Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/211073

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di introdurre una "tassa COVID-19 di solidarietà" sulla sostanza e sul patrimonio superiori a 3 milioni di franchi per sostenere i lavoratori dipendenti, le famiglie, gli artigiani e le piccole imprese.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si adopera per finanziare le misure volte a superare la crisi del coronavirus con le fonti di entrata della Confederazione esistenti. Grazie alla politica finanziaria prudente adottata negli ultimi anni, ora dispone del margine di manovra finanziario necessario a tale scopo. L'annuncio o l'introduzione di un'imposta supplementare a seguito del crollo economico dovuto al coronavirus rischierebbe di aggravare ulteriormente la recessione e ritardare il rilancio dell'economia. Inoltre, la rinuncia a introdurre nuove imposte collegate alla crisi rafforza la fiducia degli operatori economici nella stabilità del sistema giuridico e così anche la certezza del diritto e della pianificazione.</p><p>Ogni imposta riscossa dalla Confederazione necessita di una base costituzionale esplicita, a prescindere che le entrate siano vincolate a uno scopo o confluiscano nella cassa generale della Confederazione. Poiché non esiste una tale base per la riscossione di un'imposta supplementare sulla sostanza, l'adempimento della richiesta dell'autore della mozione richiederebbe una modifica della Costituzione con l'approvazione del popolo e dei Cantoni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.