Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/125181

<h2>SubmittedText<h2><p>Si incarica il Consiglio federale di creare le basi legali affinché la zona del Wellenberg (NW/OW) non sia più indicata come possibile sito di stoccaggio di scorie radioattive nel quadro del piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi e sia definitivamente tolta dalla lista.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel passato sono state presentate al Consiglio federale numerose richieste analoghe, per esempio con la domanda von Rotz 08.5382, "Cambiamento di opinioni in seno all'UFE per quanto riguarda il Wellenberg", e con l'interrogazione Lang 08.1135, "Depositi di scorie radioattive al Wellenberg". L'ultima occasione in cui il Consiglio federale si è espresso in merito al Wellenberg è stata la risposta alla domanda Keller Peter 12.5094, "Modo di procedere politicamente poco corretto nella scelta di un sito per un deposito sotterraneo per scorie radioattive", del 12 marzo 2012.</p><p>Le competenze relative allo smaltimento delle scorie radioattive sono disciplinate nella legge federale del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare (LENu; RS 732.1). Nel quadro delle deliberazioni su questa legge, le Camere federali hanno di proposito rinunciato a un diritto di veto da parte dei cantoni. Lo smaltimento è stato quindi dichiarato compito di carattere nazionale. La procedura di selezione dei siti si basa sul piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi. Il coinvolgimento e la partecipazione dei cantoni di ubicazione sono disciplinati nella LENu e nel piano settoriale.</p><p>Scopo della procedura di selezione, che si svolge in tre tappe, è quello di determinare un sito per un deposito di scorie debolmente e mediamente radioattive a breve durata (SDM) e uno per un deposito di scorie altamente radioattive (SAA). Il 30 novembre 2011, il Consiglio federale ha deciso di inserire nel piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi le sei seguenti aree di ubicazione proposte dalla NAGRA, valutate e poi confermate dall'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), dalla Commissione federale per la sicurezza nucleare (CSN), dalla Commissione per la gestione delle scorie radioattive (CGS) e da swisstopo: Giura est, Giura sud, Lägern nord, Südranden, Wellenberg e Zurigo nord-est. Il Wellenberg, come le altre cinque aree di ubicazione, ha soddisfatto i requisti di sicurezza tecnica della tappa 1.</p><p>Nel quadro della verifica della sicurezza tecnica, l'IFSN ha esaminato e valutato anche la perizia Mosar. Mentre quest'ultima considera l'area di ubicazione esclusivamente dal punto di vista della tettonica e della sismicità, l'IFSN ha espresso la sua valutazione complessiva sulla base dei 13 criteri di sicurezza definiti nel piano settoriale. Le conoscenze acquisite in seguito alle indagini (acqua interstiziale antica, zona in condizioni di depressione nel Wellenberg) dimostrano che i terremoti e l'attività tettonica non hanno compromesso per periodi geologicamente lunghi la bassa permeabilità idraulica del Wellenberg e non mettono quindi in dubbio la sua idoneità di fondo. L'IFSN è giunto alla conclusione che gli aspetti considerati nella perizia sono stati valutati correttamente dal punto di vista tecnico, ma che i loro effetti su un deposito in strati geologici profondi sono stati giudicati in modo unilaterale.</p><p>Il Consiglio federale prende sul serio le richieste e i timori delle regioni indicate nel piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi come possibili siti. Il piano settoriale prescrive quindi che nella tappa 2 siano effettuati studi sugli effetti socioeconomici-ecologici e che le regioni di ubicazione elaborino una strategia, misure e progetti per uno sviluppo sostenibile e duraturo. Nella tappa 3 seguiranno ulteriori accertamenti in vista di un monitoraggio e di eventuali misure di compensazione. Gli effetti sul turismo fanno parte di questi accertamenti. A questo riguardo occorre osservare che un deposito in strati geologici profondi può avere ripercussioni sia positive che negative sulla relativa regione di ubicazione. Sulla base di uno studio sugli effetti socioeconomici degli impianti di smaltimento delle scorie radioattive (Nukleare Entsorgung in der Schweiz - Untersuchungen der sozio-ökonomischen Auswirkungen von Entsorgungsanlagen, Rütter und Partner, maggio 2006), il Consiglio federale è giunto alla conclusione che tali impianti possono essere realizzati e gestiti in modo ecocompatibile e che, complessivamente, hanno un effetto positivo sull'economia della regione.</p><p>Escludere per ragioni di carattere politico il sito di Wellenberg dalla procedura attualmente in corso, oggetto di un ampio consenso, costituirebbe una violazione della procedura del piano settoriale stabilita dal Consiglio federale. Inoltre violerebbe un presupposto irrinunciabile del federalismo, vale a dire la parità di trattamento di tutti i cantoni. Con lo stesso diritto con cui il cantone Nidvaldo si appella ai risultati delle sue votazioni cantonali, altri cantoni potrebbero rifarsi alle loro norme costituzionali o di legge per chiedere l'esclusione delle aree di ubicazione situate sul loro territorio.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.