Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0203.jsonl.gz/349

LESA 1 Incarto n. 10.2007.124 DA 611/2007 Bellinzona 9 ottobre 2007 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Petra Vanoni in qualità di segretaria per giudicare ACCU 1 (difeso da: DI 1 prevenuto colpevole di coazione, per avere, in data __________, a __________, presso la stazione ferroviaria LPT urtandolo dapprima da tergo nel mentre obliterava il biglietto ferroviario, frapponendosi tra lui e la porta d’accesso al treno, trattenendolo per un braccio e chiedendogli di recarsi a casa offrendogli del cioccolato, limitato la libertà di agire del minore C. S.; reato previsto dall’art. 181 CP, fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; perseguito con decreto d’accusa n. 611/2007 di data 12 marzo 2007 del che propone la condanna dell'accusato: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 2'400.-- (duemilaquattrocento), corrispondente a 30 (trenta) aliquote da fr. 80.-- (ottanta) (art. 34 e seg. CP). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Alla multa di fr. 400.-- (quattrocento), con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 4 (quattro) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.-- (cento). vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 21 marzo 2007 dall'accusato; indetto il dibattimento 9 ottobre 2007, al quale sono comparsi l’accusato personalmente, il suo difensore e il AINQ 1; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato, sentito un teste; sentito il Sost. Procuratore pubblico il quale chiede la conferma del decreto di accusa; sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento non essendovi prove sul coinvolgimento dell’accusato, che si dichiara estraneo ai fatti; in via subordinata, nella denegata ipotesi in cui si ritenesse che l’accusato era coinvolto nella vicenda, rileva che difettano gli elementi costitutivi oggettivi del reato, poiché non vi è stata una limitazione importante della libertà di agire del ragazzo; in via ancor più subordinata chiede che l’imputato sia mandato esente da pena, avendo egli agito in stato di scemata responsabilità ; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se ACCU 1 è autore colpevole di coazione per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico. 2. Ha egli agito in stato di scemata responsabilità? 3. Sulla pena e sulle spese. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 181 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; proscioglie ACCU 1 dall’imputazione di coazione per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 611/2007 del 12 marzo 2007. carica tasse e spese allo Stato. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il presidente: La segretaria: Distinta spese a carico dello Stato, fr. 100.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 50.00 testi fr. 250.00 totale

LESA 1 LESA 1

LESA 1 Incarto n. 10.2007.124 DA 611/2007 Incarto n. 10.2007.124

Incarto n. DA 611/2007

DA 611/2007 Bellinzona 9 ottobre 2007 Bellinzona

Bellinzona 9 ottobre 2007

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Petra Vanoni in qualità di segretaria per giudicare

ACCU 1 (difeso da: DI 1 ACCU 1

(difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di coazione,

per avere, in data __________, a __________, presso la stazione ferroviaria LPT urtandolo dapprima da tergo nel mentre obliterava il biglietto ferroviario, frapponendosi tra lui e la porta d’accesso al treno, trattenendolo per un braccio e chiedendogli di recarsi a casa offrendogli del cioccolato, limitato la libertà di agire del minore C. S.;

reato previsto dall’art. 181 CP,

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

perseguito con decreto d’accusa n. 611/2007 di data 12 marzo 2007 del che propone la condanna dell'accusato:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 2'400.-- (duemilaquattrocento), corrispondente a 30 (trenta) aliquote da fr. 80.-- (ottanta) (art. 34 e seg. CP). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Alla multa di fr. 400.-- (quattrocento), con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 4 (quattro) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.-- (cento). vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 21 marzo 2007 dall'accusato;

indetto il dibattimento 9 ottobre 2007, al quale sono comparsi l’accusato personalmente, il suo difensore e il AINQ 1;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato, sentito un teste;

sentito il Sost. Procuratore pubblico il quale chiede la conferma del decreto di accusa;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento non essendovi prove sul coinvolgimento dell’accusato, che si dichiara estraneo ai fatti; in via subordinata, nella denegata ipotesi in cui si ritenesse che l’accusato era coinvolto nella vicenda, rileva che difettano gli elementi costitutivi oggettivi del reato, poiché non vi è stata una limitazione importante della libertà di agire del ragazzo; in via ancor più subordinata chiede che l’imputato sia mandato esente da pena, avendo egli agito in stato di scemata responsabilità ;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Se ACCU 1 è autore colpevole di coazione per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

2. Ha egli agito in stato di scemata responsabilità?

3. Sulla pena e sulle spese. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 181 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie ACCU 1

dall’imputazione di coazione per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 611/2007 del 12 marzo 2007. carica tasse e spese allo Stato. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il presidente: La segretaria:

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 100.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 50.00 testi

fr. 250.00 totale