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Per riflettere su di sé e valutare la propria situazione occorrono tempo e concentrazione. È un compito impegnativo ma utile. Solo chi è consapevole delle proprie capacità, dei propri desideri e dei propri interessi può realizzarsi nel lavoro.
Annotate le vostre riflessioni: in questo modo esse acquistano chiarezza e le incoerenze vengono messe in risalto. Bisogna ricorrere ad affermazioni positive, come ad esempio: "Sono molto bravo a raccogliere ed elaborare informazioni". Concretezza prima di tutto! Non: "Voglio imparare a guidare un carrello elevatore", bensì: "Entro la fine dell'anno avrò svolto il corso di guida del carrello elevatore."
Siate benevoli nei vostri confronti: è più facile guidare i cambiamenti se non si è in conflitto con sé stessi. Occorrono invece pazienza e comprensione. Ogni individuo possiede delle qualità che lo rendono unico e che gli permettono di cogliere nuove opportunità professionali.
Prima di intraprendere un nuovo percorso professionale è opportuno analizzare la propria situazione, in modo da poter decidere razionalmente sul proprio futuro. Qual è la vostra attuale situazione? Avete terminato gli studi? Vi accingete a cambiare posto di lavoro? Vi siete licenziati? Siete disoccupati da un po' di tempo? Questi aspetti determinano le effettive possibilità di cambiamento. L'autovalutazione serve a chiarire i punti importanti per la pianificazione del percorso professionale. Che si tratti di danzare, risolvere problemi matematici o altro, poco importa: un'attività svolta con passione riesce sempre a produrre risultati positivi.
Dovete essere consapevoli delle vostre preferenze e attitudini, così da poterle combinare per trovare un impiego.
Riflettere. Chi sono? Si tratta di valutare le qualifiche e le competenze professionali di cui si è già in possesso e, nel contempo, di chiarire quali sono i propri interessi e desideri, e le proprie attitudini. Quali sono i miei punti di forza e le mie carenze? Qual è stato finora il mio percorso professionale? Vi sono situazioni, eventi o circostanze che si ripresentano continuamente? Cosa dovrà cambiare in futuro? Qual è il rapporto tra i miei obiettivi professionali e quelli della mia vita privata? Sono pronto a raccogliere nuove sfide?
Orientarsi. Quali sono i miei obiettivi? In questa fase chiarite quali sono le vostre possibilità per poi formulare l'obiettivo da raggiungere. Quali sono i miei obiettivi? Quali valori sono importanti per me? Come mi voglio realizzare? Voglio acquisire un titolo professionale o uno status ben preciso?
Gestirsi. Cosa devo fare? In questa fase si tratta di definire le soluzioni da adottare: ad esempio frequentare corsi di perfezionamento o soggiornare all'estero per migliorare le proprie conoscenze linguistiche. È importante agire con concretezza e senso di realtà. In quali ambiti devo migliorare le mie capacità lavorative? Quali corsi di formazione e perfezionamento sono necessari? Quali passi concreti devo intraprendere? Quanto tempo posso investire? Quali sono i miei margini d'azione?
Proporsi. Come far valere le mie capacità? Diventate consapevoli delle vostre capacità, anche se queste per voi sono già evidenti. Come posso offrire in modo ottimale le mie competenze? Come pianificare e finalizzare la presentazione delle mie domande d'assunzione?