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Incarto n. 10.2003.531 DA 2792/2003 Bellinzona 25 novembre 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare __________ __________, di __________ e di __________ nata __________, nato il __________ 1974 a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, celibe, autista, difeso da: avv. __________, __________, prevenuto colpevole di circolazione in stato di ebrietà, per aver condotto l'autovettura __________ targata __________ __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.64 - max 2.06 grammi per mille); fatti avvenuti nelle riferite a __________ il 9 maggio 2003; reato previsto dall'art. 91 cpv.1 LCStr.; perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna: 1. Alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni. 2. Alla multa di fr. 1200.--. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS; vista l'opposizione al decreto d'accusa interposta tempestivamente in data 4 settembre 2003 dal difensore; indetto il dibattimento 25 novembre 2003, al quale hanno partecipato l'imputato ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale non contesta i fatti oggetto del presente procedimento, ma ritiene la pena proposta eccessiva. Il suo assistito ha definitivamente chiuso con il passato e la prognosi è favorevole. I precedenti dell'imputato sono oramai lontani nel tempo. Egli chiede la riduzione della detenzione a 40 giorni al massimo. In considerazione della precaria situazione finanziaria dell'imputato postula inoltre la riduzione della multa a fr. 500.--, nonché delle tasse e spese. In conclusione egli auspica pure una riduzione del periodo di prova della sospensione condizionale della pena detentiva; sentito da ultimo l'accusato, il quale non ha nulla da aggiungere; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. E' il signor __________ __________ autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa impugnato? 2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere ridotta la pena proposta, compreso l'ammontare di tasse e spese? 3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, a quali condizioni? 4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 48, 63, CPS; 91 cpv. 1 LCStr.; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti prendendo atto della difficile situazione economica dell'imputato e del fatto che ci trova confrontati con la prima infrazione per circolazione in stato d'ebrietà; dichiara __________ __________ autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCStr., per i fatti compiuti a __________ il 9 maggio 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003; condanna __________ __________ 1. alla pena di 40 (quaranta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni; 2. alla multa di fr. 600.--; 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS; assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS); le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: __________, Via __________ __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________, Avv. __________, Via __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, e a: Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________, Sezione della circolazione, __________, Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di __________, fr. 600.00 multa fr. 100.00 tassa di giustizia fr. 300.00 spese giudiziarie fr. 1000.00 totale

Incarto n. 10.2003.531 DA 2792/2003 Incarto n. 10.2003.531

Incarto n. DA 2792/2003

DA 2792/2003 Bellinzona 25 novembre 2003 Bellinzona

Bellinzona 25 novembre 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

__________ __________, di __________ e di __________ nata __________, nato il __________ 1974 a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, celibe, autista, difeso da: avv. __________, __________, __________ __________, di __________ e di __________ nata __________, nato il __________ 1974 a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, celibe, autista,

difeso da: avv. __________, __________,

__________ prevenuto colpevole di circolazione in stato di ebrietà,

per aver condotto l'autovettura __________ targata __________ __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.64 - max 2.06 grammi per mille);

fatti avvenuti nelle riferite a __________ il 9 maggio 2003;

reato previsto dall'art. 91 cpv.1 LCStr.;

perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:

1. Alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

2. Alla multa di fr. 1200.--.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

vista l'opposizione al decreto d'accusa interposta tempestivamente in data 4 settembre 2003 dal difensore;

indetto il dibattimento 25 novembre 2003, al quale hanno partecipato l'imputato ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale non contesta i fatti oggetto del presente procedimento, ma ritiene la pena proposta eccessiva. Il suo assistito ha definitivamente chiuso con il passato e la prognosi è favorevole. I precedenti dell'imputato sono oramai lontani nel tempo. Egli chiede la riduzione della detenzione a 40 giorni al massimo. In considerazione della precaria situazione finanziaria dell'imputato postula inoltre la riduzione della multa a fr. 500.--, nonché delle tasse e spese. In conclusione egli auspica pure una riduzione del periodo di prova della sospensione condizionale della pena detentiva;

sentito da ultimo l'accusato, il quale non ha nulla da aggiungere;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. E' il signor __________ __________ autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa impugnato?

2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere ridotta la pena proposta, compreso l'ammontare di tasse e spese?

3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, a quali condizioni?

4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 48, 63, CPS; 91 cpv. 1 LCStr.; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti prendendo atto della difficile situazione economica dell'imputato e del fatto che ci trova confrontati con la prima infrazione per circolazione in stato d'ebrietà;

dichiara __________ __________

autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCStr.,

per i fatti compiuti a __________ il 9 maggio 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003;

condanna __________ __________

1. alla pena di 40 (quaranta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni;

2. alla multa di fr. 600.--;

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

__________, Via __________ __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________, Avv. __________, Via __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, __________, Via __________ __________, __________,

Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________,

Avv. __________, Via __________, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, __________,

e a: Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Sezione della circolazione, __________,

Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di __________,

fr. 600.00 multa

fr. 100.00 tassa di giustizia

fr. 300.00 spese giudiziarie

fr. 1000.00 totale