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NEW YORK - Daimler dovrebbe pagare 185 milioni di dollari per risolvere una disputa nell'ambito della quale le autorità americane l'accusano di aver sborsato decine di milioni di dollari in tangenti per assicurare contratti in almeno 22 paesi. Lo riporta il "Wall Street Journal" citando alcune fonti. L'accordo, che deve essere ancora sottoposto al via libera della giustizia americana, punta a risolvere il contenzioso in corso con il Dipartimento di Giustizia sulla possibilità che Daimler possa aver violato le norme anti-corruzione statunitensi.
In base all'accordo - aggiunge il "Wall Street Journal" - Daimler verserà 93,6 milioni di dollari per risolvere la disputa con il Dipartimento di Giustizia. La quota restante sarà invece utilizzata per appianare il contenzioso con la Sec.
Dalla documentazione depositata in tribunale dalle autorità americana emerge che Daimler avrebbe pagato "impropriamente" funzionari pubblici fra il 1998 e il gennaio 2008 in paesi quali Cina, Egitto, Grecia, Nigeria, Russia, Montenegro, Turchia, Thailandia e Vietnam.
SDA-ATS