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TOKYO - Il presidente del comitato organizzativo delle Olimpiadi di Tokyo, nonché ex primo ministro, è finito al centro delle polemiche dopo alcune affermazioni sessiste. Alla domanda se non fosse il caso di aumentare il numero delle donne presenti nel consiglio di amministrazione dal 20% al 40%, Yoshiro Mori ha dichiarato di essere preoccupato per la lunghezza che le riunioni avrebbero preso: «Gli incontri alla quale partecipano molte donne richiedono più tempo, perché sono più competitive: se un membro alza la mano per parlare, vogliono parlare anche loro» si legge sulla stampa giapponese. «Se volessimo aumentare la percentuale di donne, saremmo nei guai, a meno che non venga imposto un limite di tempo per le riunioni».
Le scuse sono arrivate poco dopo. L'83enne ha anche precisato che le dichiarazioni erano avvenute in sede privata. «Il mio commento è stato inappropriato, e contro lo spirito delle Olimpiadi. Mi scuso, vorrei poter ritirare quello che ho detto».
Come ricorda la CNN, in Giappone si assiste ancora oggi ad un grande divario di genere. Il Global Gender Gap Report 2020 del WEF ha classificato il Giappone al 121esimo posto su 153. Basti pensare che le donne costituiscono solo il 5,3% dei membri del consiglio di società quotate, e solo il 10% dei parlamentari.