Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/175180

<h2>SubmittedText<h2><p>Quale soluzione prevede il Consiglio federale dopo l'abolizione del servizio d'informazione nutrinfo(R) a causa del taglio del sostegno finanziario previsto per il 2018 da parte della Confederazione?</p><p>Nutrinfo(R) è l'unico servizio d'informazione indipendente per le questioni inerenti all'alimentazione in Svizzera che è gratuitamente a disposizione della collettività e dei media.</p><p>Da vent'anni nutrinfo(R), finanziato dalla Confederazione e dalla Società Svizzera di Nutrizione SSN, mette a disposizione dei media e degli abitanti della Svizzera un'informazione indipendente e competente sull'alimentazione. Indicativamente 300 giornalisti all'anno si rivolgono a questo servizio, e in tale modo diffondono le raccomandazioni ufficiali e delle informazioni approfondite e neutrali sull'alimentazione in tutta la Svizzera. Inoltre il servizio risponde alle richieste di numerose istituzioni di formazione e di 1500 cittadine e cittadini. Nutrinfo(R) contribuisce alla competenza alimentare - un obiettivo della strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili MNT.</p><p>Questo servizio può solo essere offerto con finanziamenti supplementari. L'abolizione del sostegno finanziario della Confederazione alla fine del 2017 significa un'importante limitazione per nutrinfo(R). Non sarà più possibile rendere questo servizio alla cittadinanza. Nonostante i risultati di valutazione molto positivi di nutrinfo(R), e nonostante l'importanza di informazioni facilmente accessibili per i media e la popolazione ora se ne prevede l'abolizione nel 2018.</p><p>Dal punto di vista della protezione delle consumatrici e dei consumatori, e nel quadro della realizzazione della strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili MNT, si pone ora la domanda come la Confederazione intende assicurare in futuro l'informazione indipendente sull'alimentazione, fissata nella legge sulle derrate alimentari (LDerr) agli articoli 1, 7, 15 e 24. La legge sulle derrate alimentari è stata rivista dal parlamento nel 2014 e contiene ancora oggi l'obbligo d'informazione delle consumatrici e dei consumatori.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 12 giugno 2017 il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha approvato la Strategia nutrizionale svizzera per promuovere un'alimentazione sana e varia. Allo stesso tempo ha incaricato l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) di elaborare un piano d'azione in collaborazione con i diversi attori interessati. Una delle priorità della strategia nutrizionale è l'informazione della popolazione: l'obiettivo è fare in modo che la popolazione conosca le raccomandazioni per un'alimentazione equilibrata, abbia a disposizione informazioni comprensibili e possa attuarle nel quotidiano. La strategia nutrizionale fornisce così un contributo importante alla prevenzione delle malattie non trasmissibili.</p><p>Nel 2016, l'USAV ha fatto valutare il servizio d'informazione nutrinfo(R): il rapporto di valutazione rileva un elevato tasso di soddisfazione tra gli utenti, ma constata che nutrinfo(R) è pressoché sconosciuto al grande pubblico e addirittura agli esperti di nutrizione (cfr. "Valutazione della piramide alimentare svizzera e del servizio d'informazione nutrinfo(R)" di cui è disponibile un riassunto in italiano su www.aramis.admin.ch &gt; Projektsuche &gt; Evaluation der Schweizer Lebensmittelpyramide und des Informationsdienstes nutrinfo(R) &gt; Texte).</p><p>Il grado di notorietà potrebbe essere migliorato solo investendo notevoli risorse, sproporzionate rispetto all'utilità che ne deriverebbe.</p><p>Come da mandato, la Confederazione continuerà ad impegnarsi per assicurare alla popolazione la necessaria informazione indipendente in materia di derrate alimentari e nutrizione cercando costantemente le soluzioni e i mezzi più efficaci per diffonderla. Il piano d'azione per la strategia nutrizionale offre all'USAV la possibilità di definire e attuare, in collaborazione con la Società svizzera di nutrizione e altri soggetti interessati, misure efficaci al passo con i tempi anche nell'ambito dell'informazione. Il piano d'azione verrà presentato all'opinione pubblica a metà del 2018.</p>  Risposta del Consiglio federale.