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Per la prima volta nella storia, la Svizzera ospita un incontro di pugilato valido per l'attribuzione del titolo mondiale dei pesi massimi. La sfida Valuev-McCline è in programma sabato sera a Basilea.
Questo appuntamento con la grande boxe riconferma il ruolo della città renana quale dinamico centro capace di attirare manifestazioni di ogni genere.
Il russo Nikolai Valuev (campione in carica) da una parte, l'americano Jameel McCline dall'altra. Sabato sera sul ring installato al centro della St. Jakobshalle di Basilea si potranno ammirare due veri colossi: 275 kg in due!
Particolarmente impressionante la stazza del russo di San Pietroburgo: 2.13 metri di altezza per 150 kg di peso. Una vera e propria macchina da combattimento, non a caso imbattuta nei 47 incontri disputati finora, che dovrebbe poter difendere il suo titolo mondiale WBA nella sfida portatagli da McCline.
Tutto esaurito
Il pugilato non è certo tra gli sport più seguiti in Svizzera. Il caos che regna attualmente nel mondo della boxe, con ben quattro federazioni internazionali ed altrettanti campioni dei pesi massimi, non facilita le cose.
Tuttavia l'appuntamento basilese, magari grazie alla presenza di Valuev, uno dei pochi veri personaggi del circuito pugilistico attuale, suscita l'interesse di molti appassionati e curiosi.
Per l'occasione gli articoli sulla stampa elvetica si sprecano, la St. Jakobshalle è praticamente esaurita e l'incontro sarà trasmesso in diretta TV in più di 60 paesi.
"Si tratta senza dubbio di un buon affare anche per Basilea: il nome della nostra città farà il giro del mondo", dice a swissinfo Fabienne Repond di Basilea Turismo. "Intanto, per questo weekend, abbiamo già registrato più di 1000 pernottamenti dovuti all'incontro".
Perché Basilea?
Più di trent'anni dopo l'ultima grande sfida pugilistica in Svizzera (nel 1971, il 'maestro' Muhammad Ali aveva combattuto a Zurigo in un Hallenstadion stracolmo), la grande boxe torna dunque nella Confederazione, a Basilea.
"È accaduto un po' per caso", dice a swissinfo Heiko Mallwitz della società tedesca Sauerland, organizzatrice dell'evento. "Dopo essere stati in America, volevamo organizzare un combattimento con Valuev anche in Europa. L'opzione Basilea si è rivelata la migliore".
La città è stata scelta grazie alla sua posizione centrale, vicina alla Germania (che negli ultimi anni si è trasformata in uno dei poli più importanti della boxe mondiale) e alle sue ottime infrastrutture, prima fra tutte la St. Jakobshalle.
"Per questo tipo d'incontri necessitiamo di palazzetti sportivi molto ampi: ad esempio il 90% delle sale tedesche sono troppo piccole e sono già escluse in partenza", aggiunge Mallwitz.
Città degli eventi
Ben contenta della nuova vetrina mediatica, la città svizzera gongola e approfitta dell'occasione per promuoversi ulteriormente quale teatro di eventi di portata internazionale.
Accanto ad avvenimenti sportivi come i devastanti pugni di Valuev, gli Swiss Indoors di tennis o le partite di calcio della Champions League, Basilea ospita infatti pure numerosi musei di prestigio e alcune fiere di fama mondiale (due esempi su tutti: la Baselworld – mecca dell'orologeria e della gioielleria – e l'Art Basel per l'arte moderna e contemporanea).
"È vero, ci siamo dimostrati capaci di attirare manifestazioni internazionali di ottimo livello", commenta Fabienne Repond. "Ciò è dovuto all'impegno e alla passione di molti partner nonché alle ottime infrastrutture di cui disponiamo".
"Sulla base di questi presupposti, pure noi di Basilea Turismo abbiamo intensificato le nostre attività in ambito di congressi, fiere e appuntamenti sportivi. Sono diventate un po' la nostra specialità", conclude.
swissinfo, Marzio Pescia
"One night of Passion"
L'incontro tra Valuev e McCline sarà preceduto da tutta una serie di incontri minori. La manifestazione, denominata "One night of Passion, si svolge sabato sera nella St. Jakobshalle di Basilea dove si prevede praticamente il tutto esaurito (circa 8500 spettatori).
Il prezzo dei biglietti per l'infuocata serata varia dai 50 ai 1100 franchi a dipendenza della categoria di posti selezionata.
Valuev (33 anni, 2.13 metri e 150 kg) non è mai stato sconfitto in tutti i 47 incontri finora disputati (45 vittorie, 33 KO, 1 incontro senza verdetto).
McCline (36 anni, 1.98 metri e 125 kg) vanta invece un palmarès di 38 vittorie (23 KO), 6 sconfitte e 3 combattimenti finiti in parità.
4 federazioni internazionali
Il mondo della boxe internazionale è attualmente piuttosto confuso. Sono infatti ben quattro le federazioni internazionali riconosciute.
Ognuna di esse nomina un proprio campione in carica. Nel dettaglio:
Secondo la WBA (World Boxing Association) il campione dei pesi massimi è il russo Nikolai Valuev.
Le classifiche della IBF (International Boxing Federation) incoronano invece l'ucraino Vladimir Klitschko.
Il campione della WBC (World Boxing Council) è il kazako Oleg Makaev mentre per la WBO (World Boxing Organization) il numero uno è l'americano Shannon Briggs.