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La presidente della Confederazione ha riportato sotto la luce dei riflettori i negoziati internazionali sulla liberalizzazione del mercato mondiale.
Nel corso di una riunione ministeriale tenuta sabato a Davos, i capo negoziatori dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) si sono accordati di elaborare una lista di temi centrali in febbraio e marzo, ha reso noto Doris Leuthard.
«Ciò che conta è la volontà politica», ha aggiunto la consigliera federale a margine dell’incontro con 17 ministri e il direttore generale dell’OMC Pascal Lamy. La presidente della Confederazione ha poi sottolineato che il cammino per ottenere dei risultati apprezzabili è ancora lungo e irto di inside. Ha anche ricordato come «i ministri abbiano affermato all’unisono l’importanza di un impegno ministeriale continuo nei prossimi mesi».
Alla riunione ministeriale di Davos hanno partecipato Australia, Brasile, Burkina Faso, Cina, Egitto, India, Indonesia, Giamaica, Giappone, Corea del Sud, Nuova Zelanda, Pakistan, Sud Africa, Tailandia, la commissione europea e Svizzera.
Il ciclo di Doha, lanciato nel 2001 nella capitale del Qatar, punta a rafforzare la liberalizzazione degli scambi commerciali in beni e servizi. I negoziati tra i 149 membri dell'OMC si erano arenati nel 2006 sulle divergenze di politica agricola.
swissinfo.ch e agenzie