Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01073.jsonl.gz/939

LONDRA - Harry e Meghan non potranno servirsi del marchio "Sussex Royal", da loro registrato per possibili usi commerciali o di raccolta fondi, dopo la decisione di rinunciare ai ruoli ufficiali di membri senior della famiglia reale britannica e trasferirsi per ora in Canada. Lo scrive il Daily Mail, tabloid della destra populista impegnato da tempo in una campagna ostile ai duchi di Sussex, e a Meghan in particolare.
Il giornale - in un vistoso titolo "esclusivo" di prima pagina appaiato a quello che esalta la stretta post Brexit del governo conservatore di Boris Johnson in materia d'immigrazione dall'Ue - annuncia "il divieto della Regina" a utilizzare il marchio come una decisione già presa, pur in assenza di conferme ufficiali da Buckingham Palace.
Nel testo, tuttavia, si limita a citare una fonte secondo la quale è stato deciso «di rivedere» la questione alla luce del passo indietro formale di Harry e Meghan. Ma con la precisazione che vi sono ancora «discussioni in corso» in casa Windsor: discussioni che coinvolgono la sovrana stessa e «alti funzionari» di palazzo.
La separazione - L'annuncio ufficiale del passo indietro di Harry e Meghan è arrivato lo scorso 13 gennaio. Nel comunicato di Buckingham Palace, la regina aveva però preannunciato un periodo di transizione in cui i duchi del Sussex trascorreranno del tempo in Canada e nel Regno Unito.