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Incarto n. 52.2002.380 Lugano 26 novembre 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Werner Walser segretario: Leopoldo Crivelli statuendo sul ricorso 1. ottobre 2002 della __________ patr. dall'avv. __________ contro la decisione 13 settembre 2002 del municipio di __________ che aggiudica alla ditta __________ la fornitura di un veicolo cat. B con lama neve e spandi-sale; viste le risposte: - 23 ottobre 2002 della ditta __________; - 25 ottobre 2002 del municipio di __________; preso atto della replica 8 novembre 2002 e delle dupliche: - 20 novembre 2002 del municipio di __________; - 21 novembre 2002 della ditta __________; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto A. Il 26 giugno 2002 il municipio di __________ ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb, per la fornitura di sette veicoli, fra cui un "veicolo comunale cat. B, lama neve e spandi-sale", dotato di motore a diesel, con una potenza minima di 85 kW. Il bando di concorso stabiliva che la fornitura sarebbe stata aggiudicata secondo i seguenti criteri e fattori di ponderazione: - prezzo 40% - caratteristiche tecniche 30% - garanzie 15% - disponibilità e ubicazione del servizio di manutenzione e riparazione 10% - termine di consegna 5% B. Al concorso hanno preso parte quattro ditte, fra cui la __________, che ha offerto un veicolo __________, con motore diesel Iveco 8140 43 B con una potenza di 78 kW. Valutate le offerte pervenutegli, l'UT comunale ha allestito la seguente classifica: Ditta prezzo prezzo tecnica garanzie ubicazione termini totale __________ 137'728.00 4 3 1.35 0.9 0.45 9.70 __________ 149'865.30 2 2.7 1.35 1.0 0.45 7.50 __________ 151'086.70 2 2.4 1.50 1.0 0.50 7.40 __________ 149'865.30 2 2.7 1.35 0.7 0.45 7.20 __________ 151'086.70 2 2.4 1.50 0.8 0.50 7.20 __________ 159'064.00 0.8 2.7 1.35 1.0 0.45 6.30 __________ 159'064.00 0.8 2.7 1.35 0.7 0.45 6.00 Preso atto di questa graduatoria, il 13 settembre 2002 il municipio ha deliberato la fornitura alla ditta __________. C. Contro la predetta risoluzione la ditta __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento. Eccepita la carenza di motivazione del provvedimento di aggiudicazione, l'insorgente ha in sostanza rilevato che il veicolo proposto dalla __________ non rispetta le prescrizioni per la limitazione dei gas e delle particelle inquinanti previste dalla normativa europea n. 88/77/EWG nella versione n. 1999/96/EG (Euro 3), imposte dall'allegato 5 cifra 211 dell'ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali. D. Il municipio e l'aggiudicataria hanno chiesto il rigetto dell'impugnativa, contestando in dettaglio le tesi della ricorrente. L'autorità comunale ha in particolare rilevato che il veicolo offerto dalla ricorrente ha una potenza inferiore a quella minima richiesta dal capitolato (78 invece di 85 kW). E. Della replica e delle dupliche si dirà per quanto necessario nei seguenti considerandi. Considerato, in diritto 1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb. La legittimazione attiva della ricorrente è certa. Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine. Il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm). 2. La legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2002 disciplina in maniera trasparente la procedura per l'aggiudicazione di ogni genere di commesse pubbliche (art. 1 lett. a LCPubb), garantendo la parità di trattamento tra tutti gli offerenti nonché un'aggiudicazione imparziale a pari qualità (art. 1 lett. c LCPubb). Il conseguimento di quest'ultimo postulato presuppone che l'aggiudicazione abbia luogo sulla base delle condizioni di gara fissate dal bando di concorso, che vincolano tanto il committente, quanto i concorrenti. Offerte che si scostano dalle condizioni preventivamente stabilite non possono dunque essere prese in considerazione (STA 2.07.2002 in re A.SA). L'aggiudicazione ad offerte difformi costituisce in effetti una palese violazione del principio della parità di trattamento (STA 25.09.2002 in re V.SA). 3. In concreto, il bando di concorso ed il capitolato d'appalto stabilivano chiaramente che il motore dei veicoli offerti disponesse di una potenza minima di 85 kW. La ricorrente ha proposto un veicolo munito di un motore di 78 kW. Non raggiungendo la potenza minima prescritta, l'offerta non è conforme alle esigenze fissate dalle prescrizioni di gara. Non può quindi entrare in considerazione ai fini dell'aggiudicazione. Già per questo motivo l'impugnativa non può essere accolta. Irrilevante è il fatto che il municipio se ne sia accorto soltanto ora, eccependo difformità con la risposta al ricorso. Il fatto che non abbia estromesso l'offerta prima dell'aggiudicazione non gli impedisce di rilevare il difetto in questa sede. Le contestazioni sollevate in sede di replica dalla ricorrente, a proposito di questa esigenza del capitolato, vanno respinte siccome tardive (art. 38 cpv. 3 LCPubb) e prive di fondamento. Se la ricorrente non condivideva la prescrizione di gara relativa alla potenza del motore, avrebbe dovuto impugnare tempestivamente il bando di concorso. 4. Sulla scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va quindi respinto senza che occorra esaminare l'eccezione di carenza di motivazione dell'atto di aggiudicazione. Eccezione, che andrebbe respinta, perché l'offerta - difforme - non può comunque conseguire l'aggiudicazione. La tassa di giustizia e le ripetibili, commisurate al valore della commessa, ma mitigate dal fatto che il municipio ha addotto soltanto ora il motivo di rigetto dell'impugnativa, sono poste a carico della ricorrente. Per questi motivi, visti gli art. 1, 36, 38 LCPubb; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. La tassa di giustizia di fr. 600.- è a carico della ricorrente, che rifonderà fr. 600.- al comune di __________. 3. Intimazione a: ____________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Incarto n. 52.2002.380 Incarto n. 52.2002.380

