Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/244889

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a proporre al Parlamento una modifica della legge sulle poste, necessaria affinché la Commissione federale delle poste (PostCom) eserciti una vigilanza generale e uniforme sulla Posta. Affidare la vigilanza a un'unica autorità permette di neutralizzare l'attuale valzer delle responsabilità, che potrebbe continuare a crescere a causa dell'aumento delle attività della Posta nel mercato libero.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della necessità di un chiarimento ed eventualmente di un adeguamento giuridico per quanto riguarda la delimitazione e la portata delle competenze di vigilanza nel settore postale. Per diverse ragioni, tuttavia, non ritiene opportuno avviare immediatamente queste misure, ossia indipendentemente dall'esito delle suddette procedure di vigilanza e dall'ulteriore necessità di revisione nel settore postale che sta emergendo. Innanzitutto le questioni giuridiche da chiarire nel quadro delle procedure di vigilanza sono essenziali per un'eventuale riorganizzazione delle competenze di vigilanza. Secondariamente il Consiglio federale sta attualmente esaminando possibili adeguamenti del servizio postale universale. Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) è incaricato di presentare al Consiglio federale entro l'estate del 2023 un rapporto con i risultati e le proposte in merito a come procedere. Il futuro assetto del servizio universale e la regolamentazione o la vigilanza interagiscono fortemente tra loro. A seconda degli adeguamenti che saranno apportati all'attuale servizio universale, sorgeranno nuovi problemi di regolamentazione e vigilanza. In questo contesto non è opportuno introdurre adeguamenti ad hoc e isolati per quanto riguarda le competenze di vigilanza. Le questioni sollevate dall'autore della mozione devono invece essere integrate nell'elaborazione del progetto per un ulteriore sviluppo del servizio postale universale. In questo contesto va analizzato anche l'attuale piano di vigilanza e, a seconda del grado di adattamento dell'attuale servizio universale, rielaborato parzialmente o completamente. Come già indicato nella risposta del Consiglio federale alla mozione 17.3013 del Consiglio nazionale (CTT-N) "Sancire nella legislazione gli strumenti di vigilanza del settore postale" del 14 febbraio 2017, l'attuale legislazione postale presenta incoerenze, in particolare per quanto riguarda gli strumenti di esecuzione delle varie autorità di vigilanza. L'obiettivo è di elaborare un piano di regolamentazione e di vigilanza uniforme e adeguato all'ulteriore sviluppo del servizio universale. Nel lavoro legislativo vengono tra l'altro integrate le riflessioni compiute nell'ambito della verifica trasversale della vigilanza sul servizio universale - PostCom, ComCom, UFCOM - da parte del Controllo federale delle finanze CDF.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.