Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/48539

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sessione invernale 2002 le Camere federali hanno approvato la revisione dell'articolo 15 della legge sulle poste. A partire dal 2004 i sussidi federali per il recapito di giornali e riviste che godono di sconti sarà limitato a 80 milioni di franchi all'anno. Questa disposizione resterà in vigore fino al 2007. Diversamente da quanto sostenuto dall'autore della presente interpellanza, il Consiglio federale non ha promesso di mantenere invariate fino alla fine del 2007 le tariffe di recapito delle testate locali e regionali. Il Collegio ha semplicemente fatto presente che la stampa locale e regionale non sarà colpita da un aumento delle tariffe che la Posta motiva con il taglio dei sussidi federali. Non può invece essere escluso un aumento dei prezzi dovuto all'evoluzione dei costi nel settore postale. </p><p></p><p>In base ad alcune richieste formulate in seno al Consiglio degli Stati, il 19 febbraio 2003 il Consiglio federale ha deciso di rinunciare alla revisione dell'ordinanza sulle poste. Non verrà pertanto introdotto un limite massimo per la tiratura di pubblicazioni che beneficiano di un sussidio, in quanto, se così fosse, la Posta rischierebbe di perdere gli introiti provenienti dai giornali a grande tiratura. Nel contempo l'azienda sarebbe costretta ad aumentare sostanzialmente le tariffe per il recapito dei giornali rimanenti. Grazie a questa soluzione, il Consiglio federale è del parere che l'aumento dei prezzi risulterà più contenuto. </p><p>Anche in futuro la stampa locale e regionale godrà di un trattamento preferenziale: verrà infatti esclusa dall'aumento delle tariffe annunciato per il 2004, nella misura in cui tale aumento è dovuto al taglio dei sussidi federali. Il Consiglio federale non ha tuttavia escluso del tutto una crescita delle tariffe anche per la stampa locale e regionale, se lo renderà necessario l'aumento dei costi registrato dal 1998 (ultimo adattamento tariffario). Nel frattempo la Posta ha inoltrato una domanda di aumento delle tariffe per il recapito di giornali e riviste che godono di sconti. La richiesta verrà dapprima esaminata dal sorvegliante dei prezzi, che formulerà una raccomandazione all'attenzione del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), chiamato a decidere in merito. Si esaminerà in particolare se l'evoluzione dei costi registrata dopo l'ultimo aumento dei prezzi nel 1998 giustifica anche un certo aumento delle tariffe applicate alla stampa locale e regionale. La decisione è attesa per il prossimo mese di luglio. Il DATEC si atterrà ai criteri enunciati nella legge sulle poste, i quali peraltro non prevedono una regolamentazione speciale per la stampa associativa (sindacati, organizzazioni sociali, associazioni economiche).</p>  Risposta del Consiglio federale.