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In Germania si discute ancora dell'accordo fiscale con la Svizzera, almeno formalmente. Il Bundestag ha respinto la proposta della conferenza di conciliazione che chiede di affossare definitivamente l'intesa. Il Bundesrat, la camera dei Länder, dovrà quindi ancora pronunciarsi in merito.
È molto improbabile che il Bundesrat decida di "ripescare" gli accordi Rubik con la Svizzera: i Länder a guida socialdemocratica (SPD) ed ecologista, che detengono la maggioranza alla camera bassa, già il 23 novembre scorso avevano bocciato l'intesa ritenendola ingiusta e troppo "generosa" con gli evasori.
L'accordo negoziato fra Berlino e Berna prevedeva un'imposta liberatoria alla fonte del 21-41% per regolarizzare i capitali finora depositati in nero nelle banche elvetiche e un'imposta analoga del 26,375% sui redditi futuri degli stessi. Garantiva inoltre l'anonimato dei titolari dei conti.
SDA-ATS