Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01069.jsonl.gz/862

La Guardia costiera libica ha tratto in salvo ieri 82 migranti aggrappati ad un gommone semi sgonfio e in acque molto fredde a 60 miglia al largo di Garabulli, a nordest di Tripoli.
Ne dà notizia in un messaggio all'Ansa l'ammiraglio Ayob Amr Ghasem, portavoce della Marina libica da cui dipende la Guardia costiera, precisando che i migranti di diversi Paesi africani sono stati poi trasferiti al centro di accoglienza di Ganzour.
Nel rapporto del soccorso, viene sottolineato come il salvataggio sia stato particolarmente difficile per via del tempo trascorso in acqua dai migranti e per il fatto che abbiano dovuto aspettare cinque ore a bordo della motovedetta prima di poter trovare un'altra imbarcazione che li potesse riportare a terra.
"Hanno sofferto il freddo e la fame", si legge nella nota: sulla motovedetta sono stati dati loro "cibo e coperte, e sono arrivati a terra con grande sofferenza, in attesa che le organizzazioni internazionali umanitarie fornissero loro le necessarie cure sanitarie".