Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/94893

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È al corrente che la situazione degli abitanti di Achraf si sta degradando?</p><p>2. Condivide la preoccupazione dell'autore dell'interpellanza a proposito del rischio, in cui incorrono gli abitanti di Achraf, di essere meramente sacrificati come oggetto di mercanteggiamenti politici o tra Stati dovuti alla pressione del regime iraniano sul governo iracheno, o semplicemente a causa dell'indifferenza della comunità internazionale?</p><p>3. Quali misure di precauzione o, nella peggiore delle ipotesi, di salvaguardia può prevedere il nostro Paese se necessario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è al corrente della situazione in cui versano i circa 3200 membri dell'Organizzazione dei mudjahidin del popolo iraniano (OMPI) nel campo di Achraf. Questi sono posti sotto la protezione del diritto internazionale e l'evolversi della loro situazione è costantemente monitorata dall'ACNUR. Devono essere rispettati in particolare i diritti dell'uomo e il principio di non respingimento. Il Consiglio federale si aspetta che le autorità responsabili delle sorti di queste persone garantiscano il rispetto del diritto internazionale applicabile.</p><p>2. L'OMPI è un'organizzazione che ha combattuto il governo iraniano con mezzi violenti fino all'inizio degli anni 1990 e che ha beneficiato per anni della protezione dell'ex dittatore Saddam Hussein. Il Consiglio federale prende atto con soddisfazione dell'annuncio del governo iracheno che non avrebbe espulso i membri dell'OMPI verso Paesi in cui rischierebbero di essere perseguitati. Problematico è invece l'atteggiamento dei dirigenti dell'OMPI: questi impediscono, infatti, ai membri che hanno ottenuto un permesso di soggiorno in un Paese terzo di lasciare il campo, il che ostacola l'adozione di soluzioni pragmatiche.</p><p>3. Il Consiglio federale continuerà a seguire con attenzione l'evolversi della situazione nel campo di Achraf e si impegnerà a favore del rispetto del diritto internazionale nell'ambito dei suoi contatti bilaterali con le autorità irachene.</p>  Risposta del Consiglio federale.