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Lo svedese Aksel Lund Svindal ha conquistato il primo posto nella supercombinata, davanti al francese Julien Lizeroux e al croato Natko Zrncic-Dim. Quarto a un centesimo lo svizzero Silvan Zurbriggen.Questo contenuto è stato pubblicato il 09 febbraio 2009 - 18:44
Dodicesimo dopo la prova di discesa libera a 1" 95 da Svindal, Zurbriggen aveva poche possibilità di aspirare al podio. Se alla fine è riuscito comunque ad avvicinarsi di un soffio dal bronzo, è stato soprattutto grazie all'eliminazione nella prova di slalom dei due favoriti Jean-Baptiste Grange e Bode Miller.
Zurbriggen non ha tuttavia nascosto la sua delusione. «Fa male al cuore. Ma forse ho avuto anche un po' di sfortuna», ha detto lo sciatore vallesano dopo la gara. Il bilancio elvetico, a cui bisogna aggiungere un sesto posto di Sandro Villetta, non è tuttavia troppo negativo.
Solo la prova di Carla Janka ha lasciato a desiderare. Il primo a rendersene conto è stato lo stesso sciatore grigionese, che dopo una pessima prova nella discesa ha rinunciato a partecipare allo slalom.
Per Svindal, la vittoria nella supercombinata, che si aggiunge al bronzo conquistato nel super G, segna un ritorno ai vertici dello sci mondiale dopo il grave incidente dello scorso anno durante gli allenamenti per la discesa di Beaver Creek (USA). Svindal aveva già vinto due titoli mondiali a Are, in Svezia, nel 2008, nella discesa e nel gigante.
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