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Niente elezione tacita a Friburgo: dopo Christian Levrat, presidente del partito socialista svizzero, anche il consigliere nazionale PLR Jacques Bourgeois scende in campo nella corsa alla successione del "senatore" Alain Berset (PS), nel frattempo eletto in Consiglio federale. L'elezione suppletiva si terrà l'11 marzo.
Bourgeois, ha fatto sapere oggi il partito liberale-radicale friburghese in un comunicato, "è il candidato ideale per rappresentare il cantone al Consiglio degli Stati". In carica da quattro anni in parlamento, Bourgeois, 54 anni, è dal 2002 direttore dell'Unione svizzera dei contadini, incarico che in caso di elezione dovrebbe abbandonare.
All'elezione non parteciperà invece l'Unione democratica di centro, secondo una decisione del suo comitato direttore, che non ha però ancora detto l'ultima parola: l'UDC si è infatti riservata il diritto di rivedere la sua posizione, qualora elementi nuovi dovessero venire alla luce entro il 16 gennaio, data ultima per l'inoltro delle candidature.
Anche il Partito popolare democratico di Friburgo, lo scorso dicembre, aveva comunicato che non parteciperà all'elezione. Il PPD, peraltro già rappresentato nella Camera dei Cantoni da Urs Schwaller, potrebbe ora sostenere la candidatura di Bourgeois.
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