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Il governo urano ha ribadito la sua opposizione alla costruzione di una seconda galleria stradale al San Gottardo, come pure alla realizzazione sul territorio cantonale di una stazione per il carico delle auto su treni navetta durante i lavori di risanamento della galleria esistente. Una posizione criticata da esponenti dell'UDC e del PS.
Oggi il Gran Consiglio si è occupato di due interpellanze sul tema. Il democristiano Vinzenz Arnold condivide il parere che la valle della Reuss sia già abbastanza deturpata da autostrada, ferrovia, strada cantonale e linee elettriche ad alta tensione. Pertanto si oppone per principio al carico dei veicoli.
Sul fronte opposto, il socialista Toni Moser ritiene che il governo, con il suo no a un secondo tunnel e il rifiuto di mettere a disposizione terreni per la costruzione di una stazione di carico, abbia fatto un errore a livello di strategia negoziale. Si tratta di un segnale contraddittorio che irrita i cantoni vicini e promuove indirettamente la costruzione di una seconda galleria. Il responsabile del Dipartimento dei lavori pubblici Markus Züst ha però ribadito la linea del Consiglio di Stato. Per la costruzione di stazioni di carico vi sono siti adeguati al di fuori di Uri: "dobbiamo costringere con mezzi legali il Consiglio federale a cercarli", ha affermato.
SDA-ATS