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La malattia del legionario è una forma di polmonite causata dalle legionelle, dei batteri ritrovati principalmente in acque tiepide o calde. La malattia e i batteri sono stati scoperti nel 1976 durante un’epidemia sopraggiunta durante un congresso della Legione Americana a Philadelphia.
Come si contrae la malattia del legionario?
La malattia del legionario si trasmette per inalazione aerosol contaminati. Si tratta di goccioline di acqua sospese nell’aria contenenti legionelle. Alcuni rari casi sono stati imputati al contatto di ferite con acqua contaminata.
La malattia del legionario è una malattia contagiosa?
No. La malattia del legionario non è una malattia contagiosa e non si trasmette da persona a persona.
La malattia del legionario è una malattia curabile?
Sì. Molti antibiotici sono efficaci contro le legionelle. Le due classi di antibiotici maggiormente usati sono i macrolidi e i chinoloni.
Chi è a rischio di contrarre la malattia del legionario?
Anche le persone giovani e in salute possono contrarre la legionellosi, ma i soggetti immunocompromessi a causa di malattie come il cancro oppure sottoposti a terapie che abbassano le difese immunitarie (per es. chemioterapia), hanno un rischio molto più elevato di essere infettati. Anche le persone con più di 65 anni, i fumatori e coloro che abusano di alcool sono soggetti a un rischio più elevato di contrarre la malattia.
Dove vivono le legionelle?
Le legionelle vivono negli ambienti acquatici naturali come laghi e fiumi. Alcune specie sono state ritrovate anche nel suolo. Nell’ambiente le legionelle vivono in associazione con altri microrganismi, in modo particolare con amebe e protozoi.
Quali sono le principali fonti di aerosol che possono contenere delle Legionelle e costituire quindi un pericolo per l’uomo?
Gli aerosol sviluppati da docce e rubinetteria, gli umidificatori dell’aria, gli impianti di climatizzazione e le torri di raffreddamento e tutti gli impianti che utilizzano acqua polverizzata, come i sistemi di irrigazione, gli autolavaggi, le idropulitrici, ecc.
Qual è il limite di legionelle raccomandato nell’acqua di distribuzione di un edificio ?
Negli edifici abitativi sono raccomandate concentrazioni di Legionelle inferiori a 1000 UFC per litro. Negli ospedali (che costituiscono degli ambienti a rischio più elevato) sono consigliate invece concentrazioni inferiori o uguali a 100 UFC per litro. Nei reparti a rischio elevato come le cure intese o i reparti di oncologia e di trapianti, legionella non dovrebbe essere rilevabile (concentrazioni inferiori a 100 UFC/litro).
La Legionella può sopravvivere nell’acqua clorata?
Legionella è stata isolata dall’acqua trattata con prodotti a base di Cloro. Grazie alla sua capacità di nascondersi all’interno di amebe e biofilm, Legionella riesce a sopravvivere anche in condizioni estreme e con concentrazioni anche relativamente elevate di prodotti disinfettanti. Quando Legionella si ritrova in ambienti nuovamente favorevoli ha poi la capacità di liberarsi nell’ambiente e di moltiplicarsi.
A quali condizioni di temperatura e acidità riesce a sopravvivere la Legionella?
Legionella riesce a sopravvivere a dei valori di pH molto acidi (fino a pH 2.0) e a delle temperature fino a 66°C. Solo a partire dai 70°C le legionelle muoiono rapidamente.
Tutte le Legionelle sono pericolose per l’uomo?
Solo una ventina tra le 59 specie di Legionella descritte finora sono ritenute essere pericolose per l’uomo. Tra queste la più pericolosa è sicuramente Legionella pneumophila, che causa in Europa più del 90% delle polmoniti da Legionella.