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Incarto n. 80.2002.00154 Lugano 15 ottobre 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello giudice Alessandro Soldini segretario: Fiorenzo Gianinazzi statuendo sul ricorso del 13 settembre 2002 in materia di: imposta di successione presentato da: __________ __________, __________ __________, ritenuto in fatto ed in diritto - che con disposizione testamentaria del 29 giugno 1999 la defunta __________ __________ legava a __________ __________ due mobili, la " __________ - __________ " e il " __________ - __________ "; - che nell'inventario della successione venivano indicati dall'esecutore testamentario oggetti d'arredamento per fr. 50'000.-; - che ai due mobili ricevuti per legato da __________ __________ veniva attribuito, in una nota ricapitolativa, un valore di fr. 20'000.-; - che tale importo veniva esposto alla contribuente dall'Ufficio cantonale imposte di successione e donazione nella notifica di tassazione dell'agosto 2001; - che a seguito del reclamo presentato da __________ __________ il loro valore veniva ridotto a fr. 5'000.- per un'imposta dovuta di fr. 1'050.- (cfr. decisione su reclamo del 22 agosto 2002); - che con il presente, tempestivo ricorso __________ __________ chiede un'ulteriore riduzione del valore dei due oggetti e, meglio, a fr. 2'000.-; - che la Divisione delle contribuzioni si rimette al giudizio della Camera di diritto tributario; - che la ricorrente ha dato seguito all'invito del giudice a produrre le valutazioni dei restauratori da lei interpellati, producendo le offerte di restauro del 26 febbraio 2002 del restauratore __________ __________ di __________ e del 18 aprile 2002 del Laboratorio di restauro __________ - __________ di __________ ; - che, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza; - che nel presente caso è litigioso unicamente il valore da attribuire ai due mobili ricevuti per legato dalla ricorrente; - che, secondo l'art. 157 LT, per la determinazione della sostanza imponibile fa stato il valore al momento dell'apertura della successione; - che, secondo l'art. 159 cpv. 1 LT0, i beni mobili sono di regola valutati al loro valore commerciale; - che nel caso di specie la ricorrente ha ricevuto per legato un armadio __________ e una cassapanca stile maltese; - che, secondo il parere espresso dal restauratore __________ __________, i mobili, una volta restaurati per un costo di ca. 2'600.-/2'800.- franchi trasporto escluso, avrebbero avuto un valore di ca. fr. 5/6'000.- - che per il Laboratorio di restauro __________ - __________ il valore dei mobili sarebbe stato, dopo un restauro valutabile in Euro 2'000.- trasporto compreso, di ca. Euro 3'000.-/3'200.-; - che alla luce di questi documenti il valore dei mobili in discussione al momento dell'apertura della successione oscillava tra i duemila e i tremila franchi; - che il ricorso può pertanto essere accolto, nel senso che il valore dei mobili può essere stabilito in fr. 2'500.- (fr. 5'500.- valore medio della valutazione espressa da __________ __________, meno fr. 2'700.- per costi di restauro, meno fr. 300.- per trasporto). Per questi motivi, visto per le spese l'art. 231 LT dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è accolto. § Di conseguenza la decisione su reclamo del 22 agosto 2002 è riformata nel senso che la valutazione dei beni oggetto del legato viene stabilita in fr. 2'500.-. §§ Gli atti del procedimento vengono pertanto retrocessi all'Ufficio di tassazione per l'emissione di un nuovo conteggio. 2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali. 3. Intimazione alle parti. 4. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il presidente: Il segretario:

Incarto n. 80.2002.00154 Incarto n. 80.2002.00154

Incarto n. 80.2002.00154 Lugano 15 ottobre 2002 Lugano

Lugano 15 ottobre 2002

15 ottobre 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello giudice Alessandro Soldini giudice Alessandro Soldini

giudice Alessandro Soldini segretario: segretario:

segretario: Fiorenzo Gianinazzi Fiorenzo Gianinazzi

Fiorenzo Gianinazzi statuendo sul ricorso del 13 settembre 2002

statuendo sul ricorso del 13 settembre 2002 in materia di: imposta di successione

in materia di: imposta di successione presentato da: presentato da:

presentato da: __________ __________, __________ __________, __________ __________, __________ __________,

__________ __________, __________ __________ __________, __________ __________ ritenuto

ritenuto in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto - che con disposizione testamentaria del 29 giugno 1999 la defunta __________ __________ legava a __________ __________ due mobili, la " __________ - __________ " e il " __________ - __________ ";

- che con disposizione testamentaria del 29 giugno 1999 la defunta __________ __________ legava a __________ __________ due mobili, la " __________ - __________ " e il " __________ - __________ "; __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ - che nell'inventario della successione venivano indicati dall'esecutore testamentario oggetti d'arredamento per fr. 50'000.-;

- che nell'inventario della successione venivano indicati dall'esecutore testamentario oggetti d'arredamento per fr. 50'000.-; - che ai due mobili ricevuti per legato da __________ __________ veniva attribuito, in una nota ricapitolativa, un valore di fr. 20'000.-;

- che ai due mobili ricevuti per legato da __________ __________ veniva attribuito, in una nota ricapitolativa, un valore di fr. 20'000.-; __________ __________ - che tale importo veniva esposto alla contribuente dall'Ufficio cantonale imposte di successione e donazione nella notifica di tassazione dell'agosto 2001;

