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Incarto n. 11.2004.9 Lugano, 10 marzo 2004 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente visto l'appello del 29 gennaio 2004 presentato da ____________, (patrocinata ____________) contro la sentenza emessa il 30 dicembre 2003 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, nella causa OA.2000.__________ (divorzio) che oppone l'appellante, attrice, a ____________, (patrocinato ___________), giudicando ora sulla richiesta di provvedimenti cautelari introdotta dal convenuto con le osservazioni dell'8 marzo 2004 all'appello; premesso che con sentenza del 30 dicembre 2003 il Pretore del Distretto di __________, ha respinto un'azione di divorzio su richie­sta unilaterale promossa da __________ contro il marito __________, ponendo gli oneri processuali a carico della soccomben­te, tenuta a rifondere al convenuto un'indennità per ripetibili; preso atto che contro tale sentenza l'attrice è insorta con un appello del 29 gennaio 2004 per ottenere la pronuncia del divorzio e la disciplina dei relativi effetti, con riforma in tal senso del giudizio impugnato; accertato che nelle sue osservazioni dell'8 marzo 2004 il convenuto propone di respingere l'appello, subordinatamente – nel caso in cui il matrimonio fosse sciolto – di regolare in altro modo gli effetti accessori; considerato che nel memoriale di osservazioni figura altresì una richiesta cautelare intesa a ottenere che in pendenza di appello il contributo di mantenimento dovuto all'attrice sia soppresso immediatamente; ricordato che i provvedimenti cautelari cui si riferisce l'art. 377 cpv. 2 CPC sono soltanto – per giurisprudenza invalsa – quelli che il presidente della Camera (o il giudice delegato) emana, dandosi il caso, su domande cautelari pro­poste nell'ambito di appelli contro domande cautelari già decise dal primo giudice o nell'ambito di cause portate direttamente in appello ( Cocchi/Trezzini, CPC massimato e commentato, Lugano 2000, n. 2 ad art. 377); ritenuto che nella fattispecie non soccorrono tali premesse, sicché l'assetto provvisionale delle parti – seppure in pendenza di appello – può essere modificato unicamente dal Pretore; posto che nelle circostanze descritte la domanda in esame esula dalla competenza del giudice adito; decreta: 1. La richiesta è irricevibile. 2. Intimazione: –; –. Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________. Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 11.2004.9 Incarto n. 11.2004.9

Incarto n. 11.2004.9 Lugano, 10 marzo 2004 Lugano,

Lugano, 10 marzo 2004

10 marzo 2004 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente Il presidente

Il presidente visto l'appello del 29 gennaio 2004 presentato da

visto l'appello del 29 gennaio 2004 presentato da ____________, (patrocinata ____________) ____________,

____________, (patrocinata ____________)

(patrocinata ____________) contro la sentenza emessa il 30 dicembre 2003 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, nella causa OA.2000.__________ (divorzio) che oppone l'appellante, attrice, a contro la sentenza emessa il 30 dicembre 2003 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, nella causa OA.2000.__________ (divorzio) che oppone l'appellante, attrice, a

contro la sentenza emessa il 30 dicembre 2003 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, nella causa OA.2000.__________ (divorzio) che oppone l'appellante, attrice, a ____________, (patrocinato ___________), ____________,

____________, (patrocinato ___________),

(patrocinato ___________), giudicando ora sulla richiesta di provvedimenti cautelari introdotta dal convenuto con le osservazioni dell'8 marzo 2004 all'appello;

giudicando ora sulla richiesta di provvedimenti cautelari introdotta dal convenuto con le osservazioni dell'8 marzo 2004 all'appello; premesso che con sentenza del 30 dicembre 2003 il Pretore del Distretto di __________, ha respinto un'azione di divorzio su richie­sta unilaterale promossa da __________ contro il marito __________, ponendo gli oneri processuali a carico della soccomben­te, tenuta a rifondere al convenuto un'indennità per ripetibili;

premesso che con sentenza del 30 dicembre 2003 il Pretore del Distretto di __________, ha respinto un'azione di divorzio su richie­sta unilaterale promossa da __________ contro il marito __________, ponendo gli oneri processuali a carico della soccomben­te, tenuta a rifondere al convenuto un'indennità per ripetibili; preso atto che contro tale sentenza l'attrice è insorta con un appello del 29 gennaio 2004 per ottenere la pronuncia del divorzio e la disciplina dei relativi effetti, con riforma in tal senso del giudizio impugnato;

preso atto che contro tale sentenza l'attrice è insorta con un appello del 29 gennaio 2004 per ottenere la pronuncia del divorzio e la disciplina dei relativi effetti, con riforma in tal senso del giudizio impugnato; accertato che nelle sue osservazioni dell'8 marzo 2004 il convenuto propone di respingere l'appello, subordinatamente – nel caso in cui il matrimonio fosse sciolto – di regolare in altro modo gli effetti accessori;

accertato che nelle sue osservazioni dell'8 marzo 2004 il convenuto propone di respingere l'appello, subordinatamente – nel caso in cui il matrimonio fosse sciolto – di regolare in altro modo gli effetti accessori; considerato che nel memoriale di osservazioni figura altresì una richiesta cautelare intesa a ottenere che in pendenza di appello il contributo di mantenimento dovuto all'attrice sia soppresso immediatamente;

considerato che nel memoriale di osservazioni figura altresì una richiesta cautelare intesa a ottenere che in pendenza di appello il contributo di mantenimento dovuto all'attrice sia soppresso immediatamente; ricordato che i provvedimenti cautelari cui si riferisce l'art. 377 cpv. 2 CPC sono soltanto – per giurisprudenza invalsa – quelli che il presidente della Camera (o il giudice delegato) emana, dandosi il caso, su domande cautelari pro­poste nell'ambito di appelli contro domande cautelari già decise dal primo giudice o nell'ambito di cause portate direttamente in appello ( Cocchi/Trezzini, CPC massimato e commentato, Lugano 2000, n. 2 ad art. 377);

ricordato che i provvedimenti cautelari cui si riferisce l'art. 377 cpv. 2 CPC sono soltanto – per giurisprudenza invalsa – quelli che il presidente della Camera (o il giudice delegato) emana, dandosi il caso, su domande cautelari pro­poste nell'ambito di appelli contro domande cautelari già decise dal primo giudice o nell'ambito di cause portate direttamente in appello ( Cocchi/Trezzini, CPC massimato e commentato, Lugano 2000, n. 2 ad art. 377); Cocchi/Trezzini ritenuto che nella fattispecie non soccorrono tali premesse, sicché l'assetto provvisionale delle parti – seppure in pendenza di appello – può essere modificato unicamente dal Pretore;

ritenuto che nella fattispecie non soccorrono tali premesse, sicché l'assetto provvisionale delle parti – seppure in pendenza di appello – può essere modificato unicamente dal Pretore; posto che nelle circostanze descritte la domanda in esame esula dalla competenza del giudice adito;

posto che nelle circostanze descritte la domanda in esame esula dalla competenza del giudice adito; decreta: 1. La richiesta è irricevibile. decreta: 1. La richiesta è irricevibile. 2. Intimazione:

2. Intimazione: –; –. –;

–; –.

–. Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________. Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario