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Tornato a casa dopo quella brutta caduta domenica sulle nevi di Lake Luise, Mauro Caviezel oggi ha finalmente potuto essere visitato dagli specialisti allertati dallo staff di Swiss Ski, i quali hanno confermato la prima diagnosi effettuata in Canada, che aveva evidenziato un trauma cranico sul conto del trentaquattrenne grigionese. Trauma che, naturalmente, va a sommarsi agli altri effetti provocati dalla caduta (ovvero contusioni, graffi e qualche stiramento muscolare).
In una nota stampa, i vertici di Swiss Ski fanno in ogni caso sapere che il fratello di Gino Caviezel nelle prossime settimane si sottoporrà a nuove esami, stavolta di tipo neurologico. Infatti, il grigionese era già stato vittima di una forte commozione cerebrale all’inizio di gennaio dello scorso anno, episodio che gli aveva causato danni alla vista che si erano protratti per mesi e mesi, costringendolo a dover pazientare fino alla scorsa settimana prima di poter tornare sulle piste. Impossibile, per il momento, determinare la durata della nuova assenza del discesista retico.