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BELLINZONA - Massimiliano Robbiani ha inviato un'interrogazione al Consiglio di Stato per avere informazioni in merito a eventuali migranti che hanno manifestato atteggiamenti di violenza in Ticino.
La questione viene posta perché la stampa ha riportato il caso avvenuto nel Canton Argovia. «Un giovane migrante siriano di 14 anni - spiega Robbiani - la scorsa estate ha picchiato brutalmente la propria insegnante rompendole la mandibola con un pugno, sta costando parecchio ai contribuenti! Costi non indifferenti, anche perché al picchiatore straniero è stato attivato il solito iter sociale! Il ragazzino è giunto in Svizzera con la famiglia da cinque anni, costa al Canton Argovia la bellezza di 8000 franchi al mese. Cifra che lo Stato mette a disposizione sperando che il soggetto violento possa reintegrarsi».
Massimiliano Robbiani fa notare che la cifra equivale al doppio dello stipendio di tanti ticinesi. Chiede quindi al Consiglio di Stato:
In Ticino si sono già verificati casi simili come quello appena avvenuto nel Canton Argovia?
Se si, quando e quanti?
Quanto ci costano tutti questi casi nel cercare di recuperare queste persone violente, e sperando pure in una loro integrazione?