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Gli autisti di Uber svolgono un’attività lucrativa dipendente: lo ha confermato martedì il Tribunale federale (TF). Di conseguenza, le società Uber B.V. e Raiser Operations B.V. sono tenute a pagare i contributi AVS per i loro conducenti.
Il problema risale al 2014 e nel corso degli anni diverse autorità competenti - come il Tribunale cantonale delle assicurazioni sociali, la Cassa di compensazione del Canton Zurigo e il TF - si sono pronunciate sull’argomento senza trovare un accordo duraturo. Tuttavia con le quattro sentenze pubblicate martedì il TF ha confermato la decisione della Cassa di compensazione cantonale, che già nel 2019 aveva stabilito necessaria la retribuzione dei contributi.
Il TF ha concluso che entrambe le società sono obbligate a versare i contributi AVS in quanto datori di lavoro permanenti in Svizzera, indipendentemente dalla nazionalità dei conducenti.
In una nota, il sindacato Unia si è detto soddisfatto della sentenza.
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Telegiornale 20:00 di venerdì 18.11.2022
- 18.11.2022
- 19:00