Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01066.jsonl.gz/1421

La Svizzera e gli USA sottoscrivono un nuovo accordo sui dati personali dei passeggeri aerei
Berna, 14.01.2009 - La Svizzera e gli Stati Uniti hanno concluso un nuovo accordo sul trasferimento di dati personali dei passeggeri aerei (dati PNR, Passenger Name Record). Gli USA assicurano ai cittadini svizzeri le stesse garanzie di sicurezza sul trat-tamento di tali dati applicate ai cittadini dell’Ue. L’accordo, approvato dal Consiglio federale, sostituisce quello del 2005 la cui validità era limitata nel tempo.
L'accordo attualmente in vigore sullo scambio di dati PNR del 29 marzo 2005 è scaduto dopo tre anni e mezzo di validità, quello sottoscritto rimarrà in vigore a tempo indeterminato. Ai passeggeri provenienti dalla Svizzera, gli Stati Uniti assicurano sostanzialmente la medesima protezione dei dati garantita ai passeggeri dello spazio europeo. Diversamente dall'accordo siglato tra Ue e USA, non vengono elencate esplicitamente le disposizioni sulla protezione dei dati. L'accordo PNR sottoscritto dalla Svizzera si basa su una normativa di protezione dei dati in vigore negli USA.
In tale normativa si stabilisce che le compagnie aeree con destinazioni negli USA devono fornire al massimo 19 categorie di informazioni, così come è d'altronde previsto nell'accordo tra gli USA e l'Ue. Queste categorie di informazioni comprendono, tra l'altro, il nome, le informazioni contenute nel passaporto, l'itinerario di viaggio, i dati di emissione del biglietto, il numero di posto assegnato e le informazioni relative al bagaglio. Nell'accordo del 2005 le autorità statunitensi ottenevano invece al massimo 31 categorie di informazioni. Rispetto a questo accordo, i dati PNR sono ora raggruppati e riassunti in parte diversamente. La normativa di protezione dei dati degli USA menziona pure le informazioni che non devono essere trasmesse alle loro autorità. Questi dati personali sensibili riguardano, ad esempio, l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose, l'appartenza ad un sindacato o la vita sessuale. Con il nuovo accordo i dati personali saranno ora conservati per 15 anni. Fino ad oggi l'accesso ai dati era limitato a 3 anni e mezzo.
L'accordo PNR tra Svizzera e USA prevede che siano le compagnie aree a dover fornire i dati. Le compagnie sono quindi obbligate a trasmettere i dati se vogliono volare verso gli Stati Uniti. La Svizzera ha la possibilità di verificare se l'accordo viene applicato negli USA nel rispetto delle disposizioni sottoscritte.
Pubblicato da
Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
https://www.uvek.admin.ch/uvek/it/home.html