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Ghislaine Maxwell, l’ex collaboratrice e compagna di Jeffrey Epstein, accusata da diverse presunte vittime di averlo aiutato ad adescare le ragazze, è stata arrestata giovedì negli Stati Uniti con l’accusa di traffico di minori. Il fatto accade un anno dopo il suicidio in carcere del finanziere newyorchese, al centro di uno scandalo di abusi sessuali.
La figlia dell’ex magnate britannico dei media Robert Maxwell aveva fatto perdere le proprie tracce dopo l'arresto di Epstein. Gli inquirenti sono riusciti a rintracciarla a Bredford, nel New Hampshire. La 58enne dovrà ora comparire davanti a un giudice per rispondere, tra le altre cose, di adescamento di minori a fini sessuali. Diverse testimoni hanno indicato in lei il braccio destro di Epstein nell'organizzazione di un giro di prostituzione minorile e abusi sessuali. Sarebbe stata lei, in particolare, a reclutare le ragazze e organizzare gli incontri e i festini nelle varie residenze del finanziere.
Epstein era una figura del jet set internazionale, la cui rubrica contava nomi del calibro del principe Andrew o dell'ex presidente americano Bill Clinton.