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Incarto n. 10.2009.490 DA 3474/2009 Bellinzona 4 maggio 2010 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare ACCU 1, difeso da: DI 1 prevenuto colpevole di guida in stato di inattitudine, per aver condotto l’autovettura (recte: motoveicolo) Honda targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.63 - max. 1.86 grammi per mille); fatti avvenuti a __________ il 27 maggio 2009; reato previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCStr; perseguito con decreto d’accusa del 17 agosto 2009 n. 3474/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di 90 (novanta) aliquote giornaliere da fr. 130.--cadauna (art. 34 e segg. CPS), corrispondenti a complessivi fr. 11’700.--. L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni (art. 42 e segg. CPS). 2. Alla multa di fr. 1’500.--, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 15 (art. 106 cpv. 2 CPS). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 27 agosto 2009 dall’accusato; indetto il dibattimento 4 maggio 2010, al quale hanno partecipato l’accusato ed il suo difensore, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; preso atto che l’accusato si dichiara disposto, in caso di condanna, ad eseguire un lavoro di pubblica utilità; sentito il difensore, il quale rileva innanzitutto come i fatti non siano contestati. Egli chiede, per contro, una sostanziale riduzione sia della pena pecuniaria per quanto concerne l’ammontare delle aliquote e l’importo delle stesse, sia della multa, in considerazione della sua precaria situazione finanziaria. Non si oppone ad un eventuale esecuzione della pena sotto forma di un lavoro di pubblica utilità; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. L’imputato è autore colpevole di guida in stato di inattitudine per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione? 2. Quale deve essere l’eventuale pena? 3. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 34 segg., 42 segg. CPS; 91 cpv. 1 LCStr; 9 segg., 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di: guida in stato di inattitudine, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3474/2009 del 17 agosto 2009; condanna ACCU 1 1. al lavoro di pubblica utilità di 120 (centoventi) ore; 1.1. l’accusato è avvertito che se non presta il lavoro di pubblica utilità la pena sarà commutata in pena pecuniaria o detentiva, ritenuto che quattro ore di lavoro di pubblica utilità corrispondono a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria o a un giorno di pena detentiva (art. 39 CPS); 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.--; comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 300.00 tassa di giustizia fr. 400.00 spese giudiziarie fr. 700.00 totale

Incarto n. 10.2009.490 DA 3474/2009 Incarto n. 10.2009.490

Incarto n. DA 3474/2009

DA 3474/2009 Bellinzona 4 maggio 2010 Bellinzona

Bellinzona 4 maggio 2010

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare

ACCU 1, difeso da: DI 1 ACCU 1,

difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di guida in stato di inattitudine,

per aver condotto l’autovettura (recte: motoveicolo) Honda targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.63 - max. 1.86 grammi per mille);

fatti avvenuti a __________ il 27 maggio 2009;

reato previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCStr;

perseguito con decreto d’accusa del 17 agosto 2009 n. 3474/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di 90 (novanta) aliquote giornaliere da fr. 130.--cadauna (art. 34 e segg. CPS), corrispondenti a complessivi fr. 11’700.--.

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni (art. 42 e segg. CPS).

2. Alla multa di fr. 1’500.--, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 15 (art. 106 cpv. 2 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 27 agosto 2009 dall’accusato;

indetto il dibattimento 4 maggio 2010, al quale hanno partecipato l’accusato ed il suo difensore, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

preso atto che l’accusato si dichiara disposto, in caso di condanna, ad eseguire un lavoro di pubblica utilità;

sentito il difensore, il quale rileva innanzitutto come i fatti non siano contestati. Egli chiede, per contro, una sostanziale riduzione sia della pena pecuniaria per quanto concerne l’ammontare delle aliquote e l’importo delle stesse, sia della multa, in considerazione della sua precaria situazione finanziaria. Non si oppone ad un eventuale esecuzione della pena sotto forma di un lavoro di pubblica utilità;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputato è autore colpevole di guida in stato di inattitudine per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?

2. Quale deve essere l’eventuale pena?

2. Quale deve essere l’eventuale pena? 3. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 34 segg., 42 segg. CPS; 91 cpv. 1 LCStr; 9 segg., 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

guida in stato di inattitudine,

per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3474/2009 del 17 agosto 2009;

condanna ACCU 1

1. al lavoro di pubblica utilità di 120 (centoventi) ore;

1.1. l’accusato è avvertito che se non presta il lavoro di pubblica utilità la pena sarà commutata in pena pecuniaria o detentiva, ritenuto che quattro ore di lavoro di pubblica utilità corrispondono a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria o a un giorno di pena detentiva (art. 39 CPS);

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.--;

comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 300.00 tassa di giustizia

fr. 400.00 spese giudiziarie

fr. 700.00 totale