Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/29422

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli incidenti provocati da cani aggressivi sono tragici, soprattutto quando causano gravi ferite o addirittura la morte della persona aggredita. In diversi Paesi europei è stata vietata, in seguito a tali fatti, la detenzione dei cosiddetti "cani da combattimento". Ciononostante i gravi incidenti dovuti a morsi di cani non sono diminuiti. La statistica dimostra che nella lista dei cani che hanno provocato tali incidenti si trovano anche cani bastardi, che ovviamente non possono essere soggetti a un divieto generale o a un obbligo di autorizzazione. Anche tra i cani di razza pura non è possibile fare la distinzione, soltanto in base alla razza, tra cani con tendenze aggressive, combattive o pacifiche. È molto difficile definire esattamente ciò che la mozione intende per "cane da combattimento", in quanto ogni cane, indipendentemente dalla razza o dal fatto di essere un bastardo, può essere addestrato all'aggressività. Di conseguenza, il Consiglio federale ritiene che occorra esaminare diversi provvedimenti, al fine di chiarire con quali mezzi sia possibile ridurre sensibilmente tali incidenti.</p><p>Secondo la legge sulla protezione degli animali, già attualmente i combattimenti di cani sono punibili. Si potrebbe prendere in considerazione un completamento di questa regolamentazione introducendo un divieto di detenzione e di importazione per i cani addestrati in modo particolare al combattimento. Si tratta tuttavia di prescrizioni che sono opportune soltanto se possono essere controllate efficacemente.</p><p>Esistono inoltre basi legali che vietano in generale il trattamento crudele degli animali e in particolare l'eccessivo rigore nei rapporti con i cani. Queste disposizioni intendono proteggere i cani contro gli influssi negativi dei loro proprietari che possono causare un comportamento errato presso l'animale. Si dovrebbe esaminare la possibilità di completare le regolamentazioni vigenti con altre misure di protezione degli animali, sottoponendo per esempio gli allevamenti di cani a un controllo della qualità grazie al quale i cani che mostrano tendenze aggressive potrebbero essere esclusi dall'allevamento. Un gruppo di lavoro costituito da specialisti, creato su iniziativa privata con la partecipazione delle autorità, sta elaborando misure preventive nel settore dell'allevamento, dell'addestramento di cani, della formazione di detentori di cani e della sensibilizzazione della popolazione. A tale proposito bisognerà esaminare in quale misura sarebbe opportuno completare questo lavoro mediante provvedimenti legali.</p><p>Tenuto conto di tutti questi elementi, nell'interesse non solo della popolazione ma anche dei cani stessi, e al fine di promuovere la serietà dell'allevamento e dell'addestramento, come anche la responsabilizzazione dei proprietari, il Consiglio federale è disposto ad accettare la mozione sotto forma di postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.