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input-it312.0Codice di diritto processuale penale svizzero(Codice di procedura penale, CPP)del 5 ottobre 2007 (Stato 1° luglio 2024)L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,visto l’articolo 123 capoverso 1 della Costituzione federale;visto il messaggio del Consiglio federale del 21 dicembre 2005,decreta: RS 101 FF 2006 989Titolo primo:  Campo d’applicazione e principiCapitolo 1: Campo d’applicazione e amministrazione della giustizia penaleArt. 1 Campo d’applicazione Il presente Codice disciplina il perseguimento e il giudizio dei reati previsti dal diritto federale da parte delle autorità penali della Confederazione e dei Cantoni. Sono fatte salve le norme procedurali di altre leggi federali.Art. 2 Amministrazione della giustizia penale La giustizia penale è amministrata esclusivamente dalle autorità designate dalla legge. I procedimenti penali possono essere svolti ed evasi soltanto nelle forme previste dalla legge.Capitolo 2:  Principi del diritto processuale penaleArt. 3 Rispetto della dignità umana e correttezza In tutte le fasi del procedimento le autorità penali rispettano la dignità delle persone coinvolte. Le autorità penali si attengono segnatamente:a. al principio della buona fede;b. al divieto dell’abuso di diritto;c. all’imperativo di garantire parità ed equità di trattamento a tutti i partecipanti al procedimento e di accordare loro il diritto di essere sentiti;d. al divieto di utilizzare metodi probatori lesivi della dignità umana.Art. 4 Indipendenza Nell’applicazione del diritto le autorità penali sono indipendenti e sottostanno soltanto al diritto. È fatto salvo il potere di impartire istruzioni alle autorità di perseguimento penale, secondo l’articolo 14.Art. 5 Imperativo di celerità Le autorità penali avviano senza indugio i procedimenti penali e li portano a termine senza ritardi ingiustificati. Se l’imputato è in stato di carcerazione, il procedimento a suo carico ha priorità.Art. 6 Principio della verità materiale Le autorità penali accertano d’ufficio tutti i fatti rilevanti per il giudizio, sia riguardo al reato sia riguardo all’imputato. Esse esaminano con la medesima cura le circostanze a carico e a discarico.Art. 7 Obbligo di procedere Nell’ambito delle loro competenze, le autorità penali sono tenute ad avviare e attuare un procedimento se vengono a conoscenza di reati o di indizi di reato. I Cantoni possono:a. escludere o limitare la responsabilità penale dei membri delle loro autorità legislative e giudiziarie e dei membri del loro Governo per espressioni usate nel Parlamento cantonale;b. subordinare all’autorizzazione di un’autorità extragiudiziaria il procedimento penale per crimini o delitti che membri delle loro autorità amministrative e giudiziarie hanno commesso nell’esercizio delle proprie funzioni.Art. 8 Rinuncia al procedimento penale Il pubblico ministero e il giudice prescindono dal procedimento penale se il diritto federale lo prevede, segnatamente se sono adempiute le condizioni di cui agli articoli 52–54 del Codice penale (CP). Salvo che vi si oppongano interessi preponderanti dell’accusatore privato, il pubblico ministero e il giudice prescindono inoltre dal procedimento penale se:a. considerati gli altri fatti contestati all’imputato, il reato in questione non è di rilevanza tale da incidere sensibilmente sulla determinazione della pena o della misura;b. la pena che dovrebbe essere inflitta, complementare a una pena pronunciata con decisione passata in giudicato, sarebbe presumibilmente irrilevante;c. la pena ipotizzabile per il reato perseguito corrisponderebbe a una pena da computare inflitta all’estero. Salvo che vi si oppongano interessi preponderanti dell’accusatore privato, il pubblico ministero e il giudice possono prescindere dal procedimento penale se il reato in questione è già perseguito da un’autorità estera o il perseguimento è delegato a una siffatta autorità. Nei casi di cui ai capoversi precedenti, il pubblico ministero e il giudice decidono il non luogo a procedere o l’abbandono del procedimento. RS 311.0Art. 9 Principio accusatorio Un reato può essere sottoposto a giudizio soltanto se, per una fattispecie oggettiva ben definita, il pubblico ministero ha promosso l’accusa contro una determinata persona dinanzi al giudice competente. Sono fatte salve la procedura del decreto d’accusa e la procedura penale in materia di contravvenzioni.Art. 10 Presunzione d’innocenza e valutazione delle prove Ognuno è presunto innocente fintanto che non sia condannato con decisione passata in giudicato. Il giudice valuta liberamente le prove secondo il convincimento che trae dall’intero procedimento. Se vi sono dubbi insormontabili quanto all’adempimento degli elementi di fatto, il giudice si fonda sulla situazione oggettiva più favorevole all’imputato.Art. 11 Divieto di un secondo procedimento Chi è stato condannato o assolto in Svizzera con decisione passata in giudicato non può essere nuovamente perseguito per lo stesso reato. Sono fatte salve la riapertura dei procedimenti per cui è stato deciso l’abbandono oppure il non luogo, nonché la revisione.Titolo secondo:  Autorità penaliCapitolo 1:  AttribuzioniSezione 1:  Disposizioni generaliArt. 12 Autorità di perseguimento penaleSono autorità di perseguimento penale:a. la polizia;b. il pubblico ministero;c. le autorità penali delle contravvenzioni.Art. 13 Autorità giudicantiFungono da giudice nel procedimento penale:a. il giudice dei provvedimenti coercitivi;b. il tribunale di primo grado;c. la giurisdizione di reclamo;d. il tribunale d’appello.Art. 14 Designazione e organizzazione delle autorità penali La Confederazione e i Cantoni determinano le proprie autorità penali e le rispettive denominazioni. Disciplinano la nomina, la composizione, l’organizzazione e le attribuzioni delle autorità penali in quanto il presente Codice o altre leggi federali non lo facciano in modo esaustivo. La Confederazione e i Cantoni possono prevedere pubblici ministeri superiori o generali. Eccezion fatta per la giurisdizione di reclamo e il tribunale d’appello, possono istituire più autorità penali dello stesso tipo; in tal caso definiscono la competenza per territorio e per materia di ciascuna di esse. La Confederazione e i Cantoni disciplinano la vigilanza sulle rispettive autorità penali.Sezione 2:  Autorità di perseguimento penaleArt. 15 Polizia L’attività della polizia della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni nell’ambito del perseguimento penale è retta dal presente Codice. La polizia indaga sui reati di propria iniziativa, su denuncia di privati e di autorità o su mandato del pubblico ministero; in tale ambito sottostà alla vigilanza e alle istruzioni del pubblico ministero. Anche il giudice presso cui il caso è già pendente può impartire istruzioni e conferire mandati alla polizia.Art. 16 Pubblico ministero Il pubblico ministero è responsabile dell’esercizio uniforme della pretesa punitiva dello Stato. Dirige la procedura preliminare, persegue i reati nell’ambito dell’istruzione e, se del caso, promuove e sostiene l’accusa.Art. 17 Autorità penali delle contravvenzioni La Confederazione e i Cantoni possono affidare il perseguimento e il giudizio delle contravvenzioni ad autorità amministrative. Le contravvenzioni commesse in relazione con un crimine o delitto sono perseguite e giudicate insieme con tale reato dal pubblico ministero e dal giudice.Sezione 3:  Autorità giudicantiArt. 18 Giudice dei provvedimenti coercitivi Il giudice dei provvedimenti coercitivi è competente per disporre la carcerazione preventiva e la carcerazione di sicurezza e, in quanto previsto dal presente Codice, per disporre o approvare ulteriori provvedimenti coercitivi. Chi funge da giudice dei provvedimenti coercitivi non può essere giudice del merito nella medesima causa.Art. 19 Tribunale di primo grado Il tribunale di primo grado giudica in primo grado tutti i reati che non sono di competenza di altre autorità. La Confederazione e i Cantoni possono prevedere quale tribunale di primo grado un giudice unico incaricato di giudicare:a. le contravvenzioni;b. i crimini e i delitti, eccettuati quelli per i quali il pubblico ministero chiede una pena detentiva superiore a due anni, l’internamento secondo l’articolo 64 CP, un trattamento secondo l’articolo 59 CP o, nei casi in cui si debba contemporaneamente revocare la sospensione condizionale di una sanzione, una privazione della libertà superiore a due anni. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). RS 311.0Art. 20 Giurisdizione di reclamo La giurisdizione di reclamo giudica i reclami contro gli atti procedurali e contro le decisioni non appellabili:a. dei tribunali di primo grado;b. della polizia, del pubblico ministero e delle autorità penali delle contravvenzioni;c. del giudice dei provvedimenti coercitivi, nei casi previsti dal presente Codice. La Confederazione e i Cantoni possono conferire le attribuzioni della giurisdizione di reclamo al tribunale d’appello.Art. 21 Tribunale d’appello Il tribunale d’appello giudica:a. gli appelli interposti contro le sentenze dei tribunali di primo grado;b. le domande di revisione. Chi ha già operato in veste di membro della giurisdizione di reclamo non può fungere da membro del tribunale d’appello nella medesima causa. I membri del tribunale d’appello non possono essere giudici della revisione nella medesima causa.Capitolo 2:  Competenza per materiaSezione 1: Delimitazione delle competenze tra Confederazione e CantoniArt. 22 Giurisdizione cantonaleLe autorità penali cantonali perseguono e giudicano i reati previsti dal diritto federale; sono fatte salve le eccezioni di legge.Art. 23 Giurisdizione federale in generale Sottostanno alla giurisdizione federale i seguenti reati previsti nel CP:a. i reati di cui ai titoli primo e quarto e agli articoli 140, 156, 189 e 190, in quanto diretti contro persone protette in virtù del diritto internazionale, contro magistrati federali, contro membri dell’Assemblea federale, contro il procuratore generale della Confederazione o contro i suoi sostituti;b. i reati di cui agli articoli 137–141, 144, 160 e 172, in quanto concernano locali, archivi o documenti di missioni diplomatiche e posti consolari;c. la presa d’ostaggio secondo l’articolo 185, se la coazione è diretta contro autorità federali o estere;d. i crimini e i delitti di cui agli articoli 224–226;e. i crimini e i delitti di cui al titolo decimo concernenti monete, cartamonete e biglietti di banca, valori di bollo ufficiali e altre marche della Confederazione, pesi e misure; è eccettuato il contrassegno per l’utilizzazione delle strade nazionali di prima e seconda classe;f. i crimini e i delitti di cui al titolo undecimo, in quanto si tratti di documenti federali, eccettuati i titoli di trasporto e i giustificativi del traffico dei pagamenti postali;g. i reati di cui al titolo dodicesimo e dodicesimo nonché all’articolo 264k;h. i reati di cui all’articolo 260 e ai titoli da tredicesimo a quindicesimo e diciassettesimo, in quanto diretti contro la Confederazione o le sue autorità, contro la volontà popolare in elezioni, votazioni e domande di referendum o d’iniziativa federali o contro l’autorità o la giustizia federali;i. i crimini e i delitti di cui al titolo sedicesimo;j. i reati di cui ai titoli diciottesimo e diciannovesimo, in quanto commessi da un membro di un’autorità federale o da un impiegato federale o diretti contro la Confederazione;k. le contravvenzioni di cui agli articoli 329 e 331;l. i crimini e delitti politici che sono causa o conseguenza di disordini tali da rendere necessario un intervento federale armato. Sono fatte salve le disposizioni concernenti la competenza del Tribunale penale federale previste in leggi federali speciali. RS 311.0 Nuovo testo giusta l’all. n. II 7 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093). Nuovo testo giusta l’all. n. II 1 della L del 18 mar. 2016 sulle multe disciplinari, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6559; FF 2015 869). Correzione della Commissione di redazione dell’AF del 20 dic. 2013, pubblicata il 21 gen. 2014 (RU 2014 243). Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 18 giu. 2010 che modifica di leggi federali per l’attuazione dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale, in vigore dal  1° gen. 2011 (RU 2010 4963; FF 2008 3293), Nuovo testo giusta il n. I 12 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Art. 24 Giurisdizione federale in caso di criminalità organizzata, atti terroristici e criminalità economica Sottostanno inoltre alla giurisdizione federale i reati di cui agli articoli 260, 260, 260, 305, 305 e 322–322 CP nonché i crimini commessi da un’organizzazione criminale o terroristica ai sensi dell’articolo 260 CP, a condizione che:a. siano stati commessi prevalentemente all’estero;b. siano stati commessi in più Cantoni e il centro dell’attività penalmente rilevante non possa essere localizzato in uno di essi. In caso di crimini di cui ai titoli secondo e undecimo CP, il pubblico ministero della Confederazione può aprire un’istruzione qualora:a. siano realizzate le condizioni di cui al capoverso 1; eb. nessuna autorità cantonale di perseguimento penale si occupi della causa o la competente autorità cantonale di perseguimento penale solleciti dal pubblico ministero della Confederazione l’assunzione del procedimento. L’apertura di un’istruzione secondo il capoverso 2 determina la competenza giurisdizionale federale. Nuovo testo giusta l’all. n. II 3 del DF del 25 set. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e il relativo Protocollo addizionale e potenzia il dispositivo penale contro il terrorismo e la criminalità organizzata, in vigore dal 1° lug. 2021 (RU 2021 360; FF 2018 5439). RS 311.0 Nuovo testo giusta l’all. n. II 3 del DF del 25 set. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e il relativo Protocollo addizionale e potenzia il dispositivo penale contro il terrorismo e la criminalità organizzata, in vigore dal 1° lug. 2021 (RU 2021 360; FF 2018 5439).Art. 25 Delega ai Cantoni Il pubblico ministero della Confederazione può delegare alle autorità cantonali l’istruzione e il giudizio o, in via eccezionale, soltanto il giudizio di una causa penale che sottostà alla giurisdizione federale in virtù dell’articolo 23. Sono eccettuate le cause penali di cui all’articolo 23 capoverso 1 lettera g. Nei casi semplici può delegare alle autorità cantonali anche l’istruzione e il giudizio di una causa penale che sottostà alla giurisdizione federale in virtù dell’articolo 24.Art. 26 Competenza plurima Se il reato è stato commesso in più Cantoni o all’estero o se l’autore principale, i coautori o i compartecipi hanno il domicilio o la dimora abituale in Cantoni diversi, il pubblico ministero della Confederazione decide quale Cantone istruisce e giudica la causa penale. Se una causa penale sottostà sia alla giurisdizione federale sia a quella cantonale, il pubblico ministero della Confederazione può disporre la riunione dei procedimenti presso le autorità federali o le autorità cantonali. La giurisdizione stabilita sul fondamento del capoverso 2 permane anche se la parte del procedimento che aveva fondato la competenza viene abbandonata. Se entra in linea di conto una delega ai sensi del presente capitolo, i pubblici ministeri della Confederazione e dei Cantoni si trasmettono reciprocamente gli atti per esame. Dopo la decisione di delega, trasmettono gli atti all’autorità incaricata di istruire e giudicare la causa.Art. 27 Competenza per le prime indagini Se un caso che sottostà alla giurisdizione federale è urgente e le autorità penali della Confederazione non sono ancora intervenute, le indagini di polizia e l’istruzione possono essere svolte anche dalle autorità cantonali che sarebbero competenti per territorio in virtù delle norme sul foro. Il pubblico ministero della Confederazione ne è informato senza indugio; il caso gli è affidato, o gli è sottoposto affinché decida secondo gli articoli 25 o 26, al più presto possibile. In caso di reati commessi in tutto o in parte in più Cantoni o all’estero e per i quali non è ancora stato stabilito se il procedimento penale competa alla Confederazione o a un Cantone, le prime indagini possono essere svolte dalle autorità penali della Confederazione.Art. 28 ConflittiI conflitti tra il pubblico ministero della Confederazione e le autorità penali cantonali sono decisi dal Tribunale penale federale.Sezione 2:  Competenza in caso di concorso di reatiArt. 29 Principio dell’unità della procedura Più reati sono perseguiti e giudicati congiuntamente se:a. sono stati commessi da uno stesso imputato; oppureb. vi è correità o partecipazione. Se si tratta di reati che in parte ricadono nella competenza della Confederazione o sono stati commessi in diversi Cantoni e da più persone, prevalgono gli articoli 25 e 33–38.Art. 30 EccezioniPer motivi sostanziali, il pubblico ministero e il giudice possono disgiungere o riunire i procedimenti.Capitolo 3:  ForoSezione 1:  PrincipiArt. 31 Foro del luogo del reato Per il perseguimento e il giudizio sono competenti le autorità del luogo in cui il reato è stato commesso. Se in Svizzera si trova soltanto il luogo in cui si è verificato l’evento, sono competenti le autorità di questo luogo. Se il reato è stato commesso in più luoghi o se l’evento si è verificato in più luoghi, sono competenti le autorità del luogo in cui sono stati compiuti i primi atti di perseguimento. Se l’imputato ha commesso più crimini, delitti o contravvenzioni nel medesimo luogo, i procedimenti sono riuniti.Art. 32 Foro in caso di reati commessi all’estero o di incertezza circa il luogo del reato Se il reato è stato commesso all’estero o se non si può determinare il luogo in cui il reato è stato commesso, il perseguimento e il giudizio competono alle autorità del luogo in cui l’imputato ha il domicilio o la dimora abituale. Se l’imputato non ha né domicilio né dimora abituale in Svizzera, sono competenti le autorità del suo luogo d’origine; in subordine, le autorità del luogo in cui l’imputato è stato reperito. Se non è dato alcun foro secondo i capoversi 1 e 2, sono competenti le autorità del Cantone che ha chiesto l’estradizione.Sezione 2:  Fori specialiArt. 33 Foro in caso di concorso di più persone I compartecipi sono perseguiti e giudicati dalle autorità competenti per il perseguimento e il giudizio dell’autore. Se il reato è stato commesso da più autori, sono competenti le autorità del luogo in cui sono stati compiuti i primi atti di perseguimento.Art. 34 Foro in caso di concorso di reati commessi in luoghi diversi Se l’imputato ha commesso più reati in luoghi diversi, il perseguimento e il giudizio di tutti i reati competono alle autorità del luogo in cui è stato commesso il reato punibile con la pena più grave. Se per i diversi reati è comminata la stessa pena, sono competenti le autorità del luogo in cui sono stati compiuti i primi atti di perseguimento. Se al momento della determinazione del foro secondo gli articoli 39–42 in uno dei Cantoni interessati è già stata promossa l’accusa per uno dei reati, i procedimenti sono svolti separatamente. Se una persona è stata condannata da giudici diversi a più pene dello stesso genere, il giudice che ha pronunciato la pena più grave fissa, a richiesta del condannato, una pena unica.Art. 35 Foro in caso di reati commessi mediante i mass media In caso di reato commesso in Svizzera secondo l’articolo 28 CP sono competenti le autorità del luogo in cui ha sede l’impresa massmediatica. Se l’autore dell’opera è noto e ha il domicilio o la dimora abituale in Svizzera, sono parimenti competenti le autorità del luogo di domicilio o di dimora abituale. In tal caso il procedimento è attuato nel luogo in cui sono stati compiuti i primi atti di perseguimento. In caso di reati perseguibili a querela di parte, il querelante può scegliere tra i due fori. Se non è dato alcun foro secondo i capoversi 1 e 2, sono competenti le autorità del luogo in cui l’opera è stata diffusa. Se la diffusione è avvenuta in più luoghi, sono competenti le autorità del luogo in cui sono stati compiuti i primi atti di perseguimento. RS 311.0Art. 36 Foro in caso di reati nell’esecuzione per debiti e nel fallimento e in caso di procedimenti penali contro imprese In caso di reati secondo gli articoli 163–171 CP, sono competenti le autorità del luogo di domicilio, di dimora abituale o di sede del debitore. Per i procedimenti penali contro imprese secondo l’articolo 102 CP sono competenti le autorità del luogo di sede dell’impresa. Lo stesso vale se il procedimento è diretto, per il medesimo fatto, anche contro una persona che agisce per l’impresa. Se non è dato alcun foro secondo i capoversi 1 e 2, il foro si determina secondo gli articoli 31–35. RS 311.0 Nuovo testo giusta il n. I 12 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Art. 37 Foro in caso di confisca indipendente Le confische indipendenti (art. 376–378) sono eseguite nel luogo in cui si trovano gli oggetti o i valori patrimoniali da confiscare. Se gli oggetti o i valori patrimoniali da confiscare si trovano in più Cantoni e sono in relazione con uno stesso reato o uno stesso autore, l’autorità competente è quella del luogo in cui è stata aperta la prima procedura di confisca.Art. 38 Determinazione di un foro derogatorio I pubblici ministeri possono convenire un foro diverso da quelli di cui agli articoli 31–37 se il centro dell’attività penalmente rilevante, la situazione personale dell’imputato o altri motivi pertinenti lo esigono. Al fine di tutelare i diritti procedurali di una parte, dopo la promozione dell’accusa la giurisdizione cantonale di reclamo può, ad istanza di parte o d’ufficio, derogare alle norme sul foro di cui al presente capitolo deferendo il giudizio a un altro tribunale cantonale di primo grado competente per materia.Sezione 3:  ProceduraArt. 39 Esame della competenza e intesa Le autorità penali esaminano d’ufficio la loro competenza e, se necessario, rimettono il caso all’autorità competente. Se più autorità penali risultano competenti per territorio, i pubblici ministeri interessati si comunicano senza indugio gli elementi essenziali del caso e si adoperano per raggiungere un’intesa il più rapidamente possibile.Art. 40 Conflitti in materia di foro Se vi è contestazione fra le autorità penali del medesimo Cantone sul foro competente, decide il pubblico ministero superiore o generale oppure, in mancanza di siffatte funzioni, la giurisdizione cantonale di reclamo. Se le autorità di perseguimento penale di più Cantoni non riescono ad accordarsi sul foro competente, il pubblico ministero del Cantone che per primo si è occupato della causa sottopone senza indugio, in ogni caso prima della promozione dell’accusa, la questione al Tribunale penale federale affinché decida. L’autorità competente a decidere sul foro può stabilire un foro diverso da quello previsto negli articoli 31–37 se il centro dell’attività penalmente rilevante, la situazione personale dell’imputato o altri motivi pertinenti lo esigono. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 41 Contestazione del foro ad opera delle parti La parte che intende contestare la competenza dell’autorità investita del procedimento penale deve chiedere senza indugio a quest’ultima di rimettere il caso all’autorità penale competente. Le parti possono impugnare entro dieci giorni dinanzi all’autorità competente a decidere sul foro, conformemente all’articolo 40, la decisione sul foro presa dai pubblici ministeri interessati (art. 39 cpv. 2). Se i pubblici ministeri hanno convenuto un foro derogatorio (art. 38 cpv. 1), la decisione può essere impugnata soltanto dalla parte la cui richiesta secondo il capoverso 1 è stata respinta.Art. 42 Disposizioni comuni Finché il foro non è determinato in modo definitivo, l’autorità che per prima si è occupata della causa prende i provvedimenti indifferibili. Se necessario, l’autorità competente a decidere sul foro designa l’autorità che deve occuparsi provvisoriamente della causa. Le persone in stato di carcerazione sono consegnate alle autorità di altri Cantoni soltanto se la competenza è stata determinata in modo definitivo. Un foro determinato conformemente agli articoli 38–41 può essere modificato soltanto per nuovi motivi gravi e solo prima della promozione dell’accusa.Capitolo 4:  Assistenza giudiziaria nazionaleSezione 1:  Disposizioni generaliArt. 43 Campo d’applicazione e definizione Le disposizioni del presente capitolo disciplinano l’assistenza giudiziaria in materia penale da parte di autorità federali e cantonali a favore di pubblici ministeri, autorità penali delle contravvenzioni e autorità giudicanti, cantonali e federali. Le disposizioni del presente capitolo si applicano alla polizia in quanto essa operi su istruzione di pubblici ministeri, autorità penali delle contravvenzioni o autorità giudicanti. L’assistenza giudiziaria diretta tra le autorità di polizia della Confederazione e dei Cantoni e tra quelle dei Cantoni è ammissibile se non concerne provvedimenti coercitivi di esclusiva competenza del pubblico ministero o del giudice. Per assistenza giudiziaria s’intende qualsiasi provvedimento richiesto da un’autorità, nell’ambito delle sue competenze, in un procedimento penale pendente.Art. 44 Obbligo di prestare assistenza giudiziariaLe autorità federali e cantonali sono tenute a prestarsi assistenza giudiziaria qualora reati previsti dal diritto federale siano perseguiti e giudicati in applicazione del presente Codice. La correzione della Commissione di redazione dell’AF del 10 nov. 2014, pubblicata il 25 nov. 2014, concerne soltanto il testo francese (RU 2014 4071).Art. 45 Appoggio logistico e sicurezza Per quanto possibile, i Cantoni mettono a disposizione delle autorità penali della Confederazione e degli altri Cantoni i locali necessari per garantire l’esercizio della loro attività ufficiale e alloggiare le persone in carcerazione preventiva. Su richiesta delle autorità penali della Confederazione, i Cantoni prendono i provvedimenti necessari per garantire la sicurezza dell’attività ufficiale delle stesse.Art. 46 Rapporti diretti tra autorità Le autorità comunicano direttamente tra loro. Le domande d’assistenza giudiziaria possono essere formulate nella lingua dell’autorità richiedente o in quella dell’autorità richiesta. Se non è chiaro quale sia l’autorità competente, l’autorità richiedente indirizza la domanda d’assistenza giudiziaria rispettivamente al pubblico ministero supremo del Cantone richiesto o a quello della Confederazione. Il pubblico ministero la inoltra poi all’autorità competente. L’autorità giudiziaria svizzera territorialmente competente per le commissioni rogatorie può essere trovata in internet al seguente indirizzo: www.elorge.admin.ch Art. 47 Spese L’assistenza giudiziaria è prestata gratuitamente.  La Confederazione rimborsa ai Cantoni le spese da essa occasionate per l’appoggio ai sensi dell’articolo 45. Le spese insorte sono comunicate rispettivamente al Cantone richiedente o alla Confederazione affinché possano essere addossate alle parti condannate alle spese. Gli obblighi d’indennizzo derivanti da provvedimenti d’assistenza giudiziaria sono rispettivamente a carico del Cantone richiedente o della Confederazione.Art. 48 Conflitti I conflitti in materia di assistenza giudiziaria tra autorità dello stesso Cantone sono decisi definitivamente dalla giurisdizione cantonale di reclamo. I conflitti tra autorità federali e cantonali o tra autorità di diversi Cantoni sono decisi dal Tribunale penale federale.Sezione 2: Atti procedurali eseguiti su domanda della Confederazione o di un altro CantoneArt. 49 Principi I pubblici ministeri e le autorità giudicanti della Confederazione e dei Cantoni possono domandare alle autorità penali di altri Cantoni o della Confederazione l’esecuzione di atti procedurali. L’autorità richiesta non esamina né l’ammissibilità né l’adeguatezza degli atti procedurali stessi. La trattazione dei reclami contro i provvedimenti d’assistenza giudiziaria compete rispettivamente alle autorità del Cantone richiedente o della Confederazione. Dinanzi alle autorità del Cantone richiesto o della Confederazione, i provvedimenti d’assistenza giudiziaria possono essere impugnati soltanto per quanto concerne la loro esecuzione.Art. 50 Domanda di provvedimenti coercitivi L’autorità richiedente domanda l’arresto di una persona inviando all’autorità richiesta un mandato scritto di accompagnamento coattivo (art. 208). L’autorità richiesta traduce l’arrestato dinanzi all’autorità competente se possibile entro 24 ore. Le domande concernenti altri provvedimenti coercitivi sono motivate succintamente. Nei casi urgenti la motivazione può essere inviata in un secondo tempo.Art. 51 Diritto di partecipare agli atti procedurali Le parti, i loro patrocinatori e l’autorità richiedente possono partecipare agli atti procedurali domandati, in quanto il presente Codice lo preveda. Se la partecipazione è possibile, l’autorità richiesta comunica all’autorità richiedente, alle parti e ai loro patrocinatori dove e quando sarà eseguito l’atto procedurale.Sezione 3:  Atti procedurali in un altro CantoneArt. 52 Principi I pubblici ministeri, le autorità penali delle contravvenzioni e le autorità giudicanti dei Cantoni e della Confederazione hanno diritto di disporre ed eseguire direttamente in un altro Cantone tutti gli atti procedurali ai sensi del presente Codice. Il pubblico ministero del Cantone in cui dev’essere eseguito l’atto procedurale ne è previamente avvisato. Nei casi urgenti può essere avvisato a posteriori. Per la richiesta di informazioni e documenti non è necessario alcun avviso. Le spese degli atti procedurali e i relativi obblighi di indennizzo sono rispettivamente a carico del Cantone che ha eseguito gli atti o della Confederazione; il Cantone o la Confederazione può addossarli alle parti conformemente agli articoli 426 e 427.Art. 53 Impiego della poliziaSe necessita dell’aiuto della polizia per l’esecuzione di un atto procedurale, l’autorità richiedente indirizza la relativa domanda al pubblico ministero del Cantone richiesto; questi conferisce alla polizia locale i mandati necessari.Capitolo 5:  Assistenza giudiziaria internazionaleArt. 54 Applicabilità del presente CodiceLa concessione dell’assistenza giudiziaria internazionale e la procedura d’assistenza giudiziaria sono rette dal presente Codice soltanto in quanto altre leggi federali e trattati internazionali non prevedano disposizioni specifiche.Art. 55 Competenza in generale Se un Cantone si occupa di un caso di assistenza giudiziaria internazionale, è competente il pubblico ministero. Durante la procedura dibattimentale le autorità giudicanti possono presentare autonomamente domande d’assistenza giudiziaria. Sono fatti salvi i poteri delle autorità d’esecuzione penale. Se il diritto federale assegna compiti di assistenza giudiziaria a un’autorità giudiziaria, è competente la giurisdizione di reclamo. Se il Cantone che si occupa di una domanda di assistenza giudiziaria estera esegue atti procedurali in altri Cantoni, sono applicabili le disposizioni concernenti l’assistenza giudiziaria nazionale. I Cantoni disciplinano l’ulteriore procedura. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 55a Competenza del giudice dei provvedimenti coercitiviSe per eseguire all’estero una misura coercitiva su domanda di assistenza giudiziaria presentata da un’autorità di perseguimento penale svizzera lo Stato richiesto esige una decisione giudiziale, l’approvazione della misura compete al giudice dei provvedimenti coercitivi. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Capitolo 6:  RicusazioneArt. 56 Motivi di ricusazioneChi opera in seno a un’autorità penale si ricusa se:a. ha un interesse personale nella causa;b. ha partecipato alla medesima causa in altra veste, segnatamente come membro di un’autorità, patrocinatore di una parte, perito o testimone;c. è unito in matrimonio, vive in unione domestica registrata o convive di fatto con una parte, con il suo patrocinatore o con una persona che ha partecipato alla medesima causa come membro della giurisdizione inferiore;d. è parente o affine di una parte in linea retta o in linea collaterale fino al terzo grado incluso;e. è parente o affine in linea retta, o in linea collaterale fino al secondo grado incluso, di un patrocinatore di una parte oppure di una persona che ha partecipato alla medesima causa come membro della giurisdizione inferiore;f. per altri motivi, segnatamente a causa di rapporti di amicizia o di inimicizia con una parte o con il suo patrocinatore, potrebbe avere una prevenzione nella causa.Art. 57 Obbligo di comunicazioneChi opera in seno a un’autorità penale e si trova in un caso di ricusazione lo comunica tempestivamente a chi dirige il procedimento.Art. 58 Domanda di ricusazione La parte che intende chiedere la ricusazione di una persona che opera in seno a un’autorità penale deve presentare senza indugio la relativa domanda a chi dirige il procedimento non appena è a conoscenza del motivo di ricusazione; deve rendere verosimili i fatti su cui si fonda la domanda. Il ricusando si pronuncia sulla domanda.Art. 59 Decisione Se è invocato un motivo di ricusazione di cui all’articolo 56 lettera a o f oppure se una persona che opera in seno a un’autorità penale si oppone alla domanda di ricusazione presentata da una parte in virtù dell’articolo 56 lettere b–e, decide senza ulteriore procedura probatoria:a. il pubblico ministero, nei casi in cui è interessata la polizia;b. la giurisdizione di reclamo, nei casi in cui sono interessati il pubblico ministero, le autorità penali delle contravvenzioni o i tribunali di primo grado;c. il tribunale d’appello, nei casi in cui sono interessati la giurisdizione di reclamo o singoli membri del tribunale d’appello;d. il Tribunale penale federale, nei casi in cui è interessato l’intero tribunale d’appello di un Cantone. La decisione è resa per scritto e motivata. Fino alla decisione il ricusando continua a esercitare la sua funzione. Se la domanda è accolta, le spese procedurali sono addossate rispettivamente alla Confederazione o al Cantone. Se la domanda è respinta o è manifestamente tardiva o temeraria, le spese sono addossate al richiedente. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Nuovo testo giusta il n. II 3 della LF del 17 mar. 2017 (Istituzione di una corte d’appello in seno al Tribunale penale federale), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 5769;  FF 2013 6121, 2016 5587).Art. 60 Conseguenze della violazione delle norme sulla ricusazione Gli atti ufficiali ai quali ha partecipato una persona tenuta a ricusarsi sono annullati e ripetuti se una parte lo domanda entro cinque giorni da quello in cui è venuta a conoscenza della decisione di ricusazione. Le prove già esperite ma non più ripetibili possono essere nondimeno prese in considerazione dall’autorità penale. Se il motivo di ricusazione è scoperto soltanto dopo la chiusura del procedimento, si applicano le disposizioni sulla revisione.Capitolo 7:  Direzione del procedimentoArt. 61 CompetenzaIl procedimento è diretto:a. sino all’abbandono dello stesso o sino alla promozione dell’accusa, dal pubblico ministero;b. nella procedura penale in materia di contravvenzioni, dall’autorità penale delle contravvenzioni;c. nella procedura giudiziaria dinanzi a un’autorità giudicante collegiale, dal presidente del collegio;d. nella procedura giudiziaria dinanzi a un’autorità giudicante monocratica, dal giudice unico.Art. 62 Compiti generali Chi dirige il procedimento prende le disposizioni atte a garantire che lo stesso si svolga in modo appropriato e conforme alla legge. Nella procedura dinanzi a un’autorità giudicante collegiale, chi dirige il procedimento esercita tutte le attribuzioni che non sono riservate al collegio.Art. 63 Polizia delle udienze Chi dirige il procedimento provvede a far mantenere la sicurezza, la tranquillità e l’ordine durante le udienze. Chi dirige il procedimento può ammonire le persone che ne turbano l’andamento od offendono le convenienze. In caso di recidiva, può toglier loro la parola, espellerle dalla sala d’udienza e, se necessario, farle custodire dalla polizia sino alla fine dell’udienza. Può altresì far sgomberare la sala d’udienza. Chi dirige il procedimento può chiedere l’aiuto della polizia competente nel luogo dell’atto procedurale. Se una parte è allontanata, l’atto procedurale prosegue comunque.Art. 64 Sanzioni disciplinari Chi dirige il procedimento può punire con la multa disciplinare fino a 1000 franchi le persone che ne turbano l’andamento, offendono le convenienze o non ottemperano a disposizioni ordinatorie. Le multe disciplinari inflitte dal pubblico ministero e dai tribunali di primo grado possono essere impugnate entro dieci giorni dinanzi alla giurisdizione di reclamo. Questa decide definitivamente.Art. 65 Impugnabilità delle disposizioni ordinatorie del giudice Le disposizioni ordinatorie del giudice possono essere impugnate soltanto insieme con la decisione finale. Le disposizioni ordinatorie prese prima del dibattimento da chi dirige il procedimento in un’autorità giudicante collegiale possono, d’ufficio o su domanda, essere modificate o annullate dal collegio.Capitolo 8:  Norme procedurali generaliSezione 1:  Oralità, linguaArt. 66 OralitàI procedimenti dinanzi alle autorità penali si svolgono oralmente in quanto il presente Codice non prescriva la forma scritta.Art. 67 Lingue del procedimento La Confederazione e i Cantoni designano le lingue in cui si svolge il procedimento dinanzi alle loro autorità penali. Le autorità penali cantonali eseguono tutti gli atti procedurali nelle lingue che il Cantone ha designato conformemente al capoverso 1; chi dirige il procedimento può consentire deroghe.Art. 68 Traduzioni Se un partecipante al procedimento non comprende la lingua in cui si svolge il medesimo o non è in grado di esprimersi sufficientemente bene nella stessa, chi dirige il procedimento fa capo a un traduttore o interprete. Nei casi semplici o urgenti può rinunciare al traduttore o all’interprete se egli stesso e l’estensore del verbale padroneggiano sufficientemente la lingua del diretto interessato e questi vi acconsente. Anche se assistito da un difensore, l’imputato è informato in una lingua a lui comprensibile, oralmente o per scritto, almeno del contenuto essenziale degli atti procedurali più importanti. Non può essere pretesa una traduzione integrale di tutti gli atti procedurali e degli atti di causa. Gli atti che non sono memorie o istanze delle parti sono all’occorrenza tradotti per scritto o tradotti oralmente per il verbale. Per la traduzione dell’interrogatorio della vittima di un reato contro l’integrità sessuale si fa capo a una persona dello stesso sesso se la vittima lo domanda e se ciò è possibile senza ritardare indebitamente il procedimento. Ai traduttori e agli interpreti si applicano per analogia le disposizioni concernenti i periti (art. 73, 105, 182–191).Sezione 2:  PubblicitàArt. 69 Principi Le udienze dinanzi al tribunale di primo grado e al tribunale d’appello, nonché la comunicazione orale delle sentenze e delle ordinanze di tali tribunali sono pubbliche, ad eccezione delle deliberazioni. In tali casi, se le parti hanno rinunciato a una pronuncia pubblica della sentenza o se è stato emesso un decreto d’accusa, gli interessati possono prendere visione della sentenza o del decreto d’accusa. Non sono pubbliche:a. la procedura preliminare, fatte salve le comunicazioni delle autorità penali al pubblico;b. la procedura dinanzi al giudice dei provvedimenti coercitivi;c. la procedura dinanzi alla giurisdizione di reclamo e, in quanto si svolga per scritto, quella dinanzi al tribunale d’appello;d. la procedura del decreto d’accusa. Chiunque può assistere alle udienze pubbliche; le persone di età inferiore ai 16 anni necessitano tuttavia dell’autorizzazione di chi dirige il procedimento.Art. 70 Restrizioni e porte chiuse Il giudice può disporre che le udienze si svolgano in tutto o in parte a porte chiuse:a. se la sicurezza o l’ordine pubblici o interessi degni di protezione di una persona coinvolta, segnatamente quelli della vittima, lo esigono;b. in caso di forte affluenza. Qualora si proceda a porte chiuse, l’imputato, la vittima e l’accusatore privato possono farsi accompagnare al massimo da tre persone di fiducia. Il giudice può consentire a cronisti giudiziari e ad altre persone che hanno un interesse legittimo di assistere, a determinate condizioni, ad udienze non pubbliche ai sensi del capoverso 1. Qualora si sia proceduto a porte chiuse, il giudice comunica la sentenza in udienza pubblica o, se necessario, informa il pubblico in altro modo adeguato sull’esito del procedimento.Art. 71 Riprese audiovisive Non sono permesse riprese visive o sonore all’interno dell’edificio del tribunale, nonché riprese di atti procedurali eseguiti in altro luogo. I trasgressori possono essere puniti con la multa disciplinare di cui all’articolo 64 capoverso 1. Le riprese non autorizzate possono essere sequestrate.Art. 72 Cronaca giudiziariaLa Confederazione e i Cantoni possono disciplinare l’ammissione, i diritti e gli obblighi dei cronisti giudiziari.Sezione 3: Segreto, informazione del pubblico, comunicazioni ad autoritàArt. 73 Obbligo del segreto I membri delle autorità penali, i loro collaboratori e i periti nominati dall’autorità penale serbano il segreto sui fatti di cui vengono a conoscenza nell’esercizio della loro attività ufficiale. Se lo scopo del procedimento o un interesse privato lo richiede, chi dirige il procedimento può, richiamato l’articolo 292 CP, obbligare l’accusatore privato, altri partecipanti al procedimento e i loro patrocinatori a serbare il segreto sul procedimento medesimo e sulle persone coinvolte. Tale obbligo va limitato nel tempo. RS 311.0Art. 74 Informazione del pubblico Il pubblico ministero e il giudice e, con il loro consenso, la polizia possono informare il pubblico su procedimenti pendenti se è necessario:a. affinché la popolazione collabori a far luce su reati o alla ricerca di indiziati;b. per mettere in guardia o tranquillizzare la popolazione;c. per rettificare notizie o voci inesatte;d. data la particolare importanza del caso. La polizia, senza far nomi, può inoltre informare il pubblico di propria iniziativa su incidenti e reati. Il pubblico è informato rispettando il principio della presunzione di innocenza e i diritti della personalità degli interessati. Qualora sia coinvolta una vittima, le autorità e i privati possono, al di fuori di una procedura giudiziaria pubblica, divulgarne l’identità o informazioni che ne consentano l’identificazione soltanto se:a. la collaborazione della popolazione è necessaria per far luce su crimini o per la ricerca di indiziati; oppureb. la vittima o, se deceduta, i suoi congiunti vi acconsentono.Art. 75 Comunicazioni ad altre autorità Se l’imputato sta scontando una pena o una misura, le autorità penali informano le competenti autorità d’esecuzione riguardo ai nuovi procedimenti penali e alle decisioni pronunciate. Se necessario per proteggere l’imputato, il danneggiato o i loro congiunti, le autorità penali informano i servizi sociali e le autorità di protezione dei minori e degli adulti riguardo ai procedimenti penali avviati e alle decisioni pronunciate. Se nell’ambito di un procedimento inerente a un reato in cui sono coinvolti minorenni accertano che sono necessari ulteriori provvedimenti, le autorità penali ne informano senza indugio le autorità di protezione dei minori. Chi dirige il procedimento informa l’Aggruppamento Difesa riguardo ai procedimenti penali pendenti nei confronti di militari o persone soggette all’obbligo di leva, se sussistono seri segni o indizi che questi possano esporre a pericolo se stessi o terzi con un’arma da fuoco. La Confederazione e i Cantoni possono obbligare o autorizzare le autorità penali a fornire ulteriori informazioni ad autorità. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 15 dic. 2017 (Protezione dei minorenni), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 2947; FF 2015 2751). Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 15 dic. 2017 (Protezione dei minorenni), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 2947; FF 2015 2751). Introdotto dal n. I 2 della LF del 25 set. 2015 sul miglioramento dello scambio d’informazioni tra autorità in materia di armi (RU 2016 1831; FF 2014 277). Nuovo testo giusta l’all. n. 3 della LF 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 4277, 2017 2297; FF 2014 5939).Sezione 4:  VerbaliArt. 76 Disposizioni generali Le deposizioni delle parti, le decisioni orali delle autorità e tutti gli altri atti procedurali non eseguiti per scritto sono messi a verbale. L’estensore del verbale, chi dirige il procedimento e, se del caso, il traduttore o interprete attestano l’esattezza del verbale. Chi dirige il procedimento è responsabile della verbalizzazione completa ed esatta degli atti procedurali. Chi dirige il procedimento può disporre che la verbalizzazione degli atti procedurali avvenga non soltanto per scritto, bensì anche, in tutto o in parte, mediante supporti sonori o visivi. Ne informa previamente i presenti.Art. 77 Verbali del procedimentoI verbali del procedimento riportano tutti gli atti procedurali essenziali informando segnatamente su:a. la natura, il luogo, la data e l’ora;b. il nome dei membri delle autorità che vi hanno partecipato, nonché il nome delle parti, dei loro patrocinatori e delle altre persone presenti;c. le istanze e conclusioni delle parti;d. il fatto che gli interrogati sono stati ragguagliati sui loro diritti e obblighi;e. le deposizioni degli interrogati;f. lo svolgimento del procedimento, le disposizioni prese dall’autorità penale e l’osservanza dei requisiti formali dei singoli atti procedurali;g. gli atti di causa e altri elementi di prova prodotti dai partecipanti al procedimento o acquisiti in altro modo durante lo stesso;h. le decisioni e la loro motivazione, in quanto un esemplare delle stesse non sia allegato agli atti.Art. 78 Verbali d’interrogatorio in generale Le deposizioni delle parti, dei testimoni, delle persone informate sui fatti e dei periti sono messe a verbale seduta stante. Il verbale è steso nella lingua in cui si svolge il procedimento; tuttavia le deposizioni essenziali sono per quanto possibile verbalizzate nella lingua in cui si è espresso l’interrogato. Le domande e risposte determinanti sono verbalizzate testualmente. Chi dirige il procedimento può consentire all’interrogato di dettare personalmente la sua deposizione. Il verbale dell’interrogatorio è immediatamente letto o dato da leggere all’interrogato. Presa conoscenza del verbale, questi lo firma e ne vista ogni pagina. Se rifiuta di leggere integralmente il verbale o di firmarlo, il rifiuto e i motivi invocati sono annotati nel verbale medesimo. ... Se l’interrogatorio si svolge per videoconferenza, la dichiarazione orale dell’interrogato di aver preso conoscenza del verbale sostituisce la firma e il visto. Tale dichiarazione è annotata nel verbale medesimo. I verbali manoscritti non ben leggibili e le deposizioni registrate stenograficamente sono trascritti senza indugio in bella copia. Gli appunti sono conservati sino alla chiusura del procedimento. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Introdotto dal n. I 2 della LF del 28 set. 2012 (Disposizioni sulla verbalizzazione) (RU 2013 851; FF 2012 5043 5055). Abrogato dal n. I della LF del 17 giu. 2022, con effetto dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 28 set. 2012 (Disposizioni sulla verbalizzazione), in vigore dal 1° mag. 2013 (RU 2013 851; FF 2012 5043 5055).Art. 78a Verbali in caso di registrazione dell’interrogatorioSe l’interrogatorio è registrato mediante dispositivi tecnici, si applicano le seguenti deroghe alle regole generali (art. 78):a. il verbale può essere redatto dopo l’interrogatorio, sulla base delle registrazioni; deve tuttavia essere redatto di norma entro sette giorni dall’interrogatorio;b. l’autorità interrogante può rinunciare a leggere o a dare da leggere il verbale all’interrogato e a farglielo firmare e vistare;c. la registrazione dell’interrogatorio è immediatamente acquisita agli atti. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Art. 79 Rettifica Chi dirige il procedimento rettifica le sviste manifeste insieme con l’estensore del verbale; ne informa successivamente le parti. Sulle istanze di rettifica del verbale decide chi dirige il procedimento. Le rettifiche, le modifiche, le cancellature e le aggiunte sono autenticate dall’estensore del verbale e da chi dirige il procedimento. Le modifiche materiali sono eseguite in modo da lasciare riconoscibile il testo originario.Sezione 5:  DecisioniArt. 80 Forma Le decisioni di merito su questioni penali e civili nonché le decisioni indipendenti successive e le decisioni indipendenti di confisca rivestono la forma della sentenza. Le altre decisioni rivestono la forma dell’ordinanza, se pronunciate da un’autorità collegiale, o del decreto, se pronunciate da un’autorità monocratica. Sono fatte salve le disposizioni concernenti la procedura del decreto d’accusa. Le decisioni sono emesse per scritto e motivate. Sono firmate da chi dirige il procedimento e dall’estensore del verbale e notificate alle parti. I decreti e le ordinanze ordinatori semplici non necessitano né di una stesura separata né di una motivazione; sono annotati a verbale e comunicati alle parti in modo appropriato. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 81 Contenuto delle decisioni finali Le sentenze e le altre decisioni che concludono il procedimento contengono:a. un’introduzione;b. una motivazione;c. un dispositivo;d. se impugnabili, l’indicazione dei rimedi giuridici. L’introduzione contiene:a. la designazione dell’autorità penale e dei suoi membri che hanno partecipato alla decisione;b. la data della decisione;c. una sufficiente designazione delle parti e dei loro patrocinatori;d. nelle sentenze, le conclusioni delle parti. La motivazione contiene:a. nelle sentenze, l’apprezzamento di fatto e di diritto del comportamento contestato all’imputato e i motivi delle sanzioni, delle conseguenze accessorie nonché di quelle relative alle spese e indennità;b. nelle altre decisioni che concludono il procedimento, le ragioni della soluzione adottata. Il dispositivo contiene:a. l’indicazione delle disposizioni di legge applicate;b. nelle sentenze, la decisione relativa alla colpevolezza e alla sanzione, alle spese e indennità nonché alle eventuali azioni civili;c. nelle altre decisioni che concludono il procedimento, la dichiarazione di conclusione dello stesso;d. le decisioni giudiziarie successive;e. la decisione concernente le conseguenze accessorie;f. la designazione delle persone e autorità che ricevono una copia della decisione o del dispositivo.Art. 82 Limitazioni dell’obbligo di motivazione Il tribunale di primo grado rinuncia a una motivazione scritta se:a. motiva oralmente la sentenza; eb. non pronuncia una pena detentiva superiore a due anni, un internamento secondo l’articolo 64 CP, un trattamento secondo l’articolo 59 CP oppure una privazione di libertà di oltre due anni conseguente alla revoca simultanea della sospensione condizionale di sanzioni. Il tribunale di primo grado notifica successivamente alle parti una sentenza motivata se:a. una parte lo domanda entro dieci giorni dalla notificazione del dispositivo;b. una parte interpone ricorso. Se solo l’accusatore privato domanda una sentenza motivata o interpone ricorso, il tribunale di primo grado motiva la sentenza soltanto nella misura in cui concerne il comportamento punibile che ha arrecato pregiudizio all’accusatore privato e le pretese civili dello stesso. Nella procedura di ricorso, il giudice può rimandare alla motivazione della giurisdizione inferiore per quanto concerne l’apprezzamento di fatto e di diritto dei fatti contestati all’imputato. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). RS 311.0Art. 83 Interpretazione e rettifica delle decisioni Se il dispositivo di una decisione è poco chiaro, contraddittorio o incompleto o è in contraddizione con la motivazione, l’autorità penale che ha pronunciato la decisione la interpreta o la rettifica ad istanza di parte o d’ufficio. L’istanza è presentata per scritto; vi devono essere indicati i passaggi contestati o le modifiche auspicate. L’autorità penale dà alle altre parti l’opportunità di pronunciarsi sull’istanza. La decisione interpretata o rettificata è comunicata alle parti.Sezione 6:  Comunicazione delle decisioni e notificazioneArt. 84 Comunicazione delle decisioni Se la procedura è pubblica, il giudice comunica oralmente la sentenza a deliberazione conclusa, motivandola succintamente. Il giudice consegna alle parti il dispositivo della sentenza alla fine del dibattimento o lo notifica loro entro cinque giorni. Se non può pronunciare immediatamente la sentenza, il giudice vi provvede appena possibile e comunica la sentenza in un nuovo dibattimento. Se in tal caso le parti rinunciano alla comunicazione pubblica della sentenza, il giudice notifica loro il dispositivo subito dopo aver deliberato. Se deve motivare la sentenza, il giudice la notifica entro 60 giorni, eccezionalmente entro 90 giorni, all’imputato e al pubblico ministero con la motivazione completa e alle altre parti soltanto con i punti concernenti le loro conclusioni. L’autorità penale comunica per scritto od oralmente alle parti i decreti o le ordinanze ordinatori semplici. Le decisioni sono comunicate alle altre autorità designate dal diritto federale e dal diritto cantonale; le decisioni su ricorso sono comunicate anche alla giurisdizione inferiore e le decisioni passate in giudicato, se necessario, alle autorità d’esecuzione e a quelle del casellario giudiziale.Art. 85 Forma delle comunicazioni e della notificazione Salvo che il presente Codice disponga altrimenti, le comunicazioni delle autorità penali rivestono la forma scritta. La notificazione è fatta mediante invio postale raccomandato o in altro modo contro ricevuta, segnatamente per il tramite della polizia. La notificazione è considerata avvenuta quando l’invio è preso in consegna dal destinatario oppure da un suo impiegato o da una persona che vive nella stessa economia domestica aventi almeno 16 anni. Sono fatti salvi i casi in cui le autorità penali dispongono che una comunicazione sia notificata personalmente al destinatario. La notificazione è pure considerata avvenuta:a. in caso di invio postale raccomandato non ritirato, il settimo giorno dal tentativo di consegna infruttuoso, sempre che il destinatario dovesse aspettarsi una notificazione;b. in caso di notificazione in mani proprie, quando il destinatario rifiuta la consegna e il latore ne attesta il rifiuto, il giorno del rifiuto.Art. 86 Notificazione per via elettronica Con il consenso del diretto interessato, le comunicazioni possono essere notificate per via elettronica. Sono munite di una firma elettronica secondo la legge del 18 marzo 2016 sulla firma elettronica. Il Consiglio federale disciplina:a. la firma da utilizzare;b. il formato delle comunicazioni e dei relativi allegati;c. le modalità di trasmissione;d. il momento in cui la comunicazione è considerata notificata. Nuovo testo giusta l’all. n. II 7 della L del 18 mar. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF 2014 913). RS 943.03Art. 87 Recapito Le comunicazioni sono notificate al domicilio, alla dimora abituale o alla sede del destinatario. Le parti e i patrocinatori con domicilio, dimora abituale o sede all’estero devono designare un recapito in Svizzera; sono fatti salvi gli accordi internazionali secondo cui le comunicazioni possono essere notificate direttamente. Le comunicazioni destinate alle parti che hanno designato un patrocinatore sono notificate validamente a quest’ultimo. Se una parte deve comparire personalmente a un’udienza o compiere di persona atti procedurali, la comunicazione le è direttamente notificata. Una copia della comunicazione è notificata al patrocinatore.Art. 88 Pubblicazione La notificazione è fatta mediante pubblicazione nel Foglio ufficiale designato dalla Confederazione o dal Cantone se:a. il luogo di soggiorno del destinatario è ignoto e non può essere individuato nemmeno con debite, ragionevoli ricerche;b. una notificazione è impossibile o dovesse comportare complicazioni straordinarie;c. una parte o il suo patrocinatore con domicilio, dimora abituale o sede all’estero non hanno designato un recapito in Svizzera. La notificazione è considerata avvenuta il giorno della pubblicazione. Delle decisioni finali è pubblicato soltanto il dispositivo. I decreti d’abbandono e i decreti d’accusa sono reputati notificati anche se non pubblicati.Sezione 7:  Termini e date d’udienzaArt. 89 Disposizioni generali I termini legali sono improrogabili. Nel procedimento penale non vi sono ferie giudiziarie.Art. 90 Decorrenza e computo dei termini I termini la cui decorrenza dipende da una notificazione o dal verificarsi di un evento decorrono dal giorno successivo. Se l’ultimo giorno del termine è un sabato, una domenica o un giorno riconosciuto festivo dal diritto federale o cantonale, il termine scade il primo giorno feriale seguente. È determinante il diritto del Cantone in cui ha domicilio o sede la parte o il suo patrocinatore. Nuovo testo giusta l’all. n. II 7 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093).Art. 91 Osservanza dei termini Il termine è osservato se l’atto procedurale è compiuto presso l’autorità competente al più tardi l’ultimo giorno. Le istanze o memorie devono essere consegnate al più tardi l’ultimo giorno del termine presso l’autorità penale oppure, all’indirizzo di questa, presso la posta svizzera, una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera oppure, qualora provengano da persone in stato di carcerazione, alla direzione dello stabilimento. In caso di trasmissione per via elettronica, per l’osservanza di un termine è determinante il momento in cui è rilasciata la ricevuta attestante che la parte ha eseguito tutte le operazioni necessarie per la trasmissione. Il termine è reputato osservato anche quando la memoria o l’istanza perviene al più tardi l’ultimo giorno del termine a un’autorità svizzera non competente. Questa la inoltra senza indugio all’autorità penale competente. Il termine di pagamento a un’autorità penale è osservato se l’importo dovuto è versato alla posta svizzera, oppure addebitato a un conto postale o bancario in Svizzera, in favore dell’autorità penale, al più tardi l’ultimo giorno del termine. Nuovo testo giusta l’all. n. II 7 della L del 18 mar. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF 2014 913).Art. 92 Proroga di termini e differimento di udienzeLe autorità possono, d’ufficio o su domanda, prorogare o differire i termini e le udienze da esse fissati. La domanda dev’essere tempestiva e suffragata da pertinenti motivi.Art. 93 InosservanzaVi è inosservanza di un termine quando una parte non compie tempestivamente un atto procedurale oppure non compare a un’udienza.Art. 94 Restituzione La parte che, non avendo osservato un termine, ha subìto un pregiudizio giuridico importante e irrimediabile può chiederne la restituzione; a tal fine deve render verosimile di non avere colpa dell’inosservanza. L’istanza di restituzione va motivata e presentata per scritto entro 30 giorni dalla cessazione del motivo dell’inosservanza all’autorità presso cui avrebbe dovuto essere compiuto l’atto procedurale omesso. Entro lo stesso termine occorre compiere l’atto omesso. L’istanza di restituzione ha effetto sospensivo soltanto se l’autorità competente lo accorda. Sull’istanza di restituzione decide l’autorità penale in procedura scritta. I capoversi 1–4 si applicano per analogia alla mancata comparizione alle udienze. Se la restituzione è concessa, chi dirige il procedimento fissa una nuova udienza. Sono fatte salve le disposizioni sulla procedura contumaciale.Sezione 8:  Trattamento di datiArt. 95 Raccolta di dati personali I dati personali sono raccolti presso l’interessato oppure in modo per questi ravvisabile, sempre che il procedimento non ne risulti compromesso o sia reso sproporzionatamente oneroso. Se non poteva ravvisare di essere oggetto di una raccolta di dati, l’interessato deve esserne immediatamente informato. Si può rinunciare all’informazione o differirla per proteggere interessi pubblici o privati preponderanti.Art. 95a Trattamento di dati personaliQuando trattano dati personali, le autorità penali competenti provvedono a distinguere nella misura del possibile:a. le diverse categorie di interessati;b. i dati personali fondati su fatti da quelli fondati su valutazioni personali. Introdotto dal n. II 3 della LF del 28 set. 2018 che attua la direttiva (UE) 2016/680 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2019 625; FF 2017 5939).Art. 96 Comunicazione e utilizzazione in procedimenti pendenti Se è presumibile che possano fornire chiarimenti essenziali, l’autorità penale può comunicare i dati personali relativi a un procedimento pendente affinché siano utilizzati in un altro procedimento pendente. Sono fatti salvi:a. gli articoli 14 e 20 della legge federale del 21 marzo 1997 sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna;a. gli articoli 19 e 20 della legge federale del 25 settembre 2015 sulle attività informative;b. le disposizioni della legge federale del 13 giugno 2008 sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione;c. le disposizioni della legge federale del 7 ottobre 1994 sugli Uffici centrali di polizia giudiziaria della Confederazione. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). RS 120 Introdotta dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523). RS 121 RS 361 RS 360 Nuovo testo giusta l’all. 2 n. I 1 lett. a della LF del 13 giu. 2008 sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2008 4989;  FF 2006 4631).Art. 97 Diritti d’informazione durante la pendenza del procedimentoFintanto che il procedimento è pendente, le parti e gli altri partecipanti al procedimento hanno diritto di essere informati sui dati personali trattati che li concernono, conformemente al diritto loro spettante di esaminare gli atti.Art. 98 Rettifica di dati Qualora dati personali si rivelino inesatti, le autorità penali competenti li rettificano senza indugio. Le autorità penali competenti avvisano senza indugio dell’avvenuta rettifica l’autorità che ha loro trasmesso o messo a disposizione tali dati o alla quale li hanno comunicati. Nuovo testo giusta il n. II 3 della LF del 28 set. 2018 che attua la direttiva (UE) 2016/680 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2019 625; FF 2017 5939).Art. 99 Trattamento e conservazione dei dati personali dopo la chiusura del procedimento Chiuso il procedimento, il trattamento dei dati personali, la procedura e la tutela giurisdizionale sono retti dalle disposizioni della Confederazione e dei Cantoni in materia di protezione dei dati. La durata di conservazione dei dati personali dopo la chiusura del procedimento si determina secondo l’articolo 103. Sono fatte salve le disposizioni della legge federale del 7 ottobre 1994 sugli Uffici centrali di polizia giudiziaria della Confederazione e della legge federale del 13 giugno 2008 sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione, nonché quelle del presente Codice relative ai documenti segnaletici e ai profili di DNA. RS 360 RS 361 Nuovo testo giusta l’all. 2 n. I 1 lett. a della LF del 13 giu. 2008 sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2008 4989;  FF 2006 4631).Sezione 9:  Gestione, esame e conservazione degli attiArt. 100 Gestione degli atti Per ogni causa penale è costituito un fascicolo. Il fascicolo contiene:a. i verbali procedurali e quelli d’interrogatorio;b. gli atti raccolti dall’autorità penale;c. gli atti prodotti dalle parti. Chi dirige il procedimento provvede alla conservazione sistematica e alla registrazione continua degli atti in un elenco; nei casi semplici può rinunciare alla compilazione di un elenco.Art. 101 Esame degli atti di un procedimento pendente Le parti possono esaminare gli atti del procedimento penale al più tardi dopo il primo interrogatorio dell’imputato e dopo l’assunzione delle altre prove principali da parte del pubblico ministero; è fatto salvo l’articolo 108. Altre autorità possono esaminare gli atti se necessario per la trattazione di procedimenti civili, penali o amministrativi pendenti e se non vi si oppongono interessi pubblici o privati preponderanti. I terzi possono esaminare gli atti se fanno valere un interesse scientifico o un altro interesse degno di protezione e se non vi si oppongono interessi pubblici o privati preponderanti.Art. 102 Procedura in caso di domanda d’esame degli atti In merito all’esame degli atti decide chi dirige il procedimento. Questi adotta le misure necessarie per evitare abusi e ritardi e per tutelare i legittimi interessi al mantenimento del segreto. Gli atti si esaminano presso la sede dell’autorità penale interessata oppure, mediante assistenza giudiziaria, presso un’altra autorità penale. Alle altre autorità e ai patrocinatori delle parti, gli atti vengono di norma recapitati. Chi ha diritto di esaminare gli atti può chiedere che gliene siano allestite copie contro il versamento di un emolumento.Art. 103 Conservazione degli atti Gli atti sono conservati almeno fino allo scadere del termine di prescrizione dell’azione penale e della pena. Fanno eccezione i documenti originali acquisiti al fascicolo; essi vanno restituiti contro ricevuta agli aventi diritto appena la decisione sulla causa penale è passata in giudicato.Titolo terzo:  Parti e altri partecipanti al procedimentoCapitolo 1:  Disposizioni generaliSezione 1:  Definizione e statutoArt. 104 Parti Sono parti:a. l’imputato;b. l’accusatore privato;c. il pubblico ministero nella procedura dibattimentale e in quella di ricorso. La Confederazione e i Cantoni possono conferire pieni o limitati diritti di parte ad altre autorità cui spetta la tutela di interessi pubblici.Art. 105 Altri partecipanti al procedimento Sono altri partecipanti al procedimento:a. il danneggiato;b. il denunciante;c. il testimone;d. la persona informata sui fatti;e. il perito;f. il terzo aggravato da atti procedurali. Le persone di cui al capoverso 1, se direttamente lese nei loro diritti, fruiscono dei diritti procedurali spettanti alle parti, nella misura necessaria alla tutela dei loro interessi.Art. 106 Capacità processuale Le parti possono compiere validamente atti procedurali soltanto se hanno l’esercizio dei diritti civili. Chi non ha l’esercizio dei diritti civili è rappresentato dal suo rappresentante legale. Chi non ha l’esercizio dei diritti civili ma è capace di discernimento può esercitare, a fianco del rappresentante legale, i diritti procedurali di natura eminentemente personale.Art. 107 Diritto di essere sentiti Le parti hanno il diritto di essere sentite; segnatamente, hanno il diritto di:a. esaminare gli atti;b. partecipare agli atti procedurali;c. far capo a un patrocinatore;d. esprimersi sulla causa e sulla procedura;e. presentare istanze probatorie. Le autorità penali rendono attente ai loro diritti le parti prive di conoscenze giuridiche.Art. 108 Restrizioni del diritto di essere sentiti Le autorità penali possono sottoporre a restrizioni il diritto di essere sentiti se:a. vi è il sospetto fondato che una parte abusi dei suoi diritti;b. la restrizione è necessaria per garantire la sicurezza di persone oppure per tutelare interessi pubblici o privati al mantenimento del segreto. Restrizioni nei confronti dei patrocinatori sono ammesse soltanto se il patrocinatore stesso ne dà motivo. Le restrizioni vanno limitate nel tempo oppure circoscritte a singoli atti procedurali. Se il motivo della restrizione persiste, le autorità penali possono fondare le loro decisioni anche su atti a cui una parte non ha avuto accesso, ma soltanto nella misura in cui detta parte sia stata informata del contenuto essenziale degli atti medesimi. Se il motivo della restrizione viene meno, il diritto di essere sentiti va accordato a posteriori in forma adeguata.Sezione 2:  Atti procedurali compiuti dalle partiArt. 109 Memorie e istanze Le parti possono presentare in ogni tempo memorie e istanze a chi dirige il procedimento; sono fatte salve le disposizioni contrarie del presente Codice. Chi dirige il procedimento esamina le memorie e le istanze e offre alle altre parti l’opportunità di pronunciarsi.Art. 110 Forma Le memorie e le istanze possono essere presentate per scritto oppure oralmente a verbale. Le memorie e istanze scritte vanno datate e firmate. Se la trasmissione avviene per via elettronica, le memorie e le istanze devono recare una firma elettronica regolamentata qualificata secondo la legge del 18 marzo 2016 sulla firma elettronica. Il Consiglio federale disciplina:a. il formato degli atti e dei relativi allegati;b. le modalità di trasmissione; c. le condizioni alle quali può essere richiesta la trasmissione successiva di documenti cartacei in caso di problemi tecnici. Per altro, gli atti procedurali non sottostanno ad alcun requisito formale, sempre che il presente Codice non preveda altrimenti. Chi dirige il procedimento può respingere memorie e istanze illeggibili, incomprensibili, sconvenienti o eccessivamente prolisse; impartisce un termine per rielaborarle, avvertendo che altrimenti non saranno prese in considerazione. RS 943.03 Nuovo testo giusta l’all. n. II 7 della L del 18 mar. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF 2014 913Capitolo 2:  L’imputatoArt. 111 Definizione È considerato imputato chiunque è indiziato, incolpato o accusato di un reato in una denuncia, in una querela o, da parte di un’autorità penale, in un atto procedurale. I diritti e gli obblighi dell’imputato spettano anche alle persone il cui procedimento è riaperto dopo abbandono o dopo una sentenza ai sensi dell’articolo 323 o degli articoli 410–415.Art. 112 Procedimento penale contro imprese Nel procedimento penale contro un’impresa, l’impresa è rappresentata da una sola persona, autorizzata a rappresentarla illimitatamente in materia civile. Se l’impresa non designa il suo rappresentante entro un congruo termine, chi dirige il procedimento decide quale delle persone autorizzate a rappresentarla in materia civile la rappresenta nel procedimento penale. L’impresa deve designare un altro rappresentante se per il medesimo fatto o per fatti connessi è avviata un’inchiesta penale nei confronti del rappresentante designato. Se del caso, chi dirige il procedimento designa per rappresentarla un’altra persona secondo il capoverso 2 oppure, in subordine, un terzo idoneo. Se per il medesimo fatto o per fatti connessi si procede separatamente contro una persona fisica e contro un’impresa, i due procedimenti possono essere riuniti.Art. 113 Posizione giuridica L’imputato non è tenuto a deporre a proprio carico. Ha segnatamente facoltà di non rispondere e di non collaborare al procedimento. Deve tuttavia sottoporsi ai provvedimenti coercitivi previsti dalla legge. Se l’imputato rifiuta di collaborare, il procedimento prosegue comunque.Art. 114 Capacità dibattimentale L’imputato che è fisicamente e mentalmente in grado di seguire il dibattimento è considerato idoneo al dibattimento. In caso di temporanea incapacità dibattimentale, gli atti procedurali indifferibili sono compiuti in presenza del difensore. Se l’incapacità dibattimentale persiste, il procedimento penale è sospeso o abbandonato. Sono fatte salve le disposizioni speciali relative ai procedimenti nei confronti di imputati penalmente incapaci.Capitolo 3:  Il danneggiato, la vittima e l’accusatore privatoSezione 1:  Il danneggiatoArt. 115 Il danneggiato è la persona i cui diritti sono stati direttamente lesi dal reato. È considerato tale in ogni caso chi è legittimato a sporgere querela.Sezione 2:  La vittimaArt. 116 Definizioni La vittima è il danneggiato che a causa del reato è stato direttamente leso nella sua integrità fisica, sessuale o psichica. I congiunti della vittima sono il suo coniuge, i suoi figli e genitori, nonché le altre persone a lei unite da legami analoghi.Art. 117 Posizione giuridica Alla vittima spettano particolari diritti, segnatamente:a. il diritto alla protezione della personalità (art. 70 cpv. 1 lett. a, 74 cpv. 4 e 152 cpv. 1);b. il diritto di farsi accompagnare da una persona di fiducia (art. 70 cpv. 2 e 152 cpv. 2);c. il diritto a misure di protezione (art. 152–154);d. la facoltà di non rispondere (art. 169 cpv. 4);e. il diritto di essere informata (art. 305 e 330 cpv. 3);f. il diritto a una composizione speciale dell’autorità giudicante (art. 335 cpv. 4);g. il diritto di ricevere gratuitamente dal giudice o dal pubblico ministero la decisione o il decreto d’accusa relativi alla causa in cui è vittima, sempre che non vi abbia espressamente rinunciato. Se la vittima ha meno di 18 anni sono inoltre applicabili le disposizioni speciali riguardanti la protezione della personalità dei minori, segnatamente quelle concernenti:a. le restrizioni al confronto tra la vittima e l’imputato (art. 154 cpv. 4);b. le misure speciali di protezione in occasione degli interrogatori (art. 154 cpv. 2–4);c. l’abbandono del procedimento (art. 319 cpv. 2). Se fanno valere pretese civili, i congiunti godono degli stessi diritti della vittima. Introdotta dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Sezione 3:  L’accusatore privatoArt. 118 Definizione e presupposti È accusatore privato il danneggiato che dichiara espressamente di partecipare al procedimento penale con un’azione penale o civile. La querela è equiparata a tale dichiarazione. La dichiarazione va fatta a un’autorità di perseguimento penale al più tardi alla conclusione della procedura preliminare. Se il danneggiato non ha fatto di propria iniziativa una tale dichiarazione, il pubblico ministero lo rende attento a questa possibilità dopo l’apertura della procedura preliminare.Art. 119 Forma e contenuto della dichiarazione Il danneggiato può presentare la dichiarazione per scritto oppure oralmente a verbale. Nella dichiarazione il danneggiato può, cumulativamente o alternativamente:a. chiedere il perseguimento e la condanna del responsabile del reato (azione penale);b. far valere in via adesiva pretese di diritto privato desunte dal reato (azione civile).Art. 120 Rinuncia e ritiro Il danneggiato può in ogni tempo dichiarare, per scritto oppure oralmente a verbale, di rinunciare ai suoi diritti. La rinuncia è definitiva. Se non è espressamente delimitata, la rinuncia concerne sia l’azione penale sia l’azione civile.Art. 121 Aventi causa Se il danneggiato muore senza aver rinunciato ai suoi diritti processuali quale accusatore privato, i suoi congiunti ai sensi dell’articolo 110 capoverso 1 CP subentrano nei suoi diritti nell’ordine della successibilità. Chi subentra per legge nei diritti del danneggiato è legittimato ad agire soltanto civilmente e dispone unicamente dei diritti processuali che concernono direttamente l’attuazione dell’azione civile. RS 311.0Sezione 4:  Azione civileArt. 122 Disposizioni generali In veste di accusatore privato il danneggiato può far valere in via adesiva nel procedimento penale pretese di diritto civile desunte dal reato. Il medesimo diritto spetta ai congiunti della vittima, per quanto facciano valere proprie pretese civili nei riguardi dell’imputato. L’azione civile nel procedimento penale diventa pendente al momento della dichiarazione di cui all’articolo 119 capoverso 2 lettera b. Se ritira l’azione civile prima del dibattimento di primo grado, l’accusatore privato può nuovamente promuoverla nel foro civile.Art. 123 Quantificazione e motivazione La pretesa fatta valere nell’azione civile deve per quanto possibile essere quantificata nella dichiarazione di cui all’articolo 119 e succintamente motivata per scritto indicando i mezzi di prova invocati. La quantificazione e la motivazione devono avvenire entro il termine impartito secondo l’articolo 331 capoverso 2 da chi dirige il procedimento. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 124 Competenza e procedura Il giudice investito della causa penale statuisce sulla pretesa civile senza riguardo al valore litigioso. Al più tardi nella procedura dibattimentale di primo grado, all’imputato è data l’occasione di esprimersi sull’azione civile. Il riconoscimento dell’azione civile da parte dell’imputato è messo a verbale e menzionato nella decisione che conclude il procedimento.Art. 125 Garanzia per le pretese nei riguardi dell’accusatore privato Ad istanza dell’imputato, l’accusatore privato, purché non sia vittima ai sensi dell’articolo 116, deve prestare garanzie per i dispendi prevedibili causati dalle sue conclusioni sugli aspetti civili se:a. non ha domicilio o sede in Svizzera;b. risulta insolvibile, segnatamente se è stato dichiarato il fallimento nei suoi confronti, se è in corso una procedura concordataria o se vi sono attestati di carenza di beni;c. per altri motivi vi è da temere che le pretese dell’imputato siano seriamente compromesse o vanificate. Chi dirige il procedimento in giudizio decide sull’istanza. Stabilisce l’entità della garanzia fissando un termine per prestarla. La garanzia può essere prestata in contanti oppure per il tramite di una banca o assicurazione con stabile organizzazione in Svizzera.  Successivamente la garanzia può essere aumentata, ridotta o soppressa. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 126 Decisione Il giudice pronuncia sull’azione civile promossa in via adesiva se:a. dichiara colpevole l’imputato;b. assolve l’imputato e la fattispecie è matura per la pronuncia di merito. L’azione civile è rinviata al foro civile se:a. il procedimento penale è abbandonato;a. non si può decidere sull’azione civile nella procedura del decreto d’accusa;b. l’accusatore privato non ha sufficientemente quantificato o motivato l’azione;c. l’accusatore privato non presta garanzie per le pretese dell’imputato;d. l’imputato è assolto ma la fattispecie non è ancora matura per la pronuncia di merito. Qualora il giudizio completo delle pretese civili comportasse un onere sproporzionato, il giudice può limitarsi a pronunciare sulle stesse una decisione di principio, rinviando per il resto al foro civile. Per quanto possibile, le pretese di esigua entità sono nondimeno giudicate interamente in sede penale. Qualora fra i partecipanti al procedimento vi siano vittime, il giudice può giudicare dapprima soltanto la colpevolezza e gli aspetti penali; indipendentemente dal valore litigioso, chi dirige il procedimento decide in seguito sull’azione civile quale giudice unico e dopo un’ulteriore udienza dibattimentale. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Introdotta dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Capitolo 4:  PatrocinioSezione 1:  PrincipiArt. 127 A tutela dei loro interessi, l’imputato, l’accusatore privato e gli altri partecipanti al procedimento possono avvalersi del patrocinio. Per quanto il procedimento non ne risulti indebitamente ritardato, le parti possono far capo a due o più patrocinatori. In tal caso ne designano uno quale rappresentante principale abilitato a compiere gli atti di rappresentanza dinanzi alle autorità penali e il cui domicilio sia l’unico recapito per le notificazioni. Entro i limiti di quanto disposto dalla legge e dalle norme deontologiche, nello stesso procedimento il patrocinatore può curare gli interessi di più partecipanti. Le parti possono designare quale patrocinatore qualsiasi persona avente l’esercizio dei diritti civili, di buona reputazione e degna di fiducia; sono fatte salve le restrizioni stabilite dal diritto sull’avvocatura. La difesa dell’imputato è riservata agli avvocati autorizzati a rappresentare le parti in giudizio secondo la legge del 23 giugno 2000 sugli avvocati; sono fatte salve le disposizioni derogatorie cantonali concernenti la difesa nella procedura penale in materia di contravvenzioni. RS 935.61Sezione 2:  Il difensoreArt. 