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Paul Brühwiler nasce a Lucerna e impara il mestiere di grafico da Werner Hofman nell’atelier di Werner Küng a Lucerna. Nel 1960 si trasferisce a Parigi dove continua la formazione professionale con Albert Hollenstein, presso l’agenzia pubblicitaria Dorland e Grey e la casa editrice Condé Nast. Nel 1965 parte per gli USA e trova lavoro a Los Angeles, prima da Saul Bass e in seguito nello studio di Charles e Ray Eames. Infine apre un proprio studio di design. Nel 1973 torna in Svizzera. Oltre ai lavori per la televisione svizzera e per diversi musei, il suo atelier di Küsnacht realizza una splendida serie di manifesti per il cinema Filmpodium di Zurigo. Dopo un secondo soggiorno a Los Angeles, dal 1976 al 1978, durante il quale frequenta un corso di cinematografia, torna in Svizzera e inizia quella che sarà una lunga carriera di docente presso la Hochschule für Gestaltung und Kunst (Alta scuola svizzera di Arte e Design) di Lucerna. Nel 1984 ha inizio la svolta che lo vedrà trasformarsi da grafico commerciale in disegnatore e pittore freelance.
Nelle opere grafiche del periodo svizzero di Brühwiler il manifesto pubblicitario predomina con una produzione impressionante, contraddistinta da progetti molto differenziati e dall’assenza di ripetizioni. Un elemento di uniformità può essere ravvisato nella spontaneità dello stile pittorico che caratterizza molti manifesti, mentre l’uso della fotografia e delle tecniche tipografiche rimane sempre estremamente variabile. Con il suo design eccentrico, spesso irruente, Paul Brühwiler si attesta come uno dei disegnatori di manifesti più importanti della Svizzera negli ultimi decenni.