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L'attuale concorrenza tra i 61 assicuratori malattia privati permette di sviluppare modelli innovativi e di controllare i costi. Secondo il consigliere federale Alain Berset questo sistema deve solamente essere perfezionato. Il ministro socialista della sanità ha lanciato oggi la campagna contro l'iniziativa "Per una cassa malati pubblica" sostenuta dalla sinistra.
L'iniziativa, su cui dovrà esprimersi il popolo svizzero il prossimo 28 settembre, prevede la creazione di un'istituzione nazionale con agenzie cantonali che stabiliscano e incassino i premi. La Confederazione, i Cantoni, gli assicuratori e i fornitori di prestazioni (specialmente ospedali e medici) saranno rappresentati in seno all'istituzione, che si occuperà dell'assicurazione di base.
La presenza di diversi attori dai punti di vista differenti in seno alla cassa malattia unica comporterebbe lunghe discussioni e complicherebbe la presa di decisioni, ha spiegato il consigliere federale. Inoltre, il passaggio a una cassa pubblica comporterebbe incertezze e costi difficili da valutare. Un altro punto discutibile, secondo il governo, è che gli assicurati non potranno più scegliere liberamente la propria cassa malati.
SDA-ATS