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Un politico locale sangallese dell'UDC è stato condannato con un decreto d'accusa a una pena pecuniaria con la condizionale di 50 aliquote giornaliere per discriminazione razziale.
Un portavoce della Procura sangallese ha confermato oggi all'ats la notizia, pubblicata ieri dalla "NZZ am Sonntag".
Marcel Toeltl, presidente dell'UDC di St. Margrethen, aveva scritto sul suo blog che i profughi di Eritrea e Siria provengono da paesi dove il quoziente d'intelligenza è "provatamente molto basso" e sono dunque "da un punto di vista economico fuori posto nel nostro paese", tanto che "non ci sarà mai, ma proprio mai, un lavoro per tutte queste persone". Secondo il decreto d'accusa, contro cui l'interessato può ancora inoltrare ricorso, Toeltl con il suo "giudizio sprezzante dato in blocco" ha leso la dignità umana di queste persone.
Sul suo blog Toeltl esprime oggi le sue scuse, affermando che non era sua intenzione "insultare, discriminare o discreditare un gruppo della popolazione, un popolo o un'etnia". L'articolo incriminato, pubblicato il 25 febbraio scorso, è tuttavia tuttora leggibile subito sotto le scuse con i passaggi oggetto della condanna.
http://marcel.toeltl.ch/?page_id=51
SDA-ATS