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BERNA - La quota della spesa pubblica in rapporto al prodotti interno lordo (Pil) deve diminuire: è quanto chiede il partito liberale radicale (PLR), che oggi a Berna ha presentato un documento programmatico sulle finanze.
La Svizzera deve continuare a rimanere competitiva e per farlo lo Stato deve rimanere "snello", si legge nello scritto. Il catalogo delle prestazioni va limitato e un allentamento del freno all'indebitamento non entra in linea di conto, nemmeno per far fronte a un'eventuale emergenza nell'asilo. Lo strumento va anzi esteso all'insieme della spesa nel settore sociale.
Sempre secondo il PLR vanno fissate meglio le priorità per le uscite che non sono già per loro natura fortemente vincolate, puntando in particolare su formazione, ricerca e sicurezza: tutti elementi che migliorano l'attrattiva economica del Paese, generando un plusvalore a medio termine. I programmi di risparmio devono andare a incidere in ciascun campo, anche nell'agricoltura quindi, ma i tagli vanno effettuati soprattutto nei rami dove la crescita della spesa è stata maggiore, nelle opere sociali più che nell'esercito e nel settore primario.
Nonostante gli interventi parlamentari e le promesse del Consiglio federale - lamenta il PLR - il personale federale continua ad aumentare: per esempio nel Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) fra il 2000 e il 2015 vi è stato un incremento dell'organico pari al 57%. Il numero dei dipendenti va limitato e ridotto: le partenze vanno compensate all'interno del dipartimento interessato.
I liberali radicali dicono anche basta alla crescita delle consulenze esterne, che sono arrivate in media fra il 2013 e il 2015 alla cifra esorbitante di 765 milioni. Il partito esige in questo ramo un taglio annuo della spesa dell'8% nel prossimo lustro.
Infine la perequazione fra i Cantoni va mantenuta, ma senza le esagerazioni odierne: non è corretto, stando al PLR, che il Canton Berna ottenga quest'anno 1,3 miliardi di franchi, mentre gli abitanti di Zugo devono pagare 2913 franchi a testa. Questi eccessi vanno eliminati.