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Incarto n. 52.98.00030 Lugano 6 marzo 1998 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretaria: Giovanna Canepa, vicecancelliere statuendo sul ricorso 5 febbraio 1998 di __________ richiamato l'art. 48 PAmm; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che il 9 gennaio 1998 __________ ha inviato al Consiglio di Stato uno scritto del seguente tenore Concerne: l’__________ Consigliere di Stato e le affermazioni fatte sul suo conto da__________, Consigliere di Stato (...omissis...)...“Vi chiedo cortesemente di farmi sapere se non sarebbe stato meglio per il bene di tutti che l’emarginato __________ prima di parlare degli eventuali altrui sbagli avesse parlato dei suoi sicuri sbagli come uomo politico (...omissis...). Attendo una risposta entro cinque giorni”. che il 5 febbraio 1997 __________ ha presentato a questo Tribunale un atto denominato "reclamo contro il Consiglio di Stato", allegando di non aver ottenuto risposta entro il termine assegnato e chiedendo che venga fatto ordine alla controparte di dare una risposta; considerato, in diritto che, prima di entrare nel merito di un ricorso, il Tribunale cantonale amministrativo esamina d'ufficio la sua competenza (art. 3 PAmm); che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo non è data per clausola generale, bensì secondo il sistema enumerativo, ovvero soltanto quando la legge lo prevede, contro decisioni di un Dipartimento, di Commissioni speciali e del Consiglio di Stato (art. 60 PAmm); che il ricorso a questo Tribunale per denegata giustizia è dato soltanto quando il Consiglio di Stato, un Dipartimento od una Commissione speciale si rifiutano o tardano a rendere una decisione suscettibile di essere impugnata davanti ad esso; che nell’evenienza concreta il Consiglio di Stato non era tenuto a rendere alcuna decisione sulla missiva inviatagli dal reclamante; che già per questo motivo il reclamo risulta irricevibile; che qualsiasi determinazione resa dal Governo in relazione a tale atto sarebbe comunque stata insuscettibile di ricorso al Tribunale cantonale amministrativo, poiché nessuna disposizione di legge prevede questa possibilità; che la tassa di giustizia segue la soccombenza; visti gli art. 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. 2.La tassa di giustizia e le spese di fr. 100.-- sono a carico del ricorrente. 3. Intimazione a: __________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente La segretaria

Incarto n. 52.98.00030 Incarto n. 52.98.00030

Incarto n. Lugano 6 marzo 1998 Lugano

Lugano 6 marzo 1998

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretaria: segretaria:

segretaria: Giovanna Canepa, vicecancelliere Giovanna Canepa, vicecancelliere

Giovanna Canepa, vicecancelliere statuendo sul ricorso 5 febbraio 1998 di

statuendo sul ricorso 5 febbraio 1998 di __________ __________

__________ richiamato l'art. 48 PAmm;

richiamato l'art. 48 PAmm; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

che il 9 gennaio 1998 __________ ha inviato al Consiglio di Stato uno scritto del seguente tenore

Concerne: l’__________ Consigliere di Stato e le affermazioni fatte sul suo conto da__________, Consigliere di Stato (...omissis...)

...“Vi chiedo cortesemente di farmi sapere se non sarebbe stato meglio per il bene di tutti che l’emarginato __________ prima di parlare degli eventuali altrui sbagli avesse parlato dei suoi sicuri sbagli come uomo politico (...omissis...).

Attendo una risposta entro cinque giorni”. che il 5 febbraio 1997 __________ ha presentato a questo Tribunale un atto denominato "reclamo contro il Consiglio di Stato", allegando di non aver ottenuto risposta entro il termine assegnato e chiedendo che venga fatto ordine alla controparte di dare una risposta;

considerato, in diritto

che, prima di entrare nel merito di un ricorso, il Tribunale cantonale amministrativo esamina d'ufficio la sua competenza (art. 3 PAmm);

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo non è data per clausola generale, bensì secondo il sistema enumerativo, ovvero soltanto quando la legge lo prevede, contro decisioni di un Dipartimento, di Commissioni speciali e del Consiglio di Stato (art. 60 PAmm);

che il ricorso a questo Tribunale per denegata giustizia è dato soltanto quando il Consiglio di Stato, un Dipartimento od una Commissione speciale si rifiutano o tardano a rendere una decisione suscettibile di essere impugnata davanti ad esso;

che nell’evenienza concreta il Consiglio di Stato non era tenuto a rendere alcuna decisione sulla missiva inviatagli dal reclamante;

che già per questo motivo il reclamo risulta irricevibile;

che qualsiasi determinazione resa dal Governo in relazione a tale atto sarebbe comunque stata insuscettibile di ricorso al Tribunale cantonale amministrativo, poiché nessuna disposizione di legge prevede questa possibilità;

che la tassa di giustizia segue la soccombenza;

visti gli art. 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm;

visti gli art. 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è irricevibile.

2.La tassa di giustizia e le spese di fr. 100.-- sono a carico del ricorrente.

3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

__________ __________

__________ Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria