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Entro il 2020 Bundesbank riporterà in patria circa 700 tonnellate d'oro finora custodite all'estero. Lo ha reso noto oggi Carl-Ludwig Thiele, membro del direttorio della banca tedesca, spiegando che l'obiettivo finale è quello di conservare in patria circa la metà delle 3391 tonnellate del metallo prezioso in possesso della Germania. Bundesbank ritirerà tutto l'oro collocato a Parigi, circa 374 tonnellate, e ridurrà di 300 tonnellate il volume di riserve auree conservate presso la Federal Reserve statunitense.
La maggior parte delle riserve auree tedesche erano state originariamente depositate presso banche centrali straniere ai tempi della guerra fredda, per motivi di sicurezza. Il piano di rimpatrio annunciato oggi arriva dopo il rapporto della Corte dei conti federale, che recentemente aveva invitato Bundesbank a stilare un nuovo programma di deposito, documentando nei particolari i volumi d'oro custoditi all'estero. I membri della corte avevano criticato il fatto che la banca non avesse mai verificato la "presenza fisica" dei lingotti.
SDA-ATS