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Incarto n. 52.2003.133 Lugano 6 giugno 2003 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Werner Walser segretario: Leopoldo Crivelli statuendo sul ricorso 16 aprile 2003 della __________ patrocinato da: avv. __________ contro la decisione 1° aprile 2003 del Consiglio di Stato (n. 1462) che delibera alla __________ la fornitura ed il montaggio di un nuovo impianto di riscaldamento per la scuola media di __________; viste le risposte: - 6 maggio 2003 dell'Ufficio lavori sussidiati e appalti (ULSA); - 16 maggio 2003 della __________; - 19 maggio 2003 della Sezione della Logistica: letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto A. Il 22 novembre 2002 il Dipartimento delle Finanze e Economia ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb, per la fornitura ed il montaggio di un nuovo impianto di riscaldamento per la scuola media di __________. La documentazione di gara stabiliva che i lavori sarebbero stati deliberati al miglior offerente, tenuto conto dei seguenti criteri d’aggiudicazione e fattori di ponderazione: Criteri Sotto criteri Punti max 01 Economicità - prezzo 50 % 100 % 50 02 Termini 35 % 02.1 valutazione del rispetto del programma 60 % 40 % 21 02.2 programma lavori 40 % 14 100 % 35 03 Qualità della ditta 15 % 03.1 valutazione composizione personale della ditta 80 % 12 03.2 certificati 20 % 3 100 % 15 Totale 100 % 100 Il capitolato d'appalto chiedeva, in particolare, ai concorrenti di compilare il programma lavori previsto dal committente, precisando che sarebbe stato valutato "nel rispetto o anticipo dei termini stabiliti" (pos. 15.1 e 18.1 e 19). I concorrenti erano inoltre sollecitati a produrre i "certificati di sostituzione materiale (equivalente offerto) dei principali apparecchi" ed a specificare la composizione del personale della ditta (pos. 20.1.2). B. Alla gara hanno preso parte undici ditte, fra cui la ricorrente, __________, con un'offerta di fr. 316'693.15 e la resistente __________, con un'offerta di fr. 319'945.35 (+ 1%). Valutate le offerte sulla base dei criteri d'aggiudicazione prestabiliti, la Sezione della logistica ha allestito la seguente classifica: Criteri __________ __________ 01 Economicità - prezzo 50 % 50 49.5 02 Termini 35 % 02.1 valutazione del rispetto del programma 60 % 14.7 21.0 02.2 programma lavori 40 % 11.2 11.2 03 Qualità della ditta 15 % 03.1 valutazione composizione personale della ditta 80 % 11.0 7.2 03.2 certificati 20 % 0.3 3.0 Totale 100 % 87.2 91.9 Il sottocriterio relativo al "rispetto del programma" è stato valutato secondo il seguente schema: Fine dei lavori punti in % del massimo - secondo programma 14.7 70 % - con un giorno d'anticipo 16.8 80 % - con due giorni d'anticipo 18.9 90 % - con tre o più giorni d'anticipo 21.0 100 % Preso atto della graduatoria, il 1° aprile 2003 il Consiglio di Stato ha aggiudicato i lavori alla __________, prima in graduatoria. C. Contro la predetta decisione, la __________ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando l'aggiudicazione in suo favore o il rinvio degli atti al Consiglio di Stato per nuova decisione. Illustrati i principi che reggono la materia del contendere, l'insorgente contesta la valutazione della sua offerta operata dal committente, criticando in particolare il punteggio attribuitole in base al sottocriterio relativo al programma dei lavori. Prevedendo di portarli a termine entro la data stabilita dal committente, il suo programma meriterebbe il punteggio massimo. Considerate le qualifiche del suo personale per rapporto a quelle della resistente, arbitrario sarebbe pure il punteggio assegnatole alla voce "qualità della ditta". D. All'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato e la __________, contestando in dettaglio le tesi dell'insorgente con argomenti che saranno discussi qui appresso. Considerato, in diritto 1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36. cpv. 1 LCPubb. Certa è la legittimazione attiva della ricorrente, che ha partecipato senza successo al concorso in esame. Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine. Il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm). 2. Giusta l'art. 32 LCPubb, il committente aggiudica la commessa a favore dell'offerta più vantaggiosa determinata sulla scorta di diversi criteri, quali il termine, la qualità, il prezzo, l'economicità, i costi di servizio, il servizio alla clientela, l'adeguatezza della prestazione, l'estetica, la compatibilità ambientale e il valore tecnico (cpv. 1). I criteri di aggiudicazione, soggiunge la norma in esame, devono essere indicati nei documenti del bando, in ordine d'importanza (cpv. 2). L'esigenza di fissare i criteri di aggiudicazione in ordine d'importanza discende soprattutto dal principio di trasparenza che informa la procedura di aggiudicazione delle commesse pubbliche (art. 1 LCPubb). I criteri di aggiudicazione, scelti in funzione della natura e delle caratteristiche della commessa devono essere indicati preventivamente già in sede di pubblicazione del bando, al fine di predeterminare, in ossequio al suddetto principio, il quadro all'interno del quale il committente si impegna ad esercitare il proprio apprezzamento ai fini della delibera. Attraverso la predeterminazione di tali criteri viene, se non esclusa, quantomeno limitata la libertà del committente di valutare le offerte pervenutegli secondo parametri elaborati a posteriori al fine di giustificare una determinata scelta. In quest'ambito, non basta che i criteri di aggiudicazione vengano prestabiliti già al momento dell'apertura del concorso, ma occorre che sia preventivamente fissato anche il loro "ordine d'importanza". Al pari della preventiva indicazione dei criteri di aggiudicazione, anche la predeterminazione del loro ordine d'importanza serve a circoscrivere la libertà del committente di attribuire a tali criteri un peso fissato a posteriori allo scopo di giustificare una determinata scelta. Da questa considerazione deriva che l'obbligo di prestabilire l'ordine d'importanza dei criteri di aggiudicazione non si limita alla semplice definizione di una scala gerarchica, ma comprende necessariamente anche la determinazione del peso specifico attribuito ad ogni singolo criterio. Principio, questo, che la giurisprudenza e la dottrina hanno sancito ancor prima che fosse esplicitamente codificato dall'art. 5 cpv. 1 lett. i RLCPubb (DTF 125 II 100 seg. consid. 