Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/258295

<h2>SubmittedText<h2><p>I FAK (Feldanschlusskasten) sono appositi punti per il collegamento delle linee da campo alla linea permanente interrata con da 5 a 10 canali dedicati. I canali in base al colore (rosso, nero, blu, verde o giallo) sono direttamente collegati ad una centrale telefonica (Artiglieria, fanteria, D-Netzes, ecc..). Le centrali telefoniche a sua volta possono comunicare tra di loro sfruttando la linea telefonica permanete delle linee Swisscom (Ex PTT) ancora in funzione. </p><p>Di solito ubicati accanto a delle infrastrutture (opere di fanteria, artiglieria, posti comando, ecc.) i FAK occupano uno spazio esiguo e, e nella stragrande maggioranza dei casi, non danno fastidio a nessuno. La maggior parte di essi sono già oramai nascosti dalla vegetazione o ubicati in alta montagna raggiugibili solamente a piedi. </p><p>In merito ai suddetti FAK, pare che armasuisse immobili, su decisione del DDPS, abbia dato incarico di smantellare le opere di superficie non più operative della suddetta linea. </p><p>1. Si stanno smantellando le opere FAK di superficie non più operative in tutta la Svizzera? </p><p>2. Quanti FAK sono stati costruiti/installati in tutta la Svizzera? E<b></b>a quali costi? </p><p>3. I FAK vengono ancora utilizzati? </p><p>4. A quanto ammontano le spese di manutenzione dei manufatti? </p><p>5. Perché non mantenere suddette infrastrutture? Si tratta una linea completa che copre l'intero paese senza alcuna possibilité di essere rintracciata. </p><p>6. A quanto ammontano le spese per lo smantellamento?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p><span style="color:black;">1. Vengono smantellate le cassette di raccordo da campo (CRC) situate in zone urbane e in punti ben raggiungibili. Per quanto riguarda le CRC accessibili più difficilmente invece viene rimosso solamente il contenuto della cassetta e staccato il cavo. In questi punti verranno effettuati smantellamenti solo se al posto della CRC deve essere realizzata una nuova costruzione.</span></p><p><span style="color:black;">2. A partire dal&nbsp;1939 sono state realizzate circa&nbsp;3500&nbsp;CRC. I costi erano compresi nei costi complessivi dei relativi impianti e non sono stati indicati separatamente.&nbsp;</span></p><p><span style="color:black;">3./5. In gran parte le CRC sono dismesse e non più in uso. In seguito all’intensa attività edilizia in Svizzera, le rimanenti parti della rete non sono più continue e non possono più essere utilizzate. Con la realizzazione della Rete di condotta Svizzera nelle nuove ubicazioni saranno realizzate nuove CRC con allacciamenti alla fibra ottica e prese elettriche. Queste sostituiranno la rete analogica obsoleta con cavi in rame.</span></p><p><span style="color:black;">4. Le CRC obsolete non vengono più sottoposte a manutenzione.&nbsp;</span></p><p><span style="color:black;">6. Nel quadro dell’attività di manutenzione ordinaria degli impianti la Base logistica dell’esercito procede alla dismissione degli impianti. Di conseguenza non vi sono costi di dismissione significativi.</span></p>