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Raccomandazioni rivedute del GAFI: risultati della consultazione e seguito dei lavori
Berna, 04.09.2013 - In data odierna il Consiglio federale ha preso conoscenza dei risultati della consultazione sulla legge federale concernente l’attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria rivedute nel 2012. La nuova legge intende intensificare la lotta contro il riciclaggio di denaro. Sulla base dei risultati della procedura di consultazione, il Consiglio federale ha definito l’indirizzo del prosieguo dei lavori e incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare entro la fine del 2013 un messaggio all’attenzione delle Camere federali.
La procedura di consultazione, effettuata dal 27 febbraio al 1° luglio 2013, ha mostrato che la grande maggioranza dei partecipanti accoglie favorevolmente l'avamprogetto di attuazione e lo considera necessario alla luce dello sviluppo della criminalità finanziaria internazionale. Tale maggioranza è dell'avviso che l'avamprogetto rafforzi la credibilità, l'attrattiva e la stabilità della piazza finanziaria. Tuttavia, in occasione della consultazione è pure stato proposto e auspicato di rendere alcune misure più consone alla prassi, tenendo in considerazione il livello di regolamentazione delle piazze finanziarie concorrenti.
Il Consiglio federale accoglie tutta una serie di modifiche tecniche proposte in occasione della consultazione, ma si attiene di principio al suo avamprogetto del 27 febbraio 2013. Per contro, al fine di tenere conto delle osservazioni dei partecipanti alla consultazione, il Consiglio federale prevede di modificare i seguenti tre punti.
- Azioni al portatore: in aggiunta alle misure proposte il 27 febbraio, il Consiglio federale esamina l'introduzione di una misura di trasparenza alternativa in caso di deposito di azioni al portatore dematerializzate (ovvero sotto forma di una registrazione elettronica) presso terzi. Rinuncia, per contro, a perseguire il modello dell'immobilizzazione delle azioni (deposito fisico), dato che al momento una sua introduzione anticiperebbe la revisione del diritto societario.
- Reati fiscali come reati preliminari al riciclaggio di denaro: nell'ambito delle imposte dirette la proposta è di esaminare l'introduzione di un reato preliminare al riciclaggio di denaro nel Codice penale anziché nel diritto penale fiscale. In tal modo si terrebbe conto dell'opinione di una maggioranza dei partecipanti alla consultazione, secondo cui l'attuazione del reato preliminare in materia fiscale non dovrebbe anticipare la revisione del diritto penale fiscale. Per contro, nell'ambito delle imposte indirette, si mantiene la proposta del 27 febbraio.
- Sistema di comunicazione in caso di sospetto: il Consiglio federale si attiene alla sua proposta principale di perseguire con il blocco dei beni posticipato un miglioramento dell'efficacia del sistema di comunicazione in caso di sospetto. Per quanto concerne l'obbligo di comunicazione il Consiglio federale accoglie invece le proposte formulate in occasione della consultazione: all'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) viene posto un termine entro il quale effettuare le sue analisi al fine di ridurre l'onere degli intermediari finanziari nell'adempimento dei loro compiti. Inoltre il diritto di comunicazione viene preservato e in questo modo mantenuto un sistema che ha dato buoni risultati.
Il messaggio conterrà infine le modifiche di legge che permetteranno di attuare le Raccomandazioni rivedute del GAFI concernenti il blocco di valori patrimoniali appartenenti a terroristi oppure a organizzazioni terroristiche. Con questa modifica della legge sul riciclaggio di denaro (LRD) la prassi attuale viene semplicemente riprodotta in una procedura formale, che crea certezza del diritto per gli intermediari finanziari e migliora l'attuazione delle rispettive Raccomandazioni del GAFI.
Indirizzo cui rivolgere domande
Anne Césard, Comunicazione Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI),
Tel. 031 322 62 91, anne.césard@sif.admin.ch
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Ultima modifica 05.01.2016