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NEW YORK - Non è bastata la somma ingente (28 milioni di dollari) e le lettere di famigliari e amici di Ghislaine Maxwell per convincere il giudice a un suo rilascio su cauzione, in attesa del processo che si terrà l'anno prossimo.
Le condizioni alla base della nuova richiesta «non possono garantire che l'imputata appaia in tribunale il giorno del processo», ha spiegato la nota diffusa dalla Corte federale e ripresa dalla ABC. Uno dei motivi per i quali la cauzione era stata esclusa era il possibile rischio di fuga, della 59enne.
Ghislaine Maxwell, lo ricordiamo, è l'ex-compagna del magnate pedofilo Jeffrey Epstein e del suo circolo. Nei suoi confronti le accuse sono diverse: di aver adescato e reclutato le minorenni delle quali Epstein abusava così come di aver mentito per lui - sotto giuramento - durante il processo del 2016. Maxwell rischia anche 35 anni di carcere.