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Il 31 ottobre, la Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione della Svizzera tedesca (CDPE-D) ha approvato il Piano d'insegnamento 21 a destinazione dei Cantoni. Da oggi, il Piano d'insegnamento 21 è pubblicamente consultabile. Al contempo sono stati approvati i programmi d'insegnamento supplementari per le lingue, sviluppati nel sottoprogetto grigionese del Piano d'insegnamento 21. L'ulteriore procedura relativa all'introduzione si conforma alle basi giuridiche cantonali.
Il vento di fronda contro l'armonizzazione del panorama educativo svizzero non cessa. Il canton Argovia ha deciso di posticipare l'adozione del Lehrplan 21 di tre anni. La decisione del governo argoviese potrebbe fare scuola.
Come proseguire con il piano di studio 21? Alla luce delle prese di posizione scaturite dalla consultazione, i direttori dell'educazione pubblica dei cantoni di lingua tedesca o plurilingui voglio ridurre il programma del 20 per cento.
La fase di consultazione avviata in giugno si è conclusa lo scorso dicembre. All'indirizzo della Conferenza dei direttori cantonali dell'educazione della Svizzera tedesca sono state inviate numerose prese di posizione. Ora, il piano di sudio 21 andrà rivisto: i tempi si prospettano lunghi.
Una sola lingua straniera alle elementari. È ciò che vogliono i promotori di un'iniziativa a Lucerna. Con quella nei Grigioni, questa è la seconda raccolta di firme contro l'insegnamento di una seconda lingua straniera nei primi sei anni di scuola. Proprio nel momento in cui è in consultazione il piano di studio 21, il panorama scolastico elvetico rischia di frammentarsi ancora di più.