Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/43132

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Cattedre di etica (che coprono i campi dell'etica sociale, dell'etica economica e della bioetica) esistono già presso le università di Basilea, Friburgo, Ginevra, Losanna, Lucerna, San Gallo, Zurigo e al Politecnico di Zurigo. Per di più, in virtù delle competenze costituzionali, la fissazione e lo sviluppo di nuovi temi di insegnamento e di ricerca universitari spettano in primo luogo ai Cantoni e alle stesse università. La Confederazione non agisce che a titolo sussidiario, e le sue misure si iscrivono nel quadro di una cooperazione nel rispetto dell'autonomia delle università. La Confederazione ha la competenza di sovvenzionare le università cantonali, senza però alcun potere di intervento sulla loro organizzazione interna. Un elevato grado di autonomia è pure riconosciuto ai politecnici federali. La creazione o la soppressione di unità di insegnamento e di ricerca spettano al Consiglio dei PF (art. 25 della legge sui PF). Ne consegue che la Confederazione non ha competenza per farsi promotrice in prima persona della creazione di una cattedra nemmeno nel settore dei politecnici federali. Il Consiglio federale valuterà come tener conto delle richieste dell'autrice della mozione nell'ambito dell'assegnazione del mandato di prestazioni al settore dei PF.</p><p></p><p>Per tenere il ritmo degli sviluppi scientifici, nel settore della bioetica è talvolta necessario emanare raccomandazioni o prendere decisioni con rapidità. Questo presuppone una struttura efficace, in grado di reagire immediatamente, se non di anticipare l'insorgere dei problemi. Consapevole di questa necessità, il Consiglio federale ha istituito la Commissione nazionale d'etica per la medicina umana e la Commissione federale d'etica per l'ingegneria genetica nel settore non umano. I loro mandati coprono due dei compiti auspicati dalla mozione, ovvero le relazioni pubbliche e i lavori preparatori per i decisori politici (art. 1 OCNE e atto di costituzione del Consiglio federale del 27 aprile 1998 cifra 2). Il Consiglio federale è convinto dell'utilità delle commissioni etiche e sarà sua premura garantirne la continuazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.