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Il presidente russo Vladimir Putin ha pubblicato, ieri in tarda serata, il decreto con il quale licenzia Vladislav Surkov, vero e proprio veterano del Cremlino e suo stretto consigliere, che fino a poco tempo fa gestiva le relazioni di Mosca con l'Ucraina.
Surkov era visto da molti a Kiev come un fautore della linea dura. Il suo licenziamento, che ha coinciso con una fiammata nei combattimenti nell'Ucraina orientale, era nell'aria da settimane, sin da quando era trapelato da fonti vicine allo stesso Surkov.
Al suo posto è stato nominato l'ucraino di nascita Dmitry Kozak. Surkov era noto per essere stato a lungo l'ideologo del Cremlino ed 'eminenza grigia' di Putin, con la delega alla gestione degli affari interni.
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