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La Berlinale rende omaggio a Bowie, Scola e Rickman
Il Festival di Berlino 2016 si prepara ad aprire i battenti di questa edizione e annuncia che lo farà nel segno della memoria di tre grandissimi artisti scomparsi proprio negli ultimi mesi: al grande David Bowie, all'attore britannico Alan Rickman ed al regista italiano Ettore Scola.
David Bowie, l'artista britannico eccentrico e a tutto tondo che ha segnato la storia della musica, era già apparso nelle passate edizioni della Berlinale in documentari come Lou Reed: Rock and Roll Heart (Timothy Greenfield-Sanders, Panorama 1998), Scott Walker - 30 Century Man (Stephen Kijak, Panorama2007) e Let’s Dance: Bowie Down Under (Rubika Shah, Generation 2015). Per rendergli omaggio verrà proiettato The Man Who Fell to Earth (L'uomo che cadde sulla terra) di Nicolas Roeg.
Alan Rickman, invece, che ha raggiunto la fama con film quali Die Hard (John McTiernan, 1988), Robin Hood: Prince of Thieves (Kevin Reynolds, 1991) e come Professore Severus Snape nei film di Harry Potter films (2001-2011) verrà ricordato tramite Ragione e sentimento di Ang Lee, vincitore dell'Orso d'Oro alla Berlinale nel 1996, film che l'attore recitò con Emma Thompson e Kate Winslet.
Ettore Scola, uno dei più grandi registi italiani che ha diretto nella sua carriera più di 40 film, raccogliendo numerosi premi, verrà omaggiato con la proiezione di Ballando ballando, che verrà proposto sedici anni dopo la partecipazione in concorso al festival tedesco, alla fine del quale la giuria di quella edizione gli assegnò l'Orso d'Argento per la regia. Ricordiamo che Scola ha trovato il successo internazionale con film come C'eravamo tanto amati (1974); Brutti, sporchi e cattivi ( 1976), con cui ha vinto la migliore regia al Festival di Cannes; e Una giornata particolare, che ha conquistato due nomination agli Oscar nel 1978.