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IL CAIRO - I Fratelli Musulmani egiziani hanno annunciato, attraverso il proprio sito internet, di aver aderito all'iniziativa politica riformista avviata dall'ex direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Mohamed el-Baradei.
"Chiediamo a tutti i militanti del nostro movimento - ha affermato la guida del gruppo islamico, Mohammed Badiya - di mobilitarsi per sostenere la raccolta di firma pro-riforme avviata da el-Baradei".
I fratelli Musulmani, principale gruppo di opposizione non riconosciuto dalle autorità egiziane, ha quindi avviato la raccolta di firme in sostegno a sette dei punti presentati dall'ex diplomatico.
Tra le richieste formulate alle autorità c'è quella della fine dello stato d'emergenza, proclamato nel 1981 dopo l'assassinio del presidente Anwar Sadat, l'ammissione di osservatori della società civile nel corso delle elezioni e la concessione anche a candidati indipendenti di potersi presentare alle elezioni presidenziali.
Per candidarsi alle presidenziali del 2001, el-Baradei ha posto come condizione l'approvazione di queste riforme costituzionali da lui proposte. Quella di el-Baradei sembra essere l'unica candidatura in grado di sfidare il presidente uscente Hosni Mubarak o quella di suo figlio, Jamal Mubarak.
SDA-ATS