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Parole sibilline del dirigente della Red Bull, che punzecchia la Rossa: «Leclerc ha trovato velocità, Seb no...»
SILVERSTONE - In una stagione già in salita e con difficoltà evidenti, la Ferrari per ora si può in parte consolare con i podi conquistati da Charles Leclerc. Due in quattro gare non sono un bottino così disastroso, anche se - come ammesso dallo stesso pilota monegasco - quello colto domenica a Silverstone è stato un po' fortunoso e favorito dai problemi di Bottas nel finale.
Chi invece proprio non riesce a sorridere è Sebastian Vettel, destinato a lasciare la Rossa a fine Mondiale e tristemente avviato verso un'annata presumibilmente anonima. Dopo il doppiaggio in Ungheria il tedesco si è dovuto accontentare della decima piazza nel GP di Gran Bretagna, al termine del quale ha evidenziato i problemi della suo monoposto: «Risultato scarso e macchina estremamente difficile da guidare. Se fatico così tanto significa che c'è qualcosa che non va», ha detto Seb.
Ora, a gettare benzina sul fuoco con parole sibilline, ci ha pensato il solito Helmut Marko, uomo forte della Red Bull e vecchio amico di Vettel. «Leclerc è riuscito a trovare velocità, in realtà è un mistero dove l'abbia ottenuta… - ha detto il numero uno della scuderia di Milton Keynes ai media tedeschi - Era più veloce di noi nei rettilinei. Tuttavia sembra che ci sia riuscito solo lui, non Vettel…».
Le sue parole, ovvero allusioni interpretabili in vari modi, di certo lasciano aperti vari scenari e non faranno particolarmente piacere dalle parti di Maranello, dove le polemiche (anche interne) di questi tempi non mancano...
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