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Il geologo svizzero e pioniere delle spedizioni nell'Himalaya Augusto Gansser è morto lunedì a Lugano all'età di 101 anni, hanno annunciato oggi il Politecnico federale (ETH) e l'Università di Zurigo. Nel corso della sua lunga carriera, Gansser fu autore di numerosi libri illustrati sulla conformazione delle montagne, sul paesaggio e sugli abitanti della regione himalayana.
Nato a Milano nel 1910, dopo gli studi di geologia all'Università di Zurigo, Gansser partecipò negli anni Trenta con il professore Arnold Heim a viaggi di studio nella Groenlandia e alla prima spedizione elvetica nell'Himalaya. Proseguì poi da solo le ricerche nel Tibet, in un periodo in cui l'accesso alla "montagna sacra" dei tibetani non era soltanto vietato agli stranieri, ma passibile pure di pena di morte.
Dal 1958 al 1977, Gansser fu ordinario di geologia all'ETH e all'Università di Zurigo, dando nel contempo avvio a ricerche pionieristiche nel Bhutan e operando confronti con altre catene montuose. La sua opera "Geology of the Himalayas" (1964) è considerata uno dei classici della letteratura geologica. Fu in seguito insignito di numerose onorificenze fra cui quella di "Baba Himalaya" (Padre dell'Himalaya) dall'Università pachistana di Peshawar nel 1983.
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