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PARIGI - Lo Stato francese, parte civile nel processo del gigante bancario UBS a Parigi, ha chiesto oggi un "risarcimento di 1,6 miliardi di euro", pari a circa 1,8 miliardi di franchi, per sanzionare un vasto "sistema di frode e riciclaggio di denaro". L'avvocato dello Stato, Xavier Normand-Bodard, ha denunciato "un sistema degno di Tartufo nel quale le banche pretendono di non sentire, non vedere e non sapere nel nome del segreto bancario". Egli ha invitato il Tribunale correzionale di Parigi, dove si tiene il processo, a "pronunciarsi su un sistema di frode e riciclaggio di denaro praticato da troppi anni grazie alla compiacenza delle banche, ben pronte a chiudere gli occhi sulla situazione dei propri clienti nei loro paesi d'origine a patto che essi confidino loro degli averi (...) collocati in conti numerati o in trust, fondazioni ecc. basate alle Bahamas o a Jersey".
Frode fiscale: la Francia chiede 1,6 miliardi di euro a UBS
L'intento è di sanzionare un vasto "sistema di frode e riciclaggio di denaro"
07 novembre 2018 16:15