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All'interno dell'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) i pareri riguardo l'aumento di prezzo della vignetta autostradale sono controversi. Ma dopo un'accesa discussione, la Camera dell'USAM ha deciso oggi di sostenere la modifica della legge sul contrassegno stradale su cui si voterà il 24 novembre.
I favorevoli vogliono assicurare l'estensione delle infrastrutture stradali, mentre i contrari vogliono evitare tasse e costi elevati, si legge in un comunicato odierno dell'USAM.
Sia i sostenitori che gli oppositori concordano sul fatto che il denaro derivante dalle tasse sul traffico stradale non debba essere utilizzato per la ferrovia. L'USAM appoggia infatti la cosiddetta "iniziativa della vacca da mungere". Quest'ultima, per la quale si stanno raccogliendo le firme, chiede che le tasse e imposte versate dagli automobilisti siano rigorosamente investite nell'infrastruttura stradale.
Contemporaneamente la Camera dell'USAM ha deciso di sostenere il progetto per il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF), su cui si voterà il prossimo 9 febbraio. Il progetto propone l'istituzione di un fondo unico per l'infrastruttura ferroviaria che servirà a finanziare la manutenzione e l'ampliamento della rete.
La Camera dell'USAM respinge invece due proposte dell'UDC: l'"iniziativa a favore delle famiglie", su cui si voterà il 24 novembre, comporterebbe - secondo quanto indicato nella nota - perdite fiscali e un minor incentivo per i genitori a lavorare entrambi, scrive l'USAM. L'iniziativa "contro l'immigrazione di massa", sulle quali il popolo è chiamato ad esprimersi il 9 febbraio, minaccia la libera circolazione delle persone rendendo più difficile il reclutamento della necessaria forza lavoro.
SDA-ATS