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<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo la comunicazione del DDPS del 30 aprile 2012, Armasuisse sta procedendo alla valutazione di un nuovo drone da ricognizione per l'esercito svizzero. Sarebbero rimasti in gara soltanto i due prodotti israeliani Hermes 900 di Elbit e Heron di Israel Aerospace Industries. L'attuale drone da ricognizione delle forze aeree svizzere, l'ADS 95 Ranger di Ruag Aerospace, raggiungerà "nei prossimi anni il limite della sua durata di utilizzazione".</p><p>1. Fino a quando rimarrà in esercizio il drone da ricognizione 95 (ADS 95)?</p><p>2. Per quale motivo l'ADS 95 dovrebbe essere sostituito da un sistema molto più grande, con un maggiore raggio d'impiego e così caro della classe MALE (medium altitude, long endurance)?</p><p>3. Quali costi ha comportato l'acquisto e l'esercizio dell'ADS 95? Quale budget è previsto per l'acquisto e l'esercizio del nuovo sistema?</p><p>4. Come si prospettano i costi del ciclo di vita e i costi complessivi d'esercizio per l'ADS 95 e per il nuovo sistema?</p><p>5. Oltre ai suoi impieghi a favore dell'esercito, l'attuale sistema di drone ADS 95 presta servizi anche a favore delle autorità di sicurezza civili. Con quali conseguenze finanziarie per l'esercito e le autorità civili? Quali conseguenze finanziarie devono prevedere le autorità civili per quanto riguarda il nuovo sistema?</p><p>6. Oltre all'ADS 95 vi sono altri drone che dispongono di un permesso per volare nello spazio aereo civile? In che maniera viene risolta la questione relativa al permesso per quanto riguarda i drone della classe MALE?</p><p>7. Quale settore copre l'ADS 95, quale il nuovo sistema? Quanti spazi aerei (orbit) saranno coperti in futuro?</p><p>8. Qual è il carico utile/quali sensori utilizza l'ADS 95, quale sarà il carico utile e quali sensori utilizzerà il futuro drone?</p><p>9. Secondo quali condizioni quadro verrà certificato un futuro sistema di drone?</p><p>10. Con chi saranno armonizzati le procedure d'impiego e i piani d'emergenza (es: perdita di controllo del futuro drone) a livello europeo/con gli Stati limitrofi?</p><p>11. Quali sono gli scenari d'impiego del futuro sistema di drone?</p><p>12. In che maniera ciò si ripercuote sulle missioni e sui quantitativi previsti dei velivoli da combattimento svizzeri dotati di pilota?</p><p>13. Per quale motivo il Predator (MQ-1) non rientra nella rosa finale, benché rispetto a Hermes 900 e Heron 1 la prestazione è equiparabile ed è migliore per quanto riguarda l'esperienza (ore di volo assolte)?</p><p>14. Come valuta il Consiglio federale l'acquisto previsto dal DDPS in Israele dal profilo della politica estera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A metà 2011 lo Stato Maggiore dell'esercito ha incaricato Armasuisse di preparare l'acquisto di un nuovo sistema di ricognitori telecomandati con il programma d'armamento (PA) 2015. Degli undici potenziali sistemi originari oggi sono rimasti ancora in gara i due di Israele. Le proposte sulla base della richiesta d'offerta sono attese da entrambe le ditte entro la fine di agosto 2012. Il progetto d'acquisto si trova quindi in una fase relativamente precoce, per cui non tutte le domande potranno ricevere una risposta esaustiva. Non è ancora stato scelto il tipo di velivolo e il Parlamento si occuperà in maniera dettagliata della questione in occasione dei dibattiti sul programma d'armamento. A queste condizioni quadro il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Secondo la pianificazione attuale, il sistema di drone ADS 95 Ranger rimarrà in esercizio fino al 2017.</p><p>2. Il nuovo sistema di drone ADS 15 sarà in grado di soddisfare i seguenti requisiti: possibilità d'impiego più flessibile grazie all'idoneità a volare con qualsiasi tempo, una maggiore autonomia, una durata dell'impiego più lunga ed emissioni foniche ridotte nonché impieghi senza velivolo di scorta. L'apparecchio di maggiori dimensioni ed efficienza consentirà in futuro, se necessario, un ampliamento dei sensori e delle prestazioni di trasmissione dei dati. Con la concretizzazione di questi requisiti risultano complessivamente costi del ciclo di vita inferiori rispetto a quelli per l'ADS 95.</p><p>3. L'ADS 95 ha comportato costi d'acquisto di complessivamente 385 milioni di franchi (PA 95: 350 milioni più 35 milioni di franchi servizio delle modifiche fino al 2012). A ciò si sono aggiunti 15 milioni di franchi per costi immobiliari. Per quanto riguarda l'ADS 15 si attendono costi d'acquisto di 300 a 400 milioni di franchi (dati pianificati per il PA 15, indicazioni più precise saranno possibili dopo la valutazione delle offerte) nonché costi immobiliari di 30 milioni di franchi (dato pianificato).