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Dopo il rinvio, è stato aggiornato a lunedì prossimo, 21 dicembre, il processo a carico dell'ex consulente trentenne della Banca Raiffeisen di Lugano, che tra la fine del 2018 e l'inizio del 2019, se ne voleva fuggire a Panama con un malloppo da 14,5 milioni di franchi sottratto all'istituto di credito. L'uomo era espatriato a Panama non prima di essersi girato su due conti esteri l'ingente somma. Ma qualcosa non ha funzionato: il piano è stato sventato da un cliente della banca alla vigilia di Natale 2018, quando si è accorto degli illeciti compiuti dal bancario ai suoi danni e ha sporto denuncia penale. Tempestivo l'intervento del sostituto procuratore generale, Andrea Maria Balerna, che ha portato all'immediato blocco dei conti usati per il raggiro. Intanto, il maltolto sarebbe stato recuperato. L'ex consulente, difeso dall'avvocato Andrea Rigamonti, si è costituito. L'imputato dovrà rispondere di truffa per mestiere, riciclaggio di denaro e carente diligenza in operazioni finanziarie.