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Con l'aggravarsi della situazione al confine tra la Grecia e Turchia, dove migliaia di migranti sono ammassati alla frontiera per tentare di entrare nell'Unione europea. E in Europa, tra chi reclama maggiore sostegno alla Grecia per arginare questa nuova ondata migratoria c'è anche chiede che i migranti vengano accolti dall'Unione europea. Fra questi c'è Fabio Molina, Consigliere nazionale socialista che rappresenta il canton Zurigo (nella foto), secondo cui la Svizzera dovrebbe accogliere 5'000 dei migranti bloccati al confine greco.
“Ora sarebbe logico accogliere i migranti in modo non burocratico e far svolgere le loro procedure di asilo in Svizzera. Una cifra di 5'000 persone sarebbe realistica, soprattutto perché abbiamo strutture libere e i centri federali non non stanno lavorando a pieno regime", afferma Fabian Molina. "Manderebbe anche un segnale ad altri stati europei e alleggerirebbe la Grecia. Allo stesso tempo, è necessario intensificare le pressioni sulla Turchia per porre fine alle ostilità e conformarsi alla Convenzione sui rifugiati".
L'accordo UE sui rifugiati è morto, sostiene Molina. "Questa è sempre stata una violazione della Convenzione sui rifugiati di Ginevra, perché alle persone è stato impedito di presentare domanda di asilo in un paese e quindi che sia presa in considerazione la loro domanda. Ciò che sta accadendo ora mostra che esporsi all'arbitrarietà di Erdogan è sempre stata un'idea stupida” aggiunge il Consigliere nazionale "se non fai quello che dice, puoi ritrovarti rapidamente in una situazione difficile".