Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01125.jsonl.gz/1332

Il comandante di Corpo Hans-Peter Walser, che ha portato il messaggio di saluto dell’Esercito, ha esordito con una citazione da «Das Fähnlein der sieben Aufrechten» di Gottfried Keller: «Nessun governo e nessun battaglione è in grado di proteggere la giustizia e la libertà se il cittadino non è in grado di uscire dalla porta di casa e vedere cosa c'è!». Oggi l'arma a casa non ha più lo stesso significato di 175 anni fa, ma le caratteristiche di base del sistema di milizia esistono ancora oggi e fanno parte del DNA della Svizzera. «Anche le tiratrici e i tiratori sono rimasti e sostengono la coerenza e la tradizione. In altre parole, valori che creano un equilibrio importante in una società di rapidi cambiamenti, individualità e flessibilità.»
Il comandante del corpo ha parlato anche della crisi ucraina in corso. L'annessione della Crimea nel 2014 aveva già dimostrato che una pace duratura non era garantita. La situazione attuale rende evidente l'importanza della capacità di difesa dell'Esercito svizzero. Il Consiglio federale e il Parlamento hanno reagito e il bilancio dell'esercito sarà gradualmente aumentato da circa lo 0,7 di oggi ad almeno l'1% del PIL dal 2023 al 2030.
Hans-Peter Walser ha inoltre ringraziato la Federazione sportiva svizzera di tiro, che festeggerà il suo 200° anniversario nel 2024, e ha colto l'occasione per sottolineare la collaborazione ormai centenaria tra la FST e l'Esercito svizzero e la sua importanza per il tiro fuori servizio.
Katrin Stucki, capo SAT e organizzatrice della conferenza della conferenza federale di tiro ha parlato anche del grande progetto «SAT-Admin», il rinnovamento dunque del programma amministrazione delle società e federazioni, acronimo ASF, che viene realizzato in collaborazione tra DDPS e FST. L'entrata in funzione del nuovo database dei soci è prevista per il 1° agosto 2023. Lo sforzo per entrambe le parti è enorme, come ha detto Stucki, testimoniato da 1,3 milioni di linee di codice programmate e da un carico di lavoro di circa 4’000 ore distribuite negli ultimi due anni solo da parte del SAT. I club sono invitati a ripulire i loro dati entro la fine di maggio 2023 in modo che possano essere migrati nel nuovo sistema senza errori.
Sebbene, come è noto, la FST si sia opposta, Stucki ha confermato ancora una volta che il DDPS non riconoscerà in futuro le società di tiro degli svizzeri all'estero. In futuro, dovranno procurarsi le munizioni direttamente dal produttore. Tuttavia, la FST continuerà a riconoscere e a sostenere i club.
È inoltre noto che a partire dal 2023 il contributo per lo sport a favore della FST non sarà più riscosso dal DDPS, ma sarà fatturato alle società direttamente dalla FST.
I prezzi delle munizioni nel 2023 saranno quindi i seguenti: GP90, GP11 e Pist Pat 14 saranno venduti alle società di tiro a 30 centesimi. 7,65 mm para FMJ costerà 35 centesimi come prima. Il contributo sportivo di 5 centesimi per colpo sarà addebitato alle società dalla FST.
Patrick Arzrouni, esperto federale delle piazze di tiro (ESAE), ha informato che la manutenzione dei sistemi di raccogli-colpi è generalmente insufficiente. Questi impediscono al piombo di entrare nell'ambiente. La manutenzione e lo smaltimento dei rifiuti spesso non sono conformi alle normative. In futuro si porrà maggiore enfasi su controlli e formazione adeguati.
Il presidente della FST Luca Filippini ha portato i saluti della Federazione sportiva svizzera di tiro. Apprezza personalmente la partecipazione all'ESK per coltivare le relazioni all'interno della comunità di tiro. Filippini ha sottolineato l'importanza del lavoro degli UFT, soprattutto nel campo della sicurezza, per il tiro in Svizzera, ma anche per le società do tiro e le federazioni.
Filippini ha poi parlato della lunga e stretta collaborazione tra la FST e l'esercito per quanto riguarda il tiro fuori servizio, in particolare l'organizzazione del TO, del tiro in campagna e dei corsi per giovani tiratori. «Noi tiratori lavoriamo a stretto contatto con l'esercito, allora, oggi e spero anche domani.»
Nel suo discorso, Filippini ha anche menzionato l'implementazione del nuovo database dei soci e l'enorme sfida che ha rappresentato per la FST, soprattutto in termini di risorse di personale.
Infine, il presidente FST ha toccato un punto che continua a suscitare scalpore negli ambienti del tiro: come è noto, il controllo federale delle finanze (CFF) ha raccomandato di ridurre le sovvenzioni per la cartuccia per fucile 11. In concreto, ciò significa aumentare il prezzo delle munizioni GP11. In risposta, la FST ha formato un gruppo di lavoro composto da rappresentanti dei tiratori di tutte le regioni del Paese e ha elaborato proposte da sottoporre all'attenzione del DDPS. «È un compito importante per noi. Le discussioni non sono ancora concluse, ma dobbiamo lavorare tutti insieme per trovare una buona soluzione. Non mi faccio illusioni, ma alla fine non ci devono essere tagli nel tiro fuori servizio», ha sottolineato Filippini. Non appena la decisione finale sarà presa, «informeremo i tiratori in modo aperto e trasparente, e questo è molto importante per me personalmente».
La prossima conferenza federale di tiro si svolgerà dal 16 al 18 gennaio 2024 ad Abtwil, S. Gallo.