Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/225431

<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 1° gennaio 2008, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e l'Ufficio federale di statistica (UST) hanno concluso regolarmente contratti per la fornitura di dati, dapprima con l'associazione Santésuisse e in seguito con la società SASIS SA, fondata il 4 dicembre 2008 e il cui unico azionista è Santésuisse.</p><p>Il primo contratto è stato concluso con Santésuisse per una durata di 17 mesi, dal 1° gennaio 2008 al 31 maggio 2009. A Santésuisse sono stati versati onorari per un importo di 172 160 franchi, IVA inclusa.</p><p>Il secondo è stato concluso con SASIS SA sempre per una durata di 17 mesi, dal 1° gennaio 2009 al 31 maggio 2010. A SASIS SA sono stati versati onorari per un importo di 236 720 franchi, IVA inclusa.</p><p>I sei seguenti contratti sono stati tutti conclusi per una durata di un anno, dal 1° giugno 2010 al 31 maggio 2016. La remunerazione annua versata a SASIS SA è rimasta invariata a circa 236 000 franchi, IVA inclusa.</p><p>Il nono contratto è stato concluso per una durata di tre anni, dal 1° giugno 2016 al 31 maggio 2019. La remunerazione annua è rimasta invariata. </p><p>Il decimo contratto è stato firmato nel novembre del 2019, con effetto retroattivo al 1° giugno 2019. È valido per quattro anni, fino al 31 maggio 2023. La remunerazione annua è rimasta invariata.</p><p>1. È ormai di dominio pubblico che l'UFSP e l'UST pagano una società privata di proprietà di un'associazione di assicuratori-malattie per ottenere i dati necessari per la valutazione dell'efficacia della LAMal e la vigilanza sugli assicuratori-malattie. L'UFSP, cioè l'autorità che esercita la vigilanza sugli assicuratori-malattie, non si trova in un conflitto d'interessi? L'imparzialità di cui l'UFSP deve dar prova nei confronti dei diversi attori del settore sanitario (medici, ospedali, Cantoni ecc.) non viene meno?</p><p>2. Perché nel 2016 l'UFSP e l'UST hanno improvvisamente concluso un contratto valido per tre anni? E perché nel 2019 ne hanno concluso uno valido per quattro anni? Questi cambiamenti sono stati approvati dal capo del Dipartimento federale dell'interno?</p><p>3. Il contratto più recente, firmato dalle parti interessate nel novembre del 2019, si applica retroattivamente al 1° giugno 2019. Come si giustifica questa retroattività di circa sei mesi? SASIS SA ha fornito i dati, dietro remunerazione, tra il giugno e il novembre del 2019? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Per monitorare l'evoluzione dei costi del sistema sanitario è più efficiente raccogliere informazioni in modo centralizzato che non in ognuno dei molti diversi luoghi dove sono fornite le prestazioni mediche. Il fatto che gli assicuratori-malattie centralizzino tutte le fatture del sistema presso circa 50 imprese ne fa logicamente una fonte adeguata per le informazioni necessarie. Inoltre, attualmente sono l'unica fonte di informazioni di questa portata.</p><p>Quale autorità di vigilanza, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è autorizzato a raccogliere informazioni presso gli assicuratori-malattie (cfr. art. 35 cpv. 2 della legge federale del 26 settembre 2014 concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie, [LVAMal; RS 832.12]). Per la validazione e la formattazione dei dati l'UFSP ha scelto di ricorrere alle capacità offerte dalla SASIS. La SASIS ne trasmette poi un estratto all'USFP, che li analizza in modo indipendente.</p><p>2. Con la conclusione di un contratto di maggior durata, si intendono ridurre gli oneri amministrativi delle parti. Poiché il contratto non cambia ed è rinnovato di anno in anno, le parti hanno ritenuto opportuno ridurre la frequenza dei rinnovi. Occorre inoltre menzionare che è possibile recedere dal contratto in qualsiasi momento con un preavviso di tre mesi. Adeguamenti di questo tipo delle procedure amministrative rientrano nella sfera di competenza dell'UFSP. Nel caso in esame, una durata contrattuale maggiore mira a evitare di ristipulare ogni anno un contratto identico nella forma e nel contenuto.</p><p>3. La firma tardiva del contratto è imputabile al coinvolgimento di diversi organi (UFSP, UST/Obsan, SASIS SA) e alla durata del processo di validazione e di correzione del documento. Le forniture di dati e i pagamenti alla SASIS sono disciplinati dal contratto e le due parti vi si sono attenute, sapendo che la firma era una mera formalità amministrativa che non sarebbe stata oggetto di alcuna opposizione di fondo.</p>  Risposta del Consiglio federale.