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Doveva essere volata sul lungomare di Cattolica e così è stato. La 5a tappa del Giro d'Italia si è risolta in uno sprint a ranghi compatti, dove a prevalere è stato un esplosivo Caleb Ewan, magistrale nel rinvenire negli ultimi metri sugli italiani Giacomo Nizzolo ed Elia Viviani. In termini di classifica generale Alessandro De Marchi ha conservato la maglia rosa come preventivabile, ma dietro sono cambiate alcune cose. Joe Dombrowksi ha perso il secondo posto in graduatoria a causa di una caduta negli ultimi concitati km in cui è stato coinvolto anche Mikel Landa. Lo spagnolo, tra i possibili favoriti per i giochi di classifica, si è rotto una clavicola e diverse costole ed è stato costretto a ritirarsi.
Nel corso dei pianeggianti 177km che hanno portato la Corsa Rosa da Modena a Cattolica si è ancora una volta distinto lo svizzero Simon Pellaud, che ha lanciato una fuga a due con Davide Gabburo a 68km dal traguardo. La coppia, alla quale si è poi unito Alexis Gougeard, è stata ripresa a meno di 4km dall'arrivo.