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Senza voler minimamente polemizzare con chicchessia né voler difendere (né tanto meno attaccare) nessuno, vorrei dire la mia.
La storia non è tra le migliori di Boselli e, per me, non va oltre la sufficienza.
Trovo stonato il riferimento a Parker e non solo perché, come ho già detto, negli anni '80 non ricopriva alcuna carica governativa.
Tex non ha bisogno di chiamare in causa "pezzi grossi" che avvalgano il suo operato.
Il cattivo di turno non si fa scrupoli di accoppare un "lurido straccione", neanche quando è perfettamente inutile.
Tex interviene al di fuori della legalità (come molte altre volte).
Fa volare fuori dalla finestra un povero impiegato statale senza minimamente curarsi del rischio molto alto (a mio avviso intorno al 99%) che il malcapitato ci lasci la buccia per rottura dell'osso del collo o che resti paralizzato dal naso in giù per lesioni permanenti alla colonna vertebrale.
Estorce una firma su un contratto, addirittura retrodatato, dietro minaccia di morte, senza pensare (che ingenuo) che qualsiasi transazione così ottenuta non vale la carta su cui è scritta.
E tutto questo con l'aggravante del fatto che l'illecito è stato compiuto con l'abuso del potere conferitogli dalla stella di ranger.
Un legale, anche da quattro soldi, ci andrebbe a nozze.
Se le incongruenze sono queste, ne trovo almeno una dozzina in ogni storia di Tex, a partire da GLB.
Ultimo appunto: i personaggi.
Non ho partecipato alla votazione perché non ce n'è uno che sia uno degno di questo nome.
Sono tutti anonime comparse, tranne Keegan che è una macchietta riuscita male.
Ma tutto questo è solo il mio parere e non è certo, come direbbe Carson, puro Vangelo.