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GINEVRA - Il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) non è riuscito ad entrare nelle zone più colpite dagli scontri a Homs, in Siria. La squadra del Cicr e della Mezzaluna rossa siriana, che era pronta ad entrare nelle zone per evacuare i civili, i malati e i feriti e portare aiuti, non ha potuto compiere la missione ed è tornata a Damasco dopo diversi giorni di attesa. «Le condizioni concordate con le parti non erano soddisfatte e la squadra non ha potuto procedere», afferma in una nota pubblicata a Ginevra.
«Dopo una settimana di sforzi, i nostri contatti avevano portato a un accordo con le autorità e a un'intesa con vari gruppi dell'opposizione per una pausa nei combattimenti destinata a consentire al nostro personale di evacuare i civili, i malati e i feriti e fornire assistenza medica», alle zone di Homs più colpite dagli scontri, ha spiegato Beatrice Megevand-Roggo, responsabile del Cicr per le operazioni in Medio Oriente. Ma una volta sul posto le condizioni concordate non era riunite. Lo stesso scenario si era verificato lo scorso 21 giugno, quando Cicr e Mezzaluna rossa siriana aveva cercato di entrare nella città vecchia di Homs dopo aver ottenuto il consenso delle parti.