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In sintesi
Che la conoscenza sia un processo cumulativo è fatto da molto tempo ormai riconosciuto. Nel XII secolo il filosofo francese Bernard di Chartres pensava alla nuova generazione di pensatori come "nani appollaiati sulle spalle dei giganti". Per quanto questa metafora della conoscenza possa essere utile, essa è incapace di indicare sulle spalle di quale gigante, esattamente, noi siamo effettivamente seduti, né ci aiuta a capire se la conoscenza sia meglio compresa come una singola torre o piuttosto come una città in continua evoluzione con torri multiple e diversa altezza.
In questo studio ci concentriamo sulla conoscenza contenuta nei brevetti e operiamo in piedi su quelle spalle della conoscenza come citazione di brevetto. Analizzando la rete di citazioni di brevetti, ci proponiamo di studiare il carattere endogeno e auto-organizzante della rete. L'idea principale alla base di questa “svolta della rete” nella creazione di innovazione e conoscenza dello studio è che le idee (e i brevetti che le incarnano) possono esistere solo in una complessa rete di connessioni con altre idee. La premessa e la promessa di questo approccio è che la struttura della rete di idee rappresentata dagli stessi sistemi di citazione brevettuale ha un valore predittivo circa le idee che verranno generate in seguito, e quanto queste saranno influenti e di successo. La risposta alla domanda sulle origini dell'innovazione che questi studi cercano di articolare è: le innovazioni provengono dalla ricombinazione innovativa di conoscenze già disponibili.
Oggetto e obiettivi
Esamineremo le reti di citazioni di brevetti estratte da due banche dati accessibili al pubblico del European Patent Office e del United States Patent and Trademark Office. Il progetto di ricerca mira a documentare dinamiche dell'innovazione sviluppando un nuovo quadro di modellizzazione statistica delle reti di citazioni di brevetti. Il modello riconosce esplicitamente che sebbene le citazioni siano direttamente osservabili nei dati ufficiali sui brevetti, i flussi di conoscenza implicati da queste citazioni non sono direttamente osservabili. Il modello affronta questo problema ipotizzando che la posizione che i brevetti occupano in uno spazio di conoscenza latente influisce sulla loro posizione nelle reti di citazione dei brevetti effettivamente osservate.
Contesto socio-scientifico
La diffusione della convinzione che viviamo in una “società della conoscenza” è promossa da un riconoscimento sempre più generale che l’innovazione è il motore fondamentale della crescita economica per le imprese, i settori economici e paesi. Da dove viene l'innovazione? Negli ultimi quarant'anni circa, la ricerca empirica ha tentato di affrontare questa questione cruciale analizzando i dati sui brevetti, i documenti legali creati per proteggere il diritto degli inventori di appropriarsi dei rendimenti delle loro attività inventive precludendo temporaneamente l’erosione competitiva dei profitti.