Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01084.jsonl.gz/119

No all’inaccettabile legge sulla caccia!
Il 27 settembre 2019 il Parlamento ha definitivamente approvato la revisione della legge sulla caccia. Appare evidente che la revisione non soddisfa nessuno senza riserve. Un dibattito fiume e i voti negativi giunti da tutti i partiti ne sono un chiaro segnale. Nell’ottobre 2019 contro la legge è stato promosso con successo un referendum. La votazione, inizialmente prevista per il 17 maggio, è stata spostata al 27 settembre 2020.
Un lavoro legislativo mal riuscito
Dopo il lavoro malfatto del Parlamento, una revisione parziale, inizialmente moderata, ora mette in pericolo la protezione delle specie nel suo complesso e ha portato a un risultato squilibrato. La natura, i mammiferi e gli uccelli protetti nonché la protezione degli animali in generale finiscono ancora più sotto pressione. La revisione della legge federale sulla caccia e la protezione (LCP) va molto oltre l’obiettivo iniziale di una regolazione pragmatica e ragionevole delle popolazioni di lupo.
Punti particolarmente critici dell’inaccettabile legge sulla caccia:
- In futuro si potrebbero abbattere animali protetti, ma malvisti e sgraditi, ancor prima che abbiano arrecato un qualsiasi danno. Basterebbe la loro presenza per poterli uccidere. Nel gergo tecnico si parla di «regolazione».
- Se finora era la Confederazione a dover autorizzare l’abbattimento di animali protetti dalle leggi federali, in futuro sarebbero i Cantoni a decidere su questi abbattimenti. Gli animali selvatici, tuttavia, non conoscono confini cantonali.
- Il Consiglio federale potrebbe allungare la lista delle specie protette che possono essere abbattute (attualmente stambecco e lupo). Questo senza una votazione in Parlamento o una consultazione popolare. Il dibattito parlamentare sulla legge sulla caccia ha mostrato quante altre specie animali protette sarebbero nel mirino: Potrebbero finire davanti alle doppiette il castoro, la lince, la lontra, l’airone cenerino e lo smergo maggiore.
Specie animali protette – non più veramente protette
Affinché una specie animale possa essere cacciata in Svizzera, deve essere elencata nella legge sulla caccia come specie cacciabile. È sorprendente che la lista contenga già oggi specie che sono minacciate nel nostro paese. La beccaccia, la lepre europea e il fagiano di monte sono cacciabili.
Sempre ancora ogni anno in Svizzera sono abbattute circa 1600 lepri e circa 2000 beccacce. Con la revisione della legge sulla caccia e la protezione il Parlamento avrebbe dovuto proteggere meglio le specie minacciate. Invece ha indebolito la protezione delle specie. Perciò: «No» alla nuova legge sulla caccia!
Legge sulla caccia come approvata dal Parlamento
Newsvedi tutte le news
Respinta la revisione della legge sulla caccia
Il No alla legge sulla caccia rafforza la protezione delle specie e della natura in Svizzera. Così è anche chiaro che il Consiglio federale e il Parlamento non possono annacquare la protezione delle specie, ma devono fare di più per la nostra biodiversità minacciata.Continua 14. Settembre 2020
È bastato così poco per inserire il cigno nella lista di specie abbattibili.Continua 3. Settembre 2020
No alla legge per l’abbattimento
“NO ad una nuova legge vergognosa per la Svizzera che legalizzerà ciò che fino ad oggi era considerato bracconaggio.“ Patrick SciméContinua 17. Agosto 2020
Conferenza stampa «No all’inaccettabile legge sulla caccia»
Il Comitato del NO a un’inaccettabile legge sulla caccia sarebbe stato favorevole a una regolamentazione sensata del lupo. La revisione si è invece trasformata in un attacco incomprensibile a numerose specie animali protette. E questo in tempi di grande preoccupazione per la natura e la biodiversità!Continua