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LAGOS - In Nigeria 450 persone sono state colpite dalla febbre emorragica di Lassa e almeno 37 sono morte in meno di 5 settimane tra il 1. gennaio e il 4 febbraio. Lo riferisce l'Organizzazione mondiale della Sanità in un comunicato, precisando che sono in tutto 43 i casi di morti probabilmente legate al virus. Secondo il rappresentante dell'Oms in Nigeria, Wondimagegnehu Alemu, si tratta di "un numero insolitamente alto di casi per questo periodo dell'anno". La malattia si diffonde attraverso il contatto con i fluidi corporei dei contagiati. Le persone spesso contraggono il virus mangiando cibo contaminato da urine o feci dei roditori. La malattia comincia come una febbre con dolori muscolari e può progredire con perdite di sangue dal naso o dalla bocca. Per la febbre di Lassa non esiste un vaccino.
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