Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/179617

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Per le particolari categorie di personale, ovvero per i militari di professione, i membri del Corpo delle guardie di confine (Cgcf), gli alti ufficiali superiori, i piloti collaudatori di Armasuisse, gli impiegati del Dipartimento federale degli affari esteri soggetti all'obbligo del trasferimento del personale e per il personale della Direzione dello sviluppo e della cooperazione soggetto a rotazione, l'OPPCPers prevede un'età di pensionamento e altre disposizioni diverse da quelle stabilite per gli altri impiegati dell'amministrazione federale. Come si spiegano queste differenze?</p><p>2. Anziché di privilegi, queste disposizioni speciali sancite nell'OPPCPers non costituiscono piuttosto un corrispettivo ragionevole per gli inconvenienti di servizio spesso gravosi? In caso affermativo, il Consiglio federale può elencare tali inconvenienti per ogni categoria di personale interessata?</p><p>3. Cosa è cambiato nella valutazione effettuata a suo tempo per ogni categoria di personale interessata che spiega il motivo per cui il Consiglio federale ha improvvisamente deciso di abrogare le disposizioni speciali sancite nell'OPPCPers?</p><p>4. Dopo l'aumento, nel 2013, della soglia dell'età di pensionamento da 58 a 60 anni, segnatamente per i militari di professione, e dopo molte altre misure (che il Consiglio federale è invitato a elencare) concernenti i premi, le indennità e la cassa malati, i collaboratori interessati non hanno fornito un contributo, ragionevolmente esigibile, agli sforzi di risparmio della Confederazione?</p><p>5. La decisione del Consiglio federale del 28 giugno 2017 non rischia di demotivare una parte del personale responsabile della riuscita dell'ulteriore sviluppo dell'esercito, di compromettere questa riforma (a causa delle partenze e delle difficoltà di reclutamento), di aumentare la fluttuazione del personale del Cfcg e, generalmente, di ridurre notevolmente l'attrattiva delle professioni interessate?</p><p>6. Attualmente gli istruttori non hanno nessun altro limite alla durata settimanale del loro lavoro se non quello legato alle esigenze della truppa stessa. Se la loro durata di lavoro e l'età di pensionamento dovessero essere adeguate a quelle degli altri impiegati federale, quanti istruttori supplementari sarà necessario assumere (si è detto da 600 a 700)? Quanto costeranno queste nuove assunzioni ogni anno alla Confederazione rispetto ai risparmi attesi con l'uniformazione dei diversi regimi di pensionamento?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le persone assicurate secondo l'OPPCPers sono sottoposte, rispetto ad altre persone impiegate presso l'amministrazione federale, a speciali oneri fisici e psichici. Per il momento la compensazione di questi oneri avviene attraverso i contributi di risparmio supplementari versati dal datore di lavoro alla cassa pensione e con il prepensionamento.</p><p>2. Gli speciali oneri fisici e psichici si differenziano a seconda della categoria di personale:</p><p>- Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport prevede per gli ufficiali e i sottufficiali di professione un pensionamento anticipato e un indennizzo per maggiori oneri fisici e psichici anche a saldo di straordinari accumulati durante la carriera professionale e non compensabili per ragioni di servizio.</p><p>- Il personale del Corpo delle guardie di confine invece è esposto a maggiori pericoli e oneri a causa della sua funzione di polizia, che richiede una particolare costituzione fisica e psichica, difficilmente mantenibile con il progressivo avanzamento dell'età.</p><p>- Il personale del Dipartimento federale degli affari esteri e della Direzione dello sviluppo e della cooperazione soggetto all'obbligo del trasferimento è spesso impiegato in luoghi in cui vigono condizioni di vita molto difficili, che possono comportare maggiori oneri.</p><p>3. Il Consiglio federale continua a riconoscere la particolarità delle prestazioni e delle condizioni che caratterizzano queste attività. Tuttavia, in considerazione dello sviluppo demografico conclude che anche per le particolari categorie di personale è auspicabile il pensionamento a partire dal 65° anno di età. Per questo motivo ha incaricato i dipartimenti e le unità amministrative interessate di rivedere, d'intesa con il Dipartimento federale delle finanze, i modelli di carriera vigenti. Entro la metà del 2018 dovrà essere chiarito a partire da quando e a quali condizioni i nuovi collaboratori potranno essere impiegati secondo i principi della nuova regolamentazione. Per i collaboratori attuali dovranno a loro volta essere elaborate adeguate disposizioni transitorie che tengano conto in modo particolare delle esigenze delle persone appartenenti alle classi di stipendio basse.</p><p>4./5. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che i progetti per una nuova revisione delle disposizioni riguardanti il pensionamento anticipato per le particolari categorie di personale possano essere fonte di incertezza per le persone interessate. Proprio per questo è sua intenzione rivedere i modelli di carriera vigenti in modo tale che si adattino sia agli oneri particolari dei collaboratori sia allo sviluppo sociale e demografico generale. È importante sottolineare che il punto focale dell'adeguamento è costituito dal livellamento dell'età di pensionamento per tutti i dipendenti dell'amministrazione federale e non la realizzazione di un risparmio economico.</p><p>6. Attualmente non è possibile valutare se con la riforma della regolamentazione del prepensionamento dovranno essere creati posti di lavoro supplementari nei gruppi di personale interessati. Le conseguenze sui posti di lavoro dipenderanno essenzialmente dai modelli di carriera elaborati.</p>  Risposta del Consiglio federale.