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Una falla nella sicurezza ha permesso ad un esperto informatico esterno di ottenere migliaia di dati dei clienti di Swisspass. Lo confermano lunedì mattina le stesse FFS con un comunicato.
"A fine 2020 - vi si legge - le FFS hanno aumentato la sicurezza nelle procedure di rinnovo degli abbonamenti" tramite la piattaforma Nova. E "poiché, in seguito a ciò, i clienti di diverse imprese dei trasporti pubblici non riuscivano più a rinnovare i propri abbonamenti con facilità, a dicembre 2021 le FFS hanno ripristinato la possibilità di accedere con il vecchio meccanismo". Ma questa scelta "si è rivelata un errore dal momento che ha creato una falla nella sicurezza".
I dati contenevano informazioni sui biglietti acquistati e/o sul periodo di validità degli abbonamenti. Circa la metà era collegata esclusivamente a nome, cognome e data di nascita dei clienti dei trasporti pubblici. I dati non contenevano invece informazioni su domicilio, mezzi di pagamento, password o indirizzi e-mail. L'altra metà comprendeva informazioni impersonali sui biglietti acquistati ai distributori. I clienti "non hanno subito alcun danno", si conclude la nota.
- Dal Notiziario della 01.00 del 20.01.22 - CICR sotto attacco informatico