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Eric Olsen, CEO di Lafarge-Holcim.
KEYSTONE/WALTER BIERI(sda-ats)
La direzione di LafargeHolcim ha confermato il proprio interesse per partecipare alla costruzione del muro promesso da Donald Trump alla frontiera con il Messico.
L'azienda, leader mondiale del cemento, considera una grande opportunità l'ingente investimento previsto dalla nuova amministrazione statunitense.
"Siamo i numero uno del cemento negli Stati Uniti" ha sottolineato oggi davanti alla stampa Eric Olsen, presidente della direzione di LafargeHolcim. "Per questo l'investimento nelle infrastrutture di 1000 miliardi di dollari promesso dal nuovo presidente americano costituisce una grande opportunità" ha affermato il franco-americano.
Secondo quanto pubblicato oggi dal Tages-Anzeiger, il gruppo si è detto interessato a fare un'offerta, attraverso la filiale nordamericana Lafarge North America, nell'ambito di un prototipo di muro. Le aziende possono annunciarsi su un sito dell'amministrazione americana.
LafargeHolcim deve cercare di mantenere la leadership negli Stati Uniti, ha aggiunto Olsen, che non teme un impatto sulle attività della sua azienda in altri mercati nel caso venisse scelta come fornitore di cemento e aggregati.
SDA-ATS