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Mettete due (ex) presidenti e un allenatore di lunga data in una stanza e vi ritroverete con un'enciclopedia di aneddoti da tramandare ai figli (dei figli).
Lunedì il comitato di Ticino Basket ha voluto onorare tre personaggi che hanno decisamente segnato il basket di casa nostra, con la loro lunga, lunghissima militanza; chi dietro una scrivania (ma anche in campo grigiamente addobbato...), chi a bordo campo più o meno... "vestito".
Luigi "Gigio" Bruschetti, Francesco "French" Markesch e Renato "Vecchio" Carettoni sono tre nomi che risuonano tra le volte delle nostre palestre da praticamente un trentennio, e anche più. Ma se i primi due hanno deciso di lasciare il ruolo di presidente delle loro società ad altri (Bruschetti un paio di stagioni or sono, Markesch invece è fresco fresco di...pensione), Carettoni continuate invece a trovarlo indomito a fianco della linea laterale, pronto a dispensare consigli ai più giovani.
Per il ruolo avuto nel mondo del nostro basket, per l'importanza e l'impatto che lo stesso ha avuto in tutti questi anni, difficilmente riassumibile in poche righe, come detto Ticino Basket ha voluto omaggiare Luigi Bruschetti, Francesco Markesch e Renato Carettoni con un orologio, un riconoscimento ideale per ricordare i segni lasciati nel tempo.