Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/215971

<h2>SubmittedText<h2><p>Vari media internazionali - riprendendo il coordinatore del Dipartimento di Stato per la lotta al terrorismo statunitense Nathan A. Sales - hanno nelle scorse settimane segnalato che probabilmente Hezbollah possiede dal 2012 diversi depositi di esplosivi e di nitrato di ammonio in Europa, facendo i nomi di Francia, Italia, Grecia, Spagna e pure Svizzera. Secondo il signor Sales, i cache sono stati trasportati in Francia, Italia, Grecia, Spagna e Svizzera attraverso il Belgio.</p><p>Il fatto che la Svizzera sia citata esplicitamente impone un approfondimento del tema, tanto a livello diplomatico quanto soprattutto a livello di politica di sicurezza.</p><p>1. Come si pone il Consiglio federale in relazione alla comunicazione data dall'alto funzionario statunitense che ha espressamente citato la Svizzera?</p><p>2. E' possibile affermare che la notizia è priva di fondamento o comunque gli organi preposti alla sicurezza dello Stato hanno avviato verifiche concrete preliminari? Sono coinvolti i Cantoni?</p><p>3. E' la prima volta che emerge un tale segnale o nel passato vi sono già state indagini nei confronti di Hezbollah in relazione a fatti penalmente perseguibili in Svizzera?</p><p>4. Nel quadro del sistema di sicurezza nazionale quale attenzione è data ad Hezbollah?</p><p>5. E' considerato un'organizzazione terroristica? Se no, perché?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale si limita a constatare che il signor Sales, tra gli altri Paesi europei ha citato anche la Svizzera e che questa comunicazione non è stata coordinata con il Governo svizzero. </p><p>2. Il Consiglio federale non si esprime in merito ad attività operative concrete che concernono la sicurezza della Svizzera. </p><p>3. Già da anni - e quindi molto prima dell'esplosione di Beirut avvenuta all'inizio di agosto 2020 - l'impiego di nitrato d'ammonio da parte di Hezbollah è al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica. I media hanno riportato che verosimilmente Hezbollah possiede depositi di questo materiale in diversi Paesi. Sinora la Svizzera non era mai stata menzionata espressamente in questo contesto. </p><p>4. Prevenire e combattere le minacce alla sicurezza interna ed esterna della Svizzera è uno dei compiti delle autorità di sicurezza. In questo ambito il Consiglio federale può inserire in una lista d'osservazione organizzazioni che è fondato supporre minaccino la sicurezza del Paese. L'inserimento di un'organizzazione in questa lista legittima il Servizio delle attività informative della Confederazione ad acquisire informazioni. Conformemente all'articolo 70 lettera b della legge federale sulle attività informative (LAIn, RS 121), la lista d'osservazione è confidenziale. La legge consente inoltre al Consiglio federale di vietare organizzazioni o gruppi che direttamente o indirettamente propagano, sostengono o favoriscono in altro modo attività terroristiche o di estremismo violento e che in questo modo minacciano concretamente la sicurezza interna o esterna nonché di vietare le attività di simili organizzazioni o gruppi. In adempimento dei postulati 20.3650 Binder-Keller e 20.3824 Pfister il Consiglio federale elaborerà un rapporto sulle attività di Hezbollah in Svizzera. </p><p>5. A differenza di altri Paesi o altre organizzazioni internazionali, la Svizzera non tiene una lista di organizzazioni terroristiche. Qualora determinate attività di attivisti di Hezbollah dovessero rappresentare una minaccia per la Svizzera, verrebbero adottate tutte le misure di prevenzione e di repressione adeguate. </p>  Risposta del Consiglio federale.