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ZURIGO - Nonostante il riconoscimento e la protezione a livello nazionale e internazionale come lingue minoritarie in Svizzera, l'italiano e il romancio «continuano a essere minacciati» nel nostro Paese. Lo denuncia l'Ufficio federale della cultura annunciando, per il 27 novembre prossimo, un convegno sul tema a Zurigo.
«La direttrice dell’Ufficio federale della cultura (UFC) Isabelle Chassot coglierà l’occasione per presentare le misure previste dalla Confederazione per promuovere e preservare l’italiano e il romancio», si legge nel comunicato della manifestazione. «Potranno inoltre essere discussi esempi di buone pratiche adottate da organizzazioni e istituzioni nell’ambito dell’istruzione e dei media», continua lo scritto.
L'evento si concluderà con un discorso del consigliere federale Ignazio Cassis.
Il convegno è organizzato con la partecipazione del Consiglio d'Europa, che ha recentemente presentato le sue conclusioni sull’applicazione da parte della Svizzera della Convenzione-quadro del Consiglio d’Europa per la protezione delle minoranze nazionali e della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie. Gli interventi saranno in italiano, francese e tedesco con interpretazione simultanea.