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ISTANBUL - I due jet privati usati dalla squadra di assassini per uccidere a Instanbul il giornalista dissidente saudita Jamal Khashoggi appartenevano a una compagnia di cui il principe ereditario Mohammed bin Salman si era impossessato meno di un anno prima. Lo riferisce la Cnn citando documenti 'top secret' in una vicenda giudiziaria che coinvolge il Canada.
I documenti, depositati in una causa civile in Canada all'inizio dell'anno, sono etichettati come 'top secret' e firmati da un ministro saudita che ha trasmesso gli ordini di Mbs. «In base alle direttive di sua altezza il principe approvò immediatamente il completamento delle necessarie procedure per questo», scrive il ministro.
La causa descrive come fu ordinato che la proprietà di Sky Prime Aviation fosse trasferita a fine 2017 nel fondo sovrano di Riad, controllato dalla corona saudita e presieduto dal principe ereditario. Due jet della compagnia furono usati nel piano per l'uccisione di Khashoggi.
I documenti che stabiliscono la relazione tra gli aerei e Mbs sono stati depositati da un gruppo di società statali saudite in una causa per appropriazione indebita che hanno intentato il mese scorso in Canada contro un ex alto dirigente dell'intelligence saudita, Saad Aljabri, che ora vive in esilio nel Paese nordamericano.
Le accuse contro Aljabri sono arrivate dopo che lui ha denunciato il principe ereditario accusandolo di aver mandato in Canada una squadra per ucciderlo pochi giorni dopo che Khashoggi era stato ucciso.