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Un "eccellente esercizio": così Tim Cook, il nuovo numero uno di Apple commenta i dati trimestrali dell'azienda di Cupertino, i primi del dopo Steve Jobs. Dati che fanno registrare un utile netto di oltre 6 miliardi di dollari, inferiore però alle attese degli analisti. Cosa che non accadeva dal 2004, sottolineano alcuni osservatori.
Ma il gruppo californiano annuncia anche che gli utili su base annua faranno registrare un aumento dell'85%, ben oltre le previsioni. Una sorta di 'effetto Jobs' che dovrebbe far chiudere molto positivamente il 2011 della Apple. In particolare, il gruppo ha chiuso il terzo trimestre 2011 con entrate pari a 28,27 miliardi di dollari e un utile netto di 6,62 miliardi di dollari, pari a 7,05 dollari per azione. Nello stesso periodo del 2010 le entrate erano state pari a 20,34 miliardi dollari e gli utili pari a 4,64 miliardi.
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