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Otto militanti di Greenpeace sono stati arrestati dopo aver occupato per protesta la piattaforma petrolifera Liev Eiriccson, della compagnia Cairn Energy, al largo della Groenlandia. A darne notizia è la stessa organizzazione ambientalista.
Oggi, sul presto, la polizia aveva annunciato di essere in procinto di arrestarli. Quattro degli attivisti si erano però barricati nelle cabine di due gru della piattaforma - un impianto di perforazione - complicando le procedure per le forze dell'ordine.
I 18 arrestati devono essere portati a Nuuk, la capitale della Groenlandia, territorio autonomo danese. Secondo l'agenzia di stampa norvegese Ntb, potrebbero dover rispondere di violazione di proprietà privata, oltre che della circostanza di essersi infiltrati in una zona di sicurezza, cui l'accesso era vietato.
Giovedì scorso erano già stati arrestati due militanti di Greenpeace che erano rimasti sulla stessa piattaforma per 4 giorni.
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