Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01247.jsonl.gz/932

Lo scorso 5 agosto avevamo riproposto un video di Corrado Guzzanti, il quale - imitando l'ex leader del Partito della Rifondazione Comunista, l'italiano Fausto Bertinotti - spiegava come la sinistra dovrebbe scindersi in tanti piccoli partiti comunusti, per attaccare la destra "come gli insetti". La rubrica Rewind, partendo da questo video, aveva ironizzato sui rapporti tra le varie formazioni della sinistra del Canton Ticino.
Ci trovavamo a cavallo tra le elezioni Cantonali e quelle Federali. Lo scorso aprile, la sinistra aveva vinto la competizione elettorale, correndo divisa. Per la corsa alle Camere Federali, invece, si è ritrovata l'unità, portando a un'altra vittoria. Le elezioni di Marina Carobbio al Consiglio degli Stati e di Greta Gysin al Consiglio nazionale, ci hanno fatto pensare che la politica dei microorganismi fosse superata, con buona pace per Bertinotti e Guzzanti.
Alle prossime elezioni Comunali, però, non sembra che la sinistra continuerà a correre così tanto unita. Le liste elettorali della sinistra, per citare Guzzanti, continuano quindi a "cambiare nome e forma". Neanche a farlo apposta, Bertinotti è tornato in tv, a La7, parlando della medesima imitazione di Guzzanti e di Greta (Thunberg, non Gysin).
Che la sinistra ticinese si presenti unita o che segua la bertinottiana via dei microorganismi, sembrerebbe non fare differenza: nel 2019 ha sempre vinto. Anche per il 2020 ci sono molti buoni presupposti. Vedremo se le camaleontiche liste progressiste sbancheranno alle Comunali...