Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/86015

<h2>SubmittedText<h2><p>In quanto punto di confluenza di diversi fiumi piccoli e grandi, il canton Argovia è considerato il serbatoio d'acqua della Svizzera. Una piena può quindi avere conseguenze anche molto gravi. Negli ultimi anni, le alluvioni che hanno colpito il canton Argovia sono aumentate in modo considerevole. La protezione contro le piene è un compito congiunto, nel senso che ogni cantone ha la responsabilità di prevenirle, nel limite del possibile, sul proprio territorio e in quello del cantone confinante. Dove questo principio non è applicato come dovrebbe, la Confederazione è tenuta, secondo me, a cercare soluzioni idonee al problema.</p><p>1. Il previsto sbarramento della Reuss (Reusswehr), sul lago dei Quattro Cantoni, sarà in grado - in caso di pericolo di piena - di trattenere quasi completamente le acque del fiume e, quindi, di scongiurare il rischio di una piena lungo il corso della Reuss?</p><p>2. Il nuovo sbarramento della Reuss prevede ancora una "briglia ad aghi" (Nadelwehr). In caso di pericolo di piena, questo tipo di sbarramento può essere chiuso in modo tale da ridurre significativamente il rischio di un allagamento nella pianura della Reuss, e quindi anche nei cantoni a valle, se nel contempo si dovesse verificare una piena della Kleine Emme?</p><p>3. Secondo me, il Consiglio federale attribuisce più importanza alla tutela dei monumenti storici che alla protezione contro le piene, altrimenti sarebbe intervenuto sulla questione del previsto sbarramento della Reuss. Qual è l'opinione del governo in proposito?</p><p>4. Se il nuovo sbarramento della Reuss non garantisse sufficienti possibilità di gestire il livello delle acque del lago dei Quattro Cantoni in caso di piena, il Consiglio federale potrebbe ipotizzare la realizzazione, a monte, di uno sbarramento supplementare (p. es. una traversa con paratoie gonfiabili)?</p><p>5. Quali misure ha adottato il governo in relazione alle sue responsabilità direttive nel settore fondamentale della gestione delle acque dei diversi cantoni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il previsto progetto di risanamento dello sbarramento della Reuss (Reusswehr) a Lucerna, regolarmente approvato, migliorerà il sistema di regolazione dello sbarramento e la capacità di deflusso delle acque. Non è tuttavia possibile trattenere completamente le acque del lago. </p><p>2. Il progetto costituisce in linea di massima un miglioramento del sistema di regolazione dello sbarramento da risanare e quindi anche della protezione contro le piene per i territori rivieraschi del lago e quelli più a valle. Va tuttavia sottolineato che la regolazione con una "briglia ad aghi" offre soltanto possibilità di regolazione limitate. A breve termine la regolazione può essere migliorata soprattutto con il nuovo sbarramento laterale, il quale non potrà però trattenere completamente le acque in caso di piena. È ormai assodato che in caso di eventi di una certa portata le capacità di regolazione del lago dei Quattro Cantoni saranno comunque insufficienti. Le recenti indagini sulla regolazione dei laghi ai margini del Giura hanno mostrato che un rischio residuale non potrà mai essere del tutto escluso. Una gestione integrale delle piene è pertanto indispensabile anche nel caso del lago dei Quattro Cantoni. Nell'ambito di questo tipo di gestione è inoltre necessario illustrare i provvedimenti che permettono di ridurre al minimo i danni sia per i territori rivieraschi del lago che per quelli più a valle. Le relative indagini vengono attualmente effettuate nel quadro del progetto strategico globale per il bacino imbrifero della Reuss ("Gesamtkonzept Einzugsgebiet Reuss").</p><p>3. I progetti che coinvolgono diversi interessi vanno pianificati in modo integrale ed esaminati dal punto di vista della loro compatibilità con il diritto federale. I progetti di protezione contro le piene riguardano spesso interessi pubblici e privati diversi. Nel quadro di un'accurata ponderazione degli interessi è l'autorità competente (cantone) che deve decidere su un progetto. Per quanto riguarda il progetto di pubblicazione, la Confederazione ha inoltrato la sua presa di posizione con le valutazioni tecniche relative a tutti i settori interessati, fra cui anche la tutela del patrimonio storico. Già nella loro perizia congiunta del 2004, la Commissione federale dei monumenti storici (CFMS) e la Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio (CFNP) avevano definito l'impianto di sbarramento della Reuss un monumento di importanza nazionale sia a livello tecnico che storico-culturale come pure un elemento significativo della città di Lucerna, classificata anch'essa a livello nazionale nell'Inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere (ISOS). Per tale motivo, il nucleo storico dello sbarramento della Reuss deve essere conservato integralmente. Dopo le piene dell'agosto 2005, le due commissioni federali hanno pubblicato nel 2006 una seconda valutazione del progetto rielaborato. Sia le commissioni che l'Ufficio federale della cultura hanno approvato il progetto di pubblicazione, ponendo tuttavia delle condizioni. Il cantone ha deciso in merito al progetto sulla base della presa di posizione coordinata della Confederazione che prevedeva oneri e condizioni per l'erogazione di sovvenzioni. Le decisioni delle autorità cantonali sottostanno al diritto di ricorso. L'adozione della procedura ordinaria evita decisioni poco ponderate.</p><p>4. Nell'ambito di un progetto di studio congiunto, cui partecipano, oltre alla Confederazione (DATEC/UFAM), anche i cantoni di Lucerna, Argovia, Zurigo e Zugo, è prevista l'elaborazione di una strategia complessiva per il bacino imbrifero della Reuss. L'obiettivo di tale strategia è di analizzare gli aspetti ed esaminare le opzioni che permettono di rafforzare la protezione contro le piene. Fra queste rientrano anche le misure volte a migliorare il sistema di regolazione del lago. </p><p>5. In seguito alle piene del 2005 e del 2007, il Consiglio federale ha deciso di adottare diverse misure per migliorare la protezione contro le piene. Il governo attribuisce infatti molta importanza alla prevenzione. Con il pacchetto di misure "Perfezionamento del sistema di preallarme e allarme in caso di pericoli naturali (Owarna)" viene data massima priorità alla gestione delle piene. Da un lato ci si propone di migliorare in modo mirato le basi decisionali per la regolazione del lago, dall'altro si intende rafforzare ulteriormente la collaborazione tecnica a livello nazionale, regionale e locale. A tal fine, sarà allestita una piattaforma informativa comune per i pericoli naturali (Gemeinsame Informationsplattform Naturgefahren GIN). I relativi lavori di attuazione sono già in corso d'opera.</p>  Risposta del Consiglio federale.