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È in corso stamattina al Consiglio nazionale la discussione sullla revisione della legge che propone di introdurre, per le Camere federali, il diritto di veto contro talune ordinanze emesse dal Consiglio federale.
Il disegno di legge fa seguito a una un'iniziativa parlamentare di Thomas Aeschi (Udc/Zg). Stando al democentrista, talvolta capita che un'ordinanza del Consiglio federale non rispecchi le intenzioni del legislatore o non disponga di una sufficiente base legale. In questi casi, il diritto di veto permetterebbe all'Assemblea federale di poter intervenire efficacemente e rapidamente.
Agli Stati, i sanatori stanno invece dibattendo dell'accordo concluso con la Bulgaria sulla cooperazione di polizia nella lotta contro la criminalità. Prevista pure una discussione, a livello di divergenze, della modifica della legge sull'asilo per permettere di destinare parte del cosiddetto "secondo miliardo di coesione" al finanziamento delle misure migratorie.