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Ufficio centrale di compensazione UCC
Numero d’assicurato AVS
- Persone domiciliate in Svizzera: alla nascita.
- Persone di nazionalità straniera: al momento della prima entrata in Svizzera (soggiorno ≥ 4 mesi). Il numero di assicurato si trova sulla comunicazione della concessione del permesso di soggiorno da parte della SEM al Comune di domicilio.
L'articolo 50c LAVS specifica le circostanze in cui una persona può ricevere un numero AVS. Questo vale per ogni persona domiciliata in Svizzera o con residenza abituale in Svizzera e per ogni cittadino svizzero residente all'estero, registrato presso una rappresentanza consolare o diplomatica svizzera all'estero. Questo vale anche per qualsiasi cittadino straniero residente all'estero ma che paga i contributi AVS, riceve prestazioni o fa domanda di prestazioni. Il numero AVS può essere attribuito anche se ciò è necessario per l'applicazione dell'AVS, di altre assicurazioni sociali o su richiesta di un'istituzione che utilizza sistematicamente il numero AVS.
- Persone di nazionalità straniera che soggiornano in Svizzera provvisoriamente, ad es. soggiornanti settimanali o le persone con una residenza secondaria.
EGID / EWID / Indirizzo
Questa forma mista per determinare la composizione dell’economia domestica è ammessa solo in casi eccezionali (ad es. quando non si trova l’EWID nell’edificio o quando non è possibile assegnare una persona a un’abitazione). L’obiettivo finale rimane comunque l’attribuzione di un EWID a ogni persona.
Nel geoportale federale, è possibile trovare gli EGID e gli EWID attribuiti a ogni edificio. È sufficiente inserire l’indirizzo nel campo di ricerca e selezionare «Registro degli edifici e delle abitazioni» nel menù dei tipi di mappe sulla sinistra della pagina. Sulla mappa comparirà quindi l’edificio ricercato. Cliccando sull’edificio in questione si apre una finestra con le informazioni corrispondenti (EGID). Cliccando poi sul pdf «Informazioni suppl.» si aprirà un’altra scheda contenente le informazioni sull’abitazione (EWID).
Nel caso in cui cliccando sull’edificio non appaia l’EGID, si prega di contattare il Registro federale degli edifici e delle abitazioni (e-mail: <email-pii> / tel.: 0800 866 600).
Il controllo degli abitanti e il servizio delle costruzioni devono innanzitutto chiarire se la mansarda fa parte dell'abitazione o è affittata come spazio abitativo separato. Esistono tre situazioni possibili:
1. La mansarda viene considerata come parte di un’abitazione. In questo caso alle persone è attribuito l’EWID dell’abitazione corrispondente. Il genere di economia domestica corrisponde a quello dell’economia domestica delle persone che vivono nell’abitazione.
2. La mansarda è iscritta nel REA federale come abitazione separata con un suo EWID. È attribuito questo EWID (genere di economia domestica = 1, economia domestica).
3. La mansarda è considerata un’abitazione separata, ma non dispone di un EWID: EWID = 999 (genere di economia domestica = 1, economia domestica).
Queste persone sono trattate secondo la procedura standard. Ricevono l’EGID dell’edificio e l’EWID dell’abitazione che occupano nella collettività (se questa è iscritta quale abitazione nel REA federale) nonché il genere di economia domestica = 1 (economia domestica).
Nota: se l'alloggio del personale non è registrato nel REA federale, il REA federale deve essere aggiornato. In casi eccezionali, è possibile assegnare l'EWID=999.
A queste persone è attribuito l’EGID dell’edificio (albergo).
Se l’albergo dispone di un EWID, il Comune può procedere normalmente e attribuire a queste persone l’EWID corrispondente. Se l’albergo non dispone di un EWID, il Comune attribuisce a queste persone l’EWID = 999.
Il genere di economia domestica corrisponde sempre al codice = 1 (economia domestica).
N.B.: Ai sensi dell’ordinanza sull’armonizzazione dei registri (OArRa, art. 2 lett. abis), gli alberghi non rientrano tra le collettività.
I membri di un’economia domestica distribuiti in due (o più) abitazioni ricevono tutti lo stesso EWID, e cioè quello dell’abitazione più grande. L’abitazione più grande è determinata in base al numero di metri quadrati e al numero di locali. Se le abitazioni sono esattamente della stessa grandezza, bisogna scegliere un’abitazione e attribuire l’EWID di questa abitazione all’intera famiglia.
