Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01033.jsonl.gz/1161

FRANCOFORTE - Partita ad agosto del 2021, Zara sta per tornare a casa. La pilota 19enne era partita dal Belgio sul suo aereo monoposto per riuscire a fare il giro del mondo e diventare la donna più giovane in assoluto a compiere questo viaggio volando. Oggi è atterrata vicino a Francoforte, in Germania, e domani sarà a casa.
«Una volta arrivata, dormirò per una settimana intera». Così Zara Rutherford ai giornalisti dopo il suo atterraggio a Egelsbach. Se tutto fosse andato secondo i piani, invece di arrivare domani in Belgio, sarebbe dovuta essere a casa il quattro novembre. Ma, tra problemi di visto e meteo, è prima rimasta bloccata in Alaska e poi in Russia per diverse settimane. Quindi la data del suo ritorno a Kortrijk era stata spostata al 13 gennaio 2022, ma il maltempo è stato di nuovo causa di ritardo. «Non ho ancora elaborato che domani sarò a casa, è molto strano. È come se la meta fosse ancora a mesi di distanza da me».
Anche se non avrà battuto il record in termini di tempo di viaggio, sarà comunque la donna più giovane ad aver volato intorno al mondo in solitaria, toccando tutti e cinque i continenti e 52 nazioni. La sua predecessora è Shaesta Waiz che nel 2017, all'età di 30 anni, è stata la prima donna a compiere un viaggio di questo tipo. Rutherford avrà impiegato cinque mesi e un giorno a tornare alla casella di partenza, Waiz mantiene quindi il primato in questo senso visto che era riuscita a concludere il suo viaggio a otto giorni dal quinto mese di viaggio.
La giovane Rutherford, che è anglo-belga, ha affermato che «ci sono stati momenti fantastici e altri in cui ho temuto per la mia vita». La pilota ha sfiorato di poco lo spazio aereo della Corea del Nord mentre attraversava l'Asia. «Spero che molte ragazze si sentano incoraggiate dalla mia impresa e che si dedichino all'aviazione». La 19enne intende proseguire gli studi a settembre per diventare astronauta.