Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/55622

<h2>SubmittedText<h2><p>A seguito delle piene verificatesi nel 1999, la popolazione della pianura della Linth ha chiesto al più presto la garanzia di una migliore protezione dalle inondazioni. I Cantoni aderenti alla Convenzione intercantonale hanno pertanto assicurato ingenti crediti e dato il via libera al risanamento immediato degli argini. Il progetto "Linth 2000" si spinge tuttavia ben oltre l'opera approvata dal Parlamento cantonale. Infatti, invece di un semplice ed efficace lavoro di risanamento, il vasto progetto prevede investimenti per 80 milioni di franchi, che dovrebbero permettere di rivalutare la pianura della Linth anche dal punto di vista ecologico.</p><p>Il progetto va ad aggiungersi ad altri d'importanza nazionale già previsti nel piano direttore cantonale, come quelli relativi alle riserve naturali di Benkner Ried, Burger Ried e Schmerikoner Ried.</p><p>La Confederazione partecipa al finanziamento del progetto "Linth 2000" nella misura del 30-40 per cento, ovvero con 25 milioni di franchi circa. Nel frattempo è stato messo a punto un progetto per circa 1,6 milioni di franchi, che prevede la realizzazione dei provvedimenti ecologici di "Linth 2000" su due tratti di prova situati nel territorio del Comune di Benken (SG).</p><p>La realizzazione del progetto "Linth 2000" interessa 60 ettari di superfici coltivabili e ulteriori 160 ettari di prati e di boschi. Agli agricoltori che attualmente coltivano questi terreni sono stati promessi dei risarcimenti in natura; ciò in realtà non è fattibile considerato che la situazione compromette l'esistenza di queste persone. Se si vuole garantire un futuro all'agricoltura, è indispensabile dare ai contadini la possibilità di continuare a coltivare i terreni agricoli ancora esistenti, invece di destinare questi ultimi a progetti inutili. Nella fattispecie, ciò risulta ancora più importante se si considera che buona parte dei terreni in questione costituisce superfici di avvicendamento delle colture.</p><p>Inoltre, anche chi pratica sport o vuole semplicemente rilassarsi in queste zone, dovrà in futuro fare i conti con nuove limitazioni, regolamentazioni o addirittura divieti, poiché gli aspetti ecologici e quelli legati alla protezione dalle inondazioni saranno contrapposti alla funzione ricreativa delle zone. Anche il progetto in questione precisa che il margine di manovra offerto dalle misure di risanamento previste è molto ristretto. Alla luce di queste considerazioni, si può solo constatare che la situazione venutasi a creare non può essere sostenuta dalla popolazione interessata.</p><p>Poiché la Confederazione partecipa con somme ingenti al finanziamento del progetto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La Confederazione cofinanzia il progetto "Linth 2000" con una somma considerevole pari a circa 25 milioni di franchi. Secondo l'articolo 7 della legge federale sulla sistemazione dei corsi d'acqua, la Confederazione può versare contributi finanziari per ristabilire l'equilibrio naturale di determinati corsi d'acqua. La relativa ordinanza precisa che, nel calcolare l'aiuto finanziario, si deve tenere conto dell'importanza della misura per la protezione contro le piene o per la rivitalizzazione, e dei vantaggi procurati al Cantone oltre alla protezione stessa. Dove il Consiglio federale riscontra quest'importanza, sancita dalla legge e dall'ordinanza, e quali sono i vantaggi a favore del Cantone e della popolazione?</p><p>2. È consapevole del fatto che la popolazione locale desidera semplicemente un risanamento immediato ed efficace dell'impianto esistente e non la realizzazione dei vasti provvedimenti previsti, che si concluderanno solamente tra 10-15 anni comportando notevoli limitazioni?</p><p>3. In virtù dell'articolo 10 dell'ordinanza summenzionata, il Cantone controlla le spese e notifica all'Ufficio federale competente tutte le relative informazioni. L'Ufficio federale in questione è stato pertanto informato della somma di 1,6 milioni di franchi che esso dovrà investire con i propri mezzi a favore di un progetto di prova?</p><p>4. Si rende conto che l'ingente partecipazione finanziaria della Confederazione non solo grava inutilmente sulle casse federali, ma priva l'agricoltura di terreni coltivabili necessari?