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È da anni che i costi della salute non salgono così tanto. Un forte aumento dei premi delle assicurazioni malattia è pertanto "inevitabile", ha avvertito martedì Santésuisse, chiedendo un intervento rapido per correggere la situazione.
Le ultime stime per il 2021 indicano un aumento del 6,4% per assicurato, si legge in una nota dell'organizzazione, che a gennaio aveva stimato una crescita del 5,1%, senza però tener conto dei costi della vaccinazione anti-Covid. E la tendenza non è destinata a invertirsi, ha aggiunto Santésuisse, prevedendo un balzo in avanti di circa il 4% per il 2022 e il 2023.
L'organizzazione degli assicuratori sostiene che i premi non coprono più i costi e non è più possibile utilizzare le riserve delle casse malattia - ridottesi già di un terzo - per attutire il colpo. Un'ulteriore sgretolamento delle riserve "metterebbe a rischio l'esistenza anche di alcune grandi assicurazioni sanitarie".
Secondo Santésuisse bisogna intervenire con misure di risparmio "in tutti i settori". In particolare, chiede l'introduzione di tariffe forfettarie nel settore a ambulatoriale. E chiede all'Ufficio federale della sanità pubblica di abbassare il prezzo dei farmaci, compresi i generici e i biosimilari, ai Cantoni di limitare il numero dei medici e al Consiglio federale di eliminare le prestazioni non necessarie dal catalogo dell'assicurazione obbligatoria.