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29.05.2019 - Lo standard globale per lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari si prefigge di aumentare la trasparenza fiscale e quindi di impedire l’evasione fiscale transfrontaliera. Finora oltre 100 Paesi, tra cui la Svizzera, si sono dichiarati favorevoli a recepire questo standard. Lo scambio automatico di informazioni non riguarda il segreto bancario svizzero.
Le basi giuridiche per lo scambio automatico di informazioni sono entrate in vigore il 1° gennaio 2017. Sino ad oggi il Parlamento ha approvato l’introduzione dello scambio automatico di informazioni con 89 Stati partner (dati aggiornati all’1.1.2019). La rete svizzera di Stati partner per lo scambio automatico di informazioni comprende tutti gli Stati membri dell’UE e dell’AELS, quasi tutti gli Stati del G20 e dell’OCSE, i principali partner economici della Svizzera come pure le piazze finanziarie più importanti a livello mondiale. A fine settembre 2018 sono state scambiate per la prima volta informazioni relative a conti finanziari con 36 Stati partner. In considerazione dei recenti sviluppi internazionali, si prevede di estendere la rete svizzera per lo scambio automatico di informazioni ad altri 19 Stati partner, con i quali attuare lo scambio automatico di informazioni a partire dal 2020/2021. Si tratta di Stati e territori che aderiscono allo standard globale e che hanno indicato una data per l’attuazione dello scambio automatico di informazioni. A seguito della procedura di consultazione, il 29 maggio 2019 il Consiglio federale ha licenziato il relativo messaggio.
Il Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali (Forum globale) verifica mediante valutazioni tra pari («peer reviews») l’attuazione dello standard globale nel diritto interno degli Stati. Questo allo scopo di creare pari condizioni globali in materia di concorrenza. Tali valutazioni saranno avviate nel 2020. Per assicurare fin dall’inizio l’integrità dello standard, il Forum globale ne verifica preliminarmente, nell’ambito di una procedura a fasi, gli elementi centrali. Uno di questi è la conformità delle basi giuridiche nazionali per lo scambio automatico di informazioni. Nel quadro della verifica preliminare il Forum globale ha emanato raccomandazioni nei confronti della Svizzera. Il progetto concernente la modifica della legge federale e dell’ordinanza sullo scambio automatico di informazioni a fini fiscali contiene le misure necessarie per dare seguito a tali raccomandazioni, riguardanti, tra l’altro, determinati obblighi di adeguata verifica e di iscrizione, l’obbligo di conservazione dei documenti per gli istituti finanziari svizzeri tenuti alla comunicazione nonché alcune definizioni. Il progetto prevede inoltre l’abrogazione o l’adeguamento di alcune disposizioni derogatorie. Le modifiche della legge e dell’ordinanza dovrebbero entrare in vigore il 1° gennaio 2021. La relativa procedura di consultazione è stata avviata il 27 febbraio 2019 e si concluderà il 12 giugno 2019.
Il grafico illustra il flusso di informazioni tra l’autorità del Paese A e l’autorità del Paese B.
Un contribuente del Paese A detiene un conto in una banca del Paese B. La banca del Paese B comunica determinati dati dei conti finanziari all’autorità del Paese B. L’autorità del Paese B trasmette le informazioni automaticamente all’autorità del Paese A. L’autorità del Paese A può verificare i dati dei conti finanziari esteri. Le informazioni scambiate sono le seguenti:
informazioni concernenti l’identificazione (quindi informazioni che lo Stato partner necessità per identificare il titolare del conto):
nome, indirizzo, data di nascita, numero di identificazione fiscale
informazioni concernenti il conto (quindi informazioni per identificare i conti e gli istituti finanziari oggetto di comunicazione che detengono i conti in questione): numero di conto, nome e indirizzo dell’istituto finanziario
informazioni finanziarie (quindi informazioni in relazione alle attività del conto e al saldo): interessi, dividendi e altri redditi finanziari, entrate da determinati contratti di assicurazione, averi di conti, ricavi dall’alienazione di attività finanziarie