Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/168403

<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito della nostra politica migratoria, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti.</p><p>1. In Svizzera vi è penuria di ingegneri, cervelli, imprenditori e capitale di rischio: il nostro Paese non deve adeguare la sua politica migratoria per colmare tali lacune? Se sì, in che modo?</p><p>2. La Cina, l'India e i Paesi asiatici rappresentano un immenso potenziale per la piazza scientifica ed economica svizzera. Dobbiamo porre l'accento sui Paesi terzi e proporre loro soluzioni di immigrazione agevolata. Il Consiglio federale ritiene che la Svizzera sia sufficientemente attrattiva sotto questo punto di vista?</p><p>3. È possibile istituire visti da imprenditore per i Paesi terzi? Oppure visti start up destinati ai migranti che rispondono alle esigenze della nostra piazza scientifica ed economica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 9 febbraio 2014, accogliendo l'iniziativa popolare "contro l'immigrazione di massa" il popolo e i cantoni si sono espressi a favore di una nuova politica d'immigrazione che prevede, tra le altre cose, tetti massimi per tutti i permessi previsti dal diritto in materia di stranieri. Il 4 marzo 2016 il Consiglio federale ha adottato il messaggio per l'attuazione del nuovo articolo costituzionale. Le sue proposte sono attualmente dibattute in Parlamento.</p><p>2. Le esperienze conseguite con l'attribuzione di contingenti per lavoratori provenienti da Stati terzi mostrano in linea di principio che le imprese svizzere sono attrattive per i lavoratori qualificati di tali Stati. A causa dell'evoluzione demografica negli Stati industrializzati occidentali, è tuttavia prevedibile un aumento della concorrenza per ottenere forze lavoro con qualifiche molto richieste.</p><p>3. Le persone che fondano un'impresa possono già oggi ricevere un permesso di dimora e di lavoro in Svizzera. Un imprenditore o un fondatore d'impresa esercita un'attività lucrativa che in linea di principio è sottoposta al rilascio di un permesso di dimora e di lavoro (art. 11 della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri; RS 142.20) e i permessi per le persone provenienti da Stati terzi sottostanno ai tetti massimi fissati annualmente.</p>  Risposta del Consiglio federale.