Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01205.jsonl.gz/704

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Logo della BSI alla sede luganese
Keystone/KARL MATHIS(sda-ats)
EFG International ha annunciato stasera l'intenzione di rilevare le attività della banca BSI a Singapore tramite una cessione accelerata degli attivi.
Il trasferimento dovrebbe essere ultimato entro novembre 2016, previa autorizzazione delle autorità competenti, ha indicato l'istituto zurighese in una nota.
EFG e BTG Pactual, attuale proprietario brasiliano di BSI, stanno per ottenere i permessi per finalizzare il rilevamento dell'istituto ticinese da parte del gestore patrimoniale zurighese. Annunciata in febbraio, l'operazione dovrebbe essere conclusa, come previsto, durante il quarto trimestre di quest'anno.
Il 24 maggio scorso, l'Autorità di sorveglianza di Singapore (MAS) ha inflitto una multa milionaria a BSI e ordinato la cessazione di tutte le attività della banca nella Città-Stato asiatica. Il Ministero pubblico della Confederazione ha nel contempo aperto un procedimento penale nei confronti di BSI in relazione allo scandalo finanziario legato al fondo sovrano malese 1MDB (1Malaysia Development Berhad).
In seguito a questa sanzione, EFG e BTG hanno convenuto di trasferire gli attivi di Singapore di BSI prima del rilevamento completo dell'istituto ticinese. Un accordo in tal senso è stato firmato nella giornata odierna.
L'operazione accelerata ingloba le attività della banca privata Bsi Bank (Singapore), ma anche le sue liquidità, i suoi servizi di gestione patrimoniale, i suoi clienti e i suoi dipendenti. Per il CEO di EFG Joachim H. Straehle, citato nel comunicato, "ciò consentirà un'accresciuta sicurezza e stabilità per la clientela e il personale".
Con questa transazione più rapida del previsto il gruppo zurighese "potrà concentrarsi pienamente sulla crescita degli affari in questa importante regione", aggiunge il CEO.
BSI si trova anche nel mirino dell'Autorità di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). In maggio, essa aveva dato il via libera all'acquisto dell'istituto ticinese da parte di EFG International. BSI deve essere totalmente integrata e in seguito sciolta nel giro di 12 mesi.
SDA-ATS