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Accordo di libero scambio GB-Nuova Zelanda, protestano agricoltori
SDA
21.10.2021 - 08:45
L'accordo, secondo il premier Boris Johnson, ridurrà i costi per gli esportatori e aprirà il mercato del lavoro neozelandese ai professionisti britannici ma è già stato criticato dal partito Laburista e dal sindacato degli agricoltori, la National Farmers Union.
Soddisfatta dell'accordo la premier neozelandese Jacinda Ardern che, in videocollegamento con Johnson, ha definito l'accordo «uno dei migliori per il Paese».
In sintesi l'intesa, chiusa dopo 16 mesi di negoziati, prevede la rimozione dei dazi doganali su alcuni beni britannici come abbigliamento, imbarcazioni e trattori, e su merci provenienti dalla Nuova Zelanda come vino, miele e frutta.
L'associazione degli agricoltori britannici ha messo in guardia sul rischio che l'accordo, come quello con l'Australia, possa danneggiare i produttori di carne e latte del Regno Unito. «Apriremo le nostre porte a grandi quantità di cibo importato, senza assicurazioni che sia stato prodotto secondo i nostri standard elevati e senza garantire quasi nulla in cambio per gli agricoltori britannici», ha attaccato la presidente della National Farmers Union Minette Batters.
SDA