Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01225.jsonl.gz/269

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
BERNA - Per i dettaglianti svizzeri il libero accesso al mercato dell'Unione europea è assolutamente prioritario, e per questo bisogna prendere in considerazione anche un'adesione all'UE. Il Consiglio federale deve assicurare infatti l'accesso con i migliori mezzi possibili, afferma l'associazione dei venditori e importatori all'ingrosso Commercio Svizzera (VSIG).
Al momento la via bilaterale garantisce l'accesso al mercato in maniera soddisfacente, ma ciò può cambiare se questa "via speciale" della Svizzera diventasse troppo complicata per l'UE, scrive l'organizzazione in una nota divulgata oggi. In questo caso bisognerebbe valutare l'opzione di un'adesione allo Spazio economico europeo (SEE) o all'UE. Il governo deve affrontare simili questioni "senza pregiudizi".
Secondo la VSIG, che riunisce 35 associazioni del ramo con 3'500 imprese, l'accesso al mercato è il criterio principale per un'adesione a causa della dipendenza della Svizzera dall'estero.
SDA-ATS