Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/198704

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a proseguire la realizzazione delle misure, al fine di:</p><p>1. ridurre ulteriormente il numero di persone esposte a un rumore stradale (superiore ai valori limite stabiliti dall'OIF) per proteggere in modo duraturo la popolazione contro questo tipo di disturbo, come richiesto dalla Costituzione federale;</p><p>2. garantire il mantenimento del sostegno finanziario della Confederazione a Cantoni e Comuni attraverso gli accordi programmatici, nello stesso ordine di grandezza finanziario dei primi tre periodi programmatici (2008-2018).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro del piano nazionale di misure per ridurre l'inquinamento acustico (rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato Barazzone 15.3840, 2017), il Governo ha definito delle misure volte a rafforzare la lotta contro il rumore stradale.</p><p>Il Consiglio federale ritiene opportuno proseguire gli accordi programmatici. Le analisi mostrano chiaramente che dalla loro introduzione, nel 2008, questi accordi hanno consentito di ottenere un aumento significativo del numero di persone protette dal rumore stradale dannoso e di ridurre al contempo i costi per persona protetta. Il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento un credito d'impegno in tempo utile per determinare il tipo e l'entità delle misure di riduzione del rumore a partire dal 2023. Il finanziamento è garantito, secondo il principio del "chi inquina paga", dal finanziamento speciale per il traffico stradale (FSTS), alimentato dall'imposta sugli oli minerali.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.