applicare le prescrizioni italiane corrispondenti; questa decisione dovrà poi essere fissata nella convenzione con l'Italia. Il Consiglio federale auspica l'eliminazione di tutti gli ostacoli amministrativi e tecnici che pregiudicano l'attrattiva dell'asse del Sempione.</p>  Risposta del Consiglio federale.