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La libertà di stampa e di espressione sono valori che vanno preservati. Ne è convinto il Consiglio federale che oggi ha espresso sbigottimento per la morte violenta del giornalista Jamal Khashoggi nel consolato dell'Arabia Saudita ad Istanbul.
Alla luce degli sviluppi che prenderà questa vicenda, il governo potrebbe anche riconsiderare il viaggio previsto l'anno prossimo del consigliere federale Ueli Maurer nel Paese arabo.
Stando al vice cancelliere della Confederazione, Jörg De Bernardi, qualora il Consiglio di sicurezza dell'Onu dovesse prendere delle sanzioni nei confronti di Riad, la Svizzera si adeguerebbe. Nel caso fosse l'Unione europea a farlo, Berna agirebbe a stretto contatto con i suoi partner europei.
Ad ogni modo, l'omicidio del giornalista saudita, critico nei confronti della monarchia regnante nel suo Paese, non ha lasciato indifferente l'esecutivo il quale, nella parole di De Bernardi, ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia della vittima e denunciato le violenze crescenti cui sono vittime i giornalisti nel mondo.