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BERNA - 14,4 miliardi di franchi per il mantenimento e l'ammodernamento della rete ferroviaria. È il limite di spesa che il Consiglio federale chiede al Parlamento di sbloccare per il periodo 2021-2024. Tale somma è di 1,2 miliardi superiore al quadriennio precedente. L'esecutivo auspica altresì 300 milioni supplementari per il traffico merci.
Il credito di oltre 14 miliardi verrà impiegato per risanare sezioni di binario, ponti, segnali e stazioni. I fondi supplementari rispetto al quadriennio in corso serviranno anche per adeguare l'infrastruttura ai requisiti della legge sui disabili e della protezione dell'ambiente e della natura, ma pure per aumentare la disponibilità e la qualità della rete e stabilizzare così il traffico ferroviario.
Più in dettaglio, circa 7,6 miliardi sono destinati alle FFS e 5,9 miliardi alle altre imprese ferroviarie, Altri 300 milioni finiranno in una riserva da destinare a spese imprevedibili, come i danni causati da eventi naturali. Nel limite di spesa sono inoltre compresi circa 500 milioni di franchi per la cosiddetta gestione di compiti sistemici, come l'informazione alla clientela e il sistema di controllo della marcia dei treni.
Come detto, l'esecutivo vuole destinare anche 300 milioni al traffico merci. Questi fondi verranno utilizzati per contributi d'investimento agli impianti privati allo scopo di promuovere il traffico merci su rotaia e il trasferimento su ferrovia del traffico attraverso le Alpi.