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La Casa dei Landfogti
La Casa dei Landfogti di Rivera si trova in un luogo denso di storia, nel cui nome è racchiuso il destino: la Bricola. Un termine di derivazione celtica, che significa piccolo otre per il vino e che suggerisce la presenza, giù; in tempi remoti, di una locanda con sosta in cui i viaggiatori, mercanti o pellegrini, trovavano ristoro.
Fino al Cinquecento il complesso è appartenuto alla famiglia Rusca di Bironico, poi i Beroldingen, cancellieri del Landfogto di Lugano, lo hanno rilevato e ristrutturato. Negli anni ’30 del Seicento viene acquistato da Giovanni Pietro Lafranchini, originario di una famiglia di possidenti di Mezzovico, che compie una nuova ristrutturazione e che, nel 1647 decide di costruire di fronte all’ospizio, di là del fiume Leguana, un oratorio dedicato a San Pietro. Tra il 1643 e il 1699 i rappresentanti dei Cantoni svizzeri, che annualmente si recavano a Lugano, si sono rifocillati nella locanda e riposati nelle sue stanze prima di proseguire il loro viaggio. Testimoniano il loro passaggio i numerosi stemmi dipinti sulle pareti della sala di rappresentanza e della loggia esterna al primo piano.
Iscritto dal 1909 fra i monumenti di importanza nazionale, nella prima metà degli anni ’60 il complesso di edifici ha purtroppo subito una radicale modifica per fare spazio alla nuova strada cantonale. La Casa dei Landfogti di Rivera è oggi di proprietà del Cantone Ticino e la sua gestione è affidata al Comune di Monteceneri.
ANTEPRIMA
INFO
Tema: Monumenti/edifici
Periodo: 1650-1700
Comune: Rivera
Introduzione
Iscritto dal 1909 fra i monumenti di importanza nazionale