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I mondiali di calcio femminile si disputano quest'anno a luglio in Australia e Nuova Zelanda, ma che sfide deve ancora affrontare questo sport? La storia del calcio femminile inizia alla fine dell'Ottocento, ma è da subito la storia di una passione negata: è uno sport considerato “non adatto alle signorine”. In Svizzera nel 1964 Madeleine Boll fu la prima calciatrice ad essere ufficialmente tesserata, ma solo per un errore burocratico della federazione. In Italia la prima squadra femminile nasce nel 1933, ma qui le ragazze devono affrontare anche le resistenze del fascismo, come racconta la giornalista Federica Seneghini, autrice del libro "Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il duce". Se il calcio femminile vuole crescere, c'è bisogno di dare alla bimbe la possibilità di giocare fin da piccole, come spiega Joanna Borella, alias Mister Jo, che allena le ragazze di un quartiere multietnico di Milano. Infine la testimonianza di un giovane calciatrice del Lugano, Eleonora Castellani, divisa tra studio e pallone.
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