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Avete intenzione di acquistare un immobile per poi affittarlo e trarne una rendita? Si tratta di un buon investimento? Quali sono le condizioni per l’ottenimento di un finanziamento ipotecario?
L’immobile a reddito o la proprietà in affitto è un tipo di investimento immobiliare che mira a generare delle entrate di locazione regolari. Si tratta di acquistare un immobile quale un appartamento, un locale a uso amministrativo o persino un immobile per poi affittarlo a terzi. Così facendo, l’immobile genererà delle entrate di locazione che possono essere utilizzate per riportare in pari i costi di investimento, quali le spese ipotecarie o i costi di manutenzione, ma anche per generare dei profitti. Quello dell’immobiliare è sempre stato considerato un valore rifugio.
Proprio come per il finanziamento di un’abitazione principale, per poter ottenere un prestito ipotecario e acquistare un immobile a reddito vi sono alcune regole da rispettare. Normalmente, il rapporto prestito/valore è più contenuto per l’acquisto di un investimento immobiliare, attestandosi sull’80 % per un’abitazione principale, contro il 75 % per un investimento immobiliare. Per completare il capitale proprio non è possibile attingere agli averi previdenziali del 2° o 3° pilastro (3a). Il ricorso proporzionale agli averi previdenziali è possibile solo se si abita in uno degli appartamenti dell’immobile. La parte del prestito da ammortizzare risulterà più elevata e il credito dovrà essere ridotto al 50 %, contro il 66 % per un’abitazione principale. E talvolta anche con un termine più breve.
Se l’investimento immobiliare è detenuto in una società anonima o immobiliare, le condizioni di prestito variano e i tassi d’interesse potrebbero risultare lievemente più elevati a seconda dell’istituto che eroga il prestito. Alcuni di questi rifiutano di finanziare le società anonime.
Al contrario del finanziamento di un’abitazione principale, che presuppone delle entrate minime dell’acquirente per sostenere un rapporto di indebitamento massimo del 33 %, un investimento immobiliare può essere sostenuto dal suo stato locativo. Se l’immobile è autosufficiente, ovvero se le spese teoriche sono coperte dalla pigione reale, il reddito dell’acquirente non dovrà rispondere a dei criteri precisi per l’ottenimento di un prestito ipotecario. A seconda dei criteri dei prestatori, un immobile può essere definito o meno autosufficiente, motivo per cui è importante fare un confronto tra più offerte. La nostra piattaforma online permette di confrontare i criteri di oltre 70 prestatori e i nostri consulenti potranno aiutarvi ad analizzare nel dettaglio le offerte di finanziamento, affinché possiate scegliere la più vantaggiosa per voi.
Attuando una buona strategia di finanziamento per il vostro investimento immobiliare non solo potrete risparmiare, ma potrete anche assicurare il vostro acquisto sul lungo termine.