Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01056.jsonl.gz/916

Si è aperta lunedì a New York la 75esima Assemblea Generale delle Nazioni unite, che si concluderà il 29 settembre. Un appuntamento che quest'anno si terrà quasi esclusivamente con incontri "virtuali" e un'enorme quantità i discorsi pre-registrati. Il consigliere federale Ignazio Cassis ha già inviato il suo messaggio all'ONU, mentre martedì sarà il turno della presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga.
In concomitanza con la Giornata internazionale della pace, il segretario generale, Antonio Guterres, in apertura dell'assemblea ha ribadito l'appello lanciato lo scorso marzo ai belligeranti nel mondo perché depongano le armi. ''In un momento in cui la pandemia da Covid continua a provocare disastri, l'appello ad un cessate il fuoco generale è più importante che mai", ha detto Guterres.
"In questo periodo di distanziamento fisico, non possiamo necessariamente stare l'uno accanto all'altro - ha aggiunto Guterres - ma dobbiamo rimanere uniti per la pace. Insieme, so che possiamo e dobbiamo costruire un mondo più equo, più sostenibile e più giusto''. Guterres ha inoltre ribadito che le Nazioni Unite non sosterranno la reimposizione delle sanzioni all'Iran, come chiedono gli Stati Uniti, fino a quando non avranno il via libera dal Consiglio di Sicurezza.
"Più potere all'ONU"
In una dichiarazione congiunta, gli stati membri hanno sottolineato che "il nostro mondo non è ancora quello che i fondatori immaginavano 75 anni fa. È afflitto da crescenti disuguaglianze, povertà, fame, conflitti armati, terrorismo, insicurezza, cambiamenti climatici e pandemie".
"Tutto ciò richiede un'azione maggiore, non minore", si legge. Le Nazioni Unite sono state create dopo la Seconda guerra mondiale e per prevenire un altro conflitto: anche se non c'è stata una Terza guerra mondiale, gli stati membri riconoscono "momenti di delusione". Tuttavia, hanno ribadito che "non c'è altra organizzazione globale con la legittimità, il potere di convocazione e l'impatto normativo dell'ONU. Nessun'altra organizzazione globale dà speranza a così tante persone".
Nella dichiarazione si promette di "rafforzare la cooperazione internazionale e il multilateralismo, di non lasciare indietro nessuno, di promuovere la pace, prevenire i conflitti e rispettare la legge internazionale".