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WASHINGTON - "Errori significativi e giudizi sbagliati" interni all'industria del petrolio ed al governo americano portarono alla catastrofe ecologica del Golfo del Messico. Questa la conclusione della commissione d'inchiesta istituita dalla Casa Bianca sulle cause della marea nera.
Nel suo rapporto finale, la commissione di esperti giunge alla conclusione che vi furono "errori sistematici" commessi dalla BP ed altri protagonisti delle attività di prospezione petrolifera oltre che da quanti all'interno del governo americano sovrintendevano a queste operazioni.
"Siamo arrivati alla conclusione che questi errori causarono mancanze importanti a livello di gestione", ha affermato l'ex senatore Bob Graham nel corso di una conferenza stampa tenuta a Washington.
Gli esperti chiedono una normativa più severa e più ampia sulle trivellazioni offshore negli Usa e l'istituzione di un'agenzia indipendente per la sicurezza dell'attività estrattiva.
Un rapporto immediatamente attaccato dalla lobby dei petrolieri americani, l'American Petroleum Institute, che ha fatto appello ai repubblicani affinché si oppongano al passaggio della nuova normativa.
SDA-ATS