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LOS ANGELES - A pochi mesi dal suo coming out come uomo trans, Elliot Page parlerà del proprio percorso con Oprah Winfrey. L'intervista - che sarà diffusa venerdì su Apple+ - è una «opportunità» per raggiungere un vasto pubblico, ha spiegato l'attore canadese a Vanity Fair, che ha pubblicato in esclusiva un breve estratto video dell'incontro (vedi più sotto).
«Per me, nel momento in cui siamo, specialmente con questo orribile balzo indietro che stiamo vedendo, in particolare per le persone trans e i giovani trans, era veramente fondamentale che lo facessi», spiega visibilmente emozionato il 34enne nel filmato parlando del proprio coming out. «L'orribile balzo indietro» è la ventina di leggi, promulgate o in attesa della firma dei governatori, che sono state recentemente approvate in diversi Stati americani e che smantellano tutele, garanzie e fondi per l'accompagnamento delle persone trans, in particolare minorenni.
Page racconta poi il suo percorso verso il coming out come uomo trans: «Stavo esprimendo queste due persone nella mia vita, molto prima di postare quella lettera e dirlo alla gente», rievoca. «Ho fatto coming out come gay immediatamente dopo il mio 27esimo compleanno - continua - e fino ad allora non avevo quasi toccato nessuno che amassi. Quindi credo non ci fosse modo che potessi farlo».
Il coming out come gay di Page risale al 2014. Allora, l'attore si presentava come donna e rispondeva al nome di Ellen Page. Nel dicembre del 2020 ha quindi fatto sapere via social di essere un uomo trans e ha annunciato che il suo nuovo nome sarebbe stato Elliot.
Da allora, l'interprete di "Juno" e "X-Men" ha dato alcune interviste in merito al proprio percorso personale, ma la platea offerta da Oprah rappresenta l'occasione di raggiungere un pubblico più vasto. A fine marzo è stato il primo uomo apertamente trans a comparire sulla copertina di Time, con cui ha parlato della svolta conservatorista che attraversa gli Stati Uniti.
A Vanity Fair il 34enne ha confessato di essere felice di potere «semplicemente esistere»: «Penso a tutta l'energia e al tempo che andava nel sentirsi a disagio, sempre a controllare il mio corpo, a sentirmi semplicemente male», ha spiegato. Ora, ha continuato, «ho una ritrovata capacità di esplorare dal punto di vista creativo e scrivere. E quanto sto leggendo! È stato davvero meraviglioso».