Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/106816

<h2>SubmittedText<h2><p>Si incarica il Consiglio federale di sottoporre una strategia per la coerenza della politica dello sviluppo in Svizzera. Tale strategia dovrà contemplare un'analisi degli strumenti istituzionali a disposizione della Svizzera e di altri Paesi industrializzati, presentare gli obiettivi di coerenza fissati dal Consiglio federale per i prossimi anni e gli strumenti con i quali intende raggiungerli.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide le preoccupazioni dell'autore del postulato e riconosce l'importanza di una politica di coerenza. La globalizzazione ha accelerato le interdipendenze tra i vari Paesi rendendo ancor più centrale la coerenza delle relazioni estere di uno Stato. Oltre alla politica di sviluppo, altri settori della politica come il commercio, la sicurezza, la migrazione, l'ambiente, l'istruzione e la ricerca come pure l'economia estera influenzano le prospettive di sviluppo dei Paesi poveri. L'efficacia della cooperazione allo sviluppo non deriva dunque soltanto da essa, bensì pure dall'influsso esercitato da altri settori della politica.</p><p>In seno all'amministrazione federale il comitato interdipartimentale per lo sviluppo e la cooperazione internazionali è l'organo adatto per affrontare la questione della coerenza. In aggiunta, il 23 gennaio 2008 il Consiglio federale ha deciso di coordinare meglio le decisioni di finanziamento pluriennali (crediti quadro) con il programma di legislatura. La presentazione sincronizzata dei crediti per la cooperazione internazionale (cooperazione allo sviluppo, aiuto umanitario, cooperazione con l'Europa dell'Est) al Parlamento all'inizio della prossima legislatura permetterà di dedicarsi alla questione della coerenza e proporre misure adeguate come auspicato dall'autore del postulato. Di concerto con gli uffici coinvolti, la DSC e la SECO presenteranno i risultati e i progressi raggiunti nel rapporto annuale sulla cooperazione internazionale.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.