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Le fiamme hanno distrutto oltre 700mila ettari di superficie boschiva
BRUXELLES - La parola è record. È stata spesa per il caldo. Per la siccità. E ora tocca anche agli incendi di quest'estate nell'Unione Europea, che hanno distrutto oltre 700mila ettari di territorio boschivo.
Il dato viene registrato dal 2006 e mai - ha detto il commissario Ue incaricato della gestione dell'emergenza, Janez Lenarcic, durante un briefing - si era arrivati a un bilancio tanto grave come quello della stagione in corso. Il meccanismo di protezione civile dell'Ue - ha spiegato - è stato attivato sinora nove volte, «con un livello di solidarietà da parte degli Stati membri che è senza precedenti».
Qualche altro numero? Negli ultimi due mesi sono stati mobilitati 29 aerei, 8 elicotteri e altri 105 veicoli, con 369 pompieri al seguito. Al momento, stando alla mappa del sistema satellitare di monitoraggio Copernicus, il rischio di incendi resta elevato in quasi tutta la penisola iberica, nell'Italia centrale e meridionale e in buona parte delle regioni dell'Europa dell'est.