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ISLAMABAD - Venti fortissimi, piogge torrenziali e onde gigantesche si sono abbattute ieri nelle province del Sindh e del Baluchistan a causa del passaggio del ciclone tropicale Phet. Diverse sono le vittime e ingenti i danni alle infrastrutture.
Secondo quanto riportano i media pachistani, almeno 14 persone sono morte nella città portuale di Karachi e in altri centri per diversi incidenti legati alla caduta di tralicci della corrente elettrica. Una quindicina di pescatori risultano dispersi.
Onde alte fino a 4 metri e inondazioni hanno colpito anche decine di villaggi nei distretti di Thatta e Badin, sulla costa del Sindh, dove l'esercito ha organizzato i piani di evacuazione della popolazione in centri di accoglienza.
Il ciclone Phet ("diamante" in lingua thai) si era formato una settimana fa sul Mare Arabico. Dopo aver colpito le coste dell'Oman si è diretto verso il subcontinente indiano, perdendo però parte della sua potenza.
I metereologi pachistani hanno riferito che il ciclone rimarrà sulla costa pachistana ancora per 24 ore, ma con debole intensità, prima di dissiparsi completamente.
SDA-ATS