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Castello di Waldegg
Feldbrunnen-St. Niklaus, SO al sito internet
Il castello di Waldegg, immerso nel magnifico comprensorio naturale di Feldbrunnen-St. Niklaus nei pressi del centro storico della città di Soletta e della gola della Verena con il suo eremo, è un luogo dalla storia prestigiosa. La famiglia patrizia dei Besenval lo fece erigere nel XVII secolo come residenza estiva, con un invitante giardino barocco, una limonaia e un giardino utile. Il museo abitativo dalle ricche dotazioni offre uno spaccato di Soletta all'epoca d'oro, quando la città sull'Aar era sede degli ambasciatori del re francese.
Castello di Waldegg, tra cultura e natura
Tra le numerose residenze di campagna del patriziato di Soletta, il castello di Waldegg è la più bella e la più vasta. Due viali alberati conducono al castello in posizione sopraelevata, con il suo giardino barocco. Il castello di Waldegg fu eretto come residenza estiva tra il 1682 e il 1686 dallo scoltetto Johann Viktor I. von Besenval. Nel 1963 il castello divenne proprietà del Canton Soletta. Dal 1991, la struttura è accessibile al pubblico in qualità di museo e centro d'incontro. L'incantevole corte del castello, con i suoi tigli di 300 anni, il parterre del giardino barocco, la limonaia e il giardino utile, invita a passeggiate e a una piacevole sosta. Con i suoi saloni riccamente decorati, i dipinti e il mobilio originale del XVII-XIX secolo, il museo testimonia lo stile di vita orientato al modello francese delle famiglie reggenti di Soletta.
La scintillante epoca del patriziato di Soletta
Come sede dell'ambasciata, dal XVI al XVIII secolo Soletta rappresentava il perno delle relazioni economiche, politiche e culturali tra la vecchia Confederazione e il regno di Francia, fatto che fruttò potere e influenza alle famiglie reggenti. Il castello di Waldegg, residenza estiva della famiglia dei Besenval costruita nel 1686, è un notevole esempio della ricchezza e del potere conquistato da una famiglia patrizia attraverso il legame con la Francia. In questo sfarzoso castello di campagna, gli elementi di stile francese e italiano si fondono con la più severa architettura di una «Türmlihaus» (casa con torretta) tipica di Soletta.
Nel 1865 il complesso fu rilevato da Joseph von Sury-Bussy, che lo rese abitabile per l'intero corso dell'anno. Nel 1963, attraverso un contratto di donazione e acquisto con i fratelli Marguerite, Charles e Victor von Sury-Bussy, il castello divenne di proprietà del Canton Soletta sottoforma di Fondazione di diritto pubblico: il Cantone lo fece poi restaurare tra il 1985 e il 1991.
Ambasciatori e patrizi a Soletta
La mostra permanente rinnovata nel 2013 «Wer zieht am Faden? Ambassadoren und Patrizier in Solothurn» (Chi tiene le fila? Ambasciatori e patrizi a Soletta) è dedicata all'importante tema della storia di Soletta. All'interno dei locali d'epoca viene illustrato come gli ambasciatori francesi e le famiglie reggenti di Soletta si contendessero il potere, approfittando a vicenda gli uni delle altre, prima della successiva decadenza.
Il fiore all'occhiello dell'esposizione sono un'installazione ambientale audio e due teatrini meccanici, che illustrano in modo divertente ed empatico le relazioni tra Francia, Confederazione e Soletta. Ai bambini è poi riservato un emozionante itinerario di esplorazione attraverso il castello: con l'aiuto di una chiave, essi potranno scoprire tante informazioni utili e contenuti divertenti all'interno di cassetti preparati apposta per loro.
Una guida audiovisiva consente infine di approfondire la conoscenza del castello e dei suoi antichi abitanti.
