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AARAU - La mobilità elettrica s'imporrà sul mercato automobilistico nei prossimi anni, secondo il Ceo di Amag, Helmut Ruhl.
Ruhl sostiene che a partire dal 2025 «sarà più economico guidare un veicolo elettrico che non a benzina». Questo vale sia per l'acquisto che per la manutenzione e il consumo.
Già oggi molte auto elettriche con batterie sono più economiche in termini di costi effettivi, ha detto Ruhl in un'intervista pubblicata dai giornali del gruppo CH-Media. Al momento, la discussione riguarda principalmente l'autonomia.
Tra qualche anno, sarà il contrario e saranno i conducenti di veicoli a benzina a doversi spiegare, ha dichiarato Ruhl, aggiungendo che vietare i veicoli a benzina e diesel non è una buona idea; l'auto elettrica arriverà comunque.
Ruhl riconosce che la produzione delle batterie è problematica dal punto di vista ambientale e sociale. Le condizioni di utilizzo del litio e del cobalto sono ancora problematiche in alcuni casi. L'industria automobilistica sta lavorando duramente per produrre batterie con meno materie prime, ha assicurato.
Il Ceo di Amag sottolinea che l'offerta di stazioni di ricarica è ancora troppo bassa. Aggiunge che l'associazione Auto-Svizzera, in collaborazione con la Confederazione e altre associazioni, sta lavorando per aggiornare la tabella di marcia della mobilità elettrica. L'obiettivo è di avere il 15% delle auto che funzionano con energia elettrica entro il 2022. Oggi, la loro quota rappresenta il 17%.
Helmut Ruhl, 52 anni, ha assunto la direzione del gruppo Amag, il più grande importatore di automobili della Svizzera, il primo marzo di quest'anno. Dal 2017 lavorava come CFO del gruppo, che comprende i marchi VW, Audi, Skoda, Seat e Porsche.