Sia le denominazioni della via che quelle del luogo devono essere assolutamente identiche nel RdA e nel REA federale. Il controllo degli abitanti deve obbligatoriamente riprendere le denominazioni della via e del luogo dal REA federale. Vi è tuttavia la possibilità che il servizio che tiene il REA nel Comune apporti una correzione nel REA federale, d’intesa con il CdA.
Genere di economia domestica
Generalmente, le persone sono considerate come facenti parte di un’economia domestica se non vivono né in un’economia domestica amministrativa né in una collettività. L’elenco seguente non è esaustivo:
- famiglie, persone che vivono sole, in unione domestica o in una comunità abitativa;
- ragazzi/e alla pari;
- alberghi;
- pensioni;
- campeggi;
- ostelli per la gioventù;
- dormitori
- lavoratori/trici stagionali
- aziende di raccolta;
- ristoranti;
- buffet della stazione;
- baracche presso grandi cantieri;
- rifugi per senzatetto;
- alloggi di emergenza;
- alloggi mobili;
- nightclub;
- alloggi per il personale;
- assistenza ai residenti
- ecc.
L’economia domestica amministrativa (SHH) è un’economia domestica fittizia costituita per motivi statistici, che comprende da un lato le persone registrate solo formalmente nel Comune di notifica ma che non ci abitano e dall’altro le persone senza dimora fissa (ad es. i senzatetto). Sono indicati solo il NPA e il luogo dell’amministrazione comunale, senza specificare il nome della via e il numero civico.
Nota: vi è sempre solo un’economia domestica amministrativa per Comune.
- Genere di economia domestica: economia domestica amministrativa
- Valore EGID ammesso: 999 999 999
- Valore EWID ammesso: 999
Elenco esaustivo ai sensi dell’articolo 2 OArRa:
- le case per anziani e case di cura;
- gli alloggi e case di educazione per fanciulli e adolescenti;
- gli internati e case per studenti;
- gli istituti per disabili;
- ospedali, cliniche e stabilimenti sanitari analoghi;
- istituti per l’esecuzione delle pene e delle misure;
- gli alloggi collettivi per richiedenti l’asilo;
- i conventi e gli altri alloggi di organizzazioni religiose.
Nota: gli alberghi, gli ostelli per la gioventù, gli alloggi di emergenza, gli alloggi per i senzatetto, gli alloggi per il personale, i campeggi, gli appartamenti protetti, gli appartamenti aziendali non sono collettività.
Ai sensi della legge sull’armonizzazione dei registri (LArRa), i Comuni sono tenuti a registrare tutte le persone residenti nel Comune (domiciliate e dimoranti), come pure le persone che vivono nelle collettività.
Alcuni gruppi di persone che vivono in collettività particolari quali istituti per l’esecuzione delle pene e delle misure o istituti sanitari specializzati non possono essere iscritti nel registro degli abitanti (RdA) per motivi di protezione dei dati ed è perciò possibile rinunciare alla registrazione di questi ultimi.
L’iscrizione nel RdA delle persone che vivono in collettività, dipende dalla relazione di notifica della persona nel Comune:
1. La persona stabilisce il domicilio principale nel Comune in cui si trova la collettività, ovvero trasferisce i documenti dall’ex Comune di domicilio al Comune della collettività. (Caso normale):
Comune di domicilio principale:
- EGID della collettività
- EWID della collettività, se disponibile, altrimenti 999
- Tipo di economia domestica = collettività
2. La persona stabilisce il domicilio secondario nel Comune della collettività, lascia i propri documenti presso l’ex Comune di domicilio (Comune di domicilio principale ma senza attuale indirizzo - possibile solo in casi eccezionali) :
Comune di domicilio principale:
- EGID = 999 999 999
- EWID = 999
- Tipo di economia domestica = economia domestica amministrativa
Se nel comune di residenza principale c'è ancora un appartamento in cui, ad esempio, il partner vive ancora, è possibile utilizzare un indirizzo di contatto supplementare per il recapito postale.