128 Posizione giuridicaEntro i limiti della legge e delle norme deontologiche, il difensore è vincolato unicamente agli interessi dell’imputato.Art. 129 Difensore di fiducia In ogni procedimento penale e in ogni fase dello stesso l’imputato ha il diritto di affidare la sua difesa a un patrocinatore ai sensi dell’articolo 127 capoverso 5 (difensore di fiducia) oppure, fatto salvo l’articolo 130, di difendersi da sé. L’esercizio della difesa di fiducia presuppone una procura scritta o una dichiarazione a verbale dell’imputato.Art. 130 Difesa obbligatoriaL’imputato deve essere difeso se:a. la carcerazione preventiva, compreso un arresto provvisorio, è durata più di dieci giorni;b. rischia di subire una pena detentiva superiore a un anno, una misura privativa della libertà o l’espulsione;c. a causa del suo stato fisico o mentale o per altri motivi non è in grado di tutelare sufficientemente i suoi interessi processuali e il rappresentante legale non è in grado di farlo in sua vece;d. il pubblico ministero interviene personalmente dinanzi al tribunale di primo grado o al tribunale d’appello;e. si procede con rito abbreviato (art. 358–362). Nuovo testo giusta l’all. n. 5 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121 cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal 1° ott. 2016  (RU 2016 2329; FF 2013 5163).Art. 131 Garanzia della difesa obbligatoria Se la difesa è obbligatoria, chi dirige il procedimento provvede affinché sia designato senza indugio un difensore. Se gli estremi della difesa obbligatoria sono presenti già al momento dell’apertura della procedura preliminare, la difesa dev’essere assicurata prima del primo interrogatorio da parte del pubblico ministero o, su suo incarico, della polizia. Le prove assunte prima della designazione di un difensore, benché la sua presenza fosse manifestamente necessaria, sono utilizzabili soltanto se l’imputato rinuncia alla loro riassunzione. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 132 Difensore d’ufficio Chi dirige il procedimento dispone una difesa d’ufficio se:a. in caso di difesa obbligatoria:1. nonostante ingiunzione, l’imputato non designa un difensore di fiducia,2. il mandato è revocato al difensore di fiducia oppure questi lo rimette e l’imputato non designa un nuovo difensore entro il termine impartito;b.l’imputato è sprovvisto dei mezzi necessari e una sua difesa s’impone per tutelare i suoi interessi. Una difesa s’impone per tutelare gli interessi dell’imputato segnatamente se non si tratta di un caso bagatellare e il caso penale presenta in fatto o in diritto difficoltà cui l’imputato non potrebbe far fronte da solo. Non si tratta comunque di un caso bagatellare se si prospetta una pena detentiva superiore a quattro mesi o una pena pecuniaria superiore a 120 aliquote giornaliere. Nuovo testo giusta l’all. n. 3 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Art. 133 Designazione del difensore d’ufficio Il difensore d’ufficio è designato da chi, nella relativa fase procedurale, dirige il procedimento. La Confederazione e i Cantoni possono demandare la scelta del difensore d’ufficio a un’altra autorità o a terzi. Nello scegliere il difensore d’ufficio è tenuto conto della sua idoneità e, possibilmente, dei desideri dell’imputato. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 134 Revoca e sostituzione del difensore d’ufficio Se il motivo della difesa d’ufficio viene meno, chi dirige il procedimento revoca il mandato. Se il rapporto di fiducia tra l’imputato e il difensore d’ufficio si deteriora notevolmente oppure se per altri motivi non è più garantita una difesa efficace, chi dirige il procedimento designa un altro difensore d’ufficio.Art. 135 Retribuzione del difensore d’ufficio Il difensore d’ufficio è retribuito secondo la tariffa d’avvocatura della Confederazione o del Cantone in cui si svolge il procedimento. Il pubblico ministero o l’autorità giudicante stabilisce l’importo della retribuzione al termine del procedimento. Se il mandato del difensore d’ufficio è di lunga durata o per altri motivi non è opportuno attendere la fine del procedimento, al difensore sono accordati anticipi la cui entità è stabilita da chi dirige il procedimento. In materia di retribuzione, il difensore d’ufficio può interporre il rimedio giuridico ammesso contro la decisione finale. Non appena le sue condizioni economiche glielo permettano, l’imputato condannato a pagare le spese procedurali è tenuto a rimborsare la retribuzione alla Confederazione o al Cantone. La pretesa della Confederazione o del Cantone si prescrive in dieci anni dal momento in cui la decisione passa in giudicato. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Sezione 3:  Gratuito patrocinio per l’accusatore privato e la vittima Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 136 Presupposti Chi dirige il procedimento accorda parzialmente o totalmente, su domanda, il gratuito patrocinio:a. all’accusatore privato affinché possa far valere le sue pretese civili, se è sprovvisto dei mezzi necessari e l’azione civile non appare priva di probabilità di successo;b. alla vittima affinché possa attuare la sua azione penale, se è sprovvista dei mezzi necessari e l’azione penale non appare priva di probabilità di successo. Il gratuito patrocinio comprende:a. l’esonero dagli anticipi e dalla prestazione di garanzie;b. l’esonero dalle spese procedurali;c. la designazione di un patrocinatore, se necessario per tutelare i diritti dell’accusatore privato o della vittima. In sede di ricorso l’istanza di gratuito patrocinio deve essere riproposta. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Art. 137 Designazione, revoca e sostituzioneLa designazione, la revoca e la sostituzione del patrocinatore sono rette per analogia dagli articoli 133 e 134.Art. 138 Retribuzione e onere delle spese La retribuzione del patrocinatore è retta per analogia dall’articolo 135; è fatta salva la decisione definitiva circa l’onere delle spese del gratuito patrocinio e degli atti procedurali per i quali si è disposto l’esonero dall’anticipo delle spese. La vittima e i suoi congiunti non sono tenuti a rimborsare le spese per il gratuito patrocinio. Se l’imputato è condannato a versare un’indennità processuale all’accusatore privato, l’indennità è devoluta alla Confederazione o al Cantone fino a concorrenza delle spese per il gratuito patrocinio. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Titolo quarto:  Mezzi di provaCapitolo 1:  Disposizioni generaliSezione 1:  Raccolta e utilizzabilità delle proveArt. 139 Principi Per l’accertamento della verità le autorità penali si avvalgono di tutti i mezzi di prova leciti e idonei secondo le conoscenze scientifiche e l’esperienza. I fatti irrilevanti, manifesti, noti all’autorità penale oppure già comprovati sotto il profilo giuridico non sono oggetto di prova.Art. 140 Metodi probatori vietati È vietato raccogliere prove servendosi di mezzi coercitivi, violenza, minacce, promesse, inganni o mezzi che possono pregiudicare le facoltà mentali o la libera volontà di una persona. L’uso di siffatti metodi è pure vietato quand’anche l’interessato vi acconsenta.Art. 141 Utilizzabilità delle prove acquisite illegittimamente Le prove raccolte in violazione dell’articolo 140 non possono essere utilizzate in alcun caso. Ciò vale anche per le prove non utilizzabili a tenore del presente Codice. Le prove raccolte dalle autorità penali in modo penalmente illecito o in violazione di norme che ne condizionano la validità non possono essere utilizzate, eccetto che la loro utilizzazione sia indispensabile per far luce su gravi reati. Le prove raccolte in violazione di prescrizioni d’ordine possono essere utilizzate. Le prove raccolte grazie a prove non utilizzabili secondo il capoverso 1 o 2 possono essere utilizzate soltanto se sarebbe stato possibile raccoglierle anche senza l’assunzione delle prime prove. I documenti e registrazioni concernenti prove non utilizzabili sono tolti dal fascicolo, conservati sotto chiave in sede separata fino a quando il procedimento è chiuso con decisione passata in giudicato e quindi eliminati. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Sezione 2:  InterrogatoriArt. 142 Autorità penali competenti Gli interrogatori sono effettuati dal pubblico ministero, dalle autorità penali delle contravvenzioni e dal giudice. La Confederazione e i Cantoni stabiliscono in che misura i collaboratori di queste autorità possono procedere essi stessi ad interrogatori. La polizia può interrogare imputati e persone informate sui fatti. La Confederazione e i Cantoni possono designare agenti di polizia abilitati ad interrogare testimoni su mandato del pubblico ministero.Art. 143 Svolgimento dell’interrogatorio In una lingua a lui comprensibile, l’interrogato è dapprima:a. invitato a declinare le sue generalità;b. informato sull’oggetto del procedimento penale e sulla veste in cui è sottoposto ad interrogatorio;c. informato in modo completo circa i suoi diritti e obblighi. L’osservanza delle disposizioni di cui al capoverso 1 è messa a verbale. L’autorità penale può effettuare ulteriori accertamenti circa l’identità dell’interrogato. L’autorità penale invita l’interrogato ad esprimersi sull’oggetto dell’interrogatorio. Con domande e obiezioni formulate in modo chiaro l’autorità penale mira ad ottenere una deposizione completa e a chiarire le contraddizioni. L’interrogato depone in base a quanto ricorda. Con l’accordo di chi dirige il procedimento, può servirsi di documenti scritti; al termine dell’interrogatorio questi documenti sono acquisiti agli atti. Chi ha disturbi di elocuzione o di udito è interrogato per scritto o con l’aiuto di adeguati assistenti.Art. 144 Interrogatorio per videoconferenza Il pubblico ministero e l’autorità giudicante possono procedere a un interrogatorio per videoconferenza se la comparizione personale dell’interrogando non è possibile o lo è soltanto con grande dispendio. L’interrogatorio è registrato su supporto audiovisivo.Art. 145 Rapporti scrittiL’autorità penale può invitare chi deve essere o è stato interrogato a consegnare un rapporto scritto in vece o a complemento dell’interrogatorio.Art. 146 Interrogatorio di più persone e confronti Gli interrogandi sono sentiti separatamente. Le autorità penali possono mettere a confronto diretto persone, comprese quelle che hanno facoltà di non rispondere. Sono fatti salvi i diritti speciali della vittima. Le autorità penali possono obbligare a restare sul luogo dell’atto procedurale le persone che al termine dell’interrogatorio dovranno presumibilmente essere poste a confronto con altri. Chi dirige il procedimento può escludere temporaneamente dall’udienza una persona se:a. vi è un conflitto di interessi; oppureb. nel corso del procedimento tale persona deve essere ancora interrogata in veste di testimone, di persona informata sui fatti o di perito.Sezione 3:  Diritto di partecipare all’assunzione delle proveArt. 147 In generale Le parti hanno il diritto di presenziare all’assunzione delle prove da parte del pubblico ministero e del giudice, come pure di porre domande agli interrogati. Il diritto del difensore di presenziare agli interrogatori di polizia è retto dall’articolo 159. Il diritto di partecipare all’assunzione delle prove non implica quello di ottenerne il rinvio. La parte o il suo patrocinatore può esigere che l’assunzione delle prove sia ripetuta qualora essa stessa, se si tratta di parte senza patrocinio, o altrimenti il suo patrocinatore siano stati impediti di partecipare per motivi cogenti. Si può rinunciare a ripetere l’assunzione delle prove se essa dovesse comportare oneri sproporzionati e se si può tenere conto in altro modo del diritto della parte di essere sentita, segnatamente del suo diritto di porre domande. Le prove raccolte in violazione del presente articolo non possono essere utilizzate a carico della parte che non era presente.Art. 148 Nella procedura di assistenza giudiziaria Se si raccolgono prove all’estero nell’ambito di una procedura di assistenza giudiziaria, il diritto delle parti di partecipare all’assunzione delle prove è soddisfatto se le parti:a. possono formulare domande da rivolgere all’autorità estera richiesta;b. a rogatoria espletata, possono esaminare il verbale; ec. possono porre domande completive per scritto. È applicabile l’articolo 147 capoverso 4.Sezione 4:  Misure protettiveArt. 149 In generale Se vi è motivo di ritenere che un testimone, una persona informata sui fatti, un imputato, un perito o un traduttore o interprete possano, a causa del loro coinvolgimento nel procedimento, esporre se stessi o una persona con cui hanno un legame ai sensi dell’articolo 168 capoversi 1–3 a un grave pericolo per la vita e l’integrità fisica oppure a un altro grave pregiudizio, chi dirige il procedimento adotta, su domanda o d’ufficio, adeguate misure protettive. A tal fine, chi dirige il procedimento può limitare adeguatamente i diritti procedurali delle parti, segnatamente:a. garantendo l’anonimato;b. svolgendo interrogatori senza la presenza delle parti o a porte chiuse;c. accertando le generalità senza la presenza delle parti o a porte chiuse;d. modificando l’aspetto o la voce di persone da proteggere oppure schermandole;e. ponendo restrizioni al diritto di esaminare gli atti. Chi dirige il procedimento può consentire alla persona da proteggere di farsi accompagnare da un patrocinatore o da una persona di fiducia. Se si procede all’interrogatorio di un minore di 18 anni in veste di testimone o di persona informata sui fatti, chi dirige il procedimento può inoltre disporre misure protettive secondo l’articolo 154 capoversi 2 e 4. Per tutte le misure protettive che adotta, chi dirige il procedimento provvede affinché alle parti sia garantito il diritto di essere sentite e in particolare affinché siano garantiti i diritti di difesa dell’imputato. Qualora sia stato garantito l’anonimato a persone da proteggere, chi dirige il procedimento adotta misure appropriate per evitare scambi o confusioni di persona.Art. 150 Garanzia dell’anonimato Chi dirige il procedimento può garantire l’anonimato alla persona da proteggere. Se concede la garanzia dell’anonimato, il pubblico ministero la sottopone entro 30 giorni per approvazione al giudice dei provvedimenti coercitivi; nella richiesta d’approvazione il pubblico ministero precisa tutti i dettagli necessari alla valutazione della legalità del provvedimento. ... Se il giudice dei provvedimenti coercitivi nega l’approvazione, le prove già assunte con la garanzia dell’anonimato non possono essere utilizzate. Una volta approvata o concessa, la garanzia dell’anonimato vincola tutte le autorità penali investite della causa. La persona da proteggere può rinunciare in ogni tempo alla garanzia dell’anonimato. Il pubblico ministero e chi dirige il procedimento in giudizio revocano la garanzia se l’esigenza di protezione viene manifestamente meno. Per. abrogato dal n. I della LF del 17 giu. 2022, con effetto dal 1° gen. 2024  (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 151 Misure per la protezione di agenti infiltrati Gli agenti infiltrati a cui è stata concessa la garanzia dell’anonimato hanno il diritto:a. di mantenere segreta la loro vera identità durante l’intero procedimento e dopo la sua chiusura nei riguardi di chicchessia, eccettuati i membri delle autorità giudicanti investite della causa;b. a che nessuna indicazione relativa alla loro vera identità sia acquisita agli atti. Chi dirige il procedimento adotta le necessarie misure protettive.Art. 152 Misure generali per la protezione delle vittime In ogni fase del procedimento le autorità penali tutelano i diritti della personalità della vittima. In tutti gli atti procedurali la vittima può farsi accompagnare, oltre che dal suo patrocinatore, da una persona di fiducia. Se la vittima lo domanda, le autorità penali le evitano di incontrare l’imputato. In tal caso, garantiscono in altro modo all’imputato il diritto di essere sentito. In particolare, possono interrogare la vittima applicando le misure protettive di cui all’articolo 149 capoverso 2 lettere b e d. Un confronto può essere ordinato se:a. il diritto dell’imputato di essere sentito non può essere garantito in altro modo; oppureb. un interesse preponderante del perseguimento penale lo esige imperativamente.Art. 153 Misure speciali per la protezione delle vittime di reati contro l’integrità sessuale Le vittime di reati contro l’integrità sessuale possono esigere che siano interrogate da una persona del loro stesso sesso. Un confronto con l’imputato può essere ordinato contro la volontà della vittima soltanto se il diritto dell’imputato di essere sentito non può essere garantito in altro modo.Art. 154 Misure speciali per la protezione delle vittime minorenni Ai sensi del presente articolo il termine minorenne designa la vittima che al momento dell’interrogatorio o del confronto non ha ancora compiuto i 18 anni. Il primo interrogatorio del minorenne deve svolgersi al più presto possibile. L’autorità può escludere dal procedimento la persona di fiducia che potrebbe esercitare un influsso determinante sul minorenne. Qualora appaia che l’interrogatorio o il confronto potrebbe esporre il minorenne a una grave pressione psicologica, sono applicabili le seguenti regole:a. un confronto con l’imputato può essere ordinato soltanto se il minorenne lo domanda espressamente oppure se il diritto dell’imputato di essere sentito non può essere garantito in altro modo;b. nel corso dell’intero procedimento il minorenne non può di norma essere interrogato più di due volte;c. si procede a un secondo interrogatorio soltanto se nel corso del primo le parti non hanno potuto esercitare i loro diritti oppure se ciò è indispensabile nell’interesse delle indagini o del minorenne. Per quanto possibile, il secondo interrogatorio è effettuato dalla stessa persona che ha svolto il primo;d. gli interrogatori sono effettuati da un funzionario inquirente appositamente formato e in presenza di uno specialista. Qualora non si proceda a un confronto, gli interrogatori sono registrati su supporto audiovisivo;e. le parti esercitano i loro diritti per il tramite di chi interroga;f. chi interroga e lo specialista riportano le loro osservazioni particolari in un rapporto. Qualora appaia che la presenza dell’imputato durante l’interrogatorio potrebbe esporre il minorenne a una grave pressione psicologica nonostante le misure protettive, l’imputato può essere escluso dall’interrogatorio purché il suo diritto di essere sentito possa essere garantito in altro modo. L’esclusione non si applica al difensore; occorre tuttavia adottare le misure protettive atte a evitare che il minorenne sia esposto a una grave pressione psicologica. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523). Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Art. 155 Misure per la protezione di persone affette da turba psichica Gli interrogatori di persone affette da turba psichica sono limitati allo stretto necessario; le audizioni plurime vanno evitate. Chi dirige il procedimento può incaricare dell’interrogatorio autorità penali o servizi sociali specializzati oppure far capo a familiari, altre persone di fiducia o periti.Art. 156 Misure per la protezione di persone al di fuori del procedimentoLa Confederazione e i Cantoni possono prevedere misure per la protezione di persone al di fuori del procedimento.Capitolo 2:  Interrogatorio dell’imputatoArt. 157 Principio In tutti i gradi del procedimento le autorità penali possono interrogare l’imputato in merito ai fatti che gli sono contestati. Le autorità penali offrono all’imputato l’opportunità di esprimersi in modo circostanziato su tali fatti.Art. 158 Informazioni nel primo interrogatorio All’inizio del primo interrogatorio la polizia o il pubblico ministero informano l’imputato in una lingua a lui comprensibile che:a. è stata avviata una procedura preliminare nei suoi confronti e su quali reati;b. ha facoltà di non rispondere e di non collaborare;c. ha il diritto di designare un difensore o di chiedere se del caso un difensore d’ufficio;d. può esigere la presenza di un traduttore o interprete. Se le informazioni di cui al capoverso 1 non sono fornite, l’interrogatorio non può essere utilizzato.Art. 159 Interrogatori di polizia nella procedura investigativa In caso di interrogatori da parte della polizia l’imputato ha il diritto di esigere la presenza del suo difensore e che questi possa a sua volta porre domande. Se è in stato di arresto provvisorio, l’interrogato ha inoltre diritto di conferire liberamente con il suo difensore. Il fatto di far valere questo diritto non conferisce alcun diritto al differimento dell’interrogatorio.Art. 160 Interrogatorio di un imputato reo confessoQualora l’imputato sia reo confesso, il pubblico ministero e il giudice esaminano l’attendibilità della confessione e lo invitano a descrivere con precisione le circostanze della fattispecie.Art. 161 Esame della situazione personale nella procedura preliminareIl pubblico ministero interroga l’imputato sulla sua situazione personale soltanto qualora si prospetti la promozione dell’accusa o l’emissione di un decreto d’accusa oppure qualora altri motivi lo rendano necessario.Capitolo 3:  TestimoniSezione 1:  Disposizioni generaliArt. 162 DefinizioneÈ testimone chi pur non avendo partecipato alla commissione del reato e non essendo persona informata sui fatti è in grado di fare dichiarazioni utili per far luce sui fatti.Art. 163 Capacità e obbligo di testimoniare È capace di testimoniare chi ha più di 15 anni ed è capace di discernimento riguardo all’oggetto dell’interrogatorio. Chi è capace di testimoniare è obbligato a deporre ed è tenuto a dire la verità; sono fatti salvi i diritti di non deporre.Art. 164 Accertamenti riguardo ai testimoni La vita anteriore e la situazione personale del testimone vengono accertate soltanto se necessario per esaminarne l’attendibilità. Qualora vi siano dubbi sulla capacità di discernimento del testimone o indizi di una sua turba psichica, chi dirige il procedimento può ordinare che il testimone sia sottoposto a una perizia ambulatoriale, per quanto l’importanza del procedimento penale e della testimonianza lo giustifichi.Art. 165 Obbligo del testimone di serbare il segreto L’autorità interrogante può obbligare il testimone, sotto la comminatoria dell’articolo 292 CP, a serbare il segreto sull’interrogatorio previsto o già avvenuto, come pure sul suo oggetto. L’obbligo va limitato nel tempo. L’obbligo può essere intimato unitamente alla citazione del testimone. RS 311.0Art. 166 Interrogatorio del danneggiato Il danneggiato è interrogato in qualità di testimone. È fatto salvo l’interrogatorio in qualità di persona informata sui fatti secondo l’articolo 178.Art. 167 IndennitàIl testimone ha diritto a una congrua indennità per la perdita di guadagno e per le spese.Sezione 2:  Facoltà di non deporreArt. 168 Per legami personali Hanno facoltà di non deporre:a. il coniuge o il convivente di fatto dell’imputato;b. chi ha figli in comune con l’imputato;c. i parenti o affini in linea retta dell’imputato;d. i fratelli o sorelle e fratellastri o sorellastre dell’imputato, nonché i loro coniugi;e. i fratelli o sorelle e fratellastri o sorellastre del coniuge dell’imputato, nonché i loro coniugi;f. i genitori affilianti, gli affiliati e i fratelli o sorelle affiliati dell’imputato;g. il tutore o il curatore dell’imputato. La facoltà di non deporre secondo il capoverso 1 lettere a ed f sussiste anche se il matrimonio è sciolto oppure qualora in una famiglia affiliante il rapporto di affiliazione non sussista più. L’unione domestica registrata è equiparata al matrimonio. La facoltà di non deporre non sussiste se:a. il procedimento penale concerne un reato di cui agli articoli 111–113, 122, 124, 140, 184, 185, 187, 189, 190 o 191 CP; eb. il reato è stato commesso a danno di una persona con cui il testimone ha un legame personale a tenore dei capoversi 1–3. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 15 dic. 2017 (Protezione dei minorenni), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 2947; FF 2015 2751). Art. 4–11 dell’O del 19 ott. 1977 sull’accoglimento di minori a scopo di affiliazione e di adozione (RS 211.222.338). Nuovo testo giusta il n. III della LF del 30 set. 2011, in vigore dal 1° lug. 2012  (RU 2012 2575; FF 2010 4941 4967). RS 311.0Art. 169 Per protezione di se stesso o di persone vicine Chiunque può rifiutare la testimonianza se la sua deposizione originasse elementi a suo carico in modo tale da:a. poterlo rendere penalmente responsabile;b. poterlo rendere civilmente responsabile, sempreché l’interesse di garantire la sua protezione prevalga su quello del perseguimento penale. La facoltà di non deporre sussiste anche se con la sua deposizione l’interessato originasse elementi a carico di una persona a lui vicina ai sensi dell’articolo 168 capoversi 1–3; è fatto salvo l’articolo 168 capoverso 4. Chiunque può rifiutare la testimonianza se con la sua deposizione esponesse a un grave pericolo la sua vita o la sua integrità fisica o la vita o l’integrità fisica di una persona a lui vicina ai sensi dell’articolo 168 capoversi 1–3 oppure esponesse se stesso o una tale persona a un altro grave svantaggio non evitabile con misure protettive. La vittima di un reato contro l’integrità sessuale ha in ogni caso facoltà di non rispondere alle domande concernenti la sua sfera intima.Art. 170 Per segreto d’ufficio I funzionari ai sensi dell’articolo 110 capoverso 3 CP e i loro ausiliari come pure i membri di autorità e i loro ausiliari hanno facoltà di non deporre in merito a segreti loro confidati in virtù della loro veste ufficiale o di cui sono venuti a conoscenza nell’esercizio delle loro funzioni o della loro attività ausiliaria. Essi sono tenuti a deporre se:a. sottostanno a un obbligo di denuncia; ob. ne sono stati autorizzati per scritto dalla loro autorità superiore. L’autorità superiore rilascia l’autorizzazione a deporre quando l’interesse all’accertamento della verità prevale su quello al mantenimento del segreto. RS 311.0 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. 8 della L del 18 dic. 2020 sulla sicurezza delle informazioni, in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2022 232, 750; FF 2017 2563). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 171 Per segreto professionale Gli ecclesiastici, gli avvocati, i difensori, i notai, i consulenti in brevetti, i medici, i dentisti, i chiropratici, i farmacisti, gli psicologi, gli infermieri, i fisioterapisti, gli ergoterapisti, le levatrici, i dietisti, gli optometristi, gli osteopati come pure gli ausiliari di questi professionisti hanno facoltà di non deporre in merito a segreti loro confidati in virtù della loro professione o di cui sono venuti a conoscenza nell’esercizio della medesima. Essi sono tenuti a deporre se:a. sottostanno a un obbligo di denuncia; ob. ai sensi dell’articolo 321 numero 2 CP, sono stati liberati dal segreto dal titolare del segreto o, per scritto, dall’autorità competente. Anche se il depositario del segreto ne è stato liberato, l’autorità penale tiene conto del segreto professionale qualora il depositario renda verosimile che l’interesse del titolare del segreto al mantenimento del segreto prevale su quello all’accertamento della verità. Rimane salva la legge del 23 giugno 2000 sugli avvocati. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 16 dic. 2022 sulla promozione della formazione in cure infermieristiche, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 212; FF 2022 1498). RS 311.0 RS 935.61Art. 172 Tutela delle fonti degli operatori dei mezzi di comunicazione sociale Le persone che si occupano professionalmente della pubblicazione di informazioni nella parte redazionale di un periodico, nonché i loro ausiliari, hanno facoltà di non deporre in merito all’identità dell’autore o al contenuto e alle fonti delle loro informazioni. Esse sono tenute a deporre se:a. la testimonianza è necessaria per preservare da un pericolo imminente la vita o l’integrità fisica di una persona;b. senza testimonianza non è possibile far luce su uno dei seguenti reati o catturarne il colpevole:1. omicidi ai sensi degli articoli 111–113 CP,2. crimini per i quali è comminata una pena detentiva di almeno tre anni,3. reati secondo gli articoli 187, 189, 190, 191, 197 capoverso 4, 260, 260, 260, 305, 305 e 322–322CP,4. reati ai sensi dell’articolo 19 capoverso 2 della legge del 3 ottobre 1951 sugli stupefacenti (LStup). RS 311.0 Nuovo testo giusta l’all. n. II 3 del DF del 25 set. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e il relativo Protocollo addizionale e potenzia il dispositivo penale contro il terrorismo e la criminalità organizzata, in vigore dal 1° lug. 2021 (RU 2021 360; FF 2018 5439). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). RS 812.121Art. 173 Per altri obblighi di segreto Chi è vincolato dal segreto professionale in virtù delle disposizioni qui appresso è tenuto a deporre soltanto se l’interesse all’accertamento della verità prevale su quello al mantenimento del segreto:a. articolo 321 CP;b. articolo 139 capoverso 3 del Codice civile;c. articolo 2 della legge federale del 9 ottobre 1981 sui consultori di gravidanza;d. articolo 11 della legge federale del 23 marzo 2007 concernente l’aiuto alle vittime di reati;e. articolo 3c capoverso 4 LStup;f. ... I depositari di altri segreti protetti dalla legge sono tenuti a deporre. Chi dirige il procedimento può liberarli dall’obbligo di deporre se essi possono rendere verosimile che l’interesse al mantenimento del segreto prevale su quello all’accertamento della verità. RS 311.0 RS 210. Questo art. è ora abrogato. RS 857.5 Nuovo testo giusta l’all. n. II 7 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093). RS 312.5 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). RS 812.121 Introdotta dall’all. n. 2 della LF del 30 set. 2016 sulle professioni sanitarie (RU 2020 57; FF 2015 7125). Abrogata dall’all. n. 1 della LF del 16 dic. 2022 sulla promozione della formazione in cure infermieristiche, con effetto dal 1° lug. 2024 (RU 2024 212; FF 2022 1498).Art. 174 Decisione sull’opponibilità della facoltà di non deporre In merito all’opponibilità della facoltà di non deporre decide:a. nella procedura preliminare, l’autorità interrogante;b. dopo la promozione dell’accusa, il giudice. Immediatamente dopo l’intimazione della decisione il testimone può domandare che la giurisdizione di reclamo si pronunci. Fino alla decisione della giurisdizione di reclamo il testimone ha facoltà di non deporre.Art. 175 Esercizio della facoltà di non deporre Il testimone può in ogni tempo opporre la sua facoltà di non deporre o revocare la rinuncia alla stessa. Le deposizioni rilasciate da un testimone dopo essere stato informato della facoltà di non deporre possono essere utilizzate come prove anche se in seguito il testimone oppone tale facoltà o revoca la rinuncia alla stessa.Art. 176 Rifiuto non lecito di deporre Chi rifiuta di deporre senza averne il diritto è passibile di multa disciplinare e può essere obbligato ad assumere i costi e gli indennizzi causati dal rifiuto. Se persiste nel rifiuto, egli è esortato ancora una volta a deporre sotto la comminatoria di cui all’articolo 292 CP. In caso di nuovo rifiuto, si procede penalmente nei suoi confronti. RS 311.0Sezione 3:  Interrogatorio dei testimoniArt. 177 All’inizio di ogni interrogatorio, l’autorità interrogante avvisa il testimone circa l’obbligo di testimoniare e l’obbligo di dire la verità come pure sulla punibilità della falsa testimonianza secondo l’articolo 307 CP. Se l’avviso è omesso, l’interrogatorio non è valido. All’inizio del primo interrogatorio, l’autorità interroga il testimone sulle sue relazioni con le parti e su altre circostanze che potrebbero essere rilevanti per accertare la sua credibilità. Non appena, in base all’interrogatorio e agli atti, rileva l’esistenza di un diritto di non deporre, l’autorità interrogante ne avvisa il testimone. Se l’avviso è omesso e se il testimone oppone in seguito la facoltà di non deporre, l’interrogatorio non può essere utilizzato. RS 311.0Capitolo 4:  Persone informate sui fattiArt. 178 DefinizioneÈ interrogato in qualità di persona informata sui fatti:a. chi si è costituito accusatore privato;b. chi al momento dell’interrogatorio non ha ancora compiuto 15 anni;c. chi, per limitata capacità di discernimento, non è in grado di comprendere l’oggetto dell’interrogatorio;d. chi, pur non essendo imputato, non può essere escluso quale autore o compartecipe del reato da elucidare o di un reato connesso;e. chi, in qualità di coimputato, deve essere interrogato in merito a un reato che non gli è contestato;f. chi, in un altro procedimento, è imputato per un fatto in rapporto con il reato da elucidare;g. chi, nell’ambito di un procedimento penale contro un’impresa, è stato o potrebbe essere designato rappresentante della stessa, come pure i suoi collaboratori.Art. 179 Persone informate sui fatti negli interrogatori di polizia Chi non entra in considerazione come imputato è interrogato dalla polizia in qualità di persona informata sui fatti. È fatto salvo l’interrogatorio in qualità di testimone secondo l’articolo 142 capoverso 2.Art. 180 Posizione giuridica Le persone di cui all’articolo 178 lettere b–g non sono tenute a deporre; si applicano loro per analogia le disposizioni sull’interrogatorio dell’imputato. L’accusatore privato (art. 178 lett. a) è tenuto a deporre dinanzi al pubblico ministero e dinanzi al giudice, nonché dinanzi alla polizia se l’interrogatorio è effettuato su mandato del pubblico ministero. Sono inoltre applicabili per analogia le disposizioni concernenti i testimoni, ad eccezione dell’articolo 176.Art. 181 Interrogatorio All’inizio dell’interrogatorio le autorità penali avvisano le persone informate sui fatti dell’obbligo di deporre o della loro facoltà di non deporre o di non rispondere. Se è tenuta a deporre o se si dichiara disposta a deporre, la persona informata sui fatti è inoltre avvisata delle possibili conseguenze penali di una denuncia mendace, di uno sviamento della giustizia o di un favoreggiamento.Capitolo 5:  PeritiArt. 182 Presupposti per far capo a un peritoIl pubblico ministero e il giudice fanno capo a uno o più periti quando non dispongono delle conoscenze e capacità speciali necessarie per accertare o giudicare un fatto.Art. 183 Requisiti del perito Può essere nominata perito la persona fisica che nell’ambito specifico dispone delle necessarie conoscenze e capacità speciali. In determinati campi la Confederazione e i Cantoni possono prevedere periti permanenti o ufficiali. Ai periti si applicano i motivi di ricusazione di cui all’articolo 56.Art. 184 Nomina e mandato Il perito è nominato da chi dirige il procedimento. Chi dirige il procedimento assegna al perito un mandato scritto; il mandato contiene:a. la designazione del perito;b. eventualmente, l’annotazione secondo cui il perito può, sotto la sua responsabilità, impiegare altre persone per l’elaborazione della perizia;c. quesiti formulati in modo preciso;d. il termine per presentare la perizia;e. l’avvertimento che il perito e i suoi eventuali ausiliari sottostanno all’obbligo del segreto;f. l’avvertimento circa le conseguenze penali di una falsa perizia secondo l’articolo 307 CP. Chi dirige il procedimento offre previamente alle parti l’opportunità di esprimersi in merito al perito e ai quesiti peritali e di fare proprie proposte. Può prescinderne nel caso di esami di laboratorio, segnatamente ove trattasi di determinare l’alcolemia o il grado di purezza di sostanze, di accertare la presenza di stupefacenti nel sangue o di allestire un profilo del DNA. Insieme al mandato, chi dirige il procedimento fornisce al perito gli atti e gli oggetti necessari alla perizia. Se opportuno nell’interesse della causa, chi dirige il procedimento può in ogni tempo revocare un mandato peritale e nominare nuovi periti. Prima di assegnare un mandato, chi dirige il procedimento può chiedere un preventivo di spesa. Se l’accusatore privato chiede una perizia, chi dirige il procedimento può subordinare l’assegnazione del mandato al versamento di un anticipo delle spese da parte del richiedente. RS 311.0Art. 185 Elaborazione della perizia Il perito è personalmente responsabile della perizia. Chi dirige il procedimento può convocare il perito ad atti procedurali e autorizzarlo a porre domande alle persone da interrogare. Se ritiene di aver bisogno di complementi agli atti, il perito ne fa domanda a chi dirige il procedimento. Il perito può effettuare da sé semplici accertamenti strettamente connessi con il mandato e convocare persone a tal fine. Queste sono tenute a dar seguito alla convocazione. Se vi si oppongono, possono essere sottoposte ad accompagnamento coattivo. In caso di accertamenti da parte del perito, l’imputato e le persone aventi facoltà di non rispondere o di non deporre possono, nei limiti di questa facoltà, rifiutarsi di collaborare o di fare dichiarazioni. Il perito li avverte previamente di questo loro diritto.Art. 186 Ricovero per perizia Se necessario ai fini di una perizia medica, il pubblico ministero e il giudice possono far ricoverare l’imputato in un ospedale. Se l’imputato non si trova già in carcerazione preventiva, il pubblico ministero propone il ricovero al giudice dei provvedimenti coercitivi. Questi decide in procedura scritta. Se durante la procedura in giudizio risulta necessario un ricovero per perizia, il giudice investito della causa decide in procedura scritta. La degenza in ospedale è computata nella pena. Per altro, il ricovero per perizia è retto per analogia dalle disposizioni concernenti la carcerazione preventiva e la carcerazione di sicurezza. Nuovo testo del per. giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024  (RU 2023 468; FF 2019 5523). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 187 Forma della perizia Il perito presenta una perizia scritta. Se alla perizia hanno partecipato altre persone, occorre menzionarne il nome e la funzione ricoperta nell’elaborazione della perizia. Chi dirige il procedimento può disporre che la perizia sia presentata oralmente oppure che una perizia scritta sia commentata o completata oralmente; in tal caso, sono applicabili le disposizioni concernenti l’interrogatorio dei testimoni.Art. 188 Parere delle partiChi dirige il procedimento porta a conoscenza delle parti la perizia scritta e fissa loro un termine per pronunciarsi in merito.Art. 189 Perizie da completare e migliorareD’ufficio o ad istanza di parte, chi dirige il procedimento incarica il perito di completare o di migliorare la sua perizia oppure designa altri periti se:a. la perizia è incompleta o poco chiara;b. diversi periti divergono sensibilmente nelle loro conclusioni; oppurec. sussistono dubbi circa l’esattezza della perizia.Art. 190 IndennitàIl perito ha diritto a una congrua indennità.Art. 191 InadempienzaQualora il perito venga meno ai suoi obblighi o non li adempia per tempo, chi dirige il procedimento può:a. infliggergli una multa disciplinare;b. revocargli il mandato senza indennizzarlo per i lavori già effettuati.Capitolo 6:  Mezzi di prova materialiArt. 192 Reperti probatori Le autorità penali acquisiscono agli atti l’originale completo dei reperti probatori. Se sufficiente per i fini del procedimento, i documenti e le altre registrazioni sono messi agli atti in semplice copia. Qualora sia necessario, le copie vanno autenticate. Le parti possono esaminare i reperti probatori entro i limiti delle disposizioni concernenti l’esame degli atti.Art. 193 Ispezione oculare Il pubblico ministero, il giudice e, nei casi semplici, la polizia effettuano in loco un’ispezione oculare degli oggetti, luoghi ed eventi che rivestono importanza per valutare un fatto ma non sono direttamente disponibili come reperti probatori. Ognuno deve tollerare un’ispezione oculare e garantire l’accesso necessario a chi vi partecipa. Se occorre accedere a case, ad appartamenti o ad altri spazi non accessibili al pubblico, le autorità osservano le norme applicabili alla perquisizione domiciliare. Le ispezioni oculari sono documentate mediante registrazioni audio o video, piani, disegni o descrizioni oppure in altro modo. Chi dirige il procedimento può disporre che:a. sul luogo dell’ispezione oculare si proceda ad altri atti procedurali;b. l’ispezione oculare sia associata a una ricostruzione dei fatti o a un confronto; in tal caso, l’imputato, i testimoni e le persone informate sui fatti sono obbligati a parteciparvi; sono fatti salvi i loro diritti di non rispondere.Art. 194 Acquisizione di altri atti Se necessario per comprovare i fatti o per giudicare l’imputato, il pubblico ministero e il giudice acquisiscono gli atti di altri procedimenti. Se nessun interesse pubblico o privato preponderante al mantenimento del segreto vi si oppone, le autorità amministrative e giudiziarie mettono a disposizione i loro atti per esame. I conflitti tra autorità dello stesso Cantone sono decisi dalla giurisdizione di reclamo del Cantone interessato; quelli tra autorità di Cantoni diversi o tra autorità cantonali e federali, dal Tribunale penale federale.Art. 195 Richiesta di rapporti e informazioni Le autorità penali richiedono i rapporti ufficiali e i certificati medici relativi a eventi che possono rivestire importanza nel procedimento penale. Per far luce sulla situazione personale dell’imputato, il pubblico ministero e il giudice richiedono ad organi ufficiali e a privati informazioni relative ai suoi precedenti penali e alla sua reputazione, come pure altri rapporti utili.Titolo quinto:  Provvedimenti coercitiviCapitolo 1:  Disposizioni generaliArt. 196 DefinizioneI provvedimenti coercitivi sono atti procedurali delle autorità penali che incidono sui diritti fondamentali degli interessati e sono intesi a:a. assicurare le prove;b. garantire la presenza di persone durante il procedimento;c. garantire l’esecuzione della decisione finale.Art. 197 Principi Possono essere adottati provvedimenti coercitivi soltanto se:a. sono previsti dalla legge;b. vi sono sufficienti indizi di reato;c. gli obiettivi con essi perseguiti non possono essere raggiunti mediante misure meno severe;d. l’importanza del reato li giustifica. I provvedimenti coercitivi che incidono sui diritti fondamentali di chi non è imputato vanno adottati con particolare cautela.Art. 198 Competenza Possono ordinare provvedimenti coercitivi:a. il pubblico ministero;b. l’autorità giudicante e, in casi urgenti, chi dirige il procedimento in giudizio;c. la polizia, nei casi previsti dalla legge. La Confederazione e i Cantoni possono riservare la facoltà della polizia di ordinare e attuare provvedimenti coercitivi ad agenti di polizia con un determinato grado o funzione.Art. 199 IntimazioneSe occorre ordinare per scritto un provvedimento coercitivo che non dev’essere mantenuto segreto, si consegna alla persona direttamente interessata, contro ricevuta, una copia dell’ordine e dell’eventuale verbale d’esecuzione.Art. 200 Uso della forzaL’uso della forza per attuare provvedimenti coercitivi è lecito soltanto quale mezzo estremo; deve inoltre essere proporzionato.Capitolo 2:  Citazione, accompagnamento coattivo e ricerca di personeSezione 1:  CitazioneArt. 201 Forma e contenuto Le citazioni del pubblico ministero, dell’autorità penale delle contravvenzioni e delle autorità giudicanti sono emesse per scritto. Le citazioni contengono:a. la designazione dell’autorità penale citante e delle persone che compiranno l’atto procedurale;b. la designazione del citato e della veste in cui è chiamato a partecipare all’atto procedurale;c. il motivo della citazione, sempre che lo scopo dell’istruzione non imponga di sottacerlo;d. il luogo, la data e l’ora della comparizione;e. l’ingiunzione di comparire personalmente;f. l’indicazione delle conseguenze giuridiche di un’assenza ingiustificata;g. la data della citazione;h. la firma del citante.Art. 202 Termini Le citazioni sono notificate:a. nella procedura preliminare, almeno tre giorni prima dell’atto procedurale;b. nella procedura in giudizio, almeno dieci giorni prima dell’atto procedurale. Le citazioni pubbliche sono pubblicate almeno un mese prima dell’atto procedurale. Nel determinare il giorno e l’ora della comparizione si tiene adeguatamente conto delle disponibilità delle persone da citare.Art. 203 Deroghe Una citazione può essere emessa in una forma diversa da quella prescritta e con termini abbreviati:a. in casi urgenti; oppureb. con il consenso della persona da citare. Chi si trova sul luogo dell’atto procedurale o in stato di carcerazione può essere interrogato immediatamente e senza citazione.Art. 204 Salvacondotto Se occorre citare persone che si trovano all’estero, il pubblico ministero o chi dirige il procedimento in giudizio può concedere loro un salvacondotto.  Chi ha ottenuto un salvacondotto non può essere arrestato né essere sottoposto ad altre misure restrittive della libertà in Svizzera per reati o condanne risalenti a un’epoca antecedente la sua partenza. Il salvacondotto può essere vincolato a condizioni. In tal caso gli interessati vanno avvisati che il salvacondotto decade qualora non si attengano alle condizioni poste.Art. 205 Obbligo di comparire, impedimento e mancata comparizione Chi è oggetto di una citazione emessa da un’autorità penale deve darvi seguito. Chi è impedito di dar seguito a una citazione deve comunicarlo senza indugio all’autorità citante; l’impedimento va motivato e per quanto possibile provato. Una citazione può essere revocata per gravi motivi. La revoca ha effetto soltanto dal momento in cui è stata notificata al citato. Chi ingiustificatamente non dà seguito a una citazione da parte del pubblico ministero, dell’autorità penale delle contravvenzioni o del giudice o lo fa troppo tardi può essere punito con una multa disciplinare e tradotto all’autorità citante con la forza pubblica. Sono fatte salve le disposizioni concernenti la procedura contumaciale.Art. 206 Citazioni da parte della polizia Nell’ambito delle sue indagini la polizia può, senza osservare forme o termini particolari, citare persone a scopo di interrogatorio, di accertamento dell’identità o di rilevamento dei dati segnaletici. Chi non dà seguito a una citazione da parte della polizia può essere sottoposto ad accompagnamento coattivo su ordine del pubblico ministero, se tale misura gli è stata comminata per scritto.Sezione 2:  Accompagnamento coattivoArt. 207 Presupposti e competenze Una persona può essere sottoposta ad accompagnamento coattivo se:a. non ha dato seguito a una citazione;b. in base a indizi concreti si può ritenere che non darà seguito a una citazione;c. in procedimenti per crimini o delitti, la sua immediata comparizione è indispensabile nell’interesse del procedimento;d. è gravemente indiziata di un crimine o di un delitto e si deve presumere che sussistano motivi di carcerazione. L’accompagnamento coattivo è disposto da chi dirige il procedimento.Art. 208 Forma del mandato di accompagnamento L’accompagnamento coattivo è disposto mediante un mandato scritto. In casi urgenti può essere disposto oralmente; in seguito va però confermato per scritto. Il mandato di accompagnamento contiene le stesse indicazioni di una citazione e inoltre l’esplicita indicazione del potere della polizia di usare se necessario la forza come pure di accedere a case, ad appartamenti e ad altri spazi non accessibili al pubblico.Art. 209 Procedura La polizia esegue il mandato di accompagnamento usando il massimo riguardo nei confronti delle persone coinvolte. La polizia esibisce il mandato di accompagnamento all’interessato e traduce costui dinanzi all’autorità, senza indugio o all’ora indicata nel mandato. L’autorità informa senza indugio l’interessato, in una lingua a lui comprensibile, sul motivo dell’accompagnamento, compie l’atto procedurale e lo rilascia immediatamente, eccetto che ne proponga la carcerazione preventiva o di sicurezza.Sezione 3:  RicercheArt. 210 Principi Il pubblico ministero, le autorità penali delle contravvenzioni e il giudice possono far diramare un mandato di ricerca per reperire le persone di ignota dimora e la cui presenza è necessaria nel procedimento. In casi urgenti la polizia può emettere il mandato di propria iniziativa. Nei confronti di un imputato gravemente indiziato di un crimine o di un delitto può essere diramato un mandato di cattura o di accompagnamento se si deve presumere che sussistano motivi di carcerazione. Se il pubblico ministero, l’autorità penale delle contravvenzioni o il giudice non dispongono altrimenti, la diramazione del mandato è di competenza della polizia. I capoversi 1‒3 si applicano per analogia alla ricerca di oggetti e valori patrimoniali. Nella procedura preliminare la polizia può disporre di propria iniziativa la ricerca di oggetti e valori patrimoniali. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 211 Collaborazione della popolazione La popolazione può essere invitata a collaborare alle ricerche.  La Confederazione e i Cantoni possono emanare disposizioni che prevedono la possibilità di versare una ricompensa ai privati che hanno collaborato in modo proficuo alle ricerche.Capitolo 3:  Privazione della libertà, carcerazione preventiva e di sicurezzaSezione 1:  Disposizioni generaliArt. 212 Principi L’imputato resta in libertà. Può essere sottoposto a provvedimenti coercitivi privativi della libertà soltanto entro i limiti delle disposizioni del presente Codice. Eventuali provvedimenti coercitivi privativi della libertà vanno revocati non appena:a. i loro presupposti non sono più adempiuti;b. la durata prevista dal presente Codice o autorizzata dal giudice è scaduta; oppurec. misure sostitutive consentono di raggiungere lo stesso obiettivo. La durata della carcerazione preventiva o di sicurezza non può superare quella della pena detentiva presumibile.Art. 213 Accesso a spazi non accessibili al pubblico Se per fermare o arrestare una persona occorre accedere a case, ad appartamenti o ad altri spazi non accessibili al pubblico, vanno osservate le disposizioni concernenti la perquisizione domiciliare. Se vi è pericolo nel ritardo, la polizia può accedere agli spazi anche senza mandato di perquisizione.Art. 214 Avviso Se una persona è arrestata provvisoriamente o posta in carcerazione preventiva o di sicurezza, l’autorità penale competente ne avvisa immediatamente:a. i congiunti;b. se l’interessato lo domanda, il datore di lavoro o la rappresentanza estera competente. Si rinuncia all’avviso di cui al capoverso 1 qualora lo scopo dell’istruzione lo imponga oppure se l’interessato vi si oppone espressamente. Se il provvedimento coercitivo privativo della libertà mette in difficoltà una persona che dipende dall’arrestato, l’autorità penale ne avvisa i servizi sociali competenti. La vittima viene informata in merito alla disposizione o alla revoca della carcerazione preventiva o di sicurezza e di una misura sostitutiva di cui allʼarticolo 237 capoverso 2 lettera c o g come pure circa unʼeventuale fuga dellʼimputato, eccetto che vi abbia espressamente rinunciato. Si può rinunciare ad informare circa la revoca della carcerazione qualora siffatta informazione esponesse l’imputato a un serio pericolo. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 13 dic. 2013 sull’interdizione di esercitare unʼattività e sul divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 2055; FF 2012 7765).Sezione 2:  Fermo di polizia e inseguimentoArt. 215 Fermo di polizia Per far luce su un reato, la polizia può fermare una persona e se necessario condurla al posto di polizia al fine di:a. accertarne l’identità;b. interrogarla brevemente;c. chiarire se ha commesso un reato;d. chiarire se lei stessa od oggetti in suo possesso siano ricercati. La polizia può obbligare la persona fermata a:a. declinare le proprie generalità;b. esibire i documenti d’identità;c. esibire oggetti che reca con sé;d. aprire contenitori o veicoli. La polizia può ingiungere a privati di collaborare al fermo. Se in base a indizi concreti vi è da ritenere che in un determinato luogo sono in corso reati o si trovano imputati, la polizia può bloccarne gli accessi e fermare le persone che vi si trovano.Art. 216 Inseguimento In casi urgenti, la polizia è autorizzata a inseguire e fermare un imputato sul territorio di un altro Comune, di un altro Cantone o, nei limiti stabiliti dai trattati internazionali, all’estero. Se in seguito deve essere arrestato, il fermato è consegnato senza indugio alle autorità competenti del luogo in cui si è proceduto al fermo.Sezione 3:  Arresto provvisorioArt. 217 Ad opera della polizia La polizia è tenuta ad arrestare provvisoriamente e condurre al posto di polizia chi:a. è colto in flagranza di crimine o di delitto o sorpreso immediatamente dopo aver commesso un siffatto reato;b. è colpito da mandato di cattura. La polizia può arrestare provvisoriamente e condurre al posto di polizia chi, in base alle indagini o ad altre informazioni attendibili, è indiziato di un crimine o di un delitto. La polizia può arrestare provvisoriamente e condurre al posto di polizia chi è colto in flagranza di contravvenzione o sorpreso immediatamente dopo aver commesso una contravvenzione se:a. non declina le sue generalità;b. non abita in Svizzera e non fornisce immediatamente una garanzia per la multa prevedibile;c. l’arresto è necessario per impedire che commetta altre contravvenzioni.Art. 218 Ad opera di privati Qualora non sia possibile far capo per tempo all’intervento della polizia, i privati sono autorizzati ad arrestare provvisoriamente chi:a. è colto in flagranza di crimine o di delitto oppure sorpreso immediatamente dopo aver commesso un siffatto reato; ob. è colpito da un avviso di ricerca indirizzato anche al pubblico. Nel procedere all’arresto i privati possono far uso della forza soltanto entro i limiti di quanto disposto nell’articolo 200. Gli arrestati vanno consegnati quanto prima alla polizia.Art. 219 Procedura della polizia Dopo l’arresto la polizia accerta senza indugio l’identità dell’arrestato, lo informa in una lingua a lui comprensibile sui motivi dell’arresto e, ai sensi dell’articolo 158, lo rende attento ai suoi diritti. Informa poi senza indugio il pubblico ministero dell’avvenuto arresto. In seguito la polizia interroga l’arrestato in applicazione dell’articolo 159 in merito ai sospetti gravanti sulla sua persona e procede senza indugio agli accertamenti necessari per corroborare o infirmare gli indizi di reato e gli altri motivi di carcerazione. Se dagli accertamenti risulta che non sussistono o sono venuti meno motivi di carcerazione, l’arrestato è liberato immediatamente. Se gli accertamenti confermano gli indizi di reato e i motivi di carcerazione, la polizia traduce senza indugio l’arrestato dinanzi al pubblico ministero. In ogni caso l’arrestato è liberato o tradotto dinanzi al pubblico ministero entro 24 ore; se l’arresto è stato preceduto da un fermo, la durata del fermo è computata nel termine. Se una persona arrestata provvisoriamente secondo l’articolo 217 capoverso 3 deve restare in stato di arresto più di tre ore, il provvedimento deve essere ordinato da un agente di polizia a cui la Confederazione o il Cantone abbiano conferito tale facoltà.Sezione 4: Carcerazione preventiva e carcerazione di sicurezza: disposizioni generaliArt. 220 Definizioni La carcerazione preventiva comincia quando è disposta dal giudice dei provvedimenti coercitivi e termina con il deposito dell’atto d’accusa presso il tribunale di primo grado, con l’inizio anticipato di una sanzione privativa della libertà o con la liberazione dell’imputato nel corso dell’istruzione. La carcerazione di sicurezza è quella durante il periodo tra il deposito dell’atto d’accusa presso il tribunale di primo grado e il giudicato della sentenza, l’inizio di una sanzione privativa della libertà, l’esecuzione dell’espulsione o la liberazione. Nuovo testo giusta l’all. n. 5 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121 cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal 1° ott. 2016 (RU 2016 2329; FF 2013 5163).Art. 221 Presupposti La carcerazione preventiva o di sicurezza è ammissibile soltanto quando l’imputato è gravemente indiziato di un crimine o un delitto e vi è seriamente da temere che:a. si sottragga con la fuga al procedimento penale o alla prevedibile sanzione;b. influenzi persone o inquini mezzi di prova, compromettendo in tal modo l’accertamento della verità; oc. minacci seriamente e in modo imminente la sicurezza altrui commettendo crimini o gravi delitti, dopo aver già commesso in precedenza reati analoghi. La carcerazione preventiva o di sicurezza è ammissibile in via eccezionale se:a. l’imputato è gravemente indiziato di aver seriamente leso una persona nella sua integrità fisica, psichica o sessuale mediante un crimine o un grave delitto; eb. vi è il pericolo serio e imminente che l’imputato commetta un grave crimine analogo. La carcerazione è pure ammissibile se vi è il pericolo serio e imminente che chi ha proferito la minaccia di commettere un grave crimine lo compia effettivamente. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 222 Rimedi giuridiciSoltanto il carcerato può impugnare dinanzi alla giurisdizione di reclamo le decisioni che ordinano, prorogano o mettono fine alla carcerazione preventiva o di sicurezza. È fatto salvo l’articolo 233. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 223 Contatti con il difensore nella procedura di carcerazione Nella procedura di carcerazione, il difensore può assistere agli interrogatori dell’imputato e ad altre assunzioni di prove. Nella procedura di carcerazione svolta dinanzi al pubblico ministero e al giudice, l’imputato può in ogni tempo consultarsi con il difensore, per scritto od oralmente, senza sorveglianza.Sezione 5:  Carcerazione preventivaArt. 224 Procedura dinanzi al pubblico ministero Il pubblico ministero sottopone senza indugio l’imputato a interrogatorio e gli offre l’opportunità di esprimersi in merito agli indizi di reato e ai motivi della carcerazione. Assume senza indugio le prove direttamente disponibili e atte a corroborare o infirmare gli indizi di reato e i motivi di carcerazione. Se gli indizi di reato e i motivi di carcerazione si confermano, il pubblico ministero, immediatamente ma al più tardi 48 ore dopo l’arresto, propone al giudice dei provvedimenti coercitivi di ordinare la carcerazione preventiva o una misura sostitutiva. Presenta la sua proposta per scritto corredata di una succinta motivazione e allegandovi gli atti essenziali. Se rinuncia a proporre la carcerazione, il pubblico ministero dispone l’immediata liberazione. Se propone una misura sostitutiva, adotta i provvedimenti di sicurezza necessari.Art. 225 Procedura dinanzi al giudice dei provvedimenti coercitivi Ricevuta la proposta del pubblico ministero, il giudice dei provvedimenti coercitivi convoca senza indugio per un’udienza a porte chiuse il pubblico ministero, l’imputato e il suo difensore; può obbligare il pubblico ministero a parteciparvi. Su domanda, il giudice dei provvedimenti coercitivi consente all’imputato e al suo difensore di esaminare previamente gli atti in suo possesso. Chi non compare all’udienza per un motivo legittimo può presentare conclusioni per scritto oppure rinviare a precedenti memorie o istanze. Il giudice dei provvedimenti coercitivi assume le prove immediatamente disponibili e atte a corroborare o infirmare gli indizi di reato o i motivi di carcerazione. Se l’imputato rinuncia espressamente all’udienza, il giudice dei provvedimenti coercitivi può decidere in procedura scritta in base alla proposta del pubblico ministero e alle memorie e istanze dell’imputato. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 226 Decisione del giudice dei provvedimenti coercitivi Il giudice dei provvedimenti coercitivi decide senza indugio, ma al più tardi entro 48 ore da quando ha ricevuto la proposta del pubblico ministero. Il giudice dei provvedimenti coercitivi comunica senza indugio la sua decisione al pubblico ministero, all’imputato e al suo difensore oralmente oppure, se questi sono assenti, per scritto. In seguito fa loro pervenire una succinta motivazione scritta. Se ordina la carcerazione preventiva, il giudice dei provvedimenti coercitivi rende attento l’imputato che può in ogni tempo presentare una domanda di scarcerazione. Nella sua decisione il giudice dei provvedimenti coercitivi può:a. stabilire la durata massima della carcerazione preventiva;b. incaricare il pubblico ministero di procedere a determinati atti istruttori;c. ordinare misure sostitutive della carcerazione preventiva. Se il giudice dei provvedimenti coercitivi non dispone la carcerazione preventiva, l’imputato è rilasciato senza indugio.Art. 227 Domanda di proroga della carcerazione Scaduta la durata fissata dal giudice dei provvedimenti coercitivi, il pubblico ministero può domandare la proroga della carcerazione preventiva. Se il giudice dei provvedimenti coercitivi non ha limitato la durata della carcerazione, la domanda di proroga va presentata prima che siano trascorsi tre mesi di carcerazione. La domanda di proroga è presentata al giudice dei provvedimenti coercitivi per scritto e corredata delle motivazioni al più tardi quattro giorni prima della scadenza della durata della carcerazione, allegandovi gli atti essenziali. Il giudice dei provvedimenti coercitivi offre all’imputato e al suo difensore l’opportunità di esaminare gli atti in suo possesso e di pronunciarsi per scritto entro tre giorni in merito alla domanda di proroga. Il giudice dei provvedimenti coercitivi può ordinare che la carcerazione preventiva sia provvisoriamente prorogata fino a quando avrà deciso. Il giudice dei provvedimenti coercitivi decide al più tardi entro cinque giorni dopo la ricezione del parere dell’imputato o del suo difensore o la scadenza del termine di cui al capoverso 3. Può incaricare il pubblico ministero di procedere a determinati atti istruttori oppure disporre una misura sostitutiva. Di regola, la procedura è scritta, ma il giudice dei provvedimenti coercitivi può convocare un’udienza; questa si svolge a porte chiuse. La proroga della carcerazione preventiva è di volta in volta concessa al massimo per tre mesi, in casi eccezionali al massimo per sei mesi.Art. 228 Domanda di scarcerazione L’imputato può presentare in ogni tempo al pubblico ministero, per scritto od oralmente a verbale, una domanda di scarcerazione; rimane salvo il capoverso 5. La domanda va motivata succintamente. Se accoglie la domanda, il pubblico ministero scarcera senza indugio l’imputato. Se non intende accogliere la domanda, entro tre giorni dalla ricezione inoltra la stessa, unitamente agli atti, al giudice dei provvedimenti coercitivi accludendovi un parere motivato. Il giudice dei provvedimenti coercitivi trasmette il parere all’imputato e al suo difensore per eventuale replica entro tre giorni. Il giudice dei provvedimenti coercitivi decide in un’udienza a porte chiuse al più tardi cinque giorni dopo la ricezione della replica o la scadenza del termine di cui al capoverso 3. Se l’imputato rinuncia espressamente all’udienza, la decisione può essere resa in procedura scritta. Per altro è applicabile per analogia l’articolo 226 capoversi 2–5. Nella sua decisione il giudice dei provvedimenti coercitivi può fissare un termine di un mese al massimo durante il quale l’imputato non può presentare alcuna domanda di scarcerazione.Sezione 6:  Carcerazione di sicurezzaArt. 229 Decisione Se l’imputato si trova in carcerazione preventiva, la decisione di ordinare la carcerazione di sicurezza spetta al giudice dei provvedimenti coercitivi, su domanda scritta del pubblico ministero. Se motivi di carcerazione emergono soltanto dopo la promozione dell’accusa, chi dirige il procedimento nel tribunale di primo grado avvia una procedura di carcerazione applicando per analogia l’articolo 224 e propone al giudice dei provvedimenti coercitivi di ordinare la carcerazione di sicurezza. La procedura dinanzi al giudice dei provvedimenti coercitivi è retta per analogia:a. dagli articoli 225 e 226 se l’imputato non si trova in carcerazione preventiva;b. dall’articolo 227 se l’imputato si trova in carcerazione preventiva.Art. 230 Scarcerazione nel procedimento di primo grado Nel procedimento di primo grado, l’imputato e il pubblico ministero possono presentare domanda di scarcerazione. La domanda va presentata a chi dirige il procedimento in giudizio. Se accoglie la domanda, chi dirige il procedimento scarcera senza indugio l’imputato. Se non intende accoglierla, la inoltra per decisione al giudice dei provvedimenti coercitivi. Previo accordo del pubblico ministero, la scarcerazione può essere ordinata anche di propria iniziativa da chi dirige il procedimento. Se il pubblico ministero non vi acconsente, la decisione spetta al giudice dei provvedimenti coercitivi. Per altro, sono applicabili per analogia le disposizioni dell’articolo 228.Art. 231 Carcerazione di sicurezza dopo la sentenza di primo grado Nella sua sentenza, il tribunale di primo grado decide se il condannato va posto o mantenuto in carcerazione di sicurezza:a. per garantire l’esecuzione della pena o delle misure;b. in vista della procedura di appello. Se l’imputato incarcerato è assolto e se il tribunale di primo grado ne dispone la liberazione, il pubblico ministero può:a. proporre al tribunale medesimo di vincolare a misure la liberazione della persona assolta, sotto la comminatoria dell’articolo 292 CP, per garantirne la presenza nella procedura di appello. La persona assolta e il pubblico ministero possono impugnare dinanzi alla giurisdizione di reclamo le decisioni di imposizione delle misure;b. proporre al tribunale medesimo, all’attenzione di chi dirige il procedimento in sede di appello, di prorogarne la carcerazione di sicurezza, se vi è il pericolo grave e imminente che questi minacci in modo serio e imminente la sicurezza altrui commettendo crimini o gravi delitti. In tal caso l’imputato assolto resta in carcere fino alla decisione di chi dirige il procedimento in sede di appello. Questi decide entro cinque giorni dalla presentazione della proposta. Se l’appello è ritirato, il tribunale di primo grado decide sul computo della durata della carcerazione dopo la sentenza. RS 311.0 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 232 Carcerazione di sicurezza durante la procedura dinanzi al tribunale d’appello Se motivi di carcerazione emergono soltanto durante la procedura dinanzi al tribunale d’appello, chi dirige il procedimento in sede di appello ordina senza indugio l’accompagnamento coattivo della persona da incarcerare e la sente. Chi dirige il procedimento in sede di appello decide entro 48 ore dall’accompagnamento coattivo; la sua decisione non è impugnabile.Art. 233 Domanda di scarcerazione durante la procedura dinanzi al tribunale d’appelloChi dirige il procedimento in sede di appello decide sulla domanda di scarcerazione entro cinque giorni; la sua decisione non è impugnabile.Sezione 7:  Esecuzione della carcerazione preventiva e di sicurezzaArt. 234 Stabilimento carcerario La carcerazione preventiva e quella di sicurezza sono di norma eseguite in stabilimenti carcerari destinati a tale scopo e adibiti per il resto soltanto all’esecuzione di pene detentive di breve durata. Se ragioni mediche lo rendono opportuno, l’autorità cantonale competente può ricoverare l’incarcerato in un ospedale o in una clinica psichiatrica.Art. 235 Esecuzione della carcerazione La libertà personale dell’incarcerato può essere limitata soltanto nella misura richiesta dallo scopo della carcerazione e dalle esigenze di ordine e di sicurezza nello stabilimento carcerario. I contatti tra l’incarcerato e altre persone devono essere autorizzati da chi dirige il procedimento. Se necessario, le visite si svolgono sotto sorveglianza. Chi dirige il procedimento controlla la posta in entrata e in uscita, ad eccezione della corrispondenza con le autorità di vigilanza e con le autorità penali. Durante la carcerazione di sicurezza può delegare tale compito al pubblico ministero. I contatti tra l’incarcerato e il difensore sono liberi e non sono soggetti a controlli quanto al contenuto. Se sussistono fondati sospetti di abuso, chi dirige il procedimento può, con l’approvazione del giudice dei provvedimenti coercitivi, limitarli temporaneamente; comunica previamente le restrizioni all’incarcerato e al difensore. I Cantoni disciplinano i diritti e gli obblighi degli incarcerati, le loro possibilità di reclamo, i provvedimenti disciplinari e la vigilanza sugli stabilimenti carcerari.Art. 236 Esecuzione anticipata di pene e misure Chi dirige il procedimento può autorizzare l’imputato a iniziare a scontare anticipatamente pene detentive o misure privative della libertà, sempre che lo stato del procedimento lo consenta e lo scopo della carcerazione preventiva o di sicurezza non vi si opponga. Se è già stata promossa l’accusa, chi dirige il procedimento dà al pubblico ministero l’opportunità di pronunciarsi. La Confederazione e i Cantoni possono subordinare l’esecuzione anticipata di misure al consenso delle autorità d’esecuzione. Con l’entrata nello stabilimento d’esecuzione l’imputato inizia a scontare la pena o la misura; da quel momento sottostà al regime d’esecuzione. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Sezione 8:  Misure sostitutiveArt. 237 Disposizioni generali Il giudice competente ordina una o più misure meno severe in luogo della carcerazione preventiva o di sicurezza, se tali misure perseguono lo stesso obiettivo della carcerazione. Sono misure sostitutive segnatamente:a. il versamento di una cauzione;b. il blocco dei documenti d’identità e di legittimazione;c. l’obbligo di dimorare e rimanere in un luogo o edificio determinato, nonché il divieto di trattenersi in un luogo o edificio determinato;d. l’obbligo di annunciarsi regolarmente a un ufficio pubblico;e. l’obbligo di svolgere un lavoro regolare;f. l’obbligo di sottoporsi a un trattamento medico o a un controllo;g. il divieto di avere contatti con determinate persone. Per sorvegliare l’esecuzione di tali misure sostitutive, il giudice può disporre l’impiego di apparecchi tecnici e la loro applicazione fissa sulla persona da sorvegliare. L’adozione e l’impugnazione di misure sostitutive sono rette per analogia dalle norme sulla carcerazione preventiva e sulla carcerazione di sicurezza. Se nuove circostanze lo esigono oppure se l’imputato non ottempera agli obblighi impostigli, il giudice può in ogni tempo revocare le misure sostitutive oppure ordinare altre misure sostitutive o la carcerazione preventiva o di sicurezza.Art. 238 Cauzione Se vi è pericolo di fuga, il giudice competente può disporre il deposito di una somma di denaro da parte dell’imputato per garantire che questi non si sottrarrà agli atti procedurali o a una sanzione privativa della libertà. L’importo della cauzione è determinato in funzione della gravità dei reati contestati all’imputato e tenuto conto della sua situazione personale. La cauzione può essere versata in contanti o mediante la garanzia di una banca o di un’assicurazione in Svizzera.Art. 239 Svincolo della cauzione La cauzione è svincolata quando:a. il motivo di carcerazione è venuto meno;b. il procedimento penale si è concluso con abbandono o assoluzione passati in giudicato;c. l’imputato ha cominciato a scontare una sanzione privativa della libertà. La cauzione svincolata può essere impiegata per la copertura di pene pecuniarie, multe, spese e indennità a carico dell’imputato. In merito allo svincolo della cauzione decide l’autorità dinanzi alla quale la causa è pendente o che se ne è occupata per ultima.Art. 240 Devoluzione della cauzione Se l’imputato si sottrae al procedimento o all’esecuzione di una sanzione privativa della libertà, la cauzione è devoluta alla Confederazione o al Cantone il cui giudice l’ha ordinata. Qualora la cauzione sia stata versata da un terzo, si può rinunciare alla devoluzione se il terzo ha fornito tempestivamente alle autorità informazioni che avrebbero permesso la cattura dell’imputato. In merito alla devoluzione della cauzione decide l’autorità dinanzi alla quale la causa è pendente o che se ne è occupata per ultima. La cauzione devoluta è utilizzata in applicazione analogica dell’articolo 73 CP a copertura delle pretese dei danneggiati e, se vi è un’eccedenza, a copertura delle pene pecuniarie, delle multe e delle spese procedurali. Un’eventuale ulteriore eccedenza è devoluta alla Confederazione o al Cantone. RS 311.0Capitolo 4:  Perquisizioni e ispezioniSezione 1:  Disposizioni generaliArt. 241 Mandato Le perquisizioni e le ispezioni sono disposte mediante mandato scritto. Nei casi urgenti possono essere disposte oralmente, ma devono successivamente essere confermate per scritto. Il mandato indica:a. le persone, gli spazi, gli oggetti o le carte e registrazioni da perquisire o da ispezionare;b. lo scopo del provvedimento;c. le autorità o le persone incaricate dell’esecuzione. Se vi è pericolo nel ritardo, la polizia può ordinare l’ispezione di orifizi e cavità corporei non visibili esternamente e può, senza mandato, eseguire perquisizioni; essa ne informa senza indugio le autorità penali competenti. La polizia può perquisire una persona fermata o arrestata, in particolare per garantire la sicurezza di persone.Art. 242 Esecuzione Le autorità o persone incaricate dell’esecuzione adottano le misure di sicurezza atte a conseguire lo scopo del provvedimento. Esse possono vietare a talune persone di allontanarsi durante la perquisizione o l’ispezione.Art. 243 Reperti casuali Le tracce o gli oggetti rinvenuti casualmente che non hanno rapporto alcuno con il reato in questione, ma che forniscono indizi su un altro reato, devono essere preservati. Tali oggetti sono trasmessi a chi dirige il procedimento unitamente a un rapporto; chi dirige il procedimento decide in merito alla procedura ulteriore.Sezione 2:  Perquisizione domiciliareArt. 244 Principio Le case, gli appartamenti e gli altri spazi non accessibili al pubblico possono essere perquisiti soltanto con il consenso dell’avente diritto. Il consenso dell’avente diritto non è necessario se si deve presumere che in tali spazi:a. si trovino persone ricercate;b. vi siano tracce del reato oppure oggetti o valori patrimoniali da sequestrare;c. si commettano reati.Art. 245 Esecuzione All’inizio della perquisizione le persone incaricate della stessa esibiscono il mandato. Se presente in loco, il detentore degli spazi da perquisire è tenuto ad assistere alla perquisizione. Se il detentore è assente, alla perquisizione presenzia se possibile un familiare maggiorenne o un’altra persona idonea.Sezione 3:  Perquisizione di carte e registrazioniArt. 246 PrincipioCarte, registrazioni su supporto visivo o sonoro e altre registrazioni, supporti di dati nonché apparecchi destinati all’elaborazione e all’archiviazione di informazioni possono essere perquisiti qualora si debba presumere che contengano informazioni soggette a sequestro.Art. 247 Esecuzione Prima della perquisizione, al detentore delle carte o registrazioni è data l’opportunità di esprimersi in merito al contenuto delle stesse. Per l’esame del contenuto di carte e registrazioni, in particolare per la cernita di quelle dal contenuto protetto, è possibile far capo ad esperti. Il detentore può mettere a disposizione delle autorità penali copie delle carte e registrazioni, nonché versioni stampate delle informazioni archiviate, sempre che questo sia sufficiente ai fini del procedimento.Art. 248 Apposizione di sigilli Se il detentore fa valere che carte, registrazioni od oggetti determinati non possano essere sequestrati secondo l’articolo 264, l’autorità penale li sigilla. Il detentore deve presentare la domanda al più tardi tre giorni dopo la messa al sicuro. Durante tale termine e dopo l’eventuale apposizione dei sigilli l’autorità penale non può visionare né utilizzare le carte, le registrazioni e gli oggetti. Se constata che il detentore delle carte, registrazioni od oggetti non coincide con l’avente diritto sugli stessi, l’autorità penale offre senza indugio a quest’ultimo l’opportunità di chiedere l’apposizione dei sigilli entro tre giorni. Se l’autorità penale non presenta entro 20 giorni una domanda di dissigillamento, le carte, le registrazioni e gli oggetti sigillati sono restituiti al detentore. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 248a Competenza in materia di dissigillamento e procedura Se l’autorità penale presenta una domanda di dissigillamento, sulla stessa decide:a. il giudice dei provvedimenti coercitivi, nell’ambito della procedura preliminare e nella procedura dibattimentale di primo grado;b. chi dirige il procedimento in seno alla giurisdizione presso la quale il caso è pendente, negli altri casi. Se, ricevuta la domanda di dissigillamento, constata che il detentore delle carte, delle registrazioni o degli oggetti non coincide con l’avente diritto sugli stessi, il giudice informa quest’ultimo in merito all’apposizione dei sigilli. Su domanda, gli consente di esaminare gli atti. Il giudice impartisce all’avente diritto un termine non prorogabile di 10 giorni entro il quale opporsi al dissigillamento e specificare in che misura debbano essere mantenuti i sigilli. In caso di silenzio dell’avente diritto, si ritiene che la domanda di apposizione dei sigilli sia stata ritirata. Sempre che il caso sia maturo per la pronuncia di merito, il giudice decide definitivamente in procedura scritta entro 10 giorni dalla ricezione delle osservazioni. In caso contrario, entro 30 giorni dalla ricezione delle osservazioni il giudice convoca per un’udienza a porte chiuse il pubblico ministero e l’avente diritto. Quest’ultimo deve rendere verosimili i motivi per cui si oppone al dissigillamento delle carte, delle registrazioni o degli oggetti e specificare in che misura debbano essere mantenuti i sigilli. Il giudice decide senza indugio; la decisione è definitiva. Il giudice può:a. far capo a un esperto, perché esamini il contenuto delle carte, delle registrazioni o degli oggetti, gli assicuri l’accesso a questi o ne salvaguardi l’integrità;b. designare quali esperti agenti di polizia, incaricandoli di assicurargli l’accesso ai contenuti delle carte, delle registrazioni o degli oggetti o di salvaguardarne l’integrità. Se l’avente diritto non compare ingiustificatamente all’udienza né vi si fa rappresentare, si ritiene che la domanda di apposizione dei sigilli sia stata ritirata. Se non compare il pubblico ministero, il giudice decide in sua assenza. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Sezione 4:  Perquisizione di persone e oggettiArt. 249 PrincipioPersone e oggetti possono essere perquisiti senza il consenso dell’interessato soltanto se si debba presumere che si possano rinvenire tracce del reato oppure oggetti o valori patrimoniali da sequestrare.Art. 250 Esecuzione La perquisizione personale comprende il controllo degli indumenti, oggetti, contenitori e veicoli che la persona ha con sé, nonché della superficie del corpo e degli orifizi e cavità corporei visibili esternamente. Le perquisizioni delle parti intime dell’interessato sono compiute da persone dello stesso sesso o da un medico, eccetto che la misura non ammetta ritardi.Sezione 5:  Ispezioni corporaliArt. 