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La compagnia aerea ha risarcito il credito accordato dalla Confederazione durante la pandemia.
La scadenza era fissata per il 2025, ma il risarcimento è stato effettuato già a fine mese scorso.
ZURIGO - Swiss ha rimborsato il prestito bancario che la Confederazione ha garantito al vettore aereo per far fronte alla pandemia di Covid-19. Il finanziamento della compagnia avverrà in futuro attraverso la casa madre Lufthansa, che ricorrerà al normale mercato dei capitali, ha indicato oggi la società elvetica.
Dall'inizio della pandemia il vettore con la croce svizzera non ha mai usato più della metà del denaro messo a disposizione e complessivamente ha versato 60 milioni di franchi in interessi e tasse bancarie. Il rimborso totale stato è effettuato entro fine maggio, prima quindi della scadenza concordata che era nel 2025.
Prestito di 1,5 miliardi - Come noto l'impresa, che con lo scoppio della crisi del coronavirus aveva visto crollare l'attività, poteva contare su una linea di credito bancario di 1,5 miliardi di franchi, garantito all'85% dalla Confederazione. Ora però l'industria dell'aviazione si trova in forte ripresa. Tanto che Swiss deve far fronte a una carenza di personale che l'ha costretta a cancellare voli.
«La pandemia ha scatenato la più grande crisi nella storia dell'aviazione mondiale», ricorda il presidente del consiglio di amministrazione Reto Francioni, citato in un comunicato odierno. «Swiss è grata alla Confederazione che, sotto la guida del Dipartimento delle finanze, ha creduto nel futuro della compagnia in una fase molto difficile. Swiss ha dimostrato di possedere un'enorme sostanza e potenziale futuro. Insieme, la Confederazione, le banche e Swiss hanno compiuto un grande sforzo per garantire che una delle aziende più importanti per l'economia elvetica fosse in grado di superare con successo la grave minaccia rappresentata dalla crisi del coronavirus».
Ottimi rapporti con Berna - Anche a Berna si prende atto degli sviluppi positivi della situazione. «Il consigliere federale Ueli Maurer ringrazia Swiss per la collaborazione costruttiva e ritiene che gli ottimi rapporti con la compagnia e la fiducia reciproca abbiano portato a dei buoni risultati», si legge in un comunicato diffuso dal Dipartimento federale delle finanze (DFF). La Confederazione accoglie con favore il rimborso anticipato e sottolinea che non ha registrato perdite in seguito al sostegno fornito. Per onorare l'assunzione del rischio con la fideiussione Berna è stata indennizzata complessivamente con un importo di circa 50 milioni di franchi, derivante da interessi ed emolumenti.
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