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Il Patriziato di Ravecchia ha le sue proprietà nel perimetro dell’allora Comune di Ravecchia, dal 1907 frazione del Comune di Bellinzona.
Le origini del Patriziato risalgono alla notte dei tempi ma ufficialmente l’Istituto patriziale nasce e opera attivamente verosimilmente dal 1898. Infatti in precedenza l’amministrazione patriziale era curata dall’allora Comune di Ravecchia, il cui esecutivo prendeva le decisioni sia di carattere comunale che di carattere patriziale.
Qui di seguito riportiamo il testo integrale, firmato da 18 cittadini patrizi che con istanza indirizzata alla Municipalità di Ravecchia, hanno chiesto la separazione delle competenze tra quelle del Comune e quelle del Patriziato. Correva l’anno 1898.
La legge sui Patriziati del 23 maggio 1857, impone che il corpo patriziale sia costituito da Patrizi di uno o più Comuni ed è rappresentato dall'Assemblea Patriziale la quale ne devolve l'Amministrazione alla municipalità locale e all'apposito Ufficio Patriziale. Il Patriziato è quindi un ente affatto distinto dal Comune ed è retto da una speciale legge che non può essere confusa colla legge Comunale, sebbene le disposizioni di questa, in più casi siano applicabili a quelle; epperò distinte ne devono essere la gerenza e l'amministrazione, le quali a scielta dell'Assemblea Patriziale, possono essere devolute ed un apposito Ufficio composto da un numero di membri da determinarsi dall'Assemblea stessa (art. 10.14 e successivi della citata legge). Questa lod. Municipalità non pare che abbia compreso tutta l'importanza del Patriziato, come corpo indipendente, ne la differenza che passa fra l'amministrazione dello stesso e quella del Comune. Imperocchè da più anni questa lod. Municipalità non si è fatta carico di ottemperare alla legge, riunendo i Patrizi in Assemblea, per sottoporre alla loro sanzione il preventivo, ed il consuntivo annuale, e la periodica elezione dell'Ufficio Patriziale previsto dalla legge, quando l'Assemblea stessa non piacesse accordare i suoi poteri alla Municipalità. A giudicare dalla inoperosità di questo Lod. Municipio, e dalla niuna esenzione che dalla stessa si da alle leggi che regolano il patriziato, si direbbe che in Ravecchia non ne esiste. Eppure il patriziato esiste anche in Ravecchia ed è di natura ed importanza tale da meritarsi la più seria attenzione, avuto riguardo specialmente agli interessi in comunione con altri Patriziati del Distretto. Gli è perciò che, a far cessare la confusione che attualmente esiste fra le cose patriziali e le Comunali, da ripristinare un ordine di cose normale ed in armonia colla legge, i sottoscritti Patrizi di Ravecchia sono venuti nella determinazione di chiedere, siccome chiedono colla presente, che piaccia a questo lod. Municipio di convocare entro breve termine l'Assemblea Patriziale di Ravecchia all'oggetto che, a termine degli articoli 10.14, e relativi della legge organica Patriziale 23 maggio 1857, si proceda alla elezione dell'Ufficio patriziale, e a quant'altro del caso. Questa istanza, comecchè appoggiata alla legge, sarà certamente appogiata dalla S.S. V.V. favorevolmente accolta, ed in tale fiducia i sottoscritti rassegnano i sensi della loro stima.
(Seguono le firme dei 18 Patrizi)
Le due foto seguenti, scattate dal nostro archivista, ritraggono la copia originale del manoscritto:
Da quell'anno, le assemblee patriziali non vengono più indette dal Comune, ma dal Patriziato che acquista completa autonomia. Infatti dopo il 1898, non è più il sindaco che presiede le assemblee patriziali (e ciò anche se non aveva lo statuto di cittadino Patrizio), ma è il Presidente del Patriziato stesso.
Ritornando sul comprensorio, il Patriziato di Ravecchia è incastonato tra i riali Guasta a sud e Dragonato a nord,
la ferrovia del Gottardo a ovest e il crinale del Motto della Croce a est.
Qui di seguito è riprodotto il frontespizio della mappa di Ravecchia, anno 1854.
La sostanza immobiliare del Patriziato è costituita principalmente da superfici boschive e da un terreno industriale, un tempo pascolo, ubicato in Via Bellinzona a Giubiasco cui trova posto, con diritto di superficie una concessionaria d’automobili.
Dal 2009 previo acquisto dalle Poste svizzere, abbiamo la nostra casa patriziale, ubicata in Via Ravecchia 44 dove trova spazio un appartamento privato affittato e soprattutto la sala patriziale, importante fonte di aggregazione tra i cittadini patrizi di Ravecchia.
Le famiglie patrizie di Ravecchia o meglio i fuochi patrizi, i cui nominativi sono pure elencati in un’altra finca del sito, sono circa 350. Proprio per rafforzare i legami tra le diverse famiglie patrizie, a scadenza biennale viene organizzato il raduno dei patrizi con programmi e mete sempre apprezzate dai numerosi partecipanti.
Informazioni storiche in versione pdf: clicca qui.
Altre immagini della pergamena (con possibilità di ingrandimento): immagine 1, immagine 2 , immagine 3, immagine 4.