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Sabato 11 agosto, 15:26
La Svizzera continuerà a non fornire assistenza a paesi esteri in caso di sospetta evasione fiscale quando la fonte sono dati bancari sottratti illegalmente. Lo ha ribadito la Presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf in una intervista alla Aargauer Zeitung.
La responsabile del DFF afferma che non vi sono indicazioni che capitali di clienti tedeschi siano trasferiti, con l'assistenza delle banche elvetiche, dalla Svizzera a Singapore e in altri paesi esteri. Gli istituti si sono impegnati a scoraggiare tali trasferimenti. Widmer-Schlumpf critica peraltro l'acquisto di dati bancari da parte di autorità governative tedesche.
La banca svizzera Julius Bür avrebbe avvisato propri clienti tedeschi del fatto di essere probabilmente inseriti nei CD con i dati bancari segreti acquistati (illegalmente secondo la Svizzera) dalle autorità del Nordreno Westfalia.
Lo scrive la Frankfurter Allgemeine Zeitung. I clienti si sarebbero cautelati nell’ipotesi di una „visita fiscale“. Già nel 2010 la banca privata era stata al centro di una inchiesta per supposto aiuto all’evasione fiscale.