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Nata a Bellinzona, figlia di Lina Gatti di Dongio e dell'Ing. Rocco Bonzanigo, scrittrice, poeta e pittrice, Elena Bonzanigo, dopo il matrimonio con il medico zurighese Paolo Hoppeler si trasferì a Locarno Monti, in un casa che, dopo la sua morte, fu distrutta da un incendio che ridusse in cenere libri, carte, quadri e altre testimonianze della sua vita. Con il romanzo La conchiglia
vinse il premio del Giubileo del Lyceum Svizzero. Scrisse per giornali e riviste e anche per la Radio della Svizzera italiana, soprattutto radiocommedie e vari adattamenti dall'inglese. È stata presidente del "Movimento sociale femminile" di Locarno (che si batteva per l'ottenimento del suffragio), e dal 1962 presidente della sezione letteraria del Lyceum della Svizzera italiana e fondatrice della sezione Ticino del Pen Club. Fu nel comitato ticinese della SAFFA 1958, e collaborò all'Expo di Losanna nel 1964. Il romanzo che le diede fama e successo fu Serena Serodine
, edito nel 1944 da Mazzuconi a Lugano. Nel 1958 curò invece, con altre, il volume Donne della Svizzera Italiana. Dalla Saffa 1928 alla Saffa 1958 (Grassi, Bellinzona), e nell'annuario nazionale pubblicò il testo La donna ticinese ieri e oggi
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