Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/57080

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il consolidamento del panorama ferroviario svizzero non è direttamente correlato né con la riforma delle ferrovie 2, che disciplina in primo luogo l'armonizzazione delle modalità di finanziamento tra le ferrovie private e le FFS, né con il programma di sgravio 2004.</p><p>Il Consiglio federale è convinto che l'apertura del mercato ferroviario in atto a livello europeo avrà conseguenze anche per la Svizzera. Il panorama ferroviario odierno, caratterizzato da un gran numero di piccole imprese, a queste condizioni non potrà sopravvivere a medio termine. Sulla rete ferroviaria svizzera, oltre alle FFS operano numerose altre aziende; attualmente le imprese di trasporto concessionarie sono ca. 200. Alcune imprese più piccole hanno già proceduto fusioni.</p><p>Viste la forte tendenza al risparmio e l'apertura del mercato ferroviario, il settore pubblico è interessato alla creazione di imprese di trasporto competitive. Concentrando le forze e sfruttando sinergie finora non utilizzate appieno, non è escluso che alcune imprese svizzere riescano ad affermarsi sul mercato.</p><p>Alla luce di questi fatti il Consiglio federale è favorevole a un panorama ferroviario svizzero nel quale, oltre alle FFS, sulla rete a scartamento normale operano alcune altre imprese competitive. Quest'ultime in linea di massima dovrebbero essere in grado di gestire un sistema di ferrovie regionali celeri e di partecipare a gare d'appalto per queste reti. Anche nel settore a scartamento ridotto occorre mirare a una riduzione delle aziende. Per principio le ferrovie devono continuare ad essere delle imprese integrate. Per questo processo di consolidamento non sono necessarie nuove basi legali. </p><p>Il consolidamento del panorama ferroviario avviene d'intesa con i principali proprietari e la Confederazione/i Cantoni, che ordinano le prestazioni. Grazie a provvedimenti interni, numerose imprese sono riuscite a migliorare la propria efficienza. Le fusioni hanno senso laddove vi sono delle sinergie non ancora sfruttate appieno e la competitività può essere rafforzata. Per contro, non vi è nessun obbligo di procedere a fusioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.