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L’11 novembre 2015, il Consiglio federale ha deciso di sottoporre a revisione totale l’Ordinanza del 19 gennaio 2011 che istituisce provvedimenti nei confronti della Repubblica Islamica dell'Iran. Le restanti misure restrittive contro l'Iran corrispondono a quelle applicate dall'ONU e dall'UE. Per un limitato numero di persone o imprese, vengono segnatamente mantenute le restrizioni di viaggio e quelle nel settore finanziario. La nuova ordinanza è entrata in vigore il 17 gennaio 2016 alle ore 12.
La nuova Ordinanza può essere consultata sul sito Internet della SECO.
Gli intermediari finanziari sono tenuti a dichiarare tali relazioni d'affari alla SECO conformemente alle prescrizioni dell'Ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti della Repubblica Islamica dell'Iran e a procedere al blocco dei relativi valori patrimoniali.
L'obbligo di autorizzazione e di dichiarazione per i trasferimenti di fondi ordinati da persone/organizzazioni iraniane o eseguiti in suo/loro favore è stato revocato il 17 gennaio 2016. Tali trasferimenti di fondi non richiedono più né un’autorizzazione della SECO né una dichiarazione a quest’ultima.