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Portatori di lenti: occhio alle infezioni
I ricercatori invitano ad aumentare il livello di igiene per evitare una rara malattia che può causare cecità.
Portare le lenti a contatto implica una routine di altissima igiene che, spesso e volentieri, viene trascurata. Il rischio, come riportano gli scienziati della University College London e del Moorfields Eye Hospital, è di incappare in un’infezione molto grave, che a lungo andare può addirittura farci perdere la vista.
Si chiama cheratite amebica ed è una infezione della cornea: è una condizione assai rara, ma secondo il team inglese in aumento negli ultimi anni. Viene causata da una scarsa igiene nella routine di pulizia e uso delle lenti a contatto, spesso trattate con acqua o con soluzioni inadatte, o a contatto diretto con germi e batteri.
«Questa infezione è ancora rarissima, e colpisce circa 2 persone su centomila tra i portatori di lenti, ma è del tutto prevenibile», ha dichiarato professor John Dart. «Questo aumento di casi evidenzia il bisogno di una maggiore igiene tra le persone che utilizzano le lenti a contatto, al fine di evitare i rischi ad esse associate».
I pazienti affetti da cheratite amebica possono avere meno del 25% della vista o diventano ciechi a seguito della malattia. Circa un quarto di tutti gli individui colpiti necessita un trapianto di cornea per curare l’infezione e recuperare la vista.
«Prima di mettere o togliere le lenti dobbiamo lavare ed asciugare le mani molto bene», ha aggiunto il professore. «Non indossiamo le lenti per nuotare, quando laviamo la faccia o durante la doccia o il bagno. Le lenti giornaliere, che non richiedono astuccio né soluzioni, sono più sicure e stiamo attualmente valutando i fattori rischio associati ad esse».
La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica British Journal of Ophthalmology.Tornare alla home page
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