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Sono le parole del segretario generale Antonio Guterres a 75 dalla prima riunione dell'ONU
NEW YORK - A 75 anni dalla sua prima riunione, l'Assemblea Generale dell'Onu «resta il foro globale dove tutti i paesi hanno una voce». Lo ha detto il segretario generale Antonio Guterres, in visita virtuale a Londra per celebrare l'anniversario.
Guterres ha chiesto ai membri dell'Onu di ritrovarsi in un «multilateralismo collegato, in cui organizzazioni globali e regionali possano lavorare assieme per realizzare obiettivi comuni». I paesi del mondo, ha detto il capo dell'Onu, devono ritrovarsi assieme per costruire società ed economie più verdi, sane, inclusive e resilienti.
Nella fase di ripresa dal Covid «la cooperazione internazionale è essenziale», ha aggiunto Guterres, mettendo in luce i successi dell'organizzazione e lanciando appello per «una partnership globale che affronti le molte sfide che il mondo ha davanti».
La prima riunione dell'Assemblea Generale dell'Onu si tenne nella capitale britannica il 10 gennaio 1946 quando i 51 paesi che allora ne facevano parte si riunirono nella Common Hall di fronte al Palazzo del Parlamento.
Se non ci fosse stato il coronavirus, che ha messo Londra sotto lockdown, Guterres si sarebbe recato di persona per celebrare l'anniversario. L'evento di oggi, a cui faranno seguito altri dedicati all'emergenza clima e al Covid, è stato intitolato "We The People", dalle prime parole della Carta dell'Onu.
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