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Incarto n. 60.2013.297 Lugano 11 novembre 2013 /ps In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici cancelliera: Daniela Fossati, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 18/19.09.2013 presentata dal IS 1 tendente ad ottenere informazioni riguardo ad una sentenza non motivata (passata in giudicato) emanata dalla Pretura penale (inc. __________); richiamate le osservazioni 25/26.09.2013 del giudice della Pretura penale Siro Quadri, che comunica di non aver alcuna obiezione da formulare riguardo al fatto di concedere l’accesso agli atti di cui all’incarto __________, rimettendosi al giudizio di questa Corte; richiamate inoltre le osservazioni 23/24.09.2013 e 7/8.10.2013 (duplica) del procuratore pubblico Arturo Garzoni, le osservazioni 30.09./1.10.2013 di PI 2, __________ (patr. da: avv. PR 1, __________) e infine la replica 3/4.10.2013 dell’IS 1, di cui si dirà in seguito; rilevato che PI 2 non ha presentato osservazioni di duplica; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto che con scritto datato 13.09.2013 (spedito il 18.09.2013 e ricevuto da questa Corte il 19.09.2013) l’IS 1, per il tramite del veterinario cantonale aggiunto, richiamando gli art. 62 cpv. 4 LOG e 24 LPAn, chiede di poter accedere agli atti del procedimento penale di cui all’incarto __________ (nel frattempo archiviato) inerente a PI 2; che a sostegno della sua richiesta l’autorità istante precisa che il surriferito procedimento penale è stato avviato a seguito della sua segnalazione al Ministero pubblico in relazione ad un’altra denuncia penale, che in data 8.07.2012 (recte: 8.07.2013) il giudice della Pretura penale ha prosciolto PI 2 (__________) dall’imputazione di maltrattamento di animali (per negligenza) a seguito dell’opposizione interposta al DA __________ del 30.07.2012 e che, essendo alla presenza di una sentenza non motivata, non è dato a sapere per quale motivo il giudice abbia deciso il suo proscioglimento: chiede dunque di poter accedere agli atti dell’incarto __________ allo scopo di valutarne tali motivazioni; che l’autorità istante, unitamente alla sua richiesta, ha prodotto uno scritto del 26.08.2013 del procuratore pubblico Arturo Garzoni, da cui emerge in particolare che quest’ultimo l’ha informata del fatto che " (…) trattandosi di una sentenza non motivata, lo scrivente Ufficio non è a conoscenza delle motivazioni che hanno indotto il Giudice del merito a prosciogliere parzialmente l’imputato dai reati ipotizzati a suo carico (ndr: a carico di PI 2) (…) " e che " Eventuali informazioni supplementari possono essere da Voi chieste all’Autorità competente (Pretura penale), previa istanza di accesso agli atti presentata alla lodevole Corte dei Reclami penali ex art. 62 cpv. 4 LOG " (scritto PP 26.08.2013, doc. 1.a); che, come esposto in entrata, il giudice della Pretura penale non si è opposto alla richiesta, rimettendosi al giudizio di questa Corte; che il procuratore pubblico comunica che nulla osta da parte sua all’accesso agli atti da parte dell’IS 1; che PI 2, dal canto suo, si oppone alla richiesta affermando in particolare che l’autorità istante non è stata parte al procedimento penale in questione, che presso quest’ultima non sarebbe pendente alcuna procedura amministrativa a suo carico e che la medesima non ha alcun interesse giuridico legittimo (ex art. 62 cpv. 4 LOG) ad esaminare gli atti, essendosi già avvalsa della facoltà di cui all’art. 24 LPAn (presentando una denuncia nei suoi confronti); che adduce inoltre che la decisione emanata dalla Pretura penale è priva di motivazione: pur ispezionando gli atti del procedimento penale, l’IS 1 non potrà desumere i motivi che hanno indotto il giudice al suo parziale proscioglimento; ritiene che la citata autorità avrebbe potuto presenziare al pubblico dibattimento al fine di conoscere le motivazioni della decisione; che con replica 3/4.10.2013 l’Ufficio istante, in qualità di autorità preposta all’applicazione della legislazione federale e cantonale in materia di protezione degli animali, ribadisce la legittimità della sua richiesta, poiché tale decisione creerebbe giurisprudenza in materia e sarebbe dunque meritevole di approfondimento da parte dei suoi collaboratori; segnala parimenti di non aver ricevuto alcuna comunicazione da parte della Pretura penale e pertanto non ha potuto presenziare (per il tramite di un suo collaboratore) al pubblico dibattimento; che con duplica 7/8.10.2013 il procuratore pubblico ribadisce il suo nulla osta a che l’Ufficio istante possa accedere agli atti del procedimento penale a carico di PI 2 sfociato nella sentenza di assoluzione parziale dell’8.07.2013; che con lettera 14/15.10.2013 PI 2 ha comunicato che non intende formulare osservazioni di duplica, riconfermando quanto esposto nel suo precedente scritto; che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione "; che l’8.07.2013 (ndr: erroneamente datata 8.07.2012) il giudice della Pretura penale ha (tra l’altro) prosciolto PI 2 dall’imputazione di maltrattamento di animali per negligenza per i fatti descritti nel DA __________ del 30.07.2012 (inc. __________); che la summenzionata decisione è passata in giudicato il 20.08.2013 (AI 6 – inc. __________); che né dalla surriferita sentenza né dal relativo verbale del dibattimento 8.07.2013 (AI 5 e AI 6 – inc. __________) emergono i motivi per i quali il giudice ha deciso di prosciogliere PI 2 dall’imputazione di maltrattamento di animali per negligenza, essendo la decisione stata motivata oralmente (art. 84 cpv. 1 CPP) ed avendo la Pretura penale rinunciato a una motivazione scritta (art. 82 cpv. 1 lit. a e lit. b CPP); che va da sé che da un’eventuale esame degli (altri) atti istruttori dell’incarto penale in questione non risultano i motivi del proscioglimento dell’imputato in capo alla predetta imputazione; che in siffatte circostanze la richiesta dell’autorità istante di ottenere l’autorizzazione a ispezionare gli atti dell’incarto penale __________, nel frattempo archiviato, in applicazione dell’art. 62 cpv. 4 LOG, allo scopo di conoscere i motivi per i quali è stato deciso il proscioglimento di PI 2 dall’imputazione di maltrattamento di animali per negligenza non può essere accolta; che non si prelevano tassa di giustizia e spese; non si assegnano ripetibili. Per questi motivi, visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, art. 82 e 84 CPP ed ogni altra norma applicabile, pronuncia 1. L’istanza è respinta. 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. Non si assegnano ripetibili. 3. Rimedio di diritto: Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF. 4. Intimazione: Per la Corte dei reclami penali Il presidente La cancelliera

