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LUGANO - È deceduto la scorsa notte a Bellinzona l'architetto Aurelio Galfetti. Ne dà notizia oggi la RSI. Nato nel 1936 è stato uno dei padri, insieme a Mario Botta, dell'Accademia di architettura di Mendrisio. Ha svolto sia la professione di architetto sia quella di dicente, insegnando al Politecnico federale di Losanna e all'Università di Parigi. Dagli anni sessanta fino al 1980 ha collaborato con gli architetti della cosiddetta "scuola ticinese". Ha svolto la sua attività non solo in Ticino ma anche all'estero, dove ha tenuto regolarmente conferenze e seminari.
Il suo nome è legato a una ottantina di progetti, come la Casa Rotalinti a Bellinzona (1960-1961), o l'aula polivalente dell'Università della Svizzera italiana, e 'École nationale de musique di Chambéry, opera che gli valse la nomina ai premi "Equerre d'Argent 2002" e "Grand Public de l'Architecture 2003" del Ministero Francese della Cultura e della Comunicazione.
Suoi sono anche, tra le altre cose, l'Ospedale neurospichiatrico a Mendrisio, la Piscina coperta e la Pista di pattinaggio di Bellinzona, e il Centro di manutenzione autostradale di Airolo.