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Hans Grunder lascerà la presidenza del Partito borghese democratico (PBD): il suo successore sarà designato il 5 maggio nel corso di un'assemblea dei delegati a Glarona. La notizia, anticipata oggi dal settimanale "SonntagsZeitung", è stata confermata dalla direzione del PBD in una nota.
"Me ne vado con un bilancio positivo", ha detto Grunder all'ats: al momento della fondazione del partito, nato tre anni e mezzo fa da una scissione in seno all'UDC, "mai avrei immaginato che il PBD potesse andare tanto lontano (...) Siccome ho messo il cuore in quello che facevo il mio ritiro sarà velato di malinconia", ha aggiunto.
Hans Grunder, imprenditore bernese dell'Emmental, è entrato in Consiglio nazionale nel 2007 tra le file dell'UDC: non era del tutto uno sconosciuto, essendo stato presidente del club di disco su ghiaccio "SCL Tigers" del Langnau.
Ora le sezioni cantonali hanno tempo fino alla fine di marzo per proporre le loro candidature alla successione di Grunder. Il comitato direttivo del PBD ha incaricato una commissione interna di selezionare i principali papabili alla presidenza.
Nella nota odierna il PBD ringrazia Grunder per "l'eccellente e infaticabile lavoro". Dalla sua fondazione il primo novembre 2008 il partito si è ora diffuso in 16 cantoni. Tra le grandi vittorie figura soprattutto la rielezione della consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf lo scorso dicembre.
In Parlamento il PBD conta nove consiglieri nazionali e un consigliere agli Stati. A livello cantonale è inoltre rappresentato da quattro consiglieri di Stato, mentre 79 suoi membri siedono in legislativi cantonali o comunali.