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Il figlio di un cittadino spagnolo non dovrà retrocedere alla cassa di compensazione AVS la rendita versata indebitamente per un anno al genitore, mentre questi era già morto.
Il figlio, che vive in Svizzera, ha ufficialmente rinunciato all'eredità lasciatagli dal padre, con il quale non aveva più contatti da oltre dieci anni.
La cassa di compensazione aveva chiesto al ricorrente di rimborsare un importo di 17'000 franchi. Una richiesta analoga era stata rivolta anche al fratello, residente in Spagna. Per più di un anno, la cassa aveva continuato a versare al padre, tornato in patria, la pensione AVS, benché fosse già morto.
La cassa ha rifiutato il ricorso del figlio residente in Svizzera, chiedendogli una dichiarazione ufficiale di rinuncia all'eredità. L'uomo è riuscito a procurarsi il documento soltanto nel quadro della procedura davanti al TF.
Avendo attestato di non voler accettare il patrimonio lasciato dal defunto, il figlio non è tenuto a rimborsare la rendita versata indebitamente, hanno sentenziato i giudici federali nella decisione pubblicata oggi.