Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/203984

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di verificare e riferire in che modo si può correggere la situazione attuale per quanto riguarda le diverse interpretazioni, all'interno dell'Amministrazione, della legge federale sulle prestazioni di sicurezza private fornite all'estero (LPSP) nell'ottica di garantire la certezza del diritto a vantaggio delle esportazioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge federale sulle prestazioni di sicurezza private fornite all'estero (LPSP; RS 935.41) non riguarda le attività mercenarie. Il mercenariato classico è vietato dall'articolo 8 LPSP (partecipazione diretta a ostilità). Il concetto di prestazione di sicurezza privata è definito esplicitamente in maniera più esaustiva nell'articolo 4 LPSP. Il Parlamento ha approvato la legge in questa forma, tenendo conto delle spiegazioni del Consiglio federale contenute nel messaggio del 23 gennaio 2013 (FF 2013 1505). In qualità di autorità competente, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) è tenuto a svolgere la sua attività di revisione secondo la formulazione e gli intenti della legge.</p><p>Il Consiglio federale è tuttavia consapevole del fatto che tra le leggi in questione esistono punti di intersezione per quanto riguarda prestazioni come il sostegno logistico, la consulenza e la formazione per il personale delle forze armate o di sicurezza. Il 21 febbraio 2019 il DFAE e il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca hanno dunque istituito un Gruppo di lavoro interdipartimentale (GLID) su questo tema. Il Consiglio federale si aspetta che il GLID valuti se sono necessarie modifiche nell'attuazione della LPSP o nel testo di legge stesso. Sulla base di tale valutazione, all'inizio del 2020 il GLID elaborerà le varie proposte d'intervento. Il Consiglio federale riferirà al Parlamento gli sviluppi di questi lavori.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.