Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01130.jsonl.gz/1466

LENZBURG - Il villaggio di Lenzburg (AG) è sconvolto da quando lunedì sera è deceduta una giovane in seguito ad un incidente stradale. La 19enne Elida è stata investita da un autista di 80 anni.
La vittima stava attraversando la strada ad un incrocio pedonale intorno alle 20.45 quando è avvenuto lo scontro. Il corpo della ragazza è stato proiettato a qualche metro di distanza. Trasportata in ospedale in condizioni critiche, Elida è deceduta nella notte tra lunedì e martedì.
Il "Blick" ha incontrato l’ottantenne, che gestisce uno studio dentistico nel Canton Argovia, dove lavora ancora tre giorni alla settimana. L'uomo ha rivelato che il suo avvocato gli ha consigliato di non rilasciare interviste alla stampa, ma lui desidera, nonostante tutto, fornire la sua versione.
«È stato orribile!» - L’anziano ha spiegato di sentirsi condannato in anticipo e di aspettare con ansia la relazione finale dell'inchiesta. L'uomo - che non sarebbe dovuto essere alla guida di un'automobile a causa di un ritiro di licenza per eccesso di velocità - ha dichiarato: «Era buio e pioveva. Non l'ho vista».
Il dentista ha ricordato di averla colpita da sinistra e che la sua testa ha sbattuto sul parabrezza. «È stato orribile!», ha commentato assicurando di aver chiamato subito aiuto. L'ottantenne non vuole essere già ritenuto l'unico colpevole: «La ragazza indossava delle grandi cuffie. Ascoltare la musica nel traffico è pericoloso», ha concluso.
Quanto a Elida, è stata sepolta giovedì nel suo paese di origine, in Macedonia.