</p><p>5. Sarebbe ancora possibile bloccare questo progetto sproporzionato e concentrare gli sforzi su un risanamento efficace degli argini della Linth, che d'altronde costituisce una priorità, come sancito dall'articolo 1 capoverso 4 della legge sulla sistemazione dei corsi d'acqua? Il Consiglio federale è disposto a riesaminare l'entità del cofinanziamento della Confederazione, considerate la precarietà delle finanze federali e l'opinione della popolazione locale interessata?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'opera della Linth non soddisfa più gli attuali requisiti in materia di sicurezza e di protezione dalle piene. Allo scopo di garantire anche in futuro la protezione dalle inondazioni della pianura della Linth, la competente Commissione federale ha avviato nel 1998, con l'inizio dei lavori di pianificazione relativi al progetto "Hochwasserschutz Linth 2000" (Linth 2000), i provvedimenti in vista del rinnovamento e del risanamento totali dell'opera della Linth. Le piene del maggio del 1999 hanno dimostrato chiaramente la necessità di un intervento. Dal 1° gennaio 2004 il progetto è di competenza dei Cantoni di San Gallo, Glarona, Svitto e Zurigo.</p><p>Ad 1:</p><p>Il progetto "Linth 2000" non è da considerarsi un progetto di rivitalizzazione delle acque ai sensi dell'articolo 7 della legge federale sulla sistemazione dei corsi d'acqua, bensì un insieme di provvedimenti finalizzati alla protezione dalle piene secondo l'articolo 3 della medesima legge.</p><p>Gli impianti idraulici esistenti che fanno capo all'opera della Linth devono essere integralmente revisionati affinché situazioni di piena estreme possano essere canalizzate senza causare danni, in modo da raggiungere l'obiettivo di protezione definito. Lo scopo del progetto "Linth 2000" è la protezione della pianura, ubicata fra Näfels/Mollis e il lago superiore (Obersee), dalle inondazioni causate in particolare da rotture degli argini che avrebbero conseguenze devastanti.</p><p>La Linth, tuttavia, è anche un biotopo acquatico fortemente danneggiato. Giusta l'articolo 4 della legge federale sulla sistemazione dei corsi d'acqua, gli interventi sui corsi d'acqua devono quanto possibile rispettare o eventualmente ricostituire il tracciato naturale. Le acque e le rive vanno sistemate in modo da offrire un biotopo adeguato a una fauna e una flora variata.</p><p>Il progetto "Linth 2000" include la stabilizzazione di alcuni argini, la riduzione dei pericoli nei pressi dei ponti e misure per la conservazione e il miglioramento degli spazi vitali. I provvedimenti di costruzione previsti si concentrano su alcuni punti critici, dei quali analisi minuziose hanno rivelato lacune in materia di protezione dalle piene e di ecologia.</p><p>La realizzazione del progetto "Linth 2000" deve garantire anche in futuro l'utilizzazione e lo sviluppo della pianura della Linth quale spazio economico, zona agricola, nonché area destinata all'insediamento e allo svago. Il progetto offre pertanto la possibilità di conciliare fra loro interessi spesso contrapposti e di includere provvedimenti di natura ecologica che possono servire in ugual misura alla protezione contro le piene e alla natura in senso più lato.</p><p>Ad 2:</p><p>Il progetto "Linth 2000" è conforme alle disposizioni di legge e ai principi fissati dalla piattaforma nazionale "Pericoli naturali" (PLANAT) nella sua strategia di sicurezza di fronte ai pericoli naturali. Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) di vigilare sull'applicazione di tali principi sia a livello di attori coinvolti che di popolazione in generale. Il progetto "Linth 2000" si fonda inoltre sui capisaldi dello sviluppo sostenibile. Le misure ecologiche si ripercuotono positivamente anche sulla protezione contro le piene. Il progetto permette infine di tenere maggiormente conto delle incertezze legate ai cambiamenti climatici e all'aumento della portata del fiume.</p><p>La popolazione interessata avrà la possibilità di prendere posizione nell'ambito della procedura di esposizione pubblica del progetto. Nell'ottica di un approccio globale, gli interessi dei proprietari fondiari toccati dal progetto sono presi in considerazione sin da una fase anteriore.