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Sembra defnitivo il numero delle vittime della tragedia nel tunnel. Continuano i lavori d'accertamento nella zona rossa.Questo contenuto è stato pubblicato il 31 ottobre 2001 - 10:09
Il bilancio dei morti accertati nella sciagura di San Gottardo è di undici. Inoltre sono scese ulteriormente le segnalazioni di persone di cui non si ha più notizia dopo la tragedia nella galleria del San Gottardo. Per quanto concerne le vittime, finora sono stati identificati dieci cadaveri recuperati all'interno della galleria.
All'identificazione ha partecipato anche il gruppo svizzero per l'identificazione di vittime "Disaster Victim Identification", istituito all'indomani della tragedia aerea di Halifax.
La polizia ticinese afferma inoltre di «non aver elementi» per poter confermare alcune voci che indicano come causa dell'incidente nel tunnel del San Gottardo il sorpasso azzardato di un'auto.
All'origine dell'incidente rimane, quindi, la sbandata del camion, che si è scontrato con un autoarticolato proveniente dalla direzione opposta. L'autista del Tir, il piemontese Bruno Saba, aveva tentato invano di evitarlo.
Rispondendo alle rivelazioni della stampa, un rappresentante del Dipartimento federale della difesa ha inoltre ammesso che per ragioni strategiche la galleria era minata.
I lavori per la ricostruzione del tunnel inizieranno probabilmente il 19 novembre. La riapertura della galleria è prevista per la primavera del 2002.
Week end normale sulle strade
La chiusura della galleria autostradale del San Gottardo non ha causato problemi durante il fine settimana sul fronte della circolazione in Svizzera. Solo la frontiera austro-italiana ha risentito della chiusura della A2. Sabato mattina al Brennero si è formata una colonna di camion di dieci chilometri.
In Svizzera non sono stati segnalati problemi. I passi del San Gottardo, del Sempione, del Lucomagno e della Novena erano aperti e alle gallerie del San Bernardino e del Gran San Bernardo il traffico è stato fluido.
Già venerdì, il numero di camion era triplicato al Sempione, passando a circa 600 al giorno, e quasi raddoppiato al Gran San Bernardo (circa 350). La riapertura il 30 ottobre degli ultimi chilometri di autostrada prima di Aosta, potrebbe provocare un maggiore afflusso di traffico pesante al Gran San Bernardo.
swissinfo e agenzie
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