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Per la prima volta da anni, nel 2011 le quote versate all'AVS, all'AI e alle IPG hanno coperto gli oneri di queste assicurazioni sociali. Hanno infatti permesso di raggranellare 49,511 miliardi, a fronte di costi complessivi per 49,121 miliardi. Per l'AI e le IPG gli Svizzeri sono stati chiamati a sborsare di più.
Il volume dei contributi di assicurati e datori di lavoro all'AVS è aumentato del 3,1%, all'AI del 3%. L'assicurazione invalidità ha soprattutto approfittato dell'aumento dell'IVA, limitato nel tempo e destinato a risanare quest'assicurazione. Il supplemento IVA ha fruttato quasi un miliardo di franchi, ha indicato oggi il Fondo di compensazione.
Le indennità per perdita di guadagno (IPG) hanno dal canto loro beneficiato dell'aumento dell'aliquota contributiva, salita dallo 0,3% allo 0,5%, destinato a finanziare la crescita delle spese legate all'assegno di maternità. Le entrate delle IPG sono così lievitate del 72,9%.
Senza tener conto degli utili da investimento, l'AVS ha potuto sbloccare 321 milioni a titolo di risultato di ripartizione, contro 644 nel 2010. Questo risultato inferiore si giustifica con l'adeguamento delle rendite. Il deficit dell'AI è sceso da 882 a 23 milioni. Idem per le IPG, che registrano un risultato di ripartizione di +92 milioni, contro un buco di 618 milioni nel 2010.
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