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Tesla chiude il primo trimestre sopra le attese degli analisti. L'utile netto è balzato a 3,3 miliardi di dollari (3,1 miliardi di franchi) dai 438 milioni dello stesso periodo dello scorso anno, mentre i ricavi sono saliti dell'81% a 18,8 miliardi.
Due nuovi stabilimenti L'aumento dei profitti segue la presentazione di due nuovi stabilimenti durante il trimestre in Germania e nello stato americano del Texas, uno sviluppo positivo compensato in qualche modo dalla chiusura temporanea della fabbrica cinese di Shanghai, in Cina, a causa del Covid-19.
Aumento dei prezziL'azienda ha peraltro applicato un aumento dei prezzi al dettaglio, in parte dovuto all'aumento dei costi di produzione di fronte alla carenza di semiconduttori e alle difficoltà nell’approvvigionamento di altre forniture chiave. “I prezzi di alcune materie prime sono aumentati più volte negli ultimi mesi”, ha affermato Tesla. “L’impatto inflazionistico sulla nostra struttura dei costi ha contribuito ad adeguare i prezzi dei nostri prodotti, nonostante la continua attenzione alla riduzione dei nostri costi di produzione, ove possibile”.
Bene, ma mancano componentiI risultati sono gli ultimi di una serie di forti guadagni che hanno accresciuto la reputazione del patron di Tesla Elon Musk, che di recente ha lanciato un’offerta per acquisire Twitter. L’azienda ha mantenuto il suo obiettivo pluriennale di aumentare del 50% la crescita media annua delle consegne. “Le nostre fabbriche hanno funzionato al di sotto della capacità per diversi trimestri poiché la catena di approvvigionamento è diventata il principale fattore limitante, che probabilmente continuerà per il resto del 2022”, ha indicato Tesla.