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Il Consiglio nazionale ha seguito oggi gli Stati, aumentando l'aiuto al cinema.
Nell'ambito del dibattito sulla promozione della cultura nel periodo 2012-2015, la Camera del popolo, con 98 voti contro 61, ha aumentato di 10 milioni di franchi il credito di 148,1 milioni proposto dal Consiglio federale.
Quest'aumento di 10 milioni non fa che compensare la riduzione dei mezzi promessi, hanno sottolineato vari oratori, sostenendo una minoranza rosso-verde guidata da Katharina Prelicz (Verdi/ZH). Quest'aumento non basterà a compiere un grosso salto di qualità, ha replicato inutilmente Oskar Freysinger (UDC/VS).
Questo sostegno al cinema rientra nel quadro della promozione della cultura, per la quale è proposta una spesa complessiva di 637,9 milioni di franchi nel messaggio del Consiglio federale.
Nel settore della protezione del patrimonio e dei monumenti storici, il Nazionale è andato più lontano degli Stati, approvando un supplemento di 40 milioni, ciò che porta la somma totale a 125 milioni di franchi. Con 84 voti a 78, la Camera del popolo ha infatti seguito una minoranza difesa da Jean-François Steiert (PS/FR), che ha fondato la sua richiesta d'aumento su una valutazione dei direttori cantonali dell'istruzione pubblica.
Pur difendendo l'aumento più moderato votato dagli Stati, ossia 20 milioni, anche Josiane Aubert (PS/VD) ha sottolineato, a nome della commissione, l'importanza di "salvaguardare la memoria del passato e le radici culturali del Paese". Il dibattito prosegue.
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