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Il dibattito sul preventivo 2019 della Confederazione si preannuncia molto combattuto al Consiglio nazionale.
Durante l'esame delle varie voci avvenuto in seno alla sua Commissione delle finanze (CdF), in ben undici casi le votazioni su singoli crediti si sono decise con un sol voto di scarto. Per il 2019 il governo prevede un'eccedenza di 1,26 miliardi di franchi. Dopo il passaggio in commissione, questa cifra è stata potata a 1,33 miliardi. Il risultato potrebbe tuttavia cambiare anche di molto nel corso della prossima sessione invernale quando il plenum affronterà il dossier: sono state infatti presentate oltre 50 proposte di minoranza.
Tra le proposte approvate dalla commissione figura un taglio di 45 milioni di franchi nell'aiuto sociale nel settore dell'asilo, approvato con 13 voti contro 11. Per la CdF le cifre iscritte a preventivo dal Consiglio federale sono troppo elevate rispetto all'evoluzione della situazione, ha spiegato il suo presidente Markus Hausammann (UDC/TG) davanti ai giornalisti accreditati a Palazzo federale. Con 13 voti contro 12, la commissione ha pure approvato un taglio trasversale di 19 milioni di franchi nei "beni e servizi". La CdF, con il voto decisivo del presidente, ha anche deciso di diminuire di 7,7 milioni di franchi i fondi destinati all'Ufficio federale dell'ambiente e di 1,4 milioni quelli per l'Ufficio della sanità pubblica per le loro attività di consulenza.