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Diverse centinaia di piloti di Swiss hanno manifestato giovedì a Kloten (ZH) per ottenere un migliore contratto collettivo di lavoro (CCL), marciando dal centro del Comune, che ospita l'aeroporto di Zurigo, sino alla sede della compagnia aerea. Diversi i cartelli mostrati: "La qualità richiede buone condizioni di lavoro", "Risparmiare sul personale porta a clienti insoddisfatti".
I piloti auspicano chiari passi avanti nelle condizioni di impiego: tra le altre cose vengono rivendicate una migliore conciliabilità fra vita professionale e famigliare, come pure prospettive finanziarie più interessanti.
Al centro della diatriba figura il nuovo CCL, negoziato in tempi di pandemia e nel frattempo respinto in votazione dai piloti. Il braccio di ferro avviene peraltro in un contesto di grande ripresa del trasporto aereo dopo la brusca frenata causata dal Covid.
Sulla vertenza fra dipendenti e direzione aleggia la minaccia di uno sciopero. Il nuovo CCL per i piloti è in fase di negoziazione dallo scorso autunno. A febbraio, la direzione di Swiss aveva rifiutato un primo accordo. Alla fine di luglio il sindacato dei piloti Aeropers aveva rifiutato un'offerta.
Il sindacato chiede concessioni chiare alla direzione, ha dichiarato giovedì in un comunicato. "Le esigenze dei piloti devono essere riconosciute e soddisfatte". "Le contro-richieste da parte della dirigenza sono assolutamente inopportune in questo momento".
Prima della marcia di protesta, Swiss aveva proposto al comitato di Aeropers tre incontri con il responsabile di Swiss, Dieter Vranckx e il direttore operativo Oliver Buchhoher, nel corso della prossima settimana. Come condizione per i negoziati, Swiss chiede che i piloti si astengano dallo sciopero fino al 31 ottobre. Aeropers deciderà venerdì se avviare o meno le trattative.
Il 16 settembre Aeropers aveva annunciato di aver rifiutato un'offerta ritenuta insufficiente. Il sindacato chiede un miglioramento del contratto collettivo 2022 di 200 milioni di franchi rispetto alla proposta iniziale della direzione della compagnia aerea, mentre la direzione di Swiss ha migliorato il contratto solo di 60 milioni.
Lo stesso giorno è iniziata la votazione su un possibile sciopero dei piloti. Il risultato sarà annunciato il 16 ottobre. Se i colloqui con la dirigenza dovessero fallire, sono possibili "misure di lotta", ha avvertito il sindacato.