Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/212487

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di invitare i partner tariffali nel settore della sanità e i Cantoni a negoziare rapidamente e definitivamente un accordo in materia di assunzione dei costi in relazione alla COVID-19. Se essi non giungono a un accordo, il Consiglio federale emanerà regole in merito. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è ben consapevole della situazione difficile in cui si trovano diversi attori del settore sanitario. Nel frattempo, la Confederazione e i Cantoni hanno già svolto chiarimenti in merito dell'assunzione dei costi. Nelle menzionate schede informative dell'Ufficio federale della sanità pubblica sono contenute, da un lato, direttive per l'assunzione dei costi delle prestazioni ospedaliere, dall'altro, raccomandazioni con soluzioni provvisorie per fatturare le prestazioni a distanza. È stata disciplinata anche l'assunzione dei costi per le analisi da parte dell'assicurazione malattie. Nel settore delle cure i Cantoni hanno confermato la loro volontà di disciplinare il finanziamento residuo, ma che per questo devono essere create le basi. Pertanto, la questione dell'assunzione dei costi per le prestazioni dell'assicurazione malattie è stata chiarita.</p><p>Riguardo a ulteriori costi è troppo presto per fornire una stima delle ripercussioni finanziarie delle misure correlate al nuovo coronavirus per i fornitori di prestazioni. Non è chiaro né quali siano i costi supplementari cagionati dal trattamento di pazienti affetti da COVID-19 né quali siano i costi globali. Inoltre i poteri pubblici (Confederazione e Cantoni) hanno messo a disposizione dei professionisti della salute dispositivi di protezione per il caso in cui non fossero più disponibili sul mercato o nell'istituzione interessata. Secondo la legge sulle epidemie (RS 818.101), la Confederazione assume i costi per l'approvvigionamento della popolazione in medicamenti e i costi per esami, sorveglianza medica, quarantena, isolamento o terapia ordinati dai suoi organi per i viaggiatori nel traffico internazionale. Per la Confederazione non sono previsti ulteriori obblighi di assunzione dei costi.</p><p>Pertanto il Consiglio federale ritiene che fondamentalmente non vi sia alcuna necessità di intervenire a livello legislativo. Tiene tuttavia a proseguire il dialogo con i Cantoni, ma anche con gli assicuratori e i fornitori di prestazioni. Il primo passo del Dipartimento federale dell'interno sarà quindi quello di invitare a un colloquio dapprima i Cantoni e in seguito gli altri attori.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.