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ZURIGO - Swiss Life Asset Managers è meno ottimista riguardo alla crescita dell'economia elvetica per l'anno corrente e il 2020. Gli economisti dell'istituto assicurativo prevedono ora un Prodotto interno lordo (PIL) in aumento dello 0,7% per l'anno in corso e dell'1,2% per quello prossimo.
Nella precedente valutazione pubblicata in giugno, Swiss Life Asset Managers stimava un +1,3% per il 2019 e un +1,4% per il 2020.
Secondo il rapporto pubblicato oggi dagli economisti attivi per l'assicuratore, due grandi manifestazioni sportive (Europei di calcio in 12 città europee e Olimpiadi di Tokyo) sosterranno la crescita del PIL per il prossimo anno. Tuttavia, il miglioramento previsto per il 2020 non riflette l'evoluzione reale dell'economia.
Il contesto per l'industria, in particolare, dovrebbe rimanere difficile: l'indice dei responsabili degli acquisti è rimasto al di sotto dei 50 punti per cinque mesi, ossia sotto la soglia di crescita.
L'industria svizzera delle macchine (MEM), che esporta il 79% della sua produzione, è particolarmente colpita dalle incertezze che gravano sul commercio mondiale, ma anche dal rallentamento dell'economia tedesca, sottolineano gli esperti.
Il calo degli ordinativi (-20%) fino alla fine del 2019 è maggiore di quello registrato nel 2015, quando il franco si è apprezzato rispetto all'euro. «I posti di lavoro in questo settore sono sempre più minacciati e il tasso di disoccupazione dovrebbe aumentare nell'ultimo trimestre del 2019», secondo gli specialisti di Swiss Life Asset Managers.