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Incarto n. 81.2013.178 DA 1546/2013 Bellinzona 9 luglio 2013 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare IM 1 visto il decreto d’accusa n. 1546/2013 del 12 aprile 2013; preso atto che il AINQ 1 ritiene l’imputato autore colpevole di 1. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari 1.1. per avere, a __________, il 23 giugno 2007, usato violenza nei confronti di un membro di un’autorità mentre lo stesso adempiva atti rientranti nelle sue attribuzioni, segnatamente per aver colpito con un pugno al volto l’agente della Polizia comunale di __________, provocandogli le lesioni attestate dal certificato medico 23.06.2007 dell’Ospedale Regionale di __________; 1.2. per avere, a __________, il 26 agosto 2011, con violenza o minaccia impedito ad un’autorità di compiere un atto rientrante nelle sue funzioni, rispettivamente costretto un membro di un’autorità a compiere un tale atto, e meglio, per avere, nell’ambito di un controllo di documenti, mantenendo un atteggiamento aggressivo, avvicinandosi ripetutamente e minacciosamente all’app __________ e all’app __________ e tentando di afferrare l’app __________, costretto i due agenti di polizia a chiamare rinforzi, e una volta giunte due ulteriori pattuglie della polizia comunale di Lugano, continuando a mantenere un atteggiamento aggressivo e minacciando uno degli agenti di polizia affermando “quel poliziotto di merda io lo ammazzo, quello che si è permesso di insultare il mio cane”, avvicinandosi in seguito alla porta dell’appartamento del vicino disobbedendo così agli ordini intimati dalla Polizia, costretto l’app __________ e l’app __________ ad eseguire una presa di controllo e a procedere al di lui ammanettamento; 1.3. per avere, a __________, il 6 novembre 2011, con violenza o minaccia impedito ad un’autorità di compiere un atto rientrante nelle sue funzioni, rispettivamente costretto un membro di un’autorità a compiere un tale atto, e meglio, per avere, nell’ambito dell’intervento della Polizia a seguito di una lite, mantenendo un atteggiamento aggressivo e minaccioso ed avvicinandosi a distanza ravvicinata agli agenti di polizia intervenuti, cercando un contatto fisico con gli stessi ed in seguito, dopo essersi rifiutato di sottoporsi alla prova etanografica dell’alcol, strappando dalle mani dell’agente di polizia il relativo apparecchio e asserendo di aver memorizzato le facce degli agenti presenti che avrebbe poi ripagato, costringendo così l’app __________ e il gend __________ a procedere al suo ammanettamento; 2. aggressione per avere, a __________, il 23 giugno 2007, nelle circostanze di cui al punto 1.1 del presente decreto d’accusa, preso parte, unitamente ad almeno sei persone non identificate, all’aggressione dell’agente della Polizia comunale di __________ e meglio, per averlo colpito con un pugno al volto, mentre gli altri individui non identificati lo colpivano con pugni e calci, provocandogli le lesioni di cui al certificato medico agli atti; 3. lesioni semplici per avere, a __________, il 23 giugno 2007, nelle circostanze di cui ai punti 1.1 e 2 del presente decreto d’accusa, agendo quale coautore unitamente ad almeno sei persone non identificate, colpito l’agente della Polizia comunale di __________, provocandogli le lesioni di cui al certificato medico agli atti; nonché per avere, a __________, l’8 febbraio 2008, colpito __________ con un pugno al volto, provocandogli le lesioni di cui al certificato medico agli atti; 4. danneggiamento per avere, a __________, il 26 agosto 2011,danneggiato il veicolo __________ targato TI __________ di proprietà di __________ camminando sul tetto e sul cofano, causando danni per un ammontare quantificato in circa CHF 3'500.00; danneggiato 7 piante di banano, due ortensie ed un vaso contenente una pianta di ulivo nel giardino di proprietà di __________, causando danni per un ammontare quantificato in circa CHF 2'000.00; 5. violazione di domicilio per essersi, il 26 agosto 2011, a __________, introdotto indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, nel giardino recintato dell’abitazione del signor __________; 6. elusione di provvedimenti per accertare l'inattitudine alla guida per essersi, a __________, il 6 novembre 2011, intenzionalmente opposto all’analisi dell’alito, alla prova del sangue e al prelievo delle urine per la determinazione della sua capacità alla guida, malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze penali sul suo rifiuto; e propone la condanna a 1. Alla pena pecuniaria di 85 (ottantacinque) aliquote giornaliere da fr. 90.