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LONDRA - Sarebbe ancora vivo Alan McMenemy, il quarto bodyguard rapito nel maggio 2007 a Baghdad insieme al tecnico informatico Peter Moore, rilasciato nei giorni scorsi e rientrato venerdì in Gran Bretagna. Il governo iracheno ha anzi fatto sapere oggi che McMenemy potrebbe essere rilasciato nei prossimi giorni.
Del fatto che il quarto bodyguard - gli altri tre sono rimasti uccisi e i corpi restituiti - possa essere ancora vivo parla oggi sul "Daily Mail" il parroco anglicano di Baghdad, il canonico Andrew White, che nei due anni e mezzo di prigionia condusse negoziati per il rilascio degli ostaggi britannici, spendendo tra l'altro 150'000 sterline. Dal governo di Baghdad è poi giunta la notizia, rilanciata dalle televisioni all news britanniche, secondo cui McMenemy potrebbe essere liberato nei prossimi giorni.
Intanto Peter Moore, secondo un comunicato del Foreign Office, si è detto oggi "felicissimo di essere tornato in Gran Bretagna" e di aver "ritrovato la sua famiglia". Il consulente informatico ha espresso la sua intenzione di "riprendere, nel corso dei prossimi giorni e delle prossime settimane, tutte le cose che gli sono mancate in due anni e mezzo" di cattività.
SDA-ATS