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Nessun adeguamento generale delle tariffe di lettere e pacchi
Nel 2021 la Posta non apporterà adeguamenti generali ai prezzi di listino nell’ambito delle operazioni in grandi quantità relative a lettere e pacchi, posticipandoli agli anni successivi.
Dal lockdown imposto a marzo a causa del coronavirus, l’economia svizzera sta attraversando un periodo difficile. La Posta riconosce la propria responsabilità quale partner affidabile e rinuncia ad apportare adeguamenti ai prezzi di listino per le operazioni in grandi quantità di lettere e pacchi nel 2021. Questa misura è in linea con le agevolazioni annunciate in precedenza, come la riduzione del canone di locazione per le attività negli immobili della Posta o il credito transitorio COVID-19 autorizzato temporaneamente dal Consiglio federale e concesso da PostFinance.
La Posta prolungherà inoltre volontariamente di un altro anno la concessione di sconti sui pacchi indirizzati online, originariamente concordata per un solo anno con il Sorvegliante dei prezzi: i clienti privati riceveranno pertanto anche nel 2021 uno sconto di 1.50 franchi per ogni pacco dal peso fino a 10 kg registrato online. I pacchi fino a 30 kg beneficeranno di uno sconto online di CHF 3.00.
Per via della situazione di mercato nonché della situazione economica della Posta, negli anni avvenire sarà necessario apportare modifiche alle tariffe di prestazioni relative a lettere e pacchi. I requisiti qualitativi e la copertura del servizio universale restano elevati, così come i costi strutturali dei servizi. Da anni il volume delle lettere e delle operazioni allo sportello è in calo e, nell’ultimo periodo, il basso livello dei tassi presso PostFinance ha generato una costante diminuzione del risultato d’esercizio della Posta. In particolare per la posta-lettere la digitalizzazione dei canali di comunicazione ha comportato un calo delle quantità nel corso degli anni – tutto ciò a fronte di prezzi per gli invii di Posta A e B rimasti invariati da 16 anni.