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BERNA - I cantoni di Berna e Vallese chiedono il rapido completamento dell'asse ferroviario del Lötschberg, che per ora - su oltre la metà del tracciato - si snoda su un unico binario.
Jacques Melly, consigliere di Stato vallesano, e la collega bernese Barbara Egger-Jenzer, hanno annunciato oggi la creazione di un apposito comitato, con l'obiettivo di ultimare al più presto l'opera e di valutare le possibili modalità di finanziamento.
I due cantoni affermano che la linea del Lötschberg arriverà ben presto al limite delle sue capacità di trasporto: il traffico merci dal 2000 ad oggi è infatti più che raddoppiato. Anche il trasporto di viaggiatori è cresciuto a ritmi superiori a quanto pronosticato. Inaugurato nel 2007, il tunnel talora è già sfruttato al 100%.
Il comitato deplora che il progetto "Ferrovia 2030", il cui punto essenziale è l'aumento dei treni sull'asse est-ovest, non proponga alcuna soluzione per i problemi al Lötschberg. Il completamento del traforo dovrà figurare quale priorità in "Ferrovia 2030".
Uno studio realizzato in passato dalla compagnia ferroviaria BLS indica che l'estensione dell'opera non pone alcun problema tecnico. A seconda della variante scelta, i costi variano tra 790 milioni e 1,3 miliardi di franchi.
BLS, che è il gestore del traforo, versa 75 milioni di franchi all'anno alla Confederazione a titolo di ammortamento. Secondo il canton Berna questa somma permette di finanziare il potenziamento del tunnel entro il 2030.
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