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Incarto n. 90.2002.45 Lugano 20 febbraio 2003 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio composto dai giudici: Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi, Werner Walser segretario di camera Fiorenzo Gianinazzi statuendo sul ricorso del 26 febbraio 2002 di __________ di __________, __________ __________ contro la decisione 30 gennaio 2002 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________; viste le risposte: - 11 luglio 2002 del municipio di __________; - 7 maggio 2002 della divisione della pianificazione territoriale del dipartimento del territorio; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che con risoluzione 30 gennaio 2002 il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________; che con ricorso 26 febbraio 2002 il patriziato di __________ insorge contro la menzionata risoluzione innanzi a questo Tribunale, chiedendo la riduzione della superficie del vincolo di posteggio istituito a carico del mapp. __________ e l'annullamento del vincolo EP-AP gravante il mapp. __________, di proprietà del legato elemosina sale: domande già formulate, senza successo, dinanzi all'istanza inferiore; che il ricorrente dichiara di ribadire interamente quanto sostenuto nel ricorso presentato al Consiglio di Stato il 31 maggio 2000, che annette all'impugnativa; che la divisione della pianificazione territoriale ed il municipio di __________ hanno postulato la reiezione dell'impugnativa; considerato, in diritto che la competenza del Tribunale è data, il ricorso è tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT) e la legittimazione dell'insorgente certa (art. 38 cpv. 4 lett. b LALPT); che, giusta l'art. 46 cpv. 2 PAmm, il ricorso deve contenere la menzione della decisione querelata, una concisa esposizione dei dei fatti con l'indicazione dei mezzi di prova, una breve motivazione, le conclusioni del ricorrente; che la giurisprudenza non pone esigenze troppo severe all'obbligo di motivazione di un ricorso, specialmodo se questo viene redatto da persona sprovvista di conoscenze giuridiche (Merkli/Aeschlimann/Herzog, Kommentar zum Gesetz über die Verwaltungsrechtspflege im Kanton Bern, Berna 1997, ad art. 32 n. 15; Bovay, Procédure administrative, Berna 2000, pag. 387 seg.; Scolari, Diritto amministrativo, parte generale, 2.a edizione, Cadenazzo, 2002, n. 1238); che, tuttavia, secondo la giurisprudenza, il rinvio globale a precedenti scritti non soddisfa i requisiti formali minimi prescritti dalla legge a questo riguardo (Merkli/Aeschlimann/Herzog, op. cit., ibidem; Bovay, op. cit., ibidem; Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 46 PAmm n. 3b); che, pertanto, il gravame in oggetto, attraverso il quale il ricorrente si limita a rinviare puramente e semplicemente alla motivazione sviluppata nel gravame inoltrato dinanzi al Consiglio di Stato, difetta della necessaria motivazione; che la circostanza secondo cui tale ricorso sia stato annesso al gravame non permette di mutare questa conclusione; che, pertanto, il ricorso dev'essere dichiarato irricevibile; che - sia soggiunto per completezza - siccome la motivazione costituisce, insieme alle conclusioni, l'elemento centrale del ricorso, questa dev'essere imprescindibilmente fornita entro il termine di scadenza per inoltrare il rimedio: non può pertanto entrare in linea di conto la fissazione, all'insorgente, di un termine perentorio per presentarla nelle dovute forme in applicazione dell'art. 9 PAmm (Merkli/Aeschlimann/Herzog, op. cit., ad art. 33 n. 12; Bovay, op. cit., pag. 388); che il Tribunale prescinde dal prelievo di una tassa di giudizio (art. 28 PAmm); visti gli art. 37, 38 LALPT; 3, 9, 18, 28, 46 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. 2. Non si preleva una tassa di giudizio. 3. Intimazione a: - Patriziato di __________, __________ __________ - Municipio di __________, __________ __________ - Divisione della pianificazione territoriale, __________ __________. __________ __________, ____________________ - Consiglio di Stato, Residenza governativa, ____________________ Tribunale della pianificazione del territorio Il presidente Il segretario

Incarto n. 90.2002.45 Incarto n. 90.2002.45

Incarto n. 90.2002.45 Lugano 20 febbraio 2003 Lugano

Lugano 20 febbraio 2003

20 febbraio 2003 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio Il Tribunale della pianificazione del territorio

