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WASHINGTON - Il presidente americano Donald Trump nomina Jerome 'Jay' Powell alla guida della Fed.
«È forte e intelligente. Jay ha la capacità, la saggezza e la leadership per guidare la nostra economia nelle prossime sfide» afferma il presidente americano dal Rose Garden della Casa Bianca. A Powell spetta proprio il compito di traghettare la Fed e l'economia in una nuova fase, ritirando gli stimoli messi in campo durante la crisi senza intaccare la ripresa e il mercato del lavoro. E tenendo d'occhio un'inflazione che resta al palo, ed è la sua prima sfida da affrontare.
Powell prenderà, se confermato dal Senato, il posto di Janet Yellen. Proprio l'attuale presidente della Fed, la prima donna alla guida della banca centrale, si congratula con lui e gli assicura il suo impegno per una ''transizione dolce''. Pur incassando i complimenti di Trump per il «fantastico lavoro», Yellen lascia cosi' dopo un solo mandato, in quella che la presidenza più breve da almeno 40 anni. I suoi tre predecessori sono stati in carica almeno due mandati perché tutti riconfermati da presidenti americani del partito opposto rispetto a quelli che li avevano nominati.
Trump rompe quindi una tradizione che si rinnova da decenni, ma lo fa con una scelta 'sicura': Powell rappresenta infatti una sorta di ''continuità'', spiega la Casa Bianca, precisando che Trump rispetta l'indipendenza della Fed. Powell ''guiderà una Fed indipendente'' dice il presidente americano, cercando di spazzare via i dubbi di chi ritiene possa esercitare pressioni politiche sulla banca centrale e sul suo presidente.
«Jay porterà la propria esperienza accumulata nel settore privato e una nuova prospettiva al nostro governo. E' consapevole di quello che serve per far crescere l'economia» aggiunge Trump presentando Powell. Il riferimento è infatti al passato di Powell, avvocato che ha lavorato alla società di private equity Carlyle. La sua esperienza dei mercati finanziari, secondo gli osservatori, è uno dei punti di forza di Powell in un momento in cui la Fed dice definitivamente addio al quantitative easing, riducendo il proprio bilancio.
Powell si dice onorato della scelta e assicura che farà «tutto quello che è in suo potere» per centrare il doppio mandato della Fed sull'inflazione e il mercato del lavoro. «La nostra economia ha compiuto molti progressi dalla crisi e si avvia verso una piena ripresa» dice Powell, citando i suoi predecessori Yellen e Ben Bernanke, ai quali va anche il merito di un sistema finanziario più solido. «Continuerò a lavorare con i miei colleghi per assicurare che la Fed resti vigile e pronta a rispondere ai cambiamenti del mercato e ai rischi che si evolvono».