Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01043.jsonl.gz/1568

L'anno scorso gli allievi di scuola guida hanno ottenuto risultati migliori agli esami teorici di quelli presentatisi l'anno prima. Gli uffici della circolazione suppongono che ciò sia dovuto al fatto che hanno avuto più tempo per prepararsi a causa dell'epidemia di coronavirus. Il tasso medio di successo è salito di 3,4 punti percentuali rispetto al 2019, scrive l'associazione dei servizi della circolazione (asa) in un comunicato. E ciò sebbene non vi siano state grandi modifiche dei quesiti e il grado di difficoltà sia rimasto uguale. Prima della pandemia il tasso di successo era rimasto molto stabile per diversi anni.
Il coronavirus ha influito anche sul numero di esami teorici effettuati: 187'299, il 12% in più dell'anno precedente. In questo contesto bisogna tener conto che la media di 13'500 test al mese si è dimezzata in marzo, e in aprile gli esami sono stati solo pochissimi. Ma in settembre è già stata superata la quota del 2019. Secondo l'asa, ciò si spiega anche con la revisione delle prescrizioni sulla patente di guida a partire dal primo gennaio 2021: ora chi desidera ottenere la licenza per allievo conducente prima del 20esimo anno d'età deve seguire un apprendimento di dodici mesi per poter accedere all'esame pratico.