Comune di domicilio secondario:
- EGID della collettività
- EWID della collettività, se disponibile, altrimenti 999
- Tipo di economia domestica = collettività
Persone in economia domestica che vivono in abitazioni separate riconosciuti dal REA, ad esempio persone che vivono in:
- persone che abitano in mansarde (se non fanno parte di un'abitazione)
- camere di albergo
- container abitabili
- rifugi per senzatetto
- alloggi di emergenza
- abitazioni mobili
- alloggi per il personale
- ecc.
Persone che vivono in collettività a meno che non occupino un’abitazione iscritta nel REA, per es. persone che vivono in una propria abitazione all’interno di una casa per anziani ecc. Tuttavia, quest’ultima costituisce un’eccezione.
Persone che vivono in un’economia domestica amministrativa.
Gli alloggi di emergenza e d’asilo in abitazioni individuali non sono collettività. Le persone in tali alloggi formano un’economia domestica e ricevono l'EWID dell'abitazione valido nel REA.
Luogo di origine
Il luogo di origine deve essere registrato come riportato nella nomenclatura «luogo di origine» delle autorità di stato civile (standard eCH-0135). In caso di fusione di Comune (così come in caso di cambiamento di nome), per i requisiti della statistica non è necessario alcun aggiornamento.
Categoria di persona straniera
Il numero SIMIC è stampato sulla copia del permesso di soggiorno.
I dimoranti temporanei (< 12 mesi) che prolungano più volte il loro soggiorno e che quindi risiedono in Svizzera per più di 12 mesi devono essere codificati di conseguenza. È determinante la data di entrata in Svizzera, il che significa che il quinto e il sesto numero della categoria di persone straniere cambiano da 02 per i soggiorni di durata inferiore all’anno a 01 per quelli di durata superiore.
Relazione di notifica
Il luogo di provenienza viene convalidato solo per le persone arrivate nel Comune dal 01.01.2007.
La relazione di notifica 3 "La persona è registrata nel comune ma non ha un domicilio principale in Svizzera” è indipendente dalla nazionalità.
Il catalogo delle caratteristiche a pag. 38 mostra diverse possibilità di registrazione di queste persone:
La persona non ha né un domicilio principale né un domicilio secondario in Svizzera e ritorna al suo luogo di residenza all'estero dopo il lavoro (ad esempio i frontalieri con un permesso G). Queste persone non sono iscritte nel registro dell'abitante e non devono essere fornite all'UST.
La persona ha un domicilio secondario ma non un domicilio principale in Svizzera. Queste persone tornano al loro luogo di residenza all'estero almeno una volta alla settimana, ma rimangono in Svizzera durante la settimana (ad esempio i frontalieri con un permesso G). Queste persone sono iscritte nel registro dell'abitante con la relazione di notifica 3.
Se una persona è già registrata nel comune con la notifica "domicilio secondario" e desidera farne il suo domicilio principale, la relazione di notifica deve essere cambiata (da domicilio secondario a domicilio principale) e la data di questo cambiamento deve essere inserita come data di arrivo. Il comune di provenienza rimane quello del precedente domicilio principale.
Il precedente comune di domicilio principale deve registrare il cambiamento come partenza con la relativa data.
Queste persone solitamente vengono iscritte nel registro degli abitanti con la relazione di notifica = 1, domicilio principale (residenza). Anche in caso di soggiornanti settimanali (relazione di notifica 2, domicilio secondario), la registrazione è possibile per le persone che dispongono di un permesso di soggiorno, fintanto che il centro dei loro interessi rimane nel Comune di domicilio. La prassi messa a punto dalle autorità di controllo degli abitanti per i/le soggiornanti settimanali di nazionalità svizzera è applicabile anche alle persone straniere.
Queste persone (compresi gli svizzeri) sono iscritte nel registro degli abitanti con la relazione di notifica 3 (la persona abita in Svizzera, ma non ha il domicilio principale in Svizzera).
Il Codice civile (CC), la Legge federale sul diritto internazionale privato (LDIP) e la Legge federale sull'armonizzazione dei registri (LArRa) stabiliscono che il domicilio (o luogo di residenza) è il luogo dove una persona risiede con l'intenzione di rimanervi durevolmente e dove stabilisce il centro della sua vita. Nessuno può avere due domicili o comuni di residenza (art. 23 cpv. 2 CC, art. 20 cpv. 2 LPIL, art. 3 let. b LArRa). Di conseguenza, se un cittadino svizzero ha il suo centro di vita all'estero e vi risiede con l'intenzione di soggiornarvi durevolmente, non può avere contemporaneamente un domicilio o una residenza in Svizzera e deve essere registrato in relazione di notifica 3 (indipendentemente dalla sua nazionalità).
