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In un rapporto concernente un'iniziativa della Commissione del 6 settembre 2005, la CET-S aveva chiesto di prorogare fino alla fine di dicembre del 2010 l'aliquota speciale del 3,6 per cento applicabile alle prestazioni nel settore alberghiero.
Nella sua presa di posizione il Consiglio federale afferma che l'obiettivo finale è di attuare una semplificazione radicale dell'IVA. A tale scopo sarebbero previste due misure principali: l'introduzione dell'aliquota unitaria d'imposta per tutte le operazioni imponibili e l'abolizione generale di tutte le operazioni escluse dall'imposta elencate nell'articolo 18 della legge sull'IVA. L'introduzione di un'imposta sul valore aggiunto ideale e che risponda a tali requisiti comporterebbe inevitabilmente la soppressione dell'aliquota speciale per le prestazioni nel settore alberghiero. Di conseguenza questo settore dovrebbe affrontare per due volte nello spazio di pochi anni una modifica dell'aliquota dell'IVA. Prorogando ancora una volta l'aliquota speciale fino al massimo alla fine del 2010, si può evitare che gli esercizi alberghieri debbano sopportare questo ulteriore onere amministrativo.