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Nonostante la pandemia le banche sono tornate ad assumere e l'organico torna a crescere dopo un decennio di riduzione.
Sul fronte occupazionale in Svizzera il settore bancario parrebbe non essere particolarmente in crisi in questo momento. Come spiega un articolo del sito finews.ch le banche sono tornate ad assumere e si registra il primo aumento del personale impiegato in un decennio. Il tasso di disoccupazione fra i bancari risulta a livelli molto bassi (a maggio era del 1,9%, a fronte del 3,1% di disoccupazione complessiva). Nell’ultimo anno le assunzioni hanno pure registrato un livello che non si vedeva da diverso tempo, con un +0,4% del personale, per un totale di 89’942. Nel dettaglio, le grandi banche hanno aggiunto 444 dipendenti in Svizzera, le banche cantonali 323 persone, le "altre" banche ne hanno assunti 244, le banche commerciali 213 persone, le banche aderenti a Raiffeisen 197 persone, le banche private hanno assunto 20 dipendenti e infine le banche straniere hanno aggiunto 16 persone alle loro filiali svizzere. Pure i servizi ausiliari alla finanza hanno assunto nel 2020, aggiungendo 592 collaboratori per raggiungere 104'835 persone. La rappresentanza femminile fra i dipendenti è rimasta invariata al 40%.