Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01202.jsonl.gz/1255

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Un piccolo aereo si schianta su due case in una cittadina del Connecticut e fa una strage: i morti accertati al momento sono quattro, inclusi due bambini, ma non è escluso che ci siano almeno altre due vittime. Le autorità continuano a scavare fra le macerie mentre si cerca di capire cosa è andato storto, se è stato un errore umano o un problema meccanico a far cadere l'aero.
Fra le vittime accertate ci sono il pilota, l'ex manager di Microsoft Bill Henningsgaard, 54 anni, e suo figlio Maxwell, 17 anni. I due erano in volo per effettuare un giro dei college sulla costa Atlantica degli Stati Uniti, incluso uno stop a Yale, il prestigioso ateneo di New Haven in Connecticut.
La famiglia di Henningsgaard ha confermato il decesso dopo aver constatato il numero del velivolo. Per Bill Henningsgaard non si tratta del primo incidente: già quattro anni fa il suo aereo era 'atterratò sul fiume Columbia, quando a bordo con lui c'era la madre 84enne che non sapeva nuotare.
I due erano stati salvati da una barca che passava casualmente ed è intervenuta non appena il velivolo aveva iniziato ad affondare. "Ci sono centinaia di persone che potrebbero raccontare la loro storia con Bill. E una grande perdita per tutti noi" afferma, sul proprio sito internet, Social Venture Partners, fondazione in cui Henningsgaard era membro.
Secondo le ricostruzioni, l'aereo dell'ex manager di Microsoft, un Rockwell International Turbo Commander 690B, era decollato dall'aeroporto di Teterboro, in New Jersey. Henningsgaard si sarebbe mantenuto in contatto con i controllori di volo e non avrebbe mostrato alcuna difficoltà nè rilevato alcun problema. Il velivolo si è schiantato a East Heaven su due case, che hanno preso immediatamente fuoco. In una delle due abitazioni si trovavano due bambini, di 1 e 13 anni: ambedue sono morti.
"Ho sentito un rumore forte ma nessun rumore di motore. E subito dopo una donna urlare" afferma il vicino di una della case andate a fuoco, sottolineando di essere subito accorso per aiutare la donna nella ricerca dei due bambini.
Dopo essere andati al piano di sopra senza trovarli, sono scesi a piano terra ma il fumo era diventato troppo forte e le fiamme troppo elevate che l'uomo è stato costretto a portare a forza la donna fuori dall'abitazione.
SDA-ATS