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Secondo il governo, i casinò con concessione A e B dovrebbero pagare più tasse per finanziare l'Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS). La modifica dell'ordinanza sulle case da gioco dovrebbe permettere all'erario di incassare 22 milioni di franchi supplementari.
Il governo ha già dato al Dipartimento federale di giustizia e polizia (Dfgp) il mandato di modificare in tempi brevi l'ordinanza del 24 settembre 2004 sui casinò. Stando a una nota del Dfgp, la decisione del governo si basa su un rapporto della Commissione federale delle case da gioco (Cfcg) cui il governo ha chiesto un parere riguardo la possibilità di sfruttare al meglio il potenziale fiscale dei casinò.
Dopo aver studiato vari scenari, la Cfcg ha proposto di abbassare - da 20 a 10 milioni di franchi - per i casinò con concessione A il valore soglia oltre cui incomincia la progressione dell'aliquota della tassa. Nei casinò con concessione A e B saranno quindi applicati gli stessi valori soglia, in modo da ottenere un aumento delle entrate.
Sulla base del prodotto lordo dei giochi del 2007 i maggiori introiti sono stimati a 22 milioni di franchi. La Cfcg giudica questa soluzione sostenibile alla luce dell'attuale congiuntura sfavorevole.
La Cfcg ha anche esaminato altre varianti,in particolare un incremento della progressione dell'aliquota. Tale soluzione -spiega il Dfgp - «è tuttavia stata sconsigliata, dal momento che la redditività di alcuni casinò diminuirebbe troppo».