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L’edizione 2021-22 della Tournée dei Quattro trampolini è stata vinta dal giapponese Ryoyu Kobayashi, che bissa così il successo ottenuto nel 2019. Tuttavia, il saltatore nipponico si è dovuto accontentare del quinto posto nell’ultimo concorso, quello disputato sul trampolino di Bischofshofen. In carriera, Kobayashi aveva saltato nei concorsi della Tournée in otto circostanze e sempre si era imposto: quello di Bischofshofen è dunque il suo primo smacco nel tradizionale torneo a cavallo del nuovo anno. Sul trampolino austriaco la vittoria di giornata è andata a Daniel Huber. L’atleta di casa ha preceduto il norvegese Halvor Egner Granerud e il connazionale Karl Geiger, al comando dopo il primo salto (140,5 metri contro 136,5 di Huber e Granerud). Nella prova di finale, Huber è stato eccellente con 137 metri, distanza che gli ha permesso di scavalcare Geiger e aggiudicarsi la prima vittoria in Coppa del mondo. Con il quinto posto finale, alle spalle anche del connazionale Sato, Kobayashi (due voli da 133,5 metri) ha così perso la possibilità di piazzare un secondo Grande Slam dopo quello del 2019, ma non ha mai messo rimesso in discussione il successo nella Tournée. Il suo unico avversario, il norvegese Marius Lindvik, ha perso tutte le possibilità già in occasione del primo salto, chiuso con la misura di 126 metri. Lindvik termina comunque al secondo posto della classifica generale, davanti a Granerud.
Gli svizzeri sono rimasti al di sotto delle aspettative. Killian Peier, quinto nelle qualifiche, si è dovuto accontentare del 28º posto (124 e 123,5 metri) per una classifica finale che lo vede al 13º rango, una posizione davanti a Gregor Deschwanden, ieri 25º. Simon Ammann ha salutato la Tournée dei Quattro trampolini con un più che anonimo 47º posto.