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Nelle sedute di questa mattina e del pomeriggio, il Consiglio nazionale ha:
- approvato, con 155 voti contro 19, l'impiego di militari svizzeri per proteggere l'ambasciata a Tripoli, che ha già ricevuto il benestare degli Stati;
- preso atto del rapporto della Delegazione parlamentare svizzera presso l'Assemblea parlamentare della NATO;
- approvato il decreto federale sulla formazione musicale dei giovani (controprogetto all'iniziativa popolare "gioventù + musica");
- accolto il controprogetto indiretto (legislativo) all'iniziativa popolare dell'imprenditore sciaffusano e consigliere agli Stati indipendente Thomas Minder "contro i salari abusivi". Sull'ultima divergenza la Camera del popolo ha aderito tacitamente alla proposta della conferenza di conciliazione, che ha scelto la soluzione del Consiglio degli Stati;
- deciso che le associazioni mantello che operano nel settore della formazione continua riceveranno ancora sovvenzioni nel 2012. Dopo gli Stati, anche il Nazionale ha accettato, con 174 voti senza opposizioni, la clausola d'urgenza per la legge federale destinata a colmare il vuoto legislativo in questo settore;
- esaminato un'interpellanza urgente del gruppo PLR con cui ha chiesto spiegazioni circa le decisioni del Consiglio federale e della Segreteria di Stato all'economia (Seco) di rendere obbligatori alcuni contratti collettivi di lavoro;
- potranno vantarsi di essere "Swiss Made" i prodotti alimentari poco trasformati con almeno l'80% di materie prime elvetiche, e i latticini realizzati con il 100% di latte svizzero. Per le derrate alimentari altamente trasformate e i prodotti industriali la percentuale di "elveticità" scende al 60%. Questo il compromesso, invero macchinoso, adottato oggi dal Nazionale con 120 voti contro 37 nell'ambito dell'esame del progetto Swissness per proteggere il marchio "Svizzera".
- tenuto una discussione sull'acquisto del nuovo aereo da combattimento. Il ministro della difesa Ueli Maurer e il Consiglio federale sono stati criticati per la politica d'informazione sull'acquisto degli aerei da combattimento. I partiti hanno approfittato del dibattito per ricordare le rispettive posizioni, ma con nulla di nuovo;
- deciso che i finanziatori delle campagne di votazione potranno dormire sonni tranquilli: nessuno chiederà loro di dichiararsi pubblicamente. La maggioranza del Consiglio Nazionale ha respinto, per 97 voti a 72, una mozione che auspicava maggiore trasparenza in questo settore;
- stabilito che un nuovo articolo costituzionale sulle religioni creerebbe molti più problemi di quanti ne risolverebbe. Seguendo il parere della propria commissione, il Nazionale ha respinto con 108 voti a 40 un'iniziativa cantonale di Basilea Città;
- deciso che la prostituzione dei minori deve essere vietata. Lo ha ribadito, trasmettendo tacitamente quattro iniziative in tal senso. Frattanto, il Consiglio federale ha già posto in consultazione un progetto;
- respinto, con 107 voti contro 51, un'iniziativa cantonale di Neuchâtel che voleva modificare la legge per introdurre la ritenuta alla fonte dell'imposta federale diretta delle persone fisiche;
- respinto due iniziative cantonali di Zurigo e Basilea Città favorevoli a una semplificazione del sistema fiscale;
- adottato, con 87 voti contro 61, un'iniziativa parlamentare di Jacques-André Maire (PS/NE) volta a restringere l'uso delle carte di credito per i giovani sotto i 25 anni, per evitare che si indebitino eccessivamente.
Ordine del giorno di domani:
- iniziative parlamentari;
- petizioni,
- votazioni finali.
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