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Aumento delle tasse di concessione durante il periodo di concessione in corso per via di una modifica della base legale della legge sulle telecomunicazioni.
La fissazione delle tasse amministrative è effettuata sovranamente giusta le disposizioni legali applicabili, come lo è fatto per le indicazioni contenute nella descrizione tecnica della rete. In questo contesto, l'autorità non dispone di alcun potere discrezionale.
Riguardo all'importo iniziale delle tasse amministrative, il TAF ha negato l'esistenza di diritti acquisiti, in quanto le tasse amministrative sono determinate sulla base di norme giuridiche e non sulla base di un accordo tra le parti.
Nella sua sentenza del 27 maggio 2009, il Tribunale federale si pone la domanda se l'eccezione prevista all'art. 83 lett. p n. 1 LTF si estende anche alle controversie riguardanti i canoni di concessione. Esso è giunto alla conclusione che l'esclusione della competenza del Tribunale federale si estende a tutte le questioni relative ad una concessione a norma dell'art. 83 lett. p n. 1 LTF.
L'UFCOM ha notificato la decisione riguardo la percezione delle tasse di concessione annuale e le tasse amministrative annue all'indirizzo generale di B. SA a X e non alla persona di contatto di B. SA a X, prima annunciata da B. SA all'UFCOM e conosciuta da lui. Il ricorso è stato interposto tardivamente, in quanto la decisione sulle tasse amministrative è rimasta in un altro dipartimento di B. SA. Il TAF ha rifiutato di procedere in merito al ricorso. Esso è giunto alla conclusione che non vi era nessuna rappresentanza ai sensi dell'art. 11 cpv. 3 PA e ha respinto l'argomentazione in merito all'assenza d'avvio di procedura, in quanto la decisione è stata ricevuta dal servizio di corriere indicato da B. SA. Le condizioni per la restituzione del termine secondo l'art. 24 PA non sono soddisfatte, poiché le mancanze organizzative di B. SA devono essere messe a suo carico.
Delle persone selezionate casualmente sono state contattate tramite chiamate automatizzate. E' stato promesso loro una vincita, se richiamavano il numero 0901 xxxxxx. Nessuna indicazione riguardo al modo per opporsi a queste chiamate e riguardo all' identità del chiamante è stata data.
Revoca del numero attribuito individualmente (0901 xxxxxx), in quanto si aveva motivi di credere che il titolare del numero lo utilizzava a scopo illecito o in modo illecito (art. 24g cpv. 2 ORAT).
Sospetti riguardo alla violazione degli art. 2 e 3 let. b LCSl e 12 cpv. 2 let. b e 13 LPD.
Il TAF ha confermato la revoca del numero giusta l'art. 24g cpv. 2 ORAT dovuta alla violazione dell'art. 2 LCSl. Ha lasciato in sospeso la questione della violazione degli art. 3 let. b LCSl, 2 let. b e 13 LPD.