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Svizzera
24.05.2016 - 07:45
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:43
«La BSI va sciolta entro un anno»
La banca ticinese ha violato «gravemente le disposizioni in materia di riciclaggio di denaro»
BERNA - La BSI ha «violato gravemente le disposizioni legali in materia di riciclaggio di denaro e il requisito dell’irreprensibilità». È quanto si legge in un comunicato stampa della FINMA, l'autorità elvetica di sorveglianza dei mercati finanziari, in relazione alle relazioni d’affari intrattenute e delle transazioni effettuate nell’ambito dell’affare di corruzione del fondo sovrano malese 1MDB. La banca ticinese «ha effettuato, nell’arco di diversi anni, molteplici transazioni considerevoli finalizzate a scopi non trasparenti e, nonostante i sospetti manifesti, non ne ha accertato i retroscena».
Oltre ad altri provvedimenti adottati, la FINMA ha deciso di confiscare un importo di 95 milioni di franchi. La FINMA ha inoltre avviato procedimenti di enforcement nei confronti di due ex funzionari della banca responsabili. A seguito della decisione dell'autorità di vigilanza il Ministero pubblico della Confederazione ha fatto sapere di aver aperto un procedimento penale.
Nello stesso comunicato si legge che la FINMA ha approvato l'acquisizione di BSI da parte di EFG International, a condizione che «BSI venga completamente integrata e successivamente sciolta», un processo che dovrebbe durare un anno. «Tale acquisizione va considerata positivamente, poiché offre alla clientela e al personale una prospettiva futura».