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12 settembre 1848: sono passati esattamente 175 anni da quando la Svizzera adottò la prima Costituzione federale, diventando uno Stato federale e la prima democrazia stabile in Europa.
Prese così forma la Svizzera moderna, così come la conosciamo, con Berna capitale, un Governo con sette dipartimenti, il franco come moneta e nessuna frontiera doganale interna. Nel primo Consiglio federale c'era anche un ticinese: Stefano Franscini.
Oggi - 175 anni dopo - l'anniversario è stato festeggiato a Berna dall'Assemblea federale con un atto ufficiale: per l'occasione il testo originale della prima Costituzione è uscito dall'Archivio federale ed è stato posto al centro dell'emiciclo. E ha avuto luogo un momento solenne, con le Camere riunite, il Consiglio federale in corpore e molti rappresentanti dei Cantoni sulle tribune.
Il discorso ufficiale è stato affidato al decano dei politologi svizzeri, Claude Longchamp: "La Costituzione del 1848 e le istituzioni che sono basate su questo testo sono un atto di autodeterminazione. Ha segnato la nascita di una repubblica parlamentare in un'Europa monarchica. Un atto pionieristico". Anche il presidente della Confederazione, Alain Berset, ha parlato di "colpo da maestro, un'impresa ardita, un atto di conquista del futuro".
Modem Incontro
Sulle orme della Costituzione svizzera con Sacha Zala
- courtesy Sacha Zala
- 05.09.2023
- 06:30