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BERNA - La morte del militare 21enne annegato lo scorso maggio nell'Aare, vicino ad Aarwangen (BE), fu un incidente. La giustizia militare esclude l'intervento di terzi.
L'inchiesta condotta ha rilevato che non vi sono responsabilità penali da parte di terzi, ha indicato oggi all'ATS la giustizia militare. In particolare gli esami effettuati dai medici legali hanno concluso che la recluta ebbe un incidente.
Il 26 maggio il 21enne svizzero-tedesco aveva approfittato della pausa pranzo per andare a fare un bagno nell'Aare con due compagni. I tre erano entrati in acqua senza giubbotto di salvataggio. La recluta, della Formazione d'intervento di aiuto in caso di catastrofe, si era trovata in difficoltà e non era riuscita a raggiungere la riva. Una settimana più tardi il corpo era stato trovato nel corso di un'operazione di ricerca vicino a Bannwil (BE).
SDA-ATS