Queste persone sono iscritte nel registro degli abitanti con la relazione di notifica 3 (la persona abita in Svizzera, ma non ha il domicilio principale in Svizzera).
Un turista (soggiorno temporaneo senza attività lucrativa) può soggiornare in Svizzera al massimo per tre mesi in un semestre. I turisti provenienti dai Paesi Schengen non necessitano di un visto per turisti per entrare in Svizzera. I cittadini di altri Stati ne hanno invece bisogno.
Qualora la persona soggiorni per meno di tre mesi all’anno in Svizzera, i Comuni non sono tenuti a iscriverla nel registro degli abitanti. Se la persona soggiorna invece per più di tre mesi all’anno nello stesso Comune, deve figurare nel registro degli abitanti con la relazione di notifica 3.
Come luogo di destinazione deve essere inserito il luogo di provenienza. Come data di partenza deve essere indicata la data di scadenza del permesso.
Quando la data di arrivo di una persona non è nota e non è possibile risalire a tale informazione (ad es. arrivo risalente a molto tempo fa), il Comune può utilizzare la data fittizia 31.12.9999. Per maggiori informazioni circa la data di arrivo si prega di consultare il
Tutti i cambi di abitazione devono essere considerati come traslochi. Se la persona cambia abitazione all'interno dell'edificio, oltre all'identificatore dell'abitazione (EWID) deve essere aggiornata (o modificata) la data del trasferimento.
Se una persona si trasferisce all'interno del comune, è necessario inserire (o modificare) la data del trasferimento e l'indirizzo dell'abitazione, l'identificatore dell'edificio (EGID), l'identificatore dell'abitazione (EWID).
Persone partite e decedute
Per questi gruppi valgono le stesse regole in vigore per le persone annunciate. In particolare, devono essere registrate le seguenti caratteristiche
- In caso di partenza: data di partenza e luogo di destinazione
- In caso di decesso: data del decesso
- NAVS13: l’aggiornamento deve essere assicurato.
- EGID/EWID: l’invio di questi dati è facoltativo. Tuttavia, se forniti, devono essere corretti.
Nota: qualora la persona parta esattamente nel giorno di riferimento, per l’elaborazione statistica deve essere trattata come se fosse ancora domiciliata nel Comune. Ciò significa quindi che l’EGID e l’EWID a essa relativi devono essere inviati.
Legge sull’armonizzazione dei registri (art. 6 Contenuto minimo), Ordinanza sull’armonizzazione dei registri (art. 8 cpv. 3 sulle categorie di persone):
Invio dei dati alla statistica
I dati devono pervenire all’UST al più tardi l’ultimo giorno del mese seguente quello del giorno di riferimento. I giorni di riferimento sono il 31 marzo, il 30 giugno, il 30 settembre e il 31 dicembre (OArRA, art. 8).
Gli invii devono essere sempre completi. Il documento di ogni trasmissione deve contenere il numero totale della popolazione del Comune. In caso contrario non è possibile procedere all’elaborazione produttiva dei dati. Per la trasmissione di correzioni vale la stessa regola.
I dati trasmessi trimestralmente alla statistica si riferiscono al giorno di riferimento. La trasmissione all’UST deve avvenire al più tardi l’ultimo giorno del mese seguente quello del giorno di riferimento e deve riferirsi al numero totale di abitanti del Comune. Il tipo di messaggio è il 99 (messageType=99) e tale tipo non è accettato al di fuori del periodo di trasmissione per la produzione.
I dati trasmessi per la convalida non si riferiscono a un giorno di riferimento predefinito. La convalida serve per il controllo della qualità e come base per correggere i dati. I dati trasmessi sono convalidati anche se non sono relativi al totale della popolazione del Comune. Il tipo di messaggio è il 94 (messageType=94).
I termini per la consegna di dati all’UST conformemente a quanto previsto dalla legge sono disciplinati dall’ordinanza sull’armonizzazione dei registri. I dati devono pervenire all’UST al più tardi l’ultimo giorno del mese seguente quello del giorno di riferimento. I giorni di riferimento sono il 31 marzo, il 30 giugno, il 30 settembre e il 31 dicembre (OArRA, art. 8).
