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At&t può acquistare Time Warner. Il giudice distrettuale Richard Leon, in una decisione destinata a fare la storia, ha dato la sua benedizione alle nozze da 80 miliardi di dollari destinate a rivoluzionare l’intera industria dei media e delle telecomunicazioni.
E ha inflitto allo stesso tempo uno schiaffo al presidente Donald Trump, che durante la campagna elettorale aveva criticato duramente il matrimonio impegnandosi a bloccarlo nel caso in cui fosse stato eletto. Il suo Dipartimento di Giustizia lo ha bocciato ma senza successo: il giudice Leon ha concesso, in 172 pagine, un via libera senza paletti.
Un disco verde con il quale At&t mette le mani su HBO ma anche sulla Cnn, la ’nemica’ di Donald Trump e di Rupert Murdoch, amico della famiglia Trump. E proprio sulla 21st Century Fox di Murdoch che si sposta ora l’attenzione: l’ok della giustizia americana apre la strada a una possibile offerta da 60 miliardi di dollari in contanti di Comcast sugli asset di intrattenimento di Fox, per il quali il tycoon ha già raggiunto un accordo con Walt Disney. Respinta durante le trattative preliminari, Comcast è pronta ora a farsi avanti e sfidare Topolino dopo che sono venuti meno, con il via libera ad At&t, i timori di Murdoch e del consiglio di amministrazione di Fox su un matrimonio.
La vittoria di At&t in tribunale è uno schiaffo per l’amministrazione Trump, al suo primo caso antitrust importante. L’operazione At&t-Time Warner era stata bloccata dalle autorità americane che la ritenevano dannosa per i consumatori. Un blocco che ha portato le due società a scontrarsi in tribunale con il Dipartimento di Giustizia e a spuntarla. "Siamo delusi dalla decisione della corte. Esamineremo la decisione e decideremo i prossimi passi", afferma il responsabile dell’antitrust americana, Makan Delharim, ritenendo che con il via libera ad At&t il mercato sarà meno competitivo. Nel leggere la sua decisione, il giudice Leon si è però augurato che il Dipartimento di Giustizia non mostri la volontà di chiedere una "sospensione" della sentenza: si tratterebbe di una manovra legale "ingiusta" nei confronti di At&t e Time Warner
Esulta invece At&t dopo 20 mesi di attesa e un processo antitrust definito da molti ’del secolo’. "Siamo lieti che la corte abbia respinto categoricamente l’azione legale del governo per bloccare la nostra fusione con Time Warner", mettono in evidenza i legali di At&t, precisando che l’operazione sarà finalizzata entro il 20 giugno così da poter "iniziare a offrire ai consumatori un intrattenimento video più economico, mobile e innovativo".