Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/180231

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di introdurre nella legge sulla vigilanza dei mercati finanziari (LFINMA) l'obbligo per la FINMA d'informare il pubblico sull'apertura di procedimenti importanti concernenti singoli casi specifici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito della sua attività informativa, la FINMA ha l'obbligo legale di tenere conto dei diritti della personalità degli interessati. Essa può pertanto informare esplicitamente su singoli procedimenti riguardanti gli assoggettati unicamente se vi è una speciale necessità sotto il profilo della legislazione in materia di vigilanza. Questa necessità può sussistere in particolare per proteggere i partecipanti al mercato o gli assoggettati alla vigilanza, per rettificare le informazioni false o fallaci oppure per tutelare la reputazione della piazza finanziaria svizzera. Queste disposizioni (cfr. art. 22 della legge sulla vigilanza dei mercati finanziari) si sono dimostrate valide. Esse permettono alla FINMA di ponderare correttamente gli interessi del pubblico e quelli degli interessati nel momento in cui deve decidere se e come informare il pubblico su un caso specifico. Ad esempio, può limitare il rischio di inutili condanne premature. Se nell'ambito di procedimenti avviati dalla FINMA si rilevano elementi determinanti per altri assoggettati, essa può già informarli in maniera tempestiva e mirata utilizzando i canali esistenti.</p><p>La situazione è diversa in caso di procedimenti amministrativi secondo la legge sui cartelli. L'oggetto di questi procedimenti differisce notevolmente da quello dei procedimenti di competenza della FINMA. La Commissione della concorrenza esegue inchieste concernenti limitazioni della concorrenza o concentrazioni di imprese e deve necessariamente coinvolgere i terzi operanti sul mercato interessato. Affinché questi ultimi abbiano la possibilità di partecipare a simili procedimenti o di prendere posizione, la legge sui cartelli prevede esplicitamente che la segreteria della Commissione della concorrenza comunichi pubblicamente l'apertura di un procedimento. I procedimenti secondo la legge sui cartelli non sono pertanto paragonabili a quelli di competenza della FINMA e non vi è motivo di modificare i consolidati obblighi d'informazione della FINMA. Inoltre non esiste alcuno standard internazionale che chieda alla FINMA di informare il pubblico fin dall'apertura di un procedimento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.