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Incarto n. 14.2012.179 Lugano 15 novembre 2012 FP/b/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Bozzini segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa a procedura sommaria in materia di esecuzione e fallimenti dipendente da istanza 5 luglio 2012 presentata da RE 1 rappresentata da __________ contro CO 1 tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta dalla convenuta al precetto esecutivo n. __________ dell’Ufficio di esecuzione di Lugano, notificato in data 7 maggio 2012 per il pagamento di fr. 54'207.95 oltre interessi e spese; causa stralciata dai ruoli dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, con decisione del 22 ottobre 2012 (SO.3024); sentenza impugnata dalla parte istante con reclamo del 6 novembre 2012; ritenuto in fatto e considerato in diritto: che secondo l’art. 319 lett. a CPC sono impugnabili mediante reclamo, tra l’altro, le decisioni inappellabili di prima istanza finali; che tale è il caso – come nella fattispecie - per le decisioni nelle pratiche a tenore della LEF, segnatamente in materia di rigetto dell’opposizione ex at. 80-84 LEF (cfr. art. 309 lett. b n. 3 CPC); che, trattandosi di un’impugnazione contro una decisione pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), il termine per l’inoltro del reclamo è di dieci giorni dalla notificazione della decisione impugnata motivata o dalla notifica a posteriori della motivazione (art. 321 cpv. 1 e 2 CPC); che la decisione impugnata (motivata), resa in data 22 ottobre 2012 e spedita per raccomandata alle parti lo stesso giorno, è stata notificata (recapitata) alla parte istante il 23 ottobre 2012 (cfr. ricerca Track & Trace) e non il 24 ottobre 2102 come preteso dalla reclamante; che il termine per ricorrere, iniziato a decorrere dal 24 ottobre 2012 (art. 142 cpv. 1 CPC), è venuto a scadere venerdì 2 novembre 2012; che spedito il 6 novembre 2102 il rimedio risulta intempestivo e va perciò dichiarato inammissibile; che, comunque sia, il reclamo sarebbe da dichiarare intempestivo anche qualora la decisione impugnata fosse stata recapitata il 24 ottobre 2012, come preteso nel reclamo, dal momento che in tale caso il termine utile per ricorrere sarebbe venuto a scadere, per effetto dell’art.142 cpv. 3 CPC, lunedì 5 novembre 2102; che gli oneri processuali relativi al presente giudizio seguono la soccombenza dell’insorgente (art. 48 e 61cpv. 1 OTLEF, 106 cpv. 1 CPC); per questi motivi, richiamata la OTLEF,. pronuncia: 1. Il reclamo è inammissibile in quanto tardivo. 2. La tassa di giustizia e le spese per complessivi fr. 100.- sono poste a carico della reclamante. 3. Notificazione a: - Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5 Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria Giacché il valore litigioso della vertenza è di fr. 54'207,95, contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).

Incarto n. 14.2012.179 Incarto n. 14.2012.179

Incarto n. Lugano 15 novembre 2012 FP/b/fb Lugano

Lugano 15 novembre 2012

FP/b/fb

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Bozzini Pellegrini, presidente,

Pellegrini, presidente, Walser e Bozzini

Walser e Bozzini segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa a procedura sommaria in materia di esecuzione e fallimenti dipendente da istanza 5 luglio 2012 presentata da

statuendo sulla causa a procedura sommaria in materia di esecuzione e fallimenti dipendente da istanza 5 luglio 2012 presentata da RE 1 rappresentata da __________ RE 1

RE 1 rappresentata da __________

rappresentata da __________ contro contro

contro CO 1 CO 1

CO 1 tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta dalla convenuta al precetto esecutivo n. __________ dell’Ufficio di esecuzione di Lugano, notificato in data 7 maggio 2012 per il pagamento di fr. 54'207.95 oltre interessi e spese;

tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta dalla convenuta al precetto esecutivo n. __________ dell’Ufficio di esecuzione di Lugano, notificato in data 7 maggio 2012 per il pagamento di fr. 54'207.95 oltre interessi e spese; causa stralciata dai ruoli dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, con decisione del 22 ottobre 2012 (SO.3024);

causa stralciata dai ruoli dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, con decisione del 22 ottobre 2012 (SO.3024); sentenza impugnata dalla parte istante con reclamo del 6 novembre 2012;

