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NEW YORK - Il concorso di bellezza Miss America gira pagina dopo le dimissioni del Ceo Sam Haskell, in seguito alla rivelazione delle email in cui derideva e offendeva le concorrenti per il loro peso o per la loro vita sessuale. Uno scandalo che ha travolto anche il presidente.
Al posto di quest'ultimo ora è stata incoronata per la prima volta una ex reginetta, Gretchen Carlson, vincitrice del titolo nel 1989. Ma la ex miss America era tornata all'onore delle cronache nel 2016 per aver denunciato il potente Ceo di Fox News Roger Ailes per molestie sessuali, in un caso che lo aveva costretto alle dimissioni e ad un risarcimento alla sua accusatrice.
«Sono onorata di far progredire questo iconico programma», ha twittato Carlson, dopo che aveva criticato la proposta di portare nel board ex concorrenti come una «nuova tattica che paga una adesione di facciata per i gruppi di azionisti garantendo loro che continueranno ad avere la maggioranza dell'attuale board". "L'unica soluzione che salverà Miss America è la dimissione di tutti i membri del board», aveva aggiunto.
Nell'annunciare la sua nomina, l'organizzazione ha reso noto che «molti dei precedenti consiglieri si sono dimessi» e che altre tre ex vincitrici del concorso sono entrate nel bord: Laura Kaeppeler Fleiss (2012), Heather French Henry (2000) e Kate Shindle, (1998).
Una piccola rivoluzione figlia del Vaso di Pandora aperto dal caso Weinstein.