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I provvedimenti di attenuazione a favore delle imprese in sofferenza previsti dalla legge COVID-19 devono essere attuati entro fine novembre per scongiurare un’ondata di fallimenti. È quanto chiede la Commissione della sanità del Consiglio nazionale.
La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) è stata informata dal consigliere federale Alain Berset e da specialisti dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) in merito alla situazione estremamente seria della pandemia di COVID-19.
Alla luce delle recenti decisioni prese dal Consiglio federale il 28 ottobre 2020 per contenere la seconda ondata della pandemia di COVID-19, la Commissione teme un ulteriore aumento della pressione su settori già pesantemente provati dalle restrizioni. In una lettera approvata all’unanimità chiede pertanto al Consiglio federale di attuare il più rapidamente possibile la normativa sui casi di rigore secondo l’articolo 12 della legge COVID-19. La consultazione dei Cantoni sulle disposizioni d’esecuzione dovrebbe limitarsi ad alcuni giorni, cosicché la normativa possa entrare in vigore al più tardi a fine novembre.
Secondo la Commissione, con l’adozione della legge COVID-19 lo scorso 25 settembre il Parlamento si è pronunciato espressamente a favore di un sostegno economico per alleviare la situazione dei settori più colpiti e la cui esistenza è messa a repentaglio dalle misure di chiusura, in particolare il settore degli eventi, dei viaggi e dell’intrattenimento.
Presieduta dalla consigliera nazionale Ruth Humbel (PPD, AG), la Commissione si è riunita a Berna il 30 ottobre 2020. A parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.