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Salve, Ho un problema con i miei genitori e non so come venirne a capo..
Comincio col dire che loro hanno una mentalità estremamente chiusa, credo sia una causa della religione, di cui sono molto osservanti, ma il problema è che io non condivido le loro idee, e penso di star conducendo una vita normale, con amici, uscite serali e..anche un ragazzo. Il problema per i miei genitori sarebbe proprio lui; loro non accettano che io abbia un ragazzo, e ogni volta che esco con lui mi riempiono di domande e di "mi raccomando..", anche perché pensano che lui per me sia solo un amico, mentre non è affatto così. Loro spesso mi chiedono se sono sicura che tra noi non ci sia altro che amicizia, ed io continuo a mentire dicendo di si e rassicurandoli. Ma questo comincia a pesarmi, e non riuscirò a mantenere il segreto ancora per molto. Come faccio a dirglielo con il maggior tatto possibile? Che argomenti devo usare perché loro accettino la cosa? Se uso le parole e le argomentazioni giuste so che capiranno, ma io con le parole non sono mai stata brava...
Come faccio a dirlo ai miei genitori?
Cara Bea
Quando la propria visione di ciò che è "normale" si scontra con quella dei propri genitori possono nascere dei conflitti. Questo è piuttosto comune e mi sembra che tu riesca ad analizzare la situazione, capendone tutte le sfaccettature.
Tu ci dici di non essere mai stata brava con le parole. Io invece ho la sensazione che te la cavi molto bene. Ciò che scrivi e come lo scrivi mi da l'impressione che tu abbia una buonissima capacità riflessiva e che sappia esporre il tutto in maniera chiara e competente. Perché invece di parlare ai tuoi genitori direttamente, non scrivi una lettera. Potresti dargliela in un buon momento oppure leggerla davanti a loro. In questo modo hai la possibilità di prenderti il tempo necessario per trovare gli argomenti migliori ed utilizzare il giusto tatto.
Alexander