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Il Consiglio federale auspica una loro partecipazione. ‘Di competenza federale’, replicano i direttori delle opere sociali e di giustizia e polizia
Berna – I Cantoni non hanno nessuna intenzione di partecipare ai costi di esercizio dei futuri nuovi alloggi temporanei per richiedenti asilo. Lo hanno fatto sapere oggi la Conferenza dei direttori cantonali delle opere sociali (Cdos) e la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali di giustizia e polizia (Cddgp).
Ieri sera il Consiglio federale ha comunicato l'intenzione di creare entro il prossimo autunno alloggi temporanei (villaggi container) per decongestionare le strutture attuali. Per farlo l'esecutivo chiederà al Parlamento di sbloccare 132,9 milioni di franchi. Il governo ha poi detto di aspettarsi "che i Cantoni partecipino ai costi di esercizio" e che i colloqui "saranno condotti nelle prossime settimane".
In un comunicato, Cdos e Cddgp affermano però di non capire perché dovrebbero contribuire finanziariamente alla gestione dei centri temporanei per asilanti. I due organi sostengono che tale prassi è chiaramente di competenza federale. Il cofinanziamento non rispetta i compiti concordati e comprovati.