Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01101.jsonl.gz/1058

Il Consiglio federale respinge l’abolizione delle tasse di bollo per i prodotti finanziari sostenibili
Berna, 03.11.2021 - Nella seduta del 3 novembre 2021 il Consiglio federale ha adottato il rapporto in adempimento del postulato «Prodotti finanziari sostenibili. Allentare i freni». Il rapporto giunge alla conclusione che abolire le tasse di bollo per i prodotti finanziari sostenibili allo scopo di promuovere la trasformazione verso un’economia più rispettosa non sarebbe un provvedimento efficace.
L’abolizione delle tasse di bollo per i prodotti finanziari sostenibili annullerebbe le distinzioni nel trattamento fiscale di un tipo di finanziamento (ad es. tra un finanziamento bancario e un finanziamento del mercato dei capitali), mentre permarrebbero le disuguaglianze giuridiche nel caso dei prodotti non ecosostenibili. Il risparmio fiscale per gli investitori privati sarebbe tuttavia molto esiguo e l’effetto incentivante discutibile. Il provvedimento sarebbe inoltre applicato in maniera troppo generale senza operare distinzioni. Quest’ultimo influirebbe, ad esempio, diversamente sui finanziamenti di aziende che avvengono tramite aumento di capitale rispetto all’autofinanziamento o al finanziamento mediante capitale di terzi. In generale, le piccole imprese beneficerebbero dell’abolizione delle tasse di bollo in misura molto ridotta anche nel caso di una politica aziendale a favore del clima.
Dal deposito del postulato 19.3951 della Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S) nel mese di giugno del 2019, il Parlamento ha inoltre deciso l’abolizione della tassa d’emissione. Contro il progetto è stato lanciato un referendum. In aggiunta, il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente la riforma dell’imposta preventiva di cui beneficierebbero anche le aziende rispettose dell’ambiente, qualora l’imposta preventiva e la tassa di negoziazione fossero soppresse anche per i prestiti svizzeri. Il Parlamento ha già discusso singoli elementi del mandato di verifica e si è già espresso a favore dell’abolizione.
Infine, la richiesta del postulato di promuovere i prodotti finanziari sostenibili sarebbe realizzabile soltanto se vi fosse chiarezza su quali prodotti finanziari sono effettivamente rispettosi dell’ambiente e quali prodotti simulano soltanto caratteristiche sostenibili («green-washing»). A tale scopo, nel dicembre del 2020, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze di esaminare la situazione e fornire chiarimenti. Qualora si rendessero necessari adeguamenti della legislazione in materia di mercati finanziari, questi dovrebbero dapprima essere attuati.
Indirizzo cui rivolgere domande
Joel Weibel, specialista Comunicazione / Amministrazione federale delle contribuzioni AFC
Tel. +41 58 464 90 00, <email-pii>
Pubblicato da