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I vagoni cisterna contenenti cloro non transiteranno più dalla stazione di smistamento Ginevra La Praille a partire dal cambiamento di orario dei trasporti pubblici, il 13 dicembre.
La velocità dei treni che trasportano questa sostanza sarà inoltre ridotta nei nodi ferroviari di Ginevra e di Losanna-Renens.
Le FFS hanno rinunciato a far transitare da Ginevra La Praille i vagoni provenienti dalla regione di Lione (F) a causa della prossimità di zone densamente abitate, indica oggi all'ats il portavoce delle FFS Jean-Philippe Schmidt, confermando un'informazione pubblicata dai giornali La Liberté e Le Courrier.
Concretamente, i convogli francesi non effettueranno più due passaggi a Ginevra come ora (La Praille e Cornavin) ma transiteranno soltanto da Cornavin, per dirigersi alla stazione di smistamento di Losanna-Denges, dove i vagoni saranno sottoposti ad un controllo prima di essere inviati in Vallese presso le aziende chimiche destinatarie, Syngenta a Monthey e Lonza a Visp.
Allo scopo di diminuire ulteriormente i rischi, dal cambiamento di orario in dicembre i treni che trasportano cloro circoleranno a velocità ridotta - 40 km/h - nella città di Ginevra e sul tratto fra Renens e Losanna. Queste misure precauzionali, precisa il portavoce, sono state decise alla fine del 2014 dopo il deragliamento avvenuto in aprile a Daillens (VD), quando erano fuoriuscite 25 tonnellate di acido solforico trasportate da sei vagoni cisterna.
Sulla tratta Ginevra-Vallese circola in media un vagone di cloro al giorno.
SDA-ATS