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SION - Il finanziamento di un eventuale smantellamento della raffineria vallesana di Collombey-Muraz, chiusa da inizio 2015, è assicurato. La compagnia Tamoil ha firmato oggi con il comune un accordo per una garanzia di 10 milioni di franchi.
In una conferenza stampa odierna le due parti hanno comunque auspicato di non dover utilizzare la somma in questione. Tamoil è infatti sempre alla ricerca di acquirenti.
Le offerte sono numerose ma quelle serie «si contano sulle dite di una mano», ha detto Stéphane Trachsel membro della direzione di Tamoil. Se entro la fine del 2019 non troverà un compratore l'azienda procederà al smantellamento degli impianti.
Il costo dell'eventuale operazione dovrebbe comunque essere inferiore alla garanzia concordata, poiché una parte del materiale e dei macchinari può essere rivenduta per circa 4 milioni di franchi.
Su richiesta dal governo vallesano, Tamoil due anni fa aveva già fornito una garanzia finanziaria di 5,5 milioni di franchi per mettere lo Stato al riparo dai costi di risanamento della raffineria.
Nella conferenza stampa odierna è stato assicurato che la questione ambientale, di competenza del cantone, è pure in via di soluzione. Un piano preliminare di intervento è già stato approvato. Bisogna ancora analizzare cinque settori suscettibili di presentare problemi. Tamoil intende presentare un programma finale per il risanamento ambientale entro la fine dell'anno, per poi iniziare quanto prima i lavori, che dovrebbero durare quattro anni.