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Dopo il Tribunale amministrativo grigionese, anche il Tribunale federale (TF) ha respinto un ricorso contro la fusione di otto comuni dello Schanfigg, la valle che porta ad Arosa.
I giudici losannesi sono giunti alla conclusione che la procedura di aggregazione non viola né il diritto internazionale, né la costituzione cantonale o federale né altre norme di legge.
Stando a quanto comunicato oggi dal Governo retico, è la prima volta che la procedura di fusione grigionese è giunta davanti ai tribunali. L'esecutivo si dice soddisfatto che la sentenza del TF, risalente al 12 marzo, non lasci dubbi sulla legalità della procedura usata da decenni.
Il margine d'azione concesso dal legislatore ai Comuni in relazione alla procedura tiene conto della forte autonomia di cui gli stessi godono nei Grigioni. Non sussiste pertanto alcuna necessità di legiferare ulteriormente.
L'aggregazione tra Arosa, Calfreisen, Castiel, Langwies, Lüen, Molinis, Peist e St. Peter-Pagigper costituire il nuovo comune di Arosa era stato approvato all'unanimità dal Gran Consiglio nel dicembre 2012 dopo il via libera dato nelle urne dagli abitanti dei vari comuni. La fusione è entrata in vigore il primo di gennaio del 2013.
SDA-ATS