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WELLINGTON - Dozzine di globicefali, altrimenti noti come balene pilota, si sono spiaggiati lungo un tratto di costa della Nuova Zelanda, già noto in passato per episodi di questo genere.
I soccorritori sono impegnati in una lotta contro il tempo per salvare il maggior numero possibile di cetacei. L'avvistamento è avvenuto nelle prime ore di oggi a Farewell Spit, circa 90 chilometri a nord della località turistica di Nelson nell'Isola del Sud.
A metà pomeriggio (ora locale) nove globicefali avevano perso la vita, mentre una sessantina di persone erano impegnate per garantire la loro sopravvivenza fino all'arrivo dell'alta marea, come spiegato dal Dipartimento di Conservazione neozelandese. Un portavoce ha spiegato che «i medici dei mammiferi marini aiuteranno a rimettere a galla le balene pilota e si prenderanno cura di loro sulla spiaggia, mantenendole fresche e bagnate fino a quando non potranno essere rimesse a galla».
Negli ultimi 15 anni Farewell Spit, una lingua di sabbia che si protende per 26 chilometri nel mare della Golden Bay, è stata teatro di almeno 10 episodi di spiaggiamento. Il più grave è quello del febbraio di quattro anni fa, nel quale 250 animali persero la vita.
Venerdì scorso anche in Indonesia un branco di globicefali si è spiaggiato sulle coste dell'isola di Madura. Almeno 49 cetacei sono deceduti.
Dozzine di globicefali, altrimenti noti come balene pilota, si sono spiaggiati lungo un tratto di costa della Nuova Zelanda, già noto in passato per episodi di questo genere.