Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/53635

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A tenore della legislazione americana, ogni straniero che entra negli Stati Uniti o lascia questo Paese deve essere registrato in un sistema informatico. Il programma varato ufficialmente il 5 gennaio 2004 con la denominazione "US-VISIT" prevede la registrazione elettronica dei dati figuranti sul passaporto, della foto e dell'impronta dell'indice. Questo dispositivo sarà introdotto progressivamente. Dal 30 settembre 2004 tutti gli stranieri, e quindi anche gli Svizzeri, esonerati dall'obbligo di visto nell'ambito del Visa Waiver Program (VWP), saranno ugualmente soggetti alle nuove regolamentazioni di entrata e uscita. Secondo le informazioni fornite dalle autorità americane, il nuovo regime intende rafforzare la sicurezza dei cittadini americani e stranieri, facilitare le formalità per i viaggi legali di turismo e d'affari, garantire l'integrità delle disposizioni disciplinanti l'immigrazione e assicurare la protezione dei dati dei visitatori stranieri.</p><p>Parallelamente al dispositivo US-VISIT, la legislazione americana prevede inoltre che i passaporti rilasciati a partire dal 26 ottobre 2005 per entrare nel territorio americano senza visto nell'ambito del VWP dovranno poter essere letti meccanicamente e contenere i dati biometrici registrati elettronicamente secondo le norme dell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (OACI). Ciononostante, i titolari di documenti che possono essere letti meccanicamente e rilasciati prima di questa data potranno continuare a entrare nel Paese senza visto, sempre che il Paese che ha rilasciato il documento disponga di un programma che prevede l'introduzione di passaporti leggibili meccanicamente con dati identificativi biometrici.</p><p>Fatte queste precisazioni, il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste:</p><p>1. Le autorità americane non hanno consultato il Consiglio federale prima di estendere il programma US-VISIT ai cittadini svizzeri. Con nota diplomatica del 5 aprile 2004, l'ambasciata degli Stati Uniti a Berna ha informato la Svizzera dell'applicazione del dispositivo US-VISIT a tutti i cittadini svizzeri che intendono recarsi negli Stati Uniti senza visto a decorrere dalla fine di settembre 2004 nell'ambito del VWP.</p><p>2. Ogni Stato ha il diritto di disciplinare liberamente le condizioni alle quali le persone possono entrare e uscire dal suo territorio. Per il fatto di registrare elettronicamente l'entrata e l'uscita di tutti i cittadini stranieri nell'ambito del programma US-VISIT gli Stati Uniti non violano nessun obbligo di diritto internazionale pubblico né qualsivoglia accordo bilaterale con la Svizzera. Per quanto concerne la protezione dei dati, è determinante la legislazione americana. Il Consiglio federale non ha nessun motivo di ritenere che i dati personali dei cittadini svizzeri recantisi in visita negli Stati Uniti saranno violati. Non può tuttavia fornire garanzie in merito. Non può peraltro pronunciarsi sull'efficacia sull'efficacia del nuovo sistema di registrazione degli arrivi e delle partenze introdotto dagli Stati Uniti.</p><p>3. Il Consiglio federale non vede oggi nessuna ragione per registrare in una banca dati l'arrivo e la partenza di tutti i cittadini stranieri in generale o, in virtù di una misura mirata, unicamente dei cittadini americani. Ritiene che la prevenzione della migrazione e la sicurezza alle frontiere, ma anche alcuni interessi di ordine economico siano preponderanti rispetto a eventuali misure di reciprocità.</p>  Risposta del Consiglio federale.