Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01267.jsonl.gz/380

ZURIGO - Niente distribuzione gratuita del Corano sabato prossimo a Zurigo. L'azione è stata annullata dallo stesso organizzatore, legato alla controversa organizzazione "Lies!" ("Leggi!"), hanno fatto sapere oggi le autorità cittadine.
Contrariamente a quanto aveva consigliato un mese fa il governo cantonale, l'esecutivo della Città di Zurigo aveva deciso di autorizzare, a precise condizioni, una distribuzione gratuita del Corano prevista sabato nel centro cittadino.
Dopo che una sola persona si è annunciata entro il termine fissato per prendere parte alla distribuzione, un portavoce del dicastero cittadino della sicurezza ha fatto sapere ieri che gli eventuali altri partecipanti sarebbero andati incontro a una denuncia. L'unica persona autorizzata a distribuire il testo sacro ha ora deciso di rinunciarvi, ha reso noto oggi il medesimo dicastero.
Il municipale Richard Wolff (Lista alternativa), responsabile del dicastero della sicurezza della città sulla Limmat, ha dichiarato ieri in un'intervista che l'azione non può essere vietata, perché non esistono prove o sentenze di tribunale contro gli attivisti di "Lies!", ma soltanto supposizioni.
Le autorità cantonali hanno deplorato la presa di posizione del membro dell'esecutivo cittadino. Alla fine di maggio, il consigliere di Stato Mario Fehr (PS), capo del Dipartimento cantonale della sicurezza, aveva in effetti chiesto con una lettera ai comuni zurighesi di non autorizzare la distribuzione del Corano praticata dagli attivisti di "Lies!".
Il rappresentante del governo cantonale aveva inoltre chiesto alla Confederazione di proibire il ramo elvetico del gruppo "Die wahre Religion" (La vera religione"), all'origine delle azioni per la diffusione del Corano.