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Politica degli agglomerati
Le città, gli agglomerati e le aree metropolitane sono i motori dello sviluppo economico, sociale e culturale e forniscono servizi di cui beneficiano anche le aree circostanti, le aree rurali e le regioni di montagna. D’altro canto lo spazio urbano è il luogo in cui si concentrano molte sfide che interessano il territorio e sono legate all’espansione degli insediamenti, all’aumento della mobilità e ai cambiamenti sociali.
Con la politica degli agglomerati (AggloPol), la Confederazione sostiene le aree urbane svizzere nell’affrontare queste sfide. Quale politica trasversale, AggloPol contribuisce insieme alla politica per le aree rurali e le regioni montane (P-LRB) al coordinamento delle politiche settoriali ad incidenza territoriale e allo sviluppo territoriale coerente del Paese.
Obiettivi
La politica degli agglomerati 2016+ persegue quattro obiettivi a lungo termine:
- Obiettivo 1: elevata qualità della vita
In una società caratterizzata dalla diversità, gli agglomerati offrono una qualità di vita elevata e una forte coesione interna.
- Obiettivo 2: elevata attrattività economica
Gli agglomerati sono rafforzati nel loro ruolo di motori dell’economia e presentano un’elevata competitività sul piano internazionale.
- Obiettivo 3: sviluppo qualitativo degli insediamenti
Gli agglomerati sono caratterizzati da uno sviluppo rispettoso delle risorse e da uno sviluppo degli insediamenti verso l’interno (densificazione).
- Obiettivo 4: collaborazione efficace
I comuni degli agglomerati collaborano attivamente ed efficacemente per far fronte alle sfide che si presentano.
Ambiti tematici prioritari
I quattro obiettivi della AggloPol sono articolati in sei ambiti tematici che seguono diversi approcci:
- Governance politica nello spazio funzionale
Molte sfide poste dallo sviluppo territoriale in Svizzera non possono più essere adeguatamente affrontate all’interno dei confini comunali, cantonali o nazionali. La collaborazione verticale, orizzontale e multisettoriale negli spazi funzionali va quindi rafforzata e nel limite del possibile impostata in modo vincolante e a lungo termine.
- Coordinamento di trasporti e insediamento
L’aumento continuo delle superfici insediative e delle superfici necessarie alle infrastrutture di trasporto esercita una pressione crescente sulle aree naturali e sulle aree agricole. È quindi necessario coordinare al meglio lo sviluppo dei trasporti e quello delle aree insediative.
- Urbanistica sostenibile e sviluppo degli spazi liberi
Poiché gli spazi liberi sono sempre più sotto pressione, il territorio va utilizzato in modo sostenibile al fine di preservare le superfici libere e migliorare la qualità urbana con interventi urbanistici.
- Consolidamento della coesione sociale
Occorre garantire l’integrazione sociale dei vari gruppi di popolazione. Gli spazi urbani devono tenere conto dei bisogni di una società diversificata.
- Rafforzamento della competitività
Nel mondo globalizzato la concorrenza tra le piazze economiche è sempre più forte. La politica deve consentire alle città e agli agglomerati di posizionarsi sfruttando i loro vantaggi specifici e di offrire agli attori economici condizioni quadro ottimali.
- Finanziamento e compensazione degli oneri speciali e degli oneri dei centri urbani
I centri svolgono compiti che tornano a vantaggio dell’intera regione e, talvolta, dell’intero Paese. Bisogna quindi garantire una compensazione equa delle prestazioni di questo tipo fornite dai centri e dagli agglomerati.
Misure di attuazione politica degli agglomerati (AggloPol)
Con l’adozione nel 2015 della politica degli agglomerati 2016+, il Consiglio federale ha deciso diverse misure, alcune delle quali sono concepite specificatamente per le aree urbane e vengono realizzate esclusivamente nell’ambito della politica degli agglomerati, altre invece riguardano anche le aree rurali e le regioni montane (misure comuni AggloPol e P-LRB). Le misure aiutano gli agglomerati a rispondere alle sfide e contribuiscono a migliorare il coordinamento delle politiche settoriali ad incidenza territoriale.
