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È iniziata martedì la raccolta delle 100'000 firme necessarie per sottoporre alla popolazione svizzera l'iniziativa contro i pirati della strada.
I promotori dell'iniziativa hanno tempo fino al 27 ottobre per riunire le firme affinché il testo sia sottoposto al voto popolare.
All'origine dell'iniziativa, appoggiata da politici di tutti gli schieramenti, vi è la fondazione per le vittime della strada Road Cross.
Il testo chiede pene di prigione più severe, comprese tra uno e quattro anni, per i pirati della strada che si rendono colpevoli di infrazioni gravi, ad esempio guidando in maniera eccessivamente veloce o effettuando dei sorpassi temerari.
Le nuove sanzioni verrebbero applicate ad esempio in caso di superamento della velocità di almeno 40 km/h nelle zone dove il limite è fissato a 30 km/h, di almeno 50 km/h all'interno delle località (limite 50 km/h), di 60 km/h all'esterno delle località (80 km/h) e di 80 km/h sulle autostrade (120 km/h).
In caso di comportamenti più gravi, che portano ad esempio alla morte di una persona, il pirata della strada sarebbe passibile di sanzioni ancora più dure (fino a 8 anni di carcere). Il testo prevede inoltre la possibilità di confiscare l'autoveicolo, il ritiro della patente per almeno due anni dopo una prima infrazione e a vita in caso di recidiva.
swissinfo.ch e agenzie