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Un confronto molto atteso ma che non sembra una svolta nell'inchiesta: Dominique Strauss-Kahn si è ritrovato questa mattina faccia a faccia in un commissariato parigino con Tristane Banon, la giornalista francese che lo accusa di aver provato a violentarla otto anni fa. Nulla di fatto, ognuno è rimasto sulle sue posizioni.
DSK ha continuato a negare le accuse: "Le scuse? Non c'era alcuna ragione". La Banon, in diretta al tg della sera, ha dichiarato: "Io l'ho guardato sempre negli occhi, lui non ne ha avuto il coraggio". L'ex direttore generale del Fondo monetario internazionale ha ripetuto passo dopo passo davanti alla sua accusatrice il contenuto della sua deposizione davanti agli inquirenti: ho tentato di baciarla mentre eravamo seduti sul divano e lei mi stava intervistando. Al rifiuto della Banon, che nel 2003 aveva 24 anni, DSK si sarebbe ritirato in buon ordine.
Questa sera, in diretta tv, la Banon ha confermato che l'uomo politico che l'aveva invitata ad intervistarlo "non nel suo ufficio ma in un appartamento semivuoto" ha tentato di violentarla. "Lui ripete solo menzogne - ha affermato la Banon al telegiornale di massimo ascolto, su TF1 -. C'è stato un tentativo di violenza. Strauss-Kahn è un arrogante, non ha osato guardarmi in faccia, aveva soltanto quel sorriso stampato in faccia".
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