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23.02.2012 10:16
Da pochi giorni, l'Ufficio federale delle strade (USTRA) ha pubblicato un comunicato stampa con i primi risultati della fase sperimentale del sistema denominato Controllo della velocità sui tratti stradali (CVT), installato su due tratti di autostrada elvetici dall'anno scorso. I risultati dei test confermano le tendenze già osservate negli altri paesi europei che già possiedono una tecnologia comparabile: il sistema è efficace e riduce il numero di infrazioni, contribuendo così alla sicurezza stradale.
Che cos'è il controllo della velocità sui tratti stradali?
Il controllo della velocità sui tratti stradali (CVT) è un moderno sistema di misura della velocità media di un veicolo su un determinato segmento stradale. Il sistema non registra la velocità puntuale dell'autoveicolo, ovvero una velocità unica, misurata al momento del passaggio davanti al radar, ma una velocità media, calcolata in funzione del tempo di percorrenza della distanza tra due punti. Il veicolo che circola sul segmento di controllo è ripreso da telecamere e le targhe sono registrate una prima volta all'entrata del segmento e poi di nuovo all'uscita. Viene infine calcolata una velocità media: se questa risulta essere superiore ai limiti, il veicolo ha commesso un'infrazione. Soltanto in questo caso, i dati di quest'ultimo sono conservati.
Già da tempo in funzione in altri paesi europei, questo sistema di controllo della velocità arriva in Svizzera con un'innovazione tecnologica necessaria per metterlo in conformità con la legislazione attuale: se in altri paesi il calcolo della velocità media si effettua anche dopo giorni, in Svizzera ora ciò avviene immediatamente, in una frazione di secondo. Le prime installazioni sono state messe in funzione nel cantone di Basilea-Campagna, poi nel canton Vaud, nel maggio del 2011, in fase sperimentale.
Controllo della velocità sui tratti stradali: vantaggi
Il controllo della velocità sui tratti stradali è un sistema ad alta automazione, che permette dunque di evitare l'intervento umano per il suo funzionamento. La velocità media può essere misurata su tratti anche lunghi: ciò evita la proliferazione di punti di controllo della velocità sui tratti stradali sensibili, nei quali gli incidenti sono più frequenti.
La tecnologia utilizzata per questo sistema permette non soltanto di registrare il passaggio di più veicoli simultaneamente, ma anche di identificare le diverse tipologie di veicoli sul tratto in questione, determinando poi la velocità consentita per categoria.
Il sistema presenta vantaggi certi anche per gli utenti della strada: il calcolo della velocità media dell'autovettura consente la diminuzione del numero di contravvenzioni per un eccesso di velocità lieve e temporaneo (ad esempio in caso di sorpasso), ma allo stesso tempo impedisce ai guidatori di mantenersi costantemente oltre il limite, rallentando poi soltanto all'avvicinarsi del radar. Frenare in prossimità di un radar quando si è sopra il limite di velocità è un'abitudine frequente, che causa code e può aumentare il rischio di incidenti stradali: il nuovo sistema di controllo della velocità media evita questo inconveniente, migliorando la fluidità della circolazione e la sicurezza.
Il CVT in Svizzera: primi risultati
Il CVT ha già dato prova della sua efficacia negli altri paesi in cui è in funzione, in particolare Austria e Italia, facendo rilevare un calo sensibile del tasso di eccesso di velocità e del numero di incidenti mortali. La Svizzera non fa eccezione per quanto concerne la diminuzione del numero di infrazioni per eccesso di velocità: nei tratti interessati i casi sono globalmente diminuiti, raggiungendo picchi del 60% di riduzione secondo il tratto interessato, la velocità e la categoria del veicolo: sono soprattutto le automobili ad aver maggiormente rispettato i limiti di velocità. Secondo l'USTRA, anche il tasso di incidenti sembra essere sceso, sebbene l'Ufficio precisi che ulteriori statistiche a lungo termine sono necessarie per poter formulare conclusioni valide su questo parametro.
La tecnologia del sistema CVT si conferma dunque quale mezzo efficace di controllo e incremento della sicurezza stradale. L'Ufficio federale delle strade sottolinea tuttavia che per il momento l'introduzione di nuovi dispositivi di questo tipo è ancora da stabilirsi. Se le installazioni già presenti restano in funzione, è soltanto nel corso di quest'anno che si deciderà in merito al posizionamento di altri sistemi di questo tipo su tratti strategici della rete autostradale e stradale svizzera. L'USTRA specifica in effetti la necessità di analizzare anche gli specifici vincoli tecnici relativi ai diversi siti di posizionamento del sistema.
Per ulteriori informazioni riguardo al controllo della velocità sui tratti stradali, si può consultare il sito web dell'Ufficio federale delle strade.
Eccesso di velocità e copertura assicurativa
Indifferentemente dal sistema di controllo che lo verifica, un eccesso di velocità importante costituisce colpa grave ai sensi della Legge sulla circolazione stradale. Si tratta di una circostanza nella quale il vostro assicuratore auto è in diritto di ridurre, se non addirittura di rifiutare, l'indennizzo previsto nel contratto di assicurazione. Le conseguenze economiche di una situazione di questo tipo, ad esempio se una terza persona è ferita e resta invalida in seguito al sinistro, sono incalcolabili! Con un aumento di premio, è possibile includere nella polizza una “rinuncia al ricorso in caso di colpa grave”: in caso di sinistro, il risarcimento è garantito persino se vi è colpa grave, con l'eccezione di alcuni casi, in particolare la guida in stato di ebbrezza e l'abuso di droghe. Si tratta di un'estensione di copertura certamente utile, ma ricordate sempre che nessuna copertura potrà mai sostituire la prudenza alla guida! Per ulteriori informazioni riguardo alla nozione di colpa grave e alle diverse possibilità di assicurazioni auto, vi invitiamo a consultare le informazioni sul nostro sito!
Fonte: auto-assicurazione.ch, febbraio 2012
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