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L’apparecchio è già stato usato in Ticino in febbraio e marzo in operazioni di rilevamento degli incendi
Dallo scorso autunno, la Guardia aerea svizzera (Rega) dispone di un drone in grado di localizzare persone scomparse tramite segnali telefonici e immagini riprese da una telecamera termica. L’apparecchio è già stato usato in Ticino in febbraio e marzo in operazioni di rilevamento degli incendi.
Denominato "RGA-UAV-T1A", è stato presentato oggi nel corso della conferenza stampa annuale della Rega all’aeroporto di Zurigo. È un drone che può volare autonomamente su grandi aree ed entra in azione quando gli elicotteri non possono decollare a causa della scarsa visibilità.
Le immagini della telecamera termica vengono analizzate automaticamente e se il sistema vi riconosce una figura umana, le inoltra a uno specialista del centro d’intervento per una valutazione finale. Il drone pesa circa 25 chili e non è in grado di recuperare le persone localizzate. Per farlo, la Rega continua a dipendere dagli elicotteri o dai soccorritori a terra.
Il 2021 è stato un anno da record per la Guardia aerea, che celebra il suo 70esimo anniversario il 27 aprile. La centrale operativa dell’aeroporto di Zurigo ha organizzato 18’017 missioni, il 10,7% in più rispetto all’anno precedente, ciò che corrisponde a circa 50 missioni al giorno.