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Incarto n. 80.2002.00077 Lugano 28 maggio 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello giudice Alessandro Soldini segretario: Fiorenzo Gianinazzi statuendo sul ricorso del 24 aprile 2002 in materia di: IC/IFD 01/02 presentato da: __________ __________, __________ __________ __________ a, ritenuto in fatto ed in diritto - che il 24 settembre 2001 l'Ufficio di tassazione notificava a __________ __________ la tassazione d'ufficio IC/IFD 2001-02, esponendogli in via valutativa un reddito del lavoro di fr. 60'000.-, da cui deduceva gli alimenti versati al coniuge divorziato; - che il contribuente impugnava la suddetta decisione con reclamo del 15 febbraio 2001, argomentando che il reddito del lavoro conseguito sarebbe all'incirca della metà di quello espostogli; - che il 30 ottobre 2001 l'Ufficio di tassazione invitava il contribuente a motivare il reclamo e a presentare la relativa documentazione, con l'avvertenza che altrimenti sarebbe stato dichiarato irricevibile; - che il 16 novembre successivo il contribuente presentava la dichiarazione d'imposta debitamente compilata, allegando un certificato di salario; - che il contribuente, invitato a comparire davanti all'Ufficio di tassazione il 31 gennaio 2002, con l'avvertenza che in caso di assenza ingiustificata il reclamo sarebbe stato deciso sulla base degli atti, non si presentava all'audizione; - che pertanto l'Ufficio di tassazione con decisione del 25 marzo 2002, respingeva il reclamo, fondandosi sugli atti a sua disposizione, dai quali emergeva una insufficiente disponibilità di denaro; - che, con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ postula lo stralcio del reddito d'altra fonte di fr. 18'000.- e della sostanza di fr. 10'000.-, che l'Ufficio di tassazione gli ha esposti in via valutativa; - che l'Ufficio di tassazione propone di respingere il ricorso, ribadendo di aver constatato un'insufficiente disponibilità finanziaria e di aver quindi valutato con prudenza il reddito d'altra fonte necessario per coprire la lacuna; - che pendente causa il giudice ha trasmesso al ricorrente il calcolo del dispendio, assegnandogli un termine per prendere posizione e se del caso per produrre ulteriore documentazione; - che, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza; - che gli articoli 204 cpv. 2 LT e 130 cpv. 2 LIFD consentono all’autorità di tassazione di procedere ad una tassazione d’ufficio in base ad una valutazione coscienziosa, se, nonostante diffida, il contribuente non soddisfa i suoi obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili; - che, in tale sede può tener conto di coefficienti sperimentali, dell’evoluzione patrimoniale e del tenore di vita del contribuente; - che, nella fattispecie, quella notificata al contribuente non può essere considerata una valida tassazione d'ufficio secondo gli articoli 204 LT e 130 LIFD, per il semplice fatto che, dopo la presentazione della dichiarazione d'imposta e del certificato di salario successivamente alla presentazione del reclamo, la convocazione inviatagli il 21 gennaio 2002 si limitava a avvertirlo che in caso di assenza ingiustificata si sarebbe deciso sulla base degli atti, ma non era munita della formale comminatoria d'irricevibilità richiesta dalla legge; - che in simili condizioni non entrare nel merito della contestazione costituirebbe una violazione del diritto di essere sentito del contribuente ( Zweifel, in: Zweifel/Athanas [a cura di], Kommentar zum Schweizerischen Steuerrecht, Basilea/Francoforte 2000, vol. I, tomo 2a, n. 34 all’art. 130 LIFD, p. 307); - che nella decisione impugnata l'Ufficio di tassazione si è limitato a esporre al contribuente un reddito d'altra fonte di fr. 18'000.-, asserendo una insufficiente liquidità nel periodo di computo, senza per altro spiegargliene le ragioni o sottoporgli il calcolo; - che pertanto questa Camera non può far altro che annullare in ordine la decisione impugnata e retrocedere gli atti del procedimento all'Ufficio di tassazione, che dovrà nuovamente pronunciarsi sulla fattispecie dopo aver dato al contribuente facoltà di esprimersi sulla valutazione della disponibilità finanziaria, con formale comminatoria che in caso di silenzio o di ingiustificata assenza il reclamo sarà dichiarato irricevibile ( DTF 123 II 552, consid. 4f). Per questi motivi, visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è accolto a'sensi dei considerandi, nel senso che, annullata in ordine la decisione su reclamo del 25 marzo 2002, gli atti del procedimento sono retrocessi all'Ufficio di tassazione per nuova decisione. 2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali. 3. Intimazione alle parti. 4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT). Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il presidente: Il segretario:

