Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/213187

<h2>SubmittedText<h2><p>In relazione all'esecuzione della legislazione concernente gli integratori alimentari si pongono le seguenti domande:</p><p>1. Quali provvedimenti adotta il Consiglio federale per garantire la parità di trattamento fra importatori e produttori o distributori nazionali e migliorare l'esecuzione della legislazione da parte dei Cantoni?</p><p>2. Il rapporto menzionato di seguito indica soltanto i Paesi dei produttori. Ai fini di una procedura basata sul rischio sono tuttavia importanti i Paesi di provenienza degli invii contestati. Quali sono questi Paesi?</p><p>3. Sono menzionati anche problemi nell'ambito del commercio transfrontaliero online e la distribuzione per il tramite di reti sociali. Quali provvedimenti vengono adottati a questo proposito?</p><p>4. Secondo il citato rapporto annuale un gruppo di lavoro si è occupato della composizione e dell'etichettatura degli integratori alimentari. Quali raccomandazioni ha formulato il gruppo di lavoro?</p><p>5. L'UFAG pubblica soltanto il programma di controllo alle frontiere? È anche disponibile un rapporto annuale sulle misure d'esecuzione in relazione agli integratori in Svizzera?</p><p>6. L'articolo 42 della legge sulle derrate alimentari (LDerr), che disciplina vigilanza e coordinamento, obbliga la Confederazione a emanare piani nazionali di controllo e di emergenza. Quali prescrizioni sono state emanate riguardo agli integratori alimentari? Questi atti normativi sono accessibili pubblicamente?</p><p>7. A causa dell'elevato numero di contestazioni concernenti gli integratori alimentari presso le dogane, la Confederazione obbliga i Cantoni a informare sulle misure esecutive adottate e sui risultati di controlli e analisi, come sancito nell'articolo 42 LDerr?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'esecuzione del diritto alimentare viene attuata alle frontiere con controlli a campione a seguito di un sospetto e in base a programmi prioritari basati sul rischio in collaborazione tra Confederazione e Cantone. Nel 2019 per gli integratori alimentari sono stati prelevati alla frontiera campioni e sono stati eseguiti due programmi prioritari. L'esecuzione in Svizzera avviene a carico delle autorità cantonali di controllo delle derrate alimentari presso le sedi delle aziende alimentari (importatori/fornitori nazionali). Per coordinare l'esecuzione, l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) e i chimici cantonali intrattengono un regolare scambio di informazioni. Il numero totale di integratori alimentari controllati alla frontiera è superiore al numero citato nell'interpellanza (28), che si riferisce a un solo programma prioritario. Oltre a questo, nel 2019 sono stati effettuati un ulteriore programma prioritario e controlli basati sul rischio. Inoltre, i prodotti nella zona grigia tra integratori alimentari e agenti terapeutici sono controllati dalle autorità responsabili dell'esecuzione della legislazione sugli agenti terapeutici. I risultati dei controlli corrispondenti non compaiono nella relazione annuale dell'USAV sui programmi di controllo alle frontiere (www.usav.admin.ch &lt;Alimenti e nutrizione&gt;, &lt;Sicurezza alimentare&gt;, &lt;Responsabili&gt;, &lt;Programmi nazionali di controllo &gt;, "Rapporto sui controlli alla frontiera 2019").</p><p>2. Il rapporto annuale 2019 sui controlli alla frontiera fornisce fedelmente informazioni da parte dei Cantoni sui singoli programmi prioritari in allegato. I 28 campioni menzionati provenivano dai seguenti Paesi di provenienza: Germania (16), Polonia (4), Slovenia (3), Corea del Sud (3), Paesi Bassi (1) e Italia (1).</p><p>3. Le autorità cantonali d'esecuzione notificano all'USAV i siti Internet con sede all'estero che offrono anche prodotti non conformi destinati ai consumatori svizzeri. L'USAV informa le autorità degli Stati UE affinché questi possano adottare misure. Nei casi gravi, i Paesi al di fuori dell'UE vengono contattati tramite le rappresentanze svizzere. Tuttavia, chi acquista prodotti in un negozio online estero deve essere consapevole del fatto che questi non sono soggetti alla legislazione svizzera sulle derrate alimentari. Sul suo sito Internet l'USAV richiama l'attenzione sui possibili pericoli.</p><p>4. Il gruppo di lavoro dell'USAV ha analizzato nell'arco di un anno le importazioni di integratori alimentari. Le statistiche delle importazioni sono state messe a disposizione delle autorità cantonali d'esecuzione, in modo da poter effettuare ispezioni mirate e basate sul rischio presso gli importatori.</p><p>5. L'USAV pubblica i risultati del programma di controllo alla frontiera. Non esiste un rapporto riassuntivo di tutti i controlli effettuati in Svizzera sugli integratori alimentari; tuttavia, questi sono spesso menzionati in modo specifico nei rapporti annuali sui siti Internet delle autorità cantonali preposte all'esecuzione delle derrate alimentari.</p><p>6. L'USAV e le autorità cantonali di esecuzione hanno rafforzato la collaborazione riguardo agli integratori alimentari e adottato le misure necessarie (cfr. risposta alla domanda 1). Il piano di controllo nazionale pluriennale per la Svizzera e il Principato del Liechtenstein può essere consultato sul sito Internet dell'USAV (www.usav.admin.ch; &lt;L'USAV&gt;, &lt;Unità federale per la filiera agroalimentare&gt;, &lt;Piano di controllo nazionale&gt;). Non sono previsti piani di controllo specifici per gli integratori alimentari.</p><p>7. Già attualmente esiste l'obbligo di notifica in caso di rischio di danni alla salute o se le derrate alimentari o gli oggetti d'uso nocivi per la salute sono stati consegnati a un numero indeterminato di consumatori e la popolazione in numerosi Cantoni o all'estero è stata messa in pericolo o potrebbe esserlo.</p>  Risposta del Consiglio federale.