Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01170.jsonl.gz/251

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
In futuro, i processi verbali del Consiglio federale dovranno essere completi. È quanto chiedono le commissioni della gestione delle Camere federali, che ancora un volta hanno dovuto constatare lacune nella stesura dei resoconti delle sedute governative, lacune che non sempre permettono di farsi un'idea di quanto accade al vertice del potere esecutivo.
Nel rapporto d'attività per il 2014 reso noto oggi, l'organo di sorveglianza dell'esecutivo intende presentare una mozione che obblighi finalmente il Governo a rispettare le prescrizioni legali sulla tenuta dei verbali, facendo per esempio ricorso alla propria squadra di impiegati formati all'uopo.
In passato, indagando sul caso dell'ex presidente della Banca nazionale svizzera Philipp Hildebrand - costretto alle dimissioni - o sullo scandalo informatico INSIEME, i membri delle commissioni hanno dovuto constatare la presenza di lacune nei protocolli su queste vicende, tali da rendere difficile la ricostruzione accurata di determinati decisioni.
Nel documento riassuntivo, le commissioni hanno potuto constatare che una trentina di media sono stati stralciati dagli schedari del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), così come previsto dai criteri stabiliti dal Tribunale amministrativo federale.
Stando a questa istanza, una schedatura è ammissibile solo se le attività giornalistiche servono da copertura per atti legati al terrorismo, allo spionaggio o all'estremismo violento.
SDA-ATS