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La commissione giudiziaria parlamentare ha deciso di aprire la procedura di destituzione contro il procuratore federale Michael Lauber.
Il 54enne si è presentato mercoledì a Palazzo federale davanti ai deputati, per un'udienza sul tema di un'eventuale destituzione. È andata "molto bene", ha detto ai giornalisti. Ma la commissione giudiziaria dell’Assemblea federale ha poi deciso, con 13 voti a 4, di aprire nei suoi confronti un procedimento di destituzione sulla base di un sospetto fondato di violazione grave dei doveri d’ufficio. I deputati hanno proceduto in applicazione della legge sull'organizzazione giudiziaria che prevede l'apertura di un procedimento per la destituzione "se esiste sospetto fondato che la persona in questione abbia violato gravemente, in modo intenzionale o per negligenza grave, i suoi doveri d’ufficio o abbia durevolmente perso la capacità di svolgere il mandato", spiega in una nota.
Lauber all'uscita non ha rilasciato ulteriori dichiarazioni. Ha lasciato il Palazzo federale dopo la seduta senza ulteriori commenti. L'udienza con la commissione è durata circa due ore.
La commissione giudiziaria ha poi iniziato a deliberare. Il procuratore federale era finito nell’occhio del ciclone per le irregolarità durante il processo contro la FIFA e per i suoi incontri privati irregolari con il presidente dell’associazione calcistica, Gianni Infantino. Il procuratore avrebbe impedito il regolare svolgersi del procedimento penale, avrebbe agito in modo sleale ed avrebbe più volte affermato il falso, come concluso dall’Autorità di vigilanza sul ministero pubblico della Confederazione. Una decisione che Michael Lauber ha impugnato di fronte al Tribunale amministrativo federale.
La Commissione attenderà la sentenza e poi tornerà a valutare la fattispecie. Se al termine del procedimento constaterà che il procuratore generale ha effettivamente violato gravemente, in modo intenzionale o per negligenza grave, i suoi doveri d’ufficio, trasmetterà una proposta di destituzione all’Assemblea federale, la quale dovrà poi decidere in merito. Ci si aspetta che ciò possa avvenire al più presto nella sessione autunnale. In caso contrario il procedimento sarà abbandonato.
Lauber, arrivato alla guida della Procura federale nel 2011, era stato rieletto nel 2015 per un secondo mandato, che scadeva a fine 2019. Lo scorso settembre l'incarico gli era stato rinnovato fino alle fine del 2023 dal Parlamento nonostante la Commissione giudiziaria avesse raccomandato il contrario.