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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I nuovi strumenti per aumentare la sicurezza stradale e la qualità di vita nelle zone residenziali, entrati in vigore il 1° gennaio 2002, meritano senza dubbio di essere fatti conoscere alle autorità e a un vasto pubblico. La lettera dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) del 1° ottobre 2002, citata dall'autore dell'interrogazione ordinaria, non è stata quindi inviata solo alle competenti direzioni dei Cantoni, ma anche a organizzazioni e associazioni interessate. Il 28 settembre 2001, il Dipartimento aveva inoltre emesso un comunicato stampa per richiamare l'attenzione sulle novità decise dal Consiglio federale in quello stesso giorno. Negli ultimi mesi, i quotidiani e la stampa specializzata si sono occupati a fondo dell'argomento, e le associazioni del settore ne hanno parlato nei loro organi di informazione. Il numero estremamente elevato di reazioni (in grandissima parte positive) che cittadini e autorità hanno fatto pervenire all'USTRA, dimostra ad ogni modo che queste novità sono note all'opinione pubblica. Nei limiti consentiti dal personale di cui dispone, l'USTRA attua una politica di informazione attiva. Per esempio, vengono organizzate conferenze per illustrare a studenti, pianificatori, ingegneri, architetti e rappresentanti dei servizi cantonali e comunali del genio civile le modifiche dell'ordinanza sulla segnaletica stradale e la nuova ordinanza dipartimentale sulle zone con velocità massima di 30 km/h e sulle zone d'incontro. Per sostenere gli organi d'esecuzione, l'USTRA prevede inoltre di pubblicare un opuscolo contenente tutte le principali informazioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.