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Ha deciso di ricorre in appello la donna di 39 anni condannata una settimana fa alla reclusione a vita per aver ucciso nel 2007 a Horgen (ZH) i suoi due gemellini di 7 anni e nel 1999 anche la sua primogenita che aveva 7 settimane di vita.
"Andiamo in appello", ha detto oggi all'ats l'avvocato Thomas Fingerhuth, difensore della donna. Il Tribunale distrettuale di Horgen (ZH) ha emesso la sua sentenza lo scorso 29 gennaio, riconoscendo la donna colpevole di duplice assassinio e omicidio intenzionale.
La donna si trova in carcere dalla fine del 2007 ed era già stata condanna nel 2010 all'ergastolo, ma la sentenza è stata in seguito annullata dalla cassazione. Al primo processo aveva cercato di far ricadere la responsabilità della morte dei gemellini sull'ex marito, che aveva pure passato tre mesi in detenzione preventiva, prima di essere scagionato da ogni sospetto.
SDA-ATS