Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01225.jsonl.gz/561

Il 1° ottobre 2017 i quotidiani ticinesi riportarono una triste notizia: in seguito alle gravi ferite riportate dopo una caduta in un dirupo durante una passeggiata in compagnia della moglie Anni, perdeva la vita in Corsica Heinz von Wyl, pilota d’elicottero molto conosciuto soprattutto al sud delle Alpi dove aveva iniziato a lavorare per conto dell’Air Grischa a partire dal 1981. Ripercorriamo insieme la sua storia.
Heinz von Wyl nacque il 30 maggio 1947 a Hergiswil nel Canton Nidwaldo, preceduto dai fratelli Lotti ed Edi. Anche se da bambino era entrato a far parte degli scout, fin dalla più giovane età manifestò una grande passione per l’aviazione. Il suo sogno da piccolo era quello di fare il pilota. Ad Hergiswil dove nel 1817 i fratelli Siegwart fondarono la Glasi, la famosa ditta svizzera che produce articoli in vetro, oggi ormai gettonata un’attrazione turistica, frequentò le scuole elementari e quelle secondarie intraprendendo in seguito un apprendistato come disegnatore edile al quale seguì un apprendistato quale muratore. In ambedue le professioni conseguì il diploma federale di capacità.
Durante il periodo di servizio militare obbligatorio fu incorporato quale granatiere di montagna (Gebirge Granadier 12) dopodiché passò all’aviazione leggera (Leichte Fliegerstaffel).
Al termine della formazione intraprese la sua attività professionale come responsabile dei cantieri. Parallelamente nei primi anni Settanta iniziò la scuola di volo quale pilota privato d’aeroplano all’aeroporto di Beromünster.
Inizio dell’attività
Dopo il conseguimento della licenza di pilota d’aeroplano Heinz von Wyl decise di intraprendere la carriera di pilota professionale d’elicottero.
Iniziò perciò la scuola di volo a Buttwil/AG sugli elicotteri della serie Enstrom F-28A presso la Flugschule Eichenberger AG. Al termine della formazione il 15 giugno 1976 l’Ufficio federale dell’aviazione civile gli rilasciò la licenza di pilota professionale d’elicottero nr. 195.
La moglie Anni, con la quale si era sposato il 23 maggio 1970, ricorda che in quel periodo Heinz lavorava molto anche alla sera per cercare di guadagnare qualche soldo extra per far fronte ai costi per il conseguimento della licenza di volo.
L’anno successivo insieme alla moglie e ai quattro figli (Martin, Andreas, Thomas e Veronika) si trasferì temporaneamente a Lagos in Nigeria. Qui a due riprese tra il 1977 e il 1978 per conto della società inglese Bristow Helicopters Ltd. effettuò voli di rifornimento per i pozzi petroliferi pilotando elicotteri del tipo Bell 206B Jet Ranger e Hughes 500.
Sempre in quegli anni per cercare di accumulare altre ore di volo, durante il periodo estivo effettuò in Austria dei voli fotografici ai comandi di un Bell 47. Al termine degli impieghi all’estero rientrò in Svizzera.
Pilota della Heli-Trans Pilatus
Il 1° maggio 1979 con un’esperienza di volo alle sue spalle di circa 1'000 ore Heinz von Wyl fu assunto dalla società di eliservizi lucernese Heli-Trans Pilatus AG con sede ad Emmenbrücke. La neo-fondata società diretta da Peter Jürg Schönauer disponeva di un elicottero Bell 206B Jet Ranger II (HB-XIM) acquistato d’occasione in Germania. Con questo apparecchio Heinz svolse, soprattutto nella Svizzera centrale, voli di ogni genere come il trasporto di persone e materiale, battesimi dell’aria, rifornimenti di alpeggi e capanne, spargimento aereo di concimi, voli fotografici, riprese aeree, distaccamento artificiale delle valanghe.
A Müswangen/LU il 28 aprile 1980 dopo aver compiuto un volo di una ventina di minuti ed eseguito 5 autorotazioni ai comandi dell’Agusta-Bell 206B Jet Ranger III HB-XHI (il secondo apparecchio impiegato dalla Heli-Trans Pilatus) l’esaminatore Walter Demuth gli rilasciò, per conto dell’UFAC, l’attestato di pilota-istruttore.
