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Il costo del gas, d'altra parte, è continuato ad aumentare
BERNA - La Svizzera ha ridotto significativamente il suo consumo di gas anche in novembre. Malgrado ciò, i costi sono esplosi a causa del forte aumento dei prezzi di mercato.
Complessivamente la Svizzera ha importato 3084 gigawattora di gas il mese scorso. Secondo il portale informativo dell'Ufficio federale dell'energia (UFE), questo dato è inferiore di circa il 29% rispetto alla media degli ultimi cinque anni. In ottobre, le importazioni nette di 1756 gigawattora erano già inferiori di quasi il 40% rispetto alla media di lungo termine.
Nell'arco dei due mesi, i dati rappresentano un risparmio di circa un terzo, ciò che pone la Svizzera in linea con il suo obiettivo di ridurre i consumi di gas tra ottobre e marzo del 15% rispetto alla media quinquennale. Va infatti sottolineato che i mesi che vanno da dicembre a febbraio sono di solito quelli in cui si registrano i maggiori consumi.
Mentre l'uso di gas ha continuato a diminuire, il suo costo è invece aumentato notevolmente. Nel solo mese di novembre, la Svizzera ha pagato circa 430 milioni di franchi per questo prodotto, più del triplo rispetto al novembre 2021, secondo gli ultimi dati sul commercio estero forniti dall'Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini. Nell'arco dell'intero anno, la spesa per le importazioni di gas è finora quasi quintuplicata rispetto al 2021.