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Arrivare pronti all'Europeo tenendo alto il morale. Questo era l'obiettivo nell'ultima amichevole prima della rassegna continentale e così è stato. Opposta al Liechtenstein al kybunpark, infatti, la Svizzera si è dimostrata nettamente superiore vincendo per 7-0 (eguagliato il miglior risultato dell'era Petkovic) contro un avversario che raramente ha superato la metà campo. I rossocrociati, con solo Shaqiri e Schär confermati tra i titolari rispetto alla partita contro gli Stati Uniti, hanno dominato il gioco fin dalle prime battute creando numerose occasioni, sfruttate per lo più nella ripresa. Nella serata sangallese si è esalto Gavranovic, alla prima tripletta con la maglia della Nazionale.
Il ritmo si è dimostrato fin da subito basso, come si poteva prevedere alla vigilia vista la natura dell'incontro e gli imminenti impegni per gli uomini di Petkovic. A scaldare il motore ci ha pensato al 19' Gavranovic, che sugli sviluppi di un calcio d'angolo ha sfruttato alla perfezione una torre di Cömert con un bel colpo di testa spalle alla porta. La svolta è però giunta nei secondi 45' che hanno visto l'immediato ingresso, tra gli altri, di Xhaka e Fassnacht.
Il numero 10 ha subito preso in mano le redini del gioco e gli elvetici hanno prontamente raddoppiato con l'esterno dell'YB ben servito da Zuber. In seguito all'autorete ospite e al secondo gol del 27enne, si è scatenato Gavranovic che prima ha trovato la doppietta con un preciso mancino incrociato e poi la tripletta da vero centravanti. La ciliegina sulla torta è stata messa infine da Fernandes, abile a segnare un rigore in movimento.