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La città di Zurigo dovrà abbandonare l'energia nucleare entro il 2034. La maggioranza del consiglio comunale, formata dal PS, dai Verdi e dai Verdi-liberali, ha deciso ieri sera di inserire questa data nel regolamento cittadino. Il centro-destra ha invano fatto opposizione.
La mozione rosso-verde è stata approvata con 66 voti a favore, 46 contrari e 4 astensioni. Nel 2008 i cittadini zurighesi avevano già approvato in votazione popolare il principio dell'uscita dal nucleare, ma senza fissare nessun termine.
Nel corso del dibattito, gli autori della mozione hanno sostenuto che l'uscita dal nucleare entro il 2034 è fattibile. Il fatto di fissare una data permette di avere una base giuridica solida per pianificare l'abbandono dell'energia nucleare e rappresenta inoltre un segnale verso il resto della Svizzera.
Il municipale Andres Türler (PLR) ha invece sottolineato che Zurigo non può seguire una via solitaria. L'uscita dal nucleare dev'essere coordinata con la Confederazione e la Città non può decidere da sola la chiusura delle centrali nucleari.
La Città di Zurigo Zurigo controlla attualmente il 15% della centrale nucleare di Gösgen (SO) ed ha una partecipazione del 20,5% in una società che fornisce all'azienda elettrica cittadina (ewz) corrente prodotta dalla centrale di Leibstadt (AG) e da diverse centrale nucleari francesi.