Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01072.jsonl.gz/711

BERNA - Il pacchetto di misure a favore dei media presentato dal Consiglio federale va migliorato. Lo sostiene la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N), che propone di scindere il progetto in due parti.
Una prima parte, indica un comunicato odierno dei servizi del Parlamento, concernente l'aiuto ai media sulla base del sistema già previsto attualmente, l'altra invece concernente gli aiuti ai media online. Per quest'ultima, essa esorta la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni (CTT) ad analizzare in modo approfondito la questione della costituzionalità del provvedimento. Secondo la CIP-N, «il pacchetto di misure deve essere elaborato in modo da non frenare la trasformazione digitale del settore dei media».
Oltre a queste considerazioni di principio, la CIP-N ha adottato diverse proposte volte in primo luogo a sostenere le modifiche apportate dal Consiglio degli Stati. Lo scorso giugno, dopo aver approvato i crediti destinati alla stampa scritta ed elettronica (150 milioni), una maggioranza risicata di senatori aveva detto di "no" all'idea di aiutare anche i media online.