Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01063.jsonl.gz/309

Non c'è paese senza campanile, nessuno si assomiglia, ognuno ha la sua storia, le sue campane... Da qui è nata l'idea di fotografarli e catalogarli, dapprima per me stesso e solo nel mio computer,
poi con le possibilità offerte da internet ho voluto rendere pubblico il mio hobby. Le fotografie dei campanili con la relativa descrizione, se conosciuta, sono catalogate in ordine
alfabetico secondo la località. (Per proseguire, clicca su una lettera attiva dell'alfabeto sottostante).
"Il campanile è una costruzione a forma di torre, destinata a contenere le campane,
innalzata accanto a una chiesa o innestata nel corpo di essa. Le prime costruzioni
campanarie di cui si ha notizia risalgono al VII sec. e derivano probabilmente da
torri di fortificazione romane, sovente costruite, sempre per ragioni di difesa,
anche accanto alle prime basiliche cristiane. I più antichi campanili (secc. VIII-IX)
ebbero forma cilindrica (chiese ravennati di Sant'Apollinare Nuovo e Sant'Apollinare
in Classe). In seguito si diffusero particolarmente quelli a pianta quadrata,
caratteristici delle cattedrali romaniche, e quelli a pianta poligonale, preferiti
dagli architetti gotici, mentre gli edifici a pianta circolare divennero sempre più
rari: un'eccezione è la torre del duomo di Pisa. In Italia i campanili rimasero
sovente staccati dalla chiesa anche in età romanica e gotica (campanile dell'abbazia
di Pomposa; campanile del duomo di Torcello; campanile di Giotto a Firenze); gli
architetti francesi e tedeschi preferirono invece fondere le due costruzioni
innestando due o anche quattro torri ai lati della facciata e dell'abside.
Soprattutto nelle chiese abbaziali, cluniacensi e cistercensi, il tiburio,
all'incrocio della navata centrale col transetto, fu talora trasformato in torre
campanaria (chiesa di Saint-Sernin a Tolosa; abbazia di Chiaravalle Milanese).
L'interesse per il campanile come elemento caratterizzante del complesso
architettonico si affievolì durante il Rinascimento, mentre gli architetti barocchi
trassero effetti fantasticamente scenografici dall'innesto di una o due torri
campanarie nel corpo della chiesa: campanili di Sant'Agnese in Piazza Navona e di
Sant'Andrea delle Fratte, a Roma, del Boromini."