Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/133783

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prendere le misure necessarie, affinché i fondi messi a disposizione dalla Confederazione per promuovere gli attori svizzeri nelle fiere internazionali di frutta e verdura siano almeno della stessa portata di quelli assegnati dalla Svizzera all'aiuto all'importazione di prodotti provenienti da Paesi in via di sviluppo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Confederazione sostiene la promozione dello smercio di prodotti agricoli in maniera sussidiaria, mediante aiuti finanziari, nel quadro dell'articolo 12 della legge sull'agricoltura (RS 910.1) e dell'ordinanza sulla promozione dello smercio (RS 912.010). Per il 2013, ad esempio, è stato assicurato un aiuto finanziario di 2 300 000 franchi per il settore di produzione frutta e derivati e di 724 000 franchi per quello della verdura.</p><p>La partecipazione a Fruit Logistica è un provvedimento comune di Associazione Svizzera Frutta, Swisscofel, Swisspatat e Unione svizzera produttori di verdure. Nel 2013, tali organizzazioni di categoria hanno preventivato, per la fiera, un totale di 120 000 franchi e la partecipazione della Confederazione ammonta al 50 per cento al massimo dei costi computabili.</p><p>Le organizzazioni richiedenti sono libere di scegliere la propria strategia di marketing, di stabilire priorità e di ripartire i fondi tra le singole misure di marketing. Se i promotori ritengono che la partecipazione alla Fruit Logistica abbia una notevole valenza strategica per promuovere in modo duraturo lo smercio di prodotti svizzeri all'estero, possono inserire tale priorità in maniera corrispondente nella loro domanda di aiuti finanziari e, se necessario, potenziare la presenza alla fiera. In tal caso, la Confederazione fornirebbe il rispettivo sostegno, nei limiti delle possibilità finanziarie e legislative esistenti.</p><p>Non compete, invece, alla Confederazione, stabilire quali provvedimenti di marketing debbano essere promossi e in quale misura. Ciò deve rimanere prerogativa delle organizzazioni di categoria e degli enti promotori dello smercio attivi sul mercato.</p><p>Nell'ambito della cooperazione economica della SECO, l'OSEC è responsabile del programma SIPPO (Swiss Import Promotion Programme). L'obiettivo è promuovere l'accesso ai mercati svizzero ed europeo di piccole e medie imprese di determinati Paesi in via di sviluppo e in transizione. Le aziende vengono scelte in base a chiari criteri di selezione, formate e affiancate nelle fiere. Il programma e le singole misure, pertanto, perseguono obiettivi diversi dalla promozione dello smercio di prodotti svizzeri. Inoltre, considerati la gamma di prodotti e l'orientamento a prodotti esotici non vi è concorrenza con i prodotti ortofrutticoli svizzeri.</p><p>Non è pertanto opportuno adeguare la portata della presenza di frutta e verdura svizzere alla Fruit Logistica a quella di SIPPO. Essa deve piuttosto orientarsi alle reali aspettative di mercato degli attori di categoria svizzeri.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.