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Dei 226 apparecchi verificati dall'Ufficio federale delle comunicazioni, ben 215 non ottemperavano alle condizioni per poter essere commercializzati
Molti dispositivi di telecomunicazione venduti in Svizzera non sono conformi agli standard tecnici. Secondo l'Ufficio federale delle comunicazioni, quattro dispositivi wireless su cinque, come i walkie-talkie, possono causare interferenze.
Nel 2022, stando a controlli eseguiti dall'Ufficio federale delle comunicazioni, ben 215 apparecchi sui 226 sottoposti a verifica non ottemperavano a tutte le condizioni per essere immessi sul mercato elvetico.
Di questi, 172 (pari all'80%) rischiavano addirittura di causare interferenze perché non conformi ai requisiti tecnici. Tuttavia, questi risultati non riflettono pienamente la realtà del mercato, afferma l'Ufficio federale delle comunicazioni, che sta concentrando la sua sorveglianza su settori riconosciuti come problematici.
I controlli si sono concentrati in particolare sulle apparecchiature Pmr (Private Mobile Radio, ossia sistemi di radiocomunicazione digitale in uso per esempio nei taxi o nelle imprese di trasporto), che nella maggior parte dei casi sono simili ai walkie-talkie. A causa della loro potenza di trasmissione, simili aggeggi presentano un elevato rischio di interferenze se non vengono adattati al mercato svizzero.
I controlli effettuati su 17 apparecchiature radio a corto raggio (telecomandi, giocattoli telecomandati, trasmissione dati a corto raggio) o Wlan hanno rivelato un tasso di non conformità tecnica pari all'88%.
Oltre a questi controlli, l'Ufficio federale delle comunicazioni ha anche avviato 293 procedimenti penali amministrativi per apparecchiature radio importate che figuravano nell'elenco delle apparecchiature non conformi. Chi ha importato tali apparecchiature può aspettarsi una multa e la confisca.