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Il consigliere federale Didier Burkhalter effettuerà una visita ufficiale in Libano domani e dopo per verificare la situazione umanitaria nella regione in relazione alla crisi siriana. Il capo della diplomazia elvetica si recherà poi a Cipro, presidente di turno dell'UE, e nel Regno Unito.
A Beirut Burkhalter incontrerà il suo omologo libanese, Adnan Mansour, il presidente libanese Michel Sleiman e il presidente del Parlamento, Nabih Berri. Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) esprimerà il sostegno della Confederazione "alle autorità e al popolo libanese in un contesto regionale delicato e sottolineerà il valore attribuito dalla Svizzera alla stabilità del Libano, Paese multiconfessionale e confinante diretto con la Siria", indica un comunicato.
Il consigliere federale intende inoltre informarsi in merito alla situazione umanitaria nel paese, che accoglie numerosi profughi siriani. La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), assiste la popolazione in Siria e i rifugiati siriani nei paesi confinanti impiegando esperti del corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA), attraverso il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) e le agenzie dell'ONU. La Svizzera ha aumentato di due milioni di franchi il budget umanitario destinato a far fronte alla crisi siriana e supera ormai i dieci milioni di franchi.
Il 30 luglio il capo del DFAE si recherà a Cipro e poi proseguirà il suo viaggio alla volta di Londra, dove incontrerà il ministro britannico degli affari esteri, William Hague. I colloqui saranno incentrati sulla crisi siriana e la politica europea della Svizzera, in particolare le recenti proposte del Consiglio federale in materia istituzionale.
SDA-ATS