Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/253516

<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nei parchi nazionali italiani, è emerso che la prevalenza del parassita </span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">Echinococcus granulosus</span><span style="font-family:Arial"> è favorita dalla presenza del lupo.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Che cosa fa la Svizzera per prevenire l’introduzione di questa pericolosa epizoozia e quali analisi vengono effettuate?</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">C’è una collaborazione funzionale con l’Italia su questa pericolosa epizoozia?</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Le associazioni professionali dell’agricoltura, dell’economia alpestre, della caccia ecc. devono essere informate del rischio di epidemia?</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">In caso di epidemia di rabbia o di </span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">Echinococcus granulosus</span><span style="font-family:Arial">, c’è un divieto di esportazione e di commercio per determinate zone di quarantena?</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">I lupi sono un vettore della PSA (peste suina africana)?</span></p></div><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Secondo l’articolo 5 lettera c dell’ordinanza sulle epizoozie (OFE; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">916.401), l’echinococcosi è un’epizoozia da sorvegliare e quindi soggetta a notifica. I laboratori d’analisi, i veterinari, gli ispettori degli apiari, gli organi di sorveglianza della pesca e della caccia che, secondo l’articolo 291 OFE, sospettano l’echinococcosi o ne constatano la presenza, lo notificano al veterinario cantonale. L’OFE non prescrive provvedimenti di lotta. Tra il 2013 e il 2022 in Svizzera sono stati notificati 81 casi di echinococcosi, con tendenza lievemente al rialzo. Con un tasso del 41</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">per cento, i cani sono stati i più colpiti. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Non c’è una collaborazione formale tra l’Italia e la Svizzera sull’</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">Echinococcus granulosus</span><span style="font-family:Arial">. Tuttavia, i rapporti sulle epizoozie e sulle zoonosi sono accessibili al pubblico. Inoltre, i casi di rabbia negli animali vengono segnalati all’Organizzazione mondiale della sanità animale (WOAH); i dati della Svizzera sono accessibili anche attraverso WAHIS (World Animal Health Information System), il sistema d’informazione della WOAH.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) fornisce informazioni sull’evoluzione della situazione dell’echinococcosi nel suo rapporto annuale sulle zoonosi, che viene distribuito anche tramite le newsletter «News Animali da reddito» e «News Animali da compagnia» a circa 15</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">000 destinatari. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">In Svizzera e in Italia la rabbia è un’epizoozia soggetta a notifica e da eradicare (art. 3 lett. c e 142 e segg. OFE). Nel commercio di animali da reddito agricoli e nelle importazioni di cani, gatti e furetti, gli esportatori devono fornire determinate garanzie relative allo stato indenne da rabbia. Non è consentito trasferire animali da reddito da aziende con casi di rabbia. Inoltre devono essere rispettate le norme relative alla vaccinazione contro la rabbia per cani e gatti. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Per quanto riguarda l’</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">Echinococcus granulosus</span><span style="font-family:Arial">, in Svizzera e nell’UE attualmente non vi sono requisiti da rispettare per il commercio di animali. L’USAV raccomanda di sverminare i cani prima dell’importazione (si veda il Rapporto sulla sorveglianza delle zoonosi e dei focolai di malattie determinati dalle derrate alimentari, dati 2022: USAV &gt; Animali &gt; Salute animale &gt; Sorveglianza &gt; Sorveglianza delle zoonosi).</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Non vi sono prove che predatori e necrofagi svolgano un ruolo particolare nella diffusione della peste suina africana. Sebbene non si possa escludere la diffusione di parti di carcasse contenenti il virus o la contaminazione del pelo o del piumaggio di predatori e necrofagi, il virus non si moltiplica in questi animali (non sopravvive al passaggio intestinale) o sul loro pelo. Anche se il lupo migra più lontano di altri predatori, il rischio di diffusione è quindi estremamente basso. </span></p></div>