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Incarto n. 10.2002.291/AMM Bellinzona 24 settembre 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare __________ __________, di __________ e __________ __________ nata __________, nato a __________ il __________ __________ 1969, attinente di __________, domiciliato a __________, via __________, coniugato, disegnatore del genio civile (difeso dall'avv. __________ __________, __________) accusato di omicidio colposo, per avere, il 27 febbraio 1999, verso le ore 11.20 circa, a __________ di __________, via __________, causato per negligenza la morte di __________ __________ __________, in particolare per avere circolato alla guida dell’autovettura __________ __________, __________ __________ con annesso il rimorchio __________ __________, __________ __________ la cui spina di sicurezza, oltre a non esser stata agganciata al moschettone, era priva della parte sporgente del nottolino, tanto che la stessa, a seguito delle vibrazioni durante il viaggio, andò a sfilarsi a poco a poco dalla sua sede permettendo l’apertura del chiavistello e l’improvviso staccamento del rimorchio, che senza più possibile controllo invase la corsia di contromano sulla quale stava sopraggiungendo l’autovettura __________ __________ __________, __________ alla cui guida vi era __________ __________ __________ con passeggero anteriore il figlio __________ __________, collidendo con la sua parte anteriore sinistra con la parte anteriore sinistra dell’autoveicolo __________ che, per il violento impatto, terminò la propria corsa, ribaltandosi, in un prato adiacente mentre il rimorchio ritornò sulla corsia di destra fermandosi di traverso, urto che cagionò a __________ __________ __________ le lesioni riportate nel certificato medico del 1° marzo 1999 dell’Ospedale __________ di __________ che ne provocarono il decesso qualche ora dopo; reato previsto dall'art. 117 CP, richiamati gli art. 41 n. 1 CP e 29 LCS; perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ 2001 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna dell'imputato: 1. alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.– e delle spese giudiziarie di fr. 3000.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 31 gennaio 2001; indetto il dibattimento 24 settembre 2003, al quale sono comparsi l'accusato, il difensore e il Procuratore pubblico; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentiti – il procuratore pubblico, il quale conclude per la conferma del decreto d'accusa; – il difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'imputato o quanto meno, in subordine, per una congrua riduzione della pena detentiva; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. Se l'imputato è autore colpevole di omicidio colposo, commesso nelle circostanze di cui sopra. 2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato, 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova. 3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione. 4. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti; preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza; visti gli art. 41, 63 e 117 CP; 29 LCS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: dichiara __________ __________ autore colpevole di omicidio colposo, per avere, il 27 febbraio 1999, verso le ore 11.20 circa, a __________ di __________, via __________, causato per negligenza la morte di __________ __________ __________, in particolare per avere circolato alla guida dell’autovettura __________ __________, __________ __________con annesso il rimorchio __________ __________, __________ la cui spina di sicurezza non era agganciata al moschettone, tanto che la stessa, a seguito delle vibrazioni durante il viaggio ed essendosi staccata la parte sporgente del nottolino, andò a sfilarsi a poco a poco dalla sua sede permettendo l’apertura del chiavistello e l’improvviso staccamento del rimorchio, che senza più possibile controllo invase la corsia di contromano sulla quale stava sopraggiungendo l’autovettura __________ __________, __________ alla cui guida vi era __________ __________ __________ con passeggero anteriore il figlio __________ __________, collidendo con la sua parte anteriore sinistra con la parte anteriore sinistra dell’autoveicolo __________ che, per il violento impatto, terminò la propria corsa, ribaltandosi, in un prato adiacente mentre il rimorchio ritornò sulla corsia di destra fermandosi di traverso, urto che cagionò a __________ __________ __________ le lesioni riportate nel certificato medico del 1° marzo 1999 dell’Ospedale __________ di __________ che ne provocarono il decesso qualche ora dopo; condanna __________ __________ 1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 3600.–; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP. Intimazione a: – __________ __________, __________, – avv. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Marco Villa, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Sezione della circolazione, __________, – Sezione esecuzione pene e misure, __________, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta di pagamento a carico di __________ __________: fr. 600.– tassa di giustizia fr. 3000.– spese giudiziarie fr. 3600.– totale

Incarto n. 10.2002.291/AMM Incarto n. 10.2002.291/AMM

Incarto n. Bellinzona 24 settembre 2003 Bellinzona

Bellinzona 24 settembre 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare

__________ __________, di __________ e __________ __________ nata __________, nato a __________ il __________ __________ 1969, attinente di __________, domiciliato a __________, via __________, coniugato, disegnatore del genio civile (difeso dall'avv. __________ __________, __________) __________ __________, di __________ e __________ __________ nata __________, nato a __________ il __________ __________ 1969, attinente di __________, domiciliato a __________, via __________, coniugato, disegnatore del genio civile

