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E fanno quattro. A Basilea il Lugano ha rimediato la quarta sconfitta consecutiva. E, ancora una volta, esce dal campo con più rammarico che rabbia. Rammarico per un risultato che sarebbe potuto essere diverso se solo i bianconeri avessero interpretato la partita con un pizzico di coraggio in più. In effetti, Sabbatini e compagni hanno di fatto regalato ai padroni di casa tutto il primo tempo. Timidi e incapaci di gestire il pallone, hanno sbagliato una miriade di uscite, finendo di fatto schiacciati dalla pressione dei renani. I quali sono passati in vantaggio con Ademi al 27'.
Solo negli ultimi cinque minuti prima della pausa il Lugano ha dato l'impressione di svegliarsi e Holender ha fattiro una clamorosa occasione a pochi metri da Omlin. Ma la ripresa è iniziata nel peggiore dei modi, con l'errore di Lavanchy che ha servito ancora a Ademi la palla del 2-0. L'ingresso di Bottani nell'ultima mezz'ora ha contribuito a dare maggiore verve alla manovra offensiva bianconera. Dapprima un gol di Daprelà, dopo azione rocambolesca, è stato annullato per fuorigioco, poi Dalmonte ha accorciato le distanze all'86', ma pochi minuti dopo Aratore si è mangiato il gol del pareggio. E alla finem è un altro passo falso per un Lugano, che anche stavolta può mangiarsi le unghie.