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Scandalo delle intercettazioni telefoniche – Secondo il presidente della Confederazione Ueli Maurer, la Svizzera non collabora con l’agenzia americana National Security Agency (NSA).
Invece un documento reso noto dall’ex agente CIA Edward Snowden contraddice questa versione. Vi si scopre che fra i paesi che collaborano c’è anche la Svizzera.
Mercoledì 30 ottobre Maurer aveva dichiarato che la Svizzera non collabora con i servizi segreti americani e che non trasmette dati riguardanti personaggi politici : la collaborazione con questi servizi si limita alla lotta al terrorismo.
Parole poco convincenti. Il giorno prima, il giornale spagnolo El Mundo aveva pubblicato un documento confidenziale, non datato, che il giornalista americano Glenn Greenwald aveva ricevuto da Edward Snowden, l’ex agente della CIA che in estate aveva fatto scoppiare lo scandalo delle intercettazioni telefoniche a opera della NSA.
Nel documento la Svizzera appare fra i paesi che la NSA qualifica con “focused corporation”. E’ la seconda categoria di cooperazione, dopo la prima in cui vi sono Gran Bretagna, Canada, Australia e Nuova Zelanda.
Ueli Maurer sa che in Svizzera questo dossier è potenzialmente esplosivo. Il Dipartimento federale della Difesa non ha commentato l’articolo di El Mundo : “Non sappiamo di che documento si tratti. Non è verificabile – ha dichiarato il portavoce Renato Kalbermatten al Blick.