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Berna, 06 ottobre 2015
In linea di massima il Tribunale amministrativo federale conferma con il suo verdetto l’addebito di abuso della Comco secondo cui Swisscom avrebbe praticato prezzi inaccettabili nei confronti della concorrenza sino al 31 dicembre 2007 per le prestazioni preliminari di banda larga (Broadband Connectivity Service, abbreviato BBCS). Tuttavia ha stabilito che la multa comminata dalla Comco pari a 219 milioni di CHF sia troppo elevata e l’ha ridotta a 186 milioni di CHF.
Swisscom deplora questa decisione del Tribunale amministrativo federale e ritiene ingiustificata la sanzione, nonostante, l’importo ridotto, perché:
Alla luce di tali considerazioni e per una questione di principio, Swisscom impugnerà la decisione dinanzi al Tribunale federale.
Finora Swisscom non ha costituito accantonamenti per questa decisione di sanzionamento. Tuttavia, vista la decisione del Tribunale amministrativo federale, Swisscom registrerà come onere un accantonamento di 186 milioni di CHF nel terzo trimestre del 2015. Detto importo implicherà una corrispondente contrazione del risultato d’esercizio (EBITDA). Per l’anno 2015 Swisscom aspetta un EBITDA di più di CHF 4,0 miliardi.
La Comco ha avviato nell’ottobre 2005 un’indagine contro Swisscom in seguito a presunti prezzi BBCS illeciti. Dopo quattro anni la Comco stabilì nella decisione di sanzionamento del 19 ottobre 2009 che Swisscom deteneva una posizione dominante sul mercato della banda larga e di averne abusato sino a fine 2007 per mezzo di una cosiddetta forbice costi/prezzi (ovvero un margine troppo esiguo fra i prezzi delle prestazioni preliminari e quelli pagati dai clienti finali). In questo modo avrebbe impedito alla concorrenza di condurre affari redditizi nel settore di internet a banda larga. La Comco comminò perciò a Swisscom una multa di 219 milioni di CHF. Swisscom presentò ricorso al Tribunale amministrativo federale contro tale decisione di sanzionamento.
A prescindere dall’esito di questa vertenza, Swisscom s’impegnerà, come sinora, a migliorare costantemente la sua offerta a banda larga, continuando a investire somme elevate nel potenziamento dell’infrastruttura per una copertura a banda larga veloce in Svizzera. Solo nel 2015, Swisscom investe circa 1,75 miliardi di CHF nel potenziamento dell’infrastruttura in Svizzera.