3c; Malfanti, Principali novità introdotte dalla legge sulle commesse pubbliche, RDAT I-2001, 453). Nell'ambito della preventiva definizione dei criteri d'aggiudicazione il committente deve di principio indicare almeno sommariamente anche il metodo che intende applicare per valutare concretamente le offerte. Lasciando al committente la più ampia libertà di scegliere il metodo di valutazione dei singoli criteri d'aggiudicazione soltanto dopo l'apertura delle offerte può altrimenti essere disatteso il principio di trasparenza, che l'obbligo di predeterminare questi parametri assieme ai fattori di ponderazione intende salvaguardare. La mancata preventiva indicazione del metodo che il committente intende applicare per valutare le offerte in base ai criteri d'aggiudicazione non comporta necessariamente l'annullamento della delibera. L'annullamento si giustifica tuttavia quando non si può escludere che il metodo di valutazione, definito a posteriori, sia stato adottato allo scopo di giustificare una determinata scelta ed altri metodi possano portare ad una diversa conclusione (STA 11 ottobre 2002 in re V. SA e C. SA). 3. Nell'evenienza concreta, il capitolato d'appalto definisce puntualmente tanto i criteri d'aggiudicazione, quanto i fattori di ponderazione. È tuttavia silente in merito ai metodi di valutazione che il committente si riproponeva di applicare. 3.1. Per quanto riguarda il metodo applicato per valutare il prezzo (criterio 01.1), le parti non sollevano obiezioni. Il punteggio (49.5 punti), assegnato alla resistente, diminuendo il punteggio massimo (50 punti) attribuito alla __________ proporzionalmente alla differenza di prezzo fra le due offerte (fr. 3'252.20 = 1 %), è senz'altro sostenibile. L'applicazione di un altro metodo di valutazione, quale ad esempio quello romando, non avrebbe portato a diversa conclusione. In questo contesto merita unicamente di essere rilevato che mezzo punto equivale a fr. 3'252.20; un punto "vale" pertanto fr. 6'504.40. 3.2. In merito al sottocriterio 02.1, denominato valutazione del rispetto del programma, va rilevato che il capitolato d'appalto si limitava a chiedere ai concorrenti di compilare il programma dei lavori allestito dal committente, precisando che sarebbe stato valutato "nel rispetto o anticipo dei termini stabiliti". Da questa succinta indicazione i concorrenti avveduti potevano semmai dedurre che il committente avrebbe premiato con un miglior punteggio le offerte che avessero previsto di concludere i lavori in anticipo sul programma prestabilito per l'esecuzione dei lavori (cfr. posizione 19.1: inizio 16 giugno 2003 - fine: 29 agosto 2003). Indeterminata rimaneva l'entità del bonus che sarebbe stato concesso in termini di punteggio. Dopo l'apertura delle offerte il committente ha previsto di assegnare il punteggio massimo (21.0 punti) al concorrente che si impegnava a portare a termine i lavori con tre o più giorni di anticipo sul programma prestabilito. Anticipi inferiori sarebbero stati valutati in base alla seguente scala: Fine dei lavori punti in % del massimo - secondo programma 14.7 70 % - con un giorno d'anticipo 16.8 80 % - con due giorni d'anticipo 18.9 90 % - con tre o più giorni d'anticipo 21.0 100 % Opinabile, ma sostenibile, è l'idea di assegnare il massimo dei punti (21.0) non già al concorrente che prospetta di concludere i lavori secondo il programma definito dal committente, bensì a quello che dichiara di portarli a termine in anticipo. Il capitolato lasciava invero intendere che la conclusione anticipata sarebbe stata premiata con un miglior punteggio. Manifestamente eccessivo appare tuttavia il punteggio (2.1 punti), attribuito per ogni giorno d'anticipo, dichiarato dal singolo concorrente, sul termine previsto dal committente (29 agosto 2003) per la conclusione dei lavori. Onorando ogni giorno d'anticipo con un premio di ben 2.1 punti, il committente ha palesemente sopravvalutato un aspetto parziale del sottocriterio in discussione, attribuendogli un'importanza sproporzionata rispetto a quella che gli può essere ragionevolmente riconosciuta dal profilo della coerenza con una scala di valori determinata dal prezzo. Basti al riguardo considerare che ogni giorno d'anticipo equivale in pratica ad una differenza di prezzo di fr. 13'659.25 (2.1 x x 6'504.40), per cui la semplice dichiarazione di concludere i lavori con tre giorni d'anticipo sul termine previsto dal committente, in caso di parità per rapporto ai rimanenti criteri, avrebbe permesso all'offerta della resistente di conseguire l'aggiudicazione anche se fosse stata di 40'000.- fr. più alta. Senza peraltro correre alcun rischio di incappare in penalità di ritardo. Prescindendo dalla questione a sapere se sia stato escogitato nel deliberato intento di suffragare l'aggiudicazione a favore della __________, un simile metodo di valutazione, definito soltanto a posteriori, appare chiaramente insostenibile, siccome lesivo del principio di adeguatezza, che in quest'ambito specifico deve tradursi nell'individuazione di un ragionevole equilibrio tra il peso assegnato alla conclusione anticipata dei lavori e l'importanza attribuita agli altri aspetti considerati ai fini della valutazione. 3.3. Sfugge per contro alle sommarie critiche della ricorrente la valutazione dell'offerta operata dal committente in base al sottocriterio relativo alle certificazioni. Avendo la ricorrente omesso di allegare i certificati, richiesti dal capitolato, per i prodotti proposti in sostituzione di quelli previsti dal committente, non può dolersi del punteggio assegnatole (0.3 punti). La valutazione appare senz'altro sostenibile. 4. In esito alle considerazioni che precedono, il ricorso va parzialmente accolto, annullando la decisione impugnata siccome lesiva del principio della trasparenza (art. 1 lett. b LCPubb). Non essendo date le premesse per procedere ad un'aggiudicazione da parte di questo tribunale, gli atti vanno rinviati gli atti al Consiglio di Stato per nuova decisione. La tassa di giustizia è posta a carico della __________ proporzionalmente al suo grado di soccombenza, ritenuto che lo Stato ne va esente. Le ripetibili sono invece suddivise in parti uguali fra il committente e la resistente. Per questi motivi, visti gli art. 32, 36, 37 LCPubb; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto. §. Di conseguenza: 1.1. la decisione 1° aprile 2003 del Consiglio di Stato (n. 1462) è annullata. 1.2. gli atti sono rinviati al Consiglio di Stato per nuova decisione. 2. La tassa di giustizia è a carico della __________ nella misura di fr. 800.-. 3. Le ripetibili di fr. 1'500.- sono suddivise in parti uguali fra lo Stato e la __________. 4. Intimazione a: __________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Incarto n. 52.2003.133 Incarto n. 52.2003.133

