Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01049.jsonl.gz/294

L'esercente del Walliserkanne di Zermatt ha presentato una querela contro le autorità che lo avevano arrestato.
La querelle era iniziata lo scorso mese di ottobre quando il ristorante era stato chiuso per aver più volte violato le regole anti-Covid-19.
SION - Uno dei gestori dei ristoranti di Zermatt (VS) che sono stati arrestati lo scorso novembre dalla polizia vallesana per aver ripetutamente disatteso le misure anti-Covid, si ribella e ha portato il caso in tribunale.
«Il caso è attualmente oggetto di un procedimento contro i proprietari e i gestori, nonché di una contro-querela da parte di uno di questi ultimi», ha detto oggi la procura vallesana all'agenzia Keystone-ATS, confermando un notizia dell'emittente cantonale Canal 9. Le indagini sono ancora in corso, ha aggiunto la fonte.
I tre esercenti del ristorante Walliserkanne di Zermatt (VS) - una coppia e il loro figlio - sono stati arrestati il 31 ottobre dopo aver rifiutato ripetutamente di rispettare le misure sanitarie introdotte dalle autorità per combattere la diffusione del coronavirus, in particolare il controllo dei certificati Covid. Il ristorante era stato chiuso due giorni prima per decisione del Consiglio di Stato, ma nonostante l'installazione di blocchi di cemento da parte della polizia davanti al locale, i tre avevano continuato a servire i clienti. Fra l'altro improvvisando un bar su tali blocchi, come si poteva vedere da numerose foto apparse sui media e nei social.
I ristoratori non erano stati posti in detenzione preventiva perché il tribunale delle misure coercitive non ha accolto la richiesta del ministero pubblico vallesano, ritenendo che le condizioni per la detenzione non fossero soddisfatte.
Terminata la giornata odierna, si guarda già a domani: sarà presentata la "Dichiarazione di Lugano"
Questo pomeriggio, il presidente Volodymyr Zelensky si è collegato da Kiev: «La ricostruzione dell'Ucraina è una missione di tutto il mondo democratico»
Tutti insieme per fare ricostruire l'Ucraina. Filippo Lombardi, municipale ed ex consigliere agli Stati, in diretta.
L'evento del Palazzo dei Congressi serve davvero a qualcosa? Commenta il video di Piazza Ticino su Facebook, Youtube, Twitter e LinkedIn.
L'ex Presidente di Cicap Ticino risponde alle critiche di Candida Mammoliti e invita al confronto
«In fondo siamo dalla stessa parte, semplicemente affrontiamo il tema con metodi e punti di vista differenti»
La struttura, voluta dal medico ticinese in Camerun, ha deciso di fermare l'attività temporaneamente.
Il guardiano del nosocomio è stato ucciso nell’assalto. L'unica pattuglia dell'esercito camerunense presente è fuggita all'arrivo dei terroristi.
Su di loro le Ferrovie federali hanno investito oltre 32 milioni, ma dal 2040 questi convogli verranno già accantonati.
Christian Wasserfallen del PLR: «Non è possibile che un treno moderno abbia questi problemi». La Conferenza dei trasporti della Svizzera occidentale: «Romandia sempre più distaccata dal resto della Svizzera».
A causa di un'incidente d'auto la città di Ebersecken è rimasta senza corrente elettrica
L'uomo al volante al momento del fermo ha fatto un test dell'alcool fatto dalla polizia ha rivelato un valore di 0,81 mg/L (1,62 per mille) che ha portato al ritiro patente del conducente
L'esperto Dirk Baier sui fatti di Basilea: «Seguono una triste tendenza partita negli ultimi anni»
Si cercano però persone con un passato migratorio: «Non esiste un gruppo che sia più incline allo stupro rispetto ad altri gruppi semplicemente a causa della sua impronta culturale, sono diversi i fattori che hanno un ruolo».