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Il Lugano non disputerà gli ottavi di finale della Champions Hockey League: alla Cornèr Arena gli Eisbären Berlino hanno vinto per 4-2 nell'ultima giornata del Gruppo E, eliminando i bianconeri che hanno fatto debuttare il portiere Irving. I tedeschi, che non avevano ormai più nulla da chiedere a questa competizione, senza strafare hanno battuto una seconda volta nel giro di una settimana i luganesi, impedendo loro di scavalcare lo Skelleftea e prendersi il secondo posto della graduatoria del girone, sinonimo di passaggio del turno in compagnia del leader Tappara Tampere.
Il Lugano, che dall'infermeria ha recuperato il solo Riva, non ha iniziato nel migliore dei modi la sfida, subendo la rete d'apertura di White, lasciato libero al centro del terzo di difesa dei padroni di casa, al 4'07". I luganesi hanno provato a reagire in powerplay, ma nonostante la pressione non sono riusciti a superare l'ottimo Ancicka. Sono stati invece i germanici a sfruttare 4' di superiorità numerica in entrata di secondo periodo (2'+2' a Tschumi) per allungare con Byron, e solo le parate dell'estremo difensore nordamericano hanno impedito agli ospiti di ottenere altre segnature.
La sveglia per gli uomini di McSorley è arrivata poco dopo metà partita con Vedova, lesto a infilare il disco in rete dopo un bel recupero di Morini. E 82" dopo Wolf ha trovato il pareggio con una staffilata della blu che ha trafitto il nuovo entrato Hungerecker. Due reti che hanno cambiato l'inerzia dell'incontro. Ma nel terzo periodo, su un rinvio errato di Irving, gli Eisbären hanno trovato la rete della vittoria con White, autore di una doppietta. L'assalto finale dei sottocenerini, anche con l'uomo in più per 2', non ha permesso ad Arcobello e compagni di raddrizzare un'altra volta la sfida, chiusa dalla rete a porta vuota di Fiore.
- Il servizio con Julian Walker (Rete Uno Sport 14.10.2021, 07h30)