Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/61606

<h2>SubmittedText<h2><p>L'8 novembre scorso, il gruppo di esperti incaricato di valutare il decreto federale in favore delle zone di rilancio economico (decreto Bonny) ha presentato un rapporto comprendente importanti raccomandazioni. Prego il Consiglio federale di esprimersi a tale proposito, rispondendo alle domande seguenti:</p><p>1. Nel periodo 1996-2003, quali sono stati gli effetti sulla creazione di posti di lavoro? A quanto ammontano i costi d'investimento sostenuti per ogni posto di lavoro da Confederazione e cantoni? Quali le conseguenze per l'economia regionale e le ristrutturazioni economiche?</p><p>2. Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui bisognerebbe "immaginare un nuovo sistema coerente, in cui il sostegno alle imprese e gli aiuti interaziendali siano integrati nella politica regionale e nella politica di crescita"?</p><p>3. Ritiene che l'efficacia degli strumenti resi disponibili dal decreto Bonny migliorerebbe se venissero integrati nella nuova politica regionale - in gestazione - o nei programmi quadro della politica regionale praticata dai cantoni, oppure nella nuova perequazione finanziaria?</p><p>4. Considera necessario sostituire le agevolazioni fiscali con sistemi più efficienti a livello regionale e macroeconomico, rinunciare ai contributi sui costi d'interesse e mantenere le fideiussioni, raggruppandole però in un nuovo sistema di fideiussioni per le PMI?</p><p>5. Il Consiglio federale è disposto a valutare la possibilità di coordinare il decreto Bonny e la politica regionale con altri strumenti federali per la promozione dell'innovazione, come la CTI e il sostegno al settore del capitale a rischio?</p><p>6. Un confronto con la politica di sostegno praticata dall'UE evidenzia come, in generale, i nostri vicini europei mettano a disposizione una quantità di mezzi notevolmente superiore rispetto alla Svizzera. Nei loro programmi, la promozione degli investimenti e le misure interaziendali svolgono un ruolo più importante. Considerato che il decreto Bonny scadrà alla fine del 2006, il Consiglio federale è disposto a presentare al Parlamento un nuovo progetto, che tenga conto delle esperienze europee e delle raccomandazioni formulate nella valutazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo la valutazione, il decreto federale in favore delle zone di rilancio economico (decreto Bonny) ha consentito di sostenere 297 progetti nell'ambito dell'economia privata. Grazie ad essi, durante il periodo compreso tra 1996 e il 2003 sono stati creati o mantenuti 11 900 posti di lavoro. Considerando le ricadute importanti, il costo di tali misure viene stimato a 23 000 franchi per ogni posto di lavoro: si tratta di un valore paragonabile a quelli riscontrati nei Paesi europei. L'effetto delle misure attuate rimane limitato e a lungo termine non si ripercuote sullo sviluppo delle aree che ne hanno beneficiato.</p><p>2. Con la nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti (NPC), la politica regionale non svolge più la sua tradizionale funzione di ridistribuzione. Per questa ragione, nell'ambito della NPR il Consiglio federale assegna importanza soprattutto all'innovazione e alla creazione di valore aggiunto.</p><p>3. La NPC mira ad aumentare le risorse libere messe a disposizione dei cantoni che beneficiano della perequazione finanziaria e non consente di integrare alcun aiuto diretto alle imprese. Gli strumenti tradizionalmente impiegati - come le fideiussioni - costituiscono dei trasferimenti e, nel quadro della NPC, possono interamente farsene carico i cantoni.</p><p>4. Per poter ottenere risultati equivalenti a quelli dei Paesi europei, sarebbe necessario sostenere massicciamente gli investimenti. Si tratta però di una soluzione che il Consiglio federale non considera favorevolmente. Come risulta dalla valutazione, i contributi sui costi d'interesse sono lo strumento più inefficace. I cantoni sono d'accordo di rinunciarvi. Il sistema di fideiussione delle arti e mestieri - attualmente oggetto di riesame - è destinato alle piccole imprese operanti in questo settore.</p><p>5. Il coordinamento con la politica di innovazione e con altre politiche settoriali (politica agricola, del turismo, ecc.) è un elemento importante della NPR.</p><p>6. Le misure interaziendali sono uno degli strumenti della NPR. Tuttavia, il Consiglio federale ha proposto di rinunciare agli aiuti diretti alle imprese. Attualmente, in seguito alla consultazione effettuata alla fine del 2004, il Dipartimento federale dell'economia sta esaminando questi diversi elementi, in particolare il futuro del decreto Bonny, in collaborazione con la Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica (CDEP) allo scopo di ottimizzare il progetto di NPR. È stato previsto che la CDEP trasmetta le proprie conclusioni entro fine giugno e che il Consiglio federale esamini il progetto di NPR nel corso del secondo semestre 2005.</p>  Risposta del Consiglio federale.