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Oltre 50 anni dopo potrebbe riaprirsi il caso sulla morte di Malcolm X, grazie ad una serie-documentario in onda su Netflix. L'attivista per i diritti umani e leader nella lotta degli afroamericani fu assassinato a Manhattan il 21 febbraio del 1965 a soli 39 anni.
Per la sua morte furono condannati tre uomini, Mujahid Abdul Halim, conosciuto sia come Talmadge Hayer che come Thomas Hagan, Muhammad Abdul Aziz noto come Norman 3X Butler e Khalil Islam conosciuto come Thomas 15X Johnson.
Tuttavia secondo quanto si evince dal documentario Who Killed Malcolm X? (Chi ha ucciso Malcolm X?) due dei condannati non erano neanche sul luogo del delitto. Quanto basta per spingere il procuratore di New York Cyrus Vance Jr ad iniziare un'indagine preliminare per valutare se ci sono gli elementi per riaprire il caso.
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