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BERNA - Quanto costa questo lavoro e come si compone il personale della SRG SSR? L'azienda risponde a queste domande in un rapporto completo, dando così un'ulteriore prova di trasparenza.
Il rapporto "Fatti e cifre su collaboratori e salari" permette una migliore conoscenza dell'azienda. La prima parte verte tra l'altro sull'ammontare dei salari versati dalla SSR e sul loro andamento. Vi rientrano anche la remunerazione del management e dati sulla parità salariale tra donne e uomini. La seconda parte, invece, è dedicata alle persone che, da dietro le quinte, producono i programmi della SSR: questo capitolo informa su tematiche quali la ripartizione dei collaboratori a seconda delle categorie contrattuali (quadri e contratto collettivo di lavoro), delle fasce d'età e del genere, l'importanza del lavoro a tempo parziale, gli investimenti per la formazione e la formazione continua, nonché i risultati del sondaggio condotto tra il personale.
«Questo rapporto» sottolinea l'azienda «rappresenta un ulteriore passo avanti della SSR verso una maggiore trasparenza, dopo che la sua unità aziendale SRF è stata la prima a pubblicare a ottobre 2015 i costi delle sue trasmissioni televisive. Anche le unità aziendali RSI, RTR e RTS divulgheranno i costi delle loro trasmissioni con la pubblicazione del rapporto di gestione SSR. Quest'ultimo uscirà il 2 maggio».
Dal rapporto si evince che nel 2015 la massa salariale della SSR ammontava a 550 milioni di franchi, di cui 4/5 sono stati spesi per i collaboratori assunti in pianta stabile con contratto collettivo di lavoro (CCL). Negli ultimi dieci anni, la SSR ha stanziato in proporzione le medesime risorse finanziarie, in media l'1,3 per cento della massa salariale, per gli aumenti salariali a favore del personale in CCL e dei quadri (mercato svizzero quadri: 2,6 per cento).
Lo scorso anno, il salario lordo più basso alla SSR era di 52400 franchi, mentre quello più alto di 557434 franchi; il rapporto tra questi due estremi è di 1 a 10,6; l'iniziativa popolare respinta dal popolo prevedeva uno scarto massimo di 1 a 12.
Le donne rappresentano il 43 per cento della forza lavoro presso la SSR (44 percento per quanto concerne le mansioni in ambito giornalistico); esiste quindi un discreto equilibrio tra i generi. - Il lavoro a tempo parziale è molto diffuso alla SSR: ne usufruisce infatti oltre la metà dei collaboratori in CCL. La SSR investe ogni anno più di 8 milioni di franchi, ovvero l'1,5 per cento della massa salariale totale, per la formazione e la formazione continua interna ed esterna dei propri collaboratori.
«Sebbene la crescente pressione in termini di rendimento, la soddisfazione dei collaboratori nei confronti del lavoro e il loro senso di appartenenza all'impresa (commitment) sono rimasti a livelli alti», conclude la SRG SSR.