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L’assicurazione invalidità (AI), obbligatoria a livello nazionale, permette ad assicurati invalidi di provvedere, completamente o in parte, al proprio sostentamento mediante provvedimenti d’integrazione. Se la (re)integrazione non è possibile o lo è solo in parte, l’AI versa una rendita (parziale). L’invalidità è definita come incapacità al lavoro completa o parziale (o come incapacità di svolgere le occupazioni abituali), causata da un’infermità fisica, psichica o mentale. Il danno alla salute è dovuto a un’infermità congenita, a una malattia o a un infortunio. Una rendita AI è concessa soltanto dopo aver esaminato tutte le possibilità d’integrazione. Il principio dell’integrazione è quindi chiaramente prioritario rispetto al versamento di una rendita.
Al fine di contenere la diffusione del coronavirus, il Consiglio federale ha ordinato provvedimenti per la protezione della popolazione. Diversi di questi provvedimenti hanno ripercussioni anche sulle prestazioni e sulle procedure dell’assicurazione invalidità (AI).
La previdenza per l’invalidità svizzera - Un sistema efficace spiegato in breve
Questo opuscolo fornisce informazioni di base sulla previdenza per l’invalidità, spiegandone gli obiettivi, descrivendo il funzionamento del sistema e indicando quale assicurazione fornisce le prestazioni del caso.
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Il 16 marzo 2018 il Parlamento ha approvato una nuova base legale per la sorveglianza degli assicurati. Contro questa modifica di legge è stato lanciato un referendum. La nuova base legale per la sorveglianza degli assicurati è stata accettata il 25 novembre 2018.