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"Abbiamo lavorato molto per chiarire l'accaduto": la cancelliera Danielle Gagnaux-Morel ha esordito così nella conferenza stampa convocata lunedì pomeriggio a Friburgo per spiegare il problema informatico -non di conteggio ma di trasmissione, ha spiegato - che ha di molto ritardato la pubblicazione domenica dei risultati del ballottaggio per il Consiglio degli Stati. Il sistema, ha affermato, è gestito da una società privata e ha potuto essere riavviato in mattinata. È stata completata la verifica che ha permesso di convalidare i risultati: i dati definitivi che saranno pubblicati sul prossimo foglio ufficiale danno la liberale-radicale Johanna Gapany in vantaggio di 138 schede sul popolare-democratico uscente Beat Vonlanthen (20 in meno di quanto risultava domenica) e dunque eletta alla Camera dei cantoni insieme al presidente del PS Christian Levrat.
Il riconteggio chiesto dal PPD non avrà luogo, perché la legge cantonale non lo prevede. Potrebbero esigerla i singoli prefetti, per i quali tuttavia è tutto regolare, ha affermato ancora la cancelliera. Resta aperta la via del ricorso, fino al 25 novembre quando scadranno i termini e le schede saranno distrutte. Il PPD si pronuncerà in proposito giovedì sera, nel qual caso la parola passerebbe al tribunale cantonale e i due uscenti resterebbero in carica fino alla conclusione della procedura.