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BERNA - Agevolare la trasmissione di un'impresa per via successoria. Per farlo il Consiglio federale ha posto oggi in consultazione, fino al 30 agosto, una serie di misure, che vanno ad aggiungersi a quelle attualmente in discussione in parlamento. L'obiettivo è consolidare l'economia e salvaguardare posti di lavoro.
L'esecutivo propone di intervenire con quattro disposizioni, si legge in un comunicato. In primo luogo, conferendo agli eredi il diritto all'attribuzione della totalità di un'impresa nell'ambito della divisione dell'eredità, se il defunto non ha lasciato alcuna disposizione al riguardo. I tribunali potrebbero quindi attribuire la totalità dell'impresa a un erede che ne fa richiesta, evitando la frammentazione o la chiusura dell'azienda.
In secondo luogo, il progetto concede al successore alla testa dell'impresa la possibilità di ottenere dilazioni dagli altri eredi, segnatamente per evitare gravi problemi di liquidità. Quale terza misura, il governo suggerisce che sia decisivo il valore dell'impresa nel momento della trasmissione e non nel momento della successione.
Ultimo punto proposto: consolidare la protezione degli eredi legittimi escludendo la possibilità di attribuirgli, contro la loro volontà, la porzione legittima sotto forma di quota di minoranza di un'impresa di cui un altro erede detiene il controllo.
Con questi interventi il Consiglio federale spera di generare effetti positivi di crescita per l'economia nazionale. Gli investimenti possono essere effettuati in misura maggiore quando sono ragionevoli dal punto di vista economico - rileva nella sua nota - e non quando devono essere limitati a causa di una successione dell'impresa, imminente o già effettuata, in seno alla famiglia.
L'esecutivo ha deciso nel 2017 di non disciplinare la successione di impresa nell'ambito della revisione del diritto successorio, ma di elaborare un progetto specifico a tale riguardo. Da notare, in conclusione, che le modifiche proposte non valgono né per le aziende agricole, per le quali già vigono le specifiche disposizioni del diritto fondiario rurale, né per le imprese quotate in borsa.