Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/245906

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'opportunità di svolgere una politica d'informazione della popolazione in merito alle sfide legate all'utilizzo dei dati. Questo approccio sarebbe finalizzato a identificare i rischi e a fornire una pertinente informazione su vasta scala, ad esempio tramite campagne di sensibilizzazione e azioni pedagogiche presso persone in formazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene importante sensibilizzare la popolazione in merito alla protezione dei dati. Tra i compiti dell'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) vi è l'obbligo legale di sensibilizzare la popolazione in materia di protezione dei dati (art. 31 cpv. 1 lett. h della legge federale sulla protezione dei dati, LPD; RS 235.1). La nuova legge sulla protezione dei dati che entrerà in vigore il 1° settembre 2023 (FF 2020 6695) precisa che devono essere sensibilizzate in particolare le persone vulnerabili quali i bambini e le persone più anziane (art. 58 cpv. 1 lett. c nLPD). Spetta all'IFPDT decidere quando e come informare il pubblico con i mezzi a sua disposizione. L'IFPDT informa il pubblico in merito agli attuali sviluppi e sfide in materia di protezione dei dati nel suo rapporto annuale di attività nonché in occasione della conferenza stampa di giugno e della giornata internazionale della protezione dei dati. A ciò si aggiungono una cinquantina di interventi annuali pubblici dell'Incaricato nonché altri eventi pubblici e interventi sui media di tutte le regioni linguistiche della Svizzera, dove è rappresentato dal suo supplente o da altri membri della direzione. Nell'anno d'attività 2021/22 l'IFPDT ha trattato circa 6600 domande per posta, e-mail o hotline telefonica. Numerose informazioni sul tema della protezione dei dati sono pubblicate sul sito dell'IFPDT, attualmente in fase di completa ristrutturazione in vista dell'entrata in vigore della nuova legge. Vi si trova ad esempio materiale didattico sulla protezione dei dati, che può essere utilizzato dagli insegnanti dei livelli secondari I e II per sensibilizzare gli studenti oppure diverse lettere modello che permettono alle persone interessate di far valere il loro diritto di accesso.</p><p>Per i motivi sopra indicati, il Consiglio federale ritiene che esistano già gli strumenti legali e istituzionali necessari per sensibilizzare la popolazione in materia di protezione dei dati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.