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TEGUCIGALPA - Dopo essere rimasto rifugiato nell'ambasciata brasiliana per oltre quattro mesi, il deposto presidente dell'Honduras Manuel Zelaya ha lasciato oggi il paese in aereo per arrivare nella vicina Repubblica Domenicana, dove otterrà l'asilo politico.
"Ritornero", ha assicurato l'ex capo di Stato ad una radio locale, poco prima di salire sul velivolo insieme alla moglie Xiomara Castro, alla figlia Hortensia e ad uno suo stretto consigliere.
Zelaya è stato accompagnato all'aeroporto dal neopresidente Porfirio Lobo che, ore prima, si è insediato al potere nel corso di una cerimonia svoltasi nello stadio della città, e dallo stesso capo di Stato della Repubblica Dominicana, Leonel Fernandez. La carovana era formata da almeno una ventina di veicoli, molti dei quali con soldati fortemente armati.
Zelaya ha potuto lasciare in Paese in seguito ad una amnistia decretata da Lobo poco dopo il giuramento. L'amnistia era stata peraltro approvata ieri sera dal Parlamento e rigurda tutti i reati politici, tradimento della patria e terrorismo compresi, nonché diversi altri reati comuni, commessi nell'ambito del golpe con il quale Zelaya è stato deposto e deportato lo scorso giugno.
SDA-ATS