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BERNA - La decisione del Canton Berna di imporre un tetto massimo di 1’000 spettatori per le partite di calcio - lo Young Boys e Thun - e hockey - Berna, Bienne e Langnau - ha spiazzato gli Orsi.
Dal club della Capitale si sono detti sorpresi per una decisione che non ritengono giustificata, soprattutto tenendo conto del fatto che il Consiglio federale non ha messo in discussione i grandi eventi e le loro misure di protezione. E che il cantone in questione non è di sicuro quello che ha il numero maggiore di contagi. I club sportivi sono tra le realtà che meglio si sono organizzate in vista della certa seconda ondata della pandemia. Il Berna, nello specifico, ha dichiarato di aver speso oltre 500’000 franchi per allestire dei sistemi di protezione finora dimostratisi validi. Tutto ciò, visto che non ci sono inoltre stati casi di contagio legati alle partite, ha spinto gli Orsi a considerare sproporzionate le misure attuate a livello locale.
E ora? Il Berna spera che siano difesi quegli eventi nei quali i concetti di protezione sono riconosciuti e funzionanti. "Giocare davanti a 1’000 spettatori - ha rimarcato il club - costituisce una minaccia all’esistenza a medio termine della società stessa".
La decisione del Canton Berna di imporre un tetto massimo di 1’000 spettatori per le partite di calcio - lo Young Boys e Thun - e hockey - Berna, Bienne e Langnau - ha spiazzato gli Orsi.