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Finora la Confederazione ha bloccato 650 milioni di franchi di averi libici. Precedentemente Berna aveva annunciato di aver congelato 360 milioni.
La gran parte di questi fondi appartiene a imprese pubbliche libiche e non a persone fisiche, ha indicato oggi la direttrice del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Micheline Calmy-Rey in risposta ad una domanda del consigliere nazionale Ruedi Lustenberger (PPD/LU). La differenza si spiega con annunci di ulteriori fondi bloccati.
La presidente della Confederazione ha ricordato che la Svizzera ha pure già congelato 60 milioni di franchi provenienti dalla Tunisia e circa 410 milioni dall'Egitto.
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