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L'epidemia di influenza non ha ancora raggiunto il suo picco questo inverno. La scorsa settimana, essa ha continuato a progredire su tutto il territorio svizzero per raggiungere una media di 440 consultazioni mediche ogni 100'000 abitanti, contro le 358 della settimana precedente. I più colpiti rimangono i bambini al di sotto dei 14 anni.
L'ondata influenzale può talvolta causare un aumento della mortalità nella popolazione, riporta oggi l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sulla sua pagina internet precisando che un tale "eccesso di mortalità" è stato osservato nel corso della prima settimana di febbraio.
Tutte le regioni del Paese sono colpite. L'influenza continua ad essere "largamente diffusa" e a seguire una curva ascendente, ad eccezione della Svizzera centrale dove si è stabilizzata.
I bimbi al di sotto dei quattro anni sono più colpiti rispetto a quelli fino a 14 anni. I primi registrano una media di 602 consultazioni per ogni 100'000 abitanti (398 la settimana precedente) mentre per la categoria dai 5 ai 14 anni la media si attesta a 546/100'000 (530).
Attualmente la curva segue quella del 2012-2013, con uno scarto di una settimana. Durante quell'inverno il picco è stato raggiunto nella quinta settimana dell'anno.
SDA-ATS