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BERNA - La lotta alla corruzione in Svizzera è lacunosa, denuncia la sezione elvetica di Transparency International, che giudica la situazione «indegna» e chiede misure urgenti. In occasione della giornata mondiale dedicata a questo flagello, che si celebra dopodomani, la ong fa in particolare riferimento ai numerosi scandali venuti alla luce negli ultimi mesi.
«Le numerose lacune nel dispositivo di prevenzione e gli scandali scoppiati di recente dovrebbero finalmente farci capire che ogni caso di corruzione è uno di troppo», afferma Eric Martin, presidente di Transparency International Svizzera, citato in un comunicato diramato oggi.
Secondo l'organizzazione non governativa (ong), la Svizzera è investita da una serie di problemi di corruzione, tra cui rimborsi di spese eccessivi a politici, donazioni inappropriate ad autorità e funzionari, mancanza di trasparenza nel finanziamento della vita politica, lacune nel sistema contro il riciclaggio di denaro e carenze nel campo delle aziende e delle federazioni sportive internazionali.
Nei casi che coinvolgono «autorità e funzionari, un semplice indizio di corruzione è già di per sé dannoso», avverte Martin. Questi casi rischiano di rimettere in discussione «la fiducia nelle nostre istituzioni, essenziale per il buon funzionamento di qualsiasi democrazia».
Transparency International auspica pertanto l'adozione di misure urgenti. Tra l'altro, chiede una strategia globale contro la corruzione, un miglioramento della Legge sul riciclaggio di denaro, un codice di comportamento vincolante per le autorità, trasparenza nel finanziamento della vita politica nonché un migliore controllo delle federazioni sportive internazionali con sede in Svizzera.