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Il Centro ospedaliero universitario vodese (CHUV) e il Politecnico federale di Losanna (EPFL) hanno compiuto un'importante scoperta nella lotta al Covid-19. Hanno trovato un anticorpo monoclonale molto potente: mira alla proteina spike del SARS-CoV-2 ed è in grado di neutralizzare le differenti varianti.
È "una tappa decisiva nella battaglia alla pandemia", indicano i due istituti romandi in un comunicato congiunto. "Apre la strada a un miglioramento della presa a carico delle forme gravi della malattia" e a "promettenti misure profilattiche, nella veste di medicamenti, in particolare per le persone con un sistema immunitario indebolito", viene spiegato.
L'anticorpo potrebbe inoltre essere usato nel quadro di una terapia combinata per ridurre la gravità dell'infezione nei soggetti contagiati dal coronavirus, scrivono CHUV e EPFL.
I test clinici dovrebbero iniziare a fine 2022. Questa scoperta non intende comunque rimpiazzare i vaccini, che restano il mezzo più efficace per proteggersi dal Covid, viene precisato.