Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/191451

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi e il metodo di calcolo dei prezzi di costruzione e di locazione per le unità amministrative con sedi decentralizzate affinché tali prezzi corrispondano a quelli praticati sul mercato locale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con l'introduzione nel 2007 del nuovo modello contabile (NMC) in seno all'Amministrazione federale è stato stabilito il principio del computo dei costi integrali e sono stati quindi definiti i metodi di calcolo delle pigioni computate all'interno dell'Amministrazione (art. 40 della legge federale sulle finanze della Confederazione, LFC, art. 41 cpv. 3 dell'ordinanza sulle finanze della Confederazione, OFC, art. 20 dell'ordinanza sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione, OILC, cap. 17.4 delle direttive e istruzioni relative alla gestione finanziaria e alla tenuta dei conti della Confederazione nonché relativo documento tecnico concernente il settore di prestazione "locazione di spazi"). Questi metodi valgono per tutti gli organi della costruzione e degli immobili della Confederazione: Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL), Armasuisse e PF.</p><p>Per gli edifici dell'Amministrazione federale civile l'UFCL applica due modelli dei locatari: un modello orientato al mercato per gli oggetti per i quali i prezzi sono determinati dalla domanda e dall'offerta sul mercato immobiliare e un modello orientato ai costi per tutti gli altri oggetti. </p><p>- Nel caso del modello dei locatari orientato al mercato, la pigione si compone dei seguenti elementi: costruzione grezza avanzata, dotazione interna per l'uso previsto, mobilio, eventuali posteggi e spese accessorie. Essi comprendono anche le specificità della Confederazione che vengono messe a disposizione dell'Amministrazione federale per motivi di sicurezza, legali o politici. L'elemento della costruzione grezza avanzata tiene conto dei prezzi praticati sul mercato locale. Tutti gli altri elementi sono calcolati allo stesso modo secondo la categoria di locale (ad es. ufficio), indipendentemente dal luogo in cui si trova l'oggetto.</p><p>- Nel caso del modello dei locatari orientato ai costi, le pigioni sono calcolate secondo uno schema predefinito (in conformità al cap. 17.4 delle direttive e istruzioni relative alla gestione finanziaria e alla tenuta dei conti della Confederazione), sulla base delle spese effettive (valore di acquisto o costi per la locazione più costi per la dotazione interna).</p><p>Periodicamente si effettua un calcolo retrospettivo dei modelli dei locatari e, se necessario, le pigioni o i costi dei relativi singoli elementi vengono adeguati l'anno successivo. </p><p>Una riduzione artificiale delle pigioni per le unità amministrative con sedi decentralizzate sarebbe contraria al principio della contabilità a costi completi e comporterebbe l'erogazione di sussidi per i quali non sussiste alcuna base legale.</p><p>In conclusione, le pigioni attualmente computate all'interno dell'Amministrazione tengono in considerazione i prezzi praticati sul mercato locale e corrispondono al principio della contabilità a costi completi. Un aspetto essenziale per l'economicità di un'ubicazione è l'intensità di occupazione di un edificio (posti di lavoro per superficie). Minore è l'intensità di occupazione maggiori sono i costi per la sistemazione logistica. Questi dati vengono presentati annualmente in modo trasparente nel rapporto "Indicatori relativi alle spese proprie della Confederazione" dell'Amministrazione federale delle finanze.</p><p>Un adeguamento dell'attuale prassi di calcolo delle pigioni non è pertanto necessario. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.