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Lillian (73 anni) e Peter Moll (77) sono andati in Brasile per rilevare la fattoria del padre di Lillian. La coppia di svizzeri all'estero ha trasformato radicalmente la tenuta: dall'allevamento di bestiame da latte al giardinaggio, poi alle verdure biologiche. Sono state decisioni sagge. La testimonianza.Questo contenuto è stato pubblicato il 17 giugno 2020 - 13:10
"La Fazenda de Santa Bárbara esiste da quasi 90 anni. È stata acquistata dal padre di Lillian e gestita fino al 1993 All'epoca era un'azienda agricola, incentrata principalmente sulla produzione di latte. Dopo la morte del padre, la fattoria è stata divisa", racconta Peter Moll.
"Siamo emigrati in Brasile nel 1989 per rilevare la fattoria. Da sette anni lavoriamo come azienda agricola biologica. In precedenza, producevamo piante ornamentali e avevamo un piccolo centro di giardinaggio.
Due delle nostre figlie vivono in Brasile: la maggiore, Sonja (49 anni), e la minore, Daniela (40 anni), sposata a Bahia. Sonja è insegnante presso la scuola internazionale di São José dos Campos. È venuta in Brasile nel 1992, dapprima solo in prova, poi definitivamente. Al momento abitiamo qui tutti insieme a causa della pandemia.
Abbiamo pochissimi contatti con altri svizzeri residenti in Brasile, perché viviamo all'interno del Paese e raramente andiamo a San Paolo, dove ci sono un club e una chiesa svizzeri.
La nostra produzione consiste in parte in una vasta gamma di ortaggi, tra cui anche specie meno conosciute in Brasile, come sedano rapa e bietole da costa. Inoltre, abbiamo una grossa produzione di pesche, limoni, arance, ma anche di more e lamponi. Una novità di quest'anno sono le fragole biologiche. Abbiamo sei dipendenti sotto contratto.
Vendiamo i nostri prodotti direttamente a clienti privati, ma anche a negozi biologici di São Jose dos Campos e dintorni. In Brasile i prodotti biologici sono fortemente richiesti, ma nella nostra regione ci sono solo poche aziende agricole certificate biologiche".