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Trubschachen, Canton Berna. Anno 1906. Un certo Oscar Kambly conosce una ragazza del luogo, Emma, e si innamora. Dopo gli studi decide di stabilirsi in questo villaggio dell'Emmental e lavora in una pasticceria. Qualche anno dopo la rileva e inizia a produrre dei bretzeli, ricordando la ricetta antica di sua nonna. Vuole fare un prodotto che possa esportare in tutta la Svizzera. Qualche anno e lo spazio non basta più, deve ingrandirsi. Nasce così la ditta Kambly, oggi azienda leader in Svizzera che esporta i suoi prodotti in più di 50 Paesi in tutto il mondo. La ricetta dei bretzeli dicono sia rimasta inviariata, ma i mezzi di produzioni sono cambiati. Il nostro viaggio ci porta a scoprire anche alcune fasi della produzione, tra forni lunghi circa 50 metri e bracci robotici che a velocità altissima mettono i singoli biscotti nelle scatole pronte poi a lasciare la fabbrica di famiglia, diretta oggi dalla pronipote del fondatore Dania e suo marito Nils, che anche per amore della tradizione ha deciso di prendere il cognome della moglie e chiamarsi Kambly.