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L'aereo a energia solare Solar Impulse 2 deve interrompere il sorvolo del Pacifico e atterrare in Giappone, a Nagoya, a causa delle pessime condizioni meteorologiche.
Il velivolo, decollato ieri dalla Cina orientale, avrebbe incontrato un fronte temporalesco nei pressi delle Hawaii.
"La situazione meteorologica si è deteriorata. Abbiamo deciso di procedere a un atterraggio intermedio a Nagoya in attesa di condizioni migliori", indica Solar Impulse via Twitter.
Pilotato dallo svizzero André Borschberg, l'apparecchio nelle scorse ore, date le pessime condizioni nei pressi dell'arcipelago nonché Stato degli Usa, ha dovuto interrompere la progressione e istallarsi in un circuito d'attesa al di sopra del Mar del Giappone.
La tappa nipponica è stata confermata da Bertrand Piccard, il secondo pilota svizzero ad alternarsi ai comandi del velivolo. "Aspettiamo un miglioramento delle condizioni per ripartire", ha detto ringraziando "i nostri amici giapponesi che sono stati molto accomodanti per accordarci l'autorizzazione, all'ultimo minuto, di posarci sul loro territorio".
Solar Impulse 2 è decollato da Nanchino domenica alle 2.39 locali, le 20.39 di sabato in Svizzera, per la tappa più impegnativa del suo periplo attorno alla Terra durante la quale il pilota avrebbe dovuto rimanere ai comandi per sei giorni e sei notti.
La partenza da Nanchino, dove l'aereo è rimasto incollato al suolo dal 21 aprile, era stata rinviata a più riprese a causa della meteo sfavorevole.
Finora il velivolo non aveva mai sorvolato un oceano e non era rimasto in aria per più di 24 ore. La traversata del Pacifico, di 8500 chilometri, rappresenta una sfida tecnologica notevole.
SDA-ATS