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L'ultima multa è datata 7 dicembre. Insomma, due giorni fa. La prima contravvenzione risale al 24 luglio. Quante le multe collezionate in quattro mesi e tredici giorni dalla Peugeot targata Ticino? Un centinaio. L'autovettura continua a essere posteggiata nel medesimo posteggio blu di viale Varese a Como. Pioggia, vento e umidità hanno ridotto in brandelli gli avvisi di violazione. Restano segni evidenti delle più recenti, datate 29 novembre, 2, 5 e 7 dicembre. Una storia che ha dell'incredibile. E allunga numerosi interrogativi che inspiegabilmente rimangono senza risposta.
Innanzitutto, la Peugeot non avrebbe più dovuto rimanere in viale Varese, ma essere rimossa e portata nell'area in cui vengono parcheggiate le autovetture rubate o abbandonate. Nonostante ciò l'autovettura targata Ticino rimane al suo posto, per essere ripetutamente multata dagli ausiliari della sosta. Quando l'autovettura è stata parcheggiata nessuno si è preoccupato di pagare la sosta. A questo punto sono molti gli interrogativi che si allungano sulla vicenda, contribuendo a renderla sempre incredibile. Con il numero di targa non è stato possibile rintracciate il proprietario? Accertare se la Peugeot, peraltro in buono stato per cui di un certo valore, è stata rubata? Boh.
C'è un precedente che risale alla fine dello scorso anno a Ponte Chiasso, dove per un paio di mesi un'autovettura targata Ticino era rimasta fermi in un posteggio a pagamento. Una volta rintracciato, il proprietario aveva dovuto pagare 35 contravvenzioni per un totale di 1'200 euro.