- (novanta) cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 7'470.- (settemilaseicentocinquanta), dedotte 2 (due) aliquote per giorni 2 (due) di arresto provvisorio sofferto; con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 83 (ottantatre) (art. 34 e 36 CP). Pena parzialmente aggiuntiva alla pena di 50 (cinquanta) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta) cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 1'500.- (millecinquecento) decretata nei suoi confronti dalla Staatsanwaltschaft Bern-Mittelland il 22.06.2011. 2. Si rinviano gli accusatori privati ACPR 2, ACPR 1 e ACPR 3 al competente foro per le pretese di natura civile (art. 353 cpv. 2 CPP). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 150.- (centocinquanta). 4. Non revoca il beneficio della condizionale parziale concesso alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta), corrispondenti a complessivi fr. 900.- (novecento), sospese condizionalmente nella misura di 15 (quindi) aliquote giornaliere, decretata nei suoi confronti da questo Ministero Pubblico il 05.02.2007, ma prolunga il periodo di prova di 1 (un) anno (art. 46 cpv. 2 CP). rilevato che l’imputato chiede una ricommisurazione della pena; richiamati gli art. 34, 42, 47, 106, 285 cifra 1, 134, 123 cifra 1, 144 cpv. 1, art. 186 CP; 91a cpv. 1 LCStr; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG; al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione; pronuncia 1. IM 1 è prosciolto dall’imputazione di aggressione per i fatti descritti all’imputazione n° 2 del decreto di accusa n. 1546/2013 del 12 aprile 2013. 2. IM 1 è autore colpevole di 2.1. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari 2.1.1. per avere, a __________, il 23 giugno 2007, usato violenza nei confronti di un membro di un’autorità mentre lo stesso adempiva atti rientranti nelle sue attribuzioni, segnatamente per aver colpito con un pugno al volto l’agente della Polizia comunale __________, provocandogli le lesioni attestate dal certificato medico 23.06.2007 dell’Ospedale Regionale di __________. 2.1.2. per avere, a __________, il 26 agosto 2011, con violenza o minaccia impedito ad un’autorità di compiere un atto rientrante nelle sue funzioni, rispettivamente costretto un membro di un’autorità a compiere un tale atto, e meglio, per avere, nell’ambito di un controllo di documenti, mantenendo un atteggiamento aggressivo, avvicinandosi ripetutamente e minacciosamente all’app __________ e all’app __________ e tentando di afferrare l’app __________, costretto i due agenti di polizia a chiamare rinforzi, e una volta giunte due ulteriori pattuglie della polizia comunale di __________, continuando a mantenere un atteggiamento aggressivo e minacciando uno degli agenti di polizia affermando “quel poliziotto di merda io lo ammazzo, quello che si è permesso di insultare il mio cane”, avvicinandosi in seguito alla porta dell’appartamento del vicino disobbedendo così agli ordini intimati dalla Polizia, costretto l’app __________ e l’app __________ ad eseguire una presa di controllo e a procedere al di lui ammanettamento. 