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15 agosto 1970, la ragazza Patricia Palinkas gioca a football con gli uomini da professionista
Nel mondo dello sport vi è sempre stata una differenza di percezione piuttosto netta tra le discipline praticate dagli uomini e quelle invece più tipicamente “dedicate” alle donne. Tra gli sport notoriamente maschili, però, con tutte le probabilità il football americano è quello meno indicato per il gentile sesso.
Evidentemente, però, l’americana Patricia Palinkas era di tutt’altra opinione esattamente 43 anni fa, visto che il 15 agosto del 1970 è scesa in campo per la sua prima partita da professionista nella lega maschile dell’Atlantic Coast Football League. La ragazza in quell’occasione ha infatti vestito per la prima volta la maglia degli Orlando Panthers - la squadra allenata dal marito Steven - contro i Bridgeport Jets, il tutto di fronte ad una folla di 12’000 spettatori.
Nella sua prima azione, Patricia Palinkas venne attaccata con veemenza dal difensore dei Jets, Wally Florence, il quale ha ammesso in un secondo momento di volerle fare male per aver osato scendere in campo con loro, “mancando così di rispetto ad un gioco maschile”. Il tuo tentativo di colpire la giocatrice, però fallì, tanto che la ragazza rimase in campo per altre quattro azioni nell’arco della partita, mettendo a segno 3 punti e fallendo un “field goal”.
La Palinkas lasciò la squadra al termine del precampionato dopo aver giocato un totale di due partite, questo principalmente a causa della bassissima paga percepita (25 dollari ad incontro). Il suo contratto le lasciava aperta l’opzione di ritentare l’avventura nel 1971, ma la ragazza non sfruttò la causola e si dedicò alla carriera di insegnante a Tampa, in Florida.