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La consigliera di Stato democentrista di Nidvaldo Michèle Blöchliger si candida a succedere a Ueli Maurer in Consiglio federale. Lo ha annunciato nel corso di una conferenza stampa a Stans. È la prima donna a partecipare alla corsa che si concluderà il 7 dicembre con l'elezione del nuovo membro del Governo. Finora hanno già reso noto di essere interessati: Albert Rösti, Werner Salzmann e Heinz Tännler.
"Con il dovuto rispetto per il compito, mi candido" al Consiglio federale, ha dichiarato l'attuale responsabile cantonale delle finanze. Dopo aver discusso con il suo entourage, la 55enne giurista ha deciso di rompere gli indugi con il sostegno dei familiari: il marito e i tre figli (due maschi e una femmina, nati tra il 2002 e il 2006). Attinente di Basilea, è domiciliata a Hergiswil. Dal suo sito internet si apprende che è bilingue inglese-tedesco e che parla correntemente francese e italiano.
Michèle Blöchliger è attiva in politica per l'UDC da oltre un ventennio ed è stata per anni in Gran consiglio, prima di venir eletta nel 2018 in governo. Dapprima responsabile del Dipartimento della sanità e socialità, in seguito ha assunto la direzione delle finanze. Tra i punti forti della sua politica figurano finanze in equilibrio e un cantone economicamente attrattivo. Sugli altri temi forti del partito, ossia gli stranieri, è a favore di una migrazione controllata e un'integrazione riuscita, "affinché la nostra Svizzera rimanga Svizzera, anche a Nidvaldo" e per l'allontanamento dei migranti economici.
Le sezioni cantonali dell'UDC hanno tempo fino al 21 di ottobre per inoltrare le candidature alla commissione "cerca". Da parte loro i Verdi martedì potrebbero annunciare di voler lanciare nella corsa un loro rappresentante. Le probabilità di successo per gli ecologisti, tenuto conto dei numeri in campo, sono ritenute nulle.