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Zbigniew Brzezinski, uno degli esperti americani più noti e controversi, ex consigliere del presidente Jimmy Carter, settimana scorsa ha tenuto un discorso sugli eventi in Ucraina al Congresso americano.
Brzezinski ha esposto la tesi del suo discorso nel Washington Post, sperando che la sua posizione tocchi anche il largo pubblico.
Secondo lui, il presidente russo Vladimir Putin ha tre soluzioni.
La prima : il compromesso con l’Ucraina. La Russia lascia che l’Ucraina raggiunga l’Europa e rinunci al progetto di integrazione di questo paese nelle organizzazioni di cui la Russia fa parte.
“Si deve spiegare che l’Ucraina non aspira alla Nato e che l’Occidente non studia la sua adesione all’Alleanza – scrive Brzezinski, che nel 2005 spronava l’adesione dell’Ucraina alla Nato e criticava l’opposizione della Russia al riguardo.
La seconda soluzione : il proseguimento, da parte di Putin, della sua politica attuale, che secondo Brzezinski porterà all’indebolimento di entrambi i paesi, Russia e Ucraina.
Terza soluzione : l’intervento militare in Ucraina. In questo caso Brzezinski promette alla Russia l’isolamento internazionale e problemi interni.
Alla fine dell’articolo, facendo appello a un compromesso che escluderebbe un intervento militare russo sul territorio ucraino, Brzezinski sottolinea che lo statuto del Cremlino rimarrebbe indeterminato.
Il punto di vista attuale dell’amministrazione americana è chiaro : la Crimea è territorio ucraino.
In questo modo Brzezinski fa capire che gli americani farebbero meglio a rivedere la loro posizione nei confronti della Russia.
(Fonte : fr.ria.ru)