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Energia: il Consiglio federale prende in considerazione una riserva di gas per l'inverno 2024/25
Berna, 28.06.2023 - Nella seduta del 28 giugno 2023 il Consiglio federale ha preso atto del piano di attuazione aggiornato presentato dalla task force del settore del gas, con il quale si mette in pratica la costituzione di una riserva di gas per l'inverno. Poiché, a giudizio della task force, la carenza di gas potrebbe proseguire per almeno i prossimi tre anni, il Consiglio federale ha incaricato il DEFR di presentargli entro la fine di ottobre 2023 una proposta di ulteriore proroga dell'ordinanza per una riserva di gas per l'inverno 2024/25.
La Svizzera si rifornisce di gas quasi esclusivamente dall'estero e non dispone di propri impianti di stoccaggio stagionale. L'ordinanza per una riserva di gas 2022/23 (ordinanza sulla garanzia delle capacità di fornitura di gas naturale in situazioni di grave penuria), entrata in vigore nel maggio 2022, è stata prorogata nel mese di febbraio 2023. Tale ordinanza incarica i cinque gestori regionali della rete di gas di procurarsi una riserva fisica di gas nei Paesi limitrofi, pari al 15 per cento (circa 6 TWh) del consumo annuo di gas della Svizzera (circa 35 TWh).
L'UE obbliga a sua volta gli Stati membri che non dispongono di propri impianti di stoccaggio del gas a immagazzinare il 15 per cento del proprio consumo annuale in altri Stati dell'UE per l'inverno del 2023/24. Con l'obbligo di stoccaggio messo in pratica già dallo scorso inverno, la Svizzera adotta un comportamento compatibile e solidale con l'UE.
Nel proprio piano, la task force sottolinea che le incertezze per quanto concerne l'approvvigionamento del gas sussisteranno per almeno i prossimi tre anni. Una proroga anticipata dell'ordinanza per una riserva di gas per l'inverno 2024/25 consentirà al settore del gas di fare fronte per tempo alla richiesta di capacità di stoccaggio, riducendo così i costi. Il Consiglio federale ha incaricato il DEFR di avviare i lavori preparatori per la proroga dell'ordinanza.
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