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Compensazione dei rischi nell’assicurazione malattie
La compensazione dei rischi è stata creata affinché gli assicuratori non siano tentati di praticare la selezione dei rischi, ossia di assicurare per quanto possibile solo persone in buona salute. Essa permette di ristabilire un equilibrio finanziario tra gli assicuratori malattie con molti assicurati giovani, in buona salute e generalmente meno costosi, e quelli con numerosi assicurati anziani, malati e generalmente più costosi.
Cenni storici
Dal 1993 al 2011 sono stati utilizzati solamente i criteri «età» e «sesso». Dal 2012 si tiene conto anche delle degenze stazionarie sotto forma di «giorni di ospedale nel corso dell’anno precedente» e questo ha permesso di compiere un nuovo passo verso la parificazione dei premi. A partire dal 2017 è preso in considerazione il criterio dei «costi elevati dei medicamenti nel corso dell’anno precedente» per poter tener conto dei trattamenti non stazionari, e ciò ha condotto a un’ulteriore parificazione dei premi tra gli assicuratori con una struttura di rischio superiore e inferiore alla media.
Introduzione dei gruppi di costo farmaceutico
Dal 2020 la compensazione dei rischi deve prendere in considerazione anche quadri clinici molto specifici e perlopiù cronici, come ad esempio il diabete, l’asma o la sclerosi multipla.
Gli assicurati sono attribuiti a cosiddetti gruppi di costo farmaceutici (PCG) in base al consumo di medicamenti nel corso dell’anno precedente. Dato che questo deve avvenire almeno durante 6 mesi, sono prese in considerazione soltanto le patologie croniche.
La compensazione dei rischi in questa nuova configurazione si applica a partire dal 2020 sulla base dei dati forniti dagli assicuratori per i tre anni precedenti. Tenendo conto dei PCG sono ulteriormente limitate le possibilità di selezionare i rischi, aumenta la solidarietà all’interno dell’AOMS e si compie un ulteriore passo di convergenza per i premi dei singoli assicuratori.
Calcolo della compensazione dei rischi
La compensazione dei rischi è gestita dall’Istituzione comune LAMal (IC LAMal). Il calcolo avviene a livello cantonale e considera gli indicatori «età», «sesso», «degenza in un ospedale o in una casa di cura nel corso dell’anno precedente» e «PCG nel corso dell’anno precedente».
Data l’impostazione prospettica, la compensazione dei rischi va effettivamente a compensare dei rischi e non delle differenze di costo.