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Roche ha registrato una flessione dell'utile netto nel primo semestre, sceso del 17% a 4,37 miliardi di franchi. A livello operativo ed esclusi i fattori straordinari, il risultato è salito del 5% rispetto allo stesso periodo del 2011 a 8,64 miliardi di franchi. Il giro d'affari è cresciuto del 3% a 22,42 miliardi.
A tassi di cambio costanti le vendite del gruppo farmaceutico segnano un aumento del 4%, il risultato operativo del 7%. In un comunicato odierno, la società spiega il calo del risultato con i costi legati alla chiusura della sede di Nutley, negli Stati Uniti, pari a 858 milioni di franchi. La decisione comporterà la soppressione di 1000 posti di lavoro.
Inoltre, i settori "Applied Science" e "Diabetes Care" sono stati ristrutturati. La chiusura del sito americano e le misure decise per accrescere la produttività di tali due comparti dovrebbero tradursi in economie annue di 370 milioni di franchi. Esse andranno in gran parte a beneficio dei preparati in fase avanzata, indica il gigante basilese.
L'utile per titolo, esclusi i fattori straordinari e a tassi di cambio costanti, è salito dell'8% a 6,94 franchi, un dato leggermente superiore alle attese degli analisti interrogati dall'agenzia Reuters.
I vertici hanno confermato oggi le previsioni sull'intero esercizio. Il giro d'affari della divisione farmaceutica dovrebbe crescere a un tasso a una cifra, nella forchetta medio-bassa, quello della divisione diagnostica dovrebbe progredire più della media del mercato.
SDA-ATS