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Manuel Ginobili, 45 anni, campione olimpico con la maglia dell’Argentina e vincitore di quattro anelli Nba coi San Antonio Spurs, è stato inserito sabato nella Hall of Fame della pallacanestro. L’ex guardia, che ha passato in Texas ben 16 stagioni, aveva vinto in precedenza anche un’Eurolega, quando militava nella Virtus Bologna, nel 2001.
"Non mi trovo qui perché ero un giocatore speciale», ha dichiarato Ginobili nel suo discorso ufficiale a Springfield (Massachusetts), «ma perché ho fatto parte di due delle migliori squadre degli anni 2000, gli Spurs e la nazionale argentina».
Due volte all-star, il sudamericano formava un trio da sogno nella franchigia texana insieme al playmaker francese Tony Parker e al pivot statunitense Tim Duncan, coi quali ha conquistato i titoli Nba nel 2003, 2005, 2007 e 2014 agli ordini di coach Greg Popovich. Campione olimpico ad Atene nel 2004, Ginobili ha fatto pure parte della selezione argentina capace di sconfiggere, prima squadra della storia, una nazionale statunitense formata esclusivamente da giocatori Nba: avvenne ai Mondiali del 2002, quando gli argentini chiusero al secondo posto finale.
Sei altri grandi nomi sono stati inseriti sabato nella Hall of Fame: si tratta di Tim Hardaway, delle ex giocatrici Swin Cash e Lindsay Whalen, e degli ex allenatori George Karl, Del Harris e Marianne Stanley.