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WASHINGTON - Riguarda anche il Canada il massiccio furto di dati compiuto ai danni della Capital One, una banca basata in Virginia con una vasta attività nel settore delle carte di credito. Lo ha reso noto la stessa Capital One, precisando che gli individui colpiti dal furto negli Usa sono circa cento milioni, mentre in Canada sono circa sei milioni.
Nomi, indirizzi, numeri di telefono, storia bancaria, estratti conto, entità di prestiti ed altro sono tra i dati sottratti, ha reso noto l'azienda, precisando che gli hacker non sono arrivati però ad avere accesso ai numeri di conto corrente collegati ai numeri di carte di credito.
L'hackeraggio è stato rilevato il 19 luglio, ha reso noto la Capital One in un comunicato citato da Bbc News online, precisando che l'hacker, arrestata nella giornata di lunedì, è riuscita a sfruttare una «vulnerabilità di configurazione» nella strutture informatiche dell'azienda.
Il presidente Richard Fairbank si è scusato con i suoi clienti, dicendosi «grato che la responsabile sia stata catturata», ma anche «profondamente dispiaciuto per quanto è accaduto».