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Dal 1° aprile, per essere ammessi al servizio civile viene applicata la procedura semplificata della «prova dell'atto», fatto che ha portato a un'ondata di domande di ammissione. Nel solo mese di aprile ne sono state presentate 1'083. In maggio le nuove domande erano 635 (-40 per cento) e in giugno 474 (-25 per cento). Complessivamente, nel primo semestre del 2009 sono state presentate 2'957 domande (nello stesso periodo del 2008 erano 998, nell'intero 2008 1'946, nel 2007 1'727 e nel 2006 1'752). Al momento, il loro numero si attesta a circa 20 per giorno lavorativo, il che testimonia l'affievolirsi del boom iniziale. Inizialmente, per l'intero 2009 ci si attendevano 2'500 domande.
Il10 per cento delle domande è stato presentato durante la scuola reclute, il 33 per cento prima e il 57 per cento dopo (negli anni 2004-2008 il 14 per cento in media delle domande veniva presentato durante la scuola reclute). Quasi la metà dei richiedenti ha meno di 23 anni. Il numero delle domande provenienti dalla svizzera tedesca è aumentato in modo nettamente più marcato rispetto alle domande derivanti da altre regioni. Le domande in lingua tedesca e italiana, compilate correttamente, vengono evase entro 14 giorni. Il trattamento delle domande in lingua francese, per contro, richiede al momento ancora qualche giorno in più.
La semplificazione della procedura di ammissione non è l'unica causa dell'incremento delle domande: dal 2005 il loro numero è aumentato di pari passo con l'incremento del numero delle persone dichiarate abili al servizio militare (nel 2005 sono state dichiarate abili al servizio 20'155 persone, nel 2006 24'133, nel 2007 25'321 e nel 2008 23'940). Nel primo semestre dell'anno, il numero delle domande è sempre maggiore rispetto al secondo semestre, dato che molte di esse vengono presentate prima dell'inizio della scuola reclute estiva.
Nel primo semestre 2009 sono state prese decisioni in merito a 2'956 domande di ammissione. 2'882 di esse sono state accolte, 6 respinte. Tutte le decisioni negative sono state prese nel primo trimestre, prima dell'introduzione della prova dell'atto. Anche la maggior parte dei 21 ritiri di domanda è avvenuta nel primo trimestre.28 su 47 decisioni di non entrata in materia sono state prese nel secondo trimestre. Dall'introduzione della prova dell'atto, il motivo principale per la non entrata in materia è l'inabilità al servizio militare. Soltanto in pochi casi non si è entrati in materia perché una domanda era incompleta o perché non è stata rettificata entro il termine prestabilito.
Nella prima metà del 2009 sono state prestate 229'000 giornate di servizio civile, il che corrisponde a un aumento di oltre il 20 per cento rispetto all'anno precedente (le cifre esatte saranno disponibili non appena tutti i giorni prestati saranno conteggiati). Circa 1'500 persone hanno prestato servizio contemporaneamente. Alla fine di giugno, erano a loro disposizione 1'940 istituti d'impiego per un totale di 6'261 posti (alla fine del 2008 gli istituti erano 1‘892 e i posti 6‘052). Nel primo semestre 2009 sono dunque stati riconosciuti 48 nuovi istituti d'impiego con 209 posti. Considerato il grande numero dei neoammessi al servizio civile, l'organo di esecuzione del servizio civile si sforza di ampliare, nel secondo semestre 2009, l'offerta di istituti di impiego in modo tale da poter mettere a disposizione in qualsiasi momento un'offerta di posti d'impiego commisurata alla domanda in tutte le regioni e in tutti gli ambiti di attività.