L’UST consiglia di non effettuare l’invio di dati immediatamente dopo il giorno di riferimento per poter ancora registrare e consegnare anche le eventuali mutazioni (per es. nascite avvenute prima del giorno di riferimento ma annunciate dopo il giorno di riferimento).
Dopo che il Comune ha effettuato un invio di dati valido (stato: verde), può nuovamente convalidare i dati fino al termine dell’invio successivo.
La qualità dei dati deve essere la più elevata possibile. I dati trasmessi dovrebbero essere privi di errori. Poiché tale obiettivo è difficile da raggiungere, l’UST tollera un determinato tasso di errore per ciascuna caratteristica, calcolato in base al numero totale degli abitanti del Comune.
L’invio di dati viene accettato se il numero di errori non supera la soglia tollerata, in caso contrario è respinto. L’UST raccomanda tuttavia di effettuare correzioni e di effettuare un nuovo invio, in modo che gli errori non compaiano nella consegna successiva.
I dati possono essere corretti fino a cinque giorni dopo la scadenza del termine di consegna. Il Comune deve consultare il rapporto di convalida in cui sono riportati e descritti tutti gli errori. Se il Comune non dovesse riuscire a visualizzare il rapporto di convalida, deve contattare il fornitore di software.
Qualora il significato del messaggio di errore non fosse chiaro, il Comune deve consultare la spiegazione di tale messaggio nell’apposito documento. In caso di dubbi sul contenuto, il Comune può consultare il catalogo delle caratteristiche. Il Cantone o l’UST possono fornire aiuti per elaborare errori generali (ad es. filtrare persone che hanno alcune caratteristiche registrate come «non note»).
Fusione di Comuni
Generell sollte eine Lieferung nahe des Stichtags angestrebt werden. Die Software sollte einen Export des Personenstands zum Stichtag ermöglichen. Im Folgenden werden drei Möglichkeiten bei Fusionen für die Lieferung aufgezeigt. Variante 1 ist die Standardvorgehensweise. Nur wenn diese Variante nicht umgesetzt werden kann, sind die Varianten 2 und 3, nach Rücksprache mit dem BFS, möglich.
Variante 1: Hier wird die Lieferung an die Statistik nach dem Stichtag mit dem alten Gemeindestand (vor der Fusion) ausgelöst. Die Gemeinden sollten diese Möglichkeit mit ihrem Softwarehersteller abklären. Diese Möglichkeit ist für alle Gemeinden, unabhängig der Gemeindegrösse, anzustreben.
- Die fusionierenden Gemeinden liefern nach dem Stichtag.
- Die Gemeinden liefern ihre Daten mit dem am Stichtag gültigen Gemeindestand (vor der Fusion) mit dem Meldungstyp 99 ans BFS. Die Lieferung kann kurz nach dem Stichtag erfolgen. Ist die Lieferung erfolgt und gültig (Status grün), kann die Gemeinde ihre Fusion für die die administrativen Prozesse abschliessen.
- Ungefähr 40 Tage nach dem Stichtag wird der Validierungsservice an den neuen Gemeindestand angepasst.
- Ungefähr 40 Tage nach dem Stichtag wird das eidg. GWR an den neuen Gemeindestand angepasst.
Variante 2: Eine Lieferung kurz vor dem Stichtag wird erlaubt. Diese Vorgehensweise ist nur für kleinere Gemeinden, in denen mit nur wenig Mutationen zu rechnen ist, sinnvoll. Vorher muss mit dem Softwarehersteller abgeklärt werden, ob nicht Variante 1 möglich ist.
- Die fusionierenden Gemeinden liefern kurz vor dem Stichtag.
- Diese Möglichkeit ist nur für kleine Gemeinden, in denen es voraussichtlich keine Mutationen mehr bis zum Stichtag geben wird, sinnvoll. Vereinzelte Mutationen zwischen der Lieferung mit dem Meldungstyp 94 und der eigentlichen Fusion können aus der Folgelieferung ergänzt werden.
