Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/241034

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istituire una base legale affinché in futuro la fine della prestazione nel settore del collocamento di giovani maggiorenni in un istituto o presso una famiglia affidataria dipenda dalla necessità di sostegno e non sia più subordinata a un limite d'età o alla fine di una formazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole delle importanti sfide cui i cosiddetti "care leaver" devono far fronte nella transizione alla vita autonoma. Come già spiegato nelle sue risposte all'interrogazione Eymann 20.1035 "La Confederazione può sostenere gli obiettivi delle organizzazioni private di aiuto ai 'care leaver'?" e al postulato Wyss 21.4022 "Finanziamento del fabbisogno vitale dei 'care leaver' durante la formazione", le prestazioni statali di aiuto ai giovani collocati in un istituto o presso una famiglia affidataria sono fornite principalmente nel quadro dell'aiuto all'infanzia e alla gioventù e dell'aiuto sociale, di competenza dei Cantoni. Non esiste una base costituzionale per un disciplinamento sovraordinato a livello federale relativo al finanziamento del collocamento e dell'assistenza di persone maggiorenni il cui collocamento extrafamiliare è avvenuto prima del raggiungimento della maggiore età. Data la competenza esclusiva dei Cantoni nei settori dell'aiuto all'infanzia e alla gioventù e dell'aiuto sociale, non è possibile sancire disposizioni in materia né in leggi oppure ordinanze federali esistenti (p. es. nel CC o nell'OAMin) né in una legge federale di nuova emanazione.</p><p>In considerazione della ripartizione federalistica delle competenze, il Consiglio federale ritiene che la creazione di basi uniformi per le prestazioni di sostegno in questo ambito debba avvenire a livello intercantonale. La Conferenza per la protezione dei minori e degli adulti (COPMA) e la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS) hanno già affrontato il tema dei minori collocati in un istituto o presso una famiglia affidataria. Nelle loro raccomandazioni per il collocamento extrafamiliare del novembre del 2020 (www.sodk.ch &gt; Dokumentation &gt; Empfehlungen; disponibili anche in francese), raccomandano ai Cantoni di fornire consulenza ed eventualmente di sostenere finanziariamente i minori collocati presso una famiglia affidataria o in un istituto, se del caso anche oltre la maggiore età. Alcuni Cantoni hanno già elaborato basi legati in tal senso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.