Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01216.jsonl.gz/1013

Per la prima volta dal 2001, lo scorso anno i casi di contaminazione dal virus HIV tra gli omosessuali sono diminuiti. È quanto emerge dalle statistiche pubblicate lunedì dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
Complessivamente nel 2009 sono stati diagnosticati 591 nuovi casi di infezione da HIV, il virus responsabile dell'AIDS. Anche se probabilmente vi saranno ancora delle dichiarazioni tardive, verosimilmente si tratta della cifra più bassa degli ultimi nove anni. Nel 2001 i casi furono 631, mentre lo scorso anno 778.
Il calo è stato particolarmente accentuato tra gli omosessuali e gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini: rispetto al 2008 sono stati registrati quasi 100 casi in meno (da 335 a 242), pari a una diminuzione del 25%.
Anche per questa categoria, era dal 2001 che il numero di contaminazioni era in crescita. Secondo l'UFSP, questa "inversione di tendenza potrebbe iscriversi nella durata".
Per quanto riguarda gli altri gruppi di persone (eterosessuali e tossicodipendenti) le cifre sono stabili o in leggera diminuzione.
L'UFSP non è in misura di spiegare il perché della diminuzione complessiva. "Dal monitoraggio dei comportamenti – si legge nell'articolo pubblicato sul bollettino settimanale dell'ufficio – non traspariscono grandi cambiamenti tra la popolazione o tra determinati gruppi in materia di protezione". Per il momento è difficile anche stabilire un legame diretto tra questi risultati e le attività di prevenzione condotte in particolare tra gli omosessuali.
swissinfo.ch