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Mike Rockenfeller centra ad Assen la sua prima vittoria stagionale
La seconda delle due gare di Assen ha visto tornare al successo il campione DTM 2013 Mike Rockenfeller, grande protagonista al volante di una RS 5 schierata del team Audi Sport Team Phoenix. Il tedesco non saliva sul gradino più alto del podio da quasi due anni, avendo conquistato la sua ultima vittoria proprio in Olanda (a Zandvoort) nel 2017. Alle sue spalle ha concluso uno strepitoso Marco Wittmann, sabato autore della pole e poi, sotto la pioggia, dominatore di Gara 1 e autore della sua terza affermazione di quest'anno; il pilota del BMW Team RMG è stato protagonista di una rimonta che, dal fondo dello schieramento in cui era stato relegato a seguito di un problema avuto nel secondo turno di qualifica, gli ha consentito di centrare la piazza d'onore. Sul podio anche lo svizzero Nico Müller (Audi Sport Team Abt Sportsline), autore di condotta perfetta e terzo al traguardo.
Dominio Audi fin dalle qualifiche
Il leader del campionato René Rast aveva iniziato al meglio la giornata, ottenendo la sua quarta pole stagionale. Dopo essere partito al palo, l’alfiere dell’Audi Sport Team Rosberg ha tenuto le redini della corsa sino a 11 minuti dalla fine, quando la sua squadra lo ha richiamato ai box per effettuare una seconda sosta. Il tedesco, dopo essere rientrato in pista 13°, ha tirato fuori tutta la sua grinta per risalire quinto; un piazzamento ottenuto proprio nelle ultime curve, a seguito di un bel duello con il pilota di casa Robin Frijns (Audi Sport Team Abt Sportsline) e lo spagnolo Daniel Juncadella (Aston Martin Vantage/R- Motorsport), rispettivamente sesto e settimo. Punti importanti, comunque, quelli conquistati da Rast, che rimane in testa alla classifica con 22 lunghezze di vantaggio su Müller e 40 nei confronti di Wittmann. A mettersi in luce è stato anche Jonathan Aberdein (WRT Team Audi Sport), in prima fila ma protagonista di una partenza al "rallenty" che lo ha fatto scivolare ottavo. Il giovane sudafricano ha poi ostentato grande maturità, chiudendo quarto proprio davanti a Rast.
Segnali postivi in casa Aston Martin
Oltre al settimo posto messo a segno da Juncadella, a finire sotto i riflettori di Gara 2 è stata la Vantage DTM di Paul Di Resta. Lo scozzese ha ritardato la sosta ai box per garantirsi le coperture più fresche, giocandosi tutte le cartucce nelle fasi conclusive e mettendo a segno un ottavo piazzamento. Alle spalle dell’ex pilota di F1 si è distinto anche Jamie Green, che alla guida di una vettura della "maison" di Ingolstadt si è attestato in nona posizione davanti al rookie Pietro Fittipaldi, tra l'altro autore di un'eccellente prima sessione di qualifica in cui ieri aveva piazzato quarta la Audi del team WRT.
Appuntamento fra tre settimane a Brands Hatch
Il DTM riaccenderà i motori nel weekend del 10 e 11 agosto, sul circuito inglese di Brands Hatch, dove è in programma il sesto doppio appuntamento della serie.
“Prima di tutto devo ringraziare la squadra e la mia famiglia per avermi supportato - ha dichiarato Mike Rockenfeller - È frustrante non riuscire a vincere e finalmente sono tornato a festeggiare il successo. Oggi è stata davvero un’ottima giornata. Sia in qualifica che in gara tutto ha funzionato a dovere. La vettura era perfetta e sono riuscito a gestire bene le gomme, che mi hanno permesso di fare la differenza”.
“Non riesco ancora a credere di essere riuscito in questa impresa - ha commentato Marco Wittmann - Ho fatto una bella partenza e dopo pochi giri ero già a lottare nella parte più alta della classifica. Abbiamo considerato la possibilità di fare anche noi un secondo pit-stop, ma ho tenuto duro e, nonostante le vibrazioni che avvertivo, sono arrivato al traguardo”.
“È sempre bello salire sul podio - ha commentato Nico Müller - Alla fine sono riuscito a portare a casa punti importanti. Ho provato a passare anche Wittmann, ma sentivo che le gomme non mi avrebbero perdonato”.