Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/243924

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale ha annunciato che intende rivalutare il Trattato delle Nazioni Unite sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW) dopo la decima Conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) e la prima Conferenza degli Stati parte del TPNW. Le due conferenze si svolgeranno tra l'estate e l'autunno del 2022 e la rivalutazione avrà luogo all'inizio del 2023.</p><p>Nel Rapporto del gruppo di lavoro sull'analisi del trattato sulla proibizione delle armi nucleari, pubblicato nel 2018, il Consiglio federale ha elencato diversi punti importanti per la valutazione del TPNW. Nella risposta alla mozione 22.3080 il Consiglio federale ha dichiarato che la rivalutazione terrà conto della situazione della sicurezza in Europa a causa della guerra in Ucraina e dell'importanza del TPNW per gli interessi di sicurezza della Svizzera. </p><p>A questo proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. I trattati dell'ONU sulle mine antiuomo e sulle bombe a grappolo, ratificati dalla Svizzera, hanno avuto effetti positivi ed efficaci malgrado la mancata adesione di potenze militari quali gli Stati Uniti e la Russia. Nella sua rivalutazione il Consiglio federale include anche gli effetti indiretti positivi che vengono prodotti dai trattati dell'ONU sul controllo degli armamenti (a volte solo dopo alcuni anni dall'entrata in vigore)?</p><p>2. La Svizzera si impegna a livello internazionale a favore del diritto internazionale umanitario. Nelle sue considerazioni il Consiglio federale tiene conto anche del fatto che l'adesione può essere un'opportunità per gli obiettivi di politica estera e per la reputazione internazionale della Svizzera?</p><p>3. Nella sua rivalutazione il Consiglio federale considera come l'adesione della Svizzera al TPNW potrebbe rafforzare quest'ultimo, consentendo al nostro Paese, con il suo impegno per il diritto internazionale umanitario, di svolgere un ruolo importante nei negoziati per il trattato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come annunciato, il Consiglio federale valuterà nuovamente la posizione della Svizzera sul Trattato sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW) nel 2023. Anche in questo caso si procederà sulla base di un rapporto dell'Amministrazione e con il coinvolgimento di esperte ed esperti esterni. Questa sarà anche l'occasione per soffermarsi su vari punti di politica estera e di sicurezza, di politica di pace, di diritto internazionale, come pure su aspetti economici. Saranno per esempio esaminati non solo i possibili effetti diretti e indiretti del disarmo o le eventuali ripercussioni sull'attuale architettura di disarmo e non proliferazione, ma anche il mutato contesto della politica di sicurezza derivante dall'aggressione militare della Russia all'Ucraina e le questioni relative all'architettura di sicurezza europea. Saranno oggetto della valutazione anche le domande formulate dall'interpellante in merito al diritto internazionale umanitario.</p>  Risposta del Consiglio federale.