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L'UFT autorizza l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria lungo il lago di Zugo
Berna, 18.08.2015 - L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha autorizzato una serie di misure previste dalle FFS per mantenere e migliorare la qualità dell'infrastruttura ferroviaria sulla riva est del lago di Zugo. I provvedimenti approvati comprendono fra l'altro la realizzazione di un tratto a doppio binario presso Walchwil (ZG). Il raddoppio di binario permette, dopo l'apertura dalle gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri, l'introduzione della cadenza semioraria nel traffico a lunga distanza fra Zurigo e il Ticino senza inconvenienti per il traffico regionale.
Rilasciando la relativa approvazione dei piani, l'UFT ha autorizzato le FFS a costruire un tratto a doppio binario di 1,7 chilometri dalla stazione di Walchwil in direzione di Zugo. L'ampliamento permette, una volta ultimate le gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri, di introdurre la cadenza semioraria fra Zurigo e il Ticino prevenendo problemi d'incrocio fra i treni a lunga percorrenza e quelli regionali.
L'UFT ha inoltre autorizzato l'adozione di misure per mantenere la qualità dell'infrastruttura fra Zugo e Arth-Goldau e per proteggere il sedime ferroviario dalle conseguenze delle intemperie nel Comune di Arth. Le misure di mantenimento della qualità comprendono l'adeguamento e la nuova costruzione di 70 strutture quali cavalcavia e sottopassi o passaggi per torrenti. Le FFS effettueranno inoltre la sostituzione integrale di impianti ferroviari e di linee di contatto e amplieranno sette piccole gallerie in modo che siano percorribili con treni a due piani.
A causa di questi importanti lavori la tratta Oberwil-Arth-Goldau sarà chiusa al traffico per un anno e mezzo. Durante questo periodo il traffico ferroviario sarà deviato sulla riva ovest del lago di Zugo. Il traffico regionale fra Arth Goldau e Oberwil sarà assicurato da autobus.
I costi del raddoppio di binario a Walchwil, pari a circa 90 milioni di franchi, saranno finanziati dalla Confederazione prevalentemente attraverso il programma «Sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (SIF)». Il lavori di risanamento e le misure di sicurezza contro le conseguenze delle intemperie, per un costo di 106 milioni di franchi, saranno coperti attraverso la convenzione sulle prestazioni conclusa fra la Confederazione e le FFS.
Durante il deposito pubblico dell'intero pacchetto di misure, avvenuto nella primavera del 2014, sono state presentate 30 opposizioni all'UFT. L'autorizzazione a costruire rilasciata dall'Ufficio può essere impugnata dalle parti interessate presentando ricorso al Tribunale amministrativo federale.
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Ultima modifica 05.01.2016