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Incarto n. 12.2006.7 Lugano 9 gennaio 2006 lw In nome della Repubblica e Cantone Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Walser segretario: Bettelini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa inc. no. DI.2005.341 della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con istanza 2 dicembre 2005 da AO 1 rappr. dall’avv. Curzio Fontana, Bellinzona contro AP 1 rappr. dall’avv. Rocco Taminelli, Bellinzona con la quale si chiedeva lo sfratto della convenuta dall’immobile di cui al mapp. __________ RFD di __________, segnatamente dai locali al piano terreno, al 1° piano, al 2° piano e al 3° piano, siti in via __________ a __________ e che il Segretario-assessore, con decisione 30 dicembre 2005, ha respinto siccome irricevibile. Appellante la convenuta la quale, con atto d’appello 4 gennaio 2006, chiede che “i dispositivi n. 1 e 2 del citato decreto sono modificati nei sensi dei considerandi”. Letti ed esaminati gli atti dell’incarto Considerato in fatto ed in diritto che il decreto impugnato dichiara irricevibile l’istanza di sfratto promossa, da AO 1, nei confronti della convenuta ed appellante AP 1 poiché nega a quest’ultima il subingresso quale parte al contratto di locazione 15 gennaio 2005 stipulato tra AO 1 e T__________ SA, e quindi di locataria dell’immobile, riconosciuta invece a T__________ SA nei confronti della quale, in altra simile procedura, è stato decretato lo sfratto dallo stesso immobile di via __________; che AP 1 si aggrava contro questa decisione del Segretario-assessore chiedendo la modifica dei suoi dispositivi “nei sensi dei considerandi”; che ci si potrebbe chiedere se, così come formulata, la domanda d’appello sia sufficientemente chiara così come vuole la giurisprudenza riferita all’art. 309 cpv. 2 litt. e) CPC e, in caso negativo, l’appello essere nullo (art. 309 cpv. 5 CPC); che la questione può rimanere indecisa poiché l’appello è comunque irricevibile mancando all’appellante la legittimazione a ricorrere; che, infatti, le fa difetto qualsiasi interesse giuridicamente protetto all’appello poiché le domande dell’istante nei suoi confronti non sono state accolte, né integralmente né parzialmente, nel dispositivo del giudizio ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 307 m. 6 e CPC-TI App. 2005, ad art. 307 m. 43), ritenuto inoltre che la motivazione della sentenza non cresce in giudicato ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, ad art. 307 m. 7); che l’appello può così essere respinto già all’esame preliminare dell’art. 313bis CPC con tasse e spese di giudizio a carico dell’appellante e senza assegnare ripetibili alla controparte alla quale il gravame nemmeno è stato intimato per sue osservazioni; Per i quali motivi visti gli art. 307 e seg. CPC e, per le spese, la vigente LTG dichiara e pronuncia 1. L’appello 4 gennaio 2006 di AP 1 è irricevibile. 2. La tassa di giudizio di Fr. 100.- e le spese di Fr. 50.- sono a carico dell’appellante. 3. Intimazione: - Bellinzona - Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona terzi implicati Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

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Incarto n. 12.2006.7 Lugano 9 gennaio 2006 lw Lugano

Lugano 9 gennaio 2006 lw

9 gennaio 2006 lw In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Walser Cocchi, presidente,

Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Walser

Epiney-Colombo e Walser segretario: segretario:

segretario: Bettelini, vicecancelliere Bettelini, vicecancelliere

Bettelini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa inc. no. DI.2005.341 della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con istanza 2 dicembre 2005 da

sedente per statuire nella causa inc. no. DI.2005.341 della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con istanza 2 dicembre 2005 da AO 1 rappr. dall’avv. Curzio Fontana, Bellinzona AO 1

AO 1 rappr. dall’avv. Curzio Fontana, Bellinzona

rappr. dall’avv. Curzio Fontana, Bellinzona contro contro

contro AP 1 rappr. dall’avv. Rocco Taminelli, Bellinzona AP 1

AP 1 rappr. dall’avv. Rocco Taminelli, Bellinzona

rappr. dall’avv. Rocco Taminelli, Bellinzona con la quale si chiedeva lo sfratto della convenuta dall’immobile di cui al mapp. __________ RFD di __________, segnatamente dai locali al piano terreno, al 1° piano, al 2° piano e al 3° piano, siti in via __________ a __________ e che il Segretario-assessore, con decisione 30 dicembre 2005, ha respinto siccome irricevibile. con la quale si chiedeva lo sfratto della convenuta dall’immobile di cui al mapp. __________ RFD di __________, segnatamente dai locali al piano terreno, al 1° piano, al 2° piano e al 3° piano, siti in via __________ a __________ e che il Segretario-assessore, con decisione 30 dicembre 2005, ha respinto siccome irricevibile. Appellante la convenuta la quale, con atto d’appello 4 gennaio 2006, chiede che “i dispositivi n. 1 e 2 del citato decreto sono modificati nei sensi dei considerandi”.

