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gennaio 14th, 2016 | Posted by Igor Vitale in Psicologia Clinica
Il senso di colpa è una autosvalutazione per qualcosa che non sei riuscito a fare o per un presunto danno che non hai provocato. Chi si autoaccusa non sta facendo altro che comunicare lo scarso amore verso se stesso, tramite un gioco di autosabotaggi che non danno tregua.
Le persone tendenti alla passività sono quelle che di solito eccedono nel senso di colpa, e poi nei comportamenti di impulso e di vendetta, entrando in una spirale autodistruttiva senza scampo.
Il senso di colpa in età infantile
Sono spesso i genitori a trasferire questa emozione nei bambini. I genitori che si sentono facilmente in colpa usano più frequentemente forme di violenza fisica e verbale contro i propri figli. Il senso di colpa è una reazione emozionale appresa.
I messaggi negativi
Tutti i messaggi che ricattano (“Ubbidisci o non ti faccio usare i videogiochi”) minacciano (“se ti comporti in questo modo, ti picchio”), rifiutano (“Non mi interessa ciò che fai, hai solo sbagliato”) determinano nel bambino forme di colpa patologica. Il bambino che sviluppa questo senso di colpa, che si sente rifiutato nei suoi comportamenti riparatori, è un bambino che, anche quando si dimostra affettuoso, trova sempre un genitore ostile e freddo. Diventerà un adulto che si autosvaluta di fronte alla critica, con uno scarso senso di autostima, eccedendo in inspiegabili reazioni di tristezza e rabbia. E’ il senso di colpa indotto che apre le porte alla depressione.
Puoi superare il senso di colpa in tre passi
Dovrai modificare i pensieri irrazionali che erroneamente ti fanno sentire responsabile di un danno che non è così grave o che non è stato prodotto volontariamente (“Ho fatto un errore, ma non sta scritto da nessuna parte che non si possa sbagliare, che non si possa rimediare, che per questo, debba essere una persona negativa”).
Dovrai promuovere sentimenti di autostima che rimpiazzino quelli negativi, cercando e attivando le tue risorse e virtualità migliori per risolvere problemi concreti ed affrontare il cambiamento.
Metti in atto comportamenti attivi al posto della passività, potrai così finalmente passare dalla colpa al senso di responsabilità. Continua a chiederti: “Che cosa posso fare oggi per migliorare le mie situazioni e per migliorarmi?”