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La Cina ha dato tempo fino alla fine dell'anno, solo una decina di giorni quindi, alle sue celebrità e star di internet affinché si mettano in regola con il fisco, in linea con l'appello alla prosperità comune lanciato in agosto dal presidente Xi Jinping. Questo dopo che lunedì Viya, influencer molto seguita per i suoi video di televendita, è stata condannata per frode fiscale a pagare una multa record di 1,3 miliardi di yuan, pari a 187 milioni di franchi. Altri personaggi noti avevano già avuto disavventure simili. Nel frattempo Viya è svanita dalla rete, che nel Paese è molto controllata. La censura non esita a far sparire nell'anonimato numerico chi sgarra.