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La Commissione europea "consentirà deviazioni temporanee dal raggiungimento dell'obiettivo di medio termine" che consentiranno "investimenti pubblici produttivi", cofinanziati dall'Ue. Lo ha annunciato il presidente José Manuel Durao Barroso e oggiil commissario Olli Rehn scriverà ai ministri per spiegare il nuovo approccio.
La Commissione, ha spiegato Barroso, "ha esplorato ulteriori modi all'interno del braccio preventivo del Patto di Stabilità (cioè per chi è sotto il 3% di deficit e quindi fuori da procedura, ndr) per realizzare investimenti pubblici non ricorrenti con un impatto provato sulle finanze pubbliche".
E oggi quindi Barroso ha annunciato che "quando la Commissione valuterà i bilanci nazionali per il 2014 e i risultati di bilancio del 2013, considererà di consentire deviazioni temporanee del deficit strutturale dal suo percorso verso l'obiettivo di medio termine (per l'Italia è il pareggio strutturale nel 2014-2015, ndr) fissato delle raccomandazioni specifiche per paese".
Tale deviazione "deve essere collegata a spesa pubblica su progetti co-finanziati dall'Ue nell'ambito della politica strutturale e di coesione, delle reti trans-europee e della 'Connecting Europe Facility' con un effetto nel lungo termine positivo, diretto e verificabile sul bilancio".
Il portavoce di Rehn ha precisato che il deficit "non può mai superare il 3%," nemmeno con le nuove regole per gli investimenti pubblici". Con le nuove regole "non si esclude la spesa per investimenti dal calcolo del deficit, ma si consente una deviazione dall'obiettivo del pareggio di bilancio".