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Un liceale vodese che ha accumulato centinaia di ore di assenze nel corso degli anni ha fatto causa al suo istituto per averlo sospeso per l'ennesima volta. Il 19enne nel solo anno scolastico 2017-2018, ha collezionato 294 assenze, di cui 124 non giustificate, è arrivato in ritardo 43 volte ed è stato sospeso ben tre volte. Quello di “bigiare” è un vizio che il ragazzo ha da quando ha iniziatio a frequentare un liceo del canton Vaud nell'agosto del 2016. Convocazioni in direzione, avvertimenti verbali e avvisi scritti: nulla è servito a fargli cambiare atteggiamento. E le sue spiegazioni per giustificare queste centinaia di assenze sono spesso nè verificabili e nemmeno credibili. Inoltre, il dossier dello studente, che è stato nonostante tutto promosso al secondo e terzo anno, parla anche di un comportamento insolente nei confronti degli insegnanti.
Come riferisce "20 minutes", i mesi sono passati, ma nulla è cambiato: anche una volta entrato nel terzo anno lo studente ha continuato a frequentare le lezioni in modo irregolare, accumulando assenze. Eppure la legge è chiara: gli studenti sono tenuti a frequentare le lezioni e partecipare alle attività. Le istituzioni mantengono un registro delle assenze e degli arrivi in ritardo e la direzione può sanzionare chi viola queste regole. Ed è ciò che ha fatto, ancora una volta, la direzione dell'istituto che frequenta il ragazzo, sospendendolo per un mese.
Ma questa volta il giovane non ha accettato la punizione. Sostenuto da sua madre, che ha assunto un avvocato, lo studente ha fatto causa al suo liceo, chiedendo fra le altre cose un effetto sospensivo. Invano, in quanto i giudici del tribunale cantonale di Vaud hanno dato torto al 19enne. Il quale, oltre ad aver perso la causa, dovrà pagare 800 franchi di spese processuali.