(difeso dall'avv. __________ __________, __________)

accusato di omicidio colposo,

per avere, il 27 febbraio 1999, verso le ore 11.20 circa, a __________ di __________, via __________, causato per negligenza la morte di __________ __________ __________, in particolare per avere circolato alla guida dell’autovettura __________ __________, __________ __________ con annesso il rimorchio __________ __________, __________ __________ la cui spina di sicurezza, oltre a non esser stata agganciata al moschettone, era priva della parte sporgente del nottolino, tanto che la stessa, a seguito delle vibrazioni durante il viaggio, andò a sfilarsi a poco a poco dalla sua sede permettendo l’apertura del chiavistello e l’improvviso staccamento del rimorchio, che senza più possibile controllo invase la corsia di contromano sulla quale stava sopraggiungendo l’autovettura __________ __________ __________, __________ alla cui guida vi era __________ __________ __________ con passeggero anteriore il figlio __________ __________, collidendo con la sua parte anteriore sinistra con la parte anteriore sinistra dell’autoveicolo __________ che, per il violento impatto, terminò la propria corsa, ribaltandosi, in un prato adiacente mentre il rimorchio ritornò sulla corsia di destra fermandosi di traverso, urto che cagionò a __________ __________ __________ le lesioni riportate nel certificato medico del 1° marzo 1999 dell’Ospedale __________ di __________ che ne provocarono il decesso qualche ora dopo;

in particolare per avere circolato alla guida dell’autovettura __________ __________, __________ __________ con annesso il rimorchio __________ __________, __________ __________ la cui spina di sicurezza, oltre a non esser stata agganciata al moschettone, era priva della parte sporgente del nottolino, tanto che la stessa, a seguito delle vibrazioni durante il viaggio, andò a sfilarsi a poco a poco dalla sua sede permettendo l’apertura del chiavistello e l’improvviso staccamento del rimorchio, che senza più possibile controllo invase la corsia di contromano sulla quale stava sopraggiungendo l’autovettura __________ __________ __________, __________ alla cui guida vi era __________ con passeggero anteriore il figlio __________ __________, collidendo con la sua parte anteriore sinistra con la parte anteriore sinistra dell’autoveicolo __________ che, per il violento impatto, terminò la propria corsa, ribaltandosi, in un prato adiacente mentre il rimorchio ritornò sulla corsia di destra fermandosi di traverso, urto che cagionò a __________ le lesioni riportate nel certificato medico del 1° marzo 1999 dell’Ospedale __________ di __________ che ne provocarono il decesso qualche ora dopo; reato previsto dall'art. 117 CP, richiamati gli art. 41 n. 1 CP e 29 LCS;

perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ 2001 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna dell'imputato:

1. alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.– e delle spese giudiziarie di fr. 3000.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 31 gennaio 2001;

indetto il dibattimento 24 settembre 2003, al quale sono comparsi l'accusato, il difensore e il Procuratore pubblico;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentiti – il procuratore pubblico, il quale conclude per la conferma del decreto d'accusa;

– il difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'imputato o quanto meno, in subordine, per una congrua riduzione della pena detentiva;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. Se l'imputato è autore colpevole di omicidio colposo, commesso nelle circostanze di cui sopra.

2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,

2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova.

3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

4. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;

visti gli art. 41, 63 e 117 CP; 29 LCS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

dichiara __________ __________ autore colpevole di omicidio colposo,

per avere, il 27 febbraio 1999, verso le ore 11.20 circa, a __________ di __________, via __________, causato per negligenza la morte di __________ __________ __________, in particolare per avere circolato alla guida dell’autovettura __________ __________, __________ __________con annesso il rimorchio __________ __________, __________ la cui spina di sicurezza non era agganciata al moschettone, tanto che la stessa, a seguito delle vibrazioni durante il viaggio ed essendosi staccata la parte sporgente del nottolino, andò a sfilarsi a poco a poco dalla sua sede permettendo l’apertura del chiavistello e l’improvviso staccamento del rimorchio, che senza più possibile controllo invase la corsia di contromano sulla quale stava sopraggiungendo l’autovettura __________ __________, __________ alla cui guida vi era __________ __________ __________ con passeggero anteriore il figlio __________ __________, collidendo con la sua parte anteriore sinistra con la parte anteriore sinistra dell’autoveicolo __________ che, per il violento impatto, terminò la propria corsa, ribaltandosi, in un prato adiacente mentre il rimorchio ritornò sulla corsia di destra fermandosi di traverso, urto che cagionò a __________ __________ __________ le lesioni riportate nel certificato medico del 1° marzo 1999 dell’Ospedale __________ di __________ che ne provocarono il decesso qualche ora dopo;

in particolare per avere circolato alla guida dell’autovettura __________ __________, __________ __________con annesso il rimorchio __________ __________, __________ la cui spina di sicurezza non era agganciata al moschettone, tanto che la stessa, a seguito delle vibrazioni durante il viaggio ed essendosi staccata la parte sporgente del nottolino, andò a sfilarsi a poco a poco dalla sua sede permettendo l’apertura del chiavistello e l’improvviso staccamento del rimorchio, che senza più possibile controllo invase la corsia di contromano sulla quale stava sopraggiungendo l’autovettura __________ __________, __________ alla cui guida vi era __________ con passeggero anteriore il figlio __________ __________, collidendo con la sua parte anteriore sinistra con la parte anteriore sinistra dell’autoveicolo __________ che, per il violento impatto, terminò la propria corsa, ribaltandosi, in un prato adiacente mentre il rimorchio ritornò sulla corsia di destra fermandosi di traverso, urto che cagionò a __________ le lesioni riportate nel certificato medico del 1° marzo 1999 dell’Ospedale __________ di __________ che ne provocarono il decesso qualche ora dopo; condanna __________ __________

1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 3600.–;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP.

Intimazione a: Intimazione a:

– __________ __________, __________, – avv. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Marco Villa, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Sezione della circolazione, __________, – Sezione esecuzione pene e misure, __________, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. – __________ __________, __________,

– avv. __________ __________, __________,

– Procuratore pubblico Marco Villa, __________,

– Ministero pubblico della Confederazione, __________,

– Comando della Polizia cantonale, __________,

– Sezione della circolazione, __________,

– Sezione esecuzione pene e misure, __________,

– Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________,

– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta di pagamento a carico di __________ __________:

fr. 600.– tassa di giustizia

fr. 3000.– spese giudiziarie

fr. 3600.– totale