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MOSCA - Chiunque si faccia vaccinare contro il Covid-19 con il vaccino russo Sputnik V dovrebbe rinunciare all'alcool per quasi due mesi.
È questo l'avvertimento lanciato da Anna Popova, a capo dell'Osservatorio sulla salute dei consumatori, che ha provocato un'ondata di reazioni negative in tutto il paese, con numerosi russi che hanno definito la richiesta del tutto irragionevole.
L'avvertimento - Popova ha spiegato che l'alcool potrebbe ridurre la capacità dell'organismo di sviluppare gli anticorpi per l'immunità: «è uno stress per il corpo. Se vogliamo essere sani e avere una forte risposta immunitaria, non dobbiamo bere alcolici», ha detto, parlando di 56 giorni di astinenza in totale, e nominando anche uno stop al fumo.
Nonostante i numeri siano in declino dal 2003, i russi continuano ad essere tra i bevitori più accaniti al mondo, e le parole di Popova hanno fomentato una vivace discussione sui social media.
Le reazioni - «Quest'avvertimento mi ha davvero infastidito», ha detto Elena Kriven, che risiede a Mosca, all'agenzia di stampa Reuters. «È improbabile che io possa non bere per 80 giorni, e credo che lo stress che mi provocherebbe una rinuncia all'alcol, soprattutto in un periodo di festa, sarebbe peggiore degli effetti collaterali del vaccino».
Kriven si riferisce in primis al giorno festivo del capodanno, molto sentito in Russia, e non è l'unica: «Bere un drink a Capodanno è sacro!», esclama un altro utente su Twitter.
«Avreste dovuto parlare (della riduzione dell'alcol, ndr) prima», ha scritto invece su Facebook Pavel Goriachkin. «È una richiesta impossibile per la maggior parte delle persone nel nostro Paese».
Molti altri hanno partecipato, dicendo che secondo la loro esperienza non c'è alcun bisogno di seguire le raccomandazioni di Popova.
La "smentita" - Per placare gli animi è intervenuto il dottor Alexander Gintsburg, lo sviluppatore del vaccino Sputnik V, che ha dichiarato che non è affatto necessario un divieto di bere alcolici per 56 giorni, e che un consumo «moderato» è invece permesso.
Infatti, nonostante la conferma che il consumo eccessivo di alcol possa ridurre (o addirittura annullare) l'efficacia dello Sputnik V, Gintsburg ha sottolineato che è raccomandato «astenersi dall'alcol per 3 giorni dopo ogni iniezione, il che vale per tutti i vaccini», e quindi non per periodi di tempo prolungati.
Le autorità hanno dichiarato che finora circa 100'000 russi si sono fatti somministrare il vaccino Sputnik V, che secondo i risultati intermedi degli studi di Fase 3 è efficace al 95% contro il Covid-19.