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Incarto n. 14.2001.00017 Lugano 29 marzo 2001 /B/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 8 dicembre 2000 presentata da __________ contro __________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 30 gennaio 2001 ha così deciso: " 1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo da martedì 30 gennaio 2001 alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis" Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________ che ne postula l'annullamento; rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni; richiamata l'ordinanza presidenziale 8/9 febbraio 2001 che ha accordato all'appello effetto sospensivo parziale; ritenuto in fatto: A. Con istanza 8 dicembre 2000 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 26'631.75 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. B. All'udienza di contraddittorio del 17 gennaio 2001 __________ ha confermato l'esistenza del debito nei confronti della creditrice. C. Il 30 gennaio 2001 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento di __________ a far tempo da quello stesso giorno. Con tempestivo atto d'appello 6 febbraio 2001 il debitore ha postulato l'annullamento del pronunciato pretorile, sostenendo la nullità della comminatoria di fallimento emessa l'8 novembre 2000 dall'Ufficio esecuzione e fallimenti di Mendrisio, il quale, secondo l'appellante era incompetente, avendo egli trasferito il suo domicilio per il 1. novembre 2000 da __________ a __________. Considerato In diritto: 1.a) Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima sede. b) Ex art. 166 LEF decorso il termine di venti giorni dalla notificazione della comminatoria, il creditore, producendo tale documento ed il precetto può chiedere al giudice del fallimento che questo venga dichiarato. Con sentenza 14 marzo 2001 (inc. VIG 15.2001.49) questa Camera, quale Autorità di vigilanza, ha annullato la comminatoria di fallimento 8/14 novembre 2000 emessa dall'UEF di Mendrisio nell'esecuzione in oggetto n. __________ promossa contro __________ dalla Fondazione __________ __________, essendo stata emessa da un ufficio incompetente ratione loci. Trattasi di un fatto nuovo verificatosi anteriormente alla decisione di prima sede e non portato a conoscenza del primo giudice (pseudonovum), il fallimento essendo stato pronunciato nonostante il presupposto di una valida comminatoria di fallimento non risultasse già allora adempiuto: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 2. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante che ha omesso di portare a conoscenza del primo giudice gli elementi decisivi per il giudizio (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante per lo stesso motivo. Per i quali motivi, richiamato l'art. 174 LEF pronuncia: I. L'appello 6 febbraio 2001 __________, è accolto e di conseguenza il giudizio di prima sede è così riformato: " 1. La dichiarazione di fallimento del 30 gennaio 2001 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA.2000.00888, nei confronti di __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________. 3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________." II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 14.2001.00017 Incarto n. 14.2001.00017

Incarto n. 14.2001.00017 Lugano 29 marzo 2001 /B/fc/dp Lugano

Lugano 29 marzo 2001

29 marzo 2001 /B/fc/dp

/B/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca

Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 8 dicembre 2000 presentata da

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 8 dicembre 2000 presentata da __________ __________

__________ contro contro

contro __________ __________

__________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 30 gennaio 2001 ha così deciso:

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 30 gennaio 2001 ha così deciso: " 1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo da martedì 30 gennaio 2001 alle ore 14.00.

" 1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo da martedì 30 gennaio 2001 alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis"

2./3./4. Omissis" Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________ che ne postula l'annullamento;

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________ che ne postula l'annullamento; rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni; richiamata l'ordinanza presidenziale 8/9 febbraio 2001 che ha accordato all'appello

richiamata l'ordinanza presidenziale 8/9 febbraio 2001 che ha accordato all'appello effetto sospensivo parziale;

effetto sospensivo parziale; ritenuto

ritenuto in fatto:

in fatto: A. Con istanza 8 dicembre 2000 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 26'631.75 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

A. Con istanza 8 dicembre 2000 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 26'631.75 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. B. All'udienza di contraddittorio del 17 gennaio 2001 __________ ha confermato l'esistenza del debito nei confronti della creditrice.

