Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/228725

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza concernente il monitoraggio del mercato nel settore agricolo in modo che in futuro il livello dei prezzi dei prodotti agricoli possa essere rilevato separatamente per i seguenti metodi di produzione: convenzionale, bio e label con livello minimo IP-Suisse.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza di un'elevata trasparenza nel mercato agricolo svizzero. Sulla base dell'articolo 27 della legge sull'agricoltura (RS 901.1) e dell'ordinanza concernente il monitoraggio del mercato nel settore agricolo (RS 942.31), già oggi adotta misure volte a incrementare la trasparenza. I prezzi delle merci influenzati da misure di politica agricola della Confederazione, ad esempio, sono sottoposti a un monitoraggio del mercato a diversi livelli, dalla produzione al consumo.</p><p>In adempimento del mandato legale, l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) affina continuamente il suo monitoraggio. Già oggi l'UFAG pubblica dati sul mercato suddivisi in base al metodo di produzione convenzionale e biologico per i comparti frutta e verdura, latticini, carne, uova, pane e cereali, semi oleosi nonché alimenti per animali. Laddove possibile, li differenzia anche in funzione degli standard dei label. La considerazione dei diversi sistemi di produzione (convenzionale, bio, standard dei label) lungo le catene del valore varia a seconda dell'ambito di mercato e del livello di creazione del valore.</p><p>Con le infografiche sviluppate nel 2018 relative al mercato dei suini e delle uova vengono presentate informazioni approfondite sulle caratteristiche del mercato lungo l'intera catena del valore per diversi sistemi di produzione (convenzionale, bio, standard dei label) onde incrementare la trasparenza in questi mercati. I dati sul mercato e le infografiche sono a disposizione del pubblico sulla pagina Internet dell'UFAG.</p><p>È opportuno sottolineare che la pubblicazione di informazioni troppo dettagliate sui prezzi potrebbe agevolare accordi in materia di concorrenza illeciti ai sensi della legge sui cartelli poiché in tal modo si potrebbe agevolare il coordinamento tra produttori o addetti al commercio al dettaglio.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.