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BERNA - Il "senatore" uscente Hans Stöckli (PS) e il candidato dell'UDC Werner Salzmann hanno vinto il secondo turno delle elezioni per il Consiglio degli Stati nel canton Berna. Fallito quindi il sogno di portare alla Camera due donne.
Stöckli, secondo i risultati definitivi, ha ottenuto 157'750 voti e Salzmann, consigliere nazionale e presidente della sezione cantonale dell'UDC, 154'586.
La presidente del Verdi Regula Rytz, giunta seconda al primo turno di ballottaggio, si è dovuta accontentare di 141'337 preferenze, mentre ultima tra i candidati in lizza è giunta la deputata liberale radicale Christa Markwalder (115'163). L'affluenza alle urne, ha comunicato la cancelleria cantonale, è stata del 44,4%,
Al primo turno il candidato più votato era stato Stöckli davanti alla Rytz, che a sua volta era però stata tallonata da vicino da Salzmann con soli 330 voti di scarto.
La spartizione tra sinistra e destra dei due mandati bernesi nel Consiglio degli Stati non è una novità: dal 2011 i due seggi erano infatti occupati da un esponente del PS e da un rappresentante del Partito borghese democratico (PBD). In precedenza, e per decenni, la situazione è però stata diversa con una doppia rappresentanza "borghese" - un seggio all'UDC e uno al PLR - fino al 2003, quando alla Camera dei Cantoni venne eletta la socialista Simonetta Sommaruga, poi diventata consigliera federale. Da quell'anno il PS è sempre riuscito a difendere le proprie posizioni. L'UDC dal canto suo con l'elezione odierna recupera il seggio perso nel 2008, quando il suo candidato Werner Luginbühl passò nelle file del PBD, partito che ora non è più rappresentato alla Camera dei Cantoni.