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“Potete immaginare quale parte del mio corpo era un po’ congelata quando ho finito… È stata una delle peggiori competizioni a cui abbia mai partecipato”, ha detto lo stesso Lindholm ai media finlandesi.
Dopo aver chiuso la gara in 28a posizione, con un ritardo di oltre 4’ da Bolshunov, è stato aiutato dai collaboratori della sua squadra olimpica e ha fatto impacchi caldi proprio dove aveva subìto la morsa del freddo. “Lo sentivo congelato e il dolore era insopportabile. Fortunatamente dopo un quarto d’ora di frizioni e riscaldamento il dolore intenso è passato lasciando spazio a indolenzimento e un dolore più pulsante”, ha spiegato Lindholm, reo di essersi dimenticato di indossare una calzamaglia termica prima della partenza.
Un caso però non isolato: la strana e dolorosa disavventura è già capitata allo stesso atleta: il suo pene si sarebbe congelato un anno fa a Ruka, durante i Mondiali di sci di fondo.