Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01218.jsonl.gz/1033

Il pesce spada cinese, nativo del fiume Yangtze, risulta scomparso. Uno studio sostiene che con gli interventi adeguati potrebbe essere forse stato salvato.
Dopo 200 milioni anni di presenza sulla Terra il pesce spada (o spatola), una varietà di pesce che può raggiungere i 7 metri di lunghezza, non c'è più, anche se gli scienziati sperano di trovarne ancora qualche esemplare. La notizia è giunta da uno studio pubblicato sulla rivista “Science of the Total Environment” e fa del pesce spada cinese il primo animale dichiarato estinto del 2020. Lo studio giunge alla conclusione che la specie, nativa del fiume cinese Yangtze, si è oramai estinta, a causa della pesca eccessiva e della costruzione di dighe.
Negli anni 70' venivano in media pescate 25 tonnellate all'anno. Secondo lo studio la specie si è estinta in realtà fra il 2005 e il 2010 e un intervento antecedente al nuovo millennio ne avrebbe forse potuto salvare le sorti. Il team di ricerca autore dello studio ha provato a rintracciare il pesce spada cinese in centinaia di località lungo il fiume Yangtze, invano. Anche i mercati locali della pesca sono stati monitorati. Successivamente è stato utilizzato un modello matematico per determinare la probabilità che il pesce sia estinto. "Resta la speranza che ci siano ancora esemplari di pesce spada cinese, ma le possibilità sono decisamente scarse" afferma Ivan Jaric, coautore dell'articolo. "La mancanza di osservazioni negli ultimi 16 anni nei fiumi in regioni altamente urbanizzate con un notevole livello di utilizzo dell'acqua rende altamente improbabili nuove osservazioni".