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Stefan Küng si conferma campione europeo a cronometro. Il 27enne turgoviese si è imposto nella corsa contro il tempo della rassegna continentale di Trento battendo di 7''70 l'italiano Ganna. Il bronzo è invece andato al belga Remco Evenepoel (+14''56), mentre appena fuori dal podio si è piazzato l'altro svizzero Stefan Bissegger, quarto (+23''12) dopo l'argento dello scorso anno tra gli U23. Una giornata dunque da incorniciare per il ciclismo rossocrociato, dopo l'oro in mattinata di Marlen Reusser.
Lungo i 22,4km del percorso, Küng ha sfrecciato all'eccezionale media di 54,86km/h. Terzo all'intertempo dopo 10,5km con 3''75 di ritardo rispetto a Ganna, l'elvetico ha quindi fatto la differenza nella seconda parte di gara. Questo successo fa un gran bene al turgoviese, che quest'estate non era riuscito a centrare l'obiettivo di una vittoria a cronometro alla Grande Boucle, terminando una volta secondo e un'altra quarto. Aveva poi incassato una grande delusione ai Giochi di Tokyo dove aveva chiuso ai piedi del podio, sempre nella crono.
Tra gli U23 i titoli sono andati al danese Johan Pice Pejtersen davanti al norvegese Soeren Waerenskjold e all'olandese Daan Hoole, con Alexandre Balmer miglior svizzero all'8o posto, e tra le donne all'italiana Vittoria Guazzini davanti alla tedesca Hannah Ludwig e all'altra italiana Elena Pirrone, dove Annika Liehner (20a) è risultata la meglio piazzata tra le rossocrociate.