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Guerra in Ucraina
Guerra in Ucraina, Nestlé respinge le critiche di Zelensky
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20.3.2022 - 15:13
Nestlé ha reagito oggi alle critiche del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Ieri, in occasione di una manifestazione a Berna, alla quale era collegato via telefono e poi tramite video, il leader ucraino ha puntato il dito contro il colosso dell'alimentazione con sede a Vevey (VD).
Lo slogan di Nestlé è «buon cibo, buona vita», ha detto Zelensky. Ma questa azienda non vuole lasciare la Russia, ha deplorato. «Gli affari in Russia funzionano anche se i nostri figli muoiono e le nostre città vengono distrutte».
In una presa di posizione, oggi la multinazionale ha ribadito precedenti dichiarazioni, indicando che le attività in Russia sono state fortemente ridotte. «Abbiamo arrestato tutte le importazioni ed esportazioni dalla Russia, ad eccezione dei prodotti vitali», scrive Nestlé.
Il gruppo ha anche indicato di aver interrotto gli investimenti e la promozione dei suoi prodotti. «Non stiamo realizzando alcun profitto con le attività rimanenti (...). Il fatto che noi, come altre aziende alimentari, forniamo alla popolazione cibi essenziali non significa che continuiamo semplicemente come prima».
Allo stesso tempo, l'azienda sta facendo «tutto il possibile per aiutare ad alleviare questa catastrofe umanitaria» in Ucraina e nei paesi vicini, si legge inoltre. Nestlé è ancora una delle poche aziende alimentari attive in Ucraina e a volte riesce persino a distribuire cibo a Kharkiv.
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