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BASILEA - Il colosso farmaceutico Roche ha ottenuto l'approvazione della Commissione europea per l'uso di Xofluza nel trattamento e nella prevenzione dell'influenza. Si stima che ogni anno questa infezione virale provochi milioni di ricoveri ospedalieri e fino a 650.000 morti in tutto il mondo, secondo un comunicato stampa diffuso oggi.
Xofluza, successore di Tamiflu di cui Roche detiene la licenza, è «il primo nuovo antivirale antinfluenzale in quasi 20 anni». Il predecessore, considerato fino a qualche anno fa la migliore prevenzione per l'influenza aviaria, era finito al centro di polemiche a seguito di inchieste giudiziarie. Nel 2017 l'Oms aveva inoltre declassato il farmaco, dopo che una revisione delle prove aveva «notevolmente ridotto» i vantaggi dell'utilizzazione.
C'è da sperare - di questi tempi - che vada meglio con il nuovo antinfluenzale. Con una singola dose per via orale, il nuovo trattamento dovrebbe essere in grado di trattare l'influenza senza complicazioni in pazienti di età pari o superiore ai 12 anni. Dovrebbe inoltre consentire a chi entra in contatto con i pazienti di prevenire lo sviluppo della malattia.