Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/116216

<h2>SubmittedText<h2><p>Con lo studio "Quantifizierung der Übergänge zwischen Systemen der Sozialen Sicherheit (IV, ALV und Sozialhilfe; IAS-System)", disponibile solo in tedesco con riassunto in francese, italiano e inglese, nel marzo del 2009 sono stati pubblicati i primi dati sui passaggi da un sistema della sicurezza sociale all'altro. </p><p>È emerso che nel triennio 2004-2006 non meno del 20 per cento della popolazione in età attiva ha percepito prestazioni di una delle tre opere sociali considerate e che circa il 13 per cento dei beneficiari (125 000 persone) ha percepito prestazioni da più di uno di questi tre sistemi. Circa l'8 per cento è passato almeno una volta da un sistema a un altro, quasi l'1 per cento più di una volta. </p><p>Lo studio non ha potuto esaminare le conseguenze sugli altri sistemi delle modifiche di legge e d'ordinanza di un sistema (p. es. l'inasprimento della prassi di concessione delle rendite nell'AI). Allo scopo sarebbero necessari studi di approfondimento qualitativo e un monitoraggio a lungo termine. Un tale monitoraggio è stato in seguito auspicato da più parti ed è stato citato per esempio nella prospettiva del secondo programma di ricerca sull'AI. Considerato quanto precede, pongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Quando intende iniziare il monitoraggio? Entro quando ci si può attendere la pubblicazione dei primi risultati?</p><p>2. Non ritiene anch'esso che un tale monitoraggio potrebbe offrire informazioni pure sulle conseguenze delle modifiche di legge e d'ordinanza (p. es. l'inasprimento della prassi di concessione delle rendite nell'AI) e delle crisi economiche sui singoli sistemi considerati?</p><p>3. Non ritiene anch'esso che per valutare i passaggi da un sistema all'altro, in particolare il cosiddetto effetto porta girevole, e le conseguenze delle diverse situazioni congiunturali un periodo d'osservazione di tre anni non sia sufficiente e che dunque questo periodo vada esteso?</p><p>4. È prevista nel monitoraggio la tracciabilità a lungo termine del percorso individuale degli assicurati attraverso i diversi sistemi della sicurezza sociale (studio panel)? Sono previsti studi d'approfondimento in materia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, in collaborazione con la Segreteria di Stato dell'economia e l'Ufficio federale di statistica, ha già iniziato il monitoraggio dei passaggi tra aiuto sociale (AS), assicurazione invalidità (AI) e assicurazione contro la disoccupazione (AD; monitoraggio Asaiad). I primi risultati relativi agli indicatori di base per il periodo 2005-2009 saranno pubblicati in estate. Sulla base di tali risultati si può però già constatare che, contrariamente a quanto affermato spesso da più parti, il numero dei passaggi dall'AI all'AS è inferiore a quello dei passaggi in direzione contraria. Tra il 2008 e il 2009, i passaggi AS-AI hanno superato di dodici volte i passaggi AI-AS. Tradotto in cifre, ciò significa che nel 2009 sono stati registrati circa 4000 nuovi beneficiari di rendite AI che l'anno precedente avevano percepito un aiuto sociale, contro appena 300 beneficiari di rendite AI caduti nelle maglie dell'aiuto sociale perché l'anno precedente era stata soppressa loro la rendita AI.</p><p>2. Il monitoraggio permette di osservare le dimensioni del fenomeno su periodi relativamente lunghi e di analizzarle in modo approfondito. Con questi dati si potranno e dovranno analizzare anche le conseguenze delle modifiche di legge e di ordinanza e gli effetti della congiuntura. Tuttavia, queste analisi richiedono un periodo di osservazione relativamente lungo e, per motivi metodologici, permettono solo in parte di dimostrare nessi causali chiari tra i singoli fattori d'influenza esterni e la quantità dei passaggi tra i sistemi di prestazioni.</p><p>3. Il monitoraggio permette di quantificare costantemente le interazioni tra i tre sistemi di prestazioni. A seconda della disponibilità dei dati e del bisogno si possono scegliere periodi più o meno lunghi. Il monitoraggio è stato concepito in modo da poter estendere in qualsiasi momento il periodo di osservazione secondo i dati disponibili. Attualmente lo sono quelli degli anni 2005-2009. Per il 2010 sono già disponibili i dati dell'AI e dell'AD, ma non quelli dell'AS.</p><p>4. Il monitoraggio permette di seguire la situazione delle persone su diversi anni. È quindi possibile analizzare il percorso di assicurati o di gruppi di assicurati. Occorre tuttavia considerare che i dati non consentono di identificare chiaramente tutte le persone che ricorrono a prestazioni dell'AS. Quando saranno noti i primi risultati e in funzione del bisogno e delle possibilità metodologiche si deciderà in merito allo svolgimento di studi di approfondimento.</p>  Risposta del Consiglio federale.