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S'accende la luce per la centrale di riserva mobile a Birr (nel canton Argovia). Il Consiglio federale ha approvato venerdì le ordinanze che permetteranno l'avvio, nei prossimi giorni, della realizzazione dell'opera che dovrà far fronte ad un'eventuale penuria energetica. L'impianto sorgerà nell'area industriale della ditta GE Gas Power (General Electric).
La centrale di riserva dovrebbe essere messa in funzione il prossimo febbraio, si legge in una nota governativa. Lo scorso 2 settembre la Confederazione aveva firmato un contratto con l'azienda argoviese. I costi complessivi per tutta la durata di esercizio (dal 2023 al 2026) ammontano a circa 470 milioni di franchi.
Per un periodo di circa quattro anni saranno messe a disposizione otto turbine mobili, che potranno essere alimentate con gas, olio o idrogeno, con una potenza di circa 250 megawatt. Ciò corrisponde approssimativamente a due volte e mezzo la potenza della centrale idroelettrica di Rheinfelden. L'impianto sarà disponibile da febbraio 2023 alla primavera 2026 come riserva in caso di emergenza.
Affinché i lavori di costruzione possano essere realizzati celermente sono necessari adeguamenti degli obblighi di autorizzazione per la pianificazione, la costruzione e le opere di urbanizzazione della centrale. Da qui la necessità di emanare due ordinanze.
- RG 12.30 del 23.09.2022 Centrale a Birr