Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01112.jsonl.gz/811

L'attore spera che le conseguenze dello schiaffo a Chris Rock non danneggino il team che ha lavorato a "Emancipation"
LOS ANGELES - Will Smith spera che le sue azioni (inteso lo schiaffo rifilato a Chris Rock alla cerimonia degli Oscar) non danneggino il lavoro di altre persone, ovvero chi ha collaborato con lui a "Emancipation", il nuovo film di Antoine Fuqua che lo vede protagonista.
L'attore lo ha dichiarato nel corso di un'intervista al canale televisivo Fox 5. È il suo primo ruolo di rilievo dall'episodio che ha fatto scandalo. «Capisco perfettamente che qualcuno possa non essere pronto» per rivederlo sul grande schermo, ha ammesso Smith. «Lo rispetterei assolutamente. La mia più profonda preoccupazione è per la mia squadra» ha aggiunto il 54enne. «Antoine ha fatto ciò che penso sia uno dei migliori lavori della sua intera carriera, e la mia speranza più profonda è che le mie azioni non penalizzino il team».
"Emancipation" racconta la storia di uno schiavo fuggito che fu immortalato in una celebre fotografia. I segni delle frustate sulla sua schiena fecero il giro del mondo nel 1863 e diedero un grosso contributo al movimento per l'abolizione della schiavitù. «Spero che la potenzia del film, l'attualità della storia aprano il cuore delle persone per riconoscere e sostenere gli incredibili artisti che hanno preso parte al film».
"I completely understand that if...someone is not ready, I would absolutely respect that and allow them their space to not be ready...My deepest hope is that my actions don't penalize my team."— Kevin McCarthy (@KevinMcCarthyTV) November 28, 2022
Will Smith on audiences who aren't ready to watch his films after Oscars. #GoodDayDC pic.twitter.com/2fc3XaXbMa