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PORRENTRUY - I pesticidi utilizzati dagli agricoltori non sono responsabili della moria di api che si registra dall'inizio dell'anno nella regione giurassiana dell'Ajoie. Gli insetti sono morti per infezioni virali trasmesse da un parassita, la varroa. "In questo preciso caso l'agricoltura può venire discolpata", ha dichiarato oggi all'ATS il chimico cantonale giurassiana Claude Ramseier, a margine del congresso degli apicoltori romandi che si è tenuto a Porrentruy e nel corso del quale sono state divulgate le analisi compiute sulle api morte.
Per Maurice Gigon, presidente della federazione giurassiana di apicoltura, i pesticidi "per questa volta" sono fuori causa, contrariamente a quanto gli addetti del settore andavano sostenenendo da settimane, dando la colpa ad un prodotto fisosanitario. Gigon ritiene che un terzo degli alveari dell'Ajoie sia ormai perso e siccome la Confederazione ha eliminato la varroa dall'elenco delle malattie da debellare, gli apicoltori non riceveranno alcun indennizzo.
Centinaia di migliaia di api sono morte in questa regione, dove la mortalità invernale - che oscilla generalmente fra il 10 e il 15% - è stata del 100%. Altri casi isolati sono stati segnalati nei cantoni Neuchâtel e Vaud.
I ricercatori avevano già ipotizzato un indebolimento delle colonie dovuto al parassita varroa e a virus associati. Ma si era anche fatta strada l'ipotesi che fosse colpa del freddo repentino, preceduto da temperature elevate, intervenuto in novembre. Nella maggior parte degli alveari annientati, le api sono morte all'inizio dell'inverno. Poi era sorta la preoccupazione che la moria fosse stata causata dai pesticidi.
La principale causa della morte di api in Svizzera e nei paesi vicini è la "varroa jacobsoni", l'acaro parassita che da oltre vent'anni decima gli alveari europei. È un parassita della famiglia degli acari originario dell'Asia che si nutre del sangue degli insetti. Il parassita è apparso nel 1977 in Germania e poi nel 1981 in Francia. I primi casi di alveari contaminati in Svizzera sono stati registrati nel 1984. Senza alcun trattamento, un'arnia muore in due o tre anni.
ATS