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Ai piedi dei Denti della Vecchia, posta discretamente ai margini di un avvallamento che s'insinua tra la guglie della formazione calcarea, c'è una cappelletta nota agli scalatori e a chi si cimenta tra quegli spuntoni rocciosi. Arrigo Bassi di Sonvico, che ci ha procurato queste immagini, ricorda che l'opera, che invita alla riflessione e al raccoglimento, è stata costruita ai monti di Murio da Guido Lotti, smontata e portata sul posto a dorso di mulo dal figlio Dante, detto «Dantin», per poi essere ricostruita pezzo per pezzo dallo stesso Guido con l'aiuto di Adamo Bassi. La cappella è situata all'imbocco dello «Streccion», il canalone che conduce alla cima del Sasso Grande. Le due immagini si riferiscono all'inaugurazione avvenuta il 1° agosto del 1961. La messa fu celebrata dall'allora parroco di Sonvico, don Primo Vaghetti, alla presenza di un centinaio di persone, salite da Murio e da Ciovasc.