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Dopo qualche anno di difficoltà, l’aristocratica banca privata ginevrina è riuscita a ritornare sulla retta via. Infatti, la Edmond de Rothschild ieri ha informato che il suo utile netto si è alzato di 76 milioni di franchi svizzeri pari a un terzo del totale.
Perciò, la private bank, quotata in borsa, ha informato i suoi azionisti che è intenzionata ad aumentare il dividendo annuale dell’11% per un totale di 75 franchi per azione.
Inoltre, ha anche informato che l’aumento del 2% del fatturato ha incrementato i profitti, mentre sono stati tenuti sotto controllo i costi pari a 530 milioni.
Rothschild aumenta anche il patrimonio del 16% arrivando a 137 milioni di franchi ma la banca ha anche subito un deflusso di 2,5 miliardi di franchi in seguito a una più ampia rifocalizzazione riguardo ai clienti e mercati prioritari.
L’istituto finanziario ha anche confermato la partenza di Stephen Rothwell che era a capo del private banking britannico. La banca aveva deciso di trasferire alcuni posti di lavoro londinesi in altre parti d’Europa, ovvero Ginevra, Parigi e Lussemburgo, ma ha comunque voluto ribadire l’importanza del mercato del Regno Unito.