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A sorpresa c'è un nuovo candidato, in Germania, per la presidenza dell'Unione cristiano democratica (Cdu): il presidente della Commissione esteri al Bundestag Norbert Roettgen. Lo scrive il Rheinische Post.
Fino ad ora, dopo il terremoto nel partito innescato dal caso Turingia che ha indotto Annegret Kramp-Karrenbauer ad annunciare un passo indietro, si era parlato sempre solo di tre candidature: l'avvocato finanziario Friedrich Merz, il ministro della sanità Jens Spahn e il ministro presidente della Vestfalia Armin Laschet.
"La situazione è così seria che ne va del futuro della Cdu e dunque della stabilità della Germania", ha affermato il deputato, che è stato ministro dell'ambiente fra il 2009 e il 2012. Quella di Roettgen, che oggi intende parlare alla stampa a Berlino, è la prima candidatura ufficiale per la presidenza della Cdu e dunque alla corsa per la cancelleria, nel post Angela Merkel.
Roettgen, 54 anni, proviene come gli altri tre possibili candidati dal Nordreno-Vestfalia. Nel suo attuale incarico è rimasto molto presente sul dibattito internazionale, ma le sue sorti, nella politica interna al partito, furono fortemente compromesse in seguito alla sconfitta elettorale nel suo Land, dove si presentò per diventare presidente e perse contro la socialdemocratica Hannelore Kraft, nel 2012.
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