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Gruyères
Nel 1554 l'ultimo conte della dinastia, Michel, fu costretto a vendere la signoria, che fu poi contesa fra Berna e Friborgo. La piccola borgata, sviluppatasi soprattutto a partire dal secolo XIII, ha conservato l'originario aspetto feudale e gran parte della cinta muraria. Gli attuali bastioni datano dal secolo XV; a sud sorge l'imponente torre quadrata di Chupia-Bârba, in parte del secolo XII, mentre sul lato NO si è conservato intatto il barbacane quattrocentesco, detto le Belluard.
Il castello, che sorge sulla parte alta della collina, esisteva già nel secolo XII ma fu quasi interamente ricostruito dopo il 1480; il mastio circolare di tipo savoiardo data del secolo XIII. Il castello sede dei balivi friborghesi a patire dal 1555, fu venduto alla famiglia Bovy nel 1848, quindi riscattato dallo stato di Friborgo nel 1938. Nella corte interna si trova la cappella provata dedicata a S. Giovanni Battista. Edificata nel secolo XV, fu parzialmente ricostruita dopo il 1480; conserva vetrate quattrocentesche. Nel castello: "Salle de Bourgogne", salone con paesaggi dipinti da J. B. Corot e B. Menn, e sala dei cavalieri. La chiesa di S. Teodulo, fondata nel secolo XIII, presenta un campanile sovrastante un protiro del 1680; la navata è del 1860, il coro del 1731. Il villaggio conserva un bel gruppo di case dei secoli XV-XVII. Nella strada principale, la casa detta del Chalamala dal nome del buffone del conte di Gruyère, vissuto nel 1531, è caratterizzata dalla facciata con finestre a crociera e ad arco carenato. A metà della via, calvario di P. Ardieu (1705). La Part-Dieu Antica certosa fondata nel 1307, fu soppressa nel 1848. Gli edifici conventuali sono quasi interamente scomparsi: sussitono la chiesa e un ampio edificio.