Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/78675

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a istituire una segreteria di Stato per la promozione delle piccole e medie imprese con il compito di curare, a livello interdipartimentale, gli interessi delle PMI, in particolare con l'eliminazione o la prevenzione degli oneri amministrativi. La segreteria di Stato dovrebbe essere inserita nel DFE.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione che le piccole e medie imprese (PMI) rappresentano un importantissimo elemento della nostra economia. Esse costituiscono la stragrande maggioranza delle imprese di mercato (99,7 per cento) e contribuiscono ai due terzi dell'occupazione in questo settore. Voler creare una segreteria di Stato per le PMI significherebbe in realtà costituire un'unità amministrativa chiamata ad occuparsi di quasi tutte le imprese. </p><p>Così come presentata nel rapporto dell'8 giugno 2007, in esecuzione al postulato Walker (FF 2007 5313), la politica a favore delle PMI si confonde in gran parte con la politica economica generale. Alcuni strumenti sono ovviamente specifici, le fideiussioni delle arti e mestieri e il sostegno all'accesso ai mercati esteri ad esempio. Il Consiglio federale è consapevole della necessità di rafforzare, a livello settoriale, le attività a favore delle PMI, come ha già fatto nell'ambito dell'amministrazione elettronica durante la discussione del succitato rapporto. Ciononostante, il Consiglio federale è sempre convinto che la priorità resti l'ottimizzazione delle condizioni quadro e che non sia necessario sviluppare programmi specifici su larga scala.</p><p>Attualmente la politica in favore delle PMI è coordinata dalla SECO, Segreteria di Stato dell'economia (cfr. l'art. 5 dell'ordinanza sull'organizzazione del Dipartimento federale dell'economia, RS 172.216.1), ciò che permette di coordinare le sinergie con gli strumenti della politica economica. Uno dei principali compiti in questo ambito è lo sgravio degli oneri amministrativi, che secondo il Consiglio federale ha portata trasversale e concerne, oltre la SECO, praticamente l'intera amministrazione federale. Per tale ragione il Consiglio federale ha deciso, oltre al rafforzamento delle istituzioni e degli strumenti già esistenti (Forum PMI, test PMI, analisi d'impatto della regolamentazione), di costituire un organo coordinativo a livello di direzione dei principali uffici federali interessati (ordinanza sul coordinamento della politica della Confederazione in favore delle piccole e medie imprese, RS 172.091). Il Consiglio federale ritiene che l'amministrazione nel nostro Paese sia consapevole delle preoccupazioni e delle necessità dell'economia e delle imprese e che tale consapevolezza si riscontri in tutte le unità amministrative. Sarebbe sbagliato pensare di poter risolvere i problemi con una centralizzazione o creando nuove strutture. È quindi del parere che non sia opportuno creare una segreteria di Stato per le PMI.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.