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Incarto n. 15.2004.128 Lugano 1 agosto 2004 /FP/fp/kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Walser segretario: Piccirilli statuendo sull’istanza 15 luglio 2004 di IS1 tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso PI1 Nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto: PI2, composta di: PI1, PI9 PI10 PI11 PI12 nelle esecuzioni di cui a due gruppi dell’IS1 promosse dai creditori ivi partitamente indicati; preso atto delle domande di vendita 9 marzo, 9 aprile e 17 maggio 2004; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 7 giugno 2004 in conformità della citazione del 19 maggio 2004; rilevato che nel termine di dieci giorni, fissato il 21 giugno 2004 agli interessati, non è giunta all’IS1 alcuna proposta concreta sulle modalità di realizzazione; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC) pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante all’escusso PI1, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu PI2, interessenza pignorata nelle esecuzioni di cui ai due gruppi dell’IS1 promosse dai creditori ivi partitamente indicati. 2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF. 3. Intimazione all'IS1 e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il vicepresidente Il segretario

Incarto n. 15.2004.128 Incarto n. 15.2004.128

Incarto n. 15.2004.128 Lugano 1 agosto 2004 /FP/fp/kc Lugano

Lugano 1 agosto 2004

1 agosto 2004 /FP/fp/kc

/FP/fp/kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Walser Pellegrini, vicepresidente,

Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Walser

Chiesa e Walser segretario: segretario:

segretario: Piccirilli Piccirilli

Piccirilli statuendo sull’istanza 15 luglio 2004 di

statuendo sull’istanza 15 luglio 2004 di IS1 IS1

IS1 tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso

tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso PI1 Nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto: PI2, composta di: PI1, PI9 PI10 PI11 PI12 PI1

PI1 Nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto:

Nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto: PI2, composta di:

PI2, composta di: PI1, PI9

PI1, PI9 PI10

PI10 PI11

PI11 PI12

PI12 nelle esecuzioni di cui a due gruppi dell’IS1

nelle esecuzioni di cui a due gruppi dell’IS1 promosse dai creditori ivi partitamente indicati;

promosse dai creditori ivi partitamente indicati; preso atto delle domande di vendita 9 marzo, 9 aprile e 17 maggio 2004;

preso atto delle domande di vendita 9 marzo, 9 aprile e 17 maggio 2004; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 7 giugno 2004 in conformità della citazione del 19 maggio 2004;

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 7 giugno 2004 in conformità della citazione del 19 maggio 2004; rilevato che nel termine di dieci giorni, fissato il 21 giugno 2004 agli interessati, non è giunta all’IS1 alcuna proposta concreta sulle modalità di realizzazione;

rilevato che nel termine di dieci giorni, fissato il 21 giugno 2004 agli interessati, non è giunta all’IS1 alcuna proposta concreta sulle modalità di realizzazione; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio;

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)

visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC) pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante all’escusso PI1, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu PI2, interessenza pignorata nelle esecuzioni di cui ai due gruppi dell’IS1 promosse dai creditori ivi partitamente indicati. pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante all’escusso PI1, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu PI2, interessenza pignorata nelle esecuzioni di cui ai due gruppi dell’IS1 promosse dai creditori ivi partitamente indicati. 2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF. 3. Intimazione all'IS1 e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

3. Intimazione all'IS1 e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il vicepresidente Il segretario

Il vicepresidente Il segretario