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«Il potere della parola. La forza delle immagini»
Una retrospettiva sulla libertà di stampa dal giornalismo al cinema. Una carellata sui grandi film che hanno fatto la storia del cinema e narrato i rapporti tra stampa e potere, tra politica e libertà.
Urla del silenzio (The Killing Fields) è un film drammatico inglese del 1984 diretto da Roland Joffé.
No Man's Land (Ničija zemlja) è un film del 2001 scritto e diretto dal bosniaco Danis Tanović, ambientato nel 1993 durante la guerra serbo-bosniaca.
Tutti gli uomini del presidente (All the President's Men) è un film del 1976 diretto da Alan J. Pakula con Robert Redford e Dustin Hoffman. È ispirato al libro omonimo di Bob Woodward e Carl Bernstein[1], e ripercorre le vicende che hanno portato alle dimissioni del Presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon.
Redacted è un film del 2007 scritto e diretto da Brian de Palma, incentrato su un gruppetto di militari statunitensi di stanza presso un checkpoint in Iraq che, una sera, violentano a turno una quindicenne e ne bruciano il corpo dopo aver ucciso lei e tutta la famiglia; il film è stato vincitore del Leone d'Argento per la migliore regia alla 64ª Mostra del Cinema di Venezia.
State of Play è un film del 2009 diretto da Kevin Macdonald, basato sull'omonima miniserie televisiva britannica della BBC con la partecipazione di Russel Crowe e Ben Affleck.
Sindrome cinese (The China Syndrome) è un film del 1979 diretto da James Bridges con la partecipazione di Michael Douglas, Jane Fonda e Jack Lemmon.
Un anno vissuto pericolosamente (The Year of Living Dangerously) è un film del 1983 diretto da Peter Weir con Mel Gibson.