Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/202333

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto di modifica dell'articolo 97 capoverso 1 della legge federale del 20 marzo 1981 sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF), con cui gli organi incaricati di applicare la presente legge - o che ne controllano o sorvegliano l'esecuzione - vengono autorizzati a comunicare a determinate condizioni agli istituti di assicurazione privati contro gli infortuni i dati, compresi quelli personali, necessari per coordinare la valutazione e il calcolo del diritto alle prestazioni. I dati comunicati devono concernere lo stesso infortunio professionale o non professionale oppure lo stesso caso di malattia professionale e devono riferirsi esclusivamente alle relative circostanze e diagnosi. La modifica precisa se del caso questi dati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le prestazioni rimborsate dall'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sono definite nella legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF; RS 832.20), quelle a carico dell'assicurazione complementare sono disciplinate nel contratto d'assicurazione ai sensi della legge sul contratto d'assicurazione (LCA; RS 221.229.1). Pertanto la LAINF, quale assicurazione sociale obbligatoria, non prevede disposizioni per il coordinamento della valutazione e del calcolo del diritto alle prestazioni di un'assicurazione complementare secondo la LCA.</p><p>I dati sanitari sono informazioni personali particolarmente sensibili, che devono essere protette e possono essere trasmesse solo in casi eccezionali strettamente limitati. Le assicurazioni complementari possono procurarsi le informazioni necessarie per coordinare, valutare e calcolare il diritto alle prestazioni dall'assicurato stesso o, su sua autorizzazione scritta, dall'assicuratore LAINF competente. Pertanto già oggi i dati dell'assicurato possono, previo suo consenso, essere trasmessi a terzi quali le assicurazioni complementari.</p><p>Ai fini di una gestione prudente e cauta dei dati sanitari particolarmente sensibili degli assicurati si deve rinunciare ad autorizzare in modo generalizzato la trasmissione dei dati dall'assicuratore LAINF alle assicurazioni complementari senza il consenso dell'assicurato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.