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L'ONG Golos bollata come «agente straniero» dalle autorità russe
SDA
23.10.2021 - 19:00
Golos, un'ONG specializzata nel monitoraggio del processo elettorale, ad agosto è stata bollata come «agente straniero» dalle autorità russe dopo aver ricevuto una donazione di circa tre dollari da un cittadino armeno.
Ad affermarlo è il co-presidente dell'ong, Grigory Melkonyants, in un post su Facebook ripreso dal Moscow Times.
Melkonyants – riporta il Moscow Times – ha affermato che un tribunale russo ha respinto l'impugnazione di Golos contro l'inserimento nell'elenco degli «agenti stranieri» spiegando che alla base del provvedimento c'erano due trasferimenti di «circa 200 rubli» (2,80 dollari) da parte di un cittadino armeno. Golos è stata definita «agente straniero» circa un mese prima delle elezioni parlamentari russe di settembre.
La legge russa permette di bollare con l'etichetta di «agente straniero» le organizzazioni che ricevono fondi dall'estero e sono impegnate in «attività politiche»: una definizione piuttosto ampia, che secondo molti osservatori consente di fatto alle autorità di prendere di mira diversi enti ritenuti «scomodi». L'inserimento nella lista degli «agenti stranieri» obbliga a presentarsi con questa etichetta e impone un severo controllo amministrativo.
SDA