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Indicatore di legislatura: Denunce per reati violenti gravi
Estratto dall’obiettivo 14: la Svizzera offre alla popolazione un grado elevato di sicurezza, ma deve affrontare sfide costanti per garantire la sicurezza interna anche in futuro.
Significato dell’indicatore: Significato dell’indicatore: per garantire la sicurezza personale della popolazione è importante lottare efficacemente contro la criminalità nonché prevenire gli atti di violenza. Nelle persone colpite, la violenza provoca in genere danni fisici, psichici e sociali, che possono assumere forme gravi e addirittura avere un esito letale.
L’indicatore mostra il numero di reati violenti gravi commessi e registrati dalla polizia (omicidi, lesioni personali gravi, violenza carnale, rapina aggravata, presa d’ostaggio, mutilazione di organi genitali femminili). Nei casi di commissione di reati di violenza fisica grave l'intenzione di denunciare il reato da parte delle vittime è poco influente perché molto verosimilmente la polizia viene a conoscenza del reato per accertamento del decesso o tramite i servizi cui le vittime si rivolgono per ricevere cure stazionarie.
Obiettivo quantificabile: durante la legislatura 2019–2023 diminuiscono criminalità e violenza domestica.
Commento
Dal 2009, il numero di reati violenti gravi commessi e registrati dalla polizia è diminuito. Il risultato provvisorio più basso era stato registrato nel 2015. Nel 2019 sono state registrate 1035 denunce per commissione di reati violenti gravi, contro le 963 dell’anno precedente. Il 35% di esse riguardava lesioni personali gravi, il 60% violenze carnali, il 4,5% omicidi e il restante 1% rapine aggravate e una presa d’ostaggio. Non è stato denunciato nessun caso di mutilazione di organi genitali femminili. È tuttavia possibile che in questa ultima categoria non siano denunciati tutti i reati e che di conseguenza ne permanga una cifra sommersa. Ciò può valere anche per i casi di violenza carnale.
Nel 2019, per il 2,4% di tutti i reati commessi si trattava di casi di violenza grave.
Nel 2019, il 43% dei reati violenti gravi registrati sono stati commessi in luoghi pubblici, vale a dire nell’ambito di aree accessibili a numerose persone (compresi gli spazi comuni delle abitazioni in affitto, quali ad esempio il cortile interno, le scale o la lavanderia). Oltre la metà (56%) dei reati violenti gravi è stato invece consumato all’interno di aree private non accessibili ad altre persone, ossia tra le mura di casa. Per gli altri reati registrati non è stato indicato un luogo preciso.
L’analisi del contesto relazionale delle persone imputate e delle persone lese consente di constatare che oltre due quinti (42%) dei reati violenti gravi registrati nel 2019 sono stati consumati in ambito domestico, ovvero nell’ambito di una relazione in corso o passata, a prescindere dal fatto che si tratti di coppie sposate o meno, tra genitore e figlio o tra altre persone con legami di parentela. Questi dati si riferiscono soltanto ai reati per i quali è stato registrato il tipo di relazione tra persone lese e persone imputate. Il tipo di relazione non è stato menzionato per il 16% dei 1035 reati violenti gravi registrati nel 2019.