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Cresce l’aspettativa di vita e, allo stesso tempo, gli interessi di mercato hanno raggiunto il minimo storico. Questi due fattori sommati insieme hanno indotto il Consiglio di fondazione ad occuparsi intensamente della situazione finanziaria di comPlan. Per conservare anche in futuro una buona salute finanziaria il tasso di conversione a scaglioni mensili sarà ridotto dal 6,11% al 5,34% per chi ha 65 anni; tale riduzione partirà dal 1° luglio 2017 e si concluderà il 1° settembre 2020.
Le rendite correnti non possono essere tagliate per legge, pertanto esse non sono interessate dalle misure approvate e restano invariate grazie al finanziamento di circa CHF 600 milioni proveniente dal patrimonio di previdenza di comPlan. Tuttavia, dal 1° luglio 2017 la rendita per coniugi spettante in caso di decesso passerà dal 66,67% al 60% della rendita corrente, mentre quella per i figli di pensionati passerà dal 20% della rendita corrente al 20% della rendita di vecchiaia LPP. Le rendite per i coniugi e quelle per i figli di pensionati verranno decurtate affinché, da un punto di vista tecnico-assicurativo, non si debbano ridurre ulteriormente i nuovi tassi di conversione ovvero per contenere i costi di conversione. Complessivamente, per le rendite correnti, questi costi sono pari a circa il 6% del grado di copertura e sono completamente a carico di comPlan. La rendita per coniugi derivante dalle rendite di vecchiaia e invalidità maturate presso comPlan prima del 1° gennaio 2011 continua a essere pari al 70% dell’ultima rendita corrisposta.