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Contrariamente al Consiglio degli Stati, il Nazionale non vuole un accordo di assistenza giudiziaria con la Nigeria in merito alla lotta contro il traffico di cocaina. Con 85 voti contro 83 e 2 astenuti, i deputati - preoccupati dalla corruzione esistente nel paese africano - hanno respinto una mozione della "senatrice" Karin Keller-Sutter (PLR/SG).
Il trattato avrebbe dovuto consentire di sequestrare in Nigeria gli averi e altri beni immobiliari di cittadini che sono stati condannati in Svizzera. I trafficanti di polvere bianca, che trasferiscono i guadagni nel loro Paese, non avrebbero così più avuto grande interesse a operare sul territorio elvetico.
La maggioranza dei deputati ha sostenuto gli argomenti del Consiglio federale secondo il quale il problema non risiede nelle lacune legislative nigeriane, ma piuttosto nella corruzione che mina le autorità giudiziarie e di polizia di questo paese.
La minoranza, composta essenzialmente da deputati PLR, ha invano sostenuto che la mozione permetteva di risolvere il problema. Da anni, i Nigeriani dirigono il traffico di cocaina sulle nostre strade. Nel 2011, 165 cittadini di questo paese sono stati arrestati in Svizzera, contro tre undici anni fa.