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Il Tribunale regionale del Litorale e della Val-de-Travers ha assolto l'ex direttore della Società di navigazione sui laghi di Neuchâtel e Morat, Jean-Jacques Wenger, processato oggi perché sospettato di aver effettuato due prelievi di denaro illeciti.
La procura lo accusava di abuso di un impianto per l'elaborazione di dati nonché di amministrazione infedele, rimproverandogli di essersi concesso unilateralmente due anticipi di 10mila e 6mila franchi sui suoi bonus annuali nel dicembre del 2009; bonus che solo il Consiglio di amministrazione aveva il diritto di assegnargli. Era stata richiesta una pena pecuniaria di 45 aliquote giornaliere di 100 franchi l'una, con la condizionale di due anni.
Il tribunale con sede a Boudry ha ritenuto, invece, che non ci sia stato alcun "arricchimento illecito". Gli anticipi erano previsti dal contratto di lavoro ed erano già stati versati con una certa regolarità prima del 2009, ha precisato la presidente del tribunale Nathalie Kocherhans. Inoltre, l'imputato era convinto della fondatezza dei suoi prelievi (10mila franchi dalla Lnm e 6mila dalla filiale per la ristorazione Cap Gourmand), dato che le due aziende avevano aumentato regolarmente il proprio giro d'affari. Wenger non ha poi mai cercato di nascondere che si trattasse di anticipi.