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WELLINGTON - La noia ha giocato un brutto scherzo a Hunter Macdonald. Il ragazzo era in riva al mare a Wellington quando ha pensato bene di arrampicarsi su una scultura a forma di ago chiamata Water Whirler. L’opera d’arte stimata 300.000 dollari neozelandesi, 192.000 franchi, si è prima piegata e poi spezzata sotto il suo peso, facendolo finire nell’acqua.
Il ragazzo è uscito dal mare sanguinante ed è stato portato in ospedale. Il video della sua bravata ha fatto il giro del mondo attraverso la rete. «Le persone si erano radunate intorno a me, mi hanno incoraggiato. Penso che gli sia piaciuto quello che hanno visto. Sono così, sono un uomo di spettacolo», ha spiegato il ragazzo a Stuff.co.nz.
Il neozelandese, però, ha riconosciuto di non essere nel giusto: «Questa volta, ho capito. Non avevo intenzione di danneggiare la struttura, mi sono reso conto troppo tardi dell’errore. Sono pronto a fare qualsiasi cosa, perché è il modo migliore per mostrare il mio rimorso».
L’opera dell’artista Len Lye era in fase di restauro dal 2016, a breve sarebbe tornata a funzionare, ovvero a ruotare spruzzando getti d’acqua. L’intera installazione alla capitale neozelandese è costata più di un milione, ovvero 640.000 franchi.
«È stato davvero un peccato vederla cadere a pezzi durante una dimostrazione pubblica di stupidità - ha dichiarato il sindaco Justin Lester - dovrebbe pagare il ragazzo, ma dubito abbia un’assicurazione abbastanza grande». Al momento non è stata formulata nessuna denuncia.