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Incarto n. 11.2008.174 Lugano 15 dicembre 2008 /sc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Epiney-Colombo segretaria: Chietti Soldati, vicecancelliera sedente per statuire nella causa OA.2006.728 (proprietà per piani: contributi per spese comuni e iscrizione di ipoteca legale) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3, promossa con petizione del 22 novembre 2006 dalla Comunione dei comproprietari del “ Condominio AO 1 ”, (rappresentata dall'amministrazione RA 1,, e patrocinata dall' PA 1 ) contro AP 1, giudicando ora sull'ordinanza del 24 novembre 2008 con cui il Pretore ha assegnato al convenuto un ultimo temine di dieci giorni per presentare l’atto di risposta; esaminati gli atti, posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello ( Stellungnahme/Rekurs ) del 5 dicembre 2008 presentato da AP 1 contro l'ordinanza emessa il 24 novembre 2008 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto in fatto: che AP 1 possiede la proprietà per piani n. 6763, pari a 86 / 1000 della particella n. 397 RFD di __________ (“Condominio AO 1”), come pure 4 / 14 della proprietà per piani n. 6766, pari a 14 / 1000 della medesima particella, con diritto esclusivo sull'appartamento n. 15 al secondo piano e su un locale al primo piano recante il numero 18; che il 22 novembre 2006 la Comunione dei comproprietari del “Condominio AO 1” ha convenuto AP 1 davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3, per ottenere il pagamento di fr. 98 970.55 con interessi del 10% corrispondenti alle spese condominiali maturate tra il 2003 e il 2006, previa iscrizione di un'ipoteca legale per lo stesso importo sulla proprietà per piani n. 6763; che a titolo cautelare l'attrice ha chiesto di iscrivere l'ipoteca legale in via provvisoria ; che il Pretore ha assegnato al convenuto, il 22 novembre 2006, un termine di trenta giorni per presentare l'atto di risposta e con decreto cautelare di quello stesso giorno, emesso senza contraddittorio, ha ordinato l'annotazione richiesta; che con decreto cautelare del 24 gennaio 2007 il Pretore ha confermato, previo contraddittorio, l'iscrizione provvisoria dell'ipoteca; che, constatata la mancata introduzione della risposta, il Pretore ha assegnato il 24 novembre 2008 a AP 1 un ultimo termine di 10 giorni per presentare tale allegato ; che AP 1 ha inoltrato a questa Camera una Stellung­nahme/Rekurs del 5 dicembre 2008 (in tedesco) nella quale lamenta la brevità del termine impartitogli, dovendo egli tradurre in tedesco la petizione avversaria e successivamente in italiano la risposta, fa valere la perenzione processuale di due anni, censura di arbitrio l'operato del Pretore e afferma di doversi assentare per un'imminente operazione in ospedale; che l'atto non è stato intimato per osservazioni alla Comunione dei comproprietari del “ Condominio AO 1 ” ; e considerando in diritto: che a norma dell'art. 117 cpv. 1 CPC ogni processo nel Cantone Ticino deve svolgersi in lingua italiana, sicché la Stellungnahme/ Rekurs andrebbe ritornata al mittente giusta l'art. 142 cpv. 3 CPC con assegnazione di un congruo termine entro cui tradurre il testo in italiano; che nella fattispecie nondimeno il rinvio si esaurirebbe in un mero esercizio di forma, l'esito del presente giudizio non dipendendo da quanto l'interessato ha – o non ha – scritto nel memoriale; che conformemente all'art. 169 cpv. 1 CPC “ se la parte convenuta non introduce l'atto di risposta entro il termine che le fu assegnato, il giudice le assegna, mediante ordinanza, un nuovo termine di 10 giorni, avvertendola che, in caso di omissione, non è più ammessa a contestare i fatti della petizione e che l'istruttoria avverrà solo sulle prove addotte dall'attore ” ; che il provvedimento con cui il giudice fissa al convenuto quell'ultimo termine per presentare la risposta costituisce un'ordinanza e come tale non è appellabile (art. 94 e 95 CPC; Cocchi/Trezzini, CPC ticinese massimato e commentato, Lugano 2000, n. 4 ad art. 94); che in simili condizioni, pur trattato come appello, la Stellung­nahme/Rekurs dell'interessato sfugge manifestamente a qualsiasi disamina e va dichiarata inammissibile; che, del resto, nessun rimprovero può essere mosso al Pretore, il quale si è limitato ad applicare l'art. 169 cpv. 1 CPC; che inoltre il termine di 10 giorni, fissato dalla legge, è improrogabile (art. 129 CPC); che l'eventuale perenzione processuale della causa andrà eccepita davanti al primo giudice; che gli oneri del giudizio odierno seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), non ravvisandosi motivo per derogare a tale principio, l'impugnazione essendo stata introdotta – oltre che in tedesco – senza nemmeno consultare i testi di legge; che non è il caso invece di attribuire ripetibili alla controparte, l'atto non avendo formato oggetto di intimazione; che per quanto riguarda i mezzi giuridici proponibili contro il presente giudizio sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), trattandosi in concreto di una decisione incidentale (art. 93 LTF), essa segue la via giudiziaria dell'azione principale (art. 51 cpv. 1 lett. c LTF); che il valore litigioso dell'azione principale ai fini dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF supera abbondantemente la soglia di fr. 30 000.– per un ricorso in materia civile; in applicazione dell'art. 313 bis CPC, pronuncia: 1. Trattato come appello, l'atto è irricevibile. 2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 200.– b) spese fr. 50.– fr. 250.– sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione a: ;. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3. Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il presidente La segretaria Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Incarto n. 11.2008.174 Incarto n. 11.2008.174

