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La revisione della legge sulla radiotelevisione (LRTV) migliora le condizioni quadro delle radio e delle televisioni regionali che otterranno dei mezzi supplementari a partire dall'entrata in vigore delle nuove basi legali, ossia a partire da metà 2016. I dettagli sull'esecuzione della LRTV devono ora essere precisati nell'ordinanza di esecuzione.
La modifica di legge migliorerà la situazione delle 21 emittenti radiofoniche e 13 emittenti televisive con mandato di servizio pubblico locale.
Partecipazione al canone
A partire dall'entrata in vigore delle nuove disposizioni nell'estate del 2016, le emittenti radiotelevisive private riceveranno il 4–6 per cento dei proventi derivanti dal canone radiotelevisivo. Finora hanno ricevuto il 4 per cento dei proventi (CHF 54 mio). In questo modo l'importo della quota di partecipazione al canone in favore delle emittenti private potrà essere aumentato di 27 milioni di franchi al massimo. Spetterà al Consiglio federale fissare l'importo effettivo.
Il sistema sin qui in vigore non permetteva di versare a radio e tv private la totalità dei proventi del canone cui avevano diritto, a causa per esempio del ritardo nelle procedure di rilascio delle concessioni. Queste eccedenze, ossia circa 45 milioni di franchi, saranno destinate alla formazione e al perfezionamento dei dipendenti, alla digitalizzazione della radio e della televisione nonché all'informazione generale del pubblico in materia di digitalizzazione della radio. Le modalità di distribuzione di questi importi saranno precisate nell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV).
Procedure di rilascio delle concessioni
Al fine di semplificare e accelerare la procedura di rilascio di una concessione alle radio e televisioni locali, non sarà più obbligatorio verificare che non venga minacciata la pluralità delle opinioni e dell'offerta nella zona di copertura in questione. Tuttavia, in caso di più candidature equivalenti, la concessione sarà accordata al candidato che contribuisce più degli altri ad accrescere la pluralità dei media. Il DATEC ha inoltre la possibilità di verificare in qualsiasi momento nel corso della durata della concessione, se esiste una minaccia per la pluralità delle opinioni e dell'offerta e, se necessario, di ordinare l'adozione di opportune misure.
Introduzione agevolata di nuove tecnologie
In futuro, il sostegno alle nuove tecnologie di diffusione terrà conto dei costi d'esercizio e non più soltanto degli investimenti realizzati a livello d'infrastruttura. Sarà dunque possibile agevolare il passaggio alle nuove tecnologie, in particolare il passaggio dalla tecnologia OUC al DAB+, e promuovere la pluralità dei media.
D'altra parte, per promuovere l'impiego della modalità di diffusione digitale, le imprese mediatiche potranno ottenere più di due concessioni radiofoniche e due concessioni televisive se i programmi vengono diffusi tramite tecnologie nuove, come il DAB+.
Sottotitolaggio delle trasmissioni informative delle televisioni regionali
Le 13 televisioni regionali con partecipazione al canone dovranno in futuro sottotitolare le loro principali trasmissioni informative per renderle accessibili agli audiolesi. Le spese risultanti saranno interamente coperte dal canone radiotelevisivo.
Vigilanza
Con l'entrata in vigore delle nuove disposizioni di legge, l'Autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva (AIRR) vigilerà sull'attività della SSR non soltanto in relazione ai suoi contributi radiofonici e televisivi, ma anche alla sua offerta su Internet. Come in passato, l'AIRR continuerà a pronunciarsi su ricorso.
Ultima modifica 13.07.2015