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Una domenica che è una passeggiata, quella sull'asfalto austriaco di Spielberg, per il lanciatissimo Max Verstappen, che dopo aver staccato la pole nelle qualifiche del sabato, al via del secondo Gran Premio sul medesimo tracciato in una settimana (in sostituzione di quello cancellato in Turchia) riesce a tenersi dietro Lando Norris. Poco dopo, però, Ocon è vittima di una toccata al centro del plotone, e dopo l'uscita di scena della safety car il citato Norris (che è secondo) e Perez (terzo) finiscono sulla ghiaia, e così l'olandese della Red Bull può prendere definitivamente il largo.
In un Gran Premio che è una continua sofferenza per Lewis Hamilton, autore di una corsa anonima alle spalle del leader, con un finale anche peggiore a immagine del sorpasso con incredibile facilità da parte della McLaren di Norris nel corso del 54esimo giro, quando il britannico della Mercedes può soltanto restare a guardare. Alla fine l'inglese è quarto, dietro il compagno Bottas che completa il podio completato da Verstappen e, naturalmente, da Norris. Fuori dai punti, invece, le due Sauber Alfa: Giovinazzi è quattordicesimo, Raikkonen invece sedicesimo, dopo una clamorosa toccata con l'incolpevole Vettel nel finale.