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La neutralità della Svizzera dev’essere preservata
L’UDC accoglie con favore il fatto che il Consiglio federale non sostenga ciecamente le sanzioni dell’UE e degli USA contro la Russia. La crisi ucraina ci mostra in modo drastico come l’aspirata adesione al Consiglio di sicurezza dell’ONU possa distruggere uno dei valori più preziosi della Svizzera: la credibilità nella nostra neutralità. Il Consiglio federale deve ritirare immediatamente la sua incosciente candidatura.
La Svizzera è uno stato neutrale e come tale non deve interferire nei conflitti esteri. È quindi positivo che il Consiglio federale non sostenga le sanzioni degli USA e dell’UE contro la Russia nel conflitto Russia-Ucraina, ma assicuri solo che le sanzioni non possano essere aggirate attraverso la Svizzera.
L’UDC chiede che il Consiglio federale
- preservi la neutralità della Svizzera in ogni momento e che s’impegni a improntare la sua politica estera sui principi d’imparzialità e di “non interferenza”;
- non esprima condanne affrettate e unilaterali;
- limiti anche in futuro il ruolo della Svizzera a quello di mediatrice che offre i suoi buoni uffici;
- garantisca che la sicurezza della Svizzera e della sua popolazione hanno la massima priorità;
- rinunci all’adesione della Svizzera al Consiglio di Sicurezza dell’ONU.
In occasione della conferenza stampa di venerdì 25 febbraio 2022 a Berna, l’UDC presenterà il suo documento di posizione in materia di politica di sicurezza, sul mantenimento della neutralità della Svizzera e illustrerà in dettaglio le sue richieste.