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Nel 1954 l'annuncio della costruzione di una diga sul Nilo, ad Assuan, minaccia l'intera Nubia e oltre 20 antichi santuari. Alcuni templi sono smantellati e reinstallati su isole artificiali, altri spediti all'estero.
I templi salvati del Nilo
Documentario di Olivier Lemaître
Sulle tracce dei faraoni, da Ramses II a Cleopatra, sino ai romani, scopriamo la turbolenta storia di alcuni templi egizi, fino al momento del loro salvataggio dalle acque del Nilo. Grazie a una mobilitazione internazionale senza precedenti, è stato possibile conservare un patrimonio artistico eccezionale, una ricchezza per l'umanità intera. A inizio del XIX° secolo, alcuni viaggiatori di ritorno dall'Egitto meridionale, riferiscono dell'esistenza di templi tra il deserto della Nubia e il Nilo, dei maestosi colossi di pietra che emergono dalle sabbie. Per secoli, Abu Simbel, Dendur, Amada e altri monumenti sono oggetto di saccheggi, terremoti, dell'avanzamento del deserto e di inondazioni, e nel XX° rischiano di scomparire nel Nilo per mano dell'uomo. Nel 1954, infatti, l'annuncio della costruzione di una diga sul Nilo, ad Assuan, minaccia l'intera Nubia e oltre 20 antichi santuari. Alcuni templi sono smantellati urgentemente e reinstallati su isole artificiali, altri addirittura spediti all'estero come a Madrid, Torino e New York. Le interviste a ex-operai edili e altri addetti ai lavori, testimoniano degli avvenimenti durante le operazioni di salvataggio; racconti corredati da preziosi documenti d'archivio che rivelano gli ingegnosi piani di intervento, spiegati in questo documentario grazie ad animazioni 3D.