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Nonostante la sospensione della collaborazione con l'Archivio di Stato di Venezia, il Politecnico federale di Losanna (EPFL) continua a sviluppare il progetto "Time Machine", che mira a ricostituire digitalmente la storia delle città europee.
Gli archivi della città dei Dogi avevano annunciato in settembre che avrebbero sospeso il loro partenariato l'EPFL. Le relazioni sono nel frattempo state definitivamente interrotte, come ha confermato in una nota del 27 dicembre l'istituzione italiana.
"L'EPFL prende atto della decisione unilaterale della nuova direzione dell'Archivio di Stato di Venezia", ha indicato oggi il Politecnico federale di Losanna, contattato dall'agenzia Keystone-ATS. L'alta scuola elvetica ha sottolineato che questa rottura è intervenuta dopo "sette anni di collaborazioni fruttuose e positive per ambo le parti con le direzioni precedenti".
Nonostante questa battuta d'arresto, l'EPFL assicura che "Venezia Time Machine" potrà continuare senza gli archivi della città dei Dogi, "grazie alle cooperazioni con altre istituzioni", quali per esempio l'Università Ca' Foscari di Venezia.
Critiche
Nel loro comunicato, i responsabili degli archivi veneziani denunciavano in particolare "errori metodologici" in materia di trasferimento e di conservazione dei dati. Rimproveravano anche all'EPFL di voler mettere a disposizione su Internet "una serie di immagini senza verifica scientifica".
L'Archivio di Stato di Venezia deplorava inoltre la mancanza di trasparenza dell'EPFL, giudicando "non sufficientemente esaustive e chiare" le relazioni tra le due parti. Il finanziamento del progetto, di cui ha beneficiato l'EPFL, poneva pure problemi all'istituzione italiana.
Per quanto riguarda tali critiche, l'EPFL ha dichiarato di aver consegnato al direttore degli archivi i documenti interni richiesti. Ma "egli ha deciso unilateralmente di porre fine alla collaborazione, senza alcuna possibilità di discussione, rifiutando ogni incontro con i rappresentanti dell'EPFL", ha spiegato l'alta scuola elvetica, rispedendo al mittente le critiche.
Immersi nel passato
Il progetto "Time Machine", che riguarda 18 città europee e gode del finanziamento della Commissione UE, era partito nel 2013 dalla collaborazione tra l'EPFL, l'Università Ca' Foscari e l'Archivio di Stato di Venezia.
Con l'iniziativa "Venice Time Machine" si mirava a ricostruire lo sviluppo urbano e sociale della città dei Dogi per poterlo raffigurare nello spazio e nel tempo, grazie alle conoscenze storiche e archivistiche degli operatori veneziani unite alle competenze del Politecnico federale nel campo delle nuove tecnologie e dell'informatica umanistica.
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