Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/177372

<h2>SubmittedText<h2><p>La Biblioteca nazionale svizzera è un cliente importante per le legatorie. Con l'aggiudicazione delle comande di rilegatura alle piccole imprese, la capacità produttiva di queste ultime è utilizzata in maniera economicamente ragionevole e i posti di formazione sono assicurati, in una professione artigianale altrimenti a rischio. Fino ad oggi le commesse per la rilegatura venivano pubblicate sotto forma di piccoli lotti, semplificando la partecipazione delle piccole aziende ai bandi pubblici. D'ora in poi i lotti verranno raggruppati in commesse più consistenti, secondo le istruzioni dell'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL). Un bando internazionale sarà quindi d'obbligo. Con l'introduzione di questa nuova strategia d'acquisto, orientata chiaramente ad obiettivi di politica finanziaria, le piccole imprese verranno estromesse dal mercato.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è tuttora consapevole dell'importanza di una politica di acquisto sostenibile per l'economia nazionale o rinuncia a quest'ultima per motivi politico-finanziari? È a conoscenza delle condizioni di disparità concorrenziale a livello internazionale in materia di acquisti, come il costo della manodopera e le disposizioni di protezione ambientale? Nella valutazione dei concorrenti considera anche i criteri dell'acquisto sostenibile oltre al semplice fattore del prezzo?</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto a rinunciare a raggruppare le commesse di rilegatura della Biblioteca nazionale svizzera, per favorire la creazione di posti di formazione e promuovere le piccole imprese?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Anche per il Consiglio federale è importante che l'industria grafica svizzera sia solida e sana. Il fattore determinante per l'aggiudicazione di commesse pubbliche è però l'economicità dell'offerta, che in linea di principio deve essere determinata in condizioni di concorrenza e sulla base di criteri di aggiudicazione e di idoneità trasparenti. Il diritto in materia di acquisti pubblici non lascia alcun margine nella suddivisione di commesse (art. 7 cpv. 1 LAPub) per perseguire obiettivi di politica regionale o strutturale. </p><p>L'interpellanza del 13 giugno 2017 si riferisce a una procedura ancora in corso. Il bando OMC viene pubblicato nell'ambito di una procedura libera. In fase di progettazione del bando si verifica se è il caso di costituire più lotti, in modo che tutte le imprese abbiano buone possibilità di vincerne uno. Il bando sarà verosimilmente pubblicato all'inizio del mese di ottobre del 2017.</p><p>I criteri sostenibili in materia di condizioni di lavoro, di tutela dei lavoratori e di parità salariale tra uomo e donna sono sempre parte integrante di un bando. Ove possibile e ragionevole vengono richiesti anche criteri ecologici. Nella documentazione del bando si tiene conto della promozione dei posti di formazione, purché ciò non violi gli accordi internazionali.</p><p>Per garantire la parità di condizioni tra offerenti svizzeri ed esteri, a questi ultimi vengono richiesti elevati criteri di qualità supplementari, in modo che anche le imprese svizzere abbiano buone possibilità di ottenere un'aggiudicazione.</p><p>Il Consiglio federale è convinto che il prossimo bando OMC relativo a commesse di rilegatura sia preparato in maniera corretta, sostenibile e socialmente equa.</p>  Risposta del Consiglio federale.