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Gli inquirenti tedeschi sarebbero in possesso di un nuovo CD contenente dati di migliaia di evasori fiscali, ma dopo la firma ieri del nuovo accordo tra Svizzera e Germania questi non sarebbero più utilizzabili. A sostenerlo è il quotidiano "Frankfurter Rundschau". Subito arriva però la smentita da Berlino.
Secondo il giornale, che cita non meglio precisate fonti ben informate, l'acquisto del CD da parte delle autorità fiscali è stato tenuto segreto. Anche la banca vittima dell'operazione ne sarebbe all'oscuro.
Da Berlino arriva però una secca smentita: quanto scritto dal quotidiano "non corrisponde al vero", ha affermato il portavoce del ministro delle finanze tedesco all'agenzia di stampa Dpa. "Né il ministero, né le autorità regionali hanno acquistato quest'anno dati provenienti dalla Svizzera", ha precisato.
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