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CARLISLE - Mitchell Cass - 23enne di Frizington, località di poche migliaia di abitanti della contea di Cumbria, nel nord-ovest dell’Inghilterra - aveva scambiato alcuni messaggi online insieme a colui che presumeva fosse un pedofilo, ma in realtà si trattava di un poliziotto sotto copertura.
L’obiettivo del 23enne era quello di assistere all’abuso di un minore che, secondo le sue aspettative, avrebbe dovuto verificarsi all’interno di un hotel di Lancaster, nel Lancashire. Ma non appena Cass si è recato all’appuntamento, alcune settimane fa, è finito in manette.
Alla luce dei fatti, Cass si è dichiarato colpevole davanti alla Corte di Carlisle, ammettendo, nel contempo, la detenzione, così come la divulgazione - avvenuta negli ultimi sei anni -, di migliaia di immagini pedo-pornografiche ritrovate all’interno dei suoi dispositivi elettronici.