Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/260370

<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Recentemente il DDPS ha presentato alle autorità regionali e comunali direttamente interessate le previsioni in materia di impatto fonico dei nuovi aerei da combattimento</span><span style="font-family:Arial"> </span><span style="font-family:Arial">F-35. Se il «Rapporto riassuntivo sulle misurazioni del rumore e l’analisi dell’impatto dell’F-35» pubblicato nel</span><span style="font-family:Arial"> </span><span style="font-family:Arial">2022 conteneva già conclusioni inquietanti per la Broye, le ultime proiezioni riguardanti l’esposizione al rumore suscitano un’ondata di inquietudine nella regione. A Payerne il perimetro esposto a emissioni foniche considerevoli risulterà quindi ampio, al contrario di quanto è previsto per gli aerodromi di Meiringen ed Emmen che beneficeranno rispettivamente di una riduzione e di una stabilizzazione dell’inquinamento fonico.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Questo aumento si spiega in parte con la situazione geografica dell’aerodromo militare, situato su un terreno piatto circondato da zone abitative. Un adeguamento delle procedure di decollo per limitare i rumori causati da questi nuovi aerei da combattimento dotati di un propulsore nettamente più rumoroso è quindi poco esaustivo secondo gli elementi presentati.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Tuttavia l’aumento delle emissioni foniche non si spiega unicamente con questi fattori. Le cifre relative alle pianificazioni dei voli, ancora una volta ripartite in modo iniquo tra i tre aerodromi militari del Paese, contribuiscono ampiamente alla centralizzazione dell’inquinamento fonico nella regione della Broye, dove, secondo le cifre presentate, i movimenti autorizzati degli F-35 saranno il triplo rispetto a quelli di Emmen. In sostanza gli abitanti della regione della Broye saranno chiamati a sopportare ancora più immissioni foniche, che sono ripartite in modo iniquo sul territorio svizzero.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</span><span style="font-family:Arial"> </span></p><ol type="1" style="margin:0pt; padding-left:0pt"><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Quali misure prevede il DDPS per preservare la popolazione della Broye dalla crescente esposizione al rumore dei nuovi aerei da combattimento?</span></li><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Il DDPS prevede di ridurre il numero dei movimenti previsti sulla base aerea di Payerne, al fine di garantire una certa parità di trattamento tra gli aerodromi di Payerne, Emmen e Meiringen?</span></li><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Come spiega che la Broye sia la sola regione a subire ancora di più le immissioni foniche dopo l’introduzione degli F-35?</span></li><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Quali misure intende prendere il DDPS per evitare che la popolazione locale interessata, che ha sempre dato e continua a dare prova di benevolenza nei confronti delle Forze aeree malgrado l’inquinamento fonico e ambientale considerevole, sviluppi progressivamente un sentimento di insofferenza nei confronti dell’esercito?</span></li></ol></div><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><ol type="1" style="margin:0pt; padding-left:0pt"><li style="margin-left:15.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Il DDPS si impegna a mantenere l’inquinamento fonico al minimo possibile e intrattiene un dialogo aperto con le autorità regionali. In seguito agli eventi informativi tenutisi all’inizio di dicembre dello scorso anno, il DDPS sta discutendo con le autorità regionali di tutti gli aerodromi militari i temi relativi all’inquinamento fonico. Il primo incontro incentrato su Payerne si è svolto già alla fine del 2023.</span></li><li style="margin-left:15.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Come esposto dal Consiglio federale nella sua risposta all’interpellanza 23.3869 della consigliera nazionale Schneider Schüttel, il genere e l’intensità di utilizzo dei diversi aerodromi militari sono determinati in primo luogo da considerazioni riguardo alla sicurezza e da ragioni operative. Sulla base di ciò, i movimenti aerei previsti per l’F-35A sono stati distribuiti in modo tale da mantenere l’inquinamento fonico attuale e futuro degli aerodromi militari di Payerne, Meiringen ed Emmen a livelli equivalenti. I calcoli effettuati dal Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca Empa mostrano che questo comporterà un leggero aumento dell’inquinamento fonico a Payerne. Quest’anno il DDPS discuterà i movimenti aerei pianificati e ulteriori misure di riduzione del rumore con le autorità. Quest’anno il DDPS discuterà i movimenti aerei pianificati e ulteriori misure di riduzione del rumore con le autorità. </span></li><li style="margin-left:15.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Presso l’aerodromo militare di Payerne, il numero di movimenti di volo previsti con gli aerei da combattimento sarà dimezzato rispetto al livello odierno. Tuttavia dai calcoli dell’Empa risulta che l’inquinamento fonico è maggiore rispetto a quanto indicato nel catasto dei rumori attuale. Questo risultato dipende da vari fattori, come il terreno relativamente pianeggiante, il passaggio al nuovo e più preciso modello di calcolo dell’Empa e la percentuale relativamente alta di movimenti aerei con gli F-5 che è stata computata nell’attuale catasto dei rumori. </span></li><li style="margin-left:15.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Il DDPS attribuisce grande importanza al dialogo con la popolazione e le autorità regionali. Si impegna quindi a bilanciare il rapporto tra utilizzo, investimenti e posti di lavoro presso gli aerodromi militari. Un utilizzo più intenso normalmente comporta anche un aumento proporzionale degli investimenti e dei posti di lavoro. L’aerodromo militare di Payerne è un’ubicazione importante per il DDPS, motivo per cui sono stati e sono tuttora effettuati ingenti investimenti. Con l’attuazione del servizio di polizia aerea 24 ore su 24, negli ultimi anni il DDPS ha creato circa 100</span><span>&#xa0;</span><span>nuovi posti di lavoro e ha costruito diversi edifici. L’infrastruttura del DDPS permette inoltre l’uso congiunto civile e militare dell’aerodromo di Payerne, come auspicato dai Cantoni e dalla regione. Con l’introduzione degli F-35A, sarà realizzato a Payerne il centro d’istruzione con i simulatori per gli equipaggi di volo e il personale di manutenzione. Il centro resterà operativo per tutta la durata di utilizzazione degli F-35A. L’F-35A dispone di un moderno concetto di manutenzione che prevede una distribuzione più continua dei lavori di manutenzione al posto dei controlli periodici. Pertanto sempre più lavori saranno effettuati in loco, il che comporterà il trasferimento dei posti di lavoro. Infine il DDPS continua a intrattenere un dialogo aperto con le autorità regionali all’interno di vari organi.</span></li></ol></div>