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WASHINGTON - "Non ci sono parole che possano esprimere in qualche modo come ci sentiamo in questo momento. Vorremmo che in qualche modo potessimo farvi sentire meglio. Non capiamo le ragioni di quanto è accaduto". Inizia così il comunicato che i genitori del killer di Tucson, Jared Lee Loughner, hanno diffuso ai media che da giorni assediano casa loro. È la prima volta che le persone più vicine a questo giovane squilibrato rompono il silenzio dal giorno della strage, chiedendo "scusa" alle vittime del figlio.
"Dopo le atrocità di sabato, vogliamo dire che siamo profondamente vicini alle vittime e alle loro famiglie - continua il comunicato - e siamo tremendamente dispiaciuti per queste perdite".
SDA-ATS