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Incarto n. 10.2002.80/AMM DAP 873/2002 Bellinzona 11 dicembre 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con Isabella Tami in qualità di segretaria per giudicare __________ __________ __________, di __________ ed __________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ 1973, attinente di __________, domiciliato a __________, via __________ __________, celibe, pittore disoccupato accusato di lesioni semplici, per avere, la sera del 12 dicembre 2001, a __________, all'esterno e all'interno del __________ __________, sotto l'influsso di bevande alcoliche, intenzionalmente colpito con una testata e con un coltello marca __________ __________ no. __________, __________ __________, anch'egli sotto l'influsso di bevande alcoliche, cagionandogli un danno al corpo e alla salute, e meglio procurandogli la frattura dislocata dell'osso nasale, una ferita da taglio a forma di mezzaluna alla fossa poplitea destra e una piccola ferita sopra il tendine d'Achille destro, così come descritto nei certificati medici 12 dicembre 2001 e 16 gennaio 2002 dell'Ospedale regionale della __________ __________ di __________, agli atti; reato previsto dall'art. 123 n. 1 CP; perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ 2002 del Procuratore pubblico Nicola Respini, __________, che propone la condanna dell'imputato: 1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto, 2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–, e inoltre ordina la confisca e la distruzione del coltello marca __________ __________ 420 no. 201613 sequestrato il 13 dicembre 2001; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta il 30 aprile 2002 dalla parte civile; indetto il dibattimento 11 dicembre 2003, al quale ha presenziato l'accusato, mentre la parte civile non è comparsa e il Procuratore pubblico ha rinunciato a intervenire chiedendo la conferma del decreto d'accusa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. Se l'imputato è autore colpevole di lesioni semplici, commesse nelle circostanze di cui sopra. 2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato, 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova. 3. Se dev'essere ordinata la confisca e la distruzione del coltello marca __________ __________ __________ no. __________sequestrato il 13 dicembre 2001. 4. Il giudizio sulle pretese civili e sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 41, 63, 58 e 123 n. 1 CP; 9 segg., 265 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: dichiara __________ __________ __________ autore colpevole di lesioni semplici, art. 123 n. 1 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP __________/__________del __________ 2002; condanna __________ __________ __________ 1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto, 2. alla rifusione alla parte civile di fr. 1000.– per torto morale; rinuncia al prelievo di tasse e spese; ordina – la confisca e la distruzione del coltello marca __________ __________ __________no. __________sequestrato il 13 dicembre 2001; – l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP; L'indicazione dei rimedi di diritto è avvenuta con la comunicazione orale dei dispositivi. Intimazione a: – __________ __________ __________ __________, – Procuratore pubblico Nicola Respini, __________, – __________ __________, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Ufficio reperti, __________, – Sezione esecuzione pene e misure, __________, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, – __________, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________o. La sentenza penale è definitiva. Il giudice: La segretaria:

Incarto n. 10.2002.80/AMM DAP 873/2002 Incarto n. 10.2002.80/AMM

Incarto n. DAP 873/2002

DAP 873/2002 Bellinzona 11 dicembre 2003 Bellinzona

Bellinzona 11 dicembre 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con Isabella Tami in qualità di segretaria per giudicare

__________ __________ __________, di __________ ed __________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ 1973, attinente di __________, domiciliato a __________, via __________ __________, celibe, pittore disoccupato __________ __________ __________, di __________ ed __________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ 1973, attinente di __________, domiciliato a __________, via __________ __________, celibe, pittore disoccupato

accusato di lesioni semplici,

per avere, la sera del 12 dicembre 2001, a __________, all'esterno e all'interno del __________ __________, sotto l'influsso di bevande alcoliche, intenzionalmente colpito con una testata e con un coltello marca __________ __________ no. __________, __________ __________, anch'egli sotto l'influsso di bevande alcoliche, cagionandogli un danno al corpo e alla salute, e meglio procurandogli la frattura dislocata dell'osso nasale, una ferita da taglio a forma di mezzaluna alla fossa poplitea destra e una piccola ferita sopra il tendine d'Achille destro, così come descritto nei certificati medici 12 dicembre 2001 e 16 gennaio 2002 dell'Ospedale regionale della __________ __________ di __________, agli atti;

reato previsto dall'art. 123 n. 1 CP;

perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ 2002 del Procuratore pubblico Nicola Respini, __________, che propone la condanna dell'imputato:

1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto,

2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–,

e inoltre ordina la confisca e la distruzione del coltello marca __________ __________ 420 no. 201613 sequestrato il 13 dicembre 2001;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta il 30 aprile 2002 dalla parte civile;

indetto il dibattimento 11 dicembre 2003, al quale ha presenziato l'accusato, mentre la parte civile non è comparsa e il Procuratore pubblico ha rinunciato a intervenire chiedendo la conferma del decreto d'accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. Se l'imputato è autore colpevole di lesioni semplici, commesse nelle circostanze di cui sopra.

2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,

2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova.

3. Se dev'essere ordinata la confisca e la distruzione del coltello marca __________ __________ __________ no. __________sequestrato il 13 dicembre 2001.

4. Il giudizio sulle pretese civili e sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 41, 63, 58 e 123 n. 1 CP; 9 segg., 265 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

dichiara __________ __________ __________

autore colpevole di lesioni semplici, art. 123 n. 1 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP __________/__________del __________ 2002;

condanna __________ __________ __________

1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto,

2. alla rifusione alla parte civile di fr. 1000.– per torto morale;

rinuncia al prelievo di tasse e spese;

ordina – la confisca e la distruzione del coltello marca __________ __________ __________no. __________sequestrato il 13 dicembre 2001;

– l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

L'indicazione dei rimedi di diritto è avvenuta con la comunicazione orale dei dispositivi.

Intimazione a: Intimazione a:

– __________ __________ __________ __________, – Procuratore pubblico Nicola Respini, __________, – __________ __________, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Ufficio reperti, __________, – Sezione esecuzione pene e misure, __________, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, – __________, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________o. – __________ __________ __________ __________,

– Procuratore pubblico Nicola Respini, __________,

– __________ __________, __________,

– Ministero pubblico della Confederazione, __________,

– Comando della Polizia cantonale, __________,

– Ufficio reperti, __________,

– Sezione esecuzione pene e misure, __________,

– Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________,

– __________, __________,

– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________o.

La sentenza penale è definitiva.

Il giudice: La segretaria: