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Una 23enne sospetta "falsa nipote" polacca è stata arrestata "nella seconda metà di gennaio" a Bad Ragaz, nel canton San Gallo, grazie alle indicazioni fornite da una potenziale vittima residente nei Grigioni, un pensionato.
Ne dà notizia oggi la polizia cantonale retica in una nota. Il pensionato ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è presentato come un "buon amico", ha detto di trovarsi in difficoltà finanziarie e ha aggiunto di aver bisogno di una grossa somma di denaro. La potenziale vittima non è però cascata nel tranello e ha avvertito la polizia cantonale, riferisce il comunicato.
Nello stesso pomeriggio, in collaborazione con la polizia sangallese, è stata arrestata la 23enne polacca, sospettata di essere coinvolta nel raggiro. La polizia cantonale e la Procura grigionese indagano su circostanze e "giro di persone" coinvolte nel tentato reato, conclude la nota.
La cosiddetta "truffa del falso nipote" (in questo caso la variante del "falso amico") ricorre nelle cronache da ormai diversi anni in Svizzera - con danni complessivi alle vittime di milioni di franchi - ma c'è sempre ancora chi si fa abbindolare, perlopiù persone molto anziane.
http://www4.ti.ch/di/pol/prevenzione/truffe/truffe-del-falso-nipote/
SDA-ATS