Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/10909

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal rapporto sul programma di legislatura 1995-1999 risulta che il Consiglio federale intende provvedere a una formulazione di obiettivi, contenuti e strumenti di una politica migratoria globale comprendente tutti i settori politici (R24). 11 Consiglio federale esaminerà anche se il modello delle tre cerchie, introdotto nel 1991, debba essere conservato oppure se entri in linea di conto un'altra soluzione.</p><p></p><p>Al momento sono prioritarie trattative bilaterali con l'UE sulla circolazione delle persone. L'esito di quest'ultime avrà influsso essenziale sulla futura politica svizzera in materia di stranieri. Prima dell'estate, il Consiglio federale prenderà atto dei risultati della consultazione concernente il rapporto, steso dal Signor Peter Arbenz, su una politica svizzera in materia di migrazione e deciderà a proposito del modo di continuare la pratica. Vista tale situazione di partenza, risulta quindi prematuro fissare già oggi i contenuti di una futura politica sulla migrazione.</p><p></p><p>In tale contesto il Consiglio federale respinge decisamente la censura diretta recentemente dalla Commissione federale contro il razzismo (CFR), secondo la quale il modello delle tre cerchie promuoverebbe pregiudizi d'ordine xenofobo e culturali-razzistici nel confronto dei cittadini della terza cerchia. Il modello delle tre cerchie era stato sviluppato, nell'ambito di una nuova concezione della politica in materia di stranieri e rifugiati per gli anni Novanta, nel rapporto del Consiglio federale del mese di maggio 1991. Questo rapporto, nonché il modello delle tre cerchie sul quale si fonda, aveva riscontrato vasto consenso politico in Parlamento. Tuttavia, già in quell'istante era però risultata un'opposizione, certo con contrapposti argomenti. Nel frattempo poco è mutato della situazione di partenza. Se gli uni propugnano un'apertura nell'ottica di una Svizzera multiculturale, gli altri ritengono l'effettivo attuale di stranieri già troppo alto ed esigono misure drastiche atte a ridurlo (cfr. le iniziative popolari pendenti a proposito di questo tema).</p><p></p><p>Il Consiglio federale ha esaminato a fondo la compatibilità del modello delle tre cerchie con la Convenzione delle Nazioni Unite contro la discriminazione razziale: tale compatibilità egli ha anche confermato, rispondendo al postulato della Commissione per le questioni giuridiche, nel suo rapporto del 20 ottobre 1993 (politica in materia di stranieri e modello delle tre cerchie, alla luce della Convenzione delle Nazioni Unite contro la discriminazione razziale). Per quanto concerne la sua politica in materia di stranieri, la Svizzera ha in generale e a titolo provvisionale apposto una riserva alla Convenzione NU poiché, in considerazione dell'effettivo di stranieri, già rilevante, intendeva ottenere maggiore libertà d'azione per quanto concerne la sua futura politica nel settore dell'immigrazione. In una recente decisione, non ancora pubblicata, il Tribunale federale ha confermato costituzionalità e legalità del modello delle tre cerchie. Occorre infine rilevare che la CFR non avanza proposte concrete d'alternativa all'attuale ordinamento sull'immigrazione.</p><p></p><p>Per il Consiglio federale è determinante che il Parlamento riconosca i quattro obiettivi che lo guideranno nei prossimi quattro anni (cfr. rapporto sul programma di legislazione, obiettivo 12).</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.