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BELLINZONA - Due fratelli di 46 e 36 anni sono stati condannati oggi dal Tribunale penale federale (TPF) a sette anni e mezzo e sei anni di reclusione per grave violazione della Legge sugli stupefacenti.
I due, di nazionalità nigeriana, sono stati riconosciuti a diverso titolo responsabili dell'importazione in Svizzera dai Paesi Bassi di 120 chilogrammi di cocaina tra il 28 marzo e il 27 luglio del 2015.
Il Ministero pubblico della Confederazione aveva richiesto dodici e dieci anni da scontare. Il processo si era tenuto dal 6 al 9 maggio scorsi. La sentenza è stata comunicata per iscritto oggi alle parti, ha indicato Simon Perroud, il legale del 46enne, che sta scontando la pena da quasi quattro anni nel canton Vaud. Anche il fratello 36enne è già in prigione, nel canton Zurigo. Entrambi si sono difesi affermando di aver agito per necessità.