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BUCHS - Un avvelenamento da farmaci. Così il 37enne R.R. avrebbe ucciso i suoi tre figli, di 3, 11 e 14 anni, trovati morti assieme al padre in una villetta di Buchs (AG) lunedì. L'uomo, che lavorava in campo medico, avrebbe somministrato alle giovani vittime una dose di un farmaco non precisato. Uno dei tre bambini sarebbe invece morto per soffocamento.
Sono i risultati emersi dall'autopsia condotta dal medico legale. L'uomo - come riferito nei giorni scorsi - per via della sua professione medica non aveva difficoltà a procurarsi medicamenti di ogni sorta. Ma nessuno poteva immaginarne lo scopo.
Un portavoce del Ministero pubblico argoviese ha dichiarato che in tempi recenti il 37enne «non aveva espresso intenzioni criminose» e nel suo comportamento «nulla faceva pensare» che stesse macchinando una strage così orrenda. Divorziato, l'uomo viveva da alcuni anni con i figli, che venivano affidati alla madre solo nei fine settimana.