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L’Ufficio federale di polizia si presenta
I compiti della Confederazione in materia di polizia sono concentrati nell’Ufficio federale di polizia (fedpol). L’Ufficio esiste dal 2000 e la sua creazione è quindi relativamente recente. Vi lavorano oltre 870 collaboratori guidati dal direttore dr. Jean-Luc Vez e la sede centrale si trova a Berna.
L’Ufficio federale di polizia (fedpol) è stato costituito nel 2000 in seguito a un progetto di riorganizzazione denominato Strupol. Mediante tale progetto sono state raggruppate tutte le unità che eseguono compiti di polizia a livello federale. Il 1° gennaio 2002 sono stati realizzati i provvedimenti intesi a migliorare l’efficienza e la legalità nel procedimento penale (il cosiddetto Progetto Efficienza). Con esso le autorità federali di perseguimento penale e la polizia della Confederazione hanno acquisito nuove competenze procedurali per lottare contro la criminalità transfrontaliera organizzata, il riciclaggio di denaro, la corruzione e la criminalità economica.
L’ultima riorganizzazione di fedpol è stata eseguita per mettere in pratica la decisione del Consiglio federale del 21 maggio 2008. Tale decisione prevedeva di trasferire, entro il 1° gennaio 2009, le unità preposte alla raccolta d’informazioni del Servizio di analisi e prevenzione e il Centro federale di situazione nel Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS). Contemporaneamente fedpol ha avviato un progetto di riorganizzazione interna per reintegrare nell’Ufficio i settori del Servizio di analisi e prevenzione che non erano stati trasferiti, come pure per perfezionare le procedure, sfruttare le sinergie e migliorare in modo mirato l’organizzazione.
Oggi fedpol esegue compiti di polizia giudiziaria e di polizia di sicurezza, mansioni amministrative di polizia, come pure incarichi ausiliari e di coordinamento a favore delle autorità partner di Confederazione e Cantoni.
Compiti di polizia giudiziaria
La Polizia giudiziaria federale (PGF) svolge indagini di polizia su incarico del Ministero pubblico della Confederazione (MPC). Si tratta di indagini molto complesse che presentano legami internazionali e interdisciplinari. Aumentano costantemente i casi concernenti il terrorismo e il suo finanziamento, la criminalità organizzata ed economica, la protezione dello Stato e l’assistenza giudiziaria. Si riscontra un incremento di casi anche nei settori delle nuove tecnologie e si constata che gli autori di reati diventano sempre più specializzati. Inoltre si intensificano i contatti fra i singoli gruppi criminali.
Compiti di polizia di sicurezza
I compiti di polizia di sicurezza di fedpol sono eseguiti dal Servizio federale di sicurezza (SFS). Esso è responsabile delle misure di sicurezza a tutela delle persone dell’Amministrazione federale da proteggere (magistrati, parlamentari, impiegati della Confederazione), come pure delle persone e infrastrutture protette in virtù del diritto internazionale pubblico. Inoltre il SFS recluta, istruisce e dirige gli impieghi del personale di sicurezza a bordo di velivoli svizzeri e in determinati aeroporti all’estero. Dal 1° gennaio 2009 fa parte di questa divisione principale anche lo Stato maggiore presa d’ostaggi e ricatto. Si tratta di un servizio interdipartimentale che di solito interviene in caso di ricatti contro autorità dell’Amministrazione federale o Stati stranieri. Il SFS è inoltre responsabile dei piani di sicurezza, dal punto di vista infrastrutturale, tecnico e organizzativo, riguardanti gli immobili dell’Amministrazione federale civile, comprese le residenze private dei Consiglieri federali, le proprietà degli impiegati della Confederazione esposti a rischi e le rappresentanze svizzere all’estero (ambasciate e consolati). Il SFS dispone di personale addetto alla protezione che presta servizio nel Palazzo del Parlamento e in altri edifici della Confederazione. Infine, gestisce la Centrale d’allarme della Confederazione che riceve le segnalazioni dei sistemi d’allarme in caso di attacchi, effrazioni, incendi o altri incidenti.
