Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/5051

<h2>SubmittedText<h2><p>Quando sul libero mercato possono accedere soltanto modelli di un prodotto muniti di autorizzazione rilasciata da un'autorità pubblica, è determinante che le regole e le richieste siano uguali per tutti. Una verifica è opportuna dopo i cambiamenti intervenuti.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di voler rispondere ai seguenti quesiti:</p><p>1. Esistono casi ove sono accordati numeri di omologazione dall'Ufficio federale delle comunicazioni (Ufcom) per apparecchi periferici alla linea telefonica pubblica ove vi sono alcune specifiche tecniche non perfettamente conformi a quelle pubblicate per l'uso legalmente riconosciuto nel nostro paese?</p><p>2. Osserva l'Ufcom delle procedure chiaramente prestabilite per ciò che riguarda il cambiamento o la modifica delle specifiche tecniche? Quali sono queste procedure? Esiste un ragionevole lasso di tempo che l'Ufcom osserva, tra la pubblicazione di tali cambiamenti, aggiunte o modifiche e l'entrata in vigore di esse?</p><p>3. Come è assicurata la responsabilità del proprietario del numero di omologazione (in alcuni casi anche aziende estere non sottoposte al diritto svizzero) in caso di non osservanza della legislazione Ufcom? Ed inoltre, in questo caso, cosa accade ai prodotti che sono già presenti presso la distribuzione al dettaglio o immagazzinati presso la distribuzione centrale?</p><p>4. L'Ufcom esige che i suoi partner dispongano ed osservino appropriati accorgimenti per garantire una affidabile qualità. Quindi, dispone l'Ufcom anche di un sistema di normativa per certificare affidabilmente tale qualità? Se affermativo, a quale opuscolo di normativa si riferisce tale sistema?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Ai sensi dell'articolo 1 dell'ordinanza del DFTCE sugli impianti d'utente, l'Ufficio federale delle comunicazioni (Ufcom) fissa le esigenze tecniche per gli impianti d'utente. Secondo l'articolo 36 capoverso 1 della legge sulle telecomunicazioni, gli impianti d'utente sono omologati unicamente se il richiedente prova, sulla scorta del rapporto di un ufficio di prova riconosciuto o di un certificato di conformità del fabbricante, che tali impianti soddisfano alle esigenze tecniche. L'Ufcom omologa quindi i terminali per l'allacciamento alla rete telefonica pubblica solo se vengono soddisfatte le prescrizioni tecniche vigenti.</p><p>2. In caso di nuove prescrizioni tecniche o di una loro modifica, l'Ufcom consulta i settori interessati (PTT in qualità di gestore della rete, industria, associazioni, uffici di prova). Allo stesso tempo, si procede alla notifica per presa di posizione, normalmente entro un periodo di tre mesi, ai partner commerciali del Gatt, dell'AELS e dell'UE, sulla base degli accordi internazionali stipulati. Si terrà conto, nella misura del possibile, dei risultati delle consultazioni e delle notifiche. Infine, si stabiliscono definitivamente le nuove esigenze tecniche, che vengono poi pubblicate. Poiché normalmente i richiedenti ne sono avvantaggiati, la maggior parte di esse entrano immediatamente in vigore. Il richiedente ha a disposizione un periodo di tempo più che sufficiente (solitamente un anno) per far omologare gli apparecchi funzionanti secondo le vecchie prescrizioni tecniche (art. 2 dell'ordinanza dell'Ufcom concernente le esigenze tecniche per gli impianti di utente).</p><p>3. Il titolare di un'omologazione dell'Ufcom è soggetto in questo caso al diritto svizzero e lo stesso vale per gli stranieri. In caso di inosservanza della legge, può essere revocata l'omologazione (art. 25 cpv. 1 lett. b dell'ordinanza sugli impianti di utente). L'Ufcom stabilisce in che misura la revoca dell'omologazione si ripercuote sugli impianti d'utente già in commercio (art. 25 cpv. 3 dell'ordinanza sugli impianti d'utente).</p><p>4. Le prescrizioni tecniche stabiliscono che l'apparecchio deve essere costruito in modo tale da preservare la qualità e il funzionamento dei parametri esaminati relativi all'interfaccia di rete durante la normale durata di funzionamento. Non esistono attualmente norme di qualità specifiche. Se durante un controllo l'Ufcom rileva la presenza di numerosi disturbi all'interfaccia durante la normale durata di funzionamento di un determinato tipo di apparecchio, esso può revocare l'omologazione. Va rilevato che le prescrizioni tecniche dell'Ufcom si riferiscono solo ai parametri dell'interfaccia di rete. Non è invece oggetto delle prescrizioni la qualità dell'apparecchio che interessa maggiormente l'utente (ad esempio, resistenza del materiale, dei tasti, qualità della stampa nel caso di un fax o durata di funzionamento di un apparecchio).</p>