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Nuovo treno bipiano per il traffico a lunga percorrenza: Il Tribunale amministrativo accoglie l'opposizione delle associazioni di disabili.
Comunicato stampa, 15.03.2012
Il Tribunale amministrativo accoglie l'opposizione delle associazioni di disabili Ai viaggiatori con mobilità limitata, il nuovo treno bipiano delle FFS offre un accesso con pianale ribassato, posti per sedie a rotelle ripartiti sull'intero convoglio, toilette per disabili e un servizio di catering al posto. Due associazioni di disabili chiedevano in più un lift per accedere al piano superiore della carrozza ristorante e lo spostamento del settore riservato alle sedie a rotelle dal piano inferiore della carrozza ristorante alla carrozza attigua. Il Tribunale amministrativo federale accoglie ora parzialmente queste richieste. Le FFS sono dunque tenute a spostare il settore riservato alle sedie a rotelle. La posa di un lift per accedere alla carrozza ristorante – come chiedeva una delle due associazioni di disabili – viene invece considerata sproporzionata dal Tribunale.
Già al momento di allestire il concetto di un nuovo treno le FFS considerano le esigenze di tutti i gruppi interessati, tra cui «Pro Velo», «Pro Bahn» e le associazioni di disabili. Siccome la domanda di posti a sedere è in crescita e lo spazio disponibile nel treno è predefinito, bisogna trovare soluzioni accettabili per tutti. Una norma prescrive che le persone con mobilità limitata possano utilizzare i mezzi pubblici di trasporto senza discriminazioni. Le FFS si impegnano da tempo in questo senso (cfr. riquadro).
Dall'avvio della progettazione del treno bipiano per il traffico a lunga percorrenza, nel 2008, le FFS curano una stretta collaborazione con l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) e il Centro svizzero persone con handicap e trasporti pubblici (HTP) - come del resto avviene per ogni acquisizione. Tra l'altro, le associazioni sono state invitate a collaborare alla formulazione del catalogo dei requisiti e, più tardi, a visionare il modello in legno del nuovo treno in scala 1:1. Secondo l'UFT, le FFS hanno tenuto largamente conto delle norme della legge federale sui disabili già nei disegni tecnici; lo dimostra il fatto che l'UFT li ha approvati con il previsto settore per le sedie a rotelle.
Ricorso (parzialmente) accolto
Il Tribunale amministrativo federale (TAF) era chiamato a sancire su due punti critici delle organizzazioni di disabili, riguardanti da un lato l'ubicazione del settore riservato alle sedie a rotelle e, dall'altro, l'accesso al piano superiore della carrozza ristorante con un lift accessibile in sedia a rotelle. Il TAF ha respinto la richiesta della posa di un lift, ha invece giudicato non ottimale la posizione del settore per le sedie a rotelle. Chiede perciò che esso sia spostato dal piano inferiore della carrozza ristorante in una carrozza attigua. Esiste infatti un diritto delle persone disabili a «viaggiare insieme agli altri passeggeri», sostiene il tribunale.
Gli adattamenti al progetto imposti dalla sentenza provocheranno massicci ritardi nella produzione e messa in circolazione dei nuovi treni. Vi saranno ripercussioni non ancora prevedibili sull'esercizio ferroviario, mentre sarà necessario calcolare le conseguenze in termini di costi. Le FFS sono dell'avviso che le modifiche al progetto richieste dal Tribunale amministrativo federale siano eccessive. In stretta collaborazione con Bombardier, l'azienda sta valutando se portare il caso davanti al Tribunale federale.
Viaggiatori disabili – le FFS si impegnano a garantire l'autonomia
Le FFS applicano la legge federale del 2002 sull’eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili e apportano costanti adattamenti nell'ambito del materiale rotabile, dell'infrastruttura e dell'informazione ai viaggiatori. Nel 2011, circolavano treni a pianale ribassato su 45 linee regionali e anche nel comparto lunga percorrenza gli InterCity a due piani hanno un accesso facilitato. Grazie a lift speciali le persone diversamente abili possono già oggi utilizzare i treni del traffico a lunga percorrenza. Parallelamente sono sempre più numerose le stazioni con marciapiedi che permettono l'accesso a raso ai treni. Ai viaggiatori disabili le FFS offrono anche titoli di trasporto a prezzo ridotto. Grazie al Call Center Handicap di Briga, appositamente istituito dalle FFS, chi viaggia in sedia a rotelle, ha capacità di deambulazione limitate, così come le persone cieche e ipovedenti o affette da disabilità mentale sono aiutate gratuitamente per salire e scendere dai treni.