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Sulle nevi di casa, il veterano francese precede sul podio gli austriaci Schwarz e Haaser. Rossocrociati senza acuti
Soltanto sesto l’elvetico Loïc Meillard nella Combinata iridata sulle nevi francesi di Courchevel. L’elvetico aveva chiuso al 12° posto il superG, un risultato che ha pregiudicato la sua intera prestazione. La medaglia d’oro è andata al padrone di casa Alexis Pinturault, che ha dominato il superG mattutino di martedì e poi ha ottimamente gestito il margine nella manche di slalom disputata nel pomeriggio. Per il francese si tratta della sesta medaglia mondiale in carriera, la seconda d’oro dopo il successo ad Åre (Svezia) nel 2019, anche in quell’occasione nella combinata.
«Sono deluso di aver chiuso solo sesto», ha ammesso alla fine Meillard. «Volevo ovviamente di più. La manche di slalom era piuttosto difficile. Ad ogni modo, è nel superG della mattina che ho perso questa gara».
Secondo posto e medaglia d’argento per Marco Schwarz – staccato di 1/10 – che era il campione del mondo in carica, e che ha commesso un grave errore nello slalom, senza il quale avrebbe di certo conservato il titolo. Per lui quella odierna è la quinta medaglia iridata. Il bronzo finisce invece al collo dell’altro austriaco Raphael Haaser, che imita dunque sua sorella Ricarda, salita lunedì sul terzo gradino del podio della combinata femminile.
Pessimo pomeriggio per Justin Murisier, che dopo la gara veloce era 6° a 1’’03 da Pinturault: il rossocrociato ha infatti inforcato alla primissima porta dello slalom. Eliminato già nel superG, invece, il leader della generale di Coppa del mondo, cioè il nidvaldese Marco Odermatt.