Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/98913

<h2>SubmittedText<h2><p>Il presidente americano ha deciso di accogliere soltanto in parte la richiesta di potenziamento delle truppe presenti in Afghanistan, avanzata dai suoi generali, e di esigere invece dai Paesi NATO europei una sostanziosa partecipazione al previsto potenziamento delle truppe. Ora corre voce che si farà pressione sulla Svizzera affinché invii anch'essa soldati nell'Hindu Kush, e che l'amministrazione federale stia già preparando l'invio.</p><p>Andare in guerra con la NATO in Afghanistan non sarebbe in alcun modo compatibile con la neutralità svizzera. Il popolo svizzero non concederebbe mai il proprio appoggio a un tale avventuroso impiego. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È vero che la Svizzera si sta preparando a un impiego in Afghanistan?</p><p>2. Oppure il Consiglio federale può assicurare che un impiego di soldati svizzeri in Afghanistan non entra in linea di conto e che per il governo partecipare a questa guerra non entrerebbe mai in considerazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dopo la conclusione del precedente impegno (2 a 4 ufficiali) nel febbraio 2008, l'invio di militari in Afghanistan non entra in linea di conto. Di conseguenza non è neppure in corso alcun genere di preparativi.</p>  Risposta del Consiglio federale.