Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01072.jsonl.gz/263

Le ultime tigri possono salvarsi se diamo loro la possibilità di rifugiarsi in aree protette, se aiutiamo i guardacaccia e se offriamo alle popolazioni locali opportunità di reddito alternative al bracconaggio e alla deforestazione.
Le minacce
La tigre è a rischio di estinzione, per più motivi: il suo habitat è minacciato dalla deforestazione, perpetrata al fine di produrre carta e olio di palma; la sua pelliccia e le sue ossa sono oggetto di un commercio illegale che fa del bracconaggio un’attività estremamente redditizia. Nel giro di un secolo, il numero delle tigri viventi allo stato libero si è ridotto del 95%. Non restano che 3890 esemplari di questa specie, e vanno assolutamente protetti!
Il nostro obiettivo
Puntiamo a far sì che il numero delle tigri raddoppi entro il 2022. Per raggiungere questo traguardo, promuoviamo l’istituzione di aree protette in 13 Paesi, lottiamo per la conservazione delle foreste e per l’approvazione di leggi efficaci contro il bracconaggio.
I progetti del WWF
Sostegno ai guardacaccia
Forniamo equipaggiamenti e materiale tecnico ai guardacaccia russi e della regione del Mekong.
Lotta al commercio illegale
Il WWF fa pressione sui governi affinché in Asia si riesca a porre un freno al commercio illegale di prodotti derivati dalla tigre.
Collegamento tra le aree protette
A Sumatra, il WWF collega le riserve naturali esistenti attraverso corridoi verdi.