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Incarto n. 16.2000.00036 Lugano 30 maggio 2000 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 9 aprile 2000 presentato da __________ Contro la sentenza 6 marzo 2000 del Giudice di pace del circolo di Agno nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 17 gennaio 2000 da __________ con la quale gli istanti hanno chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dall’escussa al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domanda accolta dal primo giudice, letti ed esaminati gli atti considerato in fatto e in diritto: che con istanza 17 gennaio 2000 __________ e __________ hanno chiesto il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole per l’incasso di fr. 600.–, importo corrispondente alle ripetibili loro riconosciute con sentenza 17 dicembre 1997 del Tribunale cantonale amministrativo, regolarmente passata in giudicato e prodotta a valere quale titolo esecutivo; che con sentenza 6 marzo 2000 il Giudice di pace, accertata la presenza agli atti di un valido titolo esecutivo, ha accolto l'istanza; che con atto ricorsuale 9 marzo 2000 __________ è insorta contro il predetto giudizio; che la documentazione prodotta per la prima volta con il ricorso deve essere estromessa dall’incarto in virtù dell’art. 321 cpv. 1 lett. b CPC che vieta alle parti la facoltà di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni; che al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni; che in presenza di un valido titolo esecutivo, quale è indubbiamente la sentenza del Tribunale cantonale amministrativo prodotta dagli istanti (art. 80 LEF), il giudice deve pronunciare il rigetto definitivo dell'opposizione a meno che il debitore provi con documenti che il debito è stato estinto dopo la sentenza, che è stato prorogato il termine di pagamento o che il debito è prescritto (art. 81 cpv. 1 LEF); che l'escussa, assente al contraddittorio, non ha proposto nessuna di queste eccezioni; che a prescindere dalla sua inconcludenza ai fini del giudizio, la risposta scritta 18 febbraio 2000 dell'escussa, rettamente non è stata considerata dal giudice di pace, né ciò configura una violazione del diritto di essere sentita della ricorrente; che è infatti all'udienza di contraddittorio, non prima e non dopo, che l'escusso deve prendere posizione sull'istanza di rigetto dell'opposizione ( Cocchi /Trezzini, CPC-TI, ad art. 20 LALEF, m. 5 e 6), ritenuto che le allegazioni e contestazioni proposte in altra sede non possono essere prese in considerazione; che a titolo abbondanziale va rilevato che la proposta contenuta nel ricorso di pagare l'importo posto in esecuzione solo a determinate condizioni, esula da una procedura sommaria di rigetto dell'opposizione e non è pertanto proponibile; che alla luce di quanto esposto il ricorso, per quanto ricevibile, è respinto non essendo ravvisabile nel giudizio impugnato nessun titolo di cassazione; che alla controparte che non ha formulato osservazioni al ricorso non vengono assegnate ripetibili di questa sede. Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 9 marzo 2000 di __________ è respinto. 2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 100.-, già anticipati dalla ricorrente, restano a suo carico. 3. Intimazione a: – __________ Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo di Agno. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.2000.00036 Incarto n. 16.2000.00036

Incarto n. 16.2000.00036 Lugano 30 maggio 2000 /kc Lugano

Lugano 30 maggio 2000 /kc

30 maggio 2000 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 9 aprile 2000 presentato da

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 9 aprile 2000 presentato da __________ __________

__________ Contro Contro

Contro la sentenza 6 marzo 2000 del Giudice di pace del circolo di Agno nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 17 gennaio 2000 da

la sentenza 6 marzo 2000 del Giudice di pace del circolo di Agno nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 17 gennaio 2000 da __________ __________

__________ con la quale gli istanti hanno chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dall’escussa al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domanda accolta dal primo giudice,

con la quale gli istanti hanno chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dall’escussa al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domanda accolta dal primo giudice, letti ed esaminati gli atti

letti ed esaminati gli atti considerato

considerato in fatto e in diritto: che con istanza 17 gennaio 2000 __________ e __________ hanno chiesto il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole per l’incasso di fr. 600.–, importo corrispondente alle ripetibili loro riconosciute con sentenza 17 dicembre 1997 del Tribunale cantonale amministrativo, regolarmente passata in giudicato e prodotta a valere quale titolo esecutivo;

in fatto e in diritto: che con istanza 17 gennaio 2000 __________ e __________ hanno chiesto il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole per l’incasso di fr. 600.–, importo corrispondente alle ripetibili loro riconosciute con sentenza 17 dicembre 1997 del Tribunale cantonale amministrativo, regolarmente passata in giudicato e prodotta a valere quale titolo esecutivo; che con sentenza 6 marzo 2000 il Giudice di pace, accertata la presenza agli atti di un valido titolo esecutivo, ha accolto l'istanza;

