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La numero uno della diplomazia elvetica Micheline Calmy-Rey e il ministro degli esteri del Cremlino Sergei Lavrov hanno formalizzato sabato a Mosca un accordo, in base al quale la Svizzera si assume l'incarico di rappresentare gli interessi russi in Georgia.Questo contenuto è stato pubblicato il 13 dicembre 2008 - 17:22
Questa intesa "testimonia la fiducia che il governo russo nutre nei confronti della Svizzera", ha dichiarato sabato alla stampa Micheline Calmy-Rey. L'accordo firmato a Mosca prevede che gli affari consolari russi in Georgia saranno gestiti dalla Svizzera. Il dispositivo è lo stesso che le autorità elvetiche applicano per gestire le relazioni tra Cuba e gli Stati Uniti.
Giovedì scorso, anche la Georgia aveva chiesto alla Svizzera di rappresentare i suoi interessi in Russia. Berna è disposta ad accettare la richiesta a condizione che Mosca dia il suo accordo sul principio e sulle modalità, ha spiegato la responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri. Da parte sua, Lavrov ha espresso alla consigliera federale la sua gratitudine.
I due ministri hanno anche sottolineato le buone relazioni tra i due paesi. La Russia e la Svizzera sono legate da una fitta rete di accordi, ha affermato la consigliera federale. I due ministri hanno espresso la volontà di approfondire i rapporti con nuovi accordi in materia di scienza, ricerca, aviazione e cultura, ha indicato Micheline Calmy-Rey.
Il Consiglio federale ha già approvato nel corso della sua ultima seduta l'accordo siglato sabato. Nessuna decisione è invece ancora stata presa in merito alla tutela degli interessi della Georgia in Russia.