Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/218416

<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo il DATEC, i piani settoriali sono lo strumento di pianificazione più importante della Confederazione. Il Piano settoriale dei trasporti è attualmente in audizione. Non solo costituisce il quadro per la concretizzazione dei messaggi programmatici della Confederazione, dei programmi di agglomerato e della sua pianificazione direttice, ma è anche vincolante in tutti questi ambiti per le autorità dei tre livelli istituzionali. Anche per il rilascio di concessioni, autorizzazioni e contributi, nonché per l'elaborazione dei piani direttori cantonali e dei piani di utilizzazione comunali si deve tener conto del contenuto del piano settoriale e non si devono contraddire le sue indicazioni, pena un adeguamento delle competenze. </p><p>Soprende la designazione del piano settoriale come vincolante per le autorità federali, cantonali e comunali (cfr. in particolare pag. 5 "Mobilità  e territorio 2050: Piano settoriale dei trasporti, Parte programmatica", 15.09.2020; scheda informativa, pag. 1). La versione del 2006, ancora in vigore, stabilisce in modo restrittivo che "i compiti dei Cantoni e delle imprese di trasporto sono menzionati unicamente se hanno un'incidenza sull'adempimento dei compiti della Confederazione" (pag. 1, 2006). L'articolo 22 capoverso 1 dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (OPT) precisa che i piani settoriali vincolano le autorità. Tuttavia non si riferisce alle autorità di tutti i livelli. L'articolo 23 capoverso 1 OPT stabilisce che "le disposizioni adottate nel piano settoriale in riferimento alla realizzazione di progetti concreti vincolano il Cantone nella misura in cui la Confederazione dispone di pertinenti competenze nel rispettivo settore sancite dalla Costituzione e dalla legge". </p><p>Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande: </p><p>- Qual è in sostanza la base giuridica per "il quadro vincolante per le autorità a tutti i livelli" del presente piano settoriale? </p><p>- Il Piano settoriale dei trasporti copre nuovi settori quali la politica dei parcheggi che è chiaramente di competenza dei Cantoni e dei Comuni. Come è possibile che tali disposizioni nel Piano settoriale dei trasporti possano avere un carattere vincolante? Perché nel piano settoriale non viene precisato al riguardo e in modo esplicito che tali disposizioni potrebbero essere meno vincolanti per le autorità?</p><p>- Il Consiglio federale come intende coinvolgere il Parlamento e le parti interessate se tali piani settoriali hanno conseguenze di tale portata?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con i piani settoriali, la Confederazione armonizza le sue attività d'incidenza territoriale e garantisce il coordinamento territoriale a livello federale e con i Cantoni. Nel caso dei trasporti, ciò avviene nell'ambito della parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti dal titolo "Mobilità e territorio 2050". Secondo l'articolo 22 dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (OPT; RS 700.1), le concezioni e i piani settoriali vincolano le autorità.</p><p>Risposte alle domande:</p><p>- Nell'ambito della pianificazione settoriale, il Consiglio federale pianifica i progetti di incidenza territoriale con effetti considerevoli sul territorio e sull'ambiente nei settori in cui la Costituzione federale accorda alla Confederazione ampie competenze. È questo il caso delle infrastrutture ferroviarie e aeronautiche, nonché delle strade nazionali. Le indicazioni in materia sono vincolanti per le autorità di tutti i livelli istituzionali laddove le competenze di pianificazione della Confederazione interferiscono con quelle degli altri livelli statali.</p><p>- Il presente progetto di Piano settoriale rappresenta anche una visione. In qualità di strumento di pianificazione strategica, il piano settoriale fornisce un quadro per lo sviluppo di una mobilità multimodale coordinato con il territorio e l'ambiente. Con la parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti, la Confederazione non intende ingerire nelle competenze pianificatorie dei Cantoni e dei Comuni nel settore dei parcheggi. Ciononostante, le zone di sviluppo degli insediamenti e l'ubicazione dei parcheggi sono di grande importanza per la generazione del traffico e quindi anche per l'utilizzo delle infrastrutture della Confederazione, che a loro volta incidono sulle reti stradali secondarie e sull'urbanizzazione. I relativi principi sono quindi stabiliti nella parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti come base per il coordinamento.</p><p>- Ai sensi dell'articolo 21 capoverso 1 dell'ordinanza del 28 giugno 2000 sulla pianificazione del territorio (OPT), i piani settoriali vengono adottati dal Consiglio federale sulla base dei loro contenuti strategici, previa audizione presso i Cantoni, i Comuni, i partiti, le associazioni e le cerchie interessate. Il progetto di revisione della parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti è stato presentato nell'autunno 2020 alla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale. La parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti costituisce la base di pianificazione per l'elaborazione dei futuri programmi di sviluppo strategico delle strade nazionali e delle ferrovie, nonché per l'esame dei programmi d'agglomerato. Tale base di pianificazione si concretizza ulteriormente in particolare con le fasi di ampliamento PROSSIF e con il Programma Traffico d'agglomerato, che vengono discusse e decise in Parlamento; di conseguenza la parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti prevede che la discussione e l'adozione delle decisioni concrete avvenga in Parlamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.