Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/107306

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale ritiene opportuno modificare l'attuale procedura di valutazione dei programmi d'agglomerato al fine di rafforzare il ruolo della Confederazione, intensificare la cooperazione con le autorità cittadine e cantonali e definire in modo più preciso i criteri di valutazione?</p><p>2. Al fine di migliorare l'offerta dei trasporti pubblici, un bus o un filobus snodabile sui tracciati esistenti rappresenta un'alternativa più conveniente rispetto a un investimento infrastrutturale per una nuova linea tranviaria. Nel caso di Bienne, la Confederazione sarebbe disposta a cofinanziare con la medesima aliquota di contribuzione una tale opzione (al posto dell'infrastruttura tranviaria)?</p><p>3. Se i costi totali del progetto Regio-Tram Bienne risultassero nettamente più elevati rispetto a quanto previsto in una prima fase dello studio, la Confederazione sarebbe disposta ad aumentare proporzionalmente il contributo?</p><p>4. Nell'ambito di nuovi programmi d'agglomerato relativi ai trasporti pubblici, non sarebbe sensato esaminare anche un sistema moderno, promettente ed orientato al futuro come il treno a levitazione magnetica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. All'articolo 17c della legge federale del 22 marzo 1985 concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata (LUMin; RS 725.116.2) sono definite le condizioni che permettono di erogare contributi a favore di un programma d'agglomerato; in particolare per quei casi in cui gli enti responsabili provano che i progetti previsti si iscrivono in una pianificazione globale dei trasporti e sono coordinati con le reti di trasporto preposte e con lo sviluppo degli investimenti conformemente ai piani direttori cantonali (lett. a). L'articolo 17d capoverso 2 LUMin disciplina poi le esigenze di base e i criteri di efficacia determinanti per la valutazione dei programmi d'agglomerato e delle rispettive misure. Le istruzioni DATEC del 12 dicembre 2007 per l'esame e il cofinanziamento dei programmi d'agglomerato di prima generazione presentano nel dettaglio la procedura di valutazione (http://www.are.admin.ch/themen/agglomeration/ 00626/01680/index.html?lang=it). I criteri di valutazione per le singole misure sono sostanzialmente di natura qualitativa. Gli enti locali responsabili dei programmi d'agglomerato hanno quindi a disposizione informazioni particolareggiate per elaborare i loro progetti e per evitare una procedura irregolare o lacune prevedibili nella fase di attuazione. </p><p>La Confederazione organizza, con tutti gli agglomerati interessati, degli incontri volti a definire lo stato dei lavori e le tappe di attuazione dei programmi. Inoltre, i progetti preliminari connessi alle singole misure devono essere sottoposti agli uffici federali competenti di norma due anni prima dell'inizio dei lavori. A questo punto, qualora la Confederazione dovesse costatare irregolarità o gravi mancanze, informerebbe i responsabili dei programmi d'agglomerato.</p><p>Non sembra quindi opportuno precisare ulteriormente i criteri alla base della valutazione dei programmi. Per far sì che si possano tenere in considerazione le peculiarità locali e tecniche, occorre un certo margine di manovra senza troppi vincoli e limitazioni. Gli agglomerati pianificano centinaia di misure che potrebbero beneficiare di un cofinanziamento da parte della Confederazione. Viste e considerate le attuali risorse finanziarie della Confederazione, non è possibile rafforzare la collaborazione con gli enti responsabili dei programmi oltre i limiti attuali.</p><p>2. In occasione della valutazione del programma d'agglomerato di Bienne, il rapporto costi-benefici per il progetto Regio-Tram è stato giudicato "sufficiente". Qualora fossero necessarie importanti misure nell'ambito dell'urbanizzazione (ad esempio in caso di densificazione), si creerebbero i presupposti per un intervento a medio termine a favore di una linea tranviaria lungo l'asse di sviluppo centrale. Se nei prossimi anni le misure nel settore degli insediamenti non giustificassero la messa in esercizio di un tram e se gli allacciamenti con un bus o un filobus snodabile risultassero sufficienti, la Confederazione potrebbe cofinanziare solo i costi connessi all'allestimento di una linea bus/filobus, con un'aliquota di contribuzione massima stabilita nella valutazione dei programmi d'agglomerato della generazione successiva.</p><p>3. Il contributo federale per il progetto Regio-Tram a Bienne è stato stabilito nell'ambito della procedura di esame del programma di agglomerato di Bienne. Le aliquote e i contributi sono fissati nel decreto federale che libera i crediti per il programma Traffico d'agglomerato a partire dal 2011. La Confederazione parteciperà ai finanziamenti del progetto di Bienne entro i limiti del contributo massimo previsto.</p><p>4. La Confederazione non si esprime a priori sull'opportunità delle misure ed esamina tutti i progetti sulla base dei medesimi criteri.</p>  Risposta del Consiglio federale.