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BERNA - Nell'ambito del programma federale a favore di asili nido e strutture di accoglienza parascolastiche, in atto dal 2003, la Confederazione ha partecipato alla creazione di 35'600 posti per l'infanzia, pari a un incremento del 70% dell'offerta.
Complessivamente sono state accolte circa 2000 richieste, indica oggi l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), tracciando un bilancio di quasi un decennio di attività. La Confederazione complessivamente ha speso 178,5 milioni di franchi e le Camere in tutto hanno già approvato investimenti per complessivi 440 milioni, validi fino al 31 gennaio 2015.
Nel solo 2011 con l'aiuto federale sono stati creati 3435 posti, un po' meno che negli anni precedenti, quando si è talora superata la soglia dei 5000.
Dal 2009 la Confederazione sostiene tre progetti che prevedono l'attribuzione di buoni alle famiglie, che possono poi scegliere liberamente l'istituzione di loro gradimento. Lo scopo è di promuovere la concorrenza tra le varie strutture per l'infanzia, precisa l'UFAS.
Lucerna è stata la prima città ad introdurre questo sistema. L'importo dei buoni attribuito alle famiglie dipende dal tasso di occupazione dei genitori e dal loro reddito.
In origine si era previsto che il programma di sostegno agli asili nido terminasse nel 2011. Le Camere hanno però deciso una proroga fino al 2015.
Ats