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Incarto n. 60.2011.69 Lugano 14 marzo 2011 /ps In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Raffaele Guffi, vicepresidente, Ivano Ranzanici, Andrea Pedroli (in sostituzione di Mauro Mini, esclusosi) segretaria: Daniela Fossati, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 4/7.3.2011 presentata dalla IS 1 patr. da: PR 1 tendente ad ottenere l’autorizzazione a consultare gli atti di cui all’incarto penale CRP __________ e la facoltà di estrarre delle copie; richiamate le osservazioni 8/9.3.2011 dell’avv. PI 2 (patr. da: avv. PR 2, __________), che comunica di non opporsi alla surriferita richiesta; richiamate altresì le osservazioni 10/11.3.2011 del procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, che comunica il nulla osta da parte del Ministero pubblico all’esame degli atti in questione, rimettendosi al giudizio di questa Corte; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto 1. Con esposto 18/22.10.2001 __________, unitamente al suo allora patrocinatore avv. __________, ha sporto denuncia penale nei confronti di __________, suo ex __________, nonché nei confronti di ignoti. Questo procedimento penale è stato in seguito esteso d’ufficio ad altre persone, tra cui l’avv. PI 2 [direttore con diritto di firma collettiva a due da marzo/aprile 1999 e poi divenuto membro della __________ con diritto di firma collettiva a due dal mese di giugno 2002 della __________ (__________) succursale di __________], ed è sfociato in diverse decisioni da parte del Ministero pubblico, dell’allora Camera dei ricorsi penali, della Pretura penale e dell’allora Corte di cassazione e di revisione penale. Per quanto interessa la fattispecie in esame, con decisione 21.12.2010 l’allora Camera dei ricorsi penali ha respinto l’istanza di promozione dell’accusa 21/22.6.2010 presentata da __________ in relazione al decreto di non luogo a procedere 8.6.2010 emanato dall’allora procuratore generale Bruno Balestra nell'ambito del procedimento penale dipendente dal suo esposto penale 13.5.2009 nei confronti dell’avv. PI 2 per titolo di estorsione (NLP __________) (inc. CRP __________). Sulla base della decisione 29.12.2008 dell’allora Corte di cassazione e di revisione penale (inc. CCRP __________ / __________) __________, con scritto 13.5.2009, aveva sporto denuncia penale nei confronti dell’avv. PI 2 per titolo di estorsione: "(…) alla luce del fatto che si vuole (apparentemente) istruire il prospettato reato di estorsione a carico di __________ contro il quale è (correttamente) stata promossa l'accusa, le chiedo formalmente di promuovere l'accusa per estorsione anche nei confronti di PI 2 visto che egli è manifestamente correo per questo reato come risulta in modo più che evidente dalle tavole processuali (…) " (scritto 13.5.2009, p. 2, AI 1, inc. NLP __________). Avverso la decisione 21.12.2010 (inc. CRP __________) emanata dall’allora Camera dei ricorsi penali non è stato presentato ricorso al Tribunale federale. 2. Con la presente istanza IS 1 – richiamati in particolare la decisione 18.1.2011 di questa Corte (__________) e l’art. 62 cpv. 4 LOG – chiede l’autorizzazione a consultare l’incarto CRP __________, nel frattempo archiviato, con la facoltà di estrarne delle copie. Come esposto in entrata, l’avv. PI 2 non si è opposto alla richiesta. Il procuratore pubblico, dal canto suo, si è rimesso al giudizio di questa Corte, comunicando il nulla osta da parte del Ministero pubblico all’esame degli atti in questione. 3. L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.1.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione ". 4. Nel caso in esame – ritenuti i motivi addotti dall’istante nella presente richiesta e nella sua precedente istanza 12/15.11.2010 (inc. CRP __________), richiamata inoltre la decisione 18.1.2011 di questa Corte [mediante la quale è stata parzialmente accolta ai sensi dei considerandi l’istanza 12/15.11.2010 ex art. 27 CPP TI presentata da IS 1 tendente ad ottenere l’autorizzazione a consultare diversi incarti e la facoltà di estrarre delle copie riguardo ai procedimenti penali che traggono, in sostanza, le loro origini dalla denuncia 18/22.10.2001 inoltrata da __________, potendo gli stessi avere una loro rilevanza nella causa civile promossa da __________ rispettivamente nella redazione dell’allegato di risposta che dovrà presentare IS 1 (inc. CRP __________)] – si deve ammettere un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG. L’incarto CRP __________ (inerente all’avv. PI 2), come del resto gli incarti di cui al considerando b della decisione 18.1.2011 di questa Corte (inc. CRP __________), potrebbe essere utile a IS 1 nell’ambito della causa civile promossa da __________ rispettivamente nella redazione dell’allegato di risposta che dovrà presentare alla Pretura. Di conseguenza l’avv. PR 1 rispettivamente un rappresentante di IS 1 sono autorizzati ad esaminare presso questa Corte, con la facoltà di estrarne delle copie, l’incarto CRP __________, concordando telefonicamente i tempi d’accesso con la cancelleria compatibilmente con gli impegni dei suoi collaboratori. Questa Corte autorizza inoltre l’avv. PR 1 rispettivamente un rappresentante di IS 1 a consultare, presso il Ministero pubblico, tutti gli atti dell’incarto penale sfociato nel decreto di non luogo a procedere 8.6.2010 (NLP __________) emanato dall’allora procuratore generale Bruno Balestra. 5. L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. La tassa di giustizia e le spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate. Per questi motivi, visti l’art. 62 cpv. 4 LOG, l’art. 25 LTG ed ogni altra disposizione applicabile, pronuncia 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. 2. La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico dIS 1a IS 1, __________. 3. Intimazione: Per la Corte dei reclami penali Il vicepresidente La segretaria

