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BERLINO - Visto che l'industria dell'aviazione è stato uno dei settori più colpiti dalla crisi dovuta al coronavirus, con numerose compagnie aeree che hanno dovuto tenere a terra i propri velivoli e licenziare numerosi dipendenti, molti professionisti hanno deciso di passare dai cieli alle rotaie.
Lo indica un rapporto del "Bild am Sonntag", che mostra come sempre più piloti cercano un lavoro come macchinisti presso le ferrovie federali tedesche (la Deutsche Bahn). D'altra parte, anche se vuoti, i treni delle ferrovie statali hanno continuato ad offrire il loro servizio persino durante la pandemia.
Secondo le stime del giornale, la Deutsche Bahn ha ricevuto circa 1'500 domande dai dipendenti dell'aviazione in pochi mesi. Di queste, 280 sono state accettate: hanno quindi un nuovo lavoro 55 ex piloti e 107 ex assistenti di volo. Oltre ad alcuni macchinisti, buona parte delle assunzioni riguarda la manutenzione dei vagoni e l'assistenza.
«Siamo felici di poter offrire ai nuovi colleghi una prospettiva professionale e un'opportunità durante questa forte crisi», ha affermato il Direttore del personale della Deutsche Bahn, Martin Seiler, al "Bild am Sonntag".
D'altra parte, negli ultimi anni la ferrovia si è spesso lamentata della carenza di macchinisti, e l'improvviso aumento di richieste di lavoro da parte dei "colleghi dei cieli" ha migliorato, almeno in parte, la situazione.