Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01051.jsonl.gz/1311

Le persone che soddisfano i requisiti per una donazione da vivente devono essere informate in modo esaustivo e comprensibile sull’intervento e i rischi. La decisione a favore o contro la donazione da vivente deve essere volontaria, senza pressioni esterne.
L’ordinanza sui trapianti disciplina in modo dettagliato il tipo di informazioni necessario affinché le persone interessate possano decidere a favore o contro una donazione da vivente (dettagli in merito sono disponibili su questa pagina web nella rubrica «legislazione»). Le informazioni devono essere esaustive e comprensibili soprattutto riguardo all’intervento e ai possibili rischi per la propria salute. Vanno evitate eccessive aspettative di successo.
Inoltre la decisione deve essere volontaria e senza pressioni da parte della famiglia. Se vi sono controindicazioni mediche o psicologiche alla donazione, il prelievo non deve essere eseguito, anche se la persona dovesse autorizzarlo. Il donatore deve dare il consenso per scritto.
Possono essere prelevati organi a una persona vivente solo se possiede la capacità di discernimento ed è maggiorenne. Il prelievo di tessuti rigenerabili da minori è ammesso solo a condizioni restrittive. Informazioni più dettagliate sono disponibili nella scheda informativa Donazione da vivente di organi, tessuti e cellule (il documento è consultabile su questa pagina web alla rubrica «Documenti»).
Influenza sul rapporto
La donazione da vivente può modificare in modo duraturo il rapporto tra donatore e ricevente. Spesso è l’intero nucleo famigliare a essere coinvolto. Il donatore deve essere consapevole che l’organo donato può non guarire definitivamente la persona malata e che il trapianto può anche fallire. Ciò può portare all’insorgenza di delusione, aggressività o sensi di colpa. Se le premesse sono favorevoli ed è previsto un sostegno psicologico adeguato, la donazione di organi da vivente si rivela spesso un’esperienza positiva. Da diversi sondaggi è risultato che, in genere, chi ha donato un organo non rimpiange la decisione presa e rifarebbe la stessa scelta.
Ultima modifica 28.08.2018