251 Principio L’ispezione corporale comprende l’esame dello stato fisico o mentale di una persona. L’imputato può essere sottoposto a ispezione corporale per:a. accertare i fatti;b. chiarire se egli è imputabile e capace di prendere parte al dibattimento, nonché idoneo alla carcerazione. Interventi nell’integrità fisica dell’imputato possono essere ordinati soltanto se non gli arrecano dolori particolari, né compromettono la sua salute. Le persone non imputate possono essere sottoposte contro il loro volere a ispezioni corporali e a interventi nella loro integrità fisica soltanto se indispensabile per far luce su uno dei reati di cui agli articoli 111–113, 122, 124, 140, 184, 185, 187, 189, 190 o 191 CP. RS 311.0 Nuovo testo giusta il n. III della LF del 30 set. 2011, in vigore dal 1° lug. 2012  (RU 2012 2575; FF 2010 4941 4967).Art. 251a Analisi dell’alito, del sangue e delle urinePer accertare l’inattitudine alla guida la polizia può:a. eseguire un’analisi dell’alito;b. disporre un prelievo di sangue e la sua analisi nei casi in cui il diritto federale prescrive un’analisi del sangue;c. disporre il prelievo delle urine e la loro analisi. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Art. 252 EsecuzioneLe ispezioni corporali e gli interventi nell’integrità fisica sono effettuati da un medico o da altro personale medico specializzato.Sezione 6:  Ispezione di cadaveriArt. 253 Decessi dovuti a cause sospette o ignote Se vi sono indizi che un decesso non sia avvenuto per cause naturali, ma è dovuto in particolare a un reato, o se l’identità del cadavere è ignota, il pubblico ministero ne dispone l’ispezione da parte di un medico specializzato al fine di chiarire le cause del decesso o di identificare il cadavere. Se dopo l’ispezione del cadavere non vi sono indizi di reato e l’identità è stata accertata, il pubblico ministero dà il nulla osta alle esequie. In caso contrario, il pubblico ministero dispone la messa al sicuro del cadavere e ulteriori ispezioni da parte di un istituto di medicina legale e, se necessario, l’autopsia. Può altresì ordinare che il cadavere o parti del cadavere siano trattenute finché lo scopo dell’istruzione lo richieda. I Cantoni determinano quali membri del personale medico hanno l’obbligo di annunciare alle autorità penali decessi dovuti a cause sospette o ignote.Art. 254 EsumazioneSe risulta necessario per chiarire la fattispecie, può essere ordinata l’esumazione o l’apertura dell’urna cineraria.Capitolo 5:  Analisi del DNASezione 1:  Profilo del DNA Introdotto dall’all. 1 n. 2 della LF del 17 dic. 2021, in vigore dal 1° ago. 2023  (RU 2023 309; FF 2021 44).Art. 255 Condizioni in generale Per far luce su un crimine o su un delitto oggetto del procedimento è possibile prelevare un campione e allestire un profilo del DNA da:a. l’imputato;b. altre persone, in particolare vittime o persone autorizzate ad accedere al luogo del reato, se il prelievo è necessario per distinguere il materiale biologico proveniente da loro da quello dell’imputato;c. persone decedute;d. materiale biologico pertinente al reato. È inoltre possibile prelevare un campione e allestire un profilo del DNA dell’imputato se in base a indizi concreti si può ritenere che possa aver commesso ulteriori crimini o delitti. La polizia può disporre:a. il prelievo di campioni su persone, se non invasivo;b. l’allestimento di un profilo del DNA a partire da materiale biologico pertinente al reato. Se il materiale biologico pertinente al reato permette di allestire soltanto il profilo del DNA del cromosoma Y, per far luce su un crimine il pubblico ministero può disporre il confronto di tale profilo nel sistema d’informazione di cui all’articolo 10 della legge del 20 giugno 2003 sui profili del DNA. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523). RS 363 Introdotto dall’all. 1 n. 2 della LF del 17 dic. 2021, in vigore dal 1° ago. 2023  (RU 2023 309; FF 2021 44).Art. 256 Indagini a tappeto Per far luce su un crimine, ad istanza del pubblico ministero il giudice dei provvedimenti coercitivi può disporre il prelievo di campioni e l’allestimento di profili del DNA su persone che presentano determinate caratteristiche accertate in relazione alla commissione del reato. La cerchia delle persone da sottoporre a prelievo può essere ulteriormente ristretta mediante una fenotipizzazione ai sensi dell’articolo 258b. Se il confronto del profilo ai sensi del capoverso 1 non dà esito, ad istanza del pubblico ministero il giudice dei provvedimenti coercitivi può disporre che le indagini proseguano con la verifica di un legame di parentela con il donatore della traccia. Nuovo testo giusta l’all. 1 n. 2 della LF del 17 dic. 2021, in vigore dal 1° ago. 2023  (RU 2023 309; FF 2021 44).Art. 257 Prelievi effettuati su condannatiNella sentenza il giudice può disporre il prelievo di un campione e l’allestimento di un profilo del DNA di una persona condannata per un crimine o un delitto, se in base a indizi concreti si può ritenere che il condannato possa compiere ulteriori crimini e delitti. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 258 Esecuzione dei prelievi di campioniI prelievi invasivi di campioni sono effettuati da un medico o da altro personale medico specializzato.Art. 258a Ricerca di legami di parentelaPer far luce su uno dei crimini di cui agli articoli 111–113, 118 capoverso 2, 122, 124, 140, 156 numeri 2–4, 182, 184, 185, 187, 189 capoversi 1 e 3, 190 capoversi 1 e 3, 191, 260 o 264–264l CP, può essere disposta una ricerca di legami di parentela ai sensi dell’articolo 2a della legge del 20 giugno 2003 sui profili del DNA se le operazioni d’inchiesta già svolte non hanno dato esito positivo oppure se altrimenti le indagini risulterebbero vane o eccessivamente difficili. Introdotto dall’all. 1 n. 2 della LF del 17 dic. 2021, in vigore dal 1° ago. 2023  (RU 2023 309; FF 2021 44). RS 311.0 RS 363Sezione 2:  Fenotipizzazione Introdotto dall’all. 1 n. 2 della LF del 17 dic. 2021, in vigore dal 1° ago. 2023  (RU 2023 309; FF 2021 44).Art. 258b FenotipizzazionePer far luce su uno dei crimini di cui agli articoli 111–113, 118 capoverso 2, 122, 124, 140, 156 numeri 2–4, 182, 184, 185, 187, 189 capoversi 1 e 3, 190 capoversi 1 e 3, 191, 260 o 264–264l CP, può essere disposta una fenotipizzazione ai sensi dell’articolo 2b della legge del 20 giugno 2003 sui profili del DNA. Introdotto dall’all. 1 n. 2 della LF del 17 dic. 2021, in vigore dal 1° ago. 2023  (RU 2023 309; FF 2021 44). RS 311.0 RS 363Art. 259 Applicabilità della legge sui profili del DNAPer altro è applicabile la legge del 20 giugno 2003 sui profili del DNA. RS 363Capitolo 6:  Rilevamenti segnaletici, campioni grafologici e vocaliArt. 260 Rilevamenti segnaletici Il rilevamento segnaletico consiste nell’accertare le caratteristiche fisiche di una persona, nonché nel prendere impronte di parti del suo corpo. Possono disporre il rilevamento segnaletico la polizia, il pubblico ministero, il giudice e, nei casi urgenti, chi dirige il procedimento in giudizio. Il rilevamento segnaletico è disposto con ordine scritto succintamente motivato. Nei casi urgenti può essere ordinato oralmente, ma deve successivamente essere confermato e motivato per scritto. Se l’interessato rifiuta di sottomettersi all’ordine della polizia, decide il pubblico ministero.Art. 261 Conservazione e impiego di documenti segnaletici I documenti segnaletici concernenti l’imputato possono essere conservati fuori dal fascicolo, nonché impiegati in caso di sufficiente indizio di nuovo reato:a. sino alla scadenza dei termini di cancellazione dei profili del DNA di cui agli articoli 16–18 della legge del 20 giugno 2003 sui profili del DNA; ob. in caso di condanna per contravvenzione, per cinque anni a decorrere dalla data della sentenza, purché passata in giudicato. I documenti segnaletici concernenti persone non imputate devono essere distrutti non appena il procedimento contro l’imputato è chiuso oppure è oggetto di un decreto di abbandono o di non luogo a procedere. I documenti segnaletici devono essere distrutti se l’interesse alla loro conservazione e al loro impiego è manifestamente venuto meno prima dello scadere dei termini di cui al capoverso 1. Nuovo testo giusta l’all. 1 n. 5 della L del 17 giu. 2016 sul casellario giudiziale, in vigore dal 23 gen. 2023 (RU 2022 600; FF 2014 4929). RS 363 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. 2 della LF del 17 dic. 2021, in vigore dal 1° ago. 2023  (RU 2023 309; FF 2021 44).Art. 262 Campioni grafologici e vocali L’imputato, i testimoni e le persone informate sui fatti possono essere tenuti a fornire campioni grafologici o vocali a fini di confronto. Le persone che rifiutano di fornire siffatti campioni possono essere punite con la multa disciplinare. Sono eccettuati l’imputato e, nei limiti del loro diritto, le persone aventi facoltà di non rispondere o di non deporre.Capitolo 7:  SequestroArt. 263 Principio All’imputato e a terzi possono essere sequestrati oggetti e valori patrimoniali se questi saranno presumibilmente:a. utilizzati come mezzi di prova;b. utilizzati per garantire le spese procedurali, le pene pecuniarie, le multe e le indennità;c. restituiti ai danneggiati;d. confiscati;e. utilizzati a copertura delle pretese di risarcimento in favore dello Stato secondo l’articolo 71 CP. Il sequestro è disposto con un ordine scritto succintamente motivato. Nei casi urgenti può essere ordinato oralmente, ma deve successivamente essere confermato per scritto. Se vi è pericolo nel ritardo, la polizia o privati possono mettere provvisoriamente al sicuro oggetti e valori patrimoniali, a disposizione del pubblico ministero o del giudice. Introdotta dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523). RS 311.0Art. 264 Limitazioni Non possono essere sequestrati, indipendentemente dal luogo in cui si trovano e indipendentemente dal momento in cui sono stati allestiti:a. documenti inerenti ai contatti dell’imputato con il difensore;b. carte e registrazioni personali e corrispondenza dell’imputato, se l’interesse alla protezione della sua personalità prevale su quello del perseguimento penale;c. oggetti e documenti inerenti ai contatti tra l’imputato e persone aventi facoltà di non deporre conformemente agli articoli 170–173, sempre che tali persone non siano a loro volta imputate nello stesso contesto fattuale;d. oggetti e documenti inerenti ai contatti tra un’altra persona e il proprio avvocato autorizzato a esercitare la rappresentanza in giudizio in Svizzera secondo la legge del 23 giugno 2000 sugli avvocati, sempre che l’avvocato non sia a sua volta imputato nello stesso contesto fattuale. Le limitazioni di cui al capoverso 1 non sono applicabili a oggetti e valori patrimoniali che devono essere sequestrati in vista della loro restituzione al danneggiato o in vista della loro confisca. Se il titolare fa valere che il sequestro di oggetti o valori patrimoniali è inammissibile, le autorità penali procedono conformemente alle norme sull’apposizione di sigilli. Nuovo testo giusta il n. I 6 della LF del 28 set. 2012 che adegua disposizioni di diritto procedurale sul segreto professionale degli avvocati, in vigore dal 1° mag. 2013  (RU 2013 847; FF 2011 7255). Introdotta dal n. I 6 della LF del 28 set. 2012 che adegua disposizioni di diritto  procedurale sul segreto professionale degli avvocati, in vigore dal 1° mag. 2013  (RU 2013 847; FF 2011 7255). RS 935.61 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 265 Obbligo di consegna Il detentore di oggetti e valori patrimoniali che devono essere sequestrati è tenuto a consegnarli.  Non sottostanno all’obbligo di consegna:a. l’imputato;b. le persone aventi facoltà di non rispondere o di non deporre, nei limiti di questo loro diritto;c. le imprese, se la consegna comportasse a loro carico elementi tali da:1. poterle rendere penalmente responsabili, oppure2. poterle rendere civilmente responsabili allorquando l’interesse alla loro protezione prevale su quello del perseguimento penale. L’autorità penale può ingiungere all’obbligato di procedere alla consegna e impartirgli un termine a tal fine, avvertendolo che in caso di inadempienza sarà punibile in base all’articolo 292 CP o con la multa disciplinare. Provvedimenti coercitivi sono ammissibili soltanto se l’obbligo di consegna è disatteso o se vi è motivo di ritenere che l’ingiunzione di consegna ne vanificherebbe lo scopo. RS 311.0Art. 266 Esecuzione L’autorità penale attesta nell’ordine di sequestro o in una quietanza separata l’avvenuta ricezione degli oggetti e valori patrimoniali sequestrati o consegnati. L’autorità penale compila un elenco degli oggetti e dei valori patrimoniali e provvede in modo appropriato alla loro conservazione. In caso di sequestro di fondi è disposto un blocco al registro fondiario; il blocco è menzionato nel registro medesimo. Il sequestro di crediti è comunicato al debitore unitamente all’avviso che il pagamento al creditore non estingue il debito. Gli oggetti esposti a rapido deprezzamento o che necessitano di una costosa manutenzione, come pure le cartevalori o altri valori quotati in borsa o con un valore di mercato possono essere immediatamente realizzati conformemente alle disposizioni della legge federale dell’11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento. I proventi di tale realizzazione sono quindi sequestrati. Il Consiglio federale disciplina le modalità di collocamento dei valori patrimoniali sequestrati. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). RS 281.1Art. 267 Decisione in merito agli oggetti e ai valori patrimoniali sequestrati Se il motivo del sequestro viene meno, il pubblico ministero o il giudice dispone il dissequestro e restituisce gli oggetti o i valori patrimoniali agli aventi diritto. Se è incontestato che, mediante il reato, un oggetto o un valore patrimoniale è stato direttamente sottratto a una data persona, l’autorità penale lo restituisce all’avente diritto prima della chiusura del procedimento. Per gli oggetti o valori patrimoniali non dissequestrati, la restituzione agli aventi diritto, l’utilizzo a copertura delle spese o la confisca sono stabiliti nella decisione finale. Se più persone avanzano pretese su oggetti o valori patrimoniali da dissequestrare, sulle medesime può decidere il giudice. L’autorità penale può attribuire gli oggetti o i valori patrimoniali a una persona e impartire alle altre persone che hanno avanzato pretese un termine per promuovere azione al foro civile. Se al momento del dissequestro gli aventi diritto non sono noti, il pubblico ministero o il giudice fa pubblicare l’elenco degli oggetti o dei valori patrimoniali per consentire agli interessati di annunciare le loro pretese. Se entro cinque anni dalla pubblicazione nessuno avanza pretese, gli oggetti e i valori patrimoniali sequestrati sono devoluti al Cantone o alla Confederazione.Art. 268 Sequestro a copertura delle spese Il patrimonio dell’imputato può essere sequestrato nella misura presumibilmente necessaria a coprire:a. le spese procedurali e le indennità;b. le pene pecuniarie e le multe. Nell’operare il sequestro l’autorità penale tiene conto del reddito e della situazione patrimoniale dell’imputato e della sua famiglia. Sono esclusi dal sequestro i valori patrimoniali non pignorabili ai sensi degli articoli 92–94 della legge federale dell’11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento. RS 281.1Capitolo 8:  Misure di sorveglianza segreteSezione 1: Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioniArt. 269 Condizioni Il pubblico ministero può disporre la sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni se:a. sussiste il grave sospetto che sia stato commesso un reato di cui al capoverso 2;b. la gravità del reato giustifica la sorveglianza; ec. le operazioni d’inchiesta già svolte non hanno dato esito positivo oppure se altrimenti le indagini risulterebbero vane o eccessivamente difficili. La sorveglianza può essere disposta per perseguire i reati di cui alle disposizioni seguenti:a. CP: articoli 111–113, 115, 118 capoverso 2, 122, 124, 127, 129, 135, 138–140, 143, 144 capoverso 3, 144 numero 1 secondo comma e numero 2 secondo comma, 146–148, 156, 157 numero 2, 158 numero 1 terzo comma e numero 2, 160, 163 numero 1, 180–185, 187, 188, 189–191, 193, 193a, 195–197, 220, 221 capoversi 1 e 2, 223 numero 1, 224 capoverso 1, 226–226, 227 numero 1 primo comma, 228 numero 1 primo comma, 230, 231, 232 numero 1, 233 numero 1, 234 capoverso 1, 237 numero 1, 240 capoverso 1, 242, 244, 251 numero 1, 258, 259 capoverso 1, 260–260, 261, 264–267, 271, 272 numero 2, 273, 274 numero 1 secondo comma, 285, 301, 303 numero 1, 305, 305 numero 2, 310, 312, 314, 317 numero 1, 319, 322, 322 e 322;b. legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e la loro integrazione: articoli 116 capoverso 3 e 118 capoverso 3;c. legge federale del 22 giugno 2001 relativa alla Convenzione dell’Aia sull’adozione e a provvedimenti per la protezione del minore nelle adozioni internazionali: articolo 24;d. legge federale del 13 dicembre 1996 sul materiale bellico: articoli 33 capoverso 2 e 34–35b;e. legge federale del 21 marzo 2003 sull’energia nucleare: articoli 88 capoversi 1 e 2, 89 capoversi 1 e 2 e 90 capoverso 1;f. LStup: articoli 19 capoverso 2 e 20 capoverso 2;g. legge del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell’ambiente: articolo 60 capoverso 1 lettere g–i, nonché m ed o;h. legge del 13 dicembre 1996 sul controllo dei beni a duplice impiego: articolo 14 capoverso 2;i. legge del 17 giugno 2011 sulla promozione dello sport: articoli 22 capoverso 2 e 25a capoverso 3;j. legge del 19 giugno 2015 sull’infrastruttura finanziaria: articoli 154 e 155;k. legge del 20 giugno 1997 sulle armi: articolo 33 capoverso 3;l. legge del 15 dicembre 2000 sugli agenti terapeutici: articolo 86 capoversi 2 e 3;m. legge federale del 29 settembre 2017 sui giochi in denaro: articolo 130 capoverso 2 per i reati di cui all’articolo 130 capoverso 1 lettera a;n. legge federale del 25 settembre 2015 sulle attività informative: articolo 74 capoverso 4.  Se il giudizio di un reato che sottostà alla giurisdizione militare è deferito alla giurisdizione ordinaria, la sorveglianza può inoltre essere disposta per perseguire i reati di cui all’articolo 70 capoverso 2 della procedura penale militare del 23 marzo 1979. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale  in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011). RS 311.0 Nuovo testo giusta l’all. n. II 7 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093). RS 142.20 Il titolo è stato adattato in applicazione dell’art. 12 cpv. 2 della LF del 18 giu. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512), con effetto dal 1° gen. 2019. Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo. RS 211.221.31 Nuovo testo giusta il n. II della LF del 16 mar. 2012, in vigore dal 1° feb 2013  (RU 2013 295; FF 2011 5323). RS 514.51 RS 732.1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). RS 812.121 RS 814.01 RS 946.202 Introdotto dall’art. 34 n. 2 della L del 17 giu. 2011 sulla promozione dello sport  (RU 2012 3953; FF 2009 7113). Nuovo testo giusta l’all. n. II 2 della LF del 29 set. 2017 sui giochi in denaro, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5103; FF 2015 6849). RS 415.0 Introdotta dal n. II 4 della LF del 28 set. 2012 (RU 2013 1103; FF 2011 6109). Nuovo testo giusta l’all. n. 4 della L del 19 giu. 2015 sull’infrastruttura finanziaria, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5339; FF 2014 6445). RS 958.1 Introdotta dall’all. n. II 1 della LF del 18 mar. 2016 sulla sorveglianza della  corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 117; FF 2013 2283). RS 514.54 Introdotta dall’all. n. 1 del DF del 29 set. 2017 (Convenzione Medicrime), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4771; FF 2017 2749). RS 812.21 Introdotta dall’all. n. II 2 della LF del 29 set. 2017 sui giochi in denaro, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5103; FF 2015 6849).  RS 935.51 Introdotta dall’all. n. II 3 del DF del 25 set. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e il relativo Protocollo addizionale e potenzia il dispositivo penale contro il terrorismo e la criminalità organizzata, in vigore dal 1° lug. 2021 (RU 2021 360; FF 2018 5439). RS 121 RS 322.1Art. 269 Impiego di apparecchi tecnici speciali di sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni Il pubblico ministero può disporre l’impiego di apparecchi tecnici speciali di sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni allo scopo di ascoltare o registrare conversazioni oppure di identificare o localizzare una persona o una cosa se:a. le condizioni di cui all’articolo 269 sono soddisfatte;b. le misure di sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni ai sensi dell’articolo 269 già attuate non hanno dato esito positivo oppure se altrimenti la sorveglianza risulterebbe vana o eccessivamente difficile;c. al momento dell’impiego si dispone delle autorizzazioni necessarie per l’impiego di siffatti apparecchi conformemente al diritto delle telecomunicazioni. Il pubblico ministero tiene una statistica di tali sorveglianze. Il Consiglio federale disciplina i dettagli. Introdotto dall’all. n. II 1 della LF del 18 mar. 2016 sulla sorveglianza della  corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 117; FF 2013 2283).Art. 269 Impiego di programmi informatici speciali di sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni Il pubblico ministero può disporre l’introduzione di programmi informatici speciali di sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni in un sistema di trattamento dei dati allo scopo di intercettare e trasferire il contenuto delle comunicazioni e i metadati delle telecomunicazioni non criptati se:a. le condizioni di cui all’articolo 269 capoversi 1 e 3 sono soddisfatte;b. si tratta di perseguire un reato di cui all’articolo 286 capoverso 2;c. le misure di sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni ai sensi dell’articolo 269 già attuate non hanno dato esito positivo oppure se altrimenti la sorveglianza risulterebbe vana o eccessivamente difficile. L’ordine di sorveglianza del pubblico ministero indica:a. il tipo di dati ricercati; eb. gli spazi non accessibili al pubblico cui può essere necessario accedere per introdurre i programmi informatici speciali nel corrispondente sistema di trattamento dei dati. I dati non menzionati nel capoverso 1 che sono raccolti mediante i programmi informatici citati devono essere immediatamente distrutti. Le informazioni ottenute grazie a tali dati non possono essere utilizzate. Il pubblico ministero tiene una statistica di tali sorveglianze. Il Consiglio federale disciplina i dettagli. Introdotto dall’all. n. II 1 della LF del 18 mar. 2016 sulla sorveglianza della  corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 117; FF 2013 2283).Art. 269 Requisiti dei programmi informatici speciali di sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni I programmi informatici speciali di sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni possono essere impiegati soltanto se verbalizzano sistematicamente e in modo non modificabile la sorveglianza. Il verbale è parte integrante degli atti procedurali. Il trasferimento dei dati dal sistema di trattamento dei dati sorvegliato fino all’autorità di perseguimento penale competente deve essere protetto. L’autorità di perseguimento penale si assicura che il codice sorgente del programma informatico speciale possa essere controllato per verificare che quest’ultimo dispone soltanto delle funzioni ammesse dalla legge. Introdotto dall’all. n. II 1 della LF del 18 mar. 2016 sulla sorveglianza della  corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 117; FF 2013 2283).Art. 270 Oggetto della sorveglianzaPossono essere sorvegliati la corrispondenza postale e il traffico delle telecomunicazioni:a. dell’imputato;b. di terzi, se sulla base di determinati fatti si debba presumere che:1. l’imputato ne utilizzi l’indirizzo postale o il servizio di telecomunicazione, oppure2. il terzo riceva determinate comunicazioni per l’imputato o trasmetta ad altri comunicazioni di quest’ultimo. Nuovo testo giusta l’all. n. II 1 della LF del 18 mar. 2016 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° mar. 2018  (RU 2018 117; FF 2013 2283). Nuovo testo giusta l’all. n. II 1 della LF del 18 mar. 2016 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° mar. 2018  (RU 2018 117; FF 2013 2283).Art. 271 Salvaguardia del segreto professionale In caso di sorveglianza di una persona appartenente a una delle categorie professionali di cui agli articoli 170–173, la cernita delle informazioni estranee all’oggetto delle indagini e al motivo per cui tale persona è posta sotto sorveglianza deve essere svolta sotto la direzione di un giudice. La cernita è effettuata in modo che l’autorità di perseguimento penale non venga a conoscenza di fatti coperti dal segreto professionale. I dati scartati devono essere immediatamente distrutti; non possono essere utilizzati. La cernita delle informazioni secondo il capoverso 1 non è necessaria se:a. sussiste un grave sospetto nei confronti della persona vincolata dal segreto professionale; eb. ragioni particolari lo esigono. Non appena è stabilito che altre persone sorvegliate comunicano con una delle persone menzionate negli articoli 170–173, deve essere eseguita, conformemente al capoverso 1, una cernita delle informazioni concernenti le comunicazioni con questa persona. Le informazioni in merito alle quali una persona menzionata negli articoli 170–173 potrebbe rifiutarsi di deporre devono essere tolte dal fascicolo e devono essere immediatamente distrutte; non possono essere utilizzate. Nuovo testo giusta l’all. n. II 1 della LF del 18 mar. 2016 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° mar. 2018  (RU 2018 117; FF 2013 2283).Art. 272 Obbligo d’approvazione e autorizzazione di massima La sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni sottostà all’approvazione del giudice dei provvedimenti coercitivi. Se dalle indagini risulta che la persona da sorvegliare cambia in rapida successione il servizio di telecomunicazione, il giudice dei provvedimenti coercitivi può autorizzare, a titolo eccezionale, la sorveglianza di tutti i servizi identificati utilizzati da tale persona, senza nuova approvazione per ogni singolo caso (autorizzazione di massima). Ogni mese e a sorveglianza conclusa il pubblico ministero presenta un rapporto, per approvazione, al giudice dei provvedimenti coercitivi. Se la sorveglianza di un servizio nell’ambito di un’autorizzazione di massima necessita di provvedimenti per la salvaguardia del segreto professionale non previsti dall’autorizzazione medesima, tale sorveglianza deve essere sottoposta per approvazione al giudice dei provvedimenti coercitivi. Nuovo testo giusta l’all. n. II 1 della LF del 18 mar. 2016 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° mar. 2018  (RU 2018 117; FF 2013 2283). Nuovo testo giusta l’all. n. II 1 della LF del 18 mar. 2016 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° mar. 2018  (RU 2018 117; FF 2013 2283).Art. 273 Identificazione degli utenti, localizzazione e caratteristiche tecniche della corrispondenza Se sussiste il grave sospetto che sia stato commesso un crimine o un delitto e se le condizioni di cui all’articolo 269 capoverso 1 lettere b e c sono soddisfatte, il pubblico ministero può esigere che gli siano forniti:a. i metadati delle telecomunicazioni ai sensi dell’articolo 8 lettera b della legge federale del 18 marzo 2016 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT) relativi all’imputato, a un terzo secondo l’articolo 270 lettera b o a un danneggiato;b. i metadati postali ai sensi dell’articolo 19 capoverso 1 lettera b LSCPT relativi all’imputato o a un terzo secondo l’articolo 270 lettera b del presente Codice. L’ordine di fornire tali informazioni sottostà all’approvazione del giudice dei provvedimenti coercitivi. L’ordine di fornire le informazioni può essere dato con effetto retroattivo fino a sei mesi, indipendentemente dalla durata della sorveglianza. Nuovo testo giusta l’all. n. II 1 della LF del 18 mar. 2016 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° mar. 2018  (RU 2018 117; FF 2013 2283). Nuovo testo giusta l’all. 2 n. 2 della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). RS 780.1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 274 Procedura di approvazione Entro 24 ore dal momento in cui ha disposto la sorveglianza od ordinato di raccogliere informazioni, il pubblico ministero presenta al giudice dei provvedimenti coercitivi i seguenti documenti:a. l’ordine di sorveglianza;b. la motivazione e gli atti procedurali rilevanti per l’approvazione. Il giudice dei provvedimenti coercitivi decide con succinta motivazione entro cinque giorni dal momento in cui è stata disposta la sorveglianza od ordinata la raccolta d’informazioni. Può accordare l’approvazione a titolo provvisorio o vincolarla a oneri come pure esigere un complemento degli atti o ulteriori chiarimenti. Il giudice dei provvedimenti coercitivi comunica senza indugio la decisione al pubblico ministero nonché al servizio di sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni di cui all’articolo 3 LSCPT. L’approvazione menziona espressamente:a. i provvedimenti da prendere per la salvaguardia di segreti professionali;b. se è lecito accedere a spazi non accessibili al pubblico per introdurre programmi informatici speciali nel corrispondente sistema di trattamento dei dati ai fini della sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni. Il giudice dei provvedimenti coercitivi accorda l’approvazione per tre mesi al massimo. L’approvazione può essere prorogata di volta in volta per un periodo di tre mesi al massimo. Se è necessaria una proroga, il pubblico ministero presenta una domanda motivata prima della scadenza della durata autorizzata. RS 780.1 Nuovo testo giusta l’all. n. II 1 della LF del 18 mar. 2016 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° mar. 2018  (RU 2018 117; FF 2013 2283). Nuovo testo giusta l’all. n. II 1 della LF del 18 mar. 2016 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° mar. 2018  (RU 2018 117; FF 2013 2283).Art. 275 Fine della sorveglianza Il pubblico ministero pone fine senza indugio alla sorveglianza se:a. le condizioni non sono più soddisfatte; ob. l’approvazione o la proroga è rifiutata. Nel caso di cui al capoverso 1 lettera a il pubblico ministero comunica la fine della sorveglianza al giudice dei provvedimenti coercitivi.Art. 276 Risultati non utilizzati Le registrazioni ottenute nell’ambito di una sorveglianza approvata ma non necessarie per il procedimento penale devono essere conservate separatamente dagli atti procedurali e devono essere distrutte immediatamente dopo la chiusura del procedimento. Gli invii postali possono essere messi al sicuro fintanto che sia necessario per il procedimento penale; non appena lo stato della procedura lo consente, devono essere rimessi ai destinatari.Art. 277 Utilizzabilità dei risultati provenienti da una sorveglianza non approvata I documenti e i supporti di dati raccolti nell’ambito di una sorveglianza non approvata devono essere distrutti immediatamente. Gli invii postali devono essere immediatamente rimessi ai destinatari. Le informazioni ottenute mediante la sorveglianza non possono essere utilizzate.Art. 278 Reperti casuali Se nell’ambito della sorveglianza sono scoperti reati diversi da quelli indicati nell’ordine di sorveglianza, le informazioni ottenute possono essere utilizzate contro l’imputato nella misura in cui una sorveglianza avrebbe potuto essere disposta anche per il perseguimento di tali reati. Se nell’ambito di una sorveglianza di cui agli articoli 35 e 36 LSCPT sono scoperti reati, le informazioni ottenute possono essere utilizzate alle condizioni previste dai capoversi 2 e 3. Le informazioni concernenti reati commessi da una persona estranea ai reati menzionati nell’ordine di sorveglianza possono essere utilizzate se le condizioni per la sorveglianza di tale persona sono soddisfatte. Nei casi di cui ai capoversi 1, 1 e 2 il pubblico ministero dispone senza indugio la sorveglianza e avvia la procedura di approvazione. Le registrazioni che non possono essere utilizzate come reperti casuali devono essere conservate separatamente dagli atti procedurali e devono essere distrutte dopo la chiusura del procedimento. Per la ricerca di una persona possono essere utilizzate tutte le informazioni ottenute mediante la sorveglianza. RS 780.1 Introdotto dall’all. n. II 7 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, (RU 2010 3267; FF 2008 7093). Nuovo testo giusta l’all. n. II 1 della LF del 18 mar. 2016 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 117; FF 2013 2283). Nuovo testo giusta l’all. n. II 7 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093).Art. 279 Comunicazione Al più tardi alla chiusura della procedura preliminare il pubblico ministero comunica il motivo, il genere e la durata della sorveglianza all’imputato sorvegliato e ai terzi sorvegliati conformemente all’articolo 270 lettera b. Con il consenso del giudice dei provvedimenti coercitivi, la comunicazione può essere differita o tralasciata se:a. le informazioni non sono utilizzate a scopo probatorio; eb. il differimento o la non comunicazione sono necessari per salvaguardare interessi pubblici o privati preponderanti. Le persone la cui corrispondenza postale o il cui traffico delle telecomunicazioni sono stati sorvegliati oppure che hanno utilizzato l’indirizzo postale o il servizio di telecomunicazione sorvegliato possono interporre reclamo conformemente agli articoli 393–397. Il termine di reclamo decorre dalla ricezione della comunicazione. Nuovo testo giusta l’all. n. II 1 della LF del 18 mar. 2016 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° mar. 2018  (RU 2018 117; FF 2013 2283).Sezione 2:  Sorveglianza mediante apparecchi tecnici di sorveglianzaArt. 280 Scopo dell’impiego di apparecchi tecnici di sorveglianzaIl pubblico ministero può avvalersi di apparecchi tecnici di sorveglianza per:a. intercettare o registrare comunicazioni o conversazioni private;b. osservare o registrare eventi in luoghi privati o non accessibili al pubblico;c. accertare dove si trovano persone o cose.Art. 281 Condizioni ed esecuzione L’impiego di apparecchi tecnici di sorveglianza può essere disposto soltanto nei confronti dell’imputato.  Spazi o veicoli di terzi possono essere sorvegliati soltanto se sulla base di determinati fatti si debba presumere che l’imputato si trovi in tali spazi o utilizzi tali veicoli. L’impiego di apparecchi tecnici di sorveglianza non può essere disposto per:a. rilevare a scopo probatorio eventi ai quali l’imputato partecipa durante la privazione della libertà;b. sorvegliare spazi o veicoli di terzi appartenenti a una delle categorie professionali di cui agli articoli 170–173. Per altro, l’impiego di apparecchi tecnici di sorveglianza è retto dagli articoli 269–279.Sezione 3:  Osservazione di persone e coseArt. 282 Condizioni Nei luoghi accessibili al pubblico, il pubblico ministero e, nella procedura investigativa, la polizia possono far osservare in segreto persone e cose ed effettuare registrazioni su supporto visivo o sonoro se:a. in base a indizi concreti si può ritenere che sia stato commesso un crimine o un delitto;b. altrimenti le indagini risulterebbero vane o eccessivamente difficili. Un’osservazione disposta dalla polizia non può protrarsi per più di un mese, salva l’approvazione del pubblico ministero. Correzione della Commissione di redazione dell’AF del 20 feb. 2013, pubblicata il 12 mar. 2013 (RU 2013 807).Art. 283 Comunicazione Al più tardi alla chiusura della procedura preliminare il pubblico ministero comunica ai diretti interessati il motivo, il genere e la durata dell’osservazione. La comunicazione è differita o tralasciata se:a. le informazioni ottenute non sono utilizzate a scopo probatorio; eb. è necessario per salvaguardare interessi pubblici o privati preponderanti.Sezione 4:  Sorveglianza delle relazioni bancarieArt. 284 PrincipioPer far luce su crimini o delitti, il giudice dei provvedimenti coercitivi può, su richiesta del pubblico ministero, disporre la sorveglianza delle relazioni tra l’imputato e una banca o un istituto analogo.Art. 285 Esecuzione Se acconsente alla richiesta, il giudice dei provvedimenti coercitivi impartisce per scritto alla banca o all’istituto analogo istruzioni concernenti:a. le informazioni e i documenti da fornire;b. i provvedimenti da prendere per la tutela del segreto. La banca e l’istituto analogo non sono tenuti a fornire informazioni o documenti che dovessero comportare elementi a loro carico tali da:a. poterli rendere penalmente responsabili; oppureb. poterli rendere civilmente responsabili allorquando l’interesse alla loro protezione prevale su quello del perseguimento penale. Le persone aventi diritto di disporre del conto sono successivamente informate della sorveglianza conformemente all’articolo 279 capoversi 1 e 2. Le persone il cui traffico bancario è stato sorvegliato possono interporre reclamo conformemente agli articoli 393–397. Il termine di reclamo decorre dalla ricezione della comunicazione.Sezione 5: Inchiesta mascherata Originario avanti art. 286.Art. 285a DefinizionePer inchiesta mascherata s’intende un’operazione nella quale gli agenti di polizia o le persone assunte a titolo provvisorio per svolgere compiti di polizia, con un comportamento ingannevole e avvalendosi di una falsa identità attestata da documenti (identità fittizia), allacciano contatti con persone per instaurare con esse una relazione di fiducia e infiltrarsi in un ambiente criminale allo scopo di fare luce su reati particolarmente gravi. Introdotto dal n. I della LF del 14 dic. 2012 sull’inchiesta mascherata e l’indagine in incognito, in vigore dal 1° mag. 2013 (RU 2013 1051; FF 2012 4939 4955).Art. 286 Condizioni Il pubblico ministero può disporre un’inchiesta mascherata se:a. sussiste il sospetto che sia stato commesso un reato di cui al capoverso 2;b. la gravità del reato giustifica l’inchiesta mascherata; ec. le operazioni d’inchiesta già svolte non hanno dato esito positivo oppure se altrimenti le indagini risulterebbero vane o eccessivamente difficili. L’inchiesta mascherata può essere disposta per perseguire i reati di cui alle disposizioni seguenti:a. CP: articoli 111–113, 122, 124, 129, 135, 138–140, 143 capoverso 1, 144 capoverso 3, 144 numero 1 secondo comma e numero 2 secondo comma, 146 capoversi 1 e 2, 147 capoversi 1 e 2, 148, 156, 160, 182–185, 187, 188, 189–191, 193, 193a, 195, 196, 197 capoversi 3–5, 221 capoversi 1 e 2, 223 numero 1, 224 capoverso 1, 226, 226, 227 numero 1 primo comma, 228 numero 1 primo comma, 230, 231, 232 numero 1, 233 numero 1, 234 capoverso 1, 237 numero 1, 240 capoverso 1, 242, 244 capoverso 2, 251 numero 1, 260–260, 264–267, 271, 272 numero 2, 273, 274 numero 1 secondo comma, 301, 305 numero 2, 310, 322, 322 e 322;b. legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e la loro integrazione: articoli 116 capoverso 3 e 118 capoverso 3;c. legge federale del 22 giugno 2001 relativa alla Convenzione dell’Aia sull’adozione e a provvedimenti per la protezione del minore nelle adozioni internazionali: articolo 24;d. legge federale del 13 dicembre 1996 sul materiale bellico: articoli 33 capoverso 2 e 34–35b;e. legge federale del 21 marzo 2003 sull’energia nucleare: articoli 88 capoversi 1 e 2, 89 capoversi 1 e 2 e 90 capoverso 1;f. LStup: articoli 19 capoverso 2 e 20 capoverso 2;g. legge del 13 dicembre 1996 sul controllo dei beni a duplice impiego: articolo 14 capoverso 2;h. legge del 17 giugno 2011 sulla promozione dello sport: articoli 22 capoverso 2 e 25a capoverso 3;i. legge del 20 giugno 1997 sulle armi: articolo 33 capoverso 3;j. legge del 15 dicembre 2000 sugli agenti terapeutici: articolo 86 capoversi 2 e 3;k. legge federale del 29 settembre 2017 sui giochi in denaro: articolo 130 capoverso 2 per i reati di cui all’articolo 130 capoverso 1 lettera a;l. legge federale del 25 settembre 2015 sulle attività informative: articolo 74 capoverso 4.  Se il giudizio di un reato che sottostà alla giurisdizione militare è deferito alla giurisdizione ordinaria, l’inchiesta mascherata può inoltre essere disposta per perseguire i reati di cui all’articolo 70 capoverso 2 della procedura penale militare del 23 marzo 1979. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale  in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011). RS 311.0 Nuovo testo giusta l’all. n. II 7 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093). RS 142.20 RS 211.221.31 Nuovo testo giusta il n. II della LF del 16 mar. 2012, in vigore dal 1° feb 2013  (RU 2013 295; FF 2011 5323). RS 514.51 RS 732.1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). RS 812.121 RS 946.202 Introdotto dall’art. 34 n. 2 della L del 17 giu. 2011 sulla promozione dello sport (RU 2012 3953; FF 2009 7113). Nuovo testo giusta l’all. n. II 2 della LF del 29 set. 2017 sui giochi in denaro, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5103; FF 2015 6849). RS 415.0 Introdotta dall’all. n. II 1 della LF del 18 mar. 2016 sulla sorveglianza della  corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 117; FF 2013 2283). RS 514.54 Introdotta dall’all. n. 1 del DF del 29 set. 2017 (Convenzione Medicrime), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4771; FF 2017 2749). RS 812.21 Introdotta dall’all. n. II 2 della LF del 29 set. 2017 sui giochi in denaro, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5103; FF 2015 6849). RS 935.51 Introdotta dall’all. n. II 3 del DF del 25 set. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e il relativo Protocollo addizionale e potenzia il dispositivo penale contro il terrorismo e la criminalità organizzata, in vigore dal 1° lug. 2021 (RU 2021 360; FF 2018 5439). RS 121 RS 322.1Art. 287 Requisiti degli agenti infiltrati Possono essere impiegati quali agenti infiltrati:a. i membri di un corpo di polizia svizzero o straniero;b. le persone assunte a titolo provvisorio al fine di svolgere compiti di polizia, anche se prive di formazione professionale in materia di polizia. Quali persone di contatto possono essere impiegati soltanto membri di un corpo di polizia. Se quale agente infiltrato è impiegato un membro di un corpo di polizia straniero, egli è di regola istruito dalla sua usuale persona di contatto.Art. 288 Identità fittizia e garanzia dell’anonimato La polizia assegna un’identità fittizia all’agente infiltrato. Il pubblico ministero può garantire all’agente infiltrato che non rivelerà la sua vera identità nemmeno nell’ambito di un procedimento giudiziario in cui questi compaia come persona informata sui fatti o come testimone. Se l’agente infiltrato ha commesso un reato nel corso dell’intervento, il giudice dei provvedimenti coercitivi decide sotto quale identità si svolge il procedimento penale. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2012 sull’inchiesta mascherata e l’indagine in incognito, in vigore dal 1° mag. 2013 (RU 2013 1051; FF 2012 4939 4955).Art. 289 Procedura di approvazione L’intervento di agenti infiltrati sottostà all’approvazione del giudice dei provvedimenti coercitivi. Entro 24 ore dal momento in cui ha disposto l’inchiesta mascherata il pubblico ministero presenta al giudice dei provvedimenti coercitivi i seguenti documenti:a. l’ordine con il quale ha disposto l’inchiesta mascherata;b. la motivazione e gli atti procedurali essenziali per l’approvazione. Il giudice dei provvedimenti coercitivi decide con succinta motivazione entro cinque giorni dal momento in cui è stata disposta l’inchiesta mascherata. Può accordare l’approvazione a titolo provvisorio o vincolarla a oneri come pure esigere un complemento degli atti o ulteriori chiarimenti. L’approvazione menziona espressamente se è consentito:a. allestire o alterare documenti per costituire o conservare un’identità fittizia;b. garantire l’anonimato;c. impiegare persone prive di formazione professionale in materia di polizia. L’approvazione è accordata per 12 mesi al massimo. Può essere prorogata di volta in volta per un periodo di sei mesi al massimo. Se è necessaria una proroga, il pubblico ministero presenta una domanda motivata prima della scadenza della durata autorizzata. Se l’approvazione viene negata o non è stata chiesta, il pubblico ministero pone fine senza indugio all’intervento. Tutte le registrazioni devono essere immediatamente distrutte. Le informazioni ottenute mediante l’inchiesta mascherata non possono essere utilizzate.Art. 290 Istruzioni prima dell’interventoPrima dell’intervento il pubblico ministero istruisce la persona di contatto nonché l’agente infiltrato.Art. 291 Persona di contatto Per tutta la durata dell’intervento la persona di contatto ha il potere di impartire direttamente istruzioni all’agente infiltrato. Durante l’intervento il collegamento tra il pubblico ministero e l’agente infiltrato avviene esclusivamente per il tramite della persona di contatto. La persona di contatto ha in particolare i compiti seguenti:a. istruire in dettaglio e in modo continuato l’agente infiltrato sul suo intervento, sulle sue attribuzioni e sull’utilizzazione dell’identità fittizia;b. dirigere e assistere l’agente infiltrato e valutare costantemente i rischi;c. registrare per scritto i rapporti forniti oralmente dall’agente infiltrato e gestire un fascicolo completo sull’intervento;d. informare regolarmente e compiutamente il pubblico ministero in merito all’intervento.Art. 292 Obblighi dell’agente infiltrato L’agente infiltrato svolge l’intervento attenendosi alle istruzioni ricevute. Presenta regolarmente alla persona di contatto un rendiconto completo concernente la sua attività e i suoi accertamenti.Art. 293 Limiti dell’intervento L’agente infiltrato non deve alimentare la propensione a delinquere o indurre a commettere reati più gravi. Il suo intervento deve limitarsi alla concretizzazione della già presente determinazione a commettere il reato. L’attività dell’agente infiltrato deve incidere soltanto subordinatamente sulla determinazione a commettere un reato concreto. Se necessario, l’agente infiltrato è autorizzato a effettuare acquisti di prova in vista della transazione principale e a documentare con mezzi adeguati la sua capacità economica. Se l’agente infiltrato oltrepassa i limiti dell’influsso che gli è consentito di esercitare, il giudice ne tiene adeguatamente conto nella commisurazione della pena per la persona influenzata o prescinde dalla punizione.Art. 294 ImpunibilitàL’agente infiltrato che agisce nell’ambito di un’inchiesta mascherata approvata non è punibile:a. nel perseguire la pornografia con minorenni o atti sessuali con minorenni: secondo l’articolo 197 capoversi 4 e 5 CP, se gli oggetti o le rappresentazioni non vertono su atti sessuali reali con minorenni;b. nel perseguire i reati contro la LStup: secondo gli articoli 19 e 20–22 LStup. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). RS 311.0 RS 812.121Art. 295 Importi necessari alla conclusione di una transazione fittizia Su richiesta del pubblico ministero, la Confederazione può mettere a disposizione, per il tramite della Banca nazionale, gli importi necessari alla conclusione di una transazione fittizia o alla dimostrazione della capacità economica dell’agente infiltrato, nella quantità e secondo le modalità desiderate. La richiesta, corredata di una breve descrizione dei fatti, deve essere presentata all’Ufficio federale di polizia. Il pubblico ministero prende le necessarie misure volte a proteggere il denaro messo a disposizione. In caso di perdita, risponde la Confederazione o il Cantone da cui dipende il pubblico ministero.Art. 296 Reperti casuali Le informazioni ottenute nell’ambito di un’inchiesta mascherata concernenti un reato diverso da quelli previsti nell’ordine d’inchiesta possono essere utilizzate se per far luce su tale reato si sarebbe potuto disporre un’inchiesta mascherata. Il pubblico ministero dispone senza indugio l’inchiesta mascherata e avvia la procedura di approvazione.Art. 297 Fine dell’intervento Il pubblico ministero pone fine senza indugio all’intervento se:a. le condizioni non sono più soddisfatte;b. l’approvazione o la proroga è rifiutata; oc. l’agente infiltrato o la persona di contatto non si attiene alle istruzioni oppure non rispetta i suoi obblighi in qualsivoglia altra maniera, segnatamente fornisce scientemente false informazioni al pubblico ministero. Nei casi di cui al capoverso 1 lettere a e c il pubblico ministero comunica la fine dell’intervento al giudice dei provvedimenti coercitivi. La fine dell’intervento va predisposta in modo tale da non esporre inutilmente a pericolo né l’agente infiltrato, né terzi coinvolti nell’inchiesta.Art. 298 Comunicazione Al più tardi alla chiusura della procedura preliminare il pubblico ministero comunica all’imputato che nei suoi confronti è stata svolta un’inchiesta mascherata. Con il consenso del giudice dei provvedimenti coercitivi tale comunicazione può essere differita o tralasciata se:a. le informazioni non sono utilizzate a scopo probatorio; eb. è necessario per salvaguardare interessi pubblici o privati preponderanti. Le persone nei confronti delle quali è stata svolta un’inchiesta mascherata possono interporre reclamo conformemente agli articoli 393–397. Il termine di reclamo decorre dalla ricezione della comunicazione.Sezione 5a: Indagine in incognito Introdotta dal n. I della LF del 14 dic. 2012 sull’inchiesta mascherata e l’indagine in incognito, in vigore dal 1° mag. 2013 (RU 2013 1051; FF 2012 4939 4955).Art. 298a Definizione Per indagine in incognito s’intende un’operazione nella quale gli agenti di polizia, nell’ambito di interventi di breve durata, tentano di fare luce su crimini e delitti operando in modo tale da non rendere riconoscibile la loro vera identità e funzione, in particolare concludendo transazioni fittizie o fingendo di volerne concludere. Agli agenti in incognito non è assegnata alcuna identità fittizia ai sensi dell’articolo 285a. La loro vera identità e funzione figurano negli atti procedurali e sono rese note in occasione degli interrogatori. Art. 298b Condizioni Il pubblico ministero e, nella procedura investigativa, la polizia possono disporre indagini in incognito se:a. sussiste il sospetto che sia stato commesso un crimine o un delitto; eb. le operazioni d’indagine o d’inchiesta già svolte non hanno dato esito positivo oppure se altrimenti le indagini risulterebbero vane o eccessivamente difficili. Le indagini in incognito disposte dalla polizia non possono protrarsi per più di un mese, salva l’approvazione del pubblico ministero. Art. 298c Requisiti degli agenti in incognito ed esecuzione Ai requisiti degli agenti in incognito si applica per analogia l’articolo 287. L’impiego di persone secondo l’articolo 287 capoverso 1 lettera b è escluso.  Alla funzione, ai compiti e agli obblighi degli agenti in incognito e delle persone di contatto si applicano per analogia gli articoli 291–294. Art. 298d Fine e comunicazione La polizia o il pubblico ministero che le ha ordinate pone fine senza indugio alle indagini in incognito se: a. le condizioni non sono più soddisfatte; b. il pubblico ministero rifiuta di approvare la continuazione delle indagini disposte dalla polizia; oc. l’agente in incognito o la persona di contatto non si attiene alle istruzioni oppure non rispetta i propri obblighi in qualsivoglia altra maniera, segnatamente fornisce scientemente false informazioni al pubblico ministero o cerca di influenzare in modo illecito la persona oggetto delle indagini. La polizia comunica al pubblico ministero la fine delle indagini in incognito. La fine dell’intervento va predisposta in modo tale da non esporre inutilmente a pericolo l’agente in incognito. Alla comunicazione delle indagini in incognito si applica per analogia l’articolo 298 capoversi 1 e 3.Titolo sesto:  Procedura preliminareCapitolo 1:  Disposizioni generaliArt. 299 Definizione e scopo La procedura preliminare consta della procedura investigativa della polizia e dell’istruzione da parte del pubblico ministero. Qualora sussistano indizi di reato, nella procedura preliminare sono compiuti accertamenti e raccolte prove per determinare se nei confronti dell’imputato:a. deve essere emesso un decreto d’accusa;b. deve essere promossa l’accusa;c. deve essere abbandonato il procedimento.Art. 300 Avvio della procedura preliminare La procedura preliminare è avviata mediante:a. l’attività investigativa della polizia;b. l’apertura dell’istruzione da parte del pubblico ministero. L’avvio della procedura preliminare non è impugnabile, eccetto che l’imputato invochi una violazione del divieto di un secondo procedimento.Art. 301 Diritto di denuncia Ognuno ha il diritto di denunciare per scritto od oralmente un reato a un’autorità di perseguimento penale. Il denunciante può chiedere all’autorità di perseguimento penale una conferma della denuncia presentata oralmente a verbale. Su richiesta, l’autorità di perseguimento penale comunica al denunciante se è avviato un procedimento penale e come lo stesso viene espletato. Il denunciante che non sia né danneggiato né accusatore privato non dispone di altri diritti procedurali. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Art. 302 Obbligo di denuncia Se non sono esse stesse competenti per il perseguimento, le autorità penali sono tenute a denunciare alle autorità competenti i reati che hanno constatato o che sono stati loro segnalati nell’ambito della loro attività ufficiale. La Confederazione e i Cantoni disciplinano l’obbligo di denuncia dei membri delle altre autorità. L’obbligo di denuncia non concerne le persone che hanno facoltà di non rispondere o di non deporre conformemente agli articoli 113 capoverso 1, 168, 169 e 180 capoverso 1.Art. 303 Reati perseguibili a querela di parte o previa autorizzazione Per i reati perseguibili soltanto a querela di parte o previa autorizzazione, la procedura preliminare è avviata unicamente se è sporta querela o se è concessa l’autorizzazione. L’autorità competente può adottare anche prima le misure conservative indifferibili.Art. 303a Cauzione in caso di reati contro l’onore In caso di reati contro l’onore il pubblico ministero può, per le eventuali spese e indennità, imporre al querelante di prestare cauzione entro un dato termine. Se la cauzione non è prestata entro il termine impartito, la querela è considerata ritirata. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Art. 304 Forma della querela La querela deve essere presentata alla polizia, al pubblico ministero o all’autorità penale delle contravvenzioni, per scritto oppure oralmente a verbale. Anche la rinuncia alla querela e il suo ritiro richiedono la forma scritta o la forma orale a verbale.Art. 305 Informazione della vittima e annuncio dei casi Durante il primo interrogatorio la polizia e il pubblico ministero informano compiutamente la vittima in merito ai suoi diritti e obblighi nel procedimento penale. Nella stessa occasione la polizia e il pubblico ministero informano inoltre la vittima in merito a:a. l’indirizzo e i compiti dei consultori per le vittime di reati;b. la possibilità di chiedere diverse prestazioni dell’aiuto alle vittime;c. il termine per la presentazione di una domanda d’indennizzo e di riparazione morale;d. il diritto di cui all’articolo 92a CP di chiedere di essere informata sulle decisioni e i fatti relativi all’esecuzione di una pena o di una misura a carico del condannato. La polizia e il pubblico ministero trasmettono a un consultorio il nome e l’indirizzo della vittima se quest’ultima vi acconsente. I capoversi 1–3 si applicano per analogia ai congiunti della vittima. L’osservanza delle disposizioni del presente articolo deve essere messa a verbale. Nuovo testo giusta l’all. n. II 7 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093). Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 26 set. 2014 sul diritto d’informazione delle vittime di reati, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 1623; FF 2014 833 855). Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 26 set. 2014 sul diritto d’informazione delle vittime di reati, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 1623; FF 2014 833 855). Introdotta dal n. I 3 della LF del 26 set. 2014 sul diritto d’informazione delle vittime di reati, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 1623; FF 2014 833 855).Capitolo 2:  Procedura investigativa della poliziaArt. 306 Compiti della polizia Durante la procedura investigativa la polizia accerta i fatti penalmente rilevanti sulla base di denunce, mandati del pubblico ministero o propri accertamenti. La polizia deve segnatamente:a. assicurare e valutare tracce e prove;b. individuare e interrogare i danneggiati e gli indiziati di reato;c. se del caso, fermare e arrestare oppure ricercare gli indiziati di reato. Durante la sua attività la polizia si attiene alle prescrizioni in materia di istruzione, mezzi di prova e provvedimenti coercitivi; sono fatte salve le disposizioni speciali del presente Codice.Art. 307 Collaborazione con il pubblico ministero La polizia informa senza indugio il pubblico ministero in merito a reati gravi nonché ad altri eventi rilevanti. I pubblici ministeri di Confederazione e Cantoni possono emanare istruzioni dettagliate concernenti tale obbligo d’informazione. Il pubblico ministero può in ogni tempo impartire istruzioni e conferire mandati alla polizia o avocare a sé il procedimento. Nei casi di cui al capoverso 1, il pubblico ministero procede personalmente, se possibile, ai primi interrogatori sostanziali. La polizia annota di volta in volta in rapporti scritti gli accertamenti da essa compiuti e le misure da essa adottate e, dopo la conclusione delle indagini, li trasmette immediatamente al pubblico ministero unitamente alle denunce, ai verbali, agli altri atti nonché agli oggetti e ai valori patrimoniali messi al sicuro. La polizia può prescindere dalla stesura di un rapporto se:a. non vi è manifestamente alcun motivo che il pubblico ministero intraprenda altri passi procedurali; eb. non sono stati presi provvedimenti coercitivi o non sono stati compiuti altri atti d’indagine formalizzati.Capitolo 3:  Istruzione da parte del pubblico ministeroSezione 1:  Compiti del pubblico ministeroArt. 308 Definizione e scopo dell’istruzione Nell’ambito dell’istruzione, il pubblico ministero accerta i fatti e ne determina le conseguenze giuridiche in modo tale da poter chiudere la procedura preliminare. Se si prospetta la promozione dell’accusa o l’emanazione di un decreto d’accusa, il pubblico ministero accerta anche la situazione personale dell’imputato. In caso di promozione dell’accusa, l’istruzione deve fornire al giudice gli elementi essenziali per poter statuire sulla colpevolezza e sulla pena.Art. 309 Apertura dell’istruzione Il pubblico ministero apre l’istruzione se:a. da informazioni o rapporti della polizia, da una denuncia o da propri accertamenti emergono sufficienti indizi di reato;b. dispone provvedimenti coercitivi;c. è stato informato dalla polizia ai sensi dell’articolo 307 capoverso 1. Il pubblico ministero può trasmettere alla polizia, perché compia indagini supplementari, i rapporti e le denunce dai quali non emergano chiaramente indizi di reato. Il pubblico ministero apre l’istruzione mediante un decreto; nel decreto designa l’imputato e il reato contestatogli. Il decreto non va necessariamente motivato, né notificato. Esso non è impugnabile. Il pubblico ministero rinuncia ad aprire l’istruzione se emana immediatamente un decreto di non luogo a procedere o un decreto d’accusa.Art. 310 Decreto di non luogo a procedere Il pubblico ministero emana un decreto di non luogo a procedere non appena, sulla base della denuncia o del rapporto di polizia, accerta che:a. gli elementi costitutivi di reato o i presupposti processuali non sono adempiuti;b. vi sono impedimenti a procedere;c. si giustifica di rinunciare all’azione penale per uno dei motivi di cui all’articolo 8. Per altro, la procedura è retta dalle disposizioni sull’abbandono del procedimento.Sezione 2:  Svolgimento dell’istruzioneArt. 311 Raccolta delle prove ed estensione dell’istruzione Il pubblico ministero raccoglie personalmente le prove. La Confederazione e i Cantoni determinano in che misura egli possa delegare singoli atti istruttori ai suoi collaboratori. Il pubblico ministero può estendere l’istruzione ad altre persone o ad altri reati. L’articolo 309 capoverso 3 è applicabile.Art. 312 Conferimento di mandati alla polizia Anche dopo l’apertura dell’istruzione, il pubblico ministero può incaricare la polizia di svolgere indagini supplementari. A tal fine, impartisce mandati scritti o, in casi urgenti, orali, limitandosi a precisare gli accertamenti da compiere. Le persone interrogate dalla polizia su incarico del pubblico ministero hanno gli stessi diritti procedurali che spetterebbero loro nell’ambito degli interrogatori condotti dal pubblico ministero.Art. 313 Raccolta delle prove in relazione ad azioni civili Il pubblico ministero raccoglie anche le prove necessarie al giudizio dell’azione civile, sempre che il procedimento non ne risulti ampliato o ritardato in maniera sostanziale. Il pubblico ministero può subordinare al versamento di un anticipo delle spese da parte dell’accusatore privato la raccolta delle prove a sostegno in primo luogo dell’azione civile.Art. 314 Sospensione Il pubblico ministero può sospendere l’istruzione in particolare se:a. l’autore o il suo luogo di soggiorno non è noto oppure sono temporaneamente dati altri impedimenti a procedere;b. l’esito del procedimento penale dipende da un altro procedimento di cui appare opportuno attendere l’esito;c. è in corso una procedura di conciliazione e appare opportuno attenderne l’esito;d. una decisione di merito dipende dall’evolversi delle conseguenze del reato. Nel caso di cui al capoverso 1 lettera c, la sospensione è limitata a tre mesi; può essere prorogata di altri tre mesi, ma una volta sola. Prima di sospendere il procedimento, il pubblico ministero raccoglie le prove che rischiano di andare perdute. Spicca un mandato di ricerca se l’autore o il suo luogo di soggiorno non è noto. Il pubblico ministero notifica la sospensione all’imputato, all’accusatore privato e alla vittima. Per altro, la procedura è retta dalle disposizioni sull’abbandono del procedimento.Art. 315 Riattivazione Il pubblico ministero riattiva d’ufficio l’istruzione se è venuto meno il motivo che ne ha provocato la sospensione. La riattivazione non è impugnabile.Sezione 3:  ConciliazioneArt. 316 Se il procedimento concerne reati perseguibili a querela di parte, il pubblico ministero può convocare il querelante e l’imputato a un’udienza di conciliazione. La mancata comparizione del querelante vale quale ritiro della querela. Se entra in considerazione un’impunità a seguito di riparazione secondo l’articolo 53 CP, il pubblico ministero convoca il danneggiato e l’imputato a un’udienza allo scopo di ottenere la riparazione. L’avvenuta conciliazione è messa a verbale e l’accordo è firmato dagli interessati. Il pubblico ministero abbandona quindi il procedimento. Se l’imputato non compare all’udienza di conciliazione di cui al capoverso 1 o 2 oppure l’udienza ha esito negativo, il pubblico ministero apre senza indugio l’istruzione. In casi motivati può obbligare il querelante a prestare entro dieci giorni una cauzione per le spese e le indennità. RS 311.0Sezione 4:  Chiusura dell’istruzioneArt. 317 Interrogatorio finaleSe la procedura preliminare è assai estesa e complessa, prima della chiusura dell’istruzione il pubblico ministero sottopone l’imputato a un interrogatorio finale, invitandolo a pronunciarsi in merito alle risultanze.Art. 318 Chiusura dell’istruzione Se ritiene che l’istruzione sia completa, il pubblico ministero emana un decreto d’accusa o notifica per scritto alle parti con domicilio noto l’imminente chiusura dell’istruzione, comunicando loro se intende promuovere l’accusa o abbandonare il procedimento. Nel contempo, impartisce alle parti un termine per presentare istanze probatorie. Il pubblico ministero comunica per scritto ai danneggiati con domicilio noto che non sono ancora stati informati dei loro diritti che intende emanare un decreto d’accusa, promuovere l’accusa o chiudere il procedimento con abbandono e impartisce loro un termine per costituirsi accusatori privati e presentare istanze probatorie. Il pubblico ministero può respingere un’istanza probatoria soltanto se volta a far raccogliere prove concernenti fatti irrilevanti, manifesti, noti all’autorità penale o già comprovati sotto il profilo giuridico. La decisione è emessa per scritto e succintamente motivata. Le istanze probatorie respinte possono essere riproposte durante la procedura dibattimentale. Le comunicazioni di cui ai capoversi 1 e 1 e le decisioni di cui al capoverso 2 non sono impugnabili. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Capitolo 4:  Abbandono del procedimento e promozione dell’accusaSezione 1:  Abbandono del procedimentoArt. 319 Motivi Il pubblico ministero dispone l’abbandono totale o parziale del procedimento se:a. non si sono corroborati indizi di reato tali da giustificare la promozione dell’accusa;b. non sono adempiuti gli elementi costitutivi di un reato;c. cause esimenti impediscono di promuovere l’accusa;d. non possono definitivamente essere adempiuti presupposti processuali o sono intervenuti impedimenti a procedere;e. una disposizione legale prevede la possibilità di rinunciare all’azione penale o alla punizione. A titolo eccezionale, il pubblico ministero può pure abbandonare il procedimento se:a. l’interesse di una vittima che non aveva ancora 18 anni al momento del reato lo esige imperativamente e tale interesse prevale manifestamente sull’interesse dello Stato al perseguimento penale; eb. la vittima o, qualora la vittima sia incapace di discernimento, il suo rappresentante legale vi acconsente.Art. 320 Decreto di abbandono La forma e il contenuto generale del decreto d’abbandono sono retti dagli articoli 80 e 81. Con il decreto d’abbandono, il pubblico ministero revoca i provvedimenti coercitivi adottati. Può disporre la confisca di oggetti e valori patrimoniali. Il decreto d’abbandono non si pronuncia in merito alle azioni civili. L’accusatore privato può proporle al foro civile non appena il decreto è passato in giudicato. Un decreto di abbandono passato in giudicato equivale a una decisione finale assolutoria.Art. 321 Notificazione Il pubblico ministero notifica il decreto d’abbandono:a. alle parti;b. alla vittima;c. agli altri partecipanti al procedimento direttamente interessati dal decreto;d. alle eventuali altre autorità designate dal Cantone, se hanno diritto di interporre reclamo. È fatta salva la rinuncia esplicita da parte di un partecipante al procedimento. Per altro sono applicabili per analogia gli articoli 84–88.Art. 322 Approvazione e impugnazione La Confederazione e i Cantoni possono prevedere che il decreto di abbandono debba essere approvato dal pubblico ministero superiore o generale. Le parti possono impugnare entro dieci giorni il decreto di abbandono dinanzi alla giurisdizione di reclamo.  Un’eventuale decisione di confisca emanata nell’ambito di un decreto di abbandono può essere impugnata con opposizione. La procedura d’opposizione è retta dalle disposizioni sul decreto d’accusa. Un’eventuale decisione del giudice è emanata in forma di decreto o di ordinanza. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Art. 323 Riapertura Il pubblico ministero dispone la riapertura di un procedimento concluso con decreto di abbandono passato in giudicato se viene a conoscenza di nuovi mezzi di prova o fatti che:a. chiamano in causa la responsabilità penale dell’imputato; eb. non risultano dagli atti del procedimento abbandonato. Il pubblico ministero notifica la riapertura del procedimento alle persone e alle autorità cui è stato notificato l’abbandono.Sezione 2:  Promozione dell’accusaArt. 324 Principi Il pubblico ministero promuove l’accusa dinanzi al giudice competente se, alla luce delle risultanze dell’istruzione, ritiene di disporre di sufficienti indizi di reato e non può emanare un decreto d’accusa. La promozione dell’accusa non è impugnabile.Art. 325 Contenuto dell’atto d’accusa L’atto d’accusa indica:a. il luogo e la data;b. il pubblico ministero che sostiene l’accusa;c. il giudice cui è indirizzato;d. l’imputato e il suo difensore;e. il danneggiato;f. in modo quanto possibile succinto, ma preciso, i fatti contestati all’imputato, specificando dove, quando, come e con quali effetti sono stati commessi;g. le fattispecie penali che il pubblico ministero ritiene adempiute, con indicazione delle disposizioni di legge applicabili. Il pubblico ministero può presentare un atto d’accusa alternativo o, per il caso in cui l’atto d’accusa principale venga respinto, un atto d’accusa subordinato.Art. 326 Altre indicazioni e richieste Il pubblico ministero fornisce al giudice le seguenti indicazioni e formula le seguenti richieste, purché non risultino già dall’atto d’accusa:a. la presenza di un accusatore privato e le sue eventuali pretese civili;b. i provvedimenti coercitivi ordinati;c. gli oggetti e i valori patrimoniali sequestrati;d. le spese d’istruzione sostenute;e. l’eventuale istanza di carcerazione di sicurezza;f. le proposte di sanzione o l’annuncio che tali proposte saranno presentate in sede di dibattimento;g. le proposte per decisioni giudiziarie successive;h. la richiesta di essere convocato al dibattimento. Se non sostiene personalmente l’accusa, il pubblico ministero può allegare all’atto d’accusa un rapporto finale in cui espone i fatti e fornisce precisazioni in merito all’apprezzamento delle prove.Art. 327 Notificazione dell’atto d’accusa Il pubblico ministero notifica senza indugio l’atto d’accusa e l’eventuale rapporto finale:a. all’imputato, se il suo luogo di soggiorno è noto;b. all’accusatore privato;c. alla vittima;d. al giudice competente, unitamente agli atti e agli oggetti e valori patrimoniali sequestrati. Se chiede che sia disposta la carcerazione di sicurezza, il pubblico ministero notifica una copia dell’atto d’accusa, unitamente alla sua richiesta, anche al giudice dei provvedimenti coercitivi.Titolo settimo:  Procedura dibattimentale di primo gradoCapitolo 1: Pendenza della causa, preparazione del dibattimento e disposizioni generali sul dibattimentoArt. 328 Pendenza della causa La causa è pendente dinanzi al giudice dal deposito dell’atto d’accusa. Con la pendenza della causa i poteri concernenti il procedimento passano al giudice.Art. 329 Esame dell’accusa; sospensione e abbandono del procedimento Chi dirige il procedimento esamina se:a. l’atto d’accusa e il fascicolo sono stati allestiti regolarmente;b. i presupposti processuali sono adempiuti;c. vi sono impedimenti a procedere. Se da tale esame, o successivamente nel procedimento, risulta che non può ancora essere pronunciata una sentenza, il giudice sospende il procedimento. Se necessario, rinvia l’accusa al pubblico ministero affinché la completi o la rettifichi. Il giudice decide se mantenere pendente presso di sé una causa sospesa. Se risulta definitivamente che non può essere pronunciata una sentenza, il giudice abbandona il procedimento dopo aver accordato alle parti e ai terzi aggravati dall’abbandono il diritto di essere sentiti. L’articolo 320 è applicabile per analogia. L’abbandono riguardante soltanto singoli capi d’accusa può essere pronunciato insieme con la sentenza.Art. 330 Preparazione del dibattimento Se si deve entrare nel merito dell’accusa, chi dirige il procedimento prende senza indugio le disposizioni necessarie per il dibattimento. In caso di autorità giudicante collegiale, chi dirige il procedimento fa circolare gli atti. Chi dirige il procedimento informa la vittima sui suoi diritti, sempre che non lo abbiano già fatto le autorità di perseguimento penale; l’articolo 305 è applicabile per analogia.Art. 331 Indizione del dibattimento Chi dirige il procedimento determina quali prove saranno assunte nel dibattimento. Comunica alle parti in quale composizione si riunirà l’autorità giudicante e quali prove dovranno essere assunte. Chi dirige il procedimento impartisce nel contempo alle parti un termine per presentare e motivare istanze probatorie; le rende attente alle spese e indennità che potrebbero derivare da istanze probatorie tardive. Impartisce lo stesso termine all’accusatore privato per quantificare e motivare la sua azione civile. Se respinge istanze probatorie, chi dirige il procedimento lo comunica alle parti con succinta motivazione. La reiezione di istanze probatorie non è impugnabile; le istanze respinte possono tuttavia essere riproposte in sede di dibattimento. Chi dirige il procedimento fissa la data, l’ora e il luogo del dibattimento e cita a comparire le parti, nonché i testimoni, le persone informate sui fatti e i periti che devono essere interrogati. Chi dirige il procedimento decide definitivamente sulle istanze di rinvio pervenute prima dell’inizio del dibattimento. Per. introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024  (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 332 Udienze preliminari Chi dirige il procedimento può citare le parti a comparire a un’udienza preliminare al fine di regolare le questioni organizzative. Chi dirige il procedimento può altresì citare le parti a comparire a udienze di conciliazione conformemente all’articolo 316. Se non è verosimilmente possibile assumere una prova nel dibattimento, chi dirige il procedimento può assumerla anticipatamente, affidare tale compito a una delegazione dell’autorità giudicante o, nei casi urgenti, al pubblico ministero oppure far assumere la prova mediante assistenza giudiziaria. Alle parti è data l’opportunità di partecipare a siffatte assunzioni di prove.Art. 333 Modifica e estensione dell’accusa ad altri reati Se ritiene che i fatti descritti nell’atto d’accusa potrebbero realizzare un’altra fattispecie penale, senza però che lo stesso soddisfi i requisiti legali, il giudice dà al pubblico ministero l’opportunità di modificare l’accusa. Se durante la procedura dibattimentale si viene a conoscenza di altri reati dell’imputato, il giudice può consentire al pubblico ministero di estendere l’accusa. L’accusa non può venire estesa se il procedimento ne dovesse risultare oltremodo complicato, se ne derivasse una diversa competenza giurisdizionale o se si tratta di un caso di correità o di partecipazione. In tali casi, il pubblico ministero avvia una procedura preliminare. Il giudice può fondare la sua sentenza su un’accusa modificata o estesa soltanto se sono stati salvaguardati i diritti di parte dell’imputato e dell’accusatore privato. A tal fine interrompe se necessario il dibattimento.Art. 334 Rimessione della causa Se giunge alla conclusione che entri in linea di conto una pena o una misura che eccede la sua competenza, il giudice presso cui è pendente il procedimento rimette la causa, al più tardi dopo la chiusura delle arringhe, al giudice competente. Questi svolge una propria procedura probatoria. La decisione di rimessione della causa non è impugnabile.Capitolo 2:  Svolgimento del dibattimentoSezione 1:  Autorità giudicante e partecipanti al procedimentoArt. 335 Composizione dell’autorità giudicante Durante l’intero dibattimento l’autorità giudicante si riunisce nella composizione prevista dalla legge e in presenza di un cancelliere. Il dibattimento sospeso perché un membro dell’autorità giudicante non è più in grado di parteciparvi è ripreso dall’inizio, salvo che le parti vi rinuncino. Chi dirige il procedimento può disporre che un membro supplente assista sin dall’inizio alle udienze per sostituire se del caso un membro dell’autorità giudicante. Se il giudizio concerne reati contro l’integrità sessuale, la vittima può esigere che l’autorità giudicante sia composta di almeno una persona del suo stesso sesso. Dinanzi al giudice unico si può derogare alla presente disposizione se sono coinvolte vittime di entrambi i sessi.Art. 336 Imputato, difesa d’ufficio e difesa obbligatoria L’imputato è tenuto a partecipare personalmente al dibattimento se:a. il procedimento concerne crimini o delitti; ob. chi dirige il procedimento lo dispone. In caso di difesa d’ufficio od obbligatoria, il difensore è tenuto a partecipare personalmente al dibattimento. Chi dirige il procedimento può dispensare dal comparire personalmente l’imputato che ne faccia richiesta per motivi gravi, sempreché la sua presenza non sia necessaria. Se l’imputato ingiustificatamente non compare, sono applicabili le disposizioni concernenti la procedura contumaciale. Se, in caso di difesa d’ufficio od obbligatoria, il difensore non compare, il dibattimento è aggiornato.Art. 337 Pubblico ministero Il pubblico ministero può presentare istanze scritte al giudice o comparire personalmente. Il pubblico ministero non è vincolato né dalla qualificazione giuridica formulata nell’atto d’accusa né dalle richieste ivi contenute. Se chiede una pena detentiva superiore a un anno o una misura privativa della libertà, il pubblico ministero sostiene personalmente l’accusa al dibattimento. Se lo ritiene necessario, chi dirige il procedimento può obbligare il pubblico ministero a sostenere personalmente l’accusa anche in altri casi. Se il pubblico ministero non compare personalmente pur essendovi tenuto, il dibattimento è rinviato.Art. 338 Accusatore privato e terzi Chi dirige il procedimento può autorizzare l’accusatore privato, a sua richiesta, a non comparire personalmente se la sua presenza non è necessaria. Il terzo toccato da una proposta di confisca è libero dal comparire personalmente. Se non compare personalmente, l’accusatore privato o il terzo toccato da una proposta di confisca può farsi rappresentare o presentare proprie richieste scritte.Sezione 2:  Inizio del dibattimentoArt. 339 Apertura; questioni pregiudiziali e incidentali Chi dirige il procedimento apre il dibattimento, rende nota la composizione dell’autorità giudicante e accerta che le persone citate a comparire siano presenti. In seguito il giudice e le parti possono sollevare questioni pregiudiziali concernenti segnatamente:a. la validità dell’accusa;b. i presupposti processuali;c. gli impedimenti a procedere;d. gli atti di causa e le prove raccolte;e. la pubblicità del dibattimento;f. la suddivisione del dibattimento in due parti. Il giudice decide senza indugio sulle questioni pregiudiziali dopo aver accordato alle parti presenti il diritto di essere sentite. Le questioni incidentali sollevate dalle parti durante il dibattimento sono trattate dal giudice come questioni pregiudiziali. Nell’ambito della trattazione delle questioni pregiudiziali o incidentali, il giudice può aggiornare in ogni tempo il dibattimento per completare o far completare dal pubblico ministero gli atti di causa o le prove.Art. 340 Seguito del dibattimento L’avvenuta trattazione delle questioni pregiudiziali ha come conseguenza che:a. il dibattimento deve essere portato a termine senza interruzioni inutili;b. l’accusa non può più essere ritirata né, fatto salvo l’articolo 333, modificata;c. le parti la cui presenza è obbligatoria possono abbandonare il luogo del dibattimento soltanto con il consenso del giudice; se una parte abbandona tale luogo senza il consenso del giudice, il dibattimento prosegue comunque. Trattate le eventuali questioni pregiudiziali, chi dirige il procedimento comunica le conclusioni del pubblico ministero, salvo che le parti vi rinuncino.Sezione 3:  Procedura probatoriaArt. 