Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01119.jsonl.gz/41

Il possibile spegnimento della centrale nucleare di Mühleberg per la fine del 2013 rimane una possibilità concreta nonostante il ricorso al Tribunale federale (TF). I giudici di Losanna hanno infatti negato l'effetto sospensivo all'azione inoltrata dall'azienda elettrica bernese BKW.
In marzo, il Tribunale amministrativo federale (TAF) aveva dato ragione agli oppositori della centrale, decidendo che per ragioni di sicurezza l'impianto poteva essere utilizzato solo fino alla fine del prossimo anno. Le condizioni del mantello del reattore, la valutazione sulla sicurezza in caso di terremoto e l'assenza di metodi di raffreddamento indipendenti dal fiume Aare impongono una limitazione dell'autorizzazione, avevano sostenuto i giudici.
Per continuare a sfruttare l'impianto, il gestore, la BKW FMB Energie, dovrà effettuare importanti investimenti e inoltrare al Dipartimento federale dell'ambiente e dell'energia (DATEC) una richiesta che presenti nel dettaglio gli interventi previsti.
Dopo la decisione del TAF, l'azienda elettrica ha deciso di inoltrare ricorso al TF, domandando l'effetto sospensivo. Con una decisione del 23 maggio, i giudici di Losanna hanno però respinto la richiesta. La corte si è anche rifiutata di rimandare la decisione sulle spese a carico della BKW: la società deve infatti pagare 16'000 franchi di spese procedurali e 40'000 di risarcimento agli oppositori.