Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/95563

<h2>SubmittedText<h2><p>La società ferroviaria Lyria, di cui le FFS e SNCF sono coazionarie, ha deciso di sopprimere un collegamento giornaliero tra Berna e Parigi, attualmente garantito da due viaggi giornalieri di andata e ritorno. Il servizio verrebbe quindi dimezzato, penalizzando in modo marcato il tessuto economico neocastellano e le relazioni economiche tra Berna e Parigi.</p><p>Purtroppo, alle autorità politiche cantonali non sono trasmesse le cifre relative alla redditività del TGV in questione; ciò impedisce un'analisi trasparente della situazione e l'adozione di misure mirate per mantenere il collegamento TGV da Berna a Parigi.</p><p>Considerato quanto detto:</p><p>1. Il Consiglio federale non ritiene necessario fornire tali cifre alle autorità cantonali interessate, al fine di promuovere una positiva collaborazione?</p><p>2. Il Consiglio federale è in possesso delle prerogative necessarie per l'ottenimento di tali cifre?</p><p>3. In caso positivo, pensa di farne uso, come richiesto dalle autorità cantonali neocastellane?</p><p>4. A quale livello è fissata la soglia di redditività per classificare l'operazione come redditizia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza dell'accesso alla rete TGV attraverso l'Arco del Giura e si adopera per far sì che i collegamenti ferroviari tra la Svizzera e i Paesi vicini siano i migliori possibili. Il suo margine di manovra in tale ambito è tuttavia limitato.</p><p>Il quadro d'intervento è definito dagli obiettivi strategici fissati dalla Convenzione sulle prestazioni tra la Confederazione Svizzera e le FFS per gli anni 2007-2010, secondo la quale le FFS sono chiamate a migliorare la loro posizione di mercato nel trasporto transfrontaliero di viaggiatori (art. 10 cpv. 5). Poiché tali trasporti non sono ordinati né dalla Confederazione, né dai Cantoni, le FFS sono tenute a svolgerli in modo redditizio. Pertanto, la linea TGV Berna-Neuchâtel-Parigi è gestita, secondo criteri di ordine economico, dalla società Lyria, di cui le FFS detengono una quota del 26 per cento (la SNCF del 74 per cento).</p><p>Per quanto concerne l'ottenimento di informazioni relative alla frequenza e alla redditività della linea TGV Berna-Neuchâtel-Parigi, il Consiglio federale non dispone di un diritto generale in merito. Del resto, ciò non sarebbe compatibile con il diritto di conservare il segreto d'affari.</p><p>1./2. Il Consiglio federale non ha prerogative in materia. Nessuna base legale autorizza il Consiglio federale a esigere informazioni sulla redditività delle linee del traffico viaggiatori transfrontaliero. Benché non sia legalmente tenuta a farlo, la società Lyria ha comunque fornito ai cantoni di Berna e Neuchâtel e all'Ufficio federale dei trasporti le informazioni sull'evoluzione recente della frequenza. Queste informazioni non permettono però di trarre conclusioni chiare circa la redditività finanziaria delle linee in questione.</p><p>La società Lyria svolge la propria attività, almeno quella che concerne la parte situata in Svizzera, sulla base della concessione di cui sono titolari le FFS. Il pieno esercizio dei diritti e degli obblighi derivanti dalla concessione implica un dialogo costruttivo con le autorità cantonali e regionali. In tale contesto, è auspicabile che Lyria fornisca a queste autorità tutti gli elementi atti a consentire la ricerca di soluzioni al problema di un'offerta insufficiente, dal loro punto di vista, sulla linea Berna-Neuchâtel-Parigi. I dati sulla redditività della linea possono rientrare tra questi elementi; a questo riguardo, Lyria potrebbe esigere a ragione da parte delle autorità un impegno a rispettare il segreto d'affari.</p><p>3. Mancando le basi legali e non avendo informazioni precise sulla redditività delle linee di traffico dei viaggiatori frontalieri, il Consiglio federale non è in grado di fare uso di tali cifre.</p><p>4. Secondo gli obiettivi finanziari esposti all'articolo 7 capoverso 2 della Convenzione sopra citata, le FFS devono ottenere un adeguato profitto in questo settore di attività. Il livello di redditività non è però definito in modo più preciso.</p>  Risposta del Consiglio federale.