Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/190101

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una base legale che crei incentivi per tutti gli assicurati dell'assicurazione malattie ad aprire e utilizzare una cartella informatizzata del paziente (CIP) nel settore ambulatoriale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La cartella informatizzata del paziente (CIP) renderà accessibili a tutti i professionisti della salute autorizzati informazioni rilevanti ai fini della cura, indipendentemente dal luogo e dal momento in cui saranno consultate. Ciò permetterà di accrescere la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti, nonché di migliorare la collaborazione e l'efficienza nell'assistenza sanitaria. Il Consiglio federale concorda con l'autrice della mozione che l'utilità della CIP per il sistema sanitario dipende dalla sua diffusione. Per questo, con la Strategia eHealth Svizzera 2.0, che sarà presumibilmente adottata ancora quest'anno, Confederazione e Cantoni intendono in via prioritaria sostenerne attivamente l'introduzione.</p><p>Con le cosiddette comunità di riferimento si stanno creando in tutta la Svizzera le condizioni organizzative e tecniche per la CIP. I pazienti potranno aprirne una probabilmente soltanto a partire dalla primavera del 2020. Per promuoverne la diffusione, l'introduzione della CIP sarà accompagnata da attività di comunicazione e informazione. Pertanto il Consiglio federale ritiene prematuro fissare per legge appositi incentivi. Per potersi esprimere sulla necessità, ma anche sugli effetti, di eventuali incentivi, bisogna prima raccogliere e analizzare esperienze sul suo impiego, in particolare informazioni sul grado di utilizzazione da parte degli assicurati.</p><p>Per quanto riguarda gli incentivi finanziari, bisogna considerare che non possono essere introdotti dagli enti pubblici, ma dagli assicuratori, sotto forma di modelli assicurativi particolari. Le riduzioni di premio accordate in modelli assicurativi particolari devono tuttavia corrispondere ai risparmi sui costi attesi. Prima dell'introduzione della CIP non è possibile prevedere se il suo impiego comporterà a lungo termine risparmi sensibili per l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Questo dipende per esempio dalla misura in cui in futuro, grazie alla CIP, i fornitori di prestazioni non dovranno più ripetere inutilmente analisi già eseguite e dalla misura in cui, grazie al miglioramento della sicurezza dei pazienti, potranno essere evitate terapie. Il Consiglio federale analizzerà i risparmi sui costi nel quadro della valutazione della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente. Successivamente si dovrà studiare la possibilità di dare agli assicuratori la facoltà di concedere agli assicurati che la utilizzano riduzioni di premio in forme assicurative particolari.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.