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Il lungo sonno di Miss Belvedere
Miss Belvedere è il nomignolo dato ad una Plymouth Belvedere del 1957 nuova di zecca, sigillata in un contenitore di cemento e sotterrata nello stesso anno a Tulsa, negli USA.
Sepolta durante le celebrazioni del cinquantenario dello stato dell’Oklahoma dopo aver percorso appena 4 miglia, avrebbe atteso la luce per 50 anni, in una tra le più lunghe operazioni di marketing fino ad ora note, allo scopo di mostrare la validità e attualità del design Plymouth alle generazioni del futuro.
Nel timore, figlio della guerra fredda, di crisi energetiche, economiche e conflitti nucleari, insieme all’auto fu sotterrata anche una tanica di benzina qualora in futuro ve ne fosse stata carenza, in un contenitore a prova di esplosione atomica.
L’automobile sarebbe poi stata data in premio a chi avrebbe predetto con maggiore precisione l’ammontare della popolazione di Tulsa nel 2007. Il concorso fu vinto dai discendenti diretti di Raymond Humbertson, che vi si avvicinò più di tutti, morendo però nel 1979, molto prima del dissotterramento della macchina.
Il sarcofago di cemento l'avrebbe forse protetta da un attacco nucleare, ma non impedì però all’acqua di penetrare al suo interno, dando così la Plymouth in pasto alla devastazione completa.
Ciò che i vincitori ricevettero in premio, fu quindi un’auto fantasma perché quello a cui si assistette nel 2007, non fu il risveglio della Bella addormentata, ma la riesumazione di un cadavere su quattro ruote, decompostosi a poco a poco, in acque scure e putride in cui era ristagnato il tempo.
Immagine copertina: tapztapz_flickrCC
Immagine nel testo: Telstar_Logistics_flickrCC_1957
Immagine nel testo: Telstar_Logistics_flickrCC_2007