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Il Consiglio federale stabilisce l’orientamento dei lavori successivi al rapporto di valutazione sulla Svizzera del GAFI
Berna, 28.06.2017 - In occasione delle sua seduta del 28 giugno 2017 il Consiglio federale ha stabilito l’orientamento dei lavori successivi al quarto rapporto di valutazione sulla Svizzera del GAFI. Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) è stato incaricato di elaborare un progetto da porre in consultazione.
Il 7 dicembre 2016 il Gruppo di azione finanziaria contro il riciclaggio di denaro (GAFI) ha pubblicato il quarto rapporto di valutazione sulla Svizzera, in cui riconosce la buona qualità del dispositivo di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Al contempo il GAFI ha individuato delle debolezze nella legislazione e della sua efficacia e ha formulato raccomandazioni al riguardo. Per questo motivo la Svizzera è attualmente sottoposta a una procedura di monitoraggio (fase «follow-up») e nel febbraio del 2018 dovrà presentare al GAFI il suo primo rapporto in merito. Le carenze riscontrate nell’ambito della legislazione devono essere colmate entro tre anni. Inoltre, dopo cinque anni la Svizzera sarà sottoposta a una verifica successiva in relazione al miglioramento dell’efficacia.
Il DFF ha esaminato le raccomandazioni del GAFI nell’ambito del gruppo di coordinamento interdipartimentale per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Su tale base il Consiglio federale ha incaricato il DFF di elaborare un progetto da porre in consultazione entro la fine dell’anno che permetta di attuare alcune delle raccomandazioni più importanti. In particolare, il Consiglio federale propone di introdurre degli obblighi di diligenza secondo la legge sul riciclaggio di denaro per determinate attività che non rientrano nel campo degli intermediari finanziari e misure per aumentare la trasparenza nel settore delle associazioni. Sono inoltre previsti adeguamenti in relazione ai commercianti di metalli preziosi e di pietre preziose, all’acquisto di vecchi metalli preziosi come pure nell’ambito del sistema di comunicazione.
Ulteriori misure riguardanti la prevenzione del terrorismo e della criminalità organizzata saranno attuate in particolare nel quadro di un progetto di legge del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). La procedura di consultazione su questo progetto è stata avviata il 21 giugno 2017. Alcune raccomandazioni del rapporto di valutazione del GAFI coincidono inoltre con le raccomandazioni del Forum globale contenute nel rapporto sulla seconda fase della valutazione sulla Svizzera. Il Consiglio federale si occuperà dell’attuazione di queste raccomandazioni dopo la pausa estiva nel quadro di un progetto separato. Per eliminare le lacune più importanti rilevate sarà inoltre necessario adeguare l’ordinanza FINMA del 3 giugno 2015 sul riciclaggio di denaro (ORD-FINMA), la Convenzione relativa all’obbligo di diligenza delle banche (CDB) e i regolamenti degli organismi di autodisciplina. In particolare sono interessati la verifica dell’avente economicamente diritto e il regolare aggiornamento delle informazioni sui clienti.
Il Consiglio federale ha pure preso conoscenza del rapporto sui rischi nel settore degli organismi senza scopo di lucro elaborato dal gruppo di coordinamento interdipartimentale per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Nel rapporto vengono proposte misure per migliorare la trasparenza di fondazioni e associazioni con un rischio elevato in relazione al finanziamento del terrorismo.
Indirizzo cui rivolgere domande
Anne Césard, Comunicazione, Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali SFI
Tel. +41 58 462 62 91, <email-pii>
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