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Il 9 luglio 2009 la Commissione federale dell'energia elettrica aveva ordinato, a titolo cautelare, la riduzione delle tariffe 2010 della rete di trasporto. In tal modo ha contribuito a evitare un aumento generalizzato dei prezzi dell'energia elettrica dal 1° gennaio 2010. Sulla base di un primo esame sommario, la ElCom era giunta alla conclusione che i costi dichiarati dai proprietari della rete di trasporto, Alpiq, BKW, Axpo (Axpo AG, CKW, EGL), EWZ e Rätia Energie, nonché da alcune imprese più piccole, erano stati fissati a un livello troppo elevato.
Dai risultati definitivi dell'esame, ora disponibili, emerge che le misure cautelari erano motivate: la ElCom ha ridotto di circa il 13% i costi dichiarati per l'utilizzazione della rete e per le prestazioni di servizio relative al sistema, per un valore complessivo di 130 milioni di franchi (da 989 a 859 milioni di franchi).
Poiché la riduzione è stata effettuata già prima del calcolo delle tariffe 2010, le attuali tariffe per l'utilizzazione della rete non cambiano. Dai risultati dell'esame emerge tuttavia che tali tariffe avrebbero dovuto subire una riduzione ancora maggiore. Questa differenza dovrà ora essere compensata nel calcolo delle tariffe per gli anni successivi.
Nella sua decisione, la ElCom ha corretto, tra l'altro, le seguenti componenti di costo della rete di trasporto:
Vedasi allegato.
Contro la decisione della ElCom può essere presentato ricorso entro 30 giorni al Tribunale amministrativo federale. Eventuali ricorsi sono privi dell'effetto sospensivo.