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Il Consiglio federale intende migliorare il coordinamento fra la pianificazione del territorio e i trasporti
Berna, 30.11.2018 - Il Consiglio federale ritiene efficace l'attuale coordinamento tra la pianificazione del territorio e quella dei trasporti. Rinuncia perciò a creare nuovi strumenti, decidendo tuttavia di coordinare ancora meglio la pianificazione in alcuni settori. Nel rapporto in adempimento al postulato Vogler, adottato nella seduta del 30 novembre 2018, il Consiglio federale illustra come intende farlo.
La relazione tra l'infrastruttura dei trasporti, il potenziamento di quest'ultima e lo sviluppo territoriale è di centrale importanza per la pianificazione del territorio e dei trasporti. La struttura degli insediamenti, ad esempio, ha un impatto diretto sulle reti di trasporto. Tali reti, a loro volta, influenzano l'insediamento del Paese e la qualità del paesaggio. Il coordinamento tra la pianificazione del territorio e quella dei trasporti è pertanto molto importante e comune a tutti e tre i livelli amministrativi: federale, cantonale e comunale.
Nel complesso il Consiglio federale reputa che gli attuali processi e i relativi strumenti, ossia i piani settoriali della Confederazione, i piani direttori dei Cantoni e il programma Traffico d'agglomerato, siano sufficienti ed efficaci. Lo afferma nel rapporto «Migliore coordinamento tra la pianificazione del territorio e la pianificazione dei trasporti» (disponibile solo in tedesco e francese), che ha adottato nella sua seduta del 30 novembre 2018 e con il quale il Consiglio federale adempie il postulato Vogler (15.4127).
Nel rapporto il Consiglio federale giunge inoltre alla conclusione che nell'ambito della pianificazione del territorio e dei trasporti non è necessaria una ridistribuzione verticale delle competenze. A tutti e tre i livelli l'organizzazione amministrativa risulta efficace e promuove un coordinamento efficiente tra i vari mezzi di trasporto (automobile, trasporti pubblici, traffico lento) e lo sviluppo territoriale. Il Collegio rinuncia inoltre a creare nuovi strumenti. La Confederazione stessa si è già attivata per migliorare il coordinamento, in particolare per quanto riguarda le procedure di pianificazione, riviste nell'ambito del nuovo Fondo per l'infrastruttura ferroviaria e del Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato.
Il Consiglio federale propone dei miglioramenti
Il rapporto propone tuttavia singoli adeguamenti e miglioramenti. In primo luogo dovrà essere rafforzato il «Piano settoriale dei trasporti» quale strumento per il coordinamento globale dei trasporti. Nella realizzazione e nel cofinanziamento di progetti in materia di trasporti, la Confederazione intende tenere conto in modo ancora più rigoroso del loro impatto territoriale. In futuro il Consiglio federale attribuirà maggiore importanza al coordinamento tra insediamenti e trasporti anche nei programmi di ricerca e nei progetti pilota, come ad esempio i progetti modello Sviluppo sostenibile del territorio o nell'ambito dell'Ufficio di coordinamento per la mobilità sostenibile (COMO). Il Consiglio federale raccomanda inoltre ai Cantoni di verificare nel quadro di ogni adeguamento del piano direttore i requisiti per lo sviluppo degli insediamenti alla luce del Piano settoriale dei trasporti e dei programmi di sviluppo strategico dell'infrastruttura ferroviaria e stradale. Il Collegio incoraggia pure i Cantoni e i Comuni a rendere più flessibile l'obbligo di prevedere parcheggi, promuovendo così forme abitative e lavorative sostenibili in strutture di dimensioni ridotte e con vie di comunicazione brevi. Infine, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) dovrà impegnarsi a rafforzare la collaborazione e lo scambio di esperienze tra la pianificazione territoriale e quella dei trasporti ai tre livelli amministrativi del Paese.
Indirizzo cui rivolgere domande
Dr. Ulrich Seewer, Vicedirettore e Capo dell'Unità di
direzione 2 Mobilità, territorio e infrastrutture ARE,
tel. +41 58 468 60 06, <email-pii>
Pubblicato da
Segreteria generale DATEC
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Ufficio federale dello sviluppo territoriale
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Il Consiglio federale
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Ultima modifica 05.01.2016