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Il Consiglio federale ha recentemente esaminato il resoconto delle attività del Forum PMI degli ultimi quattro anni, evidenziando il ruolo cruciale della commissione extraparlamentare nel mitigare l’aumento degli oneri amministrativi per le piccole e medie imprese (PMI) in Svizzera. Tuttavia, nonostante tali sforzi, le PMI continuano a sostenere una crescente pressione normativa.
Nel corso degli ultimi dieci anni, le imprese svizzere hanno segnalato un netto aumento dei loro oneri amministrativi e dei costi legati alla regolamentazione. Ricerche e sondaggi condotti dalla Confederazione e da altre organizzazioni confermano questa tendenza. Sebbene alcuni interventi abbiano contribuito a ridurre i costi in alcuni settori o a frenarne l’aumento, il proliferare di nuove normative nello stesso periodo ha vanificato gli sforzi positivi compiuti per alleggerire il carico regolatorio.
Il Forum PMI sollecita l’immediata attuazione della nuova legge federale sul taglio dei costi regolamentari per contrastare con maggiore efficacia l’aumento degli oneri amministrativi e dei costi per le PMI svizzere. Questa legislazione prevede una migliore valutazione dei costi, obblighi di valutazione, analisi settoriali, sviluppo dell’e-government e altre misure.
Gli sviluppi legislativi riguardanti gli obblighi di diligenza potrebbero portare a un ulteriore aumento degli oneri per le imprese svizzere nei prossimi anni, a causa dell’adozione di politiche di rischio zero e del principio di cautela, che richiedono alle aziende di documentare attentamente ogni fase delle loro operazioni.
Per il Forum PMI, è fondamentale ridurre gli ostacoli tecnici al commercio, pur garantendo un ampio margine di manovra. Si oppongono a un allineamento sistematico e indiscriminato del diritto svizzero a quello dell’UE, a meno che ciò non sia richiesto da specifici accordi bilaterali. Inoltre, ritengono cruciale che le imprese svizzere possano continuare a operare a livello globale, nonostante la diminuzione del multilateralismo e la formazione di nuovi blocchi economici.
Recentemente, il Consiglio federale ha nominato tre nuovi membri della commissione, provenienti da settori economici particolarmente interessati al problema degli oneri amministrativi e dei costi regolamentari. Questi nuovi membri parteciperanno attivamente alle consultazioni, portando la prospettiva delle PMI e lavorando per evitare che le imprese debbano sostenere oneri amministrativi superflui.