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Incarto n. 11.95.00085 Lugano 2 ottobre 1995 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani segretaria: Galfetti, vicecancelliera sedente per statuire nella causa inc. n. ______ spec. (azione possessoria) della Pretura del Distretto di Riviera promossa con istanza del 21 settembre 1994 da Patriziato di Lodrino, __________ (patrocinato dall’avv. __________, __________) contro __________, __________ (patrocinato dall’avv. __________, __________) e __________, __________. premesso che il Patriziato di __________ ha interposto il 24 ottobre 1994 un appello contro un decreto emesso il 17 ottobre 1994 dal Pretore del Distretto di __________, con cui è stata respinta, per incompetenza giurisdizionale, l’azione possessoria introdotta dallo stesso Patriziato di __________; preso atto che il 17 marzo 1995 l’appellante ha dichiarato di ritirare il gravame, le parti avendo raggiunto un accordo; visto che il Patriziato di Ira__________a, con lettera del 4 aprile 1994, ha comunicato di non rinunciare alle ripetibili di appello; ricordato che se una causa è tolta per desistenza, transazione o acquiescenza le tasse, le spese e le ripetibili sono stabilite, a richiesta di parte, dal giudice adito (art. 151 CPC); osservato che il ritiro dell’appello equivale a desistenza (Rep. __________375), pone fine alla procedura di ricorso e comporta, in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili; rilevato che in caso di desistenza la valutazione dell’equa indennità considera il recedente, seppure con un largo margine di apprezzamento in ogni singola fattispecie, come soccombente totale o parziale ( Cocchi/Trezzini, CPC annotato n. 10 ad art. 148); accertato che nel caso concreto non risultano giusti motivi per suddividere tra le parti le tasse, le spese giudiziarie e le ripetibili (art. 148 cpv. 2 CPC); considerato nondimeno che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta per tenere conto del fatto che non è stata emanata una decisione di merito (art. 21 LTG); ritenuto che per l’art. 150 CPC le ripetibili sono fissate entro i limiti della tariffa dell’Ordine degli avvocati, tenendo conto della natura e del valore della lite e delle prestazioni indispensabili del patrocinatore, ragion per cui l’importo di fr. 600.-- a favore del Patriziato di __________ appare nella fattispecie equo e consono all’impegno profuso da quest’ultimo nella procedura di ricorso, mentre non si giustifica di assegnare ripetibili a __________ che non ha presentato osservazioni all’appello; per questi motivi, decreta: 1. L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza. 2. Gli oneri del presente giudizio, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 100.-- b) spese fr. 50.-- fr. 150.-- sono posti a carico dell’appellante, che rifonderà al Patriziato di __________ l’importo di fr. 600.-- a titolo di ripetibili di appello. Non si assegnano ripetibili a __________. 3. Intimazione a: - avv. __________, __________ - avv. __________, __________ - __________, __________ Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello La presidente La segretaria

Incarto n. 11.95.00085 Incarto n. 11.95.00085

Incarto n. Lugano 2 ottobre 1995 Lugano

Lugano 2 ottobre 1995

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani

Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Galfetti, vicecancelliera Galfetti, vicecancelliera

Galfetti, vicecancelliera sedente per statuire nella causa inc. n. ______ spec. (azione possessoria) della Pretura del Distretto di Riviera promossa con istanza del 21 settembre 1994 da

sedente per statuire nella causa inc. n. ______ spec. (azione possessoria) della Pretura del Distretto di Riviera promossa con istanza del 21 settembre 1994 da Patriziato di Lodrino, __________ (patrocinato dall’avv. __________, __________) Patriziato di Lodrino, __________

Patriziato di Lodrino, __________ (patrocinato dall’avv. __________, __________)

(patrocinato dall’avv. __________, __________) contro contro

contro __________, __________ (patrocinato dall’avv. __________, __________) e __________, __________. __________, __________

__________, __________ (patrocinato dall’avv. __________, __________) e

(patrocinato dall’avv. __________, __________) e __________, __________.

