Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01117.jsonl.gz/842

BERNA - Il Municipio di Moutier (BE) e il governo bernese non sono riusciti a mettersi d'accordo su una data per organizzare una nuova votazione sull'appartenenza cantonale della cittadina del Giura bernese. L'esecutivo di Moutier propone il 21 giugno 2020, mentre il canton Berna suggerisce il 7 febbraio 2021. Per il resto le due parti, incontratesi oggi nella città federale, hanno riferito di avere una visione comune.
«Vogliamo procedere rapidamente ma questa votazione deve svolgersi in condizioni che garantiscano uno scrutinio irreprensibile», ha dichiarato il consigliere di Stato bernese Pierre Alain Schnegg.
«Il tempo stringe. Ci sono un numero di progetti congelati a causa di questa incertezza», ha sottolineato da parte sua il municipale autonomista Valentin Zuber. «Ci sono tensioni, non occorre nascondere le cose», ha aggiunto.
Per il resto Schnegg e Zuber hanno sottolineato al termine dell'incontro che c'è un terreno d'intesa tra l'esecutivo cantonale e il Municipio di Moutier su quasi tutte le questioni relative all'organizzazione di una seconda votazione sull'appartenenza cantonale.
Ruolo maggiore della Confederazione - Per il governo cantonale bernese, la Confederazione deve svolgere un ruolo maggiore nell'organizzazione di questo voto. In occasione delle votazioni tenutesi nel giugno del 2017, annullate dal Tribunale amministrativo bernese per sospetti di gravi violazioni del diritto, l'Ufficio federale di giustizia aveva inviato osservatori sul posto.
Tutto il processo deve essere discusso nell'ambito della Conferenza tripartita tra la Confederazione e i governi cantonali di Berna e del Giura. Si tratterà in particolare di definire le misure che saranno adottate per garantire un voto irreprensibile.
Per il momento, le autorità municipali e il governo cantonale bernese hanno esaminato varie misure come la tenuta e l'accesso alle liste elettorali, il voto per corrispondenza e la distribuzione del materiale di voto. L'obiettivo è quello di ripristinare la fiducia.