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Il primo escursionista naturista processato nel cantone di Appenzello Esterno è stato assolto venerdì: le condizioni per parlare di «comportamento incedente» non possono considerarsi adempiute, ha giudicato il Tribunale cantonale di Trogen.
La giustizia ha dunque dato ragione all'escursionista: quest'ultimo aveva rifiutato di pagare una multa di 100 franchi inflittagli dopo essere stato sorpreso, nudo, su un sentiero nei pressi di Herisau. Il 47enne – denunciato da una donna – era tra l'altro passato in tenuta adamitica davanti a un'area picnic molto frequentata e di fronte alla sede dell'istituzione cristiana "Best Hope".
La difesa ne chiedeva l'assoluzione, facendo leva sul fatto che il codice penale non è più un codice morale dal 1992 e sul fatto che il camminatore nudo non si è comportato – a suo modo di vedere – in modo indecente. Inoltre, ha spiegato ancora la difesa, l'escursionista in questione sceglie sempre sentieri poco frequentati per dedicarsi al suo hobby. Da parte sua l'imputato ha svelato di dedicarsi a questa pratica da circa due anni.
Lo Stato dovrà quindi pagare i 2'000 franchi di spese procedurali.
swissinfo.ch e agenzie