Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/95233

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 14 gennaio 2009 il Consiglio federale ha annunciato una revisione della legge federale sull'assicurazione militare (LAM). Il progetto prevede che in caso di malattia e infortunio i militari di professione non saranno più coperti in base alla LAM, bensì in base alla legge sull'assicurazione malattie (LAMal) e alla legge sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF). Le persone finora assicurate professionalmente presso l'assicurazione militare dovranno affiliarsi a una cassa malati privata.</p><p>Con la prevista revisione, il Dipartimento federale dell'interno intende migliorare le sinergie tra l'assicurazione militare e l'assicurazione contro gli infortuni. Fa comunque presente che il sistema dell'assicurazione militare ha, in linea di massima, dato buona prova di sé. Sorge quindi il sospetto che si voglia far portare agli assicurati il fardello di un'ulteriore operazione di risparmio.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È vero che la prevista revisione non genererà alcun risparmio, ma ridistribuirà semplicemente i costi? È in particolare vero che, a seguito dell'abolizione delle indennità giornaliere prevista dalla revisione, la continuazione del pagamento dello stipendio in caso di malattia andrà a carico della Confederazione?</p><p>2. È vero che la revisione provocherà una disparità di trattamento in caso di interventi all'estero, poiché le persone che prendono parte ad azioni di promozione della pace e di aiuto umanitario della Confederazione dispongono di contratti di lavoro speciali? È possibile che per questa ragione i piloti militari professionisti impiegati in operazioni nei Balcani saranno costretti a passare fino a quattro volte in un anno dall'assicurazione malattie all'assicurazione militare e viceversa?</p><p>3. È vero che tutti i militari di professione in servizio all'estero che non dispongono di un contratto di lavoro speciale come quello menzionato nella domanda 2 dovranno sottoscrivere assicurazioni complementari per l'assicurazione malattie obbligatoria e per la copertura degli infortuni non professionali, poiché le assicurazioni di base secondo la LAMal e la LAINF non saranno più sufficienti in certi casi?</p><p>4. È vero che la revisione interesserà le seguenti categorie professionali: membri del distaccamento d'esplorazione dell'esercito, del centro AC, della sicurezza militare e piloti militari di professione?</p><p>5. È vero che la revisione potrà far lievitare i costi di 3-4 milioni di franchi invece di generare risparmi dell'ordine di 10 milioni di franchi?</p><p>6. È vero che, in generale, la revisione provocherà un onere finanziario e amministrativo supplementare sia per gli assicurati che per l'assicurazione militare?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il progetto di revisione della legge sull'assicurazione militare (LAM; RS 833.1) è stato messo in consultazione presso i partiti politici, i cantoni e le organizzazioni interessate. Il 28 ottobre 2009, il Consiglio federale ha preso atto del rapporto sui risultati della consultazione, ora disponibile sul sito dell'Ufficio federale della sanità pubblica.</p><p>Da tale rapporto emerge che il progetto di revisione non ha raccolto un ampio consenso. Inoltre, numerose proposte di modifica sono state riprese nel disegno di revisione della legge sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF; RS 832.20), attualmente in discussione alle Camere federali. Il 28 ottobre 2009 il Consiglio federale ha pertanto deciso di sospendere i lavori di revisione della LAM fino all'adozione della revisione della LAINF da parte del Parlamento.</p><p>Tenuto conto di quanto precede, non è più necessario fornire risposte dettagliate alle domande della presente interpellanza.</p>  Risposta del Consiglio federale.