Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01021.jsonl.gz/430

Il gruppo industriale svittese Oerlikon nel primo semestre dell'anno ha subito gli effetti della pandemia Covid-19.
Per risollevare le sorti della società, la direzione ha accelerato il programma di riduzione dei costi, presentato all'inizio di maggio, che prevede la soppressione di 800 posti di lavoro.
Nei primi sei mesi del 2020, le nuove commesse sono scese del 20,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, a 1,08 miliardi di franchi, mentre il fatturato si è contratto del 21,5% a 1,04 miliardi, ha indicato l'azienda con sede a Pfäffikon (SZ) in un comunicato diramato stamani.
L'Ebitda operativo si è contratto del 47,7% a 114 milioni di franchi e il margine è sceso di 5,5 punti percentuali al 10,9%. In questo contesto complicato, il gruppo è riuscito a ridurre la perdita netta a 32 milioni, dopo i 99 milioni del primo semestre 2019. Un anno fa, l'utile netto di Oerlikon era però stato influenzato da una rettifica di valore di 284 milioni di franchi relativa all'esternalizzazione dei sistemi di trazione al fornitore automobilistico statunitense Dana.
Le nuove ordinazioni hanno leggermente superato le previsioni degli analisti consultati dall'agenzia di stampa finanziaria AWP, mentre le vendite sono state pressoché in linea con le loro stime. L'Ebitda operativo ha invece superato nettamente la previsione, che era di 92 milioni di franchi.
In risposta alle difficoltà, la società ha accelerato il programma di riduzione dei costi, presentato all'inizio di maggio, che prevede l'eliminazione di 800 posti di lavoro. Sono già stati tagliati circa 400 posti e, entro la fine dell'anno, il gruppo prevede di eliminarne altri 300.
Il direttore generale Roland Fischer, citato nel comunicato, parla di "incoraggianti primi segnali di una modesta ripresa nel settore automobilistico e dei componenti di precisione in Cina e in Germania". Dati questi segnali positivi, Oerlikon mantiene l'obiettivo a medio termine di un margine Ebitda compreso tra il 16% e il 18%.