Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01172.jsonl.gz/1469

Più pubblico e risparmi per lo Schauspielhaus, teatro osannato dai critici e snobbato dal pubblico.
Il consiglio d'amministrazione e il direttore artistico del Teatro comunale di Zurigo hanno trovato un accordo.
Il direttore artistico dello Schauspielhaus di Zurigo Christoph Marthaler potrà rimanere in carica almeno fino al 2004. Lo ha deciso lunedì mattina il consiglio d'amministrazione del teatro, che è ritornato sulla sua precedente decisione di licenziare Marthaler alla fine della stagione appena iniziata.
Impegno per il successo economico
Per poter rimanere per un altro anno Marthaler dovrà comunque impegnarsi a risparmiare durante la stagione in corso due milioni di franchi. Altri due milioni di deficit saranno coperti da una garanzia del cantone. Questo nuovo impegno finanziario del cantone è stato l'elemento decisivo per il ritiro del licenziamento, ha indicato alla stampa l'avvocato Peter Nobel, presidente del consiglio d'amministrazione del teatro cittadino zurighese.
A sollevare problemi non sono le capacità artistiche del direttore - sotto la sua direzione lo Schauspielhaus è stato nominato negli ultimi due anni «miglior teatro di lingua tedesca» - ma le finanze del teatro, che nonostante l'aumento delle sovvenzioni a oltre 30 milioni di franchi l'anno, rimangono nelle cifre rosse. Senza le misure finanziare annunciate oggi il preventivo di disavanzo per la stagione 2002/2003 raggiunge i quattro milioni di franchi.
Il consiglio d'amministrazione offre a Christoph Marthaler una seconda chance, ma lo obbliga a tener in maggior conto gli aspetti organizzativi, ha precisato l'avvocato Nobel.
La passione e gli spettatori
Anche il numero di spettatori dovrà aumentare, ha aggiunto il sindaco di Zurigo Elmar Ledergerber, che rappresenta la città nel consiglio d'amministrazione dello Schauspielhaus. L'obiettivo è di raggiungere almeno 140'000 spettatori l'anno, contro i 120'000 dell'ultima stagione e i 170'000 di media degli anni precedenti l'arrivo di Marthaler. Se questo obiettivo sarà raggiunto, è possibile che Marthaler possa rimanere anche per la quinta stagione, ha detto Ledergerber.
Malgrado le condizioni che gli sono state imposte, Christoph Marthaler si è mostrato ottimista, dichiarando di essere in grado di conquistare un nuovo pubblico. Marthaler si è detto disposto a migliorare la cooperazione, ma non a fare concessioni in nome del successo commerciale, precisando che il suo rimarrà un «teatro fatto con passione».
swissinfo e agenzie
In breve
Annunciata il 31 agosto, la separazione anticipata da Christoph Marthaler - che è ritornato a Zurigo due anni fa con un contratto che avrebbe dovuto durare fino al 2005 - ha sollevato un'ondata di proteste, coordinate da un comitato di sostegno guidato da importanti intellettuali svizzero-tedeschi.
L'istituzione zurighese ha conquistato per la seconda volta consecutiva il premio della critica come miglior teatro dell'anno. Una distinzione che non è stata gratificata dall'afflusso di pubblico.