Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01212.jsonl.gz/0

Un congedo paternità pagato di 20 giorni in tutta la Svizzera: lo chiedono i sindacati cristiano sociali per porre fine alle disparità vigenti.Questo contenuto è stato pubblicato il 20 maggio 2008 - 14:54
È ora di finirla: tutti i datori di lavoro e tutti i salariati devono avere gli stessi diritti e gli stessi doveri su tutto il territorio nazionale, hanno sottolineato i rappresentanti di Travail.Suisse martedì in una conferenza stampa a Berna. La confederazione sindacale è sostenuta da associazioni femminili protestanti e cattoliche, come pure dall'organizzazione mantello maschile männer.ch.
Travail.Suisse domanda al governo di stilare un resoconto della situazione. Ciò evidenzierebbe le disuguaglianze e di conseguenza farebbe apparire la necessità di risolvere rapidamente il problema.
I sindacati si sono detti fiduciosi in proposito, nonostante che lo scorso dicembre il Consiglio degli Stati (Camera alta) abbia respinto, con 21 voti a 13, una mozione del deputato socialista vodese Roger Nordmann che sollecitava un congedo paternità finanziato con le indennità di perdita di guadagno. Il Consiglio nazionale (Camera bassa) l'aveva invece approvato in marzo, con 78 voti contro 74.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>