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La Sulzer, ex casa-madre di Sulzer Medica, è al riparo da nuove sorprese in relazione alle protesi difettose. Parteciperà solo all'accordo globale.
Durante il fine settimana Sulzer e Sulzer Medica hanno messo a punto un accordo bilaterale che esenta il gruppo tecnologico da ogni partecipazione futura ai costi che potrebbero presentarsi in rapporto alle anche artificiali e le protesi del ginocchio difettose e che non sarebbero coperti dall'accordo globale.
All'inizio del mese, Sulzer si era impegnata a partecipare nella misura di circa 75 milioni di dollari e Sulzer Medica di 725 milioni di dollari - di cui almeno 200 milioni a carico dell'assicurazione - all'accordo globale in corso di omologazione con i pazienti americani vittime delle protesi difettose. In totale, Sulzer e Sulzer Medica verseranno circa un miliardo di dollari. L'udienza definitiva davanti alla Corte Federale di Cleveland è in programma per il 6 maggio.
La responsabilità
L'accordo attuale significa che Sulzer non dovrà più mettere mano ai propri fondi nel caso in cui alcuni pazienti si dissocino dall'accordo globale e reclamino separatamente i danni. Finora 2005 richieste di danni sono state depositate in relazione alle anche, mentre per le protesi del ginocchio le richieste sono 85. Se l'accordo globale verrà accettato, ogni paziente riceverà qualcosa come 200 mila dollari.
Sebbene Sulzer abbia accettato di partecipare all'accordo, rifiuta tuttavia la responsabilità legale o morale dei problemi causati dalle protesi difettose. L'accordo è stato raggiunto semplicemente per evitare lunghe e costose dispute legali e per permette alla Sulzer di concentrare le proprie energie sulle attività produttive.
swissinfo e agenzie