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Dal 2007 la politica energetica del Consiglio federale si fonda su quattro pilastri: efficienza energetica, energie rinnovabili, sostituzione e costruzione di nuove grandi centrali elettriche (anche centrali nucleari) e politica estera in materia energetica.
Dopo la catastrofe nucleare di Fukushima, nel 2011, il Consiglio federale e il Parlamento hanno deciso l'abbandono graduale dell'energia nucleare. Questa decisione, nonché altri profondi cambiamenti intervenuti nel contesto energetico internazionale, rendono necessaria una trasformazione del sistema svizzero di approvvigionamento energetico. A questo scopo il Consiglio federale ha elaborato la Strategia energetica 2050.
Il 4 settembre 2013 il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento un progetto di revisione totale della legge sull'energia che è stato adottato da quest’ultimo il 30 settembre 2016 e approvato dall'elettorato svizzero il 21 maggio 2017. La nuova legge è in vigore dal 1° gennaio 2018.
Oltre alla revisione della legge sull’energia, l’attuazione della Strategia energetica 2050 implica gli adeguamenti di ulteriori basi giuridiche.
Strategia Reti elettriche: per l'ulteriore sviluppo della rete elettrica, a dicembre 2017 il Parlamento ha deciso di modificare la legge sugli impianti elettrici e la legge sull’approvvigionamento elettrico.
Politica climatica: nel quadro dell’Accordo di Parigi sul clima, la Svizzera si è impegnata a dimezzare entro il 2030 le sue emissioni di gas serra rispetto al livello del 1990. Per riuscirci è necessaria una revisione totale della legge in vigore sul CO2 per il periodo successivo al 2020. Il progetto è attualmente discusso in Parlamento. Inoltre, nell’agosto 2019, il Consiglio federale ha deciso che dal 2050 la Svizzera non deve più emettere gas serra (saldo netto delle emissioni pari a zero). In tal modo il nostro Paese soddisferà l’obiettivo convenuto a livello internazionale di limitare il riscaldamento climatico globale al massimo a 1,5 °C rispetto all’era preindustriale.
Revisione della legge sull’approvvigionamento elettrico: l’obiettivo della revisione della legge sull’approvvigionamento elettrico (LAEI) in corso è l’apertura completa del mercato elettrico. Allo stesso tempo dovrà essere adeguata anche la legge sull’energia. Le misure di accompagnamento all’apertura del mercato saranno migliori incentivi agli investimenti nelle energie rinnovabili indigene e il rafforzamento della sicurezza dell’approvvigionamento.