341 Interrogatori Chi dirige il procedimento o un membro dell’autorità giudicante da lui designato effettua gli interrogatori. Gli altri membri dell’autorità giudicante e le parti possono far porre domande completive da chi dirige il procedimento o porle di persona previa sua autorizzazione. All’inizio della procedura probatoria, chi dirige il procedimento interroga in modo dettagliato l’imputato riguardo alla sua persona, all’accusa e alle risultanze della procedura preliminare.Art. 342 Suddivisione del dibattimento D’ufficio o ad istanza dell’imputato o del pubblico ministero, il dibattimento può essere suddiviso in due parti; in tal caso si stabilisce se:a. nella prima parte saranno trattate soltanto le questioni concernenti i fatti e la colpevolezza e nella seconda le conseguenze di un responso di colpevolezza o di un’assoluzione; ob. nella prima parte saranno trattate soltanto le questioni concernenti i fatti e nella seconda quella della colpevolezza e le conseguenze di un responso di colpevolezza o di un’assoluzione. Per la decisione è competente:a. fino all’apertura del dibattimento, chi dirige il procedimento;b. dopo l’apertura del dibattimento, l’autorità giudicante. Se respinge l’istanza di suddivisione del dibattimento, chi dirige il procedimento lo comunica alle parti con succinta motivazione. L’istanza può essere riproposta in sede di dibattimento. La decisione concernente la suddivisione del dibattimento non è impugnabile. In caso di suddivisione del dibattimento, la situazione personale dell’imputato può essere oggetto del dibattimento soltanto se il responso è di colpevolezza, eccetto che assuma rilevanza ai fini dell’esame degli elementi costitutivi, oggettivi o soggettivi, del reato. Le decisioni concernenti i fatti e la colpevolezza sono comunicate dopo la loro deliberazione; sono tuttavia impugnabili soltanto con l’intera sentenza. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523). Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Art. 343 Assunzione delle prove Il giudice procede all’assunzione di nuove prove e a complementi di prova. Provvede altresì a riassumere le prove che non sono state assunte regolarmente nella procedura preliminare. Provvede anche a riassumere le prove che sono state assunte regolarmente nella procedura preliminare laddove la conoscenza diretta dei mezzi di prova appaia necessaria per la pronuncia della sentenza.Art. 344 Apprezzamento giuridico divergenteSe intende scostarsi dall’apprezzamento giuridico dei fatti formulato dal pubblico ministero nell’atto d’accusa, il giudice lo comunica alle parti presenti dando loro l’opportunità di pronunciarsi.Art. 345 Chiusura della procedura probatoriaPrima di chiudere la procedura probatoria il giudice offre alle parti la possibilità di proporre nuove istanze probatorie.Sezione 4:  Discussione e chiusura del contraddittorioArt. 346 Discussione Chiusa la procedura probatoria, le parti espongono e motivano le loro proposte. Si procede alle arringhe nell’ordine seguente:a. pubblico ministero;b. accusatore privato;c. terzi colpiti dalla confisca di oggetti pericolosi o valori patrimoniali (art. 69–73 CP);d. imputato o suo difensore. Le parti hanno diritto a una seconda arringa. RS 311.0Art. 347 Chiusura del contraddittorio Concluse le arringhe, l’imputato ha diritto all’ultima parola.  In seguito, chi dirige il procedimento dichiara chiuso il contraddittorio.Sezione 5:  SentenzaArt. 348 Deliberazione della sentenza Chiuso il contraddittorio, il giudice delibera in camera di consiglio. Il cancelliere partecipa alla deliberazione con voto consultivo.Art. 349 Complementi di provaSe il caso non è ancora maturo per la pronuncia di merito, il giudice decide di completare le prove e di riaprire il dibattimento.Art. 350 Carattere vincolante dell’accusa, elementi alla base della sentenza Il giudice è vincolato ai fatti descritti nell’atto di accusa, ma non alla relativa qualificazione. Il giudice tiene conto delle prove raccolte nella procedura preliminare e nella procedura dibattimentale.Art. 351 Pronuncia e comunicazione della sentenza Se è in grado di decidere nel merito dell’accusa, il giudice, con sentenza, pronuncia sulla colpevolezza, sulle sanzioni e sulle altre conseguenze. La sentenza è pronunciata in tutti i punti a maggioranza semplice dei membri del collegio giudicante. Ciascun membro del collegio giudicante è tenuto ad esprimere il proprio voto. Il giudice comunica la sentenza conformemente alle disposizioni di cui all’articolo 84.Titolo ottavo:  Procedure specialiCapitolo 1:  Procedura del decreto d’accusa, procedura penale in materia di contravvenzioniSezione 1:  Procedura del decreto d’accusaArt. 352 Presupposti Se nell’ambito della procedura preliminare i fatti sono stati ammessi dall’imputato oppure sono stati sufficientemente chiariti, il pubblico ministero emette un decreto d’accusa qualora, tenuto conto di un’eventuale revoca della sospensione condizionale di una pena o di un’eventuale revoca della liberazione condizionale, ritenga sufficiente una delle seguenti pene:a. una multa;b. una pena pecuniaria non superiore a 180 aliquote giornaliere;c. ...d. una pena detentiva non superiore a sei mesi. Ciascuna delle pene di cui al capoverso 1 può essere cumulata con una misura di cui agli articoli 66 e 67e–73 CP. Le pene di cui al capoverso 1 lettere b–d possono essere cumulate sempre che non risulti una pena detentiva complessiva superiore a sei mesi. Il cumulo con la multa è sempre possibile. Abrogata dall’all. n. 3 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), con effetto dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). RS 311.0 Nuovo testo giusta l’all. n. 5 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121 cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal 1° ott. 2016  (RU 2016 2329; FF 2013 5163).Art. 352a InterrogatorioSe si prevede che il decreto d’accusa avrà come conseguenza una pena detentiva da scontare, il pubblico ministero interroga l’imputato. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Art. 353 Contenuto e notificazione del decreto d’accusa Nel decreto d’accusa sono indicati:a. l’autorità che lo ha emesso;b. l’imputato;c. i fatti contestati all’imputato;d. le fattispecie penali realizzate;e. la sanzione;f. la revoca, motivata succintamente, dell’eventuale sospensione condizionale o della liberazione condizionale;f. il termine di cancellazione di un eventuale profilo del DNA;g. le conseguenze in materia di spese e indennità;h. gli oggetti e valori patrimoniali dissequestrati o confiscati;i. la possibilità di interporre opposizione e gli effetti di una mancata opposizione;j. il luogo e la data della stesura;k. il nome e la firma dell’estensore. Nel decreto d’accusa il pubblico ministero può decidere in merito a pretese civili qualora queste siano riconosciute dall’imputato o:a. esse possano essere giudicate senza altre assunzioni di prove; eb. il valore litigioso non ecceda 30 000 franchi. Il decreto d’accusa è notificato per scritto e senza indugio alle persone e autorità legittimate a fare opposizione. Introdotta dall’all. 1 n. 2 della LF del 17 dic. 2021, in vigore dal 1° ago. 2023  (RU 2023 309; FF 2021 44). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 354 Opposizione Il decreto d’accusa può essere impugnato entro dieci giorni con opposizione scritta al pubblico ministero da:a. l’imputato;a. l’accusatore privato;b. altri diretti interessati;c. il pubblico ministero superiore o generale della Confederazione e del Cantone nel rispettivo procedimento federale o cantonale. L’accusatore privato non può impugnare un decreto d’accusa riguardo alla sanzione inflitta. Ad eccezione di quella dell’imputato, l’opposizione va motivata. Se non vi è valida opposizione, il decreto d’accusa diviene sentenza passata in giudicato. Introdotta dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523). Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Art. 355 Procedura in caso di opposizione Se è fatta opposizione, il pubblico ministero assume le ulteriori prove necessarie al giudizio sull’opposizione medesima. Se, pur essendo stato citato a un interrogatorio, l’opponente ingiustificatamente non compare, l’opposizione è considerata ritirata. Assunte le prove, il pubblico ministero decide se:a. confermare il decreto d’accusa;b. abbandonare il procedimento;c. emettere un nuovo decreto d’accusa;d. promuovere l’accusa presso il tribunale di primo grado.Art. 356 Procedura dinanzi al tribunale di primo grado Se decide di confermare il decreto d’accusa, il pubblico ministero trasmette senza indugio gli atti al tribunale di primo grado affinché svolga la procedura dibattimentale. In tal caso, il decreto d’accusa è considerato come atto d’accusa. Il tribunale di primo grado statuisce sulla validità del decreto d’accusa e dell’opposizione. L’opposizione può essere ritirata fino alla conclusione delle arringhe. Se l’opponente ingiustificatamente non compare al dibattimento né si fa rappresentare, l’opposizione è considerata ritirata. Se il decreto d’accusa non è valido, il giudice lo annulla e rinvia la causa al pubblico ministero affinché svolga una nuova procedura preliminare. Se l’opposizione contesta soltanto le spese e le indennità o altre conseguenze accessorie, il giudice pronuncia in procedura scritta, eccetto che l’opponente chieda espressamente un’udienza. Se contro più persone sono stati emessi decreti d’accusa che riguardano i medesimi fatti, è applicabile per analogia l’articolo 392.Sezione 2:  Procedura penale in materia di contravvenzioniArt. 357 Le autorità amministrative istituite per il perseguimento e il giudizio delle contravvenzioni dispongono dei poteri del pubblico ministero. La procedura è retta per analogia dalle disposizioni concernenti il decreto d’accusa. Se la fattispecie contravvenzionale non è realizzata, l’autorità penale delle contravvenzioni abbandona il procedimento con un decreto succintamente motivato. Qualora ritenga che i fatti da giudicare siano punibili come crimini o delitti, l’autorità penale delle contravvenzioni rimette il caso al pubblico ministero.Capitolo 2:  Procedura abbreviataArt. 358 Principi Fintanto che non sia promossa l’accusa, l’imputato che ammette i fatti essenziali ai fini dell’apprezzamento giuridico e riconosce quanto meno nella sostanza le pretese civili può chiedere al pubblico ministero che si proceda con rito abbreviato. Il rito abbreviato è escluso se il pubblico ministero chiede una pena detentiva superiore a cinque anni.Art. 359 Apertura della procedura Il pubblico ministero decide definitivamente sull’attuazione della procedura abbreviata. Non occorre che il relativo decreto sia motivato. Nel comunicare alle parti che si procederà con rito abbreviato, il pubblico ministero impartisce all’accusatore privato un termine di dieci giorni per specificare le pretese civili e la pretesa d’indennizzo per le spese necessarie sostenute nel procedimento.Art. 360 Atto d’accusa Nell’atto d’accusa figurano:a. le indicazioni di cui agli articoli 325 e 326;b. l’entità della pena;c. le misure;d. le norme di condotta in caso di concessione della sospensione condizionale della pena;e. la revoca della sospensione o liberazione condizionale per pene e misure;f. la liquidazione delle pretese di diritto civile dell’accusatore privato;g. le conseguenze in materia di spese e indennità;h. l’avviso alle parti che l’accettazione dell’atto d’accusa comporta rinuncia alla procedura ordinaria e ai relativi mezzi di ricorso. Il pubblico ministero comunica l’atto d’accusa alle parti. Entro dieci giorni le parti devono dichiarare se accettano o meno l’atto d’accusa. L’accettazione è irrevocabile. Se, entro il termine, l’accusatore privato non dichiara per scritto di non accettare l’atto d’accusa, il suo silenzio vale accettazione. Se l’atto d’accusa è accettato dalle parti, il pubblico ministero lo trasmette con il fascicolo al tribunale di primo grado.  Se una parte non accetta l’atto d’accusa, il pubblico ministero svolge una procedura preliminare ordinaria.Art. 361 Dibattimento Il tribunale di primo grado svolge un dibattimento. Nel dibattimento il tribunale interroga l’imputato e accerta se:a. l’imputato ammette i fatti su cui poggia l’accusa; eb. l’ammissione dell’imputato concorda con quanto risulta dagli atti di causa. Se necessario, il tribunale interroga anche le altre parti presenti. Non è svolta alcuna procedura probatoria.Art. 362 Sentenza o decisione di diniego Il tribunale di primo grado decide liberamente se:a. nel caso concreto la procedura abbreviata è conforme al diritto e opportuna;b. l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa; ec. le sanzioni proposte sono adeguate. Se sono adempiute le condizioni del giudizio con rito abbreviato, il tribunale recepisce nella sentenza le fattispecie penali, le sanzioni e le pretese civili figuranti nell’atto d’accusa. Il fatto che le condizioni della procedura abbreviata sono adempiute è motivato sommariamente. Se non sono adempiute le condizioni del giudizio con rito abbreviato, il tribunale rinvia il fascicolo al pubblico ministero affinché svolga una procedura preliminare ordinaria. Comunica alle parti, sia oralmente sia per scritto nel dispositivo, la sua decisione di diniego del giudizio con rito abbreviato. Tale decisione non è impugnabile. Se il tribunale ha rifiutato di giudicare con rito abbreviato, le dichiarazioni fatte dalle parti in considerazione del rito abbreviato non possono essere utilizzate nella successiva procedura ordinaria. In secondo grado, la parte che interpone appello contro una sentenza pronunciata con rito abbreviato potrà far valere soltanto di non aver accettato l’atto d’accusa o che la sentenza non corrisponde allo stesso.Capitolo 3: Procedura in caso di decisioni giudiziarie indipendenti successiveArt. 363 Competenza Per quanto la Confederazione e i Cantoni non dispongano altrimenti, il giudice che ha pronunciato la sentenza di primo grado emana anche le decisioni indipendenti successive demandate a un’autorità giudiziaria. Il pubblico ministero o l’autorità penale delle contravvenzioni che hanno pronunciato rispettivamente in procedura di decreto d’accusa o in procedura di decreto penale emanano anche le decisioni successive. La Confederazione e i Cantoni determinano le autorità competenti per le decisioni successive che non spettano al giudice.Art. 364 Procedura Per quanto il diritto federale non stabilisca altrimenti, l’autorità competente avvia d’ufficio la procedura per l’emanazione di una decisione giudiziaria successiva. Trasmette al giudice gli atti corrispondenti unitamente alla sua richiesta. Negli altri casi, l’apertura della procedura può essere richiesta con istanza scritta e motivata dal condannato o da altri aventi diritto. Il giudice esamina se le condizioni per una decisione giudiziaria successiva sono soddisfatte e, se necessario, completa gli atti o incarica la polizia di procedere a nuove indagini. Il giudice offre alle persone e autorità interessate l’opportunità di esprimersi sulla decisione prevista e di presentare istanze e conclusioni. Per altro, la procedura dinanzi al giudice (art. 363 cpv. 1) è retta per analogia dalle disposizioni concernenti la procedura dibattimentale di primo grado; alla procedura scritta si applica per analogia l’articolo 390. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Art. 364a Carcerazione di sicurezza in vista di una decisione giudiziaria indipendente successiva L’autorità cui compete l’avvio della procedura per l’emanazione di una decisione giudiziaria indipendente successiva può far arrestare il condannato se vi è seriamente da attendersi che:a. contro di lui sarà disposta l’esecuzione di una sanzione privativa della libertà; eb. egli:1. si sottrarrà all’esecuzione, o2. commetterà nuovamente un crimine o un grave delitto. La procedura è retta per analogia dagli articoli 222–228. L’autorità competente trasmette quanto prima gli atti corrispondenti, unitamente alla sua richiesta, al giudice cui compete la decisione indipendente successiva. Introdotto dal n. I della LF del 25 set. 2020 (Carcerazione di sicurezza nel quadro di  una procedura indipendente successiva), in vigore dal 1° mar. 2021 (RU 2021 75;  FF 2019 5523).Art. 364b Carcerazione di sicurezza durante il procedimento giudiziario Chi dirige il procedimento può far arrestare il condannato alle condizioni di cui all’articolo 364a capoverso 1. Chi dirige il procedimento svolge una procedura di carcerazione applicando per analogia l’articolo 224 e propone al giudice dei provvedimenti coercitivi o a chi dirige il procedimento in sede di appello di ordinare la carcerazione di sicurezza. La procedura è retta per analogia dagli articoli 225 e 226. Se è già stata ordinata la carcerazione di sicurezza, la procedura è retta per analogia dall’articolo 227. Per altro, sono applicabili per analogia gli articoli 222 e 230–233. Introdotto dal n. I della LF del 25 set. 2020 (Carcerazione di sicurezza nel quadro di  una procedura indipendente successiva), in vigore dal 1° mar. 2021 (RU 2021 75;  FF 2019 5523).Art. 365 Decisione Il giudice decide in base agli atti. Può anche disporre che si svolga un dibattimento. Il giudice pronuncia la decisione per scritto e la motiva succintamente. Se si è svolto un dibattimento, la decisione è comunicata oralmente seduta stante. La decisione del giudice può essere impugnata mediante appello. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Capitolo 4:  Procedura contumacialeSezione 1:  Presupposti e svolgimentoArt. 366 Presupposti Se l’imputato regolarmente citato non si presenta al dibattimento di primo grado, il giudice fissa una nuova udienza e lo cita a comparire o ne dispone l’accompagnamento coattivo. Assume comunque le prove indifferibili. Se l’imputato non si presenta al nuovo dibattimento o non può esservi tradotto, il dibattimento può iniziare in sua assenza. Il giudice può anche sospendere il procedimento. Qualora l’imputato si sia posto egli stesso nella situazione di incapacità dibattimentale oppure rifiuti di essere tradotto dal carcere al dibattimento, il giudice può svolgere immediatamente una procedura contumaciale. La procedura contumaciale può essere svolta soltanto se:a. nel procedimento in corso l’imputato ha avuto sufficienti opportunità di esprimersi sui reati che gli sono contestati; eb. la situazione probatoria consente la pronuncia di una sentenza anche in assenza dell’imputato.Art. 367 Svolgimento e decisione Le parti e il difensore sono ammessi alla discussione. Il giudice decide basandosi sulle prove raccolte nella procedura preliminare e in quella principale. Concluse le arringhe, il giudice può pronunciare la sentenza oppure sospendere il procedimento fintanto che l’imputato non compaia personalmente in giudizio. Per altro, la procedura contumaciale è retta dalle disposizioni concernenti la procedura dibattimentale di primo grado.Sezione 2:  Nuovo giudizioArt. 368 Istanza di nuovo giudizio Se la sentenza contumaciale può essere notificata personalmente, il condannato è reso attento al fatto che, entro dieci giorni, può presentare per scritto od oralmente istanza di nuovo giudizio al giudice che ha pronunciato la sentenza. Nell’istanza, il condannato deve motivare succintamente il fatto di non aver potuto partecipare al dibattimento. Il giudice respinge l’istanza qualora il condannato, pur essendo stato regolarmente citato, ingiustificatamente non sia comparso al dibattimento.Art. 369 Procedura Se sono presumibilmente adempiute le condizioni per un nuovo giudizio, chi dirige il procedimento fissa un nuovo dibattimento. Nel nuovo dibattimento il giudice decide sull’istanza di nuovo giudizio e pronuncia se del caso una nuova sentenza. Le giurisdizioni di ricorso sospendono le procedure di ricorso avviate dalle altre parti. In ogni caso prima del nuovo dibattimento, chi dirige il procedimento decide se concedere l’effetto sospensivo e in merito alla carcerazione di sicurezza. Se il condannato ingiustificatamente non compare nemmeno al nuovo dibattimento, la condanna in contumacia permane. L’istanza di nuovo giudizio può essere ritirata sino alla chiusura delle udienze dibattimentali, con spese e indennità a carico dell’instante.Art. 370 Nuova sentenza Il giudice pronuncia una nuova sentenza. Questa può essere impugnata mediante i rimedi giuridici usuali. Quando la nuova sentenza passa in giudicato, la sentenza contumaciale, i rimedi giuridici interposti e le decisioni già emesse nella procedura di ricorso decadono.Art. 371 Rapporto con l’appello Fintanto che il termine per l’appello non sia scaduto, il condannato può, parallelamente all’istanza di nuovo giudizio o in sua vece, anche interporre appello contro la sentenza contumaciale. Deve essere informato di questa possibilità ai sensi dell’articolo 368 capoverso 1. Si entra nel merito dell’appello soltanto se l’istanza di nuovo giudizio è stata respinta.Capitolo 5:  Procedura indipendente in materia di misureSezione 1:  Cauzione preventivaArt. 372 Presupposti e competenza Se la prestazione di una cauzione preventiva secondo l’articolo 66 CP non può essere ordinata nell’ambito del procedimento penale contro l’imputato, è avviata una procedura indipendente. La prestazione di una cauzione preventiva non è ordinata qualora l’imputato sia incarcerato per pericolo di recidiva o di messa in atto della minaccia proferita. L’istanza di apertura di una procedura indipendente va presentata al pubblico ministero del luogo in cui la minaccia è stata proferita o in cui è stata espressa l’intenzione di recidiva. RS 311.0Art. 373 Procedura Il pubblico ministero interroga le persone coinvolte e trasmette in seguito gli atti al giudice dei provvedimenti coercitivi. Questi ordina le misure di cui all’articolo 66 CP. Se è disposta la carcerazione l’interessato può interporre reclamo presso la giurisdizione di reclamo. Il minacciato dispone degli stessi diritti dell’accusatore privato. In casi motivati, può essere obbligato a prestare una cauzione per le spese procedurali e le indennità. Chi ha proferito la minaccia dispone dei diritti spettanti all’imputato. Se la cauzione è devoluta allo Stato secondo l’articolo 66 capoverso 3 CP, se ne dispone conformemente all’articolo 240. Se una persona costituisce una minaccia di pericolo immediato, il pubblico ministero può disporne la carcerazione provvisoria o adottare altre misure protettive. Il pubblico ministero la deferisce senza indugio al competente giudice dei provvedimenti coercitivi; questi decide sulla carcerazione. RS 311.0Sezione 2:  Procedura applicabile agli imputati penalmente incapaciArt. 374 Presupposti e procedura Se lʼimputato non è penalmente imputabile e se lʼapplicazione degli articoli 19 capoverso 4 o 263 CP non entra in considerazione, il pubblico ministero propone per scritto al tribunale di primo grado una misura di cui agli articoli 59–61, 63, 64, 67, 67b o 67e CP, senza prima abbandonare il procedimento per incapacità penale dellʼimputato. In considerazione dello stato di salute dell’imputato o ai fini della protezione della sua personalità, il tribunale di primo grado può:a. tenere udienza in assenza dell’imputato;b. disporre che le udienze si svolgano a porte chiuse. Il tribunale di primo grado offre all’accusatore privato l’opportunità di esprimersi sulle sue pretese civili e sulla proposta del pubblico ministero. Per altro, sono applicabili le disposizioni concernenti la procedura dibattimentale di primo grado. RS 311.0 Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 13 dic. 2013 sull’interdizione di esercitare unʼattività e sul divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 2055; FF 2012 7765).Art. 375 Decisione Il giudice dispone la misura proposta o altre misure se ritiene che la reità e l’incapacità penale siano provate e che la misura sia necessaria. Nel contempo, decide sulle pretese civili. La decisione sulla misura e quella sulle pretese civili sono emesse mediante sentenza. Se ritiene che l’imputato sia imputabile, oppure responsabile dei reati commessi in stato di incapacità penale, il giudice respinge la proposta del pubblico ministero. Quando questa decisione passa in giudicato, la procedura preliminare contro l’imputato riprende.Sezione 3:  Procedura indipendente di confiscaArt. 376 PresuppostiSi svolge una procedura indipendente di confisca quando occorre decidere sulla confisca di oggetti o di valori patrimoniali al di fuori di un procedimento penale.Art. 377 Procedura Gli oggetti e i valori patrimoniali che dovranno presumibilmente essere confiscati nell’ambito di una procedura indipendente sono sequestrati. Qualora i presupposti della confisca siano adempiuti, il pubblico ministero emette un decreto di confisca; offre agli interessati l’opportunità di pronunciarsi. Qualora i presupposti non siano adempiuti, il pubblico ministero dispone l’abbandono della procedura e restituisce gli oggetti o i valori patrimoniali agli aventi diritto. La procedura d’opposizione è retta dalle disposizioni sul decreto d’accusa. Un’eventuale decisione del giudice è emanata in forma di sentenza. Può essere impugnata mediante appello. Nuovo testo del secondo per. giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Terzo per. introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024  (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 378 Assegnamenti al danneggiatoIl pubblico ministero o il giudice decide anche sulle istanze del danneggiato d’assegnamento degli oggetti e dei valori patrimoniali confiscati. L’articolo 267 capoversi 3–6 è applicabile per analogia.Titolo nono:  Mezzi di ricorsoCapitolo 1:  Disposizioni generaliArt. 379 Norme applicabiliSe il presente titolo non prevede norme specifiche in merito, la procedura di ricorso è retta per analogia dalle disposizioni generali del presente Codice.Art. 380 Decisioni definitive o non impugnabiliContro le decisioni che il presente Codice dichiara definitive o non impugnabili non è dato alcun ricorso giusta il presente Codice.Art. 381 Legittimazione del pubblico ministero Il pubblico ministero può ricorrere a favore o a pregiudizio dell’imputato o condannato. Se prevedono un pubblico ministero generale e un pubblico ministero superiore, la Confederazione o i Cantoni determinano quale dei due è legittimato a ricorrere. La Confederazione e i Cantoni designano le autorità legittimate a ricorrere nell’ambito della procedura penale in materia di contravvenzioni. ... Abrogato dal n. I della LF del 17 giu. 2022, con effetto dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 381a Legittimazione delle autorità federaliLe autorità federali sono legittimate a interporre ricorso contro le decisioni cantonali se il diritto federale prevede che la decisione debba essere comunicata loro. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Art. 382 Legittimazione delle altre parti Sono legittimate a ricorrere contro una decisione le parti che hanno un interesse giuridicamente protetto all’annullamento o alla modifica della stessa. L’accusatore privato non può impugnare una decisione riguardo alla sanzione inflitta. Alla morte dell’imputato, del condannato o dell’accusatore privato, i congiunti giusta l’articolo 110 capoverso 1 CP sono legittimati, nell’ordine di successibilità, a interporre ricorso o a continuare la procedura di ricorso già avviata dal defunto, purché siano lesi nei loro interessi giuridicamente protetti. RS 311.0Art. 383 Cauzione Chi dirige il procedimento in sede di giurisdizione di ricorso può, per le eventuali spese e indennità, imporre all’accusatore privato di prestare cauzione entro un dato termine. È fatto salvo l’articolo 136. Se la cauzione non è prestata entro il termine impartito, la giurisdizione di ricorso non entra nel merito.Art. 384 Decorrenza del termineIl termine di ricorso decorre da:a. la consegna o la notificazione del dispositivo scritto, per le sentenze;b. la notificazione della decisione, per le altre decisioni;c. il giorno in cui si è venuti a conoscenza dell’atto procedurale contestato, se non è stato comunicato per scritto.Art. 385 Motivazione e forma Se il presente Codice esige che il ricorso sia motivato, la persona o l’autorità che lo interpone indica con precisione:a. i punti della decisione che intende impugnare;b. i motivi a sostegno di una diversa decisione;c. i mezzi di prova che invoca. Se l’atto di ricorso non soddisfa tali requisiti, la giurisdizione di ricorso lo rinvia al mittente perché ne sani i difetti entro un breve termine suppletorio. Se l’atto di ricorso non soddisfa i requisiti neppure dopo lo scadere del termine suppletorio, la giurisdizione di ricorso non entra nel merito. L’errata designazione di un ricorso non ne inficia la validità.Art. 386 Rinuncia e ritiro Chi è legittimato a ricorrere può, ricevuta comunicazione della decisione impugnabile, rinunciare espressamente a interporre ricorso, indirizzando una dichiarazione scritta od orale all’autorità che ha emanato la decisione. Chi ha interposto ricorso può ritirarlo:a. entro la fine delle udienze dibattimentali, se la procedura è orale;b. entro la conclusione dello scambio di scritti e di eventuali complementi di prova o degli atti, se la procedura è scritta. La rinuncia e il ritiro sono definitivi, eccetto che l’interessato vi sia stato indotto mediante inganno, reato o errata informazione da parte di un’autorità.Art. 387 Effetto sospensivoI ricorsi non hanno effetto sospensivo, salvo disposizioni contrarie del presente Codice oppure ordini specifici di chi dirige il procedimento nella giurisdizione di ricorso.Art. 388 Competenza di chi dirige il procedimento per i provvedimenti cautelari e ordinatori e le decisioni di non entrata nel merito Chi dirige il procedimento nella giurisdizione di ricorso adotta gli indispensabili e indifferibili provvedimenti cautelari e ordinatori. Può segnatamente:a. incaricare il pubblico ministero di raccogliere le prove la cui acquisizione è indifferibile;b. ordinare la carcerazione;c. designare un difensore d’ufficio. Decide circa la non entrata nel merito su impugnazioni:a. manifestamente inammissibili;b. manifestamente non motivate in modo sufficiente;c. presentate da querulomani o abusive. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Art. 389 Complementi di prova La procedura di ricorso si basa sulle prove assunte nel corso della procedura preliminare e della procedura dibattimentale di primo grado. Le assunzioni di prove da parte del tribunale di primo grado vengono ripetute soltanto se:a. sono state violate norme in materia di prova;b. sono state incomplete;c. i relativi atti appaiono inattendibili. D’ufficio o ad istanza di parte, la giurisdizione di ricorso assume le necessarie prove supplementari.Art. 390 Procedura scritta Chi intende interporre un ricorso per il quale il presente Codice prescrive la procedura scritta deve presentare un atto di ricorso. Se il ricorso non è manifestamente inammissibile o infondato, chi dirige il procedimento invita le altre parti e la giurisdizione inferiore a presentare le loro osservazioni. La procedura di ricorso prosegue anche se l’atto di ricorso non può essere notificato alle parti o una parte omette di presentare le sue osservazioni. Se necessario, la giurisdizione di ricorso ordina un secondo scambio di scritti. La giurisdizione di ricorso statuisce mediante circolazione degli atti o con deliberazione a porte chiuse, sulla base degli atti e delle prove supplementari assunte. Ad istanza di parte o d’ufficio, la giurisdizione di ricorso può disporre che si tenga un’udienza.Art. 391 Decisione Nella sua decisione, la giurisdizione di ricorso non è vincolata:a. dalle motivazioni delle parti;b. dalle conclusioni delle parti, eccettuate quelle riguardanti le azioni civili. La giurisdizione di ricorso non può modificare una decisione a pregiudizio dell’imputato o condannato se il ricorso è stato esperito esclusivamente a suo favore. È fatta salva una punizione più severa sulla base di fatti di cui il tribunale di primo grado non poteva essere a conoscenza. Se il ricorso è stato esperito esclusivamente dall’accusatore privato, la giurisdizione di ricorso non può modificare a pregiudizio di costui i punti della decisione relativi agli aspetti civili.Art. 392 Estensione degli effetti dell’accoglimento di un ricorso Nel caso in cui soltanto alcune delle persone imputate o condannate nel medesimo procedimento abbiano interposto ricorso e questo sia stato accolto, la decisione impugnata è annullata o modificata anche a favore di coloro che non hanno ricorso, se:a. la giurisdizione di ricorso ha valutato diversamente i fatti; eb. i considerandi sono applicabili anche alle altre persone coinvolte. Se necessario, prima di decidere la giurisdizione di ricorso sente gli imputati e i condannati che non hanno ricorso, il pubblico ministero e l’accusatore privato.Capitolo 2:  ReclamoArt. 393 Ammissibilità e motivi Il reclamo può essere interposto contro:a. le decisioni e gli atti procedurali della polizia, del pubblico ministero e delle autorità penali delle contravvenzioni;b. i decreti e le ordinanze, nonché gli atti procedurali dei tribunali di primo grado; sono eccettuate le decisioni ordinatorie;c. le decisioni del giudice dei provvedimenti coercitivi, sempreché il presente Codice non le dichiari definitive. Mediante il reclamo si possono censurare:a. le violazioni del diritto, compreso l’eccesso e l’abuso del potere di apprezzamento e la denegata o ritardata giustizia;b. l’accertamento inesatto o incompleto dei fatti;c. l’inadeguatezza. Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale  in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).Art. 394 InammissibilitàIl reclamo è inammissibile:a. se è proponibile l’appello;b. contro la reiezione, da parte del pubblico ministero o delle autorità penali delle contravvenzioni, di istanze probatorie che possono essere riproposte senza pregiudizio giuridico dinanzi al tribunale di primo grado.Art. 395 Giurisdizione di reclamo collegialeSe la giurisdizione di reclamo è un collegio, chi dirige il procedimento decide quale giudice unico sui reclami concernenti:a. esclusivamente contravvenzioni;b. le conseguenze economiche accessorie di una decisione, purché il valore litigioso non ecceda 5000 franchi.Art. 396 Forma e termine I reclami contro decisioni comunicate per scritto od oralmente vanno presentati e motivati per scritto entro dieci giorni presso la giurisdizione di reclamo. I reclami per denegata o ritardata giustizia non sono subordinati al rispetto di alcun termine.Art. 397 Procedura e decisione Il reclamo è esaminato nell’ambito di una procedura scritta. Se accoglie il reclamo, la giurisdizione di reclamo emana una nuova decisione o annulla la decisione impugnata, rinviandola alla giurisdizione inferiore perché statuisca nuovamente. Se accoglie il reclamo contro un decreto d’abbandono, la giurisdizione di reclamo può impartire al pubblico ministero o all’autorità penale delle contravvenzioni istruzioni circa il seguito della procedura. Se accerta che vi è stata denegata o ritardata giustizia, la giurisdizione di reclamo può impartire istruzioni all’autorità interessata, fissandole termini per sanare la situazione. La giurisdizione di reclamo decide entro sei mesi. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Capitolo 3:  AppelloSezione 1:  Disposizioni generaliArt. 398 Ammissibilità e motivi L’appello può essere proposto contro le sentenze dei tribunali di primo grado che pongono fine, in tutto o in parte, al procedimento nonché contro le decisioni giudiziarie indipendenti successive e le decisioni di confisca indipendenti. Il tribunale d’appello può esaminare per estenso la sentenza in tutti i punti impugnati. Mediante l’appello si possono censurare:a. le violazioni del diritto, compreso l’eccesso e l’abuso del potere di apprezzamento e la denegata o ritardata giustizia;b. l’accertamento inesatto o incompleto dei fatti;c. l’inadeguatezza. Se la procedura dibattimentale di primo grado concerneva esclusivamente contravvenzioni, mediante l’appello si può far valere unicamente che la sentenza è giuridicamente viziata o che l’accertamento dei fatti è manifestamente inesatto o si fonda su una violazione del diritto. Non possono essere addotte nuove allegazioni o nuove prove. Se l’appello concerne unicamente i punti relativi agli aspetti civili, la sentenza di primo grado è esaminata soltanto nella misura prevista dal diritto processuale civile del foro. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 399 Annuncio e dichiarazione d’appello L’appello va annunciato al tribunale di primo grado entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Dopo aver redatto la sentenza motivata, il tribunale di primo grado trasmette tale annuncio, unitamente agli atti, al tribunale d’appello. La parte che ha annunciato il ricorso in appello inoltra una dichiarazione scritta d’appello al tribunale d’appello entro 20 giorni dalla notificazione della sentenza motivata. Nella dichiarazione precisa:a. se intende impugnare l’intera sentenza o soltanto sue parti;b. in che modo domanda sia modificata la sentenza di primo grado; ec. le sue istanze probatorie. Chi impugna soltanto parti della sentenza deve precisare nella dichiarazione d’appello, in modo vincolante, su quali dei seguenti aspetti verte l’appello:a. la colpevolezza, eventualmente riferita a singoli atti;b. la commisurazione della pena;c. le misure ordinate;d. la pretesa civile o singole pretese civili;e. le conseguenze accessorie della sentenza;f. le conseguenze in materia di spese, indennità e riparazione del torto morale;g. le decisioni giudiziarie successive.Art. 400 Esame preliminare Se dalla dichiarazione d’appello non risulta univocamente se la sentenza di primo grado sia impugnata nel suo complesso o soltanto in sue parti, chi dirige il procedimento in sede di appello invita l’appellante a precisare la dichiarazione entro un termine determinato. Chi dirige il procedimento trasmette senza indugio alle altre parti una copia della dichiarazione d’appello. Entro 20 giorni dalla ricezione della dichiarazione d’appello, le altre parti possono per scritto:a. chiedere che non si entri nel merito; la relativa istanza dev’essere motivata;b. interporre appello incidentale.Art. 401 Appello incidentale L’appello incidentale è retto per analogia dall’articolo 399 capoversi 3 e 4. L’appello incidentale non è limitato dalla portata dell’appello principale, eccetto che questo si riferisca esclusivamente agli aspetti civili della sentenza. L’appello incidentale decade se l’appello principale è ritirato o si decide di non entrare nel merito.Art. 402 Effetti dell’appelloL’appello ha effetto sospensivo riguardo ai punti impugnati della sentenza.Sezione 2:  ProceduraArt. 403 Entrata nel merito Il tribunale d’appello decide in procedura scritta se entrare nel merito dell’appello quando chi dirige il procedimento o una parte fa valere che:a. l’annuncio o la dichiarazione d’appello è tardiva o inammissibile;b. l’appello è inammissibile giusta l’articolo 398;c. non sono dati i presupposti processuali o vi sono impedimenti a procedere. Il tribunale d’appello offre alle parti l’opportunità di pronunciarsi. Se non entra nel merito dell’appello, il tribunale ne dà comunicazione alle parti con decisione motivata. In caso contrario, chi dirige il procedimento prende le disposizioni necessarie allo svolgimento dell’ulteriore procedura d’appello.Art. 404 Estensione dell’esame Il tribunale d’appello esamina la sentenza di primo grado soltanto riguardo ai punti impugnati. Può esaminare a favore dell’imputato anche i punti non impugnati, per impedire decisioni contrarie alla legge o inique.Art. 405 Procedura orale La procedura orale d’appello è retta dalle disposizioni concernenti il dibattimento di primo grado. Se l’imputato o l’accusatore privato ha interposto appello oppure appello incidentale, chi dirige il procedimento li cita al dibattimento. In casi semplici e su loro richiesta, può dispensarli dal partecipare al dibattimento e consentire loro di presentare e motivare per scritto le conclusioni. Chi dirige il procedimento convoca il pubblico ministero al dibattimento:a. nei casi di cui all’articolo 337 capoversi 3 e 4;b. se il pubblico ministero ha interposto appello o appello incidentale. Se non è stato convocato al dibattimento, il pubblico ministero può presentare per scritto le sue conclusioni e motivazioni oppure può comparire personalmente.Art. 406 Procedura scritta Il tribunale d’appello può trattare l’appello in procedura scritta se:a. occorre statuire esclusivamente in merito a questioni giuridiche;b. sono impugnati soltanto i punti della sentenza relativi agli aspetti civili;c. la sentenza di primo grado concerne unicamente contravvenzioni e nell’appello non si chiede una condanna per un crimine o un delitto;d. sono impugnate soltanto le conseguenze in materia di spese, di indennità e di riparazione del torto morale;e. sono impugnate soltanto misure ai sensi degli articoli 66–73 CP. Con il consenso delle parti, chi dirige il procedimento può inoltre ordinare una procedura scritta se:a. la presenza dell’imputato non è necessaria;b. l’appello è stato interposto contro la sentenza di un giudice unico. Chi dirige il procedimento impartisce all’appellante un termine per la presentazione di una motivazione scritta. Il seguito della procedura è retto dall’articolo 390 capoversi 2–4. RS 311.0Art. 407 Contumacia e mancata presentazione della memoria L’appello o l’appello incidentale è considerato ritirato se l’appellante:a. ingiustificatamente non compare all’udienza, né vi si fa rappresentare;b. non presenta una memoria scritta; oc. non può essere citato. Se il pubblico ministero o l’accusatore privato ha interposto appello contro i punti della sentenza relativi alla colpevolezza o alla pena e l’imputato ingiustificatamente non compare all’udienza, si procede in contumacia. Se l’accusatore privato ha limitato l’appello agli aspetti civili e l’imputato ingiustificatamente non compare all’udienza, il tribunale d’appello statuisce sulla base delle risultanze del dibattimento di primo grado e degli altri atti.Sezione 3:  Decisione sull’appelloArt. 408 Nuova sentenza Se entra nel merito dell’appello, il tribunale d’appello pronuncia una nuova sentenza che si sostituisce a quella di primo grado. Il tribunale d’appello decide entro 12 mesi. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Art. 409 Annullamento e rinvio Se il procedimento di primo grado presenta vizi importanti che non possono essere sanati in sede di appello, il tribunale d’appello annulla la sentenza impugnata e rinvia la causa al tribunale di primo grado perché svolga un nuovo dibattimento e pronunci una nuova sentenza. Il tribunale d’appello stabilisce quali atti procedurali il tribunale di primo grado deve ripetere o integrare. Il tribunale di primo grado è vincolato dalle opinioni giuridiche sostenute dal tribunale d’appello nella decisione di rinvio e dalle istruzioni di cui al capoverso 2.Capitolo 4:  RevisioneArt. 410 Ammissibilità e motivi di revisione Chi è aggravato da una sentenza passata in giudicato, da un decreto d’accusa, da una decisione giudiziaria successiva o da una decisione emanata nella procedura indipendente in materia di misure può chiederne la revisione se:a. sono dati nuovi fatti o nuovi mezzi di prova anteriori alla decisione e tali da comportare l’assoluzione oppure una punizione notevolmente più mite o notevolmente più severa del condannato oppure la condanna della persona assolta;b. la decisione contraddice in modo intollerabile una decisione penale successiva concernente gli stessi fatti;c. nell’ambito di un altro procedimento penale risulta che un reato ha influito sull’esito del procedimento di cui si chiede la revisione; a tal fine non è necessario che l’imputato sia stato condannato; se il procedimento penale non può aver luogo, la prova può essere addotta in altro modo. La revisione per violazione della Convenzione europea del 4 novembre 1950 per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU) può essere chiesta se:a. la Corte europea dei diritti dell’uomo ha accertato con sentenza definitiva (art. 44 CEDU) che la CEDU o i suoi Protocolli sono stati violati oppure ha chiuso la causa con una composizione amichevole (art. 39 CEDU);b. un’indennità non è atta a compensare le conseguenze della violazione; ec. la revisione è necessaria per porre fine alla violazione. La revisione a favore del condannato può essere chiesta anche dopo la sopravvenienza della prescrizione. La revisione limitata alle pretese civili è ammissibile soltanto se la legge di procedura civile del foro consente la revisione in materia civile. RS 0.101 Nuovo testo giusta l’all. n. 3 della LF del 1° ott. 2021, in vigore dal 1° lug. 2022  (RU 2022 289; FF 2021 300, 889).Art. 411 Forma e termine Le istanze di revisione vanno presentate e motivate per scritto al tribunale d’appello. L’istanza deve indicare e comprovare i motivi di revisione invocati. Le istanze di cui all’articolo 410 capoversi 1 lettera b e 2 vanno presentate entro 90 giorni da quando l’interessato è venuto a conoscenza della decisione in questione. Negli altri casi, le istanze di revisione non sono subordinate al rispetto di alcun termine.Art. 412 Esame preliminare ed entrata nel merito Il tribunale d’appello esamina preliminarmente in procedura scritta l’istanza di revisione. Il tribunale non entra nel merito se l’istanza è manifestamente inammissibile o infondata oppure è già stata presentata invocando gli stessi motivi e respinta. Negli altri casi, il tribunale invita le parti e la giurisdizione inferiore a presentare per scritto le loro osservazioni. Il tribunale dispone i necessari complementi di prova e degli atti, nonché i provvedimenti cautelari del caso, in quanto non siano di competenza di chi dirige il procedimento secondo l’articolo 388.Art. 413 Decisione Se ritiene che non sussistano i motivi di revisione addotti, il tribunale d’appello respinge l’istanza di revisione e revoca gli eventuali provvedimenti cautelari. Se ritiene fondati i motivi di revisione addotti, il tribunale annulla in tutto o in parte la decisione impugnata e:a. rinvia la causa all’autorità da esso designata, per nuovo esame e giudizio; ob. emana esso stesso una nuova decisione, in quanto lo consenta lo stato degli atti. Se dispone il rinvio, il tribunale d’appello determina in che misura i motivi di revisione accertati annullano il giudicato e l’esecutività della decisione impugnata e a quale fase vada riaperto il procedimento. Se sono adempiute le relative condizioni, il tribunale d’appello può provvisoriamente porre o mantenere in carcere di sicurezza l’imputato.Art. 414 Nuovo procedimento Se il tribunale d’appello rinvia la causa al pubblico ministero, questi decide se promuovere una nuova accusa, emanare un decreto d’accusa o abbandonare il procedimento. Se la causa è rinviata a un’autorità giudicante, questa procede ai necessari complementi di prova e pronuncia una nuova sentenza a seguito di un dibattimento.Art. 415 Effetti della nuova decisione Se la nuova decisione è di condanna a una pena più severa, le pene già espiate dall’imputato vengono computate. Se è pronunciata l’assoluzione, inflitta una pena più mite o abbandonato il procedimento, all’imputato è rimborsata la parte non dovuta delle multe o pene pecuniarie già pagate. Le pretese dell’imputato di indennizzo o di riparazione del torto morale sono rette dall’articolo 436 capoverso 4. Se l’assoluzione si sostituisce a una condanna, l’imputato o, se questi è deceduto, i suoi congiunti possono chiedere la pubblicazione della nuova decisione.Titolo decimo: Spese procedurali, indennità e riparazione del torto moraleCapitolo 1:  Disposizioni generaliArt. 416 Campo d’applicazioneLe disposizioni del presente titolo si applicano a tutte le procedure previste dal presente Codice.Art. 417 Onere delle spese derivanti da atti procedurali viziatiIn caso di inosservanza di un termine o di altri atti procedurali viziati, l’autorità penale può addossare le spese procedurali e le indennità al partecipante al procedimento che le ha causate, indipendentemente dall’esito del procedimento.Art. 418 Partecipazione di più persone e responsabilità di terzi Se più persone coinvolte sono tenute al pagamento delle spese, le spese sono ripartite proporzionalmente tra di loro. L’autorità penale può disporre che le persone tenute al pagamento delle spese rispondano in solido delle spese da esse causate congiuntamente. L’autorità penale può obbligare terzi ad assumere le spese solidalmente con l’imputato conformemente ai principi civilistici in materia di responsabilità.Art. 419 Onere delle spese per persone non imputabiliSe il procedimento è stato abbandonato a causa dell’incapacità penale dell’imputato o questi è stato prosciolto per tale motivo, le spese possono essergli addossate se, tenuto conto di tutte le circostanze, ciò risulta conforme all’equità.Art. 420 RegressoPer le spese sostenute, la Confederazione e i Cantoni possono esercitare il regresso nei confronti delle persone che, intenzionalmente o per negligenza grave:a. hanno provocato l’apertura del procedimento;b. hanno ostacolato notevolmente il procedimento;c. hanno provocato una decisione annullata in procedura di revisione.Art. 421 Decisione sulle spese Nella decisione finale, l’autorità penale determina anche le conseguenze in materia di spese. Essa può determinarle previamente nell’ambito di:a. decisioni incidentali;b. decisioni di abbandono parziale del procedimento;c. decisioni su ricorsi interposti contro decisioni incidentali e di abbandono.Capitolo 2:  Spese proceduraliArt. 422 Definizione Le spese procedurali comprendono gli emolumenti a copertura delle spese e i disborsi nel caso concreto. Sono ritenute disborsi in particolare le spese per:a. la difesa d’ufficio e il gratuito patrocinio;b. le traduzioni;c. le perizie;d. la cooperazione di altre autorità;e. la corrispondenza postale, le conversazioni telefoniche e servizi analoghi.Art. 423 Principi Le spese procedurali sono sostenute dalla Confederazione o dal Cantone che ha condotto il procedimento; sono fatte salve disposizioni derogatorie del presente Codice. e ... Abrogati dall’all. n. II 7 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità  penali, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093).Art. 424 Calcolo ed emolumenti La Confederazione e i Cantoni disciplinano il calcolo delle spese procedurali e fissano gli emolumenti. Per i casi semplici, possono prevedere emolumenti forfettari che coprano anche i disborsi.Art. 425 Sospensione e condonoL’autorità penale può dilazionare la riscossione delle spese procedurali oppure, tenuto conto della situazione economica della persona tenuta a rifonderle, ridurle o condonarle.Art. 426 Spese a carico dell’imputato e di chi è parte in un procedimento indipendente in materia di misure In caso di condanna, l’imputato sostiene le spese procedurali. Sono eccettuate le sue spese per la difesa d’ufficio; è fatto salvo l’articolo 135 capoverso 4. In caso di abbandono del procedimento o di assoluzione, le spese procedurali possono essere addossate in tutto o in parte all’imputato se, in modo illecito e colpevole, ha provocato l’apertura del procedimento o ne ha ostacolato lo svolgimento. L’imputato non sostiene le spese procedurali:a. causate dalla Confederazione o dal Cantone con atti procedurali inutili o viziati;b. derivanti dalle traduzioni resesi necessarie a causa del fatto che l’imputato parla una lingua straniera. L’imputato sostiene le spese del gratuito patrocinio dell’accusatore privato soltanto se gode di una buona situazione economica. Le disposizioni del presente articolo si applicano per analogia a chi è parte in un procedimento indipendente in materia di misure, se la decisione gli è sfavorevole.Art. 427 Spese a carico dell’accusatore privato e del querelante All’accusatore privato possono essere addossate le spese procedurali causate dalle sue istanze in merito agli aspetti civili se:a. il procedimento è stato abbandonato o l’imputato assolto;b. l’accusatore privato ritira l’azione civile prima che sia chiuso il dibattimento di primo grado;c. l’azione civile è stata respinta o rinviata al foro civile. In caso di reati a querela di parte, le spese procedurali possono essere addossate al querelante, qualora per condotta temeraria o negligenza grave abbia causato l’apertura del procedimento o ne abbia intralciato lo svolgimento, oppure all’accusatore privato se:a. il procedimento è stato abbandonato o l’imputato assolto; eb. l’imputato non è tenuto a rifondere le spese giusta l’articolo 426 capoverso 2. Se il querelante ritira la querela nell’ambito di una conciliazione esperita dal pubblico ministero, le spese procedurali sono di norma a carico della Confederazione o del Cantone. L’accordo tra il querelante e l’imputato in merito all’assunzione delle spese in caso di ritiro della querela necessita dell’approvazione dell’autorità che dispone l’abbandono. Esso non deve danneggiare la Confederazione o il Cantone.Art. 428 Assunzione delle spese nella procedura di ricorso Le parti sostengono le spese della procedura di ricorso nella misura in cui prevalgono o soccombono nella causa. È ritenuta soccombente anche la parte che ha ritirato il ricorso o sul cui ricorso non si è entrati nel merito. Se una parte ricorrente ottiene una decisione a lei più favorevole, le spese della procedura di impugnazione possono esserle addossate se:a. i presupposti della prevalenza nella causa sono stati creati soltanto nell’ambito della procedura di ricorso; ob. la decisione impugnata viene modificata soltanto riguardo ad aspetti non sostanziali. Se emana essa stessa una nuova decisione, la giurisdizione di ricorso statuisce anche in merito alla liquidazione delle spese prevista dalla giurisdizione inferiore. Se la giurisdizione di ricorso annulla una decisione e rinvia la causa alla giurisdizione inferiore perché statuisca nuovamente, la Confederazione o il Cantone sostengono le spese della procedura di ricorso e, secondo il libero apprezzamento della giurisdizione di ricorso, quelle della giurisdizione inferiore. Se l’istanza di revisione è accolta, l’autorità penale chiamata in seguito a statuire sulla causa decide secondo libero apprezzamento in merito alle spese del primo procedimento.Capitolo 3:  Indennizzo e riparazione del torto moraleSezione 1:  ImputatoArt. 429 Pretese Se è pienamente o parzialmente assolto o se il procedimento nei suoi confronti è abbandonato, l’imputato ha diritto a:a. un’indennità, stabilita secondo la tariffa d’avvocatura, per le spese sostenute ai fini di un adeguato esercizio dei suoi diritti procedurali; la tariffa non opera distinzioni tra l’indennità riconosciuta e gli onorari per il difensore di fiducia;b. un’indennità per il danno economico risultante dalla partecipazione necessaria al procedimento penale;c. una riparazione del torto morale per lesioni particolarmente gravi dei suoi interessi personali, segnatamente in caso di privazione della libertà. L’autorità penale esamina d’ufficio le pretese dell’imputato. Può invitare l’imputato a quantificarle e comprovarle. Se l’imputato ha affidato la propria difesa a un difensore di fiducia, l’indennità di cui al capoverso 1 lettera a spetta esclusivamente al difensore, fatto salvo un eventuale conguaglio nei confronti del cliente. Il difensore può impugnare la decisione che stabilisce l’indennità avvalendosi dei rimedi giuridici proponibili contro la decisione finale. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Art. 430 Riduzione e rifiuto dell’indennizzo e della riparazione del torto morale L’autorità penale può ridurre o non accordare l’indennizzo o la riparazione del torto morale se:a. l’imputato ha provocato in modo illecito e colpevole l’apertura del procedimento penale o ne ha ostacolato lo svolgimento;b. l’accusatore privato è tenuto a indennizzare l’imputato; oc. le spese dell’imputato sono di esigua entità. Nella procedura di ricorso, l’indennizzo e la riparazione del torto morale possono inoltre essere ridotti se sono adempiute le condizioni di cui all’articolo 428 capoverso 2.Art. 431 Indennizzo e riparazione del torto morale per provvedimenti coercitivi ingiustificati e carcerazione di durata eccessiva Se nei confronti dell’imputato sono stati illegalmente adottati provvedimenti coercitivi, l’autorità penale gli riconosce un’indennità e una riparazione del torto morale adeguate. In caso di carcerazione preventiva o di sicurezza, l’imputato ha diritto a un’indennità e a una riparazione del torto morale adeguate se la durata della carcerazione ha ecceduto quella consentita e la privazione di libertà eccedente non può essere computata nelle sanzioni inflitte per altri reati. Il diritto di cui al capoverso 2 decade se l’imputato:a. è condannato a una pena pecuniaria, a un lavoro di pubblica utilità o a una multa che in caso di conversione risulterebbe pari a una pena detentiva la cui durata non sarebbe notevolmente inferiore a quella della carcerazione preventiva o di sicurezza sofferta;b. è condannato con la condizionale a una pena detentiva la cui durata eccede quella della carcerazione preventiva o di sicurezza sofferta. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 432 Pretese nei confronti dell’accusatore privato e del querelante Se prevale nella causa, l’imputato ha diritto che l’accusatore privato lo indennizzi adeguatamente delle spese sostenute per far fronte alle istanze relative agli aspetti civili. Se l’imputato viene giudicato non colpevole in un procedimento promosso a querela di parte, il querelante, qualora per condotta temeraria o negligenza grave abbia causato l’apertura del procedimento o ne abbia intralciato lo svolgimento, o l’accusatore privato possono essere tenuti a rimborsargli le spese sostenute ai fini di un adeguato esercizio dei suoi diritti procedurali.Sezione 2:  Accusatore privato e terziArt. 433 Accusatore privato L’imputato deve indennizzare adeguatamente l’accusatore privato delle spese necessarie da lui sostenute nel procedimento se:a. l’accusatore privato vince la causa; ob. l’imputato è tenuto a rifondere le spese secondo l’articolo 426 capoverso 2. L’accusatore privato inoltra l’istanza d’indennizzo all’autorità penale, quantificando e comprovando le proprie pretese. Se l’accusatore privato non ottempera a tale obbligo, l’autorità penale non entra nel merito dell’istanza.Art. 434 Terzi I terzi danneggiati da atti procedurali o nel prestare assistenza alle autorità penali hanno diritto a una riparazione del torto morale e a un adeguato risarcimento del danno non coperto in altro modo. L’articolo 433 capoverso 2 è applicabile per analogia. La decisione finale statuisce in merito a tali pretese. In casi non controversi, il pubblico ministero può soddisfarle già nel corso della procedura preliminare.Sezione 3:  Disposizioni particolariArt. 435 PrescrizioneLe pretese di indennizzo e di riparazione del torto morale nei confronti della Confederazione o del Cantone si prescrivono in dieci anni a decorrere dal passaggio in giudicato della decisione.Art. 436 Indennizzo e riparazione del torto morale nell’ambito della procedura di ricorso Le pretese di indennizzo e di riparazione del torto morale nell’ambito della procedura di ricorso sono rette dagli articoli 429–434. Se non beneficia di un’assoluzione piena o parziale, né dell’abbandono del procedimento, ma ottiene ragione su altre questioni, l’imputato ha diritto a una congrua indennità per le spese sostenute. Se la giurisdizione di ricorso annulla una decisione secondo l’articolo 409, le parti hanno diritto a una congrua indennità per le spese sostenute nella procedura di ricorso e in relazione con la parte annullata del procedimento di primo grado. L’imputato assolto o punito meno severamente a seguito di una revisione ha diritto a una congrua indennità per le spese sostenute nella procedura di revisione. Ha inoltre diritto a una riparazione del torto morale e a un’indennità per la privazione della libertà ingiustamente subita, eccetto che la stessa possa essere computata nelle sanzioni inflitte per altri reati.Titolo undicesimo:  Giudicato ed esecuzione delle decisioni penaliCapitolo 1:  GiudicatoArt. 437 Passaggio in giudicato Le sentenze e le altre decisioni che concludono il procedimento contro le quali è dato ricorso giusta il presente Codice passano in giudicato se:a. il termine di ricorso è trascorso inutilizzato;b. l’avente diritto dichiara di rinunciare al ricorso o lo ritira;c. la giurisdizione di ricorso non entra nel merito del ricorso o lo respinge. Il giudicato retroagisce al giorno in cui la decisione è stata emanata. Le decisioni contro le quali non è dato alcun ricorso giusta il presente Codice passano in giudicato allorché sono prese.Art. 438 Accertamento del giudicato L’autorità penale che ha emanato la decisione ne annota il passaggio in giudicato nel fascicolo o nella sentenza. Alle parti cui è stata comunicata la presentazione di un ricorso è comunicato anche il passaggio in giudicato della sentenza. Se il passaggio in giudicato è controverso, statuisce l’autorità che ha emanato la decisione. La decisione sul passaggio in giudicato è impugnabile mediante reclamo.Capitolo 2:  Esecuzione delle decisioni penaliArt. 439 Esecuzione delle pene e delle misure La Confederazione e i Cantoni designano le autorità competenti per l’esecuzione delle pene e delle misure e stabiliscono la relativa procedura; sono fatte salve le norme speciali previste nel presente Codice e nel CP. L’autorità d’esecuzione emette un ordine d’esecuzione. Le pene detentive e misure privative della libertà pronunciate con decisione passata in giudicato sono eseguite immediatamente:a. in caso di pericolo di fuga;b. se il pubblico è seriamente esposto a pericolo; oc. se lo scopo della misura non può essere conseguito altrimenti. Per attuare l’ordine d’esecuzione, l’autorità d’esecuzione può far arrestare il condannato, far diramare un mandato di ricerca nei suoi confronti o chiederne l’estradizione. RS 311.0Art. 440 Carcerazione di sicurezza L’autorità d’esecuzione può porre il condannato in carcerazione di sicurezza al fine di garantire l’esecuzione della pena o della misura, se è adempiuta una delle condizioni di cui all’articolo 439 capoverso 3. Entro cinque giorni dall’incarcerazione, l’autorità d’esecuzione sottopone il caso:a. al giudice che ha pronunciato la pena o misura da eseguire;b. al giudice dei provvedimenti coercitivi del luogo del pubblico ministero che ha emesso il decreto d’accusa. Il giudice decide se il condannato debba restare in carcerazione di sicurezza sino all’inizio della pena o della misura. Per le domande di scarcerazione è competente il giudice che ha ordinato la carcerazione di sicurezza. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468;  FF 2019 5523).Art. 441 Prescrizione della pena Le pene cadute in prescrizione non possono essere eseguite. L’autorità d’esecuzione esamina d’ufficio se la pena è caduta in prescrizione. Contro l’incombente esecuzione di una pena o misura caduta in prescrizione il condannato può interporre reclamo alla giurisdizione di reclamo del Cantone d’esecuzione. Questa decide anche riguardo all’effetto sospensivo del reclamo. Se ha scontato una sanzione privativa della libertà caduta in prescrizione, il condannato ha diritto a un’indennità e a una riparazione del torto morale in applicazione analogica dell’articolo 431.Art. 442 Esecuzione delle decisioni concernenti le spese procedurali e le altre prestazioni finanziarie Le spese procedurali, le pene pecuniarie, le multe e le altre prestazioni finanziarie da fornire nell’ambito del procedimento penale sono riscosse conformemente alle disposizioni della legge federale dell’11 aprile 1889 sull’esecuzione e sul fallimento. Le pretese per spese procedurali si prescrivono in dieci anni a decorrere dal giudicato della decisione sulle spese. L’interesse moratorio è del 5 per cento. La Confederazione e i Cantoni designano le autorità incaricate della riscossione delle prestazioni finanziarie. Le autorità penali possono compensare le loro pretese per spese procedurali con le pretese d’indennizzo della parte tenuta al pagamento relative al medesimo procedimento penale, nonché con valori patrimoniali sequestrati. RS 281.1Art. 443 Esecuzione delle sentenze penali quanto agli aspetti civiliNella misura in cui concernono pretese civili, le sentenze sono eseguite conformemente alla procedura civile vigente nel luogo dell’esecuzione e alla legge federale dell’11 aprile 1889 sull’esecuzione e sul fallimento. RS 281.1Art. 444 Pubblicazioni ufficialiLa Confederazione e i Cantoni designano le autorità incaricate delle pubblicazioni ufficiali.Titolo dodicesimo:  Disposizioni finaliCapitolo 1:  Disposizioni d’esecuzioneArt. 445Il Consiglio federale e, per quanto ne abbiano la competenza, i Cantoni emanano le disposizioni necessarie per l’esecuzione del presente Codice.Capitolo 2:  Adeguamento della legislazioneArt. 446 Abrogazione e modifica del diritto vigente L’abrogazione e la modifica del diritto vigente sono disciplinate nell’allegato 1. L’Assemblea federale può adeguare mediante ordinanza le disposizioni di leggi federali che, nonostante siano in contraddizione con il presente Codice, non sono state modificate formalmente dallo stesso.Art. 447 Disposizioni di coordinamentoIl coordinamento di disposizioni di altri nuovi atti normativi con la presente legge è regolato nell’allegato 2.Capitolo 3:  Disposizioni transitorieSezione 1:  Disposizioni procedurali generaliArt. 448 Diritto applicabile I procedimenti pendenti al momento dell’entrata in vigore del presente Codice sono continuati secondo il nuovo diritto, in quanto le disposizioni seguenti non prevedano altrimenti. Gli atti procedurali disposti o eseguiti prima dell’entrata in vigore del presente Codice mantengono la loro validità.Art. 449 Competenza I procedimenti pendenti al momento dell’entrata in vigore del presente Codice sono continuati dalle autorità competenti in virtù del nuovo diritto, in quanto le disposizioni seguenti non prevedano altrimenti. I conflitti di competenza tra autorità dello stesso Cantone sono decisi dalla giurisdizione di reclamo del Cantone interessato; quelli tra autorità di Cantoni diversi o tra autorità cantonali e federali sono decisi dal Tribunale penale federale. Sezione 2: Procedura dibattimentale di primo grado e procedure specialiArt. 450 Procedura dibattimentale di primo gradoSe già aperto prima dell’entrata in vigore del presente Codice, il dibattimento è continuato secondo il diritto anteriore dal medesimo giudice di primo grado.Art. 451 Decisioni giudiziarie indipendenti successiveDopo l’entrata in vigore del presente Codice, le decisioni giudiziarie indipendenti successive sono pronunciate dall’autorità penale che sarebbe stata competente per la sentenza di primo grado in virtù del presente Codice.Art. 452 Procedura contumaciale Se pendenti al momento dell’entrata in vigore del presente Codice, le istanze di nuovo giudizio a seguito di una sentenza contumaciale sono giudicate secondo il diritto anteriore. Se presentate dopo l’entrata in vigore del presente Codice, le istanze di nuovo giudizio a seguito di una sentenza contumaciale pronunciata secondo il diritto anteriore sono giudicate secondo il diritto più favorevole all’instante. Il nuovo giudizio è retto dal nuovo diritto. Esso compete al giudice che sarebbe stato competente per la sentenza contumaciale in virtù del presente Codice.Sezione 3:  Procedura di ricorsoArt. 453 Decisioni emanate prima dell’entrata in vigore del presente Codice I ricorsi contro le decisioni emanate prima dell’entrata in vigore del presente Codice sono giudicati secondo il diritto anteriore dalle autorità competenti in virtù di tale diritto. Se la giurisdizione di ricorso o il Tribunale federale rinvia il procedimento alla giurisdizione inferiore per nuovo giudizio, si applica il nuovo diritto. Il nuovo giudizio compete all’autorità che in virtù del presente Codice sarebbe stata competente per la decisione annullata.Art. 454 Decisioni emanate dopo l’entrata in vigore del presente Codice Ai ricorsi contro le decisioni di primo grado emanate dopo l’entrata in vigore del presente Codice si applica il nuovo diritto. Ai ricorsi contro le decisioni di primo grado di autorità giudiziarie superiori emanate secondo il diritto anteriore dopo l’entrata in vigore del presente Codice si applica il diritto anteriore.Sezione 4: Opposizione contro i decreti d’accusa; procedimenti su azione penale privataArt. 455 Opposizione contro i decreti d’accusaAll’opposizione contro i decreti d’accusa si applica per analogia l’articolo 453.Art. 456 Procedimenti su azione penale privataSino alla chiusura del procedimento di primo grado, i procedimenti su azione penale privata secondo il diritto cantonale anteriore pendenti dinanzi a un giudice di primo grado al momento dell’entrata in vigore del presente Codice sono continuati secondo il diritto anteriore dal medesimo giudice.Sezione 5: Disposizione transitoria della modifica del 28 settembre 2012 Introdotta dal n. I 2 della LF del 28 set. 2012 (Disposizioni sulla verbalizzazione), in vigore dal 1° mag. 2013 (RU 2013 851; FF 2012 5043 5055).Art. 456aNei procedimenti pendenti al momento dell’entrata in vigore della modifica del 28 settembre 2012 del presente Codice gli interrogatori svolti dall’entrata in vigore della stessa sono retti dal nuovo diritto.Capitolo 4:  Referendum ed entrata in vigoreArt. 457 Il presente Codice sottostà a referendum facoltativo. Il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore.Data dell’entrata in vigore: 1° gennaio 2011 DCF del 31 mar. 2010.Allegato 1(art. 446 cpv. 1)Abrogazione e modifica del diritto vigenteISono abrogate:1. la legge federale del 15 giugno 1934 sulla procedura penale;2. la legge federale del 20 giugno 2003 sull’inchiesta mascherata.IILe leggi federali qui appresso sono modificate come segue:... [CS 3 286; RU 1971 777 n. III 4; 1974 1857 all. n. 2; 1978 688 art. 88 n. 4; 1979 1170; 1992 288 all. n. 15, 2465 all. n. 2; 1993 1993; 1997 2465 all. n. 7; 2000 505 n. I 3, 2719 n. II 3, 2725n. II; 2001 118 n. I 3, 3071 n. II 1, 3096 all. n. 2, 3308; 2003 2133 all. n. 9;  2004 1633 n. I 4; 2005 5685 all. n. 19; 2006 1205 all. n. 10; 2007 6087; 2008 1607 all. n. 1, 4989 all. 1 n. 6, 5463 all. n. 3; 2009 6605 all. n. II 3] [RU 2004 1409; 2006 2197 all. n. 29, 5437 art. 2 n. 2; 2007 5437 all. n. II 6] Le mod. possono essere consultate alla RU 2010 1881.fAllegato 2(art. 447)Disposizioni di coordinamento con altri nuovi atti normativi1.  Coordinamento dell’art. 305 cpv. 2 lett. b del Codice di procedura penale con la nuova legge concernente l’aiuto alle vittime di reati La nuova LAV è entrata in vigore il 1° gen. 2009.Indipendentemente dal fatto che entri prima in vigore la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l’aiuto alle vittime di reati (nuova LAV) o il Codice di procedura penale del 5 ottobre 2007 (CPP), alla seconda di queste entrate in vigore o in caso di entrata in vigore simultanea delle due leggi, l’articolo 305 capoverso 2 lettera b del presente Codice avrà il seguente tenore:... RS 312.52.  Coordinamento del n. 9 dell’allegato 1 CPP con la nuova LAVIndipendentemente dal fatto che entri prima in vigore la nuova LAV o il CPP, alla seconda di queste entrate in vigore o in caso di entrata in vigore simultanea delle due leggi, il numero 9 dell’allegato 1 CPP diverrà privo d’oggetto e la nuova LAV risulterà modificata conformemente al numero 10 dell’allegato 1 CPP.3.  Coordinamento della procedura penale militare (allegato 1 n. 12 CPP) con la nuova LAVIndipendentemente dal fatto che entri prima in vigore la nuova LAV o il CPP, alla seconda di queste entrate in vigore o in caso di entrata in vigore simultanea delle due leggi, gli articoli 84a, 104 capoverso 3 e 118 capoverso 2 della procedura penale militare del 23 marzo 1979 nel tenore del numero 12 dell’allegato 1 CPP risulteranno modificate come segue:... RS 322.0

