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Diciannove stagioni in Nhl sono decisamente abbastanza. E così, a quarant'anni, nonostante un contratto valido sino al 2022, Roberto Luongo appende i gambali al chiodo. Anzi, a un cavo (vedi, più in basso, il suo annuncio su Twitter). Lui che con la maglia del Canada ha vinto due titoli olimpici (Vancouver 2010 e Sochi 2014) e altrettanti ai Mondiali (nel 2003 in Finlandia e nel 2004 in Repubblica Ceca), e che nel campionato più bello del mondo – la National hockey league – è stato battuto soltanto dai leggendari Martin Brodeur e Patrick Roy nella graduatoria delle partite vinte (489). Brodeur che, tra l'altro, è l'unico portiere nella storia del campionato professionistico nordamericano ad aver compiuto più parate di lui.
Dopo il debutto nel 1999 con la maglia dei New York Islanders, il nativo di Montreal si è trasferito in Florida per cinque stagioni per poi giocare otto stagioni a Vancouver, prima di tornare ai Panthers. Dove, nelle ultime due stagioni, è stato compagno di squadra del ventiduenne attaccante solettese Denis Malgin.