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BERNA - Semafori e altri segnali ignorati sulla rete ferroviaria elvetica? Il 2018 è un anno da record, con ben 363 episodi, come si evince dai dati dell’Ufficio federale dei trasporti, resi noti oggi dalla SonntagsZeitung. Quando nel 2010 è stata introdotta la registrazione dei casi, ne erano stati contati 224. Di solito si tratta di distrazione del macchinista dovuta ad altri compiti.
Le situazioni in cui sono stati ignorati i segnali ferroviari hanno sinora portato al ferimento di 108 persone, di cui quindici in modo grave. Nel 2013 un macchinista ha inoltre perso la vita a causa di una collisione con un altro treno regionale. Per quanto riguarda i danni materiali, si parla di costi per 56 milioni di franchi.
«I macchinisti sono sempre più sotto pressione: ci sono più segnali ferroviari, la velocità dei treni è più alta, e ci sono maggiori accelerazioni» afferma Hubert Giger, presidente del Sindacato svizzero dei macchinisti e aspiranti.
Secondo le FFS, gli episodi riguardano soprattutto i macchinisti più giovani. Ma l’azienda non se ne sta con le mani in mano: offre corsi di aggiornamento, e mette a disposizione esperti per il chiarimento di dubbi e corse accompagnate. Non sono ancora disponibili i dati per il 2019, ma le FFS dicono che si osserva un’inversione di tendenza.