Incarto n. 11.2008.174 Lugano 15 dicembre 2008 /sc Lugano

Lugano 15 dicembre 2008 /sc

15 dicembre 2008 /sc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Epiney-Colombo G. A. Bernasconi, presidente,

G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Epiney-Colombo

Giani ed Epiney-Colombo segretaria: segretaria:

segretaria: Chietti Soldati, vicecancelliera Chietti Soldati, vicecancelliera

Chietti Soldati, vicecancelliera sedente per statuire nella causa OA.2006.728 (proprietà per piani: contributi per spese comuni e iscrizione di ipoteca legale) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3, promossa con petizione del 22 novembre 2006 dalla

sedente per statuire nella causa OA.2006.728 (proprietà per piani: contributi per spese comuni e iscrizione di ipoteca legale) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3, promossa con petizione del 22 novembre 2006 dalla Comunione dei comproprietari del “ Condominio AO 1 ”, (rappresentata dall'amministrazione RA 1,, e patrocinata dall' PA 1 ) Comunione dei comproprietari

Comunione dei comproprietari del “ Condominio AO 1 ”,

del “ Condominio AO 1 ”, (rappresentata dall'amministrazione RA 1,, e patrocinata dall' PA 1 )

(rappresentata dall'amministrazione RA 1,, e patrocinata dall' PA 1 ) contro contro

contro AP 1, AP 1,

AP 1, giudicando ora sull'ordinanza del 24 novembre 2008 con cui il Pretore ha assegnato al convenuto un ultimo temine di dieci giorni per presentare l’atto di risposta;

giudicando ora sull'ordinanza del 24 novembre 2008 con cui il Pretore ha assegnato al convenuto un ultimo temine di dieci giorni per presentare l’atto di risposta; esaminati gli atti,

esaminati gli atti, posti i seguenti

posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello ( Stellungnahme/Rekurs ) del 5 dicembre 2008 presentato da AP 1 contro l'ordinanza emessa il 24 novembre 2008 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3;

punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello ( Stellungnahme/Rekurs ) del 5 dicembre 2008 presentato da AP 1 contro l'ordinanza emessa il 24 novembre 2008 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.

2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto

Ritenuto in fatto: che AP 1 possiede la proprietà per piani n. 6763, pari a 86 / 1000 della particella n. 397 RFD di __________ (“Condominio AO 1”), come pure 4 / 14 della proprietà per piani n. 6766, pari a 14 / 1000 della medesima particella, con diritto esclusivo sull'appartamento n. 15 al secondo piano e su un locale al primo piano recante il numero 18;

in fatto: che AP 1 possiede la proprietà per piani n. 6763, pari a 86 1000 della particella n. 397 RFD di __________ (“Condominio AO 1”), come pure 4 14 della proprietà per piani n. 6766, pari a 14 1000 della medesima particella, con diritto esclusivo sull'appartamento n. 15 al secondo piano e su un locale al primo piano recante il numero 18; che il 22 novembre 2006 la Comunione dei comproprietari del “Condominio AO 1” ha convenuto AP 1 davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3, per ottenere il pagamento di fr. 98 970.55 con interessi del 10% corrispondenti alle spese condominiali maturate tra il 2003 e il 2006, previa iscrizione di un'ipoteca legale per lo stesso importo sulla proprietà per piani n. 6763;

