Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/155953

<h2>SubmittedText<h2><p>Grazie ai fondi federali, l'infrastruttura per un collegamento veloce tra San Gallo e Costanza è stata ampliata e realizzata in tempo per il cambio d'orario 2015. Ora la messa in servizio al cambio d'orario - prevista da tempo - del collegamento veloce ogni due ore minaccia di fallire perché i diversi attori, prima tra tutti la Confederazione, non riescono ad accordarsi sull'offerta aziendale. Questo ritardo è tanto più deplorevole per il fatto che al cambio d'orario sarà finalmente pronta la tratta veloce Zurigo-San Gallo. Inoltre, le offerte si completano a vicenda ai fini di una migliore attrattiva dei collegamenti.</p><p>Chiedo dunque al Consiglio federale:</p><p>1. Non ritiene che il miglioramento dell'offerta sulla tratta San Gallo-Costanza dovrebbe essere realizzato come previsto, tanto più che l'infrastruttura è stata completata in tempo?</p><p>2. È disposto ad avviare le misure necessarie a questo fine?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge sul raccordo RAV ha permesso di finanziare e attuare diverse misure infrastrutturali necessarie alla realizzazione del nuovo collegamento Regioexpress accelerato San Gallo-Costanza. Per dicembre 2015 era prevista l'istituzione di un treno ogni due ore, per dicembre 2018 la cadenza oraria. Quest'ultimo termine è tutt'ora valido.</p><p>Benché negli ultimi sette anni i fondi federali destinati all'indennizzo del traffico regionale viaggiatori del cantone di San Gallo siano aumentati di quasi il 20 per cento, l'anno scorso si è constatato che questi fondi non bastano né per mantenere l'attuale offerta né per cofinanziare gli ampliamenti previsti.</p><p>L'ulteriore aumento del contributo federale dal 2015 e le misure tariffarie nazionali introdotte in dicembre 2014 coprirebbero il finanziamento del nuovo Regioexpress. Tuttavia, i cantoni di San Gallo e Turgovia hanno utilizzato i fondi supplementari per finanziare altri ampliamenti dell'offerta: ad esempio, con effetto dal 14 dicembre 2014, l'istituzione di un'autolinea veloce Arbon-San Gallo o collegamenti regionali aggiuntivi tra Romanshorn e San Gallo il mattino presto e la sera tardi. Già a luglio 2014 l'UFT ha informato i cantoni che un cofinanziamento del nuovo Regioexpress San Gallo-Costanza sarà possibile esclusivamente nell'ambito delle quote già assegnate.</p><p>A dicembre 2014 il DATEC ha esposto con trasparenza la tematica in una lettera ai due cantoni e prospettato l'esame di un nuovo aumento dei fondi federali qualora a breve dovessero presentarsi margini finanziari. In seguito i due cantoni hanno comunicato che avrebbero ordinato il Regioexpress soltanto se la Confederazione avesse garantito, per tempo e in forma vincolante, un cofinanziamento e il relativo aumento delle quote.</p><p>Dall'inizio del 2015 la situazione finanziaria si è inasprita: non solo le condizioni finanziarie della Confederazione hanno subito un netto peggioramento, ma l'impresa ferroviaria stessa calcola che dal 2016 anche con un'offerta invariata il fabbisogno di indennità in questa regione crescerà significativamente.</p><p>La Confederazione destinerà i fondi disponibili prioritariamente al mantenimento delle offerte esistenti, piuttosto che al cofinanziamento di ampliamenti. È quindi probabile che il Regioexpress con cadenza ogni due ore tra San Gallo e Costanza non sarà introdotto a dicembre 2015. Ciò è senz'altro deplorevole, ma va detto che l'infrastruttura ampliata consentirà comunque una maggiore flessibilità nell'esercizio quotidiano e che il Regioexpress potrà essere sempre introdotto in un secondo momento.</p>  Risposta del Consiglio federale.