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Appuntamento da non perdere questa sera a Lugano, dove i bianconeri riceveranno gli svedesi del Frölunda per l'andata degli ottavi di finale di Champions League. Per la sfida contro gli Indians Greg Ireland rinuncerà a Maxim Lapierre ma dovrebbe ritrovare Sébastien Reuille. Giocare nella competizione europea significa, così come per i giocatori di Zugo, Berna, Zurigo (pure impegnate in Champions) e della Nazionale, avere una pausa di durata inferiore, ciò che secondo Raffaele Sannitz non è necessariamente un problema: "Viste le ultime prestazioni positive a livello di gioco e considerando che stiamo bene mentalmente è quasi meglio continuare a giocare".
A contendere al Lugano l'accesso ai quarti saranno i campioni delle edizioni 2016 e 2017, una formazione però diversa rispetto agli anni scorsi. "È una squadra che lavora più duramente: la minor presenza di giocatori dalle spiccate doti offensive ha portato a un team più unito e solidale, con i giocatori che lottano l'uno per l'altro," spiega il giornalista del Göteborg Post Fredrik Janlind. "Lugano è una squadra molto forte, ma se il Frölunda giocherà al massimo, riuscirà a passare il turno, perché credo che gli Indians abbiano a disposizione un numero maggiore di top player", ha concluso lo svedese.
- Champions League, l'intervista a Raffaele Sannitz (Rete Uno Sport 06.11.2018, 07h30)
- Champions League, l'intervista al giornalista Fredrik Janlind (Rete Uno Sport 06.11.2018, 12h30)