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Il presidente della Confederazione e il presidente degli Stati Uniti faccia a faccia. A margine del Forum economico di Davos, che si terrà nella località grigionese dal 22 al 25 gennaio prossimi, Ueli Maurer vedrà Donald Trump. Lo ha dichiarato oggi, domenica, lo stesso consigliere federale alla tivù privata 'Tele Züri' in occasione di un covegno elettorale dell'Udc.
L'incontro a quattr'occhi è confermato, ha spiegato il ministro delle finanze all'emittente. Gli argomenti di discussione non mancano. Stando al consigliere federale democentrista, si tratta di un'occasione per affrontare temi economici, in particolare la possibilità che Svizzera e Stati Uniti avviino discussioni in vista di un accordo di libero scambio, dopo il tentativo andato a vuoto del 2006.
Il presidente della Confederazione ha ricordato che gli Usa sono il secondo maggior partner commerciale dopo l'Unione europea. Un accordo di libero scambio non farebbe, quindi, che suggellare questa relazione.
Ad avviare colloqui esplorativi in vista di una simile intesa è stato l'ex consigliere federale Johann Schneider-Amman, responsabile fino al 31 dicembre scorso del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca. Gli Americani hanno, però, lasciato intendere che un accordo con la Svizzera non è per loro prioritario. L'incontro di Davos fra Trump e Maurer dovrebbe essere sfruttato da quest'ultimo per convincere Washington del contrario.
Ad ogni modo, non tutti in Svizzera vedono di buon occhio un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti, in particolare gli agricoltori. La loro resistenza fu all'origine del fallimento 12 anni orsono.