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Oltre 7,5 milioni di persone sono colpite dalle inondazioni in Bangladesh provocate da forti piogge. Rispetto al 2019 (foto), le ripercussioni sono aggravate dalla pandemia di Covid-19. L’UNICEF è sul posto e fornisce aiuti.
Le inondazioni colpiscono quasi 2,5 milioni di bambini. L’UNICEF collabora con le autorità e i suoi partner per ripristinare l’approvvigionamento idrico nelle regioni allagate, tuttavia la pandemia di coronavirus complica enormemente gli aiuti d’emergenza.
La situazione nei villaggi e nelle regioni inondate è drammatica. Oltre al ripristino delle infrastrutture idriche, l’UNICEF appoggia la ricostruzione degli impianti sanitari, distribuisce corredi per l’igiene personale e pastiglie per la purificazione dell’acqua, sostiene l’introduzione di misure di protezione dalle malattie causate dall’acqua sporca e, parallelamente agli aiuti d’emergenza, continua a impegnarsi per arginare la diffusione del coronavirus.
Le piogge monsoniche colpiscono la regione ogni anno da giugno a settembre e, nonostante siano di vitale importanza per l’agricoltura, causano spesso danni ingenti.
Un terzo di tutti i bambini del mondo presenta livelli di piombo nel sangue troppo elevati.
Come rivela un resoconto pubblicato giovedì dall’UNICEF e da Pure Earth, un bambino su tre presenta un preoccupante livello di piombo nel sangue. Bisogna intervenire con urgenza.
La famiglia Marley rivisita il successo «One Love» a favore dell’UNICEF
Il 17 luglio, la famiglia di Bob Marley pubblica una nuova versione del successo «One Love». L’intero ricavato andrà all’UNICEF.