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L'atleta del KeForma Team si è imposta in una prova "ridotta" a duathlon per le condizioni meteo di mare agitato
Si è svolto oggi a Sabaudia un triathlon sulla distanza olimpica, caratterizzato, tra le altre cose, dalle norme di sicurezza contro il Covid-19 che hanno costretto gli organizzatori a impedire lo sfruttamento della scia in bicicletta e la partenza scaglionata. Come se non bastasse, anche la situazione meteo, con un mare agitato, ha portato a un'ulteriore modifica che ha convertito la gara in un duathlon, con 8 km a corsa, 30 in bicicletta e altri 3 di nuovo a corsa Per Rachele Botti, del team KeForma Performance, è stata una giornata di assoluto dominio che l'ha portata alla vittoria nel tempo complessivo di 1h36'14".
La ticinese ha terminato la prima tratta in 32'52", miglior tempo di giornata. In seguito ha letteralmente fatto il buco, con una grande prestazione in bicicletta (miglior crono in 51'00". Nell'ultima frazione, iniziata con ampio vantaggio, ha gestito senza troppi patemi d'animo (secondo miglior tempo in 12'2'').
La prova di Sabaudia ha posto fine alla stagione 2020 di Rachele Botti, tagione capace di regalare, nonostante tutte le difficoltà, importanti esperienze e risultati di primo piano. A partire dalla prossima stagione, Rachele Botti avrà accesso alla licenza Ironman Pro, per cui sarà una delle atlete più giovani del circuito professionistico Ironman. Alla luce delle molte attestazioni da parte di numerosi addetti ai lavori in merito al suo talento, la giovane del Team KeForma dovrebbe essere presto in grado di ritagliarsi un posto di rilievo nel mondo del triathlon ai massimi livelli.