che con sentenza 6 marzo 2000 il Giudice di pace, accertata la presenza agli atti di un valido titolo esecutivo, ha accolto l'istanza; che con atto ricorsuale 9 marzo 2000 __________ è insorta contro il predetto giudizio;

che con atto ricorsuale 9 marzo 2000 __________ è insorta contro il predetto giudizio; che la documentazione prodotta per la prima volta con il ricorso deve essere estromessa dall’incarto in virtù dell’art. 321 cpv. 1 lett. b CPC che vieta alle parti la facoltà di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni;

che la documentazione prodotta per la prima volta con il ricorso deve essere estromessa dall’incarto in virtù dell’art. 321 cpv. 1 lett. b CPC che vieta alle parti la facoltà di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni; che al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni;

che al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni; che in presenza di un valido titolo esecutivo, quale è indubbiamente la sentenza del Tribunale cantonale amministrativo prodotta dagli istanti (art. 80 LEF), il giudice deve pronunciare il rigetto definitivo dell'opposizione a meno che il debitore provi con documenti che il debito è stato estinto dopo la sentenza, che è stato prorogato il termine di pagamento o che il debito è prescritto (art. 81 cpv. 1 LEF);

che in presenza di un valido titolo esecutivo, quale è indubbiamente la sentenza del Tribunale cantonale amministrativo prodotta dagli istanti (art. 80 LEF), il giudice deve pronunciare il rigetto definitivo dell'opposizione a meno che il debitore provi con documenti che il debito è stato estinto dopo la sentenza, che è stato prorogato il termine di pagamento o che il debito è prescritto (art. 81 cpv. 1 LEF); che l'escussa, assente al contraddittorio, non ha proposto nessuna di queste eccezioni;

che l'escussa, assente al contraddittorio, non ha proposto nessuna di queste eccezioni; che a prescindere dalla sua inconcludenza ai fini del giudizio, la risposta scritta 18 febbraio 2000 dell'escussa, rettamente non è stata considerata dal giudice di pace, né ciò configura una violazione del diritto di essere sentita della ricorrente;

che a prescindere dalla sua inconcludenza ai fini del giudizio, la risposta scritta 18 febbraio 2000 dell'escussa, rettamente non è stata considerata dal giudice di pace, né ciò configura una violazione del diritto di essere sentita della ricorrente; che è infatti all'udienza di contraddittorio, non prima e non dopo, che l'escusso deve prendere posizione sull'istanza di rigetto dell'opposizione ( Cocchi /Trezzini, CPC-TI, ad art. 20 LALEF, m. 5 e 6), ritenuto che le allegazioni e contestazioni proposte in altra sede non possono essere prese in considerazione;

che è infatti all'udienza di contraddittorio, non prima e non dopo, che l'escusso deve prendere posizione sull'istanza di rigetto dell'opposizione ( Cocchi /Trezzini, CPC-TI, ad art. 20 LALEF, m. 5 e 6), ritenuto che le allegazioni e contestazioni proposte in altra sede non possono essere prese in considerazione; che a titolo abbondanziale va rilevato che la proposta contenuta nel ricorso di pagare l'importo posto in esecuzione solo a determinate condizioni, esula da una procedura sommaria di rigetto dell'opposizione e non è pertanto proponibile;

che a titolo abbondanziale va rilevato che la proposta contenuta nel ricorso di pagare l'importo posto in esecuzione solo a determinate condizioni, esula da una procedura sommaria di rigetto dell'opposizione e non è pertanto proponibile; che alla luce di quanto esposto il ricorso, per quanto ricevibile, è respinto non essendo ravvisabile nel giudizio impugnato nessun titolo di cassazione;

che alla luce di quanto esposto il ricorso, per quanto ricevibile, è respinto non essendo ravvisabile nel giudizio impugnato nessun titolo di cassazione; che alla controparte che non ha formulato osservazioni al ricorso non vengono assegnate ripetibili di questa sede. che alla controparte che non ha formulato osservazioni al ricorso non vengono assegnate ripetibili di questa sede. Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC

richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 9 marzo 2000 di __________ è respinto. pronuncia: 1. Il ricorso 9 marzo 2000 di __________ è respinto. 2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 100.-, già anticipati dalla ricorrente, restano a suo carico.

2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 100.-, già anticipati dalla ricorrente, restano a suo carico. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: – __________

– __________ Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo di Agno.

Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo di Agno. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria