Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/225166

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istituire un programma d'impulso di durata limitata per il turismo (in particolare per i settori alberghiero e paralberghiero, la gastronomia e i trasporti turistici in montagna). Una proposta corrispondente deve essere presentata al Parlamento sulla base degli strumenti esistenti (ad es. Nuova politica regionale, Innotour ecc.). L'obiettivo è quello di permettere di realizzare nel prossimo futuro gli investimenti in sospeso, non da ultimo per continuare a garantire la competitività del turismo svizzero.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La crisi sanitaria si è abbattuta sul settore del turismo con una rapidità e una forza inusitate. Per esempio, nel 2020 i pernottamenti sono scesi ai minimi storici (diminuzione del 40% rispetto allo scorso anno), sebbene vi siano marcate differenze regionali. Per diverse aziende la situazione attuale del turismo è preoccupante non solo per via del fortissimo impatto subìto, ma anche per l'incertezza che regna riguardo alla rapidità e all'intensità della ripresa. Le conseguenze economiche vengono attutite in particolare grazie all'indennità per lavoro ridotto, all'indennità di perdita di guadagno per il coronavirus, ai crediti COVID-19 e agli aiuti per i casi di rigore. In questo modo si assicura un sostegno fino a fine 2021, in particolare dato che, se la situazione non dovesse normalizzarsi abbastanza rapidamente, in virtù della legge COVID-19 (RS 818.102) l'Esecutivo ha la possibilità di prolungare la maggior parte delle misure fino alla fine dell'anno. Il Consiglio federale intrattiene un dialogo costante con il settore del turismo ed è consapevole delle sfide poste dalla situazione attuale.</p><p>La strategia del turismo portata avanti attualmente dalla Confederazione risale al 2017 e, a fine 2021, il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) dovrà fare rapporto al Consiglio federale sulla sua attuazione. Il rapporto servirà da un lato a fare il punto sulla strategia turistica finora adottata, dall'altro a definire gli orientamenti prioritari dal 2022, fra cui rientra anche lo sviluppo della Società svizzera di credito alberghiero (SCA). A sua volta, la nuova strategia costituirà il fondamento per il Messaggio concernente la promozione della piazza economica negli anni 2024-2027. Nel quadro del rapporto sul turismo 2021 il DEFR presenterà al Consiglio federale un pacchetto di misure di rilancio che coprirà il periodo dal 2022 al 2025 circa e che si concentrerà in particolare sulla ripresa della domanda e sul mantenimento della forza innovativa, il tutto in un'ottica sostenibile. In questo modo sarà anche possibile tenere conto di quanto richiesto dalla mozione Cottier (21.3278).</p><p>Il Consiglio federale non reputa quindi opportuno avviare a breve termine un programma d'impulso temporaneo incentrato sugli investimenti.</p><p>Se la mozione venisse accettata dalla Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva di presentare alla seconda Camera una proposta di modifica affinché il programma d'impulso non si concentri sugli investimenti bensì sull'incentivazione della domanda e sul mantenimento della forza innovativa.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.