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Il Fondo di stabilizzazione economica della Germania ha approvato la soluzione di finanziamento elvetica per la compagnia aerea Swiss e la sua affiliata Edelweiss.
In questo modo, esse potranno accedere ad aiuti statali per circa 1,5 miliardi di franchi, indica Swiss in una nota giunta in serata.
Prima di poter ricevere gli aiuti da parte della Confederazione, il Fondo di stabilizzazione del governo tedesco doveva infatti approvare il credito.
Tale somma rappresenta il fabbisogno di liquidità per le due società duramente toccate dalle conseguenze del coronavirus. Il denaro verrebbe messo a disposizione da un consorzio di banche: la Confederazione, come annunciato in maggio, garantirà l'85% dei mezzi erogati fino a un massimo di 1,275 miliardi (il rischio restante, pari al 15%, è assunto dalle banche).
Se il credito non verrà rimborsato scatterebbe la clausola del capitale azionario. Concretamente, quindi, Swiss passerebbe in mano alla Confederazione. La garanzia è prevista negli accordi fra Berna e l'aviolinea.
Swiss assicura tuttavia che i prestiti garantiti saranno rimborsati il più rapidamente possibile.
"Una buona soluzione"
"Le garanzie federali per i crediti bancari sono una buona soluzione per colmare la lacune di liquidità di Swiss ed Edelweiss", afferma in una presa di posizione l'Amministrazione federale delle finanze, la quale ha indicato di aver preso atto della decisione proveniente dalla Germania. In questo modo, "la Confederazione fornisce un importante contributo al collegamento della Svizzera al traffico aereo internazionale", viene sottolineato nella nota.
L'aiuto statale da parte della Confederazione dipendeva dal pacchetto di salvataggio di 9 miliardi di euro del governo tedesco per la società madre Lufthansa, la cui negoziazione ha richiesto molto tempo.
Lo Stato tedesco, che ha salvato Lufthansa da una grave crisi di liquidità, possiederà una partecipazione del 20% attraverso il Fondo di stabilizzazione economica. Gli azionisti del gruppo avevano approvato l'operazione in occasione dell'assemblea generale straordinaria di fine giugno.