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Duecentoventi milioni di franchi: è la somma richiesta per il 2011 dal Consiglio federale per le costruzioni civili. Buona parte di tale importo - 70 milioni - servirà per il risanamento di Palazzo federale Est. Il resto, indica una nota odierna dell'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL), è destinato ad interventi di minore entità a favore del portafoglio immobiliare della Confederazione.
Circa Palazzo federale Est, quest'immobile è inserito in un complesso di edifici del quale fanno parte anche l'attiguo Palazzo del Parlamento e il Palazzo federale Ovest. L'intervento edile prevede il risanamento degli spazi interni con ristrutturazione dei locali, il rinnovamento dell'infrastruttura e dei sistemi di sicurezza, come pure il risanamento puntuale dell'involucro dell'edificio conforme agli standard Minergie.
Il Palazzo federale Est è un bene protetto d'importanza nazionale, il cui risanamento deve avvenire nel rispetto del valore storico dell'immobile.
Gli altri 150 milioni sono destinati a progetti riguardanti il portafoglio immobiliare dell'UFCL di costo inferiore a 10 milioni di franchi. Nel portafoglio immobiliare rientrano gli immobili destinati all'adempimento dei compiti dell'Amministrazione federale civile, dell'Assemblea federale, dei Servizi del Parlamento, dei Tribunali federali, delle commissioni extraparlamentari nonché gli immobili per l'adempimento dei compiti della Confederazione all'estero.
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