Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01061.jsonl.gz/403

venerdì 14 gennaio 2011.

Comunicato del Governo del 13 gennaio 2011
Riassumiamo qui di seguito, le decisioni più importanti
Il Cantone dei Grigioni dovrà introdurre il modello contabile armonizzato MCA2 per l’anno di preventivo 2013
Il Governo grigionese ha inviato in consultazione il necessario progetto di revisione totale della legge cantonale sulla gestione e sulla vigilanza finanziaria.
A partire dal 1986 i comuni hanno gradualmente introdotto il modello contabile armonizzato (MCA1) per la presentazione dei conti, cosa che il Cantone ha fatto nel 1988. Nel frattempo i requisiti posti alla gestione contabile pubblica sono evoluti. Nel gennaio 2008 la Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDF) ha licenziato il nuovo manuale MCA2. Esso contiene complessivamente 20 raccomandazioni sugli standard minimi che tutti gli enti pubblici dovrebbero soddisfare. La CDF raccomanda ai Cantoni e ai comuni di attuare il prima possibile il MCA2, al più tardi entro dieci anni.
Il MCA2 mira soprattutto ad aumentare la trasparenza sull’effettiva situazione patrimoniale, finanziaria e di reddito. Al contempo, i metodi della presentazione dei conti dell’ente pubblico vengono assimilati a quelli dell’economia privata.
La documentazione relativa alla consultazione può essere scaricata dal sito web del Dipartimento delle finanze e dei comuni all’indirizzo www.dfg.gr.ch. Il termine scade il 15 aprile 2011.
Sostenuto l’adeguamento della legge federale sull’energia
Il Governo grigionese approva la modifica della legge sull’energia proposta dalla Confederazione. Per aumentare l’efficienza energetica, il Consiglio federale dovrà a titolo di novità avere la facoltà di emanare direttamente i requisiti minimi per impianti, veicoli e apparecchi. Finora la legge sull’energia prevedeva in primo luogo accordi volontari sugli obiettivi per aumentare l’efficienza energetica. Solo in seconda battuta andavano emanate prescrizioni sul consumo, quando la via volontaria non conduceva al successo auspicato.
Consenso solo parziale per le sanzioni previste dalla Confederazione in caso di disdetta abusiva
Il Governo grigionese è solo parzialmente d’accordo con la revisione parziale del Codice delle obbligazioni proposta dalla Confederazione relativa alle sanzioni in caso di disdetta abusiva o ingiustificata.
L’avamprogetto mira a rafforzare la protezione della disdetta. Si propone tra l’altro di portare da sei a dodici mesi di salario l’indennità massima in caso di disdetta abusiva o ingiustificata. Il Governo non ha nulla da obiettare a questo riguardo, come osserva nella sua presa di posizione a destinazione della Confederazione. Si chiede tuttavia se questa estensione possa avere un effetto dissuasivo nei confronti del datore di lavoro, ciò che eventualmente provocherebbe un calo delle disdette abusive o ingiustificate.
Per contro il Governo respinge l’intento di considerare abusivo un licenziamento per motivi economici, se questo interessa un rappresentante nominato dei lavoratori. Il Governo considera sufficiente l’attuale protezione di cui godono i rappresentanti dei lavoratori. Una revisione di questo punto significherebbe un eccessivo privilegio per i rappresentanti dei lavoratori.
Dai comuni e dalle regioni
- Bregaglia: viene approvata la Costituzione del Circolo di Bregaglia del 18 novembre 2010.
- Cadi: viene approvata la Costituzione del Circolo di Cadi del 28 novembre 2010.
- Davos: viene approvata la revisione parziale dello Statuto del Comune di Davos, decisa in occasione della votazione comunale del 26 settembre 2010.
Sussidi cantonali a favore di diverse istituzioni
- Casa per anziani e di cura Surlej di Arosa: viene approvato il progetto preliminare per la costruzione sostitutiva della casa per anziani e di cura Surlej di Arosa.
- Zentrum für Sonderpädagogik Giuvaulta di Rothenbrunnen: viene approvato il programma degli spazi per il risanamento dell’edificio principale, dei gruppi abitativi e della casa del direttore del Centro di pedagogia speciale Giuvalta di Rothenbrunnen.