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Determinato a riscattare il beffardo secondo posto dell'anno scorso, quando il successo gli era sfuggito per soli 14 centesimi, Beat Feuz ha scritto un'altra pagina di storia, facendo sua la leggendaria discesa di Wengen per la terza volta in carriera dopo i successi del 2012 e del 2018. Sempre sul podio in stagione nella disciplina regina, il bernese ha preceduto Dominik Paris (+0''29) e Thomas Dressen (+0''31), divenendo nel contempo il nuovo leader di specialità.
Su un tracciato accorciato in virtù delle copiose nevicate cadute nella notte, l'atleta di casa ha disputato un prova al solito generosa e molto pulita. Il 32enne ha in particolare fatto la differenza nel tratto centrale, dove linee brillanti gli hanno consentito di sviluppare una velocità superiore rispetto alla concorrenza. Non sono comunque mancate le insidie, con diversi rivali (tra cui anche Mayer e Kilde) in lotta fino all'ultimo per la vittoria finale.
Degna di nota pure la prestazione di Mauro Caviezel, che ha fatalmente compromesso un piazzamento sul podio con una spigolata nelle fasi iniziali. Per il grigionese comunque la soddisfazione per un ottimo 5o posto (a 0''42), mentre hanno ugualmente sorpreso in positivo i giovani Niels Hintermann, ottavo con un ritardo di 0''93, e Ralph Weber, decimo ad un secondo esatto.
- Il servizio con Beat Feuz (Rete Uno Sport 18.01.2020, 18h30)
- Il commento di Lorenzo Boscolo (Radiogiornale 18.01.2020, 18h30)