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La Federcalcio palestinese (Pfa) insiste affinché la Fifa sospenda l'affiliazione di Israele a causa delle violazioni del diritto internazionale e per gli impedimenti allo sviluppo del settore sportivo in Cisgiordania e a Gaza.
È il messaggio che il suo presidente Jibril Rajoub ha trasmesso al numero uno della Fifa, Sepp Blatter, in visita a Ramallah, a cui ha anche spiegato che "le condizioni non sono mature" per la Partita della pace che il dirigente elvetico aveva proposto martedì, dopo un incontro a Gerusalemme con il premier israeliano, Benjamin Netanyahu.
"È una grande idea e mi piace, ma bisogna preparare il terreno edobbiamo lavorarci", ha spiegato in una conferenza stampa.
La mozione per la sospensione di Israele dalla Fifa è fondata sull'articolo 3 dello statuto dell'organo di autogoverno del calcio, che vieta ogni tipo di discriminazione "per motivi di appartenenza etnica, sesso, lingua, religione, affiliazione politica o per qualsiasi altro motivo". Sarebbe approvata in caso di voto favorevole della metà più uno dei 208 attuali membri della Fifa.
SDA-ATS