Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01164.jsonl.gz/1169

Maria Pappa ha vinto il ballottaggio odierno contro Mathias Gabathuler
SAN GALLO - La municipale Maria Pappa (PS) ha battuto con oltre 2'600 schede di vantaggio il concorrente Mathias Gabathuler (PLR) nel ballottaggio odierno. Ciò significa che per la prima volta la città di San Gallo avrà un sindaco donna.
Alla socialista sono andati 11'784 voti, mentre al liberale-radicale 9'152, indica la cancelleria cittadina in una nota. Già al primo turno la Pappa aveva staccato il suo avversario, ma non era riuscita ad ottenere la maggioranza assoluta. La partecipazione al voto è stata del 48,6%.
La nuova sindaca è entrata nell'esecutivo nel 2016 e dirige il dicastero delle costruzioni. 49 anni, con la doppia nazionalità svizzera e italiana, è balzata agli onori della cronaca durante la legislatura per aver assunto provvisoriamente le funzioni (dicastero socialità e sicurezza) della collega municipale Sonja Lüthi (Verdi liberali), che nel novembre 2018 aveva dato alla luce un maschietto.
Dopo 14 anni il PLR ha sì perso la carica di sindaco, ma ha comunque difeso il suo seggio in Municipio grazie proprio a Gabathuler, che ha superato di oltre 1'800 schede la candidata Trudi Cozzio (PPD), vedova dell'ex municipale Nino Cozzio (PPD), morto di cancro il 13 settembre 2017. I popolari-democratici non sono quindi riusciti a riconquistare il seggio perso tre anni fa.
Al primo turno erano già stati rieletti 4 dei 5 membri uscenti dell'esecutivo: Peter Jans (PS), Maria Pappa, Sonja Lüthi e Markus Buschor (Indipendente). Il municipio di San Gallo rimane quindi composto di 2 due socialisti, 1 liberale-radicale 1 Verde liberale e 1 senza partito.
L'uomo ha abusato di minori che avevano tra gli uno e i dodici anni.
«Non ha riconosciuto la loro dignità umana. Gli piaceva giocare al dottore e non ha ancora capito quanto li ha fatti soffrire», così la procuratrice pubblica Pamela Pedretti.
Flavio Briatore si è espresso in merito ad alcuni disagi avvenuti nel GP di Singapore: «Bisogna assolutamente cambiare».
L'ex team manager di F1: «Quanto visto non fa bene né allo sport né allo spettacolo».