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© Marcel Burkhardt
Peparare la tavola per gli amici pennuti (30.11.2022)
Dare da mangiare agli uccelli è un'attività molto apprezzata in inverno. Per gli uccelli questa fonte di cibo supplementare è spesso benvenuta. Per evitare che il gesto amorevole abbia conseguenze negative per gli uccelli, l'alimentazione deve essere eseguita in modo corretto.
Foto © Marcel Burkhardt Immagine in qualità di stampa
Foto © Marcel Burkhardt Immagine in qualità di stampa
Quando fornire del cibo?
In tempi di carenza, soprattutto quando il manto nevoso copre completamente il suolo, la pioggia gela o le temperature rimangono a lungo sotto lo zero, l'alimentazione supplementare può essere un aiuto per la sopravvivenza dei piccoli uccelli.
È meglio mettere a disposizione il cibo la sera, circa 2 ore prima del crepuscolo e solo il cibo necessario per le prossime 24 ore.
Come fornire del cibo?
L'igiene è d’obbligo quando si alimentano gli uccelli. La scelta di una mangiatoia adeguata gioca un ruolo importante in questo senso. Poiché esistono agenti patogeni che possono essere trasmessi da un uccello all'altro con gli escrementi, questi ultimi non devono venire a contatto con il cibo. Ecco perché si consigliano mangiatoie con accesso ridotto al cibo o mangiatoie a colonna. L’avanzo di grani ed escrementi che si accumula sotto la mangiatoia deve essere rimosso regolarmente.
Eventuali predatori, come i gatti, si accorgono velocemente quando gli uccelli si riuniscono in un luogo di alimentazione. Per evitare che il nostro gesto spinto da buone intenzioni diventi l'ultimo pasto per gli uccelli, il luogo dell'alimentazione deve trovarsi in una posizione aperta. Tuttavia è importante che nelle vicinanze ci siano possibili rifugi, come cespugli o alberi, ma a una distanza di circa 2-5 metri, in modo da garantire visibilità agli uccelli.
Quale cibo fornire?
Il cibo dovrebbe essere il più simile possibile all’alimentazione naturale degli uccelli. Per fringuelli, passeri e altre specie che si nutrono di semi, si consiglia una miscela con alta percentuale di semi di canapa e di girasole.
Tuttavia, una mangiatoia non è frequentata solo dalle specie granivore. Anche gli uccelli che necessitano di cibo morbido, tra cui merli e pettirossi, frequentano volentieri questi luoghi di alimentazione. Possono essere offerte mele, uva, fiocchi d'avena o noci tritate.
- Alimentare gli uccelli rende possibile fare delle belle osservazioni. Fedele al detto "ciò che ami, lo proteggi", si possono gettare le basi per sviluppare una maggiore consapevolezza della natura e dell'ambiente.
- Le specie di uccelli che svernano da noi sono ben adattate alle condizioni prevalenti. Quando le condizioni sono dure, l’offerta di cibo può però aiutare alcuni piccoli uccelli a sopravvivere. Tuttavia, questi appartengono a specie che non sono in pericolo.
- Le specie rare o a rischio d’estinzione non possono essere aiutate in questo modo, perché non vengono quasi mai ai luoghi di alimentazione. La priorità per la protezione di un’avifauna ricca di specie è quindi la conservazione di habitat diversi e intatti, che forniscano cibo sufficiente anche per gli uccelli insettivori durante l’estate.
Ulteriori dettagli
Video: www.youtube.com/watch?v=PCyImaFt3Fk
Foglio d’informazione “Alimentazione dei passeracei”: www.vogelwarte.ch/alimentazione-dei-passeracei
Gli ospiti più comuni dei luoghi di alimentazione: www.vogelwarte.ch/uccelli-alla-mangiatoia
Mangiatoie della Stazione ornitologica
Le mangiatoie che soddisfano tutti i requisiti possono essere ordinate già montate o da costruire presso la Stazione ornitologica svizzera. Sono prodotti in laboratori protetti della fondazione Brändi, in legno certificato FSC.
www.vogelwarte.ch/it/shop/cassette-nido-e-mangiatoie
Altre informazioni
Arno Schneider
Stazione ornitologica svizzera
6594 Contone
Tel. 091 840 12 91
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