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Privo di mezzi importanti, l'aiuto allo sviluppo svizzero ha dovuto puntare sulla creatività e sulla qualità.Questo contenuto è stato pubblicato il 29 giugno 2006 - 14:46
Priva di mezzi importanti, la politica svizzera di aiuto allo sviluppo ha dovuto farsi creativa e puntare sulla qualità prima che sulla quantità. Seguendo la stessa filosofia adottata da altri paesi europei, non si sostituisce alle capacità locali ma tenta di incoraggiarle. Si tratta di un aiuto "di nicchia", che invia esperti e soldi ma che acquista ciò di cui ha bisogno direttamente nei paesi più poveri, con e per i quali lavora.
0,44%
È la percentuale del Prodotto nazionale lordo svizzero destinato all'aiuto allo sviluppo nel 2005 (l'obiettivo ONU dello 0.7% resta lontano).
63
È il numero di paesi che, fino ad oggi, hanno beneficiato degli aiuti pubblici svizzeri.
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