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OSLO - La Norvegia sceglie la linea della prudenza e annuncia nuove restrizioni, nonostante abbia un tasso di nuovi contagi tra i più bassi in Europa.
Le misure, annunciate dalla premier Erna Solberg e in vigore fino al 18 gennaio, prevedono tra l'altro il divieto di servire alcolici in bar e ristoranti (che rimangono aperti), un tetto di cinque persone nelle case e 10 per gli eventi pubblici e la chiusura delle università.
«Il coronavirus non si è preso le vacanze di Natale. Purtroppo stiamo già assistendo a segnali di una nuova ondata. Il numero dei casi è in aumento e il contagio si sta diffondendo in nuove aree», ha sottolineato Solberg, invitando i suoi connazionali a "sospendere la loro vita sociale per due settimane".
Questa decisione arriva dopo la scoperta di cinque casi di Covid-19 legati alla nuova variante del coronavirus apparsa nel Regno Unito, che appare più contagiosa. La Norvegia, su cinque milioni di abitanti, ha registrato finora 48 mila casi di Covid-19 e 436 decessi. A metà dicembre il governo ha annunciato l'estensione fino alla seconda metà di gennaio delle restrizioni sanitarie per evitare un rimbalzo dell'epidemia. Ed ha raccomandato alla popolazione di rimanere a casa e limitare i contatti sociali.
La Norvegia sceglie la linea della prudenza e annuncia nuove restrizioni, nonostante abbia un tasso di nuovi contagi tra i più bassi in Europa.