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Il diritto in vigore non consente a due persone dello stesso sesso di contrarre matrimonio. Per vedere riconosciuta legalmente la loro unione, esse devono ripiegare su un'unione domestica registrata. Il progetto di legge prevede ora l'apertura del matrimonio alle coppie omosessuali mediante una modifica di legge. Le disposizioni che attualmente disciplinano il matrimonio si applicheranno in futuro anche ai matrimoni fra persone dello stesso sesso. Di conseguenza, non sarà più possibile costituire nuove unioni domestiche registrate. Tuttavia, i partner che hanno contratto un'unione domestica registrata prima di questa revisione potranno continuare a restare vincolati da tale istituto giuridico. Allo stesso tempo, chi lo desidera potrà convertire l'unione domestica registrata in matrimonio senza inutili ostacoli burocratici. Considerato il gran numero di coppie che vivono in una situazione internazionale, il progetto rende altresì necessari adeguamenti delle disposizioni del diritto internazionale privato.
Le modifiche contenute nel progetto centrale si concentrano pertanto sulla richiesta principale dell'iniziativa parlamentare 13.468. La Commissione ha deciso oggi di completare il progetto centrale con una variante concernente l'accesso alle tecniche di procreazione assistita mediante donazione di sperma, pratica consentita dal diritto vigente soltanto alle coppie eterosessuali. Per permettere l’accesso alla donazione di sperma anche alle coppie lesbiche coniugate, la variante si limita a poche modifiche del Codice civile senza intervenire sulla Costituzione federale e sulla legge sulla medicina della procreazione. Per il momento la Commissione non intende invece intervenire sul divieto, previsto dal diritto vigente anche per i coniugi eterosessuali, di ricorrere alla donazione di oociti o alla maternità sostitutiva. A suo avviso questi temi dovranno essere affrontati nell'ambito di una futura discussione generale sulla medicina della procreazione. La maggioranza della Commissione (12 voti contro 11 e 1 astensione) ritiene che consentire l'accesso alla donazione di sperma alle coppie lesbiche coniugate rappresenterebbe una disparità di trattamento nei confronti delle coppie formate da due uomini. Teme inoltre che prevedere una variante che consenta l'accesso alla donazione di sperma appesantirebbe il progetto centrale e potrebbe mettere a rischio la stessa apertura del matrimonio.
La Commissione avvierà la procedura di consultazione nelle prossime settimane.
Presieduta dal consigliere nazionale Pirmin Schwander (UDC/SZ), la Commissione si è riunita a Berna il 14 febbraio 2019.