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Uno dei grandi rivali del serbo si è espresso sull'intricata vicenda, con Nole che potrebbe lasciare presto l'Australia
Nel frattempo la stampa serba è imbufalita per quanto successo.
MELBOURNE - «Non prendo a calci il mio avversario mentre è a terra». Con queste parole Andy Murray, che non ha voluto infierire, si è espresso in merito alla questione-Djokovic. «Per gareggiare agli Australian Open devi essere vaccinato e ovviamente la maggior parte dei giocatori ha scelto di farlo – ha continuato il britannico in conferenza stampa – Ognuno è libero di fare la sua scelta, ma ci sono anche delle conseguenze per queste decisioni».
Nel frattempo la stampa serba è imbufalita per la scelta operata dal governo australiano: "È uno dei più grandi scandali sportivi del secolo", "Vergogna! Lo Stato chiede l’arresto e il ritorno di Djokovic all'hotel dell’orrore!", sono soltanto due delle affermazioni che si possono leggere sui vari quotidiani.
Ricordiamo che la sentenza definitiva è attesa per la mattinata australiana di domenica, che per noi significa attorno alle 23 di domani sera.