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Ruolo di primo piano della Svizzera nella lotta alla manipolazione nello sport
Macolin, 24.11.2022 - La Convenzione di Macolin è un accordo del Consiglio d’Europa finalizzato alla lotta contro la manipolazione delle competizioni sportive. Con la nomina alla vicepresidenza di Wilhelm Rauch, in futuro la Svizzera assumerà un ruolo di primo piano in seno al comitato responsabile per l'attuazione della convenzione.
In Svizzera l'UFSPO è l'autorità competente per la promozione dello sport e del movimento e quindi anche per la lotta agli effetti collaterali indesiderati dello sport. Wilhelm Rauch, responsabile Affari giuridici strategici dell'UFSPO, assumerà in questo ambito anche un ruolo di primo piano a livello internazionale; il comitato della Convenzione di Macolin ha lo ha infatti eletto alla carica di vicepresidente.
Insieme contro la manipolazione delle competizioni sportive
L'accordo del Consiglio d'Europa contro la manipolazione delle competizioni sportive, la cosiddetta Convenzione di Macolin, è finora il primo e unico strumento giuridico vincolante a livello internazionale per la lotta contro tali violazioni. La convenzione mira, tra l'altro, a promuovere la collaborazione internazionale tra le organizzazioni e le autorità competenti in materia di lotta alla manipolazione delle competizioni sportive. Vi fanno parte ministeri dello sport, autorità giudiziarie, autorità di vigilanza sulle scommesse sportive, organizzatori di scommesse sportive e federazioni sportive.
Gli Stati che rettificano la convenzione si impegnano in particolare ad emanare norme penali incisive in materia di manipolazione delle competizioni, a garantire lo scambio internazionale di informazioni e l'assistenza giuridica reciproca, nonché a combattere le scommesse sportive illegali. Dal 2018, in seguito alla votazione popolare che ha approvato l'attuazione della legge sui giochi in denaro, la Svizzera soddisfa le disposizioni della convenzione.
Conferenza dei ministri dello sport del 2014 a Macolin
La manipolazione delle competizioni sportive al fine di ottenere profitti illegali da scommesse è un problema diffuso su scala mondiale. Di fronte al crescente volume delle scommesse legali e illegali, gli ambienti sportivi non sono in grado di opporsi autonomamente al rischio di abusi e devono poter contare sull’aiuto delle istituzioni statali. Per tale ragione, in occasione della Conferenza dei ministri dello sport del 2014 a Macolin, il Consiglio d’Europa aveva elaborato, su iniziativa della Svizzera, una convenzione contro la manipolazione delle competizioni sportive.
La Convenzione di Macolin è stata nel frattempo sottoscritta da 38 Stati; sette Paesi, tra cui la Svizzera, l’hanno già ratificata. In Svizzera la Convenzione è in vigore dal 2019.
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Christoph Lauener
Comunicazione UFSPO
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