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Il procedimento penale contro l'ex granconsigliere ginevrino Simon Brandt (Plr), sotto indagine per presunte violazioni del segreto d'ufficio, è stato parzialmente archiviato. Sono gli addebiti più gravi ad essere stati abbandonati, indica oggi il Ministero pubblico di Ginevra in un comunicato.
Brandt è consigliere comunale e candidato al Municipio della città di Calvino nelle elezioni comunali della prossima primavera nonché stretto collaboratore del consigliere di Stato ginevrino Pierre Maudet (PLR), oggetto di un'indagine per presunta accettazione di vantaggi per il suo controverso viaggio ad Abu Dhabi nel 2015.
Brandt avrebbe commesso i reati nelle sue funzioni di membro del legislativo comunale e di dipendente del servizio di analisi strategica della polizia. Per quanto riguarda gli addebiti in questo secondo ambito, l'Ispezione generale dei servizi (Igs, una sorta di polizia della polizia) ha indicato in un rapporto alla procura che non vi è alcun indizio a carico.
Questo aspetto delle inchieste è quindi abbandonato. Le indagini proseguono invece per le presunte violazioni del segreto d'ufficio commesse quale consigliere comunale.
Simon Brandt è stato arrestato alla metà dello scorso dicembre e rilasciato lo stesso giorno. Ha sempre contestato le accuse a suo carico e sempre respinto anche i sospetti secondo cui avrebbe operato per Maudet. Era stato proprio Maudet ad aver nominato Brandt nel servizio di analisi strategica della polizia.