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Come milioni di altri americani, anche Kate Rubins ha votato per corrispondenza in vista delle elezioni presidenziali del 3 novembre. Ma l'astronauta è l'unica ad aver utilizzato un'urna spaziale. "A bordo della Stazione spaziale internazionale: oggi ho votato", si legge in un tweet dell'accout NASA Astronauts, che ritrae Rubins coi capelli che fluttuano nell'aria, accanto a una cabina allestita per l'occasione, con la scritta "seggio elettorale ISS".
Ma come è possibile votare in orbita a circa 320 chilometri dalla Terra? Non utilizzando una scheda cartacea, dal momento che sarebbe impossibile spedirla. Il sistema escogitato è quello di un'email crittografata, trasmessa a un ufficio elettorale a terra.
Negli Stati Uniti, le regole di voto cambiano da uno Stato all'altro, ma in Texas, dove hanno sede gli astronauti americani, nel 1997 è stata approvata una legge apposita per esercitare il proprio diritto democratico nello Spazio. Diversi se ne sono già avvalsi, tra cui la stessa Kate Rubins, che era già "tra le stelle" durante le elezioni del 2016.