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<h2>SubmittedText<h2><p><span style="color:black;">La legge federale sulle misure coercitive a scopo assistenziale e i collocamenti extrafamiliari prima del 1981 (LMCCE) va modificata come segue:</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style="color:black;"><u>Art. 4 cpv. 7 (nuovo)</u></span></p><p><span style="color:black;">7 L’articolo 4 capoverso 6 si applica per analogia ai contributi di solidarietà cantonali o comunali.&nbsp;</span></p><h2>InitialSituation<h2><p class="Standard_d"><span style="color:black;">Le misure coercitive a scopo assistenziale sono un capitolo buio della storia del nostro Paese, che la Svizzera ufficiale ha a lungo ignorato. Nel 2013 ci sono state le prime scuse del Consiglio federale. Nel 2014 è stata depositata la cosiddetta Iniziativa per la riparazione, poi ritirata dai promotori in favore del controprogetto adottato dalle Camere federali. La legge federale sulle misure coercitive a scopo assistenziale e i collocamenti extrafamiliari prima del 1981 (LMCCE) ha creato le basi legali per il versamento di prestazioni finanziarie alle vittime. Il cosiddetto contributo di solidarietà vuole essere un segno del riconoscimento dell’ingiustizia inflitta e un’espressione di solidarietà sociale nei confronti delle vittime.</span></p><p class="Standard_d"><span style="color:black;">La città di Zurigo ha deciso di sostenere le vittime di misure coercitive a scopo assistenziale con un contributo di solidarietà comunale che va ad aggiungersi a quello nazionale.</span></p><p class="Standard_d"><span style="color:black;">L’articolo 4 LMCCE stabilisce che il contributo di solidarietà federale è parificato fiscalmente e in termini di diritto in materia di esecuzione e fallimento ai versamenti a titolo di riparazione. Stabilisce inoltre che nel diritto in materia di aiuto sociale il contributo di solidarietà non comporta una riduzione né delle prestazioni complementari né di quelle transitorie. Questo principio non si applica però ai contributi comunali o cantonali, il che comporta la soppressione o la riduzione di queste prestazioni. Modificando la LMCCE si potrebbe evitare questa situazione e creare una base legale chiara per eventuali altri contributi comunali o cantonali.</span></p><h2>Proceedings<h2><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa della commissione&nbsp;degli affari giuridici del Consiglio nazionale del 12.04.2024</strong></h2><p class="Standard_d">La Commissione ha adottato all'unanimità un progetto di legge all’indirizzo del proprio Consiglio volto a garantire che i beneficiari di contributi di solidarietà cantonali o comunali non subiscano svantaggi finanziari (<a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20230472">23.472</a>). Sotto il profilo del diritto in materia fiscale, di esecuzione nonché di assicurazioni e aiuto sociali tali contributi sono equiparati ai contributi di solidarietà della Confederazione (progetto di legge (<a href="https://www.parlament.ch/centers/documents/_layouts/15/DocIdRedir.aspx?ID=DOCID-53009006-9611">f</a>/<a href="https://www.parlament.ch/centers/documents/_layouts/15/DocIdRedir.aspx?ID=DOCID-1-12148">t</a>) e relativo rapporto (<a href="https://www.parlament.ch/centers/documents/_layouts/15/DocIdRedir.aspx?ID=DOCID-53009006-9612">f</a>/<a href="https://www.parlament.ch/centers/documents/_layouts/15/DocIdRedir.aspx?ID=DOCID-1-12146">t</a>)). Il Consiglio nazionale tratterà il progetto verosimilmente nella sessione estiva.</p><p>&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Informazioni</strong></h2><p class="Auskünfte_d">Simone Peter, segretaria della commissione,</p><p class="Auskünfte_d">058 322 97 47,</p><p class="Auskünfte_d"><a href="mailto:rk.caj@parl.admin.ch">rk.caj@parl.admin.ch</a></p><p class="Auskünfte_d"><a href="https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cag">Commissione degli affari giuridici (CAG)</a></p>