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Il Consiglio federale intende sostenere finanziariamente i committenti di utilità pubblica
Berna, 30.08.2017 - Il Consiglio federale vuole integrare con 250 milioni di franchi la dotazione del fondo di rotazione per la concessione di mutui ai committenti di utilità pubblica. Il 30 agosto 2017 ha incaricato il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di elaborare un messaggio sull’iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili» e sul disegno di atto legislativo a essa strettamente connesso.
Con il decreto federale concernente un credito quadro per aumentare la dotazione del fondo di rotazione a favore dell’edilizia di utilità pubblica il Consiglio federale risponde all’iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili» ispirandosi alla consultazione conclusasi il 12 luglio 2017 concernente un credito quadro di 250 milioni di franchi, che ha raccolto 47 pareri favorevoli e 11 contrari. Si sono dichiarati d’accordo 24 Cantoni, quattro partiti politici e tre associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna. Due partiti politici hanno respinto il decreto federale in questione. Per quanto riguarda le associazioni mantello dell’economia e altre organizzazioni interessate lo scarto tra i pareri positivi e quelli contrari è molto ridotto.
Già il 25 gennaio 2017 il Consiglio federale aveva deciso di raccomandare il respingimento dell’iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili» depositata il 18 ottobre 2016. Gli strumenti e gli obiettivi da essa proposti rappresenterebbero un’ingerenza inutile e inadeguata nell’offerta abitativa, che nel complesso funziona bene.
Il credito quadro proposto deve continuare a integrare, per dieci anni, il fondo di rotazione esistente a favore dei committenti di utilità pubblica. In virtù della legge sulla promozione dell’alloggio (LPrA) i mutui soggetti a interessi dal fondo di rotazione vengono concessi per la costruzione, la ristrutturazione oppure l’acquisto di abitazioni a prezzi moderati. Dal 2003 sono state sussidiate in media 1500 abitazioni all’anno. Il credito quadro permetterebbe, nei prossimi anni, di proseguire su questa strada.
Il messaggio sull’iniziativa popolare e sul disegno di atto legislativo a essa strettamente connesso deve essere sottoposto al Parlamento entro il 18 aprile 2018.
Indirizzo cui rivolgere domande
Ernst Hauri, direttore Ufficio federale delle abitazioni
Tel. +41 58 480 91 82
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