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La finale di Coppa Svizzera doveva essere una partita equilibrata e dall'esito incerto, e proprio così è stata incoronando, alla fine di un incontro per certi versi pazzo, lo Zurigo, che ha conquistato il trofeo per la 10a volta, la terza in cinque anni. A decidere la sfida sono state le reti di Frey e Marchesano, mentre il tentativo di rimonta avviato dal gol di Sulejmani non è andato a buon fine per i campioni svizzeri.
La prima mezz'ora di gioco ha offerto una lunghissima serie di spunti, grazie soprattutto agli uomini di Magnin che hanno iniziato a spron battuto e sono riusciti dapprima a produrre il vantaggio all'11' con Frey e poi a crearsi altre occasioni molto pericolose. Lo Young Boys non è comunque rimasto a guardare e soltanto il provvidenziale intervento di Thelander sulla linea di porta è riuscito a salvare il vantaggio al 21', risultato mantenuto anche a fine tempo grazie a un doppio salvataggio del portiere Brecher.
Nonostante l'espulsione, per una serie di falli e due ammonimenti, ingenuamente ricevuta al 67' da Sarr (entrato alla pausa), lo Zurigo ha continuato a spingere, pur se con minor veemenza, e una splendida azione personale di Marchesano al 74' ha dato il raddoppio ai suoi. La reazione degli uomini di Hütter, all'ultima partita alla guida dei gialloneri, è stata intensa ma alla fine ha portato soltanto alla rete di Sulejmani all'80'.
- Il servizio con Antonio Marchesano (Rete Uno Sport 27.05.2018, 18h30)