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Corsica
Corsica: proteste e violenze, Darmanin visita l'isola
SDA
14.3.2022 - 10:04
Visita in Corsica in clima di massima tensione oggi per il ministro dell'Interno francese, Gérald Darmanin, che intende «aprire un ciclo di discussioni con i rappresentanti e le forze vive dell'isola», secondo un comunicato.
La risposta positiva del governo alle «richieste dei rappresentanti corsi sul futuro istituzionale, economico, sociale o culturale» dell'isola sono state prese in considerazione, soprattutto «quelle del presidente del Consiglio esecutivo, Gilles Simeoni», un ex indipendentista eletto rappresentante dell'isola che chiede lo statuto speciale autonomo.
L'iniziativa del governo giunge mentre sono ormai quotidiane manifestazioni e proteste accompagnate da violenze e disordini che il governo condanna «fermamente», chiedendo «un immediato ritorno alla calma» senza il quale «il dialogo non potrà cominciare».
Ieri, nuovo caos a Bastia al termine della manifestazione per Yvan Colonna, l'indipendentista condannato all'ergastolo per l'omicidio del prefetto Claude Erignac (1998), aggredito in carcere il 2 marzo e sempre in gravissime condizioni in ospedale. Disordini alla fine del corteo si sono conclusi con 67 feriti, fra i quali 44 poliziotti.
Venerdì, il primo ministro Jean Castex ha tentato di disinnescare la tensione annunciando la fine dello statuto di «detenuto particolarmente segnalato» per altri due indipendentisti in carcere, Pierre Alessandri e Alain Ferrandi, un provvedimento che facilita la concessione dell'avvicinamento in un carcere dell'isola.
SDA