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L'Italia ha scritto a Tokyo nel giro di pochi minuti la storia della propria atletica. Poco dopo il trionfo di Gianmarco Tamberi nel salto in alto, è infatti arrivato il successo sui 100m di Marcell Jacobs che con 9"80 ha colto la vittoria olimpica nella gara regina, lasciandosi alle spalle l'americano Fred Kerley e il canadese Andre De Grasse. La prova si è vista privata del britannico Zharnel Hughes autore di una clamorosa falsa partenza, mentre il nigeriano Enoch Adegoke ha abbandonato dopo pochi metri a causa di un infortunio. Solanto sesto, e ultimo, l'atteso cinese Bingtian Su.
Nato nel 1994 ad El Paso, in Texas, Jacobs si è subito trasferito con la madre italiana a Desenzano del Garda, dove è cresciuto. Il 26enne, che ha corso anche a Chiasso nel 2013 e che è pure uno specialista del salto in lungo, ha vissuto un'incredibile progressione nella velocità che lo ha portato lo scorso marzo a conquistare il titolo europeo indoor sui 60m a Torun, fino a oggi il suo maggior risultato. Jacobs è il primo europeo a conquistare la gara olimpica dei 100m maschili (che nelle ultime tre edizioni erano stati dominio di Usain Bolt) da Barcellona 1992, quando si impose il britannico Linford Christie. Da notare che l'Italia non vinceva una medaglia d'oro ai Giochi da Pechino 2008, ovvero quando Alex Schwazer si impose nella 50km di marcia.
- Il servizio con Marcell Jacobs (Rete Uno Sport 01.08.2021, 18h30)