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"Il Partito popolare nega radicalmente che i documenti pubblicati corrispondano alla contabilità del partito", che "è unica, chiara, trasparente, limpida e sottoposta al controllo della Corte dei Conti". Così la segretaria generale del PP, Maria Dolores de Cospedal, ha commentato oggi in conferenza stampa la presunta contabilità occulta rivelata oggi dal quotidiano "El Pais".
Il giornale ha pubblicato oggi un articolo in prima pagina sulla presunta contabilità in nero tenuta da due tesorieri del Partito Popolare (PP) dal 1990 al 2009, da cui emergono presunti pagamenti periodici ai vertici del PP, incluso l'attuale premier Mariano Rajoy, il quale avrebbe ricevuto 25'000 euro all'anno per 11 anni almeno fino al 2008. De Cospedal avrebbe intascato 7'500 euro a trimestre.
"Il PP è impegnato nel maggiore sforzo di trasparenza mai fatto da un partito in questo paese", ha assicurato de Cospedal. "Per questo ha avviato un audit interno, che sarà successivamente sottoposto a un audit esterno". "Il tutto - ha aggiunto - mentre la procura generale dello Stato ha in corso un'inchiesta".
Quanto al conto svizzero intestato a una società facente capo all'ex tesoriere imputato, Luis Barcenas, de Cospedal ha assicurato che "il PP non ha assolutamente nulla a che vedere" con la faccenda.
La segretaria del partito ha annunciato che il PP avvierà azioni giudiziarie per "dimostrare la verità e mettere a tacere le molte notizie infondate, ingiurie e calunnie che si stanno vedendo in questi giorni". Lo stesso faranno, in maniera individuale, i dirigenti citati nella contabilità pubblicata, per proteggere la propria "onorabilità", incluso il presidente del governo Mariano Rajoy.
Secondo il segretario generale del PSOE all'opposizione, Alfredo Perez Rubalcaba, "il fatto che compaia Rajoy nell'informazione aggrava molto la situazione. Non è un caso di corruzione qualunque, siamo davanti a un caso che coinvolge vari comuni, regioni, il PP e incluso il governo della Spagna".
Rubalcaba ha esortato il premier Mariano Rajoy a comparire pubblicamente, per "rispondere a due semplici domande: 'ha intascato il danaro indicato nell'informazione? Se sì, in nero o in bianco?' Perché gli spagnoli sospettano che sia stato in nero".