Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/104661

<h2>SubmittedText<h2><p>Il governo lascia intendere che l'auspicio più volte manifestato dal Parlamento di istituire un Dipartimento della formazione potrebbe presto realizzarsi. In questa prospettiva rallegrante, mi permetto di sottoporre al Consiglio federale le domande seguenti:</p><p>1. La cultura permette uno sviluppo armonioso dell'essere umano, favorisce la coesione nazionale in un Paese dalle molteplici identità e una migliore integrazione delle culture allogene. Essa trasmette le radici e i valori della società, che è fondamentale sviluppare fin dall'infanzia e rendere accessibile a tutti. L'Ufficio federale della cultura sarà integrato in detto Dipartimento della formazione, come avviene in numerosissimi cantoni?</p><p>2. L'infanzia è un periodo della vita determinante per fornire ai bambini le migliori condizioni di partenza verso uno sviluppo ottimale e armonioso delle attitudini cognitive e sociali. In questa ottica, il Consiglio federale pensa di legare alla formazione l'incoraggiamento a creare posti di custodia prescolastica e parascolastica e la dimensione familiare connessa?</p><p>3. L'uguaglianza di possibilità per donne e uomini, ma anche per le persone disabili, è inscindibile dalla formazione e dalle disposizioni prese a tutti i livelli per assicurare la migliore integrazione possibile. Questo campo rientrerà nel Dipartimento della formazione?</p><p>4. L'integrazione dei migranti attraverso la formazione sarà pure tenuta presente?</p><p>5. "Mens sana in corpore sano" recita il motto latino. Lo sport sarà pure tenuto presente in questa riorganizzazione pensata in termini moderni di formazione? È forse tempo di abbandonare la visione ereditata dalla storia, secondo cui lo sport era anzitutto una preparazione alla vita militare.</p><p>Nelle nostre società postindustriali, la formazione deve assicurare uno sviluppo della popolazione molto più ampio di quel che era il mandato dell'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia fino alla fine del secolo scorso. Le nuove sfide della scuola obbligatoria, delle formazioni professionali e terziarie, dell'apprendimento permanente, la necessità di passaggi tra i differenti sistemi, di equivalenze internazionali, lo sviluppo di settori quali salute, socialità, servizi, ambiente, esigono riflessioni nuove. Un Dipartimento dedicato interamente a questa grande sfida sarà una garanzia di dinamismo per l'avvenire del Paese.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 29 giugno 2011 il Consiglio federale ha deciso di riorganizzare i dipartimenti federali. Per quanto riguarda la formazione ha preso la decisione seguente:</p><p>I settori della formazione, della ricerca e dell'innovazione vengono riuniti nello stesso dipartimento. La Segreteria di Stato per l'educazione e la ricerca SER e il settore dei politecnici federali, subordinati finora al Dipartimento federale dell'interno DFI, saranno integrati nel Dipartimento federale dell'economia DFE, dove si trova già l'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia UFFT. Con questa decisione il Consiglio federale risponde a un'annosa richiesta del Parlamento e rafforza il settore della formazione e della ricerca. La riorganizzazione diventerà effettiva il 1° gennaio 2013. </p><p>Alle singole domande poste dall'autrice dell'interpellanza il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1. L'Ufficio federale della cultura UFC resterà subordinato al DFI e non sarà riunito in un dipartimento insieme alla formazione.</p><p>2. L'incoraggiamento alla creazione di posti di custodia prescolastica e parascolastica mediante il programma d'incentivazione rimane di competenza del DFI.</p><p>3. La promozione dell'uguaglianza tra donna e uomo e dell'integrazione delle persone con disabilità resta di competenza del DFI.</p><p>4. La questione dell'integrazione delle migranti e dei migranti attraverso la formazione resta di competenza del Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP.</p><p>5. Lo sport resta di competenza del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).</p><p>Il Consiglio federale ha inoltre deciso di rilevare e analizzare sistematicamente le attuali forme di collaborazione tra i servizi federali e di presentare proposte volte a migliorare e sviluppare detta collaborazione. Anche i settori menzionati dall'autrice dell'interpellanza potranno trarre beneficio da questa collaborazione rafforzata tra i servizi federali responsabili.</p>  Risposta del Consiglio federale.