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Le vittime dell'incidente ferroviario di questa mattina nella Repubblica ceca sono i macchinisti dei due treni e una donna che viaggiava sul treno regionale.
Lo ha detto Dagmar Brozova, la portavoce della polizia regionale di Pilsen alla tv pubblica, segnalando che sull'altro treno, un espresso internazionale Praga-Monaco, viaggiavano anche molti stranieri.
I feriti sono stati trasportati negli ospedali di Praga, Pilsen e Domazlice, mentre tre persone di lingua tedesca sono state affidate a equipaggi di soccorso provenienti dalla Germania, ha riferito la portavoce del soccorso regionale di Pilsen Maria Svobodova.
"Secondo quanto accertato da più fonti - ha precisato il ministro di trasporti Karel Havlicek giunto sul luogo della tragedia -, il macchinista del treno espresso proveniente da Monaco di Baviera non ha reagito al segnale giallo, non ha rallentato. E poi non ha nemmeno reagito al segnale di stop, ha proseguito e si è scontrato con un altro treno passeggeri".
Si tratta del più grande incidente ferroviario dalla scorsa estate (il 7 luglio), quando uno scontro frontale tra due treni sulla linea a binario unico nella regione di Karlovy Vary (ad ovest) ha causato due morti e 24 feriti. In un altro incidente avvenuto lo scorso 14 luglio alla periferia di Ceskì Brod (Boemia centrale), dove un treno passeggeri si è schiantato contro un espresso fermo, ha provocato una vittima e 35 feriti. Un'altra collisione, tra un treno passeggeri che andava da Klatovy a Domazlice |(ovest) il 9 settembre dello scorso anno, e un convoglio composto da una locomotiva e un vagone, ha provocato 19 feriti.