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La centrale nucleare di Leibstadt è stata spenta e scollegata oggi dalla rete elettrica a causa di un problema tecnico. Lo ha annunciato lo stesso operatore dalla sua pagina web. L'impianto verrà riacceso non appena verranno chiarite le cause del contrattempo.
La decisione di interrompere la fornitura di corrente è stata presa stamane poco prima delle 08.00. In una nota, l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (Ensi) ha rassicurato: la protezione delle persone e dell'ambiente è sempre stata garantita. "L'impianto è sicuro", ha sottolineato l'Ensi. Non si è verificato alcun aumento della radioattività in prossimità della struttura.
In aprile e maggio, il reattore di Leibstadt era già stato spento per problemi tecnici provocati dal malfunzionamento di un regolatore di pressione. La causa dell'errata misurazione è stata localizzata nel circuito stampato di un trasmettitore, ciò che ha spinto i tecnici a sostituire l'intero convertitore.
Quella di Leibstadt è la più recente delle quattro centrali atomiche svizzere (Mühleberg è stata chiusa per sempre dopo 47 anni): è stata messa in servizio nel 1984. Produce ogni giorno elettricità per circa due milioni di economie domestiche, ossia il 16% del consumo nazionale.
Oltre a Leibstadt, nella Confederazione ad oggi rimangono attive altre 3 centrali nucleari: Beznau 1, Beznau 2 e Gösgen a Soletta. Beznau 1, entrata in servizio nel 1969, è fra i cinque più vecchi reattori atomici ad uso civile al mondo.
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