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I giornali locali e regionali riceveranno maggiore sostegno per il loro importante mandato informativo. È questo l'obiettivo di una revisione della legge sulla quale la Commissione competente per i trasporti e le telecomunicazioni del Consiglio nazionale (KVF-N) ha aperto ieri il processo di consultazione. Le associazioni degli editori Schweizer Medien, Medias Suisses e Stampa Svizzera accolgono con favore la proposta della KVF-N di ampliare moderatamente il comprovato sussidio indiretto alla stampa. I giornali regionali potrebbero così essere rafforzati in modo mirato nella loro importante funzione.
"Strisce di luce all'orizzonte".
"Questa revisione della legge è un raggio di luce all'orizzonte per i giornali locali e regionali in Svizzera", ha sottolineato Andrea Masüger, presidente dell'Associazione svizzera degli editori di media. "In un momento in cui diventa sempre più difficile finanziare il giornalismo di qualità, l'informazione regionale deve essere garantita con misure speciali". Il fatto è che da anni le entrate delle aziende mediatiche private svizzere stanno diminuendo drasticamente, mentre i costi aumentano. Ciò significa che ci sono meno soldi a disposizione per il giornalismo, soprattutto nelle regioni. Il futuro di molti piccoli giornali è a rischio, così come il loro ruolo di portavoce della democrazia.
Secondo la revisione prevista, la cosiddetta sovvenzione indiretta per la stampa di quotidiani e riviste sarà aumentata di 15 milioni di franchi all'anno durante una fase transitoria di sette anni. Inoltre, la consegna anticipata sarà sovvenzionata con un nuovo contributo di 30 milioni di franchi. Ne beneficeranno solo i giornali locali e regionali con tirature fino a 40.000 copie. Anche l'indennità di consegna per la stampa associativa e di fondazione sarà aumentata di 10 milioni di franchi all'anno per lo stesso periodo.