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Rimane invariato il tasso ipotecario di riferimento: l'indicatore che serve a determinare le pigioni in tutta la Svizzera resta all'1,75% al livello del trimestre precedente, ha indicato oggi l'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB).
In giugno era invece sceso dello 0,25%, per quello che era il primo calo dal settembre 2013.
L'indicatore in questione, introdotto nel settembre del 2008, è basato su un tasso di interesse medio dei crediti ipotecari, ponderato secondo il volume dei mutui. Viene calcolato in quarti di punto percentuale.
Rispetto al trimestre precedente, il tasso d'interesse medio, riferito al 30 giugno 2015, è sceso dall'1,86% all'1,83%. Con l'arrotondamento commerciale è così rimasto all'1,75%. Si manterrà a questo livello finché il tasso non scenderà sotto l'1,63% o non supererà l'1,87%.
Gli inquilini, il cui affitto non è ancora stato adattato al tasso di riferimento dell'1,75%, possono comunque chiedere un riduzione della pigione, ha ricordato l'UFAB. Anche i proprietari possono però far valere altri diritti che si fondano su precedenti modifiche del tasso di riferimento e altre modifiche dei costi, come un aumento di quelli di manutenzione o del rincaro nella misura del 40%.
Dal 10 settembre 2008, in tutta la Svizzera il tasso ipotecario di riferimento per la determinazione degli affitti è stato unificato e ha sostituito quello precedentemente determinante nei singoli cantoni per le ipoteche a tasso variabile.
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SDA-ATS