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La rocambolesca sconfitta patita dal Lugano domenica a Berna con lo Young Boys - un 3-0 condito da ben due autoreti di Yao - non ha minato la positività di Maurizio Jacobacci. Il mister dei bianconeri serra i ranghi e si proietta fiducioso verso la sfida casalinga di domani contro il San Gallo: "Così come nella vita privata ci aspettiamo che gli ospiti portino in dote fiori o vino, anche nel calcio chi viene a giocare da noi deve lasciarci i punti".
Metafore a parte, il gioco delle statistiche racconta di un match tutto da vivere. A punti da sette partite filate tra le mura amiche, i ticinesi vedono nella capolista di Super League l'unico avversario con cui non sono ancora riusciti a fare risultato nella corrente stagione. Per provare a invertire tale tendenza, Jacobacci non prevede stravolgimenti di formazione. Anzi, potendo contare sia su Maric, al rientro dopo la squalifica, sia su Gerndt, acciaccato ma arruolabile, sembra intenzionato a schierare lo stesso undici vittorioso mercoledì scorso contro il Basilea: "Gerndt dovrebbe potere giocare dall'inizio senza problemi. La continuità è molto importante, poiché crea i giusti automatismi. Cambiare sempre, in questo senso, potrebbe essere dannoso".
- Il servizio con Maurizio Jacobacci (Rete Uno Sport 08.07.2020, 17h30)