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Incarto n. 30.2002.76/AMM 02 218/809 Bellinzona 2 giugno 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 12 novembre 2002 presentato da _________ _________, _________ contro la decisione n. ( _________ ) __________________ / _________ del _________ _________ 2002 emessa dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione, _________, viste le osservazioni del _________ _________ 2002 presentate dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione; letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto: che la Sezione dei permessi e dell'immigrazione, con decisione del _________ _________ 2002, ha inflitto ad _________ _________ una multa di fr. 950.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 200.– e le spese di fr. 40.–, per avere svolto – dal 1° luglio 2001 alla fine di marzo 2002 – "una gerenza irregolare ed incostante presso il locale notturno _________, _________ "; che _________ _________ è insorto contro tale risoluzione con un ricorso del 12 novembre 2002, in cui postula una riduzione della multa a "un importo più confacente ed alla mia portata"; che la Sezione dei permessi e dell'immigrazione, nelle sue osservazioni del 25 novembre 2002, propone di respingere il gravame e di confermare la decisione impugnata; e considerato in diritto: che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, sicché il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr; che la Sezione dei permessi e dell'immigrazione ha sanzionato l'interessato per avere "svolto una gerenza irregolare ed incostante presso il locale notturno _________ ", giacché "la sua presenza non è conforme alle vigenti disposizioni in materia" ed egli "svolge un'altra attività a tempo pieno" (risoluzione impugnata, con rinvio all'intimazione di contravvenzione del 9 settembre 2002); che il ricorrente ammette l'infrazione rimproveratagli; postula tuttavia una riduzione della multa adducendo quanto segue: " Comprendo di aver sbagliato, ma vi posso anche assicurare di non aver mai ricevuto contravvenzioni 'professionali' per nessuna ragione, e di aver svolto il mio lavoro sempre con serietà ed impegno, questo purtroppo il vero sbaglio se di sbaglio vogliamo parlare è stato dettato per motivi economici a cui devo far fronte con la mia famiglia (2 figli piccoli in età 2/6 anni) " (ricorso, a metà); che la violazione perpetrata dal ricorrente riveste invero una certa gravità, la conduzione di un locale pubblico senza la regolare presenza del gerente – responsabile del "buon funzionamento dell'esercizio sotto tutti i punti di vista" (art. 81 RLEsPub) – potendo comportare rischi per la clientela e per l'ordine pubblico in genere; che la multa inflitta dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione appare quindi – di per sé – giustificata; che le circostanze particolari addotte dal ricorrente giustificano nondimeno – in via eccezionale – di ridurre la sanzione pecuniaria da fr. 950.– a fr. 500.– e di soprassedere al prelievo di oneri processuali dell'odierno giudizio; per questi motivi, visti gli art. 37 cpv. 1, 53, 66 LEsPub, 80, 81 e 82 RLEsPub, 1 segg. LPContr; pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto e la decisione impugnata riformata nel senso che ad _________ _________ è inflitta una multa di fr. 500.–, oltre a una tassa di giustizia di fr. 200.– e alle spese di fr. 40.–. 2. Non si prelevano né tasse né spese dell'attuale giudizio. 3. Intimazione a: _________ _________, _________, Sezione dei permessi e dell'immigrazione, _________. Il giudice: La segretaria:

Incarto n. 30.2002.76/AMM 02 218/809 Incarto n. 30.2002.76/AMM

Incarto n. 02 218/809

02 218/809 Bellinzona 2 giugno 2003 Bellinzona

Bellinzona 2 giugno 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

Marco Ambrosini sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 12 novembre 2002 presentato da

_________ _________, _________ _________ _________, _________

contro contro

la decisione n. ( _________ ) __________________ / _________ del _________ _________ 2002 emessa dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione, _________, la decisione n. ( _________ ) __________________ / _________ del _________ _________ 2002 emessa dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione, _________,

viste le osservazioni del _________ _________ 2002 presentate dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione dei permessi e dell'immigrazione, con decisione del _________ _________ 2002, ha inflitto ad _________ _________ una multa di fr. 950.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 200.– e le spese di fr. 40.–, per avere svolto – dal 1° luglio 2001 alla fine di marzo 2002 – "una gerenza irregolare ed incostante presso il locale notturno _________, _________ ";

che _________ _________ è insorto contro tale risoluzione con un ricorso del 12 novembre 2002, in cui postula una riduzione della multa a "un importo più confacente ed alla mia portata";

che la Sezione dei permessi e dell'immigrazione, nelle sue osservazioni del 25 novembre 2002, propone di respingere il gravame e di confermare la decisione impugnata;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, sicché il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che la Sezione dei permessi e dell'immigrazione ha sanzionato l'interessato per avere "svolto una gerenza irregolare ed incostante presso il locale notturno _________ ", giacché "la sua presenza non è conforme alle vigenti disposizioni in materia" ed egli "svolge un'altra attività a tempo pieno" (risoluzione impugnata, con rinvio all'intimazione di contravvenzione del 9 settembre 2002);

che il ricorrente ammette l'infrazione rimproveratagli; postula tuttavia una riduzione della multa adducendo quanto segue:

" Comprendo di aver sbagliato, ma vi posso anche assicurare di non aver mai ricevuto contravvenzioni 'professionali' per nessuna ragione, e di aver svolto il mio lavoro sempre con serietà ed impegno, questo purtroppo il vero sbaglio se di sbaglio vogliamo parlare è stato dettato per motivi economici a cui devo far fronte con la mia famiglia (2 figli piccoli in età 2/6 anni) " (ricorso, a metà);

che la violazione perpetrata dal ricorrente riveste invero una certa gravità, la conduzione di un locale pubblico senza la regolare presenza del gerente – responsabile del "buon funzionamento dell'esercizio sotto tutti i punti di vista" (art. 81 RLEsPub) – potendo comportare rischi per la clientela e per l'ordine pubblico in genere;

che la multa inflitta dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione appare quindi – di per sé – giustificata;

che le circostanze particolari addotte dal ricorrente giustificano nondimeno – in via eccezionale – di ridurre la sanzione pecuniaria da fr. 950.– a fr. 500.– e di soprassedere al prelievo di oneri processuali dell'odierno giudizio;

per questi motivi, visti gli art. 37 cpv. 1, 53, 66 LEsPub, 80, 81 e 82 RLEsPub, 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto e la decisione impugnata riformata nel senso che ad _________ _________ è inflitta una multa di fr. 500.–, oltre a una tassa di giustizia di fr. 200.– e alle spese di fr. 40.–.

2. Non si prelevano né tasse né spese dell'attuale giudizio.

3. Intimazione a:

_________ _________, _________, Sezione dei permessi e dell'immigrazione, _________. _________ _________, _________,

Sezione dei permessi e dell'immigrazione, _________.

Il giudice: La segretaria: