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No al passaporto biometrico, sì alla medicina complementare: sono le raccomandazioni socialiste per la votazione federale del 17 maggio, adottate dall'assemblea dei delegati.
Riuniti sabato a Neuchâtel, i delegati del Partito socialista svizzero (PS) hanno espresso un sostegno chiarissimo - 164 voti contro 6 e 3 astensioni - all'articolo costituzionale "Per un futuro con la medicina complementare".
Altrettanto deciso è stato il rifiuto dell'introduzione di dati biometrici registrati elettronicamente sul passaporto svizzero: 146 voti contro 17 e7 astensioni.
I delegati del PS hanno pure dibattuto una serie di proposte anti-crisi. Denunciando la "passività" della ministra dell'economia Doris Leuthard e l'incapacità del governo ad affrontare la crisi economica e finanziaria, l'assemblea ha adottato un piano di rilancio in dieci punti, che mira a riformare socialmente ed ecologicamente l'economia.
I socialisti chiedono che almeno l'1% del prodotto interno lordo sia utilizzato per un programma in favore dell'occupazione. Esigono inoltre l'abolizione delle imposte forfettarie a livello nazionale e reclamano equità in questo campo.
swissinfo e agenzie