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Presto, miliardi di pollini di fiori svolazzeranno nell'aria, irritando le mucose di chi reagisce allergicamente al loro contatto. Cosa può aiutare contro il naso che cola e gli occhi gonfi?
Sempre più persone hanno disturbi quando respirano i pollini di determinate piante, erbe e erbacce. La comune definizione di "raffreddore da fieno" svela i sintomi tipici: naso chiuso o naso che cola, starnuti e prurito nel naso. Non di rado i granelli di polline causano anche occhi arrossati, che bruciano e lacrimazione.
Il motivo di tutto ciò è un errore, gravido di conseguenze, del sistema immunitario che considera alcuni tipi di polline pericolosi e inizia a formare anticorpi contro di loro. Alla prossima ventata di polline, gli anticorpi che si sono preparati nel naso e negli occhi aggrediscono le particelle di polline che si depositano e ciò scatena infiammazioni e le reazioni che abbiamo descritto. Questo si ripeterà d'ora in poi ad ogni contatto con i pollini. Un'allergia è dunque una reazione immunitaria ad una sostanza ambientale abitualmente innocua.
Identificare i pollini ed evitarli
- Se pensate di avere un'allergia al polline, andate dal medico. Con un test per l'allergia, nella maggior parte dei casi si possono identificare i pollini che causano la reazione.
- State possibilmente poco all'aria aperta quando nell'aria volano i "vostri" pollini. Ascoltate i bollettini sui pollini alla radio, alla televisione o sul giornale.
- Nella stagione dei pollini tenete finestre e porte chiuse. Applicate alle finestre le apposite griglie antipolline, così potete arieggiare i locali. Oppure, senza griglie di protezione, arieggiate solo brevemente al mattino.
- Se fumate, smettete di fumare, perché il fumo irrita le mucose e peggiora i disturbi.
- Nella stagione dei pollini, lavate i capelli ogni sera prima di andare a letto, per togliere i pollini che si sono posati sui capelli.
- Lavate gli abiti ogni volta che li avete indossati. Non appendete gli abiti che avete indossato in camera da letto.
- Non fate asciugare all'aperto gli abiti e la biancheria appena lavati.
- Viaggiate in auto con i finestrini chiusi e senza accendere la ventilazione. Per chi viaggia molto in auto è consigliabile far montare un filtro antipolline.
- Passate le vostre vacanze al mare o in alta montagna, perché lì volano pochi pollini.
Mitigare i disturbi rapidamente e a lungo
- Contro un naso chiuso o che cola ci sono degli spray nasali decongestionanti, che contengono cortisone o sostanze attive anti-allergiche (antistaminici). Fatevi consigliare dal medico o dal farmacista qual è il medicamento più adatto per voi.
- Nel caso di forti disturbi è necessario assumere pastiglie antiallergiche. In questo caso osservate se il medicinale vi provoca stanchezza e mancanza di concentrazione. Se sì, dovete evitare di guidare l'automobile.
- La cosiddetta desensibilizzazione è un metodo che mira a correggere l'errore del sistema immunitario. Con regolarità, minuscole particelle dei tipi di polline che vi provocano l'allergia sono iniettate sotto la pelle affinché il sistema immunitario si abitui e cessi la produzione di anticorpi. Il trattamento dura parecchi anni.
Trattamento di agopuntura
Un trattamento di agopuntura aiuta diversi bambini e adulti con raffreddore da fieno. Se l'agopuntura è eseguita da un medico che dispone del riconoscimento per fornire questa prestazione a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, perché ha seguito una formazione riconosciuta per l'agopuntura, questa prestazione è assunta secondo la tariffa dall'assicurazione di base. Un trattamento ambulatoriale di agopuntura eseguito da terapisti di medicina complementare da noi riconosciuti è rimborsato al 75% dalle assicurazioni integrative SANA o COMPLETA.
Fonte Helsana, febbraio 2008
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