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SAN GALLO - Secondo turno domenica dell'elezione suppletiva che nel canton San Gallo serve a trovare il successore in consiglio degli Stati di Karin Keller-Sutter (PLR), entrata in Consiglio federale. Il favorito è Benedikt Würth del PPD, che ridarebbe al partito il seggio perso otto anni fa.
Al primo turno, lo scorso 10 marzo, nessuno dei sette candidati aveva raggiunto la maggioranza assoluta di voti richiesta. Benedikt Würth, 51 anni, consigliere di Stato responsabile delle finanze cantonali, era arrivato primo con un distacco di oltre 12'500 voti sulla candidata del PLR Susanne Vincenz-Stauffacher, avvocata di 52 anni, e di più di 18'600 voti di vantaggio sull'UDC Mike Egger.
L'elezione di "Beni" Würth nella camera dei Cantoni rappresenterebbe un "ritorno alla normalità" nel cantone cattolico. Il PPD aveva perso il suo rappresentante nel 2011, in seguito al ritiro di Eugen David e all'elezione a sorpresa del socialista Paul Rechsteiner, tuttora in carica.
Würth ha già fatto sapere che in caso di elezione a Berna intende mantenere il suo mandato nel governo cantonale fino alle prossime elezioni, nel marzo 2020. Nel canton San Gallo il cumulo di mandati non è vietato, ma l'UDC ha già presentato una mozione in parlamento per chiedere di cambiare la legge.
L'esecutivo cantonale si è detto contrario a un divieto formale, ma sarebbe disponibile a fissare un periodo massimo di 12 o 18 mesi per il doppio mandato. Questo limite temporale non cambierebbe di fatto molto, visto che negli ultimi decenni i cumuli di mandati si sono verificati raramente e per periodi limitati.