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Neuchâtel Procedimento penale contro un ex collaboratore della Banca cantonale
La Banca cantonale neocastellana (BCN) ha presentato una denuncia penale contro un ex collaboratore dell'istituto, di cui si era separata lo scorso anno. Durante un audit interno sono state scoperte irregolarità per un ammontare di diversi milioni di franchi.
L'informazione divulgata dal sito online Blick.ch è stata confermata all'agenzia Keystone-ATS dalla responsabile della comunicazione presso la BCN, Marie-Laure Chapatte. «I procedimenti in corso dovranno in particolare precisare l'ampiezza del danno subito dalla banca», ha indicato la BCN in una nota odierna.
Una decina di milioni
Nel suo articolo, Blick.ch parla di una truffa iniziata nel 2013 per un ammontare di una decina di milioni di franchi. Tale somma è stata confermata al media online dal procuratore generale aggiunto Nicolas Aubert. La BCN non commenta l'importo avanzato dalla giustizia, ha sottolineato Marie-Laure Chapatte.
La BCN ha depositato denuncia l'8 marzo scorso e l'inchiesta penale è stata avviata il 10 marzo. Altri capi d'accusa potrebbero essere formulati, oltre a quello per truffa, ha rivelato il Blick.ch, che ha precisato come l'imputato non avesse complici all'interno della banca.
«Qualsiasi sia il danno, è già sin d'ora stato integrato nei risultati pubblicati dalla banca», ha aggiunto l'istituto nella nota. Stando alla BCN, nessuno dei suoi clienti è stato danneggiato dalle irregolarità commesse.
mp, ats