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Il Consiglio nazionale ha ridotto a 150 milioni di franchi il credito destinato alle costruzioni civili della Confederazione per il 2011. Con 100 voti contro 88 il plenum ha bocciato lo stanziamento di 70 milioni per il rinnovo dell'ala est di Palazzo federale.
Secondo la maggioranza, 24 milioni di franchi per costruire un piano interrato con installazioni tecniche, un centro di calcolo e un riscaldamento per l'amministrazione sono troppi. Il Consiglio federale deve proporre soluzioni meno onerose, ha affermato Christian van Singer (Verdi/VD) a nome della commissione.
La bocciatura del credito rallenterà i lavori all'ala est e farà lievitare i costi, ha sostenuto Hansjörg Walter (UDC/TG) a nome della delegazione amministrativa. Gli interventi sono necessari, permetteranno di guadagnare spazio e di creare 60 nuovi posti di lavoro in centro città, ha da parte sua spiegato Eveline Widmer-Schlumpf chiedendo di approvare tutto il pacchetto da 220 milioni.
La costruzione del nuovo piano interrato rappresenta solo una parte dei lavori previsti per l'ala est fra il 2012 al 2015. Gli stabili che ospitano i Dipartimenti federali dell'economia e della difesa devono essere restaurati e adeguati per rispondere ai criteri Minergie.
Il resto del pacchetto - 150 milioni - non è stato contestato. Si tratta di una serie di crediti da 10 milioni per finanziare progetti di costruzione.
Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi.