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Algeria: elezioni, 14 partiti boicotteranno parlamento
(Keystone-ATS) Spaccatura a sorpresa in seno ai venti partiti che contestano l’esito delle elezioni politiche in Algeria: quattordici formazioni politiche hanno infatti deciso di boicottare il parlamento che dovrebbe insediarsi sabato, giorno in cui procederà anche all’elezione del presidente dell’Assemblea.
Dei quattordici partiti non fa parte l’Alleanza verde, che ha unito tre partiti confessionali e che, con 47 voti, si è piazzato al terzo posto tra quelli che hanno ottenuto il maggior numero di deputati e il Fronte delle Forze socialiste (21 eletti). Al primo e al secondo posto, tra i partiti che hanno ottenuto più seggi, ci sono il Fronte di liberazione nazionale (221 eletti) e il Rassemblemente national democratique (70). I partiti che hanno annunciato il boicottaggio in una nota hanno definito, riferisce l’agenzia di stampa algerina Aps (Algérie Presse Service), il parlamento “illegittimo” dicendo che non riconosceranno il governo che da esse sarà espresso.
Il boicottaggio è stato deciso da: Fronte per la Giustizia e lo sviluppo, il Fronte della nuova Algeria, il Fronte dell’Intesa nazionale, il Partito della Libertà e della Giustizia, El-fedjr el-Djadid, il Fronte nazionale deocratico, il Fronte nazionale algerino, il movimento El-Infitah, il Fronte del cambiamento, il Partito della Giustizia e del Manifesto, il Movimento della Gioventù democratica, il Movimento nazionale per la Natura e lo Sviluppo, il Movimento dei nazionalisti liberi, il Fronte della Buona governance.