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Incarto n. 60.2006.149 Lugano 12 maggio 2006 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: Daniela Rüegg, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 24/28.4.2006 presentata dal IS 1 tendente ad ottenere copia di una sentenza della Pretura penale relativa a PI 2; richiamate le osservazioni 3.5.2006 del procuratore pubblico Moreno Capella con le quali comunica di non opporsi alla consultazione della sentenza richiesta; richiamato lo scritto 2/4.5.2006 della Pretura penale con il quale comunica di non aver osservazioni particolari da formulare, trasmettendo l’incarto; richiamate le osservazioni 5/8.5.2006 del patrocinatore di PI 2 che ricorda come il dissequestro delle armi è stato deciso con la sentenza 15.6.2004; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto 1. In relazione a due procedimenti penali (inc. MP __________), il Ministero pubblico ha emanato un decreto d’accusa in data 12.2.2004 (DA __________) a carico di PI 2 per titolo di ripetuta ingiuria, minaccia, lesioni semplici e infrazione grave alla LCStr. Nel quadro del procedimento sono state sequestrate due pistole, un fucile e la relativa munizione. A seguito di opposizione l’incarto è stato trasmesso alla Pretura penale, che con sentenza del __________ (inc. PP __________) ha condannato PI 2 per ripetuta ingiuria, minaccia, vie di fatto e infrazione all’art. 90 cifra 1 LCStr. In relazione a due pistole, ad un fucile ed alla relativa munizione, il pretore ha disposto il loro dissequestro e la loro messa a disposizione delle autorità amministrative. 2. Confrontata con una richiesta di restituzione delle armi, l’autorità istante chiede di poter ricevere copia della sentenza 15.6.2004 della Pretura penale. Come esposto in entrata, nessuno si è opposto alla richiesta. 3. Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – " oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ”. 4. Nella fattispecie i presupposti di legge appaiono dati, stanti le ragioni che giustificano l’istanza, le competenze dell’autorità istante, la sua facoltà d’indagine d’ufficio, non da ultimo il suo vincolo al segreto d’ufficio e, in particolare, l’art. 13 LCLArm che prevede segnatamente che pure le autorità giudiziarie, anche se vincolate dal segreto d’ufficio, comunicano gratuitamente quelle informazioni che risultano utili e necessarie per l’applicazione della LCArm e della normativa d’applicazione cantonale. 5. L’istanza va pertanto accolta. Copia della sentenza 15.6.2004 sarà allegata alla decisione inviata all’ufficio istante. 6. Considerato che l’istante è un ufficio della pubblica amministrazione ed il tenore dell’art. 13 LCArm, non vanno imposte tassa di giustizia e spese. Per questi motivi, visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile, pronuncia 1. L’istanza è accolta. 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. 3. Intimazione: terzi implicati 1. PI 1 2. PI 2 2 patr. da: PR 1 3. PI 3 Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria

Incarto n. 60.2006.149 Incarto n. 60.2006.149

Incarto n. 60.2006.149 Lugano 12 maggio 2006 Lugano

Lugano 12 maggio 2006

12 maggio 2006 In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici Mauro Mini, presidente,

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: segretaria:

segretaria: Daniela Rüegg, vicecancelliera Daniela Rüegg, vicecancelliera

Daniela Rüegg, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 24/28.4.2006 presentata dal

sedente per statuire sull’istanza 24/28.4.2006 presentata dal IS 1 IS 1

IS 1 tendente ad ottenere copia di una sentenza della Pretura penale relativa a PI 2; tendente ad ottenere copia di una sentenza della Pretura penale relativa a PI 2;

tendente ad ottenere copia di una sentenza della Pretura penale relativa a PI 2; richiamate le osservazioni 3.5.2006 del procuratore pubblico Moreno Capella con le quali comunica di non opporsi alla consultazione della sentenza richiesta;

richiamate le osservazioni 3.5.2006 del procuratore pubblico Moreno Capella con le quali comunica di non opporsi alla consultazione della sentenza richiesta; richiamato lo scritto 2/4.5.2006 della Pretura penale con il quale comunica di non aver osservazioni particolari da formulare, trasmettendo l’incarto;

richiamato lo scritto 2/4.5.2006 della Pretura penale con il quale comunica di non aver osservazioni particolari da formulare, trasmettendo l’incarto; richiamate le osservazioni 5/8.5.2006 del patrocinatore di PI 2 che ricorda come il dissequestro delle armi è stato deciso con la sentenza 15.6.2004;

richiamate le osservazioni 5/8.5.2006 del patrocinatore di PI 2 che ricorda come il dissequestro delle armi è stato deciso con la sentenza 15.6.2004; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; considerato

considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto 1. In relazione a due procedimenti penali (inc. MP __________), il Ministero pubblico ha emanato un decreto d’accusa in data 12.2.2004 (DA __________) a carico di PI 2 per titolo di ripetuta ingiuria, minaccia, lesioni semplici e infrazione grave alla LCStr. Nel quadro del procedimento sono state sequestrate due pistole, un fucile e la relativa munizione.

