Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01286.jsonl.gz/470

Argor-Heraeus non dovrà spiegarsi davanti alla giustizia. La società ticinese di trattamento dell’oro era sospettata di riciclaggio e concorso in crimini di guerra. Il Ministero pubblico della Confederazione, lo si è appreso martedi, ha archiviato le accuse nel marzo scorso.
Organizzazioni non governative avevano denunciato la società per avere fuso tonnellate di oro sottratte a loro dire illegalmente. L’oro lavorato è inoltre ottenuto, secondo alcune ONG ora deluse dalla decisione, facendo lavorare operai in condizioni bestiali e causando danni ambientali.$
Per la procura federale, tuttavia, non è sufficiente il fatto che l'azienda "avrebbe dovuto sapere" che l'Uganda, da dove aveva importato 3 tonnellate di metallo prezioso fra il 2004 e il 2005, non ha quasi miniere. L'oro veniva in realtà dalla Repubblica democratica del Congo, dove era stato saccheggiato da un gruppo ribelle.
Fondata nel 1951 la Argor-Heraeus è un’azienda internazionale con sede a Mendrisio.
ats/mas
Dagli archivi RSI
- CSI 18.00 del 02.06.2015 Il servizio di Giorgia Roggiani