Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/168143

<h2>SubmittedText<h2><p>La legge sulla pianificazione del territorio (LPT) prescrive uno sviluppo centripeto degli insediamenti. La Strategia energetica 2050 intende tra l'altro promuovere le energie rinnovabili. Questi e altri interessi pubblici, per esempio la promozione dei trasporti pubblici mediante parcheggi park and ride, possono essere in contrasto con la legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN), che nel 1966, a salvaguardia delle caratteristiche del paesaggio e dell'aspetto degli abitati, ha introdotto l'Inventario federale ISOS. L'ISOS deve garantire che nei progetti di livello nazionale si tenga conto delle esigenze della protezione. Per quanto concerne i compiti cantonali (p. es. i piani di utilizzazione), le esigenze della protezione sono garantite dal diritto cantonale/comunale. Al più tardi dalla DTF 135 II 209 Rüti, i cantoni devono tener conto dell'ISOS. Attività edilizie in aree figuranti sull'ISOS che interessano, anche soltanto marginalmente, la sfera di competenza della Confederazione (p. es. la costruzione di un parcheggio sotterraneo in una zona di acque sotterranee), devono essere valutate dalla Commissione federale dei monumenti storici (CFMS) e dalla Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio (CFNP). Se la CFMS e la CFNP rilevano gravi pregiudizi all'ISOS, è eseguita una ponderazione degli interessi qualificata: all'ISOS possono essere opposti soltanto interessi nazionali e anche se questi sussistono, agli oggetti figuranti nell'inventario deve essere garantita la massima protezione possibile. Progetti edilizi in aree protette dall'ISOS sono dunque esposti a grandi incertezze e a conflitti di compatibilità con gli obiettivi della protezione. E onerosi progetti legittimati democraticamente vengono resi insostenibili da perizie della CFMS e della CFNP. Nelle aree protette dall'ISOS è per esempio praticamente impossibile costruire impianti fotovoltaici, inclusi quelli integrati nel tetto. In questo modo, importanti interessi pubblici che all'epoca dell'introduzione dell'ISOS non avevano l'importanza che hanno oggi, come lo sviluppo centripeto e la promozione delle energie, non possono essere perseguiti e restano pressoché irrealizzati.</p><p>In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È a conoscenza dei problemi descritti e delle incompatibilità di obiettivi che ne sono causa?</p><p>2. È disposto a riesaminare le disposizioni e la procedura dell'ISOS e a proporre soluzioni che permettano di tener conto di altri interessi pubblici e privati nel rispetto della ripartizione federalistica delle competenze?</p><p>3. Ha già idee concrete per possibili soluzioni?</p><p>4. È disposto a proporre soluzioni che, in caso di inclusione di un'area nell'ISOS, consentano di coinvolgere maggiormente i proprietari di fondi interessati e di aumentare la trasparenza della procedura (p. es. mediante iscrizione nel registro fondiario)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 78 della Costituzione federale, la Confederazione è tenuta, nell'adempimento dei suoi compiti, ad avere cura dei paesaggi, dei siti caratteristici, dei luoghi storici, nonché dei monumenti naturali e culturali e a conservali integri quando l'interesse pubblico lo richieda. La legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN; RS 451) attua questa disposizione costituzionale e il suo articolo 5 obbliga la Confederazione a compilare l'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d'importanza nazionale (ISOS).</p><p>Se l'adempimento di un compito della Confederazione intacca significativamente un oggetto iscritto nell'ISOS, la Commissione federale dei monumenti storici (CFMS) o la Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio (CFNP) redigono una perizia all'attenzione dell'autorità competente. Nella perizia, le commissioni spiegano se a loro parere l'insediamento debba essere conservato intatto o in che misura possa essere alterato.</p><p>La legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700) persegue tra le altre cose uno sviluppo degli insediamenti centripeto e di elevata qualità che sfrutti le potenzialità degli insediamenti esistenti.</p><p>La Strategia energetica 2050 della Confederazione intende principalmente ridurre il consumo energetico e aumentare la quota di energie rinnovabili, il che ha conseguenze anche per gli edifici e gli insediamenti.