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Secondo il Blick il raggiungimento dell'intesa sarà comunicato nella giornata di domenica.
Intanto oggi a Berna si è tenuta una nuova riunione urgente del Consiglio Federale.
ZURIGO - Mentre sono in corso le trattative, il cui esito appare ancora incerto, e il Consiglio Federale invita UBS a rilevare Credit Suisse, corre voce (a riportarlo è il Blick) che l'accordo dovrebbe essere sancito nella giornata di domenica. Intanto secondo il quotidiano 20Minuten, «UBS vuole garanzie statali per 6 miliardi di dollari», 5,5 miliardi di franchi svizzeri.
Le trattative sull'ammontare delle garanzie statali sono ancora in corso - scrive il quotidiano zurighese - e la cifra potrebbe ancora cambiare. Il denaro servirà a coprire eventuali spese legali e la liquidazione di parti del Credit Suisse.
Se però non si trovasse la quadra e l'accordo sfumasse, è lo stesso giornale a stilare una tabella dei prossimi appuntamenti cruciali per la sopravvivenza dell'Istituto di credito elvetico.
Mercoledì la prima decisione della FED sui tassi d'interesse - La banca centrale statunitense dovrebbe aumentare il tasso di interesse di riferimento di 0,25 punti percentuali. Una mossa finalizzata a contrastare l'elevata inflazione, ma per le banche rappresenterebbe un'ulteriore pressione. Già giovedì la Banca centrale europea (BCE) non ha abbandonato la sua politica monetaria e ha aumentato nuovamente il tasso di interesse di riferimento di 0,5 punti percentuali.
Giovedì la seconda decisione sui tassi d'interesse della BNS - A ruota della FED dovrebbe arrivare la BNS: è probabile l'istituto tenga conto anche dell'inflazione persistente quando giovedì deciderà sui tassi di interesse. «Ci aspettiamo ancora che giovedì prossimo la BNS aumenti il tasso di riferimento di 0,5 punti percentuali», ha dichiarato al Blick Thomas Rühl, responsabile della ricerca della Banca cantonale di Svitto.
Terza assemblea generale del CS il 4 aprile - Quel giorno il CEO Ulrich Körner e il presidente del consiglio di amministrazione Axel Lehmann dovranno probabilmente affrontare alcune domande spiacevoli. I dirigenti della banca dovranno probabilmente rispondere alle domande sulla ristrutturazione di CS e indicare un modo per riconquistare la fiducia di azionisti e clienti. Anche le domande sui compensi dei dirigenti potrebbero essere un problema. Secondo il rapporto annuale, Lehmann ha rinunciato volontariamente al suo compenso di 1,5 milioni di franchi, ma Körner ha ricevuto un totale di 2,5 milioni di franchi per il 2022.
La pubblicazione dei dati trimestrali - Il 27 aprile il Credit Suisse pubblicherà i dati relativi al primo trimestre. Già l'anno scorso il CS era alle prese con i deflussi di cassa e i dati trimestrali mostreranno se ce ne sono stati altri. Nel quarto trimestre dello scorso anno, la banca aveva registrato deflussi netti di denaro per ben 110 miliardi.
La riunione urgente del Consiglio federale - Intanto altra riunione urgente oggi a Berna per il Consiglio federale in relazione alle difficoltà con le quali è confrontata Credit Suisse. Interpellato dall'agenzia Keystone-ATS, il portavoce del Governo non ha voluto commentare.
Alle 17.00, i membri dell'Esecutivo si sono riuniti al Bernerhof, sede del Dipartimento federale delle finanze (DFF), stando a quanto riporta il sito della Neue Zürcher Zeitung. Secondo il foglio zurighese, nel corso della serata si sono uniti alle discussioni diversi esperti e funzionari. Quasi due ore dopo, Viola Amherd sarebbe stata la prima dei sette consiglieri federali a lasciare l'edificio.