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I trasporti e la mobilità sono all'origine di una serie di costi e benefici, una parte dei quali si ripercuote direttamente sugli utenti. Si tratta, ad esempio, dei costi della benzina o di un biglietto ferroviario oppure dei benefici legati alla comodità di raggiungere il proprio posto di lavoro in automobile o in treno. Pagando la benzina o il biglietto ferroviario, gli utenti della mobilità riprendono una parte dei costi da loro stessi occasionati. Vi sono inoltre costi, anche essi riconducibili alla mobilità, che però non si riflettono sui costi della mobilità: sono quei costi definiti esterni, causati dai danni in relazione all'ambiente, agli incidenti e alla salute, che vengono sopportati da terzi, dalla collettività o dalle future generazioni.
Per rilevare i danni dovuti al traffico si è fatto ricorso alle più svariate discipline scientifiche: da studi svolti nell'ambito della medicina, ad esempio, sappiamo che i gas di scarico e il rumore hanno conseguenze sulla salute; da queste conoscenze è poi possibile rilevare il tipo e la gravità delle malattie provocate dal traffico. Le perizie in campo ambientale sono necessarie per quantificare le conseguenze negative delle sostanze nocive o delle infrastrutture di trasporto sulle diverse specie vegetali e animali. I danni, infine, vengono poi trasformati in valori monetari. Per la valutazione finanziaria dei danni alla salute, è determinante il cosiddetto «valore di una vita statistica» (Value of Statistical Life, VOSL); si tratta di un dato che esprime quanto la società è disposta a pagare per impedire un decesso.
I benefici esterni sono in un certo senso il pendant dei costi esterni: a seguito di un determinato comportamento nell'ambito della mobilità si crea un beneficio che va al di là dell'interesse personale del singolo utente della mobilità. È il caso in particolare degli spostamenti a piedi: l'attività fisica svolta fa bene alla salute e si ripercuote in modo positivo sull'intera società, ovvero meno assenze per malattie e maggiore produttività dei collaboratori, nonché minori costi per la sanità e le assicurazioni sociali.
Affinché in un'economia pubblica si possano impiegare le risorse in modo ottimale, i costi esterni e i benefici devono essere internalizzati; in altre parole, chi è all'origine di costi esterni o di benefici deve poi sopportare le conseguenze o beneficiare dei vantaggi.
A causa della mobilità insorgono per la società ulteriori costi e benefici significativi:
- I benefici, ad eccezione dei benefici esterni sulla salute appena menzionati, ricadono nella maggior parte dei casi direttamente sugli utenti e di conseguenza non sono considerati come esterni. Uno studio approfondito sul tema è stato pubblicato nel 2006 dagli Uffici federali dello sviluppo territoriale (ARE) e delle strade (USTRA).
- Per quanto riguarda i costi e il relativo finanziamento, i relativi approfondimenti sono illustrati nel rapporto dell'Ufficio federale di statistica (UST) «Costi e finanziamento dei trasporti». I calcoli dei costi esterni e dei benefici confluiscono in questa pubblicazione.
I costi causati dalle code
I costi delle code e in particolare i costi delle ore di coda, che tutti gli utenti del traffico stradale motorizzato causano e subiscono, risultano rilevanti sul piano economico e permettono di quantificare le ore effettivamente perse. Inoltre, le code sono all’origine di costi ambientali, climatici, energetici e dovuti agli incidenti, che sono tra l’altro già compresi nei calcoli dei costi esterni summenzionati. L'ARE calcola e pubblica regolarmente gli aggiornamenti anche di questa tipologia di costi. Un’utilizzazione più efficiente dell’infrastruttura stradale con conseguente decongestionamento, ad esempio mediante alcune misure volte a ridurre il traffico nelle ore di punta, potrebbe calmierare questi importanti costi economici.
Documenti
Externe Effekte des Verkehrs 2015 - Aktualisierung der Berechnungen von Umwelt-, Unfall- und Gesundheitseffekten des Strassen-, Schienen-, Luft- und Schiffsverkehrs 2010 bis 2015 (PDF, 1 MB, 26.03.2019)Versione rivista (in tedesco, riassunto in italiano)
Effetti esterni del traffico nel 2010 (PDF, 10 MB, 17.12.2014)Calcolo degli effetti del traffico a livello di ambiente, salute e incidenti (riassunto e versione breve in italiano)
Staukosten Schweiz 2015 (PDF, 803 kB, 26.03.2019)Versione corretta: Questa pubblicazione sostituisce quella pubblicata nel giugno 2018 (sintesi in italiano).
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