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Peter Hufschmied, Presidente del consiglio dell’IFSN, non tornerà a rivestire la sua carica. Il 3 maggio 2011 Husfschmied si era autosospeso dal suo incarico in seguito all’emergere di dubbi sulla sua indipendenza. Gli accertamenti successivamente effettuati dal DATEC hanno evidenziato che i mandati di Hufschmied divenuti di pubblico dominio sono compatibili con le disposizioni in materia di indipendenza contenute nell’ordinanza sull’IFSN. Sono state tuttavia rilevate discrepanze tra la legge sull’IFSN e l’ordinanza. Al fine di non pregiudicare la credibilità dell’IFSN, Hufschmied ha quindi deciso di rassegnare le dimissioni con effetto immediato dal Consiglio dell’IFSN.
In seguito ai dubbi emersi nei media sull’indipendenza di Hufschmied, il Presidente del consiglio dell’IFSN si era autosospeso dal suo incarico il 3 maggio 2011 finché la questione non fosse stata chiarita (cfr. comunicato stampa dell’IFSN del 03.05.2011). Dalla verifica del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) è scaturito che Hufschmied non ha violato alcuna disposizione sull’indipendenza contenuta nell’ordinanza sull’IFSN. Hufschmied ha quindi avuto la possibilità di terminare l’autosospensione e di riprendere la sua attività come Presidente del Consiglio dell’IFSN. Il DATEC ha però anche rilevato che le disposizioni esecutive dell’ordinanza sono meno restrittive dei requisiti relativi all’indipendenza indicati nella legge sull’IFSN.
“Mi sono sempre attenuto alle direttive dell’ordinanza”, afferma Hufschmied, “ma anche il solo sospetto di violazione avrebbe potuto arrecare danno alla credibilità dell’IFSN”. Per questo motivo Hufschmied ha deciso di non tornare ad assumere il suo incarico e di presentare le dimissioni al Consiglio federale. La lettera di dimissioni è stata recapitata oggi, venerdì, al Consiglio federale.
Il consiglio dell’IFSN continua ad essere guidato dalla Vicepresidente Anne Eckhardt Scheck, che aveva già assunto i compiti di Presidente subito dopo la decisione di autosospensione di Hufschmied. Alla fine dell’anno il consiglio federale nominerà i membri del consiglio dell’IFSN per il quadriennio 2012-2016.
I membri del consiglio dell’IFSN sono spiacenti per le dimissioni del Presidente, al quale riconoscono una gestione competente, prudente e indipendente. Peter Hufschmied è stato il primo presidente del consiglio dell’IFSN. Durante il suo mandato l’IFSN è stato reso con successo un ente indipendente di diritto pubblico.
Il consiglio dell’IFSN
Il consiglio dell’IFSN è l’organo di vigilanza interno e strategico dell’IFSN. Ha i seguenti compiti:
- definire gli obiettivi strategici dell’IFSN,
- sorvegliare la gestione amministrativa e l’attività di vigilanza dell’IFSN,
- eleggere il direttore e gli altri membri della direzione dell’IFSN.
Il cconsiglio dell’IFSN comprende da 5 a 7 membri. I membri del consiglio dell’IFSN dispongono in particolare di conoscenze tecniche nel settore della sicurezza nucleare e di esperienza di gestione. Non sono “autorizzati a esercitare un’attività commerciale né ad assumere una funzione federale o cantonale che potrebbe pregiudicare la loro indipendenza” (art. 6 cpv. 3 LIFSN).
Il consiglio dell’IFSN non ha alcuna influenza sull’attività operativa nucleare (ispezioni, perizie) dell’Ispettorato federale della sicurezza. Le disposizioni vengono emanate esclusivamente dalla direzione dell’IFSN.