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Incarto n. 52.2005.237 Lugano 10 novembre 2005 In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina segretario: Leopoldo Crivelli statuendo sul ricorso 8 luglio 2005 del RI 1 contro la decisione 21 giugno 2005 del Consiglio di Stato (n. 3106) che annulla la licenza edilizia 4 marzo 2005 rilasciata dal municipio di RI 1 alla CO 1 per ampliare l'area destinata agli attendamenti a permanenza prolungata; viste le risposte: - 16 agosto 2005 del Dipartimento del territorio; - 17 agosto 2005 del Consiglio di Stato; - 8 settembre 2005 della CO 1; preso atto della replica 3 ottobre 2005 del ricorrente e delle dupliche: - 6 ottobre 2005 della CO 1; - 12 ottobre 2005 del Consiglio di Stato; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che il 5 ottobre 2005 la CO 1 ha chiesto al municipio di RI 1 il permesso di aggiungere 33 nuovi stalli all'area destinata agli attendamenti a permanenza prolungata del campeggio di cui è titolare alla foce della M__________; che alla domanda si è opposto il Dipartimento del territorio, rilevando che l'intervento esigeva un preventivo adeguamento della pianificazione, poiché riguardava un fondo situato fuori della zona edificabile; che, disattendendo il preavviso negativo del Dipartimento del territorio, il 4 marzo 2005 il municipio ha rilasciato alla CO 1 la licenza richiesta; che con giudizio 21 giugno 2005 il Consiglio di Stato ha annullato il provvedimento, accogliendo l'impugnativa contro di esso inoltrata dal Dipartimento del territorio e rinviando gli atti al municipio affinché respingesse la domanda di costruzione; che contro il predetto giudizio il comune di RI 1 insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando il ripristino della licenza rilasciata alla CO 1; che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dal Dipartimento del territorio, mentre la CO 1 ne sollecita l'accoglimento; che in sede di replica e di duplica le parti si sono sostanzialmente confermate nelle precedenti tesi e domande di giudizio; considerato, in diritto che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 cpv. 1 LE; che l’art. 21 cpv. 2 LE legittima il comune ad impugnare davanti al Tribunale cantonale amministrativo i giudizi emanati dal Consiglio di Stato in applicazione della stessa legge; che, di regola, i ricorsi inoltrati dal comune a questo tribunale in materia edilizia sono rivolti contro giudizi del Consiglio di Stato favorevoli all'istante in licenza, poiché autorizzano interventi edilizi ai quali il comune si oppone; che la LE non impedisce comunque ai comuni di impugnare davanti al Tribunale cantonale amministrativo anche i giudizi del Consiglio di Stato, che annullano decisioni del municipio favorevoli all'istante in licenza (ricorsi ad adiuvandum ); che simili ricorsi presuppongono tuttavia che il giudizio del Consiglio di Stato venga impugnato anche dal diretto interessato, che si vede annullare il permesso di costruzione rilasciatogli dal municipio; che, in effetti, qualora il beneficiario della licenza non insorga a tutela dei suoi interessi davanti a questo tribunale, chiedendo il ripristino del permesso di costruzione rilasciatogli dal municipio, il giudizio con cui il Consiglio di Stato glielo annulla cresce in giudicato formale nei suoi confronti; che in questi casi, il ricorso del comune diventa privo d'oggetto, poiché il beneficiario del permesso annullato dal Consiglio di Stato, accettando il giudizio a lui sfavorevole, dimostra per atti concludenti di rinunciare all'intervento edilizio oggetto della domanda di costruzione; che, nell'evenienza concreta, la CO 1 ha rinunciato a dedurre davanti a questo tribunale il giudizio con cui il Consiglio di Stato ha annullato la licenza edilizia 4 marzo 2005 rilasciatale dal municipio in contrasto con il preavviso negativo del Dipartimento del territorio; che, non essendo stato tempestivamente impugnato davanti al Tribunale cantonale amministrativo dalla diretta interessata, il giudizio governativo è cresciuto in giudicato nei confronti della CO 1, beneficiaria della licenza annullata; che, adagiandosi al giudizio ad essa sfavorevole, la CO 1 ha in definitiva dimostrato per atti concludenti di rinunciare all'intervento; che il ricorso del comune va quindi dichiarato privo d'oggetto; che irrilevante è il fatto che la CO 1 abbia aderito al ricorso del comune, chiedendone l'accoglimento; la procedura amministrativa non conosce in effetti l'istituto del ricorso adesivo; che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia. Per questi motivi, visti gli art. 21 LE; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è privo d'oggetto. 2. Non si preleva tassa di giustizia. 3. Intimazione a: ; a;. terzi implicati 1. CO 1 1 rappr. da: RA 1 2. CO 2 3. CO 3 Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Incarto n. 52.2005.237 Incarto n. 52.2005.237

