Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01046.jsonl.gz/31

Il 6.7.1449 Castione, villaggio a nord di Bellinzona, poco distante dal ponte sulla Moesa, fu teatro di una violenta battaglia tra truppe milanesi e urane, che si protrasse per buona parte della giornata. L'esercito della Repubblica ambrosiana, guidato da Giovanni della Noce, cui era stato affidato il compito di riassoggettare il Sottoceneri a Milano, sconfisse e mise in fuga l'esercito urano, già in precedenza alleatosi con Enrico de Sacco, conte di Mesolcina, e con Franchino Rusca, signore di Locarno. La vittoria milanese pose fine al periodo di continui assalti e tentativi di conquista del borgo fortificato di Bellinzona da parte degli Urani e dei loro alleati. Durante la prima metà del XV sec., con un susseguirsi di incursioni nelle valli Leventina e Riviera, gli Urani si erano portati fino nei pressi di Bellinzona, occupando nei primi mesi del 1449 la Leventina e la Riviera. La sconfitta di Castione e la successiva riconquista milanese della Riviera pose fine all'accerchiamento di Bellinzona e costituì un grave colpo alle mire espansionistiche verso sud degli Urani e dei loro alleati locali. La battaglia di Castione è stata a lungo confusa dallo storico lucernese Theodor von Liebenau e da parte della storiografia successiva con quella di Castiglione Olona, nei pressi di Varese (1450). Quest'ultima, che vide lo scontro tra milizie repubblicane e milizie sforzesche, non ha di fatto nulla a che fare con quella di Castione, di più modesta risonanza.
Bibliografia
– G. Chiesi, «Una battaglia dimenticata», in BSSI, 1979, 153-202
Autrice/Autore: Alessandra Maffioli