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Cooperazione internazionale: il DFAE e il DEFR avviano la procedura di consultazione sugli obiettivi e sulle priorità della Strategia 2025–28
Berna, 20.06.2023 - Nell’arco dei prossimi tre mesi le cerchie interessate possono pronunciarsi sul testo della nuova Strategia di cooperazione internazionale (Strategia CI). La consultazione pubblica è una tappa importante in vista della prevista adozione della Strategia CI 2025–28 da parte del Consiglio federale nella primavera del 2024. Per la Strategia CI sono stati stanziati 11,45 miliardi di franchi. Con la cooperazione internazionale la Svizzera contribuisce a promuovere la libertà, la sicurezza e la prosperità in Svizzera e nel mondo. Inoltre, dimostra solidarietà a fronte delle sfide globali.
Ogni quattro anni il Consiglio federale ridefinisce gli obiettivi e le priorità della cooperazione internazionale (CI). Le cerchie interessate possono pronunciarsi sul testo della Strategia CI 2025–2028 fino al prossimo 20 settembre. La Strategia CI è attuata dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e dalla Divisione Pace e diritti umani (DPDU) del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) nonché dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). La sua adozione da parte del Consiglio federale è prevista per la primavera 2024. La consultazione sul testo della Strategia era stata indetta per la prima volta quattro anni fa dai consiglieri federali Ignazio Cassis e Guy Parmelin per favorire un ampio dibattito sugli obiettivi della CI.
La Strategia CI 2025–28 definisce per la Svizzera i seguenti obiettivi:
- salvare vite e favorire l’accesso ai servizi di base;
- contribuire allo sviluppo economico sostenibile;
- proteggere l’ambiente e lottare contro i cambiamenti climatici;
- promuovere la pace e i diritti umani e rafforzare la democrazia e lo Stato di diritto.
Con questi obiettivi, la SECO, la DSC e la DPDU continueranno a perseguire le priorità dell’attuale Strategia (2021–24) e garantiranno la continuità e la coerenza dell’impegno svizzero nella CI. Pertanto, anche in futuro l’attuazione degli obiettivi della CI si fonderà sui seguenti tre criteri:
- i bisogni locali;
- il valore aggiunto della CI svizzera;
- gli interessi a lungo termine della Svizzera.
Per la Strategia CI 2025–28 sono stati stanziati 11,45 miliardi di franchi, di cui 1,5 miliardi per il sostegno all’Ucraina e 1,6 miliardi per la lotta contro i cambiamenti climatici.
Sebbene la Strategia CI persegua obiettivi a lungo termine, è in grado di reagire in modo flessibile alle nuove esigenze. La pandemia di COVID-19 e la guerra contro l’Ucraina, con le loro implicazioni di politica sanitaria, economiche e sociali, hanno reso necessario l’adeguamento dei programmi e dei progetti della CI. Le sfide rimangono importanti. Il numero di persone che vivono in condizioni di estrema povertà, per esempio, è aumentato nuovamente per la prima volta in 30 anni. Inoltre, il numero di persone che dipendono dagli aiuti umanitari, oggi stimato a circa 400 milioni, è nettamente superiore rispetto al 2019. In Ucraina, la guerra ha provocato lo sfollamento di circa un terzo della popolazione.
La nuova Strategia CI risponde agli attuali sviluppi, contenendo per esempio un capitolo separato sulle misure della CI in relazione alla guerra in Ucraina. Nell’ambito della Strategia CI 2025–28 il Consiglio federale intende stanziare complessivamente 1,5 miliardi di franchi a favore dell’Ucraina e della regione. Le attività svolte finora in campo umanitario e nella cooperazione allo sviluppo saranno portate avanti. A tal fine è riservato il 5-10 per cento dell’importo complessivo del preventivo della CI (circa 850 mio. CHF). La ricostruzione dell’Ucraina comporterà il ripristino e la modernizzazione delle infrastrutture socioeconomiche del Paese all’insegna della sostenibilità. A titolo precauzionale, il Consiglio federale ha previsto di mettere a disposizione a tale scopo l’aumento delle spese (circa 650 mio. CHF) nel periodo in questione.
La consultazione pubblica sul testo della Strategia CI 2025–28 si terrà dal 20 giugno al 20 settembre 2023. In questo modo, i Cantoni, i partiti politici, i Comuni, le Città e le regioni di montagna, le associazioni mantello dell’economia e le altre cerchie interessate possono prendere posizione sul futuro orientamento della cooperazione internazionale della Svizzera. Il testo della Strategia può essere consultato alla pertinente pagina Internet (cfr. link sotto). Al termine della consultazione, la Strategia verrà finalizzata e sottoposta al Consiglio federale. Dopo la deliberazione in Parlamento, la nuova Strategia entrerà in vigore il 1° gennaio 2025.
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