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Incarto n. 15.2004.187 Lugano 19 novembre 2004 PF/sc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretario: Piccirilli statuendo sul ricorso 21 ottobre 2004 di RI 1 rappr. da RA 1 contro l’operato dell’ CO 1 procedura concernente anche PI 1 PI 2 rappr. da RA 2 PI 3 PI 4 PI 5 richiamata l’ordinanza presidenziale 26 ottobre 2004 con la quale al ricorso veniva accordato effetto sospensivo viste le osservazioni: 5 novembre 2004 di e PI 1; 15 novembre 2004 dell’CO 1; esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto: che il 5 agosto 2004 nell’ambito della realizzazione immobiliare nelle esecuzioni in via di pignoramento promosse nei confronti di PI 1, veniva venduto a pubblico incanto il fondo part. __________ RFD di __________; che l’immobile veniva aggiudicato per l’importo di fr. 301'000.-- a RI 1; che al momento della delibera RI 1 versava fr. 50'000.-- quale acconto sul prezzo di aggiudicazione, che, conformemente alla condizioni d’incanto, la rimanenza del prezzo di aggiudicazione doveva essere versata entro 30 giorni dalla data dell’incanto, vale a dire entro il 5 settembre 2004; che con bonifico bancario 10 settembre 2004, giunto all’CO 1 il 16 settembre 2004, RI 1 procedeva al pagamento del saldo del prezzo di aggiudicazione; che a seguito del ritardo nel pagamento del saldo del prezzo di delibera, l’CO 1 con decisione 13 ottobre 2004, in applicazione degli art. 143 LEF e 63 RFF e su richiesta della creditrice ipotecaria PI 1, annullava l’aggiudicazione della part. __________ RFD di __________; che con ricorso 21 ottobre 2004 RI 1 si aggrava contro tale decisone postulandone l’annullamento, in quanto la creditrice ipotecaria con la sua richiesta di annullamento dell’asta avrebbe violato il principio della buona fede; che delle osservazioni di ed PI 2 e di quelle dell’CO 1 si dirà, se necessario, in seguito; che in base all’art. 143 cpv.1 LEF se il pagamento non avviene nel termine prescritto, l’aggiudicazione è revocata e l’ufficio di esecuzione ordina immediatamente un nuovo incanto; che, in conformità con questa norma, l’art. 63 cpv. 1 RFF prevede che ove l’aggiudicatario si trovi in mora col pagamento e le garanzie da esso prestate non possano venir liquidate subito senza promuovere esecuzione o causa, l’ufficio annullerà l’aggiudicazione e ordinerà senza indugio un nuovo incanto; che, malgrado il chiaro testo di queste disposizioni, il Tribunale federale ha deciso recentemente che contraddirebbe il senso e lo scopo degli art. 143 LEF e 63 RFF il fatto di restituire il pagamento tardivo, ma effettivamente eseguito, della rimanenza del prezzo e di procedere a un nuovo incanto (cfr. DTF 128 III 468); che infatti, viene considerato scopo delle citate norme, la semplicità della liquidazione e la rapida recitazione del creditore (DTF cit., 469); che nel caso di specie il pagamento del saldo del prezzo di aggiudicazione pari a fr. 251'000.--, seppure in ritardo, è effettivamente giunto all’CO 1; che di conseguenza, la decisione impugnata che implicherebbe la restituzione dell’importo pagato al ricorrenteCO 1; che s’impone quindi l’annullamento della decisione 13 ottobre 2004 con la quale l’CO 1 annullava l’aggiudicazione della part. __________ RFD di __________ a RI 1; che il ricorso va pertanto accolto; che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). Richiamati gli art. 17, 20 a, 143 LEF; 63 RFF; 61, 62 OTLEF; pronuncia: 1. Il ricorso 21 ottobre 2004 di RI 1,, è accolto. 1.1. Di conseguenza è annullata la decisione 13 ottobre 2004 con la quale CO 1 annullava l’aggiudicazione della part. __________ RFD di __________ a RI 1 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: – avv. RA 1, avv. RA 2, – PI 3,; – PI 4, – PI 5, Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2004.187 Incarto n. 15.2004.187

