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Gli americani si portano avanti sul 2-0 e subiscono l'ultimo pareggio al 59, prima di essere sconfitti al 67' dalla doppietta di Tiffels
L'incerta, equilibrata ed emozionante seconda semifinale dei Mondiali di Tampere e Riga tra Stati Uniti e Germania si è decisa solo al supplementare, decretando il successo per 4-3 della Germania, che raggiunge così un'inattesa e storica (è la prima dalla riunificazione ai Mondiali) finale, contro il Canada.
Gli Stati Uniti sono partiti fortissimo, portandosi sul 2-0 in meno di cinque minuti, grazie ad Alex Tuch e a Rocco Grimaldi. La reazione germanica è però stata dirompente e ha permesso agli uomini di Kreis di rimettere il punteggio in parità ancor prima della pausa, grazie a Frederik Tiffels (in superiorità numerica) e Maksymilian Szuber.
I tedeschi hanno pure iniziato meglio il periodo centrale, grazie anche a qualche secondo di doppia superiorità numerica, ma poi sono cresciuti gli statunitensi che hanno sfiorato il nuovo vantaggio con Grimaldi (disco fermato con il pattino sulla linea di porta da Niederberger) e che poi si sono riportati in avanti a metà partita con Micheal Eyssimont.
In seguito il vantaggio è stato difeso piuttosto bene dai nordamericani. Casey DeSmith ha però corso un grosso spavento già a sei minuti dal 60‘, con la traversa scheggiata da Jonas Müller. I tedeschi non sono però certamente tipi che si arrendono facilmente e così, dopo aver rischiato con il contropiede di Grimaldi, richiamano in panchina Matthias Niederberger a 1'40" dal termine e vengono ricompensati dal gol di Marcel Noebels venti secondi dopo.
Si è pertanto proseguito con l'overtime, nel quale gli Stati Uniti si sono resi maggiormente pericolosi, ma Tiffels, dopo una prima occasione fermata da DeSmith, ha risolta la contesa con un polsino micidiale nell'angolino al 68’. L'attaccante del Monaco regala così la finale contro il Canada (domenica alle 19.20) ai suoi e la certezza della prima medaglia iridata dal 1953 a oggi. Per gli Stati Uniti ci sarà invece, alle 15.20 contro la Lettonia, la quarta finale per il bronzo dal 2018 in avanti.