Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0234.jsonl.gz/895

Incarto n. 12.2003.179 Lugano 17 giugno 2004 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo segretario: Bettelini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2003.256 della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con istanza 9 settembre 2003 da AO1 rappr. da RA1 contro AP1 in materia di contratto di lavoro (riconsegna di oggetti e beni da parte del lavoratore) che il Pretore, con sentenza 7 ottobre 2003, ha parzialmente accolto ordinando al convenuto di riconsegnare alla ditta istante tutte le chiavi della ditta, le chiavi della casella postale e l'autovettura Lexus IS 200 targa __________. Appellante il convenuto il quale, con atto d'appello 20 ottobre 2003, chiede la riforma del primo giudizio nel senso di respingere integralmente l'istanza di controparte mentre questa, con osservazioni 28 ottobre 2003, chiede la reiezione dell'appello e la conferma della sentenza pretorile. Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa Considerato in fatto ed in diritto che il Pretore, dopo aver osservato che il lavoratore, ai sensi degli art. 321a e 321d CO, deve osservare le direttive generali e le istruzioni particolari che gli vengono date dal datore di lavoro, ha ritenuto provata la proprietà dell'istante sull'autovettura Lexus, a suo tempo consegnata al dipendente per le necessità della sua attività lavorativa, ed ha ordinato a quest'ultimo, sussistendo tra le parti al momento della decisione ancora il contratto di lavoro pur assente il dipendente per malattia, di riconsegnarla; che altrettanto ha fatto per le chiavi dell'ufficio e della casella postale che appartengono pacificamente alla datrice di lavoro; che il convenuto, con l'appello, afferma che nulla prova che egli sia in possesso delle chiavi reclamategli, circostanza contestata in sede di udienza di discussione, e che l'autovettura Lexus gli è stata donata percui nulla deve restituire; che, per quanto riguarda le chiavi, l'appellante si pone in contraddizione con le argomentazioni addotte, prima dell'inoltro della procedura giudiziaria, quando chiesto di restituire le chiavi rispose, tramite il suo legale, che, siccome ancora dipendente dell'istante, egli le teneva per sé appunto in tale funzione e senza, invece, minimamente accennare al fatto di non disporne (cfr. lettera doc. 3); che, con riferimento all'autovettura, l'istante ha dimostrato documentalmente (doc. C) di essere la titolare del permesso di circolazione e quindi di godere dell'indizio di esserne proprietaria (Schaffhauser, Grundriss des schweizerischen Strassenver- kehrsrechts, 1984, Band I N. 141 e seg.) che non può essere intaccato dall'affermazione, rimasta tale, dell'appellante che l'autovettura gli era stata donata, non potendo dimostrare ciò il fatto che la poteva usare anche per scopi privati; che ne discende come l'appello debba essere respinto con il carico di indennità ripetibile all'appellante; Per i quali motivi dichiara e pronuncia 1. L'appello 20 ottobre 2003 di AP1 è respinto. 2. Non si prelevano tasse o spese. L'appellante verserà alla controparte Fr. 500.- per ripetibili d'appello. 3. Intimazione: - - Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona terzi implicati Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 12.2003.179 Incarto n. 12.2003.179

Incarto n. 12.2003.179 Lugano 17 giugno 2004 /fb Lugano

Lugano 17 giugno 2004 /fb

17 giugno 2004 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo Cocchi, presidente,

Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo

Chiesa e Epiney-Colombo segretario: segretario:

segretario: Bettelini, vicecancelliere Bettelini, vicecancelliere

Bettelini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2003.256 della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con istanza 9 settembre 2003 da

sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2003.256 della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con istanza 9 settembre 2003 da AO1 rappr. da RA1 AO1

AO1 rappr. da RA1

rappr. da RA1 contro contro

contro AP1 AP1

AP1 in materia di contratto di lavoro (riconsegna di oggetti e beni da parte del lavoratore) che il Pretore, con sentenza 7 ottobre 2003, ha parzialmente accolto ordinando al convenuto di riconsegnare alla ditta istante tutte le chiavi della ditta, le chiavi della casella postale e l'autovettura Lexus IS 200 targa __________. in materia di contratto di lavoro (riconsegna di oggetti e beni da parte del lavoratore) che il Pretore, con sentenza 7 ottobre 2003, ha parzialmente accolto ordinando al convenuto di riconsegnare alla ditta istante tutte le chiavi della ditta, le chiavi della casella postale e l'autovettura Lexus IS 200 targa __________. Appellante il convenuto il quale, con atto d'appello 20 ottobre 2003, chiede la riforma del primo giudizio nel senso di respingere integralmente l'istanza di controparte mentre questa, con osservazioni 28 ottobre 2003, chiede la reiezione dell'appello e la conferma della sentenza pretorile.

