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Per spreco alimentare (in inglese “food waste”) si intende il fenomeno della perdita di cibo ancora commestibile che si ha lungo tutta la catena di produzione e di consumo del cibo.
Questo comprende ad esempio mele non «abbastanza belle» per essere vendute, prodotti di scarto generati durante la lavorazione oppure yogurt scaduto e quindi gettato. Complessivamente, ogni anno in Svizzera vanno persi 2,8 milioni di tonnellate di cibo.
... circa un terzo di tutti i generi alimentari prodotti in Svizzera finisce nella spazzatura lungo il suo percorso dal campo alla tavola?
... fino al 28% degli scarti alimentari in Svizzera viene generato dai nuclei domestici?
... si stima che lo spreco di generi alimentari a persona ammonta quotidianamente a ben 252 grammi?
Sebbene in ogni stadio della filiera alimentare vengano sprecate importanti quantità di cibo, in nessun luogo finisce così tanto cibo nella spazzatura come nelle nostre case. In Svizzera le economie domestiche private sono responsabili di circa un terzo dello spreco alimentare complessivo e di conseguenza dell’emissione di circa 1,6 milioni di tonnellate di gas serra.
Ecco perché la sfida di Madame Frigo parte dalle economie domestiche private. Infatti, più tardi viene gettato un prodotto, maggiore è l’impatto ambientale. Insieme possiamo ridurre gli sprechi alimentari nelle nostre case!
Lo spreco di cibo, oltre che avere un impatto negativo sull’ambiente, va a pesare anche sulle nostre tasche. In media, ogni persona in Svizzera getta nella spazzatura cibo per un valore pari a 620 franchi.
E non da ultimo lo spreco alimentare è un problema anche morale. In tutto il mondo più di 800 milioni di persone soffrono di fame. Queste persone potrebbero essere facilmente sfamate con i circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo che ogni anno vengono gettate via a livello mondiale.