Document ID: /roh_data/filtered/Bilingualer_Corpus_interleaved-it-rm.jsonl.gz/1853

This is a text translated from Italian to Rumantsch Grischun.
Il Governo lancia un ampio dibattito sulle strutture statali

Il Governo ha licenziato il rapporto sulla riforma dei comuni e sulla riforma territoriale, nel quale indica al Gran Consiglio le decisioni di principio necessarie per la futura strategia di riforma. Il rapporto si pone l'obiettivo di condurre una vasta discussione strategica. Secondo il Governo, una riforma completa delle strutture con il coinvolgimento di tutti i livelli dello Stato è necessaria e in parte anche urgente. Attualmente, con 180 comuni, 39 circoli, 11 distretti, 13 corporazioni regionali e oltre 400 forme di collaborazione intercomunale, il Cantone dei Grigioni è sovrastrutturato. Le strutture attuali vanno radicalmente semplificate, da un lato promuovendo in modo mirato le aggregazioni di comuni secondo il principio

bottom-up

e dall'altro con una riforma territoriale a livello intermedio avviata dall'alto (

top-down

). Il Gran Consiglio tratterà il progetto nella sessione di febbraio 2011. Le necessarie riforme delle strutture andranno in seguito discusse, decise e attuate in diverse tappe.

Premesse

Negli scorsi anni e decenni sono costantemente aumentati il numero e la complessità dei compiti che comuni e altri enti responsabili di compiti pubblici devono svolgere. Per contro, le rispettive strutture statali sono rimaste pressoché invariate da circa 160 anni. Inoltre, la grandezza e la capacità di chi svolge i compiti è estremamente eterogenea. Questa frammentazione costituisce un ostacolo per un adempimento dei compiti adeguato e prossimo al cittadino. Essa sottrae margini di manovra, vincola troppe risorse e in parte inibisce lo sviluppo. Quale conseguenza della politica cantonale seguita finora, orientata principalmente a comuni piccoli e molto piccoli, sono oggi ancora più di 100 i comuni che contano meno di 500 abitanti. Questi comuni non sono quasi più in grado di svolgere autonomamente i compiti comunali fondamentali. Al contempo, negli ultimi anni sono fortemente mutate anche le condizioni nel settore dell'adempimento di compiti regionali, non da ultimo anche a seguito delle riforme della giustizia. I compiti incombenti e gli sviluppi nei settori del diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti, dello sviluppo economico regionale, delle esecuzioni e dei fallimenti, dello stato civile o della giustizia richiedono unità amministrative più grandi per poter affrontare i compiti in modo conforme al diritto, in una qualità sufficiente e con l'efficienza richiesta.

Obiettivi della riforma

Con le sue proposte, il Governo mira principalmente ai tre obiettivi seguenti:

smantellamento della sovrastrutturazione

rafforzamento dei comuni

sistemazione del livello intermedio con circoli, distretti e corporazioni regionali

Attuazione

Le necessarie riforme delle strutture vanno affrontate a due livelli:

riforma dei comuni e

riforma territoriale

Si deve differenziare chiaramente tra questi due livelli. La riforma dei comuni riguarda i comuni e le loro forme di collaborazione. La riforma territoriale riguarda il livello intermedio in cui vi sono gli attuali circoli, distretti e corporazioni regionali. Per l'attuazione vanno applicate strategie completamente diverse. Per entrambi i progetti è prevista una procedura a tappe.

Riforma dei comuni

Le aggregazioni di comuni dovranno essere avviate anche in futuro sul posto ed essere decise secondo il principio

bottom-up

. Quale novità, in futuro dovranno essere possibili, a seguito dell'iniziativa locale, anche votazioni intercomunali e votazioni di circolo relative ad aggregazioni. Al contempo andranno anche ridotti gli attuali ostacoli alle aggregazioni, dovuti alla perequazione finanziaria o presenti nei settori del collegamento stradale e dei trasporti pubblici e andranno sensibilmente aumentati gli incentivi miranti a promuovere le aggregazioni comunali. L'obiettivo consiste nel ridurre il numero dei comuni a meno di 100 entro il 2020 e, a lungo termine, a meno di 50. Quale prima misura in tal senso, il Governo sottopone al Gran Consiglio una revisione parziale della legge sul conguaglio finanziario intercomunale e della legge stradale. Ciò permetterebbe di eliminare immediatamente alcuni ostacoli alle aggregazioni.

Le aggregazioni comunali andranno sostenute finanziariamente anche in futuro, ma solo nella misura in cui non impediscano la futura creazione di strutture sensate. Per questo motivo il Governo ha stabilito delle aree di promozione, alle quali anche il Cantone dovrà orientarsi nell'adempimento dei compiti che si assume a livello regionale. Inoltre, l'insieme di strumenti a disposizione per promuovere le aggregazioni viene adeguato in modo tale da favorire soprattutto le aggregazioni più vaste. Nell'insieme, il volume di mezzi finanziari a disposizione per la promozione dovrà basarsi sulla prassi attuale. I mezzi necessari saranno garantiti dal fondo di perequazione finanziaria.