A seconda della misura considerata, l’attuazione richiede il coinvolgimento di attori a livello della Confederazione, dei Cantoni, delle regioni, delle città e dei comuni ma anche degli enti e organizzazioni responsabili dello sviluppo negli spazi funzionali. Insieme e in collaborazione con gli attori privati contribuiscono allo sviluppo degli agglomerati e a uno sviluppo territoriale coerente della Svizzera.
Misure specifiche di AggloPol
Il Programma Traffico d’agglomerato (PTA) è una delle misure fondamentali e collaudate della politica degli agglomerati. Con il programma, la Confederazione sostiene dal 2008 le città e gli agglomerati – indipendentemente dalla loro posizione geografica e dalle loro dimensioni – nel finanziamento di progetti volti a coordinare lo sviluppo dei trasporti e degli insediamenti da un lato e i diversi modi di trasporto dall’altro. Nell’ambito dei programmi attuali (terza generazione), la Confederazione cofinanzia progetti in 32 agglomerati per un totale di 1,34 miliardi di franchi. Approvando il 12 febbraio 2017 la creazione del Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA), il popolo svizzero e i Cantoni hanno deciso che i contributi federali ai programmi d'agglomerato non saranno limitati nel tempo. I servizi competenti stanno preparando i programmi d’agglomerato di quarta generazione che verranno sottoposti alla Confederazione entro il 15 giugno 2021.
Video «Cos’è un programma d’agglomerato?»
Tra il 2008 e il 2015 il programma ha sostenuto la realizzazione di progetti di sviluppo di quartieri in città e agglomerati di piccole o medie dimensioni. L’attenzione si è concentrata su progetti che, attraverso un approccio interdisciplinare e partecipativo, hanno contribuito a migliorare a lungo termine la qualità della vita e che perseguivano obiettivi connessi allo sviluppo territoriale, alla politica di integrazione, alla promozione della qualità degli spazi abitativi e alla lotta alla discriminazione.
www.lebendige-quartiere.ch
Sintesi del RQV del 8.10.2020 a Losanna: «Participation dans les quartiers et démocratie locale: l'exemple de Lausanne»
Il progetto «City Statistics» offre informazioni e misurazioni comparate su vari aspetti riguardanti le condizioni di vita nelle città europee. Il progetto considera 200 indicatori su due livelli territoriali (Greater Cities e Functional Urban Areas) e fornisce basi statistiche per analizzare lo sviluppo urbano e la politica degli agglomerati oltre che studi tematici (p. es. sul tema del lavoro in città).
Pubblicazione «Lavorare in città»
Pubblicazione «Qualità della vita nelle città»
- Plateforme internationale des agglomérations
Dal 2002 la piattaforma organizza ogni anno una conferenza nell’ambito della quale specialisti dei Paesi francofoni (Svizzera, Belgio, Francia e Québec) scambiano conoscenze ed esperienze su questioni relative alle politiche degli agglomerati e allo sviluppo urbano. L’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) partecipa regolarmente alle conferenze. La partecipazione è aperta alle persone interessate.
- Associazione Metropoli svizzera
L’Associazione Metropoli Svizzera presenta le tendenze sul tema dello sviluppo urbano e fornisce impulsi e spunti di riflessione per le aree urbane.
Misure comuni della AggloPol e della politica per le aree rurali e le regioni montane (P-LRB)
Attraverso il programma Progetti modello di sviluppo territoriale sostenibile, otto uffici federali (ARE, SECO, UFAB, UFAG, UFAM, UFSP, UFSPO, USTRA) sostengono gli attori locali, regionali e cantonali nella sperimentazione di approcci e soluzioni innovative e intersettoriali per uno sviluppo sostenibile del territorio. Il bando per la presentazione di progetti è pubblicato prima dell’inizio di ogni fase programmatica. Nella fase attualmente in corso, che copre il periodo 2020–2024, sono sostenuti progetti modello sui seguenti cinque temi prioritari: digitalizzazione per il servizio universale, promozione di strategie integrali di sviluppo, maggiore valenza al paesaggio, insediamenti che promuovono percorsi brevi, movimento e incontri, cambiamento demografico e progettazione dello spazio abitativo e vitale di domani. Le esperienze e conoscenze acquisite in sede di attuazione contribuiranno tra l’altro allo sviluppo di politiche, strumenti e misure che promuovono uno sviluppo territoriale coerente.
