Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/149425

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a prendere posizione in merito alla situazione di settori interni dell'economia come quello alberghiero. Nell'ambito della discussione sulla semplificazione dell'imposta sul valore aggiunto, il governo ha comunicato la sua propensione al passaggio dall'attuale complesso sistema dell'imposta sul valore aggiunto con aliquote speciali e ridotte a un sistema con aliquota unica.</p><p>Alla luce delle discussioni che bisognerà attendersi in Parlamento, finalizzate all'esatta impostazione di una soluzione unitaria, un'aliquota unica entro il 2017 non appare realistica. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Ritiene ancora che - senza l'introduzione di un'aliquota unica prima della fine del 2017 - l'aliquota speciale sulle prestazioni del settore alberghiero rimanga giustificata e sia opportuna una proroga dal 2018?</p><p>2. Sta valutando la situazione dei settori interni dell'economia come quello alberghiero in relazione alla pressione che esercita su di essi il franco forte?</p><p>3. Quali potrebbero essere i motivi che eventualmente si opporrebbero a una proroga dell'aliquota speciale per le prestazioni del settore alberghiero?</p><p>4. Quali misure prevede il governo per promuovere in altro modo il settore alberghiero, qualora una proroga dell'aliquota speciale dal 2018 non entrerebbe più in linea di conto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'aliquota speciale per le prestazioni del settore alberghiero è stata introdotta il 1° ottobre 1996 con scadenza il 31 dicembre 2001 e da allora è stata prorogata ben cinque volte, di cui l'ultima il 21 giugno 2013. Inizialmente, questa aliquota ridotta per le prestazioni del settore alberghiero doveva rappresentare una misura provvisoria a sostegno del settore alberghiero, che verso metà degli anni Novanta versava in una situazione difficile.</p><p>1. Il Consiglio federale si è più volte espresso a favore dell'abrogazione dell'aliquota speciale per le prestazioni del settore alberghiero. In occasione dell'ultima proroga dell'aliquota speciale, avvenuta nel 2013, si discuteva sul modello a due aliquote, che per le prestazioni del settore alberghiero prevedeva l'aliquota ridotta. Per evitare di aumentare in un primo tempo l'aliquota per le prestazioni del settore alberghiero dal 3,8 all'8 per cento e di ridurla in seguito al 2,5 per cento, in caso di accettazione del modello a due aliquote, il Consiglio federale ha pertanto approvato la proroga fino alla fine del 2017. Dopo la non entrata in materia del Parlamento sul modello a due aliquote, viene meno questo argomento contro un'abrogazione dell'aliquota speciale per le prestazioni del settore alberghiero.</p><p>2. In adempimento delle mozioni 12.3985 e 12.3989, nel suo rapporto del 26 giugno 2013 sulla situazione strutturale del turismo svizzero e sulla strategia del Consiglio federale per il futuro, il governo illustra quali sono i problemi del turismo svizzero e come intende affrontarli. Secondo quanto dichiarato nel rapporto dal Consiglio federale, la forza del franco è una delle principali cause della flessione della domanda, i cui effetti dovrebbero tuttavia diminuire progressivamente (cfr. n. 4.2 del rapporto). Tuttavia, nell'ottica attuale, la forza del franco rispetto all'euro dovrebbe persistere e costituire quindi fino a nuovo avviso una sfida e un onere per il turismo svizzero.</p><p>3. Contro una proroga dell'aliquota speciale per le prestazioni del settore alberghiero vi è il fatto che l'abrogazione dell'aliquota speciale comporterebbe una semplificazione dell'imposta sul valore aggiunto e quindi uno sgravio amministrativo per il contribuente e per l'Amministrazione federale delle contribuzioni. A favore di una proroga al momento attuale depone il fatto che oggi come allora la misura introdotta provvisoriamente rappresenta una reazione a una situazione di bisogno acuta. È aperta la questione se nel 2018 la situazione di emergenza persisterà.</p><p>4. Il miglioramento delle condizioni quadro per le imprese turistiche è l'obiettivo prioritario della politica del turismo della Confederazione. Al numero 7 del rapporto del 26 giugno 2013, il Consiglio federale ha illustrato in dettaglio l'ulteriore sviluppo della sua strategia turistica. Il governo prevede un pacchetto di misure che può essere suddiviso in due parti, ossia "perfezionamento della promozione alberghiera" e "programma d'impulso 2016-2019". Per quanto riguarda il perfezionamento della promozione alberghiera, in primo piano vi è la modernizzazione delle disposizioni esecutive della Società svizzera di credito alberghiero, la cui entrata in vigore è prevista per la primavera o eventualmente l'estate 2015. Il Consiglio federale presenterà al Parlamento l'elaborazione dettagliata del programma d'impulso 2016-2019 nell'ambito del messaggio concernente la promozione della piazza economica 2016-2019.</p>  Risposta del Consiglio federale.