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<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:</p><p>Occorre modificare le norme legali affinché tutti i pazienti che si rivolgono al pronto soccorso di un ospedale siano assoggettati sul posto a una tassa pari, ad esempio, a 50 franchi. Questo importo non è computabile sulla franchigia né sulla partecipazione ai costi. Sono esclusi i bambini e i giovani sino a 16 anni, i pazienti su prescrizione medica e quelli che vengono successivamente ricoverati.</p><h2>InitialSituation<h2><p class="Standard_d">Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:</p><p class="Standard_d">Occorre modificare le norme legali affinché tutti i pazienti che si rivolgono al pronto soccorso di un ospedale siano assoggettati sul posto a una tassa pari, ad esempio, a 50 franchi. Questo importo non è computabile sulla franchigia né sulla partecipazione ai costi. Sono esclusi i bambini e i giovani sino a 16 anni, i pazienti su prescrizione medica e quelli che vengono successivamente ricoverati.</p><h2>Proceedings<h2><h4 class="SDA_Meldung_d">Notizia ATS</h4><h3 class="Debatte_sda_linksbündig_d"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 03.12.2019</strong></h3><p class="Standard_d"><strong>Tassa 50 Fr. per "casi bagatella" al pronto soccorso</strong></p><p class="Standard_d"><strong>I pazienti che si recano al pronto soccorso per problemi lievi potrebbero presto dover pagare una tassa di 50 franchi. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale con 108 voti contro 85. Gli Stati devono ancora esprimersi.</strong></p><p class="Standard_d">L'importo, previsto in una iniziativa parlamentare dell'ex consigliere nazionale Thomas Weibel (PVL/ZH,) non sarà computabile né sulla franchigia né sulla partecipazione ai costi. Dal provvedimento saranno però esclusi i bambini e i giovani, i pazienti inviati da un medico e quelli che vengono successivamente ricoverati.</p><p class="Standard_d">Lo scopo della misura, ha spiegato Erich Hess (UDC/BE) a nome della commissione, è rendere i pazienti più consapevoli delle varie componenti del sistema sanitario e privilegiare i contatti con il medico di famiglia.</p><p class="Standard_d">In questo modo si potrebbero sgravare i reparti di pronto soccorso degli ospedali e quindi anche contenere l'evoluzione dei costi. Le consultazioni ambulatoriali negli ospedali costano infatti più del doppio di quelle presso uno studio medico.</p><p class="Standard_d">In questi ultimi anni il numero di consultazioni nei reparti di pronto soccorso degli ospedali ha subito un forte aumento. I motivi sono di varia natura, ma spesso i casi si rivelano di lieve entità, ha sottolineato Martin Bäumle (PVL/ZH).</p><p class="Standard_d">La sinistra si è opposta alla nuova tassa. Yvonne Feri (PS/AG) ha sottolineato come essa andrà a colpire soprattutto i più poveri, gli anziani e i malati cronici. La definizione di "caso bagatella" inoltre non è chiara. L'iniziativa, a suo avviso, sarebbe inoltre molto onerosa sul piano amministrativo.</p><p>&nbsp;</p><h4 class="SDA_Meldung_d">Notizia ATS</h4><h3 class="Debatte_sda_linksbündig_d"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 16.06.2021</strong></h3><p class="Standard_d"><strong>"Sì" a tassa 50 Fr. per "casi bagatella" al pronto soccorso</strong></p><p class="Standard_d"><strong>I pazienti che si recano al pronto soccorso per problemi lievi potrebbero presto dover pagare una tassa di 50 franchi. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati approvando con 17 voti contro 15 e 2 astensioni, una iniziativa parlamentare dell'ex consigliere nazionale Thomas Weibel (PVL/ZH) già adottata dalla Camera del popolo.</strong></p><p class="Standard_d">L'importo, secondo quanto previsto dallo zurighese, non sarà computabile né sulla franchigia né sulla partecipazione ai costi. Dal provvedimento saranno però esclusi i bambini e i giovani, i pazienti inviati da un medico e quelli che vengono successivamente ricoverati.</p><p class="Standard_d">Lo scopo della misura è rendere i pazienti più consapevoli delle varie componenti del sistema sanitario e privilegiare i contatti con il medico di famiglia. In questo modo si potrebbero sgravare i reparti di pronto soccorso degli ospedali e quindi anche contenere l'evoluzione dei costi. Le consultazioni ambulatoriali negli ospedali costano più del doppio di quelle presso uno studio medico.</p><p class="Standard_d">Durante l'esame in commissione, la proposta di Weibel era stata bocciata senza voti contrari. Il relatore Erich Ettlin (Centro/OW) ha spiegato oggi al plenum, invano, che la misura potrebbe essere controproducente: sussiste infatti il rischio che persone bisognose di cure rinuncino a recarvisi proprio a causa della tassa rischiando eventuali conseguenti complicazioni.</p><p class="Standard_d">La Commissione della sicurezza sociale e della sanità potrà ora preparare una revisione legislativa da sottoporre al Parlamento.