Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/94568

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento entro il 1° aprile 2010 un rapporto sulla configurazione dei prezzi dell'energia elettrica secondo la nuova legge sull'approvvigionamento elettrico. Il documento dovrà indicare i risultati delle decisioni prese dalla Elcom, l'influsso delle autorità politiche come pure gli sforzi intrapresi dalle aziende del settore a favore di prezzi dell'elettricità leali. Il rapporto deve comprendere in particolare le tariffe valide nel 2010.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la revisione dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl; RS 734.71), approvata dal Consiglio federale nel dicembre scorso, e con le successive decisioni della Elcom del 6 marzo 2009 in merito ai costi e alle tariffe per l'utilizzazione della rete di trasporto dell'energia elettrica e delle prestazioni di servizio relative al sistema, gli aumenti annunciati per l'inizio di quest'anno hanno potuto essere notevolmente attenuati.</p><p>I gestori di rete hanno avuto tempo fino al 1° aprile 2009 per pubblicare le nuove tariffe; entro la fine del 2008 essi hanno comunque dovuto elaborare una stima di queste tariffe che, dal 1° gennaio 2009, sono servite da base per la fatturazione ai consumatori. Gli eventuali importi pagati in eccesso fino alla fine di marzo 2009 dovranno essere rimborsati ai clienti al più tardi nel conteggio definitivo successivo al 1° luglio 2009.</p><p>Inoltre il Consiglio federale sta vagliando la possibilità di una revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7), sulla base delle prime esperienze raccolte nell'ambito dell'apertura del mercato e di analisi approfondite del DATEC.</p><p>Il 6 novembre 2008 la CAPTE-S ha presentato il postulato 08.3756, "Modifica della legge sull'approvvigionamento elettrico", mentre il 10 novembre 2008 la CAPTE-N il postulato 08.3758, "Misure contro l'aumento delle tariffe elettriche. Modifica della legge e dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico".</p><p>Il 5 dicembre 2008 il Consiglio federale ha chiesto di accogliere i due postulati, che sono stati accettati dalle due Camere.</p><p>L'Ufficio federale dell'energia è stato incaricato di elaborare un rapporto relativo ad una revisione della LAEl, nel quale sono da analizzare i seguenti punti:</p><p>- introduzione di una regolazione ex ante, ossia di un sistema di approvazione preliminare delle tariffe da parte della Elcom (attualmente vige il sistema ex post);</p><p>- passaggio a una regolazione basata sugli incentivi, che stimoli le aziende ad una maggiore efficienza;</p><p>- adeguamento delle possibilità sanzionatorie della Elcom;</p><p>- rafforzamento dell'indipendenza di Swissgrid, la società nazionale di rete;</p><p>- rendiconto sui tributi e le prestazioni agli enti pubblici;</p><p>- prestazioni di servizio relative al sistema a prezzi di costo o a prezzi regolati;</p><p>- prezzi di base (costi di raccordo) rispetto alle tariffe dell'elettricità di un nucleo familiare.</p><p>Nell'ambito dei postulati summenzionati, il Consiglio federale farà un resoconto al Parlamento e formulerà delle proposte in merito alla prassi da seguire in vista di un adeguamento della LAEl.</p><p>Le tariffe per il 2010 devono essere pubblicate dalle aziende elettriche entro il 31 agosto 2009 (art. 10 OAEl). In caso di aumento, occorre fornire le relative motivazioni ai consumatori finali e informare la Elcom. Le tariffe attuali non devono invece essere inoltrate alla commissione. Quest'ultima può intervenire d'ufficio e chiedere ai gestori di rete informazioni sulle tariffe. Se ritiene che siano troppo alte, la Elcom può decidere una loro riduzione (anche con effetto retroattivo) o vietare gli aumenti. Inoltre, i guadagni ingiustificati devono essere compensati.</p><p>Con il previsto rapporto del Consiglio federale concernente una revisione della LAEl e le attuali competenze e attività del regolatore (Elcom) in merito alla determinazione delle tariffe, le richieste espresse nel presente postulato sono già soddisfatte.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.