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CSt: discordia sui cani pericolosi, si va in conciliazione
BERNA - Persistono le divergenze tra le Camere in fatto di cani pericolosi e spetterà alla conferenza di conciliazione trovare una soluzione sulla questione dei divieti cantonali.
Con 23 voti a 17 il Consiglio degli Stati ha deciso oggi di rimanere fermo sulla sua decisione e di non permettere che i Cantoni siano liberi di legiferare in modo autonomo, emanando divieti. Ci vorrà una legislazione federale. Il Nazionale invece è favorevole a pratiche cantonali differenziate.
Il compito della conferenza di conciliazione si annuncia tuttavia arduo, tanto più che certi "senatori", come il bernese Werner Luginbühl (PBD), hanno minacciato di respingere il progetto in votazione finale.
Su un punto le Camere si sono comunque accordate: con 23 voti a 6 gli Stati hanno accettato che al posto della museruola si possa ricorrere a "protesi" da applicare ai denti del cane. Esse dovrebbero impedire all'animale di azzannare un'eventuale vittima.