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LUGANO - La variante Delta si sta diffondendo. Anche in Russia, dove il Coronavirus sta facendo registrare il numero di decessi più elevato dall'inizio della pandemia.
Tra infezioni in aumento e un buon 50% della popolazione, quella russa, che rifiuta la vaccinazione, si rischiano limitazioni per la sfida di venerdì fra Spagna e Svizzera, a San Pietroburgo.
Da una parte c'è l’ente sanitario russo che ha chiesto al governo di proibire tutte le manifestazioni di massa, dall'altro c'è l''Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) che sta valutando di inserire la Russia nella lista dei paesi in quarantena.
Ciò, mentre centinaia di appassionati di calcio svizzeri stanno cercando di aggiudicarsi un volo per vedere dal vivo e sostenere la propria squadra nella storica partita. I portali di prenotazione - sottolinea il Blick - sono in fermento da ieri. E Swiss sta persino valutando l'organizzazione di un volo extra.
Cosa accadrebbe se la Russia fosse effettivamente messa nella "black-list"? Un viaggio a San Pietroburgo non sarebbe proibito. I viaggiatori di ritorno però, una volta rientrati, dovrebbero però sottoporsi alla quarantena per dieci giorni.
Il problema, potrebbe porsi anche per il Portogallo. Qui, infatti, la variante delta si sta diffondendo velocemente.
Tuttavia, gli esperti di turismo sono tranquilli. I più grandi operatori di viaggio in Svizzera per il momento continuano a offrire viaggi in Portogallo. E i turisti svizzeri sembrano essere altrettanto spensierati: il Portogallo resta una meta vacanziera, indipendentemente dalla variante o dalla quarantena.