Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/179207

<h2>SubmittedText<h2><p>Finora, in Svizzera, l'acqua potabile è stato un alimento naturale di buona qualità. L'approvvigionamento idrico sostenibile è però sempre più a rischio.</p><p>- Inquinamento delle risorse di acqua potabile: durante l'estate del 2017, i media hanno ampiamente tematizzato gli eccessivi valori dei pesticidi nelle acque sotterranee risultanti dai dati dell'Osservazione nazionale delle acque sotterranee NAQUA dell'UFAM. Nelle risorse di acqua potabile, specialmente nelle zone dove si pratica un'agricoltura intensiva, si riscontrano con maggiore frequenza prodotti fitosanitari e relativi prodotti di degradazione. Nelle acque si riversano inoltre anche nuovi microinquinanti risultanti dalle attività delle economie domestiche, dell'industria o dei trasporti. Per il momento, il 70 per cento dell'acqua potabile può ancora essere ottenuto dalle acque sotterranee senza trattamento o con un trattamento semplice. Questo privilegio è a rischio. Trattare l'acqua potabile su tutto il territorio sarebbe non solo costoso, ma anche rischioso poiché sostanze originariamente innocue potrebbero trasformarsi in sostanze tossiche.</p><p>- Lacune a livello di esecuzione: finora solo circa il 60 per cento delle zone di protezione richieste per le captazioni di acqua potabile è delimitato in modo giuridicamente vincolante. Spesso, le misure preventive destinate alla protezione delle risorse di acqua potabile nei settori d'alimentazione non sono attuate.</p><p>- Mancanza di una pianificazione sovraregionale: la costruzione di nuove strade o l'espansione degli insediamenti frammentano sempre più il paesaggio. I cambiamenti climatici (periodi di siccità) comportano nuove sfide. Nei Comuni aumentano i conflitti di utilizzazione. Le captazioni di acqua potabile e le zone di protezione delle acque sotterranee devono essere abbandonate. Visto che è praticamente impossibile trovare siti sostitutivi adeguati, in futuro l'approvvigionamento di acqua potabile può essere garantito soltanto attraverso una pianificazione su scala sovraregionale.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Che cosa fa il Consiglio federale per garantire che, nonostante la crescente pressione al risparmio, la legislazione in materia di protezione delle acque e in particolare il principio di precauzione e il divieto di inquinare vengano attuati con efficacia nei Cantoni, in modo da poter disporre di risorse di acqua potabile pulite e far sì che anche in futuro, nella maggior parte dei casi, l'acqua potabile non debba essere sottoposta a trattamento?</p><p>2. Come viene garantita a livello pianificatorio, a medio e lungo termine, la protezione sovraregionale delle risorse di acqua potabile e delle relative opere infrastrutturali di importanza strategica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per il Consiglio federale è estremamente importante garantire a lungo termine le risorse di acqua potabile. Nel nostro Paese, considerato il castello d'acqua d'Europa, la buona qualità delle acque sotterranee deve essere conservata a lungo termine. A tal fine, è tuttavia necessaria un'attuazione coerente delle disposizioni della legislazione sulle acque (legge federale sulla protezione delle acque, LPAc, RS 814.20, e ordinanza sulla protezione delle acque, OPAc, RS 814.201) da parte dei Cantoni.</p><p>1. Il diritto federale esige che tutte le captazioni di acque sotterranee di interesse pubblico siano protette da zone di protezione delle acque sotterranee giuridicamente vincolanti. Al fine di mantenere esigue le minacce per le acque sotterranee e per le acque potabili dovute a microrganismi e sostanze patogeni, in queste zone di protezione vigono limitazioni dell'utilizzo. Ad oggi, gran parte di queste captazioni di acqua potabile non dispone di zone di protezione definite per legge. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) sta rilevando, presso i Cantoni, lo stato attuale (delimitazione di zone di protezione delle acque sotterranee, settori di alimentazione ecc.) come pure eventuali motivi di impedimento nell'attuazione della legislazione sulle acque. La valutazione dei riscontri fornisce punti di riferimento sulla qualità e l'efficienza dell'attuazione nei Cantoni. Sulla base di questa valutazione dovranno, se necessario, essere adottate misure adeguate a livello cantonale e federale.</p><p>2. Gli strumenti per considerare la protezione delle acque nella pianificazione del territorio sono già disponibili. L'attuazione della garanzia delle risorse importanti d'acqua potabile è di competenza dei Cantoni; la Confederazione fornisce il proprio appoggio nell'ambito di questo compito (p. es. nello sviluppo delle competenze). I piani di utilizzazione e i piani direttori cantonali hanno un ruolo importante nella garanzia delle risorse idriche sotterranee e di un approvvigionamento sufficiente di acqua potabile. In alcuni Cantoni la protezione di captazioni di acque sotterranee e infrastrutture di approvvigionamento dell'acqua importanti dal punto di vista strategico è già tenuta in considerazione nel piano direttore. Anche in numerosi piani di utilizzazione comunali le zone di protezione delle acque sono definite in modo vincolante per i proprietari fondiari. La considerazione del tema sottosuolo nella seconda fase della revisione della legge sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700) consentirà di integrare ancora meglio il tema delle acque sotterranee nella pianificazione del territorio.</p>  Risposta del Consiglio federale.