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<h2>SubmittedText<h2><p>Da oltre dieci anni il Parlamento discute della possibilità di aderire alla Convenzione n. 169 dell'OIL. In un primo tempo, il Consiglio federale riteneva che in Svizzera non vi fossero popoli indigeni e che di conseguenza una ratifica della convenzione non sarebbe giustificata. Oggi, al contrario, si teme che i nomadi svizzeri possano basarsi sulla convenzione per far valere i loro diritti di minoranza etnica. Per chiarire quali potrebbero essere le conseguenze di una ratifica, già nel 1999 il Consiglio federale aveva disposto la stesura di un rapporto. A fine giugno 2005 è finalmente stato posto in consultazione un voluminoso progetto preliminare del "Rapporto sulla situazione dei nomadi in Svizzera". Nella prima parte di tale rapporto vengono esposte le probabili conseguenze giuridiche e finanziarie di una ratifica della convenzione in oggetto. La procedura di consultazione si è conclusa il 1° novembre 2005; ora, quello che ci interessa è sapere quando saranno disponibili i risultati della consultazione (e della consultazione degli uffici), e come intende procedere il Consiglio federale, in particolare in riferimento alla richiesta di stesura di un messaggio concernente la ratifica della convenzione, già presentata nel postulato 99.3433.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha conferito al DFE e al DFI l'incarico di stilare insieme un nuovo rapporto sulla situazione dei nomadi in Svizzera.</p><p>Ai cantoni e alle cerchie interessate è stato chiesto di esprimere un parere sul progetto di rapporto nel corso della procedura di consultazione protrattasi da fine giugno all'inizio di novembre 2005. Probabilmente il Consiglio federale approverà il rapporto nel settembre 2006. Esso si compone di due parti: la prima, redatta dal DFE, si intitola "La Convenzione n. 169 dell'Organizzazione internazionale del lavoro concernente i popoli indigeni e tribali. Conseguenze di un'eventuale ratifica".</p><p>La parte I del rapporto fornisce informazioni sulle conseguenze giuridiche, finanziarie e politiche di un'eventuale ratifica della Convenzione n. 169 dell'OIL (C 169). La C 169 chiede ai governi di intraprendere, con la partecipazione dei popoli indigeni e tribali coinvolti, azioni coordinate e sistematiche al fine di proteggere i diritti di queste popolazioni e di garantire il rispetto della loro integrità.</p><p>La questione dell'eventuale ratifica della C 169 è stata già discussa a più riprese in Parlamento, specialmente in relazione al fatto che il campo d'applicazione di questa convenzione non risulta chiaro. Ci si chiede infatti se essa sia applicabile o meno ai nomadi in Svizzera. Nel 1999, in seguito all'accettazione del postulato Gysin Remo 99.3433, il Consiglio federale ha stilato un rapporto sulle conseguenze di un'eventuale ratifica della C 169. Da esso è emerso che l'applicabilità della convenzione summenzionata ai nomadi in Svizzera non è certa. Di conseguenza il Consiglio federale ha deciso di non ratificare la convenzione, ma di integrare i suoi principi generali nella politica estera svizzera, in particolare nella politica di aiuto allo sviluppo.</p><p>Qualora la Svizzera intenda ratificare la C 169, essa deve innanzitutto verificare quale sarà la portata delle ripercussioni della convenzione sul proprio territorio. Per questa ragione è stato chiesto un parere giuridico all'OIL, che non ha escluso la possibilità di applicare la C 169 ai nomadi. La ratifica di questa convenzione da parte della Svizzera non può assolutamente essere oggetto di una riserva o di una dichiarazione interpretativa per i nomadi.</p><p>Tutti questi fattori verranno analizzati approfonditamente nel rapporto del Consiglio federale.</p>  Risposta del Consiglio federale.