Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/88337

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato, nell'ambito della revisione totale della legge sulla pianificazione del territorio, di adeguare le disposizioni di legge in modo tale che le aziende agricole svizzere dispongano, nel settore dell'agriturismo, delle medesime opportunità pianificatorie dei rispettivi concorrenti esteri (Voralberg, Tirolo e Sud Tirolo).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 1° settembre 2007, con l'entrata in vigore della revisione parziale della legge sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), sono stati introdotti miglioramenti per l'agricoltura nel settore dell'agriturismo (cfr. art. 24b cpv. 1bis LPT e art. 40 OPT, in particolare cpv. 3 e 4). L'avamprogetto di legge sullo sviluppo territoriale, posto in consultazione dal Consiglio federale il 12 dicembre 2008, presenta gli edifici e gli impianti necessari per l'agriturismo che i cantoni possono autorizzare in relazione all'attività agricola (art. 54 cpv. 1 lett. f AP-LSTe, disponibile all'indirizzo www.are.admin.ch sotto la rubrica Temi, Diritto). Il Consiglio federale è quindi intenzionato a far sì che l'agriturismo diventi un'ulteriore fonte di reddito per il settore agricolo. L'elaborazione concreta delle regolamentazioni in materia non deve però intaccare il paesaggio, vero e proprio capitale dell'agriturismo. L'auspicato adeguamento del diritto svizzero presuppone che le citate regolamentazioni estere siano già state analizzate - sulla base del sistema giuridico vigente nei Paesi interessati - e che si sia pure proceduto a verificare la compatibilità con l'ordinamento giuridico svizzero. Ciò non è stato il caso. Il Consiglio federale è tuttavia disposto a prendere in esame, durante la fase di consultazione e in vista dell'elaborazione del messaggio, le citate regolamentazioni estere e a mettere a disposizione i risultati di quest'esame in una forma appropriata. Qualora dovesse emergere che le possibilità per il settore agricolo svizzero, sul piano della competitività con la concorrenza estera, potrebbero essere migliorate riprendendo le disposizioni attualmente in vigore in questi Paesi, il Consiglio federale potrebbe sottoporre - tenendo conto dei risultati della procedura di consultazione tuttora in corso - proposte in tal senso. Allo stato attuale delle cose, non è possibile garantire che le regolamentazioni valide nel Voralberg, Tirolo e Sud Tirolo possano essere riprese completamente nel diritto svizzero in materia di pianificazione del territorio. Nel caso la mozione venisse accolta, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.