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Gli affari della "principessa" con un piede in Ticino
La figlia dell'ex dittatore kazako Nazarbayev ha dato nell'occhio, dopo le proteste nel paese d'origine
Avrebbe acquistato lo Chateau de Bellerive, fuori Ginevra, per 106 milioni di franchi. Un bene storico, come la villa Romantica di Melide, già al centro di polemiche tra Ticino e Kazakistan
Ha più di un piede in Svizzera l'ex dittatore del Kazakistan Nursultan Nazarbayev. Ha una figlia, un genero e - tramite loro - diverse proprietà. A cui di recente si è aggiunto un castello sul lago di Ginevra.
A riferirlo sono i portali Tamedia, che hanno condotto delle ricerche sul "clan" Nazarbayev in Svizzera a seguito delle proteste di piazza che hanno infiammato l'ex repubblica sovietica nelle scorse settimane. Non a caso, secondo voci finora non confermate il 5 gennaio l'autocrate 81enne avrebbe lasciato il paese con un volo diretto proprio in Svizzera, per sfuggire a ritorsioni.
AFP
Proteste di piazza in Kazakistan agli inizi di gennaio 2022.
Gli scontri nell'ex repubblica sovietica hanno avuto risonanza anche in Ticino. Il 12 gennaio il Movimento per il socialismo ha presentato un'interrogazione al Consiglio di Stato, chiedendo lumi sulla visita di una delegazione kazaka in Ticino nel 2017, e su una serie di successivi viaggi commerciali e diplomatici organizzati da istituzioni ticinesi (Cantone, Camera di commercio e Città di Lugano) in Kazakistan. I deputati dell'Mps chiedono di cessare i rapporti con «chi non garantisce il rispetto della libertà umana e delle libertà fondamentali».
Ora in Kazakistan è tornata la pace (e probabilmente anche Nazarbayev) grazie all'intervento militare della Russia. Ma l'influenza intramontabile dell'ex presidente - che si è formalmente dimesso nel 2019 - continua a suscitare polemiche, così come le sue ricchezze accumulate all'estero.
AFP
Forze di sicurezza russe e kazake durante una manifestazione nella città di Almaty.
L'impero in Europa - La famiglia Nazarbayev possiede beni immobili in Europa, Gran Bretagna e Stati Uniti per un valore totale di 720 milioni secondo Radio Free Europe. Ad amministrarli ci sarebbe la figlia di Nazarbayev, Dinara Kulibajeva, che abita in Svizzera da 15 anni e il cui patrimonio è stimato da Forbes in tre miliardi di franchi.
La 54enne è tra i beneficiari della tassazione forfettaria (i cosiddetti "globalisti") e abita in una tenuta ad Anières (GE). L'enorme villa con vista sul Lemano - valore stimato: 74,7 milioni - ha più di venti stanze, ma per la "principessa" kazaka non è evidentemente abbastanza.
All'inizio del 2020 - riferiscono i giornali Tamedia - Kulibajeva avrebbe acquistato lo Chateau de Bellerive, fuori Ginevra. Un castello del 1666 costruito dal Duca di Savoia, con un parco da diverse decine di migliaia di metri quadrati. Prezzo d'acquisto: 106 milioni di franchi. I lavori di ristrutturazione sono ancora in corso. I proprietari precedenti erano gli eredi di un filantropo arabo.
google maps
Lo Chateau de Bellerive a Ginevra
Ma le dimore storiche sono un hobby antico della famiglia Nazarbayev. Il genero dell'ex presidente, Timur Kulibaiev, era stato indicato nel 2010 in un servizio della Rts come proprietario "de facto" della villa Romantica di Melide, acquistata due anni prima da una società con sede nelle Isole Vergini britanniche. Il promotore dell'operazione, l'imprenditore svizzero-kosovaro Behgjet Pacolli, aveva smentito categoricamente «qualsiasi coinvolgimento» della famiglia Nazarbayev nell'affare. La vicenda fu oggetto di una serie servizi giornalistici e interrogazioni parlamentari.
La vicenda della Romantica - L'ottocentesca Villa Galli di Melide, costruita pare da Leopoldo Galli - architetto del Re Vittorio Emanuele II di Savoia - ora non c'è più. Le ruspe sono arrivate nel 2013, dopo anni di polemiche in Gran Consiglio e in Consiglio comunale. Ribattezzata"La Romantica", la villa aveva ospitato un ristorante-albergo e per un certo periodo anche un night-club, prima di essere rilevata nel 2007 dalla società Stott Limited, con sede nelle Isole Vergini.
Forbes.com
Dinara Kulibayeva
Il progetto della società, rappresentata in Ticino dalla Mabetex Group di Pacolli, era di realizzare un moderno albergo sull'istmo. Circolarono anche rendering di ambiziosi grattacieli, che Pacolli presentò alla stampa (ma destinati a restare sulla carta). La Società ticinese per l'arte e la natura (Stan) lanciò un appello al Consiglio di Stato per proteggere la struttura.
Le indiscrezioni sui proprietari kazaki della Romantica, acquistata - pare - per 8,5 milioni di franchi, risalgono al 2010. Ma come detto, sono sempre state smentite da Pacolli. «Negli anni successivi noi come Comune ci siamo sempre interfacciati con Pacolli» spiega oggi il sindaco di Melide Angelo Geninazzi.
Via dal Ticino - All'epoca suscitò scalpore anche la pratica legata al permesso di soggiorno della Kulibayeva, richiesto sempre in Ticino e concesso dalle autorità cantonali. La "principessa" fondò contestualmente una società che avrebbe dovuto creare posti di lavoro sul territorio: ma appena ricevuto il permesso B, con tassazione forfettaria, la società fu chiusa.
tipress
La Romantica
In un'intervista a Bilan la figlia dell'autocrate ha spiegato di avere lasciato Lugano per Ginevra nel 2009, perché la città di Calvino «era più adeguata per il mio progetto di una fondazione di beneficenza». Sul Ceresio era «venuta per stare con mio figlio che frequentava un liceo internazionale» ha precisato.
Un finale poco romantico - La storia della Romantica però doveva durare ancora a lungo. Dopo l'approvazione della demolizione da parte del Consiglio comunale, le ruspe entrarono in azione nel 2013. Ma la realizzazione della nuova struttura è stata rallentata dall'approvazione (lenta e difficoltosa) di alcune varianti presentate negli anni successivi.
Fatto sta che la nuova Romantica non è ancora finita. Secondo il Municipio di Melide dovrebbe esserlo «entro quest'anno o tutt'al più l'anno prossimo» e il sindaco Geninazzi non nasconde un po' di fastidio. «Parliamo di un progetto che poteva essere terminato una decina di anni fa. Finalmente il dialogo tra privato e Cantone si è concluso e si tratta ora di completare i lavori conformemente a quello che è la licenza di costruzione». Insomma una storia quasi infinita, come tutte le vere storie romantiche.
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Uno dei progetti presentati nel 2008.