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Le future automobili dovranno ridurre sensibilmente le emissioni di CO2. È quanto ha deciso oggi il Consiglio degli Stati per 31 voti a 13 nell'ambito delle misure previste dalla Strategia energetica 2050.
Come raccomandato dalla commissione preparatoria, e in linea con gli obiettivi Ue, le emissioni di gas serra per le vetture da turismo nuove dovranno essere portate entro il 2020 a 95 grammi di CO2/Km in media (fine 2015: 130 g di CO2/km).
Tagli sono anche previsti per i trattori a sella leggeri - veicoli costruiti per trainare semirimorchi n.d.r. - e i veicoli commerciali (fino a 3,5 tonnellate): 147 g di CO2 entro il 2020.
Varie minoranze di destra avrebbero voluto escludere i trattori dagli obiettivi di riduzione, oppure ridurre gli obiettivi di riduzione per non sobbarcare ulteriormente, a loro parere, le piccole e medie imprese.
La consigliera federale Doris Leuthard ha ricordato che la Svizzera, non producendo automobili, si orienta agli standard di riduzione internazionali. Edulcorare gli obiettivi come proposto dalla minoranza significa inoltre mettere in discussione l'intera politica del Consiglio federale in materia di riduzione delle emissioni di C02, ha spiegato la ministra dell'energia.
SDA-ATS