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Timoptic contiene il timololo, una sostanza attiva che abbassa la pressione intraoculare, e viene usato su prescrizione medica in caso di aumento della pressione intraoculare e di diversi tipi di glaucoma, per es. nel glaucoma ad angolo aperto.
Un aumento della pressione intraoculare può danneggiare il nervo ottico e, di conseguenza, provocare un peggioramento della facoltà visiva e una possibile cecità. In generale esistono pochi sintomi che indicano un aumento della pressione intraoculare. Per determinarlo è necessaria una visita medica. Se compare un aumento della pressione intraoculare saranno necessari regolari esami e misurazioni della pressione intraoculare.
Questo medicamento le è stato prescritto dal suo medico per il trattamento dei suoi attuali disturbi agli occhi. Non lo utilizzi di sua iniziativa per il trattamento di altre malattie o di altre persone.
Timoptic contiene come conservante il cloruro di benzalconio. Questo conservante può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Di conseguenza, Timoptic non deve essere applicato mentre si portano lenti a contatto morbide. Le lenti a contatto morbide devono essere tolte prima dell'instillazione delle gocce e rimesse solo dopo 15 minuti.
Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi specialmente se ha l'occhio secco o disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione anomala all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.
Non utilizzi Timoptic nel caso in cui:
Nel caso in cui non fosse sicuro di poter utilizzare Timoptic, si metta in contatto con il suo medico o il suo farmacista.
Informi il suo medico su tutti i suoi problemi di salute attuali o precedenti:
Prima di un intervento chirurgico, informi il suo medico che utilizza Timoptic, poiché può modificare l'effetto di alcuni medicamenti durante l'anestesia generale.
Informi il suo medico anche se ha allergie verso determinati medicamenti.
Se sospetta che Timoptic le possa aver causato una reazione allergica (per esempio arrossamento cutaneo oppure arrossamento e prurito all'occhio), sospenda immediatamente l'applicazione e non indugi a mettersi in contatto con il suo medico.
Informi il suo medico se compare un'infezione all'occhio, se dovesse presentare una ferita all'occhio, se deve sottoporsi ad un intervento chirurgico all'occhio oppure se compare una reazione, inclusi nuovi sintomi o un peggioramento di sintomi attuali.
Informi il suo medico su tutti i medicamenti, incluse altre gocce oftalmiche che utilizza o pensa di utilizzare, anche su quelli ottenuti senza ricetta medica. Questo è indispensabile soprattutto nel caso in cui assume dei medicamenti per abbassare la pressione sanguigna oppure per trattare una patologia cardiaca o il diabete. Informi il suo medico se sta usando, chinidina (usata per trattare condizioni del cuore e alcuni tipi di malaria) o antidepressivi che contengono i principi attivi fluoxetina e paroxetina.
Determinati effetti indesiderati legati all'uso di Timoptic possono ridurre la capacità di condurre veicoli e/o di utilizzare macchinari (vedi «Quali effetti collaterali può avere Timoptic?»).
Informi il suo medico o il suo farmacista nel caso in cui
Non usi Timoptic se è incinta oppure desidera una gravidanza a meno che il medico non lo ritenga necessario. Il suo medico deciderà se potrà utilizzare Timoptic.
Non utilizzi Timoptic durante l'allattamento. Il timololo può passare nel latte materno. Se vuole allattare, si metta in contatto con il suo medico.
Il suo medico stabilirà l'esatta posologia e la durata del trattamento. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Normalmente il trattamento inizia con una goccia di Timoptic 0,25% al mattino e alla sera da instillare nell'occhio ammalato. In caso di risposta insufficiente a questa terapia, la dose può essere aumentata ad una goccia allo 0,5% al mattino e alla sera da instillare nell'occhio ammalato.
Nel caso in cui la pressione intraoculare raggiunga valori ottimali, ad alcuni pazienti il medico potrà prescrivere l'uso di Timoptic una volta al giorno.
Non modifichi di sua iniziativa la posologia del medicamento senza avere prima interpellato il medico. Se deve interrompere il trattamento prenda immediatamente contatto con il suo medico.
In alcuni casi il medico le potrà prescrivere Timoptic in associazione con un altro preparato per abbassare la pressione intraoculare.
