Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01288.jsonl.gz/328

Ottimizzazione fiscale – di cosa si tratta?
Abbassare le proprie imposte: colui che ne ha la possibilità lo fa. È ciò che le imprese internazionali potevano fare finora, in maniera oltretutto legale. Esse potevano così ridurre i loro utili o trasferirli in paesi più vantaggiosi.
Ora queste pratiche non sono più possibili
Gli Stati dell’OCSE e del G20 hanno deciso di impedire queste scappatoie fiscali. Hanno realizzato il progetto «Erosione della base fiscale e trasferimento degli utili» (BEPS). In futuro, gli utili dovranno essere tassati laddove sono realizzati. È questo l’obiettivo principale della convenzione BEPS.
A cosa serve?
Se, in futuro, gli utili fossero tassati nel solo paese dove sono stati realizzati, la fiscalità diventerebbe più equa, poiché tutte le imprese sarebbero tassate in ugual misura.
Affinché questa nuova fiscalità diventi realtà, sono necessari dei nuovi standard applicati a livello internazionale.
Regole comuni per raggiungere l’obiettivo
La Svizzera sostiene chiaramente il progetto BEPS. Insieme ad altri 95 Stati, la Svizzera ha aderito al “quadro inclusivo” dell’OCSE e del G20 (raggruppamento di paesi favorevoli all’attuazione del BEPS). I paesi partecipanti si sono impegnati ad adattare e sviluppare le loro regolamentazioni fiscali in accordo con le direttive internaziona.
Quanto tempo rimane per l’attuazione?
La Svizzera dovrà attuare la sua riforma fiscale entro il 2019. Se questo non avverrà, potrà subire delle sanzioni dall’estero. Il Progetto fiscale 17 rappresenta la proposta del Consiglio federale per rispettare gli impegni della Svizzera.
Troverete ulteriori informazioni in merito al progetto BEPS sul sito del Dipartimento federale delle finanze e su quello dell’OCSE.
Scaricare il grafico:
Start Download
Ulteriori grafici e statistiche interessanti sono disponibili qui..