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Il Tribunale dei cartelli austriaco ha multato quattro imprese di logistica per accordi illeciti, in violazione delle norme sulla concorrenza. Fra queste la basilese Panalpina.
La società elvetica dovrà sborsare 2 milioni di euro (circa 2,2 milioni di franchi), ha indicato oggi l'autorità federale di vigilanza BWB.
Gli accordi illeciti sarebbero avvenuti tra il novembre 2005 e il dicembre 2010 nell'ambito di prestazioni nel settore del traffico merci transfontaliero. Le imprese in questione si sarebbero spartite le commesse ricorrenti di un cliente austriaco per il trasporto di tubi d'acciaio in paesi dell'ex Urss, accordandosi sui prezzi e su altri dettagli.
Ad allertare la BWB era stata un'altra impresa elvetica, la Kühne+Nagel, che ha avuto un ruolo solo secondario nell'intesa cartellistica e ha assunto il ruolo di teste chiave nel procedimento, ottenendo così l'immunità.
Una multa ancora maggiore, di 3,5 milioni di euro, è stata inflitta alla casa di spedizioni austriaca Etransa Speditions, nel frattempo divenuta insolvente. Le altre due ditte coinvolte sono la Schenker, una filiale al 100% della Deutsche Bahn, condannata a sborsare 318'000 euro, e la Rail Cargo Logistics, filiale delle compagnia ferroviaria austriaca ÖBB, cui è stata inflitta una multa di 184'000 euro.
SDA-ATS