</p><p>Alle domande poste, il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1. Il Consiglio federale è consapevole che la densificazione di qualità è un compito complesso che richiede un approccio specifico in materia di pianificazione e urbanistica. L'ISOS recensisce gli insediamenti che meritano in modo particolare di essere conservati intatti o in ogni caso di essere trattati con la massima cura. L'inventario definisce zone che presentano un valore patrimoniale particolarmente elevato, in cui la densificazione non è raccomandata, e altre che vi si prestano meglio. In questo modo l'ISOS costituisce uno strumento indispensabile per conciliare, nel quadro della ponderazione degli interessi, gli obiettivi della densificazione e la promozione delle energie rinnovabili con gli interessi della protezione del patrimonio architettonico.</p><p>Nel 2015, per esaminare la questione della conciliabilità tra protezione degli insediamenti e densificazione, il DFI e il DATEC hanno istituito un gruppo di lavoro. Nel suo rapporto ("ISOS und Verdichtung", ARE, 2016, in tedesco e francese), il gruppo di lavoro è giunto alla conclusione che l'ISOS costituisce una base per la pianificazione. L'inventario descrive gli interessi e gli obiettivi della protezione degli insediamenti dal punto di vista nazionale, così il rapporto, e non è in alcun caso il risultato di una ponderazione di interessi. Se perseguiti congiuntamente e con accurata concertazione, gli obiettivi dell'ISOS e della LPT sono un'opportunità per migliorare la qualità della vita.</p><p>La revisione dell'articolo 18a LPT ha facilitato in misura notevole la posa delle installazioni solari. Inoltre, in una pubblicazione congiunta ("Monumenti ed energia. Beni storici e sostenibilità energetica: un binomio possibile", Svizzera Energia, 2015), l'Ufficio federale della cultura (UFC) e l'Ufficio federale dell'energia (UFE) hanno mostrato come gli obiettivi della Strategia energetica siano compatibili con la tutela dei monumenti storici e degli insediamenti.</p><p>2. Le procedure legali relative all'ISOS, ovvero la sua corretta applicazione giuridica e tecnica e la ponderazione degli interessi richiesta nella procedura di autorizzazione, sono disciplinate in modo chiaro. Il Consiglio federale non ritiene dunque necessario procedere a un riesame approfondito. Ciononostante, ha incaricato il DFI di analizzare la situazione dell'ISOS per individuare eventuali possibilità di miglioramento. Per l'adempimento di un compito federale, un intervento che può danneggiare sensibilmente un oggetto iscritto in un inventario federale può essere preso in considerazione dagli organi decisionali competenti solo se il progetto è d'interesse nazionale. Se un progetto non comporta che un danno lieve per l'oggetto, può essere autorizzato dopo avere ponderato esaustivamente gli interessi, inclusi quelli d'importanza regionale e locale. Se si tratta dell'adempimento di un compito cantonale o comunale non occorre che il danno all'oggetto d'importanza nazionale protetto riguardi un interesse equivalente o superiore, anche se d'importanza nazionale. Tuttavia, una deroga agli obiettivi di protezione degli inventari federali per un progetto cantonale o comunale può essere presa in considerazione solo se l'interesse cantonale o comunale suscettibile di minacciare gli obiettivi di protezione è preponderante.</p><p>3. Secondo il Consiglio federale una migliore comunicazione sull'applicazione dell'ISOS contribuirà a migliorare le procedure e a rafforzare la sicurezza di pianificazione a livello cantonale e comunale. Di conseguenza, ha previsto l'elaborazione di linee guida per l'applicazione e raccomandazioni a livello nazionale, nonché offerte di formazione continua, come illustrato nel messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2020.</p><p>4. Il Consiglio federale ha esaminato in modo approfondito il processo di elaborazione ed entrata in vigore dell'ISOS. L'analisi giuridica ("Rechtsgutachten zu Fragen im Zusammenhang mit dem Erlass des Bundesinventars der schützenswerten Ortsbilder der Schweiz", ISOS, prof. dr. iur. Arnold Marti, 2013) è giunta alla conclusione che l'attività di catalogazione degli inventari federali deve svolgersi secondo criteri (scientifici) oggettivi e uniformi. Il Consiglio federale ritiene tuttavia possibile migliorare la trasparenza e l'informazione relativa all'applicazione e all'impatto giuridico dell'ISOS a beneficio del pubblico, e dunque anche dei proprietari dei fondi, e pertanto vaglierà e avvierà apposite misure.</p>  Risposta del Consiglio federale.