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(10.03.2021) Nel settore dell’alloggio turistico, le piattaforme di prenotazione online impongono spesso alle strutture alberghiere delle clausole che ne limitano la libertà tariffaria. Queste clausole obbligano gli albergatori ad applicare ovunque gli stessi prezzi, compreso il proprio sito Internet, e questo limita la concorrenza.
Il Consiglio federale si appresta a vietare le clausole di parità tariffaria con la sua revisione della legge federale contro la concorrenza sleale (LCSI). Nella sua presa di posizione del 26 febbraio 2021, la commissione extraparlamentare Forum PMI sostiene il nuovo articolo di legge, rivelandone al contempo due punti critici.
Il Forum PMI chiede che il nuovo articolo 8a AP-LCSI impedisca anche le clausole relative alle disponibilità e alle condizioni di prenotazione. Certe piattaforme potrebbero inoltre cercare di aggirare la nuova regolamentazione attraverso altre misure, ad esempio adeguando l’ammontare delle commissioni che esse percepiscono o discriminando in altro modo le strutture che non rispettano la parità tariffaria. Proprio per questa ragione, secondo il Forum PMI, si tratta di estendere la regola dell’art. 8a AP-LCSI a tutte le clausole destinate ad aggirare la nuova interdizione.
Inoltre, svariati membri del Forum PMI considerano che la revisione non debba limitarsi alle strutture d’accoglienza (settore alberghiero, para alberghiero, affitto di breve durata). Tutti i settori dovrebbero, secondo loro, godere di una protezione contro le clausole commerciali abusive, come già avviene per i consumatori. Molte PMI si trovano anche in una posizione di debolezza nella negoziazione di contratti e lo sviluppo del commercio online tende ad aggravare questa situazione.
La totalità delle osservazioni e delle raccomandazioni del Forum PMI può essere consultata nella presa di posizione qui di seguito. La commissione si impegna affinché l’amministrazione federale accordi un’attenzione particolare alle piccole e medie imprese. Esamina i progetti regolamentari e valuta l’applicazione delle misure prevista dal punto di vista delle PMI, in particolare gli oneri amministrativi, i costi generati e le limitazioni imposte alle libertà di cui dispongono gli imprenditori.
Ultima modifica 10.03.2021