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l ministro degli esteri spagnolo, Alfonso Dastis, si è detto contrario ad una mediazione internazionale per risolvere la crisi catalana, ma rimane aperto al dialogo, precisando che il governo di Mariano Rajoy è pronto ad una serie di riforme. Dastis lo ha detto in una intervista al settimanale tedesco Der Spiegel, e le sue parole sono state ampiamente riprese oggi dalla stampa spagnola.
Una mediazione internazionale "non sarebbe di grande aiuto", ha detto il ministro, ricordando che "il governo spagnolo deve difendere lo Stato di Diritto di fronte a un governo regionale che vuole portare a termine un golpe", e in questo contesto una mediazione internazionale non ha senso. Dastis sostiene che Rajoy possiede "opzioni legali sufficienti" per rispondere ad una possibile dichiarazione di indipendenza (Dui).
La Svizzera è in contatto con le parti in conflitto.
Il ministro degli esteri ha comunque aggiunto che "il governo spagnolo è pronto a parlare di tutte le vie per una soluzione e di riforme".
Una folla piuttosto numerosa si sta concentrando nella piazza Sant Jaume a Barcellona, agitando i cartelli con la scritta 'Parlem? Hablamos?' ('Parliamo?' in catalano e spagnolo), e chiedendo un dialogo tra la Catalogna e Madrid, dopo le contrapposizioni dei giorni scorsi.
Molti manifestanti portano magliette o camicie bianche, come chiesto dagli organizzatori della dimostrazione. Manifestazione analoghe, segnala la stampa spagnola, si svolgono davanti a molti sedi comunali del Paese.
(Red)