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Braccio di ferro diplomatico tra Washington e Mosca. Gli Stati Uniti hanno infatti deciso di ritirare le credenziali a cinque consoli onorari russi, come rappresaglia per il trattamento riservato ad alcuni funzionari americani in Russia.
Lo spiega il Dipartimento di stato Usa.
"Siamo pronti a prendere ulteriori e adeguate misure se vedremo altri sforzi volti a impedire le nostre attività diplomatiche e consolari in Russia", ha affermato il portavoce del dipartimento di stato Mark Toner, parlando di "interferenze" e "pressioni".
E ricordando la chiusura forzata da parte delle autorità russe dell'America Center a Mosca e di altri 28 centri americani in tutta la Russia. Pronta la risposta del ministero degli esteri di Mosca che - riportano i media Usa - avrebbe espresso "indignazione" per i consoli colpiti dal provvedimento Usa, quelli che rappresentavano gli interessi russi in California, Utah, Minnesota, Florida e Porto Rico.
La Russia punta quindi il dito ancora una volta sull'amministrazione Obama accusata di voler "tagliare" i legami tra i due Paesi. Il Dipartimento di stato, invece, dopo l'annuncio getta acqua sul fuoco, sottolineando come la decisione presa non avrà un impatto sulle relazioni tra Usa e Russia.
SDA-ATS