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La legge federale del 4 ottobre 1963 sugli impianti di trasporto in condotta (LITC) prevede per il mercato del gas un semplice obbligo di trasporto: i gestori delle reti sono tenuti ad assumere - mediante contratto - il trasporto per terzi, nei limiti delle possibilità tecniche e delle esigenze economiche dell’esercizio e purché il terzo offra una rimunerazione adeguata. In caso di divergenze, sull’obbligo di concludere un contratto e sulle condizioni contrattuali decide caso per caso l'UFE. In alternativa, la Commissione della concorrenza (COMCO) può affermare il diritto al trasporto in forza della legge sui cartelli.
Con la creazione del mercato interno del gas nell’UE, a partire dagli anni Novanta, è aumentato l’interesse delle grandi aziende industriali e commerciali svizzere ad acquistare gas sui mercati all’ingrosso europei e a trasportarlo in Svizzera fino al luogo di consumo. L’incertezza giuridica su numerosi dettagli rilevanti per l’adempimento dell’obbligo di trasporto ha portato, nel 2012, alla stipula di una convenzione sull’accesso alla rete del gas. Essa regolava l'accesso alla rete per le forniture di gas ai grandi clienti industriali, mentre ai restanti consumatori finali non riconosceva il diritto di scegliere liberamente il fornitore.
Nel 2020 la COMCO ha deciso che, in linea di principio, anche i consumatori finali più piccoli devono avere la possibilità di scegliere liberamente il proprio fornitore. Pertanto ha sanzionato due gestori della rete del gas nella Svizzera centrale per illecito diniego di accesso alla rete. Pur essendo vincolante soltanto per le due imprese in questione, la decisione ha rappresentato un segnale per tutta la Svizzera.
Finora, su scala nazionale, non esiste un quadro uniforme per un libero mercato funzionante. Ciò significa che nei vari comprensori si sono affermate condizioni diverse per la fornitura di gas da parte di terzi (ad es. per la misurazione o la previsione e il conteggio nel quadro del cosiddetto bilanciamento). Anche l'accesso alla rete di trasporto rimane un punto da regolare caso per caso. Inoltre, in Svizzera vi sono quattro diverse zone di bilancio.
La legge sull'approvvigionamento di gas (LApGas), che è stata in consultazione tra ottobre 2019 e febbraio 2020, prevede regole chiare e uniformi per un mercato del gas più efficiente. Il prossimo passo è la trasmissione del messaggio al Parlamento da parte del Consiglio federale.