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A Berna è terminata la sessione invernale. Fra i temi più importanti la depenalizzazione del consumo di canapa e la revisione dell'assicurazione invalidità.Questo contenuto è stato pubblicato il 14 dicembre 2001 - 13:35
Con le tradizionali votazioni finali si è conclusa venerdì a Berna la sessione invernale delle camere. Molto il lavoro svolto in tre settimane di sedute, ma anche molti gli oggetti rinviati per mancanza di tempo, comprese due interpellanze urgenti. La sessione è stata caratterizzata come sempre dal rinnovo delle presidenze e dall'esame del preventivo, che torna nelle cifre rosse.
Le due Camere hanno avviato i lavori eleggendo i rispettivi uffici. La socialista ginevrina Liliane Maury Pasquier è la nuova presidente del Nazionale, succedendo all'uscente Peter Hess (PPD/ZG).Sarà affiancata da Yves Christen (PLR/VD) e Max Binder (UDC/ZH).
La presidenza del Consiglio degli Stati è stata assunta da Anton Cottier (PPD/FR). Gian-Reto Plattner (PS/BS) e Fritz Schiesser (PLR/GL) assumeranno rispettivamente la prima e la seconda vicepresidenza. Il 5 dicembre, poi, l'Assemblea federale ha proceduto all'elezione di Kaspar Villiger alla presidenza della Confederazione per il 2002 e di Pascal Couchepin alla vicepresidenza del Consiglio federale.
A parte il preventivo 2002, che le due Camere sono riuscite a licenziare con un deficit di 294 milioni di franchi (dovuto all'iniezione finanziaria a favore di Swissair e Crossair), le due Camere hanno prorogato il mandato della Swisscoy fino al 2003, accettando di armare i militi svizzeri per la loro difesa. Ogni Camera si è pronunciata anche in favore del programma di allacciamento delle scuole a Internet.
Canapa, energia nucleare e asilo agli Stati
La mole maggiore di lavoro è stata portata a termine dal Consiglio degli Stati. Ha deciso di depenalizzare il consumo di canapa. I senatori hanno poi respinto le iniziative popolari «Moratoria Plus» e «Corrente senza nucleare», preferendo una revisione della legge, intesa a sottoporre a referendum facoltativo la costruzione di nuove centrali.
Il Consiglio degli Stati ha anche respinto chiaramente l'iniziativa popolare dell'UDC «Contro gli abusi in materia di asilo». Parecchie disposizioni di questa proposta sono di difficile applicazione, ha affermato la consigliera federale Ruth Metzler.
Il Consiglio degli Stati ha pure bocciato l'iniziativa popolare «Per delle pigioni corrette», lanciata dall'Associazione svizzera degli inquilini (ASI). Le ha preferito il controprogetto indiretto che prevede alcune modifiche del Codice delle obbligazioni per quanto attiene al diritto di locazione: per i senatori, gli affitti potranno essere adattati annualmente al rincaro. Cade dunque il collegamento tra pigioni ed evoluzione dei tassi ipotecari.
La Camera dei Cantoni ha bocciato l'idea di un Consiglio della magistratura incaricato di assecondare il Parlamento nella scelta dei futuri giudici federali, contenuta nella revisione dell'organizzazione giudiziaria. Ha quindi adottato, dopo il Nazionale in settembre, il programma d'armamento 2001, che ammonta a 980 milioni di franchi e non ha voluto abolire l'immunità parlamentare di Christoph Blocher (UDC/ZH).
Il Consiglio degli Stati ha anche respinto il controprogetto indiretto del governo all'iniziativa popolare «per una domenica senz'auto ogni stagione - una prova per quattro anni». Sostenuto di misura anche dal Nazionale, prevede un divieto di circolazione per un solo giorno all'anno, quello del digiuno federale.
Posti di tirocinio, aborto e disoccupazione al Nazionale
La Camera dei Cantoni è tornata a occuparsi dell'oro in esubero della Banca nazionale e ha deciso che le casse malattia potranno avere libertà di scegliere i fornitori di prestazioni sanitarie con i quali collaborare. Ha infatti accettato questa riforma nel quadro della seconda revisione della LAMal.
Dal canto suo, la Camera del popolo ha respinto l'iniziativa popolare «per un'offerta appropriata di posti di tirocinio», preferendo la nuova legge sulla
Formazione professionale. È stata respinta anche l'iniziativa popolare antiabortista «per madre e bambino», già respinta dal Consiglio degli Stati.
Ma il piatto forte al Nazionale della sessione appena conclusa è stata la IV revisione dell'assicurazione invalidità (AI) che dovrà offrire agli handicappati i mezzi finanziari per essere più autonomi e promuovere maggiormente il reinserimento professionale. La revisione mira pure a consolidare le finanze dell'AI.
La Camera del popolo ha accettato, con 32 voti contro 22 e ben 72 astenuti, la terza revisione dell'assicurazione disoccupazione, che, alla luce del voto, sembra scontentare tutti. Per finanziare l'assicurazione disoccupazione, i redditi medio-alti devono versare un contributo di solidarietà dell'1 per cento. Gli Stati lo avevano stralciato. Inoltre, il tasso dei contributi sarà ridotto dal 3 per cento al 2 per cento a partire dal 2004. La Camera del popolo ha pure deciso di ridurre la durata delle indennità di disoccupazione da 520 a 400 giorni per i disoccupati in età inferiore ai 55 anni. Il Nazionale ha inoltre trattato la legge sul cinema e quella sull'inchiesta «mascherata».
Ultime decisioni
Se il Consiglio degli Stati si è riunito soltanto per procedere alle votazioni finali, il Nazionale per circa un'ora si è occupato ancora di alcuni temi minori. Ha bocciato tacitamente una mozione del Consiglio degli Stati che chiedeva alla Confederazione di partecipare alle spese di risanamento o di costruzione degli impianti di tiro. I costi resteranno dunque a carico dei comuni.
Il Nazionale non ha dato seguito a un'iniziativa del cantone di Friburgo che chiedeva che i prodotti alimentari d'origine svizzera e quelli di provenienza straniera fossero disposti separatamente sugli scaffali. Il testo è già stato respinto dagli Stati.
Con 94 voti contro 65, il Nazionale ha deciso di rinviare alla prima settimana della sessione di primavera la discussione su due interpellanze urgenti, all'ordine del giorno. La prima riguarda le antenne della telefonia mobile e la seconda le misure di sicurezza all'aeroporto di Kloten, derivanti dall'accordo aereo con la Germania. Infine, la Camera del popolo ha archiviato tacitamente l'iniziativa parlamentare di Hans Rudolf Gysin (PLR/BL) che chiedeva di aprire il mercato all'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI).
L'iniziativa popolare «Per madre e bambino» sarà sottoposta al voto di popolo e cantoni; gli altri oggetti sottostanno tutti a referendum facoltativo, ad eccezione delle ordinanze sui Servizi del parlamento e sul trattamento e la preveidenza professionale dei magistrati.
Le votazioni finali sulle iniziative «Per delle pigioni corrette» e «Per una domenica senz'auto ogni stagione - una prova per quattro anni», sono state rinviate: si terranno al più tardi rispettivamente il 13 marzo e il 1. maggio 2002.
swissinfo e agenzie
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