Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/127086

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 15b della legge sull'energia in modo tale che il supplemento per i consumatori finali dell'industria si elevi al massimo a 0,45 centesimi per chilowattora.</p><p>Una minoranza (Bäumle, Badran Jacqueline, Girod, Jans, Nordmann, Semadeni, Thorens Goumaz, Wyss Ursula) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro dell'iniziativa parlamentare 12.400, l'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha elaborato un progetto di legge su mandato della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N). La procedura di consultazione è stata avviata il 27 settembre 2012. Il progetto prevede che le imprese che consumano molta elettricità, per una somma superiore al 5 per cento del valore aggiunto lordo, in futuro possano farsi rimborsare (parzialmente) il supplemento di cui all'articolo 15b della legge sull'energia (LEne; RS 730.0) se, come contropartita, si impegnano a sottoscrivere delle convenzioni sugli obiettivi. Dalle 300 alle 600 imprese con un elevato consumo di elettricità, in gran parte soggette alla concorrenza internazionale, saranno così esonerate parzialmente o totalmente dall'obbligo di pagare il supplmento di cui all'articolo 15b LEne.</p><p>Stando alle statistiche dell'industria, la limitazione del supplemento richiesto dalla mozione 12.3664 comporterebbe l'esonero di circa 73 000 imprese industriali supplementari. Per queste imprese, i costi dell'elettricità rappresentano soltanto una quota minima del valore aggiunto lordo ed esse non subiscono grossi svantaggi competitivi legati al supplemento. Non è pertanto necessario, sotto il profilo della concorrenza, garantire a titolo forfettario a tutte le imprese industirali un supplemento ridotto, pari al massimo a 0,45 centesimi per chilowattora, andando oltre la proposta della CAPTE-N. Un tale supplement causerebbe inoltre una riduzione delle entrate quantificabile almento a 100 milioni di franchi. Questo ammanco dovrebbe in seguito essere compensato quasi esclusivamente da nuovi aumenti del supplemento a carico delle economie domestiche e del settore terziario.</p><p>Per quanto attiene all'esecuzione bisogna inoltre chiedersi se è possibile, sulla base delle statistiche esistenti, distinguere in maniera giuridicamente vincolant le imprese industriali da tutte le altre.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.