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Risoluzione congressuale

L'esperanto, da 125 anni, costruisce ponti verso un mondo più giusto e più pacifico.
Riunendosi ad Hanoi, Vietnam, dal 28 luglio al 4 agosto 2012, più di 800 partecipanti al 97° Congresso Mondiale di Esperanto riaffermano l'importanza di una lingua costruita sugli ideali di pace, amicizia e rispetto reciproco.
Per uomini di tutti i paesi e di tutti i sistemi di vita, l'esperanto offre uno strumento pratico ed efficace per contatti diretti, conoscenza reciproca e amicizia profonda.
Per un mondo dove sono ancora molti i conflitti e le ingiustizie, l'esperanto propone una cultura di pace, costruita da persone di tutti i continenti su un piede di parità.
Per una comunità internazionale che si sforza di realizzare gli Obbiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite, l'esperanto propone una via per completare l'evoluzione verso un partenariato mondiale a cui collaborano non solo stati con stati, ma uomini con uomini.
125 anni dopo la sua uscita, l'esperanto è usato sempre più largamente come ponte verso l'amicizia, la pace e lo sviluppo – evoluzione accelerata tramite la diffusione di un altro mezzo di comunicazione globale, internet. Lo si vede, tra l'altro, dall'aggiunta, quest'anno, dell'esperanto come sessantaquattresima lingua nel sistema di traduzione in rete di Google.
Invitiamo le persone di tutti i paesi ad utilizzare e a costruire insieme quel ponte, che tende ad un mondo più giusto e pacifico, dove fioriscano tutte le lingue e tutte le culture.
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