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La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha revocato per la prima volta il passaporto svizzero a una persona con la doppia cittadinanza. L'uomo - un ex agente di sicurezza della Argo 1 di Molino Nuovo, in Ticino conosciuto come il "reclutatore" - è stato condannato a una pena detentiva di due anni e mezzo, di cui 6 mesi da espiare, per legami con il terrorismo islamico, dopo aver fatto propaganda e reclutato combattenti.
La SEM ricorda mercoledì in un comunicato di avere la facoltà di revocare la nazionalità elvetica a una persona che possiede anche quella di un altro Stato, qualora la sua condotta sia di grave pregiudizio agli interessi, e quindi alla sicurezza, della Svizzera. Gravi crimini commessi nel quadro di attività terroristiche o di estremismo violento rientrano in questo campo di applicazione.
La decisione non è ancora passata in giudicato. L'interessato ha infatti la possibilità di ricorrere dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TAF).
In giugno, il Consiglio federale aveva affermato che una decina di binazionali sospettati di aver partecipato all'estero ad attività nell'ambito del terrorismo erano stati identificati.