</p><p>&nbsp;</p><h4 class="SDA_Meldung_d">Notizia ATS</h4><h3 class="Debatte_sda_linksbündig_d"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 30.09.2022</strong></h3><p class="Standard_d"><strong>CN vuole tassa per pazienti che vanno in ospedale per casi lievi</strong></p><p class="Standard_d"><strong>Il Consiglio nazionale vuole imporre una tassa - 50 franchi - ai pazienti che si recano al pronto soccorso per problemi lievi. Con 114 voti contro 71 e 6 astenuti, la Camera del popolo ha respinto oggi una proposta di archiviare definitivamente un'iniziativa parlamentare in tal senso dell'ex consigliere nazionale Thomas Weibel (PVL/ZH). I bambini e i giovani sino a 16 anni ne sarebbero esentati.</strong></p><p class="Standard_d">L'introduzione di una tassa per i cosiddetti "casi bagatella" comporterebbe difficili problemi di delimitazione, causerebbe elevati oneri amministrativi e accrescerebbe ulteriormente la partecipazione ai costi dei pazienti, che già risulta proporzionalmente elevata, ha fatto notare Flavia Wasserfallen (PS/BE) a nome della commissione.</p><p class="Standard_d">Soltanto una piccola quota di popolazione si reca in ospedale per casi di lieve entità, ha aggiunto invano la bernese, precisando che sussiste inoltre il rischio che persone bisognose di cure rinuncino a recarvisi proprio a causa della tassa rischiando eventuali conseguenti complicazioni.</p><p class="Standard_d">Ma la maggioranza del Nazionale ha invece ritenuto che la tassa proposta per accedere al pronto soccorso sia uno strumento utile per rafforzare la responsabilità individuale. Lo scopo della misura - secondo Jörg Mäder (PVL/ZH) che ha difeso in aula il testo del suo ex collega - è rendere i pazienti più consapevoli delle varie componenti del sistema sanitario e privilegiare i contatti con il medico di famiglia.</p><p class="Standard_d">In questo modo si potrebbero sgravare i reparti di pronto soccorso degli ospedali e quindi anche contenere l'evoluzione dei costi. Le consultazioni ambulatoriali negli ospedali costano più del doppio di quelle presso uno studio medico, ha aggiunto.</p><p>&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa della commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 03.02.2023</strong></h2><p class="Standard_d">La Commissione si è occupata nuovamente dell'iniziativa parlamentare (Weibel) Bäumle. Tassa per i casi di lieve entità nei reparti di pronto soccorso degli ospedali (<a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20170480">17.480</a>). Si è discusso in particolare su come attuare l'iniziativa parlamentare in conformità alla Costituzione federale. L'obiettivo consiste nell'alleviare il carico importante che incombe attualmente sui reparti di pronto soccorso degli ospedali introducendo un incentivo finanziario con lo scopo di dissuadere le persone dal recarsi al pronto soccorso per problemi di lieve entità.</p><p class="Standard_d">Con 15 voti contro 8 e 1 astensione la Commissione ha deciso di incaricare l'Amministrazione di elaborare due varianti in vista di un progetto preliminare.</p><p class="Standard_d">Rimanendo vicina al testo dell'iniziativa, la prima variante dovrebbe prevedere una tassa d'incentivazione ogni volta che un assicurato ricorre a un trattamento d'urgenza. Le persone che si recano al pronto soccorso di un ospedale a causa di un'urgenza devono essere esentate dalla tassa. La definizione di urgenza deve basarsi sull'articolo 64a capoverso 7 nLAMal, appena adottato dal Parlamento nel quadro dell'oggetto <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20160312">16.312</a> e che entrerà in vigore prossimamente.</p><p class="Standard_d">Anche la seconda variante punta su un incentivo finanziario. Quest'ultimo va per contro previsto sotto forma di un aumento della partecipazione a carico dell'assicurato (50 fr.) nei casi in cui l'assicurato si reca al pronto soccorso senza esservi stato mandato da un medico, da un centro di telemedecina o da un farmacista.</p><p class="Standard_d">In entrambe le varianti la Commissione intende esentare da questo aumento supplementare i bambini e giovani fino ai 18 anni e le donne incinte.</p><p class="Standard_d">Una parte della Commissione avrebbe voluto adottare altre modalità per sgravare i reparti di pronto soccorso degli ospedali. Con 12 voti contro 12 e il voto decisivo della presidente è stata respinta una proposta di mozione di commissione che voleva incaricare il Consiglio federale di adottare misure d'intesa con le associazioni interessate e ispirandosi a modelli praticati all'estero. È pure stata respinta, con 13 voti contro 10 e 1 astensione, una proposta di stralcio dell'iniziativa.</p><p>&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa della commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 01.09.2023</strong></h2><p class="Standard_d">La Commissione è tornata a occuparsi dell’<strong>Iv. Pa. (Weibel) Bäumle. Tassa per i casi di lieve entità nei reparti di pronto soccorso degli ospedali (</strong><a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20170480"><strong>17.480</strong></a><strong>)</strong>. Ha chiesto all’Amministrazione di fornirle ulteriori chiarimenti in merito al potenziale di risparmio prospettato dal progetto e prevede di proseguire le sue deliberazioni nel corso del prossimo trimestre.