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BRUXELLES - In risposta alla richiesta della premier britannica Theresa May, «il Consiglio europeo concorda una proroga per permettere la ratifica dell'Accordo» di divorzio. Si legge nella bozza di conclusioni del vertice straordinario sulla Brexit, di cui l'ANSA ha preso visione.
«Se l'accordo viene ratificato prima della data», la separazione «avverrà il primo giorno del mese successivo», prosegue il testo. Nel documento però non c'è la data di estensione massima, poiché è una decisione che dovranno prendere i leader domani.
Il Consiglio europeo sottolinea che l'estensione non dovrà minare il regolare funzionamento delle sue istituzioni. «Se il Regno Unito sarà ancora un membro dell'Ue il 23 e 26 maggio 2019 e se l'Accordo di recesso non sarà stato ratificato entro il 22 maggio, dovrà organizzare le elezioni per il Parlamento europeo, secondo la legge dell'Ue. Se il Regno Unito non assolve al suo obbligo il divorzio avverrà l'1° giugno 2019».
Nella bozza si legge anche che «il Consiglio europeo ribadisce che l'accordo di recesso sulla Brexit non può essere riaperto, e che qualsiasi impegno unilaterale, dichiarazione o qualsiasi altra azione deve essere compatibile con la lettera e lo spirito dell'accordo di divorzio, e non deve danneggiare la sua attuazione».
«Il Consiglio europeo evidenzia che tale estensione non può essere usata per iniziare i negoziati sulla relazione futura. Tuttavia, il Consiglio europeo è pronto a riconsiderare la Dichiarazione politica sulla relazione futura (...) se la posizione del Regno Unito dovesse evolvere».
Durante la proroga, inoltre, «il Regno Unito resterà uno Stato membro con tutti i diritti e doveri, secondo l'Articolo 50 dei Trattati, ed ha il diritto di revocare la sua notifica in qualsiasi momento».