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«L’abolizione dei dazi industriali avrebbe ripercussioni dirette sul
bilancio della Confederazione cui verrebbero a mancare entrate per circa 500
milioni di franchi. Si può partire dal presupposto che nei prossimi anni
assisteremo a un’erosione costante di questa portata.
Stando al rapporto, per effetto dell’abolizione dei dazi industriali, il
personale doganale non dovrà più disporre delle stesse competenze tecniche.
Questa supposizione è sbagliata prima di tutto perché la maggior parte delle
sottovoci svizzere da abolire dei capitoli 25-97 della tariffa doganale si
riferiscono a definizioni relativamente semplici (ad es. il peso unitario)
mentre le vere sfide tecniche ai fini della classificazione in base alla
tariffa sono date alla nomenclatura del sistema armonizzato. Ciò significa che
saranno ancora necessarie ottime conoscenze di merceologia e di tariffa. L’AFD
dovrebbe quindi impegnarsi maggiormente per garantire il trasferimento di
conoscenze tra gli specialisti dell’amministrazione e dell’economia».
La versione integrale della risposta è disponibile qui
(solo in tedesco)