Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01158.jsonl.gz/38

Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento, nel quadro del terzo pacchetto di misure di rilancio congiunturale, anche misure di sostegno al consumo. Per le fasce di reddito medie e basse, in particolare per le famiglie, i premi pro capite dell'assicurazione malattie risultano particolarmente onerosi. I premi hanno infatti l'effetto di una "poll tax", che riduce il reddito disponibile. Per incentivare i consumi occorre pertanto ridurre l'onere rappresentato dai premi delle casse malati. Al Consiglio federale chiedo di valutare, in particolare, la fattibilità dei seguenti provvedimenti:
- l'esonero dei minorenni e dei giovani adulti in formazione fino ai 25 anni dal pagamento dei premi per un periodo limitato a due anni (2010 e 2011). Questa misura, a carico delle finanze federali, immetterà nell'economia 2 miliardi di franchi all'anno che potrebbero stimolare i consumi;
- in alternativa, un aumento generalizzato degli attuali sussidi federali per la riduzione dei premi, limitato nel tempo e di pari importo.
In ogni caso, si dovrà garantire che queste misure vadano interamente a beneficio dei diretti interessati e non siano utilizzate per sgravare il bilancio dell'ente pubblico (cantoni e comuni).
Motivazione
L'anno prossimo, in Svizzera, il numero dei disoccupati dovrebbe salire a oltre 200 000 unità, il che fa temere un crollo dei consumi privati, la colonna portante dell'economia. Per sostenere la domanda privata bisogna intervenire aiutando le fasce della popolazione il cui tasso di consumo è particolarmente elevato, ossia le famiglie con figli e i giovani in formazione. Se nel 2010 e nel 2011 tutti i minorenni e i giovani adulti in formazione fino ai 25 anni saranno esonerati dal pagamento dei premi dell'assicurazione malattie, le famiglie disporranno di circa 2 miliardi di franchi supplementari, che potrebbero essere utilizzati per stimolare direttamente i consumi. L'importanza di questi sgravi appare ancora maggiore, se si considerano i massicci aumenti dei premi delle casse malati preannunciati per i prossimi anni, che freneranno i consumi, poiché avranno lo stesso effetto dell'aumento di un'imposta regressiva.
Parere del Consiglio federale del 20.05.2009
Il Consiglio federale si è già espresso recentemente in merito all'esonero dei minorenni e dei giovani adulti in formazione dall'obbligo di pagare i premi dell'assicurazione malattie negli anni 2010 e 2011 (mozione Leutenegger Oberholzer 08.4027, Esonerare le famiglie con figli dal pagamento dei premi dell'assicurazione malattie). In particolare, nella sua risposta del 25 febbraio 2009, il Consiglio federale ha sottolineato che la riduzione dei premi costituisce una misura di politica sociale e familiare mirata molto più adeguata rispetto all'esonero dai premi, che andrebbe a vantaggio di tutte le famiglie, a prescindere dal loro reddito o patrimonio. In effetti, un esonero generale dal pagamento dei premi dell'assicurazione malattie per un periodo limitato e per un gruppo definito di assicurati corrisponderebbe a una politica di sovvenzionamento "a pioggia" e darebbe un segnale sbagliato. Nell'ottica dell'evoluzione futura sarebbe problematico se proprio gli assicurati appartenenti a una fascia d'età nella quale ci si dovrebbe responsabilizzare in relazione alla propria salute si abituassero a una sorta di medicina gratuita. Il Consiglio federale aveva pertanto proposto di respingere la mozione Leutenegger Oberholzer 08.4027. Il Consiglio nazionale l'ha respinta il 9 marzo 2009. Gli argomenti portati dal Consiglio federale e dal Consiglio nazionale nel quadro di tale mozione mantengono la loro validità e il governo non vede ragioni per rivedere la sua posizione.
Per quanto concerne la richiesta di esaminare, in alternativa, la possibilità di un aumento generalizzato, limitato nel tempo e di pari importo, dei sussidi federali per la riduzione dei premi, il Consiglio federale si è già espresso in merito nella sua risposta del 25 febbraio 2009 alla mozione del gruppo dei Verdi (mozione 08.3986, Riduzione dei premi delle casse malati) rilevando che l'attuale sistema di riduzione dei premi, basato sulla nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni, è entrato in vigore solamente il 1° gennaio 2008 e che è necessario raccogliere le esperienze per poi sottoporle a valutazione, prima di prendere in considerazione eventuali modifiche. Questo punto di vista, sul quale si è allineato il Consiglio nazionale il 9 marzo 2009, conserva in linea di principio la sua validità. Tuttavia, il 6 maggio 2009 il Consiglio federale ha deciso di sostenere un aumento adeguato dei sussidi federali per la riduzione dei premi. Al momento si sta esaminando se questo aumento dovrà essere realizzato nel quadro del pacchetto di misure urgenti previste per la LAMal o nell'eventuale terza fase delle misure di stabilizzazione e quali modalità adottare per la ripartizione del sussidio maggiorato.
Proposta del Consiglio federale del 20.05.2009
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.