Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01091.jsonl.gz/646

«Dopo un breve periodo di transizione» lascerà la guida del consiglio di amministrazione del riassicuratore
ZURIGO - Il presidente di Swiss Re Sergio Ermotti, che ha preso le redini di UBS nella fusione con Credit Suisse, è stato riconfermato oggi nell'incarico. «Dopo un breve periodo di transizione», che non è stato specificato, lascerà la guida del consiglio di amministrazione del riassicuratore.
Durante l'assemblea generale odierna a Zurigo Jacques de Vaucleroy è stato nominato vicepresidente di Swiss Re e guiderà il consiglio di amministrazione fino all'elezione di un successore nel corso di un'assemblea generale straordinaria, ha annunciato oggi il gruppo riassicurativo zurighese.
«Con una strategia chiara e Jacques (de Vaucleroy) alla guida del consiglio di amministrazione, Swiss Re è a mio avviso ben posizionata per avere successo in un ambiente ad alto rischio», ha dichiarato il ticinese all'assemblea. Il vicepresidente ha aggiunto che «gli obiettivi strategici (del gruppo) sono chiari e rimangono invariati».
Gli altri amministratori sono stati riconfermati per un mandato di un anno. Vanessa Lau e Pia Tischhauser sono entrate a far parte dell'organo di sorveglianza.
Gli azionisti hanno inoltre approvato, a titolo consultivo, la relazione sulla remunerazione 2022 con l'89,3% dei voti espressi. Secondo il rapporto, Ermotti ha ricevuto un compenso totale di 3,8 milioni di franchi per il 2022, stabile rispetto all'anno precedente. L'intero organo di vigilanza ha ricevuto 9,6 milioni.
Sergio Ermotti è stato CEO di UBS tra il 2011 e il 2020 ed è stato eletto presidente di Swiss Re nell'aprile 2021. A fine marzo è stato nominato alla guida di UBS, subentrando all'olandese Ralph Hamers dopo il matrimonio forzato con il Credit Suisse.