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Gli esperti della Confederazione rimangono fedeli alle previsioni formulate finora, secondo le quali la congiuntura svizzera crescerà solo in maniera moderata nel 2020. Una graduale ripresa si avrà solo nel 2021.
Dopo il +0,9% stimato per il 2019 (+0,8% in settembre), gli esperti pronosticano che il prodotto interno lordo (PIL) continuerà a crescere anche l'anno prossimo (+1,7%) e quello seguente (+1,2%).
Sia il repentino aumento del 2020 che la frenata del 2021 sono legati all'effetto di grandi manifestazioni sportive, che di per sé hanno scarsa rilevanza dal punto di vista congiunturale, spiega la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) in un comunicato odierno. Il fatto che associazioni sportive quali le Federazioni internazionale ed europea di calcio (rispettivamente FIFA e UEFA) e il Comitato olimpico internazionale (CIO) abbiano sede in Svizzera ha infatti ripercussioni positive negli anni in cui si tengono grandi manifestazioni.
La dinamica congiunturale di base, dal canto suo, dovrebbe grosso modo rimanere invariata nel 2020 e migliorare poi gradualmente nel 2021. Il contesto internazionale continua a non essere favorevole; è infatti molto probabile che i paesi della zona euro, ivi inclusa la Germania, importante partner commerciale della Svizzera, saranno caratterizzati da una crescita contenuta.
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