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In Cina potrebbe mutare e propagarsi ancora più rapidamente il virus all'origine della grave forma di polmonite che ha già causato almeno 9 morti e contagiato più di 400 persone. L'hanno reso noto nella notte di martedì su mercoledì le autorità sanitarie di Pechino, precisando che la malattia si diffonde per via respiratoria.
Per proteggersi dall'epidemia, la Corea del Nord ha vietato l'ingresso ai turisti, che per la maggior parte provengono proprio dalla Repubblica popolare. Un primo caso è stato diagnosticato anche negli Stati Uniti e molti Stati hanno rafforzato i controlli negli aeroporti. L'Organizzazione mondiale della sanità - come previsto - si riunirà nelle prossime ore.
Anche la Svizzera ha predisposto le procedure di base, già sperimentate per la Sars e per la pandemia di ebola. In Ticino l'Ente ospedaliero cantonale si prepara in particolare a identificare e a isolare rapidamente i pazienti che potrebbero avere potenzialmente contratto l'infezione.
ATS/AFP/Trem