Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01076.jsonl.gz/292

WASHINGTON - «Il rischio di conflitti nel mondo, compresi quelli tra le grandi potenze, non è mai stato così elevato dalla fine della guerra fredda»: è l'allarme lanciato al Congresso americano dal Direttore dell'Intelligence nazionale, Dan Coats, secondo cui Cina e Russia cercheranno di espandere sempre di più in maniera aggressiva le loro sfere di influenza.
«La competizione tra gli stati aumenterà nei prossimi anni», afferma Coats, che indica nella Corea del Nord e nel conflitto tra Arabia Saudita e Iran i pericoli maggiori per il mondo.
Il capo degli 007 americani, intervenendo al Congresso, ha messo in guardia dagli sviluppi politici in Europa: «L'Unione europea e i governi nazionali europei avranno difficoltà a sviluppare un approccio comune su una serie di sfide che riguardano la sicurezza, e questo indebolisce il mondo occidentale», ha detto Coats, parlando di «problemi del Vecchio Continente ad affrontare problemi come l'immigrazione, l'instabilità della periferia, l'elevata minaccia terroristica e l'influenza della Russia sulle elezioni».