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SION - Dal prossimo 1. marzo, gli orti e i giardini contaminati da mercurio dovranno essere risanati quando la concentrazione del metallo supera i 2 mg/kg, contro 5 mg/kg attualmente: annunciata oggi dal Consiglio federale, la modifica dell'ordinanza relativa al risanamento dei siti contaminati è stata accolta con soddisfazione in Vallese.
Il Cantone e l'azienda chimica Lonza sottolineano in una nota che l'abbassamento del valore - adottato allo scopo di escludere qualsiasi minaccia per la salute dei bambini che giocherebbero negli orti e nei giardini contaminati - avrà quale conseguenza di aumentare il numero dei terreni che dovranno essere risanati nella regione di Visp-Niedergesteln, nell'Alto Vallese.
Lonza prefinanzierà i costi del risanamento dei siti inquinati nelle zone abitate: la pianificazione dei lavori è già stata adeguata al nuovo valore, indica l'azienda. Nella zona di Turtig - precisa - il numero delle parcelle da risanare sarà raddoppiato. Dopo essere stati ripuliti, i terreni potranno essere utilizzati nuovamente dai bambini, sottolinea dal canto suo il Cantone.
L'abbassamento del valore di risanamento è stato pure accolto con sollievo dai proprietari dei terreni contaminati. "Esso non risolve tuttavia tutti i problemi", rileva il comunicato del "Gruppo di interessi mercurio", in riferimento alla perdita di valore dei terreni nei quali è stata riscontrata una concentrazione di mercurio oscillante fra lo 0,5 e i 2 mg/kg. Iscritti in un registro speciale, i terreni in questione potranno essere negoziati in futuro soltanto con il previo consenso delle autorità.
Il Consiglio federale giustifica l'abbassamento del valore per il risanamento con due studi commissionati dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), secondo cui un pericolo per la salute dei bambini può sussistere già a partire da 2 milligrammi di mercurio per chilogrammo.
Ats