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L'avvocato di Daniel M. dichiara che sta valutando la possibilità di intentare una causa contro la Svizzera per gli "ingenti danni" subiti dal suo cliente.
Daniel M., la spia svizzera condannata oggi in Germania per spionaggio a un anno e dieci mesi con la condizionale e a una multa di 40'000 euro, potrebbe far causa alla Svizzera. Stando a quanto stabilito dalla Corte di Francoforte l'uomo ha svolto attività di sponaggio ai danni delle autorità fiscali tedesche.
Valentin Landmann, uno degli avvocati del 54enne, ha dichiarato all'Agenzia di stampa svizzera che il suo cliente ha subito ingenti danni a causa del processo, lavorando "inequivocabilmente" per la Svizzera, più precisamente per il Servizio delle attività informative della Confederazione (Sic). "Quando qualcuno assegna un compito e capitano danni, deve risponderne il datore di lavoro", ha dichiarato Landaman, che nelle prossime settimane valuterà la possibilità di intentare una causa civile con il suo cliente.