Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01086.jsonl.gz/807

Due giorni dopo l’argento di Simon Ehammer nel decathlon, stavolta è l’heptathlon a regalare alla Svizzera una nuova, grandissima soddisfazione. Tutto merito di Annik Kälin, ventiduenne grigionese che poco fa è riuscita a difendere il podio sui già siedeva prima dell’ultimissima prova, gli 800 metri, al termine dei quali la portacolori del Tv Landquart regala ai Grigioni la prima medaglia, migliorando il proprio personale sulla distanza di quasi quattro secondi, ciò che le ha permesso di chiudere la competizione al terzo posto, dietro l’irraggiungibile belga Nafissatou Thiam (6628 punti) e la polacca Adrianna Sulek (6532).
Promettente sesta agli ultimi Mondiali di Eurgene, Annik Kälin stavolta ha addirittura battuto il proprio primato nazionale stabilito nell’Oregon, chiudendo a quota 6515 (contro i 6464 di un mese fa).
Grazie all’exploit della grigionese, dopo quattro giorni di gare a Monaco di Baviera la Svizzera conta già quattro medaglie, come dire che il precedente primato, stabilito ad Amsterdam nel 2016, rischia seriamente di vacillare.