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Incarto n. 80.2003.92 Lugano 3 ottobre 2003 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello giudice Alessandro Soldini segretario: Fiorenzo Gianinazzi statuendo sul ricorso del 30 giugno 2003 in materia di: IC/IFD 01/02 presentato da: __________ _RICO0 ritenuto in fatto ed in diritto 1. 1.1. Il 23 settembre 2002 l’UT di __________ notificava a __________ __________ la tassazione IC/IFD 2001-02, in cui determinava d’ufficio il reddito aziendale in fr. 55'000.- di media annua, poiché il contribuente, nonostante richiamo, diffida per lettera raccomandata e multa disciplinare, aveva omesso di presentare la dichiarazione d’imposta. 1.2. Il reclamo presentato il 23 maggio 2003 veniva dichiarato irricevibile, poiché malgrado due richieste di completazione del reclamo, l’una del 10 marzo l’altra del 21 marzo 2003, il contribuente non aveva fornito alcuna documentazione. 2. 2.1. Con tempestivo ricorso, presentato direttamente all’UT, il contribuente chiede di rivedere la tassazione notificatagli dall’UT, facendo valere problemi di natura famigliare e difficoltà di natura economica. 2.2. In occasione dell’udienza del 23 settembre 2003 il ricorrente ha prodotto la dichiarazione d'imposta 2001-02, che, contrariamente a quanto annunciato nel ricorso, non era ancora stata spedita all'Ufficio di tassazione. Dopo discussione, nel corso della quale il giudice ha spiegato al ricorrente le norme applicabili in materia di ricevibilità di un reclamo contro una tassazione d'ufficio, lo ha invitato a ritirare il ricorso, invitandolo nel contempo a presentare domanda di condono alla competente autorità. A seguito delle spiegazioni ricevute, il ricorrente ha quindi dichiarato di ritirare il ricorso. 3. 3.1. Il contribuente caduto nel bisogno, per il quale il pagamento dell'imposta, dell'interesse o della multa per contravvenzioni tornerebbe oltremodo gravoso, può chiedere il condono integrale o parziale degli importi dovuti (art. 246 cpv. 1 LT). La domanda di condono, motivata per iscritto e corredata dei mezzi di prova necessari, deve essere presentata all'autorità competente, vale a dire alla Divisione delle contribuzioni, che decide, sentito il parere del Municipio del Comune di domicilio o sede del contribuente (art. 246 cpv. 2 LT). 3.2. Come spiegato dal giudice alla luce della situazione economica e personale emersa in occasione dell'udienza del 23 settembre, il contribuente potrà dunque postulare il condono integrale o anche soltanto parziale dell'imposta dovuta, se ciò dovesse costituire per lui un onere oltremodo gravoso. Per questi motivi, visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano né spese né tassa di giustizia. 3. Intimazione alle parti. 4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT). Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il presidente: Il segretario:

Incarto n. 80.2003.92 Incarto n. 80.2003.92

Incarto n. 80.2003.92 Lugano 3 ottobre 2003 Lugano

Lugano 3 ottobre 2003

3 ottobre 2003 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello giudice Alessandro Soldini giudice Alessandro Soldini

giudice Alessandro Soldini segretario: segretario:

segretario: Fiorenzo Gianinazzi Fiorenzo Gianinazzi

Fiorenzo Gianinazzi statuendo sul ricorso del 30 giugno 2003

statuendo sul ricorso del 30 giugno 2003 in materia di: IC/IFD 01/02

in materia di: IC/IFD 01/02 presentato da: presentato da:

presentato da: __________ _RICO0 __________ _RICO0

__________ _RICO0 ritenuto

ritenuto in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto 1. 1.1.

1. 1.1. Il 23 settembre 2002 l’UT di __________ notificava a __________ __________ la tassazione IC/IFD 2001-02, in cui determinava d’ufficio il reddito aziendale in fr. 55'000.- di media annua, poiché il contribuente, nonostante richiamo, diffida per lettera raccomandata e multa disciplinare, aveva omesso di presentare la dichiarazione d’imposta.

Il 23 settembre 2002 l’UT di __________ notificava a __________ __________ la tassazione IC/IFD 2001-02, in cui determinava d’ufficio il reddito aziendale in fr. 55'000.- di media annua, poiché il contribuente, nonostante richiamo, diffida per lettera raccomandata e multa disciplinare, aveva omesso di presentare la dichiarazione d’imposta. 1.2.

