Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01142.jsonl.gz/1141

Il mandato di collaborazione e coordinamento si basa su una comprensione sistemica dei rapporti che reggono lo spazio formativo svizzero. All’interno di questo spazio caratterizzato dal federalismo la Confederazione e i Cantoni hanno ciascuno le proprie competenze. Le decisioni prese da una di queste due autorità si ripercuotono però su altri livelli formativi e dunque sullo spazio formativo nel suo complesso.
Obiettivi comuni
Questo compito costituzionale presuppone che la Confederazione e i Cantoni portino avanti insieme i lavori di preparazione e di sviluppo del sistema. È con questo spirito che il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e la Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) hanno definito già nel 2011 un esiguo numero di obiettivi comuni, concreti e verificabili per il decennio corrente, rinnovandoli poi nel 2015 e 2019. L’attenzione è rivolta principalmente agli obiettivi strategici che possono essere raggiunti a livello nazionale o la cui realizzazione può essere garantita soltanto a livello nazionale. Per farlo è necessaria un’azione coordinata tra Confederazione e Cantoni (livello intercantonale/CDPE) oppure l’intervento dei singoli soggetti coinvolti nel rispettivo ambito di competenza, ad esempio della Conferenza svizzera delle scuole universitarie per il settore universitario.
Convenzione comune
Questa collaborazione è sfociata in una convenzione comune, firmata il 16 dicembre 2016 dall’allora Presidente della Confederazione Johann N. Schneider-Ammann e dall’allora presidente della CDPE Christoph Eymann. La convenzione è stata riveduta a partire dal 01.01.2021 dopo essere stata firmata il 27 novembre 2020 da Guy Parmelin a nome del Consiglio federale e da Silvia Steiner, presidente della CDPE.
La convenzione definisce gli obiettivi della cooperazione, funge da base per il regolare dialogo su questioni di politica della formazione e per l’identificazione delle sfide comuni, ad esempio quella dello sviluppo demografico. È molto importante, inoltre, il coordinamento dei rispettivi obiettivi e provvedimenti di Confederazione e Cantoni. La convenzione comune, infine, serve a monitorare regolarmente il sistema formativo nonché a garantire e sviluppare la qualità al livello secondario II. Le attività necessarie al raggiungimento di questi obiettivi vengono concretizzate ogni quadriennio nell’ambito di un programma di lavoro comune.
Progetti finanziati congiuntamente
Per realizzare congiuntamente questo mandato costituzionale, Confederazione e Cantoni devono eseguire insieme lavori di base e di sviluppo. Secondo la legge sulla collaborazione nello spazio formativo svizzero (LCSFS) e l’accordo corrispondente, la SEFRI partecipa ai seguenti lavori:
- Monitoraggio della formazione Svizzera
- Valutazione delle competenze dei giovani (PISA)
- Agenzia specializzata per lo spazio educativo digitale svizzero (Educa)
- Prestazioni del Centro svizzero dell’insegnamento medio superiore
(CES) (francese)
- Prestazioni dell’istituto per la valutazione esterna delle scuole di livello secondario II (IPES)
Oltre a ciò la Confederazione e i Cantoni gestiscono da più di 40 anni il Centro svizzero di coordinamento della ricerca educativa CSRE.
I sussidi federali vengono versati soltanto se i Cantoni partecipano per metà al finanziamento dei progetti. La SEFRI è incaricato di applicare la relativa legge.
Il monitoraggio dell’educazione in Svizzera, le indagini PISA e il coordinamento della ricerca educativa (da parte di CSRE ed ex CORECHED) – compito strettamente connesso ai primi due – favoriscono il raggruppamento e l’elaborazione del sapere. Nel garantire la qualità del livello secondario II, infine, gli istituti intercantonali IFES e CPS forniscono importanti prestazioni sistemiche. L’agenzia specializzata della Confederazione e dei cantoni Educa coordina gli sviluppi tecnologici e lo sviluppo della qualità nello spazio formativo svizzero.
Ulteriori informazioni
Documentazione
Documenti
Sfruttamento ottimale delle potenzialità (PDF, 262 kB, 03.09.2019)Dichiarazione 2019 sugli obiettivi comuni di politica della formazione per lo spazio formativo svizzero
Sfruttamento ottimale delle potenzialità (PDF, 310 kB, 18.05.2015)Dichiarazione 2015 sugli obiettivi comuni di politica della formazione per lo spazio formativo svizzero
Link