Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/43257

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'accordo sottoscritto il 19 febbraio 2002 fra auto-schweiz (Associazione degli importatori d'auto svizzeri) e il DATEC per la riduzione del consumo specifico delle autovetture nuove prevede che la Confederazione sostenga auto-schweiz nel raggiungimento dell'obiettivo fissato. L'accordo fa parte di un pacchetto di misure che dovranno contribuire, nel quadro di SvizzeraEnergia, al raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 nel settore dei trasporti. Questo pacchetto comprende anche l'introduzione di un'etichetta energetica per le autovetture, sulla base di una corrispondente modifica dell'ordinanza sull'energia.</p><p>In passato sono già state più volte esaminate diverse possibilità di incentivi finanziari a favore dei veicoli a basso consumo. Attualmente, in seguito alle richieste formulate in diversi interventi parlamentari, un gruppo di lavoro dell'amministrazione sta esaminando la possibilità di introdurre una differenziazione dell'imposta sugli oli minerali neutra rispetto alla quota statale, in particolare per favorire il carburante diesel, il metano e i carburanti di origine biologica.</p><p>Le possibilità di ottenere una riduzione del consumo di carburante attraverso un'opportuna strutturazione della tassa sui veicoli a motore riscossa annualmente dai Cantoni sono state esaminate nel 1999 dall'Ufficio federale dell'energia, dall'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio e dalla Conferenza dei direttori cantonali dell'energia (UFE, UFAFP, Conferenza dei direttori cantonali dell'energia, 1999: Finanzielle Anreize zur Förderung energieeffizienter Personenwagen, UFCL Distribuzione pubblicazioni - numero d'ordinazione: 805.606; www.bbl.admin.ch/bundespublikationen). Nel rapporto si suggeriva ai Cantoni di introdurre un'imposizione basata sul peso del veicolo che, opportunamente modulata, permetterebbe di incentivare i veicoli a basso consumo. In linea di massima, sarebbe anche pensabile fissare le aliquote di imposizione in base al consumo specifico dei veicoli. Tuttavia, a causa dei cambiamenti introdotti nel 1996 in relazione alla misurazione del consumo (nuovo ciclo di marcia europeo), sussisterebbero per molti anni problemi di compatibilità dei dati. Sarebbero necessarie disposizioni transitorie e speciali per i veicoli messi in circolazione prima del 1996. Il gruppo di lavoro ritiene che un incentivo unico al momento della prima messa in circolazione dell'autovettura sia la misura più efficace e facilmente realizzabile (sistema bonus-malus finanziariamente neutro).</p><p>In linea generale, il Consiglio federale è favorevole alla promozione di veicoli più efficienti dal punto di vista energetico. Nel quadro di SvizzeraEnergia, si tratta di promuovere le autovetture più efficienti sotto questo profilo. Sulla base dell'etichettaEnergia, deve essere esaminata la possibilità di introdurre incentivi finanziariamente neutri a livello di tassa sui veicoli a motore riscossa dalla Confederazione. Entro la fine di ottobre 2002 sarà inviata ai Cantoni una raccomandazione per un adeguamento della tassa cantonale che tenga conto degli ultimi sviluppi.</p>  Il Consiglio federale propone di togliere la mozione di ruolo.