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Il premio Nobel per la pace 2010, il cinese Liu Xiaobo, è stato rilasciato dal penitenziario in cui era rinchiuso dal 2009, in considerazione delle sue condizioni di salute. Il mese scorso, al 61enne, era infatti stato diagnosticato un tumore al fegato in fase terminale. Liu Xiaobo viene curato ed assistito all’ospedale di Shengyang nel nord est della Cina.
Ex insegnate e intellettuale dissidente, era stato condannato a 11 anni di carcere per “atti sovversivi” a causa della redazione di un testo che auspicava maggiore democrazia in Cina. Liu Xiaobo era stato insignito del Nobel mentre si trovava già in carcere e la ricompensa gli era stata assegnata in modo simbolico.
L’attribuzione del premio aveva suscitato una reazione piccata di Pechino che aveva congelato le relazioni con la Norvegia (sede dell’Accademia che assegna il Nobel). Per la liberazione di Liu erano intervenuti, negli anni, Washington e l’UE così come altri Paesi.
- RG delle 18.30 del 26.06.17; il servizio di Laura Daverio
ATS/AFP/Swing