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BASILEA - Sono circa ventimila le vetture che ogni giorno transitano lungo la strada principale di Oberwil (BL). «È una situazione fastidiosa che crea rumore e rende difficile l'attraversamento per i pedoni» afferma il municipale Christian Pestalozzi ai microfoni della SRF.
Ma la situazione deve cambiare. Lo pensa il Comune di Oberwil, ma anche quelli di Binningen, Bottmingen e di Therwil: tutti assieme chiedono che sulle strade cantonali di transito nelle località la velocità massima venga ridotta da 50 a 30 chilometri orari.
Una richiesta, questa, attualmente al vaglio delle autorità cantonali. Autorità che possono intervenire in tal senso, come previsto dalle ordinanze federali, soltanto se la misura rispetta determinate condizioni. Si parla in particolare del miglioramento del traffico e una diminuzione del carico ambientale. Una decisione sarà resa nota nel primo trimestre del 2021.
L'ACS: «Misura controproducente» - Non ci stanno le sezioni locali dell'Automobile Club Svizzero (ACS), secondo cui una misura di questo genere porterebbe a poco, come si evince da un comunicato. Pur ammettendo che l'asse viario in questione è fortemente sollecitato, l'associazione sottolinea che la strada principale di transito assorbe tutto il traffico che altrimenti passerebbe anche da aree residenziali. Con una riduzione del limite di velocità, questo effetto verrebbe meno.
Inoltre, sempre secondo l'associazione, la misura non diminuirebbe il carico ambientale del traffico. E per quanto riguarda l'inquinamento acustico, quest'ultimo andrebbe limitato con degli interventi sul manto stradale. «Un limite di 30 chilometri orari sulle strade principali è inaccettabile, in quanto controproducente».