Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/106526

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto che stabilisca l'entità dei costi per le imprese derivanti dalla regolamentazione imposta da tutte le leggi in vigore in Svizzera. Il rapporto dovrà essere elaborato entro la fine del 2011.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide le preoccupazioni dell'autore del postulato e non è certamente rimasto inerte di fronte al problema. La riduzione degli oneri amministrativi è infatti parte integrante della sua politica di crescita tant'è vero che l'intensa attività condotta negli ultimi anni ha permesso di tenere sotto controllo il problema evitando che gli oneri assumessero proporzioni esagerate. Diversi studi, dunque, hanno consentito di quantificare i costi amministrativi di alcune regolamentazioni, ad esempio nell'ambito dell'IVA. </p><p>Il Consiglio federale è disposto a lanciare una nuova serie di misure sui costi della regolamentazione, tuttavia vorrebbe fare tre precisazioni. </p><p>In primo luogo, il termine di fine 2011 non è fattibile in quanto non vi sono attualmente in Svizzera le competenze necessarie per un incarico di tale portata e occorre innanzitutto formare degli specialisti. Inoltre, il contesto federalista complica le cose, dato che occorre ancora definire un metodo appropriato per le regolamentazioni cantonali. Fissare un termine per la fine del 2013 consentirebbe di impiegare più efficacemente le competenze delle persone formate a tal fine. </p><p>In secondo luogo, una misurazione dei costi di tutte le leggi (comprese quelle cantonali) è al contempo inutilmente costosa e poco efficace rispetto all'obiettivo stabilito. È preferibile, piuttosto, selezionare una ventina di ambiti in cui si sa che le regolamentazioni costano molto alle imprese e, per ciascuno di tali ambiti, misurare i costi dei principali testi legali (leggi, ordinanze e altri testi pertinenti). </p><p>In terzo luogo, l'obiettivo della misurazione richiesta non è soltanto conoscere i costi della regolamentazione bensì, in definitiva, ridurli. La misurazione deve dunque essere finalizzata a una possibile ottimizzazione della regolamentazione e tuttavia la riduzione dei costi non dovrà mettere in discussione i benefici ottenuti grazie alla regolamentazione. L'obiettivo, infatti, non può essere quello, ad esempio, di aumentare il numero degli incidenti sul lavoro o delle intossicazioni alimentari. Al contrario, gli obiettivi pubblici devono essere raggiunti in modo più efficace. Dunque, è necessario iniziare da un'analisi approfondita del metodo da utilizzare. </p><p>Con riserva di tali considerazioni, il Consiglio federale è disposto ad accogliere il postulato. L'accettazione implica costi per diversi milioni di franchi per gli studi esterni e per l'organizzazione del progetto. Anche le aziende dovranno sostenere un costo amministrativo supplementare legato alle ricerche e alla raccolta dei dati.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.