Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01028.jsonl.gz/1238

Il sindacato RMT (The National Union of Rail, Maritime and Transport Workers)ha annunciato scioperi per il 27 luglio e per il 18 e 20 agosto, mentre il sindacato dei macchinisti Aslef (The Associated Society of Locomotive Engineers and Firemen) ha in programma uno sciopero per il 30 luglio.
I macchinisti di otto compagnie ferroviarie sciopereranno sabato 30 luglio, costringendo molti servizi ferroviari a fermarsi. I 6.000 iscritti al sindacato Aslef presso le compagnie Chiltern, Great Western Railway, London North Eastern Rail, London Overground, Northern, Southeastern, TransPennine e West Midlands intendono infatti scioperare.
Mick Whelan, segretario generale dell’Aslef, ha dichiarato: “Siamo stati costretti a questa azione dalle compagnie ferroviarie, spinte dal governo conservatore. I macchinisti delle compagnie in cui stiamo scioperando hanno subito un taglio dei salari reali negli ultimi tre anni, a partire da aprile 2019“.
Poco dopo il sindacato RMT ha annunciato altri due scioperi, il 18 e il 20 agosto, che coinvolgerà i 40.000 lavoratori di Network Rail e di altre 14 compagnie ferroviarie.
Ciò è avvenuto un giorno dopo che l’RMT aveva dichiarato che avrebbe scioperato il 27 luglio, dopo aver rifiutato una “misera” offerta da parte del padronato. A loro si uniranno anche i membri del sindacato TSSA (The Transport Salaried Staffs’ Association) sulla linea “Avanti West Coast”.
L’annuncio di ulteriori scioperi ferroviari è un altro colpo per questo governo Tory debole e diviso, solo sei giorni dopo che Boris Johnson è stato costretto a dimettersi. E arriva poco dopo che migliaia di iscritti ai sindacati ferroviari Aslef e TSSA hanno espresso un voto schiacciante a favore degli scioperi.
I dirigenti di Network Rail hanno offerto un aumento salariale del 4% retroattivo a gennaio e del 2% per l’anno prossimo, il che rappresenta una perdita in termini di salario reale se solo si pensa che l’inflazione si avvicina ormai al 12%. I lavoratori, in contropartita, sarebbero stati costretti a raggiungere “obiettivi di modernizzazione“, ovvero a fare di più per ottenere il 2%.
Il segretario generale dell’RMT, Mick Lynch, ha dichiarato: “L’offerta di Network Rail rappresenta un taglio dei salari in termini reali per i nostri membri. La misera somma è subordinata all’accettazione da parte dei membri della RMT di cambiamenti drastici nella loro vita lavorativa…Abbiamo fatto progressi in materia di protezione sui licenziamenti. Ma le Network Rail stanno ancora cercando di impoverire i nostri membri mentre abbiamo ottenuto, in alcuni casi, il doppio di quanto ci offrono, con altri operatori ferroviari. Le compagnie ferroviarie rimangono ostinate e si rifiutano di fare qualsiasi nuova offerta che riguardi la sicurezza del lavoro e la retribuzione“.
I membri del sindacato TSSA, che rappresenta i dirigenti e il personale amministrativo, hanno votato per lo sciopero presso Network Rail e altre 10 compagnie ferroviarie.
I tre giorni di sciopero ferroviario del mese scorso hanno ottenuto un ampio sostegno e hanno spaventato i conservatori e i padroni. Ogni socialista, sindacalista e attivista dovrebbe lottare per costruire la massima solidarietà possibile il 27 e 30 luglio, il 18 e il 20 agosto. Durante l’ultima tornata, le proteste e i raduni di solidarietà sono stati una potente dimostrazione di sostegno e lo saranno ancora.
Girate sui vostri posti di lavoro o nelle vostre sezioni sindacali e fate firmate petizioni di sostegno, organizzare raccolte di denaro per i fondi dello sciopero RMT e Aslef, organizzate una delegazione per i picchetti in quei giorni. E lottate per diffondere gli scioperi nel vostro posto di lavoro e nel vostro settore.
La nostra classe ha la possibilità di sferrare un colpo enorme contro i conservatori e i padroni: facciamo in modo che il 27 e il 30 luglio e il 18 e il 20 agosto siano un successo e spingiamoci a fare di più. Per vincere, sarà necessario un programma di scioperi sostenuti e crescenti che colpiscano duramente i Tories e i padroni.
*Socialist Worker, 13 luglio 2022. Traduzione a cura del segretariato MPS.