Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/253856

<h2>SubmittedText<h2><p>La città di Delémont, capoluogo del Cantone del Giura, dispone di due uffici postali a una distanza rispettabile l'uno dall'altro. Il primo è vicino alla stazione, il secondo nel centro storico. Le autorità municipali di Delémont hanno appreso con sorpresa, in una lettera del 14 febbraio scorso, che le caselle postali della filiale nella città vecchia saranno soppresse completamente all'inizio di aprile 2023.</p><p>Questa decisione presa in modo unilaterale, con grande disappunto delle autorità locali, non è per niente giustificata. Si tratta di un servizio di prossimità che non comporta costi aggiuntivi. È il primo passo verso la chiusura programmata di questo ufficio postale? La strategia della Posta è sempre la stessa: ridurre i servizi degli uffici, ridurre gli orari di apertura, e poi viene presa la decisione inesorabile "chiudiamo", perché la frequentazione diminuisce a causa delle misure subdole prese in precedenza.</p><p>Come considera il Consiglio federale questa particolare misura e, più in generale, la strategia globale di disimpegno da parte del gigante giallo, in particolare nelle regioni periferiche, in un momento in cui è in corso una riflessione su come ridefinire il concetto di servizio universale e si attende a breve un rapporto in merito?</p><p>Il Consiglio federale è disposto a impegnarsi affinché i servizi della Posta, già fortemente ridotti in alcune regioni del Paese dove gli uffici aperti si contano sulle dita di una mano, non vengano ulteriormente smantellati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'offerta di caselle postali è una prestazione volontaria fornita dalla Posta Svizzera. Il servizio universale previsto dalla legge non obbliga la Posta a offrire caselle postali. Di conseguenza non esistono nemmeno disposizioni che ne regolano l'accessibilità, né autorità che controllano il suo rispetto.</p><p>Gli impianti di caselle postali sono solitamente situati in posizioni centrali e quindi piuttosto costose. Affinché la Posta possa continuare a offrire questo servizio ai clienti che hanno bisogno di ricevere la loro posta nella propria casella postale la mattina presto e durante il giorno, deve gestire le caselle postali secondo criteri economici. Di conseguenza adegua regolarmente il numero delle caselle postali alla domanda attuale. Fino alla fine del 2022, la Posta Svizzera ha gestito circa 250 000 caselle postali in tutta la Svizzera. Di queste, solo 87 000, ossia il 35 per cento, sono state effettivamente utilizzate dai clienti.</p><p>In questo caso specifico, la Posta ha reagito al calo dell'utilizzo raggruppando in un'unica sede le caselle postali di due filiali.</p><p>Il Consiglio federale è convinto che il servizio universale con servizi postali e di pagamento continuerà a dare anche in futuro un importante contributo alla coesione sociale e regionale nonché alla competitività della Svizzera. Tuttavia, poiché l'attuale servizio universale nel settore dei servizi postali e del traffico dei pagamenti non sarà più in grado di soddisfare le mutate esigenze della popolazione e dell'economia fino al 2030, è indispensabile una modernizzazione dei relativi mandati.</p>  Risposta del Consiglio federale.