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Il Tribunale federale (Tf) ammette il ricorso del gestore di un rifugio per gatti di Basilea Campagna. Nel 2019, l'ufficio veterinario aveva sequestrato 22 gatti, abbattendone 10. I giudici di Mon Repos ritengono che i fatti non erano sufficientemente accertati per giustificare una tale misura. Il ricorrente che gestisce il rifugio ‘Zur letzten Zuflucht’ a Buckten (Bl) ha attirato l'attenzione del veterinario cantonale dal 2018: diverse misure sono state ordinate dopo che erano state constatate lacune alle regole sanitarie. Queste decisioni erano state confermate dal Tribunale federale nel 2020.
Nell'agosto 2019, l'ufficio ha effettuato una nuova ispezione. Ha ritenuto che la situazione di 22 gatti su 55 ospitati violava gravemente le norme di protezione degli animali. Questi animali sono stati sequestrati e 10 sono stati ‘addormentati’, il tutto a spese del gestore. La decisione è stata confermata dal Consiglio di Stato e poi dal Tribunale cantonale di Basilea Campagna.
Il Tribunale federale, cui si è rivolto il gestore della struttura, ammette il ricorso di quest'ultimo e rinvia la causa alla giustizia cantonale: in una sentenza pubblicata oggi constata che il contesto del caso non è stato sufficientemente stabilito, ciò che rappresenta una violazione del divieto dell'arbitrarietà.
Mentre il rapporto dell'ufficio veterinario documenta con precisione le condizioni di salute dei felini, il tribunale di Basilea non indica perché alcuni di questi sono stati abbattuti. Il tribunale di Basilea Campagna è quindi invitato a completare il suo dossier prima di emettere una nuova decisione.