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Continua la misteriosa serie di esplosioni contro l'Ikea, il gigante svedese del mobilio: un ordigno ha colpito in serata la rivendita di Dresda, in Germania, ferendo in modo non grave almeno una persona. Lo rende noto la polizia della Sassonia.
Ordigni di bassa potenza sono scoppiati il 30 maggio in magazzini Ikea a Gand (Belgio), Eindhoven (Olanda) e Lilla (Francia). La direzione dell'Ikea, in Svezia, spiegò allora che le esplosioni erano causate da "fuochi d'artificio" e che l'azienda non aveva ricevuto "alcuna minaccia".
"Un ordigno di natura ancora sconosciuta è esploso e almeno una persona è rimasta ferita in modo non grave, con una lesione ai timpani", ha detto il portavoce della polizia tedesca, aggiungendo che l'esplosione si è verificata nella sezione cucine, quando la rivendita era ancora aperta al pubblico.
La polizia ha anche detto che per il momento non ci sono elementi per mettere l'episodio di ieri in collegamento con gli scoppi avvenuti in altri Paesi. La polizia ha aggiunto inoltre che non risulta essere stato fatto alcun tipo di ricatto.
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