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NEW YORK - Alcune città degli Stati Uniti hanno subito una vera e propria impennata di furti d'auto. I ladri, beneficiando dell'emergenza legata al coronavirus che ha costretto i cittadini a rintanarsi in casa, si sono dati parecchio da fare.
Nonostante le strade quasi deserte, stando ai dati forniti dall'abc, nei primi quattro mesi dell'anno i furti d'auto sono aumentati del 63% a New York e del 17% a Los Angeles, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
I veicoli, da quando è scattata l'epidemia, non vengono più utilizzati giornalmente, e nemmeno tenuti d'occhio. Ciò permette ai ladri di agire praticamente indisturbati, commenta la polizia.
A volte basta... chiudere l'auto - Tuttavia, analizzando i dati, emerge che un gran numero di veicoli rubati aveva le chiavi all'interno dell'abitacolo. Insomma, alcuni proprietari di auto farebbero di tutto per rendere la vita facile ai ladri, lasciando la chiave inserita, o nel portaoggetti. In questo modo i malviventi non devono nemmeno preoccuparsi di forzare il veicolo.
Ad Austin, ad esempio, nel 72% dei furti avvenuti ad aprile, le chiavi si trovavano già all'interno dell'auto.
In controtendenza è Baltimora, città nota per i furti, che da gennaio a maggio ha visto diminuire questo tipo di reato del 24%. Ma probabilmente deve il successo alla campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, che ricorda di chiudere l'auto e portarsi le chiavi a casa.
Insomma, nella maggior parte dei casi, per non farsi rubare l'auto basterebbe chiuderla. Incredibile.