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Le Conferenze dei direttori cantonali di giustizia e delle opere sociali sono giunte a un accordo sulle nuove strutture che dovrebbero contribuire ad accelerare le procedure d'asilo, come annunciato da Radio SRF1 il 23 gennaio. Ora la Svizzera viene suddivisa in sei regioni per richiedenti d'asilo. In ogni regione ci sarà da uno a due centri federali, oltre a centri di partenza.
Ancora non è stato deciso dove saranno collocati di preciso i centri. L'ACS ha sempre accolto favorevolmente le misure previste dalla Confederazione per accelerare le procedure e la relativa ristrutturazione dell'ambito dell'asilo. A livello comunale però, la riorganizzazione porta a importanti cambiamenti. Nei comuni d'ubicazione dei centri federali si concentrerà la maggior parte delle persone richiedenti asilo, pertanto i suddetti comuni dovranno confrontarsi con le sfide connesse. Nell'ambito delle consultazioni sulla revisione della legislazione sull'asilo, l'ACS ha quindi richiesto diritti di partecipazione qualificati per i comuni d'ubicazione nella pianificazione e nella realizzazione dei centri federali, e un'indennità finanziaria a questi comuni per le loro prestazioni specifiche. L'ACS porterà queste richieste anche alla prossima Conferenza nazionale sull'asilo, in programma per il 28 marzo.
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