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MILANO (Italia) - Se Frank De Boer ha preso l'esonero dall'Inter con molto fair play non così il suo agente e il fratello, l'ex calciatore Ronald De Boer.
Il procuratore del tecnico olandese, Guido Albers, al Corsport ha detto: «Non gli è mai stato fatto capire che sarebbe potuto essere esonerato, lui ha lavorato come nulla fosse ed era pronto a far bene contro il Southampton. Fino a venerdì tutti i dirigenti mi avevano garantito che sarebbe stato un progetto lungo. Ho trovato irrispettoso un comportamento simile, ma in Italia il calcio è anche questo. Frank rimane un grande allenatore, era solo la persona giusta nel posto sbagliato».
Anche il fratello Ronald de Boer affonda: «Siamo delusi, io e lui, è stata un'esperienza sgradevole. C'erano 7 o 8 giocatori che sarebbero dovuti andare via o che lui non voleva - le parole nell'intervista a Sports Bureau -, ma non più di due lo hanno fatto. Tra questi anche Gabriel Barbosa, un affare nel quale non ha avuto voce in capitolo. Pensavamo l'Inter fosse adatta a lui, ci siamo sbagliati».