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Lanciata da medici vodesi della Masm, associazione per la salute dei migranti, una petizione è stata consegnata oggi alla Cancelleria federale di Berna. Munita di 11'000 firme, chiede al consigliere federale Ignazio Cassis di accogliere subito 5'000 rifugiati bloccati sulle isole greche.
Secondo i medici, i rifugiati si trovano in condizioni "atroci e disumane". Per questo la Confederazione deve accoglierli "in maniera non burocratica, rapida e senza compromessi e condurre la procedura d'asilo in Svizzera". Si tratta inoltre, si legge nel testo, di una sfida ampiamente alla portata di Berna.
Cassis, in quanto ex medico, è invitato a "essere empatico" e ricordarsi dei "suoi impegni etici dell'inizio della sua carriera: ovunque si trovino, i medici agiscono secondo coscienza, anche al Consiglio federale".
Secondo i firmatari, le autorità elvetiche si nascondono "dietro un'Unione europea incapace e reticente" e si accontentano di "qualche elemosina, distribuita come aiuto diretto sul posto".