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Incarto n. 10.2003.276/bep DA 1212/2003 Bellinzona 19 novembre 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Paola Belloli-Ducoli in qualità di segretaria, per giudicare __________ __________ __________, __________.1972, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ __________, cittadino iraniano, domiciliato a __________, celibe, autista difeso da: Avv. __________ __________, __________, prevenuto colpevole di 1. danneggiamento, per avere, a __________, il 6 aprile 2003, in correità con __________ __________ __________ __________, intenzionalmente danneggiato le due vetture __________ __________, __________ __________, di proprietà di __________ __________ (rottura dei tergicristalli, dell’antenna radio nonché del tubo di scarico, danni quantificati in fr. 639.60) e __________ __________, __________, di proprietà di __________ __________ (rottura tergicristalli e specchietti retrovisori nonché ammaccature sul cofano e sulle portiere, danni non quantificati); 2. minaccia, per avere, a __________, il 6 aprile 2003, all’interno dell’esercizio pubblico Bar __________, minacciato di morte vari avventori, tra cui __________ __________, mimando il gesto dello sgozzamento, incutendo loro spavento e timore; 3. vie di fatto, per avere, a __________, il 6 aprile 2003, all’interno dell’esercizio pubblico Bar __________, in correità con __________ __________ __________ __________, sferrato pugni e colpi a vari avventori, tra cui __________ __________; reati previsti dagli art. 126 cpv. 1, 144 cpv. 1, 180 CP, perseguito con decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Luca Maghetti, __________, che propone la condanna dell'accusato: 1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto. 2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 3. Al versamento alla parte civile __________ __________, in solidarietà con __________, dell'importo di fr. 639.60, a titolo di risarcimento. 4. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese giudiziarie. 5. Rinvia l'altra parte civile __________ __________, per le sue pretese, al foro civile competente; vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 10 aprile 2003 dall'accusato; preso atto che con sentenza 10 giugno 2003 del Giudice della Pretura penale __________ __________ l'accusato è stato dichiarato colpevole di danneggiamento e vie di fatto e condannato: 1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto; 2. alla pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 650.--; rilevato che con sentenza 8 ottobre 2003 la Corte di cassazione e revisione penale ha prosciolto __________ __________ __________ dall'imputazione di vie di fatto e ha rinviato gli atti a un altro giudice della Pretura penale per nuovo giudizio sulla ricommisurazione della pena principale, sull'espulsione, sulla tassa di giustizia e sulle spese; ritenuto che l'odierno giudizio si limita quindi agli aspetti citati dalla CCRP; indetto il dibattimento 19 novembre 2003, al quale sono comparsi l'accusato ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con scritto 28 ottobre 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto di accusa per quel che attiene al reato di danneggiamento; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale chiede la riduzione della pena principale alla sola multa e si oppone all'espulsione, ritenuto che eventuali pene devono essere sospese; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Sulla commisurazione della pena. 2. Deve essere concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena principale e se sì a quali condizioni. 3. Deve essere inflitta la pena accessoria dell'espulsione e se sì per quale periodo. 4. Deve essere concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena accessoria e se sì a quali condizioni. 5. Sulle tasse di giustizia e sulle spese. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 126 cpv. 1, 144 cpv. 1, 180 CP, 55 e 63 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dato atto che con sentenza 10 giugno 2003 __________ è stato dichiarato autore colpevole di danneggiamento per i fatti descritti al punto 1. del decreto di accusa a suo carico, condanna __________, 1. alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto; 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: __________ __________ __________, Via __________ __________, __________, Procuratore pubblico Luca Maghetti, Via __________, __________, __________ __________, __________, __________ __________, __________ (__________), __________ __________, __________, __________ __________, __________, Avv. __________, Piazza __________ __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________ Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. La sentenza è definitiva. Il presidente: La segretaria: Distinta spese a carico di __________, fr. 100.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 150.00 interprete fr. 350.00 totale

Incarto n. 10.2003.276/bep DA 1212/2003 Incarto n. 10.2003.276/bep

Incarto n. DA 1212/2003

DA 1212/2003 Bellinzona 19 novembre 2003 Bellinzona

Bellinzona 19 novembre 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Paola Belloli-Ducoli in qualità di segretaria, per giudicare

