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941.13
Legge federale sull’aiuto monetario internazionale
(Legge sull’aiuto monetario, LAMO)
del 19 marzo 2004 (Stato 1° novembre 2017)
1 Allo scopo di mantenere e promuovere la stabilità delle relazioni monetarie e finanziarie internazionali, la Confederazione può, nell’ambito dei crediti stanziati, fornire un aiuto monetario a organizzazioni internazionali, singoli Stati o gruppi di Stati.
2 L’aiuto monetario può essere accordato sotto forma di mutui, impegni di garanzia e contributi a fondo perso.
1 La Confederazione può partecipare ad azioni d’aiuto multilaterali intese a prevenire o a eliminare gravi perturbazioni del sistema monetario internazionale.
La Confederazione può partecipare, in particolare a favore di Stati a basso reddito, a fondi speciali e ad altri strumenti del Fondo monetario internazionale.
1 La Confederazione può accordare un aiuto monetario a breve o a medio termine a un singolo Stato che collabora in modo particolarmente stretto con la Svizzera in materia di politica monetaria ed economica.
2 Essa può accordare a un singolo Stato un aiuto monetario anche nell’ambito di azioni di sostegno a medio o a lungo termine coordinate a livello internazionale.
3 Le prestazioni sono accordate in primo luogo a Stati con reddito medio o basso, costretti a procedere ad aggiustamenti strutturali o di economia esterna.
1 Se le condizioni per un aiuto monetario sono soddisfatte, il Consiglio federale è autorizzato a:
- a.
- accordare mutui entro i limiti dei crediti stanziati, assumere impegni di garanzia e fornire contributi a fondo perso;
- b.
- concludere, a tale scopo, accordi con organizzazioni internazionali, singoli Stati o gruppi di Stati.
2 Il Consiglio federale può autorizzare la Banca nazionale svizzera (BNS) a concludere gli accordi, a condizione che essa conceda i mutui o le garanzie.
1 Nel caso di cui all’articolo 2 capoverso 1 il Consiglio federale può incaricare la BNS di concedere mutui o garanzie.
2 Il Consiglio federale può altresì chiedere alla BNS di procedere alla concessione di mutui secondo l’articolo 3. In tal caso, sottopone all’Assemblea federale la domanda di un credito d’impegno ai sensi dell’articolo 8 capoverso 2 soltanto dopo aver ricevuto l’assenso della BNS.
3 Se le condizioni per un aiuto monetario ai sensi dell’articolo 4 sono soddisfatte, il Consiglio federale può chiedere alla BNS di procedere alla concessione di mutui o di garanzie.
4 La Confederazione garantisce alla BNS l’esecuzione tempestiva degli accordi conclusi da quest’ultima.
Il Consiglio federale coordina, in stretto accordo con la BNS, la preparazione e l’attuazione dei provvedimenti di aiuto monetario.
1 L’Assemblea federale stanzia mediante decreto federale semplice il credito quadro per gli aiuti ai sensi degli articoli 2 e 4. I mutui rimborsati e le garanzie scadute senza perdite possono essere nuovamente computati.
Il decreto federale del 20 marzo 19751 concernente la collaborazione della Svizzera a provvedimenti monetari internazionali è abrogato.
1 [RU 1975 1293, 1980 325, 1985 1036, 1995 3658, 1999 2889]
1 La presente legge sottostà a referendum facoltativo.
2 Il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore.
Data dell’entrata in vigore: 1° ottobre 20043