Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/79595

<h2>SubmittedText<h2><p>Prego il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La Svizzera è disposta ad assumere un ruolo costruttivo e attivo per la promozione del dialogo tra le autorità cinesi e il governo tibetano in esilio?</p><p>2. Il Consilio federale è disposto a ricordare chiaramente alle autorità cinesi le promesse da loro fatte in vista dei giochi olimpici e ad esigerne il mantenimento prima dei giochi olimpici? </p><p>3. Purtroppo i risultati di più di dieci anni di dialogo sui diritti dell'uomo con la Cina non sono stati coronati da un grande successo. Il Consiglio federale vede possibilità di migliorare i diritti dell'uomo in Cina, specialmente anche delle minoranze etniche, e di tutelare le loro peculiarità culturali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale ha preso atto delle valutazioni del Dalai Lama e apprezza i colloqui in corso tra la Cina e gli inviati del Dalai Lama. Incoraggia entrambe le parti ad adoperarsi affinché tali colloqui siano il preludio a un dialogo diretto tra le autorità cinesi e il Dalai Lama, contribuiscano a migliorare effettivamente la situazione dei diritti umani in Tibet e infine rendano possibile una soluzione pacifica e durevole della questione tibetana.</p><p>2. I giochi olimpici costituiscono per la Cina un'occasione per aprirsi ai valori olimpici, tra i quali figura anche la protezione della dignità umana. Le questioni attinenti alla protezione e alla promozione dei diritti dell'uomo rientrano nelle priorità della politica estera svizzera e il Consiglio federale attribuisce loro una grande importanza. L'impegno della Svizzera a questo proposito è caratterizzato da uno scambio costruttivo con la Cina e dal proseguimento del dialogo bilaterale sui diritti dell'uomo, nell'ambito del quale sono affrontati con franchezza aspetti problematici.</p><p>3. Il dialogo sui diritti dell'uomo è una componente degli strumenti utilizzati dalla Svizzera in materia di diritti umani. Per quanto concerne le minoranze etniche in particolare, le norme internazionali pertinenti conferiscono loro il diritto alla protezione dalle discriminazioni, alla conservazione e alla promozione della loro identità, nonché alla partecipazione ai processi decisionali che le concernono. Il Consiglio federale si adopera, favorendo gli scambi con le istituzioni competenti in Cina, affinché tali norme siano applicate. Tra gli altri strumenti di politica dei diritti umani rientrano pratiche bilaterali mirate, il lavoro nel contesto degli organismi multilaterali competenti, come pure la collaborazione con gli operatori della società civile.</p>  Risposta del Consiglio federale.