Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01050.jsonl.gz/965

Sfida decisa al supplementare, nel quale è andato a segno Manninen al 67'.
I finnici si sono presi la rivincita 12 mesi dopo la sconfitta di Riga.
TAMPERE - Per la terza edizione consecutiva (2019, 2021 e 2022) Canada e Finlandia si sono giocati l'oro Mondiale.
Dopo aver strappato un successo a testa, nell'edizione di Helsinki e Tampere è stata la nazionale di casa a gioire: l'ultimo atto si è chiuso sul 4-3 in favore degli scandinavi, capaci dunque di riscattare la sconfitta patita dodici mesi fa a Riga.
Che dire della contesa? I canadesi sono passati a condurre al 24' in powerplay, grazie a una conclusione imprendibile partita dal bastone dell'attaccante dei Buffalo Sabres Dylan Cozens.
Il terzo tempo? Un'emozione dietro l'altra. Spinti dal loro pubblico i padroni di casa hanno capovolto il match realizzando due reti (entrambe siglate da Mikael Granlund) nel giro di 104 secondi, la prima in 5c3 e la seconda in 5c4. Una situazione che ha fatto arrabbiare e non poco i canadesi, vista la penalità molto dubbia fischiata a Cole Sillinger.
La rete finlandese di Armia sembrava poi aver messo la parola fine alla contesa, ma i sigilli di Whitecloud (57'48'') e Comtois (58'36'') hanno spedito le due squadre all'overtime, deciso al 67' da Manninen in situazione di superiorità numerica.
L'incidente è avvenuto poco prima della 1.30 in piazza Riscossa a Lugano.
L'automobile dell'anziano si è scontrata frontalmente contro la porta di un'autorimessa e poi contro un muro. Per il 72enne, forse vittima di un malore, non c'è stato nulla da fare.
Le insolite temperature delle acque favoriscono lo sviluppo dei Medicane, delle tempeste tropicali simili a uragani.
In autunno questi fenomeni sprigionano tempeste molto violente. Nel 2020 in Grecia, il Medicane Ianos aveva causato ingenti danni e provocato la morte di quattro persone.
Il presidente della Commissione dell'energia elettrica lancia l'allarme e accusa il Governo: «Non ci hanno ascoltati».
Se si concretizzasse lo scenario peggiore, Berna potrebbe prendere misure drastiche che vanno dalla riduzione dell'illuminazione stradale, allo spegnimento dei neon delle vetrine, fino al divieto di acquistare stufe elettriche.
Dal lago Verbano ai fiumi Maggia, Tresa e Breggia la situazione è inquietante. Pesci sotto stress.
Le riflessioni di Tiziano Putelli, capo dell'Ufficio cantonale della caccia e della pesca e di Nicola Patocchi, e responsabile scientifico della Fondazione Bolle di Magadino.
Dall'inizio dell'anno in Europa sono andati a fuoco 600mila ettari. Un record pluriennale
Nella notte un altro incendio a Elfingen, in Argovia, ha messo in difficoltà i pompieri per la mancanza di acqua. E nel canton Zurigo si contano i danni (milioni) dopo il rogo in una falegnameria
La pandemia e la guerra in Ucraina hanno fatto esplodere i prezzi, ma i salari (per ora) restano gli stessi.
L'allarme del presidente dell'Unione sindacale svizzera Pierre-Yves Maillard: «Se le paghe non vengono aumentate ora ci saranno conseguenze disastrose per il mercato del lavoro e per i consumi».
Gli organizzatori tracciano un bilancio molto positivo dell'evento che ha accolto 30'000 giovani nella valle di Goms.
Sul posto rimarranno ancora 800 volontari per sistemare la zona: «L'obiettivo è che il 15 agosto il campo sia vuoto e il terreno possa essere restituito ai proprietari».
Il gas russo continua ad arrivare in Ticino dal gasdotto Bizzarone-Lugano. Ma ancora per poco
Mentre l'Europa combatte per ridurre la dipendenza energetica da Mosca, anche in Svizzera ci si organizza. Ecco il piano delle AIL per il prossimo inverno
Il nuovo delegato per la sicurezza lancia l'allarme: «La Svizzera è di fronte a numerose sfide».
Martin von Muralt fa riferimento in particolare a pericoli informatici, carenza d'energia, pandemie e interruzioni delle catene di approvvigionamento, oltre che al cambiamento climatico. «È essenziale che i nostri valori democratici sopravvivano».