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Incarto n. 72.2013.67 Lugano, 18 dicembre 2013/rs Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise correzionali di Lugano composta da: giudice Rosa Item, Presidente Anna Grümann, vicecancelliera sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP proposta dal Ministero Pubblico e in qualità di accusatore privato: ACPR 1, patrocinato dall’avv. RAAP 1, contro IM 1, rappresentato dall’avv. DUF 1, in carcerazione preventiva dal 28 novembre 2011 al 3 febbraio 2012 (68 giorni) nei confronti del quale è stata adottata la misura sostitutiva del versamento della cauzione di Fr. 50'000.-- imputato, a norma dell'atto d'accusa 59/2013 del 12.6.2013 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di 1. riciclaggio di denaro in correità con __________ e __________ contro cui si procede separatamente per avere, nel periodo dal luglio 2011 e fino al mese di novembre 2011, a __________, a __________ ed in altre località, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali, sapendo o dovendo presumere che provenivano da un crimine, segnatamente un’appropriazione indebita o un furto o una truffa, crimine commesso a __________ in danno dell’avente diritto economico della __________., ACPR 1, in particolare, facendosi consegnare, a __________, da non meglio identificato __________ l’assegno numero __________ emesso dalla __________ dell’importo di USD 1'602'640.82 sul quale, come beneficiaria, figurava la società __________, contattando in un primo momento __________ e proponendogli di incassare l’assegno lontano dal territorio panamense, circostanza poi non concretizzatasi, contattando successivamente, nel corso dell’estate 2011, __________ al fine di verificare la sua disponibilità all’operazione di incasso dell’assegno in territorio svizzero, chiedendogli la messa a disposizione del proprio conto bancario in __________ a _______, proponendogli all’uopo una commissione di USD 80'000.00, una volta ottenuta la disponibilità di __________, chiedendogli di presentare l’assegno per l’incasso in Banca __________ e di incassarlo sul conto bancario a lui intestato, adoperandosi allo scopo di fare pervenire a __________ ed al consulente della Banca __________ ______, __________, la documentazione riferita alla società __________. allo scopo di permettere l’incasso dell’assegno, trasmettendo, una volta avvenuto l’incasso (accredito del 29.08.2011) dell’assegno da parte di __________ sulla relazione a quest’ultimo intestata, diverse richieste di pagamento a favore di __________ (per complessivi USD 514'155.40, avvenute tra il 12 settembre 2011 ed il 7 novembre 2011 ) su un conto intestato alla stessa società a __________, ed una volta sopraggiunto il denaro a __________ emettendo, stando alla documentazione da lui prodotta, degli assegni a favore del non meglio identificato __________ e di persone e società a lui vicine, nonché a favore di non meglio identificate entità, diversi assegni per complessivi USD 498'080.11, incassando personalmente per l’intera operazione almeno USD 80'000.00, fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate; reati previsti: dagli art. 305bis cifra 1 CP; atto d’accusa contemplante le seguenti proposte: 1. IM 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti come sopra. di conseguenza IM 1 è condannato : alla pena detentiva di 16 mesi ; dedotto il carcere preventivo sofferto di 66 giorni. L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CP). 2. Le pretese civili e di indennizzo per le spese sostenute nel presente procedimento formulate in data 22.04.2013 da parte dell’accusatore privato, pari a USD 1'600'000.00 oltre interessi al 5% annuo a far tempo dal 29.08.2011 e CHF 22'107.60 sono riconosciute e poste a carico degli imputati __________, __________ e IM 1 in solido, ritenuto che 2.1. E` ordinata la confisca di USD 780'808.50, sequestrati in corso di procedimento con assegnazione all’accusatore privato a valere quale parziale risarcimento del danno, previa deduzione di tasse e spese di giustizia 3. All’avv. DUF 1 viene riconosciuto l’importo da lui indicato nella nota professionale del 14/16.05.2013 (AI 326a) a titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato. 4. IM 1 è condannato al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante. ed inoltre 5. Ordina il sequestro conservativo dei seguenti oggetti: - varia documentazione cartacea, 1 scheda USB memorex rossa sequestrata il 28.11.2011 (AI 43) trovantisi presso il Servizio reperti (reperto n. 15451, AI 250 lett. N), 6. Ordina, ad avvenuta omologazione, la restituzione della cauzione a favore di chi l’ha prestata per il tramite dell’avvocato difensore. Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico; - l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1; - l’avv. RAAP 1, patrocinatore di fiducia dell’accusatore privato ACPR 1; - in qualità di interprete per la lingua __________, ____________________ Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09.30 alle ore 10.00. Evase le seguenti questioni: Verbale del dibattimento Le parti concordano che l’importo di Fr. 50'000.-- versato a titolo di cauzione da parte della famiglia/di società di __________ (correo) venga dissequestrato da parte del PP direttamente a favore dell’avvocato di __________ /__________. Pertanto, il punto 6. delle proposte dell’atto d’accusa viene modificato come segue: “6. Ordina, ad avvenuta omologazione, la restituzione della cauzione a favore di chi l’ha prestata per il tramite del Ministero Pubblico.” - Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame; - accertato che l’imputato ha ammesso i fatti; - ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata; - considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa; - considerato che la sanzione appare adeguata; richiamati gli art.: 50, 61 LOG; 135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP; 22 TG sulle spese; decreta: 1. L’atto di accusa n. 59/2013 del 12 giugno 2013 contro IM 1 con le relative proposte è approvato, con le seguenti modifiche: - punto 1. delle proposte: “... alla pena detentiva di 16 mesi; dedotto il carcere preventivo sofferto di 68 giorni....” ; - punto 6. delle proposte: “ Ordina, ad avvenuta omologazione, la restituzione della cauzione a favore di chi l’ha prestata per il tramite del Ministero Pubblico. ” 2. La tassa di giustizia di Fr. 500.-- e i disborsi sono posti a carico del condannato. 3. Questo giudizio è definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale, al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso. Intimazione a: Per la Corte delle assise correzionali La Presidente La vicecancelliera Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 500.-- Inchiesta preliminare fr. 200.-- Traduzioni fr. 472.33 Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 90.95 fr. 1'263.28 ============

