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La polizia vodese ha stilato oggi un bilancio "molto positivo" della 40esima edizione del Paléo Festival di Nyon (VD), terminato ieri dopo aver attirato oltre 270'000 spettatori, nonostante un aumento del consumo di stupefacenti.
Il numero di furti è ulteriormente calato rispetto al 2014 e nessun avvenimento grave ha perturbato lo svolgimento "sereno" della manifestazione, riferisce la polizia in un comunicato odierno.
Unico aspetto problematico: la recrudescenza del consumo di stupefacenti, che ha provocato il fermo di 170 persone (133 nel 2014), di cui la metà costituita da minori.
Come già nel 2014, il numero dei furti, in particolare gli scippi, è invece fortemente diminuito: il calo è stato del 40% rispetto alla precedente edizione. Per questi reati sono state denunciate 19 persone, contro 30 nel 2014.
Per la prima volta nell'ambito del festival, una persona è stata denunciata presso l'Ufficio federale dell'aviazione civile per aver utilizzato senza autorizzazione un drone, che ha sorvolato la folla.
La polizia vodese ha peraltro inviato per la prima volta al Paléo due ispettori della polizia del commercio, con l'incarico di sorvegliare il rispetto delle disposizioni relative alla vendita di bevande alcoliche ai minori. Secondo la nota sono state rilevate "situazioni non conformi", in merito alle quali saranno avviate discussioni con gli organizzatori.
SDA-ATS