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PARIGI - Ancora rabbia e proteste in Francia per la violenta aggressione a Théo, il ragazzo di 22 anni di Aulnay-sous-Bois, da parte di una pattuglia della Police Nationale. Alcuni scontri si sono verificati tra forze dell'ordine e manifestanti a Bobigny, nel dipartimento Seine-Saint-Denis a nordest di Parigi, con i manifestanti che hanno lanciato pietre e gli agenti che hanno risposto con i gas lacrimogeni.
Dopo le visite dei giorni scorsi, il presidente francese, François Hollande, tornerà domani in visita in banlieue, per cercare di disinnescare la rabbia: sarà domani a Le Plateau, un quartiere popolare di Ivry-sur-Seine, nell'hinterland parigino, annuncia l'Eliseo.
Già oggi, a Rennes, Hollande ha chiesto mutuo «rispetto» tra cittadini e forze dell'ordine. «In un momento di tensioni in cui la banlieue è sotto i riflettori, è essenziale che il presidente si rechi nei quartieri» difficili, commenta il suo entourage, aggiungendo: «Possiamo invece interrogarci sul fatto che tutti i candidati (alle prossime elezioni presidenziali, ndr.) non facciano lo stesso».
In visita oggi nel quartiere popolare di Maurepas, a Rennes, un uomo ha apostrofato il presidente uscente: «Monsieur Hollande, lei ha ucciso la Francia, lasciando da parte la giustizia, l'istruzione e la polizia».