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La seduta del Consiglio di sicurezza dell’ONU chiesta con urgenza dalla Serbia, dopo la decisione del Kosovo di creare un proprio esercito regolare è in calendario per lunedì. Sul formato della riunione tuttavia non vi sarebbe accordo, con i Paesi occidentali che sono a favore di una seduta a porte chiuse mentre la Russia si oppone.
Il presidente serbo Aleksandar Vucic, confermando venerdì sera la richiesta di una riunione urgente del Consiglio di sicurezza, aveva detto di essere disposto a recarsi lui stesso a New York per illustrare le argomentazioni di Belgrado.
La Serbia, che non riconosce l'indipendenza del Kosovo, sostiene che un esercito regolare kosovaro violerebbe la risoluzione 1244 dell'ONU, messa a punto al termine del conflitto armato di fine anni Novanta e in base alla quale il Kosovo viene dichiarato territorio sotto controllo internazionale. La sola Forza armata autorizzata a stazionare sul suo territorio è la KFOR, la Forza della NATO che sembra però intenzionata a rivedere il suo impegno nel Paese balcanico dopo la la decisione di Pristina di creare un proprio esercito.
ATS/ANSA/Swing