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In questo articolo
Controllare lo stato della facciata
Ciò che appare abbastanza grave potrebbe necessitare soltanto una correzione estetica. Prima di pianificare il grande risanamento della facciata, dovreste assolutamente fare un controllo. Ciò potrebbe consentirvi grandi risparmi in termini di soldi e di lavoro. Di seguito elenchiamo tre metodi comuni con i quali potete individuare facilmente lo stato da soli. Al più tardi ogni cinque o dieci anni dovreste effettuare queste prove - se fino ad allora non sono stati riscontrati difetti evidenti.
- Prova a vista e di sfregamento: che aspetto ha l'involucro esterno della casa? Presenta buchi o crepe? È coperto da muschio o muffa? Usate la mano e passatela sulla superficie. La pittura si sfalda? L'intonaco si stacca?
- Prova del pugno: chiudete la mano a pugno e colpite la superficie centimetro per centimetro. Serve solo poca forza. Se sentite delle differenze, queste potrebbero anche indicare un intonaco instabile.
- Prova del graffio e con nastro adesivo: graffiate la superficie con un oggetto appuntito. Se l'intonaco si stacca, non è più solido. La fase successiva della prova prevede l'utilizzo del nastro adesivo. Coprite le aree graffiate con alcune strisce e strappatele con decisione. Anche con questo metodo non si dovrebbe staccare niente dal muro.
Rinnovare o risanare una facciata?
Due termini che sono spesso usati come sinonimi, ma che descrivono comunque qualcosa di diverso. Un rinnovamento riguarda solitamente l'abbellimento estetico di una stanza o di una superficie. I componenti usurati vengono riparati o sostituiti. Durante un risanamento si eseguono gli interventi necessari ad eliminare difetti di costruzione. Questo può riguardare esclusivamente singoli punti, ma anche interi edifici. In questo caso si consiglia di consultare uno specialista. Nel presente articolo ci occuperemo principalmente del rinnovamento delle facciate.
Quali tipi di danni alle facciate esistono?
Da una leggera sfaldatura della pittura a un esteso distacco del calcestruzzo - i danni alla facciata possono essere facili da rinnovare o costosi da risanare. Di seguito spieghiamo le diverse forme.
Sporco
Lo conosciamo: quando si va a fare una passeggiata, si guardano le case nelle varie proprietà e a volte si pensa: «Come si può lasciare andare una casa in questo modo». Lo sporco superficiale sulla facciata non è un danno, ma si dovrebbe comunque rimediare al difetto estetico. Dopo aver effettuato le prove ed esservi assicurati che la facciata sia altrettanto in buone condizioni, è sufficiente un'idropulitrice ad alta pressione per ottenere un miglioramento significativo. Altre volte, invece, è possibile scoprire i danni solo dopo la pulizia. Anche solo per questo motivo si dovrebbe sempre tenere pulita la facciata della casa.
Sfaldatura
Pezzetti più piccoli o più grandi di pittura si staccano dal substrato. Spesso si formano anche delle crepe sottili. La causa può essere, ad esempio, una mano di fondo in meno o applicata in modo erroneo, uno strato di finitura troppo diluito o anche semplicemente le condizioni atmosferiche. Sotto la pittura si può formare dell'umidità che si espande con il gelo. Questi difetti sono innocui, purché non influiscano sugli strati sottostanti. Possono essere facilmente eliminati con una nuova mano di pittura.
Distacco
L'intonaco si stacca dalla base sottostante. I motivi possono essere punti vuoti, acqua che penetra attraverso fessure e forti oscillazioni di temperatura. Questo non è più un difetto estetico - il danno dovrebbe essere eliminato il più presto possibile, altrimenti può diffondersi alla muratura.
