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Benché non manchino i problemi, l'economia elvetica assomiglia sempre di più a un'isola felice in mezzo a un oceano in tempesta. Da un'indagine condotta tra le piccole e medie imprese (PMI) è risultato infatti che il 90% dei manager o proprietari giudica da buona a molto buona la situazione attuale degli affari.
Tale fiducia per il presente vale anche per il resto dell'anno in corso: un terzo delle PMI si attende infatti un miglioramento dell'andamento degli affari nei prossimi sei mesi, sottolinea lo speciale barometro pubblicato oggi dalla società di revisione e consulenza Ernst & Young risultato di un'indagine condotta tra 700 aziende tra dicembre 2012 e gennaio 2013.
Solo il 9% dei manager si è dichiarato pessimista e pensa piuttosto a un peggioramento. Tale percentuale è pressoché la stessa di quella dall'ultimo sondaggio svolto lo scorso agosto.
Dall'indagine risulta tuttavia anche che gli imprenditori sono diventati più prudenti per quanto riguarda l'economia elvetica in generale. Un quinto scommette su un miglioramento globale, un altro quinto invece su un peggioramento. Circa la congiuntura a livello mondiale, prevalgono le valutazioni pessimiste.
Questa prudenza si ripercuote anche sulla politica del personale: le aziende sono insomma restie ad assumere. Solo il 16% si attende un aumento dell'organico nel prossimo semestre. Tale valore corrisponde a quello misurato un anno fa, ma è nettamente al di sotto della percentuale ottenuta lo scorso agosto, fa notare la società di consulenza. Ad ogni modo, la percentuale - 9% - di coloro che si aspettano una calo dei dipendenti è inferiore a quella di coloro che si attendono un incremento.
SDA-ATS