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La Kalusch Orchestra si è imposta sospinta dal televoto. Il loro frontman: «Questa vittoria è per tutti gli ucraini»
Al secondo posto è giunta la Gran Bretagna. Al terzo la Spagna. Solo diciassettesimo il cantante svizzero Marius Bear.
TORINO - La Kalush Orchestra ha trionfato all'Eurovision Song Contest di Torino con la loro "Stefania". La band ucraina, data come grande favorita alla vigilia, ha quindi confermato i pronostici, issandosi in vetta al concorso musicale grazie soprattutto ai 440 punti ottenuti con il televoto (totale 631). «Questa è una vittoria per tutti gli ucraini. Slava Ukraini», ha urlato Oleh Psjuk, il frontman della formazione, una volta ottenuto il premio.
Trionfo per un popolo - La vittoria ucraina ad Eurovision ha una doppia valenza: la band ucraina ha infatti vinto per sé e per un intero paese martoriato dalle bombe. «Per favore aiutate l'Ucraina e Mariupol, aiutate Azovstal, ora», aveva detto il cantante della Kalusch Orchestra subito dopo essersi esibito sul palco. Un appello simile lo aveva lanciato anche il presidente Vlododymyr Zelensky poco prima dell'inizio della finale. «Molto presto - sottolineava in un videomessaggio su Telegram - il continente e il mondo intero ascolteranno le parole della nostra terra. Credo che, alla fine, questa parola sarà "Vittoria"! Sosteniamo i nostri connazionali, sosteniamo l'Ucraina!». Un sostegno che è giunto forte dal televoto e che ha spinto la band ucraina dal quarto posto (assegnato dalle varie giurie) al trionfo.
«Portatore di valori positivi» - E alla fine l'Eurovision, pur professandosi una manifestazione non politica - come è stato più volte sottolineato in questi giorni anche dai tre padroni di casa Laura Pausini, Mika, Alessandro Cattelan - si fa portatrice di valori positivi.
La classifica - Alla fine di una serata che ha divertito, emozionato, fatto ballare, al secondo posto si è classificata la Gran Bretagna (Sam Ryder con "Space Man", mentre terza è giunta la Spagna (Chanel con "SloMo"). Solo sesti i padroni di casa Mahmood e Blanco con la loro "brividi", mentre lo svizzero Marius Bear, dopo essere giunto al 12esimo posto dalla votazione della giuria, ha subito una battuta d'arresto nel voto del pubblico. Quest'ultimo ha dato a lui e alla sua canzone "Boys Do Cry" zero punti. Con 78 punti, la Svizzera si è così classificata al diciassettisimo posto, un risultato comunque migliore di quanto previsto dalle agenzie di scommesse.
Appuntamento al 2023 - Eurovision chiude quindi il sipario e dà appuntamento tra un anno con la speranza che la manifestazione possa tenersi in Ucraina. «L'anno prossimo l'Ucraina ospiterà il contest per la terza volta nella storia», ha ricordato su Facebook Zelensky. «Faremo tutto il possibile affinché possa essere Mariupol la città ospitante»
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