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GINEVRA - Anche nel canton Ginevra, come in Ticino, le succursali di banche vicino al confine sono prese di mira da banditi dinamitardi. La scorsa notte ignoti hanno fatto esplodere un bancomat della Raiffeisen a Veyrier prima di fuggire verso la vicina Francia.
L'allarme è scattato stamane alle 04.37, ha indicato la portavoce della polizia ginevrina Joanna Matta, confermando informazioni della "Tribune de Genève". Secondo il giornale i malfattori - "parecchi individui" - non sono riusciti a mettere le mani sul denaro. A bordo di due auto sono fuggiti a mani vuote verso il confine, situato a pochi passi, prima dell'arrivo della polizia.
È stata subito avvertita anche la polizia francese ma gli agenti mobilitati non sono finora riusciti a mettere le manette ai fuggitivi.
Secondo quanto riferisce la "Tribune", i banditi hanno fatto saltare uno dei due bancomat della Raiffeisen, situati all'ingresso della banca. «I danni, visti da fuori, sono sorprendenti. Tutto è stato saccheggiato», ha indicato al giornale un lettore.
Il quotidiano rammenta altri fatti analoghi avvenuti nel cantone negli ultimi anni. Nel maggio 2016 era stata presa di mira l'UBS di Plan-Les-Ouates, nella stessa zona. All'inizio dello stesso anno era toccato alla Raiffeisen di Vésenaz, sulla sponda sinistra del lago Lemano. Nel 2015 erano stati almeno cinque i bancomat fatti saltare in aria nella zona al confine meridionale del cantone con la Francia, tra cui uno della stessa Raiffeisen ancora a Veyrier il 19 aprile.