Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/165331

<h2>SubmittedText<h2><p>In Svizzera è vietato somministrare agli animali sostanze per aumentarne le prestazioni. Tuttavia, è permesso importare carne che ne contiene e questo desta crescente incomprensione tra la popolazione. Regolarmente, interventi parlamentari chiedono una modifica di questa prassi. Chi importa e vende questo tipo di carne deve ora apporre una dichiarazione sul prodotto. Dal 1° marzo 2016, per esempio, la carne di agnello proveniente dalla Nuova Zelanda deve essere dichiarata utilizzando la menzione "può essere stata prodotta con sostanze non ormonali, come gli antibiotici, per aumentare le prestazioni degli animali". Come è nel frattempo emerso, i due grandi distributori Coop e Migros hanno violato queste nuove disposizioni non dichiarando tali prodotti. Stando a diversi servizi giornalistici, si tratta nello specifico di carne di agnello proveniente dalla Nuova Zelanda.</p><p>Le domande che si pongono sono le seguenti:</p><p>1. Si puniranno queste violazioni?</p><p>2. A quanto ammonteranno le multe?</p><p>3. Con quale frequenza si controllano i grandi distributori?</p><p>4. Che cosa succede in caso di recidiva?</p><p>5. Si sono riscontrate altre violazioni del genere?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In base all'ordinanza sulle dichiarazioni agricole (ODAgr; RS 916.51), vige l'obbligo di dichiarazione all'atto della consegna al consumatore finale dei prodotti agricoli ottenuti con metodi di produzione vietati in Svizzera. Con l'entrata in vigore della nuova legislazione sulle derrate alimentari il 1° maggio 2017, la dichiarazione concernente l'utilizzo di sostanze per aumentare le prestazioni degli animali dovrà inoltre figurare, secondo l'ordinanza del DFI concernente le informazioni sulle derrate alimentari, nello stesso campo visivo della denominazione specifica.</p><p>1./4. Per l'esecuzione dell'ODAgr, le autorità cantonali preposte al controllo delle derrate alimentari si basano sulla legislazione sulle derrate alimentari. Se le disposizioni sulla dichiarazione dell'ODAgr non sono rispettate, pronunciano una contestazione secondo l'articolo 27 della legge sulle derrate alimentari (LDerr; RS 817.0) i cui costi sono addebitati al responsabile e ordinano la rimozione dei difetti. Le autorità cantonali sporgono inoltre denuncia. In caso di recidiva, si può incorrere in pene più severe.</p><p>2. Le violazioni dell'ODAgr costituiscono una contravvenzione ai sensi dell'articolo 48 LDerr. Le multe, variabili a seconda del tipo e dell'entità della violazione, possono arrivare sino a 40 000 franchi. Per violazioni come quelle descritte, le multe ammontano ad alcune centinaia di franchi.</p><p>3. Le autorità cantonali preposte al controllo delle derrate alimentari effettuano controlli a campione. I supermercati sono controllati almeno ogni due anni, l'intervallo tra due controlli è tuttavia ridotto se per esempio si sospetta un rischio specifico o se l'ultima ispezione ha portato alla luce un numero elevato di difetti. Con entrambi i grandi distributori menzionati le autorità esecutive cantonali competenti svolgono colloqui ispettivi ogni anno.</p><p>5. Nell'ambito dei controlli a campione le autorità cantonali preposte al controllo delle derrate alimentari rilevano regolarmente casi di mancato rispetto delle disposizioni sulla dichiarazione dell'ODAgr e ordinano misure correttive. La Confederazione non è tuttavia a conoscenza di altre violazioni dell'obbligo di dichiarazione di carne di agnello proveniente dalla Nuova Zelanda.</p>  Risposta del Consiglio federale.