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I cacciatori di frodo in Sudafrica hanno ucciso oltre 600 rinoceronti in otto mesi, lo stesso numero che nel 2012 aveva rappresentato il totale di vittime di tutto l'anno. I dati resi noti oggi dal ministero dell'ambiente sono impressionanti soprattutto se si pensa che nel 2007 i rinoceronti uccisi erano stati in totale 13.
Il Sudafrica ospita il più alto numero di esemplari di rinoceronti al mondo ma l'azione dei bracconieri diventa sempre più aggressiva. Oltre la metà degli animali sono stati uccisi nel parco nazionale Kruger, la più grande riserva di animali del paese, al confine con il Mozambico.
A mettere in pericolo questi grossi mammiferi sono i corni che in Asia al mercato nero raggiungono prezzi altissimi. Le credenze popolari attribuiscono infatti alla polvere che se ne ricava proprietà terapeutiche e afrodisiache. In realtà si tratta di cheratina, la stessa sostanze presente nelle unghie, nei capelli e negli zoccoli degli animali. Quest'anno sono stati arrestati 191 bracconieri.