Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/76570

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È disposto a sostenere, nell'ambito dello sviluppo sostenibile del territorio, il progetto modello "Gemmiregion"?</p><p>2. È disposto, nel quadro dell'ulteriore sviluppo della rete ferroviaria svizzera e ai sensi della nuova politica regionale, ad accogliere il completo ampliamento del collegamento ovest della NFTA del Lötschberg con l'uscita della galleria a Steg e il collegamento diretto della regione Sion/Sierre/Montana nella prevista pianificazione dell'infrastruttura ferroviaria, accordando in ogni caso priorità all'esercizio del traffico viaggiatori a corta e lunga percorrenza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Sia il rapporto sullo sviluppo territoriale pubblicato dall'ARE nel 2005 che la nuova politica regionale della Confederazione vedono nel rafforzamento dei centri e delle reti regionali, e nel maggiore sfruttamento delle sinergie, elementi importanti tanto per la crescita delle regioni quanto per lo sviluppo sostenibile. Nel quadro dei progetti modello "Politica degli agglomerati" e "Sinergie nello spazio rurale", messi a concorso dalla Confederazione, vengono promosse iniziative volte a collegare meglio tra loro gli agglomerati, fermo restando che la presentazione dei progetti spetta alle regioni. Le autorità federali sono comunque disposte a esaminare il progetto "Gemmiregion" (regione della Gemmi).</p><p>2. Con l'apertura della galleria di base del Lötschberg, gli agglomerati di Thun/Spiez, Briga/Visp/Naters e Sion/Sierre/Montana verranno interconnessi molto meglio tra loro. I collegamenti tra le diverse località saranno migliori e più brevi sia per il traffico nazionale ed internazionale dei viaggiatori che per quello delle merci; a Visp verranno inoltre creati buoni collegamenti verso il Medio Vallese, come pure la linea ferroviaria Cervino-San Gottardo (Matterhorn-Gotthard-Bahn) e le linee di autopostali. I treni internazionali diretti a Milano fermeranno anche a Visp. I collegamenti verso il Medio Vallese attraverso la galleria di base saranno più diretti e si accorceranno di circa un'ora.</p><p>Approvando il decreto sul finanziamento dei trasporti pubblici nel 1998, popolo e Parlamento hanno deciso di costruire la galleria di base del Lötschberg almeno in parte soltanto a una corsia. Questo ridimensionamento va di pari passo con la rinuncia alla realizzazione di un collegamento ferroviario diretto dalla galleria di base al Medio Vallese.</p><p>Nel quadro del progetto della panoramica FTP posto in consultazione, il Consiglio federale descrive come intende realizzare lo sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (SIF) nel quadro delle attuali possibilità finanziarie. Nel progetto non è previsto il potenziamento completo della linea occidentale della NFTA (Lötschberg), con sbocco della galleria a Steg e collegamento diretto verso la regione di Sion/Sierre/Montana. A quest'opera si può rinunciare senza mettere in forse il piano di offerta del SIF, orientato a una domanda su scala nazionale. Nella panoramica FTP vengono presentate anche delle cosiddette "opzioni di ampliamento", il cui finanziamento non è peraltro garantito. Una di queste è costituita dalla realizzazione di collegamenti a cadenza semioraria tra Berna e Visp, cosa che implicherebbe la dotazione della galleria Ferden-Mitholz dei necessari strumenti di tecnica ferroviaria. Non sono invece previsti il raddoppio dei binari in galleria e la realizzazione di un collegamento diretto (linea ovest della NFTA).</p><p>In vista dell'ulteriore potenziamento dell'infrastruttura ferroviaria sul lungo termine (a partire dal 2030), attorno al 2015 al Parlamento verrà sottoposto un rapporto intermedio. In esso saranno presentati il fabbisogno finanziario effettivo della NFTA e gli eventuali mezzi rimasti a disposizione per le opzioni di ampliamento.</p><p>La priorità accordata al traffico viaggiatori regionale e a lunga distanza si basa sulla definizione delle priorità nella legislazione attualmente in vigore. La sistematica organizzazione del traffico a lungo raggio secondo l'orario cadenzato gode di assoluta priorità. In virtù dell'articolo 9a numero 3 della legge sulle ferrovie, il Consiglio federale può tuttavia autorizzare deroghe all'ordine di priorità, tenuto conto delle esigenze dell'economia nazionale e della pianificazione del territorio.</p>  Risposta del Consiglio federale.