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Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di introdurre, nell'ambito dell'11a revisione dell'AVS e della 6a revisione dell'AI, regole budgetarie vincolanti volte a limitare l'indebitamento delle assicurazioni sociali. Queste regole dovranno contemplare i seguenti elementi:
1. Un determinato valore soglia finanziario/del deficit/del patrimonio del fondo, espresso in percentuale delle uscite, o dell'indebitamento, espresso in percentuale dei contributi, il cui superamento faccia scattare misure politiche vincolanti.
2. Il mandato politico secondo cui, in caso di superamento della soglia, gli attori politici saranno tenuti a prendere determinate misure entro determinati termini.
3. Misure predefinite che scattino automaticamente qualora il mandato politico non venga attuato entro determinati termini, per evitare che lo squilibrio finanziario delle assicurazioni sociali si accentui ulteriormente.
4. Se ritenuto opportuno, la possibilità di tenere adeguatamente conto dell'andamento congiunturale attuale e di quello previsto per il futuro.
Motivazione
Se i conti pubblici nel nostro Paese si trovano in una situazione relativamente buona nel confronto internazionale, ciò è riconducibile non da ultimo al freno all'indebitamento. Una regola in questo senso è stata introdotta anche per l'assicurazione contro la disoccupazione in occasione della revisione approvata dal popolo nel settembre scorso. L'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS) e l'assicurazione per l'invalidità (AI) non sono, invece, soggette a regimi di questo tipo: al contrario, i diritti dei beneficiari e i contributi degli assicurati sono fissati per legge, senza la garanzia che le entrate siano sufficienti a coprire le uscite. Quando un'assicurazione sociale perde il proprio equilibrio finanziario, si corre il rischio che a causa di resistenze politiche il suo risanamento venga bloccato o realizzato troppo tardi. Nel caso dell'AI la politica ha reagito con molto ritardo allo squilibrio finanziario creatosi nel tempo. Nella fattispecie occorre dunque prevenire un possibile nuovo "fallimento della politica". Oggi i conti dell'AVS si presentano ancora bene. Ma non appena la folta generazione dei baby boomer giungerà all'età della pensione, si creeranno disavanzi elevati che cresceranno rapidamente. Con l'introduzione di regole budgetarie si dovrà dunque evitare che l'assicurazione finisca nella spirale dell'indebitamento.
Parere del Consiglio federale
del
11.05.2011
Il Consiglio federale ha più volte ribadito di voler studiare e introdurre regole vincolanti per le assicurazioni sociali (cfr. in particolare la risposta all'interpellanza del gruppo UDC 10.3854 e il parere sulla mozione Weibel 09.3186). Con esse mira a garantire che le uscite e le entrate delle assicurazioni sociali siano durevolmente in pareggio conformemente al mandato costituzionale. L'attuazione avrà luogo nel quadro delle imminenti riforme delle assicurazioni sociali.
Una regola di questo tipo è già stata realizzata per l'assicurazione contro la disoccupazione. Nel caso dell'assicurazione invalidità, l'introduzione di una regola analoga è prevista nel secondo pacchetto di misure della 6a revisione (revisione 6b). In quanto all'assicurazione per la vecchiaia e i superstiti, l'11a revisione, respinta dal Consiglio nazionale nella votazione finale del 1° ottobre 2010, comprendeva elementi di una regola budgetaria. Nel prossimo progetto, il Consiglio federale riproporrà il tema.
Proposta del Consiglio federale del 11.05.2011
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.