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Intervista con il Prof. Dr. Thomas Kessler, iniziatore e responsabile del progetto di ricerca sulla stimolazione elettrica per la disfunzione vescicale
Uno studio SwiSCI identifica i cateteri come fattore di rischio per le infezioni del tratto urinario.
Le infezioni delle vie urinarie possono essere ridotte con misure preventive. Questo include non solo "bere molto", ma anche una serie di altre misure.
Un'infiammazione batterica delle vie urinarie può manifestarsi in modi molto diversi. Questi sintomi potrebbero essere causati da un'infezione delle vie urinarie.
SwiSCI ha studiato la misura in cui una relazione tra fattori socioeconomici e salute si riflette nelle persone con paraplegia.
In futuro la terapia del dolore sarà sempre più personalizzata. Per questo è importante conoscere nel dettaglio i meccanismi del dolore e la sua percezione nel cervello.
Nel 1998 Guido A. Zäch ha fondato il Centro per la medicina del dolore presso il Centro svizzero per paraplegici di Nottwil. Sia le persone con paralisi spinale che individui con dolore cronico possono essere trattati presso il Centro. Oggi è una delle principali istituzioni per il trattamento del dolore in Europa.
Gli esercizi elencati qui di seguito, praticati con regolarità, possono aiutare a ridurre le sensazioni dolorose e contribuire pertanto a rafforzare il benessere generale.
I dolori rappresentano un problema ricorrente e preponderante per le persone con para o tetraplegia: ne soffre infatti circa il 75% dei pazienti. Quando il dolore si trasforma in un tormento costante si entra in un circolo vizioso dalle conseguenze nefaste. Quali sono le opzioni disponibili?
Per molte persone, la lesione del midollo spinale può determinare enormi limitazioni sul piano fisico, sociale e anche psichico: la paralisi, la perdita di controllo sull'attività della vescica e dell'intestino, i disturbi della sensibilità e il dolore sono solo alcuni esempi dei drammatici cambiamenti che bisogna affrontare.
Uno studio SwiSCI mostra che molte persone con paralisi spinale sono a maggior rischio di malnutrizione. Questo si manifesta spesso durante la riabilitazione iniziale.
La nutrizione gioca un ruolo importante non solo per la nostra salute in generale, ma influenza anche la gestione intestinale, la guarigione delle ferite e l’insorgenza delle infezioni. Quali sono gli elementi costitutivi più importanti di una buona alimentazione?
La carenza di vitamina D è diffusa tra le persone para e tetraplegiche: Fino al 93% delle persone mielolese abbiano una carenza di vitamine D. Uno studio del Centro svizzero per paraplegici sta attualmente indagando sulle ragioni di questo dato, sulle conseguenze che può avere la carenza di vitamina D, e sull’eventualità di poterla integrarla presso la popolazione para e tetraplegica e in quale dosaggio.
In Svizzera non esistono ad oggi sufficienti informazioni su quanta attività fisica pratichino le persone paraplegiche. Uno studio SwiSCI offre una prima impressione.
La messa in pratica delle raccomandazioni sull’attività fisica non deve avvenire in contesti sportivi o fisici particolari. La vita quotidiana offre sufficienti occasioni per sudare o mettere alla prova il proprio fiato.