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I diritti dell’uomo sono diritti inalienabili che spettano, senza distinzione alcuna, a ogni individuo in ragione della sua condizione umana. Sono universali e fondamentali, ossia essenziali alla dignità, alla sopravvivenza e allo sviluppo umani. I diritti dell’uomo sono indivisibili e interdipendenti.
Ogni Stato deve rispettare, tutelare e applicare i diritti dell’uomo. Si distinguono tre categorie di diritti dell’uomo:
- i diritti civili e politici,
per esempio il diritto alla vita, il diritto di riunione e il diritto alla libertà di religione;
- i diritti economici, sociali e culturali,
per esempio il diritto al lavoro, all’istruzione e alla sicurezza sociale;
- diritti della «terza generazione»,
per esempio il diritto allo sviluppo e a un ambiente sano e pulito.
Strumenti della politica dei diritti dell’uomo
Per discutere delle questioni legate ai diritti dell’uomo e attuare la relativa politica si ricorre agli strumenti seguenti:
- azioni diplomatiche, interventi e prese di posizione pubbliche:
i diritti dell’uomo vengono discussi a livello mondiale in occasione di incontri bilaterali tramite azioni diplomatiche, ossia interventi di ambasciate. A questi strumenti si aggiungono interventi e prese di posizione pubbliche, soprattutto in organismi multilaterali, per esempio nel quadro dell’Esame periodico universale («Universal Periodic Review») in seno al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite a Ginevra;
- scambi sul piano tecnico:
sono possibili anche scambi tecnici sul lungo periodo, come missioni di esperti, seminari, viaggi di studio, pubblicazioni o progetti di cooperazione. Questi scambi sono condotti con determinati Paesi partner nel quadro di un dialogo o di un programma strutturato in settori particolarmente problematici (p. es. dialoghi e consultazioni sui diritti dell’uomo);
- iniziative diplomatiche.
Impegno della comunità internazionale e dell’ONU per i diritti dell’uomo
La comunità internazionale dispone dei seguenti strumenti giuridici:
- il potenziamento della Corte europea dei diritti dell’uomo;
- i tribunali penali internazionali dell’ONU per il Ruanda e la ex Jugoslavia;
- la Corte penale internazionale;
- il Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite.
Uno degli obiettivi più importanti dell’ONU è quello di promuovere il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali di tutti gli individui e i popoli. Gli organismi delle Nazioni Unite incaricati di tutelare e sviluppare i diritti umani sono l’Alto Commissariato per i diritti dell’uomo e il Consiglio dei diritti umani, entrambi con sede a Ginevra, come pure la Terza Commissione dell’Assemblea generale dell’ONU a New York.
Corte europea dei diritti dell’uomo (en, fr)
Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite (en)
Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (en)
Tribunale penale internazionale dell’ONU per la ex Jugoslavia (en)
Tribunale penale internazionale dell’ONU per il Ruanda (en, fr)
I diritti dell’uomo in seno alle Nazioni Unite
Convenzioni ONU sui diritti dell’uomo e rapporti nazionali
Con nove convenzioni in totale, l’ONU si è dotata di uno strumentario diversificato per tutelare i diritti dell’uomo a livello internazionale. A differenza della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, le convenzioni ONU sono vincolanti per gli Stati membri e li obbligano a rispettare gli standard in materia di diritti dell’uomo.
Le principali convenzioni ONU sui diritti dell’uomo prevedono comitati incaricati di sorvegliare il rispetto delle disposizioni e una procedura obbligatoria di presentazione di rapporti nazionali. Ratificando le convenzioni, gli Stati si impegnano a trasmettere regolarmente al competente comitato un rapporto governativo sull’applicazione delle normative all’interno del Paese. Il comitato valuta i rapporti e fornisce raccomandazioni.
Convenzioni ONU sui diritti dell’uomo
Rapporti nazionali per l’ONU