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Pubblicato l’11 giugno 2019 il primo rapporto di conformità sulla valutazione del 2016 del GRECO (Groupe d’Etats contre la Corruption). In questo primo rapporto il GRECO valuta l’attuazione delle raccomandazioni formulate nei confronti della Svizzera e stabilisce che gli sforzi compiuti finora dalla Confederazione nella prevenzione della corruzione dei parlamentari, dei giudici e dei procuratori federali sono nel complesso sufficienti.
La quarta valutazione del GRECO verte sulla prevenzione della corruzione dei parlamentari, dei giudici e dei procuratori federali. Nel 2016, il Gruppo di Stati ha indirizzato alla Svizzera 12 raccomandazioni riguardanti, tra le altre cose, l’introduzione di codici di comportamento per tutte e tre le autorità. Nel rapporto di conformità appena pubblicato, il GRECO conclude che la Svizzera ha attuato integralmente cinque e parzialmente tre delle dodici raccomandazioni.
Il GRECO approva la maggiore trasparenza in merito alle relazioni d’interesse e ai documenti delle commissioni parlamentari. Ha apprezzato anche il chiarimento dell’obbligo di ogni parlamentare di segnalare spontaneamente nei dibattiti i propri conflitti d’interesse e l’intenzione degli uffici dei due Consigli di pubblicare tutti i diritti e gli obblighi dei parlamentari in un unico documento; deplora invece che il Parlamento non abbia dato seguito ad altre raccomandazioni.
Il GRECO è del parere che vi sia ancora necessità d’intervento per garantire l’indipendenza dei giudici. Pur riconoscendo che alla luce della raccomandazione formulata la questione del sistema di elezione è stata esaminata con attenzione sia dal Consiglio federale che dal Parlamento, ritiene che vi sia il rischio che i giudici possano essere non rieletti per motivi politici e che il mantenimento della tassa sul mandato da versare ai partiti di appartenenza violi il principio dell’indipendenza giudiziaria.
Complessivamente il GRECO esprime un giudizio positivo sul fatto che il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) abbia introdotto, già nel 2017, un codice di comportamento per prevenire la corruzione; inoltre, accoglie con favore la decisione di informare in futuro, nel rapporto annuale del MPC, su eventuali procedimenti disciplinari creando, in tal modo, maggiore trasparenza.
La Svizzera ha tempo entro la fine di settembre 2020 per attuare le raccomandazioni pendenti e informarne il GRECO. Quest’ultimo esprimerà un parere in merito in un secondo rapporto di conformità nel 2021. (Fonte: Admin.ch)
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