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A fine anno Georg Kreis lascerà la carica di presidente della Commissione federale contro il razzismo (CFR). Il suo successore sarà annunciato questo mese, ha dichiarato all'ATS lo stesso Kreis confermando una notizia pubblicata dal "Sonntag".
Il professore emerito di storia è presidente della CFR da sedici anni. In realtà il mandato è limitato a dodici anni, ma su richiesta dell'allora consigliere federale Pascal Couchepin egli è rimasto per altri quattro anni.
In due sedute la Commissione ha discusso della successione. Al Dipartimento federale dell'interno (DFI) sono state inviate diverse proposte, ha aggiunto Kreis senza voler fornire nomi. Le proposte non sono comunque vincolanti. Il Consiglio federale nomina i membri della Commissione e la sua presidenza su suggerimento del capo del DFI Didier Burkhalter.
Kreis ha attirato a più riprese su di sé l'ira della destra borghese, soprattutto dell'UDC. In particolare avevano suscitato aspre critiche le sue dichiarazioni dopo l'approvazione dell'iniziativa contro i minareti, per le quali i democentristi avevano chiesto le sue dimissioni. Egli aveva affermato che "se negli anni '30 una UDC avesse lanciato un'iniziativa contro l'ebraizzazione della Svizzera - per fare un parallelo con la presunta islamizzazione del paese - il partito avrebbe ottenuto un risultato analogo sfruttando le notorie paure dell'epoca e la crisi economica, e ora avremmo un problema...".
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