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Incarto n. 60.2014.419 Lugano 6 febbraio 2015 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici cancelliera : Valentina Item, vicecancelliera, sedente per statuire sul reclamo 3/11.12.2014 presentato da RE 1 contro il decreto di non luogo a procedere 26.11.2014 emanato dal procuratore pubblico Fiorenza Bergomi (NLP __________) nel procedimento penale inc. MP __________; letti ed esaminati gli atti; considerato che il 3.11.2014 RE 1 ha operato una segnalazione presso il Ministero pubblico contro la Direzione sanitaria dell’Ospedale __________ (inc. MP __________); che con decisione 26.11.2014 il procuratore pubblico ha emanato un decreto il non luogo a procedere, non ritenendo dati gli elementi costitutivi di nessuna ipotesi di reato; che lo scritto 3.12.2014 (inviato al Ministero pubblico e da questo trasmesso per competenza a questa Corte in data 10/11.12.2014) non adempiva alle condizioni previste dagli art. 396 cpv. 1, 390 e 385 CPP; che pertanto, con decreto 11.12.2014 questa Corte ha invitato la reclamante ad emendare il proprio gravame; che neppure l'allegato 27.11.2014, in evasione di quanto richiesto da questa Corte, rispetta i presupposti di cui agli art. 396 cpv. 1, 390 e 385 CPP, ritenuto che la reclamante si limita a ribadire, del resto in modo alquanto confuso e senza indicare (e confrontarsi con) delle ipotesi di reato, la sua tesi; che in presenza di un non luogo a procedere, gli art. 310 cpv. 2 e 322 cpv. 2 CPP consentono alle parti di impugnare il medesimo con reclamo, entro dieci giorni (art. 396 cpv. 1 CPP); che il reclamo deve essere presentato per iscritto e motivato (art. 396 cpv. 1 CPP), con riferimento in particolare all’art. 390 CPP per la forma scritta e all’art. 385 CPP per la motivazione; che in particolare il reclamo deve indicare i punti della decisione che intende impugnare, i motivi a sostegno di una diversa decisione ed i mezzi di prova auspicati (art. 381 cpv. 1 lit. a, b e c CPP); che i motivi per l'accoglimento di un reclamo contro un non luogo a procedere sono l'esistenza di sufficienti indizi di colpevolezza emergenti dagli atti. Per principio, infatti, l'azione penale è essenzialmente pubblica e, come tale, esercitata dal procuratore pubblico per cui non può essere lasciata all'arbitrio o al sentimento soggettivo delle parti, ma deve fondarsi su oggettivi e concreti elementi indizianti e sufficienti; che in questo senso non basta una diversa interpretazione delle risultanze da parte della reclamante, ma occorre la dimostrazione della verosimiglianza di alto grado circa altra conclusione che merita approfondimento; che i mezzi di prova eventualmente auspicati devono essere nuovi, rispettivamente occorre indicare la possibilità di approfondimento di prove già acquisite, tale da consentire in prospettiva la promozione dell’accusa; che manifestamente il reclamo non adempie questi requisiti e pertanto deve essere dichiarato irricevibile giusta l’art. 385 cpv. 2 in fine CPP, ciò che consente di prescindere da un esame del merito, così come dalla sua intimazione alle altre parti e al procuratore pubblico per osservazioni; che, data la particolare situazione, si prescinde dal carico della tassa di giustizia e delle spese. Per questi motivi, visti gli articoli di legge citati, nonché ogni altra norma applicabile, pronuncia 1. Il reclamo è irricevibile. 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. 3. Rimedio di diritto : Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF. 4. Intimazione: __________ Per la Corte dei reclami penali Il presidente La cancelliera

Incarto n. 60.2014.419 Incarto n. 60.2014.419

Incarto n. Lugano 6 febbraio 2015 Lugano

Lugano 6 febbraio 2015

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici Mauro Mini, presidente,

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici cancelliera : cancelliera :

cancelliera : Valentina Item, vicecancelliera, Valentina Item, vicecancelliera,

Valentina Item, vicecancelliera, sedente per statuire sul reclamo 3/11.12.2014 presentato da

sedente per statuire sul reclamo 3/11.12.2014 presentato da RE 1 RE 1

RE 1 contro contro

contro il decreto di non luogo a procedere 26.11.2014 emanato dal procuratore pubblico Fiorenza Bergomi (NLP __________) nel procedimento penale inc. MP __________; il decreto di non luogo a procedere 26.11.2014 emanato dal procuratore pubblico Fiorenza Bergomi (NLP __________) nel procedimento penale inc. MP __________;

il decreto di non luogo a procedere 26.11.2014 emanato dal procuratore pubblico Fiorenza Bergomi (NLP __________) nel procedimento penale inc. MP __________; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; considerato

considerato che il 3.11.2014 RE 1 ha operato una segnalazione presso il Ministero pubblico contro la Direzione sanitaria dell’Ospedale __________ (inc. MP __________);

che il 3.11.2014 RE 1 ha operato una segnalazione presso il Ministero pubblico contro la Direzione sanitaria dell’Ospedale __________ (inc. MP __________); che con decisione 26.11.2014 il procuratore pubblico ha emanato un decreto il non luogo a procedere, non ritenendo dati gli elementi costitutivi di nessuna ipotesi di reato;

che con decisione 26.11.2014 il procuratore pubblico ha emanato un decreto il non luogo a procedere, non ritenendo dati gli elementi costitutivi di nessuna ipotesi di reato; che lo scritto 3.12.2014 (inviato al Ministero pubblico e da questo trasmesso per competenza a questa Corte in data 10/11.12.2014) non adempiva alle condizioni previste dagli art. 396 cpv. 1, 390 e 385 CPP;

