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Il ciclista svizzero Thomas Frei ha ammesso martedì di aver assunto EPO: la sua squadra – BMC Racing – ha quindi immediatamente interrotto il rapporto di lavoro.
Il ciclista della compagine elvetico-americana era risultato positivo all'eritropoietina lo scorso 22 aprile. La sua squadra aveva deciso di ritirare il 25enne dal Giro del Trentino, dove occupava il sesto posto nella classifica generale.
In un colloquio con i responsabili di BMC Racing, l'elvetico ha ammesso di aver fatto ricorso a mezzi illeciti. In un comunicato diffuso martedì, la squadra – di proprietà dell'imprenditore elvetico Andy Rihs – ha reso noto che Frei ha agito da solo. Quest'ultimo si è inoltre scusato per il danno d'immagine causato. Pur condannando il fatto, BMC Racing ha comunque ringraziato Frei per l'ammissione di colpa senza attendere ulteriori riscontri.
Ad aprile, la BMC aveva provvisoriamente sospeso il campione del mondo 2008 Alessandro Ballan e Mauro Santabrogio: i due italiani sono implicati in un caso di doping.
swissinfo.ch e agenzie