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BERNA - Svizzera e Bangladesh hanno codificato la loro cooperazione nel settore del ritorno delle persone che soggiornano irregolarmente nella Confederazione. Salgono così a 62 gli Stati con cui Berna ha sottoscritto un'intesa in tal senso.
Durante la crisi migratoria degli anni 2015 e 2016, sono giunti in Europa in modo irregolare numerosi cittadini del Bangladesh. Tutti gli Stati europei riscontravano difficoltà a cooperare con questo Paese nel quadro dell’allontanamento dei richiedenti asilo respinti, si legge in un comunicato odierno della Segreteria di Stato della migrazione.
La Svizzera è ora riuscita, nell’ambito di incontri bilaterali, a codificare la cooperazione operativa con il Bangladesh. Il Paese asiatico si impegna a supportare la Confederazione a livello di accertamenti d’identità e a riammettere sul proprio territorio i suoi cittadini tenuti a lasciare la Svizzera. La collaborazione si fonda su un accordo concluso nel settembre 2017 tra il Bangladesh e l’Unione europea.
Con una quota di rimpatri pari quasi al 60%, viene ricordato nella nota, la Svizzera è uno dei Paesi più efficienti d’Europa in materia di esecuzione dei rimpatri.