Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/186487

<h2>SubmittedText<h2><p>La Posta ha comunicato che la direzione finanziaria degli uffici postali e della vendita è stata adeguata per orientare agli obiettivi gli incentivi all'interno del gruppo. Tra l'altro a causa di questa nuova presentazione dei conti, il deficit risultante dalle operazioni effettuate agli sportelli nel 2016 è di colpo raddoppiato. Alla luce di tali considerazioni si pongono le domande seguenti:</p><p>1. Le entrate effettive realizzate presso i 1200 uffici postali (cifra d'affari) e le uscite di tutti gli uffici postali sono state conteggiate dal 2016?</p><p>2. Cosa comporta esattamente questa nuova presentazione dei conti menzionata sopra?</p><p>3. Quando e perché è stata introdotta questa nuova presentazione dei conti?</p><p>4. È stata introdotta anche per aumentare il deficit? E in questo modo per sottolineare la necessità del previsto smantellamento degli uffici postali?</p><p>5. In cosa consiste esattamente questa "direzione finanziaria adeguata"? È vero che sono state introdotte nuove provvigioni e diminuiti "i prezzi di trasferimento interni"?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La Posta allestisce il suo conto annuale consolidato in sintonia con gli International Financial Reporting standards (IFRS). L'organo di revisione lo esamina. Il conto annuale consolidato comprende anche l'informativa di settore. La suddivisione interna del gruppo in diverse unità compete al consiglio d'amministrazione della Posta. Questo compito comprende anche l'attribuzione di prestazioni, e i relativi costi e ricavi, alle varie unità del gruppo nonché la determinazione dei prezzi per la fatturazione interna.</p><p>Dal 1° gennaio 2016 la responsabilità per tutti i punti d'accesso è concentrata presso l'unità Rete postale, ciò che permette di assicurare una direzione e un coordinamento uniformi a livello di tutto il gruppo. Inizialmente gli sportelli automatici Mypost24 erano di responsabilità dell'unità Postlogistics. Allo stesso tempo, la responsabilità concernente i prodotti per i clienti privati è stata trasferita dall'unità Rete postale alle unità Postmail e Postlogistics che già si occupavano dei clienti commerciali. Grazie a queste misure, l'intera responsabilità finanziaria per tutti i prodotti postali inerenti la logistica ricade su Postmail e Postlogistics. Ciò permette di migliorare la trasparenza a livello dei risultati, e garantire una gestione uniforme e semplificata dei prodotti e delle possibilità di accesso per i clienti.</p><p>Sempre dal 1° gennaio 2016 è stata modificata anche la gestione finanziaria delle unità del gruppo per l'utilizzazione della rete postale. D'ora in avanti, per le sue prestazioni fornite all'interno del gruppo, Rete postale sarà risarcita in base ai costi target anziché in base ai costi effettivi totali. Alle unità Postmail, Postlogistics e Postfinance vengono dunque fatturati prezzi target stabili in base ai costi della rete postale pianificata per il 2020. Questo modello di fatturazione mira a incentivare maggiormente le altre unità a utilizzare sistematicamente la rete postale quale canale di distribuzione per i loro prodotti e servizi, rafforzando al contempo tale rete. Inoltre, per le sue prestazioni a livello di vendita Rete postale sarà risarcita a prezzi di mercato. Così le unità che chiedono prestazioni non sono gravate da oneri inusuali sul mercato che non possono influenzare direttamente.</p><p>Le decisioni concernenti lo sviluppo della rete e l'adattamento della gestione finanziaria di Rete postale devono essere considerate come due fatti separati. Solo la determinazione dei costi target fatturati da Rete postale all'interno del gruppo è basata sulla rete pianificata per il 2020. Il risultato negativo dovuto all'adattamento della gestione finanziaria presso Rete postale non ha alcun impatto sull'attuazione del previsto sviluppo della rete. Per questo, i principali fattori da considerare sono piuttosto il calo del numero di operazioni allo sportello e le mutate necessità dei clienti. Il risultato conseguito da Rete postale nel 2016 sarebbe peggiorato rispetto all'anno precedente anche senza gli adeguamenti apportati al modello di contabilizzazione interno.</p>  Risposta del Consiglio federale.