Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/79230

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento i presupposti giuridici per poter introdurre una moratoria delle manifestazioni aeree (airshow) in Svizzera, che dovrà restare in vigore fino a che non saranno stati raggiunti gli obiettivi climatici della Confederazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In Svizzera, le manifestazioni aeree sono autorizzate soltanto se soddisfano requisiti molto severi sotto il profilo della sicurezza e della protezione ambientale. Per quanto concerne la sicurezza, deve essere garantito il rispetto delle raccomandazioni in materia di sicurezza riconosciute a livello internazionale, emanate dalle autorità europee Joint Aviation Authorities (JAA) per manifestazioni aeree pubbliche negli Stati membri delle JAA (JAA- Administrative &amp; Guidance Material "The Organisation and Conduct of Flying Displays" Information Leaflet No 5), riprese nell'ambito delle condizioni stabilite dall'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC), secondo l'articolo 89 ONA. Durante l'intera manifestazione devono essere rispettate, ad esempio, le distanze minime previste tra gli spettatori e il perimetro d'esibizione. Per quanto concerne l'aspetto ecologico, i requisiti di cui sopra si basano sulla legislazione svizzera in materia ambientale.</p><p>Gli organizzatori di una manifestazione aerea devono chiedere l'autorizzazione inoltrando una documentazione esaustiva; quest'ultima viene esaminata secondo criteri standardizzati dall'UFAC, in collaborazione con i comuni e i cantoni interessati (per quel che riguarda le manifestazioni al di fuori degli aerodromi), le forze aeree e l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), nel caso di grandi manifestazioni. Se il parere è positivo, l'UFAC rilascia l'autorizzazione e stabilisce le condizioni e le direttive richieste per motivi di sicurezza o ambientali (art. 89 ONA). Quando si tratta di manifestazioni importanti, l'UFAC controlla sul posto il rispetto delle condizioni.</p><p>Va inoltre sottolineato che soltanto una piccola parte dell'inquinamento ambientale causato da una manifestazione aerea è da ricondurre agli aerei. Risultano molto più nocive le emissioni di CO2 dovute al traffico d'arrivo e di partenza. Se si vietassero le manifestazioni aeree, dovrebbero essere abolite anche altre grandi manifestazioni, quali partite di calcio, competizioni ciclistiche, grandi concerti, openair, importanti feste popolari ecc., per non svantaggiare in modo unilaterale il settore aeronautico.</p><p>Nel caso della manifestazione aerea Red Bull Air Race 2007 svoltasi a Interlaken nel 2007, ad esempio, la quota di emissioni di CO2 da ricondurre agli aerei era pari all'8 per cento, mentre quella relativa al traffico di arrivo e di partenza degli spettatori era del 92 per cento. Si può pertanto conludere che le manifestazioni aeree possono essere paragonate ad altre manifestazioni di massa. Inoltre, va ricordato che la manifestazione è stata organizzata a "impatto zero" sull'ambiente, vale a dire che le emissioni ad effetto serra sono state compensate nel quadro di progetti per la protezione del clima "myclimate".</p><p>Infine, la forte affluenza dimostra che questo tipo di manifestazione corrisponde a un'esigenza della popolazione. In Svizzera ogni anno sono organizzate da cinque a sei grandi manifestazioni aeree con la partecipazione di velivoli militari e da dieci a quindici manifestazioni minori con, in parte, l'esibizione di un solo aereo. Di regola, il numero di spettatori varia da mille a diverse decine di migliaia di persone.</p><p>Il Consiglio federale reputa pertanto sproporzionata una moratoria generale delle manifestazioni aeree.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.