I compiti amministrativi di polizia comprendono soprattutto mansioni amministrative e di coordinamento. Ne fanno parte l’emanazione di decisioni riguardanti l’introduzione sul territorio svizzero di armi ed esplosivi, i divieti d’entrata, la lotta contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive e contro la propaganda violenta, come pure i compiti della Confederazione concernenti il rilascio di documenti d’identità. Nel settore della criminalità su Internet il Servizio di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI), finanziato dalla Confederazione e dai Cantoni, ha l’incarico di individuare contenuti sospetti e di trasmettere le informazioni alle autorità competenti. Più precisamente SCOCI trasmette ad esempio alla competente autorità cantonale di perseguimento penale le informazioni su contenuti pedopornografici o riguardanti atti sessuali con fanciulli.
L’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) di fedpol funge da filtro e da tramite fra gli intermediari finanziari e le autorità di perseguimento penale. È l’ufficio centrale nazionale che, in virtù della legge sul riciclaggio di denaro, riceve, analizza ed eventualmente trasmette alle autorità di perseguimento penale, le comunicazioni di sospetto degli intermediari finanziari concernenti il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo, i valori patrimoniali di illecita provenienza e le organizzazioni criminali.
Compiti ausiliari e di coordinamento in materia di polizia
I compiti ausiliari e di coordinamento in materia di polizia di fedpol sono eseguiti da diverse unità della PGF, delle divisioni principali Cooperazione internazionale di polizia (CIP) e Servizi e dallo Stato maggiore. Per illustrare le mansioni di coordinamento si può citare un esempio dell’estate 2009. In quel periodo diversi esponenti di spicco dell’industria farmaceutica svizzera sono stati più volte vittime di reati commessi presumibilmente da militanti per la protezione degli animali. La PGF sta coordinando le indagini in corso in Svizzera e all’estero e lo scambio d’informazioni fra servizi partner. La direzione delle inchieste rimane tuttavia di competenza dei Cantoni.
Le attività internazionali dell’Ufficio sono svolte dalla CIP. Si tratta di mansioni strategiche e operative concernenti Europol, INTERPOL, Schengen, come pure la cooperazione bilaterale e multilaterale di polizia. A questo scopo alla CIP è subordinato l’Ufficio SIRENE (SIRENE = Supplementary Information Request at the National Entry), il servizio nazionale di contatto per tutte le ricerche compiute con l’ausilio del Sistema d’informazione Schengen. La CIP è anche responsabile dell’invio all’estero di agenti di polizia svizzeri che partecipano a interventi internazionale di polizia (p. es. missioni dell’ONU) e dirige i centri di cooperazione doganale e di polizia (CCPD) di Chiasso e Ginevra, che agevolano la cooperazione in materia doganale e di polizia con la Francia e l’Italia. Infine, la CIP dirige gli addetti di polizia svizzeri che la Confederazione invia all’estero sin dal 1995. Essi assistono le autorità di polizia e di perseguimento penale nella lotta contro la criminalità transfrontaliera.
fedpol ha il compito di mettere a disposizione dei partner nazionali e internazionali (polizie cantonali ed estere, Corpo delle guardie di confine, autorità di migrazione, INTERPOL ecc.) l’infrastruttura nazionale di polizia. Tale infrastruttura comprende ad esempio RIPOL (il sistema di ricerca informatizzato di polizia, l’acronimo deriva dal francese «Recherche informatisée de police») o AFIS (il sistema automatico d’identificazione delle impronte digitali). Anche il Servizio di coordinazione contro la tratta di esseri umani e il traffico di migranti (SCOTT) esegue compiti ausiliari. Infatti, raggruppa numerosi servizi e autorità federali e cantonali, come pure organizzazioni internazionali e non governative incaricate di combattere la tratta di esseri umani e il traffico di migranti. L’Ufficio centrale e i membri di SCOTT elaborano insieme strategie e strumenti contro la tratta di esseri umani e il traffico di migranti nei settori della prevenzione, del perseguimento penale e della protezione delle vittime.