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<h2>SubmittedText<h2><p>Le malattie psichiche sono tra le principali cause che possono portare una persona a non più essere in grado di svolgere un'attività lucrativa e, se adempie le condizioni di diritto, a ricevere una rendita AI. Se si vuole influenzare positivamente e durevolmente la situazione finanziaria dell'AI evitando di escludere semplicemente dall'AI sempre più gruppi di malattie psichiche, bisogna riuscire a integrare nel processo lavorativo le persone con affezioni psichiche. Gli sforzi d'integrazione dell'AI devono quindi essere concepiti in modo mirato per questi gruppi di persone. Uno studio fondato sull'analisi approfondita d'incarti ha esaminato le cause dell'aumento dei casi d'invalidità dovuti a motivi psichici e i processi che hanno portato alla concessione di una rendita. Lo studio evidenzia problemi di fondo dell'AI rimasti irrisolti nonostante la 5a revisione, quali la mancanza di strategie d'integrazione per gli assicurati con malattie psichiche. Vanno aggiunti meccanismi sociali di esclusione dal mondo del lavoro (lavoratori anziani che hanno poche opportunità professionali, famiglie monoparentali che devono conciliare vita familiare e vita professionale, migranti con una formazione insufficiente). Lo studio fornisce preziose indicazioni che devono assolutamente essere integrate nei lavori dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS. Al riguardo chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come giudica i risultati dello studio sull'analisi degli incarti concernenti casi d'invalidità dovuti a motivi psichici?</p><p>2. Quali conseguenze traggono il Consiglio federale e l'UFAS da questo studio?</p><p>3. Tra i problemi evidenziati nello studio, quali hanno trovato una soluzione grazie alla 5a revisione AI e quali sono tuttora irrisolti?</p><p>4. I risultati dello studio saranno presi in considerazione nell'elaborazione di nuove proposte destinate alla prossima revisione della legge?</p><p>5. Le raccomandazioni formulate nel rapporto saranno messe in pratica e la loro attuazione verrà esaminata?</p><p>6. Quali misure intende adottare il Consiglio federale per affrontare le cause sociali dell'invalidità?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2./3. Lo studio sull'analisi degli incarti concernenti casi d'invalidità dovuti a motivi psichici, cui l'autrice dell'interpellanza fa riferimento, è stato condotto nell'ambito del programma pluriennale di ricerca sull'assicurazione invalidità (PR-AI). L'obiettivo era di determinare i fattori a monte del notevole aumento dei disturbi psichici registrati nell'AI. Lo studio si basa su incarti relativi al periodo 1992-2006, ossia prima dell'entrata in vigore della 5a revisione AI.</p><p>Lo studio ha dimostrato che la 5a revisione va nella direzione giusta. Infatti, secondo i ricercatori, l'assicurazione deve perseguire il miglioramento della capacità lavorativa e l'integrazione. I nuovi strumenti introdotti dalla 5a revisione, vale a dire il rilevamento e l'intervento tempestivi, permettono di avviare il processo d'integrazione per tempo e di prevenire l'insorgenza di un'invalidità. Inoltre i provvedimenti di reinserimento sono stati sviluppati in modo specifico per le persone affette da disturbi psichici. La 5a revisione ha così già permesso di realizzare una parte considerevole delle conclusioni e delle raccomandazioni formulate dai ricercatori. Si dovranno ancora esaminare le altre raccomandazioni, in particolare quella di analizzare il nesso tra l'accertamento medico del danno alla salute e l'eventuale limitazione della capacità lavorativa e della capacità al guadagno e quella di valutare il ruolo svolto dai medici nell'integrazione professionale.</p><p>4./5. I provvedimenti finalizzati a integrare chi beneficia già di una rendita, previsti dalla prima parte della 6a revisione - il relativo messaggio sarà presentato entro la fine del febbraio 2010 - permetteranno d'integrare soprattutto le persone con malattie psichiche. L'obiettivo della seconda parte della 6a revisione - conformemente al mandato del Parlamento, il Consiglio federale dovrà presentare il relativo messaggio entro la fine del 2010 - è invece di risanare l'assicurazione. Visto l'aumento del numero delle nuove rendite concesse per motivi psichici, il Consiglio federale proporrà provvedimenti volti a invertire la tendenza. Attualmente questi provvedimenti non sono ancora stati definiti. Il Consiglio federale terrà conto in ogni caso delle conclusioni e delle raccomandazioni dello studio.</p><p>6. I fattori sociali dell'invalidità sono a monte dell'AI e non possono essere influenzati da quest'ultima. Essi sono in parte analoghi ai processi di esclusione che toccano anche i lavoratori anziani, le famiglie monoparentali e i migranti con un basso livello di formazione. Per tutti i gruppi di persone menzionati nell'interpellanza sono già in corso lavori negli uffici federali interessati (SECO, UFAS, UFM) e sono stati adottati provvedimenti.</p><p>Ad esempio sono state sviluppate misure per incentivare la partecipazione dei lavoratori anziani al mercato del lavoro al fine di mantenere la loro capacità lavorativa e la loro motivazione per tutta la durata della vita attiva. Inoltre è già stata in parte attuata una serie di misure concernenti le condizioni di lavoro e la salute dei lavoratori, quale ad esempio la creazione di una piattaforma informativa sulla gestione delle età in azienda.</p><p>Per quanto riguarda le famiglie monoparentali, le priorità sono lo sviluppo delle strutture di custodia di bambini complementare alla famiglia, sostenuto dalla Confederazione, e il sostegno finanziario fornito sotto forma di assistenza all'incasso e di anticipo degli alimenti - il Consiglio federale presenterà un rapporto in merito nel corso del primo semestre del 2010.</p><p>Quanto alle difficoltà specifiche cui devono far fronte gli stranieri, nel 2007 il Consiglio federale ha approvato un rapporto comprendente 46 misure d'integrazione. Un organo interdipartimentale, sotto l'egida dell'UFM, è incaricato di coordinare i provvedimenti e di seguirne l'attuazione. La formazione, il mercato del lavoro e la sicurezza sociale, di cui fa parte l'AI, sono alcuni degli ambiti interessati da questo pacchetto di misure d'integrazione degli stranieri in Svizzera.</p><p>La 5a revisione AI ha permesso in particolare di migliorare l'integrazione degli invalidi nel mercato del lavoro. Anche la 6a revisione andrà in questa direzione, in quanto il migliore strumento per lottare contro l'esclusione e la stigmatizzazione degli invalidi è l'integrazione nel mondo del lavoro. Il Consiglio federale ritiene quindi che in futuro i datori di lavoro dovranno essere maggiormente coinvolti nel processo d'integrazione degli assicurati e beneficiare del sostegno di persone specializzate nell'integrazione, appositamente formate dall'AI.</p><p>Considerando le basi esistenti e i lavori in corso, il Consiglio federale non ritiene necessario adottare altri provvedimenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.