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BERNA - I rifugiati che si recano nel loro Paese di origine dovrebbero perdere il diritto di asilo in Svizzera. Il Parlamento vuole un giro di vite in questo senso, ma a differenza del Consiglio nazionale, gli Stati vogliono mantenere alcune eccezioni. I senatori hanno quindi mantenuto questa divergenza con la Camera del popolo nella revisione della legge sugli stranieri e sull'integrazione. Ai rifugiati riconosciuti è già vietato recarsi nel Paese d'origine o di provenienza. Con la revisione, questa disposizione dovrebbe essere iscritta nella legge; le autorità non dovranno più dimostrare che il rifugiato ha violato le regole.
Le Camere si sono già accordate per quanto riguarda i viaggi nei Paesi confinanti col paese di origine dei rifugiati, per evitare per esempio che cittadini eritrei attraversino l'Etiopia per tornare a casa. Stando alla revisione, le autorità potranno proibire i soggiorni in alcuni Stati per tutti i rifugiati di un determinato Stato, pur ammettendo eccezioni.
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