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È stato un errore umano a causare lo schianto di un elicottero nel giugno del 2013 in territorio di Lodrino. A stabilirlo è il Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (Sisi) che oggi ha pubblicato il rapporto sull'incidente nel piazzale di una cava di granito in cui ha perso la vita il pilota con altre tre persone a bordo dell'elicottero dell'Heli Tv. Il rapporto contiene le conclusioni finali del Sisi in merito alle circostanze e alle cause di questo incidente. L’incidente, è stato appurato, si è verificato in seguito al contatto tra le punte delle pale del rotore principale dell’elicottero e una roccia. Urto che ha provocato un guasto alla trasmissione del rotore di coda e della servoassistenza idraulica, che hanno causato una perdita di controllo dell'elicottero.
Riassumendo, secondo il Sisi, sono questi i fattori che hanno contribuito al verificarsi dell’incidente:
Quale fattore contributivo sistemico all'incidente – si legge ancora nelle battute finali del rapporto – sono state identificate la pianificazione e l’esecuzione dell’operazione di volo, nel senso che non sono stati rispettati i principi operativi delle imprese di trasporto aereo.
L'analisi degli esperti del Sisi conferma le conclusioni cui era giunta la polizia cantonale che nel maggio 2014 aveva consegnato il suo rapporto sull’incidente. Anche secondo la Cantonale si era trattato di errore umano. Durante l'atterraggio sui Monti di Personico dove era in corso una festa le pale dell’Ecureuil toccarono una roccia. Il pilota avrebbe dovuto fermarsi nelle vicinanze, invece tentò il rientro alla base di Lodrino.