- Die Gemeinden liefern ihre Daten mit dem am Stichtag gültigen Gemeindestand (vor der Fusion) mit dem Meldungstyp 94 ans BFS. Ist die Lieferung erfolgt und gültig (Status grün), implementiert das BFS die Lieferung anschliessend in den Meldungstyp 99. Die Gemeinde kann somit zum 1. des Folgemonats des Stichtags mit dem neuen Gemeindestand ihre administrativen Prozesse umsetzten.
- Ungefähr 40 Tage nach dem Stichtag wird der Validierungsservice an den neuen Gemeindestand angepasst.
- Ungefähr 40 Tage nach dem Stichtag wird das eidg. GWR an den neuen Gemeindestand angepasst.
Variante 3: Subtraktion der Personen zweier Lieferungen - vor und nach der Fusion. Diese Vorgehensweise ist bei Fusionen von kleineren Gemeinden mit einer grösseren Gemeinde sinnvoll. Diese Variante wird nur akzeptiert, wenn die Software nicht rückwirkend den Personenstand zum Stichtag der jeweiligen Gemeinde exportieren kann. Sie ist nur in Ausnahmefällen und in Rücksprache mit dem BFS möglich. Vorher muss mit dem Softwarehersteller abgeklärt werden, ob nicht Variante 1 möglich ist.
- Die zu fusionierenden Gemeinden liefern kurz vor dem Stichtag, mit dem am Stichtag gültigen Gemeindestand (vor der Fusion), ans BFS (Meldungstyp 94). Der Lieferstatus aller Gemeinden muss grün sein.
- Die fusionierte Gemeinde führt während der Lieferphase eine offizielle Lieferung (Typ 99) mit dem Stichtag, jedoch mit neuem Gemeindestand, aus. Diese Lieferung wird noch die letzten Mutationen der fusionierten Gemeinden enthalten. Diese Lieferung wird nicht akzeptiert werden (gelber Status) da die Adressen (alter Gemeindestand im GWR) und die Anzahl Personen (Vergleich mit dem Personenstand aus L3 vor der Fusion) nicht kompatibel sind.
- Um den Gemeindestand der Gemeinde vor der Fusion zu erhalten, werden die Datenlieferungen der Gemeinden vor der Fusion (Meldungstyp 94) von der fusionierten Gemeinde (siehe 2) abgezogen (à BFS).
- Anschliessend wird die Gemeinde ein weiteres Mal in den Validierungsservice eingeführt (à BFS). Die Daten sollten dem Gemeindestand vor der Fusion entsprechen. Bei Problemen sind die Daten immer noch als „Sicherungskopie“ aller fusionierten Gemeinden im Typ 94 erhalten (siehe 1).
- Ungefähr 40 Tage nach dem Stichtag wird der Validierungsservice an den neuen Gemeindestand angepasst.
- Ungefähr 40 Tage nach dem Stichtag wird das eidg. GWR an den neuen Gemeindestand angepasst.
Grundsätzlich sind die Anforderungen zu den Gemeindemerkmalen im Merkmalskatalog beschrieben.
Für die Lieferung an die Statistik wird verlangt, dass die Angaben (Name, BFS-Nummer, Kantonskürzel) gemäss der BFS-Gemeindenomenklatur geliefert werden, die am Stichtag aktuell ist. Dies gilt zwingend für die Merkmale Meldegemeinde, Hauptwohnsitzgemeinde, Nebenwohnsitzgemeinde und Zielgemeinde.
Im Falle der Merkmale Geburtsgemeinde und Herkunftsgemeinde wünschen die Gemeinden keine Aktualisierung. Für diese Merkmale können Angaben geliefert werden, die entweder derzeit existieren oder seit 1960 gemäss BFS-Nomenklatur einmal existiert haben. Die Angaben müssen vollständig und kohärent sein.
Als Ideallösung zur Führung der Merkmale Geburtsgemeinde und Herkunftsgemeinde schlägt das BFS die Führung der historisierten Gemeindenummer vor, die eine Gemeinde zu jedem Zeitpunkt – also sowohl vor als auch nach einer Fusion – eindeutig identifiziert. Diese Nummer ist im Historisierten Gemeindeverzeichnis der Schweiz verfügbar. Die Software-Hersteller sind mit den entsprechenden Anpassungen in der EWR-Software zu betrauen.
In questo caso la caratteristica «Comune di provenienza» non va aggiornata. L’UST raccomanda di indicare per questa caratteristica il numero storicizzato della vecchia designazione del Comune. Tale numero è reperibile nell’Elenco storicizzato dei Comuni della Svizzera. I fornitori di software dovranno apportare le modifiche necessarie ai software del RdA.
