Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/118946

<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito del secondo pacchetto di misure per attenuare l'apprezzamento del franco chiediamo al Consiglio federale di incaricare il Parlamento di stanziare, entro la sessione di dicembre 2011, un fondo a tempo determinato di 1,2 miliardi di franchi. Il fondo servirà a finanziare misure a breve termine per sostenere le imprese esportatrici nonché le aziende attive nel turismo e nel settore alberghiero. Il fondo deve essere stanziato urgentemente entro il 1° gennaio 2012.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il forte apprezzamento del franco è un problema per l'intero Paese. In generale, la gestione della politica monetaria compete alla Banca nazionale svizzera, che il 6 settembre 2011 ha fissato un tasso di cambio minimo con l'euro di fr. 1.20, contribuendo così a stabilizzare la situazione delle imprese. Inoltre, facciamo notare che per il varo del primo pacchetto di misure il Consiglio federale aveva considerato, tra le altre, una misura simile a quella proposta nella mozione. Il parere contrario a tale misura è giustificato dalle seguenti ragioni:</p><p>In primo luogo, una misura del genere comporta un problema di selezione che causerebbe forti disparità di trattamento tra i beneficiari dei fondi potenzialmente a disposizione. Ad esempio, le imprese svizzere che esportano nei Paesi dell'UE hanno subito pesantemente gli effetti dell'apprezzamento del franco, mentre quelle che esportano nei Paesi emergenti (Brasile, Russia, India, Cina e Hong Kong) hanno beneficiato della crescita di tali mercati. Altre aziende, infine, come i fornitori e le imprese agroalimentari, hanno anch'esse subito gli effetti del franco forte. In definitiva, la misura rischierebbe di avere effetti distorsivi sulla concorrenza e di tenere in vita imprese poco competitive.</p><p>In secondo luogo, la misura proposta nella mozione comporta costi amministrativi molto elevati. Da un lato, infatti, le imprese devono provare di avere diritto ai fondi e, dall'altro, le autorità devono garantire l'esame delle domande, lo svolgimento dei controlli ecc. </p><p>Per queste due ragioni, la situazione attuale non giustifica l'adozione della misura proposta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.