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KABUL - Sette valanghe sono cadute nelle ultime ore sulla statale che collega Kabul con il nord dell'Afghanistan attraverso il passo di Salang, che attraversa la catena montagnosa dell'Hindu Kush, bloccando almeno 350 veicoli e provocando la morte per freddo o per inalazioni di ossido di carbonio, di decine di persone.
Almeno 1000 persone, invece, sono state prelevate dai soccorritori e trasportate negli ospedali della zona o nei centri abitati. Un medico del nosocomio della provincia di Parwan ha detto all'agenzia di stampa Ansa che solo nella sua struttura vi sono undici morti e 40 feriti.
Lo stesso medico ha però detto di avere avuto notizia che i morti potrebbero essere un centinaio, e i feriti 500. Secondo l'agenzia afghana Pajhwok, i morti sarebbero per il momento 60.
Le valanghe, frutto di recenti intense nevicate, hanno bloccato il traffico sulla statale nel tratto da Kabul verso il tunnel Salang, che non è rimasto bloccato. Le auto ed i camion però, non hanno potuto continuare il loro viaggio verso il nord, né tornare indietro.
Almeno 40 ambulanze e 100 veicoli della protezione civile e dell'esercito afghano sono giunti sul posto per assistere i passeggeri in difficoltà ed estrarre le vittime dalle auto.
Nel pomeriggio sono giunti anche alcuni elicotteri della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) che hanno trasportato le persone in condizioni più gravi a Kabul.
SDA-ATS