Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01205.jsonl.gz/794

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Dopo che venerdì il Consiglio federale ha deciso di bloccare eventuali averi in Svizzera dell'ex presidente egiziano Hosni Mubarak e del suo entourage, Berna ha ricevuto ieri una rogatoria dal Cairo. Lo ha annunciato oggi l'Ufficio federale di giustizia. Il congelamento dei beni è già applicato a dodici persone.
"La rogatoria sarà ora esaminata formalmente prima di decidere a chi sarà affidata la sua esecuzione, ossia al Ministero pubblico della Confederazione o un'autorità giudiziaria cantonale", ha dichiarato oggi il portavoce dell'UFG Folco Galli. Egli non ha saputo precisare i dettagli della richiesta.
Secondo la Banca nazionale svizzera a fine 2009 gli averi egiziani nelle banche elvetiche ammontavano a 3,6 miliardi di franchi, di cui 1,2 miliardi a titolo fiduciario.
SDA-ATS