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Incarti n. 10.2009.15-18 DA 4855/2008 DA 4856/2008 DA 4857/2008 DA 4858/2008 Bellinzona 15 settembre 2009 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare ACCU 1, ACCU 2, ACCU 3, ACCU 4, tutti difesi da: DI 1 prevenuti colpevole di 1. ACCU 1 infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, per avere, a __________, in data 5 luglio 2008, unitamente a ACCU 2, ACCU 4 e ACCU 3 utilizzato la funivia “__________” pur sapendo che a partire dal 1. gennaio 2007 non vi era più l’autorizzazione per il trasporto di persone; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 25 LIFT, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS; perseguito con decreto d’accusa dell’11 dicembre 2008 n. 4855/2008 della AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 550.-- (cinquecentocinquanta), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr. 110.-- (centodieci) - (art. 34 e seg. CPS). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i (art. 42 e seg. CPS). 2. Alla multa di fr. 100.-- (cento) con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CPS). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS; 2. ACCU 2 infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, per avere, a __________, in data 5 luglio 2008, unitamente a ACCU 1, ACCU 4 e ACCU 3 utilizzato la funivia “__________” pur sapendo che a partire dal 1. gennaio 2007 non vi era più l’autorizzazione per il trasporto di persone; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 25 LIFT, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS; perseguito con decreto d’accusa dell’11 dicembre 2008 n. 4857/2008 della Sostituto Procuratore Pubblico AINQ 1,, che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 750.-- (settecentocinquanta), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr. 150.-- (centocinquanta) - (art. 34 e seg. CPS). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS). 2. Alla multa di fr. 100.-- (cento) con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CPS). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS; 3. ACCU 3 infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, per avere, a __________, in data 5 luglio 2008, unitamente a ACCU 1, ACCU 2 e ACCU 4 utilizzato la funivia “__________” pur sapendo che a partire dal 1. gennaio 2007 non vi era più l’autorizzazione per il trasporto di persone; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 25 LIFT, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS; perseguito con decreto d’accusa dell’11 dicembre 2008 n. 4858/2008 della Sostituto Procuratore Pubblico AINQ 1,, che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 500.-- (cinquecento), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr. 100.-- (cento) - (art. 34 e seg. CPS). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS). 2. Alla multa di fr. 100.-- (cento) con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CPS). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS; 4. ACCU 4 infrazione alla Legge sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, per avere, a __________, in data 5 luglio 2008, unitamente a ACCU 1, ACCU 2 e ACCU 3 utilizzato la funivia “__________” pur sapendo che a partire dal 1. gennaio 2007 non vi era più l’autorizzazione per il trasporto di persone; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 25 LIFT, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS; perseguito con decreto d’accusa dell’11 dicembre 2008 n. 4856/2008 della Sostituto Procuratore Pubblico AINQ 1,, che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 700.-- (settecento), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr. 140.-- (centoquaranta) - (art. 34 e seg. CPS). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS). 2. Alla multa di fr. 100.-- (cento) con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CPS). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS; viste le opposizioni ai decreti d’accusa interposte tempestivamente in data 18 dicembre 2008 da tutti gli accusati; indetto il dibattimento 15 settembre 2009, al quale hanno partecipato gli accusati ed il loro difensore, mentre la Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma dei decreti d’accusa; accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati; sentito il difensore, il quale esordisce evidenziando come l’indeterminatezza del decreto d’accusa sia indicativa delle difficoltà avute nel costruire le accuse: la Procuratore Pubblico aveva visto giusto sin dall’inizio, quando aveva proceduto ad emanare un decreto di non luogo a procedere interno. In effetti l’atto in questione nemmeno chiarisce quale delle lettere dell’art. 25 LIFT sia applicabile. I fatti, di per sé, non sono contestati, con la precisazione che gli imputati hanno agito in completa buona fede e che si è trattato di un caso singolo, resosi necessario per effettuare lavori di manutenzione. Dal punto di vista del diritto, a detta del legale, nel caso specifico non troverebbe spazio la LIFT poiché con lo scadere dell’autorizzazione al trasporto di persone, l’impianto in questione è divenuto una mera funivia adibita al trasporto di materiale. Per quest’ultima attività il __________ era munito di regolare permesso rilasciato dal __________. Oltre a ciò non sarebbe comunque nemmeno adempita la fattispecie dell’art. 25 LIFT: in effetti non si può parlare qui di gestione contraria alle autorizzazioni ai sensi della lett. b, ma di semplice utilizzo, come d’altronde precisato dai decreti. Neppure applicabile è l’art. 25 lett. d LIFT, preso atto che in nessuna delle decisioni è stata inserita la comminatoria dell’azione penale in caso di infrazione. Preso atto di tutto ciò, chiede pertanto che i suoi assistiti vengano prosciolti; sentiti da ultimi gli accusati; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1.1. E’ il signor ACCU 1 autore colpevole di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. 4855/2008 dell’11 settembre 2008? 1.2. Quale deve essere l’eventuale pena? 1.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 1.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? 2.1. E’ il signor ACCU 2 autore colpevole di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. 4857/2008 dell’11 settembre 2008? 2.2. Quale deve essere l’eventuale pena? 2.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 2.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? 3.1. E’ il signor ACCU 3 autore colpevole di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. 4858/2008 dell’11 settembre 2008? 3.2. Quale deve essere l’eventuale pena? 3.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 3.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? 4.1. E’ il signor ACCU 4 autore colpevole di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. 4856/2008 dell’11 settembre 2008? 4.2. Quale deve essere l’eventuale pena? 4.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 4.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 42 CPS; 25 LIFT; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; proscioglie 1. ACCU 1 dall’accusa di infrazione alla Legge sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, art. 25 cifra 1 LIFT, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4855/2008 dell’11 dicembre 2008; proscioglie 2. ACCU 2 dall’accusa di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, art. 25 cifra 1 LIFT, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4855/2008 dell’11 dicembre 2008; proscioglie 3. ACCU 3 dall’accusa di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, art. 25 cifra 1 LIFT, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4855/2008 dell’11 dicembre 2008; proscioglie 4. ACCU 4 dall’accusa di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, art. 25 cifra 1 LIFT, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4855/2008 dell’11 dicembre 2008; carica allo Stato la tassa e le spese di tutti i procedimenti; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a:, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano, Ministero pubblico della Confederazione, Berna. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico dello Stato per il procedimento a carico di ACCU 1 fr. 150.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 250.00 totale Distinta spese a carico dello Stato per il procedimento a carico di ACCU 2, fr. 150.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 250.00 totale Distinta spese a carico dello Stato per il procedimento a carico di ACCU 3, fr. 150.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 250.00 totale Distinta spese a carico dello Stato per il procedimento a carico di ACCU 4, fr. 150.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 250.00 totale

