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Gli Stati Uniti voltano pagina. Oggi, mercoledì, Donald Trump s'invola per l'ultima volta con l'Air Force One dopo una breve cerimonia alla base di Andrews, per cominciare in Florida la sua vita da ex presidente. Poche ore dopo Joe Biden giurerà quale nuovo inquilino della Casa Bianca, il 46mo, chiamato ad unire un paese più diviso che mai. Quale segnale di unità, ha invitato il leader repubblicano del Senato Mitch McConnell a partecipare con lui alla messa in mattinata. Trump ha augurato buona fortuna al successore, ma, fatto senza precedenti negli ultimi 150 anni, sarà assente alla cerimonia. La giornata resterà nei libri di storia anche perché per la prima volta la carica di vicepresidente sarà occupata da una donna, la 56enne Kamala Harris.
Biden arriva alla presidenza a 78 anni e dopo mezzo secolo di politica. Nel giro di poche ore è previsto che firmi una quindicina di decreti che segneranno una rottura con il predecessore, sul clima, sull'immigrazione, in ambito diplomatico: ha già annunciato ufficialmente che avvierà il ritorno nell'accordo di Parigi, annullerà la misure di Trump contro gli ingressi da una lista di paesi in maggioranza musulmani, sospenderà la costruzione del muro al confine con il Messico e cancellerà il ritiro degli Stati Uniti dall'OMS.
Anche per l'Europa "è un nuovo inizio", "avremo un amico alla Casa Bianca", ha detto la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen parlando al Parlamento europeo. "L'UE propone a Joe Biden un nuovo patto fondatore tra l'Europa e gli Stati Uniti, per un'Europa più forte, un'America più forte e per costruire insieme un mondo migliore", ha aggiunto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, invitando il nuovo presidente americano a "una riunione straordinaria del Consiglio europeo a Bruxelles che si possa tenere in parallelo a un vertice NATO".
- RG 12.30 del 20.01.2021 - La diretta con il corrispondente da Washington Emiliano Bos
Significativo anche il primo appuntamento di Biden dopo essere arrivato a Washington martedì: un sobrio omaggio alle 400'000 vittime statunitensi della pandemia, di cui Trump ha sempre minimizzato l'impatto. "Per guarire dobbiamo dobbiamo ricordare".
Qualche volta è difficile ricordarsi, ma è così che guariamo", ha detto davanti al monumento dedicato ad Abramo Lincoln, prima di un momento di raccoglimento, mentre risuonava "Hallelujah" di Leonard Cohen. Qualche ora prima si era mostrato commosso lasciando il suo Delaware.
La giornata dell'insediamento si svolge in un clima particolare: la tradizionale folla sulla spianata del National Mall è sostituita da 190'000 bandierine. Nella loggia d'onore saranno presenti tre ex presidenti: Barack Obama, George W. Bush e Bill Clinton, ma come detto non Donald Trump e nemmeno Jimmy Carter, assente per la prima volta dal 1977, per precauzioni legate alla sua salute.
Oltre che dalla pandemia, l'evento sarà condizionato anche dall'assalto al Campidoglio da parte dei sostenitori di Trump il 6 gennaio: in città per aumentare la sicurezza sono stati schierati 25'000 membri della guardia nazionale e, a riprova della tensione che regna, 12 di loro sono stati scartati nel quadro di una procedura di verifica di eventuali legami con organizzazioni estremiste.
L'insediamento di Joe Biden sarà trasmesso in diretta su RSI LA1 e in streaming sul nostro sito RSI.ch dalle 17.00 alle 18.50.