Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/31803

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la sua richiesta, l'autore della mozione desidera introdurre un ampliamento facoltativo della </p><p>previdenza per la vecchiaia che permetta di lasciare l'attività professionale prima del </p><p>raggiungimento dell'età ordinaria di pensionamento.</p><p>In Svizzera, la previdenza per la vecchiaia è organizzata in base a tre strutture tra loro </p><p>coordinate, il sistema dei tre pilastri, e contiene già elementi che vanno nel senso dei </p><p>provvedimenti richiesti nella mozione. Il primo pilastro obbligatorio deve coprire il fabbisogno </p><p>vitale di tutti, anche di coloro che non esercitano nessuna attività lucrativa. Il secondo - che non </p><p>assicura o assicura solo in minima parte i piccoli redditi - ha il compito di garantire il </p><p>mantenimento del livello di vita abituale alla fascia di popolazione menzionata dall'autore della </p><p>mozione, ovvero il ceto medio. L'ammontare dei contributi è fissato dai regolamenti degli istituti </p><p>di previdenza e, nel caso di lavoratori dipendenti, suddiviso per legge tra datore di lavoro e </p><p>salariato. L'eventuale acquisto da parte degli assicurati di anni d'assicurazione mancanti è </p><p>facoltativo e la legge non prescrive alcuna partecipazione del datore di lavoro. I mezzi utilizzati </p><p>per i contributi e l'acquisto d'anni d'assicurazione mancanti possono essere dedotti dal reddito </p><p>imponibile e - come proposto nella mozione - verranno assoggettati all'imposizione fiscale solo </p><p>quando saranno versati sotto forma di prestazione. I regolamenti degli istituti di previdenza </p><p>possono prevedere che in caso di anticipo la rendita non subisca riduzioni di tipo </p><p>esclusivamente tecnico-assicurativo oppure che la riduzione non venga applicata, per esempio, </p><p>a partire da un certo numero di anni assicurativi. In questo caso si tiene conto anche degli anni </p><p>assicurativi ottenuti tramite acquisto. Il pensionamento anticipato può essere prefinanziato </p><p>attraverso l'acquisto d'anni d'assicurazione mancanti.</p><p>Il terzo pilastro, cioè la previdenza individuale facoltativa, oltre ad altre forme include pure la </p><p>previdenza vincolata presso fondazioni bancarie o istituti d'assicurazione per persone </p><p>esercitanti un'attività lucrativa (pilastro 3a). Le disposizioni legali relative a questa forma di </p><p>previdenza permettono di strutturare contratti e statuti in vari modi, affinché si possa tener conto </p><p>il più possibile dei bisogni individuali di previdenza. I contributi per la previdenza vincolata </p><p>possono essere dedotti dal reddito imponibile. Il reddito che non viene utilizzato per le spese di </p><p>mantenimento, bensì messo da parte nel quadro del terzo pilastro per la previdenza per la </p><p>vecchiaia, è dunque soggetto all'imposizione fiscale solo al momento della riscossione sotto </p><p>forma di prestazioni, come proposto nella mozione. Gli assicurati possono scegliere liberamente </p><p>se utilizzare queste prestazioni per compensare o attenuare le riduzioni comportate </p><p>dall'eventuale anticipo della rendita di vecchiaia del primo e del secondo pilastro. Le </p><p>disposizioni legali in vigore permettono inoltre di percepire la prestazione del terzo pilastro, </p><p>eventualmente come prestazione in capitale, già 5 anni prima del raggiungimento dell'età </p><p>ordinaria di pensionamento e, in caso di cessazione dell'assicurazione obbligatoria in seguito a </p><p>cessazione o forte riduzione dell'attività lucrativa, di continuare liberamente la previdenza nella </p><p>stessa estensione fino al raggiungimento dell'età ordinaria di pensionamento (art. 3 cpv. 1 </p><p>OPP3 e art. 47 cpv. 1 LPP).</p><p>Il Consiglio federale è d'accordo con l'autore della mozione sul fatto che debbano essere presi </p><p>provvedimenti legali affinché le persone esercitanti un'attività lucrativa possano ricorrere all'età </p><p>flessibile di pensionamento. Per quanto riguarda i redditi medi, oggetto principale di questa </p><p>mozione, il Consiglio federale propone nel quadro della prima revisione della LPP di introdurre </p><p>la possibilità di scegliere il pensionamento anticipato nelle prescrizioni legali minime. Come già </p><p>detto, in questo caso i regolamenti degli istituti di previdenza possono prevedere che la rendita </p><p>non subisca riduzioni di tipo esclusivamente tecnico-assicurativo oppure che a certe condizioni </p><p>la riduzione non venga applicata. Tuttavia il Consiglio federale non ha l'intenzione di introdurre </p><p>nelle prescrizioni legali minime norme relative al finanziamento delle rendite anticipate. </p><p>Parallelamente, nel quadro dell'11a revisione dell'AVS, il Consiglio federale propone un anticipo </p><p>delle prestazioni di vecchiaia a tassi di riduzione socialmente sostenibili.</p><p>Attualmente le riduzioni delle rendite nell'ambito dell'AVS e della previdenza professionale </p><p>obbligatoria possono raggiungere una proporzione tale che per certe categorie di persone è </p><p>manifestamente difficile optare per il pensionamento anticipato. </p><p>Con l'11a revisione dell'AVS si vogliono invece migliorare le possibilità di anticipare il </p><p>pensionamento applicando tassi di riduzione socialmente sostenibili. Inoltre, anche nel caso di </p><p>rendite ridotte, il minimo vitale continuerà ad essere garantito dal versamento di prestazioni </p><p>complementari. Il secondo pilastro, tuttora in fase di sviluppo, fornisce un contributo di anno in </p><p>anno maggiore al mantenimento del livello di vita abituale. Questi provvedimenti e questi </p><p>sviluppi dovrebbero permettere di ampliare il margine di manovra finanziario nell'ambito del </p><p>pensionamento anticipato.</p><p>Nel quadro di un programma di ricerca sul finanziamento della previdenza per la vecchiaia a più </p><p>lungo termine, il Consiglio federale ha l'intenzione di far analizzare tra l'altro i motivi che portano </p><p>al pensionamento anticipato e le possibilità di adattare il pensionamento alle esigenze dei </p><p>singoli. Considerati l'aumento della speranza di vita e il miglioramento della salute degli anziani </p><p>vanno inoltre illustrate e migliorate le opportunità di questi ultimi di rimanere nel mondo del </p><p>lavoro.</p><p>Di fronte al chiaro bisogno di flessibilità, il Consiglio federale è disposto ad esaminare nuove </p><p>idee e propone così di trasformare la mozione in postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.