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Prima giornata agli Europei di nuoto di Budapest e subito tre record svizzeri abbattuti. Due li hanno migliorati i quattro della staffetta 4x100 nella quale ha nuotato anche il ticinese Noè Ponti (il quale ha nuotato con Antonio Djakovic, Roman Mityukov e Nils Liess): 3'14''72 il tempo del quartetto elvetico, nuovo record svizzero (il vecchio era 3'16''13 risalente a 12 anni fa) per un quinto posto in batteria che vale l'accesso alla finale. Da sottolineare che Roman Mityukov, primo frazionista, ha realizzato un eccellente 48''21, abbassando di 34 centesimi un limite svizzero che resisteva dal 2008, realizzato ai Giochi olimpici di Pechino da Dominique Meichtry, e ottenendo nel contempo il limite olimpico.
Un exploit è da ascrivere anche ad Antonio Djakovic, autore del miglior tempo nelle qualificazioni dei 400 stile libero. Il 18enne turgoviese ha spazzato via il record nazionale (già suo, lo ottenne vincendo gli Europei giovanili a Kazan) abbassandolo di 66 centesimi (3'47''23). In finale Djakovic se la vedrà con una concorrenza molto qualificata (gli otto eletti si sono qualificati con tempi molto vicini l'uno all'altro, tutti racchiusi in poco più di un secondo).
Quanto alle donne, Maria Ugolkova si è qualificata per le semifinali dei 100 delfino con il sedicesimo tempo (59''39).