Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/84630

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 7 marzo 2008 il Consiglio federale ha espresso parere parzialmente positivo in merito alla mozione 07.3787, "Panoramica sui conti dei risultati delle linee viaggiatori Intercity delle FFS". Il 29 febbraio 2008 la Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati ha diramato un comunicato stampa in cui sottolinea la necessità di esaminare forme alternative, in particolare l'opportunità di un partenariato pubblico-privato, per il finanziamento delle infrastrutture ferroviarie (est-ovest) non finanziate nell'ambito del progetto SIF 1 - FTP. A questo proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Il Consiglio federale ha consegnato i conti concernenti i risultati delle linee viaggiatori Intercity delle FFS (grandi linee) alle commissioni dei trasporti (e delle telecomunicazioni) e delle finanze (del Consiglio degli Stati) nel corso dell'esame del progetto SIF-FTP? In caso affermativo, quando li ha trasmessi e in quale forma? In caso negativo, entro quale (breve) termine conta di fornirli alle commissioni e alle Camere? In proposito tengo a ricordare che nel parere sulla mia mozione 07.3787 assicura quanto segue: "In vista del dibattito parlamentare sulla panoramica FTP e sullo sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (SIF), il Consiglio federale fornirà naturalmente tutti gli strumenti decisionali necessari al Parlamento e alle commissioni competenti." </p><p>2. La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati ha incaricato l'amministrazione federale di preparare i documenti necessari per il dibattito sulla realizzazione di un partenariato tra il settore pubblico e quello privato (PPP). Considerato questo incarico, il Consiglio federale intende concedere una reale opportunità a questa forma alternativa di finanziamento mettendo i conti dei risultati delle linee (viaggiatori Intercity) FFS a disposizione dei potenziali investitori? In caso negativo, come motiva una tale decisione, vista la riduzione dei fondi destinati all'asse est-ovest dovuta all'esplosione dei costi della galleria di base del San Gottardo? </p><p>3. La scelta dei progetti da finanziare nell'ambito dell'offerta SIF 1 - FTP sarebbe stata diversa se il Consiglio federale avesse (infine) seguito una logica imprenditoriale - una capacità di cui, come noto, FFS Cargo ha dimostrato di difettare abbondantemente - basandosi soprattutto sui conti dei risultati delle linee FFS?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La ferrovia è un sistema di trasporto cui partecipano a vario titolo sia lo Stato sia diverse imprese operanti nel settore. Pertanto, le domande poste dall'autore dell'interpellanza vanno considerate da diversi punti di vista e in relazione alle diverse imprese interessate. In particolare occorre tener presente che il conto del settore infrastruttura va separato, per legge, da quello del settore traffico, relativo alla circolazione dei treni sulla rete ferroviaria.</p><p>1. Il Consiglio federale e l'amministrazione hanno fornito alle commissioni parlamentari competenti tutti gli elementi necessari all'esame del progetto panoramica FTP. I punti e le domande sollevati nel corso dei dibattiti sono stati trattati in un rapporto supplementare; i dati citati dall'autore dell'interpellanza non sono stati oggetto di discussione. Come già osservato nel parere del Consiglio federale sulla mozione 07.3787, tali dati sul traffico viaggiatori a lunga distanza, riferendosi all'analisi di singole linee, risultavano insufficienti per valutare le capacità e gli ampliamenti infrastrutturali necessari nell'ambito della panoramica FTP.</p><p>2. Dall'entrata in vigore della riforma delle ferrovie nel 1999, gli investimenti nel potenziamento dell'infrastruttura sono finanziati dalla Confederazione mediante prestiti a interesse variabile, condizionalmente rimborsabili - di regola non remunerati - e contributi a fondo perso. Ciononostante, i costi superano notevolmente i ricavi che le ferrovie possono ottenere dall'utilizzo dell'infrastruttura; gli introiti derivanti dal prezzo dei tracciati coprono soltanto un quarto circa dei costi infrastrutturali. I costi non coperti iscritti in preventivo sono quindi indennizzati dallo Stato.</p><p>Queste condizioni generali (scarsa redditività) limitano le possibilità di applicare soluzioni PPP al settore dell'infrastruttura ferroviaria. Per nessuno dei progetti finora considerati in Svizzera a questo scopo (in particolare la NFTA) è stato possibile dimostrare che l'applicazione di un modello PPP avrebbe consentito di ridurre effettivamente i costi di finanziamento, in ultima analisi sempre a carico dello Stato. Alcune esperienze raccolte all'estero dimostrano che a determinate condizioni è possibile realizzare modelli PPP anche nel settore ferroviario. In questi casi sono sempre stati applicati i cosiddetti modelli di gestione PPP, in cui il privato è responsabile non solo del (co)finanziamento del progetto, ma anche - del tutto o in parte - della pianificazione, costruzione, gestione e manutenzione della tratta. I modelli hanno trovato per lo più applicazione in sistemi parziali più o meno autonomi quali "HSL-Zuid", la tratta ad alta velocità che porta da Amsterdam al confine con il Belgio o il collegamento ferroviario dell'aeroporto Stoccolma-Arlanda. Nella densa rete ferroviaria svizzera non esistono in pratica progetti che siano possibili considerare isolatamente e quindi anche le possibilità di applicazione dei modelli PPP sono limitate. Ciononostante, il Consiglio federale sta cercando intensamente modalità alternative di finanziamento nell'ambito del messaggio successivo a quello sul progetto SIF, tra cui la possibilità di una collaborazione tra poteri statali ed economia privata, attuando una forma di partenariato pubblico-privato (PPP).</p><p>3. La scelta degli elementi infrastrutturali da realizzare nell'ambito dello sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (SIF), è stata operata basandosi su un programma di offerta per l'anno 2030, sviluppato sulla base di previsioni della domanda. Durante l'elaborazione del messaggio sulla panoramica FTP il Consiglio federale ha esaminato, utilizzando gli strumenti di valutazione NIBA (indicatori di sostenibilità per progetti di infrastruttura ferroviaria), le ripercussioni economiche ed operative degli investimenti necessari per realizzare il progetto SIF. È stato così allestito un preventivo costi-benefici che tiene conto delle spese conseguenti. I risultati di quest'analisi sono esposti nel capitolo 1.2.4 (Valutazione dell'offerta SIF) del messaggio sulla panoramica FTP, mentre il capitolo 1.2.4.3 presenta una valutazione dettagliata dal profilo economico-aziendale. Di conseguenza, la scelta degli elementi infrastrutturali del progetto SIF è stata attuata anche in quest'ottica.</p>  Risposta del Consiglio federale.