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Curatela
Via legale
Guy non è d'accordo con l’istituzione della curatela nei suoi confronti oppure non è d’accordo alla nomina di Til quale curatore. Che cosa può fare? Può anche Ida o un'altra persona vicina a Guy fare qualcosa per la curatela del padre o contro il curatore del padre?
Guy o un'altra persona vicina a Guy può appellarsi all’autorità di protezione se non è d'accordo con il curatore di Til o con le sue decisioni.
Se Guy ha capacità processuale e gode dei diritti civili ed è capace di discernimento, egli può ricorrere presso il tribunale competente contro una decisione dell’autorità di protezione. Anche una persona a lei vicina o un'altra persona coinvolta nel procedimento ha lo stesso diritto. Il reclamante può sollevare una violazione della legge, un accertamento inesatto o incompleto dei fatti del caso o un'inadeguatezza.
Il reclamo ha effetto sospensivo, salvo diversa decisione dell’autorità di protezione o del tribunale.
L’autorità giudiziaria di reclamo dà all’autorità di protezione degli adulti la possibilità di presentare le proprie osservazioni. L'autorità di protezione degli adulti può riesaminare la decisione impugnata. Il tribunale dà inoltre a Guy la possibilità di presentare osservazioni visto il suo diritto ad essere sentito.
Se il giudice dispone di tutte le informazioni necessarie, emana una decisione definitiva. Se Guy o qualsiasi altra persona coinvolta nel procedimento non è d'accordo con questa decisione, può adire il Tribunale federale con un ricorso in materia civile. Una violazione della legge o una constatazione palesemente inesatta dei fatti possono essere sollevati. Un ricorso contro una misura cautelare può essere presentato solo in caso di una violazione dei diritti costituzionali.
Il Tribunale federale non può andare oltre le conclusioni delle parti. Se il Tribunale federale accoglie il ricorso, giudica nel merito o lo rinvia all’autorità inferiore per una nuova decisione. Essa può anche rinviare la questione all’autorità di protezione degli adulti, che è stato l’organo di prima istanza.
Se Guy è stato è leso da atti od omissioni illeciti nell'ambito di una misura ufficiale di protezione degli adulti ha diritto al risarcimento del danno e, sempre che la gravità della lesione lo giustifichi, alla riparazione morale. La responsabilità ricade sul Cantone.
Azione contro le decisioni del curatore
Competenza
- è competente l’autorità di protezione del domicilio di Guy. Tuttavia, se Guy è domiciliato nel cantone, il cantone può disporre che sia competente l'autorità del luogo di origine invece di quella del domicilio, sempre che l'assistenza degli indigenti spetti in tutto o in parte al Comune di origine.
- In caso di curatela generale, Guy è domiciliato presso la sede dell’autorità di protezione degli adulti.
Reclamo contro le decisioni dell’autorità di protezione degli adulti
In generale
- La decisione dell’autorità di protezione degli adulti deve contenere i rimedi giuridici per presentare il reclamo.
- In particolare, Guy può impugnare le decisioni dell’autorità di protezione dinanzi al tribunale competente entro trenta giorni dalla notifica della decisione. Il termine si applica anche alle persone aventi diritto al reclamo, come una persona vicina a Guy, alla quale l’autorità di protezione non è tenuta a comunicare la decisione. Il reclamo deve essere presentato per iscritto e motivato.
- Guy o qualsiasi altra persona legittimata a proporre reclamo può presentare un reclamo in ogni tempo per denegata o ritardata giustizia.
Provvedimenti cautelari
- Prima di adottare qualsiasi misura cautelare, l’autorità di protezione sentirà in linea di principio di persona Guy, a meno che ciò non appaia sproporzionato. In casi di particolare urgenza, l’autorità di protezione può adottare un provvedimento cautelare senza sentire le persone che partecipato al procedimento, oppure può sentire Guy personalmente in seguito e prendere una nuova decisione.
- In particolare, il Guy o una persona a lui vicina può impugnare le decisioni sulle misure cautelari dinanzi al tribunale competente entro dieci giorni dalla loro notifica. Il reclamo deve essere presentato per iscritto e motivato. Il Tribunale federale non pone criteri esigenti nella descrizione della motivazione del reclamo.
Ricorso contro le decisioni della Tribunale
- Il tribunale cantonale può notificare la decisione senza motivazione scritta. Se una parte ne fa richiesta entro dieci giorni dalla comunicazione della decisione, essa deve fornire le motivazioni scritte.
- Se la decisione del tribunale cantonale può essere impugnata dinanzi al Tribunale federale, deve essere comunicata per iscritto. In particolare, la decisione deve contenere le indicazioni dei mezzi di impugnazione.
- Contro la decisione del tribunale può essere presentato ricorso al Tribunale federale entro 30 giorni dalla sua notifica.
Responsabilità del Cantone
Il diritto al risarcimento del danno o alla riparazione morale si prescrive in un anno dal giorno nel quale Guy ha avuto conoscenza del danno, ma in ogni caso in dieci anni dal giorno nel quale il fatto dannoso è stato commesso.