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Ha avuto bisogno di 84 minuti per trovare il gol, ma alla fine il Portogallo campione in carica ha esordito a Euro 2020 con un successo. La squadra di Fernando Santos ha infatti dato il via al Gruppo F superando per 3-0 l'Ungheria. Di fronte ai 60'000 della Puskas Arena di Budapest (unico stadio degli Europei che può ospitare il 100% della capienza) è andato in scena un incontro molto fisico, con poche chance e molti contatti, cosa in parte sorprendente se si considera che nella scorsa edizione dell'Euro le due squadre si erano già incontrate e allora finì con un pirotecnico 3-3.
Nel primo tempo solo nel finale i lusitani hanno creato qualcosa, con un tiro ravvicinato di Diogo Jota e un erroraccio sottoporta di Cristiano Ronaldo. Nella ripresa la musica non è cambiata, con il Portogallo a fare la partita e l'Ungheria a provare qualche ripartenza estemporanea. Con il passare del tempo la squadra magiara ha preso sempre più fiducia, trovando pure il gol, poi giustamente annullato per fuorigioco. Quando la partita sembrava ormai finita è però giunto il gol di Guerreiro a liberare la gioia portoghese e con l'Ungheria a terra sono arrivate altre due reti firmate CR7, che è diventato così il miglior marcatore nella storia degli Europei (oltre a essere il primo giocatore ad aver partecipato a ben 5 edizioni degli stessi).