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Incarto n. 10.2009.100 DA 389/2009 Bellinzona 25 settembre 2009 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri sedente con Dusca Schindler in qualità di Segretaria per giudicare ACCU 1 prevenuto colpevole di atti contro la pubblica incolumità, per avere, a __________, il __________ ed il __________, gettato un petardo nel recinto del cane di proprietà di CIVI 1 rispettivamente due petardi nel prato adiacente il recinto del cane di proprietà di CIVI 1, allo scopo di fare cessare l’abbaiare del cane; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall’art. 6 lett. d LOP; perseguito con decreto d’accusa del 26 gennaio 2009 n. 389/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-. ed inoltre la condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 6 febbraio 2009 dall'accusato; indetto il dibattimento 25 settembre 2009, al quale quale ha preso parte unicamente l’accusato, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenire, postulando la conferma del proprio decreto d’accusa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito da ultimo l'accusato, che ammette di avere lanciato dei petardi nella proprietà del querelante, ma non nel recinto del cane. Egli ritiene inapplicabile l’art. 6 lett. d LOP, in quanto non ha fatto uso né di un’arma da fuoco, né di una pietra; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. È l’accusato autore colpevole di atti contro la pubblica incolumità per i fatti descritti nel menzionato decreto d’accusa? 2. In caso di risposata affermativa al quesito che precede, quale dev’essere la pena? 3. Chi sopporta gli oneri processuali? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli artt. 6 lett. d LOP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; proscioglie ACCU 1 dal reato di atti contro la pubblica incolumità, ex art. 6 lett. d LOP, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 389/2009 del 26 gennaio 2009; carica le spese allo Stato; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria: Distinta spese a carico dello Stato, fr. 250.00 spese giudiziarie fr. 250.00 spese di inchiesta fr. 500.00 totale

Incarto n. 10.2009.100 DA 389/2009 Incarto n. 10.2009.100

Incarto n. DA 389/2009

DA 389/2009 Bellinzona 25 settembre 2009 Bellinzona

Bellinzona 25 settembre 2009

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri Siro Quadri

sedente con Dusca Schindler in qualità di Segretaria per giudicare

ACCU 1 ACCU 1

prevenuto colpevole di atti contro la pubblica incolumità,

per avere, a __________, il __________ ed il __________, gettato un petardo nel recinto del cane di proprietà di CIVI 1 rispettivamente due petardi nel prato adiacente il recinto del cane di proprietà di CIVI 1, allo scopo di fare cessare l’abbaiare del cane;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 6 lett. d LOP;

perseguito con decreto d’accusa del 26 gennaio 2009 n. 389/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-. ed inoltre la condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 6 febbraio 2009 dall'accusato;

indetto il dibattimento 25 settembre 2009, al quale quale ha preso parte unicamente l’accusato, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenire, postulando la conferma del proprio decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito da ultimo l'accusato, che ammette di avere lanciato dei petardi nella proprietà del querelante, ma non nel recinto del cane. Egli ritiene inapplicabile l’art. 6 lett. d LOP, in quanto non ha fatto uso né di un’arma da fuoco, né di una pietra;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. È l’accusato autore colpevole di atti contro la pubblica incolumità per i fatti descritti nel menzionato decreto d’accusa?

2. In caso di risposata affermativa al quesito che precede, quale dev’essere la pena?

3. Chi sopporta gli oneri processuali? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli artt. 6 lett. d LOP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie ACCU 1

dal reato di atti contro la pubblica incolumità, ex art. 6 lett. d LOP, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 389/2009 del 26 gennaio 2009;

carica le spese allo Stato;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 250.00 spese giudiziarie

fr. 250.00 spese di inchiesta

fr. 500.00 totale