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Coronavirus: il Consiglio federale approva la seconda aggiunta straordinaria al preventivo 2020
Berna, 12.08.2020 - Nella seduta del 12 agosto 2020 il Consiglio federale ha adottato, tramite messaggio speciale, la seconda aggiunta B al preventivo 2020, con la quale sottopone al Parlamento 13 crediti aggiuntivi per un importo complessivo pari a circa 770 milioni di franchi finalizzati ad arginare altre conseguenze causate dalla pandemia di coronavirus. La parte più cospicua (476,4 mio.) viene richiesta come fabbisogno finanziario eccezionale.
Le misure decise finora dalla Confederazione per far fronte alla pandemia da coronavirus comprendono uscite pari a 31 miliardi nel 2020 (crediti aggiuntivi) nonché fideiussioni e garanzie pari a 42 miliardi di franchi (crediti d’impegno). Il Parlamento ha approvato questi crediti nella prima metà del dell’anno.
Nel frattempo, in diversi settori è emersa la necessità di adottare ulteriori misure. Pertanto, con la seconda aggiunta B, che il Consiglio federale ha adottato nella seduta del 12 agosto 2020, vengono sottoposti al Parlamento altri 13 crediti aggiuntivi per un importo complessivo di 769,9 milioni.
La Confederazione assume l’integralità delle spese per i test
La parte più cospicua dell’aggiunta riguarda le spese sostenute per i test relativi al nuovo coronavirus. Per poter reagire rapidamente alla nuova impennata dei contagi occorre effettuare quanti più test possibili e opportuni. Dal 25 giugno 2020, la Confederazione assume perciò l’integralità delle spese per i test. Ciò richiede un credito aggiuntivo di 288,5 milioni. L’importo viene compensato tramite il credito già stanziato per l’acquisto di materiale sanitario.
Altri importanti crediti aggiuntivi riguardano il conferimento al Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (221,3 mio.) e la stabilizzazione finanziaria di Skyguide (150 mio.). Per sostenere i trasporti pubblici durante la crisi del coronavirus, nel 2020 l’Esecutivo pensa di sospendere il rimborso dell’anticipo al Fondo per l’infrastruttura ferroviaria. In aggiunta, intende conferire al Fondo anche la quota massima prevista dalla legge di due terzi dei proventi netti della TTPCP. Perciò occorre il credito aggiuntivo. A causa del crollo del traffico aereo causato dalla pandemia, Skyguide ha subito forti perdite di guadagno che si conta di compensare con l’aggiunta al preventivo.
Tutti i crediti aggiuntivi in esame servono ad attenuare le conseguenze economiche della pandemia da coronavirus. La maggior parte dei crediti viene quindi chiesta come fabbisogno finanziario eccezionale e il loro stanziamento da parte del Parlamento richiede pertanto la maggioranza qualificata (consenso della maggioranza dei membri di ciascuna Camera).
La possibilità di qualificare determinate uscite come «straordinarie» è definita in una disposizione derogatoria relativa al freno all’indebitamento. Questa regola è applicabile perché la pandemia da coronavirus costituisce un «evento eccezionale che sfugge al controllo della Confederazione».
Cosa sono i crediti aggiuntivi?
I crediti aggiuntivi completano il preventivo dell’anno in corso a seguito di spese o uscite per investimenti inevitabili e devono essere stanziati dal Parlamento. Un credito aggiuntivo può essere richiesto quando il fabbisogno di fondi finanziari non ha potuto essere previsto tempestivamente, il differimento dell’acquisizione della prestazione provocherebbe notevoli svantaggi e quando non si può attendere sino al prossimo preventivo. Le unità amministrative devono motivare in modo esaustivo il fabbisogno di credito supplementare.
Normalmente il Consiglio federale sottopone al Parlamento i crediti aggiuntivi due volte all’anno con il relativo messaggio. A causa della situazione straordinaria, è probabile che nell’anno in corso saranno necessarie complessivamente quattro aggiunte, che verranno discusse ogni volta nella successiva sessione del Parlamento.
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Philipp Rohr, responsabile della Comunicazione,
Amministrazione federale delle finanze AFF
Tel. +41 58 465 16 06, <email-pii>
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