Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01123.jsonl.gz/95

La Cape Epic, corsa a tappe in progamma in Sudafrica, è stata cancellata a causa del coronavirus. Nino Schurter, che avrebbe dovuto partecipare in coppia con Lars Forster, dovrà dunque attendere per disputare la sua prima gara della stagione.
L'italiano Niccolò Bonifazio ha fatto sua la quinta tappa della Parigi-Nizza, anticipando tutti i velocisti con un guizzo vincente a 200m dal traguardo di La Côte-Saint-André. Alle sue spalle lo spagnolo Ivan Cortina e lo slovacco Peter Sagan, mentre la testa della generale rimane saldamente nelle mani del tedesco Maximilian Schachmann.
La crono di 15,1km della Parigi-Nizza è stata vinta da Kragh Andersen, che ha chiuso in 18'51" il suo sforzo. Il danese ha preceduto di 6" Schachmann. Il tedesco ha così rafforzato il suo primato. Ottavo posto per l'elvetico Küng, staccato di 26".
Lo spagnolo Ivan Garcia Cortina si è aggiudicato la terza tappa della Parigi-Nizza con partenza a Chalette-sur-Loing ed arrivo a La Châtre. Il 24enne della Bahrain-McLaren ha beffato tutti in volata, precedendo sul traguardo nientemeno che Peter Sagan. Il leader della generale rimane Maximilian Schachmann, vincitore della prima frazione.
Giacomo Nizzolo si è aggiudicato la seconda tappa della Parigi-Nizza, svoltasi senza la presenza del pubblico alla partenza e all'arrivo a causa dell'emergenza coronavirus. Il 31enne italiano sul traguardo di Châlette-sur-Loing ha letto nel migliore dei modi la volata finale, condizionata dal vento, beffando il tedesco Pascal Ackermann. Il leader della generale rimane Maximilian Schachmann, vincitore della prima frazione.
In segno di lutto per l'improvvisa scomparsa del suo ds Nicolas Portal, la Ineos di Chris Froome ha deciso di non correre più fino al 23 marzo, data d'inizio del Giro di Catalogna. Tra le gare che la formazione britannica salterà ci sono la Parigi - Nizza e la Milano - Sanremo, sempre che queste abbiano effettivamente luogo.
Nicolas Portal, direttore sportivo del Team Ineos, è deceduto improvvisamente a 40 anni. A comunicarlo è stata la stessa squadra (in precedenza nota come Team Sky), alla guida della quale Portal ha vinto ben sei Tour de France.
La Svizzera sarà presente in tre discipline ai Giochi di Tokyo. L'8o posto conquistato da Robin Froidevaux e Théry Schir nel Madison dei Mondiali di Berlino ha infatti assicurato una presenza elvetica alle Olimpiadi nell'Omnium. I rossocrociati mercoledì si erano già assicurati i biglietti per il Giappone nell'inseguimento e nel Madison.
Tadej Pogacar ha vinto la quinta tappa dell'UAE Tour, una frazione di 162 chilometri. Lo sloveno della UAE Team Emirates ha preceduto in una volata a tre il kazako Alexei Lutsenko (Astana) e il britannico Adam Yates (Mitchelton Scott). Quest'ultimo mantiene secondo logica la maglia di leader della corsa.
Il quartetto svizzero si è qualificato nell'inseguimento a squadre per i Giochi Olimpici di Tokyo. Robin Froidevaux, Stefan Bissegger, Claudio Imhof e Cyrille Thièry hanno strappato il pass grazie all'ottavo posto ottenuto in 3'52"888 nelle qualificazioni dei Mondiali in corso a Berlino. Nelle finali hanno poi concluso al 6o rango. Nella stessa gara è caduto due volte il record del mondo, detenuto in precedenza dall'Australia (3'48"012): a riuscire nell'impresa i danesi che dapprima lo hanno portato a 3'46"579 e poi a 3'46"203 in finale, vincendo di conseguenza l'oro.
La quarta tappa del Tour degli Emirati Arabi ha visto imporsi l'olandese Dylan Groenewegen del team Jumbo-Visma. Alle sue spalle si sono piazzati Fernando Gaviria (Team Emirates) e Pascal Ackermann (Bora). La classifica generale vede sempre l'inglese Adam Yates al comando. Domani in programma la quinta tappa della lunghezza di 162 chilometri.