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Sarebbe deceduto a causa di un arresto cardiaco o ad un'asfissia il tossicodipendente morto l'11 gennaio scorso a Montreux (VD) mentre si trovava a bordo di un'automobile della polizia. Le indagini sulle circostanze dell'incidente proseguono.
Il tossicomane, un cittadino italiano di 41 anni, era riuscito ad impadronirsi di un sacchetto di cocaina che gli era stato sequestrato e che gli agenti avevano sistemato sul sedile anteriore. Dopo averlo ingoiato, l'uomo aveva perso i sensi ed era deceduto nonostante le cure prestate da un medico.
Il sacchetto è stato rinvenuto intatto nel corso dell'autopsia. in basa a quest'ultima il decesso sarebbe dovuto alla presenza nella trachea dell'involucro e del contenuto gastrico, i quali avrebbero provocato un arresto cardiaco riflesso o un'asfissia.
L'inchiesta in corso dovrà chiarire, fra l'altro, se gli agenti hanno rispettato le prescrizioni di sicurezza.
SDA-ATS