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Incarto n. 14.2001.00007 Lugano 5 febbraio 2001 /C/fp/fc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente, Rusca e Chiesa (quest’ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) segretario: Cassina, vicecancelliere statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 13 novembre 2000 presentata da __________ rappr. da __________ contro __________ patr. dallo __________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 2 gennaio 2001 ha così deciso: " 1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo da martedì, __________ alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis". Sentenza dedotta tempestivamente in appello il 15 gennaio 2001 __________ che ne ha postulato l'annullamento con protesta di spese e ripetibili; con osservazioni 24 gennaio 2001 l’appellata ha aderito alla richiesta di parte appellante tendente all’annullamento del fallimento; richiamato il decreto vicepresidenziale del 18 gennaio 2001 di concessione dell’effetto sospensivo parziale; ritenuto in fatto: A. Con istanza 13 novembre 2000 __________ ha chiesto il fallimento della __________ per complessivi fr. 9'293.10. B. All'udienza di contraddittorio del 6 dicembre 2000 nessuna delle parti è comparsa. C. Il 2 gennaio 2001 la Pretore di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento della __________ a far tempo da martedì __________ alle ore 14.00. D. Con tempestivo atto d’appello 15 gennaio 2001 __________ ha postulato la declaratoria di nullità del pronunciato pretorile, adducendo di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento e producendo una ricevuta datata 28 dicembre 2000 emessa dalla __________ da cui risulta il versamento a favore della creditrice di fr. 9'293.10 “a saldo forniture olio combustibile” e di fr. 8'706.90 a “saldo risanamento serbatoio” (doc. B). La ricevuta per il saldo relativo alle forniture di olio combustibile di fr. 9'293.10 è pari all’importo per il quale l’istante ha chiesto il fallimento dell’appellante. E. Con osservazioni 24 gennaio 2001 __________ ha confermato quanto asseverato dalla debitrice in merito all’avvenuto pagamento dell’importo dedotto in esecuzione. Considerato in diritto: 1. Giusta l'art 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese è stato estinto. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. L'appellante ha sostenuto per la prima volta in sede d'appello di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento dell’importo dedotto in esecuzione ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 2. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF). Non si assegnano ripetibili (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante. Per i quali motivi, richiamati gli art. 172 e 174 LEF pronuncia: I. L'appello 15 gennaio 2001 della __________, è accolto nel senso dei considerandi. 1. La dichiarazione di fallimento del 2 gennaio 2001 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA.2000.00806, nei confronti della __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.––, da anticipare come di rito, è posta a carico della __________. 3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico della __________. II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione a: – __________ Comunicazione alla Pretura di Lugano Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il vicepresidente Il segretario

Incarto n. 14.2001.00007 Incarto n. 14.2001.00007

Incarto n. 14.2001.00007 Lugano 5 febbraio 2001 /C/fp/fc Lugano

Lugano 5 febbraio 2001 /C/fp/fc

5 febbraio 2001 /C/fp/fc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente, Rusca e Chiesa (quest’ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) Pellegrini, vicepresidente, Rusca e Chiesa (quest’ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

Pellegrini, vicepresidente, Rusca e Chiesa (quest’ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) segretario: segretario:

segretario: Cassina, vicecancelliere Cassina, vicecancelliere

Cassina, vicecancelliere statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 13 novembre 2000 presentata da

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 13 novembre 2000 presentata da __________ rappr. da __________ __________

__________ rappr. da __________

rappr. da __________ contro contro

contro __________ patr. dallo __________ __________

__________ patr. dallo __________

patr. dallo __________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 2 gennaio 2001 ha così deciso:

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 2 gennaio 2001 ha così deciso: " 1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo da martedì, __________ alle ore 14.00.

" 1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo da martedì, __________ alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis".

