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GINEVRA - Il Covid-19 è ora una pandemia. Lo ha dichiarato il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Tedros Adhananom Ghebreyesus.
Il nuovo statuto non cambia le misure che l'Organizzazione sta fornendo in risposta alla crisi, ha detto Ghebreyesus alla stampa, invitando tutti a non dare troppa attenzione ad una singola parola, ma a impegnarsi e rimanere attivi per remare insieme nella stessa direzione.
Il Direttore generale si è in seguito detto allarmato per l'aumento del numero di casi e del numero di Paesi colpiti. Ma anche dall'immobilità e la lentezza di diversi Paesi. Nelle scorse due settimane, il numero di casi al di fuori della Cina è aumentato di tredici volte, e il numero di Paesi colpiti è triplicato.
Per entrare nella definizione di pandemia, secondo l'OMS, un nuovo virus deve avere la capacità di diffondersi in tutto il mondo (e quindi essere altamente contagioso), la popolazione non può avere le immunità per combatterlo ed il tasso di mortalità deve essere significativo. Con il nuovo statuto, l'OMS potrà ora emanare delle direttive valide per tutti e mandare dei team nelle nazioni più colpite.
Gli ultimi bilanci parlano di oltre 120'000 casi sparsi in 118 Paesi, e 4'200 decessi.