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Negli ultimi mesi, il fotografo tedesco Timo Vogt è entrato due volte in Siria dalla Turchia assieme a un gruppo di ribelli. Le sue immagini testimoniano di un paese sull’orlo di una guerra civile generalizzata.
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 giugno 2012 - 11:00
Il massacro di Hula (108 uccisi) dello scorso 25 maggio è stato solo l’ultimo di una lunga serie di fatti di sangue attribuiti alle forze fedeli a Bashar al-Assad, che ha però negato qualsiasi coinvolgimento. Il paese è confrontato a un’escalation di violenza e il piano di pace di Kofi Annan non sembra per ora aver dato frutti. (Tutte le immagini Timo Vogt/Randbild).
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