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L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sta esaminando la possibilità di introdurre premi malattia più bassi per i 26-35enni. L'idea, lanciata da alcuni assicuratori, è di alleviare l'onere di questa categoria di età, che paga più di quanto costi.
La Divisione vigilanza delle assicurazioni analizza attualmente le conseguenze che avrebbe l'introduzione di una categoria supplementare di premi per gli assicurati di 26-35 anni, ha dichiarato al quotidiano romando "Le Temps" Pascal Strupler, direttore dell'UFSP.
A suo avviso c'è "una certa logica" dietro quest'idea, che tiene conto della ripartizione dei redditi durante una vita umana e della maggiore speranza di vita. Strupler non si è ancora fatto un giudizio definitivo sulla questione. I risultati dell'analisi sono attesi nel corso di quest'anno.
Una conseguenza politicamente delicata dell'idea al vaglio dell'UFSP è l'aumento dei premi per le persone di età più avanzata. "Ma non ci troviamo più, oggi, in una situazione in cui la gente prende solo l'AVS", rammenta il direttore dell'ufficio federale, riferendosi alla cassa pensione e all'eventuale patrimonio personale.
"Se si sgravano le famiglie giovani nel momento in cui si costituiscono, si introduce forse una nuova forma di solidarietà", afferma Pascal Strupler.
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