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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La nuova legge sull'agricoltura (Lagr) vieta l'uso di antibiotici e sostanze analoghe per aumentare le prestazioni degli animali e sottopone l'impiego di antibiotici per scopi terapeutici all'obbligo di notifica e di iscrizione in un giornale dei trattamenti.</p><p>Questa base legale contribuirà a impedire la formazione di germi resistenti agli antibiotici. L'obbligo di notifica e d'iscrizione dovrebbe favorire la trasparenza per quanto riguarda l'uso di antibiotici, in particolare allo scopo di poter produrre derrate alimentari povere di residui.</p><p>Per quanto concerne le singole domande, rispondiamo come segue:</p><p>1. L'attuazione dell'ordinanza sull'igiene delle carni per quanto concerne l'iscrizione degli antibiotici somministrati fa parte dei doveri di diligenza professionale dei veterinari e dei detentori di animali. In caso di somministrazione di antibiotici agli animali, sia gli uni che gli altri devono iscrivere i rispettivi dati nel giornale di trattamento. I detentori di animali sono responsabili dell'iscrizione nel certificato d'accompagnamento quando un animale trattato lascia l'azienda e il termine d'attesa prescritto per il medicamento somministrato non è ancora giunto a scadenza. Il controllo di queste prescrizioni rientra nella sfera di responsabilità dei competenti Servizi veterinari cantonali.</p><p>2. Il Consiglio federale ha emanato disposizioni esecutive nell'ordinanza sull'igiene delle carni che obbligano a fornire in modo esauriente le indicazioni necessarie in merito ad un eventuale trattamento dell'animale. La Società dei veterinari svizzeri, l'Unione svizzera dei contadini e i Servizi federali interessati promuovono, mediante campagne infomative la presa di coscienza di questa complessa problematica non solo da parte dei produttori e dei consumatori, ma anche dei veterinari che effettuano i trattamenti.</p><p>3. Sia le persone che gestiscono aziende di allevamento sia coloro che forniscono le cure veterinarie hanno ricevuto un solida formazione che garantisce un'applicazione corretta delle prescrizioni. Esiste inoltre un'ampia offerta di corsi di perfezionamento regolarmente aggiornata che tiene conto delle crescenti esigenze. Il Consiglio federale sostiene questi corsi di perfezionamento.</p><p>4. I competenti Servizi federali forniscono e coordinano un'informazione scientificamente fondata, che favorisce un'esecuzione uniforme. A tale scopo l'Ufficio federale mette a disposizione i necessari mezzi ausiliari, come ad esempio il giornale di trattamento.</p><p>5. Quanto al divieto dell'uso di antibiotici per aumentare le prestazioni degli animali, le prescrizioni relative alla produzione di derrate alimentari attualmente in vigore in Svizzera sono per il momento comparabili, a livello europeo, soltanto a quelle svedesi. L'applicazione di tale divieto ai prodotti importati non sarebbe né conforme alle norme dell'OMC né verificabile: infatti non si può controllare regolarmente il rispetto delle esigenze che non sono applicabili nel Paese di produzione, così come non è possibile rivelare la presenza di residui di medicamenti se i termini di attesa sono stati rispettati. Il controllo regolare dei prodotti alla frontiera può tuttavia portare al rifiuto dei prodotti quando è possibile dimostrare che contengono residui di antibiotici. La dichiarazione già obbligatoria del Paese di provenienza sul prodotto permette al consumatore di decidere se intende accettare il prodotto e pertanto il suo modo di produzione. Un'informazione al riguardo viene fornita dalle cerchie interessate, vale a dire dall'Unione dei contadini, dalla Centrale di consulenza agricola, dalla Società dei veterinari svizzeri e dalle autorità. È inoltre in fase di preparazione una prescrizione, fondata sull'articolo 18 Lagr, che va oltre alla dichiarazione di provenienza e che prescrive la dichiarazione di determinati metodi di produzione vietati in Svizzera.</p><p>6. Il Consiglio federale ritiene importante e urgente il promovimento della ricerca interdisciplinare nel settore della salute degli animali e delle derrate alimentari. Per questo motivo, esso sostiene diversi studi inerenti principalmente alla formazione della resistenza agli antibiotici nella catena alimentare e favorisce la collaborazione tra i laboratori allo scopo di poter interpretare e analizzare i risultati. Al fine di concentrare gli sforzi in seno alla ricerca agricola è stato istituito un "Centro di competenze per la produzione animale e per gli alimenti di origine animale" che ha il compito di elaborare delle soluzioni ai problemi seguendo un approccio interdisciplinare. A tale proposito occorre sottolineare che la salute degli animali e la sicurezza delle derrate alimentari di origine animale costituiscono il cardine dell'attività del Centro.</p>  Risposta del Consiglio federale.