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Dalla crisi finanziaria - dieci anni fa - il patrimonio delle 300 persone più ricche della Svizzera è cresciuto all'anno mediamente di 28 miliardi di franchi. Nel corso del 2018 tuttavia la progressione si è nettamente indebolita, segnando un incremento di 1,7 miliardi di franchi per attestarsi complessivamente a 675 miliardi. Nonostante il limitato aumento, i 300 ricchi non hanno mai nuotato in così tanto oro come oggi, secondo quanto rivela la tradizionale classifica stilata ogni anno dalla rivista economica Bilanz e pubblicata oggi.Per entrare nella lista dei 300 super ricchi occorre avere un patrimonio di 100 milioni: quest'anno le new entry sono state 15 persone o famiglie. I neo super ricchi dispongono insieme di 6,6 miliardi di franchi. Non tanto denaro ma una grande fama porta con sé tra i nuovi super ricchi politici Hermann Hess. L'ex consigliere nazionale (PLR/TG) gestisce secondo Bilanz un portafoglio immobiliare del valore di oltre 200 milioni di franchi.
Al primo posto della classifica - per la 17esima volta consecutiva - si trova la famiglia Kamprad del fondatore della catena di mobilifici svedesi Ikea, il cui patrimonio quest'anno è cresciuto di 2 miliardi di franchi raggiungendo la quota di 50-51 miliardi. Il creatore di Ikea, Ingvar Kamprad, è morto in gennaio e il gruppo è ora guidato dai tre figli Jonas, Peter e Mathias che hanno tutti passaporto svizzero. Al secondo e terzo posto si assiste invece a un cambiamento. Il re della birra Jorge Lemann, cittadino brasiliano con radici svizzere, viene sorpassato dalle famiglie Oeri e Hoffmann eredi dell'impero Roche ottenendo la medaglia di bronzo: la debolezza dei mercati azionari ha comportato la contrazione di 7 miliardi di franchi del suo capitale a 21-22 miliardi. Vicino al "perdente" Jorge Lemann, nel 2018 si registra anche un chiaro "vincitore": il patrimonio di Gérard Wertheimer ha segnato un incremento di 8 miliardi di franchi salendo a 18-19 miliardi. Ma l'aumento è solo il risultato di una nuova valutazione del valore della sua casa di moda Chanel. Complessivamente i "top ten" hanno aumentato la loro ricchezza di 2 miliardi di franchi e dispongono complessivamente di 203 miliardi di franchi. Il 3% dei 300 Paperon de Paperoni possiede così il 30% del patrimonio complessivo di tutti i super ricchi. Dalla classifica dei primi dieci esce quest'anno Viktor Vekselberg che ha perso 3 miliardi di franchi quando il suo nome è apparso sulla lista delle sanzioni russe del governo degli Stati Uniti. Anche la famiglia Blocher non compare più nella "top ten". La debolezza delle azioni del gruppo Ems-Chemie e di Dottikon ES ha ridotto di un miliardo gli averi della famiglia dell'ex consigliere federale.