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Premessa
Il 17 dicembre 2009 il DATEC ha revocato la limitazione della durata di validità della licenza d'esercizio della centrale nucleare di Mühleberg. A seguito di modifiche legislative, il Dipartimento ha ritenuto che non fossero più dati i motivi della limitazione decisa in passato. Numerosi abitanti della zona di ubicazione della centrale e diverse organizzazioni hanno inoltrato ricorso contro la decisione del DATEC presso il Tribunale amministrativo federale (TAF).
Nella sua decisione del 1° marzo 2012, il TAF ha confermato la revoca decisa dal DATEC, ritenendo tuttavia che ragioni di polizia esigevano una nuova limitazione della durata di validità della licenza d'esercizio. Il TAF ha pertanto fissato tale limite al 28 giugno 2013 e invitato le Forze motrici bernesi a presentare al DATEC un vasto piano di manutenzione da allegare a un'eventuale nuova domanda di proroga dell'esercizio.
Sia le Forze motrici bernesi che il DATEC hanno presentato ricorso contro la decisione del TAF presso il Tribunale federale. Mentre le Forze motrici bernesi hanno messo l'accento soprattutto sulla nuova scadenza della durata di validità della licenza d'esercizio, ritenendola illegale e arbitraria, per il DATEC era importante in primo luogo l'aspetto istituzionale: secondo il Dipartimento, la decisione del TAF non tiene conto della suddivisione dei compiti, voluta dal legislatore e ormai istituzionalizzata, esistente tra l'Amministrazione (UFE, DATEC) e l'autorità di sorveglianza (IFSN).
Parere del DATEC
- Il DATEC prende atto della decisione ed esprimerà una valutazione conclusiva solo dopo aver analizzato in modo approfondito la motivazione scritta.
Da una prima valutazione della decisione emerge quanto segue:
- La licenza d'esercizio della centrale nucleare di Mühleberg ha una durata di validità illimitata; l'impianto può dunque rimanere in esercizio oltre la data del 28 giugno 2013 fissata dal Tribunale amministrativo federale. La domanda di proroga presentata dalle Forze motrici bernesi a titolo cautelare diventa quindi priva di oggetto.
- La decisione conferma l'attuale suddivisione dei compiti tra le autorità (IFSN, UFE, DATEC). Il Tribunale federale si è allineato alla posizione del DATEC. La vigilanza e il controllo delle centrali nucleari spettano all'IFSN. Inoltre questa suddivisione dei compiti è conforme alle raccomandazioni dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA).
- Vi è ora certezza giuridica riguardo alla suddivisione delle competenze tra le autorità interessate.