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La città di Bou Salem (nel Governatorato di Jendouba) è stata teatro, la scorsa notte, di violenti disordini, culminati con l'assalto, il saccheggio e l'incendio di alcuni edifici pubblici da parte di centinaia di persone che, secondo alcuni testimoni, sarebbero state animate da motivazioni politiche da parte di persone venute da fuori.
Per altre fonti, invece, la protesta sarebbe da mettere in relazione alla lentezza nell'opera di soccorso per le inondazioni che stanno interessando la zona.
A fare scattare i disordini sarebbe stato il fatto che il dispositivo di sicurezza nella città era stato allentato per lo spostamento delle locali unità di polizia nella vicina città di Jendouba, dove i salafiti hanno dato vita a molti atti di violenza.
A Bou Salem sono stati saccheggiati la locale rappresentanza del governatorato, il centro di formazione professionale e il posto di polizia. Sono stati, poi, dati alle fiamme il tribunale cantonale e la sede dell'ufficio che si occupa di incassare le tasse sui tabacchi.
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