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Il Cantone di Ginevra e la fiduciaria Ernst&Young hanno raggiunto un accordo nella vertenza che li opponeva in merito al dissesto della Banca cantonale di Ginevra (BCGE): l'ex revisore verserà 110 milioni di franchi al Cantone. Nel 2003, quest'ultimo aveva chiesto un indennizzo di 3 miliardi di franchi.
Parte della somma pattuita - 22 milioni - sarà riversata alla BCGE, mentre 3,22 milioni andranno alla Città di Ginevra, indica oggi il Consiglio di Stato. In cambio dell'indennizzo, le due collettività pubbliche abbandonano le cause civili intentate contro Ernst&Young, accusata a suo tempo di avere una pesante responsabilità nella voragine finanziaria - quasi 5 miliardi di franchi - prodotta dalla BCGE.
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