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L'economia svizzera crescerà quest'anno soprattutto nella Svizzera centrale, mentre nella regione di Zurigo si assisterà a una stagnazione. La previsione è dell'istituto di ricerche congiunturali renano BAKBASEL, che a livello settoriale punta su un'espansione dei rami della costruzione e orologiero, mentre si attende una frenata nel comparto finanziario.
La piazza economica elvetica esce dall'inverno in condizioni migliori di quanto si pensava, scrive BAKBASEL in un comunicato odierno. A inizio marzo l'istituto ha così corretto al rialzo le sue previsioni sull'incremento del prodotto interno lordo, portandole a +0,7%, contro il +0,3% stimato in precedenza.
La progressione rimane comunque frenata soprattutto dal franco forte e dalla recessione nell'Eurozona: un indebolimento della crescita rispetto ai ritmi del 2011 è così atteso in ogni regione del paese. L'andamento migliore è previsto nella Svizzera centrale, con un aumento dell'1,5%. La regione aveva già primeggiato l'anno scorso (+2,6%). Segue la zona del Lemano (+1,0%). Un +0,8% è pronosticato nella Svizzera Nord-Occidentale, in quella orientale e nell'Espace Mittelland. Per la Svizzera meridionale (una zona che va dal Vallese ai Grigioni passando dal Ticino) si pronostica un +0,6%. Marcia per contro sul posto (0,0%) la regione Zurigo-Argovia, che dovrebbe soffrire in modo particolare per le difficoltà che sta attraversando il comparto finanziario.
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