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L'iniziativa popolare volta a vietare qualsiasi forma di pubblicità per i prodotti del tabacco che possa raggiungere bambini e giovani è stata respinta oggi, lunedì, anche dal Consiglio degli Stati con 27 voti contro 12. Il Nazionale aveva già detto "no" in marzo. Invano il socialista bernese Hans Stöckli ha ricordato che la legge attualmente in discussione, e che deve servire da controprogetto indiretto, non basta, perché non colpisce gli annunci online.
Su un aspetto chiave della nuova norma le due Camere restano intanto su posizioni divergenti: i "senatori" hanno rifiutato di vietare gli ingredienti che possono aumentare il potenziale di dipendenza, come il mentolo. Sulla protezione della salute, hanno prevalso l'argomento economico e degli effetti sull'occupazione dell'abbandono di determinate produzioni. Il divieto, sostenuto pure dal Governo, è un requisito centrale perché la Svizzera possa ratificare la convenzione dell'OMS per la lotta al tabacco.
Su altri punti, i rappresentanti dei Cantoni hanno invece adottato la posizione di quelli del popolo, sui cui banchi il testo tornerà ora per l'ultima volta.