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Le possibilità che Londra e Bruxelles riescano a chiudere un accordo sulla Brexit sono aumentate e, un'intesa potrebbe essere raggiunta entro novembre o al più tardi entro la fine dell'anno.
A sostenerlo, dopo le voci anonime da Bruxelles citate ieri dal quotidiano britannico Guardian, è Jean-Claude Juncker.
Il presidente della Commissione Ue, in un'intervista al quotidiano austriaco Der Standard, si è detto fiducioso sul fatto che "le posizioni di Gran Bretagna e Ue si siano avvicinate" e che ci sono buone chance che un accordo possa essere concluso entro novembre. Un avvicinamento che, secondo Juncker, sarebbe avvenuto "in questi ultimi giorni".
La dichiarazione del capo del governo Ue conferma indirettamente quanto rivelato ieri dal Guardian e cioè che Gran Bretagna e Ue avrebbero finalmente individuato una soluzione per sbloccare un impasse che dura da mesi.
Un accordo di libero scambio rafforzato, unico nel suo genere e definito 'Canada plus plus plus', con l'impegno aggiuntivo di Bruxelles ad andare oltre in una seconda fase, verso un commercio totalmente "senza barriere", a patto che poi Londra accetti di rivedere alcune sue linee rosse.
Accordo sul divorzio del Regno Unito dall'Ue più probabile dunque, ma non più vicino. Juncker ha praticamente escluso che il 'deal' possa essere raggiunto entro il Consiglio del 17 ottobre, che alcuni leader europei avevano definito 'il momento della verità sulla Brexit'.