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Dyson rinuncia alla produzione di auto elettriche
Nel 2016, il produttore di aspirapolvere Dyson annunciava la sua entrata nel settore delle auto elettriche. Tre anni dopo il progetto viene annullato. Dyson ha spiegato che la rinuncia è derivata dall’impossibilità di trovare un acquirente interessato al progetto.
Dyson è noto per i suoi aspirapolvere, condizionatori e prodotti per la cura dei capelli. Quasi nessuno sapeva che il gigante industriale voleva intrufolarsi anche nel settore delle auto elettriche. Nel progetto ha investito miliardi per lo sviluppo costruendo addirittura un sito di prova per 260 milioni di dollari. Come riferisce la BBC, il progetto non è andato in porto.
James Dyson, il fondatore dell'azienda, ha annunciato ai suoi dipendenti il motivo della rinuncia in una e-mail spiegando che il gruppo di lavoro: «Ha sviluppato un’auto fantastica: ha seguito un approccio ingegnoso rimanendo fedele alla nostra filosofia. Tuttavia, anche se abbiamo lavorato sodo nelle fasi di sviluppo, non vediamo come il prodotto possa essere commercializzato in un modo sostenibile.»
Anche se il progetto dell’auto elettrica non è andato a buon fine, l’azienda non è delusa, anzi il know-how acquisito verrà impiegato in altri settori: «Questo non è il fallimento di un prodotto, o il fallimento di un gruppo di lavoro. Il progetto della batteria verrà portato avanti a benefico dell’intero settore e ci porterà in nuove ed entusiasmanti direzioni.» Siamo curiosi di vedere cosa il produttore dell'aspirapolvere quale magia realizzerà in futuro con la batteria dell’auto. Menti intelligenti e mezzi finanziari sono disponibili, e certamente anche nuove idee.
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