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Dopo aver in settimana chiesto ancora una volta un calo del prezzo dei medicinali, l'associazione di assicuratori malattia Santésuisse oggi ha avanzato un'altra richiesta: ridurre il costo degli strumenti medici ausiliari, quali garze, cerotti, inalatori o lampade per la luminoterapia.
Per essere presi a carico da una cassa malattia questi prodotti devono disporre di un'autorizzazione in Svizzera ed essere distribuiti su prescrizione medica da un centro riconosciuto. Ebbene, rileva in un comunicato Santésuisse, prodotti totalmente identici sono molto meno cari nella zona euro: da qui la richiesta che l'ammontare massimo rimborsabile dagli assicuratori malattia sia rivisto e rapidamente adattato.
Un esempio: la lampada per la luminoterapia proposta da un fornitore svizzero costa 848 franchi; la stessa in Germania costa 360 franchi, con un tasso di cambio di 1,05 franchi per un euro e tenendo anche conto delle differenza IVA. L'assicuratore è tuttavia tenuto, in virtù dell'ordinanza sulle prestazioni delle cure, a rimborsare fino a 720 franchi al paziente per la lampada comperata in Svizzera. Un prezzo fissato nel 1998 e non più cambiato.
SDA-ATS