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NEUCHÂTEL - Si è aperto oggi a Neuchâtel il processo di un medico, accusato di omicidio colposo per aver prescritto una dose inappropriata di un farmaco a un paziente, ospite di una casa per anziani. Quest'ultimo è deceduto nell'ottobre 2016.
Il dottore è accusato di aver firmato la ricetta senza accorgersi dell'errore di trascrizione commesso da un'infermiera. Somministrato ad un dosaggio inadeguato, il farmaco prescritto può provocare gravi reazioni tossiche. In simili circostanze, il medico avrebbe dovuto mostrarsi particolarmente attento, secondo il procuratore Pierre Aubert.
Informato dell'errore pochi giorni dopo, il dottore non è intervenuto per contrastare gli effetti del farmaco prescrivendo un antidoto, ma si è limitato a deciderne l'arresto momentaneo. Il medico ha pure omesso di ordinare l'immediato ricovero in ospedale del paziente, rileva l'accusa.
Ospedalizzato infine il 14 ottobre, il pensionato vi è deceduto il 22 ottobre, due settimane dopo la somministrazione della dose inadeguata del medicamento, utilizzato per il trattamento di determinati tumori, malattie autoimmuni e psoriasi. Il dottore rischia una condanna di 60 aliquote giornaliere con la sospensione condizionale.