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Tra questi vi erano anche 100 milioni di dollari versati dall'Arabia Saudita
La procura ha indicato che l'inchiesta «non ha stabilito in modo sufficiente un legame tra la somma ricevuta e la conclusione dei contratti per la costruzione del treno ad alta velocità».
GINEVRA - La giustizia ginevrina ha annunciato oggi di aver archiviato l'inchiesta sui beni dell'ex re di Spagna Juan Carlos I in Svizzera, tra cui 100 milioni di dollari (93,4 milioni di franchi al cambio attuale) versati dall'Arabia Saudita.
In un comunicato, citato dall'agenzia France-Presse (Afp), la procura di Ginevra ha indicato che l'inchiesta «non ha stabilito in modo sufficiente un legame tra la somma ricevuta dall'Arabia Saudita e la conclusione dei contratti per la costruzione del treno ad alta velocità».
Secondo migliaia d'intercettazioni svelate dal New York Times il morale delle truppe di Mosca è sotto i tacchi.
C'è chi accusa Putin di essere «uno stupido», c'è chi ammette le stragi rivelando di aver visto «un mare di cadaveri in abiti civili». Infine c'è anche chi demolisce la retorica dell'Ucraina nazista: «È gente come noi. Non abbiamo visto un solo fascista».
Dopo le disavventure della gestione precedente, arriva chi vuole rilevare il centro fitness di Vezia.
Ma per la riapertura ci è voluto un certo impegno. «Abbiamo dovuto sistemare, molte cose non erano più a norma», così Guido Spinelli, amministratore di PharmaTicino SA.
Continua nel frattempo l’esodo russo in fuga dal Paese, 10mila cittadini al giorno varcano la frontiera con la Georgia.
Intanto i filorussi accusano Kiev di aver bombardato nove insediamenti nell'autoproclamata Repubblica di Donetsk per «interrompere il referendum sull'adesione alla Russia».
Il potenziale di risparmio di energia elettrica della metà delle abitazioni in Svizzera ammonta a più del 50 per cento
Una quantità incredibile di energia viene sprecata da consumi nascosti. Quali sono quindi i metodi più efficaci per risparmiare elettricità?
In caso di minaccia sarà attivato lo Stato maggiore di condotta strategica della Confederazione (SMCSC).
Fra i compiti, vi sono l'analisi costante della situazione e il coordinamento della pianificazione degli impieghi a breve, medio e lungo termine, in stretta collaborazione con gli organi competenti.
Dopo quattordici anni di Governo, il consigliere federale lascerà la carica a fine anno. «È il momento giusto».
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I dipendenti della ditta, trasportati in ospedale per dei controlli dopo aver inalato il gas, sono già stati tutti dimessi. La polizia: «Nessun pericolo».
Durante i dibattiti si è tentato di mitigarne gli effetti anche attraverso misure di risparmio individuali e collettive.
Il Consiglio federale ha comunque rassicurato tutti, precisando che la situazione è «ancora sotto controllo» e che in caso di peggioramento, interverrà. Insomma, inutile fasciarsi la testa prima di averla rotta.