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PALO ALTO - Non è proprio un affare per il ceo di Tesla Elon Musk produrre e vendere la nuova Model 3: a fronte di un costo industriale complessivo di 28'000 dollari questa auto si vende nella versione base a 35'000 dollari generando quindi un profitto - escluse spese di marketing, distribuzione e trasporto - di appena 7000 dollari, ossia quasi altrettanti franchi svizzeri.
A questa conclusione sono arrivati i giornalisti del settimanale economico tedesco WirtschaftsWoche che hanno intervistato alcuni specialisti nell'analisi dei costi industriali del settore automotive ed hanno concluso che per ogni Model 3 Tesla spende 10'000 dollari in produzione e 18'000 dollari in materiali e parti.
Considerando però che la versione base, quella da 35'000 dollari, non è ancora sul mercato e valutando in circa 42'000 dollari il prezzo medio attuale di acquisto, WirtschaftsWoche sottolinea comunque come la produzione della Model 3 generi ancora un discreto profitto per l'azienda.
Tra gli aspetti nascosti sotto alla carrozzeria della più piccola delle Tesla, ribadiscono gli esperti, c'è anche l'impiego di batterie di nuovo tipo che sono state sviluppare con Panasonic e che utilizzano due terzi in meno di cobalto, componente questo che ha visto triplicare il suo prezzo negli ultimi 18 mesi proprio per la crescente domanda di auto elettriche.
Alcuni analisti hanno ricordato che lo stesso ceo di Tesla Elon Musk aveva dichiarato che non è attualmente possibile produrre la versione standard della Model 3 e fare anche profitto, ma - si legge su Elektrek - il punto di pareggio può essere raggiunto dalle 5'000 unità prodotte alla settimana e salendo a 10'000 il margine di utile, soprattutto per le versioni Performance con Autopilot, può avvicinarsi a quel 25% più volte annunciato da Musk.