Appellante la convenuta la quale, con atto d’appello 4 gennaio 2006, chiede che “i dispositivi n. 1 e 2 del citato decreto sono modificati nei sensi dei considerandi”. Letti ed esaminati gli atti dell’incarto

Letti ed esaminati gli atti dell’incarto Considerato

Considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto che il decreto impugnato dichiara irricevibile l’istanza di sfratto promossa, da AO 1, nei confronti della convenuta ed appellante AP 1 poiché nega a quest’ultima il subingresso quale parte al contratto di locazione 15 gennaio 2005 stipulato tra AO 1 e T__________ SA, e quindi di locataria dell’immobile, riconosciuta invece a T__________ SA nei confronti della quale, in altra simile procedura, è stato decretato lo sfratto dallo stesso immobile di via __________;

che il decreto impugnato dichiara irricevibile l’istanza di sfratto promossa, da AO 1, nei confronti della convenuta ed appellante AP 1 poiché nega a quest’ultima il subingresso quale parte al contratto di locazione 15 gennaio 2005 stipulato tra AO 1 e T__________ SA, e quindi di locataria dell’immobile, riconosciuta invece a T__________ SA nei confronti della quale, in altra simile procedura, è stato decretato lo sfratto dallo stesso immobile di via __________; che AP 1 si aggrava contro questa decisione del Segretario-assessore chiedendo la modifica dei suoi dispositivi “nei sensi dei considerandi”;

che AP 1 si aggrava contro questa decisione del Segretario-assessore chiedendo la modifica dei suoi dispositivi “nei sensi dei considerandi”; che ci si potrebbe chiedere se, così come formulata, la domanda d’appello sia sufficientemente chiara così come vuole la giurisprudenza riferita all’art. 309 cpv. 2 litt. e) CPC e, in caso negativo, l’appello essere nullo (art. 309 cpv. 5 CPC);

che ci si potrebbe chiedere se, così come formulata, la domanda d’appello sia sufficientemente chiara così come vuole la giurisprudenza riferita all’art. 309 cpv. 2 litt. e) CPC e, in caso negativo, l’appello essere nullo (art. 309 cpv. 5 CPC); che la questione può rimanere indecisa poiché l’appello è comunque irricevibile mancando all’appellante la legittimazione a ricorrere;

che la questione può rimanere indecisa poiché l’appello è comunque irricevibile mancando all’appellante la legittimazione a ricorrere; che, infatti, le fa difetto qualsiasi interesse giuridicamente protetto all’appello poiché le domande dell’istante nei suoi confronti non sono state accolte, né integralmente né parzialmente, nel dispositivo del giudizio ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 307 m. 6 e CPC-TI App. 2005, ad art. 307 m. 43), ritenuto inoltre che la motivazione della sentenza non cresce in giudicato ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, ad art. 307 m. 7);

che, infatti, le fa difetto qualsiasi interesse giuridicamente protetto all’appello poiché le domande dell’istante nei suoi confronti non sono state accolte, né integralmente né parzialmente, nel dispositivo del giudizio ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 307 m. 6 e CPC-TI App. 2005, ad art. 307 m. 43), ritenuto inoltre che la motivazione della sentenza non cresce in giudicato ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, ad art. 307 m. 7); che l’appello può così essere respinto già all’esame preliminare dell’art. 313bis CPC con tasse e spese di giudizio a carico dell’appellante e senza assegnare ripetibili alla controparte alla quale il gravame nemmeno è stato intimato per sue osservazioni;

che l’appello può così essere respinto già all’esame preliminare dell’art. 313bis CPC con tasse e spese di giudizio a carico dell’appellante e senza assegnare ripetibili alla controparte alla quale il gravame nemmeno è stato intimato per sue osservazioni; Per i quali motivi

Per i quali motivi visti gli art. 307 e seg. CPC

visti gli art. 307 e seg. CPC e, per le spese, la vigente LTG

e, per le spese, la vigente LTG dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. L’appello 4 gennaio 2006 di AP 1 è irricevibile.

1. L’appello 4 gennaio 2006 di AP 1 è irricevibile. 2. La tassa di giudizio di Fr. 100.- e le spese di Fr. 50.- sono a carico dell’appellante.

2. La tassa di giudizio di Fr. 100.- e le spese di Fr. 50.- sono a carico dell’appellante. 3. Intimazione:

3. Intimazione: - Bellinzona - - Bellinzona

- Bellinzona Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario