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Governo a 9 membri a Nazionale, piccole e medie imprese a Stati (foto d'archivio di Palazzo federale).
KEYSTONE/MANUEL LOPEZ(sda-ats)
Riprendono stamane i lavori alle Camere federali. L'agenda del Consiglio nazionale, che oggi non tratterà l'esame della riforma Previdenza 2020 incominciato ieri, prevede in entrata l'esame delle ultime divergenze riguardanti il Fondo per le strade nazionali (FOSTRA).
Chiuso questo capitolo, la camera del popolo dovrà affrontare le ultime differenze circa la naturalizzazione agevolata per gli stranieri della terza generazione.
In programma anche l'iniziativa parlamentare che mira a un'equa rappresentanza delle componenti linguistiche, per esempio italofona, in un Consiglio federale a nove membri. Il Consiglio federale è contrario a questa idea, mentre la commissione preparatoria si è detta favorevole a una modifica costituzionale nel senso voluto dall'iniziativa e ha posto in consultazione un progetto.
Durante la procedura di consultazione il progetto è stato notevolmente criticato: ben 30 prese di posizione su 45 sono sfociate in un parere negativo. Soltanto cinque cantoni (Lucerna, Friburgo, Ticino, Vaud e Giura) l'hanno accolto positivamente. Per quanto riguarda i partiti, tra i favorevoli figuravano socialisti e Verdi, assieme ai borghesi-democratici.
Al Consiglio degli Stati (08.15-13.00), l'agenda dei lavori prevede una mozione a sostegno dell'innovazione delle PMI elvetiche invece che per le grandi società.
SDA-ATS