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Comunicati, DFGP, 05.07.2006
L'OMC facilita ai Paesi in via di sviluppo l’accesso ai medicamenti
La Svizzera ratifica la modifica dell’Accordo TRIPS dell’OMC
Parole chiave: Proprietà intellettuale
L’accesso ai medicamenti è una questione che ha acquisito crescente importanza negli scorsi anni nel quadro dei negoziati dell'OMC e in seno ad altre istituzioni internazionali come l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Ci si chiede essenzialmente in quale misura la protezione brevettuale in ambito farmaceutico si ripercuota negativamente sulla distribuzione dei principali medicamenti alle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo.
La modifica si riferisce alla dichiarazione sull'Accordo TRIPS e la salute pubblica, adottata nell’ambito della conferenza dell’OMC tenutasi a Doha nel novembre del 2001. Questa dichiarazione ha confermato tra le altre cose che gli Stati membri dell’OMC, per combattere problemi di salute pubblica come l’HIV/AIDS, la tubercolosi o la malaria, hanno la possibilità, in caso di bisogno, di assicurare mediante licenze obbligatorie per la produzione di medicamenti brevettati l’approvvigionamento nei necessari medicamenti.
Finora tale produzione era tuttavia destinata esclusivamente al mercato interno e non all’esportazione. Nel 2003 il Consiglio generale dell’OMC ha pertanto deciso di facilitare ai Paesi senza propria capacità di produzione nel settore farmaceutico l’accesso ai medicamenti brevettati e di prevedere a condizioni chiaramente stabilite la possibilità di una licenza obbligatoria d’esportazione (decisione del Consiglio generale dell’OMC del 30 agosto 2003).
Alla vigilia della sesta Conferenza ministeriale tenutasi a Hong Kong nel dicembre 2005 i membri dell’OMC hanno approvato una modifica dell'Accordo TRIPS tesa a concretizzare la decisione, la cui ratifica da parte della Svizzera è stata decretata oggi dal Consiglio federale.
Nel quadro della revisione della legge sui brevetti, il Consiglio federale propone l'introduzione di questo tipo di licenze obbligatorie per motivi umanitari. In futuro anche le ditte farmaceutiche svizzere potranno quindi fabbricare per Paesi bisognosi medicamenti brevettati da terzi. Il progetto di revisione, approvato dal Consiglio federale nel novembre 2005, si trova ora in consultazione in Parlamento.
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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 05.07.2006