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Governo: eliminare la penalizzazione fiscale del matrimonio
Tra coniugi e concubini, come pure tra coppie sposate con un solo reddito e quelle con doppio reddito, non deve sussistere, per quanto possibile, una disparità fiscale. Questa la posizione del Consiglio federale che ha tenuto oggi una prima discussione sulla problematica. In questo ordine di idee, il governo ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare un progetto entro la pausa estiva 2012.
Attualmente, in ambito di imposta federale diretta, parte delle coppie coniugate con doppio reddito o pensionate sono trattate fiscalmente peggio dei concubini nella stessa situazione. Se supera il 10%, questa disparità è contraria al principio costituzionale dell'uguaglianza giuridica, come già stabilito nel 1984 dal Tribunale federale, si legge in un comunicato del DFF.
In Svizzera, circa 80'000 coniugi con attività lucrativa sono gravati in maggiore misura, a livello fiscale, rispetto ai concubini nella stessa situazione. Si tratta in particolare di coppie sposate con doppio reddito e un reddito netto minimo di 80'000 franchi (senza figli), rispettivamente di 120'000 franchi (con figli). L'argomento colpisce inoltre i coniugi pensionati con un reddito a partire da 50'000 franchi.
Il maggiore carico fiscale dev'essere eliminato tramite un meccanismo di correzione legale chiamato calcolo alternativo degli oneri, continua la nota del DFF. La sua applicazione provocherà oneri aggiuntivi per gli enti competenti. Gli adeguamenti informatici dovrebbero comunque garantire una buona automatizzazione dei processi.
Il Consiglio federale intende esaminare anche le ripercussioni finanziarie causate da una nuova deduzione per i coniugi con un solo reddito. Questa deduzione contrasterebbe l'eccessivo carico fiscale di questa categoria di coniugi rispetto a quelli con doppio reddito.