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Sulla Convenzione ONU dei diritti dell’Infanzia
Il 20 novembre si ricorda il giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel 1989, adottò la Convenzione internazionale delle Nazioni Unite sui diritti dell’Infanzia, una vera e propria pietra miliare della storia dell’umanità e un passo importante nella protezione dei diritti del bambino. In maniera inequivocabile si afferma il diritto di ogni minore di crescere sano e in condizioni di sicurezza, di far valere il proprio potenziale, nonché di essere ascoltato e preso sul serio.
Da una parte, la Convenzione rappresenta uno strumento giuridicamente vincolante che definisce i bambini soggetti giuridici autonomi e per la quale, quindi, il bambino è per la prima volta percepito come persona a parte intera, con diritti speciali in ragione della situazione di vulnerabilità. Dall’altra si iscrive un triangolo tra Stato – genitori – bambini, per il quale i genitori hanno il dovere di proteggere, assistere e guidare i figli, mentre lo Stato deve creare tutte le condizioni necessarie per sostenere i genitori nel loro compito educativo, intervenendo quando tale compito non viene rispettato.
Non tutti sanno che …
- In Svizzera è stata adottata nel 1997.
- È il trattato in materia di diritti umani con il maggior numero di ratifiche da parte degli Stati (rimangono fuori ancora gli Stati Uniti)
- Ad oggi sono 196 i paesi che l’hanno ratificata