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L'organizzazione mantello delle casse malati Santésuisse evoca "a meno di correzioni drastiche e urgenti" l'eventualità di aumenti dei premi dovuti alla progressione dei costi per l'assicurazione di base, che è stato del 5,1% nel 2021. Si tratta della maggiore crescita dal 2013. In questo conteggio non sono compresi i costi per le vaccinazioni Covid-19, per le quali l'anno scorso gli assicuratori malattia hanno pagato 265 milioni di franchi. Tra il 2010 e il 2020 l'incremento medio era stato del 2,5%.
Secondo Santésuisse i costi sono aumentati di più in fisioterapia (+18%) rispetto al 2020. Nel caso del settore medico-ambulatoriale e ospedaliero la progressione è stata rispettivamente del 6% e 7% e nei laboratori di oltre il 5%.
I calcoli non includono i costi per i test Covid-19 nel 2021 poiché questi sono stati pagati dal Governo federale. Inoltre, l’organizzazione stima che, dall'inizio della pandemia, le spese legate al coronavirus a carico degli assicuratori malattia ammontino a circa un miliardo di franchi.
Tra i provvedimenti che gli assicuratori invocano c'è la qualità delle prestazioni come criterio determinante per il rimborso, l'esclusione di quelle che non risultano efficaci (come già prevede la legge, ma le procedure sono lente), una regolare revisione delle tariffe e l'abbassamento dei prezzi dei farmaci, ancora molto alti nel confronto internazionale.