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Con riferimento alla visita (con reportage) di Chantal Fantuzzi a Canterbury riproponiamo questo breve pezzo rievocante il martirio dell’arcivescovo Becket.
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29 dicembre 1170
“Will no one rid me of this turbulent priest?”
La voce del re era irata. Il suo sguardo penetrante incrociò lo sguardo di quattro cavalieri. I quattro cavalieri partirono, al galoppo verso Canterbury.
Il re era Enrico II e i nomi dei cavalieri erano Reginald fitzUrse, Hugh de Morville, William de Tracy e Richard le Breton.
A Canterbury risiedeva l’arcivescovo. Il suo nome era Tomaso Becket e un tempo era stato amico del re. I cavalieri uccisero Becket nella sua stessa cattedrale, a colpi di spada. L’arcivescovo cadde invocando il martirio. Era il 29 dicembre 1170.
Il popolo venerò Becket come un grande santo e ricoprì la sua tomba di doni e fiori. Molti miracoli accaddero in quel luogo.