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WASHINGTON - Il presidente degli Usa Donald Trump è risultato negativo al test del Covid-19.
«Il presidente», ha affermato il suo medico personale Sean Conley, «è risultato negativo per più giorni consecutivi e non è contagioso». L'annuncio è giunto mentre Trump si è imbarcato sull'Air Force One per recarsi in Florida e riprendere la campagna elettorale.
Dubbi sul test - Trump concretamente è risultato negativo al test rapido chiamato Abbott BinaxNOW. Il dettaglio - riportano diversi media statunitensi - lascia dubbiosi molti esperti che professano cautela sulla reale accuratezza di questo tipo di test, che non sarebbe stata ancora sufficientemente provata.
Il BinaxNOW - scrive ad esempio il New York Times - costa cinque dollari (4,54 franchi) e funziona come il test della gravidanza. Controlla la presenza di una proteina prodotta dal coronavirus.
In Florida - Giunto al comizio elettorale a Sanford, in Florida, davanti ai suoi sostenitori in visibilio Trump ha mostrato tutto il suo entusiasmo e celebrato il test negativo. «Sono immune ora. Mi sento forte. Vi bacerò tutti, bacerò le belle donne e tutti, un bacio grande e grosso».
Il suo popolo lo ha ripagato cantando in coro «Four more years!» (altri quattro anni alla Casa Bianca!).
Joe Biden - «Donald Trump è un irresponsabile. Ha mentito, non ha detto la verità sulla pandemia e non ha un piano per combatterla». Questo è invece l'attacco di Joe Biden intervenuto in Ohio in un evento elettorale ben diverso dal comizio affollatissimo del presidente in Florida.
«Il mio piano - ha detto il candidato democratico alla Casa Bianca - è test, tracciamento, mascherine, non politicizzare la corsa al vaccino, distribuirlo in maniera sicura ed equa».
Partecipazione - Nel frattempo, oltre dieci milioni di cittadini statunitensi hanno già votato per le presidenziali, un record a 21 giorni dalle elezioni. È quanto emerge dai dati dell'università della Florida, che monitora l'andamento del voto anticipato attraverso lo Us Election Project.
Nel 2016, a tre settimane dal giorno dell'elezione, i voti espressi erano molti di meno. L'impennata di quest'anno si spiega soprattutto con il boom del voto per posta, con molti elettori che in tempi di pandemia lo hanno preferito piuttosto che recarsi alle urne il 3 novembre.