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«Carte Blanche» 2018/19
La «Carte Blanche», dotata di 80’000 franchi, non è messa a concorso, ma attribuita direttamente ogni due anni da una giuria specializzata. Lo scopo della «Carte Blanche» è di consentire ai suoi beneficiari di potersi concentrarsi completamente sulla creazione musicale e sulla propria ulteriore crescita artistica per un periodo prolungato.
Foto ⓒSuzie Maeder
Grazie alle sue opere per orchestra e musica da camera, Cécile Marti negli ultimi anni si è guadagnata un’eccellente reputazione in Svizzera. Il suo ciclo orchestrale «Seven Towers», in 7 parti e per 120 musicisti, è stato ad esempio eseguito in prima assoluta nel 2016 dal SOBS a Bienne. In seguito parti di questo ciclo sono anche state suonate dall’Orchestra sinfonica di Berna e dalle orchestre Geneva Camerata e Sinfonietta Basel. Parallelamente Cécile Marti ha conseguito il dottorato con una ricerca sulla temporalità musicale. La «Carte Blanche» le consentirà ora di inserire le proprie ricerche avviate in quest’ambito in un contesto artistico più ampio. L’obiettivo è di dare corpo alle scansioni temporali studiate con l’ausilio di un balletto e in forma sculturale (Cécile Marti è anche scultrice su pietra). A tale proposito, la giuria si è espressa nei seguenti termini: «Il suo approccio risponde perfettamente ai criteri della Carte Blanche: Cécile Marti si avvale di disparate forme di espressione artistica per continuare a sviluppare la ricerca da lei avviata. L’alta qualità dei suoi lavori artistici e plastici e il suo intento di rendere visibile la temporalità musicale e di superare gli steccati disciplinari meritano un sostegno finanziari sostanziale».