Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/215746

<h2>SubmittedText<h2><p>Da fonti di stampa risulta che la cassa malati Assura a partire dall'anno prossimo intende proporre un modello assicurativo in base al quale a decidere sul medico specialista a cui indirizzare un paziente sarà una ditta con sede a Colonia, in Germania.</p><p>In sostanza, il medico di famiglia non potrà più mandare direttamente il paziente dallo specialista, ma il dossier dovrà essere inviato alla citata società di Colonia, la quale deciderà.</p><p>La proposta ha già suscitato la comprensibile indignazione dell'associazione dei medici di famiglia svizzeri Medix Schweiz.</p><p>Si suppone che, per motivi linguistici, per ora il "nuovo modello" di Assura verrà applicato nell'area germanofona. E' tuttavia evidente il rischio che esso venga adottato in tutto il paese e anche da altri assicuratori malattia. </p><p>In concreto, in futuro potrebbe pertanto accadere che sarà una società italiana a decidere da quale medico specialista mandare un paziente ticinese.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale:</p><p>- Il Consiglio federale è al corrente del nuovo modello che Assura intende proporre per il 2021? Lo approva?</p><p>- A mente del Consiglio federale, è accettabile che società straniere decidano a quale specialista indirizzare i pazienti svizzeri, mettendo di fatto "sotto tutela" i medici di famiglia elvetici?</p><p>- E' intenzione del Consiglio federale opporsi all'introduzione di un tale modello, stante anche il rischio di una sua generalizzazione futura?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. AssuraBasis SA ha presentato all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) una domanda di approvazione delle condizioni speciali di assicurazione del modello QualiMed, come previsto all'articolo 7 capoverso 2 lettera n della legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (LVAMal; RS 832.12). In qualità di autorità di vigilanza, l'UFSP è giunto alla conclusione che le condizioni speciali di assicurazione soddisfano i requisiti legali, motivo per cui le ha approvate con effetto dal 1° gennaio 2021.</p><p>2. L'articolo 41 capoverso 4 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) consente agli assicurati di limitare la propria scelta ai fornitori di prestazioni designati dall'assicuratore secondo criteri finanziariamente più vantaggiosi. Va sottolineato che sono disciplinati in dettaglio soltanto l'adesione e l'uscita, nonché i premi delle assicurazioni con scelta limitata dei fornitori di prestazioni (art. 99-101 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie, OAMal; RS 832.102).</p><p>Il modello QualiMed proposto da AssuraBasis SA si colloca in questo quadro legale. L'assicurato deve rivolgersi a una società esterna quale servizio neutrale se soffre di una malattia per la quale deve consultare uno specialista. L'elenco delle specializzazioni per le quali è indispensabile ricorrere al servizio neutrale è pubblicato sul sito Internet di AssuraBasis SA. Il servizio neutrale raccomanderà all'assicurato tre specialisti fra cui scegliere, i quali sono autorizzati a esercitare in Svizzera a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). La LAMal non vieta all'assicuratore di incaricare una società esterna di raccomandare agli assicurati una rosa di specialisti fra cui scegliere. Nel caso presente, la società tedesca incaricata di queste raccomandazioni ha aperto una succursale in Svizzera, iscrivendola nel registro di commercio del Cantone di Basilea Città il 6 ottobre 2020.</p><p>3. Come precisato nella sua risposta all'interpellanza Matter Michel 20.4160, il Consiglio federale ritiene che il modello QualiMed soddisfi i requisiti legali. L'autorità di vigilanza ha inoltre controllato che le disposizioni sulla protezione dei dati fossero rispettate e che l'assicurato, dopo aver letto le condizioni di assicurazione, fosse sufficientemente informato sui propri diritti e doveri e sul funzionamento del modello. È peraltro importante rammentare che gli assicurati sono liberi di scegliere questo modello.</p><p>Il Consiglio federale seguirà tuttavia con attenzione gli sviluppi nel campo dei nuovi modelli assicurativi ed è disposto a esaminare l'opportunità di modificare l'OAMal, se necessario.</p>  Risposta del Consiglio federale.