Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0234.jsonl.gz/952

Incarto n. 12.2003.36 Lugano In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo segretario: Bettelini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa in materia di locazione -inc. n. DI.2002.00170 della Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord- promossa con istanza 4 dicembre 2002 da __________ rappr. dall’avv. __________ Contro __________ rappr. dallo studio legale __________ con cui l’istante ha chiesto il disconoscimento del debito di fr. 16'352.55 più interessi di cui al PE n. __________ dell'UEF di Mendrisio, domanda avversata dal convenuto; ed ora sull'eccezione di incompetenza territoriale del giudice adito sollevata in limine litis dal convenuto, e che il Pretore con decreto 13 gennaio 2003 ha respinto, caricando al convenuto le spese e la tassa di giusitzia di fr. 400.- nonchè le ripetibili di fr. 600.-; appellante il convenuto con atto di appello 27 gennaio 2003, con cui chiede la riforma del querelato giudizio nel senso di ridurre a fr. 100.- la tassa di giusitizia e a fr. 150.- le ripetibili a suo carico nella sede pretorile, protestando spese e ripetibili; mentre l'istante con osservazioni 7 marzo 2003 si oppone unicamente alla riduzione dell'indennità ripetibile a suo favore, con protesta di spese e ripetibili; letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti ritenuto in fatto e in diritto: cui con l'istanza in rassegna, promossa il 4 dicembre 2002, l’istante ha chiesto il disconoscimento del debito di fr. 16'352.55 più interessi di cui al PE n. __________ dell'UEF di Mendrisio, domanda avversata dal convenuto; che con il decreto qui impugnato il Pretore ha respinto l'eccezione di incompetenza territoriale sollevata in limine litis dal convenuto, caricando a quest'ultimo le spese e la tassa di giusitzia di fr. 400.- nonchè le ripetibili di fr. 600.-; che con l'appello che qui ci occupa il convenuto chiede di riformare il giudizio pretorile nel senso di ridurre a fr. 100.- la tassa di giusitizia e a fr. 150.- le ripetibili a suo carico, ritenendo in sostanza eccessivi gli importi attribuiti dal giudice di prime cure, anche alla luce del nuovo art. 19 cpv. 2 LTG; che l'istante con le sue osservazioni non si oppone alla riduzione della tassa di giustizia, ma ribadisce la correttezza dell'importo riconosciuto a suo favore a titolo di ripetibili; che, per giurisprudenza invalsa, nella fissazione della tassa di giustizia e delle ripetibili il giudice gode di un ampio potere di apprezzamento, censurabile unicamente in caso di eccesso o di abuso, ciò che di regola non è il caso se gli importi attribuiti rientrano tra i minimi ed i massimi della tariffa applicabile ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, m. 51 ad art. 148 e m. 19 ad art. 150); che nel caso di specie gli importi stabiliti dal Pretore non eccedono quanto previsto dalla LTG e dalla TOA e di conseguenza possono essere confermati; che l'appellante, pur avendo giustamente evidenziato che l'art. 19 cpv. 2 LTG, secondo cui se nelle cause riguardanti le controversie in materia di locazione di locali d'abitazione e commerciali e di affitto il valore litigioso non eccede la somma di fr. 30'000.- la tassa di giusitizia va da fr. 100.- a fr. 200.-, è entrato in vigore il 1° gennaio 2003, ha omesso di considerare che a quel momento la causa, promossa il 4 dicembre 2002, era già pendente Per i quali motivi, richiamati gli art. 148 CPC e la TG dichiara e pronuncia I. L’appello 27 gennaio 2003 di __________ è respinto. II. Gli oneri processuali di complessivi fr. 100.- (tassa di giustizia di fr. 80.- e spese di fr. 20.-) restano a carico dell'appellante, con l’obbligo di rifondere alla controparte fr. 100.- per ripetibili. III. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 12.2003.36 Incarto n. 12.2003.36