Il Tribunale della pianificazione del territorio composto dai giudici: composto dai giudici:

composto dai giudici: Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi, Werner Walser Raffaello Balerna, presidente,

Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi, Werner Walser

Lorenzo Anastasi, Werner Walser segretario di camera segretario di camera

segretario di camera Fiorenzo Gianinazzi Fiorenzo Gianinazzi

Fiorenzo Gianinazzi statuendo sul ricorso del 26 febbraio 2002 di

statuendo sul ricorso del 26 febbraio 2002 di __________ di __________, __________ __________ __________ di __________, __________ __________

__________ di __________, __________ __________ contro contro

contro la decisione 30 gennaio 2002 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________; la decisione 30 gennaio 2002 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________;

la decisione 30 gennaio 2002 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________; viste le risposte:

viste le risposte: - 11 luglio 2002 del municipio di __________;

- 11 luglio 2002 del municipio di __________; - 7 maggio 2002 della divisione della pianificazione territoriale del dipartimento del territorio;

- 7 maggio 2002 della divisione della pianificazione territoriale del dipartimento del territorio; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto che con risoluzione 30 gennaio 2002 il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________;

che con risoluzione 30 gennaio 2002 il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________; che con ricorso 26 febbraio 2002 il patriziato di __________ insorge contro la menzionata risoluzione innanzi a questo Tribunale, chiedendo la riduzione della superficie del vincolo di posteggio istituito a carico del mapp. __________ e l'annullamento del vincolo EP-AP gravante il mapp. __________, di proprietà del legato elemosina sale: domande già formulate, senza successo, dinanzi all'istanza inferiore;

che con ricorso 26 febbraio 2002 il patriziato di __________ insorge contro la menzionata risoluzione innanzi a questo Tribunale, chiedendo la riduzione della superficie del vincolo di posteggio istituito a carico del mapp. __________ e l'annullamento del vincolo EP-AP gravante il mapp. __________, di proprietà del legato elemosina sale: domande già formulate, senza successo, dinanzi all'istanza inferiore; che il ricorrente dichiara di ribadire interamente quanto sostenuto nel ricorso presentato al Consiglio di Stato il 31 maggio 2000, che annette all'impugnativa;

che il ricorrente dichiara di ribadire interamente quanto sostenuto nel ricorso presentato al Consiglio di Stato il 31 maggio 2000, che annette all'impugnativa; che la divisione della pianificazione territoriale ed il municipio di __________ hanno postulato la reiezione dell'impugnativa;

che la divisione della pianificazione territoriale ed il municipio di __________ hanno postulato la reiezione dell'impugnativa; considerato, in diritto

considerato, in diritto che la competenza del Tribunale è data, il ricorso è tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT) e la legittimazione dell'insorgente certa (art. 38 cpv. 4 lett. b LALPT);

che la competenza del Tribunale è data, il ricorso è tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT) e la legittimazione dell'insorgente certa (art. 38 cpv. 4 lett. b LALPT); che, giusta l'art. 46 cpv. 2 PAmm, il ricorso deve contenere la menzione della decisione querelata, una concisa esposizione dei dei fatti con l'indicazione dei mezzi di prova, una breve motivazione, le conclusioni del ricorrente;

che, giusta l'art. 46 cpv. 2 PAmm, il ricorso deve contenere la menzione della decisione querelata, una concisa esposizione dei dei fatti con l'indicazione dei mezzi di prova, una breve motivazione, le conclusioni del ricorrente; che la giurisprudenza non pone esigenze troppo severe all'obbligo di motivazione di un ricorso, specialmodo se questo viene redatto da persona sprovvista di conoscenze giuridiche (Merkli/Aeschlimann/Herzog, Kommentar zum Gesetz über die Verwaltungsrechtspflege im Kanton Bern, Berna 1997, ad art. 32 n. 15; Bovay, Procédure administrative, Berna 2000, pag. 387 seg.; Scolari, Diritto amministrativo, parte generale, 2.a edizione, Cadenazzo, 2002, n. 1238);

