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La presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf era a conoscenza già da venerdì scorso della scottante mail ricevuta dall'ex presidente della BNS Philipp Hildebrand dal suo consulente finanziario alla Banca Sarasin. Lo ha dichiarato oggi davanti ai media la stessa consigliera federale.
Da questa comunicazione risulterebbe che Hildebrand avrebbe dato il proprio benestare alla contestata transazione in divise della moglie il giorno stesso dell'operazione, ossia il 15 agosto 2011. L'ex numero uno dell'istituto centrale di emissione ha più volte ripetuto di essere venuto a conoscenza "con sorpresa" della transazione solo il giorno dopo.
"Il presidente del Consiglio della BNS Hansueli Raggenbass mi ha informato dell'esistenza di questa mail venerdì poco prima della mia partecipazione alla trasmissione televisiva "Arena", ha dichiarato la ministra delle finanze.
Widmer-Schlumpf si è incontrata con Raggenbass a Zurigo/Kloten dove quest'ultimo le ha mostrato la mail. Alla domanda sul perché durante la trasmissione abbia difeso Hildebrand, la presidente della Confederazione ha risposto sostenendo di esserle stato impossibile farsi un'idea definitiva su questi sviluppi in un quarto d'ora. La presidente ha anche detto di non aver potuto informare i colleghi di governo. "Ho riflettuto se dovevo disdire la mia partecipazione alla trasmissione - ha detto - ma alla fine ho deciso di presentarmi lo stesso". Non poteva quindi modificare improvvisamente la sua posizione senza l'accordo dell'intero esecutivo, ha aggiunto.
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