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Il Consigliere federale Leuenberger alla Conferenza dei ministri CEMT a Mosca
Berna, 25.05.2005 - Il Consigliere federale Moritz Leuenberger, capo del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha partecipato il 24 e il 25 maggio 2005, a Mosca, alla 89a sessione della Conferenza Europea dei Ministri dei Trasporti (CEMT). Parecchi dei temi trattati, quali la regolamentazione dell’accesso al mercato, la fiscalità nel settore dei trasporti merci su strada e le basi di calcolo dei prezzi di tracciato per l'uso delle infrastrutture ferroviarie, presentavano un notevole interesse per la Svizzera.
Durante la conferenza i ministri europei dei trasporti hanno definito una strategia coordinata per l’accesso al mercato e la fiscalità applicabili al settore dei trasporti su strada. Il Consigliere federale Leuenberger ha rilevato che la liberalizzazione non deve essere fine a sé stessa; essa richiede tutta una serie di misure di accompagnamento atte a garantire la qualità. Ha posto in particolare l'accento sulla necessità di migliorare le prescrizioni sociali e di controllarne severamente l'osservanza, rilevando che, nell'interesse della protezione ambientale, le esigenze relative ai veicoli vanno inasprite. L'obiettivo centrale della politica dei trasporti deve essere, però, il trasferimento delle merci dalla strada alla rotaia, ha dichiarato Leuenberger.
La riforma, ora in corso, dei contingenti multilaterali CEMT per mezzi pesanti deve rispettare questi obiettivi. Pertanto la Svizzera si è dichiarata contraria ad un aumento del numero totale dei contingenti e favorevole alla limitazione delle autorizzazioni di viaggio a quattro o cinque al massimo (attualmente le autorizzazioni consentono di effettuare un numero illimitato di viaggi nell’arco di sei settimane).I ministri hanno pure approvato raccomandazioni volte a semplificare e armonizzare le tariffe applicabili ai treni merci per l'uso dell'infrastruttura. L'obiettivo di tali provvedimenti è di promuovere lo sviluppo del trasporto ferroviario, in particolare sui maggiori assi internazionali.
L'incontro di Mosca ha inoltre offerto ai ministri l'opportunità di dibattere il futuro della CEMT nel quadro delle organizzazioni internazionali operanti in quest’ambito.Nel corso della discussione sul ruolo futuro della CEMT il Consigliere federale Leuenberger ha sottolineato la grande importanza, proprio per gli Stati che non appartengono all’UE, della sessione annuale europea della conferenza dei trasporti. Alla Svizzera e ad altri Paesi non membri dell’UE la CEMT offre la possibilità di discutere a livello europeo su temi rilevanti sia all’interno sia all’esterno dell’UE.
La Svizzera auspica che alla CEMT siano trattati non solo aspetti economici, ma che sia creata una piattaforma sempre più ampia per questioni relative alla sicurezza e alla protezione sociale e ambientale. Per poter svolgere una discussione incentrata sugli obiettivi scelti, il Consigliere federale Leuenberger si è dichiarato favorevole a concentrare i lavori della conferenza sull’Europa, rinunciando ad una globalizzazione della sua attività.
Pubblicato da
Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
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Ultima modifica 05.01.2016