Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/255211

<h2>SubmittedText<h2><p>Lo scorso mese di novembre, il gruppo di esperti indipendenti del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (GREVIO) e il Comitato delle Parti hanno trasmesso alla Svizzera le loro raccomandazioni su come migliorare l'attuazione della Convenzione di Istanbul.</p><p>Il GREVIO esorta la Svizzera a mettere rapidamente a disposizione un numero sufficiente di posti di accoglienza in apposite case rifugio e ad assicurarne il finanziamento a lungo termine (art. 23 della Convenzione di Istanbul).</p><p>1. In che modo il Consiglio federale prevede di garantire, per i diversi gruppi di vittime, un numero sufficiente di posti di accoglienza in apposite case rifugio che godano di finanziamenti adeguati e stabilmente preventivati e siano dotate delle necessarie risorse di personale?</p><p>2. In che modo intende sviluppare l'offerta di soluzioni di transizione per il periodo successivo al soggiorno in una casa rifugio, come raccomandato anche dal GREVIO?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Come precisato dal Consiglio federale nel suo parere in risposta al postulato CSEC-N 23.3016 "Minorenni e giovani adulti vittime di violenza. Quali soluzioni esistono nelle singole regioni?", la messa a disposizione di case rifugio per vittime di violenza e l'offerta di soluzioni di transizione per il periodo successivo al soggiorno in tali strutture sono di competenza dei Cantoni.</p><p>Nel suo rapporto del 29 giugno 2022 in adempimento del postulato Wasserfallen Flavia 19.4064 "Ragazze e giovani donne vittime di violenza. Allestire una statistica e chiarire il fabbisogno di case rifugio", il Consiglio federale ha inoltre già indicato le regioni in cui si registrano lacune in quest'ambito. La Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS) si adopera in favore di un'offerta e un finanziamento adeguati delle strutture di accoglienza e ha già emanato diverse basi e raccomandazioni destinate ai Cantoni (p. es. le informazioni e raccomandazioni del 12 luglio 2022 in relazione alla carenza di posti negli alloggi d'emergenza e negli alloggi protetti oppure le raccomandazioni del 27 maggio 2021 sul finanziamento delle case per donne vittime di violenza e sull'offerta di soluzioni di transizione per il periodo successivo al soggiorno in tali strutture; disponibili in tedesco e francese su <a href="http://www.sodk.ch">www.sodk.ch</a> &gt; Themen &gt; Opferhilfe &gt; Schutzunterkünfte). La CDOS sta inoltre valutando l'offerta per le ragazze e le giovani donne vittime di violenza e prenderà in considerazione anche le esigenze dei giovani uomini e delle persone LGBTI colpiti dalla violenza. L'obiettivo è garantire un'offerta sufficiente e corrispondente ai bisogni in tutte le regioni (attuazione della misura 9 del Piano d'azione nazionale della Svizzera per l'attuazione della Convenzione di Istanbul 2022-2026 del 22 giugno 2022; disponibile su <a href="http://www.parita-svizzera.ch/">www.parita-svizzera.ch</a> &gt; Documentazione &gt; Pubblicazioni Internazionale &gt; Convenzione di Istanbul).</p><p>Nel quadro dell'adempimento del postulato Roth Franziska 20.3886 "Violenza nei confronti delle persone con disabilità in Svizzera", il Consiglio federale si esprimerà entro la metà del 2023 sulle modalità per garantire che le persone con disabilità abbiano un accesso a bassa soglia e privo di barriere a centri di assistenza e consulenza indipendenti e a strutture di protezione delle vittime di violenza con competenze specifiche. Nell'ambito della misura 21 del Piano d'azione nazionale summenzionato, l'Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità (UFPD) e la CDOS adotteranno misure per migliorare l'accessibilità alle offerte di consulenza e sostegno per le vittime di violenza e per proporre corsi di formazione e perfezionamento destinati ai professionisti che lavorano con le persone con disabilità.</p>  Risposta del Consiglio federale.