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Pro Natura ha annunciato oggi il versamento di un milione di franchi per il Parco nazionale del Locarnese. L'associazione mantiene dunque la promessa fatta nel 2000 quando aveva lanciato il suo appello in favore di una nuova area protetta di valore nazionale.
Il milione di franchi, sottolinea Pro Natura, vuole essere un incentivo per compiere l'ultimo passo e "verrà utilizzato per remunerare i proprietari dei terreni su cui sorgeranno le zone centrali". Nel 2015 i comuni situati sul territorio che dovrebbe accogliere il parco saranno chiamati a votare in favore o contro l'adesione.
L'annuncio è stato dato da Silva Semadeni, presidente dell'organizzazione, al Monte Verità di Ascona. La consigliera nazionale socialista (GR) ha colto l'occasione per sottolineare le peculiarità della candidatura: "con un territorio che si estende dalle Isole di Brissago al Pizzo Biela, il Parco nazionale del Locarnese racchiude al suo interno una straordinaria varietà di paesaggi naturali e culturali, e bellezze riconosciute a livello internazionale".
Secondo Pro Natura per salvaguardare la biodiversità e le nostre peculiarità culturali e naturali è indispensabile creare nuove grandi aree protette. "Promuovendo un turismo dolce, esse rappresentano un'opportunità sia per la natura sia per la popolazione".
La Svizzera conta attualmente un solo parco nazionale, undici parchi regionali e un parco naturale periurbano. Cinque altri progetti sono stati presentati all'Ufficio federale dell'ambiente. Fra questi anche il "Parc Adula", che dovrebbe includere un territorio a cavallo fra Grigioni e Ticino.
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