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JPMorgan è pronta a pagare 11 miliardi di dollari per voltare pagina e lasciarsi alle spalle i vari contenziosi con le autorità americane sui mortgage backed security, i titoli legati ai mutui.
Secondo indiscrezioni, la banca guidata da Jamie Dimon starebbe trattando con il dipartimento di Giustizia un patteggiamento su più casi, anche se non sono chiari i dossier su cui le due parti si stanno confrontando. Le indiscrezioni spingono i titoli di JPMorgan, che chiude in progresso del 2,74% in una giornata di calo per i listini americani.
Il maxi patteggiamento includerebbe le autorità federali e statali. A condurre le trattative è il dipartimento di Giustizia ha aperto almeno sei indagini nei confronti di JPMorgan. Un accordo non sembra atteso nelle prossime ore, ma potrebbe essere siglato a breve. E si andrebbe ad aggiungere a quello da 920 milioni di dollari siglato con le autorità inglesi e americane sulla 'Balena di Londra', il trader Bruno Iksil che ha assunto posizioni talmente importanti sul mercato dei derivati da influenzarne l'andamento.
JPMorgan ha già infatti patteggiato con la Sec, la Fed, l'Office of the Controller of the Currency e le autorità inglesi. Un accordo che ha incluso anche l'ammissione di responsabilità da parte della banca, in un successo per la Sec. JPMorgan ha infatti riconosciuto che la sua "condotta ha violato le norme", con il management della banca - ha detto la Sec nei giorni scorsi - che ha privato il consiglio di amministrazione di informazioni "critiche". Un accordo, quello con le autorità inglesi e americane, che non ha risolto il caso, con la Sec che continua a indagare - secondo indiscrezioni - su manager e funzionari per valutare se ci siano state o meno mancanze nei controlli e ci sia stata negligenza nello svolgere i compiti.