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L'Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI), la sezione giovanile dell'Unione Democratica di Centro (UDC) e l'associazione "sifa" (Sicherheit für alle) hanno presentato oggi a Berna un'iniziativa per reintrodurre i controlli alle frontiere.
Prima della raccolta delle firme, la conformità del testo deve essere esaminata dalla Cancelleria federale.
Secondo un comunicato odierno dei promotori, il testo, formulato in modo "breve e chiaro", afferma che Confederazione e Cantoni "assicurano i confini nazionali in modo indipendente ed effettuano controlli sistematici alle frontiere".
La direzione della gioventù UDC sostiene di "volersi impegnare in prima linea per l'iniziativa popolare". Per il suo lancio occorre però ancora il nullaosta dell'assemblea dei delegati.
ASNI, giovani UDC e sifa auspicano il sostegno da parte della Lega dei Ticinesi.
Per gli iniziativisti, le frontiere sono la quintessenza dello Stato. E un paese sovrano deve controllare i propri confini in modo autonomo. Essi rinfacciano quindi alla Confederazione di "buttare a mare i principi fondamentali dello stato e di mettere in pericolo la sicurezza e l'avvenire della nazione".
SDA-ATS