Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/64177

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di precisare la legislazione nel settore dei pericoli naturali in modo tale da poter ridurre efficacemente e limitare i danni provocati dai pericoli naturali. In particolare è necessario integrare nella legge i punti seguenti:</p><p>- Il Consiglio federale fissa per i cantoni scadenze vincolanti entro cui allestire o aggiornare le carte dei pericoli.</p><p>- Il Consiglio federale stabilisce sanzioni nel caso in cui un cantone non rispetti dette scadenze.</p><p>- Dal momento della loro pubblicazione da parte dei cantoni, le carte dei pericoli sono vincolanti per le autorità.</p><p>- In casi motivati, ossia se un cantone non può rispettare le scadenze, il Consiglio federale può prevedere una deroga.</p><p>- Per tutte le zone con un elevato potenziale di pericolo, i cantoni comunicano alla Confederazione mediante quali misure ed entro quali termini intendono eliminare oppure ridurre significativamente il potenziale di pericolo. I terreni da costruzione, così come le aree industriali e artigianali non edificate che si trovano in zone con un elevato potenziale di pericolo devono essere il più possibile dezonate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In linea di massima la messa a punto delle carte dei pericoli potrà essere conclusa entro il 2011. Questo orizzonte temporale appare adeguato e potrà essere mantenuto senza modifiche di legge, senza fissare sanzioni e senza deroghe. Il maltempo dello scorso mese di agosto ha sensibilizzato le autorità e la popolazione riguardo alla necessità di stilare carte dei pericoli. Anche le assicurazioni immobiliari sono del resto convinte di questa necessità.</p><p>Per principio occorrerebbe accelerare la messa a punto della carte dei pericoli. Questo compito, nonché la successiva attuazione delle carte nell'ottica della pianificazione del territorio, costituiscono tuttavia un processo che non può essere accelerato a volontà. La responsabilità delle carte dei pericoli spetta infatti ai cantoni e ai comuni. Per poter tenere conto delle esperienze locali e contare sul necessario consenso della popolazione e delle autorità è importante integrare i cantoni e i comuni nei lavori. Il consenso è del resto un presupposto fondamentale per l'attuazione delle carte dei pericoli nel quadro della pianificazione dell'utilizzazione. A questo livello, per quanto riguarda i tempi, occorre comunque fare i conti con le procedure di autorizzazione e le possibilità di adire le vie legali. I ritardi a livello di attuazione sono di gran lunga maggiori rispetto ai tempi di messa a punto delle carte.</p><p>Soltanto al momento di attuare le carte dei pericoli sul piano territoriale i suoi contenuti divengono vincolanti. I piani direttori cantonali costituiscono documenti vincolanti per le autorità. I piani di utilizzazione, essendo vincolanti per i proprietari di beni immobiliari, lo sono anche per tutti gli altri attori.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.