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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge sull'assicurazione malattie obbligatoria (LAMal) permette ad ogni assicuratore di graduare i premi di ogni Cantone secondo le regioni (art. 76 cpv. 3 LAMal). Questo è possibile se è provato che i costi differiscono da una regione all'altra (art. 61 cpv. 2 LAMal e art. 91 OAMal). Ogni assicuratore può così definire i limiti geografici delle sue regioni se dimostra che la differenza di costi giustifica questa graduazione. In effetti, stando ai dati degli assicuratori-malattie, per quanto riguarda i costi si può constatare una differenza significativa da un lato tra le regioni e dall'altro tra città e campagna. Vi sono essenzialmente due fattori che spiegano questo fenomeno: la struttura della popolazione e la densità dei fornitori di prestazioni. Alle condizioni menzionate, finora gli assicuratori-malattie erano liberi di ripartire i Cantoni in diverse regioni di premi.</p><p>In occasione della prima revisione parziale della LAMal, modificando in fine l'articolo 61 capoverso 2, il Parlamento ha deciso che spetta all'UFAS determinare le regioni di premi secondo criteri applicabili a tutti gli assicuratori. Con questa modifica si è voluto garantire una maggiore trasparenza sia agli assicurati, affinché potessero paragonare i premi, sia alle autorità incaricate del controllo dei costi. Il 30 maggio 2002, l'UFAS ha reso pubblica la nuova suddivisione dei Cantoni in regioni di premi. Essa si fonda su studi scientifici a loro volta basati sui costi resi noti dagli assicuratori-malattie. Gli autori di questi studi hanno tenuto conto dei seguenti criteri: tre regioni al massimo per Cantone, omogeneità dei costi e rispetto del principio della solidarietà tra gli assicurati. Inoltre, fin dall'inizio si era deciso di dichiarare quali Cantoni con una sola regione di premi tutti i Cantoni dove più del sessanta per cento degli assicurati erano affiliati presso assicuratori che offrivano un'unica regione di premi. La definizione delle regioni di premi è tra l'altro stata concertata con i Cantoni e santésuisse, l'organo mantello degli assicuratori.</p><p>L'UFAS ha invitato gli assicuratori-malattie a conformarsi alla nuova suddivisione in regioni di premi a partire dal 1° gennaio 2003, pur lasciando loro la libertà di applicarla solo in certi Cantoni in modo da attenuare le conseguenze finanziarie negative per una parte dei propri assicurati. Va detto inoltre che le esperienze fatte dagli assicuratori nonché un nuovo studio commissionato dall'UFAS permetteranno, se necessario, di adattare la delimitazione delle regioni prima della sua entrata in vigore definitiva, prevista per il 1° gennaio 2004. Le eventuali modifiche potranno tuttavia essere operate unicamente se le differenze di costi saranno provate.</p><p>Quindici Cantoni sono definiti quali Cantoni con un'unica regione di premi (AG, AI, AR, BS, GE, GL, JU, NE, NW, OW, SO, SZ, TG, UR e ZG). Cinque Cantoni, ovvero BL, FR, SH, TI e VS, sono divisi in due regioni di premi. Infine, sei Cantoni contano tre regioni di premi, ossia BE, GR, LU, SG, VD e ZH. </p><p>Bisogna tener presente il fatto che il raggruppamento degli assicurati in un'unica regione di premi implicherebbe un sensibile adeguamento dei premi verso l'alto che, oltretutto, in alcuni grandi Cantoni interesserebbe una parte importante della popolazione. Per questa ragione l'UFAS ha deciso di procedere per tappe, al fine di evitare che l'obiettivo perseguito, vale a dire una maggior trasparenza ottenuta grazie alla creazione di regioni uniformi, provochi di per sé aumenti sproporzionati. È importante sottolineare che le regioni di premi verranno riesaminate entro cinque anni dalla loro introduzione per essere eventualmente adeguate sulla base dei dati aggiornati degli assicuratori. </p><p>Il Consiglio federale sostiene la procedura messa in atto dall'UFAS e ritiene che non vi siano ragioni obiettive che costringano gli assicuratori a definire un'unica regione di premi per Cantone. Esso desidera, in un primo tempo, raccogliere informazioni sulle esperienze fatte nel corso della procedura, senza però escludere di optare in un secondo tempo per l'introduzione a livello cantonale di un'unica regione di premi.</p><p>Per ora, il Consiglio federale non può dunque dare seguito alla proposta formulata nel postulato di introdurre un premio unico per Cantone.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.