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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre al Parlamento l'abrogazione dell'articolo 59c capoverso 1 lettera a OAMal.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 49 capoverso 1 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), che riprende il principio dell'economicità prescritto agli articoli 32 e 46 capoverso 4, le tariffe ospedaliere sono stabilite in funzione della remunerazione degli ospedali che forniscono la prestazione tariffata assicurata obbligatoriamente in modo efficiente e vantaggioso nella qualità necessaria. Di conseguenza, sono le tariffe applicate dagli ospedali efficienti che devono fungere da riferimento per determinare le tariffe applicabili e conformi alla legge per gli altri ospedali. Secondo l'articolo 59c capoverso 1 lettera b dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102), la tariffa copre al massimo i costi necessari per la fornitura efficiente delle prestazioni. Per gli ospedali efficienti, dunque, la tariffa non deve superare i costi comprovati in modo trasparente ai sensi dell'articolo 59c capoverso 1 lettera a OAMal. Inoltre, al fine di comparare i costi tra gli ospedali come prescritto dall'articolo 49 capoverso 8 LAMal, i costi degli ospedali devono essere giustificati in particolare sulla base di una contabilità analitica per unità finali d'imputazione conformemente all'articolo 49 capoverso 7 LAMal. La volontà del legislatore è rispettata nella misura in cui in particolare i costi degli ospedali efficienti, che fungono da riferimento per le tariffe applicate, devono essere giustificati sulla base di una contabilità analitica per unità finali d'imputazione e secondo le regole definite nell'ordinanza sul calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura nell'assicurazione malattie (OCPre; RS 832.104). Se il principio di cui all'articolo 59c capoverso 1 lettera a OAMal non fosse più applicato, i costi considerati potrebbero essere superiori ai costi effettivi dell'ospedale, il che contravverrebbe alla disposizione dell'articolo 43 capoverso 4 LAMal, secondo cui la tariffa deve essere stabilita secondo le regole dell'economia aziendale. La remunerazione risulterebbe superiore a quella stabilita per un ospedale efficiente sulla base di una tariffa fondata su principi economici conformemente alle disposizioni legali.</p><p>L'obiettivo dell'articolo 59c capoverso 1 lettera a OAMal è dunque la giustificazione trasparente dei costi degli ospedali. In virtù dell'articolo 59c capoverso 1 lettera b OAMal, i costi dei fornitori di prestazioni efficienti fungono da riferimento per la remunerazione. La disposizione d'ordinanza contestata è conforme alla LAMal e costituisce una concretizzazione necessaria del principio generale dell'economicità.</p><p>La disposizione d'ordinanza contestata deve d'altronde essere posta in un contesto generale che va al di là dell'attuazione del nuovo finanziamento ospedaliero. I principi di tariffazione di cui all'articolo 59c OAMal infatti non devono essere rispettati solo dai fornitori di prestazioni del settore stazionario, ma anche da quelli del settore ambulatoriale. I medesimi principi devono inoltre essere applicati sia dai partner tariffali, al momento dell'elaborazione delle tariffe, sia dall'autorità competente ai sensi dell'articolo 46 capoverso 4 LAMal, al momento di approvarle o di stabilirle.</p><p>Infine, poiché dal punto di vista formale l'OAMal è un'ordinanza del Consiglio federale fondata sulle disposizioni della LAMal sulle tariffe e i prezzi, malgrado il suo tenore, il Consiglio federale intende la mozione come una richiesta di abrogare direttamente la disposizione in questione ai sensi dell'articolo 120 capoverso 1 della legge sul Parlamento (RS 171.10) e non di proporne l'abrogazione all'Assemblea federale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.