Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/257885

<h2>SubmittedText<h2><p>Negli ultimi anni l'aerodromo militare di Payerne è diventato il più grande aerodromo militare della Svizzera. Ciò comporta corrispondenti livelli di inquinamento fonico e ambientale, di cui la popolazione soffre sempre di più. In particolare nella Broye si sta consolidando l'impressione di non essere trattati allo stesso modo di altre strutture, come ad es. quella di Emmen. Mentre a Payerne si svolge il 70 % dei voli, ci sono solo il 35 % dei posti di lavoro (Emmen: 30 % dei voli, 65 % dei posti di lavoro). Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: </p><p>- che cosa intende fare il Consiglio federale per far fronte a questa disparità di trattamento? </p><p>- Favorirà la creazione di posti di lavoro a Payerne? Se sì, in che modo e con quali tempistiche? </p><p>- Adotterà provvedimenti per contrastare il crescente inquinamento fonico e ambientale nella zona interessata?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisce grande importanza agli scambi di opinioni con le regioni e la popolazione in merito agli aerodromi militari di Payerne, Emmen e Meiringen e prende seriamente in considerazione le loro preoccupazioni e le loro domande. A tal fine il DDPS intrattiene un regolare scambio di opinioni con le autorità cantonali e regionali delle tre regioni.</p><p>&nbsp;</p><p>Il genere e l’intensità di utilizzo dei diversi aerodromi militari sono determinati in primo luogo da considerazioni riguardanti la sicurezza e da ragioni operative. Di conseguenza le ubicazioni sono utilizzate in modo diverso. Un utilizzo più intenso di regola significa anche un aumento proporzionale degli investimenti e dei posti di lavoro. Il Consiglio federale ritiene che a Payerne questa proporzione sia equilibrata e che pertanto non si possa parlare di una disparità di trattamento.</p><p>&nbsp;</p><p>A Payerne hanno luogo circa la metà di tutti i movimenti aerei con aerei da combattimento e meno della metà di tutti i voli delle Forze aeree. Negli ultimi cinque anni le Forze aeree hanno effettuato a Payerne, Meiringen ed Emmen complessivamente 45&nbsp;560 movimenti aerei con aerei da combattimento, aerei a elica, elicotteri e droni. Circa il 44&nbsp;per&nbsp;cento di questi movimenti aerei ha avuto luogo a Emmen, il 42&nbsp;per&nbsp;cento a Payerne e il 14&nbsp;per&nbsp;cento a Meiringen. Nello stesso periodo con gli aerei da combattimento F/A-18 e F-5 sono stati effettuati in media 15&nbsp;700 movimenti aerei all’anno. Circa 8270, ovvero il 53&nbsp;per&nbsp;cento di questi movimenti, sono stati effettuati a Payerne. Con il termine movimento di volo s’intende sia un decollo che un atterraggio. Ogni volo comprende pertanto almeno due movimenti di volo.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Su oltre 1’270 posti di lavoro situati nei tre aerodromi militari, il DDPS impiega 640 persone nel aerodromo militare a Payerne (di cui 38 sono posti di apprendistato). Negli ultimi anni con l’attuazione del servizio di polizia aerea 24 ore su 24 sono stati creati a Payerne circa 100&nbsp;nuovi posti a tempo pieno. L’acquisto degli F-35A garantirà a Payerne diverse centinaia di posti di lavoro altamente qualificati per i prossimi decenni. L’introduzione dell’F-35A si trova attualmente nella fase di pianificazione. In tale contesto il DDPS analizza in che misura siano necessari adeguamenti per quanto riguarda le ubicazioni dei posti di lavoro.</p><p>&nbsp;</p><p>Con l’entrata in servizio degli F-35A, i movimenti di volo degli aerei da combattimento saranno ridotti della metà o anche di più rispetto all’esercizio dell’attuale flotta di F/A-18 C/D e di F-5. A Payerne ciò significa una riduzione a circa 4200 movimenti di volo all’anno. A seguito della riduzione dei movimenti di volo, l’inquinamento fonico complessivo derivante dall’esercizio della flotta di F-35A rimarrà entro gli stessi limiti dell’inquinamento fonico attuale.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale considera importante mantenere l’inquinamento fonico al livello più basso possibile. In collaborazione con il produttore e con il Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (EMPA), il DDPS sta cercando possibilità tecniche per ridurre ulteriormente il rumore, come ad esempio l’ottimizzazione delle geometrie o della velocità di volo.</p>