Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01048.jsonl.gz/919

BERNA - Con circa tre milioni di esemplari detenuti, i pesci d'acquario sono tra gli animali da compagnia più amati in Svizzera. Spesso sono però tenuti in condizioni inadeguate: prima dell'acquisto di un acquario è fondamentale informarsi in maniera dettagliata sulle esigenze di questi animali e acquisire le necessarie conoscenze, come raccomanda oggi l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV).
Molti pesci tenuti adeguatamente hanno infatti bassissime possibilità di sopravvivere: «È molto probabile che la maggior parte di coloro che acquista un pesce d'acqua d'impulso non abbia idea di come occuparsi poi della sua cura» afferma Kaspar Jörger, responsabile della divisione Protezione degli animali in seno all'USAV, citato in una nota. «Molti di questi pesci muoiono pochi mesi dopo l’acquisto, anche se, tenute adeguatamente, molte specie possono vivere per oltre dieci anni».
Per tenere un acquario sono dunque necessarie determinate conoscenze. Ecco dunque che l'USAV - in collaborazione con la Protezione Svizzera degli Animali PSA, fair-fish, Fachstelle Fischwissen, l’Associazione dei negozianti zoologici svizzeri (ANZS) e l’organizzazione mantello svizzera delle associazioni di acquari e terrari (SDAT) - ha elaborato cinque raccomandazioni per i potenziali detentori di pesci:
Altre informazioni sono disponibili sul sito www.pescedacquario.ch. Se non si riesce o non si intende più tenere i pesci in maniera adeguata, l'ideale sarebbe portarli presso un centro di accoglienza come AquaLuz a Sursee (LU), che collabora con la Protezione svizzera degli animali (PSA) e nel 2020 ha accolto e accudito circa 17'000 pesci d'acquario. Di questi, 11'000 hanno trovato un nuovo detentore.