Se prescritto dal suo medico, Timoptic può essere utilizzato nei bambini. La posologia consueta per i bambini è di una goccia di Timoptic 0,25% oppure 0,5% ogni 12 ore nell'occhio ammalato. Tuttavia la somministrazione ai neonati e ai lattanti è sconsigliata.
Eviti che l'estremità del flacone contagocce venga a contatto con l'occhio o le parti circostanti. C'è il rischio di una contaminazione batterica che potrebbe causare un'infezione agli occhi con un conseguente grave danno agli occhi o addirittura la perdita della facoltà visiva. Per evitare una possibile contaminazione del flacone contagocce, la sua estremità non dovrà mai venire a contatto con qualsiasi tipo di superficie.
Se pensa che le sue gocce oftalmiche siano contaminate oppure se si sviluppa un'infezione agli occhi, si metta immediatamente in contatto con il suo medico per decidere se continuare ad utilizzare lo stesso flacone.
Non utilizzare se la fascetta di sicurezza in plastica intorno al collo del flacone è mancante o rotta. Quando si apre il flacone per la prima volta, strappare la fascetta di sicurezza in plastica.
Ogni volta che usa Timoptic:
È importante utilizzare Timoptic secondo le indicazioni del medico.
Se ha dimenticato una dose, cerchi di applicarla il più presto possibile. Se però è quasi ora della prossima dose, tralasci la dose dimenticata e prosegua con il suo normale schema di somministrazione.
Se ha instillato troppe gocce nell'occhio oppure ingerito parte del contenuto del flacone, potrebbe manifestare, oltre ad altri effetti collaterali, anche stordimento, difficoltà respiratorie oppure una riduzione della frequenza cardiaca. In questo caso prenda immediatamente contatto con il suo medico.
Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento sia troppo debole o troppo forte ne parli al suo medico o al suo farmacista.
I principi attivi contenuti nei preparati per gli occhi possono entrare nel circolo sanguigno. Di conseguenza, gli effetti collaterali possono manifestarsi anche in altre parti del corpo, oltre che agli occhi.
Ogni medicamento può causare effetti imprevisti oppure indesiderati, i cosiddetti effetti collaterali, sebbene non tutte le persone li manifestino. Se dovessero manifestarsi, potrebbe aver bisogno di assistenza medica. Normalmente può continuare a usare il collirio, a meno che non compaiano effetti collaterali severi. In caso di dubbi, si rivolga al suo medico o al suo farmacista. Non interrompa l'assunzione di Timoptic senza averne prima parlato con il medico.
Come altri medicinali somministrati negli occhi, timololo sono assorbiti nel sangue. Questo può causare effetti indesiderati simili a quelli che si hanno con la somministrazione di medicinali beta-bloccanti per via orale o tramite iniezione. La quantità degli effetti indesiderati dopo somministrazione negli occhi è inferiore rispetto a quella per bocca o tramite iniezione. I seguenti effetti collaterali comprendono reazioni osservate nell'ambito della classe dei betabloccanti applicati all'occhio e sono stati riportati in Timoptic durante gli studi clinici o dopo l'introduzione in commercio.
La frequenza dei possibili effetti collaterali riportati nella lista sottostante si basa sulla definizione seguente: comuni (possono colpire da 1 a 10 utilizzatori su 100), occasionali (possono colpire da 1 a 10 utilizzatori su 1000), rari (possono colpire da 1 a 10 utilizzatori su 10'000), frequenza non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati a disposizione).
Comuni: gonfiore e/o irritazione degli occhi e della zona perioculare, sensazione di avere qualcosa nell'occhio, riduzione della sensibilità della cornea (incapacità di sentire eventuali corpi estranei nell'occhio o di percepire il dolore), secchezza oculare, mal di testa, infiammazione delle palpebre, cheratite.
Occasionali: capogiri, depressione, disturbi visivi compresa la compromissione temporanea dell'acuità visiva (in alcuni casi dovuta all'interruzione del trattamento miotico), rallentamento del battito cardiaco, debolezza e stanchezza, sincope, affanno respiratorio (dispnea), disturbi della digestione, nausea.
