Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01147.jsonl.gz/903

Un 54enne italiano residente in Francia (vicino al confine con Ginevra) è stato condannato lunedì a Lugano a 10 mesi di carcere con la condizionale per il furto di una trentina di orologi di marca (tra cui anche un Cartier da 10'000 franchi e altri pezzi di valore) sottratti a un atelier specializzato nel Locarnese, dove l’uomo aveva compiuto uno scasso nel 2011. L'imputato era accusato anche di essersi impossessato di carte di credito e codici bancari, e vari oggetti rubati in alcune cantine.
La refurtiva – stando all’atto d’accusa – ha sfiorato i 100'000 franchi. Il grosso era però costituito dagli orologi, che in parte, l’imputato era riuscito a rivendere, ricavandoci fra i 10 e i 15'000 franchi: un importo ben al di sotto del valore stimato. "L’ho fatto solo per soldi", ha dichiarato di fronte al giudice Amos Pagnamenta.
Soldi che gli servivano per sostenere il vizio del gioco e un tenore di vita al di sopra delle sue possibilità. Le vittime dei furti nel frattempo hanno già potuto recuperare parzialmente i loro averi.
CSI/r.l.