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Altri stati sono soffocati dal peso del debito, ma non la Svizzera i cui conti pubblici continuano a rimanere sani. Confederazione, Cantoni, Comuni e assicurazioni sociali, negli ultimi due anni hanno infatti evidenziato, nel complesso, cifre nere: e anche in futuro non sono previsti deficit.
Quest'anno il prodotto interno lordo dovrebbe crescere dello 0,5% soltanto. L'Amministrazione federale delle finanze, secondo quanto si legge in un comunicato odierno, calcola che il rallentamento avrà conseguenze negative in particolare sui conti della Confederazione e delle assicurazioni sociali.
Le finanze dei Cantoni, nei prossimi due anni, potrebbero inoltre risentire dei diminuiti contributi versati loro dalla Banca nazionale svizzera. Dal 2013 si prevede comunque un miglioramento dei conti di Cantoni, Comuni e assicurazioni sociali, mentre per la Confederazione il deficit potrebbe salire a causa delle accresciute spese militari.
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