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La professione di insegnante di scuola elementare va considerata come specificatamente femminile. Il Tribunale federale ha accolto un ricorso di una docente del canton Argovia che chiedeva di accertare se non ci fosse una discriminazione di genere nella scala di salario.
Con tre voti a favore e due contrari, il Tribunale federale ha deciso che oggi il mestiere di docente di scuola elementare deve essere considerato un impiego specificatamente femminile. Per giurisprudenza, infatti, se la quota di donne in una professione supera il 70 per cento, il lavoro non può più essere considerato neutro sotto il profilo della parità di genere, ma tipicamente femminile. Nel canton Argovia, la percentuale di donne attive nella scuola elementare supera l'85 per cento.
È una decisione che potrebbe avere delle ripercussioni sui salari degli insegnanti della scuola elementare? Sul sito dell'Associazione mantello degli insegnanti della Svizzera www.lch.ch, Beat W. Zemp fa sapere che «il canton Argovia dovrà elaborare un sistema salariale non discriminante. Questa sentenza farà scuola». In passato, il Tribunale amministrativo del canton Argovia aveva già individuato una discriminazione tra uomini e donne per quanto riguarda le buste paga delle insegnanti di scuola dell'infanzia. Nel frattempo si è corsi ai ripari. «Anche nel settore dell'insegnamento, interi gruppi di impiegati, come le docenti di scuola elementare, non devono essere pagati meno solo perché a insegnare a questo livello sono soprattutto donne», ribadisce Franziska Peterhans, segretaria centrale di LCH.
Per Beat W. Zemp, questa sentenza non provocherà una cascata di cause in altri cantoni. Il presidente di LCH ricorda, infatti, che il sistema salariale varia di cantone in cantone. Tuttavia, sostiene ancora Zemp, l'Associazione mantello valuterà ogni singola situazione. «Questa sentenza avrà importanti ripercussioni sulle scale salariali. In futuro – conclude Zemp – i datori di lavoro dovranno valutare con attenzione come stipendiare i docenti che insegnano materie o in livelli in cui sono presenti soprattutto donne».