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Il gruppo sudafricano Sappi ha annunciato l'intenzione di chiudere la cartiera di Biberist (SO). La misura, che comporterà la soppressione di 550 impieghi, si spiega con le difficili condizioni del mercato e i costi di produzione in continua crescita. Sempre nel canton Soletta, nel 2008 era stata chiusa un'altra cartiera, i licenziamenti erano stati oltre quattrocento.
"Malgrado gli sforzi intrapresi, la cartiera di Biberist non è riuscita a migliorare la sua redditività", scrive oggi Sappi in un comunicato. Nell'aprile del 2010, la fabbrica aveva già soppresso 48 posti di lavoro ed era ricorsa al lavoro ridotto.
Sappi inizierà ora la procedura di consultazione con i responsabili del personale e con i partner sociali, conformemente a quanto prevede la legge. Questo strumento consente ai dipendenti colpiti da licenziamenti collettivi di proporre alternative, ma la chiusura dello stabilimento deve essere considerata, avverte il gruppo.
A causa dell'abbondante offerta in Europa di carta fine, è diventato negli ultimi anni impossibile compensare il forte aumento dei costi delle materie prime e dell'energia. Per questo adesso Sappi sta esaminando nel dettaglio la redditività dei siti produttivi in Europa.
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