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BIENNE - Il consigliere federale Guy Parmelin ha partecipato oggi alla cerimonia di posa della prima pietra del nuovo edificio del Parco svizzero dell'innovazione a Bienne (BE). L'investimento per la realizzazione dell'immobile, che dovrebbe essere inaugurato a fine 2020, si eleva a 45 milioni di franchi.
Lo stabile, cinque piani su una superficie di 15'500 metri quadrati, ospiterà nel cuore della città progetti internazionali e nazionali nell'ambito dell'industria 4.0, della digitalizzazione e delle tecniche mediche. «Questa nuova costruzione testimonia la nostra volontà di guardare avanti con un progetto importante per le generazioni future», ha detto Parmelin.
Il capo del Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha inoltre sottolineato l'ambiente imprenditoriale molto stimolante che regna a Bienne. Il palazzo sarà edificato in faccia al campus dell'Alta scuola specializzata bernese.
Il Parco d'innovazione di Bienne è la prima piattaforma in Svizzera nel quadro dell'industria 4.0, offrendo infrastrutture per applicazioni concrete. Potrà appoggiarsi sul settore industriale della regione.
Il parco di Bienne è già operativo: presente in differenti locali, beneficerà di una grande visibilità prendendo possesso del nuovo edificio situato dietro la stazione.
Il Parco svizzero dell'innovazione cerca di rafforzare l'attrattiva e la competitività della Confederazione nel campo della ricerca e del rinnovamento. Conta due centri principali, nei pressi dei politecnici federali di Losanna e Zurigo, e tre siti secondari, a Bienne, nel canton Argovia e nel nord-ovest del Paese (BS, BL e JU).