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Utilizzo sostenibile del legno nella regione di Mahafaly
La foresta spinosa nel sud del Madagascar si rimpicciolisce sempre più: già il 40 per cento della sua superficie è andato distrutto. Il legname ricavato dalla foresta viene impiegato dalla popolazione per cucinare e per la produzione di carbone. Per impedire la scomparsa di questo prezioso patrimonio naturale sosteniamo varie iniziative di riforestazione, promuoviamo l'utilizzo di fornelli da cucina efficienti nonché la regolamentazione e il miglioramento della produzione di carbone.
La foresta spinosa della regione di Mahafaly è la più grande foresta interconnessa del suo genere.
L'altopiano di Mahafaly, nella parte sudoccidentale del Madagascar, ospita una ricca biodiversità: il 95 per cento delle piante esistenti al mondo si trova solo in questa regione. Anche per questo il WWF annovera quest'area tra quelle che maggiormente meritano di essere tutelate. Qui, tra l'altro, si trova la più grande foresta spinosa naturale interconnessa. Questa consiste principalmente di alberi alti e non ramificati, spesso con spine giganti, o cespugli spinosi. È la casa di specie endemiche come i lemuri catta o i sifaka. Ma questa ecoregione unica è fortemente minacciata. La popolazione malgascia è povera: il 70 per cento degli abitanti vive al di sotto della soglia di povertà. Queste persone cucinano quasi esclusivamente con legna e carbone. Spesso, inoltre, la vendita di carbone rappresenta la loro unica fonte di reddito. Purtroppo ancora oggi nel sud del Madagascar il carbone proviene quasi interamente dalle foreste naturali.
Dal 1991, nella regione di Mahafaly il fabbisogno di legna da ardere e carbone di legna si è quadruplicato. Negli ultimi anni le grandi città di Tulear e Betioky hanno registrato un notevole sviluppo, dovuto anche all'afflusso di abitanti delle zone rurali in cerca di lavoro. Per produrre il carbone necessario è stata disboscata solo nel 2012 una superficie boschiva pari a 15 000 ettari, il corrispondente di 10 500 campi da calcio. Di conseguenza la foresta spinosa, così importante per la regione, continua a rimpicciolirsi: tra il 1993 e il 2013 è andato distrutto il 40 per cento di superficie boschiva del Mahafaly.
Insieme contro la distruzione della foresta
Fornelli da cucina efficienti a Toliara
A Toliara, la capitale della regione Atsimo-Andrefana, il 30% delle economie domestiche utilizzano un fornello efficente. (livello 2016)
Il WWF si impegna a favore della salvaguardia della foresta spinosa dal 2008. Da allora, il disboscamento viene contrastato con una serie di misure differenti. Nell'ambito della riduzione della domanda di carbone il WWF promuove l'utilizzo di fornelli da cucina efficienti. Nella città di Toilara, in collaborazione con partner di progetto, ne abbiamo distribuiti dal 2013 oltre 5500. I fornelli vengono realizzati da artigiani locali. Insieme ad altri partner mettiamo a disposizione competenze e materiale per formare le aziende per la produzione di utensili da cucina economici.
Attraverso la riforestazione, le autorità della regione Atsimo-Andrefana, in collaborazione con il WWF e altre ONG, si oppongono alla distruzione della foresta. Per il 2017 la regione si è posta l'ambizioso obiettivo di riforestare 625 ettari di superficie. Nell'aprile 2017, 400 persone hanno piantato ad Ankilimalinike 4000 piantine. Affianchiamo i nostri partner che si mobilitano per questi interventi di riforestazione. Aiutiamo inoltre i vivai a crescere le piantine: finora ne sono state coltivate 45 000 in tutta la regione.
Creazione di strutture durevol
Affinché la riforestazione sia sostenibile e duratura, occorre coinvolgere tutti gli attori della società civile locale.
Per preservare a lungo la foresta spinosa, di grande rilevanza ecologica, servono anche meccanismi che funzionino in maniera duratura. Aiutiamo, ad esempio, a favorire la nascita di collaborazioni tra comuni, ONG, amministrazione forestale e settore privato nell'ottica della riforestazione. Inoltre sosteniamo il finanziamento di questi interventi e della loro attuazione.
Promuoviamo inoltre la creazione di condizioni quadro nazionali per il settore del legno finalizzato alla produzione di energia. Tra le altre cose, grazie alla pluriennale attività di lobbying da parte del WWF e di altri nostri partner, nella politica energetica nazionale deliberata in autunno 2016 sarà fissato esplicitamente al 70 per cento l'obiettivo relativo alle famiglie che utilizzeranno fornelli da cucina efficienti. Questi fornelli consumeranno solo la metà della quantità di legno impiegata attualmente. Inoltre, la legna da ardere dovrà provenire entro il 2030 da fonti legali e sostenibili.
Cosa puoi fare tu
Ci impegniamo in loco per la protezione della foresta spinosa e a favore di un utilizzo sostenibile del legno nella regione di Mahafaly. Anche in Svizzera puoi fare qualcosa per l'ambiente e per il clima: calcola la tua impronta ecologica e scopri come ridurla grazie a comportamenti e abitudini più ecosostenibili.