Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/84990

<h2>SubmittedText<h2><p>Si chiede al Consiglio federale di adottare le misure necessarie per il mantenimento e lo sviluppo delle Officine FFS di Bellinzona quale polo ferroviario a sud delle Alpi avente un carattere industriale e di servizi orientato al futuro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nonostante il momento congiunturale favorevole, FFS Cargo versa in una situazione finanziaria e imprenditoriale critica. In data 6 marzo 2008, il consiglio di amministrazione delle FFS ha pertanto deciso l'adozione di una serie di misure di ristrutturazione riguardanti tra l'altro le Officine di Bellinzona.</p><p>Le misure proposte dalle FFS in relazione allo stabilimento ticinese sono finalizzate ad aumentare l'efficienza di tutto il gruppo e poggiano su analisi svolte in un'ottica imprenditoriale. Esse vengono attualmente discusse, con esito del tutto aperto, dai partner sociali nel quadro di una tavola rotonda indetta dal capo del DATEC, sotto la direzione dell'ex consigliere nazionale Franz Steinegger. L'obiettivo è quello di garantire, a lungo termine, la sopravvivenza delle Officine di Bellinzona e del maggior numero possibile di posti di lavoro. Al riguardo, la Confederazione e il cantone Ticino si sono impegnati ad applicare gli strumenti della nuova politica regionale. Un polo ferroviario potrà avere successo in futuro soltanto se sarà orientato alle esigenze del mercato.</p><p>Poiché la tavola rotonda sul futuro delle Officine di Bellinzona è tuttora in corso, il Consiglio federale non intende prendere impegni al riguardo e propone di respingere la mozione per ragioni formali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.