Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01069.jsonl.gz/684

Un vaccino ad hoc contro Omicron
Lo sta studiando la Pfizer, sarà forse disponibile dalla primavera. Frattanto gli ospedali lucernesi introducono il "triage" dei pazienti
La società farmaceutica Pfizer conferma che il vaccino adattato alla variante Omicron del coronavirus sarà disponibile la prossima primavera. Il prerequisito sarà l'approvazione di Swissmedic. In un'intervista pubblicata dal Blick, Sabine Bruckner, capo di Pfizer Svizzera, afferma che il gruppo farmaceutico sta lavorando su due fronti: sta studiando l'efficacia dell'attuale vaccino contro le varianti attualmente emergenti e allo stesso tempo sta lavorando a una nuova versione del preparato.
Quello che si può dire al momento è che dopo la vaccinazione di richiamo (booster), la protezione contro la malattia provocata dalla variante Omicron è 25 volte superiore negli adulti. La terza dose ha quindi senso - soprattutto per proteggere da un grave decorso della malattia, ha detto Bruckner.
Pfizer è inoltre in contatto con l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic) e con l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) per l'approvazione di pillole antivirali. Ancora non esiste una terapia antivirale di Pfizer omologata in Svizzera, ma il gruppo farmaceutico si dice fiducioso.
Nel frattempo, sempre a causa dell’evolversi della situazione pandemica e della rapida diffusione della variante Omicron, il canton Lucerna si prepara a introdurre il Triage. I pazienti non vaccinati ospedalizzati negli ultimi mesi hanno messo in ginocchio il sistema è stato detto in una conferenza stampa. Con l'ondata in arrivo di una nuova impennata di casi dovuti alla variante Omicron gli ospedali lucernesi prevedono quindi di dover, loro malgrado, selezionare i pazienti.