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Schlatter è tornata nelle cifre nere: la società attiva nelle tecniche di saldatura ha chiuso l'esercizio 2010 con un utile netto di 200mila franchi, di fronte a una perdita di 17 milioni registrata l'anno precedente.
Come già annunciato a fine gennaio, le vendite sono state di 119,7 milioni di franchi, in calo del 5,5% rispetto al 2009, anno in cui il fatturato si era praticamente dimezzato.
Torna in positivo anche il risultato operativo (EBIT), passato da una perdita di 18,9 milioni nel 2009 a +400mila franchi lo scorso anno. Forte espansione anche per gli ordini in portafoglio, cresciuti del 28,5% a 109,7 milioni.
Circa l'esercizio 2011, il gruppo zurighese punta su una ripresa dei mercati: secondo Schaltter per molte società esiste un importante bisogno di recuperare i ritardi causati dalla riduzione degli investimenti effettuata negli ultimi due anni. I mercati più interessanti sono in Asia (principalmente Cina e India) e in Sudamerica.
Per continuare a rafforzare la stabilità finanziaria del gruppo, il Cda propone all'assemblea degli azionisti di rinunciare al versamento di un dividendo.