Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01266.jsonl.gz/740

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
MEHMOOD KOT - La criminalità che dilaga e la rivendita di aiuti umanitari da parte degli stessi alluvionati stanno minando gli sforzi per aiutare le popolazioni colpite dalle alluvioni nel Pakistan.
Nella nuova provincia nord-occidentale di Khyber-Pakhtunkhwa, con capitale Peshawar, sacchi di farina e barattoli d'olio da cucina con il logo delle agenzie di aiuti internazionali - come per esempio il World Food Programme e Usaid - vengono venduti pubblicamente. "Li abbiamo acquistati dalle vittime", ha raccontato un negoziante, Abdul Ghafoos, proprietario di un negozio a Peshawar. "Loro prendono i soldi dalla vendita degli aiuti umanitari per acquistare qualcos'altro di cui hanno maggiormente bisogno", ha spiegato.
"Tutto questo non può accadere senza il coinvolgimento dei funzionari", ha detto un altro negoziante, Rahimullah Khan. "Le vittime non possono trasportare qui un camion carico di aiuti umanitari". Fonti giornalistiche rivelano di aver visto scaricare sacchi di farina in un mercato da un camion con il logo "Relief Goods for Flood Affected People, From Islamic Relief" (Beni umanitari per gli alluvionati dal soccorso islamico). I beni poi vengono venduti a un prezzo inferiore rispetto al solito. "Posso risparmiare 300 rupie (circa 5 euro, ndr) per 50 chili di farina. Il cliente preferisce acquistarlo perché è di una qualità migliore e a un prezzo basso", ha detto un commerciante di farina, Najeeb Ahmed Khan.
Esponenti del governo stanno cercando di fronteggiare la situazione. Le autorità del distretto hanno compiuto diversi blitz, posto sotto sequestro due magazzini dove sono stati ritrovati i beni rubati e arrestato due persone. Più a sud, nel Punjab, gli abitanti dei villaggi hanno raccontato che le persone che vivono fuori dalle zone colpite dalle alluvioni rubano dalla case abbandonate dalle vittime. "Rubano di tutto: lavatrici, ventilatori, frigoriferi e piccoli congegni elettrici", ha detto uno degli abitanti dei villaggi, Rana Farmanullah.
SDA-ATS