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Un voto storico si è svolto settimana scorsa in Scozia : tutti scommettevano sulla vittoria del sì alle urne, che avrebbe portato la Scozia ad essere indipendente dal Regno Unito. Invece, con il 55.42% ha vinto il no. La Scozia non va da nessuna parte.
L’Inghilterra non voleva perdere la Scozia, che rappresenta il 10% del Pil del Regno Unito e tutto è stato fatto in questo senso, sino a ricorrere ai brogli ai seggi di voto.
Per aumentare le possibilità di successo, le autorità di Londra non hanno esitato a mentire, ad esempio facendo credere ai pensionati scozzesi che nel caso di un’indipendenza avrebbero perso il diritto alla pensione. Il che ovviamente non è vero.
Qualche giorno prima del voto, la Royal Bank of Scotland aveva detto che avrebbe spostato la sua sede, è stato detto che si sarebbe dovuto cambiare moneta (Londra non avrebbe permesso a una Scozia indipendente di mantenere la lira sterlina). A chi voleva l’indipendenza è stata promessa l’Apocalisse.
Il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy, che teme la secessione della Catalunya, aveva dichiarato che una Scozia indipendente avrebbe dovuto abbandonare l’Unione europea. In parallelo, sono state fatte promesse di facilitazioni in diversi settori se gli elettori avessero votato contro l’indipendenza.
Ma questa propaganda non è stata sufficiente, dunque è stato proibito agli scozzesi residenti all’estero e anche in Inghilterra (circa 1 milione di persone) di votare. Per contro, in Scozia dei bambini hanno ricevuto la carta di elettore, il che pone domande circa la tenuta del registro elettorale.
In diverse località dove era sicuro che avrebbe vinto il sì, a vincere è stato il no.
A Glasgow, la polizia indaga su elettori contrari all’indipendenza che avrebbero votato in diversi seggi elettorali. A Dundee, dei bollettini con il sì sono stati trovati fra quelli del no.
Lunedì erano oltre 80.000 le persone che chiedevano un’indagine sullo scrutinio e le polemiche aumentano ogni giorno. Molti scozzesi pensano che i risultati del voto siano stati manomessi dalle autorità e chiedono che si torni a votare.
(Fonte : dondevamos.canalblog.com)