Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01146.jsonl.gz/229

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La consigliera federale Doris Leuthard, in occasione di una visita alla sede della Federazione delle industrie dello Stato di San Paolo (FIESP), ha invitato ieri i brasiliani a interessarsi alle innovazioni svizzere in materia di trasporti rispettosi dell'ambiente.
La responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente dei trasporti dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), che termina oggi la sua visita nel paese dell'America meridionale, ha anche sottolineato la necessità per Berna e Brasilia di puntare sui settori dell'energia e dei trasporti.
"Oggi vogliamo investire in questo grande paese che crede nel suo futuro", ha sottolineato la consigliera federale. "Intendiamo costruire le migliori infrastrutture possibili e fare in modo che il Brasile possa beneficiare di innovazioni che abbiamo sviluppato in Svizzera", ha aggiunto.
Il sistema TOSA - bus di grande capacità, 100% elettrico e senza linea di contatto, sviluppato dalla Svizzera - "rappresenterebbe una soluzione per i trasporti in una megalopoli come San Paolo ed eviterebbe ingorghi che costano caro. Perché non investire in questo bus?", ha suggerito Leuthard.
Anche l'idea di un sistema di trasporto sotterraneo per le merci - soluzione allo studio in Svizzera - è stato accennato.
Nelle priorità del partenariato elvetico-brasiliano rientra pure il settore educativo. "Il sistema di apprendistato brasiliano, il SENAI, cofondato dall'ingegnere elvetico Roberto Mange nel 1942, testimonia la complementarietà dei nostri due paesi in questo ambito", ha ricordato da parte sua José Augusto Correa, direttore delle relazioni estere della FIESP. "Il Brasile e la Svizzera hanno un grande potenziale per gli affari, la cultura e persino il calcio", ha aggiunto.
SDA-ATS