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Una specie di felino selvatico finora sconosciuta sarebbe stata identificata tra le montagne della Corsica. Pierre Benedetti dell'Ufficio nazionale francese per la caccia e la pesca ne è convinto: "Ha delle caratteristiche diverse dal gatto selvatico europeo (felis silvestris silvestris ndr), anche il DNA è diverso".
L'animale vive in una zona incontaminata, nella valle d'Asco. Su un territorio di 25'000 ettari ne sono stati trovati finora 16 esemplari, tra cui una femmina. Lungo circa 90 centimetri dalla testa all'inizio della coda, dispone di denti canini particolarmente sviluppati, un pelo grigiobruno molto fitto che impedisce ai parassiti di attechire, orecchie ampie e una coda folta con colorazione ad anelli.
Per la tradizione popolare del luogo si tratta di un "gattovolpe". Benedetti gli ha dato la caccia per anni, insospettito dalle leggende che si tramandano tra i pastori della zona: l'animale si attaccherebbe alle mammelle delle capre lasciandovi graffi evidenti.