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La nuova centrale idroelettrica del Ritom sarà alimentata con l’acqua dall’omonimo lago attraverso una galleria sotterranea fino agli impianti a valle. Gli impianti di produzione saranno installati all’interno di un nuovo edificio situato tra l’attuale centrale delle FFS e quella dello Stalvedro di proprietà di AET.
La Ritom SA sfrutterà le acque ticinesi che confluiscono nel lago Ritom, per le quali ha ottenuto una concessione della durata di 80 anni, le acque della Valle Cadlimo che confluirebbero naturalmente verso i Grigioni e le acque del canton Uri derivate dalla presa dell’Unteralpreuss.
Il bacino del Ritom ha una capacità di accumulazione di circa 48 mio. m3. Un salto di circa 840 metri porta l’acqua alla centrale a valle. L’impianto è entrato in servizio nel 1920 ed è stato ampliato a più riprese tra il 1931 e il 1987.
L’attuale centrale idroelettrica situata sopra Piotta, nel territorio del comune di Quinto in Ticino, fornisce esclusivamente corrente a 16,7 Hz alla linea ferroviaria del San Gottardo tramite le sottocentrali situate lungo il tracciato.
La futura centrale del Ritom avrà invece una duplice funzione: l’approvvigionamento della ferrovia con un generatore da 16.7 Hz e l’approvvigionamento della rete cantonale con un generatore da 50 Hz, con la possibilità di scambio tra le due reti grazie a un convertitore di frequenza. Il pozzo forzato della lunghezza di ca. 2 km sarà completamente interrato.