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In Messico il regista premio Oscar Alfonso Cuarón si schiera al fianco delle lavoratrici domestiche attraverso una campagna che chiede ai datori di lavoro di non smettere di versare i salari durante la pandemia di Covid-19.
Il regista - che nel 2019 ha ricevuto tre Oscar con Roma, pellicola che racconta le vicende di una domestica in una famiglia messicana degli anni Settanta - sostiene l'iniziativa "Cuida a quien te cuida" (Curati di chi si prende cura di te) del Centro di supporto e formazione per i dipendenti domestici (Caceh) in Messico, che chiede di rispettare i diritti di questo settore durante l'emergenza sanitaria.
Il Paese centroamericano registra 74.560 casi confermati di coronavirus e 8.134 morti. Secondo il Caceh, la maggior parte dei 2,3 milioni di impiegati domestici in Messico vive alla giornata e non dispone di sicurezza sociale.
"È nostra responsabilità come datori di lavoro pagare i loro salari in questo momento di incertezza. L'obiettivo di questa campagna è ricordare quanto sia importante prendersi cura di coloro che si prendono cura di noi e il rispetto che i lavoratori meritano", ha dichiarato il regista in una nota del suo ufficio stampa riportata dal quotidiano Excelsior.
"Migliaia di queste lavoratrici sono state lasciate senza lavoro o senza salari a causa dell'arrivo del coronavirus nel Paese. Molti datori di lavoro hanno chiesto loro di smettere di lavorare per proteggere la salute della famiglia, ma non hanno dato loro certezza riguardo ai loro pagamenti", ha affermato il Caceh in una nota. La campagna è supportata da organizzazioni come l'ente delle Nazioni Unite UN Women.
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