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BERNA - Il Partito borghese democratico (PBD) e i Verdi Liberali puntano a guadagnare 5 seggi ciascuno al Consiglio nazionale in occasione delle elezioni federali di ottobre, e conservare i seggi che già hanno agli Stati. Entrambi mirano a convincere l'elettorato di centro: i Verdi liberali negli agglomerati e il PBD nelle campagne.
Lo hanno reso noti i presidenti delle due formazioni politiche Martin Bäumle (Verdi/Lib) e Hans Grunder (PBD) in una intervista comune alla "Basler Zeitung" di oggi. Grunder vorrebbe "almeno raddoppiare" i suoi cinque consiglieri nazionali, confermando il seggio alla Camera dei cantoni. Anche Bäumle crede di poter portare i suoi parlamentari al Nazionale dagli attuali tre a otto, mantenendo i due seggi agli Stati (ZH, UR).
I Verdi liberali potrebbero così costituire un proprio gruppo parlamentare, ma "desideriamo proseguire la collaborazione con il PPD e gli Evangelici", ha detto il presidente del partito.
Secondo un recente sondaggio pubblicato dal "Matin Dimanche" e dalla "SonntagsZeitung", i Verdi liberali in ottobre potrebbero ottenere il 3,8% dei voti, contro l'1,4% di quattro anni fa. Il Partito borghese democratico, alla sua sua prima partecipazione alle elezioni nazionali, il 3,6% dei voti.
SDA-ATS