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Più di 63’224 cittadini hanno firmato per il referendum depositato giovedì 17 gennaio alla Cancelleria federale contro l'insprimento del diritto d'asilo.
Si tratta di un fatto incoraggante, in quanto ciò dimostra che numerose persone in Svizzera prendono posizione chiaramente contro le nuove restrizioni del diritto d'asilo e sono pronte a impegnarsi in favore dei diritti umani di rifugiati e richiedenti asilo.
Pur non avendo sostenuto il lancio del referendum, Amnesty International ha fin dall'inizio condannato la riforma in materia votata dal parlamento lo scorso ottobre con tanto di clausola d'urgenza. La posizione della nostra organizzazione è pertanto chiara: Amnesty rivolge un appello ai cittadini svizzeri affinché votino NO, il 9 giugno prossimo, per cancellare gl'inasprimenti del diritto d'asilo incompatibili col rispetto dei diritti umani. L'impegno per una politica dell'asilo umana, equa e rivolta al futuro resta, al di là della campagna referendaria, una priorità centrale per Amnesty International.