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Mentre il livello di piena del lago di Thun e dell'Aare si è stabilizzato quello del lago di Bienne continua ad aumentare. Alle 15.00 era di 17 centimetri sopra il limite di guardia. I pompieri hanno messo a disposizione sacchi di sabbia alla popolazione.
A Bienne l'acqua del lago ha già invaso la piscina della spiaggia. L'imbarcadero non è ancora inondato ma la situazione è critica: sacchi di sabbia e protezioni di plastica sono stati disposti attorno al ristorante e i pompieri sono sul posto.
Nel vicino quartiere Burgerbeunden di Nidau ci sono cantine allagate e a causa del pericolo di folgorazione gli abitanti possono entrarvi solo se accompagnati da uno specialista dell'azienda elettrica BKW, scrive in una nota la Prefettura di Bienne.
La St. Petersinsel, lunga e stretta lingua di terra all'estremità sudoccidentale del lago, è completamente isolata dalla "terraferma" cui è collegata da un ponticello. Già lunedì pomeriggio la Heidenweg, la stradina che percorre l'"Isola di San Pietro" su tutta la sua lunghezza, era stata sommersa. Sott'acqua è tuttora anche parte della strada che collega l'isola con il vicino villaggio di Erlach (Cerlier).
Lunedì sera - riferisce oggi il "Journal du Jura" - 60 ospiti del Kosterhotel, situato all'estremità nordorientale della St. Petersinsel, sono stati sfollati via lago.
Secondo il giornale "quindici Robinson" isolani rimangono bloccati sulla St. Petersinsel - visto che la navigazione sul lago è vietata da ieri alle 08.00 - ma "la prendono con filosofia". "Essere tagliati fuori dal mondo è una sensazione particolare. Ma stiamo bene", ha detto al giornale Peter Sperner, direttore dell'albergo-ristorante, rimasto sul posto con gran parte del personale.
Per quanto riguarda il lago di Thun e l'Aare a Berna, le autorità indicano che il livello e il deflusso rimangono stabili. Gli addetti hanno avuto un gran daffare negli ultimi giorni nel controllare la massa d'acqua in modo da impedire che faccia troppi danni in una regione o nell'altra.
In caso di pericolo di inondazione a Thun il livello dell'acqua può essere abbassato ingrossando l'Aare, ma bisogna fare attenzione a che il fiume, alimentato verso Berna da altri corsi d'acqua, non esca dagli argini, in particolare nel quartiere bernese della Matte. Lo stesso meccanismo e gli stessi problemi si ripresentano per il lago di Bienne, dal quale l'Aare esce in direzione di Soletta e altre città e villaggi fino al Reno.
SDA-ATS