Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/95533

<h2>SubmittedText<h2><p>A conferma di una convenzione del 1912, il 26 aprile 2002 è stato firmato un accordo tra il cantone di Ginevra, la Confederazione e le FFS per la realizzazione della CEVA (Cornavin-Eaux-Vives-Annemasse), un progetto ferroviario essenziale per il collegamento tra gli assi di trasporto di tutta la regione del Lemano. Il preventivo totale ammonta a 1,473 miliardi di franchi (La Praille-Eaux-Vives: due terzi a carico delle FFS e un terzo del cantone; Cornavin-La Praille e ristrutturazione di Eaux-Vives: 20 per cento a carico delle FFS e 80 per cento del cantone). Secondo questo accordo, il contributo federale dovrebbe ammontare a 840 milioni di franchi; finora la Confederazione si è impegnata per una somma di 550 milioni di franchi, escluso il rincaro. Se si tiene conto di una parte del rincaro incluso e di precedenti contributi, la Confederazione, per rispettare il suo impegno, deve ancora reperire un finanziamento di almeno 213,34 milioni di franchi.</p><p>Nel settembre 2008, la Confederazione ha firmato una convenzione con le FFS e il cantone di Zurigo inerente al finanziamento e alla costruzione della linea di transito di Zurigo e altri investimenti in questa regione (traffico a lunga percorrenza). Su un preventivo totale di 3,206 miliardi di franchi, la Confederazione finanzia totalmente la sua parte, ossia 2,266 miliardi di franchi. L'accordo firmato nel 2002 con il cantone di Ginevra prevede che il Cantone possa beneficiare di accordi più favorevoli rispetto a quelli che le FFS potrebbero concludere con altri cantoni (art.13 cpv. 2). Inoltre, per quanto riguarda l'accordo con il cantone di Ginevra, la Confederazione è rappresentata dal suo presidente, mentre sono i direttori dell'Ufficio federale dei trasporti e dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale a firmare l'accordo con Zurigo.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Pur tenendo in grande considerazione gli sforzi intrapresi per realizzare le infrastrutture dei trasporti del cantone di Zurigo, la Confederazione può garantire al cantone di Ginevra la sua volontà di finanziare la CEVA, di cui ha approvato i piani un anno fa?</p><p>2. In particolare, la Confederazione può confermare il rispetto degli impegni presi nei confronti di Ginevra firmando due convenzioni, e il pagamento della sua parte dei costi supplementari, ossia 213,34 milioni di franchi?</p><p>3. Considerando la situazione economica generale e le misure d'incentivazione adottate, la Confederazione è pronta a finanziare la sua parte affinché i lavori possano iniziare nel 2009?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo la convenzione del 1912, aggiornata dal protocollo d'accordo del 2002, l'impegno finanziario della Confederazione per la realizzazione della CEVA finora chiaramente definito e garantito corrisponde a un importo di 550 milioni di franchi a carico del fondo infrastrutturale. Tale somma corrisponde alla quota federale del progetto i cui costi erano stimati nel 2000 a 941 milioni di franchi. A questa cifra vanno aggiunti il rincaro maturato dall'aprile 2005 e l'IVA.</p><p>2. La Confederazione è consapevole del fatto che questa cifra non permetterà di finanziare la quota definita dall'accordo del 2002 a seguito dell'aggiornamento dei costi e degli adeguamenti richiesti dal progetto. Una stima confermata dell'aumento dei costi rispetto al progetto presentato nel 2000 è stata resa nota soltanto nel marzo 2009. Tuttavia, la Confederazione ha mostrato la volontà di rispettare i propri impegni in occasione di diversi incontri con i vertici del gantone di Ginevra e delle FFS e partecipa del resto attivamente alla stima dei costi attuali come pure alla ricerca di finanziamenti. </p><p>Nell'ambito di un gruppo tripartito di lavoro (Ufficio federale dei trasporti, cantone di Ginevra e FFS) sono in corso l'analisi dell'aggiornamento dei costi e la ricerca di eventuali possibilità di risparmio. Un altro gruppo di lavoro, che riunisce gli stessi partner, sta cercando una soluzione per il finanziamento di questi costi supplementari, in collaborazione con l'Amministrazione federale delle finanze. Di conseguenza, sono in atto tutti gli sforzi possibili per consentire alla Confederazione di onorare gli impegni assunti nel 1912 e nel 2002.</p><p>La Confederazione è consapevole dell'importanza della CEVA in quanto anello mancante nella rete di trasporti pubblici della regione del Lemano e tiene quindi a dimostrare il suo sostegno a questo progetto nell'ambito della cooperazione transfrontaliera.</p><p>3. Per quanto concerne un rapido avvio dei lavori, la firma di una convenzione di finanziamento non è il solo elemento da prendere in considerazione. Ricordiamo a questo riguardo che il Tribunale amministrativo federale ha rifiutato di revocare l'effetto sospensivo concernente l'approvazione dei piani del 5 maggio 2008. I costruttori hanno presentato ricorso al Tribunale federale contro questa sentenza. Di conseguenza, solo una sentenza del Tribunale amministrativo federale in merito ai ricorsi ancora pendenti o del Tribunale federale sulla revoca dell'effetto sospensivo potrà consentire, sul piano procedurale, l'avvio dei lavori. Inoltre, benché la convenzione di finanziamento riguardi soltanto la parte svizzera del progetto, la Confederazione è in attesa di un impegno chiaro da parte francese in merito all'adeguamento della tratta esistente tra Annemasse e la frontiera svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.