Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01101.jsonl.gz/821

Il gruppo Lega, UDC e UDF di Mendrisio interroga l'esecutivo in vista della "Giornata dell'Europa" del 5 maggio
MENDRISIO - Il gruppo Lega dei Ticinesi, UDC e UDF di Mendrisio non vuole vedere la bandiera dell'Unione europea sventolare all'estero del Palazzo comunale il prossimo 5 maggio, il giorno in cui si celebra ogni anno la "Giornata dell'Europa". E lo ha messo nero su bianco in un'interrogazione inviata al Municipio.
«Ci sembra doveroso rammentare che la bandiera del Consiglio d’Europa è la medesima adottata dall’Unione europea e quindi viene percepita, nella maggior parte della popolazione, come quella dell’Unione europea», scrivono i firmatari, osservando che questo aspetto «suscita sempre più sconcerto e irritazione nella popolazione ticinese» e rievocando quelli che furono gli esiti emersi dalle urne il 6 dicembre 1992 e il 9 febbraio 2014.
Inoltre «la Svizzera è ancora sulla "black list" dell'Ue», ricordano i firmatari. Quindi la domanda rivolta all'esecutivo momò: «Non ritiene poco rispettoso della sensibilità della popolazione l'insistere a esporre la bandiera dell’Ue e non ritiene quindi opportuno, d’ora in poi, soprassedere all’esposizione, non obbligatoria, né indispensabile, di tale bandiera?». E «se no, perché?». Parola al Municipio.