Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/62074

<h2>SubmittedText<h2><p>Che cosa impedisce al Consiglio federale di prendere sul serio la promozione della responsabilità individuale, lo spirito imprenditoriale del cittadino, lo sgravio amministrativo delle PMI e la riduzione della quota d'incidenza della spesa pubblica, sopprimendo l'onere della prova del contribuente, contrario al sistema, e quindi il suo obbligo a inoltrare un certificato di salario sempre più complicato, senza peraltro privarlo del diritto di agevolargli la dichiarazione fiscale con un certificato di salario contenente indicazioni strettamente necessarie?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il datore di lavoro deve rilasciare al contribuente un'attestazione scritta sulle sue prestazioni al lavoratore (art. 127 LIFD; art. 43 LAID). Il datore di lavoro deve riportare tutte le prestazioni (salario, indennità, gratificazioni, prestazioni in natura) erogate al lavoratore nel periodo determinante che sono in relazione con l'attività dipendente.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene opportuno svincolare i datori di lavoro dal loro obbligo d'attestazione. Contrariamente ad altri Stati, la Svizzera non conosce la ritenuta sui salari riscossa alla fonte a titolo di imposta generale. Per un'imposizione oggettiva e conforme alla legge le autorità fiscali dipendono pertanto dal certificato di salario compilato in maniera corretta e completa.</p><p>L'obbligo d'attestazione del datore di lavoro non serve però soltanto agli interessi delle autorità fiscali. Il certificato di salario agevola in primo luogo la compilazione della dichiarazione d'imposta dei contribuenti. A causa della nozione di reddito vigente in base al diritto fiscale, le prestazioni del datore di lavoro al lavoratore sono imponibili indipendentemente dalla forma in cui sono eseguite. Per il contribuente può essere difficile qualificare e quantificare correttamente le differenti prestazioni del datore di lavoro e quindi compilare senza errori la dichiarazione d'imposta. Il certificato di salario gli facilita la dichiarazione corretta del suo reddito. Nel sistema fiscale svizzero l'obbligo d'attestazione del datore di lavoro è quindi imprescindibile.</p><p>Presumendo che l'interpellante, quando parla di certificati di salario più complicati, si riferisca al nuovo certificato di salario, si può affermare quanto segue: il nuovo certificato di salario non ha il fine di complicare le cose, ma anzi contiene diverse semplificazioni con effetti positivi per datori di lavoro, lavoratori e autorità fiscali. Pertanto, rispetto agli attuali certificati, esso è molto più semplice, ha una struttura più chiara ed è trilingue. L'introduzione del nuovo certificato di salario permetterà di sopprimere numerosi moduli, poiché la loro funzione è ormai assorbita dal nuovo certificato. Inoltre, uno degli obiettivi è l'uniformazione più ampia possibile con l'AVS e la SUVA. Infine, accanto alle istruzioni dettagliate, è stata elaborata una versione più ridotta, che dovrebbe essere sufficiente per molte PMI, segnatamente per quelle che versano raramente prestazioni accessorie al salario.</p>  Risposta del Consiglio federale.