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<h2>SubmittedText<h2><p>Il programma European Sky ATM Research Programme (SESAR) è un'iniziativa europea nel settore dell'aviazione. Gli obiettivi del programma sono la riduzione dell'inquinamento ambientale e dei costi nonché l'aumento della sicurezza e della capacità. SESAR comprende anche il progetto di spazio aereo unico (Single European Sky, SES), concepito per riorganizzare il flusso di traffico nello spazio aereo. Nel quadro di un masterplan, SESAR e SES prevedono entro la fine del 2012 l'introduzione di una misura immediata, ovvero dell'avvicinamento in discesa continua (Continuous Descent Approach, CDA). Secondo gli esperti, tale procedura permette una riduzione della potenza del motore e, di conseguenza, il dimezzamento dell'inquinamento fonico nonché la riduzione del consumo di cherosene. Pare che la Svizzera non partecipi attivamente a questi progetti. Vista la problematica relativa all'inquinamento fonico presso l'aeroporto di Zurigo Kloten, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È vero che la Svizzera non partecipa al progetto SESAR? In caso affermativo, per quali motivi?</p><p>2. Anche il collegio è dell'avviso che l'avvicinamento in discesa continua (CDA) rappresenta un'importante possibilità per ridurre l'inquinamento fonico presso l'aeroporto di Zurigo Kloten?</p><p>3. Esso è disposto ad incaricare i servizi competenti (UFAC, Skyguide) di preparare in modo capillare il terreno (nuove tecniche di navigazione) per l'introduzione della procedura CDA?</p><p>4. In seguito all'interpellanza Gutzwiller 08.3346 sorge inoltre il dubbio se non sia opportuno arrestare il processo PSIA fino a quando non saranno noti i risultati delle trattative con la Germania, in modo da poterli fare confluire nel piano settoriale. Il Consiglio federale è disposto ad intervenire in questo senso nel processo PSIA?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Dal 1° dicembre 2006, sulla base dell'accordo bilaterale tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul trasporto aereo, la Svizzera insieme alla Comunità europea partecipa alla creazione di uno spazio aereo unico europeo (Single European Sky; SES). Il progetto SES persegue l'obiettivo di ridurre la frammentazione dello spazio aereo, aumentando, parallelamente, l'efficienza, la sicurezza e la redditività della gestione del traffico aereo a livello europeo. Gli elementi principali del progetto sono l'istituzione di un sistema di certificazione unitario per le imprese europee addette al controllo del traffico aereo, la creazione di cosiddetti "blocchi funzionali di spazio aereo" e la concezione di modelli aziendali unitari. Contrariamente all'attuale situazione, che vede terminare ai confini del Paese le regioni di competenza delle diverse imprese addette al controllo del traffico aereo, i blocchi funzionali di spazio aereo dovranno essere orientati ai flussi di traffico effettivi.</p><p>SESAR (SES Air Traffic Management Research) è un'iniziativa della Commissione europea e di Eurocontrol per uniformare, armonizzare e sincronizzare i sistemi di gestione del traffico aereo a livello europeo. Va precisato che SESAR è un programma per promuovere le tecnologie e le innovazioni nonché un elemento del progetto mantello SES. La Svizzera partecipa attivamente a questo programma d'implementazione tecnologica e, in qualità di Stato membro di Eurocontrol, è coinvolta direttamente nei lavori e negli sviluppi in corso.</p><p>2./3. L'avvicinamento in discesa continua (Continuous Descent Approach; CDA), secondo la definizione dell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (OACI), è un tipo di avvicinamento che consente un profilo di discesa ottimale con l'obiettivo di ridurre l'inquinamento fonico, l'emissione di sostanze nocive nonché il consumo di carburante. Quando si esegue un CDA, a partire da una determinata quota la spinta dei motori è minimizzata oppure i motori girano a vuoto per tutto il resto della procedura di avvicinamento.</p><p>Finora in Europa e negli Stati Uniti il CDA non è ancora stato introdotto come procedura standard. Attualmente, sono in corso dei progetti pilota a Londra, Stoccolma, Amsterdam, Parigi Orly, Strasburgo e Marsiglia. L'esecuzione a titolo sperimentale degli avvicinamenti in discesa continua avviene sempre in situazioni di volume di traffico ridotto.</p><p>Prima di introdurre in modo capillare il CDA devono essere contemplati diversi aspetti: l'avvicinamento in discesa continua attraversa diversi livelli di volo e presuppone un notevole coordinamento all'interno dello spazio aereo. Inoltre, a causa delle variazioni di velocità, occorre ampliare lo scaglionamento degli aerei, situazione che nel caso di traffico aereo intenso può limitare le capacità dell'aeroporto. Infine, va osservato che gli avvicinamenti CDA limitano l'attuale flessibilità degli addetti al traffico aereo di reagire spontaneamente al cambiamento delle condizioni operative (situazione meteorologica, volume di traffico ecc.), visto che il volo di discesa è lineare.</p><p>Il Consiglio federale sostiene in linea di massima l'introduzione di nuove procedure di avvicinamento rispettose dell'ambiente. Esso sottolinea tuttavia anche i possibili problemi, visto che il CDA presuppone una certa grandezza dello spazio aereo e comporta una limitazione delle capacità degli aeroporti. Attualmente, considerato l'attuale stato della tecnica, il margine di manovra del controllo aereo negli spazi dell'Europa centrale con intenso traffico aereo è assai esiguo. L'aeroporto di Zurigo, Skyguide, Swiss e l'UFAC si stanno tuttavia impegnando, affinché in futuro anche in Svizzera possano essere eseguite procedure di avvicinamento alternative.</p><p>4. Come già illustrato dal Consiglio federale nella risposta all'interpellanza Gutzwiller 08.3346, con le decisioni del 3 luglio 2008 relative al processo PSIA sono mantenute valide tutte le opzioni di intervento della Svizzera nel dossier Germania. La richiesta di sospensione del processo PSIA presentata a suo tempo dal cantone e dall'aeroporto di Zurigo è diventata pertanto obsoleta. Per le future trattative con la Germania la Svizzera ha infatti bisogno dei dati pianificatori consolidati del PSIA.</p><p>Nella primavera 2008 il Consiglio federale ha concordato con la cancelliera tedesca Angela Merkel che la Svizzera, in seguito all'analisi comune delle sollecitazioni, presenterà una proposta concreta d'esercizio dell'aeroporto. Tale proposta dovrà essere coordinata con il PSIA. Il gruppo di lavoro istituito dai ministeri dei trasporti di Germania e Svizzera si è incontrato il 16 ottobre 2008 e ha messo a punto i dati di riferimento per l'analisi delle sollecitazioni. Nella primavera del 2009 dovrebbero essere presentati i relativi risultati, che in seguito saranno sottoposti ad un'analisi complessiva. In conclusione, come d'accordo, la Svizzera presenterà una proposta in merito al futuro regime di avvicinamento e all'utilizzazione dello spazio aereo al di sopra della Germania meridionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.