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Il Consiglio di sicurezza dell’ONU ha adottato nella notte tra domenica e lunedì una dichiarazione unanime in cui chiede un "cessate il fuoco umanitario immediato e senza condizioni" a Gaza. Lo stesso aveva chiesto il presidente statunitense Barack Obama al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu (leggi articolo correlato).
I 15 paesi membri, riunitisi d'urgenza a New York, esortano Israele ed Hamas ad applicare pienamente la tregua per tutta la durata della festa musulmana dell'Eid al Fitr (la fine del Ramadan) ed oltre.
Il Consiglio chiede inoltre il “pieno rispetto del diritto umanitario internazionale, in particolare per quanto riguarda la protezione dei civili”, nonché sforzi per “la messa in pratica di una tregua duratura e pienamente rispettata, basata sulla proposta egiziana” di mediazione.
L'ONU sottolinea poi “la necessità di fornire al più presto assistenza umanitaria alla popolazione della Striscia, anche aumentando i contributi all'Agenzia delle Nazioni unite per il soccorso e l'occupazione”.
Tre giorni dopo il sanguinoso bombardamento su una scuola dell'ONU a Gaza, il Consiglio ricorda infine che “le strutture civili e umanitarie, comprese quelle delle Nazioni unite, devono essere rispettate e protette” e invita tutte le parti ad agire secondo questo principio.
Oltre 2'500 i razzi lanciati su Israele
L'esercito dello Stato ebraico ha nel frattempo reso noto che finora sono stati 2'538 i razzi lanciati su Israele
ATS/Red.MM
- RG 07.00 del 28/07/2014: la corrispondenza di Michele Giorgio
- RG 12.30 del 28/07/2014: la corrispondenza di Michele Giorgio