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Competenze
L'Autorità di protezione, nel rispetto dei principi della sussidiarietà e della proporzionalità, ordina una misura ufficiale quando il sostegno della famiglia o di altri appare a priori insufficiente e se il diretto interessato non ha adottato misure precauzionali e se le misure applicabili per Legge sono insufficienti (art. 389 CC).
Ogni misura tende a salvaguardare il benessere delle persone bisognose di aiuto e a assicurarne la protezione; il diritto all'autodeterminazione e l'autonomia dell'interessato devono tuttavia essere salvaguardate nella misura più ampia possibile (art. 388 CC).
Spetta all'Autorità di protezione determinare i compiti da eseguire, che possono rapportarsi all'assistenza personale quindi ad affari relativi alla persona quali l'abitazione, la salute oppure alla gestione patrimoniale, mobiliare o immobiliare, sostanza e reddito, o a entrambe le cose, in funzione dei bisogni.
I compiti possono infine riferirsi a rapporti giuridici con terzi (rappresentanza presso assicurazioni sociali, istituzioni ecc.).
In particolare l'ARP ordina le misure di protezione con l'istituto giuridico unico della curatela, da adattare alla situazione concreta, con o senza limitazione dell'esercizio dei diritti civili (curatela generale, di sostegno, di rappresentanza, di cooperazione).
L'Autorità regionale di protezione esercita inoltre le seguenti competenze:
•assiste e consiglia gli utenti nell'ambito dell'applicazione del diritto tutorio;
•nomina e revoca i curatori, vigila sul loro operato, impartisce le necessarie istruzioni, decide della loro remunerazione e dell'adozione di eventuali sanzioni disciplinari;
•partecipa alla compilazione dell'inventario della sostanza da amministrarsi e sua approvazione;
•approva i rapporti morali ed i rendiconti finanziari;
•provvede alla sorveglianza sul collocamento dei valori del pupillo;
•impartisce istruzioni in merito alla vendita di beni mobili e immobili appartenenti al curatelato e, quando previsto, approva l'aggiudicazione;
•impartisce le istruzioni per la liquidazione o per la continuazione di un commercio, di un'azienda industriale o simili che si trovassero nella sostanza;
•consente al cambiamento di domicilio del curatelato.