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BERNA - Oggi a Bruxelles si è tenuta la 63esima riunione del Comitato misto dell'Accordo di libero scambio tra Svizzera e Unione Europea. Al centro delle discussioni c'erano diverse questioni sul mutuo accesso ai mercati per i prodotti industriali e quelli agricoli trasformati, regolato da un accordo di libero scambio stipulato nel 1972.
Le parti si sono inoltre scambiate informazioni riguardo alle rispettive politiche di libero scambio nei confronti di Stati terzi, riferisce un comunicato della Segreteria di Stato dell'economia (SECO).
La delegazione elvetica guidata dall'ambasciatore Christian Etter - sottolinea la nota - ha di nuovo rammentato che le misure di vigilanza che l'UE applica sull'importazione di acciaio dal primo di giugno del 2016 hanno comportato oneri amministrativi aggiuntivi e svantaggi commerciali per gli esportatori svizzeri.
Il prossimo incontro del Comitato misto si terrà nell'autunno del 2018 in Svizzera.
L'UE è di gran lunga il partner commerciale più importante della Svizzera, con il 53% delle esportazioni e il 72% delle importazioni. La Svizzera è invece il terzo Paese di esportazione più importante per l'UE, dopo Stati Uniti e Cina.