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NEW DELHI - L'India ha avviato oggi le operazioni di voto dei suoi parlamentari, a livello nazionale e dei diversi Stati, per eleggere il nuovo presidente della Repubblica che prenderà il posto dell'uscente Pranaba Mukherjee, il cui mandato scade il 25 luglio prossimo.
Le votazioni a New Delhi e nelle differenti capitali dei 29 Stati e sette territori indiani si svolgeranno per tutta la giornata, mentre lo spoglio delle schede avverrà giovedì.
Per la prima volta nella storia indiana si confronteranno due esponenti dei Dalit (Intoccabili), raggruppamento che si trova alla base della complessa piramide delle caste indiane.
I favori della vigilia sono tutti per Ram Nat Kovind, scelto dalla coalizione di governo di centro-destra (Nda) guidata dal partito Bjp del premier Narendra Modi, che sarà affrontato da Meira Kumar, designata dalle opposizioni fra cui quella del partito del Congresso di Sonia Gandhi.
Lo ha confermato ministro dell'Informazione, Venkaiah Naidu, per il quale «Kovind vincerà con un margine confortevole e rispettabile», che dovrebbe essere superiore al 63% dei voti. Se eletto, il candidato governativo sarà il secondo Dalit ad assumere la massima carica indiana dopo K.R. Narayanan (1997-2202).