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SION - Anni Lanz, ex segretaria generale dell'associazione "Solidarité sans frontières", sarà nuovamente processata oggi dal Tribunale cantonale di Sion per violazione della legge federale sugli stranieri.
L'attivista, 73 anni, era stata condannata nel dicembre del 2018 dal Tribunale distrettuale di Briga a una multa di 800 franchi e al pagamento di 1400 franchi di spese processuali, dopo che nel febbraio di quell'anno aveva cercato di far entrare in territorio elvetico un richiedente asilo afghano, in precedenza espulso dalla Svizzera verso l'Italia. Entrambi erano stati fermati dalle guardie di frontiera a Gondo (VS).
Anni Lanz ha scelto di ricorrere in appello, sostenendo di aver "agito per interessi onorevoli e puramente umanitari". In una recente intervista con la Wochenzeitung, ha detto di sperare che "la sua azione sarà considerata lecita agli occhi della legge". In caso di nuova condanna è possibile che ricorra al Tribunale federale.