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I ciclisti sono particolarmente esposti a incidenti all'interno delle rotonde: per prevenire le collisioni, la Suva ricorda che la bici può circolare al centro della carreggiata, nelle rotatorie, in modo da essere ben visibile per tutti gli altri utenti della strada. Un incidente su tre verificatosi in una rotonda coinvolge un ciclista, indica in una nota l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni, precisando che ogni anno, sulle strade elvetiche, si registrano circa 21mila infortuni con la bici. Chi entra in una rotonda con la bici si trova ad affrontare una particolare dinamica della circolazione stradale: all'interno delle rotatorie il rischio è che il ciclista venga spinto di lato, oppure superato, aumentando il pericolo d'incidenti.
Lucerna ospita un progetto pilota in tal senso. Tra la fine di aprile e la fine di settembre saranno sorvegliate tre rotonde all'interno della città; tramite una speciale tecnica fotografica verranno registrati i tratti percorsi dagli utenti stradali. Fra una misurazione e l'altra, si svolgerà inoltre una campagna di sensibilizzazione denominata ‘Nella rotonda fatti vedere: le bici circolano al centro!’. Al termine dei cinque mesi, un team di esperti effettuerà un'analisi dei dati basata sull'intelligenza artificiale e preparerà una relazione con raccomandazioni concrete.