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Il 18 marzo 2009 sono stati interposti due ricorsi davanti al Tribunale penale federale contro la decisione dell’Ufficio federale di giustizia (UFG), mediante la quale veniva ordinata la restituzione alla Repubblica di Haiti di una somma di CHF 7’000'000.-- circa detenuta in Svizzera da parte di Jean-Claude Duvalier (Presidente della Repubblica di Haiti tra il 1971 e il 1986) e i suoi familiari. Secondo la commissione rogatoria haitiana questi fondi sarebbero frutto di sottrazioni illegali commesse da parte del clan Duvalier in pregiudizio del popolo e della Repubblica di Haiti.
Il primo ricorso è stato depositato da parte di due persone fisiche domiciliate rispettivamente ad Haiti e negli Stati Uniti. I due ricorrenti si oppongono alla restituzione ad Haiti della totalità della suddetta somma invocando crediti personali di USD 1’000'000.--, rispettivamente di USD 750'000.--. Essi fondano le loro pretese segnatamente su di una sentenza resa in contumacia contro Jean-Claude Duvalier da parte di un tribunale dello Stato della Florida (USA).
Mediante sentenza del 7 aprile 2009, la II Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha respinto il ricorso presentato da parte di queste due persone fisiche in considerazione della mancanza di legittimazione ad agire nel quadro della procedura di assistenza giudiziaria internazionale (TPF RR.2009.91-92). Questa decisione può essere impugnata presso il Tribunale federale di Losanna entro 10 giorni a partire dalla sua notifica.
Per quanto riguarda il secondo ricorso esso è stato presentato da parte di una fondazione di diritto del Liechtenstein titolare di uno dei conti oggetto della decisione di consegna. Tale ricorso è attualmente all’esame della II Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale.