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Nel 2008 le nuove rendite di invalidità in Svizzera sono state 2'210, in calo del 10,9% rispetto all'anno precedente, rileva l'istituto svizzero Suva. Si tratta del livello più basso dall'entrata in vigore della legge sull'assicurazione infortuni nel 1984.
La diminuzione del numero di nuove rendite ha permesso di ridurre i costi dai 681 milioni di franchi del 2007 ai 631 milioni del 2008.
Ogni nuova rendita d'invalidità costa circa 286mila franchi per un tasso d'invalidità medio del 29,8%, ha indicato lunedì l'istituto svizzero di assicurazione contro gli infortuni Suva, che copre circa la metà dei salariati in Svizzera.
La Suva attribuisce quest'evoluzione a due fattori: l'introduzione del "New Case Management", un metodo innovativo di reinserimento professionale introdotto nel 2003, e la buona congiuntura economica.
Al termine del 2008, 99'368 persone percepivano una rendita dalla Suva (77'388 rendite d'invalidità e 21'980 rendite di superstite). Complessivamente, la Suva ha sborsato 1,5 miliardi di franchi in rendite.
Sempre l'anno scorso, la Suva ha registrato un incremento del 5,3% degli incidenti non professionali, in gran parte legati alla pratica di sport invernali (sci e snowboard). L'aumento è legato soprattutto alle abbondanti nevicate e alle ottime condizioni meteorologiche.
La Suva è un'azienda autonoma di diritto pubblico. Assicura circa 100mila aziende, ovvero 1,9 milioni di attivi e disoccupati.