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ZURIGO - Il collezionista d'arte e albergatore Urs Schwarzenbach è stato condannato dal Tribunale distrettuale di Zurigo a pagare una multa di 6 milioni di franchi. Il miliardario è accusato di aver importato in Svizzera 83 opere senza sdoganamento, così da evitare tasse per un totale di 11 milioni.
Il tribunale ritiene provato che Schwarzenbach abbia portato nella Confederazione le opere d'arte tra il 2008 e il 2013 con la cosiddetta procedura di riporto. L'obiezione dell'imputato secondo cui le accuse erano già cadute in prescrizione non è stata considerata valida, viene indicato nella sentenza pubblicata oggi. Il miliardario può ancora inoltrare ricorso.
Schwarzenbach ha usato la procedura di riporto, che non prevede tasse sulle merci, "consapevolmente e intenzionalmente" per evitare le imposte sulle importazioni. Per farlo ha collaborato con una galleria di Zurigo, in possesso del necessario permesso per ricorrere a tale procedura.
All'udienza di fine gennaio, l'Amministrazione federale delle dogane (AFD) aveva sostenuto che la galleria non ha mai potuto disporre delle opere, come invece richiede la legge quando si utilizza il sistema sfruttato da Schwarzenbach. Anche l'allora responsabile dello spazio espositivo è stato quindi dichiarato colpevole dal tribunale.
Stando al verdetto, quest'ultimo ha avuto un'influenza decisiva sull'introduzione delle opere nella procedura di riporto ed era a conoscenza dell'illegalità di tale metodo. All'uomo è stata pertanto appioppata una multa di un milione di franchi.
Non si tratta della prima sconfitta subita di fronte alla giustizia da Schwarzenbach negli ultimi mesi. A metà dicembre, il collezionista ha perso il ricorso al Tribunale federale (TF) sul versamento alla Direzione delle dogane di 11 milioni di IVA e altri 2,5 milioni di interessi per opere dichiarate in modo irregolare. In gennaio, gli stessi giudici losannesi hanno poi confermato la validità delle ingiunzioni di pagamento con cui il fisco del canton Zurigo sta cercando di riscuotere imposte arretrate per 162 milioni di franchi.