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Dei pirati informatici hanno attaccato il gruppo aerospaziale svizzero Ruag e il Dipartimento federale della difesa. È quanto ha rivelato mercoledì il ministro Guy Parmelin in un’intervista ai quotidiani Tages Anzeiger e Der Bund. I danni provocati dagli hacker non sono al momento noti.
"Si è trattato di spionaggio industriale", ha dichiarato il consigliere federale. Dietro all'operazione - secondo i due giornali svizzero tedeschi - vi sarebbe la Russia.
Gli hacker hanno agito contro il dipartimento in gennaio, in occasione del Forum economico mondiale (WEF) di Davos. Malgrado l'attacco, "siamo comunque riusciti a rimanere operativi", ha spiegato Parmelin.
Il ministro non si è invece voluto esprimere sul caso Ruag, impresa in mano alla Confederazione e in stretto contatto con l'esercito. Secondo i primi elementi dell'inchiesta, l'attacco sarebbe cominciato nel dicembre 2014.
Il Consiglio federale è stato informato della situazione. "Ha proposto diverse misure che sono state messe in atto". Il procuratore generale della Confederazione ha aperto un'inchiesta.
Agenzie e RSI (TG del 04.05.2016)