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Incarto n. 72.2004.151 Mendrisio, 20 luglio 2005/nh In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano Presidente: giudice Claudio Zali Segretaria: Greta Cipolla, lic.iur. Sedente nell’aula penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare AC 1 e domiciliata a detenuta dal 15 al 23 dicembre 2003 ; prevenuta colpevole di: 1. ripetuto furto per avere, a Grancia nel periodo compreso tra il 01.12.2002 e il 15.12.2003, al fine di procacciare a sé ed ad altri un indebito profitto nella sua qualità di commessa della stazione di servizio “__________”, ripetutamente asportato denaro contante dalla cassa registratrice e sottratto merce varia per un ammontare complessivo di almeno CHF 35'000.- (circa CHF 80'000.- secondo la parte civile); più specificatamente per avere ripetutamente: 1.1. prelevato le eccedenze di cassa da lei stessa create nel corso della giornata mediante operazioni di storno merce effettuate all’insaputa di ignari clienti; 1.2. sottratto generi merceologici vari, in particolare derrate alimentari e sigarette, peraltro effettuando tali sottrazioni, mediante operazioni di storno; fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 138 cifra 1 CP; e meglio come descritto nell'atto d'accusa 159/2004 del 6 dicembre 2004, emanato dal Procuratore pubblico. Presenti § Il PP 1. § L'accusata AC 1 assistita dal difensore d'ufficio avv. DUF 1 § L'avv. RC 1 in rappresentanza della __________. Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 15:00 alle ore 15:45. Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, confermato integralmente l’atto d’accusa, tenendo conto dell’immediata ammissione dei fatti da parte dell’accusata, della sua incensuratezza e della collaborazione attiva data agli inquirenti, valutando però la ripetitività degli atti da lei commessi e il fatto che si sia fermata solo una volta scoperta, non opponendosi all’attenuante del sincero pentimento, conclude chiedendo che l’accusata sia condannata alla pena di 4 mesi di detenzione da sospendere condizionalmente vista la prognosi assolutamente positiva, rinviando, per il risarcimento alla PC, al prudente giudizio della Corte. § RC 1 rappr. della PC, il quale si associa alla pubblica accusa per quanto attiene alla colpevolezza dell’accusata e conclude chiedendo il risarcimento dei 35'000.- fr. rubati, oltre agli interessi, ripetibili e torto morale di cui all’istanza di risarcimento 20.07.2005. § Il Difensore, il quale, ponendo in risalto la figura e la vita anteriore della sua patrocinata, indicando come il suo minimo stipendio attuale non le permetta di risarcire la PC, alla cui richiesta non si oppone limitatamente ai fr. 35'000.-, contestando il torto morale e le ripetibili, facendo presente come, immediatamente dopo l’arresto, la patrocinata abbia immediatamente cercato e trovato lavoro e come abbia profondamente compreso l’illiceità dell’atto compiuto, conclude chiedendo una riduzione della pena da sospendere condizionalmente. Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti quesiti: AC 1 1. È autrice colpevole di: 1.1. furto, ripetuto per avere, tra il 1 gennaio 2002 e il 15 dicembre 2003, alfine di procacciare a sé ed altri un indebito profitto e di appropriarsene, in più occasioni, sottratto denaro, derrate alimentari e altra merce di vario genere per un importo complessivo di almeno fr. 35'000.- in danno della stazione di servizio “__________di Grancia? E come meglio descritto nell’atto d’accusa. 2. Ricorrono attenuanti specifiche? 3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà? 4. Deve essere condannata a risarcire l’indennità richiesta dalla parte civile? Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza. Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne che al n. 4 per cui la risposta è parzialmente affermativa; visti gli art. 18, 36, 41, 63, 64, 65, 68, 69, 139 CP; 9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese; dichiara e pronuncia: 1. AC 1 é autrice colpevole di: 1.1. ripetuto furto per avere, tra il 1 gennaio 2002 e il 15 dicembre 2003, alfine di procacciare a sé ed altri un indebito profitto e di appropriarsene, in più occasioni, sottratto denaro, derrate alimentari e altra merce di vario genere per un importo complessivo di almeno fr. 35'000.- in danno della stazione di servizio __________” di Grancia, e come meglio descritto nell’atto d’accusa. 2. Di conseguenza, __________, essendo sinceramente pentita, è condannata: 2.1. alla pena di 4 (quattro) mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto; 2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese processuali. 3. L’esecuzione della pena privativa della libertà inflitta alla condannata è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 (due) anni. 4. AC 1 è inoltre condannata al pagamento di fr. 35'000.- oltre interessi al 5% dal 15.12.2003 alla PC 1, Grancia, che per il rimanente è rinviata al competente foro civile. 5. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale. Intimazione a: terzi implicati PC 1 Per la Corte delle assise correzionali Il presidente La segretaria Distinta spese : Tassa di giustizia fr. 100.-- Inchiesta preliminare fr. 200.-- Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 350.-- ===========

Incarto n. 72.2004.151 Incarto n. 72.2004.151

Incarto n. 72.2004.151 Mendrisio, 20 luglio 2005/nh Mendrisio,

Mendrisio, 20 luglio 2005/nh

20 luglio 2005/nh In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Corte delle assise correzionali Il presidente della Corte delle assise correzionali

Il presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano di Lugano

di Lugano Presidente: Presidente:

Presidente: giudice Claudio Zali giudice Claudio Zali

giudice Claudio Zali Segretaria: Segretaria:

Segretaria: Greta Cipolla, lic.iur. Greta Cipolla, lic.iur.

