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Diciamo innanzitutto che il problema riguarda non tanto la generazione di telefonia mobile in uso (5G o 4G), quanto piuttosto le frequenze impiegate. Gli altimetri degli aerei lavorano in una banda di frequenza compresa tra 4.2 e 4.4 Gigahertz. Negli Stati Uniti è consentito utilizzare la tecnologia 5G in una banda di frequenza da 3.75 a 3.98 Gigahertz e si teme che questo possa provocare interferenze con gli altimetri radio degli aerei. Non sta tuttavia a Swisscom giudicare la situazione negli Stati Uniti. Secondo l’Ufficio federale dell’aviazione civile, da noi non si è mai verificato alcun malfunzionamento in questo senso. E in ogni caso la situazione svizzera non è paragonabile a quella statunitense. Stando ai dati dell’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC), in tutto il mondo non è stato finora registrato alcun caso di interferenze causate da antenne di telefonia mobile 5G in grado di compromettere la sicurezza delle strumentazioni di volo.
[1] Ufficio federale delle comunicazioni
[2] Ufficio federale dell’aviazione civile