Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/158405

<h2>SubmittedText<h2><p>La SSR detiene un mandato pubblico disciplinato nella concessione del 28 novembre 2007. Questo mandato comprende la promozione della comprensione, della coesione e dello scambio fra le regioni del Paese, le comunità linguistiche, le culture, le religioni e i gruppi sociali del nostro Paese. Poiché la concessione incarica la SSR di prendere in considerazione, con i suoi programmi, le particolarità del Paese e i bisogni dei cantoni, si deve mirare a conseguire un "elevato gradimento presso le varie categorie di pubblico." (art. 3 cpv. 2 Concessione SSR). La concessione mette in chiaro che la SSR, a differenza delle emittenti private, non deve trovarsi in una situazione di concorrenza in termini di quota di mercato e di guadagno: "Essa non valuta il gradimento in primo luogo in base alla quota di mercato."</p><p>In questo contesto chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Come valuta il fatto che la SSR spenda una quota elevata del canone per attività di lobbismo, sebbene il mandato della SSR specifichi esplicitamente che essa non debba fare campagna a suo favore presso le autorità, i parlamentari e i partiti?</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene anch'esso che sia inopportuno che la SSR si rivolga, per un importo di circa un quarto di milione di franchi, ad agenzie che, accanto alla sezione interna della SSR che si occupa di comunicazione, hanno il compito di migliorare l'immagine della SSR e di sostenerla nel suo impegno politico?</p><p>3. Il Consiglio federale può stilare una lista dettagliata relativa ai costi di comunicazione interni ed esterni sostenuti dalla SSR (incluse le agenzie)?</p><p>4. Il Consiglio federale conosce altre imprese che assumono agenzie di PR con lo scopo di fare propaganda presso i propri committenti allo scopo di ottenere altri mandati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2./4. La SSR è una società privata con mandato pubblico. Le condizioni quadro per la SSR, finanziata per i tre quarti circa dai proventi del canone, sono disciplinate dalla legge sulla radiotelevisione (LRTV; RS 784.40) e dalla concessione SSR del 28 novembre 2007 (FF 2011 7089, 2012 7991, 2013 2747) e pertanto definite in modo esteso sul piano politico. Le attività della SSR sono regolarmente oggetto di dibattiti politici a livello nazionale e regionale. Ne è conferma anche solo il fatto che nella sessione estiva 2015 delle Camere federali sono stati presentati numerosi interventi parlamentari che riguardano la SSR.</p><p>In tale contesto anche la SSR deve avere le possibilità di entrare in contatto con i responsabili politici, economici e sociali, informarli e difendere i propri interessi. Nel mondo imprenditoriale è un'attività abituale e non contestabile. Diversamente dalle aziende parastatali come Swisscom, la Posta o le FFS, la SSR non ha una propria divisione per la politica e gli affari pubblici. Per ridurre i costi ha optato per una soluzione esterna e affidato questo incarico a un'agenzia privata.</p><p>3. Nel 2011, per la prima volta la SSR ha calcolato e documentato concretamente i costi interni ed esterni per la comunicazione. Da allora il loro importo è rimasto immutato, pari a 240 000 franchi annui. Questi costi comprendono le spese per eventi informativi con i membri del Parlamento, per il mandato dell'agenzia di PR nonché per la produzione della documentazione fondamentale (schede informative e prese di posizione).</p>  Risposta del Consiglio federale.