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Il prezzo d’acquisto di BSI è troppo caro. Questo ha dichiarato EFG International considerando che la banca ticinese cha passato diversi guai per lo scandalo di 1MDB e ha subito la confisca della licenza bancaria con la chiusura della filiale di Singapore.
Il gruppo zurighese chiede quindi uno sconto di 277,5 milioni sul prezzo pieno stabilito per 1,06 miliardi di franchi.
Dal canto suo il venditore, BTG Pactual, anziché accordare all’acquirente una riduzione, vorrebbe aumentare il prezzo. Secondo quanto divulgato dall’AWP il gruppo brasiliano pretenderebbe che EFG versasse 95,7 milioni di più di quanto concordato. BTG Pactual spiega che, a seguito di un’analisi dettagliata, il valore della banca luganese sarebbe ancora più alto.
Il prezzo della transazione era stato stabilito a seguito di una procedura di adeguamento relativamente agli asset e alle passività dell’istituto oggetto della compravendita.
In questi giorni EFG ha sottolineato che BSI ha registrato una grossa fuga di asset della clientela per un danno complessivo di 4,9 miliardi tra novembre e dicembre.