Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/212687

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio di Stato del Canton Ticino ha pubblicato i dati del periodo marzo, aprile e maggio 2020, confrontati con gli ultimi 3 anni, relativi ai reati di:</p><p>- furti nella abitazioni</p><p>- rapine</p><p>- assalti ai bancomat</p><p>Rispetto agli anni precedenti questi dati hanno registrato un'importante diminuzione a seguito della chiusura e presidio delle frontiere.</p><p>Si chiede al Consiglio federale di esporre gli stessi dati rapportati agli ultimi 3 anni, per periodo, per tipicità dei reati e per singolo Cantone.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale al momento non può ancora trarre conclusioni attendibili in merito alle ripercussioni della pandemia da coronavirus sulla criminalità. I dati della statistica criminale di polizia (SCP) relativi al 2020 saranno disponibili soltanto nel marzo 2021 al momento della loro pubblicazione.</p><p>Per quanto concerne la prima metà del 2020 vi sono prime informazioni secondo cui le restrizioni alla vita pubblica, riconducibili alla situazione straordinaria della pandemia da coronavirus, hanno causato un certo spostamento dei campi di criminalità e dei modi operandi. Come sottolineato dal Consiglio federale nella sua risposta alla domanda Zuberbühler (20.5394) "Sale temps pour les criminels? Y a-t-il un lien entre la fermeture des frontières liée au virus coronaire et la baisse de la criminalité?", i furti con scasso sono nettamente diminuiti, probabilmente perché la gente ha passato i mesi di primavera maggiormente tra le proprie quattro mura. Per lo stesso periodo si delinea la tendenza all'aumento dei reati di truffa e della cibercriminalità. In un mondo globalizzato e digitale, la criminalità si adegua alla situazione. Il Consiglio federale ritiene che le circostanze straordinarie della pandemia da coronavirus tra i mesi di marzo e maggio di quest'anno non permettano di trarre conclusioni generalizzate sul legame tra l'evoluzione della criminalità a lungo termine e i controlli al confine.</p><p>Riguardo allo sviluppo dei fenomeni criminali menzionati dall'autore dell'interpellanza, è possibile affermare quanto segue: mentre negli ultimi tre anni il numero dei furti con scasso ai sensi dell'articolo 139 in combinato disposto con l'articolo 186 del Codice penale (CP; RS 311.0) è diminuito in modo costante, nel 2019 le rapine (art. 140 CP) e gli assalti ai bancomat sono invece aumentati rispetto ai due anni precedenti.</p><p></p><p>Dati della statistica criminale di polizia (SCP) per la Svizzera negli ultimi tre anni:</p><p></p><table width="462.1pt"><tr><td width="124pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p></p></td><td width="107.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>2017</b></p></td><td width="107.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>2018</b></p></td><td width="107.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>2019</b></p></td></tr><tr><td width="124pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Furti con scasso (art. 139 StGB)</p></td><td width="107.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>32534</p></td><td width="107.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>30383</p></td><td width="107.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>27938</p></td></tr><tr><td width="124pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Rapine</p><p>(art. 140 StGB)</p></td><td width="107.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>1746</p></td><td width="107.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>1644</p></td><td width="107.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>1872</p></td></tr><tr><td width="124pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Assalti a bancomat</p></td><td width="107.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>67</p></td><td width="107.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>58</p></td><td width="107.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>93</p></td></tr></table><p></p><p>Tutti gli altri dati suddivisi per Cantone sono reperibili sotto la voce Statistica criminale di polizia sul sito Internet dell'Ufficio federale di statistica (UST).</p>  Risposta del Consiglio federale.