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Una flotta di cinque dragamine della Nato ha lasciato oggi il porto di Kiel, in Germania, per raggiungere le coste dei Paesi Baltici e assicurare l'appoggio dell'Alleanza in relazione agli sviluppi della crisi ucraina. Lo ha reso noto, a Kiev, il vice comandante delle forze marittime Nato, il commodoro britannico Arian Minderhound.
L'attuale missione non si differenzia molto dalle normali operazioni, "ma naturalmente ha un altro profilo", ha spiegato Minderhound. Le navi opereranno in acque internazionali e in parte nelle acque degli Stati Baltici della Nato. Al momento non ci sono notizie di maggiori attività russe nel Baltico. "Siamo preparati a tutti i tipi di azioni e reazioni", ha precisato comunque il commodoro britannico.
La flotta multinazionale Standing NATO Mine Countermeasures Group 1 (SNMCMG1) opera già da 40 anni nel Mar Baltico. La scorsa settimana la Nato aveva annunciato di voler rafforzare la propria presenza nell'Europa dell'est, come misura "puramente difensiva", per rassicurare i propri membri.
SDA-ATS