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Smacchiatori e deodoranti fai-da-te per i proprietari di gatti
I gatti ci riempiono la vita di gioia, ma la loro presenza comporta anche macchie e cattivi odori che sono una vera seccatura. Per fortuna, con pochi semplici ingredienti è possibile realizzare smacchiatori efficaci che aiutano a mantenere la casa fresca e pulita. Queste soluzioni sono sicure per gli animali e in genere più economiche di quelle in commercio. I detergenti fatti in casa rimuovono efficacemente le macchie e i cattivi odori persistenti di urina, boli di pelo e vomito.
Prima di usarli, provali sempre su una piccola area del tessuto o dell’oggetto che vuoi pulire, per assicurarti che non si danneggi o scolorisca.
Kit per pulire vomito e boli di pelo
Occorrente: bicarbonato, aceto, acqua, spruzzatore, tre stracci vecchi
Istruzioni:
- Rimuovi il vomito o il bolo di pelo dal tappeto o dal pavimento con uno straccio umido.
- Se il gatto ha vomitato su un tappeto, dopo aver pulito con lo straccio spargi del bicarbonato sulla macchia e lascialo in posa per un’ora in modo che assorba l’umidità. Se la macchia è sul pavimento, passa alla fase 3.
- Mischia aceto e acqua calda in una ciotola (circa 1 tazza d’acqua per ogni tazza di aceto). Versa il tutto in uno spruzzatore.
- Spruzza la miscela di acqua e aceto sulla macchia. Noterai che si produce un’effervescenza. Quando l’effervescenza cessa, raccogli il bicarbonato con uno straccio, togliendone il più possibile.
- Spruzza ancora acqua e aceto sulla macchia e tampona con uno straccio pulito. Ripeti l’operazione finché la macchia scompare. Fai attenzione a non impregnare eccessivamente l’area macchiata.
Detergente per urina
Occorrente: aceto, bicarbonato, acqua ossigenata, detersivo liquido per piatti, detergente enzimatico, vecchi stracci, un vecchio asciugamano
Istruzioni:
- Usa un vecchio asciugamano per assorbire il più possibile la pipì del gatto e poi gettalo via.
- Spargi del bicarbonato sull’area interessata e lascialo agire per una decina di minuti.
- Versa dell’aceto sul bicarbonato e quando si produrrà l’effervescenza aspetta alcuni secondi e poi asciuga il liquido con un panno pulito.
- Completata la pulizia, è il momento di eliminare il cattivo odore. A questo scopo, mescola qualche cucchiaio di acqua ossigenata con una o due gocce di detersivo liquido per stoviglie. Versa la miscela così ottenuta sulla zona macchiata. Per sicurezza, provala prima su una piccola area non visibile del tappeto, per controllare che non scolorisca.
- Strofina per farla penetrare nelle fibre del tappeto, ma asciugala rapidamente in modo da evitare scolorimenti. Per usare questa miscela sui pavimenti conviene spargerla sull’area interessata con uno spruzzatore e asciugare passando uno straccio.
- Usa un ventilatore per accelerare l’asciugatura della zona trattata. Ora ti sembrerà pulita e inodore, ma l’acido urico contenuto nella pipì del gatto si cristallizzerà nuovamente, perciò il prossimo passaggio è MOLTO importante!
- Trascorse circa 24 ore, impregna l’area con un detergente enzimatico e lascia che si asciughi completamente all’aria. Per evitare che qualcuno cammini in quel punto, coprilo con un cesto per il bucato o un foglio di alluminio. L’asciugatura completa può richiedere uno o due giorni.
- Quando l’area sarà perfettamente asciutta, pulisci normalmente con uno straccio o con l’aspirapolvere e, se necessario, ripeti il trattamento enzimatico una volta alla settimana.
Come ridurre macchie e cattivi odori
Quando hai finito di pulire, illumina la zona incriminata con una torcia a luce nera, che rivelerà se sono ancora presenti residui di urina. Anche se ti sembra di averla completamente eliminata, l’urina può cristallizzarsi e restare annidata nelle fibre dei tappeti. La luce nera mostra le dimensioni delle macchie che non si vedono a occhio nudo e di cui il nostro naso non riesce a percepire l’odore.
Infine, Vetstreet consiglia di far valutare dal veterinario il comportamento igienico del gatto, per controllare che gli “incidenti” fuori dalla lettiera non siano segno di un disturbo urinario o di un’altra patologia. Rivolgiti al veterinario per un’eventuale soluzione nutrizionale terapeutica. Ora sai come realizzare un ottimo smacchiatore fai-da-te e potrai intervenire più tempestivamente per rimediare ai piccoli disastri combinati dal tuo gatto.
Contributor Bio
Chrissie Klinger
Chrissie Klinger è un’educatrice, scrittrice, madre di due bambini e proprietaria di tre cani e tre gatti. Ama osservare uno stile di vita attivo e rispettoso dell’ambiente.