Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/55702

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad 1 e 2</p><p>Nel messaggio sull'11 revisione AVS il Consiglio federale aveva proposto un pensionamento anticipato che avrebbe privilegiato particolarmente le persone con un reddito modesto, che spesso sin da giovani svolgono un mestiere duro. Sono stati analizzati e discussi anche numerosi altri modelli di pensionamento flessibile che comprendevano componenti di politica sociale, di cui certi fondati su una durata minima dell'attività lucrativa. Tuttavia le Camere federali hanno rifiutato di corredare il pensionamento anticipato nell'AVS con misure sociali. Il 16 maggio 2004 il popolo ha chiaramente respinto la revisione.</p><p>Il 30 giugno 2004 il Consiglio federale, fatto il punto della situazione, ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno di avviare immediatamente i lavori preliminari per una nuova revisione AVS. La riforma avrà lo scopo di garantire il finanziamento dell'AVS fino al 2020 e dovrà proporre misure finalizzate ad aumentare le entrate (rispettivamente accedere a nuove fonti di finanziamento), un modello di rendite con età pensionabile graduata, misure di risparmio e adeguamenti delle prestazioni che permettano di contenere i costi. In vista di quest'ulteriore riforma saranno quindi di nuovo esaminati modelli di pensionamento flessibile, in particolare sistemi che tengano conto della durata dell'attività lucrativa o delle persone che vivono in modeste condizioni economiche e svolgono un mestiere duro. L'aspetto della finanziabilità a lungo termine non va tuttavia mai perso di vista.</p><p>L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali sta avviando analisi preliminari volte a determinare possibili soluzioni adeguate ad un'assicurazione popolare e generale che non copra soltanto i lavoratori bensì anche le persone non attive. Queste soluzioni non dovrebbero comportare particolari complicazioni amministrative e dovrebbero essere facilmente coordinabili con il sistema del 2° pilastro.</p><p>Ad 3</p><p>Il no all'11 revisione AVS e all'aumento dell'IVA non costituisce un pericolo immediato per il finanziamento dell'AVS. Tuttavia, alla luce dell'evoluzione demografica, verso il 2009 le finanze dell'AVS non saranno più garantite e sarà necessario adottare i provvedimenti del caso.</p><p>Ora è comunque indispensabile creare urgentemente una base finanziaria solida per l'AI. Dato che l'aumento dell'IVA, di cui l'AI aveva assolutamente bisogno, è stato respinto, il fondo di compensazione AVS/AI registrerà ogni anno un deficit di 1,5 miliardi di franchi, vedrà diminuire drasticamente le sue riserve e, a partire dal 2010, non disporrà più di mezzi liquidi sufficienti. Visto quanto precede è dunque assolutamente necessario adottare provvedimenti suscettibili di rimediare a questa situazione preoccupante. A questo scopo il Consiglio federale avvierà in consultazione l'avamprogetto della 5a revisione e un avamprogetto per il finanziamento dell'AI. </p><p>Al fine di controllare i costi, la Commissione federale dell'AVS/AI - l'organo consultivo del Consiglio federale in materia d'AVS e AI - studierà i possibili cambiamenti nell'ambito delle prestazioni tenendo conto dell'evoluzione della società ed esaminerà quali sono le proposte dell'11 revisione AVS che potrebbero essere riprese. In seguito il Consiglio federale sottoporrà alle Camere federali le soluzioni che possono entrare in linea di conto.</p>  Risposta del Consiglio federale.