Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01026.jsonl.gz/415

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
I ministri degli Esteri dell'Unione delle nazioni sudamericane (Unasud), riuniti oggi a Quito, in Ecuador, hanno chiesto agli Stati Uniti di derogare il decreto presidenziale adottato la settimana scorsa da Barack Obama, che definisce il Venezuela una minaccia per la sicurezza nazionale Usa e impone sanzioni contro dirigenti delle forze di sicurezza di Caracas accusati di violazioni dei diritti umani.
In una dichiarazione comune diffusa al termine della riunione, i rappresentanti dei paesi dell'America del Sud hanno denunciato che il decreto americano "costituisce una minaccia contraria alla sovranità delle nazioni e al principio di non intervento nelle questioni interne di altri Stati".
I ministri hanno chiesto che il governo Usa "si astenga dall'applicare misure coercitive unilaterali contrarie al diritto internazionale" e che "valuti la possibilità e metta in pratica alternative di dialogo con il governo del Venezuela". La dichiarazione è stata letta dal capo della diplomazia uruguaiana, Rodolfo Nin Novoa, il cui paese è presidente pro tempore dell'Unasud".
SDA-ATS