Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/156533

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi legali in modo tale che eGRIS sia gestito da una forma d'organizzazione di diritto pubblico o da una forma d'organizzazione indipendente di diritto privato di cui i Cantoni detengano una partecipazione maggioritaria. Secondo l'articolo 953 del Codice civile la tenuta del registro fondiario e i relativi processi sono un compito amministrativo dello Stato. La gestione del sistema elettronico del registro fondiario eGRIS deve pertanto rimanere, sotto i profili giuridico e organizzativo, di competenza dei Cantoni, esattamente come la tenuta del registro fondiario.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con messaggio del 16 aprile 2014 (FF 2014 3059 segg.) il Consiglio federale ha proposto - anche sullo sfondo dell'ampio sostegno manifestato in sede di consultazione - una normativa chiarificatrice, secondo cui i Cantoni possono incaricare un'organizzazione privata di realizzare le prestazioni nell'ambito del sistema elettronico d'informazione fondiario eGRIS. L'incarico formulato nella mozione, ossia conferire mediante revisione di legge la gestione di eGRIS a un ente sotto l'influsso preponderante dei Cantoni, è diametralmente opposto alla normativa proposta nel messaggio.</p><p>I timori di una "privatizzazione strisciante del registro fondiario" sono infondati, tanto più che l'articolo 949a capoverso 2 del Codice civile riguardante la tenuta del registro fondiario mediante supporti informatici non esclude, nel presente contesto, una collaborazione tra il Cantone e un'organizzazione privata (FF 2014 3070, 3086 segg.).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.