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Il libro ebbe origine da una serie di visite (circa 220) che Romano Amerio fece a Francesco Chiesa nell’arco di tempo che va dal maggio del 1970 all’8 giugno del 1973, nel corso delle quali ebbe col poeta conversazioni su temi disparatissimi. Al termine di ogni visita, rientrato a casa, Romano Amerio registrava il contenuto dei colloqui sotto forma di appunti precisi in cui fissava i lineamenti essenziali di quanto avevano esposto il poeta e il suo interlocutore. Su che materie, su che persone, su che fatti vertono gli abboccamenti? Romano Amerio appaga la curiosità con questa enumerazione: “estetica e teologica, vicende di storia ticinese e politica mondiale, fiori e bestie, narrazioni e confessioni autobiografiche, medicina e pugilato, le cose della morte, dell’amore e del destino, lettere dantesche e poesiucce da bambocci, la mantide religiosa e il sorcio di casa”.
CHF 18
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