Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/245656

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi dell'assicurazione invalidità in modo che, da un lato, le organizzazioni di autorappresentanza dei disabili possano fruire direttamente di sussidi federali e che, dall'altro, le organizzazioni che ricevono aiuti finanziari siano tenute a rafforzare l'autorappresentanza delle persone disabili nei loro organi. Deve inoltre essere ridotto l'onere amministrativo per richiedere sussidi di piccola entità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il sostegno federale all'aiuto ai disabili è retto dall'articolo 112c capoverso 2 della Costituzione federale (RS 101), secondo cui la Confederazione è tenuta sostenere sforzi a livello nazionale a favore degli anziani e dei disabili. Questo mandato costituzionale è concretizzato all'articolo 74 della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (LAI; RS 831.20). Questa disposizione è formulata in modo che i sussidi vengano assegnati non solo alle associazioni centrali delle organizzazioni private dell'aiuto specializzato agli invalidi attive a livello nazionale, vale a dire in tutta la Svizzera, ma anche a quelle attive a livello di regione linguistica. Questo ampio margine è ben sfruttato. Secondo l'articolo 16 capoverso 3 della legge sui disabili (LDis; RS 151.3), inoltre, la Confederazione può partecipare ai programmi di organizzazioni attive a livello nazionale o di una regione linguistica, in particolare con aiuti finanziari. Un adeguamento a livello di legge per concedere direttamente contributi anche a organizzazioni più piccole di quelle attive a livello di regione linguistica sarebbe incompatibile con il mandato costituzionale.</p><p>Il Consiglio federale riconosce l'importanza di promuovere l'autorappresentanza delle persone disabili, come auspicato dall'autrice della mozione, e già oggi la sostiene nell'ambito del quadro normativo definito nelle disposizioni in materia di aiuti finanziari. Il rafforzamento dell'autorappresentanza è sancito nelle disposizioni contrattuali: le mandatarie sono tenute a promuovere l'inclusione e concretamente a occupare per quanto possibile i posti vacanti a tutti i livelli della loro organizzazione con persone con disabilità.</p><p>Per il nuovo periodo contrattuale 2024-2027 è inoltre previsto un ulteriore rafforzamento dell'autorappresentanza attraverso la formulazione più esplicita di importanti principi nella Circolare sui sussidi alle organizzazioni private per l'aiuto agli andicappati: per esempio verrà maggiormente sottolineato il fatto che le associazioni centrali delle organizzazioni private dell'aiuto agli invalidi devono definire priorità per le loro prestazioni, puntare in modo più mirato all'inclusione e dare spazio ai disabili nella loro organizzazione, affinché questi possano partecipare direttamente. Tali miglioramenti sono stati elaborati assieme a rappresentanti delle organizzazioni di aiuto ai disabili. Il Consiglio federale ritiene che in questo modo le basi normative inerenti all'autorappresentanza vengano sufficientemente precisate. È ora compito delle associazioni centrali garantire effettivamente l'autorappresentanza delle persone disabili.</p><p>A ogni nuovo periodo contrattuale l'onere amministrativo viene esaminato e valutato in modo critico e, dove possibile e opportuno, vengono attuate semplificazioni. L'allestimento di un reporting relativamente dettagliato è tuttavia necessario per adempiere il mandato legale (verifica dell'adeguatezza e dell'economicità delle prestazioni). L'onere derivante da questo reporting sarebbe praticamente insormontabile per le organizzazioni più piccole.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.