Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01278.jsonl.gz/243

ZURIGO - Dieci casi sospetti di neonati che hanno subito traumi da scuotimento - cinque dei quali confermati - sono stati segnalati l'anno scorso allo speciale gruppo per la protezione dell'infanzia attivo all'Ospedale pediatrico di Zurigo.
Si tratta di tre casi confermati in più di sindrome del "bambino scosso" rispetto al 2018. In una nota, il gruppo di protezione dell'infanzia si dice «preoccupato». Lo scuotimento dei bambini piccoli provoca danni cerebrali permanenti in due terzi dei casi. E anche se di breve durata, esso può portare alla morte del neonato.
Al gruppo di medici che all'interno dell'ospedale pediatrico si occupa di far luce sui possibili maltrattamenti sono stati segnalati 544 casi sospetti nel 2019, 16 in più rispetto all'anno precedente.
In 387 casi i sospetti hanno trovato conferma. In 128 casi non sono state trovate prove degli abusi. In altri 29 casi si è scoperto che si trattava di sintomi spiegabili dal punto di vista medico.
Contrariamente all'anno precedente, nel 2019 si sono verificati casi isolati della cosiddetta «sindrome di Münchhausen per procura». Si tratta di un disturbo mentale in cui i genitori, molto spesso le madri, arrecano deliberatamente un danno fisico al figlio per farlo credere malato e attirare l'attenzione su sé stessi.