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LEIMEN (Germania) - Com'è profondo l'abisso per Boris Becker. Com'è dura la vita per il 50enne (tra poco) tedesco, oggetto di richieste esorbitanti da un nugolo di creditori.
Come riportato dal Frankfurter Allgemeine Zeitung, l'ex numero uno al mondo ed ex allenatore di Novak Djokovic è infatti indebitato per la spaventosa cifra di 54'000'000 di sterline (quasi 70'000'000 di franchi). Un'enormità anche per uno degli sportivi più amati degli anni '80-'90 del secolo scorso, periodo nel quale "Boom-Boom" è riuscito a guadagnare 25'000'000 di dollari di soli premi.
Becker è prossimo alla bancarotta a causa dei debiti accumulati con l’uomo d’affari svizzero-tedesco Hans-Dieter Cleven e con le società di quest'ultimo. Milioni che fanno sfigurare il patrimonio personale dell'ex campione, che ormai pare poter contare "solo" su 5-600'000 franchi.
Queste cifre spaventano ma non hanno fatto perdere la grinta a Christian-Oliver Moser, che dell'ex tennista è il legale. L'avvocato ha infatti più volte sostenuto quanto contestato al suo cliente «In parte non reggerà alla disamina del tribunale. Non si è nemmeno arrivati a chiedere l’asta giudiziaria per le memorabilia». Quello di Moser pare però più un ultimo disperato tentativo di salvare il salvabile. Lui che da Becker deve ricevere ancora 20'000 franchi per il suo lavoro...