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GINEVRA - La pena inflitta il 25 maggio scorso a Fabrice A., riconosciuto colpevole per aver ucciso la socioterapeuta che lo accompagnava durante un’uscita nel settembre del 2013, è definitiva. Condannato all’internamento a vita, l’assassino di Adeline ha rinunciato ad inoltrare ricorso contro il giudizio della Corte. «I suoi avvocati lo hanno deciso qualche giorno fa», ha confermato il Ministero pubblico alla “Tribune de Genève».
Fabrice A. era comparso una prima volta davanti ai giudici nello scorso autunno, ma il processo era stato annullato poiché questi erano stati ricusati. La vicenda era dunque ripartita da zero il mese scorso.
Sul piano politico, il rapporto della Commissione d’inchiesta parlamentare, volto a determinare le eventuali responsabilità delle autorità statali, medicali e carcerarie, è atteso fra qualche mese.