Type-rating sull’Hiller
Il 15 luglio 1980 a Stans/LU Heinz von Wyl, istruito da Walter Ulrich Eisenhut, iniziò il corso di formazione sull’Hiller-Soloy UH-12E4T HB-XLF, il nuovo elicottero acquistato dalla società lucernese che si stava rapidamente espandendo.
Dopo qualche volo di familiarizzazione ad inizio agosto iniziò a volare molto spesso con questo apparecchio. I primi trasporti commerciali li compì il 10 agosto a Morat/FR. Nelle settimane successive ai comandi di questo apparecchio effettuò numerosi trasporti di persone e materiale.
L’elicottero si dimostrò un vero “mulo dell’aria” dato che poteva trasportare dei carichi sospesi di tutto rispetto fino ad un massimo di 685 kg! Il 21 agosto effettuò per esempio tre rotazioni per il rifornimento della Rugghubelhütte situata a 2'290 m/slm in fondo alla vallata di Engelberg (Canton Obwaldo) trasportando 550, 600 e 650 kg. Sempre servendosi dell’HB-XLF quello stesso giorno effettuò anche il trasporto di una bovina feritasi su un alpeggio.
Il 28 ottobre 1980 mentre stava eseguendo un trasporto di beton a Emmetten/NW fu costretto ad un atterraggio d’emergenza in seguito ad un’improvvisa perdita di potenza. Dopo essere stato ispezionato dal servizio tecnico della Pilatus di Stans l’Hiller-Soloy UH-12E4T fu di nuovo messo in esercizio.
Hiller-Killer
Il 22 novembre 1980 Heinz von Wyl era impegnato in un’operazione di esbosco lungo il pendio sud del Pilatus, un massiccio montagnoso delle Prealpi svizzere che ha dato il nome al più importante fabbricante svizzero di aeromobili.
Prima di essere sollevati verticalmente i tronchi che si trovavano in una radura nel bosco a 1'400 m/slm venivano trascinati brevemente lungo il pendio. Per far ciò il pilota inclinava leggermente all’indietro l’elicottero.
Poco prima di pranzo, dopo aver già compiuto una ventina di rotazioni senza alcun problema, improvvisamente mentre stava trascinando un grosso tronco risuonò in cabina l’allarme acustico “low rpm” e si accese la spia “engine failure”. L’HB-XLF perse rapidamente quota e dopo aver urtato il terreno si rovesciò sul fianco immobilizzandosi.
Fortunatamente nell’incidente Heinz von Wyl non riportò ferite ma l’elicottero fu gravemente danneggiato e in seguito dismesso dal servizio.
La commissione d’inchiesta sugli infortuni aeronautici concluse che l’incidente fu causato dallo spegnimento della turbina e indicò tra le ragioni l’inadeguata posizione del punto di pescaggio del serbatoio nonché una lacuna nelle disposizioni sul quantitativo minimo di carburante necessario al proseguimento del volo.
La disavventura, che avrebbe potuto avere ben più gravi conseguenze per il pilota, riportò in auge il nomignolo Hiller-Killer affibbiato all’apparecchio dai cadetti dell’U.S. Army Primary Helicopter Center and School di Fort Wolters, Texas. Qui vennero formati migliaia di piloti militari che effettuavano la scuola di pilotaggio di base sugli apparecchi Hiller OH-23 Raven, sul Bell OH-13 Sioux e Hughes TH-55 Osage.
Subito dopo l’accaduto Heinz von Wyl lasciò la Heli-Trans Pilatus per nuove sfide professionali.
Il passaggio all’Air Grischa
A partire dal 1° gennaio 1981 fu assunto quale pilota dall’Air Grischa per rimpiazzare, all’eliporto di San Vittore/GR, Erwin Schafrath che in primavera tornò a volare per conto della Eliticino. A distanza di molti anni il grand patron del gruppo Swiss Helicopter, l’avvocato dott. Jürg Riedi, si ricorda ancora del colloquio d’assunzione per un motivo ben preciso: “La prima volta che vidi Heinz von Wyl, a causa del suo aspetto fisico e della folta barba non potei fare a meno di notare una forte somiglianza con l’abituale immagine che abbiamo del nostro eroe nazionale Guglielmo Tell. Per un istante mi immaginai Heinz vestito con la casacca e la balestra sulla spalla; sarebbe stato perfetto per impersonare il leggendario eroe elvetico.
