Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/84390

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre all'Assemblea federale una disposizione che obblighi i proprietari a installare un dispositivo di protezione contro l'annegamento attorno alle loro piscine private.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide la preoccupazione dell'autore della mozione riguardo al numero di infortuni balneari mortali in Svizzera, specialmente di bambini fino ai 16 anni. È consapevole del fatto che le piscine private costituiscono un rischio di infortunio per i bambini. Una disposizione come quella sancita in Francia, che obbliga i proprietari di piscine a rendere più sicure tali strutture tramite speciali misure architettoniche, non è realizzabile in Svizzera a livello federale, poiché, in base all'attuale ripartizione delle competenze tra Confederazione e cantoni, l'emanazione delle prescrizioni edili spetta ai cantoni e ai comuni. Per questo motivo il Consiglio federale non può dare seguito alla richiesta in questione e respinge la mozione.</p><p>Il Consiglio federale fa però notare che l'Ufficio prevenzione infortuni (UPI), che in base all'articolo 88 della legge federale del 20 marzo 1981 sulla prevenzione degli infortuni viene gestito congiuntamente dalla SUVA e da altri assicuratori, contribuisce in modo significativo, tramite attività informativa e provvedimenti generali di sicurezza, a prevenire gli infortuni non professionali e coordina iniziative analoghe. L'UPI, stando alle sue indicazioni, è attualmente impegnato a rafforzare il suo impegno contro i pericoli dell'acqua. In considerazione della prevenzione degli infortuni, il Consiglio federale ritiene che un obiettivo formativo auspicabile per tutti i bambini sia sviluppare un rapporto sicuro con l'acqua e con il nuoto (cfr. parere del Consiglio federale sulla mozione Allemann 07.3698).</p><p>Il Consiglio federale si appella però anche alla responsabilità dei genitori e delle persone che per lavoro o in modo privato sorvegliano la balneazione. La responsabilità del proprietario di un'opera (art. 58 CO; RS 220) e l'autorità parentale comportano una responsabilità o un obbligo di diligenza, che, già oggi, vengono presi in considerazione dai giudici in caso di incidente. Per prudenza e per evitare casi di responsabilità civile, ai proprietari di piscine si consiglia vivamente di adottare di propria iniziativa misure edilizie per ostacolare o impedire ai bambini in tenera età di accedere ai loro impianti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.