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Un poliziotto di Ginevra è stato sanzionato per non aver tenuto conto della testimonianza di una donna minacciata dal marito. Appena qualche settimana dopo essersi recata in polizia per denunciare il comportamento del coniuge, senza conseguenza alcuna, la donna era stata accoltellata dal marito. Nel mese di agosto 2021, al poliziotto sono state date dieci ore di lavoro straordinario non pagate, una sanzione contro cui il diretto interessato ha fatto ricorso ma che è stata poi confermata dalla Camera amministrativa nel mese di gennaio, riferisce la Tribune de Genève.
Nel febbraio 2019, questa donna, che parla male il francese, era andata alla stazione di polizia di Pâquis per denunciare che il marito, da cui viveva separata, l'aveva minacciata di "tagliarla
a pezzettini". L'agente di polizia non aveva preso alcun provvedimento se non quello di invitarla a chiamare il 117 nel caso in cui il marito le facesse visita. Qualche settimana dopo, il coniuge si è effettivamente recato al domicilio della moglie e l'ha accoltellata nove volte.
Quando il caso è stato presentato dalla vittima, il pubblico ministero ha emesso un ordine di archiviazione, giudicando che l'atteggiamento dell'agente non costituiva un abuso di autorità; tuttavia, ha ordinato al comandante della polizia di valutarlo dal punto di vista disciplinare. L'inchiesta condotta dal dipartimento di sicurezza ha concluso che l'ufficiale ha mancato di empatia e sensibilità e ha trasgredito ai suoi obblighi, e per questo è stato sanzionato.