Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/71891

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella sua risposta alla mia interpellanza 05.3707, il Consiglio federale si è dichiarato fiducioso in merito alla possibilità di garantire la sicurezza alimentare dei prodotti a base di carne e di pesce anche senza i controlli veterinari al confine.</p><p>Da allora, ogni tre settimane giungono dalla Germania - Paese confinante con la Svizzera - notizie di scandali legati a carni avariate. Nell'ambito dei controlli alimentari, nell'UE la Germania è considerata un Paese esemplare. Altri Stati membri dell'UE non hanno ancora raggiunto un uguale livello di sicurezza alimentare, e non è da escludere il rischio che lotti di carne non sottoposta a controlli - provenienti da Paesi terzi o anche da Paesi membri dell'UE - possano essere di qualità non ineccepibile.</p><p>- Il Consiglio federale può accettare l'eventualità di un rischio sanitario per la popolazione svizzera?</p><p>- Quali misure sono previste nel caso in cui in Svizzera venga scoperta carne d'importazione avariata o contaminata da germi patogeni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Lo scopo della normativa in materia di derrate alimentari consiste nella protezione della salute e nella prevenzione delle frodi. Nel caso delle contestazioni di cui è giunta notizia dall'estero, si trattava soprattutto di carne immagazzinata troppo a lungo, di qualità alterata e potenzialmente pericolosa per la salute.</p><p>È soprattutto compito delle aziende alimentari provvedere, nell'ambito delle procedure di autocontrollo, affinché le carni in questione non giungano ai consumatori. Nel quadro dei controlli ufficiali delle derrate alimentari viene verificato lo svolgimento dell'autocontrollo e sono svolti esami basati sul rischio. La normativa in materia di igiene delle derrate alimentari, entrata in vigore il 1° gennaio 2006, comprende istruzioni destinate ad aziende alimentari e organi esecutivi. Il nuovo sistema di controllo prevede, in particolare, la sorveglianza delle importazioni consentendo di rinunciare ai controlli veterinari al confine, che da diversi anni avvenivano sulla base di campionature. I relativi lavori preparatori sono in corso di svolgimento e comportano una modifica dell'allegato 11 dell'accordo agricolo tra la Svizzera e la CE e dell'ordinanza concernente l'importazione, il transito e l'esportazione di animali e prodotti animali (OITE).</p><p>Il Consiglio federale provvederà affinché le nuove disposizioni tengano conto, come è avvenuto finora, del mandato della legge sulle derrate alimentari così da impedire l'aggravamento del rischio sanitario per la popolazione. Nel caso in cui la presenza di carne avariata di provenienza estera venisse accertata in aziende alimentari, queste ultime sarebbero tenute a notificare il fatto agli organi di controllo delle derrate alimentari. Se, in seguito, tale carne fosse oggetto di una contestazione basata su controlli ufficiali, le autorità competenti in materia di derrate alimentari provvederebbero per un immediato ritiro dal mercato della merce in questione e per la sua eliminazione come sottoprodotto di origine animale. Nel contempo - grazie ad un vasto sistema d'informazione concernente le importazioni di carne, che consente la rintracciabilità dei prodotti - verrebbero attuate misure atte a identificare altri invii di medesima provenienza e a impedirne l'importazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.