Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/199704

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro della procedura di consultazione sulla PA 22 più, è stata aperta la discussione sull'aumento delle esigenze relative alla formazione per i beneficiari dei pagamenti diretti. Nel Vallese e in altre regioni di montagna in cui una quota elevata delle aziende agricole è gestita a titolo accessorio, le modifiche delle esigenze relative alla formazione potrebbero determinare l'abbandono dell'agricoltura in vaste aree. Chiedo pertanto chiarimenti sui punti seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale è consapevole della diversa importanza a livello regionale dell'agricoltura a titolo accessorio per la fornitura delle prestazioni multifunzionali dell'agricoltura?</p><p>2. Il Consiglio federale intende mantenere l'eccezione delle esigenze relative alla formazione per aziende con meno di 0,5 dell'unità standard di manodopera (USM) nella regione di montagna?</p><p>3. Il Consiglio federale intende mantenere la formazione continua nella forma attuale quale criterio per percepire i pagamenti diretti (corso sui pagamenti diretti) per le aziende a titolo accessorio nella regione di montagna?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La conduzione aziendale è confrontata con sfide sempre più impegnative, pertanto, nel quadro della consultazione sulla PA 22 più il Consiglio federale ha proposto di rendere più severe le esigenze in materia di formazione professionale per poter beneficiare di pagamenti diretti. Dopo un periodo di transizione, in tutta la Svizzera, ogni anno circa, 800 a 900 neo capi-azienda dovranno adempiere requisiti più severi in materia di formazione professionale per poter ricevere contributi finanziari. </p><p>Per chi riceve già pagamenti diretti al momento dell'entrata in vigore della legge si applicherà una clausola di salvaguardia dei diritti acquisiti. Chi si affaccia sul mondo contadino, invece, dovrà aver superato un esame professionale per conseguire il titolo di capo-azienda in agricoltura con attestato federale di capacità. Chi possiede un diploma di contadina/responsabile dell'economia domestica rurale dovrà altresì superare i tre moduli di economia aziendale che finora erano facoltativi. Anche nel caso di una formazione di base in professioni diverse da quelle agricole, oltre al perfezionamento professionale si dovrà fornire la prova di aver superato i tre moduli. Nel complesso ciò accrescerà la valenza dell'economia aziendale in tutti i percorsi formativi. Lo studio a cura di Agroscope sull'eterogeneità economica a livello di azienda e rami aziendali (Markus Lips, Agroscope Science n. 53/2017) indica che il livello di formazione ha un influsso positivo sul reddito del lavoro in agricoltura.</p><p>La consultazione sulla PA 22 più si è conclusa lo scorso marzo e attualmente è in corso la valutazione dei pareri pervenuti. Il Consiglio federale presenterà al Parlamento un messaggio al riguardo presumibilmente a inizio 2020.</p><p>1./2. Il Consiglio federale è a conoscenza della diversa importanza a livello regionale dell'agricoltura a titolo accessorio sulla base di vari rapporti e pubblicazioni, tra cui ad esempio il rapporto del Gruppo svizzero per la regione di montagna (SAB) sull'agricoltura a titolo accessorio in Svizzera. Nella consultazione sulla PA 22 più ha pertanto previsto di mantenere la deroga alle esigenze in materia di formazione professionale per le aziende con meno di 0,5 USM nella regione di montagna. </p><p>3. Secondo la documentazione relativa alla consultazione, sarà sempre possibile seguire un percorso formativo comprendente una formazione di base in una professione diversa da quelle del primario seguita da un perfezionamento professionale in ambito agricolo. Si dovranno semplicemente portare a termine anche i tre moduli in economia aziendale. Per le aziende nella regione di montagna non è prevista alcuna regolamentazione specifica.</p>  Risposta del Consiglio federale.