Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/50759

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Da aprile 2000, ai sensi dell'articolo 13 capoverso 3 lettera c della legge sull'aiuto alle università, la Confederazione stanzia sussidi subordinati a progetti per finanziare progetti per la cooperazione tra scuole universitarie. Assegnati dalla Conferenza universitaria svizzera (CUS), questi contributi hanno permesso di finanziare negli anni 2000-2003 progetti per il promovimento delle nuove leve accademiche o delle pari opportunità fra donna e uomo nelle scuole universitarie. In altri progetti come "Arc lémanique" sono coinvolti anche i Politecnici federali.</p><p>La partecipazione dei PF a progetti di cooperazione tra università è stata promossa negli anni 2000-2003 con mezzi finanziari supplementari. Per il periodo di sussidio 2003-2007 questi mezzi sono stati inseriti nel budget ordinario, anche se il mandato di prestazioni conferito al settore dei PF prevede espressamente quale obiettivo la partecipazione a progetti di collaborazione con altre scuole universitarie. I mezzi necessari a tal scopo sono stimati per il periodo di sussidio 2004-2007 a 120 milioni di franchi. Le Scuole universitarie professionali partecipano a questi progetti di cooperazione in base alle proprie competenze con mezzi del proprio budget, che per il periodo di sussidio 2004-2007 sono stimati a 40 milioni di franchi.</p><p>Gli incentivi variano pertanto in base al tipo di scuola universitaria. Il diritto vigente non consente di ridefinire e di trattare in modo unitario i finanziamenti. Queste aspetto è comunque esaminato nella riforma del paesaggio universitario svizzero e delle relative modifiche legislative per rendere il sistema di finanziamento della Confederazione più unitario e maggiormente basato su incentivi.</p><p>Con i sussidi subordinati a progetti possono essere sostenute importanti innovazioni scientifiche e di politica universitaria. Nel prossimo periodo di sussidio dovranno essere finanziati in via prioritaria i progetti che puntano a riforme di tipo strutturale. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice della mozione, secondo la quale gli effetti incentivanti desiderati potranno essere ottenuti solo con un investimento finanziario di una certa entità.</p><p>Nell'attuale fase del processo di riforma l'importo di 186 milioni di franchi per i sussidi subordinati a progetti, proposto nel messaggio ERT approvato dal Parlamento, sembra sufficiente. Non rientra tra le competenze del Consiglio federale stanziare mezzi aggiuntivi al credito d'impegno autorizzato dal Parlamento per promuovere i progetti di collaborazione. Fatte salve le decisioni del Parlamento sul budget e sul programma di sgravio, il Consiglio federale è tuttavia determinato a impiegare il più possibile i crediti autorizzati, accordando grande priorità oltre ai punti salienti del messaggio ERT anche al promovimento dei progetti di collaborazione.</p><p>Nell'ambito delle consultazioni sui programmi di sgravio il Parlamento ha accordato al settore ERT una notevole crescita delle spese, sottolineando nel contempo la necessità di avviare delle riforme. L'autrice della mozione invita il Consiglio federale a prestare particolare attenzione alla collaborazione tra scuole universitarie. Il Consiglio federale si dichiara d'accordo e provvederà a valutare le misure da adottate.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.