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AUSTIN - Le autorità del Texas hanno dovuto agire nel fine settimane e in «emergenza» per venire in soccorso ai residenti che hanno ricevuto fatture dell'elettricità in alcuni casi salatissime dopo l'ondata di gelo che la scorsa settimana ha investito l'altrimenti mite Stato del sud degli Stati Uniti.
Dopo che, sabato, il governatore Greg Abbott ha avuto una «riunione d'emergenza» con il legislativo, ieri la Commissione servizi pubblici ha firmato due decreti urgenti. Come riporta il Texas Tribune, il primo vieta ai fornitori di luce e acqua di staccare la fornitura agli utenti morosi. Il secondo sospende l'invio delle fatture «finché non analizziamo questi problemi e come gestire finanziariamente la situazione in cui ci troviamo».
I cittadini del Texas che hanno avuto la fortuna di continuare ad avere la corrente elettrica - mentre milioni d'altri rimanevano al buio - hanno ricevuto fatture astronomiche. Un veterano 63enne di Dallas, Scott Willoughby, si è visto addebitare un conto per l'elettricità di 16'752 dollari in un mese (circa 15'050 franchi), 70 volte quello che paga normalmente per tutte le sue utenze: «I miei risparmi sono andati», ha lamentato al New York Times.
Il problema è sentito da molti e toccherebbe in particolare quei texani che non ricevono la corrente a prezzi fissi, ma a tariffa variabile in base del prezzo dell'energia all'ingrosso. Sono in particolare le loro fatture a essere schizzate alle stelle in questi giorni.