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Sono entrati in territorio ucraino 32 dei circa 280 camion del convoglio umanitario russo destinato alle popolazioni civili dell'Ucraina orientale. Lo riferisce Itar-Tass.
Secondo il ministero degli Esteri russo è "insopportabile" aspettare oltre per l'invio degli autocarri con gli aiuti diretti a Lugansk.
Mosca ha criticato Kiev accusandola di "non dare il consenso formale necessario alla Croce rossa inventando pretese sempre nuove" e di aver "incrementato nello stesso tempo gli attacchi su Lugansk e Donetsk". Il ministero degli Esteri russo sostiene inoltre che le truppe ucraine usino missili balistici "sempre più di frequente".
I rappresentanti della Croce rossa internazionale non stanno accompagnando la prima parte di una controversa colonna di camion russi con aiuti umanitari che oggi ha attraversato il confine con l'Ucraina alla volta di Lugansk. Lo fanno sapere i media russi specificando che secondo la Croce rossa non ci sono "sufficienti garanzie di sicurezza".
Non abbiamo ricevuto sufficienti garanzie di sicurezza dalle parti coinvolte nel conflitto", ha detto un esponente della Croce rossa a Mosca citato dall'emittente Rossiia 24. La notizia è stata confermata anche dalla portavoce del Comitato internazionale della Croce rossa a Ginevra, Anastasia Isiuk, parlando al telefono con l'agenzia Interfax.