Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/226616

<h2>SubmittedText<h2><p>Uno dei tumori più diffusi in Svizzera, connesso per lo più al tabagismo, è quello ai polmoni. Il suo trattamento è a tutt'oggi molto deludente. È dimostrato che la diagnosi precoce basata su un programma di radiografia del torace non ha alcuna incidenza sulla riduzione della mortalità.</p><p>Sembra invece foriero di speranza un programma di screening basato sulla tomografia computerizzata (TC) toracica a basso dosaggio. Questa tecnologia, che è quattro volte più sensibile della radiografia del torace e richiede cinque volte meno radiazioni della TC toracica convenzionale, potrebbe ridurre la mortalità per cancro ai polmoni del 25-30 %. Se applicata su persone oltre i 50 anni, fumatrici o ex fumatrici da meno di 10 anni e che hanno fumato più dell'equivalente di un pacchetto di sigarette al giorno per almeno 15 anni, consente di prevenire un decesso ogni 320 persone che partecipano allo screening.</p><p>Una cifra di poco superiore a quella relativa al cancro al seno (prevenzione di un decesso ogni 250 donne che per 20 anni partecipano allo screening mammografico) o al tumore del colon-retto (prevenzione di un decesso ogni 170 persone che per 20 anni partecipano allo screening mediante colonscopia). Per quanto riguarda il cancro alla prostata, anche se il dato non è ufficiale lo screening praticato abbastanza sistematicamente dai medici può prevenire un decesso ogni 500 uomini.</p><p>Il Consiglio federale può ragguagliarci sullo stato attuale delle riflessioni su questo tema in Svizzera e sulla sua opinione in merito a un programma di screening di questo tipo per uno dei principali tumori che colpiscono la nostra popolazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'utilità di uno screening del cancro del polmone mediante una tomografia computerizzata a basso dosaggio (LDCT) è attualmente oggetto di studi da parte del Cancer Screening Committee, un gruppo di esperti per la diagnosi precoce del cancro istituito nel quadro della strategia nazionale contro il cancro con il compito di elaborare raccomandazioni indipendenti e scientificamente fondate. Nell'ottobre del 2020, è stato pubblicato un rapporto sulla questione scientifica (Scoping Report). Le raccomandazioni del gruppo di esperti sono attese nella seconda metà del 2022.</p><p>Inoltre, lo Swiss Lung Cancer Screening Implementation Group, un gruppo interdisciplinare di specialisti in medicina, sta esaminando la fattibilità e le questioni aperte di una strategia di screening ottimale.</p><p>La Stiftung für Lungendiagnostik, una fondazione privata per la diagnostica polmonare, offre già uno screening del cancro del polmone mediante LDCT, le cui prestazioni non sono rimborsate dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).</p><p>Non appena saranno disponibili le raccomandazioni del gruppo di esperti e sarà presentata una domanda di assunzione dei costi, la Commissione federale delle prestazioni generali e delle questioni fondamentali (CFPF) discuterà la questione dell'obbligo di assunzione delle prestazioni da parte dell'AOMS dopodiché, su suo consiglio, il Dipartimento federale dell'interno (DFI) prenderà una decisione in merito. Le condizioni per l'obbligo di rimborso, per esempio la questione se lo screening dovrà essere effettuato nel quadro di programmi cantonali, sarà parte integrante delle discussioni della CFPF e della decisione del DFI. Se sarà il caso, la responsabilità per l'implementazione sarà affidata ai Cantoni.</p>  Risposta del Consiglio federale.