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(12.02.2014) Le imprese svizzere reputano che i loro effettivi attuali siano adeguati. L'ultimo indicatore dell'occupazione del KOF si mantiene vicino allo zero e questo suggerisce che i proprietari d'impresa prevedono una stabilità del numero dei loro collaboratori per i prossimi tre mesi.
Nelle cifre rosse all'inizio del mese di novembre 2013 a -0,9 punti, l'indicatore ha fatto registrare un incremento trimestrale di 1,5 punti, per stabilirsi a 0,6 punti. Questo leggero aumento è dovuto soprattutto al fatto che molti settori precedentemente molto pessimisti hanno rivisto in positivo le loro previsioni. Il KOF cita in primo luogo le banche ed il settore alberghiero, ma anche l'industria.
Questi settori anticipano comunque una contrazione dell'occupazione. Cionondimeno, lo scarto tra le loro aspettative e quelle dei settori che hanno creato recentemente dei posti di lavoro - ad esempio le assicurazioni, l'immobiliare e la sanità pubblica - si è ridotto. Gli esperti dell'istituto congiunturale zurighese vedono in questo avvicinamento il segno che lo sviluppo dell'occupazione beneficia ormai di un'assise più ampia.
Pubblicato ogni tre mesi, l'indicatore dell'occupazione del KOF si basa su inchieste condotte presso società elvetiche. I dirigenti d'impresa sono da un lato pregati di valutare i loro effettivi attuali - qualificandoli come eccessivi, insufficienti o appropriati. Dall'altro devono indicare le loro previsioni per i prossimi tre mesi, ovvero un incremento o una riduzione del numero dei posti di lavoro.
Si deve risalire al secondo trimestre 2013 per trovare l'ultimo valore positivo (0,5 punti). Durante il periodo in esame, l'indicatore è sceso a -1,8 punti.
Ultima modifica 07.10.2015