Incarto n. 52.2003.133 Lugano 6 giugno 2003 Lugano

Lugano 6 giugno 2003

6 giugno 2003 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Werner Walser Lorenzo Anastasi, presidente,

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Werner Walser

Stefano Bernasconi, Werner Walser segretario: segretario:

segretario: Leopoldo Crivelli Leopoldo Crivelli

Leopoldo Crivelli statuendo sul ricorso 16 aprile 2003 della

statuendo sul ricorso 16 aprile 2003 della __________ patrocinato da: avv. __________ __________

__________ patrocinato da: avv. __________

patrocinato da: avv. __________ contro contro

contro la decisione 1° aprile 2003 del Consiglio di Stato (n. 1462) che delibera alla __________ la fornitura ed il montaggio di un nuovo impianto di riscaldamento per la scuola media di __________; la decisione 1° aprile 2003 del Consiglio di Stato (n. 1462) che delibera alla __________ la fornitura ed il montaggio di un nuovo impianto di riscaldamento per la scuola media di __________;

la decisione 1° aprile 2003 del Consiglio di Stato (n. 1462) che delibera alla __________ la fornitura ed il montaggio di un nuovo impianto di riscaldamento per la scuola media di __________; viste le risposte:

viste le risposte: - 6 maggio 2003 dell'Ufficio lavori sussidiati e appalti (ULSA);

- 6 maggio 2003 dell'Ufficio lavori sussidiati e appalti (ULSA); - 16 maggio 2003 della __________;

- 16 maggio 2003 della __________; - 19 maggio 2003 della Sezione della Logistica:

- 19 maggio 2003 della Sezione della Logistica: letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto A. Il 22 novembre 2002 il Dipartimento delle Finanze e Economia ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb, per la fornitura ed il montaggio di un nuovo impianto di riscaldamento per la scuola media di __________. La documentazione di gara stabiliva che i lavori sarebbero stati deliberati al miglior offerente, tenuto conto dei seguenti criteri d’aggiudicazione e fattori di ponderazione:

A. Il 22 novembre 2002 il Dipartimento delle Finanze e Economia ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb, per la fornitura ed il montaggio di un nuovo impianto di riscaldamento per la scuola media di __________. La documentazione di gara stabiliva che i lavori sarebbero stati deliberati al miglior offerente, tenuto conto dei seguenti criteri d’aggiudicazione e fattori di ponderazione: Criteri Criteri

