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Covid: la Commissione nazionale etica è contro l'obbligo del vaccino
mp, ats
12.2.2021 - 12:26
La Commissione nazionale d'etica per la medicina (CNE) è contraria a un obbligo generale della vaccinazione anticoronavirus. A suo avviso, ciò interferirebbe «in maniera sproporzionata con i diritti fondamentali», si legge in una nota odierna.
Inoltre, la CNE si oppone pure a un obbligo di vaccinazione per certi gruppi della popolazione, in particolare il personale sanitario. Al momento attuale, il solo effetto provato della somministrazione del vaccino è la protezione individuale delle persone interessate, fa valere la commissione.
Secondo la CNE, il fatto di prescrivere una tale autoprotezione per gruppi di persone specifiche sarebbe «paternalista e ingiustificato». Anche se fosse dimostrato che il vaccino protegga contro la trasmissione del virus, i vantaggi della vaccinazione obbligatoria di taluni gruppi dovrebbe essere «accuratamente soppesata rispetto agli svantaggi associati».
Metodi più morbidi e efficaci devono essere privilegiati prima di introdurre una vaccinazione obbligatoria.
Secondo la Commissione nazionale d'etica, le presumibili «disparità di trattamento che favorirebbero le persone vaccinate potrebbero essere giustificate solo se la vaccinazione proteggesse pure contro la trasmissione del virus e se tutte le persone desiderose di farsi vaccinare vi avessero accesso».
La CNE raccomanda inoltre di risolvere esplicitamente le questioni sollevate dal certificato di vaccinazione al fine di rafforzarne la legittimità democratica nonché di garantire la certezza giuridica.
mp, ats