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L'Amministrazione federale delle dogane (AFD) ha respinto 112'049 persone alle frontiere a causa delle restrizioni d'entrata dovute al coronavirus. Le multe per il turismo degli acquisti e per consegne vietate di merci al confine sono state 2'458.
L'entrata nella Confederazione tra il 16 marzo e il 14 giugno è invece stata concessa a 16'854 persone che si trovavano in una situazione di assoluta necessità, indica l'AFD facendo bilancio dei provvedimenti attuait per lottare contro la diffusione del virus.
Per attuare in modo mirato le misure, in tutta la Svizzera sono stati chiusi circa 130 piccoli valichi di confine, canalizzando il traffico presso i valichi più grandi.
Al culmine dei controlli, il traffico transfrontaliero delle persone ha subito un crollo dell’80% in tutto il Paese, precisa l'AFD, aggiungendo che da metà giugno il traffico è di nuovo aumentato rapidamente anche se attualmente la percentuale è ancora inferiore di circa il 10% rispetto ai valori registrati prima della crisi.
ats/joe.p.