Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/154519

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è disposto a valutare la possibilità di rinunciare alla presentazione dei documenti di scorta cartacei per le dichiarazioni doganali? Tali documenti possono essere inoltrati via e-mail, tanto più che l'Amministrazione federale delle dogane ha già rinunciato a timbrarli e che la forma elettronica è prassi corrente sia per l'economia sia per l'amministrazione. I dichiaranti non dovrebbero più recarsi allo sportello né controllare che i documenti vengano restituiti. La misura può essere attuata immediatamente senza adeguare le basi legali e senza conseguenze finanziarie. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è favorevole alla presentazione dei documenti di scorta in formato elettronico, affinché non sia più necessario, tra l'altro, recarsi allo sportello.</p><p>Nel 2014 l'Amministrazione federale delle dogane ha avviato i necessari lavori preliminari e insieme alle associazioni economiche interessate (Economiesuisse, Spedlogswiss, Swiss Express Association) ha rilevato le esigenze interne ed esterne.</p><p>L'applicazione del progetto richiede tuttavia grandi investimenti, poiché tutti i documenti non solo devono poter essere presentati in forma elettronica, ma è anche necessario attribuirli agli oltre 40 milioni di dichiarazioni doganali che vengono presentate ogni anno nonché custodire tutta questa documentazione. È dunque fondamentale pianificare sin dall'inizio una buona soluzione che preveda un minimo di spese d'investimento e d'esercizio sia per l'amministrazione sia per le imprese. Una semplice e-mail non sembra rispondere a queste esigenze (almeno a prima vista).</p><p>La pianificazione dettagliata e la successiva applicazione delle misure necessarie per poter presentare in formato elettronico i documenti di scorta relativi alle dichiarazioni doganali avvengono nel quadro del programma sull'architettura aziendale relativa alle merci ("Redesign Fracht") e in collaborazione con le cerchie interessate.</p>  Risposta del Consiglio federale.