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Il consumo di medicinali generici, meno costosi rispetto agli originali, rimane invariato in Svizzera. Il fabbricante di generici Mepha e i farmacisti hanno lanciato una campagna informativa per invogliare i pazienti a sostituire i farmaci originali.
Il prezzo dei medicinali non più coperti da brevetto in media è del 25%-30% meno caro rispetto ai preparati originali, anche se contengono gli stessi principi attivi e sono sottoposti alle stesse esigenze di qualità, spiega un comunicato odierno di Mepha.
La quota di mercato dei generici però non progredisce. Stando alle cifre dell'istituto IMS-Health rimane costante al 14%, pari a 565 milioni di franchi nel 2014, basandosi sui prezzi di fabbrica.
L'uso di generici permetterebbe risparmi di 180 milioni di franchi l'anno per il sistema sanitario, secondo una proiezione dell'associazione Intergenerika. Il ricorso ai farmaci non coperti da brevetto non ha un impatto solo sui costi sanitari, ma anche sul portafoglio dei consumatori visto che versano di tasca propria il 10% del prezzo dei generici, mentre per gli originali la percentuale sale fino al 20%.
Mepha Svizzera e i farmacisti hanno preparato documenti informativi nelle tre lingue nazionali, oltre che in inglese, portoghese, turco e serbo-croato per sensibilizzare i pazienti. Secondo Andreas Bosshard, direttore di Mepha, la mancanza di informazione è una delle principali cause che spingono i consumatori ad acquistare preparati originali.
SDA-ATS