Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01066.jsonl.gz/860

La SEC (Security Exchange Commission), l’organo federale di controllo della borsa USA, ha bloccato gli scambi e l’offerta al pubblico di due prodotti finanziari. Si tratta di Bitcoin Tracker One e di Ether Tracker One Exchange notes, strumenti emessi dalla XBT Provider AB, filiale svedese della società inglese Coinshares Holding.
Le cause del blocco sono ben chiarite nel documento emesso dalla SEC per giustificare la propria scelta, nella quale si parla chiaramente della confusione fra gli investitori causata dall’offerta stessa, dove i veicoli finanziari venivano presentati in alcuni momenti come “Exchange Traded Fund” cioè ETF, invece che come “Exchange Traded Notes”, ETN.
Mentre gli ETF sono strumenti complessi, regolati, e sono rappresentativi di beni, gli ETN sono titoli rappresentativi di debiti, spesso supportati o emessi da istituti di credito, quindi la differenza fra i due strumenti è tutt’altro che banale.
Secondo l’organo federale la XBT Provider aveva causato una voluta confusione di termini fra i propri prodotti e gli ETF basati sulle criptovalute, prodotti finanziari diversi, con backing completo, e che sono stati più volte rifiutati da parte della SEC in quanto ritenuti comunque non sufficienti a tutelare gli interessi degli investitori.
La confusione è stata poi accentuata dall’utilizzo della medesima terminologia anche in altri siti utilizzati per promuovere il prodotto presso gli investitori.
La SEC ha sospeso lo strumento sino alla mezzanotte del 20 settembre per motivi di tutela del risparmio e dell’interesse pubblico, ma l’ordine può essere reiterato se la XBT non chiarirà la natura dello strumento ed adeguerà le proprie pratiche commerciali.