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BAGHDAD - Sulla sciia di una serie di accese polemiche e dopo diversi rinvii, è partita oggi ufficialmente in Iraq la campagna elettorale per le elezioni parlamentari in programma per il prossimo 7 marzo.
Nelle strade principali di Baghdad e delle maggiori città e villaggi del Paese sono apparsi da questa mattina i primi manifesti con le foto di alcuni dei circa 6.000 candidati che si contenderanno i 325 seggi della futura nuova assemblea.
Mentre ancora non è stata chiarita l'accesa disputa sull'esclusione dalle elezioni di centinaia di esponenti politici ritenuti coinvolti con il disciolto partito Baath, fonti della Corte di appello chiamata ad esaminare la vicenda hanno lasciato trapelare che una trentina di candidati dei 177 che hanno fatto appello contro l'esclusione sono stati riammessi nelle liste elettorali.
Inizialmente la lista degli esclusi comprendeva oltre 500 nomi, ma molti di essi sono stati rimpiazzati dai loro partiti o formazioni politiche.
SDA-ATS