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"Serve un contatto diretto dell'Ue con la Russia", "non basta che lo abbia fatto (il presidente degli Usa) Joe Biden". Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel in parlamento, sottolineando che anche l'Europa deve fare altrettanto.
"Gli eventi degli ultimi mesi hanno mostrato cosa succede se reagiamo in modo non coordinato alle provocazioni della Russia", ha continuato la cancelliera. "Ci devono essere meccanismi per reagire insieme".
I rappresentanti permanenti di Berlino e Parigi hanno spiazzato quelli delle altre capitali in un incontro a Bruxelles ieri, proponendo un maggiore impegno nel rapporto con il Cremlino. È quanto riporta il Financial Times (Ft) nell'articolo di apertura della prima pagina.
Secondo i diplomatici, la cancelliera tedesca Angela Merkel vorrebbe che l'Ue prendesse in considerazione l'opportunità di invitare il presidente russo Vladimir Putin a un vertice con i leader europei. L'iniziativa sarebbe sostenuta anche dal presidente francese Emmanuel Macron.
Consultato anche il premier italiano Mario Draghi e il segretario di stato degli Usa Antony Blinken, in visita a Berlino per colloqui. La Germania è del parere che il vertice tra il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e quello russo Vladimir Putin a Ginevra sia un modello per rilanciare le relazioni con la Russia. Merkel, che incontra regolarmente Putin, vorrebbe trovare un formato che permetta all'Ue di parlare con una sola voce.
"Dobbiamo mantenere aperti i canali di comunicazione", ha detto Merkel. Secondo l'Ft la mossa allarma gli Stati baltici e la Polonia, che vorrebbero invece una linea più dura con il Cremlino. Un alto diplomatico dell'Ue ha affermato che l'iniziativa franco-tedesca ha "fatto scoppiare un putiferio" tra i colleghi degli altri Stati membri.