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Le due camere del Parlamento (Consiglio nazionale e Consiglio degli Stati) riunite formano l’Assemblea federale. Essa conta in totale 246 membri: 200 per il Consiglio nazionale e 46 per il Consiglio degli Stati. Le due camere si riuniscono separatamente ed hanno le stesse competenze. Per alcuni compiti – come ad esempio le elezioni dei membri del Consiglio federale e del Tribunale federale - i membri delle due camere si riuniscono tutti insieme (Assemblea federale) per prendere le decisioni.
Vocabolario elettorale
Conoscere i termini riguardanti le elezioni per meglio comprenderle.
A
C
È possibile cancellare a mano i candidati che figurano su una scheda prestampata, ma unicamente a mano. La scheda deve tuttavia contenere almeno il nome di una persona eleggibile. Le linee corrispondenti ai nomi cancellati sono altrettanti voti che contano a favore del partito se la scheda porta una denominazione di partito.
Un candidato è la persona che si presenta a un’elezione riempiendo le necessarie condizioni legali. In alcuni casi non è dunque prevista una procedura formale di deposito delle candidature, può essere eletto qualsiasi cittadino con diritto di voto. Per ulteriori informazioni: Candidarsi al Parlamento: requisiti, modalità, autorità competenti
In un Cantone con più di un seggio, i voti dati a un candidato al Consiglio nazionale deceduto dopo lo stabilimento definitivo delle liste contano come voti personali.
Il nome di un candidato al Consiglio nazionale può figurare soltanto su una lista. Tuttavia, se il suo nome figura su più di una lista di uno stesso Cantone (candidatura multipla), l’autorità cantonale incaricata di organizzare l’elezione lo deve cancellare d’ufficio da tutte le proposte. Se il suo nome figura sulle liste di parecchi Cantoni, la Cancelleria federale lo cancella d’ufficio su tutte le liste, salvo sulla prima in cui appare.
La carta di legittimazione è un documento da usare in caso di elezioni e votazioni: serve a provare che chi vota, ha il diritto di farlo. Questa carta è inviata ai cittadini con diritto di voto insieme al materiale di voto; questa va poi rispedita o presentata al comune, insieme alla scheda di voto / scheda elettorale, quando si vota. Maggiori informazioni: Come votare
Il circondario elettorale è il territorio entro il quale gli elettori e le elettrici possono scegliere fra i candidati da eleggere, in un Cantone con più seggi a disposizione. Una persona può essere candidata in un solo circondario. Nell’ambito delle elezioni del Consiglio nazionale, gli abitanti di un determinato Cantone potranno dunque votare unicamente per i candidati del loro Cantone.
Nella ripartizione dei mandati, le liste congiunte vengono dapprima considerate come una lista unica in modo che vi siano maggiori possibilità di ottenere dei mandati supplementari in Consiglio nazionale. In un secondo tempo i seggi vengono poi ripartiti tra le singole liste secondo le regole del sistema proporzionale. Per le elezioni del Consiglio nazionale, le congiunzioni e le sotto-congiunzioni di liste sono indicate nelle schede non prestampate.
Nei circondari elettorali in cui per l'elezione del Consiglio nazionale vi sono più seggi da assegnare, e dunque l'elezione ha luogo secondo il sistema proporzionale, il nome del candidato può essere scritto due volte sulla scheda elettorale (cumulo). L’operazione deve essere effettuata a mano, altrimenti la scheda è nulla.
Il cumulo permette dunque di dare due voti a un candidato: alle elezioni del Consiglio nazionale non è però possibile dare più di due voti a un candidato).
Può capitare che un partito/gruppo decida di far figurare due volte sulle schede prestampate il nome di uno o di parecchi candidati, sia per accrescerne le probabilità di essere eletti, sia più semplicemente perché il numero di candidati che può presentare è inferiore al numero di seggi da occupare.
D
Ogni cittadino svizzero che ha compiuto 18 anni ha il diritto di partecipare all’elezione del Consiglio nazionale (così come alle votazioni federali e di promuovere e firmare referendum e iniziative a livello federale). È privato del diritto di voto sul piano federale chi è sottoposto a curatela generale a causa di durevole incapacità di discernimento. A livello federale, le donne hanno ottenuto il diritto di voto il 7 febbraio 1971.
