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Non è riuscita l'impresa al Lugano, che all'esordio in Europa League è stato sconfitto con il risultato di 1-0 dal Copenaghen. Reduci da cinque battute d'arresto consecutive gli uomini di Celestini hanno iniziato la partita in maniera timida, ma con il passare dei minuti hanno mostrato di potersela giocare. I campioni danesi al 24' hanno colpito un palo a Baumann battuto, ma a cavallo tra la mezzora e il 40', con Vecsei, Lavanchy e capitan Sabbatini, i ticinesi hanno impensierito i leoni scandinavi.
La ripresa è iniziata come peggio non poteva: prima l'infortunio di Bottani (problema agli adduttori), poi il gol del vantaggio di Santos. L'uruguaiano, al 50', ha concluso in rete una bella azione di Bengtsson sulla corsia di sinistra. Nella fattispecie la retroguardia luganese si è fatta trovare completamente impreparata e per il numero 18 è stato un gioco da ragazzi depositare il pallone in fondo al sacco.
Andati sotto nel punteggio, Junior e compagni hanno provato a reagire, trovando pure il punto del pari con Aratore. Il direttore di gara ha però giudicato irregolare la posizione di Holender. Una traversa ha salvato il Lugano, che fino all'ultimo ha cercato il punto del pari, senza riuscire a trovare la stoccata decisiva. Nell'altra sfida del Gruppo B Dynamo Kiev e Malmö è terminata 1-0, grazie alla firma sul finire di Buyalsky.
- L'analisi di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 20.09.2019, 07h30)
- Il servizio con Angelo Renzetti (Rete Uno Sport 20.09.2019, 12h50)