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ROMA - Asia Argento si è lamentata di aver ricevuto poca solidarietà dopo il suo intervento a Cannes sulla violenza sessuale subita da Harvey Weinstein.
L'attrice italiana ha parlato sul palco del Festival del Cinema francese, dove ha consegnato un premio davanti ad alcuni dei nomi più importanti del jet set internazionale, ricordando che proprio nella città della Costa Azzurra il produttore americano oggi caduto in disgrazia ha abusato di lei.
A suo dire però il pubblico e i colleghi sarebbero stati piuttosto freddi nei suoi confronti, a parte poche eccezioni, come quella del regista americano Spike Lee, che è stato premiato con il Gran Premio della Giuria per il suo BlacKkKlansman e che si è congratulato personalmente con Asia dopo averla sentita la sera della consegna dei riconoscimenti.
Rispondendo ad un commento social fatto dalla collega americana Mia Farrow, madre del giornalista che ha fatto esplodere il caso Weinstein, che le ha espresso pieno sostengo, l'Argento ha scritto su Twitter: «Sento più solidarietà qui di quanta ne ho sentita la scorsa notte». Poi ha continuato: «Dopo il mio discorso, l'unica persona che è venuta da me, si è congratulata e mi ha rivolto parole gentili è stato Spike Lee».