Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01042.jsonl.gz/1401

Le forze aeree di diversi Paesi nordici, della NATO e della Svizzera hanno cominciato ieri nel nord della Svezia un'esercitazione multinazionale che simula un'operazione di mantenimento della pace dell'ONU.
Queste manovre militari si svolgono in un contesto di tensione tra i Paesi del nord dell'Europa e la Russia.
L'esercitazione, che si svolge sino al 4 giugno presso la località svedese di Lulea-Kallax, coinvolge 115 aerei e 3600 soldati di nove Paesi, ha indicato l'esercito svedese. Accanto alle Forze aeree di Svezia, Norvegia e Finlandia, vi partecipano anche quelle di Inghilterra, Francia, Germania, Olanda, Stati Uniti e Svizzera.
La delegazione elvetica è composta di 60 persone - 15 piloti e 45 collaboratori del personale di terra nonché specialisti delle Forze aeree-, ha precisato il Dipartimento federale della difesa (DDPS) in una nota. Per l'occasione sono stati distaccati nel nord della Svezia otto jet da combattimento F/A-18 svizzeri.
Gli obiettivi di quella che è stata definita "esercitazione di difesa aerea ACE 2015" sono di approfondire la cooperazione multinazionale negli attuali scenari di crisi, di allenarsi nell'impiego congiunto di diversi mezzi delle forze aeree che intervengono in scenari complessi, di valutare le capacità di cooperazione operative, tecniche e logistiche con forze aeree partner come pure di verificare le capacità tattiche e logistiche proprie, ha spiegato il DDPS.