Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01060.jsonl.gz/329

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
I finanziamenti pubblici allo Zurich Film Festival (ZFF) diventano tema di dibattito politico nel canton Zurigo. Dopo che il gruppo della NZZ ha rilevato il 52% del festival, il PBD chiede se non sia il caso di riesaminare le sovvenzioni.
Il festival del cinema di Zurigo, la cui 12esima edizione si è chiusa domenica scorsa, è cresciuto costantemente negli ultimi anni. Il suo budget ha raggiunto 7,2 milioni di franchi, in gran parte garantiti da sponsor privati.
Anche gli aiuti pubblici sono tuttavia aumentati: la città di Zurigo mette a disposizione 350'000 franchi, il cantone 230'000 franchi e la Confederazione 250'000 franchi all'anno.
Nelle settimane scorse lo ZFF ha reso noto che il gruppo editoriale della NZZ ha acquistato una partecipazione maggioritaria al festival. Ciò significa che il festival è di fatto controllato da un'azienda privata, il cui obiettivo è di ottimizzare i profitti, scrive il Partito democratico borghese (PBD) in un'interpellanza indirizzata al governo cantonale.
Il PBD chiede al Consiglio di Stato, se ritiene necessario continuare a sostenere finanziariamente il festival cinematografico. In caso affermativo, cosa intende fare per evitare che dei fondi pubblici finiscano per "insabbiarsi" in un'azienda privata? E se il festival dovesse realizzare degli utili, il cantone avrà diritto ad una partecipazione? - chiedono ancora gli autori dell'interpellanza.
SDA-ATS