Maggiori informazioni su www.progetti-modello.ch. Sulle pagine web del programma sono riportate anche le esperienze e le conoscenze maturate durante le fasi programmatiche precedenti.
Nell’ambito del programma di impulso la Confederazione ha finanziato nel periodo compreso tra il 2016 e il 2020 diverse offerte di informazione, consulenza e formazione continua di EspaceSuisse per sostenere i comuni e le città nell'attuazione della legge sulla pianificazione del territorio.
Nel 2016 la Confederazione ha lanciato il programma pilota Aree d’intervento economia (PHR economia) con il quale perseguiva due obiettivi. Si trattava da un lato di attuare progetti con un forte orientamento economico che presentavano elementi di contatto tra varie politiche settoriali, dall’altro di esaminare l’importanza delle aree di intervento descritte nel Progetto territoriale Svizzera per lo sviluppo economico delle regioni. Nel periodo 2017–2019 sono stati sostenuti sei progetti. Il programma è stato attuato nell’ambito della componente 2 della Nuova politica regionale (NPR) ed è stato cofinanziato dalla Confederazione per oltre 2 milioni di franchi. La responsabilità del programma in seno alla Confederazione è stata affidata alla Segreteria di Stato dell’economia (SECO). Ai lavori hanno collaborato l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) e l’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG).
Progetti PHR economia 2017–2019:
- Area metropolitana di Zurigo: approvvigionamento regionale sostenibile della ristorazione collettiva
- Area metropolitana trinazionale di Basilea: impulsi imprenditoriali focalizzati sulla gastronomia e il turismo
- Area metropolitana del Lemano: miglioramento della collaborazione tra le PMI nell’agricoltura e nella selvicoltura
- Regione della capitale svizzera: potenziale economico per la Regione della capitale Svizzera e regioni circostanti
- Lucerna: health tech e organizzazione di congressi
- Arco giurassiano: economia presenziale
I Sistemi regionali di innovazione (RIS) sono aree economiche funzionali, generalmente intercantonali e a volte transnazionali, nelle quali gli attori rilevanti dell’innovazione (aziende, istituti di formazione e di ricerca e enti pubblici) collaborano in modo interconnesso. Lo scambio tra questi attori crea condizioni favorevoli all’innovazione e all’aumento della competitività. Per stimolare gli scambi e rafforzare la capacità di innovazione e la competitività delle PMI, la Nuova politica regionale (NPR) sostiene il trasferimento di conoscenze e tecnologie e l’interconnessione nell’ambito dei Sistemi regionali di innovazione (RIS). Questo contribuisce in varie forme al raggiungimento degli obiettivi della politica degli agglomerati (AggloPol) e della politica per le aree rurali e le regioni montane (P-LRB) e fa sì che anche le regioni periferiche beneficino maggiormente del dinamismo dei centri.
Lo sviluppo territoriale non si arresta ai confini nazionali. L’attuazione della politica degli agglomerati e di quella per le aree rurali e le regioni montane è sostenuta anche da strumenti della politica di coesione dell’Unione europea, a cui partecipa anche la Svizzera. Tra questi figurano in particolare i programmi Interreg, URBACT e ESPON, e la Strategia macroregionale per lo Spazio Alpino (EUSALP). La Confederazione sostiene la partecipazione della Svizzera e di partner svizzeri a questi programmi attraverso la Nuova politica regionale (NPR). Il programma URBACT si focalizza specificamente sui bisogni delle aree urbane.
www.regiosuisse.ch
www.espacesuisse.ch
www.parcs.swiss.ch
www.agridea.ch
Ulteriori informazioni e pubblicazioni