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Incarto n. 10.2003.354 DA 1506/2003 Bellinzona 16 settembre 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato il __________ 1983 a __________, attinente di __________, domiciliato a __________ __________, celibe, lattoniere di carrozzeria, difeso da: avv. __________ __________, __________ ; prevenuto colpevole di 1. Falsità in documenti, per avere, a scopo di inganno, modificato, servendosi del computer, la risoluzione n. __________/__________ a-__________ emanata dalla Sezione della circolazione di __________ il 18 luglio 2002 in relazione ad un incidente occorsogli in precedenza, in particolare cambiandone la data e il relativo periodo di revoca previsto dal 09.03.2002 al 08.03.2003 correggendolo con: "dal 02.03.3003 (recte: 2003) al 01.03.2003", esibendola poi agli agenti di polizia intervenuti a seguito dell'ulteriore incidente di cui sub. punto 2, attestando così contrariamente alla verità un fatto di importanza giuridica; fatti avvenuti a __________ e a __________ il 3 marzo 2003; reato previsto dall'art. 251 cifra 1 e 2 CPS; 2. Grave infrazione alle norme della circolazione, per aver violato le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato con la vettura __________ targata __________ alla velocità da lui ammessa in circa 120 Km/h malgrado il vigente limite di 80 Km/h perdendo poi negligentemente la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro la barriera protettiva laterale; fatti avvenuti a __________, autostrada A2, il 3 marzo 2003; reato previsto dall'art. 90 cifra 2 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 32 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4a cpv. 1 lett. b, 7 cpv. 2 ONC; 3. Circolazione malgrado la revoca, per aver condotto la vettura surriferita sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa in data 18 luglio 2002 per il periodo 09.03.2002 - 08.03.2003; fatti avvenuti a __________, autostrada A2, il 3 marzo 2003; reato previsto dall'art. 95 cifra 2 LCS; perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 DA n. __________/__________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna: 1. Alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni. 2. Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione inflittigli da questo Ministero pubblico in data 8 maggio 2002 (art. 41 cifra 3 cpv. 1 CPS). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--. 4. Ordina la confisca della risoluzione no. 1955/2002 a-43192, del 18 luglio 2002, sequestratagli dalla polizia il 4 marzo 2003 e risultata falsificata (art. 58 CPS). 5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS; vista l'opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 21 maggio 2003 dal difensore, avv. __________, __________; indetto il dibattimento 16 settembre 2003, al quale hanno partecipato l'imputato ed il difensore, avv. __________; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale ha sottolineato il fatto che il cliente ha preso coscienza della gravità dei reati da lui commessi. Inoltre ha evidenziato come un'eventuale condanna all'espiazione di una pena detentiva possa pregiudicare le relazioni personali e famigliari dell'imputato, nonché il suo futuro professionale. Ha ritenuto inoltre dati gli estremi per un'applicazione dell'art. 64 CPS. Egli ha pertanto chiesto di non revocare il beneficio della sospensione condizionale della pena detentiva precedente ; sentito da ultimo l'accusato, il quale non ha nulla da aggiungere a quanto riferito dal suo legale; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. E' il signor __________ autore colpevole di: 1.1. Falsità in documenti? 1.2. Grave infrazione alle norme della circolazione? 1.3. Circolazione malgrado la revoca? 2. In caso di risposta affermativa deve e, se sì, in che misura, essere ridotta la pena proposta? 3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà? 4. Deve essere revocata la sospensione condizionale della pena di 10 giorni di detenzione inflittagli l'8 maggio 2002 dal Ministero Pubblico del Cantone __________? 5. Deve essere ordinata la confisca della risoluzione no. __________/__________ a-__________del __________ 2002 sequestratagli dalla polizia il 4 marzo 2003? 6. A chi vanno caricate le tasse e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 41, 58, 63, 68, 251 cifra 1 e 2 CPS; 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 32 cpv. 1 e 2, 90 cifra 2 e 95 cifra 2 LCS; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4a cpv. 1 lett. b, 7 cpv. 2 ONC; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara __________ i, di __________ e __________ nata __________, nato il __________ 1983 a __________o, attinente di __________, domiciliato a __________ __________, celibe, lattoniere di carrozzeria, autore colpevole di: 1. Falsità in documenti, art. 251 cifra 1 e 2 CPS, 2. Grave infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 2 LCS, 3. Circolazione malgrado la revoca della licenza di condurre, art. 95 cifra 2 LCS, per i fatti compiuti a __________ e a __________ il 3 marzo 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa DA n. __________/__________del __________ 2003; condanna __________ 1. alla pena di 60 giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni; 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr. 150.-- (fr. 400.-- d'aumento in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto d'accusa di complessivi fr. 300.--. ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS; non revoca la sospensione condizionale della pena di 10 (dieci) giorni di detenzione inflitta al condannato in data 8 maggio 2002, ma ne prolunga il periodo di prova di 18 mesi; ordina la confisca della risoluzione n. __________/__________a-__________ del __________ 2002 sequestratagli dalla polizia il 4 marzo 2003; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: __________, Via __________ __________, __________ __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________, Avv. __________, __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, e a, Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________, Sezione della circolazione, __________, Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di __________ fr. 200.00 tassa di giustizia fr. 250.00 spese giudiziarie fr. 450.00 totale

