Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01059.jsonl.gz/279

AARAU - L'anno prossimo nel canton Argovia i richiedenti asilo e le persone ammesse provvisoriamente riceveranno meno soldi per i pasti. In questo modo le autorità intendono risparmiare 1,28 milioni di franchi all'anno.
Le persone interessate avranno a disposizione 8 franchi per il vitto, uno in meno rispetto alla situazione attuale. A questo si aggiunge un franco giornaliero per le piccole spese e 20 franchi al mese per i vestiti.
I risparmi colpiranno anche i bambini tra 6 e 16 anni (-1 franco a 7). I più piccoli continueranno a ricevere 5 franchi.
Per la titolare del Dipartimento argoviese della sanità e della socialità Franziska Roth (UDC) anche gli asilanti devono dare il loro contributo al risanamento delle casse pubbliche. Durante le discussioni al Gran consiglio, a chi gli rimproverava il fatto che i soldi non servono solo per i pasti ma anche, per esempio, per la mobilità, Roth ha replicato invitando i richiedenti asilo a camminare maggiormente.
Nel confronto intercantonale, Argovia è uno dei cantoni meno generosi: a Berna vengono versati 9,50 franchi a chi vive in alloggi collettivi, 12,50 agli altri; nei Grigioni 11,70 franchi; a Soletta 13,50 franchi e 14 franchi a Turgovia e Svitto. In Ticino le persone sole ricevono per il sostentamento 500 franchi al mese, le coppie 750.