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I premi di cassa malati pesano sempre di più sui redditi delle economie domestiche. È quanto emerge da un nuovo rapporto dell'Ufficio federale della sanità, secondo il quale i sussidi cantonali permettono comunque di limitare l'onere per le famiglie in condizioni economiche modeste.
L'anno scorso un cittadino su quattro (2,2 milioni di persone) ha beneficiato di un sussidio per i premi di cassa malati. In totale Confederazione e Cantoni hanno versato 4 miliardi e mezzo di franchi. "Rispetto al 2014 i premi incidono di più sul reddito disponibile delle economie domestiche. Mediamente siamo passati dal 12 al 14%", spiega Helga Portmann dell'Ufficio federale della sanità.
La situazione varia notevolmente da un Cantone all'altro. La riduzione individuale dei premi cambia per quanto riguarda i sussidi o gli importi versati ai beneficiari. Le spese pro capite oscillano tra i 372 franchi di Nidvaldo e i 991 franchi di Basilea Città. Ticino e Grigioni sono entrambi sotto la media nazionale.
In un comunicato stampa diramato giovedì, l'Ufficio federale della sanità sottolinea comunque che "nonostante l'onere finanziario medio per le economie domestiche sia aumentato, nel complesso il sistema dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie mostra un notevole effetto di ridistribuzione a favore delle economie domestiche più sfavorite". "Si osserva in modo chiaro che c'è una ridistribuzione tra ricchi e poveri, un obiettivo voluto. C'è un premio individuale indipendente da reddito e sostanza, ma poi intervengono dei correttivi sociali", aggiunge Portmann.