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In materia di Ufo, la Francia è un paese di paradossi. La questione non ha una riconosciuta legittimità scientifica o intellettuale, ma dal 1977 esiste in Francia una struttura ufficiale d’indagini scientifiche.
Negli archivi “segreti” francesi esiste una casistica addirittura superiore a quella di altri paesi europei che potrebbe benissimo convalidare la realtà del fenomeno.
La pubblicazione delle indagini del GEPAN, l’istituto che dal 1977 indaga ufficialmente sugli Ufo e le prese di posizioni (seppur prudenti) del responsabile del “SEPRA – Service d’expertise des rentrées atmosphériques” Jean-Jacques Vélasco, sula realtà fisica degli Ufo e la loro superiorità tecnologica, rappresentano un passo in avanti che però non tocca l’opinione pubblica francese, né i media.
Anzi. Nel 1988 il GEPAN è stato “trasformato” nel SEPRA e i suoi mezzi sono stati notevolmente ridotti.
“Cometa” è un’associazione composta da scienziati provenienti da diversi settori, da alti responsabili dell’esercito e da ingegneri.
Nel luglio 1999 questa associazione aveva pubblicato un rapporto molto dettagliato sul fenomeno degli Ufo e lo aveva consegnato al presidente francese e al primo ministro. Una novantina di pagine di questo rapporto vennero rese pubbliche.
In maniera sobria e rigorosa, nel documento l’associazione ha messo in evidenza la realtà fisica degli Ufo, attirando l’attenzione sull’insufficienza dei mezzi messi a disposizione degli scienziati.
Il rapporto si intitola “Gli Ufo e la Difesa – a cosa dobbiamo prepararci?” e porta la firma del generale Bernard Norlain.