sentenza impugnata dalla parte istante con reclamo del 6 novembre 2012; ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che secondo l’art. 319 lett. a CPC sono impugnabili mediante reclamo, tra l’altro, le decisioni inappellabili di prima istanza finali;

che secondo l’art. 319 lett. a CPC sono impugnabili mediante reclamo, tra l’altro, le decisioni inappellabili di prima istanza finali; che tale è il caso – come nella fattispecie - per le decisioni nelle pratiche a tenore della LEF, segnatamente in materia di rigetto dell’opposizione ex at. 80-84 LEF (cfr. art. 309 lett. b n. 3 CPC);

che tale è il caso – come nella fattispecie - per le decisioni nelle pratiche a tenore della LEF, segnatamente in materia di rigetto dell’opposizione ex at. 80-84 LEF (cfr. art. 309 lett. b n. 3 CPC); che, trattandosi di un’impugnazione contro una decisione pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), il termine per l’inoltro del reclamo è di dieci giorni dalla notificazione della decisione impugnata motivata o dalla notifica a posteriori della motivazione (art. 321 cpv. 1 e 2 CPC);

che, trattandosi di un’impugnazione contro una decisione pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), il termine per l’inoltro del reclamo è di dieci giorni dalla notificazione della decisione impugnata motivata o dalla notifica a posteriori della motivazione (art. 321 cpv. 1 e 2 CPC); che la decisione impugnata (motivata), resa in data 22 ottobre 2012 e spedita per raccomandata alle parti lo stesso giorno, è stata notificata (recapitata) alla parte istante il 23 ottobre 2012 (cfr. ricerca Track & Trace) e non il 24 ottobre 2102 come preteso dalla reclamante;

che la decisione impugnata (motivata), resa in data 22 ottobre 2012 e spedita per raccomandata alle parti lo stesso giorno, è stata notificata (recapitata) alla parte istante il 23 ottobre 2012 (cfr. ricerca Track & Trace) e non il 24 ottobre 2102 come preteso dalla reclamante; che il termine per ricorrere, iniziato a decorrere dal 24 ottobre 2012 (art. 142 cpv. 1 CPC), è venuto a scadere venerdì 2 novembre 2012;

che il termine per ricorrere, iniziato a decorrere dal 24 ottobre 2012 (art. 142 cpv. 1 CPC), è venuto a scadere venerdì 2 novembre 2012; che spedito il 6 novembre 2102 il rimedio risulta intempestivo e va perciò dichiarato inammissibile;

che spedito il 6 novembre 2102 il rimedio risulta intempestivo e va perciò dichiarato inammissibile; che, comunque sia, il reclamo sarebbe da dichiarare intempestivo anche qualora la decisione impugnata fosse stata recapitata il 24 ottobre 2012, come preteso nel reclamo, dal momento che in tale caso il termine utile per ricorrere sarebbe venuto a scadere, per effetto dell’art.142 cpv. 3 CPC, lunedì 5 novembre 2102;

che, comunque sia, il reclamo sarebbe da dichiarare intempestivo anche qualora la decisione impugnata fosse stata recapitata il 24 ottobre 2012, come preteso nel reclamo, dal momento che in tale caso il termine utile per ricorrere sarebbe venuto a scadere, per effetto dell’art.142 cpv. 3 CPC, lunedì 5 novembre 2102; che gli oneri processuali relativi al presente giudizio seguono la soccombenza dell’insorgente (art. 48 e 61cpv. 1 OTLEF, 106 cpv. 1 CPC);

che gli oneri processuali relativi al presente giudizio seguono la soccombenza dell’insorgente (art. 48 e 61cpv. 1 OTLEF, 106 cpv. 1 CPC); per questi motivi,

per questi motivi, richiamata la OTLEF,. richiamata la OTLEF,. pronuncia:

pronuncia: 1. Il reclamo è inammissibile in quanto tardivo.

2. La tassa di giustizia e le spese per complessivi fr. 100.- sono poste a carico della reclamante.

3. Notificazione a:

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria Giacché il valore litigioso della vertenza è di fr. 54'207,95, contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).

Giacché il valore litigioso della vertenza è di fr. 54'207,95, contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).