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Scambio di lettere
tra il Consiglio federale svizzero e il Governo dell’Ungheria
concernente la Convenzione del 12 settembre 2013 per evitare
le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio
Entrato in vigore il 9 novembre 2014
(Stato 9 novembre 2014)
Traduzione1
Jean-François Paroz Ambasciatore di Svizzera in Ungheria
Budapest, 12 settembre 2013
Sua Eccellenza Signor Gábor Orbán Segretario di Stato Incaricato degli affari fiscali e finanziari Ministero dell’economia nazionale
Ungheria
Eccellenza,
ho l’onore di confermare la Sua lettera concernente la Convenzione per evitare le doppie imposizioni firmata in data odierna, del seguente tenore:
«Ho l’onore, in riferimento alla Convenzione tra la Confederazione Svizzera e l’Ungheria per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio2 (in seguito «Convenzione») firmata in data odierna dal Consiglio federale svizzero e dal Governo dell’Ungheria, di confermare l’intesa seguente in nome del Governo dell’Ungheria.
Il Governo dell’Ungheria ha informato il Consiglio federale svizzero, che esso ritiene gli obblighi previsti nella Convenzione compatibili con gli obblighi in quanto membro dell’Unione europea. Se l’Ungheria dovesse constatare in un secondo momento che gli obblighi previsti dalla Convenzione non sono compatibili con le esigenze che deve rispettare in quanto membro dell’Unione europea, allora ogni Stato contraente può chiedere l’avvio di consultazioni riguardo una possibile negoziazione in vista di modificare la Convenzione.
Ho inoltre l’onore di proporre in nome del Governo dell’Ungheria, che la presente lettera e la risposta di Sua – che conferma l’approvazione del Suo Governo a questa intesa – siano considerate come un accordo tra i due Governi che entra in vigore al contempo della Convenzione.»
Ho l’onore di confermarle che il Consiglio federale svizzero approva il contenuto della Sua lettera. Pertanto la lettera di Sua Eccellenza e la presente risposta sono considerate come un accordo tra i due Governi che entra in vigore al contempo della Convenzione.
Voglia gradire, Sua Eccellenza, l’espressione della mia alta stima.
Jean-François Paroz