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Per l'insieme dell'esercizio, il gruppo, che afferma di continuare a soffrire degli effetti del franco forte, prevede una progressione delle ordinazioni situata nella parte superiore dell'intervallo percentuale a una cifra.
Il risultato è superiore alle attese degli analisti interrogati dall'agenzia Awp, che avevano pronosticato commesse per 975 milioni di franchi.
Globalmente, la domanda è stata vivace nell'industria petrolifera e del gas, nonché nei settori delle automobili e dell'aeronautica, buona nel campo degli idrocarburi e moderata nel ramo della raffinazione. Nell'ambito della produzione di elettricità è stata invece debole, scrive la società di Winterthur in una nota odierna. L'Asia-Pacifico è la regione che ha dato il maggior contributo all'andamento degli ordinativi.
Più in dettaglio, Sulzer Pumps (pompe) ha annunciato una riduzione delle nuove commesse del 7,6% a 481,4 milioni di franchi su basi omogenee. Nei primi tre mesi del 2011 gli ordinativi in entrata erano ammontati a 430,8 milioni; in franchi si ha quindi un incremento del 12,4%.
A tale andamento ha contribuito la società svedese Cardo Flow Solutions, integrata nei conti di Sulzer Pumps dallo scorso luglio. Per l'intero esercizio corrente il comparto dovrebbe mettere a segno una crescita del 10%.
La divisione Sulzer Metco (trattamento di superfici) ha ricevuto commesse per 188,7 milioni di franchi, pari a un incremento del 3,7%. A parità di condizioni si ha un +8%.
Per Sulzer Chemtech, unità attiva nell'equipaggiamento destinato all'industria chimica, petrolifera e del gas, gli ordini sono stati pari a 185 milioni, in aumento del 10,4% (+9,4% su basi omogenee).
Le commesse giunte a Sulzer Turbo Services, divisione focalizzata nei servizi e nella manutenzione di turbine, sono in rialzo del 4,3% a 141 milioni (+7,2%).