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BASILEA - Il governo di Basilea Campagna "disapprova" il comportamento degli organizzatori della manifestazione contro le misure anti-Covid di sabato scorso a Liestal. Manca tuttavia una base legale per perseguirli.
La manifestazione ha riunito nel capoluogo cantonale circa 8'000 persone, quasi tutte senza mascherina.
Stando a una nota, il servizio giuridico del governo e del parlamento cantonali, insieme agli avvocati del Dipartimento della sicurezza, hanno esaminato le possibilità di multare gli organizzatori. Ma sono arrivati alla conclusione che non esiste una base legale per perseguire gli organizzatori.
In teoria - scrive il governo - sarebbe stato possibile multare i singoli partecipanti al raduno per non aver rispettato l'obbligo di indossare la mascherina. Il consiglio di Stato dà comunque una valutazione positiva al lavoro della polizia, che con la sua strategia di de-escalation ha garantito la sicurezza di tutti i partecipanti.
Un'applicazione rigorosa dell'obbligo di indossare la mascherina avrebbe inevitabilmente portato a un'escalation, scrive ancora il consiglio di Stato, assicurando che in futuro gli organizzatori delle manifestazione non riceveranno nessun'altra autorizzazione a Basilea Campagna.