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Il ministro degli esteri Didier Burkhalter ha ricevuto oggi a Berna il proprio omologo polacco Grzegorz Schetyna. Al centro dei colloqui sono state soprattutto le relazioni bilaterali e il contributo svizzero per ridurre le disparità economiche e sociali nell'Unione Europea allargata. Burkhalter ha anche informato il nuovo ministro degli esteri polacco sullo stato di attuazione del nuovo articolo costituzionale sull'immigrazione e sulle consultazioni in corso tra la Svizzera e l'UE sulla libera circolazione delle persone.
Con un volume di scambi di 4 miliardi di franchi (2014), la Polonia supera la Russia, l'India e il Brasile nella classifica dei partner commerciali della Svizzera. Anche come piazza di investimenti, la Polonia ha un'importanza sempre maggiore per l'economia elvetica, sottolinea una nota odierna del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Burkhalter e Schetyna hanno parlato pure di temi regionali come la crisi in Ucraina, le relazioni con la Russia e la sicurezza in Europa. Il governo di Varsavia è uno di più acerrimi oppositori in Europa alla politica condotta dalla Russia di Vladimir Putin. I ministri si sono soffermati sulla cooperazione nel quadro della cosiddetta "troika OSCE" (Serbia, attuale presidenza, Svizzera, che l'ha preceduta, e Germania, la successiva).
Durante la visita presidenziale di Burkhalter a Varsavia, nel gennaio del 2014, Svizzera e Polonia hanno firmato una dichiarazione per intensificare la collaborazione in ambito economico ma anche nei settori della formazione professionale, dell'aiuto allo sviluppo, della ricerca e dell'innovazione.
Nel quadro del contributo all'allargamento dell'UE, la Svizzera finanzia 58 progetti per ridurre le disparità sociali ed economiche in Polonia, con una somma di 489 milioni di franchi per il periodo 2007-2017. Si tratta del più cospicuo programma di cooperazione bilaterale. Il 40% dell'importo è destinato alle regioni sudorientali della Polonia, soprattutto per promuoverne la crescita economica e incrementare la sicurezza pubblica e sociale.
SDA-ATS