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BERNA- Il consigliere federale Ignazio Cassis e il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov hanno avuto oggi una riunione formale, la terza in nove mesi. Le discussioni a Mosca si sono focalizzate sui conflitti internazionali e sulle relazioni in Europa, precisa il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in un comunicato.
«Le relazioni bilaterali tra la Svizzera e la Russia sono solide», ha detto Cassis al termine dell'incontro. «Anche se le posizioni talvolta non coincidono, il dialogo è buono».
Il responsabile del DFAE - stando al comunicato - «ha ribadito il suo sostegno ai valori del Consiglio d'Europa, che tutela le libertà fondamentali come la libertà d'opinione e di riunione». «Saremmo molto soddisfatti se la Russia partecipasse di nuovo attivamente e sfruttasse in maniera costruttiva il Consiglio d'Europa», ha aggiunto ricordando gli sforzi intrapresi dalla Svizzera per riportare i parlamentari russi nel consesso.
I due ministri degli esteri hanno discusso inoltre della situazione in Ucraina. Cassis ha evocato la situazione dei detenuti nei territori non controllati dal governo di Kiev e ha sollevato il caso dei 24 marinai arrestati dopo gli scontri nei pressi dello stretto di Kerch. Fra gli altri temi anche l'aggravarsi della situazione umanitaria, in particolare in Iran, Siria e Venezuela.
Ieri sera i due omologhi hanno presenziato all'inaugurazione della nuova Ambasciata di Svizzera a Mosca. Ignazio Cassis e Sergei Lavrov si erano già incontrati nel settembre del 2018 a margine dell'Assemblea generale dell'ONU a New York e in novembre per un pranzo di lavoro a Ginevra.