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È apparentemente riuscito nel canton Vaud il referendum lanciato contro il progetto di ricostruzione della vecchia sede del parlamento vodese a Losanna, distrutta da un incendio nel 2002: il comitato promotore ha indicato oggi di aver raccolto 16'146 firme convalidate dai comuni (ne bastavano 12'000). La votazione popolare è prevista il 25 novembre prossimo.
Il governo cantonale dovrebbe confermare la riuscita del referendum nei prossimi giorni. Il 43,5% delle firme è stato raccolto nel capoluogo, precisa il comitato. Esso ricorda che non si oppone in linea di principio all'architettura contemporanea. Ritiene tuttavia che il progetto battezzato "Rosebud" dell'Atelier Cube di Losanna e degli architettii catalani Bonell & Gil, vincitore dell'apposito concorso nel 2009, "sfiguri la silhouette" del centro storico con il suo tetto in metallo piramidale e asimmetrico, definito "grigiastro e sbilenco".
I deputati cantonali avevano accettato a schiacciante maggioranza lo scorso giugno il progetto di ricostruzione, i cui costi sono stati stimati a 21,5 milioni di franchi, studi compresi. Il credito di costruzione ammonta a 15,5 milioni.
La vecchia sede del Gran Consiglio era stata distrutta da un incendio nelle prime ore del 14 maggio 2002. Nell'edificio costruito nell'Ottocento erano in corso lavori di ristrutturazione. Dalla fine del 2001 i deputati tengono le loro discussioni in una sala del Palais de Rumine.