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Incarto n. 16.2001.00009 Lugano 19 febbraio 2001 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 4 febbraio 2001 presentato da __________ contro la sentenza 27 gennaio 2001 del Giudice di pace del circolo della Rovana nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 7 dicembre 2000 da __________ con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta dall'escusso al PE no. __________dell'UEF di Cevio, domanda accolta dal primo giudice, esaminati gli atti considerato in fatto e in diritto: che con istanza 7 dicembre 2000 __________ ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta da __________ __________ al PE sopra menzionato notificatogli per l'incasso di fr. 888.- a saldo della pigione dallo stesso dovuta per il mese di novembre 1999 (di totali fr. 1'200.-); che in sede di contraddittorio l’escusso, pur riconoscendo di dovere all’istante fr. 1'200.- per la pigione del mese di novembre 1999, ha giustificato la deduzione dell’importo posto in esecuzione a compensazione dei danni dallo stesso patiti per aver dovuto sostituire apparecchi elettrici danneggiati dall'impianto elettrico difettoso della casa dell’istante; che con il querelato giudizio il primo giudice, accertata la presenza agli atti di un valido riconoscimento di debito, respinte in quanto non comprovate le eccezioni sollevate dall'escusso, ha accolto l'istanza; che con atto ricorsuale 6 febbraio 2001, dal quale deve essere estromessa la documentazione prodotta per la prima volta in questa sede (art. 321 cpv. 1 lett. b CPC), __________ è insorto contro il predetto giudizio; che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3); che nel caso concreto il contenuto dello scritto 4 febbraio 2001 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione; che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del giudice di pace relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove documentali) o riguardanti l’applicazione del diritto, il ricorrente si limita a ribadire la legittimità della sua trattenuta sulla pigione a compensazione dei danni subiti per difetti presenti nell’ente locato; che quindi questa Camera è nell’impossibilità di individuare e di decidere i presupposti di un eventuale annullamento del giudizio impugnato, tanto più che il ricorrente non ha reso verosimile l'esistenza del credito opposto in compensazione alla pigione; che a tal proposito, fosse anche ricevibile in ordine, il ricorso -ancorché faccia riferimento al rapporto di controllo dell'installazione elettrica dell'ente locato (doc. 2)- non potrebbe su quella sola base pretendere la nullità della sentenza impugnata, non essendo comunque stato provato alcun nesso fra lo stato della casa e i danni pretesi dal ricorrente, di cui alle fatture 9 novembre 1999; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che in considerazione della particolarità del caso non si prelevano, eccezionalmente, tasse né spese di giustizia. Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 4 febbraio 2001 __________ è nullo. 2. Non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a: – __________ Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo della Rovana. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.2001.00009 Incarto n. 16.2001.00009

Incarto n. 16.2001.00009 Lugano 19 febbraio 2001 /fb Lugano

Lugano 19 febbraio 2001 /fb

19 febbraio 2001 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente Cocchi e Giani Chiesa, presidente Cocchi e Giani

Chiesa, presidente Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 4 febbraio 2001 presentato da

sedente per giudicare il ricorso 4 febbraio 2001 presentato da __________ __________

__________ contro contro

contro la sentenza 27 gennaio 2001 del Giudice di pace del circolo della Rovana nella causa

la sentenza 27 gennaio 2001 del Giudice di pace del circolo della Rovana nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza

a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 7 dicembre 2000 da

7 dicembre 2000 da __________ __________

__________ con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta

con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta dall'escusso al PE no. __________dell'UEF di Cevio, domanda accolta dal primo

dall'escusso al PE no. __________dell'UEF di Cevio, domanda accolta dal primo giudice,

giudice, esaminati gli atti

esaminati gli atti considerato

considerato in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che con istanza 7 dicembre 2000 __________ ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta da __________ __________ al PE sopra menzionato notificatogli per l'incasso di fr. 888.- a saldo della pigione dallo stesso dovuta per il mese di novembre 1999 (di totali fr. 1'200.-);

