Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/240834

<h2>SubmittedText<h2><p>Lo scorso 15 febbraio armasuisse ha comunicato che il capo dell'armamento ha discusso la possibilità di produrre gli F-35A svizzeri in Italia e - in questo senso - ha intrattenuto colloqui con il capo dell'armamento italiano, collaboratori del Ministero della difesa italiano nonché altri rappresentanti italiani.</p><p>Nonostante l'ipotesi di una commessa estremamente cospicua a favore dell'Italia, la stessa nazione continua a mantenere la Svizzera iscritta sulla sua "black list" delle persone fisiche, e soprattutto a negare agli operatori svizzeri l'accesso ai mercati finanziari italiani.</p><p>Questo atteggiamento non è accettabile e pertanto chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. In relazione all'ipotesi di produrre gli F-35A svizzeri in Italia, il Consiglio federale quali contropartite intende richiedere o ha richiesto all'Italia?</p><p>2. E' consapevole il Consiglio federale che, in considerazione delle inadempienze italiane nei confronti della Svizzera sui temi indicati sopra, l'ipotesi di produrre gli F-35A nella Penisola risulta problematica?</p><p>3. Intende il Consiglio federale subordinare la produzione in Italia degli F-35A svizzeri alla garanzia che le aziende svizzere possano avere accesso ai mercati finanziari italiani e che la Svizzera possa essere finalmente cancellata dalla black list italiana delle persone fisiche?</p><p>4. Nel caso in cui l'Italia non concedesse garanzie in tal senso, come intende agire il Consiglio federale per risolvere la questione dell'accesso ai mercati finanziari italiani da parte delle aziende svizzere e la questione delle black list?</p><p>5. Il Consiglio federale intende trovare un'alternativa per produrre altrove gli F-35A svizzeri?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1., 2.,3. e 5. Il partner contrattuale per l'acquisto degli F-35A non è l'Italia, bensì il Governo statunitense. Di conseguenza a fine marzo 2022 la Svizzera ha concordato con il Governo statunitense che verranno prodotti in Italia fino a 28 aerei. Gli accordi contrattuali con il Governo statunitense e lo scadenzario delle consegne rimangono invariati. La linea di produzione in Italia è l'unica in Europa. L'alternativa sarebbe stata far produrre tutti gli aerei negli Stati Uniti. Il Consiglio federale però ritiene che a causa della vicinanza geografica la produzione in Italia sia associata a diversi vantaggi per la Svizzera.</p><p>4. Il Consiglio federale ha già sottolineato a più riprese che continuerà a impegnarsi affinché la Svizzera venga cancellata da questa black list. Allo stesso tempo il DFF continua a portare avanti un dialogo con le autorità italiane finalizzato a migliorare le condizioni quadro per l'accesso al mercato per fornitori di servizi finanziari. Questi argomenti continueranno a essere discussi a diversi livelli amministrativi e nei contatti tra specialisti.</p>  Risposta del Consiglio federale.