Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/225561

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 23 febbraio l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha pubblicato il preannunciato aiuto all'esecuzione destinato ai Cantoni per la gestione delle antenne adattative. A queste antenne è ora applicato un fattore di correzione: la loro potenza può essere fino a dieci volte superiore rispetto a quella delle antenne convenzionali. Il valore limite dell'impianto aumenta pertanto indirettamente di un fattore 3,2. Ciò significa che per le antenne adattative si applica in pratica un valore limite più elevato: nelle abitazioni, ad esempio, questo valore è pari a 19 V/m invece dei 6 V/m delle antenne convenzionali.</p><p>In proposito, invito il Consiglio federale a rispondere alla domanda seguente:</p><p>Il fattore di correzione introdotto rappresenta una modifica sostanziale delle basi giuridiche. Il Consiglio federale ritiene adeguato introdurre il fattore di correzione nell'aiuto all'esecuzione piuttosto che adeguare l'ordinanza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli impianti di telefonia mobile devono rispettare i valori limite dell'impianto definiti nell'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI, RS 814.710). Tale requisito si applica nel cosiddetto stato di esercizio determinante. L'allegato 1 numero 63 dell'ORNI ne stabilisce la modalità di determinazione. In linea di principio, ci si basa sul numero massimo di conversazioni e di scambi di dati effettuabili alla potenza di trasmissione massima. Il 17 aprile 2019 il Consiglio federale ha integrato questa prescrizione: ai fini della valutazione, per le antenne adattative occorre tenere conto della variabilità delle direzioni di trasmissione e dei diagrammi d'antenna.</p><p>A differenza delle antenne tradizionali, quelle adattative possono variare per un breve momento la direzione della radiazione, orientandola verso gli utenti. In questo processo, la potenza di trasmissione disponibile per un'antenna è divisa per i segnali irradiati in direzioni diverse. In tale intervallo di tempo, la potenza di trasmissione al di fuori di queste direzioni diminuisce. Con la modifica dell'ORNI, il Consiglio federale garantisce che queste antenne non siano né avvantaggiate né svantaggiate rispetto a quelle tradizionali.</p><p>Nell'aiuto all'esecuzione del 23 febbraio 2021 dedicato alle antenne adattative (complemento alla raccomandazione sull'esecuzione per le stazioni di base di telefonia mobile WLL), l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) precisa, all'attenzione delle autorità di esecuzione, come tenere conto della variabilità delle direzioni di trasmissione e dei diagrammi d'antenna. Tale aiuto si basa sulle attuali conoscenze scientifiche e sulle misurazioni dell'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM). Con l'aiuto all'esecuzione, le basi giuridiche vigenti relative a un ambito molto tecnico come quello in questione sono specificate gradualmente; esse non vengono modificate. In particolare, continuano ad essere applicati gli stessi valori limite. Le autorità di esecuzione che si attengono all'aiuto all'esecuzione dell'UFAM possono legittimamente ritenere di applicare correttamente il diritto federale. Soluzioni alternative sarebbero ammissibili qualora la variabilità delle direzioni di trasmissione e i diagrammi delle antenne adattative fossero adeguatamente considerati in altro modo. Risulta pertanto opportuno regolamentare il fattore di correzione nell'aiuto all'esecuzione.</p>  Risposta del Consiglio federale.