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BERNA - I piani della SSR di trasferire a Zurigo lo studio radiofonico di Berna non piacciono al personale: oltre 160 dipendenti chiedono in una lettera al consiglio d'amministrazione dell'ente radiotelevisivo di rinunciare al progetto, che ha già suscitato critiche negli ambienti politici ed economici bernesi.
Il possibile trasloco dello studio radiofonico della Schwarztorstrasse a Berna alla sede di Zurigo Leutschenbach è stato annunciato lo scorso 4 aprile dalla SSR, che valuta una concentrazione immobiliare nella Svizzera tedesca a scopo di risparmio dopo il voto popolare sull'iniziativa No Billag.
La lettera al consiglio d'amministrazione è stata firmata dalla grande maggioranza dei dipendenti dello studio radiofonico di Berna come pure dai corrispondenti all'estero, scrive in una nota il gruppo di lavoro "Pro Radiostudio Bern", secondo il quale i piani di trasferimento mettono in pericolo non soltanto la struttura federale della SSR ma anche la pluralità dei media.
L'informazione della maggior parte dei media nazionali viene sempre più pilotata da Zurigo, rileva il gruppo di lavoro, che sottolinea anche l'importanza di Berna quale testa di ponte tra la Svizzera tedesca e la Romandia.