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In virtù della legge sulla concorrenza sleale (LCSl; RS 241), la Confederazione, rappresentata dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO), può adire il tribunale cantonale competente o presentare una denuncia penale nei casi in cui gli interessi collettivi sono minacciati o lesi, ossia quando le pratiche commerciali sleali danneggiano gli interessi economici di molte persone (cfr. art. 10 cpv. 3 LCSl).
Tutti i reclami pervenuti sono utili perché consentono alla SECO di dimostrare che gli interessi collettivi sono lesi.
Sul sito web della SECO trovate un modulo di reclamo in formato PDF per segnalare un caso di pratica commerciale sleale di cui siete stati vittime.
In caso di controversie individuali di diritto privato con una persona fisica o giuridica, la SECO non ha la facoltà di agire per conto del consumatore o di chiedere un rimborso. È responsabilità del consumatore leso far valere i propri diritti, ad esempio intentando un’azione legale presso il tribunale civile del suo domicilio o della sede dell’azienda in Svizzera.