Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/119731

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare una base legale che permetta l'istituzione di una banca dati nazionale per i cani analoga alla banca dati per gli animali da reddito (BDTA).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 30 capoverso 2 della legge sulle epizoozie (RS 916.40), i cantoni provvedono alla registrazione dei cani in una banca dati centrale. Le modalità di identificazione e di registrazione dei cani sono disciplinate nella relativa ordinanza (RS 916.401 art. 16 e segg.). Questo registro centrale è tenuto attualmente dalla società anonima ANIS, che collabora in ambito informatico con Identitas AG, la società che gestisce la banca dati sul traffico di animali.</p><p>Affinché la banca dati si adatti meglio alle esigenze degli uffici veterinari cantonali, l'Associazione svizzera dei veterinari cantonali (ASVC) e l'Ufficio federale di veterinaria hanno deciso, in data 21 dicembre 2011, di cercare insieme delle soluzioni per migliorare il sistema attuale e di adottare le misure necessarie.</p><p>Il Consiglio federale, tuttavia, ritiene che non sia compito della Confederazione creare e gestire una banca dati centrale sui cani. Le esigenze potrebbero infatti variare notevolmente da cantone a cantone, in particolare considerata la diversità delle leggi cantonali in materia e dei sistemi di riscossione delle tasse sui cani. Inoltre, sono i cantoni, insieme ai comuni, ad avere la possibilità di garantire la correttezza e la completezza dei dati al momento della riscossione delle tasse sui cani.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.