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PARIGI - A Google, la decisione dell'antitrust francese di sanzionare il colosso tecnologico per 500 milioni di euro per il mancato pagamento dei contenuti delle notizie non è andata giù, e ha deciso: ricorrerà in appello.
«Siamo in disaccordo con una serie di elementi giuridici e crediamo che la multa sia sproporzionata rispetto agli sforzi che abbiamo intrapreso per raggiungere un accordo e rispettare la nuova legge» ha dichiarato Sebastien Missoffe, a capo di Google Francia.
«Continuiamo a lavorare duramente per risolvere questo caso e mettere in atto ulteriori accordi. Questo include l'espansione delle offerte a 1'200 editori, il chiarimento degli aspetti dei nostri contratti e la condivisione di più dati come richiesto dall'Autorità francese della concorrenza».
A giugno, lo ricordiamo, l'antitrust ha sanzionato l'azienda per non aver offerto agli editori dei giornali un trattamento equo per mostrare i propri contenuti su servizi come Google News. Insomma, il colosso del web non avrebbe acconsentito a offrire a siti e quotidiani le adeguate compensazioni per l'utilizzo dei loro contenuti.
La contesa proseguirà quindi alla Corte d'appello di Parigi.