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Le persone (maggiorenni) ora possono ricevere il booster al più presto due mesi dopo la prima dose.
Omologata anche la vaccinazione incrociata con i vaccini a mRNA di Pfizer/BioNTech (Comirnaty) e Moderna (Spikevax).
BERNA - Questa settimana la Janssen-Cilag SA ha presentato a Swissmedic i dati sulla vaccinazione di richiamo (booster) con il proprio vaccino anti-COVID-19 «COVID-19 Vaccine Janssen». L’Istituto per gli agenti terapeutici ha valutato positivamente la domanda di omologazione. Pertanto, le persone di età pari o superiore ai 18 anni possono ricevere una dose di richiamo dopo una prima vaccinazione.
Il 22 marzo 2021 - ricordiamo - Swissmedic aveva omologato il vaccino anti-COVID-19 «COVID-19 Vaccine Janssen» della Janssen-Cilag SA. Il vaccino vettoriale viene somministrato in una sola dose a persone di età pari o superiore ai 18 anni. Su richiesta di Johnson & Johnson, Swissmedic ha controllato la sicurezza e l’efficacia dei dati clinici presentati per il booster e li ha approvati. La seconda vaccinazione può essere somministrata al più presto due mesi dopo la prima dose.
Omologata la vaccinazione incrociata - La domanda di omologazione conteneva anche dati clinici sulla vaccinazione incrociata. Johnson & Johnson ha combinato i vaccini a mRNA di Pfizer/BioNTech (Comirnaty) e Moderna (Spikevax) con il proprio vaccino. Per la vaccinazione incrociata, Swissmedic ha approvato un termine di sei mesi per il richiamo dopo la seconda vaccinazione a mRNA. Il termine è quindi lo stesso di quello per un booster con i vaccini a mRNA. È la prima volta che in Svizzera un richiedente ha presentato i dati clinici per una vaccinazione incrociata.
I dati per l’omologazione della vaccinazione di richiamo per il «COVID-19 Vaccine Janssen» saranno disponibili nelle informazioni sul medicamento aggiornate.
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