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Il 3 febbraio 1959 Luciana Thordai-Schweizer incrocia le braccia insieme a una cinquantina di colleghe. Le docenti del liceo femminile di Basilea interrompono il lavoro per protestare contro l’esito della votazione federale di due giorni prima, quando gli uomini svizzeri hanno bocciato l’introduzione del diritto di voto e di eleggibilità delle donne. La manifestazione entra […]
Chi è Eidgenössische Kommission für Frauenfragen
Questo autore deve ancora scrivere la sua biografia.
Nel frattempo lasciaci dire che siamo orgogliosi Eidgenössische Kommission für Frauenfragen dei contributi e 35 voci.
Pubblicati da Eidgenössische Kommission für Frauenfragen
«Diritti umani per entrambi i sessi!» chiede Emilie Lieberherr il 1° marzo 1969 in Piazza federale alla «Marcia su Berna». Insieme a 5000 dimostranti esige il diritto di voto e di eleggibilità per le donne. La pressione sul Consiglio federale aumenta al punto che ancora lo stesso anno questi presenta un progetto per l’introduzione del […]
Nel 1957, la vallesana Katharina Zenhäusern e altre 32 donne si recano alle urne per votare sull’obbligo femminile di prestare servizio di protezione civile. Dato che le donne svizzere ancora non godono dei diritti politici, il loro è un atto di disobbedienza civile. L’azione di protesta si svolge nel Comune di Unterbäch e attira l’attenzione […]
Nel suo libro Frauen im Laufgitter (donne in un box per bambini), pubblicato nel 1958, la giurista e scrittrice Iris von Roten fornisce un’analisi sconcertante della situazione delle donne in Svizzera nonché una descrizione impietosa dei rapporti di forza che vigono nella società patriarcale e dell’oppressione delle donne. Per questa sua franchezza viene criticata e […]
Antoinette Quinche è la prima donna a conseguire il dottorato in legge e a esercitare la professione di avvocato nel Cantone di Vaud. Personaggio influente delle società cantonali e nazionali per il suffragio femminile, nel 1957 porta la causa del diritto di voto e di eleggibilità delle donne fino al Tribunale federale. Il suo ricorso […]
La giornalista, autrice e attrice Elsa Franconi-Poretti trascorre buona parte della sua vita a Parigi. Nel 1955 rientra in Svizzera e si impegna soprattutto a favore dei diritti politici delle donne. Nel 1971, all’età di 75 anni, diventa una delle prime granconsigliere ticinesi e la prima donna in assoluto a tenere un discorso dinanzi a […]
«L’idée marche!» Da questo suo slogan traspare la convinzione con cui Emilie Gourd si dedica alla lotta per i diritti delle donne. Dotata di talento giornalistico e di straordinarie capacità di mediazione, la ginevrina si adopera con grande passione e affronta numerosi viaggi per diffondere la sua «idea». Si impegna in associazioni cantonali, nazionali e […]
«Rosa la rossa» è tanto stimata quanto detestata. Il suo talento retorico e i successi ottenuti con la sua azione agitatoria la collocano tra le figure preminenti del movimento operaio svizzero di inizio 20esimo secolo. E probabilmente è merito suo se il diritto di voto e di eleggibilità delle donne figura nell’elenco delle rivendicazioni avanzate […]
Nata in una famiglia aristocratica dei Grigioni, fin da piccola Meta von Salis-Marschlins mal sopporta i dettami che le vengono imposti dalla società e nutre una profonda avversione per gli ambiti lavorativi prettamente femminili. Malgrado le opposizioni incontrate, impara un mestiere e diventa la prima donna svizzero-tedesca a conseguire un dottorato in storia e a […]