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Per evitare un’eccessiva diffusione dell’infestazione della varroa nelle colonie fino al trattamento estivo, è necessario un intervento precoce. Lo sviluppo di questi acari può essere inibito tramite la rimozione del favo da fuco e la formazione mirata di giovani colonie.
Il SSA raccomanda di introdurre il primo telaino da fuco accanto al nido di covata quando il ciliegio selvatico fiorisce. L’infestazione della varroa nella colonia si riduce fino al 50% rimuovendo più volte la covata da fuco. Ciò non influenza negativamente né lo sviluppo della colonia né la produzione di miele.
Alla prima rimozione del favo da fuco, comprendente per la maggior parte celle opercolate, di solito si trovano solo poche varroe nella covata da fuco. Pertanto, si raccomanda di procedere a due o tre rimozioni.
A seconda dell’ubicazione, le temperature a volte già molto elevate per la stagione hanno favorito una crescita molto rapida delle colonie. È pertanto indispensabile controllare il loro sviluppo. Le api hanno bisogno di spazio sufficiente se si vuole evitare la sciamatura. A partire dalla fioritura del ciliegio selvatico (cfr. ) le colonie dovranno essere allargate costantemente con dei fogli cerei.