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I dipendenti della Confederazione riceveranno un aumento salariale dell'1,2% l'anno prossimo. Lo hanno annunciato oggi i loro sindacati. Quest'aumento corrisponde a una progressione reale dei salari pari allo 0,8%, accompagnata da una compensazione del rincaro dello 0,4%.
L'accordo concluso tra la Comunità negoziale del personale della Confederazione (CNPC) e la ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf è definito una "buona intesa" dalla CNPC. Quest'ultima deplora tuttavia di non essere riuscita a ottenere una compensazione del rincaro sulle rendite, rivendicata sotto forma di allocazione unica di 1'000 franchi.
Con una rendita media di poco più di 3'000 franchi, la perdita del potere d'acquisto subita non è più sopportabile, afferma la CNPC, precisando di disporre ora delle garanzie in favore di negoziati su questo tema. La CNPC, che ha organizzato una manifestazione il 17 ottobre scorso, chiedeva aumenti salariali del 2% e la fine delle soppressioni di posti di lavoro in seno all'Amministrazione.
Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha fatto sapere che l'esito dei negoziati dovrà ancora essere approvato dal Consiglio federale. Poi spetterà al parlamento pronunciarsi, nell'ambito dell'esame in dicembre del preventivo 2012 della Confederazione.
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