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Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker (foto d'archivio)
Keystone/EPA/OLIVIER HOSLET(sda-ats)
Rivelazioni imbarazzanti per il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker.
Secondo alcuni 'leaks' il cui contenuto è stato pubblicato dal britannico Guardian, insieme all'International Consortium of Investigative Journalists e alla radio tedesca Ndr, quando era premier del Lussemburgo avrebbe "segretamente bloccato" gli sforzi dell'Ue per contrastare l'elusione fiscale da parte delle multinazionali.
I documenti riguardano le sedute del comitato europeo sulla tassazione delle imprese, un organismo creato 19 anni fa con lo scopo di sviluppare un codice di condotta il più possibile comune fra gli Stati membri.
In alcune occasioni Juncker si era impegnato per proteggere il regime in vigore nel suo Lussemburgo, impedendo di fatto che venissero introdotte norme contro i grandi gruppi.
Come sottolinea il Guardian, non ci fu nulla di illecito nella sua azione anche se di sicuro non giova all'immagine del presidente che oggi invece è impegnato nel contrasto ai meccanismi di elusione fiscale.
SDA-ATS