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|All’insegna della Croce bianca. Un incontro con tre personaggi ottocenteschi nella locanda roveredana tra Duecento e Novecento.

Nei primi decenni dell’Ottocento, tra gli avventori più illustri della
“Locanda Croce bianca” di Roveredo viene annoverato anche Ugo Foscolo.
A Grono, i vecchi che sedevano davanti al boccale assaporando l’acre profumo del toscanello, per coloro che facevano mostra di una chioma rossa, insinuavano malignamente che, con buona probabilità, il colore dei capelli rivelasse l’illustre ascendenza foscoliana.