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Il direttore della sanità ginevrina Adrien Bron, in conferenza stampa, ha fatto il punto della situazione.
GINEVRA - A Ginevra «la situazione sanitaria è sotto controllo, ma la circolazione del virus è molto elevata», ha indicato oggi il direttore generale della sanità Adrien Bron in una conferenza stampa a Ginevra. Il Cantone continuerà e intensificherà la sua «politica di test di massa».
Le misure adottate alla fine di luglio per interrompere la curva esponenziale dell'infezione sono giunte al momento giusto e hanno dato i loro frutti, ha detto Bron alla stampa. Le autorità avevano imposto l'uso delle mascherine nei bar e nei ristoranti e chiuso tutte le discoteche.
Secondo le statistiche presentate oggi, dopo una crescita esponenziale a luglio, il numero cumulativo d'infezioni è rallentato a partire dalla fine del mese ed è diminuito nelle due settimane successive. La cerchia familiare è ora uno dei luoghi di contaminazione più probabili.
Bron ha sottolineato la differenza tra i due Cantoni del lago di Ginevra: il cantone di Vaud, che oggi ha annunciato la chiusura di discoteche, sta registrando da metà agosto una crescita esponenziale d'infezioni, cosa che non avviene più a Ginevra. Nel cantone di Ginevra la quota di persone risultate positive tra i 20-49 anni è scesa dal 71% al 63%, segno, secondo Bron, che la chiusura delle discoteche è stata efficace.
Un altro aspetto della lotta per limitare il contagio è un importante sistema di test, ha poi aggiunto. «Stiamo testando il maggior numero possibile di persone con sintomi», ha detto Bron. «La capacità massima di test è lungi dall'essere raggiunta», ha precisato.
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