Incarto n. 15.2004.187 Lugano 19 novembre 2004 PF/sc/fb Lugano

Lugano 19 novembre 2004

19 novembre 2004 PF/sc/fb

PF/sc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretario: segretario:

segretario: Piccirilli Piccirilli

Piccirilli statuendo sul ricorso 21 ottobre 2004 di

statuendo sul ricorso 21 ottobre 2004 di RI 1 rappr. da RA 1 RI 1

RI 1 rappr. da RA 1

rappr. da RA 1 contro contro

contro l’operato dell’

l’operato dell’ CO 1 CO 1

CO 1 procedura concernente anche

procedura concernente anche PI 1 PI 2 rappr. da RA 2 PI 3 PI 4 PI 5 PI 1

PI 1 PI 2

PI 2 rappr. da RA 2

rappr. da RA 2 PI 3

PI 3 PI 4

PI 4 PI 5

PI 5 richiamata l’ordinanza presidenziale 26 ottobre 2004 con la quale al ricorso veniva accordato effetto sospensivo

richiamata l’ordinanza presidenziale 26 ottobre 2004 con la quale al ricorso veniva accordato effetto sospensivo viste le osservazioni:

viste le osservazioni: 5 novembre 2004 di e PI 1;

5 novembre 2004 di e PI 1; 15 novembre 2004 dell’CO 1;

15 novembre 2004 dell’CO 1; esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che il 5 agosto 2004 nell’ambito della realizzazione immobiliare nelle esecuzioni in via di pignoramento promosse nei confronti di PI 1, veniva venduto a pubblico incanto il fondo part. __________ RFD di __________;

che il 5 agosto 2004 nell’ambito della realizzazione immobiliare nelle esecuzioni in via di pignoramento promosse nei confronti di PI 1, veniva venduto a pubblico incanto il fondo part. __________ RFD di __________; che l’immobile veniva aggiudicato per l’importo di fr. 301'000.-- a RI 1;

che l’immobile veniva aggiudicato per l’importo di fr. 301'000.-- a RI 1; che al momento della delibera RI 1 versava fr. 50'000.-- quale acconto sul prezzo di aggiudicazione,

che al momento della delibera RI 1 versava fr. 50'000.-- quale acconto sul prezzo di aggiudicazione, che, conformemente alla condizioni d’incanto, la rimanenza del prezzo di aggiudicazione doveva essere versata entro 30 giorni dalla data dell’incanto, vale a dire entro il 5 settembre 2004;

che, conformemente alla condizioni d’incanto, la rimanenza del prezzo di aggiudicazione doveva essere versata entro 30 giorni dalla data dell’incanto, vale a dire entro il 5 settembre 2004; che con bonifico bancario 10 settembre 2004, giunto all’CO 1 il 16 settembre 2004, RI 1 procedeva al pagamento del saldo del prezzo di aggiudicazione;

che con bonifico bancario 10 settembre 2004, giunto all’CO 1 il 16 settembre 2004, RI 1 procedeva al pagamento del saldo del prezzo di aggiudicazione; che a seguito del ritardo nel pagamento del saldo del prezzo di delibera, l’CO 1 con decisione 13 ottobre 2004, in applicazione degli art. 143 LEF e 63 RFF e su richiesta della creditrice ipotecaria PI 1, annullava l’aggiudicazione della part. __________ RFD di __________;

che a seguito del ritardo nel pagamento del saldo del prezzo di delibera, l’CO 1 con decisione 13 ottobre 2004, in applicazione degli art. 143 LEF e 63 RFF e su richiesta della creditrice ipotecaria PI 1, annullava l’aggiudicazione della part. __________ RFD di __________; che con ricorso 21 ottobre 2004 RI 1 si aggrava contro tale decisone postulandone l’annullamento, in quanto la creditrice ipotecaria con la sua richiesta di annullamento dell’asta avrebbe violato il principio della buona fede;

che con ricorso 21 ottobre 2004 RI 1 si aggrava contro tale decisone postulandone l’annullamento, in quanto la creditrice ipotecaria con la sua richiesta di annullamento dell’asta avrebbe violato il principio della buona fede; che delle osservazioni di ed PI 2 e di quelle dell’CO 1 si dirà, se necessario, in seguito;

