Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/175720

<h2>SubmittedText<h2><p>Con il pretesto dell'accoglienza umanitaria, Ginevra ha iniziato ad accordare permessi di soggiorno a un gran numero di stranieri che soggiornano illegalmente in questo Cantone fondandosi, con il beneplacito del Consiglio federale, sull'articolo 30 della legge sugli stranieri (LStr). Il Parlamento non ha tuttavia avuto la possibilità di pronunciarsi su questa interpretazione estensiva della legge. </p><p>L'UDC ha depositato un'iniziativa parlamentare che chiede una modifica dell'articolo 30 LStr. </p><p>Il Consiglio federale è incaricato di sospendere immediatamente la prassi ginevrina e di escludere la sua estensione ad altri Cantoni, perlomeno fino a quando il Parlamento avrà esaminato l'iniziativa parlamentare summenzionata.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente alle disposizioni legali, i Cantoni decidono in merito alla concessione di un permesso di dimora a uno straniero. Se intendono regolarizzare le condizioni di soggiorno di un sans-papier, devono sottoporre il caso per approvazione alla Segreteria di Stato della migrazione (SEM).</p><p>Il Cantone di Ginevra ha recentemente lanciato un progetto pilota - denominato Papyrus - che prevede non soltanto la regolarizzazione di un certo numero di sans-papiers ben integrati, ma anche l'attuazione di varie misure di accompagnamento volte in particolare a risanare il settore dell'economia domestica e a prevenire un eventuale effetto di attrazione. In veste di autorità di approvazione, la SEM procede a un esame individuale dei casi a lei sottoposti nell'ambito del progetto Papyrus tenendo conto dei criteri legali relativi alla regolarizzazione dei casi personali particolarmente gravi (art. 30 cpv. 1 lett. b LStr). Il progetto Papyrus non costituisce né una regolarizzazione collettiva né un'amnistia. La SEM come pure il Cantone di Ginevra applicano pertanto rigorosamente le disposizioni legali esistenti avvalendosi del margine di manovra previsto dalla legge.</p><p>Papyrus è un progetto pilota cantonale limitato nel tempo (fino alla fine del 2018), che sarà valutato dall'Università di Ginevra. La decisione di avviare un progetto di questo tipo spetta comunque esclusivamente alle autorità cantonali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.