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Il gruppo agrochimico basilese Syngenta intrattiene discussioni con l'americano Monsanto, la cinese ChemChina e altri eventuali partner. Per ora non ha ricevuto offerte concrete e continua a tenere in considerazione tutte le opzioni in vista di una fusione.
"Date le attese degli azionisti per i prossimi dodici mesi, continuare soli è praticamente impossibile", ha affermato il presidente del consiglio d'amministrazione dell'azienda Michel Demaré in un'intervista pubblicata questa sera sul sito Finanz und Wirtschaft.
Tutte le opzioni sono aperte, secondo Demaré. Un'acquisizione è possibile ma le probabilità sono poche. Una fusione con un concorrente oppure una vendita godono delle stesse probabilità.
"Il consiglio d'amministrazione esamina queste tre opzioni. Sta cercando di trovare la migliore combinazione, che dia del valore a corto termine e offra buone prospettive a lungo termine. Ciò nell'interesse dei collaboratori, dei clienti e di ciò che ci circonda", ha dichiarato Demaré.
SDA-ATS