Appellante il convenuto il quale, con atto d'appello 20 ottobre 2003, chiede la riforma del primo giudizio nel senso di respingere integralmente l'istanza di controparte mentre questa, con osservazioni 28 ottobre 2003, chiede la reiezione dell'appello e la conferma della sentenza pretorile. Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa Considerato

Considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto che il Pretore, dopo aver osservato che il lavoratore, ai sensi degli art. 321a e 321d CO, deve osservare le direttive generali e le istruzioni particolari che gli vengono date dal datore di lavoro, ha ritenuto provata la proprietà dell'istante sull'autovettura Lexus, a suo tempo consegnata al dipendente per le necessità della sua attività lavorativa, ed ha ordinato a quest'ultimo, sussistendo tra le parti al momento della decisione ancora il contratto di lavoro pur assente il dipendente per malattia, di riconsegnarla;

che il Pretore, dopo aver osservato che il lavoratore, ai sensi degli art. 321a e 321d CO, deve osservare le direttive generali e le istruzioni particolari che gli vengono date dal datore di lavoro, ha ritenuto provata la proprietà dell'istante sull'autovettura Lexus, a suo tempo consegnata al dipendente per le necessità della sua attività lavorativa, ed ha ordinato a quest'ultimo, sussistendo tra le parti al momento della decisione ancora il contratto di lavoro pur assente il dipendente per malattia, di riconsegnarla; che altrettanto ha fatto per le chiavi dell'ufficio e della casella postale che appartengono pacificamente alla datrice di lavoro;

che altrettanto ha fatto per le chiavi dell'ufficio e della casella postale che appartengono pacificamente alla datrice di lavoro; che il convenuto, con l'appello, afferma che nulla prova che egli sia in possesso delle chiavi reclamategli, circostanza contestata in sede di udienza di discussione, e che l'autovettura Lexus gli è stata donata percui nulla deve restituire;

che il convenuto, con l'appello, afferma che nulla prova che egli sia in possesso delle chiavi reclamategli, circostanza contestata in sede di udienza di discussione, e che l'autovettura Lexus gli è stata donata percui nulla deve restituire; che, per quanto riguarda le chiavi, l'appellante si pone in contraddizione con le argomentazioni addotte, prima dell'inoltro della procedura giudiziaria, quando chiesto di restituire le chiavi rispose, tramite il suo legale, che, siccome ancora dipendente dell'istante, egli le teneva per sé appunto in tale funzione e senza, invece, minimamente accennare al fatto di non disporne (cfr. lettera doc. 3);

che, per quanto riguarda le chiavi, l'appellante si pone in contraddizione con le argomentazioni addotte, prima dell'inoltro della procedura giudiziaria, quando chiesto di restituire le chiavi rispose, tramite il suo legale, che, siccome ancora dipendente dell'istante, egli le teneva per sé appunto in tale funzione e senza, invece, minimamente accennare al fatto di non disporne (cfr. lettera doc. 3); che, con riferimento all'autovettura, l'istante ha dimostrato documentalmente (doc. C) di essere la titolare del permesso di circolazione e quindi di godere dell'indizio di esserne proprietaria (Schaffhauser, Grundriss des schweizerischen Strassenver- kehrsrechts, 1984, Band I N. 141 e seg.) che non può essere intaccato dall'affermazione, rimasta tale, dell'appellante che l'autovettura gli era stata donata, non potendo dimostrare ciò il fatto che la poteva usare anche per scopi privati;

che, con riferimento all'autovettura, l'istante ha dimostrato documentalmente (doc. C) di essere la titolare del permesso di circolazione e quindi di godere dell'indizio di esserne proprietaria (Schaffhauser, Grundriss des schweizerischen Strassenver- kehrsrechts, 1984, Band I N. 141 e seg.) che non può essere intaccato dall'affermazione, rimasta tale, dell'appellante che l'autovettura gli era stata donata, non potendo dimostrare ciò il fatto che la poteva usare anche per scopi privati; che ne discende come l'appello debba essere respinto con il carico di indennità ripetibile all'appellante;

che ne discende come l'appello debba essere respinto con il carico di indennità ripetibile all'appellante; Per i quali motivi

Per i quali motivi dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. L'appello 20 ottobre 2003 di AP1 è respinto.

1. L'appello 20 ottobre 2003 di AP1 è respinto. 2. Non si prelevano tasse o spese. L'appellante verserà alla controparte Fr. 500.- per ripetibili d'appello.

2. Non si prelevano tasse o spese. L'appellante verserà alla controparte Fr. 500.- per ripetibili d'appello. 3. Intimazione:

3. Intimazione: Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario