Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/35299

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1</p><p>L'importo massimo di 1 milione di franchi svizzeri menzionato dall'autore della mozione non è destinato alla Commissione indipendente d'esperti Svizzera - Seconda guerra mondiale (CIE) ma all'Archivio federale svizzero, che è stato incaricato dell'archiviazione e dell'inventariazione dei dossier della CIE. Il 3 luglio 2001, ovvero dopo l'elaborazione del progetto di budget 2002, il Consiglio federale si è pronunciato a favore dell'opzione di ripresa delle copie provenienti da archivi privati. Con questa decisione, il Consiglio federale tiene conto degli interessi da proteggere e degli obblighi di segretezza dei privati. Per mettere in pratica l'opzione individuale di ripresa è indispensabile estrarre tutte le copie reclamate che si trovano nell'insieme dei dossier della CIE (circa 200 metri lineari). Per questo lavoro di cernita sono richieste 3-4 persone dato che - per rispondere alle esigenze delle imprese - il tempo per realizzarlo è limitato a due anni. Tenuto conto dei costi supplementari per personale e materiale, il Consiglio federale ha ritenuto appropriato l'ammontare del credito. Inoltre si tratta di un importo massimo che non per forza sarà speso integralmente.</p><p>Nella sua decisione del 7 dicembre 2001, il Consiglio federale ha autorizzato il DFI a domandare, nell'ambito del supplemento I al budget 2002, un credito supplementare fino a un massimo di 1 milione di franchi per finanziare i lavori divenuti necessari all'Archivio federale. Questo credito supplementare è una conseguenza della decisione del Consiglio federale del 3 luglio 2001 e non ha alcun legame diretto con i crediti (22 milioni di franchi) che il Parlamento ha stanziato alla CIE per le sue ricerche storiche e giuridiche.</p><p></p><p>Domanda 2</p><p>Il mandato della CIE è terminato il 31 dicembre 2001, come previsto. I lavori conclusivi in corso (traduzioni, lettorato, ecc.) termineranno nel marzo 2002 con la pubblicazione degli ultimi studi e del volume di sintesi, e questo nel rispetto dei crediti stanziati dal Parlamento. Non vi è pertanto alcun motivo per accordare altri crediti alla CIE.</p><p></p><p>Domande 3-6</p><p>La risposta a queste domande è contenuta nelle precedenti precisazioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.