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Erano circa 20'000 gli esemplari a vivere simultaneamente, e sono resistiti per 127'000 generazioni
BERKELEY - I Tirannosaurus rex vissuti sulla Terra sono stati complessivamente 2,5 miliardi. È il risultato del primo "censimento" di quelli che sono tra i dinosauri più famosi in assoluto, pubblicato sulla rivista Science dall'Università della California a Berkeley.
Nello studio sono stati messi in relazione la massa corporea e la densità di popolazione degli animali viventi per stimare i tratti tipici delle specie estinte, secondo la cosiddetta legge di Darmuth, in base a cui la densità di una specie decresce con le dimensioni del corpo a un tasso prevedibile. Un modello che secondo i ricercatori, guidati da Charles Mashall, può essere applicato a qualsiasi creatura estinta usando i dati appropriati.
Sulla base dei dati presenti nella letteratura scientifica, i ricercatori hanno stimato che questi dinosauri arrivassero alla loro maturità sessuale a 15 anni, che ogni generazione è vissuta circa 19 anni, che da adulti questi giganti del passato pesassero circa 5,2 tonnellate e che la loro densità media di popolazione era di circa 1 individuo ogni 100 chilometri quadrati, su un'area complessiva di 2,3 milioni di chilometri quadrati.
Partendo da questi dati, i ricercatori hanno calcolato che sono stati circa 20'000 i T. rex vissuti simultaneamente in un determinato momento sul pianeta e che sono resistiti per 127'000 generazioni: il totale è di 2,5 miliardi di T. rex nell'arco arco di 2,5 milioni di anni.
Sono arrivati fino a noi i resti fossili di 1 su 80 milioni di essi, ma i resti finora scoperti appartengono ad appena un centinaio di individui; nella maggior parte si tratta di singole ossa e sono 32 gli esemplari ben conservati nei musei.
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