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Un ex dirigente di Petrobras, Pedro Barusco, ha ammesso di aver iniziato a ricevere tangenti "su iniziativa personale" sin dal 1997. Le dichiarazioni sono state rese alla commissione parlamentare d'inchiesta che a Brasilia sta investigando presunte irregolarità commesse all'interno della statale del petrolio.
Petrobras è al centro di indagini anche della polizia nell'ambito dell'operazione 'Lava Jato' (Autolavaggio), che nei mesi scorsi ha portato in carcere l'ex direttore dell'ente, Paulo Roberto Costa, insieme ad altre 49 persone, tra imprenditori, manager e affaristi.
Barusco, nel frattempo divenuto collaboratore di giustizia, ha inoltre affermato che tra i 150 e i 200 milioni di dollari di mazzette sarebbero stati versati al Partito dei lavoratori (Pt, di sinistra), di cui fa parte la presidente della Repubblica, Dilma Rousseff.
SDA-ATS