Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/241739

<h2>SubmittedText<h2><p>Com'è noto, l'organizzazione privata Salute Sessuale Svizzera è sostenuta da anni dalla Confederazione, nonostante le aspre critiche che raccoglie in Parlamento (v. p. es. gli interventi 14.4115, 17.4195, 18.3075, 19.3606, 19.4103 e 20.4651).</p><p>Dopo avere indetto, nel 2021, una "campagna di masturbazione" in cui questo atto veniva equiparato a quello di lavarsi i denti, ora Salute Sessuale Svizzera ci sorprende con una nuova idea creativa: un "fumetto erotico" per l'infanzia.</p><p>Le motivazioni che vi si celano sono chiare: l'organizzazione è favorevole all'applicazione degli standard dell'OMS in Svizzera, che sono finalizzati a promuovere la sessualizzazione dell'infanzia e tematizzano, con i bambini di età compresa tra 0 e 4 anni, il "piacere e desiderio di toccare il proprio corpo" e la "masturbazione infantile precoce".</p><p>Questo piano intende essere concretizzato mediante un fumetto, formato ben noto ai bambini, dedicato al desiderio. La proposta altro non è che una propaganda a favore di una sessualizzazione precoce, che rende i bambini più vulnerabili agli abusi sessuali!</p><p>La direttrice del progetto di Salute Sessuale Svizzera, Caroline Jacot-Descombes, intende inoltre includere nell'attuale educazione sessuale per i bambini il tema del desiderio (v. intervista radiofonica alla RTS di inizio febbraio 2022) e chiede l'introduzione di corsi di educazione sessuale a partire dai 4 anni. Sulla base di quanto precede pongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Intende cofinanziare la produzione del "fumetto erotico" per l'infanzia?</p><p>2. Appoggia gli sforzi di Salute Sessuale Svizzera per avviare i bambini, con l'aiuto di un fumetto colorato, alla masturbazione?</p><p>3. Ritiene che questo "fumetto erotico" prodotto da Salute Sessuale Svizzera serva a promuovere la salute dei bambini?</p><p>4. A proposito dell'intervista rilasciata da Caroline Jacot-Descombes: il Consiglio federale reputa che i bambini debbano essere "educati" sin dalla tenera età al desiderio sessuale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.- 4. Come sottolineato dal Consiglio federale nella risposta all'interpellanza Herzog Verena 20.4651, l'educazione sessuale e le modalità con cui viene proposta sono sempre state oggetto di discussioni, che il Consiglio federale ritiene importanti. La salute dei bambini e degli adolescenti è d'interesse pubblico. La trasmissione di conoscenze e la riflessione su aspetti della sessualità devono essere basati su evidenze scientifiche e calibrati all'età e favorire uno sviluppo sano.</p><p>Nella risposta all'interpellanza menzionata, il Consiglio federale ha anche precisato che la Confederazione sostiene finanziariamente la fondazione Salute Sessuale Svizzera (SSS) nel quadro dell'attuazione del Programma nazionale "HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili" (PNHI) in virtù della legge sulle epidemie (LEp; RS 818.101). La produzione del fumetto non rientra in questo aiuto finanziario e non è quindi sostenuta dalla Confederazione.</p><p>Il fumetto si rivolgerà ad adolescenti a partire dai 14 anni. Il Consiglio federale non si esprime su singoli contenuti dell'educazione sessuale - salvo per gli aspetti di competenza della Confederazione. È quanto ha già precisato nel rapporto sulle basi dell'educazione sessuale, pubblicato il 21 febbraio 2018 in adempimento del postulato Regazzi 14.4115: l'educazione sessuale dovrebbe iniziare in famiglia e proseguire a scuola al fine di garantire le pari opportunità nella prevenzione. Il Consiglio federale rispetta la sovranità cantonale in questo campo.</p>  Risposta del Consiglio federale.