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Il Credit Suisse è confrontato negli Stati Uniti da una causa intentata da azionisti che accusano la banca di aver tenuto nascosti i suoi problemi finanziari ed averli ingannati. Lo riferisce la Reuters. Nella querela presentata al tribunale distrettuale federale di Camden, nel New Jersey, viene affermato che il Credit Suisse avrebbe fornito indicazioni false o fuorvianti oppure omesso di rendere noto che nel quarto trimestre del 2022 ha sofferto per un deflusso "significativo" di fondi della clientela e per importanti lacune nei suoi controlli interni. La causa è rivolta anche contro il presidente della direzione Ulrich Körner e del consiglio d'amministrazione Axel Lehmann. Stando alla Reuters, il principale querelante ha lanciato la causa a nome dei proprietari di American Depositary Shares (ADS, certificati di deposito americani) del Credit Suisse emessi dal 10 marzo 2022 al 15 marzo 2023.
Sempre stando all'articolo, dovrebbe trattarsi della prima causa inoltrata da investitori americani in relazione agli ultimi problemi della seconda banca svizzera. L'istituto non ha voluto rilasciare commenti all'agenzia AWP.