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All'inizio del dibattiti parlamentari, i presidenti del Consiglio nazionale Christa Markwalder e degli Stati Raphaël Compte hanno reso omaggio all'ex consigliere federale PPD Alphons Egli, morto a inizio agosto all'età di 91 anni in una casa per anziani a Lucerna.
Profilatosi come politico attento alle questioni ambientali, diresse il Dipartimento federale dell'Interno (DFI) dal 1982 al 1986 quando lasciò il governo per motivi di salute. Nella lotta contro la moria dei boschi propugnò misure anche impopolari: propose con successo il divieto della benzina normale con piombo, l'introduzione dell'obbligatorietà del catalizzatore e la diminuzione del limite di velocità sulle autostrade. Nel 1986, in qualità di presidente della Confederazione, presentò le scuse del governo al popolo Jenisch per le ingiustizie subite.
La presunta partecipazione di Egli nell'organizzazione di resistenza segreta che ha preceduto l'altrettanto confidenziale P-26 - resa nota sabato in un annuncio mortuario dell'organizzazione di ex quadri per la resistenza Ehemaligenvereinigung der Kader-Organisation für den Widerstand im feindbesetzten Gebiet C 717 e della Società militare del Canton Zurigo - non è stata evocata.
SDA-ATS