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Il Consiglio Federale ha approvato un credito supplementare per Carla Del Ponte, procuratrice generale del Tribunale penale internazionale (TPI) dell'Aja. I soldi servono a coprire le spese di alloggio, viaggio e sicurezza.Questo contenuto è stato pubblicato il 30 agosto 2000 - 19:19
Le spese per l'anno 2000 sono valutate a 920 000 franchi - afferma un comunicato stampa congiunto dei dipartimenti delle finanze e di giustizia e polizia - e servono a coprire l'affitto anticipato per tre anni, i viaggi di lavoro, le misure di sicurezza, l'infrastruttura e la differenza di salario.
Vista la complessità dei compiti assunti dalla procuratrice generale del TPI - prosegue il comunicato - le spese erano difficilmente prevedibili. Per questo i costi non sono stati iscritti nel preventivo 2000. Ma i pagamenti devono essere effettuati ora, e quindi il Consiglio federale chiederà alla Delegazione delle finanze del Parlamento un anticipo.
In giugno la Delegazione aveva chiesto al governo chiarimenti in merito alle spese di Carla Del Ponte all'Aja. La commissione delle finanze del Consiglio nazionale, dal canto suo, la scorsa settimana ha criticato il credito supplementare e si è detta contraria alla concessione di un anticipo.
Il governo giudica il credito supplementare necessario, ha detto mercoledì il vicecancelliere della Confederazione Achille Casanova. La scelta di Del Ponte per occupare la seconda carica nella gerarchia dell'Onu è di grande interesse per la Svizzera. Il portavoce del governo però non ha voluto fornire dettagli in merito alle spese per non rivelare informazioni relative alle misure di sicurezza.
Carla Del Ponte ha assunto la carica di procuratrice generale del TPI nel settembre del 1999. Per tutta la durata del mandato, l'ex procuratrice della Confederazione beneficia di un congedo. In base al «codice di condotta» delle Nazioni Unite, la Confederazione deve assumersi le spese per il soggiorno, gli spostamenti, la sicurezza e il materiale.
swissinfo e agenzie
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