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Incarto n. 12.95.00243 Lugano 21 settembre 1995 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cocchi, presidente Chiesa e Zali segretario: Petrini sedente per statuire nella causa inc. no. 90/95 della Pretura del distretto di Bellinzona promossa con petizione 7 aprile 1995 da __________ rappr. dall’ avv. __________ contro __________ rappr. dall’ __________ in materia di contestazione della graduatoria che il Pretore, con sentenza 29 agosto 1995, ha accolto facendo ordine all’UEF di Bellinzona quale amministratore del fallimento della __________ di modificare la collocazione in graduatoria di un credito della __________. Ed ora sull’appello 15 settembre 1995 dell’Amministrazione del fallimento che chiede “l’annullamento” della sentenza impugnata; Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa Considerato in fatto ed in diritto che nelle motivazioni d’ordine dell’appello si afferma che lo stesso “é nei termini legali, avendo ricevuto il decreto il 31 agosto 1995 e cadendo i termini nelle ferie esecutive”; che al contrario l’appello é tardivo e come tale deve essere dichiarato irricevibile già all’esame preliminare dell’art. 313 bis CPC; che infatti le cause di contestazione della graduatoria sono condotte secondo la procedura accelerata (art. 250 cpv. 4 LEF) di cui agli art. 389 e seg. CPC le quali norme prevedono che il termine per l’appellazione é di 10 giorni (art. 398 cpv. 1 CPC); che di conseguenza il termine per proporre l’appello, dal momento che la sentenza é stata ricevuta il giorno 31 agosto 1995, scadeva l’11 settembre 1995 (giorno feriale immediatamente successivo all’ultimo giorno utile che cadeva in domenica); che le sospensioni dei termini previste dal codice di procedura (art. 132 e 133 CPC) non si applicano in procedura accelerata (art. 398bis CPC); che nemmeno si applicano, nella fattispecie concreta, le ferie esecutive degli art. 56 e seg. LEF poiché le stesse sono esplicitamente riferite agli atti esecutivi e una sentenza in procedura giudiziaria, seppur accelerata, così come l’atto di appello nei suoi confronti non sono atti esecutivi ( DTF 81 III 133) rispettivamente le ferie esecutive non si applicano ai termini delle procedure giudiziarie regolate dal diritto cantonale ( Jäger, Commentaire de la LP, ad art. 56 n. 3, pag. 143); che, in ogni caso, le ferie esecutive non sono per di più applicabili nell’ambito della procedura di fallimento ( DTF 96 III 47); che ne discende l’insanabile tardività dell’appello con il carico della tassa di giustizia e delle spese alla parte appellante; Per i quali motivi dichiara e pronuncia 1. L’appello 15 settembre 1995 dell’Amministrazione del fallimento __________ é irricevibile, siccome tardivo. 2. La tassa di giustizia di Fr. 200.- e le spese di Fr. 20.- (totale Fr. 220.-) sono a carico della parte appellante. 3. Intimazione: - __________ Comunicazione alla Pretura di Bellinzona Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 12.95.00243 Incarto n. 12.95.00243

Incarto n. Lugano 21 settembre 1995 Lugano

Lugano 21 settembre 1995

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cocchi, presidente Chiesa e Zali Cocchi, presidente Chiesa e Zali

Cocchi, presidente Chiesa e Zali segretario: segretario:

segretario: Petrini Petrini

Petrini sedente per statuire nella causa inc. no. 90/95 della Pretura del distretto di Bellinzona promossa con petizione 7 aprile 1995 da

sedente per statuire nella causa inc. no. 90/95 della Pretura del distretto di Bellinzona promossa con petizione 7 aprile 1995 da __________ rappr. dall’ avv. __________ __________

__________ rappr. dall’ avv. __________

rappr. dall’ avv. __________ contro contro

contro __________ rappr. dall’ __________ __________

__________ rappr. dall’ __________

rappr. dall’ __________ in materia di contestazione della graduatoria che il Pretore, con sentenza 29 agosto 1995, ha accolto facendo ordine all’UEF di Bellinzona quale amministratore del fallimento della __________ di modificare la collocazione in graduatoria di un credito della __________.

Ed ora sull’appello 15 settembre 1995 dell’Amministrazione del fallimento che chiede “l’annullamento” della sentenza impugnata;

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa

Considerato

in fatto ed in diritto

che nelle motivazioni d’ordine dell’appello si afferma che lo stesso “é nei termini legali, avendo ricevuto il decreto il 31 agosto 1995 e cadendo i termini nelle ferie esecutive”;

che al contrario l’appello é tardivo e come tale deve essere dichiarato irricevibile già all’esame preliminare dell’art. 313 bis CPC;

che infatti le cause di contestazione della graduatoria sono condotte secondo la procedura accelerata (art. 250 cpv. 4 LEF) di cui agli art. 389 e seg. CPC le quali norme prevedono che il termine per l’appellazione é di 10 giorni (art. 398 cpv. 1 CPC);

che di conseguenza il termine per proporre l’appello, dal momento che la sentenza é stata ricevuta il giorno 31 agosto 1995, scadeva l’11 settembre 1995 (giorno feriale immediatamente successivo all’ultimo giorno utile che cadeva in domenica);

che le sospensioni dei termini previste dal codice di procedura (art. 132 e 133 CPC) non si applicano in procedura accelerata (art. 398bis CPC);

che nemmeno si applicano, nella fattispecie concreta, le ferie esecutive degli art. 56 e seg. LEF poiché le stesse sono esplicitamente riferite agli atti esecutivi e una sentenza in procedura giudiziaria, seppur accelerata, così come l’atto di appello nei suoi confronti non sono atti esecutivi ( DTF 81 III 133) rispettivamente le ferie esecutive non si applicano ai termini delle procedure giudiziarie regolate dal diritto cantonale ( Jäger, Commentaire de la LP, ad art. 56 n. 3, pag. 143);

che, in ogni caso, le ferie esecutive non sono per di più applicabili nell’ambito della procedura di fallimento ( DTF 96 III 47);

che ne discende l’insanabile tardività dell’appello con il carico della tassa di giustizia e delle spese alla parte appellante;

Per i quali motivi

dichiara e pronuncia

1. L’appello 15 settembre 1995 dell’Amministrazione del fallimento

__________ é irricevibile, siccome tardivo.

2. La tassa di giustizia di Fr. 200.- e le spese di Fr. 20.- (totale

Fr. 220.-) sono a carico della parte appellante.

3. Intimazione: - __________

Comunicazione alla Pretura di Bellinzona

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario