Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/115156

<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 1° gennaio 2011 è in vigore il principio degli apporti di capitale. Per l'imposta preventiva il Consiglio federale parla di un minore prodotto a breve termine, ossia per il 2011, di 1,2 miliardi di franchi, mentre a lungo termine le minori entrate dell'imposta preventiva e dell'imposta federale diretta varierebbero dai 400 ai 600 milioni di franchi all'anno. In questo contesto invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale può indicare l'ordine di grandezza dello scarto degli ultimi anni tra le entrate annue preventivate e quelle effettive per l'imposta preventiva? Il governo ritiene che le perdite fiscali subite dall'imposta preventiva con l'introduzione del principio degli apporti di capitale diano nell'occhio rispetto agli scarti annui abituali tra le entrate preventivate e quelle effettive per questa imposta?</p><p>2. Come vengono fatte le stime del Consiglio federale riguardanti le perdite fiscali?</p><p>2.1 Il Consiglio federale ha tenuto in considerazione il fatto che il principio degli apporti di capitali interessa unicamente le persone fisiche domiciliate in Svizzera, nonché gli azionisti stranieri in generale, in particolare anche imprese multinazionali, ma non le persone giuridiche con sede in Svizzera, le casse pensioni, l'AVS e altri investitori istituzionali?</p><p>2.2 Per i prossimi anni, quali ipotesi formula il governo sulla futura politica in materia di distribuzione e di rimborso delle imprese interessate?</p><p>2.3 Nelle sue stime il Consiglio federale ha tenuto conto che una parte dei rimborsi comunicati proviene da apporti di capitale di imprese, che hanno la loro in Svizzera solo da poco tempo?</p><p>2.4 Il Consiglio federale ha tenuto presente che non tutte le distribuzioni possono essere effettuate, in quanto i mezzi necessari mancano?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Vista la volatilità del prodotto netto dell'imposta preventiva, il Consiglio federale ha preventivato dal 2005 3 miliardi di franchi di entrate annue. Negli anni 2002, 2003 e 2004 sono stati iscritti a preventivo rispettivamente 3,7, 3,9 e 2,7 miliardi di franchi. Ne risulta la panoramica seguente:</p><p>- 2002: budget, 3700 milioni di franchi; risultato, 2605; differenza, meno 1095;</p><p>- 2003: preventivo, 3900 milioni di franchi; risultato, 1632; differenza, meno 2268;</p><p>- 2004: preventivo, 2700 milioni di franchi; risultato, 2620; differenza, meno 180;</p><p>- 2005: preventivo, 3000 milioni di franchi; risultato, 3979; differenza, 979;</p><p>- 2006: preventivo, 3000 milioni di franchi; risultato, 3927; differenza, 927;</p><p>- 2007: preventivo, 3000 milioni di franchi; risultato, 4211; differenza, 1211;</p><p>- 2008: preventivo, 3000 milioni di franchi; risultato, 6446; differenza, 3446;</p><p>- 2009: preventivo, 3000 milioni di franchi; risultato, 4367; differenza, 1367;</p><p>- 2010: preventivo, 3000 milioni di franchi; risultato, 4720; differenza, 1720.</p><p>Sulla base dei dati delle società sinora noti concernenti le loro intenzioni per il 2011, il Consiglio federale stima che i rimborsi attualmente conosciuti a carico delle riserve aggio pari a 8 miliardi di franchi nel 2011, provocheranno un crollo di circa 1,2 miliardi di franchi del prodotto dell'imposta preventiva. Le entrate di 2,8 miliardi di franchi mancanti nel 2011 (35 per cento di 8 miliardi) saranno in parte compensate dalla riduzione del versamento di acconti per lo stesso anno di circa 1,6 miliardi di franchi. Questo crollo è dovuto alla natura del sistema. Il volume dei rimborsi verrà ridotto solo a partire dal 2012. Gli 1,2 miliardi mancanti saranno pertanto compensati negli anni successivi con la diminuzione sul fronte dei rimborsi. I rimborsi che non soggiacciono all'imposta preventiva andranno a vantaggio anche degli investitori esteri, in quanto va persa l'"imposta residua" che spetta alla Confederazione in virtù delle convenzioni per evitare le doppie imposizioni. Di regola questa imposta residua ammonta al 15 per cento. In base a una media pluriennale, alla Confederazione rimane il 10 per cento del prodotto dell'imposta preventiva. Dato che questo utile proviene da diverse fonti (obbligazioni, fondi d'investimento, averi di clienti, dividendi) è impossibile calcolare con precisione la parte imputabile ai dividendi. Sulla base di questi valori di riferimento, il Consiglio federale stima a 200 fino a 300 milioni di franchi per ogni 8 miliardi i rimborsi lordi a carico delle riserve aggio.</p><p>In base alle esperienze, secondo cui la quota di partecipazione di privati a società con azioni quotate in borsa si eleva a circa il 10 per cento, circa 800 milioni degli 8 miliardi di franchi di rimborsi lordi sono incassati da questi privati. Con un'aliquota marginale d'imposta del 30 per cento, le minori entrate a titolo di imposte sul reddito di Confederazione, cantoni e comuni ammonta a circa 240 milioni di franchi. Da questo importo occorrerebbe dedurre, se nota, la quota dei titolari stranieri di diritti di partecipazione.</p><p>2.1 Come già illustrato nella risposta alla domanda 1, la base di calcolo delle perdite è costituita unicamente dal numero delle persone fisiche interessate dai rimborsi esenti da imposta.</p><p>2.2 Come indica la seguente tabella, il prodotto dell'imposta preventiva sui dividendi da diritti di partecipazione varia da un anno all'altro:</p><p>- 2002: 17 958 milioni di franchi del prodotto imposta preventiva sui dividendi;</p><p>- 2003: 14 187;</p><p>- 2004: 35 030;</p><p>- 2005: 13 509;</p><p>- 2006: 15 780;</p><p>- 2007: 21 468;</p><p>- 2008: 19 105;</p><p>- 2009: 15 633;</p><p>- 2010: 19 146.</p><p>Ogni anno, circa 24 000 società di capitali versano alla Confederazione l'imposta preventiva su diritti di partecipazione.</p><p>Il Consiglio federale non è in grado di formulare ipotesi sul futuro comportamento delle 110 società sinora rilevate. Ogni singola impresa decide se intende versare un dividendo ordinario o effettuare un rimborso a carico della riserva aggio. Inoltre, la decisione dipende anche dal fatto se l'impresa disponga o meno dei mezzi necessari e dal volume della sua riserva aggio. Nelle sue dichiarazioni, il Consiglio federale aveva unicamente stabilito che i dati in possesso dell'Amministrazione federale delle contribuzioni a fine febbraio 2011, comportavano un volume di 200 miliardi di franchi di riserve aggio e che diverse imprese avevano comunicato nei loro rapporti di gestione 2010 o in comunicati stampa rimborsi da riserve aggio. Questi ultimi ammontano a 8 miliardi di franchi.</p><p>2.3/2.4 Come già enunciato alla domanda 2.2, il Consiglio federale non ha effettuato alcuna stima del volume dei futuri rimborsi a carico delle riserve aggio. Esso ha unicamente quantificato, sulla base degli 8 miliardi di franchi per il 2011 di rimborsi attualmente noti, una stima delle perdite fiscali dell'imposta preventiva e delle imposte dirette di Confederazione, cantoni e comuni.</p>  Risposta del Consiglio federale.