Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/242029

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prevedere, anche per il 2022, un sostegno ai media stampati - analogamente a quanto fatto nell'ordinanza concernente misure transitorie a favore dei media stampati legate al coronavirus (COVID-19) (Ordinanza COVID-19 media stampati). In particolare, provvederà a inserire la necessaria base legale nella legge sulle poste e a garantire i mezzi finanziari per l'attuazione della misura seguente:</p><p>I quotidiani e i settimanali in abbonamento della stampa regionale e locale con una tiratura fino a 40 000 esemplari sono distribuiti gratuitamente attraverso i canali di distribuzione quotidiani della Posta. </p><p>Questa agevolazione potrà essere concessa solo a condizione che nell'anno contabile 2022 non siano distribuiti dividendi.</p><p></p><p>Una minoranza della Commissione (Wasserfallen Christian, Borloz, Christ, Fluri, Giezendanner, Hurter Thomas, Quadri, Rutz Gregor, Schaffner, Umbricht Pieren, Wobmann) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le misure del Consiglio federale per contrastare la crisi causata dal coronavirus hanno avuto effetto anche sui media stampati. Gli introiti pubblicitari sono, perlomeno temporaneamente, crollati. La crisi ha accentuato ulteriormente il cambiamento strutturale già in corso. Il Consiglio federale ha sostenuto finanziariamente gli editori durante la situazione straordinaria, allo scopo di prevenire cessazioni di attività causate dal calo degli introiti. In quanto provvedimento transitorio, l'ordinanza concernente misure transitorie a favore dei media stampati legate al coronavirus (ordinanza COVID-19 media stampati; RS 783.03) è stata abrogata a fine 2021. Non solo in considerazione dell'esito della votazione sul pacchetto di misure a favore dei media (20.038) ma anche del ritorno alla situazione normale e della successiva rivalutazione finanziaria, non è ora il momento di discutere ulteriori misure di sostegno. Le nuove misure verrebbero decise prima di conoscere le effettive ripercussioni della pandemia sulla situazione economica dei media stampati per il 2022, ciò che darebbe adito a grandi incomprensioni. Inoltre, una rapida attuazione nell'anno in corso sarebbe assai irrealistica. La situazione attuale non giustifica un intervento urgente. A fine marzo 2022 il Consiglio federale ha decretato la fine della situazione straordinaria. Non sussistono quindi più le premesse per una legiferazione d'emergenza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.