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WASHINGTON - Si fa più vicina la possibilità di avere un vaccino contro il coronavirus Covid19. L'azienda americana Moderna ha spedito il primo lotto del vaccino sperimentale mRna-1273 all'Istituto Nazionale delle Allergie e Malattie Infettive (Niaid), per avviare prima fase della sperimentazione clinica su un piccolo numero di persone. Lo comunica la stessa azienda sul suo sito.
I test, secondo le previsioni, dovrebbero essere eseguiti su 20-25 volontari sani entro la fine di aprile, secondo quanto riferito dai media statunitensi. Per i primi risultati bisognerà attendere tra luglio e agosto.
Il funzionamento - Il vaccino di Moderna si basa su una tecnologia che utilizza la sequenza del materiale genetico del coronavirus, ossia l'acido ribonucleico (Rna). La collaborazione con il Niaid e la Cepi (Coalition for Epidemic Preparedness Innovations), «ha permesso di avere pronto il primo lotto di vaccino a soli 42 giorni dopo l'identificazione della sequenza genetica del virus». Il nuovo vaccino - come si legge nel comunicato - è programmato per codificare la proteina complessa S, usata come bersaglio per i vaccini contro altri coronavirus, come quelli responsabili della Mers e della Sars.
Il vantaggio di questo approccio è che permette di imitare l'infezione naturale al fine di stimolare una risposta immunitaria più potente, combinando diversi mRNA in un unico vaccino.