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Dal 2011 gli adulti non ricevono più alcun contributo per i supporti alla vista dall’assicurazione di base obbligatoria. Soltanto nei casi di natura medica dovuti a diabete, opacità del cristallino, disturbo della muscolatura, vista debole, assunzione di medicine o per operazioni agli occhi, quali ad esempio il glaucoma, l’assicurazione di base rimborsa una volta l’anno 180 franchi per ogni lato oculare.
Per i bambini entra in gioco, come in passato, l’assicurazione di base. Questa partecipa ai costi per gli occhiali con un contributo pari a 180 franchi all’anno fino al giorno del compimento dei 19 anni. Se si ritiene che questa copertura non sia sufficiente si può stipulare un'assicurazione complementare corrispondente.
Che cosa copre l’assicurazione complementare?
Chi non vuole dover pagare di tasca propria occhiali e supporti alla vista può stipulare un’apposita assicurazione complementare. Ce ne sono a partire da meno di dieci franchi al mese.
Singole offerte finanziano addirittura il laser agli occhio fino a 1’000 franchi.
Tuttavia, se si stipula un pacchetto così vario esclusivamente per il contributo che la cassa malati fornisce per i supporti alla vista, nella maggior parte dei casi l’assicurazione complementare non conviene, considerando inoltre che il vantaggio annuale è in genere limitato a 150-200 franchi.
Per esempio: se il premio mensile per l’assicurazione complementare ammonta a 10 franchi, la tariffa annuale da pagare risulta essere 120 franchi. Per gli occhiali l’assicurazione pagherebbe poi 150 franchi all’anno (attenzione: questa somma non si può cumulare negli anni). Chi punta ad avere un paio di occhiali convenienti che costino sui 200 franchi, avrebbe pagato un premio di 120 franchi e all’acquisto risparmierebbe 30 franchi (150-120=30).