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ZURIGO / WASHINGTON - Sostegno finanziario di oltre 170 milioni di dollari per Swissport dagli Stati Uniti: il colosso elvetico dei servizi aeroportuali, pesantemente colpito dalla pandemia di coronavirus, ha ricevuto l'aiuto da parte del Dipartimento del tesoro Usa.
La filale nordamericana di Swissport ha siglato un accordo con le autorità statunitensi per un aiuto totale di 170,4 milioni di dollari (circa 160,8 milioni di franchi), indica in una nota odierna l'ex filiale di Swissair ormai controllata dal conglomerato cinese HNA.
In questo modo l'azienda potrà pagare i salari dei dipendenti: tuttavia, l'aiuto è destinato unicamente alle persone impiegate da Swissport negli Stati Uniti.
La prima delle tre tranche di aiuti è giunta venerdì scorso, precisa la società, aggiungendo che le altre due sono in programma per la fine di luglio e la fine di agosto.
Il gruppo rimane comunque alla ricerca di finanziamenti supplementari «per far fronte all'impatto economico della pandemia di Covid-19 ed esplora tutte le opzioni per rafforzare la sua liquidità», sottolinea Swissport.