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SARAGOZZA - 92'700 visoni di una fattoria spagnola dovranno essere abbattuti dopo che molti di loro sono risultati positivi al coronavirus.
Lo hanno riferito le autorità sanitarie locali quando la situazione ha preso una brutta piega in una fattoria nel nord-est della Spagna.
L'epidemia tra gli animali è stata scoperta dopo che la moglie di uno dei dipendenti dell'azienda agricola ha contratto il Covid-19 a fine maggio. In seguito ai test, sono emersi altri sei casi di positività tra i lavoratori agricoli.
Dopo la scoperta, i visoni presenti nello stabilimento sono stati isolati, monitorati e testati: l'87% di essi è risultato positivo al tampone. Da qui è nata la decisione delle autorità sanitarie di abbattere tutti gli animali presenti. È ora previsto un risarcimento finanziario a favore dell'azienda colpita.
Il caso ha fatto tornare alla ribalta le discussioni su un'eventuale trasmissibilità da uomo ad animale e viceversa.
In ogni caso, come riporta la Bbc, non si sa ancora molto sul tema. Difatti, non si è nemmeno certi se in questo caso siano stati i visoni a trasmettere il virus ai lavoratori o se la catena di trasmissione si è svolta in maniera contraria.
Il caso in Spagna ricorda quelli recenti nei Paesi Bassi, dove decine di migliaia di visoni sono stati abbattuti negli ultimi mesi dopo la scoperta di focolai nelle fattorie di tutto il paese. Allora, il Governo olandese aveva dichiarato «plausibile» il fatto che un visone avesse passato il virus a un lavoratore agricolo.
La preoccupazione di molti scienziati è ora che se il virus dovesse infiltrarsi nella fauna selvatica potrebbe essere non notato. E il Covid-19 potrebbe rivelarsi catastrofico per diversi animali in via di estinzione, come gorilla e scimpanzé.