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di Luca Steens
Non potendo assistere all'allenamento, a tenere banco alla Cornèr Arena (a parte preoccupazioni e battute sul coronavirus) sono i possibili scenari che i due ultimi impegni di Lugano, Friborgo, Losanna e Berna potrebbero disegnare per designare le ultime tre squadre qualificate per i playoff. Proiezioni che a dire il vero sarebbero al centro dei discorsi anche se si potessero ammirare le evoluzioni dei giocatori sul ghiaccio, visto che mai come quest'anno la volata è complicata. Per ora una sola variante con arrivo a pari punti manderebbe i bianconeri sotto la linea: quella che vedrebbe i sottocenerini a pari punti (72) con Losanna e Berna.
Questo però è anche l'unico caso che potrebbe ancora modificarsi durante la 49a e 50a giornata, perché gli Orsi al momento sarebbero davanti ai luganesi per la differenza reti totale della regular season (-11 a -14) e per le reti segnate in totale (128 a 120). Criteri che sarebbero decisivi in quest'ordine visto che nella classifica avulsa tra le tre formazioni il Losanna sarebbe a 14 punti e Berna e Lugano a quota 11. Ma che evidentemente possono ancora cambiare.
Negli altri casi di arrivo a pari punti, i bianconeri sarebbero ai playoff. Se le quattro squadre dovessero ritrovarsi a 72 punti a restare fuori sarebbe il Losanna, mentre con Berna, Lugano e Friborgo a pari punti sarebbe quest'ultima formazione a finire ai playout. Come tutti invece ormai sanno, se campioni in carica e bianconeri dovessero concludere appaiati sarebbero i secondi a passare.
A questo punto a Serge Pelletier e i suoi ragazzi non resta che vincere contro le due ultime della classifica, magari abbellendo la differenza reti totale, per dormire sonni tranquilli: "Abbiamo il destino nelle nostre mani, adesso tocca a noi vincere questa partita a Rapperswil. Per il derby la preparazione non cambia molto, ci alleniamo sul ghiaccio e giochiamo sul ghiaccio, ma sarà l'atmosfera che cambierà".
Per quanto concerne le precauzioni dovute al coronavirus, il coach bianconero ha spiegato che "abbiamo sempre del gel per disinfettare le mani nello spogliatoio. Abbiamo aggiunto di non stringerci le mani. Siamo sensibili a questa situazione ma a parte le precauzioni possiamo fare poco". A livello di contingente il 54enne ha annunciato "la squadra al completo: ormai è quasi recuperato anche Mauro Jörg".