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I ministri italiani degli Esteri, Federica Mogherini, e della Difesa, Roberta Pinotti, hanno dato il via libera a un ponte aereo, con 6 voli, per la distribuzione di aiuti in Iraq attraverso l'Unicef. Il ministero della Difesa ha messo a disposizione un C130J dell'Aeronautica Militare, l'equipaggio e specialisti dell'Esercito. Lo rende noto la Farnesina.
Il ponte aereo prevede 6 voli, per la distribuzione attraverso l'Unicef di 36 tonnellate di acqua, 14 tonnellate di biscotti proteici, 200 tende da campo e 400 sacchi a pelo. Il ministero della Difesa italiano ha messo a disposizione un aereo C130J dell'Aeronautica Militare, l'equipaggio e specialisti dell'Esercito. "L'aereo, che è già in zona, sarà impiegato per far arrivare aiuti umanitari della Cooperazione Italiana agli sfollati e ai profughi minacciati dallo Stato islamico e che hanno trovato rifugio nei campi delle Nazioni Unite nel nord dell'Iraq", hanno spiegato i ministri in una nota, e "saranno distribuite 50 tonnellate di acqua e generi alimentari, oltre a 200 tende e 400 sacchi a pelo, provenienti dal deposito di materiale italiano nella base del Programma Alimentare Mondiale a Dubai".
La nuova operazione fa seguito agli stanziamenti già disposti nelle ultime settimane per aiuti di emergenza: 980mila euro a Oms, Pam e Unicef, e 1 milione di euro per attività organizzate sul posto da Ong italiane in raccordo con l'ambasciata italiana a Baghdad.
SDA-ATS