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La Francia ha annullato un incontro previsto a Parigi a novembre tra i presidenti Emmanuel Macron e Guy Parmelin. Tra le motivazioni di questa decisione ci sarebbe il malcontento dell'Eliseo per la scelta della Confederazione di acquistare gli F-35A di produzione americana invece dei caccia francesi Rafale. A riferirlo sono la SonntagsZeitung e Le Matin Dimanche, precisando che l'incontro era già previsto da mesi.
L'acquisto da parte della Svizzera degli aerei militari americani per 6 miliardi di franchi, ufficializzato alla fine di giugno dal Consiglio federale, avrebbe creato infatti dei malumori. Secondo fonti diplomatiche, Parigi rimprovera al Dipartimento federale della difesa di aver continuato a negoziare per comprare i caccia francesi quando in realtà la decisione di comprare gli F-35A era già stata presa.
Il Dipartimento diretto da Parmelin (DEFR) ha risposto ai domenicali minimizzando l'accaduto: "Poiché la visita non era stata concordata definitivamente, non si è trattato di cancellare un appuntamento confermato". L'ultima visita di un presidente della Confederazione in Francia risale a tre anni fa, quando Alain Berset si è recato a Parigi.
Tensione a Parigi per le forniture militari
In questi giorni in Francia c'è nervosismo anche per la questione legata l'accordo Indo-Pacifico siglato tra gli Stati Uniti, il Regno Unito e l'Australia. L'intesa, infatti, ha portato la marina australiana ad annullare un contratto da oltre 50 miliardi di euro con Parigi per la cancellazione di una fornitura di 12 sottomarini francesi.