Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/231675

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto al Parlamento quali sono le possibilità di miglioramento e mantenimento del dialogo istituzionale tra scienza e politica. Il rapporto dovrebbe analizzare e valutare anche modelli di consulenza politica scientifica adottati in altri Paesi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel sistema svizzero le istituzioni del settore dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione (istituzioni ERI), in particolare gli organi della Confederazione incaricati di promuovere la ricerca scientifica - il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS), le Accademie svizzere delle scienze e Innosuisse - così come le scuole universitarie, svolgono ruoli distinti. Il mantenimento del dialogo tra scienza e politica è un compito congiunto: in tale contesto, le istituzioni ERI offrono un contributo costante per permettere alla politica di operare su basi scientificamente solide. Si tratta della trasmissione e dell'elaborazione di dati scientifici e del dialogo con i poteri e gli organi statali e l'amministrazione.</p><p>La promozione del dialogo tra scienza e politica è uno dei compiti principali delle Accademie svizzere delle scienze.</p><p>In questo contesto vanno menzionati la piattaforma Scienza e Politica dell'Accademia svizzere di scienze naturali, le diverse forme di consulenza scientifica nonché gli incontri con parlamentari o le audizioni nelle commissioni parlamentari. Presupposti fondamentali di un dialogo credibile con la politica sono l'autonomia e l'eccellenza della ricerca: due principi a cui le Accademie si attengono scrupolosamente. Anche il FNS svolge una funzione importante in relazione alla trasmissione e all'acquisizione di dati conoscitivi concernenti tematiche sociali complesse. Inoltre in qualità di commissione extraparlamentare il Consiglio svizzero della scienza (CSS) offre consulenza al Consiglio federale per tutte le questioni politiche inerenti a scienza, scuole universitarie, ricerca e innovazione, e pubblica regolarmente rapporti su temi rilevanti nell'ottica ERI.</p><p>La situazione legata alla pandemia di COVID-19 ha evidenziato le capacità di dialogo tra il settore scientifico, il mondo politico e l'amministrazione, mettendo tuttavia in luce alcuni aspetti migliorabili. Per questa ragione, alla luce della prima valutazione della gestione della crisi pandemica di COVID-19, il Consiglio federale ha incaricato i Dipartimenti e la Cancelleria federale di sviluppare maggiormente, entro il 2021, le reti di contatto di cui dispongono, per permettere alle istituzioni scientifiche, economiche e sociali di assumere funzioni di consulenza in caso di crisi. Inoltre il postulato 20.3280 "Utilizzare il potenziale scientifico per affrontare periodi di crisi", depositato dal consigliere agli Stati Michel, incarica il Consiglio federale di esaminare in un rapporto in che modo si potrebbe istituire una rete di contatto scientifica interdisciplinare oppure un centro di competenze per le situazioni di crisi. Il rapporto dovrebbe indicare i vantaggi e svantaggi, le modalità di attuazione e le necessità di intervento sul piano legislativo. La seconda valutazione della gestione delle crisi verterà anche sulla collaborazione tra Amministrazione federale e mondo scientifico. Questa seconda valutazione comprenderà anche un confronto internazionale delle diverse modalità con cui gli apparati governativi coinvolgono il settore scientifico. I risultati saranno oggetto di un rapporto che verrà presentato entro l'estate del 2022 al Consiglio federale, e fungeranno da base per l'adempimento del succitato postulato.</p><p>Complessivamente il Consiglio federale ritiene buone e consolidate le forme di dialogo e collaborazione che intercorrono già tra il mondo scientifico, la politica e l'amministrazione. Vengono comunque prese in considerazione altre modalità. Perciò il Consiglio federale è dell'opinione che le richieste del postulato siano comprese nelle riflessioni e attività in corso, e che un ulteriore rapporto non offrirebbe nuovi spunti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.