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FFS: Ora i soldi ci sono
Il 19 ottobre il Consiglio federale ha annunciato di aver adeguato il mandato di stabilizzazione finanziaria delle FFS. In particolare, alle FFS verranno versati contributi supplementari pari a circa tre miliardi di franchi e non dovranno più reperire 80 milioni di franchi all’anno. Questa somma era stata presentata dall’azienda per giustificare le tre misure di risparmio sul personale annunciate alla fine di aprile, due delle quali sono state sospese (ma non ritirate). Queste tre misure avrebbero dovuto far risparmiare alle FFS circa 30 milioni di franchi.
Questo nuovo quadro finanziario dimostra che abbiamo fatto bene a non avviare negoziati su queste misure inique. La nostra ostinazione si è rivelata corretta.
La decisione del Consiglio federale è il risultato dell’accetazione da parte del Parlamento della mozione 22.3008 intitolata «Sostenere l’esecuzione degli investimenti delle FFS e una visione a lungo termine in tempi di Covid-19» – vedi l'articolo «Traffico a lungapercorrenza e Covid: perdite da colmare» nel Giornale SEV 9/2022 del 15 luglio.
Ora pretendiamo che le FFS ritirino queste misure di risparmio una volta per tutte. Una di queste misure, l’abolizione dell’invalidità professionale, dovrà essere discussa in ogni caso, poiché le FFS hanno disdetto il contratto con la cassa pensioni.
Nella prima sessione di negoziazione, il SEV discuterà i punti citati e al contempo, in un contesto diverso, avvierà anche le trattative salariali per il 2023, perchè è ora il momento di farlo.
SEV
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