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Perquisizioni e arresti stamane nel canton Friburgo. Nell'ambito della lotta al terrorismo il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha fermato quattro persone, tre uomini e una donna di origine balcanica, di età compresa tra i 26 e 34 anni.
Agli imputati viene contestata la violazione della legge che vieta i gruppi "Al-Qaïda" e "Stato islamico" nonché le organizzazioni associate, e il sostegno o la partecipazione a un'organizzazione criminale (art. 260ter Codice penale), precisa in una nota l'MPC.
Le perquisizioni si sono svolte nell'ambito di due procedimenti penali condotti dalla procura federale nei confronti di due imputati ciascuno. Un procedimento è stato aperto nell'agosto 2020 contro una cittadina kosovara di 28 anni e un cittadino macedone di 29 anni. L'altro procedimento è stato avviato dall'MPC nel settembre 2020 nei confronti di un cittadino kosovaro di 26 anni e di un cittadino binazionale svizzero-kosovaro di 34 anni.
I quattro imputati sono stati arrestati e sono stati consegnati al Ministero pubblico della Confederazione. Poiché erano in contatto tra di loro, le perquisizioni e gli arresti sono avvenuti in contemporanea, precisa ancora la nota.
Il MPC ringrazia il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), fedpol e la polizia cantonale di Friburgo per la preziosa collaborazione in questa vicenda.
Per motivi tattici nella conduzione delle indagini non vengono fornite per il momento ulteriori informazioni. Il MPC tornerà ad esprimersi sui procedimenti penali a tempo debito. A tutti gli imputati si applica la presunzione di innocenza, conclude il comunicato.