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Il Consiglio federale rilascia le prime autorizzazioni per la partecipazione delle banche svizzere al programma statunitense
Berna, 29.11.2013 - In occasione della sua seduta odierna il Consiglio federale ha rilasciato a diverse banche l'autorizzazione a cooperare con le autorità degli Stati Uniti nel quadro del programma statunitense per porre fine alla loro controversia fiscale. Il Governo incoraggia le banche svizzere a considerare seriamente la partecipazione al programma e a prendere per tempo la relativa decisione.
Il 29 agosto 2013 la Svizzera e gli Stati Uniti hanno firmato un accordo che permette di porre fine alla pluriennale controversia fiscale tra le banche svizzere e gli Stati Uniti. In questo accordo gli Stati Uniti prevedono di offrire un programma unilaterale statunitense di composizione delle controversie. Dal canto suo la Svizzera prevede di permettere alle banche interessate di partecipare volontariamente a questo programma e di incoraggiarle seriamente a considerare una tale partecipazione. Hanno il diritto di partecipare tutte le banche che fino al 29 agosto 2013 non erano oggetto di un'inchiesta penale da parte degli Stati Uniti. Le banche che hanno motivi fondati per credere di aver violato il diritto fiscale statunitense possono, al più tardi entro il 31 dicembre 2013, richiedere alle autorità americane di partecipare al programma statunitense nella cosiddetta categoria 2.
Per poter partecipare al programma statunitense, le banche svizzere devono richiedere al Consiglio federale un’autorizzazione ai sensi dell’articolo 271 del Codice penale svizzero. Con la decisione odierna il Consiglio federale ha autorizzato per la prima volta anche diverse banche a cooperare con le autorità degli Stati Uniti nel quadro del programma statunitense. L'autorizzazione non concerne i dati dei clienti. L'autorizzazione stabilisce che, nell'ambito della loro cooperazione con le autorità statunitensi, le banche dovranno rispettare il diritto svizzero vigente, in particolare le disposizioni sulla protezione dei dati e sul diritto del lavoro.Il numero e l'identità delle banche interessate sono confidenziali e non saranno divulgati.
Indirizzo cui rivolgere domande
Brigitte Hauser-Süess, capo Comunicazione del Dipartimento federale delle finanze DFF
tel. +41 31 322 63 01,
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