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Lo schermo velato
- Genere: Documentario
- Durata: 101 min.
- Premi: Berlin International Film Festival | GLAAD Media Awards | National Educational Media Network, USA | News & Documentary Emmy Awards | OFTA Film Award | Peabody Awards | Sundance Film Festival
- Tags: comunità lgbt, gay, lesbo, omofobia, travestimento
Storia
Il film ripercorre, con interviste e spezzoni, i modi in cui l'omosessualità è stata raccontata dal cinema: con grande libertà negli anni del muto; con evidenti censure ai tempi del codice Hays; con sofferta partecipazione in tempi più recenti, quando l'omosessualità ha conquistato il suo diritto alla visibilità. Il film ha soprattutto il merito di smascherare i messaggi consci, inconsci o addirittura subliminali, il sottotesto, la mimesi e le decodificazioni che si celavano, per l'appunto velati, negli interstizi delle immagini, o ad esse contigui. I concetti di sessualità di maschile e femminile, di 'normalità' mutavano e si articolavano al passo con l'industria hollywoodiana. Lo Schermo Velato è un saggio cinematografico che ripercorre la storia del cinema attraverso gli spezzoni di oltre cento film evidenziando i rapporti che da un primo breve filmato della Edison del 1905 al contemporaneo "Philadelphia" sono intercorsi tra cinema e omosessualità. Epstein e Friedman si concentrano in special modo sul periodo classico del cinema americano (anni '30, '40 e '50), quando qualunque rappresentazione dell'omosessualità veniva regolarmente censurata sullo schermo. Attraverso la voce narrante di Lily Tomlin e le testimonianze di attori, registi e sceneggiatori (molti nomi famosi, tra cui Tony Curtis, Shirley MacLaine, Whoopi Goldberg, John Schlesinger) si cerca di strappare il velo a una sequela di immagini che potevano essere solo vagamente allusive, ambigue circa determinate questioni sessuali.