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Il museo d'arte di Friborgo offre la rara opportunità di vedere i lavori di uno dei più significativi pittori svizzeri del 16° secolo.Questo contenuto è stato pubblicato il 17 dicembre 2001 - 14:01
Figlio di un fornaio, nato a Friborgo intorno al 1460, Hans Fries divenne nel 1500 il pittore ufficiale della città, dopo avere trovato il proprio stile personale a Basilea. Visse nel passaggio storico tra il Medio Evo e l'epoca moderna, in quel breve momento precedente la Riforma, prima che la relazione tra religione e arte cambiasse fondamentalmente.
I soggetti dei suoi quadri sono quasi esclusivamente religiosi, soprattutto per i pezzi d'altare. Non molto numerose (solo 35 originali sono arrivati fino a noi), le sue opere hanno influenzato, molto più tardi, gli espressionisti e i modernisti svizzeri.
"Ha lasciato poche opere, ma di eccellente qualità" dice Verena Villiger, curatrice del museo d'arte e di storia di Friborgo che ospita la prima mostra completa sui lavori di Fries dal 1927 a questa parte.
Data la loro fragilità, i dipinti medievali su pannelli vengono raramente prestati per esibizioni pubbliche o private: da qui l'eccezionalità della mostra di Friborgo.
Fries osservava i particolari con molta precisione e li rendeva con colori molto vividi, che conservano ancora oggi tutta la loro luminosità. La bellezza e l'alta qualità dei suoi lavori sono destinati, secondo la curatrice del museo, a lasciare nel visitatore un'impressione altrettanto vivida e duratura. La mostra resta aperta fino al 24 febbraio.
swissinfo e agenzie
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