Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/228755

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un progetto di legge per introdurre una moratoria sui disinfettanti per le mani a base di composti di ammonio quaternario (cloruro di benzalconio [ADBCA] e cloruro di didecildimetilammonio [DDAC]) che possono avere un impatto negativo sulla salute e sull'ambiente e favorire lo sviluppo di resistenze agli antibiotici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come già esposto nella risposta all'interpellanza Clivaz 20.4469 "Pandemia di Covid-19. Qual è l'impatto dei disinfettanti sulla salute e l'ambiente?", i disinfettanti quali i prodotti contenenti cloruro di alchil dimetilbenzilammonio (ADBAC) o cloruro di didecil dimetil ammonio (DDAC) non beneficiavano delle agevolazioni stabilite dalla decisione di portata generale del 28 febbraio 2020 dell'organo di notifica per prodotti chimici, ma continuavano a sottostare al regolare obbligo di omologazione ai sensi dell'ordinanza sui biocidi (OBioc; RS 813.12). La decisione di portata generale valeva soltanto per i disinfettanti per mani e superfici contenenti come principi attivi l'etanolo e l'isopropanolo. Il fabbisogno di disinfettanti, cresciuto considerevolmente soprattutto durante la prima ondata della pandemia di COVID-19, è quindi stato coperto perlopiù da biocidi contenenti etanolo. Dalla fine della prima ondata, la vendita di disinfettanti è stagnante o in calo. Nel quadro dell'omologazione di biocidi, la Svizzera è integrata nei processi di omologazione armonizzati dell'UE in virtù dell'Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità. Il disciplinamento dei biocidi in Svizzera è tecnicamente equivalente a quello europeo (regolamento sui biocidi, [UE] n. 528/2012). In seno all'UE, i principi attivi del gruppo di sostanze dell'ammonio quaternario (ADBAC, DDAC) sono attualmente oggetto di un'estesa valutazione scientifica dei rischi che comportano per la salute e l'ambiente.</p><p>I biocidi contenenti principi attivi inclusi nel programma di lavoro per l'esame sistematico di tutti i principi attivi contenuti nei biocidi (secondo il regolamento delegato [UE] n. 1062/2014) e per i quali non è ancora conclusa la valutazione scientifica da parte delle autorità (p. es. ADBAC e DDAC) possono essere commercializzati in Svizzera con un'omologazione transitoria fino alla decisione dell'UE sull'approvazione o meno del principio attivo. Questi prodotti ottengono un'omologazione transitoria soltanto se si può presumere che non abbiano effetti inaccettabili sull'essere umano e sull'ambiente.</p><p>Stando ai risultati preliminari, né ADBAC né DDAC presentano caratteristiche mutagene, cancerogene, tossiche per la riproduzione, neurotossiche o aventi effetti endocrini. Nemmeno l'uso di sali di ammonio quaternario in ambito privato è associato a una maggiore resistenza agli antimicrobici. Se, tuttavia, la valutazione definitiva prevista per il 2024 indicasse rischi inaccettabili per l'essere umano e l'ambiente e un rischio di resistenze incrociate, l'uso di questi principi attivi in biocidi (p. es. disinfettanti) sarà limitato o vietato nell'UE e in Svizzera. </p><p>Di conseguenza, sulla base delle conoscenze attuali non si può giustificare una moratoria temporanea sui disinfettanti per mani contenenti ADBAC e DDAC o un ritiro delle loro attuali omologazioni transitorie.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.