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E' stato lanciato sabato il satellite della Nasa ICESat-2 (Ice, Cloud and land Elevation Satellite-2), destinato a misurare le variazioni annuali dell'altezza dei ghiacci polari con una precisione record di quattro millimetri. La missione è cominciata sotto i migliori auspici con la partenza dalla base californiana di Vandenberg, avvenuta senza intoppi a bordo del razzo Delta II, al suo ultimo lancio dopo 29 anni di servizio.
A bordo ci sono anche quattro piccoli satelliti cubesat, due dei quali progettati per lo studio del meteo spaziale.
La missione, della durata prevista di tre anni, raccoglierà dati grazie all'altimetro laser Atlas, molto più sofisticato di quello usato nella prima missione ICESat, il nuovo strumento emetterà ben 10.000 impulsi laser al secondo, misurando poi il tempo che impiegheranno per colpire la superficie della Terra e tornare indietro. Grazie a questa fitta "mitragliata" laser, il satellite potrà raccoglierà dati molto velocemente, in pratica ad ogni passo di 70 centimetri lungo la sua orbita.