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L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) spera di poter inviare i propri ispettori in Corea del Nord allo scopo di controllare di nuovo il complesso nucleare di Yongbyon, a circa 60 km da Pyongyang. È l'auspicio del direttore generale dell'Agenzia dell'Onu, Yukiya Amano, espresso a maggior ragione dopo la scomparsa del "caro leader" Kim Jong-il, stroncato sabato da un infarto.
"L'invio degli ispettori all'impianto di Yongbyon è un passaggio indispensabile verso il processo di denuclearizzazione della penisola coreana", ha aggiunto Amano, nel corso di una visita a Tokyo, pur ammettendo che è troppo presto per ipotizzare sviluppi sull'intera situazione.
La Corea del Nord ha espulso gli esperti nucleari di Aiea e statunitensi ad aprile del 2009, come ritorsione dopo la dichiarazione di condanna del Consiglio di sicurezza dell'Onu verso uno dei numerosi test balistici fatti da Pyongyang.
Amano, secondo i media nipponici, ha anche aggiunto di aver dato disposizione per la raccolta di tutte le informazioni possibili, visto che l'Aiea rimarrà coinvolta nella questione nucleare nordcoreana.