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Il Parlamento approva il finanziamento della Fondazione Svizzera solidale. Ora tocca al popolo decidere.
Le sorti della Fondazione Svizzera solidale sono ora nelle mani del popolo: il controprogetto all'iniziativa sull'oro dell'UDC ha superato venerdì senza problemi lo scoglio delle votazioni finali alle Camere federali. Alla vigilia c'era chi non escludeva totalmente il naufragio di un'idea nata oramai cinque anni or sono.
Il Consiglio degli Stati ha adottato con 33 voti contro 5 il testo che prevede il finanziamento della Fondazione grazie a una parte dell'oro in eccedenza della Banca nazionale (BNS). Al Nazionale l'oggetto è stato accettato con 141 voti contro 41.
GLi unici ad opporsi sono stati i deputati UDC, mentre una manciata di radicali ha optato per l'astensione. La legge federale sulla Fondazione Svizzera solidale ha invece raccolto 33 voti contro 5 agli Stati e 104 contro 66 al Nazionale.
Cittadini favorevoli alla Fondazione
Da un recente sondaggio effettuato dall'istituto Demoscope risulta che più della metà degli svizzeri sarebbero d'accordo di utilizzare le eccedenze d'oro della Banca Nazionale per finanziare l'opera umanitaria.
Recentemente il progetto del governo era stato oggetto di molte critiche nel mondo politico, non solo da parte dell'UDC. La Confederazione propone di suddividere i ricavati della vendita d' oro in tre parti. Un terzo andrebbe alla Fondazione, un terzo all'AVS e un terzo ai cantoni.
swissinfo e agenzie