Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/243259

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro della crisi ucraina e delle diverse problematiche che ne derivano, l'UFAG ha organizzato una tavola rotonda con gli operatori del settore. Ne è emerso che secondo la Confederazione spetta ai settori affrontare le sfide. Tuttavia, gli operatori non possono risolvere tutto da soli.</p><p>È il caso ad esempio della carenza di concimi fosfatici. Il valore limite attuale per il cadmio rappresenta un problema per la Svizzera e l'Unione europea, poiché solo i prodotti russi garantiscono la purezza richiesta dalla legge.</p><p>Il Consiglio federale sarebbe disposto ad aumentare temporaneamente il valore limite?</p><p>In caso negativo, quali misure concrete intende adottare?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'allegato 2.6 dell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim; RS 814.81) disciplina il tenore massimo ammissibile di inquinanti nei concimi. Per i concimi minerali e organo-minerali fosfatici con un tenore di fosforo superiore all'1 per cento si applica un valore limite di 50 grammi di cadmio per tonnellata di fosforo.</p><p>Il valore limite del cadmio in vigore in Svizzera è stato stabilito dal Consiglio federale anni fa ai sensi di una protezione precauzionale dell'uomo e dell'ambiente. L'esame scientifico del valore limite svolto nel 2015 da parte del Swiss Centre for Applied Human Toxycology ha confermato tale valore, stabilito per proteggere la salute umana dall'accumulo di cadmio nei suoli e nelle piante.</p><p>Secondo il regolamento (EU) 2019/1009, per i concimi al fosforo con un tenore di massa pari ad almeno il 5 per cento di fosforopentossido vige un valore limite per il cadmio pari a 60 mg/kg di fosforopentossido, che equivale a 137 grammi di cadmio per tonnellata di fosforo. Alcuni Paesi membri dell'UE (Finlandia, Svezia, Danimarca, Paesi Bassi, Ungheria e Slovacchia) hanno adottato fino a nuovo avviso valori limite nazionali ancora più severi. La Commissione è inoltre tenuta a rivedere entro il 16 luglio 2026 i valori limite del tenore di cadmio nei concimi fosfatici al fine di valutare una loro possibile riduzione a un livello inferiore adeguato.</p><p>L'approvvigionamento di fosfati naturali a basso tenore di cadmio e di fertilizzanti a base di fosforo è indubbiamente difficile a causa delle note difficoltà dovute alla pandemia di COVID-19, alla guerra in Ucraina e al drastico aumento dei prezzi dei fertilizzanti. Finché le catene di approvvigionamento di fosfati naturali e fertilizzanti a basso tenore di cadmio non subiranno interruzioni, il Consiglio federale non ritiene utile aumentare temporaneamente il valore limite vigente del cadmio. I suoli svizzeri sono in genere ben forniti di fosforo. Non c'è quindi particolare urgenza. Il settore ha pertanto tutto il tempo necessario per adeguarsi alla situazione del mercato.</p>  Risposta del Consiglio federale.