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L'ambasciatrice svizzera Heidi Grau è stata nominata rappresentante speciale per l'Ucraina dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). L'incarico le è stato assegnato oggi dalla 26.ma Conferenza ministeriale dell'OSCE, a Bratislava.
Heidi Grau, esperta di Europa orientale, è attualmente a capo della Divisione sicurezza umana del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), precisa un comunicato dello stesso ministero.
"Assumerà una delle funzioni principali negli sforzi per trovare una soluzione al conflitto nell'Ucraina orientale", sottolineano in un comunicato i servizi di Ignazio Cassis. Quest'ultimo si è felicitato della nomina, ritenendola "una attestazione dell'alta reputazione della diplomazia svizzera all'interno e al di fuori dell'OSCE".
Nella sua nuova funzione, Heidi Grau coordinerà i colloqui tra i rappresentanti dell'Ucraina, della Russia e delle zone non controllate dal governo nei distretti di Donetsk e Luhansk. Sotto la sua guida, stanno lavorando all'attuazione degli accordi di Minsk i vari gruppi di lavoro del cosiddetto formato "Normandia" (Germania, Francia, Ucraina, Russia).
Il DFAE nota poi che la Svizzera è molto attiva in Ucraina. Oltre all'impegno a favore della politica di pace e all'invio di esperti presso la Missione speciale di osservatori dell'OSCE, sostiene gli sforzi di riforma nel paese con una somma di circa 25 milioni di franchi all'anno. L'attenzione si concentra sul rafforzamento delle strutture di governo democratico e dei processi di riforma, in particolare nei settori della sanità, dello sviluppo economico sostenibile e dell'urbanizzazione. La Svizzera fornisce inoltre aiuti umanitari diretti alle due parti in conflitto.
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