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Un grande bisogno di assistenza coordinata si trovava presso le persone (molto) anziane affette da patologie multiple. Pertanto, il progetto «Cure coordinate» si rivolgerà in una prima fase a questo gruppo di pazienti.
Le misure attuate
Uno degli obiettivi del progetto «Cure coordinate» è di rafforzare l’autodeterminazione dei pazienti in modo che le cure e l’assistenza possano essere pianificate e coordinate meglio in base alle loro esigenze. L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha incaricato una task force di elaborare un quadro di riferimento nazionale per la pianificazione sanitaria anticipata. Questo concetto contiene principi di base e raccomandazioni per l’attuazione concreta nell’ambito dell’assistenza sanitaria in Svizzera.
Nel rapporto « Analyse von Good-Practice-Modellen im Bereich der spezialisierten, geriatrischen Versorgung » (in tedesco) è stato studiato, che ha contribuito al successo di tali modelli e quali insegnamenti e le raccomandazioni può essere derivato da esso. Così, questa analisi fornisce spunti importanti per implementare tali modelli in altre regioni e istituzioni.
Al workshop "Planifier et coordonner la sortie d’hôpital" (in francese), i fornitori di servizi, le associazioni, le autorità cantonali e gli assicuratori si sono riuniti su invito dell'UFSP e della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) per discutere di come la pianificazione della produzione può essere migliorata e l'ospedale sugli elementi importanti per questo scopo. Il soggetto era la moltitudine di iniziative distribuite in tutto il paese per garantire la continuità della catena di gestione alle interfacce tra cura somatica acuta e monitoraggio.
L’obiettivo principale è migliorare il coordinamento delle cure destinate ai pazienti (molto) anziani affetti da patologie multiple nelle interfacce del contesto ospedaliero, per quel che concerne i trasferimenti interni all’ospedale (p. es. il coordinamento di diversi esami clinici e terapie o il trasferimento da un reparto all’altro) e il trasferimento da un luogo di cura all’altro (p. es. da casa all’ospedale).
Per persone (molto) anziane affette da patologie multiple si intendono le persone che soffrono di almeno due malattie croniche o di fragilità avanzata («frailty»), generalmente d’età pari o superiore agli 80 anni. In Svizzera, circa il 90 per cento degli anziani da 80 a 84 anni vive ancora a casa. Molti di loro dipendono dall’assistenza fornita da Spitex o dai propri familiari, avendo difficoltà più o meno accentuate nelle mansioni quotidiane a causa di problemi di salute.
Come intervenire
Una ricerca condotta nella letteratura nazionale e internazionale ha permesso di individuare le possibili problematiche e sfide che pone il coordinamento delle cure per questo gruppo di pazienti. Degli esperti hanno validato i risultati dell’analisi in occasione di un workshop svoltosi il 4 settembre 2015. Sono state inoltre concretizzate le necessità di intervento e individuate le principali problematiche (vedi download). Durante un secondo workshop, tenutosi il 13 novembre 2015, sono state identificate e discusse possibili soluzioni con i portatori di interesse. Su questa base, l'Ufficio federale della sanità pubblica ha sviluppato quattro aree di intervento e le misure (cfr. documenti) collegate.
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Ultima modifica 12.04.2019