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Conservatorio della Svizzera Italiana
Il Conservatorio della Svizzera Italiana (CSI), che ha la sua sede al Centro San Carlo di Lugano e possiede sezioni anche nel Bellinzonese, Locarnese e Mendrisiotto, è stato fondato nel 1985 per volontà di Armin Brenner. Inizialmente denominato Accademia di musica della Svizzera Italiana (AMSI), ebbe quale direttore lo stesso Brenner fino all'agosto 1999. Gli è subentrato Christoph Brenner.
Nell'aprile 1988, a soli tre anni dalla sua fondazione, l'allora AMSI ottenne il riconoscimento federale dalla Conferenza dei direttori dei Conservatori svizzeri quale conservatorio. Dal dicembre dello stesso anno, i diplomi rilasciati dall'AMSI vennero considerati equipollenti a quelli degli altri Conservatori svizzeri. Nel 1992, l'AMSI cambiò nome in Conservatorio della Svizzera Italiana.
Nel settembre del 1999 l'Associazione CSI è diventata una fondazione grazie al continuo aumento del numero di donatori privati e la sezione professionale del CSI è stata considerata a tutti gli effetti una Scuola Universitaria di Musica. L'introduzione di nuovi corsi e materie ha permesso al Conservatorio di parificarsi alle Scuole universitarie di musica di Basilea, Zurigo, Berna e Lucerna.
Il CSI si è aperto, nel corso degli ultimi anni, a innumerevoli cambiamenti migliorando continuamente la qualità dell'insegnamento musicale impartito e dando così slancio ad una scuola che ora spicca nel panorama del sistema universitario della Svizzera Italiana.
Il CSI propone corsi di tutti i generi e per tutte le età. In circa 60 comuni del Cantone si svolgono corsi di educazione musicale elementare (EME) rivolti a bambini dal quarto anno d'età. I giovani musicisti dell'EME, seguiti attentamente dai loro professori, vengono sensibilizzati nei confronti della musica con attività che spaziano dall'educazione all'ascolto al canto e all'insegnamento strumentale.
Il CSI offre inoltre anche corsi pre-professionali, frequentati da liceali dotati che puntano ad una successiva formazione musicale professionale, e corsi professionali (Scuola Universitaria di Musica). Gli allievi dell'EME e della sezione non professionale sono in totale circa 1550, mentre gli studenti del Conservatorio vero e proprio sono un centinaio. Questi ultimi, sotto la guida di docenti di chiara fama, hanno la possibilità di conseguire il diploma in pedagodia musicale, quello di perfezionamento, di solista, di direzione corale e di direzione d'orchestra di fiati.