Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01174.jsonl.gz/1027

BERNA - Rullo di tamburi... Markus Imhoof! È il noto regista svizzero ad aver ricevuto il Premio d'onore del cinema svizzero 2020.
Il premio, di 30'000 franchi, è conferito dall'Ufficio federale della cultura (UFC) e rappresenta un riconoscimento alla carriera e all'impegno di Imhoof in qualità di regista. Sarà consegnato durante la Notte delle nomination nell’ambito delle giornate di Soletta 2021, visto l'annullamento della cerimonia a causa del Covid-19.
Markus Imhoof è uno dei pilastri della storia del cinema svizzero. Ha lavorato come regista, sceneggiatore, professore ed è stato anche cofondatore di una società di produzione. È anche membro della Commissione federale del cinema. Ha ricevuto numerosi premi e distinzioni, e la sua fama internazionale testimonia la brillantezza dei suoi film.
I capolavori di Imhoof
Le pellicole di Imhoof svelano verità, creano empatia e invitano a riflettere e a cambiare il proprio modo di pensare. Nel comunicato odierno, l'UFC ha riassunto i suoi lavori principali. In primis, il suo documentario «Rondo» (1968) sul sistema penale, che venne addirittura vietato dal dipartimento di giustizia di Zurigo. Il suo film di fiction nominato all’Oscar «La barca è piena» (1981) racconta poi il destino dei rifugiati in esilio in Svizzera durante la seconda Guerra mondiale. «Un mondo in pericolo» (2012) rimane invece a oggi il documentario svizzero di maggior successo. Nel 2018 il regista e sceneggiatore è tornato poi ad affrontare le conseguenze di una politica d’asilo restrittiva con «Eldorado», un dramma straziante che nel 2019 è stato candidato all’Oscar dalla Svizzera.