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GINEVRA - Il management di Merck Serono ha tempo fino a lunedì per accettare le condizioni poste oggi dai lavoratori per incominciare a negoziare un accordo volto a limitare il taglio di impieghi previsto dal gruppo tedesco per la Svizzera (Ginevra e Vaud).
Qualora l'azienda non dovesse accettare queste condizioni, verrà fissata una data per lo sciopero, ha detto all'ats il segretario regionale di Unia Alessandro Pelizzari.
I 600 impiegati presenti oggi a Ginevra chiedono che la società venga rappresentata da persone cui è stato dato potere decisionale e che siano state informate sul rapporto McKinsey - finora confidenziale - nel quale figura un'analisi comparata dei costi generati dai vari siti produttivi del gruppo.
Inoltre, le misure di ristrutturazione vanno interrotte, mentre va facilitata la partecipazione alla consultazione dei dipendenti. Esperti devono essere messi a disposizione affinché possano aiutare i gruppi di lavoro istituti dalla maestranze volti alla ricerca di alternative ai tagli e per migliorare il piano sociale.
Entro inizio giugno il sindacato Unia spera di poter presentare alla direzione proposte solide che permettano di mantenere posti di lavoro in Svizzera. I sindacati intendono inoltre organizzare al più presto una manifestazione a Berna per protestare contro le ristrutturazioni annunciate dal gruppo Merck a livello globale.
Ats