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La chiesa di San Martino a Mendrisio è tra le più antiche della regione con documenti che ne attestano la presenza dal X secolo. Nel 1684 la comunità locale ottenne il permesso di organizzare una fiera del bestiame che ancora oggi durante i giorni dell'estate di San Martino verso l'undici novembre giorno di commemorazione del santo. La chiesa è quasi sempre chiusa. Aperta durante la sagra a novembre. L'estate di San Martino deriva dalla storia del suo mantello che tagliò in due per donare sollievo a un mendicanti durante il diluvio. Dopo aver donato il mantello al poverello il cielo divenne mito con temperature sopra la media per alcuni giorni. Esistono varie versioni con diverse sfumature di questa storia. La parte importante è che Gesù gli apparve in sogno dove esclamò:" Ecco Martino il soldato pagano che mi ha rivestito!" San Martino nato in Pannonia, Ungheria e morto in Francia a Tours è un santo venerato da tutte le chiese che permettono il culto dei santi. Fu vescovo della città della Loira ma fu anche monaco e purtroppo è poco conosciuta la sua regola soppiantata molto spesso da quella benedettina. San Martino è patrono delle guardie svizzere.