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Come un elefante in una cristalleria, il vicepresidente americano, Mike Pence, ha espresso oggi "l'incondizionato sostegno" del governo e del popolo degli Usa al "popolo del Venezuela nel momento cui cui si accinge a levare la sua voce chiedendo libertà".
In un videomessaggio alla vigilia della manifestazione di domani dell'opposizione contro il governo del presidente Nicolas Maduro, Pence ha ribadito che quest'ultimo "è un dittatore senza alcun diritto al potere" e che gli Usa riconoscono l'Assemblea nazionale come "unico baluardo della democrazia".
As the good people of Venezuela make your voices heard tomorrow, on behalf of the American people, we say: estamos con ustedes. We are with you. We stand with you, and we will stay with you until Democracy is restored and you reclaim your birthright of Libertad. pic.twitter.com/ThzIAqBoRn— Vice President Mike Pence (@VP) 22 gennaio 2019
E puntuale è arrivata la risposta venezuelana: la vicepresidente Delcy Rodríguez ha denunciato la "gestazione di un possibile colpo di stato nel suo Paese" orchestrato dal governo degli Stati Uniti, ed ha chiesto al vicepresidente americano Mike Pence, di "occuparsi" degli affari interni del suo Paese.