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Sanzioni contro 13 persone dell'ex Repubblica federale di Jugoslavia, fra le quali il defunto presidente Slobodan Milosevic, sono state abrogate, ha deciso il Consiglio federale
La decisione entrerà in vigore il prossimo primo aprile, si legge in un comunicato odierno.
Non sussistono più motivi per applicare le sanzioni, continua la nota. L'Unione europea (Ue) ha abrogato a fine ottobre 2014 le rimanenti misure contro Milosevic, morto nel 2006 in carcere all'Aia, e le persone a lui vicine.
L'ordinanza sulle sanzioni era stata approvata dal governo il 23 giugno 1999. All'inizio comprendeva ampie restrizioni commerciali e finanziarie contro la Jugoslavia e la Serbia. In seguito agli sviluppi politici i testi sono stati più volte modificati. Dalla fine del 2001 l'ordinanza prevedeva soltanto il blocco degli averi e delle operazioni di pagamento di 13 persone.
Alla Segreteria di Stato dell'economia (SECO) non sono stati notificati averi bloccati appartenenti a queste persone.
SDA-ATS