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Un aereo svizzero con a bordo tre degli irano-americani liberati ieri da Teheran è atterrato questa sera a Ginevra. I tre sono poi ripartiti verso una base militare americana in Germania a bordo di un grosso apparecchio statunitense.
Lo ha indicato all'ats un portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae).
I tre sono il giornalista Jason Rezaian, capo dell'ufficio del Washington Post a Teheran, il pastore Saeed Abedini e l'ex marine Amir Hekmati. Sull'aereo arrivato dall'Iran alle 18.04 c'erano anche la madre e la moglie di Jason Rezaian, un rappresentante del Dfae e dei medici, ha indicato il dipartimento a Berna. Un altro dei quattro liberati - l'imprenditore Nosratollah Kosravi - non si è imbarcato sull'aereo per Ginevra, per motivi ignoti.
La Svizzera ha "facilitato" le trattative e la conclusione dell'intesa tra Teheran e Washington, come pure la sua attuazione, svolgendo un ruolo attivo di buoni uffici, ha indicato ancora il dipartimento diretto da Didier Burkhalter.
Un quinto detenuto, lo studente americano Matthew Trevithick, è stato rilasciato ieri a sua volta ma non rientrava nello scambio di prigionieri con Washington.
SDA-ATS