Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/146480

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure transitorie, limitate al 2014, destinate a mantenere al livello del 2013 i contributi per singole colture versati per la colza e i contributi per la produzione estensiva su superfici coltivate per tradizione familiare nella zona di confine estera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Su mandato del Consiglio federale, il DEFR, con il rapporto esplicativo del 23 marzo 2011 concernente la Politica agricola 2014-2017 (PA 2014-2017), aveva avviato la consultazione (<a href="http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/documents/2010/Politica_agricola_2014_2017_i.pdf">http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/documents/2010/Politica_agricola_2014_2017_i.pdf</a>) inerente alla revisione della legge sull'agricoltura. Il rapporto esplicativo contemplava già la riduzione di specifici sostegni, tra cui quelli per i semi oleosi, a favore di un relativo potenziamento della produzione di cereali da foraggio, nonché l'abrogazione dei contributi versati fino a quel momento per la produzione estensiva a favore di colture su superfici coltivate per tradizione familiare nella zona di confine estera. Entrambe le proposte erano poi state integrate nel messaggio del Consiglio federale del 1° febbraio 2012 sulla PA 2014-17 (FF 2012 1757).</p><p>Nel trattare la PA 2014-2017 il Parlamento ha stabilito, a livello di legge, che per le superfici nella zona di confine estera avrebbero potuto essere versati solo contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento e contributi per singole colture.</p><p>Nella documentazione dell'8 aprile 2013 relativa all'indagine conoscitiva in merito alle disposizioni esecutive concernenti la PA 2014-2017 (<a href="http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/documents/2273/Politica-agricola-2014-2017_it.pdf">http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/documents/2273/Politica-agricola-2014-2017_it.pdf</a>) sono state quantificate le aliquote dei contributi. Inoltre è stato precisato che per le superfici coltivate per tradizione familiare nella zona di confine estera, per le quali fino al 2013 veniva applicato solo il 75 per cento delle aliquote previste in Svizzera, i contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento e quelli per singole colture sarebbero stati versati al 100 per cento. Sulla base dei risultati dell'indagine conoscitiva, il Consiglio federale, mediante l'adozione del pacchetto di ordinanze sulla PA 2014-2017 del 23 ottobre 2013, ha incrementato il contributo per la superficie coltiva aperta e le colture perenni onde favorire la coltivazione di cereali da foraggio e ridotto nella stessa misura il sostegno specifico per i semi oleosi. Nel complesso, il livello di sostegno per la coltivazione di colza è rimasto invariato rispetto alla proposta presentata in sede di indagine conoscitiva l'8 aprile 2013.</p><p>Con il versamento del nuovo contributo di transizione viene ammortizzata la PA 2014-2017 entrata in vigore il 1° gennaio 2014. Tale contributo riduce la differenza, sul piano finanziario, tra i precedenti pagamenti diretti generali e quelli riferiti alle prestazioni, garantendo una transizione socialmente sostenibile. Con una maggiore partecipazione ai programmi facoltativi, entro il 2017 il contributo di transizione diminuirà.</p><p>Quindi, già dalla primavera 2011 c'era da aspettarsi la riduzione del contributo per singole colture versato per i semi oleosi e l'abrogazione dei contributi per la produzione estensiva a favore di colture ottenute dalle superfici coltivate per tradizione familiare nella zona di confine estera. Inoltre, dalla primavera 2013 erano note le aliquote dei contributi che sarebbero state applicate dal 1° gennaio 2014. Indipendentemente dall'epoca della semina, le colture per il raccolto 2014 sono state seminate in piena consapevolezza del fatto che, in virtù della legge, non sarebbero più stati versati contributi per la produzione estensiva a favore di superfici nella zona di confine estera e che i disciplinamenti di mercato avrebbero potuto cambiare, allineandosi alle condizioni quadro proposte e nel frattempo decretate.</p><p>Per i motivi suesposti, oggi, come allora, l'emanazione di disposizioni transitorie per il raccolto 2014 è da ritenersi inadeguata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.