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NEW YORK - In una nota il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha comunicato che Kofi Annan non rinnoverà il suo mandato di inviato speciale per la Siria, in scadenza per il prossimo 31 agosto. Annan aveva cercato appoggi internazionali - anche con la Lega araba (vedi Suggeriti) - per promuovere un processo di transizione politica in Siria, ma la situazione nel Paese è degenerata nelle ultime settimane.
"Annan merita la nostra profonda ammirazione - ha affermato Ban Ki-moon - per il modo in cui ha messo le sue formidabili capacità al servizio di questo difficile incarico". Intanto - informa il segretario generale dell'Onu - sono già iniziate le consultazioni con il segretario generale della Lega Araba Nabil el Araby per designare un successore. "Purtroppo, la spirale di violenze in Siria continua - ha aggiunto il capo del Palazzo di Vetro -. Sia il governo che le forze di opposizione continuano a mostrare la loro volontà di fare sempre più ricorso alla violenza, e le persistenti divisioni all'interno del Consiglio di Sicurezza Onu sono diventate un ostacolo alla democrazia, rendendo il lavoro di un mediatore di gran lunga più difficile".
Berna ha «preso atto» della decisione di Kofi Annan. In una presa di posizione, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) loda i suoi sforzi nella ricerca di una soluzione negoziata e auspica che siano proseguiti dal suo successore.