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Glaucoma
Riassunto del glaucoma
Il glaucoma è una malattia dell’occhio caratterizzata da elevata pressione intraoculare e da un danno ad una porzione del nervo ottico. La perdita della vista a causa del glaucoma è irreversibile, e pertanto può portare alla cecità: è la seconda causa di cecità nel mondo.
Se si vuole essere precisi, la parola glaucoma in realtà fa riferimento a un gruppo di malattie dell’occhio. In altre parole, esistono diverse forme di glaucoma.
Le cause esatte del glaucoma non sono ancora completamente chiare, ma è noto che il fattore principale sia l’aumento anomalo della pressione intraoculare. Questo aumento può avere un’origine ereditaria o può essere causato da un trauma, dal diabete, da fattori legati all’origine etnica e all’età, ecc.
Si distinguono diverse forme di glaucoma tra cui le due principali sono il glaucoma acuto e il glaucoma cronico (o ad angolo aperto).
Nel glaucoma acuto i sintomi che possono presentarsi includono dolore oculare, mal di testa, occhi rossi e pupille dilatate. La cecità può sopraggiungere entro pochi giorni, se non viene intrapreso nessun trattamento.
Il glaucoma cronico è generalmente una malattia insidiosa, senza sintomi significativi e quindi, a lungo termine, pericolosa.
La diagnosi di glaucoma è fatta da un medico attraverso la misurazione della pressione interna dell’occhio nonché mediante test che analizzano lo stato del nervo ottico, lo spessore della cornea e il campo visivo.
La principale complicazione del glaucoma è la cecità permanente e irreversibile.
Il trattamento del glaucoma è spesso basato sull’instillazione di gocce oculari il cui obiettivo è quello di ridurre la produzione di umore acqueo nell’occhio e di aumentare il drenaggio dei liquidi. Altri approcci terapeutici sono la chirurgia e l’uso di farmaci per via orale.
Il miglior consiglio per il glaucoma è quello di seguire correttamente il trattamento e soprattutto in maniera molto regolare: il farmacista, in questo, può esservi d’aiuto.
È altrettanto importante fare dei controlli regolari dal medico oculista.
Definizione
Il glaucoma è una malattia dell’occhio caratterizzata da elevata pressione intraoculare e da un danno irreversibile del nervo ottico che comporta una perdita della vista. L’elevata pressione intraoculare è generalmente, ma non sempre, la principale causa di glaucoma.
Di fatto, il liquido intraoculare (umor acqueo) è difficile da eliminare. Questa forte pressione all’interno dell’occhio deteriora il nervo ottico e con il tempo può portare alla cecità.
Esistono diversi tipi di glaucoma, per questo si parla talvolta anche di glaucomi al plurale ( un gruppo di malattie): glaucoma acuto, cronico, congenito e secondario.
Il glaucoma colpisce generalmente persone con più di 40 anni, ma può essere riscontrato comunque anche in persone più giovani e in bambini.
Le donne sono generalmente più colpite degli uomini, ma la malattia è generalmente più grave negli uomini.
Esistono vari tipi di trattamento per il glaucoma, come colliri, laser, chirurgia…
Il termine glaucoma deriva dal greco glaukos che significa glauco o vitreo.
Epidemiologia
In Europa, 9,5 milioni di persone soffrono di glaucoma, malattia responsabile del 20% dei casi di cecità nell’Unione Europea. [fonte: Destination Santé, Nantes, marzo 2010].
A livello mondiale il glaucoma ha causato la cecità per 7 milioni di persone. 120 milioni di persone sono attualmente colpite da glaucoma.
Si stima che l’1-2% delle persone di età superiore a 40 anni soffra di glaucoma e circa il 10% hanno un’età superiore ai 70 anni. Va evidenziato che la metà delle persone affette da questa malattia non ne è consapevole.
Cause
Anche se le cause esatte del glaucoma rimangono spesso sconosciute, alcuni fattori aggravanti della malattia sono noti:
– ereditarietà (fattore genetico, cioè casi di glaucoma in famiglia)
– “razza” o gruppo etnico (africani e asiatici ne sono più colpiti rispetto ai bianchi)
– diabete
– età (il rischio aumenta con l’età)
Il glaucoma è causato da un aumento della pressione nell’occhio. La pressione intraoculare aumenta perché l’umore acquoso (fluido intraoculare) ha difficoltà a scorrere.
Oltre al diabete, alcune malattie come i disturbi cardiaci, l’ipertensione e i disturbi della tiroide come l’ipotiroidismo.
Si distinguono diverse forme di glaucoma con origini diverse:
Glaucoma acuto ad angolo chiuso (glaucoma ad angolo stretto o chiuso)
In caso di glaucoma acuto, la pressione intraoculare aumenta bruscamente per via di un blocco nell’eliminazione dell’umor acqueo attraverso la chiusura dell’angolo irido-corneale. Se non si procede con qualche forma di trattamento, dopo qualche giorno la malattia può portare alla cecità.
