Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/117441

<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo i dati forniti dalla Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS), il nuovo disciplinamento del finanziamento ospedaliero, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2012, potrebbe provocare anche il trasferimento di circa 1,5 miliardi di franchi dall'assicurazione complementare a quella di base per prestazioni finora coperte dalla prima. Secondo quanto affermano alcuni assicuratori, il 1° gennaio 2012 non si prevede di utilizzare questo importo per ridurre i premi delle assicurazioni complementari interessate. </p><p>1. Il Consiglio federale condivide la valutazione della CDS per quanto concerne l'importo che potrebbe essere trasferito dall'assicurazione complementare a quella di base (deduzione fatta dei cantoni che hanno già "prefinanziato" tale trasferimento, come Berna e Ticino)?</p><p>2. Ritiene che l'importo netto trasferito debba essere utilizzato per ridurre i premi delle assicurazioni?</p><p>3. Se del caso, come intende intervenire affinché i premi delle assicurazioni complementari siano adeguati di conseguenza e gli assicurati non vengano imbrogliati?</p><p>4. Nei cantoni che hanno già pagato gli importi, come indicato alla domanda 1, l'aumento dei premi dell'assicurazione di base previsto il 1° gennaio 2012 sarà più contenuto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel suo messaggio del 15 settembre 2004 concernente la modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) nel settore del finanziamento ospedaliero (FF 2004 4903), il Consiglio federale ha ipotizzato, sulla base di una stima, uno sgravio per le assicurazioni complementari compreso tra 280 e 340 milioni di franchi nel settore degli ospedali pubblici. Lo sgravio risulta dalla maggiore partecipazione dei cantoni, a livello di reparti privati e semiprivati negli ospedali pubblici e in quelli sussidiati dall'ente pubblico, ai costi generati da cure dispensate all'interno del cantone. Non hanno potuto essere computate le ripercussioni finanziarie che risulteranno dai contributi che i cantoni dovranno versare, nella misura corrispondente al mandato di prestazioni conferito, per il finanziamento di prestazioni fornite da ospedali che finora non erano sovvenzionati. Queste ripercussioni dipenderanno in maniera determinante dalla struttura degli elenchi ospedalieri cantonali. L'ammontare dello sgravio di cui beneficeranno l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) e le assicurazioni complementari dipende dalla situazione: in alcuni cantoni, come Berna, Friburgo o Turgovia, l'AOMS rimborsa attualmente le tariffe che coprono tutti i costi (d'esercizio e d'investimento) degli ospedali non sovvenzionati. In questi cantoni il nuovo disciplinamento avrà un effetto sgravante per l'AOMS, mentre negli altri, in cui non vige un tariffario LAMal che copre tutti i costi, saranno le assicurazioni complementari a beneficiarne. Inoltre, la decisione delle Camere federali si discosta dalla proposta originaria del Consiglio federale. È stata per esempio estesa la libera scelta dell'ospedale, di modo che gli assicurati ricevano la quota del cantone di domicilio anche per il rimborso di cure dispensate all'esterno del cantone senza un'indicazione medica. Questo contributo finanziario cantonale dovrebbe pure comportare un forte sgravio per le assicurazioni complementari.</p><p>In considerazione delle numerose incertezze che ancora sussistono in relazione alla struttura dell'elenco ospedaliero e ai tariffari che entreranno in vigore nel 2012, il Consiglio federale ha finora rinunciato a pubblicare nuove stime. Gli sgravi delle assicurazioni complementari vanno a carico dei cantoni e non dell'AOMS. Sulla base della stima allora formulata dal legislatore, secondo cui la transizione rispetterà la neutralità dei costi per l'AOMS nel 55 per cento dei cantoni, si deve presumere che nella fase di transizione la quota cantonale temporaneamente inferiore graverà maggiormente sull'AOMS.</p><p>2./3. Come menzionato, le assicurazioni complementari sottostanno al diritto in materia di assicurazioni private. Il Consiglio federale non ha alcuna influenza sui premi delle assicurazioni complementari. Tuttavia, per l'approvazione di questi ultimi l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) può tenere conto dello sgravio generato dalla revisione della LAMal nel settore del finanziamento ospedaliero. Conoscendo la situazione, la FINMA provvederà, nel quadro delle proprie competenze, affinché i premi non siano abusivamente elevati. Come riferimento per l'esame delle tariffe nelle assicurazioni complementari, la FINMA si avvale della circolare 2010/3 emanata l'anno scorso. La FINMA prevede di esaminare la situazione al momento in cui saranno noti i primi risultati dell'introduzione del nuovo ordinamento finanziario. In base ad essi saranno valutati gli effetti della revisione della LAMal sull'assicurazione complementare. Quando tutti gli elementi di rilievo saranno disponibili potrà essere deciso l'adeguamento delle tariffe dei premi.</p><p>4. Nell'ambito dell'approvazione dei premi 2012, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) verifica in particolare che il preventivo allestito dagli assicuratori per il finanziamento ospedaliero sia il più realistico possibile, tanto a livello globale che per ogni cantone. Per questo motivo gli assicuratori sono invitati a fornire, al momento della comunicazione dei premi, indicazioni specifiche sul calcolo degli effetti del nuovo finanziamento nelle spiegazioni ai conti economici del 2012 e a illustrare separatamente tali effetti sui premi 2012 in totale e per ogni Cantone. Alla luce di queste considerazioni, l'UFSP esaminerà la plausibilità delle ipotesi dei singoli assicuratori a livello cantonale in relazione al nuovo finanziamento ospedaliero. Inoltre sarà verificata l'affidabilità dimostrata dagli assicuratori negli ultimi anni nel preventivare l'aumento dei costi.</p>  Risposta del Consiglio federale.