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BERNA - Il Gruppo Lupo Svizzera ha depositato oggi a Berna una petizione, munita di 25'000 firme, per la protezione del predatore sul territorio elvetico. Il testo chiede che la Svizzera non si ritiri dalla Convenzione di Berna, che garantisce la conservazione della vita selvatica in Europa.
Le firme sono state raccolte in tre mesi, anche nei cantoni Vallese, Grigioni e Ticino, dove il lupo ha fatto la sua riapparizione negli scorsi anni, hanno sottolineato il Gruppo Lupo Svizzera, Pro Natura, la Protezione svizzera degli animali e Mountain Wilderness in un comunicato congiunto.
Lo scorso mese di settembre il Parlamento ha approvato una mozione che chiede di allentare il divieto di caccia del lupo, in modo da meglio proteggere greggi e reddito degli allevatori. Ha così incaricato il governo di ottenere una modifica della Convenzione di Berna, affinché uno Stato possa far valere le proprie riserve in qualsiasi momento, anche dopo la ratifica del testo. In caso di risposta negativa, secondo il parlamento, il governo dovrebbe ritirarsi dalla Convenzione.
Attualmente, secondo la Strategia della Confederazione, il lupo può essere abbattuto se uccide almeno 25 pecore in un mese o 35 in quattro mesi. È invece vietato cacciare il canide per regolarne la popolazione.
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