Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/97883

<h2>SubmittedText<h2><p>In relazione ai danni subiti dalle greggi di pecore ad opera dei grandi predatori, invito il Consiglio federale a facilitare l'intervento sulle popolazioni di fauna selvatica interessata. La legge sulla caccia prevede tale possibilità a livello di ordinanza.</p><p>L'articolo 4 dell'ordinanza sulla caccia potrebbe ad esempio venir completato come segue:</p><p>Cpv. 1</p><p>Let. f</p><p>provocano danni agli animali di reddito</p><p>Let. g</p><p>causano perdite significative dei proventi della caccia.</p><p>...</p><p>Occorre inoltre esaminare se nella fattispecie sarebbe opportuno ed efficace una delega delle competenze ai cantoni al fine di garantire un intervento più rapido.</p><p>Per ragioni di efficienza e finanziarie sarebbe auspicabile che i cantoni deleghino i loro compiti esecutivi anche ai propri cacciatori.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In questi ultimi anni, i grandi predatori come la lince e il lupo hanno trovato nel nostro Paese spazi vitali sempre più ampi e arricchiscono la diversità biologica. L'aumento della loro consistenza numerica crea tuttavia conflitti sia con gli agricoltori, a seguito dei danni provocati agli animali da reddito, che con i cacciatori, a causa del calo delle popolazioni della fauna selvatica registrato in alcune regioni. L'equilibrio di queste ultime popolazioni, menzionato dall'autore della mozione, dipende da diversi fattori. Ciò nonostante, in un paesaggio rurale come quello svizzero è indispensabile stabilire un rapporto equilibrato fra protezione e utilizzazione. Di conseguenza, nel dicembre 2008 il DATEC ha conferito all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) il mandato di proporre, nell'ambito del margine di manovra concesso dalla Convenzione di Berna, una revisione parziale dell'ordinanza sulla caccia (OCP; RS 922.01). Quanto proposto dall'autore della mozione può essere tenuto in ampia considerazione nell'ambito della prevista modifica parziale dell'OCP.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.