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La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) sottopone alla propria Camera un progetto concernente una revisione urgente della legge sul Parlamento per permettere ai consiglieri nazionali in quarantena o in isolamento a causa del COVID-19 di votare da casa.
Dopo aver ottenuto il via libera da parte della Commissione omologa del Consiglio degli Stati (CIP-S) il primo giorno della sessione, la CIP-N ha elaborato un progetto per l’attuazione della sua iniziativa parlamentare 20.483 Voto a distanza per i membri del Consiglio nazionale impossibilitati a presenziare a causa della crisi di COVID-19. In occasione della sua seduta odierna, la CIP-N ha adottato il progetto all’indirizzo della propria Camera con 18 voti contro 7. In assenza di una chiara base costituzionale per una partecipazione non in presenza alle sedute dell’Assemblea federale, la modifica è attuata mediante una legge federale urgente priva di base costituzionale conformemente all’articolo 165 capoverso 3 della Costituzione federale.
La Commissione ritiene che questo approccio sia giustificato dato che è volto a garantire la rappresentatività delle decisioni del Consiglio nazionale anche se all’interno di un gruppo diversi membri non possono essere fisicamente presenti alla seduta a causa del COVID-19.
Se sarà approvato da entrambe le Camere senza dover passare per una procedura di appianamento delle divergenze, il progetto potrebbe entrare in vigore ed essere applicato già nella terza settimana della sessione invernale.
Una minoranza della Commissione respinge il progetto. A suo avviso il principio della presenza fisica alle sedute delle Camere non deve essere abrogato mediante una procedura avventata e frettolosa.
Il progettoCambio formato della Commissione è pubblicato.
Presieduta da Andreas Glarner (V/AG), la Commissione si è riunita a Berna il 1° dicembre 2020.