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Obiettivo: si espone la terza critica di Kant (Critica del giudizio), facendo comprendere come solo con essa si completa il suo progetto critico, e si delineano le conseguenze per la metafisica, da un lato, e per la religione dall’altro.
Descrizione: nella prima parte si indaga dettagliatamente la Critica del giudizio, e si fa comprendere che cosa significa per Kant la filosofia come “sistema”. La finalità morale del mondo viene particolarmente approfondita, non senza considerare quali sono le conseguenze per la comprensione kantiana della religione. Pertanto, un’analisi del suo scritto sulla religione completa il corso. Anche in questa seconda parte del corso su Kant, si trasmettono i concetti teoretici centrali del filosofo di Konigsberg e si comprende che cosa significa imparare a pensare. Ciò esige di fermarsi sul rapporto difficile della filosofia critica con la religione, e di comprendere bene che cosa Kant ha veramente voluto dire e come comprendeva la religione.
Didattica: lezioni frontali con l’aiuto di mezzi didattici (power-point, schemi…). All’inizio del corso viene messo a disposizione una raccolta di testi base che saranno trattati e discussi. Ampi spazi per il dibattito, nonché possibilità di presentare un tema in classe per il riconoscimento come seminario.
Modalità di valutazione: esame orale di 20 minuti, compresa la presentazione di un tema della durata di ca. 4-5 minuti; nel caso si intende frequentare il corso come seminario, vale l’apposito regolamento.
Bibliografia essenziale: