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Il Tribunale regionale dell'Oberland bernese ha assolto ieri tre ex giocatori dell'FC Thun accusati di coazione e violenza carnale. Il caso risale al 2006.
L'allora compagna di uno dei giocatori aveva pernottato a casa dell'uomo. Nell'appartamento vi erano anche gli altri due imputati. Nell'arco della serata la donna ebbe atti sessuali con tutti gli uomini presenti.
La donna sporse denuncia solo tre anni dopo affermando di esser stata schiacciata su un divano e picchiata. I giocatori hanno invece parlato di un'esperienza sessuale consensuale.
Il presidente del tribunale Jürg Santschi ha assolto i tre uomini basandosi sul principio "nel dubbio, a favore dell'imputato". A conti fatti, ha spiegato, non è chiaro se la donna abbia dato segni di resistenza veramente riconoscibili contro gli atti sessuali.
Un rifiuto distinguibile è però necessario per poter dichiarare colpevoli gli imputati. Più che altro la donna era combattuta se accettare la pressione del compagno riguardo ad un esperienza sessuale a quattro.
Il ministero pubblico aveva archiviato il caso nel febbraio 2013 per mancanza di prove. Il Tribunale d'appello bernese confermò la decisione, lo stesso non fece invece il Tribunale federale.
Nel frattempo il caso è stato trattato dal Tribunale regionale di Thun. In un primo tempo i media erano stati esclusi dai dibattimenti ma hanno avuto accesso alla comunicazione odierna della sentenza.
Nel 2005 la squadra dell'Oberland bernese ebbe a che fare con una stagione singolare. Il gruppo con un budget ridotto sorprese il mondo del calcio riuscendo a qualificarsi per la UEFA Champions League.
All'anno di incredibile scalata seguì un anno in caduta libera. Nel 2007 uno scandalo sessuale con una tifosa minorenne, consenziente, scosse la società sportiva. Tredici persone vennero denunciate. La maggior parte delle sentenze riguardarono sanzioni pecuniarie e multe.
SDA-ATS