Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/108161

<h2>SubmittedText<h2><p>L'introduzione di costosi sistemi e programmi elettronici nell'esercito ha notoriamente incontrato ostacoli in parte insormontabili e in parte difficilmente eliminabili. L'utilizzabilità di differenti sistemi rimane ancora assolutamente insoddisfacente, a volte persino quasi irraggiungibile.</p><p>A questo proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. A quanto ammontano i costi per gli anni 2005, 2006, 2007, 2008 e 2009 per la manutenzione, l'implementazione e l'introduzione dei sistemi</p><p>- FIS forze terrestri</p><p>- Log@V</p><p>- IMESS?</p><p>2. Quali costi hanno causato, negli stessi anni, i sistemi e i programmi la cui introduzione è stata interrotta dopo l'inizio del 2008?</p><p>3. Quali risparmi annui si potrebbero conseguire se l'introduzione di sistemi e programmi, il cui funzionamento previsto è ancora oggi assolutamente incerto (tra l'altro, FIS forze terrestri, Log@V e IMESS), fosse interrotta e detti sistemi fossero liquidati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. FIS FT: compendio delle spese</p><p>Tabelle</p><p></p><p>Il progetto si trova attualmente ancora nella fase d'acquisto e il passaggio alla fase di utilizzazione è previsto nel periodo 2012-2013. Dal 2008 il sistema FIS FT (prototipi) è utilizzato, nel quadro di differenti impieghi, per raggiungere la maturità per la produzione in serie, per verificare il sistema e per l'istruzione. Al riguardo, nel 2009 sono stati spesi 1,96 milioni di franchi del budget per il materiale di ricambio e la manutenzione (BMRM). I costi di manutenzione del sistema (annualmente inferiori all'1 per cento del volume d'investimento) non sono causati soltanto dal sistema informatico vero e proprio, bensì in modo particolare e preponderante dai lavori di approntamento e riconsegna dei veicoli e dei container equipaggiati con il FIS FT. </p><p>La rinuncia all'acquisto (previsto alcuni anni fa) di un ulteriore lotto del FIS FT ha come conseguenza che si rendono necessari alcuni acquisti complementari (budget per l'equipaggiamento e il fabbisogno di rinnovamento, BEFR, 2011: 23 milioni di franchi).</p><p>In considerazione del fatto che il concetto d'impiego e d'istruzione FIS FT è in fase di rielaborazione e che sono ancora in corso accertamenti inerenti alla fattibilità logistica, al momento attuale non è possibile dare indicazioni per quanto riguarda le spese per il personale.</p><p></p><p>LOG@V: compendio delle spese</p><p>Tabelle</p><p></p><p>Logistik@V è parte del sistema SAP dell'esercito svizzero. Il sistema è utilizzato soltanto dal 2010, per cui l'ammontare esatto dei costi di manutenzione non è ancora noto. Sulla piattaforma SAP avviene la gestione finanziaria e delle risorse dell'Aggruppamento Difesa. Con il raggruppamento e la standardizzazione dei sistemi SAP è ipotizzabile che a medio termine i costi di manutenzione in seno all'Aggruppamento difesa possano essere ridotti (soprattutto mediante l'ottimizzazione dei processi). Inoltre, il 27 ottobre 2010 il Consiglio federale ha accolto la mozione della Commissione delle finanze CN 10.3641, "Verifica della gestione della soluzione informatica SAP nell'amministrazione federale", che lo incarica, tra l'altro, di analizzare le conseguenze della gestione decentralizzata dei sistemi SAP conformemente all'attuale ordinanza sull'informatica nell'amministrazione federale nonché di analizzare le necessità e le possibilità di una gestione sovraordinata o di un'unica gestione centralizzata della soluzione informatica SAP.