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Il numero di immigrati illegali espulsi dagli Stati Uniti sotto l'amministrazione Obama ha raggiunto il minimo in dieci anni.
Secondo l'Immigrations and Customs Enforcement (Ice), nel 2016 sono stati mandati via 230mila illegali contro gli oltre 235mila dell'anno precedente. Si tratta del numero più basso dal 2006.
Negli anni il presidente americano si era meritato l'appellativo di 'deporter in chief' a causa dell'alto numero di deportazioni sotto la sua amministrazione. Il picco si ebbe nel 2012 quando si raggiunse quota oltre 400mila.
L'aumento coincise con gli sforzi di raggiungere un accordo con il Congresso per una riforma sull'immigrazione che avrebbe dovuto consentire un percorso verso la legalità, ma visto il fallimento della trattativa Obama ha usato i suoi poteri esecutivi per mettere in atto azioni che hanno consentito a determinate categorie di illegali di rimanere negli Stati Uniti.
SDA-ATS