Incarto n. 10.2003.354 DA 1506/2003 Incarto n. 10.2003.354

Incarto n. DA 1506/2003

DA 1506/2003 Bellinzona 16 settembre 2003 Bellinzona

Bellinzona 16 settembre 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

__________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato il __________ 1983 a __________, attinente di __________, domiciliato a __________ __________, celibe, lattoniere di carrozzeria, difeso da: avv. __________ __________, __________ ; __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato il __________ 1983 a __________, attinente di __________, domiciliato a __________ __________, celibe, lattoniere di carrozzeria,

difeso da: avv. __________ __________, __________ ;

__________ prevenuto colpevole di 1. Falsità in documenti, per avere, a scopo di inganno, modificato, servendosi del computer, la risoluzione n. __________/__________ a-__________ emanata dalla Sezione della circolazione di __________ il 18 luglio 2002 in relazione ad un incidente occorsogli in precedenza, in particolare cambiandone la data e il relativo periodo di revoca previsto dal 09.03.2002 al 08.03.2003 correggendolo con: "dal 02.03.3003 (recte: 2003) al 01.03.2003", esibendola poi agli agenti di polizia intervenuti a seguito dell'ulteriore incidente di cui sub. punto 2, attestando così contrariamente alla verità un fatto di importanza giuridica;

fatti avvenuti a __________ e a __________ il 3 marzo 2003;

reato previsto dall'art. 251 cifra 1 e 2 CPS;

2. Grave infrazione alle norme della circolazione, per aver violato le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato con la vettura __________ targata __________ alla velocità da lui ammessa in circa 120 Km/h malgrado il vigente limite di 80 Km/h perdendo poi negligentemente la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro la barriera protettiva laterale;

fatti avvenuti a __________, autostrada A2, il 3 marzo 2003;

reato previsto dall'art. 90 cifra 2 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 32 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4a cpv. 1 lett. b, 7 cpv. 2 ONC;

3. Circolazione malgrado la revoca, per aver condotto la vettura surriferita sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa in data 18 luglio 2002 per il periodo 09.03.2002 - 08.03.2003;

fatti avvenuti a __________, autostrada A2, il 3 marzo 2003;

reato previsto dall'art. 95 cifra 2 LCS;

perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 DA n. __________/__________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:

1. Alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

2. Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione inflittigli da questo Ministero pubblico in data 8 maggio 2002 (art. 41 cifra 3 cpv. 1 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

4. Ordina la confisca della risoluzione no. 1955/2002 a-43192, del 18 luglio 2002, sequestratagli dalla polizia il 4 marzo 2003 e risultata falsificata (art. 58 CPS).

5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

vista l'opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 21 maggio 2003 dal difensore, avv. __________, __________;

indetto il dibattimento 16 settembre 2003, al quale hanno partecipato l'imputato ed il difensore, avv. __________;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale ha sottolineato il fatto che il cliente ha preso coscienza della gravità dei reati da lui commessi. Inoltre ha evidenziato come un'eventuale condanna all'espiazione di una pena detentiva possa pregiudicare le relazioni personali e famigliari dell'imputato, nonché il suo futuro professionale. Ha ritenuto inoltre dati gli estremi per un'applicazione dell'art. 64 CPS. Egli ha pertanto chiesto di non revocare il beneficio della sospensione condizionale della pena detentiva precedente ;

sentito da ultimo l'accusato, il quale non ha nulla da aggiungere a quanto riferito dal suo legale;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. E' il signor __________ autore colpevole di:

1.1. Falsità in documenti?

1.2. Grave infrazione alle norme della circolazione?

1.3. Circolazione malgrado la revoca?

2. In caso di risposta affermativa deve e, se sì, in che misura, essere ridotta la pena proposta?

3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

4. Deve essere revocata la sospensione condizionale della pena di 10 giorni di detenzione inflittagli l'8 maggio 2002 dal Ministero Pubblico del Cantone __________?

5. Deve essere ordinata la confisca della risoluzione no. __________/__________ a-__________del __________ 2002 sequestratagli dalla polizia il 4 marzo 2003?

6. A chi vanno caricate le tasse e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 41, 58, 63, 68, 251 cifra 1 e 2 CPS; 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 32 cpv. 1 e 2, 90 cifra 2 e 95 cifra 2 LCS; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4a cpv. 1 lett. b, 7 cpv. 2 ONC; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara __________ i, di __________ e __________ nata __________, nato il __________ 1983 a __________o, attinente di __________, domiciliato a __________ __________, celibe, lattoniere di carrozzeria,

autore colpevole di:

1. Falsità in documenti, art. 251 cifra 1 e 2 CPS,

2. Grave infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 2 LCS,

3. Circolazione malgrado la revoca della licenza di condurre, art. 95 cifra 2 LCS,

per i fatti compiuti a __________ e a __________ il 3 marzo 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa DA n. __________/__________del __________ 2003;

condanna __________

1. alla pena di 60 giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni;

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr. 150.-- (fr. 400.-- d'aumento in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto d'accusa di complessivi fr. 300.--. ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

non revoca la sospensione condizionale della pena di 10 (dieci) giorni di detenzione inflitta al condannato in data 8 maggio 2002, ma ne prolunga il periodo di prova di 18 mesi;

ordina la confisca della risoluzione n. __________/__________a-__________ del __________ 2002 sequestratagli dalla polizia il 4 marzo 2003;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

__________, Via __________ __________, __________ __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________, Avv. __________, __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, __________, Via __________ __________, __________ __________,

Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________,

Avv. __________, __________, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, __________,

e a,

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Sezione della circolazione, __________,

Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di __________

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 250.00 spese giudiziarie

fr. 450.00 totale