Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/80505

<h2>SubmittedText<h2><p>Il pensionamento anticipato di numerosi impiegati federali previsto per la metà del 2008 provocherà una consistente perdita di know-how in varie divisioni e aziende. È evidente che alcune aziende federali hanno sviluppato metodi che permettono di continuare a occupare i pensionati. A tale proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quanti impiegati federali hanno finora avviato le pratiche per il pensionamento anticipato? Quanti posti vacanti saranno rioccupati?</p><p>2. Il Consiglio federale è a conoscenza del fatto che l'Istituto Paul Scherrer (IPS) ha fondato una società anonima diretta da quadri dell'istituto, affinché incarichi dello stesso siano eseguiti da impiegati che andranno in pensione anticipatamente entro il 31 maggio 2008, per beneficiare dell'attuale regime previdenziale ossia il primato delle prestazioni? Come giudica questa prassi?</p><p>3. È vero che gli impiegati federali in pensione anticipata che lavorano in una simile società anonima percepiscono, oltre alla rendita della cassa pensioni, una rendita transitoria finanziata parzialmente dalla Confederazione e uno stipendio pagato dalle casse federali e che dunque possono contare su un reddito maggiore di quello conseguito prima del pensionamento? Il Consiglio federale accetta questo utilizzo del denaro pubblico?</p><p>4. Vi sono altre aziende federali che hanno predisposto o prevedono di predisporre progetti analoghi allo scopo di continuare a occupare gli impiegati in pensione anticipata?</p><p>5. Il Consiglio federale intende ostacolare qualsiasi rapporto di mandato che permette di continuare a occupare gli impiegati in pensione anticipata?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'indagine condotta nel mese di gennaio del 2008 sulle disdette giunte entro fine dicembre 2007 illustra che prima del 1° luglio 2008 complessivamente 854 persone tra i 60 e i 65 anni andranno in pensione anticipata. Questo dato corrisponde all'incirca al 2,3 per cento del personale permanente attualmente impiegato presso l'amministrazione federale, i Servizi del Parlamento e il Tribunale federale (stato gennaio 2008). Di queste 854 persone, riteniamo per esperienza che circa 250 sarebbero comunque andate in pensione anche senza l'introduzione del primato dei contributi.</p><p>Secondo le comunicazioni pervenute dalle unità amministrative, oltre il 90 per cento dei posti vacanti saranno verosimilmente rioccupati a breve termine (stato gennaio 2008).</p><p>2./3. L'Istituto Paul Scherrer (IPS) continuerà a occupare temporaneamente dai 10 ai 15 impiegati dopo il loro pensionamento anticipato. Nella fattispecie si tratta di persone specializzate nell'ambito tecnico o scientifico non ancora sostituite e che in parte stanno portando a termine progetti la cui conclusione è prevista nel 2008. Essi saranno occupati nel quadro di progetti di durata limitata per garantire il trasferimento di conoscenze e sopperire alla carenza di risorse. La loro assunzione avviene attraverso la ditta Dysenos AG, che si occupa del collocamento del personale. L'IPS detiene il 40 per cento del capitale azionario di questa ditta (basi: art. 3a della legge sui politecnici federali - legge sui PF; RS 414.110; art. 9 lett. b dell'ordinanza del Consiglio dei PF del 24 marzo 2004 concernente i beni immateriali nel settore dei PF e le partecipazioni ad imprese - ordinanza sui beni immateriali e le partecipazioni nel settore dei PF, OBIP-PF; RS 414.172). Benché sia giuridicamente ammesso, questo modo di procedere non è privo di problemi di politica del personale. Il Consiglio federale non è a conoscenza di altre società anonime costituite di recente allo scopo di ricollocare persone andate anticipatamente in pensione.</p><p>4. No. In singoli casi motivati, altri istituti di ricerca del settore dei politecnici federali intendono assumere personale tramite la ditta Dysenos AG, in particolare per concludere progetti in corso. Secondo lo stato attuale dei piani sarebbero interessate meno di dieci persone.</p><p>5. Occorre evidenziare che è compito dei dirigenti pianificare in modo tempestivo e sistematico la successione. Dal momento che già a inizio estate 2007 si sapeva quanti impiegati sarebbero andati in pensione anticipata secondo il vecchio regime, c'era abbastanza tempo per ovviare alla temuta perdita di competenze professionali. Nella stragrande maggioranza dei casi, diventa dunque superfluo riassumere impiegati in pensione anticipata per impedire la perdita di tali competenze in un'unità amministrativa.</p>  Risposta del Consiglio federale.