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BOGOTÀ - Una cittadina svizzera, sequestrata ad inizio gennaio nel nord-est della Colombia da criminali comuni che chiedevano un riscatto, è stata liberata dalla polizia. Uno dei rapitori, hanno fatto sapere ieri le autorità di Bogotà, è stato arrestato. Il Dipartimento federale degli affari esteri non ha potuto confermare la notizia.
La donna, 30 anni, è stata ritrovata a Palomino, località a 1200 km dalla capitale, da un'unità speciale anti-rapimenti, ha dichiarato il colonnello Luis Burgos, capo della polizia del dipartimento di La Guajira.
La donna ha potuto riabbracciare il marito, un cittadino colombiano. Uno dei rapitori è stato catturato e altri due sono scappati dopo uno scontro a fuoco con gli agenti, ha precisato l'ufficiale.
La cittadina svizzera è stata rapita l'11 gennaio. I suoi sequestratori chiedevano 350 mila dollari per il rilascio, stando alle autorità del paese sudamericano. In base ad articoli pubblicati da media locali, la donna intende rimanere in Colombia nonostante questa disavventura.
SDA-ATS