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La Commissione federale delle poste (PostCom) constata una crescente tendenza a esternalizzare la fornitura di servizi postali ricorrendo a imprese subappaltatrici e intende rafforzare i controlli in questo campo.
"La situazione è delicata, perché con la forte concorrenza aumenta la probabilità di violazioni delle condizioni di lavoro usuali del settore", afferma l'autorità indipendente di vigilanza in un comunicato odierno. PostCom non può controllare direttamente le ditte che operano esclusivamente come imprese subappaltatrici, poiché esse non sottostanno all'obbligo di notifica: in tal caso le verifiche vengono effettuate attraverso i circa 200 fornitori di servizi postali notificati.
L'autorità ha ricevuto informazioni e documenti che fanno presumere la presenza di violazioni nell'ambito lavorativo. Nella sua seduta del 6 maggio l'organo ha disposto un provvedimento di vigilanza a carico di una non meglio specificata impresa, dopo aver esaminato il contenuto degli accordi sottoscritti con le sue società subappaltatrici. È stato chiesto che entro la metà di settembre vengano firmate nuove intese.
In un comunicato Syndicom accoglie con favore le mosse di PostCom e chiede alle aziende di mostrare responsabilità per evitare una corsa al ribasso e salari indegni. In ultima analisi, secondo il sindacato, è però necessario un contratto collettivo di lavoro dell'intero settore della logistica. Nel frattempo sono i cantoni che dovrebbero applicare la legge e stando a Syndicom non lo fanno come dovrebbero.