Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/165523

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare emendamenti legislativi affinché le stazioni di trasformazione e altri impianti elettrici situati al di fuori delle zone edificabili possano essere realizzati e adeguati alle mutate esigenze in maniera più semplice, rapida e possibilmente a costi ridotti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per quanto concerne la semplificazione e l'accelerazione delle procedure relative all'approvazione delle stazioni di trasformazione e altri impianti elettrici, il Consiglio federale si è già espresso nel suo parere riguardo alla mozione Guhl 15.3962, "Accelerare e semplificare l'approvazione di modifiche delle stazioni di trasformazione esistenti e di potenziamenti della rete", del 24 settembre 2015. All'epoca il governo ha proposto di respingere la mozione, che conteneva analoghi principi.</p><p>L'approvazione delle stazioni di trasformazione e di altri impianti elettrici si fonda sulla legge del 24 giugno 1902 sugli impianti elettrici (LIE; RS 734.0). Per la costruzione o la modifica di impianti elettrici a corrente forte o a corrente debole occorre un'approvazione dei piani (art. 16 cpv. 1 LIE). L'autorità competente per l'approvazione dei piani è l'ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) o, per impianti per cui l'Ispettorato non ha potuto dirimere opposizioni o divergenze con le autorità federali coinvolte, l'Ufficio federale dell'energia (art. 16 cpv. 2 lett. a e b LIE).</p><p>Nell'ambito della procedura di approvazione dei piani, per ogni progetto devono essere valutati anche gli aspetti relativi alla pianificazione del territorio (cfr. sentenza del Tribunale federale 1C_604/2014 del 12 maggio 2015, considerando 5). Tale valutazione deve basarsi sulla legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; DR 700), sulla relativa ordinanza del 28 giugno 2000 (RS 700.1) nonché sulla prassi e sulla giurisprudenza che ne sono derivate.</p><p>A livello federale, l'autorità specializzata competente è l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE). In virtù dell'articolo 62a capoversi 1 e 2 della legge del 21 marzo 1997 sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione (LOGA; RS 172.010), l'autorità competente per l'approvazione consulta l'ARE prima di prendere la decisione.</p><p>Il fatto che i terreni e il suolo siano sempre più sollecitati dai vari impianti fa sì che la pianificazione del territorio acquisisca una maggiore importanza. In particolare, occorre prestare la necessaria attenzione ai principi fondamentali del diritto pianificatorio relativi alla distinzione tra zone edificabili e zone non edificabili e alle restrizioni di edificazione nelle zone agricole a protezione dei terreni coltivabili. Va tenuto conto del fatto che la Confederazione e i cantoni devono coordinare le loro attività d'incidenza territoriale e sostenere gli sforzi per garantire una sufficiente base di approvvigionamento del Paese (art. 1 cpv. 1 e cpv. 2 lett. d LPT). Nell'ambito della valutazione dal punto di vista della pianificazione del territorio è inoltre necessario tenere conto del perseguimento degli obiettivi di politica energetica e della crescente immissione decentrata nella rete di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. Pertanto è indispensabile una verifica delle esigenze della pianificazione del territorio da parte della Confederazione.</p><p>Come ha già avuto modo di esprimere nel suo parere riguardo alla mozione Guhl 15.3962, il Consiglio federale non reputa opportuno, per accelerare le procedure, intervenire a livello normativo limitando il margine di discrezionalità dell'autorità competente per l'approvazione dei piani o dell'ARE.</p><p>Il Consiglio federale fa notare tuttavia che spetta all'ARE garantire il principio di proporzionalità nell'esaminare e valutare i progetti dal punto di vista della pianificazione del territorio. Inoltre le autorità specializzate e quelle competenti per l'approvazione devono fare in modo che le procedure siano efficienti nell'ambito delle disposizioni vigenti. Nel fare ciò queste autorità devono anche verificare se, nei casi di minore importanza, possono ricorrere maggiormente alla possibilità di rinunciare alla consultazione delle autorità specializzate interessate (art. 62a cpv. 4 LOGA).</p><p>Nel messaggio relativo alla legge federale sulla trasformazione e l'ampliamento delle reti elettriche (strategia reti elettriche), trasmesso al Parlamento il 13 aprile 2016, il Consiglio federale presenta le misure volte a ottimizzare lo svolgimento delle procedure.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.