2.1.3. per avere, a __________, il 6 novembre 2011, con violenza o minaccia impedito ad un’autorità di compiere un atto rientrante nelle sue funzioni, rispettivamente costretto un membro di un’autorità a compiere un tale atto, e meglio, per avere, nell’ambito dell’intervento della Polizia a seguito di una lite, mantenendo un atteggiamento aggressivo e minaccioso ed avvicinandosi a distanza ravvicinata agli agenti di polizia intervenuti, cercando un contatto fisico con gli stessi ed in seguito, dopo essersi rifiutato di sottoporsi alla prova etanografica dell’alcol, strappando dalle mani dell’agente di polizia il relativo apparecchio e asserendo di aver memorizzato le facce degli agenti presenti che avrebbe poi ripagato, costringendo così l’app __________ e il gend __________ a procedere al suo ammanetta mento. 2.2. lesioni semplici per avere, a __________, il 23 giugno 2007, nelle circostanze di cui ai punti 1.1 e 2 del presente decreto d’accusa, agendo quale coautore unitamente ad almeno sei persone non identificate, colpito l’agente della Polizia comunale di __________, provocandogli le lesioni di cui al certificato medico agli atti, nonché per avere, a __________, l’8 febbraio 2008, colpito __________ con un pugno al volto, provocandogli le lesioni di cui al certificato medico agli atti. 2.3. danneggiamento per avere, a __________, il 26 agosto 2011, - danneggiato il veicolo __________ targato TI __________ di proprietà di __________ camminando sul tetto e sul cofano, causando danni per un ammontare quantificato in circa fr. 3'500.-; - danneggiato 7 piante di banano, due ortensie ed un vaso contenente una pianta di ulivo nel giardino di proprietà di __________, causando danni per un ammontare quantificato in circa fr. 2'000.-. 2.4. violazione di domicilio per essersi, il 26 agosto 2011, a __________, introdotto indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, nel giardino recintato dell’abitazione del signor __________. 2.5. elusione di provvedimenti per accertare l'inattitudine alla guida per essersi, a __________, il 6 novembre 2011, intenzionalmente opposto all’analisi dell’alito, alla prova del sangue e al prelievo delle urine per la determinazione della sua capacità alla guida, malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze penali sul suo rifiuto. 3. Di conseguenza IM 1 è condannato, a valere quale pena parzialmente aggiuntiva alla pena di 50 aliquote giornaliere di fr. 30.- decretata nei suoi confronti dalla Staatsanwaltschaft Bern-Mittelland il 22 giugno 2011: 3.1. alla pena pecuniaria di 78 (settantotto) aliquote giornaliere di fr. 60.- (sessanta), per un totale di fr. 4'680.- (quattromilaseicentottanta), già dedotto il carcere preventivo sofferto di giorni 2 (pena complessiva 80 aliquote). 3.1.1. l’accusato è avvertito che in caso di mancato pagamento la pena pecuniaria sarà sostituita da una pena detentiva, ritenuto che un’aliquota giornaliera corrisponde ad un giorno di pena detentiva (art. 36 cpv. 1 CP). 3.2 al pagamento delle tasse e spese giudiziari di complessivi fr. 650.- (seicentocinquanta) con motivazione scritta e di fr. 250.- (duecentocinquanta) senza motivazione scritta. 4. Si rinviano gli accusatori privati ACPR 2, ACPR 1 e ACPR 3 al competente foro per le pretese di natura civile (art. 353 cpv. 2 CPP). 5. Non revoca il beneficio della condizionale parziale concesso alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta), corrispondenti a complessivi fr. 900.- (novecento), sospese condizionalmente nella misura di 15 (quindi) aliquote giornaliere, decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Cantone Ticino il 5 febbraio 2007, ma prolunga il periodo di prova di 1 (un) anno (art. 46 cpv. 2 CP). 6. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro 10 giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza. 7. Intimazione a: - seduta stante - per raccomandata - alla crescita in giudicato Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona, Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella, Sezione della popolazione, Ufficio della migrazione, Bellinzona, Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino, terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il presidente: Il segretario: Distinta spese a carico di IM 1 fr. 4'680.- pena pecuniaria fr. 100.- tassa di giustizia fr. 150.- spese giudiziarie fr. 4'930.- totale

