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Le commissioni della gestione delle Camere federali affrontano lo scandalo del Libor. Hanno deciso di ascoltare il direttore dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), dopo le critiche espresse in merito alla sorveglianza esercitata sull'UBS.
Se a questo istituto è stata inflitta una multa di 1,4 miliardi di franchi per il suo coinvolgimento nella manipolazione del Libor, il ruolo della FINMA resta vago. L'imparzialità di questa istanza è stata messa in questione dato che il direttore della sua divisione "Banche", Mark Branson, ha diretto nel 2006-2007 la filiale UBS Securities Japan, presa particolarmente di mira nelle inchieste sul Libor.
La ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf ha finora difeso la FINMA. Tuttavia, la sorveglianza di quest'ultima spetta al parlamento. Le commissioni della gestione hanno così annunciato oggi che intendono interrogare il direttore della FINMA Patrick Raaflaub. La data non è ancora stata fissata.
Per quanto riguarda la vicenda delle migliaia di domande d'asilo depositate nelle ambasciate svizzere da Iracheni e non esaminate dall'Ufficio federale della migrazione (UFM), la commissione della gestione del Nazionale picchia i pugni sul tavolo. "È indegno di uno Stato di diritto - sottolinea nel rapporto - non prendere in considerazione, in perfetta legalità, domande d'asilo".
SDA-ATS