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STRASBURGO - La Francia, per bocca del ministro per gli affari europei Pierre Lellouche, si è detta favorevole all'iniziativa annunciata ieri dal Consiglio d'Europa per l'integrazione dei Rom.
Il segretario generale dell'organizzazione paneuropea, Thorbjorn Jagland, ha presentato oggi il piano d'azione per assicurare che i diritti e le obbligazioni delle comunità Rom in Europa siano pienamente rispettate, al ministro Lellouche, che ha assicurato il pieno appoggio del suo governo all'iniziativa.
"La questione dei Rom è una questione complessa a cui ora occorre dare risposte concrete", ha dichiarato Jagland che propone un'azione congiunta dell'Unione europea, del Consiglio d'Europa e degli Stati membri delle due organizzazioni.
"Assieme abbiamo sia le competenze che le risorse. Il Consiglio d'Europa ha i meccanismi di monitoraggio che possono garantire che tutti gli obblighi assunti dagli Stati membri siano rispettati" ha aggiunto il Segretario generale.
L'iniziativa prenderà il via con un incontro ad alto livello per delineare innanzitutto quali siano gli standard del Consiglio d'Europa e dell'Unione europea per quanto concerne i diritti delle comunità Rom.
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