Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01242.jsonl.gz/60

Le coltivazioni sperimentali di organismi geneticamente modificati (OGM) all'aria aperta a Zurigo e a Pully (Vaud) possono continuare. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFA) ha dato il suo nulla osta per la prosecuzione, a certe condizioni.
Nel sito di Pully, nel canton Vaud, l'avvio degli esperimenti nel 2007 era stato impedito da un ricorso con effetto sospensivo inoltrato dai vicini. Dal momento che il Tribunale amministrativo federale ha respinto il ricorso, l'UFA ha autorizzato una proroga dell'esperimento al periodo 2009-2011.
Sul sito di Zurigo-Reckenholz, le superfici coltivate con OGM dovranno essere ricoperte da una rete durante la germinazione e la maturazione dei grani. Per evitare la germinazione di semi del raccolto precedente, i campi potranno essere trattati con un erbicida.
Nel settembre del 2007 l'UFA aveva approvato tre esperimenti con piante geneticamente modificate del Politecnico federale di Zurigo e dell'Università di Zurigo. Una delle condizioni poste dalle autorità federali ai beneficiari delle autorizzazioni era un rapporto annuale sull'avanzamento del progetto.
L'UFA ha ottenuto questi documenti alla fine del 2008. Basandosi sui risultati, ha approvato la prosecuzione degli esperimenti, ritenendo che le condizioni poste all'inizio sono state rispettate.
Gli esperimenti sono parte di un progetto del Fondo nazionale per la ricerca scientifica lanciato dopo l'approvazione del 2005 di una moratoria di cinque anni sulla diffusione di OGM. La moratoria prevedeva la possibilità di una coltivazione di OGM a scopi scientifici, in particolare per la valutazione dei rischi di contaminazione.
Proprio per permettere la conclusione di questi studi, il governo vorrebbe prolungare la moratoria di tre anni – cioè fino al 2012.