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BERNA - Secondo quanto riportato dal SonntagsBlick, i camionisti prevedono di lanciare un'iniziativa popolare per «garantire l'approvvigionamento» della popolazione e dell'economia.
«La pandemia ha mostrato che i camionisti hanno un'importanza sistemica e sono necessari al buon funzionamento della Svizzera», ha spiegato sulle pagine del domenicale David Piras, segretario generale dell'organizzazione di settore Routiers Suisses. Proprio per queste ragioni, la Confederazione deve fare in modo che ci sia «un numero sufficiente di camionisti formati in maniera appropriata».
Secondo Piras, il teso dovrebbe essere presentato alla Cancelleria federale in gennaio. Fra le varie richieste, vi è quella di condizioni di lavoro e remunerazioni «comparabili a quelle di altre professioni artigianali».
Anche la protezione contro la concorrenza straniera è un punto importante. Gli autisti di mezzi pesanti che effettuano trasporti in Svizzera dovrebbero abitare nel Paese o in quelli limitrofi.