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Reteduecinque, da lunedì 15 a venerdì 19 ottobre, ore 15.00
In occasione dei cent’anni dalla nascita di Sir Georg Solti, che ricorrono il prossimo 21 ottobre, Reteduecinque dedica una serie di ascolti giornalieri al grande direttore ungherese.
Tra le bacchette più autorevoli del novecento, fu allievo di nomi eccellenti quali Dohnányi, Bartók e Kodaly, studiò pianoforte e direzione d'orchestra all'Accademia Franz Liszt della nativa Budapest e debuttò nel 1938 come direttore e concertatore al Teatro dell'Opera di Budapest con Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart. Nel 1939, a causa dell'imminente invasione nazista, fuggì in Svizzera, dove si affermò come pianista, vincendo nel 1942 il primo premio al prestigioso Concorso internazionale di Ginevra.
Nel 1961 fu chiamato a dirigere al Covent Garden di Londra, del quale fu direttore musicale fino al 1971, incarico che negli stessi anni non gli vietò di collaborare con alcune delle maggiori orchestre europee e americane (tra l'altro, fu direttore della Dallas Symphony Orchestra dal 1961 al 1962).
È stato inoltre direttore della Chicago Symphony Orchestra dal 1969 al 1991, dell'Orchestre de Paris dal 1972 al 1975 e della London Philharmonic Orchestra dal 1979 al 1983.
Collaborò con l’etichetta Decca per circa cinquant’anni realizzando un notevole numero di registrazioni epercorrendo un ampissimo repertorio.
Nella sua lunga carriera vinse 33 Grammy Awards e fu candidato per ulteriori 74, più di qualunque altro artista in qualsiasi categoria.
Legato alla Svizzera, soggiornò spesso nella sua casa di Villars sur Ollon ma, innamorato dell'Italia, dagli anni Sessanta, trascorse molto del suo tempo libero anche in Toscana, vicino Grosseto, dove la moglie risiede tuttora.