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Anno nero, il 2001, per le banche cantonali svizzere. I profitti hanno segnato una notevole contrazione. I risultati resi noti venerdì ad Aarau.
Le 24 banche cantonali svizzere hanno realizzato un utile netto cumulato di 464 milioni di franchi nel 2001, segnando una contrazione del 49,7 percento rispetto all'anno prima. L'utile lordo si è fissato a 2,85 miliardi, in calo del 14,8 percento.
Operazioni su interesse
Il risultato netto è stato influenzato considerevolmente dalla situazione di alcuni istituti, come ha indicato venerdì l'Unione delle banche cantonali svizzere (UBCS) in occasione della 95. esima assemblea generale. La flessione è stata determinata in particolare dagli accantonamenti costituiti dalle banche cantonali di Ginevra e Vaud.
L'Unione sottolinea che numerosi istituti cantonali hanno ottenuto, malgrado le condizioni difficili, il secondo miglior risultato della loro storia. Il pilastro principale dei proventi delle banche cantonali è tuttora costituito dalle operazioni su interesse, che hanno generato ricavi per 4,48 miliardi di franchi, somma in crescita del 5,9 percento rispetto al 2000.
Contraccolpi dai mercati
L'andamento sfavorevole delle borse ha inciso negativamente sui proventi delle operazioni in commissione e delle prestazioni di servizi, scesi del 14,2 percento a 1,37 miliardi di franchi. Il risultato delle negoziazioni è diminuito del 74,8 %, passando a 127 milioni di franchi.
Le spese d'esercizio sono progredite nel periodo in esame: quelle per il personale sono aumentate dell'1,3 percento, quelle per il materiale del 5,6 percento. La somma di bilancio dei 24 istituti ha raggiunto i 304,9 miliardi di franchi, lo 0,5 percento in più del dicembre 2000.
Più collaborazione in futuro
L'UBCS ha lanciato un appello per una cooperazione costruttiva tra i vari membri. Secondo Kurt Amsler, presidente dell'associazione, i successi futuri dipenderanno dalla volontà di far progredire e concretizzare progetti realistici di collaborazione.
A inizio maggio otto banche cantonali hanno firmato un accordo con il gruppo Raiffeisen sulla collaborazione nel settore della gestione dei titoli.
swissinfo e agenzie