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Il Consiglio di Stato ha pubblicato i dati sui permessi per la vendita di armi pericolose e vietate. Nel 2018, 1319 permessi per armi pericolose sono stati concessi in Ticino. Queste armi, che includono anche i fucili mitragliatori non sono ancora vietate. Preoccupante resta il fatto che “(…) per acquisire un’arma non è necessario provare un bisogno”. Quest armi pericolose, non ancora vietate, finirebbero nella categoria vietata con l’approvazione della revisione della legge sulle armi. Tante armi in circolazione, a che fine? Dove finiscono?
La revisione mira a proprio a vietare il commercio di quelle armi, come quelle semi-automatiche, che possono sparare a raffica. Meno armi in circolazione e il mantenimento dell’accordo Schengen/Dublino sono due strumenti necessari per lottare contro la criminalità e il traffico di armi, che in Svizzera, seppure se ne parla poco, è un problema ben documentato dai Procuratori che hanno lavorato su tanti casi dove era implicata la mafia. Questa revisione permette di rafforzare la lotta contro questi fenomeni e migliorare la sicurezza pubblica in Svizzera.
Per quest ragioni invitiamo a votare SÌ domani alla revisione della legge sulle armi.