Incarto n. 52.2005.237 Lugano 10 novembre 2005 Lugano

Lugano 10 novembre 2005

10 novembre 2005 In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina Lorenzo Anastasi, presidente,

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

Stefano Bernasconi, Matteo Cassina segretario: segretario:

segretario: Leopoldo Crivelli Leopoldo Crivelli

Leopoldo Crivelli statuendo sul ricorso 8 luglio 2005 del

statuendo sul ricorso 8 luglio 2005 del RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro la decisione 21 giugno 2005 del Consiglio di Stato (n. 3106) che annulla la licenza edilizia 4 marzo 2005 rilasciata dal municipio di RI 1 alla CO 1 per ampliare l'area destinata agli attendamenti a permanenza prolungata; la decisione 21 giugno 2005 del Consiglio di Stato (n. 3106) che annulla la licenza edilizia 4 marzo 2005 rilasciata dal municipio di RI 1 alla CO 1 per ampliare l'area destinata agli attendamenti a permanenza prolungata;

la decisione 21 giugno 2005 del Consiglio di Stato (n. 3106) che annulla la licenza edilizia 4 marzo 2005 rilasciata dal municipio di RI 1 alla CO 1 per ampliare l'area destinata agli attendamenti a permanenza prolungata; viste le risposte:

viste le risposte: - 16 agosto 2005 del Dipartimento del territorio;

- 16 agosto 2005 del Dipartimento del territorio; - 17 agosto 2005 del Consiglio di Stato;

- 17 agosto 2005 del Consiglio di Stato; - 8 settembre 2005 della CO 1;

- 8 settembre 2005 della CO 1; preso atto della replica 3 ottobre 2005 del ricorrente e delle dupliche:

preso atto della replica 3 ottobre 2005 del ricorrente e delle dupliche: - 6 ottobre 2005 della CO 1;

- 6 ottobre 2005 della CO 1; - 12 ottobre 2005 del Consiglio di Stato;

- 12 ottobre 2005 del Consiglio di Stato; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto che il 5 ottobre 2005 la CO 1 ha chiesto al municipio di RI 1 il permesso di aggiungere 33 nuovi stalli all'area destinata agli attendamenti a permanenza prolungata del campeggio di cui è titolare alla foce della M__________;

che il 5 ottobre 2005 la CO 1 ha chiesto al municipio di RI 1 il permesso di aggiungere 33 nuovi stalli all'area destinata agli attendamenti a permanenza prolungata del campeggio di cui è titolare alla foce della M__________; che alla domanda si è opposto il Dipartimento del territorio, rilevando che l'intervento esigeva un preventivo adeguamento della pianificazione, poiché riguardava un fondo situato fuori della zona edificabile;

che alla domanda si è opposto il Dipartimento del territorio, rilevando che l'intervento esigeva un preventivo adeguamento della pianificazione, poiché riguardava un fondo situato fuori della zona edificabile; che, disattendendo il preavviso negativo del Dipartimento del territorio, il 4 marzo 2005 il municipio ha rilasciato alla CO 1 la licenza richiesta;

che, disattendendo il preavviso negativo del Dipartimento del territorio, il 4 marzo 2005 il municipio ha rilasciato alla CO 1 la licenza richiesta; che con giudizio 21 giugno 2005 il Consiglio di Stato ha annullato il provvedimento, accogliendo l'impugnativa contro di esso inoltrata dal Dipartimento del territorio e rinviando gli atti al municipio affinché respingesse la domanda di costruzione;

che con giudizio 21 giugno 2005 il Consiglio di Stato ha annullato il provvedimento, accogliendo l'impugnativa contro di esso inoltrata dal Dipartimento del territorio e rinviando gli atti al municipio affinché respingesse la domanda di costruzione; che contro il predetto giudizio il comune di RI 1 insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando il ripristino della licenza rilasciata alla CO 1;

che contro il predetto giudizio il comune di RI 1 insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando il ripristino della licenza rilasciata alla CO 1; che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dal Dipartimento del territorio, mentre la CO 1 ne sollecita l'accoglimento;

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dal Dipartimento del territorio, mentre la CO 1 ne sollecita l'accoglimento; che in sede di replica e di duplica le parti si sono sostanzialmente confermate nelle precedenti tesi e domande di giudizio;

che in sede di replica e di duplica le parti si sono sostanzialmente confermate nelle precedenti tesi e domande di giudizio; considerato, in diritto

considerato, in diritto che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 cpv. 1 LE;

