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Raccomandazioni di voto sulle tematiche delle assicurazioni sociali
Il Comitato di economiesuisse raccomanda l'approvazione della riforma della LPP e dell'iniziativa sulle pensioni e respinge l'iniziativa sulla tredicesima mensilità AVS. La riforma della previdenza professionale è urgente perché il sistema previdenziale deve essere adattato all'aumento dell'aspettativa di vita e a rendimenti più bassi. Soprattutto i giovani, le donne e i lavoratori a tempo parziale beneficiano di una migliore previdenza. È inoltre necessaria una riforma dell'AVS a causa degli sviluppi demografici. Con l'iniziativa sulle pensioni, si prospetta una soluzione efficace: l'aumento dell'età pensionabile a 66 anni e il collegamento dell'età di pensionamento all'aspettativa di vita. La richiesta di una tredicesima mensilità AVS per tutti, invece, va completamente nella direzione sbagliata. I 5 miliardi di franchi necessari per finanziare una tredicesima mensilità AVS dovrebbero essere finanziati attraverso un aumento dei contributi salariali e un incremento dell'imposta sul valore aggiunto e andrebbero in gran parte a scapito dei giovani e dei lavoratori.
Il comitato di economiesuisse esprime un chiaro sì alla riforma della LPP. Si tratta di un compromesso riuscito. La proposta riduce l'indesiderata e sistematica ridistribuzione dai lavoratori attivi ai pensionati e al contempo rafforza il processo di risparmio. Nel complesso, la riforma della LPP modernizza la previdenza professionale. A beneficiare di una migliore previdenza sarebbero soprattutto i giovani, le donne, i lavoratori a tempo parziale e il ceto medio. In questo modo si mantiene anche la promessa fatta in relazione ad AVS 21, approvata dal popolo. Gli oppositori, invece, mettono deliberatamente in pericolo il collaudato principio dei tre pilastri del nostro sistema di previdenza vecchiaia.
economiesuisse si impegna inoltre per un sì all'Iniziativa sulle pensioni, perché tiene conto dell'aumento dell'aspettativa di vita e garantisce un finanziamento a lungo termine dell'AVS per tutte le generazioni. L'innalzamento dell'età di riferimento a 66 anni e il successivo collegamento dell'età di pensionamento all'aspettativa di vita sono molto più compatibili dal punto di vista generazionale rispetto a un ulteriore finanziamento tramite maggiori deduzioni salariali o un aumento dell'imposta sul valore aggiunto.
economiesuisse respinge fermamente l'iniziativa per una tredicesima mensilità AVS. È indiscutibile che il fabbisogno finanziario dell'AVS aumenterà notevolmente nei prossimi anni a causa dell'evoluzione demografica. Alla luce delle prospettive finanziarie dell'AVS, un aumento delle rendite AVS per tutti è fuori discussione. Con un costo di 5 miliardi di franchi, esso aggrava in modo massiccio le attuali sfide finanziarie del primo pilastro. L'aumento dei contributi salariali e l'incremento dell'imposta sul valore aggiunto colpirebbero soprattutto i giovani e i lavoratori attivi. L'iniziativa porta anche a indesiderati effetti-innaffiatoio antisociali, dato che la tredicesima mensilità AVS verrebbe erogata a tutti i pensionati, indipendentemente dai loro effettivi bisogni.
Leggete le prese di posizione sulla riforma della LPP, sull'iniziativa sulle pensioni e sull'iniziativa per la tredicesima mensilità AVS.