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LUGANO - Comparirà davanti alle Assise criminali l'automobilista che il 10 novembre di due anni fa, sull'A2 all'altezza di Sigirino, provocò la morte di uno scooterista di 36 anni. Lo riferisce la Rsi, secondo la quale l'uomo dovrà rispondere di omicidio intenzionale (e non colposo): nel nostro Cantone mai nessun conducente è stato condannato per questo reato.
Il procuratore pubblico, per far valer la sua tesi, si appoggerà sul tasso alcolemico rinvenuto nel sangue del 38enne cittadino italiano, residente nel Bellinzonese: 2,18 per mille. Ma anche sulla velocità con la quale viaggiava (150 km/h) e sul fatto che lo scontro avvenne sulla corsia di destra, sulla quale l'uomo aveva già compiuto diversi sorpassi.
La difesa invece cercherà di far valere la perizia psichiatrica che ha ravvisato una scemata imputabilità da lieve a media.