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L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia si ripercuote su numerosi settori in Svizzera, fra cui il traffico aereo. Il Consiglio federale segue attentamente la situazione e prende gradualmente le misure necessarie.
Decisioni del Consiglio federale
Nel territorio svizzero è attualmente vietato ai piloti con cittadinanza russa pilotare, svolgere un addestramento e sottoporsi a controlli o esami; l'UFAC non rilascerà alcuna licenza corrispondente.
Considerato il protrarsi dell’aggressione militare russa in Ucraina, il 27 aprile il Consiglio federale ha adottato ulteriori sanzioni nei confronti della Russia e della Bielorussia. In tal modo viene attuata la decisione del Consiglio federale del 13 aprile 2022 di riprendere anche l’ultimo pacchetto di sanzioni dell’UE. I provvedimenti entrano in vigore il 27 aprile alle ore 18:00.
Sorvoli della Svizzera nel contesto dell'intervento militare russo
In relazione all'aggressione russa in Ucraina, nella sua seduta dell'11 marzo 2022 il Consiglio federale ha deciso che saranno respinte tutte le domande di sorvolo del territorio elvetico presentate da parti al conflitto e da altri Stati, per voli destinati a prestare sostegno militare alle parti belligeranti, in particolare tramite la fornitura di materiale bellico. Fanno eccezione i voli destinati a scopi umanitari, di assistenza medica e al trasporto di feriti.
Sanzioni contro la Russia
Il 4 marzo 2022 il Consiglio federale ha adottato la revisione totale dell’«ordinanza che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina» riprendendo altri pacchetti di sanzioni dell’Unione europea contro la Russia.
Visto l’avanzamento delle operazioni militari in Ucraina da parte dell’esercito russo, il 28 febbraio 2022 il Consiglio federale ha deciso di riprendere il pacchetto di sanzioni varato dall’UE tra il 23 e il 25 febbraio. Il patrimonio delle persone e delle imprese menzionate è congelato con effetto immediato. Diventano inoltre immediatamente esecutive le sanzioni finanziarie contro il presidente russo Vladimir Putin, il primo ministro Michail Mišustin e il ministro degli esteri Sergej Lavrov. La Svizzera ribadisce la propria solidarietà allo Stato e al popolo ucraino e invierà aiuti umanitari ai profughi che hanno trovato rifugio in Polonia.
Materiale informativo dell'EASA in merito alle sanzioni
Informazioni EASA sulla sicurezza :
Ultima modifica 13.07.2022