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Il "ministro" della sanità Alain Berset
KEYSTONE/MANUEL LOPEZ(sda-ats)
Il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha fissato per il 2016 dieci nuove priorità nell'ambito di Sanità2020. Si tratta in particolare di prevenzione delle malattie non trasmissibili e riduzione delle prestazioni inefficaci.
La strategia Sanità2020 lanciata nel 2013 dal Consiglio federale si prefigge di migliorare in modo mirato il sistema sanitario coinvolgendo i partner della politica sanitaria. Quattro le aree d'intervento: qualità di vita, pari opportunità, qualità delle cure e trasparenza.
Nel 2015 - precisa la nota - è stato possibile realizzare otto delle dieci priorità che erano state fissate. Per l'anno in corso il DFI ha fissato altre dieci priorità, fra cui figurano l'approvazione della revisione dell'ordinanza sulla compensazione dei rischi nell'assicurazione malattie (OCoR) e una procedura di consultazione sulla modifica della legge federale sull'assicurazione malattie concernente l'introduzione di un sistema di prezzi di riferimento.
Dovranno inoltre essere adottate decisioni in merito all'entrata in vigore all'inizio del 2017 della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente, le risorse per l'istituzione di un'unità per la valutazione delle tecnologie sanitarie e sul seguito dei lavori per la revisione totale della legge federale concernente gli esami genetici sull'essere umano.
Nell'ambito della prevenzione, dovrà essere approvata la "Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili", il Piano d'azione prevenzione del suicidio e le ordinanze rivedute in materia di radioprotezione. Dovrà infine essere adottato il messaggio sull'approvazione e l'attuazione della Convenzione Medicrime del Consiglio d'Europa.
SDA-ATS