Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/47743

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il mandato costituzionale che incarica il legislatore di provvedere all'uguaglianza, di diritto e di fatto, tra donne e uomini sussiste ancora.</p><p>L'Ufficio federale di statistica, assieme all'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo e la Commissione federale per le questioni femminili, ha recentemente pubblicato un opuscolo sulla rappresentanza delle donne nella politica. Dallo stesso risulta evidente, che, in Svizzera, le donne sono sempre chiaramente sottorappresentate nei posti politici dirigenziali. Anche la commissione dell'ONU contro la discriminazione della donna ha recentemente incoraggiato la Svizzera a prendere delle misure durature per l'aumento della rappresentanza femminile negli organi eletti e nominati, in modo che il diritto delle donne alla vita pubblica e politica sia garantito.</p><p>Il progetto di creare una base legale per le campagne informative prima delle elezioni del Consiglio nazionale - mediante l'introduzione di un nuovo articolo 86a nella legge sui diritti politici - è fallito nel 2002. Il Consiglio federale e la Cancelleria federale hanno pertanto preso tutti i provvedimenti neutrali dal punto di vista dei costi per il promovimento delle donne, allo stesso livello del 1999:</p><p>a. la circolare del Consiglio federale del 18 dicembre 2002 nel numero 2 rende attenti i Cantoni in merito alla differente rappresentanza dei sessi in seno al Consiglio nazionale (FF 2003 2 seg.). Tale informazione è inoltre disponibile in Internet in diversi formati.</p><p>b. Nel suo prontuario per i gruppi candidati la Cancelleria federale, oltre alla situazione di fatto, indica quali possibilità vi sono per contrastare la sottorappresentanza delle donne nel Consiglio nazionale. Anche tale documento è disponibile in Internet.</p><p>c. La guida elettorale della Cancelleria federale contiene due pagine (pag. 10-11) con informazioni concernenti la differente rappresentanza dei sessi nel Consiglio nazionale. Un'edizione di tale opuscolo è già stata distribuita nel maggio 2003 presso Istituti scolastici all'indirizzo degli scolari, ossia all'attenzione dei futuri elettori e è resa disponibile in Internet dalla Confederazione dall'inizio di agosto.</p><p>L'osservanza della decisione dell'Assemblea federale imponeva invece che il Consiglio federale, dopo il fallimento della sua proposta per la creazione di una base legale, non inserisse nel preventivo nessun mezzo finanziario addizionale per le campagne informative prima delle elezioni del Consiglio Nazionale. Poiché non è stata creata una base legale e in considerazione della difficile situazione delle finanze della Confederazione, anche nei prossimi anni non sarà possibile chiedere crediti addizionali per tale ambito. Nel quadro degli studi elettorali SELECTS occorrerà continuare a indagare quali percezioni e riflessioni influenzano le scelte degli elettori.</p>  Risposta del Consiglio federale.