Incarto n. 72.2013.67 Incarto n. 72.2013.67

Incarto n. Lugano, 18 dicembre 2013/rs Lugano,

18 dicembre 2013/rs

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Lugano La Corte delle assise correzionali di Lugano

La Corte delle assise correzionali di Lugano composta da: composta da:

giudice Rosa Item, Presidente giudice Rosa Item, Presidente

Anna Grümann, vicecancelliera Anna Grümann, vicecancelliera

sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare

nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

proposta dal Ministero Pubblico

e in qualità di accusatore privato: ACPR 1, patrocinato dall’avv. RAAP 1, e in qualità di accusatore privato:

ACPR 1,

patrocinato dall’avv. RAAP 1,

contro contro

IM 1, rappresentato dall’avv. DUF 1, IM 1,

rappresentato dall’avv. DUF 1,

in carcerazione preventiva dal 28 novembre 2011 al 3 febbraio 2012 (68 giorni) nei confronti del quale è stata adottata la misura sostitutiva del versamento della cauzione di Fr. 50'000.-- in carcerazione preventiva dal 28 novembre 2011 al 3 febbraio 2012 (68 giorni)

nei confronti del quale è stata adottata la misura sostitutiva del versamento della cauzione di Fr. 50'000.--

imputato, a norma dell'atto d'accusa 59/2013 del 12.6.2013 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di imputato, a norma dell'atto d'accusa 59/2013 del 12.6.2013 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di

1. riciclaggio di denaro

in correità con __________ e __________ contro cui si procede separatamente

per avere,

nel periodo dal luglio 2011 e fino al mese di novembre 2011,

a __________, a __________ ed in altre località,

a __________, a __________ ed in altre località, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali, sapendo o dovendo presumere che provenivano da un crimine, segnatamente un’appropriazione indebita o un furto o una truffa, crimine commesso a __________ in danno dell’avente diritto economico della __________., ACPR 1,

in particolare,

facendosi consegnare, a __________, da non meglio identificato __________ l’assegno numero __________ emesso dalla __________ dell’importo di USD 1'602'640.82 sul quale, come beneficiaria, figurava la società __________,

contattando in un primo momento __________ e proponendogli di incassare l’assegno lontano dal territorio panamense, circostanza poi non concretizzatasi,

contattando successivamente, nel corso dell’estate 2011, __________ al fine di verificare la sua disponibilità all’operazione di incasso dell’assegno in territorio svizzero, chiedendogli la messa a disposizione del proprio conto bancario in __________ a _______, proponendogli all’uopo una commissione di USD 80'000.00, una volta ottenuta la disponibilità di __________,

chiedendogli di presentare l’assegno per l’incasso in Banca __________ e di incassarlo sul conto bancario a lui intestato,

adoperandosi allo scopo di fare pervenire a __________ ed al consulente della Banca __________ ______, __________, la documentazione riferita alla società __________. allo scopo di permettere l’incasso dell’assegno,

