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'ZabKab', che è disponibile sia per Apple che per Android, sfrutta la tecnologia Gps per aiutare gli utenti a rintracciare una vettura gialla nel giro di cinque isolati dalla loro posizione. L'app è semplicissima da usare. Basta aprirla e cliccare su 'hail' (chiamare). A quel punto viene emesso un suono e un avviso che sarà visibile anche sul telefono del tassista dove comparirà una mappa che gli mostra la posizione del cliente.
Unico inconveniente per ora sembra essere che i tassisti non sono obbligati a far salire le persone che hanno effettuato la chiamata. ZabKab è gratuita per i passeggeri, i tassisti invece devono pagare tra i 9 dollari e 95 e i 14 e 95 per il software. Al momento più di mille tassisti, su 52 mila operanti in città, hanno scaricato l'applicazione. L'app arriva solo un paio di mesi dopo che l'iniziativa della 'Taxi and Limousine Commission', che aveva avviato la valutazione di alcune proposte per introdurre un'app telefonica attraverso la quale i clienti potessero chiamare i taxi semplicemente cliccando sul proprio smartphone.