Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01085.jsonl.gz/831

Non c’è stata tentata infrazione alla legge federale sul materiale bellico: il Tribunale penale federale ha prosciolto lunedì il proprietario di un’azienda ticinese, che voleva importare due elicotteri militari dall’Italia.
La vicenda risale al febbraio 2018. L’imputato li aveva acquistati all’asta e, durante il dibattimento, aveva spiegato che sarebbero serviti in parte per ottenere pezzi di ricambio, ma che erano destinati soprattutto all’industria cinematografica tedesca, per essere impiegati per realizzare scene d’azione.
Secondo l’uomo, non sarebbe dunque stato possibile riadattarli per scopi militari. Una motivazione che non aveva però convinto la Segreteria di Stato per l’economia (responsabile di supervisionare la compravendita di questo tipo di merce) che lo aveva denunciato al Ministero pubblico della Confederazione. La Procura federale aveva così emanato un decreto d’accusa, al quale il 54enne si era opposto.