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Tra i tanti sportivi fermi a causa del COVID-19 c'è anche Alex Fontana. Il pilota ticinese, che da anni ha concentrato le proprie attività sportive in Asia, ha potuto vivere da vicino la nascita e i primi effetti del coronavirus. A dicembre ha addirittura partecipato ad un GP proprio a Wuhan, primo epicentro dell'epidemia: "Non si sapeva ancora nulla, e che io sappia nessuno all'interno delle squadre è stato attaccato dal virus. Posso quindi presumere che si sia sviluppato in un'altra zona, visto che il circuito era a 45' di distanza dal centro della città".
"La situazione è ostica perché è stato tutto ritardato come negli altri sport. A febbraio sarei dovuto essere già in pista in Cina, ma i test e le prime gare sono stati annullati - ha proseguito Fontana - A livello di sponsorizzazioni non sono stato toccato perché non vivo di quello e soprattutto perché i miei sponsor sono quasi tutti ticinesi. I team cinesi fanno capo a dei magnati che non mettono in discussione l'automobilismo, vedendolo quasi come un hobby o un business secondario".