Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01253.jsonl.gz/745

Nuovo riconoscimento per il tecnico che ha portato la selezione svizzera agli ottavi di finale dei mondiali di calcio: Köbi Kuhn è stato eletto "svizzero dell'anno" dal pubblico televisivo.
Nel corso del gala SwissAward, trasmesso dalle televisioni nazionali, sono stati inoltre premiati il parlamentare Dick Marty, l'imprenditore Nicolas Hayek e l'oncologo Giorgio Noseda.
L'allenatore di calcio Köbi Kuhn conferma la sua grande popolarità in Svizzera. Dopo essere già stato nominato nel dicembre scorso allenatore sportivo del 2006 nell'ambito del Credit Suisse Awards, il tecnico della nazionale elvetica di calcio ha conquistato anche il premio SwissAward destinato alla "personalità dell'anno".
Il 63enne Kuhn, molto apprezzato per il suo spirito calmo e modesto, è riuscito l'anno scorso a portare la squadra rossocrociata fino negli ottavi di finale dei campionati del mondo di calcio, tenuti in Germania.
"Questo premio mi fa molto piacere", ha dichiarato Kuhn nel corso della cerimonia televisiva, svoltasi all'Hallenstadion di Zurigo e trasmessa in diretta dalle tre reti televisive nazionali.
Il selezionatore ha dichiarato di considerarsi come "l'ambasciatore di un gruppo di giovani ambiziosi che si sono posti obbiettivi molto alti". E il prossimo obbiettivo per Kuhn e i suoi uomini saranno i campionati europei di calcio, organizzati congiuntamente da Svizzera e Austria nel 2008.
Tre ticinesi in evidenza
Köbi Kuhn, che ha ottenuto il 37% dei consensi da parte del pubblico televisivo, ha lasciato dietro di sé l'attrice Stephanie Glaser (13%) e la specialista di snowboard Tanja Frieden (7%).
Oltre al premio di "svizzero dell'anno", attribuito dal pubblico televisivo, un'apposita giuria ha assegnato cinque premi destinati alle "personalità dell'anno" nelle categorie società, spettacolo, politica, cultura ed economia.
I primi tre riconoscimenti sono andati ad altrettanti ticinesi, vale dire al medico e oncologo Giorgio Noseda (68 anni), al regista e coreagrafo Daniel Finzi Pasca (43 anni) e al senatore Dick Marty (62 anni). Quest'ultimo si era distinto in particolare l'anno scorso, presentando un importante rapporto al Consiglio d'Europa sulle presunte attività illegali condotte dalla CIA nella lotta contro il terrorismo.
Lo SwissAward per la cultura è andato invece all'attrice Stephanie Glaser (87 anni), che ha raccolto grandi consensi popolari per il suo ruolo di protagonista nel film "Die Herbstzeitlosen". Il premio per l'economia è stato vinto invece da Heliane Canepa, direttrice amministrativa dell'azienda produttrice di apparecchi dentari Nobel Biocare.
Premiato anche Nicolas Hayek
Un riconoscimento alla carriera è stato poi attribuito dell'ex consigliere federale Adolf Ogi all'imprenditore Nicolas Hayek (78 anni), che negli anni '80 è riuscito a salvare e a rilanciare l'industria svizzera degli orologi.
Istituito nel 2002, lo SwissAward è giunto quest'anno alla sua quinta edizione. Tra i premiati degli ultimi anni ricordiamo Peter Sauber, costruttore di prototipi di Formula 1, Lotti Latrous, responsabile di un centro di assistenza ai malati di Aids nella Costa d'Avorio, Roger Federer, il tennista numero uno della classifica mondiale ATP, e il pediatra Beat Richner, direttore di due ospedali in Cambogia.
swissinfo
In breve
Lo SwissAwards è stato istituito nel 2002 per premiare cittadini svizzeri che si sono distinti per la loro creatività, lo spirito di innovazione o il loro coraggio.
Lo svizzero dell'anno viene scelto dal pubblico televisivo tra 18 personalità scelte da una giuria nelle categorie politica, cultura, economia, spettacolo, sport e società.
La manifestazione è organizzata dalle tre emittenti televisive nazionali della SRG SSR idée suisse, in collaborazione con Swisslos, Blick, Bilanz, Schweizer Illustrierte, L'Illustré, Il Caffè e la radio DRS.
Köbi Kuhn
Nato il 12 ottobre 1943, Jakob Kuhn, soprannominato Köbi, è allenatore della squadra svizzera di calcio dal 10 giugno 2001.
Il tecnico ha iniziato nel 1954 la sua carriera di giocatore nella squadra dell'FC Wiedikon. Dal 1960 al 1977 ha giocato nell'FC Zurigo, con il quale ha conquistato sei volte il titolo di campione nazionale e cinque coppe svizzere.
Selezionato per 64 volte nella nazionale elvetica, Kuhn ha partecipato tra l'altro ai campionati del mondo del 1966 in Svizzera.
In qualità di allenatore della selezione svizzera è riuscito a portare i rossocrociati ai quarti di finale dei campionati europei del 2004 in Portogallo e agli ottavi di finale dei campionati del mondo del 2006 in Germania.
Köbi Kuhn condurrà ancora la squadra elvetica agli europei del 2008, organizzati in Svizzera e in Austria.