Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01121.jsonl.gz/880

La presidentessa brasiliana Dilma Rousseff, al momento sospesa dalla propria carica, ha dichiarato oggi, nel corso del processo di impeachment a suo carico, che il futuro stesso del paese è in gioco, dal momento che i conservatori, al momento all’opposizione, si stanno servendo di accuse infondate per rimuoverla dalla propria carica e tornare indietro per quanto riguarda le politiche sociali implementate negli ultimi tredici anni.
Rousseff si è dunque presentata di fronte al Senato per presentare la propria difesa, affermando che l’élite economica del Brasile ha cercato di destabilizzare il governo da lei guidato fin dalla sua rielezione nel 2014. Si prevede che questo procedimento terminerà con la rimozione di Rousseff dal suo incarico già nel corso di questa settimana.
Rousseff ha oggi negato di aver infranto le regole contabili alle quali il governo è sottoposto per realizzare programmi sociali e, anzi, si è scagliata contro chi ha messo in opera un processo di impeachment che ha già paralizzato il paese per nove mesi. Di nuovo, la leader del partito di sinistra ha denunciato l’esistenza di un complotto per far cadere il suo governo allo scopo di proteggere gli interessi delle classi privilegiate brasiliane, ad esempio tramite la privatizzazione delle proprietà pubbliche.
Se il Senato deciderà di condannare Rousseff, come si prevede, martedì o mercoledì, il suo vice-presidente, Michel Temer, 75 anni, dovrà prenderne il posto fino alla scadenza del mandato, nel 2018. Il governo di Temer, se sarà creato, avrà con tutta probabilità un atteggiamento favorevole al mondo degli affari e sarà pronto a prendere misure impopolari di riduzione della spesa pubblica allo scopo di ridurre il deficit fiscale del paese, che al momento è in crescita.
Benché venti di coloro che erano ministri nel governo Rousseff si trovavano nella galleria del Senato per supportarla, sembra tuttavia che i numeri non siano a suo favore. Temer, infatti, confida di riuscire ad ottenere il supporto di due terzi dei membri della camera, vale a dire quanto serve per ottenere la rimozione di Rousseff, ed ha già pianificato un discorso alla nazione per mercoledì.