Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/246438

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre a revisione l'ordinanza sulla consegna di mezzi ausiliari da parte dell'assicurazione per la vecchiaia (OMAV) e di riprendere in modo mirato determinati mezzi ausiliari previsti nell'elenco ai sensi dell'articolo 21 della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (LAI) che contribuiscono sensibilmente a promuovere una vita autonoma e a evitare o ritardare notevolmente il soggiorno in ospedale o in una casa di cura per le persone disabili. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'AI e l'AVS non perseguono lo stesso obiettivo: mentre l'AI, quale assicurazione finalizzata all'integrazione, mira all'integrazione professionale e sociale delle persone disabili, l'AVS, combinata alle prestazioni complementari, intende garantire la copertura del fabbisogno vitale durante la vecchiaia ed è quindi essenzialmente un'assicurazione di rendite. Per questo motivo l'AVS, considerato il suo obiettivo, contribuisce solo parzialmente ai costi derivanti dalle prestazioni, limitando la sua partecipazione a un determinato numero di mezzi ausiliari. Nell'ambito dell'AI, invece, si giustifica un'assunzione più generosa dei mezzi ausiliari, poiché questi contribuiscono a raggiungere l'obiettivo d'integrazione.</p><p>La questione della permanenza a casa riguarda esclusivamente il diritto cantonale. La Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC), sancita dalla Costituzione federale (art. 112c Cost.; RS 101) dal 1° gennaio 2008, prevede che incomba ai Cantoni provvedere all'aiuto e alle cure a domicilio per le persone anziane o disabili. Oltre a queste prestazioni, nell'ambito delle prestazioni complementari all'AVS e all'AI i Cantoni assumono i costi di prestazioni che permettono alle persone interessate di rimanere a casa.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole che, dopo l'entrata in vigore della NPC, le normative cantonali concernenti le prestazioni per disabili sono concepite in modo eterogeneo. Tuttavia, riprendere nell'ordinanza sulla consegna di mezzi ausiliari da parte dell'assicurazione per la vecchiaia (OMAV; RS 831.135.1) determinati mezzi ausiliari dell'elenco di cui all'articolo 21 della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (LAI; RS 831.20) che contribuiscono sensibilmente a promuovere una vita autonoma presenterebbe un rischio elevato di creare doppioni rispetto alle prestazioni già previste dai Cantoni.</p><p>Sebbene la mozione chieda un ampliamento mirato dell'elenco dei mezzi ausiliari al fine di permettere alle persone interessate di rimanere a casa, una selezione mirata come quella formulata nella motivazione sembra difficile, in quanto praticamente tutte le prestazioni dell'AI potrebbero perseguire gli obiettivi di mantenere l'autonomia e ritardare il soggiorno in una casa di cura. In questo modo la maggior parte dei mezzi ausiliari, sovente molto costosi (p. es. modifiche architettoniche nell'abitazione quali gli elevatori per scale ecc.), potrebbe entrare in linea di conto. Inoltre, visti il numero di beneficiari di rendite e l'evoluzione demografica, un ampliamento dell'elenco dei mezzi ausiliari avrebbe un impatto finanziario significativo sull'AVS.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le persone interessate debbano essere sostenute in modo più mirato. Al momento è in corso un progetto di revisione della legge federale sulle prestazioni complementari all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPC; RS 831.30) in adempimento della mozione CSSS-N <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20183716">18.3716</a> "Prestazioni complementari per le forme di alloggio con assistenza". L'obiettivo di questa revisione è proprio quello di prevedere la presa a carico delle forme di alloggio con assistenza per le persone anziane beneficiarie di prestazioni complementari, siano esse a casa propria o in una casa di cura.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.