Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/246910

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Solo due anni dopo l'approvazione parlamentare del credito Skyview, il DDPS chiede più del doppio (314 mio. fr. invece di 155). Le misure adottate oggi sono sufficienti per far piena luce sulle responsabilità all'origine di questo nuovo fallimento nell'ambito degli acquisti e per garantire che il DDPS realizzi in futuro i suoi progetti TIC senza difficoltà e nel quadro dei crediti stanziati?</p><p>2. La strategia parziale "condotta delle operazioni in rete" (TS NEO), approvata il 1º maggio 2011 dall'allora capo dell'esercito, prevedeva costi totali pari a 9 miliardi di franchi dal 2011 al 2021, ossia in media circa il 20 per cento del budget dell'esercito su un arco temporale di 10 anni. Il Controllo federale delle finanze (CDF) aveva stimato che i costi legati a NEO avrebbero raggiunto 14 miliardi o più entro il 2025.</p><p>- Quali obiettivi definiti nel 2011 sono stati raggiunti nel frattempo e quali non ancora?</p><p>- Quanto è stato speso nel quadro di NEO dal 2011 al 2021?</p><p>- Quali spese sono ancora previste?</p><p>- La sostituzione parziale della Florako rientrava nella strategia NEO? </p><p>3. Quando e per quale motivo il DDPS ha abbandonato la nozione di "condotta delle operazioni in rete" (NEO)?</p><p>- Qual è la differenza tra le nozioni "NEO", "architettura TIC 4.0" (introdotta nel "Concetto generale ciber" del 13 aprile 2022) e "nuova piattaforma di digitalizzazione (NPD)" che il DDPS a sua volta pubblicizza?</p><p>- Quali insegnamenti ha tratto il DDPS dalla critica formulata dal CDF nel 2012 e ribadita nel 2020, secondo la quale mancava di chiarezza nell'architettura globale TIC prevista e nella sua conformità con l'orientamento strategico dell'esercito?</p><p>- Quando e in che forma il Parlamento ne sarà informato?</p><p>4. Sulla base dei rapporti critici del CDF, la Commissione della gestione e la Delegazione delle finanze hanno ripetutamente messo in guardia contro l'avvio di singoli progetti TIC prima che le esigenze e l'architettura globale delle TIC fossero chiaramente definite. Quando il Consiglio federale farà in modo che il DDPS rispetti finalmente queste direttive parlamentari, che assicuri una direzione strategica efficace e che fornitori come Thales e Swisscom siano meglio coordinati tra loro e che le interfacce, i requisiti prestazionali e gli obiettivi/le strategie siano in accordo nel quadro di un'architettura globale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il DDPS ha commissionato un'inchiesta esterna alla società BDO SA. I risultati dell'inchiesta sono stati presentati alle commissioni competenti all'inizio del 2023. L'Aggruppamento Difesa e armasuisse trarranno insegnamento dai risultati e forniranno misure concrete per il miglioramento.</p><p>2. La strategia parziale "Network Enabled Operations" (NEO) del 1º maggio 2011 e i suoi obiettivi sono stati nel frattempo sviluppati e tradotti nei tre rapporti di base del Consiglio federale su "La difesa aerea del futuro", "Il futuro delle truppe di terra" e "Concetto generale ciber". Oggi non esiste più una strategia parziale NEO.</p><p>Gran parte degli obiettivi di allora sono stati realizzati o sono attualmente in fase di realizzazione. Sulla base dei progetti di NEO a quel tempo, tra il 2011 e il 2021 l'esercito ha investito circa 4,5 miliardi di franchi. Per l'ulteriore realizzazione di progetti TIC pianificati e ancora aperti sono previsti circa 6,5 miliardi di franchi, di cui circa 4,5 miliardi per investimenti e circa 2 miliardi per spese d'esercizio.</p><p>Florako è il sistema di sorveglianza dello spazio aereo e di condotta degli impieghi delle Forze aeree, introdotto nel 2004. Il buon funzionamento di un sistema così complesso richiede il costante aggiornamento delle relative tecnologie attraverso ricorrenti misure di sostituzione e di mantenimento del valore. Con il Programma d'armamento 2020 è stata presentata alle Camere la sostituzione dei due sistemi di condotta Ralus e Lunas con il nuovo sistema di condotta SkyView.</p><p>3. Il concetto di condotta delle operazioni in rete non è stato abbandonato. È diventato piuttosto parte integrante dello sviluppo delle forze armate a causa della crescente tecnologizzazione dei sistemi dell'esercito ed è illustrato nei tre rapporti di base summenzionati. Senza l'interconnessione digitale di sensori, messaggi, mezzi di condotta ed effettori, nessuna forza armata oggigiorno è in grado di perdurare in un conflitto. L'architettura TIC 4.0 come una sorta di piano direttore sovraordinato e la nuova piattaforma di digitalizzazione come piattaforma TIC standardizzata servono a questa interconnessione.</p><p>Il Consiglio federale ha riconosciuto la necessità di agire ai sensi del rapporto del CDF. Pertanto la pianificazione TIC dell'esercito si concentrerà su un migliore coordinamento delle dipendenze e delle risorse esistenti. Il DDPS informa regolarmente le commissioni competenti sui progetti TIC in corso.</p><p>4. Il DDPS ha riconosciuto la necessità di ottimizzare il coordinamento dei progetti TIC dell'esercito. Di conseguenza nell'Aggruppamento Difesa è stato implementato un servizio di coordinamento che coordina in maniera globale il lavoro nell'ambito dell'architettura aziendale TIC e garantisce una visione d'insieme del portafoglio di progetti e di sistemi TIC dell'esercito con tutte le sue dipendenze. La funzione è attualmente in fase di definizione. Si prevedono miglioramenti nel coordinamento delle TIC su base continuativa.</p>  Risposta del Consiglio federale.