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<h2>SubmittedText<h2><p>Le regolamentazioni dei prezzi sono interventi nell'economia di mercato che suscitano controversie in quanto falsano i segnali dati dai prezzi provocando spesso reazioni sbagliate da parte degli operatori del mercato.</p><p>Di fronte a questa situazione, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Su quali prezzi interviene attualmente lo Stato in Svizzera?</p><p>2. La Confederazione dispone di una panoramica esaustiva e consultabile?</p><p>3. In caso affermativo, vi figurano anche le relative basi costituzionali e legali?</p><p>4. Oppure esiste un elenco in cui sono menzionate le basi costituzionali e legali?</p><p>5. Gli interventi sui prezzi vengono regolarmente esaminati per quanto riguarda le loro basi, i metodi applicabili, la proporzionalità e le conseguenze macroeconomiche?</p><p>6. In che modo vengono esaminati i singoli interventi sui prezzi? </p><p>7. Quali sono i metodi economici alla base degli interventi sui prezzi?</p><p>8. Quali sono i gruppi d'interesse che influiscono sugli interventi sui prezzi? Come viene esercitata questa influenza?</p><p>9. Esiste un diritto di ricorso? In caso affermativo, con che frequenza gli interventi sui prezzi sono stati esaminati da istanze di ricorso e con quale risultato? </p><p>10. È possibile stabilire gli effetti economici degli interventi sui prezzi in un settore economico specifico (livello dei prezzi, posti di lavoro, numero di imprese, innovazione) e per l'economia in generale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La libera formazione dei prezzi è fondamentale per il buon funzionamento dell'economia di mercato. L'autore dell'interpellanza parte giustamente dal presupposto che in un'economia di mercato, così come la intende la Costituzione federale (Cost.), le regolamentazioni dei prezzi debbano rimanere un'eccezione. La libertà di fissare i prezzi è tutelata dalla Costituzione quale diretta conseguenza della libertà economica. Qualsiasi restrizione della libertà di fissare i prezzi richiede pertanto una base legale e deve essere giustificata da un interesse pubblico e proporzionata allo scopo (art. 36 Cost.). Se determinati settori non sono esposti alla concorrenza e, dunque, alle forze del mercato, può essere opportuno un intervento statale. In base a questi principi si può rispondere come segue alle domande poste:</p><p>1.-4. Il Consiglio federale non dispone di un elenco esaustivo dei prezzi regolamentati in Svizzera a livello federale, cantonale e comunale. Il sorvegliante dei prezzi aveva redatto un inventario dei prezzi amministrati nel 2005, precisando anche le loro basi legali.</p><p>A livello federale esistono varie autorità che possono intervenire sui prezzi. In materia di sorveglianza e di regolamentazione dei prezzi alcune leggi federali accordano competenze ad autorità federali specifiche, come l'Ufficio federale della sanità pubblica, la Commissione federale dell'energia elettrica, la Commissione federale delle comunicazioni e la Commissione federale delle poste. Vi sono inoltre due autorità che possono agire in caso di disfunzioni del mercato. Il sorvegliante dei prezzi interviene, in base alla legge sulla sorveglianza dei prezzi, nei settori in cui la concorrenza non funziona. Il suo mandato principale consiste nell'esaminare i prezzi fissati dalle autorità e dalle imprese, pubbliche o private, che beneficiano di diritti esclusivi. La Commissione della concorrenza interviene invece, in base alla legge sui cartelli, in caso di abusi di posizione dominante con cui vengono imposti prezzi iniqui.</p><p>5.-8. Le regolamentazioni sui prezzi e i possibili interventi da parte delle autorità sono definiti dalla legislazione. In generale gli interventi sui prezzi sono stabiliti caso per caso. Non esiste né un fondamento o metodo comune né un esame periodico delle conseguenze economiche. Oltre a una base legale, gli interventi dello Stato in un'economia di mercato richiedono una giustificazione economica. Nell'ambito dell'analisi d'impatto della regolamentazione i criteri di valutazione possono tenere conto, ad esempio, delle disfunzioni del mercato, dei beni d'interesse pubblico o della ridistribuzione dei redditi.</p><p>9. In linea di principio è sempre possibile ricorrere contro i prezzi fissati dallo Stato. I prezzi stabiliti dalle autorità federali possono essere oggetto di ricorso davanti al Tribunale amministrativo federale e in seguito davanti al Tribunale federale. Il Consiglio federale non dispone tuttavia di statistiche precise. Secondo le informazioni disponibili, la possibilità di ricorso davanti al Tribunale amministrativo federale è stata finora utilizzata solo raramente.</p><p>10. Se si ostacola la libera formazione dei prezzi sui mercati, in linea generale i prezzi non possono più dare importanti indicazioni sulla penuria dei beni e servizi commercializzati. Come giustamente indicato nella motivazione dell'interpellanza, questa situazione può comportare distorsioni dell'economia e condurre a un inadeguato investimento delle risorse. Considerato che le ragioni e la legittimità degli interventi statali dipendono spesso dai singoli casi, non è possibile esprimere un giudizio globale sull'effetto economico delle regolamentazioni dei prezzi.</p>  Risposta del Consiglio federale.