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Il presidente della direzione del gestore patrimoniale zurighese GAM Alexander Friedman si è dimesso con effetto immediato.
Il Ceo e il consiglio d'amministrazione (Cda) concordano sul fatto che "il prossimo passo nello sviluppo della società dovrà essere compiuto sotto una nuova guida", si legge in un comunicato diramato oggi.
David Jacob, membro del Cda, assume la presidenza della direzione ad interim. Al contempo viene avviata la ricerca - interna ed esterna - di un nuovo Ceo. Il britannico non è tuttavia un candidato.
Negli ultimi mesi il gestore patrimoniale era stato confrontato a un forte deflusso di capitali dopo aver comunicato a fine luglio la sospensione di un direttore responsabile di investimenti miliardari: grazie alle segnalazioni di un collega erano emerse irregolarità nella gestione dei rischi e nella documentazione dei fondi. La notizia aveva provocato il disimpegno in massa da parte degli investitori. In agosto GAM aveva quindi dapprima sospeso le negoziazioni dei fondi in questione, poi aveva proceduto alla loro liquidazione.
Nel terzo trimestre i deflussi netti di denaro del gruppo zurighese si sono attestati a 8,1 miliardi. I patrimoni amministrati si sono contratti da 164 miliardi a fine giugno a 146 miliardi di franchi a fine settembre.
Nella nota viene indicato che il ruolo di Jacob è di garantire che l'azienda attui "al più presto" le misure necessarie per promuovere la strategia di GAM e per sostenere la redditività. Altre informazioni saranno fornite "a tempo debito".
Allo stesso tempo il Cda ringrazia Friedman, in carica dall'autunno 2014, per il suo lavoro: "in tempi di sfide senza precedenti" egli ha condotto gli affari in maniera competente e ha portato avanti un ampio piano di trasformazione. La sua decisione di sospendere il direttore degli investimenti ha avuto "il pieno sostegno" dell'organo di sorveglianza.