Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01087.jsonl.gz/1041

Inizio zona contenuto
Inizio navigatore
Fine navigatore
I salariati sono assicurati obbligatoriamente contro gli infortuni professionali. Se lavorano almeno otto ore alla settimana, sono assicurati anche contro gli infortuni non professionali. I datori di lavoro notificano l'infortunio all'assicuratore competente. Gli assicuratori sono: la Suva per le imprese ad essa sottoposte, le società di assicurazione private, le casse d'assicurazione infortuni pubbliche e le casse malati riconosciute.
A partire dal terzo giorno successivo all'infortunio l'assicurazione contro gli infortuni paga un'indennità giornaliera, che in caso di inabilità al lavoro totale ammonta all'80 per cento del guadagno assicurato.
Inoltre, l'assicurazione contro gli infortuni paga il trattamento medico ed eventualmente una rendita d'invalidità. Se del caso, versa anche un'indennità per menomazione dell'integrità, un assegno per grandi invalidi o, in caso di decesso, una rendita per superstiti.
L'indennità giornaliera, pari all'80 per cento del guadagno assicurato, è pagata dall'assicuratore-infortuni. Il datore di lavoro deve versare al dipendente infortunato almeno l'importo dell'indennità giornaliera. Su quest'ultima non sono prelevati contributi AVS.
Nella maggior parte dei casi di incapacità al lavoro prolungata, dopo tre mesi la cassa pensioni esonera l'assicurato dall'obbligo contributivo. I datori di lavoro notificano l'infortunio alla cassa pensioni.
Per le altre assicurazioni sociali non è necessario procedere a una notifica particolare, poiché i contributi vengono rettificati alla fine dell'anno sulla base dei salari versati.
I lavoratori incapaci al lavoro in seguito a un infortunio beneficiano di una protezione contro il licenziamento come in caso di malattia o gravidanza. Durante il primo anno di lavoro, una volta concluso il periodo di prova, la protezione legale contro il licenziamento dura 30 giorni. Dal secondo al quinto anno il periodo protetto è di 90 giorni e dal sesto anno in poi di 180. Scaduto il termine si può procedere al licenziamento.
Se in seguito a un infortunio un dipendente rischia di essere incapace al lavoro per un lungo periodo, non esitate a rivolgervi al vostro ufficio AI
Fine zona contenuto