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Incarto n. 52.97.00331 Lugano 28 novembre 1997 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretario: Leopoldo Crivelli statuendo sull'istanza 20 ottobre 1997 di __________ chiedente la riabilitazione e la rifusione dei danni subiti in seguito a carcerazione in attesa d'allontanamento; ritenuto, in fatto che con decisione 30 luglio 1993, fondata sull'allora vigente art. 14 LDDS, il Dipartimento delle istituzioni ha ordinato l'incarcerazione dell’istante __________ in vista dell'allontanamento; che il provvedimento coercitivo è stato confermato il giorno successivo da parte del Giudice dell'istruzione e dell’arresto (GIAR) ed il 16 agosto 1993 dalla Camera dei ricorsi penali, che hanno ritenuto dati i presupposti di legge per privare l’insorgente della libertà; che il 13 agosto 1993 __________ e la figlia __________ sono state rimpatriate in __________ per via aerea; che il 2 aprile 1997 l’istante __________ ha chiesto al Ministero pubblico informazioni sulla carcerazione e sull'allontanamento forzato; che il 9 aprile 1997 il Ministero pubblico l’ha rassicurata in merito alla legalità di quegli interventi; che con esposto 20 ottobre 1997 indirizzato al Ministero pubblico __________ ha chiesto di essere riabilitata con riconoscimento dei danni morali, anche in relazione ai maltrattamenti allora inflitti a sua figlia __________, sostenendo di essere stata incarcerata per sbaglio; che il 17 novembre 1997 il Ministero pubblico ha trasmesso l'istanza al GIAR per competenza; che con decisione 21 novembre 1997 il GIAR si è dichiarato incompetente ed ha trasmesso gli atti al Tribunale cantonale amministrativo, quale autorità di ricorso in materia di misure coercitive fondate sugli art. 13 a seg. LDDS; considerato, in diritto che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo non è stabilita per clausola generale, ma secondo il cosiddetto sistema enumerativo (art. 60 PAmm); il ricorso a questo tribunale è quindi dato soltanto nei casi previsti dalla legge; che analoga regola vale per la giurisdizione del Tribunale cantonale amministrativo quale istanza unica (art. 71 PAmm): l’azione diretta a questo tribunale è proponibile soltanto nei casi previsti dalla legge; che l’art. 31 della legge cantonale di applicazione alla (rectius: della) legge federale concernente le misure coercitive in materia di diritto degli stranieri (RL 1.2.2.2.) assegna al Tribunale cantonale amministrativo unicamente la competenza a statuire su ricorsi proposti contro decisioni rese dal GIAR in tema di carcerazione di stranieri in attesa d'allontanamento; che l’istanza trasmessa dal GIAR a questo tribunale non integra gli estremi di un atto d’impugnazione di un provvedimento reso da quel giudice; che già per questo motivo questo Tribunale deve necessariamente declinare la propria competenza a statuire sull’istanza in oggetto; che, non essendo nemmeno data una competenza del Tribunale cantonale amministrativo a giudicare quale istanza unica, l’atto in esame si rivela del tutto irricevibile; che gli atti vanno pertanto retrocessi al GIAR; visti gli art. 31 legge cantonale di applicazione alla legge federale concernente le misure coercitive in materia di diritto degli stranieri, 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. L'istanza è irricevibile. 2. Gli atti sono retrocessi al GIAR. 3. Non si prelevano nè spese, nè tassa di giustizia. 4. Intimazione a: __________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Incarto n. 52.97.00331 Incarto n. 52.97.00331

Incarto n. Lugano 28 novembre 1997 Lugano

Lugano 28 novembre 1997

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretario: segretario:

segretario: Leopoldo Crivelli Leopoldo Crivelli

Leopoldo Crivelli statuendo sull'istanza 20 ottobre 1997 di

statuendo sull'istanza 20 ottobre 1997 di __________ __________

__________ chiedente la riabilitazione e la rifusione dei danni subiti in seguito a carcerazione in attesa d'allontanamento; chiedente la riabilitazione e la rifusione dei danni subiti in seguito a carcerazione in attesa d'allontanamento;

chiedente la riabilitazione e la rifusione dei danni subiti in seguito a carcerazione in attesa d'allontanamento; ritenuto, in fatto

che con decisione 30 luglio 1993, fondata sull'allora vigente art. 14 LDDS, il Dipartimento delle istituzioni ha ordinato l'incarcerazione dell’istante __________ in vista dell'allontanamento;

che il provvedimento coercitivo è stato confermato il giorno successivo da parte del Giudice dell'istruzione e dell’arresto (GIAR) ed il 16 agosto 1993 dalla Camera dei ricorsi penali, che hanno ritenuto dati i presupposti di legge per privare l’insorgente della libertà;

che il 13 agosto 1993 __________ e la figlia __________ sono state rimpatriate in __________ per via aerea;

che il 2 aprile 1997 l’istante __________ ha chiesto al Ministero pubblico informazioni sulla carcerazione e sull'allontanamento forzato;

che il 9 aprile 1997 il Ministero pubblico l’ha rassicurata in merito alla legalità di quegli interventi;

che con esposto 20 ottobre 1997 indirizzato al Ministero pubblico __________ ha chiesto di essere riabilitata con riconoscimento dei danni morali, anche in relazione ai maltrattamenti allora inflitti a sua figlia __________, sostenendo di essere stata incarcerata per sbaglio;

che il 17 novembre 1997 il Ministero pubblico ha trasmesso l'istanza al GIAR per competenza;

che con decisione 21 novembre 1997 il GIAR si è dichiarato incompetente ed ha trasmesso gli atti al Tribunale cantonale amministrativo, quale autorità di ricorso in materia di misure coercitive fondate sugli art. 13 a seg. LDDS;

considerato, in diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo non è stabilita per clausola generale, ma secondo il cosiddetto sistema enumerativo (art. 60 PAmm); il ricorso a questo tribunale è quindi dato soltanto nei casi previsti dalla legge;

che analoga regola vale per la giurisdizione del Tribunale cantonale amministrativo quale istanza unica (art. 71 PAmm): l’azione diretta a questo tribunale è proponibile soltanto nei casi previsti dalla legge;

che l’art. 31 della legge cantonale di applicazione alla (rectius: della) legge federale concernente le misure coercitive in materia di diritto degli stranieri (RL 1.2.2.2.) assegna al Tribunale cantonale amministrativo unicamente la competenza a statuire su ricorsi proposti contro decisioni rese dal GIAR in tema di carcerazione di stranieri in attesa d'allontanamento;

che l’istanza trasmessa dal GIAR a questo tribunale non integra gli estremi di un atto d’impugnazione di un provvedimento reso da quel giudice;

che già per questo motivo questo Tribunale deve necessariamente declinare la propria competenza a statuire sull’istanza in oggetto;

che, non essendo nemmeno data una competenza del Tribunale cantonale amministrativo a giudicare quale istanza unica, l’atto in esame si rivela del tutto irricevibile;

che gli atti vanno pertanto retrocessi al GIAR;

visti gli art. 31 legge cantonale di applicazione alla legge federale concernente le misure coercitive in materia di diritto degli stranieri, 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm;

visti gli art. 31 legge cantonale di applicazione alla legge federale concernente le misure coercitive in materia di diritto degli stranieri, 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia:

1. L'istanza è irricevibile.

2. Gli atti sono retrocessi al GIAR.

3. Non si prelevano nè spese, nè tassa di giustizia.

4. Intimazione a: 4. Intimazione a:

__________ __________

__________ Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario