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La legge federale sul principio di trasparenza dell’amministrazione (LTras) sancisce che ogni persona ha il diritto di consultare documenti ufficiali e di ottenere informazioni sul loro contenuto. Qui sono riportate maggiori informazioni sulla LTras e sulla procedura per richiedere l’accesso ai documenti ufficiali dell’USAV.
Ogni persona, che si tratti di privati, rappresentanti dei media o di persone giuridiche quali associazioni o fondazioni, ha il diritto di consultare documenti ufficiali e di ottenere informazioni sul loro contenuto da parte delle autorità. Il diritto viene concesso sia agli svizzeri sia agli stranieri. L’applicazione del principio di trasparenza mira a promuovere la trasparenza nell’organizzazione e nelle attività dell’amministrazione. Il principio di trasparenza si applica ai documenti ufficiali elaborati dopo l’entrata in vigore della LTras (1° luglio 2006).
Per documenti ufficiali si intendono tutte le informazioni che concernono l’adempimento di un compito pubblico registrate su un supporto qualsiasi, digitale o scritto. Inoltre, l’informazione deve essere in possesso dell’autorità soggetta alla LTras da cui proviene o a cui è stata comunicata da terzi.
La LTras comprende alcune eccezioni e casi particolari in cui l’accesso può essere limitato, differito o negato. Ad esempio, se tale accesso può:
- compromettere la sicurezza interna o esterna della Svizzera;
- compromettere gli interessi della politica estera o le relazioni internazionali della Svizzera;
- compromettere i rapporti tra la Confederazione e i Cantoni o tra i Cantoni; oppure
- compromettere gli interessi della politica economica o monetaria della Svizzera.
Una limitazione, un differimento o una negazione possono inoltre essere necessari per proteggere:
- i dati personali di terzi;
- le informazioni che vengono fornite liberamente da terzi a un’autorità che ne ha garantito il segreto;
- la proprietà intellettuale o la rivelazione di segreti professionali, di fabbricazione o d’affari.
Inoltre, i documenti ufficiali possono essere resi accessibili soltanto allorché è stata presa la decisione politica o amministrativa per la quale costituiscono la base.
Occorre anche osservare le prescrizioni previste in altre leggi federali che definiscono segrete determinate informazioni o che prevedono condizioni per l’accesso a determinate informazioni divergenti da quelle della LTras. L’articolo 24 capoverso 4 della legge sulle derrate alimentari stabilisce ad esempio che di regola non sono resi accessibili al pubblico i rapporti di controllo ufficiali e i documenti contenenti conclusioni sulle conoscenze e le informazioni ottenute in occasione del controllo nonché i risultati di ricerche e di rilevazioni, nella misura in cui questi consentano di risalire ai fabbricanti, ai distributori o ai prodotti interessati. La motivazione di questa disposizione legale specifica risiede nel fatto che la pubblicazione del nome del fabbricante/del prodotto potrebbe portare a distorsioni del mercato: non devono trarne vantaggi (o svantaggi) dal punto di vista del diritto della concorrenza né i fabbricanti coinvolti né quelli non coinvolti.
Sono escluse soltanto le informazioni che sono utilizzate da un’autorità per scopi commerciali (ad es. cartina geografica dell’Ufficio federale di topografia) e i documenti la cui elaborazione non è terminata.
Come menzionato sopra: la regola generale è di concedere l’accesso. Tuttavia, per ogni singolo caso l’USAV deve verificare e motivare per iscritto se e, in caso affermativo, perché è presente una delle suddette eccezioni.
Procedura per richiedere l’accesso – svolgimento, termini ed emolumenti
La domanda di accesso può essere effettuata telefonicamente, tramite e-mail o lettera. Non deve essere motivata, ma va formulata in modo che l’USAV possa identificare i documenti richiesti. A tale scopo è importante fornire più informazioni possibili (ad es. data, titolo, numero di riferimento, periodo, evento particolare, campo specifico, autorità che ha emesso un documento). È possibile anche contattare l’USAV preventivamente e richiedere informazioni sui documenti disponibili.
Di regola, l’USAV si pronuncia entro 20 giorni in merito alla domanda. Questo termine può essere prolungato se la domanda richiede accesso a documenti vasti, complessi o difficilmente procurabili oppure se il documento ufficiale contiene dati personali di terzi che, in determinate circostanze, dovrebbero dapprima essere consultati. In questo caso il richiedente sarà ovviamente informato riguardo al prolungamento.
Se l’USAV decide di limitare, differire o negare l’accesso ai documenti richiesti, entro 20 giorni può essere presentata una domanda di mediazione allʼIncaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT).
L’accesso a documenti ufficiali è di norma soggetto al versamento di un emolumento. Gli emolumenti inferiori a CHF 100.- non vengono fatturati. Se i costi superano questa somma, il richiedente ne sarà informato ed entro 10 giorni dovrà confermare la domanda prima che possa essere trattata. In caso contrario essa sarà considerata ritirata.
Ulteriori informazioni
Ultima modifica 08.03.2019