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Abdullah Abdullah ha ottenuto il 44,9% dei voti nelle elezioni presidenziali afghane, mentre il suo più diretto sfidante, Ashraf Ghani, è fermo al 31,5%. Sono i risultati finali preliminari annunciati oggi a Kabul dalla Commissione elettorale. Non avendo nessun candidato superato il 50%, la successione a Hamid Karzai sarà decisa da un ballottaggio
Offrendo le cifre finali dello scrutinio, e ricordando che esse non sono ufficiali perché devono passare al vaglio della Commissione indipendente per i reclami elettorali (Iecc), il presidente della Iec, Ahmad Yousuf Nuristani, ha dichiarato che "osservando questi risultati, l'elezione presidenziale si avvia ad un secondo round".
L'ex ministro degli Esteri Abdullah si trova in una posizione favorevole in vista di un eventuale ballottaggio che, in linea di principio dovrebbe svolgersi entro la fine di maggio.
Da parte sua l'ex ministro delle Finanze, Ghani con il suo 31,5% deve valutare se avventurarsi in una seconda campagna elettorale, o concedere la vittoria al suo avversario.
Al terzo posto fra gli otto candidati si trova l'ex ministro degli Esteri Zalmai Rassoul che, nonostante godesse dei favori del capo dello Stato uscente, si è fermato ad un 11,5% che gli permette solo di provare a giocare da ago della bilancia. Alcuni analisti lo ritengono però più vicino ad Abdullah che a Ghani.
Tenendo conto del lavoro della Iecc che deve esaminare centinaia di denunce di brogli e irregolarità, è improbabile che l'ufficializzazione dei risultati delle presidenziali avvenga prima della seconda metà di maggio.
SDA-ATS