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BERNA - Il Gran Premio svizzero delle arti sceniche/Anello Hans Reinhart 2021 è stato assegnato al coreografo e scenografo zurighese Martin Zimmermann. Il premio conferito dall'Ufficio federale della cultura (UFC) è dotato di un valore di 100'000 franchi.
Il laureato 51enne crea da più di 20 anni lavori unici nel loro genere, che stilano nuove prospettive nell'ambito delle arti sceniche, indica l'UFC in una nota odierna.
Nelle sue opere, ama creare scenografie strane e far recitare personaggi bizzarri, ne è un esempio la pièce "Danse Macabre", la cui anteprima si è svolta al Theater Spektakel di Zurigo in agosto. Martin Zimmermann aveva seguito una formazione al Centre National des Arts du Cirque di Parigi dopo essersi formato come decoratore a Zurigo.
Precedentemente noto come Gran Premio svizzero del teatro, da quest'anno il premio si estende a tutte le arti sceniche, è infatti la prima volta che l'UFC conferisce al contempo i premi svizzeri di teatro e della danza sotto l'appellazione di arti sceniche. Quest'anno, le due giurie federali del teatro e della danza hanno scelto di concentrarsi su una generazione di artisti a metà carriera che mostrano perseveranza e hanno un ruolo importante da svolgere nella situazione attuale e nell'era post-Covid-19.
Una ticinese fra i premiati - Nove i premi svizzeri delle arti sceniche conferiti ad altrettanti attori o compagnie culturali, ognuno dei quali riceverà 40'000 franchi.
Fra i premiati anche la ticinese Tanya Beyeler, nata e cresciuta a Lugano. Dal 2010 vive a Barcellona dove con Pablo Gisbert ha creato la compagnia teatrale contemporanea El Conde de Torrefiel conosciuta anche a livello internazionale. Nelle sue opere teatrali si può notare un «approccio giocoso ai rapporti tra razionalità e significato linguistico» a cominciare dal nome della compagnia e dai titoli delle opere.
Gli altri premi sono stati attribuiti a Nicole Seiler (VD/Premio interdisciplinare), al Ballet Junior di Ginevra (danza), ai due festival di danza urbana Groove'N'Move e Breakthrough (ZH/GE/Danza) e per il teatro a Mathieu Bertholet (VS/GE), fleischlin/meser (LU/Berlino), Joël Maillard (VD), Antje Schupp (BS) e Manuel Stahlberger (SG).
Sono stati premiati anche uno spettacolo di teatro e uno di danza, entrambi ricevono 25'000 franchi. "Lumen" di Jasmine Morand (VD/1977), scelto tra 31 proposte, è considerato il migliore dalla giuria. La creazione per 13 ballerini della sua compagnia Prototype Status, fondata nel 2008, gioca "con la percezione del pubblico in un'ingegnosa scenografia fatta di luci, specchi e danza".
Per i Premi svizzeri di teatro 2021, la giuria ha scelto "Der Mensch erscheint im Holozän" (L'uomo nell'Olocene), messo in scena da Alexander Giesche (D/1982) allo Schauspielhaus di Zurigo, tra le 22 produzioni in lista. Questo "poema visivo" ispirato all'omonimo racconto di Max Frisch mette in evidenza la fragilità del nostro pianeta.
Infine, il June Johnson Newcomer Prize, dotato di 25'000 franchi, va alla coreografa Mirjam Gurtner (BS/Berlino/1980), che con la sua opera "Play" apre nuove strade. I premi verranno consegnati il 28 ottobre nel nuovissimo Théâtre du Jura a Delémont, subito dopo la sua inaugurazione.
Permeabilità delle frontiere - Secondo l'UFC, l'obiettivo di questi premi congiunti è quello di tenere meglio conto della permeabilità delle frontiere tra i campi della danza, del teatro, delle piccole scene e di altre sfaccettature delle arti sceniche, come l'arte performativa, il circo contemporaneo, il teatro delle marionette o l'arte di strada. Questa fusione mira anche ad aumentare la visibilità delle arti sceniche nel loro insieme.
Inoltre, l'Anello Hans Reinhart, creato nel 1957 dalla Società Svizzera di Studi Teatrali (SSST), può in questo modo essere di nuovo assegnato in tutti i settori delle arti dello spettacolo.