Criteri Sotto criteri Sotto criteri

Sotto criteri Punti max Punti max

Punti max 01 01

01 Economicità - prezzo Economicità - prezzo

Economicità - prezzo 50 % 50 %

50 % 100 % 100 %

100 % 50 50

50 02 02

02 Termini Termini

Termini 35 % 35 %

35 % 02.1 02.1

02.1 valutazione del rispetto del programma valutazione del rispetto del programma

valutazione del rispetto del programma 60 % 40 % 60 %

60 % 40 %

40 % 21 21

21 02.2 02.2

02.2 programma lavori programma lavori

programma lavori 40 % 40 %

40 % 14 14

14 100 % 100 %

100 % 35 35

35 03 03

03 Qualità della ditta Qualità della ditta

Qualità della ditta 15 % 15 %

15 % 03.1 03.1

03.1 valutazione composizione personale della ditta valutazione composizione personale della ditta

valutazione composizione personale della ditta 80 % 80 %

80 % 12 12

12 03.2 03.2

03.2 certificati certificati

certificati 20 % 20 %

20 % 3 3

3 100 % 100 %

100 % 15 15

15 Totale Totale

Totale 100 % 100 %

100 % 100 100

100 Il capitolato d'appalto chiedeva, in particolare, ai concorrenti di compilare il programma lavori previsto dal committente, precisando che sarebbe stato valutato "nel rispetto o anticipo dei termini stabiliti" (pos. 15.1 e 18.1 e 19). I concorrenti erano inoltre sollecitati a produrre i "certificati di sostituzione materiale (equivalente offerto) dei principali apparecchi" ed a specificare la composizione del personale della ditta (pos. 20.1.2).

Il capitolato d'appalto chiedeva, in particolare, ai concorrenti di compilare il programma lavori previsto dal committente, precisando che sarebbe stato valutato "nel rispetto o anticipo dei termini stabiliti" (pos. 15.1 e 18.1 e 19). I concorrenti erano inoltre sollecitati a produrre i "certificati di sostituzione materiale (equivalente offerto) dei principali apparecchi" ed a specificare la composizione del personale della ditta (pos. 20.1.2). B. Alla gara hanno preso parte undici ditte, fra cui la ricorrente, __________, con un'offerta di fr. 316'693.15 e la resistente __________, con un'offerta di fr. 319'945.35 (+ 1%).

B. Alla gara hanno preso parte undici ditte, fra cui la ricorrente, __________, con un'offerta di fr. 316'693.15 e la resistente __________, con un'offerta di fr. 319'945.35 (+ 1%). Valutate le offerte sulla base dei criteri d'aggiudicazione prestabiliti, la Sezione della logistica ha allestito la seguente classifica:

Valutate le offerte sulla base dei criteri d'aggiudicazione prestabiliti, la Sezione della logistica ha allestito la seguente classifica: Criteri Criteri

Criteri __________ __________

__________ __________ __________

__________ 01 01

01 Economicità - prezzo Economicità - prezzo

Economicità - prezzo 50 % 50 %

50 % 50 50

50 49.5 49.5

49.5 02 02

02 Termini Termini

Termini 35 % 35 %

35 % 02.1 02.1

02.1 valutazione del rispetto del programma valutazione del rispetto del programma

valutazione del rispetto del programma 60 % 60 %

60 % 14.7 14.7

14.7 21.0 21.0

21.0 02.2 02.2

02.2 programma lavori programma lavori

programma lavori 40 % 40 %

40 % 11.2 11.2

11.2 11.2 11.2

11.2 03 03

03 Qualità della ditta Qualità della ditta

Qualità della ditta 15 % 15 %

15 % 03.1 03.1

03.1 valutazione composizione personale della ditta valutazione composizione personale della ditta

valutazione composizione personale della ditta 80 % 80 %

80 % 11.0 11.0

11.0 7.2 7.2

7.2 03.2 03.2

03.2 certificati certificati

certificati 20 % 20 %

20 % 0.3 0.3

0.3 3.0 3.0

3.0 Totale Totale

Totale 100 % 100 %

100 % 87.2 87.2

87.2 91.9 91.9

91.9 Il sottocriterio relativo al "rispetto del programma" è stato valutato secondo il seguente schema:

Il sottocriterio relativo al "rispetto del programma" è stato valutato secondo il seguente schema: Fine dei lavori Fine dei lavori

Fine dei lavori punti punti

punti in % del massimo in % del massimo

in % del massimo - secondo programma - secondo programma

- secondo programma 14.7 14.7

14.7 70 % 70 %

70 % - con un giorno d'anticipo - con un giorno d'anticipo

- con un giorno d'anticipo 16.8 16.8

16.8 80 % 80 %

80 % - con due giorni d'anticipo - con due giorni d'anticipo

- con due giorni d'anticipo 18.9 18.9

18.9 90 % 90 %

90 % - con tre o più giorni d'anticipo - con tre o più giorni d'anticipo

- con tre o più giorni d'anticipo 21.0 21.0

21.0 100 % 100 %

100 % Preso atto della graduatoria, il 1° aprile 2003 il Consiglio di Stato ha aggiudicato i lavori alla __________, prima in graduatoria.

