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Una bellissima ed elegante automobile color nero con paraurti, maniglie, cerniere, contorni dei vetri e centri delle ruote cromati. Tetto di tela impermeabile apribile, predellini laterali. Ruota di scorta, fari e clacson (avvisatori acustici) posti esternamente. Targata TI 6764, l'auto di marca Horch era prodotta a Dresda. In seguito si trasformò in Autounion, meglio conosciuta ai nostri giorni come Audi. Auto simili furono usate dagli alti ufficiali germanici alle parate del Terzo Reich.
La fotografia, risalente agli anni '46/47, è stata scattata a Copenaghen. In primo piano c'è il luganese Silvio Conti, che da Lugano guidò l'auto fino alla capitale danese. Conti era nato il 15 febbraio del 1906 e all'epoca aveva 40 anni. A 30 aveva ottenuto dal Municipio di Lugano la concessione di tassista, con l'autorizzazione di sosta sul piazzale della stazione Ffs. Quale prima vettura, utilizzava una macchina modesta, più tardi ebbe la fortuna di poter acquistare questa lussuosa automobile. Nel periodo della seconda guerra mondiale era parcheggiata nel garage della villa Soldati in via Cantonale, poco dopo il giardino del convento dei Frati. La macchina consumava oltre 30 litri di benzina per cento chilometri. L'interno con i sedili in pelle color blu notte era spazioso e, fra i taxi che circolavano in città all'epoca, era il più grande e il più confortevole. Sia per la gentilezza, quanto per la puntualità, Conti ebbe modo di crearsi un'ottima e affezionata clientela. La foto che qui riproduciamo fu scattata nel corso di un lungo viaggio effettuato da Silvio Conti con alcuni clienti che vollero visitare i fiordi norvegesi.
Risalente alla prima metà degli anni cinquanta, l'immagine ritrae il piazzale della Stazione, di cui si riconosce il fabbricato principale. Sotto la tettoia stazionavano i pullman degli alberghi che attendevano i clienti per portarli con i loro bagagli nella varie sedi. Sulla strada si notano i binari che collegavano la Ferrovia Lugano- Ponte-Tresa con quella di Tesserete, mentre sulla destra si vede il taxi di Silvio Conti, attorniato da alcuni «portier», che portavano un berretto a visiera con il nome del rispettivo albergo.
Altra fotografia scattata 67 anni or sono sul piazzale della Stazione. Due scozzesi nei loro caratteristici costumi erano giunti a Lugano. Quello al centro, munito di cornamusa, aveva richiamato l'attenzione dei «portier». Tutto a sinistra, in gonnellino, l'altro connazionale. Il personaggio sulla sinistra con il lungo grembiule è un Boffi, impiegato del servizio bagagli della Ffs. Tutto a destra, in primo piano, con un corto blusotto, uno Schmid, fattorino alla stazione. Il grande palazzo sullo sfondo, in territorio di Massagno, era l'hotel Washington, in seguito abbattuto per far posto a due moderni e anonimi palazzi.
Emmebi