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Il New York Times rivela che l'attrice e regista italiana avrebbe versato un'ingente somma a un giovane attore che l'accusava di aggressione sessuale.
Da accusatrice ad accusata. Asia Argento, paladina della campagna #MeToo, fra le prime a denunciare il produttore Harvey Weinstein, avrebbe versato 380mila dollari a un giovane attore che la accusava di molestie sessuali. A riferirlo è il New York Times, che cita documenti degli avvocati di Asia Argento e di Jimmy Bennett, un giovane attore e musicista rock, che disse di essere stato aggredito sessualmente dall'attrice in una camera d'albergo in California cinque anni fa, quando aveva appena compiuto 17 anni. Il giovane, oggi 22enne, ha recitato la parte di suo figlio nel film "Ingannevole è il cuore più di ogni cosa", che la stessa Argento ha girato nel 2004.
Sia Argento che Bennett, contattati dal New York Times, non hanno voluto rilasciare dichiarazioni al riguardo.