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GINEVRA - Dopo la giustizia sportiva, che si è pronunciata mercoledì, ecco entrare in scena quella penale. La violenta rissa scoppiata alla fine di una partita valida per il campionato di calcio ginevrino di Quarta Lega ha portato a diversi arresti.
I fatti - Il match in questione, disputato lo scorso 10 giugno, vedeva opposte le formazioni del Versoix e del Kosova. A pochi minuti dal termine dell’incontro un alterco sul campo è degenerato, con i sostenitori del secondo club che hanno invaso il terreno di gioco. Due giocatori del Versoix sono stati gravemente feriti: uno è rimasto a terra privo di sensi e con una frattura allo zigomo, l'altro ha riportato la frattura di cinque costole e un polmone perforato.
La giustizia penale - Il giorno dopo gli eventi, il procuratore generale Olivier Jornot aveva assunto il caso, segno dell'importanza data a questo fatto. Sotto la sua guida, la polizia da allora ha condotto diverse attività investigative. Questo venerdì, sono stati sentiti come imputati quattro giocatori del Kosova. Alla fine di questa audizione, sono stati arrestati e messi in detenzione provvisoria. Compariranno domani davanti a un procuratore, al quale spetterà decidere i capi d'accusa che saranno formulati nei loro riguardi.
La giustizia sportiva - Mercoledì, l'Associazione ginevrina di calcio aveva sospeso per un periodo indefinito quattro giocatori dal Kosova. La squadra del club è stata esclusa dai campionati per le prossime due stagioni. Il club, il cui presidente si è dimesso dopo la rissa, aveva già ritirato il gruppo per il campionato 2018-2019. Alla società è stata inoltre inviata una multa di 2000 franchi. Un giocatore del Versoix ha avuto una sospensione di un anno.