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Il Tribunale federale (TF) rincara la dose e con una nuova sentenza obbliga il finanziere e collezionista d'arte zurighese Urs E. Schwarzenbach a pagare circa 270 milioni di franchi di arretrati di imposta per gli anni fra il 2005 e il 2012.
Nella sentenza pubblicata oggi, la massima istanza giudiziaria stabilisce che la procedura per il recupero di imposta intentata dal canton Zurigo è legale. Gli arretrati si riferiscono ad attività di commercio di opere d'arte e pezzi d'antiquariato che non sono state dichiarate.
Soltanto ieri, il TF ha pubblicato un'altra sentenza che obbliga il proprietario del più rinomato e lussuoso hotel di Zurigo a pagare 11,4 milioni di franchi di arretrati sull'IVA.
La decisione si riferisce all'importazione di diverse opere d'arte - in gran parte esposte al The Dolder Grand - che il miliardario ha fatto trasportare in Svizzera sul suo jet privato fino a Zurigo o all'aeroporto di Samedan (GR), senza dichiararle o facendo valere un valore inferiore a quello effettivo.