Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01198.jsonl.gz/1166

Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha annunciato l'arrivo di tre navi (dall'Iran) con a bordo carburante che dovrà servire per rispondere alla richiesta degli automobilisti, costretti in queste settimane a lunghe file alle stazioni di servizio.
In dichiarazioni alla tv statale Vtv Maduro, ha sottolineato che "il governo 'gringo', sostenuto ed appoggiato dal 'topo peloso' (leader dell'opposizione, Juan) Guaidó, e chiedo scusa ai topi, ha confiscato tre navi con tre milioni di litri di benzina che dovevano essere distribuiti in settembre, mentre eravamo impegnati ad ottenere il recupero di nostre raffinerie".
Il capo dello Stato ha denunciato che in quella operazione "hanno sequestrato le petroliere, confiscato la benzina, l'hanno rubata e poi venduta sul mercato. Chi si è appropriato dei soldi? Quei soldi erano stati pagati dal Venezuela".
Maduro ha quindi manifestato il suo ottimismo per il nuovo sistema di distribuzione che entrerà in funzione il 5 ottobre e che dovrà stabilizzare una volta per tutte l'erogazione della benzina nelle stazioni di servizio di tutto il Paese.
Partite in agosto da vari porti dell'Iran, le petroliere Forest, Fortune e Faxon hanno attraversato l'Oceano Atlantico raggiungendo senza problemi il Mar dei Caraibi per scaricare circa 832'000 barili di carburante in diversi porti venezuelani.