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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è disposto a:</p><p>1. Elaborare un "piano direttore" (criteri inclusi) o una "carta sull'affidabilità e sulla sicurezza di pianificazione" per autorizzare rapidamente grandi progetti, se soddisfano gli obiettivi e i requisiti di sostenibilità, per esempio negli ambiti dell'energia, dell'utilizzazione del territorio (costruzione, abitazione e densificazione), del clima, della mobilità, della (ciber)sicurezza, della piazza economica svizzera, delle organizzazioni internazionali ecc.?</p><p>2. Dare priorità al risparmio di tempo nel processo di autorizzazione, al momento di definire i criteri del "piano direttore" o della "carta"?</p><p>3. Limitare le possibilità di opposizione a progetti strategici, garantendo invece la partecipazione al parlamento competente?</p><p>4. Dare trasparenza alle attività legate all'ISOS (organi, criteri, decisioni ecc.)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per un'utilizzazione del territorio appropriata e parsimoniosa e un insediamento ordinato è necessario che le procedure di pianificazione territoriale includano la ponderazione di diversi obiettivi e interessi. I criteri determinanti per ponderare gli interessi sono gli scopi e i principi pianificatori di cui agli articoli 1 e 3 della legge sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), ma anche gli interessi che si evincono dalla Costituzione federale e dalle leggi speciali. Nello specifico, va quindi considerato in particolare anche l'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d'importanza nazionale (ISOS).</p><p>L'ISOS si fonda sulla legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN; RS 451) e non costituisce né una misura di protezione assoluta né un atto pianificatorio. Si tratta di uno strumento specialistico di cui avvalersi per riconoscere e salvaguardare a lungo termine gli oggetti di valore dal punto di vista della cultura della costruzione. Rientra tra le numerose basi impiegate nei progetti di pianificazione del territorio per determinare e ponderare gli interessi. La Confederazione, i suoi istituti e le sue aziende e i Cantoni sono tenuti a considerarlo direttamente nell'adempimento di un compito federale. I Cantoni e i Comuni possono invece prenderlo in considerazione indirettamente nell'adempimento di compiti cantonali e pertanto, per quanto riguarda l'applicazione dell'ISOS, dispongono di un margine di manovra più ampio per adempiere i loro compiti e ponderare gli interessi.</p><p>Alle domande poste il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1./2. Ritiene che non sia necessario creare un nuovo piano direttore o una nuova carta per progetti di grande portata, dato che gli strumenti previsti dal diritto sulla pianificazione territoriale assicurano già oggi decisioni affidabili. Gli interessi legati alla protezione della natura e del paesaggio (p. es. l'ISOS) e altri interessi pubblici (quali il lavoro, la mobilità, il tempo libero, l'energia, lo sviluppo centripeto, l'alimentazione, la sicurezza, la scienza, gli spazi abitativi, ecc.) vanno individuati, valutati e ponderati tra loro tempestivamente ai vari livelli di pianificazione.</p><p>3. La gestione sostenibile dell'ambiente deve coinvolgere tutti i soggetti interessati. I rimedi giuridici, per esempio i ricorsi, non allungano inutilmente le procedure; sono infatti importanti strumenti dello Stato di diritto per verificare le decisioni delle autorità e garantire che i soggetti particolarmente coinvolti vengano ascoltati. Le normative e gli strumenti federali attualmente in vigore assicurano uno standard nazionale al fine di raggiungere un equilibrio tra la conservazione del patrimonio costruito e gli interessi di utilizzazione.</p><p>4. I criteri, le regole e i comitati coinvolti nell'elaborazione dell'ISOS sono già oggi definiti in modo trasparente. La Confederazione collabora a stretto contatto con i Cantoni per stilare l'inventario e negli ultimi anni ha introdotto misure volte ad aumentare la trasparenza nella redazione e nell'attuazione dell'ISOS, tra cui in particolare la definizione dei criteri per l'iscrizione nell'ordinanza riguardante l'inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere (OISOS; RS 451.12), l'adeguamento del metodo di inventariazione alle tecnologie della geoinformazione (nel 2020) e la sua descrizione dettagliata nelle direttive ISOS (Dir. ISOS), nonché l'organizzazione delle formazioni sull'argomento. In collaborazione con un gruppo di esperti, l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale e l'Ufficio federale della cultura hanno inoltre elaborato le "Raccomandazioni sulla conservazione degli insediamenti da proteggere nel contesto dello sviluppo centripeto degli insediamenti" (2021). Nell'estate del 2022 la Confederazione, i Cantoni, i Comuni e le Città hanno pubblicato una guida contenente indicazioni di principio per la corretta considerazione dell'ISOS nelle procedure di pianificazione territoriale.</p>  Risposta del Consiglio federale.