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La guerra ha riavvicinato gli svizzeri all'UE
La popolazione, indica un sondaggio, dopo l'invasione russa dell'Ucraina guarda ora all'Europa in modo diverso: quasi il 60% ha un'opinione positiva sui bilaterali
L'impatto della guerra in Ucraina ha migliorato la percezione dell'Unione Europea (UE) da parte della popolazione svizzera.
È quanto indica oggi la NZZ am Sonntag, riportando in questo senso gli esiti di un sondaggio realizzato dall'istituto di ricerca demoscopica Gfs.bern. La quota di coloro che hanno un'opinione positiva degli accordi bilaterali con l'UE è infatti aumentata, rispetto allo scorso anno, dal 53% al 59%. Al tempo stesso il 60% degli interpellati si dice oggi favorevole all'adesione della Svizzera allo Spazio economico europeo (SEE), che venne respinto dalla maggioranza del popolo e dei cantoni nel 1992.
Gli svizzeri, a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina, guardano ora all'Europa in modo diverso, osserva il condirettore dell'istituto Urs Bieri. Il rilevamento di Gfs.bern, inoltre, mostra che una maggioranza delle persone intervistate è aperta a compromessi nei negoziati bilaterali.