Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/232641

<h2>SubmittedText<h2><p>Quali sono le differenze tra il diritto svizzero e quello europeo riguardo alle direttive e alle raccomandazioni elencate qui di seguito? Quali leggi dovrebbe modificare la Svizzera se volesse allinearsi al diritto europeo e in cosa consisterebbero tali modifiche? In quali ambiti una simile armonizzazione migliorerebbe o eventualmente peggiorerebbe la protezione dei lavoratori?</p><p>1. Direttiva (UE) 2019/1152 relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell'Unione europea</p><p>2. Direttiva (UE) 2019/1158 relativa all'equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza</p><p>3. Direttiva (UE) 2019/1152 relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell'Unione europea</p><p>4. Direttiva 2014/24/UE sugli appalti pubblici</p><p>5. Direttiva 2009/38/CE riguardante l'istituzione di un comitato aziendale europeo o di una procedura per l'informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie (rifusione)</p><p>6. Direttiva 2002/14/CE che istituisce un quadro generale relativo all'informazione e alla consultazione dei lavoratori;</p><p>7. Direttiva 98/59/CE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi;</p><p>8. Direttiva 2001/23/CE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti di imprese, di stabilimenti o di parti di imprese o di stabilimenti;</p><p>9. Direttiva 2005/56/CE relativa alle fusioni transfrontaliere delle società di capitali;</p><p>10. Direttiva 2001/86/CE che completa lo statuto della società europea per quanto riguarda il coinvolgimento dei lavoratori;</p><p>11. Direttiva 89/391/CEE concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro;</p><p>12. Raccomandazione del Consiglio del 30 ottobre 2020 relativa a un ponte verso il lavoro che rafforza la garanzia per i giovani</p><p>13. (Se possibile) Proposte della Commissione del 9 dicembre 2021 per migliorare le condizioni di lavoro delle persone che lavorano mediante piattaforme di lavoro digitali</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come indicato nel parere al postulato Nussbaumer 21.3821 "Recepimento del diritto comunitario nell'ambito della politica sociale e del mercato del lavoro", la politica svizzera del mercato del lavoro intende permettere a tutte le persone in età lavorativa di svolgere un'attività retribuita in condizioni eque e dignitose. Le sfide che emergono sono attentamente monitorate e, se necessario, la legislazione svizzera viene adeguata di conseguenza. Pertanto, l'evoluzione del diritto europeo viene seguita da vicino e presa in considerazione qualora sia utile per raggiungere gli obiettivi della Svizzera.</p><p>Il Consiglio federale sta valutando la possibilità di ridurre autonomamente le differenze normative tra il diritto svizzero e quello comunitario - purché ciò sia anche nell'interesse della Svizzera - concentrandosi sugli ambiti coperti dagli accordi settoriali del mercato interno dell'UE. L'obiettivo principale è stabilizzare la cooperazione bilaterale con l'UE.Nella politica del mercato del lavoro la Svizzera intende creare un mercato del lavoro il più possibile aperto e flessibile, garantendo al contempo una rete di sicurezza sociale mirata. Inoltre, il sistema svizzero si fonda su un partenariato sociale solido, in cui il dialogo svolge un ruolo fondamentale e grazie al quale il nostro Paese è in grado di trovare anche soluzioni specifiche per i singoli settori. Questo approccio ha funzionato sia nei periodi di crescita sia quando l'economia era più debole. Un'analisi comparativa dettagliata dei singoli strumenti dell'UE andrebbe ben oltre la portata di una risposta a un'interpellanza; sarebbe inoltre incompleta, dato che molti di questi temi sono disciplinati in contratti collettivi.</p><p>Oltretutto, la situazione effettiva dei lavoratori nei Paesi circostanti non può essere paragonata con le disposizioni legali in Svizzera basandosi unicamente sulle prescrizioni contenute nelle direttive UE, dato che anche all'interno dell'UE vi è un certo margine di manovra a livello di attuazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.