Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/25804

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste dall'autore dell'interpellanza.</p><p></p><p>In merito alla domanda 1</p><p></p><p>Il rapporto sulla protezione dello Stato 1998 si basa sui rilevamenti del 1998. Le attività del piccolo gruppo skinhead di estrema destra "Böse Patrioten Fricktal" (BPF) sono venute a conoscenza della Polizia federale solamente all'inizio del 1999. Non è ancora certo, se questo gruppo sarà menzionato nel rapporto sulla protezione dello Stato 1999, in quanto ciò dipende dalla sua futura evoluzione. Occorre inoltre rammentare che a pagina 32 dell'ultimo rapporto sulla protezione dello Stato esistono, oltre ai gruppi menzionati nel rapporto, un numero di piccoli altri gruppi locali con denominazioni che variano spesso.</p><p></p><p>In merito alla domanda 2</p><p></p><p>Le conoscenze della Polizia federale sulle attività di estrema destra del gruppo summenzionato corrispondono a quelle dei servizi di polizia locale e regionale con i quali collaborano. La Polizia federale è inoltre a conoscenza dei contatti di membri di gruppi all'estero e con i gruppi "Hammerskins" svizzeri.</p><p></p><p>In merito alla domanda 3</p><p></p><p>Tutte le dichiarazioni della Polizia federale si basano per la faccenda in questione su fatti comprovabili. Contro due membri del BPF l'Amministrazione del Distretto di Laufenburg ha emanato il 1° giugno 1999 un mandato penale per discriminazione razziale. Nel mandato penale essi sono definiti come membri del BPF. Nell'ambito della sorveglianza preventiva di Skinhead pronti a usare violenza si è constatato che alcuni membri del gruppo sono frequentatori di manifestazioni di estrema destra a livello nazionale e internazionale. Non è vero che il gruppo in questione si è sciolto prima della fine dell'anno; in un rapporto della polizia cantonale di Argovia del gennaio 1999 è menzionato fra l'altro che il BPF si ritrova regolarmente durante i finesettimana. </p><p></p><p>In merito alla domanda 4</p><p></p><p>Le interviste rilasciate dal portavoce del Ministero pubblico/Polizia federale sono state in parte accorciate dalla televisione DRS, ma nel complesso sono state trasmesse correttamente. In questo caso non si può parlare di errore.</p><p></p><p>In merito alla domanda 5</p><p></p><p>Il Ministero pubblico/la Polizia federale ha informato in modo corretto. Non esiste motivo per procedere a una correzione di informazioni errate. Le autorità non possono di certo intervenire, se l'impostazione della trasmissione televisiva in questione risp. la presentazione dei media di un gruppo attivo prevalentemente a livello locale composto da singole persone è stata recepita in modo sproporzionato. Inoltre, la violazione del principio della fedeltà dell'informazione constatata dall'ombudsmann della DRS si riferisce alla trasmissione televisiva in questione e non alle affermazioni del portavoce.</p>  Risposta del Consiglio federale.