Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/258880

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di ripristinare le concessioni per un servizio di trasporto collettivo su gomma che colleghi il Ticino all’aeroporto di Malpensa, abolite ad inizio 2020 a seguito dell’entrata in esercizio del collegamento ferroviario a cadenza oraria.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Le autorizzazioni per il trasporto viaggiatori transfrontaliero in questione erano valide fino a fine dicembre 2019 e le imprese di trasporto possono inoltrare relative richieste per ottenerne di nuove. Quest'informazione è stata fornita alle imprese interessate nel quadro delle decisioni loro indirizzate. Senza richieste in tal senso il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC non può ripristinare autorizzazioni scadute.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La moratoria disposta nel 2019 per il servizio regolare internazionale con autobus tra il Ticino e l'aeroporto di Malpensa è scaduta già a fine 2022. Ciò significa che le autolinee avrebbero potuto inoltrare già dall'anno scorso le proprie richieste per avviare servizi regolari internazio-nali con autobus a partire dal 1° gennaio 2023. A oggi, nessuna impresa ha inoltrato una ri-chiesta in questo senso. Non appena il DATEC ne riceverà, interpellerà per parere dapprima, tra gli altri, il Cantone Ticino e le FFS nel quadro dell’ordinario decorso della procedura e, in un secondo momento, le competenti autorità italiane. Un'effettiva concorrenza per il trasporto fer-roviario dovrebbe essere comprovata dalle imprese ferroviarie interressate, dal Cantone Ticino o dall'Italia sulla base di dati nuovi, significativi e documentati. Il DATEC valuterebbe dunque le richieste sulla scorta dei pareri ricevuti e delle effettive condizioni e deciderebbe in merito al rilascio o no delle autorizzazioni.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.