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ZURIGO - La Gioventù socialista (GISO) presenta un ricorso sul diritto di voto contro il governo del canton Zurigo. Motivo: cinque consiglieri di Stato hanno posato per un annuncio di sostengo al "senatore" uscente del PLR Ruedi Noser, in vista del ballottaggio del 17 novembre.
L'inserzione pubblicitaria, apparsa sabato sul "Tages-Anzeiger", ritrae cinque consiglieri di Stato - Carmen Walker-Späh (PLR), Ernst Stocker (UDC), Mario Fehr (PS), Silvia Steiner (PPD) e Natalie Rickli (UDC) - che raccomandano di rieleggere Noser alla Camera dei Cantoni.
La sezione giovanile del PS considera la pubblicità «illegale». Secondo la GISO, i singoli politici hanno la facoltà di esprimere le loro raccomandazioni a titolo personale, ma non l'esecutivo in quanto tale. Con cinque consiglieri di Stato su sette - scrive la GISO in una nota - l'inserzione dà l'impressione che il governo si sia pronunciato a favore di Noser.
La Gioventù socialista si dice inoltre particolarmente irritata dal fatto che il consigliere di Stato del PS Mario Fehr abbia aderito all'iniziativa. I dissidi fra la GISO e l'esponente socialista in governo non sono del resto nuovi: quattro anni fa i giovani socialisti avevano querelato Fehr in relazione all'acquisto di un controverso software spia messo a disposizione della polizia cantonale.
I due membri del governo cantonale che non compaiono sull'inserzione pubblicitaria sono Jacqueline Fehr, pure del PS, e Martin Nuekom dei Verdi. Al ballottaggio del 17 novembre, Ruedi Noser dovrà fare i conti con la consigliera di Stato dei Verdi Marionna Schlatter, che gode dell'appoggio della sinistra. Daniel Jositsch, del PS, è l'altro "senatore" uscente riconfermato comodamente al primo turno.