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Un agente in motocicletta che scortava il presidente americano, Barack Obama, in Florida è morto in seguito ad un incidente avvenuto davanti al corteo presidenziale che si stava dirigendo verso l'aeroporto di Palm Beach. Lo ha riferito il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, spiegando che il presidente è stato informato prima di imbarcarsi sull'Air Force One.
Secondo una prima ricostruzione, l'agente - di cui non è stato ancora rivelato il nome - faceva parte della squadra di motociclisti della polizia di Jupiter, nei pressi di Palm Beach, dove Obama ha tenuto il suo ultimo intervento elettorale in Florida prima di rientrare a Washington.
L'agente era sull'Interstate 95 davanti al corteo presidenziale che si dirigeva al Palm Beach International Airport. Staccatosi dal gruppo per fermare il traffico ad un incrocio in vista del passaggio del corteo, il poliziotto - ha raccontato il capo della polizia di Jupiter - è stato travolto da un pick-up che sopraggiungeva a forte velocità.
Nessun altro veicolo del corteo è stato coinvolto nell'incidente, ha affermato il portavoce della Casa Bianca, sottolineando come il presidente, che era a bordo del Ground Force One, il suo bus elettorale, non si è accorto di nulla.
L'agente ferito gravemente è stato immediatamente portato al più vicino ospedale, il St. Mary's Medical Center di Palm Beach, con un'ambulanza del corteo presidenziale. Ma - ha comunicato Carney - è deceduto subito dopo il suo arrivo. Obama, prima di imbarcarsi sull'Air Force One visibilmente scosso, ha inviato le sue condoglianze ai familiari dello sfortunato agente. La polizia sta conducendo delle indagini per appurare la dinamica esatta dell'accaduto e al momento non si hanno notizie di persone fermate.
SDA-ATS