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Sabato 11 agosto, 09:29
Mitt Romney ha scelto il parlamentare Paul Ryan come candidato alla vicepresidenza degli Stati Uniti nelle elezioni di novembre. La presentazione ufficiale è avvenuta sabato a Norfolk, in Virginia. Romney lo ha definito "l'intellettuale" del Partito repubblicano. Romney nella serata di venerdì avrebbe telefonato agli altri papabili candidati per ringraziarli e comunicare loro la sua scelta.
Essa - secondo alcuni osservatori - dovrebbe rilanciare l'entusiasmo della base repubblicana e costituire una svolta nella campagna elettorale, caratterizzata da uno scarto non indifferente di intenzioni di voto tra il presidente uscente e l'antagonista del prossimo 6 novembre.
Il potenziale vicepresidente è un talento della destra americana
Nato il 29 gennaio 1970, a Janesville in Wisconsin, Ryan si è laureato alla Miami University in Ohio. A soli 42 anni, conta già su una lunga esperienza in Congresso, dove è stato eletto nel 1999. Presidente della commissione bilancio della Camera ha giocato un ruolo chiave nel mettere a punto le proposte di bilancio dei repubblicani, con modifiche significative al Medicare, il programma di assicurazione medica per coloro che hanno più di 65 anni o rientrano in determinate categorie.
Ryan propugna la riduzione delle aliquote fiscali, forti tagli alla spesa e una revisione della sanità. È considerato uno dei talenti del Partito repubblicano e dovrebbe far convergere su Romney i voti di molti indecisi della destra americana. Sabato ha sottolineato quello che a suo avviso ha portato finora la politica del presidente Obama: redditi in calo, un aumento della disoccupazione e del debito pubblico.
"Paul Ryan difende una visione radicale e nociva dell'economia". Lo afferma il team di campagna del presidente Obama, per il quale tale visione porterebbe alla ripetizione di errori "gravi". In particolare viene criticata la teoria cara ai repubblicani secondo la quale è necessario abbassare le tasse per i ricchi facendo più pressione sulla classe media.