Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/3262

<h2>SubmittedText<h2><p>Rivolgo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Quando intende presentare il secondo messaggio concernente i provvedimenti di rivitalizzazione dell'economia?</p><p>2. Il Consiglio federale non ritiene che sia opportuno conferire all'amministrazione un ulteriore impulso affinché i dipartimenti sottopongano le loro proposte?</p><p>3. Quando pensa di sottoporci misure nei campi annunciati, ovverossia nei settori fiscale, sociale, delle attività delle imprese transfrontaliere, della formazione e della ricerca, della trasformazione dei disciplinamenti statali, dello snellimento delle procedure, ecc.?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il miglioramento delle condizioni-quadro e la creazione di un ambiente propizio a nuovi insediamenti di imprese in Svizzera constituiscono uno dei sette principali campi d'azione stabiliti dal Consiglio federale per l'attuale legislatura. Misure in tal senso non sono state introdotte unicamente dal messaggio sul programma di governo dopo il no allo SEE. Tali misure non si limitano nemmeno ai quattro ambiti abbordati nel quadro delle ulteriori misure in favore della rivitalizzazione dell'economia di mercato, vale a dire le misure nell'ambito delle infrastrutture, degli affari sociali, dell'agricoltura e della fiscalità. Occorre parimenti considerare tutte le misure destinate a rigenerare l'economia di mercato che sono state introdotte, a partire dal 1990 circa, al di fuori di questa iniziativa.</p><p>1. Per rispondere alla prima domanda, possiamo segnalare che non ci sarà un secondo messaggio di rivitalizzazione nel senso stretto del termine, poiché la natura eterogenea delle misure da attuare si oppone alla creazione di un "pacchetto di riforme" modellato rigidamente sullo schema della prima serie di misure. Il contenuto, gli elementi e il calendario delle riforme da introdurre nei quattro ambiti sopramenzionati sono tuttavia descritti in modo sufficientemente concreto nel rapporto che il Consiglio federale adotterà prossimamente. Una parte delle misure da prendere è d'altronde già stata messa in atto.</p><p>2. Agire a favore dell'attrattiva della piazza economica svizzera costituisce un compito permanente di politica economica al quale tutti i dipartimenti sono tenuti a contribuire. L'istituzione, nell'aprile del 1992, di un gruppo interdipartimentale per stimolare e coordinare i lavori ne è la prova. Oggi constatiamo che le misure introdotte toccano tutti i campi in cui le cerchie interessate hanno giudicato necessario avviare delle riforme. Per tale ragione, occorre far adottare i cambiamenti che sono o saranno proposti nei messaggi del Consiglio federale e, al tempo stesso, lanciare nuove iniziative.</p><p>3. Il rapporto che il Consiglio federale adotterà prossimamente sarà completato in un calendario indicativo. Il Parlamento potrà così giudicare meglio quando sarà chiamato a pronunciarsi sui vari dossier riguardanti la rivitalizzazione dell'economia di mercato. Visto lo stato d'avanzamento delle procedure di consultazione, un numero considerevole di messaggi potrà essere sottoposto al Legislativo ancora entro l'anno.</p>  Risposta del Consiglio federale.