Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/168233

<h2>SubmittedText<h2><p>Recentemente, a un cittadino che chiedeva per e-mail una statistica aggiornata dei costi dell'aiuto sociale, l'Ufficio federale di statistica ha dato la seguente, lapidaria risposta: "Stiamo aggiornando la statistica finanziaria dell'aiuto sociale. I dati del 2013 e del 2014 saranno pubblicati in autunno".</p><p>L'aiuto sociale è di competenza cantonale, ma i pertinenti dati sono raccolti anche dalla Confederazione. E sono dati piuttosto esplosivi, perché i costi sono in netta crescita quasi dappertutto. Citiamo qui ad esempio il cantone del Vallese, dove tra il 2010 e il 2014 i costi dell'assistenza sono raddoppiati e il numero dei beneficiari è aumentato del 50 per cento.</p><p>Dai dati dell'UST emerge che nel 2004, per l'aiuto sociale, il nostro Paese ha speso complessivamente 1 499 322 279 franchi. Successivamente, i costi salgono fino a raggiungere i 2 371 361 349 franchi nel 2012. Mancano per altro le cifre richieste più in basso, suddivise per cantone, per gli anni 1995 a 2014.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Perché un ufficio federale cui non mancano certo i mezzi finanziari e le risorse umane non è in grado di elaborare e fornire senza complicazioni burocratiche cifre aggiornate a misura di utente?</p><p>2. Qual è stato negli ultimi 20 anni l'andamento dei costi dell'aiuto sociale (considerate le spese di tutti gli enti pubblici competenti) in ogni singolo cantone (sono richieste una tabella e una rappresentazione grafica)? </p><p>3. Quante persone, indipendentemente dal loro permesso di soggiorno, hanno beneficiato dell'aiuto sociale negli ultimi 20 anni in ogni singolo cantone?</p><p>4. Come è evoluto il rapporto tra beneficiari svizzeri e beneficiari stranieri negli ultimi 20 anni?</p><p>5. Quali sono i motivi dell'aumento dei costi?</p><p>6. Quali provvedimenti (realistici) sono necessari per sgravare le finanze cantonali e comunali, considerato che, tra l'altro, alcuni istituti e studi prevedono un peggioramento della situazione economica del nostro Paese?</p><p>7. Quante persone residenti in Svizzera da meno di cinque anni beneficiano o hanno beneficiato dell'aiuto sociale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La statistica svizzera dell'aiuto sociale è stata costantemente ampliata a partire dal 1997. I dati della statistica finanziaria delle prestazioni sociali legate al bisogno sono disponibili per cantone dal 2003, quelli della statistica dei beneficiari dell'aiuto sociale dal 2005. Per queste due statistiche sono quindi disponibili serie temporali a partire rispettivamente dal 2003 e dal 2005. L'Ufficio federale di statistica (UST) non può per contro mettere a disposizione le serie temporali di 20 anni richieste.</p><p>Secondo l'articolo 115 della Costituzione federale della Confederazione Svizzera, l'assistenza agli indigenti è di competenza cantonale. L'aiuto sociale è strutturato diversamente secondo i cantoni sia sul piano organizzativo sia per quanto riguarda il finanziamento. Per poter elaborare una statistica dell'aiuto sociale standardizzata che consenta confronti tra i cantoni e garantirne la qualità sarebbero quindi indispensabili complessi lavori. I cantoni dovrebbero fornire tutti i loro dati prima che l'UST possa procedere all'elaborazione e all'interpretazione dei dati e metterli a disposizione per scopi statistici.</p><p>Dall'introduzione della statistica finanziaria delle prestazioni sociali legate al bisogno nel 2003 vengono continuamente adottate misure per migliorare la qualità e ridurre l'onere della rilevazione. A causa di questi lavori di ottimizzazione, i risultati degli anni 2013 e 2014 potranno essere pubblicati solo nell'ottobre del 2016.</p><p>2. La statistica finanziaria delle prestazioni sociali legate al bisogno è stata introdotta nel 2003 e fornisce risultati a partire da quell'anno di rilevazione. I risultati attuali sono pubblicati ripartiti secondo l'anno e il cantone sul sito web dell'UST al seguente indirizzo: <a href="http://www.statistica.admin.ch">www.statistica.admin.ch</a> &gt; Temi &gt; Sicurezza sociale &gt; Prestazioni sociali legate al bisogno. Su questa pagina, sotto "Altre tematiche", selezionare "Statistica finanziaria delle prestazioni sociali legate al bisogno".</p><p>3. I dati della statistica svizzera dei beneficiari dell'aiuto sociale sono disponibili a partire dall'anno di rilevazione 2005. I dati sono pubblicati (in francese e tedesco) ripartiti secondo l'anno e il cantone sul sito web dell'UST al seguente indirizzo: <a href="http://www.statistica.admin.ch">www.statistica.admin.ch</a> &gt; Temi &gt; Sicurezza sociale &gt; Prestazioni sociali legate al bisogno &gt; Aiuto sociale &gt; Dati in dettaglio. Su questa pagina, sotto "Importance et répartition régionale de l'aide sociale", selezionare "Dossiers de l'aide sociale, bénéficiaires de l'aide sociale et taux d'aide sociale par canton 2005 a 2014".</p><p>4. Stando alla statistica svizzera dei beneficiari dell'aiuto sociale, nel 2014 il rapporto tra persone di nazionalità svizzera e straniera era del 53,3 contro il 46,7 per cento. Nel 2005 era del 56,2 contro il 43,8 per cento.</p><p>5. Dopo una flessione tra il 2007 e il 2009, nel complesso dal 2003 le spese nette per l'aiuto sociale sono aumentate. I motivi di questo aumento sono molteplici. Il Consiglio federale sta elaborando un rapporto in materia in adempimento dei postulati del gruppo socialista 14.3892, "Aiuto sociale. Trasparenza anziché polemica" e Bruderer Wyss 14.3915, "Aiuto sociale. Trasparenza sull'evoluzione dei costi e sui mandati conferiti a imprese private".</p><p>6. La Confederazione non dispone di alcuna base giuridica per ridurre le spese per l'aiuto sociale a carico dei cantoni e dei comuni. In caso di difficoltà congiunturali, il Consiglio federale adotta però misure mirate per sostenere l'economia e mantenere i posti di lavoro. Nel gennaio scorso ha ad esempio esteso da 12 a 18 mesi la durata massima dell'indennità per lavoro ridotto. Con questo provvedimento intende dare alle imprese in difficoltà a causa del superfranco più tempo per adattarsi alla nuova situazione, eventualmente espandersi su nuovi mercati e mantenere i posti di lavoro. Misure di questo genere sgravano anche le finanze cantonali e comunali.</p><p>7. Nell'ambito della statistica dei beneficiari dell'aiuto sociale non è obbligatorio rilevare i dati sulla durata di soggiorno in Svizzera. La statistica dell'aiuto sociale non consente pertanto di rispondere a questa domanda.</p>  Risposta del Consiglio federale.