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Il cancelliere tedesco Olaf Scholz punta il dito contro Mosca e accusa il Cremlino di aver inventato un guasto tecnico.
Il pezzo richiesto era infatti già pronto il 18 luglio. «Si tratta di una farsa» ha aggiunto il ministro tedesco dell'Economia.
BERLINO - La versione russa secondo cui sarebbe una turbina mancante a impedire di far funzionare al massimo delle sue capacità il gasdotto Nord Stream 1 è un "bluff" di Putin.
Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Olaf Scholz, in un'intervista rilasciata al giornale canadese The Globe and Mail. «La Russia ha usato la turbina solo come pretesto per bloccare le esportazioni di gas concordate», ha detto Scholz.
Il cancelliere ha ringraziato anche il premier canadese, Justin Trudeau, per aver fatto in modo che la turbina in questione arrivasse comunque al più presto dal Canada in Germania. «Non abbiamo mai creduto che ci fossero ragioni tecniche per la riduzione delle consegne» di gas, ha detto Scholz, ma «ora che la turbina può essere consegnata, spetta alla Russia onorare nuovamente gli obblighi contrattuali».
Il ministro tedesco di Economia e Clima, Robert Habeck, aveva già ribadito che la turbina era pronta per la consegna alla Russia già dal 18 luglio, ma «Mosca farebbe di tutto per non prenderla. Si tratta di una farsa», ha commentato Habeck.