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Nel pomeriggio assolato di Bayreuth Merkel - vestita con un abito da sera turchese che ricorda quello indossato nel 2008, sottolinea la stampa tedesca - è apparsa sorridente e si è fermata anche a firmare qualche autografo tra gli applausi del pubblico di curiosi presente per il tappeto rosso.
L'interesse per l'opera scelta quest'anno per l'apertura del festival, diretta dal maestro Christian Thielemann per la regia del giovane Philipp Gloger, era stato sovrastato dal clamore seguito all'esclusione del basso-baritono russo Evgeni Nikitin, reo di portare ancora una svastica sul corpo tatuata quando aveva 16 anni. A nulla erano valsi il pentimento pubblico e il riconoscimento di un errore di gioventù.
Al suo posto sta calcando le assi del 'vascello fantasmà, rivisto in chiave moderna da Gloger, il basso-tenore sudcoreano Samuel Youn. Poco prima del debutto Katharina Wagner ed Eva Wagner-Pasquier, mente e anima del festival, avevano annunciato con un 'colpo di teatrò che nel 2016 il controverso artista tedesco Jonathan Meese, assoluto debuttante nel panorama operistico, metterà in scena la sua particolare rivisitazione del Parsifal.
Il festival di Bayreuth si concluderà il 28 agosto.