Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/62358

<h2>SubmittedText<h2><p>Visti i progetti di smantellamento della SSR nell'ambito dell'offerta giornalistica per l'estero (Swissinfo/SRI) invito il Consiglio federale a:</p><p>1. riaffermare l'importanza di quest'offerta, conformemente all'articolo 26 capoverso 1 lettera c del progetto di nuova LRTV;</p><p>2. esprimere chiaramente alla direzione della SSR la volontà della Confederazione di mantenere l'offerta attuale Swissinfo/SRI nelle lingue nazionali e nelle principali lingue straniere;</p><p>3. respingere eventuali domande della SSR volte a modificare la concessione;</p><p>4. esaminare in modo approfondito la possibilità di trasferire questo mandato ai portali Internet SSR delle regioni linguistiche, tenendo conto delle possibili distorsioni di concorrenza per le altre emittenti;</p><p>5. confermare la sua disponibilità a riprendere, alla fine del programma di sgravio 2003, il cofinanziamento di quest'offerta giornalistica, come previsto all'articolo 31 del progetto di nuova LRTV;</p><p>6. definire, se necessario, al momento di fissare l'importo dei canoni, la quota che la SSR sarà tenuta ad impiegare per l'adempimento di questo compito.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La concessione di Swissinfo/SRI non disciplina in dettaglio come la SSR debba svolgere il mandato internazionale della SSR. I dettagli sono invece regolati in un piano di copertura, che deve essere approvato dal DATEC dopo consultazione del DFAE e del DFF. La SSR ha già presentato un nuovo piano, che dovrà essere approvato. L'azienda ha diritto ad una verifica dello stesso nell'ambito di una procedura prevista dalla legge. La decisione del DATEC può essere impugnata dalla SSR con ricorso al Consiglio federale. Date queste premesse, non è giuridicamente possibile che il Consiglio federale anticipi ora l'esito della procedura in qualità di istanza di ricorso. Vista la situazione a livello giuridico, la mozione non può essere accettata. A sostegno di questa conclusione concorrono anche i seguenti elementi oggettivi.</p><p>1. Anche nella nuova LRTV il Consiglio federale è convinto dell'utilità e dell'importanza dell'offerta destinata agli Svizzeri all'estero e volta a promuovere la Svizzera all'estero. Tuttavia, il progetto di legge non precisa come deve essere eseguito questo mandato. Contrariamente al passato, quando la diffusione su onde corte era il solo mezzo in grado di diffondere contenuti svizzeri nel mondo intero in modo quasi immediato, oggigiorno sono disponibili numerosi altri mezzi tecnici. Basti pensare alla diffusione via satellite e a Internet. È dunque sensato formulare il mandato nel progetto di legge in modo aperto e neutro dal punto di vista tecnologico.</p><p>2./3. La concessione Swissinfo/SRI, che disciplina la presenza Internet della SSR per l'estero, si limita a definire i principi. L'offerta su Internet "Swissinfo" è concretizzata mediante un piano di copertura approvato dal DATEC dopo aver consultato il DFAE e il DFF. Il DATEC sta attualmente esaminando il piano di copertura presentato dalla SSR e si esprimerà nell'ambito della prevista procedura di approvazione. Si tratterà di valutare quali bisogni deve soddisfare un mandato della SSR per l'estero adeguato ai tempi e che mezzi tecnici e redazionali dovranno essere impiegati.</p><p>4. Nell'ambito del suo compito di sorveglianza finanziaria il DATEC sta attualmente verificando in che misura le unità d'impresa della SSR possono allestire la loro presenza Internet mediante un finanziamento con i proventi dei canoni.</p><p>5. Il Consiglio federale prenderà i necessari provvedimenti nell'ambito della pianificazione finanziaria legata alla revisione della LRTV.</p><p>6. Il Consiglio federale aveva previsto un simile meccanismo del suo messaggio concernente il programma di sgravio 2003, ma il Parlamento lo ha respinto.</p><p>Per i motivi esposti, il Consiglio federale non può sostenere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.