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Giustizia
Jonathan Rhys Meyers patteggia ed evita il carcere
L’attore irlandese ammette la sua colpevolezza: ora dovrà scontare un anno di libertà vigilata e seguire un programma di rieducazione e disintossicazione dall’alcol.
Jonathan Rhys Meyers accetta il patteggiamento nella causa che lo vedeva imputato per guida in stato di ebbrezza.
L’attore irlandese venne arrestato nel novembre del 2020 in seguito a un incidente stradale a Malibu. Risultato positivo all'alcoltest, Meyers fu accusato di due reati relativi al DUI.
Come parte dell’accordo, Jonathan ha ammesso la sua colpevolezza, facendo così decadere le due accuse.
Al posto del carcere, il 44enne dovrà scontare un anno di libertà vigilata. Come riporta TMZ, il protagonista di «Sognando Beckham» dovrà inoltre pagare una multa da 500 dollari e seguire un programma di rieducazione e disintossicazione.
Meyers è affetto da tanto tempo dalla dipendenza dall’alcol ed è già più volte finito in rehab. Nel 2018 venne arrestato al Los Angeles International Airport per aver alzato il gomito su un aereo.
Al Larry King Now, Jonathan ha confessato all’epoca: «Quando mia moglie scoprì che avevo ordinato un drink è andata fuori di testa, perché non avrei dovuto bere. L’alcol non fa per me ed ero sobrio da tanto tempo».
Covermedia