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BERNA - Le donazioni anonime di sperma sono vietate in Svizzera dal 2001. In questi giorni, i primi bambini concepiti dal 1° gennaio di quell'anno diventano maggiorenni e acquisiscono il diritto di sapere l'identità del loro padre biologico.
Essi possono richiedere informazioni sul donatore presso l'Ufficio federale dello stato civile (UFSC), pagando una tassa amministrativa di 200 franchi. Tale ricerca è spesso un momento chiave nella vita di queste persone, sottolineano in una nota odierna la commissione FertiForum della Società svizzera di medicina riproduttiva (SGRM) e la fondazione Salute sessuale Svizzera.
Il registro dei dati contiene le informazioni personali di chi ha ceduto il proprio sperma, il suo stato di salute al momento della donazione e indicazioni sull'aspetto fisico. Si può però rifiutare una richiesta di contatto e un eventuale incontro. Il modulo di domanda e le risposte agli interrogativi più frequenti sono disponibili sul sito web dell'UFSC.
Le due associazioni raccomandano agli interessati di rivolgersi a uno specialista per farsi accompagnare durante questo delicato processo, che può avere pesanti conseguenze emotive per il ragazzo, il padre biologico e i famigliari di entrambi, viene sottolineato nel comunicato.