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Per la terza volta (la prima dal 2008) la franchigia di Boston non si è qualificata per i playoff, proprio nell'anno in cui Tom Brady se n'è andato a Tampa
Nel football della Nfl è tramontata, dopo due decenni di dominio, la stella dei New England Patriots. Dal 2001 a oggi la franchigia di Boston aveva conquistato la East Division della Afc per ben 17 volte e soltanto nel 2002 e nel 2008 non avea preso parte ai playoff, per altro senza mai concludere la regular season con un record negativo. Quest'anno, invece, niente playoff e un record che al massimo raggiungerà il pareggio (8 vittorie e altrettante sconfitte). La sentenza è giunta domenica sera, con la sconfitta della compagine di coach Belichick a Miami (22-11). Già un anno fa i Dolphins erano stati il crocevia della stagione di New England. Con il successo nell'ultima partita della regular season (a Boston), Miami aveva costretto i Patriots a disputare il turno di wildcard (invece di una settimana di pausa), nel quale erano stati battuti dai Tennessee Titans. New England è in fase di parziale ricostruzione e non è un caso che questa precoce esclusione dai playoff arrivi proprio nell'anno in cui Tom Brady ha deciso di lasciare la franchigia per accasarsi a Tampa Bay.
A due giornate dalla conclusione della stagione regolare, molti ticket per i playoff sono ancora a disposizione. Nella Nfc al momento sono qualificati Seattle, New Orleans e Green Bay, mentre nella Afc hanno staccato il tagliando Buffalo (ha vinto la division per la prima volta dal 1995), Pittsburgh e i campioni in carica di Kansas City (loro il record migliore, con 13 vittorie e una sola sconfitta). Se la stagione si concludesse oggi, ai playoff andrebbero pure Los Angeles Rams, Tampa Bay e Arizona nella Nfc, Cleveland, Indianapolis e Miami nella Afc. Da ricordare che da quest'anno la post season è stata allargata a una squadra in più per conference (7 invece di 6).
Da notare che nella Nfc East, la vincitrice della division (e quindi qualificata automaticamente per i playoff) avrà, nella migliore delle ipotesi, un record neutro (8-8). Sulla carta, Washington potrebbe infatti vincere le ultime due partite, ma attualmente presenta un bilancio di 6 vittorie e 8 sconfitte. Tra le sorprese in positivo, sicuramente Miami che un anno fa aveva letteralmente devastato il suo roster ed era stata definita da tutti gli esperti come la peggior squadra nella secolare storia della Nfl. Ebbene, sotto la guida di coach Flores e grazie anche alle buone prestazione del quarterback rookie Tua Tagovailoa, i Dolphins sono in corsa per la post season. E a proposito di quarterback al loro primo anno nella lega, non si possono sottacere i nomi di Joe Burrow e Justin Herbert. Il primo, reduce dal titolo Ncaa e dall'Heisman Trophy, ha disputato le prime dieci partite di Cincinnati, prima di infortunarsi gravemente a un ginocchio, raccogliendo ottime statistiche (2'688 yarde, 13 touchdown e 5 intercetti per un rating di 89,4); il secondo ha esordito nella seconda giornata con la maglia dei Los Angeles Chargers e ha finora postato numeri importanti: 3'781 yarde, 27 touchdown e 10 intercetti, 96,3 di rating (è a un paso dal titolo di rookie dell'anno). Ha invece giocato meno Tagovailoa, tenuto a riposo fino alla sesta partita, anche perché non ancora del tutto ristabilito dall'infortunio all'anca che aveva messo fine anzitempo alla sua carriera universitaria. Il nativo delle Hawaii (ma di radici samoane) ha finora lanciato per 1'359 yarde per 9 td, 2 intercetti e un rating di 92,5.
Sul fondo della classifica, i New York Jets domenica sono riusciti a vincere la loro prima partita, andando a superare a sorpresa i Rams a Los Angeles. La squadra della Grande Mela è in lotta con Cincinnati (2-10-1) e Jacksonville (1-13) per assicurarsi la prima scelta al draft 2021.
Draft che ci porta a un veloce excursus sul campionato universitario. L'apposita commissione ha scelto le quattro squadre che disputeranno i playoff. Il 1º gennaio al Rose Bowl di Pasadena si affronteranno Alabama (numero 1) e Notre Dame (4), mentre il Sugar Bowl di New Orleans opporrà Clemson (2) e Ohio State (3), con la finale prevista l'11 gennaio a Miami. Particolarmente interessati, Jets e Jaguars, entrambe alla ricerca di un quarterback nel prossimo draft. In vetrina Trevor Lawrence (Clemson) e Justin Fields (Ohio State), due “colpi” considerati sicuri, ma anche Mac Jones (Alabama).