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Repower deve intervenire per eliminare gli effetti dello sfruttamento della forza idrica sul Poschiavino. Entro l'estate 2024 dovrà presentare al Cantone delle misure realizzabili per raggiungere tale scopo. Lo indica oggi il governo grigionese.
In Val Poschiavo la Repower AG gestisce la centrale Robbia. Questa centrale, come precisa un comunicato diramato dall'esecutivo retico, provoca variazioni di deflusso e del livello dell'acqua nel torrente Poschiavino. Variazioni che vengono appunto causate dai deflussi discontinui a valle provenienti della centrale.
Il Governo ha dunque intimato al gestore di pianificare e di attuare misure di risanamento volte a eliminare questi scompensi.
La centrale di Robbia, entrata in esercizio nel 1910 e ampliata nel secondo dopoguerra, ha una produzione annua di 99,6 Gigawattora (GWh/a).
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