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La popolazione e con essa i lavoratori invecchiano. Ma le imprese elvetiche non sono pronte per questa evoluzione demografica.
Dai dati di un'indagine condotta dall'istituto Adecco in otto paesi europei emerge che in questo settore la Svizzera si piazza in penultima posizione.
Il 60% delle imprese interrogate non conosce la struttura dell'età della propria forza lavoro e il 50% non ha previsto nessuna misura per far fronte all'evoluzione demografica, si legge nello studio presentato martedì a Zurigo dall'istituto di ricerca Adecco.
L'Istituto ha sondato 4000 imprese europee in otto paesi (Regno unito, Francia, Italia, Spagna, Germania, Belgio, Olanda e Svizzera). Per la Confederazione, dove sono state interrogate 500 società, i risultati non sono certo rallegranti: si trova infatti in penultima posizione, davanti alla Francia.
I paesi meglio attrezzati in vista dell'invecchiamento della forza lavoro sono il Regno unito e l'Italia. Nonostante il penultimo posto in classifica, rivela lo studio, le imprese elvetiche non sono tuttavia molto distanti dai risultati dei loro concorrenti europei.
Formazione professionale
Poche imprese offrono ai loro dipendenti la possibilità di organizzare la propria carriera professionale.
Inoltre, le proposte di formazione continua spesso sono standardizzate e non tengono conto dei bisogni individuali dei singoli lavoratori. Anche la gestione della salute degli impiegati deve essere migliorata: poche ditte offrono programmi di prevenzione che vanno oltre a quelli obbligatori.
Gli autori dello studio ritengono che le imprese trarrebbero benefici migliorando l'atteggiamento nei confronti dell'invecchiamento della propria forza lavoro. Così facendo, affermano, la produttività potrebbe aumentare anche del 20%.
Importante sfida per il futuro
Malgrado si facciano trovare impreparate, le imprese elvetiche sono generalmente consapevoli dell'evoluzione demografica.
Esse ritengono infatti che l'affrontare l'invecchiamento della popolazione rappresenti la loro sfida maggiore. Negli altri otto paesi questa sfida si situa solo al secondo posto.
D'altronde, è fondamentale premunirsi al più presto nei confronti di questo fenomeno: lo studio dell'Istituto Adecco rivela infatti che a partire dal 2010 la maggioranza della manodopera avrà più di 40 anni. La popolazione attiva tra i 50 ed i 64 anni aumenterà di un terzo entro il 2020.
L'Istituto Adecco, con sede a Londra, è stato fondato nell'ottobre 2006. È presieduto da Wolfgang Clement, ex ministro dell'economia e del lavoro del governo tedesco dal 2002 al 2005.
swissinfo e agenzie
In breve
Lo scorso anno l'Ufficio federale di statistica ha presentato uno studio sull'invecchiamento della popolazione.
Secondo la probabile evoluzione demografica, il numero di decessi supererà quello delle nascite a partire dal 2025.
Nel 2050 una persona su quattro in Svizzera potrebbe avere più di 64 anni.
Adecco
Nato nel 1996 dalla fusione della società francese Ecco e di quella svizzera Adia, Adecco è il leader mondiale nella gestione delle risorse umane e del lavoro temporaneo. La sua sede è a Chessex, nel canton Vaud.
Il gruppo è presente in 70 paesi con 6700 filiali e impiega oltre 35'000 persone.
L'istituto Adecco è stato creato nell'autunno del 2006. La sua sede è a Londra ed è finanziato dal gruppo vodese Adecco.