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Rischi e conseguenze del consumo di oppiacei
L'overdose di eroina: rischio di morte
I decessi per un sovradosaggio di eroina, a volte associata con altre sostanze, non sono rari, sebbene il numero dei decessi per droga sia in costante diminuzione dal 1995. Sintomi clinici di un'overdose:
- disturbi dello stato di coscienza
- rallentamento della respirazione (debole, irregolare; meno di 12 inspirazioni al minuto)
- forte restringimento delle pupille
- rallentamento dei riflessi
- polso debole
- abbassamento della pressione sanguigna
Possono inoltre emergere altre complicazioni, come per esempio edemi polmonari (accumulo di acqua nei polmoni), edemi cerebrali (accumulo di liquido nel cervello), stati di choc e coma. Le sostanze tossiche utilizzate per tagliare l'eroina o il consumo simultaneo di alcol o tranquillanti possono causare choc anafilattici o disturbi cardiovascolari e respiratori che possono provocare la morte.
Rischi a breve termine
L'iniezione di eroina implica anche il rischio d'infezione da virus come l'HIV (AIDS) o delle infezioni del fegato (epatiti). Il rischio d'infezione da epatiti è spesso sottovalutato. Iniezioni o condizioni igieniche inappropriate, possono provocare degli ascessi o degli avvelenamenti del sangue. Il consumo di eroina comporta sempre un rischio elevato di morte per overdose o per choc anafilattico (reazione allergica).
Le persone esclusivamente dipendenti dall'eroina sono rare. Il consumo contemporaneo di diverse sostanze illegali (eroina e cocaina, canapa) o legali (alcol, benzodiazepine), può causare effetti difficili da prevedere.
Rischi a lungo termine
Contrariamente all'opinione ampiamente diffusa, un consumo prolungato di eroina pura non implica una tossicità organica e ha poche conseguenze a livello fisico. Le conseguenze fisiche a lungo termine possono essere provocate dalle impurità del prodotto e dalle sostanze di taglio. Le infezioni da HIV, le epatiti B e C sono essenzialmente provocate dalle condizioni di vita (cattive condizioni igieniche durante l'iniezione, scambio di siringhe, prostituzione, alimentazione carente). Fumare, inalare o sniffare eroina provoca solo raramente delle infezioni, ma comporta altri rischi per le vie respiratorie, i polmoni e le mucose nasali che possono essere danneggiate.
Anche se degli studi rilevano che circa l'80% degli eroinomani soffrono di uno o più disturbi psichici, quali fobie, ansie, depressioni, disturbi della personalità, queste malattie non sono necessariamente la conseguenza del consumo di eroina. Possono, in effetti, manifestarsi parallelamente alla dipendenza dall'eroina o, al contrario, essere una causa del suo sviluppo.
Per quanto riguarda le conseguenze sociali, come la criminalità, la prostituzione praticata al fine di procurarsi la droga, lo spaccio e l'emarginazione, si può dire che non sono tanto al legate al consumo di eroina in quanto tale, quanto piuttosto dal carattere illegale della sostanza.
Dipendenza da eroina e disintossicazione
L'eroina ha un potenziale di dipendenza molto alto e può provocare una dipendenza fisica e psichica. Questa dipendenza si manifesta attraverso i seguenti sintomi:
- bisogno incontrollato di consumare
- perdita di controllo sul consumo
- gravi sintomi d'astinenza in caso di interruzione o di diminuzione del consumo
- elevata assuefazione (cioè la necessità di aumentare le dosi per ottenere gli stessi effetti)
- progressivo disinteresse per altre attività e doveri
- persistenza del consumo nonostante le conseguenze negative
La crisi di astinenza si manifesta prima di tutto attraverso tremori, sudorazione, diarrea, dolori e sintomi psicosomatici come insonnia, agitazione e angoscia. Si parla di disintossicazione "a secco”, quando questa si svolge senza il sostegno di farmaci. Una disintossicazione accompagnata dall'assunzione di farmaci permette invece di alleviare i sintomi dell'astinenza. Anche dopo una disintossicazione, il rischio di ricaduta tra le persone con una dipendenza da eroina è molto elevato, soprattutto se si rientra di nuovo nel medesimo giro. Poiché la soglia di tolleranza si abbassa dopo una disintossicazione, il rischio di decesso aumenta.
- Rischi per la donna incinta
- Contrazioni premature
- Rottura prematura della placenta
- Aborto spontaneo
- Nascita prematura
- Rischi per il nascituro
- Ritardi nello sviluppo
- Disturbi dell'ossigenazione
- Rischi per il neonato
- nascita prematura (danni cerebrali, problemi respiratori)
- sottopeso alla nascita e circonferenza cranica ridotta
- sintomi di astinenza (suzioni eccessive, spasmi muscolari, febbre, disturbi del sonno e dell'alimentazione)
- rischio di HIV e epatiti in caso d'infezione della mamma
Eroina e gravidanza
L'eroina attraversa la placenta ed entra nel flusso sanguigno producendo i suoi effetti anche sul nascituro. In caso d'improvvisa astinenza, il rischio di un parto prematuro o di un aborto spontaneo è alto. Le donne che consumano eroina riconoscono spesso molto tardi i segni di una gravidanza perché il ciclo mestruale è interrotto o confondono le nausee e il vomito con i sintomi dell'astinenza.
Un trattamento di sostituzione (per esempio a base di metadone) nel primo periodo della gravidanza, accompagnato da una presa a carico psicosociale è considerato come il trattamento più appropriato per la gravidanza delle donne dipendenti dall'eroina. Un'improvvisa disintossicazione aumenterebbe il rischio di morte del bambino alla nascita.
L'eroina è rilevata anche nel latte materno delle consumatrici di eroina.
Oppioidi e circolazione stradale
Con l'uso di oppioidi, l'attenzione e la percezione si rilassano, i movimenti diventano più lenti, i tempi di reazione aumentano, si avvertono sonnolenza e apatia, la visione notturna è ridotta (restringimento della pupilla). È quindi sconsigliato guidare dopo aver consumato oppiacei. La miscela di sostanze presenta un rischio particolarmente elevato in quanto i loro effetti incrociati sono in gran parte imprevedibili.
Per saperne di più
- In-dipendenze - Eroina (PDF)
- In-dipendenze - Alcol, droghe illegali, medicinali e circolazione stradale (PDF)
- Le droghe nella circolazione stradale (Sito web)
- Drugs - Just say know (Sito web)
- saferparty.ch - Heroin (Sito web in tedesco)
- rave it save (Sito web in francese)
- Medico e Dipendenze Svizzera (Sito web)