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BERNA - L’immunobiologo Christian Münz, membro della Task force scientifica COVID-19 della Confederazione non ha dubbi: anziani e persone a rischio dovrebbero ricevere la terza dose del vaccino anti Covid.
Riflettendo su quanto sta succedendo in Israele, con molti vaccinati malati, ha detto che "si constata che le reinfezioni nelle persone vaccinate possono diventare abbastanza frequenti. Deve però passare un anno o più prima che la protezione immunitaria delle persone vaccinate scenda a tal punto da rendere possibile una malattia grave".
Ma per le persone anziani basterebbe meno tempo, dunque per coloro che appartengono a quella fascia di età e sono state vaccinate tra gennaio e marzo "sarebbe opportuna una terza dose prima dell’inverno", così come per chi ha le difese immunitarie basse nonostante il vaccino e per i gruppi a rischio.