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Ricercatori dell'Università di Ginevra hanno analizzato i meccanismi neuronali che spiegano il passaggio dall'uso ricreativo di una droga al suo abuso, identificando in un topo un meccanismo di difesa che si attiva quando si assume la cocaina.Questo contenuto è stato pubblicato il 13 luglio 2009 - 20:01
La cocaina modifica le connessioni tra i neuroni perché agisce sul cosiddetto sistema di ricompensa, ossia l'area del cervello che risponde agli stimoli. Attraverso degli esperimenti sui topi, la squadra del professor Christian Lüscher ha identificato un meccanismo di difesa che permette al cervello di ritornare al suo stato normale.
«L'identificazione di questo meccanismo di difesa aiuta a capire perché alcune persone finiscono in una spirale di dipendenza dalla droga mentre altre riescono a resistere», spiega il professor Lüscher. Soltanto una persona su cinque manifesta una dipendenza dopo un consumo "ricreativo" di cocaina, anche se questa droga provoca molti altri problemi di salute.
Questi risultati sono legati a degli esperimenti su animali e non possono essere tradotti direttamente in una terapia per l'uomo. Ciò nonostante, i ricercatori sperano che l'identificazione di questo meccanismo di difesa possa aiutare a meglio comprendere le basi genetiche della vulnerabilità individuale per le droghe.
La dipendenza è la malattia del cervello che costa di più alla società dopo la depressione, per un totale di 57 miliardi di euro l'anno in Europa.
swissinfo.ch e agenzie
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