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Incarto n. 15.98.00077 Lugano 25 settembre 1998 /FP/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 4 maggio 1998 di __________ patr. dall’avv. __________ contro l’operato dell’UEF di __________ e meglio contro il verbale di sequestro 24 aprile 1998 emesso a carico di __________ nella procedura promossa dalla ricorrente viste le osservazioni - 15 maggio 1998 di __________ - 20 maggio 1998 dell’UEF di __________ esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto: A. In data 21 aprile 1998 il Pretore di Mendrisio -Sud decretava, su istanza della __________, il sequestro presso il datore di lavoro __________, del salario di __________ per l’importo di fr. 8’989.50. B. Il 23 aprile 1998 il sequestro veniva dichiarato dall’UEF di __________ infruttuoso, in quanto il salario percepito dal debitore sarebbe inferiore al suo minimo di esistenza applicabile. L’ufficio ha infatti eseguito il seguente calcolo: Salario percepito fr. 2’808.-- Minimo di esistenza importo base fr. 1’370.-- figli minorenni fr. 1’000.-- locazione fr. 1’000.-- riscaldamento fr. 71.-- mutua fr. 35.-- trasferte fr. 350.-- trasferte figli fr. 160.-- libri scolastici fr. 57.-- Totale fr. 3’943.-- C. Con ricorso 4 maggio la creditrice __________ si aggrava contro il verbale di sequestro, sostenendo che l’UEF non avrebbe tenuto in sufficiente considerazione il fatto che il debitore vive in Italia, dove il costo della vita è notoriamente inferiore rispetto alla Svizzera. Inoltre l’importo di fr. 1’000.-- per la locazione sarebbe sproporzionato alle circostanze. Chiede quindi che il calcolo del minimo di esistenza venga riesaminato e adeguato alle necessità economiche di una famiglia residente in Italia. D. Nelle sue osservazioni 15 maggio 1998 __________ ribadisce la correttezza del calcolo del minimo di esistenza effettuato dall’UEF di __________. E. Delle osservazioni dell’UEF di __________ si dirà, se del caso, in seguito. Considerando in diritto: 1. Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante revisione del pignoramento (DTF 108 III 13). 2. La tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto esecutivo prevede un importo base mensile per coniugi, comprensivo delle spese di sostentamento, abbigliamento, biancheria, igiene, cultura, salute e oneri domestici di fr. 1’370.--. Tuttavia il rapporto di cambio di ca. Fr. 8.-- per Lit. 10’000.-- (già comprensivo delle oscillazioni di +/- 10%) giustifica una decurtazione in linea di principio del 10% sul predetto importo base mensile, ritenuto il minor costo in Italia dei singoli elementi considerati nel calcolo del minimo vitale. Pertanto quale importo base mensile va computato l’importo di fr. 1’233.-- (= fr. 1’370.--./. fr. 137.--). L’importo di fr. 1’000.-- per la locazione più fr. 71.-- di spese per una famiglia composta di due coniugi più due figli di 18 e 16 anni appare invece giustificato, considerato che i canoni di locazione in Italia nelle grosse agglomerazioni in prossimità del confine con la Svizzera non sono rilevantemente inferiori a quelli svizzeri. 3. Malgrado l’adeguamento dell’importo base mensile al minor costo della vita in Italia non risulta alcuna eccedenza pignorabile. Infatti il calcolo del minimo di esistenza si presenta come segue: Salario percepito fr. 2’808.-- Minimo di esistenza importo base fr. 1’233.-- figli minorenni fr. 1’000.-- locazione fr. 1’000.-- riscaldamento fr. 71.-- mutua fr. 35.-- trasferte fr. 350.-- trasferte figli fr. 160.-- libri scolastici fr. 57.-- Totale fr. 3’806.-- L’operato dell’UEF di __________ nell’aver dichiarato infruttuoso il sequestro del salario a carico del debitore __________ deve quindi essere riconfermato. 4. Ne consegue la reiezione del ricorso. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale. Richiamati gli art. 17 e 93 LEF pronuncia: 1. Il ricorso 4 maggio 1998 di __________, è respinto 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il vicepresidente La segretaria

