Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/98998

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare, a titolo di misura immediata per il mantenimento della prontezza alla difesa, un concetto per la rapida eliminazione delle carenze constatate dal DDPS. In tale concetto il Consiglio federale indicherà anche i compiti attualmente assolti dal DDPS e dall'esercito e ai quali è possibile rinunciare, nonché le risorse finanziarie e di personale che possono così essere riallocate all'interno del dipartimento. Qualora, nonostante tali riallocazioni, dovessero ancora essere necessarie ulteriori risorse finanziarie, occorrerà sottoporre al Parlamento un progetto di finanziamento separato per l'eliminazione delle carenze residue.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale intende proseguire il dialogo avviato dal DDPS con le Camere federali mediante la presentazione dei rapporti semestrali sulle sfide dell'esercito (elenco delle carenze). Il DDPS ha adottato misure per eliminare le carenze più gravi, nel limite delle sue competenze, e prevede inoltre di presentare nell'autunno 2010 un rapporto sull'efficienza dell'esercito. Quanto al futuro orientamento dell'esercito, il Consiglio federale si esprimerà in merito nel nuovo rapporto sulla politica di sicurezza.</p><p>Per il Consiglio federale non vi è alcun motivo di far allestire ulteriori programmi a livello di concezione e finanziamento. Per l'ulteriore sviluppo dell'esercito sono tuttora valide senza alcuna modifica le decisioni adottate dal Consiglio federale il 26 novembre 2008, nell'ambito delle quali è stato previsto di ridurre gli effettivi e il materiale dell'esercito affinché la manutenzione e il rinnovo potessero aver luogo con le risorse attualmente disponibili. Le summenzionate decisioni presuppongo, tra l'altro, alcuni adeguamenti del quadro normativo. La concretizzazione della maggior parte delle misure richiederà tempo; persino rapide rinunce non liberano immediatamente risorse.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.