B. All'udienza di contraddittorio del 17 gennaio 2001 __________ ha confermato l'esistenza del debito nei confronti della creditrice. C. Il 30 gennaio 2001 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento di __________ a far tempo da quello stesso giorno.

C. Il 30 gennaio 2001 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento di __________ a far tempo da quello stesso giorno. Con tempestivo atto d'appello 6 febbraio 2001 il debitore ha postulato l'annullamento del pronunciato pretorile, sostenendo la nullità della comminatoria di fallimento emessa l'8 novembre 2000 dall'Ufficio esecuzione e fallimenti di Mendrisio, il quale, secondo l'appellante era incompetente, avendo egli trasferito il suo domicilio per il 1. novembre 2000 da __________ a __________.

Con tempestivo atto d'appello 6 febbraio 2001 il debitore ha postulato l'annullamento del pronunciato pretorile, sostenendo la nullità della comminatoria di fallimento emessa l'8 novembre 2000 dall'Ufficio esecuzione e fallimenti di Mendrisio, il quale, secondo l'appellante era incompetente, avendo egli trasferito il suo domicilio per il 1. novembre 2000 da __________ a __________. Considerato

Considerato In diritto:

In diritto: 1.a) Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima sede.

1.a) Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima sede. b) Ex art. 166 LEF decorso il termine di venti giorni dalla notificazione della comminatoria, il creditore, producendo tale documento ed il precetto può chiedere al giudice del fallimento che questo venga dichiarato. b) Ex art. 166 LEF decorso il termine di venti giorni dalla notificazione della comminatoria, il creditore, producendo tale documento ed il precetto può chiedere al giudice del fallimento che questo venga dichiarato. Con sentenza 14 marzo 2001 (inc. VIG 15.2001.49) questa Camera, quale Autorità di vigilanza, ha annullato la comminatoria di fallimento 8/14 novembre 2000 emessa dall'UEF di Mendrisio nell'esecuzione in oggetto n. __________ promossa contro __________ dalla Fondazione __________ __________, essendo stata emessa da un ufficio incompetente ratione loci. Trattasi di un fatto nuovo verificatosi anteriormente alla decisione di prima sede e non portato a conoscenza del primo giudice (pseudonovum), il fallimento essendo stato pronunciato nonostante il presupposto di una valida comminatoria di fallimento non risultasse già allora adempiuto: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

Con sentenza 14 marzo 2001 (inc. VIG 15.2001.49) questa Camera, quale Autorità di vigilanza, ha annullato la comminatoria di fallimento 8/14 novembre 2000 emessa dall'UEF di Mendrisio nell'esecuzione in oggetto n. __________ promossa contro __________ dalla Fondazione __________ __________, essendo stata emessa da un ufficio incompetente ratione loci. Trattasi di un fatto nuovo verificatosi anteriormente alla decisione di prima sede e non portato a conoscenza del primo giudice (pseudonovum), il fallimento essendo stato pronunciato nonostante il presupposto di una valida comminatoria di fallimento non risultasse già allora adempiuto: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 2. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante che ha omesso di portare a conoscenza del primo giudice gli elementi decisivi per il giudizio (art. 49 OTLEF).

2. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante che ha omesso di portare a conoscenza del primo giudice gli elementi decisivi per il giudizio (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante per lo stesso motivo.

Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante per lo stesso motivo. Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamato l'art. 174 LEF

richiamato l'art. 174 LEF pronuncia:

pronuncia: I. L'appello 6 febbraio 2001 __________, è accolto e di conseguenza il giudizio di prima sede è così riformato:

I. L'appello 6 febbraio 2001 __________, è accolto e di conseguenza il giudizio di prima sede è così riformato: " 1. La dichiarazione di fallimento del 30 gennaio 2001 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA.2000.00888, nei confronti di __________, è annullata.

" 1. La dichiarazione di fallimento del 30 gennaio 2001 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA.2000.00888, nei confronti di __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________.

2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________. 3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________."

3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________." II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico.

II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione a: - __________

III. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano,

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.

Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria