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Il Papa ha consegnato in San Pietro, davanti alla Porta Santa, la bolla di indizione Misericordiae vultus del Giubileo straordinario della Misericordia ai quattro cardinali arcipreti delle basiliche papali. Viene così indetto l'Anno Santo straordinario.
Il Giubileo si celebrerà dal prossimo 8 dicembre. I quattro principi della Chiesa sono il cardinale Angelo Comastri, arciprete della Basilica di San Pietro in Vaticano; il cardinale Agostino Vallini, arciprete della Basilica Lateranense; il cardinale James Michael Harvey, arciprete della Basilica di San Paolo fuori le mura; il cardinale Santos Abril y Castelló, arciprete della Basilica di Santa Maria Maggiore.
Per raggiungere simbolicamente tutti i vescovi del mondo, il Pontefice ha consegnato una copia della Bolla anche al prefetto della Congregazione per i vescovi, il cardinale Marc Ouellet; al prefetto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, il cardinale Fernando Filoni; al prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, il cardinale Leonardo Sandri.
In rappresentanza di tutto l'Oriente ha ricevuto una copia del documento l'arcivescovo Savio Hon Tai-Fai, nato a Hong Kong e ora segretario della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli. Il continente africano è rappresentato dall'arcivescovo Barthelemy Adoukonou, originario del Benin e attualmente segretario del Pontificio Consiglio della cultura. Per le Chiese Orientali, il Papa ha consegnato la bolla a monsignor Khaled Ayad Bishay, della Chiesa Patriarcale di Alessandria dei Copti.
Quindi il reggente della Casa pontificia, monsignor Leonardo Sapienza, in qualità di Protonotario Apostolico di numero, ha letto alla presenza di Papa Francesco alcuni brani del documento ufficiale d'indizione dell'Anno Santo straordinario.
SDA-ATS