Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/116711

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare soluzioni che consentano un'imposizione e delle rendite ampiamente indipendenti dallo stato civile.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ai fini dell'imposta federale diretta, nonostante le misure immediate nell'ambito dell'imposizione dei coniugi, all'incirca ancora 80 000 coppie di coniugi con doppio reddito elevato e coniugi pensionati con reddito medio e alto continuano a essere svantaggiati rispetto alle coppie che si trovano nella stessa situazione economica.</p><p>Come già espresso nel suo parere del 16 febbraio 2011 alla mozione Bischof 10.4127, "Eliminazione della penalizzazione del matrimonio", il Consiglio federale è sempre dell'avviso che di principio l'imposizione delle coppie non debba avvenire secondo lo stato civile o l'attività esercitata, bensì in funzione della capacità economica effettiva. Pertanto, alla luce della persistente situazione di svantaggio dei coniugi, il Consiglio federale ritiene che sia ancora necessario prendere misure in ambito di imposizione dei coniugi e della famiglia.</p><p>Nell'ambito della previdenza professionale non sussistono attualmente più svantaggi per le persone coniugate. Per quel che riguarda l'AVS i coniugi sono svantaggiati rispetto alle coppie di conviventi in quanto la somma delle rendite di una coppia di coniugi ammonta al massimo al 150 per cento dell'importo massimo. Il Consiglio federale è pertanto dell'avviso che la questione della situazione svantaggiosa relativa all'AVS debba essere esaminata in un quadro generale, cosa che intende fare nell'ambito della prossima revisione dell'AVS.</p><p>Occorre evidenziare che una simile imposizione delle coppie e delle rendite indipendente dallo stato civile comporterebbe considerevoli minori entrate rispettivamente uscite supplementari, che nell'ottica attuale non sono controfinanziate.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.