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Gli Stati Uniti hanno chiesto alla Svizzera di estradare i sette funzionari della FIFA arrestati a Zurigo lo scorso 27 maggio, perché sospettati di aver accettato tangenti. Le domande d'estradizione sono giunte ieri sera all'Ufficio federale di giustizia (UFG).
I sette - fa sapere in un comunicato l'UFG - erano stati arrestati e incarcerati in vista d'estradizione su richiesta proprio degli Stati Uniti. Ieri l'ambasciata americana di Berna ha trasmesso le domande formali entro il termine previsto dal trattato bilaterale d'estradizione.
Le richieste si fondano sugli ordini d'arresto del 20 maggio del pubblico ministero competente per il distretto est di New York, che sta indagando sui funzionari di punta della FIFA, sospettati di aver accettato tangenti per un totale di oltre 100 milioni di dollari
I presunti corruttori - rappresentanti di media sportivi e di imprese di marketing sportivo - avrebbero ricevuto come contropartita i diritti di trasmissione, commercializzazione e sponsorizzazione di tornei di calcio negli Stati Uniti e nell'America latina. I reati sarebbero stati concordati e preparati negli Stati Uniti e i pagamenti effettuati tramite banche statunitensi.
Su incarico dell'UFG, la polizia cantonale di Zurigo sentirà i sette funzionari della FIFA. Successivamente lo stesso Ufficio di giustizia concederà ai funzionari o ai loro avvocati un termine di 14 giorni per esprimere il proprio parere in merito alla richiesta d'estradizione. In casi motivati tale termine può essere prorogato di 14 giorni. Poi l'UFG dovrebbe decidere entro poche settimane. Le decisioni d'estradizione dell'UFG possono essere impugnate dinnanzi al Tribunale penale federale e, in ultima istanza, al Tribunale federale.
SDA-ATS