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Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi giuridiche che consentano di attribuire a tutti i lavoratori dipendenti il diritto a cinque giorni all'anno di formazione continua retribuita.
Motivazione
Un'economia competitiva richiede il contributo di tutti. Il progresso tecnologico e i continui mutamenti a cui sono soggetti i prodotti e le strutture del mercato - associati alle profonde ristrutturazioni delle aziende e dei processi aziendali - fanno sì che le esigenze poste dal mercato del lavoro siano sempre maggiori. È indispensabile che i lavoratori possano aggiornare e migliorare costantemente le competenze in loro possesso. Il diritto a cinque giorni di formazione continua deve essere riconosciuto: una risposta a questa esigenza fondamentale dell'attuale mondo del lavoro consentirebbe di migliorare le prestazioni dei lavoratori e di accrescere le capacità d'innovazione dell'economia nonché, di conseguenza, di incrementare la competitività della Svizzera a livello internazionale.
Oltre a migliorare la capacità dei lavoratori di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro, il diritto alla formazione continua contribuirebbe anche al rispetto del principio di pari opportunità. Il proposito di promuovere la formazione - in quanto elemento fondamentale del futuro sviluppo del nostro Paese - è destinato a restare lettera morta se ai lavoratori non viene concessa la possibilità di adeguarsi ai continui mutamenti del mondo del lavoro e dell'economia, e di rispondere alle esigenze che ne derivano. La possibilità di beneficiare di una formazione continua deve essere offerta a tutti i lavoratori.
Anche il nuovo articolo quadro sulla formazione prevede la promozione della formazione continua da parte della Confederazione: perciò il diritto ad un periodo annuale di formazione continua potrebbe, ad esempio, essere inserito nella nuova legge sulla formazione continua.
Parere del Consiglio federale
del
28.10.2009
Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza che la formazione continua riveste per l'economia e la società. L'articolo 64a della Costituzione federale attribuisce alla Confederazione il compito di stabilire principi in materia di perfezionamento. Inoltre, la Confederazione ha la facoltà di promuovere il perfezionamento, determinandone i settori e i criteri. Tuttavia, l'articolo 64a della Costituzione non prevede un diritto alla formazione continua.
Nel messaggio ERI 2008-2011, il Consiglio federale formula l'obiettivo di elaborare una nuova legge sulla formazione continua. Attualmente vengono esaminati i diversi aspetti della futura politica in materia di formazione continua, tra cui quello della partecipazione.
Come già specificato nella risposta alla mozione 07.3505 - depositata dal consigliere nazionale Fehr con lo stesso titolo e i medesimi contenuti della presente mozione - il Consiglio federale ritiene che gli effetti positivi di una regolamentazione giuridica degli stage di formazione continua pagati sarebbero relativamente scarsi, mentre le conseguenze negative potrebbero essere considerevoli.
Se la mozione dovesse essere accolta dalla Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva la possibilità di proporre alla commissione della seconda Camera di formulare la mozione in un mandato d'esame.
Proposta del Consiglio federale
del
28.10.2009
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.