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Dal secondo turno delle comunali in Francia emerge una forte avanzata verde. Le prime indicazioni scaturite dalle urne mostrano infatti successi degli ecologisti, nella corsa per gli Esecutivi locali, in varie e importanti città.
A Marsiglia, agglomerato governato da un quarto di secolo dalla destra, Michèle Rubirola, candidata dei verdi e dell'unione delle forze di sinistra, prevarrebbe nella corsa per il sindacato con il 39,9% delle preferenze. Il collega di partito Pierre Hurmic, in corsa per l'Esecutivo a Bordeaux, starebbe quindi imponendosi di misura sul sindaco uscente Nicolas Florian, esponente dei repubblicani. A Strasburgo la verde Jeanne Barseghian è invece nettamente in vantaggio con il 42,5% dei voti sul candidato della destra Alain Fontanel, accreditato del 34,3%. Netta vittoria infine a Lione, con più del 50% dei suffragi, per un altro esponente ecologista, il 46enne Grégory Doucet.
"La République en marche" (LREM), il partito del presidente Emmanuel Macron non appare invece in posizione di forza in nessuna grande città del paese. Da rilevare, infine, la vittoria del Rassemblement National, la formazione capeggiata da Marine Le Pen, nella città di Perpignan: Louis Aliot, candidato del partito di estrema destra, avrebbe infatti ottenuto un risultato compreso fra il 53,1% e il 54% delle preferenze.
Red.MM/ARi