Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/115926

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Codice penale va completato come segue:</p><p>Articolo 42bis (nuovo): Inasprimento della pena in caso di porto di arma da fuoco.</p><p>Chi nel compiere un reato porta con sé un'arma da fuoco carica o scarica è punito con una pena detentiva senza la condizionale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La mozione chiede di punire con una pena detentiva senza la condizionale chi nel commettere un reato porta con sé un'arma da fuoco, indipendentemente dal fatto che essa sia carica o scarica e che l'autore l'abbia effettivamente utilizzata o l'abbia solo portata con sé.</p><p>Come l'autore della mozione, anche il Consiglio federale ritiene che la criminalità armata vada combattuta in modo efficace. Tuttavia, il diretto vigente dispone già degli strumenti per farlo.</p><p>Da un lato, la legge federale del 20 giugno 1997 sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni sanziona il porto e il possesso di armi senza autorizzazione e consente di sequestrare ed eventualmente confiscare definitivamente tali oggetti.</p><p>Dall'altro, nel giudicare il comportamento punibile, i giudici possono già tenere in debito conto la particolare pericolosità delle armi da fuoco e di coloro che le portano con sé.</p><p>Ad esempio, le lesioni semplici sono perseguite d'ufficio se il colpevole ha fatto uso di un'arma (art. 123 n. 2 CP). La pena minima per la coazione sessuale (art. 189 n. 3 CP) e per la violenza carnale (art. 190 n. 3 CP) ammonta a tre anni se il colpevole ha utilizzato un'arma o un oggetto pericoloso. Il porto di un'arma è considerato un'aggravante anche in caso di furto (art. 139 n. 3 CP) e di rapina (art. 140 n. 2 CP).</p><p>Un principio fondamentale del diritto penale stabilisce per contro che il giudice deve commisurare la pena alla colpa dell'autore (art. 47 CP), considerando non soltanto la riprensibilità dell'offesa, i moventi e gli obiettivi perseguiti dall'autore, bensì anche il grado di lesione o esposizione a pericolo del bene giuridico offeso. Al momento di commisurare la pena e decidere se concedere la sospensione condizionale (parziale) o meno (art. 42 CP) per il giudice è quindi rilevante se l'arma da fuoco portata dal colpevole era carica o meno e se l'autore l'ha solo portata con sé oppure se l'ha effettivamente utilizzata: solo così è possibile infliggere una punizione equa e adeguata alle circostanze del singolo caso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.