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Nino Schurter ha battuto il compagno di squadra e campione del mondo Sauser e si è aggiudicato il bronzo. I primi due posti sono andati ai francesi Absalon e Peraud.Questo contenuto è stato pubblicato il 23 agosto 2008 - 14:00
La Svizzera si aspettava almeno una medaglia dalla gara di cross country e la medaglia è arrivata. A vincerla non sono stati però né Sauser, né Vogel, che erano tra i favoriti della vigilia, ma il giovane Nino Schurter, il primo atleta di lingua romancia ad ottenere una medaglia alle olimpiadi estive.
Il trionfo svizzero che in molti si aspettavano non c'è dunque stato. La prestazione di Schurter consente comunque di portare a sei medaglie il bottino della delegazione svizzera a Pechino.
Schurter ottiene con il bronzo olimpico la migliore prestazione della sua carriera. Sauser non ha per contro nascosto la sua delusione. "Ero partito per vincere l'oro", ha affermato a fine gara, "e invece ho avuto una giornata storta e gambe cattive".
Una corsa decisa al secondo giro
La gara è stata controllata fin dall'inizio dal francese Julien Absalon, che già si era aggiudicato l'oro ad Atene.
Il 28enne Absalon ha staccato gli avversari al secondo di otto giri. Gli svizzeri, che erano partiti in testa, non hanno retto il cambio di ritmo imposto dal transalpino. Jean-Christophe Peraud, connazionale di Absalon, si è staccato dal gruppo degli inseguitori un giro più tardi ed ha mantenuto il secondo posto fino alla fine.
Alle spalle dei due francesi, si è assistito al duello rossocrociato tra Nino Schurter e il campione del mondo in carica Christoph Sauser.
Nella fase finale il grigionese ha dimostrato di poter contare su una maggior riserva di energia ed è riuscito a salire sul podio, lasciando a 2 secondi di distanza il bernese Sauser, che ha dovuto accontentarsi dello scomodo quarto posto. "Non me lo aspettavo", ha dichiarato il 22enne Schurter. "Con questo caldo pensavo che Christoph sarebbe stato più veloce di me."
L'afa ha condizionato molti partecipanti alla gara. Dopo una partenza forse troppo veloce, lo svizzero Florian Vogel - un altro dei favoriti - si è dovuto ritirare al quinto giro ed è stato ricoverato in ospedale per dei controlli.
Dagli sci alla bicicletta
Nino Schurter è cresciuto nell'Oberland grigionese, terra di sciatori; non a caso è il primo svizzero di lingua romancia a partecipare ad un'olimpiade estiva.
Le prime gare in bicicletta le ha disputate ad otto anni, nel 1993. Da allora alterna la mountain bike d'estate allo sci d'inverno. Lo scorso anno, terminata la formazione professionale come mediamatico, Schurter ha fatto della mountain bike la sua principale occupazione.
Schurter ha all'attivo diversi successi nella categoria U23 (campione europeo negli ultimi tre anni, campione del mondo, campione svizzero in carica) ma ha gareggiato solo saltuariamente tra gli élite. Il bronzo olimpico dimostra che il salto di categoria gli è riuscito e che il futuro gli appartiene.
swissinfo e agenzie
Mountain bike, cross country maschile
1. Julien Absalon, Francia, in 1'55''59
2. Jean Christophe Peraud, Francia, + 1''07
3. Nino Schurter, Svizzera, + 1''53
4. Christoph Sauser, Svizzera, + 1''55
Diploma nella gara femminile
La gara femminile di mountain bike è stata vinta dalla tedesca Sabine Spitz. Seconda la polacca Maja Wlozsczowska, terza la russa Irina Kalentyeva.
La svizzera Petra Henzi ha conquistato un buon sesto posto e con esso il diploma olimpico.
Con le gare odierne, il ciclismo prende commiato dai giochi. In questa disciplina la Svizzera ha ottenuto in totale 4 medaglie (Cancellara oro nella cronometro su strada e bronzo nella gara in linea, Thürig bronzo femminile nella cronometro su strada, Schurter bronzo nella mountain bike) e 4 diplomi olimpici.
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