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L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) lavora a procedure più veloci per test di vaccini e terapie contro il virus Zika, sul modello di quelli utilizzati per Ebola. Dodici gruppi nel mondo sono già all'opera, afferma l'organizzazione in una serie di tweet.
"L'Oms sta lavorando per istituire un network di supporto regolatorio per una 'fast track' per l'approvazione di test clinici nei vari paesi - si legge -. Ci sono almeno dodici gruppi che stanno lavorando su vaccini per Zika; tutti sono nelle prime fasi dello sviluppo e la disponibilità di prodotti approvati potrebbe arrivare in qualche anno".
Alcuni studi, aggiunge l'Oms, stanno verificando la possibilità di mettere a punto terapie profilattiche, simili a quelle per la malaria, e si sta valutando anche la possibilità di utilizzare zanzare Ogm per fermare la diffusione del virus, sospettato di provocare gravi casi di microcefalia fetale nei nati da donne infettate (oltre 4000 i casi in Brasile).
Gli sforzi messi in campo, conclude l'organizzazione, fanno parte di una 'road map' per la risposta veloce a malattie per cui non ci sono contromisure, decisa all'indomani della crisi di Ebola. La 'fast track in quel caso ha portato allo sviluppo rapido in particolare di un vaccino che ha mostrato il 100% di efficacia ed viene sul campo per bloccare gli ultimi focolai.
SDA-ATS