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0.276.197.411
Traduzione1
Convenzione tra la Svizzera e la Repubblica Cecoslovacca circa il riconoscimento e l’esecuzione delle sentenze giudiziarie23
Conchiusa il 21 dicembre 1926
Approvata dall’Assemblea federale il 14 dicembre 19284
Istrumenti di ratificazione scambiati il 24 gennaio 1929
Entrata in vigore il 24 febbraio 1929
(Stato 1° gennaio 2011)
Il Consiglio federale della Confederazione Svizzera e il Presidente della Repubblica Cecoslovacca
hanno ritenuto utile di conchiudere una Convenzione circa il riconoscimento e l’esecuzione delle sentenze giudiziarie ed a questo scopo hanno nominato quali loro plenipotenziari:
(Seguono i nomi dei plenipotenziari)
i quali comunicatisi i loro pieni poteri e trovatili in buona e debita forma, hanno convenuto le disposizioni seguenti:
Le sentenze giudiziarie in materia civile e commerciale pronunciate in uno dei due Stati contraenti saranno riconosciute nell’altro se si verificano le condizioni seguenti:
- 1.
- le norme circa la competenza giudiziaria internazionale ammesse nello Stato dove è fatta valere la sentenza non devono escludere la giurisdizione dell’altro Stato per il caso in questione;
- 2.
- il riconoscimento della sentenza non deve essere contrario all’ordine pubblico e ai principi dei diritto pubblico dello Stato in cui è fatta valere la sentenza;
- 3.
- la sentenza deve aver acquistato forza di cosa giudicata giusta la legge dello Stato dove è stata pronunciata;
- 4.
- in caso di sentenza pronunciata in contumacia, la parte contumace contro cui vien fatta valere la sentenza deve esser stata regolarmente citata, in conformità delle leggi dello Stato in cui la sentenza è stata pronunciata e la citazione deve essere stata ricevuta in tempo utile.
L’esame da parte delle autorità dove è fatta valere la sentenza non riguarda che le condizioni enumerate ai numeri 1 a 4. Le autorità esaminano d’ufficio se queste condizioni si verificano.
In considerazione dei casi in cui la Svizzera, in base all’articolo 59 della Costituzione federale1 non riconosce, ai sensi dell’articolo 1, numero 1, della presente Convenzione, la giurisdizione di un altro Stato, è disposto per analogia quanto segue:
La giurisdizione svizzera non sarà riconosciuta in Cecoslovacchia per quanto concerne le pretese personali contro un debitore solvibile che aveva il suo domicilio in Cecoslovacchia al momento dell’apertura del procedimento, sempreché il debitore non abbia convenuto un foro in Isvizzera o non sia entrato, senza riserve, nel merito della vertenza davanti al giudice svizzero.
Questa disposizione non farà ostacolo al riconoscimento della giurisdizione svizzera allorché il debitore venga perseguito presso il foro del suo stabilimento commerciale o industriale o della sua succursale per pretese la cui causa risale all’esercizio di questo stabilimento2 o allorché una domanda riconvenzionale connessa alla domanda principale venga introdotta al foro di quest’ultima.
Non saranno considerate come pretese personali ai sensi del presente articolo le azioni fondate sul diritto di famiglia, sul diritto successorio, nonché le azioni reali e quelle miste.
Le sentenze giudiziarie pronunciate in uno degli Stati contraenti saranno eseguite nell’altro se esse sono esecutorie nello Stato dove sono state pronunciate e se esse soddisfano alle condizioni enumerate nell’articolo 1, numeri 1 a 4.
Le autorità dello Stato in cui vien fatta valere la sentenza hanno solamente da esaminare se si verificano le condizioni enumerate nel capoverso precedente. Esse esaminano d’officio se queste condizioni si verificano.
La parte che fa valere la sentenza o ne chiede l’esecuzione deve presentare:
- 1.
- un testo letterale della sentenza che abbia le condizioni richieste per la sua autenticità;
- 2.
