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La Sindrome dell’ovaio policistico
a cura della Dott.ssa Valentina Mercanti
La sindrome dell’ovaio policistico è la patologia endocrinologica più frequente tra le donne in età fertile. Tale sindrome è eterogenea sia nei sintomi che le pazienti possono presentare, sia nelle conseguenze a lungo termine.
Quali sono le manifestazioni cliniche?
La sindrome dell’ovaio policistico si può manifestare con un aumento della pelosità, acne e alopecia, che possono essere associati a cicli mestruali irregolari e periodi di assenza di mestruazioni e/o di ovulazione. Gli esami sanguigni possono mostrare un profilo ormonale e metabolico alterato. Le ovaie possono avere un aspetto multi-follicolare.
Le possibili conseguenze della sindrome dell’ovaio policistico sono eterogenee, andando dalla diminuita fertilità, lo sviluppo di polipi endometriali, la sindrome metabolica, la resistenza all’insulina, lo sviluppo di un diabete di tipo 2, un rischio cardio vascolare e trombo-embolico aumentato. Durante la gravidanza, le donne con sindrome dell’ovaio policistico hanno, tra le altre cose, un rischio aumentato di aborto spontaneo, d’ipertensione, pre-eclampsia e diabete gestazionale.
Come si diagnostica la sindrome dell’ovaio policistico?
I criteri per la diagnosi di questa sindrome sono ben definiti; alcuni riguardano la morfologia delle ovaie a livello ecografico, altri i sintomi sopraelencati come acne e aumento della pelosità, cicli mestruali anormali, e un bilancio ormonale e metabolico perturbato. In base ai criteri diagnostici e ai risultati di laboratorio e dell’ecografia, alla sindrome dell’ovaio policistico della paziente viene assegnato une fenotipo. Attualmente si parla di quattro fenotipi, che sono associati a differenti rischi di complicazioni.
Quale è il trattamento?
La sindrome dell’ovaio policistico è una malattia cronica e non esiste un trattamento curativo. Il trattamento mira a ridurre i sintomi della paziente, migliorare la qualità di vita e la fertilità e prevenire le complicazioni metaboliche, come l’obesità ed il diabete, e neoplastiche come il cancro dell’endometrio.
Un consiglio…
In presenza di sintomi come cicli irregolari o mestruazioni assenti per diversi mesi, acne, alopecia, aumento della pelosità, difficoltà a rimanere incinta, il mio consiglio è di parlarne con il proprio ginecologo che, in caso di sospetto di sindrome dell’ovaio policistico, svolgerà un’anamnesi personale e familiare accurata, una visita medica, un’ecografia e un bilancio sanguigno.
Dr. Valentina Mercanti
Specialista FMH
in ginecologia e ostetricia Ginevra