Le caratteristiche «Data di arrivo» e «Data di partenza» vanno tralasciate.
Nomenclature
L’UST richiede la codifica dell’appartenenza religiosa conformemente al Catalogo delle caratteristiche. Per quanto riguarda le altre comunità religiose o persone che non sono associabili a nessuna appartenenza religiosa, per l’invio alla statistica deve essere utilizzato il codice «sconosciuta».
In questo caso bisognerebbe - nei limiti del possibile - indicare il nome del Paese attuale. Esempio: a una persona nata in Unione sovietica a Mosca deve essere attribuito il codice della Russia. Se in base alle informazioni disponibili non è possibile stabilire di quale Paese attuale si tratti, bisogna attribuire il codice del vecchio Paese (nel nostro esempio l’URSS). La nomenclatura Stati e territori dell’UST elenca tutti i Paesi esistiti dal 1945. Se il cambiamento risale a prima del 1945 e se il Paese non figura nella nomenclatura dell’UST, è accettato il nome del Paese al momento della nascita senza numero.
Particolari gruppi di persone
I diplomatici e i funzionari internazionali nonché i loro familiari non sono tenuti ad annunciarsi al controllo degli abitanti (CdA). Dispongono di una carta di legittimazione rilasciata direttamente dal DFAE. Queste persone possono tuttavia annunciarsi facoltativamente al CdA. In tal caso sussiste l’obbligo di iscriverle nel RdA. Maggiori informazioni sono disponibili in francese:
Nota: se il Comune lo desidera, ORDIPRO trasmette sistematicamente al RdA gli arrivi (funzionari internazionali e diplomatici). È possibile abbonarsi a ORDIPRO per ricevere queste notifiche.
Le persone che assolvono un corso militare o una formazione militare, come pure i soldati che sono alloggiati nella caserma non sono registrati nel Comune dove si trova la caserma, bensì registrati presso i Comuni del loro domicilio.
Per le persone senzatetto e quelle annunciate solo formalmente nel Comune (atti nel Comune, domicilio ad es. in una casa per anziani in un altro Comune), sono indicati solo il NPA e il luogo dell’amministrazione comunale, senza specificare il nome della via e il numero civico. Le persone appartenenti a queste categorie ricevono l’EGID 999 999 999, l’EWID 999 e il genere di economia domestica «economia domestica amministrativa».
Gli alloggi provvisori (roulotte, baracche di cantiere, imbarcazioni, ecc.) devono essere iscritti nel REA federale solo se servono da residenza principale o secondaria per una o più persone. Per gli alloggi provvisori non è permesso iscrivere abitazioni. Alle persone che risiedono in tali alloggi sono attribuiti l’EGID dell’alloggio provvisorio, l’EWID = 999 e il genere di economia domestica = 1 (economia domestica).
Gli alloggi provvisori sono cancellati dal REA federale se non sono più utilizzati quale residenza principale o secondaria da oltre un anno, essendo impossibile garantire l’aggiornamento dei dati.
Ortografia dei nomi
In linea di massima si applica l’ortografia dei nomi utilizzata nei documenti ufficiali dello stato civile (sia per le persone svizzere che per quelle straniere). Per le persone di nazionalità straniera senza alcun evento dello stato civile in Svizzera si applica l’ortografia del nome utilizzata nel documento d’identità straniero, in particolare in relazione alla suddivisione in cognomi e nomi.
Nota: per la gestione delle persone di nazionalità straniera con evento di stato civile in Svizzera, l’UST raccomanda ai registri di iscrivere separatamente i nomi risultanti dall’evento di stato civile e quelli figuranti sui documenti d’identità.
Il dipartimento responsabile della standardizzazione dei caratteri speciali utilizzati nei registri dell’Amministrazione federale è il DFGP. In caso di domande sullo stato di attuazione, si prega di contattare direttamente l’Ufficio federale di giustizia UFG.
ContattoUfficio federale di statistica Sezione Sedex e sviluppo dei registri
Espace de l'Europe 10
CH-2010 Neuchâtel
Svizzera
- Tel.
- +41 800 866 700
Da lunedì a venerdì
08.30–11.30 e 14.00-16.00