Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/242664

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare come potrebbero essere integrate le sue condizioni quadro concernenti la revisione della struttura tariffale Tarmed, adottate l'8 maggio 2015, in modo che</p><p>a. non venga approvato nessun nuovo sistema tariffale prima che sia stata definita una nuova struttura tariffale riveduta in comune da tutti i partner tariffali determinanti (in particolare santésuisse, curafutura, FMH, H+). Ciò vale tanto per una nuova tariffa per singola prestazione quanto per i forfait ambulatoriali;</p><p>b. fino a quando non ci sarà un siffatto nuovo sistema tariffale, a partire dal 2023 vengano ridotte le attuali posizioni del Tarmed in tutti i settori in cui non c'è penuria. Le riduzioni sono effettuate così da non comportare globalmente alcun aumento dei costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOS) attraverso le posizioni del Tarmed; </p><p>c. il nuovo sistema tariffale comprenda tariffe per singole prestazioni soltanto laddove, in base alle attuali conoscenze scientifiche, non sono possibili forfait per le prestazioni ambulatoriali. Verrà privilegiata la rimunerazione forfettaria della prestazione ambulatoriale. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 3 giugno 2022 il Consiglio federale ha deciso di non approvare la versione 1.3 della struttura tariffale TARDOC a causa di un insufficiente adempimento dei requisiti legali per l'approvazione e delle condizioni quadro che ne derivano (cfr. risposta del Consiglio federale all'interpellanza Weibel 15.3182). Si tratta segnatamente delle condizioni relative all'aggiornamento, all'economicità e alla neutralità dei costi. È inoltre problematica la mancata partecipazione di H+ in qualità di partner tariffale autonomo in rappresentanza degli ospedali e, per quanto concerne gli assicuratori, quella di santésuisse.</p><p>Nella lettera inviata ai partner tariffali dopo la decisione, il Consiglio federale ha precisato le condizioni necessarie per l'approvazione di TARDOC, invitandoli a collaborare nel quadro della nuova organizzazione tariffale del settore ambulatoriale e a presentare una nuova versione di TARDOC entro la fine del 2023. I partner tariffali devono inoltre accordarsi su un piano per garantire la neutralità dei costi e per colmare le lacune di TARDOC illustrate nel rapporto d'analisi dell'Ufficio federale della sanità pubblica del 19 novembre 2020. La fase della neutralità dei costi (neutralità dinamica) dovrà essere mantenuta fino a quando le lacune non saranno colmate e finché il Consiglio federale non avrà approvato le tariffe forfettarie per le prestazioni mediche ambulatoriali presentate dai partner tariffali nel quadro dell'organizzazione tariffale ambulatoriale. In questo modo, il Consiglio federale intende da un lato garantire l'introduzione di una nuova struttura tariffale che risponda ai requisiti legali e che sia ampiamente sostenuta dai principali partner tariffali, dall'altro, promuovere lo sviluppo delle tariffe forfettarie per le prestazioni ambulatoriali.</p><p>Precisando, nella sua decisione del 3 giugno 2022, i requisiti legali e le condizioni quadro necessari per approvare un sistema tariffale ambulatoriale, il Consiglio federale ha già preso in considerazione i punti centrali del postulato, che è stato sostenuto da un'ampia maggioranza della Commissione. Di conseguenza, secondo il Consiglio federale, per il momento non è necessario completare ulteriormente le condizioni quadro.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.