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Visita ufficiale in Svezia per il consigliere federale Guy Parmelin: il ministro della difesa si trova oggi e domani a Stoccolma dove incontrerà il suo omologo svedese Peter Hultqvist.
I colloqui saranno incentrati sulla sicurezza. Parmelin spiegherà anche come la Confederazione intenda acquistare nuovi jet da combattimento, dopo il rifiuto popolare dei Gripen.
Parmelin e Hultqvist si sono conosciuti alla recente Conferenza di Monaco sulla sicurezza. Ed è stato proprio nella città bavarese che il ministro svedese ha invitato a Stoccolma il consigliere federale, indica il Dipartimento federale della difesa (DDPS) in una nota. Per Parmelin, eletto in dicembre, si tratta della prima visita ufficiale all'estero.
Nella nota il DDPS spiega che Svezia e Svizzera "sono partner importanti in alcune questioni multilaterali riguardanti la sicurezza (per es. disarmo) e mantengono stretti contatti nell'ambito della cooperazione per l'istruzione militare, degli impieghi e dell'armamento". Per quel che concerne il materiale bellico, gli scambi concernono in particolare i carri armati da combattimento Leopard 2, i carri armati granatieri 2000 e i Piranha.
Parmelin approfitterà dell'occasione per illustrare all'omologo svedese la procedura svizzera per l'acquisizione di un nuovo jet da combattimento. Il primo progetto, l'acquisto degli aerei Gripen prodotti proprio dalla Svezia, era stato bocciato dal popolo nel 2014.
SDA-ATS