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GINEVRA - Ignazio Cassis ha effettuato oggi una visita a Ginevra, dove ha incontrato le autorità della Città e del Cantone, nonché il direttore generale della sede locale delle Nazioni Unite. Il nuovo ministro degli affari esteri ha reso omaggio all'importanza per la Svizzera della Ginevra internazionale.
Il consigliere federale ha insistito in particolare sulla necessità di far conoscere questo aspetto al resto del Paese. Sono spesso evocati i costi della Ginevra internazionale, ma occorre anche essere coscienti delle ricadute «molto positive» da essa generate, ha riferito all'ats una portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Durante l'incontro con il direttore generale dell'ONU di Ginevra Michael Møller, Cassis ha ribadito il sostegno della Confederazione per un'ONU «forte ed efficace», nonché l'appoggio della Svizzera alle trattative di pace, mentre sono riprese a Ginevra le negoziazioni sulla Siria, in assenza di una delegazione del regime di Damasco.
È inoltre stato fatto il punto sui progetti edilizi legati alla Ginevra internazionale, fra i quali il rifacimento del Palazzo delle Nazioni. Al riguardo, il consigliere federale ha evocato la necessità per il Cantone di adeguarsi alle nuove sfide. «Non dobbiamo dimenticare che vi sono paesi emergenti che aspirano anch'essi a diventare centri di governance. Ginevra è inoltre in competizione con New York», ha dichiarato Cassis in un incontro con la Tribune de Genève.
Fra le sfide in causa figura la digitalizzazione. Secondo Møller, si fa sempre più presente la necessità di una «tavola neutrale» per elaborare un consenso internazionale per la governance di internet. Al riguardo, Cassis ha detto di «essere convinto che la Svizzera può contribuire a raccogliere le sfide tecnologiche che si profilano».