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Incarto n. 10.2003.296/fc DA 1221/2003 Bellinzona 11 settembre 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato il __________ __________ 1961 a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, coniugato, disoccupato (difeso da: lic.iur. __________ __________, __________ ) prevenuto colpevole di ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti, per avere, senza essere autorizzato, in veste di giardiniere presso la ditta __________ SA, coltivato un quantitativo imprecisato di piantine di canapa che sapeva essere destinata alla vendita quale sostanza stupefacente (marijuana), fatti avvenuti a __________ fra il mese di dicembre 2002 e il 26 marzo 2003; contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, per avere, senza essere autorizzato, consumato un quantitativo imprecisato di haschisch o marijuana (cfr. prova tossicologica del 26.03.2003), fatti avvenuti in località imprecisate del Canton __________ nel corso del marzo 2003; reati previsti dagli art. 19 cifra 1 e 3, 19a cifra 1 LStup.; perseguito con decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusato: 1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--. 3. Ordina la confisca di quanto sequestrato nelle sue mani presso la coltivazione della ditta "__________ SA" a __________ dalla polizia il 26 marzo 2003 come a relativi verbali di sequestro del 26 marzo 2003. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 23 aprile 2003 dall'accusato; indetto il dibattimento 11 settembre 2003, al quale sono comparsi l'accusato personalmente ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 5 agosto 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell'imputato per entrambi i capi d'imputazione; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se __________ __________ è autore colpevole, eventualmente per negligenza, di: 1.1. ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti. 1.2. ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per i fatti descritti nel decreto d'accusa a suo carico. 2. Sulle pene proposte e sulle spese. 3. Se deve essere ordinata la confisca di quanto sequestrato nelle sue mani presso la coltivazione della ditta "__________ SA" di __________ dalla polizia il 26 marzo 2003. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 19 cifra 1 e 3, 19a cifra 1 LStup; 19, 58 e 63 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; proscioglie __________ __________, dall'imputazione di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. DA __________/__________del __________ 2003. dichiara __________, autore colpevole per negligenza di ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti, per i fatti compiuti a __________ nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003. condanna __________, 1. alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.-. ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP. ordina la confisca di quanto sequestrato nelle sue mani presso la coltivazione della ditta "__________ SA" di __________ dalla polizia il 26 marzo 2003. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: __________, Via __________ __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________, lic.iur. __________, Via __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________, Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________, Ufficio reperti della Polizia cantonale, __________. La sentenza è definitiva. Il presidente: La segretaria: Distinta spese a carico di __________ __________, fr. 150.00 tassa di giustizia fr. 150.00 spese giudiziarie fr. 300.00 totale

Incarto n. 10.2003.296/fc DA 1221/2003 Incarto n. 10.2003.296/fc

Incarto n. DA 1221/2003

DA 1221/2003 Bellinzona 11 settembre 2003 Bellinzona

Bellinzona 11 settembre 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare

__________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato il __________ __________ 1961 a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, coniugato, disoccupato (difeso da: lic.iur. __________ __________, __________ ) __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato il __________ __________ 1961 a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, coniugato, disoccupato

(difeso da: lic.iur. __________ __________, __________ )

__________ prevenuto colpevole di ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti,

per avere, senza essere autorizzato, in veste di giardiniere presso la ditta __________ SA, coltivato un quantitativo imprecisato di piantine di canapa che sapeva essere destinata alla vendita quale sostanza stupefacente (marijuana),

fatti avvenuti a __________ fra il mese di dicembre 2002 e il 26 marzo 2003;

contravvenzione alla LF sugli stupefacenti,

per avere, senza essere autorizzato, consumato un quantitativo imprecisato di haschisch o marijuana (cfr. prova tossicologica del 26.03.2003),

fatti avvenuti in località imprecisate del Canton __________ nel corso del marzo 2003;

reati previsti dagli art. 19 cifra 1 e 3, 19a cifra 1 LStup.;

perseguito con decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusato:

__________ 1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

3. Ordina la confisca di quanto sequestrato nelle sue mani presso la coltivazione della ditta "__________ SA" a __________ dalla polizia il 26 marzo 2003 come a relativi verbali di sequestro del 26 marzo 2003. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 23 aprile 2003 dall'accusato;

indetto il dibattimento 11 settembre 2003, al quale sono comparsi l'accusato personalmente ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 5 agosto 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell'imputato per entrambi i capi d'imputazione;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Se __________ __________ è autore colpevole, eventualmente per negligenza, di:

1.1. ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti.

1.2. ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per i fatti descritti nel decreto d'accusa a suo carico.

2. Sulle pene proposte e sulle spese.

3. Se deve essere ordinata la confisca di quanto sequestrato nelle sue mani presso la coltivazione della ditta "__________ SA" di __________ dalla polizia il 26 marzo 2003. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 19 cifra 1 e 3, 19a cifra 1 LStup; 19, 58 e 63 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie __________ __________,

dall'imputazione di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. DA __________/__________del __________ 2003. dichiara __________,

autore colpevole per negligenza di ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti, per i fatti compiuti a __________ nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003. condanna __________,

1. alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.-. ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP. ordina la confisca di quanto sequestrato nelle sue mani presso la coltivazione della ditta "__________ SA" di __________ dalla polizia il 26 marzo 2003. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

__________, Via __________ __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________, lic.iur. __________, Via __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________, Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________, Ufficio reperti della Polizia cantonale, __________. __________, Via __________ __________, __________,

Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________,

lic.iur. __________, Via __________, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, __________,

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________,

Ufficio reperti della Polizia cantonale, __________.

La sentenza è definitiva.

Il presidente: La segretaria:

Distinta spese a carico di __________ __________,

fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 150.00 spese giudiziarie

fr. 300.00 totale