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Il 90% degli economisti del Regno Unito ritiene che la Brexit, l'eventuale uscita del Regno Unito dall'Ue, danneggerebbe sia l'economia del paese che quella comunitaria.
È il risultato di un sondaggio effettuato da Ipsos-Mori per conto dell'Observer, domenicale del Guardian, e che ha coinvolto 600 studiosi ed esperti di materie economiche e finanziarie.
Il sondaggio, che è il più importante di questo tipo mai effettuato, ha sottolineato come per gli economisti la Brexit sia potenzialmente in grado di danneggiare direttamente il reddito dei britannici. Il 61% dei rispondenti, infatti, ha paventato un aumento della disoccupazione, mentre per il 57% di essi la Brexit farebbe diminuire il Pil del 3% nei prossimi cinque anni.
Il sondaggio è stato commentato anche dal primo ministro, David Cameron, in questi giorni impegnato per la permanenza del Regno Unito nell'Ue: "Noi siamo più forti, più saldi e più sicuri nell'Ue", ha detto il premier conservatore. Il referendum si terrà il prossimo 23 giugno ma i britannici che hanno scelto di farlo hanno già iniziato a votare per posta.
SDA-ATS