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BERLINO - Vendeva all'intelligence russa informazioni riservate ottenute all'interno dell'ambasciata dove lavorava. È finito in manette ieri a Berlino un 57enne britannico accusato di spionaggio, preso in consegna dalle autorità tedesche al suo domicilio.
Il funzionario dell'ambasciata del Regno Unito - che non gode dell'immunità diplomatica - veniva pagato in contanti alla consegna che avveniva tramite un corriere. Il sospetto è che l'attività illecita sia in corso almeno da novembre 2020.
A dare la “dritta” alla polizia tedesca, scrive il Guardian, è stata l'unità dell'antiterrorismo di Scotland Yard che da mesi aveva aperto nei confronti dell'uomo un fascicolo d'indagine.