Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/175275

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un progetto volto a modificare la LRTV e la concessione della SSR in modo tale da sopprimere le radio tematiche che non svolgono un vero e proprio mandato di servizio pubblico. Poiché la riduzione delle emittenti tematiche consentirebbe di risparmiare diversi milioni di franchi, in parallelo dovrebbe essere ridotto anche l'importo dei canoni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Di principio, la legge sulla radiotelevisione (LRTV; RS 784.40) dà al Consiglio federale la possibilità di rilasciare alla SSR concessioni per programmi tematici e destinati a certe categorie di pubblico. Il legislatore presuppone che, trattandosi di un mandato funzionale di natura dinamica, l'autorizzazione di tali offerte deve essere possibile perché, in certi casi, in una società molto frammentata una parte del pubblico può essere raggiunta soltanto tramite offerte specifiche. Vale a dire che queste offerte nell'ambito del mandato di servizio pubblico soddisfano una funzione concreta.</p><p>Nella concessione SSR del 28 novembre 2007 (FF 2011 7089; 2012 7991; 2013 2747; 2016 4105), il Consiglio federale ha autorizzato la SSR a differenziare la programmazione digitale in modo tematico (ad es. programmi prevalentemente d'intrattenimento, d'informazione o a carattere musicale: trasmissioni incentrate sul jazz o sulla musica popolare, trasmissioni d'informazione con orientamenti musicali diversi, ecc.). In questo modo si vuole tener conto delle esigenze in parte diverse degli svariati gruppi della popolazione (ad es. giovani, anziani, ecc.).</p><p>Nel contesto dell'elaborazione di una nuova legge sui media elettronici e dell'adeguamento dell'odierna concessione SSR, il Consiglio federale esaminerà le esigenze che il servizio pubblico sarà chiamato a soddisfare in futuro e rivedrà la sua attuale prassi relativa al rilascio di concessioni per programmi tematici o destinati a gruppi mirati. Ritiene tuttavia che il quadro giuridico che regola l'attuazione del mandato di prestazioni della SSR debba conservare la necessaria flessibilità, in modo che il mandato di servizio pubblico possa seguire il costante cambiamento delle diverse esigenze del pubblico.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.