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Il centauro aveva toccato i 245 km/h, il sospettato nega tutto
GINEVRA - Lo scorso mese di settembre il video di un motociclista aveva fatto il giro dei social svizzeri: il centauro si era ripreso mentre correva a folle velocità sull'autostrada A1, tra Coppet e Ginevra.
La telecamera puntata sul contachilometri aveva mostrato picchi di 245 chilometri orari, ai quali si aggiungevano sorpassi azzardati e tratti percorsi sulla corsia d'emergenza. Per un po' di tempo il turbo-motociclista era riuscito a farla franca ma, secondo la Tribune de Genève, la polizia sarebbe riuscita a identificarlo.
Il presunto responsabile delle violazioni alla legge della circolazione stradale sarebbe stato arrestato nel mese di novembre. Lui si difende, secondo il quotidiano ginevrino, negando di essere colui che si vede nel video e dicendo di non aver percorso l'autostrada il giorno della ripresa, il 25 marzo 2020.
Tuttavia, nel corso di una perquisizione al suo domicilio la polizia avrebbe trovato il portachiavi e il polsino immortalati nella clip. Altri elementi sarebbero contro di lui, secondo gli inquirenti: il tipo di moto in suo possesso, l'analisi dei suoi tabulati telefonici, le informazioni pubblicate su Facebook e Instagram.
Il primo provvedimento preso nei suoi confronti è il ritiro a tempo indeterminato della sua licenza di condurre, stabilito un mese fa.