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Dovesse riuscire a eliminare lo Slovan, il ds del Basilea dimostrerebbe la bontà della sua decisione di tornare in panchina al posto di Alex Frei
Giovedì a Bratislava, il ds rossoblù Heiko Vogel è chiamato a qualificare i renani ai quarti di finale di Conference League. In caso di successo sullo Slovan, il dirigente dimostrerebbe a tutti di non aver sbagliato quando decise di tornare ad allenare in sostituzione dell’esonerato Alex Frei.
Fermato all’andata sul 2-2 dagli slovacchi al Sankt Jakob, il Basilea parte leggermente sfavorito. I tre precedenti stagionali fra queste due squadre parlano chiaramente a favore dello Slovan, che i renani non sono mai riusciti a sconfiggere. La qualificazione, ad ogni modo, potrebbe essere raggiunta anche senza vincere, dal momento che basterebbe pareggiare con qualsiasi risultato al termine di 120 minuti e poi imporsi ai rigori.
Costretto a rinunciare a Fabian Frei, che era diventato sempre più prezioso in mezzo al campo, Heiko Vogel punterà tutto sui riflessi del portiere veterano Marwin Hitz e sull’esplosività di Zeki Amdouni. A segno all’andata, il ginevrino - che attraversa un buon periodo di forma - dovrebbe pure far parte della lista dei selezionati stilata da Murat Yakin per le partite della nazionale contro Bielorussia e Israele previste l’ultima settimana di marzo.
Contro gli slovacchi, nei tre incontri disputati quest’anno contro i renani hanno sempre mostrato sangue freddo nei sedici metri, il Basilea dovrà trovare un saggio equilibrio fra la smania di segnare e vincere e la prudenza suggerita dal risultato della gara d’andata, che li tiene ancora perfettamente in corsa per la qualificazione ai quarti di finale. Il match di giovedì a Bratislava - che comincerà alle 18.45 - sarà importante per i renani anche dal punto di vista finanziario, oltre che agonistico: dopo i 600mila franchi incassati grazie alla qualificazione al turno precedente contro il Trabzonspor, il club rossoblù intascherebbe infatti un milione di franchi in caso di un ulteriore avanzamento nella competizione. Soldi che al proprietario David Degen farebbero un gran bene, se è vero che le finanze del sodalizio renano non stanno attraversando un periodo troppo positivo.