input-rm312.0Rumantsch è ina lingua naziunala, ma ina lingua parzialmain uffiziala da la Confederaziun, numnadamain en la correspundenza cun persunas da lingua rumantscha. La translaziun d’in decret federal serva a l’infurmaziun, n’ha dentant nagina validitad legala.Cudesch da procedura penala svizzer(Cudesch da procedura penala, CPP)dals 5 d’october 2007 (versiun dal 1. da fanadur 2024)L’Assamblea federala da la Confederaziun svizra,sa basond sin l’artitgel 123 alinea 1 da la Constituziun federala,suenter avair gì invista da la missiva dal Cussegl federal dals 21 da december 2005,concluda: SR 101 BBl 2006 10851. titel Champ d’applicaziun e princips1. chapitel Champ d’applicaziun ed execuziun da la giurisdicziun penalaArt. 1 Champ d’applicaziun Questa lescha regla la persecuziun ed il giudicament dals malfatgs tenor il dretg federal tras las autoritads penalas da la Confederaziun e dals chantuns. Las disposiziuns divergentas d’autras leschas federalas restan resalvadas.Art. 2 Execuziun da la giurisdicziun penala La giurisdicziun penala vegn exequida exclusivamain da las autoritads che vegnan designadas da la lescha. Las proceduras penalas pon vegnir exequidas e terminadas mo en las furmas previsas da la lescha.2. chapitel Princips dal dretg da procedura penalaArt. 3 Respect da la dignitad umana e princip da la procedura gista En tut ils stadis da la procedura respectan las autoritads penalas la dignitad da las persunas ch’èn pertutgadas da la procedura. Ellas resguardan cunzunt:a. il princip da la buna fai;b. il scumond da l’abus da dretg;c. la maxima da tractar en moda eguala e gista tut las persunas ch’èn participadas a la procedura e da las conceder l’attenziun giuridica;d. il scumond d’applitgar – per la registraziun da las cumprovas – metodas che violeschan la dignitad umana.Art. 4 Independenza Las autoritads penalas èn independentas en l’applicaziun dal dretg ed èn suttamessas mo al dretg. Las cumpetenzas legalas tenor l’artitgel 14 da dar instrucziuns a las autoritads da persecuziun penala restan resalvadas.Art. 5 Princip d’acceleraziun Las autoritads penalas prendan immediatamain per mauns las proceduras penalas e las mainan a fin senza retardaments nunmotivads. Sch’ina persuna inculpada è en arrest, ha la realisaziun da sia procedura la prioritad.Art. 6 Princip d’inquisiziun Las autoritads penalas sclereschan d’uffizi tut ils fatgs ch’èn relevants per giuditgar il malfatg e la persuna inculpada. Ellas retschertgan cun il medem quità las circumstanzas engrevgiantas e distgargiantas.Art. 7 Obligaziun da persecuziun En il rom da lur cumpetenza èn las autoritads penalas obligadas d’iniziar e da realisar ina procedura, sch’ellas survegnan enconuschientscha da malfatgs u d’indizis da malfatgs. Ils chantuns pon prevair che:a. la responsabladad penala dals commembers da lur autoritads legislativas e giudizialas sco er da lur regenzas vegnia exclusa u limitada per remartgas ch’els fan en il parlament chantunal;b. la persecuziun penala dals commembers da lur autoritads executivas e giudizialas pervia da crims u da delicts commess en uffizi vegnia subordinada a l’autorisaziun d’ina autoritad betg giudiziala.Art. 8 Renunzia a la persecuziun penala La procura publica e las dretgiras renunzian a la persecuziun penala, sch’il dretg federal prevesa quai, en spezial sut las premissas dals artitgels 52, 53 e 54 dal Cudesch penal (CP). Sche nagins interess predominants da l’accusader privat na s’opponan a quai, renunzian ellas ultra da quai ad ina persecuziun penala, sche:a. il malfatg n’ha – ultra dals auters malfatgs che vegnan renfatschads a la persuna inculpada – betg ina impurtanza essenziala per fixar il chasti u la mesira ch’è da spetgar;b. in chasti, che stuess vegnir pronunzià supplementarmain ad in chasti ch’è entrà en vigur, è previsiblamain irrelevant;c. i stuess vegnir imputà in chasti ch’è vegnì pronunzià a l’exteriur e che correspunda al chasti ch’è da spetgar per il malfatg persequità. Sche nagins interess predominants da l’accusader privat na s’opponan a quai, pon la procura publica e las dretgiras renunziar a la persecuziun penala, sch’il malfatg vegn gia persequità d’ina autoritad estra u sche la persecuziun vegn delegada ad ina tala. En quests cas disponan ellas che la procedura na vegnia betg averta u ch’ina procedura currenta vegnia messa ad acta. SR 311.0Art. 9 Princip d’accusaziun In malfatg po mo vegnir giuditgà davant dretgira, sche la procura publica ha fatg in’accusaziun tar la dretgira cumpetenta cunter ina tscherta persuna pervia d’in fatg circumscrit precisamain. La procedura da mandat penal e la procedura penala per surpassaments restan resalvadas.Art. 10 Presumziun d’innocenza ed appreziaziun da las cumprovas Uschè ditg ch’ina persuna n’è betg vegnida sentenziada cun vigur legala, vala ella sco innocenta. La dretgira appreziescha libramain las cumprovas sin basa da la persvasiun ch’ella tira or da l’entira procedura. Sch’i èn avant maun dubis insurmuntabels areguard l’adempliment da las premissas effectivas dal malfatg accusà, sa basa la dretgira sin ils fatgs ch’èn pli favuraivels per l’inculpà.Art. 11 Scumond da la persecuziun penala dubla Tgi ch’è vegnì sentenzià u acquittà en Svizra cun vigur legala, na dastga betg vegnir persequità danovamain pervia dal medem malfatg. Resalvadas restan la reavertura d’ina procedura messa ad acta u betg prendida per mauns sco er la revisiun.2. titel Autoritads penalas1. chapitel Cumpetenzas1. secziun Disposiziuns generalasArt. 12 Autoritads da persecuziun penalaAutoritads da persecuziun penala èn:a. la polizia;b. la procura publica;c. las autoritads penalas per surpassaments.Art. 13 DretgirasCumpetenzas giudizialas en la procedura penala han:a. la dretgira da mesiras repressivas;b. la dretgira d’emprima instanza;c. l’instanza da recurs;d. la dretgira d’appellaziun.Art. 14 Designaziun ed organisaziun da las autoritads penalas La Confederaziun ed ils chantuns fixeschan lur autoritads penalas e las designaziuns respectivas. Els reglan l’elecziun, la cumposiziun, l’organisaziun e las cumpetenzas da las autoritads penalas, nun che questa lescha u autras leschas federalas reglian definitivamain quests puncts. Els pon prevair procuras publicas superiuras u generalas. Cun excepziun da l’instanza da recurs e da la dretgira d’appellaziun pon els nominar pliras autoritads penalas dal medem tip; en quest cas fixeschan els la cumpetenza locala e materiala respectiva. Els reglan la surveglianza da lur autoritads penalas.2. secziun Autoritads da persecuziun penalaArt. 15 Polizia L’activitad da la polizia da la Confederaziun, dals chantuns e da las vischnancas en il rom da la persecuziun penala sa drizza tenor questa lescha. La polizia investighescha malfatgs sin atgna iniziativa, sin denunzia da persunas privatas e d’autoritads sco er per incumbensa da la procura publica; en quest connex è ella suttamessa a la surveglianza ed a las instrucziuns da la procura publica. Sch’in cas penal è pendent davant ina dretgira, po questa dretgira dar instrucziuns ed incumbensas a la polizia.Art. 16 Procura publica La procura publica è responsabla ch’il dretg statal da chastiar vegnia exequì en moda unitara. Ella maina la procedura preliminara, persequitescha malfatgs en il rom da l’inquisiziun, fa eventualmain l’accusaziun e represchenta l’accusaziun.Art. 17 Autoritads penalas per surpassaments La Confederaziun ed ils chantuns pon incumbensar autoritads administrativas da persequitar e da giuditgar surpassaments. Surpassaments ch’èn vegnids commess en connex cun in crim u cun in delict vegnan persequitads e giuditgads da la procura publica e da las dretgiras ensemen cun quest crim u cun quest delict.3. secziun DretgirasArt. 18 Dretgira da mesiras repressivas La dretgira da mesiras repressivas è cumpetenta per ordinar l’arrest d’inquisiziun e l’arrest da segirezza e – sche questa lescha prevesa quai – per ordinar u per approvar ulteriuras mesiras repressivas. Ils commembers da la dretgira da mesiras repressivas na pon betg esser derschaders specifics per il medem cas.Art. 19 Dretgira d’emprima instanza La dretgira d’emprima instanza giuditgescha en emprima instanza tut ils malfatgs che na tutgan betg a la cumpetenza d’autras autoritads. Sco dretgira d’emprima instanza pon la Confederaziun ed ils chantuns prevair in derschader singul per laschar giuditgar:a. surpassaments;b. crims e delicts, cun excepziun da quels, per ils quals la procura publica pretenda in chasti da detenziun da passa 2 onns, in internament tenor l’artitgel 64 CP, in tractament tenor l’artitgel 59 CP u – en cas che sancziuns cundiziunadas ston vegnir revocadas a medem temp – ina privaziun da la libertad da passa 2 onns. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). SR 311.0Art. 20 Instanza da recurs L’instanza da recurs giuditgescha recurs cunter acts processuals sco er cunter decisiuns che n’èn betg suttamessas a l’appellaziun e ch’èn vegnidas prendidas:a. da las dretgiras d’emprima instanza;b. da la polizia, da la procura publica e da las autoritads penalas per surpassaments;c. da la dretgira da mesiras repressivas en ils cas ch’èn previs en questa lescha. La Confederaziun ed ils chantuns pon surdar las cumpetenzas da l’instanza da recurs a la dretgira d’appellaziun.Art. 21 Dretgira d’appellaziun La dretgira d’appellaziun decida davart:a. appellaziuns cunter sentenzias da las dretgiras d’emprima instanza;b. dumondas da revisiun. Tgi ch’è stà commember da l’instanza da recurs, na po betg esser commember da la dretgira d’appellaziun per il medem cas. Ils commembers da la dretgira d’appellaziun na pon betg esser derschaders da revisiun per il medem cas.2. chapitel Cumpetenza materiala1. secziun Cunfinaziun da la cumpetenza tranter la Confederaziun ed ils chantunsArt. 22 Giurisdicziun chantunalaLas autoritads penalas chantunalas persequiteschan e giuditgeschan ils malfatgs previs dal dretg federal; resalvadas restan las excepziuns legalas.Art. 23 Giurisdicziun federala en general A la giurisdicziun federala èn suttamess ils suandants malfatgs dal CP:a. ils malfatgs da l’emprim e dal quart titel sco er dals artitgels 140, 156, 189 e 190, uschenavant ch’els èn drizzads cunter persunas protegidas dal dretg internaziunal, cunter magistrats da la Confederaziun, cunter commembers da l’Assamblea federala, cunter il procuratur public federal u cunter ils suppleants dal procuratur public federal;b. ils malfatgs dals artitgels 137–141, 144, 160 e 172, uschenavant ch’els pertutgan localitads, archivs u documents da missiuns diplomaticas e da posts consulars;c. il rapiment d’ostagis tenor l’artitgel 185 per constrenscher autoritads da la Confederaziun u da l’exteriur;d. ils crims ed ils delicts dals artitgels 224–226;e. ils crims ed ils delicts dal dieschavel titel concernent la munaida, ils daners da palpiri e las bancnotas, las marcas da valur uffizialas ed autras marcas da la Confederaziun, las mesiras ed ils pais; exceptadas èn las vignettas per l’utilisaziun da las vias naziunalas d’emprima e da segunda classa;f. ils crims ed ils delicts da l’indeschavel titel, uschenavant ch’i sa tracta da documents da la Confederaziun, cun excepziun dals permiss da manischar e dals mussaments dal traffic da pajaments postals;g. ils malfatgs dal dudeschavel titel e dal dudeschavel titel sco er da l’artitgel 264k;h. ils malfatgs da l’artitgel 260 sco er dal tredeschavel fin al quindeschavel e dal deschsettavel titel, uschenavant ch’els èn drizzads cunter la Confederaziun, cunter las autoritads federalas, cunter la voluntad dal pievel en cas d’elecziuns, da votaziuns, da dumondas da referendum u d’iniziativa federalas, cunter la pussanza federala u cunter la giurisdicziun federala;i. ils crims ed ils delicts dal sedeschavel titel;j. ils malfatgs dal deschdotgavel e dal deschnovavel titel, uschenavant ch’els èn vegnids commess d’in commember d’ina autoritad u d’in emploià da la Confederaziun ubain cunter la Confederaziun;k. ils surpassaments dals artitgels 329 e 331;l. ils crims ed ils delicts politics, ch’èn il motiv u la consequenza da tumults che chaschunan ina intervenziun federala cun armas. Las prescripziuns davart la cumpetenza dal Tribunal penal federal ch’èn cuntegnidas en leschas federalas spezialas restan resalvadas. SR 311.0 Versiun tenor la cifra II 7 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). Versiun tenor la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart las multas disciplinaras, en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2017 6559; BBl 2015 959). Versiun tenor la cifra I 3 da la LF dals 18 da zer. 2010 davart la midada da leschas federalas per realisar il Statut da Roma da la Curt penala internaziunala, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4963; BBl 2008 3863). Versiun tenor la cifra I 12 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Art. 24 Giurisdicziun federala en cas da criminalitad organisada, da malfatgs terroristics e da criminalitad economica A la giurisdicziun federala suttastattan ultra da quai ils malfatgs tenor ils artitgels 260, 260, 260, 305, 305 e 322–322 CP sco er ils crims che vegnan commess d’ina organisaziun criminala u terroristica en il senn da l’artitgel 260 CP, sch’ils malfatgs:a. èn vegnids commess per gronda part a l’exteriur;b. èn vegnids commess en plirs chantuns, senza ch’i saja avant maun ina clera predominanza en in dals chantuns pertutgads. En cas da crims dal segund e da l’indeschavel titel dal CP po la Procura publica da la Confederaziun avrir ina inquisiziun, sche:a. las premissas da l’alinea 1 èn ademplidas; eb. nagina autoritad da persecuziun penala s’occupa da la chaussa u l’autoritad chantunala da persecuziun penala cumpetenta dumonda la Procura publica da la Confederaziun da surpigliar la procedura. L’avertura d’ina inquisiziun tenor l’alinea 2 stabilescha la giurisdicziun federala. Versiun tenor la cifra II 3 da l’agiunta dal COF dals 25 da sett. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Convenziun dal Cussegl da l’Europa per la prevenziun dal terrorissem e da ses protocol supplementar sco er davart il rinforzament da l’instrumentari penal cunter il terrorissem e la criminalitad organisada, en vigur dapi il 1. da fan. 2021 (AS 2021 360; BBl 2018 6427). SR 311.0 Versiun tenor la cifra II 3 da l’agiunta dal COF dals 25 da sett. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Convenziun dal Cussegl da l’Europa per la prevenziun dal terrorissem e da ses protocol supplementar sco er davart il rinforzament da l’instrumentari penal cunter il terrorissem e la criminalitad organisada, en vigur dapi il 1. da fan. 2021 (AS 2021 360; BBl 2018 6427).Art. 25 Delegaziun als chantuns La Procura publica da la Confederaziun po incumbensar las autoritads chantunalas da retschertgar e da giuditgar, excepziunalmain mo da giuditgar, ina chaussa penala che suttastat a la giurisdicziun federala tenor l’artitgel 23. Exceptadas èn chaussas penalas tenor ils artitgels 23 alinea 1 litera g. En cas simpels po ella er incumbensar las autoritads chantunalas da retschertgar e da giuditgar ina chaussa penala che suttastat a la giurisdicziun federala tenor l’artitgel 24.Art. 26 Cumpetenza multipla Sch’il malfatg è vegnì commess en plirs chantuns u a l’exteriur u sch’ils delinquents, ils cumplizis u ils participants han lur domicil u lur lieu da dimora usità en differents chantuns, decida la Procura publica da la Confederaziun, tge chantun che retschertga e giuditgescha la chaussa penala. Sch’ina chaussa penala suttastat tant a la giurisdicziun federala sco er a la giurisdicziun chantunala, po la Procura publica da la Confederaziun ordinar che las proceduras vegnian unidas e surdadas a las autoritads federalas u a las autoritads chantunalas. Ina cumpetenza ch’è vegnida stabilida tenor l’alinea 2 vala vinavant, er sche quella part da la procedura che ha stabilì la cumpetenza vegn messa ad acta. Sch’i vegn en dumonda ina delegaziun en il senn da quest chapitel, tramettan las procuras publicas da la Confederaziun e dals chantuns ina a l’autra las actas per prender invista da quellas. Suenter la decisiun van las actas a quella autoritad che ha da retschertgar e da giuditgar la chaussa.Art. 27 Cumpetenza per emprimas investigaziuns Sch’in cas suttastat a la giurisdicziun federala, sche la chaussa è urgenta e sche las autoritads penalas da la Confederaziun n’èn betg anc vegnidas activas, pon las investigaziuns polizialas vegnir exequidas er da las autoritads chantunalas che fissan cumpetentas tenor las reglas da la dretgira cumpetenta. La Procura publica da la Confederaziun sto vegnir orientada immediatamain; il cas sto vegnir surdà ad ella respectivamain vegnir suttamess a sia decisiun tenor ils artitgels 25 u 26 uschè prest sco pussaivel. En cas da malfatgs ch’èn vegnids commess dal tuttafatg u per part en plirs chantuns u a l’exteriur e per ils quals la cumpetenza da la Confederaziun u d’in chantun n’è betg anc clera, pon las autoritads penalas da la Confederaziun far emprimas investigaziuns.Art. 28 ConflictsConflicts tranter la Procura publica da la Confederaziun e las autoritads penalas chantunalas vegnan decidids dal Tribunal penal federal.2. secziun Cumpetenza en cas da coincidenza da plirs malfatgsArt. 29 Princip da l’unitad da la procedura Malfatgs vegnan persequitads e giuditgads cuminaivlamain:a. sch’ina persuna inculpada ha commess plirs malfatgs; ub. en cas da cumplicitad u da participaziun. Sch’i sa tracta da malfatgs che tutgan per part a la cumpetenza da la Confederaziun u ch’èn vegnids commess en differents chantuns e da pliras persunas, han ils artitgels 25 e 33–38 la precedenza.Art. 30 ExcepziunsPer motivs materials pon la procura publica e las dretgiras separar u unir proceduras penalas.3. chapitel Dretgira cumpetenta1. secziun PrincipsArt. 31 Dretgira cumpetenta dal lieu dal malfatg Cumpetentas per persequitar e per giuditgar in malfatg èn las autoritads dal lieu, nua ch’il malfatg è vegnì commess. Sche mo il lieu, nua che l’effect dal malfatg è vegnì cuntanschì, sa chatta en Svizra, èn cumpetentas las autoritads da quest lieu. Sch’il malfatg è vegnì commess en plirs lieus u sche ses effect è vegnì cuntanschì en plirs lieus, èn cumpetentas las autoritads dal lieu, nua ch’ils emprims acts da persecuziun èn vegnids prendids per mauns. Sch’ina persuna inculpada ha commess plirs crims, delicts u surpassaments en il medem lieu, vegnan unidas las proceduras.Art. 32 Dretgira cumpetenta en cas da malfatgs commess a l’exteriur u en cas d’intschertezza davart il lieu dal malfatg Sch’in malfatg è vegnì commess a l’exteriur u sch’il lieu dal malfatg na po betg vegnir eruì, èn las autoritads dal lieu, nua che la persuna inculpada ha ses domicil u sia dimora usitada, cumpetentas per la persecuziun e per il giudicament. Sche la persuna inculpada n’ha ni in domicil ni ina dimora usitada en Svizra, èn cumpetentas las autoritads dal lieu d’origin; sch’i manca er in lieu d’origin, èn cumpetentas las autoritads dal lieu, nua che la persuna inculpada è vegnida inscuntrada. Sch’i manca ina dretgira cumpetenta tenor ils alineas 1 e 2, èn cumpetentas las autoritads dal chantun che ha pretendì l’extradiziun.2. secziun Dretgiras cumpetentas spezialasArt. 33 Dretgira cumpetenta en cas da pliras persunas participadas Ils participants d’in malfatg vegnan persequitads e giuditgads da las medemas autoritads sco il delinquent. Sch’in malfatg è vegnì commess da plirs cumplizis, èn cumpetentas las autoritads dal lieu, nua ch’ils emprims acts da persecuziun èn vegnids prendids per mauns.Art. 34 Dretgira cumpetenta en cas da malfatgs commess en differents lieus Sch’ina persuna inculpada ha commess plirs malfatgs en differents lieus, èn las autoritads dal lieu, nua ch’il malfatg smanatschà cun il chasti il pli grev è vegnì commess, cumpetentas per persequitar e per giuditgar tut ils malfatgs. Sche plirs malfatgs èn smanatschads cun il medem chasti, èn cumpetentas las autoritads dal lieu, nua ch’ils emprims acts da persecuziun èn vegnids prendids per mauns. Sch’ina accusaziun pervia d’in dals malfatgs è gia vegnida fatga en in chantun pertutgà il mument che la procedura per fixar la dretgira cumpetenta tenor ils artitgels 39–42 vegn exequida, vegnan las proceduras manadas separadamain. Sch’ina persuna è vegnida sentenziada da differentas dretgiras a plirs chastis da medem gener, fixescha la dretgira che ha pronunzià il chasti il pli grev in chasti total sin dumonda da la persuna sentenziada.Art. 35 Dretgira cumpetenta en cas da malfatgs commess tras las medias En cas d’in malfatg ch’è vegnì commess en Svizra tenor l’artitgel 28 CP èn cumpetentas las autoritads dal lieu, nua che l’interpresa da medias ha sia sedia. Sche l’autur è enconuschent e sch’el ha il domicil u la dimora usitada en Svizra, èn er cumpetentas las autoritads dal domicil u dal lieu da dimora usità. En quest cas vegn la procedura realisada là, nua ch’ils emprims acts da persecuziun èn vegnids prendids per mauns. En cas da delicts che vegnan persequitads sin plant po la persuna petenta tscherner tranter las duas dretgiras cumpetentas. Sch’i manca ina dretgira cumpetenta tenor ils alineas 1 e 2, èn cumpetentas las autoritads dal lieu, nua ch’il product da medias è vegnì derasà. Sch’il product da medias è vegnì derasà en plirs lieus, èn cumpetentas las autoritads dal lieu, nua ch’ils emprims acts da persecuziun èn vegnids prendids per mauns. SR 311.0Art. 36 Dretgira cumpetenta en cas da delicts da scussiun e da concurs ed en cas da proceduras penalas cunter interpresas En cas da malfatgs tenor ils artitgels 163–171 CP èn cumpetentas las autoritads al domicil, al lieu da dimora usità u a la sedia dal debitur. Per proceduras penalas cunter l’interpresa tenor l’artitgel 102 CP èn cumpetentas las autoritads a la sedia da l’interpresa. Il medem vala, sche la procedura sa drizza – pervia dals medems fatgs – er cunter ina persuna che agescha per l’interpresa. Sch’i manca ina dretgira cumpetenta tenor ils alineas 1 e 2, vegn ella determinada tenor ils artitgels 31–35. SR 311.0 Versiun tenor la cifra I 12 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Art. 37 Dretgira cumpetenta en cas da confiscaziuns independentas Confiscaziuns independentas (art. 376–378) ston vegnir fatgas al lieu, nua ch’i sa chattan ils objects u las valurs da facultad che duain vegnir confiscads. Sch’ils objects u las valurs da facultad che duain vegnir confiscads sa chattan en plirs chantuns e sch’i stattan en connex in cun l’auter pervia dal medem malfatg u pervia dals medems delinquents, èn cumpetentas las autoritads dal lieu, nua che la procedura da confiscaziun è vegnida iniziada l’emprim.Art. 38 Fixaziun d’ina autra dretgira cumpetenta Las procuras publicas pon fixar tranter ellas in’autra dretgira cumpetenta che quella ch’è previsa en ils artitgels 31–37, sche la part predominanta da l’activitad delictuala u las relaziuns persunalas da la persuna inculpada pretendan quai u sch’i èn avant maun auters motivs plausibels. Per mantegnair ils dretgs processuals d’ina partida po l’instanza da recurs dal chantun – sin dumonda da questa partida u d’uffizi e suenter avair fatg l’accusaziun – surdar il giudicament ad in’autra dretgira chantunala d’emprima instanza ch’è cumpetenta en chaussa, e quai en divergenza da las prescripziuns da quest chapitel davart la dretgira cumpetenta.3. secziun Procedura per fixar la dretgira cumpetentaArt. 39 Examinaziun da la cumpetenza e cunvegna Las autoritads penalas examineschan d’uffizi lur cumpetenza e tramettan sche necessari in cas al post cumpetent. Sche pliras autoritads penalas paran dad esser localmain cumpetentas, s’infurmeschan las procuras publicas pertutgadas immediatamain davart ils elements essenzials dal cas e sa stentan da sa cunvegnir uschè svelt sco pussaivel.Art. 40 Conflicts davart la dretgira cumpetenta Sch’i dat conflicts tranter las autoritads penalas dal medem chantun pervia da la dretgira cumpetenta, vegnan quels decidids da la procura publica superiura u generala u, sch’ina tala n’è betg previsa, da l’instanza da recurs da quest chantun. Sche las autoritads da persecuziun penala da differents chantuns n’arrivan betg da sa cunvegnir davart la dretgira cumpetenta, suttametta la procura publica dal chantun ch’è stà fatschentà l’emprim cun la chaussa la dumonda immediatamain, en mintga cas avant che far l’accusaziun, al Tribunal penal federal per laschar decider en chaussa. L’autoritad ch’è responsabla per decider davart la dretgira cumpetenta po fixar in’autra dretgira cumpetenta che quella ch’è previsa en ils artitgels 31–37, sche la part predominanta da l’activitad delictuala u las relaziuns persunalas da la persuna inculpada pretendan quai u sch’i èn avant maun auters motivs plausibels. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 41 Contestaziun da la dretgira cumpetenta tras las partidas Sch’ina partida vul contestar la cumpetenza da l’autoritad che sa fatschenta cun la procedura penala, sto ella pretender immediatamain che quella surdettia il cas a l’autoritad penala cumpetenta. Cunter la decisiun che las procuras publicas pertutgadas han prendì areguard la dretgira cumpetenta (art. 39 al. 2) pon las partidas far recurs entaifer 10 dis tar l’autoritad ch’è responsabla tenor l’artitgel 40 per decider davart la dretgira cumpetenta. Sche las procuras publicas han fixà in’autra dretgira cumpetenta (art. 38 al. 1), po mo la partida, da la quala la pretensiun tenor l’alinea 1 è vegnida refusada, far recurs cunter questa decisiun.Art. 42 Disposiziuns cuminaivlas Fin che la dretgira cumpetenta n’è betg vegnida fixada definitivamain, vegnan las mesiras urgentas prendidas da l’autoritad ch’è sa fatschentada l’emprim cun la chaussa. L’autoritad ch’è responsabla per decider davart la dretgira cumpetenta desi-gnescha sche necessari quella autoritad che sto sa fatschentar ad interim cun la chaussa. Persunas arrestadas vegnan pir manadas davant las autoritads d’auters chantuns, cur che la cumpetenza è vegnida fixada definitivamain. Ina dretgira cumpetenta ch’è vegnida fixada tenor ils artitgels 38–41 po vegnir midada mo per novs motivs impurtants e mo avant che far l’accusaziun.4. chapitel Assistenza giudiziala naziunala1. secziun Disposiziuns generalasArt. 43 Champ d’applicaziun e noziun Las disposiziuns da quest chapitel reglan l’assistenza giudiziala en chaussas penalas da vart da las autoritads da la Confederaziun e dals chantuns a favur da las procuras publicas, da las autoritads penalas per surpassaments e da las dretgiras da la Confederaziun e dals chantuns. Per la polizia valan questas disposiziuns, uschenavant ch’ella è activa tenor las instrucziuns da las procuras publicas, da las autoritads penalas per surpassaments e da las dretgiras. L’assistenza giudiziala directa tranter las autoritads da polizia da la Confederaziun e dals chantuns sco er dals chantuns tranter els è admessa, sch’ella na concerna betg mesiras repressivas che dastgan vegnir pronunziadas mo da la procura publica u da la dretgira. Sco assistenza giudiziala vala mintga mesira che vegn dumandada d’ina autoritad en il rom da sia cumpetenza en ina procedura penala pendenta.Art. 44 Obligaziun da prestar assistenza giudizialaLas autoritads da la Confederaziun e dals chantuns èn obligadas da prestar assistenza giudiziala, sche malfatgs tenor il dretg federal vegnan persequitads e giuditgads en applicaziun da questa lescha. La correctura da la Cumissiun da redacziun da l’AF dals 10 da nov. 2014, publitgada ils 25 da nov. 2014, pertutga mo il text franzos (AS 2014 4071).Art. 45 Sustegn A las autoritads penalas da la Confederaziun e dals auters chantuns mettan ils chantuns – sche necessari e pussaivel – a disposiziun localitads per lur activitad uffiziala sco er per la collocaziun da praschuniers d’inquisiziun. Sin dumonda da las autoritads penalas da la Confederaziun prendan ils chantuns las mesiras necessarias per garantir la segirezza da l’activitad uffiziala da questas autoritads.Art. 46 Correspundenza directa Las autoritads han contact direct ina cun l’autra. Las dumondas d’assistenza giudiziala pon vegnir fatgas en la lingua da l’autoritad petenta u dumandada. En cas d’intschertezza davart l’autoritad cumpetenta drizza l’autoritad petenta la dumonda d’assistenza giudiziala a la procura publica suprema dal chantun dumandà u da la Confederaziun. Quella la trametta al post cumpetent. Sin la pagina www.elorge.admin.ch po vegnir intercurì tge autoritad giudiziala svizra ch’è cumpetenta nua per inoltrar dumondas d’agid uffizial.Art. 47 Custs L’assistenza giudiziala vegn prestada gratuitamain. La Confederaziun paja als chantuns ils custs ch’ella ha chaschunà per il sustegn en il senn da l’artitgel 45. Ils custs chaschunads vegnan annunziads al chantun petent respectivamain a la Confederaziun, per ch’els possian vegnir adossads a las partidas ch’èn sentenziadas da pajar ils custs. Las obligaziuns d’indemnisaziun che resultan tras mesiras d’assistenza giudiziala vegnan surpigliadas dal chantun petent u da la Confederaziun.Art. 48 Conflicts Ils conflicts davart l’assistenza giudiziala tranter las autoritads dal medem chantun vegnan decidids definitivamain da l’instanza da recurs da quest chantun. Ils conflicts tranter las autoritads da la Confederaziun e dals chantuns sco er tranter las autoritads da differents chantuns vegnan decidids dal Tribunal penal federal.2. secziun Acts processuals sin dumonda da la Confederaziun u d’in auter chantunArt. 49 Princips Las procuras publicas e las dretgiras da la Confederaziun e dals chantuns pon pretender da las autoritads penalas d’auters chantuns u da la Confederaziun ch’ellas exequeschian acts processuals. L’autoritad dumandada n’examinescha betg l’admissibladad e l’adequatezza dals acts processuals pretendids. Per tractar recurs cunter mesiras d’assistenza giudiziala èn cumpetentas las autoritads dal chantun petent u da la Confederaziun. Tar las autoritads dal chantun dumandà u da la Confederaziun po vegnir contestada mo l’execuziun da la mesira d’assistenza giudiziala.Art. 50 Dumonda da mesiras repressivas Cun agid d’in cumond en scrit da manar ina persuna davant ella dumonda l’autoritad petenta da prender en fermanza ina persuna (art. 208). L’autoritad dumandada maina sche pussaivel las persunas prendidas en fermanza entaifer 24 uras davant l’autoritad petenta. Las dumondas d’autras mesiras repressivas vegnan motivadas curtamain. En cas urgents po la motivaziun vegnir furnida pli tard.Art. 51 Dretg da participaziun Las partidas, lur assistents giuridics e l’autoritad petenta pon sa participar als acts processuals pretendids, sche questa lescha prevesa quai. Sch’ina participaziun è pussaivla, communitgescha l’autoritad dumandada il lieu e las uras da l’act processual a l’autoritad petenta, a las partidas ed a lur assistents giuridics.3. secziun Acts processuals en in auter chantunArt. 52 Princips Las procuras publicas, las autoritads penalas per surpassaments e las dretgiras dals chantuns e da la Confederaziun han il dretg d’ordinar e d’exequir directamain en in auter chantun tut ils acts processuals en il senn da questa lescha. La procura publica dal chantun, nua che l’act processual duai vegnir exequì, vegn infurmada ordavant. En cas urgents po ella vegnir infurmada posteriuramain. Per dumandar infurmaziuns e per far consegnar actas na dovri nagina infurmaziun. Ils custs dals acts processuals e las obligaziuns d’indemnisaziun che resultan tras quai vegnan surpigliads da la Confederaziun u dal chantun che exequescha quests acts; la Confederaziun u il chantun po adossar quests custs a las partidas a norma dals artitgels 426 e 427.Art. 53 Sustegn da la poliziaSche l’autoritad petenta dovra il sustegn da la polizia per exequir in act processual, drizza ella ina dumonda correspundenta a la procura publica dal chantun dumandà; quella dat las incumbensas necessarias a la polizia locala.5. chapitel Assistenza giudiziala internaziunalaArt. 54 Applitgabladad da questa leschaLa concessiun da l’assistenza giudiziala internaziunala e la procedura d’assistenza giudiziala sa drizzan mo tenor questa lescha, uschenavant che autras leschas federalas e contracts internaziunals na cuntegnan naginas disposiziuns en chaussa.Art. 55 Cumpetenza en general Sch’in chantun s’occupa d’in cas d’assistenza giudiziala internaziunala, è cumpetenta la procura publica. Durant la procedura principala pon las dretgiras far sezzas dumondas d’assistenza giudiziala. Las cumpetenzas da las autoritads d’execuziun penala restan resalvadas. Sch’il dretg federal attribuescha incumbensas da l’assistenza giudiziala ad in’autoritad giudiziala, è cumpetenta l’instanza da recurs. Sch’in chantun, che s’occupa d’ina dumonda d’assistenza giudiziala da l’exteriur, exequescha acts processuals en auters chantuns, èn applitgablas las disposiziuns davart l’assistenza giudiziala naziunala. Ils chantuns reglan l’ulteriura procedura. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 55a Cumpetenza da la dretgira da mesiras repressivasSch’ina autoritad da persecuziun penala svizra fa ina dumonda d’assistenza giudiziala per ina mesira repressiva che duai vegnir exequida a l’exteriur e sch’il stadi dumandà pretenda ina decisiun d’ina dretgira, è la dretgira da mesiras repressivas cumpetenta per approvar la mesira. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). 6. chapitel RecusaziunArt. 56 Motivs da recusaziunIna persuna che lavura tar in’autoritad penala prenda recusaziun, sch’ella:a. ha in interess persunal vi da la chaussa;b. è stada participada a la medema chaussa en in’autra posiziun, en spezial sco commembra d’ina autoritad, sco assistenta giuridica d’ina partida, sco experta u sco perditga;c. è maridada, viva en partenadi registrà u maina facticamain ina communitad da vita cun ina partida, cun ses assistent giuridic u cun ina persuna ch’è stada participada a la medema chaussa sco commembra da l’instanza precedenta;d. è parenta u quinada cun ina partida en lingia directa u fin e cun il terz grad da la lingia laterala;e. è parenta u quinada en lingia directa u fin e cun il segund grad da la lingia laterala cun l’assistent giuridic d’ina partida u cun ina persuna ch’è stada participada a la medema chaussa sco commembra da l’instanza precedenta;f. pudess esser implitgada per auters motivs, en spezial pervia d’amicizia u d’inimicizia cun ina partida u cun ses assistent giuridic.Art. 57 Obligaziun d’annunziaSch’ina persuna che lavura tar in’autoritad penala ha in motiv da prender recusaziun, communitgescha ella quai a temp a la direcziun da la procedura.Art. 58 Dumonda da recusaziun d’ina partida Sch’ina partida vul pretender la recusaziun d’ina persuna che lavura tar in’autoritad penala, sto ella far senza retardament ina dumonda correspundenta a la direcziun da la procedura, uschespert ch’ella ha enconuschientscha dal motiv da recusaziun; ils fatgs che motiveschan la recusaziun ston vegnir fatgs valair vardaivlamain. La persuna pertutgada prenda posiziun davart la dumonda.Art. 59 Decisiun Sch’i vegn fatg valair in motiv da recusaziun tenor l’artitgel 56 litera a u f ubain sch’ina persuna che lavura tar in’autoritad penala s’oppona ad ina dumonda da recusaziun fatga d’ina partida sin basa da l’artitgel 56 literas b–e, decida senza ulteriura procedura da cumprova:a. la procura publica, sche la polizia è pertutgada;b. l’instanza da recurs, sche la procura publica, las autoritads penalas per surpassaments u las dretgiras d’emprima instanza èn pertutgadas;c. la dretgira d’appellaziun, sche l’instanza da recurs u singuls commembers da la dretgira d’appellaziun èn pertutgads;d. il Tribunal penal federal, sche l’entira dretgira d’appellaziun d’in chantun è pertutgada. La decisiun vegn prendida en scrit e sto vegnir motivada. Fin che la decisiun n’è betg vegnida prendida, exequescha la persuna pertutgada vinavant ses uffizi. Sche la dumonda vegn approvada, van ils custs da procedura a quint da la Confederaziun respectivamain dal chantun. Sche la dumonda vegn refusada u sch’ella è evidentamain retardada u da levsenn, van ils custs a quint da la persuna petenta. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Versiun tenor la cifra II 3 da la LF dals 17 da mars 2017 (installaziun d’ina chombra d’appellaziun al TPF), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 5769; BBl 2013 7109, 2016 6199).Art. 60 Consequenzas da la violaziun da prescripziuns da recusaziun Acts uffizials, als quals ina persuna che sto prender recusaziun è stada participada, ston vegnir abolids e repetids, sch’ina partida pretenda quai entaifer 5 dis dapi ch’ella ha survegnì enconuschientscha da la decisiun da recusaziun. Cumprovas che na pon betg pli vegnir registradas dastgan vegnir resguardadas da l’autoritad penala. Sch’il motiv da recusaziun vegn scuvrì pir suenter la terminaziun da la procedura, valan las disposiziuns davart la revisiun.7. chapitel Direcziun da la procedura Rectifitgà da la Cumissiun da redacziun da l’AF (art. 58 al. 1 LParl; SR 171.10).Art. 61 CumpetenzaLa procedura vegn manada:a. fin ch’ella vegn messa ad acta u fin a l’accusaziun: da la procura publica;b. en la procedura penala per surpassaments: da l’autoritad penala per surpassaments;c. en la procedura giudiziala davant dretgiras colleghialas: dal president da la dretgira respectiva;d. en proceduras giudizialas davant derschaders singuls: dal derschader.Art. 62 Incumbensas generalas La direcziun da la procedura prenda las mesiras necessarias per che la procedura vegnia exequida en moda ordinada e confurm a la lescha. En la procedura davant ina dretgira colleghiala ha ella tut las cumpetenzas che n’èn betg resalvadas a la dretgira.Art. 63 Mesiras polizialas durant la procedura La direcziun da la procedura procura per segirezza, per quietezza e per urden durant las tractativas. Ella po admonir persunas che disturban l’andament da las fatschentas u che violeschan las reglas da maniera. En cas da recidiva las po ella privar dal pled, spedir or da la sala da tractativa e sche necessari laschar metter en fermanza da la polizia fin a la fin da la tractativa. Ella po laschar rumir la sala da tractativa. Ella po pretender il sustegn da la polizia ch’è cumpetenta al lieu da l’act processual. Sch’ina partida vegn exclusa, vegni tuttina cuntinuà cun l’act processual.Art. 64 Mesiras disciplinaras La direcziun da la procedura po chastiar persunas che disturban l’andament da las fatschentas, che violeschan las reglas da maniera u che na resguardan betg ordinaziuns proceduralas, e quai cun ina multa disciplinara da fin 1000 francs. Multas disciplinaras da la procura publica e da las dretgiras d’emprima instanza pon vegnir contestadas entaifer 10 tar l’instanza da recurs. Quella decida definitivamain.Art. 65 Contestabladad d’ordinaziuns proceduralas da las dretgiras Ordinaziuns proceduralas da las dretgiras pon vegnir contestadas mo ensemen cun la decisiun finala. Sche la direcziun da la procedura d’ina dretgira colleghiala ha prendì mesiras proceduralas avant la tractativa principala, po la dretgira las midar u abolir d’uffizi u sin dumonda.8. chapitel Reglas generalas da procedura1. secziun Tractativa a bucca; linguaArt. 66 Tractativa a buccaLas proceduras davant las autoritads penalas vegnan manadas a bucca, nun che questa lescha prevesia da las manar en scrit.Art. 67 Lingua da procedura La Confederaziun ed ils chantuns fixeschan las linguas da procedura da lur autoritads penalas. Las autoritads penalas dals chantuns mainan tut ils acts processuals en lur linguas da procedura; la direcziun da la procedura po permetter excepziuns.Art. 68 Translaziuns Sch’ina persuna ch’è participada a la procedura na chapescha betg la lingua da procedura u n’è betg en cas da s’exprimer bain avunda en questa lingua, engascha la direcziun da la procedura in translatur. En cas simpels u urgents e cun il consentiment da la persuna pertutgada po ella desister d’in translatur, sch’ella ed il protocollist san bain avunda la lingua estra. Er sche la persuna inculpada vegn assistida d’in defensur, la vegn almain il cuntegn essenzial dals acts processuals ils pli impurtants communitgà a bucca u en scrit en ina lingua ch’ella chapescha. In dretg sin la translaziun cumpletta da tut ils acts processuals sco er da las actas n’exista betg. Las actas che na fan betg part da las inoltraziuns da las partidas vegnan sche necessari translatadas en scrit u – per mauns dal protocol – a bucca. Per translatar l’interrogaziun da la victima d’in malfatg cunter l’integritad sexuala sto vegnir engaschada ina persuna da la medema schlattaina, sche la victima pretenda quai e sche quai è pussaivel senza retardar nuncunvegnentamain la procedura. Per ils translaturs valan las disposiziuns davart ils experts (art. 73, 105, 182–191) confurm al senn.2. secziun PublicitadArt. 69 Princips Las tractativas davant la dretgira d’emprima instanza e davant la dretgira d’appellaziun sco er la communicaziun a bucca da sentenzias e da conclus da questas dretgiras èn publicas, cun excepziun da las deliberaziuns. Sche las partidas han renunzià en quests cas da laschar communitgar publicamain la sentenzia u sch’igl è vegnì pronunzià in mandat penal, pon las persunas interessadas prender invista da las sentenzias e dals mandats penals. Betg publicas n’èn:a. la procedura preliminara; resalvadas restan communicaziuns da las autoritads penalas a la publicitad;b. la procedura da la dretgira da mesiras repressivas;c. la procedura da l’instanza da recurs e – sch’ella vegn manada en scrit – la procedura da la dretgira d’appellaziun;d. la procedura da mandat penal. Las tractativas publicas èn accessiblas a tuts, a persunas sut 16 onns dentant mo cun la permissiun da la direcziun da la procedura.Art. 70 Restricziuns ed exclusiun da la publicitad La dretgira po excluder dal tuttafatg u per part la publicitad da tractativas giudizialas:a. sche la segirezza publica u l’urden public u interess degns da vegnir protegids d’ina persuna participada, en spezial da la victima, pretendan quai;b. en cas da grondas fullas. Sche la publicitad è exclusa, pon la persuna inculpada, la victima e l’accusader privat sa laschar accumpagnar da maximalmain trais persunas da confidenza. Sut tschertas cundiziuns po la dretgira permetter a rapportaders da dretgira ed ad ulteriuras persunas che han in interess giustifitgà d’assister a las tractativas betg publicas tenor l’alinea 1. Sche la publicitad è vegnida exclusa, communitgescha la dretgira la sentenzia en ina tractativa publica u orientescha la publicitad sche necessari en in’autra moda adequata davart il resultat da la procedura.Art. 71 Registraziuns visualas e sonoras Registraziuns visualas e sonoras entaifer l’edifizi da dretgira sco er registraziuns d’acts processuals ordaifer l’edifizi da dretgira èn scumandadas. Cuntravenziuns pon vegnir chastiadas cun ina multa disciplinara tenor l’artitgel 64 alinea 1. Registraziuns nunautorisadas pon vegnir sequestradas.Art. 72 Rapportaders da dretgiraLa Confederaziun ed ils chantuns pon reglar l’admissiun sco er ils dretgs e las obligaziuns dals rapportaders da dretgira.3. secziun Mantegniment dal secret, orientaziun da la publicitad, communicaziun ad autoritadsArt. 73 Obligaziun da mantegnair il secret Ils commembers da las autoritads penalas, lur collavuraturs sco er ils experts nominads da las autoritads penalas tegnan secret ils fatgs ch’els èn vegnids a savair durant lur activitad uffiziala. Renviond a l’artitgel 292 CP po la direcziun da la procedura obligar l’accusader privat, autras persunas participadas a la procedura e lur assistents giuridics da tegnair secret ils fatgs davart la procedura e davart las persunas pertutgadas, sche l’intent da la procedura u in interess privat pretenda quai. Questa obligaziun sto vegnir limitada areguard il temp. SR 311.0Art. 74 Orientaziun da la publicitad La procura publica, las dretgiras e – cun lur consentiment – la polizia pon orientar la publicitad davart proceduras pendentas, sche quai è necessari:a. per che la populaziun coopereschia al scleriment da malfatgs u a la tschertga da persunas suspectadas;b. per admonir u per quietar la populaziun;c. per rectifitgar annunzias faussas u famas;d. pervia da l’impurtanza speziala d’in cas penal. Ultra da quai po la polizia infurmar da sai anora la publicitad davart accidents e davart malfatgs senza numnar nums. Orientond la publicitad ston vegnir resguardads il princip da la presumziun d’innocenza ed ils dretgs persunals da las persunas pertutgadas. En cas, nua ch’ina victima è involvida, dastgan las autoritads e las persunas privatas mo publitgar – ordaifer ina procedura giudiziala publica – sia identitad ed infurmaziuns che permettan da l’identifitgar, sche:a. igl è necessari che la populaziun coopereschia al scleriment da crims u a la tschertga da persunas suspectadas;b. la victima respectivamain ses confamigliars survivents dattan il consentiment a la publicaziun.Art. 75 Communicaziun ad autras autoritads Sch’ina persuna inculpada sa chatta en l’execuziun da chastis u da mesiras, infurmeschan las autoritads penalas las autoritads executivas cumpetentas davart novas proceduras penalas e davart las decisiuns decretadas. Las autoritads penalas infurmeschan las autoritads socialas sco er las autoritads per la protecziun d’uffants e da creschids davart proceduras penalas iniziadas sco er davart decisiuns penalas, sche quai è necessari per proteger ina persuna inculpada u donnegiada ubain ses confamigliars. Sch’ellas persequiteschan malfatgs, als quals persunas minorennas èn involvidas, e constateschan che ulteriuras mesiras èn necessarias, infurmeschan ellas immediatmain las autoritads per la protecziun d’uffants. La direcziun da la procedura infurmescha la Gruppa da defensiun davart proceduras penalas pendentas cunter militars u cunter persunas obligadas da far la mustra, sch’i existan infurmaziuns u indizis serius che questas persunas pudessan periclitar sasezzas u terzas persunas cun in’arma da fieu. La Confederaziun ed ils chantuns pon obligar u autorisar las autoritads penalas da far ulteriuras communicaziuns a las autoritads.Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 15 da dec. 2017 (protecziun d’uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 2947; BBl 2015 3431).Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 15 da dec. 2017 (protecziun d’uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 2947; BBl 2015 3431). Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 25 da sett. 2015 davart meglieraziuns dal barat d’infurmaziuns tranter autoritads en quai che concerna armas (AS 2016 1831; BBl 2014 303). Versiun tenor la cifra 3 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016, en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 4277, 2017 2297; BBl 2014 6955).4. secziun ProtocolsArt. 76 Disposiziuns generalas Las deposiziuns da las partidas, las decisiuns a bucca da las autoritads sco er tut ils auters acts processuals che na vegnan betg exequids en scrit, vegnan protocollads. Il protocollist, la direcziun da la procedura ed in eventual translatur conferman ch’il protocol saja correct. La direcziun da la procedura è responsabla ch’ils acts processuals vegnian protocollads en moda cumpletta e correcta. Ella po ordinar che tscherts acts processuals na vegnian betg mo protocollads en scrit, mabain er ch’i vegnian fatgas dal tuttafatg u per part registraziuns visualas u sonoras. Ella infurmescha ordavant las persunas preschentas.Art. 77 Protocols da procedurasIls protocols da proceduras cuntegnan tut ils acts processuals essenzials ed infurmeschan en spezial davart:a. il gener, il lieu, la data e las uras dals acts processuals;b. ils nums dals commembers da las autoritads che han cooperà als acts processuals, da las partidas, da lur assistents giuridics sco er da las ulteriuras persunas preschentas;c. las pretensiuns da las partidas;d. il fatg che las persunas interrogadas sajan vegnids infurmadas davart lur dretgs e davart lur obligaziuns;e. las deposiziuns da las persunas interrogadas;f. l’andament da la procedura, las ordinaziuns da l’autoritad penala sco er l’observaziun da las prescripziuns formalas ch’èn previsas per ils singuls acts processuals;g. las actas ed auters mussaments ch’èn vegnids inoltrads da las persunas participadas a la procedura u ch’èn vegnids procurads en autra moda en la procedura penala;h. las decisiuns e lur motivaziun, nun ch’in exemplar separà da talas vegnia agiuntà a las actas.Art. 78 Protocols d’interrogaziuns en general Las deposiziuns da las partidas, da las perditgas, dals infurmaturs e dals experts vegnan protocolladas cuntinuadamain. Ils protocols vegnan redigids en la lingua da procedura; las deposiziuns essenzialas ston dentant vegnir protocolladas uschenavant sco pussaivel en la lingua che la persuna interrogada ha discurrì. Dumondas e respostas decisivas vegnan protocolladas pled per pled. La direcziun da la procedura po permetter a la persuna interrogada da dictar sezza sia deposiziun. Suenter la terminaziun da l’interrogaziun vegn il protocol prelegì u dà da leger a la persuna interrogada. Suenter avair prendì enconuschientscha dal protocol sto ella suttascriver quel e visar quel sin mintga pagina. Sch’ella refusescha da leger tras u da suttascriver il protocol, vegnan la refusaziun ed ils motivs ch’ella inditgescha remartgads en il protocol. ... En cas d’interrogaziuns sur videoconferenza vegnan la suttascripziun e la visada remplazzadas tras la decleranza a bucca da la persuna interrogada ch’ella haja prendì enconuschientscha dal protocol. La decleranza vegn remartgada en il protocol. Sche protocols scrits a maun n’èn betg bain legibels u sche las deposiziuns èn vegnidas registradas stenograficamain, vegnan els immediatamain scrits giu da net. Las notizias vegnan conservadas fin a la terminaziun da la procedura. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 28 da sett. 2012 (prescripziuns da protocollaziun), en vigur dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 851; BBl 2012 5707 5719). Abolì tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, cun effect dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 28 da sett. 2012 (prescripziuns da protocollaziun), en vigur dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 851; BBl 2012 5707 5719).Art. 78a Protocols d’interrogaziuns en cas da registraziun da l’interrogaziunSche l’interrogaziun vegn registrada cun agid da meds tecnics, valan las suandantas divergenzas da las reglas generalas (art. 78):a. empè d’ina protocollaziun currenta durant l’interrogaziun po il protocol vegnir scrit er pir pli tard sin basa da la registraziun, da princip dentant entaifer 7 dis suenter l’interrogaziun;b. l’autoritad interroganta po desister da preleger il protocol a la persuna interrogada u da laschar leger, suttascriver e visar il protocol da la persuna interrogada;c. la registraziun da l’interrogaziun vegn agiuntada immediatamain a las actas. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 79 Rectificaziun Sbagls evidents vegnan rectifitgads da la direcziun da la procedura ensemen cun il protocollist; suenter infurmescha ella las partidas en chaussa. Davart las dumondas da rectifitgar il protocol decida la direcziun da la procedura. Las rectificaziuns, las midadas, las stritgadas e las integraziuns vegnan autentifitgadas dal protocollist e da la direcziun da la procedura. Las midadas dal cuntegn vegnan fatgas uschia che la protocollaziun oriunda resta visibla.5. secziun DecisiunsArt. 80 Furma Las decisiuns davart dumondas penalas e civilas specificas sco er las decisiuns posteriuras independentas e las decisiuns da confiscaziun independentas vegnan decretadas en furma d’ina sentenzia. Las autras decisiuns vegnan decretadas en furma d’in conclus, sch’ellas vegnan prendidas d’ina autoritad colleghiala, ed en furma d’ina disposiziun, sch’ellas vegnan prendidas d’ina persuna singula. Las disposiziuns da la procedura da mandat penal restan resalvadas. Las decisiuns vegnan decretadas en scrit e vegnan motivadas. Ellas vegnan suttascrittas da la direcziun da la procedura sco er dal protocollist e tramessas a las partidas. Disposiziuns e conclus procedurals simpels na ston ni vegnir redigids en ina furma speziala ni vegnir motivads; i vegnan remartgads en il protocol e communitgads en moda adequata a las partidas. Versiun da l’emprima e segunda frasa tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 81 Cuntegn da las decisiuns finalas Las sentenzias ed autras decisiuns che mainan a fin la procedura cuntegnan:a. ina introducziun;b. ina motivaziun;c. in dispositiv;d. sch’ellas èn contestablas: l’indicaziun dals meds legals. L’introducziun cuntegna:a. la designaziun da l’autoritad penala e da ses commembers che han cooperà a la decisiun;b. la data da la decisiun;c. ina designaziun suffizienta da las partidas e da lur assistents giuridics;d. en cas da sentenzias: las pretensiuns finalas da las partidas. La motivaziun cuntegna:a. en cas da sentenzias: l’appreziaziun effectiva e giuridica dal cumportament che vegn renfatschà a la persuna inculpada, la motivaziun da las sancziuns, da las consequenzas accessoricas sco er da las obligaziuns da surpigliar ils custs e las indemnisaziuns;b. en cas d’autras decisiuns che mainan a fin la procedura: ils motivs per manar a fin la procedura sco previs. Il dispositiv cuntegna:a. la designaziun da las disposiziuns legalas applitgadas;b. en cas da sentenzias: la decisiun davart la culpa e davart la sancziun, davart las obligaziuns da surpigliar ils custs e las indemnisaziuns sco er davart eventuals plants civils;c. en cas d’autras decisiuns che mainan a fin la procedura: l’ordinaziun da liquidar la procedura;d. las decisiuns giudizialas posteriuras;e. la decisiun davart las consequenzas accessoricas;f. la designaziun da las persunas e da las autoritads che survegnan ina copia da la decisiun u dal dispositiv.Art. 82 Restricziuns da l’obligaziun da motivaziun La dretgira d’emprima instanza renunzia ad ina motivaziun en scrit, sch’ella:a. motivescha a bucca la sentenzia; eb. na pronunzia betg in chasti da detenziun da passa 2 onns, in internament tenor l’artitgel 64 CP, in tractament tenor l’artitgel 59 CP u – en cas che sancziuns cundiziunadas ston vegnir revocadas a medem temp – ina privaziun da la libertad da passa 2 onns. La dretgira trametta posteriuramain ina sentenzia motivada a las partidas, sche:a. ina partida pretenda quai entaifer 10 dis suenter la consegna dal dispositiv;b. ina partida fa recurs. Sche mo l’accusader privat pretenda ina sentenzia motivada u sche mo el fa recurs, motivescha la dretgira la sentenzia mo uschenavant che quella sa referescha al cumportament chastiabel a disfavur da l’accusader privat ed a sias pretensiuns civilas. En la procedura da recurs po la dretgira renviar a la motivaziun da l’instanza precedenta per l’appreziaziun effectiva e giuridica dals fatgs accusads. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). SR 311.0Art. 83 Explicaziun e rectificaziun da decisiuns Sch’il dispositiv d’ina decisiun n’è betg cler, sch’el è cuntradictoric u incumplet u sch’el stat en cuntradicziun cun la motivaziun, explitgescha u rectifitgescha l’autoritad penala che ha pronunzià la sentenzia la decisiun, e quai sin dumonda d’ina partida u d’uffizi. La dumonda sto vegnir inoltrada en scrit; las passaschas contestadas respectivamain las midadas giavischadas ston vegnir inditgadas. L’autoritad penala dat la pussaivladad a las autras partidas da s’exprimer davart la dumonda. La decisiun explitgada u rectifitgada vegn communitgada a las partidas.6. secziun Communicaziun da las decisiuns e consegnaArt. 84 Communicaziun da las decisiuns Sche la procedura è publica, communitgescha la dretgira a bucca la sentenzia suenter la deliberaziun da la sentenzia, motivond quella curtamain. La dretgira consegna il dispositiv da la sentenzia a las partidas a la fin da la tractativa principala u las trametta quest dispositiv entaifer 5 dis. Sche la dretgira na po betg pronunziar immediatamain la sentenzia, fa ella quai uschè prest sco pussaivel e communitgescha la sentenzia en ina nova tractativa principala. Sche las partidas renunzian en quest cas da laschar communitgar publicamain la sentenzia, las trametta la dretgira immediatamain il dispositiv suenter avair pronunzià la sentenzia. Sche la dretgira sto motivar la sentenzia, trametta ella entaifer 60 dis, excepziunalmain entaifer 90 dis, la sentenzia cumpletta e motivada a la persuna inculpada ed a la procura publica, a las autras partidas mo quellas parts da la sentenzia che concernan lur pretensiuns. L’autoritad penala communitgescha a las partidas en scrit u a bucca las disposiziuns ed ils conclus procedurals simpels. Las decisiuns ston vegnir communitgadas ad autras autoritads tenor las disposiziuns dal dretg federal e chantunal, las decisiuns da recurs er a l’instanza precedenta e las decisiuns ch’èn entradas en vigur sche necessari a las autoritads d’execuziun ed a las autoritads dal register penal.Art. 85 Furma da las communicaziuns e da la consegna Per lur communicaziuns dovran las autoritads penalas la furma scritta, nun che questa lescha fixeschia insatge auter. La consegna ha lieu tras spediziun postala recumandada u en autra moda cun confermar la recepziun, en spezial tras la polizia. La consegna vegn considerada sco succedida, sche la spediziun è vegnida recepida da l’adressat u d’ina persuna che ha almain 16 onns e ch’è emploiada u che viva en la medema chasada. Resalvadas restan ordinaziuns da las autoritads penalas da consegnar ina communicaziun persunalmain a l’adressat. Plinavant vegn la consegna considerada sco succedida:a. en cas d’ina spediziun postala recumandada che n’è betg vegnida retratga: il 7. di suenter ch’igl è vegnì empruvà da consegnar la spediziun senza success, sche la persuna stueva far quint cun ina consegna;b. en cas d’ina consegna persunala, sche l’adressat refusescha da recepir la spediziun e sche quai vegn attestà dal consegnader: il di da la refusaziun.Art. 86 Consegna electronica Cun il consentiment da la persuna pertutgada pon communicaziuns vegnir consegnadas sin via electronica. Ellas ston vegnir munidas cun ina signatura electronica tenor la Lescha federala dals 18 da mars 2016 davart la signatura electronica. Il Cussegl federal regla:a. la signatura che sto vegnir utilisada;b. il format da las communicaziuns e da sias agiuntas;c. la moda e maniera da la transmissiun;d. il mument, il qual la communicaziun vala sco consegnada. Versiun tenor la cifra II 7 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la signatura electronica, en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 4651; BBl 2014 1001). SR 943.03Art. 87 Domicil da consegna Las communicaziuns ston vegnir tramessas als adressats a lur domicil, a lur lieu da dimora usità u a lur sedia. Las partidas ed ils assistents giuridics cun domicil, cun lieu da dimora usità u cun sedia a l’exteriur ston designar in domicil da consegna en Svizra; resalvadas restan cunvegnas sin basa da contracts internaziunals, tenor las qualas las communicaziuns pon vegnir tramessas directamain. Sche las partidas han nominà in assistent giuridic, vegnan las communicaziuns tramessas valaivlamain a quel. Sch’ina partida sto cumparair persunalmain ad ina tractativa u exequir sezza acts processuals, la vegn la communicaziun tramessa directamain. A l’assistent giuridic vegn tramessa ina copia.Art. 88 Publicaziun uffiziala La consegna ha lieu tras ina publicaziun en il fegl uffizial designà tras la Confederaziun u tras il chantun, sche:a. il lieu da dimora da l’adressat n’è betg enconuschent e na po betg vegnir eruì, malgrà retschertgas pretendiblas;b. ina consegna n’è betg pussaivla u fiss colliada cun malcumadaivladads extraordinarias;c. ina partida u ses assistent giuridic cun domicil, cun lieu da dimora usità u cun sedia a l’exteriur n’ha betg designà in domicil da consegna en Svizra. La consegna vegn considerada sco succedida il di da la publicaziun. Da decisiuns finalas vegn publitgà mo il dispositiv. Disposiziuns da sistida e mandats penals vegnan considerads sco consegnads er senza publicaziun.7. secziun Termins e datasArt. 89 Disposiziuns generalas Termins legals na pon betg vegnir prolungads. En la procedura penala na datti naginas vacanzas da dretgira.Art. 90 Cumenzament e calculaziun dals termins Termins che vegnan activads tras ina communicaziun u tras l’entrada d’in eveniment cumenzan a currer il di suenter. Sche l’ultim di dal termin è ina sonda, ina dumengia u in firà ch’è renconuschì tras il dretg federal u chantunal, finescha il termin l’emprim lavurdi suandant. Decisiv è il dretg dal chantun, en il qual la partida u ses assistent giuridic ha ses domicil u sia sedia. Versiun tenor la cifra II 7 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125).Art. 91 Observaziun da termins Il termin è observà, sche l’act processual vegn exequì tar l’autoritad cumpetenta il pli tard l’ultim di dal termin. Las inoltraziuns ston vegnir consegnadas a l’autoritad penala il pli tard l’ultim di dal termin u surdadas – per mauns da l’autoritad penala – a la Posta svizra u ad ina represchentanza svizra diplomatica u consulara u, en cas da persunas arrestadas, a la direcziun da l’instituziun. Per l’observaziun d’in termin en cas d’ina inoltraziun electronica è decisiv il mument, il qual vegn emessa la quittanza che conferma che la partida ha terminà tut ils pass ch’èn necessaris per la transmissiun. Il termin vala medemamain sco observà, sche l’inoltraziun entra il pli tard l’ultim di dal termin tar in’autoritad svizra betg cumpetenta. Quella trametta immediatamain vinavant l’inoltraziun a l’autoritad penala cumpetenta. Il termin per in pajament ad in’autoritad penala è observà, sche l’import è vegnì surdà a la Posta svizra u pajà sin in conto da posta u da banca en Svizra a favur da l’autoritad penala, e quai il pli tard l’ultim di dal termin. Versiun tenor la cifra II 7 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la signatura electronica, en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 4651; BBl 2014 1001).Art. 92 Prolungaziun da termins e spustament da datasLas autoritads pon prolungar ils termins ch’ellas han fixà e spustar las datas da las tractativas, e quai d’uffizi u sin dumonda. La dumonda sto vegnir fatga avant la scadenza dal termin ed esser motivada suffizientamain.Art. 93 NegligientschaIna partida è negligenta, sch’ella n’exequescha betg in act processual entaifer il termin fixà u sch’ella na cumpara betg ad in termin.Art. 94 Restituziun Sch’ina partida ha negligì in termin e sche quai chaschunass per ella ina perdita da dretg considerabla e nunremplazzabla, po ella pretender la restituziun dal termin; per quest intent sto ella far valair vardaivlamain ch’ella na saja betg la culpa da la negligientscha. La dumonda da restituziun sto vegnir inoltrada en scrit e cun ina motivaziun a l’autoritad, tar la quala l’act processual negligì avess stuì vegnir exequì, e quai entaifer 30 dis suenter ch’il motiv da negligientscha è crudà davent. Entaifer il medem termin sto vegnir prendì suenter l’act processual negligì. La dumonda ha mo in effect suspensiv, sche l’autoritad cumpetenta conceda in tal. Davart la dumonda da restituziun decida l’autoritad penala en ina procedura en scrit. Ils alineas 1–4 valan confurm al senn en cas da datas negligidas. Sche la restituziun vegn concedida, fixescha la direcziun da la procedura ina nova data. Resalvadas restan las disposiziuns davart la procedura contumaziala.8. secziun Elavuraziun da datasArt. 95 Procuraziun da datas persunalas Las datas persunalas ston vegnir procuradas tar la persuna pertutgada u en ina moda ch’è visibla per ella, sche quai na periclitescha betg la procedura u na chaschuna betg in volumen da lavur sproporziunà. Sche la procuraziun da datas persunalas n’è betg stada visibla per la persuna pertutgada, sto ella vegnir infurmada immediatamain en chaussa. Per proteger interess publics u privats predominants po l’infurmaziun vegnir tralaschada u suspendida.Art. 95a Elavuraziun da datas persunalasElavurond datas persunalas guardan las autoritads penalas cumpetentas da distinguer uschè bain sco pussaivel:a. tranter las differentas categorias da persunas pertutgadas;b. tranter datas persunalas che sa basan sin fatgs e datas persunalas che sa basan sin valitaziuns persunalas. Integrà tras la cifra II 3 da la LF dals 28 da sett. 2018 davart la realisaziun da la directiva (UE) 2016/680 concernent la protecziun da persunas natiralas en connex cun l’elavuraziun da datas persunalas per la prevenziun, l’investigaziun, la scuvrida u la persecuziun da malfatgs u per l’execuziun penala, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2019 625; BBl 2017 6941).Art. 96 Communicaziun ed utilisaziun en cas da proceduras penalas pendentas L’autoritad penala dastga communitgar datas persunalas d’ina procedura pendenta per utilisar quellas en in’autra procedura pendenta, sch’ins dastga supponer che las datas possian furnir infurmaziuns essenzialas. Resalvads restan:a. ils artitgels 14 e 20 da la Lescha federala dals 21 da mars 1997 davart mesiras per mantegnair la segirezza interna;a. ils artitgels 19 e 20 da la Lescha federala dals 25 da settember 2015 davart il servetsch d’infurmaziun;b. las prescripziuns da la Lescha federala dals 13 da zercladur 2008 davart ils sistems d’infurmaziun da polizia da la Confederaziun;c. las prescripziuns da la Lescha federala dals 7 d’october 1994 davart ils posts centrals da polizia criminala da la Confederaziun. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). SR 120 Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). SR 121 SR 361 SR 360 Versiun tenor la cifra I 1 lit. a da l’agiunta 2 da la LF dals 13 da zer. 2008 davart ils sistems d’infurmaziun da polizia da la Confederaziun, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2008 4989; BBl 2006 5061).Art. 97 Dretgs da survegnir infurmaziuns en cas da proceduras pendentasUschè ditg ch’ina procedura è pendenta, han las partidas e las autras persunas participadas a la procedura il dretg da vegnir infurmadas davart las datas persunalas che las concernan, e quai a norma da lur dretg da prender invista da las actas.Art. 98 Rectificaziun da datas Datas persunalas incorrectas vegnan rectifitgadas immediatamain da las autoritads penalas cumpetentas. Ellas infurmeschan immediatamain l’autoritad, la quala las ha transmess u mess a disposiziun questas datas u a la quala ellas han communitgà questas datas, che questas datas sajan vegnidas rectifitgadas. Versiun tenor la cifra II 3 da la LF dals 28 da sett. 2018 davart la realisaziun da la directiva (UE) 2016/680 concernent la protecziun da persunas natiralas en connex cun l’elavuraziun da datas persunalas per la prevenziun, l’investigaziun, la scuvrida u la persecuziun da malfatgs u per l’execuziun penala, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2019 625; BBl 2017 6941).Art. 99 Elavuraziun e conservaziun da datas persunalas suenter la terminaziun da la procedura Suenter la terminaziun da la procedura sa drizzan l’elavuraziun da las datas persunalas, la procedura e la protecziun giuridica tenor las disposiziuns dal dretg da protecziun da datas da la Confederaziun e dals chantuns. La durada da la conservaziun da datas persunalas suenter la terminaziun d’ina procedura sa drizza tenor l’artitgel 103. Resalvadas restan las prescripziuns da la Lescha federala dals 7 d’october 1994 davart ils posts centrals da polizia criminala da la Confederaziun, da la Lescha federala dals 13 da zercladur 2008 davart ils sistems d’infurmaziun da polizia da la Confederaziun sco er las disposiziuns da questa lescha davart ils documents dal servetsch d’identificaziun e davart ils profils dal DNA. SR 360 SR 361 Versiun tenor la cifra I 1 lit. a da l’agiunta 2 da la LF dals 13 da zer. 2008 davart ils sistems d’infurmaziun da polizia da la Confederaziun, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2008 4989; BBl 2006 5061).9. secziun Gestiun, invista e conservaziun da las actasArt. 100 Gestiun da las actas Per mintga chaussa penala vegn manà in dossier. Quel cuntegna:a. ils protocols da proceduras e d’interrogaziuns;b. las actas rimnadas da l’autoritad penala;c. las actas inoltradas da las partidas. La direcziun da la procedura procura che las actas vegnian archivadas sistematicamain e ch’ellas vegnian registradas cuntinuadamain en ina glista; en cas simpels po ella desister d’ina glista.Art. 101 Invista da las actas en cas da proceduras pendentas Il pli tard suenter l’emprima interrogaziun da la persuna inculpada e suenter la registraziun da las ulteriuras cumprovas las pli impurtantas tras la procura publica pon las partidas prender invista da las actas; l’artitgel 108 resta resalvà. Autras autoritads pon prender invista da las actas, sch’ellas dovran quellas per elavurar proceduras civilas, penalas u administrativas pendentas e sche nagins interess publics u privats predominants na s’opponan a quai. Terzas persunas pon prender invista da las actas, sch’ellas pon far valair per quest intent in interess scientific u in auter interess degn da vegnir protegì e sche nagins interess publics u privats predominants na s’opponan a quai.Art. 102 Proceder en cas da dumondas da prender invista da las actas La direcziun da la procedura decida davart l’invista da las actas. Ella prenda las mesiras necessarias per impedir abus e retardaments e per proteger interess giustifitgads da mantegnair il secret. Da las actas stoi vegnir prendì invista a la sedia da l’autoritad penala respectiva u – sco assistenza giudiziala – tar in’autra autoritad penala. Ad autras autoritads sco er als assistents giuridics da las partidas vegnan ellas per regla tramessas. Tgi che ha il dretg da prender invista, po pretender ch’el survegnia – cunter ina taxa – copias da las actas.Art. 103 Conservaziun da las actas Las actas ston vegnir conservadas almain fin a la scadenza da la surannaziun da la persecuziun penala e da l’execuziun. Exceptads èn documents originals ch’èn vegnids prendids tar las actas; els ston vegnir returnads a las persunas autorisadas cunter ina quittanza, uschespert che la decisiun davart la chaussa penala è entrada en vigur.3. titel Partidas ed autras persunas participadas a la procedura1. chapitel Disposiziuns generalas1. secziun Noziun e posiziunArt. 104 Partidas Partidas èn:a. la persuna inculpada;b. l’accusader privat;c. en la procura principala ed en la procedura da recurs: la procura publica. La Confederaziun ed ils chantuns pon conceder dretgs da partida cumplains u limitads ad ulteriuras autoritads che han da defender interess publics.Art. 105 Autras persunas participadas a la procedura Autras persunas participadas a la procedura èn:a. la persuna donnegiada;b. la persuna che fa la denunzia;c. la perditga;d. l’infurmatur;e. l’expert;f. ina terza persuna ch’è engrevgiada tras acts processuals. Sch’ils dretgs da persunas, ch’èn participadas a la procedura e ch’èn numnadas en l’alinea 1, vegnan pertutgads directamain, han questas persunas ils dretgs processuals d’ina partida ch’èn necessaris per defender lur interess.Art. 106 Capacitad da processar Ina partida po mo exequir valaivlamain acts processuals, sch’ella è abla d’agir. Ina persuna inabla d’agir vegn represchentada tras ses represchentant legal. Ultra da ses represchentant legal po ina persuna ch’è abla da giuditgar, ma inabla d’agir, exequir quels dretgs processuals ch’èn da natira strictamain persunala.Art. 107 Dretg sin attenziun giuridica Las partidas han il dretg sin attenziun giuridica; en spezial pon ellas:a. prender invista da las actas;b. sa participar ad acts processuals;c. engaschar in assistent giuridic;d. s’exprimer davart la chaussa e davart la procedura;e. far propostas da cumprova. Sche las partidas n’han naginas enconuschientschas giuridicas, las rendan las autoritads penalas attentas a lur dretgs.Art. 108 Restricziuns da l’attenziun giuridica Las autoritads penalas pon restrenscher l’attenziun giuridica, sche:a. igl exista in suspect motivà ch’ina partida fetschia abus da ses dretgs;b. quai è necessari per garantir la segirezza da persunas u per defender ils interess publics u privats da mantegnair il secret. Restricziuns envers ils assistents giuridics èn mo admissiblas, sche l’assistent giuridic dat sez il motiv per la restricziun. Las restricziuns ston vegnir limitadas areguard il temp u areguard singuls acts processuals. Sch’il motiv da la restricziun exista vinavant, dastgan las autoritads penalas mo prender lur decisiuns sin basa dad actas che n’èn betg vegnidas communitgadas ad ina partida, uschenavant ch’il cuntegn essenzial da talas è vegnì rendì enconuschent a questa partida. Sch’il motiv da la restricziun è crudà davent, sto l’attenziun giuridica vegnir concedida posteriuramain en ina furma adequata.2. secziun Acts processuals da las partidasArt. 109 Inoltraziuns Las partidas pon suttametter da tut temp inoltraziuns a la direcziun da la procedura; resalvadas restan disposiziuns spezialas da questa lescha. La direcziun da la procedura examinescha las inoltraziuns e dat a las autras partidas la pussaivladad da prender posiziun.Art. 110 Furma Las inoltraziuns pon vegnir suttamessas en scrit u – per mauns dal protocol – a bucca. Las inoltraziuns en scrit ston vegnir datadas e suttascrittas. En cas d’ina consegna electronica sto l’inoltraziun vegnir munida cun ina signatura electronica qualifitgada tenor la Lescha federala dals 18 da mars 2016 davart la signatura electronica. Il Cussegl federal regla:a. il format da l’inoltraziun e da sias agiuntas;b. la moda e maniera da la transmissiun;c. las premissas, sut las qualas i po vegnir pretendì ch’ils documents vegnian anc tramess sin palpiri en cas da problems tecnics. Dal rest na suttastattan ils acts processuals a naginas prescripziuns formalas, nun che questa lescha fixeschia insatge auter. La direcziun da la procedura po refusar inoltraziuns illegiblas, nunchapiblas, nuncunvegnentas u bler memia extendidas; ella fixescha in termin per curreger l’inoltraziun e renda attent che l’inoltraziun na vegnia betg resguardada, sch’ella na vegn betg curregida. SR 943.03 Versiun tenor la cifra II 7 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la signatura electronica, en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 4651; BBl 2014 1001).2. chapitel Persuna inculpadaArt. 111 Noziun Sco persuna inculpada vala quella persuna che vegn – sin basa d’ina denunzia penala, d’in plant penal u d’in act processual exequì tras in’autoritad penala – suspectada, inculpada u accusada d’avair commess in malfatg. Ils dretgs e las obligaziuns d’ina persuna inculpada valan er per persunas, da las qualas la procedura duai vegnir reaverta suenter ina sistida u suenter ina sentenzia en il senn da l’artitgel 323 u dals artitgels 410–415.Art. 112 Proceduras penalas cunter interpresas En ina procedura penala cunter ina interpresa vegn l’interpresa represchentada tras in’unica persuna ch’è autorisada da represchentar illimitadamain l’interpresa en fatschentas civilas. Sche l’interpresa na nominescha betg in tal represchentant entaifer in termin adequat, fixescha la direcziun da la procedura – or dal circul da las persunas ch’èn autorisadas da represchentar l’interpresa en fatschentas civilas – quella persuna che represchenta l’interpresa en la procedura penala. Sch’ina inquisiziun penala vegn averta cunter la persuna che represchenta l’interpresa en la procedura penala pervia dal medem fatg u pervia d’in fatg che ha in connex cun tal, sto l’interpresa designar in auter represchentant. Sche necessari fixescha la direcziun da la procedura in’autra persuna sco represchentanta tenor l’alinea 2 u, sch’ina tala na stat betg a disposiziun, ina terza persuna adattada. Sch’i vegnan manadas tant ina procedura cunter ina persuna natirala sco er ina procedura cunter ina interpresa pervia dal medem fatg u pervia d’in fatg che ha in connex cun tal, pon vegnir unidas las proceduras.Art. 113 Posiziun La persuna inculpada na sto betg far deposiziuns cunter sasezza. En spezial ha ella il dretg da refusar da far deposiziuns e da cooperar en la procedura penala. Ella sto dentant sa suttametter a las mesiras repressivas previsas da la lescha. Sche la persuna inculpada refusescha da cooperar, vegni tuttina cuntinuà cun la procedura.Art. 114 Capacitad da sa participar a las tractativas Ina persuna inculpada è abla da sa participar a las tractativas, sch’ella è corporalmain e spiertalmain en cas da suandar las tractativas. En cas d’incapacitad temporara da sa participar a las tractativas vegnan ils acts processuals urgents exequids en preschientscha da la defensiun. Sche l’incapacitad da sa participar a las tractativas dura vinavant, vegn la procedura penala suspendida u messa ad acta. Resalvadas restan las disposiziuns spezialas per proceduras cunter ina persuna inculpada ch’è penalmain irresponsabla.3. chapitel Persuna donnegiada, victima ed accusader privat1. secziun Persuna donnegiadaArt. 115 Sco persuna donnegiada vala quella persuna ch’è vegnida violada directamain en ses dretgs tras il malfatg. La persuna ch’è autorisada da purtar in plant penal vala en mintga cas sco persuna donnegiada.2. secziun VictimaArt. 116 Noziuns Sco victima vala la persuna donnegiada ch’è vegnida violada directamain en sia integritad corporala, sexuala u psichica tras il malfatg. Sco confamigliars da la victima valan ses conjugal, ses uffants e ses geniturs sco er persunas che han lioms sumegliants cun la victima.Art. 117 Posiziun La victima ha dretgs particulars, en spezial:a. il dretg sin protecziun da la persunalitad (art. 70 al. 1 lit. a, 74 al. 4, 152 al. 1);b. il dretg sin accumpagnament tras ina persuna da confidenza (art. 70 al. 2, 152 al. 2);c. il dretg sin mesiras da protecziun (art. 152–154);d. il dretg da refusar da far deposiziuns (art. 169 al. 4);e. il dretg da survegnir infurmaziuns (art. 305 e 330 al. 3);f. il dretg sin ina cumposiziun speziala da la dretgira (art. 335 al. 4);g. il dretg da survegnir gratuitamain da la dretgira u da la procura publica la decisiun u il mandat penal en il cas giuridic, en il qual ella è victima, nun ch’ella desistia explicitamain da quai. Sche la victima ha main che 18 onns, vegnan ultra da quai applitgadas las disposiziuns spezialas per proteger sia persunalitad, en spezial concernent:a. restricziuns a chaschun da la confruntaziun cun la persuna inculpada (art. 154 al. 4);b. mesiras da protecziun spezialas per interrogaziuns (art. 154 al. 2–4);c. la sistida da la procedura (art. 319 al. 2). Sch’ils confamigliars da la victima fan valair pretensiuns civilas, han els ils medems dretgs sco la victima. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).3. secziun Accusader privatArt. 118 Noziun e premissas Sco accusadra privata vala la persuna donnegiada che declera explicitamain ch’ella sa participeschia a la procedura penala sco accusadra penala u civila. Il plant penal ha il medem status giuridic sco questa decleranza. La decleranza sto vegnir fatga davant in’autoritad da persecuziun penala il pli tard fin a la terminaziun da la procedura preliminara. Sche la persuna donnegiada n’ha betg fatg da sai anora ina tala decleranza, la renda la procura publica attenta a questa pussaivladad suenter l’avertura da la procedura preliminara.Art. 119 Furma e cuntegn da la decleranza La persuna donnegiada po far sia decleranza en scrit u – per mauns dal protocol – a bucca. En questa decleranza po la persuna donnegiada, en moda cumulativa u alternativa:a. pretender che la persuna ch’è responsabla per il malfatg vegnia persequitada e chastiada (plant penal);b. far valair sin via d’adesiun pretensiuns da dretg privat che vegnan deducidas dal malfatg (plant civil).Art. 120 Renunzia e retratga La persuna donnegiada po declerar da tut temp en scrit u – per mauns dal protocol – a bucca ch’ella renunzia a ses dretgs. La renunzia è definitiva. Sche la renunzia na vegn betg restrenschida expressivamain, cumpiglia ella il plant penal ed il plant civil.Art. 121 Successiun da dretg Sche la persuna donnegiada mora senza avair renunzià a ses dretgs processuals sco accusader privat, vegnan ses dretgs transferids sin ils confamigliars en il senn da l’artitgel 110 alinea 1 CP tenor l’urden da la successiun d’ierta. Tgi ch’è entrà tras lescha en ils dretgs da la persuna donnegiada, è mo autorisà da purtar plant civil ed ha mo quels dretgs processuals che sa refereschan directamain a l’execuziun dal plant civil. SR 311.04. secziun Plant civilArt. 122 Disposiziuns generalas Pretensiuns civilas che resultan dal malfatg po la persuna donnegiada far valair sco accusader privat sin via d’adesiun en la procedura penala. Il medem dretg han er ils confamigliars da la victima, sch’els fan valair atgnas pretensiuns civilas envers la persuna inculpada. Il plant civil daventa pendent tras la decleranza tenor l’artitgel 119 alinea 2 litera b. Sche l’accusader privat retira ses plant civil avant la terminaziun da la tractativa principala d’emprima instanza, po el danovamain far valair il plant civil sin via civila.Art. 123 Quantificaziun e motivaziun La pretensiun che vegn fatga valair en il plant civil sto sche pussaivel vegnir quantifitgada en la decleranza tenor l’artitgel 119 e vegnir motivada curtamain en scrit, inditgond ils meds da cumprova appellads. La quantificaziun e la motivaziun ston vegnir preschentadas entaifer il termin che vegn fixà da la direcziun da la procedura tenor l’artitgel 331 alinea 2. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 124 Cumpetenza e procedura La dretgira che sa fatschenta cun la chaussa penala giuditgescha la pretensiun civila senza resguardar la valur en dispita. La persuna inculpada survegn il pli tard en la procedura principala d’emprima instanza la pussaivladad da s’exprimer davart il plant civil. Sch’ella renconuscha il plant civil, vegn quai menziunà en il protocol ed en la decisiun che maina a fin la procedura.Art. 125 Cauziun per ils dretgs envers l’accusader privat L’accusader privat, cun excepziun da la victima, ha da prestar – sin dumonda da la persuna inculpada – ina cauziun per sias expensas presumtivas chaschunadas tras las pretensiuns davart l’aspect civil, sche:a. ses domicil u sia sedia n’è betg en Svizra;b. el para dad esser insolvent, en spezial sch’il concurs è vegnì declerà cunter el, sch’igl ha lieu ina procedura d’accumodament cunter el u sch’i èn avant maun attests da perdita;c. igl è da temair per auters motivs che la pretensiun da la persuna inculpada saja periclitada considerablamain u vegnia impedida intenziunadamain. Davart la pretensiun decida la direcziun da la procedura da la dretgira. Ella fixescha l’autezza da la cauziun sco er in termin per prestar la cauziun. La cauziun po vegnir pajada en daner blut u prestada tras ina garanzia d’ina banca u d’ina assicuranza domiciliada en Svizra. Pli tard po ella vegnir augmentada, reducida u annullada. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 126 Decisiun La dretgira decida davart il plant civil ch’è vegnì purtà davant ella, sch’ella declera che la persuna inculpada:a. saja culpabla;b. saja libra ed ils fatgs èn madirs per la decisiun. Il plant civil vegn renvià a la giurisdicziun civila, sche:a. la procedura penala vegn messa ad acta;a. i na po betg vegnir decidì davart la procedura penala en la procedura da mandat penal;b. l’accusader privat n’ha betg motivà u quantifitgà suffizientamain ses plant;c. l’accusader privat na presta betg la cauziun per las pretensiuns da la persuna inculpada;d. la persuna inculpada vegn declerada libra, ma ils fatgs n’èn betg madirs per la decisiun. Sch’i chaschunass in volumen da lavur sproporziunà da giuditgar cumplettamain la pretensiun civila, po la dretgira decider il plant civil mo da princip ed al renviar dal rest a la giurisdicziun civila. Pretensiuns da pitschna valur vegnan sche pussaivel giuditgadas da la dretgira sezza. En cas, nua che victimas èn involvidas, po la dretgira giuditgar l’emprim mo la culpaivladad e l’aspect penal; suenter in’ulteriura tractativa da las partidas giuditgescha la direcziun da la procedura alura en cumpetenza da derschader singul il plant civil, e quai senza resguardar la valur en dispita. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).4. chapitel Assistenza giuridica1. secziun PrincipsArt. 127 Per defender lur interess pon la persuna inculpada, l’accusader privat e las autras persunas ch’èn participadas a la procedura nominar in assistent giuridic. Las partidas pon nominar duas u dapli persunas sco assistentas giuridicas, sche quai na retardescha betg nuncunvegnentamain la procedura. En quest cas ston ellas designar ina da las assistentas giuridicas sco represchentanta principala ch’è autorisada d’exequir ils acts da represchentanza davant las autoritads penalas; ses domicil vala sco unica adressa da consegna. Entaifer ils limits da la lescha e da las reglas professiunalas po l’assistent giuridic defender en la medema procedura ils interess da pliras persunas participadas a la procedura. Sco assistent giuridic pon las partidas nominar mintga persuna fidabla ch’è abla d’agir e che ha ina buna reputaziun; resalvadas restan las restricziuns dal dretg d’advocats. La defensiun da la persuna inculpada è resalvada als advocats ch’èn autorisads da represchentar partidas davant autoritads giudizialas tenor la Lescha dals 23 da zercladur 2000 davart las advocatas ed ils advocats; resalvadas restan disposiziuns divergentas dals chantuns per la defensiun en la procedura penala per surpassaments. SR 935.612. secziun DefensiunArt. 128 PosiziunEntaifer il limits da la lescha e da las reglas professiunalas è la defensiun suttamessa mo als interess da la persuna inculpada.Art. 129 Defensiun privata En mintga procedura penala ed en mintga stadi da la procedura è la persuna inculpada autorisada da surdar sia defensiun ad in assistent giuridic en il senn da l’artitgel 127 alinea 5 (defensiun privata) u – cun resalva da l’artitgel 130 – da defender sasezza. Per exequir la defensiun privata vegni premess in plainpudair en scrit u ina decleranza protocollada da vart da la persuna inculpada.Art. 130 Defensiun obligatoricaLa persuna inculpada sto vegnir defendida, sche:a. l’arrest d’inquisiziun inclusiv in’arrestaziun provisorica ha durà passa 10 dis;b. ella sto far quint da vegnir chastiada cun in chasti da detenziun da passa 1 onn, cun ina mesira da detenziun u cun in’expulsiun;c. ella na po – pervia da ses stadi corporal u spiertal u per auters motivs – betg defender suffizientamain ses interess processuals e la represchentanza legala n’è betg en cas da far quai;d. la procura publica sa preschenta persunalmain davant la dretgira d’emprima instanza u davant la dretgira d’appellaziun;e. i vegn exequida ina procedura scursanida (art. 358–362). Versiun tenor la cifra 5 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975).Art. 131 Procurar la defensiun obligatorica Sch’igl è avant maun in cas da defensiun obligatorica, guarda la direcziun da la procedura ch’ina defensiun vegnia nominada immediatamain. Sche las premissas d’ina defensiun obligatorica èn ademplidas, cura che la procedura vegn iniziada, stoi vegnir procurà per la defensiun avant l’emprima interrogaziun che vegn realisada da la procura publica u – per incumbensa da tala – da la polizia. Sche cumprovas èn vegnidas registradas avant ch’in defensur è vegnì nominà, e quai en cas, nua che la defensiun fiss stada visiblamain necessaria, èn questas cumprovas utilisablas mo, sche la persuna inculpada renunzia a la repetiziun da la registraziun da las cumprovas. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 132 Defensiun uffiziala La direcziun da la procedura ordinescha ina defensiun uffiziala, sche:a. en cas d’ina defensiun obligatorica:1. la persuna inculpada na fixescha betg ina defensiun privata malgrà l’intimaziun da la direcziun da la procedura,2. il mandat è vegnì prendì davent da la defensiun privata u la defensiun privata ha remess il mandat e la persuna inculpada n’ha betg fixà ina nova defensiun privata entaifer in tschert termin;b. la persuna inculpada n’ha betg ils meds finanzials necessaris e la defensiun s’impona per defender ses interess. Per defender ils interess da la persuna inculpada s’impona la defensiun en spezial, sch’i na sa tracta betg d’in cas da bagatella e sch’il cas penal porscha – en reguard effectiv u giuridic – difficultads che la persuna inculpada na fiss betg en cas da dumagnar suletta. In cas da bagatella n’è en mintga cas betg pli avant maun, sch’igl è da far quint cun in chasti da detenziun da passa 4 mais u cun in chasti pecuniar da passa 120 taxas per di. Versiun tenor cifra 3 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (midada dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Art. 133 Nominaziun da la defensiun uffiziala La defensiun uffiziala vegn nominada da la direcziun da la procedura ch’è cumpetenta en il stadi respectiv da la procedura. La Confederaziun ed ils chantuns pon delegar la tscherna da la defensiun uffiziala ad in’autra autoritad u a terzas persunas. Cun tscherner la defensiun uffiziala èsi da tegnair quint da sias qualificaziuns e, sche pussaivel, dals giavischs da la persuna inculpada. