Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01051.jsonl.gz/441

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
L'epidemia di febbre gialla si diffonde in Africa. Dall'Angola, dove dallo scorso dicembre molte persone si sono ammalate, alcuni casi sono arrivati nella Repubblica democratica del Congo (Rdc). A segnalarlo è l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
Si stima che tra gennaio e marzo il virus abbia colpito 151 persone, uccidendone 21. "C'è il serio rischio di una maggiore diffusione della malattia", secondo l'Oms. In Angola l'epidemia, iniziata a dicembre e causata da un virus veicolato principalmente dalle zanzare Aedes aegypti (la stessa del virus Zika), ha ucciso 225 persone e infettato 1600. Di questi casi, alcuni sono stati importati nella Repubblica congolese, come hanno confermato le analisi sierologiche.
In Congo le autorità sanitarie con l'Oms hanno predisposto un comitato nazionale per far fronte all'epidemia, con screening e controlli sanitari ai confini del paese, e vaccino alle persone in viaggio verso l'Angola. Verranno inoltre coinvolte le comunità e formati in modo più accurati gli operatori sanitari. Il vaccino può prevenire l'infezione ma non ci sono farmaci specifici per chi è malato.
SDA-ATS