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Era svenuta e stava annegando prima di essere salvata dalla sua allenatrice. Il giorno dopo Anita Alvarez ha rotto il silenzio raccontando il suo dramma. La 25enne vuole tornare in acqua per l'esibizione a squadre.
Due giorni fa a Budapest, in occasione dei campionati mondiali, l'atleta statunitense del nuoto sincronizzato Anita Alvarez stava gareggiando nella finale del libero femminile quando ha sfiorato la morte.
La 25enne, che in passato ha già avuto altri problemi simili, era a metà del suo esercizio quando ha perso conoscenza. Alvarez ha iniziato ad affondare sul fondo della piscina prima che la sua allenatrice, Andrea Fuentes, le salvasse la vita.
Non vedendo la sua pupilla riemergere, la Fuentes si è gettata in piscina, ha nuotato fino al fondo, ha afferrato la ragazza e l'ha trascinata in salvo con l'aiuto di un altro spettatore. La nuotatrice ha ripreso rapidamente conoscenza e ha ricevuto immediatamente cure mediche; ora sta molto meglio.
Bene al punto tale di aver rilasciato un'intervista alla NBC Nightly News, lodando in primis la sua salvatrice.
Allenatrice, salvatrice e olimpionica più vincente di Spagna
«Lo dico sempre a lei e ad altre persone, che sono così grata di averla come allenatrice. Quando ho saputo che sarebbe stata lei la nostra allenatrice, quasi non ci potevo credere», ha detto la Alvarez a proposito della spagnola.
Andrea Fuentes ha vinto quattro medaglie olimpiche e 16 medaglie ai campionati mondiali prima di ritirarsi dall'attività agonistica e diventare allenatrice. La Fuentes è la sportiva spagnola più vincente di sempre alle Olimpiadi - in compagnia della tennista Arantxa Sánchez e della nuotatrice Mireia Belmonte.
«Mi stavo divertendo»
Riguardo all'incidente la 25enne Alvarez ha detto: «Mi sentivo come se stessi facendo una grande prestazione».
«La migliore in assoluto - ha continuato la statunitense - e non solo per la prestazione in sé, ma anche per il fatto che mi stavo divertendo e stavo vivendo il momento. Per questo mi sento davvero felice e orgogliosa».
«Ho dato tutto fino alla fine e ce l'ho fatta, poi ricordo di essere scesa e di aver pensato: "Oh-oh, non mi sento molto bene". E questa è letteralmente l'ultima cosa che ricordo», ha aggiunto colei che in carriera ha vinto due medaglie di bronzo ai giochi panamericani nel 2019.
Alla domanda se la sua protetta parteciperà al concorso a squadre, la 39enne allenatrice ha dichiarato: «Non vuole andarsene da qui con la foto di lei svenuta sul fondo della piscina. In ogni caso, nelle gare a squadre Anita fa molte piroette e pochissime apnee, quindi quasi sicuramente gareggerà».