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Esercizio 2015 difficile per Micronas: il gruppo zurighese che sviluppa e produce sensori per l'industria automobilistica ed elettronica ha subito lo scorso anno una perdita netta di 12,2 milioni di franchi, contro un utile di 3,4 realizzato nel 2014.
In una nota odierna, l'azienda spiega questo calo con l'apprezzamento del franco e una contrazione delle vendite di auto in Giappone.
Nell'anno in rassegna, il giro d'affari è diminuito del 15% a 134,4 milioni. Calcolato in euro, il fatturato è calato del 3%, precisa Micronas. A livello operativo, l'utile EBIT è sprofondato nelle cifre rosse, passando dai 6,4 milioni di franchi del 2014 a -1,7 milioni l'anno scorso. Anche il margine EBIT è calato, attestandosi allo 0,4% (2014: 4%).
La settimana scorsa lo specialista giapponese di componenti elettronici TDK aveva annunciato di aver assunto il controllo di Micronas. TDK detiene ormai l'86,04% delle azioni del gruppo zurighese, superando di gran lunga la soglia per disporre della maggioranza del 67%. L'offerta pubblica di acquisto (OPA) scade il prossimo primo marzo.
TDK ha lanciato la sua offerta su Micronas a metà dicembre per un importo stimato a 214 milioni di franchi. Il gruppo giapponese ha proposto 7,50 franchi per azione. Il consiglio di amministrazione del gruppo zurighese ha raccomandato di accettare l'offerta.
Micronas impiega circa 900 persone, in particolare a Friburgo in Brisgovia dove si trova la sede operativa, ma anche a Monaco di Baviera e Villach (Austria). A Zurigo è presente il domicilio della holding.
SDA-ATS