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Da un lato, in Portogallo i piloti svizzeri di elicotteri approfondiranno le loro conoscenze e competenze in materia di cooperazione transnazionale; dall’altro, consolideranno le procedure di trasporto aereo tattico sia in aria sia in collaborazione con le truppe di terra in condizioni difficili come alte temperature, ambienti polverosi e topografia montuosa. Inoltre, le Forze aeree possono allenare l’impiego con un distaccamento di elicotteri, sulla falsariga di come opererebbe l’esercito in Svizzera e all’estero in caso di un impiego di aiuto umanitario, ad esempio in uno scenario di catastrofe naturale.
Prima partecipazione della Svizzera
Un totale di 32 militari dell’Esercito svizzero si recheranno in Portogallo; nello specifico 10 piloti, 3 loadmaster, 2 ufficiali informatori, 5 meccanici, 7 agenti di polizia militare e 5 collaboratori dello stato maggiore per il supporto alle missioni. L’esercitazione di elicotteri è organizzata dalle Forze aeree portoghesi come membro e per conto dell’Agenzia europea per la difesa (European Defence Agency’s Helicopter Exercise Programme EDA-HEP).
La partecipazione della Svizzera è una prima assoluta. L’esercitazione si svolge in Europa già dal 2009, l’ultima volta in Ungheria nell’estate del 2022 con il titolo di «Fireblade». In totale sono presenti sei Paesi con circa 20 elicotteri e diverse centinaia di partecipanti. Lo scopo è quello di allenare le procedure tattiche del trasporto aereo oltre i confini nazionali (scenario joint force operating), di scambiarsi esperienze e conseguire un’armonizzazione delle capacità. La partecipazione si basa sull’adesione all'Helicopter Exercise Programme (HEP) approvato dal Consiglio federale per gli anni 2021-2023.
Possibilità limitate di allenamento in Svizzera
Le Forze aeree non possono procedere all’istruzione e all’allenamento integralmente in Svizzera, secondo gli standard internazionali vigenti. Ciò è tra l’altro dovuto a settori d’allenamento ristretti e scarsamente disponibili, a orari di volo limitati, alle restrizioni nel numero di movimenti aerei presso gli aerodromi, all’intenso traffico aereo sopra la Svizzera nonché all’elevata densità di insediamenti con conseguente tutela della popolazione dall’inquinamento fonico.
Indirizzo per domande:
Stefan Hofer
Portavoce dell’esercito
+41 58 463 37 41