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BERNA - I liberali radicali del canton Zurigo non intendono ammettere negoziati sul segreto bancario e chiedono di mantenere la distinzione fra frode ed evasione fiscale. È quanto è emerso nel corso della Conferenza dei presidenti delle sezioni cantonali, che oggi a Berna discutono della strategia del PLR per la piazza finanziaria.
La direzione cantonale è confortata anche dal risultato di un sondaggio interno: l'80% dei membri si sono pronunciati per mantenere la differenza fra frode ed evasione fiscale, ha detto il presidente del PLR zurighese Beat Walti.
Anche il dovere di controllo delle banche sui fondi esteri è stato respinto, ha aggiunto Walti. Gli istituti finanziari non devono trasformarsi in "gendarmi mondiali delle piazze finanziarie". Solo il 23% degli interrogati si sono dichiarati a favore della punibilità della "sottrazione fiscale aggravata".
Al sondaggio hanno partecipato 1300 dei 9500 membri della sezione zurighese. Per Walti si tratta di una cifra notevole, che dimostra come la strategia per la piazza finanziaria sia una questione scottante.
SDA-ATS