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La direzione della Rossa avrebbe deciso il cambio di conduzione, affidando il ruolo di team principal all’attuale responsabile della Sauber Alfa Romeo
A partire dal 1° gennaio Mattia Binotto non sarà più il team principal della Ferrari. Lo ha deciso John Elkann, presidente della Scuderia. Al suo posto arriverà dalla Sauber-Alfa Romeo il francese Frédéric Vasseur, 54 anni, già contattato la scorsa estate dai vertici di Maranello.
Binotto paga una gestione 2019-22 nella quale è sempre mancata perlomeno la capacità di lottare fino all’ultimo per la conquista del titolo mondiale. Quest’anno sembrava poter essere quello giusto, con un’ottima partenza nella quale Charles Leclerc (due vittorie e due secondi posti nelle prime cinque gare) aveva rivaleggiato con la Red Bull di Max Verstappen, ma nella seconda parte della stagione il rendimento è notevolmente calato e la Red Bull si è potuta aggiudicare in maniera agevole sia il Mondiale piloti, sia quello costruttori.
A pesare sulla gestione di Binotto, pure una certa indecisione in merito alla prima guida, con un occhio spesso più attento alle esigenze di Carlos Sainz che non a quelle di Leclerc, chiaramente il pilota più performante. Senza dimenticare alcune decisioni tattiche giudicate scellerate dai più, l’ultima delle quali (la scelta sbagliata delle gomme) domenica ha costretto Leclerc a partire con il decimo tempo nel mini gran premio di qualificazione del Gp del Brasile.
In un comunicato, la Ferrari ha perso posizione in merito alla notizia del sollevamento di Binotto: "In relazione alle speculazioni apparse su alcuni organi di stampa relative alla posizione del Team Principal della Scuderia, Mattia Binotto, Ferrari comunica che si tratta di voci totalmente prive di fondamento".