Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/128285

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di introdurre l'etichetta Energia, già impiegata con successo per diversi prodotti al fine di aumentare l'efficienza energetica, anche per i piccoli apparecchi di lavoro a benzina con una potenza fino a 19 chilowatt, che vengono impiegati per il giardinaggio, l'hobbistica e nell'ambito comunale. </p><p>Si chiede inoltre che sia aggiunta la seguente informazione: "Per proteggere la salute utilizzare solo con benzina alchilata a basso contenuto di inquinanti (SN 181163)!" - proposta valida unicamente per gli apparecchi di lavoro a benzina, quindi ad esclusione di quelli elettrici e a batteria.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In Svizzera, secondo la legge sull'energia (LEne; RS 730.0) e l'ordinanza sull'energia (OEn; RS 730.01), il consumo energetico degli apparecchi domestici e delle lampade deve esser dichiarato mediante l'etichetta Energia. Anche le automobili sottostanno a quest'obbligo di dichiarazione. L'indicazione del consumo energetico e di altre caratteristiche è obbligatoria soltanto se gli apparecchi in questione consumano molta energia e devono quindi essere sottoposti alla procedura di omologazione energetica. In questo contesto occorre sottolineare che l'obbligo di dichiarazione del consumo energetico causa considerevoli oneri esecutivi, da ricondurre a diversi fattori quali, ad esempio, la determinazione del consumo degli apparecchi elettrici nelle diverse modalità d'uso oppure la definizione di procedure per il controllo, la misurazione e il calcolo.</p><p>Esiste tuttavia un'etichetta Energia su base volontaria, ideata per fornire ai consumatori informazioni sul consumo energetico dei prodotti. I produttori e i commercianti possono decidere di applicare questo tipo di etichetta per incrementare le vendite di prodotti efficienti sotto il profilo energetico e migliorare la propria immagine. Anche l'etichetta Energia su base volontaria richiede tuttavia un grande volume di mercato e l'appoggio di un organismo di rappresentanza (rappresentanti del settore e dell'industria).</p><p>Nel caso della categoria di apparecchi menzionata dall'autore della presente mozione, i "piccoli apparecchi di lavoro a benzina", i presupposti per l'introduzione dell'etichetta Energia non sono dati né su base obbligatoria né su base volontaria.</p><p>Il Consiglio federale è tuttavia cosciente del problema d'igiene dell'aria in relazione agli apparecchi di lavoro a benzina. Per questo motivo, il 1° gennaio 2011 la Svizzera ha recepito le prescrizioni dell'UE relative ai gas di scarico e ha deciso di promuovere diverse misure volte a incentivare l'impiego di benzina alchilata priva di composti aromatici negli apparecchi di lavoro (cfr. parere del Consiglio federale in relazione alla mozione Vischer Daniel 12.3258, "Etichette informative per piccoli strumenti di lavoro").</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.