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L'agenzia per la sicurezza alimentare belga, "l'Afsca, non ha organizzato controlli sistematici per rintracciare l'uso dell'insetticida fipronil nella catena alimentare, nonostante un rapporto del Consiglio superiore della sanità belga mettesse in guardia sulla tossicità del prodotto, già nel giugno 2016".
E' quanto pubblica Le Soir, il principale quotidiano belga in lingua francese, citando fonti proprie, in merito allo scandalo delle uova contaminate che ormai coinvolge oltre metà dei Paesi dell'Ue.
Controlli anche sulla carne di pollo
La Commissione europea ha intanto deciso di estendere i controlli anche alla carne dei polli proveniente dalle aziende interessate dallo scandalo della somministrazione dell'insetticida fipronil. "Dato che sono soprattutto le galline ovaiole ad essere state coinvolte" nello scandalo, "l'attenzione è rivolta alle uova. Tuttavia è chiaro che anche la carne dei polli delle aziende bloccate" in Belgio, Olanda, Francia e Germania, "deve essere controllata in osservanza con la legge Ue, prima di essere immessa sul mercato. E a quanto comprendiamo, è quanto stanno facendo alcuni Stati membri, dove si trovano queste aziende", spiegano dalla Commissione europea.
Intanto la Repubblica Ceca si è aggiunta alla lista dei Paesi ad aver assunto misure cautelative.
(Red/Ats)