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Le tigri sono i felidi più grandi del mondo. Il loro segno distintivo è la pelliccia color arancio a strisce nere e la pancia bianca. Ogni tigre ha la pelliccia con un disegno diverso. Grazie a queste strisce, nella foresta le tigri sono perfettamente mimetizzate.
Le tigri vivono nelle foreste tropicali e nei boschi di latifoglie nel sud-est asiatico e nell’Asia meridionale, ma anche nell’erba alta e folta dell’Himalaya o nei boschi di conifere e betulle della Russia. L’importante è che il loro habitat sia coperto da una fitta vegetazione e che vi siano prede a sufficienza e acqua nelle vicinanze.
Le tigri cacciano animali diversi a seconda dell’habitat in cui vivono, ad esempio cervi, cinghiali, bovini selvatici, scimmie, uccelli, rettili e pesci. A volte catturano giovani elefanti e rinoceronti o anche coccodrilli. Di solito le tigri si avvicinano di soppiatto alla preda, la rincorrono brevemente e la uccidono con un morso alla nuca o alla gola.
Una tigre può mangiare dai 18 ai 40 chilogrammi di carne alla volta. L’animale può tornare nel luogo in cui ha ucciso la preda fino a sei giorni, per continuare a mangiare. Ogni anno una tigre caccia dai 50 ai 75 grandi ungulati.
Le tigri sono animali solitari, difendono i loro territori dagli intrusi marcandoli con urina, escrementi, odori e graffi sugli alberi.
Nella maggior parte dei casi la femmina dà alla luce da due a tre cuccioli. All’età di circa sei mesi imparano dalla madre a cacciare e ad avvicinarsi di soppiatto alle prede. La madre cresce i piccoli da sola, ma a volte il padre lascia che si nutrano delle sue prede.
Le giovani tigri muoiono spesso prima di raggiungere l’anno di età, ad esempio se altri maschi si introducono nel territorio.
Quando i cuccioli hanno circa due anni si cercano il proprio territorio.
Le tigri sono fortemente minacciate e l’uomo rappresenta la principale minaccia. Se le foreste vengono disboscate, le tigri perdono il loro habitat. Inoltre i bracconieri uccidono le tigri perché possono vendere pellicce e ossa a prezzi molto alti.
Collaborando con i paesi in cui vivono le tigri, il WWF si è posto l’obiettivo di raddoppiare il numero degli esemplari entro il 2022. Il WWF combatte il bracconaggio e contribuisce a creare delle aree protette per le tigri. Inoltre il WWF informa la popolazione e spiega come guadagnare del denaro senza dover ricorrere a bracconaggio o disboscamento.
Per la prima volta negli ultimi anni il numero di tigri è di nuovo aumentato.