Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/177502

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a modificare le vigenti disposizioni legislative o regolamentari in modo che le tariffe dei collegamenti ferroviari diretti si applichino sull'intero territorio e che i viaggiatori possano sempre scegliere fra i titoli di trasporto offerti al prezzo fissato dall'organo federale competente e quelli previsti dalle comunità tariffarie, in particolare per quel che riguarda i biglietti singoli, l'accesso ai biglietti risparmio e agli abbonamenti di percorso. Lo scopo ultimo è garantire che il prezzo proposto all'utente sia sempre il migliore.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 15 della legge sul trasporto di viaggiatori (LTV; RS 745.1), la definizione delle tariffe compete alle imprese di trasporto, a cui spettano quindi le decisioni in materia di tariffe e distribuzione. Non esiste un organo federale incaricato di stabilire tali tariffe.</p><p>I due sistemi di trasporto pubblico, ossia quello del trasporto diretto (TD) e quello delle comunità tariffarie e di trasporto regionali si sono sviluppati nel corso degli anni e non sono ancora sufficientemente coordinati. Entrambi i sistemi permettono agli utenti di utilizzare un unico biglietto anche per gli itinerari che passano attraverso reti di imprese diverse. Il TD si sviluppa su scala nazionale e si basa su tariffe a chilometraggio, mentre il sistema delle comunità è gestito a livello regionale ed è basato su zone tariffarie.</p><p>Le imprese di trasporto e le comunità tariffarie regionali possono concedere biglietti a prezzo ridotto, i cosiddetti biglietti risparmio (art. 15 cpv. 4b LTV). È di loro competenza decidere se offrire tali riduzioni e a quali tratte e fasce orarie applicarle.</p><p>Come l'autore della mozione, anche il Consiglio federale ritiene che l'attuale panorama tariffario sia complicato e poco trasparente per gli utenti. Da tempo il settore dei trasporti pubblici sta lavorando a due progetti relativi a tariffazione e distribuzione con i quali intende esaminare, tra l'altro, la possibilità di migliorare l'interazione tra il sistema tariffario nazionale e le comunità nonché di delineare un sistema tariffario più semplice e trasparente. A sostegno di tali lavori, il Consiglio federale ha proposto, nel messaggio sull'organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria, di introdurre una gestione di sistema per il traffico viaggiatori che permetta al settore dei trasporti pubblici di creare strutture decisionali in grado di attuare tali progetti in tempo utile. Si tratta di una proposta controversa sul piano politico; alcuni Cantoni propendono per una sovranità decentralizzata in materia tariffaria.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene al momento necessario creare le basi giuridiche per emanare prescrizioni sulla tipologia e l'ammontare delle tariffe di corse da effettuare all'interno delle comunità tariffarie. Tali prescrizioni limiterebbero notevolmente la sovranità tariffale delle imprese di trasporto. Il Consiglio federale vi si oppone e incoraggia le imprese di trasporto e le organizzazioni delle comunità a creare quanto prima adeguati organi decisionali comuni, incaricati di semplificare e migliorare il sistema tariffario.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.