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È caccia aperta, in Gran Bretagna, ai ladri acrobati che la notte fra il 29 e il 30 gennaio scorsi sono riusciti a mettere le mani su 160 libri rari, custoditi in un deposito non lontano dall'aeroporto londinese di Heathrow.
Calandosi temerariamente dall'alto con funi d'acciaio hanno portato via un bottino da due milioni di sterline che comprende fra l'altro edizioni antiche di opere di Copernico, Dante e Galileo.
Il furto è stato reso noto sabato scorso e il Mail on Sunday ne ha poi parlato come di un'azione "da Mission Impossible", richiamando il film con Tom Cruise. Ma mentre l'attenzione dei media non si spegne, l'indagine - ad oggi - non ha prodotto risultati. Quei libri tanto preziosi sembrano spariti.
I ladri, tre a quanto pare, sono riusciti a intrufolarsi nel deposito attraverso un lucernario, sfidando audacemente il vuoto e sfuggendo così all'allarme laser collegato con l'ingresso blindato. Una volta dentro, hanno fatto man bassa di tesori appartenenti a vari collezionisti, incluso un antiquario proprietario da solo di una quota pari a 680'000 sterline del valore dei libri rubati.
Il gioiello culturale di maggiore quotazione economica in assoluto è una copia datata 1566 del 'De revolutionibus orbium coelestium' di Nicolò Copernico, stimata dagli esperti a 215'000 sterline. Ma non mancano, fra decine di pezzi unici, anche un'edizione coeva di un opera di Galileo Galilei e una dello stesso secolo della Divina Commedia di Dante Alighieri.
"Mai un colpo aveva preso di mira una collezione di volumi rari di tale pregio", ha ammesso sconsolato Brian Lake, dell'Antiquarian Booksellers Association.
SDA-ATS