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LOS ANGELES - Lady Gaga sta per tornare al cinema dopo essere arrivata l'anno scorso a un soffio dall'Oscar come migliore attrice per "A Star is Born": la diva della musica è in trattative per la parte della "vedova nera" Patrizia Reggiani nel nuovo film di Ridley Scott sull'assassinio dell'imprenditore italiano Maurizio Gucci.
MGM, sotto la guida del nuovo presidente Michael De Luca, ha acquistato i diritti di distribuzione della pellicola che dovrebbe uscire il 24 novembre 2021, in coincidenza con il ponte del Thanksgiving, ha appreso l'Hollywood Reporter. Il film sul drammatico fatto di sangue che nel 1995 colpì la celebre dinastia italiana della moda si intitolerà semplicemente "Gucci".
Per Gaga, se il negoziato andrà in porto, sarà il secondo grande ruolo per il grande schermo dopo la grande performance in "A Star is Born" del 2018 che le è valsa la nomination come miglior attrice e l'Oscar per la miglior canzone originale. Nel film avrà la parte di Patrizia Reggiani, l'ex moglie di Maurizio Gucci che fu accusata di aver organizzato l'omicidio dopo aver saputo di essere stata tradita dal marito che 18 mesi prima aveva venduto le sue azioni nella casa di moda.
Reggiani, soprannominata la "vedova nera" per il suo ruolo nel delitto, fu arrestata dopo due anni di indagini. Fu condannata a 26 anni di reclusione con l'accusa di aver pianificato l'omicidio di Maurizio, mentre per il delitto finì in carcere una sorte di 'Corte dei miracoli' di pregiudicati di piccolo cabotaggio e la cosiddetta 'Maga Auriemma', al secolo Giuseppina Auriemma che avrebbe invece reclutato i killer. Nel 2016 il rilascio dopo aver passato 18 anni dietro le sbarre.
Roberto Bentivegna ha scritto la sceneggiatura basandosi sul libro del 2001 di Sara Gay Forden 'La saga dei Gucci. Una storia avvincente di creatività, fascino, successo, follia'. «Questo progetto ci sta a cuore da anni», ha detto Giannina Scott, la moglie di Ridley Scott, che produrrà con il marito la pellicola attraverso l'etichetta Scott Free Productions: «La storia è epica, la posta così alta e i personaggi così ben delineati che da tempo eravamo determinati a portarla sul grande schermo».
Maurizio Gucci era un nipote di Guccio Gucci, il fondatore della casa di moda, e negli anni '80, dopo averle strappate a uno zio, aveva tenuto le redini dell'azienda in una fase di declino. Fu ucciso da un sicario con tre colpi di pistola in faccia il 27 marzo 1995 nella centralissima via Palestro a Milano davanti alla sede di una sua società.