Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/244884

<h2>SubmittedText<h2><p>La legge sull'energia (art. 21) stabilisce che se il prezzo di mercato di riferimento, fissato dall'UFE, è superiore al premio per l'immissione in rete di elettricità corrisposto a un impianto di produzione elettrica, l'eccedenza deve essere versata al Fondo per il supplemento rete (Fondo). Dopo anni di prezzi estremamente bassi, dall'autunno 2021 il prezzo di riferimento è stato mediamente superiore al premio per l'immissione in rete per gli impianti fotovoltaici e per la maggior parte di quelli eolici. Secondo quanto riportato dai media, alcuni beneficiari del sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricità (RIC) hanno spento i loro impianti per evitare di dover versare nel Fondo. Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Quali importi sono stati effettivamente versati al Fondo dall'inizio del 2021 dai gestori degli impianti che beneficiano della RIC, sia fotovoltaici che eolici?</p><p>2. Il Consiglio federale conferma che dall'inizio del quarto trimestre del 2021 alcuni gestori hanno rinunciato a immettere energia nella rete per sottrarsi all'obbligo di versare nel Fondo? Quanti sono? Per quale tecnologia?</p><p>3. In considerazione dell'attuale situazione di penuria e per il prossimo inverno la Confederazione può obbligare i gestori di impianti beneficiari della RIC a immettere elettricità in rete anche se il prezzo di riferimento supera la remunerazione RIC?</p><p>4. I 422 progetti eolici la cui domanda per la RIC è stata accolta (stato a luglio 2022 secondo il cockpit di Pronovo) potranno essere trasferiti al sistema dei contributi d'investimento? I promotori dell'eolico potranno scegliere il sistema più redditizio per loro dal punto di vista finanziario e quindi beneficiare degli aiuti pubblici più vantaggiosi per loro?</p><p>5. Visto il prezzo attuale di mercato dell'energia elettrica, è ancora giustificabile sovvenzionare in modo così massiccio attraverso i contributi d'investimento l'installazione di grandi infrastrutture per la produzione di energia rinnovabile, come i grandi impianti fotovoltaici o i parchi eolici?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. A partire dal quarto trimestre del 2021 i prezzi dell'elettricità sono aumentati in modo significativo. Fino alla metà del 2022 i gestori di impianti fotovoltaici ed eolici con commercializzazione diretta dell'elettricità prodotta hanno ricevuto fatture per 5,8 milioni e 4,8 milioni di franchi rispettivamente.</p><p>2. Il Consiglio federale non è a conoscenza di casi concreti. Interrompendo la produzione, un produttore perde le entrate corrispondenti al tasso di rimunerazione. Ciò ha un impatto negativo sulla redditività dell'impianto, motivo per cui il Consiglio federale ritiene improbabile la chiusura degli impianti.</p><p>Alla fine di settembre 2022, tuttavia, già 82 impianti avevano abbandonato il sistema RIC a causa dei prezzi elevati dell'energia elettrica. Si tratta di 45 impianti fotovoltaici, tre impianti eolici, otto piccoli impianti idroelettrici e 26 impianti a biomassa. I gestori degli impianti che hanno abbandonato il sistema RIC si assumono il rischio che in futuro il prezzo di mercato di riferimento scenda nuovamente al di sotto dei tassi di rimunerazione. Un ritorno al sistema RIC non è infatti possibile.</p><p>3. Non vi è alcun obbligo di immissione in rete dell'elettricità prodotta.</p><p>4. A partire dal 1° gennaio 2023 potranno richiedere un contributo d'investimento anche coloro la cui domanda RIC per impianti eolici è stata accolta. Unica condizione è che sia disponibile una misurazione anemometrica e che la costruzione dell'impianto non sia ancora iniziata.</p><p>5. Attualmente i prezzi dell'elettricità hanno raggiunto un livello molto elevato. Se però diamo un rapido sguardo al recente passato, vediamo che i prezzi possono subire forti fluttuazioni. Nel 2020, ad esempio, i prezzi erano molto bassi. Poiché il prezzo dell'elettricità dipende da vari fattori, i prezzi potrebbero subire nuovamente un forte calo. A causa di queste incertezze continua a essere sensato promuovere le energie rinnovabili attraverso contributi d'investimento.</p>  Risposta del Consiglio federale.