Formazione di crepe
Se si individuano crepe che corrono verticalmente sull'involucro esterno della casa, il campanello d'allarme dovrebbe suonare immediatamente. Se si tratta di una cosiddetta crepa dinamica, indica che la vostra casa è in movimento. Queste crepe si verificano nei punti in cui si incontrano diversi componenti o materiali. Solitamente sono molto larghe e profonde e possono causare gravi danni strutturali se non vengono trattate.
Eliminare i danni alla facciata: tinteggiare e rinnovare l'intonaco
In caso di distacchi importanti, formazione di crepe e difetti strutturali, si consiglia di rivolgersi sempre a uno specialista per risanare la facciata. I professionisti da contattare in questi casi li potete trovare, ad esempio, su houzy.ch.
Tuttavia, è possibile eseguire lavori di tinteggiatura e di intonacatura in autonomia nell'ambito di un rinnovo - magari con l'aiuto di alcuni amici o parenti. Di seguito vi forniamo alcuni consigli al proposito.
Tinteggiare la facciata
Se la pulizia della facciata non basta, ma per il resto lo stato è ancora accettabile, si può pensare a una nuova mano di pittura. Se volete occuparvene personalmente, vi sono alcuni aspetti a cui dovete prestare attenzione:
- Rimuovere lo sporco e i pezzetti che si sfaldano. Se necessario, aiutarsi ad esempio raschiando con prudenza ulteriori strati di pittura.
- Se si lavora su un substrato vecchio, non dovrebbe essere friabile. In ogni caso, riparare i piccoli fori e le irregolarità.
- Per prima cosa applicare una mano di fondo in modo che la pittura non venga assorbita eccessivamente.
- Si possono tinteggiare superfici contigue in un unico passaggio. Iniziare dalle finestre e dagli angoli.
- «Meno è più» - la pittura non deve essere troppo spessa. Eventualmente è meglio ritoccare. Prima del secondo passaggio, tuttavia, si dovrebbe lasciare asciugare completamente la prima mano.
- Prestare attenzione alle condizioni esterne: non tinteggiare in giornate particolarmente calde, fredde o umide.
Nota: prestate particolare attenzione alla vostra sicurezza quando lavorate alla facciata. Se non disponete di una scala sicura, o se la vostra è troppo corta, noleggiate un'impalcatura in un mercato dell'edilizia.
Il fattore più importante quando si tinteggia è naturalmente la pittura. Poiché è sempre esposta a tutte le condizioni atmosferiche, deve essere particolarmente resistente all'abrasione. La tonalità del colore dovrebbe adattarsi al resto della casa, da un lato, e all'aspetto dell'ambiente circostante, dall'altro. Di seguito vi presentiamo tre varianti.
- Pittura ai silicati: per l'applicazione di questa variante è necessario un substrato minerale, ad esempio intonaco di cemento o intonaco a calce. La pittura ai silicati è diffusibile. Ciò significa che può assorbire aria e umidità in modo controllato e anche rilasciarle nuovamente. Ha anche un effetto repellente contro alghe, funghi e muffe. Per contro è corrosiva per la pelle, relativamente costosa e la gamma di colori è abbastanza limitata.
- Pittura a dispersione: questa pittura per facciate resiste su quasi tutti i substrati. Il suo valore pH è neutro e quindi ben tollerato dalla pelle umana. Uniforma anche le piccole irregolarità e non perde il colore. I costi sono relativamente bassi. Lo svantaggio della pittura a dispersione è che è solo parzialmente resistente ai parassiti ed è solo diffusibile in modo limitato, quindi meno traspirante.
- Pittura a calce: per la sua composizione naturale è considerata particolarmente ecologica. Tutti i componenti sono biodegradabili. Con il suo elevato valore pH ha un effetto antimuffa. Il grande svantaggio è il potere coprente. Per la tinteggiatura sono necessari numerosi strati di vernice. È inoltre soggetta a scolorimento e sbiadimento in presenza di temperature elevate.
