Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01171.jsonl.gz/1100

Le analisi quantitative non sono idonee per rilevare dati relativi alla discriminazione basata sull’orientamento o l’ide
BERNA - - Non è possibile migliorare i dati sulla discriminazione di persone LGBTI mediante studi quantitativi. Ne è convinta il Consiglio federale e lo ha espresso in un rapporto adottato durante la seduta odierna. In sostanza, riferisce il rapporto, “il rilevamento di dati relativi alla discriminazione dell’'identità sessuali è estremamente complessa. Da un lato, le persone LGBTI sono confrontate con differenti esperienze di discriminazione. Dall'altro, le discriminazioni sono percepite in modi diversi dalle vittime e sono pertanto difficilmente misurabili”.
Secondo il Consiglio federale “le persone LGBTI costituiscono un gruppo di popolazione relativamente piccolo e disomogeneo, il che ostacola un rilevamento rappresentativo dei dati”.
Da qui la decisione di non ritenere possibile migliorare i dati sulla discriminazione di persone LGBTI mediante studi quantitativi. Un'analisi più precisa del fenomeno richiederebbe conoscenze che possono essere acquisite unicamente con una ricerca qualitativa.
Tuttavia il Consiglio federale intende però migliorare i dati attualmente disponibili. In particolare ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno (DFI) di chiarire le competenze istituzionali di Confederazione e Cantoni nonché il coordinamento della protezione dalle discriminazioni.
Il DFI è inoltre chiamato a esaminare se e in quali ambiti le persone LGBTI sono oggetto di discriminazione nel sistema sanitario e a redigere un rapporto sulla loro situazione di salute.
Il radar posizionato a Mulegns dalla polizia grigionese ha intercettato una carovana di Donkervoort.
Le automobili del marchio olandese andavano a velocità comprese tra i 98 e i 165 chilometri all'ora su un tratto dove il limite era di ottanta.
Diversi media europei hanno dedicato la propria prima pagina a Giorgia Meloni e alle elezioni italiane del 25 settembre.
Lo storico settimanale britannico Economist fa notare che a meno di clamorose sorprese gli italiani «eleggeranno il governo più a destra della storia post-bellica del Paese». E poi fa una domanda: «L'Europa deve preoccuparsi?».
Non era la prima volta che i due egiziani dormivano nella baracca in cui sono stati intossicati dal monossido.
Il cantiere di Moltrasio, sul Lago di Como, è stato nel frattempo messo sotto sequestro dalla procura. I sindacati: «Morire in quelle condizioni è terribile e insensato».
L'ex attore di Beautiful: «Non ero mai stato in questo Cantone, ho particolarmente apprezzato i castelli di Bellinzona».
Il 70enne si è reso protagonista di un piacevole duetto con il musicista e cantante ticinese Luis Landrini: «Un ragazzo talentuoso, in futuro si toglierà tante altre soddisfazioni»
Una donna di 45 anni è stata rinvenuta esanime ieri pomeriggio in una sala colloqui dove avrebbe dovuto essere ascoltata
Inutile l'intervento di agenti di polizia e sanitari. La Procura ha aperto un'inchiesta: «Secondo le prime indicazioni si tratterebbe di un suicidio».
Migliaia di persone stanno iniziando a occupare strade e piazze delle principali località russe. Oltre mille i fermi.
Intanto l'Alto Rappresentante per gli Affari Esteri dell'Ue Josep Borrell lancia l'allarme su un possibile incidente nucleare a Zaporizhzhia: «Il rischio è alto. La situazione è terribile».
Il titolo viene scambiato questa mattina a 4.26 franchi. Dall'inizio dell'anno ha perso il 48%
Il portale Inside Paradeplatz parla di una «banca in piena lotta per la sopravvivenza». A pesare sulla situazione sono le voci di mercato su un nuovo aumento di capitale.