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Vezia
2016
Mandato di studio
Committente
AILA
Collaboratori
Simona Sala
Specialisti
Architetto del paesaggio: Giorgio Aeberli, Gordola
La lettura del territorio ci porta a considerare come area unitaria tutta la zona compresa tra la via San Gottardo e via Morosini con la parte sud legata storicamente a Villa Negroni e adibita a parco e quella a nord come una estensione edificata dello stesso.
La nostra proposta è quella di inserire un edificio a pianta centrale nella parte nord-ovest del parco, la zona più tranquilla, lontana dalla strada cantonale, che dialoghi - oltre che con il parco stesso - con Villa Negroni e che sia l'elemento finale di una possibile futura densificazione dell'area residenziale a nord.
si tratta di un edificio "nel parco" con una volumetria tale da conferirgli il carattere di edificio con funzione collettiva, articolato in modo tale da creare una serie di relazioni interne ed esterne che lo riportano a una scala molto domestica.
Per il parco prevale il concetto di tenere i punti di forza e sviluppare l'urbanità per aumentarne l'attrattività. L'idea è di mantenere la morfologia naturale (i "vuoti" liberi dalla vegetazione e i "pieni" con la ricca vegetazione) e inserire un nuovo percorso con delle piazzette di sosta in prossimità degli elementi storici (l'oratorio San Giuseppe e la cappella tombale sulla collina) e del nuovo edificio.