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Le firme raccolte sono oltre il doppio di quelle necessarie: riuscito il referendum dell’Udc contro la legge per la neutralità carbonica entro il 2050
Il popolo svizzero sarà chiamato a votare sul controprogetto parlamentare all’iniziativa sui ghiacciai. Il referendum lanciato dall’Udc è riuscito, ha annunciato oggi la Cancelleria federale. Erano necessarie 50’000 firme, ma ne sono state convalidate addirittura 103’015.
La legge – adottata dalle Camere lo scorso settembre – mira a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050. Prevede programmi di incentivazione per la sostituzione di sistemi di riscaldamento inquinanti e la ristrutturazione di edifici, oltre a un’offensiva per l’energia solare che faciliterà la costruzione di parchi solari su larga scala nelle Alpi.
In una nota diffusa oggi, l’Udc parla di una legge estremista che vuole vietare il consumo di nafta, gas, diesel e benzina. Per il partito, ciò porterebbe a un aumento massiccio del fabbisogno di elettricità e quindi un aumento dei costi dell’ordine di migliaia di franchi all’anno per famiglia.
Per i democentristi, il territorio finirebbe per essere ricoperto di pannelli solari e turbine eoliche. Malgrado ciò, sostengono, la fornitura di elettricità a prezzi accessibili non sarebbe sufficiente nemmeno in inverno. La popolazione sarà chiamata alle urne probabilmente il 18 giugno.