Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/231190

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a esaminare l'adozione di incentivi finanziari (ad es. la riduzione di imposte) destinati a modelli di business come i sistemi di condivisione, prestito, scambio e noleggio. Tali modelli vanno promossi, poiché riducono lo spreco di risorse e contribuiscono a prolungare l'utilizzo degli apparecchi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I modelli di business basati sul noleggio piuttosto che sull'acquisto possono dare un contributo importante all'economia circolare. Gli incentivi finanziari per favorire tali modelli facevano già parte del rapporto in adempimento del postulato 17.3505 "Sfruttare le opportunità offerte dall'economia circolare. Esaminare incentivi fiscali e altre misure". Per elaborare questo rapporto è stato condotto uno studio di riferimento contenente un'analisi di oltre 50 potenziali misure volte a promuovere l'economia circolare. In tale contesto sono stati esaminati anche incentivi finanziari sotto forma di una riduzione dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) per le riparazioni o per i modelli di business basati sull'utilizzo con valore aggiunto ecologico (p. es. il noleggio a breve o lungo termine). A causa della necessità di modificare la legge sull'IVA, del notevole sforzo in termini di attuazione e della difficoltà nello stimare i benefici, il Consiglio federale ha deciso di non approfondire ulteriormente la questione della riduzione dell'IVA per i modelli di business basati sull'utilizzo. Per tre altre misure (soluzioni di registro, prescrizioni in materia di dichiarazione, diritto di garanzia) sono in corso approfondimenti. Queste analisi confluiranno anche nel pacchetto di misure sull'uso parsimonioso delle risorse naturali e sull'economia circolare, che sarà presentato al Consiglio federale presumibilmente entro fine 2022 come mandato successivo del rapporto sull'economia verde.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.