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L'avvocato zurighese Herbert Winter è stato eletto giovedì alla testa della Federazione svizzera delle comunità israelite (FSCI), in occasione dell'assemblea annuale tenutasi a La Chaux-de-Fonds. Critiche a Micheline Calmy-Rey.Questo contenuto è stato pubblicato il 02 maggio 2008 - 12:04
Winter è stato eletto per acclamazione dai 110 delegati. Succede ad Alfred Donath, in carica da otto anni. Nel suo discorso, l'avvocato ha auspicato di poter riunire le diverse sensibilità che convivono in seno alla FSCI.
L'assemblea ha anche espresso dure critiche nei confronti della ministra degli esteri Micheline per la sua recente visita in Iran e la sua politica verso Israele.
In una risoluzione votata all'unanimità, i delegati hanno «fermamente condannato» la visita di Micheline Calmy-Rey in marzo a Teheran. La risoluzione accusa la ministra degli esteri di aver fornito «un sostegno morale e politico insperato» al presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad, il quale ha più volte invocato la distruzione di Israele e nel 2007 ha organizzato una conferenza di negazionisti a Teheran.
«Quali cittadini svizzeri - prosegue il testo - non comprendiamo il fatto che la Svizzera sia stato l'unico paese dell'Europa occidentale a votare, al Consiglio dei diritti umani, in favore di una risoluzione che accusa Israele in modo molto squilibrato di aver violato i diritti dell'uomo». Secondo la FSCI, la consigliera federale Calmy-Rey ha «squalificato la nostra politica di neutralità».
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