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Le violenze di cui sono vittime autorità e funzionari dovrebbero essere punite più severamente. Con 9 voti contro 2, la commissione degli affari giuridici degli Stati propone di dar seguito a un'iniziativa in tal senso del Canton Berna.
Gli episodi di violenza o di minaccia contro i funzionari sono aumentati in maniera considerevole: da circa 300 all'anno all'inizio degli anni Ottanta si è passati a oltre 2000 attualmente. Oggi gli autori di questi atti possono essere condannati a una pena detentiva fino a tre anni, ma spesso se la cavano con una pena con la condizionale o pecuniaria.
L'iniziativa cantonale bernese chiede invece di cumulare la pena detentiva fino a tre anni e la pena pecuniaria. La condizionale sarebbe per contro accordata soltanto nei casi meno gravi.
Con 11 voti senza opposizione, la commissione propone invece di respingere una mozione del Nazionale che chiede l'introduzione di una pena minima di un anno di prigione e di cinque al massimo per gli episodi più gravi. A suo avviso, questa misura è "sproporzionata", si legge in una nota odierna dei servizi del Parlamento.
SDA-ATS