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Cambio ai vertici di tre dei sette ministeri della Confederazione svizzera. Il rimpasto imposto dalla partenza di Ruth Dreifuss.
Gli Interni passano a Couchepin (a sinistra nella foto), Deiss trasloca all'Economia ed alla neo eletta Calmy-Rey vanno gli Esteri.
La riassegnazione dei ministeri è stata imposta dall'elezione in Consiglio federale di Micheline Calmy-Rey al posto della ministra svizzera dell'interno dimissionaria Ruth Dreifuss.
La nuova squadra del governo elvetico vede Pascal Couchepin lasciare il ministero dell'economia, all'attuale capo della diplomazia elvetica Joseph Deiss, per passare all'interno.
Debutto sulla scena internazionale per la neo eletta Micheline Calmy-Rey che inizia l'attività nell'esecutivo federale alla testa del Dipartimento degli affari esteri.
Interessati soddisfatti
Dichiarazioni pubbliche di soddisfazione da parte della neo eletta consigliera federale Micheline Calmy-Rey: "Le scelte sono state molto naturali, perché il mio percorso mi destinava al Dipartimento federale degli affari esteri".
Pascal Couchepin è stato il primo a pronunciarsi, nel rispetto della tradizione che vuole siano i ministri con la maggior anzianità di governo ad avere il privilegio della scelta. Ed ha optato per il Dipartimento degli interni.
"Quando si eredita un dipartimento si è l'erede universale e, di conseguenza, le riforme in corso vengono portate avanti" ha dichiarato Couchepin.
Una nuova politica sociale?
Il ministro dell'economia pubblica uscente ha motivato la scelta di raccogliere il testimone di Ruth Dreifuss al Dipartimento federale dell'interno come un'attenzione alla politica sociale.
Couchepin ha ricordato l'esperienza politica e gestionale maturate in consigli d'amministrazione di casse malati ed in fondazioni per il promuovimento della salute e la tutela della gioventù.
"Ho una certa conoscenza del terreno. Da quattro anni non sono legato a nessun gruppo d'interesse nell'ambito della politica sanitaria della Confederazione. Questo mi consente di discutere e cercare delle soluzioni in ambito sociale ".
Cambiamenti da gennaio
Gli altri quattro ministri restano al loro posto. Kaspar Villiger mantiene il portafoglio delle finanze, Samuel Schmid quello della difesa, Moritz Leuenberger quello dei trasporti e Ruth Metzler-Arnold quello della giustizia.
I cambiamenti all'interno del Consiglio federale entreranno in vigore
dal gennaio.
La cerimonia di conferma delle nuove ripartizioni in seno al Consiglio federale è fissata per mercoledì 15 gennaio, in concomitanza con la prima seduta governativa del 2003.
L'annuncio all'alba
Il mini rimpasto governativo è stato annunciato mercoledì mattina a Berna, al termine di una seduta speciale del Consiglio federale.
La cerimonia della nuova ripartizione delle cariche ministeriali è avvenuta nel Salone del presidente.
In seguito i tre consiglieri federali protagonisti del mini rimpasto si sono presentati alla stampa, accompagnati dal presidente della Confederazione Kaspar Villiger.
L'apparizione pubblica è avvenuta verso le 8 di mattina poco prima della ripresa dei lavori parlamentari della sessione invernale delle Camere federali.
Il governo svizzero dovrà tuttavia ancora confermare la nuova ripartizione di tre dei sette ministeri dell'esecutivo federale.
swissinfo
Fatti e cifre
Micheline Calmy-Rey agli Esteri
Pascal Couchepin agli Interni
Joseph Deiss all'Economia pubblica
In breve
Cambio al vertice in tre dei sette dipartimenti federali.
Il mini rimpasto imposto dall'elezione di Micheline Calmy-Rey al posto della dimissionaria Ruth Dreifuss.
La riassegnazione delle poltrone governative in vigore dal prossimo primo gennaio.