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L'esercito ha designato il tenente colonnello Isaac Zida alla guida del regime di transizione in Burkina Faso dopo la caduta del presidente Blaise Compaoré. Lo annuncia un comunicato al termine di una riunione di alti ufficiali allo Stato maggiore a Ouagadougou. Intanto il presidente esautorato si trova già da ieri sera in Costa d'Avorio.
In precedenza erano sorte voci secondo cui non tutti i militari avevano accettato la presa di potere di Zida, il quale ha scalzato il generale Honoré Traoré, capo di stato maggiore, che aveva annunciato d'essere succeduto a Compaoré per gestire la transizione verso le presidenziali.
In quanto accaduto nelle ultime ore a Ouagadougou ha pesato molto la posizione di Zida che, da numero due della Guardia di presidenziali, era di fatto l'uomo di riferimento di questo corpo d'élite, voluto espressamente da Compaoré per garantire la sua sicurezza. Pretoriani bene addestrati ed armati, oltre che con un buono e gratificante trattamento economico.
Zida ha spiegato la sua decisione di prendere il potere con la necessità di evitare che il Paese cada in una "pregiudizievole anarchia" e per garantire il passaggio verso quella democrazia che il popolo ha chiesto in modo "pressante".
Nessuna notizia, invece, del generale Kwame Lougué, acclamato a gran voce dalla piazza quale garante della transizione e che ora dovrà spiegare se resta fedele allo Stato o se contesta la presa del potere da parte di Zida.
Testimoni riferiscono intanto che il presidente esautorato Blaise Compaoré si trova da ieri sera in Costa d'Avorio e alloggia nella residenza di Stato per i visitatori stranieri. "Il personale dell'Hotel 'President de Yamoussoukro' ha servito a Compaoré la cena ieri sera e la colazione di questa mattina", ha precisato un dipendente di questo hotel di lusso.