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I Documenti diplomatici svizzeri rivolgono un caloroso invito al pubblico interessato a partecipare all'atelier di scrittura Wikipedia «Storia della ferrovia» che si terrà all'Archivio federale svizzero (AFS) il 22 ottobre.
Una mozione parlamentare presentata alla fine di settembre 2016 prevede di reintrodurre l’obbligo di autorizzazione per relatori stranieri, come era già in vigore tra il 1948 e il 1998. Il decreto del Consiglio federale di quel tempo prevede che «stranieri che non sono in possesso di un permesso di soggiorno […] possono parlare di un tema politico in assemblee pubbliche o private solo con un’autorizzazione».
Il 24 gennaio 1965 moriva all’età di 90 anni una delle figure dominanti della politica mondiale. Winston Churchill, il primo ministro che aveva guidato la Gran Bretagna negli anni della guerra, fu ricordato in tutto il mondo e anche in Svizzera. «La radio, la televisione e la stampa del nostro paese hanno dal canto loro fatto eco ai sentimenti di viva gratitudine del popolo svizzero nei confronti del defunto.» ...
Proprio in Svizzera, con la sua coscienza repubblicana, la politica estera per lungo tempo è rimasta in mani molto esclusive: «È così che fino a tempi relativamente recenti la diplomazia svizzera è stata in sostanza una prerogativa dei membri delle famiglie più aristocratiche e ricche», asserì lapidariamente Walter Stucki nel 1946 (dodis.ch/48337, originale tedesco).
Nella primavera del 1946 una delegazione svizzera di alto livello si recò a Washington per negoziare la liberazione di beni patrimoniali svizzeri bloccati negli USA e la fine del boicottaggio alleato contro le aziende che avevano fatto affari con le potenze dell’Asse durante la Seconda guerra mondiale. Gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Francia chiedevano in cambio la consegna di beni tedeschi depositati su conti svizzeri.
La samedi 21 mai 2016 aura lieu un ateilier Wikipedia sur les ressources de Dodis en matière d'histoire ferroviaire. Les néophytes ainsi que les habitués de Wikipedia sont cordialement invités à venir s'informer lors d'une conférence de Sacha Zala et d'un workshop sur les documents Dodis concernant le Gothard, le Simplon etc. (à ce sujet, vous pouvez également consulter notre e-dossier).
I festeggiamenti del 1° giugno 2016 per l’apertura della galleria di base del Gottardo segneranno il culmine di un’evoluzione che ha una lunga storia dietro di sé. Già nel XIX secolo la costruzione di una linea ferroviaria attraverso le Alpi svizzere si presentava come un grande progetto di dimensioni europee. La sua realizzazione era perciò strettamente legata a considerazioni di politica estera.
Nel corso degli ultimi anni, nell’ambito del normale lavoro di ricerca, i DDS si sono chinati in maniera approfondita sulla questione del terrorismo palestinese contro obiettivi in Svizzera negli anni 1969-1970 e sulle sue conseguenze. Numerosi documenti relativi a questo tema sono stati pubblicati, sin dal 2012, nella banca dati Dodis (vedi Una bussola attraverso gli «anni del terrore»).
Il 18 marzo 1946, la Svizzera e l’Unione sovietica avviarono relazioni ufficiali, dopo quasi 30 anni di interruzione, con uno scambio di note diplomatiche avvenuto a Belgrado (dodis.ch/48190). La normalizzazione dei rapporti con la nuova superpotenza a est fu una premessa essenziale per lo sviluppo delle relazioni internazionali della Svizzera all’inizio della Guerra fredda.
Die Forschungsstelle der Diplomatischen Dokumente der Schweiz hat im Rahmen ihrer wissenschaftlichen Nachwuchsförderung zum Learn Dodis Day 2016 eingeladen. Die Veranstaltung richtete sich in erster Linie an Studierende der Geschichte, war aber auch der interessierten Öffentlichkeit zugänglich. Die Teilnahme befähigt dazu, selbständige Recherchen in der Datenbank durchzuführen.