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La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha incontrato oggi a Roma il ministro dell'interno italiano Roberto Maroni per un colloquio di lavoro. Al centro delle discussioni c'erano l'attuazione del sistema di Dublino e gli sviluppi della situazione nel Nordafrica.
Secondo un comunicato del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), i due ministri hanno deciso di intensificare la cooperazione nel settore della migrazione. A tale scopo sarà insediata a Roma "una persona di contatto svizzera". A causa della sua posizione geografica, l'Italia è infatti uno dei primi paesi di destinazione dei migranti provenienti dall'Africa.
"L'Italia - sottolinea la nota - è il partner più importante per la Svizzera nell'applicazione della procedura di Dublino". In complesso la cooperazione tra i due paesi funziona comunque bene, ma può essere perfezionata in alcuni settori, sostiene il DFGP. Difficoltà sorgono ad esempio con coloro che nell'ambito della procedura di Dublino sono state ritrasferite in Italia e dopo poco tempo presentano nuovamente una domanda d'asilo in Svizzera. Il problema nasce dal fatto che l'Italia non sempre rinvia queste persone nei loro paesi di provenienza.
I due ministri hanno inoltre discusso alcuni aspetti della cooperazione bilaterale di polizia nella lotta contro la criminalità organizzata, in particolare la revisione dell'accordo in materia risalente al 1998.
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