Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/119511

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere, dopo i necessari chiarimenti, alla seguente domanda: la liberalizzazione completa della dispensazione diretta da parte dei medici nelle città di Zurigo e Winterthur è compatibile con gli obiettivi della LPMed? Come noto, nel settembre 2011 il Tribunale federale si è pronunciato contro l'applicabilità dell'articolo 37 capoverso 3 LAMal, con tre voti a favore e due contrari. Pertanto, dal 1° gennaio 2012 i medici con un proprio studio in Svizzera saranno autorizzati alla dispensazione diretta senza per questo dover sottostare a oneri specifici.</p><p>La parificazione dei medici ai farmacisti, senza l'applicazione degli oneri relativi alla formazione, al perfezionamento e all'aggiornamento, sembra contraddire da un lato gli obiettivi di qualità della legge e dall'altro la corretta collaborazione tra le professioni sanitarie, cui mira la recente revisione della LAMal finalizzata a promuovere le reti di cura integrate ("managed care").</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come ha già avuto modo di ribadire nella sua risposta alla domanda Cassis 11.5545, il Consiglio federale ritiene che la collaborazione interdisciplinare tra specialisti della medicina sia un presupposto fondamentale per un'assistenza integrata adeguata ai pazienti che, considerata l'evoluzione demografica, sarà sempre più importante in futuro.</p><p>Va innanzitutto precisato che la decisione del Tribunale federale non rende inapplicabile l'articolo 37 capoverso 3 LAMal. Nel suo parere in risposta alla mozione Rossini 11.4184, "LAMal. Medicamenti e incentivi aberranti", il Consiglio federale si esprime in dettaglio sulla portata giuridica della sentenza 2C_53/2009 del Tribunale federale del 23 settembre 2011. Secondo l'articolo 37 capoverso 3 LAMal spetta unicamente alle autorità cantonali stabilire le condizioni alle quali i medici autorizzati a condurre una farmacia sono parificati ai farmacisti. È parimenti chiaro che nessuna legge federale (LAMal, LATer, LPMed) vieta ai medici la dispensazione di medicamenti. In considerazione delle basi legali vigenti, la completa liberalizzazione della dispensazione diretta da parte dei medici nelle città di Zurigo e Winterthur è dunque conforme al diritto. </p><p>Va tuttavia verificata la compatibilità della decisione con gli obiettivi della legge sulle professioni mediche (LPMed; RS 811.11). Secondo l'articolo 1 LPMed, lo scopo della legge è quello di promuovere, nell'interesse della sanità pubblica, la qualità della formazione universitaria, del perfezionamento professionale e dell'aggiornamento, come pure dell'esercizio delle professioni mediche universitarie, e di garantire sull'intero territorio della Confederazione la libera circolazione delle persone che esercitano tali professioni. Nella LPMed sono quindi stabiliti i requisiti della formazione universitaria e del perfezionamento professionale e definite le regole per il libero esercizio delle professioni mediche universitarie.</p><p>In seguito alla revisione dell'ordinanza sulle professioni mediche (OPMed; RS 811.112.0), dal 1° gennaio 2011 è possibile conseguire anche titoli federali di perfezionamento in farmacia d'officina (corso di studio di due anni) o d'ospedale (corso di studio di tre anni). I farmacisti sono pertanto gli specialisti in materia di fabbricazione, dispensazione, distribuzione, documentazione e smaltimento di medicinali e di sostanze ausiliarie farmaceutiche. Per tutelare la salute e il paziente e quindi per garantire la qualità del trattamento, conformemente alla LPMed, sarebbe opportuno potenziare la collaborazione tra medici e farmacisti. In questo modo si potrebbero sfruttare le sinergie tra le competenze mediche e farmacologiche in materia di dispensazione di medicamenti, inclusa la consulenza; il Consiglio federale ritiene che nessuna di queste due professioni possa assumere completamente i compiti dell'altra.</p><p>Il Consiglio federale ha quindi incaricato il Dipartimento federale dell'interno di presentare entro la fine del primo semestre 2012, parallelamente al messaggio relativo alla revisione ordinaria della legge sugli agenti terapeutici (2a tappa), proposte concernenti la dispensazione di medicamenti da parte dei medici. Queste dovranno comprendere regolamentazioni per prevenire incentivi indesiderati e tenere conto dell'evoluzione del progetto "managed care", della revisione della LPMed e degli eventuali risultati dei negoziati tra i partner tariffali per una remunerazione della dispensazione di medicamenti non più legata a un margine di profitto percentuale.</p><p>Sulla base di questi accertamenti, il Consiglio federale deciderà sul seguito dei lavori.</p>  Risposta del Consiglio federale.