Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/246373

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare le modalità per elaborare, di concerto con i Cantoni, un piano d'azione nazionale contro le ondate di calore che indichi come proteggere la popolazione dal surriscaldamento e dai suoi effetti sulla salute. Il piano dovrebbe inoltre tenere conto dei livelli di allarme stabiliti su basi scientifiche e presentare le misure da adottare, in particolare per i gruppi a rischio, e le relative responsabilità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole che il caldo intenso rappresenta un rischio per la salute della popolazione, soprattutto per gli anziani, i bambini piccoli e le persone con malattie preesistenti. Per questo motivo, già da alcuni anni sta mettendo in atto diverse misure per far fronte alle conseguenze dei periodi di canicola, sempre più frequenti e intensi. Già nel 2012 ha adottato la strategia "Adattamento ai cambiamenti climatici" (<a href="http://www.bafu.admin.ch">www.bafu.admin.ch</a> &gt; Temi &gt; Clima &gt; Informazioni per gli specialisti &gt; Adattamento ai cambiamenti climatici &gt; Strategia del Consiglio federale), che comprende una parte dedicata alla salute umana e animale. Le misure per l'attuazione della strategia sono riunite in piani d'azione (<a href="http://www.bafu.admin.ch">www.bafu.admin.ch</a> &gt; Temi &gt; Clima &gt; Informazioni per gli specialisti &gt; Adattamento ai cambiamenti climatici &gt; Strategia del Consiglio federale &gt; Attuazione della strategia). Il primo piano d'azione per il periodo 2014-2019 contiene 63 misure di adattamento adottate dagli uffici federali. Il secondo piano d'azione per il periodo 2020-2025 ne comprende 75. Una di queste è il programma pilota "Adattamento ai cambiamenti climatici" (<a href="http://www.nccs.admin.ch">www.nccs.admin.ch</a> &gt; Provvedimenti &gt; Programma pilota), che consiste in due fasi programmatiche e in diversi progetti (prima fase 2014-2017 con 31 progetti; seconda fase 2019-2022 con 50 progetti). Il programma, avviato da sei uffici federali, sostiene progetti innovativi per l'adattamento ai cambiamenti climatici in ambiti quali lo stress da calore, lo sviluppo delle città, la penuria di acqua, i pericoli naturali e le alterazioni degli ecosistemi. I risultati della seconda fase dovrebbero essere disponibili entro la fine del 2022.</p><p>Oltre a queste misure, sono stati elaborati e messi a disposizione di Cantoni, città e Comuni diversi strumenti. A livello federale, la rete per i servizi climatici (National Centre for Climate Services, NCCS), istituita nel 2015, svolge un ruolo importante nel coordinare la collaborazione per la messa a disposizione di informazioni e dati scientifici. Il rapporto "Ondate di calore in città" (<a href="http://www.bafu.admin.ch">www.bafu.admin.ch</a> &gt; Temi &gt; Clima &gt; Pubblicazioni e studi &gt; Ondate di calore in città), pubblicato nel 2018 dall'Ufficio federale dell'ambiente e dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale, funge da ausilio pianificatorio per i Comuni e le città, con l'obiettivo di perseguire uno sviluppo degli insediamenti adattato ai cambiamenti climatici. Inoltre, in relazione al Piano d'azione, l'Istituto tropicale e di salute pubblica svizzero ha pubblicato un documento informativo sulla gestione delle ondate di calore, aggiornato nel 2021. Dal 2005 il sistema di allerta di MeteoSvizzera emette allerte canicola per le autorità e la popolazione. Nel 2020 il sistema è stato aggiornato e adeguato alle nuove conoscenze scientifiche sulla correlazione tra stress da calore e mortalità. Concretamente, in collaborazione con i Cantoni e l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), il sistema di allerta di MeteoSvizzera è stato integrato con il nuovo indicatore di calore "temperatura media giornaliera", nuovi valori soglia e un ulteriore livello di pericolo. Inoltre, le raccomandazioni dell'UFSP alla popolazione e alle strutture sanitarie su come comportarsi in caso di caldo intenso vengono aggiornate a intervalli regolari.</p><p>In relazione a quanto chiesto dal postulato, il Consiglio federale ritiene di avere già adottato le misure di propria competenza. In mancanza di una base legale, la Confederazione non può obbligare i Cantoni ad attuare un piano d'azione nazionale contro le ondate di calore.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.