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Il 24enne statunitense, campione del mondo dei 100 m del 2019, chiede che la sanzione sia "cancellata o ridotta". Intanto l'atletica programma la ripresa
Il campione del mondo dei 100 m del 2019 Christian Coleman farà appello al Tas contro la sospensione di due anni partita dallo scorso 14 maggio e inflittagli da World Athletics dopo che il 24enne statunitense per tre volte nel 2019 non aveva rispettato l'obbligo di rendersi reperibile all'antidoping. Secondo un comunicato dello stesso Tribunale di Losanna, il 24enne americano chiede che la decisione venga "annullata e che la sanzione sia cancellata o ridotta".
La stessa Federazione internazionale di atletica (World Athletics, precedentemente nota come Iaaf) ha annunciato che la stagione internazionale outdoor si aprirà il 9 maggio 2021 con il meeting di Tokyo, in programma nel nuovo stadio olimpico che due mesi e mezzo più tardi dovrebbe ospitare i Giochi rinviati la scorsa estate. A tal proposito gli organizzatori hanno comunicato che gli eventi-test olimpici interrotti a causa della pandemia (ne mancano ancora 18, ad esempio di pallamano e ciclismo su pista) riprenderanno in marzo, con atleti provenienti dall'estero e probabilmente la presenza di pubblico indigeno (quanto è ancora da valutare). Delle prove importanti anche per testare il protocollo di protezione Covid-19.