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Spagna
Rajoy respinge le accuse durante il processo sui conti del Partito Popolare
L'ex premier spagnolo Mariano Rajoy è stato chiamato a testimoniare in un processo dell'Audiencia Nacional su presunte irregolarità finanziarie del Partito Popolare (PP), formazione politica di cui è stato presidente dal 2004 al 2018.
In risposta a domande dell'accusa, Rajoy – presidente del governo tra il 2011 e il 2018 – ha respinto le accuse, dirette nei suoi confronti in particolare dall'ex tesoriere del partito e principale imputato nel processo Luis Bárcenas, riguardo a un suo presunto coinvolgimento in operazioni illecite del PP, definendo «delirante» e «vergognosa» la situazione che sta vivendo per questo processo.
Gli inquirenti indagano sui meccanismi della cosiddetta 'cassa b', un sistema di finanziamento in nero basato su donazioni considerate illegittime e la cui esistenza è già stata dimostrata in sentenze precedenti della giustizia spagnola.
Uno dei sospetti è che dirigenti del partito ricevessero dei vantaggi economici provenienti da quei fondi in nero, che sarebbero stati utilizzati almeno fino al 2009. «Non abbiamo mai ricevuto compensi» di questo tipo, ha detto Rajoy, che si è presentato in videoconferenza per protocollo anticovid su richiesta propria. «Non c'è mai stata una 'cassa b' «, ha aggiunto.
Poco prima di Rajoy, è stato ascoltato come testimone anche José María Aznar, ex premier spagnolo tra il 1996 e il 2004 e anche lui del PP. Anche lui ha negato di essere a conoscenza di irregolarità da parte della formazione politica.
SDA