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«Questa mossa mette la Repubblica Centrafricana sulla mappa dei paesi più coraggiosi e visionari del mondo»
BANGUI - La Repubblica Centrafricana ha adottato il bitcoin come moneta ufficiale accanto al franco CFA, legalizzando l'uso delle criptovalute.
Lo ha annunciato oggi la Presidenza dello Stato africano, come riporta l'agenzia AFP.
I deputati dell'Assemblea Nazionale hanno votato «all'unanimità» la legge «che disciplina le criptovalute nella Repubblica Centrafricana» e il presidente Faustin Archange Touadéra l'ha promulgata», si legge in una dichiarazione statale. Il Direttore di gabinetto della Presidenza, Obed Namsio, ha poi aggiunto che la Repubblica Centrafricana è «il primo paese in Africa ad adottare il bitcoin come valuta di riferimento».
«Questa mossa mette la Repubblica Centrafricana sulla mappa dei paesi più coraggiosi e visionari del mondo», si può ancora leggere nella nota della Presidenza della Repubblica Centrafricana, che oltre ad essere nel pieno di una guerra civile (dal 2013) è considerata dall'ONU il secondo paese meno sviluppato del mondo.
Il 7 settembre 2021, lo ricordiamo, El Salvador è diventato il primo paese al mondo ad adottare il Bitcoin come moneta legale. Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha reagito rapidamente, descrivendo la decisione come pericolosa per «la stabilità finanziaria, l'integrità finanziaria e la protezione dei consumatori».
Nonostante tutto sembri ormai deciso, alcuni membri dell'opposizione «hanno intenzione di bloccare la legge appellandosi alla corte costituzionale», ha detto mercoledì all'AFP Martin Ziguélé, ex primo ministro e ora deputato dell'opposizione.
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«Il Monza? La commozione provata nei giorni della vittoria degli spareggi, con l’abbraccio dell’intera città alla squadra, è stata qualcosa di unico».
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Angelo Trotta: «Il nostro obiettivo è di promuovere luoghi interessanti e meno conosciuti, ma anche far conoscere la cultura e le nostre tradizioni in modo creativo e divertente».