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È iniziato con il piede giusto il cammino dello Zurigo nel gruppo A di Europa League. La compagine di Ludovic Magnin è andata ad imporsi per 1-0 a Cipro contro l'Aek Larnaca. Una vittoria pesante nell'economia del girone e, alla luce di quanto proposto in campo, anche meritata. Al di là degli ultimi 10' (più 5' di recupero), giocati dallo Zurigo con un uomo in meno per l'espulsione di Pa Modou (doppio giallo), i padronidi casa non hanno praticamente mai impensierito Brecher. L'intervento più impegnativo per il portiere dello Zurigo è stata un'uscita di piede al limite dell'area per anticipare Acaron. E pure l'assalto finale non ha portato seri pericoli, al di là di qualche velleitaria conclusione, il più delle volte a lato. Non che la compagine tigurina abbia fatto cose strabilianti, ma si è certamente mossa meglio e si è creata qualche potenziale occasione da rete, purtroppo non sfruttata (in particolare al 15' con una conclusione in diagonale di poco fuori di Odey). . Nel complesso la partita è stata decisamente noiosa, in particolare nel corso di un primo tempo soporifero e povero di emozioni.
Nel corso della ripresa lo Zurigo ha sbloccato il risultato al 61' grazie a un calcio di rigore battuto da Kololli per un fallo di mano di Mojsov su incursione di Mascherano. Kololli e Mascherano sono stati a tutti gli effetti i due migliori in campo, gli unici (in particolare il ticinese) in grado di mettere del pepe nel gioco zurighese.