Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/122902

<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:</p><p>Le basi legali devono essere adeguate affinché le famiglie (genitori e tutori) che curano a domicilio i figli gravemente ammalati o disabili siano sgravate e sostenute in modo migliore e più efficace.</p><h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa della commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 08.07.2016</b></p><p>La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale vuole mettere a disposizione delle famiglie che curano a domicilio i figli gravemente ammalati o disabili risorse finanziarie supplementari. </p><p>Con 21 voti contro 0 e 1 astensione la Commissione ha trasmesso al Consiglio nazionale un progetto per sgravare in modo mirato le famiglie che curano a domicilio i figli gravemente ammalati o disabili. Sollecitata dall'iniziativa parlamentare <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20120470">12.470</a><b> Miglior sostegno per i figli gravemente ammalati o disabili che vengono curati a domicilio (Joder)</b> la Commissione vuole aumentare il supplemento per cure intensive, affinché le famiglie interessate possano disporre di un margine di manovra finanziario più ampio e impiegare mezzi supplementari a favore di misure concrete di sgravio. Essa propone inoltre una disposizione derogatoria in forza della quale le famiglie che ricevono un contributo per l'assistenza non vengano penalizzate: concretamente il supplemento per cure intensive non dovrebbe in futuro più essere dedotto dal contributo per l'assistenza. Dopo aver preso atto dei <a href="https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-csss/rapporti-consultazioni-csss/consultazione-csss-12-470">risultati della consultazione</a> e dopo una nuova deliberazione la Commissione ha modificato il proprio progetto di atto normativo e l'ha sottoposto al Consiglio nazionale senza più proposte di minoranza.</p><p></p><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale, 19.10.2016</b></p><p>(...) Il Governo condivide il parere della Commissione secondo cui le famiglie che si prendono cura a domicilio di figli gravemente malati o disabili necessitano di un migliore sostegno. Nella maggior parte dei casi si tratta di figli che danno diritto a un assegno per grandi invalidi dell'assicurazione invalidità (AI) di grado medio o elevato nonché a un supplemento per cure intensive (SCI).</p><p>Il Consiglio federale sostiene la proposta della Commissione di aumentare gli importi di tale supplemento. Per contro, respinge l'idea di rinunciare alla sua deduzione dall'importo del contributo per l'assistenza, poiché ciò equivarrebbe ad accordare un doppio indennizzo per le stesse prestazioni. Sottolinea inoltre la necessità di coordinare il progetto della Commissione con il Piano d'azione per il sostegno e lo sgravio delle persone che assistono i propri congiunti.</p><p>Il supplemento per cure intensive prevede tre gradi, a seconda del tempo necessario per le prestazioni di assistenza (4, 6 o 8 ore). Secondo le nuove disposizioni, il supplemento accordato (in franchi al mese) sarebbe modificato come segue:</p><p>SCI 4 Attualmente: 470 CHF Nuovo importo: 940 CHF</p><p>SCI 6 Attualmente: 940 CHF Nuovo importo: 1645 CHF</p><p>SCI 8 Attualmente: 1410 CHF Nuovo importo: 2350 CHF</p><p>Per l'AI le spese supplementari annue derivanti dall'aumento degli importi del supplemento per cure intensive ammonterebbero a circa 20 milioni. Il Consiglio federale ritiene tuttavia che queste nuove spese non comprometterebbero il rimborso del debito dell'AI che, secondo le previsioni attuali, dovrebbe concludersi come previsto attorno al 2030. </p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 08.12.2016</b></p><p><b>Sostenere famiglie con figli gravemente ammalati </b></p><p><b>(ats) Le famiglie che curano a domicilio i figli gravemente ammalati o disabili devono essere maggiormente sostenute. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi, con 186 voti contro 2 e 3 astenuti, un progetto in tal senso della sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS-N).</b></p><p>Il progetto della CSSS-N concretizza un'iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Rudolf Joder (UDC/BE). A suo avviso, i genitori o i tutori che curano figli o persone gravemente ammalati o disabili sono messi a dura prova sia dal punto di vista finanziario che fisico, molto di più rispetto alle famiglie che fanno appello alle cure di un istituto.</p><p>Per questo motivo circa 26,5 milioni di franchi supplementari dovrebbero essere messi a disposizione da parte dell'assicurazione invalidità. Concretamente, mediante una modifica della legge sull'AI, il supplemento per le cure intensive verrà aumentato e sgraverà le famiglie che si occupano a domicilio dei propri figli gravemente ammalati.</p><p>Tale incremento avverrà per gradi in funzione del bisogno di cure, anziché mediante un contributo unitario per tutti i figli interessati. L'importo raggiungerebbe il 100% (invece dell'attuale 60%) della rendita massima dell'AVS, quando il bisogno di cure è di almeno 8 ore al giorno. La quota sarebbe fissata rispettivamente al 70% (oggi al 40%) e al 40% (oggi al 20%) se il figlio abbisogna rispettivamente di almeno sei ore o di almeno 4 ore di cure al giorno.</p><p>Il supplemento minimo mensile a disposizione di una famiglia passerebbe così dagli attuali 470 franchi a 940 franchi. Il limite massimo sarebbe aumentato dagli attuali 1410 franchi a 2350.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 01.03.2017</b></p><p><b>AI sosterrà famiglie con figli gravemente ammalati </b></p><p><b>(ats) Le famiglie che curano a domicilio i figli gravemente ammalati o disabili saranno maggiormente sostenute. Dopo il Nazionale, anche gli Stati hanno approvato - all'unanimità - un progetto che prevede un aumento del supplemento per le cure intensive versato dall'assicurazione invalidità (AI).</b></p><p>Il progetto concretizza un'iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Rudolf Joder (UDC/BE). A suo avviso, i genitori o i tutori che curano figli o persone gravemente ammalati o disabili sono messi a dura prova sia dal punto di vista finanziario che fisico, molto di più rispetto alle famiglie che fanno appello alle cure di un istituto.</p><p>Per questo motivo circa 20 milioni di franchi supplementari dovrebbero essere messi a disposizione da parte dell'assicurazione invalidità. Queste spese sono "ampliamento giustificate", ha sostenuto il consigliere federale Alain Berset.</p><p>Concretamente, mediante una modifica della legge sull'AI, il supplemento per le cure intensive verrà aumentato e sgraverà le famiglie che si occupano a domicilio dei propri figli gravemente ammalati. Tale incremento avverrà per gradi in funzione del bisogno di cure.</p><p>L'importo raggiungerebbe il 100% (invece dell'attuale 60%) della rendita massima dell'AVS, quando il bisogno di cure è di almeno 8 ore al giorno. La quota sarebbe fissata rispettivamente al 70% (oggi al 40%) e al 40% (oggi al 20%) se il figlio abbisogna rispettivamente di almeno sei ore o di almeno 4 ore di cure al giorno.</p><p>Il supplemento minimo mensile a disposizione di una famiglia passerebbe così dagli attuali 470 franchi a 940 franchi. Il limite massimo sarebbe aumentato dagli attuali 1410 franchi a 2350.</p>