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Con un carico di pioggia torrenziale stimato in 200 mm, venti potenti fino a 250 km all'ora e onde di 14 metri di altezza, il tifone Neoguri si dirige sull'arcipelago di Okinawa, nel profondo sud del Giappone, dove comincerà già in piena notte a dispiegare il suo potenziale distruttivo, prima dell'impatto vero e proprio atteso poche ore dopo.
Uno scenario estremamente pericoloso, al punto da spingere la Japan meteorological agency a emettere in serata diversi casi di allerta di "livello altissimo", testando per la prima volta la scala di prevenzione dei grandi rischi naturali varata ad agosto del 2013: il provvedimento ha interessato l'isola di Miyako e alcuni isolotti vicini, seguiti da quella principale di Okinawa, sulla base di diverse ragioni: onde, venti o piogge. Lo scenario più critico è a Miyako dove le autorità locali hanno invitato un totale di 55.000 residenti all'evacuazione prudenziale.
Non solo: l'ottavo tifone della stagione, muovendosi da sud verso nord alla velocità di 35 km/h con venti a 100 km/h a ben 200 chilometri dal centro, dovrebbe guadagnare forza e diventare il più minaccioso degli ultimi decenni, di sicuro il peggiore da 'Ise-wan', che nel 1959 causò ben 5.000 vittime.
Nel corso di una riunione d'emergenza del governo sulla crisi in atto, il ministro per la Gestione dei disastri, Keiji Furuya, che ha annullato un viaggio negli Usa per un evento dedicato alla prevenzione delle catastrofi, ha invitato le prefetture e i comuni a prendere tutte le dovute iniziative e a consigliare per tempo, se necessario, le evacuazioni. "Ho chiesto di non esitare e di non avere paura a eccedere in cautela", ha aggiunto, menzionando le disposizioni ricevute dal premier Shinzo Abe, impegnato in una missione in Nuova Zelanda.
Nel frattempo, un fronte di piogge torrenziali sta colpendo l'isola meridionale di Kyushu, dove in alcune aree sono stati misurati oltre 350 millimetri di acqua caduti in pochi giorni.
Si tratta di livelli straordinari, tali da spingere la Jma, a consigliare anche in questo caso cautela a causa di smottamenti e inondazioni. E la tregua non si profila all'orizzonte: Neoguri sarà sul Kyushu, anche se indebolito, domani pomeriggio.
Spostandosi ancora a nord, il tifone potrebbe trasformarsi in depressione prima di raggiungere l'isola centrale di Honshu dove si concentrano le grandi città: da Osaka, a Nagoya fino alla capitale Tokyo.
SDA-ATS