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WASHINGTON - Per una frazione infinitesimale di tempo, un gruppo di scienziati di New York è riuscito a riprodurre le condizioni della materia all'inizio del 'Big Bang'. L'effetto inaspettato è stato ottenuto presso il Brookhaven National Laboratory (New York) col bombardamento di due ioni di oro: il quark gluone ottenuto si è comportato brevemente, anzichè come un gas, come un liquido.
"Abbiamo ottenuto un nuovo stato della materia anche se solo per una frazione infinitesimale di tempo - ha detto Sam Aronson, uno dei ricercatori - lo stesso stato liquido attraversato dall'universo, brevemente, subito dopo il Big Bang". "Abbiamo assistito ad un fenomeno simile a quello avvenuto nell'universo 13 miliardi di anni fa quando quark e gluoni si raffreddarono trasformandosi nelle particelle che oggi conosciamo", ha aggiunto lo scienziato.
L'esperimento è stato effettuato frantumando due ioni di oro ad una velocità vicina a quella della luce: la collisione è stata così intensa da consentire ai quark, normalmente imprigionati sotto forma di protoni e neutroni, di liberarsi.
Invece di librarsi liberamente come un gas, i quark (sottoposti ad una temperatura 10 mila volte quella del nucleo del Sole) si sono comportati esattamente come un liquido, restando insieme, senza movimenti irregolari.
Per l'esperimento è stato usato il Relativistic Heavy Ion Collider (RHIC), un gigantesco frantumatore di atomi ad Upton (stato di New York).
"Abbiamo ottenuto un movimento fluido più simile al liquido che al gas dalla collisione di ioni - ha spiegato Aronson durante una conferenza all' American Physical Society a Tampa (Florida) - è un evento che può darci una comprensione profonda dei primi momenti dell'universo".