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ZURIGO - Per anni, un'infermiera specializzata ha rubato gioielli, orologi, vestiti, buoni reka e denaro contante in studi medici, case per anziani e appartamenti privati. Un guadagno extra che oggi il tribunale distrettuale di Zurigo ha punito, al termine di un breve procedimento, con tre anni di reclusione. La donna, una cittadina svizzera di 32 anni, dovrà anche sottoporsi a una terapia ambulatoriale.
La donna rubava ai pazienti degli studi medici per i quali lavorava. In taluni casi, sottraeva alle persone che accudiva la chiave di casa e, quando sapeva che erano assenti dal loro domicilio, entrava nel loro appartamento facendo man bassa di ciò che trovava.
L'atto di accusa parla di 50 furti commessi tra il 2017 e il 2020 per un valore stimato di oltre 160 mila franchi. Per la corte, la condannata ha abusato in modo odioso della fiducia delle persone si cui si occupava, soprattutto anziani e malati. La donna, rea confessa, sta scontando la pena anticipatamente: è in carcere da circa un anno.
Durante il breve dibattimento ha ammesso di non aver provato empatia per le sue vittime nel periodo in cui si è messa a rubare per sopperire a bisogni famigliari. In precedenza la donna aveva anche falsificato il cui curriculum lavorativo, attribuendosi diplomi fittizi e ottenendo in questo modo impieghi ben retribuiti.