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Il veleno di queste lucertole in genere provoca all'uomo solo dolore e sanguinamento. La vittima ne aveva in casa due, probabilmente in modo illegale
Un uomo di 34 anni del Colorado, negli Stati Uniti, è morto quattro giorni dopo essere stato morso da uno dei suoi due mostri di Gila, lucertole velenose che teneva in casa come animali domestici.
I mostri di Gila (Heloderma suspectum), originari del sud-ovest degli Stati Uniti, prendono il loro nome dal fiume Gila e sono le lucertole più grandi del Paese: possono infatti raggiungere una lunghezza di circa 56 cm. Sono noti per essere velenosi, ma raramente i loro morsi risultano fatali per gli esseri umani: l'ultimo caso noto di decesso umano risale al 1930. La maggior parte dei morsi di questi animali causa solo gonfiore locale e sanguinamento.Tuttavia, secondo quanto riferito da un esperto alla CBS News, l'uomo potrebbe essere stato vittima di una reazione allergica.
La vittima possedeva due mostri di Gila, probabilmente senza l'autorizzazione richiesta in Colorado: a morderlo, il 12 febbraio, è stato un giovane maschio di circa 30 cm di lunghezza. La vittima è stata trasportata in ospedale ed è deceduta lo scorso venerdì 16 febbraio. Oltre all'autopsia, si stanno conducendo ulteriori test tossicologici per determinare la causa esatta della morte.
I rettili, abitanti del deserto, saranno trasferiti in un centro di riabilitazione della fauna selvatica in un altro Stato, ma l'animale che ha morso l'uomo sarà prima trasportato questa settimana in un laboratorio dell'Università del Nord Colorado dove il suo veleno sarà estratto e studiato per comprendere meglio le cause che hanno portato alla morte del proprietario.