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Il principale imputato, un 31enne del Luganese, è stato condannato per violenza carnale, un'accusa aggiunta in un secondo momento. Tuttavia, gli altri due giovani coinvolti, un 27enne e un 25enne, sono stati assolti.
Gli eventi si sono svolti in un'auto parcheggiata non lontano dalla festa campestre. Due giorni dopo, i tre giovani sono stati arrestati.
La Corte ha sottolineato che, nonostante il 31enne avesse compreso che il secondo atto sessuale era indesiderato, ha continuato l'azione in una situazione in cui la vittima si è trovata "senza via d'uscita", con il 31enne fisicamente sopra di lei nel sedile posteriore dell'auto. Di conseguenza, il 31enne è stato condannato a 30 mesi di detenzione, di cui 24 sospesi con la condizionale e 6 da scontare effettivamente. Il suo avvocato difensore, Niccolò Giovanettina, ha annunciato un ricorso in Appello. La vittima ha ricevuto un risarcimento per torto morale di 5mila franchi.
Il procedimento legale potrebbe non essere concluso, poiché ulteriori sviluppi sono attesi davanti alla Corte di Appello e Revisione Penale.