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A seguito delle minacce proferite dai guerriglieri islamici contro gli occidentali, il Dipartimento federale degli affari esteri raccomanda agli svizzeri che si trovano a Bengasi, in Libia, di lasciare subito la città.
Giovedì lo stesso appello ai propri connazionali è stato diramato dai governi di gran Bretagna, Germania e Paesi Bassi.
Il DFAE sottolinea, nel suo sito web, che la decisione di partire rimane comunque personale e ricorda anche che i viaggi in Libia dovrebbero essere intrapresi soltanto in caso di motivi urgenti. I viaggi turistici restano altamente sconsigliati.
Giovedì il Ministero britannico degli affari esteri aveva chiesto ai cittadini inglesi residenti a Bengasi di andarsene immediatamente, sottolineando la presenza di rischi concreti : “Siamo stati informati di una specifica minaccia contro gli occidentali che si trovano a Bengasi.”
Il vice ministro libico degli Interni, Abdallah Massoud, ha reagito con rabbia a questi appelli : “Sappiamo che da mesi a Bengasi vi sono problemi di sicurezza, ma non vi sono elementi che possano giustificare simili reazioni. Al contrario, stiamo operando per consolidare la sicurezza nell’est della Libia.”