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Digitale & Lifestyle
Rankin: «I modelli sono trattati come bestiame»
CoverMedia
2.11.2018 - 13:10
Il fotografo di moda ha pubblicato un nuovo libro intitolato «Unfashionable: 30 Years Of Fashion Photography».
John Rankin Waddell ha accusato l'industria della moda di trattare i modelli «come bestiame».
Conosciuto semplicemente come Rankin il fotografo di moda è uno dei più ricercati del settore. Durante la sua carriera ha lavorato con artisti del calibro di Kate Moss, David Bowie e Cindy Crawford, e ha recentemente raccontato le sue memorie nel nuovo libro «Unfashionable: 30 Years Of Fashion Photography».
Parlando con GQ dei suoi trascorsi nel mondo della moda, il fotografo ha condiviso la sua opinione su #MeToo, affermando che da quando il movimento è esploso a Hollywood e dintorni, per il fashion business non è comunque cambiato nulla.
«Cambiamento? Non penso», ha dichiarato Rankin al magazine.
«Sarei più interessato a parlare del modo in cui l'industria tratta i modelli: come il bestiame. È molto importante cercare di essere rispettoso verso le persone che sono di fronte a te. In media, i modelli vengono pagati 11mila euro all'anno, per lavorare molto duramente».
Un'altra cosa che irrita Rankin è l'uso di filtri applicati alle foto online. Secondo il 52enne affidarsi alle app per modificare le immagini è una specie di «droga», che rende schiavi sempre più utenti.
«È pericoloso quanto il tabacco o l'alcol. Ci sono ragazzini che si fanno centinaia di foto per ottenerne una decente. Trovo davvero interessante il fatto che nessuno voglia fare un documentario a riguardo».Tornare alla home page
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