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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Svizzera si trova nel cuore di una delle zone a maggiore traffico aereo di tutta l'Europa e nei cieli elvetici si incrociano alcune tra le più importanti aerovie del continente. La complessità dei servizi di sicurezza aerea richiede quindi soluzioni operative che travalichino il limitato spazio aereo svizzero. Così si spiega che i centri della sorveglianza aerea di Ginevra e Zurigo forniscano una serie di prestazioni ai Paesi limitrofi.</p><p>Per i suoi servizi di sicurezza aerea, skyguide in parte o non viene risarcita o viene risarcita con contributi che non coprono interamente i costi. Ciononostante, la società ha un interesse ad operare in una parte dello spazio aereo estero, in primo luogo per ragioni di capacità e di sicurezza. Inoltre, la gestione di spazi aerei estesi e tra loro collegati comporta delle facilitazioni operative che si ripercuoto in modo positivo sull'utenza. Infine, se queste prestazioni vengono risarcite, la società ne trae vantaggio in termini di introiti.</p><p>In base ai criteri fissati da Eurocontrol, per la riscossione delle tasse di rotta ci si basa sulle distanze percorse dai velivoli fino ai confini nazionali, anche nei casi in cui uno Stato fornisce prestazioni al di là della propria frontiera. Viceversa, uno Stato membro di Eurocontrol fattura tasse di rotta sul proprio territorio anche quando la prestazione è fornita da un altro Stato.</p><p>- Servizi di sicurezza aerea nello spazio aereo francese (Assiette française)</p><p>La sorveglianza dello spazio aereo delegato dalla Francia alla Svizzera si fonda sull'Accordo bilaterale del 21 giugno 2001 tra la Direction de la Navigation Aérienne (DNA) di Parigi e l'UFAC, nel quale sono disciplinati anche gli aspetti finanziari. L'importo corrisposto dalla DNA direttamente a skyguide si basa da un lato sul numero di movimenti aerei stimato per lo spazio aereo delegato alla Svizzera, dall'altro sulle aliquote delle tasse di rotta fissate in Francia (proventi per la cosiddetta Assiette française nel 2002: 44,6 mio. di franchi).</p><p>- Servizi di sicurezza aerea nello spazio aereo tedesco</p><p>Le prestazioni fornite da skyguide in territorio tedesco consistono da una parte nella Bezirksverkehrsleitung (ACC), che interessa lo spazio aereo della Germania meridionale e, dall'altra, nell'An- und Abflugverkehrsleitdienst (APP) per l'aeroporto di Friedrichshafen. </p><p>Entrambi questi settori servono in primo luogo all'ottimizzazione delle procedure operative e al migliore coordinamento degli avvicinamenti sia all'aeroporto di Zurigo che allo scalo di S. Gallo-Altenrhein (in relazione agli atterraggi all'aeroporto di Friedrichshafen).</p><p>Queste prestazioni fornite da skyguide non si fondano su un accordo bilaterale tra i sue Stati bensì su una serie di "Letters of Agreement" stipulate dalle due società di sicurezza aerea svizzera e tedesca, ossia da skyguide e dalla Flugsicherungs-Organisation (DFS Deutschland). Le cose sarebbero cambiate con la firma dell'Accordo bilaterale sul traffico aereo tra la Svizzera e la Germania, che avrebbe disciplinato formalmente la delega al nostro Paese dei servizi di sicurezza aerea forniti in territorio tedesco da skyguide. Le parti contraenti sarebbero inoltre state tenute a coordinare i propri servizi di sicurezza aerea e ad accordarsi sui prezzi da applicare alle prestazioni fornite, e ciò alle condizioni menzionate nel protocollo dell'Accordo.</p><p>Dal momento che il menzionato Accordo non è stato ratificato, attualmente non esiste alcuna base legale né per la delega dello spazio aereo né per il risarcimento dei servizi di sicurezza aerea forniti da skyguide in territorio tedesco. Tuttora la Svizzera intende però disciplinare le due questioni nell'ambito di un Accordo. Il 26 giugno 2003, i Ministri dei trasporti dei due Paesi hanno convenuto di preparare il necessario quadro legale per mettere in atto un piano comune di gestione della sicurezza aerea nelle regioni di confine. Tale piano dovrà garantire la sicurezza e uno svolgimento tecnicamente ineccepibile dei flussi di traffico, tenendo conto dell'evoluzione in atto a livello europeo. Al riguardo, sono in corso trattative tra l'UFAC e il Ministero tedesco dei trasporti, delle costruzioni e degli alloggi (Bundesministerium für Verkehr, Bauten und Wohnungswesen, BMVBW).</p>  Risposta del Consiglio federale.