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È l’avvertimento lanciato oggi sulla stampa dal presidente Balthasar Glättli. L’obiettivo prioritario resta comunque uno dei due seggi del Plr
I Verdi vogliono entrare in Consiglio federale a partire dal 2023 e non escludono di attaccare uno dei due seggi socialisti per raggiungere tale obiettivo. È l’avvertimento lanciato oggi sulla stampa dal presidente degli ecologisti Balthasar Glättli.
“Se il Ps fosse piazzato peggio del Plr dopo le elezioni federali del 2023”, i Verdi potrebbero mettere nel mirino una poltrona socialista, afferma Glättli in un’intervista pubblicata dai giornali del gruppo CH-Media. La strategia prioritaria resta però quella di scalzare dal governo uno dei due liberali-radicali, precisa il consigliere nazionale zurighese.
Glättli si dice infatti convinto che il Ps finirà davanti al Plr alle prossime Federali. I Verdi si batteranno con i socialisti per far sì che la maggioranza assoluta dei partiti di destra nell’esecutivo cada, ha proseguito.
Interrogato nel quadro della stessa intervista, il presidente del Plr Thierry Burkart ha però sottolineato come siano i rapporti di forza reali a contare nella composizione del Consiglio federale. Il suo partito ad esempio, spiega, ha guadagnato due seggi alle recenti elezioni nel Canton Friburgo, mentre il Ps ne ha persi sette, tutti a beneficio dei Verdi. “A sinistra sta avendo luogo un trasferimento di potere”, fa notare il consigliere agli Stati argoviese.
Alle ultime Federali, quelle del 2019, i Verdi sono saliti al 13,6%, con un aumento di 6,1 punti percentuali rispetto alle elezioni precedenti. Il Plr ha invece perso 1,3 punti, scendendo al 15,1%, mentre il Ps ne ha lasciati per strada 2, attestandosi al 16,8%.