Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01208.jsonl.gz/692

Uno studio ha esaminato la misura in cui lo stress legato al lavoro influenza la qualità della vita delle persone con paralisi spinale.
Rispettare continuamente scadenze a breve termine, pretese eccessive, perfezionismo o anche il mobbing sul posto di lavoro possono scatenare stress e portare a gravi problemi psichici e fisici. Depressioni, tensioni muscolari, disturbi del sonno e ipertensione sono solo alcuni esempi di reazioni del corpo che possono venire a crearsi a causa di uno stress continuo. Molti studi mostrano che se le condizioni di lavoro generano stress, ciò può contribuire a una diminuzione della qualità di vita e a un peggioramento della salute. Inoltre è scientificamente dimostrato che lo stress, soprattutto nelle persone con una posizione sociale e finanziaria più bassa, riduce la qualità di vita. Per esempio, le persone con un'educazione di base e un reddito basso hanno un rischio maggiore di contrarre depressioni e colpi apoplettici rispetto alle persone con uno status sociale più elevato. I fattori socioeconomici, come la formazione, il lavoro o il reddito, svolgono dunque un ruolo importante negli effetti individuali dello stress.
[Kristenson, M. (2006). Socio-economic position and health: the role of coping. In J. Siegrist & M. Marmot (Eds.), Social inequalities in health (pp. 127-151). Oxford: Oxford University Press.
Tsutsumi, A., Kayaba, K., & Ishikawa, S. (2011). Impact of occupational stress on stroke across occupational classes and genders. Soc Sci med, 72 (10), pp. 1652-1658.]
Mentre per la popolazione generale sono disponibili risultati chiari sulla relazione tra stress sul lavoro e qualità di vita, per le persone con handicap studi simili non sono mai stati svolti. Per questo motivo un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati dell'inchiesta SwiSCI e i dati di un progetto di ricerca internazionale sull'integrazione nel mercato del lavoro delle persone paraplegiche. Lo studio si è occupato di due problematiche: 1.) C'è una relazione tra lo stress dovuto al lavoro e la qualità di vita delle persone paraplegiche? 2.) Lo stress sul lavoro influisce maggiormente sulla qualità di vita nei gruppi di persone socialmente svantaggiate rispetto ai gruppi privilegiati?
Per rispondere a queste domande, i ricercatori hanno valutato i dati di 386 persone paraplegiche che avevano un lavoro in Svizzera, nei Paesi Bassi, in Norvegia o in Danimarca. Al momento dello studio queste persone lavoravano almeno 18 ore alla settimana. I ricercatori hanno tradotto i concetti quali «stress sul lavoro», «qualità di vita», e «stato socioeconomico» in fattori misurabili grazie ai dati raccolti.
Lo stress sul lavoro è dunque stato misurato attraverso uno squilibrio tra impegno (per esempio lavoro svolto sotto pressione, richieste elevate) e ricompensa (per esempio apprezzamento, remunerazione adatta). Se il rapporto tra questi fattori non è ideale, è possibile che si scatenino situazioni di stress sul lavoro. Ai partecipanti è stato anche chiesto se e come essi potessero influire sulle procedure relative al lavoro: infatti, è risaputo che poca influenza sulle procedure lavorative può contribuire a sentirsi stressati.
Per stimare la qualità di vita degli intervistati, è stato loro chiesto come valutassero la loro qualità di vita in generale e quanto fossero soddisfatti della loro salute, delle loro relazioni sociali, dello svolgimento delle loro attività quotidiane e della loro situazione abitativa.
Le analisi mostrano che la qualità di vita delle persone paraplegiche con un lavoro varia a seconda dell'entità dello stress sul posto di lavoro. Le persone che vivono uno squilibrio tra la loro prestazione lavorativa e la loro remunerazione hanno un rischio maggiore di avere una qualità di vita bassa. Inoltre, esse sono meno soddisfatte della loro salute, delle loro relazioni sociali, delle loro attività quotidiane e della loro situazione abitativa. I ricercatori hanno trovato relazioni simili anche nelle persone che possono influenzare meno l'organizzazione del lavoro, i ritmi di lavoro o le decisioni relative al lavoro. Queste persone, in generale, hanno indicato una qualità di vita minore rispetto alle persone che avevano più possibilità di influire su questi fattori.
Quest'analisi invece non conferma che la riduzione della qualità di vita causata dallo stress sul lavoro sia più intensa nei gruppi svantaggiati dal punto di vista socioeconomico. Di conseguenza, i dati non dimostrano che le persone con lesioni del midollo spinale che hanno un'educazione di base e problemi finanziari soffrano di più in seguito allo stress sul lavoro rispetto alle persone con uno status sociale più elevato.
Una possibile causa dell'assenza di questa correlazione potrebbe essere che questa valutazione è stata effettuata in paesi che hanno un sistema sociale e sanitario altamente sviluppato. Si può presupporre che le condizioni sociali favorevoli in questi paesi, come per esempio assicurazioni sociali, provvedimenti per la protezione del lavoro o sostegni finanziari, ammortizzino gli effetti negativi dello stress lavorativo sulla qualità di vita nei gruppi svantaggiati.
Perciò sarebbe interessante effettuare uno studio simile in paesi con un sistema sociale meno sviluppato. Inoltre, il sostegno sociale da parte di parenti, amici e i fornitori di prestazioni nel campo sanitario svolgono un ruolo particolarmente importante per la qualità di vita e la salute delle persone paraplegiche. Si presume che anche il sostegno sociale possa ridurre le conseguenze negative dello stress sul lavoro.
Riassumendo si può dire che a lungo termine il continuo carico di lavoro può influenzare negativamente la percezione della qualità di vita e ridurre il grado di soddisfazione in diversi ambiti della vita quotidiana. Gli effetti che lo stress lavorativo ha sulla qualità di vita sembrano non dipenderei dalla formazione o dalla situazione finanziaria dei lavoratori.
Ecco gli l'articolo scientifico:
Fekete C, Wahrendorf M, Reinhardt JD, Post MW, Siegrist J.: Work stress and quality of life in persons with disabilities from four European countries: the case of spinal cord injury. Qual Life Res. 2014 Jan 3. [Epub ahead of print].
Guido A. Zäch-Strasse 4
CH-6207 Nottwil
<email-pii>
Tel.: 0800 794 724 (gratuito)