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Google lancia l'intelligenza artificiale (e licenzia)
Parte "Bard", rivale della piattaforma "ChatGPT" - Partono anche dodicimila dipendenti: ormai è un trend nel settore
Alphabet, la casa madre di Google, ha annunciato la fase sperimentale di "Bard", un robot di conversazione basato sull'intelligenza artificiale al quale sarà possibile rivolgere domande, chiedere pareri, sollecitare ricerche. Nelle intenzioni dell'amministratore delegato della casa di Mountain View, Sundar Pichai, il servizio è destinato a fare concorrenza a ChatGPT, il popolare software dell’americana OpenAI che è diventato una scelta di tendenza per milioni di persone.
"L'intelligenza artificiale è la tecnologia più profonda a cui lavoriamo al momento. Aiuterà persone, imprese e comunità a sviluppare il loro potenziale", scrive Pichai nel comunicato con cui annuncia la novità.
Intanto però la società ha confermato che ridurrà il proprio personale in tutto il mondo di 12'000 unità, circa il 6% del totale della sua forza lavoro. È solo l'ultimo in una serie di annunci di licenziamento operati dai colossi del web negli ultimi tempi: Microsoft sta tagliando 10'000 impieghi; Amazon 18'000. Anche la svedese Spotify ha annunciato tagli.