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Il 2020 è stato un anno da incorniciare per Swissquote: il gruppo attivo nei servizi finanziari su internet ha realizzato ricavi per 315 milioni di franchi, in netta crescita rispetto ai 231 milioni dell'esercizio precedente.
L'utile ante-imposte ha raggiunto 105 milioni (51 milioni nel 2019).
Grazie al forte aumento del numero di clienti e a una crescita organica netta degli afflussi di 5,3 miliardi i patrimoni della clientela hanno raggiunto la cifra record di 39,8 miliardi. Il gruppo con sede a Gland (VD) pubblicherà il 18 marzo le cifre dettagliate.
Il miglior risultato della storia aziendale - ottenuto in tempi di pandemia di coronavirus, quando sui mercati si è operato molto - sta avendo un impatto anche in borsa: nella prima ora di contrattazione i titoli della società guadagnavano circa il 2%. Nello spazio di un anno la performance è stata di circa il +87%.
Swissquote trae origine dalla Marvel Communications, una società specializzata in software e applicazioni web per la finanza fondata nel 1990 dagli imprenditori Marc Bürki e Paolo Buzzi. A questa impresa ha fatto seguito Swissquote, prima piattaforma finanziaria lanciata nel 1996 che offriva un accesso gratuito alle quotazioni di tutti i titoli negoziati sulla borsa elvetica. Il gruppo è stato quotato nel 2000 e dal 2001 la società Swissquote Bank dispone di una licenza bancaria.