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Svizzera, 20 settembre 2021
Nuova legge sul CO2, niente nuove tasse ma aumentano quelle già esistenti
Venerdì Simonetta Sommaruga ha presentato i contorni della nuova versione della legge sul CO2 dopo il "no" popolare del 13 giugno scorso. Nessuna nuova tassa, ma incentivi e sussidi dovrebbero aiutare a promuovere la protezione del clima. Inoltre le tasse già esistenti saranno aumentate in linea con le regole dell'attuale legge sul CO2. Questo potrebbe portare a prezzi più alti per l'olio da riscaldamento e la benzina.
Il capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (Detec) si attiene all'attuale obiettivo climatico, come riporta il "Tages-Anzeiger": entro il 2030, la Svizzera deve dimezzare le emissioni di CO2 rispetto al 1990. Finora, metà di questo obiettivo è stato raggiunto. La nuova legge sul CO2
sarà pronta entro la fine dell'anno e sarà poi messa in consultazione.
La nuova strategia è "poco ispirata, ingenua e triste", dice l'attivista per il clima Lorenz Obrist sulle colonne del foglio zurighese. È un errore fare affidamento sulla legge esistente sul CO2. La piazza finanziaria e le grandi imprese industriali devono essere ritenuti responsabili, sostiene l'attivista.
Le prime reazioni dei partiti politici sono per lo più positive. L'UDC, che ha fatto pendere l'ago della bilancia nel voto di giugno, sembra anch'egli approvare la direzione proposta. "Dubito però che il parlamento si atterrà alla nuova legge e proporrà comunque nuove tasse", dice il consigliere nazionale Christian Imark (UDC/SO).