Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01283.jsonl.gz/19

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Più di 1,2 milioni di persone nel mondo muoiono ogni anno per incidenti stradali. La cifra è destinata a triplicare entro il 2030. Lo ricorda il Pulitzer Center, che ha realizzato una mappa interattiva in cui è possibile vedere i tassi di mortalità in ogni singolo paese del mondo.
La mappa, all'indirizzo roadskillmap.com, mostra chiaramente che il problema riguarda sempre di più i paesi in via di sviluppo, che hanno il 50% del traffico mondiale ma il 90% delle morti.
I tassi più alti si riscontrano in Venezuela (37,4 morti ogni 100mila abitanti), Iran (34,1) e Nigeria (33,7), dove fino a pochi anni fa la patente non si otteneva dopo un esame ma soltanto con il pagamento di una tassa.
"In questi paesi - ricordano gli esperti del centro - gli incidenti stanno per diventare la quinta causa di morte, superando malaria o tbc".
In Europa gli svedesi sono in cima alla lista per minor numero di morti per incidente, con 266 in tutto il 2010, corrispondenti a 3 morti ogni 100mila abitanti, contro i 4,3 in Svizzera.
SDA-ATS