Preso atto della graduatoria, il 1° aprile 2003 il Consiglio di Stato ha aggiudicato i lavori alla __________, prima in graduatoria. C. Contro la predetta decisione, la __________ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando l'aggiudicazione in suo favore o il rinvio degli atti al Consiglio di Stato per nuova decisione.

C. Contro la predetta decisione, la __________ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando l'aggiudicazione in suo favore o il rinvio degli atti al Consiglio di Stato per nuova decisione. Illustrati i principi che reggono la materia del contendere, l'insorgente contesta la valutazione della sua offerta operata dal committente, criticando in particolare il punteggio attribuitole in base al sottocriterio relativo al programma dei lavori. Prevedendo di portarli a termine entro la data stabilita dal committente, il suo programma meriterebbe il punteggio massimo. Considerate le qualifiche del suo personale per rapporto a quelle della resistente, arbitrario sarebbe pure il punteggio assegnatole alla voce "qualità della ditta".

Illustrati i principi che reggono la materia del contendere, l'insorgente contesta la valutazione della sua offerta operata dal committente, criticando in particolare il punteggio attribuitole in base al sottocriterio relativo al programma dei lavori. Prevedendo di portarli a termine entro la data stabilita dal committente, il suo programma meriterebbe il punteggio massimo. Considerate le qualifiche del suo personale per rapporto a quelle della resistente, arbitrario sarebbe pure il punteggio assegnatole alla voce "qualità della ditta". D. All'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato e la __________, contestando in dettaglio le tesi dell'insorgente con argomenti che saranno discussi qui appresso.

D. All'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato e la __________, contestando in dettaglio le tesi dell'insorgente con argomenti che saranno discussi qui appresso. Considerato, in diritto

Considerato, in diritto 1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36. cpv. 1 LCPubb. Certa è la legittimazione attiva della ricorrente, che ha partecipato senza successo al concorso in esame. Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine.

1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36. cpv. 1 LCPubb. Certa è la legittimazione attiva della ricorrente, che ha partecipato senza successo al concorso in esame. Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine. Il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm).

Il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm). 2. Giusta l'art. 32 LCPubb, il committente aggiudica la commessa a favore dell'offerta più vantaggiosa determinata sulla scorta di diversi criteri, quali il termine, la qualità, il prezzo, l'economicità, i costi di servizio, il servizio alla clientela, l'adeguatezza della prestazione, l'estetica, la compatibilità ambientale e il valore tecnico (cpv. 1). I criteri di aggiudicazione, soggiunge la norma in esame, devono essere indicati nei documenti del bando, in ordine d'importanza (cpv. 2).

2. Giusta l'art. 32 LCPubb, il committente aggiudica la commessa a favore dell'offerta più vantaggiosa determinata sulla scorta di diversi criteri, quali il termine, la qualità, il prezzo, l'economicità, i costi di servizio, il servizio alla clientela, l'adeguatezza della prestazione, l'estetica, la compatibilità ambientale e il valore tecnico (cpv. 1). I criteri di aggiudicazione, soggiunge la norma in esame, devono essere indicati nei documenti del bando, in ordine d'importanza (cpv. 2). L'esigenza di fissare i criteri di aggiudicazione in ordine d'importanza discende soprattutto dal principio di trasparenza che informa la procedura di aggiudicazione delle commesse pubbliche (art. 1 LCPubb). I criteri di aggiudicazione, scelti in funzione della natura e delle caratteristiche della commessa devono essere indicati preventivamente già in sede di pubblicazione del bando, al fine di predeterminare, in ossequio al suddetto principio, il quadro all'interno del quale il committente si impegna ad esercitare il proprio apprezzamento ai fini della delibera. Attraverso la predeterminazione di tali criteri viene, se non esclusa, quantomeno limitata la libertà del committente di valutare le offerte pervenutegli secondo parametri elaborati a posteriori al fine di giustificare una determinata scelta.

L'esigenza di fissare i criteri di aggiudicazione in ordine d'importanza discende soprattutto dal principio di trasparenza che informa la procedura di aggiudicazione delle commesse pubbliche (art. 1 LCPubb). I criteri di aggiudicazione, scelti in funzione della natura e delle caratteristiche della commessa devono essere indicati preventivamente già in sede di pubblicazione del bando, al fine di predeterminare, in ossequio al suddetto principio, il quadro all'interno del quale il committente si impegna ad esercitare il proprio apprezzamento ai fini della delibera. Attraverso la predeterminazione di tali criteri viene, se non esclusa, quantomeno limitata la libertà del committente di valutare le offerte pervenutegli secondo parametri elaborati a posteriori al fine di giustificare una determinata scelta. In quest'ambito, non basta che i criteri di aggiudicazione vengano prestabiliti già al momento dell'apertura del concorso, ma occorre che sia preventivamente fissato anche il loro "ordine d'importanza". Al pari della preventiva indicazione dei criteri di aggiudicazione, anche la predeterminazione del loro ordine d'importanza serve a circoscrivere la libertà del committente di attribuire a tali criteri un peso fissato a posteriori allo scopo di giustificare una determinata scelta. Da questa considerazione deriva che l'obbligo di prestabilire l'ordine d'importanza dei criteri di aggiudicazione non si limita alla semplice definizione di una scala gerarchica, ma comprende necessariamente anche la determinazione del peso specifico attribuito ad ogni singolo criterio. Principio, questo, che la giurisprudenza e la dottrina hanno sancito ancor prima che fosse esplicitamente codificato dall'art. 5 cpv. 1 lett. i RLCPubb (DTF 125 II 100 seg. consid. 3c; Malfanti, Principali novità introdotte dalla legge sulle commesse pubbliche, RDAT I-2001, 453).

