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PERTH - O attraverso una corda formata da lenzuola legate, o tramite un tunnel sotterraneo: sono questi gli stratagemmi più comuni presenti nell'immaginario collettivo quando si pensa ad una fuga da una prigione.
Alcuni detenuti del centro di detenzione per immigrati di Yongah Hill, vicino a Perth, hanno optato per la seconda scelta. Proprio come nei film, alcuni carcerati hanno tentato la fuga scavando un tunnel sotto il pavimento della cella, poi nascosto da una cassettiera. Tuttavia il tentativo di fuga è stato scoperto.
La piccola galleria, lunga diversi metri, aveva già superato una prima recinzione interna. I detenuti (non si sa ancora quanti) hanno utilizzato diversi utensili per scavare, compresi un cassetto di legno e un pezzo di frigorifero. Quando le guardie non guardavano, spostavano la terra con le federe in un luogo sotto il pavimento, che non destava sospetti, stando alla CNN.
La notizia è stata data dagli attivisti per i rifugiati, che da tempo denunciano le condizioni a cui vengono sottoposti i richiedenti l'asilo in Australia.
La prigione ora ospita 320 detenuti, di cui 140 richiedenti l'asilo.
Dalla stessa struttura nel 2013 cinque vietnamiti erano riusciti a fuggire, questa volta scavalcando la recinzione.