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ATENE - L'ex premier greco Costas Karamanlis ingannò il paese sui conti pubblici e decise di anticipare le elezioni e abbandonare il potere per non doverne pagare le conseguenze. È quanto ritiene l'84,8% dei Greci, secondo un sondaggio pubblicato dal settimanale "Proto Thema" dal quale emerge anche l'opinione che l'attuale capo del governo, Giorgio Papandreou non potesse ignorare la reale situazione economica.
Il sondaggio, realizzato su un campione di 1000 persone dalla società Alco, mostra che anche la stragrande maggioranza degli elettori del partito di Karamanlis (ND, centrodestra) appare consapevole delle responsabilità dell'ex premier.
Secondo l'indagine d'opinione condotta tra mercoledì e venerdì della scorsa settimana, quando venne annunciata l'attivazione degli aiuti Ue-Fmi, il 65,2% degli interrogati ritiene d'altra parte che Papandreou fosse a conoscenza del deterioramento della situazione economica, ma avrebbe scelto di tacere per ragioni elettorali.
Papandreou, che ha sempre affermato di aver saputo dei dati manipolati del deficit solo dopo la vittoria elettorale, ha annunciato un'inchiesta parlamentare sulle responsabilità della precedente amministrazione nella grave crisi finanziaria che attraversa il paese. Il nuovo leader di ND, Antonis Samaras, pur scusandosi per "i gravi errori" del passato, ha indicato in Papandreou il vero responsabile dell'attuale situazione per non averla saputa affrontare.
ATS
Foto d'apertura: Keystone / Epa Pavlos Makridis