Il Cantone accelera e agevola l'aggregazione e lo scioglimento delle forme attuali di collaborazione intercomunale e, contrariamente a quanto fa attualmente, rinuncia alla loro promozione esplicita. L'attuazione richiede diverse modifiche costituzionali.

Riforma territoriale

Attraverso una riforma territoriale da ancorare nella Costituzione secondo un approccio

top-down

, il Cantone dovrà essere articolato nei tre livelli statali Cantone, regione e comune. Il livello intermedio andrà suddiviso in cinque – otto regioni predefinite, che dovrebbero essere create entro il 2013 con una modifica costituzionale. Le regioni dovranno riunire i distretti e le corporazioni regionali attuali. Quale unico ente giuridico costituzionale futuro tra Cantone e Comuni, le regioni dovranno anche assumersi la giurisdizione civile e penale. Un'attribuzione di compiti alle regioni avverrà unicamente dopo l'attuazione della revisione costituzionale necessaria per la loro creazione. Le regioni dovranno servire ai comuni per adempiere ai compiti sovracomunali ed essere strutturate secondo le regole della collaborazione intercomunale. Esse non dovranno disporre di competenze in materia fiscale e legislativa. Inoltre, anche il Cantone potrà assegnare alle regioni dei compiti amministrativi regionali. Ai circoli non dovranno più spettare compiti cantonali; essi continueranno però per il momento a esistere quali enti responsabili di compiti comunali o intercomunali. La discussione relativa ai circondari elettorali verrà coordinata con la decisione relativa alle strutture regionali e affrontata secondo il principio "prima la riforma territoriale, poi la riforma elettorale".

Persona di riferimento:

Consigliere di Stato Dr. Martin Schmid, Direttore del Dipartimento delle finanze e dei comuni, tel. 081 257 32 01

Organo: Governo

Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni

17.11.2010
La regenza lantscha ina vasta discussiun davart las structuras statalas

La regenza ha deliberà il rapport davart la refurma territoriala e communala. En quel preschenta ella al cussegl grond las decisiuns da princip ch'èn necessarias per realisar la strategia da refurma futura. La finamira dal rapport è quella da manar ina vasta discussiun strategica. Tenor l'avis da la regenza èsi necessari e per part er urgent da far ina refurma cumplessiva da las structuras cun integrar tut ils plauns statals. Cun actualmain 180 vischnancas, 39 circuls, 11 districts, 13 corporaziuns regiunalas e passa 400 furmas da la collavuraziun intercommunala è il chantun Grischun surstructurà. Las structuras actualas duain vegnir simplifitgadas fundamentalmain, quai d'ina vart cun agid d'ina promoziun sistematica da fusiuns da vischnancas tenor il princip da "bottom-up" (da sutensi) e da l'autra vart cun ina refurma territoriala sin il plaun mesaun che vegn iniziada "top down" (da surengiu). Il cussegl grond vegn a tractar il project en la sessiun da favrer 2011. Las refurmas necessarias da la structura duain alura vegnir discutadas, concludidas e realisadas en etappas.

Situaziun da partenza

La quantitad e la cumplexitad da las incumbensas che las vischnancas e las autras instituziuns ch'èn responsablas per incumbensas publicas ston ademplir, èn creschidas permanentamain ils ultims onns e decennis. Las structuras statalas correspundentas n'èn percunter strusch sa midadas dapi circa 160 onns. Ultra da quai èn la grondezza e la capacitad da prestaziun da las instituziuns che ston liquidar las incumbensas fitg eterogenas. Questa sparpagliaziun impedescha in adempliment da las incumbensas ch'è cunvegnent e che tegna quint da la burgaisa e dal burgais. Ella supprima la libertad d'agir, lia memia bleras resursas ed impedescha per part ils svilups. Sco consequenza da la politica chantunala che s'orientava fin ussa oravant tut a las vischnancas pitschnas e fitg pitschnas han anc oz passa 100 vischnancas main che 500 abitantas ed abitants. Questas vischnancas na pon strusch pli ademplir sezzas lur incumbensas communalas centralas. Il medem mument èn sa midadas ils ultims onns las relaziuns en il sectur da l'adempliment regiunal d'incumbensas, betg sco ultim er pervia da la refurma da la giustia. Las incumbensas futuras ed ils svilups futurs en ils secturs dal dretg da protecziun dals uffants e da las persunas creschidas, dal svilup economic regiunal, dals fatgs da scussiun e concurs, dals fatgs dal stadi civil e da la giustia pretendan unitads administrativas pli grondas per pudair ademplir las incumbensas confurm al dretg, en ina buna qualitad e cun l'effizienza pretendida.

