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La Lega svizzera contro il cancro si impegna affinché diminuisca il numero di persone che si ammalano di cancro intestinale e muoiono per le sue conseguenze. A chi ha più di 50 anni la Lega contro il cancro raccomanda di sottoporsi regolarmente a visite per la diagnosi precoce del cancro dell’intestino.
Grazie ai molti anni di impegno della Lega contro il cancro in collaborazione con altri partner, dal 1° luglio 2013 la cassa malati si fa carico del costo degli esami di accertamento precoce del cancro intestinale per le persone dai 50 ai 69 anni di età. Sono coperti ogni due anni un esame per la ricerca del sangue occulto nelle feci o, ogni dieci anni, una colonscopia. Ciò non rientra tuttavia in un programma di screening e gli esami non sono quindi esenti dalla franchigia.
Attualmente dei programmi esistono nei cantoni Uri e Vaud, mentre in Ticino è in corso un progetto pilota. A partire dalla primavera 2018, anche i cantoni di Ginevra, Giura e Neuchâtel offriranno programmi di diagnosi precoce. All'inizio del 2019 si aggiungeranno anche il Vallese e alcuni cantoni della Svizzera tedesca.
Per la Lega contro il cancro, le donne e gli uomini di età compresa tra i 50 e i 69 anni che vivono in Svizzera dovrebbero poter accedere facilmente a uno screening del cancro intestinale di qualità controllata nel quadro di programmi organizzati. Qualora ciò non sia possibile, l’accertamento diagnostico precoce deve poter essere proposto da fornitori di esami opportunistici che soddisfino determinati requisiti minimi. I principi di collaborazione e i requisiti per gli esami di screening sono stabiliti in una Carta interprofessionale.