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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto per una deduzione fiscale limitata nel tempo per soggiorni turistici in Svizzera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il turismo è un importante pilastro dell'economia svizzera. Il valore aggiunto fornito dal turismo contribuisce in ragione del 2,8 per cento alla prestazione economica nazionale. Con quasi 167 000 posti a tempo pieno, questo settore rappresenta a livello nazionale il 4,3 per cento dell'occupazione (conto satellite turismo Svizzera 2011). Il Consiglio federale è conscio della grande sfida che la forza del franco e la legislazione sulle abitazioni secondarie pongono al settore del turismo. Da parte sua il "programma d'impulso 2016-2019 cerca di sostenere il turismo in modo mirato. Nel quadro di questo programma d'impulso, tramite Innotour e la nuova politica regionale 2016-2019, la Confederazione dispone di mezzi supplementari pari a 210 milioni di franchi. Lo scopo è di modernizzare il settore alberghiero, promuovere lo sviluppo della qualità e dei prodotti, modernizzare le strutture, promuovere la cooperazione e rafforzare lo sviluppo e la diffusione delle conoscenze.</p><p>La promozione della piazza turistica è sostenuta dai tre strumenti Innotour, Società Svizzera di credito alberghiero (SCA) e Svizzera Turismo. Per il periodo 2016-2019, la promozione di innovazione, collaborazione e sviluppo delle conoscenze nel turismo (Innotour) è sostenuta con complessivamente 30 milioni di franchi. La SCA concede crediti al settore alberghiero con lo scopo di mantenere e migliorare la loro competitività e sostenibilità. La Confederazione sostiene la SCA con un mutuo senza interessi che ammonta a circa 136 milioni di franchi. A tale importo si aggiunte il mutuo supplementare di 100 milioni di franchi approvato dal Parlamento nel 2011. I fondi del mutuo supplementare impiegati fino al 2019 sono considerati un incremento durevole del mutuo concesso alla SCA dalla Confederazione. Il legislatore federale ha inoltre deciso un credito quadro di 230 milioni di franchi per il periodo 2016-2019 a favore di Svizzera Turismo per consolidare la presenza sul mercato della Svizzera come destinazione turistica. Infine, per alimentare il fondo per lo sviluppo regionale nel periodo 2016-2023 è stato approvato un limite di spesa di massimo 230 milioni di franchi a carico del conto di finanziamento della Confederazione.</p><p>In ambito di imposte, fino al 31 dicembre 2017 il settore alberghiero beneficia dell'aliquota IVA speciale per servizi di alloggio del 3,8 per cento. Se questa aliquota speciale venisse soppressa e queste prestazioni venissero tassate in base all'aliquota normale dell'8 per cento, occorrerebbe quindi prevedere entrate supplementari di circa 190 milioni di franchi all'anno. Questa è la misura di cui beneficia attualmente il settore alberghiero grazie alle agevolazioni fiscali. Un'iniziativa parlamentare pendente (15.410) vuole ancorare in modo permanente nella legge questo trattamento speciale.</p><p>Alla luce delle misure di sostegno decise nel quadro del programma d'impulso e sullo sfondo del peggioramento della situazione finanziaria della Confederazione, il Consiglio federale non ritiene opportuno adottare nuove misure fiscali per sostenere il turismo. A prescindere da quanto precede, l'autore della mozione chiede una deduzione fiscale limitata nel tempo per soggiorni turistici in Svizzera. Si tratterebbe principalmente di spese per pernottamenti in alberghi o appartamenti di vacanza e per prestazioni di ristorazione in alberghi o ristoranti. Al pari di altre spese destinate a coprire il fabbisogno privato quotidiano, queste spese di pernottamento e di ristorazione sono costi della vita non deducibili. La richiesta di poter dedurre fiscalmente le spese effettuate a favore del settore turistico svizzero provocherebbe un trattamento privilegiato rispetto ad altri settori economici, che potrebbero essere allettati a richiedere anch'essi ulteriori possibilità di deduzioni fiscali. A causa della progressività delle imposte verrebbero inoltre sgravati più fortemente i contribuenti con redditi elevati, che possono comunque permettersi vacanze in Svizzera, per cui sarebbero da prevedere notevoli effetti di trascinamento. Occorre pure sottolineare che l'introduzione di questa nuova deduzione limitata nel tempo (nella LIFD e nella LAID) richiede una procedura legislativa ordinaria, che non permette di concretizzare l'auspicata "soluzione più rapida, senza formalità burocratiche e di grande effetto". Al pari di altri interventi di medesimo tenore depositati in passato (mozione 12.3950, postulato 15.3252, mozione. 15.3253), il Consiglio federale respinge la misura proposta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.