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Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.
KEYSTONE/AP Pool Presidential Press Service/KAYHAN OZER(sda-ats)
La Svizzera ha respinto una domanda di assistenza giudiziaria inoltrata dalla Turchia in merito a un episodio di presunto oltraggio nei confronti del presidente Recep Tayyip Erdogan.
Il reato nella Confederazione non esiste, spiega l'Ufficio federale di polizia (fedpol), che insiste anche sul fatto che in Svizzera vige il principio della libertà d'opinione.
Complessivamente Ankara ha inoltrato quattro domande di assistenza giudiziaria relative ad altrettante affermazioni critiche nei confronti di Erdogan sulle reti sociali.
Affinché una domanda possa essere accolta è necessario che il reato contestato sia riconosciuto anche dal codice penale elvetico, ma ciò non è il caso, ha riferito il responsabile dell'informazione presso fedpol Folco Galli durate il telegiornale dell'emittente svizzero tedesca SRF.
Se nel dibattito politico pubblico affermazioni come quelle rilevate nelle domande di assistenza turche fossero pronunciate in Svizzera nei confronti di un consigliere federale, il tutto verrebbe tollerato nel rispetto della libertà d'opinione, ha aggiunto Galli.
SDA-ATS