Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01270.jsonl.gz/243

al
Vacallo nell'anno di Puccini
Giacomo Puccini ritorna a Vacallo nel centenario della sua scomparsa, 29 novembre 1924.
Nato a Lucca il 22 dicembre 1858 da una famiglia di musicisti, con l’aiuto di una borsa di studio riuscì a iscriversi al corso di composizione presso il conservatorio di Milano. Era l’anno 1880 e Puccini viveva in un alloggio in affitto che divideva con il fratello minore e con alcuni altri compagni, fra i quali il musicista Pietro Mascagni. Fu un periodo di ristrettezze economiche e di difficoltà varie, da cui il compositore uscì solo nel 1893 quando la sua opera Manon Lescaut, andata in scena al teatro regio di Torino, gli procurò il primo grande successo che lo rese famoso anche all’estero.
Considerato il più grande operista vissuto a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, Puccini, seppe portare sulle scene del teatro musicale i drammi della vita di tutti i giorni, fondendo una notevole efficacia
drammatica con un lirismo carico di poesia. Vacallo e dintorni erano stati i luoghi di villeggiatura preferiti dalla famiglia Puccini: dall’agosto al novembre del 1888, poi nell’estate del 1889, nuovamente da luglio a novembre del 1890, e nell’estate del 1892.
Diversi sono gli aneddoti che che vengono riportati sul trascorrere dei giorni di Puccini nel nostro paese e li potremo scoprire durante questo lungo anno attraverso i numerosi eventi in calendario.
© Grafica Tobler
Caratteristiche
- TIPOLOGIA Musica , Musica classica