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Incarto n. 52.2000.00266 Lugano 20 novembre 2000 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretaria: Lorenza Ponti Broggini, vicecancelliera vista l'istanza 18 ottobre 2000 di __________ chiedente il riesame della sentenza 13 settembre 2000 con cui il Tribunale cantonale amministrativo ha respinto l'impugnativa da lei presentata contro la decisione 22 marzo 2000 con cui il Consiglio di Stato ha confermato il diniego del municipio di __________ al rilascio della licenza edilizia per la posa di una tettoia volta a coprire un posteggio esistente al mappale no. __________ di sua proprietà; richiamato l'art. 48 PAmm, letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che nel 1989 __________ ha realizzato un terrapieno sorretto da un muro in cemento armato di m 1.20 a confine con il mappale no. __________, per ampliare il posteggio esistente; che il 9 novembre 1999 essa ha notificato al municipio l'intenzione di coprire l'area di parcheggio con una tettoia, posata direttamente a confine e di altezza variante tra m 2.70 e 3.00; che con decisione 14 gennaio 2000 il municipio di __________ le ha negato il rilascio della licenza edilizia, in quanto l'opera supererebbe l'altezza massima di m 3.00 fissata dall'art. 10 NAPR per le costruzioni accessorie: secondo l'autorità comunale nel computo dell'altezza complessiva della tettoia andrebbe inclusa anche quella del terrapieno sottostante; che la risoluzione è stata confermata in ultima istanza dal Tribunale cantonale amministrativo con sentenza 13 settembre 2000; che questa corte in applicazione dell'art. 41 LE ha ritenuto corretto l'agire del municipio; che con istanza 18 ottobre 2000 __________ ha chiesto al Tribunale cantonale amministrativo di rivedere il predetto giudizio, ribadendo in sostanza le censure già sollevate in precedenza; che a detta dell'istante l'altezza del terrapieno non andrebbe computata, poiché la sua formazione risale al 1989 e vista la morfologia del terreno circostante esso avrebbe assunto la connotazione di terreno naturale; che essa ha inoltre sostenuto che nella fattispecie sarebbero adempiuti i requisiti di cui all'art. 41 LE, in quanto il terrapieno presenta una larghezza di m 6.00 e dunque di gran lunga superiore ai m 3.00 previsti dalla norma; considerato, in diritto che contro le sentenze del Tribunale cantonale amministrativo è dato il rimedio straordinario della revisione; che istanze di revisione manifestamente infondate possono essere respinte in limine con breve motivazione ex art. 48 PAmm; che la revisione può essere ammessa in particolare nel caso in cui l'autorità non ha apprezzato, per inavvertenza, fatti rilevanti che risultano dagli atti o se la decisione contiene disposizioni fra di loro contraddittorie (art. 35 lett. b PAmm); che giusta l'art. 36 PAmm l'istanza di revisione dev'essere proposta entro 15 giorni dall'intimazione del giudizio impugnato nei casi dell'art. 35 lett. b PAmm; che in concreto il giudizio contestato è stato consegnato all'istante il 19 settembre 2000; il termine per chiederne la revisione è dunque giunto a scadere il 4 ottobre 2000; ritenuto che la presente istanza è invece stata spedita solamente il 18 ottobre 2000, già per questo motivo la stessa va dichiarata irricevibile; che abbondanzialmente si osserva che la stessa avrebbe comunque dovuto essere respinta nel merito perché non sono dati i presupposti dell'art. 35 lett. b PAmm: nemmeno la ricorrente sostiene invero che questo tribunale ha omesso per inavvertenza fatti rilevanti che risultano dagli atti; che l'istanza va pertanto dichiarata irricevibile, addebitando alla richiedente le relative spese di giudizio (art. 28 PAmm). Per questi motivi, visti gli art. 40 e 41 LE; 28, 35 lett. b e 36 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. L'istanza di revisione è respinta. 2. La tassa di giustizia di fr. 200.-- è posta a carico dell'istante. 3. Intimazione a: __________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente La segretaria

Incarto n. 52.2000.00266 Incarto n. 52.2000.00266

Incarto n. 52.2000.00266 Lugano 20 novembre 2000 Lugano

Lugano 20 novembre 2000

20 novembre 2000 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretaria: segretaria:

segretaria: Lorenza Ponti Broggini, vicecancelliera Lorenza Ponti Broggini, vicecancelliera

Lorenza Ponti Broggini, vicecancelliera vista l'istanza 18 ottobre 2000 di

vista l'istanza 18 ottobre 2000 di __________ __________

__________ chiedente chiedente

chiedente il riesame della sentenza 13 settembre 2000 con cui il Tribunale cantonale amministrativo ha respinto l'impugnativa da lei presentata contro la decisione 22 marzo 2000 con cui il Consiglio di Stato ha confermato il diniego del municipio di __________ al rilascio della licenza edilizia per la posa di una tettoia volta a coprire un posteggio esistente al mappale no. __________ di sua proprietà; il riesame della sentenza 13 settembre 2000 con cui il Tribunale cantonale amministrativo ha respinto l'impugnativa da lei presentata contro la decisione 22 marzo 2000 con cui il Consiglio di Stato ha confermato il diniego del municipio di __________ al rilascio della licenza edilizia per la posa di una tettoia volta a coprire un posteggio esistente al mappale no. __________ di sua proprietà;

il riesame della sentenza 13 settembre 2000 con cui il Tribunale cantonale amministrativo ha respinto l'impugnativa da lei presentata contro la decisione 22 marzo 2000 con cui il Consiglio di Stato ha confermato il diniego del municipio di __________ al rilascio della licenza edilizia per la posa di una tettoia volta a coprire un posteggio esistente al mappale no. __________ di sua proprietà; richiamato l'art. 48 PAmm,

richiamato l'art. 48 PAmm, letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto che nel 1989 __________ ha realizzato un terrapieno sorretto da un muro in cemento armato di m 1.20 a confine con il mappale no. __________, per ampliare il posteggio esistente;

che nel 1989 __________ ha realizzato un terrapieno sorretto da un muro in cemento armato di m 1.20 a confine con il mappale no. __________, per ampliare il posteggio esistente; che il 9 novembre 1999 essa ha notificato al municipio l'intenzione di coprire l'area di parcheggio con una tettoia, posata direttamente a confine e di altezza variante tra m 2.70 e 3.00;

che il 9 novembre 1999 essa ha notificato al municipio l'intenzione di coprire l'area di parcheggio con una tettoia, posata direttamente a confine e di altezza variante tra m 2.70 e 3.00; che con decisione 14 gennaio 2000 il municipio di __________ le ha negato il rilascio della licenza edilizia, in quanto l'opera supererebbe l'altezza massima di m 3.00 fissata dall'art. 10 NAPR per le costruzioni accessorie: secondo l'autorità comunale nel computo dell'altezza complessiva della tettoia andrebbe inclusa anche quella del terrapieno sottostante;

che con decisione 14 gennaio 2000 il municipio di __________ le ha negato il rilascio della licenza edilizia, in quanto l'opera supererebbe l'altezza massima di m 3.00 fissata dall'art. 10 NAPR per le costruzioni accessorie: secondo l'autorità comunale nel computo dell'altezza complessiva della tettoia andrebbe inclusa anche quella del terrapieno sottostante; che la risoluzione è stata confermata in ultima istanza dal Tribunale cantonale amministrativo con sentenza 13 settembre 2000;

che la risoluzione è stata confermata in ultima istanza dal Tribunale cantonale amministrativo con sentenza 13 settembre 2000; che questa corte in applicazione dell'art. 41 LE ha ritenuto corretto l'agire del municipio;

che questa corte in applicazione dell'art. 41 LE ha ritenuto corretto l'agire del municipio; che con istanza 18 ottobre 2000 __________ ha chiesto al Tribunale cantonale amministrativo di rivedere il predetto giudizio, ribadendo in sostanza le censure già sollevate in precedenza;

che con istanza 18 ottobre 2000 __________ ha chiesto al Tribunale cantonale amministrativo di rivedere il predetto giudizio, ribadendo in sostanza le censure già sollevate in precedenza; che a detta dell'istante l'altezza del terrapieno non andrebbe computata, poiché la sua formazione risale al 1989 e vista la morfologia del terreno circostante esso avrebbe assunto la connotazione di terreno naturale;

