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Unica cartiera del Canton Ticino, di Lei non rimane più traccia, se non un anonimo camino vicino allo sfavillante centro commerciale di Tenero, emblema per pochi, di una storia industriale terminata.
Una storia che ha interessato i microfoni dei Soggetti Smarriti che sono andati a trovare Carlo De Marchi e sua moglie Maria Rosa. Carlo De Marchi è entrato in Cartiera minorenne e ne è uscito uomo maturo, vivendo tutte le tappe, i cambiamenti tecnologici, strutturali e di proprietà, della Cartiera
Edificata nel 1855 la Cartiera di Tenero era il secondo opificio industriale del settore cartaceo della Svizzera dell'epoca. Sul finire degli anni 1970 si unisce con la Cham Papierfabrik, nasce il gruppo Cartiere Cham Tenero SA. La loro produzione va in tutto il mondo, molto richiesta, la carta lucida per riviste pubblicitarie di prodotti di lusso.
Per far fronte alla concorrenza lo stabilimento locarnese si specializza, nella speranza di riuscire a realizzare un prodotto di nicchia ma il mercato cambia molto rapidamente e la concorrenza è agguerrita. Dagli anni novanta il personale viene gradualmente diminuito e dal 1995 è l’inizio della fine: il risultato d’esercizio viene definito disastroso, nel 2006 la chiusura definitiva, successivamente la vendita dello stabilimento e del suo terreno, sino alla demolizione totale. Solo una ciminiera é rimasta in piedi.