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Se non già prima, gli aspetti legati alla formazione, all'assistenza e all'educazione nel quadro del sostegno alla prima infanzia hanno iniziato a ricevere maggiore attenzione a seguito delle discussioni sui risultati degli studi PISA nei primi anni del nuovo Millennio. La prima infanzia è stata riconosciuta come quella parte della vita in cui vengono dati impulsi orientativi per il completo sviluppo cognitivo, emotivo, motorio, linguistico e sociale del bambino. Da numerosi studi è emerso che i bambini possono trarre molto beneficio da attività di sostegno durante la prima infanzia realizzate nel quadro di un'assistenza extrafamigliare.
Nel 2008 la Commissione federale di coordinamento per le questioni familiari ha pubblicato due rapporti nei quali viene evidenziato il ruolo centrale assolto dall'assistenza extrafamigliare.
Guida per un buon sostegno alla prima infanzia
L’Ufficio federale della migrazione e la Commissione federale della migrazione pubblicano una «Guida per un buon sostegno alla prima infanzia» in cui sono valutati i numerosi progetti esemplari nel settore.
Quattro racconti di apprendimento offrono scorci interessanti quanto sorprendenti in altrettanti progetti di sostegno alla prima infanzia particolarmente riusciti. La pubblicazione illustra anche ciò che significa, dal profilo pedagogico, promuovere l’integrazione mediante il sostegno precoce e quali tipologie di progetti sono maggiormente garanti di successo. I risultati essenziali della valutazione di tutti i progetti esemplari sono presentati sotto forma di raccomandazioni.
La guida evidenzia per esempio l’interesse di interrogarsi in maniera mirata circa le esigenze specifiche dei genitori che non conoscono il sistema educativo svizzero. Evidenzia altresì come l’apprendimento ludico delle lingue, per bambini plurilingui, deve sì mirare all’apprendimento degli idiomi nazionali svizzeri, ma deve tener conto anche della prima lingua dei piccoli. Inoltre, dalla guida emerge che i progetti che hanno coinvolto il maggior numero di soggetti attivi nel sostegno precoce, ossia insegnati, genitori e persone che si occupano della custodia dei bambini, famiglie immigrate e autoctone, sono stati particolarmente proficui.
Sostegno alla prima infanzia
La Commissione federale della migrazione (CFM) ha commissionato uno studio sul sostegno alla prima infanzia, incentrato in particolare sui bambini provenienti da un contesto migratorio.
Lo studio va inteso come un'analisi della situazione, finalizzata a fornire a un vasto pubblico nuove conoscenze provenienti dalla teoria e dalla prassi del sostegno alla prima infanzia. Oltre a stimolare la discussione nel quadro della politica della formazione e promuovere così un ulteriore sviluppo del sostegno alla prima infanzia, queste conoscenze dovrebbero fungere da riferimento affinché le varie iniziative e misure avviate in questo ambito possano trarre beneficio le une dalle altre. Particolare attenzione è prestata al modo in cui le esigenze delle famiglie di migranti – tanto dei figli quanto dei genitori – possono essere prese in considerazione nonché al ruolo svolto dalla promozione linguistica.
Sulla base di quest'analisi, la CFM ha formulato alcune raccomandazioni riguardanti l'effettiva implementazione del sostegno alla prima infanzia nel settore della promozione dell'integrazione. Qui di seguito sono riportate le principali aree d'intervento individuate.
Le offerte strutturate e coordinate nell'ambito del sostegno alla prima infanzia si concentrano soprattutto laddove esiste una precisa volontà politica e vi sono i mezzi finanziari necessari. La promozione del dialogo e del dibattito sul sostegno alla prima infanzia rappresenta quindi un primo importante passo.
Per quanto riguarda la prassi, urge innanzitutto sviluppare strategie e programmi globali che, da un lato, sfruttino il potenziale dei servizi già esistenti (primari e secondari) e, dall'altro, prestino particolare attenzione alla situazione di famiglie socialmente svantaggiate, ossia famiglie caratterizzate nella maggior parte dei casi da un contesto linguistico straniero. Strategie globali sono indispensabili anche per superare gli ostacoli dovuti alla presenza delle diverse competenze che si sommano nel settore del sostegno alla prima infanzia (strutture politiche, organi responsabili, servizi ufficiali, servizi informali, organizzazioni specializzate, istituti di formazione, ecc.). Sebbene l'implementazione di programmi e strategie globali non possa prescindere dai servizi e dalle strutture presenti in loco, si riscontrano lacune indiscutibili in diversi settori. È pertanto necessario intervenire creando modelli per la formazione linguistica integrativa, il sostegno da parte dei genitori, le offerte all'interno della famiglia e l'offerta che va all'incontro delle persone (facilità d'accesso). La concezione e la promozione di tali modelli dovrebbe tuttavia essere integrata in una strategia globale ed essere seguita e valutata.
Progetti e modelli
Nel 2009 l'Ufficio federale della migrazione (UFM) e la CFM hanno lanciato una gara d'appalto comune per la realizzazione di modelli destinati a fungere da esempi di riferimento. Nei modelli, imperniati sull'integrazione intesa come processo rilevante per l'intera società, doveva emergere il chiaro ruolo svolto dalla collaborazione e dalla sinergia tra i diversi attori. Un'altra funzione importante era quella di puntare i riflettori sugli ambiti in cui il rapporto tra sostegno alla prima infanzia e migrazione necessitano un'attenzione, strumenti o approcci particolari. I progetti si sono conclusi alla fine del 2011.
Allo scopo di sviluppare ulteriormente la promozione dell'integrazione in questo settore, è stata commissionata una valutazione i cui risultati sono riportati nel rapporto dell'Alta Scuola Pedagogica della Svizzera centrale.
Rapporto d'evaluazione (versione integrale)
tedesco (PDF, 1 MB, 12.07.2012)
In collaborazione con l'UFM, la CFM ha sostenuto l'elaborazione di una piattaforma di comunicazione, attraverso la quale gli interessati possono scambiarsi opinioni su iniziative e progetti nell'ambito del sostegno alla prima infanzia. La piattaforma è in corso di aggiornamento continuo.
Netzwerk Kinderbetreuung
(solamente tedesco)
Ultima modifica 28.05.2020