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<h2>SubmittedText<h2><p>La spinta all'innovazione, che sia di carattere tecnologico o sociale, si rivela fondamentale per lo sviluppo di soluzioni in grado di rispondere alle sfide che la Svizzera deve affrontare in termini di prosperità, protezione del clima e redistribuzione della ricchezza.</p><p>Oltre a Innosuisse (Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione), esistono altri finanziamenti elargiti dalla Confederazione tesi a loro volta a promuovere l'innovazione. Tra questi rientra ad esempio il SWiss Energy research for the Energy Transition (SWEET), programma di promozione dell'UFE teso a finanziare progetti innovativi che contribuiscono in maniera significativa all'attuazione della Strategia energetica 2050 e al raggiungimento degli obiettivi climatici della Svizzera. </p><p>A questo proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La Confederazione dispone di una panoramica degli importi che investe per promuovere l'innovazione?</p><p>2. Quanti uffici della Confederazione dispongono di programmi / mezzi finanziari propri volti a promuovere l'innovazione e qual è il loro budget?</p><p>3. Esiste un meccanismo in grado di assicurare il coordinamento tra i diversi programmi federali di promozione dell'innovazione? Se sì, come funzionano e come garantiscono una visione olistica intersettoriale della promozione dell'innovazione?</p><p>4. I Cantoni dispongono di programmi propri di promozione dell'innovazione? In tal caso, in che modo avviene il coordinamento tra i programmi cantonali e quelli federali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Come la maggior parte degli altri Paesi, la Svizzera non analizza separatamente le spese pubbliche destinate all'innovazione. All'interno delle statistiche che riguardano le spese relative a ricerca e sviluppo (R+S), realizzate dall'Ufficio federale di statistica (UST) secondo le modalità previste dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), non sono contemplati gli importi destinati all'innovazione. Una visione d'insieme degli investimenti a favore dell'"innovazione" si può quindi ottenere solo grazie a misurazioni realizzate sulla base di stime (v. risposta alla domanda 2).</p><p>2. Stando al sistema d'informazione ARAMIS (banca dati per i progetti di ricerca, innovazione e valutazione finanziati o svolti dalla Confederazione) sono sei gli uffici federali che mirano a promuovere direttamente l'innovazione. Oltre a Innosuisse, che nel 2020 ha ricevuto un contributo federale di 250 milioni, i crediti annuali degli altri uffici federali sono stimati a 94 milioni, di cui UFE (60 milioni incluso SWEET), UFT (15), UFAM (4), SECO (14), UFAG (0,5). Ciò detto, è importante ricordare che una parte dell'importo assegnato alla ricerca dell'amministrazione federale per l'ambito R+S (nel 2020 330 milioni in totale) è destinato ad attività d'innovazione (v. rapporto Auswertung/Monitoring che verrà pubblicato prossimamente sul <a href="https://www.sbfi.admin.ch/sbfi/it/home.html">sito della SEFRI</a>).</p><p>3. Per quanto riguarda la ricerca settoriale della Confederazione esiste un coordinamento tra i vari programmi federali di promozione della ricerca (inclusi i progetti legati all'innovazione). A occuparsene è un comitato di coordinamento della ricerca del settore pubblico, di cui fanno parte membri delle direzioni degli uffici federali che svolgono attività di ricerca nonché rappresentanti del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS), dell'Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione (Innosuisse) e del Consiglio dei politecnici federali (Consiglio dei PF).</p><p>Per ciascuno degli undici campi di attività attuali viene sviluppata, sotto la direzione di un gruppo di lavoro interdipartimentale, una strategia di ricerca che viene poi sottoposta al comitato di coordinamento per essere discussa.</p><p>Per alcune tematiche è previsto anche un coordinamento tra gli uffici; è il caso per esempio del progetto SWEET che ha visto la stretta collaborazione tra UFE, ARE e USTRA per la realizzazione delle commesse pubbliche sul tema "vivere e lavorare".</p><p>4. Nel quadro della promozione economica a livello cantonale, quasi tutti i Cantoni dispongono di programmi ad hoc. All'interno della sua panoramica sulla promozione dell'innovazione (rapporto del Consiglio federale in risposta al postulato Derder 13.3073), il Consiglio federale ha dimostrato che le attività della Confederazione, dei Cantoni e delle regioni sono fondamentalmente complementari e che, data l'efficacia della collaborazione, è possibile creare condizioni favorevoli all'impiego di sinergie.Tra i programmi cantonali e quelli di promozione a livello federale non esiste una forma di coordinamento ufficiale.</p><p>Nel quadro della Nuova politica regionale (NPR) la Confederazione sostiene lo sviluppo di Sistemi regionali di innovazione (RIS) che valutano l'insieme delle organizzazioni e delle istituzioni coinvolte nei processi di innovazione interni a una determinata regione.</p><p>I RIS sono tenuti al corrente (scambi frequenti tra SECO, RIS e Innosuisse) delle novità relative ai vari programmi federali per evitare che si generino doppioni tra Confederazione e Cantoni.</p>  Risposta del Consiglio federale.