che a detta dell'istante l'altezza del terrapieno non andrebbe computata, poiché la sua formazione risale al 1989 e vista la morfologia del terreno circostante esso avrebbe assunto la connotazione di terreno naturale; che essa ha inoltre sostenuto che nella fattispecie sarebbero adempiuti i requisiti di cui all'art. 41 LE, in quanto il terrapieno presenta una larghezza di m 6.00 e dunque di gran lunga superiore ai m 3.00 previsti dalla norma;

che essa ha inoltre sostenuto che nella fattispecie sarebbero adempiuti i requisiti di cui all'art. 41 LE, in quanto il terrapieno presenta una larghezza di m 6.00 e dunque di gran lunga superiore ai m 3.00 previsti dalla norma; considerato, in diritto

considerato, in diritto che contro le sentenze del Tribunale cantonale amministrativo è dato il rimedio straordinario della revisione;

che contro le sentenze del Tribunale cantonale amministrativo è dato il rimedio straordinario della revisione; che istanze di revisione manifestamente infondate possono essere respinte in limine con breve motivazione ex art. 48 PAmm;

che istanze di revisione manifestamente infondate possono essere respinte in limine con breve motivazione ex art. 48 PAmm; che la revisione può essere ammessa in particolare nel caso in cui l'autorità non ha apprezzato, per inavvertenza, fatti rilevanti che risultano dagli atti o se la decisione contiene disposizioni fra di loro contraddittorie (art. 35 lett. b PAmm);

che la revisione può essere ammessa in particolare nel caso in cui l'autorità non ha apprezzato, per inavvertenza, fatti rilevanti che risultano dagli atti o se la decisione contiene disposizioni fra di loro contraddittorie (art. 35 lett. b PAmm); che giusta l'art. 36 PAmm l'istanza di revisione dev'essere proposta entro 15 giorni dall'intimazione del giudizio impugnato nei casi dell'art. 35 lett. b PAmm;

che giusta l'art. 36 PAmm l'istanza di revisione dev'essere proposta entro 15 giorni dall'intimazione del giudizio impugnato nei casi dell'art. 35 lett. b PAmm; che in concreto il giudizio contestato è stato consegnato all'istante il 19 settembre 2000; il termine per chiederne la revisione è dunque giunto a scadere il 4 ottobre 2000; ritenuto che la presente istanza è invece stata spedita solamente il 18 ottobre 2000, già per questo motivo la stessa va dichiarata irricevibile;

che in concreto il giudizio contestato è stato consegnato all'istante il 19 settembre 2000; il termine per chiederne la revisione è dunque giunto a scadere il 4 ottobre 2000; ritenuto che la presente istanza è invece stata spedita solamente il 18 ottobre 2000, già per questo motivo la stessa va dichiarata irricevibile; che abbondanzialmente si osserva che la stessa avrebbe comunque dovuto essere respinta nel merito perché non sono dati i presupposti dell'art. 35 lett. b PAmm: nemmeno la ricorrente sostiene invero che questo tribunale ha omesso per inavvertenza fatti rilevanti che risultano dagli atti;

che abbondanzialmente si osserva che la stessa avrebbe comunque dovuto essere respinta nel merito perché non sono dati i presupposti dell'art. 35 lett. b PAmm: nemmeno la ricorrente sostiene invero che questo tribunale ha omesso per inavvertenza fatti rilevanti che risultano dagli atti; che l'istanza va pertanto dichiarata irricevibile, addebitando alla richiedente le relative spese di giudizio (art. 28 PAmm). che l'istanza va pertanto dichiarata irricevibile, addebitando alla richiedente le relative spese di giudizio (art. 28 PAmm). Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 40 e 41 LE; 28, 35 lett. b e 36 PAmm;

visti gli art. 40 e 41 LE; 28, 35 lett. b e 36 PAmm; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. L'istanza di revisione è respinta.

1. L'istanza di revisione è respinta. 2. La tassa di giustizia di fr. 200.-- è posta a carico dell'istante.

2. La tassa di giustizia di fr. 200.-- è posta a carico dell'istante. 3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: __________ __________

__________ Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria