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Sabato Charlton e Ipswich hanno giocato una delle partite di calcio più assurde di tutti i tempi. Gli spettatori hanno assistito a otto gol, quattro dei quali messi a segno nei tempi supplementari.
Per lungo tempo l'Ipswich sembrava essere a un passo dalla vittoria nella partita di campionato di League One, la terza divisione inglese. Gli ospiti conducevano per 2-0 al Valleys, prima che la squadra di casa si scaldasse e ribaltasse il deficit di due gol poco prima di 15 minuti dalla fine. Così dopo 90 minuti di gioco il punteggio era di 2-2. Nei recuperi però è andato in scena l'impossibile.
I «Tractor Boys» sono tornati in vantaggio con Freddie Ladapo al 91esimo, tre minuti dopo pure Sam Morsy ha messo a segno quello che doveva essere il colpo del KO: ovvero il 4:2 in favore degli ospiti. In totale il quarto uomo aveva concesso sei minuti di recupero: quindi cosa poteva ancora andare storto?
La rete di Terell Thomas al 96esimo ha però ridato speranza alla squadra di casa, soprattutto perché l'arbitro John Smith ha tentennato, decidendo di non mettere il fischietto alla bocca per fischiare la fine dell'incontro con il triplice fischio.
Di conseguenza il Charlton ha avuto l'opportunità di sferrare un ultimo attacco. Un cross si è fatto strada fino alla testa di George Dobson, che con un'incornata ha insaccato il pallone del 4-4.
«Erano già morti e sepolti», ha commentato l'incredulo duo di commentatori a proposito degli assurdi minuti di recupero. Quattro reti nello spazio di poco più di 9 minuti. Una mera follia, un favoloso spettacolo.