Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/78810

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno di legge concernente una dichiarazione sul consumo di energia valida in tutta la Svizzera (certificato energetico per gli edifici). La dichiarazione dovrà essere obbligatoria per le nuove costruzioni nonché in caso di risanamenti totali, passaggi di proprietà, affitto di edifici e appartamenti. Per quanto riguarda quest'ultimo ambito, potrebbe essere concesso un periodo transitorio di quindici anni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il settore degli edifici rappresenta circa il 45 per cento del consumo energetico finale complessivo in Svizzera. I potenziali tecnici di risparmio in questo ambito sono significativi. Uno studio dell'Ufficio federale dell'energia (Mobilisierung der energetischen Erneuerungspotenziale im Wohnbaubestand, Ott/Jakob, novembre 2005, solo in tedesco) indica che a causa delle condizioni quadro sfavorevoli persino le misure economiche volte a migliorare l'efficienza energetica degli edifici oggi non vengono realizzate. Gli autori dello studio ritengono che una maggiore trasparenza in relazione al tema dell'efficienza energetica e una migliore informazione sulla qualità degli edifici costituiscano un importante approccio strategico affinché siano sfruttati i potenziali esistenti.</p><p>In un altro studio dell'Ufficio federale dell'energia (Gebäudeausweis in der Schweiz: mögliche Vollzugsmodelle, Rieder/Lienhard, ottobre 2006, in tedesco e in francese) si analizza l'attuazione di uno strumento adeguato in Svizzera. Lo studio evidenzia che:</p><p>- l'introduzione in Svizzera di un certificato energetico per gli edifici è attuabile e permetterebbe di avere degli effetti come un miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici;</p><p>- un disciplinamento nel diritto svizzero in materia energetica e un'integrazione del nuovo strumento nel sistema di esecuzione della legislazione federale sono possibili;</p><p>- l' obbligo di certificazione riguarderebbe una parte significativa degli edifici abitativi esistenti e farebbe da incentivo al risanamento.</p><p>In un suo breve parere del 20 luglio 2007 l'Ufficio federale di giustizia giunge alla conclusione che in virtù della Costituzione la Confederazione può prescrivere certificati energetici se questi hanno in primo luogo uno scopo informativo e non sono legati ad obiettivi vincolanti.</p><p>In occasione della seduta del 21 febbraio 2007 riguardo alla strategia energetica della Svizzera il Consiglio federale ha definito nuovi principi in materia di politica energetica. La strategia poggia su quattro pilastri: misure di efficienza energetica, promovimento delle energie rinnovabili, politica estera in materia energetica e impianti di grande potenza. Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare entro la fine del 2007 dei piani d'azione per migliorare l'efficienza energetica soprattutto nell'ambito dei trasporti, degli apparecchi e degli edifici e promuovere le energie rinnovabili. Alla fine di quest'anno, una volta disponibili i piani, il Consiglio federale prenderà una decisione in merito al tipo e alla portata delle misure da adottare. Nel quadro della messa a punto dei piani d'azione, il DATEC esaminerà anche misure nell'ambito degli edifici.</p><p>Poiché le decisioni relative ai singoli provvedimenti non sono ancora state prese, attualmente il Consiglio federale non può prendere impegni al riguardo; per ragioni formali la mozione va pertanto respinta. Nel caso la mozione venisse accolta, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.