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Adottato il rapporto di gestione 2021 del Consiglio federale
Berna, 09.03.2022 - Il 16 febbraio 2022 il Consiglio federale ha adottato il suo rapporto di gestione 2021. Fra i punti cardine dello scorso anno figurano diverse strategie e numerosi messaggi. A causa della pandemia di coronavirus diverse misure non hanno potuto essere portate avanti come previsto. Nel 2021 il Consiglio federale ha in compenso adottato oltre 140 oggetti in relazione alla pandemia di COVID-19.
Il 2021 è stato il secondo anno della legislatura 2019–2023. Le misure dell'anno in rassegna si suddividono secondo i tre indirizzi politici che il Consiglio federale si è dato per questa legislatura: 1) la Svizzera assicura la sua prosperità e sfrutta le opportunità offerte dalla digitalizzazione e dallo sviluppo sostenibile; 2) la Svizzera promuove la coesione nazionale e contribuisce a rafforzare la collaborazione internazionale; 3) la Svizzera si adopera per la sicurezza, si impegna per la protezione del clima e delle basi naturali della vita e agisce come partner affidabile nel contesto mondiale. A questi tre indirizzi politici sono stati attribuiti 18 obiettivi, a cui a loro volta nel 2021 sono state assegnate complessivamente 123 misure. Di queste, il Consiglio federale ne ha attuate 83.
Tra i punti cardine dello scorso anno figurano diverse strategie: il Consiglio federale ha adottato la prima Strategia Cina, una nuova strategia di politica economica esterna, una strategia del turismo, una strategia nazionale per la parità tra donne e uomini per il periodo 2020–2023, una nuova strategia per il sostegno di grandi manifestazioni sportive e una strategia per uno sviluppo sostenibile 2030. Vanno inoltre citati i messaggi concernenti l'ambito fiscale, la digitalizzazione, la politica dei mercati finanziari, la politica economica, la formazione e la ricerca, la politica dei trasporti, la politica sanitaria, la politica migratoria, la lotta alla criminalità e al terrorismo, la politica di sicurezza, la politica agricola e l'approvvigionamento elettrico.
Nel suo rapporto di gestione il Consiglio federale fornisce informazioni dettagliate sul grado di realizzazione dei suoi obiettivi e sull'attuazione delle corrispondenti misure. Vi indica inoltre gli scostamenti rispetto agli obiettivi annuali e illustra importanti progetti non previsti, motivandoli. Tali scostamenti sono imputabili a diverse cause. A livello di politica estera il raggiungimento degli obiettivi da parte del Consiglio federale dipende fra l'altro dall'agenda dei partner internazionali. Per quanto riguarda la politica interna, una consultazione può ad esempio comportare adeguamenti di un progetto e corrispondenti ritardi nell'attuazione. Sovente il Consiglio federale riprende negli obiettivi dell'anno successivo le misure che non ha potuto realizzare nell'anno in rassegna o che ha attuato solo parzialmente.
Nel 2021 numerose misure non sono state realizzate poiché parecchi oggetti non hanno potuto essere conclusi o il Consiglio federale non ha fatto in tempo ad adottarli a causa della pandemia di COVID-19. Nel 2021 il Consiglio federale ha inoltre deciso di non firmare l'Accordo istituzionale con l'UE, il che ha avuto ripercussioni su diversi altri progetti.
Il rapporto contiene inoltre un capitolo speciale in cui sono riportate tutte le decisioni prese dal Consiglio federale in relazione alla pandemia di COVID-19. Nella prima parte sono riassunte in ordine cronologico le decisioni del Consiglio federale mentre nella tabella che segue sono elencati i titoli di tutti gli oggetti, con data della decisione, che il Consiglio federale ha adottato nel corso del 2021 in relazione alla pandemia di COVID-19.
Rapporto all'attenzione del Parlamento
La gestione del Consiglio federale figura all'ordine del giorno delle Commissioni della gestione (CdG) del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati nella primavera 2022. Entrambe le Camere tratteranno il rapporto di gestione nella sessione estiva 2022. Il rapporto viene pubblicato soltanto online.
Indirizzo cui rivolgere domande
Urs Bruderer, capo supplente Sezione Comunicazione CaF,
tel. 058 / 483 99 69; Mail: <email-pii>
Documenti
Pubblicato da
Il Consiglio federale
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