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Si è rivelata produttiva la decisione della Germania di non affidarsi al nucleare: grazie ad impianti eolici, fotovoltaici e solari, il paese adesso può contare su un 35% di energia prodotta in modo pulito
Attualmente la Germania produce ben un quarto dell’energia grazie a fonti rinnovabili: i tedeschi hanno ottenuto questo risultato durante i primi sei mesi del 2012.
Ora la Germania punta ad utilizzare il 35% di energie rinnovabili entro il prossimo decennio e l’80% entro il 2050. Il traguardo è stato raggiunto grazie sopratutto alla decisione presa dal governo di non seguire la politica del nucleare a fronte del disastro avvenuto a Fukushima nel 2011. Puntando sull’energia verde, la Germania ha infatti chiuso ben 8 delle 17 centrali nucleari presenti nel Paese.
Germany Trade&Invest, un’agenzia governativa, spiega che gli impianti eolici provvedono al 38% dell’energia pulita, mentre il 16% deriva da impianti solari e fotovoltaici. Le aziende che producono energia rinnovabile sono sovvenzionate dal “Renewable Energy Act”, venendo cosi stimolate all’impegno per creare un paese più sano.