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<h2>SubmittedText<h2><p>Il rinnovo della Commissione federale per la prevenzione del tabagismo (CFPT) al termine del mandato 2012-2015 cadrà in un contesto particolare. In quel momento, infatti, le Camere staranno dibattendo sulla nuova legge federale sui prodotti del tabacco e dovranno quindi legiferare sia sui prodotti tradizionali che su prodotti nuovi con o senza tabacco (p. es. le sigarette elettroniche senza nicotina e i prodotti a base di tabacco riscaldato). Nel rapporto esplicativo, il Consiglio federale ha rilevato che il potenziale di riduzione dei rischi insito in alcuni dei nuovi prodotti è già riconosciuto da una parte della comunità scientifica. Conformemente all'articolo 57d della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione, al momento del rinnovo integrale di una commissione extraparlamentare ne vanno riesaminati compiti e composizione. Al Consiglio federale si presenta dunque l'occasione di dotare la CFPT di tutte le competenze indispensabili. La nomina di specialisti in tossicologia, epidemiologia o sanità pubblica con esperienza di ricerca amplierebbe la gamma di conoscenze e costituirebbe un plusvalore essenziale.</p><p>Alla luce di quanto precede chiedo pertanto al Consiglio federale:</p><p>1. Di quali nuove competenze pensa di dover dotare la CFPT, al momento del suo rinnovo integrale, affinché possa consigliarlo al meglio sui nuovi prodotti (p. es. le sigarette elettroniche) e sulla riduzione dei rischi per i fumatori?</p><p>2. Come e da chi sono definiti i requisiti e i profili professionali necessari per far parte della CFPT? Chi contatta i potenziali futuri membri della CFPT?</p><p>3. Accetta raccomandazioni esterne per possibili membri della CFPT? Se sì, in che forma e da parte di quali enti?</p><p>4. Perché non ha colto l'occasione offerta dai recenti avvicendamenti in seno alla CFPT per nominare membri in grado di apportare conoscenze supplementari sui nuovi prodotti?</p><p>5. Che importanza dà alle possibilità di ridurre i rischi del fumo schiuse dai nuovi prodotti e come intende concretizzare questo approccio, in particolare nella prospettiva della discussione sulla nuova legge sui prodotti del tabacco?</p><p>6. Non ritiene che la riduzione dei rischi sia un elemento di prevenzione di cui la CFPT dovrebbe tener maggiormente conto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./4. Secondo l'articolo 57a capoverso 1 della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione (RS 172.010), la Commissione federale per la prevenzione del tabagismo (CFPT), in qualità di commissione extraparlamentare, presta consulenza al Consiglio federale e all'amministrazione federale nel settore della prevenzione del tabagismo. In questo ambito ha il compito di fornire conoscenze specialistiche particolari di cui l'amministrazione federale non dispone. Di conseguenza, nella CFPT sono nominate persone in grado di garantire la migliore consulenza in materia di politica di prevenzione del tabagismo. Queste competenze sono verificate ad ogni nomina (elezione complementare o rinnovo integrale).</p><p>I membri della CFPT attualmente in carica dispongono di conoscenze di medicina, ricerca, economia sanitaria, sport e prevenzione e possiedono già, grazie a questa varietà di temi, le competenze per consigliare il collegio governativo sui prodotti più recenti, come le sigarette elettroniche. Nel maggio del 2014 la commissione ha pubblicato un parere sulle sigarette elettroniche, in cui raccomanda, tra le altre cose, di consentire la vendita in Svizzera delle e-sigarette con nicotina nel quadro di un disciplinamento specifico (http://www.bag.admin.ch/themen/drogen/00041/00612/00768/06267/index.html?lang=it). Inoltre, alcuni membri della commissione sono stati coinvolti in qualità di esperti nella procedura concordataria svolta nell'ambito dello Swiss-Vap Study, il cui coautore è anch'egli membro della CFPT. Il Consiglio federale mira a una composizione professionale ottimale della commissione anche in occasione del suo rinnovo integrale.</p><p>2./3. Nella decisione istitutiva della commissione, il Consiglio federale ne stabilisce i compiti e definisce gli ambiti per i quali sono necessarie conoscenze specifiche. Per farlo, tiene conto anche dei criteri legali concernenti il sesso, la comunità linguistica e la fascia d'età. Le proposte di nomina sono raccolte dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) per conto del competente Dipartimento federale dell'interno. Quest'ultimo decide le proposte da sottoporre al Consiglio federale, che nomina i membri della commissione. Eventuali proposte esterne di nuovi membri possono essere indirizzate all'UFSP.</p><p>5. La legislazione vigente tiene già conto dei profili di rischio delle varie categorie di prodotti. Le avvertenze sui pacchetti di sigarette sono per esempio più severe di quelle apposte sulle confezioni di tabacco da fiuto. Inoltre, nell'ambito dei lavori di preparazione della legge federale sui prodotti del tabacco, il Consiglio federale ha esaminato i nuovi prodotti e nell'avamprogetto di legge posto in consultazione ha proposto che in futuro in Svizzera si possano vendere sigarette elettroniche con nicotina. Questi prodotti dovranno tuttavia adempiere gli stessi criteri soddisfatti dai prodotti del tabacco. Attualmente sono in corso di valutazione i pareri della consultazione del 2014, di cui si terrà conto per la rielaborazione dell'avamprogetto. Il Consiglio federale deciderà sul seguito dei lavori probabilmente nel corso del primo semestre del 2015.</p><p>6. La riduzione dei rischi costituisce uno dei pilastri delle strategie di prevenzione delle dipendenze. Nel settore del tabacco e della dipendenza dalla nicotina sono regolarmente esaminate la fattibilità e l'efficacia delle diverse opzioni suscettibili di ridurre i rischi del consumo. I risultati di questi studi sono stati considerati - come menzionato nella risposta al punto 5 - nell'avamprogetto di legge federale sui prodotti del tabacco. La CFPT ha formulato raccomandazioni in materia, come ricordato nella risposta ai punti 1 e 4.</p>  Risposta del Consiglio federale.