Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/93963

<h2>SubmittedText<h2><p>Se le condizioni economiche dovessero continuare a peggiorare rendendo necessaria la realizzazione di un terzo pacchetto di misure di stabilizzazione congiunturale, il Consiglio federale è allora incaricato di provvedere all'allestimento, con una misura urgente e per un periodo limitato alla recessione, di concrete misure di perfezionamento professionale per ogni persona costretta a ridurre l'orario di lavoro. Si tratta di promuovere in un primo tempo la possibilità di perfezionare i collaboratori già all'inizio della disoccupazione parziale e, dopo sei mesi di percepimento delle indennità per lavoro ridotto, il datore di lavoro sarebbe tenuto a organizzare un corso di perfezionamento professionale di tre giorni in favore dei suoi lavoratori, le cui spese sarebbero per metà a carico dell'assicurazione contro la disoccupazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole delle difficoltà che la situazione economica attuale può causare in modo particolare ad alcune categorie di lavoratori. Per tale motivo ha sempre considerato con attenzione le difficoltà risentite dalle fasce di lavoratori meno qualificati durante le fasi di flessione congiunturale.</p><p>Il Consiglio federale rammenta che l'articolo 47 dell'ordinanza sull'assicurazione contro la disoccupazione (OADI) prevede espressamente che il diritto all'indennità per lavoro ridotto sussiste anche quando il datore di lavoro, con il consenso del servizio cantonale, utilizza completamente o parzialmente il tempo di lavoro soppresso per il perfezionamento professionale dei lavoratori colpiti. Desidera inoltre sottolineare che non esiste alcuna pratica restrittiva in materia. Infatti, se l'articolo 47 OADI pone determinate condizioni che devono essere soddisfatte dal perfezionamento professionale per ottenere l'accordo dell'autorità cantonale, tali condizioni sono volte unicamente a garantire la qualità del perfezionamento professionale previsto.</p><p>A tale riguardo, come menzionato anche dall'autrice della mozione, in una recente comunicazione agli organi preposti all'esecuzione della LADI la SECO ha sottolineato che questa possibilità di perfezionamento di norma è intesa nell'interesse delle persone toccate dal lavoro ridotto e quindi ne consiglia vivamente l'impiego.</p><p>Infine, il Consiglio federale precisa che lo stato attuale della legislazione in materia di assicurazione contro la disoccupazione non prevede alcuna base legale per un'assunzione, anche solo parziale, dei costi causati da un perfezionamento professionale realizzato nel quadro dell'indennità in caso di lavoro ridotto. Tuttavia, nel quadro di un eventuale terzo pacchetto di misure di stabilizzazione, il Consiglio federale esaminerà in quale misura il perfezionamento professionale può essere promosso e i suoi costi assunti nel quadro del lavoro ridotto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.