</p><p>4. Non viene fatta alcuna distinzione tra i costi del ciclo di vita e i costi complessivi d'esercizio. Nel progetto ADS 15 le quote ipotizzate per i costi del ciclo di vita comprendono quelle per i costi complessivi d'esercizio. L'ADS 95 comporta costi d'esercizio di circa 7 milioni di franchi in media l'anno (risorse del budget per il materiale di ricambio e manutenzione BMR&amp;M fino al 2012). Per quanto riguarda l'ADS 15, per i motivi sopracitati (cfr. domanda 2) si presumono costi nettamente inferiori ai 7 milioni di franchi l'anno. Sarà possibile fornire indicazioni più precise soltanto dopo la valutazione delle offerte.</p><p>5. Gli impieghi a favore delle autorità di sicurezza civili non hanno sino ad oggi comportato costi supplementari per l'esercito. Sinora è stato possibile svolgere simili impieghi nel quadro dei voli di allenamento e degli impieghi previsti a favore dell'esercito (budget per le ore di volo). L'ordinanza sugli emolumenti del DDPS (OEm-DDPS; RS 172.045.103) disciplina la fatturazione per l'impiego con i drone. Fino ad oggi la Segreteria generale del DDPS ha rinunciato, conformemente all'articolo 7 OEm-DDPS, alla riscossione degli emolumenti in caso di impieghi a favore delle autorità civili. Se e in quale entità ciò cambierà acquistando l'ADS 15, non è attualmente ancora stato definito.</p><p>6. No, l'ADS 95 è l'unico sistema di drone dell'esercito ammesso a diverse classi di spazio aereo civile. L'ammissione dell'ADS 15 avverrà da parte di Armasuisse d'intesa con l'Ufficio federale dell'aviazione civile e Skyguide.</p><p>7. Gli impieghi con l'ADS 95 devono decollare da Emmen, Payerne o Locarno. Con l'ADS 15 da Emmen è possibile coprire tutta la Svizzera. Ciò consente una notevole semplificazione dell'organizzazione d'intervento da terra e quindi una riduzione dei costi.</p><p>8. L'ADS 95 è dotato di sensori elettroottici e a infrarossi. Con il PA 15 quale configurazione di base per l'ADS 15 sono previsti sensori elettroottici e a infrarossi corrispondenti allo stato attuale della tecnica.</p><p>9. La certificazione avviene secondo gli ordini per la certificazione del materiale aeronautico militare. Determinante per la certificazione sono i "NATO Standardization Agreements (Stanag) 4671", tratti dalle prescrizioni civili CS-23 dell'"European Aviation Safety Agency (EASA)".</p><p>10. Qualora dovesse verificarsi un impiego all'estero con l'ADS 15, verrà preliminarmente allestito un accordo di cooperazione con il rispettivo Paese, che disciplinerà anche il modo di procedere in casi di emergenza. In caso di impieghi con i drone in Svizzera non vi sono, come in caso di impiego di velivoli militari dotati di pilota, accordi sui piani d'emergenza con gli Stati limitrofi. I sistemi rilevanti per la sicurezza dei drone hanno una triplice ridondanza; ciò non è il caso nella maggior parte dei velivoli militari dotati di pilota.</p><p>11. Gli impieghi saranno effettuati a favore dell'esercito, delle autorità di sicurezza civili come ad esempio il corpo delle guardie di confine, la polizia, i pompieri o la Centrale nazionale d'allarme nonché degli Stati Maggiori di condotta e di crisi cantonali.</p><p>12. I drone e i velivoli da combattimento si completano nell'impiego e hanno compiti diversi. Per questo motivo l'acquisto dell'ADS 15 non si ripercuote sui quantitativi e sulle missioni dei velivoli da combattimento svizzeri dotati di pilota.</p><p>13. Armasuisse ha fatto pervenire alla General Atomics (GA) una cosiddetta "Request for Information" per il Predator MQ-1B e l'MQ-1C. La General Atomics non ha tuttavia ricevuto l'autorizzazione per l'esportazione dal Ministero degli affari esteri degli Stati Uniti.</p><p>14. Il Consiglio federale è consapevole della delicata situazione politica nel Vicino Oriente. Ciononostante il Consiglio federale ritiene ragionevole - come già in passato in altre circostanze - acquistare per l'equipaggiamento dell'esercito materiale collaudato e di elevata qualità da Israele, tanto più che questo Paese è leader a livello mondiale in questo settore tecnologico. Il Consiglio federale è convinto che l'acquisto di drone da ricognizione da parte della Svizzera non pregiudica la credibilità e l'efficacia dell'impegno a livello di politica estera del nostro Paese nella regione né tanto meno le capacità militari di Israele.</p>  Risposta del Consiglio federale.