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Una Scozia indipendente potrebbe scatenare una vera e propria fuga di risparmiatori che potrebbero trasferire i loro fondi dalle banche di Edimburgo a quelle in Inghilterra. È lo scenario che viene immaginato dal numero uno bancario svizzero Ubs, secondo cui sono state sottostimate le possibili conseguenze negative in ambito finanziario di una secessione dal Regno Unito, nel caso in cui dovessero vincere i "sì" nel referendum in programma il 18 settembre.
Per l'istituto, infatti, si potrebbe ripetere quanto accaduto con la dissoluzione di altre unioni, come ad esempio la Cecoslovacchia, quando molti depositi bancari vennero spostati dalla Slovacchia alla Repubblica Ceca, che offriva più garanzie di stabilità. In un altro rapporto, si afferma che l'indipendenza pone dei rischi anche alle proprietà scozzesi, il cui prezzo potrebbe scendere del 20% in seguito alla secessione.
SDA-ATS