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Come riporta il Blick, l'avvocato Bernhard Welten è stato condannato per falsificazione multipla di documenti e certificazione multipla fraudolenta
La commissione delle licenze della Swiss Football League, già nell'occhio del ciclone per la questione della licenza per la Super League accordata forse troppo facilmente all'Yverdon e quella in prima istanza negata forse troppo severamente al Bellinzona, deve fare fronte a una nuova battuta d'arresto per la sua reputazione.
Come riporta infatti il Blick, il presidente della Commissione Bernhard Welten (che sul caso Bellinzona si era esposto personalmente sui media, prima della decisione del ricorso), un avvocato di Berna che ricopre anche il ruolo di giudice presso il Tribunale internazionale di arbitrato per lo sport (Tas) di Losanna, è stato condannato a una multa di 55 aliquote giornaliere di 200 franchi svizzeri ciascuna, per un totale di 11'000 franchi svizzeri, per falsificazione multipla di documenti e certificazione multipla fraudolenta. La condizionale è valida per due anni.
Il tutto è dovuto a una controversia legale tra un cliente di Welten e un suo ex socio in affari (oltre a essere attivo in consiglio comunale a Berna per l'Udc), privato del potere di firma in due società durante una riunione del consiglio d'amministrazione (alle quali avevano preso parte Welten e il suo cliente), delle quali ha dichiarato di non essere a conoscenza, quando era invece stato segnato a verbale come assente giustificato.
La Swiss Football League ha immediatamente tolto dalle sue funzioni il presidente della commissione licenze, ma ha rinunciato a commentare la notizia, visto che non essendo ancora la condanna definitiva, vige la presunzione d'innocenza.