Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01067.jsonl.gz/812

I programmi di traduzione e i vocabolari online sono diventati elementi indispensabili nell’uso delle lingue. DeepL, Leo e Cie sono esempi ben noti di strumenti utilizzati attivamente dai loro utenti per vari scopi. Tuttavia, il ruolo di tali strumenti nell’insegnamento delle lingue straniere è controverso: da un lato si ritiene che abbiano un valore pedagogico, dall’altro, ci sono dubbi sul fatto che possano sostenere l’apprendimento delle lingue a lungo termine e in modo sostenibile....
Il lessico è la base per l’utilizzo ricettivo e produttivo di una lingua. In influenti approcci didattici e teorie sull’apprendimento delle lingue, il vocabolario è una parte integrante e fondamentale delle grammatiche di studio. La costruzione e il consolidamento del lessico sono pertanto aspetti importanti dell’insegnamento delle lingue straniere, e la digitalizzazione offre nuove possibilità di attuazione.
Direzione del progetto
Questo progetto di tesi utilizza metodi di ricerca qualitativi e adotta un approccio esplorativo- interpretativo. È stato concepito come un progetto a sé stante, ma è comunque complementare al progetto “Forme di valutazione innovative” (IFB) del Centro scientifico di competenza per il plurilinguismo, che ha utilizzato essenzialmente metodi di ricerca quantitativi e mirava ad analizzare la validità di nuovi tipi di compiti e di “items” basati su scenari.
Direzione del progetto
Supervision: Prof. Dr. Thomas Studer
Quando le/i discenti vengono interpellate/i sulle loro aspettative nei confronti dei corsi di lingua straniera, rispondono per lo più che vogliono imparare a parlarla. Diversi studi sulle competenze linguistiche delle studentesse svizzere/degli studenti svizzeri dimostrano però che molti fanno fatica a raggiungere gli obiettivi di apprendimento proprio nel parlato (Peyer et al. 2016, Wiedenkeller/Lenz 2019).
Questo progetto esplorativo affronta la questione delle origini delle differenze individuali nelle attitudini linguistiche, osservabili in diversi campi di elaborazione del linguaggio, tra cui l'elaborazione fonologica, lessicale e sintattica della lingua madre. Questa domanda sarà trattata considerando vari livelli di esperienza linguistica (cioè su partecipanti monolingui, bilingui e poliglotti), in linea con l'idea che vari livelli di capacità linguistiche (partendo dall’estremo talento...
Direzione del progetto
La lingua materna dell’apprendente influenza l’acquisizione della lingua straniera. Le lingue condividono i processi che ne consentono il funzionamento, ma anche i repertori di conoscenze, come quello fonologico (Flege, Bohn e Jang, 1997; Kartushina e Frauenfelder, 2014). Il funzionamento dinamico delle lingue e i loro repertori comuni generano interferenze e trasferimenti interlinguistici che possono ostacolare o agevolare l’acquisizione della lingua straniera.
L'obiettivo generale di questo progetto è quello di studiare come la conoscenza di una varietà non standard di una prima lingua (ad esempio, un dialetto locale) influenzi l'apprendimento di un'altra lingua.
Influenze interlinguistiche e dominanza linguistica
Fondo Nazionale Svizzero, promozione di progetti, progetto No 176338 Questo progetto si propone di studiare il modo in cui parlanti francofoni, tedescofoni e italofoni conferiscono coesione ai loro racconti. L’approccio si ispira alle teorie e ai metodi sviluppati in linguistica applicata sulla struttura dell’informazione.
Durata
01.2017 - 12.2021
Parole chiave
Strumenti di valutazione come legame tra standard, programmi scolastici, insegnamento e apprendimento
Direzione del progetto
Supervision: Thomas Studer, Wilfrid Kuster, Mirjam Egli (PHSG), Gé Stoks (SUPSI/DFA)
In collaborazione con l'Alta scuola pedagogica di San Gallo (PHSG) e la Scuola universitaria professionale della Svizzera Italiana (SUPSI)
Paginazione
- Pagina 1
- Pagina successiva