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Un attacco "chiaramente legato al dossier ucraino" ha colpito la rete informatica del Ministero degli esteri belga. I pirati hanno rubato grazie ad un "malware" documenti e informazioni legati alla crisi ucraina. Anticipata da due quotidiani belgi, la notizia è stata confermata dal ministro degli esteri Didier Reynders. Secondo "Le Soir" "altri paesi europei" hanno avuto lo stesso problema.
"La rete degli affari esteri nel fine settimana scorso è stata vittima di un attacco, chiaramente legato al dossier ucraino", afferma Reynders in un comunicato. Il premier Elio Di Rupo ha chiesto ai servizi di difesa e esteri "un'analisi precisa" per valutare i danni e identificare i pirati.
Secondo il giornale francofono "L'Echo" e quello fiammingo "De Tijd", che stamani hanno anticipato la notizia, l'intrusione è partita dalla Russia. Del caso sono stati informati, oltre a Di Rupo e Reynders, i ministri della difesa Peter De Crem e della giustizia Annemie Tortelboom.
Proprio questa settimana il governo aveva annunciato i dieci milioni di euro promessi per un investimento nella cybersicurezza del paese, dopo che un rapporto di specialisti aveva denunciato "gravi lacune" nella rete.
SDA-ATS