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LESA 1 Incarto n. 10.2006.230 DA 1692/2006 Bellinzona 28 novembre 2006 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Pietro Croce in qualità di segretario, per giudicare ACCU 1, detenuto dal 24 al 25 aprile 2006; prevenuto colpevole di furto, per avere, il 24 aprile 2006 a __________, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, ai danni del negozio LESA 1 sottratto vari capi di abbigliamento per un valore complessivo pari a ca. fr. 779.80; La refurtiva è poi stata parzialmente recuperata e già restituita alla parte lesa; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall’art. 139 cifra 1 CPS; perseguito con decreto d’accusa del 15 maggio 2006 n. DA 1692/2006 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Alla pena accessoria dell'espulsione dalla Svizzera per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 55 CPS). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 22 maggio 2006 dall’accusato; indetto il dibattimento 28 novembre 2006, al quale hanno partecipato l’accusato e l’interprete, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito l'accusato, il quale ; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. L’imputato è autore colpevole di furto per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione? 2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta? 3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni? 4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 5. Deve essere comminata la pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero, e se sì, a quali condizioni? 6. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 55, 139 cifra 1 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di: furto di lieve entità, art. 139 cifra 1 e 172ter CPS, per avere, il 24 aprile 2006 a __________, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, ai danni del negozio LESA 1 sottratto una tuta da ginnastica marca Nike del valore di fr. 99.--, un paio di pantaloncini corti marca Nike del valore fr. 39.90, una maglietta nera marca Nike del valore di fr. 49.90 e una maglietta blu marca Adidas del valore di fr. 45.90 per complessivi fr. 234.70; condanna ACCU 1 1. alla pena di 5 (cinque) giorni di arresto, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 200.00 tassa di giustizia fr. 150.00 spese giudiziarie fr. 350.00 totale

LESA 1 LESA 1

LESA 1 Incarto n. 10.2006.230 DA 1692/2006 Incarto n. 10.2006.230

Incarto n. DA 1692/2006

DA 1692/2006 Bellinzona 28 novembre 2006 Bellinzona

Bellinzona 28 novembre 2006

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Pietro Croce in qualità di segretario, per giudicare

ACCU 1, ACCU 1,

detenuto dal 24 al 25 aprile 2006;

prevenuto colpevole di furto,

per avere, il 24 aprile 2006 a __________, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, ai danni del negozio LESA 1 sottratto vari capi di abbigliamento per un valore complessivo pari a ca. fr. 779.80;

La refurtiva è poi stata parzialmente recuperata e già restituita alla parte lesa;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 139 cifra 1 CPS;

perseguito con decreto d’accusa del 15 maggio 2006 n. DA 1692/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Alla pena accessoria dell'espulsione dalla Svizzera per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 55 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 22 maggio 2006 dall’accusato;

indetto il dibattimento 28 novembre 2006, al quale hanno partecipato l’accusato e l’interprete, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito l'accusato, il quale ;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputato è autore colpevole di furto per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta? 3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?

4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

5. Deve essere comminata la pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero, e se sì, a quali condizioni?

6. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 55, 139 cifra 1 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

furto di lieve entità, art. 139 cifra 1 e 172ter CPS,

per avere, il 24 aprile 2006 a __________, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, ai danni del negozio LESA 1 sottratto una tuta da ginnastica marca Nike del valore di fr. 99.--, un paio di pantaloncini corti marca Nike del valore fr. 39.90, una maglietta nera marca Nike del valore di fr. 49.90 e una maglietta blu marca Adidas del valore di fr. 45.90 per complessivi fr. 234.70;

condanna ACCU 1

1. alla pena di 5 (cinque) giorni di arresto, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 150.00 spese giudiziarie

fr. 350.00 totale