Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/228025

<h2>SubmittedText<h2><p>In data odierna la SEM ha annunciato che prevede di commissionare al giudice federale Oberholzer un'indagine esterna sulle allegazioni di violenza, che è in corso un audit interno sulle procedure interne nel settore della sicurezza nonché sulla loro attuazione e infine che valuterà la possibilità di istituire un ufficio esterno di ricorso per i richiedenti. I media indicano inoltre che 14 impiegati di tre centri federali d'asilo (CFA) sono stati sospesi.</p><p>In seguito a questa comunicazione, e a complemento della mia interpellanza del 17 marzo, prego il Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. In che modo le organizzazioni di sostegno ai migranti, le quali beneficiano di un rapporto di fiducia con i richiedenti, saranno coinvolte nelle tre iniziative annunciate oggi?</p><p>2. Nel quadro dell'audit interno o dell'indagine esterna è previsto di vagliare un cambio di sistema in materia di assistenza? In caso negativo, perché no?</p><p>3. Alla luce dell'attuale durata della procedura, la SEM valuta la possibilità di adattare i CFA per migliorare la qualità di vita?</p><p>4. Quali misure di protezione saranno adottate per garantire la sicurezza dei richiedenti che hanno testimoniato e di quelli che testimonieranno nel caso dell'indagine e dell'audit previsti? Occorre assicurarsi che queste persone non subiscano misure di ritorsione nel CFA ma anche che non siano rimpatriate nel corso della procedura.</p><p>5. Il comunicato stampa parla di specialisti esterni che saranno consultati per valutare l'istituzione di un ufficio di ricorso. Il Consiglio federale può precisare quali saranno?</p><p>6. La RTS indica che è coinvolto anche un minorenne. Attualmente il Canton Ginevra privilegia l'accoglienza dei richiedenti minorenni non accompagnati in istituti previsti per i giovani. Il Consiglio federale è disposto a promuovere per tutti i minorenni un'assistenza di questo tipo, rispettosa dei loro diritti?</p><p>7. In che modo la questione del suicidio sarà considerata in queste indagini? La SEM ha appena pubblicato un bando pubblico sulla prevenzione del suicidio nei CFA romandi, indicando che si registrano regolarmente eventi di questo tipo e che i tentativi di suicidio e le automutilazioni sono frequenti (fino a più volte alla settimana).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I responsabili delle indagini in questione sono liberi di parlare con tutte le persone od organizzazioni che ritengono rilevanti per conseguire i loro obiettivi. Una volta concluse le indagini, occorrerà esaminare se e in che modo le organizzazioni della società civile potranno essere coinvolte in maniera appropriata nella discussione sui risultati.</p><p>2. L'indagine esterna commissionata all'ex giudice federale Niklaus Oberholzer è volta ad accertare se le accuse mosse nei confronti dei responsabili della sicurezza e dell'assistenza nonché della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) sono giustificate e se, in base alle ricerche condotte, occorre adottare misure concrete, al di là dei casi individuali, per quanto riguarda il regime di sicurezza e il piano d'esercizio della SEM in materia di alloggio. L'audit interno che si svolgerà in parallelo si prefigge di riesaminare le procedure interne nel settore della sicurezza e la loro attuazione. Gli adeguamenti e le misure necessari potranno essere vagliati soltanto una volta conclusi l'audit e l'indagine.</p><p>3. Nel quadro della revisione della legge sull'asilo (LAsi; RS 142.31, in vigore dal 1° marzo 2019), alla luce della prolungata permanenza nei centri federali d'asilo (CFA) è stato ritenuto importante continuare a garantire un alloggiamento corretto e dignitoso dei richiedenti l'asilo. Il piano d'esercizio Alloggio contiene prescrizioni vincolanti per tutte le procedure, i ruoli e le responsabilità legati all'alloggio nei CFA. Queste regole tengono conto delle raccomandazioni formulate nel 2017 dall'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati e dall'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati. Sono stati in particolare introdotti nuovi standard qualitativi in materia di alloggio e un controllo regolare della qualità. Nei CFA operano attori indipendenti dalla SEM come gli assistenti spirituali e i servizi di consulenza e rappresentanza gratuiti, i quali possono comunicare alla SEM eventuali critiche. La Commissione nazionale per la prevenzione della tortura conferma inoltre, nel suo rapporto 2019-2020 all'attenzione della SEM, che l'alloggio dei richiedenti l'asilo nei CFA visitati è conforme ai diritti umani e fondamentali. La necessità di adeguamenti per quanto riguarda i CFA potrà essere esaminata soltanto dopo la conclusione dell'audit e dell'indagine.</p><p>4. La SEM è determinata a far luce sugli incidenti accaduti e sugli abusi che potrebbero essere stati commessi in alcuni CFA e ha quindi commissionato un audit interno e un'indagine esterna. Le dichiarazioni rese spontaneamente dai richiedenti l'asilo nel quadro dell'indagine saranno ovviamente trattate in via confidenziale. Senza il loro consenso, non saranno nominati nel rapporto conclusivo d'indagine. Non sarà tollerata alcuna misura di ritorsione o rappresaglia, a prescindere dallo status delle persone chiamate a testimoniare. Queste testimonianze non influiranno in alcun modo sull'esame o sull'esito di singole procedure d'asilo in corso.</p><p>5. Attualmente la SEM esamina, insieme a specialisti esterni, l'istituzione di un ufficio esterno di ricorso per i richiedenti l'asilo. Sono state svolte prime consultazioni informali, ma per il momento non è ancora stato conferito un mandato formale.</p><p>6. La SEM ritiene fondamentale il rispetto dei diritti dei minori in materia di alloggio. Conformemente a un piano specifico di assistenza, i richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati (RMNA) sono assistiti da pedagoghi sociali in tutte le regioni procedurali. L'obiettivo primario consiste nel garantire un'assistenza adeguata alla loro età, che tenga conto del loro particolare bisogno di protezione. La creazione di centri specifici per minorenni a livello federale è stata esaminata e respinta nel quadro del riassetto del settore dell'asilo. La soluzione decentralizzata, con strutture per RMNA integrate in tutti i CFA con funzione procedurale, permette di reagire meglio alle fluttuazioni. Consente inoltre di evitare che il fenomeno dei RMNA solleciti maggiormente determinati Cantoni e regioni sul piano della scolarizzazione o della procedura d'asilo. Infine, essendo collocati in tutte le regioni, i RMNA sono attribuiti ai Cantoni e trasferiti più rapidamente e il coordinamento con le autorità cantonali è semplificato. La necessità di un adeguamento in materia di alloggio dei minorenni potrà essere esaminata soltanto dopo la conclusione dell'audit e dell'indagine.</p><p>7. La prevenzione del suicidio non è al centro né dell'indagine esterna né dell'audit interno (cfr. risposta alla domanda 2). La SEM intende tuttavia condurre uno studio, avvalendosi delle raccomandazioni di esperti, per migliorare la prevenzione del suicidio.</p>  Risposta del Consiglio federale.