Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01044.jsonl.gz/36

Il popolo svizzero si dovrà probabilmente pronunciare sulla cancellazione del rimborso delle spese mediche in caso di interruzione di gravidanza. Ambienti anti-aborto hanno infatti depositato oggi un'iniziativa popolare con 111'000 firme alla Cancelleria federale.
Il testo vuole che l'interruzione di gravidanza e la riduzione embrionale - ovvero l'eliminazione di un embrione per permettere la sopravvivenza di quelli rimasti - siano radiate dalle prestazioni delle assicurazioni malattia. La legge potrà prevedere rare eccezioni, come in caso di stupro o di pericolo di vita della donna incinta, ha precisato il consigliere nazionale Peter Föhn (UDC/SZ) oggi ai media.
Il comitato dell'iniziativa ha dichiarato di non voler vietare l'aborto, anche se ne deplora la banalizzazione. Il suo finanziamento deve essere comunque una cosa privata, sostengono i membri provenienti da UDC, PPD, PLR, Partito evangelico svizzero, Unione democratica federale e ambienti religiosi.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>