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Vaccini: vogliamo vederci chiaro! Fuori i contratti!
Il 7 agosto 2020 il Consiglio Federale annunciava la stipula del primo contratto con la società Moderna per l’acquisto di 4.2 mio di dosi di vaccino e nelle settimane successive ne vennero conclusi altri. Il 19 dicembre 2020 Swissmedic omologava il primo vaccino prodotto dall’azienda Pfizer/Biotech e in tutti i Cantoni venivano pianificati i piani vaccinali. Il 12 gennaio 2021 Swissmedics omologava il vaccino Moderna e alla popolazione veniva annunciato che “avremmo presto visto la luce in fondo al tunnel”.
Successivamente l’iter, che sembrava ben avviato, si è bloccato e il Consiglio Federale ha incominciato ad annunciare diversi ritardi nelle forniture. Sono sorte polemiche e tutti ci siamo interrogati, se la nostra Svizzera, così ricca, non avesse potuto pagare un maggior prezzo così da poter avere a disposizioni maggiori dosi.
Ci siamo posti anche noi tali interrogativi, in particolare, se i contratti contemplassero delle clausole penali, oppure, ritenuto che il tema sembrerebbe attuale, se vi fossero delle clausole che prevedessero il risarcimento di eventuali danni alla salute causati dai vaccini (non toccherà mica alla Confederazione assumersi tali rischi!), e se magari non si poteva procedere direttamente all’acquisto del brevetto.
Per chiarire tutti questi aspetti, in virtù della legge sulla trasparenza, unitamente agli altri membri del gruppo UDC in gran consiglio e al presidente cantonale, il 16 marzo 2021 ho inoltrato una richiesta al Dipartimento Federale dell’Interno chiedente una copia di tali contratti. Staremo a vedere se le nostre autorità vorranno essere trasparenti nei confronti delle cittadine e dei cittadini e sull’impiego del denaro pubblico.
Vi terremo al corrente.