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Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha convocato l'ambasciatore iraniano in seguito agli incidenti verificatisi durante le manifestazioni di dissenso contro il governo di Teheran.Questo contenuto è stato pubblicato il 01 luglio 2009 - 15:18
Interpellato mercoledì dall'Agenzia telegrafica svizzera, il portavoce del DFAE Lars Knuchel ha confermato un'informazione in tal senso pubblicata della Mittelland Zeitung, ma non ha voluto indicare la data dell'incontro. Secondo il giornale svizzerotedesco, l'ambasciatore è stato convocato la settimana scorsa.
Il 23 giugno la ministra degli esteri elvetica Micheline Calmy-Rey aveva ricordato i diritti alla libertà d'espressione in Iran, reagendo alle violenze in occasione delle manifestazioni seguite alla contestata elezione presidenziale del 12 giugno. Il 16 giugno il DFAE aveva invitato il governo iraniano a dare prova «di misura nel controllo delle manifestazioni».
Calmy-Rey ha recentemente sottolineato che la Svizzera è rimasta «più prudente del solito» dall'inizio delle proteste poiché voleva «evitare l'accusa di manipolare l'opposizione dall'esterno». La Confederazione rappresenta infatti anche gli interessi americani in Iran.
Knuchel ha affermato che il DFAE non prevede al momento altre misure. I servizi di Calmy-Rey stanno valutando la possibilità di sospendere il dialogo sui diritti umani che Berna conduce con Teheran, ha tuttavia aggiunto il portavoce.
swissinfo.ch e agenzie
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