Incarto n. 81.2013.178 DA 1546/2013 Incarto n. 81.2013.178

Incarto n. DA 1546/2013

DA 1546/2013 Bellinzona 9 luglio 2013 Bellinzona

Bellinzona 9 luglio 2013

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare

IM 1 IM 1

visto il decreto d’accusa n. 1546/2013 del 12 aprile 2013;

preso atto che il AINQ 1 ritiene l’imputato autore colpevole di

1. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari

1.1. per avere, a __________, il 23 giugno 2007, usato violenza nei confronti di un membro di un’autorità mentre lo stesso adempiva atti rientranti nelle sue attribuzioni, segnatamente per aver colpito con un pugno al volto l’agente della Polizia comunale di __________, provocandogli le lesioni attestate dal certificato medico 23.06.2007 dell’Ospedale Regionale di __________;

1.2. per avere, a __________, il 26 agosto 2011, con violenza o minaccia impedito ad un’autorità di compiere un atto rientrante nelle sue funzioni, rispettivamente costretto un membro di un’autorità a compiere un tale atto, e meglio,

per avere, nell’ambito di un controllo di documenti, mantenendo un atteggiamento aggressivo, avvicinandosi ripetutamente e minacciosamente all’app __________ e all’app __________ e tentando di afferrare l’app __________, costretto i due agenti di polizia a chiamare rinforzi, e una volta giunte due ulteriori pattuglie della polizia comunale di Lugano, continuando a mantenere un atteggiamento aggressivo e minacciando uno degli agenti di polizia affermando “quel poliziotto di merda io lo ammazzo, quello che si è permesso di insultare il mio cane”, avvicinandosi in seguito alla porta dell’appartamento del vicino disobbedendo così agli ordini intimati dalla Polizia, costretto l’app __________ e l’app __________ ad eseguire una presa di controllo e a procedere al di lui ammanettamento;

1.3. per avere, a __________, il 6 novembre 2011, con violenza o minaccia impedito ad un’autorità di compiere un atto rientrante nelle sue funzioni, rispettivamente costretto un membro di un’autorità a compiere un tale atto, e meglio,

per avere, nell’ambito dell’intervento della Polizia a seguito di una lite, mantenendo un atteggiamento aggressivo e minaccioso ed avvicinandosi a distanza ravvicinata agli agenti di polizia intervenuti, cercando un contatto fisico con gli stessi ed in seguito, dopo essersi rifiutato di sottoporsi alla prova etanografica dell’alcol, strappando dalle mani dell’agente di polizia il relativo apparecchio e asserendo di aver memorizzato le facce degli agenti presenti che avrebbe poi ripagato, costringendo così l’app __________ e il gend __________ a procedere al suo ammanettamento;

2. aggressione

per avere, a __________, il 23 giugno 2007, nelle circostanze di cui al punto 1.1 del presente decreto d’accusa, preso parte, unitamente ad almeno sei persone non identificate, all’aggressione dell’agente della Polizia comunale di __________ e meglio,

per averlo colpito con un pugno al volto, mentre gli altri individui non identificati lo colpivano con pugni e calci, provocandogli le lesioni di cui al certificato medico agli atti;

3. lesioni semplici

per avere, a __________, il 23 giugno 2007, nelle circostanze di cui ai punti 1.1 e 2 del presente decreto d’accusa, agendo quale coautore unitamente ad almeno sei persone non identificate, colpito l’agente della Polizia comunale di __________, provocandogli le lesioni di cui al certificato medico agli atti;

nonché per avere, a __________, l’8 febbraio 2008, colpito __________ con un pugno al volto, provocandogli le lesioni di cui al certificato medico agli atti;

4. danneggiamento

per avere, a __________, il 26 agosto 2011,danneggiato il veicolo __________ targato TI __________ di proprietà di __________ camminando sul tetto e sul cofano, causando danni per un ammontare quantificato in circa CHF 3'500.00;

danneggiato 7 piante di banano, due ortensie ed un vaso contenente una pianta di ulivo nel giardino di proprietà di __________, causando danni per un ammontare quantificato in circa CHF 2'000.00;

