Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01209.jsonl.gz/346

BERLINO - Le autorità tedesche stanno valutando di promuovere nuove restrizioni nei confronti delle persone non vaccinate. È uno degli scenari previsti nel caso di un ulteriore aumento dei contagi in Germania.
Lo ha spiegato oggi alla Bild am Sonntag l'esponente della Cdu Helge Braun, capo della cancelleria di Angela Merkel e ministro federale per gli Affari speciali. Si potrebbe andare verso qualcosa di ulteriore rispetto ai modelli francesi e italiani di contrasto al coronavirus. Già oggi, i tedeschi che hanno concluso il loro ciclo vaccinale (o che forniscono un test negativo) possono accedere a cinema, impianti sportivi e ristoranti. Ma, qualora il trend dei contagi dovesse continuare a puntare verso l'alto, «le persone vaccinate avranno sicuramente più libertà dei non vaccinati», ha detto Braun.
Per chi non si è ancora immunizzato «Questo può significare che certe offerte come le visite a ristoranti, cinema o stadi potrebbero non essere possibili per le persone non vaccinate, anche se il test è negativo, perché il rischio sarebbe troppo grande». Il Paese, come quasi tutti in Europa, sta facendo i conti con un aumento dei casi dovuto alla variante Delta.
Braun ha ribadito che sopra ogni cosa deve venire l'interesse collettivo e che le istituzioni hanno il dovere di proteggere la salute della popolazione. «Ciò include un servizio sanitario che non deve rinviare il cancro o altre operazioni di nuovo in inverno per curare i pazienti Covid».
Braun ha poi invitato il personale scolastico e i genitori a vaccinarsi. «Se l'incidenza continua ad aumentare, sarà difficile tenere i contagi fuori dalle scuole».
Le autorità tedesche stanno valutando di promuovere nuove restrizioni nei confronti delle persone non vaccinate. È uno degli scenari previsti nel caso di un ulteriore aumento dei contagi in Germania.