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Al momento dell'abbattimento la zona era sotto il controllo dei militanti separatisti filorussi
AMSTERDAM - Il volo MH17, della Malaysia Airlines, fu abbattuto nel 2014 sull'Ucraina orientale da un missile di tipo Buk sparato da Pervomaisk, una località nel distretto di Lugansk, al momento dell'abbattimento sotto controllo dei militanti separatisti filorussi.
È questa la prima parte del verdetto definitivo sull'abbattimento del volo malese avvenuto il 17 luglio del 2014, emesso dal tribunale olandese di massima sicurezza allestito vicino all'aeroporto Schiphol di Amsterdam.
«Frammenti del missile Buk trovati nei corpi delle vittime sono prova inconfutabile del fatto che fu questo missile a causare l'abbattimento del volo», ha spiegato la corte.
La corte olandese ha condannato i cittadini russi Igor Girkin, Sergei Dubinsky e l'ucraino Leonid Kharchenko, tutti processati in contumacia, per aver avuto un ruolo chiave nel nell'abbattimento del volo malese. I tre, stando alla corte, hanno avuto un ruolo chiave nel portare il sistema missilistico di tipo Buk da una base militare in Russia al sito di lancio.
Scagionato invece per insufficienza di prove il quarto indagato, il cittadino russo, Oleg Pulatov. I tre condannati, prevede la sentenza, devono pagare insieme 16 milioni di euro più gli interessi ai parenti sopravvissuti.