In vista del suo nuovo impiego il 29 e il 30 gennaio 1981 il neo-assunto si recò a Marignane/Francia presso il costruttore Aérospatiale per seguire il corso di pilotaggio sull’AS 350B Ecureuil, al termine del quale rientrò in Svizzera con l’apparecchio immatricolato HB-XLZ nuovo fiammante.
La Air Grischa insieme alla Linth Helikopter, alla Säntis-Heli e alla Helitrans Pilatus fu tra i primi operatori in Svizzera a servirsi di questo moderno apparecchio. Il primo esemplare acquistato dall’operatore grigionese nel 1979 immatricolato HB-XFY fu trasferito a San Vittore/GR per affiancare l’SA 315B Lama. Su quest’ultimo apparecchio Heinz von Wyl effettuò il corso di transizione il 22 aprile 1981 dopo aver compiuto insieme a Fritz Althaus 24 minuti di volo e 8 atterraggi ai comandi dell’HB-XFX, un tempo lampo se consideriamo le formalità odierne! I primi voli commerciali per conto dell’Air Grischa iniziarono in primavera. Il 13 aprile ai comandi dell’HB-XFY fu chiamato ad intervenire a Roveredo/GR dove a fine pomeriggio era scoppiato un incendio di bosco.
Guasto al turbomotore
Il 20 luglio 1981 mentre stava eseguendo dei trasporti nei pressi di Arvigo (Valle Calanca/GR) ai comandi dell’HB-XFY ebbe un nuovo incidente causato anche in questo caso da un guasto a turbomotore. Subito dopo aver sollevato la benna contenente del beton il pilota fu sorpreso dal rumore di un’esplosione e dalla repentina perdita di giri del rotore. L’elicottero perse immediatamente quota e dopo aver falciato la cima degli alberi precipitò nel bosco sottostante con la benna del beton ancora agganciata. Anche in quell’incidente, causato dalla rottura per affaticamento della ruota d’iniezione del turbomotore Turboméca Arriel 1B, fortunatamente non riportò ferite ma l’elicottero a causa dei gravi danni riportati fu radiato dal registro svizzero degli aeromobili. Ripresosi dallo spavento il giorno seguente si recò a Bad Ragaz/GR per prendere in consegna l’HB-XLU, un altro AS 350B Ecureuil di proprietà della Air Grischa.
Negli anni successivi Heinz von Wyl svolse un’intensa attività di volo compiendo annualmente in media 600-650 ore di volo, soprattutto ai comandi degli apparecchi SA 315B Lama e AS 350B Ecureuil.
I due elicotteri dell’Air Grischa che erano normalmente stazionati a San Vittore nei mesi estivi svolsero una frenetica attività soprattutto in Val Calanca, in Val Mesolcina, in Riviera ma anche nel Locarnese dove la società era riuscita a fidelizzare numerosi clienti.
Pilota collaudatore
A partire dall’autunno 1987 Heinz von Wyl iniziò a svolgere un’attività molto interessante ma decisamente inconsueta per un pilota elvetico, quella di collaudatore.
Quello stesso anno l’azienda elvetica Afibra Handels acquistò i brevetti e quel che rimaneva della Aerospace General Co. di Odessa, Texas un’azienda fondata dal Gilbert W. Magill.
Quest’ultimo nei primi Cinquanta aveva fondato l’azienda Rotor-Craft e si era cimentato nella costruzione di alcuni elicotteri sperimentali. Oltre ad un biposto con rotori in tandem, per conto l’US Navy sviluppò un monoposto battezzato Rotor-Craft HR-1 “Pinwheel” che compì il primo volo di collaudo nel 1954. Il mini-elicottero si caratterizzava per essere propulso con due reattori montati alle estremità delle pale alimentati da perossido d’idrogeno.
In seguito Magill fondò la già citata Aerospace General Co. e lavorò al progetto di un elicottero designato Mini-Copter ordinato in tre prototipi dell’US Navy. Questo apparecchio sarebbe dovuto servire ai piloti abbattuti dietro le linee nemiche, oppure ai membri di forze speciali.
