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SAN PAOLO - Il poeta della bossanova, Vinicius de Moraes, è stato promosso oggi 'post mortem' dal presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva al rango di ambasciatore: la sua carriera diplomatica, che lo aveva portato anche a Roma , era stata interrotta di colpo nel 1969 dalla dittatura militare perchè ai generali non piaceva che l'autore di 'Ragazza di Ipanemà andasse in giro per il mondo a cantare con Tom Jobim.
Il generale Costa e Silva, allora presidente del Brasile, scrisse in un'ordinanza: "Licenziate questo vagabondo". Ora Itamaraty, il ministero degli esteri brasiliano, fa un mea culpa e Lula premia ad memoriam l'uomo che conobbe il primo maggio del 79, quando il 'poetinhà appoggiò gli scioperi indetti per la prima volta dall'allora sindacalista contro i militari.
De Moraes è morto a 67 anni di edema polmonare nel luglio 1980: si era sposato nove volte. Per 26 anni, dal 1943 al 69, era rimasto in diplomazia lavorando a Los Angeles, Parigi, Montevideo e Roma. Ma all'inizio degli anni '60 aveva iniziato a collaborare come geniale paroliere con Antonio Carlos Jobim, Joao Gilberto, Chico Buarque de Hollanda.
Aveva scritto anche splendide canzoni tutte sue che andava cantando con il chitarrista Toquinho in tournee per l'Europa e l'America. In Italia restano famosi i duetti fra lui e Ornella Vanoni immortalati su un disco in cui canta in italiano.
SDA-ATS