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BERNA - L'Ufficio federale di giustizia (UFG) ha completamente rielaborato la guida per stabilire l'importo della riparazione morale alle vittime di reati. Tra le novità figura l'aumento delle somme da versare a persone lese nella loro integrità sessuale.
Nel 2008, ricorda in un comunicato odierno l'UFG, alla luce della revisione totale della legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati (LAV), era stata pubblicata una guida per fissare l'ammontare della riparazione morale. Tale compito è di competenza cantonale, ma in questo modo si voleva garantire una certa uguaglianza giuridica.
Nel 2015 è poi stato proposto di effettuare dei ritocchi, di regola verso l'alto, soprattutto per quanto riguarda i casi lesioni dell'integrità sessuale e psichica, così come per parenti più stretti di persone uccise.
La nuova guida, elaborata insieme agli specialisti cantonali del settore, accoglie le richieste per quanto concerne i limiti massimi degli importi versati in virtù della LAV. Sono dunque complessivamente cresciute le somme per le riparazioni morali per chi ha subito reati sessuali. Inoltre, i margini sono stati integrati con esempi concreti.
Per la prima volta sono anche stati definiti i limiti massimi per lesioni all'integrità psichica, il che permetterà di tenere maggiormente conto dei danni post-traumatici al momento di decidere il risarcimento a cui l'interessato ha diritto. Potranno ricevere più soldi anche i congiunti delle vittime di omicidio.
Infine, la guida è stata ristrutturata e contiene ora indicazioni sulla violenza domestica. Per ogni categoria di lesione sono stati introdotti criteri di cui tenere conto quando si decreta l'importo.