Glaucoma cronico (glaucoma primario cronico ad angolo aperto)
Il glaucoma cronico è una malattia «viziosa», in cui l’aumento della pressione avviene progressivamente nel corso degli anni. È causata da un rallentamento nell’eliminazione dell’umor acqueo. Il nervo ottico viene quindi danneggiato in modo lento e graduale e se il glaucoma non viene trattato può portare alla cecità.
Glaucoma congenito
Questo tipo di glaucoma colpisce i bambini durante i primi mesi di vita. È dovuto a una membrana (la membrana di Barkan), che si forma nell’angolo irido-corneale e che impedisce l’eliminazione dell’umor acqueo.
Glaucoma secondario
Il glaucoma secondario è provocato da un’ipertensione a livello oculare in seguito a diverse patologie dell’occhi distacco della retina, trombosi della vena centrale della retina, tumori, traumi.
Glaucoma a bassa pressione o “a pressione normale”
Questo tipo di glaucoma chiamato oggi glaucoma “a pressione normale” anziché glaucoma a bassa pressione, è una forma di glaucoma che, come suggerisce il nome, non è caratterizzato da un’eccessiva pressione intraoculare: in questo caso, tuttavia, il nervo ottico risulta danneggiato. Le cause esatte di questo tipo di glaucoma non sono ancora del tutto note.
Glaucoma pigmentario
Questa tipo di glaucoma si sviluppa negli adolescenti e negli adulti. Si tratta di una forma particolare di neuropatia degenerativa progressiva che comporta un’alterazione del nervo ottico e del campo visivo (fonte: Wikipedia.org).
Persone a rischio
Come visto in precedenza, le persone che più corrono il rischio di sviluppare un glaucoma sono :
– Le persone con un familiare che soffre di glaucoma (ereditarietà)
– Gli africani
– I diabetici
– Le persone con più di 40 anni
– Le donne verso la cinquantina (glaucoma acuto)
– Le persone che hanno subito dei danni a livello oculare, ad esempio persone che praticano sport di velocità
– Le persone con pressione intraoculare elevata. Va osservato che l’aumento della pressione intraoculare non provoca necessariamente un glaucoma.
Sintomi
I sintomi sono diversi a seconda del tipo di glaucoma:
Sintomi glaucoma acuto
– Forte dolore all’occhio, che si irradia a tutta testa
– Talvolta mal di testa
– L’occhio è arrossato (questo glaucoma colpisce spesso un solo occhio)
– La cornea è torbida
– La pupilla è dilatata (in midriasi)
– Il globo oculare è duro come una biglia
– Nausea e vomito
Sintomi glaucoma cronico
Il glaucoma cronico è una malattia insidiosa, all’inizio presenta segnali poco o per niente caratteristici (si parla di una malattia asintomatica).
– Formicolio
– Lacrimazione
Successivamente, vi è un restringimento della visione periferica (fase spesso impercettibile), che alla fine porta (in assenza di trattamento) a un restringimento della visione centrale. In questa fase, il paziente ha l’impressione di vedere dal buco della serratura o attraverso un tubo. E se la malattia progredisce ulteriormente si può perdere la vista (cecità).
Attenzione, la perdita della vista causata da un glaucoma è irreversibile!
Diagnosi
La diagnosi del glaucoma viene fatta esclusivamente da un oculista che misura la pressione intraoculare mediante una tonometria.
Un altro esame frequente, che permette di valutare se un paziente è affetto da glaucoma, è l’esame del campo visivo o perimetria. In questo esame, il medico verifica il campo visivo per analizzare l’eventuale perdita della vista.
La pachimetria è un altro esame diagnostico che misura lo spessore corneale. Questo test è importante poiché permette di valutare lo spessore della cornea del paziente e di adattarne i valori ai risultati della pressione intraoculare misurata mediante tonometria. Infatti un ispessimento della cornea comporta naturalmente una pressione leggermente superiore. Il medico può quindi pensare ad un glaucoma (falso positivo), nonostante il paziente non soffra di questa malattia. Al contrario, un paziente con una cornea sottile può avere una pressione normale (secondo l’esame tonometrico) ma soffrire comunque di glaucoma (falso negativo).
Un altro test per valutazione del glaucoma consiste nel controllo dello stato del nervo ottico. Il medico, utilizzando degli apparecchi specifici, verifica se vi è un danno alle fibre nervose e la sua evoluzione.
È dunque molto importante farsi visitare da un oculista una volta all’anno dopo i 40 anni. Di fatto, come già visto, il glaucoma cronico presenta ben pochi segnali caratteristici ed è quindi impossibile diagnosticare da soli questa malattia.
Invece, in caso di dolore all’occhio, con o senza forti mal di testa, nausee e vomito, è necessario rivolgersi urgentemente al medico per curare il più velocemente possibile un eventuale glaucoma acuto.
