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Dopo l'approvazione alle urne, il Consiglio federale ha posto in consultazione oggi la relativa ordinanza.
BERNA - Dopo l'approvazione popolare il 13 giugno scorso della Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT), alcune disposizioni relative alla cooperazione di polizia e alle indagini in incognito entreranno in vigore già in autunno. Oggi il Consiglio federale ha posto in consultazione la relativa ordinanza (OMPT).
In particolare verranno introdotti nuovi diritti d'accesso ai diversi sistemi (per esempio al sistema centrale d'informazione sulla migrazione SIMIC o al sistema di ricerca informatizzato di polizia RIPOL). Questi diritti sono già previsti dalla MPT. Con l'OMPT s'intende inoltre concretizzare a livello giuridico la possibilità di controllare, per mezzo della localizzazione tramite telefonia mobile, il rispetto delle misure pronunciate, indica una nota governativa odierna.
La procedura di consultazione terminerà il 14 ottobre 2021. Gran parte delle disposizioni della MPT e quindi anche dell'OMPT entreranno presumibilmente in vigore nella prima metà del 2022.
Parallelamente, per proteggere meglio la popolazione da atti terroristici, l'esecutivo intende porre in vigore già il primo ottobre 2021 due disposizioni della MPT che non necessitano di una concretizzazione a livello di ordinanza.
Da un lato, in futuro l'esecutivo avrà la facoltà di adottare e adeguare autonomamente gli accordi sulla cooperazione con autorità di polizia estere. Finora la conclusione di tali accordi richiedevano l'approvazione da parte del Parlamento, precisa la nota.
Dal primo ottobre, l'Ufficio federale di polizia (fedpol) sarà inoltre autorizzato a svolgere indagini in incognito su Internet e nei media elettronici al fine d'individuare tempestivamente reti di organizzazioni terroristiche e criminali. Questo adeguamento dei mezzi a disposizione del perseguimento penale tiene conto del fatto che tali organizzazioni si servono sempre più spesso del web e di strumenti digitali, precisa ancora la nota.