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BELGRADO - «Il vostro giornale è la peggiore feccia»: queste parole, con le quali l'ambasciatore americano a Belgrado Kyle Scott ha risposto a una giornalista del quotidiano della capitale serba "Informer", hanno suscitato la dura reazione del ministro degli esteri Ivica Dacic, che ha parlato di atteggiamento «inaccettabile» da parte del diplomatico Usa.
Scott in un incontro ieri con i giornalisti aveva definito completamente falsa una notizia di "Informer" relativa a presunte insoddisfazioni da parte di talune autorità sul governo di Aleksandar Vucic (e l'allusione era allo stesso Scott, ndr).
«Scusatemi, ma questa non è la prima menzogna che leggo su "Informer" e probabilmente non sarà l'ultima. Avete informazioni sulla base di fonti che io non so bene cosa siano. Informer è la peggiore feccia», ha detto l'ambasciatore Usa.
Pronta e sdegnata la reazione di Dacic secondo il quale «nessuno ha il diritto di comportarsi in tal modo verso i media e verso i giornalisti, e tanto meno i diplomatici stranieri. Tutto ciò non passerà inosservato e il ministero degli esteri in qualche modo reagirà», ha affermato Dacic.
Una dura condanna delle parole del diplomatico Usa è venuta anche dal direttore di "Informer" Dragan Vucicevic che ha chiesto pubbliche scuse all'ambasciatore. Il quotidiano in questione è ritenuto vicino alle posizioni del governo serbo.