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Avviare un percorso politico in Libia per andare verso una risoluzione del conflitto: è la richiesta emersa da una riunione internazionale, che si è tenuta oggi al Cairo, cui hanno partecipato alti esponenti delle Nazioni Unite, dell'Unione europea, della Lega araba, della Conferenza islamica e dell'Unione africana.
In un comunicato ufficiale della Lega araba, si sottolinea l'importanza di "accelerare l'avvio di un percorso politico che risponda alle legittime aspirazioni del popolo libico".
Nel corso del vertice si è ugualmente "sottolineata l'importanza del ruolo dell'Onu", e di "applicare interamente le risoluzioni 1970 e 1973 del Consiglio di Sicurezza". Il capo della diplomazia europea Catherine Ashton, che ha partecipato alla riunione al fianco del segretario generale della Lega araba Amr Mussa e del presidente dell'Ua Jean Ping, ha dichiarato alla stampa la necessità di "offrire un sostegno che permetta al popolo libico di scegliere il suo futuro come vuole".
Alla riunione è intervenuto anche il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon, in videoconferenza. La Ashton è attesa domani in Israele, per incontrare il primo ministro Benyamin Netanyahu.
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