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ZURIGO/GINEVRA - Non "un sasso sporco, dalla forma un po' speciale", come l'ha definito Christian Varone all'epoca del suo rilascio (vedi Suggeriti), bensì un pezzo di capitello in marmo scolpito: questo sarebbe il vero oggetto raccolto sul ciglio di una strada turca dal comandante della polizia vallesana. È quanto sostiene la televisione della svizzera tedesca SF che pubblica una foto del presunto reperto sul suo sito internet.
La fotografia, scattata da un giornalista elvetico-turco, ritrae un oggetto di dimensioni relativamente grandi (17/16,5/10 cm, secondo SF). Ospite del telegiornale della televisione romanda RTS, Varone non ha voluto dire se il reperto sia effettivamente il famoso "sasso" che gli è valso cinque giorni di detenzione in Turchia.
"Non posso riconoscere questa pietra per il momento, perché se lo facessi riconoscerei unicamente una diceria. Non ho ancora avuto accesso al mio dossier giudiziario, e l'unica pietra che riconoscerò sarà quella che mi sarà presentata dalla giustizia turca tramite il mio avvocato" ha affermato Varone.