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I partiti socialisti delle città svizzere che ospiteranno il campionato europeo di calcio accusano l'UEFA di voler organizzare l'evento risparmiando sulle misure a protezione dell'ambiente.
I rappresentanti della sinistra chiedono di compensare le emissioni supplementari di CO2 generate dal traffico e di utilizzare materiale riciclabile per pasti e bibite.
A due anni dal fischio d'inizio del Campionato europeo di calcio - organizzato congiuntamente da Svizzera e Austria - i socialisti di Berna, Zurigo, Ginevra e Basilea lanciano un appello per una manifestazione pulita.
L'evento, hanno preteso venerdì, non deve generare alcuna emissione supplementare di CO2. Per questo basterà seguire l'esempio di quanto fatto in materia di protezione dell'ambiente durante il Mondiale tedesco di quest'anno.
I socialisti - che assieme ai Verdi detengono la maggioranza nei governi e nei parlamenti delle quattro città ospitanti - dubitano però della volontà dell'UEFA (organizzatore dell'Euro) di impegnarsi allo stesso modo della FIFA (organizzatore del Mondiale).
UEFA poco ecologica
«Nonostante i milioni di introiti di cui beneficia, l'UEFA vuole risparmiare sulla protezione dell'ambiente», hanno affermato i socialisti.
Essi chiedono che le emissioni supplementari di CO2 generate dal traffico durante la manifestazione siano compensate con l'acquisto di certificati di emissione.
L'UEFA - hanno sottolineato - non ha però nessuna intenzione di compensare le emissioni extra, né di rinunciare ad esempio a posate, piatti e bicchieri usa e getta.
Di fronte a queste dichiarazioni, l'UEFA ha reagito con stupore. Secondo il suo portavoce, Pascale Vögeli, «tutti gli aspetti sollevati sono attualmente l'oggetto delle discussioni tra l'UEFA e i responsabili delle città e dei cantoni ospitanti».
«L'UEFA non si esprimerà dunque prima del termine delle trattative», ha indicato, sottolineando comunque che la protezione dell'ambiente rimane un punto importante.
L'esempio tedesco
L'impatto ambientale di un grosso avvenimento è stato a fondo considerato durante il mondiale di calcio di quest'anno. Il concetto «Green Goal» - inaugurato dalla FIFA in Germania - ha dimostrato in particolare che è possibile evitare buona parte delle emissioni nocive favorendo i trasporti pubblici.
Grazie alla possibilità di utilizzare i biglietti d'entrata agli stadi anche sui mezzi pubblici, sei spettatori su dieci hanno usufruito di treni e bus, ha rilevato la FIFA.
Il concetto «Green Goal» prevedeva pure una riduzione dei rifiuti. Nei punti di ristoro sono così stati impiegati materiali riciclabili.
«E le salsicce erano servite direttamente sul pane, senza piatto», ha aggiunto Thomas Bärlocher, presidente del Partito socialista basilese.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
I campionati europei di calcio si svolgeranno in Svizzera e in Austria dal 7 al 29 giugno del 2008.
In Svizzera sono previste 15 partite nelle città di Basilea, Berna, Ginevra e Zurigo.
Il costo complessivo di questa manifestazione sportiva per la collettività è stimato a 182 milioni di franchi.
Il torneo dovrebbe avere ricadute finanziarie pari a circa 500 milioni.