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PARIGI / WASHINGTON - Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha espresso ieri sera la sua «preoccupazione» al capo della Casa Bianca, Donald Trump, ysulla possibilità che gli Stati Uniti riconoscano unilateralmente Gerusalemme come capitale dello stato d'Israele».
Lo ha reso noto un comunicato dell'Eliseo, precisando che Macron ha ricordato che la questione dello «status di Gerusalemme dovrà essere risolto nel quadro dei negoziati di pace fra israeliani e palestinesi».
Il negoziato su Gerusalemme dovrà essere portato avanti nell'ambito di negoziati che «puntino in particolare alla creazione di due stati, Israele e Palestina, che vivano fianco a fianco e in sicurezza, con Gerusalemme come capitale».
Macron ha parlato a Trump anche dell'Iraq, riferendo i risultati della visita a Parigi, sabato scorso, del primo ministro del governo regionale del Kurdistan, Nechirvan Barzani, accompagnato dal vicepremier Qubad Talabani.
Nella nota dell'Eliseo si legge che «la Francia e gli Stati Uniti proseguiranno i loro sforzi congiunti per preservare la stabilità e l'unità dell'Iraq e favorire il dialogo nazionale fra le autorità federali e i dirigenti curdi iracheni».
La Casa Bianca: la decisione di Trump «a giorni» - Sulla questione dello spostamento dell'ambasciata Usa a Gerusalemme, il presidente Donald Trump «è stato chiaro sin dall'inizio, non è questione di se, ma di quando».
Lo ha detto il vice portavoce della Casa Bianca, Hogan Gidley, aggiungendo che «una decisione» verrà resa nota «nei prossimi giorni».