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HONOLULU - La caccia ai like ha giocato un brutto scherzo ad un 23enne di New York, che venerdì è stato arrestato dalla polizia.
Il giovane lunedì scorso era partito dal Bronx per arrivare ad O'ahu, nelle Hawaii, fa sapere la polizia. E senza rispettare il periodo di quarantena di 14 giorni, ha da subito girato l'isola con tanto di mezzi pubblici, il tutto rigorosamente immortalato sul suo profilo Instagram: dalla tavola da surf, alle spiagge, alle passeggiate per Waikiki di notte.
Un gesto, quello dei suoi post alle Hawaii, che non è sfuggito ad alcuni cittadini, che l'hanno segnalato alla polizia locale. Dopo aver indagato presso l'albergo in cui alloggiava il 23enne, le forze dell'ordine hanno provveduto ad arrestarlo, fissando la cauzione a 4'000 dollari.
«Siamo contenti dell'aiuto che proviene dalla popolazione che individua sui social media le violazioni delle normative durante questa emergenza e le comunica alle autorità» ha dichiarato il procuratore generale delle Hawaii, Clare Connors.
Le Hawaii hanno registrato in totale 638 casi e 17 decessi.