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CITTÀ DEL CAPO - In Sudafrica un maestro è stato sospeso dopo che sono circolate in rete foto della sua classe in cui aveva fatto sedere i bambini in gruppi separati a seconda del colore della pelle: bianchi tutti insieme in un tavolo grande posto al centro della stanza e neri in uno più piccolo e defilato. Lo riferisce il sito della Bbc.
Le autorità del centro rurale di Schweizer-Reneke dove si trova la scuola hanno "condannato fortemente" l'episodio e sospeso l'insegnante "con effetto immediato" in attesa dell'esito di un'inchiesta.
The apparent racial segregation at Schweizer-Reneke School is an ugly reminder of our unfinished business concerning the legacy of apartheid. Reported rearranged sitting is not enough. Remedial measures should include therapy for the children and an affirming diversity programme pic.twitter.com/afG9xqAEHx— Prof Thuli Madonsela (@ThuliMadonsela3) 10 gennaio 2019
Il caso ha messo in evidenza gli strascichi ancora esistenti in Sudafrica del regime di segregazione razziale, l'apartheid, abolito nel 1994.
Schweizer-Reneke è una cittadina conservatrice da quasi 50'000 abitanti circondata da una comunità agricola composta essenzialmente da Afrikaner bianchi.
L'assessore all'educazione della provincia North-West ha riferito che la spiegazione data dalla scuola è che la divisione era stata basata su chi capisce l'inglese e chi l'afrikaans, la lingua simile all'olandese parlata dai discendenti dei coloni boeri.
La foto era stata scattata dallo stesso maestro e condivisa su whatsapp per sottolineare che il primo giorno di scuola mercoledì stava andando bene, suscitando però le ire dei genitori neri. Per rimediare, erano state poi condivise foto con i bimbi seduti in maniera mista, ma lo scandalo era ormai scoppiato.