Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01070.jsonl.gz/969

Come da pronostico, Geraint Thomas ha approfittato della cronometro finale per superare Sergio Higuita in classifica e vincere per la prima volta in carriera il Tour de Suisse, dopo il secondo posto ottenuto nel 2015. Arrivato all'ultima tappa con un ritardo di 2" rispetto al colombiano, il britannico non ha lasciato scampo al rivale, giungendo secondo al traguardo di Vaduz con 3" di ritardo da Remco Evenepoel, vincitore di giornata. Dal canto suo il sudamericano ha invece concesso ben 1'17" al belga, mantenendo però la seconda posizione nella generale con 4" di vantaggio su Jakob Fuglsang.
Si è chiuso con un po' di amaro in bocca infine il giro di casa per Stefan Küng: grande favorito per questa frazione, l'elvetico ha dovuto accontentarsi del terzo posto di giornata a 11" da Evenepoel, sinonimo di quinto posto totale a 2'25" da Thomas. Non è partito invece per l'ultima tappa Peter Sagan, risultato positivo per la terza volta in 18 mesi al coronavirus.
Mauro Schmid vince il Giro del Belgio
Mauro Schmid si è aggiudicato la classifica generale del Giro del Belgio, corsa di cinque giorni valida per le UCI Pro Series. L'elvetico è arrivato a pari merito con il padrone di casa Tim Wellens, ma ha ottenuto il successo finale grazie ai migliori piazzamenti fatti registrare nelle varie tappe. L'ultima frazione è andata in volata ad un altro membro della Deceunick-Quickstep, ossia Fabio Jakobsen.
- Il commento di Giordano De Lucia (Rete Uno Sport 20.06.2022, 07h15)