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L'autunno scorso la seconda ondata pandemica ha sommerso l'Europa. Ma come è successo? Quali sono state le dinamiche? "Diverse spiegazioni si sovrappongono", spiega l'Università di Berna.
Il primo focolaio importante si è verificato in Spagna. Le ricerche dell'Università di Basilea e del consorzio iberico SeqCovid suggeriscono che la variante "20A.EU1" diffusasi nella penisola all'inizio dell'estate sia stata, attraverso i vacanzieri, il motore della propagazione.
In settembre la variante era dominante in diversi paesi europei, Svizzera compresa. Tuttavia, "nulla indica che un'esplosione dei casi in Europa non si sarebbe verificata comunque.