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L'Accordo del 21 giugno 1999 tra Unione europea (UE) e Svizzera sul commercio di prodotti agricoli (Accordo agricolo) è entrato in vigore il 1° giugno 2002. Esso consente di migliorare l'accesso reciproco al mercato.
L'Accordo agricolo comprende: contratto quadro (disciplinamento delle norme di origine, clausola evolutiva e clausola di protezione, composizione delle controversie, istituzione di comitati misti), concessioni tariffarie, accordi sulla riduzione degli ostacoli tecnici al commercio nonché dichiarazioni concernenti diverse questioni commerciali e prodotti.
L'accesso reciproco al mercato è migliorato attraverso le riduzioni dei dazi per determinati prodotti e una serie di semplificazioni relative al commercio.
Punti principali:
- L'Accordo agricolo prevede concessioni tariffarie su base reciproca per prodotti che rivestono un particolare interesse per Svizzera e UE, in particolare per formaggio, frutta e verdura, prodotti della floricoltura e specialità di carne.
- Il commercio di formaggio è stato completamente liberalizzato: dal 1° giugno 2007, tra Svizzera e UE vige il libero scambio nel settore caseario.
- L'accordo semplifica il commercio in ambito agricolo mediante la riduzione o la soppressione degli ostacoli al commercio di natura non tariffaria (prescrizioni discordanti sui prodotti e in ambito di omologazione). Ciò avviene mediante il reciproco riconoscimento dell'equivalenza di determinate prescrizioni tecniche relative a: salute delle piante, alimenti per animali, sementi, agricoltura biologica, vino e distillati, medicina veterinaria e norme di qualità per frutta e verdura.
- Le denominazioni di vini e distillati vengono protette reciprocamente: la protezione delle denominazioni svizzere, normalmente limitata al territorio nazionale, viene pertanto estesa allo spazio UE.
- Conl'entrata in vigore, nel dicembre 2011, dell'Accordo sul riconoscimento reciproco delle denominazioni di origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP), integrato nell'Accordo agricolo bilaterale come allegato 12, si concretizza il riconoscimento reciproco anche per le denominazioni di derrate alimentari e prodotti agricoli, quali formaggi e insaccati.
- Rappresentanti dell'UE e della Svizzera si incontrano almeno una volta l'anno nell'ambito del Comitato misto per l'agricoltura, incaricato di gestire l'accordo e di garantirne la regolare applicazione.
- Dal settembre 2007 l'Accordo agricolo, con tutti i suoi allegati, si applica anche per gli scambi tra Liechtenstein e UE. Ciò è fissato in un accordo supplementare, sottoscritto dai tre contraenti (Svizzera, UE, Principato del Liechtenstein). Durante gli incontri annuali del Comitato misto Svizzera-UE, il Principato del Liechtenstein partecipa quindi come appartenente alla delegazione elvetica.
Informazioni complementari
Ultima modifica 16.08.2016