Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/143285

<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento l'iniziativa parlamentare seguente:</p><p>La LIPG e il CO sono modificati in modo che ai padri sia concesso un congedo paternità pagato di due settimane alla nascita di un proprio figlio, analogamente al congedo maternità.</p><h2>InitialSituation<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento l'iniziativa parlamentare seguente:</p><p>La LIPG e il CO sono modificati in modo che ai padri sia concesso un congedo paternità pagato di due settimane alla nascita di un proprio figlio, analogamente al congedo maternità.</p><h2>Proceedings<h2><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 27.04.2016</b></p><p><b>CN: bocciato congedo paternità </b></p><p><b>(ats) Il Consiglio nazionale si oppone all'introduzione di un congedo paternità di due settimane. Lo ha deciso oggi respingendo - con 97 voti a 90 e 5 astenuti - un'iniziativa parlamentare di Martin Candinas (PPD/GR). Il testo è così definitivamente bocciato.</b></p><p>L'autore dell'iniziativa sosteneva che "la presenza del padre dopo la nascita di un figlio è indispensabile per un buon inizio della vita familiare. Con l'arrivo del primogenito, i genitori devono adattarsi alla nuova situazione e impegnarsi a costruire un rapporto con il neonato. Se vi sono già altri figli, occorre occuparsi anche di loro. A tale scopo anche i padri necessitano di un congedo dall'attività lavorativa".</p><p>Il congedo avrebbe dovuto essere finanziato mediante le indennità per perdita di guadagno (IPG) con un tasso di sostituzione dell'80% e un'indennità giornaliera massima di 196 franchi.</p><p>Regine Sauter (PLR/ZH) ha affermato, a nome della commissione, che le intenzioni del testo sono nobili, e già oggi numerosi datori di lavoro concedono giorni liberi supplementari ai papà. Ma si tratta "di un gesto caro, che non ci possiamo permettere", ha specificato. È compito delle famiglie organizzarsi.</p>