trasmettendo, una volta avvenuto l’incasso (accredito del 29.08.2011) dell’assegno da parte di __________ sulla relazione a quest’ultimo intestata, diverse richieste di pagamento a favore di __________ (per complessivi USD 514'155.40, avvenute tra il 12 settembre 2011 ed il 7 novembre 2011 ) su un conto intestato alla stessa società a __________,

trasmettendo, una volta avvenuto l’incasso (accredito del 29.08.2011) dell’assegno da parte di __________ sulla relazione a quest’ultimo intestata, diverse richieste di pagamento a favore di __________ (per complessivi USD 514'155.40, avvenute tra il 12 settembre 2011 ed il 7 novembre 2011 ) su un conto intestato alla stessa società a __________, ed una volta sopraggiunto il denaro a __________ emettendo, stando alla documentazione da lui prodotta, degli assegni a favore del non meglio identificato __________ e di persone e società a lui vicine, nonché a favore di non meglio identificate entità, diversi assegni per complessivi USD 498'080.11,

incassando personalmente per l’intera operazione almeno USD 80'000.00,

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 305bis cifra 1 CP;

atto d’accusa contemplante le seguenti

proposte: 1. IM 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti come sopra. di conseguenza IM 1 è condannato :

alla pena detentiva di 16 mesi ;

dedotto il carcere preventivo sofferto di 66 giorni.

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CP).

2. Le pretese civili e di indennizzo per le spese sostenute nel presente procedimento formulate in data 22.04.2013 da parte dell’accusatore privato, pari a

USD 1'600'000.00 oltre interessi al 5% annuo a far tempo dal 29.08.2011

e

CHF 22'107.60

sono riconosciute e poste a carico degli imputati __________, __________ e IM 1 in solido, ritenuto che

2.1. E` ordinata la confisca di USD 780'808.50, sequestrati in corso di procedimento con assegnazione all’accusatore privato a valere quale parziale risarcimento del danno, previa deduzione di tasse e spese di giustizia

3. All’avv. DUF 1 viene riconosciuto l’importo da lui indicato nella nota professionale del 14/16.05.2013 (AI 326a) a titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato.

4. IM 1 è condannato al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante. ed inoltre 5. Ordina il sequestro conservativo dei seguenti oggetti:

- varia documentazione cartacea, 1 scheda USB memorex rossa sequestrata il 28.11.2011 (AI 43) trovantisi presso il Servizio reperti (reperto n. 15451, AI 250 lett. N),

6. Ordina, ad avvenuta omologazione, la restituzione della cauzione a favore di chi l’ha prestata per il tramite dell’avvocato difensore.

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;

- l’avv. RAAP 1, patrocinatore di fiducia dell’accusatore privato ACPR 1;

- in qualità di interprete per la lingua __________, ____________________

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09.30 alle ore 10.00.

Evase le seguenti

questioni: Verbale del dibattimento

Verbale del dibattimento Le parti concordano che l’importo di Fr. 50'000.-- versato a titolo di cauzione da parte della famiglia/di società di __________ (correo) venga dissequestrato da parte del PP direttamente a favore dell’avvocato di __________ /__________.

Le parti concordano che l’importo di Fr. 50'000.-- versato a titolo di cauzione da parte della famiglia/di società di __________ (correo) venga dissequestrato da parte del PP direttamente a favore dell’avvocato di __________ /__________. Pertanto, il punto 6. delle proposte dell’atto d’accusa viene modificato come segue:

Pertanto, il punto 6. delle proposte dell’atto d’accusa viene modificato come segue: “6. Ordina, ad avvenuta omologazione, la restituzione della cauzione a favore di chi l’ha prestata per il tramite del Ministero Pubblico.”

“6. Ordina, ad avvenuta omologazione, la restituzione della cauzione a favore di chi l’ha prestata per il tramite del Ministero Pubblico.” - Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;

- accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;

- ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;

- considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;

- considerato che la sanzione appare adeguata;

richiamati gli art.: 50, 61 LOG;

135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese;

decreta: 1. L’atto di accusa n. 59/2013 del 12 giugno 2013 contro IM 1 con le relative proposte è approvato, con le seguenti modifiche:

- punto 1. delle proposte: “... alla pena detentiva di 16 mesi; dedotto il carcere preventivo sofferto di 68 giorni....” ;

- punto 6. delle proposte: “ Ordina, ad avvenuta omologazione, la restituzione della cauzione a favore di chi l’ha prestata per il tramite del Ministero Pubblico. ”

2. La tassa di giustizia di Fr. 500.-- e i disborsi sono posti a carico del condannato.

3. Questo giudizio è definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale, al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.

Intimazione a:

Intimazione a: Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente La vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Traduzioni fr. 472.33

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 90.95

fr. 1'263.28

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