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Sei milioni di persone hanno aderito all'appello globale di Greenpeace per la salvaguardia dell'Artico. La lista dei sottoscriventi è stata consegnata da una delegazione guidata dal Direttore Esecutivo di Greenpeace International, Kumi Naidoo, al segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon. L'incontro, rende noto l'associazione, è avvenuto ieri pomeriggio, A pochi giorni dal summit Onu che si terrà a New York il prossimo 23 settembre per discutere di cambiamenti climatici.
"Ricevo queste firme come un impegno comune verso il nostro futuro, per proteggere il l'ambiente, non solo nell'Artico, ma su tutto il Pianeta", ha affermato il Segretario Generale dell'ONU. "L'Artico e gli oceani sono la nostra ancora di salvezza e la fonte del nostro avvenire", ha aggiunto, secondo quanto riporta la nota di Greenpeace.
Ban Ki-moon ha anche rilevato che "i leader potranno sicuramente pronunciare discorsi che esprimono grave preoccupazione per il rapido riscaldamento del nostro Pianeta, ma purtroppo molti di questi stessi governanti stanno valutando il modo migliore per spartire l'Artico per l'estrazione di petrolio".
L'incontro con la delegazione di Greenpeace è avvenuto a un anno esatto dall'azione non violenta nel Mar di Pechora che, nel settembre del 2013, ha portato all'arresto e alla detenzione in Russia di 28 attivisti dell'associazione ambientalista e di due giornalisti freelance, scarcerati dopo due mesi di manifestazioni globali per la loro liberazione.