Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/24918

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Negli ultimi anni il Consiglio federale ha già avuto tre volte l'occasione di prendere posizione sul tema di un'imposta federale sulle successioni e sulle donazioni (mozione Hafner Ursula del 4 giugno 1996, interpellanza Gemperli dell'8 ottobre 1997 e mozione Meier Samuel del 23 gennaio 1998).</p><p></p><p>2. Per il Consiglio federale sono finora state determinanti le seguenti considerazioni:</p><p></p><p>- la competenza costituzionale di prelevare imposte sulle successioni e sulle donazioni spetta esclusivamente ai Cantoni. L'introduzione di un'imposta sulle successioni e sulle donazioni presupporrebbe quindi dapprima la creazione di un'adeguata competenza costituzionale e la relativa accettazione da parte del popolo e dei Cantoni. Unicamente sulla base di una simile nuova competenza costituzionale sarebbe quindi possibile presentare un disegno di legge per un'imposta federale sulle successioni e sulle donazioni.</p><p></p><p>- Nel 1996 il gettito fiscale dei Cantoni proveniente dalle loro imposte sulle successioni e sulle donazioni è stato di 1,1 miliardi di franchi. Si deve quindi presupporre che i Cantoni non intendano rinunciare a questa importante entrata fiscale.</p><p>- Nonostante un modello di legge cantonale, approvato nell'agosto 1993 dai direttori cantonali delle finanze con la raccomandazione di tenere conto dei principi ivi contenuti in occasione di future revisioni, le leggi cantonali sulle successioni e sulle donazioni divergono sempre sensibilmente tra loro. Vi è quindi una palese necessità di armonizzazione.</p><p></p><p>- Solamente se l'armonizzazione delle imposte cantonali sulle successioni e sulle donazioni dovesse fallire o per i Cantoni il gettito derivante dalle imposte sulle successioni e sulle donazioni dovesse perdere la sua importanza, per il Consiglio federale l'idea di un'imposta federale sulle successioni e sulle donazioni acquisterebbe valore e consenso politico.</p><p></p><p>3. Per il Consiglio federale questi punti di vista sono sempre determinanti. Non ha alcuna importanza se l'imposta federale sulle successioni e sulle donazioni sia impiegata per finanziare l'AVS (conformemente alle summenzionate mozioni Hafner Ursula e Meier Samuel) o per finanziare una rendita federale per figli (come secondo la presente mozione). </p><p></p><p>4. Alla luce di questa situazione si tratta quindi primariamente di armonizzare le imposte cantonali sulle successioni e sulle donazioni che, come visto, divergono ancora sensibilmente tra loro. Il modo e la portata dell'armonizzazione devono perciò attenersi al mandato di armonizzazione per le imposte dirette conformemente all'articolo 42quinquies Cost. L'obiettivo a medio termine è dunque un'armonizzazione formale delle imposte cantonali sulle successioni e sulle donazioni. Nel suo parere del 22 giugno 1998 alla summenzionata mozione Meier Samuel, il Consiglio federale ha espresso l'intenzione di "collaborare" all'elaborazione di una prescrizione costituzionale per l'armonizzazione delle imposte cantonali sulle successioni e sulle donazioni, qualora l'armonizzazione non potesse essere realizzata altrimenti.</p><p></p><p>5. Il Consiglio federale considera ragionevoli le imposte cantonali sulle successioni e sulle donazioni, in quanto le donazioni e le successioni aumentano la capacità economica del beneficiario, che diventa proprietario di mezzi finanziari senza alcuna fatica. Di conseguenza la riscossione di una modesta imposta sulle successioni e sulle donazioni non incontra forti resistenze. Sebbene dalla discussione con i Cantoni sia emerso che per armonizzare le imposte cantonali sulle successioni e sulle donazioni deve ancora essere effettuata opera di convincimento, il Consiglio federale conta comunque sul fatto che i vantaggi riconosciuti internazionalmente a questa imposta condurranno a medio termine a un consenso per l'armonizzazione formale della stessa. Ciò comporta tuttavia la rinuncia a un'imposta federale sulle successioni e sulle donazioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.