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La Corea del Nord è tornata a condurre iniziative di disturbo sugli impianti Gps satellitari del Sud, che venerdì hanno registrato disfunzioni nella zona nordoccidentale del Paese, con l'apparente obiettivo di intralciare le esercitazioni militari congiunte 'Key Resolvè di Seul e Washington, ancora in corso.
Secondo quanto riporta la stampa sudcoreana, che cita fonti del governo, le trasmissioni satellitari hanno funzionato a intermittenza nell'area dove sorgono le città di Seul, Incheon e Paju, con segnali di disturbo inviati ogni 5-10 minuti nel corso del pomeriggio.
"Il nostro sospetto è che le interferenze siano state causate dall'azione di 'jamming' proveniente dalla Corea del Nord", ha spiegato un funzionario, mentre secondo un esponente del ministero della Difesa "alcuni dispositivi di misurazione nelle unità di artiglieria sono stati colpiti dai disturbi, ma in maniera molto limitata".
L'origine dei segnali sarebbe stata localizzata all'altezza del confine tra le due Coree, nelle zone di Kaesong e Haeju, l'area da dove lo scorso agosto Pyongyang aveva tentato analoghe azioni di disturbo delle trasmissioni satellitari, sempre in concomitanza con esercitazioni militari condotte dagli Stati Uniti e dalla Corea del Sud.
SDA-ATS