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Il 19 maggio il Vietnam e i rivoluzionari di tutto il mondo commemorano il 133° anniversario della nascita di Ho Chi Minh, una figura chiave nella formazione della Repubblica Democratica del Vietnam, oltre che un riferimento politico, intellettuale e ideologico nella regione.
Fonte principale:
Traduzione e aggiunte: GFJ
19 Maggio 2023
Ho Chi Minh è ricordato come uno dei più lucidi e coerenti attivisti nella lotta per il socialismo, nonché uno dei più saggi innovatori in questo campo.
Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, egli proclamò l’indipendenza della nazione, diventando il primo presidente del Paese nel 1945.
Insieme ad altri dissidenti vietnamiti, Ho Chi Minh guidò la Lega per l’indipendenza del Vietnam.
Sebbene sia morto nel 1969, sei anni prima della fine della guerra del Vietnam, il leader vietnamita ha lasciato una grande eredità nella storia mondiale e nel pensiero collettivo del suo popolo.
Dopo la vittoria dei combattenti vietnamiti sulle truppe americane, i loro carri armati portavano striscioni con il messaggio: “Marcia sempre con noi, zio Ho“.
Che significato ha avuto il leader vietnamita per la storia?
Ho Chi Minh e Mao Zedong, 1965
Ho Chi Minh è ricordato come uno dei più lucidi e coerenti attivisti nella lotta per il socialismo, nonché uno dei più saggi innovatori in questo campo.
Nonostante la sua nazione abbia subito numerose atrocità contro il suo popolo da parte delle forze armate statunitensi, egli ha lasciato in eredità la sua forza al popolo vietnamita e ha reso la nazione un rappresentante delle lotte dei Paesi in via di sviluppo contro l’imperialismo.
La lotta vietnamita e l’eredità di Ho Chi Minh servono da ispirazione per i popoli che soffrono l’occupazione forzata e la violenza militare degli imperi sotto forma di bombe, morti innocenti e distruzione.
Riconoscimento mondiale
Copertina della rivista cubana Tricontinental, 1969, con ritratti stilizzati di Ho Chi Minh e Che Guevara.
Nel 1990, in occasione del centenario della sua nascita, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco) ha riconosciuto il leader vietnamita come eroe della liberazione nazionale ed eminente uomo di cultura della sua nazione.
Dopo aver rilasciato il riconoscimento, l’Unesco ha dichiarato che il leader vietnamita “è un eminente simbolo di affermazione nazionale, avendo dedicato tutta la sua vita alla causa della liberazione nazionale del popolo vietnamita, contribuendo alla lotta comune dei popoli per la pace, l’indipendenza, la democrazia e il progresso sociale“.
Ho Chi Minh è stato anche classificato dai media di tutto il mondo come una delle 100 personalità più influenti della storia mondiale del XX secolo, grazie al suo carisma di eminente leader e statista.
Fidel Castro su Ho Chi Minh
(Estratto del Discorso pronunciato da Fidel Castro Ruz, presidente della Repubblica di Cuba, durante il ricevimento offerto dal Partito dei Lavoratori del Vietnam e dal governo della Repubblica Democratica del Vietnam in occasione della sua visita in Vietnam il 12 settembre 1973, “Anno del 20° anniversario”.)
Fidel e la delegazione cubana visitano il luogo in cui visse Ho Chi Minh. Foto: PL, 1975
[…] Il Presidente Ho Chi-Minh, comprendendo lo straordinario significato storico e le conseguenze della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, e assimilando il luminoso pensiero di Lenin, vide molto chiaramente che nel marxismo-leninismo risiedevano l’insegnamento e il percorso da seguire per trovare una soluzione al problema dei popoli oppressi dal colonialismo (Applausi). Il compagno Ho Chi-Minh, in modo brillante, ha combinato la lotta per l’indipendenza nazionale con la lotta per i diritti delle masse oppresse dagli sfruttatori e dai feudatari. Egli vide che la via era la combinazione dei sentimenti patriottici del popolo con la necessità di liberazione dallo sfruttamento sociale. Liberazione nazionale e liberazione sociale erano i due pilastri su cui poggiava la sua dottrina (Applausi). Ma vide anche che i Paesi arretrati sotto il colonialismo potevano fare un salto nella storia e costruire la loro economia lungo i sentieri del socialismo, risparmiandosi i sacrifici e gli orrori del capitalismo. […]
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Le relazioni tra Cuba e il Vietnam sono sempre state speciali. Nel 1966, il generale dell'esercito Raúl Castro Ruz visitò il Paese asiatico e incontrò Ho Chi Minh. Foto: Archivio