2./3./4. Omissis". Sentenza dedotta tempestivamente in appello il 15 gennaio 2001 __________ che ne ha postulato l'annullamento con protesta di spese e ripetibili;

Sentenza dedotta tempestivamente in appello il 15 gennaio 2001 __________ che ne ha postulato l'annullamento con protesta di spese e ripetibili; con osservazioni 24 gennaio 2001 l’appellata ha aderito alla richiesta di parte appellante tendente all’annullamento del fallimento;

con osservazioni 24 gennaio 2001 l’appellata ha aderito alla richiesta di parte appellante tendente all’annullamento del fallimento; richiamato il decreto vicepresidenziale del 18 gennaio 2001 di concessione dell’effetto sospensivo parziale;

richiamato il decreto vicepresidenziale del 18 gennaio 2001 di concessione dell’effetto sospensivo parziale; ritenuto

ritenuto in fatto: A. Con istanza 13 novembre 2000 __________ ha chiesto il fallimento della __________ per complessivi fr. 9'293.10. in fatto: A. Con istanza 13 novembre 2000 __________ ha chiesto il fallimento della __________ per complessivi fr. 9'293.10. B. All'udienza di contraddittorio del 6 dicembre 2000 nessuna delle parti è comparsa.

B. All'udienza di contraddittorio del 6 dicembre 2000 nessuna delle parti è comparsa. C. Il 2 gennaio 2001 la Pretore di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento della __________ a far tempo da martedì __________ alle ore 14.00.

C. Il 2 gennaio 2001 la Pretore di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento della __________ a far tempo da martedì __________ alle ore 14.00. D. Con tempestivo atto d’appello 15 gennaio 2001 __________ ha postulato la declaratoria di nullità del pronunciato pretorile, adducendo di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento e producendo una ricevuta datata 28 dicembre 2000 emessa dalla __________ da cui risulta il versamento a favore della creditrice di fr. 9'293.10 “a saldo forniture olio combustibile” e di fr. 8'706.90 a “saldo risanamento serbatoio” (doc. B). La ricevuta per il saldo relativo alle forniture di olio combustibile di fr. 9'293.10 è pari all’importo per il quale l’istante ha chiesto il fallimento dell’appellante.

D. Con tempestivo atto d’appello 15 gennaio 2001 __________ ha postulato la declaratoria di nullità del pronunciato pretorile, adducendo di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento e producendo una ricevuta datata 28 dicembre 2000 emessa dalla __________ da cui risulta il versamento a favore della creditrice di fr. 9'293.10 “a saldo forniture olio combustibile” e di fr. 8'706.90 a “saldo risanamento serbatoio” (doc. B). La ricevuta per il saldo relativo alle forniture di olio combustibile di fr. 9'293.10 è pari all’importo per il quale l’istante ha chiesto il fallimento dell’appellante. E. Con osservazioni 24 gennaio 2001 __________ ha confermato quanto asseverato dalla debitrice in merito all’avvenuto pagamento dell’importo dedotto in esecuzione.

E. Con osservazioni 24 gennaio 2001 __________ ha confermato quanto asseverato dalla debitrice in merito all’avvenuto pagamento dell’importo dedotto in esecuzione. Considerato

Considerato in diritto: 1. Giusta l'art 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese è stato estinto. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. in diritto: 1. Giusta l'art 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese è stato estinto. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. L'appellante ha sostenuto per la prima volta in sede d'appello di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento dell’importo dedotto in esecuzione ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

L'appellante ha sostenuto per la prima volta in sede d'appello di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento dell’importo dedotto in esecuzione ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 2. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF). Non si assegnano ripetibili (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

2. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF). Non si assegnano ripetibili (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante. Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 172 e 174 LEF

richiamati gli art. 172 e 174 LEF pronuncia: I. L'appello 15 gennaio 2001 della __________, è accolto nel senso dei considerandi. pronuncia: I. L'appello 15 gennaio 2001 della __________, è accolto nel senso dei considerandi. 1. La dichiarazione di fallimento del 2 gennaio 2001 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA.2000.00806, nei confronti della __________, è annullata.

1. La dichiarazione di fallimento del 2 gennaio 2001 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA.2000.00806, nei confronti della __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.––, da anticipare come di rito, è posta a carico della __________.

2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.––, da anticipare come di rito, è posta a carico della __________. 3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico della __________.

3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico della __________. II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico.

II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione a:

III. Intimazione a: – __________

– __________ Comunicazione alla Pretura di Lugano Sezione 5.

Comunicazione alla Pretura di Lugano Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il vicepresidente Il segretario

Il vicepresidente Il segretario