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Fra sei mesi l'Europa avvierà un processo mirante a unificare i pagamenti. La Svizzera partecipa al progetto volendo armonizzare il suo sistema di traffico di pagamenti in base a tale modello entro il 2018.
Il sistema SEPA (Single Euro Payments Area) entrerà in vigore il primo febbraio 2014 in Europa e da tale momento tutti i conti bancari dovranno essere numerati secondo lo standard internazionale IBAN, codice che identifica il numero del conto e l'agenzia che lo ospita, composto di 14 - 34 cifre a seconda del paese. In Svizzera ne conta 21.
Il sistma SEPA, come indica il suo nome, è valido soltanto per tutte le transazioni effettuate in seno all'unione monetaria.
La Svizzera quindi in un primo tempo non sarà toccata direttamente dalle modifiche, ma si è comunque associata al progetto come tutti i paesi dell'UE, la Norvegia, l'Islanda, il Liechtenstein e il Principato di Monaco.
Tuttavia grazie a tale sistema, le transazioni in euro dalla Svizzera verso l'estero - e viceversa - dovrebbero generare meno spese per gli istituti finanziari svizzeri partner, il che dovrebbe avere ripercussioni positive per i clienti.
Attualmente in Svizzera vigono due sistemi paralleli nel traffico pagamenti, quello interbancario (Swiss Interbank Clearing, SIC) e il sistema Giro di PostFinance, istituto che gestisce il 50% del totale delle transazioni.