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La consigliera nazionale zurighese Anita Thanei, esclusa dalla lista del PS cantonale per le prossime elezioni federali di ottobre, ha ottenuto dal partito una seconda chance. Potrà sottoporre di nuovo la sua candidatura all'assemblea dei delegati del 12 giugno prossimo.
Condizione per una riammissione nella lista è che si liberi un posto. Il consigliere comunale di Zurigo Jean-Daniel Strub si è già detto disposto a rinunciare alla propria candidatura, si legge in un comunicato della direzione del partito.
A Berna dal 1995, Anita Thanei è rimasta vittima della regola anti "sederi di pietra" introdotta l'anno scorso sulle rive della Limmat: chi vuole rimanere in Consiglio nazionale oltre 12 anni deve ottenere una maggioranza di due terzi dei voti nell'assemblea dei delegati. All'assemblea dello scorso 14 maggio sono riusciti a farsi riconfermare sulla lista altri due "veterani" del Cupolone, Andreas Gross e Jacqueline Fehr, mentre non ce l'ha fatta ad ottenere il quorum la Thanei.
La mancata candidatura della 56enne presidente dell'associazione inquilini della Svizzera tedesca ha sollevato malumori in seno al partito nazionale: l'argoviese Agnes Weber, ex deputata a Berna, ha lanciato una raccolta di firme per invitare la sezione zurighese a tornare sulla sua decisione, sostenendo che potrebbe costare 100'000 voti al partito. Il documento è stato firmato anche da personalità molto conosciute come i consiglieri nazionali zurighesi Daniel Jositsch e Chantal Galladé e l'ex mister prezzi Rudolf Strahm.
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