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Guardate un albero nel vostro giardino, in un parco o nella natura: potete passargli davanti più volte al giorno senza prestargli attenzione. Allora, siate più consapevoli che si tratta di una creatura viva, e avvicinatevi a lui per salutarlo, per parlargli e impregnarvi di ciò che rappresenta. Direte: «Salutare un albero, parlargli. Ma perché?». Certo, fisicamente, praticamente, ciò non cambia nulla. I cambiamenti si verificano nei piani sottili; l’albero si arricchisce della vostra presenza, e allo stesso tempo voi vi arricchite della sua. Entrate in comunicazione con quella vita che circola dalle sue radici fino all’estremità dei suoi rami.
Fate anche conoscenza con le entità che lo abitano, che si prendono cura di lui e che si occupano di alimentare la vita ovunque nella natura. Avvicinatevi all’albero, appoggiate la vostra mano sul tronco e ditegli: «Come sei bello! Come sei forte! Dammi un po' della tua solidità e della tua resistenza… Ti affido anche un messaggio per tutti gli altri alberi del bosco. Di' loro che sono magnifici e che li amo. Salutali tutti da parte mia e trasmetti loro un mio abbraccio», e poi abbracciate l’albero. Mentre continuate a passeggiare, le entità che hanno ricevuto il vostro messaggio escono dagli alberi per salutarvi e danzano al vostro passaggio. Quando ritornerete a casa, sarete felici come se aveste incontrato degli amici.
Omraam Mikhaël Aïvanhov