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L'arcivescovo di Santiago di Compostela: «Dobbiamo riconoscere che si tratta di un problema grave»
MADRID - L'arcivescovo di Santiago di Compostela, Julián Barrio, si è dichiarato favorevole a un'inchiesta di una commissione indipendente per far luce su possibili casi di pedofilia commessi nell'ambito della Chiesa cattolica spagnola: «È una proposta ben ricevuta nell'ambito della Chiesa», ha affermato nel corso di una conferenza stampa con media iberici.
«Dobbiamo riconoscere che si tratta di un problema grave, presente nell'opinione pubblica e sui media, che logicamente sta danneggiando la credibilità della Chiesa», ha aggiunto l'arcivescovo. Barrios ha anche puntualizzato che «la pedofilia non è solo una questione della Chiesa, ma della società», riconoscendo però che «se anche ci fosse stato un solo caso nella Chiesa, sarebbe già sufficiente per noi la necessità di chiedere perdono e offrire aiuto, nei limiti del possibile, alla vittima».
Come sottolineato dal quotidiano El País — che dal 2018 conduce un'inchiesta giornalistica per mettere in luce un tema su cui dati e informazioni ufficiali sono ancora molto limitati in Spagna — Barrios è la prima alta carica ecclesiastica spagnola che si pronuncia espressamente a favore di un'inchiesta indipendente, un'esigenza espressa da diverse vittime anche sulla base di esempi verificatisi in altri Paesi.
Segnali di apertura rispetto alla necessità di far luce sugli abusi nella Chiesa sono arrivati negli ultimi giorni anche dall'arcidiocesi di Valladolid e da quella di Pamplona, mentre la Conferenza Episcopale Spagnola non si è finora pronunciata ufficialmente in questo senso.