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Sarà la cancelleria tedesca Angela Merkel a pronunciare il discorso inaugurale al Forum economico mondale (WEF), la settima prossima a Davos. La manifestazione sarà aperta mercoledì dalla presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf, a fianco di Klaus Schwab, presidente e fondatore del forum.
Complessivamente nella località grigionese sono attesi circa 40 capi di stato e di governo, nonché fra gli altri il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, la direttrice del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde e il segretario americano al tesoro Timothy Geithner, hanno comunicato oggi gli organizzatori in una conferenza stampa a Cologny (GE).
Per quanto riguarda l'esecutivo elvetico a Davos saliranno - oltre a Widmer-Schlumpf - altri cinque consiglieri federali: Johann Schneider-Ammann, che presiederà una riunione informale nel quadro del ciclo di Doha sulla liberalizzazione del commercio mondiale, Doris Leuthard, che dirigerà un vertice sull'energia, il neo ministro degli esteri Didier Burkhalter, Alain Berset, che incontrerà diversi operatori del settore della salute e Ueli Maurer, che visiterà le truppe e incontrerà ministri della difesa di altri paesi. Non mancheranno nemmeno i presidenti del Consiglio Nazionale e del Consiglio degli Stati, Hansjörg Walter e Hans Altherr.
In totale dal 25 al 29 gennaio sono attesi 2600 rappresentanti del mondo economico, politico ed economico: un numero record. Il tema della 42esima edizione del forum è "The Great Transformation: Shaping New Models", qualcosa come "la grande trasformazione: dare forma a nuovi modelli". Un argomento che riecheggia peraltro quello delle edizioni precedenti.
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