Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/58380

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Anche dopo l'attuazione della NPC, in qualità di responsabile della rete delle strade nazionali, il collegio sarà disposto a contribuire tempestivamente a una soluzione coordinata dei problemi di traffico a livello regionale?</p><p>2. Sarà disposto a mettere a disposizione per tempo i fondi per la costruzione delle strade nazionali in modo tale che i cantoni e le regioni, in collaborazione con la Confederazione quale responsabile del settore, possano risolvere tempestivamente i loro problemi di traffico?</p><p>3. Quali possibilità ha la Confederazione di evitare ritardi nella ricerca di una soluzione ai problemi di traffico a livello regionale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel settore delle strade nazionali, la nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti tra la Confederazione e i cantoni (NPC) prevede che il completamento della rete già decisa rimanga un compito comune di Confederazione e cantoni. In questo settore l'influsso dei cantoni non diminuirà.</p><p>Il potenziamento e l'ampliamento della rete, così come la manutenzione e l'esercizio, in futuro spetteranno esclusivamente alla Confederazione. Il passaggio di competenze per principio non incide tuttavia sullo scadenzario di realizzazione delle strade nazionali. Nella costruzione delle proprie opere, i cantoni non verranno svantaggiati dalla NPC.</p><p>1. In lunghezza, la rete delle strade nazionali costituisce soltanto una piccola parte dell'intera rete di strade del nostro Paese; su di essa circola tuttavia gran parte del traffico motorizzato privato. A ciò si aggiunge il fatto che la crescente domanda di mobilità può essere soddisfatta soltanto attraverso un'offerta coordinata di trasporti pubblici e privati. I problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali, che si registrano in prossimità degli agglomerati, possono comunque essere risolti soltanto con piani globali di gestione del traffico. Fatta questa premessa, anche nel quadro della NPC il Consiglio federale sarà intenzionato a collaborare con le parti interessate affinché i problemi di traffico nelle regioni possano essere risolti tempestivamente e in maniera coordinata. Anzi, la pianificazione settoriale a livello federale stimola addirittura una discussione approfondita sui problemi del traffico regionale, poiché le reti e le priorità d'intervento sono oggetto di un'analisi globale. </p><p>2./3. Vista la necessità di risanare le finanze federali, pure nel settore delle infrastrutture di traffico occorrerà conseguire risparmi. I tagli interesseranno anche la costruzione delle strade nazionali. Il margine di manovra, in questo campo, è limitato; in particolare in un'ottica economica, è necessario provvedere agli interventi di manutenzione della rete esistente. I costi potranno pertanto essere ridotti soltanto sui pochi tratti di nuova costruzione, i cui lavori non sono ancora stati avviati. Non sarà dunque del tutto possibile escludere ritardi. </p><p>Secondo l'attuale ordine di priorità, i mezzi a disposizione verranno in primo luogo investiti in progetti di grande utilità per il traffico. Oltre a recare sollievo alla popolazione che vive lungo strade particolarmente trafficate, ciò contribuirà a risolvere i maggiori problemi di capacità. Ne beneficerà anche la pianificazione dei trasporti a livello regionale; si potrà così evitare, almeno parzialmente, che a seguito di impasse sulle strade nazionali i flussi di traffico si riversino su altri percorsi. </p><p>Grazie alla NPC, si dispone oggi di una base costituzionale per contribuire a finanziare il traffico degli agglomerati tramite gli introiti dell'imposta sugli oli minerali. La struttura di questo strumento di finanziamento è attualmente oggetto di uno studio dettagliato.</p>  Risposta del Consiglio federale.