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I contadini messicani vicino al confine con gli Stati Uniti si oppongono ai versamenti di acqua. Hanno assaltato dei soldati e preso il controllo di una diga.
Contadini armati di bastoni, pietre e altre armi fatte in casa che tendono un agguato ai soldati di guardia ad una diga e ne prendono il controllo. Avviene in Messico ed è una guerra per il controllo dell’acqua. Di questa vicenda riferisce il New York Times in un articolo. I contadini messicani hanno preso il controllo di importanti bacini idrici della zona di confine con gli Stati Uniti. Accusano il governo messicano di inviare la loro acqua in Texas, lasciandoli sprovvisti di mezzi di irrigazione per i loro campi. "Questa è una guerra", ha detto Victor Velderrain, un coltivatore che ha aiutato a guidare l’assalto, interpellato dal New York Times, "per sopravvivere, per continuare a lavorare, per sfamare la mia famiglia".
Le tensioni lungo il confine fra Messico e Stati Uniti per l’acqua non sono nuove, ma recentemente sono esplose nella violenza. L’aumento delle temperature e i lunghi periodi di siccità hanno reso l’acqua una risorsa ancora più preziosa. Lungo questa zona di confine i diritti per lo sfruttamento dell'acqua sono regolati da un trattato risalente a decenni fa, che obbliga gli Stati Uniti e il Messico a condividere i flussi dei fiumi Colorado e Rio Grande. Il Messico è rimasto molto indietro rispetto ai suoi obblighi nei confronti degli Stati Uniti previsti dall’accordo e si approssima una scadenza per la “consegna” dell’acqua. Tuttavia quest’anno è stato uno dei più aridi degli ultimi decenni nel Chihuahua, lo stato messicano responsabile dell'invio della maggior parte dell’acqua verso gli Stati Uniti. Ora i contadini si sono ribellati, temendo che l’invio dell’acqua li priverebbe della loro fonte di sopravvivenza. "Queste tensioni, queste tendenze sono già presenti, e sono solo peggiorate dal cambiamento climatico", ha detto Christopher Scott, professore di politica delle risorse idriche all'Università dell’Arizona, citato dal New York Times. "Sono in lotta per la loro vita, perché niente acqua, niente agricoltura; niente agricoltura, niente comunità rurali".