Incarto n. 12.2003.36 Lugano Lugano

Lugano In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo Cocchi, presidente,

Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo

Chiesa e Epiney-Colombo segretario: segretario:

segretario: Bettelini, vicecancelliere Bettelini, vicecancelliere

Bettelini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa in materia di locazione -inc. n. DI.2002.00170 della Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord- promossa con istanza 4 dicembre 2002 da

sedente per statuire nella causa in materia di locazione -inc. n. DI.2002.00170 della Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord- promossa con istanza 4 dicembre 2002 da __________ rappr. dall’avv. __________ __________

__________ rappr. dall’avv. __________

rappr. dall’avv. __________ Contro Contro

Contro __________ rappr. dallo studio legale __________ __________

__________ rappr. dallo studio legale __________

rappr. dallo studio legale __________ con cui l’istante ha chiesto il disconoscimento del debito di fr. 16'352.55 più interessi di cui al PE n. __________ dell'UEF di Mendrisio, domanda avversata dal convenuto;

con cui l’istante ha chiesto il disconoscimento del debito di fr. 16'352.55 più interessi di cui al PE n. __________ dell'UEF di Mendrisio, domanda avversata dal convenuto; ed ora sull'eccezione di incompetenza territoriale del giudice adito sollevata in limine litis dal convenuto, e che il Pretore con decreto 13 gennaio 2003 ha respinto, caricando al convenuto le spese e la tassa di giusitzia di fr. 400.- nonchè le ripetibili di fr. 600.-;

ed ora sull'eccezione di incompetenza territoriale del giudice adito sollevata in limine litis dal convenuto, e che il Pretore con decreto 13 gennaio 2003 ha respinto, caricando al convenuto le spese e la tassa di giusitzia di fr. 400.- nonchè le ripetibili di fr. 600.-; appellante il convenuto con atto di appello 27 gennaio 2003, con cui chiede la riforma del querelato giudizio nel senso di ridurre a fr. 100.- la tassa di giusitizia e a fr. 150.- le ripetibili a suo carico nella sede pretorile, protestando spese e ripetibili;

appellante il convenuto con atto di appello 27 gennaio 2003, con cui chiede la riforma del querelato giudizio nel senso di ridurre a fr. 100.- la tassa di giusitizia e a fr. 150.- le ripetibili a suo carico nella sede pretorile, protestando spese e ripetibili; mentre l'istante con osservazioni 7 marzo 2003 si oppone unicamente alla riduzione dell'indennità ripetibile a suo favore, con protesta di spese e ripetibili;

mentre l'istante con osservazioni 7 marzo 2003 si oppone unicamente alla riduzione dell'indennità ripetibile a suo favore, con protesta di spese e ripetibili; letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti

letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti ritenuto

ritenuto in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: cui con l'istanza in rassegna, promossa il 4 dicembre 2002, l’istante ha chiesto il disconoscimento del debito di fr. 16'352.55 più interessi di cui al PE n. __________ dell'UEF di Mendrisio, domanda avversata dal convenuto;

cui con l'istanza in rassegna, promossa il 4 dicembre 2002, l’istante ha chiesto il disconoscimento del debito di fr. 16'352.55 più interessi di cui al PE n. __________ dell'UEF di Mendrisio, domanda avversata dal convenuto; che con il decreto qui impugnato il Pretore ha respinto l'eccezione di incompetenza territoriale sollevata in limine litis dal convenuto, caricando a quest'ultimo le spese e la tassa di giusitzia di fr. 400.- nonchè le ripetibili di fr. 600.-;

che con il decreto qui impugnato il Pretore ha respinto l'eccezione di incompetenza territoriale sollevata in limine litis dal convenuto, caricando a quest'ultimo le spese e la tassa di giusitzia di fr. 400.- nonchè le ripetibili di fr. 600.-; che con l'appello che qui ci occupa il convenuto chiede di riformare il giudizio pretorile nel senso di ridurre a fr. 100.- la tassa di giusitizia e a fr. 150.- le ripetibili a suo carico, ritenendo in sostanza eccessivi gli importi attribuiti dal giudice di prime cure, anche alla luce del nuovo art. 19 cpv. 2 LTG;

