Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/233071

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato ad intensificare i contatti con l'Italia segnalando l'interesse a valutare il coordinamento e la realizzazione di opere infrastrutturali transfrontaliere tra Svizzera e Italia nel quadro del Piano Nazionale per la Ripresa e Resilienza (PNRR) italiano, anche in una visione di completamento di "Alptransit".</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La cooperazione fra la Svizzera e l'Italia sui temi relativi al trasporto ferroviario di persone e merci si svolge già da tempo in maniera costruttiva grazie a diversi accordi in atto ed ai relativi organi di coordinamento tecnico. Questi organi forniscono un'adeguata piattaforma di confronto, anche nell'ottica di un eventuale scambio di informazioni sull'attuazione del PNNR.</p><p>Le basi giuridiche per tale cooperazione già esistente sono fornite in primo luogo dalla "Convenzione tra il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni e il Ministero dei trasporti e della navigazione della Repubblica Italiana concernente la garanzia della capacità delle principali linee che collegano la nuova ferrovia transalpina svizzera (NFTA) alla rete italiana ad alta capacità (RAC)" del 2 novembre 1999.</p><p>Ulteriori accordi, dichiarazioni e convenzioni rilevanti sono:</p><p>- "Dichiarazione d'intenti tra la Svizzera e l'Italia concernente la cooperazione bilaterale nella realizzazione delle opere di potenziamento delle infrastrutture ferroviarie e dei servizi di trasporto ferroviario entro il 2020" (sottoscritta il 17 dicembre 2012);</p><p>- "Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica italiana per lo sviluppo delle infrastrutture della rete ferroviaria di collegamento tra la Svizzera e l'Italia" (fatto il 28 gennaio 2014);</p><p>- "Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Italiana per lo sviluppo delle infrastrutture della rete ferroviaria di collegamento tra la Svizzera e l'Italia sull'asse del Lötschberg-Sempione" (concluso il 3 settembre 2020 e entrato in vigore il 1 dicembre 2020).</p><p>In ambito stradale, la collaborazione avviene prevalentemente a livello tecnico tra i rispettivi enti preposti. Considerato infatti che al momento non sono previsti in questo ambito interventi infrastrutturali di elevata importanza, gli aspetti politici vengono trattati nell'ambito dei regolari incontri tra i due Stati.</p><p>Il Consiglio federale è del parere che il dialogo e le attività in corso adempiano già in modo adeguato agli obiettivi della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.