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Incarto n. 10.2008.419 DA 3686/2008 Bellinzona 19 maggio 2009 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare ACCU 1, prevenuto colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (soggiorno illegale), per avere soggiornato illegalmente nel Luganese nel periodo ottobre 2001/15 dicembre 2007, privo di certificati validi di legittimazione e svolgendo saltuariamente attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto permesso di polizia degli stranieri; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall’art. 23 cpv. 1 LDDS, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS; perseguito con decreto d’accusa del 30 settembre 2008 n. 3686/2008 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 2'700.--, corrispondente a 90 aliquote da fr. 30.-- (art. 34 e seg. CPS). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS). 2. Alla multa di fr. 500.-- (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 5 (cinque) (art. 106 cpv. 2 CPS). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 22 ottobre 2008 dall’accusato; indetto il dibattimento 19 maggio 2009, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 3 febbraio 2009, non è comparso, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa; proceduto nelle forme contumaciali; data lettura del decreto d'accusa; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. L’imputato è autore colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione? 2. Quale deve essere l’eventuale pena? 3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di: infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (soggiorno illegale), art. 23 cpv. 1 LDDS, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3686/2008 del 30 settembre 2008; condanna ACCU 1 1. alla pena pecuniaria di 90 (novanta) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 2'700.-- (duemilasettecento); 1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. alla multa di fr. 500.-- (cinquecento); 2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS); 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--; comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia. avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva. Intimazione a: e, alla crescita in giudicato della sentenza, intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona, Ufficio federale della migrazione, Berna, Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di AINQ 1 fr. 500.00 multa fr. 150.00 tassa di giustizia fr. 150.00 spese giudiziarie fr. 800.00 totale

Incarto n. 10.2008.419 DA 3686/2008 Incarto n. 10.2008.419

Incarto n. DA 3686/2008

DA 3686/2008 Bellinzona 19 maggio 2009 Bellinzona

Bellinzona 19 maggio 2009

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare

ACCU 1, ACCU 1,

prevenuto colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (soggiorno illegale),

per avere soggiornato illegalmente nel Luganese nel periodo ottobre 2001/15 dicembre 2007, privo di certificati validi di legittimazione e svolgendo saltuariamente attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto permesso di polizia degli stranieri;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 23 cpv. 1 LDDS, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS;

perseguito con decreto d’accusa del 30 settembre 2008 n. 3686/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 2'700.--, corrispondente a 90 aliquote da fr. 30.-- (art. 34 e seg. CPS).

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).

2. Alla multa di fr. 500.-- (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 5 (cinque) (art. 106 cpv. 2 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 22 ottobre 2008 dall’accusato;

indetto il dibattimento 19 maggio 2009, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 3 febbraio 2009, non è comparso, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputato è autore colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

2. Quale deve essere l’eventuale pena?

2. Quale deve essere l’eventuale pena? 3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (soggiorno illegale), art. 23 cpv. 1 LDDS,

per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3686/2008 del 30 settembre 2008;

condanna ACCU 1

1. alla pena pecuniaria di 90 (novanta) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 2'700.-- (duemilasettecento);

1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. alla multa di fr. 500.-- (cinquecento);

2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--;

comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia. avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a: Intimazione a:

e, alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

Ufficio federale della migrazione, Berna,

Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di AINQ 1

fr. 500.00 multa

fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 150.00 spese giudiziarie

fr. 800.00 totale