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I neocastellani hanno accolto oggi nella misura del 79,6% la riforma della fiscalità delle imprese. Allo stesso tempo, il 72,9% dei votanti ha approvato il controprogetto sul miglioramento dell'accoglienza destinata ai bambini. L'iniziativa sullo stesso tema è stata bocciata con il 71,8% dei voti. La partecipazione è risultata del 28,6%.
La riforma fiscale prevede di portare il tasso d'imposizione delle persone giuridiche dal 10 al 5% sull'arco di cinque anni. In cambio, il Cantone sollecita la partecipazione delle aziende al finanziamento delle strutture per l'accoglienza dei bambini.
Mentre l'iniziativa "Un bambino, un posto" chiedeva che tutti bambini dai 0 ai 16 anni possano beneficiare di una struttura di custodia, il controprogetto delle autorità prevede la creazione entro il 2014 di strutture pre e parascolastiche per il 60% dei bimbi dai 0 ai 4 anni e il 30% per quelli dai 4 ai 12 anni.
Il contributo degli ambienti economici è stimato a 7 milioni per l'allestimento delle strutture e a 10 milioni al massimo dal 2014 in poi.
Il nesso stabilito fra i due oggetti ha incitato il Tribunale federale, chiamato in causa da due cittadini, ad annullare la prima votazione sul tema, prevista lo scorso 3 aprile. I giudici federali hanno ritenuto l'interdipendenza fra i due oggetti contraria alla libertà di voto e all'unità di materia.
Il Consiglio di Stato ha peraltro condizionato all'accettazione della revisione dell'imposizione delle persone giuridiche il proseguimento della riforma della fiscalità delle persone fisiche, che prevede la deduzione integrale delle spese di custodia, nonché un sostanzioso aumento delle deduzioni per i figli.
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