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Il Cantone di Ginevra proverà a ricorrere contro la sentenza, che lo condanna a versare un risarcimento di 800 000 franchi all'uomo d'affari russo Serghei Mikhailov. Lo ha reso noto il presidente del Consiglio di Stato ginevrino Guy-Olivier Segond.Questo contenuto è stato pubblicato il 26 luglio 2000 - 19:36
Secondo il presidente del governo cantonale ginevrino «Le possibilità di successo appaiono scarse». La sola via praticabile è il ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale, ha detto Segond alla stampa mercoledì. Questo tipo di ricorso in genere non si applica a uno Stato, qual è il Canton Ginevra.
Lunedì scorso la Corte di giustizia ginevrina aveva condannato il Cantone al risarcimento record - in generale vi è un plafond di 10 000 franchi. Il cittadino russo, accusato di appartenenza ad un'organizzazione criminale, era stato assolto nel dicembre del 1998 dopo aver passato 778 giorni in detenzione preventiva.
swissinfo e agenzie
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