Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/105376

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Poiché è dimostrato che le terapie ambulatoriali contro l'alcolismo sono meno costose di quelle ospedaliere, chiedo al Consiglio federale come valuta il potenziale di risparmio in quest'ambito e cosa fa per promuovere l'offerta di prestazioni ambulatoriali per la cura dell'alcolismo?</p><p>2. È disposto a inserire nel catalogo delle prestazioni obbligatorie LAMal anche i programmi di terapia ambulatoriale contro l'alcolismo offerti da servizi specializzati non diretti da medici, qualora vi sia la garanzia che la terapia è ordinata/seguita da un medico?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le terapie ambulatoriali e ospedaliere contro l'alcolismo sono destinate a pazienti diversi. In determinati casi, un trattamento ospedaliero può essere decisivo per raggiungere gli obiettivi terapeutici prefissati, mentre in altri casi può essere inutile o addirittura inappropriato, e si possono ottenere migliori risultati con un trattamento ambulatoriale. Un confronto diretto tra i due tipi di trattamento effettuato solo sulla base dei costi non ha molto senso poiché la scelta del trattamento adeguato non può essere determinata esclusivamente da questo criterio bensì, in primo luogo, dalle necessità mediche individuali. </p><p>Lo sviluppo delle offerte di trattamento esistenti e la messa in atto di nuove proposte per far fronte alle necessità terapeutiche rientrano nei compiti dei cantoni. Alla Confederazione spetta invece il finanziamento dei progetti di perfezionamento e di garanzia della qualità nel campo delle dipendenze. Nel quadro del programma nazionale Alcol 2008-2012 si vuole agevolare l'accesso alle offerte terapeutiche nel campo delle dipendenze. Si mira ad ottenere un maggiore sfruttamento delle offerte da parte dei gruppi target specifici mediante l'ottimizzazione della gestione dei casi, a facilitare la ricerca di strutture adeguate e a semplificare l'accessibilità ad alcolisti di altri cantoni. </p><p>2. L'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie assume di norma i costi per le prestazioni che servono alla diagnosi o al trattamento di una malattia e che sono fornite da medici, ospedali, farmacisti, chiropratici, levatrici e altri fornitori di prestazioni su prescrizione medica. Per l'assunzione dei costi relativi al trattamento di persone affette da alcolismo vigono le stesse regole applicate per tutte le altre terapie. Perciò, i costi del trattamento sono rimborsati se esso è eseguito da fornitori di prestazioni autorizzati sotto la direzione di un medico o su sua prescrizione, e se le prestazioni figurano nell'ordinanza sulle prestazioni (OPre; RS 832.112.31). </p><p>L'assunzione dei costi per trattamenti ambulatoriali su persone affette da dipendenze è in linea di massima possibile, a condizione che siano eseguiti sotto direzione medica e soddisfino i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità (criteri EAE). Attualmente sono già rimborsati i costi per programmi di sostituzione in caso di dipendenza da oppiacei. Analogamente, potrebbero essere definiti programmi per alcolisti, in cui tuttavia dovrebbero essere separati i costi di consulenza sociale e quelli per ulteriori misure, che spesso sono ritenute più importanti rispetto alla terapia medica vera e propria. Questi costi sarebbero assunti da altri o dai clienti stessi.</p><p>Il Dipartimento federale dell'interno è disposto a esaminare la possibilità di un completamento dell'OPre, nel caso in cui la Commissione federale delle prestazioni generali e delle questioni fondamentali, sulla base di una richiesta concreta, giunga alla conclusione che un tale programma di trattamento ambulatoriale soddisfi i criteri EAE e che, per questa ragione, sia raccomandato l'obbligo di prestazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.