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3 ottobre 1974, il primo ritiro dalle competizioni di Pelé
All’anagrafe Edson Arantes do Nascimento, Pelé è considerato da molti esperti ed appassionati come il più grande calciatore di tutti i tempi. Il brasiliano è stato capace di raggiungere in carriera dei traguardi straordinati, sia con la maglia della Nazionale brasiliana che con il Santos, con l’attaccante che ancora oggi detiene il record assoluto di reti realizzate in carriera: 1’281 in 1’363 partite disputate.
L’asso sudamericano, dopo aver vinto tre Coppe Rimet (l'attuale Coppa del Mondo) ed un campionato sudamericano, aveva deciso il 3 settembre del 1974 di annunciare il suo ritiro dal mondo del professionismo, appendendo così le scarpette al chiodo in maniera - si credeva - definitiva.
Esattamente 39 anni or sono, dopo aver giocato ben 19 stagioni difendendo i colori del Santos, Pelé lasciò di stucco tutti i suoi ammiratori, che avrebbero fatto carte false per vederlo giocare ancora per qualche anno.
Fortunatamente Pelé ci ripensò e, solamente un anno dopo, accettò l’ingaggio da parte della formazione statunitense dei New York Cosmos, squadra attualmente non più in attività e che militava in quel periodo nella North American Soccer League. La franchigia statunitense gli fece la classifica offerta impossibile da rifiutare, proponendogli un contratto di 4.5 milioni di dollari sull’arco di tre stagioni.
L’arrivo di Pelé nella Grande Mela fu un evento importante anche nell’ottica della promozione del gioco del calcio negli Stati Uniti, dove la disciplina era vista principalmente nella sua accezione femminile. La Warner Comunications, azienda proprietaria dei New York Cosmos, investì però degli importanti capitali in questo senso, portando in città altri campionissimi come Carlos Alberto, Beckenbauer e Chinaglia.