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L'etichetta discografica debutterà al Nasdaq. La quotazione è prevista per il 2 giugno. Attesi 1,82 miliardi di dollari.
Warner Music Group - una delle più grandi etichette discografiche al mondo, assieme a Universal Music Group e Sony Music - è pronta a quotarsi in borsa. Il lancio avverrà al Nasdaq di New York, probabilmente il 2 giugno, con un'offerta pubblica iniziale (IPO) di 70 milioni di azioni, ad un prezzo fissato tra 23 e 26 dollari. Secondo le proprie previsioni, Warner dovrebbe raccogliere circa 1,82 miliardi di dollari.
Le azioni saranno vendute da Access Industries, multinazionale del miliardario Leonard Blavatnik che, dal 2016, controlla Warner Music Group. I sottoscrittori principali che gestiranno l'emissione delle nuove azioni sono Morgan Stanley, Credit Suisse e Goldman Sachs.
Il colosso dell'industria musicale aveva in programma la quotazione lo scorso febbraio, ma - a causa delle incertezze dettate dalla pandemia di COVID-19 - l'IPO era stato rimandato.
In questo momento, il valore di Warner Music Group è di circa 13 miliardi di dollari. Nel 2019, l'azienda ha registrato una cifra d'affari di 4,48 miliardi di dollari e un utile di 258 milioni di dollari.