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Il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti ha raggiunto il 3,7%, il più basso dal 1969. Ai tempi l'economia statunitense era trainata dall'industria manifatturiera, alla Casa Bianca c'era Richard Nixon, l'uomo era da poco sbarcato sulla Luna e c'era la guerra in Vietnam.
Il presidente Donald Trump esulta, leggendo nel calo il successo delle sue politiche. Più prudente la Federal Reserve che, pur contenta dei risultati raggiunti, ribadisce l'intenzione di andare avanti con graduali rialzi dei tassi di interesse, necessari per sostenere la crescita.
Just out: 3.7% Unemployment is the lowest number since 1969!— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) 5 ottobre 2018
Il presidente della FED, Jerome Powell, a dispetto delle critiche dell'inquilino della Casa Bianca che teme un rallentamento economico, intende quindi andare avanti per la sua strada. ''Siamo concentrati a fare la cosa giusta'', ha dichiarato. Gli economisti, da parte loro, temono un qualche "errore" da parte della banca centrale e una conseguente frenata dell'economia.