Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/92943

<h2>SubmittedText<h2><p>Se dinanzi all'Assemblea generale delle Nazioni Unite il presidente della Confederazione mette in dubbio, in parte a ragione, la legittimità globale del G-20, deve però accettare che gli venga chiesto in che modo si impegna per quei progetti del G-20 che effettivamente interessano gran parte dell'umanità, come la tassa internazionale sulle operazioni finanziarie.</p><p>In questo senso invito il governo a presentare il proprio impegno per la costituzione di una tassa internazionale sulle operazioni finanziarie nel quadro del vertice del G-20 e soprattutto in seguito se, malgrado l'impegno della stessa UE, questo progetto fallisse al primo tentativo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale segue attentamente le discussioni sulla riforma dell'architettura finanziaria internazionale. In particolare, si preoccupa affinché la Svizzera si adoperi all'interno di autorevoli organi internazionali per assicurare una stabilità finanziaria globale a lungo termine e per rafforzare il sistema finanziario. Tuttavia, proprio in questo contesto il Consiglio federale rimane scettico nei confronti di un'imposizione delle operazioni finanziarie internazionali.</p><p>Una tale imposizione delle operazioni finanziarie deve mirare, da un lato, a ridurre la speculazione sulle fluttuazioni dei corsi a breve termine sui mercati finanziari internazionali. Tuttavia, è difficile stimare le conseguenze economiche di una simile imposizione, poiché potrebbe scatenare, ad esempio, un trasferimento di transazioni verso mercati meno regolamentati. Ciò potrebbe causare invece sia un aumento indesiderato della volatilità sia una diminuzione della liquidità sui mercati finanziari internazionali.</p><p>D'altro lato, un'imposta sulle operazioni finanziarie transnazionale deve generare mezzi finanziari che a seconda dei casi devono dare un contributo ai costi della crisi o, ad esempio, devono essere devoluti all'aiuto allo sviluppo. Anche se tali entrate potrebbero essere destinati a scopi importanti, sarà difficile raggiungere un consenso fra i Paesi sull'utilizzo e sulla ripartizione delle risorse generate.</p><p>L'introduzione di un'imposta sulle operazioni finanziarie transnazionali richiederebbe un efficace strumento normativo quadro globale. Tuttavia, mancano ancora i presupposti in tal senso e il consenso globale necessario.</p><p>Per questi motivi il Consiglio federale non è disposto ad adoperarsi per l'introduzione di un'imposizione delle operazioni finanziarie transnazionali.</p>  Risposta del Consiglio federale.