Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/37002

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Tutti i calcoli attinenti alla determinazione dei premi sono riferiti all'intero anno civile. Questo vale per i dispositivi a favore della solidarietà sanciti dalla LAMal (p. es. compensazione dei rischi, promozione della salute, libero passaggio), per l'amministrazione e per i complessi calcoli attuariali necessari alla valutazione dei rischi. I costi risultanti vengono quindi convertiti in premi mensili e, in linea di principio, riscossi di conseguenza (art. 90 OAMal). Fa eccezione la fatturazione per gli assicurati che desiderano eseguire pagamenti anticipati di più mesi fruendo così del relativo sconto. Il calcolo dei pagamenti e dei crediti della compensazione dei rischi è fondato anch'esso sui costi reali. Viste le oscillazioni degli effettivi di assicurati le tasse e i contributi vengono convertiti su dodici mesi. Quindi, in caso di decesso l'assicuratore versa per intero la tassa relativa all'ultimo mese di vita dell'assicurato o riceve per intero il contributo della compensazione dei rischi per lo stesso periodo. Dei giorni d'assicurazione in esubero in caso di nascita o decesso si tiene conto nel calcolo dei costi annui complessivi.</p><p>Il calcolo del premio dell'assicurazione malattie pro rata temporis comporta un impiego di risorse sproporzionato, tanto più che dell'inesattezza contestata si tiene già conto nella determinazione dei premi. Il Consiglio federale ritiene quindi che non vi sia alcuna necessità d'intervenire.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.