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La vostra auto elettrica è parcheggiata nel vostro posto auto, eppure non potete installare una wallbox e basta: dato che l'installazione interesserebbe anche parti comuni dell'edificio, è necessario ottenere preventivamente il consenso degli altri proprietari.
Idealmente bisognerebbe decidere insieme anche il tipo di sistema di ricarica, i costi e il funzionamento.
La vostra wallbox ha causato un cortocircuito nell'auto – e a voi uno shock. I danni a terzi causati dall'esercizio dell'auto elettrica sono generalmente coperti dall'assicurazione Rc auto. La parola "esercizio" è fondamentale in questo caso, perché se l'auto elettrica prende fuoco mentre è ferma, le cose si complicano.
Il fatto che il veicolo sia in esercizio è uno dei requisiti previsti dalla legge sulla circolazione stradale affinché possa intervenire la copertura della responsabilità civile.
Se invece il veicolo non è in esercizio e il detentore non può essere ritenuto responsabile per i danni a terzi, i danni allo stabile possono essere coperti dall'assicurazione stabili e quelli ai veicoli di terzi dall'assicurazione casco di questi ultimi (la cosa va verificata nel singolo caso). I danni al proprio veicolo sono coperti dalla propria assicurazione casco.
Importante: l'assicurazione di responsabilità civile privata non coprirà i danni perché in genere non assicura i veicoli che possono superare i 25 km/h.
Il cortocircuito della wallbox non ha provocato un incendio ma ha paralizzato la vostra nuova auto elettrica?
Se la causa del danno dovuto a cortocircuito non è da ricondurre a un difetto interno, i danni alle apparecchiature e ai componenti elettronici o elettrici sono coperti da Allianz mediante l'assicurazione casco.