Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/225611

<h2>SubmittedText<h2><p>1. I lavori relativi alla nuova configurazione del mercato dell'energia elettrica e dell'atto mantello denominato "legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili" dovrebbero essere a buon punto entro la metà del 2021. Il Consiglio federale quando intende presentare al Parlamento il progetto di revisione della legge sulle forze idriche (LUFI)?</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto ad adottare le misure necessarie affinché l'energia idroelettrica rinnovabile indigena possa sopravvivere nel mercato dell'energia elettrica completamente aperto, nonché a sostenere un canone per i diritti d'acqua ridotto?</p><p>3. A giugno 2017, nell'ambito dell'ultima revisione LUFI in vigore fino alla fine del 2024, il Consiglio federale ha ventilato la prospettiva di un regime del canone idrico flessibile. Questo piano è ancora attuale?</p><p>4. Se sì, ha intenzione di definire i parametri di questa flessibilizzazione (parte fissa, calcolo della parte variabile) in modo da sgravare in modo effettivo la fiscalità che pesa sull'energia idroelettrica?</p><p>5. E se no, quali sono i modelli attualmente in discussione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1:</p><p>La revisione della legge sulle forze idriche (LUFI, RS 721.80) è entrata in vigore il 1° gennaio 2020 e fissa il limite massimo di 110 fr./kW per il canone per i diritti d'acqua fino alla fine del 2024. Allo stesso tempo include un mandato al Consiglio federale di presentare all'Assemblea federale in tempo utile un disegno di atto normativo che determini il limite massimo del canone per i diritti d'acqua a partire dal 1° gennaio 2025. Il Consiglio federale prevede di porre in consultazione il disegno per la nuova regolamentazione nel secondo semestre del 2021 e di presentarlo al Parlamento nel corso del 2022.</p><p>Domande 2-5:</p><p>L'energia idroelettrica svolge un ruolo importante nell'attuazione della Strategia energetica 2050. La futura legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili mira a sostenere ulteriormente l'energia idroelettrica e le altre fonti energetiche rinnovabili, e a integrarle meglio nel mercato dell'elettricità.</p><p>Quanto alla regolamentazione del tetto massimo per il canone idrico dopo il 2024, il DATEC sta esaminando diverse soluzioni, fra cui anche un modello flessibile. La chiave per un modello flessibile non è una riduzione generale del canone idrico, ma un modello che tenga conto dei cambiamenti del mercato e delle condizioni economiche.</p>  Risposta del Consiglio federale.