Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01069.jsonl.gz/847

Il Dipartimento federale degli affari esteri ha annullato il suo sostegno finanziario alla tournée in Burkina Faso di una pièce di Dominique Ziegler.
A quanto sembra, il timore è di urtare la Francia. La pièce "Il ritorno di N'Dongo" è infatti un'amara satira sulla politica africana della Francia.
La pièce, creata nel 2002 in una piccola sala di Ginevra, ha da allora ottenuto un discreto successo, in Svizzera e all'estero, ad esempio a Parigi. Il suo autore è Dominique Ziegler, figlio di Jean Ziegler, ex parlamentare socialista e attuale relatore speciale dell'ONU per il diritto all'alimentazione.
Secondo il giornale zurighese "NZZ am Sonntag", la tournée in Burkina Faso avrebbe dovuto iniziare a fine mese. I voli e le sale teatrali erano già stati riservati.
La tournée, pianificata da più di un anno, era sostenuta dalla Confederazione con 56'000 franchi.
A due settimane dall'inizio dell'avventura, giunge ora il veto di Berna. "Sono stato avvertito telefonicamente dell'annullamento", dichiara Dominique Ziegler.
Forza maggiore
Jean-Philippe Jeannerat, portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), conferma che Berna ha deciso di rompere il contratto "per cause di politica estera".
Il Dipartimento, che in passato aveva lodato il pezzo, evoca un caso di forza maggiore, sostenendo che la decisione è stata presa a causa della situazione politica nella Costa d'Avorio.
Secondo la "NZZ am Sonntag", sembrerebbe che l'ambasciatore svizzero a Parigi ed i servizi responsabili della Francia si siano pronunciati contro la tournée, visto che la pièce può essere considerata insultante nei confronti del presidente francese Jacques Chirac.
Il ministro svizzero degli affari esteri, Micheline Calmy-Rey, sarebbe pure implicata nella decisione.
Jean-Philippe Jeannerat conferma inoltre che, tra gli altri elementi, le relazioni bilaterali con la Francia hanno giocato un ruolo, pur precisando che non c'è stata alcuna pressione da parte delle autorità francesi.
Faccia a faccia
Di cosa tratta "Il ritorno di N'Dongo"? La pièce racconta della visita ufficiale di un dittatore africano, N'Dongo, al suo principale sostenitore in Occidente, il presidente di una grande potenza europea.
Il presidente bianco evoca abbastanza chiaramente il presidente francese Jacques Chirac, per gesta ed intonazione dell'attore. Attraverso l'affare "Ulf" (leggesi "Elf") si allude pure al periodo di Mitterand.
L'autore, Dominique Ziegler, ha scritto il pezzo nel 2001 dopo un soggiorno di un mese in Togo.
"Dietro il personaggio di N'Dongo si nasconde il presidente Gnasingbe Eyadema che, grazie alla Francia, in Togo detiene il potere da 35 anni. Si tratta di un quasi analfabeta le cui sporche manovre hanno causato migliaia di morti nel suo paese", diceva nel 2002 a swissinfo.
Ziegler s'indignava dell'indifferenza occidentale nei confronti dell'Africa. Un continente che ama e che ha più volte attraversato in solitudine o in compagnia di suo padre.
swissinfo
In breve
Il DFAE ha annullato la tournée in Burkina Faso di una pièce di Dominique Ziegler, "Il ritorno di N'Dongo".
La Confederazione sosteneva finanziariamente la tournée con 56'000 franchi.
Il DFAE evoca ora ragioni di forza maggiore, sostenendo che la decisione è stata presa a causa della situazione politica in Costa d'Avorio.
"Il ritorno di N'Dongo" tornerà sulla scena al Teatro di Carouge, a Ginevra, da 29 aprile al 24 maggio 2006.