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Incarto n. 10.2008.20 DA 4325/2007 Bellinzona 26 marzo 2008 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare ACCU 1 (DI 1) siccome ritenuto colpevole di infrazione grave alle norme della circolazione; fatti avvenuti il 1__________ a __________; reato previsto dall'art. 90 cifra 2 LCStr; e meglio come al decreto d’accusa n. 4325/2007 di data 10 dicembre 2007 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna 1. Alla pena pecuniaria di 75 (settantacinque) aliquote giornaliere da fr. 40.-cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 3'000.-. L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni. 2. Alla multa di fr. 500.-, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 5. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-. 4. Alla revoca del beneficio della sospensione conidizionale concesso alle pene: detentiva 10 (dieci) giorni e pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta) ciascuna per complessivi fr. 600.- (seicento), decretate nei suoi confronti dal MP il __________ e il __________, con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento, quest'ultima sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 20 (venti). vista l'opposizione interposta in data 14 gennaio 2008 dall'accusato per il tramite del proprio legale; considerato che per gli art. 208 e 210 CPP l'accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni dall’intimazione; che il decreto di accusa in oggetto è stato intimato per raccomandata al prevenuto in data 10 dicembre 2007 (cfr. timbro sulla busta di intimazione); che l'ufficio postale di __________, visto che la raccomandata - nonostante l’avviso dell’11 dicembre 2007 - non era stata ritirata, l'ha ritornata il 19 dicembre 2007 (cfr. verifica postale) al mittente, il quale in data 3 gennaio 2008 ha inviato per conoscenza all'accusato una copia del decreto di accusa (cfr. busta di intimazione); che per costante giurisprudenza la notifica di un atto giudiziario per raccomandata si ritiene avvenuta, in caso di mancato ritiro da parte del destinatario, il settimo e ultimo giorno di giacenza presso l'ufficio postale (cfr. DTF 127 I 34 e riferimenti); che in concreto il termine di 15 giorni per inoltrare opposizione ha cominciato a decorrere il 19 dicembre 2007, giorno fino al quale l’invio è rimasto in giacenza presso la posta di __________, ed è scaduto il 3 gennaio 2008; che pertanto l'opposizione, inoltrata in data 14 gennaio 2008 (cfr. timbro sulla busta), è tardiva; che nulla muta al riguardo la giustificazione addotta dal difensore secondo cui l’accusato si trovava ad un corso di ripetizione (cfr. lettera di opposizione del 14 gennaio 2008); che in proposito, quand’anche si volesse trattare tale giustificazione come istanza di restituzione del termine, non vi sarebbe esito favorevole per l’imputato in quanto, nonostante l’esplicita richiesta, non ha prodotto l’ordine di marcia; che del resto dalla documentazione prodotta non si evince che nella settimana dopo il __________ 2007 l’accusato sia stato in servizio militare, ritenuto come figurano 56 giorni di servizio a partire dal __________ 2007 (con conseguente fine del servizio militare il __________ 2007) e che il successivo impiego nell’esercito è iniziato unicamente il __________ 2008 (cfr. allegato alla lettera __________ 2008); che di conseguenza l'opposizione 14 gennaio 2008 è irricevibile e il decreto di accusa definitivo; pronuncia: 1. L'opposizione è irricevibile. 2. Alla crescita in giudicato del presente giudizio l’incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto di sua competenza. 3. Non si prelevano né tasse, né spese. 4. Intimazione a: Il presidente: Il segretario: Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.

Incarto n. 10.2008.20 DA 4325/2007 Incarto n. 10.2008.20

Incarto n. DA 4325/2007

DA 4325/2007 Bellinzona 26 marzo 2008 Bellinzona

Bellinzona 26 marzo 2008

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare

ACCU 1 (DI 1) ACCU 1

(DI 1)

siccome

ritenuto colpevole di infrazione grave alle norme della circolazione;

fatti avvenuti il 1__________ a __________;

reato previsto dall'art. 90 cifra 2 LCStr;

e meglio come al decreto d’accusa n. 4325/2007 di data 10 dicembre 2007 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna

1. Alla pena pecuniaria di 75 (settantacinque) aliquote giornaliere da fr. 40.-cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 3'000.-.

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni.

2. Alla multa di fr. 500.-, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 5.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.

4. Alla revoca del beneficio della sospensione conidizionale concesso alle pene: detentiva 10 (dieci) giorni e pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta) ciascuna per complessivi fr. 600.- (seicento), decretate nei suoi confronti dal MP il __________ e il __________, con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento, quest'ultima sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 20 (venti). vista l'opposizione interposta in data 14 gennaio 2008 dall'accusato per il tramite del proprio legale;

considerato che per gli art. 208 e 210 CPP l'accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni dall’intimazione;

che il decreto di accusa in oggetto è stato intimato per raccomandata al prevenuto in data 10 dicembre 2007 (cfr. timbro sulla busta di intimazione);

che l'ufficio postale di __________, visto che la raccomandata - nonostante l’avviso dell’11 dicembre 2007 - non era stata ritirata, l'ha ritornata il 19 dicembre 2007 (cfr. verifica postale) al mittente, il quale in data 3 gennaio 2008 ha inviato per conoscenza all'accusato una copia del decreto di accusa (cfr. busta di intimazione);

che per costante giurisprudenza la notifica di un atto giudiziario per raccomandata si ritiene avvenuta, in caso di mancato ritiro da parte del destinatario, il settimo e ultimo giorno di giacenza presso l'ufficio postale (cfr. DTF 127 I 34 e riferimenti);

che in concreto il termine di 15 giorni per inoltrare opposizione ha cominciato a decorrere il 19 dicembre 2007, giorno fino al quale l’invio è rimasto in giacenza presso la posta di __________, ed è scaduto il 3 gennaio 2008;

che pertanto l'opposizione, inoltrata in data 14 gennaio 2008 (cfr. timbro sulla busta), è tardiva;

che nulla muta al riguardo la giustificazione addotta dal difensore secondo cui l’accusato si trovava ad un corso di ripetizione (cfr. lettera di opposizione del 14 gennaio 2008);

che in proposito, quand’anche si volesse trattare tale giustificazione come istanza di restituzione del termine, non vi sarebbe esito favorevole per l’imputato in quanto, nonostante l’esplicita richiesta, non ha prodotto l’ordine di marcia;

che del resto dalla documentazione prodotta non si evince che nella settimana dopo il __________ 2007 l’accusato sia stato in servizio militare, ritenuto come figurano 56 giorni di servizio a partire dal __________ 2007 (con conseguente fine del servizio militare il __________ 2007) e che il successivo impiego nell’esercito è iniziato unicamente il __________ 2008 (cfr. allegato alla lettera __________ 2008);

che di conseguenza l'opposizione 14 gennaio 2008 è irricevibile e il decreto di accusa definitivo;

pronuncia: 1. L'opposizione è irricevibile.

2. Alla crescita in giudicato del presente giudizio l’incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.

3. Non si prelevano né tasse, né spese.

4. Intimazione a:

Il presidente: Il segretario:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.