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La 36esima edizione delle Giornate letterarie di Soletta, iniziata venerdì, si è chiusa oggi con un dibattito fra lo scrittore Adolf Muschg, che festeggiava gli 80 anni, e l'ex ministra degli esteri Micheline Calmy-Rey. Malgrado il tempo bel tempo, molte persone hanno optato per la manifestazione culturale solettese, che ha registrato un'affluenza di 15'000 visitatori, eguagliando il record dell'anno scorso. Relativamente numerosi erano anche gli appuntamenti con autori di lingua italiana.
Il direttore generale della SRG SSR, Roger de Weck, ha moderato la discussione fra Muschg e Calmy-Rey sui rapporti fra romandi e svizzero tedeschi, il plurilinguismo elvetico e il modello di riferimento che la Svizzera potrebbe rappresentare per l'Unione Europea.
Alla manifestazione, aperta venerdì dalla zurighese Eleonore Frey e dal bernese Lukas Bärfuss, autore del bestseller "Koala" e Premio letterario delle Giornate, hanno partecipato un'ottantina di scrittori di nove Paesi. Quest'anno è stato posto l'accento sulla polifonia, la musicalità e l'apporto di voci emergenti, ma anche le traduzioni hanno avuto spazio
SDA-ATS