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Lo status dell'inglese come lingua franca ma soprattutto egemone dell'Ue comincia a scricchiolare, e non a vantaggio dei sentimenti di rivincita del francese ma dell'ambizione del tedesco.
Per la prima volta il comunicato ufficiale della Commissione Ue sui risultati del vertice a 27, non è stata tradotta in inglese ma lasciata testuale in tedesco una frase pronunciata in conferenza stampa dal presidente Jean-Claude Juncker, il quale dice che senza notifica dell'articolo 50 da parte della Gran Bretagna per lasciare l'Ue non vi sarà nessun negoziato.
La Commissione si è giustificata parlando di svista dovuta al poco tempo per preparare il testo. Non è però un mistero che i vertici del Berlaymont siano germanofoni. E l'intenzione dei piani alti, secondo quanto si mormora nei corridoi, è di sfruttare l'assist della Brexit per dare un colpo all'inglese e imporre un maggior uso del tedesco come lingua di lavoro e comunicazione Ue.
SDA-ATS