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Le migliori foto giornalistiche svizzere saranno esposte dal 1. maggio al 6 luglio al Museo nazionale di Zurigo. Il vincitore dello "Swiss Press Photo Award" nel 2013 è Mark Henley, ricompensato per la serie di foto dedicate alle trattative con l'Iran a Ginevra riguardo alla questione nucleare pubblicate da Swissinfo.
Già vincitore nel 2012, Mark Henley si conferma attualmente quale miglior fotoreporter in Svizzera, rileva una nota diffusa oggi dal museo. La giuria ha motivato la propria scelta basandosi sulla capacità di Henley di far emergere nelle sue foto la composizione, l'azione e la luce, il tutto condito con un pizzico d'ironia.
Complessivamente 208 fotografe e fotografi hanno partecipato al concorso inviando 4'874 immagini. Oltre alle foto di Mark Henley, vincitore del premio principale e per la categoria "Attualità", la giuria ha ricompensato i migliori scatti in cinque altre sezioni: Edddy Mottaz è stato premiato nella categoria "Vita quotidiana" per una serie di foto, pubblicate da "Le Temps", raffiguranti costellazioni familiari totalmente diverse le une dalle altre, eppure capaci di esprimere una grande unità.
Nella categoria "Servizi svizzeri", Romano Riedo si è aggiudicato un premio per un servizio fotografico non pubblicato intitolato "Hinterland", che documenta le condizioni di vita dei contadini di montagna in Svizzera.
Nella categoria "Ritratto" si è imposto Sébastien Anex, il quale ha avuto l'audacia di mostrare un uomo politico da un'angolatura insolita: se i politici amano generalmente rappresentare il proprio potere, il sindaco di Losanna Daniel Brélaz ha accettato di farsi fotografare durante una seduta di agopuntura destinata ad aiutarlo a dimagrire, si legge ancora nel comunicato. L'immagine è stata pubblicata da "Le Matin Dimanche".
Coordinamento, portamento, tensione e concentrazione sono le quattro qualità principali di ogni tuffatore dal trampolino. I bambini fotografati per la "Neue Zürcher Zeitung" da Christoph Ruckstuhl, vincitore della categoria "Sport", esprimono perfettamente queste qualità. Infine Steeve Iuncker, premiato nella categoria "Estero", ha ritratto per "La Tribune de Genève" la città più fredda del mondo: Jakutsk, in Siberia, temperatura -48 °C.
Con il concorso "Swiss Press Photo" creato nel 1991, la fondazione Reinhardt von Graffenried intende promuovere il fotogiornalismo in Svizzera. Complessivamente al Museo nazionale sarà esposta una novantina di immagini, non solo dei vincitori. In seguito la mostra sarà riproposta a Locarno, Berna e Prangins (VD).
SDA-ATS