Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/198759

<h2>SubmittedText<h2><p>L'articolo 17 della legge federale concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie (legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie, LVAMal; RS 832.12) disciplina la compensazione dei premi incassati in eccesso. Gli assicuratori possono chiedere all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di approvare la restituzione, in uno o più Cantoni, dei premi risultati nettamente superiori ai costi cumulati nel o nei Cantoni interessati. Secondo una comunicazione rilasciata dall'UFSP nell'agosto del 2018, gli importi restituiti per l'anno assicurativo 2017 variano da 80 a 370 franchi per persona. Attualmente la cassa malati Concordia intende rimborsare da 50 a 600 franchi pro capite, per un totale di oltre 100 milioni di franchi. </p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quando una cassa malati presenta una domanda di compensazione, agli assicurati viene restituita la totalità dei premi pagati in eccesso?</p><p>2. Come si può garantire che premi pagati in eccesso vengano restituiti se la cassa malati non presenta una domanda di compensazione?</p><p>3. Come sono ripartite le domande di compensazione presentate finora tra i diversi assicuratori?</p><p>4. Vi sono stati casi di domande di compensazione respinte?</p><p>5. L'UFSP può chiamare a rendere conto gli assicuratori che calcolano e chiedono deliberatamente premi troppo elevati per poi restituirli in un secondo tempo reclamizzandoli come sconti?</p><p>6. In futuro come possono gli organi di vigilanza evitare che vengano approvati premi troppo elevati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nella maggior parte dei casi, agli assicurati che hanno pagato premi troppo elevati non viene restituita l'intera parte di premio pagata in eccesso. Spetta infatti all'assicuratore fissare l'importo che intende rimborsare. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) deve verificare l'adempimento delle condizioni legali per la compensazione (art. 17 cpv. 3 della legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie, LVAMal; RS 832.12 e art. 31 dell'ordinanza sulla vigilanza sull'assicurazione malattie, OVAMal; RS 832.121). Può, in particolare, non approvare la compensazione parziale proposta dall'assicuratore se questa non rispetta il criterio all'articolo 17 capoverso 2 LVAMal di ristabilire il principio dell'equilibrio tra i premi e i costi, tranne nel caso in cui i fattori all'articolo 17 capoverso 3 LVAMal la giustifichino. Non ha però la competenza per obbligare un assicuratore a rimborsare la totalità della parte di premio incassata in eccesso.</p><p>2. Se per un anno un assicuratore fissa premi troppo elevati rispetto ai costi sostenuti in un Cantone, l'UFSP provvede affinché l'anno successivo l'assicuratore fissi i premi riducendo al massimo i suoi margini di calcolo. Ciò significa che per calcolare i premi del Cantone in questione l'assicuratore dovrà accettare rischi più elevati nel valutare i propri costi. In tal modo l'UFSP vuole impedire che gli assicuratori attirino nuovi assicurati facendo loro credere di poter ottenere dei rimborsi per il fatto che i premi sono molto alti. Una simile pratica commerciale lede gli assicurati che pagano premi troppo elevati.</p><p>3. Nel 2016 e 2017 solo l'assicuratore Vivao Sympany SA ha rimborsato la parte di premio incassata in eccesso. Nel 2018 sono stati tre gli assicuratori che hanno proceduto a un rimborso: Vivao Sympany SA, Kranken- und Unfallkasse Bezirkskrankenkasse Einsiedeln e Genossenschaft Glarner Krankenversicherung.</p><p>4. Tutte le richieste che soddisfacevano le condizioni legali sono state approvate.</p><p>5. Per calcolare i premi un assicuratore si basa sui dati dell'anno precedente, sulle estrapolazioni dell'anno in corso e sulle proiezioni dell'anno successivo. L'UFSP verifica la plausibilità delle valutazioni dell'assicuratore. Se giunge alla conclusione che è stato troppo pessimista nelle stime dei costi previsti, gli chiede di fissare premi più bassi. Se l'assicuratore non è d'accordo con la sua richiesta, l'UFSP non può stabilire i premi, ma solo rifiutarne l'approvazione se non sono conformi alla legge e, in tal caso, ordinare all'assicuratore i provvedimenti da prendere (art. 16 cpv. 5 LVAMal).</p><p>6. I premi devono coprire i costi senza superarli in modo inadeguato o senza comportare la costituzione di riserve eccessive (art. 16 cpv. 4 LVAMal). Nel verificare i premi, l'UFSP provvede affinché queste condizioni siano rispettate. Tuttavia, come ricordato nella risposta precedente, le possibilità a disposizione dell'UFSP sono limitate.</p>  Risposta del Consiglio federale.