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Il primo ministro francese Manuel Valls ha affermato, domenica sera in una trasmissione televisiva, che non ci sarà nessuno stop all'Europeo di calcio per il timore di attentati. "È la risposta più forte contro i terroristi, oltre allo spiegamento di tutte le forze per le misure di intelligence".
"Vogliono fermare la nostra vita, ma questo torneo si deve svolgere, e si svolgerà", ha sottolineato, precisando che il rafforzamento del dispositivo di sicurezza sarà applicato pure alle cosiddette "fan zone", dove le partite si potranno seguire su maxischermi. Ed è proprio qui che sono attesi dai 7 agli 8 milioni di persone durante tutto l'evento, che si terrà dal 10 giugno al 10 luglio.
"Saranno controllate con gli stessi standard e gli stessi metodi degli stadi, per assicurare che la festa possa aver luogo". Secondo fonti della sicurezza, saranno installati metal detector e apparecchi per rilevare esplosivi. Martedì la nazionale francese tornerà a giocare allo stadio di St. Denis, dove il 13 novembre fu sventato uno degli attentati che sconvolse Parigi.
ATS/px