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GINEVRA - L'assicuratore Zurich s'allea ad altri attori attivi nella cybersicurezza delle tecnologie finanziarie (fintech). Un consorzio internazionale per soluzioni durevoli è stato lanciato oggi a New York, nell'ambito di una iniziativa del Forum economico mondiale (WEF).
Esso fa seguito alla riunione di una ventina di esperti finanziari avvenuta al WEF dove hanno messo in guardia sulle minacce in questo ambito. L'obiettivo è di stabilire un quadro per valutare un rafforzamento della cybersicurezza nel settore finanziario, di giungere a buone pratiche e rafforzare la collaborazione tra attori pubblici e privati.
«Le falle digitali osservate dalle imprese sono quasi raddoppiate dal 2013 e il costo stimato dei cybercrimini raggiungerà 8000 miliardi di dollari (oltre 7400 miliardi di franchi) nei prossimi cinque anni», secondo il presidente della direzione di Zurich, Mario Greco. Questi si aspetta dal consorzio che contribuisca a ridurre le divergenze regolamentari nel mondo.
Il consorzio inizierà immediatamente i lavori con la consulenza del nuovo Centro mondiale per la cybersicurezza del WEF a Ginevra.