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La stampa americana riporta mercoledì del coinvolgimento di UBS-PaineWebber nell'occultare la situazione finanziaria che ha portato al fallimento di Enron.
Dirigenti del colosso energetico texano Enron hanno infatti esercitato pressioni sulla UBS-PaineWebber, specializzata nella gestione di patrimoni, affinché prendessero misure contro un broker che in agosto aveva invitato alcuni impiegati della Enron a vendere le loro azioni della società. I media americani cche hanno riportato la notizia citano fonti degli investigatori del congresso.
Le e-mail del broker
Il broker era Chung Wu, che lavorava presso l'ufficio della filiale UBS-PaineWebber a Huston inviò, lo scorso 21 agosto una comunicazione elettronica e-mail ad una lista di dipendenti ed ex dipendenti della Enron (si parla di 73 persone) informandoli che"la situazione finanziaria della Enron si stava deteriorando" e li invitava a prendere rapidamente una decisione, vale a dire a vendere le loro azioni, perché aspettare "potrebbe costarvi una fortuna".
Il messaggio era stato inviato una settimana dopo che il Ceo della Enron Kenneth Ley si era dimesso. Quello stesso pomeriggio - secondo quanto riferisce il New York Times pubblicando il testo degli e-mail - un dirigente della Enron, si tratterebbe di Aaron Brown, inviò un messaggio urgente ad alcuni dirigenti della UBS-PainWebber invitandoli a correggere questa situazione estremamente spiacevole
L'agire di UBS-PaineWebber
Tre ore più tardi Chung Wu si ritrovò senza lavoro. Dal canto i clienti della UBS-PainWebber ricevettero un nuovo e-mail che li invitava a non tener conto delle raccomandazioni di Wu. "UBS-PainWebber raccomandano fortemente l'acquisto delle azioni" si legge nel messaggio pubblicato dal New York Times, sottolineando quindi le buone condizioni di salute del colosso texano. In quel momento le azioni della Enron valevano circa 36 dollari. Pochi mesi più tardi la società si ritrovava in bancarotta.
Da notare che proprio nello stesso giorno di agosto Kenneth Ley vendette 4 milioni di dollari di azioni Enron. Secondo quanto afferma il New York Times, UBS-PainWebber ha licenziato Wu per avere inviato messaggi non autorizzati a più di dieci clienti, senza citare che gli esperti della UBS-PainWebber consigliavano di acquistare e non di vendere le azioni della Enron.
I fatti comunque hanno dato ragione a Wu e le rivelazioni odierne pongono un'altra ombra su questa vicenda che proprio martedì ha portato anche alle dimissioni di Joseph Bernardino, il ceo della società di revisione Arthur Anderson, trascinata nel fallimento della Enron.
Paola Ferro, New York