Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/145435

<h2>SubmittedText<h2><p>Dato che la gestione dei grandi predatori è regolamentata dalla Convenzione di Berna, qual è il margine di manovra del Consiglio federale nell'ambito della gestione del lupo nel nostro Paese?</p><p>Il Consiglio federale ritiene che la presenza del lupo sia accettata sull'Altipiano e su tutto il territorio nazionale?</p><p>In caso di incidenti gravi ai danni di persone o bambini, di chi è la responsabilità?</p><p>La presenza del lupo sul territorio svizzero è una realtà ormai da diversi anni. Il lupo è stato avvistato nelle regioni alpine e sui confini con l'Italia e l'Austria. L'inverno scorso, tuttavia, il lupo è stato avvistato con sorpresa anche sull'Altipiano vodese, regione caratterizzata da un'elevata densità di popolazione. Il lupo necessita di spazi vasti per svilupparsi e la sua gestione non può essere condotta a livello di un Paese piccolo come la Svizzera, bensì soltanto a livello continentale.</p><p>Alla fine del XIX secolo, l'eliminazione dell'ultimo lupo nel Giura vodese era stata approvata in modo memorabile, mentre attualmente vi è chi si rallegra del ritorno del predatore. I tempi saranno anche cambiati ma questo animale rimane pur sempre pericoloso.</p><p>La presenza del lupo nelle regioni popolate rappresenta un pericolo permanente per la popolazione e per il giovane bestiame al pascolo. Per questi motivi la coabitazione risulta difficile e pericolosa.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il lupo è una specie protetta conformemente alla Convenzione di Berna. Gli Stati firmatari di questo accordo internazionale sono tenuti a garantire la protezione delle popolazioni di tale specie. Nell'interesse della salute e della sicurezza pubblica o per altri interessi pubblici prioritari, al fine di prevenire danni importanti al bestiame è possibile abbattere singoli esemplari della specie in un quadro chiaramente definito. La Convenzione di Berna non autorizza invece la caccia alla specie. </p><p>Conformemente all'articolo 7 della legge svizzera sulla caccia (LCP; RS 922.0) il lupo rientra nelle specie indigene protette. L'ordinanza sulla caccia (OCP; RS 922.01) sfrutta a fondo il margine di manovra offerto dalla Convenzione di Berna e dalla legge sulla caccia per intervenire in una popolazione di lupi. L'ordinanza prevede, ad esempio, l'abbattimento di esemplari di una specie protetta o la regolazione dei suoi effettivi se una vasta popolazione causa danni ingenti ad animali da reddito o forti perdite nell'ambito dell'esercizio delle regalie cantonali della caccia, oppure se mette gravemente in pericolo le persone (art. 4 OCP). Il quadro giuridico appena delineato dovrebbe consentire all'uomo e al lupo di convivere in modo ragionevole.</p><p>2. I lupi percorrono ampi territori e attraversano anche l'Altipiano svizzero. Di solito si osserva la formazione di nuovi branchi in zone in cui i lupi possono trovare tutto l'anno prede di grandi dimensioni quali cervi e camosci come pure vasti complessi boschivi tranquilli, adatti per l'allevamento dei piccoli. Per questo motivo è improbabile che sull'Altipiano svizzero si formino nuovi branchi. È tuttavia possibile la comparsa di singoli esemplari di passaggio.</p><p>3. Generalmente il lupo non costituisce un pericolo per le persone. In Europa centrale non sono stati notificati casi recenti di attacchi a persone da parte di lupi aggressivi. Il lupo, quale animale selvatico, è un bene senza padrone per il quale nessuno è responsabile; l'articolo 56 del Codice delle obbligazioni non è pertanto applicabile. Finché il nostro ordinamento giuridico non includerà una norma relativa alla responsabilità per una determinata azione od omissione oppure per un determinato evento, i danni saranno a carico della persona danneggiata o della sua assicurazione infortuni. </p><p>Le autorità competenti hanno l'obiettivo preciso di ridurre al minimo i potenziali rischi sorvegliando le popolazioni di lupi e intervenendo quanto prima.</p>  Risposta del Consiglio federale.