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(15.07.09) Le entrate delle comande, le cifre d'affari, gli utili e la produzione delle imprese svizzere sono calate nel secondo trimestre 2009. Sono questi i principali insegnamenti dell'ultimo indicatore congiunturale UBS, che si basa sui risultati di un sondaggio effettuato presso 750 imprese.
Analizzando i diversi settori, è principalmente l'industria delle macchine, equipaggiamenti elettrici e metalli che si trova colpita in modo drastico dalla crisi. La flessione delle cifre d'affari è ancor più marcata rispetto al primo trimestre, la produzione è in forte calo e la situazione beneficiaria ancor più precaria, rivela UBS in un comunicato.
Inoltre, l'indicatore congiunturale mostra come le riduzioni di personale siano aumentate nel secondo trimestre. È nel settore dell'orologeria che le soppressioni di posti di lavoro sono state particolarmente numerose. E secondo i risultati del sondaggio, le riduzioni di personale saranno ancor più dolorose nel terzo trimestre.
Nel settore dei servizi, la situazione è pure deteriorata, con la prospettiva di una diminuzione dei prezzi e degli orari, così come una compressione degli effettivi in alcuni rami del settore.
Dal 1975, ad ogni trimestre UBS interroga le imprese svizzere sull'evoluzione delle loro attività. Calcolato sulla base dei dati a partire dal 1981, l'indicatore congiunturale della banca è un barometro di tendenza dell'evoluzione del prodotto interno lordo (PIL) svizzero.
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