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DAVOS - Il museo Kirchner di Davos (GR) è in possesso di un'opera d'arte che si sospetta sia stata depredata ai proprietari dal regime nazista. È quanto risulta dalle ricerche sulla provenienza condotte con l'aiuto dell'Ufficio federale della cultura. Lo riferisce oggi lo stesso museo, che procederà ad ulteriori indagini.
Le prime opere della collezione del museo che sono state passate al setaccio sono quelle della Fondazione Rosemarie e Konrad Baumgart-Möller, poiché l'eventualità di trovare oggetti rubati dai nazisti era maggiore. La fondazione nel 2000 ne aveva date 42 all'istituto grigionese, nell'ambito di una donazione fatta in memoria del commerciante d'arte tedesco Ferdinand Möller, a testimonianza del suo impegno per le creazioni di avanguardia.
La provenienza di 16 opere è stata completamente chiarita e non sussistono problemi, precisa il museo. Per altre 21 le indicazioni del periodo tre il 1933 e il 1945 sono lacunose ma non presentano indizi di depredamento.