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La Confederazione sosterrà la creazione del parco svizzero dell'innovazione con un credito di 350 milioni di franchi per fideiussioni e mettendo a disposizione terreni. È quanto prevede il messaggio che il Consiglio federale ha trasmesso oggi al parlamento.
Il parco dell'innovazione, spiega il Consiglio federale, deve contribuire a mantenere il ruolo della Svizzera quale nazione leader dell'innovazione e la competitività negli anni e nei decenni a venire.
Il parco comprenderà due sedi "hub" nell'area dei due politecnici federali di Losanna e Zurigo e, in un primo momento, due reti regionali nel canton Argovia e nella Svizzera nordoccidentale. "L'impostazione e l'organizzazione del parco sono sufficientemente flessibili da consentirne uno sviluppo dinamico", precisa il messaggio.
Altri sei cantoni, fra i quali il Ticino e i Grigioni, si sono candidati per diventare siti secondari del parco; i progetti sono in corso di riesame da parte del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR).
Il parco svizzero dell'innovazione sarà realizzato grazie al concorso dei Cantoni, dell'economia privata e delle scuole universitarie interessate e gestito da una fondazione. La Confederazione avrà solo un ruolo sussidiario.
Grazie al credito di 350 milioni di franchi, la fondazione potrà disporre di capitali da concedere in prestito ai suoi enti responsabili per il prefinanziamento di infrastrutture di ricerca (apparecchi, installazioni). I fondi non potranno essere utilizzati per la costruzione di appositi edifici. La fideiussione è limitata nel tempo e vincolata, precisa il Consiglio federale.
Il Confederazione inoltre metterà a disposizione terreni, senza cederne i diritti. Dato che questa decisione concerne, tra l'altro, la principale riserva di terreni della Confederazione, ossia una parte dell'attuale aeroporto militare di Dübendorf (ZH), è necessaria l'approvazione del parlamento.
SDA-ATS