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In occasione di riunioni d'informazione, fra il pubblico invitato, vengono arruolati nuovi "consiglieri" che devono impegnarsi per un anno intero a comprare ogni mese quattro bottiglie di succo di "noni", da destinare al proprio consumo e che pertanto non possono rivendere. Compresa la confezione di base, un nuovo consigliere spende circa 4'000 franchi. Ma il punto più importante è l'arruolamento di nuovi consiglieri che a loro volta arruoleranno altri consiglieri eccetera eccetera.
Ogni nuova generazione di consiglieri è tenuta a versare secondo un piano prestabilito "provvigioni" al consigliere che li ha arruolati. Il sistema è caratterizzato da una struttura di vendita a piramide che prevede da un lato l'aumento esponenziale dei consiglieri e dall'altro la ridistribuzione dei benefici conseguiti dagli ultimi entrati nel sistema a coloro che già ne fanno parte.
Secondo il parere dell'UFG, il sistema presenta indizi lampanti che lo configurano come un sistema così detto "boule de neige" vietato in virtù della legislazione svizzera concernente le lotterie. Per questo motivo si sconsiglia vivamente di partecipare alla vendita o di contribuire alla diffusione del sistema. La pena comminata in caso di violazione della legge sulle lotterie è la multa fino a 10'000 franchi e/o la detenzione fino a 3 mesi; inoltre gli utili possono essere confiscati e incassati dallo Stato. Nel Canton Zurigo sono già in corso le prime indagini di polizia.
Ultima modifica 13.08.2001