__________, __________,. premesso che il Patriziato di __________ ha interposto il 24 ottobre 1994 un appello contro un decreto emesso il 17 ottobre 1994 dal Pretore del Distretto di __________, con cui è stata respinta, per incompetenza giurisdizionale, l’azione possessoria introdotta dallo stesso Patriziato di __________;

premesso che il Patriziato di __________ ha interposto il 24 ottobre 1994 un appello contro un decreto emesso il 17 ottobre 1994 dal Pretore del Distretto di __________, con cui è stata respinta, per incompetenza giurisdizionale, l’azione possessoria introdotta dallo stesso Patriziato di __________; preso atto che il 17 marzo 1995 l’appellante ha dichiarato di ritirare il gravame, le parti avendo raggiunto un accordo;

preso atto che il 17 marzo 1995 l’appellante ha dichiarato di ritirare il gravame, le parti avendo raggiunto un accordo; visto che il Patriziato di Ira__________a, con lettera del 4 aprile 1994, ha comunicato di non rinunciare alle ripetibili di appello;

visto che il Patriziato di Ira__________a, con lettera del 4 aprile 1994, ha comunicato di non rinunciare alle ripetibili di appello; ricordato che se una causa è tolta per desistenza, transazione o acquiescenza le tasse, le spese e le ripetibili sono stabilite, a richiesta di parte, dal giudice adito (art. 151 CPC);

ricordato che se una causa è tolta per desistenza, transazione o acquiescenza le tasse, le spese e le ripetibili sono stabilite, a richiesta di parte, dal giudice adito (art. 151 CPC); osservato che il ritiro dell’appello equivale a desistenza (Rep. __________375), pone fine alla procedura di ricorso e comporta, in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili;

osservato che il ritiro dell’appello equivale a desistenza (Rep. __________375), pone fine alla procedura di ricorso e comporta, in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili; rilevato che in caso di desistenza la valutazione dell’equa indennità considera il recedente, seppure con un largo margine di apprezzamento in ogni singola fattispecie, come soccombente totale o parziale ( Cocchi/Trezzini, CPC annotato n. 10 ad art. 148);

rilevato che in caso di desistenza la valutazione dell’equa indennità considera il recedente, seppure con un largo margine di apprezzamento in ogni singola fattispecie, come soccombente totale o parziale ( Cocchi/Trezzini, CPC annotato n. 10 ad art. 148); Cocchi/Trezzini accertato che nel caso concreto non risultano giusti motivi per suddividere tra le parti le tasse, le spese giudiziarie e le ripetibili (art. 148 cpv. 2 CPC);

accertato che nel caso concreto non risultano giusti motivi per suddividere tra le parti le tasse, le spese giudiziarie e le ripetibili (art. 148 cpv. 2 CPC); considerato nondimeno che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta per tenere conto del fatto che non è stata emanata una decisione di merito (art. 21 LTG);

considerato nondimeno che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta per tenere conto del fatto che non è stata emanata una decisione di merito (art. 21 LTG); ritenuto che per l’art. 150 CPC le ripetibili sono fissate entro i limiti della tariffa dell’Ordine degli avvocati, tenendo conto della natura e del valore della lite e delle prestazioni indispensabili del patrocinatore, ragion per cui l’importo di fr. 600.-- a favore del Patriziato di __________ appare nella fattispecie equo e consono all’impegno profuso da quest’ultimo nella procedura di ricorso, mentre non si giustifica di assegnare ripetibili a __________ che non ha presentato osservazioni all’appello;

ritenuto che per l’art. 150 CPC le ripetibili sono fissate entro i limiti della tariffa dell’Ordine degli avvocati, tenendo conto della natura e del valore della lite e delle prestazioni indispensabili del patrocinatore, ragion per cui l’importo di fr. 600.-- a favore del Patriziato di __________ appare nella fattispecie equo e consono all’impegno profuso da quest’ultimo nella procedura di ricorso, mentre non si giustifica di assegnare ripetibili a __________ che non ha presentato osservazioni all’appello; per questi motivi,

per questi motivi, decreta:

decreta: 1. L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza.

2. Gli oneri del presente giudizio, consistenti in:

a) tassa di giustizia fr. 100.--

b) spese fr. 50.--

fr. 150.--

sono posti a carico dell’appellante, che rifonderà al Patriziato di __________ l’importo di fr. 600.-- a titolo di ripetibili di appello. Non si assegnano ripetibili a __________.

3. Intimazione a:

- avv. __________, __________

- avv. __________, __________

- __________, __________

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello La presidente La segretaria

La presidente La segretaria