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In Svizzera vi sono più di 1000 autolinee del traffico regionale viaggiatori (TRV); i trasporti regionali sono ordinati congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni. Dal 1996 sono state messe a concorso diverse autolinee migliorandone così l'efficienza e la competitività. Dal 1° luglio 2013 lo svolgimento di messe a concorso per tali servizi di trasporto è stato integrato in un testo di legge e, a determinate condizioni, reso obbligatorio. Per quanto concerne i servizi di trasporto su rotaia del TRV il ricorso a messe a concorso rimane comunque facoltativo.
Il Parlamento ha approvato la procedura di messa a concorso nel marzo 2012, nell'ambito della riforma delle ferrovie 2.2. Il 29 maggio 2013 il Consiglio federale ha adottato la modifica dell'ordinanza sulle indennità per il traffico regionale viaggiatori (OITRV), che precisa in particolare le condizioni e i dettagli per lo svolgimento di una procedura di messa a concorso. Tale procedura è di regola prevista se:
a) nel settore delle autolinee è previsto un nuovo servizio di trasporto del TRV, per il quale è necessario il rilascio di una concessione;
b) la concessione per una linea esistente deve essere rinnovata e il Cantone ha pianificato lo svolgimento di una messa a concorso.
c) durante il periodo di validità della concessione un'impresa di trasporto (IT) non esercita i diritti che le sono conferiti o li esercita solo parzialmente oppure viola ripetutamente o gravemente gli obblighi che le sono imposti dalla legge o dalla concessione oppure non adempie una convenzione sugli obiettivi o una convenzione in materia di aggiudicazione. In questo caso la convenzione sugli obiettivi o in materia di aggiudicazione deve prevedere esplicitamente quale sanzione la messa a concorso, altrimenti non sussiste tale obbligo.
Inoltre, nel caso a) la messa a concorso è obbligatoria solo se l'indennità annua stimata per il nuovo servizio di trasporto è complessivamente superiore a 230 000 franchi. In caso di rinnovo della concessione - caso b) - questa soglia è fissata a 500 000 franchi. Questi importi minimi sono stati stabiliti per evitare costi e oneri burocratici non proporzionati.
Vi è una deroga all'obbligo di messa a concorso anche nel caso in cui un nuovo servizio di trasporto diventi parte integrante di una rete regionale. Se in una regione è una sola impresa di trasporto a gestire diverse autolinee interconnesse, l'integrazione del nuovo servizio di trasporto nella rete esistente crea sinergie a livello di esercizio. Per una nuova impresa è difficile e costoso immettersi in un mercato dominato da un'altra impresa. In questa situazione la messa a concorso di una nuova linea non sarebbe sensata né per i committenti né per l'impresa interessata.
Nuovi strumenti
In luglio saranno altresì introdotti a livello federale due nuovi strumenti, la convenzione in materia di aggiudicazione e la pianificazione della messa a concorso. La prima disciplina la collaborazione a lungo termine tra l'impresa di trasporto aggiudicataria e i committenti e comprende informazioni rilevanti tratte dalla documentazione di messa a concorso e dalla relativa offerta dell'impresa. La convenzione rappresenta la base per l'elaborazione delle offerte nel quadro della procedura di ordinazione biennale. Grazie ai dettagli contenuti in tale convenzione, l'onere per la procedura di ordinazione sarà relativamente ridotto. L'impresa interessata è autorizzata a gestire l'autolinea durante tutta la durata di validità della convenzione in materia di aggiudicazione (di regola 10 anni), ricevendo delle indennità.
I singoli Cantoni effettuano una pianificazione continua della messa a concorso delle linee già in funzione che intendono mettere a concorso alla scadenza della concessione. Tale pianificazione deve essere approvata dalla Confederazione e, per le offerte che interessano più Cantoni, anche dai Cantoni coinvolti. L'UFT ha il compito di armonizzare la pianificazione delle messe a concorso cantonali e di garantire la coordinazione tra i Cantoni. L'Ufficio pubblica inoltre sul proprio sito Internet una pianificazione nazionale della messa a concorso.
Armonizzazione e trasparenza
La revisione della normativa in vigore dal 1° luglio 2013 migliora chiarezza, trasparenza ed efficacia delle messe a concorso pubbliche. La procedura è stata migliorata e si fonda ora su criteri uniformi in tutta la Svizzera, a beneficio anche della certezza giuridica. Prima della Riforma delle ferrovie 2.2 in ogni Cantone valevano regolamentazioni diverse in termini sia di forma sia di frequenza.
In alternativa, alcuni Cantoni preferiscono stipulare convenzioni sugli obiettivi con le imprese di trasporto sinora incaricate, nelle quali oltre agli obiettivi finanziari e/o qualitativi, sono definite le misure applicabili nel caso in cui gli stessi non siano raggiunti. Per la Confederazione sono praticabili sia i bandi pubblici sia le convenzioni sugli obiettivi. In ragione dell'aumento dei costi nel TRV e della scarsità di risorse finanziarie dei committenti, in futuro entrambi gli strumenti avranno un ruolo importante.
Per quanto concerne i bandi pubblici nell'ambito del trasporto su rotaia, il Consiglio federale e il Parlamento restano scettici. A causa della complessità del sistema ferroviario, l'unico bando sinora pubblicato in quest’ambito ha infatti portato a un risultato poco convincente, per cui la procedura è stata interrotta. La messa a concorso dei servizi regionali di trasporto su rotaia del TRV resta dunque facoltativa. Le offerte sovvenzionate dalla Confederazione nel trasporto a fune e nella navigazione non sono oggetto di bandi pubblici.