Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01252.jsonl.gz/1169

WASHINGTON . L'ultima frontiera del crescente movimento anti-abortista Usa è la protezione dei feti con la sindrome di down. Nello Stato dello Utah, la parlamentare Karianne Lisonbee, repubblicana, ha presentato una proposta di legge che renderebbe un crimine per i medici eseguire un aborto voluto da donne esclusivamente perché i feti hanno la sindrome in questione.
«Negli ultimi anni c'è stato uno scioccante incremento di interruzioni di gravidanza avvenute solo per questa ragione», ha detto Lisonbee. Ma altri Stati Usa hanno già passato legislazioni simili: North Dakota, Ohio, Indiana, Louisiana. Secondo i sostenitori del diritto all'interruzione di gravidanza, queste nuove proposte di legge mirano in realtà a eliminare l'aborto.
Il clima socio-culturale nei confronti delle persone con la sindrome di down è cambiato negli Usa. Molte grandi catene commerciali, come il colosso dei drugstore Walgreens, la catena di supermercati Safeway e i magazzini del bricolage Home Depot, hanno istituito programmi 'ad hoc' per assumere persone con la sindrome di Down. La Gerber ha appena scelto il suo nuovo 'volto' in un bimbo con la sindrome.