Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/31104

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Indagini pertinenti e statistiche dell'OCSE in base agli indicatori di ricerca a disposizione confermano l'alto livello generale della ricerca svizzera. In un paragone a livello internazionale, la ricerca fondamentale svizzera raggiunge posizioni di eccellenza in particolare in una serie di settori chiave. Ma anche nel settore pratico della ricerca applicata si attesta alla Svizzera, ieri come oggi, un livello elevato.</p><p></p><p>Tuttavia, un sostegno finanziario adeguato da parte dello Stato è una condizione essenziale affinché la formazione, la ricerca e la tecnologia soddisfino anche in futuro le aspettative della società e dell'economia. La Confederazione ottempera ai propri impegni per il consolidamento del settore della ricerca e dell'università in Svizzera lanciando anche nel periodo contributivo in corso (2000-2003) una serie di iniziative speciali, come ad esempio la creazione dei Poli nazionali di ricerca.</p><p></p><p>Nel 1989 le spese totali della Confederazione per la ricerca e lo sviluppo ammontavano a circa 1.6 miliardi di franchi (valore nominale), nel 1998 a 2.05 miliardi di franchi. La maggior parte di questi fondi è tuttavia destinata al finanziamento di base della ricerca presso gli atenei (quota di ricerca universitaria; settore dei PF, scuole universitarie professionali, ecc.), mentre i contributi della Confederazione per la ricerca in progetti ben definiti (FNS, CTI, programmi nazionali ed internazionali) nel 1998 ammontava a solo un quarto del totale, cioè a circa 519 milioni di franchi (nel 1992 a 316 milioni di franchi). Nel quadro delle sovvenzioni alla ricerca per progetti, inoltre, negli ultimi anni è stata soprattutto la ricerca orientata (programmi europei, COST &amp; Eureka; PNR, PP, CTI, Microswiss &amp; CIM) a segnare una crescita significativa. La sua parte alle spese federali per la ricerca e lo sviluppo citate è aumentata dal 14 % (nel 1989) al 25% (nel 1998). I mezzi ordinari del Fondo nazionale svizzero per la promozione della ricerca fondamentale libera, invece, sono da tempo invariati e la loro parte ai contributi federali per la ricerca in progetti è diminuita sensibilmente negli ultimi anni (1992: 66%; 1998: 48%). Grazie al nuovo strumento di promozione dell'FNS la situazione potrà essere corretta, almeno in parte. Tuttavia, come mostrato dall'iter valutativo ancora in corso, i fondi richiesti dagli scienziati superano di gran lunga i mezzi a disposizione dell'FNS.</p><p></p><p>Nel quadro dei decreti sui crediti relativi al messaggio sul promovimento della formazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2000-2003, il Parlamento ha fissato i contributi all'FNS per gli anni 2000 e 2001 in base a quelli del 1999. Per gli anni 2002 e 2003, invece, è stata decisa una crescita media del 5%. Tuttavia il Consiglio federale, in virtù dell'art. 24 cpv. 5 delle disposizioni transitorie per la Costituzione federale, ha bloccato i finanziamenti in ragione del 2% della crescita a partire dal 2002: toglierà il blocco non appena la situazione finanziaria della Confederazione lo permetterà oppure quando sarà chiaro che ciò facendo non verrà messo in forse l'obiettivo di raggiungere il budget 2001 fissato costituzionalmente.</p><p></p><p>Di fronte alle decisioni parlamentari del settembre 1999 sull'ammontare massimo dei contributi federali al settore FNS, il Consiglio federale dovrebbe chiedere al Parlamento un aumento corrispondente delle risorse: per motivi procedurali, il credito quadro autorizzato nell'autunno 1999 non può essere aumentato passando per il budget. La tabella di marcia per l'approvazione del preventivo 2001 da una parte e il tempo necessario a trattare in Parlamento la presente mozione ed un eventuale decreto federale per l'aumento delle risorse dall'altra non concedono un periodo sufficiente per soddisfare quanto richiesto dalla mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.