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Il liquidatore di Swissair Karl Wüthrich ha sporto una nuova denuncia contro gli ex membri del consiglio d'amministrazione per la ricapitalizzazione di Sabena.
SAirGroup avrebbe così subito dei danni per 150 milioni di euro (circa 230 milioni di franchi).
Il responsabile della liquidazione di Swissair, Karl Wüthrich, ha presentato denuncia contro l'ex consiglio d'amministrazione del gruppo Swissair.
È quanto si è appreso sabato da una circolare indirizzata da Wütrich ai creditori dell'ex compagnia aerea.
La denuncia, depositata presso il tribunale distrettuale di Zurigo, è collegata alla ricapitalizzazione dell'aviolinea belga Sabena da parte di SAirgroup (il nome ufficiale del gruppo Swissair).
230 milioni di franchi in fumo
Nel febbraio del 2001, il consiglio d'amministrazione della defunta compagnia di bandiera elvetica aveva immesso 150 milioni di euro (circa 230 milioni di franchi) nella Sabena, nonostante fosse al corrente della "situazione economica disastrosa" nella quale si trovava SAirGroup. Inoltre il cda sapeva che la società belga era estremamente indebitata e che questa iniezione di liquidità non avrebbe permesso di coprire il fabbisogno finanziario a corto termine.
Gli amministratori sono così venuti meno ai loro doveri e sono quindi responsabili del danno, ritiene Wüthrich.
SAirGroup deteneva il 49,5% del capitale della compagnia dal 1995, mentre il resto era in possesso dello Stato belga e di società investimento statali.
Denuncia anche del Belgio
Dal canto suo, le autorità di Bruxelles hanno pure sporto denuncia penale contro gli ex responsabili di Swissair.
Lo Stato belga accusa gli ex dirigenti di aver commesso una truffa e di avergli causato pregiudizi convincendolo a partecipare alla ricapitalizzazione di Sabena. Questa denuncia va ad aggiungersi a quella presentata da Sabena per amministrazione infedele.
Nel dicembre del 2004, Karl Wüthrich aveva annunciato che stava preparando delle denunce contro 25 membri delle istanze dirigenti di Swissair tra il 1998 e il 2001. Allora aveva valutato l'ammontare dei pregiudizi a 5 miliardi di franchi per complessivi 18'000 creditori.
Una prima querela – per danni pari a 280 milioni di franchi – era stata depositata nell'aprile del 2005 contro gli amministratori di Swissair in carica sino alla fine del 2000.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
I creditori hanno pretese per circa 15 miliardi di franchi nei confronti di SAirGroup.
Per la sola Swissair le richieste di rimborso si aggirano dai 5 ai 10 miliardi.
Per SAirLines tra 1 e 5 miliardi.
Per Flightlease un massimo di 5 miliardi.
In breve
Il 2 ottobre 2001 tutti gli aerei della compagnia di bandiera svizzera Swissair sono rimasti inchiodati al suolo, dopo 71 anni di ininterrotti servizi.
Il credito ponte di 450 milioni di franchi stanziato in seguito dalla Confederazione è riuscito a mantenere in vita ancora qualche mese la compagnia. L'ultimo volo della Swissair si è svolto il primo aprile 2002.
La compagnia è fallita in particolare a causa della sua politica espansionistica, che si è espressa nell'acquisto di società straniere deficitarie.
La concorrente Crossair ha rilevato parte delle attività di Swissair, dando vita alla nuova aviolinea Swiss. Quest'ultima nel 2005 è stata rilevata dalla tedesca Lufthansa.