Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01159.jsonl.gz/1244

Le vaccinazioni anti-COVID-19 si prospettano come una misura efficace per porre fine rapidamente all'emergenza da coronavirus. Grazie al dialogo costruttivo tra assicuratori malattia, Cantoni e Confederazione, la popolazione potrà accedere in breve tempo e gratuitamente alla vaccinazione anti-COVID-19. La relativa convenzione tariffale tra Cantoni e assicuratori malattia è stata sottoposta per approvazione al Consiglio federale. Gli assicuratori malattia si assumono costi pari a circa 200 milioni di franchi.
Pandemia di Coronavirus
L'assemblea generale di santésuisse ha rinnovato la fiducia al suo presidente Heinz Brand confermandolo alla guida dell'associazione per un altro anno. Oltre alla rielezione dell'ex consigliere nazionale, l'assemblea ha trattato temi di grande attualità politica. santésuisse attribuisce la massima priorità al superamento della crisi da coronavirus. Gli assicuratori malattia impiegheranno le riserve per finanziare i costi supplementari della pandemia, scongiurando così un ulteriore aumento dei costi a seguito dell'emergenza coronavirus. Anche la politica dovrà dare prova di responsabilità adoperandosi perché gli assicurati non debbano farsi carico di altri costi della salute causati dall'emergenza.
L'emergenza coronavirus ha rimarcato l'importanza delle riserve accantonate dagli assicuratori malattia sociali: servono a coprire le ripercussioni che una situazione fuori del normale, come appunto l'emergenza coronavirus, può avere sui costi. Grazie alle riserve si potrà evitare un'esplosione dei premi causata dalla pandemia. Per tutelare gli assicurati occorre respingere le manovre tese a impiegare le riserve in modo improprio. Perciò santésuisse si rivolge con una lettera aperta ai Cantoni per ribadire il no alle loro richieste inopportune e per sottolineare che le riserve non si possono utilizzare per contenere l'evoluzione dei premi.
Non siamo ancora in grado di stimare in che misura i costi dell'emergenza da coronavirus peseranno sull'assicurazione malattia sociale. Chiedere agli assicuratori malattia di contribuire a colmare i deficit degli ospedali indotti dal lockdown è una rivendicazione irresponsabile che contrasta con il tenore della legge sulle epidemie.
Competenze chiare - Contenere i costi - La sfida demografica
Penuria e sovrabbondanza - Privilegiare l'assistenza sanitaria, non il mantenimento delle strutture - Nessun aumento dei premi per via del COVID-19 - Generici: prezzi eccessivi senza valore aggiunto
Epidemia di Coronavirus
Come posso mettermi in contatto con il mio assicuratore malattia?
Poiché a causa della crisi COVID-19 non è possibile stabilire un contatto personale, gli assicuratori malattia sono raggiungibili via consultazioni telefoniche o via e-mail. Tutti gli assicuratori malattia restano quindi attivi e continuano a fornire i loro servizi quasi normalmente.
Cosa devo fare durante la crisi COVID-19 se ho un problema di salute?
La maggior parte degli assicuratori malattia offre une consulenza medica per telefono. Ciò significa che gli assicurati possono ottenere rapidamente un primo consulto medico senza rischi legati al contatto personale. Gli altri assicurati sono pregati di rivolgersi al proprio medico di famiglia. Si prega di recarsi presso lo studio del medico o il pronto soccorso solo dopo aver preso un appuntamento telefonico.
È ancora possibile andare in ospedale se non sono affetto da Coronavirus?
L'UFSP raccomanda che in caso di domande sulla salute - a meno che non si tratti di urgenze - ognuno si rivolga sempre dapprima telefonicamente al proprio medico di famiglia o alla propria consulenza medica e segua le loro istruzioni.
Il test del Coronavirus è coperto dalla mia assicurazione malattia?
Sì, se un medico ordina un test di questo tipo per persone con forti sintomi della malattia. L'UFSP ha deciso chi coprirà i costi negli altri casi. Ad esempio, il cantone paga nel caso il personale sanitario di un ospedale dovesse essere sottoposto al test.
Le prestazioni a carico dell’AOMS in relazione al Coronavirus sono esentati dalla franchigia e dall’aliquota?
No, anche in caso di pandemia la legge non prevede l'esenzione dall’aliquota (partecipazione personale) e dalla franchigia.
Dove posso trovare le informazioni più attuali sulla pandemia COVID-19?
L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) fornisce sul suo sito web le informazioni aggiornate sulla pandemia COVID-19. Inoltre, l'UFSP ha istituito un’infoline aperta 24 ore su 24: +41 58 463 00 00.
L'Associazione dei Comuni Svizzeri ha creato una piattaforma informativa sulle misure comunali.
La sede della mia cassa malati riaprirà visto che vengono attenuate le misure di protezione?
A partire dall'11 maggio 2020 le sedi regionali degli assicuratori malattia riaprono nel rispetto delle misure di protezione. Tuttavia, raccomandiamo di continuare, fino a nuovo avviso, a contattare la sede della cassa malati tramite telefono oppure online.
Adesso vi sarà un aumento dei costi nella sanità e, di conseguenza, vi sarà anche un aumento dei premi per il 2021?
L'emergenza da coronavirus non comporterà un aumento dei premi, perché gli assicuratori malattia dispongono delle riserve necessarie per ammortizzare gli eventuali costi supplementari dell'emergenza. Invece sarà necessario alimentare le scorte per disporre dei dispositivi di protezione e dei medicamenti necessari in futuro. Un'operazione che, però, ha costi abbastanza limitati.
Posso andare in ospedale adesso che molti saranno impegnati a fare gli interventi rimandati a causa dell'emergenza?
Sì, non ci sono liste d'attesa. Le cure vengono prestate prontamente. Questo funziona anche durante l'emergenza. Gli assicuratori malattia offrono un contributo fattivo, per esempio emettendo rapidamente e senza molte complicazioni la garanzia di assunzione dei costi.
Viste le difficoltà finanziarie che si ritrovano ad affrontare, come faranno le persone a pagare i premi? Cosa possono fare concretamente?
Molte persone sono finite in difficoltà economiche a causa dell'emergenza da coronavirus. A seconda delle condizioni di reddito, possono presentare domanda di riduzione dei premi al proprio cantone di domicilio. Le condizioni da soddisfare e l'importo della riduzione variano da cantone a cantone.
Come vengono utilizzati gli introiti dei premi, in particolare per quello che concerne gli ospedali?
Gli assicuratori malattia vigilano affinché i premi vengano impiegati esclusivamente per coprire i costi delle diagnosi e delle cure in caso di malattia. Lo stesso vale per i costi ambulatoriali e stazionari provocati dal coronavirus.
Devo pagare la franchigia e la quota parte se faccio il test coronavirus?
Sì. Gli assicuratori malattia si fanno carico dei costi per il test se la persona in questione accusa gravi sintomi oppure se vi è un rischio elevato di complicanze (per maggiori informazioni vedi il sito UFSP). La partecipazione ai costi e la quota parte vengono applicate come di regola.
Le casse malati raccomandano di impiegare la app di tracciamento dei contatti?
Sì. L'applicazione aiuta a contenere la diffusione del coronavirus. L'app, sviluppata con il concorso del Politecnico di Zurigo, garantisce la protezione dei dati: infatti, i dati che riguardano i contatti non vengono salvati centralmente, ma rimangono sullo smartphone e non lasciano il dispositivo dell'utente.