Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01266.jsonl.gz/812

«Working fluency in English, any other European languages would be a plus»: questa frase è sempre più frequente nelle offerte di lavoro. Oggigiorno, per ottenere un posto di lavoro è diventato quasi indispensabile menzionare più lingue nel proprio CV. In un mondo sempre più globalizzato e soprattutto in un paese multilingue come la Svizzera, il fatto di padroneggiare due lingue nazionali e l’inglese costituisce inconfutabilmente un vantaggio. Ma come vanno indicate queste competenze nel proprio CV? Qual è la formula da utilizzare? Quali sono gli standard attuali?
Nozioni o padronanza linguistica?
Per diverso tempo, la formula «parlato e scritto» era standard. Oggi, invece, è diventata obsoleta a tal punto da poter far scartare il tuo CV. Alcuni preferiscono espressioni come nozioni di base, uso corrente, livello professionale, padronanza perfetta o bilingue. Tuttavia, queste formulazioni peccano di precisione e non sono sempre sufficienti per rassicurare un datore di lavoro.
Durante il colloquio aspettati che le tue conoscenze linguistiche vengano testate sia in forma scritta che in forma orale da parte di una persona la cui lingua materna è quella richiesta nel bando di concorso.
La formula migliore
I livelli linguistici A1, A2, B1, B2, C1 e C2 corrispondono agli standard applicati dalla maggior parte degli istituti che rilasciano certificazioni linguistiche. Se le competenze sono state acquisite direttamente sul posto durante un’esperienza professionale o un viaggio, è bene autovalutarsi in modo da dare un’idea del livello linguistico al futuro datore di lavoro. Il sito Europass dell’Unione europea ha definito diversi strumenti per aiutarti a valutare il tuo livello e a mettere in risalto le tue competenze linguistiche. Cliccando sul link sottostante troverai un documento che ti permetterà di creare un passaporto delle tue competenze linguistiche: Sito europass.
Qui, invece, troverai una scheda che ti consentirà di eseguire un’autovalutazione.
Dove menzionare le lingue nel proprio CV?
-
Livello C2 / bilingue: se sei bilingue o trilingue menzionalo nel titolo del tuo CV.
-
A1 o A2 oppure nel caso di certificazioni datate: se disponi soltanto di nozioni di base o se hai ottenuto un diploma più di dieci anni fa senza, da allora, aver messo in pratica le rispettive conoscenze linguistiche, indica queste competenze nella sezione «Formazione».
-
B2 o C1: se padroneggi perfettamente una o più lingue crea una sezione «Lingue» in modo da approfittare al massimo di questa carta vincente.