Rari: lupus eritematoso sistemico (malattia del sistema immunitario che può causare l'infiammazione di organi interni), formicolio o insensibilità alle mani o ai piedi, insonnia, incubi, perdita di memoria, aumento di segni e sintomi di miastenia grave (malattia muscolare), calo del desiderio sessuale, ictus, distacco dello strato contenente vasi sanguigni sottostante alla retina dopo chirurgia filtrante (eventualmente con disturbi visivi), palpebre cadenti (per cui gli occhi rimangono parzialmente chiusi), visione doppia, rumori auricolari, ipotensione arteriosa, alterazioni del ritmo o della velocità del battito cardiaco, insufficienza cardiaca congestizia (malattia del cuore con respiro corto e gonfiori ai piedi e alle gambe dovuti ad accumulo di liquidi), edemi (accumulo di liquidi), ischemia cerebrale (riduzione della circolazione sanguigna del cervello), dolori al torace, palpitazioni cardiache (battito cardiaco rapido e/o irregolare), attacco cardiaco, arresto cardiaco, una determinata forma di disturbi del ritmo cardiaco, fenomeno di Raynaud, gonfiori o sensazione di freddo alle mani e ai piedi e disturbi della circolazione sanguigna delle braccia e delle gambe, crampi alle gambe e/o dolori alla deambulazione (claudicatio), disturbi della funzione polmonare, restringimento delle vie respiratorie nel polmone (soprattutto in pazienti con preesistente malattia broncospastica), tosse, bocca secca, diarrea, caduta dei capelli, eruzione cutanea di aspetto bianco-argenteo (esantema psoriasico), esacerbazione della psoriasi, malattia di Peyronie (possibile deformazione del pene), riduzione della libido, reazioni allergiche quali eruzioni cutanee, orticaria, prurito cutaneo, in casi rari eventuali gonfiori di labbra, occhi e bocca, e può bloccare le vie respiratorie, causando eventualmente disturbi della deglutizione e della respirazione, reazione anafilattica.
Frequenza non nota: bruciore, fitte e prurito agli occhi, lacrimazione, arrossamento degli occhi, congiuntivite, offuscamento della vista, erosione della cornea (lesione dello strato superiore del bulbo oculare), un particolare disturbo del ritmo cardiaco (blocco atrio-ventricolare), disturbi del gusto, dolori addominali, vomito, riduzione del livello di glucosio nel sangue, dolori muscolari non causati da attività fisica, prurito, disturbi sessuali.
Se ha un grave danno allo strato trasparente più esterno dell'occhio (la cornea), i fosfati possono causare in casi molto rari macchie opache sulla cornea dovute ad accumulo di calcio durante il trattamento.
Esistono ancora altri effetti indesiderati che si manifestano raramente: alcuni di questi possono essere molto gravi. Chieda al suo medico o al suo farmacista ulteriori informazioni sugli effetti indesiderati.
Se dovessero manifestarsi questi o altri inconsueti sintomi, che lei ritiene derivanti dall'uso di Timoptic, informi subito il suo medico o il suo farmacista.
Se osserva effetti collaterali qui non descritti dovrebbe informare il suo medico o il suo farmacista.
Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservare al riparo della luce e a temperatura ambiente (15-25 °C). Mantenga il flacone contagocce ben chiuso. Dopo l'apertura del flacone, il contenuto non può essere utilizzato per più di 4 settimane.
Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Il medico o il farmacista, che sono in possesso di un'informazione professionale dettagliata, possono darle ulteriori informazioni.
Principio attivo: Timoptic gocce oftalmiche è disponibile con due differenti concentrazioni di principio attivo:
Timoptic 0,25%: 1 ml contiene 2,5 mg di timololo, in forma di maleato di timololo.
Timoptic 0,5%: 1 ml contiene 5 mg di timololo, in forma di maleato di timololo.
Sostanze ausiliarie: Entrambe le forme contengono 0,1 mg di cloruro di benzalconio come conservante, fosfato di sodio monobasico e dibasico e idrossido di sodio per 1 ml. Timoptic è un liquido sterile, limpido, da incolore a leggermente giallognolo.
41634 (Swissmedic).
Timoptic è ottenibile in farmacia, dietro presentazione della prescrizione medica.
Flacone bianco translucido e tappo bianco.
Il sigillo di protezione è costituito da una fascetta sull'etichetta del flacone.
Disponibile nelle seguenti confezioni:
0,25%: 1 flacone da 5 ml e 3 flacone da 5 ml
0,5%: 1 flacone da 5 ml e 3 flacone da 5 ml
Santen SA, Ginevra.
Questo foglietto illustrativo è stato controllato l'ultima volta nel settembre 2018 dall'autorità competente in materia di medicamenti (Swissmedic).