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Nestlé sotto accusa in Francia per un caso concernente il bisfenolo A
hm, ats
13.10.2021 - 10:00
In Francia l'Autorità della concorrenza accusa decine di aziende – fra cui alcune filiali di Nestlé – di aver nascosto al pubblico la presenza di bisfenolo A o di suoi sostituti negli imballaggi alimentari.
L'unità amministrativa punta il dito su 101 imprese e 14 organizzazioni professionali: «le entità in questione sono accusate di essersi accordate per non comunicare la presenza o la composizione di certi materiali a contatto con i prodotti alimentari, a danno dei consumatori», si legge in un comunicato diramato ieri.
Il bisfenolo A è una sostanza chimica utilizzata nella fabbricazione della plastica, classificata dall'Agenzia nazionale francese per la sicurezza alimentare (Anses) come perturbatore endocrino, capace di interferire con il sistema ormonale. È stato vietato in Francia dal 2015 nei contenitori per alimenti e dal 2020 negli scontrini di vendita.
Da parte sua in una breve presa di posizione odierna Nestlé fa sapere che contesterà formalmente gli addebiti. La multinazionale alimentare elvetica aggiunge che le accuse mosse alle sue filiali fanno pensare a un ruolo minore del gruppo nella vicenda. Una valutazione del potenziale impatto finanziario del caso non è attualmente possibile.
hm, ats