Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01289.jsonl.gz/1457

Il passeggero ha tentato di bloccare il convoglio in partenza ma le sue dita sono rimaste impigliate nella porta
L'incidente è avvenuto lo scorso primo marzo alla stazione di Berna.
BERNA - Nuovo incidente causato dalle porte di un treno: all'inizio di marzo un passeggero si è ritrovato le dita impigliate ed è riuscito a liberarsi solo dopo aver percorso 45 metri. L'uomo ha subito una contusione alle dita. Lo ha reso noto il CEO delle FFS Andreas Meyer in occasione della conferenza stampa annuale di martedì.
I dettagli del caso sono stati rivelati dal portale Watson. L'incidente è avvenuto il 1° marzo poco dopo l'una del mattino nella stazione di Berna, come ha riferito un portavoce delle FFS su richiesta dell'agenzia di stampa Keystone-ATS. Un passeggero voleva salire a bordo dell'Intercity diretto a Interlaken (BE) mentre il treno stava per partire, ha tentato di bloccare la porta con una mano e le dita sono rimaste impigliate. Il convoglio ha iniziato a muoversi e l'uomo ha corso per 45 metri a fianco del vagone prima di riuscire a liberarsi.
Le FFS si rammaricano dell'accaduto e hanno avviato immediatamente un'indagine, ha dichiarato il portavoce. Il Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) e l'Ufficio federale dei trasporti sono stati informati.
La precedente tragedia - Lo scorso 4 agosto, un controllore FFS ha perso la vita a Baden (AG) a causa di una porta difettosa. L'uomo era rimasto intrappolato nella porta ed è stato trascinato dal convoglio. È morto a causa delle ferite riportate. Il sistema di sicurezza non ha funzionato perché il sensore in questi casi dovrebbe far scattare l'apertura automatica. A seguito dell'incidente, le FFS hanno controllato 1.832 porte su 458 vetture: 69 porte avevano difetti di sicurezza. Da allora l'azienda ha anche rivisto il regolamento per il personale al momento della partenza dei treni.
Perturbazioni in arrivo. La più «attiva» è attesa per metà settimana. La giornata più piovosa? Giovedì.
MeteoSvizzera: «Nonostante l'incertezza riguardo ai quantitativi e alla distribuzione, sembra che il Sud delle Alpi sia tra i buoni candidati per ricevere abbondanti quantitativi di precipitazioni».
La 29esima edizione dell'evento ha preso il via questo pomeriggio, dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia.
Il motto di quest'anno è "Think". Gli organizzatori: «Una comunità che vuole ballare, ridere, flirtare e celebrare la gioia di vivere, per la pace, la gioia, la generosità e la tolleranza».
Il nostro Cantone è il più colpito dai fulmini, nel confronto con il resto del Paese
La loro pericolosità è nota, come anche la possibilità di causare incendi boschivi. Però, dal Cantone c'è esperienza e monitoraggio: «Sono gli incendi causati dall'uomo a preoccuparci maggiormente».
I cittadini elvetici desiderosi di farsi vaccinare nelle località francesi vicine a Ginevra sono stati respinti
«Priorità ai residenti locali», viene detto. D'altra parte, nel nord della Francia, i belgi si vaccinano senza problemi.
Uno studio commissionato dal PS mette in evidenza delle lacune nell'applicazione della riforma voluta da Berna.
Nel breve termine la riforma fiscale dovrebbe portare nelle casse della Confederazione circa 1,6 miliardi di franchi in più.