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La 12a tappa del Giro d'Italia era promessa agli attaccanti, e così è stato. Ad imporsi sul traguardo di Genova è stato l'italiano Oldani, che nello sprint a tre ha regolato gli ultimi compagni di avventura, il connazionale Rota e l'olandese Leemreize. Nulla è mutato invece in testa alla generale, con lo spagnolo Lopez sempre in rosa, e giunto con il gruppo principale a più di 9' dal vincitore.
Una giornata partita a tutto gas (prima ora a 55km/h!), con diversi tentativi, ma per vedere la fuga di giornata formarsi si è dovuto attendere quasi 60km. A quel punto davanti si sono ritrovati in 25, tra i quali anche Van der Poel. I tre che si sono giocati quella che sarebbe stata la prima vittoria della carriera per ognuno di loro, sono partiti invece sulla penultima asperità di giornata, e hanno poi saputo resistere al ritorno dei più pimpanti degli altri fuggitivi, tra i quali non c'era più l'olandese ma i suoi due connazionali Mollema e Kelderman così come Hamilton e Buitrago.
Una frazione durante la quale non si sono mossi i due elvetici Schmid e Hollenstein. Il primo proprio un anno fa aveva gustato il successo imponendosi a Montalcino. Una giornata che ha pure riportato per la prima volta dal 2011 la Corsa Rosa sul Passo del Bocco dove il 9 maggio 2011 il 26enne belga Wouter Weylandt morì a seguito di una caduta.