Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01267.jsonl.gz/700

WASHINGTON - Il debito globale vola a livelli mai visti, schizzando a 152.000 miliardi di dollari o il 225% del Pil globale alla fine del 2015. Circa 100.000 miliardi di dollari, o i due terzi, sono rappresentati dal debito privato, quello delle aziende non finanziarie e delle famiglie. Lo afferma il Fondo monetario internazionale (Fmi), sottolineando che un eccessivo debito privato è associato con le crisi finanziarie, accompagnate da rallentamenti economici più profondi e protratti.
Un debito a 152'000 miliardi di dollari è un «record», ma il problema va affrontato con «misure mirate fra paese e paese», afferma Victor Gaspar, responsabile del "Fiscal Monitor" presso l'Fmi. Le politiche di bilancio pubblico possono aiutare in questo contesto a sostenere la crescita e aiutare a ridurre il debito privato, ma «non possono farlo da sole. Serve un approccio coordinato fra politica di bilancio, politica monetaria e politica strutturale».
La storia ci ha insegnato che «è facile sottostimare i rischi associati con il debito privato» nei periodi di crescita, osserva Gaspar.