Incarto n. 52.2002.380 Lugano 26 novembre 2002 Lugano

Lugano 26 novembre 2002

26 novembre 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Werner Walser Lorenzo Anastasi, presidente,

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Werner Walser

Stefano Bernasconi, Werner Walser segretario: segretario:

segretario: Leopoldo Crivelli Leopoldo Crivelli

Leopoldo Crivelli statuendo sul ricorso 1. ottobre 2002 della

statuendo sul ricorso 1. ottobre 2002 della __________ patr. dall'avv. __________ __________

__________ patr. dall'avv. __________

patr. dall'avv. __________ contro contro

contro la decisione 13 settembre 2002 del municipio di __________ che aggiudica alla ditta __________ la fornitura di un veicolo cat. B con lama neve e spandi-sale; la decisione 13 settembre 2002 del municipio di __________ che aggiudica alla ditta __________ la fornitura di un veicolo cat. B con lama neve e spandi-sale;

la decisione 13 settembre 2002 del municipio di __________ che aggiudica alla ditta __________ la fornitura di un veicolo cat. B con lama neve e spandi-sale; viste le risposte:

viste le risposte: - 23 ottobre 2002 della ditta __________;

- 23 ottobre 2002 della ditta __________; - 25 ottobre 2002 del municipio di __________;

- 25 ottobre 2002 del municipio di __________; preso atto della replica 8 novembre 2002 e delle dupliche:

preso atto della replica 8 novembre 2002 e delle dupliche: - 20 novembre 2002 del municipio di __________;

- 20 novembre 2002 del municipio di __________; - 21 novembre 2002 della ditta __________;

- 21 novembre 2002 della ditta __________; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto A. Il 26 giugno 2002 il municipio di __________ ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb, per la fornitura di sette veicoli, fra cui un "veicolo comunale cat. B, lama neve e spandi-sale", dotato di motore a diesel, con una potenza minima di 85 kW.

A. Il 26 giugno 2002 il municipio di __________ ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb, per la fornitura di sette veicoli, fra cui un "veicolo comunale cat. B, lama neve e spandi-sale", dotato di motore a diesel, con una potenza minima di 85 kW. Il bando di concorso stabiliva che la fornitura sarebbe stata aggiudicata secondo i seguenti criteri e fattori di ponderazione:

Il bando di concorso stabiliva che la fornitura sarebbe stata aggiudicata secondo i seguenti criteri e fattori di ponderazione: - prezzo 40%

- prezzo 40% - caratteristiche tecniche 30%

- caratteristiche tecniche 30% - garanzie 15%

- garanzie 15% - disponibilità e ubicazione del servizio

- disponibilità e ubicazione del servizio di manutenzione e riparazione 10%

di manutenzione e riparazione 10% - termine di consegna 5%

- termine di consegna 5% B. Al concorso hanno preso parte quattro ditte, fra cui la __________, che ha offerto un veicolo __________, con motore diesel Iveco 8140 43 B con una potenza di 78 kW.

