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Coronavirus: il Consiglio federale proroga i provvedimenti per sostenere il settore della cultura
Berna, 13.04.2022 - Nella seduta del 13 aprile 2022 il Consiglio federale ha deciso di prorogare di due mesi, fino alla fine di giugno 2022, il versamento delle indennità per perdita di guadagno alle imprese culturali e agli operatori culturali. Lo stesso si applica alle indennità destinate alle organizzazioni culturali amatoriali. In questo modo tiene conto delle ripercussioni negative che la pandemia continua ad avere sul settore della cultura.
La revoca di tutti i provvedimenti sanitari alla fine di marzo 2022 non significa che il settore della cultura non avrà più sfide da affrontare. Ci si aspetta in particolare un ritorno lento del pubblico e incertezze in merito a tournée internazionali e spettacoli transnazionali degli operatori culturali. Queste condizioni continuano a rendere difficile la pianificazione delle manifestazioni culturali. Per questo motivo il Consiglio federale ha deciso di modificare l'ordinanza COVID-19 cultura e di prorogare di due mesi i provvedimenti per sostenere il settore della cultura, vale a dire le indennità per perdita di guadagno destinate alle imprese culturali e agli operatori culturali e gli aiuti finanziari alle organizzazioni culturali amatoriali.
Già alla fine del 2021 le camere federali avevano deciso di mantenere fino alla fine del 2022 gli aiuti finanziari d'emergenza per gli operatori culturali e i contributi a progetti di ristrutturazione aventi come oggetto il riorientamento strutturale o l'acquisizione di pubblico, indipendentemente dalla revoca delle restrizioni emanate dalle autorità. I contributi a progetti di ristrutturazione possono essere chiesti dalle imprese culturali, ma anche dagli operatori culturali che sono costituiti come comunità di lavoro giuridicamente autonome. Questa prassi viene ora precisata: anche le associazioni culturali amatoriali possono ricevere tali contributi, a condizione che si associno tra loro per elaborare progetti di questo genere.
Indirizzo cui rivolgere domande
Anne Weibel, capo Comunicazione, Ufficio federale della cultura
tel. +41 58 462 79 85
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