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Patrick Day, il 27enne pugile finito in coma sabato scorso dopo essere andato al tappeto durante un match contro Charles Conwell a Chicago, è deceduto. Lo statunitense è stato anche sottoposto a un intervento chirurgico al cervello, ma i medici non sono riusciti a salvarlo. Day era andato al tappeto nel corso del decimo round di un incontro nella categoria dei pesi superwelter, e subito le sue condizioni erano apparse gravi. Il giovane era in coma ed era stato ricoverato nel reparto di rianimazione. Nella notte l'annuncio della morte. In carriera aveva disputato 22 incontri da professionista, con 17 vittorie, 4 sconfitte e un pari.
Day è il terzo pugile a perdere la vita nel 2019, dopo Hugo Santillan e Maxim Dadashev. L'argentino era morto in giugno a San Nicolas, località al nord della capitale Buenos Aires. Un decesso avvenuto due soli giorni dopo quello del russo, spirato in seguito alle lesione cerebrali subite in un combattimento andato in scena nel Maryland (USA).