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NUTRIRE GLI UCCELLI SELVATICI
Consigli importanti per le mangiatoie
Foto di Vittorio Kellenberger
Foto di Vittorio Kellenberger
Fornire alimenti durante l'inverno, anche se non strettamente necessario, può essere un aiuto per gli uccelli, soprattutto in città dove spesso lo spazio verde non è molto. Ricordatevi che è sempre necessario usare alimenti corretti, mai scarti della vostra tavola o prodotti di panetteria.
QUALE MANGIATOIA SCEGLIERE?
Le mangiatoie ideali sono quelle dotate di un dispenser che tenga all'asciutto i semi e li faccia scendere poco a poco verso un'apertura da cui gli uccelli possano alimentarsi. Queste ultime devono essere piccole e impedire agli uccelli di entrare all'interno, in questo modo non potranno defecare sul cibo. Utile è la presenza di posatoi che permettono agli uccelli di alimentarsi agevolmente.
QUAL È IL POSTO MIGLIORE PER POSIZIONARE LA MANGIATOIA?
E’ importante che la mangiatoia sia appesa il più in alto possibile ai rami di un albero, nella zona più lontana dal tronco. Lo spazio immediatamente sotto la mangiatoia, in un raggio dai 2 ai 5 m, dovrebbe essere totalmente libero, in modo da non offrire ai predatori un luogo ove appostarsi. Tuttavia, è importante che, nelle vicinanze della mangiatoia, oltre il raggio descritto prima, siano presenti siepi, cespugli o altri alberi in modo che gli uccelli possano avere un rifugio in caso di pericolo.
QUANDO NUTRIRLI?
La mangiatoia va riempita almeno una volta al giorno alla sera (due ore prima del tramonto) o al mattino (prima del sorgere del sole).
QUANDO SMETTERE?
È importante che, una volta iniziato a fornire il cibo, si continui fino a quando le temperature non si rialzeranno in primavera. E' necessario che le temperature rimangano sopra i 15 gradi per almeno due settimane prima di rimuovere la mangiatoria.
Poiché gli uccelli si abituano facilmente alla presenza di una fonte di cibo è meglio non negargliela all'improvviso o si troveranno in difficoltà.
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Mix di semi ricchi di semi di girasole e canapa.
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Palline di grasso e semi.
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Fiocchi d’avena.
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Uvette e pezzetti di frutta.
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Noci e nocciole tritate grossolanamente.
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Grasso di origine animale ( sego di bovino o grasso di maiale).
Sarebbe meglio, per motivi ecologici, non fornire alimenti che arrivano da Paesi lontani. Meglio evitare anche le miscele contenenti semi d'Ambrosia, in quanto i suoi pollini possono causare attacchi d’asma nell'uomo.
E' possibile offrire anche frutta ( mele, pere, bacche e pesche albicocche ciliegie ecc) importante è prediligere frutti di stagione e locali, meglio se di agricoltura biologica.
QUALI SONO GLI ALIMENTI MIGLIORI DA OFFRIRE
ATTENZIONE ALLA PULIZIA
E’ importante che la struttura della mangiatoia sia idonea: essendo un luogo di aggregazione per i volatili, il rischio che si possano accumulare batteri e parassiti, se non è adatta e ben pulita, è molto alto.
Per evitare l’insorgere di patologie è necessario che la mangiatoia sia dotata di un dispenser, con intorno dei posatoi per impedire che gli uccelli defechino sui semi o sui posatoi. E’ inoltre indispensabile pulire regolarmente la mangiatoia con acqua bollente e un disinfettante naturale, come l'aceto di mele o il bicarbonato di sodio.
Se doveste notare la presenza di animali con il piumaggio arruffato, apatici o con qualcosa che vi sembra strano, potrebbe essere che la vostra mangiatoia sia vettore di un infezione. Procedete immediatamente alla pulizia e alla disinfezione. Ove possibile, sarebbe preferibile spostarla in un altro sito, in quanto alcuni agenti patogeni possono permanere nel terreno anche per diverso tempo.