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LOS ANGELES - Pochi giorni dopo essere stato condannato al carcere a vita, l'assassino plurimo americano Robert Durst rischia di essere ucciso dal coronavirus. Ne dà notizia la CNN che cita il legale del 78enne, responsabile per l'uccisione (in alcuni casi efferata) di 3 persone tra le quali una sua ex-moglie, una sua amica giornalista e un vicino.
Al momento l'uomo, che è gravemente malato da anni e attualmente soffre di cancro alla prostata, si troverebbe intubato attaccato a un respiratore non molte ore dopo che il suo legale aveva dichiarato il contagio da Covid.
Durst, milionario e magnate newyorkese, era diventato un caso nazionale e internazionale grazie alla docuserie “The Jinx - La vita e le morti di Robert Durst“, uno dei primi e più citati esempi di serie true crime. Lì, anche abbastanza clamorosamente, aveva confessato ai microfoni ancora accesi del telefilm, mentre si trovava in bagno e pensava di non essere sentito.
Nei suoi confronti erano state aperte ben tre inchieste, la prima riguardava la misteriosa morte e scomparsa dell'ex-moglie Kathleen McCormack Durst, nel 1982. Nel 2000, invece era stato accusato di aver sparato alla giornalista Susan Berman. Nel 2001 aveva ucciso il suo vicino di casa texano, Morris Black ma era stato poi prosciolto in tribunale.
Giovedì una corte di Los Angeles lo aveva condannato all'ergastolo.