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Alpiq concretizza il suo ritiro strategico dal carbone. Il produttore e fornitore di energia elettrica argoviese cederà infatti al gruppo Sev.en Energy la sua filiale nella Repubblica Ceca Alpiq Generation CZ, che gestisce le centrali a carbone di Kladno e Zlin.
La transazione ammonta a 280 milioni di euro (310 milioni di franchi).
L'operazione, che richiede ancora l'approvazione delle autorità ceche della concorrenza, dovrebbe essere portata a termine nella seconda metà del 2019, scrive oggi Alpiq in una nota. L'accordo, firmato ieri con Sev.en Energy Group, società ceca con sede nel Liechtenstein, dovrebbe generare un apporto di liquidità di circa 250 milioni di euro, con un impatto sul capitale proprio della società energetica argoviese di circa 200 milioni di franchi.
Alpiq prevede di utilizzare questa liquidità per sviluppare maggiormente altri settori in crescita e per ottimizzare ulteriormente il bilancio. Questo ritiro fa seguito alla cessione, avvenuta la scorsa estate, delle attività di servizi e di ingegneria alla società francese Bouygues, che ha generato circa 720 milioni di franchi svizzeri. Si tratta di attività che generavano un fatturato annuo di 1,7 miliardi e occupavano 7.650 persone, di cui 4.000 in Svizzera, ovvero oltre l'80% dei 9.200 dipendenti del gruppo a fine 2017.
Lo scorso autunno Alpiq ha annunciato l'intenzione di ritirarsi dalla produzione di elettricità mediante il carbone, con l'obiettivo di disporre di un portafoglio senza energia fossile su scala europea. Negli ultimi anni, diversi paesi hanno annunciato l'intenzione di abbandonare il carbone, tra cui Francia, Germania e Paesi Bassi.