Finamiras da la refurma

Cun sias propostas persequitescha la regenza en spezial las suandantas trais finamiras:

reducziun da la surstructuraziun

rinforz da las vischnancas

rectificaziun dal plaun mesaun cun circuls, districts e corporaziuns regiunalas

Realisaziun

Las refurmas necessarias da las structuras duain vegnir prendidas per mauns sin dus plauns:

sco refurma da vischnancas e

sco refurma territoriala

I sto vegnir differenzià cleramain tranter quests dus plauns. La refurma da vischnancas pertutga las vischnancas e lur furmas da collavuraziun. La refurma territoriala pertutga il plaun mesaun dals circuls e dals districts actuals sco er da las corporaziuns regiunalas actualas. Per realisar questas duas refurmas duain vegnir applitgadas strategias totalmain differentas. Per tuts dus plauns èsi previs da progredir en etappas.

Refurma da vischnancas

Fusiuns da vischnancas duain vinavant vegnir iniziadas al lieu e concludidas tenor il princip da "bottom-up". Sco novaziun duain esser pussaivlas en il futur – en consequenza d'iniziativas al lieu – er votaziuns surcommunalas e votaziuns cirquitalas davart fusiuns. Il medem mument duain impediments da fusiun en la gulivaziun da finanzas ed en differents secturs dal provediment sco l'avertura cun vias ed il traffic public vegnir reducids, e stimuls per promover fusiuns da vischnancas duain vegnir rinforzads cleramain. La finamira è quella da reducir il dumber da vischnancas fin l'onn 2020 a main che 100 vischnancas, a lunga vista a main che 50 vischnancas. Sco emprima mesira per quai suttametta la regenza al cussegl grond ina revisiun parziala da la lescha davart la gulivaziun da finanzas sco er ina revisiun parziala da la lescha davart las vias. Tras quai sa laschan eliminar immediatamain in pèr impediments da fusiun.

Fusiuns da vischnancas duain vegnir promovidas vinavant finanzialmain, quai dentant mo uschenavant ch'ellas n'impedeschan betg structuras futuras raschunaivlas. Pervia da quai determinescha la regenza territoris da promoziun. Tar l'adempliment da quellas incumbensas ch'il chantun fa en las regiuns duai el er sa drizzar tenor questa determinaziun. Ultra da quai vegn l'instrumentari per promover fusiuns adattà uschia ch'i profitan oravant tut fusiuns pli grondas. Tut en tut duai la promoziun finanziala s'orientar vi da la pratica vertenta en quai che reguarda il volumen. Ils meds finanzials da promoziun ch'èn necessaris per quai vegnan mess a disposiziun en il fond da gulivaziun da finanzas.

Il chantun sustegna e facilitescha la fusiun e la dissoluziun da furmas existentas da la collavuraziun intercommunala e renunzia – cuntrari ad oz – da las promover explicitamain. La realisaziun pretenda diversas midadas da la constituziun.

Refurma territoriala

Cun agid d'ina refurma territoriala che sto vegnir francada tenor la metoda "top-down" en il dretg constituziunal duai il chantun vegnir structurà en ils trais plauns statals "chantun", "regiuns" e "vischnancas". Il plaun mesaun duai vegnir repartì en tschintg fin otg regiuns determinadas che duain vegnir stgaffidas fin l'onn 2013 tras ina midada da la constituziun. Las regiuns duain cumpigliar ils districts actuals e las corporaziuns regiunalas actualas. Entaifer las regiuns sco unics subjects giuridics constituziunals futurs tranter il chantun e las vischnancas duai er vegnir exercitada la giurisdicziun civila e penala. In'attribuziun d'incumbensas a las regiuns vegn fatga pir suenter che la revisiun da la constituziun, ch'è necessaria per furmar las regiuns, è vegnida realisada. Las regiuns duain gidar las vischnancas ad ademplir incumbensas surcommunalas e vegnir concepidas tenor las reglas da la collavuraziun intercommunala. Ellas na duain betg survegnir in'atgna autonomia fiscala e legislativa. Ultra da quai po er il chantun assegnar incumbensas administrativas regiunalas a las regiuns. Il circul na duai avair naginas incumbensas chantunalas pli; sco purtader d'incumbensas communalas ed intercommunalas resta el dentant ad interim. La discussiun davart ils circuls electorals vegn coordinada cun fixar las structuras da las regiuns e prendida per mauns tenor il princip "L'emprim la refurma territoriala, alura la refurma electorala".

Infurmaziuns:

Cusseglier guvernativ dr. Martin Schmid, schef dal departament da finanzas e vischnancas, tel. 081 257 32 01

Gremi: regenza

Funtauna: rg chanzlia chantunala dal Grischun

17.11.2010