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Lunedì 9 ottobre il Parlamento catalano dovrebbe votare una dichiarazione di indipendenza da Madrid. Almeno, questo è quanto ha annunciato oggi il partito autonomista Cup, spiegando che il presidente catalano Carles Puigdemont, prima dell'inizio della discussione, presenterà in aula il risultato del referendum.
Intanto ieri Puigdemont ha commentato il discorso del re all'indomani del voto. Il re doveva "rispettare tutti i catalani", invece ha deciso di sostenere solo le tesi di Madrid e quindi "ha deluso tante persone" che spesso sono state al suo fianco ha detto. Felipe VI, ha aggiunto Puigdemont, "dovrebbe rispettare tutti e avere un ruolo di moderatore"; invece, "non ha mai considerato la posizione della Catalogna", ma ha deciso "semplicemente di sostenere il governo spagnolo, per annichilire il desiderio di sovranità del popolo catalano".
"Il mio governo - ha rimarcato il presidente catalano - sarà sempre impegnato a favore della pace, ma saremo risoluti. Oggi occorre una mediazione e sono aperto a qualsiasi processo di mediazione. Speriamo che non vi siano provocazioni". Ma il premier spagnolo Mariano Rajoy ha subbito respinto la proposta di promuovere un tavolo di mediazione sulla crisi catalana avanzata dal segretario di Podemos, Pablo Iglesias.
(Red/Ats)