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Il premier Edouard Philippe è "a disposizione per negoziare una transizione non brutale ma progressiva" ma insiste: mercoledì 11 dicembre presenterà al Parlamento "l'integralità del progetto governativo" di riforma delle pensioni. Un sistema universale, ha detto il capo del Governo venerdì da Matignon, "implica la fine dei regimi speciali" (oggi una quarantina). "Non penso", ha insistito, "che i francesi possano accettare a lungo che qualcuno possa smettere di lavorare prima di altri, incassando una rendita più elevata". Un messaggio rivolto in particolare ai docenti.
Dopo la grande mobilitazione di giovedì, lo sciopero è intanto proseguito, con pesanti ripercussioni soprattutto sui trasporti anche da e per la Svizzera (un solo TGV Parigi-Basilea ha compiuto il suo viaggio). Nei cieli si profila un ritorno alla normalità, per sabato non sono finora annunciate cancellazioni. I sindacati hanno annunciato per martedì una nuova grande giornata di protesta.