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Due casi d'intossicazione alimentare, di cui uno mortale, sono stati trattati la settimana scorsa al Centro ospedaliero universitario vodese (CHUV) di Losanna. In un primo tempo, si era sospettato un avvelenamento da spugnole secche.
"Non c'è alcun legame tra le due intossicazioni alimentari", ha spiegato oggi a Keystone-ATS il medico cantonale vodese Karim Boubaker, ritornando su un'informazione diffusa dal sito svizzerotedesco Watson.
I due casi distinti si sono verificati all'inizio e alla fine della scorsa settimana. I pazienti, un uomo e una donna, hanno presentato sintomi gravi, che hanno condotto alla morte della donna. Chiedendo ai famigliari, è emerso che entrambi avevano consumato spugnole acquistate alla Migros.
Il CHUV precisa che la causa del decesso della paziente non è però necessariamente dovuta a un'intossicazione. "Essa è tuttora ignota", ha rilevato una portavoce dell'ospedale