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Evento Gratuito
Posti limitati, massimo 40 persone, mascherina obbligatoria. Possibilità di prenotazione scrivendo a [email protected] entro il 9 novembre.
Dal gennaio del 1798, in seguito all’intervento militare francese, nella Confederazione svizzera dei tredici cantoni l’antico regime si sgretola. Nei baliaggi dei cantoni svizzeri al sud delle Alpi il processo è altrettanto rapido: personalità già attive nell’amministrazione e giovani borghesi agiscono assecondando il cambiamento in corso. Queste personalità dall’aprile del 1798 formeranno nella Svizzera sudalpina il personale politico della Repubblica elvetica, proclamata sotto l’egida della Francia post rivoluzionaria e, dal 1803, il ceto dirigente del canton Ticino, creato per volontà napoleonica nell’ambito del regime della Mediazione. Come hanno gestito i membri del ceto dirigente della Svizzera sudalpina, sul piano locale, le innovazioni e le trasformazioni indotte dall’intervento francese e ispirate dal pensiero illuminista? Cercando di rispondere a questa domanda, il volume ricostruisce con minuzia il percorso di una ventina di personalità politiche tra il 1798 e il 1814, rilevando al contempo la loro capacità di mantenersi al potere in un periodo marcato da rivolte popolari, repentini cambiamenti di regime e onerose occupazioni militari.
Una serata dedicata a un periodo ancora poco noto della nostra storia.
di Manolo Pellegrini Armando Dadò Editore, Locarno 2020
Interverranno:
Manolo Pellegrini
Marco Marcacci
Fabrizio Panzera
Luca Saltini