Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01206.jsonl.gz/606

La Ineos ha deciso di affidare i galloni di capitano al solo Egan Bernal. I due britannici correranno rispettivamente la Vuelta e il Giro
Non ci saranno né Chris Froome (quattro vole vincitore), né Geraint Thomas (maglia gialla nel 2018) al Tour de France che scatterà il 29 agosto da Nizza. La Ineos, infatti, ha diramato la selezione senza includere i loro nomi. La squadra inglese sarà capitanata dal colombiano Egan Bernal, ultimo vincitore della Grande Boucle. «Geraint punterà al Giro, mentre Chris si concentrerà sulla Vuelta, così avrà più tempo per tornare in forma dopo il grave infortunio di un anno fa», ha spiegato il team manager della Ineos, Dave Brailsford, pochi giorni dopo che i due britannici avevano offerto una prestazione al di sotto delle aspettative al Delfinato. A sostenere le ambizioni di Bernal ci saranno l'ecuadoriano Richard Carpaz (vincitore dell'ultimo Giro d'Italia) e il russo Pavel Sivakov, entrambi in grado di curare la classifica generale nel caso in cui Bernal dovesse avere problemi. Completeranno la squadra Andrey Amador, Michal Kwiatkowski, Luke Rowe, Jonathan Castroviejo e Dylan van Baarle.
A poco più di un anno dal terribile incidente al Delfinato (fratture a una vertebra cervicale, femore, anca, gomito, costole), Froome ha mostrato in queste settimane di essere a corto di preparazione, palesando limiti preoccupanti in salita. Domenica ha chiuso il Delfinato al 71º posto, a quasi un'ora e mezza dal vincitore Daniel Martinez. Alla luce di questo ritardo di preparazione, la decisione della Ineos sembra davvero non fare una grinza.
Più sorprendente, ma dettata pure quella dagli scarsi risultati ottenuti, la scelta di lasciare a casa Thomas, vincitore nel 2018 e secondo nel 2019. Al Delfinato il gallese non ha fatto meglio del 37º posto a quasi un'ora da Martinez. Le decisioni della Ineos sembrano voler rassicurare tutti sulle condizioni di salute di Egan Bernal, ritiratosi dal Delfinato per problemi alla schiena.