Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01279.jsonl.gz/410

BERNA - Due mesi di esenzione dal pagamento dell'affitto (escluse le spese accessorie) a favore delle piccole imprese e lavoratori indipendenti le cui pigioni lorde non superano i 5000 franchi mensili. È quanto domanda una mozione approvata oggi dal Consiglio degli Stati per 24 voti a 19. Il Nazionale deve ancora esprimersi.
Stando alla mozione, l'esenzione potrà essere accordata a condizione che l'azienda abbia dovuto cessare o ridurre la propria attività a causa delle misure decise dal Consiglio federale per contrastare l'epidemia di coronavirus oppure che il suo fatturato calcolato su base annua si sia più che dimezzato rispetto all'anno precedente a causa della crisi innescata dalla pandemia.
Per le pigioni lorde (incluse le spese accessorie) mensili superiori a 5000 franchi, un sistema d'incentivi dovrà facilitare un'intesa tra locatori e conduttori. Se le due parti accettano di ridurre di un terzo le pigioni dovute, la Confederazione si impegna a riprendere per due mesi un terzo, ma al massimo 3000 franchi, delle pigioni lorde.
La mozione è stata approvata al termine di un dibattito acceso. Una minoranza consistente ha criticato il testo, giudicando che si tratti di un'intromissione eccessiva nei rapporti economici privati, e ingiusta poiché crea disparità di trattamento.
A nome del Consiglio federale, il ministro dell'economia, Guy Parmelin, ha chiesto la bocciatura della mozione anche per motivi finanziari, giacché provocherebbe costi supplementari stimati in 35-50 milioni di franchi.
Sostegno alle aziende che formano apprendisti - Le aziende che formano apprendisti devono poter continuare ad assumerne nonostante la crisi pandemica in corso. Lo chiede una mozione adottata oggi tacitamente dal Consiglio degli Stati. Il dossier va al Nazionale.
Queste misure di sostegno, che dovranno essere mirate e differenziate, andranno elaborate in coordinamento con i Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro.
Secondo la mozione, in questo periodo dell’anno si riscontra normalmente un’offerta di numerosi posti di apprendistato. Nel corso del mese di aprile, tuttavia, la crisi sanitaria ed economica ha causato una netta diminuzione delle assunzioni. Apprendisti potrebbero del resto perdere il loro posto a causa del rischio di fallimento che incombe su alcune aziende. Per questo è urgente agire per scongiurare una simile eventualità.