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Il Consiglio federale deve ammorbidire le norme in materia di biomassa e presentare un piano d'azione in favore della geotermia. Il Consiglio Nazionale ha adottato oggi due mozioni in questo senso, contro il parere del governo.
Attualmente è vietato bruciare concimi o resti di cibo per produrre energia. La proposta di Ruedi Lustenberger (PPD/LU), accettata per 124 voti contro 52 e 16 astensioni, chiede al governo di togliere questi ostacoli.
In Svizzera ci sono 87 installazioni per il biogas, ha risposto la consigliera federale Doris Leuthard. La biomassa è una risorsa importante, anche se la sua valorizzazione pone dei problemi. Le emissioni provocate sono ad esempio dannose per l'ambiente e servono una serie di misure per la protezione di terra, acqua e aria, ha aggiunto la ministra dell'energia.
La Leuthard non è nemmeno riuscita a convincere i consiglieri nazionali del fatto che il governo non necessita di elaborate un piano d'azione sulla geotermia. Diverse misure sono già state introdotte per incoraggiare questo tipo di energia, ha sottolineato in vano.
La Camera del popolo ha infatti approvato per 132 voti contro 50 una mozione di Kathy Riklin (PPD/ZH) che chiede al Consiglio federale di redigere un piano d'azione, che preveda misure concrete, volto a promuovere la geotermia in Svizzera. Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi su entrambi gli argomenti.
SDA-ATS