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Sasis SA, una filiale dell'organizzazione delle casse malattia Santésuisse, ha inviato una lettera a 25'000 medici in Svizzera per incoraggiarli a non curare più i pazienti che non pagano i premi. Le persone menzionate sulla lista degli assicurati morosi possono beneficiare unicamente dei trattamenti d'emergenza.
La missiva, spedita in agosto, ricorda ai medici che nulla li obbliga ad accettare un paziente che non paga i premi dell'assicurazione malattia, ha indicato all'ats Paul Rhyn, portavoce di Santésuisse, riferendosi a un'informazione diffusa dalla radio romanda RTS. La lista non è pubblica: solo i fornitori di prestazioni mediche, i comuni e i cantoni interessati possono accedervi.
Questo tipo di lista è autorizzata dalla legge sull'assicurazione malattia (LAMal). Inoltre in alcuni cantoni (SH, ZG, SO, LU, AG, SG, GR, TI), gli assicuratori hanno il diritto di non rimborsare più le fatture mediche dei pazienti "schedati". Tuttavia la LAMal vieta, in teoria, questa pratica dal 2012. Ma la stessa legge prevede che i cantoni possano decidere altrimenti.
I medici di tutti i cantoni sono autorizzati a rifiutare i pazienti che compaiono sulla lista dei morosi nei cantoni sopra menzionati. Tale rifiuto male si accorda con il codice deontologico della Federazione dei medici svizzeri (FMH) che precisa che "il medico tratta tutti i pazienti indipendentemente dalla loro situazione economica".
"Questa pratica è autorizzata dalla legge", ha sottolineato Rhyn. "I farmacisti dispongono già del loro proprio sistema di controllo", ha precisato. In pratica, quando un paziente acquista un farmaco con la ricetta, il farmacista può immediatamente sapere se il paziente che gli consegna la sua carta di assicurato è un moroso o no.