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Anne Boyer lascia il NYT: «Non posso continuare con questa copertura della guerra mediorientale»
Anne Boyer, la poetessa e saggista premio Pulitzer responsabile della pubblicazione delle poesie per il New York Times Magazine, si è dimessa per protestare contro come il suo giornale sta coprendo la «guerra di Israele sostenuta dagli Stati Uniti contro la gente di Gaza».
Boyer ha dato l'annuncio in una lettera aperta sul suo profilo Substack che non cita esplicitamente Hamas o i 1200 Israeliani massacrati il 7 ottobre, ma spiega che non se la sente più di «scrivere di poesia in mezzo ai toni 'ragionevoli' di quanti vogliono acclimatarci a queste sofferenze irragionevoli».
La editor non è la sola firma del New York Times a dimettersi per protesta contro la guerra a Gaza. Il 3 novembre, Jazmine Hughes, vincitrice quest'anno di un National Magazine Award, ha lasciato dopo aver firmato una lettera aperta in violazione, secondo il Times, delle politiche della redazione. Ancor più clamorosamente, il 9 novembre la fotografa Nan Goldin ha cancellato un progetto di collaborazione con la Old Gray Lady «perché il modo con cui il New York Times sta trattando al guerra a Gaza mostra complicità con Israele».