Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01142.jsonl.gz/548

Le campagne di prevenzione dell'Aids danno frutti: il numero dei nuovi casi nel mondo è sceso da 3 milioni nel 2001 a 2,7 milioni nel 2007.Questo contenuto è stato pubblicato il 29 luglio 2008 - 17:24
Le cifre sono contenute nel nuovo rapporto del Programma dell'Onu contro l'Aids (UNAIDS), pubblicato martedì. In calo anche il numero dei decessi: nel 2007 ne sono stati registrati 2 milioni, 200mila in meno dell'anno precedente.
Nel documento si evidenzia che la diminuzione delle infezioni in diversi paesi fra i più colpiti è stata resa possibile dal cambiamento dei comportamenti sessuali e dall'uso del preservativo. Quanto ai decessi, la riduzione è dovuta essenzialmente alla maggior diffusione dei trattamenti antiretrovirali.
Nonostante i progressi, l'Onu mette esorta a non abbassare la guardia e segnala che in alcuni paesi - come Cina, Indonesia, Kenya, Russia, Ucraina e Vietnam - è stato registrato un aumento dei nuovi casi.
In Svizzera la situazione è rimasta stabile nel primo semestre di quest'anno. L'Ufficio federale della sanità pubblica preannuncia che il numero di infezioni nel 2008 potrebbe però risultare leggermente superiore agli anni scorsi. Vi sono inoltre notevoli differenze tra le categorie di pazienti: a rischio risultano in particolare gli omosessuali.
Nel mondo vivono circa 33 milioni di persone con il virus dell'Aids. I due terzi si trovano in Africa.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative