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La sinistra mondiale celebra il rilascio ieri sera dell'ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, dopo un anno e mezzo di detenzione e in attesa della sentenza definitiva.
Numerosi i messaggi via Twitter, da quelli dei leader latinoamericani a quelli dell'ex presidente socialista francese François Hollande fino al candidato democratico alla Casa Bianca Bernie Sanders.
Il presidente eletto dell'Argentina, Alberto Fernandez, ha salutato "il coraggio" e "l'integrità" con cui Lula "ha affrontato questa persecuzione", mentre il leader cubano Miguel Diaz-Canel parla di "trionfo dei popoli, della solidarietà, della verità". Il rilascio di Lula è "una grande emozione", anche per il presidente venezuelano Nicolas Maduro che in un intervento tv ha definito l'ex capo dello Stato brasiliano "grande leader del Brasile, dell'America Latina e dei Caraibi".
"Il posto di Lula non era in prigione. Gli è stata restituita la libertà, so che la metterà al servizio del Brasile", ha twittato Hollande, mentre il leader laburista britannico Jeremy Corbyn ha sottolineato come la sua detenzione fosse "ingiusta e sbagliata". Per Sanders "da presidente, Lula ha fatto più di chiunque altro per diminuire la povertà in Brasile e difendere i lavoratori".
Tweet di congratulazioni sono arrivati anche dai Nobel per la pace, l'indiano Kailash Satyarthi e l'argentino Adolfo Pérez Esquivel.