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La violenta repressione delle manifestazioni pacifiche da parte delle autorità bielorusse, e le violazioni dei diritti umani seguite alle contestate elezioni presidenziali del 9 agosto 2020, pesano sulle relazioni bilaterali tra la Svizzera e la Bielorussia. Il 15 maggio 2019 il Consiglio federale ha deciso di trasformare la rappresentanza svizzera a Minsk in un’ambasciata a pieno titolo.
Relazioni bilaterali
Facendo leva sul rafforzamento delle relazioni bilaterali, avvenuto negli anni scorsi, la Svizzera invita la Bielorussia a rispettare i suoi obblighi in materia di diritti umani e ad avviare un dialogo con i rappresentanti dell’opposizione. Il 12 ottobre 2020 la Svizzera ha adottato le sanzioni imposte dall’UE il 2 ottobre 2020 contro 40 persone fisiche bielorusse identificate come responsabili del ricorso alla violenza dopo le contestate elezioni. Nel 2019 la decisione di trasformare in ambasciata la rappresentanza svizzera a Minsk era già stata seguita da un ampliamento dell’impegno del DFAE nel campo dei diritti umani. La Svizzera ritiene che la Bielorussia, con le sue grandi potenzialità economiche, possa contribuire alla stabilità della regione.
Cooperazione economica
Gli scambi commerciali tra le due economie rimangono ancora al di sotto del loro potenziale, benché nel 2018 il commercio estero sia aumentato da entrambe le parti. Sussiste una rete di accordi di base volti a potenziare gli scambi economici; per esempio, sono in vigore il trattato sul commercio e la cooperazione economica, l’accordo sugli investimenti e quello sulla doppia imposizione. La Svizzera importa soprattutto pietre e metalli preziosi e prodotti agricoli ed esporta macchinari, prodotti farmaceutici, mezzi di trasporto (veicoli e aerei) e metalli non preziosi. All’incirca trenta imprese connesse alla Svizzera hanno una rappresentanza in Bielorussia. L’impresa di gran lunga più importante è Stadlerrail, nei pressi di Minsk, che dal 2014 gestisce uno stabilimento con circa 1500 posti di lavoro (2020). Nel 2018 la commissione economica mista Svizzera-Bielorussia si è riunita a Berna per il decimo convegno.
Anche il «Business Council», un consiglio economico creato da uomini d’affari e associazioni nel 2013 e guidato dal presidente del consiglio di amministrazione di Stadlerrail, si riunisce ogni anno – a turno – in Svizzera o in Bielorussia.
Cooperazione nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione
I ricercatori e gli artisti della Bielorussia possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).
Nel 2019 la scuola professionale svizzera Arc ha concluso un accordo di partenariato con l’università MITSO a Minsk.
Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario
Tra il 2001 e i 2010 la Svizzera è stata attiva in Bielorussia tramite la DSC e l’Aiuto umanitario. Le attività si sono concentrate su misure volte ad alleviare le gravi conseguenze del disastro di Chernobyl del 1986. A tal fine tra il 2001 e il 2010 sono stati impiegati 25 milioni CHF.
Le svizzere e gli svizzeri in Bielorussia
In base alla statistica sugli Svizzeri all’estero, a metà 2020 in Bielorussia (in particolare a Minsk) risiedevano 34 cittadini svizzeri.
Storia delle relazioni bilaterali
Durante la dissoluzione dell’Unione Sovietica, il 25 agosto 1991 la Repubblica di Bielorussia dichiara la propria indipendenza. La Svizzera riconosce il nuovo Stato il 23 dicembre 1991. Dal 1992 al gennaio del 2018 l’ambasciatore svizzero in Polonia è accreditato collateralmente anche a Minsk. Il 15 maggio 2019 il Consiglio federale decide di trasformare in un’ambasciata l’ufficio d’ambasciata con cui la Svizzera è rappresentata a Minsk dal 2010 e di accreditare un ambasciatore con sede a Minsk.
L’ambasciata è stata inaugurata ufficialmente nel febbraio 2020 in occasione della prima visita di lavoro a Minsk del consigliere federale Ignazio Cassis, capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Il consigliere federale Cassis ha avuto colloqui bilaterali con il presidente Alexander Lukashenko e con il ministro degli esteri Uladzimir Makej.
Dopo l’avvio delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi, nel 1992, la Bielorussia ha aperto un’ambasciata a Berna, gestita da un incaricato d’affari. Nel 2020 ha nominato un ambasciatore in Svizzera che ha presentato le sue credenziali il 1° settembre.