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Incarto n. 15.2012.51 Lugano 3 maggio 2012 CJ/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Bozzini segretario: Jaques statuendo sul ricorso 21 marzo 2012 di RI 1 per denegata giustizia contro l’CO 1; esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto: che il ricorso risulta firmato solo dal (allora) rappresentante dell’e­scussa RI 1, il quale chiede che l’importo da lui indicato in circa fr. 8'000.-- versato in doppio dall’escussa gli venga bonificato per conto di quest’ultima; che RA 1 non è però iscritto nell’albo cantonale dei fiduciari né in quello degli avvocati, e non ha dimostrato di agire in virtù di una rappresentanza legale; che il ricorso si rivela quindi inammissibile ai sensi dell’art. 15 della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento (LPR); che d’altronde il ricorso, erroneamente indirizzato il 21 marzo 2012 al Dipartimento delle istituzioni con una traduzione in italiano di difficile comprensione, è pervenuto alla Camera solo il 30 aprile 2012; che già il 3 aprile 2012, RI 1 aveva però comunicato al Dipartimento delle istituzioni la revoca della procura conferita ad RA 1; che a titolo abbondanziale occorre rilevare come il ricorso sarebbe comunque dovuto essere respinto nel merito, dal momento che, come risulta dallo scritto 5 aprile 2012 dell’Ufficio all’e­scus­sa, l’importo complessivo di fr. 6'137,95, da lei versato in doppio il 24 giugno 2011 (versamenti di fr. 2'910 e fr. 3'227,95), è stato versato sul conto generale della debitrice ed è poi stato utilizzato, unitamente ad altri residui, per pagare a concorrenza di fr. 6'286,50 (oltre fr. 31,60 prelevati quali spese d’incasso) un’esecuzio­ne (n. __________) promossa nel frattempo nei confronti di RI 1 per l’incasso dell’impo­sta cantonale 2008, che era regolarmente pervenuta allo stadio della prosecuzione; che il terzo versamento (di fr. 369.--) è stato accreditato quale acconto all’esecuzione n. __________ promossa dal __________; che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). Richiamati gli art. 17, 20 a LEF; 15 LPR; 61, 62 OTLEF; pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Notificazione a RI 1, __________. Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Incarto n. 15.2012.51 Incarto n. 15.2012.51

Incarto n. 15.2012.51 Lugano 3 maggio 2012 CJ/fp/fb Lugano

Lugano 3 maggio 2012

3 maggio 2012 CJ/fp/fb

CJ/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Bozzini Pellegrini, presidente,

Pellegrini, presidente, Walser e Bozzini

Walser e Bozzini segretario: segretario:

segretario: Jaques Jaques

Jaques statuendo sul ricorso 21 marzo 2012 di

statuendo sul ricorso 21 marzo 2012 di RI 1 RI 1

RI 1 per denegata giustizia contro l’CO 1;

per denegata giustizia contro l’CO 1; esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che il ricorso risulta firmato solo dal (allora) rappresentante dell’e­scussa RI 1, il quale chiede che l’importo da lui indicato in circa fr. 8'000.-- versato in doppio dall’escussa gli venga bonificato per conto di quest’ultima;

che il ricorso risulta firmato solo dal (allora) rappresentante dell’e­scussa RI 1, il quale chiede che l’importo da lui indicato in circa fr. 8'000.-- versato in doppio dall’escussa gli venga bonificato per conto di quest’ultima; che RA 1 non è però iscritto nell’albo cantonale dei fiduciari né in quello degli avvocati, e non ha dimostrato di agire in virtù di una rappresentanza legale;

che RA 1 non è però iscritto nell’albo cantonale dei fiduciari né in quello degli avvocati, e non ha dimostrato di agire in virtù di una rappresentanza legale; che il ricorso si rivela quindi inammissibile ai sensi dell’art. 15 della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento (LPR);

che il ricorso si rivela quindi inammissibile ai sensi dell’art. 15 della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento (LPR); che d’altronde il ricorso, erroneamente indirizzato il 21 marzo 2012 al Dipartimento delle istituzioni con una traduzione in italiano di difficile comprensione, è pervenuto alla Camera solo il 30 aprile 2012;

che d’altronde il ricorso, erroneamente indirizzato il 21 marzo 2012 al Dipartimento delle istituzioni con una traduzione in italiano di difficile comprensione, è pervenuto alla Camera solo il 30 aprile 2012; che già il 3 aprile 2012, RI 1 aveva però comunicato al Dipartimento delle istituzioni la revoca della procura conferita ad RA 1;

che già il 3 aprile 2012, RI 1 aveva però comunicato al Dipartimento delle istituzioni la revoca della procura conferita ad RA 1; che a titolo abbondanziale occorre rilevare come il ricorso sarebbe comunque dovuto essere respinto nel merito, dal momento che, come risulta dallo scritto 5 aprile 2012 dell’Ufficio all’e­scus­sa, l’importo complessivo di fr. 6'137,95, da lei versato in doppio il 24 giugno 2011 (versamenti di fr. 2'910 e fr. 3'227,95), è stato versato sul conto generale della debitrice ed è poi stato utilizzato, unitamente ad altri residui, per pagare a concorrenza di fr. 6'286,50 (oltre fr. 31,60 prelevati quali spese d’incasso) un’esecuzio­ne (n. __________) promossa nel frattempo nei confronti di RI 1 per l’incasso dell’impo­sta cantonale 2008, che era regolarmente pervenuta allo stadio della prosecuzione;

che a titolo abbondanziale occorre rilevare come il ricorso sarebbe comunque dovuto essere respinto nel merito, dal momento che, come risulta dallo scritto 5 aprile 2012 dell’Ufficio all’e­scus­sa, l’importo complessivo di fr. 6'137,95, da lei versato in doppio il 24 giugno 2011 (versamenti di fr. 2'910 e fr. 3'227,95), è stato versato sul conto generale della debitrice ed è poi stato utilizzato, unitamente ad altri residui, per pagare a concorrenza di fr. 6'286,50 (oltre fr. 31,60 prelevati quali spese d’incasso) un’esecuzio­ne (n. __________) promossa nel frattempo nei confronti di RI 1 per l’incasso dell’impo­sta cantonale 2008, che era regolarmente pervenuta allo stadio della prosecuzione; che il terzo versamento (di fr. 369.--) è stato accreditato quale acconto all’esecuzione n. __________ promossa dal __________;

che il terzo versamento (di fr. 369.--) è stato accreditato quale acconto all’esecuzione n. __________ promossa dal __________; che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). Richiamati gli art. 17, 20 a LEF; 15 LPR; 61, 62 OTLEF;

Richiamati gli art. 17, 20 a LEF; 15 LPR; 61, 62 OTLEF; pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile.

1. Il ricorso è irricevibile. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Notificazione a RI 1, __________.

3. Notificazione a RI 1, __________. Comunicazione all’CO 1.

Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.