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La sistematica deforestazione dell’800 aveva provocato innumerevoli disastri e problemi idrogeologici (in Valle Morobbia si ricorda la valanga di Melirolo del 1888). La tragica alluvione del 1868 accelerò l’intervento della Confederazione e del Cantone che negli anni successivi si dotarono di leggi forestali sempre più restrittive. Le grandi opere di rimboschimento, iniziate in Ticino e in Svizzera a partire dal 1880, hanno coinvolto anche la Valle Morobbia. Importante per la Valle Morobbia fu la legge forestale cantonale del 1912 che conteneva la base legale per l’istituzione del Demanio forestale cantonale il quale venne realizzato proprio in Valle dove esiste tutt’ora.
Molto interessante la storia del rimboschimento dell’alpe Giggio. Nel 1909 il Consiglio di Stato del Cantone chiedeva all’autorità federale l’approvazione di un progetto di correzione del torrente Morobbia nella sua parte terminale e i relativi sussidi. Nel 1911 il Consiglio federale approvava il progetto ma vincolava la concessione del sussidio all’obbligo per il Cantone Ticino di far eseguire senza indugio le opere di rimboschimento e difesa delle zone franate a monte di Melirolo e dell’Alpe di Giggio. Tuttavia l’Alpe di Giggio, con gli Alpi di Giumello e del Buco, appartenevano al comune italiano di Garzeno, che da secoli utilizzava a scopo di pascolo queste superfici. Di conseguenza il Cantone decise, nello stesso anno, di procedere all’esproprio dei terreni di proprietà di Garzeno. Partì quindi la disputa legale che durò alcuni anni e solo nel 1917 le parti trovarono un accordo per la compra-vendita dei territori in questione per la somma di CHF 110'000. Le opere di rimboschimento iniziarono di conseguenza negli anni ’20 e durarono vari decenni.
Ancora oggi dall’Alpe di Giumello e da molte parti dell’alta valle, si vede nettamente, guardando il versante opposto della valle verso l’Alpe di Fossada, la linea diritta verticale che separa il bosco di protezione a est dai pascoli a ovest.
Foto: exploratorio.ch
Caratteristiche
- PARCHI E GIARDINI Parchi naturali