Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/189981

<h2>SubmittedText<h2><p>La salute è una componente importante della qualità dell'esistenza e una condizione essenziale per la piena partecipazione alla vita della società. Rispetto al totale della popolazione, le persone con disabilità giudicano meno buona la propria salute e si sentono più spesso limitate da problemi di salute nella vita quotidiana. In Svizzera non vi sono pressoché dati specifici sull'assistenza sanitaria dei disabili. È preoccupante che queste persone debbano spesso rinunciare a prestazioni mediche per motivi finanziari, cioè per lacune nella copertura assicurativa, come emerge chiaramente da rilevazioni statistiche sul reddito e le condizioni di vita delle persone con e senza disabilità. E sono preoccupanti anche le difficoltà che incontrano nell'accesso alle cure mediche di base. Nel rapporto sulla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CDPD), la società civile segnala alcune barriere descrivendo situazioni concrete. Per esempio, nel caso delle persone con disabilità complesse i trattamenti più onerosi e costosi sono prevalentemente evitati. Mancano specialisti con le conoscenze e le competenze specifiche necessarie per comunicare con i disabili. Mancano inoltre strumenti diagnostici adeguati e urge intervenire anche nel settore delle cure palliative. Per esempio, gli istituti in cui sono ricoverate persone con una disabilità cognitiva spesso rinunciano a trattamenti che ne prolungherebbero la vita e non ne attuano sistematicamente il diritto all'autodeterminazione.</p><p>La CDPD postula espressamente un'assistenza medica priva di discriminazioni per le persone con disabilità.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Che misure intende adottare per dar seguito a quanto affermato nel rapporto sulla politica in favore delle persone disabili?</p><p>2. Che misure intende avviare, eventualmente in collaborazione con i Cantoni, per garantire anche alle persone con disabilità cognitive o complesse un'assistenza sanitaria sufficiente?</p><p>3. Come e a partire da quando intende dare l'incarico di rilevare sistematicamente dati sulle pari opportunità delle persone con disabilità in materia di salute?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel primo rapporto sull'attuazione della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, il Consiglio federale ha affermato che per principio in Svizzera l'accesso alle cure è garantito a tutti e che nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie non vi è alcuna discriminazione. Tuttavia, diversi studi mostrano che in realtà non tutti i gruppi della popolazione godono delle stesse opportunità di accesso. Tra i vari gruppi svantaggiati ci sono le persone con disabilità.</p><p>La situazione attuale e le sfide in materia di salute sono riassunte nel rapporto del Consiglio federale del 9 maggio 2018 sulla politica in favore delle persone disabili. Nonostante l'importanza attribuitagli nel rapporto, l'assistenza sanitaria non figura tra i temi prioritari della politica in favore delle persone disabili per il periodo 2018-2021. Gli attori coinvolti hanno tuttavia l'obbligo di adottare, nel quadro delle loro competenze, provvedimenti per eliminare eventuali svantaggi.</p><p>1. In ambito sanitario, i disabili sono confrontati con sfide differenti a seconda del tipo e della gravità della loro disabilità. Sono dunque necessarie diverse misure per facilitare loro l'accesso alle cure. La Confederazione si impegna con vari piani d'azione e strategie a plasmare un sistema sanitario a misura di paziente che metta a disposizione offerte coordinate e adeguate al bisogno destinate anche alle persone con disabilità. Si pensi per esempio alla Strategia nazionale sulla demenza, alle misure nell'ambito della salute mentale, al Piano nazionale malattie rare, alla Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili e alla Piattaforma cure palliative. Si noti che, per le strategie e i piani d'azione succitati, la Confederazione riveste principalmente una funzione di coordinamento; le misure sono attuate, finanziate e allestite per gruppi specifici soprattutto a livello cantonale o dai fornitori di prestazioni sanitarie.</p><p>2. Le strategie summenzionate tengono conto, per quanto possibile, anche delle esigenze delle persone con disabilità cognitive e complesse.</p><p>3. A livello federale non è attualmente prevista alcuna rilevazione sistematica dei dati di questo tipo. Tuttavia, alcuni studi in preparazione (p. es. nel quadro del programma di promozione di offerte di sgravio per chi presta aiuto ai propri congiunti 2017-2020) considereranno esplicitamente le persone con disabilità quale gruppo di destinatari.</p>  Risposta del Consiglio federale.