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L’anno successivo ai festeggiamenti del Centenario, nel 1931, la Civica Filarmonica di Lugano, diretta dal Maestro Enrico Dassetto, partecipa e trionfa alla Festa Federale di Musica che si tenne a Berna.
I primi anni ’30 segnarono anche l’inizio della radiodiffusione nella Svizzera italiana. Nell’ottobre del 1933 nacque ufficialmente Radio Monte Ceneri (l’attuale Rete Uno della RSI) con l’inaugurazione dell’impianto nazionale sul Monte Ceneri e le trasmissioni dal Campo Marzio, la cui sperimentazione iniziò già nel maggio 1932. La Civica non poté mancare all’appuntamento. Il 3 maggio del 1933 fu trasmesso il primo concerto della banda sul Ceresio. Da allora i concerti radiofonici (seguiti poi da quelli dalla televisione) costituirono un appuntamento abituale.
Note poco liete, invece, nel 1935: la Civica rinunciò ad iscriversi alla Festa Federale di Lucerna. La difficile situazione economica del Paese si fece sentire anche nel campo musicale. Ma le difficoltà vennero superate. Nel 1939, i luganesi, in piena ripresa, furono invitati alla «Landi» di Zurigo, l’Esposizione Nazionale svizzera, per esibirsi in concerto alla giornata ticinese. Il nostro Cantone vi partecipò con uno spettacolo oggi ancora ricordato, la «Sacra terra del Ticino», di Calgari e Mantegazzi, eseguito dalla Stadtmusik zurighese con le corali e i figuranti provenienti dal Cantone. Giornate di gran festa e successo, alla «Landi». Però l'anno finì male, con lo scoppio della seconda guerra mondiale (1939 – 1945).
Alla letizia della nostra gente per la fine del secondo conflitto partecipò anche la Civica. La sera dell'8 maggio 1945, un corteo raggiunse piazza della Riforma. Le note solenni dell'inno patrio si levarono dopo il discorso del Sindaco Lonati, commuovendo i convenuti. Ciascuno riprese fiducia nel futuro. Già l'anno dopo venne tenuto un convegno cantonale a Bellinzona. La Civica si presentò con «La grande Pasqua russa» e colse elogi dalla giuria. Le difficoltà dovute alle assenze di musicisti chiamati alle armi durante la mobilitazione generale furono anche questa volta, come in occasione della prima grande guerra, superate. Il livello artistico apparì preservato così da poter cominciare a pensare ai nuovi impegni. Fu, allora, che iniziò un intenso susseguirsi di concerti in patria e all'estero, di partecipazioni a raduni cantonali e federali.
Nel 1953, guidati dal Maestro Umberto Montanaro, i musicisti della Civica vestiti della nuova divisa parteciparono alla Festa Federale di Musica che si tenne a Friborgo. Tornarono a Lugano con la Corona d’alloro di primo rango nella categoria eccellenza.
Nel 1963 la Civica Filarmonica cambia sede. Il 24 e 25 giugno la banda trasloca la propria sede da Villa Ciani ai locali dell’ex-studio radio al Campo Marzio (attuale sede della Civica).
Dopo 30 anni di attività, nel 1967 il Maestro Umberto Montanaro raggiunse l’età del pensionamento che tristemente non poté godere perché il 28 ottobre dello stesso anno si sparse in città la notizia della sua prematura scomparsa in seguito ad un attacco cardiaco. Gli succedette il Maestro Pietro Damiani che diresse la Civica in occasione delle Feste federali di musica di Lucerna nel 1971, di Bienne nel 1976, di Losanna nel 1981 e che trionfò alla festa federale di Winterthur nel 1986. Ancora una volta la Civica ebbe modo di festeggiare il primo rango assoluto nella massima categoria: l'eccellenza.
Negli anni ’60, ’70 e ’80 i concerti all’aperto e in piazza riscossero particolare successo. Numerose furono le testimonianze di apprezzamento che giunsero in Municipio da parte di cittadini e turisti, non da ultimo la folta affluenza di pubblico a questi concerti ne fu un’evidente conferma. Il Municipio, sicuramente incoraggiato da queste testimonianze, aumentò in più occasioni il contributo annuo riconosciuta alla Civica Filarmonica di Lugano. Nel 1970 viene acquistato il nuovo palco (largo 16 metri, profondo 9 e capace di accogliere 110 elementi) che sostituisce quello del 1923. Venne inaugurato con il primo concerto della stagione, quello di Pasqua.
Il 1989 fu l'anno della presentazione della candidatura di Lugano per l'organizzazione della 29.esima Festa Federale di Musica. Nel 1991 il sogno si avverò e Lugano ospitò per la seconda volta questa importante manifestazione. In quell’occasione, in qualità di società organizzatrice e come da regolamento, la Civica non poté partecipare al concorso. L’orgoglio e la soddisfazione di aver con successo saputo organizzare una manifestazione così importante ripagò comunque tutti coloro che, offrendo il meglio di loro stessi, contribuirono al trionfo indimenticabile della manifestazione confederale. Furono grandi emozioni rimaste indelebili nei ricordi di chi vi partecipò!
Il resto è già storia più recente. Molti se la vedono dinanzi, quasi in un filmato, nel susseguirsi di prove, concerti e partecipazione a convegni e concorsi.
Nel 1998 alla direzione artistica della Civica subentrò il Maestro Franco Cesarini al Maestro Pietro Damiani.
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