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Impegnato in una missione che rasenta l'utopia in un mondo in cui il denaro è quasi sempre al centro della dinamica sociale, un medico indiano dello Stato centro-orientale di Jharkhand continua a visitare da 45 anni i suoi pazienti facendo pagare loro la stessa tariffa di cinque rupie (sette centesimi di euro) indipendentemente dal loro status sociale. Lo riferisce oggi il quotidiano "Mail Today".
Shyama Prasad Mukherjee, questo il nome del 75enne medico ora in pensione, ha dal 1966 uno studio a Lalpur, quartiere di Ranchi (capitale dello Stato) dove in mattinata si dedica a ricerche patologiche, mentre il pomeriggio riceve senza sosta i suoi pazienti, fino alle 19:30.
"Vorrei occuparmi anche di più di loro - ha commentato con l'inviato del giornale - ma le mie condizioni di salute non me lo permettono, ed anche mia moglie soffre di molti acciacchi".
Il dott. Mukherjee assicura che "non rifiuto comunque mai un paziente, anche quelli che mi cercano ad ore impossibili o di domenica". Onorando il Giuramento di Ippocrate, il medico cura in primo luogo i più bisognosi, a cui spesso non fa pagare neppure il prezzo simbolico della visita, fornendo loro anche le medicine necessarie.
Cosa lo spinge a perseverare dopo tutto questo tempo nel suo impegno? "La difficile condizione dei poveri - risponde - e la comprensione che il mio contributo è purtroppo modesto per provocare una differenza".