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Coscienza, Neuroplasticità e Procreazione:
Coscienza e neuro-plasticià sono due nuovi concetti scientifici fisico-spirituali inseparabili che includono la consapevolezza e la capacità di leggere e interpretare i messaggi neuro-umorali provenienti dalle varie parti del corpo, inclusi quelli coinvolti nella procreazione. Non solo, ma coscienza e neuro plasticità permettono anche di attivare, di risvegliare e di adattare le sinapsi e gli altri circuiti cerebrali alle varie situazioni di vita, e addirittura di elevare a livello cosciente il processo inconscio della procreazione.
La gravidanza è, senza dubbio, un fenomeno sintropico all'insaputa della madre. Una volta compiuta la "missione coitale" il compito cosciente dell'uomo è terminato. Per il resto, una intelligenza superiore dentro di noi "decide" di prendersi cura o no della procreazione.
Nella Bibbia è scritto: “Proprio come non sai quale sia la via dello spirito nelle ossa e nel ventre di colei che è incinta, in maniera simile non conosci l'opera di Dio che fa ogni cosa” (Ecclesiaste 11: 15) , e “Poiché tu hai formato il mio interno, mi hai tessuto nel grembo di mia madre…. Io ti ringrazio per essere stato formato in modo così meraviglioso” (Salmo 128).
Si suppone che la Bibbia sia vera, viceversa sarebbero falsi anche i miliardi di credenti sparsi nel mondo. Pertanto la procreazione potrebbe primariamente essere l'opera di una "Intelligenza Superiore" o, come è scritto nella Bibbia, del "Regno di Dio dentro di noi", dello "Spirito che aleggia sulle acque", incluse quelle che compongono il sangue, il liquido spermatico, follicolare e amniotico.
I nostri figli sarebbero, insomma, una vera e propria opera d'arte divina nata dalla interazione fra una energia intelligente superiore (la Luce spirituale) e una energia inferiore (la materia del corpo umano, fra il Sopra e il Sotto, fra lo Yang e lo Yin.
Ma nella Bibbia, è anche scritto: "Io sono un Dio geloso, che punisce l'iniquità dei padri nei figli fino alla terza o quarta generazione .... ma uso clemenza fino alla millesima generazione verso coloro che mi amano e osservano i miei comandamenti..... Servite all'eterno, che è il vostro Dio ...... ed io allontanerò la malattia in mezzo a te .... e nel tuo paese non ci sarà donna che abortisce, né donna sterile” (Esodo 23, 25, 26). Quindi!
Potrebbe essere una “Intelligenza Superiore” a “decidere” se avere o no un figlio!
Desideri veramente un figlio?
Uno spiraglio di “Luce” potrebbe essere la soluzione:
Servite all’Eterno e osservate i Suoi comandamenti!
Seguite soprattutto le "Linee - guida"simili a quelle raccomandate da Dio e non solamente le banali scientifiche umane "linee guida", quasi imposte dalla scienza medica, col benestare del sistema economico, politico e sanitario.
La biologia da sola non basta per fare di una donna una madre e di un uomo un padre!
Il desiderio di avere un figlio implica anche la coscienza e la consapevolezza dell'impegno e delle responsabilità presenti e future verso i propri figli, la propria famiglia e la società.
Seguendo la Luce di Dio come guida, potreste raggiungere quello "stato superiore" di coscienza, di neuro-plasticità e di performance che, per valutazioni e decisioni di ordine superiore o karmico, potrebbe consentirvi di avere un figlio e di essere dei buoni, consapevoli e responsabili genitori.
La Natura ha stabilito che i maschi e le femmine debbano provvedere alla continuità della specie, e per questo scopo ha loro conferito le necessarie qualità matriarcali e patriarcali. La nostra epoca è ben lontana dall'esprimere queste divine qualità e, pertanto, il continuo e progressivo aumento dell'infertilità potrebbe esprimere nella coppia l'inconscio senso di colpa per l'incapacità di svolgere "con coscienza" il proprio ruolo.
Gesù disse "Io sono la LUCE, la VIA , la VERITÀ" e raccomandava ai suoi malati di "non peccare più", intendendo per "peccato" la ribellione e l'inosservanza alle Sue raccomandazioni e ai Comandamenti del Padre Suo, il che implica un cambiamento positivo della personalità e dello stile di vita. Questo concetto è stato anche chiaramente espresso dalla moderna psicologia di Carl Gustav Young, il famoso psicologo svizzero, che riconfermava che "Nessun malato può essere guarito senza aver prima subito una profonda trasformazione religiosa". Anche il Prof. Gabbard della Baylor University affermava che "Noi siamo mossi da forze invisibili".
Gli stessi concetti etico - religiosi sono stati meravigliosamente espressi da Michelangelo nel suo famoso dipinto "La Procreazione", nel quale figura chiaramente che la procreazione ha luogo nel cervello e più precisamente nel Talamo (da Thalamòs, parola greca che significa "Camera nuziale"), dove Dio, dirige e controlla la meravigliosa opera di generare tanti bambini. Come figura nel dipinto di Michelangelo, per poter procreare, l'uomo non deve mai perdere il "contatto" col Padre Suo che sta nell'Alto del Talamo cerebrale.
Questo aspetto etico - religioso della nostra vita, e quindi anche della nostra Procreazione cosciente, è stato recentemente riconosciuto dalle ricerche della neuroscienza, secondo la quale il seguire, con volontà morale e disciplina, linee-guida simili a quelle di Dio conferisce all'uomo un potere superiore di coscienza, di neuro-plasticità e di performance superiori, e quindi capaci di procreare anche in circostanze scientificamente impossibili.
I non credenti e gli scettici potrebbero obiettare che la capacità o meno di avere un figlio è solo questione di fortuna. Ma essi non sono ancora in grado di capire che l'avere fortuna potrebbe significare essere "protetti e guidati" dalla Luce di Dio.
In conclusione:
Ai credenti vorrei raccomandare:
Se volete veramente un figlio, comportatevi in modo da avere dalla vostra parte la fortuna di essere protetti e guidati da Dio.
Fatevi illuminare anche dalla LUCE di Dio poiché, come scientificamente dimostrato, La luce della scienza medica, da sola, non basta per vedere la VIA che porta alla Procreazione!
Agli scettici vorrei ricordare le conclusioni a cui è arrivato il Professor William H. Kirkaldy Willis dell’Università di Saskatchewan in Canada, alla fine della sua carriera e attività medica:
“Il medico saggio sa che in pratica non è sempre possibile di essere scientifico come uno desidera...... Anche facendo uso dei metodi più precisi e più scientifici, non otteniamo i risultati che ci aspettavamo, rimaniamo incerti e a volte commettiamo persino errori........ Nella valutazione e studio del paziente, arriviamo ad un punto nel quale siamo costretti di uscire dal campo della scienza per entrare in quello della metafisica ....per entrare cioè in un ragionamento, non meno reale, ma che va al di la della nostra attuale comprensione mentale”.
Ai colleghi medici vorrei invece dire:
Desiderate veramente fare un po' di luce nella selva oscura dell'infertilità e aiutare i vostri pazienti ad avere un figlio?
Seguite anche voi la LUCE delle "God-like guidelines" (linee-guida simili a quelle di Dio), recentemente confermate dalla neuroscienza medica, e non solamente le cosiddette "linee guida scientifiche" divulgate e "raccomandate" dal potere economico industriale, col benestare dell'attuale sistema politico-sanitario. A tal proposito, vorrei anche ricordare che Gesù, venne come Luce, Via e Verità e, come tale, a noi medici lasciò come messaggio che per essere capaci di curare occorre prima saper resistere alle tentazioni della gola, del denaro e del potere, raccomandazioni queste oggi molto spesso ignorate. Chi ha orecchie oda!
"Molte cose ho ancora da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata; ma quando sarà venuto lui, lo spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità".
— Giovanni XVI: 14-15
È lo spirito di Dio dentro di noi che si prende cura della procreazione. Il lavoro dell’uomo si limita all’atto sessuale, cioè alla eiaculazione spermatica nella vagina della donna durante quel coito che permetterà loro di intraprendere insieme il viaggio nuziale riproduttivo (Coito = cum-iter–viaggiare insieme). Una volta compiuta la “missione coitale” il compito dell’uomo è finito; concepimento, gravidanza e parto sono opere misteriose ancora oggi scientificamente inspiegabili.
La sensazione dell'odore è un gran mistero!
Anche se sottovalutato, recenti studi scientifici hanno dimostrato che esiste un certo rapporto fra olfatto e riproduzione, e fra stress e olfatto. Connessioni neuronali esistono fra le terminazioni nervose delle cavità nasali e l'ipotalamo.
È noto, infatti, che l'alitosi del maschio o della femmina o di entrambi costituisce una importante motivazione per l'annullamento di matrimonio da parte della chiesa (Sacra Rota), probabilmente perché aumentato risulta il rischio dell' infertilità di coppia. Inoltre, spesso, anosmia è presente in ragazze che presentano un ritardo di pubertà. I profumi, se percepiti come gradevoli, migliorano le reazioni da stress e hanno un effetto erotico e fecondante. Su questo principio è basata l'aromaterapia.
Insomma, nella vita, e soprattutto nella scelta del partner, bisogna "aver naso", viceversa si potrebbero instaurare incompatibilità di coppia e persino disgusto e quindi immunopatie, note per essere causa di infertilità.
L'olfattoterapia, mediante l'uso di specifici oli aromatici naturali, è parte integrante delle terapie multifattoriali presso l'Eumedica Swiss Center.
Il desiderio di procreare un figlio implica anche la consapevolezza dell’importanza delle proprie responsabilità, dei propri pensieri e delle azioni