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Gli appassionati di Formula Uno dovranno attendere prima di vedere i loro assi cimentarsi nuovamente su circuiti in Svizzera. A differenza del Nazionale, il Consiglio degli Stati ha ribadito oggi, con 20 voti contro 13, il divieto delle competizioni su suolo elvetico.
La Camera dei cantoni ha affossato infatti tre iniziative parlamentari depositate dai consiglieri nazionali Dominique de Buman (PPD/FR), Walter Wobmann (UDC/SO) e Christian Wasserfallen (PLR/BE). Questo genere di corse è vietato da oltre 50 anni, a seguito del dramma verificatosi sul circuito di Le Mans (F) nel 1955, quando persero la vita oltre 80 persone. L'ultimo Gran Premio su suolo elvetico si svolse nel 1954.
La maggioranza dei senatori ritiene che un'eventuale autorizzazione delle corse automobilistiche non farebbe che aggravare l'impatto ambientale, in particolare a causa delle superfici necessarie a questo tipo di competizioni. Per i tre deputati, invece, il divieto è da ritenersi ormai sorpassato: a loro avviso, la sicurezza delle corse e delle vetture è notevolmente migliorata.
Il Consiglio degli Stati si è sempre rifiutato di abolire lo status quo. Nel 2009, i "senatori" avevano già bocciato un progetto del Nazionale volto a togliere il divieto.
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