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Di Mauthausen sono stati raccontati gli orrori, la tragedia di migliaia di donne e di uomini senza nome. Meno conosciuta è la storia eroica di un giovane prigioniero, il fotografo Francisco Boix, che riuscì a nascondere e a far uscire dal campo migliaia di scatti fotografici realizzati dai tedeschi stessi nel laboratorio di fotografia interno per documentare il loro operato, insostituibili testimonianze di quanto accaduto.
Il documentario ne racconta per la prima volta la storia. Mauthausen - 200'000 deportati, principalmente politici - è un campo dove si uccideva attraverso il lavoro. Il resistente spagnolo, insieme ad altri prigionieri, riuscì a nascondere le fotografie e a farle conoscere dopo la liberazione.
Negli ultimi mesi di guerra i nazisti avevano cercato di eliminare ogni possibile traccia del loro operato, ma il giovane fotografo, con i suoi negativi salvati, ne testimoniò al processo di Norimberga, permettendo così alla corte di identificare alcuni importanti criminali di guerra.
Il documentario ricostruisce, con interviste a storici ed ex partigiani, e grazie alle foto salvate nonché a quelle scattate al momento della liberazione, un episodio poco conosciuto ma fondamentale per ricostruire la storia concentrazionaria della Seconda guerra mondiale.
Le résistant de Mauthausen (Francia/2021)
Regia: Barbara Necek
Durata: 52'