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I due Paesi intendono potenziare e migliorare con una serie di misure pratiche il trasporto delle merci su rotaia attraverso l'Europa.
Svizzera e Olanda vogliono rendere più attrattivo il trasporto di merci nord-sud su rotaia: i convogli dovranno avere la possibilità di superare le frontiere senza dover fermarsi a cambiare locomotore e macchinista e si dovrà pensare a una pianificazione comune degli orari. Lo ha comunicato lunedì il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni.
Il trasporto delle merci su rotaia attraverso l'Europa deve essere in futuro «più veloce, migliore e più efficiente», avevano concluso il consigliere federale Moritz Leuenberger e il ministro olandese dei trasporti Tineke Netelenbos in una dichiarazione di intenti firmata nel maggio 2001. In tale occasione e a tale proposito avevano costituito un gruppo di lavoro.
Questo team, composto di esperti dei due paesi, propone ora un centro di controllo comune del corridoio nord-sud e raccomanda inoltre l'utilizzo di locomotive adatte alle differenti reti ferroviarie, nonché la semplificazione di formalità doganali.
La messa in opera del progetto di un cosiddetto corridoio integrato presenterebbe vantaggi per tutti i partecipanti, si legge nella nota del Dipartimento: permetterebbe di migliorare la puntualità dei treni, di ridurre il costo dei trasporti e di ampliare la capacità dei convogli.
I Paesi Bassi e la Svizzera intensificheranno nelle prossime settimane i contatti con la Germania e l'Italia per rafforzare l'efficacia della loro strategia. Il gruppo di lavoro consegnerà durante il secondo semestre di quest'anno un nuovo rapporto sullo sviluppo dei lavori.
swissinfo e agenzie