Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01186.jsonl.gz/563

Quadro giuridico relativo alla libertà religiosa ed effettiva applicazione
La Costituzione delle Mauritius del 1968 (riveduta e modificata nel 2016) riconosce la libertà religiosa come un diritto fondamentale1, vietando di conseguenza la discriminazione per motivi di affiliazione religiosa. Le persone possono convertirsi ad altre religioni e i credenti possono distribuire materiale religioso anche a chi non appartiene al loro gruppo. Nessuno può essere costretto a seguire i precetti o ad assistere alle funzioni di qualsiasi religione. Nuovi gruppi religiosi possono essere fondati e registrati. Il governo ne tutela i diritti e la regolamentazione in materia non risulta invadente2. I permessi di soggiorno per i missionari sono limitati a tre anni senza possibilità di estensioni3.
L’educazione religiosa è impartita sia nelle scuole statali che in quelle private. Inoltre, il governo fornisce regolarmente sussidi ai gruppi religiosi in base al numero di seguaci indicato nel censimento nazionale4.
Episodi rilevanti
Le tensioni etniche sono presenti nel Paese, specialmente tra i musulmani e la maggioranza induista. Ciò rispecchia le divisioni fortemente legate all’appartenenza etnica e religiosa5. Allo stesso modo, la comunità creola (composta in maggioranza da discendenti di antichi schiavi che seguono il Cattolicesimo) si sente discriminata rispetto agli altri gruppi, specie in ambito lavorativo6. Tuttavia, non sono stati segnalati gravi incidenti violenti legati alla religione e la situazione generale è in qualche modo migliore rispetto agli anni precedenti.
Il Consiglio delle religioni promuove l’armonia, il dialogo e la convivenza pacifica tra le religioni dal 2001. Vi fanno parte bahá’í, buddisti, cristiani, indù, islamici ed ebrei, ovvero le principali tradizioni religiose del Paese, ma sono coinvolte anche molte denominazioni di minore entità7. Il Consiglio promuove, tra l’altro, l’educazione interreligiosa nelle scuole e collabora con il Ministero della Pubblica istruzione alla stesura di un programma scolastico per l’educazione interculturale8.
Durante il periodo in esame due moschee e un cimitero musulmano situati nel distretto di Savanne sono stati danneggiati, principalmente da dei graffiti. Nel caso del cimitero, la stampa locale h ipotizzato che i perpetratori fossero sostenitori dell’Organizzazione patriottica indù (Hindu Swayamsevak Sangh, HSS) 9.
Un tempio tamil è stato danneggiato a Port Louis10.
Diversi luoghi di culto indù sono stati inoltre vandalizzati in diverse parti del Paese e la polizia è stata accusata di non essere riuscita a trovare i colpevoli di tali incidenti11.
Il Consiglio delle religioni ha scritto una lettera al Primo Ministro per protestare contro le minacce diffuse attraverso i social media, in seguito agli aiuti di emergenza in favore delle vittime del ciclone Berguitta. Queste minacce erano rivolte contro alcuni gruppi etnici e religiosi (principalmente creoli cristiani). Il consiglio ha invitato il governo ad adottare una legislazione più severa per contrastare tali atti12.
Bottiglie di succo di frutta contaminato con cherosene e insetticida sono state presumibilmente distribuite tra i pellegrini durante il Festival indù di Maha Shivaratri a Vandermeesh, Rose Hill e Phoenix. Stando a quanto riportato, non vi sono state vittime13.
Prospettive per la libertà religiosa
Nel prossimo futuro, non si prevedono cambiamenti rilevanti del contesto appena descritto.
- Costituzione delle Mauritius del 1968 con emendamenti fino al 2016, constituteproject.org, https://www.constituteproject.org/constitution/Mauritius_2016.pdf?lang=en
- Cfr. The Arda (Association of Religion of Data Archives) http://www.thearda.com/internationalData/countries/Country_147_3.asp
- Ufficio della democrazia, dei diritti umani e del lavoro, “Mauritius”, Rapporto 2016 sulla libertà religiosa internazionale, Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America, https://www.state.gov/j/drl/rls/irf/religiousfreedom/index.htm#wrapper
- Ibid.
- Ibid.
- Cfr. Intervista dell’autore con un leader della Chiesa impegnato nel lavoro sociale.
- Storia, Consiglio delle Religioni, http://conseildesreligions.e-monsite.com/
- “Réduit – Conseil des Religions : Forum sur l’interculturalité dans le système éducatif”, Le Mauricien, 3 marzo 2016, https://www.lemauricien.com/article/reduit-conseil-des-religions-forum-sur-l-interculturalite-systeme-educatif/
- Ufficio della democrazia, dei diritti umani e del lavoro, op. cit.
- Ibid.
- Ashminta Banto, “Lieux de culte saccagés: Si la police ne fait rien, on prendra les choses en main, lance la VOH”, Inside News, 30 ottobre 2017, https://www.inside.news/2017/10/30/lieux-de-culte-saccages-si-la-police-ne-fait-rien-prendra-les-choses-en-main-lance-le-voh/
- Rev Philippe Goupille, “Lettre au premier minister”, 26 gennaio 2018, https://pastoralzenn.org/wp-content/uploads/2018/02/Lettre-au-Premier-Ministre-version-finale-26.01.18-1.pdf
- Nicholas Atiane, “Du ‘diesel’ et du ‘pétrole’ dilués dans du jus, distribués aux pèlerins”, Inside News, 12 febbraio 2018, https://www.inside.news/2018/02/12/du-diesel-et-du-petrole-dilues-dans-du-jus-distribues-aux-pelerins/; Vishal Seddur, “Acte machiavélique : Les jus destinés aux pèlerins contenaient de l’insecticide et du kérosène”, Inside News, 12 febbraio 2018, https://www.inside.news/2018/02/12/acte-machiavelique-les-jus-destines-aux-pelerins-contenaient-de-linsecticide-et-du-kerosene/