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I dipendenti di terra dell'aeroporto di Francoforte devono mettere fine al loro sciopero. Lo ha ordinato oggi il tribunale del lavoro della stessa città tedesca in un giudizio sul provvedimento d'urgenza avanzato dalla società che gestisce lo scalo, Fraport, e dalla compagnia aerea Lufthansa.
La sentenza mette fine all'agitazione iniziata lunedì e che, secondo quanto annunciato dal sindacato per la sicurezza del volo Gdf, sarebbe dovuta terminare domani mattina. Sono quasi due settimane che l'astensione ripetuta dal lavoro di circa 200 dipendenti di terra dell'aeroporto di Francoforte sta condizionando il traffico aereo da e per lo scalo internazionale.
Anche oggi Fraport ha annunciato la cancellazione di oltre 250 voli. Il temuto caos era comunque già stato evitato grazie alla sentenza d'urgenza di ieri sera della stessa corte, che aveva interdetto la partecipazione allo sciopero per solidarietà da parte dei controllori di volo.
Il sindacato Gdf chiede per i suoi lavoratori di terra migliori condizioni di lavoro e un aumento consistente della retribuzione. Fraport ha reso noto di aver perso, per effetto degli scioperi iniziati giovedì di due settima fa, oltre 3,5 milioni di euro. Gli introiti mancati di Lufthansa, ha spiegato la compagnia, supererebbero invece abbondantemente i 10 milioni di euro.
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