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Incarto n. 60.2011.69 Lugano 14 marzo 2011 /ps Lugano

Lugano 14 marzo 2011 /ps

14 marzo 2011 /ps In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Raffaele Guffi, vicepresidente, Ivano Ranzanici, Andrea Pedroli (in sostituzione di Mauro Mini, esclusosi) Raffaele Guffi, vicepresidente,

Raffaele Guffi, vicepresidente, Ivano Ranzanici, Andrea Pedroli (in sostituzione di Mauro Mini, esclusosi)

Ivano Ranzanici, Andrea Pedroli (in sostituzione di Mauro Mini, esclusosi) segretaria: segretaria:

segretaria: Daniela Fossati, vicecancelliera Daniela Fossati, vicecancelliera

Daniela Fossati, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 4/7.3.2011 presentata dalla

sedente per statuire sull’istanza 4/7.3.2011 presentata dalla IS 1 patr. da: PR 1 IS 1

IS 1 patr. da: PR 1

patr. da: PR 1 tendente ad ottenere l’autorizzazione a consultare gli atti di cui all’incarto penale CRP __________ e la facoltà di estrarre delle copie; tendente ad ottenere l’autorizzazione a consultare gli atti di cui all’incarto penale CRP __________ e la facoltà di estrarre delle copie;

tendente ad ottenere l’autorizzazione a consultare gli atti di cui all’incarto penale CRP __________ e la facoltà di estrarre delle copie; richiamate le osservazioni 8/9.3.2011 dell’avv. PI 2 (patr. da: avv. PR 2, __________), che comunica di non opporsi alla surriferita richiesta;

richiamate le osservazioni 8/9.3.2011 dell’avv. PI 2 (patr. da: avv. PR 2, __________), che comunica di non opporsi alla surriferita richiesta; richiamate altresì le osservazioni 10/11.3.2011 del procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, che comunica il nulla osta da parte del Ministero pubblico all’esame degli atti in questione, rimettendosi al giudizio di questa Corte;

richiamate altresì le osservazioni 10/11.3.2011 del procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, che comunica il nulla osta da parte del Ministero pubblico all’esame degli atti in questione, rimettendosi al giudizio di questa Corte; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; considerato

considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto 1. Con esposto 18/22.10.2001 __________, unitamente al suo allora patrocinatore avv. __________, ha sporto denuncia penale nei confronti di __________, suo ex __________, nonché nei confronti di ignoti. Questo procedimento penale è stato in seguito esteso d’ufficio ad altre persone, tra cui l’avv. PI 2 [direttore con diritto di firma collettiva a due da marzo/aprile 1999 e poi divenuto membro della __________ con diritto di firma collettiva a due dal mese di giugno 2002 della __________ (__________) succursale di __________], ed è sfociato in diverse decisioni da parte del Ministero pubblico, dell’allora Camera dei ricorsi penali, della Pretura penale e dell’allora Corte di cassazione e di revisione penale.

