Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01163.jsonl.gz/267

BERNA - Gli scioperi e i blocchi in corso in Francia, con i conseguenti problemi di approvvigionamento per gli automobilisti, hanno provocato un aumento della domanda di carburante anche in Svizzera. "Constatiamo una crescita delle vendite di benzina e diesel soprattutto nella regione di Ginevra", ha indicato all'ATS Isabelle Thommen, portavoce di BP Svizzera.
Nella città sul Lemano oggi la progressione rispetto al solito è stata del 10%, ha spiegato Thommen. Un aumento delle vendite è segnalata anche dal concorrente Esso, che non vuole però avanzare cifre concrete. L'interesse dei francesi ad andare a fare il pieno nella Confederazione è però un po' mitigato dall'euro debole, ha precisato Thommen.
Finora i blocchi delle raffinerie in Francia non hanno provocato un aumento del prezzo della benzina in Svizzera, ha da parte sua indicato il direttore dell'Unione petrolifera. Non è stato allestito nessun piano speciale per far fronte al problema, visto che la situazione non è considerata allarmante.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>