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BERNA - L'Associazione europea di libero scambio (AELS), di cui fa parte anche la Svizzera, ha concluso un accordo di libero scambio con il Mercato comune dell'America meridionale (Mercosur). Lo ha indicato ieri sera su Twitter il presidente brasiliano Jair Bolsonaro.
L'accordo consente lo scambio di merci tra la Svizzera e i paesi del Mercosur senza dazi doganali.
L'accordo, però, deve ancora essere ratificato, ha precisato un portavoce del Dipartimento federale dell'economia (DEFR) all'agenzia di stampa Keystone-ATS.
Gli Stati membri del Mercosur sono Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay, mentre il Venezuela è attualmente sospeso. Sono inoltre Stati associati Bolivia, Cile, Perù, Colombia ed Ecuador.
Dopo due anni di discussioni, i quattro paesi dell'AELS - Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein - e quelli del Mercosur hanno trovato un'intesa: attualmente, tuttavia, il contenuto dell'accordo non è disponibile. Il testo deve ancora essere ratificato da tutti gli Stati coinvolti.
«Un'altra grande vittoria della nostra diplomazia per l'apertura del commercio», ha scritto Bolsonaro su Twitter. Con questo accordo, gli Stati dell'America meridionale - che in totale contano circa 260 milioni di consumatori - vogliono ridurre le tariffe sui prodotti industriali.
Il principale negoziatore argentino, il segretario alle relazioni economiche Horacio Reyser, ha descritto l'accordo come «un nuovo successo nel processo di integrazione internazionale dell'Argentina, che approfondisce e organizza il nostro legame storico con il continente europeo».
Il ministro svizzero dell'economia Guy Parmelin, secondo quanto riferito dal portavoce del suo dipartimento, commenterà l'accordo nella giornata di oggi. Il consigliere federale, dal 22 agosto a oggi, si trova in visita a Kazan, in Russia, per i campionati mondiali delle professioni "WorldSkills".
L'accordo con i paesi del Sudamerica era stato chiesto a gran voce dall'industria elvetica. Grazie a questo accordo, infatti, le imprese svizzere non dovrebbero più essere svantaggiate - nella zona Mercosur - rispetto ai concorrenti dell'Unione europea. Il trattato tuttavia suscita timori tra gli agricoltori svizzeri, in particolare per quanto riguarda la vendita di carne.
Lo scorso giugno, l'Ue e i paesi del Mercosur avevano già raggiunto un accordo in merito a un patto commerciale comune. Tuttavia, esso deve essere ratificato nell'Unione europea. Francia e Irlanda hanno però annunciato venerdì scorso di volersi opporre alla ratifica del trattato di libero scambio a causa degli incendi in Amazzonia e anche in seguito alla preoccupazione espressa dagli agricoltori dei due paesi in merito alle importazioni di carne a basso costo. «Bolsonaro ha mentito nel vertice del G20 di giugno ad Osaka, decidendo di non rispettare i suoi impegni sul clima e di non impegnarsi sulla biodiversità», aveva commentato il governo francese.
L'AELS è il nono operatore commerciale mondiale. È stata fondata nel 1960 da sette Paesi, tra cui la Svizzera. Diversi altri Stati hanno aderito fino a quando la stragrande maggioranza di essi ha aderito all'UE.
Nel 2018, l'AELS ha esportato merci per oltre 310 miliardi di euro e importato merci per 255 miliardi. Il partner commerciale più importante è l'UE, che acquista oltre il 60% dei beni e servizi prodotti dallo spazio AELS.