1. Con esposto 18/22.10.2001 __________, unitamente al suo allora patrocinatore avv. __________, ha sporto denuncia penale nei confronti di __________, suo ex __________, nonché nei confronti di ignoti. Questo procedimento penale è stato in seguito esteso d’ufficio ad altre persone, tra cui l’avv. PI 2 [direttore con diritto di firma collettiva a due da marzo/aprile 1999 e poi divenuto membro della __________ con diritto di firma collettiva a due dal mese di giugno 2002 della __________ (__________) succursale di __________], ed è sfociato in diverse decisioni da parte del Ministero pubblico, dell’allora Camera dei ricorsi penali, della Pretura penale e dell’allora Corte di cassazione e di revisione penale. Per quanto interessa la fattispecie in esame, con decisione 21.12.2010 l’allora Camera dei ricorsi penali ha respinto l’istanza di promozione dell’accusa 21/22.6.2010 presentata da __________ in relazione al decreto di non luogo a procedere 8.6.2010 emanato dall’allora procuratore generale Bruno Balestra nell'ambito del procedimento penale dipendente dal suo esposto penale 13.5.2009 nei confronti dell’avv. PI 2 per titolo di estorsione (NLP __________) (inc. CRP __________).

Per quanto interessa la fattispecie in esame, con decisione 21.12.2010 l’allora Camera dei ricorsi penali ha respinto l’istanza di promozione dell’accusa 21/22.6.2010 presentata da __________ in relazione al decreto di non luogo a procedere 8.6.2010 emanato dall’allora procuratore generale Bruno Balestra nell'ambito del procedimento penale dipendente dal suo esposto penale 13.5.2009 nei confronti dell’avv. PI 2 per titolo di estorsione (NLP __________) (inc. CRP __________). Sulla base della decisione 29.12.2008 dell’allora Corte di cassazione e di revisione penale (inc. CCRP __________ / __________) __________, con scritto 13.5.2009, aveva sporto denuncia penale nei confronti dell’avv. PI 2 per titolo di estorsione: "(…) alla luce del fatto che si vuole (apparentemente) istruire il prospettato reato di estorsione a carico di __________ contro il quale è (correttamente) stata promossa l'accusa, le chiedo formalmente di promuovere l'accusa per estorsione anche nei confronti di PI 2 visto che egli è manifestamente correo per questo reato come risulta in modo più che evidente dalle tavole processuali (…) " (scritto 13.5.2009, p. 2, AI 1, inc. NLP __________).

Sulla base della decisione 29.12.2008 dell’allora Corte di cassazione e di revisione penale (inc. CCRP __________ / __________) __________, con scritto 13.5.2009, aveva sporto denuncia penale nei confronti dell’avv. PI 2 per titolo di estorsione: "(…) alla luce del fatto che si vuole (apparentemente) istruire il prospettato reato di estorsione a carico di __________ contro il quale è (correttamente) stata promossa l'accusa, le chiedo formalmente di promuovere l'accusa per estorsione anche nei confronti di PI 2 visto che egli è manifestamente correo per questo reato come risulta in modo più che evidente dalle tavole processuali (…) " (scritto 13.5.2009, p. 2, AI 1, inc. NLP __________). Avverso la decisione 21.12.2010 (inc. CRP __________) emanata dall’allora Camera dei ricorsi penali non è stato presentato ricorso al Tribunale federale.

Avverso la decisione 21.12.2010 (inc. CRP __________) emanata dall’allora Camera dei ricorsi penali non è stato presentato ricorso al Tribunale federale. 2. Con la presente istanza IS 1 – richiamati in particolare la decisione 18.1.2011 di questa Corte (__________) e l’art. 62 cpv. 4 LOG – chiede l’autorizzazione a consultare l’incarto CRP __________, nel frattempo archiviato, con la facoltà di estrarne delle copie.

2. Con la presente istanza IS 1 – richiamati in particolare la decisione 18.1.2011 di questa Corte (__________) e l’art. 62 cpv. 4 LOG – chiede l’autorizzazione a consultare l’incarto CRP __________, nel frattempo archiviato, con la facoltà di estrarne delle copie. Come esposto in entrata, l’avv. PI 2 non si è opposto alla richiesta. Il procuratore pubblico, dal canto suo, si è rimesso al giudizio di questa Corte, comunicando il nulla osta da parte del Ministero pubblico all’esame degli atti in questione.

Come esposto in entrata, l’avv. PI 2 non si è opposto alla richiesta. Il procuratore pubblico, dal canto suo, si è rimesso al giudizio di questa Corte, comunicando il nulla osta da parte del Ministero pubblico all’esame degli atti in questione. 3. L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.1.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione ".

