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1035 Costruzione della residenza vescovile
La residenza vescovile in età tardo-romanica
Nel 1035 il vescovo Hartmann commissionò la ricostruzione della sua residenza a Müstair. La residenza consisteva in un'elegante costruzione ideata attorno a un cortile con ampi portali che permettevano di attraversare in linea retta la torre d'ingresso e l'atrio per raggiungere l'annesso a nord della chiesa e da lì la navata interna. Nel 1040 il vescovo Thietmar ordinò nuovi interventi e interruppe quest'asse processionale trasformando l'atrio a ovest in una cappella a due piani consacrata ai santi Ulrico e Nicolao.
La cappella di San Ulrico e di San Nicolao
La cappella di San Ulrico, a pianterreno, fu decorata nel 1100 con affreschi e stucchi. Un arco a tutto sesto popolato da mostri marini affrescati indica l'entrata del piccolo coro.
Collocata sopra la cappella di San Ulrico, la cappella di San Nicolao aveva originariamente il soffitto piano con decorazioni a meandro. Attorno al 1200 la parete orientale fu ridipinta dagli stessi artisti che lavoravano nell'abbazia. Il retablo del 1758 presenta un'immagine dipinta a olio di Santa Ursula, patrona della badessa Ursula V Karl von Hohenbalken, che fece adattare la cappella a uso privato del vescovo attorno al 1645. Adesso è adibita a cappella mortuaria per la comunità si suore.