Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/260010

<h2>SubmittedText<h2><p><span style="color:black;">Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e di presentare in un rapporto le possibilità per ridefinire il rapporto tra Stato e Chiesa ai diversi livelli statali fondandolo su una base chiara e trasparente. Dovrà rispondere in particolare alle domande seguenti:</span></p><ol><li>Come è disciplinato attualmente il rapporto tra le comunità religiose, in particolare le Chiese nazionali, e lo Stato (Confederazione, Cantoni e Comuni)?</li><li>Quali contributi ricevono le comunità religiose dall’ente pubblico? Quali sono le pertinenti basi legali o contrattuali? In che modo è controllato l’impiego dei contributi?</li><li>Quali prestazioni sono fornite dalle comunità religiose, ad esempio nel settore sociale, con il sostegno finanziario dell’ente pubblico? Quali sono le pertinenti basi legali o contrattuali? In che modo è controllato l’impiego del denaro pubblico?</li><li>Quali particolari diritti e doveri hanno le comunità religiose nei rapporti con lo Stato (Confederazione, Cantoni e Comuni)?</li><li>Quali misure permetterebbero di ridefinire il rapporto tra Stato e Chiesa? Quali sarebbero i vantaggi e gli svantaggi in particolare se prestazioni di pubblico interesse attualmente assunte dalle Chiese nazionali o da altre comunità religiose fossero in futuro fornite nel quadro di contratti di prestazione?</li></ol><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale è profondamente toccato da quanto accaduto all’interno della Chiesa cattolica. Si aspetta che tutte le autorità cantonali, inclusi i ministeri pubblici, svolgano i loro compiti. In questo contesto le domande sollevate nel presente postulato sono pertinenti.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nel quadro del programma nazionale di ricerca 58 del Fondo nazionale svizzero sul tema «Comunità religiose, Stato e società» sono stati condotti studi pluriennali che rispondono ad alcune di queste domande. A complemento di questi risultati di ricerca, il Consiglio federale è disposto ad allestire un rapporto sulle domande 1-4 del postulato, illustrando la situazione in alcuni Cantoni esemplari. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Come indicato nel postulato stesso, il rapporto tra le Chiese nazionali e lo Stato si è evoluto nel corso della storia. Ciò si riflette nelle varie normative cantonali e possibilmente anche comunali che disciplinano i rapporti tra Chiesa e Stato. Conformemente all’articolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">72 della Costituzione federale (Cost.; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">101), il disciplinamento dei rapporti tra Chiesa e Stato compete dunque ai Cantoni. Questa regolamentazione federalista dei rapporti tra Chiesa e Stato è finora incontestata. Di conseguenza, il Consiglio federale ritiene di non essere competente per rispondere alla domanda 5. </span></p></div><br><br><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale propone di accogliere i punti 1-4 e di respingere il punto 5 del postulato.</span></p></div>