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PARIGI - ''Eric Woerth e' un uomo profondamente onesto, che in queste settimane ha subito tutto con grande dignita'. Ha la piena fiducia mia e degli altri ministri, non ho motivo per separarmi da lui''. Il presidente francese Nicolas Sarkozy difende a spada tratta il suo ministro del Lavoro, coinvolto nel caso Bettencourt.
Sarkozy, in procinto di presentare, domani, la riforma delle pensioni in Consiglio dei ministri, ha iniziato così l'intervista dai giardini dell'Eliseo.
''Ho parlato con Woerth, gli ho detto che non ci sono piu' sospetti, che e' completamente scagionato e che voglio che si consacri esclusivamente alla riforma delle pensioni'', ha continuato Sarkozy, precisando che la riforma andra' avanti ''secondo il calendario previsto''.
Nicolas Sarkozy ha respinto con forza, in diretta tv, le accuse di aver preso soldi dalla famiglia Bettencourt: ''E' una vergogna'', ha detto il presidente, sottolineando di ''essere preparato'' a uno scandalo di questo tipo, perche' - ha detto - ''sono stato eletto per risolvere i problemi della Francia, e questo si fa attraverso le riforme, compresa quella delle pensioni. Quando fai delle riforme dai fastidio a molta gente''.
''Sulla stampa - ha continuato il presidente - ho letto le testimonianze del maggiordomo della Bettencourt. Non io, ma lui, ha detto che in 17 anni ha visto Sarkozy a casa Bettencourt per due o forse tre volte in occasione di pranzi a cui partecipavano anche altre personalita'. Ve lo immaginate voi io che prendo bustarelle?''.
''Vedere e andare a casa Bettencourt per due o tre volte in 17 anni - ha proseguito - vuol dire davvero essere un suo intimo? Invito tutti a ritrovare la ragione e ad occuparsi dei veri problemi della Francia''.
SDA-ATS