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ZURIGO - Otto mesi di carcere. È quanto rischia una mamma che tra il luglio del 2015 e il luglio del 2016 ha truffato una trentina di persone.
La trentenne kosovara e madre di tre bambini, come riferisce il "Tages-Anzeiger", ha venduto biglietti per concerti, biglietti delle FFS, smartphone e altri articoli inesistenti. Ogni volta passava attraverso siti come Tutti.ch o Anibis.ch.
Ha venduto due biglietti per l'Open Air Gampel (VS) al prezzo di 100 franchi ed è persino riuscita a intascare 300 franchi per due biglietti per un concerto di Adele. Ogni volta, le vittime versavano il denaro sul conto della donna senza mai ricevere la merce in cambio.
L'imputata è comparsa giovedì davanti al tribunale cantonale di Zurigo. L'estate scorsa era già stata condannata dal tribunale distrettuale di Winterthur (ZH) a 6 mesi di reclusione per frode. Lei e il suo avvocato ora sperano che questa pena venga ridotta. Il pubblico ministero, tuttavia, ha chiesto una condanna più severa: 8 mesi di carcere.
Secondo l'atto d'accusa la donna deve 4100 franchi a 29 persone.