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Gli svizzeri sono favorevoli sia un secondo tunnel del Gottardo, sia al trasferimento dei trasporti alla ferrovia. È quanto emerge da un sondaggio pubblicato da "dimanche.ch".
"Gli svizzeri vogliono sia il dolce sia il formaggio". Così il settimanale romando "dimanche.ch" commenta i risultati del sondaggio realizzato su suo incarico dall'istituto zurighese Isopublic su un campione rappresentativo nella Svizzera tedesca e romanda.
Secondo l'inchiesta, poco meno della metà degli interrogati (49%) si sono detti favorevoli alla realizzazione di un secondo tunnel attraverso il Gottardo, contro un 34% di contrari e un 17% di indecisi.
Sì alla ferrovia
D'altro canto, il campione si esprime anche per la prosecuzione della politica a favore della ferrovia avviata con il sì all'iniziativa delle Alpi nel 1994. Il 53% degli interpellati ritiene che la Svizzera possa continuare a sostenere l'opzione ferroviaria, nonostante il ritardo dell'Unione europea in questo settore. Il 34% ritiene invece che sia meglio abbandonare il primato ferroviario.
Secondo Matthias Kappeler di Isopublic, citato da "dimanche.ch", la contraddizione si può spiegare: "Alla prima domanda, gli svizzeri rispondono con ciò che vogliono, alla seconda con ciò che pensano".
No al pedaggio
Una terza domanda del sondaggio riguarda l'ipotesi di un pedaggio per la galleria stradale del Gottardo. Il 56% per cento del campione è contrario, contro un 40% favorevole. Pochi gli indecisi: solo il 4%
Alcune differenze emergono nelle risposte di romandi e svizzeri-tedeschi: mentre i primi sono favorevoli al secondo tunnel nella misura del 51%, fra i secondi solo il 49% si esprime per il raddoppio. La politica ferroviaria è sostenuta più nettamente dagli uomini che non dalle donne (61%, rispettivamente 47%)
Le reazioni dei politici
Fra i parlamentari interpellati dal settimanale romando per commentare i dati del sondaggio, il consigliere nazionale socialista Fabio Pedrina osserva che un sondaggio non è ancora una votazione. Nell'eventualità di una votazione, i costi di una nuova galleria al Gottardo sarebbero tenuti in maggiore considerazione e influirebbero sul risultato.
Dal canto suo il consigliere agli stati democristiano Filippo Lombardi afferma che è corretto tenere aperte le due opzioni, ferroviaria e autostradale e che bisogna finirla con le guerre di religione. Il controprogetto federale all'iniziativa "Avanti" dovrebbe comprendere anche il raddoppio del Gottardo.
swissinfo