Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/117361

<h2>SubmittedText<h2><p>La decisione del Consiglio federale e del Consiglio nazionale di abbandonare l'energia nucleare e di promuovere le energie rinnovabili non sospende né l'applicazione dei dettami della Costituzione federale, né della legislazione sulla protezione della natura, delle acque, dell'ambiente e sulle foreste. È più opportuno cercare buone soluzioni volte a conciliare entrambe le esigenze. La strategia sulla biodiversità, ancora in fase di elaborazione, può rappresentare un'ottima opportunità in tal senso.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come applica le misure importanti e urgenti che consentono di raggiungere gli obiettivi 2020 sulla biodiversità che la comunità internazionale, Svizzera inclusa, è tenuta a realizzare secondo le decisioni prese dalla comunità di Stati nell'ambito della Convenzione di Nagoya sulla biodiversità?</p><p>2. Che relazione esiste fra gli obiettivi 2020 sulla biodiversità e l'intenzione della Svizzera di promuovere le energie rinnovabili?</p><p>3. Quale contributo fornisce la strategia sulla biodiversità, ancora in fase di elaborazione, alla soluzione di eventuali conflitti sugli obiettivi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il programma di legislatura 2007-2011 della Confederazione comprende l'elaborazione da parte del Consiglio federale di una strategia per la conservazione e la promozione della biodiversità. L'approvazione della mozione von Siebenthal 11.3398 da parte del Consiglio nazionale (prima Camera), avvenuta il 9 giugno 2011, si pone in contrasto con questo mandato parlamentare in quanto chiede la sospensione della strategia sulla biodiversità. Il Consiglio degli Stati tratterà probabilmente la mozione von Siebenthal nel corso della sessione autunnale.</p><p>1. La bozza per il momento disponibile della strategia per la biodiversità in Svizzera descrive dieci obiettivi strategici. Tali obiettivi considerano i venti obiettivi della Convenzione sulla biodiversità in relazione alla loro importanza per la Svizzera e concretizzano in tal modo l'adeguamento delle decisioni della Convenzione sulla biodiversità alle condizioni quadro nazionali.</p><p>Per attuare detta strategia è previsto un piano d'azione volto al raggiungimento degli obiettivi strategici. Tale piano d'azione comprende una serie di misure adattate ai singoli ambiti di attuazione e/o ai diversi attori e settori economici. Il piano d'azione è elaborato assieme ai partner interessati dagli ambiti di intervento previsti. Il piano sarà armonizzato con le altre strategie della Confederazione in corso (p. es. la strategia energetica 2050). Al contempo, occorre verificare quali adeguamenti legali saranno necessari per la realizzazione del piano d'azione.</p><p>2. I dieci obiettivi strategici della strategia per la biodiversità in Svizzera sono armonizzati fra loro e con altri campi tematici (energia, trasporti, turismo ecc.). La decisione del Consiglio federale e del Consiglio nazionale di abbandonare l'energia nucleare e di promuovere le energie rinnovabili e gli obiettivi della strategia per la biodiversità in Svizzera non si escludono a vicenda, a condizione che vengano considerate le strategie e le raccomandazioni esistenti nell'ambito delle energie rinnovabili (impianti solari solo su aree edificate, impianti eolici secondo la strategia e le raccomandazioni corrispondenti, impianti idroelettrici secondo le raccomandazioni relative alla forza idrica, utilizzazione della biomassa secondo la Strategia sulla biomassa in Svizzera e la Strategia per la produzione di energia dalla biomassa). La strategia per la biodiversità in Svizzera indica e coordina i punti di contatto della biodiversità con le diverse esigenze sociali (p. es. l'utilizzazione delle energie rinnovabili).</p><p>Uno dei dieci obiettivi della strategia per la biodiversità in Svizzera interessa direttamente la tematica delle energie rinnovabili. Tale obiettivo auspica che l'utilizzazione dei singoli vettori energetici avvenga nella misura del possibile senza compromettere in modo duraturo i servizi ecosistemici forniti dalla biodiversità e i principali habitat delle specie toccate. Se non è possibile evitare danni agli habitat degni di protezione, questi danni devono essere compensati con misure corrispondenti.</p><p>3. Gli obiettivi strategici formulati nell'ambito della strategia per la biodiversità in Svizzera riguardano interfacce e potenziali conflitti sugli obiettivi con altri campi tematici. La strategia descrive le soluzioni proposte per ogni singolo campo tematico, che saranno realizzate mediante un piano d'azione.</p><p>La produzione di energia e la biodiversità non devono ostacolarsi a vicenda. Le energie rinnovabili offrono numerose possibilità di produzione energetica che, da un lato, sono sicure e compatibili con le esigenze climatiche e, dall'altro, tengono conto della conservazione della biodiversità.</p><p>Tuttavia, non è sempre possibile evitare dei conflitti sugli obiettivi a livello locale, che devono essere affrontati in base a una valutazione del potenziale energetico e del valore ecologico e paesaggistico. Si stanno inoltre analizzando nuove possibili soluzioni che, nel quadro dell'attuale ripartizione dei compiti fra Confederazione e cantoni, consentono una pianificazione ad ampio raggio, ovvero interregionale o intersettoriale, di tali impianti per le energie rinnovabili. La seconda fase della revisione della legge sulla pianificazione del territorio potrebbe offrire un'opportunità in tal senso.</p>  Risposta del Consiglio federale.