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Il Tribunale federale (TF) ha confermato in seduta pubblica oggi la multa di 4,8 milioni di franchi inflitta alla società Colgate-Palmolive Europ dalla Commissione della concorrenza.
Il fabbricante del dentifricio Elmex aveva vietato alla società titolare della licenza per l'Austria di esportare il prodotto in Svizzera.
L'accordo sottoscritto nel 1982 tra Gaba International SA - in seguito rilevata da Colgate - e Gebro Pharma Sagl aveva impedito dal 1982 al 2006 importazioni parallele di Elmex in Svizzera. In questo modo i dettaglianti svizzeri non potevano acquistare nel Paese vicino i prodotti più a buon mercato.
In seguito ad una denuncia della Denner, distanziatasi successivamente dalla procedura, la Commissione della concorrenza (COMCO) aveva avviato un'inchiesta, sfociata nel 2009 in una multa inflitta alle due società, per limitazione illecita della concorrenza. La decisione della COMCO era stata confermata dal Tribunale amministrativo federale (TAF) nel 2014.
Nel corso della seduta odierna, una maggioranza di tre giudici federali ha respinto il ricorso presentato da Colgate-Palmolive Europ e confermato il punto di vista del TAF, secondo cui la clausola scritta che vieta le vendite passive dall'Austria e quindi le importazioni parallele in Svizzera costituisce una restrizione "qualitativa notevole alla concorrenza, indipendentemente dai criteri quantitativi".
SDA-ATS