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BRASILIA - Il ministro della Difesa brasiliano, il generale Fernando Azevedo e Silva, si è dimesso ieri sera dal proprio incarico.
Si tratta dell'ultimo di ben sei ministri che hanno lasciato la loro posizione recentemente, in un rimpasto del governo che arriva mentre il Capo di Stato continua ad affrontare una forte pressione per il modo in cui è stata gestita la crisi di Covid-19 nel paese sudamericano.
Il comunicato non informa sui motivi delle dimissioni di Azevedo e Silva, 67 anni, ex capo di stato maggiore dell'Esercito, in carica dal 2019, ma la mossa era inattesa.
«Ringrazio il presidente della Repubblica, al quale ho dedicato lealtà totale durante questi oltre due anni, per l'opportunità concessami di servire il Paese come ministro della Difesa», si legge nel testo del comunicato ufficiale.
Walter Souza Braga Netto è stato confermato come nuovo ministro della difesa, ha detto l'ufficio stampa di Bolsonaro in una dichiarazione. Allo stesso tempo, Carlos Alberto Franco França è stato nominato nuovo ministro degli esteri, in seguito alle dimissioni di Ernesto Araújo.
Tra i cambiamenti, Bolsonaro ha anche nominato il generale dell'esercito Luiz Eduardo Ramos come suo nuovo capo di stato maggiore e il comandante della polizia Anderson Torres come nuovo ministro della giustizia, oltre ad annunciare un nuovo procuratore generale e un nuovo segretario di governo.
Nelle ultime 24 ore ci sono stati 1'660 decessi legati al coronavirus e 38'927 nuovi casi, con i giovani brasiliani che sono stati particolarmente colpiti. In totale, più di 312'000 persone sono morte in Brasile a causa del Covid-19, secondo i dati della Johns Hopkins University, con più di 12,5 milioni di infezioni.