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A Zurigo l'asterisco non mette d'accordo tutt*
Si voterà sul simbolo per l’inclusività di genere, introdotto un anno fa in tutte le pubblicazioni cittadine, contestato dall’UDC che ha raccolto le firme necessarie
Nella città di Zurigo si voterà sull'abolizione dell'asterisco inclusivo introdotto un anno fa in tutte le pubblicazioni dell'amministrazione cittadina per evitare discriminazioni. Un'iniziativa che ne chiede l’abolizione, lanciata da una deputata UDC, è stata inoltrata oggi (martedì).
I promotori dell'iniziativa "Tschüss Genderstern!" ("Addio asterisco inclusivo!") hanno raccolto 3’800 firme sulle 3’000 necessarie per la votazione comunale.
Nel giugno 2022, l'esecutivo cittadino ha autorizzato l'uso dell'asterisco *, come desinenza di genere neutro per meglio includere anche persone trans e non binarie. Da allora l'amministrazione della città sulla Limmat lo utilizza in tutti i suoi testi.
Un esempio: se in precedenza per indicare cittadine e cittadini era utilizzata la tipografia inclusiva ma binaria "BürgerInnen", si è ora passati a "Bürger*innen".
Per gli iniziativisti, questo segno ha un significato "politico" e il suo utilizzo da parte delle autorità rappresenta un "abuso".
- SEIDISERA del 18.05.2023 - La “Giornata gender” e la bufera tra una scuola e l’UDC - Il servizio di Anna Riva