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La ministra dei trasporti elvetica Doris Leuthard (foto d'archivio).
Keystone/PETER KLAUNZER(sda-ats)
La Nuova ferrovia transalpina (NFTA) è stata al centro di un incontro di lavoro oggi a Berna tra la ministra dei trasporti elvetica Doris Leuthard e il suo omologo ceco Dan Tok.
La consigliera federale ha illustrato in particolare l'importanza della NFTA per il trasferimento di merci su rotaia, indica una nota odierna del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC).
La responsabile del DATEC ha spiegato al ministro ceco che la costruzione di quest'opera viene finanziata mediante un fondo, alla stregua del resto dell'infrastruttura ferroviaria e stradale. Leuthard ha pure sottolineato come la NFTA costituisca un contributo svizzero per una rete ferroviaria transeuropea più efficiente ed ecologica, precisa ancora il comunicato.
I due ministri hanno inoltre evocato il tema dei diversi sistemi di pedaggio autostradale in Europa. La consigliera federale ha affermato che nella Confederazione la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) e il contrassegno autostradale si sono rivelate scelte adeguate, asserendo che, insieme alla NFTA, la TTPCP è uno strumento efficace della politica di trasferimento elvetica.
Un'ulteriore questione affrontata è stata la sicurezza del traffico stradale: la ministra dei trasporti elvetica ha illustrato il programma Via Sicura, che - a suo avviso - ha contribuito a ridurre notevolmente il numero delle vittime della strada, conclude la nota.
sda-ats