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BIENNE - È sempre in fuga Peter K., lo squilibrato che nella notte tra mercoledì e giovedì ha sparato a un agente a Bienne (BE), ferendolo gravemente alla testa. La polizia ha deciso di appendere nei luoghi pubblici della regione e di lanciare da un piccolo aereo dei volantini in cui un conoscente si rivolge al pensionato. E intanto gli inquirenti non escludono nemmeno che il forsennato sia morto.
"Continuiamo a non aver alcun segno di vita", ha dichiarato Christof Kipfer, capo della divisione criminale della polizia cantonale bernese, davanti ai media a Bienne. Sappiamo molto poco del fuggitivo, che conduceva una vita isolata. Stiamo cercando di comporre un'immagine di lui con i molti piccoli tasselli che abbiamo, ha aggiunto. "Vorremmo conoscerlo. Quali sono i suoi pensieri, i suoi sentimenti, i suoi piani? Dove potrebbe essersi ritirato?" Anche per questo motivo gli inquirenti sono tornati oggi nella casa di Peter K., con l'obiettivo di trovare altri dettagli che potrebbero essere d'aiuto, ha spiegato Kipfer.
Sui volantini, che saranno distribuiti in serata, si trova una foto del conoscente che vive all'estero e al quale gli inquirenti avevano chiesto aiuto. Ieri la polizia cantonale aveva pubblicato sul suo sito internet una lettera scritta da questa persona, la quale invitava Peter K. a contattarlo e a farsi aiutare.
SDA-ATS