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La fondazione creata a Ginevra e presieduta dall'ex segretario generale dell'ONU Kofi Annan cesserà le attività. Lo ha annunciato mercoledì il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), dicendosi pronto ad assumere il costo sociale di questo scioglimento.
La storia del Forum umanitario mondiale è stata di breve durata. Creata nel 2007 attorno alle personalità di Kofi Annan e dell'ex direttore della Direzione dello sviluppo e della cooperazione Walter Fust, la fondazione era "oberata di debiti", stando a quanto comunicato dal DFAE.
Per offrire una soluzione socialmente sostenibile ai 22 dipendenti del Forum, il DFAE garantirà il versamento degli stipendi e dei contributi sociali durante il periodo di disdetta dei contratti. Nel contempo pagherà la metà dei debiti accumulati, mentre la parte restante verrà coperta da un membro del consiglio di fondazione. Complessivamente è previsto un contributo della Confederazione pari a 1,75 milioni di franchi.
Sino ad oggi, la Confederazione ha sostenuto le attività del Forum versando un milione di franchi all'anno. Il 19 marzo scorso, Berna, in qualità di autorità di vigilanza, aveva invitato la fondazione a presentare un bilancio intermedio e un piano di risanamento oppure una richiesta motivata di scioglimento. Il consiglio di fondazione ha optato per quest'ultima possibilità.
Nonostante la breve durata, il DFAE ha lodato l'operato del Forum, "che ha svolto un ruolo positivo nella promozione del dialogo in particolare per quanto riguarda le grandi sfide umanitarie mondiali provocate dal riscaldamento climatico". In futuro le finalità della fondazione verranno perseguite nel quadro del Forum economico mondiale di Davos.
swissinfo.ch e agenzie