Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/242419

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un progetto e di sottoporlo all'Assemblea federale o di adottare altre misure adeguate che consentano di ottenere una trasparenza in merito alle partecipazioni estere nelle imprese svizzere. In tale contesto è necessario porre l'attenzione sulla tematica degli aventi economicamente diritto in caso di investimenti esteri nelle società commerciali svizzere.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il sistema giuridico svizzero prevede già diverse norme volte ad accertare gli aventi economicamente diritto di una società. Quest'ultima deve tenere un elenco degli aventi economicamente diritto (art. 697l CO, RS 220). Nelle relazioni d'affari con una società, gli intermediari finanziari devono accertare, con la diligenza richiesta dalle circostanze, gli aventi economicamente diritto (cfr. art. 4 della legge sul riciclaggio di denaro, RS 955.0). Nell'ambito dei loro compiti legali, le autorità di perseguimento penale e amministrative competenti possono accedere a queste informazioni. Alcune delle questioni sollevate nella mozione trovano quindi già risposta nel quadro del diritto vigente.</p><p>Inoltre, si sta attualmente valutando la possibilità di potenziare il dispositivo esistente al fine di promuovere la trasparenza delle persone giuridiche. Il 4 marzo 2022 il Gruppo d'azione finanziaria ha rivisto la raccomandazione 24, rafforzando di conseguenza gli standard per l'accertamento degli aventi economicamente diritto delle persone giuridiche e migliorando l'accesso delle autorità alle relative informazioni. Il Dipartimento federale delle finanze (DFF), in stretta collaborazione con i dipartimenti e le autorità competenti, sta ora analizzando gli effetti di questa revisione. L'analisi tiene conto delle circostanze nazionali e internazionali. Su questa base, il DFF presenterà al Consiglio federale nel terzo trimestre del 2022 possibili opzioni di attuazione. La creazione di un registro degli aventi economicamente diritto, che aumenterebbe anche la trasparenza sulle partecipazioni estere nelle società svizzere, è una delle opzioni principali.</p><p>Infine, occorre fare una distinzione tra la questione dei flussi d'investimento esteri e l'accertamento degli aventi economicamente diritto delle persone giuridiche. Gli investitori esteri non diventano necessariamente aventi economicamente diritto di una società se non acquisiscono alcuna partecipazione dominante. Il Consiglio federale dispone di materiale statistico sugli investimenti diretti esteri in Svizzera, suddivisi per Paese di provenienza, che la Banca nazionale svizzera raccoglie regolarmente e pubblica in un rapporto. Secondo l'ultimo rapporto pubblicato (2020), gli aventi effettivamente diritto agli investimenti provengono nel 50 per cento dei casi (602,3 mia. di fr.) dagli Stati Uniti e nel 39 per cento dei casi (472,5 mia. di fr.) dall'Europa, mentre il resto degli investimenti è distribuito tra gli altri Paesi.</p><p>Alla luce dei lavori già in corso, intesi a rafforzare il quadro giuridico esistente, non si ravvisa la necessità di adottare la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.