Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/126461

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare una strategia fiscale interna che consenta di arginare le perdite finanziarie subite dai cantoni più esposti in caso di abbandono, richiesto dall'Unione europea, dell'imposizione differenziata delle società holding, miste e di domicilio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 10 dicembre 2008 il Consiglio federale ha annunciato una riforma dell'imposizione delle imprese, con la quale intende rafforzare la posizione della Svizzera nella concorrenza fiscale internazionale. L'esecutivo ha pertanto incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare un progetto da porre in consultazione. La preparazione di questo progetto ha subito ritardi dovuti, oltre ad altre ragioni, anche alla volontà di includervi i risultati del dialogo con l'Unione europea sull'imposizione delle imprese. Tuttavia, il Consiglio federale resta fedele alla propria strategia e quindi alla riforma dell'imposizione delle imprese III. Per i relativi lavori preparatori il DFF collabora strettamente con i cantoni. Al riguardo viene prestata la dovuta attenzione alle ripercussioni fiscali su Confederazione e cantoni.</p><p>Alla luce di quanto esposto, il Consiglio federale preferisce sottoporre al Parlamento a tempo debito le tematiche sollevate dalla mozione, sotto forma di progetto di legge.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.