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Questo indicatore mostra tutte le possibili combinazioni dei quattro fattori di rischio alcol, tabacco, canapa e sostanze illegali. Il 34,2% delle persone tra i 15 e i 74 anni presentano almeno un comportamento a rischio secondo la definizione di riferimento, mentre il 6,3% di queste ultime ne presentano almeno due.
Questo indicatore fa parte del sistema di monitoraggio delle dipendenze e delle MNT (MonAM) dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
Secondo il codice F19 dell'ICD-10, viene considerato comportamento a rischio ripetuto il consumo rischioso di almeno due sostanze psicoattive. Ciò significa che in un determinato periodo di tempo una persona consuma due o più sostanze che rappresentano un rischio per la loro salute. Nel caso dell’alcol, il comportamento a rischio ripetuto può riferirsi sia al consumo cronico che a quello episodico (binge drinking), anche se non deve per forza trattarsi di un consumo misto (contemporaneo).
Generalmente, il consumo a rischio o la dipendenza da diverse sostanze rafforza la problematica legata alle singole sostanze. La situazione è analoga quando in combinazione vi è un comportamento eccessivo che non comporta il consumo di sostanze (ad es. consumo di alcol in combinazione con dipendenza dal gioco d’azzardo). I problemi multipli non dovrebbero quindi essere affrontati singolarmente, ma possibilmente insieme, per offrire un sostegno adeguato alle persone interessate.
A titolo di esempio, se si considera il gruppo dei fumatori giornalieri nell’ovale blu (tot. 20,3%), risulta che tre su quattro (il 14,5% della popolazione complessiva) sono dipendenti esclusivamente dal fumo. Chi consuma un’altra sostanza (ma soltanto una) presenta nel 4,7% dei casi un consumo rischioso di alcol, nello 0,3% dei casi un consumo quasi giornaliero di canapa e nello 0,2% dei casi un consumo di sostanze illegali nei 12 mesi precedenti. Tra i fumatori giornalieri che consumano altre due sostanze, il binomio alcol-cannabis è rappresentato nella misura dello 0,1% e quello alcol-sostanze illegali si attesta allo 0,3%. La percentuale delle persone che combinano il tabacco con canapa e sostanze illegali si trova al di sotto del limite di rivelabilità (0,0%). Infine, a presentare tutti e quattro i fattori di rischio è lo 0,1% del gruppo in esame. Il consumo misto di tabacco e alcol è la combinazione più frequente in caso di consumo a rischio ripetuto. Analogamente è possibile studiare le diverse possibilità di combinazione per ognuno degli altri fattori di rischio (ovali colorati).
Questo indicatore è stato calcolato sulla base dei dati ricavati dall’indagine sulla salute in Svizzera (ISS).
Indica la quota di popolazione di età compresa fra 15 e 74 anni che consuma una o più sostanze psicoattive in un modo che rappresenta un rischio per la salute, ovvero presenta almeno due dei comportamenti seguenti.
Va sottolineato che il limite superiore dell’indicatore è di 75 anni. Le cifre, pertanto, non sono comparabili con quelle degli indicatori senza limite superiore, ad esempio la quota di fumatori giornalieri dell’indicatore «Consumo di tabacco (età: 15+)». Il limite superiore è stato posto perché le persone al di sopra dei 75 anni non sono state interrogate in merito al loro consumo di canapa e droghe.
Una spiegazione delle variabili sociodemografiche è disponibile nel documento: Definizione dei criteri
Ufficio federale della sanità pubblica UFSP
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