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KREUZLINGEN - Il Circo Royal, che una volta era il secondo più grande di Svizzera, è di nuovo in bancarotta: il tribunale distrettuale di Kreuzlingen (TG) ha infatti avviato ieri una procedura fallimentare. Si tratta della seconda bancarotta in meno di due anni. Il servizio di informazione cantonale ha confermato all'agenzia Keystone-ATS notizie in tal senso riportate da alcuni media.
Già alla fine di giugno del 2018 le autorità turgoviesi avevano decretato il fallimento del circo con sede a Lipperswil (TG).
Due settimane prima del deposito del bilancio era stata creata una nuova società, la Circus Royal GmbH. Ora è fallita anche questa nova ragione sociale, a capo della quale c'era il 40enne Olivier Skreinig.
Nelle scorse settimane c'era stata una escalation dei problemi per il circo di lunga tradizione. In dicembre la procura cantonale ha sporto denuncia contro Skreinig per violazioni della legge sugli stranieri nonché per reati in materia di esecuzione e fallimenti. Alcuni animali da circo sono stati messi in vendita su Internet.
Il Thurgau Circus Royal è stato fondato nel 1963 da Helen Gasser-Stey ed è stato gestito dal nipote Peter Gasser quale direttore generale fino al 2018, quando è morto a 61 anni. Il circo ha girato la Svizzera per 56 anni.
Negli anni scorsi il Royal era stato criticato per i suoi numeri con i leoni e le tigri. In seguito ad una petizione delle organizzazioni animaliste, che ha raccolto oltre 70'000 firme, il circo ha rinunciato nel 2018 agli spettacoli con i grossi felini.
Oggi nessuno era disponibile al circo per una dichiarazione. Il sito web dell'azienda non è più accessibile.