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Nel suo messaggio in occasione della "Giornata internazionale di commemorazione in memoria delle vittime dell'Olocausto", il presidente della Confederazione Ueli Maurer ha voluto sottolineare la necessità di opporsi "sempre a tendenze totalitarie e anti-democratiche e a impegnarci a favore di un ordinamento libero, democratico e conforme allo Stato di diritto".
A tutte le vittime di crimini terribili, "va il mio deferente ricordo", ha dichiarato il consigliere federale citato in una nota del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).
"Il 10 ottobre 2010 ho visitato il memoriale dell'Olocausto di Yad Vashem a Gerusalemme. Nella ëSala della Memoriaû ho ravvivato la fiamma del ricordo per le vittime dell'Olocausto e ho deposto una corona di fiori. Infine, ho scritto nel libro d'onore la frase ëMai più!", precisa il comunicato.
Maurer ha anche voluto rendere omaggio a "un'intera generazione di donne e uomini coraggiosi", che hanno permesso alla Svizzera di rimanere un paese libero e democratico in uno dei periodo più bui per l'Europa. Agendo in questo modo, "la Svizzera è diventata un'ancora di salvezza per molte persone perseguitate e in pericolo".
SDA-ATS