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In considerazione della grande importanza delle esportazioni svizzere nello spazio UE e per sostenere le PMI nelle questioni legate al REACH, il Consiglio federale ha deciso di istituire lo helpdesk REACH presso l'organo di notifica per prodotti chimici.
Regolamento REACH: uno sportello unico a disposizione delle imprese svizzere
- Le autorità federali seguono attivamente l'applicazione del regolamento REACH («Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals») nell'Unione europea. Essendo consapevoli degli oneri considerevoli che l'attuazione di tale regolamento comporta per le aziende esportatrici svizzere, considerano con grande serietà i problemi segnalati.
- Per poter immettere i loro prodotti sul mercato UE, le imprese svizzere sono tenute a registrare le sostanze contemplate dalle disposizioni REACH in quantitativi pari o superiori a 1 tonnellata l'anno per fabbricante o importatore presso l'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA); la registrazione deve essere eseguita dagli importatori o da un rappresentante esclusivo nell'UE.
- I fabbricanti di oggetti (articoli) sono tenuti a dichiarare se i prodotti consegnati nello SEE contengono sostanze vietate (allegato XVII REACH) o incluse nell'elenco delle sostanze estremamente problematiche candidate all'autorizzazione; è opportuno che provvedano a far rispettare le disposizioni in materia dai loro clienti negli Stati membri dello SEE.
- Per sostenere le PMI nelle questioni legate al REACH, nell'ottobre 2008 il Consiglio federale ha incaricato l'Amministrazione di istituire uno sportello REACH. In considerazione della grande importanza delle esportazioni svizzere nello spazio UE, il 25 maggio 2011 il Consiglio federale ha deciso di istituire in via definitiva lo sportello REACH presso l'organo di notifica per prodotti chimici.
Ultima modifica 30.10.2018