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ZURIGO - La normalità sta tornando anche nei cieli con la graduale ripresa dei voli. Ma non si vola più come un tempo. Per ridurre al minimo il rischio di contagi a bordo, Swiss raccomanda ai passeggeri d'indossare la mascherina e ha intensificato la pulizia dei velivoli. E negli scorsi giorni è stata introdotta un'ulteriore misura: ai viaggiatori viene chiesto di fornire i propri dati di contatto che vengono messi a disposizione dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), come racconta Maria, una lettrice di 20 Minuten.
Maria si dice sorpresa, in quanto la compagnia aerea non ha in alcun modo annunciato la misura in questione. E tre settimane fa la lettrice aveva volato Swiss sulla medesima rotta: «Allora non avevo dovuto compilare alcun formulario» racconta.
In effetti si tratta di una novità, come conferma la stessa Swiss su richiesta di 20 Minuten: «Dal 2 giugno 2020 tutti i passeggeri aerei diretti in Svizzera devono compilare un modulo di contatto» spiega il portavoce Marco Lipp. Si tratta di un requisito dell'UFSP. I moduli vengono poi conservati sotto chiave per quattordici giorni e se necessario vengono messi a disposizione delle autorità sanitarie federali.