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La Svizzera aprirà un Consolato generale a Chicago nel 2019
“Rafforzare la promozione degli interessi economici della Svizzera nel Midwest”. E’ questo l’obiettivo della Confederazione che ha annunciato mercoledì 23 maggio l’apertura del Consolato generale a Chicago nel 2019.
La rete esterna della Svizzera conta attualmente 170 rappresentanze all’estero.
“Dopo aver chiuso la rappresentanza svizzera a Chicago nel quadro delle misure di risparmio previste dal pacchetto di consolidamento e di verifica dei compiti 2014 – si legge nel comunicato della Confederazione – il Dipartimento federale degli affari esteri DFAE, ha riconsiderato l’importanza di una presenza ufficiale nella città e deciso di riaprire, presumibilmente nella seconda metà del 2019, un Consolato generale. Questa scelta fa inoltre seguito alla proposta presentata a inizio anno dalle Commissioni della politica estera del Parlamento. Di dimensioni modeste, questa rappresentanza si occuperà principalmente di promuovere gli interessi economici della Svizzera.
Essendo uno dei maggiori centri economici del Paese, il Midwest, e più in particolare l’area metropolitana di Chicago, rappresenta una piazza finanziaria e commerciale importante per la Svizzera nonché una delle destinazioni principali degli investimenti diretti svizzeri negli Stati Uniti. Nel corso degli ultimi tre anni, lo Swiss Business Hub USA ha constatato che nella regione, in cui sono presenti molte imprese svizzere, si è registrato un aumento considerevole della domanda di servizi, in particolare da parte delle PMI”.
Dal 1990, la rete delle rappresentanze diplomatiche è stata ampliata con l’apertura di 24 ambasciate e, in parallelo, di 12 consolati generali, concentrati soprattutto nelle grandi città dei Paesi emergenti. Nello stesso periodo, sono stati chiusi 34 consolati generali. Le chiusure sono da ricondurre, in particolare, alle maggiori possibilità di spostamento nonché ai progressi tecnici e tecnologici nell’ambito dell’offerta dei servizi consolari.