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La terza iniziativa di Franz Weber volta a proteggere ulteriormente la regione vinicola del Lavaux è stata bocciata oggi dai vodesi. Approvato invece con il 68,5% dei voti il controprogetto delle autorità, che intende preservare in modo più misurato la regione iscritta al Patrimonio mondiale dell'umanità.
L'iniziativa Lavaux III aveva quale obiettivo di vietare qualsiasi costruzione nelle zone edificabili esistenti attualmente nella regione, costituita da villaggi e vigneti che si affacciano sul Lemano. Tali zone rappresentano 40 ettari su un totale di 898.
Considerando la proposta troppo restrittiva, il Consiglio di Stato ha elaborato un controprogetto nel quale le zone edificabili saranno portate a 20 ettari. Contrariamente all'iniziativa, che avrebbe attribuito al Cantone l'esclusiva competenza in materia, il testo lascia inoltre un certo margine di manovra ai comuni della regione.
In passato - nel 1977 e nel 2005 - i vodesi avevano invece approvato le precedenti iniziative dell'ecologista di Montreux sul medesimo tema.
SDA-ATS