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È stata una questione unicamente, o quasi, a stelle e strisce. Nella finalina dei Mondiali di Riga gli Stati Uniti hanno annichilito la Germania 6-1, conquistando così la sesta medaglia del metallo meno prezioso. Dopo una buona entrata in materia, complice una situazione di superiorità numerica, la formazione teutonica è stata costretta (come nelle ultime partite) a rincorrere nel parziale: Wolanin è riuscito a recuperare il puck e, in contropiede, ha insaccato alla sinistra di Brückmann.
La compagine di Söderholm ha cercato di riequilibrare i conti, ma gli statunitensi sono cresciuti di intensità ed hanno raddoppiato con Garland. Una rete che, di fatto, ha chiuso la contesa poiché i nordamericani hanno poi ulteriormente arricchito il punteggio grazie a Drury, alle belle conclusioni di Robertson e Moore in powerplay e a Donato. La Germania, sfiancata, è riuscita a firmare la rete della bandiera con Bittner ma non a conquistare una medaglia che manca ormai da quasi settant'anni.