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NEW YORK (USA) - L'Africa si riprende la maratona di New York. In un finale al cardiopalma, l'etiope Lelisa Desisa si è aggiudicato la "corsa più bella del mondo" con un tempo di 2h05'59” mentre la medaglia d'oro per le donne è andata alla keniana Mary Keitany con 2h22'48”. Ai vincitori un assegno di centomila dollari.
Per la 36enne Keitany è stata la quarta vittoria in cinque anni e il secondo miglior tempo di sempre nella maratona di New York. L'americana Shalene Flanagan, che l'anno scorso le aveva strappato il titolo, è arrivata terza (2h26'22”), venti secondi dietro l'altra keniana Vivian Cheruyot.
Per Desisa, 28 anni, è stata invece la prima vittoria a New York, dopo due ori a Boston nel 2013 e nel 2015: l'atleta etiope ha battuto il connazionale Shura Kitata e il keniano Geoffrey Kamworor, il campione uscente.
I primi a tagliare il traguardo sono stati gli atleti sulle sedie a rotelle: Daniel Romanchuk, 20 anni di Chicago nato con la spina bifida, ha chiuso in 1h36'21”. Tra le atlete paraolimpiche, Manuela Shaer ha vinto con 1h50'27”.