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MENLO PARK - Il social di Mark Zuckerberg ha un piccolo problema: non può ancora chiamarsi "Meta". Il rebranding di Facebook era stato annunciato ufficialmente lo scorso giovedì all'evento annuale Connect, ma negli scorsi giorni, dopo essere finito in mezzo a qualche presa in giro perché "Meta" in ebraico vuol dire "Morta", ora il problema di Zuckerberg è che qualcun altro ha già fatto richiesta per depositare il marchio.
«Siamo all'inizio del prossimo capitolo di internet», così l'Amministratore delegato di Facebook Inc. aveva comunicato la nuova identità del social che fa parte della vita quotidiana di milioni di persone da quasi 20 anni. Solo che l'inizio rischia di tardare perché, come riferisce Tmz, qualcuno è già in fila per il marchio "Meta". Lo scorso agosto due imprenditori, Joe Darger e Zack Shutt, che hanno fondato da circa un anno la "Meta Pc", un'azienda dell'Arizona che si occupa di computer, laptop e software realizzati principalmente per i gamer, ma anche per chi vuole trarre più benefici possibili dal proprio computer, hanno deciso di ufficializzare il loro marchio. E anche se non è ancora stato accettato, restano in vantaggio.
Joe Darger e Zack Shutt hanno dichiarato che se dovessero aggiudicarsi il marchio, sono disposti a venderlo a Mark Zuckerberg per 20 milioni di dollari. Questi andrebbero ad aggiungersi anche al successo che ha riscosso la loro azienda da giovedì, con una crescita del 5'000% di nuovi follower sui loro canali social. Inoltre i fondatori di "Meta Pc" si sono divertiti ad annunciare su Twitter un rebranding (finto) che porterà la loto azienda a chiamarsi "Facebook".