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Continua a mantenersi al di sotto delle aspettative della banca centrale nipponica (Boj), l'andamento rialzista dei prezzi al consumo in Giappone, e malgrado il recente aumento dell'Iva a inizio ottobre.
Secondo i dati del ministero degli Affari interni, l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,4% lo scorso mese, dopo un +0,3% di settembre.
L'incremento è in maggior misura la conseguenza del rialzo della tassa sui consumi, dall'8 al 10%, decisa dall'esecutivo del premier conservatore Shinzo Abe.
Nelle ultime stime di luglio sull'inflazione l'istituto centrale - che ha come obiettivo il raggiungimento di un tasso definito "salutare" del 2%, prevedeva un aumento dell'1% per l'anno fiscale che si conclude a marzo 2020, tenendo conto degli effetti del rincaro dell'Iva sui consumi.
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