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Ramon Zenhäusern sarà il portabandiera nella cerimonia che oggi alle 12h00 chiuderà i Giochi della XXIII Olimpiade invernale. Il vallesano ha colto l'oro nel team event di sabato e, soprattutto, l'argento nello slalom di giovedì, regalando alla Svizzera una medaglia che mancava da 38 anni. "Zenhäusern si è battuto contro diverse circostanze per arrivare all'apice - ha spiegato Ralph Stöckli - Ha mostrato grande disciplina e tenacia. È un grande ambasciatore per la Svizzera e, in quanto vallesano, anche per il progetto Sion 2026".
Il capo delegazione si è poi soffermato sui risultati di PyeongChang 2018, tracciando ovviamente un bilancio più che positivo. Con cinque ori, sei argenti e quattro bronzi, oltre ai sempre importanti 26 diplomi, quella di quest'anno è stata la Svizzera più vincente nella storia (a Calgary 1988 erano 5 ori, 5 argenti e 5 bronzi). "I nostri atelti erano pronti all'appuntamento e nel momento decisivo hanno fornito performance di altissimo livello", ha concluso Stöckli complimentandosi con le varie federazioni, in una conferenza stampa organizzata prima della gara di chiusura, la 30km di fondo che vede impegnata anche la nostra Nathalie von Siebenthal.