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Emergono nuovi dettagli sulla macabra scoperta di un corpo in un contenitore per la raccolta di indumenti e scarpe
LOSANNA - Escluso l'intervento di terzi, escluso il suicidio. Parla il cognato della donna ritrovata morta in un cassonetto. «Un incidente», dice. «Stava cercando di recuperare qualcosa».
Sabato mattina veniva fatta una macabra scoperta: il corpo senza vita di una 36enne svizzera, domiciliata nella regione di Losanna, in un cassonetto di raccolta di indumenti e scarpe. Già dai primi accertamenti era stato escluso l'intervento di terzi. Poi, questa mattina, la polizia aveva confermato che si era trattato di un decesso accidentale, ma non forniva ulteriori dettagli.
Il cognato della donna ha confermato a Le matin che «è stato un incidente. Per un motivo imprecisato, è entrata nel cassonetto, forse per raccogliere qualcosa. E quando ha cercato di uscire, è rimasta incastrata all'altezza del collo, sotto l'apertura a battente». L'uomo ribatte che non era una bisognosa e che non si sa se per sbaglio abbia fatto cadere qualcosa all'interno o se volesse recuperare qualcosa.
La 36enne lascia il marito, due figli di 9 e 12 anni, genitori, sorella e fratello. «Non si sarebbe mai suicidata, amava troppo i suoi bambini».
Une femme de 36 ans gisait sans vie dans un conteneur de la capitale vaudoise. Ce sont des employés venus le vider samedi matin qui l’ont découverte. https://t.co/AqXjuMJvnv— Le Matin (@Lematinch) February 20, 2022