Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/242574

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Progetto USTRA "A2 - Potenziamento Lugano Mendrisio (PoLuMe)" prevede la parziale trasformazione dell'attuale infrastruttura autostradale per poter mettere in servizio in modo dinamico la corsia d'emergenza esistente durante le ore di punta (PUN). Accanto a ciò l'asse autostradale subirà ulteriori miglioramenti a favore della viabilità locale e del territorio. In quest'ottica risulta opportuno riflettere sin d'ora su di un utilizzo lungimirante dell'infrastruttura sviluppata.</p><p>1. Una volta messa in esercizio l'opera, sarà possibile limitare l'utilizzo della terza corsia a veicoli che adempiono determinate condizioni? Ad esempio veicoli a trazione totalmente elettrica oppure veicoli con almeno 2 occupanti (car-pooling). Esiste già una base legale sufficiente per una tale misura? Se la risposta è negativa, il Consiglio federale intende svilupparla ed entro quando? A chi compete la decisione e l'organizzazione della regola specifica?</p><p>2. Più attori in sede di sviluppo e consultazione del progetto hanno chiesto la messa in galleria totale fino a Mendrisio. Per questioni pianificatorie e finanziarie questo non è possibile nel progetto attualmente sviluppato. Il Consiglio federale conferma che l'approccio scelto e la realizzazione pratica pongono le basi per un ulteriore passo negli anni a venire che preveda la messa in galleria integrale? Sono in corso studi o passi concreti in questa direzione?</p><p>3. La gestione del flusso del traffico sarà essenziale per evitare ulteriori ingorghi alle uscite, la mattina in entrata a Lugano e la sera in uscita dall'autostrada di Mendrisio direzione valichi di confine secondari. Al momento della messa in esercizio della corsia la tecnologia sarà ulteriormente sviluppata per gestire il volume di traffico, nello specifico adattare in maniera dinamica la velocità e gestire il flusso. A chi competerà la gestione, nello specifico la regolazione dei flussi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I disagi alla circolazione che si registrano oggi lungo la strada nazionale nelle ore di punta potranno essere ridotti con l'introduzione di una corsia dinamica, che produrrà benefici tangibili anche sulla rete viaria subordinata. Il progetto attuale, per questioni finanziarie e di coordinamento con le altre modalità di trasporto presenti sul territorio, si concentra in via prioritaria sul tratto tra Lugano e Melano.</p><p>1. Il Consiglio federale ha posto in consultazione la possibilità di destinare singole corsie all'uso di veicoli che soddisfano determinate condizioni (p. es. car pooling). Ritiene tuttavia che una gestione preferenziale per tipologia di propulsione non sia attuabile a fronte di oneri ragionevoli; sarebbe necessario introdurre nel diritto federale un apposito sistema di contrassegno.</p><p>2. Allo stato attuale il progetto PoLuMe permetterebbe la prosecuzione in galleria del tracciato autostradale verso sud all'altezza dello svincolo di Melano, possibilità che, insieme alla linea ferroviaria verso Chiasso, rientra fra gli interventi infrastrutturali a sud di Melano da coordinare in una prossima fase. Si tratta di un primo passo concreto nella direzione auspicata anche dalle autorità e dalla popolazione ticinesi. Non essendo tuttavia ancora definito il tracciato della linea ferroviaria di base verso Chiasso (AlpTransit), è prematuro adottare oggi scelte vincolanti nella regione a sud di Melano.</p><p>3. Il monitoraggio della viabilità sulle autostrade compete agli organi di polizia cantonali, i quali ricevono indicazioni generali e superiori dalla Centrale nazionale di gestione del traffico di Emmen (USTRA, VMZ). PoLuMe consentirà di coordinare e ottimizzare la regolazione dei flussi grazie all'impiego di nuove tecnologie, in grado di far fronte ampiamente in modo automatizzato alle diverse situazioni che si verificheranno nell'arco della giornata (segnaletica dinamica regolata in base ai dati rilevati in tempo reale).</p>  Risposta del Consiglio federale.