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Un'immagine delle commemorazioni odierne a Parigi.
KEYSTONE/EPA REUTERS POOL/CHRISTIAN HARTMANN / POOL(sda-ats)
Tre anni dopo gli attentati terroristici alla redazione di Charlie Hebdo e al supermercato Hyper Cacher, che causarono la morte di 17 persone e l'avvio di vari atti terroristici jihadisti a Parigi, la Francia ha reso oggi un omaggio sobrio e silenzioso alle vittime.
Il presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, si è recato in mattinata sui luoghi degli attacchi terroristici. Secondo il desiderio dei familiari, le commemorazioni si sono svolte in un clima di massima discrezione, a cominciare dalla redazione del settimanale satirico, in cui - durante la riunione di un anno fa, i fratelli Cherif e Said Kouachi fecero irruzione armi in pugno uccidendo 11 persone fra cui 8 esponenti della redazione impegnati nella riunione mattutina.
Dopo la lettura dei nomi delle vittime, è stata deposta una corona ed osservato un minuto di silenzio, dopo il quale è stata suonata la Marsigliese. Con Macron, c'erano la premiere dame, Brigitte, e quattro ministri del governo (quello degli Interni, Gerard Collomb, della Giustizia, Nicole Belloubet, della Cultura Francoise Nyssen e il portavoce Benjamin Griveaux) oltre alla sindaca di Parigi, Anne Hidalgo.
Un'altra cerimonia si è svolta poi sul vicino boulevard Richard Lenoir, dove fu ucciso un poliziotto, poi a mezzogiorno alla porte de Vincennes, davanti al supermercato Hyper Cacher, dove il terrorista Amedy Coulibaly prese in ostaggio dei clienti uccidendo 4 persone. Presenti i principali esponenti della comunità ebraica francese, il presidente del Concistorio Joel Merqui e il rabbino capo Haim Korsia.
SDA-ATS