Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/115896

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È disposto a elaborare dei criteri di coordinamento al fine di risolvere i conflitti che potrebbero sorgere tra i progetti relativi alla produzione di energia da fonti rinnovabili e la protezione della natura e del paesaggio? </p><p>2. È nelle condizioni di dichiarare il carattere obbligatorio di tali criteri di coordinamento per le pianificazioni cantonali e comunali? È disposto a farlo?</p><p>3. Quali basi giuridiche devono essere ancora create in vista di una tale dichiarazione di carattere obbligatorio?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha già definito, d'intesa con l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), criteri di coordinamento per l'energia eolica e gli impianti idroelettrici di piccole dimensioni:</p><p>a. Raccomandazioni per la pianificazione di impianti eolici edite dall'UFE, dall'UFAM e dall'ARE nel 2010 (pubblicazione disponibile in tedesco e francese).</p><p>b. Raccomandazione relativa all'elaborazione di strategie cantonali di protezione e di utilizzo nel settore delle piccole centrali idroelettriche; UFAM, UFE, ARE; 2011.</p><p>2./3. I conflitti d'interesse tra la costruzione e l'esercizio di impianti per l'utilizzazione delle energie rinnovabili e la pianificazione del territorio, la tutela dell'ambiente, la protezione delle acque ecc. sono stati anche oggetto di due mozioni della CAPTE-N (cfr. 09.3726, Energie rinnovabili. Accelerazione delle procedure d'autorizzazione; e 10.3344, Accelerazione delle procedure di autorizzazione di impianti che sfruttano le energie rinnovabili mediante una legge di coordinamento). La prima mozione è stata accolta dalle Camere, la seconda è attualmente oggetto d'appianamento delle divergenze nella prima Camera. Nell'ambito di queste mozioni, il Consiglio federale esaminerà le competenze della Confederazione riguardanti la regolamentazione e il coordinamento della costruzione e dell'esercizio di impianti che utilizzano le energie rinnovabili. </p><p>La ripartizione delle competenze tra Confederazione e cantoni nei settori interessati della pianificazione del territorio, della protezione dell'ambiente, delle acque, della natura e del paesaggio è molto complessa. In alcuni ambiti la Confederazione dispone soltanto di una competenza legislativa ristretta. In particolare, conformemente alla Costituzione federale del 18 aprile 1999 (RS 101), la pianificazione del territorio spetta ai cantoni; la Confederazione si limita a disciplinare esclusivamente i principi (cfr. legge federale del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio; RS 700). Anche gli aspetti legati all'autorizzazione degli impianti di produzione di energia a partire da fonti rinnovabili rientrano nelle competenze cantonali.</p><p>In quest'interpellanza, per coordinamento si intende la definizione dell'ordine delle priorità tenendo conto degli interessi contrapposti, promozione delle energie rinnovabili da un lato e protezione dell'ambiente, della natura e del paesaggio dall'altro. I criteri di coordinamento, cui si fa riferimento nell'interpellanza, sono pertanto di natura materiale. Ne risultano due aspetti. In virtù della ripartizione delle competenze disciplinata nella Costituzione federale, nel settore in oggetto la Confederazione può legiferare solo in misura limitata. Inoltre, vista la portata, non spetta alla Confederazione definire le priorità.</p><p>Per i motivi summenzionati, il Consiglio federale non può per il momento definire criteri di coordinamento vincolanti. Se nel diritto di rango superiore saranno effettuate le necessarie valutazioni, anche per questo settore il Consiglio federale sarà disposto a definire criteri oppure a dichiararli vincolanti.</p>  Risposta del Consiglio federale.