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Un Oscar per Lina Wertmuller. L’Academy of Motion Pictures ha annunciato che nel 2020 la regista e sceneggiatrice italiana riceverà la statuetta alla carriera assieme, nientemeno, che David Lynch, Geena Davis e Wes Studi. Nel 1977 grazie a Pasqualino Settebellezze fu la prima donna candidata come miglior regista agli Oscar.
Come ha dichiarato, la notizia le è giunta inaspettata: “Sono molto grata per la decisione di assegnarmi questo premio. Un premio che non mi aspettavo affatto e che per questo è tanto più gradito, mi fa tanto più piacere. Certo gli americani, grazie a Dio, mi hanno sempre voluto bene”, ha commentato con un velo di ironia.
Pasqualino Settebellezze effettivamente ebbe un grande successo di pubblico negli Stati Uniti. E la stessa Wertmuller oggi novantenne ebbe grande popolarità oltreoceano. Il suo Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto (1974) venne perfino riprodotto con un remake nel 2002 da Guy Ritchie e sua moglie Madonna al posto di Mariangela Melato e in quello del sottoposto Giancarlo Giannini il figlio Adriano.
Prima segretaria di edizione, poi aiuto regia per i successi maggiori di Fellini, la Wertmüller iniziò la sua carriera di regista nel 1963 con la commedia esistenziale I basilischi.