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L'obiettivo principale della Convenzione di Ramsar è la designazione da parte dei Paesi membri delle zone umide d'importanza internazionale (i cosiddetti «siti Ramsar») e l'impegno dei governi a gestirle in modo sostenibile. La Svizzera annovera undici siti Ramsar, fra i quali la baia di Fanel e il Chablais di Cudrefin (VD, BE, NE), le Bolle di Magadino (TI) e il lago artificiale di Klingnau (AG).
In occasione dell'undicesima conferenza delle Parti alla Convenzione, i Paesi membri adotteranno una serie di risoluzioni che consentono l'amministrazione e l'attuazione dell'accordo. Conformemente al mandato approvato dal Consiglio federale il 27 giugno 2012, la Svizzera sosterrà la maggior parte delle risoluzioni, le quali vertono fra l'altro sulla ricerca delle sinergie con gli altri accordi internazionali, la prevenzione e la compensazione delle perdite di zone umide e l'informazione sui legami fra energia e zone umide. La delegazione svizzera proporrà una risoluzione volta a promuovere l'investimento responsabile dei governi e del settore privato. I fondi pubblici che passano attraverso diversi canali di investimento non devono causare né un degrado ecologico delle zone umide né un peggioramento delle condizioni di vita delle popolazioni che vi vivono.