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Le casse di compensazione e il datore di lavoro devono concedere ai servizi di controllo e di revisione l’accesso ai loro registri. Le persone che non esercitano un’attività lucrativa, i lavoratori indipendenti e i dipendenti il cui datore di lavoro non è tenuto al versamento dei contributi devono fornire alle casse di compensazione informa-zioni veritiere. Inoltre le casse di compensazione, i datori di lavoro e tutte le altre persone ed enti incaricati dell’esecuzione della LAVS e del suo controllo, così come tutti gli assicurati, sono tenuti a fornire all’Ufficio federale tutte le informazioni e a inviare allo stesso per la consultazione tutti gli atti necessari per l’esecuzione dell’attività di vigilanza.
La persona assicurata deve fare tutto il possibile per evitare conseguenze dovute a un problema di salute, e in particolare per ridurre la durata e l’entità dell’inabilità al lavoro e per prevenire il verificarsi di un’invalidità. Vi è inoltre l’obbligo a realizzare attivamente tutte le misure ragionevoli per il mantenimento del posto di lavoro attuale e/o per l’inserimento nel mondo del lavoro. Se una persona non adempie i propri obblighi, le prestazioni possono essere decurtate o negate.
L’opposizione è uno strumento giuridico di prima istanza previsto dal diritto svizzero. Tipicamente l’opposizione viene giudicata dallo stesso servizio che ha già emesso la decisione contestata.