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7 maggio 1995, Reggie Miller segna 8 punti in 11 secondi e batte i Knicks!
Recuperare una partita che sembrava persa segnando 8 punti in soli 11 secondi di gioco. È questa l’impresa incredibile che è riuscito a compiere il giocatore degli Indiana Pacers, Reggie Miller, nei confronti dei New York Knicks esattamente 18 anni fa!
Al Madison Square Garden, il 7 maggio del 1995 la prima partita delle semifinali della Eastern Conference NBA sembrava saldamente nella mani dei padroni di casa, in vantaggio “comodamente” per 105-99 con soli 18.7 secondi da giocare. In pochi potevano però sospettare che nel giro di pochi attimi si sarebbe verificata una delle disfatte più incredibili della storia della pallacanestro nordamericana.
In quegli anni uno uno dei migliori tiratori da 3 punti al mondo, Reggie Miller infilò la prima “tripla” a 16.4 secondi dallo scadere. Non soddisfatto, rubò immediatamente il pallone ad un avversario, face qualche passo indietro ed insaccò nuovamente altri tre punti, lasciando gli oltre 19’000 spettatori a bocca aperta pareggiando i conti sul 105-105.
I New York Knicks cercarono di reagire, ma il beniamino di casa John Starks sbagliò due tiri liberi che sarebbero risultati decisivi, mentre il leggendario Patrick Ewing non fu in grado di trovare il canestro da distanza ravvicinata. Reggie Miller catturò il rimbalzo e subì un fallo che lo mandò in lunetta per due tiri liberi che realizzò... Ecco fatto, 8 punti in 11 secondi di gioco!
Con soli 7 secondi a disposizione per ribaltare nuovamente il risultato, i New York Knicks dovettero piegarsi alla prodezza del giocatore avversario, ancora oggi inserita dal gigante televisivo ESPN nei 100 momenti più emozionanti degli ultimi 25 anni.
La serie di playoff proseguì, con gli Indiana Pacers che riuscirono ad estromettere i New York Knicks in 7 partite, prendendosi così la rivincita dopo l’eliminazione subita solo un anno prima, nel 1994. I campionato di Miller e compagni finì però in semifinale, quando furono battuti dai forti Orlando Magic.