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PUPLINGE - Ancora un bancomat fatto esplodere nella notte. Ancora di una filiale della banca Raiffeisen e ancora a ridosso del confine. Questa volta è successo in Canton Ginevra, a Puplinge. «Ho sentito un enorme frastuono», ha raccontato un residente a 20 Minutes. Erano le 3.25 e ha capito subito che non si trattasse di un tuono: «Ero così spaventato che non osavo aprire le imposte».
Quando finalmente ha preso coraggio, dopo aver sentito le sirene, diversi poliziotti si trovavano nei pressi della filiale Raiffeisen nel centro del villaggio. Uno o più o più malviventi avevano fatto saltare il bancomat situato all'esterno della banca, prima di darsi alla fuga. La portavoce della polizia di Ginevra Joanna Matta ha confermato l'attacco, perpetrato «o con del gas o con dell'esplosivo»
Il modo di agire dei malviventi ricordo molto da vicino quello usato settimana scorsa ad Alle, nel Canton Giura, o a Schönenbuch (Basilea Campagna), solamente tre giorni prima. Nel mese di novembre era invece stato il nostro Cantone, e più precisamente il Mendrisiotto, a venir preso di mira. Dapprima i ladri avevano colpito un bancomat di Coldrerio, una settimana dopo si erano spostati ad Arzo.
Ti Press
Il bancomat fatto esplodere ad Arzo
Al momento non è chiaro se tutti questi colpi abbiano un nesso tra di loro - gli autori siano gli stessi - o se il modus operandi simile sia solamente frutto del caso. Una domanda però sorge spontanea: perché sempre un bancomat Raiffeisen?