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LONDRA - Una parata di stelle contro Theresa May: sono numerose le celebrità britanniche del cinema, del teatro, dello sport, della cultura e della vita pubblica che hanno sottoscritto nelle ultime ore un appello alla premier per sollecitare un ripensamento rispetto alla marcia indietro decisa dal governo sull'accoglienza nel Regno Unito di una quota di bambini profughi orfani o abbandonati.
Tra i firmatari spiccano gli attori Ralph Fiennes e Keira Knightley, lo scrittore Michael Morpurgo, l'intera band dei Coldplay e Gary Lineker, leggenda del calcio inglese. O ancora il drammaturgo Tom Stoppard, gli attori Mark Rylance, Carey Mulligan e Benedict Cumberbatch, la scrittrice Sarah Waters, la cantante Lily Allen.
La richiesta è quella di riaprire le porte agli ingressi piccoli rifugiati, limitati ad appena 350 a dispetto degli almeno 3000 promessi nei mesi scorsi in risposta alle pressioni che salivano da più parti e alla battaglia condotta dall'ultra ottantenne Lord Dubs: accolto egli stesso molti decenni fa tra i bimbi ebrei in fuga dal nazismo.
Il governo sostiene, per bocca della ministra dell'Interno, Amber Rudd, di essere stato costretto a ridimensionare il piano di accoglienza per evitare pericoli di sfruttamento. Ma le voci critiche - fra cui figurano in prima fila i vertici della Chiesa anglicana e di altre confessioni religiose - denunciano inefficienza e cattiva volontà. Sulla decisione e' stato anche annunciato giorni fa un ricorso all'Alta Corte di Londra.