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Un rapporto presentato dai democratici alla Camera Usa accusa i quattro giganti della tecnologia di aver costituito dei monopoli e propone la loro divisione.
Secondo un rapporto prodotto dai democratici alla Camera dei rappresentanti Usa, Apple, Amazon, Google e Facebook (il cosiddetto GAFA) vanno maggiormente controllati e divisi per rispettare nell’ottica di prevenire i monopoli. Secondo il rapporto di 449 pagine, redatto negli ultimi 16 mesi, presentato oggi, Amazon, Apple, Facebook e Google hanno esercitato e abusato del loro potere monopolistico e hanno chiesto i cambiamenti più radicali alle leggi antitrust in mezzo secolo. I legislatori hanno affermato, come riporta il New York Times, che le quattro società si sono trasformate da start-up "disastrate" in "quel tipo di monopoli che abbiamo visto l'ultima volta nell'era dei baroni del petrolio e dei magnati delle ferrovie".
Le quattro aziende secondo i legislatori hanno abusato delle loro posizioni dominanti, stabilendo e spesso dettando prezzi e regole per il commercio, la ricerca, la pubblicità, i social network e l'editoria.
Per c correggere queste distorsioni il rapporto raccomanda di ristabilire la concorrenza, spezzando di fatto le aziende in questione, incoraggiando le agenzie che controllano la concentrazione del mercato e ponendo ostacoli all'acquisizione di nuove imprese. Hanno pure proposto di riformare le leggi antitrust, in quello che risulterebbe il cambiamento più importante dall'Hart-Scott-Rodino Act del 1976. "La nostra indagine non lascia dubbi sul fatto che ci sia una chiara e convincente necessità per il Congresso e le agenzie di applicazione della legge antitrust di intraprendere azioni che ripristinino la concorrenza, migliorino l'innovazione e salvaguardino la nostra democrazia", hanno dichiarato congiuntamente Jerrold Nadler, democratico di New York e presidente della commissione giudiziaria, e David Cicilline, democratico del Rhode Island e presidente della sottocommissione antitrust.