Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01141.jsonl.gz/1504

Il 92% dei giovani che ha iniziato una formazione successiva alla scuola dell'obbligo si dichiara contento del percorso intrapreso.
È quanto emerge dall'ultimo barometro sul tema, pubblicato oggi dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI).
Nell'estate 2019 circa 74'000 giovani di età compresa tra i 14 e i 16 anni hanno portato a termine la scuola dell'obbligo, dopodiché circa il 90% ha iniziato la formazione auspicata: il 49% ha scelto una formazione professionale, il 37% un percorso di cultura generale e il 14% una soluzione transitoria, si legge in una nota del SEFRI.
Secondo il "Barometro della transizione", la maggior parte dei giovani interpellati ha iniziato la formazione auspicata senza interruzioni e si dichiara soddisfatta della propria scelta. L'80% afferma di aver trovato la soluzione ideale.
Come già accennato, la formazione professionale rimane il percorso più frequentato. Fra i ragazzi le tre professioni più gettonate sono quelle dell'impiegato di commercio, dell'informatico e dell'installatore elettricista. Le ragazze, oltre all'impiegata di commercio, studiano per diventare operatrice sociosanitaria o impiegata del commercio al dettaglio.
Per la maggior parte degli iscritti ai licei l'offerta scolastica corrispondeva in ampia misura alla scelta auspicata. La stragrande maggioranza di loro frequenta una scuola pubblica. Tra le opzioni specifiche più scelte figurano biologia, chimica, economia, diritto e lingue moderne. Nelle scuole specializzate gli allievi si sono orientati prevalentemente verso sanità, pedagogia e lavoro sociale.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>