Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/203279

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare il Codice delle obbligazioni al fine di obbligare il datore di lavoro ad approntare dispositivi tesi a limitare l'utilizzo degli strumenti digitali da parte del dipendente al di fuori dell'orario di lavoro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già pronunciato in merito al quadro giuridico del diritto alla disconnessione nel parere sulla mozione Mazzone 17.3201, "Disconnessione al di fuori delle ore di lavoro. Necessità di precisare il quadro legale per accompagnare l'evoluzione tecnologica del lavoro". Il diritto alla disconnessione si deduce dalle regole sul tempo di lavoro e il tempo libero. Durante il tempo di lavoro, il lavoratore deve essere a disposizione del datore di lavoro, all'occorrenza essendo raggiungibile. Non è invece giuridicamente obbligato a rispondere alle sollecitazioni professionali per e-mail o telefono al di fuori del tempo di lavoro. Il diritto alla disconnessione deriva pertanto già dal diritto vigente sul tempo di lavoro e non deve essere oggetto di regole legali speciali. Deve inoltre essere attuato a livello dell'impresa, in funzione della sua organizzazione nonché delle specificità della professione e della funzione del lavoratore.</p><p>Le legislazioni francese e belga non prevedono un diritto alla disconnessione ma un obbligo di negoziare questo punto a livello dell'impresa (art. L 2242-17, n. 7 del Codice del lavoro, code du travail; art. 16 della legge relativa al rafforzamento della crescita e economica e della coesione sociale, loi du 26 mars 2018 relative au renforcement de la croissance économique et de la cohésion sociale). Nemmeno la Corte di cassazione francese ha istituito un tale diritto. Ha ritenuto che il fatto di essere raggiungibile costituisce tempo di lavoro da retribuire come un tempo di disponibilità (temps d'astreinte), che nel diritto svizzero corrisponde al servizio di picchetto o all'obbligo di essere a disposizione in caso di lavoro su chiamata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.