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L'ex premier conservatore croato Ivo Sanader, al governo dal 2004 al 2009, è stato condannato oggi a Zagabria a sei anni di carcere per corruzione. Il caso riguarda la vendita di una quota della compagna petrolifera croata Ina al gigante energetico Mol ungherese.
In primo grado, assieme all'ex premier, è stato condannato in contumacia a due anni di reclusione il presidente del Cda della Mol, Zsolt Hernadi, che si è sempre rifiutato di presentarsi al processo considerandolo una operazione politica.
Il giudice ha stabilito che nel 2008 Hernadi avrebbe pagato una tangente di 10 milioni di euro a Sanader per assicurare che il governo croato cedesse alla Mol il pacchetto di controllo della Ina alla società ungherese. Questo contratto tra la Mol, che da allora detiene il 49 % delle azioni della Ina, e il governo croato, secondo azionista con il 45%, avrebbe arrecato un grave danno agli interessi della Croazia facendo ottenere alla parte ungherese un influsso determinante nel processo decisionale all'interno della Ina.
Sanader è già stato condannato in due altri casi di corruzione, dei quali uno è stato confermato in cassazione, mentre un terzo processo è ancora in corso. L'ex premier non era presente alla lettura della sentenza, che ha appreso dal carcere di Zagabria. La saga giudiziaria di Sanader dura dalle prime indagini risalenti al 2010, pochi mesi dopo le sue dimissioni a sorpresa dalla carica di primo ministro, all'apice del potere, per ragioni mai del tutto esplicitate.
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