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La prossima Coppa America di vela si disputerà a febbraio 2010 negli Emirati Arabi, precisamente nell'Emirato di Ras al-Khaimah: la notizia è stata resa nota mercoledì dal Team Alinghi.Questo contenuto è stato pubblicato il 05 agosto 2009 - 11:05
Brad Butterworth, skipper di Alinghi, ha affermato che i fattori decisivi sono stati «le condizioni meteorologiche favorevoli» – simili a quelle estive nel Mediterraneo – e la conseguente «garanzia per la sicurezza dei due equipaggi». Il neozelandese ha inoltre sottolineato l'eccellente qualità del complesso Al Hamra Village, in cui alloggeranno le squadre e i rispettivi staff.
Il team Alinghi si è peraltro già allenato a più riprese negli Emirati Arabi. Le prossime regate - in cui il catamarano di Ernesto Bertarelli sfiderà gli statunitensi di Bmw Oracle - coincideranno con il debutto delle nuove barche, considerate le più veloci nei 158 anni di storia del trofeo velico.
Di regola, il detentore della Coppa America ha il diritto di scegliere la sede per la nuova gara. Alinghi, che ha vinto l'edizione di Valencia nel 2007, ha preso in considerazione diverse località, fra cui Brasile, Thailandia, Spagna, Italia e Grecia.
L'assegnazione della Coppa America è uno dei maggiori successi per gli Emirati e segue l'inclusione di Abu Dhabi nel calendario della Formula 1. «Si tratta di un grande risultato che dimostra la nostra capacità di ospitare grandi eventi internazionali, ed è una conseguenza di quanto abbiamo fatto per diventare un'ambita destinazione turistica ed economica», ha commentato lo sceicco Saud Bin Saqr Al Qasimi.
Dal canto suo, Oracle contesta la scelta di Alinghi. Il Golden Gate Yacht Club ritiene infatti che il sindacato svizzero avrebbe dovuto consultare quello americano e che quindi la decisione presa è contraria al Deed of Gift – il regolamento della competizione – e alle sentenze dei tribunali di New York. Oracle non esclude ora nessuna opzione, compreso un nuovo ricorso alla giustizia.
swissinfo.ch