Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/147580

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legislazione in modo che per i servizi di primo soccorso (polizia, pompieri, ambulanze, salvataggio con elicottero o lacustre) non siano più applicate l'imposta sugli oli minerali e l'imposta di consumo sui carburanti per l'aviazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'autore della mozione chiede che i carburanti per gli impieghi di soccorso e salvataggio terrestri, lacustri, ferroviari e aerei siano esenti dall'imposta sugli oli minerali.</p><p>I carburanti soggiacciono all'imposta sugli oli minerali e al supplemento fiscale sugli oli minerali (art. 1 della legge federale del 21 giugno 1996 sull'imposizione degli oli minerali; RS 641.61). Agevolazioni fiscali sono previste, ad esempio, per i carburanti impiegati per l'agricoltura, la silvicoltura e la pesca professionale oppure da parte di imprese di trasporto concessionarie. Non vi è tuttavia alcuna base legale che giustifichi l'esenzione per gli impieghi di soccorso e salvataggio. L'articolo 18 della legge federale sull'imposizione degli oli minerali dovrebbe essere completato in tal senso.</p><p>La metà del prodotto dell'imposta sugli oli minerali e l'intero prodotto del supplemento fiscale sono impiegati dalla Confederazione a scopo vincolato per compiti e spese in relazione al traffico stradale (finanziamento speciale del traffico stradale, ca. 3,5 miliardi di franchi all'anno) e aereo (finanziamento speciale del traffico aereo, ca. 40-50 milioni di franchi all'anno).</p><p>In Svizzera vi sono oltre 4200 veicoli della polizia (motociclette comprese), oltre 2000 veicoli dei pompieri e oltre 800 ambulanze. Per quanto riguarda i velivoli, solo la Guardia aerea svizzera di soccorso (REGA) impiega 17 elicotteri e 3 aerei. Diventa difficile stabilire dei limiti. Non è infatti chiaro se gli impieghi dell'esercito, del corpo delle guardie di confine o della protezione civile oppure gli interventi in caso di catastrofi naturali o i voli di trasferimento tra ospedali rientrino tra quelli beneficianti dell'esenzione fiscale. A seconda dei criteri, la cerchia dei beneficiari sarebbe più o meno grande e di conseguenza anche le dimensioni delle perdite fiscali. Secondo le stime, la diminuzione delle entrate ammonterebbe a 10-15 milioni di franchi all'anno.</p><p>L'onere amministrativo sarebbe enorme. Dato che l'esenzione dall'imposta sugli oli minerali può essere rivendicata solo posticipatamente, se tutti i corpi di polizia, i servizi di difesa nonché i servizi di salvataggio aerei e lacustri beneficiassero, interamente o in parte, dell'esenzione fiscale, bisognerebbe aspettarsi numerose domande di restituzione, per il cui trattamento la Confederazione necessiterebbe di risorse di personale supplementari. A seconda della struttura dell'esenzione, vi sarebbe un onere supplementare anche per le imprese, istituzioni e autorità richiedenti.</p><p>Secondo la legge del 5 ottobre 1990 sui sussidi (RS 616.1), di regola si deve prescindere da aiuti in forma di agevolazioni fiscali. Per motivi organizzativi nonché di politica finanziaria non è pertanto opportuno estendere i sussidi sotto forma di restituzione dell'imposta sugli oli minerali.</p><p>Per lo stesso motivo è già stata respinta la mozione Freysinger 05.3631, "Société internationale de sauvetage du Léman. Carburante esente da imposta".</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.