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Le deroghe previste per i cantoni al confine con la Germania continueranno a valere dopo la decisione di Berlino di inserire, da sabato prossimo, l'intera Svizzera sulla lista dei Paesi a rischio coronavirus.
La ha indicato l'ambasciatore svizzero a Berlino Paul Seger a Radio SRF.
Ciò significa che le persone provenienti dai sette cantoni di frontiera (BS, BL, AG, ZH, SH, TG e SG) sono esonerate dall'obbligo di quarantena e tampone all'arrivo in Germania se non vi soggiornano più di 24 ore. I motivi del viaggio sono irrilevanti.
Chi risiede in un altro cantone dovrà invece sottoporsi a quarantena o effettuare un test di depistaggio. Le frontiere rimangono comunque aperte, ha detto Seger precisando che saranno effettuati controlli a campione. "Ciò può essere fatto relativamente facilmente osservando le targhe automobilistiche", ha aggiunto.
La situazione particolare delle regioni di confine sono preoccupazioni importanti per entrambi i Paesi, afferma il DFAE.