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In Francia oltre 100'000 contribuenti hanno dichiarato lo scorso anno al fisco di detenere un conto bancario all'estero. Lo afferma la Direzione generale delle finanze pubbliche nel suo rapporto di attività pubblicato ieri.
Il loro numero, che era e di 75'732 nel 2010 e di 79'680 nel 2011, è aumentato a 108'833, indica l'autorità francese, rammentando che i suoi metodi di indagine sono migliorati.
In generale in caso di mancata dichiarazione la tassazione si allinea a quella sulle donazioni (60%). Per gli agenti del fisco ora è anche possibile accedere a tutti i conti bancari del contribuente che non ha dichiarato il suo conto all'estero, senza dover ricorrere alla procedura di controllo in precedenza applicata.
D'altro canto le sanzioni per mancata dichiarazione di un conto bancario o di un contratto di assicurazione sulla vita detenuto all'estero sono state rafforzate e "possono ora ammontare al 5% del saldo creditore se supera i 50'000 euro", si legge nel rapporto della Direzione generale delle finanze pubbliche.