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La Svizzera stanzia 15 milioni per il Libano e i Territori
Il governo elvetico ha deciso mercoledì di accordare un credito supplementare per rafforzare l'aiuto umanitario in Libano e nei Territori palestinesi.
La somma va ad aggiungersi ai cinque milioni di franchi già stanziati il 26 luglio a favore del Comitato internazionale della Croce Rossa per l’aiuto d’urgenza.
La Svizzera sblocca altri 15 milioni di franchi per aiutare le vittime del recente conflitto in Libano tra Israele e le milizie sciite di Hezbollah. Lo ha deciso mercoledì il Consiglio federale dando seguito a una richiesta della ministra degli esteri Micheline Calmy-Rey.
Prima di pronunciarsi su questo aiuto supplementare, che va ad aggiungersi ai 5 milioni già stanziati in luglio in favore del Comitato internazionale della Croce Rossa, il governo elvetico ha preferito attendere i risultati della conferenza dei donatori che si è tenuta la scorsa settimana a Stoccolma.
Donne, bambini e giovani
«Con questi 15 milioni supplementari la Svizzera potrà proseguire il suo aiuto umanitario in Libano, a Gaza e in Gisgiordania», si legge in un comunicato diffuso mercoledì dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
I bisogni sono particolarmente forti per quanto riguarda l’accoglienza dei profughi e dei senzatetto. L’aiuto dovrà servire innanzitutto a soccorrere donne, bambini e giovani, ha precisato il Consiglio federale.
Un terzo dei fondi disponibili è riservato per le persone rifugiate nei Territori palestinesi occupati.
Altri sviluppi
Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR)
Tre canali di distribuzione
L’aiuto svizzero sarà fornito attraverso tre importanti canali: il CICR, le organizzazioni delle Nazioni Unite e alcuni progetti bilaterali di partenariato con delle organizzazioni non governative locali.
Durante il conflitto armato in Libano gli specialisti del DFAE hanno fornito assistenza a oltre 900 cittadini elvetici che desideravano partire dal Paese dei Cedri. Mercoledì l’esecutivo ha anche approvato un credito di 2,4 milioni per i costi supplementari causati da questi rimpatri.
swissinfo e agenzie
Il 31 agosto e il primo settembre scorso, Stoccolma ha ospitato una conferenza dei paesi donatori per la ricostruzione del Libano e l’aiuto umanitario nei Territori palestinesi, alla quale ha partecipato anche la Svizzera.
Per il Libano, i rappresentanti di oltre 50 paesi e di diverse organizzazioni internazionali si sono impegnati a versare oltre 940 milioni di dollari. Il governo libanese ne aveva chiesti 500 per far fronte all’emergenza per i prossimi mesi.
Per i Territori palestinesi, la somma promessa è di 500 milioni di dollari, 120 in più di quanto l’ONU riteneva necessario per fronteggiare la situazione in rapido deterioramento a Gaza e in Cisgiordania.
Due giorni dopo la conferenza, l’Arabia Saudita e il Kuwait hanno promesso rispettivamente 500 e 300 milioni di dollari per la ricostruzione del Libano.
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