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Sarà necessario ricorrere alla Conferenza di conciliazione per appianare le divergenze tra le due camere in merito al programma di stabilizzazione delle finanze federali per il periodo 2017-2019.
Oggi il Consiglio nazionale ha nuovamente approvato i tagli concernenti i programmi d'integrazione dei migranti e i contributi federali per i sussidi di cassa malattia.
La Camera del popolo, con 107 voti contro 86, ha dunque mantenuto i risparmi per quel che concerne la legge federale sull'assicurazione malattie. Il Nazionale vuole tagliare i contributi federali destinati ai Cantoni per i sussidi di cassa malattia, mentre il Consiglio degli Stati è contrario a questa misura di risparmio.
Il Nazionale, con 109 voti contro 83 e un astenuto, ha infine mantenuto anche i tagli nei programmi d'integrazione dei migranti.
Nel suo messaggio, il Consiglio federale propone per il 2018 complessive minori uscite per 900 milioni e 1 miliardo per l'anno seguente. Il Consiglio degli Stati si era mostrato meno ambizioso: il governo dovrebbe risparmiare 744 milioni in meno nel 2018 e 809 milioni in meno nel 2019.
La versione uscita oggi dal Consiglio nazionale si situa a metà strada, con risparmi per 755 milioni nel 2018 e 896 nel 2019. I tagli stabiliti dal programma di stabilizzazione si riferiscono a quanto previsto dal piano finanziario e non alla situazione attuale.
Lo scopo del programma di stabilizzazione, infatti, non è tagliare le prestazioni, ma limitare le spese supplementari gravanti sul bilancio e dovute all'assunzione di nuovi compiti o all'intensificazione di quelli esistenti. Il programma di stabilizzazione 2017-2019 interessa tutti i settori della Confederazione ad eccezione dell'esercito.
SDA-ATS