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Incarto n. 10.2003.616 DA 3376/2003 Bellinzona 27 gennaio 2004 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare prevenuto colpevole di 1. ripetuto furto d'uso, per aver ripetutamente sottratto il motoveicolo __________ targato __________ di ____________________, per farne uso; fatti avvenuti a __________ il 20 giugno 2003 ed in altre imprecisate località e date precedenti; reato previsto dall'art. 94 cifra 1 cpv. 1 LCStr.; 2. ripetuta circolazione malgrado la revoca, per aver ripetutamente condotto il motoveicolo surriferito sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa in data 15 ottobre 1998 per un periodo indeterminato; fatti avvenuti a __________ il 20 giugno 2003 ed in altre imprecisate località e date precedenti; reato previsto dall'art. 95 cifra 2 LCStr.; perseguito con decreto d'accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del che propone la condanna: 1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione da espiare. 2. Alla multa di fr. 300.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS; vista l'opposizione al decreto d'accusa interposta tempestivamente in data 28 ottobre 2003 dall'imputato; indetto il dibattimento 27 gennaio 2004, al quale hanno partecipato l'imputato, il difensore, lic. iur. __________ __________, e la parte lesa __________ __________, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; prospettata preliminarmente all'imputato la possibilità di un aumento della pena detentiva, rispetto a quanto proposto dal Procuratore pubblico, suffragato comunque da una sospensione condizionale della stessa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale non si oppone alla proposta di aumento della pena avanzata dal giudice, ritenuto che la stessa sia sospesa condizionalmente; sentito da ultimo l'accusato, il quale non ha nulla da aggiungere, rispetto a quanto dichiarato dal suo legale; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. E' il signor __________ __________ autore colpevole di: 1.1. Ripetuto furto d'uso? 1.2. Ripetuta circolazione malgrado la revoca? per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DA n. __________/__________del __________ 2003. 2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta? 3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni? 4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 48, 63 CPS; 94 cifra 1 cpv. 1 e 95 cifra 2 LCStr.; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara __________ autore colpevole di: 1. ripetuto furto d'uso, art. 94 cifra 1 cpv. 1 LCStr., 2. ripetuta circolazione malgrado la revoca, art. 95 cifra 2 LCStr., per i fatti compiuti nelle circostanze di tempo e di luogo descritte nel decreto d'accusa n. DA __________/__________del __________ 2003; condanna 1. alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni; 2. alla multa di fr. 300.--; 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.--; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS; assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS); le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, __________, e a: Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________, Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, __________, Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio giuridico, __________, Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di fr. 300.00 multa fr. 100.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 500.00 totale

Incarto n. 10.2003.616 DA 3376/2003 Incarto n. 10.2003.616

Incarto n. DA 3376/2003

DA 3376/2003 Bellinzona 27 gennaio 2004 Bellinzona

Bellinzona 27 gennaio 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

prevenuto colpevole di 1. ripetuto furto d'uso,

per aver ripetutamente sottratto il motoveicolo __________ targato __________ di ____________________, per farne uso;

fatti avvenuti a __________ il 20 giugno 2003 ed in altre imprecisate località e date precedenti;

reato previsto dall'art. 94 cifra 1 cpv. 1 LCStr.;

2. ripetuta circolazione malgrado la revoca,

per aver ripetutamente condotto il motoveicolo surriferito sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa in data 15 ottobre 1998 per un periodo indeterminato;

fatti avvenuti a __________ il 20 giugno 2003 ed in altre imprecisate località e date precedenti;

reato previsto dall'art. 95 cifra 2 LCStr.;

perseguito con decreto d'accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del che propone la condanna:

1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione da espiare.

2. Alla multa di fr. 300.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

vista l'opposizione al decreto d'accusa interposta tempestivamente in data 28 ottobre 2003 dall'imputato;

indetto il dibattimento 27 gennaio 2004, al quale hanno partecipato l'imputato, il difensore, lic. iur. __________ __________, e la parte lesa __________ __________, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

prospettata preliminarmente all'imputato la possibilità di un aumento della pena detentiva, rispetto a quanto proposto dal Procuratore pubblico, suffragato comunque da una sospensione condizionale della stessa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale non si oppone alla proposta di aumento della pena avanzata dal giudice, ritenuto che la stessa sia sospesa condizionalmente;

sentito da ultimo l'accusato, il quale non ha nulla da aggiungere, rispetto a quanto dichiarato dal suo legale;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. E' il signor __________ __________ autore colpevole di:

1.1. Ripetuto furto d'uso?

1.2. Ripetuta circolazione malgrado la revoca? per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DA n. __________/__________del __________ 2003.

2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?

4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 48, 63 CPS; 94 cifra 1 cpv. 1 e 95 cifra 2 LCStr.; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara __________

autore colpevole di:

1. ripetuto furto d'uso, art. 94 cifra 1 cpv. 1 LCStr.,

2. ripetuta circolazione malgrado la revoca, art. 95 cifra 2 LCStr.,

per i fatti compiuti nelle circostanze di tempo e di luogo descritte nel decreto d'accusa n. DA __________/__________del __________ 2003;

condanna

1. alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni;

2. alla multa di fr. 300.--;

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________,

e a:

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, __________,

Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio giuridico, __________,

Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di

fr. 300.00 multa

fr. 100.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 500.00 totale