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PARIGI (Francia) - All'inizio della Coppa del Mondo, che si sta disputando a Parigi e a Colonia, Reto Suri è stato impiegato con il contagocce, dopodiché è stato preso sempre di più in considerazione da Patrick Fischer. L'attaccante dello Zugo ha infatti totalizzato una rete in quattro incontri.
«Come comprimario mi aspettavo inizialmente più ghiaccio, poi però ho ricevuto le mie possibilità e soprattutto contro la Cechia credo di avere dimostrato le mie qualità», ha dichiarato Reto Suri a Radio Fiume Ticino. «La delusione per questa eliminazione è grande, ma bisogna accettare il verdetto».
Cosa ne pensi del gruppo elvetico? «Non meritavamo di perdere nei quarti di finale contro la Svezia, anche perché nel periodo centrale avremmo potuto realizzare almeno due reti. L'aspetto positivo, e che ci fa ben sperare per il futuro, sta nel fatto che non abbiamo mai mollato e negli ultimi 10' del match siamo stati penalizzati da alcuni episodi. In ogni caso nessuno pensava che la Svizzera potesse centrare dei risultati così positivi e disputare un Mondiale del genere. La Nazionale si è dimostrata compatta ed è composta da un gruppo di lottatori, sia per quanto riguarda i giovani che per i giocatori d'esperienza».