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Una situazione quasi paradossale quella del giovane paziente italiano ricoverato a Torino per infezione da coronavirus e che "grazie" al COVID-19 si è visto salvare la vita. Al ragazzo, neanche trentenne, è infatti stata diagnosticata in occasione del ricovero un massa tumorale che ostruiva quasi interamente i bronchi e la trachea.
Il quasi immediato intervento chirurgico ha permesso di risolvere, almeno parzialmente, un quadro clinico gravissimo. L'operazione ha richiesto la collaborazione di tre ospedali e parecchi accorgimenti di sicurezza per evitare gli elevatissimi rischi di contagio da coronavirus.
Si tratta del primo caso noto dove un paziente affetto da COVID-19 abbia dovuto essere curato per un'altra patologia più grave e non nota in precedenza.