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Il giornalista azerbaigiano e attivista per i diritti umani Emin Huseynov, rifugiato da dieci mesi nell'ambasciata elvetica a Bakù, è giunto a Berna la notte scorsa accompagnato dal ministro degli esteri Didier Burkhalter. Il giornalista ha un visto umanitario.
Venerdì sera, Burkhalter ha rappresentato la Svizzera all'inaugurazione della prima edizione dei Giochi europei allo stadio Olimpico di Baku.
Huseynov, atterrato assieme al consigliere federale all'aeroporto di Belp (BE), è stato perso in consegna da personale del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Il suo trasferimento in Svizzera è stato possibile dopo mesi di negoziati con le autorità di Bakù, ha detto all'ats il portavoce Jean-Marc Crevoisier. Huseynov avrà tempo fino in settembre per decidere se intende inoltrare richiesta di asilo.
Il giornalista 35enne, che aveva ripetutamente criticato il regime autoritario del presidente Ilham Alijev, temendo per la sua vita si era presentato nell'agosto del 2014 al cancello dell'ambasciata elvetica spacciandosi per svizzero.
SDA-ATS