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10.03.2015 | News WSL
Inondazioni, colate detritiche, slittamenti, frane e cadute di massi hanno causato nel 2014 in Svizzera danni per circa 100 milioni di franchi. Sciaguratamente gli eventi hanno causato sei vittime, cinque delle quali in seguito a slittamenti.
Complessivamente i danni materiali sono stati leggermente inferiori rispetto all’anno precedente (125 milioni di franchi) e nettamente inferiori rispetto alla media al netto del rincaro per il periodo dal 1972 al 2013. La maggior parte dei danni è da ricondursi ad inondazioni (90 milioni di franchi), per lo più causate da precipitazioni temporalesche locali. Lo dimostrano le più recenti analisi della banca dati nazionale dei danni da maltempo gestita dall'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL.
Anche se le inondazioni e gli slittamenti sono state violente per alcune regioni, paesi e famiglie, a livello nazionale nel 2014 il maltempo ha causato per la settima volta consecutiva molti meno danni rispetto alla media al netto del rincaro del periodo dal 1972 al 2013 (324 milioni di franchi). Oltre l’80% dei danni, che hanno colpito soprattutto l’Emmental e il bacino del Reno, si è verificato nel piovoso mese di luglio. Duramente colpito dalle precipitazioni temporalesche è stato il comune di Schangnau BE, dove il 24 luglio l’Emme e i suoi affluenti hanno rotto gli argini e causato un’inondazione con danni per circa 16 milioni di franchi. Le masse d’acqua dell’Emme si sono in parte riversate nel quartiere di Bumbach, dove hanno inondato numerose case e la palestra, danneggiato macchinari e auto e distrutto le condotte dell'acqua. Le forti piogge non hanno risparmiato neanche stalle, aziende agricole e terreni coltivati, causando lo slittamento di numerosi pendii.
Il secondo danno in termini d’importanza, costato circa 10 - 15 milioni di franchi, è stato causato dalle precipitazioni temporalesche del 28 luglio ad Altstätten SG. Carico di detriti e di legname, il ruscello che attraversa la città ha rotto gli argini inondando case e strade. I pompieri hanno dovuto usare delle pompe per prosciugare le cantine e hanno rimosso detriti e fango da strade e piazze. Anche a Berneck SG ci sono stati ingenti danni. Il Littenbach, anch’esso pieno di detriti e tronchi d'alberi, ha inondato strade, case private e negozi. Lo stesso giorno, il 28 luglio, anche il fiumeHornbach vor Wasen i.E. è straripato nel comune di Sumiswald BE. Le masse d’acqua cariche di tronchi d’alberi hanno danneggiato ponti e una segheria, trascinato con sé auto, distrutto strade, opere di protezione e inondato alcune cantine.
Anche le piogge persistenti cadute tra l’11 e il 13 luglio hanno causato inondazioni e frane in diverse località. Nel Cantone di Berna, il più colpito è stato il comune di Köniz. A Thörishaus una donna di 82 anni è affogata nelle acque di un fiume in piena. Una strada che costeggia il Scherligraben è stata sommersa e cancellata dalle acqua per lunghi tratti, mentre a Mittelhäusern il tracciato della S-Bahn è stato dilavato per 50 m.
Alluvioni in Ticino
A causa delle persistenti precipitazioni, a metà novembre il Lago Maggiore e il Lago di Lugano hanno rotto gli argini. Per circa dieci giorni il livello dei due laghi è stato superiore al limite di piena. Tra il 10 e il 16 novembre diversi comuni del Canton Ticino sono stati soggetti a danni importanti. A causa dell’aumento del livello dei due laghi, molte strade che costeggiano le rive si sono trovate sott’acqua, come ad es. a Locarno.
Cinque vittime causate da slittamenti
Nel 2014 le inondazioni hanno causato danni per circa 90 milioni di franchi. Circa l’8% dei danni totali è stato causato da slittamenti: una percentuale in linea con la media degli ultimi dodici anni. Superiore alla media è invece il numero delle vittime causate da slittamenti. La prima vittima è stata registrata a Tiefencastel GR, dove il 13 agosto un treno della Ferrovia retica è deragliato a causa di una colata detritica di versante. Il 5 novembre, nel comune di Curio TI, dopo un periodo di intense piogge, un rustico isolato a circa 150 m dal limite del bosco tra Nerocco e Bombinasco è stato travolto dalle masse di terra di una colata detritica, causando la morte di una donna e di sua figlia. Il 16 novembre una frana a Davesco ha seppellito un edificio di 3 piani, causando quattro feriti e due morti.
Pubblicazione originale
Andres, N., Badoux, A., Hegg, C. (2014): Unwetterschäden in der Schweiz Im Jahre 2014 – Rutschungen, Murgänge, Hochwasser und Sturzereignisse. Wasser Energie Luft, 107. Jg., Heft 1. (in tedesco)
L'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL raccoglie sistematicamente dal 1972 tutti i dati e le informazioni sui danni causati dal maltempo. La banca dati, creata e gestita con il sostegno dell'Ufficio federale dell'ambiente UFAM, contiene informazioni sui danni provocati da inondazioni, colate detritiche, slittamenti e, dal 2002, anche da cadute di massi e frane. I danni causati da valanghe, pressione della neve, terremoti, fulmini, grandine e venti tempestosi non vengono considerati nelle analisi. La stima dei danni materiali, infrastrutturali, boschivi e agricoli si basa principalmente sugli articoli pubblicati dai media. Questi dati, che rappresentano una base importante per la valutazione del pericolo, possono essere messi a disposizione degli.