Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/234467

<h2>SubmittedText<h2><p>La Lombardia è recentemente ritornata in zona arancione, ora addirittura rafforzata, in ragione dell'importante aumento dei contagi.</p><p>- Quale strategia intende mettere in atto il Consiglio federale per impedire un nuovo aumento dei contagi d'importazione dall'Italia, a causa dell'importante massa di frontalieri che ogni giorno si reca in Ticino?</p><p>- Intende finalmente prendere misure chiare per limitare e controllare i passaggi ai confini per ridurli allo stretto necessario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>II Consiglio federale segue attentamente la situazione epidemiologica nei Paesi confinanti, per quanto riguarda la Lombardia in collaborazione con i Canton! Grigioni e Ticino, ed è in contatto stretto e in buoni rapporti con questi Paesi. Nella situazione attuale, non ritiene che istituire controlli alle frontiere interne allo spazio Schengen sia un provvedimento opportune. A tal riguardo va pero considerato che il traffico pendolare - in generale - cela in sé un certo rischio d'infezione, sia se avviene tra valichi di frontiera o all'interno della Svizzera. Per questo motivo il 13 gennaio 2021 il Consiglio federale ha obbligato i datori di lavoro a ordinare il telelavoro ovunque per la natura dell'attività ciò sia possibile e attuabile senza un onere sproporzionato, Tale disposizione vale tanto per i frontalieri quanto per i lavoratori domiciliati in Svizzera. Sul posto di lavoro i datori di lavoro sono tenuti a garantire il rispetto dei provvedimenti di igiene e di distanziamento sociale. Inoltre, nella sua seduta del 12 marzo 2021 il Consiglio federale ha deciso che in Svizzera, a partire da metà marzo, tutte le persone con o senza sintomi possono sottoporsi gratuitamente al test del nuovo Coronavirus. L'offerta vale anche per i frontalieri. </p>