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BERNA - Nella sua seduta odierna, che terminerà alle 12.00 per lasciare spazio ai festeggiamenti in onore nel neo presidente della Camera Dominique de Buman, il Consiglio nazionale si occuperà del Preventivo 2018 della Confederazione. L'esame del budget continuerà anche domani e lunedì.
Quest'anno, a causa della bocciatura alle urne della Previdenza 2020, i dibattiti ruoteranno attorno ai 442 milioni di franchi risparmiati. Ieri gli Stati hanno deciso di attribuirne una parte (295 milioni) alla ferrovia, destinando il rimanente all'abbattimento del debito. La competente commissione del Nazionale propone invece di attribuire l'intera somma all'AVS.
Il progetto governativo, presentato nel giugno scorso dal Consiglio federale, prevede per l'anno prossimo una chiusura pressoché in pareggio con 71,322 miliardi di franchi di entrate e uscite per 71,219 miliardi. Nella versione adottata ieri dagli Stati, gli introiti più elevati di 150 mila franchi e le spese di 70 milioni superiori. I "senatori" si sono mostrati più generosi in particolare nei confronti della formazione e la ricerca, e meno per l'agricoltura.
Come detto, oggi la palla passa nelle mani del Nazionale dove sono state presentate oltre 80 proposte di minoranza. La commissione preparatoria propone diversi tagli, in particolare nell'aiuto allo sviluppo, nel settore dell'asilo e per il personale della Confederazione.
Agli Stati, che pure termineranno la seduta a mezzogiorno per festeggiare l'elezione alla presidenza della sangallese Karin Keller-Sutter, il programma prevede l'esame di tutta una serie di interventi parlamentari, quasi tutti inerenti in settore della sanità.