Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/106406

<h2>SubmittedText<h2><p>Per quanto riguarda l'obbligo di dotare di filtri antiparticolato le macchine e gli apparecchi agricoli e forestali, il Consiglio federale è incaricato di non emanare prescrizioni più severe di quelle in vigore nell'UE e di coordinare con quest'ultima i tempi di adozione di tali prescrizioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I filtri antiparticolato altamente efficaci con un tasso di riduzione della fuliggine diesel di oltre il 97 per cento corrispondono da anni allo stato della tecnica dei più diversi tipi di motori diesel (ad es. automobili, autobus e macchine di cantiere). Su ordinazione, la maggior parte dei rivenditori può dotare di simili filtri anche i trattori di nuova generazione. In considerazione della situazione economica particolarmente difficile in cui si trova l'agricoltura svizzera, il Consiglio federale vuole limitarsi, per ora, all'adozione delle prescrizioni di riduzione fissate dall'UE rinunciando ad emanare prescrizioni più severe per le macchine agricole e forestali. I tempi di adozione delle misure di riduzione delle emissioni di macchine agricole e forestali devono essere stabiliti soprattutto in base al criterio della sostenibilità economica per l'agricoltura svizzera. Attualmente, l'agricoltura è peraltro molto impegnata a realizzare le urgenti misure di riduzione delle emissioni eccessive di ammoniaca (presente nei liquami). </p><p>Il Consiglio federale ribadisce comunque che, in Svizzera, il 20 per cento circa delle emissioni di fuliggine diesel cancerogena provengono da macchine agricole e forestali e che tali emissioni rappresentano un pericolo serio per la salute dei lavoratori del settore.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.