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<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo un articolo apparso sulla rivista "Schweizer Soldat" (numero di novembre) Rolf Siegenthaler, capo Pianificazione dell'esercito, prevede costi d'acquisto dell'ordine di 10 miliardi di franchi per 55 nuovi aerei da combattimento.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Secondo queste cifre il prezzo d'acquisto del nuovo aereo da combattimento ammonterebbe a 180 milioni di franchi rispetto ai 140 milioni del Gripen. Come si spiega questo aumento massiccio del prezzo?</p><p>2. Secondo il DDPS entro la primavera del 2017 un gruppo di esperti darà risposta in un rapporto alle questioni fondamentali concernenti il fabbisogno, il modo di procedere e gli aspetti industriali. Come può sapere il signor Siegenthaler, prima di questo rapporto, di quanti aerei da combattimento necessiterà la Svizzera e quanto costeranno?</p><p>3. Malgrado la cifra elevata non viene ad esempio esaminata una soluzione che contempli aerei da occasione. Ciò è esatto? Se sì, per quale motivo non viene considerata tale soluzione?</p><p>4. Quali risparmi sui costi comporterebbe la rinuncia alla capacità di bombardamento?</p><p>5. In che modo il Consiglio federale garantisce che gli uffici competenti di tutti i dipartimenti e non soltanto un gruppo di accompagnamento gestiscano il processo d'acquisto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il DDPS ha istituito all'inizio del 2016 un gruppo di esperti interni composto da rappresentanti di diversi ambiti specialistici interessati dell'esercito, di Armasuisse e della Segreteria generale del DDPS. A questo gruppo è stato affidato il compito di consegnare entro la primavera del 2017 un rapporto che risponda alle questioni fondamentali concernenti il fabbisogno, il modo di procedere e gli aspetti industriali in vista dell'acquisto di nuovi aerei da combattimento, tenendo conto dei possibili progressi nell'ambito della difesa aerea basata al suolo. Per quanto riguarda le dichiarazioni del capo Pianificazione dell'esercito, si tratta di opinioni personali espresse nel quadro di un discorso di benvenuto pronunciato davanti a una società cantonale di ufficiali e non dei primi risultati del rapporto degli esperti.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Le cifre fornite dal capo Pianificazione dell'esercito sono stime che tengono conto in particolare del fatto che i costi d'investimento previsti per l'acquisto del Gripen, rifiutato in votazione popolare nel maggio del 2014, erano basati su un'offerta molto vantaggiosa per la Svizzera. I costi di un aereo da combattimento multiruolo moderno - inclusi pacchetto logistico, armamento, adattamento delle infrastrutture al suolo, simulatori d'istruzione, ecc. - sono effettivamente dell'ordine di quelli menzionati dal brigadiere Siegenthaler. Occorre tuttavia precisare che cifre concrete in termini di prezzo e di prestazioni degli aerei da combattimento potranno essere fornite soltanto dopo aver ricevuto le offerte da parte dei costruttori, in questo caso dopo l'avvio di una valutazione.</p><p>2. Il citato numero di 55 aerei da combattimento emerge dal Concetto del 27 agosto 2014 per garantire a lungo termine la sicurezza dello spazio aereo (rapporto del Consiglio federale in risposta al postulato Galladé 12.4130). Da questo concetto si evince che per un servizio di polizia aerea di lunga durata che preveda da due a quattro aerei permanentemente in volo, sarebbero necessarie cinque squadriglie per un totale di 55 aerei da combattimento. Il gruppo di esperti definisce attualmente, sulla base del livello di prestazioni auspicato, un grado di attuazione che potrà essere realizzato concretamente negli anni 2020. Il rapporto preciserà il numero di aerei necessari e gli investimenti da prevedere a tale scopo.</p><p>3. Il gruppo di esperti ha esaminato se per la Svizzera l'acquisto di aerei d'occasione potrebbe rappresentare una soluzione. Le conclusioni figureranno nel rapporto.</p><p>4. Gli aerei da combattimento multiruolo moderni dispongono già delle caratteristiche tecniche che consentono loro di effettuare missioni d'appoggio al suolo. Secondo le esperienze, i costi supplementari per dotarsi della competenza di base minima di attacco al suolo come quella che intende avere l'esercito svizzero rappresentano soltanto una piccola percentuale del prezzo d'acquisto complessivo di un aereo da combattimento multiruolo. Un importo concreto potrà essere fornito soltanto quando saranno pervenute le offerte dei costruttori presi in considerazione.</p><p>5. I lavori in corso mirano alla stesura di un rapporto destinato a rispondere alle questioni fondamentali in vista dell'avvio di una valutazione. Il gruppo di esperti interno al DDPS è accompagnato nei suoi lavori da un gruppo esterno composto da rappresentanti dei quattro partiti di governo, da collaboratori del DDPS, da specialisti del DFAE, del DFF e del DEFR, così come da un rappresentante dell'industria degli armamenti e dal presidente della Società svizzera degli ufficiali. Si tratta tuttavia soltanto di lavori preparatori. Il processo effettivo di valutazione e d'acquisto si svolgerà conformemente alla prassi abituale per i grandi progetti d'armamento, nel caso concreto con la partecipazione di tutti gli uffici e i dipartimenti interessati. La prima fase di questo processo consisterà in una domanda alle Camere federali volta allo stanziamento un credito per la progettazione, il collaudo e la preparazione dell'acquisto (credito PCPA) nel quadro del messaggio sull'esercito 2017.</p>  Risposta del Consiglio federale.