Complicazioni
Un glaucoma non curato, indipendentemente dal tipo, provoca la cecità. In caso di glaucoma acuto la cecità sopraggiunge in pochi giorni, mentre per pazienti che soffrono di un glaucoma cronico che non viene curato, la perdita della vista può avvenire nell’arco di 10 anni.
E’ importante sapere anche che il glaucoma è, di fatto, la prima causa di cecità irreversibile in Occidente, perché, anche se al primo posto ci sarebbe la cataratta, questa malattia si opera facilmente permettendo al paziente di recuperare la vista, mentre con un glaucoma attualmente purtroppo la perdita della vista è irreversibile.
Consultare?
Vi consigliamo di rivolgervi a un medico in tutti i casi di glaucoma. (vedi sintomi).
Ecco qui elencati i segnali che devono spingervi a consultare immediatamente un medic :
– Comparsa di un forte dolore all’occhio
– Visione torbida
– Comparsa di forti mal di testa, nausea e vomito
Trattamento
Il trattamento del glaucoma acuto è un trattamento d’urgenza. Consiste in:
– Iniezioni di procaina,
– Applicazioni molto frequenti di pilocarpina (collirio), ogni quarto d’ora.
– Somministrazione di acetazolamide, un farmaco che permette la diminuzione della secrezione acquosa.
– Un intervento chirurgico se il glaucoma non guarisce nel giro di tre giorni con i trattamenti illustrati.
Trattamento del glaucoma cronico
Una volta diagnosticato un glaucoma cronico, l’oculista può prescrivere:
– Colliri (pilocarpina, eserina, latanoprost, ecc)
– Derivati delle prostaglandine: queste molecole aumentano il deflusso dell’umor acqueo, liquido che riempie una parte dell’occhio. Esempi di prostaglandine: bimatoprost (Lumigan ®), latanoprost (Xalatan ®), ecc.
– Beta-bloccanti: questi farmaci riducono la produzione di umor acqueo. Esempi: timololo, betaxololo, metipranololo, ecc.
– Alfa-agonisti : riducono la produzione di umor acqueo e ne aumentano il drenaggio. Esempi: apraclonidina, brimonidina.
– Gli inibitori dell’anidrasi carbonica: questi composti riducono la produzione di umor acqueo. Esempi: dorzolamide, brinzolamide.
– Composti colinergici: queste molecole aumentano il drenaggio dell’umor acqueo. Esempi: pilocarpina, carbacolo.
– Derivati dell’epinefrina: queste molecole aumentano il drenaggio dell’umor acqueo. Esempio: dipivefrina.
Nota: il medico può anche prescrivere una combinazione di diverse molecole sopra menzionate.
– Acetazolamideper via orale, per diminuire la secrezione acquosa, inibendo l’anidrasi carbonica
Esistono anche trattamenti con il laser che permettono di migliorare il sistema di evacuazione dell’umor acqueo dell’occhio.
Oppure eseguire
– Un intervento chirurgico, nel caso in cui le alterazioni del campo visivo aumentino.
Grazie alla chirurgia, il medico permetterà lo smaltimento dell’umor acqueo praticando un’apertura a livello dell’angolo irido-corneale.
Trattamento del glaucoma congenito
Come visto nella sezione cause del glaucoma, il glaucoma congenito colpisce pazienti di giovane età, dovuto a una membrana (la membrana de Barkan), che si forma nell’angolo irido-corneale.
Il trattamento consiste nell’ablazione di questa membrana per via chirurgica.
Consigli utili
– Si ritiene che una parte importante dei pazienti che soffrono di glaucoma non prendano regolarmente i propri farmaci (collirio); siccome si tratta di una malattia dall’evoluzione lenta e insidiosa, è facile farsi tentare e non applicare il collirio con regolarità, ma questo è un grosso errore perché un glaucoma non curato bene può portare alla cecità irreversibile. Per maggiori informazioni chiedete consiglio al vostro medico (o l vostro farmacista per i farmaci).
Consultare una volta all’anno uno specialista:
– Per i pazienti con più di 40 anni.
– Per i diabetici
– Per le persone che hanno un familiare che soffre di questa malattia (ereditarietà)
– Adottare uno stile di vita sano: limitare lo stress, mangiare in modo equilibrato, curare il proprio sonno, ecc.
– Evitare di bere troppo: ingerire di preferenza quantità moderate di liquidi durante l’intera giornata invece di bere una grande quantità in una sola volta.
– Fare esercizio fisico regolare: è provato che ciò riduca la pressione intraoculare in alcune forme di glaucoma (come il glaucoma pigmentario).
– Usare una protezione degli occhi (occhiali, ecc), poiché eventuali lesioni oculari possono provocare il glaucoma.
– Evitare l’assunzione di corticosteroidi
– Evitare il consumo di tabacco e caffè, queste due sostanze possono aumentare la pressione intraoculare

Come si dice glaucoma nelle altre grandi lingue ?
|in inglese: glaucoma||in tedesco: Glaukom|
|in francese: glaucome||in spagnolo: glaucoma|
|in portoghese: glaucoma|