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Un cittadino italiano residente nel canton Berna ha attirato ieri pomeriggio l'attenzione dei funzionari di dogana all'aeroporto di Ginevra-Cointrin mentre trascinava con fatica tre valigie. Nei bagagli sono stati rinvenuti complessivamente 64 chili di khat.
Il cinquantenne era appena sceso da un volo proveniente dall'Etiopia, annuncia oggi la polizia ginevrina.
Definita la "droga dei poveri", il khat è una pianta stupefacente coltivata nell'Africa dell'Est e nella penisola arabica, vietata in Svizzera dal 1992.
SDA-ATS