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Un F16 belga
KEYSTONE/AP/GEERT VANDEN WIJNGAERT(sda-ats)
Il ministro belga della Difesa Steven Vandeput non esclude che le operazioni dei caccia belgi in Siria possano riprendere già domani.
Il fatto che ieri e oggi gli F16 di Bruxelles siano rimasti a terra, ha precisato l'esponente del governo all'agenzia Belga, non significa una sospensione delle operazioni.
La ripresa dei voli belgi nei cieli siriani, ha spiegato, dipende dalla coalizione guidata da Washington contro l'Isis.
In giornata i media avevano reso noto la sospensione fino a nuovo ordine delle operazioni aeree da parte del Belgio in Siria contro l'Isis dopo il raid americano di due giorni fa.
Sul cielo siriano volano gli aerei del regime di Assad, quelli del suo alleato russo e quelli della coalizione guidata dagli Stati Uniti. Dopo il lancio di missili Usa, la Russia ha annunciato la sospensione dell'accordo con Washington per la prevenzione di incidenti aerei.
SDA-ATS