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La Spagna non intende porre un veto ad una futura ed eventuale richiesta di adesione all'Ue da parte della Scozia dopo la Brexit: lo ha detto in una intervista a El Pais il ministro degli esteri Alfonso Dastis.
Su Gibilterra, Dastis non intende chiudere il confine che separa la rocca dalla Spagna nel caso in cui ci fossero difficoltà con Londra: "L'idea è che gli spagnoli che vivono nell'entroterra di Gibilterra e lavorano a Gibilterra continuino a farlo. Non è nelle mie intenzioni chiudere l'inferriata. Non è nei nostri interessi".
Sempre con toni molto concilianti e positivi nei confronti dei britannici, auspicando una "soft Brexit", il ministro degli esteri quando gli si chiede che cosa succederà con la Scozia risponde: "Uscirà dall'Ue quando il Regno Unito lascerà. Il resto lo vedremo. La Spagna non vede di buon occhio un Paese iniziare un processo di frammentazione", aggiunge, ma se la Scozia alla fin fine diventasse indipendente, se vorrà aderire all'Ue "dovrà chiederlo e rispettare le regole" e "non vedo che cosa andremo a bloccare".
Matis rifiuta il parallelismo con l'ipotesi di una Catalogna indipendente, in quanto nel caso scozzese "c'è stato un referendum in accordo con le leggi", mentre in Spagna la costituzione non lo prevede.
SDA-ATS