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La protesta degli "indignati" contro il mondo della finanza continuerà questa settimana a Zurigo, anche se non più sulla Paradeplatz: ottemperando a una richiesta della polizia gli ultimi 50 attivisti, dopo due fredde notti passate in tenda davanti alle sedi delle grandi banche, hanno stamane lasciato i luoghi per spostarsi non molto lontano nella città vecchia, sulla piazza del Lindenhof.
Stando al portavoce della polizia Michael Wirz per tutto il fine settimana non vi sono stati né danni, né lamentele per rumori molesti. "Deploriamo comunque il fatto che gli attivisti non abbiano chiesto un'autorizzazione per manifestare". L'ordine di sgombero è stato dato stamane alle 6.30.
Intorno alle 8 i giovani hanno quindi ripiegato le loro tende e i loro striscioni, raccolto i rifiuti e si sono messi in marcia - zaino e sacco a pelo sulla schiena - verso la loro nuova destinazione. Cosa esattamente succederà ora non è ancora chiaro: i dimostranti hanno in programma un'assemblea per decidere il da farsi. Anche la popolazione è invitata. L'intenzione è però di continuare la protesta per tutta la settimana, ha spiegato all'ats Laurent Moeri, uno dei promotori del movimento.
All'insegna del motto "salvate gli esseri umani, non le banche" sabato un migliaio di persone avevano preso parte a una dimostrazione pacifica sulla Paradeplatz, nel cuore commerciale di Zurigo. L'azione denominata "Occupy Paradeplatz" era stato promossa fra l'altro da Gioventù socialista (GISO) e dai giovani Verdi, nonché da gruppi come "We are change" e "Echte Demokratie jetzt".
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