Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01120.jsonl.gz/388

"L'Europa non è una fortezza, è e resterà il continente della solidarietà per quelli che hanno bisogno di un rifugio". Così il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker nel suo discorso sullo stato dell'Unione. "Alla fine del mese la Commissione europea farà una serie di proposte sui rimpatri, la solidarietà con l'Africa e l'apertura di vie legali", ha aggiunto Juncker.
"Dobbiamo mettere fine con la massima urgenza alle condizioni di accoglienza in Libia" dei migranti, che sono "scandalose" e per le quali "sono rimasto atterrito", ha detto ancora il presidente della Commissione.
Juncker ha anche lodato il comportamento assunto dall'Italia nell'accoglienza dei migranti: "Non possono parlare di migrazione senza pagare tributo all'Italia per la sua generosità. Nel Mediterraneo l'Italia ha salvato l'onore dell'Europa".
Esclusa l'adesione della Turchia a breve
Il presidente della Commissione europea, nel suo discorso ha anche parlato della Turchia. Il mancato rispetto dello Stato di diritto "esclude l'adesione della Turchia all'Ue nel prossimo futuro. Ankara si allontana a passi da gigante da molto tempo".
"L'Ue - ha detto - conterà più di 27 membri ma tutti gli Stati che vorranno aderire dovranno mettere in primo piano lo stato di diritto". "I giornalisti devono potersi esprimere non essere messi in prigione", ha aggiunto Juncker in merito alla situazione dei diritti umani in Turchia. "Non potete offendere i nostri capi di governo e di Stato dando loro dei nazisti", ha detto ancora.
(Red/Ats)