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Trovata un'intesa sullo scambio automatico d'informazioni in materia fiscale
BERNA - Svizzera e Unione europea (Ue) hanno trovato un'intesa sullo scambio automatico d'informazioni in materia fiscale: il segretario di Stato per le questioni finanziarie internazionali Jacques de Watteville e il suo partner negoziale per l'Ue Heinz Zourek hanno siglato il relativo accordo oggi a Bruxelles.
Prima che l'intesa possa essere firmata definitivamente devono però approvarla ancora i 28 Stati membri dell'Ue e le Camere federali. L'intesa in Svizzera sottostà inoltre al referendum facoltativo.
Originariamente le due parti negoziavano su un ampliamento dell'attuale Accordo sulla fiscalità del risparmio. L'Ue voleva sin da subito lo scambio automatico d'informazioni, mentre la Svizzera vi si opponeva.
In seguito agli sviluppi in seno all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), la Confederazione ha approvato l'introduzione di standard globali per lo scambio automatico d'informazioni.
Il Consiglio federale aveva varato il mandato di negoziazione con l'Ue lo scorso ottobre.
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