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Il Consiglio federale intende disciplinare meglio il commercio fuori borsa di derivati e l’infrastruttura dei mercati finanziari
Berna, 29.08.2012 - Nella sua seduta odierna il Consiglio federale ha deciso di introdurre nuove norme per il commercio fuori borsa di derivati. Al contempo devono essere adeguate le norme nell’ambito dell’infrastruttura dei mercati finanziari. Il Dipartimento federale delle finanze DFF è stato incaricato di elaborare entro la primavera del 2013 un progetto da porre in consultazione.
La crisi finanziaria ha evidenziato che la scarsa trasparenza sui mercati per i derivati negoziati fuori borsa (cosiddetti mercati di derivati OTC) può compromettere la stabilità dell'intero sistema finanziario a seguito della loro forte interconnessione internazionale nonché del grosso volume commerciale e dei rischi di perdita. Da allora sono stati intrapresi sforzi internazionali, in particolare da parte del G-20 e del Financial Stability Board (FSB), per migliorare la trasparenza e la stabilità nel mercato di derivati OTC.
Alla luce degli sviluppi sui mercati finanziari, la vigente normativa svizzera dell'infrastruttura dei mercati finanziari non è più adeguata. Del resto non soddisfa più nemmeno i nuovi standard sviluppati dagli organi internazionali per istituzioni significative dell'infrastruttura dei mercati finanziari quali piattaforme di negoziazione, uffici centrali di conteggio, custodi di titoli o repertori di dati sulle negoziazioni.
Attualmente gli standard internazionali per i settori del commercio fuori borsa di derivati e dell'infrastruttura dei mercati finanziari vengono trasposti negli ordinamenti giuridici di diversi Stati. In particolare l'UE e gli USA sono in una fase relativamente avanzata. Per salvaguardare la concorrenzialità della piazza finanziaria svizzera e rafforzare la stabilità finanziaria è necessario che la Svizzera attui in modo possibilmente completo gli obblighi del G-20 e le raccomandazioni del FSB sul commercio di derivati OTC e contestualmente ad altre piazze finanziarie. Inoltre la regolamentazione in ambito di infrastruttura dei mercati finanziari deve essere adeguata agli standard internazionali. Per garantire la concorrenzialità degli operatori di mercato svizzeri e l'accesso al mercato dell'UE in entrambi i settori occorre adottare una normativa equivalente a quella europea.
Considerazioni sul testo:
Nel mese di settembre del 2009 i Paesi del G-20 si sono impegnati, entro la fine del 2012:
• a garantire che transazioni standardizzate di derivati OTC, se adatte, vengano negoziate tramite borse o altre piattaforme elettroniche;
• a fare effettuare da uffici centrali di conteggio (central counterparties) il pagamento (clearing) di contratti standardizzati di derivati OTC; e
• a garantire che tutte le transazioni di derivati OTC siano notificate a repertori di dati sulle negoziazioni (trade repositories).
• Inoltre, transazioni di derivati OTC conteggiate bilateralmente devono soddisfare esigenze più severe in materia di capitale proprio.
Il FSB ha emanato raccomandazioni per l'attuazione che verifica regolarmente per i suoi Stati membri. La Svizzera è membro del FSB.
Indirizzo cui rivolgere domande
Roland Meier, portavoce DFF,
+41 31 322 60 86, <email-pii>
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Ultima modifica 05.01.2016