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Alcune centinaia di attivisti per il clima da stamane occupano Piazza Federale. Si tratta dell'atto d'avvio di una campagna di una settimana per protestare contro le responsabilità del sistema economico e politico nella crisi climatica.
All'insegna di "Rise Up for Change" (insorgi per il cambiamento) gli attivisti ambientalisti hanno allestito in brevissimo tempo un "campo climatico". Dopo aver piazzato delle tende si sono incatenati tra di loro bloccando il transito di auto e bus. Palazzo federale - oggi inizia la terza settimana della sessione autunnale - rimane accessibile.
Al momento non si sa se la manifestazione sarà tollerata. La polizia, presente sul posto, ha indicato che comunicherà in merito più tardi nella giornata. Il sindaco ecologista di Berna Alec von Graffenried si è recato sul posto per avere un quadro della situazione, così come il direttore della sicurezza Reto Nause (PPD).
In un comunicato congiunto Sciopero per il clima, Collective Climate Justice ed Extinction Rebellion invitano la popolazione ad unirsi alla protesta sulla Piazza federale, che - scrivono - "è un simbolo della distruzione causata dalla crisi climatica. Il Parlamento e il Consiglio federale hanno deciso di offrire alle compagnie aeree quasi 2 miliardi di franchi. La Banca nazionale svizzera e il Credit Suisse investono miliardi di franchi nello sfruttamento dei combustibili fossili. Mentre tutto sta già bruciando, gettando olio sul fuoco".
Ulteriori azioni contro la politica istituzionale, l'élite imprenditoriale e la piazza finanziaria sono previste nel corso della settimana, aggiungono gli attivisti.