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Contaminazione
La contaminazione è l'inquinamento provocato da una sostanza radioattiva. L'ambiente viene contaminato dalle particelle radioattive che si depositano al suolo. Presso le persone, la contaminazione esterna è causata dalle particelle radioattive che dall'aria si depositano sulla pelle o dal contatto con sostanze contaminate. L'inalazione o l'ingestione di sostanze radioattive causa una contaminazione interna.
Decadimento (radioattivo)
Solo 250 dei 2'000 nuclidi noti sono stabili. Gli altri decadono spontaneamente, senza alcun influsso esterno. Questi nuclidi non sono stabili, bensì radioattivi. Per questa ragione sono detti radionuclidi. Non è possibile interrompere né influenzare il decadimento dei radionuclidi. Il decadimento produce quasi sempre atomi di un altro elemento, stabili o a loro volta radioattivi. Durante il decadimento vengono emesse particelle alfa o beta e spesso anche radiazioni gamma.
Elettrone
L'elettrone è una particella elementare con carica negativa e una massa molto piccola.
Distanza dalla sorgente radioattiva
Allontanarsi dalla sorgente radioattiva è una delle principali misure di protezione: maggiore è la distanza, minore è l'irradiazione.
Dose
La dose è la grandezza che permette di valutare il rischio della radiazione ionizzante. Si tratta dell'energia trasmessa dalla radiazione ad un tessuto od organo. L'energia trasmessa è una grandezza puramente fisica. La dose, espressa in Sievert (Sv), tiene conto anche dell'effetto biologico dei diversi tipi di radiazione. Può essere riferita alla dose assorbita da un organo oppure a quella assorbita da tutto il corpo (dose effettiva).
Durata di permanenza
Più breve è il tempo di permanenza in un luogo esposto alle radiazioni, minore è la dose e quindi il pericolo.
Fase nube
La fase nube è il tempo di emissione, passaggio e graduale dissolvimento di una nube radioattiva. Questa fase comporta soprattutto un pericolo d'irradiazione esterna, causata dai radionuclidi presenti nella nube radioattiva, e d'inalazione delle particelle contaminate. Per ridurre l'irradiazione esterna è importante rimanere in casa, cantina o rifugio. L'ingestione di compresse allo iodio riduce l'accumulo di iodio radioattivo nella tiroide.
Fase suolo
Dopo un'emissione di radioattività, le particelle radioattive si depositano sul suolo. Ciò comporta un pericolo d'irradiazione esterna che è comunque inferiore a quello sussistente durante la fase nube. Durante la fase suolo è quindi possibile revocare o allentare la maggior parte delle misure che sono state ordinate durante la fase nube. I radionuclidi depositati che giungono nell'organismo lungo la catena alimentare (alimenti contaminati) possono causare un'irradiazione interna. Con l'adozione di misure adeguate nel settore dell'agricoltura (divieto di raccolto o di pascolo), è possibile ridurre questo pericolo.
Fattore di protezione
Il fattore di protezione indica quante volte viene ridotta la dose rispetto a un luogo all'aperto e non protetto.
Intensità di dose
L'intensità di dose corrisponde alla dose nell'unità di tempo. Le sonde NADAM misurano ad esempio la dose equivalente ambientale (intensità di dose ambientale) in nano-Sievert all'ora (nSv/h = 10-9 Sv/h), a 1 metro d'altezza.
Irradiazione (radioattiva)
La radiazione agisce sul corpo umano dall'esterno o dall'interno. L'irradiazione esterna è paragonabile ad una radiografia: il corpo viene irradiato, ma non irradia. L'irradiazione interna è causata da inalazione o ingestione di sostanze radioattive. Queste rimangono nel corpo finché non decadono o non vengono eliminate con il metabolismo.
Irradiazione interna
L'irradiazione interna è causata da ingestione o inalazione di sostanze radioattive. L'assunzione di compresse allo iodio, la disattivazione della ventilazione in cantina, il divieto di consumo d'alimenti contaminati sono misure che permettono di ridurre i casi d'irradiazione interna.
Isotopo
Gli atomi di un elemento che differiscono solo per il numero di neutroni nel nucleo sono detti isotopi dell'elemento in questione.
Neutrone
I neutroni sono particelle pesanti ed elettronicamente neutre che costituiscono il nucleo dell'atomo.
Nuclide
Termine generale con cui si indica ciascuna specie atomica caratterizzata dallo stesso numero di protoni e neutroni. I nuclei radioattivi sono detti radionuclidi.
Protezione dall'irradiazione
In linea di principio, si distingue tra irradiazione esterna e irradiazione interna. La protezione dall'irradiazione esterna si basa su quattro provvedimenti: 1. mantenere la distanza dalle sorgenti radioattive, 2. schermare, 3. ridurre il tempo di permanenza, 4. il tempo: le sostanze radioattive decadono spontaneamente con il tempo e le radiazioni diminuiscono. La protezione dall'irradiazione interna si basa sui seguenti provvedimenti: proteggere le vie respiratorie, evitare il consumo di alimenti contaminati e proteggere la tiroide attraverso l'ingestione di compresse allo iodio.
Protone
I protoni sono, come i neutroni, particelle che costituiscono il nucleo dell'atomo. Hanno la stessa massa dei neutroni, ma una carica elettrica positiva.
Radiazione alfa
Una particella alfa corrisponde ad un nucleo di elio comprendente 2 protoni e 2 neutroni. Essa percorre pochi centimetri nell'aria e penetra solo alcune frazioni di millimetro nel corpo umano. È un prodotto, per esempio, del decadimento del radon-222, dell'uranio-238 e del plutonio-239.
Radiazione beta
Nel decadimento beta, un elettrone viene proiettato fuori dal nucleo. La radiazione beta è più penetrante della radiazione alfa. Essa percorre alcuni metri nell’aria e penetra alcuni millimetri nel tessuto umano. È un prodotto, per esempio, del decadimento del carbonio-14, potassio-40, stronzio-90 o cesio-137.
Radiazione esterna (irradiazione esterna)
Radiazione che agisce sul corpo dall'esterno, da una nube radioattiva o dalle sostanze radioattive depositate sul suolo. Nella fase nube, la principale misura di protezione dalla radiazione esterna è la permanenza in casa, cantina o rifugio.
Radiazione gamma
La radiazione gamma è una radiazione elettromagnetica come i raggi X, i raggi ultravioletti o la luce solare. In generale, la radiazione gamma è più penetrante della radiazione alfa o beta. I raggi che passano attraverso la materia s’indeboliscono solo gradualmente. La radiazione gamma ad alta energia può percorrere alcune centinaia di metri nell'aria e penetrare fino ad un metro nel tessuto umano. Essa viene emessa per esempio durante il decadimento beta del potassio-40 e del cesio-137 oppure durante il decadimento alfa dell'uranio-238 e dei suoi prodotti di decadimento.
Radionuclide
Nuclei atomici radioattivi, caratterizzati dallo stesso numero di protoni e neutroni.
Schermatura
Per ridurre la dose di radiazione è opportuno interporre del materiale adatto tra la sorgente radioattiva e il luogo di permanenza delle persone. Le pareti degli edifici offrono già una buona protezione dalle radiazioni. Il fattore di protezione dipende dallo spessore del materiale.
Tempo di dimezzamento
Il tempo di dimezzamento è il tempo necessario perché la metà degli atomi di una sostanza radioattiva decada. È specifico per ogni isotopo e non varia mai.