Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01022.jsonl.gz/945

Il 90% delle aziende ha fallito la trasformazione della pianificazione e non è pronta ad affrontare eventi imprevisti. Lo rivela un’indagine
Nonostante il Covid, la guerra in Ucraina e le complessità del quadro economico, la maggior parte delle aziende sono ancora impreparate a gestire il cambiamento di fronte a crisi e, in genere, a eventi imprevisti. Molte di queste imprese seguono pratiche antiquate, non si dotano delle tecnologie necessarie o non hanno le competenze per usarle. Come osserva EconomyUp a rilevarlo è il nuovo report di Board International: il 90% a livello globale delle aziende che hanno cercato di avviare qualche forma di trasformazione della pianificazione dal 2020 in poi ha fallito almeno in parte nel proprio tentativo.
I nuovi dati elaborati dalla tecnologia software di Board International, fornitore leader a livello mondiale di soluzioni di Intelligent Planning che aiutano le aziende a pianificare in modo più efficace ottenendo informazioni strategiche e risultati migliori, dicono che, nonostante quasi tutte le organizzazioni a livello globale (il 97%) abbiano realizzato una qualche forma di trasformazione della pianificazione a partire dal 2020, la maggioranza assoluta riferisce di avere fallito almeno in parte nel proprio tentativo e di avere difficoltà a gestire il cambiamento e la trasformazione digitale. Fondata nel 1994, Board International oggi conta 25 uffici in tutto il mondo ed è riconosciuta dai principali analisti ed esperti del settore, tra cui BARC, Gartner e IDC.
A tre anni dall’emergere della pandemia di Covid-19, che ha causato un’ampia perturbazione economica e sociale, la nuova indagine comparativa di Board sulla trasformazione della pianificazione ha coinvolto 2.450 decision-maker tra Regno Unito, Stati Uniti, Germania, Francia, Italia, Giappone, Australia e Singapore, chiedendo loro come vadano le cose alla luce di una serie di eventi economici «senza precedenti».
Solo il 13% degli intervistati ha dichiarato di non aver risentito di eventi come la pandemia di Covid-19, la guerra in Ucraina e la crisi dovuta all’aumento del costo della vita.Di conseguenza, l’85% dei partecipanti afferma che la pianificazione viene ora affrontata più seriamente all’interno dell’azienda, il 76% ha visto aumentare i budget destinati alla trasformazione della pianificazione e ai team di pianificazione, e il 94% degli intervistati riferisce che i consigli di amministrazione e/o gli investitori chiedono un approccio più strategico al tema.
Che cosa frena la trasformazione delle aziende
Il report evidenzia che il 90% dei progetti di trasformazione è fallito per qualche motivo. La mancanza di risorse tecniche all’interno dell’azienda viene citata come la causa principale da oltre un quarto (26%) dei decision-maker. La mancanza di investimenti nelle competenze (23%) e la scarsità di risorse del team (22%) sono rispettivamente la seconda e la terza causa più citata.
Oltre al gap di competenze, i dati rivelano che un altro ostacolo per il progresso è rappresentato dall’ampio uso di pratiche di pianificazione inefficienti. Alla domanda su quali strumenti utilizzino per i processi di planning, la quasi totalità (il 98%) dei decision-maker ha dichiarato di effettuare parte della pianificazione su fogli di calcolo come Excel, uno strumento sviluppato nel 1985. I responsabili del planning impiegano in media 27 ore alla settimana per modellare diversi scenari per la loro azienda.
La necessità di un nuovo approccio diventa evidente quando si chiede ai decision-maker quanto si sentano pronti a gestire il prossimo evento “globalmente significativo” che si profila all’orizzonte. Alla domanda se si sentissero pronti a far fronte a continue perturbazioni della supply chain (il 29%), all’aumento dei tassi di interesse (il 22%), a un’altra pandemia (il 32%) o a una recessione (il 34%), hanno dichiarato di non esserlo.
Ated-Associazione Ticinese Evoluzione Digitale ated è un’associazione indipendente, fondata e attiva nel Canton Ticino dal 1971, aperta a tutte le persone, aziende e organizzazioni interessate alle tecnologie e alla trasformazione digitale. La sua missione è formare alla tecnologia e creare sinergie che portino valore aggiunto al tessuto economico e sociale del cantone, facilitando la realizzazione di progetti innovativi e visionari. Dal suo esordio, organizza manifestazioni e promuove innumerevoli occasioni di confronto e dibattito, conferenze, giornate di studio, visite e viaggi tematici, workshop, corsi di formazione per professionisti e iniziative di alfabetizzazione sull’utilizzo delle tecnologie al servizio delle persone.
Vuoi restare aggiornato sulle attività dell’associazione? Vai su www.ated.ch o iscriviti gratis alla newsletter. Basta cliccare qui.