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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In Svizzera si contano circa 15'000 persone sottoposte a trattamento di sostituzione a base di metadone, ossia il 50% degli eroinomani. Una metà di questi trattamenti sono effettuati da medici, la metà in centri specializzati in tossicomania. Le modalità di questi trattamenti sono stabiliti nell'articolo 15a della legge federale sugli stupefacenti (LStup): i medici cantonali rilasciano autorizzazioni individuali per il trattamento. La Commissione federale degli stupefacenti ha emanato delle raccomandazioni nel 1984, nel 1989 e nel 1995 (rapporti sul metadone I, II, III) concernenti l'utilizzazione del metadone per il trattamento degli eroinomani.</p><p></p><p>1. Il III rapporto sul metadone raccomanda di non considerare tutti i trattamenti di sostituzione dallo stesso punto di vista, poiché gli obiettivi di trattamento, le condizioni di salute psichica e fisica, così come il grado d'integrazione sociale dei pazienti sono molto diversi. Gli esperti dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) riconoscono che la qualità di numerosi trattamenti a base di metadone può essere migliorata se si seguono le raccomandazioni del rapporto del 1995. Questo concerne da un lato la messa in atto di un accompagnamento psico-sociale, come sottolineato dall'autore dell'interpellanza, ma anche la necessità di una diagnosi approfondita sul piano somatico e psichiatrico e di un trattamento medico corrispondente. Il Consiglio federale condivide la preoccupazione relativa alla qualità di alcuni di questi trattamenti terapeutici. È per questo motivo che, a partire dal 1991, ha incaricato l'UFSP di provvedere al miglioramento qualitativo del trattamento.</p><p></p><p>Al fine di promuovere il miglioramento dei trattamenti basati sul metadone, l'UFSP ha sostenuto dei programmi di formazione per medici nei Cantoni Vaud e Zurigo. L'UFSP ha messo in atto dal 1996, con la collaborazione di tutti i Cantoni romandi, una rete di sostegno per i medici privati (MedRoTox). Dal 1998 è in corso di realizzazione una rete analoga nella Svizzera tedesca e nel Ticino è stato organizzato un programma di formazione.</p><p></p><p>2. Il controllo dei trattamenti compete in virtù dell'articolo 15a LStup ai medici cantonali. L'UFSP da parte sua ha messo in atto un sistema di controllo statistico nazionale dei trattamenti a base di metadone, in funzione in 10 Cantoni, e 10 altri Cantoni forniscono all'UFSP i loro propri dati. Questa statistica dovrebbe progressivamente coprire l'insieme della Svizzera. D'altra parte da una quindicina di anni sono state compiute diverse ricerche scientifiche che danno un quadro dei risultati dei trattamenti a base di metadone, a volte comparate ad esempio con altre forme di trattamento (terapie residenziali, trattamenti con prescrizione medica di eroina). Ne risulta che circa un terzo dei trattamenti sono interrotti nel corso dei primi mesi, che un secondo terzo sia condotto in modo più o meno soddisfacente durante un periodo di 8-12 mesi, spesso interrotto a causa di ricadute, e che l'ultimo terzo può essere considerato un successo. Si parla di successo quando il trattamento è stato interrotto dopo che gli obiettivi sono stati raggiunti o quando il trattamento è effettuato su paziente la cui situazione di salute e sociale è sensibilmente migliorata. Le stesse proporzioni si possono osservare con i trattamenti residenziali improntati sull'astinenza.</p><p></p><p>3. I trattamenti con prescrizione di eroina possono costituire una misura transitoria adeguata per quanti non riescono a rinunciare al consumo illegale nonostante seguano una terapia a base di metadone.</p><p></p><p>Per contro, secondo il controllo delle ammissioni e degli abbandoni effettuato dall'UFSP dal 1994 al 1998, più di 200 tra i 1100 primi pazienti dei trattamenti con prescrizione di eroina hanno abbandonato questi trattamenti per partecipare ad una terapia basata sul metadone e più di 120 sono entrati direttamente in una terapia improntata sull'astinenza.</p><p></p><p>Questi fatti mostrano che non bisogna pensare alle forme di terapie come ad una catena lineare. Si tratta di un ventaglio di offerte differenziate che rispondono ai bisogni di salute dei pazienti e alla loro situazione sociale, tenendo conto delle peculiarità dell'individuo, e che devono permettere a tutti di migliorare le condizioni di salute.</p><p></p><p>4. I terapeuti che si occupano dei pazienti nell'ambito dei programmi a base di metadone o di eroina devono sempre affrontare la questione psichica della dipendenza e aiutarli progressivamente a tirarsene fuori. Ma questo tipo di assistenza non è sempre prestata in modo sufficiente, nonostante si tratti di un aspetto che fa appunto parte delle misure di miglioramento della qualità dei trattamenti basati sul metadone menzionati al punto 1. In particolare i medici sono informati maggiormente sull'esistenza di offerte di trattamenti residenziali improntati sull'astinenza e sulle condizioni che devono essere soddisfatte per potervi accedere.</p>  Risposta del Consiglio federale.