Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/78650

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di obbligare gli ospedali e le cliniche della Svizzera ad adottare provvedimenti per una maggiore sicurezza nella somministrazione di medicamenti. A tal scopo vanno impiegati in modo coerente i mezzi tecnici e organizzativi attualmente disponibili.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La sicurezza dei pazienti costituisce parte integrante e centrale della qualità delle prestazioni mediche e farmaceutiche. Si stima che tra il 20 e il 30 per cento circa degli incidenti gravi che avvengono negli ospedali siano riconducibili a procedimenti di somministrazione dei medicamenti. Il Consiglio federale accoglie quindi favorevolmente ogni iniziativa volta a migliorare la sicurezza dei medicamenti nei settori ospedaliero e ambulatoriale. Questo vale anche per "e-med", il progetto evocato nella mozione, che è stato sostenuto - non da ultimo a causa del suo potenziale d'innovazione - dalla commissione della tecnologia e dell'innovazione (CTI) dell'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) e finanziato ugualmente da un rinomato ospedale insieme a partner dell'economia privata.</p><p>A livello federale, la legge sugli agenti terapeutici (LATer; RS 812.21) traccia all'articolo 3 il quadro per un miglioramento continuo delle procedure di prescrizione e di dispensazione: chi si occupa di medicamenti deve, in linea di principio, prendere tutti i provvedimenti imposti dallo stato attuale della scienza e della tecnica, in modo da non mettere in pericolo la salute degli esseri umani e degli animali. Ciò comprende anche l'impiego di sistemi d'esperti. Inoltre, con l'adozione della strategia e-health il 27 giugno 2007, il Consiglio federale si è espresso per la promozione dei servizi elettronici nell'ambito della sanità pubblica. Lo sviluppo di una cartella elettronica del paziente unitaria migliorerà i presupposti tecnici e organizzativi per l'estensione di tale applicazione in altri settori, ad esempio quello della prescrizione elettronica e della documentazione relativa ai medicamenti. In una prima fase, a partire dal 2009, ogni assicurato LAMal avrà la possibilità di fare memorizzare sulla propria tessera d'assicurato dati relativi alla medicazione permanente (articolo 6 dell'ordinanza sulla tessera d'assicurato per l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, OTeA; RS 832.105).</p><p>Tenuto conto di quanto precede, il Consiglio federale è favorevole a una distribuzione molto vasta di sistemi d'esperti a base informatica in materia di prescrizione e dispensazione dei medicamenti. Esso verificherà, nel quadro dell'espletamento dell'incarico parlamentare evocato dall'autrice della mozione (04.3624 mozione CSSS-N "Garanzia della qualità e sicurezza dei pazienti nel settore sanitario"), le modalità secondo le quali la Confederazione potrebbe sostenere gli sforzi dei fornitori di prestazioni e degli assicuratori. L'articolo 58 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) o la strategia e-health della Confederazione offrono già delle possibilità in questo senso. Non vi è quindi la necessità d'intervenire sul piano legislativo. Sussistono inoltre dubbi sull'opportunità di prescrivere a livello di legge provvedimenti o tecnologie concreti per poter realizzare soluzioni innovative.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.