Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/181561

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di studiare come sostenere la diffusione delle Regtech presso gli attori economici e pubblici. Sarà necessario stilare un inventario di ciò che esiste e approntare successivamente un piano d'azione per riguadagnare posizione nei confronti di Irlanda, Londra e Singapore, che hanno fatto delle Regtech una priorità. Sarà probabilmente necessario istituire un coordinamento ad hoc che includa la Confederazione, il mondo accademico e l'economia.</p><p>Le Regtech potrebbero accrescere la produttività e la certezza del diritto nel nostro Paese.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 17 giugno 2016 il Consiglio nazionale ha accolto il postulato dal Martin Landolt 16.32356, "Promozione della digitalizzazione nell'ambito della regolamentazione (RegTech)", che chiedeva al Consiglio federale di rispondere, nel quadro di un rapporto, a una serie di domande concernenti la promozione di regolamentazione e di tecnologia (RegTech). Il rapporto dovrà esaminare in particolare la situazione della Svizzera rispetto agli sviluppi internazionali e le possibili misure che le autorità potrebbero prendere in questo ambito.</p><p>Il rapporto che il Consiglio federale elaborerà in adempimento del postulato Landolt riguarderà anche le domande più importanti concernenti i mercati finanziari formulate nel postulato Béglé. La presentazione del rapporto al Consiglio federale è prevista per metà 2018. Attualmente non è ancora possibile stabilire con certezza se sarà necessaria l'elaborazione di un piano d'azione da parte del Consiglio federale, come richiesto nel postulato Béglé.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.