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La Finma avrebbe esteso una procedura di “enforcement” nei confronti di Julius Baer per indagare sul ruolo avuto da un suo ex relationship manager, Matthias Krull, nello scandalo di riciclaggio la cui protagonista è l’azienda petrolifera statale venezuelana PDSVA.
Secondo quanto rivelato dal Neue Zuercher Zeitung, l’autorità di vigilanza dei mercati finanziari avrebbe avviato tale indagine di approfondimento già lo scorso ottobre.
Krull è stato già condannato a dieci anni di carcere negli Usa, proprio ad ottobre del 2018, nell’ambiro di un’inchiesta per riciclaggio. Julius Baer non ha, però, mai confermato questa mossa della Finma e nemmeno la stessa autorità di vigilanza si sarebbe espressa in merito.
Secondo il giornale svizzero tedesco, sarebbe stato un report interno dell’istituto a indurre la Finma a indagare su 700 conti collegati alle precedenti attività di Krull. LaNZZ specifica chiaramente che la banca non ha commesso alcuna attività illeciaa e che tali conti non sarebbero stati utilizziati per alcuna transazione irregolare. Nemmeno gli Usa avrebbero avanzato alcuna accusa nei confronti della banca.