che la giurisprudenza non pone esigenze troppo severe all'obbligo di motivazione di un ricorso, specialmodo se questo viene redatto da persona sprovvista di conoscenze giuridiche (Merkli/Aeschlimann/Herzog, Kommentar zum Gesetz über die Verwaltungsrechtspflege im Kanton Bern, Berna 1997, ad art. 32 n. 15; Bovay, Procédure administrative, Berna 2000, pag. 387 seg.; Scolari, Diritto amministrativo, parte generale, 2.a edizione, Cadenazzo, 2002, n. 1238); che, tuttavia, secondo la giurisprudenza, il rinvio globale a precedenti scritti non soddisfa i requisiti formali minimi prescritti dalla legge a questo riguardo (Merkli/Aeschlimann/Herzog, op. cit., ibidem; Bovay, op. cit., ibidem; Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 46 PAmm n. 3b);

che, tuttavia, secondo la giurisprudenza, il rinvio globale a precedenti scritti non soddisfa i requisiti formali minimi prescritti dalla legge a questo riguardo (Merkli/Aeschlimann/Herzog, op. cit., ibidem; Bovay, op. cit., ibidem; Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 46 PAmm n. 3b); che, pertanto, il gravame in oggetto, attraverso il quale il ricorrente si limita a rinviare puramente e semplicemente alla motivazione sviluppata nel gravame inoltrato dinanzi al Consiglio di Stato, difetta della necessaria motivazione;

che, pertanto, il gravame in oggetto, attraverso il quale il ricorrente si limita a rinviare puramente e semplicemente alla motivazione sviluppata nel gravame inoltrato dinanzi al Consiglio di Stato, difetta della necessaria motivazione; che la circostanza secondo cui tale ricorso sia stato annesso al gravame non permette di mutare questa conclusione;

che la circostanza secondo cui tale ricorso sia stato annesso al gravame non permette di mutare questa conclusione; che, pertanto, il ricorso dev'essere dichiarato irricevibile;

che, pertanto, il ricorso dev'essere dichiarato irricevibile; che - sia soggiunto per completezza - siccome la motivazione costituisce, insieme alle conclusioni, l'elemento centrale del ricorso, questa dev'essere imprescindibilmente fornita entro il termine di scadenza per inoltrare il rimedio: non può pertanto entrare in linea di conto la fissazione, all'insorgente, di un termine perentorio per presentarla nelle dovute forme in applicazione dell'art. 9 PAmm (Merkli/Aeschlimann/Herzog, op. cit., ad art. 33 n. 12; Bovay, op. cit., pag. 388);

che - sia soggiunto per completezza - siccome la motivazione costituisce, insieme alle conclusioni, l'elemento centrale del ricorso, questa dev'essere imprescindibilmente fornita entro il termine di scadenza per inoltrare il rimedio: non può pertanto entrare in linea di conto la fissazione, all'insorgente, di un termine perentorio per presentarla nelle dovute forme in applicazione dell'art. 9 PAmm (Merkli/Aeschlimann/Herzog, op. cit., ad art. 33 n. 12; Bovay, op. cit., pag. 388); che il Tribunale prescinde dal prelievo di una tassa di giudizio (art. 28 PAmm);

che il Tribunale prescinde dal prelievo di una tassa di giudizio (art. 28 PAmm); visti gli art. 37, 38 LALPT; 3, 9, 18, 28, 46 PAmm;

visti gli art. 37, 38 LALPT; 3, 9, 18, 28, 46 PAmm; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile.

1. Il ricorso è irricevibile. 2. Non si preleva una tassa di giudizio.

2. Non si preleva una tassa di giudizio. 3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: - Patriziato di __________, __________ __________ - Patriziato di __________, __________ __________

Patriziato di __________, __________ __________ - Municipio di __________, __________ __________ - Divisione della pianificazione territoriale, __________ __________. __________ __________, ____________________ - Consiglio di Stato, Residenza governativa, ____________________ - Municipio di __________, __________ __________

Municipio di __________, __________ __________ - Divisione della pianificazione territoriale, __________ __________. __________ __________, ____________________

Divisione della pianificazione territoriale, __________ __________. __________ __________, ____________________ - Consiglio di Stato, Residenza governativa, ____________________

Consiglio di Stato, Residenza governativa, ____________________ Tribunale della pianificazione del territorio

Tribunale della pianificazione del territorio Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario