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La sua figura è assurta quasi per antonomasia a quella del poeta romantico maledetto. Un antieroe dedito allo sperpero, al vizio e all’assenzio e nello stesso tempo un dandy raffinato e un po’ lezioso autore di poesie formalmente ricercate dai contenuti licenziosi e a tratti decisamente scabrosi.
Charles Baudelaire nato il 9 aprile del 1821 in una famiglia borghese, si muove insieme a scrittori e pittori suoi contemporanei, in una Parigi bohémienne ed è considerato uno spartiacque nella poesia occidentale nonostante abbia pubblicato una sola raccolta di poesie: Les Fleurs du Mal, uscita in una prima edizione nel 1857 e poi rivista nel 1861 a seguito di un processo e di una condanna per offesa alla morale pubblica.
Le contraddizioni sembrano parte integrante dell’opera come della vita di Baudelaire, ma chi era questo dandy che salì sulle barricate di Parigi nei giorni dei moti rivoluzionari del 1848?
Grazie al racconto dello scrittore Giuseppe Montesano, assiduo frequentatore dei suoi testi e autore di due libri su di lui, "Laser" ricostruisce la figura di Baudelaire tra mito, poesia e anelito alla bellezza.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Flaubert, Gustave – Montesano, Giuseppe. Baudelaire è vivo: i fiori del male tradotti e raccontati. Con Lo spleen di Parigi, I relitti e i Nuovi fiori del male. Giunti, 2021
Baudelaire, Charles. Scritti sull'arte. Einaudi, 2004
Baudelaire, Charles. Il vulcano malato : lettere 1832-1866. Fazi, 2007
Altri testi di Charles Baudelaire in Sbt
Testi su Charles Baudelaire in Sbt
Altri testi scritti, tradotti o curati da Giuseppe Montesano in Sbt