Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/216661

<h2>SubmittedText<h2><p>E' noto che le riserve complessive degli assicuratori malattia ammontano attualmente a circa 11 miliardi di franchi. Tuttavia, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) non ha ancora pubblicato, per l'anno 2019 (quindi per un esercizio consolidato e concluso) l'ammontare delle riserve per le singole casse malati, bensì solo il dato complessivo.</p><p>Questa situazione è anomala anche se paragonata a quanto accadeva negli anni scorsi, quando i dati dell'anno precedente venivano pubblicati subito dopo la conferenza sull'annuncio dei premi per l'anno successivo (anche questa prassi può peraltro essere ritenuta discutibile, poiché sarebbe opportuno che i dati in questione fossero già noti prima dell'annuncio ufficiale dei nuovi premi).</p><p>Nell'anno 2019 gli assicuratori malattia hanno totalizzato utili di 1,7 miliardi di franchi; questi utili sono evidentemente confluiti nelle riserve, gonfiandole ulteriormente.</p><p>Attualmente si trova in consultazione l'ordinanza del Consiglio federale che regola la gestione delle riserve. A maggior ragione in questo frangente è opportuno che sia conosciuta la reale ricchezza dei singoli assicuratori. Ed invece, come detto, proprio quest'anno il dato a tutt'oggi non è ancora stato pubblicato, senza che se ne conosca il motivo.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale:</p><p>- Come mai i dati sull'ammontare delle riserve dei singoli assicuratori malattia a fine 2019 - e segnatamente le tabelle T 5.03 e T 1.02 - non sono ancora stati pubblicati dall'UFSP? </p><p>- Quando si intende procedere con la pubblicazione?</p><p>- E' adeguato che i dati in questione risultino "nascosti" proprio mentre è in corso la consultazione sull'ordinanza sulla gestione delle riserve? Non ritiene il Consiglio federale che in questo modo si faccia mancare ai partecipanti alla consultazione un importante elemento di valutazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. I dati relativi alle riserve degli assicuratori figurano non solo nella statistica dell'assicurazione malattie obbligatoria dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) (www.ufsp.admin.ch &gt; Dati e statistiche &gt; Statistica dell'assicurazione malattie obbligatoria), ma anche sulla pagina Internet della vigilanza dell'assicurazione malattie (www.ufsp.admin.ch &gt; Assicurazioni &gt; Assicurazione malattie &gt; Assicuratori e vigilanza &gt; Rendicontazione &gt; Test di solvibilità LAMal) e sul sito del calcolatore dei premi (www.priminfo.ch &gt; Cifre e fatti &gt; Quote di solvibilità 2020). I dati per singolo assicuratore (riserve disponibili al 01.01.2020, livello minimo delle riserve al 01.01.2020, quote di solvibilità 2020) sono stati pubblicati sulla pagina Internet della vigilanza dell'assicurazione malattie e sul sito del calcolatore dei premi il 22 settembre 2020, giorno della comunicazione dei premi 2021. Le tabelle T 5.03 e T 1.02 sono state messe in rete rispettivamente il 12 ottobre e il 12 novembre 2020, ma i dati in esse contenuti erano già disponibili dal 22 settembre nelle altre due fonti sopra citate.</p><p>3. Per il Consiglio federale la trasparenza e l'informazione completa della popolazione rivestono un'importanza fondamentale. Nello specifico, tutti i cittadini sono venuti a conoscenza fin dal 22 settembre 2020 delle informazioni aggiornate riguardanti le riserve degli assicuratori. Il Consiglio federale constata che le persone interessate a partecipare alla consultazione sul progetto di revisione dell'ordinanza sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (OVAMal; RS 832.121) hanno potuto disporre dei dati necessari quattro giorni dopo l'inizio della consultazione, che si è conclusa il 18 dicembre 2020. Ritiene pertanto che la procedura di consultazione non sia inficiata da alcun vizio.</p>  Risposta del Consiglio federale.