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La CSS Assicurazione ricorrerà dinanzi al Tribunale federale come terza parte in causa contro la sentenza di metà maggio del Tribunale cantonale di Zurigo nel caso Céline Pfleger. La 22enne Céline Pfleger, assicurata presso la CSS, da cinque anni è colpita da gravissimo handicap dovuto ad un'embolia polmonare. L'embolia polmonare, secondo il giudizio della CSS Assicurazione, è un effetto collaterale comprovato dell'anticoncezionale Yasmin che, in modo particolare per giovani donne, comporta un rischio almeno doppio di subire una trombosi o un'embolia polmonare rispetto ad altre pillole anticoncezionali. Con questo passo, la CSS Assicurazione vuole la revisione da parte del tribunale della sentenza emessa in seconda istanza e far chiarire in modo esaustivo se l'industria farmaceutica Bayer abbia dato sufficientemente atto al suo obbligo di informare e di spiegare alle consumatrici i rischi maggiori della pillola Yasmin.