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La Grecia ha stimato che la Germania deve un risarcimento di 279 miliardi di euro per l'occupazione nazista durante la Seconda guerra mondiale. Lo riporta oggi la Bbc, citando il viceministro delle finanze Dimitris Mardas.
È la prima volta che la Grecia calcola "ufficialmente" ciò che la Germania deve per le atrocità naziste e i saccheggi effettuati negli anni '40.
Il primo ministro greco Alexis Tsipras aveva già sollevato la questione con la cancelliera tedesca Angela Merkel a Berlino il mese scorso.
Secondo il governo tedesco il problema è stato risolto legalmente anni fa. Berlino, scrive ancora la Bbc, aveva pagato ad Atene un risarcimento di 115 milioni di marchi tedeschi nel 1960. Una cifra che secondo la Grecia, però, non ha coperto le spese per le infrastrutture danneggiate, i crimini di guerra e un prestito che i nazisti avrebbero costretto la Banca di Grecia a contrarre durante l'occupazione.
La nuova stima fornita oggi da Mardas include, infatti, anche i 10,3 miliardi del prestito che i nazisti avrebbero costretto la Banca di Grecia a contrarre durante l'occupazione. Ma la Germania insiste che la questione è stata risolta legalmente e politicamente nel 1990, prima che della riunificazione della Germania.
Il vicecancelliere tedesco Sigmar Gabriel ha subito respinto le rinnovate richieste di Atene sulle riparazioni di guerra: "Francamente lo trovo stupido", ha detto a proposito del dibattito in cui le rivendicazioni per il passato vengono collegate agli aiuti finanziari per la crisi. Le due cose non hanno nulla a che fare l'una con l'altro, ha aggiunto il ministro dell'economia. Questo dibattito non porta "la stabilizzazione della Grecia di un millimetro avanti".
La Grecia aveva già da tempo chiesto risarcimenti alla Germania. Il mese scorso, riferisce "The Indipendent", Tsipras aveva detto: che "il governo greco lavorerà per onorare pienamente i suoi obblighi. Ma, allo stesso tempo, lavorerà affinché tutti gli obblighi non assolti nei confronti della Grecia e del popolo greco siano soddisfatti".
Il premier sta cercando di rinegoziare i 240 miliardi di euro del salvataggio che hanno evitato alla Grecia la bancarotta. E la Grecia dovrà versare 448 milioni di euro al Fondo monetario internazionale entro giovedì. Il ministro delle finanze Yanis Varoufakis ha detto che la Grecia "intende rispettare tutti i suoi obblighi verso tutti i suoi creditori, all'infinito".
SDA-ATS