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Zone 30 all'ora: vantaggi
Le zone 30 sono un bene per tutti.
- In queste aree si verificano meno incidenti, soprattutto meno incidenti gravi tra i pedoni e i ciclisti.
- Il percorso casa-scuola per i bambini è più sicuro.
- Per i pedoni è più facile attraversare la strada.
- Il traffico è più fluido.
- Gli automobilisti non perdono tempo visto che le zone 30 non sono più lunghe di alcune centinaia di metri.
Come comportarsi nelle zone 30
Nei quartieri
- Gli automobilisti, i motociclisti e i ciclisti hanno la precedenza rispetto ai pedoni, ma devono comunque essere prudenti, nel senso che devono sempre tenere presente che un pedone può voler attraversare la strada.
- In generale nelle zone 30 non ci sono passaggi pedonali: i pedoni possono attraversare ovunque, meglio però se in un punto con una buona visibilità. Se ci sono passaggi pedonali, i pedoni devono utilizzarli.
- Agli incroci vige la precedenza da destra.
Sulle strade di grande transito
- Agli incroci o agli imbocchi non vale la precedenza da destra. La precedenza è segnalata.
- I pedoni usano i passaggi pedonali esistenti.
Da 50 a 30
Più le zone 30 al di fuori degli assi principali sono estese, maggiore è il rispetto del limite di velocità. In queste zone si verificano meno incidenti e soprattutto meno incidenti gravi rispetto alle strade in cui vige il limite generale di 50 km/h. Sarebbe quindi opportuno introdurre il limite di 30 km/h anche nei punti ad alto flusso pedonale delle strade di grande transito (ad esempio centri cittadini o centri storici).
Passando dal limite generale di 50 km/h a una zona 30 realizzata correttamente è possibile evitare un incidente grave su quattro.
Approfondimenti giuridici e sentenze del Tribunale federale
Nelle zone 30 si devono rispettare le normali regole della circolazione. Un aspetto centrale è naturalmente la velocità.