Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01170.jsonl.gz/1253

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
"Sembra che effettivamente Gheddafi non controlli più la situazione in Libia". Lo ha detto il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi intervenendo al 46esimo congresso del partito repubblicano italiano (Pri). "Se tutti siamo d'accordo possiamo mettere fine la bagno di sangue e sostenere il popolo libico", ha aggiunto.
"Sta cambiando lo scenario geopolitico e l'Italia ne è coinvolta. Nessuno ha potuto prevedere quello che è successo in Libia e quello che è accaduto qualche settimana prima in Tunisia e in Egitto, e nessuno potrà prevedere cosa avverrà", ha affermato il premier.
Gli sviluppi della situazione nel Nordafrica "sono molto incerti perché quei popoli potrebbero avvicinarsi alla democrazia ma potremmo anche trovarci di fronte a centri pericolosi di integralismo islamico." "C'è il rischio - ha poi ribadito il premier - di un'emergenza umanitaria con decine di migliaia di persone da soccorrere."
SDA-ATS