5. violazione di domicilio

per essersi, il 26 agosto 2011, a __________, introdotto indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, nel giardino recintato dell’abitazione del signor __________;

6. elusione di provvedimenti per accertare l'inattitudine alla guida

per essersi, a __________, il 6 novembre 2011, intenzionalmente opposto all’analisi dell’alito, alla prova del sangue e al prelievo delle urine per la determinazione della sua capacità alla guida, malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze penali sul suo rifiuto;

e propone la condanna a

1. Alla pena pecuniaria di 85 (ottantacinque) aliquote giornaliere da fr. 90.- (novanta) cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 7'470.- (settemilaseicentocinquanta), dedotte 2 (due) aliquote per giorni 2 (due) di arresto provvisorio sofferto; con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 83 (ottantatre) (art. 34 e 36 CP). Pena parzialmente aggiuntiva alla pena di 50 (cinquanta) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta) cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 1'500.- (millecinquecento) decretata nei suoi confronti dalla Staatsanwaltschaft Bern-Mittelland il 22.06.2011.

2. Si rinviano gli accusatori privati ACPR 2, ACPR 1 e ACPR 3 al competente foro per le pretese di natura civile (art. 353 cpv. 2 CPP).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 150.- (centocinquanta).

4. Non revoca il beneficio della condizionale parziale concesso alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta), corrispondenti a complessivi fr. 900.- (novecento), sospese condizionalmente nella misura di 15 (quindi) aliquote giornaliere, decretata nei suoi confronti da questo Ministero Pubblico il 05.02.2007, ma prolunga il periodo di prova di 1 (un) anno (art. 46 cpv. 2 CP). rilevato che l’imputato chiede una ricommisurazione della pena;

richiamati gli art. 34, 42, 47, 106, 285 cifra 1, 134, 123 cifra 1, 144 cpv. 1, art. 186 CP; 91a cpv. 1 LCStr; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG;

al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;

pronuncia 1. IM 1 è prosciolto dall’imputazione di aggressione per i fatti descritti all’imputazione n° 2 del decreto di accusa n. 1546/2013 del 12 aprile 2013.

2. IM 1 è autore colpevole di

2.1. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari

2.1.1. per avere, a __________, il 23 giugno 2007, usato violenza nei confronti di un membro di un’autorità mentre lo stesso adempiva atti rientranti nelle sue attribuzioni, segnatamente per aver colpito con un pugno al volto l’agente della Polizia comunale __________, provocandogli le lesioni attestate dal certificato medico 23.06.2007 dell’Ospedale Regionale di __________.

2.1.2. per avere, a __________, il 26 agosto 2011, con violenza o minaccia impedito ad un’autorità di compiere un atto rientrante nelle sue funzioni, rispettivamente costretto un membro di un’autorità a compiere un tale atto, e meglio,

per avere, nell’ambito di un controllo di documenti, mantenendo un atteggiamento aggressivo, avvicinandosi ripetutamente e minacciosamente all’app __________ e all’app __________ e tentando di afferrare l’app __________, costretto i due agenti di polizia a chiamare rinforzi, e una volta giunte due ulteriori pattuglie della polizia comunale di __________, continuando a mantenere un atteggiamento aggressivo e minacciando uno degli agenti di polizia affermando “quel poliziotto di merda io lo ammazzo, quello che si è permesso di insultare il mio cane”, avvicinandosi in seguito alla porta dell’appartamento del vicino disobbedendo così agli ordini intimati dalla Polizia, costretto l’app __________ e l’app __________ ad eseguire una presa di controllo e a procedere al di lui ammanettamento.

