Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/124851

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure del caso, di natura legale e amministrativa, per:</p><p>1. intraprendere un'azione nazionale di ammodernamento e rinnovo delle infrastrutture di ricerca nel settore delle scienze sociali;</p><p>2. istituire uno statuto di ricercatore in scienze sociali, in modo da rafforzare la ricerca sul lungo periodo e da migliorarne le performance.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come l'autore della mozione, anche il Consiglio federale ritiene che le infrastrutture di ricerca siano una premessa indispensabile per il progresso scientifico. Non a caso, con la road map svizzera per le infrastrutture di ricerca, la Confederazione ha creato uno strumento di concertazione e pianificazione che tiene conto delle esigenze dei settori interessati. La road map serve da base per l'elaborazione periodica del messaggio concernente il promovimento dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione (messaggio ERI) ed è stata impiegata per la prima volta per il messaggio ERI 2013-2016 del 22 febbraio 2012.</p><p>Come per tutti gli altri settori della ricerca, anche per la promozione federale delle scienze sociali occorre fare una distinzione di fondo tra le seguenti due misure:</p><p>- la promozione istituzionale tramite i contributi federali diretti destinati alle infrastrutture e alle istituzioni di ricerca non universitarie secondo l'articolo 16 della legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI): nel settore delle scienze sociali la Confederazione sostiene in questo modo la Fondazione svizzera per la ricerca in scienze sociali (FORS) di Losanna e l'Archivio sociale svizzero (SAA) a Zurigo;</p><p>- la promozione su base competitiva di progetti tramite gli organi di promozione della ricerca, in particolare il Fondo nazionale svizzero FNS e la Commissione per la tecnologia e l'innovazione CTI: nel settore delle scienze sociali il FNS sostiene, oltre a singoli progetti di ricerca, progetti infrastrutturali sul lungo periodo, tra cui il panel svizzero delle economie domestiche (SHP) e il rilevamento di dati svizzeri effettuato nel quadro di reti internazionali, quali l'indagine sociale europea (European Social Survey; ESS) e l'indagine su salute, invecchiamento e pensioni in Europa (Survey of Health, Ageing and Retirement in Europe; SHARE), che figurano entrambe nella road map svizzera per le infrastrutture di ricerca. Da menzionare inoltre che nel quadro della terza serie di poli di ricerca nazionali (PRN), la Confederazione sostiene, tramite il FNS, il PRN LIVES. Quest'ultimo utilizza anche i dati del SHP e contribuisce allo sviluppo metodologico di questa indagine.</p><p>Fatte queste premesse, il Consiglio federale si esprime come segue sui due punti sollevati:</p><p>1. Il sostegno diretto che la Confederazione accorda dal 2008 alla FORS ha permesso di raggruppare e rafforzare sul piano istituzionale le diverse infrastrutture di sevizio nel settore delle scienze sociali in Svizzera. Il contributo federale copre i costi per l'esercizio di base del centro infrastrutturale. Il finanziamento da parte del FNS dei progetti nazionali e internazionali di rilevamento dei dati sul lungo periodo è subordinato a una verifica periodica della rispondenza dei progetti infrastrutturali allo stato dell'arte e alle esigenze dei ricercatori. Inoltre, in futuro la road map svizzera costituirà in misura crescente uno strumento centrale per pianificare le infrastrutture e definire le priorità nel settore delle scienze sociali (sul piano nazionale e internazionale).</p><p>2. È compito delle scuole universitarie stabilire di quali effettivi e di quali categorie di personale abbiano bisogno per poter pianificare e realizzare progetti di ricerca sul lungo periodo. Gli organi federali di promozione della ricerca sostengono i ricercatori finanziandone i progetti e, in particolare il FNS, prevedendo misure di promozione della carriera (borse, professori borsisti, ecc.) con una durata specifica (per i professori borsisti in stretto coordinamento con le scuole universitarie). Tuttavia gli organi federali sono responsabili della promozione su base competitiva e non dispongono pertanto della competenza per intervenire direttamente nella politica del personale delle scuole universitarie.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.