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La crisi mondiale ha un forte impatto sull'economia svizzera. Secondo il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF), la recessione si accentua nel paese. La maggior parte delle imprese interrogate dall'istituto prevede un calo della domanda.
È quanto emerge da un sondaggio eseguito dal KOF, i cui risultati sono stati pubblicati venerdì. Su 11'000 imprese interrogate, 6300 hanno fornito una risposta.
La congiuntura in Svizzera nel quarto trimestre si è nettamente indebolita, in particolare per quanto riguarda l'industria orientata all'esportazione, il commercio all'ingrosso e le banche.
In nessun settore le aziende pronosticano un miglioramento nel primo semestre 2009. Anzi, i timori di una contrazione sono diffusi. Nell'industria, nel ramo della progettazione, nel settore delle costruzioni, nelle banche e nel ramo alberghiero e della ristorazione è paventata perfino una flessione marcata.
Solo nel commercio al dettaglio, nei settori dei trasporti, delle comunicazione e dei servizi economici e personali la situazione si dovrebbe stabilizzare ai livelli raggiunti.
In base ai risultati dell'inchiesta, il prodotto interno lordo (Pil) svizzero dovrebbe avere registrato una flessione nel quarto trimestre 2008, rispetto ai tre mesi precedenti, come peraltro pronosticato dallo stesso KOF. Nella prima metà del 2009 ci si deve attendere persino una contrazione netta.