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Logitech intente sopprimere 45 posti di lavoro nelle sue unità produttive di Morges e Ecublens, nel canton Vaud, su un effettivo totale di 279. Il fabbricante di periferiche per computer ha avviato la procedura di consultazione con il personale, dando così seguito alla ristrutturazione annunciata a fine aprile.
"Le misure hanno lo scopo di adattare la struttura di Logitech per permettergli di rispondere meglio alle esigenze dei consumatori in un mercato sempre più competitivo", ha dichiarato il presidente e direttore generale della società Guerrino De Luca, citato in un comunicato.
La nuova strategia aziendale, spiega De Luca, è offrire una gamma di prodotti ridotta ma più attrattiva. Con questa ristrutturazione la società dovrebbe ritrovare la crescita in modo da assicurare il suo futuro.
"Il nostro impegno a lungo termine nei confronti della Svizzera, che dispone di un vivaio di talenti per il design e lo sviluppo dei prodotti così come per la vendita e il marketing, rimane forte. Siamo molto orgogliosi del contributo che queste équipes danno alla società", ha dichiarato De Luca.
La ristrutturazione annunciata un mese fa dovrebbe permettere di comprimere i costi operativi di 80 milioni di dollari all'anno. Nell'esercizio 2011/12 la società ha realizzato un utile netto di 71 milioni di dollari, in flessione del 44%. Il risultato operativo del gruppo vodese è inoltre sceso del 50% a 72 milioni di dollari.