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Come si trasportava il fieno?
Una volta completato il processo di essiccazione, il fieno veniva raggruppato con un rastrello in mucchi o disposto in file ordinate (andane) al fine di prepararlo alla raccolta e al trasporto nel fienile.
Si ricorreva a vari sistemi di trasporto a seconda della posizione dei terreni agricoli e della loro conformazione. Quando possibile, il fieno veniva caricato sul carro oppure, in montagna, sulla slitta, altrimenti il trasporto avveniva caricandolo sulle spalle (con la gerla, il fascio o con una tela).
Se presenti, canaloni naturali, pendii e dirupi venivano sfruttati per far scendere il fieno (col filo aereo) dai prati posti in zone più elevate a valle. Il fieno veniva legato con delle corde o collocato all’interno di sacchi o reti, che venivano avviati dalla sommità e lasciati scivolare lungo il filo metallico sospeso fino al punto di arrivo posto in basso.