Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/124226

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella sua decisione del 10 febbraio 1999, il Tribunale federale ha constatato la situazione giuridica relativa alla gestione collettiva dei diritti di autore (DTF 125 III 141 consid. 3). </p><p>Secondo quanto esposto dal Tribunale federale, i proventi delle società di gestione devono andare a beneficio soprattutto degli autori. Alla luce di tale situazione invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il quadro giuridico attuale è lo stesso di quello illustrato all'epoca dal Tribunale federale?</p><p>2. Corrisponde al vero che la società di gestione ProLitteris impiega circa la metà dei proventi per le sue spese? Il Consiglio federale ritiene ciò economico e adeguato?</p><p>3. Corrisponde al vero che i proventi non utilizzati da ProLitteris per le sue spese sono versati, nella misura di circa un quarto ciascuno, agli editori e agli autori?</p><p>4. Il Consiglio federale può indicare a quanto ammontano i tre importi maggiori percepiti rispettivamente dagli editori e dagli autori?</p><p>5. Non sarebbe più conforme alla legge se i proventi fossero versati soltanto agli autori e non più agli editori?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Rispondiamo come segue alle singole domande:</p><p>1. Sì, da questo punto di vista il quadro giuridico è rimasto immutato.</p><p>2. Le spese amministrative lorde di ProLitteris, relativamente stabili da vari anni, nel 2010 si sono attestate al 21,4 per cento dei proventi, pari a 7 457 749,80 franchi. ProLitteris è tenuta a intraprendere ulteriori sforzi per ridurre le spese amministrative.</p><p>3. Stando a ProLitteris, nel settore delle indennità per reprografia e uso delle opere nelle reti telematiche la direzione ha deciso di attribuire gli introiti da ripartire, dedotte le spese amministrative, per metà agli autori e per l'altra metà agli editori. Per i settori non soggetti alla gestione collettiva obbligatoria, gli aventi diritto possano determinare individualmente la chiave di ripartizione.</p><p>4. Stando a ProLitteris, l'anno scorso i tre maggiori importi nel settore delle indennità per reprografia e uso delle opere nelle reti telematiche versati agli autori sono stati di 38 096,15, di 37 578,40 e di 30 059,20 franchi, mentre quelli versati agli editori ammontavano a 194 240,45, a 173 854,45 e a 149 211,45 franchi.</p><p>5. L'articolo 49 capoverso 3 LDA tutela gli autori, prevedendo che di norma spetti loro un'equa parte in occasione della ripartizione dei proventi derivanti dalla gestione collettiva obbligatoria. In tal modo si è voluto evitare che le società di gestione diventassero uno strumento esclusivamente a uso di editori e produttori. In occasione della revisione totale del 1992, il legislatore non ha voluto limitare agli autori la ripartizione.</p>  Risposta del Consiglio federale.