Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01066.jsonl.gz/94

Le imprese svizzere e quelle olandesi sono le meno propense a versare bustarelle all'estero, stando alla graduatoria stabilita da Transparency International. La Cina e la Russia occupano le ultime due posizioni.
L'organizzazione con sede a Berlino ha pubblicato oggi su internet il suo indice sulla corruzione dei paesi esportatori per il 2011, che esamina 28 paesi.
L'Olanda e la Svizzera sono al primo posto con 8,8 punti su 10, mentre occupavano congiuntamente il terzo posto nel 2008. Il Belgio è terzo con 8,7 punti, seguito dalla Germania e dal Giappone (8,6 punti). Gli Stati Uniti si collocano in decima posizione con 8,1 punti.
La Cina è 27esima con 6,5 punti e la Russia chiude la classifica con 6,1 punti. Ciò significa che le imprese dei due grandi paesi sono più disposte a versare tangenti all'estero. Un altro gigante emergente, l'India, ha realizzato un leggero progresso e figura al 19esimo rango (7,5 punti).
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>