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Hai mai avuto la percezione che il tuo capo non te la stesse raccontando giusta? Che il tuo collega stesse giocando sporco? Che il tuo partner stesse cercando di farti fesso?
Questa percezione ha un nome: si chiama sesto senso e non va mai sottovalutata, visto che spesso ci permette di fiutare la puzza di bruciato a chilometri di distanza, cogliendo la fantomatica “falla nel sistema” anche nelle situazioni più impensabili!
Ergo: quando senti quella vocina sussurrarti insistentemente di NON FIDARTI, non ignorarla, ma stai in allerta! Ci sono ottime probabilità che abbia captato un indicatore di menzogna!
Cosa sono gli indicatori di menzogna?
Si tratta di frasi o singole parole che hanno il potere di farci apparire bugiardi, anche quando non è vero!
Qualche esempio?
“Sinceramente…”
“Onestamente…”
“Se devo dirtela tutta…”
“Se devo dirti la verità…”
Il motivo per cui queste espressioni sono tanto dannose è piuttosto evidente. Quando sentiamo qualcuno esordire con: “Se devo essere sincero…”,il messaggio letterale che captiamo è: “Sono sincero solo per il fatto che sono costretto. Se non lo fossi, mentirei!”.
Altri indicatori di menzogna sul banco degli imputati?
“NON sto scherzando!”
“NON ti sto prendendo in giro!”
“NON è come credi!”
Tutti autogol linguistici caratterizzati da un denominatore comune: il “NON”.
La ragione per cui questa parola è catalogata tra le locuzioni tossiche risiede nel fatto che il cervello umano ignora le negazioni, soprattutto se collocate all'inizio di una frase!
Non ci credi? Se ti dicessi di NON pensare a una tavola imbandita, quale immagine visualizzerebbe la tua mente?
La chiave di volta? Elimina queste espressioni dal tuo vocabolario!