Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01205.jsonl.gz/695

SEUL - Choi Soon-sil, la "sciamana" e confidente di lunga data dell'ex presidente della Corea del Sud, Park Geun-hye, è stata condannata oggi da una Corte di Seul a 20 anni di prigione per corruzione, abuso di potere e favoritismo: lo riporta la Bbc online. La procura aveva chiesto una condanna a 25 anni di carcere.
Choi, 61 anni, era al centro di un grande scandalo di corruzione che ha spazzato assetti istituzionali ed economici nel Paese, fino all'impeachment della prima donna divenuta Capo dello Stato.
La donna è stata inoltre condannata a pagare una multa di 18 miliardi di won sudcoreani (13,5 milioni di euro) rispetto a una richiesta per l'equivalente di circa 88 milioni di euro.
Choi è detenuta dal novembre 2016. Le accuse a suo carico ruotavano intorno all'ipotesi di collusione di Choi e l'ex presidente Park, a sua volta in carcere e sotto processo, al fine di estorcere soldi alle grandi conglomerate sudcoreane e di interferire impropriamente in affari di Stato.
Nei suoi confronti la pubblica accusa aveva ipotizzato le pressioni su ben 50 gruppi industriali e società per la donazione forzata di 77,4 miliardi di won a due fondazioni a lei riconducibili.