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Le elezioni parlamentari egiziane, terza tappa sulla via della democratizzazione del paese, si terranno in due tornate tra il 22 marzo ed il 7 maggio. Le date sono state annunciate dal presidente dell'Alta commissione elettorale, Ayman Abbas, in una conferenza stampa al Cairo.
La prima tornata, in due turni, si svolgerà in circa la metà dei governatorati egiziani a partire dal 22 e 23. Per il 6 e 7 maggio è stata fissata la fine della seconda tornata negli altri governatorati.
Le elezioni politiche sono l'ultima tappa della cosiddetta "road map" per la transizione democratica impostata dopo la deposizione del presidente islamico Mohamed Morsi avvenuta nell'estate del 2013. Le due tappe già raggiunte sono state il varo della nuova Costituzione e le elezioni presidenziali vinte dall'ex-generale Abdel Fattah al-Sisi. Inizialmente previsto per la scorsa primavera, il voto è stato rinviato più volte fino alla prossima e finora era chiaro che la tornata elettorale sarebbe iniziata nella seconda metà di marzo.
L'Egitto è senza parlamento dal giugno 2012, quando fu sciolta l'assemblea controllata dai Fratelli musulmani dopo le prime elezioni democratiche tenute in seguito alla caduta del presidente "rais" Hosni Mubarak.
Il secondo turno della prima tornata (quella con inizio a marzo) si svolgerà il primo e 2 aprile, ha precisato il presidente dell'Alta commissione elettorale annunciando che la finestra per la presentazione delle candidature deve essere ancora stabilita. Il primo turno della seconda tornata (quella che si conclude a maggio) si svolgerà invece il 26 e 27 aprile. Gli egiziani all'estero voteranno per due giorni iniziando ogni volta il giorno prima delle date indicate.
SDA-ATS