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Agli Us Open il 38enne vodese è stato sconfitto in quattro set dal 22enne italiano, tra i talenti più puri della Next Generation
Out, ma a testa altissima. È finito nei sedicesimi di finale il cammino di Stan Wawrinka (Atp 49) sul cemento di Flushing Meadows.
Il 38enne elvetico, uomo dai tre Slam in bacheca, è stato estromesso in quattro set dal 22enne italiano Jannik Sinner, numero 6 al mondo capace di imporsi 6-3, 2-6, 6-4, 6-2 in tre ore esatte.
È stato comunque un gran bel torneo quello disputato dal losannese, che ha ritrovato buone sensazioni, vendendo cara la pelle, uscendo tra gli applausi del rivale e di tutto il pubblico presente.
Bravo a prendersi la seconda frazione e tenere il match in equilibrio per oltre due ore di grande battaglia, fin sul 4-4 nel terzo set. Il vodese ha però pagato un passaggio a vuoto nel nono game (break del 5-4) e si è trovato nuovamente a inseguire.
Tornato a condurre le danze Sinner non ha più mollato la presa e, fresco e in fiducia, nel quarto set ha poi chiuso agevolmente i conti. Negli ottavi l'italiano se la vedrà col vincente dell'incontro tra Alexander Zverev e Grigor Dimitrov.