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Il capo dell'MI6, Alex Younger, ha rotto la tradizionale riservatezza degli 007 britannici al fine di celebrare pubblicamente un valoroso agente che salvò migliaia di ebrei dalla furia nazista. In una cerimonia, si legge sul 'Daily Telegraph', ha ricordato la straordinaria attività di Frank Foley, che era capo della sede del servizio segreto di sua maestà a Berlino negli anni '30 e fece concedere a migliaia di famiglie ebraiche i visti verso il Regno Unito e verso il resto dell'impero britannico, compresa la Palestina allora sotto mandato di Londra.
Agendo senza alcuna copertura del proprio governo, e anzi andando spesso contro le disposizioni ufficiali, l'agente arrivò anche a nascondere nella propria abitazione famiglie ebraiche che, ricercate dalla Gestapo, attendevano di poter lasciare la Germania. Younger ha elogiato l'"eroismo" e l'"altruismo" di Foley nella sua rischiosa attività che è stata riconosciuta anche in Israele con l'inserimento del suo nome nel Giardino dei Giusti a Gerusalemme. Lo 007, scomparso nel 1958, ha salvato più di 10 mila persone.