Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01090.jsonl.gz/1151

Bertolucci critica Ridley Scott per la scelta di eliminare Kevin Spacey dal suo ultimo film.
Presente al Bari International Film Festival (Bifest), per presentare la versione restaurata del suo Ultimo Tango a Parigi del 1972, il regista Bernardo Bertolucci non le manda a dire al collega Ridley Scott, reo secondo lui di aver voluto censurare l’attore Kevin Spacey nel suo prossimo film, a causa delle accuse di molestie che lo hanno colpito.
"Ho provato vergogna per Scott: malgrado il grosso potere contrattuale che ha con Hollywood, ha scelto di sottostare alla imposizione razzista su Spacey. La mia prima reazione è stata mandare un sms a Pietro Scalia, il suo montatore storico, per fagli dire a Scott che si doveva vergognare. E poi mi è venuta subito voglia di fare un film con Spacey”, ha detto Bertolucci, come riporta Repubblica.
Poi, per spiegare che è possibile ribellarsi al volere delle case cinematografiche, Bertolucci ha proseguito raccontando della presenza di Marlon Brando in Ultimo Tango a Parigi. “Andai alla Paramount e mi dissero: questo qui non vale più nulla, è una vecchia carcassa”, racconta. “Ma io, che dentro di me ero già impegnato con Marlon, dissi loro ciao. E andai dalla United Artist, dove accettarono come protagonista Brando. Che era sparito per un po' e aveva però girato Il padrino”.