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LOSANNA - Il Tribunale federale (TF) ha respinto i due ricorsi presentati da cittadini dei cantoni di Vaud e Neuchâtel sulla votazione federale dello scorso 19 maggio sul progetto Riforma fiscale e finanziamento dell'AVS (RFFA). Una decisione delle Camere federali non può essere attaccata davanti alla suprema corte, ricordano i giudici nella sentenza pubblicata oggi.
Secondo i ricorrenti, il tema in votazione non è stato conforme alla legge poiché non rispettava il principio dell'unità di materia, il quale dovrebbe impedire di includere, nel medesimo oggetto sottoposto al popolo, proposte di natura e scopo differenti.
A inizio giugno i governi vodese e neocastellano avevano dichiarato irricevibili i ricorsi presentati poiché tardivi: i ricorrenti avrebbero dovuto depositarli in febbraio o al più tardi al momento della ricezione del materiale di voto.
Dal canto suo il TF ricorda che gli atti del Parlamento e del Consiglio federale non possono essere portati dinanzi al Tribunale federale, a meno che una legge non lo preveda. Non è il caso delle votazioni e delle elezioni federali.
In tali circostanze, la decisione delle Camere federali di legare diverse modifiche di legge integrandole in un unico pacchetto sottoposto al popolo non può quindi essere impugnata.
Stando ai risultati provvisori della Cancelleria federale, l'RFFA è stata adottata dal 66,4% dei votanti. La partecipazione ha raggiunto il 42,7%.