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Troppa fretta e troppo rigore
Entrata in vigore della LADI: 1° aprile 2011
Con la decisione odierna di mettere in vigore le nuove disposizioni LADI già nell’aprile 2011, il Consiglio federale non mantiene la promessa di tenere conto della situazione economica fatta prima della votazione.
La crisi non è superata. Lo dimostra, ad esempio, il fatto che quasi tutta la Romandia applica l’articolo previsto dall’assicurazione disoccupazione in caso di crisi, secondo cui nelle regioni con un tasso di disoccupazione elevato si possono pagare 520 indennità giornaliere invece di 400. Con l’entrata in vigore della nuova legge, questo articolo verrà abrogato. Ciò significa che circa 15 000 disoccupati verranno esclusi dalle rendite.
Il Consiglio federale è tenuto costituzionalmente a combattere la disoccupazione, ma con questa fretta eccessiva nel porre in vigore la revisione LADI combatte unicamente i disoccupati. Si sarebbe veramente dovuto aspettare la fine della crisi.
Daniel Lampart, capo-economista USS (01.10.2010)