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FRAUENFELD - La condanna per discriminazione razziale contro l'ex presidente della sezione turgoviese dei Democratici svizzeri (DS) Willy Schmidhauser è stata annullata. Il Tribunale federale (TF) ne ha accolto il ricorso, annullando una sentenza della giustizia zurighese poiché l'atto d'accusa non soddisfa i requisiti giuridici.
Tra il 2009 e il 2012 l'imputato, oggi 71enne, si era espresso su alcuni versetti del Corano in nove testi. Uno era stato pubblicato su un giornale, gli altri sulla pagina web dei DS. Secondo l'accusa l'uomo avrebbe rimproverato in modo indifferenziato ai musulmani di rispettare poco o per niente il pensiero e la vita di chi ha altre fedi.
L'imputato avrebbe inoltre attribuito all'Islam e ai musulmani un obbligo di delinquere, secondo lui motivato dal Corano. Infine non avrebbe riconosciuto l'uguaglianza dei musulmani come essere umani e cittadini.
Condannato a pena pecuniaria sospesa
A fine aprile il Tribunale superiore di Zurigo aveva condannato l'uomo per discriminazione razziale ad una pena pecuniaria sospesa con la condizionale di 40 aliquote giornaliere di 90 franchi.
Secondo il TF dall'atto d'accusa non si evince quali affermazioni costituirebbero un crimine, si legge nella sentenza pubblicata oggi. In essa viene anche precisato che si sarebbe dovuto fare un elenco. Il pubblico ministero ha invece realizzato un riassunto dei nove testi violando il principio accusatorio.
Il Tribunale federale ha dunque revocato la sentenza della precedente istanza e rimandato il caso al tribunale zurighese.