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Il direttore di Swisscom Urs Schaeppi si scusa con i vigili del fuoco e con tutte le persone colpite dall'interruzione dei numeri di emergenza venerdì scorso. Dalle colonne della NZZ l'uomo alla guida dell'azienda al centro di numerose critiche assicura che sarà fatto di tutto per evitare tali incidenti in futuro.
In un’intervista apparsa sull'edizione di mercoledì del quotidiano di Zurigo, Urs Schaeppi ha affermato che le varie misure adottate da Swisscom dopo la serie di blackout dello scorso anno hanno avuto un impatto reale. "Swisscom esegue 4’000 interventi di manutenzione della rete ogni settimana", aggiunge. "Sebbene la stabilità della rete sia una priorità assoluta, possono sempre verificarsi interruzioni".
Interrogato sulla causa del guasto di venerdì dei numeri di emergenza, il dirigente ha risposto che Swisscom utilizzava un componente della rete di una piattaforma di telefonia per i clienti professionali. Un aggiornamento del software ha causato un malfunzionamento e innescato un effetto domino.
Swisscom ha dovuto coinvolgere anche il fornitore del componente di rete, il che spiega la durata dell'interruzione. Alla fine, il sistema di chiamata di emergenza ha funzionato di nuovo, ma poiché i call center di emergenza sono a loro volta clienti della rete fissa professionale, anche loro sono stati colpiti dal malfunzionamento.
- Notiziario 9.00 del 09.07.2021 - Le spiegazioni di Swisscom sulla panne