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VIENNA - Un cimitero con i resti di circa 220 persone, vittime probabilmente di un programma di eutanasia durante il nazismo, è stato scoperto in Tirolo durante i lavori di ampliamento edilizio dell'ospedale regionale di Hall. I lavori sono stati sospesi ed è stata nominata una commissione di esperti per esaminare i reperti.
Secondo quanto riferito dall'agenzia Apa citando la società Tilak che gestisce l'ospedale, il campo con i resti dei morti si trova nell'area del reparto psichiatrico dell'ospedale. I lavori di scavo del progetto edilizio avrebbero dovuto avere luogo sul vecchio cimitero dell'ospedale. Durante ricerche preparatorie era emerso che i morti erano stati seppelliti fra il 1942 e il 1945. Si sospetta che si tratti, "almeno in parte", di vittime del programma di eutanasia voluto da Hitler. Dopo la scoperta, il progetto è stato provvisoriamente fermato.
Stando alla Tilak, gli scavi non erano ancora cominciati. La commissione deve ora indagare sulla scoperta e occuparsi dell'identificazione dei resti, che il cimitero venga correttamente portato alla luce, della ricerca storica e di aspetti legali.
SDA-ATS