Incarto n. 15.98.00077 Incarto n. 15.98.00077

Incarto n. Lugano 25 settembre 1998 /FP/fp/fb Lugano

Lugano 25 settembre 1998 /FP/fp/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) Pellegrini, vicepresidente Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

Pellegrini, vicepresidente Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 4 maggio 1998 di

statuendo sul ricorso 4 maggio 1998 di __________

__________ patr. dall’avv. __________

patr. dall’avv. __________ contro

contro l’operato dell’UEF di __________ e meglio contro il verbale di sequestro 24 aprile 1998

l’operato dell’UEF di __________ e meglio contro il verbale di sequestro 24 aprile 1998 emesso a carico di

emesso a carico di __________

__________ nella procedura promossa dalla ricorrente

nella procedura promossa dalla ricorrente viste le osservazioni

viste le osservazioni - 15 maggio 1998 di __________

- 15 maggio 1998 di __________ - 20 maggio 1998 dell’UEF di __________

- 20 maggio 1998 dell’UEF di __________ esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto

ritenuto in fatto: A. In data 21 aprile 1998 il Pretore di Mendrisio -Sud decretava, su istanza della __________, il sequestro presso il datore di lavoro __________, del salario di __________ per l’importo di fr. 8’989.50. in fatto: A. In data 21 aprile 1998 il Pretore di Mendrisio -Sud decretava, su istanza della __________, il sequestro presso il datore di lavoro __________, del salario di __________ per l’importo di fr. 8’989.50. B. Il 23 aprile 1998 il sequestro veniva dichiarato dall’UEF di __________ infruttuoso, in quanto il salario percepito dal debitore sarebbe inferiore al suo minimo di esistenza applicabile. L’ufficio ha infatti eseguito il seguente calcolo:

B. Il 23 aprile 1998 il sequestro veniva dichiarato dall’UEF di __________ infruttuoso, in quanto il salario percepito dal debitore sarebbe inferiore al suo minimo di esistenza applicabile. L’ufficio ha infatti eseguito il seguente calcolo: Salario percepito fr. 2’808.--

Salario percepito fr. 2’808.-- Minimo di esistenza

Minimo di esistenza importo base fr. 1’370.--

importo base fr. 1’370.-- figli minorenni fr. 1’000.--

figli minorenni fr. 1’000.-- locazione fr. 1’000.--

locazione fr. 1’000.-- riscaldamento fr. 71.--

riscaldamento fr. 71.-- mutua fr. 35.--

mutua fr. 35.-- trasferte fr. 350.--

trasferte fr. 350.-- trasferte figli fr. 160.--

trasferte figli fr. 160.-- libri scolastici fr. 57.--

libri scolastici fr. 57.-- Totale fr. 3’943.--

Totale fr. 3’943.-- C. Con ricorso 4 maggio la creditrice __________ si aggrava contro il verbale di sequestro, sostenendo che l’UEF non avrebbe tenuto in sufficiente considerazione il fatto che il debitore vive in Italia, dove il costo della vita è notoriamente inferiore rispetto alla Svizzera. Inoltre l’importo di fr. 1’000.-- per la locazione sarebbe sproporzionato alle circostanze. Chiede quindi che il calcolo del minimo di esistenza venga riesaminato e adeguato alle necessità economiche di una famiglia residente in Italia.

C. Con ricorso 4 maggio la creditrice __________ si aggrava contro il verbale di sequestro, sostenendo che l’UEF non avrebbe tenuto in sufficiente considerazione il fatto che il debitore vive in Italia, dove il costo della vita è notoriamente inferiore rispetto alla Svizzera. Inoltre l’importo di fr. 1’000.-- per la locazione sarebbe sproporzionato alle circostanze. Chiede quindi che il calcolo del minimo di esistenza venga riesaminato e adeguato alle necessità economiche di una famiglia residente in Italia. D. Nelle sue osservazioni 15 maggio 1998 __________ ribadisce la correttezza del calcolo del minimo di esistenza effettuato dall’UEF di __________.

D. Nelle sue osservazioni 15 maggio 1998 __________ ribadisce la correttezza del calcolo del minimo di esistenza effettuato dall’UEF di __________. E. Delle osservazioni dell’UEF di __________ si dirà, se del caso, in seguito.

