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Incarto n. 10.2003.648/bep DA 3665/2003 Bellinzona 17 febbraio 2004 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Paola Belloli-Ducoli in qualità di segretaria, per giudicare _________ prevenuto colpevole di lesioni semplici, per avere usato uno spray al pepe contro _________ e _________ _________, nebulizzandone il contenuto contro i loro visi, provocando loro le lesioni riportate dai certificati medici 10.09.2003 e 30.09.2003 agli atti, rilasciati dai dr. med. _________ _________ e _________ dell'Ospedale Regionale di _________; minaccia, per avere incusso spavento a _________ e _________ _____________,minacciandoli, brandendo una motosega, con le frasi "…vi sbusecco…" e "…vi taglio la testa…" ; art. 63, 123 cifra 1, 180 CP, richiamato l'art. 41 cifra 1 CP; fatti avvenuti a _________ il 19 settembre 2003; perseguito con decreto d’accusa n. DA __________/________ di data _________ 2003 del che propone la condanna dell'accusato: 1. Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--; vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 18 novembre 2003 dall'accusato; indetto il dibattimento 17 febbraio 2004, al quale sono comparsi l'accusato ed il suo difensore, il Sost. Procuratore pubblico Andrea Maria Balerna e la parte lesa _________ e _________ _________ che si costituisce parte civile; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; il Sost. PP prospetta per lo spruzzo nei confronti del sig. _________ _________ il reato di vie di fatto nell'ipotesi che non venga accolto il reato di lesioni semplici; sentiti il Sost. Procuratore pubblico Andrea Maria Balerna, il quale chiede la conferma della pena proposta nel decreto di accusa; la parte civile, la quale non chiede alcun indennizzo; la parola al difensore, il quale chiede il proscioglimento; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se _________ _________ è autore colpevole di: 1.1. lesioni semplici 1.2. vie di fatto 1.3 minacce per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico. 2. Se egli ha agito per legittima difesa. 3. Se si tratta per quanto concerne il reato di lesioni semplici di un caso poco grave. 4. Sulla pena e sulle spese. 5. Sulle pretese di parte civile; letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 33, 63, 123 cifra 1, 126, 180 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; proscioglie _________ _________, dalle imputazioni di lesioni semplici e di vie di fatto per i fatti compiuti a Cureglia il 19 settembre 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA _________/_________ del _________ 2003. dichiara _________ _________ autore colpevole di minaccia, per i fatti compiuti a _________ il 19 settembre 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA _________ del __________________ _________ 2003. condanna _________ 1. alla multa di fr. 300.--; 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP); assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto; rinvia la parte civile al competente foro civile per sue eventuali pretese; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, _________ Comando della Polizia cantonale, _________ Sezione esecuzione pene e misure, _________ Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, _________ Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, _________ La sentenza è definitiva. Il presidente: La segretaria: Distinta spese a carico di fr. 300.00 multa fr. 100.00 tassa di giustizia fr. 150.00 spese giudiziarie fr. 550.00 totale

Incarto n. 10.2003.648/bep DA 3665/2003 Incarto n. 10.2003.648/bep

Incarto n. DA 3665/2003

DA 3665/2003 Bellinzona 17 febbraio 2004 Bellinzona

Bellinzona 17 febbraio 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Paola Belloli-Ducoli in qualità di segretaria, per giudicare

_________ _________

prevenuto colpevole di lesioni semplici,

per avere usato uno spray al pepe contro _________ e _________ _________, nebulizzandone il contenuto contro i loro visi, provocando loro le lesioni riportate dai certificati medici 10.09.2003 e 30.09.2003 agli atti, rilasciati dai dr. med. _________ _________ e _________ dell'Ospedale Regionale di _________;

minaccia,

per avere incusso spavento a _________ e _________ _____________,minacciandoli, brandendo una motosega, con le frasi "…vi sbusecco…" e "…vi taglio la testa…" ;

art. 63, 123 cifra 1, 180 CP, richiamato l'art. 41 cifra 1 CP;

fatti avvenuti a _________ il 19 settembre 2003;

perseguito con decreto d’accusa n. DA __________/________ di data _________ 2003 del che propone la condanna dell'accusato:

1. Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 18 novembre 2003 dall'accusato;

indetto il dibattimento 17 febbraio 2004, al quale sono comparsi l'accusato ed il suo difensore, il Sost. Procuratore pubblico Andrea Maria Balerna e la parte lesa _________ e _________ _________ che si costituisce parte civile;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

il Sost. PP prospetta per lo spruzzo nei confronti del sig. _________ _________ il reato di vie di fatto nell'ipotesi che non venga accolto il reato di lesioni semplici;

sentiti il Sost. Procuratore pubblico Andrea Maria Balerna, il quale chiede la conferma della pena proposta nel decreto di accusa;

la parte civile, la quale non chiede alcun indennizzo;

la parola al difensore, il quale chiede il proscioglimento;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Se _________ _________ è autore colpevole di:

1.1. lesioni semplici

1.2. vie di fatto

1.3 minacce

per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

2. Se egli ha agito per legittima difesa.

3. Se si tratta per quanto concerne il reato di lesioni semplici di un caso poco grave.

4. Sulla pena e sulle spese.

5. Sulle pretese di parte civile;

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 33, 63, 123 cifra 1, 126, 180 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie _________ _________,

dalle imputazioni di lesioni semplici e di vie di fatto per i fatti compiuti a Cureglia il 19 settembre 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA _________/_________ del _________ 2003. dichiara _________ _________

autore colpevole di minaccia, per i fatti compiuti a _________ il 19 settembre 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA _________ del __________________ _________ 2003. condanna _________

1. alla multa di fr. 300.--;

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

rinvia la parte civile al competente foro civile per sue eventuali pretese;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, _________ Comando della Polizia cantonale, _________ Sezione esecuzione pene e misure, _________ Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, _________ Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, _________ Ministero pubblico della Confederazione, _________

Comando della Polizia cantonale, _________

Sezione esecuzione pene e misure, _________

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, _________

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,

_________

La sentenza è definitiva.

Il presidente: La segretaria:

Distinta spese a carico di

fr. 300.00 multa

fr. 100.00 tassa di giustizia

fr. 150.00 spese giudiziarie

fr. 550.00 totale