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Distribuiva preservativi per promuovere una campagna anti Aids ed è stata arrestata per "favoreggiamento della prostituzione" (foto simbolica d'archivio).
KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER(sda-ats)
Distribuiva preservativi per promuovere una campagna anti Aids. È stata arrestata per "favoreggiamento della prostituzione". È accaduto a Marrakech, a una delle volontarie dell'Associazione per la lotta contro l'Aids (Alcs).
Sabato pomeriggio, nell'ambito di un progetto di prevenzione la giovane donna aveva avvicinato delle prostitute, in un quartiere della città nuova, a Gueliz, dove è frequente che le ragazze si diano appuntamento. Un poliziotto in borghese si è fatto avanti e pur avendo visto l'autorizzazione rilasciata proprio dalla prefettura per quel tipo di campagna, ha fatto scattare le manette ai polsi della volontaria, mentre le altre ragazze si sono date alla fuga.
Nel codice penale marocchino l'articolo 498 si presta a letture controverse. È punito con la prigione da un anno a cinque e con una ammenda da 5 mila dirham (470 euro circa) fino a un milione (94 mila euro circa), vi si legge, chiunque aiuti, assista o protegga la prostituzione altrui o inciti alla prostituzione.
L'associazione Alcs, fondata nel 2003, è regolarmente iscritta nell'elenco ministeriale. La campagna di sensibilizzazione in corso, peraltro, è concordata con il ministero della Giustizia. La volontaria ora è agli arresti domiciliari. (Ansa)
SDA-ATS