Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01177.jsonl.gz/127

FEUSISBERG - Le scuse di Hitzfeld per il dito medio indirizzato due volte all'arbitro spagnolo Borbalan nella partita contro la Norvegia, la presa di posizione dell'ASF che giudica questi atteggiamenti inaccettabili: la nazionale elvetica parte per l'Islanda con un pizzico di tensione, che in qualche modo rischia di condizionare la partita di martedì al Laugardalsvöllur Stadium di Reykjavik, dove al posto di Derdiyok, sospeso, potrebbe essere titolare Mario Gavranovic. Un po' pateticamente, Hitzfeld non ha ammesso che il gestaccio di venerdì sera, ripetuto due volte e ripreso impietosamente dalle telecamere, era rivolto all’arbitro Borbalan, certamente non all'altezza della situazione. "La Fifa non può punirmi perché quel gestaccio era diretto a me. Ero arrabbiatissimo per il risultato e l'andamento della partita. Riconosco che queste cose non devono succedere e sono molto dispiaciuto per l'accaduto" ha dichiarato Hitzfeld nel corso di un'improvvisata conferenza stampa organizzata a Feusisberg. La Svizzera ora deve metabolizzare il pareggio, salvare quanto di buono ha fatto sul campo (e almeno nel primo tempo c'è molto da salvare) e concentrarsi sul prossimo avversario e la prossima partita, cercando di correggere gli errori emersi contro la Norvegia. Contro l'Islanda, squadra da sempre abituata a battersi su ogni pallone, ma che recentemente ha compiuto un salto di qualità a livello tecnico, potrebbero ripresentarsi le stesse situazioni delicate che abbiamo vissuto con la Norvegia. Le due squadre sono simili: forti fisicamente e nel gioco aereo.