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I nostri progetti in Oceania
Il complesso dell’Australia, della Nuova Guinea e del disperso mondo insulare dell’Oceano Pacifico, per la massima parte concentrato nel quadrante sud-occidentale del grande oceano, costituiscono il continente denominato Oceania.
Le terre oceaniane coprono meno di 9 milioni di km2 e di esse l’86% spetta al teriitorio australiano.
L’attuale configurazione dell’Oceania si connette con l’evoluzione del Pacifico, il più esteso degli oceani, preesistente al processo di frammentazione del continente unico Pangea. Benché il continente sia privo di confini che segnino limiti concreti alle sue varie partizioni interne, a guardarla sinteticamente si nota come, nella complicata distribuzione delle terre, esistano linee di successione e simmetrie.
Di fronte all’immensità dello spazio oceaniano, si sarebbe portati a pensare alla presenza di un quadro climatico assai differenziato e articolato. Tuttavia, il continente australiano e la maggior parte degli arcipelaghi sono compresi in un’area in cui prevalgono decisamente i climi intertropicali, con netto predominio di quelli caldo-umidi nelle piccole masse insulari e di quelli caldo-aridi in Australia.
Gli immensi spazi vuoti che caratterizzano la singolarissima geografia dell'Oceania sono elementi di fondamentale importanza per quanto concerne l'economia del continente. Questa è nata, in termini moderni, nell'epoca coloniale, in funzione quindi dello sfruttamento più rapido e più facile delle risorse naturali dell'Oceania; le attività economiche si sono ovviamente concentrate nelle zone più favorevoli. Dall'altro lato troviamo una miriade di arcipelaghi e di isole disseminati nel Pacifico, il cui livello di sviluppo economico è veramente basso.
La Fondazione Opera Don Bosco nel Mondo non ha al momento nessun progetto in atto nelle nazioni dell’Oceania.