Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/30140

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella misura in cui un'infrazione alle norme della circolazione stradale non può essere perseguita con le disposizioni dell'ordinanza concernente le multe disciplinari, la polizia cantonale denuncia il conducente colto in fallo al Tribunale penale del Cantone competente. Quest'ultimo determina l'importo della multa secondo criteri prescritti dal diritto federale (art. 102 cpv. 2 LCStr in relazione all'art. 63 CP). Oltre all'infrazione stessa, nel comminare la pena occorre tenere in considerazione il movente, i precedenti e la situazione personale del conducente. Quest'ultimo ha il diritto di far verificare dall'istanza superiore la legittimità dell'applicazione concreta di queste norme del diritto federale. L'ammontare delle tasse è invece disciplinato dal diritto cantonale (art. 105 cpv. 1 LCStr).</p><p>Costituisce un'eccezione la legge sulle multe disciplinari (LMD), che regola in modo unitario per tutta la Svizzera l'ammontare delle multe per le infrazioni elencate nella relativa ordinanza. In questi casi, non si tiene conto dei precedenti e della situazione personale del trasgressore. Gli oneri amministrativi, che risultano esigui, sono coperti dall'ammontare della multa. Tale procedura semplificata si giustifica tuttavia soltanto nel caso di infrazioni che possono essere facilmente constatate e che, di regola, non mettono in pericolo l'incolumità di altre persone e non provocano danni materiali.</p><p>Le autorità di polizia notificano le infrazioni non perseguibili nell'ambito dell'OMD all'autorità competente in materia di circolazione stradale nel Cantone di residenza del contravventore. Nel quadro di una procedura amministrativa, l'autorità stabilisce se sono riunite le condizioni per giustificare l'adozione di un provvedimento amministrativo. Se un tale provvedimento effettivamente si impone, occorre ancora stabilire se è il caso di pronunciare un semplice ammonimento, una revoca di ammonimento, una revoca di sicurezza o di prescrivere un corso di educazione alla circolazione a titolo di formazione complementare. Un onere supplementare è rappresentato dalla garanzia del diritto di essere uditi. Per tutte queste ragioni, si percepiscono tasse anche nel corso della procedura amministrativa.</p><p>I costi a carico delle autorità giudiziarie ed amministrative vengono addebitati a coloro che li hanno causati. La riscossione di tasse necessita di una base legale. Le tasse sono conformi alla legge quando la loro somma totale non supera i costi complessivi a carico dell'Ufficio che si è occupato del caso (principio della copertura dei costi) e quando l'ammontare della tassa, nel singolo caso, è proporzionale al valore della prestazione fornita dallo Stato alla persona tenuta a corrispondere la tassa (principio dell'equivalenza). </p><p>L'ammontare di una tassa può essere verificato da un'autorità giudiziaria sia nell'ambito della procedura penale che amministrativa.</p><p>Risposta alle singole domande:</p><p>1. Anche a giudizio del Consiglio federale le prescrizioni del diritto federale relative all'ammontare delle multe devono essere applicate in modo unitario in tutto il Paese. Benché le procedure penali e amministrative causino costi analoghi in tutta la Svizzera, spetta ai Cantoni decidere in quale misura, nei limiti dei principi costituzionali (principio della copertura dei costi e dell'equivalenza), essi possono sfruttare il margine di manovra esistente. Si tratta di una questione di ordine politico, la cui risposta incombe ai Cantoni. </p><p>2. No, poiché, durante la procedura giudiziaria, la persona interessata ha la possibilità di far verificare in ultima istanza dal Tribunale federale sia l'ammontare della multa sia l'ammontare delle tasse percepite nel corso delle procedure penale e amministrativa. </p><p>3. Le tasse sono prestazioni pecuniarie che, in virtù del diritto pubblico, vengono percepite quale compenso per una prestazione fornita dallo Stato (tasse causali), anche se quest'ultima non è richiesta. Ben diverso è invece l'obiettivo che si persegue con una multa. </p><p>4. L'ammontare delle multe e i criteri su cui si basa la sua determinazione sono disciplinati dal diritto federale. Il Consiglio federale non ritiene dunque di dover intervenire nel margine di apprezzamento di cui godono le autorità giudiziarie.</p>  Risposta del Consiglio federale.