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Il governo dello Sri Lanka ha annunciato oggi a sorpresa di aver deciso di realizzare un censimento di vittime e persone disperse degli ultimi mesi della guerra civile conclusasi il 18 maggio 2009 con la sconfitta del movimento delle Tigri Tamil (Ltte).
L'annuncio, che sembra rispondere alle molteplici richieste in questo senso avanzate da paesi occidentali e dall'Onu, è stato fatto oggi a Colombo dal segretario di Stato alla Difesa Gotabaya Rajapaksa nella giornata inaugurale della prima 'Conferenza sulla riconciliazione".
Nei mesi scorsi l'ipotesi di un possibile massacro di migliaia di persone da parte dell'esercito cingalese impegnato ad avere ragione della resistenza degli ultimi guerriglieri del Ltte è sempre stata categoricamente respinta dal governo locale che ha sostenuto che la vittoria militare è stata "a costo zero" in termini di vittime civili. "I funzionari governativi nel nord del paese - ha indicato Rajapaksa - hanno ricevuto istruzioni per realizzare il censimento e di identificare con nome e cognome le vittime e gli scomparsi".
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