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Operaio sfonda un tetto e si ferisce gravemente
Durante il lavoro di copertura di una nuova parte annessa a un edificio, un operaio cammina sul vecchio tetto. Questo non è però stato messo in sicurezza come il nuovo tetto: un'omissione collettiva che costerà cara al giovane lavoratore. Utilizzate questo esempio di infortunio per istruire il personale sulle regole vitali.
Indice
L'essenziale in breve
Un giovane operaio temporaneo aiuta a posare il tetto di un nuovo annesso a un fienile. Durante il lavoro cammina sul vecchio tetto del fienile che, al contrario del nuovo, non è rinforzato con una rete di sicurezza. Una lastra consunta di spezza e il lavoratore ausiliario precipita all'interno, ferendosi gravemente.
L'analisi dell'infortunio evidenzia le seguenti cause principali:
- Il lavoratore temporaneo si trovava su una parte del tetto non resistente alla rotturache non era stata messa in sicurezza, né preclusa all'accesso.
- Non erano state fornite istruzioni scritte chiare per il lavoro.
- I superiori e i dipendenti non erano stati istruiti a dire STOP in una situazione di questo tipo.
Che cosa è successo?
Un agricoltore ha ampliato il fienile preesistente costruendo un annesso. Adesso Massimo P., copritetto qualificato, deve realizzare la copertura della nuova parte. Ad aiutarlo c'è il lavoratore temporaneo Kevin A.
Il giorno dell’infortunio, Massimo P.deve montare le scossaline di colmo del nuovo tetto. Kevin A. trasporta i pezzi sul colmo, scegliendo la via diretta che passa per il tetto del vecchio fienile. All'improvviso una lastra ondulata di fibrocemento, resa fragile dal tempo, si spezza. Kevin A. precipita all'interno dell'edificio dopo un volo di 6,5 metri. Kevin rimane a terra, immobile.
Analisi della catena degli errori
Se analizzate il caso di Kevin A.insieme al vostro personale specializzato, capirete facilmente che all'origine della sua caduta ci sono diverse cause.
Perché è successo?
Il lavoratore temporaneo Kevin A.è salito su un tetto non resistente alla rottura senza una protezione anticaduta. Lui e il suo superiore non si sono resi conto del pericolo o hanno sottovalutato il rischio.
In questa situazione tutti gli addetti ai lavori avrebbero dovuto dire STOP.
I provvedimenti di sicurezza erano incompleti
Sotto la struttura portante del nuovo tetto, Massimo P. e Kevin A. hanno montato una rete di sicurezza, in conformità alle disposizioni di legge. Tuttavia non hanno pensato a mettere in sicurezza anche il tetto esistente del vecchio fienile. Come minimo avrebbero dovuto sbarrare in modo ben visibile l'accesso al vecchio tetto.
Il tetto è del tutto privo di passerelle
L'azienda non aveva stabilito istruzioni di lavoro chiare per il personale specializzato che deve lavorare su un tetto non resistente alla rottura o nelle sue immediate vicinanze. Pertanto nella fase di preparazione dei lavori si è tralasciato di mettere in sicurezza il tetto del vecchio fienile, ad esempio tramite reti e passerelle.
Download e ordinazioni
Fondamenti di legge
Esistono più ordinanze che si applicano a questo caso e che stabiliscono nello specifico i requisiti per i dispositivi di protezione contro le cadute dall'alto.
Ordinanza sui lavori di costruzione (OLCostr)
- Art. 3
Pianificazione dei lavori di costruzione
- Art. 44
Protezione contro le cadute attraverso il tetto, in generale
- Art. 45
Superfici del tetto non resistenti alla rottura
- Art. 11
Vie di passaggio
- Art. 29
Altre protezioni contro le cadute
Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni (OPI)