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NEW YORK - La compagnia petrolifera BP ha accettato di mettere circa 20 miliardi di dollari nel fondo gestito da terzi per gli indennizzi della marea nera. Lo ha appreso il "New York Times".
I democratici del Senato avevano chiesto un accantonamento di 20 miliardi di dollari nel fondo per gli indennizzi e BP ha accettato nel corso dell'incontro del suo presidente Carl Henric Svanberg e dell'amministratore delegato Tony Hayward con il presidente Barack Obama alla Casa Bianca.
BP ha anche annunciato l'entrata in funzione di un secondo sistema di contenimento per risucchiare in superficie il petrolio del pozzo Macondo nel Golfo del Messico. Il petrolio viene portato a galla attraverso un sistema di tubi e immagazzinato in una nave, la Q4000, dove poi viene bruciato in una fornace chiamata EverGreen.
L'altro metodo usato da BP per contenere la falla, la cui perdita è stimata fino a 60'000 barili di petrolio al giorno, è un tappo attraverso il quale una sorta di "cannuccia" aspira ogni giorno circa 15 mila barili di greggio, un quarto del totale.
SDA-ATS