che delle osservazioni di ed PI 2 e di quelle dell’CO 1 si dirà, se necessario, in seguito; che in base all’art. 143 cpv.1 LEF se il pagamento non avviene nel termine prescritto, l’aggiudicazione è revocata e l’ufficio di esecuzione ordina immediatamente un nuovo incanto;

che in base all’art. 143 cpv.1 LEF se il pagamento non avviene nel termine prescritto, l’aggiudicazione è revocata e l’ufficio di esecuzione ordina immediatamente un nuovo incanto; che, in conformità con questa norma, l’art. 63 cpv. 1 RFF prevede che ove l’aggiudicatario si trovi in mora col pagamento e le garanzie da esso prestate non possano venir liquidate subito senza promuovere esecuzione o causa, l’ufficio annullerà l’aggiudicazione e ordinerà senza indugio un nuovo incanto;

che, in conformità con questa norma, l’art. 63 cpv. 1 RFF prevede che ove l’aggiudicatario si trovi in mora col pagamento e le garanzie da esso prestate non possano venir liquidate subito senza promuovere esecuzione o causa, l’ufficio annullerà l’aggiudicazione e ordinerà senza indugio un nuovo incanto; che, malgrado il chiaro testo di queste disposizioni, il Tribunale federale ha deciso recentemente che contraddirebbe il senso e lo scopo degli art. 143 LEF e 63 RFF il fatto di restituire il pagamento tardivo, ma effettivamente eseguito, della rimanenza del prezzo e di procedere a un nuovo incanto (cfr. DTF 128 III 468);

che, malgrado il chiaro testo di queste disposizioni, il Tribunale federale ha deciso recentemente che contraddirebbe il senso e lo scopo degli art. 143 LEF e 63 RFF il fatto di restituire il pagamento tardivo, ma effettivamente eseguito, della rimanenza del prezzo e di procedere a un nuovo incanto (cfr. DTF 128 III 468); che infatti, viene considerato scopo delle citate norme, la semplicità della liquidazione e la rapida recitazione del creditore (DTF cit., 469);

che infatti, viene considerato scopo delle citate norme, la semplicità della liquidazione e la rapida recitazione del creditore (DTF cit., 469); che nel caso di specie il pagamento del saldo del prezzo di aggiudicazione pari a fr. 251'000.--, seppure in ritardo, è effettivamente giunto all’CO 1;

che nel caso di specie il pagamento del saldo del prezzo di aggiudicazione pari a fr. 251'000.--, seppure in ritardo, è effettivamente giunto all’CO 1; che di conseguenza, la decisione impugnata che implicherebbe la restituzione dell’importo pagato al ricorrenteCO 1;

che di conseguenza, la decisione impugnata che implicherebbe la restituzione dell’importo pagato al ricorrenteCO 1; che s’impone quindi l’annullamento della decisione 13 ottobre 2004 con la quale l’CO 1 annullava l’aggiudicazione della part. __________ RFD di __________ a RI 1;

che s’impone quindi l’annullamento della decisione 13 ottobre 2004 con la quale l’CO 1 annullava l’aggiudicazione della part. __________ RFD di __________ a RI 1; che il ricorso va pertanto accolto;

che il ricorso va pertanto accolto; che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). Richiamati gli art. 17, 20 a, 143 LEF; 63 RFF; 61, 62 OTLEF;

Richiamati gli art. 17, 20 a, 143 LEF; 63 RFF; 61, 62 OTLEF; pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso 21 ottobre 2004 di RI 1,, è accolto.

1. Il ricorso 21 ottobre 2004 di RI 1,, è accolto. 1.1. Di conseguenza è annullata la decisione 13 ottobre 2004 con la quale CO 1 annullava l’aggiudicazione della part. __________ RFD di __________ a RI 1 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

1.1. Di conseguenza è annullata la decisione 13 ottobre 2004 con la quale CO 1 annullava l’aggiudicazione della part. __________ RFD di __________ a RI 1 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a:

4. Intimazione a: – avv. RA 1, avv. RA 2,

– avv. RA 1, avv. RA 2, – PI 3,;

– PI 3,; – PI 4,

– PI 4, – PI 5,

– PI 5, Comunicazione all’CO 1.

Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario