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Il valore dei dipinti e delle sculture è stimato a circa 46 milioni di dollari
VAALIMAA - I funzionari della dogana finlandese di Vaalimaa hanno sequestrato lo scorso fine settimana numerose opere d'arte dirette verso la Russia, per un valore complessivo di 46 milioni di dollari.
In particolare sono stati fermati tre carichi di dipinti e sculture che stavano tornando in Russia dopo aver partecipato a diverse mostre internazionali in Italia (Milano e Udine) e Giappone. La merce è stata sequestrata perché sospettata di essere oggetto delle sanzioni imposte dall'Unione Europea.
«È importante che l'applicazione delle sanzioni funzioni in modo efficace. L'applicazione delle sanzioni fa parte delle nostre normali operazioni e dirigiamo sempre i nostri controlli in base ai rischi. Le spedizioni che ora sono state oggetto di indagine penale sono state rilevate come parte del nostro consueto lavoro» ha dichiarato Sami Rakshit, direttore del dipartimento di polizia doganale finlandese.
Il sequestro non ha lasciato indifferenti i russi. Il senatore Sergei Tsekov, membro del Comitato per gli affari esteri del Consiglio della Federazione ha dichiarato a Ria Novosti che «il sequestro extragiudiziale» delle opere d'arte «è stato un furto», riporta la Cnn. «Sembra che l'intera Europa, non solo l'Unione europea e la Nato, sia impazzita».