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Il Consiglio federale adotta un messaggio speciale concernente i crediti d’impegno per la Banca nazionale svizzera e UBS
Berna, 29.03.2023 - Oltre ai crediti aggiuntivi ordinari a complemento del preventivo 2023, nella seduta del 29 marzo 2023 il Consiglio federale ha adottato il messaggio speciale concernente i due crediti d’impegno urgenti destinati alla Banca nazionale svizzera (BNS) e a UBS per un totale di 109 miliardi di franchi. Si tratta di garanzie che non hanno ripercussioni finanziarie dirette per la Confederazione. È inoltre chiesto un credito aggiuntivo di 5 milioni di franchi per risorse supplementari. L’Esecutivo ha altresì deciso di svolgere un’analisi approfondita di quanto accaduto e sottoporre a un’accurata valutazione la regolamantazione «too big to fail» (TBTF).
Il 16 e il 19 marzo 2023 il Consiglio federale ha deciso diverse misure volte a scongiurare l’imminente dissesto di Credit Suisse (CS), banca di rilevanza sistemica attiva a livello globale, e dunque una crisi finanziaria internazionale come pure un danno di enormi proporzioni per la piazza finanziaria svizzera e l’intera economia nazionale. L’Esecutivo ritiene che il pacchetto di misure incentrato sull’acquisizione di CS da parte di UBS abbia consentito di raggiungere questo obiettivo minimizzando i costi per lo Stato e i contribuenti, tenuto conto delle circostanze.
Messaggio speciale concernente i crediti d’impegno
Il pacchetto di misure in questione comprende anche la concessione alla BNS e a UBS di garanzie da parte della Confederazione per le quali era necessario lo stanziamento di crediti d’impegno. Data l’urgenza, la Delegazione delle finanze delle Camere federali ha autorizzato entrambi i crediti d’impegno già il 19 marzo 2023. I due crediti saranno sottoposti anche alle Camere federali tramite il messaggio speciale adottato dal Consiglio federale in data odierna. Essi riguardano le seguenti garanzie della Confederazione:
- garanzia in caso di dissesto di 100 miliardi a favore della BNS per ulteriori mutui a sostegno della liquidità erogati a CS. I mutui supplementari a sostegno della liquidità garantiti dalla Confederazione sono erogati solo in caso di necessità per permettere a Credit Suisse di proseguire la propria attività e quindi di procedere in modo ordinato all’acquisizione da parte di UBS. Questi mutui a sostegno della liquidità sono garantiti anche mediante un privilegio nel fallimento. Ciò significa che, in caso di fallimento, il rimborso dei mutui utilizzati avrà la precedenza sulle pretese di determinati altri creditori. La mutuataria dovrà inoltre versare un premio per la messa a disposizione di una garanzia in caso di dissesto e un premio di rischio;
- garanzia di perdita per UBS pari a 9 miliardi di franchi. Affinché l’acquisizione di CS da parte di UBS possa andare in porto, la Confederazione concede una garanzia di 9 miliardi di franchi al massimo per eventuali perdite su un determinato portafoglio di attivi difficilmente valutabili. Tuttavia, questa garanzia verrebbe applicata solo se la realizzazione di tali attivi dovesse cagionare a UBS perdite superiori a 5 miliardi di franchi.
Le due garanzie non hanno ripercussioni finanziarie dirette per la Confederazione. Il bilancio straordinario della Confederazione sarebbe gravato solo se CS fallisse e la BNS, nonostante il privilegio nel fallimento, subisse una perdita definitiva sui mutui garantiti che non potrebbe essere coperta dalla massa fallimentare, oppure se la realizzazione degli attivi assunti con l’acquisizione di CS provocasse perdite superiori a 5 miliardi di franchi per UBS.
Oltre ai crediti d’impegno è chiesto un credito aggiuntivo di 5 milioni di franchi per risorse supplementari, necessarie per accompagnare l’attuazione delle misure e svolgere un’analisi di quanto accaduto.
Le Camere federali tratteranno il messaggio speciale nella sessione straordinaria di aprile.
Analisi dei fatti
Contestualmente all’adozione del messaggio speciale, il Consiglio federale ha altresì deciso di svolgere un’analisi approfondita di quanto accaduto e sottoporre a un’accurata verifica la regolamentazione TBTF. Avvalendosi di perizie esterne, il Dipartimento federale delle finanze esaminerà nel dettaglio le circostanze che hanno reso necessario questo pacchetto di misure e valuterà accuratamente la regolamentazione TBTF. I risultati saranno presentati al Parlamento entro un anno nel quadro del prossimo rapporto sulla valutazione delle banche di rilevanza sistemica secondo l’articolo 52 della legge sulle banche. Il rapporto servirà inoltre all’adempimento dei postulati che verranno trasmessi dal Parlamento. Se anche quest’ultimo decidesse di procedere a un’analisi dei fatti, il Consiglio federale ne terrà conto
Cosa sono i crediti aggiuntivi e i crediti d’impegno?
I crediti aggiuntivi completano il preventivo dell’anno in corso a seguito di spese o uscite per investimenti inevitabili e devono essere stanziati dal Parlamento. Un credito aggiuntivo può essere richiesto quando il fabbisogno di fondi non ha potuto essere previsto tempestivamente, il differimento provocherebbe notevoli svantaggi e quando non si può attendere sino al prossimo preventivo. Le unità amministrative devono motivare in modo esaustivo il fabbisogno di credito supplementare.
Un credito d’impegno determina l’ammontare entro cui il Consiglio federale può contrarre impegni finanziari per uno scopo determinato. Esso viene impiegato se l’esecuzione di un progetto comporta pagamenti oltre l’anno di preventivo. La legge sulle finanze della Confederazione enumera i casi nei quali deve essere chiesto un credito d’impegno. Le relative domande di crediti d’impegno sono presentate alle Camere federali con messaggio speciale o con decreti sul preventivo e le relative aggiunte.
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