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Alla vigilia dell'incontro di Coppa Davis contro il Libano, il capitano della Svizzera Severin Lüthi ha parlato anche di Roger Federer, smorzando sul nascere le speranze di un rapido comeback.
Sono passati otto mesi dall'ultima partita ufficiale di Roger Federer. Dalla sua eclatante sconfitta nei quarti di finale di Wimbledon contro Hubert Hurkazc (il match era terminato 3-6 6-7 0-6 ndr.), si è sentito poco parlare del 20 volte vincitore di un torneo del Grande Slam. Le informazioni su come il ginocchio destro di King Roger stia reagendo alla doppia operazione sono decisamente scarse.
Secondo l'allenatore Severin Lüthi, Federer, che nel frattempo è scivolato al 27esimo posto nel ranking ATP, non ha praticamente più giocato a tennis dalla sua ultima apparizione al torneo londinese. «È ancora in fase di riabilitazione», ha raccontato il nostro capitano di Coppa Davis al quotidiano zurighese Tages-Anzeiger.
Per il momento il quarantenne deve accontentarsi di semplici esercizi di fisioterapia. «Può fare sempre di più, si sta impegnando duramente - ha specificato Lüthi - non lavora solamente sui muscoli del ginocchio o della gamba operata, bensì su tutto il corpo. Si tratta di un programma completo per migliorare la sua condizione fisica in generale».
«Inizierà a palleggiare con Mirka»
Per il momento è ancora troppo presto per iniziare le sessioni con l'esperto preparatore atletico Pierre Paganini. «Sono sempre in stretto contatto», ha raccontato Lüthi, sottolineando che Paganini segue lo sviluppo della situazione direttamente tramite il fisioterapista Daniel Troxler. Come al solito il team creato dal tennista renano procede con la necessaria cautela e pazienza. Nelle prossime settimane, fortunatamente, ci si aspetta che Federer possa riprendere ad allenarsi con racchetta e pallina, un passo ulteriore verso la normalità.
Lüthi ha inoltre fatto sapere che molto presto il basilese dovrebbe tornare a scambiare qualche palla con la moglie Mirka, ex tennista Top 100. «La cosa più importante è riprendere lentamente, con prudenza. Un comeback rapido è fuori discussione. Non vedo come possa giocare a Wimbledon. Non dico che sia impossibile, ma in questo momento non riesco proprio ad immaginare come possa riuscire a ristabilirsi in tempo», ha chiuso il capitano della squadra svizzera di Coppa Davis e allenatore di Federer.