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Attenuare l'impatto del brusco cambiamento della Brexit sulla libera circolazione delle persone, nonché garantire la certezza del diritto e una pianificazione sicura per l'economia svizzera. È questo lo scopo dell'Accordo di transizione nel settore del mercato del lavoro in caso di uscita disordinata del Regno Unito dall'UE, posto oggi in consultazione dal Consiglio federale.
Il Governo ha già adottato diversi provvedimenti per preservare le buone relazioni bilaterali tra Berna e Londra anche dopo la Brexit. La Svizzera ha infatti firmato con il Regno Unito un accordo commerciale, uno sul traffico stradale, uno sulle assicurazioni e uno sul traffico aereo, indica una nota governativa odierna.
Ora, con questa ulteriore intesa, firmata lo scorso 10 luglio a Londra dalla consigliera federale Karin Keller-Sutter, si prevede un accesso agevolato al mercato del lavoro elvetico per i cittadini britannici. Concretamente i contingenti separati decisi dall'esecutivo il 22 marzo scorso saranno applicati ai cittadini del Regno Unito.
L'accordo di transizione, precisa ancora il Governo, entrerà in vigore soltanto nel caso di una Brexit senza accordo ed è in linea di massima limitato fino alla fine del 2020. Nel caso di un'uscita ordinata dall'Unione europea, durante il periodo di transizione continuerebbe a essere applicato l'Accordo sulla libera circolazione tra la Svizzera e l'UE.
La procedura di consultazione durerà fino al 21 novembre 2019. Le Commissioni della politica estera del Nazione e degli Stati avevano già approvato la scorsa primavera un'applicazione provvisoria dell'accordo temporaneo.
Il Regno Unito rappresenta per la Svizzera un importante partner commerciale. Nel 2018 il mercato britannico occupava il sesto posto nella classifica dei principali Paesi per le esportazioni svizzere (8,8 miliardi di franchi).
Oggi le strette relazioni commerciali tra i due Paesi si basano essenzialmente sugli accordi bilaterali conclusi da Berna con Bruxelles, i quali cesseranno però di essere applicabili al Regno Unito quando quest'ultimo lascerà l'UE.