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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il promovimento dell'autonomia delle persone invalide deve essere considerato come uno degli </p><p>obiettivi principali della 4a revisione AI. Per avvicinarsi a questo obiettivo il Consiglio federale </p><p>propone d'introdurre un'indennità d'assistenza che, unitamente ad altri provvedimenti (quali, p. </p><p>es., facilitazioni agli spostamenti in carrozzella, possibilità di riformazione professionale, </p><p>promovimento dello sport per invalidi), dovrebbe contribuire al raggiungimento dello scopo. </p><p>L'indennità d'assistenza dovrebbe sostituire gli assegni per grandi invalidi, i sussidi di </p><p>assistenza per minorenni grandi invalidi e i sussidi di assistenza a domicilio, attualmente in </p><p>vigore, e venire versata in futuro quale prestazione unica dell'AI per indennizzare cura e </p><p>assistenza. L'indennità d'assistenza dovrebbe permettere di far fronte alla richiesta principale </p><p>delle persone invalide, ossia essere autonome o avere il diritto di scegliere personalmente dove </p><p>abitare e come vivere. </p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste: </p><p>domande 1 e 2</p><p>La questione dell'ammontare delle prestazioni finanziarie a favore delle persone invalide per </p><p>coprire i costi e le spese che insorgono ulteriormente nei diversi settori della vita in seguito </p><p>all'invalidità non può essere presa in considerazione solo dal punto di vista dell'AI. Nel settore </p><p>cure e assistenza a persone invalide le prestazioni sono fornite da diversi organi di </p><p>finanziamento. Già soltanto nel diritto delle assicurazioni sociali della Confederazione vi sono </p><p>più organi di finanziamento che dal canto loro utilizzano diversi sistemi di finanziamento e </p><p>diversi metodi di rimborso e definiscono i loro campi d'applicazione e le loro condizioni di diritto </p><p>secondo diversi criteri. </p><p>Attualmente manca una panoramica globale dei costi nell'ambito delle cure ambulatoriali e </p><p>ospedaliere di lunga durata e in quello dell'assistenza a persone invalide. Le statistiche </p><p>attualmente esistenti forniscono solo risposte parziali, ma non una visione generale. Il problema </p><p>è stato sollevato anche per l'assicurazione malattie: nel quadro dei dibattiti della Commissione </p><p>del Consiglio nazionale della sicurezza sociale e della sanità in oggetto all'iniziativa </p><p>parlamentare Rychen (97.402) concernente il finanziamento delle prestazioni nell'ambito delle </p><p>cure, il Consiglio federale è stato incaricato di elaborare un modello fondato sulla separazione </p><p>dei compiti di assicurazione malattie, Cantoni e Comuni e sull'esame della questione del </p><p>finanziamento. E' opportuno che durante i lavori vengano prese in considerazione anche le </p><p>prestazioni complementari all'AVS/AI e l'indennità d'assistenza prevista dalla 4a revisione AI. </p><p>Un modello sulle cure deve inoltre comprendere le cure in una casa di cura e quelle a domicilio. </p><p>Il Consiglio federale intende sottoporre il modello al Parlamento ancora nel corso di quest'anno. </p><p>Domanda 3 </p><p>Il Consiglio federale ha approvato il messaggio concernente la 4a revisione AI. Esso propone di </p><p>versare un'indennità d'assistenza che corrisponda al doppio dell'attuale assegno per grandi </p><p>invalidi e dei sussidi di assistenza per minorenni. A questa indennità più elevata dovrebbero </p><p>aver diritto persone bisognose di assistenza che non abitano in case per invalidi. Per gli invalidi </p><p>che invece vi risiedono gli importi dell'indennità d'assistenza non dovrebbero essere aumentati </p><p>rispetto agli attuali assegni per grandi invalidi. Il Consiglio federale prevede inoltre di concedere </p><p>un diritto individuale a prestazioni dell'AI per il cosiddetto "accompagnamento </p><p>nell'organizzazione della vita quotidiana" anche a coloro che presentano un'invalidità psichica o </p><p>una leggera invalidità mentale e che non risiedono in case per invalidi.</p><p>Contrariamente alla richiesta già presentata nella mozione Goll (99.3611) e ora riproposta con </p><p>lo scopo di aumentare l'autonomia degli invalidi creando un fondo di assistenza a loro favore, il </p><p>Consiglio federale non propone nessuna modifica fondamentale del sistema in vigore. Ciò </p><p>comporterebbe infatti conseguenze finanziarie importanti. Vista l'attuale situazione finanziaria </p><p>dell'AI, il Consiglio federale sostiene l'idea di rivedere il sistema in vigore moderando i costi </p><p>supplementari. A questo proposito rimanda inoltre ai lavori relativi alla nuova perequazione </p><p>finanziaria e fa notare che con la 4a revisione non vengono proposte modifiche strutturali </p><p>all'interno dell'AI che potrebbero apportare un pregiudizio alla nuova perequazione finanziaria.</p>  Risposta del Consiglio federale.