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510.518.1
Ordinanza concernente la protezione delle opere militari
del 2 maggio 1990 (Stato 1° luglio 2005)
Il Consiglio federale svizzero,
visti gli articoli 1, 6 e 10 della legge federale del 23 giugno 19501 concernente la protezione delle opere militari (legge),
ordina:
La presente ordinanza regola la protezione delle opere militari, segnatamente:
- a.
- la guardia e la sorveglianza;
- b.
- le modalità d'accesso;
- c.
- la rilevazione di informazioni e la loro diffusione;
- d.
- le notificazioni obbligatorie dei Cantoni e dei Comuni.
1 Sono considerate opere militari nel senso della legge:
- a.
- le costruzioni e installazioni della difesa nazionale, compresi gli accessori che servono alle trasmissioni, alla difesa aerea o alla logistica;
- b.
- le opere fortificate e gli impianti di comando;
- c.
- le parti di opere o edifici a uso militare appartenenti a terzi, secondo accordi particolari;
- d.
- altre installazioni e costruzioni sottoposte alla presente ordinanza dal capo dell'esercito1.
2 Sono parimenti considerati opere militari gli impianti di comando sottoposti alla legge dal Consiglio federale.
3 Le opere in corso di pianificazione o in costruzione sono parificate alle opere esistenti.
1 Il capo dell'esercito suddivide le opere in una o più zone protette.
2 Vengono distinte le seguenti zone protette con le relative misure di protezione:
- a.
- Zona protetta 1
- Opere, parti d'opera e aree che sono, di regola, visibili dall'esterno e in parte liberamente accessibili. L'organo di gestione può ordinare le misure seguenti:
- 1.
- recinzione, rafforzamento dell'edificio;
- 2.
- sorveglianza;
- 3.
- protezione contro il sabotaggio.
- b.
- Zona protetta 2
- Opere e parti d'opera che, di regola, non sono visibili dall'esterno, non sono accessibili alle persone non autorizzate e la cui distruzione o il cui danneggiamento mette in pericolo l'esercizio e/o lo scopo dell'opera stessa o d'altre opere o parti di esse, oppure il compimento della missione di parti dell'esercito. L'organo di gestione deve ordinare le misure seguenti:
- 1.
- designazione specifica delle opere e parti d'opera per le quali l'accesso è controllato e controllo di tutti gli accessi;
- 2.
- accesso soltanto dopo l'identificazione e con un'autorizzazione;
- 3.
- protezione contro il sabotaggio;
- 4.
- sorveglianza o guardia come caso normale.
- c.
- Zona protetta 3
- Opere e parti d'opera non visibili dall'esterno, la cui distruzione o il cui danneggiamento mette durevolmente in pericolo il compimento della missione del Consiglio federale, dell'esercito o di parti essenziali dell'esercito. L'organo di gestione deve ordinare le misure seguenti:
- 1.
- designazione specifica delle opere o parti d'opera nella zona protetta 2 che sono oggetto di misure di protezione complementari;
- 2.
- controllo di tutti gli accessi;
- 3.
- protezione speciale contro il sabotaggio;
- 4.
- guardia o sorveglianza.
1 Chiunque voglia accedere a un'opera militare, procedere a rilevazioni o pubblicare informazioni in merito necessita di un'autorizzazione. Il capo dell'esercito regola le modalità dell'autorizzazione e la competenza per la concessione della stessa.
2 I contratti o le convenzioni conclusi tra le autorità federali o gli organi ufficiali e i proprietari fondiari, gli affittuari o i locatari valgono come autorizzazione nella misura in cui contemplino i rispettivi diritti.
3 Il titolare di un'autorizzazione d'accesso a opere militari può portare seco apparecchi fotografici, cineprese, videocamere e apparecchi analoghi, nonché strumenti di misurazione soltanto se dispone della pertinente autorizzazione scritta.
4 Gli apparecchi e gli accessori introdotti senza diritto o utilizzati illecitamente per la ripresa di vedute o per fare misurazioni possono essere confiscati con le vedute e i rilievi (film e cassette compresi).
5 Ciò che può essere visto in genere dall'esterno senza mezzi ausiliari particolari o accorgimenti speciali può essere ripreso senza autorizzazione; la pubblicazione non deve però consentire alcuna identificazione dell'ubicazione o della destinazione dell'opera. Sono fatte salve le disposizioni del Codice penale1 sul servizio informazioni militare.2
6 Le autorizzazioni d'accesso alle opere che il Consiglio federale ha sottoposto alla legge secondo l'articolo 2 capoverso 2 sono rilasciate dal cancelliere della Confederazione.
1 Il capo dell'esercito può, dietro domanda scritta e motivata, concedere le autorizzazioni secondo gli articoli 4 e 5 della legge, o delegarne la competenza agli uffici federali incaricati dell'amministrazione.
2 È fatto salvo l'articolo 4 capoverso 6.
1 Il capo dell'esercito regola la sorveglianza e la guardia delle opere.
2 La sorveglianza o la guardia delle opere può essere affidata agli organi seguenti:
- a.
- agenti del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS)1;
- b.
- persone o imprese assunte contrattualmente a tale scopo;
- c.
- truppe;
- d.
- Corpo delle guardie di confine e organi della polizia della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni.
3 Di regola, tali organi assolvono il loro compito armati.
4 Gli organi di guardia devono, a richiesta, legittimarsi.
5 Le persone sospette devono essere fermate e consegnate senza indugio alla polizia civile. Il servizio specialistico Protezione delle informazioni e delle opere, Stato maggiore del capo dell'esercito2, 3003 Berna, nonché il superiore devono esserne immediatamente informati.
L'uso delle armi si fonda sull'ordinanza del 26 ottobre 19942 concernente i poteri di polizia dell'esercito.
1 Le misurazioni catastali ufficiali (nuove misurazioni e aggiornamenti) comprendono, oltre ai rilievi dei termini dei fondi della Confederazione, anche quelli delle opere militari generalmente visibili che vi si trovano. La Confederazione Svizzera va indicata come proprietaria fondiaria o titolare del diritto di superficie. Le opere o le parti d'opera non visibili non possono figurare nei documenti di misurazione. Tale divieto è parimenti applicabile all'elaborazione elettronica dei dati.
2 Informazioni sullo scopo militare delle opere non possono essere né registrate né trasmesse a terzi.
3 Indicazioni su fondi con opere militari destinate a piani speciali, come il catasto delle condotte, sono autorizzate soltanto su ordine scritto dell'ufficio federale incaricato dell'amministrazione.
4 Il DDPS emana le prescrizioni concernenti le misurazioni, il rilievo e l'allestimento di carte da parte dell'Ufficio federale di topografia.
1 I Cantoni e i Comuni comunicano alla Segreteria generale del DDPS1 o a un servizio da essa designato le loro attività d'incidenza territoriale e le misure di pianificazione in prossimità delle opere militari. Essi le sottopongono segnatamente:
- a.
- 60 giorni prima della prima pubblicazione: i piani direttori cantonali e i piani d'utilizzazione comunali nonché altre pianificazioni pubbliche come il catasto delle zone di protezione delle acque e il catasto delle condotte, i piani concernenti l'approvvigionamento e l'evacuazione, i piani per le bandite e le riserve protette;
- b.
- prima dell'autorizzazione di costruzione: le domande di costruzione e di deroga secondo gli articoli 22 e 24 della legge del 22 giugno 19792 sulla pianificazione del territorio, nonché le domande di concessione, di sussidio, di disboscamento e le servitù concernenti l'altezza delle opere.
- a.
- autostrade e semiautostrade;
- b.
- strade cantonali e comunali;
- c.
- ferrovie;
- d.
- aeroporti.
Gli uffici federali del DDPS incaricati dell'amministrazione delle opere ordinano il disciplinamento della circolazione per le strade e le vie che portano alle opere.
Il capo dell'esercito designa le singole opere secondo l'articolo 2 e le iscrive in un elenco.
Il capo dell'esercito emana istruzioni per la protezione delle opere militari e ne sorveglia l'osservanza. Egli designa un servizio specialistico1 per le questioni inerenti alla sicurezza.
1 A meno che un altro ufficio non sia espressamente designato, il DDPS è incaricato dell'esecuzione della presente ordinanza.
2 Il capo dell'esercito o un servizio specialistico per le questioni inerenti alla sicurezza da lui designato emana le prescrizioni di sicurezza necessarie.