che lo scritto 3.12.2014 (inviato al Ministero pubblico e da questo trasmesso per competenza a questa Corte in data 10/11.12.2014) non adempiva alle condizioni previste dagli art. 396 cpv. 1, 390 e 385 CPP; che pertanto, con decreto 11.12.2014 questa Corte ha invitato la reclamante ad emendare il proprio gravame;

che pertanto, con decreto 11.12.2014 questa Corte ha invitato la reclamante ad emendare il proprio gravame; che neppure l'allegato 27.11.2014, in evasione di quanto richiesto da questa Corte, rispetta i presupposti di cui agli art. 396 cpv. 1, 390 e 385 CPP, ritenuto che la reclamante si limita a ribadire, del resto in modo alquanto confuso e senza indicare (e confrontarsi con) delle ipotesi di reato, la sua tesi;

che neppure l'allegato 27.11.2014, in evasione di quanto richiesto da questa Corte, rispetta i presupposti di cui agli art. 396 cpv. 1, 390 e 385 CPP, ritenuto che la reclamante si limita a ribadire, del resto in modo alquanto confuso e senza indicare (e confrontarsi con) delle ipotesi di reato, la sua tesi; che in presenza di un non luogo a procedere, gli art. 310 cpv. 2 e 322 cpv. 2 CPP consentono alle parti di impugnare il medesimo con reclamo, entro dieci giorni (art. 396 cpv. 1 CPP);

che in presenza di un non luogo a procedere, gli art. 310 cpv. 2 e 322 cpv. 2 CPP consentono alle parti di impugnare il medesimo con reclamo, entro dieci giorni (art. 396 cpv. 1 CPP); che il reclamo deve essere presentato per iscritto e motivato (art. 396 cpv. 1 CPP), con riferimento in particolare all’art. 390 CPP per la forma scritta e all’art. 385 CPP per la motivazione;

che il reclamo deve essere presentato per iscritto e motivato (art. 396 cpv. 1 CPP), con riferimento in particolare all’art. 390 CPP per la forma scritta e all’art. 385 CPP per la motivazione; che in particolare il reclamo deve indicare i punti della decisione che intende impugnare, i motivi a sostegno di una diversa decisione ed i mezzi di prova auspicati (art. 381 cpv. 1 lit. a, b e c CPP);

che in particolare il reclamo deve indicare i punti della decisione che intende impugnare, i motivi a sostegno di una diversa decisione ed i mezzi di prova auspicati (art. 381 cpv. 1 lit. a, b e c CPP); che i motivi per l'accoglimento di un reclamo contro un non luogo a procedere sono l'esistenza di sufficienti indizi di colpevolezza emergenti dagli atti. Per principio, infatti, l'azione penale è essenzialmente pubblica e, come tale, esercitata dal procuratore pubblico per cui non può essere lasciata all'arbitrio o al sentimento soggettivo delle parti, ma deve fondarsi su oggettivi e concreti elementi indizianti e sufficienti;

che i motivi per l'accoglimento di un reclamo contro un non luogo a procedere sono l'esistenza di sufficienti indizi di colpevolezza emergenti dagli atti. Per principio, infatti, l'azione penale è essenzialmente pubblica e, come tale, esercitata dal procuratore pubblico per cui non può essere lasciata all'arbitrio o al sentimento soggettivo delle parti, ma deve fondarsi su oggettivi e concreti elementi indizianti e sufficienti; che in questo senso non basta una diversa interpretazione delle risultanze da parte della reclamante, ma occorre la dimostrazione della verosimiglianza di alto grado circa altra conclusione che merita approfondimento;

che in questo senso non basta una diversa interpretazione delle risultanze da parte della reclamante, ma occorre la dimostrazione della verosimiglianza di alto grado circa altra conclusione che merita approfondimento; che i mezzi di prova eventualmente auspicati devono essere nuovi, rispettivamente occorre indicare la possibilità di approfondimento di prove già acquisite, tale da consentire in prospettiva la promozione dell’accusa;

che i mezzi di prova eventualmente auspicati devono essere nuovi, rispettivamente occorre indicare la possibilità di approfondimento di prove già acquisite, tale da consentire in prospettiva la promozione dell’accusa; che manifestamente il reclamo non adempie questi requisiti e pertanto deve essere dichiarato irricevibile giusta l’art. 385 cpv. 2 in fine CPP, ciò che consente di prescindere da un esame del merito, così come dalla sua intimazione alle altre parti e al procuratore pubblico per osservazioni;

che manifestamente il reclamo non adempie questi requisiti e pertanto deve essere dichiarato irricevibile giusta l’art. 385 cpv. 2 in fine CPP, ciò che consente di prescindere da un esame del merito, così come dalla sua intimazione alle altre parti e al procuratore pubblico per osservazioni; che, data la particolare situazione, si prescinde dal carico della tassa di giustizia e delle spese. che, data la particolare situazione, si prescinde dal carico della tassa di giustizia e delle spese. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli articoli di legge citati, nonché ogni altra norma applicabile,

visti gli articoli di legge citati, nonché ogni altra norma applicabile, pronuncia

pronuncia 1. Il reclamo è irricevibile.

1. Il reclamo è irricevibile. 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. 3. Rimedio di diritto :

3. Rimedio di diritto : Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF. 4. Intimazione:

4. Intimazione: __________ __________

__________ Per la Corte dei reclami penali

Per la Corte dei reclami penali Il presidente La cancelliera

Il presidente La cancelliera