Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/117646

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di attuare molto più rapidamente del previsto le misure d'accelerazione nel settore dell'asilo. Il messaggio per la consultazione deve pertanto essere presentato anticipatamente entro l'autunno 2011. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La motivazione della presente mozione è praticamente identica a quella della mozione Gutzwiller 11.3650, "Rapida ristrutturazione del settore dell'asilo", che chiede di presentare un testo da porre in consultazione entro la fine 2011; la mozione Müller fissa la scadenza all'autunno 2011. Il Consiglio federale risponde in maniera identica alle due mozioni.</p><p>L'attuale situazione nel settore dell'asilo mostra che oggi la procedura, dalla presentazione della domanda d'asilo fino alla partenza dalla Svizzera o alla disciplina del soggiorno dei richiedenti respinti, dura circa 1400 giorni. Tale periodo è troppo lungo e mina la credibilità della politica in materia d'asilo. Il settore dell'asilo andrà pertanto ristrutturato radicalmente nei prossimi anni. Le procedure d'asilo andranno evase in tempi rapidi nei centri federali, il che presuppone anche un miglioramento della tutela giurisdizionale. Il 9 maggio 2011 la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S) ha adottato all'unanimità un corrispondente rapporto del DFGP proponendo di procedere a tappe: il messaggio aggiuntivo sulla corrente revisione della legge sull'asilo (LAsi), con le modifiche realizzabili a breve termine, sarà presentato entro fine settembre 2011 mentre il testo da porre in consultazione, con le novità più complesse, entro la fine del 2012.</p><p>Il 6 giugno 2011 il Consiglio federale ha seguito la proposta della commissione. Il DFGP gli sottoporrà il messaggio aggiuntivo entro fine settembre 2011. Dal canto suo, la CIP-S intende ritornare sul tema a ottobre 2011.</p><p>Con il messaggio aggiuntivo, il Consiglio federale integra il messaggio concernente la legge sull'asilo, trasmesso al Parlamento nel maggio 2010. Sono quattro le innovazioni proposte: l'istituzione di una fase preparatoria prima dell'effettiva procedura d'asilo, una visita medica nei centri di registrazione e di procedura, l'ottimizzazione mirata della tutela giurisdizionale e lo scambio di informazioni tra il DFGP e il Tribunale amministrativo federale, teso a semplificare l'iter amministrativo. Tali provvedimenti preludono altresì alla ristrutturazione a lungo termine del settore dell'asilo.</p><p>L'indagine conoscitiva in merito a tali proposte di modifica si è svolta dal 7 luglio 2011 al 4 agosto 2011. Oltre agli organi direttamente interessati (p. es. Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia, CDDGP; Tribunale amministrativo federale, TAF; Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati, ACNUR; Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati, OSAR; Federazione dei medici svizzeri, FMH), si sono espressi anche altre organizzazioni e partiti politici. I pareri pervenuti sono attualmente valutati dall'Ufficio federale della migrazione (UFM).</p><p>Miglioramenti mirati, che comprendono anche misure organizzative, hanno la massima priorità. Siccome però non consentono di risolvere il problema principale, ossia la durata eccessiva delle procedure di asilo, occorre riorganizzare a lungo termine il settore dell'asilo per accorciare sensibilmente le procedure. A tal fine vanno istituiti centri federali di procedura che permettano di evadere celermente le procedure di primo grado.</p><p>Tali misure a lungo termine non sono semplici ritocchi, bensì costituiscono una riforma di fondo del sistema svizzero dell'asilo attraverso la concentrazione temporale e fisica delle risorse umane e finanziarie. Tale riforma presuppone in particolare che i cantoni siano coinvolti nei lavori sin dall'inizio. Si pongono importanti questioni, segnatamente per quanto attiene alla ripartizione dei compiti e all'alloggio, che è necessario discutere con i cantoni per individuare insieme soluzioni appropriate. In sede attuativa vanno inoltre considerati numerosi aspetti organizzativi, finanziari, personali, giuridici e strutturali.</p><p>I tempi imposti dagli autori della mozione per una tale rivoluzione del sistema dell'asilo non sono realistici alla luce della complessità della situazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.