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La biopsia percutanea è un esame utile per prelevare del tessuto mammario da analizzare al microscopio. Questo esame può essere eseguito a "mano libera", sotto guida di ecografia, della mammografia o della RM.
A che cosa serve?
Per prelevare un campione di tessuto da sottoporre ad esame istologico.
Quando si esegue?
Può essere eseguito in qualsiasi periodo del ciclo mestruale.
Come si esegue?
La biopsia percutanea viene solitamente eseguita in ambulatorio, in condizioni di asepsi e con una anestesia locale. Dopo che si sarà stesa sul lettino, come per una ecografia, verrà eseguita la disinfezione della cute del seno, il senologo localizza il reperto da sottoporre a biopsia e somministra una anestesia locale, quindi esegue con un ago a scatto multipli prelievi (perchè multipli? il materiale prelevato con un singolo prelievo può non essere rappresentativo ovvero sufficiente per una corretta valutazione istologica, quindi vengono solitamente eseguiti prelievi multipli). Il materiale prelevato viene quindi inserito in un flacone ed inviato alla valutazione del patologo.
In seguito al prelievo può essere posizionata una clip nella sede della biopsia (a cosa serve la clip? la clip serve per segnalare in che parte del seno è stato eseguito il prelievo, per controlli futuri o per guidare un eventuale intervento chirurgico). Non sono necessari punti di sutura. La procedura dura circa 20-30 minuti.