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Almeno 15 persone hanno perso la vita a causa delle piogge torrenziali che hanno causato delle inondazioni. Diversi i dispersi
ANKARA - Dopo il terremoto, la tempesta. Diverse province colpite da un forte sisma il mese scorso sono rimaste sommerse sotto la violenza delle piogge torrenziali.
Almeno 15 persone hanno perso la vita, tra cui un bambino di appena un anno, e diverse altre sono state dichiarate scomparse.
In sole 24 ore sono precipitati a Adyaman 136 millimetri di pioggia e a Sanliurfa altri 111. In soli due giorni è caduto un terzo della pioggia media annua che, in un territorio già devastato, ha fatto straripare gli argini dei fiumi, portato via auto e persone, sommerso interi appartamenti che si trovavano al pian terreno o sotto il livello del suolo e riempito d'acqua numerosi sottopassaggi.
Proprio in un passaggio sotterraneo i soccorritori del Disaster and Emergency Management Presidency (Afad) hanno recuperato il corpo di una persona deceduta e in un appartamento sono invece stati ritrovati i corpi esanimi di cinque cittadini siriani.
L'alluvione ha colpito anche i campi profughi che erano stati costruiti per ospitare le persone scampate al terremoto che ha mietuto almeno 52mila vittime tra Siria e Turchia il mese scorso. Stando alle previsioni meteorologiche, la pioggia continuerà a battere almeno fino alla fine della settimana.
Nel frattempo il ministro dell'Interno Suleyman Soylu ha visitato le due province maggiormente colpite in vece del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, attualmente impegnato nella campagna presidenziale che si concluderà il prossimo 14 maggio.