Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/45686

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La nuova legge sugli agenti terapeutici assegna alla Confederazione diversi nuovi compiti che in parte erano svolti finora dai Cantoni. Le competenze assunte dai Cantoni sono note, ma vi sono nuovi settori che necessitano di prestazioni di rilievo nell'ambito del controllo dei medicamenti. Di queste fanno parte il controllo delle importazioni, l'informazione e il diritto penale amministrativo, per citarne solo alcune.</p><p></p><p>I termini transitori previsti dalla legge permettono a Swissmedic di porre in vigore le ordinanze d'applicazione mancanti e, durante questo lasso di tempo, di richiedere e di procurarsi i mezzi materiali e il personale necessari. Attualmente Swissmedic opera sulla base di un primo mandato di prestazioni per il periodo dal 2002 al 2005. I mezzi personali necessari erano stati definiti di comune accordo prima dell'entrata in vigore della legge.</p><p></p><p>Le difficoltà cui è confrontato Swissmedic secondo l'autrice dell'interpellanza concernono solo in parte le risorse. Tuttavia al momento Swissmedic (dopo l'avvicendamento del direttore) sta esaminando la questione del rapporto tra i compiti da svolgere e i mezzi a disposizione. L'esame è eseguito sulla base del rapporto del Controllo federale delle finanze del 1° ottobre 2002. Si tratta in primo luogo di trovare soluzioni ai problemi più urgenti mediante le risorse a disposizione. Nell'autunno del 2003 Swissmedic dovrà accertare se sono necessari ulteriori mezzi e prevedere come procurarseli (sussidi federali o emolumenti). Occorre aggiungere che, ciononostante, le indennità federali versate a Swissmedic per prestazioni economiche generali rimangono soggette alle riduzioni budgetarie della Confederazione, e questo malgrado Swissmedic sia organizzato come istituto e unità organizzativa facente parte del terzo cerchio.</p><p></p><p>Il mandato di prestazioni dovrà essere riesaminato in previsione degli anni futuri, tenendo conto delle nuove ordinanze e delle esperienze accumulate con la messa in atto della legge sugli agenti terapeutici e delle relative ordinanze. </p><p></p><p>2. Le dimissioni presso il Servizio giuridico sono da ricondurre alla partenza del capo dello stesso servizio. Questa situazione ha indotto quattro degli otto collaboratori del Servizio giuridico a dimettersi per la fine di febbraio 2003.</p><p></p><p>Una giurista ha iniziato a lavorare già il 1° gennaio, due altri collaboratori il 1° febbraio 2003. Nel frattempo tutti i posti vacanti sono stati rioccupati: il nuovo caposervizio e una giurista hanno iniziato la loro attività il 1° aprile 2003. </p><p></p><p>3. e 4.</p><p>L'integrazione dell'Istituto in seno al Dipartimento federale dell'interno (DFI) come unità organizzativa del terzo cerchio coincide con la volontà del legislatore. I lavori concernenti le modalità di ripartizione dei compiti amministrativi tra Istituto, Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e Segreteria generale del DFI sono quasi terminati. Si è cercato soprattutto di migliorare l'organizzazione tra le direzioni dell'UFSP e di Swissmedic, introducendo strutture e processi semplici ed efficaci. In questo ambito vi è una stretta collaborazione tra i direttori dell'UFSP e dell'Istituto.</p>  Risposta del Consiglio federale.