Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/169166

<h2>SubmittedText<h2><p>A Nebikon, il villaggio vicino al mio, è stato aperto recentemente un nuovo sportello della Posta, una novità accolta con grande entusiasmo perché garanzia del fatto che la Posta sarebbe rimasta nel villaggio. Al contempo però il servizio per i clienti è stato incomprensibilmente ridotto.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Per quale motivo nei nuovi uffici postali il prelievo in contanti non può superare i 500 franchi?</p><p>2. A che intervalli si può effettuare il prelievo di 500 franchi? È possibile più volte al giorno?</p><p>3. Quanti uffici postali sono toccati da questo provvedimento sul territorio nazionale?</p><p>4. Gli uffici postali accettano ancora i versamenti in contanti che superano i 500 franchi?</p><p>5. Come è legittimata questa misura dal punto di vista del servizio pubblico?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il prelievo di denaro contante negli uffici postali crea pericoli per la sicurezza. Prima di decidere di limitare il prelievo di contati in un Ufficio postale, la Posta Svizzera esamina una serie di aspetti relativi alla sicurezza, alla domanda effettiva e alle possibilità di prelievo alternative. Affinché la clientela, il personale e gli averi in denaro siano quanto più possibile al riparo dalle rapine, negli uffici postali di piccole dimensioni, di solito provvisti di uno sportello aperto e più conviviale per il pubblico, per il traffico di pagamenti la Posta utilizza dispositivi di casseforti che ritirano il denaro versato ma non lo restituiscono, in nessun caso, nello stesso luogo. Di conseguenza, questi liquidi non sono più disponibili per il prelievo. Negli uffici postali a sportello aperto la Posta ha dunque introdotto limitazioni al prelievo se, per esperienza, la domanda di contanti è ridotta. Per quantificare il fabbisogno, la Posta prende come riferimento l'utilizzo effettivo della prestazione prima dell'introduzione del limite nonché le possibilità alternative per il prelevamento (ad es. gli sportelli automatici postomat).</p><p>2. Non esiste una regolamentazione esplicita in merito. Se la liquidità necessaria è disponibile in cassa, il limite di prelevamento può essere raggiunto più volte nel corso della stessa giornata.</p><p>3. Attualmente gli uffici postali in cui sono stati razionati i prelievi allo sportello rappresentano un'eccezione. Dei 1366 Uffici postali ad oggi in funzione (stato 4 ottobre 2016), sei non offrono prestazioni nel settore del traffico dei pagamenti, in 57 il prelievo di contanti è limitato a 500 franchi e in 54 a 5000 franchi, mentre nei restanti 1249 uffici non è previsto alcun tipo di restrizione. Per informazioni sui servizi effettivamente forniti in ogni ufficio postale è possibile consultare l'apposita pagina Internet (<a href="https://places.post.ch/">https://places.post.ch/</a>).</p><p>4. I versamenti sono accettati indipendentemente dal loro importo. Tuttavia, possono essere applicate restrizioni derivanti dalla legislazione relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro.</p><p>5. Le prestazioni nel settore del traffico dei pagamenti devono essere accessibili in modo adeguato a tutti i gruppi della popolazione in tutte le regioni del Paese (art. 32 cpv. 3 della legge sulle poste). Conformemente al mandato di servizio universale la Posta è tenuta inoltre a garantire il prelievo di contanti dal proprio conto per il traffico dei pagamenti, fatta salva la disponibilità di contanti nel punto di prelievo (art. 43 cpv. 2 lett. e dell'ordinanza sulle poste). Anche se in alcuni uffici postali sono poste limitazioni per i prelievi, la Posta rende possibile il prelievo di denaro contante per il fabbisogno giornaliero. Alla luce dei pericoli per la sicurezza precedentemente menzionati, l'accessibilità del servizio è adeguata e la prestazione soddisfa pertanto il mandato di servizio universale.</p>  Risposta del Consiglio federale.