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L'Associazione svizzera degli inquilini (ASI), presieduta dalla Consigliera nazionale Marina Carobbio Guscetti (PS/TI), può incominciare la raccolta delle firme per la sua iniziativa popolare "Più abitazioni a prezzi accessibili", presentata il 22 luglio scorso.
Il termine per la raccolta delle 100 mila firme necessarie scade il primo marzo 2016, indica oggi il Foglio federale.
La lista per la raccolta delle firme soddisfa le esigenze legali, sottolinea il Foglio federale. Tra i promotori dell'iniziativa figurano, oltre a Marina Carobbio, anche il consigliere nazionale dei Verdi Balthasar Glättli (vicepresidente dell'ASI) e il presidente del PS Christian Levrat.
Il testo dell'iniziativa mira a cambiare l'articolo 108 della Costituzione federale in modo che la Confederazione, in collaborazione con i cantoni, promuova l'acquisto in proprietà di appartamenti e case per privati a pigione moderata e si adoperi per il sostegno di organizzazioni dedite alla costruzione di abitazioni a scopi d'utilità pubblica. In futuro, il 10% almeno delle abitazioni a livello nazionale dovrebbero essere di proprietà di simili enti.
Altro aspetto importante: l'autorità federale deve assicurare che i risanamenti non comportino "la perdita d'abitazioni a pigione moderata".
L'iniziativa prevede anche un periodo di due anni per l'entrata in vigore della legge d'esecuzione a partire dall'eventuale accettazione alle urne.
SDA-ATS