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L'Associazione dei feriti da "colpo di frusta", creata nel 1991, non accetta la sesta revisione dell'Assicurazione Invalidità (AI), appena accolta dal parlamento, e vuole lanciare un referendum. Prima di farlo sta cercano alleati nella lotta politica.
"Abbiamo deciso che lanceremo il referendum", ha detto alla radio svizzero tedesca DRS la presidente dell'associazione, Evalotta Samuelsson. Però - ha aggiunto - è necessario l'appoggio di altre organizzazioni, poiché la revisione riguarda anche diversi altri gruppi di persone.
La sesta revisione dell'assicurazione invalidità (AI) si ripropone di risparmiare mezzo miliardo di franchi all'anno, reinserendo nel mondo del lavoro 17'000 usufruttuari di rendite entro il 2018. È giunta in porto giovedì, quando il Consiglio Nazionale, con 88 voti contro 75, ha eliminato l'ultima divergenza con gli Stati, bocciando l'idea di creare per gli uffici AI delle commissioni consultive, composte di rappresentanti dei datori di lavoro e dei sindacati. La revisione prevede il riesame sistematico di 4500 rendite concesse prima del 2008 per dolori senza causa organica, tipo il colpo di frusta (distorsione traumatica della colonna cervicale), la sindrome da affaticamento cronico, la fibromialgia e la nevrastenia.
SDA-ATS