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ZURIGO - Le case unifamiliari tornano attrattive e sono di nuovo più richieste degli appartamenti di proprietà. Lo scorso anno sono state pubblicate su internet circa 31'100 inserzioni di vendita per stabili monofamiliari, il 3% in più del 2016. La durata media di pubblicazione degli annunci è scesa di nove giorni a 95.
Lo rivela uno studio del portale immobiliare Homegate.ch e della Scuola universitaria professionale di economia di Zurigo (HWZ) pubblicato oggi, che si basa sull'analisi della domanda e dell'offerta negli annunci sui portali online.
Gli autori dello studio rilevano che ancora pochi anni or sono le case unifamiliari erano state definite "fuori moda" e che gli appartamenti rappresentavano il tipo di proprietà del futuro. Secondo loro la spiegazione sta nella crescente importanza della distanza dai vicini, nel desiderio di un giardino per far giocare i propri bambini e nell'opinione che con l'acquisto di terreni edificabili, sempre più scarsi, non si possa fare nulla di sbagliato a lungo termine.
Il Ticino - che contava 3'215 inserzioni, il 10% in più dell'anno prima - ha registrato la durata di pubblicazione più alta tra le regioni prese in considerazione, 123 giorni (-4). Nei cantoni di Vaud e Vallese le inserzioni venivano cancellate mediamente dopo 105 giorni, a Ginevra dopo 104 e nella Svizzera centrale dopo 91. A Zurigo gli annunci sono spariti già dopo 53 giorni e nella Svizzera orientale dopo 64. La Svizzera centrale è l'unica regione confrontata a un aumento della durata di pubblicazione.
I prezzi più elevati sono stati nuovamente censiti a Ginevra: nell'agglomerato bisognava pagare mediamente 10'200 franchi per metro quadrato di superficie abitabile. Nell'Espace Mittelland e nella Svizzera orientale il costo era quasi la metà, 5'400 rispettivamente 5'500 franchi. In Ticino il prezzo medio di una casa unifamiliare in un comune suburbano ammontava a 6'100 franchi per metro quadrato.