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LONDRA - Nei programmi trasmessi dai servizi in streaming, a partire da Netflix, si fuma molto di più che in quelli delle altre tv e questo potrebbe essere un fattore che spinge soprattutto i ragazzi verso le sigarette. Lo afferma uno studio della no profit inglese Truth Initiative sugli show più visti dai giovani.
I ricercatori hanno identificato con dei focus group tra giovani e giovani adulti i 14 programmi più seguiti, metà dei quali di Netflix mentre gli altri erano di tv tradizionali, contando poi le scene contenenti tabacco per una stagione.
In testa alla poco invidiabile classifica si è piazzato "Stranger Things", campione di incassi di Netflix, con 182 'incidenti' con sigarette, seguito da "Walking Dead", che invece non è del servizio di streaming, con 94. Ai posti successivi tutti show di Netflix, da "House of Cards" a "Orange is the New Black". In totale le scene con tabacco sul servizio di streaming registrate sono state 319, contro 119 degli altri.
«Le persone esposte al tabacco nei film hanno un rischio doppio di iniziare a fumare - spiegano gli esperti della no profit -. C'è stata una rivoluzione nella tv, con l'arrivo di Hulu, Netflix e altre piattaforme di streaming, e mentre nessuno guarda si assiste a un riemergere di immagini di fumo che stanno rendendo 'glamour' e normalizzando un'abitudine mortale per milioni di giovani impressionabili».