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La Grecia, per la prima volta dallo scorso giugno, è riuscita a rimborsare al Fondo monetario internazionale (FMI) un prestito entro la scadenza. Giovedì, nel pieno dei negoziati sul terzo piano di aiuti, ha versato 186,3 milioni di euro, evitando così un'ulteriore procedura per mora. Due erano già state avviate a fine giugno e a metà luglio per un totale di 2 miliardi di euro che Atene era riuscita a onorare il 20 luglio grazie a un prestito urgente dell'Europa.
Al netto del rimborso effettuato, Atene, secondo il sito dell'istituzione, deve ancora 22 miliardi di euro all'FMI. La prossima tranche scadrà il 1. settembre, data entro la quale dovranno giungere altri 306 milioni di euro.
Da una settimana rappresentanti di FMI, Commissione europea e Banca centrale europea sono nella capitale ellenica per allestire un piano di aiuti da più di 80 miliardi di euro che deve essere pronto entro il 20 agosto. L'organizzazione internazionale diretta dalla francese Christine Lagarde ha già avvertito che non sosterrà il paese fino a quando, da un lato, il Governo Tsipras non avrà accettato un piano di riforme completo e, dall'altro, i partner europei non avranno accettato di alleggerire il debito di Atene prossimo ai 320 miliardi di euro.
Diem/ATS
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