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Nel 1992 Claude Nicollier è stato il primo svizzero ad andare nello spazio. In collegamento con la Terra, ha ricevuto i complimenti del ministro dei trasporti di allora, Adolf Ogi.
Per la sua prima missione, l’astronauta Claude Nicollier è orbitato 136 volte attorno alla Terra, tra il 31 luglio e l’8 agosto 1992, a bordo dello space shuttle Atlantis. Il 7 agosto ha ricevuto questa chiamata da un Adolf Ogi visibilmente contento e commosso.
L’ex ministro, oggi 77enne, si ricorda perfettamente di quel giorno. «Ho ricevuto dalla NASA un testo che avrei dovuto leggere. Mi sono detto che mi avevano preso per un addetto delle pulizie. Non volevo farmi dettare dagli americani quello che avrei detto al nostro astronauta!», ha raccontato Ogi alla Radio pubblica svizzera di lingua tedesca SRF. «Nel cockpit ho visto un’immagine del Cervino dietro a Claude, il Cervino su cui ero salito 14 giorni prima. È forse questo che mi ha portato a esclamare «regna la gioia!».
Anche Claude Nicollier si ricorda benissimo questo suo primo viaggio nello spazio (in seguito ne compirà altre tre) e la curiosa sensazione provocata dall’assenza di gravità. «All’inizio avevo l’impressione che una forza ci tirasse verso il soffitto. Continuavo a sbattere la testa contro il soffitto dove si trovavano tutti i cavi e i fusibili», ha raccontato al quotidiano Südostschweiz. Oggi, Nicollier insegna a degli studenti e sente «una certa responsabilità» di trasmettere le sue esperienze. In quanto svizzero, è consapevole di aver avuto la fortuna «di vivere qualcosa di straordinario»
swissinfo.ch e SRF