Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/63007

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 6 giugno 2003 il Consiglio federale approvava la mozione della Commissione degli affari giuridici 03.3180, "Eutanasia e medicina palliativa". E questo nonostante l'eventuale adozione di una normativa legale che dovesse contraddire l'iniziativa o addirittura, come è stato indicato, andare nel senso opposto. Vi è chi auspica un'esplicita liberalizzazione e agevolazione dell'eutanasia, chi invece spera in una regolamentazione per impedire il "turismo del suicidio". Alla luce di questa decisione, il 4 luglio 2003 il DFGP incaricava la Commissione nazionale d'etica in materia di medicina umana (CNE) di esaminare l'intera problematica dell'eutanasia sotto il profilo etico e giuridico. Il 5 febbraio del 2004 il DFGP esonerava la Commissione nazionale d'etica dal suo incarico, poiché a quest'ultima mancavano i necessari mezzi personali e finanziari per l'adempimento dei suoi compiti. La CNE aveva deciso di chinarsi sul tema già nel gennaio 2002, prima di ricevere l'incarico dal Consiglio federale. Ha ultimato il suo lavoro con il parziale sostegno finanziario da parte dell'Ufficio federale della sanità pubblica e del Dipartimento federale dell'interno, pubblicando il suo parere "assistenza al suicidio" l'11 luglio 2005 (reperibile su Internet: http://www.nek-cne.ch/it/pdf/br_suizid_f_internet_it.pdf). In tale parere la commissione ha formulato pertinenti raccomandazioni all'attenzione del legislatore, lanciando un ampio dibattito politico e sociale. Il parere citato costituirà un prezioso strumento di lavoro nel corso degli ulteriori dibattiti intorno alle questioni da esso sollevate.</p><p>Nella sessione primaverile del 2004, il Consiglio nazionale, quale seconda Camera, accoglieva la mozione summenzionata della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (Cag-CS). Al Consiglio federale è stato attribuito il compito di avanzare proposte per l'elaborazione di una normativa applicabile all'eutanasia passiva e all'eutanasia attiva indiretta e di adottare misure atte a promuovere la medicina palliativa. I periti non hanno ancora ripreso i pertinenti lavori, poiché occorre innanzitutto chiarire il mandato di una simile commissione di esperti, considerato il carattere controverso delle richieste. Al fine di valutare la necessità di intervenire sul piano legislativo, il Dipartimento federale di giustizia e polizia ha pertanto incaricato un gruppo di lavoro interno all'amministrazione di presentare innanzitutto un rapporto relativo al "turismo del suicidio". Al termine di tali lavori e d'intesa con il Dipartimento federale dell'interno, verrà presa una decisione sull'istituzione di una commisione peritale incaricata di esaminare ulteriori questioni attinenti alla tematica "eutanasia e medicina palliativa".</p><p>Il Consiglio federale è disposto ad accogliere la mozione. Per i motivi qui esposti il Consiglio federale non sarà tuttavia in grado di sottoporre al Parlamento entro dicembre 2005 tutta la documentazione richiesta.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.