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Nella loro ultima ricerca di un appartamento, gli affittuari svizzeri hanno visitato in media cinque appartamenti e preparato quattro dossier di candidatura. Per una persona su tre è stato sufficiente presentare una sola candidatura per aggiudicarsi l’appartamento desiderato. Per quasi la metà degli affittuari la ricerca è durata al massimo due mesi, per il 21 per cento addirittura meno di un mese. Spesso il nuovo appartamento è stato trovato in un raggio di tre chilometri e il motivo del trasloco era legato principalmente al desiderio di avere più spazio.
Da un sondaggio rappresentativo del servizio di confronto internet comparis.ch condotto tra gli affittuari svizzeri emerge che, in occasione dell’ultimo trasloco, il 33 per cento degli intervistati ha trovato l’appartamento giusto presentando un solo dossier di candidatura. In Svizzera la media si attesta a quattro dossier di candidatura inviati e cinque appartamenti visitati. In campagna (25 per cento), visitare un solo appartamento risulta più frequente rispetto alle città (15 per cento) o agli agglomerati urbani (16 per cento). E, sempre in campagna (44 per cento), inviare un solo dossier di candidatura per aggiudicarsi un appartamento capita decisamente più di frequente rispetto alle città (29 per cento) o agli agglomerati urbani (33 per cento).
Quasi la metà ha cercato un appartamento per due mesi al massimo
In occasione dell’ultimo trasloco, il 45 per cento degli affittuari ha cercato l’appartamento dei propri sogni per due mesi al massimo, il 21 per cento l’ha trovato addirittura al più tardi dopo un mese. «In occasione del sondaggio condotto lo scorso anno, quasi il 60 per cento degli intervistati ha dichiarato di aver trovato casa dopo due mesi.
Questo sviluppo può essere riconducibile al fatto che nelle nuove costruzioni non si tiene conto delle esigenze di mercato e che per i nuclei familiari composti da una o due persone sono disponibili sempre meno appartamenti a prezzi abbordabili, e questo prolunga la ricerca» dichiara Michael Kohlas, esperto del settore immobiliare presso comparis.ch. Un aspetto degno di nota è che in Ticino (30 per cento) e nella Svizzera tedesca (22 per cento) si trova più spesso un appartamento nell’arco di un mese rispetto alla Svizzera romanda (16 per cento).
Gli affittuari svizzeri restano fedeli ai loro quartieri e vorrebbero appartamenti più spaziosi
Solitamente gli scatoloni dei traslochi non devono fare molta strada: durante l’ultimo trasloco il 30 per cento si è spostato nel raggio di soli 3 chilometri, solo il 6 per cento ha percorso da 50 a 100 chilometri e l’11 per cento si è trasferito a oltre 100 chilometri. I motivi alla base dei traslochi sono: troppo poco spazio nel vecchio appartamento (14 per cento), cambio di lavoro (12 per cento), il desiderio di abitare in un altro luogo (11 per cento), la decisione di andare a convivere con il partner (10 per cento) o l’affitto troppo alto (8 per cento). Interessante è il fatto che la percentuale (13 per cento) degli intervistati più anziani (da 56 a 74 anni) che hanno ammesso di essersi dovuti trasferire a causa dell’affitto troppo alto, è risultata più del doppio superiore rispetto alle altre fasce di età. «Per questa generazione, i figli spesso se ne sono già andati di casa. Al tempo stesso questa fascia di età si ritrova a fare i conti con un reddito più basso, al più tardi al momento del pensionamento. Di conseguenza, la richiesta di spazi abitativi più piccoli ed economici aumenta» dichiara Michael Kohlas.
Metodologia
Il sondaggio è stato condotto dall’istituto di ricerche di mercato Innofact AG a novembre 2017, su incarico di comparis.ch, intervistando 1’030 persone in tutte le regioni linguistiche della Svizzera ed è da considerare rappresentativo per la popolazione in base a sesso, età e regione di residenza. Sono stati intervistati utenti di internet di età compresa tra 18 e 74 anni in Svizzera.
Comparis