Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01052.jsonl.gz/776

Il Consiglio federale autorizza il procedimento penale nel caso "Abu Omar"
Comunicati, DFGP, 14.02.2007
Berna. Nella seduta odierna il Consiglio federale ha autorizzato il Ministero pubblico della Confederazione ad attuare un procedimento penale nell'ambito dei sorvoli della Svizzera da parte della CIA. È stata invece respinta l'autorizzazione a procedere nel cosiddetto caso "Tom".
Il Ministero pubblico della Confederazione può ora, in base all'autorizzazione del Consiglio federale, avviare un procedimento penale contro i responsabili del sequestro per sospetta violazione dell'articolo 271 Codice penale. Secondo le informazioni del Ministero pubblico della Confederazione, il 17 febbraio 2003 il cittadino egiziano Nasr Osama Mustafa Hassan (anche noto con il nome Abu Omar) fu sequestrato a Milano da un gruppo di agenti della CIA, portato alla base aerea americana di Aviano (I) e trasferito a Ramstein (D), passando per lo spazio aereo svizzero. Da lì fu poi trasferito al Cairo. Il Consiglio federale ritiene inaccettabile che lo spazio aereo svizzero venga usato per un sequestro di persona. La Svizzera non tollera violazioni dei diritti umani nemmeno se commessi nel contesto della lotta al terrorismo. Vi sono indizi che sono state lese norme fondamentali di diritto internazionale pubblico.
Il 15 dicembre 2005 il Ministero pubblico della Confederazione avviò una procedura d'indagini di polizia giudiziaria riguardo al caso in questione e il 14 dicembre 2006, giusta l'articolo 105 della legge federale sulla procedura penale, sottopose al capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia la relativa richiesta d'autorizzazione a procedere.
Nel secondo caso (caso “Tom”) si tratta di attività di spionaggio della CIA nei confronti di un sindacato svizzero. In questo caso il Consiglio federale rinuncia a rilasciare un'autorizzazione. Contrariamente al caso “Abu Omar”, il secondo caso non presenta un quadro grave. Un perseguimento penale avrebbe inoltre scarse probabilità di successo. Il 12 settembre 2006 il Ministero pubblico della Confederazione avviò una procedura d'indagini di polizia giudiziaria per sospetta violazione degli articoli 271 e 272 del Codice penale nei confronti di un cittadino svizzero e del cittadino americano "Tom"; il 3 novembre 2006 sottopose la richiesta d'autorizzazione al DFGP. Il Consiglio federale ha però incaricato il Dipartimento federale degli affari esteri di intervenire presso gli USA e di renderli attenti in merito alle regole valide in Svizzera.