Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01069.jsonl.gz/7

La Commissione federale per la prevenzione del tabagismo vuole misure drastiche e non più la politica dei piccoli passi. Chiede che il pacchetto di sigarette aumenti così tanto da scoraggiare i fumatori rendendo "sensibile" lo scarto di prezzo. Raccomanda quindi al Consiglio federale di modificare la legge sull'imposizione del tabacco, attesa per quest'anno.
Il presidente della commissione Bruno Meili ha confermato quanto riportato oggi dai quotidiani "Aargauer Zeitung"e "Südostschweiz". La raccomandazione è contenuta nel rapporto annuale della stessa commissione, che esiste dal 1998 e fornisce consulenza in materia di tabagismo. Dal profilo della prevenzione bisognerebbe puntare su un massiccio aumento della tassa sul tabacco.
In concreto, la commissione auspica che il governo abbia un maggiore margine di manovra e possa aumentare la tassa fino al 20%. Sarebbe possibile effettuare due aumenti di 80 centesimi ognuno a pacchetto di sigarette. Per contrastare poi il contrabbando - secondo la commissione - sarebbero necessarie apposite misure di sostegno.
Della Commissione fanno parte rappresentanti delle autorità cantonali, della medicina sociale e preventiva, delle leghe della salute, della medicina, della prevenzione, dell'economia e delle relazioni pubbliche.