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La legge sulle epidemie ha suscitato un vivace dibattito, in particolare sull'obbligo di vaccinazione, oggi a Visp (VS) durante i lavori dell'assemblea dei delegati dei Verdi. I partecipanti alla fine hanno deciso, con 77 voti contro 42 e 11 astensioni, di invitare ad approvare questo tema sul quale si voterà il 22 settembre prossimo.
Sugli altri oggetti in votazione lo stesso giorno, i partecipanti all'incontro hanno seguito la raccomandazione della direzione del partito. Ritenendo l'obbligo di servire una nozione obsoleta, con 128 voti contro 3 e 6 astensioni hanno invitato ad accettare l'iniziativa del Gruppo per una Svizzera senza esercito.
All'unanimità, salvo un'astensione, hanno poi respinto la liberalizzazione delle ore di apertura dei negozi delle stazioni di servizio. I Verdi sono contrari agli acquisti non-stop e non vogliono favorire l'acquisto motorizzato.
Per quanto riguarda i temi in votazione il 24 novembre, i delegati hanno seguito le raccomandazioni del gruppo parlamentare e della direzione del partito. Con 106 voti contro 1 e 9 astensioni, raccomandano di accogliere l'iniziativa "1:12 - Per salari equi". I delegati invitano invece a respingere gli altri due temi in votazione: l'iniziativa dell'Udc "deduzioni fiscali anche per i genitori che accudiscono personalmente i figli" (102 voti contro 2 e 9 astensioni) e l'aumento del contrassegno autostradale (86 voti contro 6 e 10 astensioni). In proposito i Verdi ritengono che le entrate dovrebbero essere attribuite alla mobilità ecologica per frenare il traffico individuale e non per costruire nuove strade.
SDA-ATS