3. L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.1.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione ". 4. Nel caso in esame – ritenuti i motivi addotti dall’istante nella presente richiesta e nella sua precedente istanza 12/15.11.2010 (inc. CRP __________), richiamata inoltre la decisione 18.1.2011 di questa Corte [mediante la quale è stata parzialmente accolta ai sensi dei considerandi l’istanza 12/15.11.2010 ex art. 27 CPP TI presentata da IS 1 tendente ad ottenere l’autorizzazione a consultare diversi incarti e la facoltà di estrarre delle copie riguardo ai procedimenti penali che traggono, in sostanza, le loro origini dalla denuncia 18/22.10.2001 inoltrata da __________, potendo gli stessi avere una loro rilevanza nella causa civile promossa da __________ rispettivamente nella redazione dell’allegato di risposta che dovrà presentare IS 1 (inc. CRP __________)] – si deve ammettere un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG.

4. Nel caso in esame – ritenuti i motivi addotti dall’istante nella presente richiesta e nella sua precedente istanza 12/15.11.2010 (inc. CRP __________), richiamata inoltre la decisione 18.1.2011 di questa Corte [mediante la quale è stata parzialmente accolta ai sensi dei considerandi l’istanza 12/15.11.2010 ex art. 27 CPP TI presentata da IS 1 tendente ad ottenere l’autorizzazione a consultare diversi incarti e la facoltà di estrarre delle copie riguardo ai procedimenti penali che traggono, in sostanza, le loro origini dalla denuncia 18/22.10.2001 inoltrata da __________, potendo gli stessi avere una loro rilevanza nella causa civile promossa da __________ rispettivamente nella redazione dell’allegato di risposta che dovrà presentare IS 1 (inc. CRP __________)] – si deve ammettere un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG. L’incarto CRP __________ (inerente all’avv. PI 2), come del resto gli incarti di cui al considerando b della decisione 18.1.2011 di questa Corte (inc. CRP __________), potrebbe essere utile a IS 1 nell’ambito della causa civile promossa da __________ rispettivamente nella redazione dell’allegato di risposta che dovrà presentare alla Pretura.

L’incarto CRP __________ (inerente all’avv. PI 2), come del resto gli incarti di cui al considerando b della decisione 18.1.2011 di questa Corte (inc. CRP __________), potrebbe essere utile a IS 1 nell’ambito della causa civile promossa da __________ rispettivamente nella redazione dell’allegato di risposta che dovrà presentare alla Pretura. Di conseguenza l’avv. PR 1 rispettivamente un rappresentante di IS 1 sono autorizzati ad esaminare presso questa Corte, con la facoltà di estrarne delle copie, l’incarto CRP __________, concordando telefonicamente i tempi d’accesso con la cancelleria compatibilmente con gli impegni dei suoi collaboratori.

Di conseguenza l’avv. PR 1 rispettivamente un rappresentante di IS 1 sono autorizzati ad esaminare presso questa Corte, con la facoltà di estrarne delle copie, l’incarto CRP __________, concordando telefonicamente i tempi d’accesso con la cancelleria compatibilmente con gli impegni dei suoi collaboratori. Questa Corte autorizza inoltre l’avv. PR 1 rispettivamente un rappresentante di IS 1 a consultare, presso il Ministero pubblico, tutti gli atti dell’incarto penale sfociato nel decreto di non luogo a procedere 8.6.2010 (NLP __________) emanato dall’allora procuratore generale Bruno Balestra.

Questa Corte autorizza inoltre l’avv. PR 1 rispettivamente un rappresentante di IS 1 a consultare, presso il Ministero pubblico, tutti gli atti dell’incarto penale sfociato nel decreto di non luogo a procedere 8.6.2010 (NLP __________) emanato dall’allora procuratore generale Bruno Balestra. 5. L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. La tassa di giustizia e le spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate.

5. L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. La tassa di giustizia e le spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti l’art. 62 cpv. 4 LOG, l’art. 25 LTG ed ogni altra disposizione applicabile,

visti l’art. 62 cpv. 4 LOG, l’art. 25 LTG ed ogni altra disposizione applicabile, pronuncia

pronuncia 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. 2. La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico dIS 1a IS 1, __________.

2. La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico dIS 1a IS 1, __________. 3. Intimazione:

3. Intimazione: Per la Corte dei reclami penali

Per la Corte dei reclami penali Il vicepresidente La segretaria

Il vicepresidente La segretaria