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"Non posso che riconoscere il grave scandalo causato in Irlanda dagli abusi su minori da parte di membri della Chiesa incaricati di proteggerli ed educarli". Queste le parole di Papa Francesco a Dublino, davanti alle autorità irlandesi, che ha sottolineato come il fallimento nell'affrontare "questi crimini ripugnanti" è causa di sofferenza e vergogna non solo per la comunità cattolica, ma anche per lui.
Il Pontefice ha quindi ribadito il suo impegno per "eliminare questo flagello nella Chiesa a qualsiasi costo". Francesco ha quindi incontrato, presso la sede della nunziatura a Dublino, alcune vittime degli abusi. L'incontro è durato un'ora e mezza e le vittime erano otto.
Il primo ministro irlandese, Leo Varadkar, dal suo canto ha lanciato un appello al Papa perché sia resa giustizia alle vittime di abusi da parte del clero in tutto il mondo.
- RG 18.30 del 25.08.18 - L'inviato Bruno Boccaletti in collegamento con Veronica Alippi