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Ada Marra è pronta a pagare, dopo che l'UDC ha usato una donna velata nella campagna sulle naturalizzazioni
L'UDC ci ha preso gusto e anche per la campagna in vista della votazione sulla naturalizzazione agevolata degli stranieri della terza generazione, che si terrà il prossimo 12 febbraio, ha deciso di utilizzare una donna col burqa.
Ma cosa c'entra una donna velata con gli stranieri di terza generazione? La domanda se la sono posti in tanti, tra cui la consigliera nazionale vodese Ada Marra (PS), che ha deciso di rispondere all'UDC con una particolare iniziativa.
Ada Marra, come si legge oggi sul Blick, ha infatti deciso di offrire una ricompensa in denaro a chiunque saprà trovare una donna straniera di terza generazione che indossi il burqa.
"Quasi il 99% delle persone interessate da questa votazione hanno origini europee" spiega la parlamentare. "Solo gli italiani e gli spagnoli ne compongono i due terzi."
La vodese è quindi sicura che non esista nessuna straniera di terza generazione col burqa, come invece lascia intendere l'UDC. "Sono pronta a pagare 2'000 franchi a chiunque sappia trovare una giovane straniera di terza generazione di 9, 10, 11 o anche 25 anni che indossi il burqa" ha dichiarato. "Il manifesto dell'UDC è assurdo, dobbiamo mostrare che l'oggetto in votazione non ha nulla a che fare con i musulmani radicali."
Redazione | 11 gen 2017 11:05
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