Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/25784

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a compiere tutti i passi necessari affinché sia possibile sperimentare la circolazione a senso unico lungo la galleria autostradale del San Gottardo in determinate circostanze, e più precisamente allorquando su uno dei due versanti si formino significative colonne di autoveicoli. Il traffico nella direzione opposta dovrebbe per l'occasione essere convogliato sul passo (è evidente che la sperimentazione proposta può essere attuata solo nei mesi in cui il passo è praticabile). I giorni ideali per tale sperimentazione sono quelli in cui è vietata la circolazione del traffico pesante "in genere".</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il convogliamento del traffico sul passo del San Gottardo, come auspicato dall'autore della mozione, è in linea di massima possibile ed è in sintonia con l'iniziativa delle Alpi, purché venga utilizzata l'infrastruttura stradale esistente.</p><p>Nella mozione si afferma che già oggi, in determinate situazioni, la galleria autostradale del San Gottardo viene chiusa al traffico in una direzione, convogliando i veicoli interessati sulla strada del passo. In questi casi si tratta di situazioni eccezionali di breve durata (come guasti ai veicoli o incidenti in galleria), ben diverse da quelle a cui si riferisce l'autore dell'intervento, quando propone l'istituzione del senso unico in caso di ingorghi stradali che si verificano a intervalli regolari. In presenza di code e intasamenti, vi sarebbero maggiori complicazioni se si introducesse la circolazione a senso unico: occorrerebbe ad esempio adattare tutta la segnaletica nella galleria; garantire che i veicoli non percorrano la direzione chiusa al traffico e installare telecamere di sorveglianza in entrambe le direzioni, in particolare nelle piazzole di emergenza. Va inoltre notato che la circolazione alternata (monodirezionale e bidirezionale) aumenta l'insicurezza e quindi i rischi di incidenti, che aumenterebbero anche sulla strada del passo. Va aggiunto che le capacità della strada della Schöllenen sono limitate e che in certi periodi si formano intasamenti sia al portale nord che al portale sud. Considerato quanto precede, occorre adottare provvedimenti adeguati, come ad esempio un sistema di gestione del traffico su larga scala, che permetterebbe di evitare parte dei problemi che si verificano sulla rete delle strade nazionali.</p><p>I provvedimenti da adottare comporterebbero costi non indifferenti. Di conseguenza, andrebbe valutato il rapporto costi-eventuali benefici di tali operazioni.</p><p>In base al diritto vigente, i cantoni possono limitare o regolamentare il traffico su determinate strade senza che ciò comporti un divieto totale o una limitazione temporale del traffico automobilistico, purché lo esigano la protezione degli abitanti o altre persone ugualmente toccate dall'inquinamento fonico o atmosferico, la sicurezza, l'alleviamento o la disciplina del traffico, la protezione della strada o altre condizioni locali (art. 3 cpv. 4 LCStr).</p><p>In caso di regolamentazione del traffico a livello locale sulle strade nazionali di prima e seconda classe in virtù dell'articolo 3 capoverso 4 LCStr, è necessaria un'autorizzazione del DATEC (art. 110 cpv. 2 dell'ordinanza del 5 settembre 1979 sulla segnaletica stradale OSStr; RS 741.21). Con la revisione parziale attualmente in corso della LCStr e la proposta in questo contesto del nuovo articolo 2 capoverso 3bis (vedi messaggio del 31 marzo 1999 nel FF 1999, pag. 3837segg.), la competenza in merito ai provvedimenti riguardanti il traffico sulle strade nazionali di prima e seconda classe passa dai cantoni alla Confederazione. Di conseguenza, per quanto riguarda il caso specifico della galleria autostradale del San Gottardo, è possibile introdurre sia ora che in futuro la circolazione a senso unico a titolo sperimentale.</p><p>Il Consiglio federale è disposto a valutare quali sono i provvedimenti da adottare e i progetti di legge o di decreto da presentare per poter soddisfare le richieste contenute nella mozione e ad elaborare un rapporto in materia.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.