</p><p>&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa della commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 17.11.2023</strong></h2><p class="Standard_d">Con 13 voti contro 11, la Commissione è entrata in materia su un avamprogetto in adempimento dell’<strong>Iv. Pa. (Weibel) Bäumle </strong><a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20170480"><strong>17.480</strong></a><strong>Tassa per i casi di lieve entità nei reparti di pronto soccorso degli ospedali</strong>. Esso prevede un aumento di 50 franchi dell’aliquota percentuale per chi si reca in un reparto di pronto soccorso ospedaliero senza esservi stato mandato per iscritto da un medico, un centro di telemedicina o un farmacista. Sarebbero esonerati le donne incinta e i bambini, e le disposizioni previste si applicherebbero unicamente alle persone assoggettate all’ assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Con 12 voti contro 4 e 7 astensioni la Commissione intende delegare ai Cantoni la scelta di prevedere questo aumento dell’aliquota percentuale. Secondo la Commissione la versione adottata ha il merito di definire un quadro di applicazione chiaro e uniforme e non comporta oneri supplementari per i professionisti del settore, ad esempio determinare se un caso sia urgente oppure no. La misura prevista ha l’obiettivo di dissuadere le persone assicurate, di recarsi nei reparti di pronto soccorso ospedalieri per casi di lieve entità. La versione definitiva dell’avamprogetto sarà posta in consultazione nel secondo trimestre del 2024.</p><p>&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa della commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 12.04.2024</strong></h2><p class="Standard_d">Negli scorsi mesi la Commissione ha esaminato in modo approfondito varie opzioni per l’attuazione dell’<strong>’iv. Pa. (Weibel) Bäumle Tassa per i casi di lieve entità nei reparti di pronto soccorso degli ospedali (</strong><a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20170480"><strong>17.480</strong></a><strong>)</strong>. Per ridurre il sovraccarico nei reparti di pronto soccorso degli ospedali, l’iniziativa chiede che venga introdotto un disincentivo di natura finanziaria che permetta di dirottare i casi di lieve entità dai reparti di pronto soccorso verso una presa a carico più adeguata ed economica. Dopo avere appurato che l'introduzione di una tassa, come richiesto dall'iniziativa parlamentare, non è conforme alla Costituzione, la Commissione ha individuato nell'aumento mirato della partecipazione ai costi a carico del paziente in caso di ricorso non giustificato ai servizi di pronto soccorso una soluzione pragmatica che garantirebbe un quadro di applicazione chiaro e uniforme. Nel corso dei lavori preparatori che hanno preceduto l’apertura della procedura consultazione, la Commissione ha esaminato due opzioni. Una prima variante prevede di aumentare l'importo annuo massimo dell’aliquota percentuale di 50 franchi per ogni ricorso non giustificato ai servizi di pronto soccorso degli ospedali. Nella seconda variante, più incisiva, la partecipazione ai costi è concepita nella forma di un supplemento all’aliquota percentuale di 50 franchi, che interverrebbe dunque prima che l’assicurato abbia raggiunto l’importo annuo massimo dell’aliquota percentuale. <a href="https://www.parlament.ch/centers/documents/_layouts/15/DocIdRedir.aspx?ID=DOCID-53009006-9613">Un rapportoCambio formato</a> redatto dall'UFSP ha evidenziato le differenze fra le due varianti, soprattutto per quanto riguarda le ripercussioni sugli assicurati. Con 13 voti contro 12, la Commissione ha deciso di sostenere la prima variante. La seconda sarà sottoposta anch’essa alla procedura di consultazione come proposta di minoranza.</p><p class="Standard_d">In entrambe le varianti, la Commissione prevede di esentare i bambini, le donne incinte e le persone che si recano nei reparti di pronto soccorso degli ospedali su prescrizione scritta di un medico, di un centro di telemedicina o di un farmacista. Propone inoltre che venga delegata ai Cantoni la scelta di introdurre o meno questo strumento. Nella votazione sul complesso, la Commissione ha approvato il proprio progetto preliminare con 13 voti contro 11 e 1 astensione. Una minoranza propone di non entrare in materia.</p><p class="Standard_d">La procedura di consultazione sarà avviata nel corso del terzo trimestre, una volta che la Commissione avrà approvato anche il suo rapporto esplicativo.</p><p>&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Informazioni</strong></h2><p class="Standard_d">Boris Burri, segretario della commissione,</p><p class="Standard_d">058 322 92 59,</p><p class="Standard_d"><a href="mailto:sgk.csss@parl.admin.ch">sgk.csss@parl.admin.ch</a></p><p class="Standard_d"><a href="https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-csss">Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS)</a></p>