Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01024.jsonl.gz/688

Il faro della Vieille, in Bretagna, è uno di quei fari definiti “infernali” per via delle terribili condizioni del mare che una volta rendevano appunto infernali le condizioni di vita e soprattutto il cambio dei guardiani.
Questa operazione veniva effettuata tramite un piccolo battello, che si avvicinava il più possibile al faro. Dal faro veniva lanciata una fune che una volta recuperata dai marinai del battello, serviva come base per installare un sistema di ‘va e vieni’ per trasbordare merci e uomini (da vedere: https://youtu.be/W6oM5-dtzi8). Durante le tempeste od in caso di forti correnti il cambio e il rifornimento era impossibile.
CURIOSITÀ
Nel 1923, dopo la grande guerra, il governo francese adottò una legge per impiegare gli invalidi e mutilati di guerra in lavori “facili” come impiegati, guardiani dei musei, ufficiali giudiziari ecc.. Stranamente nella lista dei lavori facili fu inserito anche quello di “guardiano di faro”.
Ecco la storia di due corsi, Mandolini e Ferracci: uno aveva perso in guerra l’uso di un braccio, l’altro era menomato da una pallottola che non gli poteva essere tolta dal corpo.
Nel dicembre del 1925 entrambi, (e contemporaneamente) vennero nominati guardiani del faro, malgrado i certificati medici che i due cercano di esibire, e proprio di quello di Vieille!
In quell’inverno del ’25 le condizioni del mare furono spaventose; per settimane e settimane il battello del cambio non poté avvicinarsi, e quando riuscì a farlo, i due guardiani, mutilati e indeboliti, non ebbero la forza per gettare la fune dal faro.
La storia assume toni drammatici quando il faro si spense nel febbraio del 1926 visto che i due guardiani non potevano più salire i 120 gradini fino alla lanterna per rifornirla di petrolio.
A farne le spese fu la goletta La Surprise, che naufragò nei pressi del faro.
Quando finalmente, il 28 febbraio del 1926, un pescatore riuscì a raggiungere a nuoto la roccia sotto il faro e a scalare gli scogli per soccorrere i guardiani ormai in fin di vita, li vide uscire dal faro… “come due demoni, neri come l’inferno, dai vestiti laceri”.
Dopo questo fatto, il governo francese tolse dalla lista dei mestieri per i mutilati di guerra quella di guardiano del faro.
Il faro della Vieille è stato automatizzato e non ha più guardiani dal 1995. Attualmente tutti i fari della zona sono automatizzati e le operazioni di manutenzione avvengono adesso via elicottero.
Fonte: Cieli sereni ©️ PG