Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01238.jsonl.gz/580

Nel conflitto del Nagorno-Karabakh il CICR fornisce sostegno umanitario alla popolazione delle zone colpite. Rispondendo a un appello del Comitato, il DFAE ha deciso oggi di sostenere le operazioni umanitarie del CICR con un milione di franchi.
Il DFAE deplora il fatto che le tregue umanitarie del 10 e del 17 ottobre non siano state rispettate. Ribadisce il suo appello alle parti in conflitto affinché cessino le violenze e condanna i continui bombardamenti delle aree abitate.
Invita inoltre le parti in conflitto a rispettare il diritto internazionale umanitario. L’osservanza dei principi di distinzione e di proporzionalità e la protezione della popolazione civile e delle persone non coinvolte nei combattimenti ha la massima priorità. Questo comporta anche la rinuncia all’uso di munizioni a grappolo, che non fanno alcuna distinzione tra civili e militari.
Solo con mezzi pacifici si potrà trovare una soluzione duratura al conflitto in corso. Il DFAE esorta pertanto le parti in conflitto a riprendere senza indugio e senza condizioni preliminari dei negoziati sostanziali. La Svizzera sostiene i copresidenti del Gruppo di Minsk dell’OSCE nel loro impegno per arrivare a una soluzione pacifica ed è pronta a mettersi a disposizione per incontri al più alto livello, come ha fatto in passato. Accoglie infine con favore anche gli sforzi dell’ambasciatore Andrzej Kasprzyk, l’incaricato personale della presidenza dell’OSCE per il conflitto, e il suo impegno volto a riprendere il monitoraggio non appena la situazione lo consentirà.
Informazioni supplementari:
Indirizzo per domande:
Comunicazione DFAE
Palazzo federale ovest
CH-3003 Berna
Tel.: +41 58 462 31 53
E-Mail: <email-pii>
Twitter: @EDA_DFAE