Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01259.jsonl.gz/46

Il governo tedesco riconosce nel "boom occupazionale" e nell'aumento della domanda interna a esso legato importanti segnali di stabilizzazione per l'economia nazionale. Nel rapporto mensile di marzo pubblicato oggi, il ministero dell'Economia scrive di attendersi un rafforzamento del consumo privato nazionale.
Nonostante la crisi del debito europeo indebolisca il commercio estero e lo sviluppo congiunturale tedesco, l'aumento degli occupati registrato negli ultimi mesi farà crescere ancora la disponibilità economica in mano ai privati nel primo semestre del 2012.
E se attualmente il costo della vita è in significativo aumento (+2,3% a febbraio) per via della crescita del prezzo dell'energia, la situazione dovrebbe moderarsi nel corso dell'anno, rafforzando ulteriormente il potere d'acquisto. "Il boom occupazionale e il calo della disoccupazione sono colonne portanti essenziali per lo sviluppo congiunturale in Germania", si può leggere nel rapporto.
"La disponibilità degli imprenditori a continuare ad assumere - aggiunge il ministero guidato dal liberale Philipp Roesler (Fdp) - dipende fondamentalmente dal mantenimento della flessibilità conquistata sul mercato del lavoro. Salari minimi estesi a livello nazionale e limitazioni nei contratti a tempo determinato e part-time frenerebbero lo sviluppo, mettendo in pericolo la crescita e i posti di lavoro".