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Che cos’è?
Si tratta di una lesione del legamento collaterale ulnare dell’articolazione metacarpo-falangea. È detta comunemente pollice dello sciatore, perché è sovente il risultato di una caduta sulla mano aperta che tiene il bastone da sci, oppure nel tentativo di afferrare una palla o durante una collisione con l’avversario in sport come il basket.
Si parla di lesione di Stener, quando il legamento lesionato si ripiega su se stesso e l’aponeurosi del muscolo adduttore si trova interposta tra le due estremità dello stesso e ne impedisce una guarigione spontanea. I sintomi tipici sono dolore e gonfiore nella parte interna del pollice e instabilità dell’articolazione specialmente per le funzioni di pinza e presa. La diagnosi si basa su una visita specialistica che può essere completata da un esame ultrasonografico e radiologico, che può mostrare il distacco di un frammento osseo dalla base della prima falange.
Come si cura?
La terapia conservativa è indicata nelle lesioni parziali del legamento. Si consiglia l’immobilizzazione tramite tutore per 4-6 settimane.
A partire dalla quinta settimana si può cominciare con l’ergoterapia. Esercizi e attività che richiedono movimenti di pinza forzata sono da evitare per 2-3 mesi. Per le lesioni complete con chiara instabilità articolare, così come per le lesioni di Stener, si consiglia il trattamento chirurgico. L’operazione consiste nella sutura o reinserzione del legamento lesionato. Il programma di riabilitazione postoperatoria è simile al trattamento conservativo delle lesioni parziali. L’incapacità lavorativa, che dipende dal tipo di attività professionale svolta, può variare da 1-2 settimane per le attività d’ufficio a 2-3 mesi per i lavori manuali pesanti.
Le attività sportive, specialmente per chi pratica un’attività agonistica, possono essere riprese molto presto utilizzando un tutore ortopedico o in materiale termoplastico che protegga la loro mano e in particolare il pollice da movimenti di sovraccarico del legamento collaterale ulnare.