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Caso 184 del 02/12/2007
E’ possibile conteggiare un reddito ipotetico al debitore alimentare che si trasferisce all’estero?
In una sentenza dell’8 giugno 2007*, il Tribunale Federale di Losanna ha stabilito quanto segue:
Il debitore di contributi alimentari è di principio libero di trasferire il proprio domicilio all’estero. Una riduzione del suo reddito a ciò connessa non comporta una riduzione dei contributi alimentari, nella misura in cui è possibile ed esigibile dal debitore che eserciti un’attività lavorativa in Svizzera.
Nota a cura dell'avv. Alberto F. Forni
Sul concetto di reddito ipotetico si fa riferimento al caso-59 e relativi riferimenti.
Nel caso concreto il marito, di nazionalità algerina (e canadese), si è spostato a Ginevra con una cittadina algerina il 30 agosto 2002 e dalla loro unione è nato un figlio in data 20 maggio 2003. I coniugi si sono separati di fatto il 1° febbraio 2004 e il Tribunale di prima istanza è stato adito con una procedura di misure a protezione dell'unione coniugale.
Il marito svolgeva un'attività lavorativa in Svizzera ma, appoggiandosi su certificati medici attestanti un suo stato depressivo derivante dalla separazione dalla moglie e dal figlio, durante la procedura giudiziaria si è trasferito in Algeria presso la sua famiglia di origine, per riprendere le forze, e ha cominciato a svolgere un'attività lavorativa con un reddito notevolmente più basso rispetto a quanto percepiva precedentemente in Svizzera.
Il Tribunale federale indica che ognuno è libero di trasferire il proprio domicilio all'estero, ma la perdita di reddito che ne deriva non può essere fata valere a scapito del creditore alimentare se può continuare a lavorare in Svizzera e guadagnare quanto percepiva precedentemente ed è possibile esigere ciò (cfr. anche sentenza del Tribunale federale 5C.154/1996 del 2 settembre 1997, consid. 3b).
Nel caso concreto i fatti hanno condotto i Giudici a ritenere applicabile il principio del reddito ipotetico, non ritenendo giustificata la riduzione delle entrate del debitore alimentare trasferitosi all'estero.
Data modifica: 02/12/2007