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Religione Il Papa rimuove un vescovo tedesco condannato per raggiro a una anziana
Papa Francesco ha accettato oggi, martedì, la rinuncia all'ufficio di vescovo ausiliare della Diocesi di Aquisgrana (Germania), presentata da mons. Johannes Buendgens.
Il Bollettino della Sala stampa vaticana non dà altre spiegazione della rimozione del presule 66enne. Ma Buendgens è il vescovo che, dopo che l'ufficio del pubblico ministero di Colonia aveva presentato contro di lui accuse di violazione della fiducia presso il tribunale distrettuale di Kerpen, da dicembre 2019 si era dimesso da tutti gli uffici.
Buendgens aveva trasferito un totale di 143.000 euro sul suo conto privato a dicembre 2017 e gennaio 2018 dal conto di un'anziana con demenza, che gli aveva conferito una procura. Il vescovo aveva spiegato che in cambio aveva concesso alla donna il diritto di vivere per tutta la vita in una proprietà ad Aquisgrana che aveva acquistato per 600.000 euro. Tuttavia, non c'era un accordo scritto o iscrizione nel registro fondiario perché le condizioni di salute della donna erano peggiorate.
Nel luglio 2021 il tribunale distrettuale lo ha condannato a nove mesi di reclusione con sospensione della pena e alla multa di 5.000 euro. La sentenza è diventata definitiva nell'autunno di quest'anno dopo che Buendgens ha ritirato un ricorso.
Il vescovo di Aquisgrana Helmut Dieser ha quindi chiesto a Buendgens «di offrire ora al Papa le sue dimissioni». L'ausiliare ha così rassegnato le dimissioni a Roma nell'ottobre scorso, accettate oggi dal Pontefice. La donna con demenza nel frattempo è morta, ma secondo il tribunale Buendgens avrebbe rimborsato il denaro sottratto.
SDA