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TEL AVIV - Più della metà degli israeliani non crede alle affermazioni di innocenza del premier Benjamin Netanyahu per quanto riguarda le varie indagini per corruzione che lo riguardano. Lo indica un sondaggio pubblicato oggi dal giornale Yediot Ahronot secondo cui circa il 54% del campione la pensa così contro un opposto del 34%.
La percentuale sale al 63% quando la domanda del sondaggio è se il premier deve dimettersi qualora l'Avvocato generale dello stato arriva alla sua incriminazione.
Solo il 29% ritiene che non ci debbano essere dimissioni né nuove elezioni. Ancora meno la percentuale del campione che crede all'innocenza di Sarah Netanyahu per le accuse che le sono state preannunciate dallo stesso Avvocato.
Nonostante queste attitudini, Netanyahu continua a essere considerato l'uomo in grado di guidare il paese con un 49% del campione a suo favore e gli altri candidati distaccati di molto.