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Nacque il 25 giugno 1929 nella piccola frazione chiamata Les Bioleys (de Brignon) situata nel comune vallesano di Nendaz. Dopo le scuole dell'obbligo seguì un apprendistato quale meccanico di automobili.
Intraprese la sua carriera di pilota nel 1953 grazie all'aiuto del celebre pilota Hermann Geiger con il quale strinse una grande amicizia. Quest'ultimo infatti gli propose di seguire la formazione di pilota d'aerei in cambio di un aiuto come meccanico di aeroplani presso l'aeroporto di Sion. Il 13 novembre 1954 ottenne così la licenza professionale di pilota d’aeroplano. Martignoni si rivelò un ottimo pilota e sotto la guida esperta di Geiger ne divenne in breve tempo il braccio destro.
Entrambi all'epoca erano dipendenti della Sezione Vallesana dell'Aero Club Svizzero (SVACS).
Oltre che ad effettuare molti voli di rifornimento, in veste di "soccorritore volante" anche Martignoni portò spesso aiuto a vittime della montagna utilizzando i Piper Super Cup. Nel 1956 l'Unione svizzera delle cooperative (Coop), d’accordo con la Società svizzera di salvataggio (SSS) dalla quale nel 1960 nascerà la Guardia aerea svizzera di soccorso GASS (oggi conosciuta come REGA), lanciò una colletta pubblica per raccogliere i fondi necessari all'acquisto di un elicottero. Quest'ultimo venne messo a disposizione di Geiger per effettuare delle missioni di soccorso. Dopo la consegna ufficiale del Bell 47J Ranger HB-XAU avvenuta nel febbraio del 1957 a Muttenz, Geiger ritenne indispensabile che anche Martignoni seguisse la formazione di pilota d'elicottero. Perciò iniziò la scuola il 9 dicembre 1958 a Belp presso la Heliswiss con l'istruttore Alfred Glauser.
Il 18 dicembre effettuò il primo volo solo a bordo, mentre il 21 gennaio 1959 gli venne rilasciata la licenza di pilota privato d’elicottero. Tutti i voli scuola vennero effettuati con l’elicottero Bell 47G2 HB-XAX. Tra il 27 ed il 31 gennaio 1959 Martignoni, sempre istruito da Glauser, seguì un corso di pilotaggio per ottenere l’estensione ad effettuare atterraggi in montagna. Servendosi del Bell 47G2 HB-XAT ne effettuò diversi fino a quote di oltre 2'500 m/sm. Ciò che sorprende è il fatto che il pilota vallesano aveva accumulato fino a quel momento solo 27 ore di volo ai comandi di un elicottero!
Il 4 marzo Martignoni iniziò a volare con l’elicottero Bell 47J Ranger HB-XAU. Pochi giorni dopo il 18 marzo effettuò la sua prima missione di soccorso (aveva al suo attivo 33h45’ di volo) trasportando un paziente da Zermatt a Sion.
Il 3 agosto 1959 Martignoni ottenne la licenza di pilota professionale d’elicottero n° 37. Nello stesso anno ottenne la licenza di istruttore d’aeroplano per la formazione di piloti con l’estensione per gli atterraggi sui ghiacciai nonché l'ambita distinzione di "pilota dei ghiacciai". Contemporaneamente la SVACS ottenne dalla SSS il permesso di utilizzare il Bell 47J Ranger per effettuare trasporti commerciali. In seguito, vista la crescente richiesta venne utilizzato un altro elicottero dello stesso tipo anche se più potente.
Fu durante uno di questi voli a bordo dell'Agusta-Bell 47J3B-1 HB-XBR che il 18 marzo 1965 Martignoni ebbe un grave incidente nella Val d'Entremont (Liddes/VS) che lo costrinse ad un lungo periodo di ospedalizzazione. Mentre era ancora degente gli venne proposto di entrare a far parte della neo-costituita Air Glaciers, offerta che accettò molto volentieri. L’anno seguente in seguito alla prematura scomparsa di Geiger, avvennuta il 26 agosto 1966, divenne capo-pilota dalla società vallesana.
Continuò a volare effettuando moltissimi voli di trasporto e missioni di ricerca e soccorso fino al 27 ottobre 1982 quando ebbe un incidente che purtroppo gli costò la vita. Mentre sorvolava un pendio a bassa quota l'Alouette III che stava pilotando urtò il cavo di una teleferica e precipitò. Insieme a lui persero la vita altri quattro occupanti tre dei quali erano dipendenti del servizio veterinario cantonale.
Al momento dell'incidente aveva accumulato una notevole esperienza di volo: 16'978 ore di volo di cui 7'862 a bordo degli elicotteri Bell 47J/G, SE 3160 Alouette III e SA 315B Lama.
Nel corso della sua carriera ebbe anche l'occasione di pilotare altri apparecchi come l'Alouette II, e l'SA 330 Puma.
Martignoni era conosciuto internazionalmente e durante la sua carriera ricevette molti riconoscimenti, soprattutto per la sua attività di pilota soccorritore.
Semplice, modesto, altruista sono solo alcuni degli aggettivi utilizzati da coloro che l'hanno conosciuto e che lo ricordano con affetto.
Infine date un'occhiata a questo video nel quale Fernand viene intervistato da un giornalista della TSR nel 1967: http://www.rts.ch/archives/tv/divers/mon-pere-est-formidable/3436458-fernand-martignoni.html
HAB 10/2018