Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/123836

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di fare il punto della situazione, entro fine settembre 2012, sui negoziati relativi all'accordo di libero scambio con l'UE nel settore agroalimentare e sui rispettivi risultati. Andranno illustrate altresì la compatibilità con la Oolitica agricola 2014-2017 e una valutazione sulle esperienze fatte in materia di libero scambio nel settore caseario. Il Consiglio federale presenterà, inoltre, soluzioni alternative all'approccio negoziale attuale, al fine di introdurre il libero scambio con l'UE nel settore agroalimentare in maniera graduale e controllata.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'isolazionismo del mercato agroalimentare svizzero non è opportuno né per il settore né dal profilo economico. Lo dimostrano la crescita in atto del turismo degli acquisti e la pressione concorrenziale nei settori a valle, ad esempio turismo e ristorazione. È pertanto indicato rafforzare progressivamente l'interazione con i mercati europei.</p><p>Il previsto accordo con l'UE nei settori dell'agricoltura, della sicurezza delle derrate alimentari e dei prodotti, nonché della sanità pubblica consentirà di aprire nuovi mercati di sbocco per la filiera agroalimentare, di aumentare la competitività dell'intero settore e di assicurare a lungo termine posti di lavoro nell'agricoltura e nei settori a monte e a valle. I consumatori, in particolare, potranno trarre beneficio da una più intensa collaborazione con l'UE anche negli altri tre settori.</p><p>Il Consiglio federale si adopera per un'agricoltura in grado di produrre garantendo un'elevata qualità e ha ben presenti le preoccupazioni delle parti interessate. Sostiene pertanto la richiesta di un'apertura che si svolga in maniera regolata e assistita. Esso è disposto, come da presente mandato, a fare il punto della situazione sui negoziati e a illustrare soluzioni per un'apertura progressiva e controllata dei mercati agroalimentari.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.