Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/228855

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale ha messo in atto una strategia di allentamento progressivo e prudente dei provvedimenti nel settore della cultura che prende in considerazione le attività sia in ambito professionale sia amatoriale. Essa è stata accolta giustamente con favore.</p><p>Oggi la situazione sanitaria è nettamente migliorata e il Consiglio federale deve permettere la ripresa delle prove.</p><p>Secondo le regole proposte, le sale in cui le associazioni musicali suonano devono prevedere una superficie di 10 metri quadrati per persona a uso esclusivo del musicista. Comprenderete sicuramente che è già problematico trovare sale di prova per gruppi che contano da 5 a 30 strumentisti. Immaginate la difficoltà che tale regola rappresenta per le società bandistiche composte da una sessantina di membri o da quasi cento per le più grandi.</p><p>Per la maggior parte delle nostre bande è impossibile provare in spazi interni e, ovviamente, totalmente impensabile organizzare qualsiasi tipo di concerto in una sala.</p><p>La situazione è molto difficile anche per i gruppi di giovani: questi ultimi sono quasi sempre accompagnati da uno o più adulti, il che sottopone di conseguenza tutto il gruppo alla regola valida per gli adulti dei 10 metri quadrati per musicista.</p><p>Per questa ragione chiedo che la seguente misura sia presa in considerazione il più rapidamente possibile:</p><p>Vi invito a rivedere la regola di cui sopra e a ritornare a una superficie di 1,5 metri quadrati per musicista, naturalmente sempre nel rispetto dei piani di protezione definiti per il settore della musica a fiato. L'obiettivo è di permettere una ripresa effettiva delle attività dei gruppi amatoriali nel settore della musica.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della difficile situazioni in cui si trova il settore culturale. La situazione epidemiologica e il progredire della campagna di vaccinazione hanno permesso al Consiglio federale di decretare una riapertura importante il 23 giugno 2021. L'esercizio di attività culturali all'aperto non è più soggetto a restrizioni. Per le attività svolte in luoghi chiusi è soltanto necessario registrare i dati di contatto. L'obbligo della mascherina, il rispetto della distanza e le limitazioni della capienza sono stati revocati ed è stata abolita la distinzione tra settore professionale e amatoriale. Suonare strumenti a fiato è quindi nuovamente possibile senza restrizioni. Alle esibizioni in presenza di pubblico si applicano le regole per le manifestazioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.