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Tra le nuove sostanze nocive figurano i glutaraldeidi, utilizzati nei disinfettanti, che possono provocare eczemi, congiuntiviti e irritazioni alle vie respiratorie (foto simbolica d'archivio).
KEYSTONE/GAETAN BALLY(sda-ats)
La lista delle malattie professionali verrà attualizzata l'anno prossimo sulla base delle più recenti conoscenze scientifiche.
Il Dipartimento federale dell'interno ha posto in consultazione da oggi e fino al 20 ottobre una modifica dell'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF).
La nuova lista consentirà di facilitare l'assunzione delle prove per stabilire un legame tra la causa nociva e la malattia professionale. Secondo la giurisprudenza, l'assicuratore contro gli infortuni è tenuto a versare le prestazioni se la malattia è imputabile per oltre il 50% a una conseguenza di origine professionale provocata da una delle sostanze nocive figuranti nell'elenco.
Se nessuna delle sostanze fosse all'origine della malattia, quest'ultima sarebbe riconosciuta come tale unicamente se si potrà stabilire che essa sia legata per almeno il 75% all'attività professionale.
Nuove sostanze nocive
Tra le nuove sostanze nocive figurano: gli acrilati, contenuti in particolare nelle colle, che danneggiano la pelle e irritano le vie respiratorie; le ammine alifatiche, contenute nelle emulsioni lubrificanti di raffreddamento, che hanno un effetto irritante sulle vie respiratorie e sugli occhi; i glutaraldeidi, utilizzati nei disinfettanti, che possono dal canto loro provocare eczemi, congiuntiviti e irritazioni alle vie respiratorie.
Altre modifiche apportate nell'OAINF: il termine "arilammine", che non è quasi più impiegato, sarà sostituito con quello di "ammine aromatiche". Inoltre, sarà inserita nell'elenco la parafenilendiamina, una sostanza fortemente sensibilizzante che provoca di frequente malattie professionali, si legge nel progetto posto in consultazione.
Dulcis in fundo, nella lista aggiornata figura anche la sindrome del martello ipotenare, che consiste in un'occlusione nella zona palmare profonda provocata dall'uso ripetuto della mano come un martello.
SDA-ATS