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Dal 1° gennaio 2019 il canone radiotelevisivo sarà riscosso presso le economie domestiche e le imprese. Il nuovo canone indipendente dall'apparecchio rimpiazza l'attuale canone di ricezione che terminerà a fine 2018. Il canone radiotelevisivo ammonta a 365 franchi all'anno per ogni economia domestica, mentre un'impresa con una cifra d'affari annua di oltre 500'000 franchi paga tra i 365 e i 35'590 franchi all'anno, a seconda della propria cifra d'affari.
Essendo stato indetto il referendum contro la revisione della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV), il disegno di legge sarà sottoposto a votazione popolare il 14 giugno 2015. La nuova legge prevede di adattare il sistema di riscossione del canone alle mutate condizioni tecnologiche e di stanziare risorse più cospicue per le radio e le televisioni locali. Il sistema è semplice, equo e meno oneroso per la maggior parte delle economie domestiche.
Il 14 giugno 2015 il popolo ha accettato la revisione della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV). Il sistema di riscossione del canone sarà così adeguato al mutato contesto tecnologico e la fattura annuale per le economie domestiche diminuirà. Le radio e le televisioni locali potranno disporre di mezzi finanziari più cospicui.
La Billag ha ottenuto il mandato di riscossione dei canoni di ricezione radiotelevisiva l'11 aprile 2006. Il contratto tra il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) e la Billag è iniziato il 1°gennaio 2008 e si concluderà alla fine del 2014. Il DATEC ha deciso di prolungarne la durata fino al 2017. La Billag rimarrà dunque l'organo di riscossione dei canoni di ricezione radiotelevisiva fino all'entrata in vigore del nuovo sistema, sul quale il Parlamento deve ancora pronunciarsi.