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Entro il 20 luglio la Russia deve stilare una lista delle sue "preoccupazioni" commerciali circa l'accordo di libero scambio Ue-Ucraina, e queste saranno affrontate da tecnici russi, ucraini ed europei che cercheranno di trovare una soluzione: questa la decisione presa dalle tre parti nella riunione di oggi a Bruxelles tra il commissario al commercio Karel De Gucht, il ministro degli esteri ucraino Pavlo Klimkin, e quello russo dello sviluppo economico Alexey Ulyukaev.
"La liberalizzazione modificherà commercio e investimenti nel mercato ucraino, creando benefici economici per l'Ucraina ma anche potenziali rischi per gli operatori economici russi", ha detto il commissario De Gucht leggendo il comunicato diffuso al termine dell'incontro, scritto dalle tre parti.
"Per affrontare questi problemi, i partecipanti hanno deciso di avviare consultazioni su standard, amministrazione delle dogane, misure sanitarie", ha aggiunto De Gucht. La Russia "farà circolare una lista dei potenziali problemi entro il 20 luglio", timori che saranno affrontati "a livello di esperti che cercheranno soluzioni", ma le questioni più spinose saranno affrontate nuovamente dai ministri che si rivedranno a Bruxelles a settembre. I timori di Mosca, ha spiegato De Gucht, riguardano soprattutto le barriere tecniche al commercio e misure fitosanitarie.
SDA-ATS