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BERLINO - Secondo la cancelliera tedesca Angela Merkel la pandemia di Covid-19 rischia di rallentare i progressi sull'uguaglianza di genere, poiché le donne svolgono gran parte dei compiti di cura dei bambini costretti in casa e dei lavori a rischio, anche in ambito sanitario.
«Dobbiamo assicurarci che la pandemia non ci porti a ricadere in vecchi modelli di genere che pensavamo di aver superato», ha detto la Merkel in un video messaggio diffuso in vista della Giornata internazionale della donna dell'8 marzo. Le donne - ha aggiunto - sono state colpite in modo sproporzionato dall'emergenza, pur essendo sottorappresentate nei ruoli decisionali.
«Più del 75% di coloro che lavorano nel settore sanitario è rappresentato da donne, dagli studi medici agli ospedali, dai laboratori alle farmacie» - ha detto Merkel - eppure le donne rappresentano appena il 30% delle posizioni dirigenziali in quelle aree. «Non può essere che le donne sostengano in larga misura la nostra società, ma allo stesso tempo non siano ugualmente coinvolte in importanti decisioni politiche, economiche e sociali», ha aggiunto la cancelliera tedesca.
La Merkel ha accolto con favore la recente legislazione che impone alle società tedesche quotate di includere più donne nei loro consigli esecutivi. Ma ha detto che si dovrebbe fare di più per sostenere le donne, anche attraverso l'aumento delle strutture per l'infanzia e la parità di retribuzione.