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Il sito svizzero di acquisti online Deindeal è passato in meno di tre anni da piccola start-up ad attore imprescindibile del commercio on-line svizzero. Il suo fondatore Amir Suissa racconta questo successo.
Al momento della sua creazione nel marzo 2010, Deindeal si componeva solamente cinque cofondatori. Meno di tre anni più tardi, il sito di commercio on-line impiega 180 persone e censisce più di 500ʹ000 di clienti iscritti! Soggiorni all'estero, buoni per ristoranti o design: l'azienda zurighese offre ogni settimana degli sconti dal 30 fino al 70% su circa 150 collezioni di prodotti e servizi. Per creare Deideal, Amir Suissa ha preso ispirazione dall'impresa americana Groupon, leader mondiale nel campo degli acquisti di gruppo: l'idea di offrire uno sconto a condizione che un determinato numero di internauti faccia un ordine. Deindeal, nel frattempo, è divenuto un portale di e-commerce che propone svariate gamme di prodotti e servizi.
Com'è nata la società Deindeal?
Amir Suissa: Verso la fine del 2009, dei colleghi mi hanno fatto conoscere il sito internet Groupon, che aveva democratizzato il principio degli acquisti di gruppo negli Stati Uniti. L'idea mi è sembrata interessante ed ho quindi deciso di adattarla al mercato svizzero con Adrian Locher. Abbiamo riflettuto durante qualche settimana prima di associarci ad altre tre persone: un responsabile delle vendite, un responsabile marketing ed un responsabile IT e prodotti. Abbiamo lanciato Deindeal il 24 marzo 2010, un mese prima dell'arrivo di Groupon in Svizzera.
Di cosa si occupava precedentemente?
Suissa: Prima di Deindeal ero ʺpartnerʺ e responsabile del mercato europeo per la società Pollenizer, che consiglia start-up ed imprese in materia di creazione di modelli affaristici su internet.
Come avete convinto i commercianti a vendere i loro prodotti su Deindeal al momento del lancio del sito?
Suissa: Non è stato sempre facile. Abbiamo dovuto spiegar loro il modello di Deindeal, che era ancora molto vago in quel periodo. Ma dal momento in cui le imprese partner hanno capito che non correvano alcun rischio, che non potevano che generare nuove entrate, acquisire clienti e sviluppare il proprio marketing, si sono convinte. Una volta che le prime ci hanno dato fiducia, le altre hanno fatto altrettanto.
Su quali basi selezionate questi operatori di servizi?
Suissa: Cerchiamo innanzi tutto prodotti e servizi di qualità molto elevata. Come qualsiasi venditore al dettaglio cerchiamo di raggiungere una combinazione di prodotti e così l'offerta più attrattiva possibile. Ci domandiamo sempre quale percentuale di sconto dovremmo offrire e perché. Rispondiamo a questa domanda sulla base della nostra esperienza con gli utenti, delle nostre analisi di mercato e molti altri fattori, come la stagione dell'anno. Ad esempio è evidente che non venderemo sci in piena estate. Cerchiamo in modo attivo circa l'80% dell'offerta, mentre il restante 20% ci contatta direttamente.
In meno di tre anni Deindeal è passata da 5 a 180 impiegati. A cosa attribuite questa crescita folgorante?
Suissa: Si tratta di un modello vincente per tutte le parti. I commercianti non devono fare quasi nessuno sforzo mentre noi forniamo loro una visibilità gratuita ed un modo di smaltire i loro prodotti e servizi. Una piccola impresa, come ad esempio un salone parrucchiere non ha né i mezzi né l'interesse di fare grandi campagne pubblicitarie. I costi sarebbero troppo elevati rispetto al rendimento ottenuto. Su Deindeal questa PMI ha la possibilità di farsi conoscere e di attirare clienti. Dal canto loro, i consumatori possono acquistare prodotti eccellenti a prezzi ridottissimi.
Quale strategia di crescita seguite concretamente?
Suissa: La nostra visione si riassume con ʺpiù lifestyle per una vita miglioreʺ. Lanciamo quindi continuamente nuove collezioni di prodotti, che i nostri selezionatori scelgono con cura per i nostri clienti. La nostra missione consiste nel proporre un'offerta selezionata 365 giorni all'anno ai consumatori. Abbiamo dato il via a Deindeal applicando il concetto di acquisto di gruppo ed evolviamo ormai verso un nuovo modello di shopping online: ai nostri clienti offriamo lifestyle.
Che percentuale prendete sulle vendite?
Suissa: Prendiamo circa il 40% della cifra d'affari, il restante va al commerciante. Investiamo enormemente sul marketing: facciamo parte dei dieci maggiori inserzionisti svizzeri su Google e Facebook. E di ciò traggono beneficio anche i nostri partner.
Chi sono i vostri principali concorrenti?
Suissa: Dato che copriamo unicamente il mercato svizzero, il nostro unico vero concorrente in materia di acquisti di gruppo è Groupon. Ma lo superiamo largamente, con una parte di mercato del 70% circa. Abbiamo beninteso altri un numero maggiore di concorrenti nel campo dell' e-commerce in generale, come Zalando, Fashionfriends ed altri venditori online e offline.
Prendete in considerazione la possibilità di un'estensione internazionale?
Suissa: Al momento non l'abbiamo in previsione, ma restiamo aperti a questa possibilità. In particolare la potremmo prendere in considerazione per quanto riguarda le offerte di viaggio. Per il momento siamo totalmente soddisfatti con il mercato svizzero. La nostra crescita continua rispetto all'anno scorso.
In quale modo si è evoluta la vostra offerta?
Suissa: Siamo passati dall'offerta di servizi, in particolare nel campo del benessere, della bellezza e della gastronomia, ai viaggi e hotel, poi alle nostre attuali gamme dei più svariati prodotti. Da poco proponiamo una sezione dedicata alla decorazione d'interni ed al design, settore nel quale la domanda è d'altronde in esplosione. La nostra offerta evolverà ancora. Recentemente abbiamo lanciato una collezione nel ambito dello sport. Prevediamo di lanciarci nella moda, il vino ed i prodotti per bambini.
Che consigli darebbe ad un giovane imprenditore?
Suissa: Gli stessi che ho seguito io: ʺfocus or failʺ, cioè di concentrarsi sulle cose più importanti, ascoltare il proprio intuito e seguire attentamente l'evoluzione degli indicatori chiave di prestazione (ICP) per prendere le proprie decisioni.