Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/135773

<h2>SubmittedText<h2><p>Le conseguenze della lex Weber sono oramai note e, in futuro, il settore turistico si baserà principalmente su strutture alberghiere.</p><p>Attualmente le condizioni da soddisfare per ottenere un credito da parte della società svizzera per il credito alberghiero (SCA) sembrano non corrispondere più ai bisogni del settore.</p><p>Di conseguenza, il Consiglio federale è chiamato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È consapevole delle difficoltà di finanziamento delle strutture alberghiere?</p><p>2. È pronto a disporre una modifica delle condizioni legali della SCA per adeguarsi ai bisogni, attuali e futuri, del settore?</p><p>3. È disposto ad attuare altre misure per ottimizzare la SCA?</p><p>4. È pronto ad aumentare, se necessario, i mezzi finanziari a disposizione della SCA?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è consapevole delle sfide che le strutture alberghiere devono affrontare sul piano del finanziamento. In particolare nelle regioni di montagna il settore si trova a fare i conti con il fatto che i costi d'investimento superano costantemente il valore reddituale. Dato che spesso gli investimenti non sono quindi del tutto redditizi e devono in parte essere deprezzati, si viene a creare un deficit di finanziamento. In base alla legge sulla promozione del settore alberghiero la Confederazione sostiene, tramite la società svizzera di credito alberghiero (SCA), in particolare le strutture alberghiere caratterizzate da buoni risultati d'esercizio, ma con una carenza di capitale proprio. Questo sostegno mira a dare alle aziende una base finanziaria solida e a colmare il deficit di finanziamento menzionato.</p><p>2./3. La SECO ha esaminato a fondo le opzioni strategiche della SCA negli ultimi anni. Partendo dai risultati di tali verifiche, nel rapporto sul turismo del 26 giugno 2013 il Consiglio federale giunge alla conclusione che è necessario perfezionare il sostegno alle strutture alberghiere. Il Consiglio federale propone quindi un pacchetto di misure che pone in primo piano la modernizzazione delle disposizioni d'esecuzione della SCA e della definizione di struttura alberghiera, l'adeguamento del perimetro di promozione e l'aggiornamento del regolamento interno. Il Consiglio federale prevede inoltre l'ampliamento del margine di manovra finanziario della SCA (si veda la risposta alla domanda 4) e una maggiore armonizzazione fra la SCA e la nuova politica regionale (NPR). Per attuare le misure proposte non deve essere rivista la legge sulla promozione del settore alberghiero, bensì la relativa ordinanza. Il Consiglio federale non reputa necessarie altre misure.</p><p>4. Secondo l'analisi del DEFR l'iniziativa sulle abitazioni secondarie accelererà il cambiamento strutturale, ma sarà anche all'origine di una maggiore incertezza, in particolare durante la fase di transizione che durerà all'incirca fino alla fine del decennio. Per fare in modo che la SCA possa sostenere al meglio il settore in questa fase di transizione, il margine di manovra finanziario della SGH andrà ampliato in via preventiva e a tempo determinato. Il Consiglio federale intende pertanto prolungare di una legislatura, ossia fino al 2019, il mutuo supplementare di 100 milioni di franchi con scadenza originaria alla fine del 2015. La richiesta di prolungamento sarà sottoposta al Parlamento nel 2015 nell'ambito del messaggio concernente la promozione della piazza economica 2016-2019.</p>  Risposta del Consiglio federale.