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La Commissione della politica estera del Consiglio nazionale (CPE-N) esprime la sua preoccupazione per la situazione in Bielorussia, pubblicando una dichiarazione in tal senso. Si è inoltre occupata dello stato dei lavori relativi alla candidatura per il Consiglio di sicurezza dell’ONU e del messaggio del Consiglio federale concernente gli aumenti di capitale della Banca mondiale e della Banca africana di sviluppo (20.024).
La CPE-N ha discusso sulla preoccupante situazione venutasi a creare in Bielorussia a seguito dei controversi risultati delle elezioni presidenziali. Ha preso atto della valutazione del Consiglio federale e delle sue azioni in risposta alle proteste e alle violenze in corso nel Paese. Dopo ampi dibattiti in materia, la CPE-N ha deciso con 16 voti contro 3 e 1 astensione di pubblicare la seguente dichiarazioneCambio formato.
AUMENTI DI CAPITALE DELLA BANCA MONDIALE E DELLA BANCA AFRICANA DI SVILUPPO
La Commissione rileva che la Banca mondiale e la Banca africana di sviluppo contribuiscono in modo importante a risolvere sfide globali come le crisi finanziarie, i cambiamenti climatici e le catastrofi naturali; pertanto la Svizzera ha tutto l’interesse, in termini di sviluppo, economia e politica estera, a partecipare agli aumenti di capitale di queste istituzioni. Scostandosi dalla decisione del Consiglio degli Stati, la CPE-N ha deciso di inserire nel decreto federale disposizioni concrete concernenti il comportamento dei rappresentanti svizzeri in seno agli organi della Banca mondiale e della Banca africana di sviluppo. In particolare, la Commissione chiede che la Svizzera si impegni a favore di una politica di tolleranza zero contro la corruzione, non sostenga progetti nel settore del carbone, del petrolio e del gas naturale e si adoperi per la creazione di posti di lavoro sostenibili nei Paesi di destinazione. A tale proposito la CPE-N ha deciso, con 17 voti contro 4 e 2 astensioni, di depositare un postulato che incarica il Consiglio federale di redigere un rapporto sull’attuazione degli standard ambientali e sociali da parte del Gruppo della Banca mondiale (20.3932).
ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI UNITE (ONU)
La CPE-N è stata consultata dal Consiglio federale sulle priorità della Svizzera per la prossima sessione dell’Assemblea generale dell’ONU che avrà inizio il 22 settembre 2020 a New York, priorità che ha approvato con 20 voti contro 0 e 4 astensioni. Ha inoltre fatto il punto della situazione sulla candidatura della Svizzera a un seggio nel Consiglio di sicurezza dell’ONU per il periodo 2023/2024. Alla presenza del capo del Dipartimento federale degli affari esteri, il consigliere federale Ignazio Cassis, la Commissione ha preso atto delle tappe passate e, in particolare, di quelle future del processo di candidatura.
SOSTENIBILITÀ NEGLI ACCORDI DI LIBERO SCAMBIO
Infine, la Commissione ha esaminato in modo approfondito la sostenibilità nel settore del libero scambio. Ha sentito la professoressa Christine Kaufmann dell’Università di Zurigo e la dottoressa Elisabeth Bürgi dell’Università di Berna. A seguito delle audizioni, la Commissione ha adottato con 18 voti contro 4 un postulato (20.3933) che incarica il Consiglio federale di esaminare l’introduzione di un sistema di compensazione alla frontiera al fine di promuovere un commercio internazionale sostenibile.
20.037 FIPOI. AIUTO FINANZIARIO PER L’UIT A GINEVRA
La CPE-N è favorevole alla concessione di un mutuo destinato a finanziare la demolizione e la ricostruzione di un edificio della sede dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT) a Ginevra. Propone al Consiglio nazionale, all’unanimità, di entrare in materia sul progetto e di approvare il credito d’impegno di 95,6 milioni di franchi proposto dal Consiglio federale.
La Commissione ha inoltre discusso dell’accordo tra la Svizzera e la Cina che consente ai funzionari cinesi di effettuare controlli d’identità sui loro cittadini che dimorano illegalmente in Svizzera. Ha preso atto che nel caso specifico non si tratta di un accordo segreto bensì di un accordo amministrativo tecnico ufficiale.