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L’evoluzione mensile è una previsione della tendenza della temperatura e delle precipitazioni per le tre settimane successive. A differenza della previsione per i prossimi giorni, essa fornisce informazioni sull’evoluzione media del tempo e non sui singoli eventi meteorologici.
Evoluzione mensile
L’evoluzione mensile è elaborata per le tre regioni «Svizzera settentrionale e orientale» (stazioni di Basilea, Berna e Zurigo), «Svizzera occidentale» (stazione di Ginevra-Cointrin) e «Sud delle Alpi» (stazione di Lugano). Essa è aggiornata due volte alla settimana, di regola il martedì e il venerdì.
Evoluzione settimanale della temperatura
L’altezza delle colonne colorate indica la probabilità che la corrispondente settimana sia più fredda (blu), normale (verde) o più calda (rosso) rispetto alla media pluriennale. La probabilità che nella Svizzera settentrionale e orientale la settimana dal 10 al 16 marzo 2014 sia mite è pari a quasi il 60%: in questo caso la temperatura media (media su sette giorni) supererà i 7,5 °C. La possibilità che le temperature medie si situino tra 4,4 °C e 7,5 °C è del 40% circa, mentre la probabilità che siano più basse è estremamente ridotta. La barra indicata su ogni colonna mostra inoltre il margine di fluttuazione (incertezza) della previsione.
Il grado di probabilità delle tre categorie è stabilito in base alle temperature rilevate negli ultimi 20 anni ed è calcolato individualmente per ogni settimana. Per il periodo indicato di metà marzo la media a lungo termine su sette giorni si situa tra 4,4 °C e 7,5 °C. I valori di riferimento sono distribuiti in modo tale che ogni categoria di probabilità abbia lo stesso numero di casi (barre trasversali grigie, pari al 33,3%).
Spiegazioni tecniche sulle previsioni a lungo termine
Diversamente dalle previsioni meteorologiche, i pronostici a lungo termine sull’evoluzione del clima sono per loro natura caratterizzati da un elevato grado di incertezza. Ciononostante è possibile elaborare una previsione sui valori medi. A tale scopo si effettuano simulazioni modellistiche calcolate da potenti supercomputer; queste simulazioni consentono di quantificare la fascia di oscillazione e la probabilità delle possibili condizioni climatiche.