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Il governo grigionese, prendendo posizione in merito alla revisione totale della legge federale sul trasporto di merci, si dice contrario a una riduzione dei mezzi destinati ad incentivare il traffico ferroviario. Le conseguenze per i Cantoni di montagna e per le ferrovie regionali sarebbero notevoli.
In sintonia con la presa di posizione della Conferenza dei direttori cantonali dei trasporti pubblici, Coira si oppone a un coinvolgimento dei Cantoni nel cofinanziamento del traffico merci ferroviario, previsto dal nuovo diritto federale.
In particolare il governo retico respinge la prevista forte riduzione, da 30 a 12 milioni di franchi negli anni dal 2015 al 2018, dei contributi d'esercizio della Confederazione.
Il Cantone non condivide neppure la cancellazione degli aiuti finanziari della Confederazione al rinnovamento di impianti di raccordo esistenti. Una copertura dei costi totali non è possibile nemmeno in caso di infrastrutture private; le attuali possibilità di incentivazione vanno perciò mantenute.
In conclusione, il governo di Coira propone alla Confederazione un monitoraggio annuale: qualora il rapporto tra traffico merci ferroviario e traffico merci generale in Svizzera dovesse scendere sotto una certa quota, andrebbero adottate misure di incentivazione limitate nel tempo.