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In considerazione del mercato relativamente piccolo del nostro Paese, è decisivodeterminante che i produttori svizzeri possano accedere ai mercati esteri. La politica svizzera di accesso ai mercati si fonda sui seguenti principi:
- l’appartenenza all’Organizzazione mondiale del commercio (OMC);
- l’Accordo di libero scambio stipulato nel 1972 con l’UE;
- l’Accordo di libero scambio stipulato con i Paesi extra UE (nel quadro dell’AELS o di accordi bilaterali).
La soppressione dei dazi doganali va a vantaggio del mercato di esportazione svizzero e permette di ridurre i costi di importazione. Oltre a migliorare l’accesso ai mercati esteri grazie alla soppressione dei dazi doganali all’interno dell’OMC, le preferenze tariffali bilaterali ottenute nel quadro degli accordi di libero scambio rafforzano la competitività delle imprese svizzere. Gli accordi bilaterali della Svizzera o dell’AELS con Stati terzi semplificano il commercio di merci industriali e di prodotti agricoli. Nel quadro del Sistema di preferenze generalizzate, la Svizzera accorda inoltre preferenze tariffali autonome per i prodotti importati dai Paesi in via di sviluppo. Le procedure doganali orientate alle esigenze dell’economia garantiscono che l’importazione e l’esportazione di merci siano il più possibile prive di ostacoli.
Secondo la legge sulla tariffa delle dogane RS 632.10, se gli interessi dell’economia svizzera lo esigono, il Consiglio federale può diminuire adeguatamente le aliquote, ordinare di non riscuotere temporaneamente (totalmente o in parte) i dazi che gravano su determinate merci e, stabilire i contingenti doganali. Il Consiglio federale prepara un rapporto annuale sulle misure tariffali, pubblicato insieme al rapporto sulla politica economica esterna.
Oltre ai dazi d’importazione, la circolazione delle merci è spesso ostacolata anche dai dazi d’esportazione. La Svizzera, che al momento non applica dazi d’esportazione, si impegna tramite accordi bilaterali o multilaterali per ridurre o abbattere questo tipo di dazi. Per facilitare l’accesso alle risorse, la maggior parte degli accordi di libero scambio della Svizzera va oltre i corrispondenti obblighi previsti dall’OMC, vietando di norma i dazi all’esportazione o prevedendo l’abolizione di misure esistenti.