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Le terapie che puntano a potenziare le difese immunitarie per sconfiggere il cancro potrebbero innescare infiammazioni pericolose negli obesi.
Questo, almeno, è quanto hanno verificato negli animali da laboratorio i ricercatori della University of California a Davis (Stati Uniti). Gli studiosi hanno trattato topi giovani e anziani con una miscela composta da anticorpi anti-CD40 e interleuchina 2 (già usata come farmaco in alcuni protocolli antitumorali).
Come riferisce il Journal of Experimental Medicine, i topi anziani, spontaneamente più grassi, hanno sviluppato più facilmente un’infiammazione letale. Lo stesso è stato poi visto anche in topi giovani, ma obesi.
La conclusione dei ricercatori è un invito alla cautela e a verifiche più approfondite, nelle fasi precliniche, dei possibili effetti delle immunoterapie nei soggetti anziani in sovrappeso e in generale negli obesi.
Data ultimo aggiornamento: 11 novembre 2014