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La notizia sta facendo il giro dei social. La busta paga è stata diffusa via twitter
ZURIGO - Nathan ha quasi 18 anni e un ritardo cognitivo. Lavora in un istituto protetto. Il salario? Cinque franchi al mese. È il quotidiano 20Minuten a rilanciare la notizia che sta facendo il giro dei social, dopo che un giornalista della Svizzera francese, Malick Reinhard, ha pubblicato su twitter la busta paga del giovane.
«Questo è il 'salario' mensile di una persona con disabilità che viene formata in un laboratorio protetto in Svizzera» ha scritto nel post. Il documento indica un carico di lavoro del 100%. L'importo versato per tutto il mese di gennaio 2023? Cinque franchi, si legge.
«Mio figlio non è particolarmente veloce, ma ha molte capacità creative e sociali che vengono trascurate. È una vergogna che una situazione del genere si verifichi nel nostro Paese», ha dichiarato la madre citata dalla "NZZ".
L'amministratore delegato dell'associazione per disabili Agile.ch afferma che non si tratta di un caso isolato e chiede che venga fissato un salario minimo cantonale anche per le persone con disabilità.
Caroline-Hess Klein, responsabile del dipartimento per l'uguaglianza di "Inclusion Handicap", parla di una «situazione vergognosa».
Il direttore dell'istituto in questione non nega che si tratti di una «cifra ridicola», come scrive la "NZZ". Spiega che «Nathan è presente nel laboratorio solo in alcuni giorni» e che «l'importo di cinque franchi è un importo simbolico», perché in origine «i tirocinanti non ricevevano alcun salario. L'importo è stato introdotto qualche anno fa perché una persona in assistenza ha chiesto un risarcimento».
Il direttore aggiunge che tutte le persone assistite nella sua fondazione possono richiedere le prestazioni dell'AI, oltre all'assistenza sociale.
Secondo la RTS, Nathan riceve dall'AI poco meno di 300 franchi al mese. «Se ricevessero uno stipendio significativamente più alto, dovrebbero pagare in prima persona una quota maggiore dei costi per il loro posto nell'istituto. L'importo è in gran parte coperto dal Cantone».
Tra i giovani adulti in Svizzera, il 10% vive con una disabilità; tra gli over 85, la percentuale è del 47%. In Svizzera, il 22% delle persone vive con una disabilità. Secondo la NZZ, le organizzazioni ombrello "Inclusion Handicap" e Agile.ch hanno deciso sabato di iniziare a raccogliere le firme per un'iniziativa popolare alla fine di aprile. Vogliono raggiungere «l'uguaglianza legale ed effettiva per le persone con disabilità»..