Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01129.jsonl.gz/1269

La Commissione europea ha sanzionato per un totale di 344 milioni di euro (quasi 360 milioni di franchi) i due istituti elvetici UBS e Credit Suisse, nonché Barclays, Royal Bank of Scotland (RBS) e HSBC. L'inchiesta iniziata nel 2013 ha rivelato che i trader incaricati delle operazioni di cambio hanno coordinato le loro strategie di negoziazione, agendo per conto delle banche in questione. Concretamente però UBS è stata completamente esentata dal dover pagare la multa di 94 milioni di euro inflittale perché ha informato l'autorità riguardo all'esistenza delle intese. Credit Suisse dovrà invece versare 83 milioni di euro.