Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/55687

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>1./2. A tenore della Costituzione, la sovranità spetta al Popolo e ai Cantoni. Sono essi che in definitiva decidono in merito alle disposizioni costituzionali e legislative votate dal Parlamento. Quale suprema autorità direttiva ed esecutiva della Confederazione, il Consiglio federale è tenuto a rispettare la volontà del Popolo e dei Cantoni. Questa volontà esige tuttavia anche che si provveda a una gestione equilibrata delle finanze federali. Il modo in cui gestire le finanze federali (freno all'indebitamento, art. 126 Cost.) è stato approvato da un'ampia maggioranza del Popolo e dei Cantoni. Nell'attuazione della Costituzione e delle leggi occorre pertanto tenere conto di diversi parametri.</p><p>In merito ai raccordi RAV, ossia uno dei quattro progetti ferroviari approvati dal Popolo e dai Cantoni il 29 novembre 1998, il Consiglio federale ha svolto nel secondo semestre del 2003 una procedura di consultazione e ha pertanto chiesto anche il parere dei Cantoni. Il 28 gennaio 2004 ha preso atto dei risultati della consultazione e dato mandato di elaborare il relativo messaggio.</p><p>Il 26 maggio 2004 il Consiglio federale ha adottato il messaggio relativo al raccordo RAV, nel quale propone alle Camere di ripartire l'intero progetto in due fasi. Per la prima fase, che è oggetto del messaggio, è preventivato un importo di 665 milioni di franchi, ossia circa la metà della somma prevista per la realizzazione dei raccordi RAV e approvata nella votazione sulla costruzione e il finanziamento dell'infrastruttura dei trasporti pubblici. I progetti di costruzione finanziati con questa fase saranno investiti in modo equilibrato per il raccordo della Svizzera orientale ed occidentale.</p><p>La ripartizione del progetto in diverse fasi proposta dal Consiglio federale tiene conto della precaria situazione delle finanze federali. La seconda fase dei raccordi RAV comprenderà i progetti non ancora sufficientemente elaborati per la costruzione in Francia come pure i lavori in Svizzera che necessitano di un coordinamento approfondito con la pianificazione a lungo termine. Il Consiglio federale propone di rivalutare questi progetti nell'ambito di un esame globale dei grandi progetti ferroviari non ancora decisi o non ancora finanziati (avamprogetto per la procedura di consultazione nel 2007/2008).</p><p>Il messaggio del Consiglio federale sui raccordi RAV è attualmente in esame in Parlamento; spetta a quest'ultimo decidere in merito.</p><p>3. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza al rispetto dei suoi impegni internazionali, e anche nel presente caso si attiene a questo principio.</p><p>4. Il Consiglio federale non mette affatto in dubbio l'ordine costituzionale né il sistema della democrazia diretta, pure sancito costituzionalmente. Si adopera anzi per realizzare in modo responsabile e conforme ai principi costituzionali i progetti e i compiti decisi dal Parlamento e dal Popolo.</p></text>