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Il paese asiatico ha presentato un piano per eliminare gradualmente le plastiche monouso, entro il 2025.
Le autorità cinesi hanno recentemente annunciato che, entro il 2025, sarà proibita la circolazione di gran parte delle plastiche usa e getta nel Paese.
Come spiegato da Il Post, il piano di Pechino prevede un divieto graduale di vendere e produrre prodotti di plastiche monouso, quali sacchetti non biodegradabili, piatti, posate, cannucce e cotton fioc.
La rinuncia a questi prodotti, però, avverrà gradualmente. Stando alle informazioni riportate dal portale italiano, infatti, verranno inizialmente toccate solo le grandi città. Entro la fine del 2020 dovrebbero essere vietati i sacchetti di plastica nei centri commerciali, nei supermercati e nella ristorazione a domicilio. A partire dal 20205, inoltre, il servizio postale cinese non dovrebbe più utilizzare imballaggi di plastica.
Il Post ha spiegato che "il piano proposto dal governo cinese servirà soprattutto a diminuire l'utilizzo della plastica nella ristorazione, e in particolare nel mercato del cibo a domicilio, che è una delle principali cause della diffusione di plastiche monouso nel paese".
La Cina non è l'unico paese in cui si sta cercando di limitare l'utilizzo di plastiche monouso. Il tema, infatti, è di attualità anche in Svizzera, dove alcune delle più importanti imprese hanno annunciato misure contro la plastica usa e getta. A riguardo, Ticinotoday aveva pubblicato un articolo lo scorso mese di agosto (leggi qui).