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Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha dato ragione a un giornalista investigativo in virtù della legge sulla trasparenza. L'uomo ottiene così ampio accesso alle informazioni contenute nella banca dati degli eventi dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT).
Il giornalista aveva chiesto di poter consultare, in forma non anonimizzata, gli annunci dell'UFT relativi a incidenti o inconvenienti verificatisi nelle 26 maggiori aziende di trasporto svizzere, fra cui le FFS.
Nel luglio del 2015 l'UFT aveva respinto la richiesta, spiegando che non voleva compromettere l'adempimento dei propri compiti e che le informazioni contenute nella banca dati servono anche all'adozione di misure di sicurezza. Sapendo che le informazioni fornite possono essere comunicate alla stampa, alcune aziende rischiano di essere più reticenti a volerle fornire, aveva argomentato.
Nella sua sentenza, pubblicata oggi, il TAF sostiene la posizione del giornalista, secondo cui una più ampia informazione rafforza gli obblighi relativi alla sicurezza.
(Sentenza A-457172015 del 10 agosto 2016)
sda-ats