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All'interno l'aula rettangolare s'innalza con quattro campate; l'abside è quadrata con volta lunettata. La decorazione a stucco è del 1726; quella pittorica, dovuta in parte a G. A. Vanoni, è ottocentesca: probabilmente furono ripresi dipinti già esistenti. L'affresco dell'Annunciazione nel catino dell'abside, ritoccato dal Vanoni, è opera di G. A. F. Orelli di Locarno. Nella cappella a sinistra dell'ingresso principale è situata un'opera del Meletta che rappresenta la donazione del santo Rosario a san Domenico e a santa Caterina. Nella cappella a destra altare con pala raffigurante i congiunti della Vergine in cornice di stucco (1642); le decorazioni pittoriche a motivi architettonici sono recenti (1907). Nella cappella del Rosario l'altare in stucco con bassorilievo della Vergine reca nella nicchia una statua lignea della Madonna opera di un artigiano locale (1703). Nella cappella di fronte bassorilevo della Trinità, paliotto in scagliola e interessante pala d'altare firmata da C. A. Meletta (1832). Il fonte battesimale è della prima metà del '600.
Sul sagrato, croce cimiteriale in granito (XVIII secolo).
Accanto alla chiesa è situato l'ossario con i pregevoli affreschi di G. A. F. Orelli che raffigurano il Purgatorio, il Crocifisso e la Pietà (1753) .
Nel cimitero una nicchia affrescata con scene della Crocifissione, opera di Vanoni (1853).
Sono previsti nuovi restauri.