Incarto n. 60.2013.297 Incarto n. 60.2013.297

Incarto n. 60.2013.297 Lugano 11 novembre 2013 /ps Lugano

Lugano 11 novembre 2013 /ps

11 novembre 2013 /ps In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici Mauro Mini, presidente,

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici cancelliera: cancelliera:

cancelliera: Daniela Fossati, vicecancelliera Daniela Fossati, vicecancelliera

Daniela Fossati, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 18/19.09.2013 presentata dal

sedente per statuire sull’istanza 18/19.09.2013 presentata dal IS 1 IS 1

IS 1 tendente ad ottenere informazioni riguardo ad una sentenza non motivata (passata in giudicato) emanata dalla Pretura penale (inc. __________); tendente ad ottenere informazioni riguardo ad una sentenza non motivata (passata in giudicato) emanata dalla Pretura penale (inc. __________);

tendente ad ottenere informazioni riguardo ad una sentenza non motivata (passata in giudicato) emanata dalla Pretura penale (inc. __________); richiamate le osservazioni 25/26.09.2013 del giudice della Pretura penale Siro Quadri, che comunica di non aver alcuna obiezione da formulare riguardo al fatto di concedere l’accesso agli atti di cui all’incarto __________, rimettendosi al giudizio di questa Corte;

