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Un aneddoto – che in questi ultimi mesi ha fatto il giro dei social – racconta che durante la Seconda Guerra Mondiale qualcuno chiese al primo ministro britannico Winston Churchill di tagliare i fondi per l’arte e la cultura allo scopo di sostenere i finanziamenti bellici. La sua risposta fu: Ma allora per cosa combattiamo?
Si tratta di un aneddoto mai verificato dagli storici, ma che indubbiamente induce a una riflessione. I recenti fatti che hanno investito in pochi giorni il mondo delle arti dello spettacolo, con le restrizioni, dovute alla pandemia, prima a un numero di 50 spettatori, voluto dal governo federale, poi a 5, poi a 30, secondo le ulteriori restrizioni indicate dal governo cantonale, hanno creato grande incertezza per molti operatori del settore.
Il programma RSI partirà proprio dalla frase attribuita a Churchill per domandarsi, assieme ai suoi ospiti, qual è e quanto è cambiato il ruolo della cultura svizzera e ticinese. Parteciperanno all’incontro, tra gli altri, Manuele Bertoli, Carmelo Rifici, Cristina Galbiati, e Pierre Lepori.