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L'artista ticinese si è sentito per messaggio con Paolo Meneguzzi
BELLINZONA - L'artista ticinese Michel Steyaert si è espresso - in intervista a Tio/20Minuti - sulla polemica recentemente scaturita tra Paolo Meneguzzi e il direttore e fondatore del MATT di Lugano, Mirko d'Urso, in merito alla performance delle RegazzePunk a Xfactor: «In quei giorni ho sentito Meneguzzi per messaggio e gli ho detto quello che pensavo».
La polemica - Due settimane fa, le RagazzePunk - gruppo formato da quattro artiste ticinesi della Pop Music School di Meneguzzi - si erano fatte «massacrare» dai giudici di XFactor per il loro brano "Stella di Hollywood". Stando al racconto di Meneguzzi, che al momento del provino era presente in sala, i giudici avrebbero criticato l'operato delle ragazze: «Hanno deciso di massacrarle senza motivo, semplicemente perché proponevano un pop leggero», aveva scritto il cantante ticinese su Facebook.
Michel Steyaert, che conosce le RagazzePunk dai tempi della scuola di commercio (Spse) - «Le incrociavo spesso nei corridoi» - si è sentito preso in causa, anche in quanto artista pop e, senza sbilanciarsi troppo, ha detto: «Non dò ragione a nessuno. Sia Meneguzzi che Mirko D'Urso avevano degli argomenti validi. Peccato che si sono insultati. Si poteva tranquillamente proporre un dibattito costruttivo sulla musica pop».