Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/20313

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>L'evoluzione demografica fa sì che l'AVS/AI abbia bisogno di finanziamenti supplementari stimati a 3 1/2 punti IVA per il prossimo decennio. In occasione della discussione seguita al rapporto IDA FiSo 2 l'8 aprile scorso il Consiglio federale ha preferito decidere di ricorrere all'IVA per reperire i finanziamenti supplementari necessari al 1° pilastro fino al 2010 ed ha incaricato il DFI di sviluppare quest'idea nel quadro del progetto dell'11a revisione AVS che andrà in procedura di consultazione di qui a breve.</p><p></p><p>Come ha avuto modo di precisare di recente rispondendo a molteplici interventi parlamentari vertenti sul tema della riforma fiscale ecologica (97.3540, mozione Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia, CN; 97.3488, mozione Vallender, CN e 97.3495, mozione Iten, CS; 97.3533, interpellanza Frick, CS) a lungo termine il Consiglio federale non esclude tuttavia di utilizzare le entrate di un'imposta sull'energia per finanziare in parte le assicurazioni sociali. Il Consiglio federale desidera accelerare i tempi di una tale riforma e ha stabilito un nuovo calendario nel quale si prevede che un progetto completo sarà sottoposto al Parlamento al più tardi nel 2001.</p><p></p><p>Nelle sue risposte agli interventi parlamentari summenzionati il Consiglio federale ha soprattutto sottolineato che la riforma fiscale ecologica dovrà tener conto di importanti necessità della politica finanziaria e di quella sociale. Considerati l'esiguo margine di manovra a disposizione per aumentare il rendimento di un'imposta ecologica e le inquietanti prospettive finanziarie delle assicurazioni sociali, un'imposta ecologica non sarebbe per nulla in grado di garantire il finanziamento del primo pilastro riducendo al contempo gli oneri salariali complementari.</p><p></p><p>Collegando l'introduzione di un'imposta ecologica alla riduzione degli oneri salariali complementari, la presente mozione limita troppo drasticamente i futuri lavori di riforma fiscale e non tiene conto dell'ampiezza del bisogno di finanziamenti delle assicurazioni sociali.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.