Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/241024

<h2>SubmittedText<h2><p>Fino alla metà del 2011 le persone interessate erano indennizzate dall'AI e dall'AVS secondo un sistema di rimborso tariffario a tre livelli. Il 1° luglio 2011 è stato introdotto un sistema di rimborso forfettario a un livello. L'UFAS sperava di ridurre i prezzi delle protesizzazioni creando concorrenza sul mercato degli apparecchi acustici. Tuttavia, secondo uno studio commissionato dall'UFAS e pubblicato nell'autunno del 2020, questo non si è verificato. In un articolo pubblicato nella CHSS il 17 dicembre 2020, l'UFAS è giunto alla conclusione che vi è ancora necessità d'intervento. Dallo studio è inoltre emerso che negli ultimi dieci anni il sistema forfettario dell'AI e dell'AVS ha generato risparmi rispetto al sistema precedente.</p><p>I prezzi degli apparecchi acustici sono molto eterogenei. Compreso l'adattamento, due apparecchi acustici possono costare 7000 franchi. Il costo di una protesizzazione con apparecchi acustici dipende dal bisogno degli interessati, ma soprattutto anche dalla gravità della perdita uditiva. Più alta è quest'ultima, più costoso è l'apparecchio, non da ultimo perché è necessario in molte situazioni di vita diverse. Le esperienze maturate grazie al dialogo con gli interessati e le associazioni di autoaiuto mostrano che il rimborso forfettario è sufficiente solo in caso di ipoacusia lieve. In presenza di una disabilità uditiva da moderata a grave è necessaria una protesizzazione complessa per consentire la comprensione vocale, il che comporta costi elevati per gli interessati.</p><p>Chiedo quindi al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come e da chi è stato valutato e giustificato a livello scientifico il passaggio da un sistema di rimborso a tre livelli a uno forfettario a un livello? Vi sono rapporti in merito? Sono accessibili?</p><p>2. Con il cambiamento di sistema quali risparmi hanno registrato l'AI e l'AVS negli anni 2012-2021 rispetto agli anni precedenti?</p><p>3. Contrariamente a quanto previsto, i prezzi degli apparecchi acustici sono rimasti alti e a soffrirne sono gli interessati. Il Consiglio federale ha un'idea concreta di come questa situazione possa essere migliorata a lungo termine?</p><p>4. Qual è la sua posizione sull'idea di differenziare il sistema di rimborso forfettario secondo il livello di gravità del disturbo in modo da raggiungere un'equità nettamente maggiore nel sostenimento delle spese da parte degli interessati?</p><p>5. Ritiene possibile che produttori e fornitori influiscano sui prezzi (p. es. procedura di determinazione dei prezzi nell'ambito del postulato 19.4380)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. e 4. A causa dei prezzi elevati allora criticati in particolare dal Sorvegliante dei prezzi e dai politici, negli anni 2008-2011 l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha eseguito ampi accertamenti (compresi i confronti dei prezzi all'estero) in collaborazione con i medici specializzati in otorinolaringologia, gli audioprotesisti e altri esperti. Questi sforzi sono stati sostenuti dal gruppo parlamentare per le persone con problemi di udito, che si è impegnato per una maggiore concorrenza e una riduzione dei prezzi degli apparecchi acustici. Gli accertamenti degli specialisti consultati sono stati presi in considerazione nell'ambito della modifica del 25 maggio 2011 dell'ordinanza del DFI sulla consegna di mezzi ausiliari da parte dell'assicurazione per l'invalidità (OMAI) e menzionati nel relativo commento: "Gli esperti ritengono che non sussista alcun nesso attendibile tra la gravità del disturbo auditivo e l'onere per l'adattamento e il costo di un apparecchio acustico. Per questo motivo si è optato per un sistema basato su prestazioni forfettarie."</p><p>Dal 2011 l'UFAS e gli uffici AI raccomandano a tutti i portatori di apparecchi acustici di confrontare diverse offerte. Gli studi "Analyse der Preise und der Qualität in der Hörgeräteversorgung" (2020; rapporto di ricerca n. 15/20), "Analyse der Preise in der Hörgeräteversorgung" (2014; rapporto di ricerca n. 11/14) e "Evaluation der Qualität der Hörgeräteversorgung" (2014; rapporto di ricerca n. 1/14), disponibili in tedesco con riassunto in italiano, sono giunti alla conclusione che vi sono effettivamente fornitori di apparecchi acustici con un'elevata percentuale di protesizzazioni che possono essere completamente finanziate con il sistema di rimborso forfettario (www.ufas.admin.ch &gt; Pubblicazioni &amp; Servizi &gt; Rapporti di ricerca).</p><p>2. Il cambiamento del sistema di rimborso introdotto nel 2011 non mirava principalmente a conseguire risparmi nell'AI, ma doveva soprattutto garantire la concorrenza tra i fornitori di apparecchi acustici permettendo agli assicurati di confrontare i prezzi per le protesizzazioni con apparecchi acustici.</p><p>Poiché prima del cambiamento di sistema molte persone interessate hanno beneficiato di una nuova protesizzazione ancora con il vecchio sistema tariffario, le cifre degli anni di transizione sono distorte: dal 2006 al 2010, i costi per gli apparecchi acustici ammontavano in media a 119 milioni di franchi all'anno. Allora, tuttavia, gli apparecchi acustici impiantabili non potevano ancora essere selezionati dalle statistiche e i costi erano probabilmente inferiori di circa 5-8 milioni di franchi all'anno. Nel 2011 i costi erano superiori alla media, con 120 milioni di franchi, e nel primo anno senza effetti di transizione (2013) erano inferiori alla media, con 46 milioni di franchi. In seguito sono aumentati di nuovo in modo costante: nel 2018 ammontavano a 60 milioni di franchi e nel 2019 a 70 milioni di franchi.</p><p>3. e 5. Se a causa di una peculiarità dal punto di vista audiologico è necessario un apparecchio acustico speciale e il conseguente adattamento è molto complesso, l'attuale sistema forfettario prevede la possibilità di applicare una regolamentazione dei casi di rigore. Se i relativi criteri audiologici sono adempiuti e l'onere supplementare per l'adattamento dell'apparecchio è comprovato, i costi supplementari che superano l'importo forfettario sono finanziati dall'AI.</p><p>Nell'ambito del rapporto in fase di elaborazione in adempimento del postulato CSSS-S 19.4380 "Garantire l'accesso ad ausili moderni a persone affette da disabilità", anche gli apparecchi acustici verranno rivalutati, tra l'altro per il fatto che, secondo gli studi effettuati, i prezzi praticati sul mercato sono rimasti alti. I lavori sul rapporto in adempimento del postulato sono stati ritardati, tra l'altro, a causa delle restrizioni dovute al coronavirus. Il rapporto finale dovrebbe poter essere presentato al Consiglio federale alla fine del 2023.</p>  Risposta del Consiglio federale.