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 134 Revocaziun e midada da la defensiun uffiziala Sch’il motiv per la defensiun uffiziala croda davent, revochescha la direcziun da la procedura il mandat. Sche la relaziun da confidenza tranter la persuna inculpada e sia defensiun uffiziala è disturbada considerablamain u sch’ina defensiun efficazia n’è betg pli garantida per auters motivs, surdat la direcziun da la procedura la defensiun uffiziala ad in’autra persuna.Art. 135 Indemnisaziun da la defensiun uffiziala La defensiun uffiziala vegn indemnisada tenor la tariffa d’advocats da la Confederaziun u da quel chantun, en il qual la procedura penala è vegnida manada. La procura publica u la dretgira sentenzianta fixescha l’indemnisaziun a la fin da la procedura. Sch’il mandat s’extenda sur in lung temp u sch’i n’è per auters motivs betg raschunaivel da spetgar fin la fin da la procedura, vegnan concedids pajaments anticipads a la defensiun uffiziala; la direcziun da la procedura fixescha l’autezza da quests pajaments anticipads. Cunter la decisiun d’indemnisaziun po la defensiun uffiziala prender il med legal ch’è admissibel cunter la decisiun finala. Sche la persuna inculpada vegn sentenziada da surpigliar ils custs da procedura, è ella obligada da restituir l’indemnisaziun a la Confederaziun u al chantun, uschespert che sias relaziuns economicas permettan quai. La pretensiun da la Confederaziun u dal chantun surannescha 10 onns suenter che la decisiun è entrada en vigur. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).3. secziun Giurisdicziun gratuita per l’accusader privat e per la victima Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 136 Premissas Sin dumonda conceda la direcziun da la procedura dal tuttafatg u per part la giurisdicziun gratuita:a. a l’accusader privat per far valair sias pretensiuns civilas, sch’el n’ha betg ils meds finanzials necessaris e sch’il plant civil na para betg dad esser invan;b. a la victima per far valair ses plant penal, sch’ella n’ha betg ils meds finanzials necessaris e sch’il plant penal na para betg dad esser invan. La giurisdicziun gratuita cumpiglia:a. la liberaziun da la prestaziun da pajaments anticipads e da cauziuns;b. la liberaziun dals custs da procedura;c. la nominaziun d’in assistent giuridic, sche quai è necessari per defender ils dretgs da l’accusader privat u da la victima. En la procedura da meds legals sto la giurisdicziun gratuita vegnir dumandada da nov. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 137 Nominaziun, revocaziun e midadaLa nominaziun, la revocaziun e la midada da l’assistenza giudiziala sa drizzan confurm al senn tenor ils artitgels 133 e 134.Art. 138 Indemnisaziun e surpigliada dals custs L’indemnisaziun da l’assistent giuridic sa drizza confurm al senn tenor l’artitgel 135; resalvada resta la decisiun definitiva davart la surpigliada dals custs da l’assistent giuridic e da quels acts processuals, per ils quals il pajament anticipà era vegnì relaschà. La victima e ses confamigliars n’èn betg obligads da restituir ils custs da la giurisdicziun gratuita. Sch’ina indemnisaziun da process vegn concedida a l’accusader privat sin donn e cust da la persuna inculpada, va questa indemnisaziun a la Confederaziun respectivamain al chantun, e quai en la dimensiun dals custs per la giurisdicziun gratuita. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).4. titel Meds da cumprova1. chapitel Disposiziuns generalas1. secziun Registraziun ed utilisabladad da las cumprovasArt. 139 Princips Per chattar la vardad sa servan las autoritads penalas da tut ils meds da cumprova ch’èn adattads tenor il stadi da la scienza e da l’experientscha e ch’èn admissibels dal puntg da vista giuridic. Ils fatgs ch’èn irrelevants, evidents, enconuschents a l’autoritad penala u gia cumprovads en moda giuridicamain suffizienta n’èn betg object da la registraziun da cumprovas.Art. 140 Metodas scumandadas per registrar las cumprovas Meds da sforz, applicaziun da violenza, smanatschas, empermischuns, engions e meds che pon disturbar la capacitad da pensar u la libertad da la voluntad d’ina persuna n’èn betg permess per registrar las cumprovas. Talas metodas èn inadmissiblas er alura, sche la persuna pertutgada dat ses consentiment a lur applicaziun.Art. 141 Utilisabladad da cumprovas acquistadas en moda illegala Cumprovas ch’èn vegnidas registradas violond l’artitgel 140 na dastgan vegnir duvradas en nagin cas. Il medem vala, sche questa lescha designescha ina cumprova sco betg utilisabla. Cumprovas che autoritads penalas han registrà en moda chastiabla u violond prescripziuns da valaivladad na dastgan betg vegnir duvradas, nun che lur utilisabladad saja indispensabla per sclerir malfatgs grevs. Cumprovas ch’èn vegnidas registradas violond prescripziuns disciplinaras èn utilisablas. Sch’ina cumprova che na dastga betg vegnir duvrada tenor l’alinea 1 u 2 gidass a registrar in’ulteriura cumprova, dastga questa cumprova mo vegnir duvrada, sch’ella avess pudì vegnir registrada er senza la registraziun precedenta. Las annotaziuns davart cumprovas betg utilisablas vegnan allontanadas da las actas penalas conservadas separadamain, fin che la procedura è terminada cun vigur legala ed alura destruidas. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).2. secziun InterrogaziunsArt. 142 Autoritad penala interroganta Interrogaziuns vegnan fatgas da la procura publica, da las autoritads penalas per surpassaments e da las dretgiras. La Confederaziun ed ils chantuns fixeschan, en tge dimensiun che collavuraturs da questas autoritads pon far interrogaziuns. La polizia po interrogar persunas inculpadas ed infurmaturs. La Confederaziun ed ils chantuns pon fixar appartegnents da la polizia che pon interrogar perditgas per incumbensa da la procura publica.Art. 143 Execuziun da l’interrogaziun Al cumenzament da l’interrogaziun vegn – en ina lingua ch’ella chapescha – la persuna che duai vegnir interrogada:a. dumandada davart sias persunalias;b. infurmada davart l’object da la procedura penala e davart la qualitad, en la quala ella vegn interrogada;c. sclerida en moda cumplessiva davart ses dretgs e davart sias obligaziuns. En il protocol stoi vegnir remartgà che las disposiziuns tenor l’alinea 1 sajan vegnidas observadas. L’autoritad penala po far ulteriuras retschertgas davart l’identitad da la persuna che duai vegnir interrogada. Ella envida la persuna che duai vegnir interrogada da s’exprimer davart l’object da l’interrogaziun. Cun dumondas e cun objecziuns ch’èn formuladas en moda clera tschertga ella da cumplettar las deposiziuns e da sclerir cuntradicziuns. La persuna che duai vegnir interrogada fa sias deposiziuns sin basa da sia memoria. Cun il consentiment da la direcziun da la procedura po ella duvrar documents en scrit; quels vegnan mess tar las actas cur che l’interrogaziun è terminada. Persunas cun impediments da discurrer e da l’udida vegnan interrogadas en scrit u cun agid d’ina persuna adattada.Art. 144 Interrogaziun per conferenza da video La procura publica e las dretgiras pon far ina interrogaziun per conferenza da video, sch’i n’è betg pussaivel u sch’igl è pussaivel mo cun gronds sforzs a la persuna che duai vegnir interrogada da cumparair persunalmain. Da l’interrogaziun vegnan fatgas tant registraziuns visualas sco er sonoras.Art. 145 Rapports en scritL’autoritad penala po envidar ina persuna che duai vegnir interrogada da dar giu in rapport en scrit empè da far l’interrogaziun u per cumplettar l’interrogaziun.Art. 146 Interrogaziun da pliras persunas e confruntaziuns Las persunas che duain vegnir interrogadas vegnan interrogadas separadamain. Las autoritads penalas pon confruntar persunas ina cun l’autra, inclusiv talas che han il dretg da refusar da far deposiziuns. Ils dretgs spezials da la victima restan resalvads. Ellas pon obligar persunas ch’èn vegnidas interrogadas e che ston probablamain vegnir confruntadas cun ulteriuras persunas a la terminaziun da la procedura da restar al lieu da l’act processual, fin che la confruntaziun po vegnir realisada. La direcziun da la procedura po excluder temporarmain ina persuna da la tractativa, sche:a. igl è avant maun ina collisiun d’interess; ub. questa persuna sto anc vegnir interrogada en la procedura sco perditga, sco infurmatura u sco experta.3. secziun Dretgs da sa participar a registraziuns da las cumprovasArt. 147 En general Las partidas han il dretg dad esser preschentas, cur che la procura publica e las dretgiras registreschan las cumprovas, e da tschentar dumondas a las persunas interrogadas. La preschientscha da la defensiun tar interrogaziuns da la polizia sa drizza tenor l’artitgel 159. Tgi che fa valair ses dretg da participaziun, na po betg deducir da quai il dretg da spustar la registraziun da las cumprovas. La partida u ses assistent giuridic po pretender che la registraziun da las cumprovas vegnia repetida, sche l’assistent giuridic u la partida senza assistent giuridic è – per motivs stringents – stada impedida da sa participar a la registraziun da las cumprovas. I po vegnir renunzià da repeter la registraziun da las cumprovas, sche quai fiss collià cun custs e cun sforzs sproporziunads e sch’i po vegnir tegnì quint en autra moda dal dretg da la partida da survegnir attenziun giuridica, en spezial dal dretg da pudair tschentar dumondas. Cumprovas ch’èn vegnidas registradas violond las disposiziuns da quest artitgel na dastgan betg vegnir duvradas a disfavur da la partida che n’è betg stada preschenta.Art. 148 En la procedura d’assistenza giudiziala Sche cumprovas vegnan registradas a l’exteriur en il rom d’ina dumonda d’assistenza giudiziala, è il dretg da participaziun da las partidas ademplì, sch’ellas:a. pon formular dumondas per mauns da l’autoritad estra dumandada;b. survegnan invista dal protocol suenter che la dumonda d’assistenza giudiziala ch’è liquidada è entrada; ec. pon tschentar en scrit dumondas cumplementaras. L’artitgel 147 alinea 4 è applitgabel.4. secziun Mesiras da protecziunArt. 149 En general Sch’i dat in motiv da supponer ch’ina perditga, in infurmatur, ina persuna inculpada, in expert u in translatur pudess – cooperond a la procedura – exponer sasez u ina persuna ch’è stat cun el en ina relaziun tenor l’artitgel 168 alineas 1–3 ad in privel considerabel per il corp e per la vita u ad in auter dischavantatg grev, prenda la direcziun da la procedura sin dumonda u d’uffizi las mesiras da protecziun adequatas. Per quest intent po la direcziun da la procedura restrenscher adequatamain ils dretgs processuals da las partidas, en spezial cun:a. garantir l’anonimitad;b. far interrogaziuns cun exclusiun da las partidas u da la publicitad;c. verifitgar las persunalias cun exclusiun da las partidas u da la publicitad;d. modifitgar la cumparsa u la vusch da la persuna che sto vegnir protegida u la mascrar cunter la vesida d’autras persunas;e. restrenscher l’invista da las actas. La direcziun da la procedura po permetter a la persuna che sto vegnir protegida da sa laschar accumpagnar d’in assistent giuridic u d’ina persuna da confidenza. Sch’ina persuna sut 18 onns vegn interrogada sco perditga u sco infurmatura, po la direcziun da la procedura ultra da quai ordinar mesiras da protecziun tenor l’artitgel 154 alineas 2 e 4. Tar tut las mesiras da protecziun procura la direcziun da la procedura che l’attenziun giuridica da las partidas, en spezial ils dretgs da defensiun da la persuna inculpada, sajan garantids. Sche l’observaziun da sia anonimitad è vegnida garantida a la persuna che sto vegnir protegida, prenda la direcziun da la procedura las mesiras ch’èn adattadas per impedir confusiuns u scumbigls da persunas.Art. 150 Garanzia da l’anonimitad La direcziun da la procedura po garantir l’anonimitad a la persuna che sto vegnir protegida. Entaifer 30 dis suttametta la procura publica la garanzia, ch’ella ha dà, a la dretgira da mesiras repressivas per l’approvaziun; per quest intent sto ella inditgar exactamain tut ils detagls ch’èn necessaris per giuditgar la legalitad. ... Sche la dretgira da mesiras repressivas refusescha l’approvaziun, na dastgan las cumprovas ch’èn gia vegnidas registradas cun l’anonimitad garantida betg vegnir duvradas. In’anonimitad ch’è vegnida approvada u concedida lia tut las autoritads penalas che han da far cun il cas. La persuna che sto vegnir protegida po renunziar da tut temp a sia anonimitad. La procura publica e la direcziun da la procedura da la dretgira revocheschan la garanzia, sch’il basegn da protecziun è evidentamain scrudà. Abolì la segunda frasa tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, cun effect dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 151 Mesiras per proteger agents secrets Agents secrets, als quals l’anonimitad è vegnida garantida, han il dretg che:a. lur vaira identitad vegnia tegnida secreta envers mintgin durant tut la procedura e cur ch’ella è terminada, cun excepziun dals commembers da las dretgiras che tractan il cas;b. naginas indicaziuns davart la vaira identitad na vegnian registradas en las actas da procedura. La direcziun da la procedura prenda las mesiras da protecziun necessarias.Art. 152 Mesiras generalas per proteger victimas Las autoritads penalas observan ils dretgs persunals da la victima sin tut ils stgalims da la procedura. Tar tut ils acts processuals po la victima sa laschar accumpagnar – ultra da ses assistent giuridic – d’ina persuna da confidenza. Las autoritads penalas eviteschan ina scuntrada da la victima cun la persuna inculpada, sche la victima pretenda quai. En quest cas tegnan ellas quint en autra moda dal dretg da la persuna inculpada sin attenziun giuridica. En spezial pon ellas interrogar la victima applitgond mesiras da protecziun tenor l’artitgel 149 alinea 2 literas b e d. Ina confruntaziun po vegnir ordinada, sche:a. il dretg da la persuna inculpada sin attenziun giuridica na po betg vegnir garantì en autra moda; ub. in interess predominant da la persecuziun penala la pretenda stringentamain.Art. 153 Mesiras spezialas per proteger victimas da malfatgs cunter l’integritad sexuala Victimas da malfatgs cunter l’integritad sexuala pon pretender da vegnir interrogadas d’ina persuna da la medema schlattaina. Ina confruntaziun cun la persuna inculpada dastga vegnir ordinada cunter la voluntad da la victima mo, sch’il dretg da la persuna inculpada sin attenziun giuridica na po betg vegnir garantì en autra moda.Art. 154 Mesiras spezialas per proteger uffants sco victimas Sco uffant en il senn da quest artitgel vala la victima ch’è pli giuvna che 18 onns il mument da l’interrogaziun u da la confruntaziun. L’emprima interrogaziun da l’uffant sto avair lieu uschè svelt sco pussaivel. L’autoritad po excluder la persuna da confidenza da la procedura, sche quella pudess influenzar l’uffant en moda determinanta. Sch’ins po percorscher che l’interrogaziun u la confruntaziun pudess chaschunar ina greva chargia psichica per l’uffant, valan las suandantas reglas:a. Ina confruntaziun cun la persuna inculpada dastga vegnir ordinada mo, sche l’uffant pretenda explicitamain la confruntaziun u sch’il dretg da la persuna inculpada sin attenziun giuridica na po betg vegnir garantì en autra moda.b. L’uffant na dastga per regla betg vegnir interrogà dapli che duas giadas durant tut la procedura.c. Ina segunda interrogaziun dastga vegnir fatga mo, sche las partidas n’han betg pudì exequir lur dretgs a chaschun da l’emprima interrogaziun u sch’ina tala è inevitabla en l’interess da las investigaziuns u da l’uffant. Sche pussaivel vegn la segunda interrogaziun fatga da quella persuna che ha fatg l’emprima interrogaziun.d. Las interrogaziuns vegnan fatgas d’in uffiziant d’interrogaziun ch’è vegnì scolà per quest intent en preschientscha d’in spezialist. Sch’i na vegn betg fatga ina confruntaziun, vegnan fatgas tant registraziuns visualas sco er sonoras da las interrogaziuns.e. Las partidas exequeschan lur dretgs tras la persuna che fa l’interrogaziun.f. La persuna che fa l’interrogaziun ed il spezialist menziuneschan lur observaziuns spezialas en in rapport. Sch’igl è previsibel che la preschientscha da la persuna inculpada a l’interrogaziun pudess chaschunar ina greva chargia psichica per l’uffant malgrà mesiras da protecziun, po la persuna inculpada vegnir exclusa da l’interrogaziun, uschenavant che ses dretg sin attenziun giuridica po vegnir garantì en autra moda. L’exclusiun na vala betg per la defensiun; i ston però vegnir prendidas mesiras da protecziun adequatas per evitar ina greva chargia psichica da l’uffant. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 155 Mesiras per proteger persunas cun in disturbi psichic Interrogaziuns da persunas cun in disturbi psichic vegnan restrenschidas a quai ch’è necessari; interrogaziuns multiplas vegnan evitadas. La direcziun da la procedura po incumbensar autoritads penalas u socialas cun l’interrogaziun u engaschar per l’interrogaziun confamigliars, autras persunas da confidenza u experts.Art. 156 Mesiras per proteger persunas ordaifer ina proceduraLa Confederaziun ed ils chantuns pon prevair mesiras per proteger persunas ordaifer ina procedura.2. chapitel Interrogaziun da la persuna inculpadaArt. 157 Princip Las autoritads penalas pon interrogar la persuna inculpada sin tut ils stgalims da la procedura penala davart ils malfatgs che la vegnan reproschads. En quest connex la dattan ellas la pussaivladad da s’exprimer en moda cumplessiva davart quests malfatgs.Art. 158 Infurmaziuns a chaschun da l’emprima interrogaziun La polizia u la procura publica renda attenta la persuna inculpada al cumenzament da l’emprima interrogaziun en ina lingua ch’ella chapescha che:a. i saja vegnida introducida ina procedura preliminara cunter ella e tge malfatgs ch’èn l’object da la procedura;b. ella possia refusar da far deposiziuns u da cooperar;c. ella haja il dretg da nominar ina defensiun u eventualmain da dumandar ina defensiun uffiziala;d. ella possia pretender in translatur. Sche questas infurmaziuns na vegnan betg dadas, na pon ils resultats da las interrogaziuns betg vegnir duvrads.Art. 159 Interrogaziuns polizialas en la procedura d’investigaziun A chaschun d’interrogaziuns polizialas ha la persuna inculpada il dretg che sia defensiun saja preschenta e possia tschentar dumondas. A chaschun d’interrogaziuns polizialas d’ina persuna ch’è arrestada provisoricamain ha quella ultra da quai il dretg da contactar libramain sia defensiun. Sche quests dretgs vegnan fatgs valair, na dat quai nagin dretg da spustar l’interrogaziun.Art. 160 Interrogaziun d’ina persuna inculpada confessantaSche la persuna inculpada confessa, examineschan la procura publica e la dretgira la credibladad da ses confess e la dumondan da descriver pli precisamain las circumstanzas dal malfatg.Art. 161 Scleriment da las relaziuns persunalas en la procedura preliminaraLa procura publica interroghescha la persuna inculpada davart sias relaziuns persunalas mo, sch’ins sto far quint cun in’accusaziun u cun in mandat penal u sche quai è necessari per auters motivs.3. chapitel Perditgas1. secziun Disposiziuns generalasArt. 162 NoziunIna perditga è ina persuna che n’è betg participada al malfatg, che po far deposiziuns che servan a sclerir il malfatg e che n’è betg infurmatura.Art. 163 Abilitad da dar perditga ed obligaziun da dar perditga Abla da dar perditga è ina persuna ch’è pli veglia che 15 onns e ch’è abla da giuditgar en quai che reguarda l’object da l’interrogaziun. Mintga persuna ch’è abla da dar perditga è obligada da dar perditga e da dir la vardad; resalvà resta il dretg da refusar da dar perditga.Art. 164 Scleriments davart la perditga La vita precedenta e las relaziuns persunalas d’ina perditga vegnan sclerids mo, uschenavant che quai è necessari per examinar sia credibladad. Sch’i dat dubis davart l’abilitad da giuditgar da la perditga u sch’i èn avant maun indizis per disturbis psichics, po la direcziun da la procedura ordinar in’expertisa ambulanta da la perditga, sche l’impurtanza da la procedura penala e da la testimonianza giustifitgescha quai.Art. 165 Obligaziun da la perditga da taschair Renviond a la smanatscha da chasti da l’artitgel 292 CP po l’autoritad interroganta obligar ina perditga da taschair davart l’interrogaziun intenziunada u realisada e davart ses object. L’obligaziun vegn limitada areguard il temp. Questa ordinaziun po vegnir colliada cun la citaziun da la perditga. SR 311.0Art. 166 Interrogaziun da la persuna donnegiada La persuna donnegiada vegn interrogada sco perditga. Resalvada resta l’interrogaziun sco infurmatura tenor l’artitgel 178.Art. 167 IndemnisaziunLa perditga ha il dretg da survegnir ina indemnisaziun adequata per la perdita da gudogn e per las expensas.2. secziun Dretgs da refusar da dar perditgaArt. 168 Dretg da refusar da dar perditga pervia da relaziuns persunalas Refusar da dar perditga pon:a. il conjugal da la persuna inculpada u tgi che maina facticamain ina communitad da vita cun quella;b. tgi che ha uffants cuminaivels cun la persuna inculpada;c. ils parents u ils quinads en lingia directa da la persuna inculpada;d. ils fragliuns ed ils mezs fragliuns da la persuna inculpada sco er il conjugal d’in fragliun u d’in mez fragliun;e. ils fragliuns ed ils mezs fragliuns da la persuna ch’è maridada cun la persuna inculpada sco er il conjugal d’in fragliun u d’in mez fragliun;f. ils geniturs da tgira, ils uffants confidads ed ils uffants tratgs si sco fragliuns da la persuna inculpada;g. la persuna nominada sco avugada u sco procuratura da la persuna inculpada. Il dretg da refusar da dar perditga tenor l’alinea 1 literas a ed f exista vinavant, er sche la lètg vegn schliada u sche la relaziun da tgira n’exista betg pli en ina famiglia da tgira. Il partenadi registrà ha il medem status sco la lètg. Il dretg da refusar da dar perditga scroda, sche:a. la procedura penala sa referescha ad in malfatg tenor ils artitgels 111–113, 122, 124, 140, 184, 185, 187, 189, 190 u 191 CP; eb. il malfatg è stà drizzà cunter ina persuna, cun la quala la perditga ha ina relaziun tenor ils alineas 1–3.Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 15 da dec. 2017 (protecziun d’uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 2947; BBl 2015 3431). Art. 4–11 da l’O dals 19 d’oct. 1977 davart la recepziun d’uffants per la tgira e per l’adopziun (SR 211.222.338). Versiun tenor la cifra III da la LF dals 30 da sett. 2011, en vigur dapi il 1. da fan. 2012 (AS 2012 2575; BBl 2010 5651 5677). SR 311.0Art. 169 Dretg da refusar da dar perditga per proteger sasez u per proteger ses proxims Ina persuna po refusar da dar perditga, sch’ella engrevgiass sasezza uschè ferm cun sia deposiziun ch’ella:a. pudess vegnir fatga responsabla tenor il dretg penal;b. pudess vegnir fatga responsabla tenor il dretg civil, e sche l’interess da protecziun predominescha l’interess da la persecuziun penala. Il dretg da refusar da dar perditga exista er alura, sche la persuna engrevgiass cun sia deposiziun ses proxims en il senn da l’artitgel 168 alineas 1–3; resalvà resta l’artitgel 168 alinea 4. Ina persuna po refusar da dar perditga, sch’ella sezza u sche ses proxims en il senn da l’artitgel 168 alineas 1–3 vegnan – pervia da sia deposiziun – smanatschada d’in privel considerabel per il corp e per la vita u d’in auter dischavantatg grev che na po betg vegnir impedì cun mesiras da protecziun. Ina victima d’in malfatg cunter l’integritad sexuala po refusar en mintga cas da respunder dumondas che pertutgan sia sfera intima.Art. 170 Dretg da refusar da dar perditga sin basa d’in secret d’uffizi Funcziunaris en il senn da l’artitgel 110 alinea 3 CP e lur persunas auxiliaras sco er commembers d’autoritads e lur persunas auxiliaras pon refusar da dar perditga davart secrets ch’als èn vegnids confidads en lur qualitad uffiziala u ch’els han percepì exequind lur uffizi u lur activitad auxiliara. Els ston far ina deposiziun, sch’els:a. èn suttamess ad in’obligaziun d’annunzia; ub. èn vegnids autorisads en scrit da lur autoritad superiura da far la deposiziun. L’autoritad superiura conceda l’autorisaziun da far la deposiziun, sche l’interess da chattar la vardad predominescha l’interess da mantegnair il secret. SR 311.0 Versiun tenor la cifra 8 da l’agiunta 1 da la Lescha dals 18 da dec. 2020 davart la segirezza da las infurmaziuns, en vigur dapi il 1. da schan. 2023 (AS 2022 232, 750; BBl 2017 2953). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 171 Dretg da refusar da dar perditga sin basa d’in secret professiunal Spirituals, advocats, defensurs, notars, advocats da patenta, medis, dentists, chiropratichers, apotechers, psicologs, tgirunzs, fisioterapeuts, ergoterapeuts, spendreras, cussegliaders da nutriment, optometrists, osteopats sco er lur persunal auxiliar pon refusar da dar perditga davart secrets ch’als èn vegnids confidads pervia da lur professiun u ch’els han percepì exequind questa professiun. Els ston far ina deposiziun, sch’els:a. èn suttamess ad in’obligaziun d’annunzia; ub. èn vegnids deliberads tenor l’artitgel 321 alinea 2 CP da l’obligaziun da mantegnair il secret, e quai dal titular dal secret u en scrit dal post cumpetent. L’autoritad penala resguarda er il secret professiunal, sch’il titular dal secret è vegnì deliberà da l’obligaziun da mantegnair il secret, sch’el fa valair vardaivlamain che l’interess da mantegnair ses secret predomineschia l’interess da chattar la vardad. La Lescha dals 23 da zercladur 2000 davart las advocatas ed ils advocats resta resalvada. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 16 da dec. 2022 davart la promoziun da la scolaziun en il sectur da la tgira, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 212; BBl 2022 1498). SR 311.0 SR 935.61Art. 172 Protecziun da las funtaunas dals collavuraturs da las medias Persunas che s’occupan professiunalmain da la publicaziun d’infurmaziuns en la part redacziunala d’in medium che cumpara regularmain sco er lur persunal auxiliar pon refusar da dar perditga davart l’identitad d’in autur u davart il cuntegn e davart las funtaunas da lur infurmaziuns. Els ston far ina deposiziun, sche:a. la perditga è necessaria per salvar ina persuna d’in privel direct per il corp e per la vita;b. in dals suandants malfatgs na pudess betg vegnir sclerì e la persuna che vegn inculpada d’avair commess il malfatg na pudess betg vegnir tschiffada senza la perditga:1. delicts da mazzament en il senn dals artitgels 111–113 CP,2. crims ch’èn chastiabels cun in chasti da detenziun da dapli che 3 onns,3. malfatgs tenor ils artitgels 187, 189, 190, 191, 197 alinea 4, 260, 260, 260, 305, 305 e 322–322 CP,4. malfatgs tenor l’artitgel 19 alinea 2 da la Lescha da narcotics dals 3 d’october 1951 (LN). SR 311.0 Versiun tenor la cifra II 3 da l’agiunta dal COF dals 25 da sett. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Convenziun dal Cussegl da l’Europa per la prevenziun dal terrorissem e da ses protocol supplementar sco er davart il rinforzament da l’instrumentari penal cunter il terrorissem e la criminalitad organisada, en vigur dapi il 1. da fan. 2021 (AS 2021 360; BBl 2018 6427). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). SR 812.121Art. 173 Dretg da refusar da dar perditga en cas d’ulteriuras obligaziuns da mantegnair in secret Tgi che sto mantegnair secrets professiunals tenor ina da las suandantas disposiziuns, sto far sia deposiziun mo, sche l’interess da chattar la vardad predominescha l’interess da mantegnair il secret:a. artitgel 321 CP;b. artitgel 139 alinea 3 dal Cudesch civil svizzer;c. artitgel 2 da la Lescha federala dals 9 d’october 1981 davart ils posts da cussegliaziun per dumondas da gravidanza;d. artitgel 11 da la Lescha dals 23 da mars 2007 davart l’agid a victimas;e. artitgel 3c alinea 4 LN;f. ... Titulars d’auters secrets protegids tras lescha èn obligads da far ina deposiziun. La direcziun da la procedura als po deliberar da l’obligaziun da dar perditga, sch’els pon far valair vardaivlamain che l’interess da mantegnair il secret predomineschia l’interess da chattar la vardad. SR 311.0 SR 210. Quest art. è ussa abolì. SR 857.5 Versiun tenor la cifra II 7 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). SR 312.5 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). SR 812.121 Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 30 da sett. 2016 davart las professiuns da sanadad (AS 2020 57; BBl 2015 8715). Abolì tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 16 da dec. 2022 davart la promoziun da la scolaziun en il sectur da la tgira, cun effect dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 212; BBl 2022 1498).Art. 174 Decisiun davart l’admissibladad dal dretg da refusar da dar perditga Davart l’admissibladad dal dretg da refusar da dar perditga decida:a. en la procedura preliminara: l’autoritad interroganta;b. suenter che l’accusaziun è vegnida fatga: la dretgira. La perditga po pretender immediatamain suenter che la decisiun è vegnida communitgada che l’instanza da recurs giuditgeschia la decisiun. Fin a la decisiun da l’instanza da recurs ha la perditga il dretg da refusar da dar perditga.Art. 175 Execuziun dal dretg da refusar da dar perditga La perditga po da tut temp far valair ses dretg da refusar da dar perditga u revocar sia renunzia da tal. Deposiziuns ch’ina perditga ha fatg suenter ch’ella è vegnida infurmada davart il dretg da refusar da dar perditga pon vegnir duvradas sco cumprova er en cas che la perditga fa valair pli tard ses dretg da refusar da dar perditga u revochescha la renunzia al dretg da refusar da dar perditga.Art. 176 Dretg da refusar da dar perditga nungiustifitgà Tgi che refusescha da dar perditga senza ch’el haja il dretg da far quai, po vegnir chastià cun ina multa disciplinara u po vegnir obligà da pajar ils custs e las indemnisaziuns ch’èn vegnids chaschunads tras sia refusaziun. Sche la perditga ch’è obligada da dar perditga insista sin sia refusaziun, vegn ella – renviond a l’artitgel 292 CP – intimada anc ina giada da far sia deposiziun. Sch’ella refusescha anc ina giada da dar perditga, vegn averta ina procedura penala. SR 311.03. secziun Interrogaziun da perditgasArt. 177 Al cumenzament da mintga interrogaziun renda l’autoritad interroganta attenta la perditga a las obligaziuns da dar perditga e da dir la vardad ed a la chastiabladad d’ina perditga faussa tenor l’artitgel 307 CP. Sche questa indicaziun vegn tralaschada, è l’interrogaziun nunvalaivla. Al cumenzament da l’emprima interrogaziun dumonda l’autoritad interroganta la perditga davart las relaziuns ch’ella ha cun las partidas sco er davart autras circumstanzas che pudessan esser impurtantas per sia credibladad. Ella renda attenta la perditga a ses dretgs da refusar da dar perditga, uschespert ch’ella vesa tals dretgs sin basa da l’interrogaziun u da las actas. Sche quest renviament vegn tralaschà e sche la perditga fa valair posteriuramain ses dretg da refusar da dar perditga, na po l’interrogaziun betg vegnir duvrada. SR 311.04. chapitel InfurmatursArt. 178 NoziunSco infurmatur vegn interrogà tgi che:a. è sa constituì sco accusader privat;b. n’ha anc betg cumplenì 15 onns il mument da l’interrogaziun;c. n’è betg en cas da chapir l’object da l’interrogaziun pervia da l’abilitad da giuditgar restrenschida;d. na po – senza esser sez inculpà – betg vegnir exclus sco delinquent u sco participant dal malfatg che duai vegnir sclerì u d’in auter malfatg che ha in connex cun quest malfatg;e. sto vegnir interrogà sco persuna cuninculpada davart in malfatg che na vegn betg incriminà ad ella sezza;f. è inculpà en in’autra procedura pervia d’in malfatg che stat en in connex cun il malfatg che duai vegnir sclerì;g. è vegnì u pudess vegnir designà sco represchentant da l’interpresa en ina procedura penala ch’è drizzada cunter questa interpresa, sco er ses collavuraturs.Art. 179 Infurmaturs tar interrogaziuns da la polizia La polizia interroghescha ina persuna sco infurmatura, sche quella na vegn betg en dumonda sco persuna inculpada. Resalvada resta l’interrogaziun sco perditga tenor l’artitgel 142 alinea 2.Art. 180 Posiziun Ils infurmaturs tenor l’artitgel 178 literas b–g n’èn betg obligads da far deposiziuns; per els valan confurm al senn las disposiziuns davart l’interrogaziun da persunas inculpadas. L’accusader privat (art. 178 lit. a) è obligà da far deposiziuns davant la procura publica, davant las dretgiras sco er davant la polizia che l’interroghescha per incumbensa da la procura publica. Dal rest èn applitgablas confurm al senn las disposiziuns davart las perditgas, cun excepziun da l’artitgel 176.Art. 181 Interrogaziun Al cumenzament da l’interrogaziun renda l’autoritad interroganta attent l’infurmatur a sia obligaziun da dar perditga u a ses dretgs da refusar da far deposiziuns u da dar perditga. Infurmaturs ch’èn obligads da far deposiziuns u che sa decleran pronts da far ina deposiziun renda ella attents a las consequenzas penalas pussaivlas, sch’ellas inculpeschan faussamain insatgi, sch’ellas mainan en errur la giustia u sch’ellas favuriseschan insatgi.5. chapitel ExpertsArt. 182 Premissas per consultar in expertLa procura publica e las dretgiras consulteschan in u plirs experts, sch’ellas n’han betg las enconuschientschas e las abilitads spezialas ch’èn necessarias per constatar u per giuditgar ils fatgs.Art. 183 Pretensiuns a l’expert Sco experts pon vegnir nominadas persunas natiralas che possedan las enconuschientschas e las abilitads spezialas necessarias en il sectur spezial respectiv. Per tscherts secturs pon la Confederaziun ed ils chantuns prevair experts permanents u experts uffizials. Per experts valan ils motivs da recusaziun tenor l’artitgel 56.Art. 184 Nominaziun ed incumbensa La direcziun da la procedura nominescha l’expert. Ella al conceda ina incumbensa en scrit; quella cuntegna:a. la designaziun da l’expert;b. eventualmain la remartga che l’expert possia engaschar ulteriuras persunas sut sia responsabladad per elavurar l’expertisa;c. las dumondas formuladas en moda precisa;d. il termin per consegnar l’expertisa;e. il renviament a l’obligaziun da l’expert e da sias eventualas persunas auxiliaras da mantegnair secret il cuntegn da l’incumbensa;f. il renviament a las consequenzas penalas d’ina expertisa faussa tenor l’artitgel 307 CP. La direcziun da la procedura dat ordavant la pussaivladad a las partidas da s’exprimer davart l’expert e davart las dumondas e da far atgnas propostas en chaussa. En cas d’analisas da labor po ella desister da quai, en spezial, sch’i sa tracta d’eruir la concentraziun d’alcohol en il sang u il grad da purezza da substanzas, da cumprovar narcotics en il sang u da far in profil dal DNA. Ensemen cun l’incumbensa surdat ella a l’expert las actas ed ils objects ch’èn necessaris per far l’expertisa. Ella po revocar da tut temp ina incumbensa e nominar novs experts, sche quai è en l’interess da la chaussa penala. Avant che conceder l’incumbensa po ella pretender in preventiv dals custs. Sche l’accusader privat pretenda in’expertisa, po la direcziun da la procedura colliar la concessiun da l’incumbensa cun la cundiziun che l’accusader privat prestia in pajament anticipà dals custs. SR 311.0Art. 185 Elavuraziun da l’expertisa L’expert è persunalmain responsabel per l’expertisa. La direcziun da la procedura po envidar l’expert ad acts processuals e l’autorisar da far dumondas a las persunas che duain vegnir interrogadas. Sche l’expert è da l’avis che las actas stoppian vegnir agiuntadas, fa el ina proposta correspundenta a la direcziun da la procedura. L’expert po far sez retschertgas simplas che stattan en in stretg connex cun l’incumbensa e convocar persunas per quest intent. Quellas ston dar suatientscha a la convocaziun. Sch’ellas refuseschan da cumparair, pon ellas vegnir manadas da la polizia davant l’expert. En cas da retschertgas tras l’expert pon la persuna inculpada ed – en la dimensiun da lur dretg da refusaziun – persunas che han il dretg da refusar da far deposiziuns u da dar perditga, refusar da cooperar u da far deposiziuns. Al cumenzament da la retschertga renda l’expert attentas las persunas pertutgadas a quest dretg.Art. 186 Ospitalisaziun per far in’expertisa La procura publica e las dretgiras pon ordinar l’ospitalisaziun d’ina persuna inculpada, sche quai è necessari per elavurar in’expertisa medicinala. La procura publica pretenda l’ospitalisaziun tar la dretgira da mesiras repressivas, sche la persuna inculpada respectiva na sa chatta betg gia en arrest d’inquisiziun. La dretgira da mesiras repressivas decida en chaussa en ina procedura en scrit. Sch’i sa mussa durant la procedura giudiziala ch’ina ospitalisaziun saja necessaria per obtegnair in’expertisa, decida la dretgira respectiva en chaussa en ina procedura en scrit. La dimora a l’ospital vegn messa a quint al chasti. Dal rest sa drizzan l’ospitalisaziun per far in’expertisa confurm al senn tenor las prescripziuns davart l’arrest d’inquisiziun e davart l’arrest da segirezza. Versiun da la segunda frasa tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 187 Furma da l’expertisa L’expert consegna l’expertisa en scrit. Sche ulteriuras persunas èn stadas participadas a l’elavuraziun, ston vegnir numnads lur num sco er la funcziun ch’ellas avevan tar l’elavuraziun da l’expertisa. La direcziun da la procedura po ordinar che l’expertisa vegnia consegnada a bucca ubain ch’ina expertisa ch’è vegnida consegnada en scrit vegnia declerada u cumplettada a bucca; en quest cas èn applitgablas las prescripziuns davart l’interrogaziun da perditgas.Art. 188 Posiziun da las partidasLa direcziun da la procedura renda enconuschenta a las partidas l’expertisa ch’è vegnida consegnada en scrit e fixescha in termin per prender posiziun.Art. 189 Cumplettaziun e correctura da l’expertisaD’uffizi u sin dumonda d’ina partida lascha la direcziun da la procedura cumplettar u curreger l’expertisa dal medem expert u nominescha ulteriurs experts, sche:a. l’expertisa n’è betg cumpletta u betg clera;b. plirs experts divergeschan considerablamain in da l’auter en lur conclusiuns; uc. i dat dubis davart la correctadad da l’expertisa.Art. 190 IndemnisaziunL’expert ha il dretg da vegnir indemnisà en moda adequata.Art. 191 Negligientscha da las obligaziunsSch’in expert n’ademplescha betg sias obligaziuns u na las ademplescha betg a temp, po la direcziun da la procedura:a. chastiar el cun ina multa disciplinara;b. revocar l’incumbensa senza indemnisar la lavur ch’è vegnida prestada fin a quel mument.6. chapitel Meds da cumprova materialsArt. 192 Objects da cumprova Las autoritads penalas mettan ils originals dals objects da cumprova tar las actas, e quai en moda cumpletta. Da documents e d’ulteriuras registraziuns vegnan fatgas copias, sche quai basta per ils intents da la procedura. Las copias ston sche necessari vegnir legalisadas. En il rom da las prescripziuns davart l’invista da las actas pon las partidas prender invista dals objects da cumprovaArt. 193 Inspecziun La procura publica, las dretgiras ed, en cas simpels, la polizia inspecziuneschan al lieu objects, localitads ed andaments ch’èn impurtants per giuditgar ils fatgs, che na stattan però betg directamain a disposiziun sco objects da cumprova. Mintga persuna ha da tolerar l’inspecziun e da conceder l’access necessari als participants. Sch’i sto vegnir mess pe en chasas, en abitaziuns u en autras localitads che n’èn betg generalmain accessiblas, observan las autoritads las disposiziuns che valan per la perquisiziun da chasas. Cun agid da registraziuns visualas u sonoras, da plans, da dissegns u da descripziuns ubain en autra moda vegnan las inspecziuns documentadas per las actas. La direcziun da la procedura po ordinar che:a. auters acts processuals vegnian transferids al lieu da l’inspecziun;b. l’inspecziun vegnia colliada cun ina reconstrucziun dal malfatg u cun ina confruntaziun; en quest cas èn la persuna inculpada, las perditgas ed ils infurmaturs obligads da sa participar a questa inspecziun; lur dretgs da refusar da far deposiziuns restan resalvads.Art. 194 Utilisaziun d’actas d’autras proceduras La procura publica e las dretgiras pon duvrar actas d’autras proceduras, sche quai è necessari per cumprovar ils fatgs u per giuditgar la persuna inculpada. Autoritads administrativas e giudizialas mettan a disposiziun lur actas per laschar prender invista, nun che interess publics u privats da mantegnair il secret s’opponian a quai. Conflicts tranter autoritads dal medem chantun decida l’instanza da recurs dal chantun respectiv, tals tranter autoritads da differents chantuns u tranter autoritads chantunalas ed autoritads federalas il Tribunal penal federal.Art. 195 Dumonda da rapports e d’infurmaziuns Las autoritads penalas dumondan rapports uffizials ed attests dal medi davart andaments che pudessan avair ina impurtanza en la procedura penala. Per sclerir las relaziuns persunalas da la persuna inculpada dumondan la procura publica e las dretgiras infurmaziuns davart chastis precedents e davart la reputaziun e consulteschan ulteriurs rapports utils en chaussa d’uffizis e da persunas privatas.5. titel Mesiras repressivas1. chapitel Disposiziuns generalasArt. 196 NoziunMesiras repressivas èn acts processuals da las autoritads penalas che intervegnan en ils dretgs fundamentals da las persunas pertutgadas e che servan:a. a segirar cumprovas;b. a garantir la preschientscha da persunas durant la procedura;c. a garantir l’execuziun da la decisiun finala.Art. 197 Princips Mesiras repressivas pon vegnir prendidas mo, sche:a. ellas èn previsas da la lescha;b. igl è avant maun in suspect suffizient ch’i saja vegnì commess in malfatg;c. las finamiras che vegnan prendidas en mira cun talas na pon betg vegnir cuntanschidas cun mesiras main severas;d. l’impurtanza dal malfatg giustifitgescha la mesira repressiva. Mesiras repressivas che intervegnan en ils dretgs fundamentals da persunas betg inculpadas ston vegnir applitgadas cun retegnientschas spezialas.Art. 198 Cumpetenza Mesiras repressivas pon vegnir ordinadas:a. da la procura publica;b. da las dretgiras, en cas urgents la direcziun da la procedura;c. da la polizia en ils cas ch’èn previs da la lescha. La Confederaziun ed ils chantuns pon resalvar la cumpetenza da la polizia d’ordinar e da prender mesiras repressivas ad appartegnents da la polizia che han in tschert grad u ina tscherta funcziun.Art. 199 Communicaziun da l’ordinaziunSch’ina mesira repressiva sto vegnir ordinada en scrit e sch’ella na sto betg vegnir tegnida secreta, vegn consegnada a las persunas ch’èn pertutgadas directamain – cunter ina quittanza – ina copia dal cumond e d’in eventual protocol d’execuziun.Art. 200 Diever da violenzaPer far valair las mesiras repressivas dastga – sco ultim med – vegnir duvrada violenza; quella sto tegnair quint dal princip da proporziunalitad.2. chapitel Citaziun, cumparsa e tschertga da persunas1. secziun CitaziunArt. 201 Furma e cuntegn Las citaziuns da la procura publica, da las autoritads penalas per surpassaments e da las dretgiras vegnan decretadas en scrit. Ella cuntegnan:a. la designaziun da l’autoritad penala citanta e da las persunas che vegnan ad exequir l’act processual;b. la designaziun da la persuna citada e da la qualitad, en la quala ella duai sa participar a l’act processual;c. il motiv da la citaziun, nun che l’intent da l’inquisiziun scumondia questa infurmaziun;d. il lieu, la data e las uras che la persuna citada sto cumparair;e. il cumond da vegnir persunalmain;f. il renviament a las consequenzas giuridicas en cas d’ina absenza nunperstgisada;g. la data da l’emissiun da la citaziun;h. la suttascripziun da la persuna citanta.Art. 202 Termin Citaziuns vegnan consegnadas:a. en la procedura preliminara: almain 3 dis avant l’act processual;b. en la procedura davant dretgira: almain 10 dis avant l’act processual. Citaziuns publicas vegnan publitgadas almain 1 mais avant l’act processual. Cun fixar il termin vegni tegnì quint commensuradamain da la disponibladad da la persuna citada.Art. 203 Excepziuns Ina citaziun po vegnir decretada en in’autra furma che quella prescritta e cun termins pli curts:a. en cas urgents; ub. cun il consentiment da la persuna che duai vegnir citada, Tgi che sa chatta al lieu da l’act processual u en arrest, po vegnir interrogà immediatamain e senza citaziun.Art. 204 Accumpagnament liber Sch’i ston vegnir citadas persunas che sa chattan a l’exteriur, po la procura publica u la direcziun da la procedura garantir ad ellas in accumpagnament liber. Persunas, a las qualas è vegnì garantì in accumpagnament liber, na pon betg vegnir arrestadas u suttamessas ad autras mesiras che restrenschan la libertad en Svizra per acts u per condemnaziuns che dateschan dal temp avant ch’ellas èn partidas da la Svizra. L’accumpagnament liber po vegnir collià cun cundiziuns. En quest cas ston las persunas pertutgadas vegnir rendidas attentas al fatg che l’accumpagnament liber extinguia, sch’ellas cuntrafetschian a las cundiziuns ch’èn colliadas cun l’accumpagnament liber.Art. 205 Obligaziun da sa preschentar, impediment e negligientscha Tgi che vegn cità d’ina autoritad penala ha da dar suatientscha a la citaziun. Tgi ch’è impedì da dar suatientscha ad ina citaziun, sto communitgar quai immediatamain a l’autoritad citanta; el sto motivar ed – uschenavant che quai è pussaivel – cumprovar l’impediment. Per motivs impurtants po ina citaziun vegnir revocada. La revocaziun ha in effect pir, cur ch’ella è vegnida communitgada a la persuna citada. Tgi che na dat nunperstgisadamain betg suatientscha ad ina citaziun da la procura publica, da l’autoritad penala per surpassaments u da la dretgira u tgi che dat memia tard suatientscha ad ina tala citaziun, po vegnir chastià cun ina multa disciplinara e po ultra da quai vegnir manà da la polizia davant l’autoritad respectiva. Resalvadas restan las disposiziuns davart la procedura contumaziala.Art. 206 Citaziuns da vart da la polizia En la procedura poliziala d’investigaziun po la polizia citar persunas per las interrogar, per constatar lur identitad u per las suttametter ad in tractament dal servetsch d’identificaziun, e quai senza resguardar furmas spezialas e termins. Tgi che na dat betg suatientscha ad ina citaziun da vart da la polizia po vegnir manà davant l’autoritad cumpetenta, sche questa mesira è vegnida smanatschada en scrit a la persuna citada.2. secziun Mandat polizial da manar ina persuna davant in’autoritadArt. 207 Premissas e cumpetenza Ina persuna po vegnir manada da la polizia davant in’autoritad, sche:a. ella n’ha betg dà suatientscha ad ina citaziun;b. i sto vegnir supponì sin basa d’indizis concrets ch’ella na vegnia betg a dar suatientscha ad ina citaziun;c. igl è indispensabel ch’ella cumparia immediatamain – en cas da proceduras pervia da crims e pervia da delicts – en l’interess da la procedura;d. ella vegn suspectada urgentamain d’avair commess in crim u in delict ed i ston vegnir supponids motivs d’arrest. Ch’ina persuna vegnia manada davant in’autoritad vegn ordinà da la direcziun da la procedura.Art. 208 Furma da l’ordinaziun Sch’ina persuna duai vegnir manada davant in’autoritad, sto l’ordinaziun respectiva vegnir fatga en scrit. En cas urgents po ella vegnir fatga a bucca; ella sto dentant vegnir confermada posteriuramain en scrit. Il cumond cuntegna las medemas indicaziuns sco la citaziun ed ultra da quai explicitamain l’autorisaziun da la polizia da duvrar sche necessari violenza per exequir il cumond sco er da pudair metter pe en chasas, en abitaziuns ed en autras localitads che n’èn betg generalmain accessiblas.Art. 209 Proceder La polizia exequescha il cumond da manar ina persuna davant in’autoritad cun prender uschè bler resguard da la persuna pertutgada sco pussaivel. Ella preschenta a la persuna pertutgada il cumond da la manar davant in’autoritad e la maina davant l’autoritad respectiva, e quai immediatamain u sin il temp che vegn numnà en il cumond. L’autoritad infurmescha la persuna ch’è vegnida manada davant ella immediatamain ed en ina lingua che questa persuna chapescha davart il motiv, pertge ch’ella è vegnida manada davant ella, exequescha ils acts processuals e la relascha alura immediatamain, nun che l’autoritad pretendia l’ordinaziun da l’arrest d’inquisiziun u da l’arrest da segirezza.3. secziun Tschertga da persunasArt. 210 Princips La procura publica, las autoritads penalas per surpassaments e las dretgiras pon laschar publitgar persunas, da las qualas la dimora n’è betg enconuschenta e da las qualas la preschientscha en la procedura è necessaria, per eruir il lieu da dimora. En cas urgents po la polizia ordinar ina publicaziun da sai anor. Ina persuna inculpada po vegnir publitgada per l’arrestar e per la manar davant in’autoritad (cumond d’arrest), sch’ella vegn suspectada urgentamain d’avair commess in crim u in delict e sch’i ston vegnir supponids motivs d’arrest. Sche la procura publica, l’autoritad penala per surpassaments u la dretgira n’ordinescha nagut auter, è la polizia cumpetenta per far la publicaziun. Per la tschertga d’objects e da valurs da facultad valan ils alineas 1–3 tenor il senn. En la procedura preliminara po la polizia ordinar da sai anora la tschertga d’objects e da valurs da facultad. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 211 Cooperaziun da la publicitad La publicitad po vegnir supplitgada da cooperar tar la tschertga. La Confederaziun ed ils chantuns pon decretar disposiziuns, tenor las qualas persunas privatas pon vegnir remuneradas per avair cooperà cun success tar la tschertga.3. chapitel Privaziun da la libertad, arrest d’inquisiziun ed arrest da segirezza1. secziun Disposiziuns generalasArt. 212 Princips La persuna inculpada resta en libertad. Ella dastga vegnir suttamessa a mesiras repressivas da detenziun mo en il rom da las disposiziuns da questa lescha. Mesiras repressivas da detenziun ston vegnir abolidas, uschespert che:a. lur premissas n’èn betg pli ademplidasb. la durada, ch’è previsa da questa lescha u ch’è vegnida permessa d’ina dretgira, è scadida; uc. mesiras da cumpensaziun permettan da cuntanscher la medema finamira. L’arrest d’inquisiziun e l’arrest da segirezza na dastgan betg durar pli ditg ch’il chasti da detenziun previsibel.Art. 213 Metter pe en localitads Sch’igl è necessari – per fermar u per arrestar ina persuna – da metter pe en chasas, en abitaziuns u en autras localitads che n’èn betg generalmain accessiblas, ston vegnir observadas las disposiziuns davart la perquisiziun da chasas. Sch’i nascha in privel dal retard, po la polizia metter pe en localitads er senza in cumond da perquisiziun da la chasa.Art. 214 Infurmaziun Sch’ina persuna vegn arrestada provisoricamain u sch’ella vegn messa en arrest d’inquisiziun u en arrest da segirezza, infurmescha l’autoritad penala cumpetenta immediatamain:a. ses confamigliars;b. sin ses giavisch ses patrun u la represchentanza estra ch’è responsabla per ella. I vegn desistì d’infurmar las persunas e l’autoritad tenor l’alinea 1, sche l’intent d’inquisiziun scumonda quai u sche la persuna pertutgada refusescha quai explicitamain. Sche las mesiras repressivas da detenziun mettan en difficultads ina persuna ch’è dependenta da la persuna arrestada, infurmescha l’autoritad penala las autoritads socialas cumpetentas. La victima vegn orientada davart l’ordinaziun e davart l’annullaziun da l’arrest d’inquisiziun e da l’arrest da segirezza e davart ina mesira da cumpensaziun tenor l’artitgel 237 alinea 2 litera c u g sco er davart la fugia da la persuna inculpada, nun ch’ella haja renunzià explicitamain da vegnir orientada. L’autoritad po renunziar d’orientar davart l’annullaziun da l’arrest, sche la persuna inculpada vegniss exponida ad in privel serius tras questa infurmaziun. Versiun tenor la cifra I 1 da l’agiunta da la LF dals 13 da dec. 2013 davart il scumond d’activitad e davart il scumond da contact e d’areal, en vigur dapi il 1. da schan. 2015 (AS 2014 2055; BBl 2012 8819).2. secziun Fermanza poliziala e dretg da persecuziunArt. 215 Fermanza poliziala En l’interess dal scleriment d’in malfatg po la polizia fermar e sche necessari manar ina persuna al post da polizia per:a. constatar sia identitad;b. l’interrogar curtamain;c. sclerir, sch’ella ha commess in malfatg;d. sclerir, sch’ella u sche objects che sa chattan en ses possess vegnan tschertgads. Ella po obligar la persuna fermada:a. d’inditgar sias persunalias;b. da preschentar ils document d’identitad;c. da mussar las chaussas ch’ella maina cun sai;d. d’avrir recipients u vehichels. Ella po dumandar persunas privatas da la sustegnair per fermar ina persuna. Sch’i sto vegnir supponì sin basa d’indizis concrets ch’i vegnian commess malfatgs en in tschert lieu u ch’i sa trategnian là persunas inculpadas, po la polizia bloccar l’access a quest lieu e fermar las persunas che sa trategnan là.Art. 216 Dretg da persecuziun En cas urgents ha la polizia il dretg da persequitar ina persuna inculpada sin il territori d’ina autra vischnanca, d’in auter chantun ed, en il rom da contracts internaziunals, a l’exteriur e da la fermar là. Sche la persuna fermada duai alura vegnir arrestada, vegn ella surdada immediatamain a l’autoritad ch’è cumpetenta al lieu, nua che la persuna è vegnida fermada.3. secziun Arrestaziun provisoricaArt. 217 Tras la polizia La polizia è obligada d’arrestar provisoricamain e da manar al post da polizia ina persuna:a. ch’ella ha tschiffà en flagranti tar in crim u tar in delict u chattà immediatamain suenter ch’ella ha commess in crim u in delict;b. ch’è publitgada per l’arrestaziun. Ella po arrestar provisoricamain e manar al post da polizia ina persuna che vegn suspectada – sin basa d’investigaziuns u d’autras infurmaziuns fidadas – d’avair commess in crim u in delict. Ella po arrestar provisoricamain e manar al post da polizia ina persuna ch’ella ha tschiffà en flagranti tar in surpassament u ch’ella ha chattà immediatamain suenter ch’ella ha commess in surpassament, sche:a. la persuna na dat betg enconuschent sias persunalias;b. la persuna na viva betg en Svizra e na presta betg immediatamain ina cauziun per la multa previsa;c. l’arrestaziun è necessaria per impedir la persuna da commetter ulteriurs surpassaments.Art. 218 Tras persunas privatas Sche l’agid da la polizia na po betg vegnir obtegnì ad ura, han persunas privatas il dretg d’arrestar provisoricamain ina persuna, sche:a. ellas han tschiffà questa persuna en flagranti tar in crim u tar in delict u chattà immediatamain suenter ch’ella ha commess in crim u in delict;b. la publicitad è vegnida dumandada da cooperar tar la tschertga da questa persuna. Tar l’arrestaziun dastgan persunas privatas applitgar violenza mo a norma da l’artitgel 200. Persunas arrestadas ston vegnir surdadas a la polizia uschè svelt sco pussaivel.Art. 219 Proceder da la polizia Suenter l’arrestaziun constatescha la polizia immediatamain l’identitad da la persuna arrestada, infurmescha quella en ina lingua che quella chapescha davart ils motivs da l’arrestaziun e la renviescha en il senn da l’artitgel 158 a ses dretgs. Alura infurmescha ella immediatamain la procura publica davart l’arrestaziun. Suenter interroghescha ella la persuna arrestada – applitgond l’artitgel 159 – davart il suspect ch’è avant maun cunter ella e fa immediatamain ils scleriments ch’èn adattads per confermar u per refutar il suspect d’avair commess in malfatg ed ils ulteriurs motivs d’arrest. Sch’i resulta dals scleriments ch’ils motivs d’arrest n’existan betg u betg pli, lascha ella immediatamain liber la persuna arrestada. Sch’ils scleriments conferman il suspect d’avair commess in malfatg ed in motiv d’arrest, maina ella la persuna immediatamain davant la procura publica. La persuna arrestada vegn en mintga cas laschada libra u manada davant la procura publica il pli tard suenter 24 uras; sche la persuna è vegnida fermada avant ch’ella è vegnida arrestada, sto la durada da la fermanza vegnir attribuida a quest termin. Sche la polizia ha arrestà provisoricamain ina persuna en il senn da l’artitgel 217 alinea 3 e sche la persuna duai vegnir tegnida en fermanza pli ditg che 3 uras, sto quai vegnir ordinà d’appartegnents da la polizia che han l’autorisaziun da la Confederaziun u dal chantun per far quai.4. secziun Arrest d’inquisiziun ed arrest da segirezza: Disposiziuns generalasArt. 220 Noziuns L’arrest d’inquisiziun cumenza cun sia ordinaziun tras la dretgira da mesiras repressivas e finescha cun l’entrada da l’accusaziun tar la dretgira d’emprima instanza, cun il cumenzament anticipà d’ina sancziun da detenziun u cun la relaschada da la persuna inculpada durant l’inquisiziun. Sco arrest da segirezza vala l’arrest durant il temp tranter l’entrada da l’acta d’accusaziun tar la dretgira d’emprima instanza e la vigur legala da la sentenzia, il cumenzament d’ina sancziun da detenziun, l’execuziun da l’expulsiun u la relaschada. Versiun tenor la cifra 5 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975).Art. 221 Premissas L’arrest d’inquisiziun e l’arrest da segirezza èn mo admissibels, sche la persuna vegn inculpada urgentamain d’avair commess in crim u in delict e sch’i sto vegnir temì seriusamain ch’ella:a. sa retiria tras fugia da la procedura penala u da la sancziun previsa;b. influenzeschia persunas e sfalsifitgeschia meds da cumprova per cumprometter uschia da chattar la vardad; uc. pericliteschia considerablamain e da maniera imminenta la segirezza d’autras persunas cun commetter crims u grevs delicts, suenter ch’ella ha commess gia pli baud malfatgs dal medem gener. L’arrest d’inquisiziun e l’arrest da segirezza èn excepziunalmain admissibels, sche:a. la persuna inculpada vegn suspectada urgentamain d’avair violà grevamain l’integritad fisica, psichica u sexuala d’ina persuna tras in crim u tras in grev delict; eb. igl exista in privel serius ed imminent che la persuna inculpada commettia in grev crim dal medem gener. L’arrest è er admess, sch’igl exista in privel serius ed imminent ch’ina persuna realiseschia propi sia smanatscha da commetter in grev crim. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 222 Meds legalsSulettamain la persuna arrestada po contestar decisiuns davart l’ordinaziun, davart la prolungaziun e davart l’annullaziun da l’arrest d’inquisiziun u da l’arrest da segirezza tar l’instanza da recurs. L’artitgel 233 resta resalvà. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 223 Contacts cun la defensiun en la procedura d’arrest En la procedura d’arrest po la defensiun esser preschenta a las interrogaziuns da la persuna inculpada ed ad ulteriuras registraziuns da las cumprovas. En la procedura d’arrest davant la procura publica e davant las dretgiras po la persuna inculpada contactar da tut temp en scrit u a bucca la defensiun, e quai senza vegnir survegliada.5. secziun Arrest d’inquisiziunArt. 224 Procedura d’arrest davant la procura publica La procura publica interroghescha immediatamain la persuna inculpada e la dat la pussaivladad da s’exprimer davart il suspect d’avair commess in malfatg e davart ils motivs d’arrest. Ella retschertga immediatamain quellas cumprovas ch’èn adattadas e senz’auter disponiblas per confermar u per refutar il suspect d’avair commess in malfatg ed ils motivs d’arrest. Sch’il suspect d’avair commess in malfatg ed ils motivs d’arrest sa conferman, pretenda la procura publica immediatamain da la dretgira da mesiras repressivas, il pli tard dentant entaifer 48 uras dapi l’arrestaziun, d’ordinar l’arrest d’inquisiziun u ina mesira da cumpensaziun. Ella inoltrescha sia pretensiun en scrit, la motivescha curtamain ed agiunta las actas essenzialas. Sch’ella renunzia da pretender l’arrest, decretescha ella da laschar immediatamain liber la persuna arrestada. Sch’ella pretenda ina mesira da cumpensaziun, prenda ella las mesiras da segirezza necessarias.Art. 225 Procedura d’arrest davant la dretgira da mesiras repressivas La dretgira da mesiras repressivas fixescha immediatamain suenter l’entrada da la pretensiun da la procura publica ina tractativa betg publica cun la procura publica, cun la persuna inculpada e cun sia defensiun; ella po obligar la procura publica da sa participar a questa tractativa. Sin dumonda conceda ella a la persuna inculpada ed a la defensiun ordavant invista da las actas che stattan a sia disposiziun. Tgi che manca giustifitgadamain a la tractativa po inoltrar giavischs en scrit u renviar ad anteriuras inoltraziuns. La dretgira da mesiras repressivas retschertga las cumprovas ch’èn immediatamain disponiblas e ch’èn adattadas per confermar u per refutar il suspect d’avair commess in malfatg ubain ils motivs d’arrest. Sche la persuna inculpada renunzia explicitamain ad ina tractativa, po la dretgira da mesiras repressivas decider en ina procedura en scrit sin basa da la pretensiun da la procura publica e da las inoltraziuns da la persuna inculpada. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 226 Decisiun da la dretgira da mesiras repressivas La dretgira da mesiras repressivas decida immediatamain, il pli tard però entaifer 48 uras dapi l’entrada da la pretensiun. Ella communitgescha immediatamain sia decisiun a la procura publica, a la persuna inculpada ed a sia defensiun a bucca u, en cas ch’els èn absents, en scrit. Alura las trametta ella ina curta motivaziun en scrit. Sch’ella ordinescha in arrest d’inquisiziun, renda ella attenta la persuna inculpada ch’ella possia far da tut temp ina dumonda da vegnir relaschada or da l’arrest. En sia decisiun po ella:a. fixar la durada maximala da l’arrest d’inquisiziun;b. incumbensar la procura publica d’exequir tscherts acts d’inquisiziun;c. ordinar mesiras da cumpensaziun empè da l’arrest d’inquisiziun. Sch’ella n’ordinescha betg l’arrest d’inquisiziun, vegn la persuna inculpada immediatamain laschada libra.Art. 227 Dumonda da prolungar l’arrest Sche la durada da l’arrest d’inquisiziun ch’è vegnida fixada da la dretgira da mesiras repressivas scada, po la procura publica far ina dumonda per prolungar l’arrest d’inquisiziun. Sche la dretgira da mesiras repressivas n’ha betg limità la durada da l’arrest d’inquisiziun, sto questa dumonda vegnir fatga avant che 3 mais d’arrest d’inquisiziun èn passads. La procura publica inoltrescha la dumonda motivada en scrit a la dretgira da mesiras repressivas il pli tard 4 dis avant la scadenza da la durada da l’arrest ed agiunta las actas essenzialas. La dretgira da mesiras repressivas dat a la persuna inculpada ed a sia defensiun la pussaivladad da prender invista da las actas che la stattan a disposiziun e da prender posiziun en scrit davart la dumonda entaifer 3 dis. Ella po ordinar che l’arrest d’inquisiziun vegnia prolungà provisoricamain, fin ch’ella ha prendì sia decisiun. La dretgira da mesiras repressivas decida il pli tard entaifer 5 dis suenter che la posiziun è entrada respectivamain suenter ch’il termin menziunà en l’alinea 3 è scadì. Ella po incumbensar la procura publica da far tscherts acts d’inquisiziun ubain ordinar mesiras da cumpensaziun. Per regla vegn la procedura fatga en scrit, ma la dretgira da mesiras repressivas po ordinar ina tractativa; quella n’è dentant betg publica. La prolungaziun da l’arrest d’inquisiziun vegn mintgamai permessa per maximalmain 3 mais, en cas excepziunals per maximalmain 6 mais.Art. 228 Dumonda da vegnir relaschà or da l’arrest La persuna inculpada po inoltrar tar la procura publica da tut temp ina dumonda da vegnir relaschada or da l’arrest, saja quai en scrit u – per mauns dal protocol – a bucca; resalvà resta l’alinea 5. La dumonda sto vegnir motivada curtamain. Sche la procura publica accepta la dumonda, relascha ella la persuna inculpada immediatamain da l’arrest. Sch’ella na vul betg acceptar la dumonda, transmetta ella quella – ensemen cun las actas e cun ina posiziun motivada – a la dretgira da mesiras repressivas, e quai il pli tard 3 dis suenter che la dumonda è entrada. La dretgira da mesiras repressivas trametta la posiziun a la persuna inculpada ed a sia defensiun e fixescha in termin da 3 dis per la replica. La dretgira da mesiras repressivas decida il pli tard entaifer 5 dis suenter che la replica è entrada respectivamain suenter ch’il termin menziunà en l’alinea 3 è scadì en ina tractativa betg publica. Sche la persuna inculpada renunzia explicitamain ad ina tractativa, po la decisiun er vegnir decretada en scrit. Dal rest è applitgabel l’artitgel 226 alineas 2–5 confurm al senn. En sia decisiun po la dretgira da mesiras repressivas fixar in termin da maximalmain 1 mais, durant il qual la persuna inculpada na po betg far ina dumonda da relaschada.6. secziun Arrest da segirezzaArt. 229 Decisiun davart l’ordinaziun da l’arrest da segirezza Sin ina dumonda en scrit da la procura publica decida la dretgira da mesiras repressivas davart l’ordinaziun da l’arrest da segirezza, sche la persuna inculpada sa chatta gia en arrest d’inquisiziun. Sch’i resultan motivs d’arrest pir suenter che l’accusaziun è vegnida fatga, fa la direcziun da la procedura da la dretgira d’emprima instanza – applitgond l’artitgel 224 confurm al senn – ina procedura d’arrest da segirezza e pretenda da la dretgira da mesiras repressivas d’ordinar l’arrest da segirezza. La procedura davant la dretgira da mesiras repressivas sa drizza:a. confurm al senn tenor ils artitgels 225 e 226, sche la persuna inculpada na sa chatta betg gia en arrest d’inquisiziun;b. confurm al senn tenor l’artitgel 227, sche la persuna inculpada sa chatta gia en arrest d’inquisiziun.Art. 230 Relaschada or da l’arrest da segirezza durant la procedura d’emprima instanza Durant la procedura d’emprima instanza pon la persuna inculpada e la procura publica far ina dumonda da vegnir relaschà respectivamain da relaschar or da l’arrest. La dumonda sto vegnir drizzada a la direcziun da la procedura da la dretgira d’emprima instanza. Sche la direcziun da la procedura accepta la dumonda, relascha ella la persuna inculpada immediatamain or da l’arrest. Sch’ella na vul betg acceptar la dumonda, la transferescha ella a la dretgira da mesiras repressivas per laschar decider. Cun il consentiment da la procura publica po la direcziun da la procedura da la dretgira d’emprima instanza er ordinar sezza la relaschada or da l’arrest. Sche la procura publica na dat betg ses consentiment, decida la dretgira da mesiras repressivas. Dal rest valan las disposiziuns da l’artitgel 228 confurm al senn.Art. 231 Arrest da segirezza suenter la sentenzia d’emprima instanza La dretgira d’emprima instanza decida en sia sentenzia, sch’ina persuna inculpada duai vegnir messa u tegnida en arrest da segirezza:a. per segirar l’execuziun dal chasti u da las mesiras;b. en vista a la procedura d’appellaziun. Sche la persuna inculpada ed arrestada vegn declerada per nunculpanta e sche la dretgira d’emprima instanza ordinescha da la laschar libra, po la procura publica:a. proponer a la dretgira d’emprima instanza da colliar la liberaziun cun mesiras, renviond a la smanatscha da chasti da l’artitgel 292 CP, per garantir che la persuna declerada per nunculpanta saja preschenta en la procedura d’appellaziun. La persuna declerada per nunculpanta e la procura publica pon contestar las decisiuns davart l’ordinaziun da mesiras tar l’instanza da recurs;b. proponer a la dretgira d’emprima instanza – per mauns da la direcziun da la procedura da la dretgira d’appellaziun – che l’arrest da segirezza vegnia cuntinuà, sch’igl exista in privel serius ed imminent che la persuna declerada per nunculpanta pericliteschia considerablamain e da maniera imminenta la segirezza d’autras persunas cun commetter crims u grevs delicts. En quest cas resta la persuna respectiva en arrest, fin che la direcziun da la procedura da la dretgira d’appellaziun ha prendì sia decisiun. Ella decida entaifer 5 dis suenter l’inoltraziun da la proposta da la procura publica. Sch’ina appellaziun vegn retratga, decida la dretgira d’emprima instanza, sche la durada da l’arrest suenter la sentenzia duai vegnir messa a quint. SR 311.0 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 232 Arrest da segirezza durant ina procedura davant la dretgira d’appellaziun Sch’i resultan motivs d’arrest pir durant ina procedura davant la dretgira d’appellaziun, lascha la direcziun da la procedura da la dretgira d’appellaziun immediatamain manar davant sai la persuna che sto vegnir messa en arrest e la taidla. Ella decida entaifer 48 uras dapi che la persuna inculpada è vegnida manada davant ella; questa decisiun n’è betg contestabla.Art. 233 Dumonda da vegnir relaschà or da l’arrest durant ina procedura davant la dretgira d’appellaziunLa direcziun da la procedura da la dretgira d’appellaziun decida entaifer 5 dis davart dumondas da vegnir relaschà or da l’arrest; questa decisiun n’è betg contestabla.7. secziun Execuziun da l’arrest d’inquisiziun e da l’arrest da segirezzaArt. 234 Stabiliment d’arrest L’arrest d’inquisiziun e l’arrest da segirezza vegnan exequids per regla en stabiliments d’arrest ch’èn resalvads a quest intent e che servan ultra da quai mo a l’execuziun da chastis da detenziun curts. Sche quai è inditgà per motivs medicinals, po l’autoritad chantunala cumpetenta collocar la persuna arrestada en in ospital u en ina clinica psichiatrica.Art. 235 Execuziun da l’arrest La persuna arrestada na dastga betg vegnir restrenschida en sia libertad persunala dapli che quai ch’i vegn pretendì dal motiv da l’arrest sco er da l’urden e da la segirezza en il stabiliment d’arrest. Ils contacts tranter la persuna arrestada ed autras persunas ston vegnir permess da la direcziun da la procedura. Visitas han lieu sche necessari sut surveglianza. La direcziun da la procedura controllescha la posta che entra e che sorta, cun excepziun da la correspundenza cun autoritads da surveglianza e cun autoritads penalas. Durant l’arrest da segirezza po ella surdar questa incumbensa a la procura publica. La persuna arrestada po avair contact liber cun la defensiun, senza ch’il cuntegn vegnia controllà. Sch’igl exista in suspect motivà ch’i vegnia fatg abus da quai, po la direcziun da la procedura restrenscher – cun approvaziun da la dretgira da mesiras repressivas – il contact liber per in tschert temp; ella communitgescha la restricziun ordavant a la persuna arrestada ed a la defensiun. Ils chantuns reglan ils dretgs e las obligaziuns da las persunas arrestadas, lur pussaivladads da far recurs, las mesiras disciplinaras sco er la surveglianza sur dals stabiliments d’arrest.Art. 236 Execuziun anticipada da chastis e da mesiras La direcziun da la procedura po permetter a la persuna inculpada da cumenzar anticipadamain cun l’expiaziun da chastis u da mesiras da detenziun, sch’il stadi da la procedura permetta quai e sche l’intent da l’arrest d’inquisiziun u da l’arrest da segirezza na s’oppona betg a quai. Sche l’accusaziun è gia vegnida fatga, dat la direcziun da la procedura la pussaivladad a la procura publica da prender posiziun. La Confederaziun ed ils chantuns pon prescriver che l’execuziun anticipada da mesiras stoppia vegnir approvada da las autoritads d’execuziun. Cun entrar en il stabiliment d’execuziun cumenza la persuna inculpada cun l’expiaziun da ses chasti u da sia mesira; a partir da quest mument è ella suttamessa al reschim d’execuziun. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).8. secziun Mesiras da cumpensaziunArt. 237 Disposiziuns generalas Empè da l’arrest d’inquisiziun u da l’arrest da segirezza ordinescha la dretgira cumpetenta ina u pliras mesiras main severas, sch’ellas adempleschan la medema finamira sco l’arrest. Mesiras da cumpensaziun èn en spezial:a. la prestaziun d’ina cauziun;b. la bloccada da documents d’identitad e d’autras scrittiras;c. la cundiziun u il scumond da sa trategnair en in tschert lieu u en ina tscherta chasa;d. la cundiziun da s’annunziar regularmain tar in uffizi;e. la cundiziun da pratitgar ina lavur regulara;f. la cundiziun da sa suttametter ad in tractament medicinal u ad ina controlla;g. il scumond d’avair contact cun tschertas persunas. Per survegliar talas mesiras da cumpensaziun po la dretgira ordinar ch’i vegnian duvrads apparats tecnics e che quels vegnian fixads vi da la persuna che sto vegnir survegliada. L’ordinaziun e la contestaziun da mesiras da cumpensaziun sa drizzan confurm al senn tenor las prescripziuns davart l’arrest d’inquisiziun e davart l’arrest da segirezza. La dretgira po revocar da tut temp las mesiras da cumpensaziun, ordinar autras mesiras da cumpensaziun ubain l’arrest d’inquisiziun u l’arrest da segirezza, sche novas circumstanzas pretendan quai u sche la persuna inculpada n’ademplescha betg las cundiziuns che l’èn vegnidas imponidas.Art. 238 Prestaziun d’ina cauziun Sch’igl exista il privel che la persuna inculpada fugia, po la dretgira cumpetenta prescriver ch’i vegnia pajà in import en daners per segirar che la persuna inculpada saja da tut temp preschenta als acts processuals u sa suttamettia ad ina sancziun da detenziun. La cauziun sa drizza tenor la grevezza dals acts chastiabels che vegnan renfatschads a la persuna inculpada e tenor sias relaziuns persunalas. La cauziun po vegnir pajada en daner blut u tras ina garanzia d’ina banca u d’ina assicuranza domiciliada en Svizra.Art. 239 Restituziun da la cauziun La cauziun vegn deliberada, sche:a. il motiv da l’arrest è crudà davent;b. la procedura penala è vegnida terminada cun vigur legala tras ina sistida u tras in acquittament;c. la persuna inculpada ha cumenzà ad expiar la sancziun da detenziun. Sche la cauziun pajada da la persuna inculpada vegn restituida, po ella vegnir duvrada per pajar ils chastis pecuniars, las multas, ils custs e las indemnisaziuns ch’èn vegnids imponids a la persuna inculpada. Davart la deliberaziun decida l’autoritad, davant la quala la chaussa è pendenta u è stada pendenta sco ultim.Art. 240 Scadenza da la cauziun Sch’ina persuna inculpada sa sustira da la procedura u da l’execuziun d’ina mesira da detenziun, scroda la cauziun a la Confederaziun u al chantun, dal qual la dretgira l’ha ordinà. Sch’ina terza persuna ha pajà la cauziun, po l’autoritad desister d’al laschar scrudar, sche la terza persuna ha dà ad ura las infurmaziuns che avessan pussibilità da tschiffar la persuna inculpada. Davart la scrudada da la cauziun decida l’autoritad, davant la quala la chaussa è pendenta u è stada pendenta sco ultim. Ina cauziun scrudada vegn duvrada – applitgond tenor il senn l’artitgel 73 CP – per cuvrir las pretensiuns da las persunas donnegiadas ed, en cas ch’i resta in surpli, per cuvrir ils chastis pecuniars, las multas ed ils custs da procedura. In eventual ulteriur surpli scroda a la Confederaziun u al chantun. SR 311.04. chapitel Perquisiziuns ed inspecziuns1. secziun Disposiziuns generalasArt. 241 Ordinaziun Perquisiziuns ed inspecziuns vegnan ordinadas en in cumond en scrit. En cas urgents pon ellas vegnir ordinadas a bucca; ellas sto dentant vegnir confermadas posteriuramain en scrit. Il cumond designescha:a. las persunas, las localitads, ils objects u las registraziuns che ston vegnir perquirids u inspectads;b. l’intent da la mesira;c. las autoritads u las persunas ch’èn incumbensadas da far las perquisiziuns u las inspecziuns. Sch’i resulta in privel dal retard, po la polizia ordinar che las chavorgias e las averturas betg visiblas dal corp vegnian inspectadas e far senza cumond perquisiziuns; ella infurmescha immediatamain en chaussa l’autoritad penala cumpetenta. La polizia po perquirir ina persuna fermada u arrestada, en spezial per garantir la segirezza da persunas.Art. 242 Realisaziun Las autoritads u las persunas ch’èn incumbensadas da realisar las mesiras fan las preparativas da segirezza ch’èn adattadas per cuntanscher las finamiras da las mesiras. Ellas pon scumandar a persunas da s’allontanar durant la perquisiziun u durant l’inspecziun.Art. 243 Chats casuals Fastizs u objects ch’èn vegnids scuvrids casualmain e che na stattan betg en in connex cun il malfatg che sto vegnir sclerì, che renvieschan dentant ad in auter malfatg, vegnan mess en salv. Ils objects vegnan transferids a la direcziun da la procedura ensemen cun in rapport; quella decida davart l’ulteriur proceder.2. secziun Perquisiziun da chasasArt. 244 Princip Chasas, abitaziuns ed autras localitads che n’èn betg generalmain accessiblas dastgan vegnir perquiridas mo cun il consentiment da la persuna autorisada. Il consentiment da la persuna autorisada n’è betg necessaria, sch’i sto vegnir supponì che:a. persunas tschertgadas sajan preschentas;b. fastizs dal malfatg ubain objects e valurs da facultad che ston vegnir sequestrads sajan avant maun;c. i vegnian commess malfatgs.Art. 245 Realisaziun Las persunas ch’èn incumbensadas da far la perquisiziun mussan al cumenzament da la mesira il cumond da perquirir la chasa. Ils possessurs preschents da las localitads che ston vegnir perquiridas ston assister a la perquisiziun da la chasa. Sch’els èn absents, sto sche pussaivel vegnir clamà in commember maioren da la famiglia u in’autra persuna adattada.3. secziun Perquisiziun da registraziunsArt. 246 PrincipDocuments, registraziuns sonoras, registraziuns visualas ed autras registraziuns, purtaders da datas sco er indrizs per elavurar e per arcunar infurmaziuns dastgan vegnir perquirids, sch’i sto vegnir supponì ch’els cuntegnian infurmaziuns ch’èn suttamessas a la sequestraziun.Art. 247 Realisaziun Il possessur po ordavant prender posiziun davart il cuntegn da las registraziuns. Per controllar il cuntegn da las registraziuns, en spezial per zavrar registraziuns che han in cuntegn protegì, pon vegnir engaschads spezialists. Il possessur po metter a disposiziun a l’autoritad penala copias da registraziuns e stampats d’infurmaziuns arcunadas, sche quai basta per la tractativa.Art. 248 Sigillaziun Sch’il possessur fa valair che tschertas registraziuns u tscherts objects na dastgian betg vegnir sequestrads sin basa da l’artitgel 264, als sigillescha l’autoritad penala. Il possessur sto far la dumonda entaifer 3 dis suenter che las registraziuns ed ils objects èn vegnids mess en segirezza. Durant quest termin e suenter in’eventuala sigillaziun na dastga l’autoritad penala ni examinar ni utilisar las registraziuns ed ils objects. Uschespert che l’autoritad penala constatescha ch’il possessur n’è betg la persuna che ha il dretg da las registraziuns u dals objects, dat l’autoritad penala la pussaivladad a questa persuna da pretender la sigillaziun entaifer 3 dis. Sche l’autoritad penala na fa betg ina dumonda da dissigillar questas registraziuns e quests objects entaifer 20 dis, vegnan las registraziuns ed ils objects sigillads returnads al possessur. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 248a Cumpetenza da dissigillaziun e procedura Sche l’autoritad penala fa ina dumonda da dissigillaziun, èn las suandantas autoritads cumpetentas per la decisiun:a. en la procedura preliminara ed en la procedura davant la dretgira d’emprima instanza: la dretgira da mesiras repressivas;b. en ils auters cas: la direcziun da la procedura da la dretgira, davant la quala il cas è pendent. Sche la dretgira constatescha, suenter l’entrada da la dumonda da dissigillaziun, ch’il possessur n’è betg la persuna che ha il dretg da las registraziuns u dals objects, infurmescha ella questa persuna davart la sigillaziun. Sin dumonda dat la dretgira a la persuna autorisada il dretg da prender invista da las actas. La dretgira dat a la persuna autorisada in termin betg prolungabel da 10 dis per far valair objecziuns cunter la dumonda da dissigillaziun e per s’exprimer, en tge dimensiun ch’ella vul mantegnair la sigillaziun. Sche la persuna autorisada tascha, vala quai sco retratga da la dumonda da sigillaziun. Sche la chaussa è madira per la sentenzia, decida la dretgira definitivamain en ina procedura en scrit entaifer 10 dis suenter l’entrada da la posiziun. Cas cuntrari fixescha ella, entaifer 30 dis suenter l’entrada da la posiziun, ina tractativa betg publica cun la procura publica e cun la persuna autorisada. La persuna autorisada sto render vardaivels ils motivs, pertge ed en tge dimensiun che las registraziuns u ils objects na dastgan betg vegnir dissigillads. La dretgira decida immediatamain; la decisiun è definitiva. La dretgira po:a. consultar in expert per laschar examinar il cuntegn da las registraziuns e dals objects, per survegnir access a tals e per garantir lur integritad;b. designar appartegnents da la polizia sco experts per survegnir access al cuntegn da las registraziuns e dals objects e per garantir lur integritad. Sche la persuna autorisada na cumpara nunperstgisadamain betg a la tractativa e sch’ella na sa lascha er betg represchentar, vala sia dumonda da sigillaziun sco retratga. Sche la procura publica na cumpara betg, decida la dretgira en absenza da tala. