Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/109881

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di raddoppiare il numero di posti presso il Servizio di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI). Chiediamo alla nuova consigliera federale di trattare la questione in via prioritaria. Inoltre, il mandato e la struttura organizzativa di SCOCI andranno verificati insieme ai cantoni entro la fine del 2011.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 2 della legge federale sugli uffici centrali di polizia giudiziaria della Confederazione<b></b>(LUC; RS 360) attribuisce all'Ufficio federale di polizia (fedpol), in qualità di ufficio centrale di polizia giudiziaria, la competenza di coordinare le attività di polizia transfrontaliere. L'ufficio centrale svolge i propri compiti di coordinamento e di accertamento preliminare ai fini di prevenire e di perseguire reati, come sancito dagli articoli 2 LUC e 27 capoverso 2 del Codice di procedura penale (CPP; RS 312), a prescindere dal fatto che il caso sia successivamente affidato a un'autorità federale, cantonale o estera. Quale organo di polizia, l'ufficio centrale in seno a fedpol assume pertanto compiti di carattere sia repressivo sia preventivo.</p><p>In virtù delle competenze sancite dalla LUC, il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) alla fine del 2001 hanno stipulato un accordo amministrativo sulla cui base è stato creato il Servizio di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI). La subordinazione amministrativa di SCOCI all'ufficio centrale in seno a fedpol, che costituisce un ufficio federale con competenze di polizia preventiva e repressiva, ha dato buoni risultati. Infatti, fedpol fornisce sostegno ai corpi cantonali di polizia anche per le altre categorie di reato e funge da punto di contatto nazionale in materia di polizia.</p><p>La conduzione strategica di SCOCI compete al comitato direttivo composto pariteticamente da un rappresentante della CDDGP, della Conferenza delle autorità inquirenti svizzere (CAIS), della Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera (CCPCS) e di fedpol. Anche questa struttura organizzativa mista ha dato buoni risultati.</p><p>Per attuare il mandato di SCOCI e tener debitamente conto della priorità attribuita dal comitato direttivo al settore della pedopornografia e della pedofilia, sono disponibili dieci posti. La CDDGP ha approvato l'aumento dell'organico di SCOCI con un nuovo posto a partire dal 1° luglio 2010.</p><p>Nel quadro della scelta delle priorità in materia di polizia giudiziaria, che ha lo scopo di garantire in modo integrale il ruolo centrale di fedpol quale infrastruttura nazionale di polizia, il Consiglio federale ha già creato per il 2011 sei posti supplementari da attribuire al settore della pedopornografia e della pedofilia per lo svolgimento delle prime indagini in virtù dell'articolo 27 capoverso 2 CPP, ai fini di sorvegliare in Internet i forum speciali e gli indiziati. Il Consiglio federale ha inoltre rafforzato il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) con lo scopo di sorvegliare il jihadismo su Internet e ha creato sei nuovi posti presso fedpol per consentire a quest'ultimo di far fronte all'onere supplementare causato dalle relative indagini.</p><p>Tale lavoro preventivo e repressivo delle autorità di polizia si distingue in modo fondamentale dalla difesa su scala nazionale contro i cyber-attacchi ai danni dell'infrastruttura informatica. Si tratta di meccanismi generali di protezione finalizzati a salvaguardare il sistema che, vista la loro importanza nell'ottica della protezione dello Stato, rientrano nella sfera di competenza dei servizi d'informazione che dal 1° gennaio 2009 sono riuniti in seno al DDPS.</p><p>Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale al momento non ritiene necessario raddoppiare l'organico di SCOCI come chiesto dall'autore della mozione o verificare, assieme ai cantoni, il mandato e la struttura organizzativa di SCOCI. La tematica sollevata dall'autore della mozione è tuttavia in piena evoluzione. E pertanto importante seguirla con attenzione e discutere senza indugio con i cantoni in merito alle necessità d'intervento constatate. Occorrerà procedere agli adeguamenti necessari, sul piano strutturale o del personale. Per quanto concerne la Confederazione, il capo del DFGP seguirà molto attentamente l'evolversi della situazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.