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La competenza per l'inchiesta penale rimane della Procura
COIRA - La Commissione di giustizia e sicurezza del Gran Consiglio (CGSic) ha stralciato il procedimento avviato nei confronti di un giudice amministrativo oggetto di accuse.
L'uomo, accusato di presunti reati contro l'integrità sessuale commessi nei confronti di una praticante, si era dimesso a metà dicembre. «A seguito dell'abbandono della carica - commenta il Cantone - al punto di vista del diritto amministrativo il procedimento di vigilanza aperto nei suoi confronti il 24 agosto 2022 è divenuto privo di oggetto».
La competenza per l'inchiesta penale in relazione alle accuse sollevate rimane della Procura pubblica.
È in corso la preparazione di un'elezione sostitutiva per il posto divenuto vacante (verosimilmente si andrà a giugno). Inoltre con l'elezione di giudici straordinari il Tribunale amministrativo sarà temporaneamente rafforzato in termini di personale.
Molestie sessuali?
Il 12 dicembre scorso, il Ministero pubblico grigionese aveva confermato notizie diffuse dai media, in base alle quali un giudice del tribunale amministrativo era nel mirino della giustizia. La procura non aveva fornito ulteriori informazioni «sull'accusa specifica o sui reati da indagare».
Il portale Südostschweiz.ch e il domenicale "SonntagsZeitung" avevano però riferito che era stata avviata un'inchiesta penale per reati contro l'integrità sessuale e che la presunta vittima era una giovane stagista del tribunale. I fatti sui quali si indaga sarebbero avvenuti alla fine del 2021.
La legale del giudice aveva dichiarato all'agenzia Keystone-ATS che il suo cliente ha collaborato pienamente fin dall'inizio con la giustizia e ha anche già testimoniato. «È interessato a chiarire il caso il più rapidamente possibile e confida che il procedimento porterà presto chiarezza sulla sua innocenza», aveva spiegato la legale. Per il giudice dimessosi vale la presunzione d'innocenza.