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Gottlieb Ringier è stato cancelliere della Confederazione dal 1882 al 1909.
Figlio di un pastore protestante; trascorre gli anni della gioventù nell’Emmental, liceo ad Aarau; studi di giurisprudenza a Basilea, Monaco ed Heidelberg; nel 1860, dopo la morte del padre rinuncia al dottorato; apre uno studio legale a Zofingen; nel 1862 diventa membro del Gran Consiglio di Argovia; nel 1863 procuratore pubblico. Consigliere agli Stati dal 1868–1877 (presidente nel 1875). Nel 1872 entra nello studio legale dal suocero. La serie di successi si interrompe nel 1877 quando Ringier, durante di un intervento in qualità di pompiere, contrae una grave malattia polmonare che lo costringe a interrompere la sua attività per quattro anni per soggiorni curativi in Corsica, a Davos e sul Rigi. Questo periodo di riposo gli restituisce le forze per dedicarsi nuovamente alla vita professionale.
Primo scontro per il posto di cancelliere
Nel 1881 si ritira il cancelliere Schiess. Le elezioni di quell’anno sanciscono un notevole aumento dei seggi dei radicali, i quali intendono rovesciare la maggioranza liberale del Consiglio federale. Al posto dei due consiglieri federali liberali dovrebbero essere eletti due radicali. Per compensare la perdita del suo seggio nel Consiglio federale, il cantone di Zurigo dovrebbe poter disporre del posto di cancelliere. Tuttavia, i radicali perdono le elezioni al Consiglio federale; la candidatura del consigliere nazionale e membro del Governo di Zurigo, il radicale Johannes Stössel, risulta così indebolita. Al quarto turno di scrutinio e con il sostegno dei conservatori cattolici, il centro liberale elegge cancelliere della Confederazione l’ex collega Ringier. Per la prima volta l’elezione di un cancelliere richiede più di un turno di scrutinio. Per le successive elezioni, la posizione di Ringier rimarrà invece incontestata.
Un politico dotato di una grande apertura di spirito
Nonostante la salute cagionevole e i numerosi soggiorni curativi, Ringier esercita la sua carica per 28 anni – quasi quanto il suo predecessore. Più ponderato di Schiess, il cui temperamento non era sempre dei più accomodanti, Ringier riesce a consolidare ulteriormente il ruolo di una Cancelleria federale strutturata in modo esemplare. Nel 1901 viene insignito del titolo di dottore honoris causa dell’Università di Basilea e viene nominato dal Consiglio federale presidente della Fondazione Schiller Svizzera. Il suo pensionamento nel 1909 mette fine a un’era per la Cancelleria federale, in cui in oltre un secolo di esistenza si sono succeduti soltanto quattro cancellieri. A quasi 80 anni, Ringier diventa membro della Commissione della Impressum (autorità di censura) durante la Prima Guerra mondiale. Muore nel 1929 all’età di 92 anni.