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ROMA - Alba Parietti ha raccontato che Marco Travaglio era un bambino dispettoso. La showgirl lo ha detto ospite proprio insieme al giornalista della trasmissione radiofonica 'Un giorno da pecora'.
«Ci conosciamo da sempre, anche se non ci siamo frequentati perché avevamo due giri di amici diversi», ha spiegato il direttore de 'Il Fatto Quotidiano'. «Siamo nati nello stesso quartiere a poche decine di metri di distanza l'un l'altro», ha poi aggiunto.
Marco ricorda perfettamente Alba: «La ricordo benissimo, girava per il quartiere con il suo cagnolino al guinzaglio, era una bellissima ragazza. Aveva sempre un vestito bianco con le frange».
Né Travaglio né i suoi amici hanno mai tentato, però, un approccio con la Parietti, che era più grande di loro di tre anni e che era vista come 'irraggiungibile'. «Noi giocavamo a calcio nel parco e cercavamo di colpirla col pallone per attirare la sua attenzione, perché se la tirava un po'», ha aggiunto lui.
Poi la rivelazione di Alba, che collegata telefonicamente, ha raccontato di ricordare come Marco fosse un 'bambino dispettoso'. «Era un bimbo dispettoso, tanto che mi tirava le pallonate. Me lo ricordo all'asilo col grembiulino azzurro», ha concluso.