richiamate le osservazioni 25/26.09.2013 del giudice della Pretura penale Siro Quadri, che comunica di non aver alcuna obiezione da formulare riguardo al fatto di concedere l’accesso agli atti di cui all’incarto __________, rimettendosi al giudizio di questa Corte; richiamate inoltre le osservazioni 23/24.09.2013 e 7/8.10.2013 (duplica) del procuratore pubblico Arturo Garzoni, le osservazioni 30.09./1.10.2013 di PI 2, __________ (patr. da: avv. PR 1, __________) e infine la replica 3/4.10.2013 dell’IS 1, di cui si dirà in seguito;

richiamate inoltre le osservazioni 23/24.09.2013 e 7/8.10.2013 (duplica) del procuratore pubblico Arturo Garzoni, le osservazioni 30.09./1.10.2013 di PI 2, __________ (patr. da: avv. PR 1, __________) e infine la replica 3/4.10.2013 dell’IS 1, di cui si dirà in seguito; rilevato che PI 2 non ha presentato osservazioni di duplica;

rilevato che PI 2 non ha presentato osservazioni di duplica; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; considerato

considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto che con scritto datato 13.09.2013 (spedito il 18.09.2013 e ricevuto da questa Corte il 19.09.2013) l’IS 1, per il tramite del veterinario cantonale aggiunto, richiamando gli art. 62 cpv. 4 LOG e 24 LPAn, chiede di poter accedere agli atti del procedimento penale di cui all’incarto __________ (nel frattempo archiviato) inerente a PI 2;

che con scritto datato 13.09.2013 (spedito il 18.09.2013 e ricevuto da questa Corte il 19.09.2013) l’IS 1, per il tramite del veterinario cantonale aggiunto, richiamando gli art. 62 cpv. 4 LOG e 24 LPAn, chiede di poter accedere agli atti del procedimento penale di cui all’incarto __________ (nel frattempo archiviato) inerente a PI 2; che a sostegno della sua richiesta l’autorità istante precisa che il surriferito procedimento penale è stato avviato a seguito della sua segnalazione al Ministero pubblico in relazione ad un’altra denuncia penale, che in data 8.07.2012 (recte: 8.07.2013) il giudice della Pretura penale ha prosciolto PI 2 (__________) dall’imputazione di maltrattamento di animali (per negligenza) a seguito dell’opposizione interposta al DA __________ del 30.07.2012 e che, essendo alla presenza di una sentenza non motivata, non è dato a sapere per quale motivo il giudice abbia deciso il suo proscioglimento: chiede dunque di poter accedere agli atti dell’incarto __________ allo scopo di valutarne tali motivazioni;

che a sostegno della sua richiesta l’autorità istante precisa che il surriferito procedimento penale è stato avviato a seguito della sua segnalazione al Ministero pubblico in relazione ad un’altra denuncia penale, che in data 8.07.2012 (recte: 8.07.2013) il giudice della Pretura penale ha prosciolto PI 2 (__________) dall’imputazione di maltrattamento di animali (per negligenza) a seguito dell’opposizione interposta al DA __________ del 30.07.2012 e che, essendo alla presenza di una sentenza non motivata, non è dato a sapere per quale motivo il giudice abbia deciso il suo proscioglimento: chiede dunque di poter accedere agli atti dell’incarto __________ allo scopo di valutarne tali motivazioni; che l’autorità istante, unitamente alla sua richiesta, ha prodotto uno scritto del 26.08.2013 del procuratore pubblico Arturo Garzoni, da cui emerge in particolare che quest’ultimo l’ha informata del fatto che " (…) trattandosi di una sentenza non motivata, lo scrivente Ufficio non è a conoscenza delle motivazioni che hanno indotto il Giudice del merito a prosciogliere parzialmente l’imputato dai reati ipotizzati a suo carico (ndr: a carico di PI 2) (…) " e che " Eventuali informazioni supplementari possono essere da Voi chieste all’Autorità competente (Pretura penale), previa istanza di accesso agli atti presentata alla lodevole Corte dei Reclami penali ex art. 62 cpv. 4 LOG " (scritto PP 26.08.2013, doc. 1.a);

che l’autorità istante, unitamente alla sua richiesta, ha prodotto uno scritto del 26.08.2013 del procuratore pubblico Arturo Garzoni, da cui emerge in particolare che quest’ultimo l’ha informata del fatto che " (…) trattandosi di una sentenza non motivata, lo scrivente Ufficio non è a conoscenza delle motivazioni che hanno indotto il Giudice del merito a prosciogliere parzialmente l’imputato dai reati ipotizzati a suo carico (ndr: a carico di PI 2) (…) " e che " Eventuali informazioni supplementari possono essere da Voi chieste all’Autorità competente (Pretura penale), previa istanza di accesso agli atti presentata alla lodevole Corte dei Reclami penali ex art. 62 cpv. 4 LOG " (scritto PP 26.08.2013, doc. 1.a); che, come esposto in entrata, il giudice della Pretura penale non si è opposto alla richiesta, rimettendosi al giudizio di questa Corte;

che, come esposto in entrata, il giudice della Pretura penale non si è opposto alla richiesta, rimettendosi al giudizio di questa Corte; che il procuratore pubblico comunica che nulla osta da parte sua all’accesso agli atti da parte dell’IS 1;

che il procuratore pubblico comunica che nulla osta da parte sua all’accesso agli atti da parte dell’IS 1; che PI 2, dal canto suo, si oppone alla richiesta affermando in particolare che l’autorità istante non è stata parte al procedimento penale in questione, che presso quest’ultima non sarebbe pendente alcuna procedura amministrativa a suo carico e che la medesima non ha alcun interesse giuridico legittimo (ex art. 62 cpv. 4 LOG) ad esaminare gli atti, essendosi già avvalsa della facoltà di cui all’art. 24 LPAn (presentando una denuncia nei suoi confronti);

che PI 2, dal canto suo, si oppone alla richiesta affermando in particolare che l’autorità istante non è stata parte al procedimento penale in questione, che presso quest’ultima non sarebbe pendente alcuna procedura amministrativa a suo carico e che la medesima non ha alcun interesse giuridico legittimo (ex art. 62 cpv. 4 LOG) ad esaminare gli atti, essendosi già avvalsa della facoltà di cui all’art. 24 LPAn (presentando una denuncia nei suoi confronti); che adduce inoltre che la decisione emanata dalla Pretura penale è priva di motivazione: pur ispezionando gli atti del procedimento penale, l’IS 1 non potrà desumere i motivi che hanno indotto il giudice al suo parziale proscioglimento; ritiene che la citata autorità avrebbe potuto presenziare al pubblico dibattimento al fine di conoscere le motivazioni della decisione;

che adduce inoltre che la decisione emanata dalla Pretura penale è priva di motivazione: pur ispezionando gli atti del procedimento penale, l’IS 1 non potrà desumere i motivi che hanno indotto il giudice al suo parziale proscioglimento; ritiene che la citata autorità avrebbe potuto presenziare al pubblico dibattimento al fine di conoscere le motivazioni della decisione; che con replica 3/4.10.2013 l’Ufficio istante, in qualità di autorità preposta all’applicazione della legislazione federale e cantonale in materia di protezione degli animali, ribadisce la legittimità della sua richiesta, poiché tale decisione creerebbe giurisprudenza in materia e sarebbe dunque meritevole di approfondimento da parte dei suoi collaboratori; segnala parimenti di non aver ricevuto alcuna comunicazione da parte della Pretura penale e pertanto non ha potuto presenziare (per il tramite di un suo collaboratore) al pubblico dibattimento;

che con replica 3/4.10.2013 l’Ufficio istante, in qualità di autorità preposta all’applicazione della legislazione federale e cantonale in materia di protezione degli animali, ribadisce la legittimità della sua richiesta, poiché tale decisione creerebbe giurisprudenza in materia e sarebbe dunque meritevole di approfondimento da parte dei suoi collaboratori; segnala parimenti di non aver ricevuto alcuna comunicazione da parte della Pretura penale e pertanto non ha potuto presenziare (per il tramite di un suo collaboratore) al pubblico dibattimento; che con duplica 7/8.10.2013 il procuratore pubblico ribadisce il suo nulla osta a che l’Ufficio istante possa accedere agli atti del procedimento penale a carico di PI 2 sfociato nella sentenza di assoluzione parziale dell’8.07.2013;

