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Le questioni istituzionali, che riguardano i meccanismi atti a garantire un'applicazione efficace degli accordi bilaterali, sono un tema prioritario tra la Svizzera e l'UE in vista della prosecuzione e del rafforzamento della via bilaterale. Il 25 aprile 2012 il Consiglio federale ha discusso vari principi, sulla cui base dovrebbero essere definite soluzioni istituzionali con l'UE, e li ha sottoposti per consultazione alle Commissioni della politica estera del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati, ai Cantoni e alle parti sociali. I principi si riferiscono tra l'altro all'uniformità (omogeneità) dell'applicazione e dell'interpretazione di disposizioni determinate in accordi bilaterali, allo sviluppo del diritto, al controllo dell'applicazione di accordi bilaterali e alla risoluzione delle controversie.
In base alle prese di posizione degli interpellati, il Consiglio federale ha deciso oggi il testo dei principi. Dalla consultazione è risultato che le Commissioni della politica estera, i Cantoni e le parti sociali sostengono pienamente l'orientamento del Consiglio federale. Nell'ambito della consultazione sono sorte domande soprattutto sulla proposta di un'autorità di controllo nazionale indipendente. Per questo motivo il Consiglio federale ha effettuato tra l'altro alcune precisazioni su questo aspetto. Nell'ambito di un'eventuale futura procedura d'infrazione i Cantoni dovranno essere trattati come la Confederazione.Il Consiglio federale informerà con una lettera il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, sul testo definitivo dei principi per le soluzioni istituzionali, approvato in data odierna, che funge da base per futuri contatti con l'UE in campo istituzionale. In questo contesto verranno informati anche il presidente del Consiglio europeo, Herman van Rompuy e il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz.
Secondo il Consiglio federale l'approvazione di tali principi costituisce un passo avanti sostanziale di buon auspicio per gli altri dossier dell'approccio unitario e coordinato, che consentirà in primo luogo la ricerca di soluzioni istituzionali concrete nell'ambito del dossier elettricità, un settore in cui i negoziati sono molto avanzati ed entrambe le parti sono fortemente interessate a un accordo bilaterale. Le soluzioni istituzionali raggiunte in questo settore, se compatibili per la Svizzera, potrebbero fungere da riferimento per futuri accordi tra la Svizzera e l'UE in materia di accesso al mercato.
Per ulteriori informazioni:
Jean-Marc Crevoisier
Capo INFO-DFAE
079 / 763 84 10
Rudolf Christen
Capo Info- DFE
079 / 317 24 09