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Charles-Henri Flammarion, erede dell’omonima casa editrice, è morto lunedì 9 novembre a 74 anni. Era il pronipote di Ernest, nel 1876 fondatore a Parigi di quello che, con il tempo, sarebbe diventato uno dei dieci più grandi gruppi editoriali francesi. Charles-Henri Flammarion è stato l’amministratore delegato e presidente della casa editrice dal 1985 al 2003, anni nei quali ha contribuito a fare dell’azienda di famiglia un grande gruppo moderno: nel 1999 aveva curato l’acquisto di Casterman, la casa editrice dei fumetti di Tintin, aveva reinventato la collezione di tascabili J’ai lu, costola della casa madre, e lanciato nel 1994 Librio, rivoluzionaria serie di titoli di qualità accessibile a tutti. Durante la sua presidenza, Flammarion è diventato l’editore di Michel Houellebecq, che con la casa editrice ha pubblicato, nel 1998, il suo primo grande successo internazionale, Le particelle elementari.