Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01059.jsonl.gz/626

LASER
Venerdì 06 gennaio 2017 alle 10:00
Replica alle 22:35
- “Chérie, je vais à Charlie“
«Chérie, je vais à Charlie» sono le ultime parole pronunciate da Georges Wolinski per salutare sua moglie il 7 gennaio 2015, sono anche il titolo del libro che Maryse Wolinki ha scritto un anno dopo l’attentato a Charlie Hebdo per raccontarci chi era quest’uomo, quali erano gli ideali del noto vignettista e umorista incontrato da lei appena ventenne e con cui ha passato 47 anni della sua vita.
Subito dopo l’attentato Maryse ha sentito il bisogno di ricostruire passo dopo passo, minuto per minuto quel che è successo a Charlie Hebdo: l’assassinio di suo marito Georges Wolinski. Oggi vuole tenere stretti i ricordi e le immagini solari di un uomo straordinario che le ha insegnato il senso dell’umorismo e la libertà di espressione.