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L'uomo, oggi 58enne, sarebbe corresponsabile dell'omicidio di un 27enne egiziano avvenuto nel 2007.
Un primo indagato, un 62enne svizzero, è stato preso in custodia dieci giorni fa.
FRAUENFELD - A quindici anni di distanza scattano le manette. Non una, ma ben due volte. Dopo l'arresto di un 62enne svizzero avvenuto dieci giorni fa, un 58enne italiano è infatti stato preso in custodia mercoledì per l'omicidio di un egiziano di 27 anni trovato morto nel lago Barchet, nei pressi di Frauenfeld, il 13 dicembre 2007. Lo comunica oggi la Polizia cantonale di Sciaffusa.
Il giovane era stato ucciso con più colpi di arma da fuoco e il suo corpo era stato buttato in acqua legato a un elemento di cemento di 30 chili. Era stato visto per l'ultima volta in un bar di Sciaffusa il 10 dicembre 2007. Degli amici che si trovavano con lui avevano riferito che quella sera aveva ricevuto una telefonata ed era apparso preoccupato.
Il 58enne, residente nel canton Sciaffusa, è sospettato di essere il corresponsabile dell'omicidio.
La svolta nelle indagini è arrivata lo scorso marzo, quando il caso è stato trattato nel programma televisivo "Aktenzeichen XY unsolved". Le informazioni ricevute da alcuni cittadini hanno infatti aperto nuove e importanti piste.