Per le elezioni cantonali (tra cui l’elezione al Consiglio degli Stati) il diritto di voto è regolato a livello cantonale e può dunque variare da Cantone a Cantone.
Per ulteriori informazioni: Chi ha il diritto di voto
Il domicilio politico, anche detto domicilio di voto, è il comune in cui si esercitano i diritti politici (dove si vota, si elegge, dove si riceve il materiale elettorale…). I nomadi esercitano i loro diritti politici nel comune di attinenza.
Cfr.
Domicilio di voto per gli Svizzeri all’estero
Per gli Svizzeri all’estero il domicilio politico s’intende l’ultimo comune di domicilio in Svizzera o, se non si è mai abitato in Svizzera, il comune di origine.
E
Diritto dei cittadini maggiorenni di presentarsi come candidato. Il diritto federale stabilisce chi può partecipare chi può partecipare come candidato alle elezioni del Consiglio nazionale. L'elettorato passivo per l'elezione del Consiglio degli Stati sottostà al diritto cantonale.
Elezione del Consiglio nazionale organizzata in un circondario elettorale quando i seggi da assegnare superano il numero dei candidati o quando, per un seggio divenuto vacante della stessa lista, non c’è più alcun subentrante.
cfr. anche:
subentranti
Il Consiglio degli Stati si compone di 46 rappresentanti. Obvaldo, Nidvaldo, Basilea Città, Basilea Campagna, Appenzello Esterno e Appenzello interno (gli ex semi Cantoni), hanno ciascuno un rappresentante in questa camera. Gli altri Cantone dispongono di due rappresentanti.
La procedura elettorale del Consiglio degli Stati è retta dal diritto cantonale. Lo stesso giorno del rinnovo del Consiglio nazionale si svolge l'elezione di 45 consiglieri agli Stati. Nel Cantone di Appenzello Interno, la Landsgemeinde (assemblea di tutti i cittadini votanti) elegge il 46esimo rappresentante al Consiglio degli Stati nel mese di aprile precedente l’elezione al Consiglio nazionale. Nei Cantoni del Giura e di Neuchâtel (in quest'ultimo dal 2011) è in vigore il sistema proporzionale, negli altri Cantoni il maggioritario.
Il Consiglio nazionale è composto da 200 deputati rappresentanti del popolo. I 200 seggi sono suddivisi tra i 26 Cantoni proporzionalmente alla loro popolazione residente. Ogni Cantone dispone tuttavia di almeno un seggio.
L’elezione del Consiglio nazionale è retta dal diritto federale. Il rinnovo integrale del Consiglio nazionale avviene ogni quattro anni, la penultima domenica di ottobre I membri del Consiglio nazionale sono eletti con il sistema proporzionale Tuttavia, i Cantoni che dispongono di un solo seggio eleggono il loro rappresentante con il sistema maggioritario.
Elezione in cui il Governo cantonale dichiara eletti al Consiglio nazionale tutti i candidati delle liste elettorali perché il numero complessivo dei candidati da eleggere nel Cantone non supera quello dei seggi da assegnare.
I
I Cantoni provvedono affinché possano votare anche coloro che, per invalidità o altri motivi, sono durevolmente incapaci di svolgere da sé le necessarie operazioni di voto.
L
La Landsgemeinde è un’assemblea di cittadini aventi diritto di voto che si riuniscono sulla piazza principale della città per eleggere le loro autorità o decidere di questioni locali. Tutti i cittadini hanno diritto di parola e le decisioni vengono prese per alzata di mano.Si tratta di una delle più antiche forme della democrazia elvetica. Sorta nel medioevo, in passato esisteva in otto Cantoni, mentre oggi si pratica unicamente nei cantoni di Appenzello interno e di Glarona.
Le liste elettorali per il Consiglio nazionale sono le proposte di candidatura controllate e approvate dai Cantoni e dalla Cancelleria federale. Ogni lista elettorale avallata dalle autorità competenti è numerata dai Cantoni e munita di denominazione. Per l’elezione del Consiglio nazionale, il Cantone pubblica appena possibile nel suo Foglio ufficiale le liste dei candidati, con l’indicazione del nome del partito/gruppi di candidati o il suo numero, così come delle congiunzioni o sotto congiunzioni di liste.
