Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/231070

<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p></p><p>1. Quali strumenti di prevenzione intende adottare per tutelare i bambini dal fenomeno dei video di "unboxing"?</p><p>2. Ritiene necessaria una campagna di prevenzione, ad esempio nelle mense scolastiche, basata su incentivi positivi sviluppati dall'economia comportamentale (dall'inglese "nudge", ossia incoraggiamento) con lo scopo di promuovere un'alimentazione sana e sostenibile?</p><p>3. Prevede di migliorare il quadro giuridico relativo ai video di "unboxing" considerandoli al pari della pubblicità?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Su incarico del Consiglio federale, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha sviluppato "Giovani e media", il portale informativo per la promozione delle competenze mediali (www.giovaniemedia.ch), con l'obiettivo di incoraggiare i bambini e i giovani a utilizzare i media digitali in modo sicuro, responsabile e critico. Il portale si occupa di sviluppare le competenze mediali di genitori, insegnanti e altre persone di riferimento per aiutarli ad assumere un ruolo attivo nell'accompagnare i bambini e i giovani nel loro uso quotidiano dei media, compreso lo sviluppo di un pensiero critico. Il plan d'études romand, il Lehrplan 21 e il Piano di studio comprendono anche l'educazione ai media ispirata agli stessi principi.</p><p>Inoltre, poiché i bambini sono molto ricettivi al marketing, l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ha definito diversi criteri nell'ambito dell'attuazione della Strategia nutrizionale svizzera 2017-2024 per ridurre, su base volontaria, il marketing alimentare destinato ai bambini. Le discussioni con l'industria per limitare la pubblicità rivolta ai bambini sono in corso e continueranno nel 2022 in parallelo con un nuovo monitoraggio in materia, i cui risultati saranno resi noti nel 2023.</p><p>2. Con la Strategia nutrizionale svizzera, la Confederazione stabilisce il quadro generale e propone numerose misure per promuovere un'alimentazione varia, equilibrata e sostenibile per i bambini, gli adolescenti e i loro genitori. Inoltre, l'USAV ha elaborato, in collaborazione con la Fondazione svizzera per la salute (RADIX), standard di qualità per pasti scolastici equilibrati e sostenibili. Infine, 22 Cantoni, sostenuti dalla fondazione Promozione Salute Svizzera, stanno attuando programmi d'azione cantonali sull'alimentazione e l'attività fisica. Anche la fondazione éducation21, il centro nazionale di competenza e prestazioni per l'educazione allo sviluppo sostenibile in Svizzera, è attiva in questi ambiti in oltre 1900 scuole (25 % degli alunni). Il Consiglio federale ritiene quindi che non ci sia bisogno di una campagna supplementare per promuovere un'alimentazione sana e sostenibile, sebbene ogni Cantone possa decidere diversamente in proposito.</p><p>3. Oltre a quelle generali della legge federale contro la concorrenza sleale, il diritto svizzero non prevede disposizioni specifiche che disciplinano la segnalazione della pubblicità sui social media. Inoltre, l'applicazione in materia è problematica vista la natura internazionale delle reti sociali. Per il momento, il Consiglio federale non intende legiferare sui video di "unboxing", ma piuttosto portare avanti con i Cantoni la politica di prevenzione alimentare sopra descritta.</p><p>Inoltre, entro la fine dell'anno l'Ufficio federale delle comunicazioni presenterà al Consiglio federale un rapporto sulla gestione delle piattaforme di comunicazione (motori di ricerca, reti sociali, piattaforme multimediali [a es. YouTube] ecc.), che affronterà il problema della mancanza di trasparenza in campo pubblicitario (sulle piattaforme di comunicazione).</p><p>La piattaforma YouTube, la cui sede europea si trova in Irlanda, è soggetta alla direttiva europea sui servizi di media audiovisivi (AVMS). Dal 2018 questa direttiva contiene, tra l'altro, nuove regole in materia di pubblicità e protezione dei minori sui servizi di piattaforme video. In conformità con il principio del Paese d'origine nella direttiva AVMS, è l'Irlanda il Paese responsabile della sua attuazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.