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Obiettivi
Le analisi, proposte da OSA-Osservatorio di Genere e basate su una serie definita di indicatori, rispondono principalmente alla necessità di dare una lettura organica della società della Svizzera italiana attraverso la trasversale di genere per individuare le condizioni sociale di genere dominanti, l'efficacia e l'efficienza delle misure correttive proposte dai diversi attori pubblici e privati, impegnati nella promozione di una cultura della parità tra uomo e donna e nella lotta alla discriminazione e alla violenza.
E' utile ricordare che gli indicatori rappresentano solo degli strumenti di prima lettura di un dato fenomeno sociale e non esauriscono naturalmente la necessità e la capacità di poter meglio descrivere e comprendere i vissuti e le problematicità che incontrano le donne residenti in un'area specifica della Svizzera. Offrono comunque all'indagine sociale e ai responsabili delle politiche pubbliche evidenze consistenti da indagare per sviluppare successivamente programmi d'azione e valutazioni d'impatto.
Gli indicatori, riproposti da OSA-Osservatorio di genere, provengono da fonti ufficiali e tengono conto anche del c.d. GEI (Gender Equity Index), ovvero l'indice di parità di genere. Costruito sulla base di dati disponibili e comparabili a livello internazionale, esso permette di classificare gli Stati in base a una serie di indicatori di parità sessuale, secondo tre dimensioni: educazione, partecipazione all'attività economica e alla vita politica.
Il GEI misura le differenze di trattamento tra uomini e donne, non il loro benessere, dimostrando come reddito ed equità tra uomini e donne non vanno di pari passo. Paesi con un elevato reddito pro capite, come il Lussemburgo o la Svizzera, hanno lo stesso punteggio del Mozambico. D'altro canto, Paesi poveri e con livelli di reddito simili come il Ruanda, lo Zambia o la Costa d'Avorio hanno tassi di parità di diritti diversi.
Se dunque un alto livello di reddito non è garanzia di parità di diritti, per promuovere una vera paritá tra uomini e donne sono necessarie politiche integrali, di inclusione economica, politica e sociale.
Per maggiori informazioni sul G.E.I. consultare www.social watch.eu/wcm/Gender_Equity_Index.html