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Lo sgombero dei vagoni ferroviari deragliati sabato mattina a Daillens (VD) è terminato oggi. Tutti i carri sono stati trasportati a Monthey (VS). I lavori di ripristino della tratta e di controllo dell'inquinamento possono ora cominciare.
"L'ultimo vagone sgomberato era quello contenente difenilmetano diisocianato (MDI)", ha indicato oggi all'ats Sylvain Rodriguez, responsabile della direzione generale cantonale dell'ambiente, che ha aggiunto che si può escludere "qualsiasi tipo di dispersione nella natura" di questo prodotto cancerogeno.
Per quel che riguarda l'acido solforico e la soda caustica, fuoriusciti da altri vagoni, lo smaltimento del terreno inquinato potrà cominciare questa notte. Secondo Denis Froidevaux, capo di Stato maggiore cantonale, sono interessati dalla misura fra i 2000 e i 3000 m3 di terra.
Nessun problema è stato fino a questo momento riscontrato nelle acque di superficie, ma rimane un punto di domanda per quel che riguarda le falde acquifere. I lavori di carotaggio sono cominciati: dovrebbero fornirci un quadro più preciso su un eventuale inquinamento, ha spiegato Rodriguez.
Anche i lavori di ripristino della tratta sono cominciati. "Circa 25'000 persone sono colpite ogni giorno dalle perturbazioni" sulla linea ferroviaria, ha detto ancora il responsabile.
Sei cisterne di un treno di una ventina di vagoni diretto da Basilea a Losanna con a bordo sostanze chimiche pericolose hanno deragliato verso le 02.45 di sabato tra Eclépens e Cossonay, a nordovest di Losanna. L'acido solforico contenuto in uno dei sei vagoni-cisterna è quasi completamente fuoriuscito. Un altro ha invece perso solo una piccola quantità delle 57 tonnellate di soda caustica che trasportava.
SDA-ATS