Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01227.jsonl.gz/942

Il numero di aziende, vie di comunicazione e impianti di trasporto in condotta soggetti all’ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti è rimasto stabile negli ultimi anni.
Secondo l'ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti (OPIR), all'origine di incidenti chimici e biologici rilevanti possono essere:
- le aziende che fanno uso di grandi quantità di sostanze chimiche pericolose o eseguono attività pericolose con organismi;
- le vie di comunicazione (ferrovia, strada, navigazione) sulle quali sono trasportate merci pericolose;
- i gasdotti ad alta pressione e gli oleodotti a partire da una determinata pressione e un determinato diametro.
Nel campo di applicazione dell'OPIR rientrano circa 1700 chilometri di linee ferroviarie, 10200 chilometri di strade, 2200 chilometri di gasdotti ad alta pressione, 250 chilometri di oleodotti e 1227 aziende. Di tali aziende, 158 possono potenzialmente provocare ingenti danni in caso di incidenti rilevanti.
Negli ultimi anni queste cifre sono rimaste stabili. Questi impianti sono sparsi sull'intero territorio svizzero, anche se sono più numerosi nelle aree industrializzate delle regioni di Ginevra, Basilea e Zurigo, come pure sull'Altipiano.
Le aziende, le vie di comunicazione e gli impianti di trasporto in condotta che rientrano nel campo di applicazione dell'ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti e dai quali, in caso di incidente rilevante, sono da attendersi gravi danni per la popolazione e l'ambiente devono allestire una valutazione dei rischi. Per questo tipo di impianti l'autorità incaricata dell'esecuzione dell'OPIR esige che il titolare effettui una valutazione quantitativa dei rischi determinando in base a modelli la probabilità di evenienza e le conseguenze di un incidente rilevante.
Sono state emanate direttive per una valutazione uniforme dei rischi così quantificati (Criteri di valutazione per l'OPIR)
L'UFAM elabora costantemente in collaborazione con i propri partner basi e guide per la stima dei potenziali di pericolo e dei rischi
Ulteriori informazioni
Ultima modifica 29.03.2019