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LA FILARMONICA AIROLESE
La Filarmonica Airolese
Il 1872 ha certamente marcato la storia di Airolo. Infatti il 12 settembre di quell’anno iniziarono i lavori per il traforo ferroviario del San Gottardo. L’ingegnere Luis Favre, alla testa di quella grandiosa impresa, felicemente intuì come fosse opportuno e qualificante, in quell’ambiente di duro quotidiano lavoro, creare qualcosa che potesse essere momento di svago e arricchimento dello spirito.
E così già nel 1876, ben 130 anni or sono, ebbe vita la “Società Filarmonica Airolese”. Numerosi operai giunti ad Airolo da diverse regioni del nord Italia provarono a far musica assieme agli airolesi. Lo stesso ingegner Favre dimostrò come credesse nella sua idea donando il primo vessillo. Un vessillo semplice quanto significativo; la croce che da sempre è rappresentata sulla bandiera svizzera.
L’originale di quell’emblema fa ancora bella mostra di sè nella sala prova della società.
Il primo di giugno del 1882 la Filarmonica partecipò, per esplicito incarico dell’autorità comunale, ai festeggiamenti per l’inaugurazione del traforo ferroviario del San Gottardo.
Qualche anno più tardi, nel 1890, la banda si esibisce per la prima volta all’estero, in occasione di un convegno musicale a Como.
Il 15 dicembre 1911 la Filarmonica ebbe l’onore di accogliere il nuovo Consigliere Federale Giuseppe Motta. Inizia con Motta la felice consuetudine della presenza della banda ad accogliere Presidenti della Confederazione, Consiglieri e Giudici federali, Parlamentari e Vescovi, ma anche campioni e campionesse di sci, al loro ingresso a sud delle Alpi.
Il primo giugno 1932 Giuseppe Motta, Presidente della Confederazione, inaugura il monumento “Le vittime del lavoro”, opera dello scultore Vincenzo Vela. Questa occasione stimola alcuni airolesi a dar nuova vita alla società che, per ragioni diverse, aveva conosciuto negli anni precedenti un’interruzione di attività. Nel settembre dello stesso anno l’assemblea approva i nuovi statuti e chiama alla direzione della banda il bolognese maestro Enrico Siboni.
Dopo la presidenza di Leopoldo Borelli, la società nel 1939 affida l’incarico a Umberto Carpani, il quale per un lungo periodo la presiederà con passione e competenza assicurando anni di intenso impegno.
Nel 1946 la società si dota di un nuovo vessillo. Il battesimo avviene nel luglio dell’anno successivo: madrina la signora Enea Streicher e padrino il signor Rino Altoni.
Dopo un nuovo periodo di crisi durato alcuni anni, la Filarmonica riceve nuova vita nel 1969, e da lì prosegue la sua attività fino ad oggi, dotandosi di una terza bandiera nel 1991, e di una nuova divisa nel 1997.
Sarebbe compito troppo arduo elencare in dettaglio tutti i convegni musicali, le celebrazioni di ricorrenze, le partecipazioni a manifestazioni sportive e militari, a servizi religiosi, a ricevimenti, e tutti i concerti tenuti sia nel Comune di Airolo che in Svizzera ed all’estero. Ci piace comunque ricordare la fortunata partecipazione della Filarmonica al Concorso Internazionale di Praga nel 1994, premiata con il secondo premio con menzione speciale.
I maestri a partire dal 1932
Enrico Siboni 1932-1935
Giuseppe Sante Ferrario 1936-1938
Alessandro Traversi 1939-1940
Egidio Pilotti 1940-1945
Francesco Pianezzi 1946-1954
Alberto Ramellini 1954-1958
Eros Ghelfi 1969-1973
Maurizio Darani 1973-1978
Romano Rossi 1979-1997
Marco Santilli 1997-2001
Maurizio Fabbro (attuale)
I presidenti
Felice Lombardi
Natale Borsari
Leopoldo Borelli
Umberto Carpani
Vittorio Gagliardi
Mario Gagliardi
Olindo Casagrande
Fabrizio Zanetta
Mauro Chinotti
Davide Gabutti
Mirko Wolfisberg
I presidenti onorari
Otto Streicher
Vittorio Gagliardi
I soci onorari
Walter Agustoni
Casimiro Altoni
Rino Altoni
Graziano Ceppi
Silvano Ceresa
Alberto Genasci
Roberta Giobbi
Riccardo Jelmini
Augusto Lombardi
Giovanni Lombardi
Luigi Manzoni
Carlo Michieli
Francesco Pianezzi
Roberto Piazzini
Fermo Pilotti
Sergio Ramelli
Rolando Ramelli
Emma Streicher-Jori
Edoardo Tenconi
Fausto Tenconi
David Tonella