Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01182.jsonl.gz/1205

È iniziato, davanti alla prima Corte di assise di Roma, il processo a Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjort, i due giovani americani in carcere a Regina Coeli per l'omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega.
I due, accusati di concorso in omicidio, lesioni, tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale, sono entrambi in aula. Dall'America sono arrivati anche i genitori di Elder e per Hjort è presente lo zio. Nell'aula molto affollata, per la prima udienza tanti i giornalisti presenti anche dagli Stati Uniti.
Il 26 luglio 2019 il vicebrigadiere morì dopo l'aggressione a poche centinaia di metri dall'albergo dove i due americani alloggiavano a Roma. Cerciello, quella notte, insieme a un collega andò a recuperare lo zaino che i due ragazzi avevano portato via a Sergio Brugiatelli, "intermediario" con i pusher che diedero a Elder e Hjorth tachipirina al posto di droga.
I due giovani americani dopo il furto dello zaino avevano organizzato, infatti, un "cavallo di ritorno" per incontrare gli spacciatori e riavere soldi e droga. All'appuntamento però si presentarono i due carabinieri e Cerciello morì sotto le coltellate inferte da Elder.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>