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Incidente "di contaminazione" in un impianto per i rifiuti nucleari in Belgio, con un ispettore Onu e altre due persone sottoposte a controlli medici: lo annuncia l'Aiea, precisando che nell'impianto di Dessel nel nord del Paese, non c'è stata una fuga radioattiva all'esterno.
"L'ispettore - si legge in un comunicato dell'Aiea - accompagnato da un ispettore dell'Euratom e da un funzionario della Belgoprocess stavano effettuando un'ispezione di routine nell"impianto quando è avvenuto l'incidente".
I tre sono stati sottoposti a "procedure per la decontaminazione esterna" e a controlli medici e "si sta ora valutando il livello della loro esposizione". "Le autorità belghe hanno riferito che l'area dell'incidente è stata isolata e che non c'è stato rilascio di radioattività nell'ambiente ", si aggiunge nel comunicato, precisando che "la decontaminazione dell'impianto dovrebbe cominciare a breve".
La rottura di un contenitore è fra le ipotesi più probabili sulle cause della contaminazione: secondo Francesco Troiani, dell'Enea, la contaminazione potrebbe essere avvenuta o a causa della perdita di materiale causata dalla rottura di un contenitore, oppure nel corso di uno dei prelievi che gli ispettori decidono di fare periodicamente, nell'ambito di controlli di routine.
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