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La comunità dei nativi della British Columbia meridionale (Canada) è sotto shock dopo che i resti di 215 bambini sono stati trovati vicino a quella che un tempo era la Kamloops Indian Residential School, uno degli istituti del sistema delle cosiddette "Indian residential schools", una rete di scuole fondate dal Governo e amministrate dalle chiese cattoliche che rimuovevano i figli degli indigeni dalle famiglie per assimilarli alla cultura dominante.
Una tragica verità che i membri della minoranza etnica "Tk'emlúps te Secwépemc" sospettavano da decenni è venuta alla luce in tutta la sua macabra crudeltà nei giorni scorsi. Ma non solo: i bambini erano spesso oggetto di abusi sessuali e fisici, e molti di loro (come testimonia questo ritrovamento, di cui dà notizia la CNN) pagarono con la vita la "colpa" di essere diversi.
La Kamloops Indian Residential School, una delle più grandi del Paese, iniziò l'attività alla fine del XIX secolo sotto la gestione della Chiesa cattolica prima di passare sotto il controllo governativo nella seconda metà degli anni Sessanta e chiudere i battenti nel 1978.
‘It was devastating,’ chief recalls after remains of 215 children found in Kamloops https://t.co/7YsRv1ugps— The Vancouver Sun (@VancouverSun) May 29, 2021