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I cani sono animali pacifici, solitamente ben disposti verso le persone, ma - come anche racconta la cronaca, purtroppo - può capitare che in determinate condizioni attacchino l’uomo. Di fatto può capitare a chiunque di incontrare un cane aggressivo, sia che si tratti di un randagio, o di un animale con un padrone. A prescindere da questa differenza, il cane attacca l’uomo se si sente minacciato, se deve proteggere il suo territorio o i suoi piccoli.
Se vi trovate di fronte a un cane che ringhia o sta per attaccarvi, dunque, cercate di capire la ragione. Per guadagnare tempo, potreste provare a lanciare ia una borsa, una busta di plastica o un qualunque altro oggetto che possa distrarre l’animale. Al momento di allontanarsi, è fondamentale non correre né voltare le spalle al cane, due gesti che possono essere rappresentare un invito ad attaccare. Meglio procedere all’indietro, dunque, controllando sempre cosa fa il cane: in questa fase è importante evitare di compiere movimenti bruschi che possano spaventarlo e dare il via all’aggressione.
Parlare con un tono deciso, sicuro, può servire per distogliere il cane dalla volontà di aggredirvi. Infine se l’attacco diventa inevitabile avvolgete il braccio con un panno e usatelo per proteggere la gola, il vostro punto più vulnerabile. Dopodiché recatevi in ospedale per l’anti-rabbica.