In quest'ambito, non basta che i criteri di aggiudicazione vengano prestabiliti già al momento dell'apertura del concorso, ma occorre che sia preventivamente fissato anche il loro "ordine d'importanza". Al pari della preventiva indicazione dei criteri di aggiudicazione, anche la predeterminazione del loro ordine d'importanza serve a circoscrivere la libertà del committente di attribuire a tali criteri un peso fissato a posteriori allo scopo di giustificare una determinata scelta. Da questa considerazione deriva che l'obbligo di prestabilire l'ordine d'importanza dei criteri di aggiudicazione non si limita alla semplice definizione di una scala gerarchica, ma comprende necessariamente anche la determinazione del peso specifico attribuito ad ogni singolo criterio. Principio, questo, che la giurisprudenza e la dottrina hanno sancito ancor prima che fosse esplicitamente codificato dall'art. 5 cpv. 1 lett. i RLCPubb (DTF 125 II 100 seg. consid. 3c; Malfanti, Principali novità introdotte dalla legge sulle commesse pubbliche, RDAT I-2001, 453). Nell'ambito della preventiva definizione dei criteri d'aggiudicazione il committente deve di principio indicare almeno sommariamente anche il metodo che intende applicare per valutare concretamente le offerte. Lasciando al committente la più ampia libertà di scegliere il metodo di valutazione dei singoli criteri d'aggiudicazione soltanto dopo l'apertura delle offerte può altrimenti essere disatteso il principio di trasparenza, che l'obbligo di predeterminare questi parametri assieme ai fattori di ponderazione intende salvaguardare.

Nell'ambito della preventiva definizione dei criteri d'aggiudicazione il committente deve di principio indicare almeno sommariamente anche il metodo che intende applicare per valutare concretamente le offerte. Lasciando al committente la più ampia libertà di scegliere il metodo di valutazione dei singoli criteri d'aggiudicazione soltanto dopo l'apertura delle offerte può altrimenti essere disatteso il principio di trasparenza, che l'obbligo di predeterminare questi parametri assieme ai fattori di ponderazione intende salvaguardare. La mancata preventiva indicazione del metodo che il committente intende applicare per valutare le offerte in base ai criteri d'aggiudicazione non comporta necessariamente l'annullamento della delibera. L'annullamento si giustifica tuttavia quando non si può escludere che il metodo di valutazione, definito a posteriori, sia stato adottato allo scopo di giustificare una determinata scelta ed altri metodi possano portare ad una diversa conclusione (STA 11 ottobre 2002 in re V. SA e C. SA).

La mancata preventiva indicazione del metodo che il committente intende applicare per valutare le offerte in base ai criteri d'aggiudicazione non comporta necessariamente l'annullamento della delibera. L'annullamento si giustifica tuttavia quando non si può escludere che il metodo di valutazione, definito a posteriori, sia stato adottato allo scopo di giustificare una determinata scelta ed altri metodi possano portare ad una diversa conclusione (STA 11 ottobre 2002 in re V. SA e C. SA). 3. Nell'evenienza concreta, il capitolato d'appalto definisce puntualmente tanto i criteri d'aggiudicazione, quanto i fattori di ponderazione. È tuttavia silente in merito ai metodi di valutazione che il committente si riproponeva di applicare.

3. Nell'evenienza concreta, il capitolato d'appalto definisce puntualmente tanto i criteri d'aggiudicazione, quanto i fattori di ponderazione. È tuttavia silente in merito ai metodi di valutazione che il committente si riproponeva di applicare. 3.1. Per quanto riguarda il metodo applicato per valutare il prezzo (criterio 01.1), le parti non sollevano obiezioni.

3.1. Per quanto riguarda il metodo applicato per valutare il prezzo (criterio 01.1), le parti non sollevano obiezioni. Il punteggio (49.5 punti), assegnato alla resistente, diminuendo il punteggio massimo (50 punti) attribuito alla __________ proporzionalmente alla differenza di prezzo fra le due offerte (fr. 3'252.20 = 1 %), è senz'altro sostenibile. L'applicazione di un altro metodo di valutazione, quale ad esempio quello romando, non avrebbe portato a diversa conclusione.

