Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/12511

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisco grande importanza all'informazione pubblica sulla sua attività. In ogni democrazia un'informazione regolare, obiettiva ed esauriente è una premessa indispensabile per qualsiasi intervento dello Stato. Grazie ad essa l'operato del Governo può trovare la comprensione e di conseguenza la fiducia dei cittadini.</p><p></p><p>Nella sua attività d'informazione, il Consiglio federale dipende essenzialmente dai media, che fungono da intermediario con il pubblico interessato. La popolazione presta grande attenzione ai resoconti dei media sull'attività del Governo e delle autorità.</p><p></p><p>Oltre a questa via indiretta, basata sul ruolo di intermediario dei media, sarebbe auspicabile e sensato strutturare l'informazione in modo da coinvolgere direttamente il pubblico.</p><p></p><p>Il Consiglio federale ragguaglia in modo indiretto e diretto anche sulla politica agricola. Con la pubblicazione, nel 1992, del Settimo rapporto sull'agricoltura, è stata avviata una riforma agraria fondamentale, proseguita con la seconda tappa, la cosiddetta "Politica agricola 2002". Per i nostri contadini le condizioni quadro non sono dunque più le stesse, ciò che ha indotto ancora una volta il Consiglio federale a intensificare la sua attività informativa: la trasmissione di motivi, obiettivi ed elementi centrali della nuova politica agricola avviene tramite i mass-media (indirettamente), mentre attraverso relazioni, congressi, conferenze, esposizioni, documentazione e opuscoli si garantisce un'informazione diretta.</p><p></p><p>Per quanto riguarda l'informazione sulla nuova politica agricola sono tra l'altro sollecitate anche le organizzazioni d'interesse contadine, che hanno il potere di forgiare l'immagine della nostra agricoltura fra la popolazione non contadina.</p><p></p><p>In casi speciali, con conseguenze che possono coinvolgere l'intera popolazione, o per singole categorie di professioni, il Consiglio federale giudica indiscutibile intensificare nuovamente i propri sforzi. Per l'informazione sulla BSE ("malattia delle vacche pazze") ad esempio vi è un'intensa coordinazione fra i competenti Uffici federali di veterinaria anche esperti esterni. Il 16 settembre di quest'anno infine, quando ha reso note le sue decisioni per combattere la BSE, il Consiglio federale ha stanziato due milioni di franchi per un'approfondita informazione sull'encefalopatia spongiforme bovina. Sotto la regìa dei citati Uffici federali - questi mezzi supplementari dovranno servire, nei prossimi tre anni, a ragguagliare gran parte della popolazione.</p><p></p><p>Un ulteriore sviluppo dell'attività informativa del Consiglio federale e dell'Amministrazione è ostacolato da limitazioni di carattere politico, finanziario e personale. Lo stesso autore dell'interpellanza accenna a questo problema.</p><p></p><p>Il Consiglio federale è comunque intenzionato a fare il possibile per migliorare costantemente la sua attività informativa, specie nel settore dell'agricoltura.</p>  Risposta del Consiglio federale.