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L'accesso ai mercati internazionali per i fornitori di servizi finanziari è prioritario per la Svizzera. È quanto risulta da un rapporto intermedio, di cui il Consiglio federale ha preso nota, stilato dal gruppo di esperti guidato da Aymo Brunetti circa l'ulteriore sviluppo della strategia in materia di mercati finanziari. Il documento dovrà essere pronto entro fine anno.
Per raggiungere tale obiettivo la Svizzera deve preparare o proseguire negoziati bilaterali con importanti paesi europei ed extraeuropei, collegando eventualmente questo tema al passaggio allo scambio automatico di informazioni.
Il Consiglio federale dovrebbe inoltre approfondire vantaggi e svantaggi di un accordo settoriale con l'Ue sui servizi finanziari e chiarire la sua fattibilità, indica una nota odierna della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI). Tale questione va sollevata con Bruxelles nel contesto del passaggio allo scambio automatico di informazioni in ambito fiscale.
Da parte sua, anche il settore finanziario deve darsi da fare, secondo la nota riassuntiva della SFI, studiando come richiamare meglio e in modo più visibile l'attenzione sui vantaggi e sulla regolamentazione della piazza finanziaria elvetica.
SDA-ATS