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Ad Austin Lewis Hamilton alza le braccia al cielo per la 62esima volta in carriera. Un trionfo, quello in Texas, che permette al britannico della Mercedes (che conquista ufficialmente il titolo costruttori) di ipotecare il suo quarto Mondiale: alla prossima gara in Messico, domenica, all'inglese basterà un quinto posto. Vettel, che brucia Hamilton al via, ma poi si fa passare, può solo limitare i danni e chiude secondo, davanti al compagno di squadra Raikkonen. Ma solo perché, in extremis, a uno scatenato Verstappen viene inflitta una penalità di cinque secondi che lo butta giù dal podio.
Male, al solito, le due Sauber: Marcus Ericsson ha chiuso al quindicesimo e penultimo posto, mentre Pascal Wehrlein è stato ben presto eliminato.