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È stato pubblicato il report sulle riserve di USD Coin (USDC) di fine 2022.
Il report è stato redatto dalla società specializzata Grant Thornton ed è stato pubblicato sul sito web ufficiale di Circle, ovvero la società che emette USDC.
Il report sulle riserve di USD Coin
Il report è datato 25 gennaio 2023, e si riferisce ai saldi delle riserve al 31 dicembre 2022.
Grant Thornton afferma di aver esaminato l’affermazione di Circle Internet Financial in merito alle riserve di USDC, secondo la quale al 31 dicembre 2022 risultavano esserci 44,5 miliardi di USDC in circolazione, a fronte di riserve per un ammontare di quasi 44,7 miliardi di dollari.
Afferma anche di aver condotto le sue verifiche in conformità con gli standard di attestazione stabiliti dall’American Institute of Certified Public Accountants, in modo da ottenere una ragionevole sicurezza in merito alle informazioni riguardo le riserva di USD Coin.
Grazie a queste verifiche ritengono di aver ottenuto prove sufficienti ed appropriate per fornire una base ragionevole in merito alle informazioni rilasciate da Circle sulle riserve, tanto da dichiarare che la relazione al 31 dicembre 2022 della stessa Circle è corretta sotto tutti gli aspetti sostanziali.
Quindi secondo Grant Thornton Circle non mente quando afferma di avere emesso 44,5 miliardi di USDC a fronte di riserve per oltre 44,6 miliardi di dollari.
Le riserve di USD Coin
Il documento firmato da Grant Thornton rivela anche come sono allocati quei 44,6 miliardi di dollari in riserve.
Più di 34 miliardi di dollari sono costituiti da obbligazioni del Tesoro USA, mentre altri 10,5 miliardi sono detenuti in contanti presso istituzioni finanziarie.
Quindi le riserve di USD Coin sono costituite per più del 77% da obbligazione del debito pubblico statunitense, mentre il restante 23% sono semplicemente dollari.
In questo modo USDC si conferma una delle stablecoin ancorate al dollaro più sicure in assoluto.
Grant Thornton
Grant Thornton LLP è la filiale statunitense della Grant Thornton International, ovvero la settima maggior rete di contabilità al mondo. La stessa filiale americana è la sesta maggiore organizzazione di contabilità e consulenza negli Stati Uniti, con 59 uffici e circa 8.500 dipendenti.
È un’azienda fondata 99 anni fa come Alexander Grant & Co., divenuta poi Grant Thornton LLP nel 1986 a causa dell’affiliazione con la britannica Thornton Baker.
Ha sede a Chicago, ed ha tre linee di servizi, tra cui audit, consulenze fiscali ed economico-finanziarie.
In particolare per quanto riguarda gli audit, come quello effettuato per conto di Circle, non esamina solo la correttezza dei rendiconti finanziari, ma utilizza anche strumenti e processi professionali per condurre audit integrati richiesti dalla SEC e ai sensi del Sarbanes-Oxley Act.
Data la reputazione di questa società, è lecito attendersi che mercati ed investitori non mettano in dubbio le affermazioni di Circle in merito alle riserve di USDC, a meno che in futuro non si scopra qualcos’altro.
Sulle riserve di altre stablecoin invece ci sono dubbi o perplessità, o per via della loro quantità, o per via dei gestori o degli autori degli audit, o per gli asset su cui sono state investite. Il report firmato da Grant Thornton per Circle invece non lascia spazio a molti dubbi.
La capitalizzazione di USC Coin
Report come questi vengono rilasciati ogni mese da Circle, quindi non c’è da stupirsi se il mercato non abbia reagito a quest’ultimo.
Anzi, da inizio mese la capitalizzazione di mercato di USDC è scesa, dai 44,5 miliardi iniziali fino agli attuali 43 miliardi.
In realtà questa discesa era iniziata a metà dicembre, da quota 45,2 miliardi, ma il picco massimo del 2022, e di sempre, fu toccato a giugno quando arrivò a superare i 56 miliardi.
Da notare che prima dell’ultima grande bull run, ovvero a dicembre 2020, USDC capitalizzava meno di 3 miliardi di dollari.
Quindi la bull run del 2021 ha fatto schizzare la capitalizzazione di mercato di USD Coin da 3 ad oltre 53 miliardi di dollari fino a febbraio 2022, seguita da una breve flessione fino a maggio. Poi di colpo, a causa dell’implosione dell’ecosistema Terra/Luna con la sua stablecoin UST, ha ripreso a crescere per qualche mese fino al picco massimo del mese successivo.
Da allora è scesa, ma rimanendo sempre su livelli estremamente più elevati rispetto a quelli di fine 2020. Il livello di capitalizzazione attuale è in linea con quello di dicembre 2021, quando l’ultima grande bull run ormai era finita.