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BERNA - Una procedura più semplice e rapida dovrebbe consentire al Parlamento di chiarire gli eventi di più vasta portata. Con 172 voti a 25 (il PLR), il Consiglio nazionale ha approvato oggi un progetto di legge volto ad istituire, all'occorrenza, una delegazione straordinaria di vigilanza. Il dossier va agli Stati.
L'Assemblea federale esercita attualmente la sorveglianza sul Consiglio federale e sull'amministrazione tramite le commissioni della gestione e delle finanze delle due Camere. Nei casi più eclatanti, essa può istituire una Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI), ciò che avviene però rarissimamente vista la pesantezza delle procedure attuali.
Negli ultimi anni voci si sono tuttavia levate affinché le Commissioni della gestione del Parlamento possano esercitare le loro funzioni in modo più efficace, rapido e attraverso il miglior coordinamento possibile con gli altri organi di vigilanza.
Il progetto approvato prevede che le quattro commissioni di sorveglianza attuali possano istituire una delegazione straordinaria di vigilanza in caso di eventi di vasta portata, come lo scandalo Autopostale. Al pari delle CPI, questa delegazione disporrebbe di un diritto all'informazione illimitato e sarebbe una sorta di super commissione della gestione.
Essa potrà inoltre avvalersi dei lavori preliminari effettuati dalle commissioni di vigilanza e dalle loro segreterie, nonché delle conoscenze dei loro membri. Lo strumento della CPI dovrà comunque essere mantenuto.