Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01086.jsonl.gz/87

La novantaquattresima edizione della Coppa Spengler non avrà luogo. Secondo il portale Watson, questa cancellazione è dovuta a diciassette test Covid-19 positivi registrati nelle fila dell’HC Davos.
Il torneo sarebbe dovuto iniziare domani. Dopo le rinunce di Ambrì-Piotta e Team Canada, gli organizzatori erano riusciti infatti a mettere una pezza e a trovare due squadre sostitutive, ovvero lo Slovan Bratislava e una selezione del Canton Berna, formata da giocatori di Berna, Bienne e Langnau. Per il secondo anno consecutivo, però, la competizione non avrà luogo.
“Nonostante il certificato 2G, diversi membri della squadra sono risultati positivi al coronavirus nei test effettuati oggi", si legge in un comunicato dell’HC Davos. "Il medico cantonale ha imposto una quarantena precauzionale alla squadra e al personale. I membri del team risultati positivi sono stati immediatamente messi in isolamento. Ulteriori test e chiarimenti sono attualmente in corso”.
‘Ci abbiamo provato fino alla fine’
Esprime delusione, e non potrebbe essere altrimenti, il comitato organizzatore della Coppa Spengler, che ha lottato fino alla fine per permettere lo svolgimento della manifestazione. “Diversi problemi, soprattutto quelli relativi alle squadre partecipanti, erano stati risolti", comunica una nota. "Tuttavia, dopo che diversi giocatori del Davos sono risultati positivi al coronavirus poco prima di Natale, gli organizzatori hanno dovuto annullare definitivamente il torneo”.
Nei suoi quasi 100 anni di storia, la Coppa Spengler è stata annullata soltanto cinque volte: nel 1939, nel 1940, nel 1949, nel 1956 e, com’è noto, lo scorso anno a causa della pandemia di Covid. “Nel 2020 era già stato deciso a settembre di cancellare il torneo, a causa di tutte le incertezze e i rischi causati dalla pandemia" prosegue il comunicato. "Quest’anno, fino alla fine, sembrava che la 94a edizione potesse essere disputata, soprattutto dopo che il Canton Grigioni aveva dato il via libera all’evento all’inizio di novembre. Altre
domande e problemi erano sorti a causa del costante cambiamento della situazione pandemica ma, fino alle recenti brutte notizie, sembrava possibile trovare una soluzione per tutti questi punti".