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Sulla base degli articoli 68 LAI e 96 OAI, che prevedono che la Confederazione effettui o faccia effettuare analisi scientifiche sull'attuazione della legge sull'assicurazione per l'invalidità (LAI), l'UFAS ha svolto un programma di ricerca pluriennale concernente l'invalidità e la disabilità e l'attuazione della LAI per gli anni 2006 - 2009. Un rapporto di sintesi sull'insieme del programma è stato pubblicato nella primavera del 2011. Il secondo programma per gli anni 2010 - 2015 anche ha concluso con un rapporto di sintesi.
Gli obiettivi prioritari del primo programma erano di individuare le cause endogene ed esogene della rapida crescita del numero dei beneficiari di prestazioni AI, elaborare basi (criteri e dati) per la valutazione dell'efficacia dei provvedimenti introdotti dalle revisioni di legge, presentare nuovi strumenti per la realizzazione degli obiettivi della LAI e proporre gli adeguamenti legislativi eventualmente necessari per accrescere l'efficacia della legge. Visto che nell'ambito del primo programma non si erano potuti valutare gli effetti a lungo termine della 4a e della 5a revisione AI a causa della distanza temporale troppo ridotta, un obiettivo importante del secondo programma di ricerca sull'assicurazione invalidità (PR2-AI), per gli anni dal 2010 al 2015, era di valutare i provvedimenti introdotti da tali revisioni. Altre priorità del PR2-AI erano il campo tematico «sistema» (esame del funzionamento del sistema AI e dei suoi punti di contatto con altri attori) e il campo tematico «attori» (studio dell'influsso della motivazione e degli incentivi sul comportamento degli attori o dei gruppi di attori).
L'obiettivo del terzo programma (PR3-AI) è di rispondere all'attuale bisogno di conoscenze scientifiche sull'AI tenendo conto degli sviluppi politici in questo ambito (p. es. primo pacchetto della 6a revisione AI, entrato in vigore il 1° gennaio 2012, o strategia per l'ulteriore sviluppo dell'AI). Analogamente ai programmi precedenti, anche il PR3-AI dovrà essere pianificato in modo flessibile per consentire la rapida integrazione del maggior numero possibile di temi d'attualità.