Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01217.jsonl.gz/868

Art. 243 cpv. 2 lit. a e 90 lit. b CPC – procedura civile – cumulo di azioni
L’attrice aveva chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr. 538’157, di cui fr. 21’285 a titolo di indennità in base alla Legge federale sulla parità dei sessi (LPar). La convenuta ha sollevato l’irricevibilità dell’azione. Infatti, secondo l’art. 90 lit. b CPC è possibile riunire in un’unica azione più pretese contro una medesima parte soltanto se:
a. per ciascuna di esse è competente per materia il giudice adito; e
b. risulta applicabile la stessa procedura.
Alla pretesa basata sulla Lpar si applica la procedura semplificata (art. 243 cpv. 2 lit. a CPC) e alla rimanente pretesa la procedura ordinaria, per cui la procedura applicabile non è la stessa.
Le istanze cantonali avevano respinto l’eccezione di irricevibilità, ammettendo il cumulo delle azioni.
Dato che in entrambi i casi è competente lo stesso tribunale, il TF sancisce che sarebbe eccessivamente formalistico dichiarare irricevibile l’azione, anche solo parzialmente, mettendo fine al processo. Casomai le due azioni vanno disgiunte. Il ricorso è pertanto irricevibile.
Pubblicazione della sentenza sul sito del Tribunale federale (bger.ch)