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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'introduzione e la diffusione della telematica nei trasporti mira principalmente a migliorare l'informazione nel settore, ad aumentare la sicurezza, a permettere un uso più razionale dei modi di trasporto e dei veicoli e a ridurre le ripercussioni sull'ambiente.</p><p>Per quanto concerne i trasporti stradali, il Capo del DATEC ha incaricato l'Ufficio federale delle strade (USTRA) di elaborare "delle linee guida per l'applicazione della telematica ai trasporti stradali in Svizzera" ("Auftrag für die Erarbeitung eines Leitbildes für den Einsatz der Strassenverkehrstelematik in der Schweiz"). Esse dovranno definire il margine di manovra della Confederazione in materia e contemporaneamente stabilire, di concerto con i Cantoni e gli ambienti interessati, una strategia per la telematica stradale.</p><p>Quanto ai trasporti ferroviari, va ricordato che la Confederazione sostiene in maniera determinante la costruzione e la manutenzione dell'infrastruttura delle imprese di trasporto e in particolare i sistemi di gestione del traffico, il cui scopo primario è di garantire l'utilizzo ottimale e sicuro della rete ferroviaria.</p><p>Anche altri uffici federali si occupano di settori legati alla telematica dei trasporti: per esempio, l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) si interessa ai sistemi di radionavigazione (Radionavigationsplan CH-RNP, ecc.) e l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) all'assegnazione delle frequenze radio (GSM, RDS-TMC, ecc.). </p><p>2. I Cantoni vanno coinvolti nell'elaborazione di applicazioni telematiche per i trasporti nella misura in cui questi ultimi li concernono, com'è il caso, evidentemente, per i trasporti stradali e ferroviari.</p><p>Per quanto riguarda i trasporti stradali i Cantoni partecipano attivamente allo sviluppo di sistemi telematici. Nel caso delle "linee guida per l'applicazione della telematica ai trasporti stradali in Svizzera" (cfr. supra), i Cantoni saranno rappresentati da un organo ad hoc ("Koordinations- &amp; Kontaktgremium Verkehrsbeeinflussung &amp; Verkehrstelematik"). Inoltre, nel corso dell'anno, il DATEC dovrà svolgere sulle linee guida suddette un'ampia consultazione dei Cantoni, delle associazioni, delle istituzioni e delle organizzazioni interessate.</p><p>Nei trasporti pubblici, al di là dei singoli contributi finanziari che la Confederazione può offrire per l'applicazione di sistemi telematici, lo sviluppo e l'installazione di dispositivi di questo tipo rientrano in generale nelle competenze delle imprese di trasporto. In linea di massima, quindi, i Cantoni vengono informati delle decisioni in merito dai loro rappresentanti nei consigli d'amministrazione delle imprese. </p><p>3. Le "linee guida per l'applicazione della telematica ai trasporti stradali in Svizzera" intende precisamente distinguere tra ciò che, nella telematica per il trasporto stradale, può essere considerato un'offerta di servizio pubblico" (e pertanto viene finanziato in parte o interamente dalla Confederazione) e ciò che rientra nel settore privato. Attualmente, sta alle autorità competenti decidere quali prestazioni possano essere considerate inerenti al "servizio pubblico" e, eventualmente, in che modo possano ricevere finanziamenti pubblici. Vanno poi studiate le possibilità di collaborazione tra settore pubblico e privato (PublicPrivatePartnership) per lo sviluppo e la gestione dei sistemi di telematica dei trasporti. I servizi della Confederazione non sono rimasti inerti in attesa dell'elaborazione delle linee guida. Per quanto concerne la realizzazione, va citata la messa in opera già nel 1995 del sistema di gestione automatizzata del traffico per la tratta autostradale tra il raccordo di Berna/Wankdorf e quello di Kirchberg (Pilotstrecke VBS 1 Grauholz). Quanto alla ricerca e allo sviluppo, la Svizzera partecipa attivamente a vari progetti europei in questo campo.</p><p>Come già specificato, i trasporti pubblici non vengono trattati nelle "linee guida". In una certa misura, tuttavia, la Confederazione segue con attenzione e partecipa in alcuni casi allo sviluppo delle seguenti applicazioni: </p><p>- sviluppo di sistemi d'informazione agli utenti;</p><p>- introduzione di sistemi per la gestione automatizzata del traffico;</p><p>- migliorie dei sistemi di biglietteria (EasyRide, ecc.);</p><p>- promozione del traffico combinato;</p><p>- localizzazione in tempo reale di veicoli e merci ("tracking");</p><p>- sviluppo di dispositivi di sicurezza e di segnalazione che consentono in particolare l'apertura delle reti ferroviarie a terzi (free access).</p><p>4. Per il trasporto stradale, il conteggio automatico del traffico (CAT) e disciplinato dal decreto federale del 5.04.1961. Lo sviluppo della telematica per i trasporti dovrebbe però portare un sostanziale miglioramento delle conoscenze in tempo reale della rete stradale, sia per le autorità che per gli utenti. A questo fine i club automobilistici e le società radiofoniche svizzere hanno convenuto di istituire a Ginevra una centrale nazionale d'informazione sul traffico, nel cui comitato organizzativo è rappresentata la Confederazione (USTRA).</p><p>Per quel che concerne i trasporti pubblici, sono le imprese di trasporto e non la Confederazione a dover prendere l'iniziativa. Dall'introduzione dei sistemi di valutazione del traffico ci si potrebbe comunque attendere un considerevole miglioramento delle conoscenze degli operatori riguardo ai rispettivi mercati. Il sistema "EasyRide", attualmente studiato da FFS, Posta e UTP, dovrebbe avere effetti molto importanti in questo settore.</p><p>Lo sviluppo di sistemi di conteggio del traffico o di stima della domanda di trasporto dovrà tenere nel dovuto conto il problema della protezione dei dati.</p><p>5. La collaborazione internazionale nel settore della telematica dei trasporti è di natura sia tecnica che politica.</p><p>La collaborazione tecnica ha essenzialmente lo scopo di armonizzare gli standard in vigore nei singoli stati, armonizzazione peraltro incoraggiata dalla Commissione europea (direttiva 96/48/EC). I principali organi incaricati di questo compito a livello europeo sono il Comitato europeo di normalizzazione (CEN), il Comitato europeo di normalizzazione elettrotecnica (CENELEC), l'Istituto europeo per le norme di telecomunicazione (ETSI), l'Unione europea di radiodiffusione (UER) e l'Unione internazionale delle ferrovie (UIC). A livello mondiale è attiva principalmente l'Organizzazione internazionale per la standardizzazione (ISO). Dal punto di vista ferroviario, un buon esempio di collaborazione internazionale è il sistema di gestione del traffico su scala continentale sviluppato dalle imprese di trasporto con il nome di "sistema europeo di gestione del traffico ferroviario " (European Rail Traffic Management System, ERTMS). Per la telematica stradale, la Svizzera cerca di dare la priorità ad applicazioni compatibili con il Trans- European Road Network (TERN).</p><p>Per quanto concerne la politica dei trasporti, tanto la Conferenza dei ministri europei dei trasporti (CEMT) che alcuni organi internazionali specializzati in cui la Svizzera è rappresentata, come il Concerted Action for Research on Demand Management in Europe (CARD-ME) o l'ERTICO (Intelligent Transport Systems Europe Organisation), hanno permesso un incontestabile avvicinamento delle politiche e delle prassi in materia.</p>  Risposta del Consiglio federale.