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Incarto n. 60.2007.249 Lugano 3 ottobre 2007 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: Alessandra Mondada, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 23.5/22.6.2007 presentata dall’ IS 1 tendente ad ottenere informazioni riguardo ad eventuali pene e procedimenti aperti a carico di un assicurato in relazione ad una richiesta di prestazioni AI; premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico, che l’ha inviata per competenza a questa Camera con scritto 22.6.2007, rimettendosi alla decisione di questa Camera; ritenuto che questa Camera, con scritto 26.6.2007, ha chiesto all’istituto istante di precisare i motivi della richiesta; preso atto dello scritto 24/26.7.2007 di evasione della surriferita richiesta; ritenuto che PI 2, interpellato, non ha presentato osservazioni; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto 1. In relazione ad una richiesta di prestazioni AI, ed in particolare di una rendita, l’istituto istante chiede di sapere se PI 2 abbia o meno subito un periodo di detenzione o di eventuale semi libertà, per determinarsi su un’eventuale sospensione (per il rispettivo periodo) della prestazione eventualmente erogata. 2. Nel proprio scritto il Ministero pubblico ha trasmesso tre incarti, relativi a tre decreti d’accusa, nessuno dei quali sanzionati con una pena da espiare, ma solo con pene di breve durata (nell’ordine dei giorni) o una multa. Nel proprio scritto il Ministero pubblico non menziona nessun altro procedimento penale. 3. Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – " oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ”.. 4. Nel presente caso, visti i motivi addotti e la decisione che è chiamato a prendere in relazione all’erogazione di prestazioni AI, è certamente dato per l’istituto istante un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP, come già ammesso in precedenti casi (decisione 15.12.2005, inc. __________). 5. L’istanza è accolta. Considerato quanto riferito al punto due della presente decisione, la richiesta è da considerarsi evasa senza ulteriori atti. 6. Non si prelevano tassa di giustizia e spese, con riferimento all’art. 32 LPGA. Per questi motivi, visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile, pronuncia 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. 3. Rimedio di diritto: Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF. 4. Intimazione: terzi implicati 1. PI 1 2. PI 2 Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria

Incarto n. 60.2007.249 Incarto n. 60.2007.249

Incarto n. 60.2007.249 Lugano 3 ottobre 2007 Lugano

Lugano 3 ottobre 2007

3 ottobre 2007 In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici Mauro Mini, presidente,

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: segretaria:

segretaria: Alessandra Mondada, vicecancelliera Alessandra Mondada, vicecancelliera

Alessandra Mondada, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 23.5/22.6.2007 presentata dall’

sedente per statuire sull’istanza 23.5/22.6.2007 presentata dall’ IS 1 IS 1

IS 1 tendente ad ottenere informazioni riguardo ad eventuali pene e procedimenti aperti a carico di un assicurato in relazione ad una richiesta di prestazioni AI; tendente ad ottenere informazioni riguardo ad eventuali pene e procedimenti aperti a carico di un assicurato in relazione ad una richiesta di prestazioni AI;

tendente ad ottenere informazioni riguardo ad eventuali pene e procedimenti aperti a carico di un assicurato in relazione ad una richiesta di prestazioni AI; premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico, che l’ha inviata per competenza a questa Camera con scritto 22.6.2007, rimettendosi alla decisione di questa Camera;

premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico, che l’ha inviata per competenza a questa Camera con scritto 22.6.2007, rimettendosi alla decisione di questa Camera; ritenuto che questa Camera, con scritto 26.6.2007, ha chiesto all’istituto istante di precisare i motivi della richiesta;

ritenuto che questa Camera, con scritto 26.6.2007, ha chiesto all’istituto istante di precisare i motivi della richiesta; preso atto dello scritto 24/26.7.2007 di evasione della surriferita richiesta;

preso atto dello scritto 24/26.7.2007 di evasione della surriferita richiesta; ritenuto che PI 2, interpellato, non ha presentato osservazioni;

ritenuto che PI 2, interpellato, non ha presentato osservazioni; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; considerato

considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto 1. In relazione ad una richiesta di prestazioni AI, ed in particolare di una rendita, l’istituto istante chiede di sapere se PI 2 abbia o meno subito un periodo di detenzione o di eventuale semi libertà, per determinarsi su un’eventuale sospensione (per il rispettivo periodo) della prestazione eventualmente erogata.

1. In relazione ad una richiesta di prestazioni AI, ed in particolare di una rendita, l’istituto istante chiede di sapere se PI 2 abbia o meno subito un periodo di detenzione o di eventuale semi libertà, per determinarsi su un’eventuale sospensione (per il rispettivo periodo) della prestazione eventualmente erogata. 2. Nel proprio scritto il Ministero pubblico ha trasmesso tre incarti, relativi a tre decreti d’accusa, nessuno dei quali sanzionati con una pena da espiare, ma solo con pene di breve durata (nell’ordine dei giorni) o una multa. Nel proprio scritto il Ministero pubblico non menziona nessun altro procedimento penale.

2. Nel proprio scritto il Ministero pubblico ha trasmesso tre incarti, relativi a tre decreti d’accusa, nessuno dei quali sanzionati con una pena da espiare, ma solo con pene di breve durata (nell’ordine dei giorni) o una multa. Nel proprio scritto il Ministero pubblico non menziona nessun altro procedimento penale. 3. Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – " oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ”.

3. Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – " oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ”.. 4. Nel presente caso, visti i motivi addotti e la decisione che è chiamato a prendere in relazione all’erogazione di prestazioni AI, è certamente dato per l’istituto istante un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP, come già ammesso in precedenti casi (decisione 15.12.2005, inc. __________).

. 4. Nel presente caso, visti i motivi addotti e la decisione che è chiamato a prendere in relazione all’erogazione di prestazioni AI, è certamente dato per l’istituto istante un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP, come già ammesso in precedenti casi (decisione 15.12.2005, inc. __________). 5. L’istanza è accolta. Considerato quanto riferito al punto due della presente decisione, la richiesta è da considerarsi evasa senza ulteriori atti.

5. L’istanza è accolta. Considerato quanto riferito al punto due della presente decisione, la richiesta è da considerarsi evasa senza ulteriori atti. 6. Non si prelevano tassa di giustizia e spese, con riferimento all’art. 32 LPGA.

6. Non si prelevano tassa di giustizia e spese, con riferimento all’art. 32 LPGA. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile, pronuncia

pronuncia 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. 3. Rimedio di diritto:

3. Rimedio di diritto: Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF. 4. Intimazione:

4. Intimazione: terzi implicati terzi implicati

terzi implicati 1. PI 1 2. PI 2 1. PI 1

1. PI 1 2. PI 2

2. PI 2 Per la Camera dei ricorsi penali

Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria