Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01177.jsonl.gz/229

La rettrice: «Il risultato conferma la nostra vocazione».
LUGANO - Valutazioni molto positive per l’Università della Svizzera italiana su due fronti, quelli dell’internazionalità e della qualità della ricerca. A dirlo è QS, «una delle principali società attive nelle valutazioni universitarie» e che ha pubblicato oggi la prima edizione della classifica degli atenei europei.
L’Università della Svizzera italiana è al quarto posto per «internazionalità del personale accademico» e 40esimaa «per quanto riguarda studenti e studentesse». Sull’impatto della ricerca, nella classifica delle citazioni per articolo scientifico l’USI è il nono ateneo europeo e il terzo svizzero dietro i due politecnici.
«È un risultato importante perché conferma la nostra vocazione di ateneo fortemente internazionale e dedicato alla ricerca - ha commentato la rettrice Luisa Lambertini - L’USI è un'università piccola e giovane: non abbiamo ancora la reputazione accademica e presso i datori di lavoro di livello internazionale che invece hanno altri atenei; questo ci penalizza nella classifica generale ma allo stesso tempo ci sprona a lavorare per far conoscere le nostre attività e a continuare a impegnarci in una formazione e una ricerca di alto livello».
La graduatoria elenca 690 istituzioni in 25 nazioni, tra cui 106 università che non erano ancora state classificate da QS. Al primo posto si trova Oxford, seguita dal Politecnico federale di Zurigo (ETH) al secondo e da Cambridge al terzo; il Politecnico federale di Losanna (EPFL) è invece al nono posto. Nella classifica generale l’USI è 229esima.