Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01024.jsonl.gz/1132

"Quante morti siamo disposti ad accettare, quanta sofferenza per un ritorno prematuro alla normalità"? È la domanda posta da Anthony Fauci - direttore dell'Istituto nazionale delle malattie infettive Usa (Niad) - durante una intervista alla Cnn.
Facendo riferimento in particolare al dibattito in America sulla riaperture di molte attività, che ha visto in più occasioni lo stesso scienziato in posizione opposta al presidente Trump, Fauci ha messo in guardia dai rischi di un rimbalzo e di nuove impennate dei casi di SARS-CoV-2 se la "riapertura" dell'economia avviene in aree in cui l'attività virale è ancora intensa.
"Questo virus - ha sottolineato l'immunologo, membro della task force della Casa Bianca contro il coronavirus - è diverso dagli altri, ha mostrato una capacità ed una efficienza fenomenale di trasmissione". "Non sono insensibile alla crisi economica e al dolore di chi ha perso il lavoro - ha precisato Fauci - ma devo dare informazioni basate sui dati e sulla mia esperienza".
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>