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Philippe Milliet, Myriam Meyer, Michel Gobet, Kerstin Büchel, Segretaria generale, Adriano P. Vassalli, Nadja Lang, Andreas Schläpfer, Peter Hasler, Susanne Blank, Marco Durrer
Politica delle indennità
Nel fissare le indennità della Direzione del gruppo, il Consiglio di amministrazione tiene conto del rischio imprenditoriale, delle dimensioni del settore di responsabilità e dell'Ordinanza sulla retribuzione dei quadri della Confederazione. Il Consiglio di amministrazione ha fissato la remunerazione e le prestazioni accessorie dei suoi membri nel Regolamento sulle indennità CdA.
La retribuzione dei membri della Direzione del gruppo comprende un salario di base fisso e una percentuale variabile legata al rendimento. Quest'ultima ammonta al massimo al 45% del salario di base lordo annuo (al massimo al 55% per la direttrice generale). Per il gruppo la percentuale variabile è composta dall'economic value added (28%) e dalla soddisfazione della clientela nei confronti del gruppo (12%), mentre per le unità del gruppo si distingue tra parametri qualitativi (20%) e indici finanziari (20%), come l'EBIT. Per PostFinance SA, invece dell'EBIT si utilizza il rendimento del capitale proprio.
Nella misurazione della componente salariale variabile al livello di gruppo e di unità, a seconda del grado di raggiungimento degli obiettivi, può essere applicato anche un malus. Il malus massimo è pari alla metà della quota variabile massima.
Per tutti e tre i livelli di prestazioni (Gruppo, Unità del gruppo e rendimento individuale) si calcola se è stato raggiunto il valore soglia per una componente variabile. Quest'ultima viene corrisposta solo a partire da tale valore. Al di sotto della soglia per la componente variabile della remunerazione vi è l'area malus: in presenza di un malus, la componente variabile si riduce di conseguenza. Un terzo della componente variabile effettiva è contabilizzata su un conto previsto specificatamente per la remunerazione variabile. A partire dal terzo anno viene versato un terzo del saldo di questo conto. I restanti due terzi della componente salariale variabile sono versati direttamente. Se la componente salariale variabile effettiva risulta negativa a causa della regola del malus, l'importo negativo è contabilizzato sul conto della remunerazione variabile, riducendone di conseguenza il saldo.
I membri della Direzione del gruppo hanno diritto inoltre a un abbonamento generale di prima classe, a un veicolo aziendale, a un telefono cellulare, a un tablet e a un forfait mensile per le spese. La Posta versa inoltre i premi delle loro assicurazioni di rischio. Per prestazioni personali di particolare rilevanza possono essere accordati premi di rendimento individuali.
Nell'anno in esame né ai membri della Direzione del gruppo né a persone a loro vicine sono stati erogati onorari, accrediti, garanzie, anticipi, crediti, prestiti o prestazioni in natura.
Sia il salario di base sia la componente legata al rendimento dei membri della Direzione del gruppo sono assicurati come segue: fino a un massimale consentito di 338'400 franchi presso la Cassa pensioni Posta (primato dei contributi); il reddito eccedente presso un'assicurazione per i quadri (primato dei contributi). Il datore di lavoro partecipa per oltre la metà al versamento dei contributi per la previdenza professionale. I contratti di lavoro si basano sulle disposizioni del Codice delle obbligazioni. Dal 1° luglio 2010 il termine di preavviso per i membri della Direzione del gruppo in caso di cessazione del rapporto di lavoro è di sei mesi. Per i membri entrati in carica prima di tale data resta valido il precedente termine di dodici mesi. Non esiste alcun accordo relativo a eventuali indennità di buonuscita.
Nel fissare le indennità della Direzione del gruppo, il Consiglio di amministrazione tiene conto del rischio imprenditoriale.