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Dalle sue ricerche Daniele scopre che il leasing è una forma speciale di noleggio (deriva dall’inglese to lease = noleggiare). È frequentemente utilizzato per l’acquisizione in uso di beni di un certo valore. Il più conosciuto è il leasing di automobili. Invece di pagare l’intero prezzo del veicolo in una sola volta, il beneficiario del leasing paga un canone che deve essere generalmente versato ogni mese.
Daniele sa inoltre che, se prende l’auto in leasing, lui è il beneficiario del leasing e deve quindi firmare un contratto con il locatore. Di solito il locatore non è il venditore del veicolo, nel nostro caso Auto Z, ma è in genere un istituto finanziario (ad esempio una banca) che collabora con la concessionaria automobilistica. Nel caso dell’offerta qui presentata, si tratta della banca A. Auto Z è semplicemente il fornitore del veicolo in leasing. Daniele capisce che il contratto di leasing non sarà stipulato con la società Auto Z, ma con la banca A. L’annuncio pubblicitario di Auto Z specifica una durata di 3 anni. Che cosa vuol dire? La durata indica il periodo di tempo durante il quale Daniele può utilizzare l’auto. La maggior parte dei contratti di leasing prevedono durate comprese tra i 2 e i 4 anni. Il locatore, in questo caso la banca A, resta proprietario del veicolo. Daniele è consapevole che optando per il leasing non potrà dire la «mia auto», perché il beneficiario del leasing non è il proprietario del veicolo! Per questa stessa ragione il beneficiario deve generalmente stipulare un’assicurazione casco totale, che copra anche i danni che egli stesso potrebbe causare al veicolo.
Daniele decide di prendere in leasing la macchina dell’annuncio. Vuole firmare il contratto di leasing per questa auto al prezzo d’acquisto di 20 000 franchi e per una durata di 3 anni. Che cosa succede «dietro le quinte»? Innanzitutto la banca A verifica se, in virtù della Legge sul credito al consumo, Daniele ha il diritto di sottoscrivere il contratto di leasing. Questo significa, in pratica, che essa deve verificare se Daniele ha già compiuto 18 anni (bisogna essere maggiorenni) e se non è a rischio di eccessivo indebitamento. L’età di Daniele è in regola. Per l’esame della capacità creditizia, il locatore si rivolge alla Centrale d’informazione per il credito al consumo (Informationsstelle für Konsumkredit, IKO) al fine di scoprire se Daniele ha già degli altri crediti.
L’esame della capacità creditizia è positivo. La banca A acquista da Auto Z il veicolo per 20 000 franchi e ne concede l’utilizzo a Daniele per 3 anni. La banca A (il locatore) ha quindi un esborso e si assume un rischio. Per questo motivo esige da Daniele una contropartita, ovvero il pagamento di un interesse. Nel nostro esempio le due parti si accordano su un tasso d’interesse annuo del 5%.
Leasing: Pro
Leasing: Contro
La banca A ha comprato l’auto «di Daniele» per 20 000 franchi. Poiché Daniele la usa, l’auto perde valore. La banca vuole essere indennizzata per questa perdita di valore. Come fa? La banca stima il cosiddetto valore residuo. Esso indica il prezzo di vendita dell’auto dopo i 3 anni di leasing. Si tratta tuttavia di un calcolo puramente teorico. Niente sta ad indicare che Daniele possa effettivamente acquistare l’auto per questo ammontare dopo 3 anni. Il contratto di leasing stipula che il veicolo avrà, allo scadere del contratto, un valore residuo di 7000 franchi. Di conseguenza, la perdita di valore in tre anni ammonta a 13 000 franchi (prezzo d’acquisto meno valore residuo). Daniele versa 361.10 franchi al mese a titolo di indennizzo della perdita di valore. L’ammontare di 361.10 franchi si ottiene in questo modo: 13 000 franchi diviso 36 mesi = 361.10 franchi. A questa somma si aggiungono gli interessi. Daniele utilizza una regola di massima per il calcolo degli interessi dovuti. Innanzitutto determina il valore medio del veicolo durante il periodo del leasing. Questo si ottiene sommando il prezzo d’acquisto al valore residuo e dividendo il risultato per due. La cifra ottenuta è di 13 500 franchi. Su questo importo Daniele calcola gli interessi. Il 5% di 13 500 franchi corrisponde a 675 franchi all’anno, ossia 56.25 franchi al mese. Poiché il contratto ha una durata di tre anni, Daniele deve versare in totale 2025 franchi di interessi. La rata mensile indicata nell’annuncio è data dalla seguente somma: 361.10 franchi + 56.25 franchi = 417.35 franchi. Altri costi si aggiungono tuttavia a questo canone: l’assicurazione casco totale, l’imposta di circolazione, l’assicurazione per la responsabilità civile, il carburante, le spese di manutenzione e riparazione così come le spese per il posto auto (il contratto di leasing indica con precisione come deve essere conservato il veicolo).
Risparmiare e poi acquistare in contanti: questa è l’opzione più conveniente. Se Daniele non dispone di fondi sufficienti per l’acquisto, deve continuare a risparmiare. (Un’altra possibilità sarebbe comprare un’auto usata).
Credito in contanti: Daniele potrebbe anche farsi prestare il denaro necessario per l’acquisto dell’auto richiedendo un credito in contanti. In tal caso l’auto sarebbe di sua proprietà e, qualora dovessero insorgere difficoltà finanziarie, potrebbe rivenderla. Tuttavia, se il veicolo fosse distrutto in un incidente e Daniele non avesse stipulato un’assicurazione casco totale, allora egli dovrebbe ugualmente continuare a rimborsare il credito pur non avendo più l’auto.