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Syndicom, il sindacato dei media e della comunicazione, raccomanda al comitato promotore di ritirare l'iniziativa denominata "Per una Posta forte". La nuova legislazione postale, approvata dal Consiglio federale lo scorso agosto, soddisfa infatti gran parte delle richieste formulate.
La decisione è stata presa oggi dal comitato centrale, che è l'organo direttivo strategico di Syndicom, in accordo con l'Unione sindacale svizzera (USS) e il partito socialista.
Grazie alla nuova legislazione, si legge in un comunicato, al "gigante giallo" vengono affidate chiare direttive per lo sviluppo della rete degli uffici postali. Dal punto di vista del sindacato, "la vittoria più grande dell'iniziativa consiste nella cancellazione della liberalizzazione totale del mercato delle lettere, prevista nel disegno di legge originario".
Grazie alla pressione esercitata dall'iniziativa, afferma ancora il sindacato, "si è riusciti a inserire nell'ordinanza chiari criteri di accesso per la clientela al servizio postale di base e al traffico dei pagamenti". PostFinance SA ottiene inoltre una licenza bancaria. "Unico rammarico" per i promotori dell'iniziativa è il fatto che PostFinance SA verrà ancora esclusa dal mercato dei crediti e delle ipoteche.
L'iniziativa "Per una Posta forte" ha raggiunto quasi tutti i suoi obiettivi, afferma Syndicom. "Il ritiro dell'iniziativa è la logica conseguenza di questo grande successo".
SDA-ATS