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Incontro lunedì a Berlino tra il consigliere federale Moritz Leuenberger ed il ministro dei trasporti tedesco, Kurt Bodewig per raggiungere una soluzione che consenta di risolvere il contenzioso tra i due Paesi, provocato dal rumore dagli aerei in partenza o in arrivo all'aeroporto di Zurigo.Questo contenuto è stato pubblicato il 22 aprile 2001 - 19:01
Per la Svizzera si tratta di ribadire che il ruolo di Kloten, quale importante crocevia continentale, non può essere messo in pericolo. In maggio l'aeroporto di Zurigo otterrà la nuova concessione della Confederazione. La Germania ha disdetto, con effetto al 31 maggio 2001, l'accordo amministrativo che regola il sorvolo del territorio tedesco ai velivoli in avvicinamento.
Dal 1° giugno, l'aeroporto continuerà a funzionare in base al suo regolamento «come se fosse ancora in vigore l'accordo del 1984». Se l'incontro tra i due ministri dei trasporti finirà con un nulla di fatto, i tedeschi metteranno in vigore una loro ordinanza in materia, che è già pronta.
Un «diktat» che la Svizzera tenterebbe di combattere con ogni mezzo giuridico. Due le vie per farlo: dimostrare l'arbitrarietà della decisione davanti alla giustizia tedesca o risolvere la questione con un procedimento arbitrale in seno all'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (ICAO).
Si tratterebbe comunque di nuova escalation. Ma tutti i segnali giunti finora fanno però pensare che i tedeschi hanno intenzione di giocare molto duro.
swissinfo e agenzie
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