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La vicenda ha coinvolto un imprenditore austriaco attivo a Zurigo che ha richiesto illecitamente oltre tre milioni.
Sono poco meno di 1000 le procedure aperte in Svizzera e altre 3722 sono "in corso di chiarimento".
Il punto di Ministero pubblico e polizia cantonale sugli illeciti riguardanti i crediti Covid-19 e il lavoro ridotto.
La pandemia ha pesato notevolmente sui conti delle piccole e medie imprese svizzere.
Un 46enne italiano residente nel Bellinzonese avrebbe percepito oltre mezzo milione di franchi senza averne il diritto.
Si profila il processo per i due italiani che ottennero illecitamente crediti per oltre un milione e mezzo di franchi.
I due hanno percepito - fornendo, si sospetta, informazioni false - oltre un milione e mezzo di franchi
Il Consiglio nazionale vuole prolungare di tre anni il termine per il rimborso dei crediti concessi nella prima ondata.
La compagnia aerea elvetica e la sua controllata Edelweiss riceveranno a settembre la prima rata di crediti Covid-19.
Per la commissione, i crediti senza interessi non devono superare il 25% dei costi d'esercizio delle società sportive
È il bilancio del programma varato dalla Confederazione a sostegno dell'economia scaduto il 31 luglio.
Per il Consiglio federale è opportuno individuare in modo mirato e perseguire eventuali abusi anche dopo la concessione
Diversi cittadini svizzeri di origine turca si erano appropriati in modo fraudolento di un milione e mezzo di franchi.
Il Consiglio degli Stati ha bocciato una mozione che intendeva prolungare il periodo di altri quattro anni.
Il nostro è il Cantone con la più alta percentuale di crediti concessi.
Il Ministero pubblico precisa che si tratta di «presunte irregolarità» legate ai crediti Covid-19.
Sono importanti le cifre che le banche hanno concesso per sostenere l’economia locale in questo difficile momento.