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PS Migranti invita a respingere l'iniziativa popolare dell'UDC "Il diritto svizzero anziché giudici stranieri", detta anche "per l'autodeterminazione", in votazione il prossimo 25 novembre. Essa minaccia i diritti degli svizzeri, ma ancor più degli stranieri residenti, ha sostenuto il movimento autonomo rivolto agli stranieri in seno al Partito socialista svizzero in una conferenza stampa tenuta oggi a Berna.
La popolazione immigrata sarebbe particolarmente colpita dall'iniziativa, definita un "attacco frontale alla protezione dei diritti umani", sostiene PS Migranti, riconosciuto come organo del PS svizzero nel congresso del 3-4 dicembre 2016 a Thun e impegnato in favore della "partecipazione politica" della popolazione straniera in Svizzera.
Alla conferenza stampa erano presenti diversi esponenti del PS d'origine straniera. In caso di accettazione dell'iniziativa - hanno sostenuto - sarebbe impossibile per chi risiede in Svizzera rivolgersi alla Corte europea dei diritti dell'uomo a Strasburgo.
"Questa iniziativa riserva parecchi rischi e incertezze per i cittadini svizzeri in generale. Ma per la popolazione migrante rappresenta un vero pericolo", ha affermato Mustafa Atici, presidente di PS Migranti.
L'iniziativa dell'UDC è stata consegnata alla Cancelleria federale nell'agosto 2016, munita di 116'428 firme valide. Suo scopo è di ottenere che la Costituzione elvetica prevalga sempre sul diritto internazionale. "In caso di contraddizione" - recita il testo - Confederazione e Cantoni dovranno "adeguare gli obblighi di diritto internazionale alla Costituzione federale, se necessario denunciando i trattati internazionali in questione".
I rappresentanti dell'UDC avevano affermato al momento della consegna dell'iniziativa che una sua accettazione permetterà di mettere in pratica le decisioni di popolo e Cantoni che i politici rifiutano di applicare invocando il diritto internazionale. A titolo di esempio i democentristi avevano citato le iniziative sull'immigrazione di massa, quella sull'espulsione degli stranieri criminali e l'articolo costituzionale sulla protezione delle Alpi. (Ats)