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Almeno 34 persone sono morte e il bilancio, secondo fonti locali, potrebbe ulteriormente aggravarsi. Le forti precipitazioni che hanno colpito il Giappone occidentale (zona di Kumamoto e isola di Kyushu) hanno pure causato danni ingenti, fatto crollare ponti, esondare fiumi e l'interruzione di molte vie di comunicazione invase dal fango di frane e smottamenti.
Domenica mattina, mentre i soccorsi erano ancora in attività, le autorità locali hanno segnalato che 14 persone risultano disperse e che gli sfollati sono circa 200'000.
I funzionari regionali hanno chiesto l'aiuto dell'esercito per lo operazioni di soccorso mentre il ministro della gestione dei disastri ha affermato che il Governo "farà tutto il possibile per rendere la vita il più confortevole possibile a chi ha dovuto lasciare il proprio domicilio e adotterà tutte le misure necessarie ad impedire la diffusione del coronavirus nelle zone colpite dalle piogge torrenziali.
ATS/AFP/Swing