Il punteggio (49.5 punti), assegnato alla resistente, diminuendo il punteggio massimo (50 punti) attribuito alla __________ proporzionalmente alla differenza di prezzo fra le due offerte (fr. 3'252.20 = 1 %), è senz'altro sostenibile. L'applicazione di un altro metodo di valutazione, quale ad esempio quello romando, non avrebbe portato a diversa conclusione. In questo contesto merita unicamente di essere rilevato che mezzo punto equivale a fr. 3'252.20; un punto "vale" pertanto fr. 6'504.40.

In questo contesto merita unicamente di essere rilevato che mezzo punto equivale a fr. 3'252.20; un punto "vale" pertanto fr. 6'504.40. 3.2. In merito al sottocriterio 02.1, denominato valutazione del rispetto del programma, va rilevato che il capitolato d'appalto si limitava a chiedere ai concorrenti di compilare il programma dei lavori allestito dal committente, precisando che sarebbe stato valutato "nel rispetto o anticipo dei termini stabiliti". Da questa succinta indicazione i concorrenti avveduti potevano semmai dedurre che il committente avrebbe premiato con un miglior punteggio le offerte che avessero previsto di concludere i lavori in anticipo sul programma prestabilito per l'esecuzione dei lavori (cfr. posizione 19.1: inizio 16 giugno 2003 - fine: 29 agosto 2003). Indeterminata rimaneva l'entità del bonus che sarebbe stato concesso in termini di punteggio.

3.2. In merito al sottocriterio 02.1, denominato valutazione del rispetto del programma, va rilevato che il capitolato d'appalto si limitava a chiedere ai concorrenti di compilare il programma dei lavori allestito dal committente, precisando che sarebbe stato valutato "nel rispetto o anticipo dei termini stabiliti". Da questa succinta indicazione i concorrenti avveduti potevano semmai dedurre che il committente avrebbe premiato con un miglior punteggio le offerte che avessero previsto di concludere i lavori in anticipo sul programma prestabilito per l'esecuzione dei lavori (cfr. posizione 19.1: inizio 16 giugno 2003 - fine: 29 agosto 2003). Indeterminata rimaneva l'entità del bonus che sarebbe stato concesso in termini di punteggio. Dopo l'apertura delle offerte il committente ha previsto di assegnare il punteggio massimo (21.0 punti) al concorrente che si impegnava a portare a termine i lavori con tre o più giorni di anticipo sul programma prestabilito. Anticipi inferiori sarebbero stati valutati in base alla seguente scala:

Dopo l'apertura delle offerte il committente ha previsto di assegnare il punteggio massimo (21.0 punti) al concorrente che si impegnava a portare a termine i lavori con tre o più giorni di anticipo sul programma prestabilito. Anticipi inferiori sarebbero stati valutati in base alla seguente scala: Fine dei lavori Fine dei lavori

Fine dei lavori punti punti

punti in % del massimo in % del massimo

in % del massimo - secondo programma - secondo programma

- secondo programma 14.7 14.7

14.7 70 % 70 %

70 % - con un giorno d'anticipo - con un giorno d'anticipo

- con un giorno d'anticipo 16.8 16.8

16.8 80 % 80 %

80 % - con due giorni d'anticipo - con due giorni d'anticipo

- con due giorni d'anticipo 18.9 18.9

18.9 90 % 90 %

90 % - con tre o più giorni d'anticipo - con tre o più giorni d'anticipo

- con tre o più giorni d'anticipo 21.0 21.0

21.0 100 % 100 %

100 % Opinabile, ma sostenibile, è l'idea di assegnare il massimo dei punti (21.0) non già al concorrente che prospetta di concludere i lavori secondo il programma definito dal committente, bensì a quello che dichiara di portarli a termine in anticipo. Il capitolato lasciava invero intendere che la conclusione anticipata sarebbe stata premiata con un miglior punteggio.

Opinabile, ma sostenibile, è l'idea di assegnare il massimo dei punti (21.0) non già al concorrente che prospetta di concludere i lavori secondo il programma definito dal committente, bensì a quello che dichiara di portarli a termine in anticipo. Il capitolato lasciava invero intendere che la conclusione anticipata sarebbe stata premiata con un miglior punteggio. Manifestamente eccessivo appare tuttavia il punteggio (2.1 punti), attribuito per ogni giorno d'anticipo, dichiarato dal singolo concorrente, sul termine previsto dal committente (29 agosto 2003) per la conclusione dei lavori. Onorando ogni giorno d'anticipo con un premio di ben 2.1 punti, il committente ha palesemente sopravvalutato un aspetto parziale del sottocriterio in discussione, attribuendogli un'importanza sproporzionata rispetto a quella che gli può essere ragionevolmente riconosciuta dal profilo della coerenza con una scala di valori determinata dal prezzo. Basti al riguardo considerare che ogni giorno d'anticipo equivale in pratica ad una differenza di prezzo di fr. 13'659.25 (2.1 x x 6'504.40), per cui la semplice dichiarazione di concludere i lavori con tre giorni d'anticipo sul termine previsto dal committente, in caso di parità per rapporto ai rimanenti criteri, avrebbe permesso all'offerta della resistente di conseguire l'aggiudicazione anche se fosse stata di 40'000.- fr. più alta. Senza peraltro correre alcun rischio di incappare in penalità di ritardo.