</p><p></p><p>IMESS: compendio delle spese</p><p>Tabelle</p><p></p><p>In occasione dell'acquisto di 25 prototipi del sistema d'impiego integrato modulare del soldato svizzero (IMESS) per le prove presso la truppa, nel contratto con l'impresa generale era previsto che la manutenzione durante le prove effettuate sino ad oggi fosse garantita dall'impresa generale e pagata nel quadro del progetto. Attualmente sono in corso trattative contrattuali per l'acquisto di 40 sistemi da testare in vista del raggiungimento della maturità per la produzione in serie. Verrà inoltre acquistato un numero non ancora precisato di sistemi di riserva, presumibilmente tra 5 e 10 sistemi. In questa offerta il supporto e la manutenzione saranno proposti come opzione. Le prime spese di manutenzione per IMESS si avranno a metà 2013 e ammonteranno probabilmente a 400 000 franchi annui. Questa somma comprende le attività di supporto (assistenza ai sistemi, istruzione, documentazione ecc.) che in via eccezionale si impongono per assicurare la massima disponibilità dei sistemi durante la prevista fase di test della durata di due anni (spese straordinarie). Complessivamente, per la preparazione dell'acquisto del sistema IMESS (fino alla conclusione della fase di test) è disponibile un credito massimo di 26 milioni di franchi (limite di spesa).</p><p>- Il progetto è stato avviato nell'aprile 2006; fino ad oggi sono stati investiti oltre 11 milioni di franchi (budget per la progettazione, il collaudo e la preparazione dell'acquisto, BPCPA, 2006) per collaudi e per 25 prototipi;</p><p>- un ulteriore credito dell'ammontare di 12 milioni di franchi per il proseguimento dei lavori di progetto è stato approvato all'inizio del 2009 (credito aggiuntivo BPCPA 2009); </p><p>- un ulteriore credito dell'ammontare di 14 milioni di franchi destinato al proseguimento dei lavori per il raggiungimento della maturità per la produzione in serie e per l'acquisto di 40-50 sistemi da testare (compreso il riequipaggiamento dei 25 prototipi esistenti) è stato sollecitato come credito aggiuntivo (BPCPA 2011);</p><p>- in base ai dati delle offerte dell'industria la prevista fase di test potrà essere avviata soltanto nel 2014.</p><p>2. Nel quadro del piano direttore 2009 e sulla base della lettera del capo dell'esercito del 28 ottobre 2009 in merito alla sospensione delle posizioni di credito C4ISTAR (Command, Control, Computers, Communications, Information Intelligence, Surveillance, Target Acquisition, Reconnaissance), sono stati interrotti i progetti "Sistema di gestione, di condotta e d'informazione dell'esercito (AMFIS)" e "Sistema d'informazione della rete informativa integrata (NaVIS)".</p><p>Per il progetto NaVIS, fino al momento della sua interruzione sono stati spesi 1,7 milioni di franchi per la preparazione dell'acquisto. Per il progetto AMFIS non vi sono state spese esterne. Dal momento che questi progetti erano ancora nella fase di preparazione dell'acquisto e non era quindi ancora iniziata la fase di utilizzazione, essi non hanno mai generato costi di manutenzione.</p><p>3. Per l'adempimento dei propri compiti l'esercito deve adeguare i propri sistemi allo stato attuale della tecnica. Questa considerazione si applica anche ai sistemi di condotta e all'informatica.</p><p>Gran parte dei costi relativi ai sistemi FIS FT e IMESS sono stati generati dall'integrazione nei veicoli di componenti specifiche ai sistemi.</p><p>Nel caso in cui un'interruzione dei progetti citati, verrebbero a cadere i futuri costi di manutenzione dei sistemi interessati, che per i tre sistemi si presume possano ammontare a 8 milioni di franchi annui.</p><p>I susseguenti costi per lo smantellamento dei sistemi, il nuovo adeguamento dei processi e la riattivazione dei vecchi sistemi sarebbero nettamente superiori al potenziale di risparmio.</p><p></p><p>Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attività parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle.</p>  Risposta del Consiglio federale.