Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/114176

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a sviluppare, in collaborazione con i cantoni, uno strumento che consenta a tutti coloro che non hanno diritto alle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione o dell'assicurazione invalidità e a coloro che vorrebbero abbandonare o evitare il circuito dell'assistenza sociale di avere diritto a una formazione, uno stage o un lavoro retribuito alle normali condizioni del mercato del lavoro. A tal fine, gli enti pubblici e i datori di lavoro del settore privato verseranno un contributo in un fondo ad hoc per la formazione e il perfezionamento professionali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore della mozione che vede nella formazione e nel lavoro due strumenti fondamentali per contrastare l'esclusione sociale e materiale. Le autorità sociali nonché quelle preposte al mercato del lavoro e alla formazione hanno già adottato le più svariate misure nei rispettivi ambiti al fine di migliorare l'inserimento professionale. Negli ultimi anni, per ottimizzare gli effetti di queste misure, è stato attribuito sia a livello federale sia a livello cantonale un peso sempre maggiore alla collaborazione interistituzionale (CII). Inoltre, la Conferenza sulla povertà del 2010 ha deciso di istituire un gruppo di controllo nazionale CII, un comitato di coordinamento e sviluppo CII e una segreteria CII a livello federale, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la collaborazione interistituzionale.</p><p>Per quanto riguarda il livello secondario II è già stata messa a punto in tutti i cantoni una procedura strutturata che garantisce misure adeguate per i giovani il cui inserimento nel mercato del lavoro è seriamente a rischio. Il cosiddetto Case management Formazione professionale coordina l'operato dei vari attori al di là delle frontiere istituzionali e professionali anche oltre il periodo necessario per la scelta del lavoro e la formazione professionale di base. Alla base di questo impegno vi è la consapevolezza che le persone in possesso di una formazione sono molto meno soggette al rischio di dipendere dall'assistenza sociale. La revisione della legislazione sull'assicurazione contro la disoccupazione tiene conto di tale circostanza continuando a garantire ai giovani l'accesso ai provvedimenti inerenti al mercato del lavoro.</p><p>Su proposta della Conferenza svizzera delle istituzioni dell'azione sociale, vari cantoni hanno adeguato in tal senso le proprie regole per la riscossione delle prestazioni sociali, offrendo soprattutto incentivi ai giovani per il compimento di una formazione e l'ingresso nel mondo del lavoro e sostenendoli nella ricerca di un posto di lavoro o di tirocinio. L'obiettivo è, nei limiti del possibile, un inserimento duraturo nel mercato del lavoro.</p><p>Il Consiglio federale è del parere che la collaborazione interistituzionale e l'impiego di misure straordinarie limitate nel tempo siano strumenti adeguati al reinserimento nel mercato del lavoro del maggior numero possibile di beneficiari dell'assistenza sociale. Il comitato di coordinamento CII si occuperà di colmare eventuali lacune. Per questi motivi, il Consiglio federale ritiene che la creazione di un fondo ad hoc alimentato con risorse federali e che graverebbe sulle spalle dei datori di lavoro privati non sarebbe utile allo scopo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.