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L'Università di Zurigo è stata autorizzata a coltivare a titolo sperimentale in campo aperto una specie di grano geneticamente modificata. Lo ha annunciato l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) precisando che dovranno essere adottare una serie di misure per garantire la sicurezza e prevenire la propagazione di materiale geneticamente modificato all'esterno della superficie sperimentale.
L'esperimento si svolgerà sul nuovo sito protetto della Stazione federale di ricerca agronomica Agroscope Reckenholz (ZH) sull'arco di cinque anni (da marzo 2014 a marzo 2018) e completerà i test effettuati nel 2008 e 2010 nel quadro del Programma nazionale di ricerca 59, precisa l'UFAM. La superficie delle parcelle sarà indicata prima di ogni periodo di semina.
La domanda, inoltrata il 28 gennaio, è stata accolta poiché soddisfa i criteri stabiliti dal diritto svizzero. Le misure di sicurezza da rispettare sono simili a quelle già applicate in passato ad altri test. Un gruppo di accompagnamento dovrà sorvegliare l'esperimento e stilare un rapporto all'attenzione dell'UFAM.
Prima dell'inizio del test, dovranno essere presentati piani d'intervento e d'emergenza da applicare in caso di eventi straordinari. Il campo dovrà essere recintato, coperto con reti di protezione per gli uccelli e attorniato da un perimetro di sicurezza. Inoltre sarà mantenuta una distanza di isolamento dalle colture di grano limitrofe.
SDA-ATS