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Il canton Giura è tuttora disposto ad accogliere i due ex detenuti uiguri di Guantanamo. La posizione dell'esecutivo cantonale è stata comunicata martedì al governo svizzero, cui spetta la decisione finale.
I fratelli – è stato precisato – hanno dato il loro consenso ad un trasferimento in Svizzera, dove beneficerebbero di un permesso B e sarebbero liberi di spostarsi. «Tutte le spese saranno assunte dalla Confederazione», ha aggiunto il presidente del governo giurassiano, Charles Juillard. Le autorità giurassiane ignorano quando l'esecutivo si pronuncerà al riguardo.
Incarcerati da sette anni e mezzo – di cui circa due in isolamento – i due fratelli sarebbero «i più sfortunati degli sfortunati» tra i prigionieri di Guantanamo, aveva dichiarato in gennaio a Berna l'avvocata statunitense Elizabeth Gilson in una conferenza stampa indetta dalla sezione svizzera di Amnesty International (AI).
Nel 2003 Washington aveva infatti riconosciuto di aver arrestato arbitrariamente gli uiguri in Afghanistan e in Pakistan. Ciononostante, si è dovuto attendere fino al 2008 prima che una corte d'appello statunitense concludesse che i due uomini non rappresentavano una minaccia e non erano «combattenti nemici».
Sempre in gennaio, la senatrice giurassiana Anne Seydoux-Christe aveva invitato Berna a mantenere gli impegni presi con gli Stati Uniti e i due fratelli.
swissinfo.ch e agenzie