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Le due Camere si stanno avvicinando, anche se a fatica, ad un compromesso per quanto attiene alla riforma delle prestazioni complementari (PC). Il Consiglio degli Stati ha oggi appianato alcune divergenze col Nazionale.
Il Consiglio nazionale vuole ridurre la spesa riconosciuta per i bambini. Il Consiglio degli Stati concorda con i tagli per i giovani di età inferiore agli 11 anni. In cambio, i costi per l'assistenza extrafamigliare devono essere riconosciuti. Per i bambini di età superiore agli 11 anni, il Consiglio degli Stati vuole attenersi all'attuale regolamentazione. "Questo compromesso si basa sui costi effettivi di una famiglia", ha dichiarato oggi a nome della commissione Konrad Graber (PPD/LU).
Divergenze di vedute tra i due rami del parlamento permangono ad esempio circa la soglia di patrimonio - 100'000 franchi - al di sopra della quale non si ha diritto alle PC. Il Consiglio degli Stati ha respinto all'unanimità tale proposta: non vuole alcun limite.