Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01124.jsonl.gz/440

Pubblicità dei tabacchi
"Sollecitati dalla pubblicità dei tabacchi, i bambini sono indotti a cominciare a fumare." Lo sostiene il Gruppo di lavoro tabacco del Centro di ricerca sulla salute dei bambini dell'Accademia americana per la medicina per l'infanzia nel suo resoconto pubblicato nel metà di luglio 2006, col quale rivendica un divieto assoluto per tutelare i bambini dai gravi danni alla salute provocati da pubblicità e promozione dei tabacchi.
La pubblicità dei tabacchi condiziona i ragazzi
Pubblicità e promozione dei tabacchi sono davvero fra le cause dirette del perchè bambini ed adolescenti cominciano a fumare? Per rispondere a questa domanda, il Gruppo di lavoro tabacco si è attenuto per la prima volta ai criteri rigorosamente scientifici fissati nel 1965 da Austin Bradford Hill, professore di statistica medica alla London School of Hygiene and Tropical Medicine, per studiare le cause delle malattie croniche. Il Gruppo di lavoro tabacco ha registrato più di 40 lavori scientifici a livello mondiale, nei quali sono stati messi in luce un collegamento significativo fra la pubblicità dei tabacchi e il consumo degli stessi da parte di bambini e adolescenti.
Perché negli USA, nel giro di quattro anni, i ragazzi hanno iniziato a fumare con una frequenza doppia e tripla, dopo che si erano familiarizzati con la pubblicità dei tabacchi? Perché in Spagna la frequenza con cui dei 13 - 14enni hanno iniziato una carriera di fumatori va di pari passo con quella dei manifesti pubblicitari delle sigarette cui sono stati esposti?
Constatazioni queste che si possono spiegare soltanto riconoscendo quanto segue: esiste una relazione causale fra la frequenza con cui bambini ed adolescenti sono esposti a pubblicità e promozione dei tabacchi, e frequenza con cui sperimentano questi stessi prodotti.
Pubblicità del tabacco passo dopo passo
Nel quasi completo disinteresse pubblico, le multinazionali del tabacco, anche in Svizzera, tramite pubblicità e promozione, raggiungono a colpo sicuro il target dei giovani. CIPRET Vaud in collaborazione con Dipendenze Svizzera e CIPRET Friburgo ha documentato tutte le forme di pubblicità, promozione e sponsorizzazione per prodotti del tabacco nella Svizzera romanda. CIPRET Vaud riassume in sei punti i risultati del Progetto di osservazione delle strategie di marketing per prodotti del tabacco:
- Pubblicità, promozione e sponsorizzazione di prodotti del tabacco condizionano il consumo di tabacchi.
- Pubblicità, promozione e sponsorizzazione di prodotti del tabacco sono onnipresenti nella Svizzera francese
- Le tecniche pubblicitarie utilizzate dall’industria del tabacco sono fra le attività di marketing più creative e raffinate
- Con le sue campagne pubblicitarie l’industria del tabacco mira principalmente agli adolescenti
- Mentre nella maggior parte dei Paesi europei pubblicità promozione e sponsorizzazione dei prodotti del tabacco non sono assolutamente ammessi, in Svizzera la pubblicità dei tabacchi è vietata solo alla radio a alla televisione.
- Un divieto totale di pubblicità, promozione e sponsorizzazione dei prodotti del tabacco è un mezzo efficace per ridurne il consumo.
Fonti
Joseph R. DiFranza et al., Tobacco Promotion and the Initiation of Tobacco Use: Assessing the Evidence for Causality, in: Pediatrics 2006; 117; 1237-1248 www.pediatrics.org.
CIPRET-Vaud ,Progetto di osservazione delle strategie di marketing per prodotti del tabacco nella Svizzera francese, 2013-2014, Risultati della ricerca ( Projekt zur Beobachtung der Marketingstrategien für Tabakprodukte in der französischen Schweiz, 2013–2014, Studienergebnisse), www.observatoire-marketing-tabac.ch/.
Situazion: agosto 2016