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SR Technics, gruppo zurighese attivo nel settore della manutenzione dei velivoli, si appresta a tagliare 500 posti di lavoro, di cui 400 all'aeroporto di Kloten: lo affermano le testate dell'editore Tamedia, secondo le quali la misura rientra nella riorganizzazione annunciata la settimana scorsa ed è conseguenza della crisi provocata dal coronavirus.
Le notizie di stampa si rifanno a fonti interne. Contattata dall'agenzia Awp, l'azienda – che in passato aveva fatto parte del conglomerato Swissair – non ha preso posizione sul tema.
La scure della cancellazione di impieghi si abbatterebbe sullo scalo di Zurigo, dove attualmente lavorano 1'400 persone, ma anche su Ginevra (300 i dipendenti) e Basilea (100). La crisi del Covid-19 ha duramente toccato l'impresa: a causa del crollo della domanda è stato fra l'altro introdotto il lavoro ridotto.
La società ha anche ottenuto una linea di credito supplementare dalle banche di 120 milioni di franchi, garantita dalla Confederazione nella misura del 60%. La settimana scorsa SR Technics, che per la maggioranza è in mano al colosso cinese dell'aviazione e del turismo HNA, ha annunciato una ristrutturazione, con la rinuncia a diversi servizi.
SR Technics è uno dei più grandi operatori mondiali nel settore della manutenzione aerea. Le sue origini sono da ricercare nel dipartimento tecnico di Swissair, fondato nel 1931. Con il passaggio a una struttura di holding SR Technics acquisì personalità giuridica nel 1997, come filiale di SAirGroup. Dopo il grounding della compagnia aerea nel 2001, l'impresa è stata venduta a diversi investitori. Dal 2016 è controllata per l'80% da HNA e per il 20% dal fondo di Abu Dhabi Mubadala Development Company.