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Ogni anno, all'inizio della sessione invernale, l'Esecutivo rende noti i propri obiettivi per l'anno seguente. Tali obiettivi devono essere conformi al programma di legislatura. Per la legislatura 2011-2015 il Consiglio federale ritiene prioritari i sette indirizzi politici seguenti: l'attrattiva e la competitività della piazza economica svizzera; il buon posizionamento della Svizzera a livello regionale e globale; la garanzia della sicurezza; il rafforzamento della coesione sociale; l'utilizzo sostenibile dell'energia e delle risorse; il raggiungimento di una posizione di spicco nei settori della formazione, della ricerca e dell'innovazione; le pari opportunità tra i sessi.
Con gli obiettivi annuali 2014 il Consiglio federale presenta il proprio programma per il terzo anno della legislatura 2011-2015. Qui di seguito sono illustrati gli aspetti principali:
Rafforzare la piazza finanziaria e la competitività fiscale della Svizzera
Politica finanziaria: nel 2014 il Consiglio federale farà il punto della situazione e fisserà i primi valori di riferimento per le priorità di politica finanziaria nel periodo 2016-2024. Deciderà quindi, sulla scorta dei principali sviluppi della regolamentazione dei mercati finanziari in ambito internazionale, in merito a convenzioni bilaterali da concludersi con partner importanti al fine di mantenere e migliorare l'accesso ai mercati nel settore dei servizi finanziari.
Istituzioni politiche: l'affare più importante consiste nel secondo rapporto sull'efficacia concernente la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti (NPC). Tale rapporto, che informa sul raggiungimento degli obiettivi della perequazione finanziaria nazionale nel quadriennio 2012-2015, servirà al Parlamento da base per la nuova dotazione dei fondi di perequazione per il periodo 2016-2019.
Legislazione fiscale: occorre rafforzare la competitività fiscale della Svizzera e risolvere la controversia fiscale con l'UE, adottando una soluzione accettata sul piano internazionale, improntata alla certezza del diritto ed equilibrata sotto il profilo della politica finanziaria.
La strategia economica esterna del Consiglio federale comprende l'intensificazione degli sforzi in vista dell'ampliamento e del potenziamento della rete di accordi di libero scambio. Nel 2014 la priorità sarà accordata alla ratifica e all'entrata in vigore dell'Accordo di libero scambio con la Cina.
Presidenza OSCE e negoziati per un accordo istituzionale con l'UE
Politica estera: nel 2014 l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) costituirà una priorità importante: la Svizzera ne assumerà infatti per la seconda volta la presidenza. Il nostro Paese potrà dunque potenziare il suo impegno in favore della stabilità in Europa e nelle regioni limitrofe, attuando così una delle sue priorità in materia di politica estera.
Politica europea: nel 2014 dovrebbero concludersi i negoziati per un accordo istituzionale con l'UE. L'accordo disciplinerà le questioni istituzionali per gli accordi d'accesso al mercato esistenti e futuri. Esso rappresenta l'elemento centrale in vista del rinnovo e del consolidamento della via bilaterale.
Ulteriore sviluppo dell'esercito e revisione della legislazione sul servizio civile
Esercito: mediante il messaggio concernente la modifica delle basi legali per l'ulteriore sviluppo dell'esercito verranno create le condizioni per attuare conformemente alle indicazioni del Consiglio federale e del Parlamento, dal profilo finanziario, materiale e del personale, l'ulteriore sviluppo dell'esercito illustrato nel rapporto sull'esercito 2010. Il messaggio concernente la revisione della legislazione in materia di servizio civile consentirà inoltre di ottimizzare l'esecuzione del servizio civile.
Strategie a lungo termine: previdenza per la vecchiaia 2020 e Sanità 2020
Politica sanitaria: è prevista una serie di misure nel contesto della strategia del Consiglio federale «Sanità 2020». Nell'ambito della politica sociale per il Consiglio federale è prioritario il messaggio concernente la riforma della previdenza per la vecchiaia 2020; la riforma è incentrata sugli interessi degli assicurati e su una soluzione atta a mantenere il livello delle prestazioni nell'età di pensionamento e a garantire l'equilibrio finanziario dell'AVS e del secondo pilastro.
Approvvigionamento energetico, fondo per il traffico e biodiversità
Un accordo sull'elettricità / energia con l'UE persegue lo scopo di integrare la Svizzera a pieno titolo nel mercato europeo dell'energia elettrica, un aspetto d'interesse primario per la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico della Svizzera e per gli operatori svizzeri del settore elettrico.
Nel quadro della politica dei trasporti occorrerà in particolare creare un Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato e adottare misure per colmare la lacuna finanziaria nei trasporti su strada.
Politica climatica: occupano una posizione preminente un accordo bilaterale con l'UE sul collegamento dei rispettivi sistemi per lo scambio di quote di emissioni e un piano d'intervento per l'adattamento ai cambiamenti climatici. A livello di politica ambientale, nel 2014 il Consiglio federale intende adottare un Piano d'azione allo scopo di assicurare sul lungo periodo il mantenimento e l'utilizzo della biodiversità nel nostro Paese.
Procedure d'asilo accelerate e formazione professionale di basePolitica migratoria: nel 2014 verrà adottato un messaggio concernente la modifica della legge sull'asilo, che prevede una ristrutturazione del settore dell'asilo allo scopo di accelerare sensibilmente le procedure. Per quanto riguarda la politica in materia di formazione sono in agenda misure atte a sopperire alla carenza di manodopera specializzata che si sta delineando; si tratta in particolare di adottare misure mirate nella formazione professionale di base e nella formazione professionale superiore.
Indirizzo cui rivolgere domande:Ursula Eggenberger, responsabile dell'informazione della Cancelleria federale
tel. 031 / 322 37 63; mailto: <email-pii>
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