Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/204999

<h2>SubmittedText<h2><p>Gli istituti di ricerca federali WSL (Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio) e Eawag (Istituto federale per l'approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque) sono due istituti di punta, rinomati a livello nazionale e internazionale. Assieme al PFZ e al PFL e ai due istituiti di ricerca PSI e Empa formano il cosiddetto settore dei PF. Dal punto di vista strategico e amministrativo sono gestiti dal Consiglio dei PF.</p><p>Il 25 e 26 settembre 2019 il Consiglio dei PF ha deciso di creare un "super istituto" per l'ambiente e la sostenibilità. Questa decisione, i cui motivi sono poco comprensibili, ha suscitato irritazione nel mondo scientifico e tra i partner interessati in tutta la Svizzera. </p><p>Nella risposta del 21 agosto 2019 alla mia mozione 19.3612, il Consiglio federale ha affermato che il settore dei PF è sulla buona strada in materia di sostenibilità e che non è necessario adottare ulteriori misure per promuovere maggiormente gli obiettivi in tale ambito.</p><p>A tal proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è stato coinvolto nel processo decisionale del Consiglio dei PF? In caso affermativo, come si spiega il fatto che in agosto il Consiglio federale non considerava necessario intervenire in materia di sostenibilità? In caso negativo, il Consiglio federale continua a ritenere che non sia necessario adottare ulteriori misure?</p><p>2. Nella pianificazione strategica adottata a inizio 2019 dal Consiglio dei PF non era prevista alcuna fusione. Che cosa ha indotto questo rapido cambiamento di rotta?</p><p>3. La fusione si sarebbe basata sui risultati di alcuni rapporti interni ed esterni. Di quali rapporti si tratta (data, autori, mandato)? Questi rapporti possono essere consultati e sono esaustivi?</p><p>4. La fusione dei due istituti sarebbe soltanto una prima tappa. Cosa è previsto in futuro e perché si procede per tappe?</p><p>5. Da quanto risulta il nuovo istituto dovrà trattare anche altre tematiche. Quali ulteriori risorse sono previste a tal fine? In quali ambiti verranno eventualmente apportati dei tagli? </p><p>6. Nella risposta alla mozione 19.3612, il Consiglio federale sottolinea che nel settore dei PF la questione della sostenibilità è promossa in vari ambiti. Perché i lavori svolti in questi ambiti non vengono collegati all'interno di una piattaforma dedicata allo sviluppo sostenibile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 23 luglio 2019, nel suo parere sulla valutazione intermedia del settore dei PF 2019 (www.sefri.admin.ch &gt; Scuole universitarie &gt; Scuole universitarie federali) il Consiglio dei PF ha informato il consigliere federale competente che la struttura del settore dei PF sarebbe stata riesaminata. Il 25 e 26 settembre 2019 ha ribadito l'intenzione di ridefinire tale struttura sulla base dei suoi orientamenti strategici decidendo di riunire a medio termine i due istituti WSL e Eawag. Il Consiglio federale ne è stato informato il 23 ottobre 2019. Nel suo parere relativo alla mozione 19.3612, il Consiglio federale ha affermato che il settore dei PF è sulla buona strada e il concetto di sostenibilità è ben consolidato tanto nell'insegnamento e nella ricerca quanto a livello gestionale. Ha inoltre menzionato l'autonomia del settore dei PF e le limitate competenze dell'Esecutivo nell'intervenire direttamente nelle questioni di natura operativa. Per questo motivo ha proposto di respingere la mozione, pur dichiarandosi disposto a esaminare come i principi della sostenibilità possano essere integrati negli obiettivi strategici per il settore dei PF per gli anni 2021-2024. Il Consiglio federale ritiene che le sue dichiarazioni siano coerenti con i piani del Consiglio dei PF per WSL e Eawag. Il Consiglio dei PF definisce la strategia per il settore dei PF nonché le misure e gli strumenti di attuazione adeguati sulla base degli obiettivi strategici stabiliti dal Consiglio federale. Secondo l'articolo 22 della legge sui PF (RS 414.110), la decisione concernente l'istituzione o la soppressione di un istituto di ricerca dei PF compete al Parlamento.</p><p>2. Dal 2012 gli orientamenti strategici sono un elemento essenziale della pianificazione strategica del Consiglio dei PF per il settore dei PF. Il Consiglio dei PF, in cui siedono i presidenti dei due PF e i rappresentanti degli istituti di ricerca, ha affrontato a più riprese la questione della struttura ottimale del settore dei PF e la possibilità di fusione tra WSL e Eawag. Sono in particolar modo i suoi lavori nel quadro della valutazione intermedia 2019 ad aver portato al progetto concreto di fusione dei due istituti di ricerca.</p><p>3. La struttura del settore dei PF è stata discussa frequentemente ed è stata oggetto di varie valutazioni redatte da comitati di esperti internazionali su mandato del dipartimento competente in virtù dell'articolo 34a della legge sui PF. Nel 2004 un gruppo di esperti ha ad esempio raccomandato di riunire i due istituti (rapporto disponibile su richiesta). Nell'ambito della summenzionata valutazione intermedia, l'analisi della possibilità di ottimizzare le strutture e la cooperazione all'interno del settore dei PF rientrava nel mandato conferito al gruppo di esperti. Quest'ultimo ha proposto di ridefinire l'organizzazione esistente, composta da due politecnici federali e quattro istituti di ricerca di diverse dimensioni, e di prendere in considerazione una struttura che consenta maggiore flessibilità e agilità (p. 15).</p><p>4. Il Consiglio dei PF intende dapprima concentrarsi sulla fusione a medio termine di WSL e Eawag. Successivamente verrà analizzata, d'intesa con i due PF, la questione delle possibili sinergie nell'ambito della ricerca energetica tra il Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (Empa), l'Istituto Paul Scherrer (PSI) e il nuovo istituto di ricerca.</p><p>5. Le priorità e le attività del nuovo istituto di ricerca saranno definite con il WSL, l'Eawag e gli altri quattro istituti del settore dei PF. La ripartizione del contributo federale tra gli istituti spetta al Consiglio dei PF.</p><p>6. La gestione strategica, la definizione delle strutture ottimali e l'organizzazione del settore dei PF competono al Consiglio dei PF. Conformemente a una raccomandazione formulata nella valutazione intermedia 2019, per il periodo 2021-2024 è previsto un rafforzamento della cooperazione e della rete di contatti tra gli istituti, intento valutato favorevolmente dal Consiglio federale.</p>  Risposta del Consiglio federale.