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<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo l'OMS, entro il 2030 ci sarà una carenza di 18 milioni di professionisti della salute a livello mondiale. Questa carenza globale mette a rischio la sanità dei Paesi con sistemi sanitari fragili e popolazioni a elevato carico di malattia. Per garantire che i Paesi finanziariamente forti non si accaparrino il poco personale sanitario formato dai Paesi a medio e basso reddito, la comunità internazionale si è dotata di un quadro etico per le pratiche di reclutamento, il "Codice di condotta mondiale dell'ONU per il reclutamento internazionale di personale sanitario".</p><p>Il codice dell'OMS chiede, in particolare, che ogni Paese formi un numero di professionisti della salute sufficiente in rapporto al proprio fabbisogno e lo mantenga nel sistema. La Svizzera continuerà ad attirare personale di cura da Paesi a basso reddito anche nel prossimo futuro. Questa peculiarità la rende parte del pericoloso gioco internazionale che sottrae ai Paesi con sistemi sanitari fragili quel poco personale sanitario di cui dispongono.</p><p>L'adozione dell'iniziativa sulle cure infermieristiche offre alla Svizzera la possibilità di assumere un ruolo pionieristico a livello internazionale, mostrando in che modo i Paesi ad alto reddito possano assumere la responsabilità di migliorare le condizioni di lavoro del proprio personale sanitario e mantenerlo così nella professione.</p><p>L'autrice dell'interpellanza invita il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. A che punto è la Svizzera, secondo il rapporto nazionale periodico alle Nazioni Unite, con l'attuazione del codice dell'OMS?</p><p>2 Che cosa fa per formare e mantenere nel sistema il proprio personale sanitario come richiesto dal codice? Come sono integrati questi sforzi nella strategia di attuazione dell'iniziativa sulle cure infermieristiche?</p><p>3. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui il codice dell'OMS è un quadro adeguato per garantire pratiche di reclutamento transfrontaliero etiche?</p><p>4. Quale ruolo attribuisce alla questione del personale sanitario nella sua politica estera in materia di salute?</p><p>5. È disposto a lavorare a livello internazionale, in particolare nell'ambito della sua partecipazione a organizzazioni internazionali come l'OMS, per rafforzare il codice dell'OMS e garantirne il rispetto?</p><p>6. Che ruolo ha la promozione della formazione del personale sanitario nella cooperazione internazionale della Svizzera? La Svizzera sta facendo abbastanza o questo settore della formazione professionale potrebbe essere ulteriormente rafforzato nella cooperazione internazionale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1 e 2. Il rapporto nazionale sul Codice di condotta mondiale dell'OMS per il reclutamento internazionale di personale sanitario (WHO Global Code of Practice on the International Recruitment of Health Personnel), stilato a cadenza triennale, documenta l'avanzamento dell'implementazione del Codice. La Svizzera ha partecipato alla stesura di tutti e quattro i rapporti finora realizzati (2012, 2015, 2018 e 2021), notificando il proprio avanzamento attraverso il rispettivo strumento di dichiarazione.</p><p>In diversi ambiti la Svizzera ha adottato misure atte a incrementare e mantenere in modo duraturo il personale sanitario all'interno del Paese. Come illustrato nelle risposte alle interpellanze urgenti 21.4006 "Rafforzare le cure infermieristiche. Il Consiglio federale è chiamato ad agire" del Gruppo dei Verdi e 21.4007 "Assistenza medica e cure infermieristiche di qualità anche in tempo di crisi" del Gruppo verde liberale, già il "Masterplan Formazioni professioni sanitarie", sostenuto dalla Confederazione e dai Cantoni, ha contribuito a incrementare notevolmente il numero di titoli di studio conseguiti. Inoltre, la Confederazione, nel quadro dell'Iniziativa sul personale qualificato, ha attuato diverse misure per il mantenimento del personale; tra queste si possono citare quelle volte a migliorare la situazione del personale qualificato nel settore delle cure di lunga durata.</p><p>Nel quadro dell'attuazione dell'iniziativa sulle cure infermieristiche devono essere implementate misure che contribuiscano a formare più personale infermieristico e a ridurre gli abbandoni della professione. Quale primo passo per la realizzazione dell'iniziativa, il Consiglio federale ha deciso di rifarsi al contenuto del controprogetto indiretto, adottato dal Parlamento nel marzo del 2021. È prevista un'offensiva in materia di formazione con sovvenzioni alle istituzioni sanitarie per la formazione pratica degli studenti in cure infermieristiche, aiuti finanziari agli studenti stessi e contributi finanziari per incrementare i posti di formazione in cure infermieristiche nelle scuole superiori e nelle scuole universitarie professionali. È previsto che la Confederazione e i Cantoni sostengano la formazione in cure infermieristiche per un periodo di otto anni, con un contributo di circa un miliardo di franchi. In un secondo momento, in accordo con la decisione del Consiglio federale del 12 gennaio 2022, verranno trattati anche gli altri obiettivi dell'iniziativa.</p><p>3. Il Codice di condotta mondiale, adottato nel 2010 dagli Stati membri dell'OMS, inclusa la Svizzera, rappresenta un approccio coerente per un reclutamento etico del personale sanitario. Come illustrato nella risposta del Consiglio federale all'interpellanza Aubert 10.3512 "Reclutamento internazionale del personale sanitario. Codice di condotta dell'OMS", la Svizzera, adottando il Codice di condotta mondiale dell'OMS, ne ha approvato i principi generali. Tuttavia ha anche precisato come sia necessario tenere conto delle peculiarità del sistema svizzero nel quadro della consulenza sulle modalità di attuazione.</p><p>4. Nella politica estera della Svizzera in materia di salute 2019-2024, la messa in pratica del Codice di condotta mondiale dell'OMS viene esplicitamente menzionata quale misura da attuare nel campo d'azione dedicato all'assistenza sanitaria sostenibile.</p><p>5 e 6. La Svizzera ha perorato l'attuazione del Codice di condotta mondiale, in particolare durante i dibattiti in seno all'OMS, e ha sempre partecipato a tutti i rapporti elaborati finora. Queste azioni mettono in evidenza il suo sostegno e rispetto del Codice di condotta mondiale dell'OMS. L'approccio della Svizzera volto al potenziamento dei sistemi sanitari nei Paesi partner della cooperazione internazionale include la formazione del personale sanitario, in primis delle ostetriche e degli ostetrici, delle infermiere e degli infermieri, dei medici di famiglia e delle operatrici e degli operatori sociosanitari. È il caso in Tanzania, Burundi, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Zimbabwe, Somalia, Etiopia, Kenya e Mozambico. Inoltre, nell'Europa dell'Est (Tagikistan, Kirghizistan, Ucraina e Bosnia Erzegovina) la Svizzera (Direzione dello sviluppo e della cooperazione), contribuisce alla riforma del sistema di formazione in campo medico (formazione di base, perfezionamento professionale e aggiornamento continuo) per gli infermieri e i medici di base. Inoltre, in alcuni Paesi (p. es. in Ucraina e in Kirghizistan) sono state istituite diverse associazioni professionali, dedite in particolare alla difesa degli interessi della professione e alla creazione di condizioni favorevoli per il mantenimento, il rinnovo e una distribuzione adeguata del personale sanitario.</p>  Risposta del Consiglio federale.