Centro culturale e d'incontro
Visite guidate, mostre temporanee e rappresentazioni illustrano in modo chiaro e ben comprensibile la storia del complesso. Eventi culturali, come l'opera barocca, la settimana del teatro per bambini e vari concerti richiamano ogni anno numerosi visitatori. Con i suoi giardini, il fienile, la limonaia e la corte d'onore, presso il castello di Waldegg non manca poi nemmeno la possibilità di organizzare eventi privati.
La gola della Verena con il suo eremo, il mercato settimanale di Soletta, in bici lungo l'Aar
Una visita del castello di Waldegg si può abbinare a una tappa alla vicina gola della Verena con il suo eremo, che nelle calde giornate estive è una meta perfetta per rilassanti passeggiate nella quiete dei boschi. Il sabato mattina è possibile approfittare del mercato settimanale nel suggestivo centro storico di Soletta. L'itinerario ciclabile da Soletta a Bienne conduce, lungo il corso dell'Aar, prima alla stazione per cicogne di Altreu poi attraverso la riserva di Grenchner Witi, un paesaggio culturale e naturale davvero unico. Soletta è anche il punto di partenza per la crociera sul lago di Bienne, seguendo il corso dell'Aar.
Nota il virus Corona:
A causa della crisi del Coronavirus, il castello di Waldegg rimarrà chiuso almeno fino al 19 aprile 2020. Tutti gli eventi fino all'inizio di maggio vengono cancellati o rinviati. Informazioni su eventuali date posticipate si trovano sul sito web del castello.
Stagione: fino al 31 ottobre 2020.
- Martedì - giovedì come anche sabato: 14 - 17
- Domenica e giorni festivi: 10 - 17
- Chiuso il lunedì e il venerdì.
Gli orari di apertura valgono anche per i giardini.
Visite guidate al di fuori degli orari di apertura su richiesta.
Dal 1° gennaio al 15 dicembre 2019:
Domenica: 10 - 17
Festivi
Giorni festivi generici: 14 - 17
Chiusura: Domenica di Pasqua, Domenica di Pentecoste, Giorno della Festa nazionale (1 agosto)
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Visitatori singoli
- Adulti: CHF 6.-
- Studenti / scolari: CHF 4.-
- AVS / militari : CHF 4.-
- Famiglie (1-2 genitori con figli fino a 16 anni): CHF 10.-
Gruppi
- A partire di 10 persone: CHF 4.- per persona
Libro ingresso
- Bambini fino a 7 anni
- Scuole con docenti
- Passaporto Musei Svizzeri e soci Raiffeisen
- KulturLegi
- Caffetteria e giardino
Nei pressi del castello è presente una postazione per grigliate.
I cani non sono ammessi nell'area del castello.
Il museo e il giardino barocco sono accessibili in sedia a rotelle.
In treno fino alla stazione centrale di Soletta, poi proseguire a scelta:
- con l'autobus N°4 direzione Rüttenen, scendere alla fermata St. Niklaus SO; da qui il castello è raggiungibile in 10 minuti a piedi (passando per la chiesa di St. Niklaus)
- ferrovia regionale Niederbipp-Soletta (Bipperlisi), direzione Langenthal, scendere alla fermata Feldbrunnen; da qui il castello è raggiungibile in 15 minuti a piedi
- con l'autobus N°1219 direzione Balm b. Günsberg, scendere alla fermata Feldbrunnen, Bahnhof; da qui il castello è raggiungibile in 15 minuti a piedi
In auto fino a Soletta, poi via St. Niklausstrasse, direzione Feldbrunnen-St. Niklaus. Il castello di Waldegg dispone di un parcheggio pubblico.
- Escursioni a piedi nella Gola della Verena col suo eremo
- In vetta al Weissenstein con la nuova cabinovia
- Itinerario ciclabile lungo il fiume Aar, ideale per gite in famiglia
- Passeggiata per il centro storico di Soletta
- Percorso megalitico di Soletta, percorso circolare lungo i 13 massi e blocchi erratici (partenza dal castello di Waldegg).
- Gita in battello da Soletta a Bienne
Alloggi