Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/188472

<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'assicurazione malattie, la principale differenza tra il sistema del terzo pagante e quello del terzo garante sta nel controllo delle fatture. Solo il paziente può verificarne il contenuto in modo efficace, poiché è l'unico a sapere se le prestazioni fatturate sono state effettivamente fornite, se le nove sedute di fisioterapia sono state veramente effettuate, se la consultazione è durata quindici o trenta minuti o se quest'ultima si è effettivamente svolta sotto la supervisione del capoclinica. Il fatto che il paziente sia debitore della fattura costringe il fornitore di prestazioni a un rigore cui non sempre si attiene quando, per una ragione o per l'altra, deve inviarla all'assicuratore.</p><p>È chiaro che non tutti i pazienti spulciano le loro fatture, ma basta che alcuni lo facciano e ne contestino qualche volta il contenuto, affinché i fornitori di prestazioni siano costretti ad essere complessivamente più rigorosi.</p><p>L'esempio di Assura, che rifiuta il più possibile le convenzioni con il sistema del terzo pagante, è interessante: quando, durante i primi anni di attività, ha deciso che le fatture delle farmacie dovevano essere pagate dai pazienti e poi rimborsate dall'assicuratore, nel giro di un anno le spese farmaceutiche a suo carico sono diminuite del 27 per cento.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il sistema del terzo pagante non contribuisce all'aumento dei costi della salute?</p><p>2. Il sistema del terzo garante non permette un migliore controllo degli atti realmente compiuti?</p><p>3. Nel sistema del terzo garante non è possibile concedere al paziente un termine di pagamento sufficientemente lungo da permettergli di attendere il rimborso dell'assicurazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. L'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie si basa sul principio dell'assunzione dei costi. L'articolo 42 capoverso 3 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) obbliga quindi il fornitore di prestazioni a consegnare una fattura dettagliata e comprensibile al debitore della remunerazione, che nel sistema del terzo garante è l'assicurato mentre in quello del terzo pagante è l'assicuratore. Nell'ultimo caso, l'articolo 42 capoverso 3 LAMal prevede che l'assicurato riceva una copia della fattura inviata all'assicuratore. Con l'invio della copia della fattura, indipendentemente dal sistema di fatturazione adottato, s'intende rafforzare la responsabilità e la consapevolezza degli assicurati riguardo ai costi. Anche nel controllo delle fatture gli assicurati svolgono un ruolo importante. Con l'invio sistematico della copia delle fatture hanno infatti l'opportunità di controllarle e di comunicare all'assicuratore eventuali errori. La possibilità di esercitare questo controllo dipende soprattutto dalla comprensibilità della fattura. Nel suo parere in risposta alla mozione Brand 17.4270, "LAMal. Rendere trasparente il conteggio delle prestazioni fatturate secondo il Tarmed", il Consiglio federale ha già dichiarato di voler aumentare ulteriormente e migliorare la trasparenza della fatturazione.</p><p>Tuttavia, il controllo delle fatture incombe principalmente agli assicuratori che, a prescindere dal sistema di fatturazione scelto, devono verificare se sono date le condizioni per l'assunzione dei costi nel singolo caso. Inoltre, in via generale, controllano il comportamento dei fornitori di prestazioni, ad esempio come applicano un sistema di remunerazione, quali costi generano e se questi sono superiori alla media di quelli di fornitori di prestazioni comparabili. Con questo controllo è possibile verificare in modo approfondito il comportamento economico dei fornitori di prestazioni nell'esercizio della loro attività nel quadro dell'assicurazione malattie. Riguardo al controllo dei costi da parte degli assicuratori, il terzo pagante comporta alcuni vantaggi, ad esempio quello di avere una visione completa delle prestazioni fornite, il che permette effettivamente di contenere un aumento dei costi.</p><p>La questione del rafforzamento del controllo delle fatture e, di conseguenza, quella dell'invio della copia delle fatture agli assicurati, segnatamente nel sistema del terzo pagante, sono attualmente trattate dal Consiglio federale nel quadro del programma di contenimento dei costi. Le due questioni rientrano del resto nel primo pacchetto di misure di contenimento dei costi esaminate, sul quale sarà posto in consultazione un avamprogetto questo autunno.</p><p>3. Nella sua risposta all'interpellanza Hardegger 14.3763, "Prestazioni dell'assicurazione malattie. Lacune nei sistemi di fatturazione del terzo pagante e del terzo garante", il Consiglio federale aveva annunciato che l'Ufficio federale della sanità pubblica avrebbe svolto, nel quadro della sua attività di vigilanza, una valutazione sugli obblighi di rimborso. L'indagine, condotta nel 2015, ha dimostrato che gli assicurati che devono pagare essi stessi anticipatamente prestazioni mediche loro fornite sono rimborsati dall'assicuratore in media entro dieci giorni. Sono tuttavia emerse discrepanze tra i singoli assicuratori: alcuni hanno in seguito adottato misure per un rimborso più rapido.</p><p>Pertanto, in linea generale, se gli assicurati inviano rapidamente le fatture dei fornitori di prestazioni ai loro assicuratori sono rimborsati in tempo per pagarle. Inoltre il termine di pagamento delle fatture rientra di norma nell'ambito del diritto privato e di conseguenza non può essere retto dal diritto dell'assicurazione malattie.</p>  Risposta del Consiglio federale.