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La compagnia aerea Swiss sta riflettendo su un aumento tra 15 e 20 franchi del prezzo dei biglietti con destinazioni in Europa. Il recente rialzo della tassa sui carburanti non basta per colmare l'incremento generale del prezzo del cherosene.
L'aumento del prezzo dei carburanti costerà a Swiss nel 2012 300 milioni in più. L'adeguamento della tassa in atto da dicembre apporta solo 50 milioni di franchi, ha dichiarato il CEO di Swiss Harry Hohmeister, in un'intervista alla "NZZ am Sonntag".
Le misure di risparmio messe in atto dall'aviolinea, come il congelamento del reclutamento di quadri, dovrebbe migliorare la situazione. L'anno scorso il risultato operativo di Swiss si è ridotto del 17% a 306 milioni di franchi. Negli ultimi tre mesi dell'anno era calato dell'87%.
La filiale di Lufthansa prevede anche di aumentare le capacità di alcuni aerei, aggiungendo dei sedili, ha aggiunto Hohmeister. Potrebbero anche essere rimesse in questione alcune linee poco frequentate, ma si vuole ridurre il numero dei velivoli in servizio.
Per il momento, il CEO della Swiss non prevede di assumere personale di cabina straniero, ma se la situazione monetaria della Svizzera non migliora non esclude di prendere in considerazione anche questa possibilità.
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