Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01238.jsonl.gz/550

L'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA ha terminato gli accertamenti in merito alle relazioni che le banche intrattengono con le «persone esposte politicamente» (PEP). La maggior parte degli istituti finanziari ha ottemperato agli obblighi di diligenza con giudizio da sufficiente a buono. In quattro casi la FINMA avvia procedure di enforcement. La FINMA non vede la necessità di intervenire sull'attuale regolamentazione.
La FINMA ha esaminato il comportamento di 20 banche svizzere in relazione con le PEP. Il suo intervento ha fatto seguito alle ordinanze che istituiscono provvedimenti di blocco emanate dal Consiglio federale nella primavera del 2011 a seguito degli accadimenti in Tunisia, Egitto e Libia.
Dagli accertamenti della FINMA è emerso che la maggior parte delle 20 banche esaminate conosce e adempie in modo corretto ed efficiente i propri obblighi di diligenza in relazione alle PEP. Ciò vale per l'identificazione delle relazioni con le PEP come pure per le ulteriori misure che si impongono per il rispetto degli obblighi di diligenza. Presso le banche in cui sono state riscontrate lacune poco significative, la FINMA accompagna l'implementazione delle misure istituite e potenzia complessivamente l'intensità della vigilanza in materia di riciclaggio di denaro. Per quattro banche la FINMA ha invece constatato lacune a livello del comportamento e avviato delle procedure di enforcement
.
Non è vietato intrattenere relazioni d'affari con le PEP, tuttavia, per legge, le banche sono tenute a trattare dette relazioni con estrema cautela. Le prescrizioni del diritto svizzero in materia soddisfano e addirittura superano gli standard del Gruppo d'azione finanziaria internazionale contro il riciclaggio di capitali (GAFI). Sulla base delle indagini preliminari, la FINMA non ritiene necessario intervenire a livello della regolamentazione del riciclaggio di denaro in questo ambito.
Contatto
Tobias Lux, addetto stampa, tel. +41 31 327 91 71, <email-pii>