Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01273.jsonl.gz/471

Si chiama "Teillohnplus" ed è il nuovo modello per l'integrazione professionale dei rifugiati testato con successo nel cantone dei Grigioni.
Una valutazione della Scuola universitaria professionale in scienze e arti applicate di Lucerna ha rilevato che oltre l'80% dei partecipanti ha trovato poi un impiego fisso o iniziato una formazione professionale. L'integrazione nel mondo del lavoro dei rifugiati e delle persone ammesse temporaneamente, si legge in una nota della scuola lucernese, rappresenta da sempre una grande sfida per la Svizzera: anche dopo cinque anni, queste persone hanno una probabilità tre volte inferiore rispetto alla popolazione autoctona di trovare lavoro. Questo è il motivo per cui la Confederazione e i Cantoni hanno concordato un programma comune di integrazione.
Un ruolo da pioniere nell'adozione di Teillohnplus è stato svolto dal Cantone dei Grigioni, dove il progetto è in marcia dal 2015. Come funziona? I partecipanti lavorano in un'azienda per un anno e mezzo ricevendo solo una parte dello stipendio, che viene completata con l'assistenza sociale. Il salario aumenta gradualmente da 500 a 2500 franchi. I partecipanti hanno modo di acquisire esperienza e i datori di lavoro si impegnano affinché questi si qualifichino professionalmente.