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I corpi di almeno venti persone sono stati trovati in una fossa comune nel municipio messicano Leonardo Bravo, nello Stato di Guerrero. Lo rendono noto i media locali.
I resti sono stati rinvenuti in fondo a un burrone di circa 500 metri di profondità, tra alberi e sassi, hanno precisato fonti militari, ricordando che finora sono stati identificati solo una decina dei corpi ritrovati, alcuni dei quali carbonizzati.
Non si esclude la possibilità che vi siano resti dei cadaveri di altre persone. Gli investigatori ritengono che si tratti di un regolamento di conti tra gang rivali del crimine organizzato. Guerrero, infatti, presenta il tasso più alto di violenza dell'intero paese. Qui hanno messo radici molti cartelli della droga e nel settembre del 2014 sono spariti 43 fra studenti e insegnanti di una scuola di Ayotzinapa. Secondo le autorità sarebbero stati uccisi e i loro corpi bruciati dai narcotrafficanti.
ANSA/AFP/ludoC