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Il consigliere federale Didier Burkhalter ha smentito un presunto legame tra l'applicazione dell'iniziativa "Contro l'immigrazione di massa" e l'accordo quadro con Bruxelles sulle questioni istituzionali.
KEYSTONE/LUKAS LEHMANN(sda-ats)
Non v'è alcun legame tra l'applicazione dell'iniziativa "Contro l'immigrazione di massa" e l'accordo quadro con Bruxelles sulle questioni istituzionali.
È quanto ha sottolineato oggi durante l'"Ora delle domande" al Nazionale il ministro degli affari esteri Didier Burkhalter.
"Non sussiste alcun legame giuridico né formale", ha detto il consigliere federale rispondendo a un quesito di Roland Büchel (UDC/SG). Quest'ultimo si è detto preoccupato per le informazioni trasmesse alla stampa, secondo cui i negoziati con l'Unione europea potrebbero sfociare in un "pacchetto globale".
Stando a Burkhalter, la priorità va data attualmente alla conclusione di un'intesa con Bruxelles sull'accordo di libera circolazione delle persone, dato che l'accettazione dell'iniziativa UDC sull'immigrazione rimette in discussione questo trattato.
Un legame può esserci soltanto tra l'accordo quadro sulle questioni istituzionali e il nuovo accordo d'accesso al mercato europeo, per esempio per i servizi finanziari, ha aggiunto il consigliere federale neocastellano.
I negoziati sull'accordo quadro sono iniziati nel maggio del 2014. Non vi sarà "nessuna ripresa automatica del diritto europeo e le competenze del parlamento saranno preservate", ha ribadito il ministro degli affari esteri. Le Camere federali saranno informate nel dettaglio una volta che i negoziati avranno avuto buon esito.
SDA-ATS