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La scuderia austriaca potrà continuare la sua egemonia anche in occasione del GP d'Ungheria.
A Budapest fari puntati sulla McLaren dopo il secondo e il quarto posto colti da Norris e Piatti.
BUDAPEST - Dopo una settimana di pausa avrà luogo questo weekend il GP d'Ungheria, che corrisponde anche all'11esimo appuntamento stagionale di Formula 1.
Per l'occasione Max Verstappen ha la grande possibilità di conquistare la nona vittoria di questo 2023. Il pilota olandese è finora sempre salito sul podio – in virtù di otto affermazioni e due secondi posti – ed è reduce da sei successi consecutivi. È difficile pensare che sul circuito magiaro non ci sarà ancora la sua firma, la seconda in carriera all'Hungaroring. Se si calcola poi che nelle due gare restanti è stato il suo compagno di squadra Sergio Perez ad alzare le braccia al cielo, c'è da credere che la Red Bull non avrà grosse difficoltà a cogliere l'11esimo sigillo complessivo.
Sarà inoltre interessante capire se la McLaren sar?a in grado di confermare i miglioramenti mostrati nell'ultimo GP. Ricordiamo che la scuderia di Woking, partita in sordina, ha colto due settimane fa a Silverstone un clamoroso secondo posto con Lando Norris e un'incoraggiante quarta posizione con Oscar Piastri. Dal canto suo la Ferrari, dopo la prestazione sottotono offerta in Gran Bretagna, è alla ricerca del riscatto. Il circuito ungherese dovrebbe infatti ben adattarsi alle caratteristiche della Rossa e a quelle dei piloti Charles Leclerc e Carlos Sainz.
Per quanto riguarda la classifica generale, Verstappen guarda sempre tutti dall'alto con 255 punti e si avvia indisturbato verso il terzo titolo piloti di fila, nonostante manchino ancora tredici corse. Il vantaggio del 25enne sul suo primo inseguitore – ovvero sul compagno di squadra Sergio Perez – è effettivamente abissale. Il messicano insegue con ben 99 lunghezze di ritardo (156), poi nell'ordine ci sono Alonso (137), Hamilton (121), Sainz (83), Russell (82) e Leclerc (74).