Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01265.jsonl.gz/1481

Due finora gli esemplari avvistati e studiati. Entrambi non superano i tre metri di altezza
WINDHOEK - Con i loro cinque metri di altezza sono considerati i mammiferi più alti della terra. Ma non tutti gli esemplari, a quanto pare. Negli ultimi giorni infatti gli scienziati hanno pubblicato uno studio riguardante la scoperta di due giraffe affette da nanismo, riportato dal New York Times.
La prima è stata scoperta nel 2015 in Uganda all'interno del parco nazionale Murchison Falls. Ai ricercatori era apparso subito chiaro che, nonostante i 2,70 metri di altezza, non si trattasse di un cucciolo, ma di un esemplare "in miniatura". Il collo era sempre lungo, ma le zampe erano più simili a quelle di un cavallo. La mini giraffa è stata soprannominata Gimli, ricordando il personaggio del Signore degli Anelli.
Il secondo esemplare, Nigel, è stato scoperto nel 2018 in Namibia e la sua altezza misurava solamente 2,60 metri.
Solamente dopo aver studiato i due rari animali, gli scienziati hanno appurato che si trattava effettivamente di nanismo. La condizione è presente anche in alcuni animali quali cani, gatti, maiali e mucche, ma è stato osservato raramente tra gli animali selvatici, e mai nelle giraffe.
Gimli e Nigel possono considerarsi fortunati per essere riusciti a sopravvivere in natura pur senza disporre delle caratteristiche tipiche della specie, come il collo lungo per procurarsi le foglie degli alberi e le zampe lunghe per scalciare i predatori o semplicemente correre. Tuttavia difficilmente riusciranno ad accoppiarsi, per questioni "logistiche".
Nigel è stato visto l'ultima volta nel luglio del 2020, mentre di Gimli non si hanno più notizie dal marzo del 2017. Ma gli scienziati sperano di rivederli presto entrambi.
Gli studiosi stanno ora indagando se alla base del nanismo vi siano questioni legate alla mancanza di diversità genetica all'interno del gruppo. Alla fine degli anni '80 infatti la popolazione di giraffe a cui appartiene Gimli era scesa drasticamente a 78 esemplari. Oggi invece se ne contano più di 1'500. Tuttavia altre sottospecie sono ancora in pericolo: la perdita del loro habitat e il bracconaggio hanno ridotto del 40% il numero di esemplari. La giraffa nubiana ad esempio è in pericolo di estinzione.
GCF researchers recently spotted 2 dwarf giraffe in Namibia & Uganda. These giraffe had shorter legs compared to others of similar age. This is the first description of dwarf giraffe, which shows how little we know about these iconic animals https://t.co/XmPFGQDIYi @BMC_series pic.twitter.com/zighmCXTqm— Giraffe Conservation Foundation (GCF) (@Save_Giraffe) January 3, 2021