Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01030.jsonl.gz/323

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Charles Vögele ha migliorato la redditività nel 2014, ma a livello di vendite non è riuscito a invertire la tendenza al calo registrata da alcuni anni. Il gruppo attivo nell'abbigliamento ha visto il giro d'affari calare su base annua del 4,8% a 901 milioni.
Il risultato operativo Ebit è intanto però tornato positivo (+1,6 milioni contro -20,0 milioni del 2013) e la perdita netta si è ridotta da 29,6 a 10,8 milioni.
Dopo un buon primo semestre a partire da settembre i mercati hanno invertito il trend, spiegano i vertici in un comunicato odierno. In tutte e quattro le regioni di vendita (Svizzera, Germania Europa dell'est e Benelux) è stato osservata una flessione dei ricavi.
Per il 2015 la società continuerà ad applicare le misure decise per raddrizzare gli affari del gruppo. Alla luce dell'abolizione del cambio minimo euro/franco Vögele guarda però al futuro con riserva: la pressione sui margini continuerà. L'azienda ha già avviato discussioni con i fornitori per rinegoziare i prezzi di acquisto delle sue merci. Il risultato operativo a livello Ebitda è atteso in positivo.
Le cifre pubblicate oggi sono inferiori alle previsioni degli analisti in relazione al giro d'affari, ma le superano riguardo al risultato. In borsa nella prima ora di contrattazione il titolo è apparso assai volatile: ha dapprima guadagnato il 3%, poi è sceso di oltre il 6%, per poi recuperare in parte le perdite.
SDA-ATS