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La lince e il lupo sono animali amati dagli svizzeri: secondo un sondaggio pubblicato domenica da Pro Natura, il 72% degli elvetici è contro l'uccisione di questi predatori allo scopo di mantenere la popolazione di cervi e camosci per la caccia.
Il 69% è inoltre contrario all'uccisione nelle aree protette degli uccelli a cui piace il pesce, come ad esempio i cormorani, come voluto dai pescatori.
I risultati del sondaggio sono in aperto contrasto con la prevista revisione dell'ordinanza sulla caccia. Essa prevede un allentamento delle norme vigenti, compresa l'uccisione, in determinate condizioni, di specie protette, anche nelle riserve.
La stragrande maggioranza degli intervistati (90%) si è anche espressa per il mantenimento o per l'aumento del numero delle aree protette e di riposo dove la caccia è proibita. Per Pro Natura questo è un chiaro segnale per le autorità, i cacciatori e i pescatori.
L'indagine è stata condotta nei mesi di marzo e aprile dall'Istituto GFS di Zurigo. Sono state intervistate 1030 persone nella Svizzera tedesca e francese. L'opinione della Svizzera italiana non è stata rilevata.
swissinfo.ch e agenzie
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