Rinnovare l'intonaco della facciata
È possibile riparare facilmente piccole crepe e irregolarità in autonomia. Anche a questo proposito vi diamo alcuni consigli utili:
- Rimuovere con lo scalpello tutti i punti che suonano di vuoto nel vecchio intonaco. Qui non c'è un collegamento fisso al substrato.
- Per intonacare da nuovo grandi superfici o addirittura la facciata completa, vanno riparate le irregolarità. La malta per intonaco è adatta a questo scopo e si applica sulle zone corrispondenti con una spatola.
- Non solo per la pittura di copertura, ma anche per l'intonaco esistono dei prodotti di fondo, i cosiddetti primer. In questo modo si ottiene una superficie antisdrucciolevole e una solida connessione al substrato.
- Lavorare con un sistema di intonaco a due strati. La prima mano di intonaco consiste generalmente in una malta collante, che assicura una superficie liscia e assorbente in modo uniforme. In questa malta collante andrebbe integrata anche una rete di armatura, la cui struttura in fibra di vetro ha un effetto compattante. La seconda mano di intonaco resiste soprattutto agli influssi meccanici.
Passiamo ora a presentare i diversi tipi di intonaco.
- Minerale: questa malta secca è costituita da materie prime minerali di alta qualità come calcare, sabbia, marmo e quarzo, nonché da leganti minerali quali calce e cemento. L'intonaco minerale ha una lunga durata, una buona regolazione dell'umidità ed è relativamente conveniente. Tuttavia, non è particolarmente resistente.
- Resina sintetica: detta anche intonaco a dispersione. I suoi vantaggi sono la resistenza e la mutabilità. Si adatta in modo ottimale sia alle superfici su cui viene applicata sia alle condizioni climatiche. Il freddo estremo, il gran caldo e l'umidità non influiscono quasi affatto. Le crepe nell'intonaco di resina sintetica sono quasi impossibili. Tuttavia, l'assenza di diffusibilità rappresenta anche uno svantaggio, poiché la muratura riceve poca aria e aumenta il rischio di formazione delle muffe.
- Resina siliconica: l'intonaco in resina siliconica è una forma dell'intonaco in resina sintetica che presenta una qualità superiore. Grazie alla sua tensione superficiale ridotta è molto resistente all'acqua e non lascia alcuna chance agli organismi nocivi come funghi, muschi, alghe e licheni. Più siliconi sono contenuti, migliore è la qualità. Rispetto all'intonaco minerale costa circa il doppio.
- Silicati: questo tipo di intonaco è costituito da particelle inorganiche, ossia i silicati a cui deve il nome, e rappresenta un compromesso tra due proprietà: la diffusibilità tipica dell'intonaco minerale e la robustezza dei prodotti in resina sintetica. L'intonaco ai silicati contiene di solito una piccola quantità di pittura a dispersione, per questo motivo altri materiali vi aderiscono particolarmente bene. Come per le pitture ai silicati, anche l'intonaco ai silicati richiede un substrato minerale.
Isolamento e rivestimento della facciata
A seconda dell'entità del rinnovo o del risanamento, può essere utile effettuare ulteriori lavori in parallelo. Anche la facciata di una casa è sempre un fattore che determina lo standard energetico. Se l'isolamento termico è assente o insufficiente, ora potete apportare miglioramenti.
Per una valorizzazione estetica si può anche coprire la facciata con un rivestimento. Un aspetto rustico in legno, un robusto cappotto in pietra, una membrana di metallo elegante - in termini di materiale, colore e design, le opzioni a vostra disposizione sono molteplici.
Conclusione: pochi interventi per un buon risultato
Un semplice rinnovo della facciata può essere effettuato in autonomia: con una nuova mano di pittura o un intonaco fresco l'esterno della vostra casa acquisterà nuovo splendore. Se si individuano danni strutturali alla muratura, può essere necessario un risanamento completo della facciata. In questo caso rivolgetevi a uno specialista.