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Prosegue in Afghanistan l'attesa per conoscere l'assetto del nuovo Governo afghano. Stando alle ultime anticipazioni, il volto del nuovo Esecutivo non dovrebbe essere svelato prima di domani, sabato. E a dirigerlo, almeno secondo alcune fonti dei talebani, dovrebbe essere il mullah Abdul Ghani Baradar, cofondatore del movimento che ha riconquistato il potere nel Paese. Al mullah Hibatullah Akhundzada spetterebbe invece il ruolo di guida suprema religiosa.
Le Nazioni Unite hanno intanto ripreso i loro voli per il trasporto di aiuti umanitari verso la città di Mazar-i-Sharif, nel nord, e di Kandahar, nel sud. È stata una portavoce dell'ONU a riferirlo, indicando che i voli, in partenza dalla capitale pakistana Islamabad, consentono a 160 organizzazioni umanitarie di proseguire le loro attività sul terreno. Sono inoltre stati ripristinati anche i voli interni, che sono operati dal vettore Ariana Afghan Airline, la maggiore compagnia aerea dell'Afghanistan.
Sul piano internazionale si segnala un aumento degli aiuti umanitari deciso dalla Cina, la quale manterrà anche aperta la propria ambasciata a Kabul. Secondo quanto dichiarato da un portavoce dei talebani, Pechino incrementerà soprattutto gli aiuti volti a combattere la pandemia. Oggi, infine, è in programma una riunione dei ministri degli esteri dei Paesi UE: le discussioni, in programma a Bled, in Slovenia, verteranno sulla linea comune da assumere nei confronti del nuovo regime dei talebani.
Red.MM/ARi