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L'Istituto di neuroinformatica (INI) dell'Università e del Politecnico federale di Zurigo ha di nuovo richiesto di poter effettuare esperimenti su scimmie. L'ufficio cantonale di veterinaria ha accolto la domanda, ma per il momento un ricorso blocca i test.
La maggioranza della commissione cantonale sulla sperimentazione animale ha accettato la proposta, ma tre (il numero minimo richiesto) dei suoi undici membri hanno inoltrato ricorso contro l'autorizzazione dell'Ufficio di veterinaria, bloccando provvisoriamente il tutto.
Lo riferisce oggi la Comunità d'azione svizzera degli oppositori alla sperimentazione animale (Aktionsgemeinschaft Schweizer Tierversuchsgegner, AG STG), che dispone di tre rappresentanti nell'apposita commissione cantonale.
Due richieste dell'INI per esperimenti scientifici su scimmie, avanzate nel 2006, erano già stati bloccati da un ricorso della competente commissione cantonale e nel 2009 il Tribunale federale (TF) aveva confermato il veto imposto dalle autorità zurighesi.
I due progetti di ricerca miravano da un canto a sviluppare computer più potenti e dall'altro a migliorare le terapie dopo un ictus cerebrale. L'ultima richiesta riguardava invece la comprensione di malattie psichiatriche quali la schizofrenia, per ottenere, nel migliore dei casi, una cura. Per tali test entrano in linea di conto solo i primati.
SDA-ATS