Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01158.jsonl.gz/932

Dopo oltre 12 anni trascorsi alla guida del Partito socialista svizzero, Christian Levrat, consigliere agli Stati friburghese, ha avuto oggi l’occasione a Basilea di rivolgersi un’ultima volta, durante il congresso online, ai membri del partito quale presidente, ringraziando tutti e dicendo di aver apprezzato “ogni giorno e ogni ora di questa missione”.
Nel sul discorso, Levrat ha lodato la vitalità del partito, riuscito ad incrementare negli ultimi anni il numero di affiliati. Ci sono state vittorie decisive in diverse votazioni, anche se alle ultime elezioni federali il partito ha subito una flessione “dolorosa”, ha ammesso. Tuttavia, le ultime consultazioni sono riuscite a rovesciare la maggioranza di destra presente alle Camere: il parlamento oggi è più progressista e verde che mai.
Per oltre 12 anni, ha affermato Levrat ai compagni collegatisi via internet a causa delle pandemia, “ho avuto il privilegio di alzarmi ogni mattino per mettere in opera i nostri ideali comuni”. Levrat, eletto alla testa del partito nel 2008 proprio nella città sul Reno, ha ringraziato i presenti per gli incoraggiamenti e anche le critiche ricevute nel corso del suo mandato. Prima di congedarsi, il “senatore” friburghese ha affermato di credere nel più profondo di sé ad una società più giusta e ugualitaria, ragione d’essere del partito.
Accennando a coloro che prenderanno il suo posto - Mattea Meyer (ZH) e Cédric Wermuth (AG), se non ci saranno sorprese dell’ultimo minuto - Levrat ha esortato i delegati a dare loro fiducia come gliene è stata data a lui nel corso della sua presidenza.