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Il Consiglio federale sostiene le richieste del consiglio di amministrazione davanti all'assemblea generale di swiss
Berna (ots) - 28 apr 2004 (DFF) In data odierna il Consiglio
federale ha incaricato Peter Grütter, Segretario generale del
Dipartimento federale delle finanze DFF, di sostenere le richieste
del consiglio di amministrazione di swiss davanti all'assemblea
generale della stessa swiss, nella misura in cui vengano rispettate
le prescrizioni legali vigenti per la riduzione del capitale
azionario. L'assemblea generale di swiss si terrà il prossimo 6
maggio.
Per la Confederazione in qualità di azionista si tratta in prima linea di garantire le condizioni quadro adeguate necessarie alla creazione e alla sopravvivenza della nuova compagnia aerea. Le intenzioni della Confederazione a lungo termine sono di separarsi dalla sua partecipazione al capitale azionario della nuova società e di potersi concentrare sui suoi compiti regolatori e di autorità di vigilanza nel settore dell'aviazione. Tuttavia, fintanto che detiene una quota importante del capitale della società, la Confederazione è intenzionata a rappresentare i suoi interessi sia in seno all'assemblea generale sia attraverso un membro del consiglio di amministrazione, attualmente nella persona di Peter Siegenthaler, direttore dell'Amministrazione federale delle finanze.
Determinazione delle condizioni quadro
Nel settore dell'aviazione, come del resto in altri settori, la responsabilità della Confederazione risiede soprattutto nell'impostazione delle condizioni quadro. L'evoluzione degli ultimi anni, in particolare dopo il tragico evento dell'11 settembre 2001, ha reso necessaria un'ampia valutazione della situazione della politica svizzera in materia di navigazione aerea. Al riguardo, nel 2003 sono state prese le prime decisioni.
Nel mese di agosto del 2003, il Consiglio federale ha ad esempio adottato una regolamentazione, più conveniente nel confronto internazionale, in materia di imposizione del carburante per i voli di coincidenza. Nel mese di dicembre del 2003 il Governo si è occupato del finanziamento del servizio di sicurezza aerea. L'Esecutivo si adopera affinché le tasse per la sicurezza aerea vengano abbassate a un livello che regga il confronto europeo. Anche in questo contesto vale il principio della concorrenzialità con i Paesi limitrofi. Alla fine dell'anno in corso il Consiglio federale intende sottoporre al Parlamento un rapporto che chiarisca i ruoli e le responsabilità dei differenti attori operanti nel campo dell'aviazione civile svizzera (compagnie aeree, aeroporti, autorità di regolamentazione ecc. .
Il ruolo del membro del consiglio di amminiatrazione Peter Siegenthaler
Peter Siegenthaler è un normale membro del consiglio di amministrazione di swiss eletto dall'assemblea generale su proposta del Consiglio federale (secondo l'art. 707 cpv. 3 del Codice delle obbligazioni CO). Per Siegenthaler fanno quindi stato in prima linea gli obblighi generali di un membro del consiglio di amministrazione. Egli si impegna per gli obiettivi primari della società e si adopera affinché tutte le opzioni vengano trattate in seno al consiglio di amministrazione senza pregiudizi ed eventualmente realizzate. In considerazione dell'elevata posta in gioco, in termini di denaro pubblico, e del rischio non trascurabile di questo impegno, Siegenthaler informa regolarmente sull'evoluzione degli affari di swiss il comitato governativo, il gruppo di coordinazione interdipartimentale, che sostiene il comitato governativo, nonché la Delegazione delle finanze.
Aspettative riposte a swiss
Il Consiglio federale si attende da swiss che realizzi con le proprie forze il "turnaround" quale società di diritto privato. Al riguardo è necessario soprattutto, oltre al superamento della stagnazione macroeconomica, un atteggiamento conforme al mercato. Se intende affermarsi sul mercato dell'aviazione, swiss deve quindi adottare le misure imprenditoriali necessarie per conseguire il successo economico e l'auspicata redditività. Tra queste misure possono rientrare una maggiore collaborazione con altre compagnie aeree nonché una modifica della flotta e delle rotte servite.
Nell'ambito di risposte a interventi parlamentari, il Governo ha più volte precisato che non si può chiedere a swiss l'esercizio di collegamenti non redditizi per motivi di politica regionale. Anche la rete di voli a lunga distanza gestita da swiss deve tener conto delle esigenze di mercato.
Il Consiglio federale ha constatato con soddisfazione che il consiglio di amministrazione e il management hanno adottato importanti decisioni creando i presupposti per il risanamento economico di una società e ottenendo in tal modo la sua fiducia. Il Governo è fiducioso che il processo avviato darà buoni risultati.
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