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BERNA - I gufi reali (Bubo bubo) sono minacciati di estinzione in Svizzera a causa dei piloni elettrici obsoleti, che li fulminano quando i rapaci notturni vi si posano. È quanto risulta da uno studio condotto nel canton Vallese dall'università di Berna e rappresentativo della situazione svizzera.
I ricercatori hanno scoperto che il successo delle covate dei Bubo bubo vallesani diverge poco rispetto ad altre popolazioni di gufi reali, ma, mentre il loro numero aumenta leggermente in vaste aree d'Europa, in Svizzera rimane stabile o regredisce, precisa un comunicato odierno dell'università di Berna.
La popolazione vallesana del più grande rapace notturno europeo (70 cm di altezza e un'apertura alare di 190 cm) è costante solo grazie alla consistente immigrazione da Francia e Italia. Se il numero di gufi stranieri diminuisse anche solo di poco, la popolazione locale di tali volatili si estinguerebbe in breve tempo. Nel corso degli ultimi venti anni solo dieci coppie hanno vissuto in maniera più o meno costante nel cantone.
La mortalità media dei gufi reali rilevata in Vallese raggiunge il 40%, scrivono i ricercatori in "Biological Conservation". Solo un giovane Bubo bubo su dieci sopravvive al primo anno di età. Un quarto dei loro decessi è dovuto alle linee elettriche obsolete, sulle quali rimangono fulminati. Secondo il modello sviluppato dai ricercatori bernesi, la popolazione aumenterebbe del 17% all'anno se si eliminassero tutti i piloni pericolosi. A tale ritmo, in teoria, i gufi reali triplicherebbero di numero in otto anni.
Gli scienziati ricordano che da molto tempo si sa come risanare le linee elettriche al fine di renderle inoffensive per gli uccelli e che l'Ufficio federale dell'ambiente ha pubblicato un catalogo dei piloni pericolosi (ce ne sono a migliaia) e delle principali misure da prendere. I ricercatori lanciano quindi un appello alle aziende elettriche ed alle autorità competenti.
SDA-ATS