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Pur respingendo l’iniziativa di Thomas Minder sui salari eccessivi, Walter Kielholz, presidente del Consiglio di amministrazione del Credit Suisse dal 2003 al 2009, ammette l’esistenza di errori nella distribuzione dei bonus.
“Abbiamo certamente commesso degli errori – ha dichiarato Kielholz in un’intervista alla Aargauer Zeitung – Le conseguenze sui dibattiti concernenti i bonus sono state sottovalutate. Inoltre, un limite superiore avrebbe dovuto essere posto per i programmi di bonus a lungo termine.”
Durante l’era Kielholz, il Credit Suisse aveva introdotto il programma bonus PIP, grazie al quale in cinque anni 400 top manager avevano ricevuto, in totale, azioni della banca per un valore di 3 miliardi di franchi. Le critiche da parte dell’opinione pubblica erano state molto severe.
Pur facendo autocritica, Walter Kielholz ritiene che la situazione fosse diversa rispetto a oggi : “Ci trovavamo ai piedi del muro, perchè l’insieme del settore aveva pratiche aggressive.
Il tempo degli alti salari è comunque terminato, soprattutto a causa della debole redditività. Da due, tre anni correggiamo il sistema e il livello dei bonus.”
Walter Kielholz respinge l’iniziativa Minder sui salari eccessivi perchè, a suo dire, è dannosa per l’attrattività della Svizzera.
(Fonte : Tribune de Geneve.ch)