Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01255.jsonl.gz/213

I cadaveri di due cittadini tedeschi rapiti il mese scorso nel distretto di Salang, nella provincia afghana di Parwan, sono stati rinvenuti oggi in un terreno abbandonato. Lo si è appreso oggi a Kabul.
La presenza dei due cadaveri è stata segnalata alle autorità da alcuni abitanti di un villaggio situato a sud del passo di Salang. Il capo della polizia provincia di Parwan, generale Sher Ahmadi Maldani, ha detto all'agenzia di stampa Pajhwok che una squadra è stata inviata nella zona e che i resti dei due tedeschi, ufficialmente escursionisti, saranno trasferiti al più presto a Kabul.
Da parte sua il responsabile del Dipartimento di manutenzione del tunnel del passo di Salang, generale Rajab, ha precisato che i due cadaveri sono stati rinvenuti in sacchi di plastica nell'area di Gararai Qaichi nel distretto di Salang. La causa della loro morte non è per il momento nota.
Al momento del sequestro, avvenuto all'incirca il 19 aosto ed annunciato quattro giorni dopo, le fonti hanno indicato che i due erano appassionati scalatori e che erano stati rapiti da sconosciuti.
Interrogato dai giornalisti sui possibili autori del duplice assassinio, il governatore provinciale, Basir Salangi, ha detto che "i cadaveri sono stati rinvenuti nell'area di Dasht-e-Quni, al confine fra le province di Parwan e Laghman. Là non ci sono talebani. Secondo le informazioni disponibili potrebbero essere stati uccisi da nomadi." È la prma volta che viene avanzata l'ipotesi di un coinvolgimento di nomadi nell'uccisione dei due. Comunque i talebani non hanno mai rivendicato il sequestro dei cittadini tedeschi.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>