Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01081.jsonl.gz/1263

Clovr, un’azienda di ricerca blockchain, ha recentemente interrogato 1023 cittadini statunitensi con diritto di voto. L’obiettivo della statistica era comprendere la loro opinione a riguardo le donazioni politiche in criptovalute.
Il risultato è che solo il 21% si oppone all’idea,
il 60% è a favore, mentre la restante parte si dichiara insicura al riguardo.
Questo punto di vista non è di certo in conflitto con la legge. Nel 2014 la commissione elettorale federale, l’organo che regolamenta le campagne per le elezioni federali, ha rilasciato una decisione secondo la quale il bitcoin può essere accettato come donazione fino a un valore di $100.
Il documento precisa che la contribuzione dev’essere valutata in base al valore del mercato della criptovaluta al momento della ricezione.
Quando questa decisione era stata resa pubblica il valore di bitcoin ammontava a circa $440.
Un cambiamento in vista
Quanto dovrebbe cambiare nelle leggi correnti secondo il 60% degli interrogati è il limite di pagamento in criptovaluta. Infatti, a quanto pare, la maggior parte degli statunitensi è dell’idea che le criptovalute debbano essere trattate alla pari della valuta fiat nel contesto delle donazioni alle campagne politiche.
Quanto viene particolarmente temuto è l’aspetto della sicurezza ma, secondo il 54%, le criptovalute sono già abbastanza sicure per questo utilizzo. Ben poco sorprendente risulta invece che coloro che si sono definiti ben informati in materia di criptovalute nel 73% dei casi hanno risposto che la sicurezza non è affatto un problema.
Detto questo, restano certe paure. Infatti il 66% delle persone che hanno partecipato al sondaggio ha dichiarato che l’utilizzo delle criptovalute conseguirebbe in un aumento del rischio di interferenza estera nelle elezioni.
Inoltre, il 62% ha espresso l’idea che, rispetto al dollaro, le criptovalute comportano maggiori probabilità di essere utilizzate illegalmente.
Una maggioranza dei rispondenti è inoltre dell’idea che i politici utilizzerebbero la ancora non determinata legislazione a loro vantaggio. I repubblicani sembrano essere maggiormente a vantaggio delle donazioni in criptovalute rispetto i democratici.