Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01280.jsonl.gz/1126

Dopo un titolo nelle 125, conquistato nel 2005, e tre podi finali nelle Moto2 Thomas Lüthi ha chiuso a Valencia la sua ventennale carriera nel Motomondiale.
Scattato dalla sesta piazza, il bernese si è piazzato al 12esimo posto nella gara vinta da Raul Fernandez.
«Provo una grande gioia per tutto ciò che ho potuto vivere e imparare in questi anni. Mi sento felice e sono fiero di quello che ho fatto». Così Thomas Lüthi si è espresso al termine del GP di Valencia, l'ultimo della carriera.
La gara non è stata semplice per il 35enne. «Era difficile restare concentrato - ha ammesso - ho avuto molto presto dei problemi di aderenza alla ruota posteriore».
«La mia famiglia, la mia compagna e diversi amici sono venuti per l'occasione», ha poi spiegato il bernese, «quando ho visto che avevano tutti la stessa maglietta mi sono emozionato».
Cala il sipario dell'era Rossi
La bandiera a scacchi sventolata al termine del GP di Valencia delle MotoGP non ha solo messo fine all'ultima gara stagionale, ma ha anche chiuso un'era. Quella di Valentino Rossi che, con il decimo posto odierno, ha fatto scendere il sipario su 25 anni di carriera.
Nove titoli di campione del mondo, 115 successi, 235 podi e 65 pole position in 432 gare disputate sono i numeri del 42enne di Tavullia, unico ad aver vinto in quattro categorie differenti: 125, 250, 500 e MotoGP.
Sul circuito Ricardo Tormo si è imposto Francesco Bagnaia davanti all'altra Ducati di Jorge Martin.
Swisstxt