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Didier Burkhalter con il segretario generale dell'ONU Antonio Guterres
KEYSTONE/PETER SCHNEIDER(sda-ats)
Per far fronte all'acuta crisi umanitaria nello Yemen causata da due anni di conflitto, la Svizzera ha promesso oggi a Ginevra, per bocca del suo ministro degli esteri Didier Burkhalter, oltre 40 milioni di franchi fino al 2020.
Stando alle Nazioni Unite, per evitare una catastrofe umanitaria nel Paese arabo sarebbero necessari 2,1 miliardi di dollari solo per quest'anno. Finora solo 313 milioni sono stati finanziati.
Da parte sua, ha dichiarato il Consigliere federale in occasione della Conferenza internazionale dei donatori che presiede assieme alla Svezia, la Svizzera ha innalzato per il 2017 a 14 milioni di franchi almeno il proprio aiuto umanitario a beneficio di questo Paese.
Burkhalter, spalleggiato dal Segretario generale dell'Onu Antonio Guterres e dalla ministra degli esteri svedese Margot Wallström, si è appellato agli Stati affinché sostengano la popolazione martoriata yemenita, in particolare i bambini.
Attualmente, due terzi degli Yemeniti dipendono dall'aiuto umanitario per far fronte alle necessità di ogni giorno. Diciassette milioni di persone hanno difficoltà a nutrirsi. Oltre la metà della popolazione non ha accesso all'acqua.
Nel suo intervento, Burkhalter si è inoltre rivolto alle parti in conflitto affinché non ostacolino, mediante operazioni militari, la distribuzione di cibo. Il ministro neocastellano ha chiesto anche che vengano versati i salari ai funzionari, permettendo così alle famiglie di quest'ultimi di procurarsi beni alimentari.
Ad ogni modo, la crisi attuale secondo Burkhalter è legata prima di tutto alla cessazione delle ostilità, che vedono coinvolti da un lato i ribelli Houthi (sciiti sostenuti dall'Iran) e, dall'altro, il governo yemenita sunnita sostenuto da una coalizione militare guidata dall'Arabia saudita.
La Svizzera è pronta ad accogliere sul proprio territorio, in virtù dei suoi buoni uffici, ogni tipo di discussione in questo senso. Dall'inizio del conflitto nello Yemen, le violenze hanno fatto circa 8 mila morti e quasi 43 mila feriti. La maggior parte delle vittime sono civili.
SDA-ATS