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510.215
Ordinanza sui contatti militari internazionali
(OCMI)
del 24 giugno 2009 (Stato 1° agosto 2009)
1 La presente ordinanza disciplina le competenze e la procedura in materia di contatti militari internazionali.
2 È applicabile all’Amministrazione federale, ai militari nonché alle società militari e alle associazioni militari mantello, nella misura in cui, in questioni che riguardano l’esercito svizzero, entrano in contatto con:
- a.
- autorità, organizzazioni e privati stranieri in Svizzera e all’estero;
- b.
- rappresentanze svizzere all’estero.
Ai sensi della presente ordinanza, per contatti militari internazionali s’intendono:
- a.
- la richiesta, la consegna o la trasmissione d’informazioni di carattere militare, segnatamente documentazioni, indicazioni o notizie;
- b.
- le visite di persone, autorità e organizzazioni straniere a militari svizzeri e a uffici, organizzazioni, esercitazioni, manifestazioni, stati maggiori, truppe, scuole, corsi o impianti militari, nonché l’invito a simili visite, così come le visite analoghe di militari svizzeri all’estero;
- c.
- la partecipazione di organizzazioni straniere a manifestazioni militari o sportive militari in Svizzera, nonché l’invito a simili manifestazioni, così come la partecipazione di organizzazioni svizzere a analoghe manifestazioni all’estero;
- d.
- la partecipazione di militari stranieri a manifestazioni in Svizzera, segnatamente conferenze o dibattiti, su questioni militari nonché gli inviti a simili manifestazioni, così come la partecipazione di militari svizzeri ad analoghe manifestazioni all’estero.
1 L’avvio formale di contatti militari internazionali è soggetto ad autorizzazione.
2 La domanda di autorizzazione deve essere previamente presentata all’ufficio dell’Aggruppamento Difesa competente per il protocollo militare (Protocollo militare).
3 In casi speciali, il Protocollo militare chiede il parere del Dipartimento federale degli affari esteri.
I servizi seguenti possono, nel loro settore di compiti, allacciare formalmente contatti militari internazionali senza l’autorizzazione del Protocollo militare:
- a.
- i servizi d’informazione del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS);
- b.
- l’organo del DDPS competente per la politica di sicurezza;
- c.
- la Protezione delle informazioni e delle opere del DDPS;
- d.
- l’Ufficio dell’uditore in capo e la Giustizia militare;
- e.
- l’Aggruppamento armasuisse e le imprese d’armamento della Confederazione, sempre che non siano coinvolti militari svizzeri o uffici, organizzazioni, esercitazioni, manifestazioni, stati maggiori, truppe, scuole, corsi o impianti militari;
- f.
- l’organo dell’Aggruppamento Difesa competente per le relazioni internazionali;
- g.
- il Centro di competenza SWISSINT, nel quadro degli impieghi autorizzati.
1 La consegna di informazioni classificate a persone e organi stranieri nonché l’accesso da parte di visitatori stranieri a informazioni militari classificate, a materiale classificato o a impianti militari in Svizzera si fondano sulle corrispondenti prescrizioni in materia di protezione delle informazioni, segnatamente:
- a.
- le convenzioni internazionali sulla protezione delle informazioni applicabili nel caso concreto;
- b.
- l’ordinanza del 19 dicembre 20011 sui controlli di sicurezza relativi alle persone;
- c.
- l’ordinanza del 4 luglio 20072 sulla protezione delle informazioni della Confederazione;
- d.
- l’ordinanza del 29 agosto 19903 sulla procedura di tutela del segreto in occasione di mandati con contenuto classificato dal punto di vista militare.
2 Il Protocollo militare rilascia le autorizzazioni di cui all’articolo 3 capoverso 1 unicamente se la persona che intende allacciare contatti militari internazionali presenta le autorizzazioni o attestazioni necessarie sulla base delle prescrizioni di cui al capoverso 1.
3 La consegna di informazioni classificate non può in alcun caso essere garantita. Agli eventuali interessati può unicamente essere promesso l’esame della loro domanda.
4 Chi vuole consegnare su supporti d’informazione informazioni non classificate deve inoltrarle al Protocollo militare, per trasmissione, in una busta neutra non chiusa; è fatto salvo l’articolo 4.
5 Chi organizza contatti militari internazionali deve istruire tutte le persone che avranno contatti con i visitatori stranieri in merito a quali informazioni militari possono fornire.
Le organizzazioni militari trattano con il Protocollo militare per il tramite, se ne sono affiliate, della loro associazione mantello.
Il Protocollo militare è incaricato dell’esecuzione della presente ordinanza ed emana le istruzioni tecniche necessarie.
La presente ordinanza entra in vigore il 1° agosto 2009.