che con duplica 7/8.10.2013 il procuratore pubblico ribadisce il suo nulla osta a che l’Ufficio istante possa accedere agli atti del procedimento penale a carico di PI 2 sfociato nella sentenza di assoluzione parziale dell’8.07.2013; che con lettera 14/15.10.2013 PI 2 ha comunicato che non intende formulare osservazioni di duplica, riconfermando quanto esposto nel suo precedente scritto;

che con lettera 14/15.10.2013 PI 2 ha comunicato che non intende formulare osservazioni di duplica, riconfermando quanto esposto nel suo precedente scritto; che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione ";

che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione "; che l’8.07.2013 (ndr: erroneamente datata 8.07.2012) il giudice della Pretura penale ha (tra l’altro) prosciolto PI 2 dall’imputazione di maltrattamento di animali per negligenza per i fatti descritti nel DA __________ del 30.07.2012 (inc. __________);

che l’8.07.2013 (ndr: erroneamente datata 8.07.2012) il giudice della Pretura penale ha (tra l’altro) prosciolto PI 2 dall’imputazione di maltrattamento di animali per negligenza per i fatti descritti nel DA __________ del 30.07.2012 (inc. __________); che la summenzionata decisione è passata in giudicato il 20.08.2013 (AI 6 – inc. __________);

che la summenzionata decisione è passata in giudicato il 20.08.2013 (AI 6 – inc. __________); che né dalla surriferita sentenza né dal relativo verbale del dibattimento 8.07.2013 (AI 5 e AI 6 – inc. __________) emergono i motivi per i quali il giudice ha deciso di prosciogliere PI 2 dall’imputazione di maltrattamento di animali per negligenza, essendo la decisione stata motivata oralmente (art. 84 cpv. 1 CPP) ed avendo la Pretura penale rinunciato a una motivazione scritta (art. 82 cpv. 1 lit. a e lit. b CPP);

che né dalla surriferita sentenza né dal relativo verbale del dibattimento 8.07.2013 (AI 5 e AI 6 – inc. __________) emergono i motivi per i quali il giudice ha deciso di prosciogliere PI 2 dall’imputazione di maltrattamento di animali per negligenza, essendo la decisione stata motivata oralmente (art. 84 cpv. 1 CPP) ed avendo la Pretura penale rinunciato a una motivazione scritta (art. 82 cpv. 1 lit. a e lit. b CPP); che va da sé che da un’eventuale esame degli (altri) atti istruttori dell’incarto penale in questione non risultano i motivi del proscioglimento dell’imputato in capo alla predetta imputazione;

che va da sé che da un’eventuale esame degli (altri) atti istruttori dell’incarto penale in questione non risultano i motivi del proscioglimento dell’imputato in capo alla predetta imputazione; che in siffatte circostanze la richiesta dell’autorità istante di ottenere l’autorizzazione a ispezionare gli atti dell’incarto penale __________, nel frattempo archiviato, in applicazione dell’art. 62 cpv. 4 LOG, allo scopo di conoscere i motivi per i quali è stato deciso il proscioglimento di PI 2 dall’imputazione di maltrattamento di animali per negligenza non può essere accolta;

che in siffatte circostanze la richiesta dell’autorità istante di ottenere l’autorizzazione a ispezionare gli atti dell’incarto penale __________, nel frattempo archiviato, in applicazione dell’art. 62 cpv. 4 LOG, allo scopo di conoscere i motivi per i quali è stato deciso il proscioglimento di PI 2 dall’imputazione di maltrattamento di animali per negligenza non può essere accolta; che non si prelevano tassa di giustizia e spese; non si assegnano ripetibili. che non si prelevano tassa di giustizia e spese; non si assegnano ripetibili. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, art. 82 e 84 CPP ed ogni altra norma applicabile,

visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, art. 82 e 84 CPP ed ogni altra norma applicabile, pronuncia

pronuncia 1. L’istanza è respinta.

1. L’istanza è respinta. 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. Non si assegnano ripetibili.

2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. Non si assegnano ripetibili. 3. Rimedio di diritto:

3. Rimedio di diritto: Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF. 4. Intimazione:

4. Intimazione: Per la Corte dei reclami penali

Per la Corte dei reclami penali Il presidente La cancelliera

Il presidente La cancelliera