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Prima di «mandare in letargo» un edificio del Ballenberg, è necessario portare a termine diversi lavori. Tutte queste attività, che possiamo riassumere con la parola «svernamento», servono soprattutto a tutelare il patrimonio culturale e rappresentano una parte importante del lavoro del museo.
Nei mesi invernali, collaboratrici e collaboratori del Ballenberg sono molto impegnati a far legna nel bosco di proprietà del museo. Questi lavori garantiscono una quantità sufficiente di legna ad alimentare i forni del Ballenberg anche durante la prossima stagione, nonché a fornire la materia prima ad artigiane ed artigiani per la realizzazione dei loro prodotti.
Si può vivere in un monumento? La casa d’abitazione di Matten BE (1021), ristrutturata nel 2007, mostra come un edificio storico possa essere rinnovato in un’ottica contemporanea e accogliente, pur conservandone il design originale. Gli arredi sono stati forniti dall’azienda svizzera di arredamento Vitra.
Per l’equipaggiamento degli edifici, il museo all’aperto del Ballenberg possiede una collezione di oggetti tipici della cultura rurale contadina di epoca antecedente alla motorizzazione dell’agricoltura (prima del 1950). Nella collezione rientrano pertanto oggetti e relative informazioni correlate di ogni tipo di strutture residenziali, sociali ed economiche del passato, per un totale complessivo di oltre 45'000 oggetti.