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I deficit strutturali della Confederazione previsti per gli anni 2025-2026 sono aumentati da 1,3 a 3 miliardi di franchi rispetto a quanto comunicato in giugno. Lo indica un comunicato del Consiglio federale pubblicato oggi.
L’esplosione delle cifre rosse è dovuta all’integrazione nel piano finanziario del controprogetto all’iniziativa "Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)". Il Consiglio federale provvederà alla correzione del piano finanziario nei prossimi mesi.
Presentando il preventivo per il 2023 e il piano finanziario per gli anni successivi lo scorso 29 giugno, il capo del Dipartimento federale delle finanze Ueli Maurer non aveva nascosto che vi fossero nubi all’orizzonte, facendo riferimento in particolare proprio al controprogetto all’iniziativa per premi meno onerosi, ma anche al passaggio all’imposizione individuale o all’abolizione del valore locativo senza dimenticare l’incertezza legata alla crisi ucraina.
Nella nota odierna il governo indica di aver adottato le cifre dettagliate del preventivo 2023 nella sua prima seduta dopo la pausa estiva, lo scorso 17 agosto e di aver licenziato il relativo messaggio. Come consuetudine, le Camere federali se ne occuperanno nella sessione di dicembre. Il preventivo 2023 è ora disponibile in forma elettronica sul sito internet dell’Amministrazione federale delle finanze (Aff), aggiunge il governo.
Il preventivo 2023, come già noto, sarà in equilibrio. Negli anni del piano finanziario 2024-2026 il freno all’indebitamento non sarà rispettato. Anche questo aspetto era noto sin da giugno, ma con l’integrazione del controprogetto all’iniziativa, il deficit strutturale è ancora più marcato.