Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/31543

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad 1) Tra la partecipazione delle FFS all'asta per due licenze in Inghilterra e il trasferimento del traffico merci in transito attraverso le Alpi non sussiste alcuna relazione imprenditoriale rilevante; nel progetto "inglese" non verranno vincolate risorse finanziarie o capacità manageriali della divisione del traffico merci. Inoltre per questioni tecniche, è praticamente escluso che, qualora le FFS ricevessero una licenza, le locomotive svizzere possano circolare sulla rete ferroviaria inglese. Le FFS sono del resto pienamente in grado di garantire un contributo sostanziale per l'obiettivo del trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia. Infatti, solo nel primo semestre del 2000 le prestazioni del traffico merci sono già aumentate del 15% rispetto all'anno precedente e più precisamente sono passate da 4'459 milioni a 5'113 milioni di tonnellate chilometro. </p><p></p><p>Ad 2) Il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia è un obiettivo prioritario assoluto della politica dei trasporti del Consiglio federale. Il desiderio di affermare la posizione leader delle FFS anche a lungo termine nel trasporto dei viaggiatori, è altresì un obiettivo dichiarato del Consiglio federale. Come detto, l'interesse mostrato dalle FFS per il mercato inglese non è in contraddizione con il primo obiettivo, ma permette, in maniera considerevole, di raggiungere il secondo. E questo sotto i tre aspetti seguenti:</p><p>* Il mercato ferroviario svizzero è in molti settori ormai saturo. Le possibilità di crescita per le FFS sono di conseguenza limitate. Oltre all'acquisizione di concorrenti interni, l'espansione all'estero rappresenta l'unica importante opzione di crescita.</p><p>* L'UE intende sollecitare la liberalizzazione del mercato ferroviario anche per il trasporto viaggiatori. Perciò vi è da attendersi un probabile sviluppo del mercato del trasporto viaggiatori a livello europeo. È quindi pure prevedibile la necessità di formare nuove imprese ferroviarie più grandi attive in tutta l'Europa. Le FFS mirano, in questo processo di consolidamento, a recitare sin dall'inizio un ruolo di primo piano. </p><p>* Alcune parti della concessione per i trasporti regionali delle FFS verranno messe all'asta con ogni probabilità verso il 2005. Al momento, le FFS non dispongono del know how necessario per poter partecipare con successo a simili aste. La partecipazione all'asta inglese si propone quindi anche l'obiettivo di consolidare questo know how interno dell'azienda.</p>  Risposta del Consiglio federale.