1. In relazione a due procedimenti penali (inc. MP __________), il Ministero pubblico ha emanato un decreto d’accusa in data 12.2.2004 (DA __________) a carico di PI 2 per titolo di ripetuta ingiuria, minaccia, lesioni semplici e infrazione grave alla LCStr. Nel quadro del procedimento sono state sequestrate due pistole, un fucile e la relativa munizione. A seguito di opposizione l’incarto è stato trasmesso alla Pretura penale, che con sentenza del __________ (inc. PP __________) ha condannato PI 2 per ripetuta ingiuria, minaccia, vie di fatto e infrazione all’art. 90 cifra 1 LCStr.

A seguito di opposizione l’incarto è stato trasmesso alla Pretura penale, che con sentenza del __________ (inc. PP __________) ha condannato PI 2 per ripetuta ingiuria, minaccia, vie di fatto e infrazione all’art. 90 cifra 1 LCStr. In relazione a due pistole, ad un fucile ed alla relativa munizione, il pretore ha disposto il loro dissequestro e la loro messa a disposizione delle autorità amministrative.

In relazione a due pistole, ad un fucile ed alla relativa munizione, il pretore ha disposto il loro dissequestro e la loro messa a disposizione delle autorità amministrative. 2. Confrontata con una richiesta di restituzione delle armi, l’autorità istante chiede di poter ricevere copia della sentenza 15.6.2004 della Pretura penale. Come esposto in entrata, nessuno si è opposto alla richiesta.

2. Confrontata con una richiesta di restituzione delle armi, l’autorità istante chiede di poter ricevere copia della sentenza 15.6.2004 della Pretura penale. Come esposto in entrata, nessuno si è opposto alla richiesta. 3. Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – " oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ”.

3. Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – " oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ”. 4. Nella fattispecie i presupposti di legge appaiono dati, stanti le ragioni che giustificano l’istanza, le competenze dell’autorità istante, la sua facoltà d’indagine d’ufficio, non da ultimo il suo vincolo al segreto d’ufficio e, in particolare, l’art. 13 LCLArm che prevede segnatamente che pure le autorità giudiziarie, anche se vincolate dal segreto d’ufficio, comunicano gratuitamente quelle informazioni che risultano utili e necessarie per l’applicazione della LCArm e della normativa d’applicazione cantonale.

4. Nella fattispecie i presupposti di legge appaiono dati, stanti le ragioni che giustificano l’istanza, le competenze dell’autorità istante, la sua facoltà d’indagine d’ufficio, non da ultimo il suo vincolo al segreto d’ufficio e, in particolare, l’art. 13 LCLArm che prevede segnatamente che pure le autorità giudiziarie, anche se vincolate dal segreto d’ufficio, comunicano gratuitamente quelle informazioni che risultano utili e necessarie per l’applicazione della LCArm e della normativa d’applicazione cantonale. 5. L’istanza va pertanto accolta. Copia della sentenza 15.6.2004 sarà allegata alla decisione inviata all’ufficio istante.

5. L’istanza va pertanto accolta. Copia della sentenza 15.6.2004 sarà allegata alla decisione inviata all’ufficio istante. 6. Considerato che l’istante è un ufficio della pubblica amministrazione ed il tenore dell’art. 13 LCArm, non vanno imposte tassa di giustizia e spese.

6. Considerato che l’istante è un ufficio della pubblica amministrazione ed il tenore dell’art. 13 LCArm, non vanno imposte tassa di giustizia e spese. Per questi motivi,

Per questi motivi, visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile, pronuncia

pronuncia 1. L’istanza è accolta.

1. L’istanza è accolta. 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. 3. Intimazione:

3. Intimazione: terzi implicati terzi implicati

terzi implicati 1. PI 1 2. PI 2 2 patr. da: PR 1 3. PI 3 1. PI 1

1. PI 1 2. PI 2

2. PI 2 2 patr. da: PR 1

2 patr. da: PR 1 3. PI 3

3. PI 3 Per la Camera dei ricorsi penali

Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria