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L'inchiesta sul deragliamento alla stazione di Lucerna di settimana scorsa potrebbe durare mesi. Gli esperti del Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) non hanno ancora determinato la causa esatta dell'incidente che aveva provocato sei feriti leggeri.
Sono attualmente due le piste seguite dagli inquirenti: un problema tecnico al treno (un Eurocity italiano) o un guasto all'infrastruttura della stazione, in particolar modo ai binari o agli scambi. Lo ha indicato oggi all'ats Christoph Kupper del SISI.
Negli scorsi giorni il convoglio, che è tutt'ora fermo nel punto del sinistro, è stato esaminato. Il macchinista sarà interrogato settimana prossima.
L'Eurocity con 160 passeggeri a bordo aveva deragliato verso le 14.00 di mercoledì 22 marzo, poco dopo la sua partenza in direzione di Basilea. Un vagone si era rovesciato su un fianco, provocando anche danni a un pilone per la linea di contatto.
La stazione lucernese è rimasta chiusa per quattro giorni e il traffico ferroviario ha potuto riprendere solo lunedì. I danni causati dall'incidente sono stati sommariamente quantificati in milioni di franchi.
SDA-ATS