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Pertanto, come in tema di affari sociali, formazione, salute e cultura, anche nella politica dell'infanzia e della gioventù sono principalmente i Cantoni, le Città e i Comuni ad essere responsabili in molti ambiti. Ogni ente organizza la politica dell'infanzia e della gioventù in modo molto diverso. Talune competenze in materia di protezione dell'infanzia e dei giovani e di promozione della gioventù sono di competenza federale.Oltre alla Confederazione e ai Cantoni, anche numerose organizzazioni non governative (ONG) influiscono sulla regolamentazione e sull'applicazione delle misure di politica dell'infanzia e della gioventù.
Confederazione
A livello federale numerosi organi si occupano direttamente o indirettamente di questioni concernenti l'infanzia e la gioventù. L'elenco seguente non è esaustivo né ne descrive in modo dettagliato le diverse attività.
L'Ambito Famiglia, generazioni e società (FGS) dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali è il centro di competenza a livello federale per i temi della famiglia, dell'infanzia, della gioventù e della vecchiaia, delle relazioni tra le generazioni e delle questioni di politica sociale in generale. Nel settore dell'infanzia e della gioventù si occupa dei diritti del bambino, della protezione dell'infanzia, delle attività giovanili extrascolastiche e di tutte le altre questioni di politica dell'infanzia e della gioventù in generale.
L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è competente per la prevenzione delle dipendenze e per la promozione della salute.
La Segreteria di Stato per l'educazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) è competente per l'educazione civica e per le relazioni con i programmi giovanili dell'UE.
L'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) è competente per la formazione professionale.
La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) tratta questioni relative al mercato del lavoro, in particolare per quanto concerne i giovani.
Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) si occupa della Convenzione dell'ONU sui diritti del fanciullo e tratta il tema dei diritti del fanciullo a livello internazionale. Nell'ambito della cooperazione allo sviluppo e dell'aiuto umanitario tiene conto anche degli interessi dei bambini e dei giovani.
Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) è competente in materia di protezione dei minori, di diritto penale e militare, di diritto degli stranieri, di politica dell'asilo, di rapimenti internazionali di minori, di adozione, di collocamento di bambini, di criminalità informatica ecc.
L'Ufficio federale dello sport (UFSPO) è competente per il programma "Gioventù + Sport".
L'Ufficio federale di statistica (UFS) elabora le basi statistiche concernenti l'educazione, la demografia, le strutture familiari ecc.
L'Amministrazione federale delle finanze (AFF) esamina le conseguenze sulle finanze pubbliche dei presumibili cambiamenti demografici.
Commissione federale per l'infanzie e la gioventù (CFIG) è stata istituita dal Consiglio federale nel 1978 quale commissione extraparlamentare. È incaricata di osservare e analizzare l'evoluzione della situazione dei giovani nella società e di formulare proposte che tengano conto dei bisogni dei bambini e dei giovani. Esamina inoltre le ripercussioni sui giovani di importanti normative legali.
Cantoni / Città / Comuni
Nelle amministrazioni cantonali la politica dell'infanzia e della gioventù è subordinata ai più disparati dipartimenti (istruzione pubblica, formazione, giustizia, socialità, sanità, economia ecc.).
Per quanto concerne la collaborazione intercantonale, esistono diversi organismi:
La Conferenza dei delegati cantonali alla gioventù (CDCG) e la Conferenza dei responsabili cantonali della protezione dell'infanzia e dell'aiuto alla gioventù sono conferenze tecniche della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS).
Scambio tra le commissioni cantonali per la protezione dell'infanzia.
Le Città e i Comuni sono competenti per gran parte della politica della gioventù. Grazie alla loro vicinanza i Comuni e, nelle grandi città, anche i quartieri costituiscono il luogo ideale per una politica dell'infanzia e della gioventù che favorisca la partecipazione attiva dei bambini e dei giovani all'organizzazione della loro vita quotidiana.
Dialogo tra Cantoni e Comuni sulla politica dell'infanzia e della gioventù
La legge sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche (LPAG) prevede di rafforzare la collaborazione e lo scambio d'informazioni tra la Confederazione e i Cantoni. A tal fine, ogni Cantone ha designato un interlocutore per la politica dell'infanzia e della gioventù (art. 23 OPAG).
Organizzazioni non governative (ONG)
Le ONG giovanili sono attori importanti della politica dell'infanzia e della gioventù a livello nazionale e partner attivi della Confederazione, che sostiene associazioni giovanili nazionali, corsi di formazione per responsabili delle attività giovanili, progetti d'interesse nazionale concernenti la politica della gioventù e progetti relativi alla prevenzione dei maltrattamenti sui minori e alla promozione dei diritti del bambino.
Ultima modifica 08.12.2016