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La Svizzera restituirà 40 milioni di dollari (35 milioni di franchi) allo Stato tunisino. Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha ordinato la restituzione anticipata di fondi appartenenti a membri del clan dell'ex presidente Ben Ali.
"È il risultato della buona collaborazione con le autorità tunisine", ha spiegato il procuratore generale della Confederazione Michael Lauber alla radio della Svizzera tedesca SRF. L'MPC ha deciso la restituzione nell'ambito della richiesta di assistenza giudiziaria avviata da Tunisi. Contro la decisione è possibile inoltrare ricorso presso il Tribunale penale federale.
Dopo l'allontanamento dal potere del presidente Zine al-Abedine Ben Ali, nel gennaio 2011, il Consiglio federale aveva bloccato circa 60 milioni di franchi depositati su conti svizzeri. L'MPC spera di poter sbloccare anche i milioni ancora su conti "congelati".
SDA-ATS