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Scatta il coprifuoco nella zona più "festaiola" della città. Una dozzina gli arresti
MIAMI - L'emergenza sanitaria è terminata? A giudicare dalle immagini scattate questo weekend a Miami sembrerebbe di sì. Una folla «più grande del previsto» ha infatti invaso la città per lo Spring Break, la pausa che gli studenti si concedono prima di iniziare il nuovo semestre. Il tutto senza rispettare le norme: mascherine praticamente assenti e distanziamento sociale inesistente.
Il sindaco di Miami è subito corso ai ripari, dichiarando lo stato di emergenza e istituendo un coprifuoco immediato a partire dalle 20:00. Inoltre il Municipio ha provveduto a chiudere alcune strade particolarmente frequentate, e a limitare l'esercizio di bar e ristoranti. Le misure resteranno in vigore almeno per tre giorni.
Domenica la polizia ha comunicato di aver arrestato una dozzina di persone che non hanno rispettato il coprifuoco.
L'uomo ha abusato di minori che avevano tra gli uno e i dodici anni.
«Non ha riconosciuto la loro dignità umana. Gli piaceva giocare al dottore e non ha ancora capito quanto li ha fatti soffrire», così la procuratrice pubblica Pamela Pedretti.
Flavio Briatore si è espresso in merito ad alcuni disagi avvenuti nel GP di Singapore: «Bisogna assolutamente cambiare».
L'ex team manager di F1: «Quanto visto non fa bene né allo sport né allo spettacolo».