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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel Rapporto del Consiglio federale all'Assemblea federale sulla concezione di Esercito XXI (CDEs) del 24 ottobre 2001 era già stato rilevato che nella logistica a livello di esercito vi sono potenziali di risparmio a lunga scadenza e che pertanto si giungerà in seno all'Amministrazione a una ristrutturazione e a un ridimensionamento considerevoli in materia di personale. I compiti dipendenti dall'effettivo e dal volume si ridurranno in conseguenza del ridimensionamento dell'esercito. Le misure annunciate sono il risultato di questa nuova concezione della logistica.</p><p>Nel corso delle consultazioni relative a Esercito XXI la centralizzazione degli esercizi addetti alla manutenzione in seno alla Base logistica dell'esercito è stata esplicitamente stabilita dal Parlamento nell'atto normativo concernente l'organizzazione dell'esercito. Quale obiettivo è stata fissata una riduzione del 30-40 per cento del budget della Base logistica dell'esercito, equivalente a un risparmio annuale di 200 milioni.</p><p>Il DDPS e l'esercito sono sottoposti a un'eccezionale spinta al risparmio. Rispetto alla pianificazione iniziale, dall'entrata in vigore del programma di stabilizzazione 1998 fino all'aggiornamento del piano finanziario 2007, sono risultati ulteriori riduzioni del budget dell'ordine di 2,7 miliardi di franchi, senza considerare eventuali tagli nel quadro del programma di sgravio 2004. Per l'avvio di Esercito XXI era stato pianificato un importo di 4,3 miliardi di franchi; in base al piano finanziario aggiornato le spese concernenti il settore "Difesa" dovranno tuttavia situarsi al di sotto della soglia dei 4 miliardi.</p><p>Per poter continuare a investire adeguatamente in un moderno equipaggiamento dell'esercito è necessario risparmiare in maniera incisiva nelle spese d'esercizio. Una riduzione accelerata delle scorte, dell'infrastruttura logistica, delle armi, apparecchi e materiali, e di conseguenza purtroppo anche del personale è inevitabile. Entro il 2010 il DDPS è costretto a sopprimere circa 2500 posti di lavoro. Negli esercizi della logistica devono essere soppressi circa 600 posti entro la fine del 2005. Il Consiglio federale e il DDPS fanno tutto il possibile per rendere le ristrutturazioni socialmente compatibili e limitare i licenziamenti al minimo indispensabile.</p><p>Il Consiglio federale sottolinea pertanto che con tali misure non ha deciso di cambiare direzione, ma si attiene unicamente alla volontà del Parlamento (Concetto direttivo per l'esercito, legge militare, organizzazione dell'esercito). A causa dell'inesorabile spinta al risparmio esercitata sul DDPS e l'esercito il Consiglio federale è tuttavia costretto ad adottarle più rapidamente di quanto previsto in origine.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. /2. È compito del DDPS e dell'esercito informare in maniera tempestiva e aperta i partner cantonali nonché i collaboratori e le associazioni del personale interessati sulle misure prevedibili e inevitabili; ciò anche quando l'attuazione concreta del piano di risparmio annunciato non è ancora stata decisa.</p><p>Le misure annunciate il 26 febbraio 2004 sono la parte integrante di una pianificazione globale e la conseguenza della nuova concezione della logistica che il Parlamento ha stabilito nell'atto normativo concernente l'organizzazione dell'esercito.</p><p>La pianificazione delle future sedi logistiche è strettamente connessa con la pianificazione delle infrastrutture d'impiego e per l'istruzione. Questa ristrutturazione riguarda pertanto tre livelli:</p><p>- l'infrastruttura per l'istruzione (sedi di reclutamento, occupazione e utilizzazione delle piazze d'armi e di tiro, nonché sedi di comando)</p><p>- l'infrastruttura per l'impiego (esercizio di aerodromi, impianti di condotta e di trasmissione)</p><p>- l'infrastruttura logistica (arsenali, PAEs, installazioni di deposito sotterranee o in superficie, ospedali militari)</p><p>Nella pianificazione della riduzione dell'infrastruttura logistica sono valutati in un primo tempo i bisogni dell'esercito, secondo criteri economico-aziendali e militari tenendo conto delle condizioni quadro finanziarie (misure di risparmio della Confederazione). In un secondo tempo vengono integrate considerazioni di natura economica e di politica generale e regionale.</p><p>Il Consiglio federale ha pertanto l'intenzione di coinvolgere i Cantoni nell'attuazione di queste misure. Ciò nonostante occorre rammentare che l'esercito è sottoposto a un'eccezionale spinta al risparmio e che pertanto la libertà d'azione per tener conto di tutti gli interessi di politica regionale nel corso del ridimensionamento è estremamente ridotta.</p><p>L'elaborazione di una concezione globale dell'infrastruttura militare è prevista entro fine autunno 2004, con un successivo coinvolgimento dei Cantoni.</p><p>In occasione della conferenza ordinaria dei direttori militari e della protezione civile del 14 maggio 2004 a Zugo, il DDPS ha informato i Cantoni sulla pianificazione del processo per l'elaborazione dei modelli di ubicazione nei settori dell'infrastruttura logistica nonché delle infrastrutture per l'impiego e per l'istruzione.</p><p>3. Il Consiglio federale è consapevole degli effetti di tali incisive ristrutturazioni sulla politica regionale. Dalle precedenti considerazioni risulta tuttavia chiaramente che la ristrutturazione della logistica dell'esercito comporta la riduzione e soprattutto la concentrazione delle strutture. I bisogni dell'esercito e le condizioni quadro finanziarie hanno la priorità e lasciano purtroppo poco margine di manovra per interessi di politica regionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.