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Il leader dell'opposizione Leopoldo Lopez, in carcere da febbraio dell'anno scorso, ha messo fine al suo sciopero della fame dopo l'annuncio che le elezioni politiche in Venezuela si terranno il 6 dicembre.
"Con umiltà festeggiamo il successo di questa protesta e mettiamo fine allo sciopero della fame", afferma Lopez in una lettera letta dalla moglie, Lilian Tintori. L'oppositore ha chiesto alla settantina di suoi sostenitori, che pure avevano smesso di alimentarsi, di concludere la protesta.
Dopo trenta giorni senza cibo Lopez è fortemente dimagrito e indebolito, ha dichiarato la moglie, che lo aveva visitato domenica in carcere. L'opposizione chiedeva tra l'altro che venisse fissata una data certa per i comizi, dei quali finora si sapeva solo che si sarebbero svolti nell'ultimo trimestre dell'anno.
SDA-ATS