Greta Cipolla, lic.iur. Sedente nell’aula penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

Sedente nell’aula penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare per giudicare

per giudicare AC 1 e domiciliata a AC 1

AC 1 e domiciliata a

e domiciliata a detenuta dal 15 al 23 dicembre 2003 ; detenuta dal 15 al 23 dicembre 2003 ;

detenuta dal 15 al 23 dicembre 2003 ; prevenuta colpevole di:

prevenuta colpevole di: 1. ripetuto furto

1. ripetuto furto per avere, a Grancia

per avere, a Grancia nel periodo compreso tra il 01.12.2002 e il 15.12.2003,

nel periodo compreso tra il 01.12.2002 e il 15.12.2003, al fine di procacciare a sé ed ad altri un indebito profitto

al fine di procacciare a sé ed ad altri un indebito profitto nella sua qualità di commessa della stazione di servizio “__________”, ripetutamente asportato denaro contante dalla cassa registratrice e sottratto merce varia per un ammontare complessivo di almeno CHF 35'000.- (circa CHF 80'000.- secondo la parte civile);

nella sua qualità di commessa della stazione di servizio “__________”, ripetutamente asportato denaro contante dalla cassa registratrice e sottratto merce varia per un ammontare complessivo di almeno CHF 35'000.- (circa CHF 80'000.- secondo la parte civile); più specificatamente per avere ripetutamente:

più specificatamente per avere ripetutamente: 1.1. prelevato le eccedenze di cassa da lei stessa create nel corso della giornata mediante operazioni di storno merce effettuate all’insaputa di ignari clienti;

1.1. prelevato le eccedenze di cassa da lei stessa create nel corso della giornata mediante operazioni di storno merce effettuate all’insaputa di ignari clienti; 1.2. sottratto generi merceologici vari, in particolare derrate alimentari e sigarette, peraltro effettuando tali sottrazioni, mediante operazioni di storno;

1.2. sottratto generi merceologici vari, in particolare derrate alimentari e sigarette, peraltro effettuando tali sottrazioni, mediante operazioni di storno; fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 138 cifra 1 CP;

reato previsto dall'art. 138 cifra 1 CP; e meglio come descritto nell'atto d'accusa 159/2004 del 6 dicembre 2004, emanato dal Procuratore pubblico. e meglio come descritto nell'atto d'accusa 159/2004 del 6 dicembre 2004, emanato dal Procuratore pubblico. Presenti Presenti

Presenti § Il PP 1. § L'accusata AC 1 assistita dal difensore d'ufficio avv. DUF 1 § L'avv. RC 1 in rappresentanza della __________. § Il PP 1.

§ Il PP 1. § L'accusata AC 1 assistita dal difensore d'ufficio avv. DUF 1

§ L'accusata AC 1 assistita dal difensore d'ufficio avv. DUF 1 § L'avv. RC 1 in rappresentanza della __________.

§ L'avv. RC 1 in rappresentanza della __________. Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 15:00 alle ore 15:45.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 15:00 alle ore 15:45. Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, confermato integralmente l’atto d’accusa, tenendo conto dell’immediata ammissione dei fatti da parte dell’accusata, della sua incensuratezza e della collaborazione attiva data agli inquirenti, valutando però la ripetitività degli atti da lei commessi e il fatto che si sia fermata solo una volta scoperta, non opponendosi all’attenuante del sincero pentimento, conclude chiedendo che l’accusata sia condannata alla pena di 4 mesi di detenzione da sospendere condizionalmente vista la prognosi assolutamente positiva, rinviando, per il risarcimento alla PC, al prudente giudizio della Corte.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, confermato integralmente l’atto d’accusa, tenendo conto dell’immediata ammissione dei fatti da parte dell’accusata, della sua incensuratezza e della collaborazione attiva data agli inquirenti, valutando però la ripetitività degli atti da lei commessi e il fatto che si sia fermata solo una volta scoperta, non opponendosi all’attenuante del sincero pentimento, conclude chiedendo che l’accusata sia condannata alla pena di 4 mesi di detenzione da sospendere condizionalmente vista la prognosi assolutamente positiva, rinviando, per il risarcimento alla PC, al prudente giudizio della Corte. § RC 1 rappr. della PC, il quale si associa alla pubblica accusa per quanto attiene alla colpevolezza dell’accusata e conclude chiedendo il risarcimento dei 35'000.- fr. rubati, oltre agli interessi, ripetibili e torto morale di cui all’istanza di risarcimento 20.07.2005.

