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In linea di principio, i contadini dovranno aver seguito una formazione agricola per poter beneficiare dei pagamenti diretti. Sono tuttavia previste eccezioni. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale, modificando in questo senso il progetto di politica agricola 2014-17.
La maggioranza della Camera ha sostenuto il nuovo sistema di pagamenti diretti, con il quale si vuole migliorare il finanziamento delle differenti prestazioni nel settore agricolo. Con i pagamenti diretti, ai contadini saranno attribuiti 11,25 miliardi sull'arco di quattro anni.
Circa la formazione richiesta, con 182 voti contro 4, la Camera del popolo ha optato per il compromesso. Essi dovranno disporre di una formazione agricola professionale, ma il governo potrà prevedere deroghe. Inizialmente il Consiglio federale aveva previsto disposizioni più severe, mentre la commissione la pensava in maniera diametralmente opposta.
Con 98 voti contro 85, la maggioranza ha pure deciso di non sopprimere i contributi alla tutela del paesaggio, come chiedeva invece l'UDC. La qualità del paesaggio è un criterio estremamente soggettivo, ha affermato Andreas Aebi (UDC/BE), criticando i 210 milioni stanziati a tale scopo. La Costituzione impone all'agricoltura di conservare il paesaggio, gli ha ricordato il consigliere federale Johann Schneider-Ammann.
SDA-ATS