Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01255.jsonl.gz/23

PECHINO - La Cina ha negato l'ingresso a due membri del team investigativo sul Covid-19 dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) dopo che la loro positività è stata registrata tramite i test sugli anticorpi fatti a Singapore.
Lo scrive il Wall Street Journal, citando fonti vicine al dossier.
Gli altri 15 componenti della delegazione, invece, hanno raggiunto come da programma la città di Wuhan, focolaio dell'epidemia trasformatasi in pandemia. Lo si apprende dalle immagini della tv pubblica Cgtn.
Durante le due settimane di isolamento, ha riferito ieri la Commissione sanitaria nazionale, gli esperti comunicheranno con le controparti locali in collegamento video, al fine di gettare le basi del lavoro da svolgere.
La missione dell'Oms è giunta proprio quando più di 28 milioni di persone nel nord della Cina sono finite in lockdown e una provincia, quella di Heilongjiang, è entrata in 'stato di emergenza' allo scopo di stroncare un focolaio di coronavirus, mentre la situazione più critica è nella provincia di Hebei, con ben 22 milioni di persone di lockdown.
La Cina, che finora ha in gran parte tenuto sotto controllo la pandemia con rigidi controlli e test di massa, sostenendo così la ripresa economica, sta fronteggiando focolai sparsi.