Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/197939

<h2>SubmittedText<h2><p>Numerosi documenti ufficiali stanno passando dal mondo fisico a quello digitale. Gli abbonamenti FFS possono ad esempio già essere portati con sé in un'applicazione, e anche il libretto di servizio sta per essere digitalizzato. Tuttavia, altri documenti quali ad esempio la patente o documenti di viaggio come la carta d'identità e il passaporto continuano a essere legati a supporti fisici:</p><p>Alla luce della situazione, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti. </p><p>1. In che modo si impegna per offrire in versione digitale altri documenti ufficiali, in particolare la patente, eventualmente persino i documenti di viaggio?</p><p>2. In che modo si impegna in seno ai pertinenti organi internazionali per promuovere la diffusione e l'accettazione internazionali di tali documenti digitali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la sua Strategia "Svizzera digitale", il Consiglio federale intende sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla digitalizzazione. Il piano d'azione afferente alla strategia prevede tra l'altro la creazione di un'identità elettronica (e-ID) che funga da base per la futura digitalizzazione dei processi aziendali e, in generale, anche dei documenti d'identità.</p><p>La posizione del Consiglio federale in merito all'introduzione di licenze di condurre digitali corrisponde al suo parere relativo alla mozione Grüter 18.3788, "Licenze di circolazione e di condurre digitali", ed è tuttora invariata. Prima di poter elaborare una soluzione digitale per le licenze di condurre e di circolazione sono necessari accertamenti approfonditi, in particolare per quanto concerne gli oneri finanziari e amministrativi nonché i vantaggi, l'accettazione nella circolazione stradale internazionale e la fattibilità. La Svizzera sostiene questa posizione anche in seno ai comitati internazionali.</p><p>Per quanto concerne i documenti di viaggio, la prima tappa della digitalizzazione è già stata realizzata con l'introduzione del passaporto biometrico (il cosiddetto passaporto elettronico). Un'ulteriore virtualizzazione dei documenti di viaggio, che implica l'abbandono del documento fisico, dipende dall'accettazione a livello internazionale.</p><p>Le direttive in merito sono elaborate dall'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (International Civil Aviation Organisation), il cui gruppo di lavoro New Technology Working Group (NTWG) sta attualmente studiando la virtualizzazione completa dei documenti di viaggio. Questi lavori si trovano tuttavia agli inizi e si protrarranno ancora per diversi anni. Quale autorità responsabile dei documenti di viaggio, il Dipartimento federale di giustizia e polizia è rappresentato in seno al NTWG e s'impegna attivamente nell'elaborazione di nuove direttive. Per la Svizzera, la sicurezza e l'accettazione internazionale sono gli aspetti prioritari quando si tratta di elaborare nuove direttive e tecnologie nel settore dei documenti d'identità.</p>  Risposta del Consiglio federale.