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“Non tutti gli artisti giocano a scacchi, ma tutti gli scacchisti sono artisti.”
Questo aforisma proviene dal famoso pittore e scultore francese Marcel Duchamp (1887-1968). Considerato fra i più importanti artisti del XX secolo, Marcel Duchamp fu animatore del dadaismo e del surrealismo e diede inizio all’arte concettuale dove i concetti e le idee espresse sono più importanti del risultato estetico.
Marcel Duchamp era però anche un appassionato e forte giocatore di scacchi. Tra il 1924 e 1933 partecipò come giocatore per la nazionale francese a 5 edizioni delle olimpiadi di scacchi e scrisse un libro teorico sui finali dei Pedoni.
Gli organizzatori della 44° edizione dell’Open di scacchi di Mar del Plata a Buenos Aires, che si è tenuta a fine marzo, hanno voluto dedicare il torneo di quest’anno a Marcel Duchamp che soggiornò dal 1918 al 1919 proprio nella capitale argentina.
La vittoria della manifestazione a cui presero parte 240 giocatori prevalentemente sudamericani é andata al maestro internazionale argentino Leandro Krysa che ha preceduto il connazionale Martin Labollita e l’italiano Carlos Palermo Garcia tutti con 7.5 punti su 9 pertite.
Buona anche la prestazione di Daniel Contin giunto 16° con 6.5 punti e conosciuto anche alle nostre latitudini come allenatori di diversi giovani ticinesi.
Del torneo argentino vi propongo nella scheda allegata 8 problemi.