Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/168423

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare il diritto sulla pianificazione del territorio, in modo tale da facilitare la tenuta di bestiame minuto a scopo di hobby.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La tenuta di piccoli animali nelle zone edificabili può senza dubbio essere considerata in parte fastidiosa. D'altra parte, se percepita positivamente dal vicinato, può risultare anche rassicurante e stimolante.</p><p>Con lo sviluppo verso l'interno degli insediamenti, promosso dalla revisione parziale della legge del 15 giugno 2012 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), si cerca di contrastare l'incalzante espansione disordinata. Se, dopo tanti sforzi intrapresi per densificare l'edilizia, si collocano sempre più utilizzazioni nelle zone non edificabili, si viene meno al principio stabilito, rischiando di ottenere l'effetto opposto a quello voluto.</p><p>La revisione parziale della LPT del 23 marzo 2007 ha già permesso di sfruttare un certo margine di manovra a favore della tenuta di piccoli animali domestici a scopo di hobby. Anche la revisione parziale della LPT del 22 marzo 2013 ha consentito di allentare le disposizioni e di ampliare le opzioni. Ognuno di questi interventi implica tuttavia sempre regolamentazioni più complesse e una prassi attuativa più difficile per prevenire in modo efficace eventuali sviluppi negativi.</p><p>Il Consiglio federale è dell'avviso che in linea di principio occorre semplificare le prescrizioni sulle costruzioni al di fuori delle zone edificabili e rendere più snelle le relative procedure. La procedura di consultazione svoltasi tra il 2014 e il 2015 sulla LPT 2 ha dimostrato che la maggioranza accoglie favorevolmente tale posizione. Creare ulteriori eccezioni in ambiti parziali è perciò contrario agli obiettivi stabiliti e potrebbe invogliare a chiedere deroghe anche in altri settori.</p><p>Gli autori della mozione propone una formulazione molto aperta riguardo alle modalità e all'entità delle facilitazioni, la natura di queste ultime è tuttavia vincolante. Per i motivi summenzionati il Consiglio federale reputa pertanto inadeguato impegnarsi in modo così vincolante.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.