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... per una politica a favore delle regioni di montagna
L'inverno aveva rinfrescato anche
il colore delle rocce. Dai monti scendevano,
vene d'argento, mille rivoletti silenziosi,
scintillanti tra il verde vivido dell'erba.
Il torrente sussultava in fondo alla valle tra
i peschi e i mandorli fioriti, e tutto 'era puro,
giovane, fresco, sotto la luce argentea del cielo.
Grazia Deledda "La Primavera"
Le regioni di montagna: non solo un effetto collaterale!
Se c'è una cosa che la nostra scelta di vivere a Olivone nel corso degli anni mi ha insegnato, è la modestia. Di non più pensare che io abbia
le soluzioni in tasca per le regioni di montagna, ma anche di comprendere il fastidio che possono dare certi atteggiamenti, a volte arroganti,
da persone e politici che la montagna la vedono solo nel tempo libero e credono di dover insegnare qualcosa agli abitanti locali.
Gli abitanti delle valli sono ben in grado di difendere i loro interessi, di gestire il loro futuro, hanno una conoscenza approfondita del loro territorio e,
in più, sono istruiti come il resto della popolazione svizzera. Vivono e lavorano la loro terra con dedizione e la conservano. Mandano avanti delle piccole
attività economiche, culturali e del tempo libero e, facendo così, mantengono in vita i loro paesi. Il mio impegno sarà di contribuire a fare in modo
che in futuro la realtà della montagna non venga unicamente vista come "effetto collaterale" della città-polo, ma che gli abitanti delle valli
si facciano promotori del proprio destino.