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LE MANS (Francia) - Nonostante le dichiarazioni di disgelo e la recente stretta di mano a sancire un'apparente tregua, Jorge Lorenzo non ha ancora dimenticato e soprattutto digerito l'umiliazione subita a Jerez da parte di Marc Marquez, con il giovane rookie della Honda che ha sorpassato il connazionale della Yamaha grazie a una 'spallata', relegando così il campione del mondo in carica della MotoGP al gradino più basso del podio.
L'amarezza è ancora tanta e quell'episodio continua a turbarlo, come dimostra il suo comportamento al briefing dei piloti della classe regina a Le Mans, dove questo weekend si correrà il GP di Francia. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il maiorchino si è seduto in prima fila e ha iniziato ad accusare i commissari di gara, rei secondo lui di non avere nemmeno posto sotto investigazione la manovra di Marquez, al contrario di quello che succede ad esempio in Formula 1 dove anche il pur minimo fatto controverso viene posto sotto indagine, dopodiché ha poi iniziato ad elencare tutte le colpe dei commissari di Jerez. Successivamente, quando il delegato alla sicurezza della Dorna, Loris Capirossi, ha fatto capire che quella di Jerez è stata una manovra nei limiti, Lorenzo si è alzato stizzito e se ne è andato sbattendo la porta, mentre Marquez se la rideva sotto i baffi. (itm)