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L’ordinanza del 7 agosto 1990 che istituisce misure economiche nei confronti della Repubblica dell’Iraq applica i provvedimenti adottati dal Consiglio di sicurezza dell’ONU nei confronti della Repubblica dell'Iraq. Il regime internazionale di sanzioni nei confronti dell’Iraq è stato modificato più volte in passato, da ultimo con la risoluzione 1483 (2003) del 22 maggio 2003. Nei confronti della Repubblica dell’Iraq sono attualmente in vigore i seguenti provvedimenti.
Sanzioni finanziarie
Sono bloccati gli averi e le risorse economiche:
a. di proprietà o sotto il controllo del precedente Governo iracheno oppure sotto il controllo di imprese o enti controllati dal precedente
Governo iracheno. Il blocco non riguarda gli averi e le risorse economiche delle rappresentanze irachene in Svizzera nonché gli averi e
le risorse economiche investiti in Svizzera da imprese o enti pubblici iracheni dopo il 22 maggio 2003 o che sono stati versati in loro favore o trasferiti loro dopo tale data;
b. di proprietà o sotto il controllo di alti pubblici ufficiali del precedente Governo iracheno e dei loro famigliari diretti;
c. di proprietà o sotto il controllo di imprese o enti controllati a loro volta da persone di cui alla lettera b o gestiti da persone che agiscono in nome o secondo le istruzioni delle suddette persone.
Le persone fisiche, le imprese e gli enti interessati da queste misure sono elencati nell'allegato dell'ordinanza. L'elenco dei nomi è redatto in base alle decisioni del comitato competente in materia di sanzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU.
In virtù della modifica dell'ordinanza del 18 maggio 2004, le imprese e gli enti di cui al capoverso a possono effettuare transizioni finanziarie che contribuiscono alla ricostruzione dell'Iraq.
Per risorse economiche s'intendono valori patrimoniali di ogni genere, indipendentemente dal fatto che siano materiali o immateriali, mobili o immobili, in particolare gli immobili e i beni di lusso, fatti salvi gliaveri.
Le persone e le istituzioni che detengono o amministrano averi oppure sono a conoscenza di risorse economiche presumibilmente soggetti alle sanzioni devono dichiarare tali averi o risorse senza indugio al Segretariato di Stato dell'economia (SECO).
Confisca degli averi e delle risorse economiche dell‘Iraq soggette a blocco
Il 18.05.2004 il Consiglio federale ha emanato un'ordinanza, che ha per oggetto la confisca degli averi e delle risorse economiche dell'Iraq soggetti a blocco, nonché il loro trasferimento al Development Fund for Iraq.
Con questa ordinanza, che si basa sull'art. 184, cpv. 3 della Costituzione federale, sono state create le basi legali per la completa attuazione della risoluzione 1483 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU. Spetta al DFE effettuare le confische mediante decisioni formali. Queste possono essere impugnate mediante ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale. Con questa disposizione si garantisce alle persone e alle imprese coinvolte la possibilità di far verificare le confische da un'autorità giudiziaria. Con la costituzione di una simile via legale, la Svizzera adempie i propri obblighi sanciti dallo Statuto dell'ONU, nel rispetto della tutela dei diritti fondamentali svizzeri, europei e internazionali. L'ordinanza in questione è entrata in vigore il 1° luglio 2004.