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Piccola bastarda - La Porsche maledetta di James Dean
Non è raro che gli appassionati di auto diano un nome alla propria. L’attore James Dean chiamò la sua “Piccola Bastarda” e la scia di sangue che si lasciò dietro, conferma che il nome fosse più che appropriato.
Su quella Porsche Spider, James Dean perse la vita il 30 settembre del 1955. Da allora, l’auto non ha fatto altro che portare iella, tanto da competere con Christine La Macchina Infernale, nel film di John Carpenter.
Acquistata da George Barris, un “customizer” attivo nell'industria cinematografica, spezzò una gamba ad un meccanico durante il trasporto.
Più tardi il motore della “Bastarda” fu venduto ad un pilota dilettante, che lo installò sulla sua vettura. Durante una gara, in un incidente, uccise un controllore. Un altro pilota, che invece aveva montato sulla sua un semiasse proveniente dalla stessa auto, fu coinvolto in un grave incidente.
La scocca, rimasta invece nel deposito di Barris, portò sfortuna ad un ragazzino che vi si intrufolò per rubarne un pezzo. Si ferì ad un braccio in modo così grave che dovette essere amputato. Lo stesso capannone fu invece devastato da un incendio.
I rottami della macchina, furono poi esposti in una mostra viaggiante e sia nel trasporto, quanto durante le tappe dell’esposizione, si verificarono incidenti tanto gravi quanto inquietanti.
Infine l’auto si disintegrò in modo inspiegabile sganciandosi dai supporti che la reggevano. I resti furono caricati su un treno ma non arrivarono mai a destinazione, sparendo nel nulla.
Immagine: Porsche 550 Spider by CarPictures.dotcom Flickr