Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01268.jsonl.gz/853

Si chiama Simone Camilli il giornalista italiano vittima dell'esplosione avvenuta oggi a Biet Lahya, nel nord della Striscia di Gaza, in seguito alla deflagrazione di una bomba sganciata da un F-16 israeliano e rimasta sul terreno. Lo scoppio ha provocato anche la morte di almeno altre sei persone, tra le quali cinque artificieri incaricati di neutralizzare l'ordigno. La settima vittima è un giornalista di Gaza.
Simone Camilli aveva 35 anni ed era nato a Roma il 28 marzo del 1979. Il videoreporter italiano aveva una grande esperienza sul campo. Lavorava per diverse agenzie internazionali tra cui l'Associated Press. Aveva coperto alcuni dei maggiori eventi dal Medio Oriente alla Turchia ai Balcani fino al disastro della Costa Concordia.
"La morte di Simone Camilli è una tragedia, per la famiglia e per il nostro Paese", ha affermato la ministra degli Esteri italiana, Federica Mogherini, esprimendo il suo cordoglio per la morte del reporter.
Secondo il fratello di uno dei cinque artificieri palestinesi rimasti uccisi "c'era un sorta di trappola" nella bomba israeliana esplosa.
Najy Abu Murad ha detto all'Ansa che il fratello Hazem (un alto ufficiale della polizia di Gaza rimasto ucciso nella deflagrazione) era un professionista nella neutralizzazione di quel genere di ordigni e che procedeva sempre con grande cautela. La sua convinzione è che la bomba israeliana sia stata manipolata "nell'intento di provocare vittime".
Le operazioni di neutralizzazione erano iniziate nella prima mattinata quando l'ordigno era stato trasferito da una località vicina ai grattacieli di Sheikh Zayed, presso Beit Lahya, in un campo di calcio distante oltre cento metri. Questa precauzione, secondo Najy Abu Murad, ha poi salvato altre vite umane.
In quel campo di calcio, nei giorni scorsi, erano stati neutralizzati altri ordigni rimasti sul terreno. Oggi le operazioni degli artificieri erano seguite da tre giornalisti molto esperti e conosciuti a Gaza, tra cui il videoreporter italiano.