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Paul Labile Pogba, giovane talento classe '93 arrivato quest'estate alla corte di Antonio Conte, ha finalmente segnato il suo primo goal in Serie A mettendo la firma sul 2 a 0 contro il Napoli nell'anticipo dell'ottava giornata, con un magistrale sinistro al volo dalla distanza.
"E quindi?" direte voi.
Questo perchè stiamo parlando di un giocatore di 19 anni già pronto per una grande squadra come la Juventus (scusate se è poco), titolare e capitano della nazionale U-20 francese con una personalità da vendere ed altrettanta classe.
Velocemente ribattezzato dal tifo juventino "il polipo", Paul Pogba (insieme a tutti i tifosi zebrati) deve ringraziare l'ad Beppe Marotta che lo ha portato a Torino , strappandolo a niente meno che Sir Alex Ferguson, con una manovra di mercato assolutamente magistrale.
La storia dei trasferimenti di Pogba è molto curiosa: il Manchester United lo acquista nel 2009 dal Le Havre (club che aveva acquisito le sue prestazioni a titolo gratuito), che però denuncia un'irregolarità nel trasferimento (il pressing dei Red Devils aveva interessato anche la famiglia del giocatore offrendo lavoro e soldi) e chiede ed ottiene un conguaglio in denaro aggiuntivo.
A fine 2011 esordisce in prima squadra, ma le presenze non sono soddisfacenti per il ragazzo che decide di non rinnovare il contratto. A questo punto inizia il lungo corteggiamento di Beppe Marotta che riesce ad assicurarsi a costo zero una delle migliori prospettive del calcio europeo, facendo infuriare Ferguson che con molta fatica e altrettante irregolarità aveva comprato il giocatore.
Caro Sir Alex, chi la fa l'aspetti!
DB