Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/233401

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di integrare l'articolo 3 dell'ordinanza sugli emolumenti in materia di stato civile (OESC; RS 172.042.110) affinché non siano più riscossi emolumenti ed esborsi per il rilascio di un atto di morte.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella scorsa sessione, il Parlamento ha accolto la mozione 21.3024 (CAG-S, Ridefinire gli emolumenti per le operazioni di stato civile) e incaricato il Consiglio federale di esaminare la struttura dei costi per le operazioni di stato civile e di aumentare il grado di copertura dei costi in questo settore. Nel quadro dell'attuazione di questa mozione occorrerà definire chi dovrà, in futuro, finanziare le prestazioni degli uffici dello stato civile. In questo ambito occorrerà pure decidere se continuare a fatturare ai privati gli emolumenti in ugual misura ad oggi oppure se i costi dovranno essere assunti da un altro destinatario della prestazione.</p><p>Il Consiglio federale nutre comprensione per la difficile situazione dei familiari di un defunto, che dopo un decesso devono pure pagare i conseguenti emolumenti. Non bisogna tuttavia dimenticare che ogni rinuncia alla riscossione di emolumenti si ripercuote direttamente sulle finanze degli uffici. Per poter attuare il mandato parlamentare di aumentare il grado di copertura nel settore dello stato civile, occorrerebbe quindi aumentare sensibilmente gli emolumenti in un altro settore. Quanto detto evidenzia la necessità di condurre questa discussione in un contesto globale; bisogna evitare di anticipare in un singolo punto la corrente revisione della struttura degli emolumenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.