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Fabio Regazzi potrebbe succedere al friburghese Jean-François Rime, non rieletto lo scorso 20 ottobre, alla presidenza dall'Unione svizzera delle arti e dei mestieri. Se venisse scelto si tratterebbe del primo ticinese alla testa dell'associazione che raggruppa le piccole e medie imprese. Il parlamentare locarnese dovrà rendere nota la sua disponibilità entro il 20 dicembre.
"Parlamentare federale, imprenditore e capace di esprimersi in almeno in 2 lingue nazionali oltre al tedesco". E' questo il profilo richiesto dall'USAM per il nuovo presidente che verrà eletto dall'assemblea di aprile.
Jean-François Rime negli ultimi 8 anni è stato un presidente controverso, spesso criticato per aver difeso più le posizioni del suo partito (l'UDC) che non quelle dell'USAM. Le chances di Regazzi sembrano buone anche dal punto di vista partitico. Da tempo infatti il PPD manca alla testa dell'USAM. Oltre al presidente del'AITI, fra i papabili vengono citate anche le consigliere nazionali Daniela Schneeberger, PLR, e Diana Gutjahr, UDC.