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BERNA - La Commissione della concorrenza (Comco) ha aperto ieri un'inchiesta nei confronti del prestigioso fabbricante tedesco di piani Steinway & Sons e dei suoi rivenditori in Svizzera: indagini hanno mostrato l'esistenza di "indizi concreti" di restrizioni illecite alla concorrenza.
Perquisizioni sono state effettuate presso distributori elvetici di strumenti Steinway & Sons, si legge in un comunicato odierno della Comco.
All'origine del procedimento vi è una richiesta dell'Ufficio del genio civile del cantone di Zurigo, indica la Comco. Oggetto della domanda erano possibili limitazioni alla concorrenza nell'ambito di una gara d'appalto per la fornitura di pianoforti per la scuola universitaria d'arte di Zurigo.
Le indicazioni del Cantone così come le ulteriori indagini condotte dall'autorità della concorrenza hanno rilevato l'esistenza di "indizi concreti di restrizioni illecite alla concorrenza": in particolare si tratta - scrive la Comco - di accordi sulla ripartizione territoriale delle zone di vendita e sui prezzi per gli strumenti musicali dell'impresa Steinway & Sons di Amburgo.
Inoltre è possibile che importazioni parallele e dirette provenienti dai paesi vicini verso la Svizzera siano state ostacolate o impedite.
Ats