Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01231.jsonl.gz/699

Letture pubbliche, incontri, scambi di volumi, spettacoli: con oltre 500 appuntamenti in tutto il paese, in Svizzera venerdì si è cercato di avvicinare il pubblico alla lettura e alla scrittura, in occasione della Giornata mondiale del libro.
Nella Confederazione il motto della giornata era: "La Svizzera legge. E tu?" Per la prima volta la società di radio e telediffusione SRG SSR Idée Suisse è partner dell'iniziativa. Su tutti i canali televisivi nazionali, già da due settimane, è così stato trasmesso uno spot della lobby svizzera del libro per sensibilizzare la popolazione.
Numerosi eventi sono stati organizzati in biblioteche, scuole e librerie. "Lo scopo è di attirare tutti i settori della popolazione e di suscitare in loro l'entusiasmo per la lettura e i media, per così dire si tratta di attivare la società dell'informazione", sottolinea Christine Schaad Hügli, segretaria di Biblioteca Informazione Svizzera.
La Federazione svizzera Leggere e Scrivere (FLS) ha voluto ricordare all'opinione pubblica e alle autorità l'urgenza di affrontare la questione dell'illetteratismo. Nella Confederazione si calcola che circa 800mila persone hanno gravi lacune nelle competenze di lettura e scrittura.
A tale proposito, la FLS ha lanciato un appello alle autorità federali in cui si afferma che "la lettura e la scrittura sono dei beni fondamentali; il fossato tra coloro che sanno e coloro che non sanno non si deve ulteriormente allargare; l'accesso alla scrittura deve essere garantito a tutti". L'appello ha già raccolto migliaia di firme, tra cui quelle di numerose personalità di ogni ambito.
swissinfo.ch e agenzie