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Da 30 mila a 100 mila franchi: il governo propone di ancorare nella legge l'innalzamento del tetto massimo di protezione degli averi dei risparmiatori vittime del fallimento di una banca.Questo contenuto è stato pubblicato il 12 maggio 2010 - 11:41
Il messaggio relativo alla revisione della protezione dei depositi bancari è stato licenziato il 12 maggio dal governo. Il Consiglio federale intende così rendere definitive le misure urgenti introdotte nel 2008, che scadranno a fine 2010 e che prevedono, in particolare, di proteggere i risparmi fino ad un ammontare di 100 mila franchi. Le legge attuale prevede un tetto massimo di 30 mila franchi.
Nel marzo scorso, indica una nota il Dipartimento federale delle finanze (DFF), il governo aveva deciso di rinunciare ad una modifica sostanziale della protezione dei depositi in seguito ai risultati negativi scaturiti dalla procedura di consultazione. Aveva però incaricato il DFF di elaborare un messaggio per la trasposizione in legge delle disposizioni urgenti.
Oltre all'aumento dei depositi protetti, le nuove misure comprendono l'obbligo per le banche di tenere a disposizione in permanenza il 125 per cento dei crediti concessi sul mercato svizzero o di altri attivi situati in Svizzera.
Oltre al pagamento immediato, più generoso che in precedenza, dei depositi garantiti con la liquidità della banca in difficoltà, la revisione legislativa protegge maggiormente i depositi collocati presso fondazioni di previdenza.
swissinfo.ch e agenzie
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