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Un tempo – spiega Sandra Bernasconi, che ringraziamo per averci procurato queste foto – era detta «Madonna della palta», poiché la processione si svolgeva in pieno inverno e su strade sterrate ricoperte dal fango. Facile quindi imbrattarsi le scarpe. Inconveniente nel quale oggi non si incorre più, svolgendosi la festa priorile su fondi asfaltati e posticipata a maggio. Queste foto ci rimandano invece al febbraio del 1960, più precisamente al 21. Priori di quell'edizione della celebrazione della Madonna del Carmelo erano Secondo Regazzoni, «Tita», e la moglie Luigina. La mattina si teneva la messa, il pomeriggio la processione nelle vie del paese con il simulacro della Madonna e accompagnamento dalla Filarmonica di Paradiso, e la benedizione eucaristica. Una ricorrenza molto sentita e ai tempi ben frequentata.