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GINEVRA - Un poliziotto vodese di 29 anni è stato condannato oggi dal tribunale di polizia di Ginevra a una pena detentiva sospesa di 14 mesi. Nel giugno 2018, in pieno pomeriggio, l'agente aveva inseguito un motociclista in fuga ad alta velocità, sirena e luci blu accese, finendo col farlo cadere. L'uomo aveva dovuto essere ricoverato in ospedale.
La corte ha dichiarato l'agente colpevole di violazione intenzionale delle norme sulla circolazione stradale. Il caso è stato trattato con procedura semplificata. L'imputato ha ammesso la sua colpa e ha accettato i fatti presentati dalla Procura di Ginevra, come pure la sanzione proposta. Il poliziotto è finito davanti al tribunale di Ginevra perché l'incidente è avvenuto a Céligny, un'enclave ginevrina situata nel canton Vaud.
A folle velocità - Il motivo per cui la polizia ha inseguito e arrestato il motociclista non è stato reso noto. Sono stati forniti solo i dettagli dell'inseguimento. Il veicolo della polizia viaggiava a 135 chilometri orari su un tratto di strada dove la velocità massima consentita è di 60. Ha urtato più volte la parte posteriore della moto ad alta velocità, facendo cadere il centauro.
La pena - Il tribunale di polizia ha anche condannato l'imputato a pagare al motociclista ferito 3.500 franchi di risarcimento per coprire le spese legali. Il funzionario dovrà anche sostenere le spese di giustizia. La pena detentiva è soggetta a un periodo di prova di tre anni.