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Il Partito Turco Repubblicano-Forza Unita (Ctp-Bg, centrosinistra) guidato da Ozkan Yorgancioglu ha vinto le elezioni per il rinnovo del Parlamento svoltesi ieri nella parte settentrionale di Cipro sotto occupazione militare turca, ottenendo il 38% dei voti.
Al secondo posto si è piazzato il Partito di Unità Nazionale (Ubp, destra, dell'ex premier Irsen Kucuk, dimessosi il 6 giugno scorso dopo un voto di sfiducia. La coalizione del Partito Democratico-Poteri nazionalisti (Dp-Ug, centrodestra liberale) guidata da Serdar Denktash, ha ottenuto il terzo posto con il 21% dei voti, diventando così l'ago della bilancia per la formazione del prossimo governo della Repubblica Turca di Cipro del Nord (Rtcn), riconosciuta solo da Ankara ma non dalla comunità internazionale.
Il Partito Socialdemocratico (Tdp) è stato l'ultimo a superare la soglia elettorale del 5% ed è riuscito ad ottenere tre sei 50 seggi del Parlamento. Il Ctp-Bg avrà 21 deputati, l'Ubp 14 e il Dp-Ug 12. Da parte loro, il Nuovo Partito di Cipro (Ykp) e il Partito Socialista di Cipro (Ksp) hanno boicottato la consultazione.
Gli aventi diritto al voto erano 172'803 ma solo il 69% di essi - la percentuale più bassa nella storia elettorale della Rtcn (proclamata unilateralmente nel novembre 1983 nella parte occupata) - si è recata alle urne.
SDA-ATS