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Locarno Film Festival Al produttore Jason Blum va il Premio Raimondo Rezzonico
Il produttore americano Jason Blum verrà ricompensato con il Premio Raimondo Rezzonico per protagonisti della produzione internazionale alla 75esima edizione del Locarno Film Festival.
Una «figura centrale che ha ridefinito il cinema indipendente contemporaneo», indica una nota odierna del Locarno Film Festival. Il 53enne ha prodotto più di 75 film. «Ha saputo rinnovare i generi e inventare un modello produttivo sostenibile a basso budget», ha affermato il direttore artistico Giona A. Nazzaro, citato nella nota.
Blum ha utilizzato «i generi per raccontare le numerose crisi politiche degli Stati Uniti, ha rovesciato gli stereotipi sessisti e ha lanciato attrici, attori promuovendo sempre nuovi talenti.» Ne sono un esempio film da lui prodotti come «Whiplash» (di Damien Chazelle, 2014) e BlacKkKlansman (di Spike Lee, 2018).
Dopo un inizio di carriera in qualità di direttore di produzione per la compagnia teatrale Malaparte, fondata da Ethan Hawke, Blum ha creato la sua società di produzione Blumhouse con la quale ha prodotto film come «The Purge», «Sinister» o «Paranormal Activity». Quest'ultimo, realizzato con un budget di 15'000 franchi ha generato quasi 200 milioni di dollari di incassi, precisa la nota.
Il produttore riceverà il riconoscimento il 6 agosto. L'omaggio prevede la proiezione di alcuni suoi film tra cui «Split» (di M. Night Shyamalan, 2016). Domenica 7 agosto il pubblico potrà incontrare il produttore nell'ambito di un incontro.
sifo, ats