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Incarto n. 10.2009.115 DA 386/2009 Bellinzona 20 luglio 2009 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri sedente con Dusca Schindler in qualità di Segretaria per giudicare ACCU 1 prevenuta colpevole di appropriazione indebita, per essersi appropriata indebitamente a danno della CIVI 1, a, in data, per procacciare un indebito profitto a sé o ad altri, avvantaggiandosi della sua posizione di venditrice presso il negozio gestito dalla predetta società, dell’importo di CHF 2080.00 che le era stato affidato affinché venisse versato allo sportello automatico della Banca __________; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall’art. 138 cifra 1 CP richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CP; perseguita con decreto d’accusa del 26 gennaio 2009 n. 386/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 450.-, (quattrocentocinquanta), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 30.- (trenta) - (art. 34 e seg. CP). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e seg. CP). 2. Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 3. Al versamento alla parte civile CIVI 1,, dell'importo di fr. 2'080.- a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett.b CPPT). 4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- e delle spese giudiziarie di fr. 150.-. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP; vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 12 febbraio 2009 dall'accusato; indetto il dibattimento 20 luglio 2009, al quale ha preso parte unicamente l’accusata, mente il Ministero Pubblico ha postulato la conferma del decreto menzionato; accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata, che ammette i fatti che le vengono rimproverati, precisando di avere restituito l’integralità della somma sottratta; sentita da ultima l'accusata; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. È l’accusata autrice colpevole di appropriazione indebita? 2. In caso di risposta affermativa al quesito che precede, quale dev’essere la pena? 3. L’eventuale pena dev’essere sospesa condizionalmente e se sì per quale periodo di prova? 4. Chi sopporta gli oneri processuali? 5. Devono essere riconosciute le pretese di parte civile? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli artt. 138 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autrice colpevole di appropriazione indebita, ex art. 138 cifra 1 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 386/2009 del 26 gennaio 2009; condanna ACCU 1 1. alla pena pecuniaria di 5 (cinque) aliquote giornaliere di fr. 30.00 (trenta), per un totale di fr. 150.00 (centocinquanta); § l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. alla multa di fr. 150.00 (centocinquanta); § in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CP); 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.00; non accoglie la pretesa di parte civile, in quanto l’importo è già stato restituito; comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio degli stranieri, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 150.00 multa fr. 75.00 tassa di giustizia fr. 175.00 spese giudiziarie fr. 400.00 totale

Incarto n. 10.2009.115 DA 386/2009 Incarto n. 10.2009.115

Incarto n. DA 386/2009

DA 386/2009 Bellinzona 20 luglio 2009 Bellinzona

Bellinzona 20 luglio 2009

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri Siro Quadri

sedente con Dusca Schindler in qualità di Segretaria per giudicare

ACCU 1 ACCU 1

prevenuta colpevole di appropriazione indebita,

per essersi appropriata indebitamente a danno della CIVI 1, a, in data, per procacciare un indebito profitto a sé o ad altri, avvantaggiandosi della sua posizione di venditrice presso il negozio gestito dalla predetta società, dell’importo di CHF 2080.00 che le era stato affidato affinché venisse versato allo sportello automatico della Banca __________;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 138 cifra 1 CP richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CP;

perseguita con decreto d’accusa del 26 gennaio 2009 n. 386/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 450.-, (quattrocentocinquanta), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 30.- (trenta) - (art. 34 e seg. CP). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e seg. CP).

2. Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

3. Al versamento alla parte civile CIVI 1,, dell'importo di fr. 2'080.- a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett.b CPPT).

4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- e delle spese giudiziarie di fr. 150.-.

La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP;

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 12 febbraio 2009 dall'accusato;

indetto il dibattimento 20 luglio 2009, al quale ha preso parte unicamente l’accusata, mente il Ministero Pubblico ha postulato la conferma del decreto menzionato;

accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata, che ammette i fatti che le vengono rimproverati, precisando di avere restituito l’integralità della somma sottratta;

sentita da ultima l'accusata;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. È l’accusata autrice colpevole di appropriazione indebita?

2. In caso di risposta affermativa al quesito che precede, quale dev’essere la pena?

3. L’eventuale pena dev’essere sospesa condizionalmente e se sì per quale periodo di prova?

4. Chi sopporta gli oneri processuali?

5. Devono essere riconosciute le pretese di parte civile? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli artt. 138 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autrice colpevole di appropriazione indebita, ex art. 138 cifra 1 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 386/2009 del 26 gennaio 2009;

condanna ACCU 1

1. alla pena pecuniaria di 5 (cinque) aliquote giornaliere di fr. 30.00 (trenta), per un totale di fr. 150.00 (centocinquanta);

§ l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. alla multa di fr. 150.00 (centocinquanta);

§ in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.00;

non accoglie la pretesa di parte civile, in quanto l’importo è già stato restituito;

comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio degli stranieri, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 150.00 multa

fr. 75.00 tassa di giustizia

fr. 175.00 spese giudiziarie

fr. 400.00 totale