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Ogni donna lo sa: il ciclo mestruale ha una sua valenza fondamentale che si evidenzia quando si comincia a ragionare di gravidanza. Ogni ciclo, assolutamente soggettivo, può essere influenzato da fattori ambientali o fisiologici, che lo rendono regolare o meno. Ed è proprio alla durata ed alla regolarità di un ciclo mestruale che si fa riferimento per il conteggio dei giorni fertili, con l'intento di individuare il periodo dell'ovulazione. Tendenzialmente un ciclo mestruale regolare dura 28 giorni ed a metà di esso si presenta l'ovulazione, mentre in un ciclo irregolare, che può durare sino a 35 giorni, è difficile individuare questo momento. Ma cosa accade quando il ciclo mestruale è irregolare?
Prima di tutto è importante verificare quali siano le cause di questa irregolarità che possono dipendere da patologie legate all'ovaio policistico o alle disfunzioni tiroidee, eccessivo aumento o calo ponderale, stress e contraccezione. Come evidenzia lo studio condotto dalla Society for Women Health Research, anche la pubertà e la menopausa possono segnare qualche irregolarità nel ciclo mestruale a causa dei livelli ormonali insufficienti, in queste fasi fisiologiche, per determinare una mestruazione completa. Come si verifica l'ovulazione in questi casi? La prima possibilità è quella di un calendario grazie al quale verificare lo schema dell'irregolarità e ad essa si aggiunge l'utilizzo dei test per l'ovulazione.
Sistemi più specifici, invece, riguardano la valutazione del muco cervicale, del quale bisogna verificare i cambiamenti, e la misurazione della temperatura corporea che, durante l'ovulazione, aumenta. La combinazione calendario più test di ovulazione risulta indubbiamente la più pratica per individuare l'arco di giorni fertili da sfruttare per rimanere incinta. Anche con un ciclo mestruale irregolare, inoltre, è possibile conteggiare le settimane di gravidanza dopo il risultato positivo dell'apposito test. L'inizio della gravidanza si farà coincidere con il primo giorno dell'ultima mestruazione e durerà circa 280 giorni, ma sarà considerata a termine già dalla trentottesima settimana e, comunque, entro la quarantaduesima.
TMT (ti.mamme team)