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ZURIGO - Con l'avvicinarsi della fine dell'anno, le previsioni sull'evoluzione dell'economia elvetica nel 2010 diventano più ottimiste. Il Credit Suisse ha ritoccato oggi verso l'alto i pronostici sulla crescita del prodotto interno lordo (Pil): ora gli esperti della banca puntano su un tasso di espansione del 2,8%, contro il 2,4% indicato in settembre. Per l'anno prossimo invece le attese rimangono invariate al +1,2%.
La revisione è dovuta soprattutto al robusto andamento registrato dal Pil nel terzo trimestre, ha osservato Karsten Linowsky, specialista del Credit Suisse. Inoltre le prospettive per gli ultimi tre mesi dell'anno sono migliorate; in particolare l'indice dei responsabili degli acquisti è risultato superiore alle attese, ha spiegato l'esperto.
Dopo il contraccolpo del 2009, le esportazioni hanno registrato una netta ripresa: per quest'anno è previsto un tasso di crescita del 7,7%. L'economia svizzera è sostenuta anche dalla domanda di consumo, che dovrebbe salire dell'1,7% nel 2010, dopo il +1% del 2009.
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