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San Gallo, 1° luglio 2019
Il 21 giugno 2019 si è svolta a Zurigo l'ottava Assemblea dei Delegati della Raiffeisen Cassa pensioni, compreso il «Congresso CP». Punti importanti all'ordine del giorno sono state le elezioni per il rinnovo generale del Consiglio di Amministrazione e la modifica allo statuto per quanto concerne il voto decisivo nel Consiglio di Amministrazione. Sono stati inoltre adeguati i principi della Partecipazione alle eccedenze.
In occasione dell'Assemblea ordinaria dei Delegati del 2019, i 134 Delegati presenti hanno, all'unanimità, approvato il rendiconto annuale 2018 della Raiffeisen Cassa pensioni e concesso il discarico al Consiglio di Amministrazione. Come ufficio di revisione è stato confermato per un altro anno PricewaterhouseCoopers SA.
Rinnovo generale del Consiglio di Amministrazione e nuovo rappresentante dei collaboratori
Quest'anno si sono nuovamente tenute le elezioni per il rinnovo generale del Consiglio di Amministrazione. L'Assemblea ha eletto i seguenti membri del Consiglio di Amministrazione per i prossimi due anni di mandato:

Rappresentanti dei datori di lavoro

Rappresentanti dei collaboratori
Nell'elezione per un nuovo rappresentante dei collaboratori Jacques-Alexis Wolff, proposto dalla Federazione di Ginevra, ha avuto la meglio con 77 voti (la maggioranza assoluta era di 66) su altri due candidati della Svizzera occidentale. Diviene così il successore del vicepresidente Gérard Voegele, che dopo dieci anni ha abbandonato la carica per motivi di anzianità. Il nuovo membro del Consiglio di Amministrazione è Responsabile Consulenza finanziaria e Previdenza presso la Banca Raiffeisen Région Genève Rhône.
Ringraziamo Gérard Voegele, dimessosi alla data dell'Assemblea dei Delegati, il 21 giugno 2019, per la straordinaria collaborazione pluriennale e auguriamo a Jacques-Alexis Wolff di iniziare con successo il suo nuovo mandato.
La seduta autocostituita del Consiglio di Amministrazione avrà luogo il 29 agosto 2019.
Modifica allo statuto per quanto concerne il voto decisivo nel Consiglio di Amministrazione
Sebbene da oltre dieci anni non si sia mai reso necessario ricorrere al voto decisivo nel Consiglio di Amministrazione, il Consiglio stesso ha richiesto la modifica della regolamentazione statutaria, in modo tale che questa competenza spetti, in futuro, alternativamente a datore di lavoro e collaboratori. Fino ad ora il voto decisivo spettava al Presidente.
I Delegati hanno accettato all'unanimità la proposta di nuova regolamentazione (per una modifica allo statuto è necessaria una maggioranza dei 2/3). Il diritto al voto decisivo in caso di parità di voti nel Consiglio di Amministrazione cambierà ora ogni due anni passando dal Presidente al Vicepresidente e quindi alternativamente da un rappresentante dei collaboratori a uno del datore di lavoro. La modifica è stata inserita nello statuto con effetto immediato: il nuovo statuto e un confronto sinottico con le modifiche adottate sono presenti sul sito internet della Cassa pensioni.
Adeguamento dei principi della Partecipazione alle eccedenze
In occasione dell'Assemblea dei Delegati 2018 sono stati approvati e introdotti i «Principi per l‘utilizzo di fondi liberi (Partecipazione alle eccedenze)». Quando l'anno scorso è stata attuata per la prima volta la Partecipazione alle eccedenze, a seguito dell'arrotondamento per eccesso dell'interesse supplementare al mezzo punto percentuale successivo, in base ai principi approvati, (dall'1,01% all'1,5%) sono stati corrisposti quasi CHF 4 milioni in più rispetto ai fondi liberi disponibili alla data di riferimento, pari a circa CHF 30 milioni. Per evitare il più possibile una situazione del genere in futuro, il Consiglio di Amministrazione ha proposto di modificare i principi in modo tale che l'arrotondamento avvenga solamente al successivo decimo di percentuale e che il pagamento sia attivato solo a partire dallo 0,5% (soglia di rilevanza, in modo analogo alla precedente metodologia di arrotondamento).
A questa richiesta Peter Bühler, rappresentante dei collaboratori della Federazione regionale Thurgau, ha opposto una controrichiesta che prevedeva il pagamento già a partire da un interesse supplementare dello 0,1%.
La richiesta del Consiglio di Amministrazione è stata accettata con 84 voti a favore e 43 contrari. Pertanto, in futuro la Partecipazione alle eccedenze sarà corrisposta a partire da un interesse supplementare dello 0,5% (come finora) e per il calcolo dell'interesse supplementare si effettuerà ora l'arrotondamento al decimo di percentuale successivo anziché al mezzo punto percentuale successivo. I «Principi per l‘utilizzo di fondi liberi (Partecipazione alle eccedenze)» aggiornati sono disponibili sulla nostra pagina internet.