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Nel 2020 (reddito del 2019), l’8,5% della popolazione svizzera (circa 722 000 persone) viveva in condizioni di povertà reddituale.
Tra i gruppi più esposti rientravano quelli composti da persone che vivono sole o in economie domestiche monoparentali con figli minorenni, da persone senza formazione scolastica post-obbligatoria e da persone che vivono in economie domestiche in cui nessun membro è occupato.
Rispetto all'anno precedente (8,7%), il tasso di povertà non è cambiato in modo significativo dal punto di vista statistico. Tra il 2007 e il 2013 il tasso di povertà è sceso dal 9,3% al 5,9%. Tuttavia, dal 2014 (6,7%) è di nuovo in crescita. Nello stesso periodo il reddito disponibile della classe di reddito più bassa (il 10% dei redditi più bassi nella distribuzione del reddito) è diminuito.
Dato che l’indagine SILC è stata sottoposta ad adeguamenti metodologici di rilievo, i valori dal 2014 non sono direttamente confrontabili con quelli degli anni precedenti.
Nel 2020 la soglia di povertà si collocava in media ai 2279 franchi al mese per una persona sola e a 3963 franchi al mese per un'economia domestica composta da due adulti e due bambini di meno di 14 anni.
Nel 2020, il 4,2% delle persone occupate in Svizzera, ovvero 158 000 persone, viveva in condizioni di povertà.
Il reddito delle persone occupate è determinato in larga parte dalla forma e dalle condizioni di lavoro. I gruppi seguenti erano maggiormente colpiti dalla povertà nonostante un lavoro:
- le persone che hanno lavorato solo una parte dell'anno;
- gli indipendenti;
- le persone con un contratto di lavoro a tempo determinato;
- i lavoratori impiegati in piccole imprese.
Non si delinea una tendenza chiara dell'evoluzione del tasso di povertà delle persone occupate.
Viene dedicata un'attenzione particolare alla problematica della povertà delle persone occupate. Infatti l'esercizio di un'attività remunerata è considerato come un mezzo per ridurre il rischio di essere colpiti dalla povertà.
Per ulteriori informazioni sul rischio di povertà e sulla deprivazione materiale delle persone attive occupate, si veda anche:
Rischio di povertà delle persone occupate
Deprivazione materiale delle persone occupate