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LUCERNA - Appuntamento da non mancare sabato per gli appassionati di aviazione: per celebrare il centenario dal 1910, anno chiave per l'aeronautica elvetica, l'Aero Club Svizzero ha organizzato un grande meeting a Emmen, vicino a Lucerna. Potranno essere ammirati numerosi velivoli storici e apparecchi più moderni.
Uno dei momenti più emozionanti della manifestazione dovrebbe essere il volo di un Airbus A330-300 di Swiss in compagnia della Patrouille Suisse, la pattuglia acrobatica nazionale. Agli appassionati del più leggero dell'aria dovrebbe invece battere forte il cuore durante il previsto decollo in massa di mongolfiere.
Stando all'esperto di trasporti Sandro Fehr un vero e proprio anno di inizio dell'aviazione svizzera non esiste: o meglio si potrebbe festeggiare il 1784 - data dei primi voli di palloni - o anche il 1919, quando cominciano i collegamenti aerei regolari.
Il 1910 rimane comunque un annata effettivamente importante. A Lucerna proprio il 24 luglio di quell'anno venne aperta la prima stazione con un dirigibile: un'attrazione turistica che aveva il suo prezzo (100 franchi per un'escursione di 20 minuti, 200 per raggiungere la zona del Rigi o del Pilatus) e che due anni dopo venne però abbandonata dopo diversi disguidi tecnici.
Nei 66 voli effettuati nella stagione estiva 1910 vennero trasportati 235 passeggeri: una volta il dirigibile (il "Ville de Lucerne", di fabbricazione francese, con un motore di 110 cavalli) raggiunse Zurigo-Wollisofen per poi rientrare alla base, realizzando così il primo collegamento aereo fra due città svizzere.
Sempre nel 1910, ma qualche mese prima - il 25 febbraio - a St. Moritz venne effettuato il primo volo a motore e il 12 agosto decollò il primo apparecchio costruito in Svizzera.
SDA-ATS