che con l'appello che qui ci occupa il convenuto chiede di riformare il giudizio pretorile nel senso di ridurre a fr. 100.- la tassa di giusitizia e a fr. 150.- le ripetibili a suo carico, ritenendo in sostanza eccessivi gli importi attribuiti dal giudice di prime cure, anche alla luce del nuovo art. 19 cpv. 2 LTG; che l'istante con le sue osservazioni non si oppone alla riduzione della tassa di giustizia, ma ribadisce la correttezza dell'importo riconosciuto a suo favore a titolo di ripetibili;

che l'istante con le sue osservazioni non si oppone alla riduzione della tassa di giustizia, ma ribadisce la correttezza dell'importo riconosciuto a suo favore a titolo di ripetibili; che, per giurisprudenza invalsa, nella fissazione della tassa di giustizia e delle ripetibili il giudice gode di un ampio potere di apprezzamento, censurabile unicamente in caso di eccesso o di abuso, ciò che di regola non è il caso se gli importi attribuiti rientrano tra i minimi ed i massimi della tariffa applicabile ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, m. 51 ad art. 148 e m. 19 ad art. 150);

che, per giurisprudenza invalsa, nella fissazione della tassa di giustizia e delle ripetibili il giudice gode di un ampio potere di apprezzamento, censurabile unicamente in caso di eccesso o di abuso, ciò che di regola non è il caso se gli importi attribuiti rientrano tra i minimi ed i massimi della tariffa applicabile ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, m. 51 ad art. 148 e m. 19 ad art. 150); che nel caso di specie gli importi stabiliti dal Pretore non eccedono quanto previsto dalla LTG e dalla TOA e di conseguenza possono essere confermati;

che nel caso di specie gli importi stabiliti dal Pretore non eccedono quanto previsto dalla LTG e dalla TOA e di conseguenza possono essere confermati; che l'appellante, pur avendo giustamente evidenziato che l'art. 19 cpv. 2 LTG, secondo cui se nelle cause riguardanti le controversie in materia di locazione di locali d'abitazione e commerciali e di affitto il valore litigioso non eccede la somma di fr. 30'000.- la tassa di giusitizia va da fr. 100.- a fr. 200.-, è entrato in vigore il 1° gennaio 2003, ha omesso di considerare che a quel momento la causa, promossa il 4 dicembre 2002, era già pendente

che l'appellante, pur avendo giustamente evidenziato che l'art. 19 cpv. 2 LTG, secondo cui se nelle cause riguardanti le controversie in materia di locazione di locali d'abitazione e commerciali e di affitto il valore litigioso non eccede la somma di fr. 30'000.- la tassa di giusitizia va da fr. 100.- a fr. 200.-, è entrato in vigore il 1° gennaio 2003, ha omesso di considerare che a quel momento la causa, promossa il 4 dicembre 2002, era già pendente Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 148 CPC e la TG

richiamati gli art. 148 CPC e la TG dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia I. L’appello 27 gennaio 2003 di __________ è respinto.

I. L’appello 27 gennaio 2003 di __________ è respinto. II. Gli oneri processuali di complessivi fr. 100.- (tassa di giustizia di fr. 80.- e spese di fr. 20.-) restano a carico dell'appellante, con l’obbligo di rifondere alla controparte fr. 100.- per ripetibili.

II. Gli oneri processuali di complessivi fr. 100.- (tassa di giustizia di fr. 80.- e spese di fr. 20.-) restano a carico dell'appellante, con l’obbligo di rifondere alla controparte fr. 100.- per ripetibili. III. Intimazione a: - __________

III. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord

Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario