Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/211923

<h2>SubmittedText<h2><p>In virtù dell'articolo 32 LPAn, il Consiglio federale è incaricato di obbligare i Cantoni ad aumentare il personale delle autorità veterinarie per la sorveglianza dello stordimento e del dissanguamento degli animali nei macelli.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Anche il Consiglio federale ritiene che una macellazione corretta sia essenziale per la protezione degli animali.</p><p>La legislazione sulla protezione degli animali obbliga già esplicitamente i Cantoni a impiegare persone in numero tale da assicurare un'esecuzione efficace (art. 210 cpv. 2 dell'ordinanza sulla protezione degli animali; RS 455.1). Ciò significa, in particolare, che i Cantoni devono stabilire il numero di veterinari ufficiali necessario in ogni macello per i controlli.</p><p>Obbligare tutti i Cantoni ad aumentare il personale addetto ai controlli dello stordimento e del dissanguamento sarebbe contrario al principio stesso della legge sulla protezione degli animali (RS 455), secondo cui i Cantoni sono responsabili dell'attuazione della legge (art. 32 cpv. 2), e sarebbe contrario anche al sistema federalista. Inoltre, il controllo dello stordimento e del dissanguamento di ogni animale da parte di un veterinario ufficiale sarebbe sproporzionato, poiché altre misure consentono di raggiungere l'obiettivo perseguito. La responsabilità in questo settore deve rimanere del macello. Infine, i controlli sistematici comporterebbero notevoli costi per i Cantoni.</p><p>Tuttavia, se nei macelli di un Cantone le violazioni in materia di protezione degli animali si moltiplicano, l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), responsabile della sorveglianza su incarico della Confederazione, chiede al Cantone interessato di adottare le misure necessarie.</p><p>In risposta al rapporto dell'Unità federale per la filiera alimentare (UFAL), l'USAV è intervenuto in tal senso presso i Cantoni interessati. Pertanto sono già state adottate misure per accrescere le risorse disponibili (p. es. riorganizzazione del controllo delle carni e aumento del personale incaricato dei controlli).</p><p>L'USAV ha inoltre preso numerosi altri provvedimenti. In particolare ha chiesto ai servizi veterinari cantonali interessati di adottare misure immediate per garantire che lo stordimento e il dissanguamento siano effettuati in conformità alle prescrizioni di legge (p. es. con attrezzature adeguate, personale istruito per individuare i sintomi di uno stordimento insufficiente ecc.) - ciò che i servizi hanno fatto.</p><p>L'USAV e gli attori del settore hanno inoltre adottato una serie di misure per migliorare la formazione e il perfezionamento professionale di tutte le persone partecipanti al processo di macellazione. Inoltre, l'ordinanza dell'USAV concernente la protezione degli animali nella macellazione (RS 455.110.2) è attualmente in fase di revisione (avvio della procedura di consultazione nell'autunno del 2020). Il progetto di revisione prevede che siano migliorati i diversi metodi di stordimento. Infine, i Cantoni dovranno controllare meglio che le varie fasi della macellazione siano documentate correttamente dai macelli (controllo autonomo).</p><p>Il Consiglio federale ritiene pertanto che le misure già adottate e le riforme in corso siano sufficienti per garantire la protezione degli animali al momento della macellazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.