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Miho Habel, 57 anni, che ha lanciato la filiale di Ginevra di All Nippon Airways (ANA) nel 1997, ha sviluppato il mercato svizzero della compagnia come capo dell'ufficio per 23 anni. Non avrebbe potuto conseguire la sua carriera senza il sostegno della famiglia nella vita domestica.Questo contenuto è stato pubblicato il 09 agosto 2020 - 15:00
Pur essendo a Ginevra, dirigendo una filiale di una società nipponica ha dovuto seguire lo stile di lavoro giapponese. In particolare, ciò significa che il lavoro straordinario è all'ordine del giorno. Così, racconta, quando era a Ginevra, spesso, dopo aver messo a letto il figlio piccolo alle 20:00, tornava in ufficio e lavorava fino a mezzanotte. Inoltre, doveva partecipare a molti viaggi d'affari ed eventi sociali.
Suo marito, giornalista svizzero, non si è mai lamentato per il tempo che lei dedicava al lavoro. I suoceri erano felici di prendersi cura di suo figlio. "Non li ringrazierò mai abbastanza per il loro sostegno. Tuttavia, credo che ogni donna faccia fatica a trovare un equilibrio tra casa e lavoro", osserva.
La filiale di Ginevra ha aumentato le vendite di 16 volte dall'inizio. "Superare difficoltà rafforza. Il mio lavoro ha arricchito la mia vita", afferma.
Sebbene la presenza femminile nel mercato del lavoro svizzero sia cresciuta negli ultimi 20 anni, per tante donne la famiglia è importante, commenta Miho Habel. "Penso che probabilmente, non sia solo il part-time, ma anche il livello di istruzione ad influire sulla promozione delle donne", aggiunge, citando un rapporto della Commissione federale della migrazione secondo il quale, in media, le donne straniere sono più qualificate delle svizzere.