Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01295.jsonl.gz/107

La possibilità di congiungere le liste, data per le elezioni federali, non verrà reintrodotta anche per le comunali e cantonali ticinesi, a 18 anni dalla sua soppressione nel 2002.
Per una manciata di voti, il Gran Consiglio ha infatti bocciato la proposta lanciata da Piero Marchesi con un'iniziativa parlamentare del 2019 e contenuta nel rapporto di maggioranza redatto da Lara Filippini. Ha approvato invece il testo della minoranza commissionale, elaborato da Paolo Ortelli.
- CSI 18.00 del 04.10.2020 Il servizio sui rapporti commissionali, di Pervin Kavakcioglu
Erano favorevoli alla modifica della legge sui diritti politici Lega, UDC e PS, mentre si sono opposti in particolare PLR e PPD, che pure si erano alleati in occasione dell'ultimo appuntamento federale.
Sessione in mascherina
Il Gran Consiglio tornava oggi, lunedì, a Palazzo delle Orsoline, dopo tre sessioni extra muros al Palazzo dei Congressi di Lugano, che garantiva maggiori distanze fra i deputati. Fra le postazioni nell'aula del Parlamento sono state montate separazioni di plexiglas, "acquari" sono state definite le "gabbie" che proteggono ogni deputato e ministro, che però non risparmiano dall'obbligo di portare le mascherine durante l'intera seduta e di mantenere le distanze quando ci si alza dal posto. Il presidente Daniele Caverzasio qualche richiamo l'ha dovuto fare. Va ricordato in conclusione che la proposta dell'MPS di procedere a una discussione sulla situazione sul fronte del COVID-19 è stata respinta dal plenum.
- RG 12.30 del 19.10.2020 La presentazione della sessione, di Sharon Bernardi