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Ascolta la testimonianza, raccolta da Radio 3i, di un ticinese che vive nel paese centro americano colpito dal terremoto
La testimonianza di un ticinese in Costa Rica
Un terremoto di magnitudo 7,6 ha colpito il nordovest del Costa Rica, provocando almeno due vittime.
L'Istituto geofisico americano (USGS) riferisce che l'epicentro della scossa è a 20 chilometri di profondità ed è stato individuato a otto chilometri dalla città di Samara, 38 chilometri a sudest di Santa Cruz e a 68 chilometri ad ovest di Punta Arenas.
Il Canale 7 della televisione locale, citando fonti sanitarie, riferisce che una donna è rimasta vittima di un infarto mentre un uomo è stato schiacciato da un crollo mentre si trovava nella sua automobile. Una responsabile dell'ospedale di Filadelfia, nella provincia di Guanacuato, ha confermato la morte delle due persone in un'intervista, aggiungendo che altri due feriti ricoverati nello stabilimento si trovano in "condizioni delicate": si tratta di due professoresse che sono rimaste sepolte dopo il crollo di un muro in un liceo locale.
Secondo le prime testimonianze riportate da CNN, il terremoto non avrebbe provocato danni nella capitale del Paese, San José, situata a circa 153 chilometri dall'epicentro. E proprio dalla capitale sentiamo un ascoltatore di Radio3i raggiunto telefonicamente da Matteo Bellini. "Questa mattina c'è stato un terremoto forte. Ma stiamo abbastanza bene", ci dice (ascolta l'intervista completa nella sezione audio).
Il Centro di allerta Tsunami del Pacifico ha lanciato l'allarme per il rischio di uno tsunami.