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Notevole sorpresa all'Open di Australia di Melbourne: la tennista americana Jennifer Capriati ha battuto in finale, in due soli set, 6-4, 6-3, la grande favorita, la svizzera Martina Hingis. Una vera e propria riabilitazione sportiva per la tennista prodigio dei primi anni 90.Questo contenuto è stato pubblicato il 27 gennaio 2001 - 11:49
Jennifer Capriati ha creato una delle maggiori sorprese nella storia del tennis femminile, surclassando la tennista svizzera, numero uno delle classifiche mondiali e già per tre volte vincitrice del torneo australiano.
La ventiquattrenne Capriati, testa di serie numero 14, che partecipava per la prima volta a una finale del Grande Slam, ha portato a termine la sua memorabile impresa in poco più di un'ora.
Questa vittoria costituisce un trionfo della volontà e del lavoro, una vera riabilitazione sportiva e umana, per quella che nel 1990 era considerata il prodigio del tennis femminile e che in seguito, per una crisi personale ampiamente divulgata sui mass media, fu assente dai tornei dal 1993 al 96.
Martina Hingis, alla sua dodicesima finale di un torneo del Grande Slam, non è più riuscita a vincere uno dei grandi tornei dall'Open di Australia del 1999. E questa finale, che avrebbe dovuto ridarle fiducia e motivazione, si è invece risolta disastrosamente: 32 errori diretti e quattro break concessi all'avversaria hanno messo in risalto il suo nervosismo e la sua mancanza di audacia.
swissinfo e agenzie
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