Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/107836

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Qual è il giudizio del Consiglio federale sulle operazioni finanziarie connesse al programma azionario della cassa malati CPT?</p><p>2. Qual è la posizione del Consiglio federale in merito alla questione se con il criticato programma di riscatto di azioni, reso noto verso la metà del 2010, premi dell'assicurazione obbligatoria dell'importo di milioni di franchi siano stati impiegati in modo abusivo per scopi privati e/o tali fondi siano stati sottratti a detrimento della solvibilità?</p><p>3. Che cosa pensa il Consiglio federale delle voci secondo cui per anni la CPT avrebbe ripartito in modo scorretto i costi amministrativi tra assicurazione di base e assicurazione complementare?</p><p>4. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui nel caso specifico il denaro degli assicurati sia stato usato per scopi diversi da quello previsto e che pertanto la Confederazione sarebbe tenuta a intervenire?</p><p>5. Il Consiglio federale intravede un nesso eventuale tra questi aspetti finanziari e la fusione tra Sanitas e CPT, annunciata il 10 maggio 2010, dalla quale il 1° gennaio 2011 sorgerà il terzo gruppo elvetico del ramo sia nel settore dell'assicurazione obbligatoria sia in quello dell'assicurazione privata?</p><p>6. Corrisponde al vero che la COMCO, che non era ancora al corrente delle operazioni finanziarie, abbia valutato positivamente la fusione?</p><p>7. Per quando è attesa una decisione della FINMA, che a causa delle operazioni finanziarie poco trasparenti è nettamente più critica in merito alla fusione?</p><p>8. Quali ripercussioni hanno questi indispensabili accertamenti di diritto finanziario sulle imminenti decisioni dell'UFSP riguardo ai premi per il 2011?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Attualmente non si possono fare affermazioni sulle operazioni finanziarie che riguardano il programma di partecipazione azionaria dei collaboratori. Il 22 luglio 2010 la FINMA, in qualità di autorità di vigilanza competente e indipendente sugli assicuratori contro le malattie che sottostanno alla legge sul contratto d'assicurazione (LCA; RS 221.229.1), ha aperto una procedura contro la CPT. L'indagine ha lo scopo di analizzare lo svolgimento delle singole transazioni. In ogni caso, al momento non sussiste alcun pericolo per gli assicurati o i creditori della CPT.</p><p>2. L'eventualità che i premi per l'assicurazione complementare secondo la LCA siano stati sottratti per scopi privati e in maniera abusiva a detrimento della solvibilità è oggetto dell'indagine in corso.</p><p>L'impiego delle entrate provenienti dai premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie a copertura delle prestazioni e dei costi amministrativi è controllato dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) in qualità di autorità di vigilanza competente e da una società di revisione selezionata. Fino ad oggi non sono noti fatti che potrebbero suggerire un impiego illecito delle entrate provenienti dai premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.</p><p>3. L'articolo 84 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (RS 832.102) disciplina l'attribuzione dei costi amministrativi dell'assicurazione malattie. I costi amministrativi devono essere ripartiti secondo gli oneri effettivi tra l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e le assicurazioni complementari. Il gruppo dei revisori dell'UFSP controlla che venga rispettata questa disposizione.</p><p>4. Se e in che misura si è verificato un uso per uno scopo diverso da quello previsto è oggetto dell'indagine in corso della FINMA. A titolo cautelare la FINMA ha ordinato alla CPT di non effettuare pagamenti connessi al programma delle azioni dei collaboratori nell'ambito delle assicurazioni complementari ai sensi della LCA. In questo modo l'Autorità di vigilanza ha reagito a eventuali pericoli incombenti e ha adottato le misure pertinenti. Se nel quadro dell'indagine dovesse rivelarsi che le vigenti normative in materia di vigilanza sono insufficienti, il Consiglio federale interverrà sulla base dei risultati.</p><p>5. Il nesso si è venuto a creare solo nel momento in cui la fusione prevista è stata sospesa a seguito dell'indagine in corso sulle operazioni finanziarie.</p><p>6. La fusione prevista tra Sanitas e CPT è stata annunciata alla Segreteria della Commissione della concorrenza secondo l'articolo 9 della legge federale sui cartelli e altre limitazioni della concorrenza (LCart; RS 251). Sono soggette all'obbligo di annuncio le fusioni di imprese che superano le soglie delle cifre d'affari statuite nell'articolo 9 capoverso 1 LCart. Nel caso delle società di assicurazione, al posto della cifra d'affari subentra il totale lordo dei premi annui. Dalla verifica provvisoria del progetto di fusione eseguita a seguito della notifica non sono risultati elementi comprovanti la costituzione o il rafforzamento di una posizione di predominio sul mercato e pertanto si è rinunciato a una verifica approfondita di tale progetto. Le "operazioni finanziarie connesse al programma azionario" non sono state considerate significative per la valutazione del progetto di fusione nell'ottica della normativa sui cartelli.</p><p>7. Data la complessità dei fatti, la loro elaborazione accurata richiede un certo lasso di tempo, pertanto non si può contare su una decisione prima della fine del 2010.</p><p>8. L'UFSP controlla i premi nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. I premi per il 2011 sono già stati approvati alla fine di settembre. La verifica dei premi previsti è stata effettuata in base alle cifre preventivate per il 2011. In questo contesto sono state confrontate le prestazioni stimate per gli assicurati e i costi amministrativi con le necessarie entrate derivanti dai premi.</p>  Risposta del Consiglio federale.