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Il direttore del carcere La Croisée a Orbe (VD) si è dimesso ieri con effetto immediato. La sua decisione - indica oggi il cantone - è legata alle evasioni di due gruppi di detenuti, avvenute in luglio e in ottobre. Un'inchiesta penale sulle condizioni di sicurezza e il funzionamento della prigione è in corso.
Le due evasioni hanno rivelato l'esistenza di disfunzioni nella conduzione dello stabilimento carcerario, prosegue un comunicato del Dipartimento degli interni. Una guardia carceraria è d'altronde stata licenziata con effetto immediato pochi giorni dopo l'evasione di ottobre.
Dopo questo episodio, nel carcere sono state allestite misure di sicurezza supplementari. È inoltre stata avviata una perizia, che dovrà valutare la sicurezza interna ed esterna della prigione, nonché la sua organizzazione gerarchica.
"In queste condizioni", il direttore Martin Lachat "ha ritenuto di non essere più in grado di assumere l'incarico", riferisce il comunicato. Lachat sarà sostituito ad interim dal direttore della prigione di Bois-Mermet, Urs Hausammann.
La situazione dovrebbe essere risanata prima dell'inaugurazione dell'estensione del carcere, che sarà dotato di 81 posti supplementari la prossima primavera. Attualmente, La Croisée ospita 250 detenuti in attesa di giudizio, per 180 posti disponibili.
La notte tra il 20 e il 21 ottobre, sei prigionieri erano riusciti a fuggire forzando le porte delle loro celle con i coltelli e i cucchiai impiegati per i pasti. Altri cinque detenuti erano evasi la notte dal 29 al 30 luglio. Soltanto alcuni dei fuggiaschi sono stati catturati.