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BERNA - Dal 1. gennaio 2017, i detentori di cani non saranno più obbligati a seguire corsi di formazione. Dopo che il Parlamento si era espresso a favore dell'abolizione a livello federale, oggi il Governo ha deciso di adeguare in tal senso l'ordinanza sulla protezione degli animali. I Cantoni potranno tuttavia ancora prescriverli.
La formazione con attestato di competenza (AC) per i detentori di cani obbligatoria in tutta la Svizzera era stata introdotta nel 2008. Ma nella sessione estiva e autunnale del 2016, le Camere federali hanno approvato una mozione di Ruedi Noser (PLR/ZH) per abolirla. Il "senatore" zurighese ha sostenuto con successo che "non ci sono dati concreti che comprovano l'efficacia dell'obbligatorietà".
Secondo Noser, i corsi per ottenere un'autorizzazione erano stati introdotti soltanto in seguito all'emozione suscitata da diversi attacchi sanguinosi commessi da cani. Ma non è possibile imputare alla formazione obbligatoria un calo degli incidenti o un miglior comportamento dei proprietari. Ora anche il Consiglio federale si è adeguato alla decisione del Parlamento.
Le altre disposizioni disposizioni della legislazione sulla protezione degli animali in materia di detenzione di cani, quali "i contatti sociali, il movimento, il ricovero, le responsabilità e gli obblighi di notifica" continueranno comunque ad essere validi. Inoltre, stando a una nota governativa, anche dopo l'abolizione dell'obbligo nazionale i Cantoni potranno prescrivere corsi per i possessori di cani che si basano su leggi cantonali.
Il Consiglio federale ritiene infine utili i corsi facoltativi, soprattutto per coloro che acquistano per la prima volta un cane. Secondo una valutazione, la formazione AC ha riscosso pareri prevalentemente positivi sia tra le autorità veterinarie cantonali sia tra i detentori di cani.