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PALMA DE MAIORCA (Spagna) – Ha del clamoroso l’indiscrezione che circola in rete: stando ad alcuni media l’Ajax starebbe pensando di chiedere 12'000'000 di Euro di danni all’arbitro italiano Gianluca Rocchi. Quei 12 milioni persi per esser stati eliminati dalla Champions League, anche a causa di un errore del fischietto internazionale.
In effetti la UEFA avrebbe confermato che l’arbitro italiano sbagliò lo scorso 5 novembre in occasione della sfida tra Chelsea e Ajax, partita valida per la fase a girone della massima competizione europea di calcio. Nel match di andata fra le due compagini, i londinesi avevano acciuffato la vittoria nei minuti finali, mentre due settimane dopo, nel match di ritorno, le emozioni furono parecchie. Prima ci fu il vantaggio dell’Ajax, poi, il pareggio dei Blues e poi il poderoso allungo dei Lancieri che infilarono tre volte la palla in rete. Ma quando le cose sembravano ormai fatte, arrivò la rimonta clamorosa dei ragazzi di Lampard che impattarono il 4-4 finale.
Durante quella partita, però, l’Ajax contestò una decisione di Rocchi che, secondo loro, condizionò l’esito del match. L’arbitro italiano, infatti, espulse giustamente Blind per un brutto fallo ma al termine dell’azione che sfociò nel rigore concesso per fallo di mano di Veltman che venne anch’esso allontanato dal campo. Secondo gli olandesi se il direttore di gara avesse interrotto il gioco per allontanare Blind non ci sarebbe stato né il secondo rosso, né il rigore.
La VAR avrebbe potuto aiutare l’arbitro, ma non intervenne e così il Chelsea riuscì a pervenire al pareggio. Un pareggio che all’Ajax costò l’eliminazione e la perdita di 12'000'000 di Euro derivanti dal passaggio del turno. E si vocifera che quei soldi i Lancieri potrebbero chiederli proprio a Rocchi…