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MINSK - Le attività della Nato presso i confini della Bielorussia sono una seria sfida alla sicurezza, il Paese è costretto a sviluppare misure di risposta militare. Lo ha detto il ministro della difesa bielorusso Viktor Khrenin.
«Siamo costretti a sviluppare misure di risposta militare, come abbiamo dimostrato con le esercitazioni di routine di addestramento militare condotte nelle immediate vicinanze dei confini con l'alleanza Nato questo agosto», ha detto Khrenin in una riunione dei ministri della difesa degli Stati membri della Comunità degli Stati indipendenti (Csi), dell'Organizzazione di Cooperazione di Shanghai (Sco) e dell'Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva (Csto), secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa non governativa Interfax.
Secondo il ministero della difesa bielorusso, la task force a rotazione della Nato nei Paesi confinanti con la Bielorussia è aumentata negli ultimi anni di 17 volte fino a raggiungere 10'000 unità. «Questa è una sfida alla sicurezza e alla stabilità non solo del nostro Paese, ma dell'intera regione europea», ha detto Khrenin.