Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01279.jsonl.gz/9

Gli esercizi seguenti servono a mobilizzare e a preparare le articolazioni del piede allo sforzo. Utilizzando un nastro elastico il grado di difficoltà aumenta.
Risultati
Con questi tre esercizi si possono riscaldare in modo ottimale i polsi prima di un'attività sportiva. Ad ogni esercizio aumenta lo sforzo da compiere.
Grazie a questi esercizi le spalle sono pronte allo sforzo. Con l'aiuto di un nastro elastico i carichi possono essere aumentati.
In questi esercizi l'anca viene mobilizzata con dei movimenti verso l'interno, esterno, e in avanti. L'obiettivo è anche di migliorare l'equilibrio.
Due esercizi che aiutano a migliorare la mobilità della colonna vertebrare. I movimenti sono eseguiti in avanti, all'indietro e lateralmente. Gli esercizi possono essere eseguiti sia in piedi sia sulle ginocchia.
Il ritmo della musica coinvolge i ragazzi in questo esercizio di riscaldamento. La preparazione del corpo all’imminente attività sportiva è uno degli obiettivi principali del riscaldamento. È inoltre importante accrescere gradualmente l’intensità.
Tirando il dado, gli allievi eseguono sei esercizi ludici diversi che permettono loro di preparare bene il corpo all’imminente attività sportiva. È importante accrescere gradualmente l’intensità.
Preparare bene il corpo all’imminente attività sportiva è uno degli obiettivi principali del riscaldamento. È importante inoltre accrescere gradualmente l’intensità durante l'esercizio.
Sugli "sci da palestra" occorre una buona coordinazione. Gli esercizi propriocettivi aiutano a ridurre il rischio di infortuni e possono essere svolti a piedi di nudi e all’esterno, sulla sabbia oppure anche sull’erba.
Su una superficie instabile come un pallone occorre una buona coordinazione. Gli esercizi propriocettivi aiutano a ridurre il rischio di infortuni e possono essere svolti a piedi di nudi e all’esterno, sulla sabbia oppure anche sull’erba.
Risultati in altre categoriesulla Temi + dossier: Riscaldamento;
Per cuocere una torta si deve dapprima accendere il forno. È ovvio! E anche prima di iniziare una lezione di educazione fisica bisogna riscaldarsi. Alcuni consigli per realizzare una perfetta fase di riscaldamento destinata a diversi livelli scolastici.
Includendo le articolazioni nel riscaldamento offriamo loro la possibilità di lubrificarsi. Mobilizzarle regolarmente e sottoporle a carichi adeguati può contribuire a rallentare il processo di invecchiamento.
Il risultato sportivo è spesso il frutto del lavoro fisico e mentale. Lo sportivo che è in grado di anticipare un passaggio, di rimanere concentrato a lungo, di intuire le azioni dell’avversario, ecc. dispone sicuramente di un grande vantaggio.
Il 50 percento delle lesioni al legamento crociato anteriori sopraggiunge fra i 15 e i 25 anni. Anche nei giovani sportivi le conseguenze possono essere molto gravi. E le donne sono da quattro a sei volte più colpite! Esistono comunque dei programmi di prevenzione per evitare il peggio.
Chi ben inizia è a metà dell’opera. Il riscaldamento è una fase fondamentale dell’allenamento o della lezione che va oltre la semplice preparazione. Per motivare la classe e stimolare lo spirito di squadra può essere eseguito anche in modo ludico.
Il riscaldamento è una fase fondamentale dell’allenamento o della lezione. Per motivare la classe e stimolare lo spirito di squadra può essere eseguito anche in modo ludico.
Per ridurre il rischio di infortuni, il riscaldamento dovrebbe essere arricchito di esercizi coordinativi. Il cosiddetto allenamento propriocettivo non ha bisogno di attrezzi speciali.
Il programma di prevenzione per calcio, pallamano, pallacanestro, pallavolo, unihockey e altri sport è disponibile su DVD o come applicazione per gli smartphones.