Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/117021

<h2>SubmittedText<h2><p>Gli accordi fiscali riguardanti i frontalieri, stipulati dalla Svizzera con i Paesi confinanti, prevedono il ristorno al Paese di residenza di questi lavoratori di una parte delle imposte alla fonte loro trattenute. Essendo il risultato di trattative e di periodi negoziali differenti, le percentuali di ristorno fissate dai diversi accordi presentano diversità anche rilevanti. Un unico obiettivo - quello di regolare le relazioni fiscali con gli Stati confinanti - comporta ricadute differenziate per i cantoni. Si è conseguentemente in presenza di una disparità che penalizza i cantoni tenuti a percentuali di ristorno più elevate, senza che ne siano responsabili. Questa situazione genera sentimenti di penalizzazione e risentimenti che intaccano la relazione con la Confederazione e la coesione interna.</p><p>Chiedo perciò che il Consiglio federale elabori un rapporto sintetico:</p><p>- illustrando sinotticamente i diversi accordi sulle imposte alla fonte a carico dei frontalieri;</p><p>- tratteggiando le eventuali prospettive di evoluzione degli accordi stessi;</p><p>- delineando le possibili e auspicabili misure di compensazione in favore dei cantoni gravati da una percentuale superiore di ristorni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2>Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.