Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01132.jsonl.gz/481

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, è arrivato ieri sera a Islamabad per una visita di due giorni, riguardante, fra l'altro, la nuova fase di tensione esistente fra Pakistan ed India in Kashmir. Lo riferisce GEO Tv.
Durante la sua permanenza nella capitale pachistana, l'ospite del Palazzo di Vetro oggi partecipa alle celebrazioni dell'anniversario dell'Indipendenza nazionale. Sono previsti anche incontri con il presidente uscente Asif Ali Zardari, con il premier Nawaz Sharif e con alti responsabbili militari.
In programma c'èanche l'esame con le autorità pachistane della situazione esistente alla frontiera provvisoria (LoC) indo-pachistana in Kashmir, dove negli ultimi giorni le parti si sono lanciate reciproche accuse di violazione della tregua, in presenza anche di alcuni militari uccisi.
In un'intervista ai media pachistani prima del suo arrivo ieri sera a Islamabad, il responsabile del Palazzo di Vetro ha manifestato "preoccupazione" per le tensioni generate dall'uso dei droni in Pakistan e ha ricordato che "le Nazioni Unite hanno fortemente chiesto che le azioni di tutti questi velivoli senza pilota siano strettamente regolate e controllate in base alle leggi internazionali ed umanitarie".
"In molte occasioni ho espresso preoccupazione per le perdite di vite umane causate dai droni che trasportano armi", ha ricordato il segretario generale dell'ONU. Senza mai citare gli Stati Uniti, che usano la maggior parte dei droni nelle zone calde del pianeta, fra cui i territori tribali pachistani, Ban ha ripetuto che "è ora che i Paesi che gestiscono i droni svolgano una volta per tutte le loro operazioni nel rispetto delle leggi internazionali".
SDA-ATS