Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01099.jsonl.gz/413

La somministrazione di una terza dose di vaccino anti-Covid-19 potrebbe essere autorizzata in Svizzera nel giro di poche settimane. Lo ha annunciato lunedì sera durante la trasmissione “10 vor” di SRF Claus Bolte, responsabile del settore Omologazioni di Swissmedic. L'Istituto di controllo degli agenti terapeutici, nella migliore delle ipotesi, darà il via libera "entro fine mese" alla dose di richiamo.
In alcuni Paesi europei, in Israele e negli Stati Uniti viene già somministrata la terza dose agli over 65 mentre nella Confederazione è attualmente autorizzata per le persone immunocompromesse che non sono riuscite ad acquisire una protezione sufficiente dopo le due iniezioni del vaccino anti-Covid-19.
"La popolazione normale non ha certo bisogno di un richiamo quest'anno", ha affermato Christoph Berger, presidente della Commissione federale per le vaccinazioni. Tuttavia, la situazione è diversa per gli ultraottantenni: i dati inglesi hanno mostrato una tendenza a una diminuzione della protezione vaccinale in questo gruppo. L'efficacia del vaccino in questa categoria dovrebbe aumentare dell'85-95% con la dose di richiamo, ha sottolineato Berger.