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NEW DELHI - Restrizioni alla libertà di movimento sono di nuovo in vigore da questa mattina in ampie aree di Srinagar, la capitale del Kashmir indiano.
Lo comunica il portavoce della polizia, che motiva la decisione di ripristinare il coprifuoco quasi totale, per il 14esimo giorno consecutivo, con i disordini scoppiati ieri.
Anche le connessioni mobili via 2G sono state di nuovo bloccate, da questa mattina, in tutta la regione di Jammu, a neppure 24 ore dalla riattivazione, «per tenere sotto controllo la circolazione di voci allarmistica», secondo quanto dichiarato all'agenzia Pti da un ufficiale di Polizia.
Il portavoce del governo locale, Rohit Kansal, ha detto che ieri, grazie all'allentamento del coprifuoco, in 35 distretti dello stato si sono visti circolare mezzi privati e alcuni negozi hanno riaperto. Ma ha anche aggiunto che in otto distretti ci sono stati incidenti, con vari feriti.
Sempre secondo le autorità indiane, ieri in dodici diverse aree della capitale, i cittadini hanno dato vita a vivaci proteste, che hanno portato a scontri con gli agenti delle forze di sicurezza, e al ferimento di un numero non precisato di manifestanti.
Nessun problema, invece, per i 300 pellegrini di ritorno dalla Mecca, atterrati questa mattina a Srinagar con un volo organizzato dall'Arabia Saudita: l'esercito ha autorizzato l'ingresso in aeroporto a un familiare per ciascun viaggiatore, per poi consentire a tutti di raggiungere le abitazioni.