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Le prime dosi del vaccino d’AstraZeneca acquistate dalla Svizzera in favore dei Paesi poveri, sono giunte in Sierra Leone. Si tratta di 24’000 dosi che figurano tra i 4 milioni promessi dalla Confederazione nell’ambito del dispositivo internazionale Covax.
Oltre 400’000 dosi supplementari devono essere inviate nelle prossime settimane in Africa e in Asia, ha precisato l’Alleanza mondiale per i vaccini (Gavi). L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) aveva lanciato un appello diversi mesi fa agli Stati che hanno immunizzato gran parte della loro popolazione a condividere rapidamente il più possibile di vaccini in eccesso con i Paesi in via di sviluppo.
Tale appello non era stato realmente seguito durante l’estate. A fine agosto, l’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) aveva finalmente comunicato che quattro milioni di dosi del vaccino di AstraZeneca sarebbero state fornite nelle settimane seguenti all’iniziativa di aiuto Covax. L’iter burocratico era infatti terminato.
A livello finanziario, la Confederazione aveva promesso 20 milioni di franchi nel 2020, ai quali sono stati aggiunti 125 milioni quest’anno, per aiutare ad acquistare dosi per le popolazioni dei Paesi più poveri.