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BERNA - Non vi è motivo di sopprimere l'ora estiva: la Svizzera diverrebbe un'"isola temporale" nel cuore dell'Europa, con tutti gli svantaggi che ciò comporterebbe. Ne è convinto il Consiglio federale, che respinge una mozione in tal senso della consigliera nazionale Yvette Estermann (UDC/LU).
L'ora estiva è stata introdotta in Svizzera nel 1981, pur essendo stata respinta in votazione popolare tre anni prima. Per Yvette Estermann, questo sistema accumula una serie di svantaggi.
La dottoressa in medicina lucernese rileva che il cambiamento d'ora non soltanto non permette di risparmiare energia, ma sarebbe nocivo per la salute, per esempio per i diabetici che devono assumere insulina a orari precisi. A tutto ciò si aggiungono le perdite di tempo per regolare tutti gli orologi e rivedere gli orari.
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