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Donne incinte bevono meno, ma non tutte rinunciano all'alcol (foto d'archivio).
KEYSTONE/GAETAN BALLY(sda-ats)
Non tutte le donne rinunciano all'alcol durante la gravidanza. In un sondaggio realizzato all'Università di Zurigo, una donna incinta su dieci ha dichiarato di aver consumato del vino negli ultimi sette giorni.
Lo studio, i cui risultati sono pubblicati sullo "Swiss Medical Weekly", ha preso in esame le risposte date da 309 donne che in sondaggi realizzati dall'Ufficio federale di statistica fra il 2007 e il 2012 hanno dichiarato di essere incinte. Le loro risposte sono state confrontate con quelle di donne che non si trovavano in stato di gravidanza.
Dal confronto emerge che il 18% delle donne incinte (contro il 15% fra quelle non incinte) consumano alcol meno di una volta alla settimana. Il 17% delle donne in gravidanza ha dichiarato di bere alcol da una a tre volte in un mese (contro il 27% fra le donne non incinte). Il tasso di astinenza raggiungerebbe inoltre il 44% fra le donne in gravidanza, per scendere al 19% nell'altra categoria.
Questi dati sembrano far pensare che un bicchierino o due di vino non rappresentino nessun rischio per i nascituri, scrivono gli autori dello studio. Si tratta però di una falsa sicurezza, perché non esiste una "quantità sicura" di alcol.
Lo stesso discorso vale anche per il tabacco. Nel medesimo sondaggio, il 12% delle donne incinte e il 30% di quelle non in gravidanza hanno dichiarato di consumare tabacco. Per i ricercatori, occorre migliorare le campagne di sensibilizzazione contro il tabacco e l'alcol durante la gravidanza.
SDA-ATS