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Da tempo la mountain bike non è più uno sport riservato a pochi, ma vanta un gran numero di appassionati. Ciononostante, chi si espone a rischi eccessivi e subisce un infortunio deve attendersi una riduzione delle prestazioni.
La mountain bike è uno sport trendy. Non tutti sanno tuttavia che in alcuni casi l'assicurazione infortuni non paga tutte le prestazioni.
Chi fa un uso ‹normale› della mountain bike gode di una piena copertura assicurativa
Solo chi compie atti temerari deve aspettarsi una riduzione delle prestazioni. Sono considerate atti temerari le attività in cui i pericoli non possono essere ridotti a un livello ragionevole. La Suva distingue tra atti temerari relativi e assoluti . Gli esempi seguenti forniscono maggiori informazioni.
Se si scende dalla montagna lungo un trail con la mountain bike, affrontando una discesa in downhill, in determinate circostanze si può compiere un atto temerario relativo. Ad esempio se ci si avventura su un percorso molto impegnativo, inadatto alle proprie capacità di guida, se non si dispone di un'attrezzatura adeguata o se si sceglie di uscire anche qualora sia previsto maltempo (ad esempio in caso di pioggia sopraffusa o nevicate). In tal caso le prestazioni in denaro (indennità giornaliere, rendite di invalidità e per superstiti, indennità per menomazione dell'integrità e assegno per grandi invalidi) possono essere ridotte del 50 per cento.
per evitare riduzioni delle prestazioni, vale la pena pianificare attentamente la propria uscita. Si raccomanda di dotarsi di un'attrezzatura sicura e di qualità, di frequentare corsi di tecnica di guida o di fare escursioni guidate.
Fare gare di downhill o allenarsi su un circuito allo scopo di partecipare a una gara sono considerati atti temerari assoluti. Ciò significa che in caso di infortunio le prestazioni in denaro verranno sicuramente ridotte almeno del 50 per cento. Solo le spese di trasporto e le spese di cura saranno rimborsate per intero. Lo stesso vale per discipline affini come il dirt biking e altri sport ad alto rischio. Qui è disponibile un elenco delle discipline sportive rischiose .
per le discipline sportive rischiose, la Suva raccomanda di stipulare una copertura integrativa prevista dall'assicurazione complementare LAINF.
Beat Stirnemann, responsabile di Swiss Cycling MTB, tiene corsi di tecnica di guida presso le aziende assicurate alla Suva e spiega quali sono gli aspetti fondamentali da considerare.
Quali abilità devono possedere i ciclisti che desiderano avventurarsi fuoristrada?
Devono avere familiarità con vari tipi di terreno, come ghiaia, pietrisco, prati o suoli boschivi. Per questo occorre integrare e affinare gli schemi di movimento adottati in sella alla bici. L'equilibrio è tutto.
Un ciclista che pedala su strada tutti i giorni non dovrebbe avere problemi in tal senso, giusto?
Così come praticare sci di fondo seguendo la tecnica classica non vuol dire certo saper fare skating, lo stesso vale per la mountain bike. A seconda del grado di difficoltà, quando si affronta un percorso fuoristrada è utile seguire un corso di tecnica di guida supplementare condotto da un esperto. Il tutto a vantaggio della sicurezza e del divertimento in sella alla mountain bike.
Quali sono le cause più frequenti degli infortuni?
Spesso gli sportivi si fidano eccessivamente delle proprie abilità tecniche e non valutano la situazione in modo corretto. I nostri corsi di guida sono strutturati individualmente, in base alle conoscenze dei partecipanti e al tipo di bici utilizzata. Una volta acquisite le nozioni fondamentali, si lavora per migliorare le capacità tecniche. L'obiettivo è aumentare sia la sicurezza che il divertimento a contatto con la natura.
Maggiori informazioni sugli sport pericolosi e sulla copertura assicurativa sono disponibili alla nostra pagina web www.suva.ch/atti-temerari .