Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0248.jsonl.gz/225

Incarto n. 15.2014.6 Lugano 6 febbraio 2014 CJ/cc/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: Jaques, giudice delegato vicecancelliere: Cortese sedente quale giudice unico (art. 48 b LOG) per statuire sul ricorso 8 gennaio 2014 di RI 1 contro l’operato dell’CO 1, o meglio contro la comminatoria di fallimento n. __________ emessa dall' Ufficio __________ nell'esecuzione n. 906943 iniziata dall’CO 1 nei confronti della ricorrente a domanda di PI 1 viste le osservazioni 17 gennaio 2014 dell’escutente e 21 gennaio 2014 dell’Ufficio __________; ritenuto in fatto e considerato in diritto: che a domanda di PI 1, il 2 settembre 2013 l’CO 1 ha emesso nei confronti di RI 1, la cui sede si trovava allora a __________, il precetto esecutivo n. __________ volto all’incasso di fr. 3678.35 oltre interessi e spese esecutive; che detto atto è stato notificato il 7 novembre 2013 a S__________, indicato sul precetto esecutivo quale amministratore unico della società escussa; ch’egli non ha interposto opposizione; che invitato dall’escutente a proseguire l’esecuzione alla nuova sede dell’escussa a Lamone, il 3 gennaio 2014 l’Ufficio__________ ha emesso la comminatoria di fallimento (contrassegnata con il n. __________), notificata a un dipendente di RI 1 il 7 gennaio 2014; che con tempestivo ricorso dell’8 gennaio 2014 il nuovo amministratore unico dell’escussa ha chiesto l’annullamento dell’esecuzione, lamentando che il precetto esecutivo è stato notificato all’ex amministratore unico, S__________, il quale in dispregio del proprio dovere ha omesso d’interporre opposizione; che dall’estratto del registro di commercio prodotto con il ricorso si evince che l’escussa ha cambiato sede e amministratore unico il 28 ottobre 2013 (data del giornale); che la notifica del precetto esecutivo, avvenuta il 7 novembre 2013 nelle mani dell’ormai ex amministratore unico S__________, si rivela così contraria all’art. 65 cpv. 1 n. 2 LEF e pertanto inefficace (cfr. Jeanneret/Lembo, Commentaire romand de la LP, 2005, n. 14 i.f. ad art. 65, con rimandi), il destinatario non risultando avere avuto ancora a quel momento alcun potere ufficiale nella società escussa; che il precetto esecutivo, validamente emesso dall’CO 1 in base a una domanda d’esecuzione presentata prima del trasferimento della sede della società escussa (cfr. DTF 116 III 1 segg.), è nondimeno pervenuto al nuovo amministratore, tant’è ch’egli ne ha accluso una copia al ricorso; che in queste circostanze il precetto esecutivo deve essere considerato come validamente notificato all'escussa l’8 gennaio 2014 (data del ricorso) ( cfr. DTF 128 III 101 consid. 2; 110 III 9 consid. 2 ); che nel ricorso il nuovo amministratore dell’escussa si è inequivocabilmente opposto all’esecuzione; che l’esecuzione risulta pertanto sospesa (art. 78 cpv. 1 LEF), sicché la comminatoria di fallimento, prematura, dev’essere annullata; che il ricorso va dunque parzialmente accolto; che non si preleva alcuna tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF); per questi motivi, pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto. 1.1. Di conseguenza, la comminatoria di fallimento n. __________ emessa il 3 gennaio 2014 dall’Ufficio __________ è annullata. 1.2. È fatto ordine all’CO 1 di riattivare l’esecuzione n. __________ e di registrare nel suo sistema informatico con la data dell’8 gennaio 2014 l’avvenuta notifica del precetto esecutivo e la simultanea opposizione interposta dall'escussa. 2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 3. Notificazione a: –; –. Comunicazione all’CO 1 e all’Ufficio __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il giudice delegato Il vicecancelliere Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Incarto n. 15.2014.6 Incarto n. 15.2014.6

Incarto n. Lugano 6 febbraio 2014 CJ/cc/fb Lugano

Lugano 6 febbraio 2014

CJ/cc/fb

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, giudice delegato Jaques, giudice delegato

Jaques, giudice delegato vicecancelliere: vicecancelliere:

vicecancelliere: Cortese Cortese

Cortese sedente quale giudice unico (art. 48 b LOG) per statuire sul ricorso 8 gennaio 2014 di

sedente quale giudice unico (art. 48 b LOG) per statuire sul ricorso 8 gennaio 2014 di RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro l’operato dell’CO 1, o meglio contro la comminatoria di fallimento n. __________ emessa dall' Ufficio __________ nell'esecuzione n. 906943 iniziata dall’CO 1 nei confronti della ricorrente a domanda di

l’operato dell’CO 1, o meglio contro la comminatoria di fallimento n. __________ emessa dall' Ufficio __________ nell'esecuzione n. 906943 iniziata dall’CO 1 nei confronti della ricorrente a domanda di PI 1 PI 1

PI 1 viste le osservazioni 17 gennaio 2014 dell’escutente e 21 gennaio 2014 dell’Ufficio __________;

viste le osservazioni 17 gennaio 2014 dell’escutente e 21 gennaio 2014 dell’Ufficio __________; ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che a domanda di PI 1, il 2 settembre 2013 l’CO 1 ha emesso nei confronti di RI 1, la cui sede si trovava allora a __________, il precetto esecutivo n. __________ volto all’incasso di fr. 3678.35 oltre interessi e spese esecutive;

che detto atto è stato notificato il 7 novembre 2013 a S__________, indicato sul precetto esecutivo quale amministratore unico della società escussa;

ch’egli non ha interposto opposizione;

che invitato dall’escutente a proseguire l’esecuzione alla nuova sede dell’escussa a Lamone, il 3 gennaio 2014 l’Ufficio__________ ha emesso la comminatoria di fallimento (contrassegnata con il n. __________), notificata a un dipendente di RI 1 il 7 gennaio 2014;

che con tempestivo ricorso dell’8 gennaio 2014 il nuovo amministratore unico dell’escussa ha chiesto l’annullamento dell’esecuzione, lamentando che il precetto esecutivo è stato notificato all’ex amministratore unico, S__________, il quale in dispregio del proprio dovere ha omesso d’interporre opposizione;

che dall’estratto del registro di commercio prodotto con il ricorso si evince che l’escussa ha cambiato sede e amministratore unico il 28 ottobre 2013 (data del giornale);

che la notifica del precetto esecutivo, avvenuta il 7 novembre 2013 nelle mani dell’ormai ex amministratore unico S__________, si rivela così contraria all’art. 65 cpv. 1 n. 2 LEF e pertanto inefficace (cfr. Jeanneret/Lembo, Commentaire romand de la LP, 2005, n. 14 i.f. ad art. 65, con rimandi), il destinatario non risultando avere avuto ancora a quel momento alcun potere ufficiale nella società escussa;

Jeanneret/Lembo che il precetto esecutivo, validamente emesso dall’CO 1 in base a una domanda d’esecuzione presentata prima del trasferimento della sede della società escussa (cfr. DTF 116 III 1 segg.), è nondimeno pervenuto al nuovo amministratore, tant’è ch’egli ne ha accluso una copia al ricorso;

che in queste circostanze il precetto esecutivo deve essere considerato come validamente notificato all'escussa l’8 gennaio 2014 (data del ricorso) ( cfr. DTF 128 III 101 consid. 2; 110 III 9 consid. 2 );

cfr. DTF 128 III 101 consid. 2; 110 III 9 consid. 2 che nel ricorso il nuovo amministratore dell’escussa si è inequivocabilmente opposto all’esecuzione;

che l’esecuzione risulta pertanto sospesa (art. 78 cpv. 1 LEF), sicché la comminatoria di fallimento, prematura, dev’essere annullata;

che il ricorso va dunque parzialmente accolto;

che non si preleva alcuna tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF);

per questi motivi,

pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto.

1.1. Di conseguenza, la comminatoria di fallimento n. __________ emessa il 3 gennaio 2014 dall’Ufficio __________ è annullata.

1.2. È fatto ordine all’CO 1 di riattivare l’esecuzione n. __________ e di registrare nel suo sistema informatico con la data dell’8 gennaio 2014 l’avvenuta notifica del precetto esecutivo e la simultanea opposizione interposta dall'escussa.

2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

3. Notificazione a:

–; –. –;

–; –.

–. Comunicazione all’CO 1 e all’Ufficio __________.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il giudice delegato Il vicecancelliere

Il giudice delegato Il vicecancelliere Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.