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Non essendoci neanche di notte un abbassamento delle temperature, i saguaro non riescono a ‘raffreddarsi’ e vanno quindi in disidratazione
L'ondata di caldo eccessivo in Arizona sta facendo morire persino i ‘saguaro’, i cactus giganti tipici del deserto di Sonora, non lontano da Phoenix.
Secondo quanto si legge sul sito della Cnn, il Desert Botanical Garden ha registrato una moria di piante appunto a causa del periodo prolungato di temperature elevate.
Il cactus è una specie che notoriamente resiste al caldo. Tuttavia non essendoci neanche di notte un abbassamento delle temperature, le piante non riescono a ‘raffreddarsi’ e vanno quindi in disidratazione. Per questo sono più soggette alle infezioni e agli attacchi da parte degli insetti.
"Queste piante - ha spiegato la scienziata Tania Hernandez - si adattano al caldo, ma a un certo punto hanno bisogno di raffreddarsi e serve anche la pioggia". Alcune foto del Desert Botanical Garden mostrano i saguaro con il tronco spezzato e i rami a terra. Secondo il National Park Service, l'ente parchi degli Stati Uniti, questa specie di cactus vive tra i 150 e 175 anni, in alcuni casi superando anche I 200 anni.