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BERNA - Il Consiglio federale, nella sua seduta odierna, ha approvato la modifica di quattro ordinanze nel settore ambientale, tre delle quali riguardano l'attuazione a livello nazionale della Convenzione di Minamata, che mira a ridurre l'utilizzo del mercurio a livello globale. Le modifiche entreranno in vigore il primo gennaio 2018.
In particolare l'esecutivo ha approvato la revisione dell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim), sui rifiuti (OPSR) e sul traffico di rifiuti (OTRif). Lo scopo è quello di togliere dal mercato globale il mercurio recuperato in Svizzera e di depositarlo in discarica in forma adeguata ed ecosostenibile, spiega il governo in una nota odierna. Per le importazioni e le esportazioni di mercurio sarà introdotto un sistema di controllo disciplinato per legge.
L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) può autorizzare le esportazioni di mercurio destinate alla produzione di lampade a scarica e alla manutenzione di macchine saldatrici con teste a rulli ancora sino alla fine del 2020. Per l'esportazione destinata alla produzione di capsule di amalgama dentale il termine è la fine del 2027. La messa in commercio, l'esportazione e l'utilizzo del mercurio a scopi di analisi e ricerca saranno invece consentiti anche in futuro.
Composti organici volatili - Il Consiglio federale ha anche approvato la revisione dell'ordinanza relativa alla tassa d'incentivazione sui composti organici volatili (OCOV), che prevede l'applicazione di questa tassa a due nuove sostanze e l'introduzione di facilitazioni per gli esercizi che richiedono l'esenzione dal suo pagamento.