Incarti n. 10.2009.15-18 DA 4855/2008 DA 4856/2008 DA 4857/2008 DA 4858/2008 Incarti n. 10.2009.15-18

Incarti n. DA 4855/2008

DA 4855/2008 DA 4856/2008

DA 4856/2008 DA 4857/2008

DA 4857/2008 DA 4858/2008

DA 4858/2008 Bellinzona 15 settembre 2009 Bellinzona

Bellinzona 15 settembre 2009

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare

ACCU 1, ACCU 2, ACCU 3, ACCU 4, tutti difesi da: DI 1 ACCU 1,

ACCU 2,

ACCU 3,

ACCU 4,

tutti difesi da: DI 1

prevenuti colpevole di 1. ACCU 1

infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone,

per avere, a __________, in data 5 luglio 2008, unitamente a ACCU 2, ACCU 4 e ACCU 3 utilizzato la funivia “__________” pur sapendo che a partire dal 1. gennaio 2007 non vi era più l’autorizzazione per il trasporto di persone;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 25 LIFT, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS;

perseguito con decreto d’accusa dell’11 dicembre 2008 n. 4855/2008 della AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 550.-- (cinquecentocinquanta), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr. 110.-- (centodieci) - (art. 34 e seg. CPS).

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i (art. 42 e seg. CPS).

2. Alla multa di fr. 100.-- (cento) con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

2. ACCU 2

infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone,

per avere, a __________, in data 5 luglio 2008, unitamente a ACCU 1, ACCU 4 e ACCU 3 utilizzato la funivia “__________” pur sapendo che a partire dal 1. gennaio 2007 non vi era più l’autorizzazione per il trasporto di persone;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 25 LIFT, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS;

perseguito con decreto d’accusa dell’11 dicembre 2008 n. 4857/2008 della Sostituto Procuratore Pubblico AINQ 1,, che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 750.-- (settecentocinquanta), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr. 150.-- (centocinquanta) - (art. 34 e seg. CPS).

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).

2. Alla multa di fr. 100.-- (cento) con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

3. ACCU 3

infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone,

per avere, a __________, in data 5 luglio 2008, unitamente a ACCU 1, ACCU 2 e ACCU 4 utilizzato la funivia “__________” pur sapendo che a partire dal 1. gennaio 2007 non vi era più l’autorizzazione per il trasporto di persone;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 25 LIFT, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS;

perseguito con decreto d’accusa dell’11 dicembre 2008 n. 4858/2008 della Sostituto Procuratore Pubblico AINQ 1,, che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 500.-- (cinquecento), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr. 100.-- (cento) - (art. 34 e seg. CPS).

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).

