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I negoziati odierni si sono svolti in un clima aperto e costruttivo. Le parti hanno trovato un'intesa su numerose questioni. Restano da approfondire singoli punti come, per esempio, le modalità della partecipazione finanziaria.
La Svizzera, come gli altri Stati associati, desidera partecipare all'UESA, il che presuppone la conclusione di un accordo aggiuntivo, giacché l'UESA non è parte integrante degli accordi Schengen e Dublino. Partecipando all'UESA, la Svizzera intende concorrere a rafforzare ulteriormente la cooperazione europea nel settore dell'asilo inaugurata dagli accordi Dublino.
L'UESA è un'agenzia dell'UE operativa dal 1° febbraio 2011 con sede a Malta. Si adopera per promuovere la cooperazione degli Stati membri nel settore dell'asilo. Tra i suoi principali compiti vi è il sostegno agli Stati membri il cui sistema di asilo e accoglienza subisce pressioni specifiche. Al momento, per esempio, alcuni gruppi di sostegno all'asilo dell'UESA sono presenti in Grecia per supportare la costruzione del sistema d'asilo greco. L'UESA concorre altresì a organizzare formazioni su scala europea nell'ambito dell'asilo, a individuare le migliori prassi in materia di procedura d'asilo e a coordinare lo scambio d'informazioni sui Paesi di provenienza. L'ufficio di sostegno non ha poteri direttivi nei confronti delle autorità nazionali.La delegazione svizzera è stata condotta da rappresentanti dell'Ufficio federale della migrazione e dell'Ufficio dell'integrazione, quella dell'UE dalla Direzione generale affari interni della Commissione europea.
Indirizzo per domande:
Jürg Walpen, Ufficio federale della migrazione, tel. +41 31 325 03 42
Daniel Klingele, Missione della Svizzera presso l’UE, tel. +32 2 286 13 29