B. Al concorso hanno preso parte quattro ditte, fra cui la __________, che ha offerto un veicolo __________, con motore diesel Iveco 8140 43 B con una potenza di 78 kW. Valutate le offerte pervenutegli, l'UT comunale ha allestito la seguente classifica:

Valutate le offerte pervenutegli, l'UT comunale ha allestito la seguente classifica: Ditta Ditta

Ditta prezzo prezzo

prezzo prezzo prezzo

prezzo tecnica tecnica

tecnica garanzie garanzie

garanzie ubicazione ubicazione

ubicazione termini termini

termini totale totale

totale __________ __________

__________ 137'728.00 137'728.00

137'728.00 4 4

4 3 3

3 1.35 1.35

1.35 0.9 0.9

0.9 0.45 0.45

0.45 9.70 9.70

9.70 __________ __________

__________ 149'865.30 149'865.30

149'865.30 2 2

2 2.7 2.7

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1.0 0.45 0.45

0.45 7.50 7.50

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__________ 151'086.70 151'086.70

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2.4 1.50 1.50

1.50 1.0 1.0

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__________ 149'865.30 149'865.30

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__________ 151'086.70 151'086.70

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2 2.4 2.4

2.4 1.50 1.50

1.50 0.8 0.8

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__________ 159'064.00 159'064.00

159'064.00 0.8 0.8

0.8 2.7 2.7

2.7 1.35 1.35

1.35 1.0 1.0

1.0 0.45 0.45

0.45 6.30 6.30

6.30 __________ __________

__________ 159'064.00 159'064.00

159'064.00 0.8 0.8

0.8 2.7 2.7

2.7 1.35 1.35

1.35 0.7 0.7

0.7 0.45 0.45

0.45 6.00 6.00

6.00 Preso atto di questa graduatoria, il 13 settembre 2002 il municipio ha deliberato la fornitura alla ditta __________.

Preso atto di questa graduatoria, il 13 settembre 2002 il municipio ha deliberato la fornitura alla ditta __________. C. Contro la predetta risoluzione la ditta __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento.

C. Contro la predetta risoluzione la ditta __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento. Eccepita la carenza di motivazione del provvedimento di aggiudicazione, l'insorgente ha in sostanza rilevato che il veicolo proposto dalla __________ non rispetta le prescrizioni per la limitazione dei gas e delle particelle inquinanti previste dalla normativa europea n. 88/77/EWG nella versione n. 1999/96/EG (Euro 3), imposte dall'allegato 5 cifra 211 dell'ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali.

Eccepita la carenza di motivazione del provvedimento di aggiudicazione, l'insorgente ha in sostanza rilevato che il veicolo proposto dalla __________ non rispetta le prescrizioni per la limitazione dei gas e delle particelle inquinanti previste dalla normativa europea n. 88/77/EWG nella versione n. 1999/96/EG (Euro 3), imposte dall'allegato 5 cifra 211 dell'ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali. D. Il municipio e l'aggiudicataria hanno chiesto il rigetto dell'impugnativa, contestando in dettaglio le tesi della ricorrente.

D. Il municipio e l'aggiudicataria hanno chiesto il rigetto dell'impugnativa, contestando in dettaglio le tesi della ricorrente. L'autorità comunale ha in particolare rilevato che il veicolo offerto dalla ricorrente ha una potenza inferiore a quella minima richiesta dal capitolato (78 invece di 85 kW).

L'autorità comunale ha in particolare rilevato che il veicolo offerto dalla ricorrente ha una potenza inferiore a quella minima richiesta dal capitolato (78 invece di 85 kW). E. Della replica e delle dupliche si dirà per quanto necessario nei seguenti considerandi.

E. Della replica e delle dupliche si dirà per quanto necessario nei seguenti considerandi. Considerato, in diritto

Considerato, in diritto 1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb. La legittimazione attiva della ricorrente è certa. Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine.

1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb. La legittimazione attiva della ricorrente è certa. Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine. Il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm).

Il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm). 2. La legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2002 disciplina in maniera trasparente la procedura per l'aggiudicazione di ogni genere di commesse pubbliche (art. 1 lett. a LCPubb), garantendo la parità di trattamento tra tutti gli offerenti nonché un'aggiudicazione imparziale a pari qualità (art. 1 lett. c LCPubb). Il conseguimento di quest'ultimo postulato presuppone che l'aggiudicazione abbia luogo sulla base delle condizioni di gara fissate dal bando di concorso, che vincolano tanto il committente, quanto i concorrenti. Offerte che si scostano dalle condizioni preventivamente stabilite non possono dunque essere prese in considerazione (STA 2.07.2002 in re A.SA). L'aggiudicazione ad offerte difformi costituisce in effetti una palese violazione del principio della parità di trattamento (STA 25.09.2002 in re V.SA).

