Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0201.jsonl.gz/930

Incarto n. 10.2002.60/AMM DAP 873/2001 Bellinzona 22 aprile 2003 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con la segretaria Isabella Marchetti per giudicare __________ __________, di __________ e __________ n. __________, nata in __________ il __________ __________ 1978, cittadina zairota, domiciliata a __________, __________ __________ __________ __________ __________, nubile, casalinga accusata di furto di lieve entità; per fatti avvenuti il 12 aprile 2001 a __________; reato previsto dall'art. 139 CP in relazione con l'art. 172ter CP; e meglio come al decreto d’accusa DAP __________/__________ di data 13 aprile 2001 del Procuratore pubblico Rosa Item, __________, che ha proposto la condanna dell'imputata alla pena di 5 giorni di arresto sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 1 anno; vista l'opposizione interposta dall'accusata il 30 maggio 2001; considerato che il reato di cui al decreto d'accusa in esame configura una contravvenzione nel senso degli art. 101 segg. CP; che secondo l'art. 109 CP, nella versione in vigore fino al 30 settembre 2002, l'azione penale si prescrive in un anno; che per l'art. 72 n. 2 cpv. 2 vCP "in ogni caso d'interruzione comincia a decorrere una nuova prescrizione. Nondimeno, l'azione penale è prescritta in tutti i casi quando il termine ordinario della prescrizione sia superato dalla metà; o, se si tratta di reati contro l'onore e di contravvenzioni, col decorso di un termine pari al doppio della durata normale"; che dal 7 giugno 2001 al 7 gennaio 2003 non è stato compiuto nessun atto interruttivo di prescrizione a norma della predetta disposizione; che l'azione penale nei confronti dell'accusata si è quindi estinta per prescrizione relativa un anno dopo l'atto interruttivo del 7 giugno 2001, ossia il 7 giugno 2002; che inoltre l'eventuale reato è avvenuto, secondo il decreto d'accusa, il 12 aprile 2001; che, anche volendo prescindere dalla prescrizione relativa, l'azione penale nei confronti dell'accusata si è in ogni caso estinta per prescrizione assoluta due anni dopo di allora, ossia il 12 aprile 2003; che l'accusata deve in definitiva essere prosciolta dall'addebito; per questi motivi, visti gli art. 72 n. 2 e 109 vCP; 273 segg. CPP; pronuncia: 1. __________ __________ è prosciolta dall'accusa di furto di lieve entità per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________ del Procuratore pubblico Rosa Item, __________. 2. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico dello Stato. 3. Intimazione a: – __________ __________, __________, __________, – Procuratore pubblico Rosa Item, Via __________ __________, __________, – __________ __________, __________ __________ __________, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Ufficio del GIAR, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, __________, – ufficio federale degli stranieri, __________. Il giudice: La segretaria: Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.

Incarto n. 10.2002.60/AMM DAP 873/2001 Incarto n. 10.2002.60/AMM

Incarto n. DAP 873/2001

DAP 873/2001 Bellinzona 22 aprile 2003 Bellinzona

Bellinzona 22 aprile 2003

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Isabella Marchetti per giudicare

__________ __________, di __________ e __________ n. __________, nata in __________ il __________ __________ 1978, cittadina zairota, domiciliata a __________, __________ __________ __________ __________ __________, nubile, casalinga __________ __________, di __________ e __________ n. __________, nata in __________ il __________ __________ 1978, cittadina zairota, domiciliata a __________, __________ __________ __________ __________ __________, nubile, casalinga

accusata di furto di lieve entità;

per fatti avvenuti il 12 aprile 2001 a __________;

reato previsto dall'art. 139 CP in relazione con l'art. 172ter CP;

e meglio come al decreto d’accusa DAP __________/__________ di data 13 aprile 2001 del Procuratore pubblico Rosa Item, __________, che ha proposto la condanna dell'imputata

__________ alla pena di 5 giorni di arresto sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 1 anno;

vista l'opposizione interposta dall'accusata il 30 maggio 2001;

considerato che il reato di cui al decreto d'accusa in esame configura una contravvenzione nel senso degli art. 101 segg. CP;

che secondo l'art. 109 CP, nella versione in vigore fino al 30 settembre 2002, l'azione penale si prescrive in un anno;

che per l'art. 72 n. 2 cpv. 2 vCP "in ogni caso d'interruzione comincia a decorrere una nuova prescrizione. Nondimeno, l'azione penale è prescritta in tutti i casi quando il termine ordinario della prescrizione sia superato dalla metà; o, se si tratta di reati contro l'onore e di contravvenzioni, col decorso di un termine pari al doppio della durata normale";

che dal 7 giugno 2001 al 7 gennaio 2003 non è stato compiuto nessun atto interruttivo di prescrizione a norma della predetta disposizione;

che l'azione penale nei confronti dell'accusata si è quindi estinta per prescrizione relativa un anno dopo l'atto interruttivo del 7 giugno 2001, ossia il 7 giugno 2002;

che inoltre l'eventuale reato è avvenuto, secondo il decreto d'accusa, il 12 aprile 2001;

che, anche volendo prescindere dalla prescrizione relativa, l'azione penale nei confronti dell'accusata si è in ogni caso estinta per prescrizione assoluta due anni dopo di allora, ossia il 12 aprile 2003;

che l'accusata deve in definitiva essere prosciolta dall'addebito;

per questi motivi, visti gli art. 72 n. 2 e 109 vCP; 273 segg. CPP;

pronuncia: 1. __________ __________ è prosciolta dall'accusa di furto di lieve entità per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________ del Procuratore pubblico Rosa Item, __________.

2. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico dello Stato.

3. Intimazione a:

– __________ __________, __________, __________, – Procuratore pubblico Rosa Item, Via __________ __________, __________, – __________ __________, __________ __________ __________, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Ufficio del GIAR, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, __________, – ufficio federale degli stranieri, __________. – __________ __________, __________, __________,

– Procuratore pubblico Rosa Item, Via __________ __________, __________,

– __________ __________, __________ __________ __________, __________,

– Comando della Polizia cantonale, __________,

– Ufficio del GIAR, __________,

– Ministero pubblico della Confederazione, __________,

– ufficio federale degli stranieri, __________.

Il giudice: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.