Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01128.jsonl.gz/218

ZUGO - Importi milionari trasferiti su conti bancari all'estero a seguito di richieste apparentemente inoltrate dai vertici aziendali. Ma si tratta di una truffa. È quanto rende noto oggi la polizia cantonale zughese, che in una nota odierna parla di diverse società che negli scorsi giorni sono finite nel mirino di malintenzionati.
Spacciandosi per presidente, CEO o direttore finanziario, i truffatori inviano a collaboratori dei reparti contabili, finanziari o del segretariato, richieste per trasferimenti urgenti e confidenziali.
In un caso, i malintenzionati sono riusciti a impossessarsi di circa 30'000 dollari americani: i soldi erano stati inviati a una presunta banca statunitense. Un istituto che, com'è poi emerso dalle indagini, nemmeno esiste.
In altri due episodi, erano stati effettuati trasferimenti per un importo complessivo di 2,6 milioni di euro a favore di un conto a Hong Kong. Trasferimenti, questi, che sono però stati evitati per tempo.
La polizia zughese invita quindi le società a sensibilizzare i propri dipendenti.