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L’Accademia svizzera delle scienze naturali ha dichiarato martedì che la superficie dei ghiacciai elvetici è diminuita del 10% in cinque anni, un calo mai registrato in oltre un secolo di misurazioni.
La loro massa è cresciuta nell'inverno del 2018-2019 del 20-40% rispetto alle condizioni normali, ma le forti nevicate non sono bastate a frenare il fenomeno, come dimostrano gli studi svolti in venti siti. Infatti, durante l’ondata di caldo che ha caratterizzato le due settimane a cavallo tra giugno e luglio, masse di ghiaccio corrispondenti al consumo nazionale annuale di acqua potabile si sono sciolte. Un'evoluzione che si è protratta fino all’inizio di settembre.
Il bilancio a livello regionale dice che le maggiori perdite riguardano il versante orientale e quello settentrionale delle Alpi; nell'area del San Gottardo ci sono state scarse perdite, mentre per quanto riguarda i piccoli ghiacciai, la loro scomparsa continua.