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I vecchi apparecchi refrigeranti possono contenere sostanze volatili responsabili dell’impoverimento dello strato d’ozono sulla Terra. Lo smaltimento appropriato di questi apparecchi garantisce che le sostanze nocive siano tolte ed eliminate separatamente.
Tra gli apparecchi refrigeranti vi sono sia frigoriferi e congelatori a cassone per economie domestiche private sia grandi impianti per il commercio e l'industria. Un'ulteriore categoria è rappresentata dagli impianti di climatizzazione. Negli ultimi anni la quantità di apparecchi smaltiti separatamente è aumentata progressivamente.
Valutazione ecologica
Gli apparecchi refrigeranti e di climatizzazione venduti fino al 1994 contengono clorofluorocarburi (CFC), utilizzati per l'isolamento e per la refrigerazione. Tali sostanze impoveriscono lo strato d'ozono stratosferico che protegge la Terra dai raggi ultravioletti del sole e contribuisce in modo decisivo alla determinazione del clima. Pertanto, nel quadro del Protocollo di Montreal, la Svizzera vieta la maggior parte delle nuove utilizzazioni di CFC. Durante lo smaltimento di vecchi apparecchi refrigeranti e impianti di climatizzazione i CFC non devono disperdersi nell'aria.
I liquidi di raffreddamento utilizzati nei nuovi apparecchi sono molto meno nocivi rispetto a quelli usati negli apparecchi vecchi, ma richiedono uno smaltimento appropriato. Durante il riciclaggio vengono recuperati metalli e materie plastiche.
Raccolta differenziata
Gli apparecchi refrigeranti sottostanno all'ordinanza concernente la restituzione, la ripresa e lo smaltimento degli apparecchi elettrici ed elettronici (ORSAE). Questa norma obbliga i consumatori a smaltire separatamente tali apparecchi. Gli apparecchi refrigeranti non più utilizzati possono essere consegnati a titolo gratuito presso oltre 500 punti di raccolta ufficiali della Fondazione per la gestione e il recupero dei rifiuti in Svizzera (SENS) o presso tutti i punti di vendita. Sovente anche i punti di raccolta custoditi dei Comuni prendono in consegna i vecchi apparecchi refrigeranti. Inoltre, anche la CDS Cargo Domicilio AG (tel. 031 385 93 93) offre un servizio di ritiro di vecchi apparecchi.
Il sito web delle associazioni di riciclaggio indica su una carta dove si trovano i punti di raccolta.
Smaltimento e riciclaggio
Gli apparecchi refrigeranti vengono trattati in impianti chiusi. In tali impianti i CFC vengono recuperati pressoché senza perdite di sostanza. Successivamente, il metallo e le materie plastiche vengono separate dalle sostanze estranee e riciclate. I CFC recuperati sono eliminati nei forni per l'incenerimento dei rifiuti speciali.
Secondo l'ordinanza sul traffico dei rifiuti (OTRif), gli apparecchi refrigeranti appartengono alla categoria «altri rifiuti soggetti a controllo». Le imprese di smaltimento in Svizzera che riprendono gli apparecchi necessitano dell'autorizzazione da parte del Cantone.
L'importazione e l'esportazione di tali rifiuti richiedono un'autorizzazione dell'UFAM. È vietata la loro esportazione in Stati non appartenenti all'OCSE o all'Unione europea.Sono considerati apparecchi d'occasione gli apparecchi ancora funzionanti che possono essere ancora utilizzati come previsto e che non contengono refrigeranti vietati secondo l'Ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim).
Finanziamento
La raccolta e lo smaltimento sono finanziati dal settore privato e svolti dall'organizzazione SENS. Sulla base di soluzioni di settore su base volontaria, nel prezzo d'acquisto di tutti gli apparecchi sottoposti all'ORSAE è compreso un contributo di riciclaggio anticipato.
Necessità d'intervento
I nuovi apparecchi di refrigerazione non contengono più CFC. Tuttavia, tutte le sostanze sostitutive hanno un potenziale di gas serra e contribuiscono al riscaldamento globale. Per questo motivo, i vecchi apparecchi di refrigerazione devono essere trattati con precauzione e in modo speciale.
Ulteriori informazioni
Ultima modifica 05.07.2019