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La Corte internazionale di giustizia dell'Aja (foto d'archivio).
Keystone/AP/MIKE CORDER(sda-ats)
La prossima settimana la Bosnia presenterà alla Corte internazionale di giustizia dell'Aja la richiesta di revisione della sentenza di quella Corte del 2007 che aveva assolto Belgrado dall'accusa di aver partecipato al genocidio in Bosnia durante la guerra (1992-95).
Su denuncia di Sarajevo per aggressione e genocidio contro la Serbia, il tribunale aveva condannato la Bosnia solo per non aver impedito il genocidio di Srbrenica.
Lo ha annunciato oggi Bakir Izetbegovic, esponente musulmano della presidenza tripartita bosniaca e leader del più grande partito musulmano, l'Sda, al termine dell'incontro a Sarajevo di un centinaio di persone tra esperti legali, rappresentanti delle istituzioni, della società civile e associazioni delle vittime, che hanno deciso di chiedere la revisione (presentata pochi giorni prima della scadenza del tempo utile).
Alla riunione hanno inoltre partecipato i dirigenti di due importanti formazioni multietniche, il Partito per un futuro migliore (Sbb) e il Partito socialdemocratico (Sdp). Non hanno accolto l'invito, però, i rappresentanti della Comunità democratica croata (Hdz), il maggior partito croato-bosniaco.
SDA-ATS