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Una “domestica conversazione” tra donne nella Venezia di fine ‘500
“Il merito delle donne” di Moderata Fonte
Il merito delle donne, ove chiaramente si scuopre quanto siano elle degne e più perfette de gli uomini di Moderata Fonte, pseudonimo di Modesta Pozzo de’ Zorzi (1555-1592), è stato scritto intorno al 1590 e pubblicato postumo nel 1600. Questo testo rivela alla luce del presente la “nobiltà ed eccellenza” della donna colta nella Venezia del ‘500. Sette donne riunite in un giardino veneziano, per trascorrere piacevolmente le ore della calura estiva, sedute in cerchio intorno ad una bella fontana, decidono di inventare un gioco. Eletta una Regina che guidi e coordini le diverse funzioni, il gioco consiste nel discorrere sulla bontà e/o malvagità degli uomini, improvvisando un Tribunale dove siano equamente distribuite le parti dell’”accusa” e della “difesa”…
Adriana Chemello insegna letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Padova e si è occupata della trattatistica di comportamento sulla donna nel Cinquecento italiano, pubblicando vari saggi. Negli ultimi anni si è dedicata in particolare al genere epistolare, a quello biografico e alla letteratura pedagogico-popolare, con particolare attenzione al tema della lettura e della raffigurazione letteraria del lettore e della lettrice. Ha pubblicato numerosi saggi in volumi miscellanei in Italia e all’estero e ha curato, tra gli altri, il volume: Moderata Fonte, Il Merito delle donne ove chiaramente si scuopre quanto siano elle degne e più perfette de gli uomini [1590], Eidos, 1988.
Gli atti dell’incontro sono consultabili nel quaderno Alla luce del presente.