2. Alla multa di fr. 100.-- (cento) con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

4. ACCU 4

infrazione alla Legge sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone,

per avere, a __________, in data 5 luglio 2008, unitamente a ACCU 1, ACCU 2 e ACCU 3 utilizzato la funivia “__________” pur sapendo che a partire dal 1. gennaio 2007 non vi era più l’autorizzazione per il trasporto di persone;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 25 LIFT, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS;

perseguito con decreto d’accusa dell’11 dicembre 2008 n. 4856/2008 della Sostituto Procuratore Pubblico AINQ 1,, che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 700.-- (settecento), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr. 140.-- (centoquaranta) - (art. 34 e seg. CPS).

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).

2. Alla multa di fr. 100.-- (cento) con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

viste le opposizioni ai decreti d’accusa interposte tempestivamente in data 18 dicembre 2008 da tutti gli accusati;

indetto il dibattimento 15 settembre 2009, al quale hanno partecipato gli accusati ed il loro difensore, mentre la Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma dei decreti d’accusa;

accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati;

sentito il difensore, il quale esordisce evidenziando come l’indeterminatezza del decreto d’accusa sia indicativa delle difficoltà avute nel costruire le accuse: la Procuratore Pubblico aveva visto giusto sin dall’inizio, quando aveva proceduto ad emanare un decreto di non luogo a procedere interno. In effetti l’atto in questione nemmeno chiarisce quale delle lettere dell’art. 25 LIFT sia applicabile. I fatti, di per sé, non sono contestati, con la precisazione che gli imputati hanno agito in completa buona fede e che si è trattato di un caso singolo, resosi necessario per effettuare lavori di manutenzione. Dal punto di vista del diritto, a detta del legale, nel caso specifico non troverebbe spazio la LIFT poiché con lo scadere dell’autorizzazione al trasporto di persone, l’impianto in questione è divenuto una mera funivia adibita al trasporto di materiale. Per quest’ultima attività il __________ era munito di regolare permesso rilasciato dal __________. Oltre a ciò non sarebbe comunque nemmeno adempita la fattispecie dell’art. 25 LIFT: in effetti non si può parlare qui di gestione contraria alle autorizzazioni ai sensi della lett. b, ma di semplice utilizzo, come d’altronde precisato dai decreti. Neppure applicabile è l’art. 25 lett. d LIFT, preso atto che in nessuna delle decisioni è stata inserita la comminatoria dell’azione penale in caso di infrazione. Preso atto di tutto ciò, chiede pertanto che i suoi assistiti vengano prosciolti;

sentiti da ultimi gli accusati;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1.1. E’ il signor ACCU 1 autore colpevole di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. 4855/2008 dell’11 settembre 2008?

1.2. Quale deve essere l’eventuale pena?

1.2. Quale deve essere l’eventuale pena? 1.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

1.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 1.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

1.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? 2.1. E’ il signor ACCU 2 autore colpevole di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. 4857/2008 dell’11 settembre 2008?

2.2. Quale deve essere l’eventuale pena?

2.2. Quale deve essere l’eventuale pena? 2.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

2.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 2.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

3.1. E’ il signor ACCU 3 autore colpevole di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. 4858/2008 dell’11 settembre 2008?

3.2. Quale deve essere l’eventuale pena?

3.2. Quale deve essere l’eventuale pena? 3.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

3.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 3.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

4.1. E’ il signor ACCU 4 autore colpevole di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. 4856/2008 dell’11 settembre 2008?

4.2. Quale deve essere l’eventuale pena?

4.2. Quale deve essere l’eventuale pena? 4.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

4.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 4.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 42 CPS; 25 LIFT; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie 1. ACCU 1

dall’accusa di infrazione alla Legge sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, art. 25 cifra 1 LIFT,

per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4855/2008 dell’11 dicembre 2008;

proscioglie 2. ACCU 2

dall’accusa di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, art. 25 cifra 1 LIFT,

per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4855/2008 dell’11 dicembre 2008;

proscioglie 3. ACCU 3

dall’accusa di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, art. 25 cifra 1 LIFT,

per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4855/2008 dell’11 dicembre 2008;

proscioglie 4. ACCU 4

dall’accusa di infrazione alla Legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, art. 25 cifra 1 LIFT,

per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4855/2008 dell’11 dicembre 2008;

carica allo Stato la tassa e le spese di tutti i procedimenti;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

,,

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano,

Ministero pubblico della Confederazione, Berna.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico dello Stato per il procedimento a carico di ACCU 1

fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 250.00 totale

Distinta spese a carico dello Stato per il procedimento a carico di ACCU 2,

fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 250.00 totale

Distinta spese a carico dello Stato per il procedimento a carico di ACCU 3,

fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 250.00 totale

Distinta spese a carico dello Stato per il procedimento a carico di ACCU 4,

fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 250.00 totale