Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/119536

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare all'Assemblea federale un progetto di revisione della Costituzione federale e della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione che porti a nove il numero dei consiglieri federali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 13 ottobre 2010 il Consiglio federale ha sottoposto alle Camere il messaggio aggiuntivo concernente la riforma del governo, in cui cita varie misure per rafforzare l'attività governativa, attuabili nella Costituzione, in una legge o in un'ordinanza. Non propone per contro di innalzare da sette a nove il numero dei consiglieri federali. Nella risposta all'interpellanza Fiala 09.4226, "Riforma di governo ossia 9 al posto di 7. Rafforzare la leadership politica e il sistema della concordanza?" e nel parere alla mozione Recordon 10.3129, "Consiglio federale a nove membri", il collegio governativo aveva respinto a due riprese il potenziamento numerico del Consiglio federale.</p><p>Una compagine governativa di nove consiglieri federali anziché sette non rafforzerebbe la direzione politica. Richiederebbe anzi un maggiore coordinamento tra i dipartimenti. Le procedure diventerebbero più complesse. All'eventuale sgravio dei dipartimenti esistenti si contrapporrebbero strutture amministrative aggiuntive nella Cancelleria federale e nei nuovi dipartimenti.</p><p>Infine, il Consiglio federale non reputa sensato prendere in considerazione eventuali misure di riforma isolate. Ritiene pertanto più opportuno discutere tutti gli aspetti della riforma governativa in seno agli organi parlamentari che si occupano del messaggio aggiuntivo. In tale sede andrebbe esaminato anche in che misura un aumento dei segretari di Stato potrebbe contribuire a sgravare il governo. Potranno inoltre anche essere avanzate proposte più incisive di quelle chieste dal Consiglio federale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.