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Sospese in alcuni punti le sanzioni contro l'Iran
Berna, 29.01.2014 - Il 29 gennaio 2014 il Consiglio federale ha deciso di sospendere in alcuni punti le sanzioni contro la Repubblica Islamica dell’Iran. Il Consiglio federale reagisce in tal modo agli sviluppi positivi dei negoziati sul problema nucleare a Ginevra e all’accordo provvisorio approvato il 24 novembre 2013 dalle parti negozianti.
Nel corso della riunione del 29 gennaio 2014 il Consiglio federale ha deciso di sospendere il divieto riguardante il commercio dei metalli preziosi con enti ufficiali iraniani nonché l'obbligo di dichiarazione per il commercio di prodotti petrolchimici iraniani. È stato pure sospeso l'obbligo di dichiarazione per il trasporto di petrolio grezzo iraniano e di prodotti petroliferi nonché assicurazioni e riassicurazioni collegate a questi commerci. In campo finanziario i valori soglia per l'obbligo di dichiarazione e di autorizzazione per i trasferimenti di averi da o a cittadini iraniani sono stati aumentati di dieci volte l'importo, tuttavia con un limite temporale. La sospensione di queste misure è valida fino al 14 agosto 2014.
Il 24 novembre 2013 i negoziati di Ginevra tra l'Iran e i gli E3+3 (Germania, Francia, Gran Bretagna, Cina, Russia e USA) hanno permesso di stipulare un accordo provvisorio, entrato in vigore il 20 gennaio 2014. L'Iran si impegna a limitare nei prossimi sei mesi l'arricchimento di uranio e di far prova di maggiore trasparenza nei confronti dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (IAEA); dal canto loro le parti interessate dichiarano di non ricorrere piú a nuove sanzioni ONU, UE o USA e di sospendere determinate sanzioni in alcuni settori ben definiti. Basandosi su questo accordo l'UE ha deciso il 20 gennaio 2014 di sospendere determinate sanzioni contro l'Iran.
Con la sospensione delle sanzioni in alcuni punti il Consiglio federale adegua il sistema svizzero delle sanzioni in questi settori alle misure dell'UE. Rimane tuttavia in vigore la maggior parte delle sanzioni internazionali contro l'Iran, comprese le misure sanzionatorie decise dal Consiglio di sicurezza dell'ONU.
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