- che tale importo veniva esposto alla contribuente dall'Ufficio cantonale imposte di successione e donazione nella notifica di tassazione dell'agosto 2001; - che a seguito del reclamo presentato da __________ __________ il loro valore veniva ridotto a fr. 5'000.- per un'imposta dovuta di fr. 1'050.- (cfr. decisione su reclamo del 22 agosto 2002);

- che a seguito del reclamo presentato da __________ __________ il loro valore veniva ridotto a fr. 5'000.- per un'imposta dovuta di fr. 1'050.- (cfr. decisione su reclamo del 22 agosto 2002); __________ __________ - che con il presente, tempestivo ricorso __________ __________ chiede un'ulteriore riduzione del valore dei due oggetti e, meglio, a fr. 2'000.-;

- che con il presente, tempestivo ricorso __________ __________ chiede un'ulteriore riduzione del valore dei due oggetti e, meglio, a fr. 2'000.-; __________ __________ - che la Divisione delle contribuzioni si rimette al giudizio della Camera di diritto tributario;

- che la Divisione delle contribuzioni si rimette al giudizio della Camera di diritto tributario; - che la ricorrente ha dato seguito all'invito del giudice a produrre le valutazioni dei restauratori da lei interpellati, producendo le offerte di restauro del 26 febbraio 2002 del restauratore __________ __________ di __________ e del 18 aprile 2002 del Laboratorio di restauro __________ - __________ di __________ ;

- che la ricorrente ha dato seguito all'invito del giudice a produrre le valutazioni dei restauratori da lei interpellati, producendo le offerte di restauro del 26 febbraio 2002 del restauratore __________ __________ di __________ e del 18 aprile 2002 del Laboratorio di restauro __________ - __________ di __________ ; __________ __________ __________ __________ __________ __________ - che, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;

- che, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza; - che nel presente caso è litigioso unicamente il valore da attribuire ai due mobili ricevuti per legato dalla ricorrente;

- che nel presente caso è litigioso unicamente il valore da attribuire ai due mobili ricevuti per legato dalla ricorrente; - che, secondo l'art. 157 LT, per la determinazione della sostanza imponibile fa stato il valore al momento dell'apertura della successione;

- che, secondo l'art. 157 LT, per la determinazione della sostanza imponibile fa stato il valore al momento dell'apertura della successione; - che, secondo l'art. 159 cpv. 1 LT0, i beni mobili sono di regola valutati al loro valore commerciale;

- che, secondo l'art. 159 cpv. 1 LT0, i beni mobili sono di regola valutati al loro valore commerciale; - che nel caso di specie la ricorrente ha ricevuto per legato un armadio __________ e una cassapanca stile maltese;

- che nel caso di specie la ricorrente ha ricevuto per legato un armadio __________ e una cassapanca stile maltese; __________ - che, secondo il parere espresso dal restauratore __________ __________, i mobili, una volta restaurati per un costo di ca. 2'600.-/2'800.- franchi trasporto escluso, avrebbero avuto un valore di ca. fr. 5/6'000.-

- che, secondo il parere espresso dal restauratore __________ __________, i mobili, una volta restaurati per un costo di ca. 2'600.-/2'800.- franchi trasporto escluso, avrebbero avuto un valore di ca. fr. 5/6'000.- __________ __________ - che per il Laboratorio di restauro __________ - __________ il valore dei mobili sarebbe stato, dopo un restauro valutabile in Euro 2'000.- trasporto compreso, di ca. Euro 3'000.-/3'200.-;

- che per il Laboratorio di restauro __________ - __________ il valore dei mobili sarebbe stato, dopo un restauro valutabile in Euro 2'000.- trasporto compreso, di ca. Euro 3'000.-/3'200.-; __________ __________ - che alla luce di questi documenti il valore dei mobili in discussione al momento dell'apertura della successione oscillava tra i duemila e i tremila franchi;

- che alla luce di questi documenti il valore dei mobili in discussione al momento dell'apertura della successione oscillava tra i duemila e i tremila franchi; - che il ricorso può pertanto essere accolto, nel senso che il valore dei mobili può essere stabilito in fr. 2'500.- (fr. 5'500.- valore medio della valutazione espressa da __________ __________, meno fr. 2'700.- per costi di restauro, meno fr. 300.- per trasporto).

- che il ricorso può pertanto essere accolto, nel senso che il valore dei mobili può essere stabilito in fr. 2'500.- (fr. 5'500.- valore medio della valutazione espressa da __________ __________, meno fr. 2'700.- per costi di restauro, meno fr. 300.- per trasporto). __________ __________ Per questi motivi,

Per questi motivi, visto per le spese l'art. 231 LT

visto per le spese l'art. 231 LT dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è accolto.

1. Il ricorso è accolto. § Di conseguenza la decisione su reclamo del 22 agosto 2002 è riformata nel senso che la valutazione dei beni oggetto del legato viene stabilita in fr. 2'500.-.

§ Di conseguenza la decisione su reclamo del 22 agosto 2002 è riformata nel senso che la valutazione dei beni oggetto del legato viene stabilita in fr. 2'500.-. §§ Gli atti del procedimento vengono pertanto retrocessi all'Ufficio di tassazione per l'emissione di un nuovo conteggio.

§§ Gli atti del procedimento vengono pertanto retrocessi all'Ufficio di tassazione per l'emissione di un nuovo conteggio. 2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali. 3. Intimazione alle parti.

3. Intimazione alle parti. 4. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

4. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il presidente: Il segretario:

Il presidente: Il segretario: