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(Keystone)
Ancora non sono note le cause esatte del deragliamento di un treno merci, sabato, a Daillens: ma dalle prime indagini sembra che l'incidente sia stato provocato da uno dei cinque vagoni in coda al convoglio. Sulle infrastrutture non sono stati rilevati difetti tecnici.
Il treno, che trasportava sostanze pericolose, era composto di 22 vagoni e in coda al convoglio una delle carrozze cisterna avrebbe perso la boccola di un asse e parte di una sospensione.
Questi elementi sono stati ritrovati accanto alle rotaie alcune centinaia di metri prima del luogo del deragliamento. Sui binari non sono invece state riscontrate anomalie, ha spiegato Philippe Thürler, membro del Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI).
Sono intanto in corso i lavori per il recupero dei vagoni danneggiati, appartenenti a società private, che saranno trasportati su strada verso quella che era loro destinazione finale, ossia un'azienda di Monthey (VS). A quel punto sarà più facile determinare a quale carrozza appartengono i pezzi metallici ritrovati.
(Keystone)
L'incidente si è verificato sabato scorso mentre il convoglio viaggiava a 100 chilometri orari. Il deragliamento ha interessato sei vagoni cisterna: uno di essi conteneva 25 tonnellate di acido solforico, che sono quasi completamente fuoriuscite. Sul suolo si sono riversate anche 3 tonnellate di soda caustica e piccole quantità di acido cloridrico. Per ora le acque di superficie non sono state inquinate. Il traffico ferroviario potrà essere ripristinato solo tra alcuni giorni.
(Ats)