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Il giovane accusato di aver pugnalato la sua ex ragazza 19enne il novembre scorso a Peseux (NE) è stato condannato a 13 anni di reclusione per omicidio intenzionale. Lo ha deciso il Tribunale distrettuale di Litorale e Val-de-Travers, con sede a Neuchâtel, dopo un processo durato due giorni.
Il Ministero pubblico aveva chiesto la condanna massima di 22 anni, mentre il legale della parte lesa aveva chiesto una pena fra i 10 e i 15 anni, ricordando che la famiglia della vittima esigeva giustizia senza spirito di vendetta.
Quest'ultima tesi è stata accolta anche dall'avvocato difensore, che ha inoltre sostenuto che non si poteva escludere un disturbo della personalità dell'imputato, accentuato dalla delusione amorosa.
Il dramma risale al 24 novembre 2010. Il ragazzo, che ha ammesso i fatti durante l'istruttoria, si è recato al domicilio dell'ex amica, che lo aveva lasciato due settimane prima, armato di coltello e l'avrebbe colpita a più riprese. È stato arrestato 24 ore dopo a Grenchen (SO), al domicilio di un amico.
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