Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/253981

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare, in collaborazione con i Cantoni di frontiera, varie zone di transito ai confini nazionali con alloggi e i necessari locali procedurali e amministrativi o di designare come tali edifici e terreni esistenti e di svolgervi in via esclusiva tutte le future procedure applicando per analogia l'articolo 22 della legge sull'asilo (LAsi). L'articolo 22 LAsi deve essere adeguato in modo da autorizzare l'entrata soltanto dopo una decisione d'asilo positiva.</p><p>Le domande d'asilo potranno essere presentate esclusivamente in queste zone di transito, raggiungibili soltanto dall'estero. Ciò permetterà di accertare senza ombra di dubbio da quale Paese terzo sicuro provengono i richiedenti. Non si entrerà più nel merito delle domande presentate in altro modo e in altri luoghi. </p><p>I richiedenti resteranno in una di queste zone di transito fino alla decisione definitiva e dopo una decisione negativa saranno ritrasferiti nel Paese da cui sono entrati in Svizzera.</p><p>Il Consiglio federale può prevedere deroghe, in particolare per situazioni eccezionali quali guerre o catastrofi naturali.</p><p>I pertinenti articoli della LAsi, di ordinanze e altre disposizioni che contraddicono l'obiettivo del presente intervento vanno adeguati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale rinvia al suo parere del 15 febbraio 2023 relativo alla mozione 22.4397 Glarner (Creazione di zone di transito per lo svolgimento di tutte le procedure d'asilo conformemente all'articolo 22 LAsi) del 14 dicembre 2022. Il tenore del suddetto intervento è identico a quello della presente mozione e il parere del Consiglio federale resta valido.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.