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 cpv. 1 LE; che l’art. 21 cpv. 2 LE legittima il comune ad impugnare davanti al Tribunale cantonale amministrativo i giudizi emanati dal Consiglio di Stato in applicazione della stessa legge;

che l’art. 21 cpv. 2 LE legittima il comune ad impugnare davanti al Tribunale cantonale amministrativo i giudizi emanati dal Consiglio di Stato in applicazione della stessa legge; che, di regola, i ricorsi inoltrati dal comune a questo tribunale in materia edilizia sono rivolti contro giudizi del Consiglio di Stato favorevoli all'istante in licenza, poiché autorizzano interventi edilizi ai quali il comune si oppone;

che, di regola, i ricorsi inoltrati dal comune a questo tribunale in materia edilizia sono rivolti contro giudizi del Consiglio di Stato favorevoli all'istante in licenza, poiché autorizzano interventi edilizi ai quali il comune si oppone; che la LE non impedisce comunque ai comuni di impugnare davanti al Tribunale cantonale amministrativo anche i giudizi del Consiglio di Stato, che annullano decisioni del municipio favorevoli all'istante in licenza (ricorsi ad adiuvandum );

che la LE non impedisce comunque ai comuni di impugnare davanti al Tribunale cantonale amministrativo anche i giudizi del Consiglio di Stato, che annullano decisioni del municipio favorevoli all'istante in licenza (ricorsi ad adiuvandum ); che simili ricorsi presuppongono tuttavia che il giudizio del Consiglio di Stato venga impugnato anche dal diretto interessato, che si vede annullare il permesso di costruzione rilasciatogli dal municipio;

che simili ricorsi presuppongono tuttavia che il giudizio del Consiglio di Stato venga impugnato anche dal diretto interessato, che si vede annullare il permesso di costruzione rilasciatogli dal municipio; che, in effetti, qualora il beneficiario della licenza non insorga a tutela dei suoi interessi davanti a questo tribunale, chiedendo il ripristino del permesso di costruzione rilasciatogli dal municipio, il giudizio con cui il Consiglio di Stato glielo annulla cresce in giudicato formale nei suoi confronti;

che, in effetti, qualora il beneficiario della licenza non insorga a tutela dei suoi interessi davanti a questo tribunale, chiedendo il ripristino del permesso di costruzione rilasciatogli dal municipio, il giudizio con cui il Consiglio di Stato glielo annulla cresce in giudicato formale nei suoi confronti; che in questi casi, il ricorso del comune diventa privo d'oggetto, poiché il beneficiario del permesso annullato dal Consiglio di Stato, accettando il giudizio a lui sfavorevole, dimostra per atti concludenti di rinunciare all'intervento edilizio oggetto della domanda di costruzione;

che in questi casi, il ricorso del comune diventa privo d'oggetto, poiché il beneficiario del permesso annullato dal Consiglio di Stato, accettando il giudizio a lui sfavorevole, dimostra per atti concludenti di rinunciare all'intervento edilizio oggetto della domanda di costruzione; che, nell'evenienza concreta, la CO 1 ha rinunciato a dedurre davanti a questo tribunale il giudizio con cui il Consiglio di Stato ha annullato la licenza edilizia 4 marzo 2005 rilasciatale dal municipio in contrasto con il preavviso negativo del Dipartimento del territorio;

che, nell'evenienza concreta, la CO 1 ha rinunciato a dedurre davanti a questo tribunale il giudizio con cui il Consiglio di Stato ha annullato la licenza edilizia 4 marzo 2005 rilasciatale dal municipio in contrasto con il preavviso negativo del Dipartimento del territorio; che, non essendo stato tempestivamente impugnato davanti al Tribunale cantonale amministrativo dalla diretta interessata, il giudizio governativo è cresciuto in giudicato nei confronti della CO 1, beneficiaria della licenza annullata;

che, non essendo stato tempestivamente impugnato davanti al Tribunale cantonale amministrativo dalla diretta interessata, il giudizio governativo è cresciuto in giudicato nei confronti della CO 1, beneficiaria della licenza annullata; che, adagiandosi al giudizio ad essa sfavorevole, la CO 1 ha in definitiva dimostrato per atti concludenti di rinunciare all'intervento;

che, adagiandosi al giudizio ad essa sfavorevole, la CO 1 ha in definitiva dimostrato per atti concludenti di rinunciare all'intervento; che il ricorso del comune va quindi dichiarato privo d'oggetto;

che il ricorso del comune va quindi dichiarato privo d'oggetto; che irrilevante è il fatto che la CO 1 abbia aderito al ricorso del comune, chiedendone l'accoglimento; la procedura amministrativa non conosce in effetti l'istituto del ricorso adesivo;

che irrilevante è il fatto che la CO 1 abbia aderito al ricorso del comune, chiedendone l'accoglimento; la procedura amministrativa non conosce in effetti l'istituto del ricorso adesivo; che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia. che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 21 LE; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

visti gli art. 21 LE; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è privo d'oggetto.

1. Il ricorso è privo d'oggetto. 2. Non si preleva tassa di giustizia.

2. Non si preleva tassa di giustizia. 3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: ; a;. ;

; a;

a;.

. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati 1. CO 1 1 rappr. da: RA 1 2. CO 2 3. CO 3 1. CO 1

1. CO 1 1 rappr. da: RA 1

1 rappr. da: RA 1 2. CO 2

2. CO 2 3. CO 3

3. CO 3 Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario