Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0247.jsonl.gz/320

Incarto n. 15.2004.122 Lugano 1 agosto 2004 /FP/fp/kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Walser segretario: Piccirilli statuendo sull’istanza 5 luglio 2004 di IS1 chiedente la determinazione della rimunerazione per l’attività svolta in seno alla delegazione dei creditori nel fallimento PI1 esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerando in diritto: che il 9 febbraio 1989 la prima assemblea dei creditori del fallimento PI1 nominava una delegazione dei creditori nelle persone degli avvocati __________, __________ e IS1; che con istanza 5 luglio 2004 l’avv. IS1, ha chiesto il riconoscimento della seguente nota d’onorario per prestazioni effettuate nel fallimento PI1, dal 23 febbraio 1983 al 6 dicembre 1994, quale membro della delegazione dei creditori: onorario fr. 900.-- IVA fr. 68.40 Totale fr. 968.40 che nel caso di specie si tratta di procedura complessa e tale da richiedere indagini defatiganti sul piano dei diritti e dei fatti (cfr. DTF 114 III 44 cons. 1); che i valori indicati appaiono congrui, avuto riguardo alle peculiarità della liquidazione fallimentare PI1; che per consolidato principio giurisprudenziale (cfr. DTF 108 III 68 ss. e 103 III 65 ss.) le funzioni di membro della delegazione dei creditori del fallimento costituiscono esercizio di incombenze di natura pubblica e di conseguenza le prestazioni connesse sono sottoposte alla OTLEF e al principio di esclusività dedotto dall’art. 1 OTLEF; che per quanto attiene l’IVA occorre rilevare che, giusta l’art. 23 cpv. 1 LIVA, gli UEF non sono assoggettati all’imposta per le prestazioni effettuate nell’esercizio della loro sovranità ( BlSchK 2001, p. 28–40); che le tasse e gli anticipi spese da essi riscossi in virtù della OTLEF non costituiscono pertanto una controprestazione imponibile; che lo stesso vale quando l’effettuazione di tali prestazioni viene affidata a terze persone, purché queste eseguano la prestazione nell’ambito dell’espletamento di una funzione pubblica, sottostiano alla vigilanza dell’autorità e abbiano potere decisionale giusta la LEF; che sono considerate terze persone gli organi straordinari, segnatamente l’amministrazione speciale del fallimento, l’assemblea dei creditori, la delegazione dei creditori, il commissario e il liquidatore; che conformemente a quanto precede un atto sovrano è dato unicamente quando il medesimo viene effettuato in applicazione della LEF e le relative spese vengono riscosse in base alla OTLEF; che nel caso di specie le prestazioni effettuate dall’avv. IS1, membro della delegazione dei creditori, non sono soggette all’IVA; che pertanto dalla notula in oggetto deve essere stralciato gli l’importo di fr. 68.40 relativo all’IVA. richiamati gli art. 1 ss., 46 e 47 OTLEF pronuncia: 1. L’istanza 5 luglio 2004 dell’avv. IS1, è parzialmente accolta. 2. La rimunerazione dell’avv. IS1 per l’attività svolta dal 23 febbraio 1989 al 6 dicembre 1994, quale membro della delegazione dei creditori nell’ambito del fallimento PI1, è determinata in fr. 900.--. 3. Non si prelevano spese. 4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF 5. Intimazione a: – Comunicazione __________,. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il vicepresidente Il segretario

Incarto n. 15.2004.122 Incarto n. 15.2004.122

Incarto n. 15.2004.122 Lugano 1 agosto 2004 /FP/fp/kc Lugano

Lugano 1 agosto 2004

1 agosto 2004 /FP/fp/kc

/FP/fp/kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Walser Pellegrini, vicepresidente,

Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Walser

Chiesa e Walser segretario: segretario:

segretario: Piccirilli Piccirilli

Piccirilli statuendo sull’istanza 5 luglio 2004 di

statuendo sull’istanza 5 luglio 2004 di IS1 IS1

IS1 chiedente

chiedente la determinazione della rimunerazione per l’attività svolta in seno alla delegazione

la determinazione della rimunerazione per l’attività svolta in seno alla delegazione dei creditori nel fallimento PI1

dei creditori nel fallimento PI1 esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerando in diritto:

ritenuto in fatto e considerando in diritto: che il 9 febbraio 1989 la prima assemblea dei creditori del fallimento PI1 nominava una delegazione dei creditori nelle persone degli avvocati __________, __________ e IS1;

che il 9 febbraio 1989 la prima assemblea dei creditori del fallimento PI1 nominava una delegazione dei creditori nelle persone degli avvocati __________, __________ e IS1; che con istanza 5 luglio 2004 l’avv. IS1, ha chiesto il riconoscimento della seguente nota d’onorario per prestazioni effettuate nel fallimento PI1, dal 23 febbraio 1983 al 6 dicembre 1994, quale membro della delegazione dei creditori:

che con istanza 5 luglio 2004 l’avv. IS1, ha chiesto il riconoscimento della seguente nota d’onorario per prestazioni effettuate nel fallimento PI1, dal 23 febbraio 1983 al 6 dicembre 1994, quale membro della delegazione dei creditori: onorario fr. 900.--

onorario fr. 900.-- IVA fr. 68.40

IVA fr. 68.40 Totale fr. 968.40

Totale fr. 968.40 che nel caso di specie si tratta di procedura complessa e tale da richiedere indagini defatiganti sul piano dei diritti e dei fatti (cfr. DTF 114 III 44 cons. 1);

che nel caso di specie si tratta di procedura complessa e tale da richiedere indagini defatiganti sul piano dei diritti e dei fatti (cfr. DTF 114 III 44 cons. 1); che i valori indicati appaiono congrui, avuto riguardo alle peculiarità della liquidazione fallimentare PI1;

che i valori indicati appaiono congrui, avuto riguardo alle peculiarità della liquidazione fallimentare PI1; che per consolidato principio giurisprudenziale (cfr. DTF 108 III 68 ss. e 103 III 65 ss.) le funzioni di membro della delegazione dei creditori del fallimento costituiscono esercizio di incombenze di natura pubblica e di conseguenza le prestazioni connesse sono sottoposte alla OTLEF e al principio di esclusività dedotto dall’art. 1 OTLEF;

che per consolidato principio giurisprudenziale (cfr. DTF 108 III 68 ss. e 103 III 65 ss.) le funzioni di membro della delegazione dei creditori del fallimento costituiscono esercizio di incombenze di natura pubblica e di conseguenza le prestazioni connesse sono sottoposte alla OTLEF e al principio di esclusività dedotto dall’art. 1 OTLEF; che per quanto attiene l’IVA occorre rilevare che, giusta l’art. 23 cpv. 1 LIVA, gli UEF non sono assoggettati all’imposta per le prestazioni effettuate nell’esercizio della loro sovranità ( BlSchK 2001, p. 28–40);

che per quanto attiene l’IVA occorre rilevare che, giusta l’art. 23 cpv. 1 LIVA, gli UEF non sono assoggettati all’imposta per le prestazioni effettuate nell’esercizio della loro sovranità ( BlSchK 2001, p. 28–40); che le tasse e gli anticipi spese da essi riscossi in virtù della

che le tasse e gli anticipi spese da essi riscossi in virtù della OTLEF non costituiscono pertanto una controprestazione imponibile;

OTLEF non costituiscono pertanto una controprestazione imponibile; che lo stesso vale quando l’effettuazione di tali prestazioni viene affidata a terze persone, purché queste eseguano la prestazione nell’ambito dell’espletamento di una funzione pubblica, sottostiano alla vigilanza dell’autorità e abbiano potere decisionale giusta la LEF;

che lo stesso vale quando l’effettuazione di tali prestazioni viene affidata a terze persone, purché queste eseguano la prestazione nell’ambito dell’espletamento di una funzione pubblica, sottostiano alla vigilanza dell’autorità e abbiano potere decisionale giusta la LEF; che sono considerate terze persone gli organi straordinari, segnatamente l’amministrazione speciale del fallimento, l’assemblea dei creditori, la delegazione dei creditori, il commissario e il liquidatore;

che sono considerate terze persone gli organi straordinari, segnatamente l’amministrazione speciale del fallimento, l’assemblea dei creditori, la delegazione dei creditori, il commissario e il liquidatore; che conformemente a quanto precede un atto sovrano è dato unicamente quando il medesimo viene effettuato in applicazione della LEF e le relative spese vengono riscosse in base alla OTLEF;

che conformemente a quanto precede un atto sovrano è dato unicamente quando il medesimo viene effettuato in applicazione della LEF e le relative spese vengono riscosse in base alla OTLEF; che nel caso di specie le prestazioni effettuate dall’avv. IS1, membro della delegazione dei creditori, non sono soggette all’IVA;

che nel caso di specie le prestazioni effettuate dall’avv. IS1, membro della delegazione dei creditori, non sono soggette all’IVA; che pertanto dalla notula in oggetto deve essere stralciato gli l’importo di fr. 68.40 relativo all’IVA. che pertanto dalla notula in oggetto deve essere stralciato gli l’importo di fr. 68.40 relativo all’IVA. richiamati gli art. 1 ss., 46 e 47 OTLEF

richiamati gli art. 1 ss., 46 e 47 OTLEF pronuncia: 1. L’istanza 5 luglio 2004 dell’avv. IS1, è parzialmente accolta. pronuncia: 1. L’istanza 5 luglio 2004 dell’avv. IS1, è parzialmente accolta. 2. La rimunerazione dell’avv. IS1 per l’attività svolta dal 23 febbraio 1989 al 6 dicembre 1994, quale membro della delegazione dei creditori nell’ambito del fallimento PI1, è determinata in fr. 900.--.

2. La rimunerazione dell’avv. IS1 per l’attività svolta dal 23 febbraio 1989 al 6 dicembre 1994, quale membro della delegazione dei creditori nell’ambito del fallimento PI1, è determinata in fr. 900.--. 3. Non si prelevano spese.

3. Non si prelevano spese. 4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF

4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF 5. Intimazione a:

5. Intimazione a: –

– Comunicazione __________,.

Comunicazione __________,. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il vicepresidente Il segretario

Il vicepresidente Il segretario