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L'UDC si allea nel canton Zurigo con l'Unione democratica federale (UDF) e con una lista di automobilisti per le elezioni d'ottobre al Consiglio nazionale. Il PLR è in corsa da solo. Altri due blocchi sono formati dai partiti di centro e dalla sinistra.
L'UDF e la lista denominata "Stop agli ingorghi e al terrore dei radar" (Stop Stau und Blitzterror) sono due formazioni che ben rappresentano i valori dell'UDC e che contribuiranno a "rafforzare la lotta per una Svizzera indipendente e contro l'adesione all'UE", scrivono oggi in una nota i "democentristi" zurighesi.
Il cantone più popoloso della Svizzera avrà a disposizione nella prossima legislatura 35 seggi nella Camera dei cantoni, uno in più rispetto ad ora. Gli attuali 34 seggi sono ripartiti fra 11 esponenti UDC, 7 PS, 4 PLR, 4 PVL, 3 Verdi, 2 PBD, 2 PPD e 1 PEV.
Il termine per annunciare le congiunzioni di liste scade a Zurigo lunedì prossimo. Le principali alleanze sono tuttavia già note. Al centro, PPD, PBD, evangelici (PEV) e Verdi-liberali (PVL) hanno annunciato negli scorsi giorni un'alleanza "strategica" che comprende anche l'associazione Ecopop, il Partito pirata e quello degli animali ("Tierpartei").
A sinistra il PS ha deciso di unire le liste con i Verdi e con la Lista alternativa. Il PLR, forte dell'avanzata registrata alle elezioni cantonali della scorsa primavera, farà invece corsa solitaria.
Negli ultimi mesi, cinque parlamentari zurighesi di lunga data hanno annunciato che non si ripresenteranno per un nuovo mandato: si tratta di Max Binder e Toni Bortoluzzi (entrambi UDC), Daniel Vischer (Verdi), Andreas Gross e Jacqueline Fehr (PS). Quest'ultima è stata eletta la scorsa primavera nel governo del Canton Zurigo.
Il seggio supplementare disponibile in Consiglio nazionale ha acceso molto appetiti e spinto i partiti a presentare candidati di grido. L'UDC lancia ad esempio nella corsa l'editore e direttore della "Weltwoche" Roger Köppel, mentre sulla lista del PS figura anche l'ex ambasciatore Tim Guldimann.
SDA-ATS