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Europa e Sudamerica intensificano le collaborazioni, e unite, tentano di riportare in vita la Coppa Intercontinentale, sfidando così la Fifa.
In seguito ad un incontro avuto a Nyon, i dirigenti di Uefa e la Conmebol (la Confederazione Sudamericana) hanno annunciato la firma di un protocollo d'intesa.
«L'accordo di oggi - ha spiegato il presidente dell'Uefa Alexander Ceferin - vuole gettare le basi per una maggiore collaborazione, che diventerà sempre più stretta in un'ottica di sviluppo del nostro sport nei due continenti».
Intesa che prevede, tra le altre voci, scambi di arbitri fra le due confederazioni: questo significa che ci saranno quindi arbitri del Sudamerica a dirigere alcune partite di Euro 2020 ed colleghi europei ad arbitrare alcuni match di Coppa America.
Casi analoghi si ripeteranno in occasione di sfide di Champions League e Coppa Libertadores.
La tanto cara Coppa Intercontinentale
I dirigenti delle due federazioni contintentali hanno preso in esame anche il progetto di ripristinare la Coppa Intercontinentale fra le squadre vincitrici delle due competizioni continentali.
Il trofeo non viene più assegnato dagli inizi del nuovo millennio, dopo che la Fifa ha istituito il Mondiale per club.
Si pensa ora di ripristinare la Coppa Intercontinentale, anche per sottolineare il dissenso dell'Europa, e della Conmebol, a proposito della decisione della Fifa di creare dall'estate del 2021 un nuovo Mondiale per club a 24 squadre la cui prima edizione si svolgerà in Cina. Decisione questa che il presidente della Fifa Gianni Infantino ha preso nonostante il dissenso da parte della Uefa e di buona parte della delegazione sudamericana.