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Barack Obama apre a Elizabeth Warren: è una candidata capace e un potenziale presidente.
Duecento esperti di politica estera si schierano con Pete Buttigieg, lodando la sua sua visione degli Stati Uniti. E Joe Biden resta a guardare: l'ex presidente è in testa ai sondaggi ma non sembra decollare, e gli endorsement ufficiali e non incassati dai suoi rivali, incluso quello di Alexandria Ocasio-Cortez a Bernie Sanders, potrebbero ulteriormente complicare la sua corsa al 2020.
L'apertura di Obama a Warren è inattesa. Secondo indiscrezioni riportate dai media americani, l'ex presidente starebbe spingendo dietro le quinte la senatrice del Massachusetts. Lo starebbe facendo soprattutto con i ricchi finanziatori democratici, scettici su Warren e la sua campagna i miliardari. L'eventuale sostegno pubblico di Obama potrebbe essere una forte spinta per Warren, di recente in calo nei sondaggi. Sarebbe infatti visto come un importante attestato di stima al di là delle tensioni che ci sono state fra i due quando Obama era presidente.
Per Biden una discesa in campo di Obama con Warren sarebbe invece un duro colpo, forse uno in grado di far saltare la campagna dell'ex vicepresidente. A complicare il quadro per Biden è l'appoggio di 200 esperti di politica estera e ex funzionari alla sicurezza nazionale a Buttigieg, considerato in grado di promuovere i valori americani a livello mondiale e riportare gli Usa allo splendore e alla leadership pre-Trump. Capisce le forze che stanno muovendo il mondo, scrivono gli esperti in una lettera aperta, in cui criticano duramente il presidente americano per aver distrutto la reputazione e il ruolo degli Usa a livello globale.
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