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Il prossimo 13 dicembre, in occasione del rinnovo del Consiglio federale, i Verdi presenteranno un proprio candidato al Consiglio federale. Una decisione che può sembrare sorprendente dato che il partito ecologista non ha certo brillato alle ultime elezioni federali dove perso oltre tre punti percentuali e cinque seggi al Consiglio nazionale. Se nel 2019 poteva vantare ancora il 13,2% dei voti, nel 2023 i Verdi rappresentano solo il 9,8% dell'elettorato. Nonostante ciò, gli ecologisti, riuniti sabato hanno annunciato di voler presentare un proprio candidato e non quello lasciato libero dal socialista Alain Berset, ma attaccando un seggio PLR, verosimilmente quello di Ignazio Cassis essendo quest'ultimo il Consigliere federale PLR in carica da più tempo.
I candidati hanno tempo fino al 3 novembre per uscire allo scoperto. Una settimana dopo dovrebbe già essere presa una decisione sulla candidatura ufficiale. “Attaccheremo solo uno dei due seggi occupati dal PLR che è al suo livello più basso”, ha lanciato il presidente dei Verdi, Balthasar Glättli. Una potenziale candidata evocata dalla stampa è la sangallese Franziska Ryser. Tra i candidati potrebbero esserci il presidente dell'Unione svizzera dei contadini Markus Ritter e Matthias Zopfi. Potrebbero manifestare il loro interesse anche Irène Kälin, Maya Graf, Manuela Weichelt, Bastien Girod, la leader del gruppo Aline Trede o il presidente del partito Balthasar Glättli.