Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01175.jsonl.gz/746

Lo statunitense Bode Miller ha vinto per il secondo anno consecutivo la discesa di Wengen. Alle sue spalle, come nel 2007, lo svizzero Didier Cuche.Questo contenuto è stato pubblicato il 13 gennaio 2008 - 15:07
Sul gradino più basso del podio è salito il canadese Manuel Osborne-Paradis. 12esimo Ambrosi Hoffmann, secondo svizzero in classifica.
La discesa del Lauberhorn, la più lunga del circuito, si è corsa sotto uno splendido sole, in condizioni di visibilità ottimali. La scelta degli organizzatori di seguire le indicazioni dei meteorologi e spostare la discesa dal sabato alla domenica è stata premiata.
Grazie al lavoro ininterrotto di tre macchine e di 250 persone, nella notte la pista è stata liberata dai 40 cm di neve fresca caduta sabato e preparata in modo ottimale per la gara, una delle più attese e spettacolari del circo bianco al maschile.
«Abbiamo potuto gareggiare in buone condizioni», ha detto Didier Cuche ringraziando gli organizzatori. «Non era evidente vista la neve caduta ieri». Sulla pista ammorbidita dalle nevicate il materiale ha sì avuto un ruolo importante, ma non ha falsato la gara.
Un podio atteso
«No, non è stata una discesa perfetta, ma ho spinto al massimo», ha dichiarato a gara conclusa un soddisfatto Bode Miller. Il trentenne statunitense, che a Wengen conquista un podio per la quarta volta, ha tagliato il traguardo con il tempo di 2'30''40.
Alle sue spalle, per il secondo anno consecutivo, si è piazzato il 33enne Didier Cuche. Lo sciatore svizzero è stato l'unico a tenere testa a Miller e ad accumulare un ritardo – 65 centesimi – inferiore al secondo.
Cuche sperava in un successo sulla pista di casa, ma ha reso sportivamente onore all'avversario: «Ha fatto una grande gara: con i buoni risultati che ha accumulato negli ultimi giorni, Bode ha guadagnato fiducia nelle sue possibilità. Speravo si stancasse; non è stato così».
Con il secondo posto, il portabandiera dello sci elvetico fa comunque un buon affare: prende il comando della classifica di discesa – con un punto di vantaggio su Miller – e riduce il ritardo da Reich nella classifica generale di Coppa del mondo. La battaglia per la vittoria finale si fa sempre più stretta con Reich a 690 punti, Miller a 611, Cuche a 605.
Con Miller e Cuche, il Lauberhorn ha incoronato due dei favoriti della vigilia. Più sorprendente è il terzo posto del canadese Manuel Osborne-Paradis che con un distacco di 1'33''04 da Miller ha preceduto un altro dei favoriti, l'austriaco Walchhofer.
Bilancio svizzero
Gli altri svizzeri in gara non hanno potuto rimpinguare il bottino della squadra, che a Wengen, oltre al secondo posto in discesa di Cuche, ha conquistato anche il secondo posto nella super combinata con Albrecht.
Dodicesimo Ambrosi Hoffmann che non è riuscito ad entrare nei primi dieci, ma che con 2''50 di distacco da Miller è stato il secondo miglior svizzero. Didier Défago si è classificato 17esimo (a 2''69), Daniel Albrecht 27esimo (a 3''34). Gli altri svizzeri che hanno preso il via non sono entrati nei trenta.
Il 27esimo posto porta in dote 4 punti a Daniel Albrecht. Secondo fino a ieri nella generale di Coppa del mondo, con 566 punti Albrecht scende al quarto posto. Davanti a lui, l'austriaco Reich - che non ha disputato la discesa di Wengen - e i vincitori di giornata.
swissinfo e agenzie
Una classica irrinunciabile
La discesa del Lauberhorn e la Streif di Kitzbühel sono le grandi classiche dello sci.
Il valore simbolico di queste gare è paragonabile a Wimbledon per il tennis, Monte Carlo per la Formula 1 e Parigi-Roubaix per il ciclismo.
La discesa del Lauberhorn, che si corre su una pista incorniciata dall'Eiger, dal Mönch e dalla Jungfrau dà importanti impulsi al turismo dell'Oberland bernese.
Grazie alle trasmissioni televisive la regione si fa un'ottima pubblicità come meta sciistica e di villeggiatura.
Con un milione di telespettatori nel 2007 la gara è stata la trasmissione sportiva più seguita alla televisione svizzera.
Discesa maschile a Wengen
1. Bode Miller (USA) 2'30''40
2. Didier Cuche (Svizzera) a 0''65
3. Manuel Osborne-Paradis (Canada) a 1''33
4. Michael Walchhofer (Austria) a 1''37
5. Andreas Buder (Austria) a 1''76
Gli altri svizzeri nei primi 30: Ambrosi Hoffmann 12esimo (a 2''42), Didier Défago 17esimo (a 2''69), Daniel Albrecht 27esimo (a 3''34).
Slalom femminile a Maribor
Mentre gli uomini erano impegnati a Wengen, le donne hanno gareggiato in Slovenia.
1. Nicole Hosp (Austria) 1'40''55
2. Veronika Zuzulova (Slovacchia) a 0''46
3. Marlies Schild (Austria) a 0''51
Buona la prestazione complessiva delle ragazze elvetiche: Sandra Gini (sesta), Aïta Camastral (11esima) e Aline Bonjour (19esima).
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative