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MOSCA - Il Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif) sostiene di poter fornire all'Ue «100 milioni di dosi di vaccino Sputnik V» contro il Covid-19 «per 50 milioni di persone» nel secondo trimestre di quest'anno. Lo riporta l'agenzia Interfax.
«Dopo aver completato la maggior parte della vaccinazione di massa in Russia, il Fondo russo per gli investimenti diretti potrà fornire all'Unione europea 100 milioni di dosi di vaccino Sputnik V per 50 milioni di persone nel secondo trimestre del 2021», rende noto il Fondo.
Attualmente, secondo la rappresentante del Centro di ricerca Gamaleya, Daria Yegorova, ripresa dall'agenzia Ria Novosti, i vaccinati in Russia sarebbero oltre 2 milioni su una popolazione di circa 144 milioni di abitanti.
Consulenza - Sono «già in corso i contatti» con la Russia per collaborare sul vaccino Sputnik: lo ha spiegato Klaus Cichutek, presidente dell'Istituto tedesco Paul-Ehrlich-Institut, rispondendo in conferenza stampa a Berlino a una domanda specifica.
Cichutek ha affermato che l'istituto sta fornendo delle consulenze per chiarire ai colleghi russi quali siano gli standard richiesti in Europa per arrivare ad una autorizzazione.