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Tre cittadini hanno presentato una denuncia penale contro la candidata socialista al governo vodese e consigliera nazionale Rebecca Ruiz e contro l'ex consigliera di Stato Anne-Catherine Lyon, pure del PS. Al centro della querela vi è il contratto di lavoro con cui la deputata è stata assunta come insegnante quando in realtà ha avuto un altro incarico.
Il caso è venuto alla luce in dicembre, ma la denuncia odierna interviene ad appena sei giorni del primo turno delle elezioni suppletive al Consiglio di Stato. È stata inviata questa sera per posta raccomandata e e-mail al procuratore generale, ha detto a Keystone-ATS uno degli autori, Samuel Thétaz, confermando un'informazione di "24 heures".
L'avvocato, che sostiene di avere una sensibilità di destra senza essere membro di un partito, non difende alcun interesse personale, ha sottolineato. Non è vicino all'UDC, il cui candidato Pascal Dessauges è il principale avversario di Rebecca Ruiz nella corsa per il governo.
"A nostro avviso, i fatti rivelati dai media costituiscono un reato. Ci ha sorpreso vedere che nessuno li abbia denunciati alla procura. E che il ministero pubblico non abbia aperto un'indagine", ha aggiunto Thétaz, che ha inviato la denuncia insieme a Jean-Charles Cardinaux, un pensionato, e all'avvocato Olivier Klunge.
A loro avviso, l'assunzione di Rebecca Ruiz come insegnante della scuola secondaria di Cossonay-Penthalaz - mentre la criminologa vi stava in realtà realizzando uno studio sulla violenza e le molestie a scuola - costituisce i reati di falsità in documenti e infedeltà nella gestione pubblica.
Thetaz denuncia un caso di clientelismo e si interroga sul fatto che una consigliera di Stato socialista abbia assunto qualcuno del suo partito e che il relativo contratto sia terminato poco dopo l'elezione della signora Ruiz in Consiglio nazionale. Rebecca Ruiz ha già ripetutamente giustificato quanto avvenuto.