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MOSCA - Le sanzioni arrivano non solo dai singoli paesi, ma anche dalle grandi aziende. Tra le ultime a prendere posizione figura anche Netflix, che ha deciso di sospendere tutti i progetti futuri e le acquisizioni dalla Russia.
In particolare, riporta Variety, sono stati interrotti quattro progetti originali russi già in produzione, tra cui "Zato", una serie thriller-poliziesca diretta da Darya Zhuk. Una fonte vicina alla piattaforma ha dichiarato al portale che la società sta valutando l'impatto degli eventi attuali.
Netflix non ha commentato il numero di persone che sono abbonate alla piattaforma in Russia. Tuttavia ad Hollywood Reporter aveva confermato che non avrebbe trasmesso i canali statali russi. Stando ad una legge entrata in vigore il primo marzo, tutte le piattaforme di servizi audiovisivi con più di 100'000 utenti nel paese devono trasmettere 20 canali televisivi statali.
Il mondo dell'intrattenimento era già stato colpito nei giorni scorsi dalle big dell'industria cinematografica, tra cui Disney, Warner Bros e Sony, che hanno bloccato le prossime uscite nelle sale russe.