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La società vodese Bobst, leader mondiale delle macchine per l'industria degli imballaggi, nel primo semestre dell'anno ha generato un utile netto di 3,9 milioni di franchi, a fronte di una perdita di 13 milioni l'anno prima. L'utile operativo EBIT è stato di 20,1 milioni, invece di un disavanzo di 3,8 milioni nel gennaio-giugno 2013. Nel periodo in rassegna il volume d'affari si è contratto dello 0,4%, a 560,5 milioni di franchi.
Questi risultati "sono dovuti all'effetto positivo del programma di trasformazione del gruppo, che ha comportato un tasso di utilizzo delle capacità di produzione molto elevato per l'insieme delle fabbriche", sottolinea un comunicato odierno dell'azienda vodese.
Le vendite - aggiunge la nota - sono cresciute di 7 milioni di franchi in volume e prezzo (+1,2%), ma hanno subito un impatto negativo di 9,5 milioni per gli effetti di cambio sfavorevoli.
Per l'esercizio in corso Bobst prevede ricavi leggermente inferiori rispetto all'anno scorso (1,354 miliardi di franchi), ma una redditività migliore a tasso di cambio costante. Vista la volatilità delle condizioni di mercato e le tensioni politiche in alcuni paesi, l'azienda non è incitata ad investire.