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Julia Rawang dice di essere nata due volte ed già ha vissuto almeno due vite: nata contadina nelle campagne thailandesi, da bambina cadde in un pozzo, fu salvata dallo zio e là sotto imparò «ad essere una combattente». Oggi vive a Berna, dove gestisce un negozio di moto con il marito Roland, ma, soprattutto, gira l'Europa per partecipare a competizioni di enduro estremo.
Non è una professionista, ma ha un obiettivo chiaro. Spesso unica donna iscritta agli eventi, cerca di aumentare la partecipazione femminile a quello che resta uno sport di nicchia. «Devo ammetterlo, ci provo sempre - confessa -. Ogni volta che incontro una donna, soprattutto se va già in moto, cerco di convincerla a provare l'enduro». Per lei l'età o la forma fisica non sono poi così importanti: «Ho convinto un'amica a cominciare quando aveva già 50 anni. Adesso ne ha 55 e non ha ancora smesso. Devi soprattutto essere forte, devi farti coraggio e ripeterti: non mollare, riprovaci, ce la puoi fare».
Filippo Fiorini