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Nell'assordante silenzio di un Paese dove le donne non possono parlare, Jean si ribella alla violenza del potere.
In un'America distopica, il nuovo presidente ha introdotto il Movimento della Purezza con lo scopo di tornare al passato: l'epoca in cui le donne non lavoravano, non disturbavano e facevano figli. Escluse dall'istruzione, ora hanno a disposizione solo cento parole al giorno, che vengono contabilizzate da un bracciale elettronico. Anche Jean McClellan, brillante neurolinguista, è stata ridotta al silenzio e confinata in casa a occuparsi del marito e dei figli. Fino a quando il presidente in persona la richiama in servizio, chiedendole di riprendere in mano un progetto che potrebbe guarire suo fratello. Introdotta in un laboratorio avanzatissimo, Jean non tarda a capire che le sue competenze verranno sfruttate per portare a termine un piano mostruoso. Un romanzo inquietante, che interpreta alla perfezione lo spirito dei tempi.
"Intelligente, pieno di suspense, provocatorio, a tratti sconvolgente. Tutto ciò che un grande romanzo dovrebbe essere". Lee Child
"Un Racconto dell'ancella per la nostra epoca, che ci ricorda quanto sia preziosa la possibilità di far sentire la propria voce". Elle UK
"Un romanzo che ci fa riflettere e che trasmette un messaggio davvero potente". Publishers Weekly
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Christina Dalcher si è laureata in Linguistica alla Georgetown University con una tesi sul dialetto fiorentino. Ha insegnato italiano, linguistica e fonetica in diverse università, ed è stata ricercatrice presso la City University London. Vive negli Stati Uniti e, quando possibile, trascorre del tempo in Italia, soprattutto a Napoli. Vox è il suo romanzo d'esordio.