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Nella seduta del 17 agosto 2022 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione relativa all’ordinanza concernente l’imposizione minima dei grandi gruppi di imprese.
Il Consiglio federale sceglie un approccio graduale per l’attuazione del progetto dell’OCSE/G20 sull’imposizione dell’economia digitale. L’ordinanza disciplina temporaneamente l’imposizione minima in Svizzera mediante un’imposta integrativa che garantirà l’imposizione minima dei grandi gruppi di imprese con una cifra d’affari mondiale annua di almeno 750 milioni di euro.
Mediante una modifica costituzionale attualmente al vaglio del Parlamento l’imposizione minima viene attuata con un’ordinanza fino all’emanazione della legge. Per mezzo di un rimando l’ordinanza riprende le prescrizioni modello emanate dall’OCSE/G20, al fine di garantire la compatibilità internazionale della normativa svizzera. L’ordinanza precisa inoltre in modo particolare la ripartizione tra i Cantoni della quota dell’imposta integrativa loro spettante. Le disposizioni relative alla procedura da seguire sono ancora in fase di elaborazione e saranno di conseguenza poste in consultazione in un secondo tempo.
Al momento di decidere in merito all’entrata in vigore della normativa, il Consiglio federale verificherà lo stato di avanzamento dell’attuazione in altri Paesi. Nell’ottica odierna, il Consiglio federale prevede un’entrata in vigore al 1° gennaio 2024.
La procedura di consultazione durerà fino al 17 novembre 2022.