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Credit Suisse Group (CSG) ha perso 800 milioni di franchi nel quarto trimestre del 2001. Sull'insieme dell'anno l'utile è stato di 1,6 miliardi di franchi, in calo del 72,3 per cento rispetto all'esercizio precedente.
L'utile operativo, indica giovedì un comunicato di CSG, dovrebbe situarsi a circa 4 miliardi di franchi.
Ristrutturazione di Credit Suisse First Boston (CSFB)
Le perdite dell'ultimo trimestre 2001 sono dovute ai costi per la ristrutturazione di Credit Suisse First Boston (CSFB) e ai conflitti sorti tra questa unità di investimento e la Securities and Exchange Commission (SEC), l'organo di sorveglianza della borsa americana.
Tali costi straordinari sostenuti per CSFB ammontano a 1,1 miliardi di franchi, dedotte le imposte. In base ai primi risultati, il CSFB prevede per l'esercizio in esame un utile operativo di 338 milioni di dollari (570 milioni di franchi) e per il quarto trimestre una perdita operativa di 196 milioni di dollari. I conti 2001 di CSFB dovrebbero chiudere con una perdita netta di 961 milioni di dollari. Il risultato negativo ammonta a un miliardo di dollari nel quarto trimestre.
Argentina e Enron
I conti del CSFB nel quarto trimestre hanno pure risentito del rallentamento dei proventi delle negoziazioni di titoli a reddito fisso, delle perdite pretasse di 213 milioni di dollari in relazione all'Argentina e di 126 milioni in relazione alla Enron. A ciò si aggiungono ammortamenti per 104 milioni di dollari sul comparto private equity (partecipazioni a società non quotate).
D'altro canto l'unità d'affari ha anche costituito accantonamenti per 339 milioni di dollari nel quarto trimestre, Argentina ed Enron escluse, in relazione al deterioramento del mercato creditizio.
Mühlemann ottimista
«I risultati previsti sottolineano la solidità e la forza della nostra posizione nei campi dei servizi finanziari, del private banking e dell'asset management», afferma Lukas Mühlemann, presidente del consiglio di amministrazione e della direzione di CSG, citato nella nota.
«Alcune delle misure che abbiamo preso al Credit Suisse First Boston hanno avuto un influsso negativo a breve termine sui nostri risultati. Ma ci hanno anche permesso di compiere grandi progressi nel rafforzamento della competitività dell'unità d'affari», spiega Mühlemann.
Buoni risultati in altri settori
Per le altre divisoni, il gruppo bancario si attende buoni risultati. Credit Suisse Financial Services pronostica un utile operativo di 1,4 miliardi di franchi per l'anno scorso (1,8 miliardi senza le perdite legate agli investimenti nel progetto European Financial Services Initiative).
Credit Suisse Private Banking prevede un utile operativo di 2,3 miliardi di franchi per l'esercizio in esame e Credit Suisse Asset Management (investitori istituzionali) si aspetta un risultato operativo di 0,3 miliardi di franchi.
L'afflusso netto di capitali si è attestato a 66,5 miliardi di franchi l'anno passato, segnando «una vigorosa dinamica di crescita», osserva il gruppo nella nota, precisando che 33,1 miliardi sono derivati da Credit Suisse Private Banking.
swissinfo e agenzie