Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01269.jsonl.gz/107

SACRAMENTO - Mentre si attende la candidatura a governatore del Texas di Matthew McConaughey, un altro personaggio dello spettacolo ha lanciato la propria corsa per la guida di uno Stato americano. Si tratta di Caitlyn Jenner, che venerdì ha fatto sapere di voler diventare governatrice della California.
«La California è casa mia da quasi 50 anni. Sono venuta qui perché sapevo che chiunque, a prescindere dal proprio retroterra e dalla propria situazione, poteva trasformare i propri sogni in realtà», scrive la 71enne originaria di New York in un comunicato diffuso su Twitter. Ricordando la medaglia d'oro nel decathlon vinta ai giochi olimpici del 1976 e il proprio contributo alla causa della «parità», la star dei reality, capostipite di parte della "dinastia Kardashian" e celebre figura trans, ha quindi spiegato di rappresentare quello che la California ha bisogno in quanto è stata una «sovvertitrice compassionevole» per tutta la sua vita.
E proprio di un sovvertitore sembra aver bisogno il più popoloso Stato degli Stati Uniti. Voterà infatti in una data ancora da definire per decidere se tenere l'attuale governatore, il democratico Gavin Newsom, o interrompere il suo mandato prima della scadenza e scegliere un'altra guida.
«Questa non è la California che conosciamo», sottolinea nel suo annuncio Jenner, attiva sostenitrice del Partito repubblicano pronta a concorrere in quella che è una roccaforte democratica. «Questa è la California di Gavin Newsom, dove lui ordina di stare a casa, ma va a cena con i suoi amici lobbisti», aggiunge.
Il riferimento è all'episodio che ha dato slancio a una petizione lanciata contro il 53enne democratico. Si tratta di una festa di compleanno alla quale Newsom ha partecipato insieme a diversi lobbisti nel novembre scorso in violazione delle linee guida anti Covid emanate dalla sua stessa amministrazione.