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Generalmente un'invenzione appartiene al suo inventore.
Qualora, tuttavia, l'invenzione sia creata da un dipendente nell'ambito della sua attività lavorativa, la situazione può essere diversa: se rientra negli obblighi contrattuali, è fatta nello svolgimento dell'attività lavorativa e il contratto di lavoro non prevede altrimenti, l'invenzione appartiene al datore di lavoro (art. 332 CO).
Le invenzioni realizzate nello svolgimento dell'attività lavorativa ma non nell'adempimento degli obblighi contrattuali (invenzioni occasionali) devono essere notificate al datore di lavoro nella misura in cui esiste un accordo scritto in tal senso. Il datore di lavoro è libero di decidere se acquistare l'invenzione.
La domanda di brevetto può essere presentata da una persona fisica o da una persona giuridica. L'inventore è sempre una persona fisica e ha il diritto di essere menzionato nella domanda di brevetto.
I benefici del brevetto spettano al suo titolare, che stabilisce le modalità di utilizzazione dell'invenzione.
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