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L’intesa tra Roche e Novartis, per ridurre l'uso dell’Avastin e incrementare quello del Lucentis, potrebbe costituire una violazione della legge sulla concorrenza, ha stabilito martedì la Corte di giustizia dell'Unione Europea.
I due medicinali sono prodotti da una società di Roche, che ha però affidato lo sfruttamento commerciale del Lucentis a Novartis. Roche commercializza invece l'Avastin. Il primo è autorizzato per il trattamento delle malattie oftalmiche, il secondo solo per le patologie tumorali. Essendo però quest’ultimo meno caro, è spesso utilizzato anche per il primo tipo di cure.
Nel 2014, il garante della concorrenza italiano ha inflitto multe per 90 milioni di euro a entrambi i gruppi basilesi, per aver concluso un’intesa con lo scopo di “ottenere una differenziazione artificiosa tra Avastin e Lucentis”. In pratica, i farmaci sarebbero equivalenti per la cura di malattie oftalmiche, ma i produttori avrebbero diffuso informazioni per spingere la domanda a favore del più caro, generando così costi supplementari di circa 45 milioni solo nel 2012, a carico del servizio sanitario della penisola.
ANSA/BRav