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Il dramma si ripete per Musa Zabout. Nell’operazione israeliana del 2009 contro Gaza la sua fabbrica di succhi di frutta fu distrutta. Cinque anni dopo ha subito la stessa sorte la "Al Medina Soft Drinks" che aveva costruito a Shujayea. Una storia simile raccontano la famiglia Abu Ghalion proprietaria della "Tiles Eriz" a Beit Hanoun e tanti altri piccoli imprenditori. L’economia di Gaza aveva già perduto 700 milioni di dollari a causa dell’offensiva "Piombo fuso" (2009) e altri 200 milioni nel 2012 durante "Colonna di Difesa".
I danni di quest’ultima operazione "Margine protettivo" sono molto più alti. Il ministro palestinese dell’economia, Mohammad Mustafa, ha calcolato in 5 miliardi di dollari le perdite complessive subite sino ad ora da Gaza, dove si prevede un ulteriore aumento della disoccupazione.
Alcune delle aziende distrutte dalle bombe israeliane
Le uniche attività economiche che al momento funzionano sono la vendita al dettaglio dei generi alimentari e la rete di distribuzione del carburante.
Michele Giorgio