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"Un bluff": così il ministero degli esteri russo ha definito oggi le dichiarazioni di Kiev secondo cui l'Ucraina avrebbe ritirato tutte le sue armi pesanti dalla linea del fronte nell'est del Paese, come previsto dagli accordi di Minsk.
In un comunicato, Mosca cita immagini, filmate da alcuni media, che mostrano come il battaglione di volontari ucraini Azov usi pezzi di artiglieria pesante con una gittata di 22 km in una zona ritenuta sotto sorveglianza dell'Osce e ancora oggetto di tensioni: Shirokin, a una decina di chilometri dalla strategica città portuale di Mariupol, controllata da Kiev.
"Si tratta di una nuova, grossolana violazione degli accordi di Minsk, che prevedono il ritiro delle armi pesanti dalla linea del fronte", secondo la diplomazia russa. "Le dichiarazioni delle autorità ucraine, le quali affermano che tutte le armi pesanti sono state ritirate, sanno quindi di bluff", aggiunge.
SDA-ATS