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Il 29 novembre 2015 non vi sarà alcuna votazione federale. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale. Come era prevedibile, il governo ha così rinunciato all'organizzazione di una consultazione popolare un mese dopo le elezioni federali.
La votazione sul referendum contro la costruzione di una seconda galleria stradale del San Gottardo slitterà quindi verosimilmente al 28 febbraio 2016.
In previsione delle elezioni del 18 ottobre, i cantoni hanno invitato il Consiglio federale a rinunciare all'appuntamento con le urne, desiderio questo espresso in passato anche dai partiti politici: la gestione parallela di una campagna elettorale e di una campagna per una votazione è eccessivamente onerosa.
Inoltre, durante la sessione autunnale 2014 delle Camere federali, il Consiglio nazionale aveva già invitato il governo a non fissare votazioni su iniziative popolari un mese dopo le elezioni federali.
Il governo ha tenuto conto di queste raccomandazioni. Di conseguenza, la prossima data prevista per l'organizzazione di uno scrutinio federale è il 28 febbraio 2016. Il Consiglio federale informerà a tempo debito sugli oggetti sottoposti in votazione.
Da segnalare che risale al 1987 l'ultima volta che - in prossimità con le elezioni federali- l'appuntamento con le urne di fine autunno è stato utilizzato per un voto popolare.
SDA-ATS