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LOS ANGELES - Non ne ha praticamente mai parlato in vita sua ma Taylor Swift ha combattuto per anni contro l'anoressia e i disturbi alimentari.
A riaprire una finestra sui suoi tempi difficili il nuovo documentario "Miss Americana" che uscirà su Netflix il prossimo 31 gennaio e l'intervista a riguardo che la pop-star ha concesso in esclusiva a Variety.
In una parte del trailer si sente la cantante dire «quando vedevo una foto in cui la mia pancia sembrava troppo grossa o qualcuno mi diceva: "in quella foto sembri incinta", io iniziavo a digiunare fino a smettere completamente di mangiare».
Un disturbo, il suo, che cominciava a impattare sulle sue performance dal vivo: «Pensavo fosse giusto che alla fine di uno show - o a metà di esso - mi venisse da svenire. Oggi mi rendo conto che no, non era affatto normale. Se mangi hai più energia, diventi più forte puoi fare tutto quello che devi fare senza sfibrarti».
«Non ne ho quasi mai parlato», ha spiegato poi a Variety, «anche perché ho sempre pensato che c'è sicuramente gente che può farlo meglio di me. Le uniche cose che so le ho imparate sulla mia pelle. Quando ero davvero magra non mi rendevo conto che c'era qualcosa che non andava, avevo già la mia frase di risposta se qualcuno si preoccupava per me: "Ma certo che mangio... faccio anche un sacco di esercizio fisico!". Ed era vero, ma solo per quanto riguarda la parte dell'esercizio fisico».
"Miss Americana" è stato proiettato il 23 gennaio al Sundance Festival ricevendo una standing ovation e diverse critiche positive.