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Seggi aperti in Gran Bretagna per le elezioni più incerte da anni. Alle urne sono chiamati 45 milioni di cittadini per rinnovare i 650 seggi della Camera dei Comuni in altrettanti collegi uninominali (59 in Scozia).
Si vota fino alle 22 locali. La maggioranza assoluta per governare è 326 seggi, ma i sondaggi non l'accreditano ad alcun singolo partito. Previsto un testa a testa fra i conservatori di David Cameron e i laburisti di Ed Miliband, con varie altre forze in lizza per guadagnare seggi: in primis, gli scozzesi dello Snp.
Molto mattinieri, i leader dei principali partiti britannici hanno già votato nelle prime ore dopo l'apertura dei seggi.
Nigel Farage, a capo dell'Ukip, è stato addirittura tra i primi votanti nel collegio di Thanet South in Kent. Mentre il premier britannico David Cameron, accompagnato dalla moglie Samantha, ha votato nell'Oxfordshire, e il suo avversario, il laburista Ed Miliband, a Doncaster.
Tutti questi leader corrono per un seggio a Westminster a differenza della leader scozzese Nicola Sturgeon, fotografata mentre votava col marito a Glasgow East.
Intanto la campagna elettorale prosegue perfino nel giorno del voto. I leader aggiornano i loro profili Twitter con la loro foto al seggio, come ha fatto Cameron, e gli ultimi appelli rivolti agli elettori indecisi. Miliband ad esempio chiede di votare Labour per "costruire un futuro per i giovani". E continua anche la distribuzione di volantini fuori da alcune stazioni a Londra.
SDA-ATS