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).4. secziun Perquisiziun da persunas e d’objectsArt. 249 PrincipPersunas ed objects dastgan vegnir perquirids senza consentiment mo, sch’i sto vegnir supponì che fastizs dal malfatg u objects e valurs da facultad che ston vegnir sequestrads possian vegnir chattads.Art. 250 Realisaziun La perquisiziun da persunas cumpiglia la controlla da la vestgadira, dals objects, dals recipients e dals vehichels che las persunas han cun sai, da la surfatscha dal corp sco er da las averturas dal corp e da las chavorgias dal corp visiblas. Perquisiziuns che pertutgan las parts intimas da las persunas pertutgadas vegnan fatgas da persunas da la medema schlattaina u d’in medi, nun che la mesira na supportia nagin retard.5. secziun Inspecziuns da persunasArt. 251 Princip L’inspecziun d’ina persuna cumpiglia l’inspecziun da ses stadi corporal u spiertal. La persuna inculpada po vegnir inspectada per:a. constatar ils fatgs;b. sclerir, sch’ella è abla da surpigliar la responsabladad per il malfatg, da suandar las tractativas e d’expiar l’arrest. Intervenziuns en l’integritad corporala da la persuna inculpada pon vegnir ordinadas, sch’ellas na chaschunan betg dolurs spezialas e na pericliteschan betg la sanadad. Envers ina persuna betg inculpada èn inspecziuns ed intervenziuns en l’integritad corporala cunter sia voluntad ultra da quai mo admessas, sch’ellas èn indispensablas per sclerir in malfatg tenor ils artitgels 111–113, 122, 124, 140, 184, 185, 187, 189, 190 u 191 CP. SR 311.0 Versiun tenor la cifra III da la LF dals 30 da sett. 2011, en vigur dapi il 1. da fan. 2012 (AS 2012 2575; BBl 2010 5651 5677).Art. 251a Analisa da l’alcohol en il flad, dal sang e da l’urinPer constatar l’inabilitad da manischar po la polizia:a. analisar l’alcohol en il flad;b. ordinar la prelevaziun e l’analisa dal sang, en ils cas ch’il dretg federal prescriva in’analisa dal sang;c. ordinar la prelevaziun e l’analisa da l’urin. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 252 Realisaziun vi dal corpInspecziuns da persunas ed intervenziuns en l’integritad corporala vegnan fatgas d’in medi u d’ina autra persuna medicinala spezialisada.6. secziun Inspecziun da barasArt. 253 Mortoris extraordinaris Sch’i dat en cas d’in mortori indizis per ina mort betg natirala, en spezial per in malfatg, u sche l’identitad da la bara n’è betg enconuschenta, ordinescha la procura publica ina inspecziun da la bara tras in medi expert per sclerir la moda e maniera da la mort u per identifitgar la bara. Sch’i na resultan tras l’inspecziun da la bara nagins indizis per in malfatg e sche l’identitad da la persuna morta è clera, deliberescha la procura publica la bara per la sepultura. Cas cuntrari ordinescha la procura publica da metter en segirezza la bara e da far ulteriuras inspecziuns tras ina instituziun da la medischina legala, sche necessari in’autopsia. Ella po retegnair la bara u parts da la bara, uschenavant che l’intent da l’inspecziun pretenda quai. Ils chantuns fixeschan tge persunas medicinalas ch’èn obligadas d’annunziar mortoris extraordinaris a las autoritads penalas.Art. 254 ExhumaziunSch’i para dad esser necessari per sclerir in malfatg, po vegnir ordinà ch’ina bara sepulida vegnia exhumada u ch’ina urna da tschendra vegnia averta.5. chapitel Analisas dal DNA1. secziun Profil dal DNA Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da dec. 2021, en vigur dapi il 1. d’avust 2023 (AS 2023 309; BBl 2021 44).Art. 255 Premissas en general Per sclerir il crim u il delict ch’è l’object da la procedura, po vegnir prendida in’emprova e fatg in profil dal DNA:a. da la persuna inculpada;b. d’autras persunas, en spezial da victimas u da persunas che dastgan entrar en il lieu dal malfatg, uschenavant che quai è necessari per distinguer il material biologic che deriva dad ellas da tal da la persuna inculpada;c. da persunas mortas;d. da material biologic ch’è relevant per il malfatg. Da la persuna inculpada po er vegnir prendida in’emprova e fatg in profil dal DNA, sch’ins sto supponer sin basa d’indizis concrets, ch’ella pudess avair commess ulteriurs crims u delicts. La polizia po ordinar che:a. emprovas vegnian prendidas da persunas en moda betg invasiva;b. in profil dal DNA vegnia fatg or da material biologic ch’è relevant per il malfatg. Sch’il material biologic ch’è relevant per il malfatg permetta da crear mo il profil dal DNA dal cromosom Y, po la procura publica ordinar, per sclerir il crim, che quest profil vegnia cumpareglià en il sistem d’infurmaziun tenor l’artitgel 10 da la Lescha dals 20 da zercladur 2003 davart ils profils dal DNA. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). SR 363 Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da dec. 2021, en vigur dapi il 1. d’avust 2023 (AS 2023 309; BBl 2021 44).Art. 256 Examinaziuns extendidas Sin dumonda da la procura publica po la dretgira da mesiras repressivas ordinar, per sclerir in crim, ch’i vegnian prendidas emprovas e ch’i vegnian creads profils dal DNA da persunas cun tschertas caracteristicas ch’èn vegnidas constatadas areguard la commessa dal malfatg. Il circul da las persunas che duain vegnir examinadas, po vegnir reducì anc pli fitg tras ina fenotipisaziun tenor l’artitgel 258b. Sche la cumparegliaziun dal profil tenor l’alinea 1 na mussa nagina concordanza, po la dretgira da mesiras repressivas ordinar sin proposta da la procura publica, ch’i vegnia examinà, sco basa per las ulteriuras investigaziuns, sch’igl è avant maun ina relaziun da parentella cun il donatur dals fastizs. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da dec. 2021, en vigur dapi il 1. d’avust 2023 (AS 2023 309; BBl 2021 44).Art. 257 Tar persunas sentenziadasEn sia sentenzia po la dretgira ordinar ch’i vegnia prendida in’emprova e fatg in profil dal DNA d’ina persuna ch’è sentenziada pervia d’in crim u d’in delict, sch’ins sto supponer sin basa d’indizis concrets, ch’ella pudess commetter ulteriurs crims u delicts. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 258 Realisaziun da las emprovasEmprovas invasivas vegnan prendidas d’in medi u d’ina autra persuna medicinala spezialisada.Art. 258a Tschertga da relaziuns da parentellaPer sclerir in crim tenor ils artitgels 111–113, 118 alinea 2, 122, 124, 140, 156 cifras 2–4, 182, 184, 185, 187, 189 alineas 1 e 3, 190 alineas 1 e 3, 191, 260 u 264–264l CP po vegnir ordinada ina tschertga da relaziuns da parentella tenor l’artitgel 2a da la Lescha dals 20 da zercladur 2003 davart ils profils dal DNA, sche las mesiras d’examinaziun gia prendidas n’han gì nagin success u sche las investigaziuns fissan uschiglio invanas u vegnissan engrevgiadas sproporziunadamain. Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da dec. 2021, en vigur dapi il 1. d’avust 2023 (AS 2023 309; BBl 2021 44). SR 311.0 SR 3632. secziun Fenotipisaziun Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da dec. 2021, en vigur dapi il 1. d’avust 2023 (AS 2023 309; BBl 2021 44).Art. 258b FenotipisaziunLa fenotipisaziun tenor l’artitgel 2b da la Lescha dals 20 da zercladur 2003 davart ils profils dal DNA po vegnir ordinada per sclerir ils crims ch’èn enumerads en ils artitgels 111–113, 118 alinea 2, 122, 124, 140, 156 cifras 2–4, 182, 184, 185, 187, 189 alineas 1 e 3, 190 alineas 1 e 3, 191, 260 u 264–264l CP. Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da dec. 2021, en vigur dapi il 1. d’avust 2023 (AS 2023 309; BBl 2021 44). SR 363 SR 311.0Art. 259 Applitgabladad da la Lescha davart ils profils dal DNADal rest vegn applitgada la Lescha dals 20 da zercladur 2003 davart ils profils dal DNA. SR 3636. chapitel Registraziun da segns distinctivs, emprovas da la scrittira e registraziuns da la vuschArt. 260 Registraziun dal servetsch d’identificaziun Tar la registraziun dal servetsch d’identificaziun vegnan constatads segns caracteristics dal corp d’ina persuna e prendidas improntas da parts dal corp. La polizia, la procura publica e las dretgiras, en cas urgents la direcziun da la procedura, pon ordinar las registraziuns dal servetsch d’identificaziun. La registraziun dal servetsch d’identificaziun vegn ordinada cun in cumond en scrit che cuntegna ina curta motivaziun. En cas urgents po ella vegnir ordinada a bucca; ella sto dentant vegnir confermada e motivada posteriuramain en scrit. Sche la persuna pertutgada refusescha da sa suttametter a las ordinaziuns da la polizia, decida la procura publica.Art. 261 Conservar e duvrar documents dal servetsch d’identificaziun Documents dal servetsch d’identificaziun davart la persuna inculpada dastgan vegnir conservads ordaifer il dossier d’actas e dastgan vegnir duvrads, sch’igl exista in suspect suffizient che la persuna commettia in nov delict:a. fin a la scadenza dals termins per stizzar ils profils dal DNA tenor ils artitgels 16–18 da la Lescha dals 20 da zercladur 2003 davart ils profils dal DNA; ub. en cas d’ina condemnaziun pervia d’in surpassament: durant 5 onns a partir da la data da la sentenzia, sche quella ha survegnì forza legala. Documents dal servetsch d’identificaziun davart persunas betg inculpadas ston vegnir destruids, uschespert che la procedura cunter la persuna inculpada è terminada u sistida ubain uschespert ch’igl è vegnì decidì da betg avrir la procedura. Sche l’interess da conservar u da duvrar ils documents dal servetsch d’identificaziun n’è evidentamain betg pli avant maun avant la scadenza dals termins tenor l’alinea 1, ston els vegnir destruids. Versiun tenor la cifra 5 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da zer. 2016 davart il register penal, en vigur dapi ils 23 da schan. 2023 (AS 2022 600; BBl 2014 5713). SR 363 Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da dec. 2021, en vigur dapi il 1. d’avust 2023 (AS 2023 309; BBl 2021 44).Art. 262 Emprovas da la scrittira e da la vusch Persunas inculpadas, perditgas sco er infurmaturs pon vegnir obligads da dar in’emprova da lur scrittira u da lur vusch per far cumparegliaziuns da scrittira u da vusch. Persunas che refuseschan da dar talas emprovas pon vegnir chastiadas cun ina multa disciplinara. Exceptadas da quai èn la persuna inculpada ed, en la dimensiun da lur dretg da refusar la cooperaziun, persunas che han il dretg da refusar da far deposiziuns u da dar perditga.7. chapitel SequestraziunArt. 263 Princip Objects e valurs da facultad d’ina persuna inculpada u d’ina terza persuna pon vegnir sequestrads, sch’igl è probabel ch’ils objects e las valurs da facultad:a. vegnian duvrads sco meds da cumprova;b. vegnian duvrads per segirar custs da procedura, chastis pecuniars, multas ed indemnisaziuns;c. stoppian vegnir restituids a las persunas donnegiadas;d. stoppian vegnir confiscads;e. vegnian duvrads per cuvrir pretensiuns d’indemnisaziun dal stadi tenor l’artitgel 71 CP. La sequestraziun sto vegnir ordinada cun in cumond en scrit che cuntegna ina curta motivaziun. En cas urgents po ella vegnir ordinada a bucca; ella sto dentant vegnir confermada posteriuramain en scrit. Sch’i resulta in privel dal retard, pon la polizia u persunas privatas metter provisoricamain en segirezza objects u valurs da facultad per mauns da la procura publica u da las dretgiras. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). SR 311.0Art. 264 Restricziuns Betg vegnir sequestrads na dastgan, independentamain dal lieu, nua ch’els sa chattan, ed independentamain dal mument ch’els èn vegnids stgaffids:a. documents dal contact da la persuna inculpada cun sia defensiun;b. registraziuns persunalas e la correspundenza privata da la persuna inculpada, sche l’interess da proteger sia persunalitad predominescha l’interess da la persecuziun penala;c. objects e documents dal contact da la persuna inculpada cun persunas che pon refusar da dar perditga tenor ils artitgels 170–173 e che n’èn betg inculpadas sezzas en connex cun la medema chaussa;d. objects e documents dal contact d’ina autra persuna cun ses advocat, uschenavant che l’advocat è autorisà da represchentar partidas davant dretgiras svizras tenor la Lescha dals 23 da zercladur 2000 davart las advocatas ed ils advocats ed uschenavant ch’el n’è betg inculpà sez en connex cun la medema chaussa. Las restricziuns tenor l’alinea 1 na valan betg per objects e per valurs da facultad che ston vegnir sequestrads per als restituir a la persuna donnegiada u per als confiscar. Sch’il possessur fa valair ch’ina sequestraziun d’objects u da valurs da facultad na saja betg admessa, procedan las autoritads penalas tenor las prescripziuns davart la sigillaziun. Versiun tenor la cifra I 6 da la LF dals 28 da sett. 2012 davart l’adattaziun da disposiziuns da procedura concernent il secret professiunal dals advocats, en vigur dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 847; BBl 2011 8181). Integrà tras la cifra I 6 da la LF dals 28 da sett. 2012 davart l’adattaziun da disposiziuns da procedura concernent il secret professiunal dals advocats, en vigur dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 847; BBl 2011 8181). SR 935.61 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 265 Obligaziun da consegna Il possessur è obligà da consegnar objects e valurs da facultad che duain vegnir sequestrads. Nagina obligaziun da consegna n’han:a. la persuna inculpada;b. persunas che han il dretg da refusar da far deposiziuns u da dar perditga, en la dimensiun da quest dretg;c. interpresas, sch’ellas engrevgiassan sasezzas tras la consegna uschè ferm ch’ellas:1. pudessan vegnir fatgas responsablas tenor il dretg penal, u2. pudessan vegnir fatgas responsablas tenor il dretg civil, e sche l’interess da protecziun predominescha l’interess da la persecuziun penala. L’autoritad penala po intimar la persuna ch’è obligada a la consegna da consegnar ils objects u las valurs da facultad, la po fixar in termin e la po render attenta, en cas ch’ella n’observa betg quest termin, a la smanatscha da chasti da l’artitgel 292 CP u a la pussaivladad d’ina multa disciplinara. Mesiras repressivas èn mo admessas, sche la consegna è vegnida refusada u sch’ins sto far quint che l’intimaziun da consegnar ils objects u las valurs da facultad ruinass l’intent da la mesira. SR 311.0Art. 266 Realisaziun L’autoritad penala ordinanta conferma en il cumond da sequestraziun u en ina quittanza separada la retschavida dals objects e da las valurs da facultad sequestrads u consegnads. Ella fa ina glista e conserva ils objects e las valurs da facultad en moda adequata. Sch’i vegnan sequestrads bains immobigliars, vegn ordinada ina bloccada dal register funsil; quella vegn menziunada en il register funsil. La sequestraziun d’ina pretensiun vegn communitgada al debitur cun l’infurmaziun ch’in pajament al creditur n’annulleschia betg l’obligaziun. Objects, dals quals la valur sa reducescha svelt u che pretendan in mantegniment fitg char, sco er vaglias ed autras valurs che han in pretsch da bursa u in pretsch da martgà pon vegnir duvrads immediatamain tenor las disposiziuns da la Lescha federala dals 11 d’avrigl 1889 davart la scussiun ed il concurs (LSC). Il retgav vegn sequestrà. Il Cussegl federal regla, co che valurs da facultad sequestradas vegnan investidas. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).  SR 281.1Art. 267 Decisiun davart ils objects e davart las valurs da facultad sequestradas Sch’il motiv per la sequestraziun è crudà davent, annullescha la procura publica u la dretgira la sequestraziun e restituescha ils objects u las valurs da facultad a la persuna autorisada. Sch’igl è incontestà ch’ina tscherta persuna è vegnida privada directamain tras il malfatg d’in object u d’ina valur da facultad, restituescha l’autoritad penala quest object u questa valur da facultad a la persuna autorisada, e quai avant che la procedura è terminada. Sche la sequestraziun d’in object u d’ina valur da facultad n’è betg vegnida abolida ordavant, stoi vegnir decidì en la decisiun finala davart sia restituziun a la persuna autorisada, davart sia utilisaziun per cuvrir ils custs u davart sia confiscaziun. Sche pliras persunas fan valair in dretg vi d’objects u vi da valurs da facultad, dals quals la sequestraziun sto vegnir abolida, po la dretgira decider en chaussa. L’autoritad penala po assegnar ils objects u las valurs da facultad ad ina persuna e fixar in termin per ils ulteriurs pretendents per purtar plants civils. Sche las persunas che han in dretg sin objects u sin valurs da facultad n’èn betg enconuschentas il mument che la sequestraziun da quests objects u da questas valurs da facultad vegn abolida, publitgescha la procura publica u la dretgira uffizialmain ils objects u las valurs da facultad per ch’ils dretgs possian vegnir annunziads. Sche nagin na fa valair in dretg entaifer 5 onns dapi la publicaziun, crodan ils objects e las valurs da facultad al chantun u a la Confederaziun.Art. 268 Sequestraziun per cuvrir ils custs Da la facultad da la persuna inculpada poi vegnir sequestrà uschè bler sco ch’igl è probablamain necessari per cuvrir:a. ils custs da procedura e las indemnisaziuns;b. ils chastis pecuniars e las multas. En cas d’ina sequestraziun prenda l’autoritad penala resguard da las relaziuns d’entrada e da facultad da la persuna inculpada e da sia famiglia. Exceptadas da la sequestraziun èn las valurs da facultad che n’èn betg impegnablas tenor ils artitgels 92–94 LSC. SR 281.18. chapitel Mesiras da surveglianza secretas1. secziun Surveglianza dal traffic da posta e da telecommunicaziunArt. 269 Premissas La procura publica po laschar survegliar il traffic da posta e da telecommunicaziun, sche:a. igl exista in suspect serius ch’i saja vegnì commess in dals malfatgs ch’èn menziunads en l’alinea 2;b. la grevezza dal malfatg giustifitgescha la surveglianza; ec. ils acts d’inquisiziun d’enfin ussa n’han gì nagin success u las investigaziuns fissan uschiglio invanas u vegnissan engrevgiadas sproporziunadamain. Ina surveglianza dastga vegnir ordinada per persequitar ils malfatgs ch’èn enumerads en ils suandants artitgels:a. CP: artitgels 111–113, 115, 118 alinea 2, 122, 124, 127, 129, 135, 138–140, 143, 144 alinea 3, 144 cifra 1 alinea 2 e cifra 2 alinea 2, 146–148, 156, 157 cifra 2, 158 cifra 1 alinea 3 e cifra 2, 160, 163 cifra 1, 180–185, 187, 188, 189–191, 193, 193a, 195–197, 220, 221 alineas 1 e 2, 223 cifra 1, 224 alinea 1, 226–226, 227 cifra 1 alinea 1, 228 cifra 1 alinea 1, 230, 231, 232 cifra 1, 233 cifra 1, 234 alinea 1, 237 cifra 1, 240 alinea 1, 242, 244, 251 cifra 1, 258, 259 alinea 1, 260–260, 261, 264–267, 271, 272 cifra 2, 273, 274 cifra 1 alinea 2, 285, 301, 303 cifra 1, 305, 305 cifra 2, 310, 312, 314, 317 cifra 1, 319, 322, 322 e 322;b. Lescha federala dals 16 da december 2005 davart las persunas estras e l’integraziun: artitgels 116 alinea 3 e 118 alinea 3;c. Lescha federala dals 22 da zercladur 2001 tar la Convenziun da Den Haag davart las adopziuns e davart las mesiras per proteger l’uffant en adopziuns internaziunalas: artitgel 24;d. Lescha federala dals 13 da december 1996 davart il material da guerra: artitgels 33 alinea 2 e 34–35b;e. Lescha federala dals 21 da mars 2003 davart l’energia nucleara: artitgels 88 alineas 1 e 2, 89 alineas 1 e 2 e 90 alinea 1;f. LN: artitgels 19 alinea 2 e 20 alinea 2;g. Lescha federala dals 7 d’october 1983 davart la protecziun da l’ambient: artitgel 60 alinea 1 literas g–i sco er m ed o;h. Lescha dals 13 da december 1996 davart la controlla da bains: artitgel 14 alinea 2;i. Lescha dals 17 da zercladur 2011 per promover il sport: artitgels 22 alinea 2 e 25a alinea 3;j. Lescha da las infrastructuras da finanzas dals 19 da zercladur 2015: artitgels 154 e 155;k. Lescha d’armas dals 20 da zercladur 1997: artitgel 33 alinea 3;l. Lescha dals 15 da december 2000 davart ils products terapeutics: artitgel 86 alineas 2 e 3;m. Lescha da gieus per daners dals 29 da settember 2017: artitgel 130 alinea 2 per ils malfatgs tenor l’artitgel 130 alinea 1 litera a;n. Lescha federala dals 25 da settember 2015 davart il servetsch d’infurmaziun: artitgel 74 alinea 4. Sch’il giudicament d’in malfatg ch’è suttamess a la giurisdicziun militara vegn surdà a la giurisdicziun civila, po la surveglianza dal traffic da posta e da telecommunicaziun er vegnir ordinada per persequitar ils malfatgs che vegnan enumerads en l’artitgel 70 alinea 2 da la Procedura penala militara dals 23 da mars 1979. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011). SR 311.0 Versiun tenor la cifra II 7 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). SR 142.20 Il titel è vegnì adattà per il 1. da schan. 2019 applitgond l’art. 12 al. 2 da la LF dals 18 da zer. 2004 davart las publicaziuns uffizialas (SR 170.512). Questa adattaziun è vegnida fatga en tut il text. SR 211.221.31 Versiun tenor la cifra II da la LF dals 16 da mars 2012, en vigur dapi il 1. da favr. 2013 (AS 2013 295; BBl 2011 5905). SR 514.51 SR 732.1 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). SR 812.121 SR 814.01 SR 946.202 Integrà tras l’art. 34 cifra 2 da la LF dals 17 da zer. 2011 per promover il sport (AS 2012 3953; BBl 2009 8189). Versiun tenor la cifra II 2 da l’agiunta da la LF dals 29 da sett. 2017 davart gieus per daners, en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 5103; BBl 2015 8387). SR 415.0 Integrà tras la cifra II 4 da la LF dals 28 da sett. 2012 (AS 2013 1103; BBl 2011 6873). Versiun tenor la cifra 4 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 da las infrastructuras da finanzas, en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2015 5339; BBl 2014 7483). SR 958.1 Integrà tras la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la surveglianza da la posta e da la telecommunicaziun, en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 117; BBl 2013 2683). SR 514.54 Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 29 da sett. 2017 (Convenziun Medicrime), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 4771; BBl 2017 3135). SR 812.21 Integrà tras la cifra II 2 da l’agiunta da la LF dals 29 da sett. 2017 davart gieus per daners, en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 5103; BBl 2015 8387). SR 935.51 Integrà tras la cifra II 3 da l’agiunta dal COF dals 25 da sett. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Convenziun dal Cussegl da l’Europa per la prevenziun dal terrorissem e da ses protocol supplementar sco er davart il rinforzament da l’instrumentari penal cunter il terrorissem e la criminalitad organisada, en vigur dapi il 1. da fan. 2021 (AS 2021 360; BBl 2018 6427). SR 121 SR 322.1Art. 269 Applicaziun d’apparats tecnics spezials per survegliar il traffic da telecommunicaziun La procura publica po ordinar l’applicaziun d’apparats tecnics spezials per survegliar il traffic da telecommunicaziun, per tadlar u per registrar discurs ubain per identifitgar u per localisar ina persuna u ina chaussa, sche:a. las premissas da l’artitgel 269 èn ademplidas;b. las mesiras vertentas per survegliar il traffic da telecommunicaziun tenor l’artitgel 269 èn restadas senza success, u la surveglianza fiss invana u vegniss engrevgiada sproporziunadamain cun questas mesiras;c. las permissiuns necessarias tenor il dretg da telecommunicaziun per applitgar quests apparats èn avant maun il mument da l’applicaziun.  La procura publica maina ina statistica davart questas surveglianzas. Il Cussegl federal regla ils detagls. Integrà tras la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la surveglianza da la posta e da la telecommunicaziun, en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 117; BBl 2013 2683).Art. 269 Applicaziun da programs d’informatica spezials per survegliar il traffic da telecommunicaziun La procura publica po ordinar l’introducziun da programs d’informatica spezials en in sistem d’elavuraziun da datas per tschiffar e per transferir il cuntegn da la communicaziun e las metadatas dal traffic da communicaziun en furma nuncodada, sche:a. las cundiziuns da l’artitgel 269 alineas 1 e 3 èn ademplidas;b. i sa tracta da la persecuziun d’in malfatg numnà en l’artitgel 286 alinea 2;c. las mesiras vertentas per survegliar il traffic da telecommunicaziun tenor l’artitgel 269 èn restadas senza success, u la surveglianza fiss invana u vegniss engrevgiada sproporziunadamain cun questas mesiras. En l’ordinaziun da la surveglianza designescha la procura publica:a. ils tips da datas giavischadas; eb. las localitads betg publicas, en las qualas igl è eventualmain necessari d’entrar per introducir programs d’informatica spezials en il sistem d’elavuraziun da datas respectiv. Sch’i vegnan rimnadas – tras l’applicaziun da tals programs d’informatica – datas betg menziunadas en l’alinea 1, ston questas datas vegnir destruidas immediatamain. Enconuschientschas obtegnidas tras talas datas na dastgan betg vegnir utilisadas. La procura publica maina ina statistica davart questas surveglianzas. Il Cussegl federal regla ils detagls. Integrà tras la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la surveglianza da la posta e da la telecommunicaziun, en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 117; BBl 2013 2683).Art. 269 Pretensiuns envers ils programs d’informatica spezials per survegliar il traffic da telecommunicaziun I dastgan vegnir applitgads mo programs d’informatica spezials che protocolleschan la surveglianza en moda cumpletta e nunmidabla. Il protocol tutga tar las actas da procedura. Las datas dal sistem d’elavuraziun da datas surveglià vegnan transferidas en moda protegida fin tar l’autoritad da persecuziun penala responsabla. L’autoritad da persecuziun penala procura ch’il code da funtauna possia vegnir examinà per pudair verifitgar ch’il program disponia mo da las funcziuns admessas tras lescha. Integrà tras la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la surveglianza da la posta e da la telecommunicaziun, en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 117; BBl 2013 2683).Art. 270 Object da la surveglianzaI dastgan vegnir survegliads il traffic da posta e da telecommunicaziun da las suandantas persunas:a. da la persuna inculpada;b. da terzas persunas, sch’i sto vegnir supponì sin basa da tscherts fatgs che:1. la persuna inculpada sa servia da l’adressa postala u dal servetsch da telecommunicaziun da la terza persuna, u2. la terza persuna prendia en consegna tschertas communicaziuns per la persuna inculpada u transmettia ad in’ulteriura persuna communicaziuns che derivan da tala. Versiun tenor la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la surveglianza da la posta e da la telecommunicaziun, en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 117; BBl 2013 2683). Versiun tenor la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la surveglianza da la posta e da la telecommunicaziun, en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 117; BBl 2013 2683).Art. 271 Protecziun da secrets professiunals Sch’ina persuna che appartegna ad ina gruppa professiunala che vegn menziunada en ils artitgels 170–173 vegn survegliada, ston infurmaziuns che na stattan betg en connex cun l’object da las investigaziuns e cun il motiv, per il qual questa persuna vegn survegliada, vegnir zavradas sut la direcziun d’ina dretgira. En quest connex na dastga l’autoritad da persecuziun penala betg survegnir enconuschientscha da secrets professiunals. Las datas zavradas ston vegnir destruidas immediatamain; ellas na dastgan betg vegnir evaluadas. Infurmaziuns tenor l’alinea 1 na ston betg vegnir zavradas ordavant, sche:a. igl exista in suspect serius ch’il titular dal secret professiunal haja sez commess in malfatg; eb. motivs spezials pretendan quai. Sche autras persunas vegnan survegliadas, ston infurmaziuns davart la communicaziun cun ina persuna menziunada en ils artitgels 170–173 vegnir zavradas tenor l’alinea 1, uschespert ch’igl è cler che quellas communitgeschan cun questa persuna. Infurmaziuns, davart las qualas ina persuna menziunada en ils artitgels 170–173 po refusar da dar perditga, ston vegnir zavradas da las actas da procedura e destruidas immediatamain; ellas na dastgan betg vegnir evaluadas. Versiun tenor la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la surveglianza da la posta e da la telecommunicaziun, en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 117; BBl 2013 2683).Art. 272 Obligaziun d’approvaziun e permissiun generala La surveglianza dal traffic da posta e da telecommunicaziun sto vegnir approvada da la dretgira da mesiras repressivas. Sch’i resulta da las investigaziuns che la persuna da survegliar mida en intervals svelts il servetsch da telecommunicaziun, po la dretgira da mesiras repressivas permetter excepziunalmain la surveglianza da tut ils servetschs identifitgads, sur ils quals la persuna da survegliar liquidescha sia telecommunicaziun, senza ch’i stoppia vegnir dada in’approvaziun per mintga singul cas (permissiun generala). La procura publica suttametta a la dretgira da mesiras repressivas in rapport per l’approvaziun, e quai mintga mais e suenter ch’ina surveglianza è terminada. Sche la surveglianza d’in servetsch en il rom d’ina permissiun generala pretenda ch’i vegnian prendidas mesiras per proteger secrets professiunals e sche questas mesiras n’èn betg cuntegnidas en la permissiun generala, sto questa surveglianza particulara vegnir suttamessa a la dretgira da mesiras repressivas per l’approvaziun. Versiun tenor la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la surveglianza da la posta e da la telecommunicaziun, en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 117; BBl 2013 2683). Versiun tenor la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la surveglianza da la posta e da la telecommunicaziun, en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 117; BBl 2013 2683).Art. 273 Identificaziun dals utilisaders, localisaziun e caracteristicas tecnicas dal traffic Sch’igl exista in suspect urgent ch’in crim, in delict u in surpassament saja vegnì commess e sche las premissas tenor l’artitgel 269 alinea 1 literas b e c èn ademplidas, po la procura publica pretender:a. las metadatas dal traffic da telecommunicaziun tenor l’artitgel 8 litera b da la Lescha federala dals 18 da mars 2016 davart la surveglianza da la correspundenza postala e dal traffic da telecommunicaziun (LSPT) da la persuna inculpada, d’ina terza persuna tenor l’artitgel 270 litera b da questa lescha u d’ina persuna donnegiada;b. las metadatas dal traffic postal tenor l’artitgel 19 alinea 1 litera b LSPT da la persuna inculpada u d’ina terza persuna tenor l’artitgel 270 litera b da questa lescha. L’ordinaziun sto vegnir approvada da la dretgira da mesiras repressivas. Infurmaziuns tenor l’alinea 1 pon vegnir pretendidas independentamain da la durada da la surveglianza e retroactivamain fin a 6 mais. Versiun tenor la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la surveglianza da la posta e da la telecommunicaziun, en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 117; BBl 2013 2683). Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta 2 da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468, BBl 2019 6697). SR 780.1 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 274 Procedura d’approvaziun La procura publica inoltrescha ils suandants documents a la dretgira da mesiras repressivas entaifer 24 uras dapi che la surveglianza è vegnida ordinada u dapi che infurmaziuns èn vegnidas pretendidas:a. l’ordinaziun;b. la motivaziun e las actas da procedura ch’èn impurtantas per dar l’approvaziun. Cun ina curta motivaziun decida la dretgira da mesiras repressivas entaifer 5 dis dapi che la surveglianza è vegnida ordinada u dapi che infurmaziuns èn vegnidas pretendidas. Ella po conceder l’approvaziun provisoricamain u cun cundiziuns u pretender ina cumplettaziun da las actas u ulteriurs scleriments. La dretgira da mesiras repressivas communitgescha immediatamain sia decisiun a la procura publica sco er al servetsch da surveglianza dal traffic da posta e da telecommunicaziun tenor l’artitgel 3 LSPT. L’approvaziun inditgescha explicitamain:a. tge mesiras che ston vegnir prendidas per proteger secrets professiunals;b. sch’igl è permess d’entrar en localitads betg publicas per introducir programs d’informatica spezials en il sistem d’elavuraziun da datas respectiv cun l’intent da survegliar il traffic da telecommunicaziun. La dretgira da mesiras repressivas conceda l’approvaziun per maximalmain 3 mais. L’approvaziun po vegnir prolungada ina u pliras giadas, mintgamai maximalmain per 3 mais. Sch’ina prolungaziun è necessaria, fa la procura publica ina dumonda da prolungaziun motivada avant che la durada permessa è scadida. SR 780.1 Versiun tenor la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la surveglianza da la posta e da la telecommunicaziun, en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 117; BBl 2013 2683). Versiun tenor la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la surveglianza da la posta e da la telecommunicaziun, en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 117; BBl 2013 2683).Art. 275 Terminaziun da la surveglianza La procura publica terminescha immediatamain la surveglianza, sche:a. las premissas n’èn betg pli ademplidas; ub. l’approvaziun u la prolungaziun vegn refusada. En cas da l’alinea 1 litera a communitgescha la procura publica a la dretgira da mesiras repressivas che la surveglianza saja terminada.Art. 276 Resultats betg duvrads Las registraziuns che derivan da surveglianzas permessas e che n’èn betg necessarias per la procedura penala vegnan conservadas en moda separada da las actas da procedura e vegnan destruidas immediatamain suenter che la procedura è terminada. Spediziuns postalas dastgan vegnir messas en segirezza uschè ditg sco che quai è necessari per la procedura penala; ellas ston vegnir restituidas als adressats, uschespert ch’il stadi da la procedura permetta quai.Art. 277 Utilisabladad da resultats da surveglianzas betg approvadas Documents e purtaders da datas che derivan da surveglianzas betg approvadas ston vegnir destruids immediatamain. Spediziuns postalas ston vegnir restituidas immediatamain als adressats. Enconuschientschas ch’èn vegnidas gudagnadas tras la surveglianza na dastgan betg vegnir duvradas.Art. 278 Chats casuals Sche la surveglianza maina a la glisch auters malfatgs che quels che vegnan enumerads en l’ordinaziun da surveglianza, dastgan las enconuschientschas vegnir duvradas cunter la persuna inculpada, sch’ina surveglianza avess dastgà vegnir ordinada per persequitar quests malfatgs. Sch’i vegnan scuvrids malfatgs en il rom d’ina surveglianza tenor ils artitgels 35 e 36 LSPT, dastgan questas enconuschientschas vegnir duvradas sut las premissas dals alineas 2 e 3. Enconuschientschas da malfatgs d’ina persuna che na vegn betg suspectada en l’ordinaziun da surveglianza d’avair commess malfatgs pon vegnir duvradas, sche las premissas per survegliar questa persuna èn ademplidas. En cas tenor ils alineas 1, 1 e 2 ordinescha la procura publica immediatamain la surveglianza ed iniziescha la procedura d’approvaziun. Registraziuns che na dastgan betg vegnir duvradas sco chats casuals ston vegnir conservads en moda separada da las actas da procedura e ston vegnir destruidas suenter che la procedura è terminada. Per tschertgar ina persuna dastgan vegnir duvradas tut las enconuschientschas d’ina surveglianza. SR 780.1 Integrà tras la cifra II 7 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). Versiun tenor la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la surveglianza da la posta e da la telecommunicaziun, en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 117; BBl 2013 2683). Versiun tenor la cifra II 7 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125).Art. 279 Communicaziun Il pli tard a la terminaziun da la procedura preliminara communitgescha la procura publica a la persuna inculpada survegliada ed a terzas persunas ch’èn vegnidas survegliadas tenor l’artitgel 270 litera b il motiv, il gener e la durada da la surveglianza. Cun il consentiment da la dretgira da mesiras repressivas po questa communicaziun vegnir suspendida u tralaschada, sche:a. las enconuschientschas na vegnan betg duvradas per motivs da cumprova; eb. la suspensiun u la tralaschada è necessaria per proteger interess publics u privats predominants. Persunas, da las qualas il traffic da posta u da telecommunicaziun è vegnì surveglià u las qualas han cunduvrà l’adressa postala survegliada u il servetsch da telecommunicaziun surveglià, pon far recurs tenor ils artitgels 393–397. Il termin da recurs cumenza a currer il mument che la communicaziun è vegnida retschavida. Versiun tenor la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la surveglianza da la posta e da la telecommunicaziun, en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 117; BBl 2013 2683).2. secziun Surveglianza cun apparats da surveglianza tecnicsArt. 280 Intent da l’applicaziunLa procura publica po far diever d’apparats da surveglianza tecnics per:a. tadlar u registrar il pled che na vegn betg discurrì publicamain;b. observar u registrar andaments a lieus betg publics u a lieus che n’èn betg generalmain accessibels;c. constatar il lieu da persunas u da chaussas.Art. 281 Premissa e realisaziun L’applicaziun dastga vegnir ordinada mo envers la persuna inculpada. Localitads u vehichels da terzas persunas dastgan vegnir survegliads mo, sch’i sto vegnir supponì sin basa da tscherts fatgs che la persuna inculpada sa trategnia en questas localitads u dovria quest vehichel. L’applicaziun na dastga betg vegnir ordinada per:a. registrar – per motivs da cumprova – andaments, vi dals quals è participada ina persuna inculpada ch’expiescha in chasti da detenziun;b. survegliar localitads u vehichels d’ina terza persuna che appartegna ad ina da las gruppas professiunalas che vegnan menziunadas en ils artitgels 170–173. Dal rest sa drizza l’applicaziun d’apparats da surveglianza tecnics tenor ils artitgels 269–279.3. secziun ObservaziunArt. 282 Premissas La procura publica ed, en la procedura d’investigaziun, la polizia pon observar secretamain persunas e chaussas a lieus ch’èn generalmain accessibels e far latiers registraziuns sonoras e visualas, sche:a. i sto vegnir supponì sin basa d’indizis concrets che crims u delicts sajan vegnids commess; eb. las investigaziuns fissan uschiglio invanas u vegnissan engrevgiadas en moda sproporziunada. Sch’ina observaziun ch’è vegnida ordinada da la polizia ha durà 1 mais, sto sia cuntinuaziun vegnir approvada da la procura publica.Art. 283 Communicaziun Il pli tard a la terminaziun da la procedura preliminara communitgescha la procura publica a las persunas ch’èn stadas pertutgadas directamain d’ina observaziun il motiv, il gener e la durada da l’observaziun. Questa communicaziun vegn suspendida u tralaschada, sche:a. las enconuschientschas na vegnan betg duvradas per motivs da cumprova; eb. la suspensiun u la tralaschada è necessaria per proteger interess publics u privats predominants.4. secziun Surveglianza da relaziuns bancarasArt. 284 PrincipPer sclerir crims u delicts po la dretgira da mesiras repressivas ordinar – sin dumonda da la procura publica – la surveglianza da relaziuns tranter ina persuna inculpada ed ina banca ubain in institut sumegliant.Art. 285 Realisaziun Sche la dretgira da mesiras repressivas approvescha questa dumonda, dat ella en scrit directivas a la banca u a l’institut sumegliant:a. tge infurmaziuns e tge documents che ston vegnir furnids;b. tge mesiras per tegnair secret questa surveglianza che ston vegnir prendidas. La banca u l’institut sumegliant na sto furnir naginas infurmaziuns u nagins documents, sch’ella engrevgiass sasezza talmain cun furnir questas infurmaziuns u quests documents:a. ch’ella pudess vegnir fatga responsabla tenor il dretg penal; ub. ch’ella pudess vegnir fatga responsabla tenor il dretg civil, e sche l’interess da protecziun predominescha l’interess da la persecuziun penala. Las persunas che han il dretg da disponer dal conto vegnan infurmadas posteriuramain – a norma da l’artitgel 279 alineas 1 e 2 – davart la surveglianza. Persunas, da las qualas il traffic cun la banca è vegnì surveglià, pon far recurs tenor ils artitgels 393–397. Il termin da recurs cumenza a currer il mument che la communicaziun è vegnida retschavida.5. secziun Investigaziun secreta Oriundamain avant l’art. 286.Art. 285a NoziunIna investigaziun secreta è dada, sche appartegnents da la polizia u persunas ch’èn engaschadas temporarmain per ademplir incumbensas da la polizia nuan contacts cun persunas cun agid d’ina faussa identitad ch’è attestada tras documents (identitad fictiva) e cun agid d’in cumportament engianant, cun la finamira da stabilir ina relaziun da confidenza e d’entrar en in ambient criminal per sclerir malfatgs spezialmain grevs. Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2012 davart la retschertga e l’investigaziun secreta, en vigur dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 1051; BBl 2012 5591 5609).Art. 286 Premissas La procura publica po ordinar ina investigaziun secreta, sche:a. igl exista in suspect ch’i saja vegnì commess in dals malfatgs ch’èn menziunads en l’alinea 2;b. la grevezza dal malfatg giustifitgescha l’investigaziun secreta; ec. ils acts d’inquisiziun d’enfin ussa n’han gì nagin success u las investigaziuns fissan uschiglio invanas u vegnissan engrevgiadas sproporziunadamain. L’investigaziun secreta po vegnir applitgada per persequitar ils malfatgs ch’èn enumerads en ils suandants artitgels:a. CP: artitgels 111–113, 122, 124, 129, 135, 138–140, 143 alinea 1, 144 alinea 3, 144 cifra 1 alinea 2 e cifra 2 alinea 2, 146 alineas 1 e 2, 147 alineas 1 e 2, 148, 156, 160, 182–185, 187, 188, 189–191, 193, 193a, 195, 196, 197 alineas 3–5, 221 alineas 1 e 2, 223 cifra 1, 224 alinea 1, 226, 226, 227 cifra 1 alinea 1, 228 cifra 1 alinea 1, 230, 231, 232 cifra 1, 233 cifra 1, 234 alinea 1, 237 cifra 1, 240 alinea 1, 242, 244 alinea 2, 251 cifra 1, 260–260, 264–267, 271, 272 cifra 2, 273, 274 cifra 1 alinea 2, 301, 305 cifra 2, 310, 322, 322 e 322;b. Lescha federala dals 16 da december 2005 davart las persunas estras e l’integraziun: artitgels 116 alinea 3 e 118 alinea 3;c. Lescha federala dals 22 da zercladur 2001 tar la Convenziun da Den Haag davart las adopziuns e davart las mesiras per proteger l’uffant en adopziuns internaziunalas: artitgel 24d. Lescha federala dals 13 da december 1996 davart il material da guerra: artitgels 33 alinea 2 e 34–35b;e. Lescha federala dals 21 da mars 2003 davart l’energia nucleara: artitgels 88 alineas 1 e 2, 89 alineas 1 e 2 e 90 alinea 1;f. LN: artitgels 19 alinea 2 e 20 alinea 2;g. Lescha dals 13 da december 1996 davart la controlla da bains: artitgel 14 alinea 2;h. Lescha dals 17 da zercladur 2011 per promover il sport: artitgels 22 alinea 2 e 25a alinea 3;i. Lescha d’armas dals 20 da zercladur 1997: artitgel 33 alinea 3;j. Lescha dals 15 da december 2000 davart ils products terapeutics: artitgel 86 alineas 2 e 3;k. Lescha da gieus per daners dals 29 da settember 2017: artitgel 130 alinea 2 per ils malfatgs tenor l’artitgel 130 alinea 1 litera a;l. Lescha federala dals 25 da settember 2015 davart il servetsch d’infurmaziun: artitgel 74 alinea 4. Sch’il giudicament d’in malfatg ch’è suttamess a la giurisdicziun militara vegn surdà a la giurisdicziun civila, po l’investigaziun secreta er vegnir ordinada per persequitar ils malfatgs che vegnan enumerads en l’artitgel 70 alinea 2 da la Procedura penala militara dals 23 da mars 1979. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011). SR 311.0 Versiun tenor la cifra II 7 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). SR 142.20 SR 211.221.31 Versiun tenor la cifra II da la LF dals 16 da mars 2012, en vigur dapi il 1. da favr. 2013 (AS 2013 295; BBl 2011 5905). SR 514.51 SR 732.1 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). SR 812.121 SR 946.202 Integrà tras l’art. 34 cifra 2 da la LF dals 17 da zer. 2011 per promover il sport (AS 2012 3953; BBl 2009 8189). Versiun tenor la cifra II 2 da l’agiunta da la LF dals 29 da sett. 2017 davart gieus per daners, en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 5103; BBl 2015 8387). SR 415.0 Integrà tras la cifra II 1 da l’agiunta da la LF dals 18 da mars 2016 davart la surveglianza da la posta e da la telecommunicaziun, en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 117; BBl 2013 2683). SR 514.54 Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 29 da sett. 2017 (Convenziun Medicrime), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 4771; BBl 2017 3135). SR 812.21 Integrà tras la cifra II 2 da l’agiunta da la LF dals 29 da sett. 2017 davart gieus per daners, en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 5103; BBl 2015 8387). SR 935.51 Integrà tras la cifra II 3 da l’agiunta dal COF dals 25 da sett. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Convenziun dal Cussegl da l’Europa per la prevenziun dal terrorissem e da ses protocol supplementar sco er davart il rinforzament da l’instrumentari penal cunter il terrorissem e la criminalitad organisada, en vigur dapi il 1. da fan. 2021 (AS 2021 360; BBl 2018 6427). SR 121 SR 322.1Art. 287 Pretensiuns envers las persunas incaricadas Sco investigaturs secrets pon vegnir incaricads:a. appartegnents d’in corp da polizia svizzer u ester;b. persunas che vegnan engaschadas temporarmain per incumbensas polizialas, er sch’ellas na disponan betg d’ina scolaziun poliziala. Sco persunas directivas dastgan vegnir incaricadas mo appartegnents d’in corp da polizia. Sche appartegnents d’in corp da polizia ester vegnan incaricads, vegnan els per regla manads da lur persuna directiva vertenta.Art. 288 Identitad fictiva e garanzia da l’anonimitad Ad investigaturs secrets dat la polizia ina identitad fictiva. La procura publica po garantir ad investigaturs secrets che lur vaira identitad na vegnia er alura betg tradida, sch’els cumparan en ina procedura giudiziala sco infurmaturs u sco perditgas. Sche investigaturs secrets commettan in malfatg durant lur incarica, decida la dretgira da mesiras repressivas, sut tge identitad che la procedura penala vegn manada. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2012 davart la retschertga e l’investigaziun secreta, en vigur dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 1051; BBl 2012 5591 5609). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2012 davart la retschertga e l’investigaziun secreta, en vigur dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 1051; BBl 2012 5591 5609).Art. 289 Procedura d’approvaziun L’incarica d’in investigatur secret sto vegnir approvada da la dretgira da mesiras repressivas. La procura publica inoltrescha ils suandants documents a la dretgira da mesiras repressivas entaifer 24 uras dapi che l’investigaziun secreta è vegnida pretendida:a. l’ordinaziun;b. la motivaziun e las actas da procedura ch’èn necessarias per dar l’approvaziun. Cun ina curta motivaziun decida la dretgira da mesiras repressivas entaifer 5 dis dapi che l’investigaziun secreta è vegnida pretendida. Ella po conceder l’approvaziun provisoricamain u cun cundiziuns u pretender ina cumplettaziun da las actas u ulteriurs scleriments. L’approvaziun inditgescha explicitamain, sch’igl è permess:a. da far u da midar documents per crear u per mantegnair ina identitad fictiva;b. da garantir l’anonimitad;c. d’incaricar persunas che na disponan betg d’ina scolaziun poliziala. L’approvaziun vegn concedida per maximalmain 12 mais. Ella po vegnir prolungada ina u pliras giadas, mintgamai maximalmain per 6 mais. Sch’ina prolungaziun è necessaria, fa la procura publica ina dumonda da prolungaziun motivada avant che la durada permessa è scadida. Sch’ina approvaziun na vegn concedida u sche l’approvaziun n’è betg vegnida dumandada, terminescha la procura publica immediatamain l’incarica. Tut las registraziuns ston vegnir destruidas immediatamain. Enconuschientschas ch’èn vegnidas gudagnadas tras l’investigaziun secreta na dastgan betg vegnir duvradas.Art. 290 Instrucziun avant l’intervenziunLa procura publica instruescha la persuna directiva sco er l’investigatur secret avant il cumenzament da l’intervenziun.Art. 291 Persuna directiva Durant sia intervenziun è l’investigatur secret suttamess directamain a la cumpetenza da la persuna directiva da decretar directivas. Durant l’intervenziun vegn il contact tranter la procura publica e l’investigatur secret stabilì sulettamain sur la persuna directiva. La persuna directiva ha en spezial las suandantas incumbensas:a. ella instruescha detagliadamain e permanentamain l’investigatur secret davart l’incumbensa e davart las cumpetenzas sco er davart la moda e maniera co ch’el duai ir enturn cun sia identitad fictiva;b. ella maina ed assista l’investigatur secret e giuditgescha permanentamain ils ristgs da la situaziun;c. ella fixescha en scrit ils rapports a bucca da l’investigatur secret e maina in dossier cumplet da l’intervenziun;d. ella infurmescha permanentamain e cumplettamain la procura publica davart l’intervenziun.Art. 292 Obligaziuns da l’investigatur secret Investigaturs secrets exequeschan lur intervenziun en il rom da las instrucziuns confurm a l’obligaziun. Els rapporteschan permanentamain e cumplettamain a la persuna directiva davart lur activitad e davart lur constataziuns.Art. 293 Limits da l’intervenziun admissibla Ils investigaturs secrets na dastgan betg encuraschar ina terza persuna da commetter in malfatg u incitar ella da commetter in malfatg pli grev. Lur intervenziun duai sa restrenscher a la concretisaziun d’ina decisiun existenta da commetter in malfatg. Lur activitad dastga esser mo d’ina impurtanza subordinada per la decisiun da commetter in malfatg concret. Sche quai è necessari per instradar la fatschenta principala, dastgan els far acquists d’emprova u documentar lur capacitad economica. Sch’in investigatur secret surpassa ils limits da l’intervenziun admissibla, sto quai vegnir resguardà commensuradamain cun fixar la dimensiun dal chasti, u igl è da desister da dar in chasti.Art. 294 NunchastiabladadUschenavant che investigaturs secrets ageschan en il rom d’ina investigaziun secreta approvada, n’èn els betg chastiabels tenor las suandantas disposiziuns:a. en il rom da la persecuziun da pornografia cun persunas minorennas u d’acts sexuals cun persunas minorennas: tenor l’artitgel 197 alineas 4 e 5 CP, uschenavant ch’ils objects u las preschentaziuns na cuntegnan betg acts sexuals reals cun persunas minorennas;b. en il rom da la persecuziun da delicts cunter la LN: tenor ils artitgels 19 e 20–22 LN. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). SR 311.0 SR 812.121Art. 295 Daners da preschentaziun Sin dumonda da la procura publica po la Confederaziun metter a disposiziun sur la Banca naziunala ils imports en daners ch’èn necessaris per far ina fatschenta fictiva e per documentar la capacitad economica, e quai en la quantitad necessaria ed en la moda giavischada. La dumonda sto vegnir drizzada a l’Uffizi federal da polizia e sto cuntegnair ina curta preschentaziun dals fatgs. La procura publica prenda las mesiras ch’èn necessarias per proteger ils daners ch’èn vegnids mess a disposiziun. Sch’els van a perder, stat buna la Confederaziun u il chantun, al qual appartegna la procura publica.Art. 296 Chats casuals Resultats d’ina investigaziun secreta che mainan a la glisch auters malfatgs che quels che vegnan enumerads en l’ordinaziun da l’investigaziun secreta dastgan vegnir duvrads, sch’ina investigaziun secreta avess dastgà vegnir ordinada per persequitar ils malfatgs ch’èn vegnids chattads da nov. La procura publica ordinescha immediatamain l’investigaziun secreta ed iniziescha la procedura d’approvaziun.Art. 297 Terminaziun da l’intervenziun La procura publica terminescha immediatamain l’intervenziun, sche:a. las premissas n’èn betg pli ademplidas;b. l’approvaziun u la prolungaziun vegn refusada; uc. l’investigatur secret u la persuna directiva n’observa betg las instrucziuns u n’ademplescha betg sias obligaziuns en autra moda, en spezial cun dar intenziunadamain infurmaziuns faussas a la procura publica. En ils cas tenor l’alinea 1 literas a e c communitgescha ella la terminaziun da l’intervenziun a la dretgira da mesiras repressivas. Terminond l’intervenziun stoi vegnir dà attenziun che ni l’investigatur secret ni terzas persunas ch’èn vegnidas involvidas en l’investigaziun vegnian exposts a privels evitabels.Art. 298 Communicaziun Il pli tard a la terminaziun da la procedura preliminara communitgescha la procura publica a la persuna inculpada ch’igl haja dà ina investigaziun secreta cunter ella. Cun il consentiment da la dretgira da mesiras repressivas po questa communicaziun vegnir suspendida u tralaschada, sche:a. las enconuschientschas na vegnan betg duvradas per motivs da cumprova; eb. la suspensiun u la tralaschada è necessaria per proteger interess publics u privats predominants. Persunas, cunter las qualas igl è vegnida fatga ina investigaziun secreta, pon far recurs tenor ils artitgels 393–397. Il termin da recurs cumenza a currer il mument che la communicaziun è vegnida retschavida.5a. secziun Retschertga secreta Integrà tras la cifra I da la LF dals 14 da dec. 2012 davart la retschertga e l’investigaziun secreta, en vigur dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 1051; BBl 2012 5591 5609).Art. 298a Noziun Ina retschertga secreta è dada, sche appartegnents da la polizia emprovan da sclerir crims e delicts en il rom da curtas acziuns, uschia che lur vaira identitad e funcziun n’èn betg visiblas, e sch’els fan en quest connex en spezial fatschentas fictivas u dattan da crair da vulair far talas fatschentas. Retschertgaders secrets na survegnan betg ina identitad fictiva en il senn da l’artitgel 285a. Lur vaira identitad e funcziun vegnan rendidas enconuschentas en las actas da procedura ed a chaschun d’interrogaziuns.Art. 298b Premissas La procura publica ed – en proceduras d’investigaziun – la polizia pon ordinar ina retschertga secreta, sche:a. igl exista in suspect ch’in crim u in delict saja vegnì commess; eb. las acziuns da retschertga e d’investigaziun d’enfin ussa n’han gì nagin success u sche las retschertgas fissan uschiglio invanas u vegnissan engrevgiadas sproporziunadamain. Sch’ina retschertga secreta ch’è vegnida ordinada da la polizia ha durà 1 mais, dovri l’approvaziun da la procura publica per pudair cuntinuar cun la retschertga secreta.Art. 298c Pretensiuns envers las persunas incaricadas e realisaziun Per las pretensiuns envers las persunas incaricadas vala l’artitgel 287 tenor il senn. L’engaschament da persunas tenor l’artitgel 287 alinea 1 litera b è exclus. Per la posiziun, per las incumbensas e per las obligaziuns dals retschertgaders secrets e da las persunas directivas valan ils artitgels 291–294 tenor il senn.Art. 298d Finiziun e communicaziun La polizia u la procura publica che ha ordinà la retschertga secreta terminescha immediatamain quella, sche:a. las premissas n’èn betg pli ademplidas;b. la procura publica refusescha l’approvaziun da la cuntinuaziun da la retschertga secreta en cas che quella era vegnida ordinada da la polizia; uc. il retschertgader secret u la persuna directiva n’observa betg las instrucziuns u n’ademplescha betg sias obligaziuns en autra moda, en spezial cun dar intenziunadamain infurmaziuns faussas a la procura publica u cun empruvar d’influenzar en moda inadmissibla la persuna en mira. La polizia communitgescha a la procura publica che la retschertga secreta saja finida. Cun finir la retschertga secreta stoi vegnir guardà ch’il retschertgader secret na vegnia betg exponì ad in privel evitabel. Per la communicaziun da la retschertga secreta vala l’artitgel 298 alineas 1 e 3 tenor il senn.6. titel Procedura preliminara1. chapitel Disposiziuns generalasArt. 299 Noziun ed intent La procedura preliminara consista da la procedura d’investigaziun da la polizia e da l’inquisiziun da la procura publica. Partind dal suspect ch’in malfatg saja vegnì commess vegnan fatgas retschertgas e rimnadas cumprovas en la procedura preliminara per constatar, sche:a. i stoppia vegnir decretà in mandat penal cunter ina persuna inculpada;b. ina persuna inculpada stoppia vegnir accusada;c. la procedura stoppia vegnir sistida.Art. 300 Iniziaziun La procedura preliminara vegn iniziada:a. da l’activitad d’investigaziun da la polizia;b. da l’avertura d’ina inquisiziun tras la procura publica. L’iniziaziun da la procedura preliminara na po betg vegnir contestada, nun che la persuna inculpada fetschia valair ch’il scumond da la persecuziun penala dubla saja vegnì violà.Art. 301 Dretg da denunzia Mintga persuna ha il dretg da denunziar en scrit u a bucca malfatgs tar in’autoritad da persecuziun penala. Il denunziant po pretender da l’autoritad da persecuziun penala ina conferma da la denunzia, sche tala è vegnida fatga a bucca per mauns d’in protocol. Sin dumonda dal denunziant communitgescha l’autoritad da persecuziun penala, sch’ina procedura penala è vegnida iniziada e co ch’ella vegn liquidada. Il denunziant che n’è ni donnegià ni accusader privat n’ha nagins ulteriurs dretgs processuals. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 302 Obligaziun da denunzia Las autoritads penalas èn obligadas da denunziar a l’autoritad cumpetenta tut ils malfatgs ch’ellas han constatà durant lur activitad uffiziala u ch’èn vegnids annunziads ad ellas, nun ch’ellas sajan sezzas cumpetentas per persequitar quests malfatgs. La Confederaziun ed ils chantuns reglan l’obligaziun da denunzia dals commembers d’autras autoritads. L’obligaziun da denunzia na concerna betg persunas che han – tenor ils artitgels 113 alinea 1, 168, 169 e 180 alinea 1 – il dretg da refusar da far deposiziuns u da dar perditga.Art. 303 Delicts che vegnan persequitads sin plant e delicts che vegnan persequitads sin autorisaziun En cas da malfatgs che vegnan persequitads mo sin plant u mo sin autorisaziun, vegn ina procedura preliminara iniziada pir, suenter ch’il plant è vegnì purtà u suenter che l’autorisaziun è vegnida concedida. L’autoritad cumpetenta po prender gia ordavant las mesiras da segirezza urgentas.Art. 303a Cauziun en cas da violaziuns da l’onur En cas da violaziuns da l’onur po la procura publica obligar la persuna petenta da prestar entaifer in tschert termin ina cauziun per eventuals custs e per eventualas indemnisaziuns. Sche la cauziun na vegn betg prestada entaifer il termin fixà, vala il plant penal sco retratg. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 304 Furma dal plant penal Il plant penal sto vegnir purtà en scrit u dà a protocol tar la polizia, tar la procura publica u tar l’autoritad penala per surpassaments. La renunzia e la retratga dal plant penal ston vegnir fatgas en la medema furma.Art. 305 Infurmaziun da la victima ed annunzia La polizia e la procura publica infurmeschan la victima – mintgamai a chaschun da l’emprima interrogaziun – en moda cumplessiva davart ses dretgs e davart sias obligaziuns en la procura penala. Cun la medema chaschun infurmeschan ellas ultra da quai davart:a. las adressas e las incumbensas dals posts da cussegliaziun per victimas;b. la pussaivladad da profitar da differentas prestaziuns da l’agid a victimas;c. il termin per inoltrar dumondas d’indemnisaziun e da reparaziun;d. il dretg tenor l’artitgel 92a CP da pretender infurmaziuns davart las decisiuns ed ils fatgs concernent l’execuziun da chastis e da mesiras da la persuna sentenziada. Ellas communitgeschan il num e l’adressa da la victima ad in post da cussegliaziun, sche la victima è perencletga cun quai. Ils alineas 1–3 vegnan applitgads confurm al senn per ils confamigliars da la victima. L’observaziun da las disposiziuns da quest artitgel sto vegnir protocollada. Versiun tenor la cifra II 7 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). Versiun tenor la cifra I 3 da la LF dals 26 da sett. 2014 davart il dretg da la victima da survegnir infurmaziuns, en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2015 1623; BBl 2014 889 913). Versiun tenor la cifra I 3 da la LF dals 26 da sett. 2014 davart il dretg da la victima da survegnir infurmaziuns, en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2015 1623; BBl 2014 889 913). Integrà tras la cifra I 3 da la LF dals 26 da sett. 2014 davart il dretg da la victima da survegnir infurmaziuns, en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2015 1623; BBl 2014 889 913).2. chapitel Procedura poliziala d’investigaziunArt. 306 Incumbensas da la polizia En la procedura d’investigaziun constatescha la polizia sin basa da denunzias, d’ordinaziuns da la procura publica u d’atgnas constataziuns ils fatgs ch’èn relevants per il malfatg. En spezial sto ella:a. metter en segirezza ed evaluar fastizs e cumprovas;b. eruir ed interrogar persunas donnegiadas e persunas suspectadas;c. sche quai è necessari, fermar ed arrestar persunas suspectadas u las tschertgar. Pratitgond sias activitads sa drizza ella tenor las prescripziuns davart l’inquisiziun, davart ils meds da cumprova e davart las mesiras repressivas; resalvadas restan disposiziuns spezialas da questa lescha.Art. 307 Collavuraziun cun la procura publica La polizia infurmescha immediatamain la procura publica davart malfatgs grevs sco er davart auters eveniments gravants. Las procuras publicas da la Confederaziun e dals chantuns pon decretar directivas pli detagliadas davart questa obligaziun d’infurmar. La procura publica po da tut temp dar directivas ed incumbensas a la polizia u surpigliar la procedura. En ils cas tenor l’alinea 1 fa ella sezza las emprimas interrogaziuns essenzialas, sche quai è pussaivel. La polizia fixescha permanentamain sias constataziuns e las mesiras ch’ella ha prendì en rapports en scrit e transferescha quels, sche sias investigaziuns èn terminadas, ensemen cun las accusaziuns, cun ils protocols, cun ulteriuras actas sco er cun objects e cun valurs da facultads sequestradas immediatamain a la procura publica. Ella po desister da la rapportaziun, sche:a. i na dat evidentamain nagin motiv per la procura publica da far ulteriurs pass en la procedura; eb. i n’èn vegnidas prendidas naginas mesiras repressivas u fatgs naginas autras investigaziuns formalisadas.3. chapitel Inquisiziun tras la procura publica1. secziun Incumbensas da la procura publicaArt. 308 Noziun ed intent da l’inquisiziun En l’inquisiziun sclerescha la procura publica realmain e legalmain ils fatgs uschenavant, ch’ella po terminar la procura preliminara. Sch’ins sto far quint cun in’accusaziun u cun il decret d’in mandat penal, sclerescha ella las relaziuns persunalas da la persuna inculpada. Sche la persuna inculpada duai vegnir accusada, ha l’inquisiziun da furnir a la dretgira la basa essenziala per giuditgar la culpa e per fixar il chasti.Art. 309 Avertura La procura publica avra ina inquisiziun, sche:a. i resulta in suspect suffizient tras las infurmaziuns e tras ils rapports da la polizia, tras la denunzia penala u tras sias atgnas constataziuns;b. ella ordinescha mesiras repressivas;c. ella è vegnida infurmada da la polizia en il senn da l’artitgel 307 alinea 1. Rapports da la polizia e denunzias penalas, dals quals i na resorta betg cleramain il suspect concernent la commessa dal malfatg po ella returnar a la polizia per far investigaziuns cumplementaras. Ella avra l’inquisiziun en ina disposiziun; en quella numna ella la persuna inculpada ed il malfatg che vegn incriminà a la persuna inculpada. La disposiziun na sto betg vegnir motivada e communitgada. Ella na po betg vegnir contestada. La procura publica renunzia a l’avertura, sch’ella decretescha immediatamain ina disposiziun da betg avrir l’inquisiziun penala ubain in mandat penal.Art. 310 Disposiziun da betg avrir l’inquisiziun penala La procura publica decretescha ina disposiziun da betg avrir l’inquisiziun penala, uschespert ch’igl è cler sin basa da la denunzia penala u dal rapport da la polizia che:a. ils causals penals en dumonda u las premissas da process n’èn evidentamain betg ademplids;b. i èn avant maun impediments da la procedura;c. i sto vegnir renunzià ad ina persecuziun penala per ils motivs ch’èn numnads en l’artitgel 8. Dal rest sa drizza la procedura tenor las disposiziuns davart la sistida d’ina procedura.2. secziun Far l’inquisiziunArt. 311 Registraziun da las cumprovas ed extensiun da l’inquisiziun Ils procuraturs publics fan sezs la registraziun da las cumprovas. La Confederaziun ed ils chantuns decidan, en tge dimensiun ch’els pon transferir singuls acts d’inquisiziun a lur collavuraturs. La procura publica po extender l’inquisiziun sin ulteriuras persunas u sin ulteriurs malfatgs. L’artitgel 309 alinea 3 è applitgabel.Art. 312 Incumbensas da la procura publica a la polizia La procura publica po incumbensar la polizia da far investigaziuns cumplementaras, er suenter che la procedura è vegnida averta. Per quai la dat ella directivas en scrit, en cas urgents a bucca, che sa restrenschan a scleriments circumscrits concretamain. En cas d’interrogaziuns che la polizia fa per incumbensa da la procura publica han las persunas ch’èn participadas a la procedura ils medems dretgs processuals, sco cur ch’ellas vegnan interrogadas da la procura publica.Art. 313 Registraziuns da las cumprovas en connex cun plants civils La procura publica registrescha las cumprovas ch’èn necessarias per giuditgar il plant civil, nun che la procedura vegnia extendida u retardada tras quai en moda essenziala. La registraziun da las cumprovas che servan en emprima lingia a far valair il plant civil po ella colliar cun la cundiziun ch’ils accusaders privats prestian in pajament anticipà dals custs.Art. 314 Suspensiun La procura publica po suspender ina inquisiziun, en spezial, sche:a. il delinquent u sia dimora n’è betg enconuschent u igl existan auters impediments temporars da la procedura;b. il resultat da la procedura penala dependa d’ina autra procedura ed i para dad esser inditgà da spetgar sin il resultat da tala;c. ina procedura d’enclegientscha è pendenta ed i para dad esser inditgà da spetgar sin il resultat da tala;d. ina decisiun en chaussa dependa da l’ulteriur svilup da las consequenzas dal malfatg. En cas da l’alinea 1 litera c è la suspensiun limitada a 3 mais; ella po vegnir prolungada ina giada per 3 mais. Avant la suspensiun registrescha la procura publica las cumprovas ch’èn periclitadas d’ir a perder. Sch’il delinquent u sche sia dimora n’è betg enconuschent, iniziescha ella sia tschertga. La procura publica communitgescha la suspensiun a la persuna inculpada, a l’accusader privat sco er a la victima. Dal rest sa drizza la procedura tenor las disposiziuns davart la sistida d’ina procedura.Art. 315 Represa La procura publica prenda d’uffizi puspè per mauns ina inquisiziun suspendida, sch’il motiv da la suspensiun è crudà davent. La represa n’è betg contestabla.3. secziun EnclegientschaArt. 316 Uschenavant che delicts, che vegnan persequitads sin plant, èn l’object da la procedura, po la procura publica citar la persuna petenta e la persuna inculpada ad ina tractativa cun la finamira da cuntanscher in’enclegientscha. Sche la persuna petenta na cumpara betg, vala il plant penal sco retratg. Sch’i vegn en dumonda ina liberaziun dal chasti pervia da reparaziun tenor l’artitgel 53 CP, envida la procura publica la persuna donnegiada e la persuna inculpada ad ina tractativa cun l’intent da cuntanscher ina reparaziun. Sch’i vegn cuntanschida ina reconciliaziun, sto quella vegnir fixada en il protocol e suttascritta dals participants. Alura sistescha la procura publica la procedura. Sche la persuna inculpada na cumpara betg ad ina tractativa tenor l’alinea 1 u 2 u sch’i na vegn betg cuntanschida ina reconciliaziun, prenda la procura publica immediatamain per mauns l’inquisiziun. En cas motivads po ella obligar la persuna petenta da prestar entaifer 10 dis ina cauziun per ils custs e per las indemnisaziuns. SR 311.04. secziun Terminaziun da l’inquisiziunArt. 317 Interrogaziun finalaEn proceduras preliminaras voluminusas e cumplitgadas interroghescha la procura publica la persuna inculpada – avant che terminar l’inquisiziun – anc ina giada en ina interrogaziun finala e la dat la pussaivladad da prender posiziun davart ils resultats.Art. 318 Terminaziun Sche la procura publica resguarda l’inquisiziun sco cumpletta, decretescha ella in mandat penal u annunzia la terminaziun previsa en scrit a las partidas che han in domicil enconuschent e las communitgescha, sch’ella vul far l’accusaziun u sch’ella vul sistir la procedura. Il medem mument fixescha ella in termin per las partidas per far propostas da cumprova. A las persunas donnegiadas cun domicil enconuschent, che n’èn anc betg vegnidas infurmadas davart lur dretgs, communitgescha la procura publica en scrit, ch’ella veglia decretar in mandat penal, far in’accusaziun u terminar la procedura tras ina sistida; la procura publica dat ad ellas in termin per sa constituir sco accusaders privats e per preschentar propostas da cumprova. Propostas da cumprova po ella refusar mo, sch’i vegn pretendì tras talas da registrar las cumprovas davart fatgs ch’èn irrelevants, evidents, enconuschents a l’autoritad penala u gia cumprovads en moda giuridicamain suffizienta. La decisiun vegn decretada en scrit e sto vegnir motivada curtamain. Propostas da cumprova refusadas pon vegnir inoltradas danovamain en la procedura principala. Communicaziuns tenor ils alineas 1 ed 1 sco er decisiuns tenor l’alinea 2 n’èn betg contestablas. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).4. chapitel Sistida da la procedura ed accusaziun1. secziun Sistida da la proceduraArt. 319 Motivs La procura publica dispona la sistida cumpletta u parziala da la procedura, sche:a. nagin suspect che giustifitgescha in’accusaziun n’è confermà;b. nagin causal penal n’è ademplì;c. motivs da giustificaziun fan ch’in causal penal n’è betg applitgabel;d. premissas da process na pon definitivamain betg vegnir ademplidas u impediments en il process èn resultads;e. i po – tenor la prescripziun legala – vegnir renunzià ad ina persecuziun penala u ad in chasti. Ella po sistir la procedura excepziunalmain er, sche:a. l’interess d’ina victima che aveva main che 18 onns il mument, ch’il malfatg è vegnì commess, pretenda quai stringentamain e quest interess predominescha evidentamain l’interess dal stadi vi d’ina persecuziun penala; eb. la victima u – en cas ch’ella n’è betg abla da giuditgar – sia represchentanza legala approvescha la sistida.Art. 320 Disposiziun da sistida La furma ed il cuntegn general da la disposiziun da sistida sa drizzan tenor ils artitgels 80 ed 81. En la disposiziun da sistida abolescha la procura publica mesiras repressivas existentas. Ella po ordinar la sequestraziun d’objects e da valurs da facultad. En la disposiziun da sistida na vegnan tractads nagins plants civils. La via civila è averta a l’accusader privat a partir dal mument che la disposiziun da sistida è entrada en vigur. Ina disposiziun da sistida cun vigur legala correspunda ad ina decisiun finala d’acquittament.Art. 321 Communicaziun La procura publica communitgescha la disposiziun da sistida:a. a las partidas;b. a la victima;c. a las autras persunas ch’èn participadas a la procedura e ch’èn pertutgadas da la disposiziun;d. eventualmain ad autras autoritads che vegnan designadas dals chantuns, sch’ellas han il dretg da far recurs. Resalvada resta la renunzia explicita d’ina persuna ch’è participada a la procedura. Dal rest èn applitgabels ils artitgels 84–88 confurm al senn.Art. 322 Approvaziun e meds legals La Confederaziun ed ils chantuns pon fixar che la disposiziun da sistida stoppia vegnir approvada da la procura publica superiura u da la procura publica generala. Las partidas pon contestar la disposiziun da sistida entaifer 10 dis davant l’instanza da recurs. Cunter ina decisiun da confiscaziun che vegn decretada en il rom da la disposiziun da sistida, poi vegnir fatg protesta. La procedura da protesta sa drizza tenor las disposiziuns davart il mandat penal. In’eventuala decisiun da la dretgira vegn decretada en furma d’in conclus u d’ina disposiziun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 323 Reavertura La procura publica dispona la reavertura d’ina procedura ch’è vegnida terminada en moda legalmain valaivla tras ina disposiziun da sistida, sch’ella survegn enconuschientscha da meds da cumprova u da fatgs novs che:a. pledan per ina responsabladad penala da la persuna inculpada; eb. na resultan betg da las actas da la procedura terminada. Ella communitgescha la reavertura a quellas persunas ed a quellas autoritads, a las qualas ella aveva gia communitgà la sistida.2. secziun AccusaziunArt. 324 Princips La procura publica fa l’accusaziun davant la dretgira cumpetenta, sch’ella resguarda – sin basa da l’inquisiziun – ils motivs da suspect sco suffizients e sch’ella na po betg decretar in mandat penal. L’accusaziun n’è betg contestabla.Art. 325 Cuntegn da l’acta d’accusaziun L’acta d’accusaziun numna:a. il lieu e la data;b. la procura publica che fa l’accusaziun;c. la dretgira, a la quala l’accusaziun sa drizza;d. la persuna inculpada e sia defensiun;e. la persuna donnegiada;f. uschè curt, ma uschè precis sco pussaivel: ils malfatgs che vegnan reproschads a la persuna inculpada, il lieu, la data, las uras, il gener e las consequenzas dals malfatgs commess;g. ils causals penals che la procura publica resguarda sco ademplids, cun indicaziun da las disposiziuns legalas applitgablas. La procura publica po far in’accusaziun alternativa u – en cas che sia accusaziun principala vegn sbittada – in’accusaziun eventuala.Art. 326 Ulteriuras indicaziuns e pretensiuns La procura publica fa a la dretgira las suandantas indicaziuns e las suandantas pretensiuns, nun che quellas resultian gia da l’acta d’accusaziun:a. l’accusader privat sco er ses plants civils eventuals;b. las mesiras repressivas ordinadas;c. ils objects sequestrads e las valurs da facultad sequestradas;d. ils custs d’inquisiziun resultads;e. sia eventuala pretensiun d’ordinar l’arrest da segirezza;f. sias pretensiuns davart las sancziuns u l’annunzia che questas pretensiuns vegnian fatgas en la tractativa principala;g. sias pretensiuns per decisiuns giudizialas posteriuras;h. sia dumonda da vegnir citada a la tractativa principala. Sche la procura publica na sa preschenta betg persunalmain davant dretgira, po ella – per declerar ils fatgs – agiuntar a sia accusaziun in rapport final che cuntegna er explicaziuns concernent l’appreziaziun da las cumprovas.Art. 327 Consegna da l’accusaziun La procura publica transmetta immediatamain l’acta d’accusaziun sco er in eventual rapport final:a. a la persuna inculpada, da la quala il lieu da dimora è enconuschent;b. a l’accusader privat;c. a la victima;d. a la dretgira cumpetenta ensemen cun las actas sco er cun ils objects sequestrads e cun las valurs da facultad sequestradas. Sche la procura publica pretenda che l’arrest da segirezza vegnia ordinà, transmetta ella in exemplar da l’acta d’accusaziun – ensemen cun la dumonda correspundenta – er a la dretgira da mesiras repressivas.7. titel Procedura principala d’emprima instanza1. chapitel Litispendenza, preparaziun da la tractativa principala, disposiziuns generalas per la tractativa principalaArt. 328 Litispendenza La procedura daventa pendenta davant dretgira cun l’entrada da l’acta d’accusaziun. Il mument che la litispendenza cumenza passan las cumpetenzas en la procedura a la dretgira.Art. 329 Examinaziun da l’accusaziun; suspender e metter ad acta la procedura La direcziun da la procedura examinescha, sche:a. l’accusaziun e las actas èn vegnidas elavuradas confurm a l’urden;b. las premissas da process èn ademplidas;c. i èn avant maun impediments da la procedura. Sch’i resulta da questa examinaziun u pli tard durant la procedura ch’ina sentenzia na po anc betg vegnir decretada, suspenda la dretgira la procedura. Sche necessari, refusescha la dretgira l’accusaziun per mauns da la procura publica per la cumplettar u rectifitgar. La dretgira decida, sch’in cas suspendì resta pendent davant ella. Sch’ina sentenzia na po definitivamain betg vegnir decretada, metta la dretgira ad acta la procedura suenter ch’ella ha concedì l’attenziun giuridica a las partidas ed ad ulteriuras terzas persunas ch’èn engrevgiadas tras quai. L’artitgel 320 è applitgabel confurm al senn. Sche la procedura duai vegnir messa ad acta mo en singuls puncts d’accusaziun, po questa decisiun vegnir decretada ensemen cun la sentenzia.Art. 330 Preparaziun da la tractativa principala Sch’i sto vegnir entrà en l’accusaziun, prenda la direcziun da la procedura immediatamain las disposiziuns necessarias per exequir la tractativa principala. En cas da dretgiras colleghialas lascha la direcziun da la procedura circular las actas. La direcziun da la procedura infurmescha la victima davart ses dretgs, nun che las autoritads da persecuziun penala hajan gia fatg quai; l’artitgel 305 è applitgabel confurm al senn.Art. 331 Fixaziun da la tractativa principala La direcziun da la procedura fixescha, tge cumprovas che vegnan registradas en la tractativa principala. Ella infurmescha las partidas davart la cumposiziun da la dretgira e communitgescha, tge cumprovas che vegnan registradas. A medem temp fixescha ella in termin per las partidas per preschentar e per motivar propostas da cumprova; en quest connex renda ella attentas las partidas a l’obligaziun da surpigliar custs ed indemnisaziuns, sch’ellas preschentan ed argumenteschan memia tard las propostas da cumprova. Per l’accusader privat fixescha ella il medem termin per quantifitgar e per motivar ses plant civil. Sche la direcziun da la procedura refusescha propostas da cumprova, communitgescha ella quai a las partidas cun ina curta motivaziun. La refusaziun n’è betg contestabla, propostas da cumprova refusadas pon però vegnir preschentadas da nov en la tractativa principala. La direcziun da la procedura fixescha la data, las uras ed il lieu da la tractativa principala e citescha las partidas, las perditgas, ils infurmaturs sco er ils experts che duain vegnir interrogads. Ella decida definitivamain davart dumondas da spustar la tractativa principala ch’entran avant che quella ha cumenzà. Integrà la segunda frasa tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 332 Tractativas preliminaras La direcziun da la procedura po citar las partidas ad ina tractativa preliminara per reglar dumondas organisatoricas. A norma da l’artitgel 316 po ella citar las partidas a tractativas d’enclegientscha. Sche la registraziun da cumprovas n’è previsiblamain betg pussaivla en la tractativa principala, la po la direcziun da la procedura exequir precedentamain, la surdar ad ina delegaziun da la dretgira, en cas urgents la delegar a la procura publica ubain incumbensar in’assistenza giudiziala per quest intent. Las partidas ston survegnir la pussaivladad da sa participar a talas registraziuns da las cumprovas.Art. 333 Midada ed extensiun da l’accusaziun La dretgira dat a la procura publica la pussaivladad da midar l’accusaziun, sch’ella è da l’avis ch’ils fatgs descrits en l’acta d’accusaziun pudessan ademplir in auter causal penal, ma l’acta d’accusaziun na correspunda betg a las pretensiuns legalas. Sch’i vegnan enconuschents novs malfatgs da la persuna inculpada durant la procedura principala, po la dretgira permetter a la procura publica d’extender l’accusaziun. In’extensiun è exclusa, sche la procedura vegniss tras quai cumplitgada sur la mesira u sche la cumpetenza da la dretgira midass ubain sch’i sa tracta d’in cas da cumplicitad u da participaziun al malfatg. En quests cas iniziescha la procura publica ina procedura preliminara. La dretgira dastga sa basar en sia sentenzia sin in’accusaziun midada u extendida mo, sch’ils dretgs da partida da la persuna inculpada e da l’accusader privat vegnan defendids. En cas da basegn interrumpa ella per quai la tractativa principala.Art. 334 Surdada Sche la dretgira vegn a la conclusiun ch’ina procedura ch’è pendenta davant ella haja per consequenza in chasti u ina mesira che surpassa sia cumpetenza da sentenzia, surdat ella il cas il pli tard suenter la terminaziun dals pledoyers a la dretgira cumpetenta. Quella exequescha in’atgna procedura da cumprova. La decisiun da surdada è incontestabla.2. chapitel Execuziun da la tractativa principala1. secziun Dretgira e persunas participadas a la proceduraArt. 