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Oltre 120 mila persone hanno assistito al tradizionale discorso di auguri dell'imperatore del Giappone Akihito, nella residenza reale al centro di Tokyo. I cancelli sono stati aperti con 15 minuti di anticipo per esigenze di sicurezza, dal momento che la coda formatasi dalle prime ore del mattino era il doppio di quella dell'anno scorso. Il sovrano e la consorte Michiko, assieme agli altri membri della famiglia imperiale, hanno salutato tre volte la folla dal balcone, e Akihito ha augurato ai suoi sudditi "un anno ricco di calma e spiritualità".
Per l'84enne monarca il 2018 sarà l'ultimo anno da imperatore regnante. Nei mesi scorsi, infatti l'esecutivo nipponico ha approvato una legge che consentirà l'abdicazione di Akihito il 30 aprile 2019 e la successione del figlio primogenito e principe della corona Naruhito.
Lo scorso 23 dicembre, per il compleanno di Akihito, almeno 52 mila persone si erano radunate al palazzo imperiale: si è trattato della più ampia partecipazione dall'ascensione al trono, nel 1989.
Quella di questa mattina è stata anche l'ultima apparizione nel messaggio di auguri per la principessa Mako, figlia del secondogenito dell'imperatore, principe Akishino. La 26enne Mako convolerà a nozze il prossimo autunno con il suo ex compagno di università, che non è nobile, e per questo motivo dovrà rinunciare al titolo imperiale, una prerogativa del trono del Crisantemo. Quella giapponese è la più antica monarchia ereditaria esistente al mondo senza aver subito interruzioni: a partire dal 660 a.C. e dal XIX secolo non consente alle donne l'ascesa al trono.
(Ats)