Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01103.jsonl.gz/359

BELLINZONA - Dopo il Canton Vaud, che si è adoperato per vietare l'utilizzo del glifosato (un pericoloso diserbante) sui propri terreni entro il 2022, i Verdi in Ticino hanno deciso di rilanciare la stessa proposta.
«In Ticino il problema sembra non esistere, nonostante numerosi studi testimonino la pericolosità delle formulazioni a base di glifosato, sia per l’ambiente che per la salute umana (sostanza cancerogena e perturbatrice endocrina) - sottolineano i Verdi in una nota stampa odierna -. È ora che anche il Ticino agisca per una maggiore tutela della salute e dell’ambiente attraverso un divieto di utilizzo dei prodotti a base di glifosato».
La scelta del Governo vodese viene vista come «un passo importante, nella tutela della salute dei consumatori e della protezione dell'ambiente, secondo il principio di precauzione». «È ora che anche il Ticino istituisca una strategia a difesa dell’ambiente e delle persone da una sostanza molto diffusa e altrettanto pericolosa - proseguono i Verdi -. In questo senso è necessario che venga definito un percorso per l'uscita graduale da questo prodotto che, ricordiamo, genera un enorme profitto di 5,4 miliardi di dollari annui per le multinazionali agrochimiche (in particolare Monsanto) a scapito della salute e dell’ambiente».
I Verdi intendono quindi presentare un'analoga mozione in Ticino per vietare a breve termine l'utilizzo di diserbanti a base di glifosato e limitare i danni all’ambiente e alla salute.