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Si sono chiusi alle 18.00 i seggi elettorali in Tunisia dove si è votato oggi per eleggere a suffragio diretto il primo presidente della Repubblica del post Ben Ali. Cominciato lo spoglio delle schede, i risultati ufficiali verranno resi noti entro 48 ore dalla chiusura delle operazioni di voto. Secondo i primi exit poll, Beji Caid Essebsi sarebbe largamente davanti a Moncef Marzouki, senza però raggiungere il 50%.
L'Isie (Istanza superiore indipendente per le elezioni) ha reso noto il tasso di affluenza alle urne che alle 16.30 era del 53,73%. Si profila una sfida a due tra il favorito, Beji Caid Essebsi, anziano leader di Nidaa Tounes, principale partito del Paese, e l'attuale presidente della Repubblica "provvisorio" Moncef Marzouki, oggi fischiato a Sousse da alcuni sostenitori di Essebsi all'uscita del seggio in cui si era recato a votare.
A seguire una manciata di outsider quali il ricco uomo d'affari Slim Rihahi dell'Upl, terzo partito della Tunisia, l'unica donna in corsa per il Palazzo di Cartagine Khaltoum Kannou o l'imprenditore Mohamed Frika. Il dato più interessante da capire sarà se si andrà o meno al ballottaggio.
Dai primi risultati degli exit poll forniti dalla società 3C Etudes, in testa vi sarebbe Essebsi (Nidaa Tounes) 47,8%, Moncef Marzouki (CPR) 26,9%, Hamma Hammami (Fronte popolare) 10,2%, Slim Riahi (Union patriotique libre) 5,4%, Hachemi Hamdi (Al Mahabba) 3,5%.
La Tunisia dunque dovrebbe restare in attesa di conoscere il nome del suo prossimo presidente al ballottaggio. Fondamentale sarà l'atteggiamento del secondo partito del Paese, Ennhadha, che non avendo presentato un suo candidato alle presidenziali e non avendo deciso chi appoggiare, per la giornata odierna aveva lasciato "liberi" i suoi elettori.