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LUGANO - "Gli eco-romantici danneggiano l'economia e mettono in pericolo il mercato del lavoro": lo ha affermato stamane a Lugano, nel discorso di apertura dell'assemblea dei delegati del Partito liberale radicale (PLR), il presidente Fulvio Pelli, annunciando battaglia alla politica ecologica dei socialisti.
"Creando sempre nuove imposte, cammuffate da innocue tasse d'incentivazione, si aumenta solo la burocrazia e complica il lavoro soprattutto alle piccole e medie imprese", ha affermato Pelli davanti ai circa 200 delegati riuniti al Padiglione Conza.
Obbligare l'opinione pubblica a comportarsi in maniera ecologicamente più responsabile non serve a nulla: l'esperienza mostra che la gente lo fa spontaneamente quando ha a disposizione alternative convincenti e sensate, ha proseguito il presidente del PLR. Pelli non ha fatto nomi, ma il riferimento era in prima linea al ministro socialista Moritz Leuenberger, responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC).
Il ticinese ha sottolineato che il partito intende in primo luogo combattere la burocrazia che appesantisce il settore dell'ambiente e dell'ecologia.
Infine Pelli non ha mancato di lodare il consigliere federale PLR Hans-Rudolf Merz, definendolo "il miglior ministro delle finanze dell'Europa".
SDA-ATS