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Il 21 marzo 2023 i membri del comitato ad hoc di lotta al terrorismo dell’AP OSCE inizieranno la loro visita in Svizzera con una serie di colloqui ufficiali a Ginevra. Presso la sede dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti dell’uomo (OHCHR) avranno l’opportunità di approfondire con rappresentanti dell’organizzazione la questione della tutela dei diritti fondamentali nel contesto della lotta internazionale al terrorismo.
In seguito sono previsti altri colloqui presso la Maison de la Paix, segnatamente con i direttori del Centro ginevrino per la politica di sicurezza (GCSP) e del Fondo internazionale contro l’estremismo violento (GCERF). Sostenute anche dalla Confederazione, queste fondazioni sono in prima linea nella prevenzione del terrorismo a livello mondiale. A conclusione di questa prima giornata di lavoro, il comitato si intratterrà con alcuni rappresentanti del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR).
Il 22 marzo 2023 il comitato si riunirà a Berna per esaminare le iniziative intraprese dalla Svizzera in materia di prevenzione della minaccia terroristica sul proprio territorio. Avrà così l’occasione di prendere atto dei dettagli della legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT), approvata dal Popolo svizzero il 13 giugno 2021. Infine, in un ultimo scambio di informazioni, si discuterà del rientro delle famiglie di nazionalità svizzera di combattenti terroristi stranieri.
Il comitato ad hoc si compone di dieci membri dell’AP OSCE, che rappresentano ciascuno il proprio Parlamento nazionale. L’Assemblea federale vi è rappresentata dalla consigliera nazionale Ida Glanzmann-Hunkeler.