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BERNA - Una settimana dopo Caritas, anche la Conferenza svizzera delle istituzioni sociali (CSIAS) presenta un piano per ridurre la povertà in Svizzera della metà entro il 2020. L'accento è posto sui disoccupati di lunga data.
La crisi non rende impossibile la diminuzione della precarietà, afferma Walter Schmid, presidente della CSIAS. A suo avviso, per lottare efficacemente contro questo fenomeno è necessaria la volontà politica.
Il numero di beneficiari dell'assistenza sociale non è aumentato ovunque, precisa la CSIAS. È invece nettamente in crescita quello dei disoccupati di lunga data di mezza età. È quindi urgente creare possibilità di lavoro per questo gruppo coinvolgendo le assicurazioni sociali.
Il piano della CSIAS, che comprende una trentina di proposte, è stato elaborato in occasione dell'Anno di lotta contro la povertà decretato dall'Unione europea e in previsione della presentazione della strategia del Consiglio federale per combattere il fenomeno.
SDA-ATS