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LUBIANA - Per sostenere il settore turistico interno duramente colpito dalla pandemia di coronavirus, il governo sloveno ha deciso di assegnare a tutti i cittadini residenti dei buoni da 200 euro per gli adulti e 50 euro per i minorenni (rispettivamente ca. 212 e 53 franchi), da utilizzare dal primo giugno per le vacanze in strutture turistiche nel paese.
Si tratta di una delle misure contenute nel terzo maxi-decreto varato dall'esecutivo per far fronte alle conseguenze della pandemia. Il parlamento dovrebbe approvare il provvedimento entro la fine del mese.
Come ha riferito in conferenza stampa il ministro per lo sviluppo economico Zdravko Počivalšek, i buoni - da utilizzare in tutte le strutture ricettive, dai campeggi e agriturismi fino agli hotel - verranno emessi in formato elettronico e potranno essere riscattati con un codice presso il fornitore di servizi turistici selezionato, con un rimborso delle spese da parte dell'Agenzia delle entrate della Repubblica di Slovenia entro otto giorni. L'intero valore dovrà essere utilizzato in una sola volta, entro il 31 dicembre.
L'emissione dei buoni turistici costerà allo Stato 345 milioni di euro (ca. 366 milioni di franchi) e Počivalšek prevede che i turisti spenderanno ulteriori 172 milioni di euro (ca. 182 mio Fr) per servizi che non saranno in grado di pagare con un buono nel luogo selezionato.