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L'Ungheria ha messo a punto un piano per rimandare indietro in Serbia 17mila migranti giunti illegalmente nel Paese nei mesi scorsi. A riferirlo è l'emittente privata serba B92, secondo cui il ritorno in territorio serbo verrà organizzato a piccolo gruppi.
Almeno 190 migranti, ha precisato B92, sarebbero tornati in Serbia la notte scorsa attraverso "passaggi improvvisati lungo la barriera metallica al confine", e non attraverso il valico di frontiera di Horgos, dove, secondo l'emittente, sono accampati con tende circa 500 migranti e profughi in attesa di entrare in Ungheria legalmente e presentare domanda di asilo. Vengono consentiti trenta ingressi al giorno.
L'Ungheria ha rafforzato i controlli dopo il moltiplicarsi dei passaggi illegali a causa della chiusura delle frontiere in tutti i Paesi della cosiddetta "rotta balcanica". A sigillare per prima le frontiere era stata proprio il Paese magiaro, con la costruzione di una barriera metallica e di filo spinato lungo l'intero tracciato della frontiera con la Serbia.