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BASILEA - Il parlamento di Basilea Città vuole che vengano introdotte una tassa sui biglietti aerei a livello nazionale e un'altra per il cherosene sul piano internazionale. Il legislativo ha infatti approvato oggi una mozione che chiede di presentare un'iniziativa cantonale in tal senso alle Camere federali.
I viaggi in treno sono spesso più costosi di quelli in aereo, perché il cherosene non viene tassato a livello internazionale e perché la Svizzera non preleva l'IVA sui voli verso l'estero, denuncia il testo approvato dal Gran Consiglio. Il boom dell'aviazione ha conseguenze sul piano climatico e causa rumore.
La mozione proveniente dai ranghi dei Verdi chiede che il livello della tassa sui biglietti da introdurre in Svizzera sia equivalente a quello applicato nei paesi vicini. Oltre che dagli ecologisti, la proposta è stata sostenuta anche dai socialisti e da membri del PPD. Gli altri partiti borghesi l'hanno respinta.
Il Gran Consiglio di Basilea Città ha approvato il testo con 52 sì, 37 no e 5 astensioni. Il Consiglio di Stato ha ora tre mesi per prendere posizione in vista di una votazione finale in parlamento sull'iniziativa cantonale.
Negli ultimi mesi, il Gran Consiglio di Basilea Città si è mostrato molto sensibile al tema del clima: il 20 febbraio scorso si era pronunciato a favore di uno stato di emergenza climatica.