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BUDAPEST - Il contestato premier socialista ungherese Ferenc Gyurcsany, al centro da tre giorni di violente proteste a Budapest per sue dichiarazioni in cui ammetteva di aver detto il falso, ha invitato l'opposizione a partecipare ad un "dialogo", ma questa ha già risposto di no.
La Fidesz, principale partito dell'opposizione di destra guidato da Viktor Orban ha respinto l'invito con queste parole pronunciate dal portavoce Peter Szijjarto: "Consideriamo Ferenc Gyurcsany come persona non grata nella politica ungherese. Nell'attuale situazione è lui stesso a rappresentare il problema".
Nel pomeriggio la Fidesz si riunisce per esaminare tra l'altro l'eventuale prospettiva di revocare la grande manifestazione elettorale per le amministrative del primo ottobre indetta per sabato.
ATS