Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/166568

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Condivide l'opinione secondo cui i richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati (RMNA) necessitano di particolare sostegno, soprattutto di essere ospitati in alloggi adeguati con una corrispondente assistenza?</p><p>2. L'attuale indennità forfettaria permette di tenere conto di queste particolari esigenze o l'alloggio dei RMNA andrebbe indennizzato separatamente?</p><p>3. Qual è la sua posizione in merito alle differenze di assistenza e alloggio offerti ai RMNA dai cantoni?</p><p>4. È disposto a formulare raccomandazioni all'attenzione dei cantoni su come ottimizzare l'assistenza e l'alloggio dei RMNA?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice dell'interpellanza secondo cui occorre, per quanto possibile, tenere conto delle esigenze particolare dei richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati (RMNA) sul piano dell'alloggio e dell'assistenza. Il 25 settembre 2015, nell'ambito dell'ultima revisione della legge sull'asilo (LAsi) il Parlamento ha di conseguenza sancito questo principio nell'articolo 8 capoverso 3bis.</p><p>2. La Confederazione indennizza i cantoni per le spese sostenute per i richiedenti l'asilo versando loro importi forfettari, che coprono in particolare i costi per l'aiuto sociale e l'assicurazione malattie obbligatoria. Le somme forfettarie comprendono un contributo per le spese di assistenza, che rappresentano una parte importante dei maggiori costi per i RMNA (art. 88 cpv. 2 LAsi). Non esiste tuttavia alcuna base legale che consenta alla Confederazione di assumersi integralmente le spese di assistenza. La somma forfettaria globale ammonta a 1500 franchi al mese per persona senza attività lucrativa ed è versata indipendentemente dai costi effettivamente sostenuti. La somma forfettaria include anche una quota per finanziare gli alloggi speciali, ad esempio per minorenni non accompagnati o persone anziane.</p><p>L'ammontare della somma forfettaria è calcolato e fissato in base alle cifre del 2005 (in vigore dal 1° gennaio 2008). All'epoca la quota dei minorenni non accompagnati ammontava al 3,1 per cento di tutti i richiedenti l'asilo, corrispondente quindi a quella registrata nel 2008 e nel 2014. Tra il 2009 e il 2013 essa è invece stata nettamente inferiore, con effetti positivi a livello finanziario per i cantoni. Nel 2015 è più che raddoppiata rispetto all'anno determinante per il calcolo, comportando per la prima volta ripercussioni finanziarie negative per i cantoni. La Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS) prevede di rilevare presso i cantoni i costi in tale ambito. La Confederazione è dal canto suo disposta ad analizzare, insieme ai cantoni, i risultati di tale inchiesta.</p><p>3./4. I cantoni sono competenti per le misure nell'ambito della protezione dei minori (art. 307 e segg. del Codice civile in combinato disposto con art. 440 del Codice civile). Parimenti il versamento di prestazioni di aiuto sociale e la messa a disposizione di alloggi sono retti dal diritto cantonale (art. 115 della Costituzione). La relazione tra la Confederazione e i cantoni in questo ambito è retta esclusivamente dal diritto in materia di sussidi, pertanto essa non ha il diritto di sorvegliare o impartire istruzioni ai cantoni. La CDOS sta tuttavia elaborando raccomandazioni destinate ai cantoni sul modo di procedere da adottare con i RMNA. Il Consiglio federale è favorevole a questi sforzi volti a conseguire la maggiore armonizzazione possibile nei cantoni e li sostiene.</p>  Risposta del Consiglio federale.