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I termini network marketing e vendita diretta sono utilizzati con frequenza e spesso fraintesi da molti. La concezione erronea più comune consiste nel paragonare il network marketing a metodi di vendita illegali, quali la ‘vendita piramidale’.
Network Marketing
Il network marketing (anche noto come marketing di rete) è un modello di vendita dove i prodotti e servizi sono commercializzati agli utenti attraverso una rete di venditori diretti indipendenti. Tali venditori percepiscono compensi dalla vendita personale di prodotti o servizi a clienti, e dalla vendita a clienti acquisiti dalla loro rete di venditori diretti indipendenti, sempre sulla base della vendita di prodotti e/o servizi a consumatori piuttosto che in base all’ampliamento della rete di venditori.
Vendita piramidale
Uno schema di vendita piramidale si basa su un’attività il cui compenso economico principale deriva dai versamenti effettuati da chi entra a fare parte di detta attività, piuttosto che dalla vendita di prodotti o servizi a consumatori. Tali schemi sono illegali e, parallelamente a ‘vendita piramidale’, vengono altresì definiti ‘catena di sant’Antonio’, ‘catene’, ‘money game’, e ‘lotterie’.
È importante tenere presente che il network marketing legittimo premia i venditori diretti indipendenti in base alla distribuzione e vendita di prodotti e/o servizi a clienti. Nessun profitto deriva dalla mera sponsorizzazione di ulteriori venditori diretti nell’organizzazione.
Pertanto, il network marketing offre ai venditori diretti l’opportunità di sviluppare un’attività indipendente attraverso la commercializzazione, promozione e vendita di prodotti e/o servizi a clienti, nonché l’opportunità di istruire un’organizzazione, o rete, di altri venditori diretti indipendenti a fare altrettanto.
Senza scendere nei particolari della questione, di seguito vi sono delle domande chiave da considerare al momento di distinguere una compagnia di network marketing legale da uno schema di vendita piramidale.
· Quale è la fonte primaria di reddito della compagnia?
Se il reddito della compagnia deriva principalmente dai contributi dei venditori diretti e non vi è un’attività economica genuina, allora la compagnia viene tipicamente considerata uno schema di vendita piramidale. Se, d’altro canto, il reddito della compagnia deriva principalmente dalla vendita di prodotti o servizi, allora la compagnia è da considerarsi un’attività di network marketing in piena regola.
L’attività di ACN consiste nella fornitura di servizi di telecomunicazione di rete fissa, mobile ed Internet ai clienti. La vendita di questi servizi rappresenta la fonte principale di reddito di ACN, ben oltre il 90% del reddito su base consolidata europea.
· Come vengono compensati dalla compagnia i venditori diretti indipendenti?
Se i venditori diretti vengono compensati esclusivamente in base alla sponsorizzazione di nuove persone che entrano a fare parte della compagnia in qualità di venditori, questo costituisce un chiaro segnale che la compagnia è coinvolta in uno schema di vendita piramidale. Tale compenso potrebbe non essere sempre evidente e può comparire come quota di formazione o altro. Al contrario, se i venditori diretti sono retribuiti in base alla vendita di prodotti e/o servizi ad un consumatore, questo è indice di un’attività di network marketing in piena regola.
Ad ACN, i compensi versati ai propri Incaricati di vendita si basano sempre sulla vendita e l’utilizzo da parte dei clienti dei servizi forniti da ACN.
ACN retribuisce gli Incaricati di vendita in due modi:
- ACN versa una percentuale di provvigioni sull’uso dei servizi ACN, calcolata in base alle fatture mensili dei clienti personali degli Incaricati di vendita, e provvigioni residuali sulle fatture relative a tutti gli Incaricati facenti parte della rete di distribuzione dell’Incaricato di vendita in questione.
- ACN offre un bonus quando un Incaricato di vendita vende i servizi di ACN ad un numero minimo di clienti personali entro i primi 30 giorni di affiliazione ad ACN, ed inoltre quando un Incaricato aiuta un neo-collaboratore da lui sponsorizzato a ‘qualificarsi’, vale a dire a vendere i servizi di ACN ad un numero minimo di clienti entro i primi 30 giorni.
Gli Incaricati di vendita ACN non vengono remunerati semplicemente in base alla sponsorizzazione di altri Incaricati nella rete. Se non vengono acquisiti clienti, secondo quanto stabilito dal Piano provvisionale di ACN, allora non vi è remunerazione.
Per maggiori informazioni sulle caratteristiche del network marketing (o marketing multilivello) e sulle differenze rispetto ad uno schema di vendita piramidale, si prega di consultare la sezione dedicata del sito internet delle Associazioni per la vendita diretta, disponibile presso il seguente link http://www.dsa.org/selling/pyramid.htm, o il sito http://www.dsa.org.
Si prega di notare che i testi legali relativi al divieto della vendita diretta (o schemi simili) non sono tutt’ora uniformati nei Paesi europei ed esistono ancora testi legali specifici per Paese. Si auspica che i testi legali relativi a detta violazione siano armonizzati e resi univoci in tutta l’Unione Europea attraverso la sottoscrizione della Direttiva sulle pratiche commerciali sleali, attualmente in fase di esecuzione nella legislazione locale e nei regolamenti di ognuno degli stati membri della UE, sebbene ancora molto rimanga da stabilire. Fino ad allora, le affermazioni di cui sopra in relazione alla differenziazione tra gli schemi di vendita diretta e il network marketing non sono che reiterazioni di principi generali, e vi possono essere altri fattori specifici a livello di un determinato Paese da prendere in considerazione al momento di studiare attentamente dette questioni.