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All'inizio ha preso la parola il premio Nobel per la pace Lech Walesa
VARSAVIA - È iniziata a mezzogiorno a Varsavia una manifestazione convocata da Donald Tusk in difesa della democrazia e contro le tendenze autocratiche attribuite dall'opposizione all'attuale governo in Polonia.
All'inizio della marcia ha preso la parola il premio Nobel per la pace Lech Walesa, ex leader del sindacato Solidarnosc. «La prima cosa da fare per iniziare la strada verso la vittoria è fare i conti per sapere quanti siamo», ha detto Walesa con una maglietta con la scritta 'Konstytucja' (costituzione). La marcia ha riunito migliaia di cittadini polacchi, giunti da diverse località del paese. «Siamo qui perché la Polonia deve restare in Europa», dice uno di loro.
La marcia si sta svolgendo senza incidenti tra bandiere polacche, europee e striscioni. Dopo aver attraversato il centro, la manifestazione terminerà in piazza del Castello reale con un discorso di Tusk.
Le autorità cittadine hanno parlato di 500mila presenze. «Il Municipio stima» la partecipazione «a 500mila persone in questo momento», ha precisato Jan Grabiec, portavoce degli organizzatori della marcia, che sembra essere la più grande in questo paese dalla fine del comunismo nel 1989.