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La Gioventù socialista (GS o GISO) vorrebbe guadagnare due seggi al Consiglio nazionale, passando da quattro a sei rappresentanti. "Rinvigorirà" la sua campagna tre settimane prima delle elezioni con chiamate telefoniche a oltre 10'000 persone, ha annunciato oggi.
I quattro giovani socialisti che siedono attualmente sotto la cupola sono: Mathias Reynard (VS), Rebecca Ruiz (VD), Cedric Wermuth (AG) e Nadine Masshardt (BE). Altri 184 candidati si metteranno ora in lizza.
In 21 Cantoni, la GS presenta liste proprie e apparentate a quelle del Partito socialista (PS). I candidati che vi figurano non hanno tuttavia nessuna chance di successo, a parte a Zurigo dove la soglia per ottenere un seggio è relativamente bassa. Diversi giovani saranno quindi presenti sulle liste "madri".
Secondo il presidente della GS, Fabian Molina, che figura su una tale lista a Zurigo, sei candidati hanno in questo modo chance di essere eletti il 18 ottobre. I nomi di Mattea Meyer a Zurigo e Sarah Wyss a Basilea Città sono tra quelli messi più in rilievo.
La GS dispone di un budget di 100'000 franchi e farà campagna su cinque temi: gli apprendisti, la pace, il femminismo, la lotta contro la legge sulla sorveglianza della sfera privata a oltranza e l'iniziativa contro la speculazione sulle derrate alimentari.
Le candidature della GS sono composte da 85 donne e 99 uomini, metà delle persone sono attive o in apprendistato e 85 studenti. Le problematiche che possono riguardare i giovani (studi, apprendistato, conciliazione militare-formazione, Erasmus) sono solo raramente affrontate, secondo Mathias Reynard, il più giovane membro del Consiglio nazionale, nato il 7 settembre 1987 a Sion. A livello svizzero la GS accetta membri fino ai 35 anni.
SDA-ATS