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Primo via libera a livello legislativo ai provvedimenti di sostegno all'economia decise dal Consiglio federale per lottare contro le ripercussioni negative del coronavirus.
In una nota pubblicata oggi, la Commissione dell'economia del Consiglio degli Stati (CET-S) dice di "approvare pienamente le misure adottate sino a questo momento e i relativi importi finanziari". Vengono però suggeriti alcuni ritocchi e una strategia d'uscita. Il plenum se ne occuperà durante la sessione straordinaria prevista in maggio.
La commissione auspica in particolare un maggiore sostegno ai lavoratori indipendenti. Una parte importante di questo gruppo economico registra infatti grosse perdite di guadagno a causa delle misure adottate dalle autorità per combattere il coronavirus.
Per quanto concerne i crediti transitori garantiti dalla Confederazione (al 100% fino a 500'000 franchi, all'85% per importi superiori), la CET-S si chiede se non sia opportuno precisare il rango di questi crediti rispetto a quelli degli altri creditori.
La commissione si dice inoltre preoccupata delle controversie legate agli affitti dei negozi, molti dei quali costretti a chiudere a causa delle misure di protezione decise a livello cantonale e federale. La CET-S chiede pertanto al Consiglio federale di occuparsi della problematica e di trovare, assieme allo associazioni interessate, un disciplinamento chiaro.
I commissari vorrebbero inoltre "misure incisive" per il turismo, settore particolarmente toccato dalla crisi. La commissione auspica infine che l'esecutivo elabori rapidamente una strategia e scenari in vista della ripresa delle attività economiche.
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