1.2. Il reclamo presentato il 23 maggio 2003 veniva dichiarato irricevibile, poiché malgrado due richieste di completazione del reclamo, l’una del 10 marzo l’altra del 21 marzo 2003, il contribuente non aveva fornito alcuna documentazione.

Il reclamo presentato il 23 maggio 2003 veniva dichiarato irricevibile, poiché malgrado due richieste di completazione del reclamo, l’una del 10 marzo l’altra del 21 marzo 2003, il contribuente non aveva fornito alcuna documentazione. 2. 2.1.

2. 2.1. Con tempestivo ricorso, presentato direttamente all’UT, il contribuente chiede di rivedere la tassazione notificatagli dall’UT, facendo valere problemi di natura famigliare e difficoltà di natura economica.

Con tempestivo ricorso, presentato direttamente all’UT, il contribuente chiede di rivedere la tassazione notificatagli dall’UT, facendo valere problemi di natura famigliare e difficoltà di natura economica. 2.2.

2.2. In occasione dell’udienza del 23 settembre 2003 il ricorrente ha prodotto la dichiarazione d'imposta 2001-02, che, contrariamente a quanto annunciato nel ricorso, non era ancora stata spedita all'Ufficio di tassazione.

In occasione dell’udienza del 23 settembre 2003 il ricorrente ha prodotto la dichiarazione d'imposta 2001-02, che, contrariamente a quanto annunciato nel ricorso, non era ancora stata spedita all'Ufficio di tassazione. Dopo discussione, nel corso della quale il giudice ha spiegato al ricorrente le norme applicabili in materia di ricevibilità di un reclamo contro una tassazione d'ufficio, lo ha invitato a ritirare il ricorso, invitandolo nel contempo a presentare domanda di condono alla competente autorità.

Dopo discussione, nel corso della quale il giudice ha spiegato al ricorrente le norme applicabili in materia di ricevibilità di un reclamo contro una tassazione d'ufficio, lo ha invitato a ritirare il ricorso, invitandolo nel contempo a presentare domanda di condono alla competente autorità. A seguito delle spiegazioni ricevute, il ricorrente ha quindi dichiarato di ritirare il ricorso.

A seguito delle spiegazioni ricevute, il ricorrente ha quindi dichiarato di ritirare il ricorso. 3. 3.1.

3. 3.1. Il contribuente caduto nel bisogno, per il quale il pagamento dell'imposta, dell'interesse o della multa per contravvenzioni tornerebbe oltremodo gravoso, può chiedere il condono integrale o parziale degli importi dovuti (art. 246 cpv. 1 LT). La domanda di condono, motivata per iscritto e corredata dei mezzi di prova necessari, deve essere presentata all'autorità competente, vale a dire alla Divisione delle contribuzioni, che decide, sentito il parere del Municipio del Comune di domicilio o sede del contribuente (art. 246 cpv. 2 LT).

Il contribuente caduto nel bisogno, per il quale il pagamento dell'imposta, dell'interesse o della multa per contravvenzioni tornerebbe oltremodo gravoso, può chiedere il condono integrale o parziale degli importi dovuti (art. 246 cpv. 1 LT). La domanda di condono, motivata per iscritto e corredata dei mezzi di prova necessari, deve essere presentata all'autorità competente, vale a dire alla Divisione delle contribuzioni, che decide, sentito il parere del Municipio del Comune di domicilio o sede del contribuente (art. 246 cpv. 2 LT). 3.2.

3.2. Come spiegato dal giudice alla luce della situazione economica e personale emersa in occasione dell'udienza del 23 settembre, il contribuente potrà dunque postulare il condono integrale o anche soltanto parziale dell'imposta dovuta, se ciò dovesse costituire per lui un onere oltremodo gravoso.

Come spiegato dal giudice alla luce della situazione economica e personale emersa in occasione dell'udienza del 23 settembre, il contribuente potrà dunque postulare il condono integrale o anche soltanto parziale dell'imposta dovuta, se ciò dovesse costituire per lui un onere oltremodo gravoso. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è stralciato dai ruoli.

1. Il ricorso è stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano né spese né tassa di giustizia.

2. Non si prelevano né spese né tassa di giustizia. 3. Intimazione alle parti.

3. Intimazione alle parti. 4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT). Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il presidente: Il segretario:

Il presidente: Il segretario: