Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01199.jsonl.gz/420

Secondo un sondaggio della televisione DRS, gli oppositori all'iniziativa sulla regolamentazione degli stranieri, che intende fissare al 18 percento la quota degli stranieri che vivono in Svizzera, sono attualmente in vantaggio sui fautori della stessa.Questo contenuto è stato pubblicato il 19 agosto 2000 - 11:46
Nella secondo sondaggio effettuato dalla televisione della Svizzera tedesca, SF DRS, a un mese di distanza dal primo, la percentuale dei no è salita al 48 percento, sei punti in più rispetto a un mese fa.
I favorevoli all'iniziativa, detta "del 18 percento", sulla quale si voterà il 24 settembre, si sarebbero attestati al 40 percento, mentre l'undici per cento degli intervistati sono ancora indecisi. Il sondaggio ha coinvolto 1'219 persone su tutto il territorio della Confederazione.
La maggior fetta dei consensi all'iniziativa proviene dai ranghi degli affiliati all'Unione democratica di centro (UDC). In questa fazione, la percentuale dei sì è aumentata - rispetto al primo sondaggio - di 17 punti, attestandosi al 76 percento.
Per quanto riguarda invece gli iscritti o i simpatizzanti degli altri tre partiti di governo, prevalgono i voti contrari: 75 percento SP, 52 percento PLR, 50 percento PPD.
In merito alle intenzioni di voto, non si sono riscontrate grosse differenze tra città e campagna. Sensibili invece le variazioni a seconda della regione linguistica: 57 percento dei contrari risiedono nella Svizzera romanda, 45 percento nella Svizzera tedesca (45 percento).
swissinfo e agenzie
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>