che il 22 novembre 2006 la Comunione dei comproprietari del “Condominio AO 1” ha convenuto AP 1 davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3, per ottenere il pagamento di fr. 98 970.55 con interessi del 10% corrispondenti alle spese condominiali maturate tra il 2003 e il 2006, previa iscrizione di un'ipoteca legale per lo stesso importo sulla proprietà per piani n. 6763; che a titolo cautelare l'attrice ha chiesto di iscrivere l'ipoteca legale in via provvisoria ;

che a titolo cautelare l'attrice ha chiesto di iscrivere l'ipoteca legale in via provvisoria ; che il Pretore ha assegnato al convenuto, il 22 novembre 2006, un termine di trenta giorni per presentare l'atto di risposta e con decreto cautelare di quello stesso giorno, emesso senza contraddittorio, ha ordinato l'annotazione richiesta;

che il Pretore ha assegnato al convenuto, il 22 novembre 2006, un termine di trenta giorni per presentare l'atto di risposta e con decreto cautelare di quello stesso giorno, emesso senza contraddittorio, ha ordinato l'annotazione richiesta; che con decreto cautelare del 24 gennaio 2007 il Pretore ha confermato, previo contraddittorio, l'iscrizione provvisoria dell'ipoteca;

che con decreto cautelare del 24 gennaio 2007 il Pretore ha confermato, previo contraddittorio, l'iscrizione provvisoria dell'ipoteca; che, constatata la mancata introduzione della risposta, il Pretore ha assegnato il 24 novembre 2008 a AP 1 un ultimo termine di 10 giorni per presentare tale allegato ;

che, constatata la mancata introduzione della risposta, il Pretore ha assegnato il 24 novembre 2008 a AP 1 un ultimo termine di 10 giorni per presentare tale allegato ; che AP 1 ha inoltrato a questa Camera una Stellung­nahme/Rekurs del 5 dicembre 2008 (in tedesco) nella quale lamenta la brevità del termine impartitogli, dovendo egli tradurre in tedesco la petizione avversaria e successivamente in italiano la risposta, fa valere la perenzione processuale di due anni, censura di arbitrio l'operato del Pretore e afferma di doversi assentare per un'imminente operazione in ospedale;

che AP 1 ha inoltrato a questa Camera una Stellung­nahme/Rekurs del 5 dicembre 2008 (in tedesco) nella quale lamenta la brevità del termine impartitogli, dovendo egli tradurre in tedesco la petizione avversaria e successivamente in italiano la risposta, fa valere la perenzione processuale di due anni, censura di arbitrio l'operato del Pretore e afferma di doversi assentare per un'imminente operazione in ospedale; che l'atto non è stato intimato per osservazioni alla Comunione dei comproprietari del “ Condominio AO 1 ” ;

che l'atto non è stato intimato per osservazioni alla Comunione dei comproprietari del “ Condominio AO 1 ” ; e considerando

e considerando in diritto: che a norma dell'art. 117 cpv. 1 CPC ogni processo nel Cantone Ticino deve svolgersi in lingua italiana, sicché la Stellungnahme/ Rekurs andrebbe ritornata al mittente giusta l'art. 142 cpv. 3 CPC con assegnazione di un congruo termine entro cui tradurre il testo in italiano;

in diritto: che a norma dell'art. 117 cpv. 1 CPC ogni processo nel Cantone Ticino deve svolgersi in lingua italiana, sicché la Stellungnahme/ Rekurs andrebbe ritornata al mittente giusta l'art. 142 cpv. 3 CPC con assegnazione di un congruo termine entro cui tradurre il testo in italiano; che nella fattispecie nondimeno il rinvio si esaurirebbe in un mero esercizio di forma, l'esito del presente giudizio non dipendendo da quanto l'interessato ha – o non ha – scritto nel memoriale;

che nella fattispecie nondimeno il rinvio si esaurirebbe in un mero esercizio di forma, l'esito del presente giudizio non dipendendo da quanto l'interessato ha – o non ha – scritto nel memoriale; che conformemente all'art. 169 cpv. 1 CPC “ se la parte convenuta non introduce l'atto di risposta entro il termine che le fu assegnato, il giudice le assegna, mediante ordinanza, un nuovo termine di 10 giorni, avvertendola che, in caso di omissione, non è più ammessa a contestare i fatti della petizione e che l'istruttoria avverrà solo sulle prove addotte dall'attore ” ;

che conformemente all'art. 169 cpv. 1 CPC “ se la parte convenuta non introduce l'atto di risposta entro il termine che le fu assegnato, il giudice le assegna, mediante ordinanza, un nuovo termine di 10 giorni, avvertendola che, in caso di omissione, non è più ammessa a contestare i fatti della petizione e che l'istruttoria avverrà solo sulle prove addotte dall'attore ” ; che il provvedimento con cui il giudice fissa al convenuto quell'ultimo termine per presentare la risposta costituisce un'ordinanza e come tale non è appellabile (art. 94 e 95 CPC; Cocchi/Trezzini, CPC ticinese massimato e commentato, Lugano 2000, n. 4 ad art. 94);

che il provvedimento con cui il giudice fissa al convenuto quell'ultimo termine per presentare la risposta costituisce un'ordinanza e come tale non è appellabile (art. 94 e 95 CPC; Cocchi/Trezzini, Cocchi/Trezzini CPC ticinese massimato e commentato, Lugano 2000, n. 4 ad art. 94); che in simili condizioni, pur trattato come appello, la Stellung­nahme/Rekurs dell'interessato sfugge manifestamente a qualsiasi disamina e va dichiarata inammissibile;

che in simili condizioni, pur trattato come appello, la Stellung­nahme/Rekurs dell'interessato sfugge manifestamente a qualsiasi disamina e va dichiarata inammissibile; che, del resto, nessun rimprovero può essere mosso al Pretore, il quale si è limitato ad applicare l'art. 169 cpv. 1 CPC;

che, del resto, nessun rimprovero può essere mosso al Pretore, il quale si è limitato ad applicare l'art. 169 cpv. 1 CPC; che inoltre il termine di 10 giorni, fissato dalla legge, è improrogabile (art. 129 CPC);

che inoltre il termine di 10 giorni, fissato dalla legge, è improrogabile (art. 129 CPC); che l'eventuale perenzione processuale della causa andrà eccepita davanti al primo giudice;

che l'eventuale perenzione processuale della causa andrà eccepita davanti al primo giudice; che gli oneri del giudizio odierno seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), non ravvisandosi motivo per derogare a tale principio, l'impugnazione essendo stata introdotta – oltre che in tedesco – senza nemmeno consultare i testi di legge;

che gli oneri del giudizio odierno seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), non ravvisandosi motivo per derogare a tale principio, l'impugnazione essendo stata introdotta – oltre che in tedesco – senza nemmeno consultare i testi di legge; che non è il caso invece di attribuire ripetibili alla controparte, l'atto non avendo formato oggetto di intimazione;

che non è il caso invece di attribuire ripetibili alla controparte, l'atto non avendo formato oggetto di intimazione; che per quanto riguarda i mezzi giuridici proponibili contro il presente giudizio sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), trattandosi in concreto di una decisione incidentale (art. 93 LTF), essa segue la via giudiziaria dell'azione principale (art. 51 cpv. 1 lett. c LTF);

che per quanto riguarda i mezzi giuridici proponibili contro il presente giudizio sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), trattandosi in concreto di una decisione incidentale (art. 93 LTF), essa segue la via giudiziaria dell'azione principale (art. 51 cpv. 1 lett. c LTF); che il valore litigioso dell'azione principale ai fini dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF supera abbondantemente la soglia di fr. 30 000.– per un ricorso in materia civile;

che il valore litigioso dell'azione principale ai fini dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF supera abbondantemente la soglia di fr. 30 000.– per un ricorso in materia civile; in applicazione dell'art. 313 bis CPC,

in applicazione dell'art. 313 bis CPC, pronuncia: 1. Trattato come appello, l'atto è irricevibile. pronuncia: 1. Trattato come appello, l'atto è irricevibile. 2. Gli oneri processuali, consistenti in:

2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 200.–

a) tassa di giustizia fr. 200.– b) spese fr. 50.–

b) spese fr. 50.– fr. 250.–

fr. 250.– sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: ;. ;.

;. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3. Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d ' appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.