Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01027.jsonl.gz/393

Nel primo semestre la nuova compagnia aerea ha trasportato 5,16 milioni di passeggeri, includendo i voli dell'ex Crossair nel primo trimestre ma non quelli a lungo raggio di Swissair.
Meglio di mese in mese
Il tasso di occupazione dei posti a sedere è salito in giugno all'80,6 per cento, contro il 74,4 per cento in maggio per i voli intercontinentali e al 62 per cento (58,1 per cento) per quelli europei.
Il numero di passeggeri trasportati e il tasso di occupazione sono nettamente migliori rispetto alle cifre del business plan, rileva la compagnia. «Il numero dei passeggeri cresce di mese in mese», afferma Swiss.
Complessivamente il tasso medio di occupazione fra gennaio e giugno è stato del 66,1 per cento e questo tasso è abitualmente meno buono nel primo semestre rispetto alla seconda metà dell'anno, osserva l'aviolinea. Il tasso si è fissato al 55 per cento in Europa e al 76,9 per cento sui voli intercontinentali. Quest'ultimi sono compresi nella statistica solo per quanto riguarda il secondo trimestre.
Voli in Europa e intercontinentali
In occasione dell'entrata in vigore dell'orario estivo, Swiss ha
ampliato la sua rete di linee, includendovi destinazioni con
l'America del Nord, l'Asia e l'Africa.
In Europa il tasso d'occupazione ha raggiunto il 62 per cento in giugno. Il traffico «presenta eccellenti risultati semestrali con la Spagna e il Portogallo», indica la nuova aviolinea nazionale, aggiungendo che sono stati «ottimi» anche i dati relativi a destinazioni del sudest europeo. È pure stato registrato uno sviluppo promettente dei collegamenti con l'Irlanda, mentre il traffico con la Germania è rimasto al di sotto delle previsioni.
A livello intercontinentale, hanno contribuito al miglioramento i collegamenti con New York, Boston, Chicago, Los Angeles, Miami, Washington e Montreal. Anche i voli verso Bangkok e Hong Kong hanno raggiunto un tasso superiore alla media.
swissinfo e agenzie