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In futuro, l'Amministrazione federale dovrebbe essere gestita con preventivi globali e con convenzioni di prestazioni. È quanto deciso oggi dal Consiglio degli Stati che, con 39 voti contro 2 e un astenuto, ha approvato il nuovo modello di gestione (NMG) della Confederazione allo scopo di rendere l'amministrazione più trasparente e più efficace. Il dossier torna ora al Nazionale per alcune divergenze minori.
Attualmente, nell'amministrazione 20 unità presentano già una gestione mediante mandati di prestazione e preventivo globale. L'obiettivo è generalizzare questa prassi entro il 2017.
L'elemento centrale del progetto è costituito dal fatto che il budget viene completato con un piano integrato dei compiti e delle finanze. Nel piano figurano le attività dell'amministrazione per gruppi di prestazioni a cui vengono assegnati obiettivi misurabili.
Questi obiettivi sono completati da convenzioni di prestazioni concluse a scadenza annuale tra i dipartimenti e i loro uffici. In compenso questi ultimi ottengono un maggior margine di manovra operativo perché le rispettive spese sono riunite in preventivi globali. Gli uffici, a determinate condizioni, dovrebbero poter costituire riserve e, in caso di ricavi supplementari derivanti dalle prestazioni, dovrebbero poter sostenere uscite supplementari.
Il Consiglio federale farà il bilancio del NMG al più tardi sei anni dopo l'entrata in vigore della nuova legge. Quest'ultima dovrebbe inoltre concedere al Parlamento più poteri: le Camere potranno ad esempio modificare, tramite mandati, il piano finanziario triennale presentato dal governo.
A differenza del Nazionale, gli Stati, per motivi formali, non hanno voluto inserire esplicitamente nella legge la necessità di utilizzare un sistema d'informazione gestionale che permetta ai parlamentari di ottenere le informazioni che desiderano. I "senatori" hanno invece seguito i loro colleghi della Camera del popolo nell'eliminare la disposizione che prevedeva un esame periodico (invece di una scadenza di sei anni) delle sovvenzioni, riduzioni fiscali comprese.