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Per i batteristi era una leggenda: parliamo di Neil Peart, morto martedì scorso a Santa Monica in California all’età di 67 anni (la notizia è stata data solo venerdì sera), in seguito a un tumore al cervello. Nel 2015 aveva annunciato il suo ritiro dal mondo della musica a causa della malattia. Conosciuto anche come il paroliere del gruppo musicale rock progressivo Rush, era stato ribattezzato “The Professor”, proprio per la sua capacità lirica nello scrivere testi di quasi tutti i brani della band carichi di riferimenti letterari.
Neil Peart September 12, 1952 - January 7, 2020 pic.twitter.com/NivX2RhiB8— Rush (@rushtheband) January 10, 2020
"Con il cuore spezzato e profonda tristezza condividiamo la terribile notizia. Martedì il nostro amico, fratello e compagno ha perso la sua battaglia di tre anni e mezzo contro un cancro al cervello (glioblastoma) - hanno scritto i Rush in un messaggio pubblicato su Twitter - Chiediamo che gli amici, i fan e i media rispettino il bisogno di privacy e di pace della famiglia in questo momento estremamente doloroso e difficile. Coloro che vogliono esprimere le loro condoglianze possono scegliere un'associazione che sostiene la ricerca sul cancro ed effettuare una donazione in nome di Neil. Riposa in pace fratello".