Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01217.jsonl.gz/451

In ambito ambientale e climatico la Svizzera e il Principato di Monaco perseguono gli stessi obiettivi. Lo ha sottolineato il sovrano monegasco durante un incontro ufficiale a Berna.
Il principe Alberto II è stato ricevuto dalla presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey prima di intrattenersi con il ministro elvetico dell'ambiente, Moritz Leuenberger, ed alcuni ricercatori climatici dell'Università di Berna.
«Al centro dei colloqui vi sono state le relazioni bilaterali dei due Stati, entrambi non membri dell'Unione europea, con Bruxelles e la collaborazione in seno al Consiglio d'Europa», ha indicato Micheline Calmy-Rey in una conferenza stampa.
«Le relazioni diplomatiche che la Svizzera e il Principato intrattengono da lungo tempo sono eccellenti», ha affermato dal canto suo il principe Alberto II di Monaco, frequente visitatore della Confederazione assieme alla sua famiglia.
Il sovrano monegasco ha poi salutato l'accreditamento di un ambasciatore svizzero nel Principato, anche se con sede a Parigi.
Clima e ambiente, una preoccupazione comune
Sottolineando i numerosi punti in comune dei due paesi, segnatamente nelle questioni ambientali, il principe Alberto II ha espresso preoccupazione riguardo al riscaldamento climatico. Come la Svizzera, sostiene la creazione di un'agenzia mondiale sull'ambiente nel quadro delle Nazioni Unite.
Oltre una quarantina di paesi sostengono la creazione di un'Organizzazione dell'Onu per l'ambiente al posto dell'attuale Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente. Il nuovo organo dovrebbe fornire un impulso politico mondiale alla lotta contro gli scombussolamenti climatici. Molti Stati, industrializzati ed emergenti, hanno tuttavia manifestato la loro opposizione.
Quando tutti gli scienziati arrivano alle stesse conclusioni, «credo che ci si debba preoccupare», ha dichiarato Alberto II di Monaco, alludendo al rapporto sul clima recentemente pubblicato dall'Onu.
Biocarburanti nella Formula 1
Il sovrano - che nel 2006 è stato il primo capo di Stato da intraprendere una spedizione al polo Nord per richiamare l'attenzione del pubblico sullo scioglimento dei ghiacci polari - ha poi avuto un colloquio con il ministro elvetico dell'ambiente, Moritz Leuenberger, prima di incontrarsi con alcuni professori dell'Università di Berna, che gli presenteranno le loro ricerche sul clima.
Interrogato sul Gran Premio automobilistico di Monaco, una fonte esemplare di inquinamento, il principe ha reagito manifestando la sua speranza di vedere il mondo della Formula 1 orientarsi maggiormente verso i biocarburanti.
swissinfo e agenzie
Relazioni bilaterali Svizzera - Monaco
Dopo la ratifica del Trattato di amicizia e cooperazione del 2002 tra Monaco e Francia, la Svizzera ha accreditato un ambasciatore presso il Principato di Monaco nel 2006.
Tuttavia, l'ambasciatore non risiede a Monaco, bensì a Parigi. Il Trattato del 2002 pone fine alla sovranità limitata del Principato per le questioni di politica estera.
La Svizzera e il Principato di Monaco intrattengono contatti soprattutto a livello multilaterale in seno alle istituzioni delle Nazioni Unite. La promozione del settore finanziario e bancario è un tema che interessa entrambi i paesi.
Alberto II di Monaco
Il principe Alberto II di Monaco è nato il 14 marzo 1958 sotto il nome di Alberto Alexandre Louis Pierre Ranieri Grimaldi.
Ha effettuato una parte della sua scolarità in un internato svizzero e ha studiato scienze politiche negli Stati Uniti.
A più riprese, ha rappresentato il suo Stato alle olimpiadi invernali nella disciplina del bob.
Il 31 marzo 2005 è nominato reggente. Alla morte di suo padre, il 6 aprile dello stesso anno, Alberto II accede al trono del Principato.