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Jegan Balapitiya, magistrate della Corte Pettah di Colombo, ha esteso di altri tre mesi il periodo di detenzione dell’editore di Uthayan Vithiyatharan, quando egli è stato presentato davanti a lui dalla polizia di Branch della Prevenzione del Crimine, fonti in Colombo riportano.
La polizia ha richiesto alla corte l’estensione del periodo di detenzione di Vithiyatharan su suggerimento di Gothabaya Rajapakse, il segretario della difesa e fratello del presidente Rajapakse, aggiungono le fonti.
La polizia ha insistito sul prolungamento della pena dal momento che devono continuare l’indagine relativa alle presunte conversazioni telefoniche di Vithiyatharan connesse con l’attacco aereo su Colombo.
Il magistrato ha garantito il permesso di tenere Vithiyatharan recluso per altri tre mesi a partire dal 26 febbraio.
La polizia ha affidato alla corte i rapporti medici di Vithiyatharan.
Martedì 26 febbraio uomini armati e persone in uniforme della polizia, arrivati in tre furgoni bianchi hanno portato via Nadesapillai Vithiyatharan, 51 anni, il prominente editore del quotidiano Uthayan di base a Jaffna e del Chudaroli di base a Colombo, riferiscono a Tamil Net dei testimoni. Il sequestro è avvenuto sei giorni dopo che Mr. Vithiyatharan è stato torchiato dal Dipartimento dell’Investigazione Terroristi dello Sri Lanka (TID). Il TID l’ha interrogato per sei ore sulle notizie e sui punti di vista che apparivano sui suoi giornali sugli attacchi dell’Esercito dello Sri Lanka contro i civili in Vanni e sui suoi rapporti passati con gli ufficiali delle Tigri. Il portavoce della polizia Gunasekara, che all’inizio aveva detto che l’editore era stato sequestrato da uomini non identificati, ore dopo asserì che Vithiyatharan è stato arrestato.