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SAN ANTONIO (USA) - Le mirabolanti imprese di Steph Curry rischiano di far passare inosservato quello che gli Oklahoma City Thunder stanno combinando nell’altra semifinale della Western Conference della NBA.
Nella notte la squadra di coach Donovan ha ancora battuto i San Antonio Spurs, imponendosi in casa dei bianconeri per 95-91 in una partita dal finale tiratissimo, il cui risultato mette i Thunder sul 3-2 nella serie: domani il primo match point per eliminare i texani di Popovich e volare all'ultimo atto di Conference.
Sulla vittoria di OKC c’è impresso a chiare lettere il nome di Russell Westbrook, decisivo nel finale di partita e autore di una prova eccezionale anche nei numeri: 35 punti, 11 rimbalzi e 9 assist. Ma decisiva è stata anche la difesa dei Thunder, che ha concesso solo 19 punti a San Antonio nell’ultimo quarto e addirittura appena 3 negli ultimi 4 minuti.
Spurs condannati anche dalle scelte offensive di Parker, playmaker che invece di innescare i suoi migliori attaccanti - Leonard viene da una regular season stratosferica - ha spesso optato per la soluzione personale, fallendo canestri importanti.
Westbrook, invece, è stato perfetto nel finale. A 6’’ dalla sirena conclusiva s’è inventato un canestro con fallo supplementare subìto da Aldridge che ha portato i Thunder sul +4, concludendo la partita
Le partite della notte
San Antonio Spurs - Oklahoma City Thunder 91-95 (serie 2-3)