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Esenzione e sgravio fiscale nei cantoni
Il primo principio del diritto fiscale federale è la generalità dell’imposizione fiscale. Si tratta del principio che tutti i contribuenti devono essere trattati allo stesso modo a seconda delle circostanze. Pertanto, le autorità devono trattare tutti i soggetti fiscali secondo lo stesso ordine giuridico. Perciò proibisce eccezioni ingiustificate (o aggravi) per singole persone o gruppi nell’imposizione fiscale.
Esenzioni fiscali per eredità e donazioni
Nel caso delle imposte sulle successioni e donazioni in particolare, è però così che in alcuni casi l’esenzione o lo sgravio fiscale di certe persone o circostanze è ben giustificato o addirittura necessario. Ciò vale in particolare per le eredità, i legati o le donazioni a coniugi, partner e familiari stretti. Essi hanno una relazione stretta e speciale con il de cuius ossia il donatore e i trasferimenti di beni a loro favore non dovrebbero quindi essere gravati tanto quanto quelli a terzi.
Molti cantoni dividono quindi i beneficiari in diverse fasce di contribuenti, di solito tra uno e cinque, secondo la loro relazione con il de cuius o donatore: più stretta è la relazione, più favorevole è la trasmissione dell’eredità. Alcuni gruppi di persone sono esenti dall’imposta sulle successioni e donazioni quasi ovunque (coniugi, partner registrati e discendenti), altri nella maggior parte dei casi (antenati, soprattutto genitori) o altri solo a volte (partner di vita o partner in concubinato).
Approfittare di diverse fasce di contribuenti
Se non c’è esenzione fiscale, i familiari stretti di solito cadono in una fascia di contribuenti più favorevole rispetto a lontani parenti e questi ultimi a loro volta sono privilegiati nei confronti di terzi. Una fascia di contribuenti più favorevole può essere definita da importi esenti dal pagamento di imposte, aliquote d’imposta più basse o entrambe le cose, che insieme danno luogo a un doppio beneficio. Una panoramica dettagliata può essere trovata nella nostra tabella delle imposte sulle successioni.
Da un lato, queste si applicano a determinati destinatari stretti o imparentati con il de cuius o donatore o per la loro situazione personale (rapporto di servizio, incapacità al lavoro, scopo benefico, ecc.). Dall’altra parte gli importi esenti da imposta e la progressione delle aliquote possono dipendere dal valore del patrimonio trasferito. In molti casi sono consentite detrazioni per le spese in relazione al trasferimento di proprietà (ad es. debiti del de cuius, spese funerarie e procedurali).[/servicebox]
L’essenziale in breve
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