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BERNA - È da ben due decenni che il 52enne S.S.* di Berna si spaccia per fotografo di Penthouse e Playboy. E nonostante precedenti condanne per molestie sessuali, l’uomo è ancora attivo. Ma ora con lo pseudonimo S.N., come racconta a 20 Minuten una diciottenne che di recente è finita nel suo appartamento.
Il 52enne l’avrebbe invitata nel suo studio fotografico di Berna per uno shooting. Ma quando la giovane è arrivata nel luogo indicatole, si è resa conto che si trattava del domicilio dell'uomo. «Mi aveva promesso molti soldi e la pubblicazione delle immagini su una rivista» spiega, ricordando di aver preso parte a tre diversi servizi fotografici, sempre più espliciti. «In occasione dell’ultimo ero a malapena vestita». Su richiesta della rivista, come avrebbe giustificato l’uomo.
E poi sarebbero arrivate le molestie. Il 52enne le avrebbe posato una mano sulla coscia, anche in questo caso sostenendo che la richiesta arrivava dai responsabili della rivista. Quindi avrebbe tentato di avvicinarsi ulteriormente a lei. «Sono ancora traumatizzata» dice la giovane.
L’uomo non è sconosciuto alla giustizia. Nel 2002 è per la prima volta stato condannato a venti mesi di detenzione, sospesi a beneficio di un trattamento stazionario. Allora si parlava di una trentina di vittime. Poi è finito davanti a un giudice almeno altre due volte. L’ultima decisione nei suoi confronti risale allo scorso gennaio, quando era stato condannato per aver toccato le parti intime a una modella e il seno a un’altra donna.
Il 52enne è stato contattato da 20 Minuten, che però non ha ricevuto nessuna risposta.
*nome noto alla redazione