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Un Picasso del 1912 da 15 milioni di euro è stato ritrovato dai carabinieri che si occupano di beni culturali. Il dipinto, "Violin et bouteille de Bass", una tela di medie dimensioni del pieno del periodo cubista, è stato mostrato nel corso di una conferenza stampa alle 11.00 a Roma, insieme a due altri pezzi di grande valore. Si tratta di una statua di Mitra intento a uccidere un toro, risalente al II-III secolo d.C. e sottratta con uno scavo clandestino in un sito archelogico del Lazio, a Tarquinia, e di una "Veduta di Piazza San Marco all'attracco delle gondole" di Luca Carlevarijs.
L'opera antica, del valore stimato di 8 milioni, è particolarmente rara: ce ne sono altre due simili, esposte al British Museum di Londra e nei Musei Vaticani. Come le due tele, era destinata a essere esportata: sarebbe transitata dalla Svizzera prima di essere messa illegalmente in vendita.
Il Picasso ha una storia curiosa: era stato dato da un cliente a un corniciaio romano nel 1978, in pagamento di una banale riparazione.
pon/ATS/ANSA