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BERNA - La maggioranza dei principali gestori di rete in Svizzera non paga il dovuto per l'energia solare. Secondo l'Associazione dei produttori indipendenti di energia (Vese) questo sta minando la Strategia energetica 2050. Se l'energia solare deve essere sviluppata, bisogna che sia adeguatamente remunerata, affermano.
La Strategia richiederebbe una forte espansione del fotovoltaico, scrive Vese in un comunicato. Nel 2019, il Consiglio federale ha espressamente previsto in una modifica dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico che gestori di rete paghino di più l'elettricità proveniente da impianti fotovoltaici. Il governo ha fissato il costo dell'energia solare a 10,96 centesimi per chilowattora, ma la maggior parte degli operatori di rete non raggiunge questa somma.
L'indagine tariffaria dell'associazione per il 2021 mostra remunerazioni molto diverse: i gestori di rete pagano tra 5,87 e 13 centesimi per kilowattora. La media è passata da 9 centesimi nel 2020 a 9,2 centesimi nell'anno in corso. Otto operatori hanno ridotto la remunerazione, 7 l'hanno aumentata e 15 l'hanno lasciata invariata. Solo 6 hanno raggiunto il valore di 10,96 centesimi fissato dal Consiglio federale.