E. Delle osservazioni dell’UEF di __________ si dirà, se del caso, in seguito. Considerando

Considerando in diritto: 1. Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante revisione del pignoramento (DTF 108 III 13). in diritto: 1. Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante revisione del pignoramento (DTF 108 III 13). 2. La tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto esecutivo prevede un importo base mensile per coniugi, comprensivo delle spese di sostentamento, abbigliamento, biancheria, igiene, cultura, salute e oneri domestici di fr. 1’370.--. Tuttavia il rapporto di cambio di ca. Fr. 8.-- per Lit. 10’000.-- (già comprensivo delle oscillazioni di +/- 10%) giustifica una decurtazione in linea di principio del 10% sul predetto importo base mensile, ritenuto il minor costo in Italia dei singoli elementi considerati nel calcolo del minimo vitale.

2. La tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto esecutivo prevede un importo base mensile per coniugi, comprensivo delle spese di sostentamento, abbigliamento, biancheria, igiene, cultura, salute e oneri domestici di fr. 1’370.--. Tuttavia il rapporto di cambio di ca. Fr. 8.-- per Lit. 10’000.-- (già comprensivo delle oscillazioni di +/- 10%) giustifica una decurtazione in linea di principio del 10% sul predetto importo base mensile, ritenuto il minor costo in Italia dei singoli elementi considerati nel calcolo del minimo vitale. Pertanto quale importo base mensile va computato l’importo di fr. 1’233.-- (= fr. 1’370.--./. fr. 137.--).

Pertanto quale importo base mensile va computato l’importo di fr. 1’233.-- (= fr. 1’370.--./. fr. 137.--). L’importo di fr. 1’000.-- per la locazione più fr. 71.-- di spese per una famiglia composta di due coniugi più due figli di 18 e 16 anni appare invece giustificato, considerato che i canoni di locazione in Italia nelle grosse agglomerazioni in prossimità del confine con la Svizzera non sono rilevantemente inferiori a quelli svizzeri.

L’importo di fr. 1’000.-- per la locazione più fr. 71.-- di spese per una famiglia composta di due coniugi più due figli di 18 e 16 anni appare invece giustificato, considerato che i canoni di locazione in Italia nelle grosse agglomerazioni in prossimità del confine con la Svizzera non sono rilevantemente inferiori a quelli svizzeri. 3. Malgrado l’adeguamento dell’importo base mensile al minor costo della vita in Italia non risulta alcuna eccedenza pignorabile. Infatti il calcolo del minimo di esistenza si presenta come segue:

3. Malgrado l’adeguamento dell’importo base mensile al minor costo della vita in Italia non risulta alcuna eccedenza pignorabile. Infatti il calcolo del minimo di esistenza si presenta come segue: Salario percepito fr. 2’808.--

Salario percepito fr. 2’808.-- Minimo di esistenza

Minimo di esistenza importo base fr. 1’233.--

importo base fr. 1’233.-- figli minorenni fr. 1’000.--

figli minorenni fr. 1’000.-- locazione fr. 1’000.--

locazione fr. 1’000.-- riscaldamento fr. 71.--

riscaldamento fr. 71.-- mutua fr. 35.--

mutua fr. 35.-- trasferte fr. 350.--

trasferte fr. 350.-- trasferte figli fr. 160.--

trasferte figli fr. 160.-- libri scolastici fr. 57.--

libri scolastici fr. 57.-- Totale fr. 3’806.--

Totale fr. 3’806.-- L’operato dell’UEF di __________ nell’aver dichiarato infruttuoso il sequestro del salario a carico del debitore __________ deve quindi essere riconfermato.

L’operato dell’UEF di __________ nell’aver dichiarato infruttuoso il sequestro del salario a carico del debitore __________ deve quindi essere riconfermato. 4. Ne consegue la reiezione del ricorso.

4. Ne consegue la reiezione del ricorso. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.

Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale. Richiamati gli art. 17 e 93 LEF

Richiamati gli art. 17 e 93 LEF pronuncia: 1. Il ricorso 4 maggio 1998 di __________, è respinto

pronuncia: 1. Il ricorso 4 maggio 1998 di __________, è respinto 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a:

4. Intimazione a: - __________

- __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il vicepresidente La segretaria

Il vicepresidente La segretaria