Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01260.jsonl.gz/268

La propulsione a vela Solare è una tecnologia propulsiva molto interessante. E' il Sole che spinge un veicolo spaziale, analogamente al vento che spinge una barca a vela sul mare.
Nel 1976 lo scienziato Americano Carl Sagan partecipò allo show televisivo Tonight Show e parlò di un'idea folle, la vela Solare.
La luce emessa dal Sole viaggia in pacchetti di energia chiamati fotoni, che sebbene non abbiano massa sono dotati di momento (Clerk Maxwell nel 1895).
Quando un fotone colpisce una superficie riflettente le trasferisce la maggior parte del proprio momento, cioè le dà una lieve spinta, molto piccola in effetti.
Piccola sì, ma un raggio di luce è composto da innumerevoli fotoni che quindi danno una spinta continua, cioè una continua accelerazione.
Immaginate quindi un veicolo spaziale che dispiega una grande vela riflettente. Riceverebbe dal Sole una continua accelerazione e potrebbe raggiungere in un maggior periodo di tempo anche velocità superiori alla propulsione chimica, la quale fornisce in brevissimo tempo tutta la sua spinta.
Il veicolo LightSail è un cubesat composto da tre unità standard di 10 cm di lato impilate una sull'altra. La sua vela solare è composta da quattro vele più piccole una per ogni lato del "cubo", per una superficie riflettente totale di 32 metri quadrati. La vela è composta da Mylar ed ha spessore di 4,5 micron.
Il piccolo satellite ha un proprio sistema di avionica, può quindi orientare la vela per ottimizzare la spinta Solare e per dirigere il moto, proprio come una barca a vela.Alla fine tra qualche guasto al sistema di comunicazione e recuperi dei contatti, tutte le operazioni previste sono state effettuate con successo, e quindi aspettiamo il prossimo test che si effettuerà il prossimo anno.