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La storia iniziò nel lontano 1963, con la nascita del primo orologio con cronografo nella storia di Rolex. Il cronografo venne applicato al segnatempo per adattarlo alle esigenze di misurazione del tempo del circuito automobilistico di Daytona in Florida.
Un orologio che fermasse il tempo, consegnando istantanee di trionfi a più di 300 km/h: il Rolex Daytona nasce con quest'ambizione. Rolex soprannominò questo modello "Daytona", per sottolineare l'affiliazione dell'orologio alla prestigiosa gara automobilistica. Il rimando del nome è alla Gara 24 ore che, inaugurata nel 1963, tutt’ora si svolge sulla pista di Daytona Beach, palcoscenico di alcuni tra i più memorabili record di velocità. Mezzo secolo prima invece, a Daytona Beach non c'era ancora l'asfalto: le gare si susseguivano e i record si scolpivano nella sabbia (dura), misurate da cronografi di poco conto.
Il primo Cosmograph Daytona nacque dunque nel mondo della velocità, e fu proposto subito a un pubblico giovane e sportivo.
Inizialmente amato dai piloti e non capito dal pubblico, Paul Newman ne fece un cimelio da polso bramato da tutti, al punto da renderlo l'orologio più costoso della storia mezzo secolo dopo.
Rolex fu per la prima volta cronometrista ufficiale del nuovo campionato nel 1962, un anno prima del debutto del Cosmograph Referenza 6239. Con fondello e corona serrati a vite e pulsanti a pompa, era disponibile sia nelle versioni acciaio che in oro a 14 e 18 carati - movimento Valjoux 722 e carica manuale - il primo Daytona a carica automatica è del 1988. L’orologio fu per anni bistrattato a causa delle sue dimensioni ingombranti e della presenza del cronografo, che per diversi uomini d’affari rappresentava un fastidioso accessorio non necessario. I tasti ai lati della cassa inoltre tendevano a rovinare i polsini delle camice.
Il Daytona “Paul Newman”
La storia del Daytona però prese una nuova piega quando, nel 1964, Paul Newman lo indossò al polso durante la pubblicità del film “Indianapolis pista infernale”. Nonostante l’attore utilizzasse anche il primo modello del Rolex Cosmograph Daytona durante gli eventi mondani o in visita sui circuiti automobilistici, l’elemento fondamentale che distingue il modello “Paul Newman” da tutti gli altri Daytona, è sicuramente la grafica del quadrante.
I quadranti del Paul Newman sono stati montati principalmente su due modelli: la Ref. 6240 e la Ref. 6263: quest’ultimo fu fotografato al polso dell’attore il giorno in cui ricevette il premio per il film “Il colore dei soldi“.
Le caratteristiche principali del quadrante del Rolex Daytona Paul Newman, sono la grafica bicromatica a contrasto con il fondo dei contatori, e la realizzazione dell’orologio su due livelli, che crea uno scalino quasi impercettibile, tra la parte esterna del quadrante e quella centrale. I contatori si mostrano a cerchi concentrici e anche la grafica dei numeri è sostanzialmente differente rispetto a quella del tradizionale Cosmograph Daytona.
La principale particolarità del quadrante Paul Newman dunque è data sia dal dislivello “meccanico” all’interno di esso, che dal dislivello cromatico. Un’altra particolarità è quella della scritta Daytona in rosso posizionata sopra le ore sei. Questo quadrante è stato montato esclusivamente su modelli a carica manuale. Oltre alla sigla Daytona sul quadrante, viene inserita anche la scritta Cosmograph, madre dell’intera linea, che è indicativa della presenza del cronografo sull’orologio.
Il periodo di produzione dell’orologio è stato dal 1964 sino al 1972 circa. Dopo questo periodo, sono stati montati altri quadranti Paul Newman su nuovi modelli di bracciale, ma esclusivamente su richiesta del cliente. Questi modelli successivi alla produzione del Cosmograph Daytona a carica manuale, sono d’inestimabile valore oltre ad essere pezzi unici nella storia degli orologi Rolex.
Prezzi da record
Il Rolex Daytona personale di Paul Newman è stato venduto per più di 15 Milioni di euro dalla casa d’aste Phillips di New York in collaborazione con Bacs & Russo Auction, stabilendo un nuovo record per un orologio Rolex venduto all’asta. È anche il prezzo record per qualsiasi orologio da polso venduto all’asta, ed è considerato l’orologio da polso più iconico del 20° secolo.
Esso gli fu regalato da sua moglie Joanne Woodward e sul fondello era stata incisa la dedica: “Drive carefully me”, un monito che rifletteva le paure di Joanne ogni qual volta Paul scendeva in pista. L'orologio rimase al polso di Newman fino al 1984, anno in cui l'attore regalò il suo segnatempo a James Cox, l'allora fidanzato della figlia Nell.
I modelli dotati di questo quadrante, a patto che siano integri e originali, hanno stime altissime: generalmente si riesce ad acquistare un buon Paul Newman a una cifra compresa tra i 150.000 euro e i 300.000 euro, mentre le versioni più rare possono raggiungere e superare facilmente il milione di euro.
A cura di Dario Cominotti