335 Cumposiziun da la dretgira La dretgira sa raduna durant l’entira tractativa principala tenor la lescha ed en preschientscha d’in actuar. Sch’in derschader croda davent durant la tractativa principala, vegn repetida l’entira tractativa principala, nun che las partidas renunzian a quai. La direcziun da la procedura po ordinar ch’in suppleant da la dretgira prendia part dal bel cumenzament da las tractativas per remplazzar sche necessari in commember da la dretgira. Sche la dretgira sto giuditgar malfatgs cunter l’integritad sexuala, sto ella cumpigliar – sin giavisch da la victima – almain ina persuna da la medema schlattaina sco la victima. En cas da derschaders singuls poi vegnir divergià da questa regulaziun, sch’i èn participadas victimas da tuttas duas schlattainas.Art. 336 Persuna inculpada, defensiun uffiziala e defensiun obligatorica La persuna inculpada sto sa participar persunalmain a la tractativa principala, sche:a. i vegnan tractads crims u delicts; ub. la direcziun da la procedura ordinescha sia participaziun persunala. La defensiun uffiziala e la defensiun obligatorica ston sa participar persunalmain a la tractativa principala. La direcziun da la procedura po dispensar la persuna inculpada sin sia dumonda da sa participar persunalmain a la tractativa, sche quella fa valair motivs impurtants e sche sia preschientscha n’è betg necessaria. Sche la persuna inculpada resta absenta senza sa perstgisar, èn applitgablas las prescripziuns davart la procedura contumaziala. Sche la defensiun uffiziala u la defensiun obligatorica resta absenta, vegn la tractativa spustada.Art. 337 Procura publica La procura publica po far propostas en scrit a la dretgira u sa preschentar persunalmain davant dretgira. Ella n’è liada ni vi da l’appreziaziun giuridica fatga en l’acta d’accusaziun ni vi da las pretensiuns fatgas en quella. Sch’ella pretenda in chasti da detenziun da passa 1 onn u ina mesira da detenziun, sto ella represchentar persunalmain l’accusaziun davant dretgira. La direcziun da la procedura po obligar la procura publica er en auters cas da represchentar persunalmain l’accusaziun davant dretgira, sch’ella è da l’avis che quai saja necessari. Sche la procura publica na cumpara betg a la tractativa principala, malgrà ch’ella fiss obligada da far quai, vegn la tractativa spustada.Art. 338 Accusader privat e terzas persunas La direcziun da la procedura po dispensar l’accusader privat sin sia dumonda da sa participar persunalmain a la tractativa, sche sia preschientscha n’è betg necessaria. La terza persuna ch’è pertutgada d’ina confiscaziun pretendida è libra da sa participar persunalmain a la tractativa. Sche l’accusader privat u la terza persuna ch’è pertutgada d’ina confiscaziun pretendida na sa participescha betg persunalmain a la tractativa, po el u ella sa laschar represchentar u far propostas en scrit.2. secziun Cumenzament da la tractativa principalaArt. 339 Avertura; dumondas pregiudizialas e dumondas intermediaras La direcziun da la procedura avra la tractativa principala, communitgescha la cumposiziun da la dretgira e constatescha la preschientscha da las persunas citadas. Suenter pon la dretgira e las partidas far dumondas pregiudizialas, en spezial concernent:a. la valaivladad da l’accusaziun;b. las premissas da process;c. ils impediments da la procedura;d. las actas e las cumprovas registradas;e. la publicitad da la tractativa;f. la divisiun da la tractativa. La dretgira decida immediatamain davart las dumondas pregiudizialas, suenter ch’ella ha concedì l’attenziun giuridica a las partidas preschentas. Sche las partidas fan dumondas intermediaras durant la tractativa principala, las tracta la dretgira sco dumondas pregiudizialas. Per tractar dumondas pregiudizialas u dumondas intermediaras po la dretgira spustar da tut temp la tractativa principala per cumplettar las actas u las cumprovas ubain per als laschar cumplettar tras la procura publica.Art. 340 Cuntinuaziun da la tractativa Il fatg che eventualas dumondas pregiudizialas èn vegnidas tractadas, ha per consequenza che:a. la tractativa principala sto vegnir manada a fin senza interrupziuns nunnecessarias;b. l’accusaziun na po betg pli vegnir retratga e midada, cun resalva da l’artitgel 333;c. partidas ch’èn obligadas dad esser preschentas dastgan bandunar il lieu da la tractativa mo pli cun il consentiment da la dretgira; sch’ina partida banduna il lieu da la tractativa, vegn la tractativa tuttina cuntinuada. Suenter che eventualas dumondas pregiudizialas èn vegnidas tractadas, communitgescha la direcziun da la procedura las pretensiuns da la procura publica, nun che las partidas renunzian a quai.3. secziun Procedura da cumprovaArt. 341 Interrogaziuns La direcziun da la procedura ubain in commember da la dretgira che la direcziun da la procedura ha fixà fa las interrogaziuns. Ils ulteriurs commembers da la dretgira e las partidas pon laschar far la direcziun da la procedura dumondas cumplementaras ubain pon las far sezs cun l’autorisaziun da la direcziun da la procedura. Al cumenzament da la procedura da cumprova fa la direcziun da la procedura dumondas detagliadas a la persuna inculpada davart sia persuna, davart l’accusaziun e davart ils resultats da la procedura preliminara.Art. 342 Divisiun da la tractativa principala Sin dumonda da la persuna inculpada u da la procura publica ubain d’uffizi po la tractativa principala vegnir dividida en duas parts; en quest connex poi vegnir fixà il suandant:a. en in’emprima part da la procedura vegn tractada mo la dumonda concernent ils fatgs e la culpabilitad, en ina segunda part las consequenzas d’ina sentenzia da culpabilitad u d’in acquittament; ub. en in’emprima part da la procedura vegn tractada mo la dumonda concernent ils fatgs ed en ina segunda part la culpabilitad sco er las consequenzas d’ina sentenzia da culpabilitad u d’in acquittament. Per la decisiun è cumpetenta:a. fin a l’avertura da la tractativa principala: la direcziun da la procedura;b. suenter l’avertura da la tractativa principala: la dretgira. Sche la direcziun da la procedura refusa la dumonda da divider la tractativa principala en duas parts, communitgescha ella quai a las partidas cun ina curta motivaziun. La dumonda po vegnir fatga danovamain en la tractativa principala. La decisiun davart la divisiun da la tractativa principala è incontestabla. Sch’ina tractativa principala vegn dividida en duas parts, dastgan las relaziuns persunalas d’ina persuna inculpada esser object da la tractativa principala mo en cas d’ina sentenzia da culpabilitad, nun che quellas hajan ina impurtanza per la dumonda davart il causal objectiv u subjectiv. Las decisiuns davart la dumonda concernent ils fatgs e davart la culpabilitad vegnan communitgadas suenter la deliberaziun, dastgan dentant vegnir contestadas pir cun l’entira sentenzia. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 343 Administraziun da las cumprovas La dretgira registrescha novas cumprovas e cumplettescha cumprovas incumplettas. Ella registrescha anc ina giada cumprovas che n’èn betg vegnidas registradas confurm a l’urden en la procedura preliminara. Ella registrescha anc ina giada cumprovas ch’èn vegnidas registradas confurm a l’urden en la procedura preliminara, sche l’enconuschientscha directa dal med da cumprova para dad esser necessari per pronunziar la sentenzia.Art. 344 Appreziaziun giuridica divergentaSche la dretgira vul divergiar da l’appreziaziun giuridica dals fatgs che la procura publica ha formulà en l’acta d’accusaziun, communitgescha ella quai a las partidas preschentas e las dat la pussaivladad da prender posiziun en chaussa.Art. 345 Terminaziun da la procedura da cumprovaAvant che la procedura da cumprova vegn terminada, dat la dretgira a las partidas la pussaivladad da far ulteriuras propostas da cumprova.4. secziun Pledoyers e terminaziun da las tractativas da las partidasArt. 346 Pledoyers Suenter che la tractativa da cumprova è terminada, fan e motiveschan las partidas lur pretensiuns. Ils pledoyers han lieu en la suandanta successiun:a. procura publica;b. accusader privat;c. terzas persunas ch’èn pertutgadas d’ina confiscaziun pretendida (art. 69–73 CP);d. persuna inculpada ubain sia defensiun. Las partidas han il dretg da far in segund pledoyer. SR 311.0Art. 347 Terminaziun da las tractativas da las partidas Suenter la terminaziun dals pledoyers ha la persuna inculpada il dretg sin l’ultim pled. Suenter declera la direcziun da la procedura che las tractativas da las partidas sajan terminadas.5. secziun SentenziaArt. 348 Tractativa da la sentenzia La dretgira sa retira suenter la terminaziun da las tractativas da las partidas per deliberar la sentenzia davos portas serradas. L’actuar sa participescha cun vusch consultativa.Art. 349 Cumplettaziun da cumprovasSch’il cas n’è anc betg madir per la sentenzia, decida la dretgira da cumplettar las cumprovas e da reavrir las tractativas da las partidas.Art. 350 Caracter liant da l’accusaziun; basa da la sentenzia La dretgira è liada vi dals fatgs che vegnan descrits en l’accusaziun, dentant betg vi da l’appreziaziun giuridica fatga en quella. La dretgira resguarda las cumprovas ch’èn vegnidas registradas en la procedura preliminara ed en la procedura principala.Art. 351 Pronunzia e communicaziun da la sentenzia Sche la dretgira po decider en chaussas materialas davart l’accusaziun, pronunzia ella ina sentenzia areguard la culpabilitad, areguard las sancziuns ed areguard las ulteriuras consequenzas. Ella pronunzia sia sentenzia en tut ils puncts cun ina maioritad simpla. Mintga commember è obligà da votar. Ella pronunzia sia sentenzia tenor las disposiziuns da l’artitgel 84.8. titel Proceduras spezialas1. chapitel Procedura da mandat penal, procedura penala per surpassaments1. secziun Procedura da mandat penalArt. 352 Premissas Sche la persuna inculpada ha confessà ils fatgs durant la procedura preliminara u sche quels èn sclerids suffizientamain en in’autra moda, decretescha la procura publica il mandat penal, sch’ella – considerond in chasti cundiziunà u ina relaschada cundiziunada che po eventualmain vegnir revocà – è da l’avis ch’in dals suandants chastis saja suffizient:a. ina multa;b. in chasti pecuniar da maximalmain 180 taxas per di;c. ...d. in chasti da detenziun da maximalmain 6 mais. Mintgin da quests chastis po vegnir cumbinà cun ina mesira tenor ils artitgels 66 e 67e–73 CP. Ils chastis tenor l’alinea 1 literas b–d pon vegnir cumbinads in cun l’auter, sch’il chasti total pronunzià correspunda ad in chasti da detenziun da maximalmain 6 mais. Ina cumbinaziun cun ina multa è adina pussaivla. Abolì tras la cifra 3 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), cun effect dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). SR 311.0 Versiun tenor la cifra 5 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975).Art. 352a InterrogaziunSch’igl è da spetgar ch’il mandat penal haja per consequenza in chasti da detenziun ch’è d’expiar, interroghescha la procura publica la persuna inculpada. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 353 Cuntegn e communicaziun dal mandat penal Il mandat penal cuntegna:a. la designaziun da l’autoritad disponenta;b. la designaziun da la persuna inculpada;c. ils fatgs che vegnan incriminads a la persuna inculpada;d. ils causals penals che vegnan ademplids tras quai;e. la sancziun;f. la menziun – motivada curtamain – da la revocaziun d’ina sancziun u d’ina relaschada cundiziunada;f. il termin per stizzar in eventual profil dal DNA;g. l’obligaziun da surpigliar custs ed indemnisaziuns;h. la designaziun d’objects e da valurs da facultad sequestrads che vegnan deliberads u confiscads;i. il renviament a la pussaivladad da far protesta ed a las consequenzas d’ina protesta tralaschada;j. il lieu e la data da l’emissiun dal mandat penal;k. la suttascripziun da la persuna che emetta il mandat penal; En la procedura da mandat penal po la procura publica decider davart pretensiuns civilas, sche quellas èn renconuschidas da la persuna inculpada u sche:a. igl è pussaivel da las giuditgar senza registrar ulteriuras cumprovas; eb. la valur en dispita na surpassa betg 30 000 francs. Il mandat penal vegn communitgà immediatamain en scrit a las persunas ed a las autoritads che han il dretg da far protesta. Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da dec. 2021, en vigur dapi il 1. d’avust 2023 (AS 2023 309; BBl 2021 44). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 354 Protesta Cunter il mandat penal pon far protesta en scrit tar la procura publica entaifer 10 dis:a. la persuna inculpada;a. l’accusader privat;b. ulteriuras persunas pertutgadas;c. sche previs, la procura publica superiura u generala da la Confederaziun u dal chantun pertutgà mintgamai en la procedura federala u chantunala. L’accusader privat na po betg contestar in mandat penal areguard la sancziun pronunziada. Las protestas ston vegnir motivadas, cun excepziun da la protesta da la persuna inculpada. Senza ina protesta valaivla daventa il mandat penal ina sentenzia cun vigur legala. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 355 Procedura en cas da protesta Sch’i vegn fatg ina protesta, administrescha la procura publica las ulteriuras cumprovas ch’èn necessarias per giuditgar la protesta. Sch’in protestader na cumpara nunperstgisadamain betg a l’interrogaziun – e quai malgrà la citaziun – vala sia protesta sco retratga. Suenter avair administrà las cumprovas decida la procura publica, sch’ella:a. insista sin il mandat penal;b. metta ad acta la procedura;c. decretescha in nov mandat penal;d. fa in’accusaziun tar la dretgira d’emprima instanza.Art. 356 Procedura davant la dretgira d’emprima instanza Sche la procura publica decida d’insister sin il mandat penal, surdat ella immediatamain las actas a la dretgira d’emprima instanza per exequir la procedura principala. Il mandat penal vala sco acta d’accusaziun. La dretgira d’emprima instanza decida davart la valaivladad dal mandat penal e da la protesta. La protesta po vegnir retratga fin a la terminaziun dals pledoyers. Sch’il protestader na cumpara nunperstgisadamain betg a la tractativa principala e sch’el na sa lascha er betg represchentar, vala sia protesta sco retratga. Sch’il mandat penal è nunvalaivel, l’annullescha la dretgira e surdat il cas a la procura publica per exequir ina nova procedura preliminara. Sche la protesta sa referescha mo als custs ed a las indemnisaziuns ubain ad ulteriuras consequenzas accessoricas, decida la dretgira en ina procedura en scrit, nun ch’il protestader pretendia expressivamain ina tractativa. Sch’i èn vegnids decretads cunter pliras persunas mandats penals che sa refereschan als medems fatgs, è applitgabel l’artitgel 392 confurm al senn.2. secziun Procedura penala per surpassamentsArt. 357 Las autoritads administrativas che vegnan incaricadas per la persecuziun e per il giudicament da surpassaments han las cumpetenzas da la procura publica. La procedura sa drizza confurm al senn tenor las prescripziuns davart la procedura da mandat penal. Sch’il causal da surpassament n’è betg ademplì, metta l’autoritad penala per surpassaments ad acta la procedura cun ina disposiziun motivada curtamain. Sch’ils fatgs che duain vegnir giuditgads èn chastiabels sco crims u delicts tenor l’avis da l’autoritad penala per surpassaments, surdat ella il cas a la procura publica.2. chapitel Procedura scursanidaArt. 358 Princips Fin a l’accusaziun po la persuna inculpada dumandar la procura publica d’exequir la procedura scursanida, sch’ella confessa ils fatgs essenzials per l’appreziaziun giuridica e sch’ella renconuscha almain da princip las pretensiuns civilas. La procedura scursanida è exclusa, sche la procura publica pretenda in chasti da detenziun da passa 5 onns.Art. 359 Iniziaziun La procura publica decida definitivamain davart l’execuziun da la procedura scursanida. La disposiziun na sto betg vegnir motivada. La procura publica communitgescha a las partidas l’execuziun da la procedura scursanida e dat a l’accusader privat in termin da 10 dis per annunziar pretensiuns civilas e pretensiuns d’indemnisar custs da procedura necessaris.Art. 360 Acta d’accusaziun L’acta d’accusaziun cuntegna:a. las indicaziuns tenor ils artitgels 325 e 326;b. il chasti;c. las mesiras;d. las directivas, en cas ch’i vegn concedida in’execuziun cundiziunada dal chasti;e. la revocaziun da sancziuns cundiziunadas u da relaschadas or da l’execuziun da sancziuns;f. la regulaziun davart las pretensiuns civilas da l’accusader privat;g. l’obligaziun da surpigliar custs ed indemnisaziuns;h. l’infurmaziun che las partidas desistian d’ina procedura ordinaria sco er da far protesta cun lur consentiment a l’acta d’accusaziun. La procura publica communitgescha l’acta d’accusaziun a las partidas. Quellas ston declerar entaifer 10 dis, sch’ellas acceptan u refuseschan l’acta d’accusaziun. L’acceptaziun è irrevocabla. Sche l’accusader privat na refusescha betg l’acta d’accusaziun en scrit entaifer il termin, vala quella sco acceptada. Sche las partidas acceptan l’acta d’accusaziun, surdat la procura publica quella ensemen cun las ulteriuras actas a la dretgira d’emprima instanza. Sch’ina partida n’accepta betg l’acta d’accusaziun, exequescha la procura publica ina procedura preliminara ordinaria.Art. 361 Tractativa principala La dretgira d’emprima instanza exequescha ina tractativa principala. A chaschun da la tractativa principala interroghescha la dretgira la persuna inculpada e constatescha, sche:a. ella accepta ils fatgs, sin ils quals l’accusaziun sa basa; eb. questa decleraziun correspunda al stadi da las actas. La dretgira interroghescha – sche necessari – er las ulteriuras partidas preschentas. Ina procedura da cumprova n’ha betg lieu.Art. 362 Sentenzia u refusaziun La dretgira decida libramain, sche:a. l’execuziun da la procedura scursanida è legala e cunvegnenta;b. l’accusaziun correspunda al resultat da la tractativa principala ed a las actas; ec. las sancziuns pretendidas èn adequatas. Sche las premissas per pronunziar ina sentenzia en ina procedura scursanida èn ademplidas, integrescha la dretgira ils causals penals, las sancziuns e las pretensiuns civilas da l’acta d’accusaziun en la sentenzia. L’adempliment da las premissas per la procedura scursanida vegnan motivadas summaricamain. Sche las premissas per ina sentenzia en la procedura scursanida n’èn betg ademplidas, refusescha la dretgira las actas per mauns da la procura publica per exequir ina procedura preliminara ordinaria. La dretgira communitgescha sia refusaziun a las partidas a bucca ed en scrit en il dispositiv. Questa decisiun n’è betg contestabla. Las decleraziuns che las partidas han fatg en vista a la procedura scursanida, n’èn betg utilisablas en ina procedura ordinaria che ha lieu suenter la refusaziun d’ina sentenzia en la procedura scursanida. Cun l’appellaziun cunter ina sentenzia en la procedura scursanida po ina partida mo far valair ch’ella n’haja betg acceptà l’acta d’accusaziun u che la sentenzia na correspundia betg a l’acta d’accusaziun.3. chapitel Procedura en cas da decisiuns posteriuras independentas da la dretgiraArt. 363 Cumpetenza La dretgira che pronunzia la sentenzia d’emprima instanza prenda er las decisiuns posteriuras independentas ch’èn vegnidas delegadas ad in’autoritad giudiziala, nun che la Confederaziun u ils chantuns fixeschian insatge auter. La procura publica che ha decidì en la procedura da mandat penal ubain l’autoritad penala per surpassaments che ha decidì en la procedura penala per surpassaments prenda er las decisiuns posteriuras. Per decisiuns posteriuras che n’èn betg chaussa da la dretgira, fixeschan la Confederaziun ed ils chantuns l’autoritad cumpetenta.Art. 364 Procedura L’autoritad cumpetenta iniziescha d’uffizi la procedura per decretar ina decisiun giudiziala posteriura, nun ch’il dretg federal fixeschia insatge auter. Ella inoltrescha las actas correspundentas sco er sia pretensiun a la dretgira. En ils ulteriurs cas pon la persuna sentenziada u autras persunas autorisadas pretender cun ina dumonda motivada en scrit d’iniziar la procedura. La dretgira examinescha, sche las premissas per ina decisiun giudiziala posteriura èn ademplidas, e cumplettescha – sche necessari – las actas u lascha far la polizia ulteriuras retschertgas. Ella dat a las persunas ed a las autoritads pertutgadas la pussaivladad da s’exprimer davart la decisiun previsa e da far pretensiuns. Per la procedura davant la dretgira (art. 363 al. 1) valan dal rest analogamain las disposiziuns davart la procedura principala d’emprima instanza; per la procedura en scrit vegn applitgà analogamain l’artitgel 390. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 364a Arrest da segirezza en vista ad ina decisiun independenta posteriura da la dretgira  L’autoritad ch’è responsabla per introducir la procedura per pronunziar ina decisiun independenta posteriura po laschar arrestar la persuna sentenziada, sch’i sto vegnir fatg quint seriusamain che:a. l’execuziun d’ina sancziun che privescha da la libertad vegnia ordinada cunter la persuna; eb. la persuna:1. sa sustiria da l’execuziun, u2. commettia danovamain in crim u in grev delict. La procedura sa drizza analogamain tenor ils artitgels 222–228. L’autoritad cumpetenta inoltrescha uschè svelt sco pussaivel las actas correspundentas e sia proposta a la dretgira ch’è cumpetenta per la decisiun independenta posteriura. Integrà tras la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2020 (arrest da segirezza en proceduras independentas posteriuras), en vigur dapi il 1. da mars 2021 (AS 2021 75; BBl 2019 6697).Art. 364b Arrest da segirezza durant la procedura giudiziala La direcziun da la procedura po laschar arrestar la persuna sentenziada sut las premissas da l’artitgel 364a alinea 1. Applitgond l’artitgel 224 tenor il senn maina ella ina procedura d’arrest e propona a la dretgira da mesiras repressivas respectivamain a la direcziun da la procedura da la dretgira d’appellaziun d’ordinar l’arrest da segirezza. La procedura sa drizza analogamain tenor ils artitgels 225 e 226. Sch’in arrest da segirezza è gia vegnì pronunzià, sa drizza la procedura analogamain tenor l’artitgel 227. Dal rest valan ils artitgels 222 e 230–233 tenor il senn. Integrà tras la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2020 (arrest da segirezza en proceduras independentas posteriuras), en vigur dapi il 1. da mars 2021 (AS 2021 75; BBl 2019 6697).Art. 365 Decisiun La dretgira decida sin basa da las actas. Ella po er ordinar ina tractativa. Ella pronunzia sia sentenzia en scrit e la motivescha curtamain. Sch’ina tractativa ha gì lieu, communitgescha ella immediatamain sia decisiun a bucca. La decisiun da la dretgira po vegnir contestada cun appellaziun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).4. chapitel Procedura contumaziala1. secziun Premissas ed execuziunArt. 366 Premissas Sch’ina persuna inculpada ch’è vegnida citada confurm a l’urden na cumpara betg a la tractativa principala d’emprima instanza, fixescha la dretgira ina nova tractativa e citescha puspè la persuna inculpada u la lascha manar davant dretgira. Ella registrescha las cumprovas che na cumportan nagin retard. Sche la persuna inculpada na cumpara betg a la tractativa principala ch’è vegnida fixada da nov ubain sch’ella na po betg vegnir manada davant dretgira, po la tractativa principala vegnir exequida en sia absenza. La dretgira po er suspender la procedura. Sche la persuna inculpada è sezza sa fatga incapabla da sa participar a las tractativas u sch’ella refusescha da vegnir manada or da l’arrest davant dretgira per la tractativa principala, po la dretgira exequir immediatamain ina procedura contumaziala. Ina procedura contumaziala po mo avair lieu, sche:a. la persuna inculpada ha gì fin lura avunda pussaivladads en la procedura da s’exprimer davart ils malfatgs che la vegnan reproschads; eb. la chargia da cumprovas permetta ina sentenzia contumaziala.Art. 367 Execuziun e decisiun Las partidas e la defensiun vegnan autorisadas da far lur pledoyers. La dretgira giuditgescha sin fundament da las cumprovas ch’èn vegnidas registradas en la procedura preliminara ed en la procedura principala. Suenter la terminaziun dals pledoyers po la dretgira pronunziar ina sentenzia u suspender la procedura, fin che la persuna inculpada cumpara persunalmain davant dretgira. Dal rest sa drizza la procedura contumaziala tenor las disposiziuns davart la procedura principala d’emprima instanza.2. secziun Nov giudicamentArt. 368 Dumonda per in nov giudicament Sche la sentenzia contumaziala po vegnir tramessa persunalmain a la persuna sentenziada, vegn ella rendida attenta ch’ella po pretender en scrit u a bucca entaifer 10 dis in nov giudicament tar la dretgira che ha pronunzià la sentenzia. En la dumonda sto la persuna sentenziada motivar curtamain, pertge ch’ella n’ha betg pudì sa participar a la tractativa principala. La dretgira refusescha la dumonda, sche la persuna sentenziada n’è nunperstgisadamain betg cumparida a la tractativa principala, malgrà ch’ella è vegnida citada confurm a l’urden.Art. 369 Procedura Sche las premissas per in nov giudicament èn previsiblamain ademplidas, fixescha la direcziun da la procedura ina nova tractativa principala. A chaschun da questa tractativa decida la dretgira davart la dumonda per in nov giudicament e pronunzia eventualmain ina nova sentenzia. Las instanzas da recurs suspendan las proceduras da meds legals che autras partidas han inizià. La direcziun da la procedura decida fin a la tractativa principala davart la concessiun d’in effect suspensiv sco er davart l’arrest da segirezza. Sche la persuna sentenziada na cumpara puspè nunperstgisadamain betg a la tractativa principala, resta la sentenzia contumaziala valaivla. La dumonda per in nov giudicament po vegnir retratga fin a la fin da las tractativas da las partidas; la persuna sentenziada è obligada da surpigliar custs ed indemnisaziuns.Art. 370 Nova sentenzia La dretgira pronunzia ina nova sentenzia. Cunter quella pon vegnir prendids ils meds legals usitads. Cun l’entrada en vigur da la nova sentenzia scadan la sentenzia contumaziala, ils meds legals ch’èn vegnids prendids cunter quella e las decisiuns ch’èn gia vegnidas decretadas en la procedura da meds legals.Art. 371 Relaziun tar l’appellaziun Fin ch’il termin d’appellaziun n’è betg anc scadì, po la persuna sentenziada ultra u empè da far ina dumonda per in nov giudicament er far appellaziun cunter la sentenzia contumaziala. Ella sto vegnir infurmada davart questa pussaivladad en il senn da l’artitgel 368 alinea 1. In’appellaziun vegn mo tractada, sche la dumonda per in nov giudicament è vegnida refusada.5. chapitel Procedura da mesiras independenta1. secziun Ordinaziun da la cauziun preventivaArt. 372 Premissas e cumpetenza Sch’ina cauziun preventiva tenor l’artitgel 66 CP na po betg vegnir ordinada cunter ina persuna inculpada en il rom da la procedura penala, ha lieu ina procedura independenta. Sche la persuna inculpada è arrestada pervia dal privel da repeter u da commetter in malfatg, na vegn betg ordinada ina cauziun preventiva. La dumonda d’iniziar la procedura independenta sto vegnir inoltrada tar la procura publica dal lieu, nua che la smanatscha è vegnida pronunziada u l’intenziun da repeter il malfatg è vegnida exprimida. SR 311.0Art. 373 Procedura La procura publica interroghescha las persunas participadas e transmetta silsuenter las actas a la dretgira da mesiras repressivas. Quella ordinescha las mesiras numnadas en l’artitgel 66 CP. Cunter l’ordinaziun da l’arrest po la persuna pertutgada far recurs tar l’instanza da recurs. La persuna smanatschada ha ils medems dretgs sco l’accusader privat. En cas motivads po ella vegnir obligada da prestar ina cauziun per ils custs da la procedura e per indemnisaziuns. La persuna smanatschanta ha ils dretgs d’ina persuna inculpada. Sche la prestaziun d’ina cauziun tenor l’artitgel 66 alinea 3 CP croda al stadi, vegni disponì en chaussa applitgond l’artitgel 240. Sch’i smanatscha in privel direct d’ina persuna, po la procura publica arrestar questa persuna ad interim ubain prender autras mesiras da protecziun. La procura publica maina immediatamain la persuna a la dretgira da mesiras repressivas cumpetenta; quella decida davart l’ordinaziun da l’arrest. SR 311.02. secziun Procedura per persunas inculpadas penalmain irresponsablasArt. 374 Premissas e procedura Sch’ina persuna inculpada è penalmain irresponsabla e sche l’applicaziun dals artitgels 19 alinea 4 u 263 CP na vegn betg en dumonda, pretenda la procura publica en scrit da la dretgira d’emprima instanza ch’ella prendia ina mesira tenor ils artitgels 59–61, 63, 64, 67, 67b u 67e CP, senza ch’ella mettia l’emprim ad acta la procedura pervia d’irresponsabladad penala. Resguardond il stadi da sanadad da la persuna inculpada ubain per proteger la persunalitad da quella po la dretgira d’emprima instanza:a. manar la tractativa en absenza da la persuna inculpada;b. excluder la publicitad da las tractativas. Ella dat a l’accusader privat la pussaivladad da s’exprimer davart la pretensiun da la procura publica e davart il plant civil. Dal rest valan las disposiziuns davart la procedura principala d’emprima instanza. SR 311.0 Versiun tenor la cifra I 1 da l’agiunta da la LF dals 13 da dec. 2013 davart il scumond d’activitad e davart il scumond da contact e d’areal, en vigur dapi il 1. da schan. 2015 (AS 2014 2055; BBl 2012 8819).Art. 375 Decisiun La dretgira ordinescha la mesira pretendida u autras mesiras, sch’ella è da l’avis ch’ils delinquents e l’irresponsabladad penala sajan cumprovads e che la mesira saja necessaria. A medem temp decida ella davart las pretensiuns civilas ch’èn vegnidas fatgas valair. L’ordinaziun da la mesira e la decisiun davart las pretensiuns civilas vegnan decretadas en ina sentenzia. Sche la dretgira è da l’avis che la persuna inculpada saja penalmain responsabla u responsabla per ils malfatgs ch’ella ha commess en il stadi da l’irresponsabladad penala, refusescha ella la pretensiun da la procura publica. Cun l’entrada en vigur da questa decisiun vegn cuntinuada la procedura preliminara cunter la persuna inculpada.3. secziun Procedura da confiscaziun independentaArt. 376 PremissasIna procedura da confiscaziun independenta vegn exequida, sch’i sto vegnir decidì davart la confiscaziun d’objects u da valurs da facultad ordaifer ina procedura penala.Art. 377 Procedura Objects u valurs da facultad che ston probablamain vegnir confiscads en ina procedura independenta vegnan sequestrads. Sche las premissas per ina confiscaziun èn ademplidas, ordinescha la procura publica la confiscaziun cun in cumond da confiscaziun; ella dat a la persuna pertutgada la pussaivladad da prender posiziun. Sche las premissas n’èn betg ademplidas, dispona ella da metter ad acta la procedura e da restituir ils objects u las valurs da facultad a la persuna autorisada. La procedura da protesta sa drizza tenor las disposiziuns davart il mandat penal. In’eventuala decisiun da la dretgira vegn decretada en furma d’ina sentenzia. La decisiun da la dretgira po vegnir contestada cun appellaziun. Versiun da la segunda frasa tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Integrà la terza frasa tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 378 Utilisaziun a favur da la persuna donnegiadaLa procura publica u la dretgira decida er davart las pretensiuns da la persuna donnegiada d’utilisar ils objects confiscads e las valurs da facultad confiscadas a sia favur. L’artitgel 267 alineas 3–6 è applitgabel confurm al senn.9. titel Meds legals1. chapitel Disposiziuns generalasArt. 379 Prescripziuns applitgablasLa procedura da meds legals sa drizza confurm al senn tenor las disposiziuns generalas da questa lescha, nun che quest titel cuntegnia disposiziuns spezialas.Art. 380 Decisiuns definitivas u incontestablasCunter ina decisiun che questa lescha declera sco definitiva u incontestabla n’è admess nagin med legal tenor questa lescha.Art. 381 Legitimaziun da la procura publica La procura publica po prender in med legal a favur u a disfavur da la persuna inculpada u sentenziada. Sche la Confederaziun u ils chantuns prevesan ina procura publica superiura u generala, fixeschan els, tge procura publica ch’è autorisada da prender meds legals. Els reglan, tge autoritads che pon prender meds legals en la procedura penala per surpassaments. ... Abolì tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, cun effect dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 381a Legitimaziun da las autoritads federalasLas autoritads federalas pon recurrer cunter decisiuns chantunalas, sch’il dretg federal prevesa che las decisiuns vegnian communitgadas ad ellas. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 382 Legitimaziun da las ulteriuras partidas Mintga partida che ha in interess legitim d’annullar u da midar ina decisiun, po prender in med legal. L’accusader privat na po betg contestar ina decisiun areguard la sancziun pronunziada. Suenter la mort da la persuna inculpada u sentenziada ubain da l’accusader privat pon ils confamigliars prender in med legal en il senn da l’artitgel 110 alinea 1 CP tenor l’urden da la successiun d’ierta ubain cuntinuar cun la procedura da meds legals, uschenavant che lur interess legitims èn pertutgads. SR 311.0Art. 383 Prestaziun da cauziun La direcziun da la procedura da l’instanza da recurs po obligar l’accusader privat da prestar entaifer in tschert termin ina cauziun per eventuals custs e per eventualas indemnisaziuns. L’artitgel 136 resta resalvà. Sche la cauziun na vegn betg prestada entaifer il termin fixà, na tracta l’instanza da recurs betg il med legal.Art. 384 Cumenzament dal terminIl termin per meds legals cumenza:a. en cas d’ina sentenzia: cun la surdada u cun la consegna dal dispositiv en scrit;b. en cas d’autras decisiuns: cun la consegna da la decisiun;c. en cas ch’in act processual na vegn betg communitgà en scrit: cun l’enconuschientscha.Art. 385 Motivaziun e furma Sche questa lescha pretenda ch’il med legal vegnia motivà, sto la persuna u l’autoritad che prenda il med legal inditgar exactamain:a. tge aspect da la decisiun ch’ella contesta;b. tge motivs che dumondan in’autra decisiun;c. a tge meds da cumprova ch’ella sa referescha. Sche l’inoltraziun n’ademplescha betg questas pretensiuns, la refusescha l’instanza da recurs per mauns da l’autur per la curreger entaifer in curt termin supplementar. Sche l’inoltraziun n’ademplescha er suenter il termin supplementar betg las pretensiuns, n’entra l’instanza da recurs betg en il med legal. La designaziun incorrecta d’in med legal n’ha nagin effect sin sia valaivladad.Art. 386 Renunzia e retratga Tgi ch’è autorisà da prender in med legal po renunziar a quest dretg, declerond quai en scrit u a bucca a l’autoritad che decida, e quai suenter che la decisiun contestabla è vegnida communitgada. Tgi che ha prendì in med legal po retrair quel:a. en cas da proceduras a bucca: fin a la terminaziun da las tractativas da las partidas;b. en cas da proceduras en scrit: fin a la terminaziun da la correspundenza e d’eventualas cumplettaziuns da cumprovas u da las actas. La renunzia e la retratga èn definitivas, nun che la partida haja fatg sia decleraziun pervia d’in engion, pervia d’in malfatg u pervia d’ina infurmaziun incorrecta d’ina autoritad.Art. 387 Effect suspensivIls meds legals n’han nagin effect suspensiv; resalvadas restan disposiziuns divergentas da questa lescha u ordinaziuns da la direcziun da la procedura da l’instanza da recurs.Art. 388 Cumpetenza da la direcziun da la procedura per mesiras proceduralas e preventivas sco er per decisiuns da betg entrar en chaussa La direcziun da la procedura da l’instanza da recurs prenda las mesiras proceduralas e preventivas ch’èn urgentas e necessarias. En spezial po ella:a. incumbensar la procura publica da registrar cumprovas urgentas;b. ordinar l’arrest;c. nominar ina defensiun uffiziala. Ella decida da betg entrar en:a. meds legals evidentamain inadmissibels;b. meds legals che na cuntegnan evidentamain betg ina motivaziun suffizienta;c. meds legals querulatorics u giuridicamain abusivs. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 389 Cumplettaziun da cumprovas La procedura da meds legals sa basa sin las cumprovas ch’èn vegnidas registradas en la procedura preliminara ed en la procedura principala d’emprima instanza. L’administraziun da las cumprovas da la dretgira d’emprima instanza vegn mo repetida, sche:a. prescripziuns davart las cumprovas èn vegnidas violadas;b. la registraziun da las cumprovas è stada incumpletta;c. las actas davart la registraziun da las cumprovas paran dad esser dubitaivlas. L’instanza da recurs registrescha d’uffizi u sin dumonda d’ina partida las cumprovas supplementaras ch’èn necessarias.Art. 390 Procedura en scrit Tgi che vul prender in med legal, per il qual questa lescha prescriva ina procedura en scrit, sto inoltrar in’acta da recurs. Sch’il med legal n’è betg evidentamain inadmissibel u nunmotivà, trametta la direcziun da la procedura l’acta da recurs a las ulteriuras partidas ed a l’instanza precedenta per prender posiziun. Sche l’acta da recurs na po betg vegnir consegnada u sch’i na vegn betg prendì posiziun, vegn tuttina cuntinuada la procedura. L’instanza da meds legals ordinescha – sche necessari – ina segunda correspundenza. Ella prenda sia decisiun sin via circulara u en ina tractativa betg publica sin basa da las actas e da l’administraziun da las cumprovas supplementaras. Ella po ordinar ina tractativa d’uffizi u sin dumonda d’ina partida.Art. 391 Decisiun Tar sia decisiun n’è l’instanza da meds legals betg liada vi da:a. las motivaziuns da las partidas;b. las pretensiuns da las partidas, nun ch’ella giuditgeschia plants civils. Ella na dastga betg midar decisiuns a disfavur da la persuna inculpada u sentenziada, sch’il med legal è vegnì prendì mo a favur da quella. Resalvà resta in chasti pli sever pervia da fatgs che la dretgira d’emprima instanza na pudeva betg enconuscher. Ella na dastga betg midar decisiuns davart l’aspect civil a disfavur da l’accusader privat, sche mo quel ha fatg in recurs.Art. 392 Extensiun da l’effect da l’approvaziun d’in recurs Sche mo singulas da las persunas ch’èn inculpadas u sentenziadas en la medema procedura prendan in med legal e sche quel vegn approvà, vegn la decisiun contestada annullada u midada er a favur da quels che n’han betg fatg recurs, sche:a. l’instanza da recurs giuditgescha ils fatgs en moda differenta; eb. lur consideraziuns constattan er per las autras persunas participadas. Avant che prender sia decisiun consultescha l’instanza da recurs – sche necessari – las persunas inculpadas u sentenziadas che n’han betg prendì in med legal sco er la procura publica e l’accusader privat.2. chapitel RecursArt. 393 Admissibladad e motivs da recurs Il recurs è admissibel cunter:a. las disposiziuns ed ils acts processuals da la polizia, da la procura publica e da las autoritads penalas per surpassaments;b. las disposiziuns ed ils conclus sco er ils acts processuals da las dretgiras d’emprima instanza, cun excepziun da decisiuns proceduralas;c. las decisiuns da la dretgira da mesiras repressivas, uschenavant ch’ellas na valan, tenor questa lescha, betg sco definitivas. Cun il recurs pon vegnir contestadas:a. violaziuns da dretg, inclusiv il surpassament e l’abus dal liber appreziar, la snegaziun da dretg e la retardada da dretg;b. la constataziun incumpletta u fallada dals fatgs;c. l’inadequatezza. Versiun tenor la cifra I 3 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).Art. 394 Exclusiun dal recursIl recurs è inadmissibel:a. sche l’appellaziun è pussaivla;b. cunter la refusaziun da propostas da cumprova tras la procura publica u tras l’autoritad penala per surpassaments, sche la proposta po vegnir repetida davant la dretgira d’emprima instanza senza ch’i resultia in dischavantatg giuridic.Art. 395 Dretgira colleghiala sco instanza da recursSch’ina dretgira colleghiala è l’instanza da recurs, giuditgescha la direcziun da la procedura da quella suletta davart il recurs, sche quel cuntegna:a. exclusivamain surpassaments;b. las consequenzas accessoricas economicas d’ina decisiun en cas d’in import dispitaivel da maximalmain 5000 francs.Art. 396 Furma e termin Il recurs cunter decisiuns ch’èn vegnidas communitgadas en scrit u a bucca sto vegnir inoltrà entaifer 10 dis en scrit e cun ina motivaziun tar l’instanza da recurs. Recurs pervia da snegaziun da dretg u retardada da dretg n’èn betg liads vi d’in termin.Art. 397 Procedura e decisiun Il recurs vegn tractà en ina procedura en scrit. Sche l’autoritad approvescha il recurs, prenda ella ina nova decisiun u annullescha la decisiun contestada e la refusescha per mauns da l’instanza precedenta per prender ina nova decisiun. Sch’ella approvescha il recurs cunter ina disposiziun da metter ad acta la procedura, po ella dar directivas a la procura publica u a l’autoritad penala per surpassaments per l’ulteriur andament da la procedura. Sch’ella constatescha ina snegaziun da dretg u ina retardada da dretg, po ella dar directivas a l’autoritad respectiva e fixar termins per observar quellas. L’instanza da recurs decida entaifer 6 mais. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).3. chapitel Appellaziun1. secziun Disposiziuns generalasArt. 398 Admissibladad e motivs d’appellaziun L’appellaziun è admissibla cunter sentenzias da dretgiras d’emprima instanza, cun las qualas la procedura è vegnida terminada per part u dal tuttafatg, sco er cunter decisiuns posteriuras independentas da la dretgira e cunter decisiuns da confiscaziun independentas. La dretgira d’appellaziun po examinar en moda cumplessiva tut ils aspects contestads da la sentenzia. Cun l’appellaziun pon vegnir constestadas:a. violaziuns da dretg, inclusiv il surpassament e l’abus dal liber appreziar, la snegaziun da dretg e la retardada da dretg;b. la constataziun incumpletta u fallada dals fatgs;c. l’inadequatezza. Sche la procedura principala d’emprima instanza ha tractà exclusivamain surpassaments, poi vegnir fatg valair cun l’appellaziun mo che la sentenzia haja mancanzas giuridicas ubain che la constataziun dals fatgs saja evidentamain fallada u sa basia sin ina snegaziun da dretg. I na pon betg vegnir preschentadas novas pretensiuns u novas cumprovas. Sche l’appellaziun sa restrenscha a l’aspect civil, vegn la sentenzia d’emprima instanza examinada mo, uschenavant ch’il dretg da procedura civila ch’è applitgabel a la dretgira cumpetenta prevesa quai. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 399 Annunzia da l’appellaziun e decleraziun d’appellaziun L’appellaziun sto vegnir annunziada a la dretgira d’emprima instanza en scrit u a bucca per il protocol entaifer 10 dis suenter che la sentenzia è vegnida communitgada. Suenter che la dretgira d’emprima instanza ha motivà la sentenzia, transmetta ella l’annunzia ensemen cun las actas a la dretgira d’appellaziun. La partida che ha annunzià l’appellaziun inoltrescha ina decleraziun d’appellaziun en scrit a la dretgira d’appellaziun, e quai entaifer 20 dis suenter la consegna da la sentenzia motivada. Ella sto inditgar en quella:a. sch’ella contesta l’entira sentenzia u sulettamain tschertas parts da quella;b. tge midadas da la sentenzia d’emprima instanza ch’ella pretenda; ec. tge propostas da cumprova ch’ella fa. Tgi che contesta mo tschertas parts da la sentenzia, sto inditgar liantamain en la decleraziun d’appellaziun, a tgeninas da las suandantas parts che l’appellaziun sa restrenscha:a. a l’aspect penal, eventualmain concernent singuls acts;b. a la calculaziun dal chasti;c. a l’ordinaziun da mesiras;d. a la pretensiun civila u a singulas pretensiuns civilas;e. a las consequenzas accessoricas da la sentenzia;f. a l’obligaziun da surpigliar custs ed indemnisaziuns sco er a l’obligaziun da reparar il donn;g. a las decisiuns giudizialas posteriuras.Art. 400 Examinaziun preliminara En cas che la decleraziun d’appellaziun n’inditgescha betg definitivamain, sche l’entira sentenzia d’emprima instanza vegn contestada ubain mo tschertas parts da quella, pretenda la direcziun da la procedura da la dretgira d’appellaziun da la partida ch’ella preciseschia sia decleraziun e fixescha per quai in termin. La direcziun da la procedura transmetta a las ulteriuras partidas immediatamain ina copia da la decleraziun d’appellaziun. Entaifer 20 dis suenter avair retschavì la decleraziun d’appellaziun pon las ulteriuras partidas inoltrar en scrit:a. ina pretensiun da betg entrar en chaussa; la pretensiun sto esser motivada;b. ina decleraziun d’appellaziun adesiva.Art. 401 Appellaziun adesiva L’appellaziun adesiva sa drizza confurm al senn tenor l’artitgel 399 alineas 3 e 4. Ella n’è betg restrenschida al cuntegn da l’appellaziun principala, nun che quella sa refereschia exclusivamain a l’aspect civil da la sentenzia. Sche l’appellaziun vegn retratga u sch’i na vegn betg entrà en quella, scada er l’appellaziun adesiva.Art. 402 Effect da l’appellaziunL’appellaziun ha in effect suspensiv areguard ils aspects contestads.2. secziun ProceduraArt. 403 Entrada La dretgira d’appellaziun decida en ina sentenzia en scrit, sch’i duai vegnir entrà en l’appellaziun, en cas che la direcziun da la procedura u ina partida fa valair che:a. l’annunzia u la decleraziun d’appellaziun saja retardada u inadmissibla;b. l’appellaziun saja inadmissibla en il senn da l’artitgel 398;c. i manchian las premissas da process u i dettia impediments da process. Ella dat a las partidas la pussaivladad da prender posiziun. Sch’ella n’entra betg en l’appellaziun, communitgescha ella a las partidas la decisiun motivada da betg entrar en chaussa. Cas cuntrari decretescha la direcziun da la procedura immediatamain las ordinaziuns necessarias per exequir l’ulteriura procedura d’appellaziun.Art. 404 Dimensiun da l’examinaziun La dretgira d’appellaziun examinescha mo ils aspects contestads da la sentenzia d’emprima instanza. A favur da la persuna inculpada po ella er examinar aspects che n’èn betg vegnids contestads, per impedir decisiuns illegalas u malgistas.Art. 405 Procedura a bucca La tractativa d’appellaziun a bucca sa drizza tenor las disposiziuns davart la tractativa principala d’emprima instanza. Sche la persuna inculpada u l’accusader privat ha declerà l’appellaziun u l’appellaziun adesiva, citescha la direcziun da la procedura la persuna inculpada u l’accusader privat a la tractativa d’appellaziun. En cas simpels po la direcziun da la procedura als dispensar sin lur dumonda da la participaziun u als permetter d’inoltrar e da motivar lur pretensiuns en scrit. La direcziun da la procedura citescha la procura publica a la tractativa:a. en ils cas ch’èn previs en l’artitgel 337 alineas 3 e 4;b. sche la procura publica ha declerà l’appellaziun u l’appellaziun adesiva. Sche la procura publica n’è betg vegnida citada, po ella far pretensiuns en scrit ed inoltrar ina motivaziun en scrit ubain sa preschentar persunalmain davant dretgira.Art. 406 Procedura en scrit La dretgira d’appellaziun po tractar l’appellaziun en ina procedura en scrit, sche exclusivamain:a. dumondas giuridicas ston vegnir decididas;b. l’aspect civil è vegnì contestà;c. surpassaments èn cuntegnids en la sentenzia d’emprima instanza e l’appellaziun na pretenda betg ina sentenzia da culpabilitad pervia d’in delict u pervia d’in crim;d. l’obligaziun da surpigliar custs ed indemnisaziuns sco er l’obligaziun da reparar il donn èn vegnidas contestadas;e. mesiras en il senn dals artitgels 66–73 CP èn vegnidas contestadas. Cun il consentiment da las partidas po la direcziun da la procedura ultra da quai ordinar la procedura en scrit, sche:a. la preschientscha da la persuna inculpada n’è betg necessaria;b. l’appellaziun cuntegna sentenzias d’in derschader singul. La direcziun da la procedura fixescha in termin per la partida che ha declerà l’appellaziun per inoltrar ina motivaziun en scrit. La procedura che suonda sa drizza tenor l’artitgel 390 alineas 2–4. SR 311.0Art. 407 Negligientscha da las partidas L’appellaziun u l’appellaziun adesiva vala sco retratga, sche la partida che l’ha declerada:a. resta absenta da la tractativa d’appellaziun a bucca senza sa perstgisar e na sa lascha er betg represchentar;b. na fa betg ina inoltraziun en scrit; uc. na po betg vegnir citada. Sche la procura publica u l’accusader privat ha declerà l’appellaziun cunter la culpaivladad u cunter l’aspect penal e sche la persuna inculpada resta nunperstgisadamain absenta da la tractativa, ha lieu ina procedura contumaziala. Sche l’accusader privat ha restrenschì sia appellaziun a l’aspect civil e sche la persuna inculpada resta nunperstgisadamain absenta da la tractativa, decida la dretgira d’appellaziun sin basa dals resultats da la tractativa principala d’emprima instanza e sin basa da las ulteriuras actas.3. secziun Decisiun d’appellaziunArt. 408 Nova sentenzia Sche la dretgira d’appellaziun entra en l’appellaziun, pronunzia ella ina nova sentenzia che remplazza la sentenzia d’emprima instanza. La dretgira d’appellaziun decida entaifer 12 mais. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 409 Annullaziun e refusaziun Sche la procedura d’emprima instanza ha mancanzas essenzialas che na pon betg vegnir eliminadas en la procedura d’appellaziun, annullescha la dretgira d’appellaziun la sentenzia contestada e refusescha la chaussa per mauns da la dretgira d’emprima instanza per exequir ina nova tractativa principala e per pronunziar ina nova sentenzia. La dretgira d’appellaziun decida, tge acts processuals che ston vegnir repetids u cumplettads. La dretgira d’emprima instanza è liada vi da las concepziuns giuridicas che vegnan represchentadas en il conclus da refusaziun da la dretgira d’appellaziun sco er vi da las directivas tenor l’alinea 2.4. chapitel RevisiunArt. 410 Admissibladad e motivs da revisiun Tgi ch’è engrevgià tras ina sentenzia legalmain valaivla, tras in mandat penal, tras ina decisiun giudiziala posteriura u tras ina decisiun en la procedura da mesiras independenta, po pretender la revisiun, sche:a. i èn avant maun novs fatgs ch’èn succedids avant la decisiun u novs meds da cumprova ch’èn adattads per acquittar, per pronunziar in chasti considerablamain pli moderà u considerablamain pli sever per la persuna sentenziada u per sentenziar la persuna acquittada;b. la decisiun stat en ina cuntradicziun incumpatibla cun ina decisiun penala posteriura che pertutga ils medems fatgs;c. i sa mussa en in’autra procedura penala ch’il resultat da la procedura è vegnì influenzà tras in malfatg; ina sentenzia n’è betg necessaria; sche la procedura penala na po betg vegnir exequida, po la cumprova vegnir procurada en moda differenta. La revisiun pervia da la violaziun da la Convenziun dals 4 da november 1950 per la protecziun dals dretgs umans e da las libertads fundamentalas (CEDU) po vegnir pretendida, sche:a. il Tribunal europeic dals dretgs umans ha constatà en ina sentenzia definitiva (art. 44 CEDU) che la CEDU u ils protocols latiers sajan vegnids violads, u ha terminà il cas tras ina cunvegna amicabla (art. 39 CEDU);b. ina indemnisaziun n’è betg adattada per cumpensar las consequenzas da la violaziun; ec. la revisiun è necessaria per eliminar la violaziun. La revisiun a favur da la persuna sentenziada po vegnir pretendida er suenter che la surannaziun è entrada. La revisiun che sa restrenscha als aspects civils è admissibla mo, sch’il dretg da procedura civila ch’è applitgabel a la dretgira cumpetenta permettess ina revisiun. SR 0.101 Versiun tenor la cifra 3 da l’agiunta da la LF dal 1. d’oct. 2021, en vigur dapi il 1. da fan. 2022 (AS 2022 289; BBl 2021 300, 889).Art. 411 Furma e termin Las dumondas da revisiun ston vegnir inoltradas en scrit e cun ina motivaziun tar la dretgira d’appellaziun. En la dumonda ston vegnir designads e cumprovads ils motivs da revisiun, als quals i vegn sa referì. Dumondas tenor l’artitgel 410 alinea 1 cifra b ed alinea 2 ston vegnir fatgas entaifer 90 dis suenter l’enconuschientscha da la decisiun respectiva. En ils ulteriurs cas n’èn dumondas da revisiun betg liadas vi da termins.Art. 412 Examinaziun preliminara ed entrada La dretgira d’appellaziun fa in’examinaziun provisorica da la dumonda da revisiun en ina procedura en scrit. Sche la dumonda è evidentamain inadmissibla ubain nunmotivada u sche la dumonda è vegnida fatga e refusada pli baud cun ils medems arguments, n’entra la dretgira betg en chaussa. Cas cuntrari envida ella las ulteriuras partidas e l’instanza precedenta da prender posiziun en scrit. Ella concluda las cumplettaziuns da cumprovas e da las actas sco er mesiras preventivas, nun che la direcziun da la procedura saja cumpetenta en chaussa tenor l’artitgel 388.Art. 413 Decisiun Sche la dretgira d’appellaziun è da l’avis ch’ils motivs da revisiun ch’èn vegnids fatgs valair na sajan betg dads, refusescha ella la dumonda da revisiun ed annullescha eventualas mesiras preventivas. Sche la dretgira d’appellaziun è da l’avis ch’ils motivs da revisiun ch’èn vegnids fatgs valair sajan dads, annullescha ella la decisiun contestada per part u dal tuttafatg e:a. refusescha la chaussa per mauns da l’autoritad ch’ella designescha per la laschar tractar e giuditgar da nov; ub. prenda sezza ina nova decisiun, sch’il stadi da las actas permetta quai. En cas d’ina refusaziun decida ella, en tge dimensiun ch’ils motivs da revisiun elimineschan la vigur legala e l’executabilitad da la decisiun contestada ed en tge stadi che la procedura sto vegnir reaverta. Ella po metter provisoricamain u laschar la persuna inculpada en arrest da segirezza, sche las premissas èn ademplidas.Art. 414 Nova procedura En cas che la dretgira d’appellaziun ha refusà la chaussa per mauns da la procura publica, decida quella, sch’i sto vegnir fatga ina nova accusaziun, decretà in mandat penal ubain messa ad acta la procedura. Sch’ella ha refusà la chaussa per mauns d’ina dretgira, cumplettescha quella las cumprovas necessarias e pronunzia ina nova sentenzia suenter avair exequì ina tractativa principala.Art. 415 Consequenzas d’ina nova decisiun Sche la persuna inculpada vegn sentenziada en ina nova decisiun ad in chasti pli sever, la vegnan mess a quint chastis gia expiads. Sche la persuna inculpada vegn acquittada u sch’ella survegn in chasti pli moderà ubain sche la procedura vegn messa ad acta, la vegnan restituids las multas u ils chastis pecuniars ch’ella ha gia pajà. Il dretg da la persuna inculpada da survegnir indemnisaziuns ubain reparaziuns dal donn sa drizzan tenor l’artitgel 436 alinea 4. Sche l’acquittament remplazza ina sentenzia, pon la persuna inculpada ubain – suenter sia mort – ses confamigliars pretender la publicaziun da la nova decisiun.10. titel Custs da procedura, indemnisaziun e reparaziun1. chapitel Disposiziuns generalasArt. 416 Champ d’applicaziunLas disposiziuns da quest titel valan per tut las proceduras tenor questa lescha.Art. 417 Adossament dals custs en cas d’acts processuals cun mancanzasEn cas da negligientscha ed en cas d’auters acts processuals cun mancanzas po l’autoritad penala adossar ils custs da procedura e las indemnisaziuns a la persuna participada a la procedura che l’ha chaschunada, e quai independentamain dal resultat da la procedura.Art. 418 Participaziun da pliras persunas e responsabladad da terzas persunas Sche pliras persunas participadas èn obligadas da surpigliar ils custs, vegnan quels adossads proporziunalmain ad ellas. L’autoritad penala po ordinar che las persunas ch’èn obligadas da surpigliar ils custs stettian bunas solidaricamain per ils custs ch’ellas han chaschunà cuminaivlamain. Ella po obligar terzas persunas e la persuna inculpada da surpigliar solidaricamain ils custs confurm als princips da responsabladad dal dretg civil.Art. 419 Adossament dals custs a persunas ch’èn penalmain irresponsablasSche la procedura è vegnida messa ad acta pervia d’irresponsabladad penala da la persuna inculpada u sche tala è vegnida acquittada per quest motiv, la pon vegnir adossads ils custs, sche quai para dad esser gist en vista a tut las circumstanzas.Art. 420 RegressPer ils custs ch’els han stuì surpigliar pon la Confederaziun u il chantun prender regress sin persunas che han, intenziunadamain u per greva negligientscha:a. chaschunà l’iniziaziun da la procedura;b. difficultà considerablamain la procedura;c. chaschunà ina decisiun ch’era vegnida annullada en la procedura da revisiun.Art. 421 Decisiun da custs L’autoritad penala fixescha las obligaziuns da surpigliar ils custs en la decisiun finala. Ella po anticipar questa fixaziun en:a. decisiuns intermediaras;b. decisiuns davart la sistida parziala da la procedura;c. decisiuns davart meds legals cunter decisiuns intermediaras e cunter disposiziuns da sistida da la procedura.2. chapitel Custs da proceduraArt. 422 Noziun Ils custs da procedura sa cumponan da las taxas che servan a cuvrir ils custs e da las spesas en il cas penal concret. Spesas èn particularmain:a. ils custs per la defensiun uffiziala e per l’assistenza giudiziala gratuita;b. ils custs per translaziuns;c. ils custs per expertisas;d. ils custs per la cooperaziun d’autras autoritads;e. las spesas da posta e da telefon e spesas sumegliantas.Art. 423 Princips Ils custs da procedura vegnan surpigliads da la Confederaziun u dal chantun che ha manà la procedura; disposiziuns divergentas da questa lescha restan resalvadas. e  ... Abolì tras la cifra II 7 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, cun effect dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125).Art. 424 Calculaziun e taxas La Confederaziun ed ils chantuns reglan la calculaziun dals custs da procedura e fixeschan las taxas. Per cas simpels pon els fixar taxas pauschalas che cuvran er las spesas.Art. 425 Prorogaziun e relaschL’autoritad penala po prorogar pretensiuns che resultan da custs da procedura; ella po er reducir u relaschar las pretensiuns resguardond las relaziuns economicas da la persuna ch’è obligada da surpigliar ils custs.Art. 426 Adossament dals custs a la persuna inculpada ed a la partida en la procedura da mesiras independenta La persuna inculpada surpiglia ils custs da procedura, sch’ella vegn condemnada. Exceptads èn ils custs per la defensiun uffiziala, resalvà resta l’artitgel 135 alinea 4. Sche la procedura vegn messa ad acta u sche la persuna inculpada vegn acquittada, la pon ils custs da procedura vegnir adossads dal tuttafatg u parzialmain, en cas ch’ella ha chaschunà illegalmain u culpaivlamain l’iniziaziun da la procedura u en cas ch’ella ha difficultà sia realisaziun. La persuna inculpada na surpiglia betg ils custs da procedura che:a. la Confederaziun u il chantun ha chaschunà tras acts processuals nunnecessaris u fallids;b. èn resultads per translaziuns ch’èn stadas necessarias, perquai che la persuna inculpada era d’ina lingua estra. Ils custs per l’assistenza giudiziala gratuita da l’accusader privat surpiglia la persuna inculpada mo, sch’ella sa chatta en bunas relaziuns economicas. Las disposiziuns da quest artitgel valan confurm al senn per la partida en la procedura da mesiras independenta, sche la decisiun vegn prendida a sia disfavur.Art. 427 Adossament dals custs a l’accusader privat ed a la persuna petenta Ils custs da procedura ch’èn vegnids chaschunads da l’accusader privat tras sias dumondas davart l’aspect civil al pon vegnir adossads, sche:a. la procedura è vegnida messa ad acta u la persuna inculpada è vegnida acquittada;b. l’accusader privat retira il plant civil avant la terminaziun da la tractativa principala d’emprima instanza;c. il plant civil vegn refusà ubain renvià a la giurisdicziun civila. En cas da delicts che vegnan persequitads sin plant pon ils custs da procedura vegnir adossads a la persuna petenta, sch’ella ha chaschunà da levsenn u per greva negligientscha che la procedura è vegnida iniziada ubain ha difficultà sia realisaziun, u alura a l’accusader privat, sche:a. la procedura è vegnida messa ad acta u la persuna inculpada è vegnida acquittada; eb. la persuna inculpada n’è betg obligada da surpigliar ils custs tenor l’artitgel 426 alinea 2. Sche la persuna petenta retira il plant penal en il rom d’ina enclegientscha ch’è vegnida intermediada da la procura publica, surpiglia per regla la Confederaziun u il chantun ils custs da procedura. Ina cunvegna tranter la persuna petenta e la persuna inculpada davart l’adossament dals custs, sch’il plant penal vegn retratg, sto vegnir approvada da l’autoritad che dispona da la metter ad acta. La cunvegna na dastga betg dischavantagiar la Confederaziun u il chantun.Art. 428 Adossament dals custs en la procedura da meds legals Ils custs da la procedura da meds legals vegnan adossads a las partidas tut tenor sch’ellas han gudagnà u pers. Ina partida vala er sco perdenta vala er quella partida, sche retira il recurs u sch’i na vegn betg entrà en ses recurs. Sch’ina partida che ha fatg recurs obtegna ina decisiun pli favuraivla per ella, pon ils custs da procedura vegnir adossads ad ella, sche:a. las premissas per gudagnar èn vegnidas creadas pir en la procedura da meds legals; ub. la decisiun contestada vegn modifitgada mo minimalmain. Sche l’instanza da recurs prenda sezza ina nova decisiun, dispona ella en quella er davart la regulaziun dals custs ch’è vegnida prendida da l’instanza precedenta. Sch’ella annullescha ina decisiun e sch’ella returna la chaussa a l’instanza precedenta per laschar prender ina nova decisiun, surpiglia la Confederaziun u il chantun ils custs da la procedura da meds legals e, tenor appreziar da l’instanza da recurs, quels da l’instanza precedenta. Sch’ina dumonda da revisiun vegn approvada, decida l’autoritad penala, che sto disponer davart la liquidaziun da la chaussa penala, tenor ses appreziar davart ils custs da l’emprima procedura.3. chapitel Indemnisaziun e reparaziun1. secziun Persuna inculpadaArt. 429 Pretensiuns Sche la persuna inculpada vegn acquittada per part u dal tuttafatg u sche la procedura cunter ella vegn messa ad acta, ha ella il dretg:a. d’ina indemnisaziun fixada tenor la tariffa d’advocats per ils custs impundids per ademplir adequatamain ses dretgs processuals; en connex cun la tariffa d’advocats na vegni betg differenzià tranter l’indemnisaziun concedida ed ils onuraris per la defensiun privata;b. d’ina indemnisaziun da las perditas economicas ch’èn resultadas ad ella pervia da sia participaziun necessaria a la procedura penala;c. d’ina reparaziun per violaziuns spezialmain grevas da sias relaziuns persunalas, cunzunt en cas da privaziun da la libertad. L’autoritad penala examinescha d’uffizi il dretg. Ella po envidar la persuna inculpada da quantifitgar e da cumprovar sias pretensiuns. Sche la persuna inculpada ha incumbensà in defensur privat cun sia defensiun, ha sulettamain il defensur il dretg d’ina indemnisaziun tenor l’alinea 1 litera a, sut la resalva da la facturaziun cun ses client. Cunter la decisiun d’indemnisaziun po il defensur prender il med legal ch’è admissibel cunter la decisiun finala. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 430 Reducziun u refusaziun da l’indemnisaziun u da la reparaziun L’autoritad penala po reducir u refusar l’indemnisaziun u la reparaziun, sche:a. la persuna inculpada ha chaschunà illegalmain u culpaivlamain l’iniziaziun da la procedura u ha difficultà sia realisaziun;b. l’accusader privat sto indemnisar la persuna inculpada; uc. ils custs da la persuna inculpada èn minimals. En la procedura da meds legals pon ultra da quai vegnir reducidas indemnisaziuns e reparaziuns, sche las premissas da l’artitgel 428 alinea 2 èn ademplidas.Art. 431 Indemnisaziun e reparaziun pervia da mesiras repressivas applitgadas illegalmain e pervia d’in arrest da durada excessiva Sch’i èn vegnidas applitgadas illegalmain mesiras repressivas envers la persuna inculpada, la consegna l’autoritad penala ina indemnisaziun ed ina reparaziun adequata. En cas d’in arrest d’inquisiziun e da segirezza po vegnir fatg valair il dretg, sche la durada da l’arrest admissibla è surpassada e sche la privaziun excessiva da la libertad na po betg vegnir quintada tar las sancziuns pronunziadas pervia d’auters malfatgs. Il dretg tenor l’alinea 2 scroda, sche la persuna inculpada:a. vegn sentenziada ad in chasti pecuniar, a lavur d’utilitad publica u ad ina multa, che fiss – convertì – in chasti da detenziun che na fiss betg essenzialmain pli curt che l’arrest d’inquisiziun e da segirezza expià;b. vegn sentenziada ad in chasti da detenziun cundiziunà, dal qual la durada surpassa l’arrest d’inquisiziun e da segirezza expià. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 432 Dretgs envers l’accusader privat ed envers la persuna petenta La persuna inculpada gudagnanta ha il dretg da pretender ina indemnisaziun adequata da l’accusader privat per ils custs ch’èn vegnids chaschunads tras las propostas davart l’aspect civil. Sche la partida inculpada gudogna en l’aspect penal en cas da delicts che vegnan persequitads sin plant, pon la persuna petenta, uschenavant che quella ha chaschunà da levsenn u per greva negligientscha che la procedura è vegnida iniziada u uschenavant ch’ella ha difficultà sia realisaziun, ubain l’accusader privat vegnir obligads da restituir a la persuna inculpada ils custs per l’execuziun adequata da ses dretgs processuals.2. secziun Accusader privat e terzas persunasArt. 433 Accusader privat La persuna inculpada sto indemnisar adequatamain l’accusader privat per las spesas necessarias ch’el ha gì en la procedura, sche:a. el gudogna; ub. la persuna inculpada è obligada da surpigliar ils custs tenor l’artitgel 426 alinea 2. L’accusader privat sto dumandar, quantifitgar e cumprovar tar l’autoritad penala sia pretensiun d’indemnisaziun. Sch’el n’ademplescha betg questa obligaziun, n’entra l’autoritad penala betg en la dumonda.Art. 434 Terzas persunas Terzas persunas han il dretg d’ina restituziun adequata da lur donn che n’è betg garantì d’ina autra moda sco er d’ina reparaziun, sch’ellas han subì donn tras acts processuals u cun sustegnair autoritads penalas. L’artitgel 433 alinea 2 è applitgabel confurm al senn. Davart ils dretgs stoi vegnir decidì en il rom da la decisiun finala. En cas clers po la procura publica decider en chaussa gia en la procedura preliminara.3. secziun Disposiziuns spezialasArt. 435 SurannaziunPretensiuns d’indemnisaziun e da reparaziun envers la Confederaziun u envers il chantun suranneschan suenter 10 onns dapi l’entrada en vigur da la decisiun.Art. 436 Indemnisaziun e reparaziun en la procedura da meds legals Ils dretgs sin indemnisaziun e sin reparaziun en la procedura da meds legals sa drizzan tenor ils artitgels 429–434. Sche la persuna inculpada na vegn betg acquittada dal tuttafatg u per part e sche la procedura na vegn betg messa ad acta, ma sche la persuna inculpada gudogna en auters puncts, ha ella il dretg sin ina indemnisaziun adequata per sias spesas. Sche l’instanza da meds legals annullescha ina decisiun tenor l’artitgel 409, han las partidas il dretg d’ina indemnisaziun adequata per lur spesas en la procedura da meds legals ed en la part annullada da la procedura d’emprima instanza. La persuna inculpada che vegn acquittada u che survegn in chasti main sever suenter ina revisiun, ha il dretg sin ina indemnisaziun adequata per sias spesas en la procedura da revisiun. Ella ha plinavant il dretg sin ina reparaziun e sin ina indemnisaziun per la privaziun da la libertad ch’ella ha subì, nun che questa privaziun da la libertad possia vegnir quintada tar las sancziuns pronunziadas pervia d’auters malfatgs.11. titel Vigur legala ed execuziun da las decisiuns penalas1. chapitel Vigur legalaArt. 437 Entrada Sentenzias ed autras decisiuns che mainan a fin la procedura, cunter las qualas i po vegnir fatg recurs tenor questa lescha, entran en vigur legala, sche:a. il termin per far recurs è scadì senza esser vegnì duvrà;b. la persuna autorisada declera ch’ella desistia d’in recurs u retiria in recurs ch’ella ha prendì;c. l’instanza da recurs n’entra betg en il med legal u al refusescha. La vigur legala cumenza retroactivamain quel di che la decisiun è vegnida prendida. Decisiuns, cunter las qualas i n’è admess nagin med legal tenor questa lescha, entran en vigur legala cur ch’ellas vegnan prendidas.Art. 438 Constataziun L’autoritad penala che ha prendì ina decisiun inscriva il cumenzament da la vigur legala en las actas u en la sentenzia. Sch’igl è vegnì communitgà a las partidas ch’in med legal saja vegnì prendì, las vegn er communitgà il cumenzament da la vigur legala da la sentenzia. Sch’il cumenzament da la vigur legala è dispitaivel, decida quella autoritad en chaussa che ha prendì la decisiun. Cunter la decisiun davart la vigur legala poi vegnir fatg recurs.2. chapitel Execuziun da las decisiuns penalasArt. 439 Execuziun da chastis e da mesiras La Confederaziun ed ils chantuns determineschan las autoritads ch’èn cumpetentas per l’execuziun da chastis e da mesiras sco er da la procedura correspundenta; regulaziuns spezialas en questa lescha ed en il CP restan resalvadas. L’autoritad executiva decretescha in cumond d’execuziun. Chastis e mesiras da detenziun cun vigur legala ston vegnir exequids immediatamain:a. en cas da privel da fugia;b. en cas d’ina periclitaziun considerabla da la publicitad; uc. sche l’intent da las mesiras na po betg vegnir ademplì autramain. Per exequir il cumond d’execuziun po l’autoritad executiva arrestar la persuna sentenziada, la laschar publitgar u pretender sia extradiziun. SR 311.0Art. 440 Arrest da segirezza Per segirar l’execuziun dal chasti u da la mesira po l’autoritad executiva metter la persuna sentenziada en arrest da segirezza, sch’ina da las premissas tenor l’artitgel 439 alinea 3 è ademplida. Ella suttametta il cas entaifer 5 dis dapi l’arrestaziun:a. a la dretgira che ha pronunzià il chasti u la mesira che sto vegnir exequida;b. en cas da mandats penals a la dretgira da mesiras repressivas al lieu da la procura publica che ha decretà il mandat penal. La dretgira decida, sche la persuna sentenziada resta arrestada fin al cumenzament dal chasti u da la mesira. Per dumondas da vegnir relaschà da l’arrest è cumpetenta la dretgira che ha ordinà l’arrest da segirezza. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Art. 441 Surannaziun da l’execuziun Ils chastis surannads na dastgan betg vegnir exequids. L’autoritad executiva examinescha d’uffizi, sch’il chasti è surannà. La persuna sentenziada po contestar l’execuziun smanatschanta d’in chasti surannà u d’ina mesira surannada tar l’instanza da recurs dal chantun executiv. Questa instanza decida er davart l’effect suspensiv dal recurs. Sche la persuna sentenziada ha expià ina sancziun da detenziun surannada, ha ella il dretg sin ina indemnisaziun e sin ina reparaziun, applitgond l’artitgel 431 confurm al senn.Art. 442 Execuziun da decisiuns davart ils custs da procedura e davart ulteriuras prestaziuns finanzialas Custs da procedura, chastis pecuniars, multas ed ulteriuras prestaziuns finanzialas che ston vegnir furnidas en connex cun ina procedura penala vegnan incassadas tenor las disposiziuns da la LSC. Pretensiuns che resultan da custs da procedura suranneschan 10 onns suenter l’entrada en vigur da la decisiun da custs. Il tschains da retard importa 5 pertschient. La Confederaziun ed ils chantuns determineschan, tge autoritads che incasseschan las prestaziuns finanzialas. Las autoritads penalas pon metter a quint lur pretensiuns che resultan da custs da procedura cun ils dretgs sin indemnisaziun da la partida che sto pajar da la medema procedura penala sco er cun valurs da facultad sequestradas. SR 281.1Art. 443 Execuziun da las sentenzias penalas davart l’aspect civilUschenavant che la sentenzia pertutga pretensiuns civilas, vegn ella exequida tenor il dretg da procedura civila che vala al lieu da l’execuziun sco er tenor la LSC. SR 281.1Art. 444 Publicaziuns uffizialasLa Confederaziun ed ils chantun fixeschan las autoritads che ston far publicaziuns uffizialas.12. titel Disposiziuns finalas1. chapitel Disposiziuns executivasArt. 445Il Cussegl federal ed, uschenavant ch’els èn cumpetents per quai, ils chantuns decreteschan las disposiziuns executivas ch’èn necessarias per exequir questa lescha.2. chapitel Adattaziun da leschasArt. 446 Aboliziun e midada dal dretg vertent L’aboliziun e la midada dal dretg vertent vegnan regladas en l’agiunta 1. L’Assamblea federala po adattar tras in’ordinaziun disposiziuns en leschas federalas che cuntrafan a questa lescha, ma che n’èn betg vegnidas midadas formalmain.Art. 447 Disposiziuns da coordinaziunLa coordinaziun da disposiziuns d’auters decrets cun las disposiziuns da questa lescha vegn reglada en l’agiunta 2.3. chapitel Disposiziuns transitoricas1. secziun Disposiziuns generalas da proceduraArt. 448 Dretg applitgabel Proceduras ch’èn pendentas il mument da l’entrada en vigur da questa lescha, vegnan cuntinuadas tenor il dretg nov, nun che las disposiziuns qua sutvart prevesian insatge auter. Acts processuals ch’èn vegnids ordinads u exequids avant l’entrada en vigur da questa lescha, restan valaivels.Art. 449 Cumpetenza Proceduras ch’èn pendentas il mument da l’entrada en vigur da questa lescha vegnan cuntinuadas da las autoritads ch’èn cumpetentas tenor il dretg nov, nun che las disposiziuns qua sutvart prevesian insatge auter. Conflicts davart la cumpetenza tranter autoritads dal medem chantun decida l’instanza da recurs dal chantun respectiv, tals tranter autoritads da differents chantuns u tranter autoritads chantunalas e federalas il Tribunal penal federal.2. secziun Procedura principala d’emprima instanza e proceduras spezialasArt. 450 Proceduras principalas d’emprima instanzaSche la procedura principala è gia iniziada il mument da l’entrada en vigur da questa lescha, vegn ella cuntinuada tenor il dretg vertent, tras la dretgira d’emprima instanza ch’è stada cumpetenta fin ussa.Art. 451 Decisiuns giudizialas independentas e posteriurasDecisiuns independentas e posteriuras vegnan prendidas – suenter l’entrada en vigur da questa lescha – da l’autoritad penala che fiss stada cumpetenta tenor questa lescha per la sentenzia d’emprima instanza.Art. 452 Procedura contumaziala Dumondas per in nov giudicament suenter ina sentenzia contumaziala, ch’èn pendentas il mument da l’entrada en vigur da questa lescha, vegnan giuditgadas tenor il dretg vertent. Dumondas per in nov giudicament suenter ina sentenzia contumaziala tenor il dretg vertent, che vegnan fatgas suenter l’entrada en vigur da questa lescha, vegnan giuditgadas tenor il dretg ch’è pli favuraivel per la persuna petenta. Per il nov giudicament vala il dretg nov. Cumpetenta è la dretgira che fiss stada cumpetenta tenor questa lescha per la sentenzia contumaziala.3. secziun Procedura da meds legalsArt. 453 Decisiuns prendidas avant l’entrada en vigur da questa lescha Sch’ina decisiun è vegnida prendida avant l’entrada en vigur da questa lescha, vegnan ils meds legals cunter questa decisiun giuditgads tenor il dretg vertent tras l’autoritad ch’è stada cumpetenta fin ussa. Sch’ina procedura vegn refusada da l’instanza da recurs u dal Tribunal federal per laschar far in nov giudicament, vegn applitgà il dretg nov. Il nov giudicament vegn fatg tras l’autoritad che fiss stada cumpetenta tenor questa lescha per la decisiun annullada.Art. 454 Decisiuns prendidas suenter l’entrada en vigur da questa lescha Per ils meds legals cunter decisiuns d’emprima instanza che vegnan prendidas suenter l’entrada en vigur da questa lescha vala il dretg nov. Per meds legals cunter decisiuns d’emprima instanza ch’èn vegnidas prendidas tenor il dretg vertent tras instanzas giudizialas superiuras suenter l’entrada en vigur da questa lescha, vala il dretg vertent.4. secziun Protestas cunter mandats penals; procedura da plant penal privataArt. 455 Protestas cunter mandats penalsPer protestas cunter mandats penals vala l’artitgel 453 confurm al senn.Art. 456 Procedura da plant penal privataProceduras da plant penal privatas tenor il dretg chantunal vertent, ch’èn pendentas tar ina dretgira d’emprima instanza il mument da l’entrada en vigur da questa lescha, vegnan cuntinuadas tenor il dretg vertent tras la dretgira ch’è stada cumpetenta fin ussa, fin che la procedura d’emprima instanza è terminada.5. secziun Disposiziun transitorica da la midada dals 28 da settember 2012 Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 28 da sett. 2012 (prescripziuns da protocollaziun), en vigur dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 851; BBl 2012 5707 5719).Art. 456aEn proceduras ch’èn pendentas il mument che la midada dals 28 da settember 2012 da questa lescha entra en vigur, vegnan las interrogaziuns regladas tenor il dretg nov a partir dal mument da l’entrada en vigur.4. chapitel Referendum ed entrada en vigurArt. 457 Questa lescha è suttamessa al referendum facultativ. Il Cussegl federal fixescha l’entrada en vigur.Entrada en vigur: 1. da schaner 2011 COCF dals 31 da mars 2010.Agiunta 1(art. 446 al. 1)Aboliziun e midada dal dretg vertentILas leschas federalas qua sutvart vegnan abolidas:1. Lescha federala dals 15 da zercladur 1934 davart la procedura penala2. Lescha federala dals 20 da zercladur 2003 davart l’investigaziun secretaIILas leschas federalas qua sutvart vegnan midadas sco suonda:... [BS 3 303; AS 1971 777 cifra III 4; 1974 1857 agiunta cifra 2; 1978 688 art. 88 cifra 4; 1979 1170; 1992 288 agiunta cifra 15, 2465 agiunta cifra 2; 1993 1993; 1997 2465 agiunta cifra 7; 2000 505 cifra I 3, 2719 cifra II 3, 2725 cifra II; 2001 118 cifra I 3, 3071 cifra II 1, 3096 agiunta cifra 2, 3308; 2003 2133 agiunta cifra 9; 2004 1633 cifra I 4; 2005 5685 agiunta cifra 19; 2006 1205 agiunta cifra 10; 2007 6087; 2008 1607 agiunta cifra 1, 4989 agiunta 1 cifra 6, 5463 agiunta cifra 3; 2009 6605 agiunta cifra II 3] [AS 2004 1409; 2006 2197 agiunta cifra 29; 2007 5437 agiunta cifra II 6; 2006 5437 art. 2 cifra 2. AS 2010 1881 agiunta 1 cifra I 2] Las midadas pon vegnir consultadas sut AS 2010 1881.Agiunta 2(art. 447)Disposiziuns da coordinaziun1.  Coordinaziun da l’artitgel 305 alinea 2 litera b dal Cudesch da procedura penala svizzer cun la nova Lescha federala davart l’agid a victimas da delictsLa nova LAVi è entrada en vigur il 1. da schan. 2009.Independentamain dal fatg, sche la nova Lescha federala dals 23 da mars 2007 davart l’agid a victimas da delicts (nova LAVi) u sch’il Cudesch da procedura penala svizzer dals 5 d’october 2007 (CPP) entra en vigur sco emprim, vegn midà l’artitgel 305 alinea 2 litera b CPP – tras la lescha che entra en vigur pli tard u en cas che las duas leschas entran en vigur a medem temp – sco suonda:...SR 312.52.  Coordinaziun da la cifra 9 da l’agiunta 1 cun la nova LAViIndependentamain dal fatg, sche la nova LAVi u sch’il CPP entra en vigur sco emprim, daventa obsoleta la cifra 9 da l’agiunta 1 dal CPP – tras la lescha che entra en vigur pli tard u en cas che las duas leschas entran en vigur a medem temp – e la nova LAVi vegn midada tenor la cifra 10 da l’agiunta 1 dal CPP.3.  Coordinaziun da la Procedura penala militara dals 23 da mars 1979 (agiunta 1 cifra 12) cun la nova LAVi SR 322.1Independentamain dal fatg, sche la nova LAVi u sch’il CPP entra en vigur sco emprim, vegnan midads ils artitgels 84a, 104 alinea 3 e 118 alinea 2 tenor la cifra 12 da l’agiunta 1 dal CPP – tras la lescha che entra en vigur pli tard u en cas che las duas leschas entran en vigur a medem temp – sco suonda:...