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La britannica Ineos ha intenzione di presentarsi al via del Tour de France con una lancia a tre punte: i britannici Geraint Thomas e Geoghegan Hart e l'ecuadoriano Richard Carapaz. Per contro, il colombiano Egan Bernal, vincitore della Grande Boucle nel 2019, correrà il Giro d'Italia. Nella Vuelta, invece, le responsabilità peseranno tutte sulle spalle dell'altro britannico Adam Yates, giunto quest'anno alla corte di Dave Brailsford.
Gli ultimi due vincitori del Tour in maglia Ineos, Thomas nel 2018 e Bernal nel 2019, avranno dunque obiettivi diversi. E la compagine britannico si presenterà sulle strade di Francia puntando su più cavalli e non solo, come era stato il caso nel 2020, su un solo uomo (Bernal), strategia rivelatasi perdente nel momento del crollo del colombiano.
In Italia, Bernal (24 anni) sarà spalleggiato dal russo Pavel Sivakov e dal colombiano Daniel Martinez, altro nuovo arrivato in casa Ineos. Sarà pure presente il campione del mondo a cronometro, l'italiano Filippo Ganna, vincitore nel 2020 di quattro tappe.
In Francia, Thomas (35 anni) beneficerà dell'appoggio di due scalatori di razza quali Carapaz e Hart, vincitori del Giro d'Italia rispettivamente nel 2019 e 2020. Strada facendo, inoltre, sarà possibile adattare la strategia di corsa a dipendenza della forma e dei risultati dei tre capitani. Per il Tour sono stati per-selezionati anche Jonathan Castroviejo, Rohan Dennis, Laurens De Plus, Michal Kwiatkowski, Richie Porte e Luke Rowe. Brailsford non ha comunque scartato l'ipotesi che Bernal, nel caso in cui dovesse uscire in grande forma dal Giro, possa prendere il via anche al Tour de France.