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MIAMI - Il bilancio è di un sopravvissuto e cinque morti. La barca con a bordo 40 persone che si dirigeva verso le coste della Florida è stata colpita da una tempesta, a metà strada tra le Bahamas e gli Stati Uniti. Nessuno indossava dei giubbotti di salvataggio, si indaga per traffico di esseri umani.
Jo-Ann Burdian, comandante del settore della guardia costiera di Miami, ha annunciato che nelle ultime 24 ore sono stati ritrovati quattro corpi, portando il bilancio a cinque decessi accertati. Ma, siccome, le vittime sono in acqua da sabato, «ho preso la difficile decisione di interrompere le ricerche questa sera al tramonto. Non sappiamo quanti erano e nemmeno quali sono condizioni meteorologiche in cui sono venuti a trovarsi. La guardia costiera, quindi, non dedicherà più risorse specificatamente alla ricerca, ma manterrà la sua presenza in acqua».
Dal Dipartimento della sicurezza interna, riporta il Guardian, è stato reso noto che secondo le autorità statunitensi fosse in corso un traffico di esseri umani. La guardia costiera non ha ancora effettuato una valutazione sulla nazionalità delle vittime e si rifiuta di rivelare quella dell'unico sopravvissuto.
Quest'ultimo è stato ritrovato che si teneva allo scafo della barca che si è ribaltata a 70 chilometri dall'isola di Bimini, nell'arcipelago delle Bahamas. Ha detto che erano partiti in 40 e che nessuno indossava un giubbotto di salvataggio.