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Il Primo agosto è un giorno importante nella storia della Pilatus: il costruttore aeronautico di Stans presenta infatti il PC-24, un velivolo per uomini d'affari concepito per poter atterrare anche su piste corte e sterrate. Il primo "business jet made in Switzerland" è il progetto più caro nei 75 anni di storia dell'azienda: il suo sviluppo, come ricordato dal presidente del consiglio di amministrazione Oscar Schwenk, è costato 500 miloioni di franchi.
Il primo dei tre prototipi uscirà dagli hangar del campo di aviazione di Buochs per essere mostrato in uno show di diverse ore. Si tratta di un prodotto di nicchia, che dovrebbe permettere alla Pilatus di riposizionarsi in un mercato difficile, dove era già presente con il PC-12 venduto in 1'200 esemplari dal 1993. La compagnia ha conseguito la maggior parte del miliardo di fatturato dello scorso anno (soglia superata per la prima volta) grazie agli apparecchi di addestramento militare venduti in particolare ad India, Arabia Saudita e Qatar, ma le commesse sono risultate in forte calo.
pon/ATS
- RG 07.00 del 31.07.2014 Il servizio di Marzio Minoli