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Sono già quattro, e non solo in Lussemburgo, le inchieste aperte dalla Commissione Ue sui 'tax ruling' applicati in modo non conforme alle norme sugli aiuti di stato. E l'avvio di queste indagini "non ne pregiudica l'apertura di nuove né l'approfondimento di quelle già esistenti". Così si è espresso il portavoce della Commissione Margaritis Schinas.
L'ex commissario alla concorrenza Joaquin Almunia nei mesi scorsi aveva infatti aperto due indagini sul Lussemburgo, una relativa ad Amazon e l'altra a Fiat Finance and Trade, una sull'Olanda per Starbucks, e una sull'Irlanda riguardante Apple.
Ad essere esaminata non è infatti la pratica del tax ruling in sé, uno "sforzo che gli stati membri fanno per attirare gli investimenti delle imprese" - per esempio i tedeschi per l'automobile, i francesi per l'audiovisivo - ma se questi vengono usati in modo anti-concorrenziale dando un vantaggio a un'azienda rispetto alle altre.