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La consigliera federale Leuthard e il ministro dei trasporti britannico firmano un Accordo sul trasporto aereo
Berna, 17.12.2018 - La Svizzera e il Regno Unito (UK) continueranno ad applicare le attuali regole in materia di trasporto aereo anche dopo l'uscita della Gran Bretagna dall'UE. La consigliera federale Doris Leuthard e il ministro dei trasporti britannico Chris Grayling hanno firmato oggi a Zurigo l’accordo negoziato a riguardo.
Sul piano giuridico, le relazioni tra la Svizzera e il Regno Unito si basano sugli Accordi bilaterali tra il nostro Paese e l'UE. Con l'uscita del Regno Unito dall'UE, tali Accordi non potranno più essere applicati al Regno Unito. Tra questi vi è l'Accordo sul trasporto aereo Svizzera – UE. La decisione del Regno Unito di lasciare l'Europa ha quindi ripercussioni anche sui rapporti con il nostro Paese. Non appena la Brexit sarà effettiva, le regole che concernono le relazioni tra Svizzera e Regno Unito, convenute nel quadro degli Accordi bilaterali con l'UE, perderanno la loro base giuridica.
Per garantire la ripresa integrale delle normative attuali, la Svizzera e il Regno Unito hanno negoziato un nuovo Accordo sul trasporto aereo. Il documento è stato firmato oggi a Zurigo dalla consigliera federale Doris Leuthard e dal suo omologo britannico Chris Grayling. «Sono lieta che, in questo modo, la fase transitoria avverrà senza intoppi. Ciò è nell'interesse di entrambi i Paesi» ha dichiarato Doris Leuthard.
L’accordo è incentrato sulla reciproca garanzia degli attuali diritti di traffico. Attualmente, tra la Svizzera e il Regno Unito vi sono giornalmente circa 150 voli, prevalentemente dagli scali di Zurigo, Ginevra e Basilea, diretti verso 25 destinazioni nel Regno Unito. Nel 2017 sono stati trasportati circa 6,7 milioni di passeggeri.
Nel caso di un'uscita sregolata del Regno Unito dall'UE, l’accordo entrerà in vigore il 30 marzo 2019, data in cui l’Accordo sul trasporto aereo tra la Svizzera e l'UE non sarà più applicabile al Regno Unito. Nell'eventualità di una fase transitoria nei rapporti tra il Regno Unito e l'UE, come previsto dall'accordo di uscita, presumibilmente gli Accordi bilaterali tra la Svizzera e l'UE rimarranno applicabili anche al Regno Unito fino alla fine del 2020.
Il nuovo accordo è il risultato della strategia «Mind the gap» del Consiglio federale. Nell'ottobre 2016, il Collegio aveva deciso di garantire, ed eventualmente di ampliare, i reciproci diritti e doveri tra la Svizzera e il Regno Unito anche oltre la data della Brexit. Nel frattempo il Consiglio federale ha approvato anche un nuovo accordo concernente le relazioni economiche e commerciali con il Regno Unito.
Venerdì è inoltre stato approvato un Accordo sui trasporti terrestri, grazie al quale nel trasporto merci su strada anche in futuro non saranno necessarie autorizzazioni per poter effettuare corse tra i due Stati, sarà garantito l'accesso reciproco ai trasporti di passeggeri e merci su strada e l'onere amministrativo rimarrà contenuto. Continuerà ad essere vietato il cabotaggio, ossia il trasporto di passeggeri e merci sul territorio dell'altro Stato. Inoltre, l'accordo rinvierà al diritto nazionale dei due Stati ossia, per la Svizzera, al divieto di circolare la notte e la domenica e al limite delle 40 tonnellate per gli autocarri. Poiché il traffico ferroviario è sufficientemente disciplinato da una serie di accordi internazionali, in quest'ambito non è necessario emanare ulteriori regole.
La Svizzera e il Regno Unito sono strettamente legati sul piano economico. Negli ultimi anni, il nostro Paese è stato, per ordine d'importanza, il quarto mercato d'esportazione del Regno Unito dopo l'UE, gli USA e la Cina.
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