Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/79175

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rappresentare i legittimi interessi della popolazione della Valle del Reno in relazione al traffico transfrontaliero fra Svizzera e Austria e di intervenire presso il governo austriaco a Vienna.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Da tempo è noto che la situazione del traffico nella regione di Lindau-Bregenz-St. Margreten è fonte di molti disagi. Le code sono all'ordine del giorno e riguardano tanto il traffico di transito quanto il traffico proveniente da e diretto a Bregenz.</p><p>Il contrassegno giornaliero che l'Austria intenderebbe introdurre tra Hörbranz e Hohenems permetterebbe di decongestionare il traffico nella zona di Bregenz, ma avrebbe anche un effetto negativo sul traffico ai diversi valichi di frontiera tra la Svizzera e l'Austria, in particolare quello già molto congestionato alla dogana di Diepoldsau.</p><p>Finora né il cantone di San Gallo né la Confederazione svizzera sono stati chiamati ad esprimersi sul progetto austriaco. Va tuttavia precisato che nel 2001 i ministri dei trasporti dei Paesi alpini si sono accordati in linea di massima sulla necessità di consultarsi prima di prendere provvedimenti, in relazione agli assi di transito, che potrebbero avere ripercussioni su altri Paesi. Di conseguenza il DATEC, competente in materia, ha preso contatto, nell'ottobre 2007, con il ministro federale dei trasporti austriaco pregandolo di fornirgli spiegazioni in merito al progetto, dato che il tratto stradale in questione costituisce anche un'importante via di accesso dalla Germania meridionale verso il valico del San Bernardino. Il DATEC ha inoltre chiesto che la Svizzera sia coinvolta a livello ministeriale, o almeno tecnico, nei relativi colloqui.</p><p>Date le circostanze, sono stati compiuti i passi necessari affinché gli interessi della Svizzera, e in particolare quelli della regione direttamente interessata, siano adeguatamente presi in considerazione nelle riflessioni del Paese confinante.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.