Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01242.jsonl.gz/131

SOFIA - Stanislas Wawrinka non vincerà domani il suo 17. titolo. Il vodese è infatti stato sconfitto in semifinale 7-6 (8/6) 6-4 dal bosniaco Mirza Basic al torneo ATP 250 di Sofia.
Una sconfitta che fa rabbia per più motivi. Con un po' più di rigore, Wawrinka avrebbe potuto aggiudicarsi questa semifinale. Pensiamo in primo luogo ai due doppi falli commessi nel gioco decisivo della prima frazione, sul 4/3 e sul 6/6, e a quel break concesso troppo facilmente nel secondo set, che ha permesso al suo avversario di riequilibrare sul 4-4.
In secondo il nome del finalista, uscito dal basso del tabellone, aggiunge frustrazione. Mirza Basic affronterà in effetti domani Marcus Copil (ATP 93). Nonostante il peso della sua prima palla, il rumeno sarebbe stato decisamente alla portata di un Stan Wawrinka ancora, ed è utile ricordarlo, convalescente.
Malgrado la sconfitta contro un giocatore sconosciuto ma che sta scoprendo nuovi orizzonti, Wawrinka non deve comunque recriminare più di quel tanto. Il suo percorso a Sofia hanno dimostrato che è sulla buona strada per un completo recupero, dopo la doppia operazione al ginocchio. Le sue due vittorie contro Martin Klizan e Vicort Troicki lo confermano, cosÌ come il livello di gioco messo in mostra in semifinale.
Dopo Melbourne e Sofia, la terza tappa del come back lo porterà a Rotterdam, dove venerdì - di principio - sarà l'avversario che potrebbe impedire a Roger Federer di tornare ad essere il numero uno delle classifiche mondiali. La sfida è alla volta sontuosa, intrigante ed immensa.