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Il Consiglio federale ha deciso di revocare la sanzioni contro l'Iran, già sospese dal gennaio 2014, riguardanti il commercio dei metalli preziosi con enti statali di quel Paese e il commercio di prodotti petrolchimici iraniani.
L'ordinanza modificata entra in vigore il 13 agosto 2015, indica una nota odierna della Segreteria di stato dell'economia (SECO).
Questa decisione è la conseguenza dell'accordo concluso il 14 luglio 2015 tra gli Stati E3/EU+3 (Cina, Russia, USA, Germania, Francia e Gran Bretagna) e l'Iran sulla vertenza nucleare.
Con la decisione odierna, il Governo esprime il suo sostegno per l'attuazione dell'accordo sul nucleare. Nel contempo segnala il proprio interesse ad approfondire le relazioni bilaterali con l'Iran.
SDA-ATS