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L'ex numero uno della casa automobilistica, Martin Winterkorn
KEYSTONE/EPA DPA FILE/BERND WEISSBROD(sda-ats)
Nello scandalo del dieselgate tornano nel mirino l'ex numero uno della casa automobilistica, Martin Winterkorn, e l'attuale membro del consiglio di amministrazione, Herbert Diess.
A metterli in difficoltà sarebbero due dei 5 lavoratori Vw a disposizione delle autorità Usa. Lo rivela la Sueddeutsche Zeitung in un articolo in uscita domani, anticipato oggi sul sito online.
"Il vertice di Vw non prese alcuna iniziativa per chiarire le manipolazioni sui motori diesel anche dopo che ne venne informato", scrive il quotidiano, secondo il quale "due lavoratori dei quadri intermedi" di Vw "hanno testimoniato ai giudici Usa che Winterkorn e Diess erano stati informati alla fine di luglio 2015 delle manipolazioni delle emissioni negli Stati Uniti".
SDA-ATS