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La fioritura di queste alghe è in grado di causare la comparsa di tossine, nocive per pesci e molluschi
VARSAVIA - Un'alga rara e color giallo-oro. Potrebbe essere questa la causa all’origine di una massiccia moria di pesci nell'Oder avvenuta lo scorso 12 agosto e che per giorni ha lasciato gli scienziati perplessi.
Precedentemente i campioni di acqua inviati in laboratori di analisi in Repubblica Ceca, Regno Unito e Paesi Bassi avevano rivelato elevati livelli di sale e nessuna traccia di mercurio. Dopo ulteriori indagini, riporta la ministra dell'Ambiente polacca, «l'Istituto per la pesca interna di Olsztyn ha trovato microrganismi rari, le cosiddette alghe dorate, in campioni d'acqua del fiume Oder». La fioritura di queste alghe è in grado di causare la comparsa di tossine, nocive per pesci e molluschi, ma non sono considerate dannose per l'uomo.
La rilevazione di queste alghe coincide con i livelli elevati di sale, poiché per svilupparsi ha bisogno di un ambiente con un'alta concentrazione salina. Ora le indagini vertono a capire per quale motivo i livelli di sale fossero così elevati nel tratto di fiume in cui si è verificata la moria.
Sono al vaglio, riporta il Guardian, cause legate ai cambiamenti climatici e alle forti temperature che stanno caratterizzando l'estate europea e inquinamento delle acque provocato da dei fertilizzanti minerali provenienti dai terreni agricoli adiacenti. Un'ultima ipotesi: una fuoriuscita di sostanze chimiche. La Polonia ha deciso di offrire una ricompensa di 1 milione di Złoty - che corrispondono a poco più di 200mila franchi - a chiunque aiuti a trovare il colpevole del disastro ecologico.