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SION - In Vallese il PPD, che dal 1857 occupa i due seggi del Cantone al Consiglio degli Stati, potrebbe perderne uno. Nel primo dei ballottaggi che si terranno questo mese nei diversi cantoni in cui al primo turno non sono state attribuite tutte le poltrone, socialisti e Verdi, che partono con una lista comune, hanno ragionevoli chance di mandare in frantumi un'egemonia secolare.
Al primo turno il "senatore" popolare democratico uscente altovallesano Beat Rieder ha ottenuto il miglior risultato, con poco meno di 46'000 voti, seguito dalla sua compagna di lista, la granconsigliera romanda Marianne Maret, che ha raccolto quasi 40'000 preferenze.
Quest'ultima è tuttavia tallonata - il divario è di poco più di 3000 suffragi - dal consigliere nazionale socialista Mathias Reynard, che nella elezione per la Camera del popolo è stato il candidato più votato in assoluto a livello cantonale.
Molto più distanti sono risultati il consigliere nazionale Philippe Nantermod (PLR), che ha rinunciato al ballottaggio, davanti d'un soffio alla presidente dei Verdi altovallesani Brigitte Wolf. Tra i battuti del 20 ottobre figura il presidente dell'UDC cantonale Cyrille Fauchère, che ha incassato un ritardo enorme su Wolf.
In questo nuovo fine settimana elettorale si scontreranno di fatto due blocchi. I Verdi, che sono riusciti a far eleggere a sorpresa un loro rappresentante in Consiglio nazionale, con Wolf sperano di portare acqua al mulino di Reynard e presentano una lista comune col PS. Reynard, in funzione anticonservatrice potrà contare sul sostegno anche di numerosi elettori di altri partiti. Tra questi figura pure l'ex consigliere federale liberale radicale Pascal Couchepin, che si è espresso in tal senso all'assemblea del PLR. Le chance del socialista paiono dunque considerevoli.
Sul fronte PPD la rielezione di Rieder, che non è contestato da nessuno, dovrebbe essere una formalità. Il socialista Reynard minaccia piuttosto Marianne Maret. Tuttavia, se quest'ultima dovesse farcela regalerebbe al Vallese un primato di altra natura: il cantone sarebbe rappresentato per la prima volta agli Stati da una donna. Secondo gli osservatori, Maret otterrà voti trasversali proprio dall'elettorato femminile.
La terza lista e il suo candidato, il democentrista Fauchère, non dovrebbero modificare la dinamica del voto.