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Perù: Manuel Merino ha giurato come nuovo presidente
Il presidente del Parlamento peruviano, Manuel Merino, ha giurato oggi come presidente della Repubblica del Perù e porterà avanti il compito di guidare la nazione fino alle elezioni politiche previste per aprile 2021.
Il capo dello Stato Martín Vizcarra era stato destituito ieri sera dal Congresso per «incapacità morale» con i voti di 105 dei 130 membri dell'organo legislativo. Secondo quanto stabilisce la Costituzione, in una simile situazione la massima carica dello Stato passa nelle mani del presidente del Congresso.
«Giuro per Dio, per la patria e per tutti i fratelli, che eserciterò fedelmente l'incarico di presidente della Repubblica per completare il periodo costituzionale 2016-2021», ha dichiarato Merino in un passaggio della formula di giuramento davanti al Parlamento.
Accusa di corruzione per Vizcarra
Dopo aver giurato, Merino ha ricevuto la fascia di presidente dal vicepresidente del Parlamento, negli applausi dell'emiciclo. Successivamente è stato intonato l'inno nazionale peruviano. Merino è membro del partito Azione popolare di centrodestra e dovrà completare il mandato di governo di cinque anni, fino al luglio 2021.
Destituito in base a una accusa di corruzione per l'autorizzazione di opere di infrastrutture nel 2011, quando era governatore della regione di Moquegua, Vizcarra ha negato ogni addebito e dichiarato: «esco dal palazzo con la testa alta, come ci sono entrato due anni e otto mesi fa. Affronterò le indagini previste per dimostrare la falsità delle accuse rivoltemi».
Migliaia di persone hanno manifestato la notte scorsa a Lima ed in altre città peruviane contro la decisione del Parlamento di destituire Vizcarra.
SDA