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PECHINO - La popolazione è in declino. Il numero di nascite in Cina è il più basso dal 1978. Nonostante la nazione abbia aumentato il numero di figli permesso per coppia a tre, i cinesi, soprattutto le donne, restano reticenti e molte possibili madri non sono ormai più in età fertile.
Nel 2020 sono nati 8,5 bambini su 1'000 abitanti. Secondo l'annuario statistico pubblicato lo scorso fine settimane, la differenza tra nascite e morti ha toccato il tasso più basso in 43 anni, scendendo 1,45 per 1'000. Le causa sono diverse: prima tra tutte è che tra il 1980 e il 2015 la Cina aveva attuato la "One-child policy", ovvero non si poteva avere più un figlio per coppia. Con il controllo delle nascite, i parti erano scesi da più di 20 ogni 1'000 abitanti a poco più di 10 nel 2015, anno in cui Pechino aveva deciso d'introdurre la possibilità di avere un secondo figlio a partire da gennaio del 2016. La nuova policy non ha avuto l'effetto sperato e lo scorso 31 maggio il governo ha deciso di allentare ulteriormente la restrizione portando a tre il numero di figli consentititi.
Altre due cause della continua diminuzione delle nascite nonostante le nuove politiche sono l'impatto del Covid-19 e il fatto che sempre meno persone si sposano o vogliono sposarsi in futuro. Le statistiche del Ministero degli Affari civili mostrano che le nuove unioni nei primi tre trimestri del 2021 sono diminuite del 17,5% rispetto allo stesso periodo nel 2019. E il 2020, in confronto al 2013, ha mostrato un vero crollo: in sette anni le nuove coppie sposate sono diminuite del 40%.
Le strategie portate avanti dal governo per aumentare le nascite si stanno rivelando inefficaci, spiega il South China Morning Post. Ad esempio, il congedo maternità è ora talmente ben retribuito che le aziende sono reticenti ad assumere donne. Questo è il quarto anno consecutivo di calo dei nuovi nati non desiderato dal governo cinese e i demografi avvertono: questo numero rischia di scendere sotto i 10'000 in pochi anni e il Paese potrebbe toccare il tasso di fertilità minore al mondo in assenza di forti misure di sostegno. E già il 2021 dovrebbe essere tragico: si stima che se nel 2020 sono nati 12 milioni di bambini, già due milioni in meno rispetto all'anno precedente, quest'anno potrebbe venir registrato un ulteriore calo del 18%, ovvero 530'000 bambini in meno.