Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/229185

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 7 aprile 2021 il Controllo federale delle finanze (CDF) ha pubblicato il suo rapporto sulla verifica dell'alta vigilanza in materia di esecuzione e fallimento (di seguito AVEF), in cui formula otto raccomandazioni. Il CDF deplora in particolare che non esistono indicatori che permettano di farsi un'idea attendibile, per tutta la Svizzera, del numero di casi per equivalente a tempo pieno, di come è valutata la qualità, dell'utilizzo di un indice di riferimento o della raccolta dei dati relativi agli importi consegnati ai creditori. Il rapporto segnala anche che il lavoro negli uffici di esecuzione e fallimenti si svolge in condizioni difficili, il che comporta una frequente rotazione del personale e molte assenze per malattia.</p><p>In questo contesto, prego il Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. L'AVEF è disposta ad elaborare, in stretta collaborazione con gli attori del settore dell'esecuzione, indicatori di performance e di efficacia? È disposta a chiedere, anche retroattivamente, ai Cantoni i dati necessari concernenti le rotazioni del personale, le assenze per malattia, il numero di casi per equivalente a tempo pieno nonché le denunce per violenza e minacce nei confronti dei collaboratori?</p><p>2. Quali prescrizioni permetterebbero di definire standard di misura della qualità vincolanti a livello svizzero in materia di esecuzione e fallimento? L'AVEF è disposta a esaminare sulla durata, per Cantone (ed eventualmente per creditore), i rapporti tra le procedure avviate, gli importi recuperati, il numero e l'ammontare degli attestati di carenza di beni nonché l'eventuale correlazione con le risorse personali impiegate?</p><p>3. Due mesi fa è stato introdotto un nuovo standard e-LEF (versione 02.02.01). (Ancora una volta) è stata persa l'occasione di introdurre un rilevamento dei dati a bassa soglia, efficace e durevole, e questo nonostante un adeguamento dello standard e-LEF fosse già stato evocato tre anni fa nella risposta all'interpellanza 18.3546 e i colloqui con l'Ufficio federale di statistica siano in corso da lungo tempo. Perché occorre tanto tempo per approntare un sistema di rilevamento dei dati innovativo e facilmente utilizzabile? Perché ciò non è stato fatto in occasione dell'implementazione del nuovo standard e-LEF? L'Ufficio federale di giustizia è disposto a collaborare con i rappresentanti della scienza (in particolare la FHNW) e l'associazione mantello dei servizi di consulenza per il risanamento dei debiti per valutare un sistema di rilevamento adeguato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.</p><p>L'alta vigilanza in materia di esecuzione e fallimento ha già iniziato, insieme all'Ufficio federale di statistica (UST), i lavori per migliorare gli indicatori. Questi lavori hanno subito ritardi poiché gli uffici competenti hanno dovuto assumere nuovi compiti legati alla pandemia di COVID-19. Si prevede di riprenderli nel corso dell'estate 2021. In concreto, si tratta di rilevare anche i proventi della procedura di realizzazione (non soltanto le perdite), il che consentirà di ottenere informazioni supplementari.</p><p>Non è necessario rilevare dati retroattivamente poiché la maggior parte dei dati citati nella domanda figurano già nei rapporti cantonali esistenti. Trarre conclusioni dalla mera comparazione di cifre risulta tuttavia difficile, se non addirittura poco serio: differenti risultati cantonali possono essere dovuti sia a fattori socio-culturali ed economici sia alla modalità di lavoro degli uffici.</p><p>2.</p><p>I rapporti dei Cantoni contengono in particolare informazioni sul numero di ricorsi, sul loro esito e sulla durata di trattamento. Questi dati sono valutati e i Cantoni sono contattati in caso di anomalie, finora riscontrate soltanto in casi isolati (in un Cantone riguardo al numero di ricorsi, in un altro riguardo alla durata). Misurare la qualità del lavoro dei Cantoni nell'applicazione del diritto federale comporta inoltre diverse difficoltà, in particolare quella della definizione di "qualità" nell'applicazione del diritto, che non possono essere superate rilevando dati supplementari. È vero che è previsto di ampliare i dati rilevati (p. es. rilevamento dei proventi invece che soltanto delle perdite), tuttavia nel quadro di una raccolta proporzionata dei dati.</p><p>3.</p><p>Il riveduto standard di trasmissione eLEF 2.2.01 permette di rilevare facilmente ed efficacemente alcuni indicatori. I lavori tesi ad ampliare la valutazione dei dati raccolti tramite eLEF hanno subito ritardi, in quanto agli uffici competenti sono stati conferiti compiti prioritari in relazione alla pandemia. Si prevede di riprenderli nel corso dell'estate 2021.</p><p>e-LEF è uno standard di trasmissione, non un'applicazione. La valutazione dei dati trasmessi può fornire indicatori importanti, ma non fornisce una panoramica dei singoli aspetti di atti esecutivi (in particolare per quanto concerne le caratteristiche socio-economiche dei creditori o dei debitori). Soltanto i Cantoni dispongono di questo quadro, in quanto titolari e gestori di questi dati, fatte salve le questioni inerenti alla protezione dei dati (la Confederazione si limita a fissare le regole sullo scambio di dati). Alcuni Cantoni hanno peraltro già effettuato valutazioni di questo tipo.</p><p>L'alta vigilanza in materia di esecuzione e fallimento intrattiene scambi regolari con il mondo scientifico (conferenze, sedute della Commissione federale in materia di esecuzione e fallimento), anche se tali scambi sono stati limitati negli ultimi 18 mesi a causa della pandemia.</p>  Risposta del Consiglio federale.