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L'Ufficio federale della cultura (UFC) ha assegnato il Gran Premio svizzero di musica 2020 a Erika Stucky.
Da decenni la cantante, musicista e performer influenza la nuova musica popolare elvetica e la scena jazz europea. Il riconoscimento, del valore di 100'000 franchi, sarà consegnato il 17 settembre all'Opéra di Losanna nell'ambito del festival Label Suisse.
Stucky è una figura di spicco nel panorama musicale svizzero e non solo, ha comunicato oggi l'UFC. Nata a San Francisco (USA) nel 1961 è cresciuta dall'età di sette anni nel villaggio di montagna dell'Alto Vallese di Mörel. Si è dedicata ben presto alle tradizioni della musica popolare svizzera, ha studiato pantomima al Teatro Dimitri di Verscio e recitazione e canto jazz a Parigi.
Dagli anni Ottanta la musicista "lavora instancabilmente al suo personale universo sonoro", aggiunge l'UFC precisando che la cantante, polistrumentista, artista e performer interpreta le più svariate identità artistiche. Inoltre Stucky combina le sue influenze transatlantiche creando un'arte vocale decisa a cavallo tra lo jodel e il blues.
Sul palco si è fatta un nome con le sue formazioni The Sophisticrats o Bubbles & Bones. Stupisce anche come fagottista nel personaggio di Mrs God dell'opera teatrale di Sybille Berg "Helges Leben", in duetto con il contraltista Andreas Scholl o quale voce delle streghe in una rappresentazione dell'opera "Didone ed Enea" di Henry Purcell all’Opéra de Lyon.
Oltre a Stucky, l'UFC assegna un Premio svizzero di musica 2020 ad altri 14 musicisti. tra i vincitori ci sono Francesco Piemontesi di Locarno e Martina Berther di Coira. Questi premi, del valore di 25'000 franchi ciascuno, ricompensano la creazione musicale svizzera eccellente e innovativa e intendono contribuire alla sua promozione.