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La casa produttrice di orologi dovrà pagare cinque mesi di stipendio a un ex dipendente.
BERNA - Il produttore di orologi Breguet, che appartiene al Gruppo Swatch, deve pagare cinque mesi di stipendio a un ex dipendente per licenziamento abusivo, ha decretato il Tribunale federale. L'uomo, un camerunense, era stato vittima di ripetuti attacchi razzisti da parte di un altro dipendente, senza che l'azienda muovesse un dito per rimediare alla situazione. Anzi: quando la vittima non era più in grado di lavorare a causa della continua pressione psicologica, l'impresa lo ha licenziato.
In una sentenza pubblicata oggi, il Tribunale federale ha confermato la decisione del Tribunale cantonale vodese. «L'azienda non ha rispettato il suo dovere di assistenza», scrive Mon Repos. Il datore di lavoro »non ha adottato misure per prevenire il mobbing nei confronti del suo dipendente e ha Invece utilizzato l'assenza per malattia del dipendente come motivo di licenziamento». Un'assenza che è stata la conseguenza dell'inazione dell'azienda, ha osservato la Suprema Corte.
Il Tribunale federale osserva che «il mobbing è difficile da dimostrare e che spesso è necessario un insieme di prove. In questo caso, il tribunale cantonale si è giustamente basato sulle testimonianze di altri dipendenti che hanno descritto il dipendente molestatore come razzista e inaffidabile». Il medico, che ha esaminato il camerunese su richiesta della compagnia assicurativa dell'azienda, ha concluso che lo stato mentale dell'uomo era dovuto effettivamente a tensioni sul posto di lavoro.