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BASILEA - In futuro gli azionisti di Novartis potranno prendere posizione sul sistema retributivo dell'azienda, con una votazione che avrà però solo carattere consultivo. Lo ha deciso oggi l'assemblea generale del gruppo farmaceutico renano, che ha approvato il cambiamento degli statuti con il 95% dei voti rappresentati.
La consultazione dovrà avvenire ad ogni cambiamento importante del sistema remunerativo o al massimo ogni tre anni. Già nell'assemblea dell'anno scorso il 31% degli azionisti si era espresso per questo strumento: contrariamente ad oggi però a suo tempo il consiglio di amministrazione (Cda) era contrario. Novartis è la prima grande azienda elvetica quotata in borsa ad aver introdotto uno strumento del genere.
Da anni ormai i salari dei top manager di Novartis e in particolare di Daniel Vasella, presidente del Cda e - fino al primo febbraio 2009 - della direzione, fanno parecchio discutere. Le decine di milioni intascati da Vasella e da altri dirigenti, in special modo nel settore finanziario, hanno provocato un'ondata di sdegno nella popolazione, sfociata fra l'altro nell'iniziativa "contro le retribuzioni abusive" in queste settimane al centro dei lavori delle commissioni parlamentari.
SDA-ATS