Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01262.jsonl.gz/357

Seppur non si possa parlare di importanti variazioni dal 1998 al 2020, la classe media nella Confederazione sta vivendo una decrescita leggera ma costante negli ultimi anni.
Nel 2020 il 55,4% della popolazione residente permanente in Svizzera apparteneva alla classe di reddito medio. Quest’ultima comprendeva persone singole con un reddito lordo compreso tra 3’955 e 8’475 franchi al mese. Negli ultimi vent’anni, il segmento della popolazione compreso in questa definizione è rimasto abbastanza invariato, seppur con qualche variazione importante.
Chi fa parte del ceto medio
Lo studio in questione, per ceto medio, o classe media, intende l’insieme delle persone appartenenti ad economie domestiche che dispongono di un reddito lordo equivalente compreso tra il 70% e il 150% del reddito lordo equivalente mediano dell’anno osservato. Inoltre, poggia sui risultati di due indagini: la prima riguarda il budget delle economie domestiche (IBED), particolarmente adatta per le serie temporali più lunghe e le analisi finanziarie (cfr. «Evoluzione del ceto medio» e «Onere delle spese obbligatorie»); la seconda, Redditi e condizioni di vita in Svizzera (SILC) per gli studi di approfondimento sul ceto medio.
leggi anche
Differenze salariali: in Ticino stipendi più bassi di oltre il 20% rispetto al resto della Svizzera
Stabile dal 1998 al 2020
Anche se la loro quota tende a diminuire leggermente dal 2015, non sono state trovate variazioni rilevanti del ceto medio durante l’intero periodo di osservazione. Nel complesso, la percentuale di popolazione appartenente alla classe di reddito medio è rimasta ampiamente stabile nel periodo 1998-2020. Questa ha toccato il picco massimo (61,3% della popolazione) nel 2009, mentre il valore minimo (54,4%) è stato registrato nel 2018.
Non si può quindi parlare di una variazione netta della classe media durante gli ultimi vent’anni.
Le variazioni negli ultimi vent’anni
Ciononostante, emergono alcune tendenze. Tra il 2003 e 2007/2008 si osserva una leggera diminuzione proporzionale della popolazione a reddito medio. Dopo aumenti di breve durata nel 2009, 2015 e 2019, nei rispettivi anni successivi si delinea nuovamente un leggero calo.
Nel 2010 e nel 2016, la diminuzione è accompagnata da un aumento proporzionale sia delle persone con reddito basso che di quelle con reddito alto. Nel 2020, la quota di persone appartenenti al ceto medio si è tendenzialmente ridotta in favore della popolazione ad alto reddito, andando ad attestarsi al 55,4%.
Il grafico dell’UST
L’infografica fornita dall’Ufficio federale di Statistica (UST), evidenzia i movimenti della popolazione di classe media dal 1998 al 2020.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Iscriviti alla newsletter