Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/147370

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale è incaricato di completare l'articolo 51 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie affinché le organizzazioni di cure e d'aiuto a domicilio non siano penalizzate a causa della loro forma giuridica o di regolamentazioni cantonali restrittive del mercato e i fornitori di prestazioni privati non abbiano a subire disparità di trattamento o svantaggi.</p><p>2. Il collegio governativo è inoltre incaricato di creare le basi giuridiche per semplificare le procedure di riconoscimento delle suddette organizzazioni e permettere loro di concepire nuove offerte di cura.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Confederazione ha il compito di garantire l'accesso a un'assicurazione malattie sociale a un costo sostenibile, mentre i cantoni devono garantire l'assistenza sanitaria. L'articolo 51 dell'ordinanza del 27 giugno 1995 sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) definisce i criteri che le organizzazioni che dispensano cure e aiuto a domicilio devono adempiere per essere autorizzate a esercitare a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. L'articolo non fa alcuna distinzione tra le organizzazioni, in particolare per quanto riguarda la loro forma giuridica, ma si limita a definire le condizioni che tutte devono soddisfare per ottenere l'autorizzazione. Tra esse figura per esempio la partecipazione alle misure di controllo della qualità intese a garantire l'adeguatezza e la buona qualità delle cure prestate. Non spetta quindi alla Confederazione prescrivere il tipo delle organizzazioni che devono essere autorizzate se l'articolo 51 OAMal è rispettato. Tuttavia, dato che i cantoni sono responsabili dell'assistenza sanitaria e finanziano una parte delle cure prestate, non solo non è escluso ma è persino auspicabile che essi fissino i criteri che ritengono adeguati per assolvere i loro compiti. Del resto, l'articolo 51 lettera a OAMal stabilisce che le legislazioni cantonali possono prevedere condizioni per il rilascio dell'autorizzazione.</p><p>I cantoni rilasciano alle organizzazioni di cure e d'aiuto a domicilio un'autorizzazione cantonale a esercitare. La semplificazione delle procedure riguardanti tale autorizzazione è quindi di loro competenza. È inoltre importante ricordare che per i fornitori intercantonali di prestazioni di cura ambulatoriali valgono i diritti di accesso al mercato sanciti nella legge sul mercato interno (RS 943.02). Se un fornitore di prestazioni di cura ambulatoriali ha già ottenuto l'autorizzazione a esercitare in un cantone, l'autorità competente del cantone del secondo domicilio è tenuta a riconoscere l'autorizzazione del cantone di origine secondo una procedura semplice, rapida e gratuita. L'autorità del cantone del secondo domicilio può applicare restrizioni proprie, se ciò è indispensabile per preservare un interesse pubblico preponderante ed è conforme ai principi di proporzionalità e non discriminazione. Il Consiglio federale ritiene che le altre condizioni di autorizzazione a esercitare a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie di cui all'articolo 51 OAMal non debbano essere semplificate, poiché sono tutte importanti per garantire la qualità delle prestazioni fornite agli assicurati (personale con una formazione adeguata, possesso dell'attrezzatura necessaria, ecc.). Le pratiche amministrative (ad es. per l'assegnazione di un numero codice creditore) devono essere dal canto loro regolate tra le parti alla convenzione tariffale. Riguardo alla possibilità di sviluppare una nuova offerta di cure, le prestazioni sono attualmente definite nell'ordinanza sulle prestazioni (RS 832.112.31). Se i fornitori di prestazioni desiderano ampliarla, spetta loro presentare una domanda per l'assunzione dei costi secondo la procedura stabilita nella LAMal.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.