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Cooperazione tecnica e umanitaria, unitamente a questioni di carattere regionale: questi gli argomenti trattati oggi a Berna dal consigliere federale Didier Burkhalter che ha ricevuto il suo omologo armeno Edward Nalbandian alla casa von Wattenwyl.
La Svizzera e l'Armenia, che nel mese di aprile festeggeranno vent'anni di relazioni diplomatiche, intrattengono legami che sono andati intensificandosi nel corso degli ultimi anni, fa sapere il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Nel corso delle discussioni, Burkhalter e Nalbandian hanno affrontato varie questioni di carattere bilaterale, evidenziando nel campo della cooperazione economica un potenziale non ancora sfruttato, nonostante il favorevole quadro giuridico. In materia di cooperazione allo sviluppo è stata accolta positivamente la partecipazione attiva del governo armeno nell'ambito dello sviluppo e dell'accompagnamento dei progetti realizzati dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC).
I due ministri hanno discusso anche di aspetti di carattere regionale, in particolare dell'impegno elvetico nel quadro del processo di pace nel Caucaso meridionale. Burkhalter ha ribadito che secondo Berna il conflitto in atto nell'Alto Karabakh potrà cessare soltanto attraverso una soluzione pacifica. In questa ottica, la Svizzera sta seguendo da vicino gli sforzi di mediazione che il Gruppo di Minsk dell'OSCE sta attuando per trovare uno sbocco a questo conflitto.
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