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Il Consiglio di Stato del Canton Friburgo giudica l'iniziativa popolare costituzionale cantonale "per la gratuità dei trasporti pubblici" contraria al diritto federale. In un messaggio elaborato il 17 agosto e pubblicato oggi il governo chiede al parlamento di dichiarare nulla la proposta.
L'esecutivo friburghese fa riferimento all'articolo 81a della Costituzione federale, che recita tra l'altro: "I costi dei trasporti pubblici sono coperti in misura adeguata dai prezzi pagati dagli utenti."
La legge fondamentale della Confederazione "richiede quindi che una quota adeguata dei costi del trasporto pubblico sia coperta dai prezzi pagati dagli utenti. Questa quota adeguata non può essere pari a zero", scrive il governo nel testo che accompagna il decreto sottoposto al Gran Consiglio.
L'esecutivo friburghese non si limita del resto a un mero riferimento all'articolo 81a, ma ne illustra la portata citando gli argomenti fatti valere dal Consiglio federale in merito a tale articolo nel suo messaggio all'Assemblea federale.
Apprezzamenti dei Cantoni divergono
Finora solo un altro governo cantonale, quello di Neuchâtel, e nessun parlamento si è espresso su iniziative popolari a livello locale che chiedono la gratuità dei trasporti pubblici.
Il Consiglio di Stato neocastellano, che ha trasmesso il suo messaggio sull'iniziativa legislativa popolare "Per trasporti pubblici gratuiti" alla fine di gennaio, non fa riferimento alcuno alla presunta incompatibilità del testo con la Costituzione federale.
La vera o presunta incostituzionalità del trasporto pubblico a costo zero per l'utenza rischia di avere forti ripercussioni a livello politico. Oltre che a Friburgo e a Neuchâtel, anche nel canton Vaud il tema è di stretta attualità: martedì è infatti iniziata la raccolta delle firme per l'iniziativa costituzionale "Per trasporti pubblici gratuiti, ecologici e di qualità".
Possibile controprogetto a Friburgo...
Che accadrà ora a Friburgo? Il Gran Consiglio dovrà statuire sulla validità dell'iniziativa. Se decidesse per la nullità, la questione sarebbe chiusa.
Se dovesse giudicarla conforme alla Costituzione federale, essa sarà sottoposta al popolo entro un anno. Il parlamento potrebbe pure decidere di elaborare un controprogetto.
... elaborato a Neuchâtel
Pur giudicando "lodevoli" gli obiettivi degli iniziativisti, l'esecutivo friburghese, che promette di continuare gli sforzi a favore della promozione del trasporto pubblico, nel suo messaggio formula altre critiche. Il testo è in particolare problematico per tutte le linee di trasporto (di Ffs e Bls in particolare) che attraversano parzialmente il territorio cantonale. La richiesta di un potenziamento delle prestazioni in caso di aumento del numero di passeggeri sarebbe incompatibile con il diritto federale. L'iniziativa dovrebbe essere interpretata in modo tale che questa richiesta fosse valida solo per le linee di trasporto pubblico interamente su territorio cantonale, ammonisce il governo.
Contrariamente al governo friburghese, quello neocastellano, raccomandando la bocciatura dell'iniziativa, ha elaborato un controprogetto che prevede agevolazioni tariffarie.