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La certificazione PLIDA
1. Che cos’è la certificazione PLIDA?
La Certificazione PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri) – che gode del riconoscimento ufficiale dello Stato Italiano, di numerosi organi internazionali, nonché dall’ALTE (Association of Language Testers in Europe) – attesta la competenza in lingua italiana come lingua straniera.
2. L’esame PLIDA
La Certificazione PLIDA Si consegue superando un esame, differenziato per livelli (A1, A2, B1, B2, C1, C2), preparato con il supporto scientifico della Sapienza Università di Roma. L’esame è diviso in 4 parti e per ogni livello vengono esaminate le seguenti capacità:
1) ASCOLTARE: comprensione di testi orali;
2) LEGGERE: comprensione di testi scritti;
3) SCRIVERE: produzione di due brevi testi scritti;
4) PARLARE: produzione di due brevi testi orali.
NB: per superare l’esame è necessario raggiungere la sufficienza (18/30) in tutte le prove. Le prove insufficienti – e solo quelle – possono essere recuperate negli esami successivi.
NB: per richiedere la cittadinanza italiana è necessario superare l’esame di livello B1 (vedi sotto al §5).
3. I livelli*
A1 (Contatto): il candidato riesce a comprendere e utilizzare espressioni familiari di uso quotidiano e formule molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa presentare sé stesso/a e altri ed è in grado di porre domande su dati personali e rispondere a domande analoghe (il luogo dove abita, le persone che conosce, le cose che possiede). È in grado di interagire in modo semplice purché l’interlocutore parli lentamente e chiaramente e sia disposto a collaborare.
A2 (Sopravvivenza): il candidato riesce a comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Riesce a comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali. Riesce a descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.
B1 (Soglia): il candidato è in grado di comprendere i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari che affronta normalmente al lavoro, a scuola, nel tempo libero ecc. Se la cava in molte situazioni che si possono presentare viaggiando in una regione dove si parla la lingua in questione. Sa produrre testi semplici e coerenti su argomenti che gli siano familiari o siano di suo interesse. È in grado di descrivere esperienze e avvenimenti, sogni, speranze, ambizioni, di esporre brevemente ragioni e dare spiegazioni su opinioni e progetti.
B2 (Progresso): il candidato è in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione. È in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l’interazione con un parlante nativo si sviluppa senza eccessiva fatica e tensione. Sa produrre testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti e esprimere un’opinione su un argomento di attualità, esponendo i pro e i contro delle diverse opzioni.
C1 (Efficacia): il candidato è in grado di comprendere un’ampia gamma di testi complessi e piuttosto lunghi e ne sa ricavare anche il significato implicito. Si esprime in modo scorrevole e spontaneo, senza un eccessivo sforzo per cercare le parole. Usa la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, accademici e professionali. Sa produrre testi chiari, ben strutturati e articolati su argomenti complessi, mostrando di saper controllare le strutture discorsive, i connettivi e i meccanismi di coesione.
C2 (Padronanza): il candidato è in grado di comprendere senza sforzo praticamente tutto ciò che ascolta o legge. Sa riassumere informazioni tratte da diverse fonti, orali e scritte, ristrutturando in un testo coerente le argomentazioni e le parti informative. Si esprime spontaneamente, in modo molto scorrevole e preciso e rende distintamente sottili sfumature di significato anche in situazioni piuttosto complesse.
4. A che cosa serve la certificazione PLIDA?
Fra i tanti impieghi, ricordiamo i seguenti:
– La Certificazione PLIDA B1 è fra i documenti attualmente necessari per richiedere la cittadinanza italiana (leggi oltre, al §5).
– La certificazione PLIDA (livello B1, B2 o C1) consente di iscriversi all’università italiana senza fare l’esame di italiano.
– La Certificazione PLIDA C2 dà diritto all’ammissione senza esame all’Istituto di Traduzione e Interpretariato (IUED) della Scuola Universitaria di Zurigo (ZHW) e consente l’insegnamento dell’Italiano come L2 dopo il corso di studi presso la Scuola Superiore di Pedagogia di Zurigo (PHZ).
– Con la certificazione PLIDA si può attestare in modo trasparente il proprio livello di conoscenza dell’italiano sul curriculum vitae.
5. L’esame B1 Cittadinanza (NB: solo la prova PARLARE)
A partire dal dicembre 2018, fra i documenti richiesti dal Ministero degli Interni per ottenere la cittadinanza italiana vi è la certificazione PLIDA di livello B1.
Diversamente dal passato, coloro che devono conseguire la certificazione B1 per questo scopo dovranno fare l’esame in forma completa, vale a dire sostenendo tutte le 4 prove previste (e non più solo la prova PARLARE).
6. La certificazione PLIDA Juniores
La certificazione juniores, pensata per gli adolescenti, è strutturata come quella degli adulti; le tematiche e il linguaggio dell’esame, tuttavia, sono adeguati agli interessi del mondo giovanile. Le certificazioni possono essere allegate al proprio curriculum vitae nella ricerca di un posto di lavoro.
7. Ulteriori informazioni
Date degli esami: clicca qui
Costi degli esami: clicca qui
Iscrizione all’esame: clicca qui
Prepararsi all’esame: clicca qui
Altre informazione sulla Certificazione PLIDA: https://plida.it