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Presa di posizione del presidente del CdA di FFS sullo Stabilimento industriale di Bellinzona.
Comunicato stampa, 29.03.2008
Il Consiglio d'amministrazione delle FFS non vede ulteriori margini di trattativa nell'ambito delle discussioni preliminari in vista della tavola rotonda sullo Stabilimento industriale (SI) di Bellinzona. Il presidente del Consiglio d'amministrazione Thierry Lalive d'Epinay: «La direzione aziendale ha messo sul tavolo in modo aperto la nostra ultima proposta. Con essa il nostro margine d'azione si è esaurito. L'offerta è valida fino a lunedì 31 marzo 2008».
Questa settimana il Consiglio d'amministrazione delle FFS, su richiesta della direzione aziendale, ne ha ampliato il margine di manovra nell'ambito delle trattative preliminari sulla vertenza riguardo al futuro dello SI di Bellinzona. Le FFS giovedì sera hanno quindi presentato ai rappresentanti della delegazione di sciopero e dei partner sociali la nuova offerta correlata da garanzie in vista di nuovi possibili colloqui nell'ambito della tavola rotonda. Dei 126 posti nel settore della grande manutenzione delle locomotive elettriche a Bellinzona ne sarebbero mantenuti circa 60 almeno fino al termine 2012. Una parte della manutenzione delle locomotive sarebbe rimasta fino a quella data a Bellinzona.
Ulteriori garanzie prima dell'apertura dei veri e propri colloqui alla tavola rotonda non hanno senso.
A seguito del rifiuto di questa offerta, respinta come «vergognosa» dai partecipanti allo sciopero illegale e all'occupazione illegale, le FFS non vedono ulteriori possibilità per colloqui preliminari in vista della tavola rotonda. Il presidente del Consiglio d'amministrazione Thierry Lalive d'Epinay sottolinea: «La direzione aziendale ha messo sul tavolo in modo aperto la nostra ultima proposta nell'ambito dei colloqui preliminari. Con essa il nostro margine d'azione si è esaurito. L'offerta è valida fino a lunedì 31 marzo 2008». Lalive d'Epinay chiede nuovamente ai partecipanti allo sciopero illegale e all'occupazione illegale dello Stabilimento industriale di «terminare ora senza indugi l'azione di sospensione illegale del lavoro e l'occupazione illegale».
Il Consiglio d'amministrazione ha dato ora incarico alla direzione aziendale di preparare le ulteriori misure come regolate nel Contratto collettivo di lavoro.
Le FFS hanno annullato i previsti colloqui di oggi a Lucerna vista la mancanza di disponibilità degli scioperanti a considerare in modo serio la recente offerta delle FFS.