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Il trust che gestisce il patrimonio immobiliare di Michael Jackson ha venduto a Sony, per oltre 750 milioni di dollari, il catalogo musicale del re del pop, che comprende i diritti per le canzoni dei Beatles, di Bob Dylan e di altri grandi artisti internazionali.
Il catalogo era stato acquisito da Michael Jackson per 41,5 milioni di dollari nel 1985, determinando dunque un guadagno per i suoi eredi, i figli e la madre, di circa 700 milioni di dollari. L'accordo non riguarda la vendita dei diritti delle canzoni dello stesso Jackson, morto nel giugno del 2009, all'età di 50 anni, per un'iniezione risultata letale di barbiturici.
"Il business dello spettacolo fa da tempo parte degli interessi più importanti di Sony - ha detto Kaz Hirai, a capo di Sony Corporation, nell'annunciare l'affare -. Questo accordo dimostra ancora una volta l'interesse di Sony nel mondo della musica e dello spettacolo e la convinzione che questo settore contribuirà al successo della compagnia negli anni a venire".
Sony e Michael Jackson erano già in affari insieme. Nel 1995 un accordo fra la casa nipponica e il re del pop aveva portato alla creazione di Sony/ATV Music Publishing, etichetta che, insieme a Emi Music Publishing (acquistata da Sony nel 2012 per 2,2 miliardi di dollari), detiene i diritti per oltre 3 milioni di composizioni musicali, fra queste alcuni pilastri della musica popolare come "New York, New York", "All You Need Is Love", "Moon River", "Over the Rainbow", "Stand by Me" e "I Heard It Through the Grapevine".
L'accordo di queste ore - si legge nel comunicato - è il frutto di trattative nate lo scorso settembre, quando Sony ha esercitato il diritto di prelazione sul catalogo di proprietà di Jackson e si concluderà definitivamente alla fine dell'anno fiscale in corso, il 31 marzo. "Questa transazione ci permette di massimizzare il valore del patrimonio di Michael Jackson per il bene dei suoi eredi - dicono gli esecutori John Branca e John McClain -. Dimostra inoltre il genio imprenditoriale di Jackson nell'investire il suo patrimonio in diritti musicali. Quello fatto da Jackson può a questo punto essere considerato uno degli investimenti più efficaci nel settore della musica".
SDA-ATS