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Il comitato centrale dell'UDC, riunito a Friburgo in vista delle votazioni federali del 14 giugno, ha deciso all'unanimità di opporsi all'iniziativa sulle borse di studio. I democentristi si schierano per il "no" anche per quel che riguarda la diagnostica preimpianto.
In questo caso la discussione è stata più accesa, e i contrari hanno prevalso con 36 voti contro 25, si legge in un comunicato.
La "inutile" iniziativa sulle borse di studio indebolisce il sistema di formazione svizzero. I fautori non sono inoltre stati in grado di dimostrare che attualmente nella Confederazione la situazione sia negativa, continua la nota. L'unico effetto con l'approvazione del testo sarebbe un aumento delle spese che gravano sui contribuenti.
Per quel che riguarda la diagnostica preimpianto, il comitato centrale ha sostenuto che con severi limiti un progetto di questo genere può essere approvato. Tuttavia, il testo presentato non dà sufficienti garanzie e rischia di portare la situazione in direzioni che il partito non può accettare né eticamente né politicamente.
In vista dell'assemblea dei delegati, che si terrà domani sempre a Friburgo, il "parlamentino" democentrista raccomanda all'unanimità di opporsi all'iniziativa "Tassare le eredità milionarie". Il comitato centrale aveva già espresso in passato la propria opposizione alla modifica della Legge federale sulla radiotelevisione. Nella riunione sono pure stati approvati i conti 2014 e il budget 2015.
SDA-ATS