Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/104231

<h2>SubmittedText<h2><p>Con comunicato stampa del 4 giugno 2010 è stato reso noto che la direzione dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) ha attribuito i nuovi posti di quadro nell'ambito della ristrutturazione totale dell'ufficio, in vigore dal 1° settembre 2010. Ora, in caso di riorganizzazione, l'amministrazione federale è tenuta a garantire lo stipendio attuale dei quadri per due anni se i nuovi posti ottenuti sono inquadrati in una classe di stipendio inferiore alla precedente. Inoltre, a partire dai 55 anni d'età, i collaboratori beneficiano della garanzia salariale fino al pensionamento.</p><p>Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quanti quadri sono stati retrogradati a una funzione con classe di stipendio inferiore? A quali oneri finanziari supplementari corrisponde tale cifra (dato che tali collaboratori sono pagati più di quanto previsto per la loro funzione a causa della garanzia salariale di due anni)?</p><p>2. Corrisponde al vero che numerose funzioni sono state rivalutate e che, in generale, le classi di stipendio sono state riviste verso l'alto? Quale onere finanziario supplementare rappresenta tale aumento delle classi di stipendio per la Confederazione?</p><p>3. Vi sono posti per i quali le classi di stipendio sono state riviste verso il basso? Se sì, per quali posti?</p><p>4. Al 1° settembre 2010, quanti collaboratori hanno una classe di stipendio superiore rispetto a quella vigente fino al 31 agosto 2010?</p><p>5. Quanti posti supplementari sono stati creati nell'ambito di tale riorganizzazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Osservazione introduttiva</p><p>Il 1° settembre 2010 si è conclusa la riorganizzazione dell'Ufficio federale della migrazione (UFM). Quest'ultima non si proponeva di risparmiare sui posti di lavoro, bensì di aumentare l'efficienza per meglio affrontare le sfide attuali e future nel settore della migrazione.</p><p>La struttura dell'UFM, in precedenza orientata ai compiti, si è focalizzata sui processi. Inoltre è stato creato un nuovo Ambito direzionale politica della migrazione, che non esisteva in quanto tale in passato. Determinate funzioni hanno quindi comportato un'aggiunta o una fusione di compiti e sono state inquadrate in classi di stipendio superiori in quanto richiedevano maggiori requisiti. Altre funzioni, invece, sono state assegnate a una classe di stipendio inferiore, in quanto richiedevano un profilo meno elevato.</p><p>La direzione dell'UFM ha analizzato approfonditamente i ruoli per trovare la persona idonea per i posti di quadro messi a concorso. Le decisioni di attribuzione dei posti di quadro sono state prese dall'insieme della direzione. I posti di quadro sono stati assegnati in vista delle esigenze operative e strategiche dell'ufficio e del nuovo orientamento.</p><p>Nei prossimi mesi sarà possibile quantificare le sinergie effettivamente conseguite e il potenziamento dell'efficienza. In particolare nel settore dell'asilo e del ritorno, l'UFM si è posto l'obiettivo di aumentare la produttività del 20 per cento. La situazione in materia di risorse umane nell'UFM sarà pertanto riesaminata nell'ambito del preventivo 2012.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande comme segue:</p><p>1./3. La ristrutturazione ha comportato una riduzione dei posti di quadro da 81 a 73.</p><p>Sono stati messi a concorso e riassegnati circa 50 posti di quadro. In seguito alla riattribuzione, 25 persone sono state classificate in una classe di stipendio inferiore, mentre 17 persone sono ora inquadrate in un segmento superiore.</p><p>In totale all'UFM è stata assegnata una classe di stipendio inferiore a una cinquantina di persone, il che comporta costi mensili di 45 000 franchi nell'ambito della garanzia salariale. I declassamenti operati hanno riguardato diversi gradi gerarchici se i nuovi requisiti richiesti erano meno elevati.</p><p>2./4. 90 persone sono state inquadrate in una classe superiore con costi supplementari mensili pari a circa 23 000 franchi. Per contro, le garanzie salariali scadranno il 1° settembre 2012, il che comporterà, a partire da tale data, un corrispondente sgravio del credito per il personale pari al massimo a 45 000 franchi al mese. I costi finanziari risultanti dalla ristrutturazione possono essere finanziati mediante il credito dell'UFM per il personale; non sono occasionati costi supplementari per la Confederazione.</p><p>5. Non sono stati creati nuovi posti.</p>  Risposta del Consiglio federale.