Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/168722

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di formulare l'articolo 3 capoverso 2 LPAmb e l'articolo 3 capoverso 1 OEIA in modo che le sostanze radioattive e le radiazioni ionizzanti rimangano assoggettate alla legislazione in materia di radioprotezione e di energia nucleare, ma che i loro effetti debbano essere considerati nell'ambito di un esame dell'impatto ambientale (EIA).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le sostanze radioattive e le radiazioni ionizzanti non sono disciplinate nella legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01); per ragioni storiche e oggettive sono regolamentate in misura esaustiva nella legislazione in materia di radioprotezione e di energia nucleare. In caso di progetti che coinvolgono sostanze radioattive e radiazioni ionizzanti i chiarimenti sulle misure volte a garantire la protezione dell'uomo e dell'ambiente ai sensi della legislazione in materia di radioprotezione e di energia nucleare sono valutati dalle rispettive autorità specializzate (segnatamente l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare e l'Ufficio federale della sanità pubblica).</p><p>Secondo l'ordinanza concernente l'esame dell'impatto sull'ambiente (OEIA; RS 814.011) l'esame dell'impatto sull'ambiente (EIA) accerta la conformità alle prescrizioni in materia di protezione dell'ambiente. Vi rientrano la LPAmb e le prescrizioni concernenti la protezione della natura e del paesaggio, la protezione delle acque, la salvaguardia delle foreste, la caccia, la pesca e l'ingegneria genetica (art. 3 cpv. 1 OEIA). L'esame dell'impatto sull'ambiente è di competenza del servizio preposto alla protezione dell'ambiente. Per i progetti federali si tratta dell'Ufficio federale dell'ambiente.</p><p>Il sistema attuale che prevede la separazione delle competenze in materia di esame e di elaborazione dei rapporti negli ambiti della radioprotezione e della protezione dell'ambiente non presenta svantaggi e si è rivelato affidabile. Consente di tenere conto in misura adeguata delle esigenze differenti dei due settori e offre vantaggi pratici. Il sistema garantisce inoltre l'esecuzione di chiarimenti approfonditi, verificati a secondo delle esigenze dalle autorità competenti, per i progetti che hanno un impatto sull'ambiente. È garantito il coinvolgimento delle parti interessate.</p><p>Il diritto svizzero vigente non contraddice la Convenzione di Espoo (RS 0.814.06) che disciplina l'impatto ambientale in un contesto transfrontaliero. Le parti interessate in Svizzera e all'estero possono consultare la documentazione attinente all'intero progetto. Gli effetti transfrontalieri che occorre documentare ai sensi della Convenzione di Espoo sono, di regola, illustrati in un rapporto. Dal punto di vista formale un unico rapporto sugli effetti radiologici e convenzionali della zona di frontiera è meno completo rispetto alla documentazione allestita secondo il diritto svizzero.</p><p>In caso di estensione del rapporto concernente l'impatto sull'ambiente alla radioprotezione e all'energia nucleare, i due settori dovrebbero comunque essere verificati dalle autorità specializzate. L'elaborazione di un unico rapporto su questi due aspetti comporterebbe maggiori sforzi a livello di coordinamento.</p><p>Un adeguamento della LPAmb non è quindi né opportuno né necessario.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.