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Ruolo della commissione
Se a parti in conflitto vengono rimproverate violazioni del diritto internazionale umanitario, gli esperti della commissione hanno il compito di indagare. La commissione offre i suoi buoni uffici per tutto ciò che attiene al rispetto del diritto internazionale umanitario. A differenza di un tribunale, la Commissione si limita a chiarire i fatti senza emettere alcun verdetto. I risultati, comunicati alle parti in causa, sono accompagnati da raccomandazioni per un miglior rispetto e applicazione del diritto internazionale umanitario.
La Commissione è competente per i conflitti armati internazionali, ma ha manifestato la sua volontà di indagare anche sulle violazioni addotte del diritto internazionale nell’ambito di conflitti a carattere non internazionale.
Indagini con assenso delle parti in conflitto
La Commissione può condurre un’inchiesta solo con l’assenso delle parti interessate. La competenza della Commissione può essere riconosciuta sia a titolo permanente (dichiarazione unica) sia a titolo provvisorio (riconoscimento ad hoc). In caso di dichiarazione unica, uno Stato autorizza la Commissione a indagare su tutte le questioni relative a un conflitto che lo oppone a un altro Stato che ha fatto la stessa dichiarazione. Una parte in un conflitto armato che non ha ancora riconosciuto la competenza della Commissione può comunque farlo a titolo temporaneo nel quadro di un determinato conflitto nel quale è implicata. In questo caso, l’altra o le altre parti in conflitto devono anch’esse acconsentire all’indagine. Tutte le dichiarazioni di riconoscimento devono essere depositate presso il Consiglio federale svizzero, depositario delle Convenzioni di Ginevra.
Istituzione e composizione della Commissione d’inchiesta
L’istituzione della commissione d’inchiesta si basa sull’articolo 90 del primo Protocollo aggiuntivo delle Convenzioni di Ginevra del 1949, adottato dalla comunità internazionale a Ginevra nel 1997. La commissione d’inchiesta si è costituita nel 1991 dopo il riconoscimento dei primi 20 Stati. Finora hanno depositato la rispettiva dichiarazione di riconoscimento 77 Stati di cinque continenti, tra cui la Svizzera. La Commissione d’inchiesta ha lo statuto di osservatore presso l’Assemblea Generale e il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e beneficia del sostegno regolare di altre istituzioni internazionali, quali il Comitato internazionale della Croce Rossa, la Conferenza internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, la Corte penale internazionale, il Consiglio d’Europa e l’Unione europea.