Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/245547

<h2>SubmittedText<h2><p>Con il rapporto del 9 dicembre 2021, la Commissione federale per la lotta contro il rumore (CFLR) ha presentato nuove proposte per l'inasprimento dei valori limite e metodi di valutazione più severi del rumore del traffico. Il rapporto non analizza l'impatto sullo sviluppo degli insediamenti e del traffico. L'inasprimento raccomandato, in parte anche notevole, dei valori limite del rumore e la proposta di adeguare i valori limite d'immissione per le zone appartenenti al grado di sensibilità III (zone miste) e per quelle del grado di sensibilità II (zona destinata all'abitazione) porteranno a un conflitto sostanziale in materia di obiettivi con lo sviluppo centripeto degli insediamenti. Anche un buon collegamento degli spazi urbani alle reti del trasporto pubblico ferroviario, stradale e aereo viene messo in pericolo. Con valori limite più rigorosi, determinate vie di comunicazione nelle zone di insediamento non verrebbero quasi più utilizzate o lo sarebbero in maniera molto limitata. Inoltre, infastidisce che alle raccomandazioni venga assegnato un carattere vincolante, esulando da ogni procedura democratica. Dato l'impatto delle proposte della CFLR, si rende urgentemente necessario discutere di questi conflitti in materia di obiettivi nel quadro dei processi ordinari.</p><p>Invito il Consiglio federale a richiedere un parere riguardo alle seguenti domande: </p><p>- Il Consiglio federale come intende gestire le raccomandazioni della CFLR?</p><p>- Il Consiglio federale prevede davvero di inasprire i valori limite del rumore del traffico nonostante una pressione insediativa crescente e le esigenze di mobilità?</p><p>- Com'è possibile garantire lo sviluppo centripeto degli insediamenti in una revisione del diritto ambientale e dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico? </p><p>- Com'è possibile assicurare al contempo che la qualità del collegamento con i trasporti pubblici non peggiori? </p><p>- Com'è possibile assicurare che, in termini di valori limite del rumore, i diversi vettori di trasporto non vengano contrapposti, bensì trattati allo stesso modo nell'ottica di un'offerta di mobilità complessiva che risponde a esigenze diverse?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il DATEC ha preso atto del rapporto della CFLR e in particolare delle sue raccomandazioni per stabilire valori limite del rumore. Attualmente il DATEC sta analizzando il contenuto del rapporto della CFLR e verificando le proposte. In questo contesto vengono valutate in particolar modo le conseguenze economiche delle possibili regolamentazioni. I risultati di questa analisi saranno probabilmente disponibili l'anno prossimo e verranno discussi anche con i portatori di interesse rilevanti. Qualora si dovesse ritenere necessario modificare l'ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF; RS 814.14) e la Legge federale sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01), si svolgerebbe una consultazione.</p><p>2. Il rapporto illustra in che modo occorre valutare gli effetti del rumore sulla salute della popolazione in base alle conoscenze scientifiche attuali. Soltanto una volta conclusa l'analisi in corso al DATEC sarà possibile decidere se e in quale misura i nuovi valore limite differiranno da quelli attuali. Indipendentemente dall'entità dei valori limite, le misure per limitare il rumore verranno adottate soltanto se proporzionali. Anche il principio della proporzionalità (art. 5 cpv. 2 Cost.) continuerà ad applicarsi senza restrizioni.</p><p>3. Al momento il DATEC sta elaborando una modifica della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01) in adempimento della mozione Flach (16.3529 "Non ostacolare lo sviluppo centripeto degli insediamenti con metodi di misurazione del rumore non flessibili"). In questo modo, nelle zone esposte al rumore sarà possibile lo sviluppo centripeto degli insediamenti necessario dal punto di vista della pianificazione del territorio e, al contempo, verrà tenuto conto adeguatamente della protezione della popolazione contro il rumore. Questi lavori, indipendentemente dall'entità dei valori limite, miglioreranno il coordinamento degli interessi per quanto riguarda la protezione del rumore e la pianificazione del territorio. Il relativo messaggio potrebbe essere adottato presumibilmente già quest'anno.</p><p>4 e 5. Anche il Consiglio federale ritiene importante trattare allo stesso modo i vettori di trasporto. Le proposte della CFLR valutano tutti i vettori di trasporto secondo gli stessi criteri, vale a dire che i valori limite di immissione sono stabiliti in modo che, secondo la scienza o l'esperienza, le immissioni inferiori a tali valori non molestino considerevolmente la popolazione (art. 15 LPAmb). Nell'analisi dell'impatto della regolamentazione verranno esaminati anche gli effetti sui singoli vettori di trasporto. Verranno attuate misure per limitare il rumore di tutti i vettori di trasporto soltanto se proporzionali e se non prevalgono altri interessi (p. es. traffico, economia, difesa nazionale). Nella stesura delle basi legali si tiene conto anche della praticabilità e dell'attuabilità della legge.</p>  Risposta del Consiglio federale.