Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/231415

<h2>SubmittedText<h2><p>Alla domanda 19.5042 di Alice Glauser-Zufferey il Consiglio federale ha risposto che "i costi correlati alla scomparsa degli insetti sono certamente superiori a quelli delle misure già adottate per evitarla."</p><p>Nel parere concernente l'interpellanza 19.4516 di Fabien Fivaz il Consiglio federale ha affermato che "i risultati mostrano che i servizi di approvvigionamento forniti dagli agroecosistemi sono direttamente correlati alla diversità degli impollinatori e degli organismi utili. Inoltre, l'omogeneizzazione del paesaggio ha un effetto negativo sulla diversità di queste due unità funzionali importanti per la produzione agricola."</p><p>Nelle risposte a diversi interventi il Consiglio federale ha sostenuto di riconoscere le sfide riguardanti la protezione degli insetti in agricoltura e che vi è molto da fare. Ha preannunciato l'integrazione nella PA22+ di misure concrete di protezione e promozione (20.3010, 17.4162, 17.4310), ma ciò non è avvenuto. </p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. In che ambiti politici si rilevano i già menzionati costi associati alla moria di insetti, attualmente e in futuro? Quale percentuale riguarda l'agricoltura?</p><p>2. È possibile descrivere più dettagliatamente e quantificare questi costi che apparentemente superano abbondantemente 350 milioni di franchi all'anno (cfr. 19.5042)? </p><p>3. Perché, nonostante le chiare affermazioni del Consiglio federale in merito ai rischi che la moria di insetti rappresenta per l'agricoltura, nella PA22+ manca un capitolo che tratti esplicitamente i rischi della moria di insetti nonché le sfide per la protezione degli insetti e proponga misure di portata generale? Il Consiglio federale intende integrare un capitolo del genere in vista del proseguimento del dibattito sulla PA22+ e proporre misure volte a fermare la moria di insetti sulla superficie utilizzata a scopo agricolo in Svizzera? </p><p>4. In un rapporto sul tema degli insetti, recentemente la SCNAT ha pubblicato una serie di raccomandazioni concernenti misure contro la moria di insetti. Quale valenza attribuirà il Consiglio federale agli insetti e alle raccomandazioni formulate dalla SCNAT nel suo rapporto in adempimento del postulato 20.3931?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1 e 2. I costi si rilevano nell'ambito politico della protezione dell'ambiente, in tutti i settori dipendenti dai servizi ecosistemici, come l'agricoltura e la silvicoltura, ma anche nel turismo e in relazione alla salute. Siccome le attività agricole integrano più di un terzo degli ecosistemi svizzeri, è lecito supporre che i costi cui deve far fronte il primario sono considerevoli rispetto a quelli in altri settori. È praticamente impossibile, tuttavia, fare una stima precisa dei costi globali correlati alla moria di insetti.</p><p>3 e 4. La tematica degli insetti è parte integrante della promozione della biodiversità. Nel messaggio concernente l'evoluzione della politica agricola a partire dal 2022 (PA 22+; FF 2020 3567), la promozione della biodiversità è trattata in diversi strumenti che agiscono a vari livelli. Nell'ambito della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate, la PA22+ propone una quota minima del 3.5 per cento di superfici per la promozione della biodiversità sulla superficie coltiva aperta. Prevede, inoltre, di sviluppare i contributi per la promozione della biodiversità introducendo zone dove gli animali possono ritirarsi e vietando l'utilizzo di falciacondizionatrici su tutte le superfici per la promozione della biodiversità. La PA22+ mira altresì ad agevolare la realizzazione di piccole strutture favorevoli agli insetti sulle superfici per la promozione della biodiversità. I nuovi contributi ai sistemi di produzione permettono non soltanto di promuovere gli impollinatori e gli organismi utili, ma anche di ridurre l'utilizzo di mezzi di produzione che possono nuocere agli insetti. I contributi previsti per un'agricoltura adeguata alle condizioni locali danno modo ai Cantoni di pianificare misure specifiche per le regioni nell'ottica di conservare e promuovere la biodiversità degli insetti. Oltre a questi provvedimenti, nell'ambito dell'adempimento delle mozioni 20.3010 e 19.3207, il Consiglio federale esaminerà la necessità di misure supplementari per la protezione degli insetti in Svizzera.</p><p>Nel rapporto in adempimento del postulato 20.3931 occorre esaminare i provvedimenti atti a mantenere il grado di autoapprovvigionamento. A tal fine è necessario preservare la qualità delle basi di produzione, inclusi i servizi forniti dagli insetti, come l'impollinazione o la regolazione naturale dei parassiti. Per trattare le mozioni e il postulato di cui sopra, ci si baserà altresì sul già citato rapporto SCNAT.</p>  Risposta del Consiglio federale.