Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/261150

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esentare dalle disposizioni dell’ordinanza sui lavori di costruzione (OLCostr) i lavori di manutenzione, specialmente quelli di breve durata, in particolare per quanto riguarda l’obbligo di redigere un piano di sicurezza e di protezione della salute e quello di garantire la protezione dalle cadute in caso di utilizzo di scale a pioli alte più di due metri.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisce grande importanza sia alla sicurezza sul lavoro sia all’applicabilità delle disposizioni vigenti.</p><p>Già la versione previgente dell’ordinanza del 29&nbsp;giugno 2005 sui lavori di costruzione (OLCostr) sanciva all’articolo&nbsp;3 che il datore di lavoro deve pianificare i lavori di costruzione in modo da ridurre al minimo il rischio d’infortuni professionali, malattie professionali o danni alla salute. Ora l’articolo&nbsp;4 dell’OLCostr rivista del 18 giugno 2021 (RS&nbsp;832.311.141) prevede solamente la necessità di redigere un piano di sicurezza e di protezione della salute in forma scritta. Non viene invece chiesto di presentare questo piano a un organismo terzo (cfr. parere del Consiglio federale del 9&nbsp;novembre 2022 in risposta alla mozione Sollberger&nbsp;22.4199 «Modifica dell’ordinanza sui lavori di costruzione riguardo alla necessità di presentare un piano di sicurezza e di protezione della salute»).</p><p>L’OLCostr previgente sanciva inoltre l’obbligo di adottare misure di protezione contro le cadute a partire da un’altezza superiore ai 2 metri e non prevedeva disposizioni particolari per i lavori su scale a pioli. Tuttavia, nella pratica sono stati ammessi lavori su scale a pioli fino a 3 metri d’altezza. La nuova OLCostr chiarisce questo punto all’articolo 21, stabilendo che si devono prendere misure di protezione contro le cadute anche in caso di lavori su scale portatili a partire da un’altezza di caduta superiore a 2 metri. Non da ultimo perché ogni anno l’uso delle scale è all’origine, da solo, di oltre 6000&nbsp;infortuni professionali, di cui circa 100 in media causano un’invalidità e circa tre sono addirittura mortali. La definizione di lavori di costruzione di cui all’articolo&nbsp;2 lettera&nbsp;a della nuova OLCostr corrisponde sostanzialmente a quella all’articolo&nbsp;2 lettera&nbsp;a della previgente OLCostr, che includeva già «la riparazione, la modifica, la manutenzione, il controllo […]». Il settore della manutenzione era quindi già compreso.</p><p>Secondo l’articolo&nbsp;49 dell’ordinanza del 19&nbsp;dicembre 1983 sulla prevenzione degli infortuni (OPI; RS&nbsp;832.30) la Suva è l’autorità di sorveglianza competente per aziende dell’edilizia e del genio civile in generale, aziende specializzate in opere di finitura e involucri edilizi, nonché altre aziende che eseguono lavori sui cantieri delle prime. L’OPI non fa distinzioni tra lavori di manutenzione e altri tipi di lavoro. Di conseguenza, il controllo dell’attuazione delle disposizioni dell’OLCostr nel settore della manutenzione è compito della Suva. L’esecuzione dei controlli di lavori di breve durata, seppure onerosa, è effettuata.</p><p>Dal momento che la nuova OLCostr è in vigore da poco tempo, il Consiglio federale ritiene che sia ancora troppo presto per valutare l’efficacia e l’efficienza del piano di sicurezza e di protezione della salute in forma scritta, in particolare per i lavori brevi. Monitorerà quindi attentamente gli effetti pratici delle nuove disposizioni e, se necessario, le adeguerà.</p><p><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>