Incarto n. 80.2002.00077 Incarto n. 80.2002.00077

Incarto n. 80.2002.00077 Lugano 28 maggio 2002 Lugano

Lugano 28 maggio 2002

28 maggio 2002 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello giudice Alessandro Soldini giudice Alessandro Soldini

giudice Alessandro Soldini segretario: segretario:

segretario: Fiorenzo Gianinazzi Fiorenzo Gianinazzi

Fiorenzo Gianinazzi statuendo sul ricorso del 24 aprile 2002

statuendo sul ricorso del 24 aprile 2002 in materia di: IC/IFD 01/02

in materia di: IC/IFD 01/02 presentato da: presentato da:

presentato da: __________ __________, __________ __________ __________ a, __________ __________, __________ __________ __________ a,

__________ __________, __________ __________ __________ __________ a, __________ __________ __________ ritenuto

ritenuto in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto - che il 24 settembre 2001 l'Ufficio di tassazione notificava a __________ __________ la tassazione d'ufficio IC/IFD 2001-02, esponendogli in via valutativa un reddito del lavoro di fr. 60'000.-, da cui deduceva gli alimenti versati al coniuge divorziato;

- che il 24 settembre 2001 l'Ufficio di tassazione notificava a __________ __________ la tassazione d'ufficio IC/IFD 2001-02, esponendogli in via valutativa un reddito del lavoro di fr. 60'000.-, da cui deduceva gli alimenti versati al coniuge divorziato; __________ __________ - che il contribuente impugnava la suddetta decisione con reclamo del 15 febbraio 2001, argomentando che il reddito del lavoro conseguito sarebbe all'incirca della metà di quello espostogli;

- che il contribuente impugnava la suddetta decisione con reclamo del 15 febbraio 2001, argomentando che il reddito del lavoro conseguito sarebbe all'incirca della metà di quello espostogli; - che il 30 ottobre 2001 l'Ufficio di tassazione invitava il contribuente a motivare il reclamo e a presentare la relativa documentazione, con l'avvertenza che altrimenti sarebbe stato dichiarato irricevibile;

- che il 30 ottobre 2001 l'Ufficio di tassazione invitava il contribuente a motivare il reclamo e a presentare la relativa documentazione, con l'avvertenza che altrimenti sarebbe stato dichiarato irricevibile; - che il 16 novembre successivo il contribuente presentava la dichiarazione d'imposta debitamente compilata, allegando un certificato di salario;

- che il 16 novembre successivo il contribuente presentava la dichiarazione d'imposta debitamente compilata, allegando un certificato di salario; - che il contribuente, invitato a comparire davanti all'Ufficio di tassazione il 31 gennaio 2002, con l'avvertenza che in caso di assenza ingiustificata il reclamo sarebbe stato deciso sulla base degli atti, non si presentava all'audizione;

- che il contribuente, invitato a comparire davanti all'Ufficio di tassazione il 31 gennaio 2002, con l'avvertenza che in caso di assenza ingiustificata il reclamo sarebbe stato deciso sulla base degli atti, non si presentava all'audizione; - che pertanto l'Ufficio di tassazione con decisione del 25 marzo 2002, respingeva il reclamo, fondandosi sugli atti a sua disposizione, dai quali emergeva una insufficiente disponibilità di denaro;

- che pertanto l'Ufficio di tassazione con decisione del 25 marzo 2002, respingeva il reclamo, fondandosi sugli atti a sua disposizione, dai quali emergeva una insufficiente disponibilità di denaro; - che, con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ postula lo stralcio del reddito d'altra fonte di fr. 18'000.- e della sostanza di fr. 10'000.-, che l'Ufficio di tassazione gli ha esposti in via valutativa;

- che, con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ postula lo stralcio del reddito d'altra fonte di fr. 18'000.- e della sostanza di fr. 10'000.-, che l'Ufficio di tassazione gli ha esposti in via valutativa; __________ __________ - che l'Ufficio di tassazione propone di respingere il ricorso, ribadendo di aver constatato un'insufficiente disponibilità finanziaria e di aver quindi valutato con prudenza il reddito d'altra fonte necessario per coprire la lacuna;

- che l'Ufficio di tassazione propone di respingere il ricorso, ribadendo di aver constatato un'insufficiente disponibilità finanziaria e di aver quindi valutato con prudenza il reddito d'altra fonte necessario per coprire la lacuna; - che pendente causa il giudice ha trasmesso al ricorrente il calcolo del dispendio, assegnandogli un termine per prendere posizione e se del caso per produrre ulteriore documentazione;

- che pendente causa il giudice ha trasmesso al ricorrente il calcolo del dispendio, assegnandogli un termine per prendere posizione e se del caso per produrre ulteriore documentazione; - che, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;

