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Il Segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin sarà a capo della delegazione statunitense in occasione del 50° Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR). Lo ha annunciato ieri la Casa Bianca. Al momento non è ancora noto se parteciperà anche il presidente Donald Trump.
I media d'oltreoceano, citando fonti interne alla Casa Bianca, sostengono che l'arrivo di Trump nei Grigioni sia ancora in programma. Tuttavia, la procedura di impeachment avviata contro il presidente potrebbe rimescolare le carte e non è chiaro se l'impatto di questa misura influenzerà il suo calendario.
Oltre a Mnuchin, la delegazione statunitense è composta da nove membri: Il segretario al Commercio Wilbur Ross, il Segretario del lavoro Eugene Scalia, il Segretario dei trasporti Elaine Chao, il rappresentante commerciale Robert Lighthizer, il Sottosegretario per la crescita economica, l'energia e l'ambiente Keith Krach e il vice del capo dello staff per il coordinamento del processo politico Chris Liddell. A completare la squadra dovrebbero giungere a Davos anche la figlia di Trump, Ivanka, con il marito Jared Kuschner.
Lo scorso anno Trump aveva deciso di non partire per i Grigioni, così come l'intera delegazione Usa, a causa dello shutdown federale che aveva bloccato il Paese. La prima e unica volta che il presidente statunitense si è recato al WEF risale al 2018. Prima ancora, fu Bill Clinton nel 2000.
Il Forum economico mondiale, giunto alla sua 50esima edizione, si terrà dal 21 al 24 gennaio gennaio 2020. A Davos sono attesi migliaia di partecipanti, tra cui diplomatici, politici e rappresentanti di economia, commercio e organizzazioni sociali.
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