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Gli altri tre componenti della cordata sono rimasti feriti in modo non grave
COIRA - La valanga si è staccata intorno a mezzogiorno, quando una cordata composta da quattro alpinisti - tre uomini e una donna - stava tentando l'ascensione al Piz Radönt. Provenivano dal Passo della Flüela.
Prima un boato e poi la slavina che investe i quattro scalatori: il più giovane della spedizione viene trascinato lungo un canalone di neve e rocce per duecento metri, gli altri tre sono investiti di striscio e si feriscono lievemente riuscendo a prestare le prime cure al compagno di cordata e allertare i soccorsi
Come ha riferito la Polizia cantonale dei Grigioni, i quattro «dopo avere allestito un piccolo campo base con un deposito per gli sci sotto il canalone di nord-est, sono saliti attraverso questo stesso canalone. Poco prima di mezzogiorno - continua la nota - si trovavano sotto la vetta quando si è staccata la valanga».
L'equipaggio della Rega «ha adottato tutte le misure mediche di emergenza, ma ha dovuto dichiarare la morte della vittima sul posto» riferisce ancora la polizia.
La donna ferita è stata trasportata in aereo all'ospedale di Davos. «Lei e gli altri due uomini sono stati assistiti dal Care Team Grischun», il gruppo di specialisti istituito nel 2004 che offre sostegno psicologico in questo tipo di situazioni.
La Polizia alpina, insieme alla Procura dei Grigioni, ha avviato un'indagine per stabilire le esatte circostanze che hanno causato la morte del giovane alpinista.