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Per evitare un eccessivo stress ai propri controllori di volo, dopo la tragedia di lunedì notte, la società limita il lavoro notturno.
Skyguide, la società incaricata di sorvegliare lo spazio aereo svizzero e della Germania meridionale, sotto accusa dopo la collisione di lunedì notte fra un aereo cargo e un Tupolev russo, ha ridotto le proprie capacità del 20%.
Il provvedimento, che ha effetto immediato, è stato preso per limitare lo stress al quale sono sottoposti i controllori di volo durante la notte.
Stress e sovraccarico di lavoro
Nel corso dell'inchiesta sulla tragedia nei cieli della Germania meridionale, era emerso che l'unico controllore di volo al momento della collisione era sovraccarico di lavoro, dovendo sorvegliare sei velivoli e che una serie di disguidi tecnici avevano aggravato la situazione.
Al momento dell'incidente l'uomo radar si è infatti trovato a gestire contemporaneamente due frequenze e due schermi radar. Su una frequenza guidava un atterraggio a Friedrichshafen e sull'altra altri velivoli, tra cui i due poi scontratisi.
Sotto accusa l'uomo radar elvetico
Nell'impatto fra i due aerei erano morte 71 persone, per lo più giovani e ragazzi della repubblica russa del Bashkiri, che si recavano in vacanza a Barcellona. I media russi, in particolare, avevano subito accusato la torre di controllo di Zurigo di essere responsabile della tragedia, affermando che al pilota del Tupolev era stato intimato troppo tardi di ridurre l'altitudine.
In effetti, dalle prime analisi delle scatole nere, è emerso che il controllore svizzero ha avvertito il pilota russo solo 44 secondi prima della collisione. Con il provvedimento entrato in vigore sabato Skyguide controllerà un numero inferiore di aerei che partono, arrivano o sorvolano la Svizzera, ha affermato il capo del personale Felix Hitz. Non si sa ancora quando si ritornerà alla normalità.
Inesatti alcuni dati di Skyguide
L'Ufficio federale svizzero di inchiesta sugli incidenti aerei ha osservato che quanto appariva sugli schermi dei controllari di volo di Skyguide poteva non corrispondere perfettamente alla registrazione delle traiettorie degli aerei al momento della collisione lunedì notte.
Skyguide aveva il compito di monitorare lo spazio aereo quando i due aerei si sono scontrati. In un comunicato sul suo sito internet, l'Uffico federale afferma di avere constatato che la registrazione delle piste radar secondo il sistema Legal recording può essere dissimile da quello che vedevano i controllori di volo svizzeri.
I dati a loro disposizione, in sostanza, non erano così accurati come richiederebbero gli standard europei e come lo stesso Ufficio aveva richiesto assai prima dell'incidente. Nel comunicato si sottolinea comunque che Skyguide aveva tenuto conto delle osservazioni e aveva adeguato per tempo i suoi sistemi.
swissinfo e agenzie