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Incarto n. 15.2014.55 Lugano 12 agosto 2014 /fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: Jaques, presidente vicecancelliera: Simoni statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 5 maggio 2014 di RI 1 contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno, o meglio contro il verbale di pignoramento con attestato di carenza beni emesso il 7 aprile 2014 nell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente contro PI 1 (patrocinata dall’avv. PA 1 ) richiamata l’ordinanza 26 maggio 2014 del presidente della Camera, con cui ha fissato alla ricorrente un termine di 10 giorni per produrre un esemplare del ricorso firmato da un rappresentante autorizzato secondo l’art. 15 LPR o da lei personalmente, ritenuto che il firmatario del ricorso, RA 1, non risultava iscritto nell’albo cantonale degli avvocati né in quello dei fiduciari; preso atto che la ricorrente non ha sanato l’irregolarità entro il termine impartito; ritenuto che, come precisato nella suddetta ordinanza, il ricorso va dunque dichiarato irricevibile (art. 7 cpv. 5 LPR); ricordato che in materia di vigilanza non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF); pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Notificazione a: – – avv.. Comunicazione all’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Incarto n. 15.2014.55 Incarto n. 15.2014.55

Incarto n. Lugano 12 agosto 2014 /fb Lugano

Lugano 12 agosto 2014 /fb

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliera: vicecancelliera:

vicecancelliera: Simoni Simoni

Simoni statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 5 maggio 2014 di

statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 5 maggio 2014 di RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno, o meglio contro il verbale di pignoramento con attestato di carenza beni emesso il 7 aprile 2014 nell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente contro

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno, o meglio contro il verbale di pignoramento con attestato di carenza beni emesso il 7 aprile 2014 nell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente contro PI 1 (patrocinata dall’avv. PA 1 ) PI 1

PI 1 (patrocinata dall’avv. PA 1 )

(patrocinata dall’avv. PA 1 ) richiamata l’ordinanza 26 maggio 2014 del presidente della Camera, con cui ha fissato alla ricorrente un termine di 10 giorni per produrre un esemplare del ricorso firmato da un rappresentante autorizzato secondo l’art. 15 LPR o da lei personalmente, ritenuto che il firmatario del ricorso, RA 1, non risultava iscritto nell’albo cantonale degli avvocati né in quello dei fiduciari;

richiamata l’ordinanza 26 maggio 2014 del presidente della Camera, con cui ha fissato alla ricorrente un termine di 10 giorni per produrre un esemplare del ricorso firmato da un rappresentante autorizzato secondo l’art. 15 LPR o da lei personalmente, ritenuto che il firmatario del ricorso, RA 1, non risultava iscritto nell’albo cantonale degli avvocati né in quello dei fiduciari; preso atto che la ricorrente non ha sanato l’irregolarità entro il termine impartito;

preso atto che la ricorrente non ha sanato l’irregolarità entro il termine impartito; ritenuto che, come precisato nella suddetta ordinanza, il ricorso va dunque dichiarato irricevibile (art. 7 cpv. 5 LPR);

ritenuto che, come precisato nella suddetta ordinanza, il ricorso va dunque dichiarato irricevibile (art. 7 cpv. 5 LPR); ricordato che in materia di vigilanza non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);

ricordato che in materia di vigilanza non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF); pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Notificazione a:

– – avv.. –

– – avv..

– avv.. Comunicazione all’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La vicecancelliera

Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.