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Il parlamento francese ha approvato oggi, con 272 voti a favore e 216 contrari, il controverso progetto di revisione della legge di bioetica, che prevede in particolare il divieto "con deroghe" alle ricerche sull'embrione, il mantenimento dell'anonimato dei donatori di gameti e l'autorizzazione del trasferimento dell'embrione post mortem.
La nuova legge continua a inquadrare in maniera rigida la ricerca sull'embrione: non autorizza ad esempio il ricorso alle gravidanze surrogate, il cosiddetto "utero in affitto", o l'accesso alla procreazione medicalmente assistita per le donne omosessuali. Test genetici sono ammessi solo in certe circostanze come per esempio, in presenza di malattie gravi trasmissibili.
Autorizzato invece il trasferimento dell'embrione dopo la morte del padre, previo accordo di quest'ultimo e in presenza di un progetto familiare. Ammette inoltre il dono di gameti alle donne e agli uomini che non hanno bambini.
SDA-ATS