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Incidenti
Pedoni anello debole, ogni mese tre morti
hm, ats
18.4.2021 - 15:01
Ogni mese tre pedoni rimangono uccisi sulle strade svizzere, 40 risultano gravemente feriti e 130 riportano lesioni lievi.
La media è cambiata poco negli ultimi dieci anni, rivela un'indagine di Le Matin Dimanche che si basa sulle cifre dell'Ufficio federale delle strade (USTRA).
Tra il 2011 e il 2020 i conducenti di veicoli (auto, camion, due ruote) sono stati responsabili o corresponsabili dei tre quarti delle collisioni con i pedoni. E di questi conducenti il 72% erano uomini.
Il domenicale sottolinea peraltro che questa responsabilità è comunque relativa, poiché copre situazioni che vanno dall'automobilista che attraversa un villaggio a 100 km/h al bambino che cade dal marciapiede e viene investito. I pedoni sono da parte loro responsabili di un incidente su quattro: la metà di costoro ha meno di 25 anni.
Gli incidenti mortali sono quattro volte più frequenti fuori dalle località. Il pericolo maggiore per i pedoni è camminare su strade con un limite di velocità di 50 km/h: negli ultimi dieci anni 336 persone hanno perso la vita su tali vie di comunicazione, rispetto a 152 ciclisti, 140 automobilisti e 103 motociclisti.
hm, ats