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GINEVRA - Il presidente del Parlamento cubano Ricardo Alarcon ha detto, in un incontro con l'agenzia France Presse, che Cuba è pronta a liberare altri prigionieri politici oltre ai 52 il cui rilascio è già stato annunciato.
Dopo un incontro a inizio luglio tra il presidente Raul Castro e il cardinale Jaime Ortega, la chiesa cattolica di Cuba aveva annunciato la liberazione, in un tempo massimo di quattro mesi, di 52 prigionieri politici.
Altri dissidenti, potrebbero essere liberati, ha spiegato Alarcon che si trova a Ginevra per la conferenza mondiale dei presidenti dei parlamenti.
"È emerso chiaramente dalle discussioni con il cardinale che la volontà del governo è liberare tutti i prigionieri", tranne quelli accusati di omicidio, ha detto il presidente del Parlamento cubano.
Quanto alla destinazione di quei dissidenti che saranno liberati in futuro, Alarcon ha chiarito che se vogliono possono restare a Cuba.
Secondo i dati forniti dalla dissidenza cubana, una volta liberati i 52, nelle galere di Cuba resterebbero 115 prigionieri politici.
SDA-ATS