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L'estratto conto bancario della famiglia Hildebrand sarebbe stato manipolato. I dati sono indiscussi, ma stando a una notizia del "Blick" il documento pubblicato dalla "Weltwoche" potrebbe essere una combinazione di diversi atti.
Quello divulgato il 5 gennaio dal settimanale "non è un estratto conto come lo ricevono i clienti della Banca Sarasin", ha dichiarato all'ats la portavoce dell'istituto privato Franziska Gumpfer-Keller commentando l'articolo dell'edizione odierna del "Blick".
Basandosi su "due fonti indipendenti con conoscenze precise", il "Blick" scrive che le generalità di Hildebrand sono state aggiunte all'estratto conto. Normalmente il sistema informatico della Sarasin non riunisce il nome del cliente e i movimenti bancari sulla stessa pagina.
Stando a quanto dichiarato in precedenza, il tecnico informatico nel frattempo licenziato dall'istituto si era appropriato dei dati attraverso cosiddetti "screenshots", ossia immagini della visualizzazione sullo schermo di un monitor.
Il "Blick" fa inoltre notare che l'estratto conto è in inglese, ma l'indicazione del domicilio di Hildebrand è scritta in tedesco ("Schweiz"). Anche il formato della data (giorno/mese/anno) non corrisponde alla prassi nei paesi anglofoni.
Se il documento fosse davvero stato manipolato bisogna chiedersi chi lo abbia fatto. In una presa di posizione scritta il caporedattore della "Weltwoche" Roger Köppel afferma che "per quanto riguarda la palese accusa di falsità in documenti non posso rilasciare commenti, visto che non sono a conoscenza di una simile procedura". Köppel rileva inoltre che "le informazioni della 'Weltwoche' sono corrette. Le transazioni da noi rivelate sono state confermate al 100% da tutte le comunicazioni ufficiali e le perizie".
Il settimanale aveva ottenuto i dati dal granconsigliere democentrista turgoviese Hermann Lei, che era in contatto con il dipendente della Sarasin autore del furto. Contro entrambi sono state aperte inchieste penali. L'avvocato di Lei non era raggiungibile stamani, ma nei confronti del "Blick" ha respinto le accuse di contraffazione.
Intanto oggi il gruppo parlamentare PS al Gran consiglio turgoviese ha chiesto in una lettera alla "frazione" UDC che Lei lasci la commissione di giustizia. Il presidente del gruppo democentrista Stephan Tobler ha indicato che la questione sarà discussa internamente mercoledì prossimo prima della seduta del parlamento. Da parte loro i vertici del PLR di Frauenfeld non vogliono più Lei come presidente della commissione di naturalizzazione.
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