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Novità: classe salariale 17
Da oggi è chiaro: l’Ufficio federale del personale (UFPER) ha collocato i futuri specialisti della dogana e della sicurezza dei confini nella classe salariale 17. Per gli attuali membri del Corpo delle guardie di confine (mCgcf), ciò equivale a due classi salariali in più, per gli attuali specialisti doganali una in meno.
transfair si era adoperato con veemenza per la classe salariale 18 e aveva elaborato le descrizioni della nuova funzione in collaborazione con l’Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini (UDSC). Il sindacato deplora il fatto che l’UFPER abbia collocato gli specialisti doganali e il personale addetto alla sicurezza dei confini nella classe 17. Ciononostante accetta la decisione dell’UFPER. Tutto questo, dopo che l’Ufficio federale del personale aveva spiegato ai partner sociali in dettaglio le motivazioni e transfair si era convinto della correttezza della valutazione.
Successo negoziale nell’attuazione
Dato che per alcune persone il passaggio a un’altra classe salariale significa il declassamento di un livello, l’attuazione deve svolgersi in maniera socialmente sostenibile e avvenire separatamente per le due categorie professionali. Subito dopo aver terminato il programma di formazione continua Allegra, i mCgcf devono poter beneficiare delle nuove classi salariali. Per gli specialisti doganali, transfair ha rivendicato un lungo periodo transitorio come misura di ammortizzazione.
In diverse tornate negoziali, i partner sociali hanno finalmente trovato una soluzione soddisfacente per entrambe le parti. Il risultato negoziale prevede i seguenti punti:
mCgcf (incl. aspiranti)
Passaggio alla classe salariale 17 per tutti i mCgcf già dal 1° gennaio 2024. Allora, i primi mCgcf avranno terminato il programma di formazione Allegra e potranno essere trasferiti alla nuova funzione. Il passaggio entrerà in vigore anche per i mCgcf che svolgeranno Allegra in un secondo tempo.
Specialisti doganali
Il passaggio di classe avverrà solo al 1° gennaio 2028. Fino a quel momento, questi collaboratori rimarranno nell’attuale classe retributiva e godranno di conseguenza di un periodo di transizione di sei anni. A partire dal 2028, entreranno in vigore anche le garanzie salariali previste dall’ordinanza sul personale federale (articolo 52a), a condizione che lo stipendio retribuito fino a quel momento sia superiore al nuovo salario massimo previsto dalla classe. Per i collaboratori che in quel momento avranno 55 anni o più, la garanzia durerà cinque anni, per i collaboratori più giovani sarà di 2 anni. Eventuali riduzioni salariali per i collaboratori interessati non entreranno quindi in vigore prima del 2030.
Quadri
Se hanno assunto la loro funzione senza una classe salariale definita, quest’ultima continuerà ad essere adeguata retroattivamente al momento dell’assunzione della funzione.
Il buon risultato negoziale dà sicurezza
In un primo momento, l’UDSC intendeva effettuare il passaggio per entrambe le categorie di personale contemporaneamente al 1° gennaio 2026. Durante le tornate negoziali, tuttavia, transfair e le altre associazioni sono riusciti a convincere l’UDSC che la soluzione attualmente disponibile con due diverse date risulta più socialmente accettabile e più corretta.
Per transfair questo risultato è da considerarsi positivo e importante per vari motivi. Da un lato, i collaboratori ottengono così finalmente chiarezza sul loro futuro stipendio. Dall’altro, i partner sociali sono riusciti a trovare una buona soluzione per entrambe le categorie di personale. Per i mCgcf il passaggio può avvenire il più presto possibile, di modo che questi collaboratori possano beneficiare già a partire dal 2024 delle classi salariali supplementari. Per gli specialisti doganali, gli effetti della classe salariale più bassa possono essere ammortizzati rinviando significativamente la data di attuazione.
Ciò dà sicurezza e riduce ulteriormente e in modo significativo il numero di collaboratori interessati. transfair si dice dunque soddisfatto del risultato raggiunto.
Le negoziazioni proseguono
transfair e le altre associazioni del personale aderenti alla CI Amministrazione federale hanno chiesto all’UDSC di sedersi al tavolo delle trattative per discutere sulla trasformazione e sulle nuove condizioni di lavoro nell’ufficio federale. Da maggio 2021, i partner sociali stanno discutendo in seno a vari gruppi di lavoro le diverse condizioni d’impiego. Le trattative proseguiranno nei prossimi mesi.
Dall’AFD all’UDSC
Nel quadro di DaziT non cambieranno solo le condizioni di lavoro, ma anche i nomi degli uffici federali. Dal 1° gennaio 2022, l’Amministrazione federale delle dogane AFD si chiama UDSC.