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La superiorità di Bagnaia al GP d’Italia e il successo delle Ducati
La superiorità di Bagnaia e il successo delle ducati si dimostrano all'altezza di una gara emozionante e spettacolare.
Il Gran Premio d’Italia si conclude con una vittoria schiacciante da parte di Bagnaia. Il pilota di Borgo Panigale dimostra una superiorità evidente e una gestione impeccabile della gara. Jorge Martin nonostante le sfide presenti, come l’uso di una gomma posteriore più morbida rispetto alla media preferita da Bagnaia, riesce a tenere il passo nei primi giri con un divario di appena 0,3-0,4 secondi, che successivamente si allarga a 0,5-0,6 secondi fino al decimo giro.
Tuttavia, il divario aumenta gradualmente fino a 1,5 secondi circa. Solo nel penultimo giro, Martin si avvicina leggermente, ma è evidente che Bagnaia è su un altro livello: una doppietta, combinando sprint e gara come aveva già fatto a Portimao, nella prima gara della stagione.
Nel frattempo, le speranze di Marc Marquez di competere per il titolo non hanno ottenuto miglioramenti al Mugello, poiché è stato coinvolto in un altro incidente mentre lottava per un posto sul podio. Questo è stato il suo terzo ritiro domenicale della stagione su una Honda che continua ad avere difficoltà.
Nonostante una modesta performance che lo ha portato all’ottavo posto, Marco Bezzecchi della VR46 mantiene la sua posizione di secondo in classifica. Enea Bastianini, al suo primo Gran Premio come pilota ufficiale Ducati, si è piazzato nono dopo un infortunio alla spalla subito nel primo round della stagione. Un grande ritorno per Enea che dopo una lunga attesa riesce subito a conquistare una posizione nella top 10.