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Con 6 voti a 4 e 2 astensioni, la Commissione propone alla propria Camera di rinviare al Consiglio federale la legge federale sui prodotti del tabacco (15.075 s). Sostiene nondimeno espressamente i provvedimenti proposti dal Consiglio federale a tutela dei bambini e dei giovani, ossia il divieto in tutta la Svizzera di consegnare a minori prodotti del tabacco e l’istituzione di una base legale per i test d’acquisto. Chiede di vietare la pubblicità rivolta specificamente ai minori. Con il rinvio del disegno, la Commissione vuole incaricare il Consiglio federale di riprendere nella legge le norme salienti attualmente sancite dall’ordinanza sul tabacco senza limitare ulteriormente la pubblicità, la sponsorizzazione e la promozione delle vendite nei confronti degli adulti. Chiede inoltre di recepire e disciplinare in modo differenziato anche le sigarette elettroniche e il tabacco per uso orale («snus»).
La Commissione ha argomentato la sua decisione adducendo che la legge proposta è troppo severa e si ingerisce eccessivamente nella libertà di mercato. Non vi sarebbe infatti nessuna prova che i divieti generali di pubblicità comportino una riduzione del fumo. Il disegno di legge conferisce inoltre eccessive competenze al Consiglio federale, con conseguenze negative ai fini della certezza del diritto. Da ultimo risulta assai incomprensibile che le sigarette elettroniche contenenti nicotina siano assoggettate alle stesse severe norme che valgono per le più dannose sigarette tradizionali. La maggioranza fa inoltre notare che i Cantoni possono continuare a emanare norme più severe della Confederazione.
La minoranza ritiene che il disegno di legge possa essere utile per la deliberazione di dettaglio nell’ambito della quale sarà possibile modificare singole disposizioni. Una legge che vada nel senso di quanto proposto dal Consiglio federale è una condizione necessaria per ratificare la Convenzione dell’OMS sul tabacco firmata dal Consiglio federale nel giugno 2004.
Miglior protezione dai puntatori laser
La Commissione ha dibattuto la nuova legge federale sulla protezione dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori (LRNIS; 15.084 s) e, nella votazione sul complesso, l’ha approvata con 9 voti a 0 e 1 astensione, aderendo in tutti i punti al disegno del Consiglio federale. Lo scopo della nuova normativa è di meglio proteggere la popolazione dai danni che le radiazioni non ionizzanti – ad esempio dei puntatori laser, dei laser ad uso medico o dai solarium – possono arrecare alla salute. Le misure previste a tal fine consistono principalmente nel migliorare la sicurezza nell’utilizzo di tali prodotti. La legge prevede tuttavia, in ultima ratio, la possibilità di vietare i prodotti potenzialmente molto pericolosi, fra i quali rientrano in primo luogo i puntatori laser pericolosi. La legge costituisce inoltre la base necessaria per impedire ai minori di frequentare i solarium. Il Consiglio federale preciserà nelle disposizioni d’esecuzione gli obblighi dei gestori di solarium in materia di informazione e controllo, rafforzando in tal modo la tutela dei giovani. La Commissione si è detta interessata a seguire la formulazione di questi obblighi e ha quindi già deciso che, a tempo debito, chiederà di essere consultata sui contenuti dell’ordinanza.
La Commissione propone, senza voti contrari, di accogliere la Mo. Consiglio nazionale (Ingold). Base legale per i test d’acquisto di alcol (11.3677 n), le cui disposizioni andrebbero recepite nella seconda parte della revisione della legge sull’alcol, attesa per fine anno. Dopo che la revisione totale della LAlc è stata affossata nella sessione invernale 2015, si prevede ora una revisione in due fasi. Il Consiglio federale ha adottato il messaggio relativo alla prima parte il 6 aprile 2016.
La CSSS-S propone inoltre, con 12 voti e 1 astensione, di accogliere la Mo. Consiglio nazionale (CSSS-N). Sistema sanitario. Equilibrare l’offerta differenziando il valore del punto (16.3001 n). La mozione getta le basi per una nuova normativa che regoli le autorizzazioni dei medici a partire dal 1° luglio 2019 e completa l’iniziativa di commissione della CSSS-N «Proroga dell’articolo 55 LAMal» (16.401 n), a sua volta intesa a prorogare fino al 30 giugno 2019 l’attuale normativa applicabile sino al 30 giugno 2016.
Presieduta dal consigliere agli Stati Joachim Eder (PLR, ZG), la Commissione si è riunita a Berna il 21 aprile 2016. A parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.
Berna, 22 aprile 2016 Servizi del Parlamento