Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01063.jsonl.gz/935

STOKE-ON-TRENT (Gbr) – Stanno facendo il giro del web le dichiarazioni rilasciate da Peter Crouch al “Daily Mail”, nelle quali ha raccontato sia un aneddoto particolare sul suo primo giorno con la maglia del Liverpool sia relativo ai comportamenti narcisisti di Cristiano Ronaldo ai tempi del Manchester United.
Il 37enne, infatti, ha raccontato che dopo aver firmato il suo contratto con i Reds nel 2005, andò a vivere all’Hope Street Hotel: “Alla reception c’era una ragazza bellissima, non riuscivo a credere che mi sorridesse tutto il tempo”.
Peccato che quella ragazza, Nagore Aranburu, fosse la ragazza di Xabi Alonso, suo compagno di squadra. Crouch non ne era a conoscenza e raccontò il tutto ai suoi nuovi compagni: “E` bellissima, credo che ci stia dissi a tutti. Carragher chiamò alcuni compagni di squadra e mi chiese di raccontare la scena di nuovo e spiegai che aveva l’aria spagnola. Così venne fuori che si trattava della compagna di Xabi Alonso, che stava lavorando per migliorare il suo inglese: Xabi non se la prese più di tanto, Carragher un po’ di più”.
Lo stesso Crouch ha poi svelato un retroscena su Cristiano Ronaldo quando vestiva la maglia dello United. Un aneddoto rivelatogli però dall’ex difensore dei Red Devils, Rio Ferndinand. “Cristiano quando giocava in Inghilterra ogni tanto si guardava nudo allo specchio affermando: “Mamma mia, quanto sono bello…”. Quando pronunciava queste parole, c’era sempre un compagno di squadra che gli diceva che Lionel Messi era più forte di lui. Il portoghese di tutta risposta affermava: “Ah sì, ma Messi non mi somiglia…”.