2.1.3. per avere, a __________, il 6 novembre 2011, con violenza o minaccia impedito ad un’autorità di compiere un atto rientrante nelle sue funzioni, rispettivamente costretto un membro di un’autorità a compiere un tale atto, e meglio,

per avere, nell’ambito dell’intervento della Polizia a seguito di una lite, mantenendo un atteggiamento aggressivo e minaccioso ed avvicinandosi a distanza ravvicinata agli agenti di polizia intervenuti, cercando un contatto fisico con gli stessi ed in seguito, dopo essersi rifiutato di sottoporsi alla prova etanografica dell’alcol, strappando dalle mani dell’agente di polizia il relativo apparecchio e asserendo di aver memorizzato le facce degli agenti presenti che avrebbe poi ripagato, costringendo così l’app __________ e il gend __________ a procedere al suo ammanetta mento.

2.2. lesioni semplici

per avere, a __________, il 23 giugno 2007, nelle circostanze di cui ai punti 1.1 e 2 del presente decreto d’accusa, agendo quale coautore unitamente ad almeno sei persone non identificate, colpito l’agente della Polizia comunale di __________, provocandogli le lesioni di cui al certificato medico agli atti,

nonché per avere, a __________, l’8 febbraio 2008, colpito __________ con un pugno al volto, provocandogli le lesioni di cui al certificato medico agli atti.

2.3. danneggiamento

per avere, a __________, il 26 agosto 2011,

- danneggiato il veicolo __________ targato TI __________ di proprietà di __________ camminando sul tetto e sul cofano, causando danni per un ammontare quantificato in circa fr. 3'500.-;

- danneggiato 7 piante di banano, due ortensie ed un vaso contenente una pianta di ulivo nel giardino di proprietà di __________, causando danni per un ammontare quantificato in circa fr. 2'000.-.

2.4. violazione di domicilio

per essersi, il 26 agosto 2011, a __________, introdotto indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, nel giardino recintato dell’abitazione del signor __________.

2.5. elusione di provvedimenti per accertare l'inattitudine alla guida

per essersi, a __________, il 6 novembre 2011, intenzionalmente opposto all’analisi dell’alito, alla prova del sangue e al prelievo delle urine per la determinazione della sua capacità alla guida, malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze penali sul suo rifiuto.

3. Di conseguenza IM 1 è condannato, a valere quale pena parzialmente aggiuntiva alla pena di 50 aliquote giornaliere di fr. 30.- decretata nei suoi confronti dalla Staatsanwaltschaft Bern-Mittelland il 22 giugno 2011:

3.1. alla pena pecuniaria di 78 (settantotto) aliquote giornaliere di fr. 60.- (sessanta), per un totale di fr. 4'680.- (quattromilaseicentottanta), già dedotto il carcere preventivo sofferto di giorni 2 (pena complessiva 80 aliquote).

3.1.1. l’accusato è avvertito che in caso di mancato pagamento la pena pecuniaria sarà sostituita da una pena detentiva, ritenuto che un’aliquota giornaliera corrisponde ad un giorno di pena detentiva (art. 36 cpv. 1 CP).

3.2 al pagamento delle tasse e spese giudiziari di complessivi fr. 650.- (seicentocinquanta) con motivazione scritta e di fr. 250.- (duecentocinquanta) senza motivazione scritta.

4. Si rinviano gli accusatori privati ACPR 2, ACPR 1 e ACPR 3 al competente foro per le pretese di natura civile (art. 353 cpv. 2 CPP).

5. Non revoca il beneficio della condizionale parziale concesso alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta), corrispondenti a complessivi fr. 900.- (novecento), sospese condizionalmente nella misura di 15 (quindi) aliquote giornaliere, decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Cantone Ticino il 5 febbraio 2007, ma prolunga il periodo di prova di 1 (un) anno (art. 46 cpv. 2 CP).

6. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro 10 giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.

7. Intimazione a:

- seduta stante

- per raccomandata

- alla crescita in giudicato

Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona,

Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella,

Sezione della popolazione, Ufficio della migrazione, Bellinzona,

Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino,

terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il presidente: Il segretario:

Distinta spese a carico di IM 1

fr. 4'680.- pena pecuniaria

fr. 4'680.- pena pecuniaria fr. 100.- tassa di giustizia

fr. 100.- fr. 150.- spese giudiziarie

fr. 4'930.- totale