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Tanti auguri quattro! Quarant’anni fa, nel 1980, Audi lanciava la sua prima vettura dotata delle celebri quattro ruote motrici, una soluzione che nel corso dei decenni ha riscosso un successo clamoroso, fino a diventare il vero fiore all’occhiello della casa di Ingolstadt: basti pensare che la metà dei modelli Audi venduti in tutto il mondo è dotato appunto della trazione integrale. Presentata nell’autunno del 1979, Audi quattro era un coupé rivoluzionario, che dimostrò tutto il suo valore nel settore racing e in particolare nel rally, dove i modelli Audi cominciarono a riscuotere successi su successi.
La forza di quattro si deve anche alle motivazioni della casa tedesca, che nel corso degli anni ha continuato a innovare e migliorare la mobilità a quattro ruote motrici: l’Audi quattro, che nacque con una versione potenziata del 5 cilindri turbo da 2,1 litri capace di toccare i 200 Cv, fu affiancata nel 1984 dalla variante Sport quattro da 306 Cv e poi costantemente aggiornata fino al 1991. Dopo il lancio nel 1980, nell’82 Audi vinse il titolo costruttori nel Mondiale Rally per poi centrare quello piloti l’anno seguente, con il leggendario finlandese Hanno Mikkola. Negli successivi Audi continuò a collezionare successi nel rally, ma poi decise di esportare le quattro ruote motrici anche su pista: nell’88, con il trionfo nella serie americana Trans Am, inizia la serie di successi nelle gare Turismo. Un dominio che portò nel ’98 gli organizzatori europei a bandire la trazione integrale da questo tipo di competizioni.
Il progresso di quattro continuò con la A6 2.5 TDi, la prima Audi Diesel a trazione integrale permanente, fino ad arrivare agli anni 2000, con la rivoluzionaria R18 e-tron quattro, ibrida con motore elettrico sull’anteriore e V6 TDI per le ruote posteriori che debutta nel 2012 ed è poi capace di centrare tre vittorie di fila alla 24 Ore di Le Mans. Oggi l’evoluzione di quattro è elettrica, con la e-tron e la e-tron Sportback in cui la trazione è frutto di tre motori elettrici, di cui due nel posteriore, ed è priva di differenziale meccanico.