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ROMA - Il passato mese di maggio è stato il più caldo della storia, tenendo presente però soltanto le terre emerse, con 1,21 gradi in più rispetto alla media. Includendo anche gli oceani però non ci si discosta di molto: è infatti il secondo maggio più caldo di sempre. A dirlo è l'agenzia federale americana Noaa (National oceanic and atmospheric administration) in un rapporto che tiene conto delle serie storiche a partire dal 1880.
Inoltre, spiegano dal Noaa, si tratta del 36.esimo maggio più caldo consecutivo e del 327.esimo mese consecutivo (fin dal febbraio 1985) con una temperatura superiore alla media mensile del secolo passato. Nell'emisfero boreale è stata registrata grazie a queste condizioni la primavera più calda della storia, con temperature complessive di 1,38 gradi sopra la media.
Soltanto in poche zone le temperature sono state sotto la media: Australia, Bolivia, Alaska e la costa pacifica tra Canada e Usa. I picchi invece di caldo si sono avuti in Groenlandia, Siberia, Russia centrale, Stati Uniti centro-orientali, Algeria (fino a 5 gradi sopra la media). Sulla base delle temperature delle acque degli oceani, secondo gli esperti del Noaa, «c'è il 50% di probabilità che nella seconda metà dell'anno si formino le condizioni meteo favorevoli per El Niño- Enso».