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"Niente altro che assurde". Liquida così Tom Harvey, legale dell'attore Robert De Niro, le accuse di sessismo nei confronti del suo assistito da parte di Graham Chase Robinson, ex dipendente alla Canal Productions.
La Robinson sostiene che l'attore ha creato un ambiente di lavoro ostile alle donne usando un linguaggio sessista e rivolgendosi loro con appellativi offensivi.
A sua volta, lo scorso agosto De Niro aveva fatto causa alla sua ex dipendente chiedendole sei milioni di danni per aver presumibilmente sottratto soldi alla società con un'appropriazione indebita e per aver guardato Friends su Netflix durante l'orario di lavoro.