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Impatto soggettivo da inquinamento atmosferico
Come molte forme di inquinamento ambientale gli inquinanti atmosferici non possono essere percepiti direttamente. Ciononostante l’inquinamento atmosferico, ad esempio lungo le strade con molto traffico, viene percepito e spesso considerato molesto e come un disturbo. Alle molestie causate dagli odori si aggiungono spesso anche le conoscenze relative alle ripercussioni sulla salute. Ciò può infatti fungere da fattore di stress supplementare.
Nel 2015 il 19% della popolazione si sentiva «piuttosto disturbato» o «molto disturbato» dall’inquinamento atmosferico in prossimità della propria casa. Questa percentuale è rimasta pressoché invariata dal 2011. Conformemente alle aspettative l’inquinamento nelle città supera nettamente quello in campagna. Ciò corrisponde alle misurazione delle immissioni degli inquinanti più importanti, le quali nelle zone urbani a traffico intenso superano spesso il valore limite.
Questa percentuale è decisamente troppo elevata se si tiene conto dei possibili danni alla salute e delle limitazioni alla qualità di vita che vanno di pari passo alla sensazione permanente di essere esposti all’aria inquinata.
I dati si basano sull’indagine «Percezione dell’ambiente e comportamento della popolazione quasi sempre in sintonia (UST)». L’indagine è stata eseguita telefonicamente e interessa un ventaglio di aspetti concernenti l’impatto ambientale, la consapevolezza ambientale, il comportamento consono alle esigenze ambientali e alle abitudini di vita. Il campionamento (2015: N=3000) corrisponde ai criteri di rappresentatività.
L’indicatore rileva tutte le persone interpellate che si sentono piuttosto disturbati o molto disturbati dall’inquinamento atmosferico in prossimità della loro abitazione (risposte 3 e 4 su una scala da 1: «assolutamente non disturbato» a 4: «molto disturbato»).
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