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Alcune sostanze chimiche presentano involontariamente delle proprietà perturbatrici del sistema endocrino. Sregolando il sistema ormonale degli esseri viventi, esse possono influenzarne – tra le altre cose - la riproduzione, la crescita, lo sviluppo e il comportamento.
I prodotti chimici sono parte integrante della nostra vita. Alcune di queste sostanze chimiche, dette perturbatori endocrini, possono avere effetti nocivi involontari sul sistema ormonale. Il sistema ormonale o endocrino controlla importanti processi biochimici e fisiologici negli esseri umani e negli animali.
Gli ormoni sono messaggeri chimici, che agiscono in quantità molto ridotte e sono essenziali per lo sviluppo, la crescita, la riproduzione, il metabolismo, la lotta contro le infezioni e il comportamento. Gli ormoni sono prodotti da ghiandole specializzate, le cosiddette ghiandole endocrine. La loro secrezione è soggetta a un complesso meccanismo di regolazione.
Le sostanze che interferiscono con il sistema endocrino e che hanno effetti nocivi sulla salute umana e animale sono note come perturbatori endocrini. I perturbatori endocrini si trovano nei prodotti chimici industriali, nei biocidi, nei prodotti fitosanitari, nei medicamenti e nei cosmetici, ma possono anche essere di origine naturale (per esempio i fitormoni nella soia). Anche i prodotti di degradazione delle sostanze chimiche possono avere un effetto endocrino.
Se i perturbatori endocrini finiscono nell'ambiente, possono portare a disturbi irreversibili dello sviluppo negli animali selvatici e influenzare, ad esempio, le relazioni di genere, il comportamento riproduttivo e la fertilità. Questo può portare al collasso della popolazione. Alcuni perturbatori endocrini possono agire anche in concentrazioni molto basse e sono difficilmente rilevabili nei corpi idrici.
A livello federale, vari uffici si occupano dei perturbatori endocrini nell’ambito dei loro compiti legislativi e di esecuzione. Per facilitare lo scambio di conoscenze e il coordinamento tra gli uffici federali, è stato creato un gruppo di coordinamento interdipartimentale nel quale sono rappresentati l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG), la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) e Swissmedic.
Maggiori informazioni in merito sugli perturbatori endocrini sono disponibili nella scheda informativa del gruppo di coordinamento interdipartimentale.
Disposizioni legali
Diverse disposizioni del diritto svizzero sui prodotti chimici contengono regolamentazioni specifiche per le sostanze che sono riconosciute come dannose per il sistema endocrino, armonizzate con il diritto europeo. Nell'UE, per esempio, le disposizioni dell'allegato XIV del regolamento REACH permettono di vietare la commercializzazione e l'uso di perturbatori endocrini, previa autorizzazione da richiedere e concedere per un periodo di tempo limitato, se sono stati precedentemente identificati come "sostanze estremamente preoccupanti" (SVHC) in una procedura a livello UE e inclusi in una lista di candidati. In Svizzera, queste sostanze SVHC sono incluse nell'allegato 3 dell'ordinanza sui prodotti chimici (OPChim). Le sostanze di questo allegato sono a loro volta candidate all'inclusione nella lista delle sostanze da sostituire a breve e medio termine in tutti gli usi nell'allegato 1.17 dell'ordinanza sulla riduzione dei rischi delle sostanze chimiche (ORRPChim), nella misura in cui sono soggette ad autorizzazione nell'UE conformemente all'allegato XIV del regolamento REACH. I prodotti fitosanitari e i biocidi sono esenti dalle disposizioni dell'allegato 1.17 ORRPChim. Per questi prodotti, le disposizioni dell'ordinanza sui biocidi (OBioc) e dell'ordinanza sui prodotti fitosanitari (OPF) regolano i requisiti per l’omologazione. Inoltre, come nell'UE, si applicano in Svizzera le disposizioni delle legislazioni sui medicinali, sulle derrate alimentari e sugli alimenti per animali.
Basi legali
Ulteriori informazioni
Ultima modifica 31.05.2021