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Barack Obama rompe l'ennesimo tabù della politica americana. Il primo presidente afro-americano della storia ha assunto oggi una persona apertamente gay come 'capo del cerimoniale', un ruolo che finora era stato ricoperto solo da donne.
È Jeremy Barnard, e avrà l'incarico di 'social secretary', cioè il responsabile degli eventi mondani e pubblici che avverranno all'interno della palazzina liberty più famosa al mondo. È la terza persona che Obama sceglie per questo importante ruolo. Appena insediato Obama nominò Desirée Rogers, la prima donna afro-americana a occuparsi delle cene e degli ospiti presidenziali. Ma Desirée fu costretta a dimettersi dopo lo scandalo dei Salahi, la coppia di 'imbucati' che riuscirono a infilarsi senza invito alla cena ufficiale offerta in onore del premier indiano, mettendo in grave imbarazzo tutta la sicurezza attorno al Presidente.
Poi arrivò Julianna Smoot, che però ha deciso di dimettersi il mese scorso per trasferirsi a Chicago, dove Barack Obama ha già messo in piedi il suo ufficio che lavorerà alla sua rielezione il prossimo anno. E oggi l'annuncio del primo uomo, e primo apertamente gay a servire un presidente in questa veste.
Jeremy Bernard, prima di arrivare alla corte di Obama, viveva in Francia, dove era il capo dello staff dell'ambasciatore americano a Parigi. "Jeremy - afferma Obama nel comunicato che annuncia il suo arrivo - condivide la nostra stessa visione di cosa deve essere la Casa Bianca, come la Casa della gente, un luogo che celebra la nostra storia e la nostra cultura in una dinamica inclusiva. Non vediamo l'ora - conclude Obama - che Jeremy continui a mettere in vetrina l'arte e la cultura del nostro Paese al mondo attraverso i tanti eventi che si terranno alla Casa Bianca".
SDA-ATS