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Aung San Suu Kyi, leader dell'opposizione birmana e Nobel per la pace, ha lanciato oggi da Sydney, in occasione della Giornata Mondiale contro l'AIDS, un appello contro la discriminazione nei confronti dei malati di Aids.
"La lotta contro la discriminazione è un'estensione della nostra lotta per liberarci dalla paura", ha detto Suu Kyi, ambasciatrice dell'UNAIDS (Programma delle Nazioni Unite per l'AIDS/HIV), alludendo al suo impegno contro la dittatura birmana, che le è costato 15 anni di reclusione.
"Il mio semplice messaggio come ambasciatrice globale per la discriminazione zero è che tutto inizia nella mente e nel cuore. Ci dovrebbero essere meno calcoli e più calore, più amore, affetto e compassione".
Aung San Suu Kyi e il direttore di UNAIDS, Michael Sidibe, hanno presentato oggi in Australia la nuova campagna dell'organizzazione contro i pregiudizi e la discriminazione di cui sono vittime i malati di Aids.
SDA-ATS