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La moratoria sull'impiego di organismi geneticamente modificati (OGM) nell'agricoltura dovrebbe essere prorogata fino alla fine del 2017. Contro il parere del PLR e di qualche altro deputato borghese, il Consiglio nazionale ha introdotto oggi una clausola nella legge, attraverso la politica agricola. Il Consiglio degli Stati dovrà ancora pronunciarsi.
È giunto il momento di porre fine a questa moratoria che non si giustifica più, ha sottolineato inutilmente Ruedi Noser (PLR/ZH). Il Programma nazionale di ricerca sulle piante geneticamente modificate è giunto alla conclusione che non vi è alcun rischio significativo, né per la salute, né per l'ambiente, ha aggiunto Noser.
Uno studio francese ha mostrato la presenza di tumori grossi come palline da ping-pong su topi nutriti con mais OGM, ha replicato Yvonne Gilli (Verdi/SG). Di fronte al dubbio, la maggioranza non ha ascoltato gli appelli al libero mercato in questo settore. Con 112 voti contro 62, ha prorogato di quattro anni la moratoria sugli OGM nella legge sull'ingegneria genetica, che doveva inizialmente scadere nel novembre 2013.
Entro giugno 2016, il Consiglio federale dovrà presentare un metodo per la valutazione delle piante geneticamente modificate. Lo scopo è di dimostrare se una pianta può presentare vantaggi per la produzione, i consumatori e l'ambiente, rispetto al prodotto agricolo convenzionale.
Il divieto di ricorrere agli OGM nell'agricoltura è in vigore dal 27 novembre 2005.
SDA-ATS