Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01230.jsonl.gz/871

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
È necessario reintrodurre provvisoriamente la moratoria sugli studi medici al fine di scongiurare un'esplosione del numero di specialisti, soprattutto nei cantoni di frontiera come Ticino e Ginevra, e quindi dei costi dell'assicurazione malattia. Dopo il Nazionale, anche il Consiglio degli stati per 23 voti a 22 - grazie al voto decisivo del presidente della camera Filippo Lombardi (PPD/TI) - ha deciso di sostenere la proposta del ministro della sanità Alain Berset, nell'attesa di una soluzione di più ampio respiro.
Il dossier ritorna ora alla commissione preparatoria degli Stati per l'esame di dettaglio del dossier. Anche se di misura, la Camera dei cantoni, dopo essere entrata in materia per 27 voti a 17, ha quindi deciso di non rinviare il dossier al Consiglio federale come chiedeva la sua commissione, affinché il Governo presentasse una soluzione definitiva al problema dell'esplosione delle richieste di medici stranieri che vogliono lavorare in Svizzera.
Tra le soluzioni evocate nella proposta di rinvio vi era anche la possibilità che si studiasse un allentamento dell'obbligo contrattuale. Tale posizione è stata difesa soprattutto dalla destra, secondo cui un'ennesima moratoria non risolverà il problema dei costi sanitari.
SDA-ATS