Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/115136

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale deve adattare le basi giuridiche affinché tutti i proventi dell'imposta sugli oli minerali generati dalle strade vengano destinati al 100 per cento al finanziamento delle strade, il che significa che tali tasse non dovranno più essere versate nella cassa della Confederazione per essere destinate ad altri scopi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 86 capoversi 3 e 4 della Costituzione federale, la metà del prodotto netto e l'intero supplemento dell'imposta di consumo sui carburanti sono a disposizione per i compiti e le spese connessi alla circolazione stradale. Stando alla mozione, la metà dell'imposta di base che finora è stata riversata nella cassa comune della Confederazione dovrebbe essere riservata alla circolazione stradale. </p><p>L'attuazione della mozione richiederebbe una modifica della Costituzione. Il Consiglio federale respinge un simile adeguamento per motivi fiscali e di politica finanziaria:</p><p>- secondo l'articolo 131 capoverso 1 lettera e della Costituzione federale, le imposte sugli oli minerali costituiscono un'imposta speciale di consumo. Come per tutte le altre imposte, si tratta di tributi dovuti incondizionatamente, i cui proventi vengono impiegati per finanziare le casse della Confederazione. Tale procedura non può quindi essere intesa come destinazione ad altri scopi ma rappresenta la norma in materia di politica fiscale; </p><p>- nel caso in cui si vincolasse in modo completo la destinazione dell'imposta, mezzi finanziari per l'ammontare di 1,5 miliardi di franchi ad oggi liberamente disponibili in futuro potrebbero essere impiegati esclusivamente per la circolazione stradale. Andrebbero perciò aumentati altri tipi di imposte oppure si dovrebbe procedere a ridurre le uscite. </p><p>In questo contesto, l'autore della mozione parte dal presupposto che sia possibile raggiungere tale risparmio attraverso l'attuazione del programma di consolidamento (PCon). È tuttavia opportuno ricordare che, conformemente a quanto pianificato, verranno attuate misure nell'ambito del PCon per l'ammontare di 1,3 miliardi di franchi. Le relative misure di risparmio sono già state introdotte nella pianificazione finanziaria e pertanto non sono più disponibili per compensare le ripercussioni generate da un ulteriore vincolo alla destinazione dell'imposta sugli oli minerali secondo quanto richiesto dall'autore della mozione. Sulla base della chiusura positiva dei conti per l'anno 2010 sono state sospese unicamente misure singole della voce "verifica dei compiti" che ammontavano a 280 milioni di franchi. La loro completa attuazione non sarebbe comunque più possibile a causa di decisioni di tenore diverso prese dal Parlamento (negli ambiti seguenti: agricoltura, trasporto di giornali, custodia di bambini complementare alla famiglia, allevamento equino).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.