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Dopo l'imposizione del controllo dei capitali in Grecia, negli ospedali del Paese stanno cominciando a scarseggiare le forniture principali che vanno dai farmaci ai generi alimentari per i pazienti.
Da parte sua il personale sanitario mette in guardia che, se non si interviene subito, le scorte si esauriranno in poche settimane.
Il problema maggiore è costituito dalle attuali restrizioni alle importazioni, riferisce l'edizione online del quotidiano Kathimerini citando fonti ospedaliere, secondo cui le forniture mediche dureranno altri 20 o 30 giorni.
Anche procurarsi alimenti deperibili come carne e latte è problematico, secondo le fonti, in quanto i fornitori spesso chiedono di essere pagati in contanti e persino le imprese fornitrici di detergenti e sapone hanno cominciato a chiedere anticipi prima della consegna dei loro prodotti.
Ilias Sioras, capo del sindacato dei dipendenti dell'ospedale ateniese Evangelismos, ha detto a Kathimerini che le scorte del nosocomio finiranno presto. "L'ospedale ha a disposizione farmaci e altri generi di consumo per questo mese", ha detto, aggiungendo che i generi alimentari deperibili dureranno fino all'inizio della prossima settimana. Alcuni fornitori hanno accettato il pagamento con assegno, ha aggiunto, "perché non ci sono contanti".
SDA-ATS