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Entrato a fare parte dei Messengers di Art Blakey nel 1959, la fama di Wayne Shorter cresce notevolmente negli anni successivi fino a quando nel 1964 si unisce al gruppo di Miles Davis e contemporaneamente firma per la Blue Note.
Per la leggendaria etichetta jazz statunitense pubblicherà undici album fino al 1970. "Schizophrenia" è l’ottavo lavoro della serie, pubblicato nel 1967. L’allusione del titolo è evidentemente musicale e si riferisce probabilmente alla doppia valenza della straordinaria musica di Shorter all’epoca: da una parte forti e decisi temi musicali che caratterizzano i brani da cui però nella improvvisazione scaturisce l’imprevedibile e la deriva verso territori sonori mai sondati.
L’album fu registrato insieme ai fedeli davisiani Herbie Hancock e Ron Carter, cui si aggiunsero James Spaulding all’alto e ai flauti, nonché Joe Chambers alla batteria.