2. La legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2002 disciplina in maniera trasparente la procedura per l'aggiudicazione di ogni genere di commesse pubbliche (art. 1 lett. a LCPubb), garantendo la parità di trattamento tra tutti gli offerenti nonché un'aggiudicazione imparziale a pari qualità (art. 1 lett. c LCPubb). Il conseguimento di quest'ultimo postulato presuppone che l'aggiudicazione abbia luogo sulla base delle condizioni di gara fissate dal bando di concorso, che vincolano tanto il committente, quanto i concorrenti. Offerte che si scostano dalle condizioni preventivamente stabilite non possono dunque essere prese in considerazione (STA 2.07.2002 in re A.SA). L'aggiudicazione ad offerte difformi costituisce in effetti una palese violazione del principio della parità di trattamento (STA 25.09.2002 in re V.SA). 3. In concreto, il bando di concorso ed il capitolato d'appalto stabilivano chiaramente che il motore dei veicoli offerti disponesse di una potenza minima di 85 kW.

3. In concreto, il bando di concorso ed il capitolato d'appalto stabilivano chiaramente che il motore dei veicoli offerti disponesse di una potenza minima di 85 kW. La ricorrente ha proposto un veicolo munito di un motore di 78 kW. Non raggiungendo la potenza minima prescritta, l'offerta non è conforme alle esigenze fissate dalle prescrizioni di gara. Non può quindi entrare in considerazione ai fini dell'aggiudicazione. Già per questo motivo l'impugnativa non può essere accolta.

La ricorrente ha proposto un veicolo munito di un motore di 78 kW. Non raggiungendo la potenza minima prescritta, l'offerta non è conforme alle esigenze fissate dalle prescrizioni di gara. Non può quindi entrare in considerazione ai fini dell'aggiudicazione. Già per questo motivo l'impugnativa non può essere accolta. Irrilevante è il fatto che il municipio se ne sia accorto soltanto ora, eccependo difformità con la risposta al ricorso. Il fatto che non abbia estromesso l'offerta prima dell'aggiudicazione non gli impedisce di rilevare il difetto in questa sede.

Irrilevante è il fatto che il municipio se ne sia accorto soltanto ora, eccependo difformità con la risposta al ricorso. Il fatto che non abbia estromesso l'offerta prima dell'aggiudicazione non gli impedisce di rilevare il difetto in questa sede. Le contestazioni sollevate in sede di replica dalla ricorrente, a proposito di questa esigenza del capitolato, vanno respinte siccome tardive (art. 38 cpv. 3 LCPubb) e prive di fondamento.

Le contestazioni sollevate in sede di replica dalla ricorrente, a proposito di questa esigenza del capitolato, vanno respinte siccome tardive (art. 38 cpv. 3 LCPubb) e prive di fondamento. Se la ricorrente non condivideva la prescrizione di gara relativa alla potenza del motore, avrebbe dovuto impugnare tempestivamente il bando di concorso.

Se la ricorrente non condivideva la prescrizione di gara relativa alla potenza del motore, avrebbe dovuto impugnare tempestivamente il bando di concorso. 4. Sulla scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va quindi respinto senza che occorra esaminare l'eccezione di carenza di motivazione dell'atto di aggiudicazione. Eccezione, che andrebbe respinta, perché l'offerta - difforme - non può comunque conseguire l'aggiudicazione.

4. Sulla scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va quindi respinto senza che occorra esaminare l'eccezione di carenza di motivazione dell'atto di aggiudicazione. Eccezione, che andrebbe respinta, perché l'offerta - difforme - non può comunque conseguire l'aggiudicazione. La tassa di giustizia e le ripetibili, commisurate al valore della commessa, ma mitigate dal fatto che il municipio ha addotto soltanto ora il motivo di rigetto dell'impugnativa, sono poste a carico della ricorrente.

La tassa di giustizia e le ripetibili, commisurate al valore della commessa, ma mitigate dal fatto che il municipio ha addotto soltanto ora il motivo di rigetto dell'impugnativa, sono poste a carico della ricorrente. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 1, 36, 38 LCPubb; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm;

visti gli art. 1, 36, 38 LCPubb; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è respinto.

1. Il ricorso è respinto. 2. La tassa di giustizia di fr. 600.- è a carico della ricorrente, che rifonderà fr. 600.- al comune di __________.

2. La tassa di giustizia di fr. 600.- è a carico della ricorrente, che rifonderà fr. 600.- al comune di __________. 3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: ____________ ____________

____________ Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario