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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo le informazioni fornite dal Consiglio dei PF, il Dipartimento di scienze dell'ambiente del PF di Zurigo è sorto dalla fusione, avvenuta il 1° gennaio 2004, dei vecchi dipartimenti di scienze naturali dell'ambiente e di scienze forestali. La fusione non ha creato nuove cattedre, perciò il nuovo dipartimento si compone di docenti già da tempo in carica. Nel precedente Dipartimento di scienze naturali dell'ambiente la cattedra di biodiversità vegetale era occupata da una donna, che però è stata chiamata da un'università statunitense all'inizio del 2003. </p><p>Risposta alle singole domande:</p><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice dell'interrogazione secondo cui la mancanza di donne nel corpo professorale del Dipartimento di scienze dell'ambiente non sia opportuna e non rispetti l'obiettivo del promovimento delle pari opportunità tra donna e uomo. Per i motivi esposti in precedenza, al momento della fusione dei due dipartimenti preesistenti, con il rammarico del Consiglio dei PF e del Politecnico federale di Zurigo, non vi era margine di manovra nelle nomine. Solo ora si aprono possibilità in tal senso, con l'istituzione nel complesso di cinque cattedre nel periodo di pianificazione in corso. </p><p>2. Dagli anni 1990, il settore dei PF persegue attivamente la politica delle pari opportunità, con l'attuazione di misure da parte del Consiglio dei PF e degli istituti per contrastare la sottorappresentanza femminile a tutti i livelli di carriera. Queste misure comprendono programmi di mentoring al PF di Zurigo per giovani ricercatrici e candidate alla libera docenza, la pubblicazione "Ritratti di professoresse" e giornate informative per le liceali. Le misure per innalzare la rappresentanza femminile si sono rivelate efficaci a livello dei professori-assistenti, dove la quota attuale di donne è pari al 19 per cento.</p><p>3. Convinto che la risposta alla seconda domanda sia no, il Consiglio federale reputa comunque che la situazione attuale sia insoddisfacente e ci sia bisogno di ulteriori sforzi per elevare sensibilmente la quota di donne tra i professori. Il messaggio ERT, in particolare le direttive formulate nell'obiettivo generale 3 del mandato di prestazioni 2004-2007 per il promovimento delle pari opportunità, indica la via da seguire: "Le pari opportunità sono integrate nella gestione delle risorse umane a tutti i livelli, in tutti i processi - in particolare in quelli di direzione - nonché in tutti gli strumenti e provvedimenti. L'offerta di condizioni di lavoro e di studio attrattive a livello scientifico è completata offrendo la possibilità di custodia per bambini" (obiettivi parziali 2 e 3). Le Camere federali hanno approvato il mandato di prestazioni il 1° dicembre 2003. </p><p>Il Consiglio federale non reputa necessario per il momento introdurre ulteriori disposizioni. Rimanda al mandato di prestazioni nel settore dei PF, che annovera tra gli indicatori anche il tasso di rappresentanza femminile nel corpo professorale. La verifica di questi indicatori dimostrerà se le misure prese dai due politecnici federali sono sufficientemente efficaci. Inoltre, il Consiglio dei PF e gli istituti del settore dei PF partecipano al Programma federale per il promovimento delle pari opportunità tra donna e uomo nel settore universitario, e tutti gli istituti dispongono di servizi di informazione e di orientamento per le questioni delle pari opportunità, che ne seguono gli sviluppi. </p><p>4 .Studenti di scienze dell'ambiente al PF di Zurigo nel 2003</p><p>Donne; Uomini; Totale</p><p>Ciclo di studi in scienze naturali dell'ambiente: 300, 45%; 366, 55%: 666</p><p>Ciclo di studi in scienze forestali: 31, 23%; 105, 77%: 136</p><p>Somma: 331, 41%; 471, 59%: 802</p><p>Dottorandi in scienze naturali dell'ambiente: 82, 38%; 135, 62%: 217</p><p>Dottorandi in scienze forestali: 12, 37%; 20, 63%: 32</p><p>Somma: 94, 38%; 155, 62%: 249 </p><p>5. L'attività di ricerca e insegnamento nel nuovo dipartimento - come già nel precedente Dipartimento di scienze naturali dell'ambiente - non si limita agli aspetti ambientali legati alle scienze naturali, ma incorpora anche contenuti economici, sociali e umanistici. Oltre a ciò, le competenze principali del precedente Dipartimento di scienze forestali rientravano nella sfera dell'ingegneria. Per questi motivi il Dipartimento di scienze naturali dell'ambiente ha adottato il nome più generale di "scienze dell'ambiente".</p>  Risposta del Consiglio federale.