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I casi di chikungunya - una malattia virale raramente mortale trasmessa dalle punture di zanzare tigre che di norma genera febbre alta, forti dolori articolari e mal di testa, ma può causare anche nausea e stanchezza - sono in aumento in Svizzera. Al 1. luglio 2014 l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha già registrato 15 casi, mentre lo scorso anno nello stesso periodo erano solo due.
L'incremento è legato all'espansione dell'epidemia in Paesi come l'Asia, l'America Centrale e i Caraibi, e dunque "all'importazione" dall'estero e non al fatto che essa si stia avvicinando alla Svizzera, indica il Capo della Divisione malattie trasmissibili Daniel Koch.
Nel novembre 2013 sono state per la prima volta scoperte uova di zanzara tigre al nord delle Alpi e da allora la Confederazione ha avviato un programma di sorveglianza. In ogni caso l'insetto presente sul territorio non è portatore della malattia e visto che esso apprezza le regioni calde, un'eventuale popolazione non sopravviverebbe comunque all'inverno in Svizzera, informa l'UFSP.
La zanzara tigre può trasmettere malattie che fino ad ora erano sconosciute in Svizzera, come la febbre di chikungunya o il dengue. Sempre per lo stesso motivo anche i casi di quest'ultimo virus sono in aumento negli ultimi anni nonostante nel 2014 siano stati, fino ad ora, registrati 62 episodi contro i 177 del 2013. Nel 2004 erano stati solo 5.