Manifestamente eccessivo appare tuttavia il punteggio (2.1 punti), attribuito per ogni giorno d'anticipo, dichiarato dal singolo concorrente, sul termine previsto dal committente (29 agosto 2003) per la conclusione dei lavori. Onorando ogni giorno d'anticipo con un premio di ben 2.1 punti, il committente ha palesemente sopravvalutato un aspetto parziale del sottocriterio in discussione, attribuendogli un'importanza sproporzionata rispetto a quella che gli può essere ragionevolmente riconosciuta dal profilo della coerenza con una scala di valori determinata dal prezzo. Basti al riguardo considerare che ogni giorno d'anticipo equivale in pratica ad una differenza di prezzo di fr. 13'659.25 (2.1 x x 6'504.40), per cui la semplice dichiarazione di concludere i lavori con tre giorni d'anticipo sul termine previsto dal committente, in caso di parità per rapporto ai rimanenti criteri, avrebbe permesso all'offerta della resistente di conseguire l'aggiudicazione anche se fosse stata di 40'000.- fr. più alta. Senza peraltro correre alcun rischio di incappare in penalità di ritardo. Prescindendo dalla questione a sapere se sia stato escogitato nel deliberato intento di suffragare l'aggiudicazione a favore della __________, un simile metodo di valutazione, definito soltanto a posteriori, appare chiaramente insostenibile, siccome lesivo del principio di adeguatezza, che in quest'ambito specifico deve tradursi nell'individuazione di un ragionevole equilibrio tra il peso assegnato alla conclusione anticipata dei lavori e l'importanza attribuita agli altri aspetti considerati ai fini della valutazione.

Prescindendo dalla questione a sapere se sia stato escogitato nel deliberato intento di suffragare l'aggiudicazione a favore della __________, un simile metodo di valutazione, definito soltanto a posteriori, appare chiaramente insostenibile, siccome lesivo del principio di adeguatezza, che in quest'ambito specifico deve tradursi nell'individuazione di un ragionevole equilibrio tra il peso assegnato alla conclusione anticipata dei lavori e l'importanza attribuita agli altri aspetti considerati ai fini della valutazione. 3.3. Sfugge per contro alle sommarie critiche della ricorrente la valutazione dell'offerta operata dal committente in base al sottocriterio relativo alle certificazioni. Avendo la ricorrente omesso di allegare i certificati, richiesti dal capitolato, per i prodotti proposti in sostituzione di quelli previsti dal committente, non può dolersi del punteggio assegnatole (0.3 punti). La valutazione appare senz'altro sostenibile.

3.3. Sfugge per contro alle sommarie critiche della ricorrente la valutazione dell'offerta operata dal committente in base al sottocriterio relativo alle certificazioni. Avendo la ricorrente omesso di allegare i certificati, richiesti dal capitolato, per i prodotti proposti in sostituzione di quelli previsti dal committente, non può dolersi del punteggio assegnatole (0.3 punti). La valutazione appare senz'altro sostenibile. 4. In esito alle considerazioni che precedono, il ricorso va parzialmente accolto, annullando la decisione impugnata siccome lesiva del principio della trasparenza (art. 1 lett. b LCPubb). Non essendo date le premesse per procedere ad un'aggiudicazione da parte di questo tribunale, gli atti vanno rinviati gli atti al Consiglio di Stato per nuova decisione.

4. In esito alle considerazioni che precedono, il ricorso va parzialmente accolto, annullando la decisione impugnata siccome lesiva del principio della trasparenza (art. 1 lett. b LCPubb). Non essendo date le premesse per procedere ad un'aggiudicazione da parte di questo tribunale, gli atti vanno rinviati gli atti al Consiglio di Stato per nuova decisione. La tassa di giustizia è posta a carico della __________ proporzionalmente al suo grado di soccombenza, ritenuto che lo Stato ne va esente. Le ripetibili sono invece suddivise in parti uguali fra il committente e la resistente.

La tassa di giustizia è posta a carico della __________ proporzionalmente al suo grado di soccombenza, ritenuto che lo Stato ne va esente. Le ripetibili sono invece suddivise in parti uguali fra il committente e la resistente. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 32, 36, 37 LCPubb; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm;

visti gli art. 32, 36, 37 LCPubb; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto.

1. Il ricorso è parzialmente accolto. §. Di conseguenza:

§. Di conseguenza: 1.1. la decisione 1° aprile 2003 del Consiglio di Stato (n. 1462) è annullata.

1.1. la decisione 1° aprile 2003 del Consiglio di Stato (n. 1462) è annullata. 1.2. gli atti sono rinviati al Consiglio di Stato per nuova decisione.

1.2. gli atti sono rinviati al Consiglio di Stato per nuova decisione. 2. La tassa di giustizia è a carico della __________ nella misura di

2. La tassa di giustizia è a carico della __________ nella misura di fr. 800.-. fr. 800.-. 3. Le ripetibili di fr. 1'500.- sono suddivise in parti uguali fra lo Stato e la __________.

3. Le ripetibili di fr. 1'500.- sono suddivise in parti uguali fra lo Stato e la __________. 4. Intimazione a: 4. Intimazione a:

4. Intimazione a: __________ __________

__________ Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario