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Ai Mondiali indoor, il vodese ha superato i 2,31. Meglio ha fatto soltanto il coreano Woo (2,34). Nel salto triplo record del mondo di Yulimar Rojas
Dopo l’oro di Mujinga Kambundji e l’argento di Simon Ehammer, i Mondiali indoor di Belgrado hanno regalato anche una seconda medaglia d’argento, quella ottenuta da Loïc Gasch nel salto in alto. Il vodese ha superato l’asticella a 2,31 metri al secondo tentativo, in una gara vinta dal coreano Sanghyeok Woo.
Recordman nazionale all’aperto con 2,33, misura stabilita la scorsa estate, Gasch è stato protagonista di un concorso quasi perfetto. Per il 27enne si tratta del primo exploit della carriera. E non è andato lontano dalla medaglia d’oro, in quanto si trovava al comando prima del salto con il quale Woo ha superato i 2,34. Una misura che l’elvetico ha provato a ottenere, andando tutte e tre le volte molto vicino all’exploit.
Nell’ultima giornata dei Mondiali di Belgrado, da segnalare anche il nome di Yulimar Rojas, autrice di un salto di 15,74, sinonimo di record del mondo nel triplo. Per la venezuelana si tratta del terzo titolo iridato indoor. Il precedente limite (15,67) lo aveva stabilito lei stessa ai Giochi olimpici di Tokyo, strappandolo all’ucraina Inessa Kravets (15,50) che lo aveva stabilito nel 1995.