Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/155513

<h2>SubmittedText<h2><p>Negli ultimi dieci anni diverse riforme hanno modificato il sistema AI trasformandolo progressivamente da un passivo amministratore delle rendite a un'agenzia proattiva per l'integrazione. Anche se ha permesso di ridurre notevolmente il numero delle nuove rendite, il processo di riforma non è riuscito a bloccare l'incremento delle rendite erogate per motivi psichici. Inoltre, le nuove rendite concesse ai giovani adulti continuano persino ad aumentare. Le affezioni psichiche quali il burn-out e le depressioni costituiscono effetti collaterali del nostro mondo del lavoro che pone l'accento sul rendimento. Esse avranno un'incidenza sempre maggiore e graveranno sui nostri sistemi delle assicurazioni sociali. Nonostante l'applicazione di misure dei centri di competenza ben ponderate e collaudate, gli strumenti devono essere ottimizzati affinché non aumenti sempre di più il numero di malati psichici che si allontanano dal mondo del lavoro e rinunciano a provvedere al proprio sostentamento, il che, oltre ad avere conseguenze economiche, in ultima analisi incide negativamente sulle loro condizioni di salute e sulla loro autostima.</p><p>Al riguardo pongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Gli accertamenti medici, che in precedenza erano incentrati principalmente sul diritto alla rendita, tengono ora conto in primo luogo dell'idoneità all'integrazione dell'assicurato? In quale forma vengono rilevati sistematicamente fattori relativi ai posti di lavoro?</p><p>2. I provvedimenti d'intervento tempestivo sono incentrati prioritariamente sul mantenimento del posto di lavoro sul mercato del lavoro regolare? Oltre che per i casi di malattie somatiche, molto più semplici, sono adottati anche per quelli di affezioni psichiche?</p><p>3. Per i gruppi di assicurati con redditi bassi, nei quali i malati psichici e i giovani adulti sono sovrarappresentati, vale piuttosto la pena di non lavorare (più), tra l'altro a causa degli effetti soglia. Le misure di miglioramento incontestate previste dalla revisione AI 6b avrebbero dovuto essere salvate. Qual è il calendario previsto al momento per la loro introduzione?</p><p>4. I provvedimenti di rilevamento e intervento tempestivi attuati dagli uffici AI unitamente ai datori di lavoro non raggiungono i giovani che non sono ancora entrati sul mercato del lavoro. Quali mezzi e strumenti vengono sviluppati per sostenere in modo specifico il passaggio dalla scuola al mondo del lavoro, che costituisce il fattore centrale per evitare un'imminente "carriera nell'AI"? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dai primi risultati delle valutazioni della 4a e 5a revisione AI, nonché del primo pacchetto di misure della 6a revisione AI (revisione AI 6a) emerge che l'AI si è trasformata in un'assicurazione finalizzata all'integrazione.</p><p>Il numero delle rendite versate per disturbi psichici (di cui non fa parte il burn-out) non è in aumento. Analisi statistiche mostrano soltanto che rimane costante nonostante il calo dell'effettivo globale delle rendite. Altrettanto vale per le nuove rendite concesse ai giovani adulti, mentre il numero delle nuove rendite delle altre categorie di assicurati ha registrato un netto calo. Per questo motivo, il 25 febbraio 2015 il Consiglio federale ha definito le grandi linee per l'ulteriore sviluppo dell'AI, proponendo misure specifiche per i bambini, i giovani e le persone affette da malattie psichiche.</p><p>1. Gli accertamenti medici, nell'ambito dei quali viene valutata la capacità lavorativa, si svolgono oggi parallelamente a un primo colloquio, in cui vengono rilevate la situazione generale dell'assicurato, le sue risorse e la sua situazione specifica sul posto di lavoro (fattori relativi al posto di lavoro). Su questa base vengono adottati provvedimenti d'intervento tempestivo volti al mantenimento del posto di lavoro o alla reintegrazione professionale. Per la decisione di rendita rimangono necessari accertamenti medici precisi e approfonditi.</p><p>2. I provvedimenti d'intervento tempestivo sono incentrati prioritariamente sul mantenimento del posto di lavoro oppure, in caso di perdita dell'impiego, sul sostegno attivo nella ricerca di uno nuovo. La riforma dell'AI lanciata il 25 febbraio 2015 prevede di sviluppare, rafforzare ed estendere misure specifiche per le persone affette da malattie psichiche. Essa mira anche a un migliore coordinamento tra gli attori interessati, in particolare a un maggiore sostegno dei datori di lavoro e a un rafforzamento della collaborazione con i medici.</p><p>3. Come constata l'autrice dell'interpellanza, il sistema attuale presenta effetti soglia che possono comportare disincentivi. Di conseguenza, il progetto di ulteriore sviluppo dell'AI prevede in particolare di introdurre un modello lineare delle rendite e di sopprimere altri disincentivi alla (re)integrazione. La procedura di consultazione sarà avviata nell'autunno 2015.</p><p>4. Il passaggio dalla scuola al mondo del lavoro costituisce uno dei punti centrali dell'ulteriore sviluppo dell'AI. Si prevede tra l'altro di fornire prestazioni di consulenza e accompagnamento a lungo termine e in funzione dei bisogni dei giovani, nonché di promuovere i contatti con gli attori competenti nel settore della scuola, della formazione e della sanità prima e durante il passaggio dalla scuola alla formazione. Dovrà anche essere possibile ampliare i provvedimenti sanitari d'integrazione e prolungarne la durata nell'ottica di una formazione o attività professionale o della conclusione di una prima formazione professionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.