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Grande lettore e grande studioso di tutte le forme del sapere, Marx, grazie anche alla frequentazione assidua delle biblioteche e librerie inglesi durante il suo esilio a Londra, aveva una conoscenza di prima mano della scienza del suo tempo, un’epoca di grandi rivoluzioni scientifiche.
Non si contano le iniziative, le pubblicazioni e le occasioni per celebrare il bicentenario della nascita di Karl Marx - nato il 5 maggio 1818 - compreso “Il giovane Karl Marx” (Le jeune Karl Marx) il recente film diretto da Raoul Peck.
Nel suo nome sono state compiute rivoluzioni, guerre e alcune delle peggiori tragedie collettive del Novecento. Ma si commetterebbe un errore di prospettiva storica attribuendo l’intera responsabilità di queste vicende a Karl Marx. Non dimentichiamo infatti che Marx è nato duecento anni fa.
Due serie televisive, una britannica in lavorazione e una spagnola già disponibile in rete, allungano la lista degli omaggi a Karl Marx. Troviamo rap, spettacoli teatrali, fumetti. Non celebrano il marxismo, che di questi tempi non sta benissimo.