Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0242.jsonl.gz/46

Incarto n. 14.2000.00062 Lugano 5 luglio 2000 /B/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 14 aprile 2000 presentata da __________ contro __________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 23 maggio 2000 ha così deciso: " 1. È pronunciato il fallimento della __________, a far tempo da martedì __________ alle ore 11.00. 2./3./4. Omissis" Sentenza dedotta tempestivamente in appello dalla __________ che con atto 25 maggio 2000 ne postula l'annullamento; Rilevato che parte appellata non ha presentato osservazioni; Ritenuto in fatto: A. Con istanza 14 aprile 2000 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per fr. 7'510.45 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. B. All'udienza di contraddittorio del 17 maggio 2000 nessuno è comparso. C. Con sentenza 23 maggio 2000 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento della __________ D. Contro la sentenza di fallimento si è tempestivamente aggravata la debitrice sostenendo di avere versato delle rate e di avere concluso con la creditrice un accordo, secondo il quale il debito poteva appunto venire pagato in rate mensili. Considerato in diritto: 1. a) Ex art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento, quando il debitore provi con documenti che il creditore gli ha concesso una dilazione. Secondo l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. L'appellante ha dichiarato di avere ottenuto una dilazione di pagamento, che gli permette di pagare il suo debito ratealmente ed ha prodotto tre ricevute concernenti il pagamento di tre importi di fr. 500.-- ciascuno. La debitrice non ha però presentato alcun scritto concernente la concessione di una dilazione di pagamento da parte della __________. Una semplice affermazione non è però sufficiente per rigettare la domanda di fallimento. Infatti una dilazione ex art. 172 n. 3 LEF va provata con documenti. Non avendo pertanto l'appellante dimostrato di avere effettivamente ottenuto una dilazione di pagamento, la dichiarazione di fallimento impugnata non può essere annullata. 2. L'appello 25 maggio 2000 __________ va quindi respinto. Di conseguenza ne va dichiarato il fallimento. La tassa di giustizia è a carico dell’appellante (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Per questi motivi, richiamati gli art. 171, 172 e 174 LEF pronuncia: 1. L’appello 25 maggio 2000 della __________, è respinto. 1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento della __________ a far tempo da martedì __________ alle ore 10:00. 2. La tassa di giustizia di Fr. 120.--, già anticipata dalla __________ resta a suo carico. 3. È ordinata la pubblicazione dei punti 1 e 1.1. del presente dispositivo sul FUC e sul FUSC. 4. Intimazione: - __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 14.2000.00062 Incarto n. 14.2000.00062

Incarto n. 14.2000.00062 Lugano 5 luglio 2000 /B/fc/dp Lugano

Lugano 5 luglio 2000 /B/fc/dp

5 luglio 2000 /B/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 14 aprile 2000 presentata da

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 14 aprile 2000 presentata da __________ __________

__________ contro contro

contro __________ __________

__________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 23 maggio 2000 ha così deciso:

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 23 maggio 2000 ha così deciso: " 1. È pronunciato il fallimento della __________, a far tempo da martedì __________ alle ore 11.00.

" 1. È pronunciato il fallimento della __________, a far tempo da martedì __________ alle ore 11.00. 2./3./4. Omissis"

2./3./4. Omissis" Sentenza dedotta tempestivamente in appello dalla __________ che con atto 25 maggio 2000 ne postula l'annullamento;

Sentenza dedotta tempestivamente in appello dalla __________ che con atto 25 maggio 2000 ne postula l'annullamento; Rilevato che parte appellata non ha presentato osservazioni;

Rilevato che parte appellata non ha presentato osservazioni; Ritenuto

Ritenuto in fatto:

in fatto: A. Con istanza 14 aprile 2000 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per fr. 7'510.45 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

A. Con istanza 14 aprile 2000 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per fr. 7'510.45 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. B. All'udienza di contraddittorio del 17 maggio 2000 nessuno è comparso.

B. All'udienza di contraddittorio del 17 maggio 2000 nessuno è comparso. C. Con sentenza 23 maggio 2000 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento della __________

C. Con sentenza 23 maggio 2000 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento della __________ D. Contro la sentenza di fallimento si è tempestivamente aggravata la debitrice sostenendo di avere versato delle rate e di avere concluso con la creditrice un accordo, secondo il quale il debito poteva appunto venire pagato in rate mensili.

D. Contro la sentenza di fallimento si è tempestivamente aggravata la debitrice sostenendo di avere versato delle rate e di avere concluso con la creditrice un accordo, secondo il quale il debito poteva appunto venire pagato in rate mensili. Considerato

Considerato in diritto:

in diritto: 1. a) Ex art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento, quando il debitore provi con documenti che il creditore gli ha concesso una dilazione.

1. a) Ex art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento, quando il debitore provi con documenti che il creditore gli ha concesso una dilazione. Secondo l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

Secondo l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. L'appellante ha dichiarato di avere ottenuto una dilazione di pagamento, che gli permette di pagare il suo debito ratealmente ed ha prodotto tre ricevute concernenti il pagamento di tre importi di fr. 500.-- ciascuno.

L'appellante ha dichiarato di avere ottenuto una dilazione di pagamento, che gli permette di pagare il suo debito ratealmente ed ha prodotto tre ricevute concernenti il pagamento di tre importi di fr. 500.-- ciascuno. La debitrice non ha però presentato alcun scritto concernente la concessione di una dilazione di pagamento da parte della __________. Una semplice affermazione non è però sufficiente per rigettare la domanda di fallimento. Infatti una dilazione ex art. 172 n. 3 LEF va provata con documenti. Non avendo pertanto l'appellante dimostrato di avere effettivamente ottenuto una dilazione di pagamento, la dichiarazione di fallimento impugnata non può essere annullata.

La debitrice non ha però presentato alcun scritto concernente la concessione di una dilazione di pagamento da parte della __________. Una semplice affermazione non è però sufficiente per rigettare la domanda di fallimento. Infatti una dilazione ex art. 172 n. 3 LEF va provata con documenti. Non avendo pertanto l'appellante dimostrato di avere effettivamente ottenuto una dilazione di pagamento, la dichiarazione di fallimento impugnata non può essere annullata. 2. L'appello 25 maggio 2000 __________ va quindi respinto.

2. L'appello 25 maggio 2000 __________ va quindi respinto. Di conseguenza ne va dichiarato il fallimento.

Di conseguenza ne va dichiarato il fallimento. La tassa di giustizia è a carico dell’appellante (art. 49 OTLEF).

La tassa di giustizia è a carico dell’appellante (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamati gli art. 171, 172 e 174 LEF

richiamati gli art. 171, 172 e 174 LEF pronuncia:

pronuncia: 1. L’appello 25 maggio 2000 della __________, è respinto.

1. L’appello 25 maggio 2000 della __________, è respinto. 1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento della __________ a far tempo da

1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento della __________ a far tempo da martedì __________ alle ore 10:00. martedì __________ alle ore 10:00. 2. La tassa di giustizia di Fr. 120.--, già anticipata dalla __________ resta a suo carico.

2. La tassa di giustizia di Fr. 120.--, già anticipata dalla __________ resta a suo carico. 3. È ordinata la pubblicazione dei punti 1 e 1.1. del presente dispositivo sul FUC e sul FUSC.

3. È ordinata la pubblicazione dei punti 1 e 1.1. del presente dispositivo sul FUC e sul FUSC. 4. Intimazione: - __________

4. Intimazione: - __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria