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L'organismo anti-corruzione del Consiglio d'Europa, Greco, nel suo ultimo rapporto sulla Turchia esprime preoccupazione per l'indipendenza della magistratura turca dall'esecutivo e per la mancanza di trasparenza dei lavori parlamentari.
Nel rapporto Greco rivolge alle autorità di Ankara 22 raccomandazioni su misure che devono essere adottate per prevenire e combattere la corruzione tra parlamentari e magistrati. Greco ritiene necessario che la Turchia prenda una serie di misure per rafforzare l'indipendenza della magistratura, e in particolare dell'Alto Consiglio dei giudici e dei procuratori dall'esecutivo.
"La sicurezza del mandato dei magistrati deve essere considerevolmente aumentata come misura per proteggere i giudici e i procuratori dall'uso di trasferimenti e misure disciplinari come forma di ritorsione" afferma Greco. L'organo del Consiglio d'Europa ritiene inoltre che debba essere la magistratura a selezionare e formare giudici e procuratori e che questi debbano, all'inizio della carriera, giurare che aderiranno ai principi d'indipendenza e imparzialità della magistratura.
Greco ritiene inoltre necessario che i lavori del Parlamento siano resi più trasparenti e che siano regolate le varie forme di conflitto d'interesse che esistono nel lavoro quotidiano dei parlamentari. Infine Greco afferma che vanno introdotte "misure decise per assicurare che l'immunità parlamentare non sia utilizzata per impedire le inchieste sui membri del parlamento sospettati di corruzione o reati simili".
SDA-ATS