Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01104.jsonl.gz/418

"Al popolo palestinese spetta uno Stato indipendente": lo ha detto Joe Biden venerdì al termine dell'incontro con il suo omologo palestinese Mahmoud Abbas a Betlemme dove si è recato anche alla Chiesa della Natività. Poi ha proseguito in elicottero verso l'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv dove ad attenderlo c'era l'aereo che lo porterà in Arabia Saudita.
"Il mio impegno per la Soluzione dei due Stati lungo le linee del 1967 non è cambiato" ha sottolineato il presidente statunitense aggiungendo: "Il popolo palestinese ha diritto ad uno Stato proprio che sia indipendente, sovrano, vitale e dotato di continuità territoriale". "Mi rendo conto che l'obiettivo dei due Stati appaia remoto quando cose indegne come restrizioni agli spostamenti o le preoccupazioni quotidiane per la sicurezza dei vostri figli sono reali ed immediate'", ha proseguito.
"Questa visita - ha detto ancora Joe Biden - è l'inizio di un nuovo e rafforzato dialogo" fra gli Stati Uniti e i palestinesi. Il presidente ha sottolineato di aver "ribaltato" la politica di Trump e di aver deciso di accrescere il sostegno all'economia, alla sicurezza e alla sanità dei palestinesi. "Annuncio - ha precisato - di aver destinato 200 milioni di dollari all'agenzia per i profughi UNRWA e altri 100 milioni di dollari per la rete sanitaria palestinese di Gerusalemme est". La cosa, a suo parere, richiede fra l'altro da parte palestinese un miglioramento nella '"trasparenza" e nella lotta alla corruzione.
"Ma chiediamo che siano assicurati alla giustizia i responsabili della morte di Shireen Abu Akleh", ha invece da parte sua affermato fra le altre cose Mahmoud Abbas, riferendosi alla giornalista uccisa a maggio. Abu Akleh era anche cittadina americana. "Occorre impedire ad Israele - ha poi aggiunto - di sentirsi al di sopra del diritto internazionale".
Il leader palestinese durante l'incontro con la stampa al termine del colloquio con Joe Biden ha poi ribadito di porgere "la mano ai leader di Israele per fare la pace". "La chiave per garantire la pace - ha sottolineato - inizia con il riconoscimento dello Stato di Palestina. Soltanto allora Israele sarà accolto per vivere in pace, sicurezza e buon vicinato con i Paesi della regione".
Mahmoud Abbas ha anche avvertito: "L'occasione per la realizzazione della soluzione dei Due Stati lungo le linee del 1967 potrebbe essere attuabile oggi, ma nessuno sa cosa ci riservi il futuro".