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La polizia cantonale e il ministero pubblico zurighesi riferivano martedì della chiusura dell’inchiesta relativa a un 39enne kosovaro accusato di aver messo a segno 87 furti con scasso, per una refurtiva complessiva di circa 110'000 franchi.
L’arresto era avvenuto avvenuto il 21 gennaio 2020 a Rüti. Allora la polizia aveva fermato per un controllo un’auto con quattro persone a bordo. Era emerso che su uno dei quattro uomini pendeva un avviso di ricerca. Sia lui che gli altri tre occupanti dell’auto erano quindi stati portati in centrale.
A seguito di ulteriori verifiche, due dei quattro uomini erano stati rilasciati, gli altri due arrestati. Si trattava di un 36enne portoghese e di un 39enne kosovaro.
La polizia zurighese comunica che a seguito dell’indagine, durata un anno, il 39enne kosovaro è ora accusato di 87 furti con scasso avvenuti tra i cantoni di Zurigo, San Gallo e Svitto. L’uomo si era procurato una refurtiva di circa 110'000 franchi e aveva causato danni per altri 190'000 franchi. Ha sostanzialmente ammesso le sue responsabilità.
Il 39enne ha raggiunto i luoghi dei suo furti principalmente in auto, nonostante non disponesse di una licenza di condurre. È accusato di aver più volte rubato automobili e equipaggiato vetture fuori circolazione con targhe rubate. È inoltre accusato di varie violazioni al codice stradale.
Il 36enne portoghese è ritenuto essere il suo principale complice. È stato liberato nel marzo 2020 ma è tuttora sotto inchiesta.