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Nel 2003 la Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF) aveva incaricato una Commissione di esperti di presentare proposte per colmare la lacuna del controllo nell'ambito dell'armonizzazione fiscale formale, in quanto la legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID) può essere fatta osservare solo in parte. Infatti, se il legislatore cantonale emana una disposizione di legge incompatibile con la LAID e sfavorevole per il contribuente, quest'ultimo può - mediante ricorso di diritto amministrativo - far esaminare dal Tribunale federale l'assenza di conformità alla LAID della disposizione in questione. Al contrario, tale verifica non è possibile se la disposizione cantonale non conforme alla LAID si ripercuote favorevolmente sul contribuente, poiché in questo caso non sussiste alcun interesse a un'azione. La Commissione di esperti aveva quindi proposto una Commissione di controllo con funzioni strettamente giuridiche. Questa proposta è stata posta in consultazione dal Governo nella primavera del 2005.
I risultati della procedura di consultazione indicano che la grande maggioranza dei Cantoni (24) è favorevole a un controllo dell'armonizzazione fiscale formale. Tale principio è sostenuto anche da quattro partiti (PPD, PLR, I Verdi, PS) e da quattro associazioni mantello (Unione sindacale svizzera/USS, Società svizzera degli impiegati di commercio/SIC, Travail.Suisse, Associazione svizzera dei banchieri/ASB). L'ASB esprime tuttavia alcune riserve. L'UDC e due associazioni mantello (economiesuisse, Unione svizzera delle arti e mestieri/USAM) sono invece contrarie.
La raccomandazione di creare una Commissione di controllo raccoglie tuttavia meno consensi: 22 Cantoni sono favorevoli ma otto di loro esprimono riserve su alcuni punti. I Verdi e il PS sostengono anch'essi la proposta, mentre PPD, PLR e UDC la respingono. Fra le associazioni mantello tre sono favorevoli (USS, SIC, Travail.Suisse) e tre contrarie (ASB, economiesuisse, USAM).
Contro la Commissione vengono addotti i seguenti motivi:
Alla luce di questi argomenti, il Consiglio federale ha deciso di rinunciare per il momento a intraprendere ulteriori passi.