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ROSKILDE/BASILEA - Il rilevamento del gruppo logistico basilese Panalpina da parte del concorrente danese DSV è quasi al via: la società di Roskilde (Danimarca) ha indicato oggi i termini dell'operazione, che scatterà il 28 maggio e durerà fino al 26 giugno, fatta salva una eventuale proroga.
La fusione è stata rivelata all'inizio di aprile. DSV aveva migliorato una sua precedente offerta pubblica di acquisto. Il consiglio di amministrazione e i grandi azionisti dell'impresa renana sostengono l'operazione. Ora manca solo l'accordo degli azionisti di DSV, che in un'assemblea straordinaria il 27 maggio dovranno accettare il necessario aumento di capitale.
Per ogni titolo, DSV offre 2,375 azioni proprie. Una parte delle azioni della società basilese sarà acquistata in contanti. L'offerta di inizio aprile valutava l'azione di Panalpina a 195,80 franchi, ciò che corrisponde a un plusvalore del 43% rispetto al corso di chiusura del titolo del gruppo basilese il 15 gennaio, data dell'offerta iniziale (allora di 170 franchi). Poco dopo DSV ha aumentato l'offerta a 180 franchi, quando in campo per l'acquisto di Panalpina è sceso anche il kuwaitiano Agility Group.
Nel frattempo il valore del titolo dei due concorrenti è cresciuto: venerdì scorso Panalpina ha chiuso 214,60 franchi e DSV a 604,40 corone danesi (90,55 franchi al cambio attuale). Attualmente l'offerta di DSV vale dunque 218,29 franchi per ogni titolo di Panalpina.
L'attuale più grande azionista di Panalpina, la fondazione Ernst Göhner (46%), era contraria alla proposta precedente (180 franchi per titolo in contanti), ma sostiene invece la transazione comunicata all'inizio del mese scorso. Alla fine deterrà circa l'11% di DSV, arrivando ad avere probabilmente la quota più ampia della società. La transazione è sostenuta anche dagli altri grossi azionisti che sono Cevian Capital e Artisan Partners, che con la fondazione Ernst Göhner detengono pressoché il 70% del capitale azionario.
L'operazione riguarda 23,75 milioni di azioni di Panalpina in circolazione, ad eccezione di quelle già detenute da DSV. Non verranno emessi ulteriori titoli. Il tasso minimo di accettazione è stato fissato all'80% del capitale azionario del gruppo renano al termine dell'operazione, che può essere prorogato fino a 40 giorni.
L'operazione ha ricevuto il nulla osta dalla Commissione delle offerte pubbliche d'acquisto (COPA) il 30 aprile. Dovrebbe essere ultimata alla fine del terzo trimestre.
DSV e Panalpina si completano bene a vicenda: l'impresa svizzera è specializzata nei trasporti via aereo e nave, mentre i danesi sono molto forti nel comparto stradale.
Panalpina comunque non è stata la prima scelta di DSV in Svizzera. A metà 2018 i danesi avevano cercato di acquisire Ceva Logistics. Tuttavia Ceva ha respinto l'offerta e ha scelto il suo principale azionista, la compagnia di navigazione francese CMA CGM.
DSV è cresciuto fortemente negli ultimi anni e ha effettuato diverse importanti acquisizioni: tra queste quella dell'olandese Frans Maas (2006), del belga ABX Logistics (2008) e di UTi Worldwide (2016) negli Stati Uniti. Il gruppo danese impiega circa 45'000 persone in oltre 80 paesi. Nel 2018 DSV ha realizzato un fatturato di 79 miliardi di corone e un risultato operativo (EBITDA) di 6,2 miliardi. A titolo di confronto, Panalpina dà lavoro a 14'800 persone in 70 paesi e l'anno scorso ha realizzato un fatturato di circa 6 miliardi di franchi e un EBIT di 118 milioni.