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Attualità
Si sconsigliano i viaggi turistici e tutti gli altri viaggi non urgenti a destinazione del Venezuela. In alcune zone del paese sono sconsigliati i viaggi in generale.
Il 23 gennaio 2019, il presidente del Parlamento si è autoproclamato Presidente ad interim del Venezuela. Durante le manifestazioni possono verificarsi violenti scontri tra dimostranti e le forze di sicurezza.
Le tensioni sociali e politiche aumentano continuamente. In tutto il Paese si prevedono altre manifestazioni, blocchi stradali e saccheggi. Esiste il pericolo che le forze di sicurezza intervengano con la forza. In seguito alla controversia tra il governo e l’opposizione riguardo all’importazione di beni umanitari, si prevedono scontri anche nelle regioni di frontiera con la Colombia e il Brasile.
Il 20 febbraio 2019, il governo ha chiuso le frontiere aeree e marittime con le isole Aruba, Bonaire e Curaçao. Inoltre ha chiuso la maggior parte delle frontiere terrestri o ne ha annunciato la chiusura.
Un ulteriore deterioramento della situazione non può essere escluso.
Se è assolutamente necessario recarsi in Venezuela, osservare le informazioni e le raccomandazioni che seguono.
Si raccomanda di seguire attentamente tramite i media lo sviluppo della situazione prima e durante il viaggio. Evitare le manifestazioni politiche e le dimostrazioni di qualsiasi genere e seguire le istruzioni delle autorità locali (ad. es. coprifuoco).