- i documenti per stabilire che la sentenza ha acquistato forza di cosa giudicata e, dato il caso, ch’essa è esecutoria;
- 3.
- una copia autentica della citazione (art. 1, n. 4) della parte contumace;
- 4.
- una traduzione dei documenti indicati, certificata conforme secondo le prescrizioni dell’uno o dell’altro Stato, salvo dispensa da questo obbligo da parte dell’autorità competente: in Cecoslovacchia la traduzione sarà presentata in lingua cecoslovacca, in Isvizzera nella lingua dell’autorità richiesta.
Le sentenze arbitrali pronunciate in uno degli Stati contraenti ed aventi ivi la stessa efficacia delle sentenze giudiziarie saranno riconosciute ed eseguite nell’ altro Stato, se esse soddisfano alle prescrizioni degli articoli precedenti, per quanto queste siano applicabili.
Lo stesso vale per le transazioni giudiziarie e per le transazioni conchiuse davanti ad arbitri o a tribunali arbitrali.
La competenza e la procedura per l’esecuzione sono rette dalla legge dello Stato richiesto.
Le disposizioni della presente convenzione vanno applicate senza distinzione circa la cittadinanza delle parti.
La presente convenzione sarà ratificata e le ratificazioni saranno scambiate a Praga.
La presente convenzione entrerà in vigore un mese dopo lo scambio delle ratificazioni e produrrà i suoi effetti ancora un anno dopo la disdetta di essa, che può essere data in ogni tempo.
In fede di che, i plenipotenziari hanno firmato la presente Convenzione in due esemplari.
Fatto a Berna il ventuno dicembre mille novecento ventisei.
H. Häberlin
Firmando la presente convenzione tra la Svizzera e la repubblica Cecoslovacca circa il riconoscimento e l’esecuzione delle sentenze giudiziarie, i plenipotenziari delle due parti contraenti hanno di comune accordo constatato quanto segue:
I
Saranno considerate come sentenze giudiziarie ai sensi della convenzione le sentenze pronunciate in materia civile o commerciale, nella procedura tanto contenziosa quanto non contenziosa, dai tribunali ordinari, dai tribunali speciali, dai tribunali arbitrali o dalle autorità di tutela (curatela).
Le sentenze pronunciate, in un processo penale, su conclusioni della parte civile e le decisioni pronuncianti il fallimento o omologanti il concordato non saranno considerate come sentenze giudiziarie in materia civile o commerciale ai sensi della convenzione.
II
Sorgendo dei dubbi circa la portata dell’articolo 2, il dipartimento federale di giustizia e polizia e il ministero cecoslovacco della giustizia si comunicheranno le informazioni utili, con riserva tuttavia della libertà di decisione dei tribunali.
III
A domanda del plenipotenziario svizzero viene constatato che la convenzione si applicherà anche alle sentenze giudiziarie e arbitrali e alle transazioni giudiziarie che hanno acquistato forza di cosa giudicata prima della sua entrata in vigore.
IV
Il presente protocollo forma parte integrante della convenzione.
In fede di che, i plenipotenziari hanno firmato il protocollo.
Fatto a Berna, in due esemplari, il ventuno dicembre mille novecento ventisei.
CS 12 344; FF 1927 I 369 ediz. ted. 385 ediz. franc.
1 il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della presente Raccolta.
2 La validità di questa Conv. è stata accertata dallo scambio di note fra i due Governi del 2 set./11 ott. 1946 (RU 62 1202). Con scambio di lettere del 24 feb. 1994 con la Repubblica ceca e scambio di note del 13 ott./25 nov. 1994 con la Slovacchia è stata confermata l’ulteriore validità tra la Svizzera e gli Stati menzionati.
3 Nelle materie soggette al proprio campo d'applicazione, la Conv. del 30 ott. 2007 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (Convenzione di Lugano, CLug; RS 0.275.12) sostituisce la presente Conv.; vedi gli art. 65, 66 e all. VII CLug .
4 RU 45 23