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I Mondiali in Francia risvegliano dolci ricordi
Nell'ultima edizione transalpina le prime medaglie iridate di Lara Gut-Behrami
dall'inviato a Courchevel-Méribel Luca Steens
La Francia si appresta ad ospitare per la quarta volta i Mondiali di sci alpino. Il terzo comprensorio ad avere questo onore è quello de Les Trois Vallées, che succede a Chamonix (1937 e 1962) e Val d’Isère (2009). Le due stazioni sciistiche savoiarde coinvolte, ovvero Courchevel e Méribel, non sono però al primo grande evento, visto che nel 1992 erano state sedi di gara in occasione delle Olimpiadi di Albertville. Sarà invece la prima volta nelle 47 edizioni dei Campionati del Mondo che le prove si divideranno su due sedi di competizione, da una parte (Courchevel) le gare maschili sulla pista L’Éclipse e dall’altra (Méribel) quelle femminili sulla Roc de Fer.
La Svizzera arriva come grande favorita per raccogliere il maggior numero di medaglie tra le nazioni partecipanti. Nelle precedenti edizioni su suolo transalpino erano arrivati due argenti e un bronzo nel 1937, nessun podio nel 1962 e due ori, tre argenti e un bronzo nel 2009, quando aveva concluso in testa al medagliere.
Un’edizione questa che aveva visto tra i protagonisti al fianco di Didier Cuche e Carlo Janka una giovane Lara Gut-Behrami (tutti saliti due volte sul podio), che aveva conquistato le sue prime medaglie a livello élite piazzandosi seconda sia in discesa che in combinata. La ticinese, che in totale vanta già 8 podi iridati, quest’anno si presenterà al via per difendere i suoi titoli in super G e gigante conquistati a Cortina d'Ampezzo.
- Il servizio con Perrine Pelen (Rete Uno Sport 05.02.2023, 12h30)
- Il servizio con Corinne Suter (Rete Uno Sport 05.02.2023, 18h30)