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GIACARTA - Il vulcano indonesiano Merapi ha eruttato di nuovo domenica, due volte.
Le due eruzioni sono durate circa sette minuti e hanno indotto le autorità locali a ordinare ai residenti di rimanere al di fuori di un'area di tre chilometri attorno al cratere che si situa sull'isola di Giava, vicino alla capitale culturale indonesiana Yogyakarta.
La montagna si trova a circa 500 chilometri a est della capitale Giacarta. Questa mattina, secondo la protezione civile locale, erano visibili due colonne di fumo alte fino a sei chilometri. Una pioggia di cenere è poi caduta su alcuni villaggi vicino al vulcano, alto 2'930 metri.
L'agenzia geologica locale ha esortato gli aerei che volano nella zona alla massima cautela. I media locali hanno inoltre riferito che nelle vicine città di Sleman e Klaten i residenti sono stati svegliati dal forte rombo provocato dal vulcano.
Il vulcano Merapi è considerato pericoloso, ed è recentemente tornato a essere più attivo. Dal 1548 ha eruttato ben 68 volte, e le frequenti eruzioni dal 1992 a questa parte hanno causato numerosi morti, in particolare nel 1994.
L'Indonesia, lo ricordiamo, si trova all'interno della Cintura di Fuoco del Pacifico, la zona geologicamente più attiva della terra con frequenti terremoti ed eruzioni vulcaniche. Il Paese ha quasi 130 vulcani attivi, più di qualsiasi altra nazione al mondo.