Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01156.jsonl.gz/213

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
LISBONA - I tassi d'interesse di Eurolandia, da un anno all'1%, sono "adeguati". Lo ha detto il presidente della Banca centrale europea (Bce) Jean-Claude Trichet.
L'economia della Zona Euro ha continuato il percorso di ripresa nei primi mesi del 2010 e continuerà per il resto dell'anno, seppure con una crescita moderata, ha affermato il presidente della Bce aggiungendo che resta una "elevata incertezza" sulle prospettive economiche.
Trichet ha poi indicato che il consiglio direttivo della Bce apprezza il programma di aggiustamento dei conti varato dal governo greco dopo i negoziati con l'Eurogruppo e la stessa Bce.
"Abbiamo deciso all'unanimità" sia sul piano di rientro da chiedere alla Grecia, sia sul "giudizio positivo" sul programma presentato da Atene, sia "sulla decisione di attivare i prestiti assieme al Fondo monetario internazionale", ha detto Trichet, spiegando che da parte dei membri del board la decisione di allentare le regole sulle garanzie bancarie, permettendo alle banche di fornire titoli di Stato greci con qualsiasi rating, "è stata presa a larghissima maggioranza".
La Bce ha deciso di accettare tutti i titoli di Stato greci come garanzia dei suoi prestiti tenendo conto del piano "ambizioso" di risanamento dei conti pubblici da parte della Grecia, ha ancora spiegato il presidente dell'istituto centrale.
Ha poi sottolineato che "non abbiamo discusso l'opzione" di acquistare i titoli di Stato europei, e "non abbiamo mai discusso in alcun modo un'ipotesi di procedura di default di Stati di Eurolandia". Tuttavia l'acquisto diretto di titoli di Stato europei da parte della Bce in futuro non si può escludere.
Trichet ha anche sottolineato che "Grecia e Portogallo non sono nella stessa barca, lo dicono i fatti e i numeri. Il Portogallo è una della altre 15 economie dell'area euro" che non soffrono i problemi della Grecia. "Ovviamente ci aspettiamo che tutti i paesi facciano gli aggiustamenti richiesti" sul piano dei conti pubblici, ha aggiunto.
SDA-ATS