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Referendum riuscito:
grazie al vostro sostegno abbiamo raccolto le firme necessarie contro l'abolizione dell'imposta preventiva! Probabilmente il voto si terrà già a settembre: le preparazioni per la campagna procedono spedite!
Presto vi comunicheremo maggiori informazioni.
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FAQ
Di cosa si tratta?
Per evitare che gli oligarchi e i gestori patrimoniali disonesti ingannino il fisco, esiste l’imposta preventiva. Ora si vuole abolire questa imposta sulle obbligazioni: questo è un lasciapassare per la criminalità fiscale svizzera ed estera. Il Consiglio federale voleva impedirlo, ma la lobby delle banche e della finanza si è imposta in Parlamento. Questo è un sonoro schiaffo ai contribuenti onesti e costerà loro centinaia di milioni di franchi.
L’abolizione dell’imposta preventiva sulle obbligazioni è un lasciapassare per la criminalità fiscale
L’imposta preventiva è una cosiddetta imposta di garanzia. Ora la si vuole abolire sulle obbligazioni: questo è un lasciapassare per la criminalità fiscale svizzera ed estera. Il Consiglio federale ha riconosciuto questo pericolo e voleva quindi prendere altre misure di sicurezza per compensare l’abolizione dell’imposta preventiva, ma la lobby delle banche e della finanza lo ha impedito. Il risultato: una proposta di legge che elimina tutte le protezioni e incoraggia così la criminalità fiscale.
I contribuenti onesti pagheranno le perdite fiscali
L’abolizione dell’imposta preventiva sulle obbligazioni causerà perdite fiscali annuali di diverse centinaia di milioni di franchi a dipendenza dei tassi di interesse. Il denaro finirà così nelle tasche dei criminali fiscali e dei ricchi investitori svizzeri ed esteri. Una cosa è chiara: l’ammanco lo dovrà pagare la popolazione – con ulteriori tasse o tagli alle prestazioni.
L’amministrazione federale delle contribuzioni di Ueli Maurer minimizza sistematicamente le perdite fiscali
Il calcolo delle perdite fiscali da parte della Confederazione è inaccettabile e la legge è una bomba ad orologeria che esploderà non appena aumenteranno i tassi di interesse, facendo sì che le perdite reali saranno molto più alte di quanto sostiene il Dipartimento federale delle finanze di Maurer. Inoltre, la destra ha sovraccaricato la legge: con l’abolizione della tassa di negoziazione sulle obbligazioni si vuole eliminare una parte delle tasse di bollo. E all'ultimo minuto, anche i cosiddetti fondi obbligazionari sono stati esentati dall’imposta preventiva.
La proposta non porta alcun beneficio alla nostra economia nazionale, ma ne approfittano le multinazionali e i criminali fiscali
L’abolizione dell’imposta preventiva favorisce la speculazione e avvantaggia le grandi imprese nei loro trucchetti fiscali. Questo non crea posti di lavoro e anche le PMI, che sono importanti per l’economia reale, rimangono a mani vuote.
Questo rientra nel grande piano dei borghesi: alla fine, solo i salari, le pensioni e il consumo saranno tassati
Un documento strategico del Dipartimento federale delle finanze di Maurer mostra che Economiesuisse e Co. vogliono utilizzare sempre nuove proposte per far sì che l’industria finanziaria e i suoi approfittatori non debbano più pagare alcuna tassa. Così facendo verranno tassati solo i salari, le pensioni e il consumo. L'abolizione dell’imposta preventiva sulle obbligazioni si inserisce in questo piano.