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Dopo una discussione di un’ora con la più giovane Consigliera federale di 35 anni Ruth Metzler, i giovani hanno discusso in gruppi di lavoro dei diversi aspetti del tema «comunicazione». All’insegna del motto la Sessione dei giovani è stata trasmessa in diretta in internet. Inoltre, alla Sessione dei giovani sono anche rappresentati gli Svizzeri all’estero.
I giovani hanno chiesto l’introduzione di lezioni di informatica a partire dal quinto anno della scuola obbligatoria attraverso una petizione. Inoltre, hanno chiesto al Consiglio federale di preparare una piattaforma informatica in internet, in modo che i giovani possono familiarizzare con la vita politica della Svizzera cosicché venga incoraggiata la partecipazione.
«La Sessione dei giovani deve far vedere al mondo (politico) degli adulti che – contrariamente agli stereotipi – ci sono anche dei giovani che si interessano alla politica»
— Mirjam, parteci-pante
«La Sessione dei giovani dovrà avere un posto di primissimo piano all’interno della scena politica, deve venire considerata di più dai politici, visto che dà la parola alla gioventù – una voce che si fa sentire!»
— Sebastien, partecipante
Tra le richieste della Sessione dei giovani c’era nuovamente la lotta alla xenofobia attraverso campagne informative «innovative», il diritto di voto e il diritto elettorale per stranieri domiciliati, degli incontri con altri giovani europei, un congresso della gioventù mondiale e l’abolizione del servizio militare in favore di un servizio comunitario per entrambi i sessi.