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La Giso vuole che questa libertà di scelta venga garantita e che il tempo d'intervento sia prolungato a 14 settimane.
Il diritto all'aborto è stato recentemente preso di mira dagli ambienti conservatori di destra sia in Svizzera che nel resto del mondo.
BERNA - La Gioventù socialista (Giso), in occasione della Giornata internazionale della donna, difende il diritto all'aborto, preso di mira dagli ambienti conservatori di destra in Svizzera e nel mondo.
Gli attacchi al diritto delle donne di disporre del proprio corpo non sono un ricordo del passato, scrive la Giso in un comunicato. Gli ambienti "fondamentalisti" vicini all'UDC hanno lanciato qualche mese fa due nuove iniziative anti-scelta, ricorda Mathilde Mottet, vice segretaria centrale.
In Svizzera, quasi una donna su cinque abortisce nel corso della sua vita. La Giso chiede quindi che sia garantita la libertà di scelta, un'estensione del limite di tempo per l'intervento da 12 a 14 settimane e la contraccezione gratuita. Vuole inoltre che si cambi la definizione di aborto nel Codice penale svizzero per riconoscere il diritto incondizionato a disporre del proprio corpo.
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