Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/246585

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 31 ottobre 2022 la Commissione federale d'etica per la biotecnologia nel settore non umano (CENU) ha pubblicato un rapporto sul tema "Cambiamento climatico, agricoltura e il ruolo della biotecnologia".</p><p>In questo rapporto, la CENU mette fortemente in discussione il potenziale delle nuove tecnologie di selezione per quanto riguarda la sicurezza alimentare in tempi di cambiamento climatico. Nel comunicato stampa si legge anche che solo una minoranza della CENU confida nel progresso tecnico.</p><p>La pubblicazione è stata criticata da diversi scienziati (tra i quali Urs Niggli, che per anni è stato direttore dell'Istituto di ricerca dell'agricoltura biologica, FiBL). Anche le Accademie svizzere delle scienze sostengono una posizione completamente diversa: nella consultazione relativa alla legge sull'ingegneria genetica (LIG), proprio relativamente al cambiamento climatico, attribuiscono un grande potenziale alle nuove tecnologie di selezione.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Su quali basi il Consiglio federale decide quali ambiti specialistici, quali e quante persone entrano a far parte della CENU?</p><p>2. Secondo il Consiglio federale, la composizione della CENU è adeguata e bilanciata per valutare il potenziale delle nuove tecnologie di selezione?</p><p>3. La CENU è composta, tra l'altro, da numerosi filosofi, teologi e giuristi. Cosa li qualifica a dare una valutazione specialistica del potenziale di singoli metodi di selezione?</p><p>4. Non sarebbe più logico suddividere il lavoro in modo tale che la CENU valuti le tecnologie di selezione da un punto di vista etico, ma che la valutazione del potenziale tecnologico e dei rischi spetti a scienziati con competenze specialistiche appropriate?</p><p>5. La Commissione federale per la sicurezza biologica (CFSB), ad esempio, non ha una composizione nettamente più adeguata da un punto di vista delle competenze per quanto riguarda il potenziale tecnologico e i rischi?</p><p>6. Come valuta il Consiglio federale il notevole divario tra la CENU e le Accademie relativamente alla valutazione del potenziale delle nuove tecnologie di selezione? Quale potenziale vi intravede il Consiglio federale (in particolare anche relativamente al cambiamento climatico)?</p><p>7. Il Consiglio federale come valuta il fatto che la maggioranza della CENU, per sua stessa ammissione, non confidi apertamente nel progresso tecnico?</p><p>8. È ovvio che della CENU facciano parte persone con posizioni diverse nei confronti delle nuove tecnologie. Ne fa però parte un membro dirigente della IG Saatgut e della Allianz Gentechfrei. È opportuno che attivisti politici vengano nominati a far parte della CENU?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1, 2 e 8) La CENU si compone di specialisti di etica esterni all'Amministrazione e di persone provenienti da altri settori che dispongono di conoscenze scientifiche o pratiche in campo etico. Secondo l'articolo 23 capoverso 1 LIG (RS 814.91), nella Commissione devono essere rappresentati diversi approcci etici. Il Consiglio federale nomina i membri di tutte le commissioni extraparlamentari ad personam (art. 57c cpv. 2 legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione, LOGA; RS 172.010). Inoltre, nella CENU nessun membro è eletto in qualità di portatore d'interessi.</p><p>La Commissione è composta da un massimo di 12 membri, numero con cui è possibile garantire che sia i diversi settori che i vari approcci etici presenti nella società siano rappresentati adeguatamente all'interno della Commissione.</p><p>3 e 4) La CENU ha il compito di seguire e valutare da un punto di vista etico gli sviluppi e le applicazioni della biotecnologia nel settore non umano. Inoltre, esprime pareri dal profilo etico sulle relative questioni scientifiche e sociali correlate (art. 23 cpv. 2 LIG) e pondera i beni giuridici interessati. Per adempiere questi compiti occorre, da un lato, una particolare conoscenza specialistica nel campo dell'etica e, dall'altro, un confronto tecnico con diversi approcci etici. Nel farlo, la Commissione è indipendente e non riceve direttive in merito ai contenuti da parte dell'Amministrazione federale o del Consiglio federale.</p><p>Eseguire un'analisi etica significa integrare e valutare in un contesto più ampio gli sviluppi e le applicazioni di tecniche di modificazione genetica. Nei suoi rapporti la CENU presenta in maniera trasparente e comprensibile gli argomenti discussi e le diverse valutazioni dei propri membri, dichiarando le posizioni maggioritarie e minoritarie. Così facendo, in quanto commissione extraparlamentare consultiva, adempie il senso e lo scopo del proprio mandato legale.</p><p>5) Secondo l'articolo 22 capoverso 1 LIG e l'ordinanza concernente la Commissione federale per la sicurezza biologica (RS 172.327.8), la CFSB si compone di specialisti esterni all'Amministrazione provenienti dai settori dell'ingegneria genetica e della biotecnologia, dell'ambiente e della sanità. Nei settori dell'ingegneria genetica e della biotecnologia opera in favore della protezione dell'uomo e dell'ambiente. La Commissione ha il compito di prestare consulenza al Consiglio federale e all'Amministrazione relativamente a questioni di sicurezza biologica, in particolare nell'ambito dell'emanazione di prescrizioni, di sperimentazioni e della messa in commercio di organismi geneticamente modificati, patogeni o alloctoni (art. 22 cpv. 2 LIG e art. 2 dell'ordinanza di cui sopra). Questa consulenza scientifica viene garantita anche per quanto riguarda le nuove tecniche di modificazione genetica.</p><p>6) Il fatto che gli sviluppi e le applicazioni di tecniche di modificazione genetica siano valutati in modo diverso da attori con prospettive diverse è specchio della pluralità delle opinioni nella nostra società.</p><p>Il modo in cui il potenziale delle nuove tecniche di modificazione genetica deve essere valutato secondo il Consiglio federale è oggetto dei rapporti in adempimento dei postulati relativi alle nuove tecnologie di selezione (20.4211 Chevalley, 21.3980 CSEC-N e 21.4345 CSEC-N) e dell'elaborazione del messaggio concernente l'articolo 37a capoverso 2 LIG.</p><p>7) Dal comunicato stampa della CENU del 31 ottobre 2022 si evince che la maggioranza della Commissione ritiene che, considerato il cambiamento climatico, sia piuttosto improbabile che nel breve lasso di tempo a disposizione le nuove tecniche di modificazione genetica riescano per tempo a contribuire in maniera decisiva ad assicurare o aumentare i proventi della raccolta. Il Consiglio federale ne prende atto.</p>  Risposta del Consiglio federale.