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Il mercato del capitale di rischio in Svizzera è globalmente funzionale
Berna, 28.06.2012 - Il 27 giugno 2012 il Consiglio federale ha approvato il rapporto «Capitale di rischio in Svizzera». Il rapporto propone una prima panoramica completa del mercato di capitale di rischio in Svizzera stilata dalla Confederazione. L’accento posto dal Consiglio federale su una politica di costante miglioramento del quadro dell’attività economica si è rivelato efficace anche in questo settore. Altri miglioramenti sono previsti ad esempio per il quadro fiscale o il diritto azionario.
Il rapporto «Capitale di rischio in Svizzera» conclude che, nell'insieme, il mercato del capitale di rischio in Svizzera funziona bene. Il rapporto si concentra in particolare sulle nuove imprese create nei settori in forte crescita, che contribuiscono in modo sostanziale al rinnovo delle strutture economiche. Secondo le stime effettuate, oltre 350 000 degli attuali posti di lavoro sono stati creati da imprese fondate negli ultimi dieci anni, principale motivo per cui Confederazione, Cantoni e Comuni attribuiscono particolare importanza a questa categoria di imprese. L'esistenza di condizioni quadro favorevoli alle nuove imprese è essenziale per rafforzare la capacità innovativa e concorrenziale di un'economia.
Il Consiglio federale constata che negli ultimi anni non si sono riscontrati particolari problemi né nel settore dell'innovazione né nello scambio di informazioni tra investitori e nuove imprese. Questo vale anche per l'accessibilità al capitale di rischio.
Tuttavia, stando ai dati disponibili ai riscontri di vari esperti, il finanziamento nella fase iniziale della creazione di un'impresa costituisce un ostacolo, e resta un potenziale da sfruttare nella commercializzazione dei risultati della ricerca. Il maggiore rischio legato alla fase iniziale determina una certa prudenza da parte degli investitori. La cautela che caratterizza la cultura imprenditoriale in Svizzera rappresenta un'ulteriore barriera per i neo imprenditori.
Al fine di migliorare ulteriormente le condizioni quadro per il mercato del capitale di rischio sono previste le seguenti misure:
- Oggi sussiste una certa incertezza sul limite a partire dal quale gli utili in capitale sono considerati privati, e quindi esenti da imposta, o risultanti da un commercio simile a un'attività professionale («quasi commercio di titoli»). Affinché la certezza giuridica in questo settore possa essere rafforzata, l'Amministrazione federale delle contribuzioni prevede di adeguare nel corso del 2012 l'attuale circolare che precisa l'interpretazione delle basi giuridiche in vigore. Queste norme riguardano in particolare i «business angels», privati facoltosi che partecipano al finanziamento delle nuove imprese e che le sostengono con il loro know-how e le loro reti di contatti.
- Nell'ambito della riforma III dell'imposizione delle imprese, il Consiglio federale intende eliminare la tassa di emissione sul capitale proprio e migliorare il sistema di deduzione per partecipazioni delle persone giuridiche. Di questa misura dovrebbero beneficiare soprattutto le nuove imprese.
- La revisione del diritto azionario tuttora pendente in Parlamento prevede il nuovo strumento della forbice di capitale, con il quale l'assemblea generale può autorizzare il consiglio d'amministrazione ad aumentare o ridurre il capitale azionario per un certo periodo entro una determinata forbice di capitale. Questa misura garantirebbe una maggiore flessibilità in particolare alle nuove imprese, che potrebbero risparmiare sulle tasse notarili generalmente applicate in caso di modifiche del capitale.
L'accento posto sul costante miglioramento del quadro dell'attività economica si è rivelato efficace anche per il mercato del capitale di rischio. Negli ultimi anni sono state adottate diverse misure di rafforzamento delle imprese, come la riforma II dell'imposizione delle imprese, approvata dal popolo, che ha permesso di attenuare il regime fiscale dell'autofinanziamento adattando l'imposizione dei dividendi o la deduzione per partecipazioni.
Il rapporto «Capitale di rischio in Svizzera» affronta i vari aspetti del capitale di rischio in un'ottica generale. Allo stesso tempo adempie un postulato della consigliera nazionale Fässler (10.3076) e tre postulati del consigliere nazionale Noser (11.3429, 11.3430, 11.3431).
Indirizzo cui rivolgere domande
Martin Godel, capo Politica a favore delle PMI, Direzione per la promozione della piazza economica, SECO, tel. 031 322 29 61
Pubblicato da
Il Consiglio federale
https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale.html
Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca
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