- che, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza; - che gli articoli 204 cpv. 2 LT e 130 cpv. 2 LIFD consentono all’autorità di tassazione di procedere ad una tassazione d’ufficio in base ad una valutazione coscienziosa, se, nonostante diffida, il contribuente non soddisfa i suoi obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili;

- che gli articoli 204 cpv. 2 LT e 130 cpv. 2 LIFD consentono all’autorità di tassazione di procedere ad una tassazione d’ufficio in base ad una valutazione coscienziosa, se, nonostante diffida, il contribuente non soddisfa i suoi obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili; - che, in tale sede può tener conto di coefficienti sperimentali, dell’evoluzione patrimoniale e del tenore di vita del contribuente;

- che, in tale sede può tener conto di coefficienti sperimentali, dell’evoluzione patrimoniale e del tenore di vita del contribuente; - che, nella fattispecie, quella notificata al contribuente non può essere considerata una valida tassazione d'ufficio secondo gli articoli 204 LT e 130 LIFD, per il semplice fatto che, dopo la presentazione della dichiarazione d'imposta e del certificato di salario successivamente alla presentazione del reclamo, la convocazione inviatagli il 21 gennaio 2002 si limitava a avvertirlo che in caso di assenza ingiustificata si sarebbe deciso sulla base degli atti, ma non era munita della formale comminatoria d'irricevibilità richiesta dalla legge;

- che, nella fattispecie, quella notificata al contribuente non può essere considerata una valida tassazione d'ufficio secondo gli articoli 204 LT e 130 LIFD, per il semplice fatto che, dopo la presentazione della dichiarazione d'imposta e del certificato di salario successivamente alla presentazione del reclamo, la convocazione inviatagli il 21 gennaio 2002 si limitava a avvertirlo che in caso di assenza ingiustificata si sarebbe deciso sulla base degli atti, ma non era munita della formale comminatoria d'irricevibilità richiesta dalla legge; - che in simili condizioni non entrare nel merito della contestazione costituirebbe una violazione del diritto di essere sentito del contribuente ( Zweifel, in: Zweifel/Athanas [a cura di], Kommentar zum Schweizerischen Steuerrecht, Basilea/Francoforte 2000, vol. I, tomo 2a, n. 34 all’art. 130 LIFD, p. 307);

- che in simili condizioni non entrare nel merito della contestazione costituirebbe una violazione del diritto di essere sentito del contribuente ( Zweifel, in: Zweifel/Athanas [a cura di], Kommentar zum Schweizerischen Steuerrecht, Basilea/Francoforte 2000, vol. I, tomo 2a, n. 34 all’art. 130 LIFD, p. 307); - che nella decisione impugnata l'Ufficio di tassazione si è limitato a esporre al contribuente un reddito d'altra fonte di fr. 18'000.-, asserendo una insufficiente liquidità nel periodo di computo, senza per altro spiegargliene le ragioni o sottoporgli il calcolo;

- che nella decisione impugnata l'Ufficio di tassazione si è limitato a esporre al contribuente un reddito d'altra fonte di fr. 18'000.-, asserendo una insufficiente liquidità nel periodo di computo, senza per altro spiegargliene le ragioni o sottoporgli il calcolo; - che pertanto questa Camera non può far altro che annullare in ordine la decisione impugnata e retrocedere gli atti del procedimento all'Ufficio di tassazione, che dovrà nuovamente pronunciarsi sulla fattispecie dopo aver dato al contribuente facoltà di esprimersi sulla valutazione della disponibilità finanziaria, con formale comminatoria che in caso di silenzio o di ingiustificata assenza il reclamo sarà dichiarato irricevibile ( DTF 123 II 552, consid. 4f).

- che pertanto questa Camera non può far altro che annullare in ordine la decisione impugnata e retrocedere gli atti del procedimento all'Ufficio di tassazione, che dovrà nuovamente pronunciarsi sulla fattispecie dopo aver dato al contribuente facoltà di esprimersi sulla valutazione della disponibilità finanziaria, con formale comminatoria che in caso di silenzio o di ingiustificata assenza il reclamo sarà dichiarato irricevibile ( DTF 123 II 552, consid. 4f). Per questi motivi,

Per questi motivi, visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è accolto a'sensi dei considerandi, nel senso che, annullata in ordine la decisione su reclamo del 25 marzo 2002, gli atti del procedimento sono retrocessi all'Ufficio di tassazione per nuova decisione.

1. Il ricorso è accolto a'sensi dei considerandi, nel senso che, annullata in ordine la decisione su reclamo del 25 marzo 2002, gli atti del procedimento sono retrocessi all'Ufficio di tassazione per nuova decisione. 2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali. 3. Intimazione alle parti.

3. Intimazione alle parti. 4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT). Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il presidente: Il segretario:

Il presidente: Il segretario: