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La SEC ha presentato recenti petizioni nelle cause contro Coinbase e Binance, sollecitando i tribunali a considerare una sentenza recente relativa a Terraform Labs.
Nello specifico, l’agenzia ha dichiarato che il BUSD di Binance dovrebbe essere classificato come un titolo, seguendo un ragionamento simile a quanto accaduto con UST nel caso Terraform Labs. Vediamo di seguito tutti i dettagli.
Summary
La SEC richiama una sentenza chiave di Terraform Labs nei processi contro Coinbase e Binance
Come anticipato, la Securities and Exchange Commission (SEC) intende capitalizzare una vittoria parziale ottenuta nel tribunale contro Terraform Labs, utilizzandola nei procedimenti separati contro le due principali piattaforme di exhcange di criptovalute, Binance e Coinbase.
In un documento depositato giovedì riguardante la causa contro Coinbase, l’agenzia ha presentato la sentenza del tribunale di Terraform Labs nel distretto meridionale di New York.
Questa sentenza ha concesso un giudizio sommario sull’affermazione che i token UST, LUNA, wLUNA e MIR siano considerati titoli.
La SEC ha citato questa decisione come un sostegno chiave per la sua opposizione alla mozione di Coinbase per un giudizio a suo favore. Il documento è stato presentato con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la posizione della SEC contro la mozione di Coinbase.
Nella sua opposizione, l’avvocato della SEC ha sottolineato che gli emittenti di criptovalute, compresa Coinbase, hanno implicitamente incoraggiato gli investitori ad aspettarsi un aumento del valore degli asset.
Ciò si basa sul piano diffuso degli emittenti di sviluppare e mantenere il valore attraverso un mercato secondario per la rivendita.
È importante notare che i token UST, LUNA, wLUNA e MIR, sebbene non siano inclusi nella denuncia della SEC contro Coinbase, sono stati citati come esempi di titoli nel contesto della sentenza di Terraform Labs.
Al contrario, la denuncia della SEC contro Coinbase si concentra su un diverso insieme di token, tra cui SOL, ADA, MATIC, FIL, SAND, AXS, CHZ, FLOW, ICP, NEAR, VGX, DASH e NEXO, che la SEC sostiene dovrebbero essere considerati titoli non registrati.
I nuovi sviluppi nei processi legali
Come già detto, anche nella disputa con Binance, la SEC sta cercando di utilizzare la sentenza di Terraform Labs come argomento di supporto.
In un documento depositato mercoledì, l’agenzia ha richiesto a un tribunale di Washington di considerare la sentenza di Terraform mentre valuta le mozioni di Binance per chiudere il caso.
Il documento afferma che l’analisi del tribunale sulla ‘stablecoin’ UST di Terraform è rilevante per esaminare le argomentazioni degli imputati su BUSD, stalking-as-a-service e programmi come BNB Vault e Simple Earn di Binance.
La SEC sottolinea che Terraform Labs ha precedentemente utilizzato argomenti simili a quelli di Binance, cercando di separare la vendita dei token dallo sviluppo e dalla promozione del protocollo Anchor.
Protocollo nel quale i token possono essere messi in staking per generare profitto. La SEC sostiene che la situazione è analoga a quella di Binance, che offre BUSD insieme a servizi di staking, BNB Vault e Simple Earn.
L’agenzia scrive che questo fornisce ulteriori motivi per respingere le mozioni di rigetto presentate dagli imputati.
A novembre, Binance e l’ex CEO Chanpeng Zhao hanno accettato un accordo con il Dipartimento di Giustizia, dichiarandosi colpevoli di violazioni del Bank Secrecy Act e altre accuse.
La causa della SEC contro Binance per presunta gestione di un exchange di titoli non registrato è ancora in corso.
Nello specifico, l’agenzia afferma che Binance ha mentito ai clienti e ha indirizzato fondi in modo errato verso un fondo d’investimento di proprietà di Zhao. Negli ultimi sette mesi, Binance ha cercato ripetutamente di archiviare il caso.
Justin Sun trasferisce milioni in USDT a Binance
Il fondatore di Tron (TRX), Justin Sun, avrebbe effettuato un trasferimento di milioni di dollari in USDT, una stablecoin legata al dollaro statunitense, verso Binance in un contesto di debolezza del mercato delle criptovalute.
Secondo il fornitore di dati on-chain, Lookonchain, un indirizzo sospettato di appartenere a Justin Sun avrebbe depositato recentemente 50 milioni di USDT su Binance.
Nel mese precedente, l’indirizzo ha ritirato un totale di 439.5 milioni di USDT, di cui 371 milioni sono stati depositati sulla piattaforma di exchange di criptovalute Binance.
Il motivo di questa operazione rimane avvolto nel mistero, dando spazio a varie speculazioni.
Alcuni ipotizzano che Sun possa aver venduto i suoi USDT in previsione di un calo del mercato, preparandosi così ad accumulare altre criptovalute a prezzi più convenienti.
La tempistica di questi trasferimenti coincide con un calo generale del mercato delle criptovalute, che ha visto una diminuzione del 1,05% nella capitalizzazione totale, attestandosi a 1.73 trilioni di dollari circa.
Inoltre, il BTC ha registrato un calo del1,63%, scambiandosi a 44,794 dollari nelle ultime 24 ore.
Numerose altre criptovalute hanno subito perdite, con Solana (SOL) in testa con una diminuzione del 10%, seguita da Avalanche con una perdita giornaliera del 9%.
Si suggerisce che questa vendita potrebbe essere sostenuta dagli investitori che realizzeranno profitti, specialmente in anticipazione all’approvazione prevista dell’ETF spot-based negli Stati Uniti.
Nonostante il recente calo, infatti, Bitcoin ha inizialmente mostrato un aumento del quasi 6% nei primi giorni di gennaio, sfidando il tono negativo dei mercati globali.