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ZAGABRIA - In Croazia finora sono stati 55 i morti registrati per le conseguenze dell'influenza, il doppio rispetto all'anno scorso. I deceduti erano in maggioranza persone anziane o con altre malattie croniche. Lo riferiscono i media locali citando fonti mediche.
I numeri ufficiali dei casi di influenza confermati indicano che circa 100'000 persone hanno contratto la malattia (su di una popolazione di circa 4 milioni), ma i numeri reali sono almeno tre o quattro volte più alti considerando che in molti non si rivolgono al medico.
Secondo i medici, quest'anno l'influenza ha assunto una forma particolarmente acuta. È stato riscontrato anche un numero molto più alto del solito di ricoveri ospedalieri per complicazioni legate all'influenza, e anche di casi molo gravi. Domina il virus di tipo H1N1.
La situazione più allarmante si registra a Spalato, in Dalmazia, dove una pandemia di simili proporzioni non era stata registrata negli ultimi trent'anni.
Anche altri Paesi della regione sono interessati da epidemie di influenza, come la Serbia dove finora le vittime sono state sei, e la Republika Srpska, l'entità a maggioranza serba della Bosnia-Erzegovina, che registra trenta morti per le conseguenze dell'influenza, dieci solo nell'ultimo fine settimana.