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L'Osservatorio europeo di giornalismo è stato creato per avvicinare le culture giornalistiche in Europa e negli Stati Uniti, agevolando la collaborazione tra ricercatori e professionisti di settore. Attraverso una più ampia diffusione delle conoscenze derivanti dalla ricerca sui media, lo studio di best practices nell'ambito del giornalismo e l'analisi delle tendenze in atto nell'industria dei media, l'Osservatorio europeo di giornalismo (EJO - http://www.eu-online.eu/ and http://www.ejo.ch/) lavora per migliorare la qualità del giornalismo, contribuire ad una più profonda comprensione dei media e promuovere la libertà di stampa. L'obiettivo fondamentale dell'EJO è ridurre la distanza esistente fra la ricerca sulla comunicazione e tutto ciò che sta al di fuori della "torre d'avorio".
Fondato nella primavera del 2004 come istituto no-profit all'interno dell'Università della Svizzera italiana, l'EJO è costituito da una rete sempre crescente di istituti di ricerca in collaborazione fra loro, con sede in dodici paesi (ad oggi: Albania, Austria, Repubblica Ceca, Germania, Italia, Lettonia, Polonia, Romania, Serbia, Svizzera, Ucraina, Stati Uniti). L'EJO è sostenuto dalla Fondazione per il Corriere del Ticino, il Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica e la Stiftung Pressehaus NRZ.
L'Osservatorio sui Media e le Comunicazioni in Cina (China Media Observatory - CMO) è stato creato nel settembre 2006 dalla Facoltà di scienze della comunicazione dell'Università della Svizzera italiana. L'Osservatorio ha come principale obiettivo quello di analizzare l'evoluzione del sistema dei media in Cina dal punto di vista economico, politico, sociale e culturale. L'Osservatorio ospita un centro di documentazione che raccoglie materiali tra cui pubblicazioni internazionali sulle tematiche dei media e della comunicazione in Cina, gli annuari dell'industria dei media in Cina, papers accademici, tesi dottorali etc. I materiali sono principalmente in lingua inglese e cinese, ma anche in italiano e in altre lingue, e sono liberamente consultabili da studenti, ricercatori e studiosi del settore. L'Osservatorio pubblica bimestralmente una newsletter riguardante argomenti specifici dell'ambito media e comunicazione in Cina. Un altro importante obiettivo dell'Osservatorio è quello di sviluppare attività cooperative con Università cinesi sia nell'ambito della ricerca che nello scambio di docenti e studenti. Nel 2007 l'USI ha firmato un protocollo di collaborazione con la Communication University of China da cui sono nate varie iniziative tra cui l'organizzazione congiunta di un convegno di studi sul tema "Giochi Olimpici e comunicazione", il corso congiunto "Swiss-China Media Summer/Winter Camp", finanziato dal SSSTC (Sino Swiss Science & Technology Cooperation Program) che avrà inizio nel maggio 2012.
Sito: http://www.chinamediaobs.org/