Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/87652

<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo la stampa e conformemente alle prese di posizione delle FFS, queste ultime prevedono, l'anno prossimo, di differenziare il prezzo dei biglietti e degli abbonamenti in funzione delle fasce orarie. In base alle indicazioni fornite delle FFS tali misure sarebbero necessarie, poiché negli ultimi anni, a seguito di un ingente aumento del traffico passeggeri, i treni sarebbero sovraffollati su molte tratte durante gli orari di punta. Molti pendolari che usano il treno per recarsi al lavoro temono ora, a giusta ragione, di risultare penalizzati dalla loro scelta. </p><p>Desidero quindi porre al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Dal punto di vista della promozione dei trasporti pubblici, come giudica il Consiglio federale le misure previste dalle FFS e in particolare quella di aumentare il prezzo dei titoli di trasporto durante le ore di punta?</p><p>2. Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui i prezzi non devono in nessun caso discriminare i pendolari, non potendo questi ultimi di regola scegliere quando recarsi al lavoro?</p><p>3. Considerato il successo della politica dei trasporti nell'incoraggiare i pendolari a utilizzare il treno anziché l'automobile, quali altre misure - attinenti o meno alla politica dei trasporti - prevede il Consiglio federale in alternativa alla prevista differenziazione dei prezzi, per far fronte quanto prima al sovraffollamento dei treni durante le ore di punta? </p><p>4. Il Consiglio federale è disposto a intervenire presso le FFS e l'Unione dei trasporti pubblici (UTP) affinché risolvano il problema del sovraffollamento nei treni con il miglioramento della loro offerta anziché rincarando le tariffe ferroviarie?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è al corrente del progetto dell'Unione dei trasporti pubblici (UTP) e delle FFS di elaborare un nuovo sistema tariffario che prevede prezzi differenziati. Non disponendo tuttavia di dati concreti al riguardo, il Consiglio federale - che non si esprime sulle dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti delle FFS ai media a proposito delle tariffe - non è in grado di rispondere alle domande dell'autore dell'interpellanza. Una volta in possesso del relativo sistema tariffario, il Consiglio federale si pronuncerà in merito. A questo proposito va tuttavia tenuto presente che, conformemente all'articolo 9 della legge federale del 4 ottobre 1985 sul trasporto pubblico (LTP, RS 742.40), incombe alle imprese di trasporto definire il prezzo dei loro titoli di trasporto, mentre spetta al sorvegliante dei prezzi osservare l'evoluzione dei prezzi, conformemente alla legge federale del 20 dicembre 1985 sulla sorveglianza dei prezzi (LSPr).</p><p>L'attuale sistema, che garantisce l'accesso a qualsiasi mezzo di trasporto in qualsiasi fascia oraria e senza nessuna riservazione, si è dimostrato efficace ai fini degli obiettivi fissati dal Consiglio federale in materia di politica dei trasporti, tanto che sempre più persone scelgono di viaggiare con i mezzi pubblici provocando, spesso, la saturazione delle linee durante gli orari di punta.</p><p>L'iniziativa dell'UTP e delle FFS mira a migliorare il tasso di utilizzo dei trasporti pubblici. Il Consiglio federale condivide tale obiettivo ma ribadisce che un eventuale nuovo sistema tariffario deve altresì rispettare gli obiettivi fondamentali fissati dal Consiglio federale in materia di protezione dell'ambiente, di salvaguardia del clima e di servizio pubblico nonché gli obiettivi da esso formulati in quanto proprietario nei confronti delle FFS. Conformemente all'articolo 10 della legge sui trasporti, le tariffe delle FFS devono essere uguali per tutti e applicate in modo indiscriminato. Il Consiglio federale è consapevole della situazione dei pendolari che, limitati nella scelta del momento in cui utilizzare i mezzi di trasporto, si spostano durante gli orari di punta.</p><p>Nel rispetto di tali condizioni generali, i sistemi tariffari devono contribuire in misura determinante a coprire i costi.</p><p>Il Consiglio federale segue con preoccupazione le crescenti difficoltà di capacità sulla rete ferroviaria. Se da un lato un nuovo sistema tariffario permetterebbe di distribuire meglio il traffico passeggeri sull'arco della giornata, dall'altro bisogna riconoscere che le infrastrutture hanno raggiunto il limite delle loro capacità. Per questo motivo il Consiglio federale prevede potenziamenti in grado di far fronte alle carenze. I relativi progetti infrastrutturali vengono finanziati dalla Confederazione nell'ambito dei programmi d'agglomerato (ad es. linea di transito di Zurigo, tram di Basilea, tram di Berna ovest, Mendrisio-Varese, CEVA) come pure, previa approvazione del Parlamento, tramite il fondo FTP nell'ambito del progetto SIF e di un messaggio complementare sul progetto SIF.</p><p>Qualora venisse proposto un nuovo sistema tariffario, il Consiglio federale esaminerà se esso rispetta i criteri e obiettivi sopra citati.</p>  Risposta del Consiglio federale.