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LONDRA - Quattordici Paesi europei hanno collaborato con gli Stati Uniti ed effettuato attività segrete implicanti il trasferimento di prigionieri accusati di terrorismo. Inoltre l'Europa dell'Est ospita o ha ospitato due prigioni segrete della CIA: lo ha affermato ieri sera la BBC basandosi su estratti di un rapporto del Consiglio d'Europa elaborato dal consigliere agli Stati ticinese Dick Marty. L'emittente britannica aggiunge che le prove di Marty sono basate sui piani di volo dei controllori del traffico aereo europei. Confermati anche gli scali di voli sospetti a Zurigo e Ginevra.
Nel rapporto, che sarà reso pubblico oggi, Dick Marty ha concluso che vi sono stati molteplici voli di trasferimento di prigionieri attraverso tutta l'Europa, avvenuti grazie a una "ragnatela" tessuta sul continente. "È grazie alla collusione deliberata o improntata a negligenza da parte dei partner europei - afferma il rapporto - che questa "ragnatela" ha potuto estendersi sull'Europa".
La BBC ha affermato che Spagna, Turchia, Germania e Cipro sono citati nel rapporto in quanto "postazioni avanzate" per operazioni di trasferimento di prigionieri, mentre Irlanda, Grecia e Regno Unito hanno servito da scali per i voli noleggiati dalla CIA. Londra è inoltre accusata di aver trasmesso informazioni su suoi cittadini o residenti all'agenzia di intelligence americana. Coinvolti nelle operazioni anche altri Paesi, tra cui Italia, Svezia, Bosnia-Erzegovina e Macedonia.