Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/65752

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato ad avviare un processo volto a negoziare una convenzione internazionale che possa godere della più ampia accettazione possibile con l'obiettivo di far sì che le manifestazioni sportive d'importanza internazionale non generino delle spese di sicurezza a carico dei contribuenti, segnatamente per dispiegamenti di polizia, e per far sì che tali spese siano assunte quanto prima e nella misura del ragionevole dagli organizzatori delle suddette manifestazioni o dalle federazioni sportive internazionali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In quanto titolare del monopolio dell'uso della forza, lo Stato deve assumere dei compiti volti a garantire la sicurezza. Ciò vale anche per le grandi manifestazioni che, in parte, richiedono misure di sicurezza più elevate.</p><p>A livello di diritto internazionale, con la ratifica il 21 giugno 1990 della Convenzione europea sulla violenza e i disordini degli spettatori durante le manifestazioni sportive, segnatamente nelle partite di calcio, la Svizzera si è impegnata a prendere misure contro la violenza e i disordini degli spettatori.</p><p>Numerosi Stati e numerose associazioni sportive mostrano un grande interesse per lo svolgimento di campionati mondiali ed europei in discipline sportive caratterizzate da un notevole ritorno d'immagine e di Giochi Olimpici. Le federazioni sportive internazionali definiscono in appositi capitolati d'oneri i requisiti per la candidatura e la realizzazione delle manifestazioni. L'osservanza di tali requisiti è decisiva per l'aggiudicazione delle competizioni.</p><p>Il Consiglio federale ritiene del tutto ragionevole la richiesta dell'autore della mozione. Tuttavia, va considerato che soltanto lo svolgimento di pochi importanti eventi sportivi genera introiti elevati. Al riguardo, ciò concerne innanzitutto i Giochi Olimpici nonché i campionati mondiali ed europei di calcio. La maggior parte dei rimanenti importanti eventi sportivi possono essere realizzati unicamente grazie al sostegno o alle garanzie di deficit accordati dal settore pubblico.</p><p>Per quanto concerne l'organizzazione di manifestazioni sportive d'importanza internazionale con un corrispondente ritorno d'immagine per il Paese ospitante, la Svizzera si trova in un contesto internazionale altamente competitivo. Alla luce di queste considerazioni, attualmente non è noto alcun caso di intenzione da parte di più Stati di definire una procedura comune per il trasferimento dei costi in materia di sicurezza sugli organizzatori. Il Consiglio federale tuttavia seguirà l'evoluzione della situazione e, qualora dovessero manifestarsi chiari segnali in tale senso, valuterà nuovamente l'opportunità di una discussione in merito. Iniziative isolate della Svizzera al riguardo, segnatamente in qualità di Paese ospitante numerose federazioni sportive internazionali - tra cui il Comitato internazionale olimpico, la Federazione internazionale di calcio (FIFA) e la Federazione europea di calcio (UEFA) -, non sarebbero opportune.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.