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Stati membri
Mosca: «Uscire dall'UE per mantenere la sovranità nazionale»
«Se gli Stati che sono oggi membri dell'Ue vogliono preservare la loro sovranità e sostenere gli interessi dei loro cittadini, hanno una sola opzione, che è uscire dall'Unione Europea». Lo sostiene ha detto il presidente della Duma russa, Vyacheslav Volodin.
Secondo quanto riporta Interfax, Volodin si è espresso in riferimento alla riforma che prevede la cancellazione del principio di solidarietà quando si adottano decisioni cruciali.
«In altre parole, l'idea è di eliminare il diritto di veto dei Paesi membri dell'Ue. L'opinione dei singoli Stati, e quella dei loro cittadini, non verrà più presa in considerazione», ha aggiunto.
Intanto, due civili sono stati uccisi nei bombardamenti dell'esercito russo sugli insediamenti nella regione di Lugansk. Abitazioni e infrastrutture sono state distrutte. Lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale Sergiy Haidai citato da Interfax Ukraine.
«Il nemico ha aperto il fuoco sulle aree residenziali e sulle infrastrutture 16 volte. Questa è la metà del numero registrato di attacchi in tutta la regione. Circa 12 edifici, una stazione elettrica, un complesso di strutture commerciali sono stati danneggiati. Ci sono due morti. Altre sette case sono state distrutte a Rubizhne, due a Novodruzhesk. Ci sono distruzioni a Lysychansk, Orikhove, Hirske, Popasna», ha scritto Haidai raccontando anche che ieri sera le granate russe hanno colpito una delle ultime stazioni di gas della regione di Lugansk e della vicina struttura ferroviaria di Severodonetsk Azot.
SDA