Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01290.jsonl.gz/675

I prezzi dell'elettricità aumenteranno nel 2015. È quanto indica oggi la Commissione federale dell'elettricità (ElCom), precisando che rispetto all'anno corrente la fattura dovrebbe crescere in media di quasi il 5% per i privati e del 2% per un'impresa di medie dimensioni.
Un nucleo famigliare medio, con un consumo annuo di 4'500 chilowattora, pagherà l'anno prossimo mediamente 20.7 centesimi per kWh, ossia circa 42 franchi in più rispetto al 2014, per un totale di 931 franchi. Un'impresa con un consumo annuo di 150'000 kWh pagherà mediamente 18.1 centesimi per kWh, e la sua la sua fattura annua aumenterà di 570 franchi, passando a 27'125 franchi.
Questi dati sono una media elaborata sulle tariffe trasmesse da 570 gestori della rete, ricorda la ElCom. Due terzi dei fornitori annunciano aumenti, mentre un terzo prevede cali o tariffe invariate.
L'Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES) aveva fornito previsioni meno pessimistiche la settimana scorsa, annunciando rialzi del 3,7% per i privati.
Gli aumenti delle tariffe sono in gran parte da ricondurre all'incremento dei costi per l'utilizzo della rete e dei prelievi federali per la RIC (l'immissione in rete di energia elettrica). Per un nucleo familiare tipo, i costi di rete saliranno di 0.7 centesimi per kWh e raggiungeranno 10.4 centesimi per kWh, mentre per un'impresa di medie dimensioni saranno più elevati di 0.5 centesimi per kWh e si fisseranno a 8.5 centesimi per kWh.
A questi va aggiunto l'aumento di 0,5 centesimi per kWh della RIC, che dal primo gennaio del 2015 raggiungerà 1,1 centesimi per kWh a causa di incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. I tributi e le prestazioni agli enti pubblici resteranno invece stabili, mentre i prezzi dell'energia scenderanno per i nuclei familiari in media del 3% a 8,3 centesimi per kWh e del 7% per le imprese di medie dimensioni, attestandosi a 7.7 centesimi per kWh.