Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/65027

<h2>SubmittedText<h2><p>Visti l'articolo 65 della Costituzione federale e la legge sulla statistica federale, il Consiglio federale è incaricato di colmare le lacune nella rilevazione di dati riguardanti la salute, affinché sia possibile:</p><p>a. prendere misure politiche (segnatamente legislative) fondandosi su basi decisionali affidabili;</p><p>b. valutare in modo preciso e a tempo debito le conseguenze delle misure nonché gli effetti ricercati tramite le stesse.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli scorsi anni, il Consiglio federale si è pronunciato sulla situazione nella statistica sanitaria in varie occasioni. Nel suo parere del 12 maggio 2004 concernente la mozione Rossini 04.3138, "Statistiche sanitarie e sociali. Organizzazione", ha attirato l'attenzione sulle misure dell'Ufficio federale di statistica (UST) volte a migliorare la produttività nell'elaborazione e nell'utilizzazione dei dati delle statistiche sanitarie. Siccome la creazione di nuove statistiche per colmare la mancanza di dati, in particolare nell'ambito dell'assistenza sanitaria ambulatoriale (prestazioni mediche, medicamentose, paramediche e infermieristiche) comporta un dispendio non compatibile con le risorse disponibili, nella revisione in corso della LAMal (progetto 2A, finanziamento ospedaliero) il Consiglio federale ha proposto l'adozione di un nuovo articolo, che assicuri il finanziamento a lungo termine delle attività statistiche in materia sanitaria.</p><p>Si riscontrano lacune statistiche riguardo al consumo di farmaci secondo le patologie. Nell'ambito dell'assistenza stazionaria, invece, con la LAMal è stata introdotta una rilevazione annuale di dati infrastrutturali e personali nonché di dati sui pazienti, segnatamente le diagnosi ICD e i trattamenti, obbligatoria per tutti gli stabilimenti. Le spese per la ricerca e lo sviluppo dell'industria farmaceutica sono rilevate ogni quattro anni dal 2000, mentre dati sulle consultazioni mediche e dentistiche pro capite, sulle assenze dal lavoro per malattia o sull'autovalutazione del proprio stato di salute sono raccolti ogni cinque anni dal 1992. Siccome le fluttuazioni annuali non assumono particolare rilievo in relazione a questi criteri, questa frequenza di rilevazione è sufficiente per scopi di previsione e pianificazione.</p><p>Per l'intero settore dell'assistenza sanitaria ambulatoriale, invece, non esistono praticamente informazioni statistiche, né sull'infrastruttura disponibile o sul personale degli studi medici e altri stabilimenti, né sulle prestazioni, sui trattamenti o sulle caratteristiche dei pazienti. Di conseguenza è quasi impossibile determinare gli effetti che possono avere cambiamenti nella prassi di trattamento, ad esempio il trasferimento di prestazioni dal settore stazionario a quello ambulatoriale e viceversa, sui risultati e sui costi dei trattamenti. Per tale ragione, il Consiglio federale ha dichiarato prioritaria la creazione di una statistica dell'assistenza sanitaria ambulatoriale. L'inserimento nella LAMal del nuovo articolo citato in apertura mira a creare le basi giuridiche sia per la rilevazione, la trasmissione e l'utilizzazione di dati statistici che per il finanziamento a lungo termine di queste nuove attività. In tal modo potrebbero essere colmate anche le lacune nell'informazione riguardo al consumo di farmaci secondo le patologie.</p><p>Con l'Osservatorio svizzero della salute, all'interno dell'UST è stata creata una nuova unità organizzativa, che dispone della competenza necessaria per svolgere e accompagnare questi studi di valutazione.</p><p>In sintesi, la richiesta della mozione di colmare le lacune a livello di dati in materia di statistica sanitaria è in parte già soddisfatta o in corso di realizzazione. In particolare, le misure proposte dal Consiglio federale nell'ambito dell'attuale revisione della LAMal sono adatte per mettere a disposizione le basi statistiche tuttora mancanti necessarie per scopi di previsione, pianificazione delle misure e valutazione dei provvedimenti, a condizione che le risorse necessarie per attuarle siano disponibili.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.