Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01032.jsonl.gz/783

La protesta degli 'indignados' dilaga in America. Dopo l'assedio a Wall Street e l'occupazione del ponte di Brooklyn, manifestazioni, cortei e dimostrazioni all'insegna della satira sono già partite in molte altre metropoli degli Stati Uniti, da Boston a Chicago a Los Angeles.
Mentre a New York gli attivisti sono sempre più determinati a non mollare il presidio, nonostante l'ondata di arresti di sabato scorso, centinaia di persone - unite al grido di "Restituiceci la libertà, ridateci i risparmi" - hanno ora preso di mira il City Hall di Los Angeles, la sede della Fed di Chicago, e il Financial District di Boston.
Ma altre manifestazioni sono previste nel corso della settimana a Seattle, Denver, Memphis, e perfino a Hilo, nelle Hawaii. C'è anche chi punta ad allargare la protesta oltreoceano, in Europa e Giappone. A Washington invece il movimento 'Occupy DC' si prepara ad accamparsi fuori dalla Casa Bianca giovedì, il giorno che segna il decennale della guerra in Afghanistan.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>