§ RC 1 rappr. della PC, il quale si associa alla pubblica accusa per quanto attiene alla colpevolezza dell’accusata e conclude chiedendo il risarcimento dei 35'000.- fr. rubati, oltre agli interessi, ripetibili e torto morale di cui all’istanza di risarcimento 20.07.2005. § Il Difensore, il quale, ponendo in risalto la figura e la vita anteriore della sua patrocinata, indicando come il suo minimo stipendio attuale non le permetta di risarcire la PC, alla cui richiesta non si oppone limitatamente ai fr. 35'000.-, contestando il torto morale e le ripetibili, facendo presente come, immediatamente dopo l’arresto, la patrocinata abbia immediatamente cercato e trovato lavoro e come abbia profondamente compreso l’illiceità dell’atto compiuto, conclude chiedendo una riduzione della pena da sospendere condizionalmente.

§ Il Difensore, il quale, ponendo in risalto la figura e la vita anteriore della sua patrocinata, indicando come il suo minimo stipendio attuale non le permetta di risarcire la PC, alla cui richiesta non si oppone limitatamente ai fr. 35'000.-, contestando il torto morale e le ripetibili, facendo presente come, immediatamente dopo l’arresto, la patrocinata abbia immediatamente cercato e trovato lavoro e come abbia profondamente compreso l’illiceità dell’atto compiuto, conclude chiedendo una riduzione della pena da sospendere condizionalmente. Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti quesiti: AC 1

quesiti: AC 1 1. È autrice colpevole di:

1. È autrice colpevole di: 1.1. furto, ripetuto

1.1. furto, ripetuto per avere,

per avere, tra il 1 gennaio 2002 e il 15 dicembre 2003,

tra il 1 gennaio 2002 e il 15 dicembre 2003, alfine di procacciare a sé ed altri un indebito profitto e di appropriarsene, in più occasioni,

alfine di procacciare a sé ed altri un indebito profitto e di appropriarsene, in più occasioni, sottratto denaro, derrate alimentari e altra merce di vario genere per un importo complessivo di almeno fr. 35'000.-

sottratto denaro, derrate alimentari e altra merce di vario genere per un importo complessivo di almeno fr. 35'000.- in danno della stazione di servizio “__________di Grancia? in danno della stazione di servizio “__________di Grancia? E come meglio descritto nell’atto d’accusa.

E come meglio descritto nell’atto d’accusa. 2. Ricorrono attenuanti specifiche?

2. Ricorrono attenuanti specifiche? 3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà? 4. Deve essere condannata a risarcire l’indennità richiesta dalla parte civile?

4. Deve essere condannata a risarcire l’indennità richiesta dalla parte civile? Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza. Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne che al n. 4 per cui la risposta è parzialmente affermativa;

Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne che al n. 4 per cui la risposta è parzialmente affermativa; visti gli art. 18, 36, 41, 63, 64, 65, 68, 69, 139 CP;

visti gli art. 18, 36, 41, 63, 64, 65, 68, 69, 139 CP; 9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. AC 1 é autrice colpevole di:

1. AC 1 é autrice colpevole di: 1.1. ripetuto furto

1.1. ripetuto furto per avere,

per avere, tra il 1 gennaio 2002 e il 15 dicembre 2003,

tra il 1 gennaio 2002 e il 15 dicembre 2003, alfine di procacciare a sé ed altri un indebito profitto e di appropriarsene, in più occasioni,

alfine di procacciare a sé ed altri un indebito profitto e di appropriarsene, in più occasioni, sottratto denaro, derrate alimentari e altra merce di vario genere per un importo complessivo di almeno fr. 35'000.-

sottratto denaro, derrate alimentari e altra merce di vario genere per un importo complessivo di almeno fr. 35'000.- in danno della stazione di servizio __________” di Grancia,

in danno della stazione di servizio __________” di Grancia, e come meglio descritto nell’atto d’accusa. e come meglio descritto nell’atto d’accusa. 2. Di conseguenza, __________, essendo sinceramente pentita, è condannata:

2. Di conseguenza, __________, essendo sinceramente pentita, è condannata: 2.1. alla pena di 4 (quattro) mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

2.1. alla pena di 4 (quattro) mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto; 2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese processuali.

2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese processuali. 3. L’esecuzione della pena privativa della libertà inflitta alla condannata è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 (due) anni.

3. L’esecuzione della pena privativa della libertà inflitta alla condannata è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 (due) anni. 4. AC 1 è inoltre condannata al pagamento di fr. 35'000.- oltre interessi al 5% dal 15.12.2003 alla PC 1, Grancia, che per il rimanente è rinviata al competente foro civile.

4. AC 1 è inoltre condannata al pagamento di fr. 35'000.- oltre interessi al 5% dal 15.12.2003 alla PC 1, Grancia, che per il rimanente è rinviata al competente foro civile. 5. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

5. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale. Intimazione a: Intimazione a:

Intimazione a: terzi implicati terzi implicati

terzi implicati PC 1 PC 1

PC 1 Per la Corte delle assise correzionali

Per la Corte delle assise correzionali Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria Distinta spese :

Distinta spese : Tassa di giustizia fr. 100.--

Tassa di giustizia fr. 100.-- Inchiesta preliminare fr. 200.--

Inchiesta preliminare fr. 200.-- Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 350.--

fr. 350.-- ===========

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