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Il Consiglio federale intende mantenere il divieto di Al-Qaïda e delle organizzazioni associate
Berna, 18.05.2011 - Il Consiglio federale intende continuare a vietare il gruppo Al-Qaïda e le organizzazioni ad esso associate anche al decadere dell’ordinanza del Consiglio federale attualmente in vigore. Di conseguenza, ha licenziato il messaggio a sostegno della relativa nuova ordinanza.
Nel novembre 2001 il Consiglio federale ha emanato, sulla base degli articoli 184 capoverso 3 e 185 capoverso 3 della Costituzione federale, l'ordinanza che vieta il gruppo Al-Qaïda e le organizzazioni associate. In tal modo ha reagito agli attentati terroristici dell’11 settembre 2001 nell’interesse della salvaguardia della sicurezza interna ma anche in relazione con la lotta internazionale al terrorismo.
Dopo le proroghe negli anni 2003, 2005 e 2008 l’ordinanza ha una validità limitata fino al 31 dicembre 2011. Un’ulteriore proroga dell’attuale ordinanza del Consiglio federale basata sul diritto d’emergenza non è ammessa per motivi di ordine giuridico e la procedura legislativa ordinaria è esclusa per motivi di urgenza temporale e materiale.
Secondo l’articolo 173 capoverso 1 lettera c della Costituzione federale, l’Assemblea federale ha inoltre i compiti e le attribuzioni di prendere provvedimenti a tutela della sicurezza interna ed esterna, dell’indipendenza e della neutralità della Svizzera. se circostanze straordinarie lo richiedono, può emanare ordinanze o decreti federali semplici per adempiere tali compiti. Nel presente progetto normativo questi requisiti sono adempiuti.
L’affare verrà ora trattato dal Parlamento.
Indirizzo cui rivolgere domande
Silvia Steidle
Portavoce del DDPS
031 324 50 86
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Ultima modifica 05.01.2016