Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/83410

<h2>SubmittedText<h2><p>È vero che esistono condizioni diseguali per la registrazione dei nomi di dominio .ch e .eu, nel senso che mentre i primi possono essere registrati da qualsiasi cittadino dello spazio UE, i secondi sono riservati ai cittadini dell'Unione europea?</p><p>Se sì, il Consiglio federale è disposto a intervenire a favore della creazione di condizioni paritarie in questo ambito?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In effetti, i cittadini e gli abitanti di altri Paesi, compresi quelli dell'Unione europea, hanno la possibilità di registrare nomi di dominio Internet con estensione .ch, mentre le persone residenti in Svizzera non possono registrare nomi di dominio con estensione .eu.</p><p>Le politiche di registrazione dei nomi di dominio legati a un Paese o a una comunità sopranazionale, quali .ch e .eu, sono di competenza del Paese o della comunità in questione. Tali politiche variano notevolmente da un caso all'altro, anche se è possibile constatare una tendenza globale alla liberalizzazione. Dalla creazione del dominio .ch, la relativa politica di registrazione è sempre stata liberale, al fine di permettere a ogni persona e azienda che abbia o intenda avere un legame con la Svizzera di registrare un nome di dominio .ch pur risiedendo in un altro Paese. Tale politica di registrazione è stata definita in collaborazione con gli ambienti interessati ed è il risultato di un ampio consenso. In particolare, essa ha consentito una rapida crescita del numero di domini registrati, la quale, a sua volta, ha influito positivamente sul prezzo di registrazione, a vantaggio di tutti i titolari di nomi di dominio .ch. Di conseguenza, il Consiglio federale non prevede di modificare la politica di registrazione del dominio .ch.</p><p>Altri Paesi o entità geografiche prevedono politiche di registrazione più restrittive. In particolare, tale è il caso dell'Unione europea, che riserva il diritto di registrazione di un nome di dominio .eu alle aziende che abbiano sede legale, amministrazione centrale o sede di affari principale nel territorio della Comunità, alle organizzazioni stabilite in un Paese membro e alle persone fisiche che vi risiedono.</p><p>Dall'inizio del progetto di creazione del dominio .eu, la Svizzera ha tentato di convincere le autorità della Comunità europea a dare la possibilità a cittadini e aziende svizzeri di registrare dei nomi di dominio .eu. Purtroppo, tali tentativi non hanno avuto successo in quanto le richieste della Svizzera si trovano in contrasto con la regolamentazione comunitaria applicabile in materia.</p><p>A questo proposito, va ricordato che la questione dei nomi di dominio non rientra nel campo d'applicazione degli accordi bilaterali finora conclusi fra la Svizzera e la Comunità.</p><p>Naturalmente, i rappresentanti della Confederazione interessati continueranno ad impegnarsi nel tentativo di convincere l'Unione europea a rendere meno severe le condizioni di registrazione per i nomi di dominio .eu, tenendo conto del contesto politico comunitario.</p>  Risposta del Consiglio federale.