</p><p>Ad 3:</p><p>L'Ufficio federale delle acque e della geologia (UFAEG) è a conoscenza di questo progetto parziale (tratti prova). Il vicedirettore dell'UFAEG è membro consultivo della Commissione della Linth. Inoltre, un collaboratore dell'Ufficio federale è attivo nel gruppo incaricato della direzione del progetto.</p><p>L'obiettivo di questi tratti prova è di chiarire le possibilità di ottimizzazione sul piano della costruzione e della morfologia fluviale, così come sotto il profilo ecologico e strutturale. Queste ottimizzazioni permetteranno di ridurre il più possibile i costi della realizzazione finale del progetto.</p><p>Ad 4:</p><p>Sin dalla fase di progettazione si è cercato di ottimizzare sistematicamente i costi e il fabbisogno in termini di terreni, concentrando le misure previste là dove - con un onere relativamente contenuto - si poteva ottenere un significativo effetto di protezione. Un esempio al riguardo: nel canale di Escher, le misure di risanamento e di rinforzo del lato sinistro degli argini costituiscono - insieme alle misure di allargamento del letto del fiume sul lato della collina, nel Kundertried e nel Chli Gäsitschachen - l'elemento centrale dei provvedimenti. Le imponenti misure di risanamento e di stabilizzazione degli argini previste sul lato del fiume permettono di evitare modifiche agli argini di protezione contro le piene e di assicurare il paesaggio agricolo circostante. Grazie a questa soluzione vantaggiosa è possibile proteggere le pianure glaronesi e realizzare un'adeguata rivitalizzazione del canale di Escher, che ha già subito numerosi interventi. Inoltre, la soluzione permette di evitare anche una ricalibratura del corso d'acqua, che equivale a un risparmio sui costi. Per migliorare la capacità di deflusso presso i ponti sul canale di Escher viene applicato il metodo, vantaggioso e collaudato, dell'installazione di paratoie (misura architettonica per migliorare l'afflusso).</p><p>Della lunghezza complessiva del canale (23 km), soltanto 12 km circa (pari a ca. il 50%) saranno sottoposti a un vero e proprio risanamento. Di questi 12 km, 3 saranno allargati, ma sempre in combinazione con misure di protezione contro le piene.</p><p>Gli impianti attuali sono di proprietà dell'opera della Linth ("Linthwerk"), un ente di diritto pubblico dei Cantoni coinvolti (cfr. FF 2001 173 ss.). Il progetto "Linth 2000" richiederà nuove superfici.</p><p>Dalla pianificazione agricola preliminare conclusa nel maggio 2003 è emerso che le aziende agricole ubicate sulla pianura della Linth presentano strutture relativamente piccole. Gli agricoltori auspicano che il fabbisogno in termini di terreni per il progetto "Linth 2000" sia il più possibile contenuto.</p><p>L'attuale pianificazione preliminare per una ricomposizione particellare "Benken Plus" deve servire a stabilire le ripercussioni, sulle singole aziende, della perdita di superfici coltivabili. Nel contempo si prevede di mostrare le possibilità di sfruttamento agricolo connesse al progetto "Linth 2000". In particolare è necessario conservare, per quanto possibile, le superfici agricole utili e proporre agli agricoltori altre superfici, stipulando con essi degli accordi per la loro cura. Sulla base di tali informazioni è possibile procedere a una ponderazione degli interessi che permetterà di stabilire l'ordine di grandezza definitivo delle superfici richieste per il progetto "Linth 2000".</p><p>Ad 5:</p><p>La sicurezza richiesta non può essere raggiunta soltanto con i lavori di manutenzione ai sensi dell'articolo 4 capoverso 2 della legge federale sulla sistemazione dei corsi d'acqua. La protezione contro le piene, attualmente insufficiente, può essere migliorata unicamente con le misure proposte. Il progetto "Linth 2000" costituisce un valido esempio di protezione sostenibile contro le piene. Il rapporto fra costi e benefici è ottimo.</p><p>Il genere e l'ammontare della partecipazione finanziaria della Confederazione sono stabiliti secondo la prassi corrente. L'UFAEG provvederà a esaminare la domanda di sussidio presentata dall'opera della Linth e fondata su un progetto depositato e definitivamente adottato, ed emanerà la sua decisione di sussidio.</p>  Risposta del Consiglio federale.