Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/83405

<h2>SubmittedText<h2><p>Siamo stati interpellati più volte da imprese che al momento di iscriversi nel registro di commercio hanno effettuato, a torto, un'iscrizione nel registro NMC per il commercio e l'industria.</p><p>Anche se il modo di procedere di NMC Registro SA pare rientrare ancora nella legalità, sembra che i documenti inviati da questa società creino di proposito una certa confusione che può portare a credere che la fattura ricevuta provenga da un registro ufficiale (iscrizione in tre lingue, ecc.).</p><p>Da tale confusione consegue che molte imprese pagano senza fiatare l'elevata fattura loro indirizzata (600 franchi per una modifica dell'iscrizione) poiché pensano, a torto, che l'iscrizione sia obbligatoria e che la fattura sia stata emessa da un'autorità ufficiale, in quanto non è stata preceduta da una lettera che propone l'iscrizione in questo registro privato. Certo, il carattere non obbligatorio dell'iscrizione è menzionato sulla fattura in questione, ma non è ben visibile dato che è seminascosta in un testo abbastanza lungo in tre lingue.</p><p>Visto quanto precede, chiedo al Consiglio federale se intende intervenire presso tale società per far cessare queste pratiche discutibili.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale conosce le pratiche commerciali di alcune società che inducono i clienti a stipulare un contratto non richiesto attraverso indicazioni non trasparenti nei moduli di offerta. Esso propone quindi una modifica della legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl) che stabilisca chiari requisiti di trasparenza per le offerte di iscrizione in registri ed elenchi. Propone inoltre di estendere il diritto d'azione della Confederazione, affinché essa possa intervenire anche in difesa delle persone vittime di pratiche commerciali sleali che risiedono in Svizzera. Secondo il diritto attuale la Confederazione può agire infatti solo a sostegno di persone residenti all'estero. Per questa ragione il Consiglio federale non può attualmente indurre una società operante esclusivamente sul territorio nazionale - come quella menzionata nella presente interrogazione - a modificare le sue pratiche commerciali.</p><p>Il 6 giugno 2008 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente la succitata modifica della LCSl. La procedura di consultazione terminerà il 30 settembre 2008.</p><p>La Segreteria di Stato dell'economia ha pubblicato anche un opuscolo, disponibile su Internet, dal titolo "Attenzione alle truffe degli annuari", che mette in guardia gli utenti dai trucchi delle società che offrono l'iscrizione in registri e fornisce consigli su come comportarsi di fronte a tali metodi commerciali, sia prima di ricevere un'offerta, sia dopo aver firmato un modulo di richiesta.</p>  Risposta del Consiglio federale.