Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/147965

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istituire una funzione di difensore civico dei diritti dell'infanzia indipendente, accessibile ai fanciulli e abilitato a ricevere denunce riguardanti violazioni dei diritti dell'infanzia, ad avviare indagini nel rispetto della sensibilità dei fanciulli e a trattare efficacemente le denunce. Questa struttura federale indipendente risponderà alle raccomandazioni formulate alla Svizzera dal comitato per i diritti del fanciullo delle Nazioni Unite e alle norme internazionali (i Principi di Parigi). All'occorrenza verrà integrata in una struttura analoga per la difesa dei diritti umani in generale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le istituzioni estere che esercitano la funzione di difensore civico dei diritti dell'infanzia cui si fa riferimento nella mozione adempiono svariati compiti: sono tra l'altro centro di riferimento per i problemi di bambini e adolescenti in generale, svolgono un'opera di sensibilizzazione e informazione sulla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo, verificano che le nuove disposizioni o la legislazione vigente siano compatibili con i diritti dei bambini e fungono da intermediari tra privati e autorità in caso di problemi nell'attuazione della convenzione.</p><p>In Svizzera i compiti assolti da tali istituzioni sono ripartiti su molteplici attori. La Confederazione sostiene diversi servizi di consulenza di facile accesso (ad es. "Consulenza e aiuto 147") a cui bambini e giovani possono rivolgersi per problemi di ogni genere e finanzia organizzazioni private impegnate nella divulgazione della convenzione, attingendo al credito "diritti del fanciullo" (circa 100 000 franchi all'anno).</p><p>Prima dell'emanazione di importanti disposizioni di diritto federale, la Commissione federale per l'infanzia e la gioventù (CFIG) ne valuta le possibili ripercussioni su bambini e giovani. La CFIG è incaricata di osservare la situazione di minorenni e giovani adulti in Svizzera. Da ultimo, a livello federale si stanno vagliando nell'ambito della Convenzione sui diritti del fanciullo diversi meccanismi di monitoraggio di più ampia portata. Ad esempio il centro svizzero di competenza per i diritti umani menzionato dall'autrice della mozione, un progetto pilota quinquennale per la creazione di un'istituzione nazionale per i diritti umani, è attualmente sottoposto a valutazione. Sulla base dei risultati della valutazione, il Consiglio federale dovrà decidere se convertire il progetto in una soluzione a lungo termine ed eventualmente stabilirne la forma. Il collegio governativo ha inoltre avviato i lavori di preparazione per la ratifica del terzo protocollo facoltativo della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo, che prevede il diritto di presentare comunicazioni individuali.</p><p>In alcuni cantoni bambini e giovani che hanno problemi con le autorità possono rivolgersi a un servizio di difesa civica. Inoltre esistono organizzazioni private, come Kinderanwaltschaft Schweiz (Avvocati dei bambini in Svizzera), che offrono sostegno a bambini e giovani in caso di conflitto con le autorità o la giustizia. I cantoni e i comuni forniscono informazioni sulla Convenzione sui diritti del fanciullo attraverso innumerevoli canali, in particolar modo attraverso le scuole, cui spetta in buona parte il compito di sensibilizzare.</p><p>Per agevolare l'attuazione della convenzione in Svizzera, il Consiglio federale ritiene più appropriato coordinare le diverse misure in atto o in preparazione che istituire una nuova funzione. Per questo motivo intende intensificare la collaborazione con i cantoni nell'ambito della politica dell'infanzia e della gioventù attraverso le conferenze intercantonali e coordinare l'applicazione dei diritti del fanciullo dando seguito alle raccomandazioni rivolte alla Svizzera dal comitato delle Nazioni Unite per i diritti del fanciullo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.