Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/128180

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è sollecitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. A quanto ammontano le sovvenzioni della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC) elargiti ogni anni per le piccole centrali idroelettriche di nuova realizzazione con una potenza meccanica media non superiore a 10 megawatt?</p><p>2. A quanto ammonta il valore reale dei contributi RIC massimi per chilowattora/anno nel caso di piccoli impianti idroelettrici di nuova realizzazione?</p><p>3. Secondo il rapporto finale dell'UFE del 30 ottobre 2009 esistono circa 235 000 riscaldamenti a resistenza elettrica ad alto consumo di energia elettrica (per un totale di 5,4 terawattora/anno). In termini di consumo in gigawattora/anno, non è più opportuno sostituire i riscaldamenti elettrici ad alto consumo energetico con pompe di calore, anziché incentivare la costruzione di nuovi e costosi piccoli impianti idroelettrici?</p><p>4. Qual è la quota RIC per i piccoli impianti idroelettrici versata alle imprese con un utile netto superiore a 1 milione di franchi l'anno?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel 2011, nel quadro della rimunerazione a copertura dei costi (RIC), sono stati prodotti circa 370 gigawattora di elettricità a partire da risorse idriche. La rimunerazione per chilowattora ammontava in media a 15,65 centesimi/chilowattora (IVA inclusa). Il 52 per cento circa delle rimunerazioni versate ai proprietari di piccoli impianti idroelettrici proviene dal fondo RIC, il resto dai ricavi della vendita al prezzo di mercato. Nel 2011 il totale delle rimunerazioni pagate attingendo al fondo RIC è stato pari a circa 91 milioni di franchi.</p><p>2. Il tetto massimo della tariffa RIC per i piccoli impianti idroelettrici è di 35 centesimi/chilowattora. La tariffa RIC dipende dalla potenza equivalente, dalla classe di potenza e dalla quota dei costi delle opere idrauliche in relazione ai costi globali. La tariffa massima RIC è applicata soltanto a una dozzina circa di piccolissimi impianti idroelettrici.</p><p>3. La sostituzione dei riscaldamenti a resistenza elettrica con impianti a legna o con pompe di calore è un importante provvedimento nell'ambito dell'efficienza energetica e perciò parte integrante della Strategia energetica 2050. Secondo tale strategia, rispettando la ripartizione delle competenze tra la Confederazione e i cantoni prevista dalla Costituzione, occorre sviluppare ulteriormente gli strumenti esistenti. Le misure che incidono sul consumo energetico degli edifici competono in prima linea ai cantoni. La Confederazione intende tuttavia sostenere maggiormente i cantoni in questo compito, attraverso l'elaborazione di strategie e l'aumento dei mezzi finanziari messi a disposizione (contributi globali).</p><p>Oltre all'adozione di misure volte a rafforzare l'efficienza energetica, anche il potenziamento della produzione di energia elettrica a partire da vettori rinnovabili costituisce uno strumento importante e indispensabile per raggiungere gli obiettivi definiti nella Strategia energetica 2050. La quantità aggiuntiva prevista entro il 2035 nel settore dei piccoli impianti idroelettrici ammonta a 1 terawattora circa l'anno.</p><p>4. Il Consiglio federale non è a conoscenza di alcuna statistica che consentirebbe di rispondere a questa domanda. La RIC rappresenta uno strumento per promuovere le energie rinnovabili ed è a disposizione di tutte le imprese, dei privati e degli enti pubblici (ad es. comuni o opere comunali). Essa si orienta ai costi di produzione di installazioni di riferimento.</p>  Risposta del Consiglio federale.