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Si sconsigliano i viaggi turistici e tutti gli altri viaggi non urgenti nella Repubblica Democratica del Congo. In alcune zone del Paese sono sconsigliati i viaggi in generale. Vedi capitolo Pericoli locali specifici.
La situazione di sicurezza è tesa in tutto il Paese ed è particolarmente instabile nella parte orientale. Manifestazioni e persino atti di lieve entità possono inaspettatamente degenerare in atti di violenza; sono possibili scontri violenti - tra l’altro fra dimostranti e forze dell’ordine - nonché saccheggi. In caso di disordini, non si può escludere la provvisoria soppressione di voli e il blocco dell’unica strada per l’aeroporto internazionale di N’Djili (Kinshasa).
In parecchie province numerosi gruppi armati sono attivi e in continuazione vi sono combattimenti tra questi gruppi e l’esercito congolese. Una missione di pace delle Nazioni Unite (MONUSCO) è operativa nella Repubblica Democratica del Congo.
In caso di disordini, il governo può dichiarare lo stato d’emergenza nelle regioni interessate con breve preavviso. Lo stato di emergenza autorizza le autorità, tra l'altro, a limitare la libertà di riunione o di movimento e a imporre il coprifuoco.
Nella maggior parte del Paese vi è pericolo di mine terrestri e proiettili inesplosi.
In tutto il Paese sussiste il rischio di attentati terroristici. Nelle regioni di conflitto esiste un rischio particolarmente alto di attacchi e sequestri. Vedi capitolo Pericoli locali specifici.
Prestare anche attenzione alla rubrica
Terrorismo e sequestri
Tra i diversi gruppi della popolazione esistono tensioni latenti che sfociano talvolta in conflitti locali violenti.
Esempi:
nel dicembre 2022, 9 persone sono state uccise in scontri nella provincia di Ituri.
nel dicembre 2022, 14 persone sono state uccise in scontri nella provincia di Kwilu.
nell'agosto 2022, almeno 18 persone sono state uccise e diverse ferite in scontri nella provincia di Mai-Ndombe.
Se per motivi urgenti non è possibile rinunciare a un soggiorno nel Paese, si consiglia di considerare le seguenti raccomandazioni e informazioni:
Si raccomanda di informarsi tramite i media e la persona di contatto locale sulla situazione di sicurezza attuale prima del viaggio e durante il soggiorno. Attenersi alle istruzioni delle autorità locali (coprifuochi ecc.). Evitare manifestazioni di qualsiasi tipo giacché atti di violenza sono possibili.
In caso di restrizioni del traffico o di disordini locali, a chi viaggia non resta che informarsi sul posto riguardo alle possibilità di viaggio alternative ed eventualmente attendere il placarsi della situazione. In questi casi, i mezzi di assistenza dell'ambasciata svizzera a Kinshasa per l'uscita dalle regioni colpite o dal Paese sono solo limitati, se non addirittura nulli.