Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01234.jsonl.gz/129

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il "no" ai Gripen da parte del popolo svizzero uscito dalle urne ieri avrà ripercussioni per Ruag, il gruppo specializzato negli armamenti e nell'aerospazio controllato dalla Confederazione. La direzione della società calcola che in mancanza di misure appropriate a medio-lungo termine potrebbero essere colpiti fino a 200 posti.
Il contratto annunciato all'inizio di marzo per lo sviluppo e la produzione di dispositivi di sospensione di carico per il Gripen E si limita ormai alla fase di sviluppo e di fabbricazione di prototipi per un ammontare di 15,5 milioni di franchi, si legge in una nota di Ruag.
È rimessa invece in questione la produzione in serie di 60 dispositivi di sospensione di carico per i Gripen dell'esercito svedese. SAAB ha anche la possibilità di affidare la produzione in serie per un ammontare di 52,5 milioni di franchi all'esterno della Svizzera, precisa Ruag.
A breve termine, il voto negativo avrà un'incidenza sull'attività di manutenzione di Ruag aviazione, visto l'abbandono dei Tiger F-5 nel 2016, aggiunge la società con sede a Emmen (LU).
SDA-ATS