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Perù, il vincitore è Castillo
L'esponente della sinistra radicale, dopo l'esame dei ricorsi elettorali, è stato proclamato presidente dello Stato sudamericano. Sconfessata la rivale Keiko Fujimori
Il Perù ha un nuovo presidente. A più di un mese dallo svolgimento delle elezioni, e dopo l'esame dei ricorsi presentati sull'esito delle urne, Pedro Castillo è il nuovo capo dello Stato latinoamericano.
"Proclamo presidente della repubblica José Pedro Castillo Terrones", ha dichiarato nella tarda serata lunedì il capo del tribunale elettorale nazionale Jorge Luis Salas, in una breve cerimonia virtuale. L'esponente della sinistra radicale si era imposto lo scorso 6 giugno con il 50,12% delle preferenze sull'avversaria di destra Keiko Fujimori, accreditata del 49,87%. Quest'ultima però, denunciando brogli, aveva presentato diversi ricorsi per annullare il risultato dello scrutinio.
"Ho il cuore aperto a ciascuno di voi", ha dichiarato Castillo dopo la proclamazione, rivolgendosi ai suoi sostenitori dal balcone della sede del suo partito a Lima. "Chiedo a Fujimori di fare in modo che il Paese avanzi", ha aggiunto. La candidata liberista, già in detenzione preventiva dopo una condanna inflittale per vicende di corruzione e riciclaggio, ha ora riconosciuto la sconfitta. Sfumate le sue speranze di vittoria, e di ottenere l'immunità presidenziale, rischia ora di dover scontare fino a 25 anni di carcere.
Castillo e Fujimori si erano imposti al primo turno delle presidenziali lo scorso 11 aprile, dopo una competizione che aveva visto in lizza ben 18 candidati. Il nuovo presidente assumerà le sue funzioni il prossimo 28 luglio.
Red.MM/ARi