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LOSANNA - Perfect Holding, una delle società la cui presenza in borsa si fa meno sentire, potrebbe essere a una svolta: l'azienda vodese attiva nel comparto dell'aviazione d'affari ha annunciato oggi di aver firmato una dichiarazione di intenti con un'altra impresa svizzera in vista di una fusione.
Interpellata dall'agenzia finanziaria Awp la società non ha voluto fornire ulteriori informazioni in merito. I dettagli saranno resi noti in un secondo tempo. L'impresa ha comunicato anche i dati finanziari relativi al primo semestre, che si è chiuso con una perdita di 0,6 milioni a fronte di un fatturato di 7,7 milioni.
Le novità odierne sono state accolte con un balzo del titolo in borsa, parti al 35%: va peraltro considerato che l'azione viene scambiata a meno di 2 centesimi. Nel 2010, quando la società ha preso il nome di Perfect Holding, valeva ancora 30 centesimi.
Se si risale ancora di qualche anno il valore massimo era addirittura di 880 franchi: all'epoca la ditta si chiamava 4M Technologies ed era attiva nella produzione di CD-ROM e DVD. Nel 1999 aveva realizzato un utile di 10 milioni di franchi, poi ha avuto problemi gravissimi, superati solo con una moratoria concordataria e una ricapitalizzazione.
4M era uno dei titoli inseriti nel cosiddetto Swiss New Market, il tentativo della borsa svizzera di fare concorrenza al Nasdaq di New York. Non è andata bene: lanciato nel 1999, aveva attirato grandi capitali, per poi sgonfiarsi con lo scoppio della bolla speculativa sui titoli tecnologici. Nel 2003 è stato abbandonato.