P
Nei circondari elettorali in cui vengono assegnati più seggi per l'elezione del Consiglio nazionale, gli elettori possono cancellare dalla scheda elettorale prestampata il nome di uno o più candidati e iscrivere nomi di candidati di altre liste dello stesso circondario elettorale. Questa operazione dev’essere effettuata a mano, altrimenti la scheda è nulla. Il numero di nomi che compare sulla scheda non deve essere superiore al numero di seggi a disposizione per il circondario (Cantone).
R
Il tasso di partecipazione alle urne si intende la percentuale degli elettori che esercitano effettivamente il diritto di voto. Elezione del Consiglio nazionale: tasso di partecipazione alle urne dal 1919:
|Anno||Partecipazione alle urne|
|1919||80,4|
|1922||76,4|
|1925||76,8|
|1928||78,8|
|1931||78,8|
|1935||78,3|
|1939||74,3|
|1943||70,0|
|1947||72,4|
|1951||71,2|
|1955||70,1|
|1959||68,5|
|1963||66,1|
|1967||65,7|
|1971||56,9|
|1975||52,4|
|1979||48,0|
|1983||48,9|
|1987||46,5|
|1991||46,0|
|1995||42,2|
|1999||43,4|
|2003||45.2|
|2007||48.3|
|2011||

48.5
|2015||

48.5
Per i Cantoni che dispongono di più di un seggio in Consiglio nazionale, le liste elettorali ottengono un numero di mandati a seconda del numero di suffragi ottenuti durante l’elezione. Nei cantoni che contano un solo seggio in Consiglio nazionale, è eletto il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti.
Il Consiglio nazionale simboleggia il popolo svizzero. I suoi 200 seggi sono ripartiti fra i 26 Cantoni in proporzione al totale della popolazione residente permanente nell'anno che segue la precedente elezione del Parlamento. Più un Cantone è popolato, più seggi gli spettano in Consiglio nazionale.
Il Consiglio degli Stati simboleggia la parità fra i Cantoni. Indipendentemente dal numero di abitanti, ad ogni Cantone spettano due seggi. Fanno eccezione gli ex-Semi Cantoni (AI, AR, BL, BS, NW, OW), cui spetta un solo seggio ciascuno.
S
È una scheda che non contiene parti prestampate (nomi, denominazione della liste…).
Modulo ufficiale che gli elettori devono usare per l'elezione del Consiglio nazionale. Gli aventi diritto di voto possono compilarla da sé (scheda non prestampata), completarla o modificarla (scheda prestampata recante l'indicazione della congiunzione di liste, all’ occorrenza della congiunzione e della sotto-congiunzione di liste, il numero progressivo e i nomi dei candidati. Per l’elezione del Consiglio degli Stati esiste una scheda elettorale a parte.
cfr. anche:
cancellare un nome
compilare o modificare una scheda elettorale
cumulo
panachage
schede nulle
Per l’elezione del Consiglio nazionale sono nulle le schede che:
- non sono ufficiali;
- non contengono alcun nome di candidati del Cantone
- sono riempite o modificate non a mano;
- contengono espressioni ingiuriose o contrassegni manifesti
Elezione in cui il mandato da assegnare spetta alla maggioranza mentre la minoranza non ha diritto a nessun seggio, neanche nel caso in cui lo scarto dei voti sia minimo. Il sistema maggioritario è applicato per le elezioni del Consiglio federale, del Tribunale federale e nella maggior parte dei Cantoni per le elezioni del Governo e del Consiglio degli Stati come pure per le elezioni comunali.
Le elezioni del Consiglio nazionale avvengono secondo il sistema proporzionale, eccezion fatta per i Cantoni in cui è assegnato soltanto un seggio è disponibile. I Cantoni quali Appenzello Esterno, Appenzello Interno, Glarona, Nidvaldo, Obvaldo e Uri considerata la loro popolazione meno numerosa, hanno diritto a un solo consigliere nazionale, determinano i propri rappresentanti secondo il sistema maggioritario. In caso di parità di voti, si procede a un’estrazione a sorte.
