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Il ticinese si è assicurato il primo titolo della carriera stampando il nuovo record continentale in vasca corta, bronzo a Thierry Bollin nei 50 m dorso
Agli Europei in vasca corta di Otopeni (Romania) Noè Ponti era impegnato nella finale dei 100 metri delfino, alla quale si presentava da favorito, dopo aver staccato il miglior tempo sia nelle batterie, sia nelle semifinali. Il ticinese è stato autore di una prova in crescendo, soprattutto nell'ultima tratta in cui è riuscito a scavare il vuoto, assicurandosi così il primo titolo della sua carriera stampando addirittura il nuovo record continentale in 48"47 ossia circa quattro decimi più veloce di quello stabilito da Evgenij Korotyškin nell'epoca dei costumi in poliuretano. A completare il podio sono invece stati il francese nonché campione iridato Maxime Grousset (49"00) e il britannico Jacob Peters (49"98).
Le soddisfazioni nella giornata di mercoledì non sono mancate. Nei 50 metri dorso il 23enne Thierry Bollin ha conquistato a sorpresa la medaglia di bronzo (a pari merito con l'italiano Lorenzo Mora), grazie al 23”10 stampato dall'atleta in forza al Genève Natation, uguagliando il record svizzero firmato il giorno prima in semifinale. La vittoria è andata al francese Mewen Tomac in 22”84.