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Dopo lunga attesa è stato annunciato il nome della città le cui acque ospiteranno, nel 2007, la 32esima edizione della Coppa America.
La candidatura spagnola di Valencia ha avuto la meglio su quelle di Marsiglia, Napoli e Lisbona.
Valencia: eccolo il nome della città che nel 2007 ospiterà le regate della Coppa America. Lo ha annunciato mercoledì nel corso di una conferenza stampa Pierre-Yves Firmenich, il presidente della Società nautica di Ginevra, della quale fa parte Alinghi.
I mari europei avevano tenuto a battesimo la competizione nel 1851, ma il trofeo finì in mano agli americani che ridicolizzarono gli inglesi al largo dell’isola di Wight. Fino all’impresa compiuta l’anno scorso da Alinghi, la “brocca” d’argento non aveva più rimesso piede in Europa.
Ha vinto l’aspetto sportivo
Delle quattro candidate rimaste in lizza fino all’ultimo, Lisbona, Marsiglia, Napoli e Valencia, a spuntarla è stata proprio quest’ultima, anche se le sconfitte si ritirano con onore. «Tutte le quattro città candidate avrebbero meritato di ospitare la Coppa America», ha ripetuto a più riprese Michel Bonnefous, direttore della società incaricata di scegliere su quali acque disputare la gara.
Proprio per questo, a ciascuna delle quattro candidate è stata offerta la possibilità di ospitare alcune delle regate preparatorie alla Coppa America vera e propria.
«Scegliere il luogo dove gareggiare è stata un’impresa complicata», ha dichiarato Bonnefous. «Il nostro criterio principale: assicurare l’aspetto sportivo». Da questo punto di vista la candidatura della città spagnola, del cui club velico fa parte anche il re Juan Carlos, era certo la più solida.
Proprio per la qualità del suo dossier, il nome di Valencia circolava con sempre più insistenza tra gli esperti. Alinghi però ha fatto di tutto per tenere segreta la decisione fino all’ultimo.
Ernesto Bertarelli, patron di Alinghi, ha dal canto suo dichiarato a swissinfo che ora intende creare due team Alinghi per l'allenamento in vista del 2007. "La mia priorità resta Serono", ha detto il multimiliardario riferendosi alla sua azienda di biotecnologie, ma intendo essere sull'Alinghi nel 2007."
Prestigio e ricadute economiche
Un’aura mitica avvolge quello che è ritenuto il più vecchio trofeo sportivo del mondo moderno, ma non è stato solo questo a spingere più di sessanta città di mare europee ad offrirsi come teatro della 32esima edizione della Coppa America. Le implicazioni economiche e d’immagine sono notevoli.
Basti pensare che ad Auckland, teatro dell'ultima edizione, erano presenti un centinaio d’emittenti televisive, per un totale di 3000 ore di trasmissione e tre miliardi di spettatori. A Valencia le cose non dovrebbero andare diversamente. Per quanto riguarda l’impatto economico, le stime si aggirano intorno al miliardo e mezzo di euro (ca. 2,5 miliardi di franchi).
Non è infine da sottovalutare il fatto che verranno creati circa 10'000 posti di lavoro e che la messa a punto delle infrastrutture di Valencia godrà dei finanziamenti dello Stato.
Una società per scegliere
Una scelta come quella annunciata da Alinghi non è nata certo dal caso. Ernesto Bertarelli, il patron di Alinghi, ha creato una società ad hoc, la AC Management, incaricandola, tra l’altro, di valutare le varie candidature inoltrate per ospitare la Coppa America nel 2007.
La AC Management, diretta da Michel Bonnefous, si occupa anche di dettare le regole sportive e commerciali della manifestazione. Non si tratta però di un lavoro a senso unico. La ACM collabora con i rappresentanti dei team che sfideranno Alinghi.
Bonnefous e la sua squadra dovranno poi gestire l’organizzazione della competizione. Un affare non da poco, se si considera il folto pubblico di appassionati di vela, ma anche di semplici curiosi, che seguirà l’evento.
swissinfo
Fatti e cifre
1851: la goletta «America» conquista per prima la «Coppa delle 100 ghinee»
1870: il trofeo è ribattezzato «Coppa America»
1983: Australia II strappa per la prima volta il trofeo dalle mani degli americani
2003: Alinghi riporta la Coppa in Europa
In breve
Dopo lo storico successo della barca svizzera Alinghi, che a Auckland ha strappato la «Coppa America» ai neozelandesi, diverse città europee si sono spontaneamente offerte come teatro per l’edizione 2007 della manifestazione.
Alinghi non è solo la prima barca europea a vincere il prestigioso trofeo, ma è anche la prima a provenire da un paese che non è bagnato dal mare.
Tra le quattro città di mare, Lisbona, Marsiglia, Napoli e Valencia, che fino all’ultimo hanno sperato di vedere Alinghi veleggiare sulle proprie acque, a spuntarla è stata la città spagnola.