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WUHAN - Il coronavirus ha provocato indirettamente un’altra vittima. Un ragazzo di 17 anni, affetto da paralisi cerebrale infantile, è morto in un villaggio rurale della provincia cinese dello Hubei dopo essere rimasto a casa da solo in seguito al ricovero del padre e del fratello minore, sottoposti a quarantena a causa dell’epidemia.
Il giovane disabile era rimasto solo da sei giorni. La sua condizione lo limitava fortemente nei movimenti così come nella capacità di esprimersi. In questo lasso di tempo ha ricevuto alcune visite, ma solo in un paio di casi è stato aiutato a mangiare. Il padre del ragazzo, impossibilitato dal lasciare il regime di quarantena, ha chiesto aiuto per il figlio anche attraverso la piattaforma social Weibo.
Il 17enne è stato visitato inizialmente anche da una zia. La donna però si è ammalata a sua volta, non riuscendo più a tornare dal nipote durante gli ultimi 3 giorni. Il corpo senza vita del giovane è stato ritrovato ieri nel suo letto.