Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/143613

<h2>SubmittedText<h2><p>Dopo lavori preliminari pluriennali, l'11 dicembre 2008 la Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di trasporto internazionale di merci interamente o parzialmente effettuati via mare è stata approvata a New York dall'Assemblea generale dell'ONU e il 23 settembre 2009 è stata aperta alla firma in occasione di una celebrazione pubblica a Rotterdam.</p><p>Conformemente alla tradizione di diritto marittimo, la convenzione è stata denominata "Regole di Rotterdam". Finora è stata firmata da 23 Stati, tra cui la Svizzera.</p><p>Le regole entrano in vigore non appena almeno 20 Stati firmatari le dichiarano diritto nazionale o le ratificano. La convenzione è stata finora ratificata soltanto da due dei 23 Stati firmatari (ossia Spagna e Togo). La procedura potrebbe quindi richiedere ancora molto tempo.</p><p>Quali informazioni può fornire il Consiglio federale in merito allo stato attuale e al prosieguo del processo di ratifica? Esiste uno scadenzario per la ratifica da parte della Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito dell'approvazione delle Regole di Rotterdam in vista della loro firma, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di elaborare a tempo debito un progetto di messaggio all'attenzione delle Camere federali concernente la ratifica della convenzione. In linea di massima la Svizzera sarà interessata a ratificare la convenzione quando anche i suoi principali partner nel commercio marittimo ed eventualmente anche gli Stati portuali importanti per il nostro Paese lo faranno. Occorre parimenti tenere conto della posizione degli altri Stati europei, poiché la convenzione solleva interrogativi sul rapporto con le convenzioni europee esistenti in materia di trasporti interni. La convenzione è stata finora ratificata, oltre che da Spagna e Togo menzionati nell'interrogazione, soltanto dal Congo (Brazzaville). Il Consiglio federale non è a conoscenza di altre ratifiche imminenti. Per il momento non appare pertanto ancora opportuno avviare il processo di ratifica.</p>  Risposta del Consiglio federale.