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PECHINO - Micheline Calmy-Rey ha concluso oggi una visita di tre giorni in Cina. La responsabile della diplomazia svizzera ha detto di aver fatto presente la questione dei diritti umani alle autorità cinesi, ma non fornire dettagli ulteriori.
Interrogata dai giornalisti a Pechino poco prima di salire a bordo dell'aereo che la ricondurrà in Svizzera, la consigliera federale ha semplicemente dichiarato che la questione dei diritti umani in Cina è stata "trattata" nel corso dei colloqui. Berna e Pechino conducono un dialogo su questo tema dal 1991.
Prima di partire Calmy-Rey ha incontrato questa mattina il suo omologo Yang Jiechi, ministro cinese degli affari esteri: la consigliera federale ha definito "molto molto buono" il colloquio. "Il mio collega, come io stessa, riteniamo che questo incontro un successo ed è promettente per lo sviluppo delle relazioni bilaterali", che le due parti vogliono rafforzare, ha detto. Secondo il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) la Cina è il principale partner commerciale della Svizzera in Asia.
SDA-ATS