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Un 48enne italiano fermato, con la moglie, a Ligornetto a bordo di un furgone nel quale erano stipati 500 chili di salumi e formaggi è risultato essere il gestore di un giro di contrabbando con ramificazioni in Ticino, Romandia e Svizzera tedesca. In un anno, a partire dal gennaio 2016, ha importato illegalmente 31,5 tonnellate di derrate alimentari consegnandole a ristoranti, bar e rivenditori.
- PrimaPagina 12.00 del 01.04.2021: il servizio di Francesca Calcagno
L'uomo, raccolte le ordinazioni dalla novantina di suoi clienti, acquistava la merce in Italia e poi le faceva passare la frontiera senza dichiararla. Sfruttava i valichi incustoditi. A dargli una mano c'erano anche altre persone - tra le quali è risultata anche la moglie - che fungevano da staffette.
La vicenda è stata rivelata dall'Amministrazione federale delle dogane che ha chiuso l'inchiesta. Al principale incolpato e ai destinatari svizzeri della merce sono stati chiesti oltre 300'000 franchi di tributi. Emanati anche gli atti d'accusa nei confronti dell'uomo e dei suoi complici che rischiano pesanti condanne.