Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/106616

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare come segue l'ordinanza sulle importazioni agricole (OIAgr):</p><p>Sezione 5</p><p>Sostituzione di contingenti doganali</p><p>Art. 22bis</p><p>Cpv. 1</p><p>L'ufficio federale rilascia, su richiesta, permessi d'importazione sostitutivi gratuiti se, per cause di forza maggiore, la carne (prodotti carnei incluso) già sdoganata si è guastata e deve essere distrutta.</p><p>Cpv. 2</p><p>I permessi d'importazione sostitutivi sono rilasciati per quantitativi corrispondenti a quelli guastatisi o distrutti delle relative voci di tariffa. Non sono computati nel rispettivo contingente doganale (parziale).</p><p>Cpv. 3</p><p>Il richiedente può, in base al permesso d'importazione sostitutivo rilasciatogli e indipendentemente dal sistema d'importazione, importare i quantitativi corrispondenti entro un periodo stabilito dall'ufficio federale, senza versare nuovamente un prezzo d'aggiudicazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che per motivi di ordine istituzionale la modifica proposta non sia opportuna. Nel caso delle quote di contingente doganale si tratta di diritti d'importazione che si estinguono con l'importazione e non di una garanzia che la carne importata giunga inalterata ai consumatori. Soltanto se le quote di contingente doganale non hanno potuto venir utilizzate a causa di problemi logistici di forza maggiore, ossia non ha avuto luogo l'importazione, è possibile, prima della sua scadenza, prorogare adeguatamente il periodo d'importazione. Il Consiglio federale è inoltre convinto che la perdita della merce per motivi di forza maggiore sia un rischio al quale non è possibile ovviare con misure di diritto pubblico. Il problema deve essere piuttosto risolto sul piano individuale stipulando un'assicurazione, com'è il caso anche per altri beni. Spetta alle ditte assicurare le loro merci da ogni tipo di perdita durante il trasporto e l'immagazzinamento al loro valore effettivo, ossia tributi doganali e prezzi d'aggiudicazione inclusi.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che non vi sia alcuna necessità d'intervento anche per quanto riguarda l'approvvigionamento del mercato, poiché nell'ambito delle norme d'importazione vigenti esiste già la possibilità di reagire tempestivamente a esigenze del mercato che si manifestano a breve termine liberando quantitativi supplementari. Le esperienze di questi ultimi anni mostrano che non si sono mai verificate situazioni in cui l'approvvigionamento sul piano interno sia stato compromesso per motivi di forza maggiore. Nemmeno la perdita di diverse centinaia di tonnellate di carne surgelata in seguito all'incendio verificatosi la scorsa primavera nello stabilimento frigorifero "Frigo St. Johann" ha provocato problemi nell'approvvigionamento del mercato. Ciò è la prova che le disposizioni attuali sono conformi alle esigenze del mercato anche in situazioni straordinarie. L'argomentazione dell'autore della mozione secondo cui le aziende lese non possono partire dal presupposto che la merce andata persa venga loro nuovamente assegnata nel quadro di una nuova vendita all'asta non è determinante per quanto concerne la situazione sul fronte dell'approvvigionamento. Al contrario, soltanto mediante una vendita all'asta del quantitativo mancante riservata a tutte le ditte interessate si può partire dal presupposto che lo stesso venga ripartito completamente e che le esigenze del mercato possano essere soddisfatte.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.