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Venerdì 28 settembre, 21:45
I corpi del principe Paolo della casa reale di Iugoslavia (solo di Serbia in precedenza), di sua moglie Olga e del principe Nicola sono stati prelevati oggi dalle rispettive tombe nel cimitero di Bois-de-Vaux a Losanna per essere trasferiti a Belgrado, dove riposeranno nella cripta di famiglia.
"È un giorno molto importante per noi e per il nostro paese", ha dichiarato la figlia Elisabetta Karadjordjevic, "perché fino all'anno scorso mio padre era considerato alla stregua di un traditore".
Nel 1941 Paolo decise di aderire al patto tripartito, che poi però denunciò in seguito alle reazioni di condanna in tutto il paese. Questo provocò nel giro di un mese l'invasione nazista e lui dovette rifugiarsi in Sudafrica. Dopo il conflitto mondiale, si trasferì con la famiglia in Svizzera, dove morì nel 1976. Il figlio era già deceduto nel 1954, a soli 26 anni, mentre la moglie sopravvisse fino al 1997. La riesumazione e il rimpatrio delle salme sono stati autorizzati dal Governo serbo in dicembre. Una cerimonia si terrà a Belgrado il 4 ottobre.