Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/210768

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legislazione in modo che per quanto riguarda la pubblicità non indirizzata recapitata nelle cassette delle lettere si passi dall'attuale sistema opt-out a un sistema opt-in. Deve ricevere pubblicità soltanto chi lo desidera esplicitamente. Vanno recapitati solo gli invii pubblicitari senza indirizzo per cui le organizzazioni di distribuzione si sono accordate con le organizzazioni per la protezione dei consumatori (in particolare invii di autorità, di organi ufficiali di pubblicazione e invii di partiti politici). </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La mozione persegue l'obiettivo di impedire il recapito di invii pubblicitari non desiderati. Secondo il Consiglio federale, la problematica affrontata è dovuta primariamente alla produzione di invii pubblicitari non indirizzati da parte delle varie imprese e non allo svolgimento del recapito. Si raggiungerebbe un'efficacia maggiore se le imprese riconoscessero il valore di una politica sostenibile in materia di pubblicità e badassero di più agli aspetti ecologici dei propri invii. La digitalizzazione e il canale di distribuzione fisico offrono alle imprese svariate possibilità per strutturare la pubblicità in modo più efficace e ridurre gli invii al di fuori del gruppo target.</p><p>La soluzione proposta nella mozione mira a un cambiamento di sistema nel diritto concernente l'espressione della volontà dei destinatari. Oggi questi ultimi esercitano il loro diritto di rifiutare la presa in consegna di determinati invii apponendo un adesivo con la scritta "Nessuna pubblicità per favore" sulla propria cassetta delle lettere. Si tratta di una misura semplice ed efficace per ridurre gli invii pubblicitari non desiderati. Questo e gli adesivi analoghi devono essere rispettati dalla Posta Svizzera e dalle organizzazioni di recapito private. In un codice di buona condotta lo Schweizer Dialogmarketing Verband (SDV), cui aderiscono numerose organizzazioni di distribuzione private, stabilisce che in linea di principio la distribuzione deve avvenire esclusivamente in cassette delle lettere senza l'adesivo "Nessuna pubblicità". Reclami riguardanti il non rispetto dell'adesivo possono essere depositati presso la Commissione Svizzera per la Lealtà.</p><p>L'attuale principio di "Opt-out" si applica già da più decenni ed è ben noto alla popolazione. Il numero di caselle postali con l'adesivo "Nessuna pubblicità" è elevato. Il vantaggio di un cambiamento di sistema è dubbio e non offre un compromesso ragionevole in relazione agli oneri che ne deriverebbero. In particolare non ci si deve aspettare che coloro che oggigiorno non rispettano la volontà dei destinatari cambieranno il proprio comportamento con l'adozione di un nuovo sistema.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.