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BERNA - "Si sanzionino in modo appropriato l'utilizzo e la trasmissione di dati bancari acquisiti illecitamente": con queste parole la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha invitato "all'azione" il Consiglio federale. Senza trovare opposizione, la Commissione ha adottato una mozione che chiede modifiche legislative e ora il governo dovrà esaminare pure la possibilità di estendere le sanzioni alla pubblicazione di dati bancari rubati - pur rispettando la libertà di stampa - nonché alla violazione del segreto di fabbricazione e di quello commerciale. Il Consiglio degli Stati dovrebbe pronunciarsi nella sessione invernale. La mozione gli sarà sottoposta al posto di un testo più repressivo del "senatore" Pirmin Bischof (PPD/SO), respinto dal governo, sebbene quest'ultimo avesse ammesso una lacuna nelle sanzioni penali che reprimono l'utilizzo di dati acquisiti in maniera illecita nel settore finanziario.