Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/176130

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza del 6 marzo 2000 sul traffico pesante (OTTP; RS 641.811) affinché sia la Confederazione, e non come attualmente il detentore del veicolo, ad assumersi l'onere di tutte le spese di manutenzione e di esercizio relative all'apparecchio di rilevazione della TTPCP.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel caso dei risarcimenti per le spese di permanenza in un'officina per via di un apparecchio di rilevazione della TTPCP (Emotach), si distinguono due casi:</p><p>Con partecipazione alle spese: la Confederazione consegna gratuitamente l'emotach. Inoltre, in caso di guasto dell'apparecchio, partecipa alle spese di sostituzione con un importo forfettario di 200 franchi per caso e risarcisce al detentore le spese sostenute per le analisi e i test ordinati dall'Amministrazione federale delle dogane (AFD).</p><p>Senza partecipazione alle spese: le spese di manodopera legate al montaggio, alla manutenzione e all'utilizzo dell'apparecchio non sono risarcite dalla Confederazione, così come le spese del materiale in caso di sostituzione del materiale di consumo. La sostituzione dell'accumulatore e della batteria menzionata come esempio nella mozione rientra in questo secondo caso.</p><p>Ogni apparecchio emotach viene consegnato con un accumulatore nuovo di fabbrica. L'accumulatore ha una durata di vita di cinque anni al massimo, dopodiché deve essere imperativamente sostituito. Per mancanza di alternative, l'AFD ha previsto una sostituzione preventiva dell'accumulatore e della batteria dopo quattro anni, da effettuare in combinazione con l'esame successivo dell'odocronografo ricorrente ogni due anni (art. 101 cpv. 2 dell'ordinanza del 19 giugno 1995 concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali; RS 741.41). Calcolando una durata di utilizzo media del veicolo di dieci anni, ciò comporta al massimo due sostituzioni. Non sono previste permanenze in officina solo per lavori di manutenzione ordinari all'Emotach.</p><p>Oltre all'assunzione dei costi per la sostituzione di accumulatore e batteria, la mozione chiede anche che la Confederazione si assuma tutte le spese di manutenzione e di esercizio per l'Emotach. Basandosi sulla rimanente durata di vita degli emotach (ovvero sette anni fino al 2024, vedi in basso) per la Confederazione le spese supplementari ammonterebbero a un totale di circa 16,5 milioni di franchi.</p><p>Queste spese supplementari di 16,5 milioni di franchi (senza contare il maggior fabbisogno di personale) aumenterebbero notevolmente il dispendio amministrativo, pari attualmente al cinque per cento dell'introito lordo della TTPCP (nel 2016 circa 78 milioni di franchi), ridurrebbero le entrate dei Cantoni (art. 19 della legge del 19 dicembre 1997 sul traffico pesante, LTTP; RS 641.81) e, infine, sarebbero contrarie ai recenti mandati di risparmio del Parlamento.</p><p>Ai fini della riduzione delle spese di riscossione e di personale relative alla TTPCP, dal 2024 il Consiglio federale intende fare a meno di apparecchi di rilevazione acquistati e consegnati gratuitamente dalla Confederazione. Inoltre, i detentori di veicoli esteri già dal 2020 potranno acquistare presso offerenti privati apparecchi interoperabili funzionanti in tutta Europa e potranno versare, così, la tassa anche in Svizzera. Ciò consentirà di ridurre soprattutto il dispendio di tempo per la registrazione di veicoli esteri e della loro prestazione chilometrica presso i valichi di confine svizzeri. Il Consiglio federale esamina inoltre la possibilità di adeguare la LTTP in modo tale da far sì che d'ora in poi i detentori di veicolo siano responsabili della lettura dei dati, i quali in ogni caso sono già disponibili nel veicolo.</p><p>Anche sulla base di queste considerazioni, un'assunzione dei costi per prestazioni lavorative e la consegna gratuita di componenti aggiuntive di una tecnologia di rilevazione che giunge al termine della sua durata di vita rappresenterebbero un segnale sbagliato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.