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TOKYO - Il Giappone ha deciso che non consentirà più l'ingresso nel paese agli stranieri, con l'obbiettivo di contrastare la diffusione del Covid-19.
La misura sarà valida a partire da lunedì, e sarà in vigore almeno fino alla fine di gennaio.
Lo ha comunicato il governo giapponese, come riferito dall'agenzia Nikkei.
Tra le uniche eccezioni, sarà consentito il rientro nel paese ai cittadini giapponesi e agli stranieri che vivono in Giappone.
Il governo di Tokyo, lo ricordiamo, ha segnalato 949 positività nella giornata di oggi, superando le 888 di venerdì, e portando la somma complessiva nella capitale a 55'812: la più alta di tutte le 47 prefetture del Paese. Ieri il governo aveva individuato cinque persone portatrici del virus ad alta contagiosità scoperto in Inghilterra, quattro uomini e una donna atterrati agli aeroporti di Osaka e Tokyo provenienti dalla Gran Bretagna.
Altri due individui, comunica il ministero della Salute, sono risultati contagiati all'interno dello stesso nucleo familiare. Il premier nipponico Yoshihide Suga ha sollecitato la popolazione a ridurre gli spostamenti in concomitanza dell'inizio delle vacanze festive che in Giappone coincidono prevalentemente con l'inizio del nuovo anno.
Per la prima volta dall'inizio della pandemia le autorità sanitarie della capitale hanno alzato al massimo grado di allerta il livello di emergenza. Ai ristoranti, i bar e i karaoke della città è stato chiesto di anticipare la chiusura alle 22 fino alla seconda metà di gennaio.