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PARIGI - La procura di Nanterre ha richiesto ufficialmente il via libera del governo francese alla convocazione del ministro del Lavoro Eric Woerth, al centro dello scandalo legato a Liliane Bettencourt. È quanto ha riferito la stessa procura all'agenzia France Presse. In Francia, per interrogare un membro del governo è necessario l'avvallo del consiglio dei ministri.
Woerth è chiamato a chiarire le condizioni di assunzione della moglie Florence nella società che gestisce gli investimenti dell'anziana miliardaria erede dell'Oréal. Nei giorni scorsi, l'amministratore del patrimonio della Bettencourt, Patrice de Maistre, ha detto alla polizia che fu proprio Woerth ad intervenire presso di lui per raccomandare la moglie. Un'ipotesi che il ministro interessato continua a smentire. Woerth e la moglie Florence saranno interrogati nel quadro delle indagini preliminari sui contenuti dei nastri clandestini del maggiordomo della Bettencourt, da cui emergono sospetti di evasione e conflitto di interessi.
"Sto bene fisicamente e psicologicamente. Mi sento abbastanza forte", ha detto stamani il ministro entrando all'Assemblea nazionale per la prima riunione della commissione Affari sociali che esamina la riforma delle pensioni.
Interpellato in particolare sui motivi della decisione di tenere a porte chiuse il dibattito in commissione, secondo alcuni presa per proteggerlo, Woerth ha risposto: "I socialisti fanno di tutto per girarmi intorno da tre settimane e mezzo, c'è da chiedersi se in Francia succeda qualcos'altro oltre a me".
SDA-ATS