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Incarto n. 15.97.00180 Lugano 15 dicembre 1997 /FC/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera vista l'istanza 16 ottobre 1997 dell'Ufficio esecuzione di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escussa __________ nelle eredità indivise ed in comunione relitte dai defunti, decessi a Lugano, __________ __________ nell'esecuzione n. __________ dell'UE di Lugano promossa da __________ (patr. dall'avv. __________ preso atto che l’UE di Lugano ha assegnato alla quota pignorata un valore di Fr. 886'031.39; considerato l’esito negativo dell'esperimento di conciliazione tenutosi il 29 settembre 1997; rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato il 29 settembre 1997 non ha sortito effetto alcuno; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione, PRONUNCIA 1. E' ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell'eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, decesso a Lugano il 2 ottobre 1992, interessenza pignorata nell'esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano. 2. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dalla fu __________, decessa a __________, interessenza pignorata nell'esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano. 3. Intimazione all’UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati (creditori e coeredi dell’escussa). Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.97.00180 Incarto n. 15.97.00180

Incarto n. Lugano 15 dicembre 1997 /FC/fb Lugano

Lugano 15 dicembre 1997 /FC/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera vista l'istanza 16 ottobre 1997 dell'Ufficio esecuzione di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escussa

vista l'istanza 16 ottobre 1997 dell'Ufficio esecuzione di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escussa __________ __________

__________ nelle eredità indivise ed in comunione relitte dai defunti, decessi a Lugano,

nelle eredità indivise ed in comunione relitte dai defunti, decessi a Lugano, __________ __________ __________

__________ __________

__________ nell'esecuzione n. __________ dell'UE di Lugano promossa da

nell'esecuzione n. __________ dell'UE di Lugano promossa da __________

__________ (patr. dall'avv. __________

(patr. dall'avv. __________ preso atto che l’UE di Lugano ha assegnato alla quota pignorata un valore di Fr. 886'031.39;

preso atto che l’UE di Lugano ha assegnato alla quota pignorata un valore di Fr. 886'031.39; considerato l’esito negativo dell'esperimento di conciliazione tenutosi il 29 settembre 1997;

considerato l’esito negativo dell'esperimento di conciliazione tenutosi il 29 settembre 1997; rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato il 29 settembre 1997 non ha sortito effetto alcuno;

rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato il 29 settembre 1997 non ha sortito effetto alcuno; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione,

visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione, PRONUNCIA

PRONUNCIA 1. E' ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell'eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, decesso a Lugano il 2 ottobre 1992, interessenza pignorata nell'esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano.

2. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dalla fu __________, decessa a __________, interessenza pignorata nell'esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano.

3. Intimazione all’UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati (creditori e coeredi dell’escussa).

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria