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BERNA - Si terranno domani i funerali della piccola Larina, la bimba di quattro anni morta a seguito delle ferite riportate in uno scontro sulle piste da sci di Lenk (BE) il 27 dicembre. Proprio domani la piccola avrebbe compiuto 5 anni, ma i suoi familiari saranno costretti a darle l’ultimo saluto al cimitero di Aarberg, il comune in cui abitava.
La bimba - lo ricordiamo - è stata investita da un altro sciatore ed è morta il giorno successivo in ospedale, per le gravi ferite riportate.
Il Ministero pubblico bernese sta indagando per stabilire a quale velocità andasse lo sciatore che ha travolto la piccola. Si tratta di un 20enne che - come riferisce il Blick - è residente nella regione e conosce molte bene quelle piste. Sin da bambino le ha percorse insieme alla sua famiglia, con la quale ha vinto anche una gara di sci nel 2012.
«Quello che è successo è una vera tragedia» sono le poche parole che il ragazzo ha pronunciato. Uno stato d’animo turbato, confermato dal padre: «Mio figlio si trova in una situazione molto difficile».
Il 20enne rischia di finire in tribunale. La scorsa estate un adolescente è stato condannato per omicidio colposo in quanto nel marzo del 2017, quando si scontrò a Mosses (VD) con una ragazzina di sei anni deceduta a causa dell'incidente, stava sciando troppo velocemente.
Anche i responsabili delle piste potrebbero subire delle conseguenze, per l’eventuale violazione del dovere di diligenza.