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BERNA - Se la crisi non dovesse essere finita entro due o tre mesi, sarà necessario stanziare ulteriori fondi.
Lo ha affermato oggi il ministro delle finanze, Ueli Maurer, intervenendo alla radio SRF, dicendosi però convinto che piccole e medie imprese potranno beneficiare delle misure di aiuto già decise dal governo.
«Non si può escludere che dovremo aumentare il credito ancora una volta», ha detto Maurer. La garanzia federale di 20 miliardi di franchi decisa pochi giorni fa rappresenta una stima del fabbisogno immediato dell'economia. «Vedremo se funziona», ha aggiunto il ministro.
La cosa più importante, ha poi sottolineato, è preservare i posti di lavoro. Per questo, ha precisato, è necessario trovare un equilibrio tra economia e banche. In una crisi di questo tipo la soluzione non può essere la semplice distribuzione del denaro dei contribuenti, ha aggiunto, mettendo in guardia che «più debiti abbiamo, più tasse dovremo riscuotere in seguito». I contributi sono prestiti che le aziende devono restituire, ha sottolineato.
Mercoledì il Consiglio federale ha annunciato i dettagli dell'ordinanza d'urgenza che consente alle piccole e medie imprese di ottenere facilmente prestiti per coprire le spese fisse correnti.