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Molteplicità di prodotti
A differenza del settore dell'assicurazione sociale, nel settore dell'assicurazione malattia complementare facoltativa le prestazioni non sono prescritte dalla legge. Di conseguenza l'offerta è molteplice, come dimostrato dal mercato sul quale esistono circa 1'000 prodotti con differenti prestazioni e premi. Oltre alle assicurazioni ospedaliere complementari e alle assicurazioni per la medicina complementare vi sono, ad esempio, le assicurazioni per perdita di guadagno in caso di malattia o le assicurazioni delle cure dentarie.
Esame dei prodotti assicurativi
Dal 1° gennaio 2006 l'assicurazione malattia complementare rimane, insieme all'assicurazione collettiva vita, l'unico settore che necessita l'approvazione dell'UFAP per i premi e le condizioni generali d'assicurazione (CGA) pri-ma di poter offrire sul mercato i propri prodotti. L'UFAP esamina se le CGA sono conformi alla legge e se i premi rientrano entro limiti che garantiscono sia la tutela degli assicurati contro abusi sia la solvibilità dell'assicuratore. I premi comprendono anche tutte le offerte di agevolazioni (ad es. ribassi, sistemi di bonus).
- Tutela della solvibilità. Per verificare se un premio garantisce la solvi-bilità, l'UFAP esamina se e in che misura l'impresa di assicurazione è in grado di coprire i suoi costi (sinistri, costi amministrativi e dotazione delle riserve tecniche necessarie) con i premi riscossi. Se ciò non fosse il caso, l'assi-curatore sarebbe tenuto a utilizzare il capitale proprio per l'indennizzo dei sinistri, il che potrebbe compromettere, in talune circostanze, la solvibilità dell'assicuratore e quindi la sua stes-sa esistenza. Per evitare simili conseguenze, l'UFAP non approva tariffe insufficienti. Indipendentemente da ciò, un'impresa di assicura-zione deve disporre in ogni momento delle riserve e del capitale proprio necessari.
- Tutela contro gli abusi. Oltre alle loro richieste di premi, gli assicuratori presentano all'UFAP statistiche concernenti l'evoluzione dei versamenti per sinistri degli anni precedenti e dell'anno in questione, dei costi amministrativi e delle riserve per i sinistri. Su queste basi l'UFAP giudica se è giustificata una richiesta d'aumento di premi. Per la legge i premi che superano un determinato importo sono abusivi. Per ottenere l'approvazione di un premio da parte dell'UFAP, la tariffa deve avere una relazione plausibile ed attendibile con l'evoluzione dei rischi e dei costi. In questo modo sono esclusi sia premi arbitrari sia abusi. Lo stesso vale per analogia per l'esame e l'approvazione dei sistemi di ribassi applicati a una tariffa.