Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0246.jsonl.gz/296

Incarto n. 15.98.00034 Lugano 10 giugno 1998 /FP/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 20 febbraio 1998 di __________ __________ __________ __________ __________ __________ formanti la Comunione ereditaria __________ patr. dall'avv. __________ contro l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro la decisione 19 febbraio 1998 nell'esecuzione n. __________ promossa da __________ patr. dallo Studio legale __________ nei confronti dei ricorrenti richiamata l’ordinanza presidenziale 23 febbraio 1998, con la quale al ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo; viste le osservazioni - 9 marzo 1998 della __________ - 10 marzo 1998 dell’UE di Lugano esaminati atti e documenti; considerato in fatto e in diritto: che con decisione 19 febbraio 1998 l’UE di Lugano, malgrado la richiesta della Comunione ereditaria __________ decideva di non differire l’incanto del Foglio PPP __________ fondo base part. __________ RFD di Lugano previsto per il giorno __________ alle ore 15.00; che con ricorso 20 febbraio 1998 la Comunione ereditaria __________ si è tempestivamente aggravata contro tale decisione postulando il differimento dell’incanto previsto per il __________ alle ore 15.00 sino a crescita in giudicato della sentenza del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, nella causa a procedura accelerata 16 gennaio 1998 promossa dai ricorrenti contro la __________, inc. OA.98.00030; che con sentenza 7 maggio 1998 il Segretario Assessore della Pretura di Lugano, statuendo nella causa di cui all’inc. OA.98.00030, ha respinto la petizione inoltrata dai ricorrenti nei confronti della __________; che con dichiarazione 3 giugno 1998 la Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 ha confermato la crescita in giudicato di tale sentenza; che il gravame è divenuto quindi privo di oggetto e va stralciato dai ruoli; che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale. Richiamati gli art. 17 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF pronuncia: 1. Il ricorso della Comunione ereditaria __________ è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente: La segretaria:

Incarto n. 15.98.00034 Incarto n. 15.98.00034

Incarto n. Lugano 10 giugno 1998 /FP/fc/fb Lugano

Lugano 10 giugno 1998 /FP/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 20 febbraio 1998 di

statuendo sul ricorso 20 febbraio 1998 di __________ __________ __________ __________ __________ __________ formanti la Comunione ereditaria __________ patr. dall'avv. __________ __________

__________ __________

__________ __________

__________ __________

__________ __________

__________ __________

__________ formanti la Comunione ereditaria __________

formanti la Comunione ereditaria __________ patr. dall'avv. __________

patr. dall'avv. __________ contro contro

contro l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro la decisione 19 febbraio 1998

l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro la decisione 19 febbraio 1998 nell'esecuzione n. __________ promossa da

nell'esecuzione n. __________ promossa da __________ patr. dallo Studio legale __________ __________

__________ patr. dallo Studio legale __________

patr. dallo Studio legale __________ nei confronti dei ricorrenti

nei confronti dei ricorrenti richiamata l’ordinanza presidenziale 23 febbraio 1998, con la quale al ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo;

richiamata l’ordinanza presidenziale 23 febbraio 1998, con la quale al ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo; viste le osservazioni

viste le osservazioni - 9 marzo 1998 della __________

- 9 marzo 1998 della __________ - 10 marzo 1998 dell’UE di Lugano

- 10 marzo 1998 dell’UE di Lugano esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; considerato in fatto e in diritto:

considerato in fatto e in diritto: che con decisione 19 febbraio 1998 l’UE di Lugano, malgrado la richiesta della Comunione ereditaria __________ decideva di non differire l’incanto del Foglio PPP __________ fondo base part. __________ RFD di Lugano previsto per il giorno __________ alle ore 15.00;

che con decisione 19 febbraio 1998 l’UE di Lugano, malgrado la richiesta della Comunione ereditaria __________ decideva di non differire l’incanto del Foglio PPP __________ fondo base part. __________ RFD di Lugano previsto per il giorno __________ alle ore 15.00; che con ricorso 20 febbraio 1998 la Comunione ereditaria __________ si è tempestivamente aggravata contro tale decisione postulando il differimento dell’incanto previsto per il __________ alle ore 15.00 sino a crescita in giudicato della sentenza del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, nella causa a procedura accelerata 16 gennaio 1998 promossa dai ricorrenti contro la __________, inc. OA.98.00030;

che con ricorso 20 febbraio 1998 la Comunione ereditaria __________ si è tempestivamente aggravata contro tale decisione postulando il differimento dell’incanto previsto per il __________ alle ore 15.00 sino a crescita in giudicato della sentenza del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, nella causa a procedura accelerata 16 gennaio 1998 promossa dai ricorrenti contro la __________, inc. OA.98.00030; che con sentenza 7 maggio 1998 il Segretario Assessore della Pretura di Lugano, statuendo nella causa di cui all’inc. OA.98.00030, ha respinto la petizione inoltrata dai ricorrenti nei confronti della __________;

che con sentenza 7 maggio 1998 il Segretario Assessore della Pretura di Lugano, statuendo nella causa di cui all’inc. OA.98.00030, ha respinto la petizione inoltrata dai ricorrenti nei confronti della __________; che con dichiarazione 3 giugno 1998 la Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 ha confermato la crescita in giudicato di tale sentenza;

che con dichiarazione 3 giugno 1998 la Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 ha confermato la crescita in giudicato di tale sentenza; che il gravame è divenuto quindi privo di oggetto e va stralciato dai ruoli;

che il gravame è divenuto quindi privo di oggetto e va stralciato dai ruoli; che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale. che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale. Richiamati gli art. 17 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

Richiamati gli art. 17 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF pronuncia: 1. Il ricorso della Comunione ereditaria __________ è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi

pronuncia: 1. Il ricorso della Comunione ereditaria __________ è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a:

4. Intimazione a: - __________

- __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente: La segretaria:

Il presidente: La segretaria: