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NEUCHÂTEL - Multa negli Stati Uniti per la banca Bonhôte: l'istituto privato neocastellano, specializzato nella gestione patrimoniale, dovrà pagare 1,2 milioni per non aver trasmesso informazioni corrette nell'ambito del programma di regolarizzazione fiscale che risale ormai già al 2013.
La società sarà tenuta a pagare 1,2 milioni di dollari, dopo che aveva versato già 624'000 franchi nel 2015, ha indicato venerdì sera il Dipartimento americano di giustizia. (DoJ).
L'istituto di lunga tradizione - è stato fondato nel 1815 - ha ammesso che all'epoca aveva annunciato 63 conti di clienti americani, tenendone celati altri 8. Facendo astrazione da questa mancata comunicazione, la banca ha comunque cooperato pienamente con le autorità, ha precisato il DoJ.
Bonhôte figurava nella cosiddetta categoria 2 del programma di regolarizzazione, quella cioè riservata alle banche che ritenevano di avere fra i loro clienti persone non in regola con il fisco americano. Gli 80 istituti presenti in questo segmento hanno complessivamente pagato 1,4 miliardi di dollari.