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Una mozione in tal senso di Lukas Reimann è stata respinta con 99 voti contrari, 35 a favore e 44 astenuti
BERNA - Il Consiglio nazionale non vuole congelare i premi di cassa malattia per 10 anni, come chiesto da una mozione di Lukas Reimann (UDC/SG). Per la maggioranza non sarebbe più possibile assicurare tutte le prestazioni necessarie.
Nel suo atto parlamentare, il sangallese proponeva di vietare, per dieci anni, di aumentare l'importo complessivo dei premi per l'assicurazione di base obbligatoria.
Se i premi versati non dovessero bastare a coprire i costi dei fornitori di prestazioni (ospedali, medici, farmacie, case farmaceutiche, cantoni, altri fornitori di prestazioni e casse malati), questi ultimi avrebbero dovuto ridurre le proprie spese in base alla loro percentuale sui costi complessivi.
Con una moratoria, scrive Reimann nel testo della sua mozione, gli attori del settore «sarebbero consapevoli di non poter più fatturare costi aggiuntivi a loro piacimento e che ulteriori aumenti non sarebbero più tollerati». Soltanto facendo pressione si può impedire al sistema sanitario di diventare sempre più «un buon affare per tutti, tranne che per gli assicurati».
Vietando l'aumento dei premi, questi non sarebbero più sufficienti a coprire i costi della salute, che continuerebbero infatti ad aumentare. Per garantire la loro stabilità finanziaria, le casse malati sarebbero così costrette a rinegoziare la rimunerazione con i fornitori di prestazioni. In questo modo si farebbe sì pressione sui costi, ma per rispettare la moratoria sarebbe necessario diminuire la spesa pro capite, dato che la popolazione aumenta, ha spiegato il consigliere federale Alain Berset.
Alcuni fornitori di prestazioni potrebbero quindi venirsi a trovare in difficoltà finanziarie. C'è poi il rischio di non poter più fornire tutte le prestazioni necessarie, ha sottolineato Berset, che ha ricordato il programma di contenimento dei costi già adottato dal governo.
Al voto la mozione è stata approvata solo dalla maggioranza del gruppo UDC, mentre il PS ha optato per l'astensione. Il risultato è stato di 35 voti favorevoli, 99 contrari e 44 astenuti.