Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/136898

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a intervenire d'urgenza per evitare che venga meno un finanziamento importante per i pazienti affetti da sordità che comunicano grazie al linguaggio parlato completato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il linguaggio parlato completato (LPC), finalizzato a una migliore comprensione delle lezioni, è una prestazione offerta esclusivamente nella Svizzera romanda, che non esiste nella Svizzera tedesca. Nel 2012 una settantina di bambini ha beneficiato di trattamenti di LPC attraverso la fondazione A Capella.</p><p>L'ultimo contratto di prestazioni tra l'assicurazione invalidità (AI) e A Cappella per il rimborso delle prestazioni di LPC destinate a bambini in età scolastica è stato concluso nell'ambito dei sussidi per l'istruzione scolastica speciale nel 2006. Con la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC), in vigore dal 2008, tutte le prestazioni concernenti l'istruzione scolastica sono diventate di competenza dei cantoni e la copertura dei costi di terapie logopediche e psicomotorie da parte dell'AI è stata esplicitamente esclusa all'articolo 14 capoverso 1 lettera a della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (LAI; RS 831.20).</p><p>Durante il processo di attuazione della NPC, il summenzionato contratto di prestazioni con A Capella è stato trascurato, cosicché l'AI ha continuato a pagare prestazioni che di fatto erano di competenza dei cantoni. Nel gennaio del 2012 l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha informato A Capella di questa situazione, comunicando al contempo la disdetta del contratto per la fine del 2012. Questo termine è stato posticipato al 30 giugno 2013 su richiesta della fondazione, che chiedeva più tempo per negoziare un accordo con i cantoni. Stando alle sue indicazioni, dalla primavera del 2012 A Capella è in trattative con la "Conférence latine de pédagogie spécialisée (CLPS)". Il Consiglio federale ritiene che il tempo finora concesso alla fondazione per prendere le misure necessarie sia stato sufficiente e che sia ora compito del partner negoziale trovare una soluzione.</p><p>Anche la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione è stata informata della situazione. Il 17 aprile 2012 essa ha dichiarato di concordare con l'interpretazione dell'UFAS, secondo cui i trattamenti di LPC sono provvedimenti terapeutici di ordine pedagogico, e che ne avrebbe informato i dipartimenti dell'educazione. Pertanto non sussistono divergenze d'interpretazione tra l'AI e i cantoni. Spetta a questi ultimi decidere in merito a detti provvedimenti e, se del caso, provvedere al loro finanziamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.