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ZURIGO - Sono stati sgomberati verso le 11:15 gli occupanti dell'area dell'ex fabbrica di vernici Labitzke di Zurigo che hanno bloccato per tutta la mattinata il traffico sulla Hohlstrasse. La polizia ha fermato 16 persone.Fra gli arrestati ci sono squatter dell'ex fabbrica e simpatizzanti, ha dichiarato la portavoce della polizia cittadina, Judith Hödl, ai giornalisti arrivati sul posto.
Ieri gli ultimi inquilini della ex fabbrica - che a partire dagli Anni '90 ha ospitato diversi club, centri culturali e officine - hanno consegnato le chiavi alla società immobiliare Mobimo, che su quel terreno intende costruire più di 200 appartamenti di standard medio alto.
Diversi locali della struttura, in gran parte già resi inabitabili dai nuovi proprietari, sono occupati da alcuni anni da un gruppo di squatter che ieri hanno distribuito volantini e diffuso una nota in cui annunciavano: "voi vi prendete l'area Labitzke, noi ci spostiamo sulla strada".
A partire dalle 6.00 di oggi, i dimostranti hanno iniziato a spostare i loro mobili sulla Hohlstrasse, dove hanno anche organizzato una colazione. Uno dei dimostranti sosteneva di avere le mani bloccate nel calcestruzzo solidificato che riempiva due cassonetti della spazzatura. La polizia, intervenuta con un importante dispositivo, ha avuto un bel daffare prima di convincerlo a lasciare la presa.
Pochi minuti prima di mezzogiorno, la polizia cittadina ha diffuso su Twitter il seguente messaggio: "intervento sulla Hohlstrasse: la strada viene sgomberata. L'area Labitzke non ancora!".