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WASHINGTON - Notoriamente incline a una certa positività, Michelle Obama ha parlato in un'intervista esclusiva a People delle «benedizioni» (ma anche della «depressione») che il suo anno di pandemia le ha regalato. Come potersi inaspettatamente godere le figlie o darsi al lavoro a maglia.
«Questo periodo ci ha permesso di avere indietro dei momenti rubati con le nostre figlie, che avrebbero invece dovuto lasciare vuoto il nido», afferma l'ex first lady americana in un estratto dell'intervista. Studentesse rispettivamente a Harvard e alla University of Michigan, Malia e Sasha sono state infatti costrette a casa tra Washington e il Massachusetts per lunghi mesi a causa della chiusura degli atenei.
«Sono tornate giovani donne e le nostre conversazioni sono più tra pari che madre-figlia», confessa Michelle Obama. «Abbiamo avuto delle conversazioni eccezionali. Un'occasione per me di esplorare cosa pensano del mondo, come si vedono nel mondo, quali sono le loro paure e preoccupazioni - continua -. Cose che non avremmo mai saputo. Quando i figli sono via per l'università non riesci a vedere quel lato di loro».
Riscoprire le proprie figlie, però, non è l'unica «benedizione» portata dal confinamento. Mentre la 22enne Malia e la 19enne Sasha cucinano («amano la libertà di stare in cucina, creare, sperimentare»), l'ex first lady si dà infatti ai ferri. «Lavorare a maglia è una posizione per la vita - assicura -. Non la si padroneggia perché si è fatta una sciarpa: c'è la coperta. E una volta che hai fatto la coperta devi fare il berretto, le calze... Potrei andare avanti!».
Gli ultimi 12 mesi, però, non sono stati solo rose e fiori. Michelle Obama ammette infatti di essere stata vittima di una «depressione minore»: «La depressione è comprensibile in queste circostanze, in questo periodo», sostiene. «Pensare di potersi continuamente innalzare sopra tutti i colpi, i traumi e i disordini che abbiamo attraversato senza provarla è irrealistico», spiega, sottolineando l'importanza di parlare di più di salute mentale.
E nell'intervista con People, la 57enne parla anche dei futuri progetti con il suo Barack. «Ho detto alle mie figlie che mi sto avviando verso la pensione, scegliendo i progetti e inseguendo l'estate», premette l'ex first lady. «Barack e io non vogliamo mai più vivere l'inverno - continua -. Stiamo gettando le basi perché qualcun altro continui il (nostro, ndr) lavoro e noi possiamo andare in pensione, stare l'uno con l'altra, Barack potrà giocare troppo a golf e io potrò prenderlo in giro dicendogli che gioca troppo a golf perché non ha altro da fare».
Al momento, però, l'ex coppia presidenziale è ancora oberata di progetti. I due stanno infatti facendo campagna per il diritto di voto e costruendo l'Obama Presidential Center a Chicago. Questo mese, Michelle ha inoltre visto debuttare su Netflix la sua serie sull'alimentazione sana "Waffles + Mochi" e la pubblicazione dell'edizione speciale per ragazzi della sua autobiografia: "Becoming".