Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01246.jsonl.gz/208

Il montone era morto su un pascolo e il suo proprietario ha deciso di restituire il cadavere al suo ciclo naturale.
Cosa che però è vietata dalla legge.
ZURIGO - Risolto il mistero dell'ovino decapitato e con il ventre squarciato ritrovato in un bosco a Hochfelden sabato (ZH): si tratta di un montone - e non di una capra pigmea come inizialmente ritenuto - deceduto di morte naturale.
La polizia cantonale ha confermato oggi all'agenzia Keystone-ATS quanto riportato dal portale 20minuten.ch, ossia che l'animale è morto su un pascolo e che il proprietario ha voluto restituire il cadavere al suo ciclo naturale. Ma smaltire in tal modo il corpo di un animale è vietato e la persona in questione si è resa colpevole di violazione della Legge sulle epizoozie.