__________ __________ __________, __________.1972, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ __________, cittadino iraniano, domiciliato a __________, celibe, autista difeso da: Avv. __________ __________, __________, __________ __________ __________, __________.1972, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ __________, cittadino iraniano, domiciliato a __________, celibe, autista

__________ difeso da: Avv. __________ __________, __________,

__________ prevenuto colpevole di 1. danneggiamento,

per avere, a __________, il 6 aprile 2003, in correità con __________ __________ __________ __________, intenzionalmente danneggiato le due vetture __________ __________, __________ __________, di proprietà di __________ __________ (rottura dei tergicristalli, dell’antenna radio nonché del tubo di scarico, danni quantificati in fr. 639.60) e __________ __________, __________, di proprietà di __________ __________ (rottura tergicristalli e specchietti retrovisori nonché ammaccature sul cofano e sulle portiere, danni non quantificati);

2. minaccia,

per avere, a __________, il 6 aprile 2003, all’interno dell’esercizio pubblico Bar __________, minacciato di morte vari avventori, tra cui __________ __________, mimando il gesto dello sgozzamento, incutendo loro spavento e timore;

3. vie di fatto,

per avere, a __________, il 6 aprile 2003, all’interno dell’esercizio pubblico Bar __________, in correità con __________ __________ __________ __________, sferrato pugni e colpi a vari avventori, tra cui __________ __________;

reati previsti dagli art. 126 cpv. 1, 144 cpv. 1, 180 CP,

perseguito con decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Luca Maghetti, __________, che propone la condanna dell'accusato:

__________ 1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

3. Al versamento alla parte civile __________ __________, in solidarietà con __________, dell'importo di fr. 639.60, a titolo di risarcimento.

4. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese giudiziarie.

5. Rinvia l'altra parte civile __________ __________, per le sue pretese, al foro civile competente;

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 10 aprile 2003 dall'accusato;

preso atto che con sentenza 10 giugno 2003 del Giudice della Pretura penale __________ __________ l'accusato è stato dichiarato colpevole di danneggiamento e vie di fatto e condannato:

1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

2. alla pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 650.--;

rilevato che con sentenza 8 ottobre 2003 la Corte di cassazione e revisione penale ha prosciolto __________ __________ __________ dall'imputazione di vie di fatto e ha rinviato gli atti a un altro giudice della Pretura penale per nuovo giudizio sulla ricommisurazione della pena principale, sull'espulsione, sulla tassa di giustizia e sulle spese;

ritenuto che l'odierno giudizio si limita quindi agli aspetti citati dalla CCRP;

indetto il dibattimento 19 novembre 2003, al quale sono comparsi l'accusato ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con scritto 28 ottobre 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto di accusa per quel che attiene al reato di danneggiamento;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale chiede la riduzione della pena principale alla sola multa e si oppone all'espulsione, ritenuto che eventuali pene devono essere sospese;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Sulla commisurazione della pena.

2. Deve essere concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena principale e se sì a quali condizioni.

3. Deve essere inflitta la pena accessoria dell'espulsione e se sì per quale periodo.

4. Deve essere concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena accessoria e se sì a quali condizioni.

5. Sulle tasse di giustizia e sulle spese. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 126 cpv. 1, 144 cpv. 1, 180 CP, 55 e 63 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dato atto che con sentenza 10 giugno 2003 __________ è stato dichiarato autore colpevole di danneggiamento per i fatti descritti al punto 1. del decreto di accusa a suo carico,

condanna __________,

1. alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________ __________, Via __________ __________, __________, Procuratore pubblico Luca Maghetti, Via __________, __________, __________ __________, __________, __________ __________, __________ (__________), __________ __________, __________, __________ __________, __________, Avv. __________, Piazza __________ __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________ __________ __________ __________, Via __________ __________, __________,

Procuratore pubblico Luca Maghetti, Via __________, __________,

__________ __________, __________,

__________ __________, __________ (__________),

__________ __________, __________,

__________ __________, __________,

Avv. __________, Piazza __________ __________, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, __________

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il presidente: La segretaria:

Distinta spese a carico di __________,

fr. 100.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 150.00 interprete

fr. 350.00 totale