Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01253.jsonl.gz/673

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Ventimila clienti di telefonia fissa di Wingo, filiale di Swisscom, e di M-Budget sono rimasti vittima di un attacco informatico. Nessuno però ha subito danni finanziari e i "pirati" hanno utilizzato solo gli accessi di cinque persone.
I clienti hanno ricevuto una email il 27 febbraio che li metteva in guardia contro l'attacco, ha precisato la portavoce di Migros Monika Weibel, confermando un'informazione pubblicata da Le Temps. I criminali sono riusciti ad impossessarsi di nome, cognome e indirizzo di cinque persone e ad effettuare quattordici telefonate intascando i versamenti per coprire le fatture. La truffa è stata scoperta dopo che un cliente ha annunciato di non riuscire più a telefonare.
Swisscom ha reagito immediatamente e Migros esclude che siano stati rubati dati sensibili. Ad essere attaccato è stato un partner che fornisce il servizio di telefonia via Internet alle due società, e non direttamente Wingo e M-Budget. La Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione (MELANI) ha spiegato a Le Temps che "alcune informazioni considerate non sensibili possono a volte essere utilizzate a fini disonesti".
Wingo è una filiale che appartiene al 100% a Swisscom, specializzata nei prodotti "low cost".
SDA-ATS