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BRISBANE - Un australiano che ha agito da solo per liberare una balena rimasta incastrata nelle reti da pesca sostiene di essere stato multato dalle autorità per aver effettuato il salvataggio.
La balena intrappolata è stata avvistata martedì nelle acque al largo della Gold Coast; e i testimoni hanno subito richiesto l'intervento delle autorità di soccorso.
Tuttavia, con il passare delle ore e senza una risposta in arrivo, un australiano ha deciso di avventurarsi di sua spontanea volontà nel salvataggio. L'uomo ha così portato fuori la sua barca, per poi saltare in acqua e nuotare verso la balena, liberandola.
Al suo rientro a terra, è stato immediatamente multato dai funzionari, e ha raccontato la sua disavventura ai media australiani. «Mi sentivo in dovere di agire, l'adrenalina ha fatto il suo effetto» ha spiegato, come riporta la Bbc.
All'uomo, che si fa chiamare "Django", non è ancora chiaro per cosa avesse ricevuto la multa, ma lo stato del Queensland ha delle sanzioni per quanto riguarda la violazione di proprietà statali, oltre che per avvicinarsi troppo alle balene.
I notiziari australiani hanno riferito che una folla di spettatori ha assistito al salvataggio dalla riva. Uno dei testimoni ha detto al giornale "Gold Coast Bulletin" che inizialmente avevano aspettato per ore l'arrivo delle autorità, ma che poi «per fortuna è arrivato un buon samaritano che ha fatto il lavoro per loro».
Nel frattempo, l'uso delle reti per gli squali intorno alle spiagge australiane rimane un tema controverso a causa del loro impatto su altri animali selvatici. L'anno scorso sono infatti state trovate almeno cinque balene intrappolate nelle reti dello Stato, il che ha spinto a chiedere l'uso di altri deterrenti per gli squali.