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"All'estero pensano che abbiamo perso la testa". Non ha mezzi termini l'ex segretario di Stato sotto Bill Clinton, Madeleine Albright, commentando l'ascesa di Donald Trump.
Intervistata da Fox Business, l'ex capo della diplomazia americana, convinta sostenitrice di Hillary Clinton, ha detto che durante i suoi viaggi la gente non fa altro che chiederle cosa sta succedendo in America. "Il compito difficile del diplomatico quando è all'estero - ha spiegato - è quello di non criticare il tuo Paese. Ed è dura cercare di spiegare cosa sta succedendo. Ci guardano come se avessimo perso la testa".
La Albright ha aggiunto che all'estero sono nervosi perché i messaggi di Donald Trump, e in particolare quello di volere tenere la gente lontano dall'America, di costruire muri e le continue minacce, fanno paura. "Non è il linguaggio - conclude - che dovrebbe parlare un Commander in chief".
SDA-ATS