Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/179497

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È consapevole dell'insoddisfazione provata da molti pazienti, medici e avvocati di assicurati riguardo all'assegnazione di mandati peritali da parte di assicuratori privati e ai risultati di quest'ultimi, ad esempio nel quadro delle indennità per perdita di guadagno? Qual è la sua posizione in proposito?</p><p>2. Qual è la legittimità dei cosiddetti centri di consulenza che realizzano perizie mediche per conto degli assicuratori? La loro legittimità è stata approvata da un organo indipendente?</p><p>3. La Confederazione ha emanato dei regolamenti o delle direttive specifiche a cui questi centri devono attenersi?</p><p>4. Quali controlli vengono effettuati sul loro personale e da chi, in particolare nell'ambito del riconoscimento di diplomi, della realizzazione di perizie e della comunicazione dei risultati?</p><p>5. Ci sono casi di controversie (ad es. mancanza di competenze, conflitti di interessi, errori nella valutazione) portati a conoscenza dell'Amministrazione federale, ed eventualmente esiste un elenco pubblico che menzioni il numero di situazioni problematiche?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importante funzione che le perizie mediche rivestono nella valutazione e nel trattamento dei casi assicurativi delle assicurazioni private e di responsabilità civile. Tuttavia, non dispone di nessuna informazione sull'esistenza di particolari problemi nella prassi delle assicurazioni private.</p><p>In questo contesto occorre inoltre osservare che nell'ambito delle assicurazioni private vige il principio della libertà di contratto. Infatti, contrariamente alla legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (RS 830.1) - che disciplina le perizie per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni (art. 44) - la legge sulla sorveglianza degli assicuratori (RS 961.01) non prevede alcuna normativa in tal senso. Inoltre, nell'ambito delle assicurazioni private non esiste una regolamentazione paragonabile a quella delle assicurazioni per l'invalidità, secondo cui le perizie pluridisciplinari possono essere svolte solamente da periti che hanno stipulato un accordo con l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali.</p><p>La legislazione in materia di sorveglianza richiede pur sempre un'attività irreprensibile da parte delle imprese di assicurazione private. Ciò implica anche la protezione degli assicurati contro gli abusi. La valutazione dei sinistri deve quindi essere svolta accuratamente e devono essere fornite le prestazioni garantite per contratto. In caso di abuso, la FINMA avrebbe quindi la possibilità di intervenire. Infine, nell'ambito dell'autodisciplina volontaria, in Svizzera esistono da diversi anni direttive che disciplinano l'esecuzione delle perizie per varie specializzazioni mediche (ad es. psichiatria, reumatologia, ortopedia e neurologia). Si può partire dal presupposto che queste direttive vengano impiegate come metro di valutazione anche in caso di controversie.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che nell'ottica attuale non vi sia necessità di intervento ai sensi dell'interpellanza.</p>  Risposta del Consiglio federale.