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Per lei - oggi granconsigliera per l'UDC - una pena pecuniaria con condizionale per calunnia
BASILEA - Il Tribunale penale di Basilea ha condannato oggi la granconsigliera dell'UDC ed ex schermitrice di punta Gianna Hablützel-Bürki a una pena pecuniaria con la condizionale per calunnia, a causa di suoi interventi in internet relativi ai membri della Federazione svizzera di scherma.
La legale della sportiva ha indicato questa sera a Keystone-ATS che la sua cliente ricorrerà contro la sentenza.
Nel maggio 2021, Hablützel-Bürki aveva pubblicato sulle reti sociali commenti su un gruppo di candidati al comitato direttore della federazione "Swiss Fencing", accusandoli di non rispettare la Carta etica di Swiss Olympic (l'ente che è simultaneamente Comitato nazionale olimpico e Associazione delle federazioni sportive svizzere che rappresentano discipline olimpiche e no) e di comprare voti.
L'accusa di acquistare suffragi pesa molto in un Paese democratico, ha dichiarato il presidente del tribunale alla lettura della sentenza. Nei suoi commenti sui media Hablützel-Bürki ha suggerito che i candidati abbiano manipolato le elezioni della federazione, secondo il presidente del tribunale.
La pena pecuniaria cui è stata condannata Hablützel-Bürki è di 45 aliquote giornaliere di 180 franchi con la condizionale e corrisponde esattamente a quanto aveva chiesto la procura.
Quest'ultima aveva indicato che con le sue esternazioni Hablützel-Bürkiha ha accusato con una "insinuazione non veritiera" i cinque membri del comitato di essersi comportati in maniera criminale e disonorevole "contro ogni buonsenso".