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Dopo l'addio dato da Valdimir Petkovic alla Nazionale, la ASF è alla ricerca di un nuovo selezionatore. Ecco alcuni possibili candidati. Votate il vostro preferito.
Martedì - un poco a sorpresa dopo l'ottima prestazione globale a Euro 2020 - Vladimir Petkovic (57) ha fatto sapere di aver accettato l'offerta del Bordeaux in Ligue 1. Dopo sette anni di servizio, Petkovic ha in effetti preso tutti in contropiede non c'è dunque da stupirsi che non si sia ancora appuntato il suo successore sulla panchina della nostra Nazionale.
Ma il tempo stringe. La squadra nazionale avrà bisogno di un allenatore in occasione della sua prima gara di qualificazione per la Coppa del Mondo del 2022. Il 5 settembre i rossocrociati scenderanno in campo contro l'Italia, fresca del titolo di campione d'Europa conquistato a Wembley poche settimane fa.
Il direttore delle compagini nazionali Pierluigi Tami, il presidente centrale della ASF Dominique Blanc, il direttore dello sviluppo del calcio Patrick Bruggmann e il presidente della SFL Heinrich Schifferle hanno comunicato di essere alla ricerca dell'uomo che dovrà sostituire Petkovic.
«Abbiamo definito i criteri che l'allenatore della Nati deve soddisfare e su questa base abbiamo stilato una prima lista di candidati», ha detto Tami. Abbiamo ricevuto «candidature interessanti» nazionali e dall'estero.
Dopo aver ristretto la lista, Tami si è detto fiducioso: «Saremo in grado di presentare il nuovo allenatore nazionale al pubblico nel prossimo futuro».
La ASF scrive che sono in corso i «primi colloqui personali». La decisione finale verrà presa dal consiglio centrale dell'Associazione svizzera di calcio.
I probabili candidati (ancora in lista)
Marcel Koller è considerato dal pubblico come un ottimo candidato al ruolo di ct della Nazionale, ma secondo le informazioni di Nau.ch, le sue possibilità sono molto scarse.
Due tra i favoriti, Lucien Favre (63) e Urs Fischer (55) sembra abbiano già declinato la golosa opportunità.
Sarà lo stesso direttore delle squadre nazionali, Pierluigi Tami (59) a ricoprire il ruolo tanto ambito? Il ticinese si è visto in panchina l'ultima volta a Lugano, nel corso della stagione 2017-2018, mentre prima era stato alla guida del Grasshoppers e delle varie nazionali giovanili.
Come proposto dal Blick.ch, la ASF avrebbe forse in mente di ingaggiare il famoso Arsène Wenger (71)?
Sul profilo Whatsapp di Francesco Gabriele, considerato il braccio destro di Tami, lo stesso Gabriele si mostra orgogliosamente al fianco dell'ex allenatore dell'Arsenal. Un indizio?
Supposizione alla quale non credono però i media inglesi. Secondo il Daily Telegraph infatti, Wenger avrebbe già rifiutato l'offerta della Nazionale svizzera.
È ancora Nau.ch a buttare nella mischia una vecchia conoscenza del calcio svizzero: Bernard Challandes (70) che dal 1° marzo 2018 si trova alla guida della nazionale del Kosovo.
E un italiano alla guida della Nazionale svizzera? Dopo essersene andato dall'Inter ed aver visto sfumare la panchina del Real Madrid e del Tottenham, Antonio Conte è momentaneamente senza squadra. È lo stesso ex allenatore dei nerazzurri campioni d'Italia ad aver comunicato di aver rifiutato la panchina dell'Olanda, adducendo alla misera prestazione messa in campo dagli arancioni nel corso dell'ultimo Europeo. La panchina della Svizzera potrebbe forse stuzzicare le ambizioni di Conte?
Sempre il Blick.ch, nella lista dei possibili candidati mette anche l'allenatore del Lucerna Fabio Celestini, l'attuale coach della nazionale Under 21 Mauro Lustrinelli, così come Raphael Wicky (coach dei Chicago Fire in MLS dal 2018) e l'inesperto (e improbabile) Alex Frei attualmente alla guida del Wil.