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TIscrivo a Bellinzona
«Non bisogna cafarsi e poi perdere»: descrizione e analisi dei titoli e delle conclusioni scritti dagli allievi di scuola elementare e media del Canton Ticino negli elaborati del corpus TIscrivo. Questo il titolo della relazione presentata da Simone Fornara e Silvia Demartini al Convegno dell’OLSI (Osservatorio Linguistico della Svizzera Italiana) “Linguisti in contatto 2. Ricerche di linguistica italiana in Svizzera e sulla Svizzera”, svoltosi a Bellinzona tra il 19 e il 21 novembre 2015.
La relazione si è concentrata su uno dei livelli linguistico-testuali oggetto delle analisi degli ultimi mesi di lavoro, cioè la descrizione e il confronto dei titoli e degli insegnamenti morali che gli allievi hanno inserito rispettivamente all’inizio e alla fine dei loro elaborati.
Il titolo prende spunto da uno scritto di un bambino di quinta elementare presente nel corpus TIscrivo, che contiene una parola lessicalmente molto interessante: cafarsi, utilizzata con il significato di ‘vantarsi’, secondo un’accezione attestata nell’italiano regionale ticinese.
E, per dirla con gli allievi di TIscrivo, ricordate che «chi ha fretta i pesci non li piglia a lungo»!