Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01132.jsonl.gz/821

È guerra ai simboli più controversi del passato della capitale Usa, dove una commissione consultiva dell'amministrazione locale ha suggerito per oltre 150 tra monumenti, edifici, scuole e parchi il cambio di nome, la loro contestualizzazione o la loro rimozione.
La lista, elaborata dopo le proteste per l'uccisione di George Floyd da un gruppo di lavoro incaricato dal sindaco democratico Muriel Bowser, comprende l'obelisco del Washington Monument, il Jefferson Memorial, le statue di Cristoforo Colombo e dell'ex presidente americano Andrew Jackson.
Nella nota si accusa il primo cittadino di "ripetere la stessa narrativa usata dalla sinistra per incitare le pericolose rivolte: demolire la nostra storia e distruggere la nostra grande eredita'".