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Il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, tornato inaspettatamente ieri a Caracas da Cuba, dove è rimasto per 27 giorni sottoponendosi a due interventi chirurgici, uno dei quali per l'estirpazione di un tumore, con un messaggio a reti unificate dal Palazzo Miraflores ha dato il via oggi alla sfilata militare in occasione delle celebrazioni del Bicentenario dell'Indipendenza.
Alla parata hanno partecipato oltre 12.000 uomini, compresi soldati di Cina, Russia e Bielorussia. Lo rendono noto i media, precisando che, tra gli altri, sono giunti a Caracas i presidenti di Bolivia Evo Morales, di Uruguay Josè Mujica e di Paraguay Fernando Lugo, quest'ultimo a sua volta colpito da un cancro, dal quale è apparentemente guarito.
"Grazie a Dio per avermi permesso di essere presente a questa festa della Patria", ha dichiarato nel breve discorso Chavez. Che, ieri sera, nel rivolgersi ad una grande folla di emozionati simpatizzanti radunatisi davanti al "balcon del pueblo" di Palazzo Miraflores, ha parlato di "miracolo" e ammesso che "la battaglia contro il cancro non sarà facile".
Nonostante ciò, il vicepresidente Elias Jaua, ha ribadito al canale statale Telesur, che "l'intero governo è assolutamente fiducioso sul fatto che il capo dello stato si ristabilirà del tutto e si candiderà alle presidenziali del 2012".
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