Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/190841

<h2>SubmittedText<h2><p>Certi Paesi quali l'Argentina e il Venezuela devono attualmente far fronte a gravi problemi di svalutazione monetaria, con conseguenze per le persone residenti che versano contributi all'AVS/AI facoltativa. Alcune di loro non sono più in grado di effettuare i versamenti in quanto, a seguito della svalutazione, l'importo dei contributi dovuti è decisamente troppo elevato rispetto al loro reddito o alla loro sostanza reali. Se non versano i contributi, però, rischiano di essere escluse definitivamente dall'AVS/AI facoltativa, a prescindere dall'importo mancante. È quindi possibile che, dopo aver pagato i contributi all'AVS/AI facoltativa per parecchi anni, una persona ne venga esclusa se l'importo mancante ammonta, ad esempio, a 30 franchi. Questo sembra sproporzionato. Inoltre, in seguito alla svalutazione monetaria questi casi potrebbero moltiplicarsi. Va infine rilevato che per molti assicurati l'AVS/AI facoltativa costituisce l'unica fonte di previdenza sicura.</p><p>Chiedo quindi al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Cosa intende fare per permettere alle persone residenti in un Paese colpito da una forte svalutazione di proseguire la loro carriera assicurativa nell'AVS/AI facoltativa?</p><p>2. Intende avvalersi di un certo margine di manovra per concedere dilazioni di pagamento individuali in caso di svalutazione monetaria?</p><p>3. Prevede di introdurre una distinzione per quanto riguarda gli importi dei contributi dovuti, al fine di evitare che qualcuno venga escluso dall'AVS/AI facoltativa per non aver versato contributi di importo esiguo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Attualmente le persone affiliate all'AVS/AI facoltativa sono 13 385. Al 1° ottobre 2018, in Argentina e in Venezuela rischiavano di esserne esclusi rispettivamente 16 degli 892 (1,79 per cento) e 2 dei 42 (4,76 per cento) contribuenti. Per l'esercizio 2017, hanno pagato interamente i loro contributi rispettivamente 773 e 38 persone.</p><p>1./2. Nella procedura di determinazione dei contributi AVS/AI i fattori economici sono sempre presi in considerazione solo individualmente. Poiché è vietato tenere conto della situazione generale ed economica all'estero, il Consiglio federale non intende esaminare la possibilità di prendere misure in tal senso. Tuttavia, per le persone escluse la Cassa svizzera di compensazione (CSC) esamina individualmente se siano state sfruttate tutte le possibilità e se si possano trovare soluzioni. Le persone interessate che risiedono in Paesi con gravi problemi economici devono rivolgersi alla CSC e collaborare attivamente durante la procedura. I contributi delle persone escluse dall'AVS/AI facoltativa non vanno persi, poiché all'insorgenza dell'evento assicurato (vecchiaia, invalidità, decesso) danno diritto a una rendita (parziale).</p><p>3. Di regola i contributi vanno versati interamente. Se però l'importo arretrato è esiguo, la CSC e i tribunali esaminano in ogni caso se l'esclusione è ragionevole. Risulta quindi superfluo introdurre nuove regole.</p>  Risposta del Consiglio federale.