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Il direttore generale è l'unico candidato al secondo mandato
Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore dell'Organizzazione mondiale della sanità, si ricandiderà una volta scaduto il suo attuale mandato, come ha annunciato oggi la stessa organizzazione dell'Onu. Non ci sono concorrenti.
Nella sua lettera di candidatura, l'ex ministro etiope della Salute e degli Esteri ha affermato che la malattia Covid-19 «ha sconvolto il mondo» e nel secondo mandato vuole assicurarsi che il pianeta sia «davvero pronto» ad affrontare un'altra crisi di questo tipo.
Eletto alla guida dell'Oms nel 2017, Tedros vedrà scadere il proprio mandato ad agosto. «Un unico candidato è stato proposto dagli Stati membri entro la scadenza del 23 settembre 2021: il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus», ha riferito l'Oms in un comunicato, specificando che l'attuale direttore generale è stato nominato da 28 nazioni.
Sono stati 17 i Paesi dell'Unione europea ad aver dato il proprio sostegno a Tedros, tra questi Germania e Spagna hanno dichiarato che il rafforzamento dell'Oms sulla scia della pandemia «deve continuare con un impegno pieno e completo», aggiungendo che l'organizzazione ha bisogno di «una leadership forte, pragmatica e visionaria».
Fuori dall'Ue, a proporre Tedros sono stati Bahrein, Barbados, Botswana, Isole Cook, Indonesia, Kazakistan, Kenya, Oman, Ruanda, Tonga, Trinidad e Tobago. L'Indonesia ha sostenuto che il mondo deve ancora superare la pandemia «e ha bisogno di una leadership in continuità all'interno dell'Oms», mentre Kenya, Oman e Ruanda hanno espresso la profonda convinzione che Tedros «è nella posizione ideale per continuare nel ruolo».
SDA