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La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha avviato i dibattiti sul disegno del Consiglio federale concernente la modifica della legge sulla protezione dei marchi (« progetto Swissness », 09.086), quale seguito all’adozione di un versione modificata del disegno da parte del Consiglio nazionale nel corso della sessione primaverile 2012. Per quanto attiene ai prodotti naturali trasformati (art. 48b del disegno), la Commissione propone all’unanimità di attenersi alla versione del Consiglio federale. Essa si oppone in tal modo alla limitazione alla sole derrate alimentari introdotta dal Consiglio nazionale, nonché alla distinzione tra derrate alimentari altamente trasformate e derrate alimentari debolmente trasformate. La Commissione è del parere che il luogo di provenienza di un prodotto naturale trasformato (come il prosciutto o il succo di frutta) dovrebbe corrispondere al luogo di provenienza di almeno l’80 per cento delle materie prime trasformate che lo compongono; inoltre, le caratteristiche essenziali del prodotto dovrebbero essergli state conferite dal luogo di provenienza. La provenienza dei prodotti industriali (art. 48c cpv. 1 del disegno) deve, secondo la Commissione, corrispondere al luogo in cui è realizzato almeno il 60 per cento dei loro costi di produzione. La Commissione comunicherà le sue altre proposte alla fine dei dibattiti. Il Consiglio degli Stati si occuperà presumibilmente del disegno di modifica della legge sulla protezione dei marchi nonché del disegno di legge sulla protezione degli stemmi nel corso della sessione autunnale 2012.
Procedura di risanamento
La Commissione ha adottato con 9 voti contro 3 e un’astensione il disegno di revisione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (10.077). Oggetti di discussione sono stati essenzialmente i due punti seguenti:
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Protezione dei lavoratori:
La Commissione propone all’unanimità di accettare una proposta di compromesso del Consiglio federale secondo la quale se una moratoria temporanea non sfocia in un concordato ma serve soltanto al risanamento dell’impresa, l’obbligo di allestimento di un piano sociale deve essere mantenuto (cfr. Art. 335k P-CO). In tal modo si evitano gli abusi.
Una minoranza propone di rendere obbligatori i piani sociali già a partire da imprese con oltre 100 impiegati e non a partire da 250 impiegati (art. 335i P-CO). Essa propone anche di mantenere l’obbligo di riprendere i contratti di lavoro (art. 333b P-CO).
Procedura di risanamento nel Codice delle obbligazioni:
La Commissione propone, senza opposizioni ma con 5 astensioni, di non sopprimere le possibilità di risanamento offerte attualmente dall’articolo 725a CO. All’unanimità, essa ha inoltre depositato una mozione con la quale si chiede al Consiglio federale di prevedere, nel Codice delle obbligazioni, una procedura di risanamento completa per facilitare il risanamento di imprese prima dell’introduzione di una procedura concordataria (12.3403).
Elezioni da parte dell’Assemblea federale. Indennità di partenza
Dopo la mancata rielezione dell’ex-procuratore generale della Confederazione, è emerso che la situazione giuridica concernente un’eventuale indennità di partenza non è chiara. La Commissione ha esaminato la questione nel suo insieme. Concretamente, l’indennità di partenza non viene regolamentata né per i giudici del Tribunale penale federale, del Tribunale amministrativo federale e del Tribunale federale dei brevetti, da un lato, né per il procuratore generale della Confederazione e i procuratori supplenti, dall’altro. Mediante un’iniziativa parlamentare (12.434), la Commissione intende legiferare in questo settore.
Presieduta dalla consigliera agli Stati Anne Seydoux-Christe (PDC, JU), la Commissione si è riunita a Berna il 21 maggio 2012.
Berna, 23 maggio 2012 Servizi del Parlamento