Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01295.jsonl.gz/346

Le presidenziali statunitensi dello scorso 3 novembre stanno sempre più delineando la conferma di Joe Biden. Infatti, nella notte su oggi, venerdì, anche la CNN ha decretato la vittoria del candidato democratico in Arizona, dove l'ultimo non repubblicano a trionfare nello Stato della West Coast era stato, nel 1996, Bill Clinton.
Prima della CNN, che assegna dunque gli 11 grandi elettori dello Stato (con un vantaggio di Biden su Trump di circa 1'100 schede, già alcuni giorni fa per la precisione, AP e FOX avevano già assegnato a Biden l’Arizona anche se i dati finali sono arrivati solo poche ore fa.
Per quanto riguarda le azioni del presidente uscente Donald Trump, l’autorità incaricata della sicurezza del voto statunitense, ha ancora ribadito che “benché sapessimo che il nostro processo elettorale fosse oggetto di numerose affermazioni infondate e di campagne di disinformazione, possiamo assicurare che abbiamo una fiducia assoluta nella sicurezza e integrità delle nostre elezioni". Tra chi si occupa della sicurezza dell’elezione anche l’Agenzia della cybersicurezza e della sicurezza delle infrastrutture, che dipende dal ministero della Homeland Security. A dirigerla è Christopher Krebs, che secondo il Guardian avrebbe confidato ai suoi collaboratori di aspettarsi di essere licenziato dalla Casa Bianca.
La Cina si congratula con Biden
Pechino si congratula con il presidente eletto degli Usa Joe Biden per la vittoria alle elezioni presidenziali statunitensi. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri cinese Wang Wenbin. La Cina era tra i pochi Paesi che non si erano ancora complimentati con Biden. Lo scorso 9 novembre, sempre Wang, aveva sostenuto: "Abbiamo notato che Joe Biden ha dichiarato la sua vittoria elettorale. La nostra comprensione è che il risultato delle elezioni sarà determinato in conformità con le leggi e le procedure statunitensi".