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Il settore della formazione continua in Svizzera è molto eterogeneo e non è regolamentato giuridicamente. Dal 2004 la legge federale sulla formazione professionale dedica un capitolo alla formazione professionale continua. Tali disposizioni tuttavia non sono sufficienti per disciplinare e promuovere il settore della formazione continua in maniera corrispondente al suo valore odierno. Lo stesso vale per le leggi speciali (come la legge sulle scuole universitarie o la legge sull’assicurazione contro la disoccupazione): anch'esse infatti regolano soltanto aspetti marginali. Si rivendica una normativa completa che permetterebbe di sviluppare e promuovere in modo mirato il settore della formazione continua come parte integrante del sistema formativo nazionale.
La necessità di agire è indiscutibile. Da anni vengono sollevate rivendicazioni politiche in tal senso, dal 1968 anche da parte della FSEA, e questa tenacia ha finalmente dato i risultati sperati.
Il 21 maggio 2006 il popolo svizzero si è espresso a favore delle nuove disposizioni costituzionali sulla formazione. La Confederazione ha così ricevuto l’incarico di disciplinare giuridicamente per la prima volta tutto il settore della formazione continua a livello nazionale. Il relativo articolo recita:
Costituzione federale (Cost.), art. 64a
La Confederazione stabilisce principi in materia di perfezionamento.
Può promuovere il perfezionamento.
La legge ne determina i settori e i criteri.
Su tale base nei prossimi anni la Svizzera dovrebbe ottenere la sua prima legge federale sulla formazione continua. Tuttavia non è ancora stato stabilito se si tratterà di una nuova e completa legge quadro o di un'estensione delle attuali leggi speciali.
Finora
21 maggio 2006: votazione popolare sulle nuove disposizioni costituzionali sulla formazione. Il popolo si è espresso a favore e ha conferito alla Confederazione la competenza di regolamentare la formazione continua.
Fine 2006: l’Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) ha acquisito la competenza per l'elaborazione di una regolamentazione nazionale della formazione continua. Per prima cosa l’UFFT ha redatto un documento interlocutorio destinato al Consiglio federale.
Gennaio 2008: sulla base del documento interlocutorio il Consiglio federale ha stabilito che era necessario effettuare un’analisi della situazione sulla politica in materia di formazione continua. Il mandato è stato conferito al Dipartimento federale dell’interno (DFI) e al Dipartimento federale dell’economia (DFE). La responsabilità era sempre dell'UFFT.
25 marzo 2009: Il Consiglio federale ha ricevuto il rapporto DFI/DFE sull’analisi della situazione e ha optato per una non entrata in materia. Il rapporto deve essere rielaborato e ripresentato al Consiglio federale in un secondo momento.
6 aprile 2009: La Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura CN lancia un'iniziativa parlamentare "Perfezionamento" (09.426).
17 agosto 2009: La FSEA ha presentato al Consiglio federale e al Parlamento una petizione firmata da circa 150 organizzazioni di tutta la Svizzera. La petizione chiede di attuare il andato costituzionale del 2006 e quindi di creare un disegno di legge sulla formazione continua.
4 novembre 2009: Il Consiglio federale ha approvato un rapporto sulla formazione continua, redatto dal Dipartimento federale dell'economia (DFE) in collaborazione con il Dipartimento federale dell'interno (DFI). Il DFE è incaricato dal Consiglio federale della costituzione di una commissione di esperti per l'elaborazione di un avamprogetto di legge sulla formazione continua da presentare in consultazione entro il 2011.
22 dicembre 2009: La FSEA ha presentato un vasto progetto per una nuova legge federale sulla formazione continua. Il progetto é stato redatto dal ex direttore supplente dell'Ufficio federale della cultura (UFC) e segretario culturale della città di Berna, Christoph Reichenau.
14 gennaio 2010: La Consigliera federale Doris Leuthard presenta il rapporto sulla formazione continua del DFE/DFI alla Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale.
4 febbraio 2010: La Commissione della scienza, dell' educazione e della cultura si occupa del rapporto del DFE/DFI.
25 febbraio 2010: La consigliere federale Doris Leuthard nomina i membri della Commissione di esperti per la "legge sulla formazione continua".
5 maggio 2010: Cominciano i lavori della Commissione di esperti per la legge sulla formazione continua. La FSEA ha messo il progetto di legge a disposizione della Commissione di espert
16 dicembre 2010: L'interpellanza Pfister (10.4059) "Associazioni mantello della formazione continua. Periodo transitorio" é sottoposta al Consiglio nazionale
23 febbraio 2011: Il Consiglio federale risponde all'interpellanza www.parlament.ch
11 maggio 2011: Il Consiglio federale risponde alla mozione. www.parlament.ch
11 maggio 2011: Il Consiglio federale risponde all'interpellanza. www.parlament.ch
17 marzo 2011: La mozione Gutzwiller (11.3180) "Finanziamento transitorio delle associazioni mantello della formazione continua" é sottoposta al Consiglio degli stati.
17 marzo 2011: L'interpellanza Savary (11.3182) "Formazione continua. Le organizzazioni mantello tra due leggi" é presentata al Consiglio degli stati.
14 giugno 2011: Con 82 voti favorevoli contro 71, il Consiglio nazionale, approva il mandato Aubert sul finanziamento transitorio delle associazioni mantello della formazione continua per il 2012 con il messaggio ERI. www.parl.ch
15 giugno 2011: Con 20 voti favorevoli contro 0, il Consiglio degli stati, approva la mozione Gutzwiller e la trasmette al Consiglio nazionale. www.parl.ch
13 settembre 2011: Con 23 voti contro 6, il Consiglio degli stati, approva la promozione delle associazioni di formazione continua. Le federazioni saranno sostenute dal messaggio ERI. www.parlament.ch
9 novembre 2011: La legge federale sulla formazione continua ha superato i primi ostacoli. Il Consiglio federale ha esaminato l'avamprogetto della legge federale sulla formazione continua (LFCo) e ha dato luce verde alla consultazione. www.news.admin.ch