Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01093.jsonl.gz/413

Minoranze particolarmente a rischio: la Confederazione è disposta a partecipare ai costi per la loro protezione
Berna, 04.07.2018 - Il Consiglio federale è disposto a partecipare ai costi per garantire la sicurezza delle minoranze bisognose di particolare protezione. Nella riunione del 4 luglio 2018 ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare la necessaria ordinanza e di porla in consultazione entro la fine dell’anno.
Nel piano del 17 aprile 2018, la Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS) raccomanda di intensificare la cooperazione tra il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), le forze di polizia e le minoranze a rischio. Di queste ultime fanno parte in particolare le comunità ebraiche ma anche quelle musulmane, entrambe potenziali obiettivi di terroristi e di altre persone inclini alla violenza. Il piano sottolinea inoltre che sia i Cantoni che i rappresentanti delle minoranze si aspettano che la Confederazione partecipi, anche dal punto di vista finanziario, alle misure tese a migliorare la sicurezza.
Il Consiglio federale ha pertanto incaricato il DFGP di elaborare un'ordinanza sulle misure per garantire la sicurezza delle minoranze bisognose di particolare protezione. L'ordinanza si può fondare sull'articolo 386 del Codice penale, che permette alla Confederazione di sostenere misure di prevenzione della criminalità. Gli elementi fondamentali della nuova ordinanza prevedono che, oltre alle minoranze religiose, possono essere sostenute anche altre minoranze che rischiano di subire atti terroristici o di violenza.
500 000 franchi per l'informazione, la sensibilizzazione e la formazione
Concretamente, a partire dal 2019 la Confederazione intende sostenere misure di prevenzione della criminalità, quali l'informazione, la sensibilizzazione e la formazione, con un importo annuo massimo di 500 000 franchi. L'aiuto finanziario non dovrà superare il 50 per cento dei costi complessivi di una misura. L'importo restante dovrà essere messo a disposizione dai Cantoni, dai Comuni o da terzi.
Il Consiglio federale ha inoltre incaricato il DFGP di esaminare, in stretta collaborazione con i Cantoni, la possibilità di istituire una base legale che permetta alla Confederazione di sostenere finanziariamente o in altro modo provvedimenti attivi o passivi per proteggere persone appartenenti a minoranze particolarmente a rischio o edifici a esse riconducibili.
Indirizzo cui rivolgere domande
Ufficio federale di giustizia, T +41 58 462 48 48, <email-pii>
Pubblicato da
Ultima modifica 30.01.2024