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Un detenuto del penitenziario Bostadel a Menzingen, nel canton Zugo, è stato testato positivo al Covid-19 all'inizio della settimana scorsa. La libertà di movimento degli altri detenuti è stata ulteriormente limitata.
Il direttore del carcere Andreas Gigon ha confermato all'agenzia Keystone-ATS una notizia del "Blick" di oggi. Il detenuto non ha avuto sintomi gravi, ma solo un raffreddore, ha precisato Gigon.
Tutti i 120 detenuti e i dipendenti del penitenziario a rischio di contagio sono stati sottoposti al test del Covid-19. Nessuno è risultato positivo, ha detto il direttore, aggiungendo che non è stato possibile determinare come il detenuto in questione si sia infettato.
Per alcuni giorni è stata applicata una rigorosa quarantena, con i detenuti obbligati a rimanere nelle celle, da dove potevano fare una telefonata al giorno. Da giovedì scorso il regime è stato un po' alleggerito. Le visite non sono ancora possibili e i detenuti non possono lavorare, ma alcuni contatti fra detenuti sono possibili, con l'obbligo di indossare le mascherine e di rispettare le distanze.
Il penitenziario Bostadel si trova a Menzingen ed è gestito dai cantoni di Basilea Città e Zugo. Esiste dal 1977 e fa parte del Concordato dei penitenziari della Svizzera centrale e nordoccidentale.