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Anche i genitori che adottano un bambino potrebbero beneficiare di un congedo pagato di due settimane. Il Consiglio nazionale ha approvato mercoledì, con 123 voti a 70, un progetto in tal senso. Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi.
Il progetto prevede un congedo di due settimane durante l'adozione di un bambino per i genitori che esercitano un'attività lucrativa. Il congedo sarà finanziato dalle indennità per perdita di guadagno (IPG). Si tratta di un compromesso trovato dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Nazionale rispetto all'iniziativa parlamentare di Marco Romano (PPD/TI) che ne chiedeva uno di dodici settimane, ha spiegato Benjamin Roduit (PPD/VS) a nome della commissione.
"Un risultato molto positivo - ha commentato Marco Romano ai microfoni della RSI - Finalmente lo Stato ha riconosciuto la grande responsabilità, l'impegno e l'onore di tempo che si fanno carico le famiglie che scelgono la difficile via dell'adozione. Un congedo assolutamente necessario e spero che adesso venga approvato anche dal Consiglio degli Stati".
Nel 2019, soltanto 41 bambini di meno di quattro anni sono stati adottati in Svizzera. Nel 2013 erano 173. Il progetto concerne pochi casi ma arreca un beneficio importante per loro, ha detto il consigliere federale Alain Berset. Stando a stime dell'amministrazione, i costi sarebbero di 110'000 franchi all'anno. Non ci sarebbe bisogno di aumentare i contributi alle IPG, ha precisato M. Berset.
Il progetto prevede un congedo di due settimane qualora venga adottato un bambino di età inferiore a 4 anni, da prendere entro un anno dall'adozione. I genitori adottivi potranno scegliere chi dei due beneficerà del congedo o se preferiscono dividerlo. Non sono previste indennità per i genitori che adottano i figli del partner.