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La carriera di Susanne Ruoff: da maestra elementare a “donna più potente” dell’economia svizzera.
Quella di Susanne Ruoff potrebbe essere definita una “carriera da sogno”, come scrive oggi la Basler Zeitung in merito alle dimissioni del capo de La Posta in seguito allo scandalo che ha coinvolto Autopostale. Nell’articolo “Le dimissioni di Ruoff: la fine temporanea di una carriera da libro illustrato” pubblicato oggi sul sito del giornale che fu di Blocher, viene descritto il percorso di Ruoff da insegnate di scuola elementare a donna più potente dell’economia svizzera. Approdata al vertice de La Posta nel 2012, in sostituzione Jürg Bucher, “nonostante un forte vento contrario da parte di clienti, personale e politici, Ruoff è riuscita a chiudere e tagliare posti di lavoro”, si legge sulla Basler. Susanne Ruoff è stata anche fortemente criticata per il suo stipendio, 975’000 franchi, secondo soltanto nel settore pubblico e parapubblico a quello del ceo delle FFS Andreas Meyer.
Nata nel 1958 a Zurigo Susanne Ruoff inizia fa il suo esordio nel mondo lavorativo lavorando per 7 anni quale insegnante di scuola elementare. Dopo aver ottenuto un Executive Master of Business Administration (MBA) in telecomunicazioni presso l'Università di Friburgo approda a IBM Svizzera, dove per 20 anni ha poi lavorato nel marketing, vendite e servizi e infine come membro del consiglio di amministrazione. Dal 2009 fino alla nomina a capo de La Posta lavora quale ceo di British Telecom Svizzera.