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BRUXELLES - Come era già nell'aria da giorni, Bruxelles ha avviato un'azione legale contro AstraZeneca. Lo ha annunciato oggi un portavoce dell'esecutivo comunitario. «L'azienda non è stata capace di presentare una strategia affidabile» sulle consegne dei vaccini, ha affermato.
«La nostra priorità è garantire che le consegne di vaccini Covid-19 avvengano per tutelare la salute» dei cittadini dell'Unione Europea», ha aggiunto via Twitter la commissaria europea alla salute, Stella Kyriakides. «Ecco perché la Commissione europea ha deciso, insieme a tutti gli Stati membri, di avviare un'azione legale contro AstraZeneca. Ogni dose di vaccino conta. Ogni dose di vaccino salva vite».
Il produttore anglo-svedese si dice «rammaricato» - Dal canto suo AstraZeneca «si rammarica della decisione della Commissione Ue d'intraprendere un'azione legale sulla fornitura di vaccini COVID-19» e annuncia che «si difenderà fermamente in tribunale»: «Dopo un anno senza precedenti, la nostra azienda sta per fornire quasi 50 milioni di dosi ai paesi Ue entro fine aprile, in linea con le nostre previsioni», scrive l'azienda farmaceutica in un comunicato.
AstraZeneca avrebbe «rispettato pienamente l'accordo di acquisto anticipato con la Commissione Ue»: «Riteniamo che qualsiasi controversia sia priva di merito e accogliamo con favore questa opportunità per risolvere questa controversia prima possibile», afferma.
«I vaccini sono difficili da produrre, come dimostrano le sfide di approvvigionamento che diverse aziende stanno affrontando in Europa e nel mondo. Stiamo facendo progressi nell'affrontare le sfide tecniche e la nostra produzione sta migliorando - continua la nota -, ma il ciclo di produzione di un vaccino è molto lungo, il che significa che questi miglioramenti richiedono tempo per portare a un aumento delle dosi finali del vaccino».
La società farmaceutica anglo-svedese afferma di avere «un ruolo importante da svolgere e il nostro intento resta quello di farlo in modo corretto ed equo senza scopo di lucro durante la pandemia nell'UE e in tutto il mondo».
L'azienda ricorda infine il suo impegno per l'iniziativa COVAX, sostenuta anche dall'Unione Europea, che mira a distribuire equamente i vaccini nei Paesi a basso e medio reddito. «AstraZeneca è attualmente il principale fornitore in oltre 100 paesi attraverso COVAX, fornendo il 97% della sua fornitura fino ad oggi - sottolinea il produttore -. Ogni dose è stata preparata con siero per vaccino proveniente da paesi extra UE».