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I Grigioni, assieme alla regione Engadina Bassa/Val Monastero (EBVM), hanno raggiunto accordi con nuove imprese oggetto delle inchieste sui cartelli della Commissione federale della concorrenza (COMCO). Con il pagamento di un importo compreso tra un milione e mezzo e due milioni di franchi, diverse società hanno regolato la situazione.
L'anno scorso la COMCO - nel contesto della cosiddetta appaltopoli grigionese - ha concluso inchieste sul settore edile nei Grigioni, accertando e sanzionando diverse infrazioni al diritto dei cartelli commesse dalle imprese coinvolte nel periodo tra il 2004 e il 2012.
Il Cantone ha ora trovato soluzioni con le seguenti imprese: Bezzola Denoth, Foffa Conrad, Lazzarini, Scandella Bau, Zeblas Bau. Oltre a pagare la somma di compensazione, queste società si sono impegnate a introdurre un programma di compliance, si legge in un comunicato del Governo retico. In questo modo ogni azienda si assume le proprie responsabilità garantendo un comportamento conforme alla legge da parte propria e dei propri collaboratori.
ATS/Swing