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I promotori del progetto Cargo sous terrain (CST), una rete di collegamenti sotterranei per il trasporto di merci su veicoli automatizzati che dovrebbe estendersi dal lago Lemano a quello di Costanza, si sono costituiti in società anonima.
In questo modo soddisfano una delle condizioni poste dal Consiglio federale, che si è detto disposto ad elaborare una legge ad hoc per permettere la concretizzazione dell'iniziativa. Il finanziamento di CST è interamente privato.
Lo scorso novembre il governo aveva dato un preavviso positivo a una legge federale che dovrebbe sostituire prescrizioni cantonali e comunali. Una base giuridica unitaria agevolerebbe la pianificazione e l'ottenimento delle autorizzazioni, ritiene il governo.
Quest'ultimo ha però ha posto condizioni: CST deve trasformarsi in una società anonima e i responsabili garantire almeno 100 milioni di franchi, di cui il 50% da parte di investitori svizzeri. Condizione imprescindibile inoltre è l'accordo di Zurigo, Argovia e Soletta e l'accesso senza discriminazioni al sistema CST, aveva precisato il Consiglio federale.
La prima clausola è ormai soddisfatta, stando a una nota diramata oggi da CST. I membri di quella che finora era un'associazione sono diventati gli azionisti. Quelli principali siedono nel consiglio di amministrazione (cda) di Cargo sous terrain AG (Aktiengesellschaft, ossia SA, società anonima). Il capitale azionario è di circa 100'000 franchi e vi partecipano in parti uguali tutti gli azionisti principali, ha riferito il presidente del cda Peter Sutterlüti, contattato dall'ats.
Tra gli azionisti principali figurano La Posta, Swisscom, FFS Cargo, i giganti del commercio al dettaglio Migros e Coop, il gruppo elettrico bernese BKW nonché l'assicuratore La Mobiliare.
SDA-ATS