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Besançon - Un residente di Vesoul (Francia orientale), sospettato di aver estorto circa 700'000 euro sull'arco di sei anni a dei pensionati svizzeri, è stato fermato lunedì dalla polizia francese. Lo hanno indicato stasera fonti vicine alle indagini, precisando che ora l'uomo è in attesa dell'estradizione verso la Svizzera.
Il 40enne, colpito da un mandato di cattura internazionale, è stato fermato lunedi a Vesoul per violazione di domicilio, furto e falsificazione fraudolenta di carte bancarie, ha indicato all'agenzia francese Afp un funzionario del commissariato di Vesoul.
L'uomo è sospettato di essersi introdotto mediante effrazione nelle dimore di diverse decine di pensionati elvetici e di aver sottratto loro tessere bancarie e carte di credito. A volte il malvivente ha anche trovato i codici PIN delle carte, altre volte chiamava i malcapitati e approfittando della loro ingenuità riusciva ad estorcere loro tale codice.
Secondo gli inquirenti vodesi, appoggiati nelle loro indagini dal commissariato di Vesoul, i furti condotti in Svizzera tra il 2006 e il 2011 hanno fruttato complessivamente circa 700.000 euro.
ATS