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Il Partito socialista spagnolo ha chiesto oggi per la prima volta formalmente in Congresso le dimissioni del capo del Governo, Mariano Rajoy da quando, un mese fa, è scoppiato lo scandalo dei presunti fondi neri del partito popolare, del quale Rajoy è presidente.
Durante la sessione, il segretario del PSOE, Alfredo Perez Rubalcaba, rivolgendosi a Rajoy gli ha chiesto di lasciare l'incarico "perchè non è in grado di risolvere la crisi politica che si è creata con il caso Barcenas", l'ex tesoriere del PP trovato in possesso di 22 milioni di euro in Svizzera. Magistratura e partiti di opposizione ritengono che il denaro facesse parte di fondi neri del PP anche per pagare i dirigenti, Rajoy incluso, come riportato da documenti pubblicati dieci giorni fa dal quotidiano "ElPais".
Tre giorni dopo lo scandalo Rubalcaba aveva chiesto in una conferenza stampa le dimissioni di Rajoy, ma quella odierna è la prima volta in una sede istituzionale. Rajoy - che ha sempre negato contabilità occulte e denaro per sè e che ha pubblicato sul web i conti del PP e il suo reddito da politico (47 mila euro netti nel 2012) - ha risposto in modo sferzante: "Faccia esattamente con il suo partito lo stesso esercizio di trasparenza che ho fatto io. Quando lo avrà fatto avrà l'autorizzazione morale per chiedere altro".
SDA-ATS