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ZURIGO - Nei vari registri cantonali online delle armi sono registrati al momento circa 876'000 tra pistole e fucili, suddivise fra 279 mila proprietari. Queste cifre, diffuse oggi dalla Neue Zürcher Zeitung, sono state confermate all'ats da Markus Röösli, responsabile del progetto di armonizzazione dei vari sistemi informatici in uso tra i vari corpi di polizia svizzeri.
A suo dire, tuttavia, queste cifre non danno un'idea precisa del numero di armi in circolazione. L'obbligo di annuncio risale infatti al dicembre 2008 e non riguarda le armi scambiate o acquistate prima di quella data, né le armi militari. Il Parlamento si è detto contrario alle registrazione retroattiva.
Inoltre, ha spiegato, è possibile che un'arma dopo il 2008 sia stata scambiata più volte tra diversi compratori oppure abbia cambiato cantone. Ogni passaggio di questo tipo viene registrato.
Dal 2016, sussiste la possibilità per la polizia di conoscere con un solo clic proprietario e ubicazione di un'arma sfruttando le vari banche dati cantonali collegate tra loro. Nel 2011, in votazione popolare è stata respinta l'idea di un registro nazionale delle armi. All'epoca si stimavano in circa 2 milioni le armi in possesso delle economie domestiche.