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EuroAirport contro divieto di volo notturno
BASILEA - Il consiglio di amministrazione (cda) dell'aeroporto di Basilea-Mulhouse è contrario a un divieto dei voli tra le 23.00 e le 6.00. Invece di questo regime, in vigore a Zurigo-Kloten da luglio, per ridurre il disagio provocato dagli aerei più rumorosi il cda vuole tasse d'incentivazione. I due cantoni di Basilea temono limitazioni al traffico aereo per le conseguenze economiche negative.
Per frenare il numero di voli il cda ha ad esempio deciso di aumentare gradualmente le tasse di atterraggio e decollo nelle ore sensibili, ha indicato oggi il direttore di EuroAirport Jürg Rämi in una conferenza stampa.
Attualmente allo scalo franco-svizzero vige il divieto di volo tra la mezzanotte e le cinque del mattino. La tassa d'incentivazione sarebbe prelevata tra le 5.00 e le 6.00, le 22.00 e le 24.00 e nei giorni festivi. Il ricavato sarebbe utilizzato per ridurre la tassa tra le 6.00 e le 22.00. Per Rämi, dati gli stretti margini nell'aviazione, gli aumenti avranno effetti sensibili sulle pratiche delle compagnie.
Provvedimenti speciali dovrebbero poi colpire aerei particolarmente rumorosi, ma queste misure richiedono l'avallo delle autorità francesi e potranno entrare in vigore solo a medio termine.
Limitazioni al traffico come quelle in vigore a Kloten avrebbero conseguenze economiche negative per lo scalo e per tutta la regione, hanno indicato oggi i governi dei due cantoni di Basilea, che appoggiano i provvedimenti adottati dal cda di EuroAirport.
Gli argomenti dei due esecutivi si fondano su una perizia realizzata dal gruppo londinese Steer Davis Gleave (SDG) su incarico di EuroAirport. Il valore aggiunto dello scalo franco-basilese è di due miliardi di franchi abbondanti. Dall'aeroporto dipendono direttamente o indirettamente 27'000 posti di lavoro.