che con istanza 7 dicembre 2000 __________ ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta da __________ __________ al PE sopra menzionato notificatogli per l'incasso di fr. 888.- a saldo della pigione dallo stesso dovuta per il mese di novembre 1999 (di totali fr. 1'200.-); che in sede di contraddittorio l’escusso, pur riconoscendo di dovere all’istante fr. 1'200.- per la pigione del mese di novembre 1999, ha giustificato la deduzione dell’importo posto in esecuzione a compensazione dei danni dallo stesso patiti per aver dovuto sostituire apparecchi elettrici danneggiati dall'impianto elettrico difettoso della casa dell’istante;

che in sede di contraddittorio l’escusso, pur riconoscendo di dovere all’istante fr. 1'200.- per la pigione del mese di novembre 1999, ha giustificato la deduzione dell’importo posto in esecuzione a compensazione dei danni dallo stesso patiti per aver dovuto sostituire apparecchi elettrici danneggiati dall'impianto elettrico difettoso della casa dell’istante; che con il querelato giudizio il primo giudice, accertata la presenza agli atti di un valido riconoscimento di debito, respinte in quanto non comprovate le eccezioni sollevate dall'escusso, ha accolto l'istanza;

che con il querelato giudizio il primo giudice, accertata la presenza agli atti di un valido riconoscimento di debito, respinte in quanto non comprovate le eccezioni sollevate dall'escusso, ha accolto l'istanza; che con atto ricorsuale 6 febbraio 2001, dal quale deve essere estromessa la documentazione prodotta per la prima volta in questa sede (art. 321 cpv. 1 lett. b CPC), __________ è insorto contro il predetto giudizio;

che con atto ricorsuale 6 febbraio 2001, dal quale deve essere estromessa la documentazione prodotta per la prima volta in questa sede (art. 321 cpv. 1 lett. b CPC), __________ è insorto contro il predetto giudizio; che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3);

che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3); che nel caso concreto il contenuto dello scritto 4 febbraio 2001 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione;

che nel caso concreto il contenuto dello scritto 4 febbraio 2001 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione; che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del giudice di pace relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove documentali) o riguardanti l’applicazione del diritto, il ricorrente si limita a ribadire la legittimità della sua trattenuta sulla pigione a compensazione dei danni subiti per difetti presenti nell’ente locato;

che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del giudice di pace relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove documentali) o riguardanti l’applicazione del diritto, il ricorrente si limita a ribadire la legittimità della sua trattenuta sulla pigione a compensazione dei danni subiti per difetti presenti nell’ente locato; che quindi questa Camera è nell’impossibilità di individuare e di decidere i presupposti di un eventuale annullamento del giudizio impugnato, tanto più che il ricorrente non ha reso verosimile l'esistenza del credito opposto in compensazione alla pigione;

che quindi questa Camera è nell’impossibilità di individuare e di decidere i presupposti di un eventuale annullamento del giudizio impugnato, tanto più che il ricorrente non ha reso verosimile l'esistenza del credito opposto in compensazione alla pigione; che a tal proposito, fosse anche ricevibile in ordine, il ricorso -ancorché faccia riferimento al rapporto di controllo dell'installazione elettrica dell'ente locato (doc. 2)- non potrebbe su quella sola base pretendere la nullità della sentenza impugnata, non essendo comunque stato provato alcun nesso fra lo stato della casa e i danni pretesi dal ricorrente, di cui alle fatture 9 novembre 1999;

che a tal proposito, fosse anche ricevibile in ordine, il ricorso -ancorché faccia riferimento al rapporto di controllo dell'installazione elettrica dell'ente locato (doc. 2)- non potrebbe su quella sola base pretendere la nullità della sentenza impugnata, non essendo comunque stato provato alcun nesso fra lo stato della casa e i danni pretesi dal ricorrente, di cui alle fatture 9 novembre 1999; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che in considerazione della particolarità del caso non si prelevano, eccezionalmente, tasse né spese di giustizia. che in considerazione della particolarità del caso non si prelevano, eccezionalmente, tasse né spese di giustizia. Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC

richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 4 febbraio 2001 __________ è nullo. pronuncia: 1. Il ricorso 4 febbraio 2001 __________ è nullo. 2. Non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio.

2. Non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: – __________

– __________ Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo della Rovana.

Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo della Rovana. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria