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Un tribunale di San Pietroburgo ha rilasciato su cauzione Marco Weber, l'attivista svizzero di Greenpeace in carcere da settembre dopo l'assalto a una piattaforma petrolifera di Gazprom nell'Artico. Lo indica Greenpeace Russia, precisando che assieme al 28enne zurighese sono stati liberati anche altri attivisti, compreso il capitano della nave Arctic Sunrise, l'americano Peter Willcox.
Weber era incarcerato assieme ad altri 29 attivisti accusati di teppismo e in alcuni casi anche di resistenza a pubblico ufficiale. Rischiano fino a 7 anni di prigione. Inizialmente i 30 erano accusati di pirateria. Per questo reato la pena massima è di 15 anni di detenzione. Tra ieri e l'altro ieri il tribunale ha liberato su cauzione 10 attivisti su 30. Un solo militante, australiano, si è visto prolungare la carcerazione per altri tre mesi.
SDA-ATS