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WASHINGTON - Kiev sapeva del problema del congelamento degli aiuti militari da parte di Washington già molto prima della telefonata del 25 luglio tra Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Lo ha testimoniato Laura Cooper, vice assistente segretario alla Difesa, spiegando che il 25 luglio ad alcuni membri del suo staff arrivarono due email da parte dell'ambasciata ucraina in Usa in cui si chiedeva cosa stava succedendo con i fondi destinati alla sicurezza dell'Ucraina.
Queste affermazioni smentiscono uno dei punti chiave della linea difensiva di Casa Bianca e repubblicani, che finora hanno sempre sostenuto che non può esserci abuso di potere del presidente perchè Kiev non sapeva del blocco degli aiuti.