Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01053.jsonl.gz/1382

In un primo momento non sembra così allettante: sottilissimi aghi vengono inseriti nella pelle in determinati punti. Questo metodo può alleviare i dolori e stimolare la circolazione.
Secondo la MTC l'energia vitale (Qi) scorre nel corpo attraverso canali energetici chiamati meridiani. Questi influenzano le funzioni del corpo. Quando il flusso dell'energia che scorre nei meridiani viene interrotto possono subentrare delle malattie. L'agopuntura, ponendo gli aghi in punti mirati, può riattivare il flusso interrotto: esistono oltre 400 punti che possono essere stimolati con l'agopuntura. Oltre all'agopuntura esiste anche l'agopressione o digitopressione, che stimola gli stessi punti massaggiandoli con l'aiuto dei polpastrelli o con appositi utensili. In questo caso non si utilizzano gli aghi.
L'agopuntura può portare sollievo per diverse malattie. Il trattamento viene utilizzato, ad esempio, per malattie del sistema respiratorio, emicrania, disturbi del sonno, raffreddore da fieno, dolori cronici, disturbi in gravidanza, come pure malattie dell'apparato locomotore (schiena e articolazioni).
In generale possono essere trattate con l'agopuntura persone di ogni età. Con i bambini piccoli tuttavia si preferisce utilizzare la digitopressione, rinunciando all'applicazione degli aghi. Chi soffre di malattie della pelle, dovrebbe rinunciare a farsi mettere gli aghi nelle parti interessate dalla malattia.
Di regola una seduta dura da 20 a 30 minuti. Il paziente deve essere tranquillo e rilassato: meglio se sdraiato o seduto. Prima di inserire un ago, il terapista massaggia leggermente il punto e le zone limitrofe. Durante una seduta sono stimolati il minor numero di punti possibile.