Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/245567

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a redigere un rapporto sull'entità e la presa a carico dei costi complessivi dovuti alla violenza di genere, intesa come violenza sessuale e domestica, anche al di fuori delle relazioni di coppia. </p><p>Nel rapporto andranno considerate le raccomandazioni e le conclusioni emerse dal precedente studio di INFRAS 2013 pubblicato dall'Ufficio federale dell' uguaglianza sui "Costi della violenza nei rapporti di coppia", nonché altri recenti studi internazionali pertinenti, tra cui quello dell'EIGE 2021 "The costs of gender-based violence in the European Union", per permettere un confronto orizzontale e un successivo confronto temporale sull'evoluzione dei costi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il rapporto di ricerca del 2013 sui costi della violenza nei rapporti di coppia evidenzia per la prima volta in modo sistematico i costi conseguenti della violenza nelle relazioni di coppia e, a seconda della categoria di costo, anche della violenza domestica. Sulla base dei dati disponibili e secondo una stima prudente, questi costi ammontano ad almeno 164 milioni di franchi l'anno; per mancanza di dati non è stato possibile stimare i costi in ambiti importanti come i procedimenti civili, l'autorità di protezione dei minori e degli adulti o i costi sanitari consequenziali per i bambini testimoni di violenza. A questi costi annui tangibili vanno ad aggiungersi costi intangibili a vita, dell'ordine di quasi 2 miliardi di franchi, per le perdite in termini di qualità della vita (dolore, sofferenza e paura) accusate da chi è vittima di violenza.</p><p>È indubbio che la violenza, oltre a causare grande sofferenza alle persone direttamente interessate, genera anche costi consequenziali elevati per la società. Una nuova stima dei costi, tuttavia, si baserebbe ancora su una proiezione e su calcoli fondati sui dati disponibili. Secondo il Consiglio federale non sono pertanto da attendersi novità sostanziali. In alcuni ambiti rilevanti si sta lavorando per migliorare la disponibilità di dati, come emerge dal primo rapporto della Svizzera del 18 giugno 2021 sull'attuazione della Convenzione di Istanbul (<a href="http://www.parita-svizzera.ch">www.parita-svizzera.ch</a> &gt; Documentazione &gt; Pubblicazioni internazionale &gt; Convenzione di Istanbul). Un esempio al riguardo è il progetto "Justitia 4.0" vertente sui dati dei procedimenti civili e penali. Sarebbe opportuno attendere la disponibilità di questi nuovi dati prima di considerare l'avvio di una nuova ricerca sui costi della violenza di genere. Il Consiglio federale intende inoltre condurre uno studio di prevalenza approfondito sulla violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. I fondi necessari sono già iscritti nel preventivo 2023. Il Consiglio federale ritiene che lo studio di prevalenza previsto sia un mezzo più appropriato per ottenere informazioni approfondite sulla portata della violenza in Svizzera e per avviare una discussione sull'adozione di misure fondata sui dati raccolti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.