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I dipendenti della SSR sono esentati dal pagamento del canone radio-TV. Un privilegio, soprattutto da quando con la revisione della LRTV ha reso obbligatorio per tutti il pagamento del canone, anacronistico e ingiustificato.
Chiedo al Consiglio federale:
1. Non ritiene che questo privilegio debba essere revocato da subito?
2. In caso di risposta affermativa, intende intervenire presso i vertici della SSR per chiedere che anche i dipendenti paghino il canone come tutti i cittadini e le aziende svizzere?
Risposta del Consiglio federale del 11.12.2017
Oggi i membri del Consiglio d’amministrazione della SSR e delle direzioni nazionali e regionali pagano il canone di ricezione di tasca propria. Per gli altri dipendenti a tempo pleno è la SSR a riprendere l’obbligo di pagamento. Tale aspetto è cosi disciplinato nel contratto collettivo di lavoro (CCL) e nelle condizioni di lavoro generali per i quadri. Con l’introduzione del canone per le economie domestiche, a partire dal 2019, la SSR non si farà più carico del pagamento del canone per i suoi dipendenti. Ciô dovrebbe essere disciplinato nel nuovo contratto collettivo di lavoro che la SSR sta attualmente negoziando con le parti sociali.