Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01064.jsonl.gz/623

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
LONDRA - L'azione militare contro il regime di Saddam Hussein "fu la decisione giusta per le ragioni giuste". È cominciata così oggi a Londra la deposizione del premier Gordon Brown alla commissione d'inchiesta sulla guerra in Iraq.
Brown, che quando ci fu l'invasione era cancelliere dello Scacchiere, è arrivato poco dopo le 9:30 locali (le 10:30 svizzere) al Queen Elizabeth Centre, accolto da un centinaio di dimostranti pacifisti.
Il presidente della commissione Sir John Chilcot, prima di iniziare l'audizione, ha ricordato che il lavoro dell'inchiesta ha il fine di essere apolitico ed indipendente, in particolare in questo momento di campagna elettorale.
Brown, rispondendo alla prima domanda di Chilcot, ha reso omaggio ai caduti, ai feriti e alle vittime civili, ma ha detto chel'azione militare "fu la decisione giusta per le ragioni giuste".
Il premier ha ricordato che l'Iraq aveva violato numerose risoluzioni dell'Onu e che questa, e non l'asserita presenza di armi di distruzione di massa (che poi si rivelarono inesistenti) fu il motivo per cui si arrivò all'azione militare.
Ma ha aggiunto: "Andare alla guerra è stata la decisione più pesante. Noi volevamo che la strada diplomatica avesse successo. Io l'ho sperato fino all'ultimo minuto, e tutto il Paese lo sperava".
SDA-ATS