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Gli Stati Uniti hanno congelato tutti i beni nel Paese dell'oligarca russo Oleg Deripaska, che Washington ritiene vicino alla mafia di Mosca e al presidente Vladimir Putin. Lo rivela il New York Post.
Del patrimonio di Deripaska, magnate dell'alluminio, fa parte anche una casa nell'Upper East Side, a New York. L'oligarca è nella lista delle sanzioni perché è presumibilmente coinvolto in omicidi, riciclaggio di denaro sporco, corruzione e racket.
Nel libro paga di Deripaska per anni c'è stato anche Paul Manafort, ex capo della campagna elettorale di Donald Trump condannato per diversi reati tra cui riciclaggio di denaro. Secondo il New York Post, l'oligarca ha però fatto in modo che nella townhouse di Manhattan, acquistata nel 2008 per 42,5 milioni di dollari, vivessero al suo posto i figli e l'ex moglie del socio in affari Roman Abramovich.
Quest'ultimo recentemente ha trasferito circa 92 milioni di dollari in proprietà all'ex consorte Dasha Zhukova, che ha indicato come indirizzo attuale la villa sulla 64esima Strada. Secondo i funzionari del Tesoro, quando il governo blocca i beni di una persona, chiunque faccia affari con questo individuo può essere soggetto a misure restrittive.