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Gli insediamenti al Piano sono nati dal nomadismo delle popolazioni della Valle Verzasca che hanno colonizzato gli orli del Piano di Magadino per la coltivazione della vite nella fascia di mezza costa e pedemonte, e utilizzato le zone di brughiera, di golena e di palude per il pascolo invernale del bestiame e il taglio della lisca nei canneti.
Stefano Franscini scriveva nel 1840: "Tra Gordola e Cugnasco distendesi dalle falde de' monti in fino al Ticino un vasto piano, ch'è una proprietà soggetta al pascolo di vari comuni, quasi incolta, produttrice di canne e di un tristo foraggio, e fonte perenne di cattiva aria edi febbri" (La Svizzera italiana, vol. II, 2, p. 191).
L'imbrigliamento del fiume Ticino per la costruzione della ferrovia negli anni Settanta dell'Ottocento, e la bonifica del Piano di Magadino tra la prima e la seconda guerra mondiale hanno trasformato quelle sterili lande in una fertile pianura agricola, ora presa d'assalto da centri commerciali e logistici o da edifici industriali.
Nel corso del tempo la frequentazione temporanea ricorrente è poi diventata insediamento stabile di alcune famiglie originarie della valle e, a epoche diverse, i villaggi sono infine diventati comuni autonomi, ma la residenza invernale nel piano, dalla fine di novembre a marzo, di famiglie verzaschesi è continuata fino alla metà del Novecento.
Cugnasco
Alcuni cenni storici
Il nome di Cugnasco appare già in documenti del 1308 ed è probabilmente riconducibile a elementi del territorio a forma di cuneo.
Gli insediamenti di mezza costa di Ditto e Curogna furono le prime terre di Cugnasco e formavano un'unica vicinia, inclusa come ente autonomo nella comunità di Locarno. La terra di Cugnasco nel medioevo era frazione della Vicinanza di Dido (Ditto) e Curogna. Attorno al 1600 Ditto e Curogna contavano 100 anime rispettivamente 50 anime, Cugnasco ne contava 90 (visita pastorale del 1596). A Ditto troviamo la Chiesa di San Martino, mentre a Curogna troviamo la Chiesa di S. Cristoforo e Sant'Anna, risalenti originariamente attorno al 1200/1300. I primi dati certi risalgono alla fine del Cinquecento.
A Cugnasco la Chiesa della Beata Vergine delle Grazie (della anche Gesora) venne consacrata nel 1463, per servire il piccolo convento edificato dai Serviti che rimase in funzione fino al 1653. Le mansioni di Parroco furono affidate agli inizi al religioso dei Servi di Maria residente nel convento annesso alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie.
La chiesa prepositurale, dedicata a San Giuseppe, fu edificata tra il 1635 (8 settembre: posa della prima pietra) e il 1664, in sostituzione di una precedente. L'ampio portico all'esterno della Chiesa fu costruito verso il 1880 per permettere ai numerosi fedeli verzaschesi, che non trovavano posto all'interno, di assistere alle funzioni.
I nobili Orelli di Locarno, nel 1700/1800 possedevano una buona masseria in quel di Boscioredo.
Nel 1700 Cugnasco cominciò ad assumere una certa importanza con la sua popolazione ormai residente stabilmente in continuo aumento. Nel 1709 abbiamo, come risulta dagli archivi parrocchiali a Cugnasco, ben 186 abitanti e 262 nel 1795, 279 nel 1801, 349 nel 1850, 433 nel 1900, 473 nel 1950, e 1120 nel 2000.
Il torchio di Sciarana venne costruito nel 1775 dentro un edificio rustico, sulla cui facciata esterna Antonio Bravo fece dipingere dal pittore Rotanzi di Peccia un affresco devoto. L'edifico del torchio fu acquistato dal Comune nel 1984.
In territorio di Cugnasco la Strada Traversa portava a Boscioredo e al porto sul fiume Ticino, dove un traghetto permetteva di passare alla sponda sinistra del Piano di Magadino e di raggiungere la strada del Monte Ceneri. La nuova strada cantonale sulla sponda destra del Ticino fu costruita negli anni 1805/1811, ma il nuovo ponte della Torretta a Bellinzona, in sostituzione di quello travolto nel 1515 dalla Buzza di Biasca, fu costruito alcuni anni dopo, nel 1814.
Le Terriciuole, incluse nel Comune di Gerra Verzasca, sono state staccate, il 1° aprile 1934, dalla Parrocchia di Cugnasco e assegnate a quella di Gerra Verzasca.
La casa comunale venne realizzata nella prima metà dell'Ottocento. Nel 1882 la si rinnova, ingrandendola.
Nel 1963 viene istituito il Consiglio Comunale di 20 membri.
Nel 1966 viene aperto il nuovo centro scolastico consortile. Nel 1978 viene soppressa la scuola maggiore e da allora tutti gli allievi frequentano la scuola media di Gordola.
Nell'anno 1848/49 si nomina il primo maestro, trovato in Italia.
Nel 1923 si costruisce anche con le cospicue elargizioni degli emigranti in California l'edificio dell'asilo infantile, riattato nel 1971, e utilizzato inseguito anche come sede del Municipio.
Nel 1930 (3.8.1930) nella frazione di Medoscio, si benedice la prima pietra del sanatorio per bambini da parte del Vescovo Mons. Aurelio Bacciarini. Fondato con istromento dell'8 maggio 1929 dal notaio Avv. Dr. Angelo Bonzanigo.
Il 21 aprile 2008 Cugnasco è stato unito a Gerra Verzasca per formare il nuovo Comune di Cugnasco-Gerra.
Bibliografia:
Giuseppe Mondada, Ditto Curogna e Cugnasco, Locarno 1978.
Ferdinando Kientz, Studio sulle pergamene e i documenti del patriziato di Gordola, "Bollettino storico della Svizzera italiana", 1942, 1945, 1949.
Giuseppe Mondada, Gordola medievale, Locarno 1958.
Dizionario storico della Svizzera.
Sugli edifici sacri di Cugnasco si veda la Guida d'arte della Svizzera italiana, Bellinzona, Casagrande 2007, pagine 160-161.
Gerra Verzasca
Alcuni cenni storici
Il nome indica chiaramente che questo insediamento nasce in territorio alluvionale, su una riva ghiaiosa. La sua popolazione cercò poi, come le altre verzaschesi, sbocchi sul Piano di Magadino, nei due nuclei di Gerra Piano e Agarone, che divennero territorio comunale di Gerra solo nel 1920, quando fu soppressa la proprietà promiscua di Locarno, Minusio e Mergoscia sulle cosiddette Terricciuole.
Fino al 1235 la Verzasca formava un solo Comune. Poisi è divisa in Verzasca superiore e inferiore e in singole vicinanze.
Gerra faceva parte della vicinanza di Brione, di cui era una squadra, e dal 1803 al 1852 del Comune di Brione e Gerra: nel 1852 avvenne infine la separazione, ma già nel 1742 la Parrocchia di Gerra si era staccata da Brione.
Ma, specialmente dopo la costruzione della prima chiesa sul finire del 1300-inizio 1400, la Squadra di Gerra godeva di una parziale autonomia perchè provvedeva da sola ad amministrare la chiesa e le opere pubbliche più importanti. Dal 1803 Gerra nominava 2 dei 5 municipali ed incassava separatamente le imposte.
Nel 1840 è stata costruita la scuola di Gerra (Valle) e nel 1921/1922 quella di Gerra Piano. Nel 1966 quella consortile con Cugnasco.
Nel 1801 Gerra aveva 304 abitanti; nel 1852: 480 abitanti, scesi, a motivo dell'emigrazione, a 186 nel 1870, risaliti poi a 413 nel 1900, 451 nel 1950 e 1098 nel 2000.
Il Comune era amministrato da 5 municipali, l'Assemblea comunale fu sostituita dal Consiglio comunale di 20 membri nel 1958.
Dal Medioevo e fino agli anni 1950/60 quasi tutte le famiglie di Gerra praticavano la transumanza, trasferendosi dal Piano, alla Valle, ai Monti e agli Alpi a partire dal mese di aprile/maggio e facendo il percorso inverso da ottobre ad aprile.
Il 21 aprile 2008 Gerra Verzasca è stato unito a Cugnasco per formare il nuovo Comune di Cugnasco-Gerra.
Bibliografia :
Aquilino Gnesa, Storia e storie di Gerra Verzasca, Valle e Piano, 1988.
Archivio dei nomi di luogo. Gerra Piano. Gerra Valle, 2002.
Dizionario Storico della Svizzera.