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PECHINO - Il premier cinese Li Keqiang ha chiesto alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen di aiutare e favorire gli approvvigionamenti di forniture mediche più urgenti dai paesi membri dell'Ue attraverso i canali business.
È il risultato di una telefonata intercorsa, secondo i media cinesi, tra i due leader, nel mezzo degli sforzi di Pechino contro l'epidemia del nuovo coronavirus di Wuhan che ha causato finora 259 morti.
L'ambasciatore cinese a Bruxelles stamattina ha incontrato rappresentanti della Commissione europea che fanno capo alla Protezione civile e aiuti umanitari, per chiedere, in modo formale, sostegno di fronte all'emergenza del coronavirus. Lo ha appreso l'agenzia stampa italiana Ansa, che cita fonti Ue.
La Banca centrale sostiene i mercati - Intanto la Banca centrale cinese vede un impatto «temporaneo» sull'economia per la crisi innescata dal coronavirus di Wuhan e chiarisce che userà i vari strumenti di politica monetaria per assicurare che la «liquidità sui mercati resti ragionevolmente ampia».
In una serie di comunicati diffusi nel pomeriggio, la Pboc, in vista della riapertura delle Borse dopo la lunga pausa del Capodanno lunare, ha assicurato che abbasserà in «modo appropriato» i tassi sui prestiti per sostenere le società colpite dal virus.