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Un evento commemorativo per lo sciopero generale di cento anni fa si è svolto oggi a Olten (SO). Circa 1400 persone vi hanno partecipato.
La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha tenuto un discorso in cui ha affermato che la Svizzera è ancora indietro di decenni per quanto riguarda la parità tra i sessi. All'epoca, ha ricordato Sommaruga ai presenti, le donne si erano impegnate a portare alimenti, sostenere il comitato di Olten e occuparsi dei bambini. Nessuno le ringraziò per questo. Oggi la popolazione femminile ha il diritto di voto, ma in realtà la parità non è ancora stata raggiunta, ha detto.
Paul Rechsteiner, presidente dell'Unione sindacale svizzera (USS), ha dal canto suo affermato che, guardando al passato, lo sciopero generale fu una delle tappe principali della Svizzera moderna che sfociò nella realizzazione dello stato sociale.
Quella che inizialmente era stata una sconfitta si è nel tempo trasformata in un successo. Quindi, in ultima analisi le sconfitte non hanno importanza, ha affermato il Consigliere agli Stati del Partito socialista. Secondo Rechsteiner ciò che conta è "la volontà e la forza di continuare a lottare per richieste giustificate".
Nello sciopero vi è la dimostrazione più limpida del perché i lavoratori devono unirsi in un sindacato e difendere insieme i loro interessi, ha affermato dal canto suo Vania Alleva, presidente del sindacato Unia. Alleva ha anche invitato a un nuovo sciopero delle donne nel 2019 allo scopo di chiedere la parità salariale.
La settimana dal 7 al 14 novembre 1918 è considerata la più grave crisi politica interna dalla fondazione dello Stato confederato nel 1848. L'appello del comitato di Olten allo sciopero generale del 12 novembre arrivò in seguito al dispiegamento dell'esercito nelle città e la dissoluzione violenta di una manifestazione a Zurigo il 9 novembre.