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Il Consiglio federale intende studiare più da vicino gli statuti di cui godono i grandi organismi sportivi internazionali come il CIO o la FIFA, per eventualmente proporre delle modifiche.
A tale riguardo chiede alle Camere federali di accogliere un postulato del Consigliere nazionale Cédric Wermuth (PS/AG) con cui auspica maggiore trasparenza da parte di queste associazioni che fanno girare miliardi di franchi.
Nel suo intervento, il deputato socialista denuncia una volta di più gli scandali che hanno scosso la Federazione internazionale di calcio (FIFA), il Comitato olimpico internazionale (CIO) e l'Unione Europea delle Federazioni Calcistiche (UEFA), al contempo imprese del divertimento miliardarie e attori della scena internazionale.
Per Wermuth, il particolare ruolo svolto da simili federazioni sportive giustifica una loro responsabilizzazione più marcata di fronte all'opinione pubblica e ai parlamenti. In particolare, il socialista trova urtante che tali istanze siano esonerate dal pagamento dell'imposta federale diretta.
Wermuth chiede quindi al Consiglio federale di esaminare le conseguenze di un eventuale modifica dello statuto giuridico, compresa l'istituzione di una forma giuridica ad hoc, di cui godono ora tali organismi. In particolare, il deputato si interroga se non sia giunto il momento di fare luce su ricavi, salari, rispetto degli obblighi sociali e ambientali, nonché imposizione, delle federazioni sportive internazionali.
SDA-ATS