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BERNA - Dopodomani il Bundestag, il parlamento tedesco, si esprimerà sull'accordo fiscale con la Svizzera. Oggi il ministro delle finanze germanico Wolfgang Schäuble ha nuovamente spezzato una lancia a favore dell'intesa. Il Bundestag, salvo sorprese, dovrebbe adottare l'accordo fiscale. La coalizione conservatrice-liberale della cancelliera Angela Merkel, che sostiene l'intesa, dispone infatti della maggioranza.
Molto più incerto è l'esito al Bundesrat, la Camera delle regioni, dove è maggioritaria la sinistra, contraria all'accordo con Berna. Qui il voto è previsto il 23 novembre.
Esprimendosi a favore dell'accordo, Schäuble ha sostenuto in un documento pubblicato su internet che «un trattato fiscale che funziona deve garantire che i redditi di tutti i contribuenti tedeschi vengano tassati in modo equo, a prescindere dal paese in cui sono stati conseguiti». Nessuno dovrebbe poter limitare i suoi obblighi fiscali o sottrarsi alla imposte manipolando o nascondendo in un altro Paese le entrate. «Ciò è esattamente quello che otteniamo con l'accordo con la Svizzera», ha affermato il ministro.
Per Schäuble l'acquisto di CD rubati con dati bancari di evasori fiscali tedeschi è unicamente «una soluzione di ripiego». «Lo Stato deve garantire che le sue leggi vengano rispettate senza che egli stesso si metta a collaborare con uno o più criminali», ha sostenuto.