Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/24093

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La creazione delle sette grandi regioni della Svizzera è nata dall'esigenza di disporre di territori d'analisi a fini statistici integrabili nella statistica regionale europea. I Cantoni sono stati ampiamente coinvolti nel processo di formazione delle regioni: hanno approvato non solo l'idea di una regionalizzazione, ma anche i confini delle regioni. La grande regione Espace Mittelland, ad esempio, è stata creata su iniziativa dei Cantoni direttamente interessati. In relazione a questo progetto, il Consiglio federale non ha mai preso posizione sul carattere auspicabile o necessario di riforme istituzionali. Si è invece espresso su queste riforme istituzionali nel suo parere del 14 dicembre 1998 relativo al postulato Jutzet (98.3402. Suddivisione della Svizzera in regioni politiche). Considerato il vivo interesse che suscita attualmente l'argomento "grandi regioni" in seno all'opinione pubblica, i servizi competenti - gli Uffici federali di statistica e della pianificazione del territorio - hanno pubblicato non solo un elenco delle grandi regioni, ma anche uno studio sulla regionalizzazione in Svizzera e in Europa, che costituisce un contributo scientifico fondato sull'argomento e mostra la grande varietà di ripartizioni territoriali formatesi in Svizzera nel corso del tempo.</p><p>2. La divisione in grandi regioni rispetta la raccomandazione di Eurostat, l'ufficio statistico delle Comunità europee, di considerare solo le unità politico-istituzionali, eventualmente raggruppandole in unità più grandi. Le regioni devono inoltre inscriversi in un ordinamento gerarchico che ricalchi i vari livelli della "Nomenclature des unités territoriales statistiques (NUTS)". I motivi che giustificano questa prassi vanno ricercati nel ruolo delle regioni quali interlocutori politici e territori d'identificazione per la popolazione e gli utilizzatori della statistica. Ha un suo peso anche l'argomento della disponibilità dei dati. </p><p>I 26 Cantoni corrispondono al livello NUTS III, mentre le sette grandi regioni si situano al livello NUTS II. Nell'ambito della consultazione politica, i Cantoni hanno insistito molto sul significato delle forme di collaborazione intercantonale esistenti, che sono state un fattore determinante nella creazione delle regioni. </p><p>3. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore dell'interrogazione secondo cui i confini delle sette grandi regioni rispondono solo parzialmente all'esigenza di regioni consolidate. A fini scientifici e statistico-comparativi può essere sensato utilizzare altre ripartizioni geografiche, maggiormente orientate a criteri funzionali, di cui la statistica svizzera comprende già alcuni esempi (p. es. le regioni MS (Mobilité Spatiale), corrispondenti alle regioni del mercato del lavoro, o le agglomerazioni).</p><p>Da qualche anno, anche Eurostat intraprende sforzi per realizzare ulteriori ripartizioni territoriali, raggruppando i Comuni in regioni del mercato del lavoro o agglomerazioni. La statistica svizzera intende partecipare a progetti del genere. Per la Svizzera assume particolare rilievo l'aspetto transfrontaliero. Al termine del censimento della popolazione del 2000, si prevede di adattare, ed eventualmente ridefinire, le varie ripartizioni funzionali del territorio.</p>  Risposta del Consiglio federale.