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Il gruppo chimico-farmaceutico basilese Schweizerhall ha chiuso l'esercizio del 2000 con un utile netto record di 248 milioni di franchi. Il risultato è da attribuire essenzialmente alla vendita al gruppo italiano Gucci di Boucheron. La divisione di articoli di lusso è stata ceduta da Schweizerhall dopo la decisione del gruppo di concentrarsi sulle attività di base.Questo contenuto è stato pubblicato il 02 aprile 2001 - 19:12
Grazie all'ottimo esercizio, agli azionisti sarà corrisposto un dividendo di 40 franchi per azione, contro 27 nel 1999, sottolinea lunedì la direzione del gruppo. Schweizerhall vuole ora sfruttare le importanti liquidità (circa 300 milioni di franchi) per acquisire partecipazioni minoritarie in altre società del settore chimico e farmaceutico, ha sottolineato alla stampa Hans-Peter Schär, presidente del consiglio di amministrazione del gruppo.
Già annunciato in febbraio, il fatturato del gruppo è stato pari l'anno scorso a 460,2 milioni di franchi, in diminuzione del 27,1 per cento rispetto al 1999. La flessione è dovuta in grande parte alla cessione di Boucheron a Gucci.
Sempre nell'ambito della riorganizzazione delle attività, il gruppo aveva già rinunciato alla fine del 1999 alla sua filiale commerciale di grande distribuzione negli Stati Uniti. Anche gli impianti di produzione e di ricerca farmaceutica di Greenville, oggi deficitari, dovrebbero essere presto ceduti.
Il gruppo ha un organico di 444 dipendenti e collaboratori (271 in Svizzera).
swissinfo e agenzie
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