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Dopo lo Stade de Suisse a Berna nel 2005, quest'anno il Premio solare europeo è andato ad un'azienda agricola nella campagna friburghese.
L'impianto solare della famiglia Aeberhard produce fino a 120'000 kWh grazie a 960 m2 di pannelli solari sistemati sul tetto di una stalla.
La produzione di energia dei pannelli equivale a tre volte e mezza il consumo dell'azienda, ha indicato mercoledì l'Agenzia solare svizzera.
Se il 90% delle aziende agricole in Svizzera fossero munite dello stesso sistema, potrebbero sostituire una grande centrale nucleare, si legge nel comunicato dell'organizzazione che si occupa della promozione dell'energia solare in Svizzera.
Un investimento per il futuro
La stalla della famiglia Aeberhard è ricoperta di 962 m2 di pannelli solari. L'energia in eccesso è acquistata dall'azienda friburghese di distribuzione Groupe E. Grazie all'alto prezzo dell'energia solare, gli investimenti necessari per la realizzazione dell'impianto potranno essere ammortizzati in una dozzina d'anni.
Gli Aeberhard considerano l'investimento anche come una sorta di previdenza per la loro vecchiaia. Quando saranno in pensione, dovrebbero ottenere alcune di decine di migliaia di franchi l'anno per la vendita dell'energia in eccedenza. E già stanno pensando alla realizzazione di un impianto di biogas.
Per la famiglia di agricoltori, si tratta anche di un modo di lottare contro il cambiamento climatico. «Con i 105'000 kWh che forniremo nel 2006 risparmiamo 42 tonnellate di CO2 rispetto alla stessa quantità di energia prodotta con il petrolio o il gas», hanno osservato i coniugi Aeberhard in un'intervista pubblicata nel settimanale Hebdo.
Criteri estetici
«Si tratta di una delle più belle costruzioni solari in Svizzera», si è rallegrato – sempre nell'Hebdo - Gallus Cadonau, direttore dell'Agenzia solare svizzera. «Il tetto della stalla è bello come quello di una chiesa. È una meraviglia di estetica e di precisione».
L'azienda Aeberhard ha già vinto quest'anno il premio solare svizzero e si era quindi automaticamente qualificata per il Premio solare europeo. In genere un solo progetto per paese ottiene il premio europeo. Il premio è conferito da Eurosolar, l'associazione europea per le energie rinnovabili.
Il Premio solare europeo è sostenuto dall'istituzioni dell'Unione europea e si ispira al suo equivalente svizzero, nato prima.
Il suo obiettivo è di incoraggiare l'energia solare e lo sviluppo tecnologico sul continente. I primi premi solari europei sono stati conferiti nel 1994. I paesi partecipanti organizzano ogni anno un premio nazionale, i cui vincitori sono ammessi al concorso europeo.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Il 30% dell'energia elettrica in Svizzera è prodotta da centrali idroelettriche che sfruttano bacini artificiali
Il 25% proviene da centrali idroelettriche poste lungo il corso di fiumi
Il 40% da centrali nucleari
Il 2% da altre fonti di energia rinnovabile
Energie rinnovabili
La Svizzera dispone di una fonte energetica rinnovabile con un lunga tradizione: l'energia idroelettrica. Ma anche altre forme di energia rinnovabile, quali il sole, la legna, la biomassa, la geotermia e l'energia eolica stanno acquistando maggiore importanza per l'approvvigionamento energetico.
La politica energetica svizzera prevede che la quota di energia elettrica prodotta con energie rinnovabili raggiunga nel 2030 il 10% dei consumi attuali.