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Si tratta del primo caso da 10 anni.
NEUCHÂTEL - Nel canton Neuchâtel, per la prima volta dalla sua ricomparsa nel 2013, un lupo ha attaccato e ucciso diversi animali da allevamento.
A fare le spese del predatore è stato dapprima un giovane vitello che si trovava in un pascolo della frazione di Grand Chaumont, appartenente al comune di Neuchâtel. In seguito, in un altro attacco avvenuto nella località di Brot-Plamboz, situata a 15 chilometri dal capoluogo cantonale, cinque pecore sono state azzannate e uccise, hanno indicato questo lunedì le autorità neocastellane in una nota.
In entrambi i casi i guardiacaccia, avvertiti dai proprietari degli animali, si sono recati sui luoghi degli attacchi, al fine di effettuare le usuali perizie. La carcassa del vitello, di appena 14 giorni, ucciso è stata poi inviata all'istituto di patologia animale (FIWI) dell'Università di Berna. Gli esperti hanno inoltre prelevato dei campioni delle pecore sul posto.
Sulla base delle ferite scoperte e di altre prove raccolte nelle vicinanze, in entrambi i casi non v'è dubbio che gli animali da allevamento siano stati attaccati da un lupo, precisa ancora il canton Neuchâtel. Gli animali uccisi saranno interamente risarciti dalla Confederazione e dal Cantone.
Al momento non è possibile autorizzare l'abbattimento del lupo. Stando alla Confederazione, le misure di protezione istituite dai proprietari degli animali non soddisfano infatti i criteri legali per dare il via libera.