Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/175130

<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo l'articolo 105b dell'ordinanza sulle dogane (OD), l'Amministrazione federale delle dogane (AFD) obbliga il destinatario autorizzato ad avvalersi della dichiarazione doganale semplificata se la Sorveglianza dei prezzi:</p><p>a. constata che il destinatario autorizzato richiede per lo sdoganamento una controprestazione sproporzionatamente alta rispetto ad altri offerenti; e</p><p>b. presenta una relativa domanda all'AFD.</p><p>Per quanto è dato conoscere pubblicamente, finora questa disposizione praticamente non è mai stata attuata. Tuttavia è noto che negli ultimi tempi (nel corso del 2017) la Sorveglianza dei prezzi in diverse occasioni ha chiesto in virtù dell'articolo 105b OD all'AFD di obbligare gli spedizionieri a introdurre la dichiarazione doganale semplificata, adducendo ogni volta la constatazione di controprestazioni eccessive.</p><p>Occorre rilevare che in nessuno dei casi succitati era già stata avviata una procedura formale secondo la legge sulla sorveglianza dei prezzi. Anche se gli spedizionieri interessati stavano trattando a livello informale una possibile composizione amichevole con il Sorvegliante dei prezzi, quest'ultimo non aveva ancora preso una decisione in merito alla controprestazione chiesta per gli sdoganamenti.</p><p>A questo proposito si pone perciò la questione relativa all'esatta interpretazione, secondo il Consiglio federale, dell'articolo 105b OD. In particolare si tratta di chiarire le condizioni necessarie affinché la Sorveglianza dei prezzi o l'AFD stabilisca l'applicazione dell'articolo 105b lettera a OD.</p><p>Alla luce di quanto precede, chiedo al Consiglio federale di definire i criteri secondo cui valutare precisamente le condizioni di applicazione dell'articolo 105b OD, in particolare:</p><p>1. In quali casi la controprestazione richiesta da un destinatario autorizzato è sproporzionatamente alta rispetto a quella di altri offerenti?</p><p>2. Secondo il Sorvegliante dei prezzi, quali sono le componenti di una controprestazione eccessiva? </p><p>3. Può essere fatto valere l'articolo 105b OD se la Sorveglianza dei prezzi non ha ancora emanato alcuna decisione formale in merito all'ammontare della controprestazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'articolo 105b lettera a OD stabilisce chiaramente che la valutazione dell'eccessività si basa sulla controprestazione praticata dagli altri offerenti. I dettagli relativi alla metodologia che il Sorvegliante dei prezzi - in piena autonomia sul piano tecnico - adotta per confrontare gli offerenti, non vengono disciplinati. Tuttavia è evidente che la Sorveglianza dei prezzi non può scegliere un metodo qualsiasi e deve attenersi agli standard che vengono adottati in questo settore in virtù della loro validità scientifica. In pratica essa si avvale del procedimento di benchmarking: l'eccessività della controprestazione per le operazioni di sdoganamento viene definita rapportando quest'ultima a quella più conveniente sul mercato, secondo il principio di concorrenza.</p><p>2. Il Sorvegliante dei prezzi esamina l'importo totale della controprestazione per lo sdoganamento senza considerare la composizione dei costi: infatti per i diversi offerenti, che operano in condizioni di concorrenza, è decisivo il prezzo complessivo, non gli importi delle sue singole componenti.</p><p>3. Lo scopo di questa disposizione è proprio quello di creare i presupposti per un confronto delle offerte di prestazioni prima dell'onerosa procedura basata sul diritto in materia di sorveglianza dei prezzi. Di regola, perciò, l'applicazione dell'articolo 105b OD può e deve precedere l'eventuale procedura formale per l'abbassamento dei prezzi da parte della Sorveglianza dei prezzi. Di solito le trattative per una composizione amichevole ai sensi dell'articolo 9 della legge federale sulla sorveglianza dei prezzi (LSPr; RS 942.20) sono effettuate prima che il Sorvegliante dei prezzi chieda all'Amministrazione federale delle dogane di rendere obbligatoria la dichiarazione doganale semplificata. Se si giunge a una composizione amichevole e, di conseguenza, a una riduzione del prezzo, l'articolo 105b OD non si applica. L'obbligo della dichiarazione doganale semplificata può dunque essere evitato adeguando i prezzi.</p>  Risposta del Consiglio federale.