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Le informazioni sull’eccedenza dell’offerta di petrolio sui mercati mondiali, potrebbe risultare da un errore dell’Agenzia internazionale dell’energia. Lo scrive il Wall Street Journal in un articolo dal titolo “Dove sono finiti gli 800’000 barili di petrolio ?”.
Secondo i calcoli dell’Agenzia internazionale dell’energia, nel 2015 il mercato ha visto un’offerta giornaliera eccessiva di 1.9 milioni di barili di petrolio. Di questi, ogni giorno 770’000 barili venivano messi nei depositi, mentre 300’000 barili erano trasportati attraverso oleodotti o navi cisterna. Ne deriva che, ogni giorno, non venivano contabilizzati circa 800’000 barili di petrolio.
La maggior parte degli esperti contattati dal Wall Street Journal suppone che questi 800’000 barili non dichiarati non siano mai esistiti. Qualora l’ipotesi fosse vera, l’offerta eccedente di petrolio, responsabile del più importante crollo del prezzo del barile di greggio degli ultimi 10 anni, potrebbe rivelarsi di molto inferiore a quanto si è sempre pensato.