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TOKYO - Circa 10'000 degli 80'000 volontari iscritti per le olimpiadi di Tokyo hanno gettato la spugna questa settimana.
Alla base della loro decisione - verosimilmente - la situazione Covid che in Giappone è tutt'altro che risolta. Al momento lo svolgimento delle Olimpiadi è molto combattuto dall'opinione pubblica e dagli esperti, per paura della nascita di un colossale focolaio e di un collasso delle strutture sanitarie della Prefettura.
«Ho deciso di ritirarmi per tutelare la mia salute e anche per dichiarare che sono contrario allo svolgimento delle Olimpiadi», ha dichiarato un ex-volontario 21enne in un video social ripreso da Reuters, «dopo che la gente ha fatto tutti questi sacrifici, dopo che per mesi non ha potuto incontrare chi voleva, vi sembra giusto e necessario?»
Toshiro Muto, capo del comitato organizzativo giapponese dei Giochi, comunica che la defezione non avrà un impatto sullo svolgimento dell'evento che si svolgerà, come da programma a partire dal 23 luglio.