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(storia senza parole)
Ehi, addomesticata, dov’è il mio uccello ?
Sai, l’uccellino che ho cacciato apposta per te, e che ti ho portato vivo appena giù dal letto. Sì, quello che ho buttato giù dalle scale mentre salivo dal giardino, così potevi vedere come volava ancora bene. Non ti dice niente ? Per una volta, Zorro non l’ha divorato e volevamo giocare con lui e con te. Nell’eccitazione del momento, l’uccello aveva perso alcune piume un po’ dappertutto (in cucina, nelle scale, nella stanza che dà sul giardino, …), ma sembrava divertirsi bene anche e spingeva anche delle grida di gioia. Ti sei unita a noi, avevi un asciugamano in mano, hai anche giocato a prendere l’uccellino, e poi te ne sei andata, ma l’uccello era sparito.
Allora, Claire, dov’è il mio uccello ?
Il sole brillava, i fiori infioravano, gli uccelli cantavano, e Pixie cacciava… Era un cardellino. Claire lo sa perché Pixie è venuto a mostrargli la sua preda alla cucina prima di scendere di nuovo al giardino.
Ha giocato un momento col suo uccello prima di darmelo. Un vero lavoro di squadra : caccia, mangio !
Occorrerebbe ugualmente che si decida a mangiare le sue prede un giorno : vado ad aumentare di peso con questo sistema, io… È vero, è presto tutti i giorni doppia razione !