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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rilevare, in collaborazione con i Cantoni, la necessità di rinnovare e sviluppare le infrastrutture per un’irrigazione accurata ed efficiente delle colture agricole nonché di presentare proposte di finanziamento.&nbsp;</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'adattamento ai cambiamenti climatici è una sfida a lungo termine che richiede l'impegno di tutti gli attori dell'agricoltura e della filiera alimentare. A fronte delle crescenti minacce, in Svizzera saranno più frequenti estati calde e secche. Bisogna quindi attendersi fluttuazioni delle rese sempre maggiori. Nella strategia «Adattamento ai cambiamenti climatici in Svizzera: Piano d’azione 2020–2025», il Consiglio federale ha definito una serie di misure per la gestione delle risorse idriche e l’agricoltura. Nell’ambito del progetto «SwissIrrigationInfo» di Agroscope è in fase di elaborazione un metodo per valutare il fabbisogno irriguo nelle diverse regioni. In linea generale sono i Cantoni che dispongono delle risorse idriche e la gestione dell'acqua in funzione delle risorse disponibili è di loro competenza. La maggior parte dei Cantoni opera sulla base di piani idrici regionali o cantonali. Alcuni di essi stanno addirittura già definendo strategie di irrigazione cantonali, che consentiranno di valutare chiaramente il fabbisogno finanziario futuro.</p><p>&nbsp;</p><p>Anche a livello nazionale sono in corso attività e accertamenti concernenti il finanziamento dello sviluppo e del rinnovo delle infrastrutture di irrigazione. Già da diversi anni l'UFAG sostiene progetti per la realizzazione di moderni sistemi di irrigazione erogando contributi a fondo perso (cofinanziati dai Cantoni) e crediti di investimento. In questo contesto si possono citare, ad esempio, il sostegno per lo sviluppo di progetti di irrigazione in pianura tesi a ridurre le perdite di raccolto in caso di grave siccità o per il risanamento di impianti di irrigazione delle colture perenni (frutticoltura, viticoltura) in Vallese. L'ordinanza sui miglioramenti strutturali (OMSt; RS 913.1), che sostiene questi provvedimenti, è stata oggetto di una revisione in tal senso nel quadro del pacchetto di ordinanze agricole 2022. Il 4 maggio 2023 l’UFAG ha pubblicato la&nbsp;«Strategia Miglioramenti strutturali 2030+» in adempimento del mandato della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale. Da tale rapporto si evince che uno degli obiettivi strategici dei miglioramenti strutturali riguarda proprio le esigenze correlate alle infrastrutture di irrigazione sostenibili.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Le risorse finanziarie necessarie sono state stimate in collaborazione con i Cantoni. Nel quadro del messaggio sui limiti di spesa 2026-2029, il Consiglio federale valuta la possibilità di sostenere maggiormente lo sviluppo e il rinnovo delle infrastrutture di irrigazione.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Inoltre la&nbsp;«Strategia climatica per l’agricoltura e l’alimentazione 2050», attualmente in fase di elaborazione, fungerà da base per rispondere alle sfide dei cambiamenti climatici e lottare contro la siccità estiva in quanto prevede più campi d’intervento. Definisce le possibilità di mitigare l'impatto degli eventi climatici estremi e di migliorare l'efficienza idrica, ad esempio adattando i sistemi di coltivazione, migliorando la lavorazione conservativa del terreno e la capacità di ritenzione idrica del suolo o sviluppando in modo sostenibile le infrastrutture di irrigazione. Questa strategia inoltre prevede che venga presentata una pianificazione dell’utilizzo delle risorse idriche per l’agricoltura a livello nazionale e regionale.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale ritiene che gli elementi contenuti nel presente postulato siano già stati messi in atto o trattati.</p>