Elezione in cui i mandati sono ripartiti tra le liste in proporzione ai suffragi ottenuti. Le elezioni del Consiglio nazionale si tengono dal 1919 secondo il sistema proporzionale mentre il Consiglio federale e i giudici del Tribunale federale come pure la maggior parte dei membri delle autorità cantonali e comunali sono eletti secondo il sistema maggioritario. Costituiscono un’eccezione i Cantoni che, a causa della loro popolazione poco numerosa, hanno diritto a un solo consigliere nazionale: Appenzello Esterno, Appenzello Interno, Glarona, Nidvaldo, Obvaldo e Uri. Qui vige il sistema maggioritario.
Raggruppamento tra singoli gruppi all'interno di una congiunzione di liste che si alleano e uniscono i voti per aumentare le probabilità di ottenere un seggio nella ripartizione dei mandati rispetto ad altri gruppi della congiunzione di liste . All’interno di una congiunzione di liste, sono possibili sotto congiunzioni tra determinate liste di stessa denominazione nella misura in cui esse si differenzino soltanto per un’aggiunta che stabilisce una distinzione di sesso, di appartenenza di gruppo, di regione o l’età dei candidati.
Se un seggio diventa vacante durante una legislatura, il Governo del Cantone dichiara eletto il primo subentrante della lista, vale a dire il candidato non eletto che ha ottenuto il maggior numero di suffragi dopo il deputato uscente. Se non vi è subentrante eleggibile sulla lista alla quale apparteneva il deputato uscente, i tre quinti dei firmatari della stessa (o la direzione del partito cantonale, nel caso in cui non debbano essere raccolte firme) hanno prioritariamente il diritto di presentare un candidato che sarà è dichiarato eletto dal Governo cantonale, senza che sia organizzato un nuovo scrutinio. Se non è fatto uso del loro diritto di presentare un candidato, è organizzato uno scrutinio.
Se la scheda elettorale contiene un numero di nomi di candidati inferiore ai seggi da distribuire nel circondario elettorale, le linee lasciate in bianco valgono quali suffragi di complemento per la lista elettorale (partito, gruppo di elettori, ecc.) la cui denominazione o il cui numero progressivo è indicato sulla scheda.
Gli Svizzeri all’estero sono i cittadini e le cittadine in possesso della nazionalità elvetica non domiciliati in Svizzera e immatricolati presso una rappresentanza svizzera all'estero. Questi possono esercitare il diritto di voto sia personalmente, nel loro Comune di voto, o per corrispondenza, a condizione di essere iscritti al catalogo elettorale. In taluni Cantoni possono ora votare anche elettronicamente. Gli Svizzeri all’estero indicano come Comune di voto l’ultimo comune di domicilio in Svizzera, oppure loro Comune di origine se non hanno mai abitato in Svizzera
cfr. anche:
V
Ogni voto personale e ogni suffragio di complemento espressi sulle schede elettorali contano come voto di partito per la lista elettorale indicata sulla scheda elettorale. II numero dei voti di partito è determinante per la ripartizione dei mandati tra le diverse liste. Se il nome o il numero di un partito è inscritto su una scheda non prestampata, le linee lasciate in bianco sono altrettanti voti attribuiti a questo partito. Nel caso contrario, se nessun nome o numero di un partito viene iscritto sulla scheda, le linea lasciate in bianco non contano. Su una scheda prestampata, i nomi cancellati e non sostituiti contano in favore del liste elettorali interessate.
cfr. anche:
cumulo
cumulo prestabilito
panachage
cancellare un nome
Procedura di voto con cui gli aventi diritto di voto possono votare con l'ausilio di speciali sistemi elettorali elettronici che consentono di compilare una scheda di voto o elettorale elettronica e di spedirla tramite una rete informatica all'ufficio di voto.
cfr. anche:
Procedura di voto con cui gli aventi diritto spediscono all'ufficio di voto la scheda invece di recarsi di persona alle urne.
Il voto può essere portato alle urne da terzi se ciò è consentito dal diritto cantonale per le votazioni e le elezioni cantonali.
Voto che ottiene un candidato quando il suo nome è scritto sulla scheda elettorale. Un voto per un candidato è nel contempo un voto per la sua lista.