Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01175.jsonl.gz/631

IMPORTANTE - Aggiornamenti Coronavirus
Offerta libera
Per questo evento ci sarà a disposizione una buvette con diverse bevande e piccoli apertivi.
Il tango è una forma artistica che unisce danza, musica, poesia e canto. Nato nei quartieri popolari di Buenos Aires e di Montevideo all’inizio del novecento, quando giungevano immigrati europei, tra i quali gli italiani, i tedeschi e gli spagnoli, che mescolavano le loro culture a quelle delle popolazioni locali e delle comunità di origine africana arrivate dal Centro America. La musica e il ballo sono il risultato di quella miscela di ritmi e melodie con una componente nostalgica e sentimentale, mentre lo strumento che li caratterizza è il bandoneón. Inventato dal musicista tedesco Heinrich Band, il bandoneón, è simile alla concertina e alla fisarmonica.
Gli emigranti tedeschi lo portarono con loro in Argentina, agli inizi del XX secolo, dove rapidamente incontrò grande successo, diventando lo strumento fondamentale delle orchestre di tango argentine ed il simbolo del tango. Il tango, praticato nelle milongas, sale da ballo tradizionali di Buenos Aires e Montevideo, ha riversato lo spirito della sua comunità in tutto il mondo, adattandosi all’evolversi dei tempi. Questa comunità oggi comprende i musicisti, i ballerini professionali e amatoriali, i coreografi, i compositori, i parolieri e tutti coloro che fanno scoprire questo tesoro dichiarato nel 2009 dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità perché “rappresenta e promuove la diversità culturale e il dialogo”. Il tango, come afferma Horacio Ferrer, poeta e fondatore dell’ Academia Nacional de Tango della Repubblica Argentina «è anzitutto un modo di vivere, di sentire e di muoversi».
Immagine: flickr.com - Michael Pereckas