Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/192501

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a esprimersi in merito alla necessità dell'utilizzo di sistemi open source nel sistema educativo svizzero.</p><p>1. Quanto è diffuso l'utilizzo di software open source nel sistema educativo?</p><p>2. È opportuno che la Confederazione, con il sostegno dei Cantoni, sperimenti il potenziale dei sistemi open source nel sistema educativo?</p><p>3. Attraverso quali misure concrete la Confederazione può fornire un sostegno affinché questo potenziale venga sfruttato e quali misure sono già in atto?</p><p>4. Qual è il livello di sicurezza dei dati in un software open source rispetto a uno proprietario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale presta la dovuta attenzione alle sfide e alle opportunità della digitalizzazione nel sistema educativo. Sono però i rispettivi responsabili (Cantoni, Comuni, scuole universitarie, ecc.) a decidere in merito alle infrastrutture informatiche e all'utilizzo di software nell'ambito delle loro competenze e strategie. Fatte queste premesse, il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste:</p><p>1. Per il sistema educativo svizzero in generale non esistono cifre o rilevazioni utili sull'utilizzo di software open source.</p><p>Ciò nonostante, si può presumere che tale utilizzo sia riscontrabile a tutti i livelli del sistema educativo. Sono perlopiù i Comuni, tenendo conto di eventuali prescrizioni e/o raccomandazioni cantonali, a decidere in merito all'utilizzo di software open source nelle scuole dell'obbligo. Nelle scuole di livello secondario II, la decisione di dotarsi di questo tipo di software viene solitamente presa internamente. Nel settore delle scuole universitarie le soluzioni open source sono adoperate su vari livelli, per la formazione e l'utilizzo da parte degli studenti. I docenti sono perlopiù liberi nella scelta del software.</p><p>2. Spetta ai responsabili dei Cantoni e dei Comuni oppure alle stesse scuole e università valutare il potenziale dei sistemi open source. Alla luce delle competenze specifiche e dei singoli contesti, il Consiglio federale non ritiene opportuno svolgere tale indagine.</p><p>3. La Confederazione sostiene già numerosi progetti e programmi per promuovere la svolta verso il digitale nel sistema educativo. Nell'ambito di strumenti già esistenti è possibile inoltre incentivare progetti specifici in questo settore. Poiché sono i rispettivi responsabili a decidere in merito all'utilizzo di software open source nell'ambito delle loro competenze e strategie, il Consiglio federale non ritiene necessario adottare ulteriori misure.</p><p>4. I compiti e le responsabilità degli offerenti e degli utilizzatori variano fra software proprietari e open source. Ad ogni modo, una protezione dei dati a norma di legge deve essere comunque garantita, indipendentemente dal tipo di soluzione scelta.</p>  Risposta del Consiglio federale.