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L’olandese della Red Bull domina anche a Monza
Perez secondo davanti a Sainz e Leclerc.
MONZA - La pole position di Sainz (e il via in terza posizione di Leclerc) e la spinta del pubblico di casa non sono bastati alla Ferrari per conquistare la vittoria nel GP d’Italia, nel Gran Premio di casa.
Al termine di una gara comunque combattuta, nella quale ci sono pure state due partenze (annullata la prima per un problema alla monoposto di Tsunoda), ha esultato il “solito” Verstappen (al decimo trionfo consecutivo), padrone indiscusso della stagione.
I sogni rossi sono durati 15 giri, quelli nei quali, a fatica, Sainz è riuscito a tenersi alle spalle l’asso olandese. Poi, una volta persa la vetta, la sua è stata una prova di “contenimento” nei confronti della Red Bull di Sergio Perez. Nemmeno in questo caso l'iberico è tuttavia riuscito a difendere la posizione: alla tornata numero 46, dopo che già lo aveva spaventato più volte, il messicano lo ha infatti passato, regalando la doppietta alla casa austriaca.
Sainz, in più è stato costretto a battagliare con il redivivo Leclerc, fattosi sotto per provare a sottrargli l’ultimo gradino del podio. In questo caso lo spagnolo è comunque stato in grado di resistere, conservando la posizione fino alla bandiera a scacchi.
Alle spalle del secondo ferrarista si è piazzato Russell, che ha vinto il duello tutto britannico della Mercedes su Hamilton. Più indietro la Williams, di Albon e la McLaren di Norris. Nona piazza finale per Fernando Alonso, che sulla Aston Martin ha preceduto l’Alfa Romeo di Bottas.