Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01030.jsonl.gz/881

Un pacchetto da 180 milioni di franchi da destinare al settore della cultura tra il 2020 e il 2021 per fronteggiare la crisi scaturita dalla pandemia. Il Consiglio federale ha adottato oggi un'ordinanza che disciplina questo sostegno, in adempimento della legge Covid-19, approvata dal Parlamento nella Sessione autunnale. Entra in vigore retroattivamente il 26 settembre.
Gli aiuti saranno concessi alle imprese che ne faranno richiesta per indennizzare le loro perdite, ma potranno anche essere utilizzati per finanziare progetti di ristrutturazione volti a riconvertire l'attività delle imprese culturali in risposta al nuovo contesto, sottolinea l'Esecutivo in una nota. La Confederazione si farà carico per metà degli aiuti concessi dai Cantoni.
Gli operatori culturali continueranno ad avere la possibilità di richiedere aiuti finanziari all'associazione Suisseculture Sociale per coprire le spese di mantenimento immediate. Quanto alle organizzazioni culturali amatoriali, potranno anche in futuro fare richiesta di indennizzo dei danni economici derivanti dall'annullamento, dal rinvio o dalle limitazioni nello svolgimento di manifestazioni.
Più in dettaglio, nel 2020 la Confederazione stanzierà 50 milioni di franchi. Nel 2021 destinerà invece 100 milioni ai Cantoni per sostenere le imprese culturali, 20 milioni di franchi a Suisseculture Sociale per aiutare gli operatori culturali e 10 milioni di franchi alle associazioni mantello per sostenere le organizzazioni amatoriali.