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È salito a 19 morti e 14 dispersi il bilancio del crollo di una vecchia palazzina di sei piani abitata in maggioranza da immigrati avvenuto ieri a Beirut, secondo quanto riferito dal Dipartimento per la sicurezza generale.
I cadaveri di 7 libanesi, 7 sudanesi, 3 filippine e 2 egiziani sono stati finora recuperati, secondo il capo del Dipartimento, generale Raymond Khattar, citato dal sito del quotidiano An Nahar. Le operazioni di soccorso per trovare i 14 condomini ancora mancanti all'appello sono rese più difficili dalla pioggia torrenziale che ha cominciato a cadere sulla capitale libanese nel primo pomeriggio.
Anche nei giorni scorsi intense precipitazioni si erano abbattute su Beirut, ma non è chiaro se ciò abbia a che fare con le cause del crollo, avvenuto nel quartiere cristiano di Achrafiyeh. Il primo ministro, Najib Miqati, ha costituito una commissione d'inchiesta formata da esperti per appurare le cause del disastro.
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