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L'esercito americano ha iniziato oggi, martedì, il ritiro delle truppe da due basi in Afghanistan. Si tratta di un altro passo verso la fine di una guerra avviata all'indomani degli attentati dell'11 settembre 2001 e durata oltre 18 anni.
A dieci giorni dallo storico accordo del 29 febbraio tra Stati Uniti e talebani, Washington ha annunciato di aver iniziato la riduzione della sua presenza militare nel Paese, quel taglio da 12'000 a 8'600 soldati entro 135 giorni dalla firma dell'intesa a Doha.
Intanto, il Governo afghano ha annunciato che libererà progressivamente 5'000 prigionieri talebani, "a patto che la violenza diminuisca". Il loro rilascio era una delle condizioni poste dall'accordo di Doha per avviare il dialogo. Accordo a sostegno del quale il Consiglio di sicurezza dell'ONU martedì ha approvato all'unanimità una risoluzione.
Dei 13'000 soldati americani presenti nel paese, 8'000 svolgono un ruolo di addestramento e di formazione delle truppe di sicurezza nazionale locali mentre altri 5'000 sono impiegati per operazioni anti-terrorismo. E queste ultime verranno mantenute.