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Perché la Fondazione Beyeler ha ingaggiato l’attore hollywoodiano Keanu Reeves per aprire la sua nuova esposizione dedicata al maestro francese dell’impressionismo? (SRF/swissinfo.ch)
Nessun altro artista è così intimamente legato al Pacifico meridionale, e a Tahiti in particolare, dell’artista francese del XIX secolo. Dal canto suo Keanu Reeves, conosciuto soprattutto per i suoi film d’azione, è anche un appassionato d’arte. È stato invitato all’inaugurazione dell’esposizione per i suoi legami con la Polinesia. Suo padre è infatti di origine hawaiana.
La Fondazione Beyeler di Basilea espone circa 50 opere di Gauguin, tra cui quelle dipinte a Tahiti, dove il pittore si trasferì nel 1891. Scelse di vivere con gli autoctoni, lontano dalla capitale Papeete, dove risiedevano molti coloni europei. I suoi quadri di Tahiti, che rappresentano principalmente delle tahitiane dai capelli di giada, sono celebri per l’utilizzazione audace dei colori e del simbolismo.
Gauguin giustificò la sua partenza per i tropici dicendo di voler fuggire la civilizzazione europea e «tutto ciò che è artificiale e convenzionale».
Keanu Reeves ha spiegato alla televisione pubblica SRF i suoi legami con l’opera di Gauguin. Un pittore che apprezza per la sua volontà di resistere alla moda.