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Sessantasei religiosi accusati di abusi sessuali, commessi in dieci anni. E nella maggior parte dei casi si tratta di persone che non presentano disturbi psicologici particolari. È quello che rivela uno studio commissionato dalla Chiesa cattolica tedesca: iniziativa lanciata in nome della "trasparenza" delle indagini sugli abusi commessi nel circuito ecclesiastico.
Secondo le indagini compiute su mandato della Conferenza episcopale tedesca sono 66 i religiosi che hanno commesso abusi fra il 2000 e il 2010. Le vittime sono 576: si tratta di adulti e bambini, nel 75% dei casi di sesso maschile.
Lo studio - "Abusi sessuali commessi da religiosi in Germania" - è stato avviato nell'aprile 2011, e condotto da alcuni rinomati psichiatri tedeschi, che hanno analizzato perizie su 78 religiosi sospettati di aver commesso abusi. Di questi, da quanto è emerso, dodici erano in possesso di materiale pedopornografico, ma non sarebbero responsabili di molestie come gli altri 66. Nel 68% dei casi, inoltre, non sono stati riscontrati disturbi di natura psichiatrica.