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NEW YORK - Gli Stati Uniti bruciano un nuovo triste record. I decessi collegati al Covid-19 sono saliti a oltre 12mila in poche ore, mille in più dalla mattina alla sera, secondo i dati della John Hopkins University.
È l'incremento più alto mai registrato in così poco tempo, in un singolo paese. E va ad aggiungersi ad un altro brutto primato, quello delle persone risultate positive ai test: 383.256 dall'Atlantico al Pacifico, il dato più alto al mondo. Globalmente, i positivi hanno superato quota 1,4 milioni, sempre secondo i dati dell'ateneo di Baltimora.
I dati mettono sotto pressione il presidente Trump, che ieri sera ha puntato il dito contro l'OMS, accusandola di essere «filocinese» e minacciando di tagliare i fondi americani all'organizzazione.
Alle domande dei giornalisti, Trump ha precisato che per ora non ha preso decisioni in tal senso. «Ho solo detto che potrei sospendere i fondi. Hanno lavorato male». Trump ha comunque dichiarato in conferenza stampa che «questo dovrebbe essere il picco della curva». Questo nelle stesse ore in cui la città di Wuhan rialzava le serrande, mettendo fine a un lockdown di 11 settimane.
Il record americano, però, potrebbe ancora peggiorare. Perché al conteggio mancano i dati di alcuni Stati, che arriveranno nelle prossime ore. E perché la stragrande maggioranza dei decessi si registra per ora nello stato di New York (731 morti in un giorno), il primo e più duramente colpito dall'epidemia.