Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01050.jsonl.gz/1132

La Pilatus fornirà 75 velivoli d'addestramento PC-7 Mk II alle forze aeree indiane: il contratto di oltre 500 milioni di franchi è stato firmato oggi in India, afferma l'azienda con sede a Stans in un comunicato. La società ha inoltre confermato di essere in trattative con l'Arabia Saudita per vendere 55 PC-21.
Il PC-7 Mk II destinato all'Indian Air Force combina la fusoliera e la tecnica di volo del PC-7 con il propulsore del PC-9. Il contratto prevede anche la fornitura di sistemi per l'addestramento al suolo e la manutenzione degli aerei. La consegna dei nuovi velivoli inizierà nel quarto trimestre di quest'anno.
Pilatus ha promesso che circa il 30% del lavoro verrà effettuato in India. Il contratto prevede inoltre un'opzione per 30 velivoli supplementari, ha affermato all'ats il presidente della direzione Oscar Schwenk.
Ieri si è intanto saputo che l'Arabia Saudita avrebbe ordinato 22 velivoli d'addestramento britannici di tipo Hawk e 55 Pilatus PC-21. Ad annunciarlo è stata la BAE Systems, il fabbricante dell'Hawk. Anche l'agenzia di stampa ufficiale saudita SPA ha affermato ieri che sono stati ordinati aerei d'esercitazione per complessivi 3 miliardi di franchi, senza però specificare quali. Secondo Schwenk, l'accordo non è però ancora stato finalizzato.
L'annuncio dei contatti con l'Arabia Saudita è stato subito criticato dai Verdi e dal Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE). Hanno chiesto al Consiglio federale di bloccare immediatamente la vendita ricordando la pessima situazione in fatto di diritti umani nel paese saudita e l'intervento del suo esercito contro i manifestanti in Bahrain e Yemen.