Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/218826

<h2>SubmittedText<h2><p>A causa della crescita demografica ed economica, in Svizzera le esigenze in materia di mobilità sono destinate ad aumentare in maniera considerevole provocando un rischio importante di congestionamenti per tutti i vettori di trasporto, soprattutto nei centri città. In particolare ci saranno conseguenze anche sui parcheggi e ci si dovrà attendere che il loro numero non sarà sufficiente per coprire le esigenze degli utenti. </p><p>Nella parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti "Mobilità e territorio 2050", il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) prevede che le aree di parcheggio nei centri urbani vengano rimosse in favore di quelle situate in corrispondenza delle piattaforme dei trasporti (Mobilità e territorio 2050, pag.31). Nella sua risposta alla mia domanda 20.5898, il Consiglio federale ha peraltro precisato che lo scopo del Piano settoriale non è la riduzione del numero complessivo di parcheggi, bensì l'ottimizzazione dello spazio. Non vi è alcun dubbio che la multimodalità rappresenti una soluzione promettente per la futura mobilità in città. Tuttavia, per creare offerte di trasporto multimodale senza pregiudicare la libertà di movimento, prima d'imporre restrizioni occorre in primo luogo sviluppare offerte alternative e adeguate alle esigenze degli utenti. Pertanto, prima di eliminare i parcheggi nei centri città, sarà indispensabile realizzare le piattaforme dei trasporti con i nuovi parcheggi. Se si farà il contrario, il numero complessivo di parcheggi rischierà di essere fortemente ridotto senza che gli automobilisti abbiano un'alternativa per recarsi a lavoro e con conseguenti maggiori congestionamenti nelle città. </p><p>Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Su quale base legale si fonda basa il DATEC per imporre disposizioni in materia di parcheggi ai Comuni e ai Cantoni?</p><p>2. Il Consiglio federale provvederà affinché il numero complessivo di parcheggi non diminuisca come ha dichiarato nella sua risposta alla mia domanda 20.5898?</p><p>3. In particolare, il Consiglio federale ritiene che ogni parcheggio eliminato nei centri città debba essere sostituito da un altro in una piattaforma dei trasporti?</p><p>4. Il Consiglio federale ritiene anch'esso che, prima di eliminare i parcheggi nei centri città, si debbano creare nuovi parcheggi nelle piattaforme?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1</p><p>Il progetto della parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti "Mobilità e territorio 2050" mostra le priorità future della Confederazione, tra cui un'intensificazione della collaborazione tra tutti i livelli istituzionali. Come esposto dall'interpellante, la gestione del volume di traffico nei centri urbani è molto complessa: Comuni, Confederazione e Cantoni devono contribuire nei loro ambiti di competenza per trovare soluzioni ragionevoli che soddisfino le esigenze economiche e sociali. Il progetto di Piano settoriale mira a uno sfruttamento intermodale di tutte le offerte e infrastrutture che includa, oltre a un buon collegamento tra le diverse forme di mobilità, anche una gestione adeguata dei parcheggi. A tal fine non è necessaria una nuova base legale.</p><p>Domande 2, 3 e 4</p><p>Il Consiglio federale non prevede una gestione nazionale dei parcheggi, ma nel quadro dei suoi mezzi e delle sue competenze intende contribuire a creare e mantenere un numero sufficiente di parcheggi laddove siano ritenuti ragionevoli nel sistema globale dei trasporti. Una riduzione generale del numero di parcheggi non rientra tra gli obiettivi del Consiglio federale. Attualmente la Confederazione, unitamente a diversi Cantoni, sta sviluppando progetti e pianificazioni pilota di piattaforme dei trasporti. Tali piattaforme dovranno altresì disporre di un numero sufficiente di parcheggi. Affinché le piattaforme di trasporto possano decongestionare gli spazi urbani, occorrerà procedere a un coordinamento e, idealmente a una pianificazione congiunta, di una migliore gestione o della riduzione del numero di parcheggi esistenti nei centri urbani con la disponibilità dei parcheggi nelle piattaforme dei trasporti e nei nodi di interscambio.</p>  Risposta del Consiglio federale.