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Dopo le sei vittorie consecutive ottenute dal 2014 ad oggi Roger Federer (ATP 3) è tornato ad inchinarsi a Rafael Nadal (2). Nelle semifinali del Roland Garros lo spagnolo ha battuto il basilese per 6-3 6-4 6-2 al termine di una partita che non ha avuto l'intensità delle precedenti sfide tra i due grandi rivali, portando il bilancio totale nelle sfide dirette sul 24-15 in suo favore. A rovinare lo spettacolo, soprattutto nella prima parte dell'incontro, è stato il forte vento, che per la verità è sembrato mettere più in difficoltà Federer rispetto a Nadal. L'elvetico ha commesso alcuni errori di troppo e il maiorchino, che dal canto suo non ha sbagliato praticamente nulla, è stato abile a sfruttarli.
Nel primo set il rossocrociato, come era successo anche a tutti gli altri avversari di Nadal in questa edizione del torneo, si è subito trovato sotto per 2-0 perdendo la battuta al suo primo turno di servizio. Federer ha trovato il break al quinto game, ma Nadal gliel'ha restituito in quello seguente, involandosi verso la conquista della frazione. Nella seconda è stato il basilese ad andare sul 2-0, subendo però subito a sua volta un break nel terzo gioco. King Roger ha dato più volte l'impressione di poter far suo il set ma, sul 4-4, nel nono game ha perso il servizio dopo essere stato avanti 40-0. Un duro colpo a livello mentale che Federer, parso sempre meno convinto di potercela fare, non è più riuscito a superare.
Nadal si è così aggiudicato il confronto al secondo match ball dopo 2h25' di gioco e domani, in quella che sarà la sua 12a finale, andrà a caccia del suo 12o titolo alla Porte d'Auteuil. Di fronte si troverà il vincente della sfida tra Novak Djokovic (1) e Dominic Thiem (4).
- Il servizio su Roger Federer (Rete Uno Sport 08.06.2019, 08h00)