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WASHINGTON - La senatrice Elizabeth Warren, tra i frontrunner democratici nella corsa per la Casa Bianca, ha guadagnato 1,9 milioni di dollari lavorando come avvocato o consulente per aziende e società finanziarie a partire dal 1995, ossia quando era docente di legge alla Harvard University e in altre facoltà di giurisprudenza.
È quanto emerge dai documenti diffusi dalla sua campagna in una sfida sempre più accesa per la trasparenza con il suo rivale Pete Buttigieg, che l'aveva sollecitata a rivelare i dettagli del suo lavoro legale per le corporation.
La Warren, dal canto suo, ha sfidato il sindaco di South Bend a rendere nota la sua passata esperienza alla società di consulenza di McKinsey e la provenienza dei fondi della sua campagna. La senatrice rifiuta i contributi dal mondo del business e si propone di combattere l'influenza della grande finanza sulle elezioni. Ma le sue prestazioni legali per alcune aziende sembrano stridere con la sua crociata contro gli interessi delle corporations.