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LUGANO - È singolare la vicenda occorsa a una signora di Lugano, ieri mattina in via Agostino Soldati, nei pressi della piscina di Villa Sassi. Una vicenda di quelle che fanno storcere il naso e pensare alla truffa.
Uscita di casa per delle commissioni, la donna stava per salire in auto quando è stata fermata da un giovane: "Un ragazzo alto, di bell'aspetto", ci racconta. "Mi ha avvicinata e mi ha detto di essere un giovane frontaliere che era senza soldi e rimasto senza benzina".
Il giovane avrebbe spiegato di lavorare all'hotel Federale, quindi avrebbe chiesto del denaro alla donna: "10 franchi. Quello che avevo in quel momento nel portafogli. Mi ha detto che me li avrebbe riportati la sera stessa e messi nella bucalettere. Mi ha anche chiesto di indicargli quale fosse la mia. L'ho aiutato".
Fin qui niente di strano se non fosse che, la sera stessa, parlando con la sorella la donna scopre di non essere stata l'unica "vittima" del giovane in difficoltà". "Stessa scena. E dei soldi nella bucalettere... nessuna traccia".
Da qui l'idea che possa trattarsi di una piccola truffa. "10 franchi non sono molti - sottolinea la donna -, ma ripetuta un po' di volte nel corso della giornata, questa scenetta può riempire le tasche di quel ragazzo".
Contattato al telefono l'ufficio stampa della polizia cantonale non è stato raggiungibile per commentare l'accaduto.