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Il DFAE segue con preoccupazione gli eventi in corso a Gerusalemme Est e deplora il fatto che il governo israeliano abbia dato il suo accordo alla costruzione di 1600 nuovi alloggi nell'insediamento colonico di Ramat Shlomo, sul Territorio palestinese occupato di Gerusalemme Est. Il DFAE chiede al governo israeliano di non procedere alla costruzione di questi alloggi. Gerusalemme Est è parte integrante del Territorio palestinese occupato.
La Svizzera ritiene che la colonizzazione israeliana nel Territorio palestinese occupato costituisca una violazione del diritto internazionale umanitario, che vieta alla potenza occupante di trasferire una parte della propria popolazione civile in un territorio occupato. Sul piano del diritto internazionale gli insediamenti colonici sono illegali.
Questa decisione israeliana è in contraddizione con la volontà espressa da Israele di impegnarsi nuovamente in un nuovo processo negoziale volto a favorire la pace. Essa ipoteca il rilancio dei colloqui di pace sotto gli auspici dell'amministrazione americana. La Svizzera ritiene che la continuazione della colonizzazione sia incompatibile con un processo di pace che persegue una soluzione globale e duratura del conflitto israelo-palestinese.
La Svizzera esorta le parti a perseverare nel loro impegno per una soluzione pacifica e ad astenersi da qualsiasi decisione suscettibile di aggravare le tensioni, in particolare in relazione ai luoghi santi situati nel Territorio palestinese occupato.
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