Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01037.jsonl.gz/405

Per la cresta sud (Via normale) Oberaarhorn 3630 m
-
- Difficoltà
- F
-
- Salita
- 1–2 h, 374 m
-
- Discesa
- 374 m
L'Oberaarhorn è la vetta di casa della capanna Oberaarjoch ed è facilmente raggiungibile in un'oretta. L'Oberaarhorn con la sua stupenda vista è dunque la vetta più visitata di tutto il gruppo. Spesso viene raggiunto prima dell'alba e, grazie all'orizzonte libero verso oriente, si possono godere momenti impressionanti. Spesso sulla via del ritorno dal Finsteraarhorn si sale anche l'Obeaarhorn come seconda vetta. Per novelli alpinisti l'Oberaarhorn e la salita alla capanna dall'Oberaarsee costituiscono un ottima ascensione di introduzione.
Descrizione dell'itinerario
Immediatamente a ovest della capanna salire in direzione nord per ripide e rotte lastre di scisti (marcatura), pietraia e gneiss disarticolato sulla gobba nevosa e da qui direttamente alla vetta (cornici).
La discesa si effettua lungo l'itinerario di salita.
Informazioni complementari
- Punto di partenza
-
- Cronologia
-
L'Oberaarhorn fu scalato per la prima volta nel 1860 dal pioniere dell'alpinismo, il britannico Leslie Stephen, con la guida Melchior Anderegg di Zaun presso Meiringen. Stephen scalò con Melchior Anderegg in prima ascensione anche altre importanti vette alpine come il Rimpfischhorn, lo Zinalrothorn, il Bietschhorn o il Blümlisalphorn. Solo lo Schreckhorn lo scalò con tre guide di Grindelwald. Leslie Stephen è anche l'autore del classico di montagna "Der Spielplatz Europas".