Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01154.jsonl.gz/499

Il Problema di Linda
Nella scienza di gestione delle imprese, l’analisi delle decisioni assume un ovvio valore fondamentale nella capacità delle aziende di sopravvivere sul mercato e svilupparsi.
In finanza, abbiamo molto da imparare dall’analisi delle decisioni: molte teorie sono state formulate per definire modelli capaci di valutare la “razionalità” di una decisione. La “razionalità” è difficilmente misurabile.
Altrettanti studi sono stati effettuati sulla reazione degli individui di fronte alle decisioni: e ci sono delle sorprese rilevanti proprio sul versante che più ci interessa, ovvero quanto il nostro ragionamento razionale tenda ad esaminare, oppure no, le probabilità.
I risultati sono sconfortanti, perché sembra che il nostro io razionale voglia comportarsi all’esatto opposto di una condizione oggettiva di esame delle probabilità, perché maggiormente guidato da fenomeni emozionali. Cosa che in finanza conosciamo molto bene, e, soprattutto, ne conosciamo gli effetti nefasti.
C’è un problema interessante, noto agli scienziati come “Problema di Linda”.
Linda ha 31 anni, nubile, estroversa, brillante, laureata in filosofia, impegnata politicamente quando era studentessa, seguace della green economy e contraria al nucleare.
Viene chiesto ad un gruppo di persone di mettere in ordine di probabilità possibile i seguenti enunciati:
1)Linda fa la commessa
2)Linda è una femminista militante
3)Linda fa la commessa ed è una femminista militante
Appare logico che sia più probabile che Linda soddisfi una sola delle caratteristiche proposte, ovvero che faccia la commessa oppure che sia una femminista militante, e meno probabile che le soddisfi entrambe.
Incredibilmente, la maggior parte delle persone a cui viene richiesto di svolgere questo problema mette al primo posto come probabilità la terza ipotesi: in tale scelta la rappresentatività e l’associazione con gli stereotipi (scorciatoie mentali tipiche) dominava ogni valutazione sulla probabilità oggettiva.
Questo dimostra perché di fronte ad un dato statistico, tendiamo comunque a far prevalere la nostra opinione: non perché neghiamo la statistica in sé, ma perché la nostra valutazione è condizionata da fenomeni emozionali, che ci impediscono di ricondurci ad una vera decisione “razionale”.
Se provi ad esaminare le operazioni di trading in perdita che hai avuto, puoi spesso ricondurle a fenomeni di condizionamento emozionale di questo tipo.
Ora, nel trading dobbiamo guardarci dagli “eventi avversi” che sono la principale causa delle perdite più importanti che abbiamo avuto in passato: cadiamo nelle trappole di tali negatività, spesso, a causa delle nostre decisioni sbagliate, determinate dai fenomeni spiegati sopra.
Il modello vincente di Dribbling, sistema di trading di altissimo valore, esamina, anzitutto, il possibile “evento avverso”.
Assecondando, fra l’altro, per primo il desiderio di non perdere, e considerando implicito che rispettata la prima condizione (non perdere) è la probabilità stessa ad attribuirci il profitto.
Dribbling trasforma l’evento avverso in opportunità di profitto. Perché non perdere è la prima regola del trading e la seconda regola, come sai, è ricordarsi la prima.
Quando le cose vanno a tuo favore, ti dimentichi quasi delle operazioni di Dribbling, è il tempo che gioca dalla tua parte.
Quando le cose vanno contro, Dribbling ha un meccanismo implicito trasformativo, che amplifica la potenzialità del tuo profitto.
Probabilmente sei curioso di sapere come: c’è un primo webinar, dove illustriamo il metodo.
Potresti trovarlo a prima vista un po’ complesso: per questa ragione, abbiamo raccolto tutte le domande e i dubbi e a questo seguirà un secondo webinar di ulteriore approfondimento.
In realtà, non è complesso: è solo rivoluzionario, perché nessun metodo di trading mette al centro dell’attenzione l’evento avverso. Dribbling sì: se eviti l’evento avverso, e addirittura questo diventa un profitto, è inevitabile guadagnare.
Clicca per iscriverti e vedi la registrazione.
P.S.: L’evento avverso. Quello che ci mette paura, il cigno nero, il rastrella-conti. Dirai invece: mi è andato contro, fantastico!
E’ come il problema di Linda: si tratta di mettere le probabilità in ordine. E se la maggior parte dei trader perde è per la incapacità di gestione degli eventi avversi. Così, metti l’evento avverso al primo posto, con Dribbling. E’ il segreto che ti rende invincibile.
Se da questo webinar non comprendi appieno la potenzialità incredibile di Dribbling, non preoccuparti.
Stiamo rivelando un segreto custodito per anni, anche da molte case di investimento che l’hanno appreso da noi, per portarlo al nostro pubblico: non può trattarsi di due parole e via, né di grafici sparati alla meglio per non far capire di che cosa si parli, né di parole prive di vero contenuto logico per fare marketing di fanta-finanza.
Per tale ragione, questa è la prima puntata e ne seguirà presto un’altra: vedrai che ne vale veramente la pena.
Clicca per iscriverti e vedi la registrazione.
Ora c’è www.segnalidiborsa.com , la tua WebinarTV 24 ore, 365 giorni l’anno. È gratis, c’è sempre, quando tu lo vuoi e ti informa con un canale telegram di ogni nostro webinar che viene annunciato o pubblicato.
Hai quattro webinar contemporanei costantemente in onda, puoi scegliere i webinar in archivio per argomento, o ascoltare i nostri interventi dove siamo ospiti di altri.
Iscriviti al canale, sarai sempre sintonizzato con noi:
è un portale dell’Istituto Svizzero della borsa
Maurizio Monti
Editore
Istituto Svizzero della Borsa