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La ministra degli esteri argentina Susana Malcorra
KEYSTONE/EPA/KIMIMASA MAYAMA(sda-ats)
Il governo di Mauricio Macri "vuole considerare la ripresa di voli da e verso le isole Malvinas" (come Buenos Aires chiama le Falkland, delle quali reclama la sovranità, ndr).
È inoltre interessato a "joint ventures argentino-britanniche per l'esplorazione petrolifera" intorno all'arcipelago dell'Atlantico meridionale. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri argentino, Susana Malcorra.
Le dichiarazioni di Malcorra al quotidiano britannico The Guardian, riprese con rilievo oggi dalla stampa di Buenos Aires, possono essere interpretate come una risposta alla lettera che la premier britannica, Theresa May, ha inviato a Macri lo scorso 10 agosto, nella quale lo invita ad inaugurare una "fase più produttiva" nei rapporti bilaterali.
In quella lettera, May si riferiva in modo specifico alla "possibilità di nuovi progressi nella creazione di nuovi collegamenti aerei dalle isole Falkland verso paesi terzi della regione e l'abolizione delle misure restrittive sugli idrocarburi", in riferimento alle sanzioni che Argentina impone alle aziende che esplorano la piattaforma del conteso arcipelago alla ricerca di greggio e gas naturale.
Il ministro degli Esteri britannico, Alan Duncan, è atteso a Buenos Aires la settimana prossima, insieme ad una delegazione di uomini d'affari del Regno Unito, per una visita che dovrebbe consolidare il disgelo diplomatico fra i due Paesi, dopo la tensione e le ostilità che hanno segnato il decennio dei governi Kirchner.
SDA-ATS