Il primo di questi prototipi volò il 31 marzo 1973. Il programma di sviluppo terminò nel 1977 e i tre prototipi furono trasferiti all’US Army per la valutazione. Lo sviluppò continuò fino al 1983 ma poi i tagli nelle spese per la difesa misero apparentemente la parola fine al progetto.
Dopo la bancarotta tutto ciò che rimaneva della Aerospace General fu acquisito, come già detto, dall’azienda Afibra Handels con sede a Zugo.
Per conto di quest’ultima nel 1987 l’azienda americana Advanced Technologies Inc. con sede a Newport News, Virginia, costruì due apparecchi monoposto sperimentali designati CH1 ATI N9042F e N9042N. Questi due mini-elicotteri furono spediti all’eliporto di San Vittore/GR dove iniziarono i test di volo.
Il 5 novembre 1987 Heinz von Wyl, che nel frattempo aveva accumulato complessivamente oltre 5'600 ore di volo ai comandi dei vari elicotteri, compì ufficialmente i primi test con l’apparecchio monoposto immatricolato N9042F. Il 7 dicembre successivo lo presentò in volo ai membri del Consiglio di amministrazione dell’azienda.
Frequenti trasferte all’estero
Nelle vesti di pilota collaudatore Heinz von Wyl si recò varie volte negli Stati Uniti. Tra il 5 aprile e il 20 maggio 1988 effettuò a West Point (Virginia/USA) dei voli di prova con i prototipi N9042F e N9042N.
Questi voli servirono a testare il funzionamento degli endoreattori attraverso i quali l’energia termica viene trasformata in energia cinetica espandendo in un ugello di opportune dimensioni e forma i gas prodotti dalla reazione.
La sua principale attività nel corso degli anni rimase comunque quella di pilota commerciale e capo-base per conto dell’Air Grischa.
A partire dal 1992 riprese a svolgere occasionalmente l’attività di istruttore di volo. A tal riguardo si recò all’aerodromo di Buttwil/AG per riprendere in mano l’elicottero Enstrom F-280C. Nel corso dell’estate successiva a Gerona (Spagna) per conto della Helitrade AG effettuò varie ore di istruzione servendosi dell’Enstrom F-280C HB-XNR. Sempre in Spagna compì voli commerciali ai comandi degli apparecchi SA 315B Lama e SA 316B Alouette III. Al termine del 1993 superò le 8'000 ore di volo ai comandi dei vari elicotteri.
Nel corso del 1994 effettuò principalmente voli commerciali per conto dell’Air Grischa, ma poi negli anni successivi ridusse la sua attività di volo compiendo al massimo un centinaio di ore di volo all’anno, principalmente ai comandi dell’SA 315B Lama e AS 350B2 Ecureuil.
Al termine del 1996 lasciò le sue funzioni preso della Air Grischa. A partire dalla primavera 1997 iniziò a volare per conto della Tarmac Aviation che all’epoca impiegava un unico apparecchio, l’AS 350B2 Ecureuil HB-XXW.
Il programma di sviluppo dei mini-elicotteri azionati da perossido d’idrogeno nel 1998 passò nelle mani dell’azienda inglese Intora Firebird, e così Heinz von Wyl fu richiamato per compiere i voli di prova che iniziarono il 20-21 aprile ad Arlington (Inghilterra) con l’apparecchio N8186E.
Tra il 25 e il 29 agosto i test di volo continuarono a Southend (Inghilterra). In quell’occasione l’elicottero ricevette la nuova immatricolazione G-BXZN e fu presentato in mostra statica al salone aeronautico di Farnborough (7-13 settembre 1998).
Nel periodo compreso tra l’8 e il 19 novembre 1998 Heinz von Wyl effettuò vari voli dimostrativi con l’apparecchio immatricolato G-BXZN.
Altri voli seguirono in novembre e dicembre e nella primavera successiva. Tra l’8 e il 19 novembre 1999 sempre ai comandi dello stesso apparecchio effettuò vari voli dimostrativi a Dubai (Emirati Arabi Uniti).
Negli anni successivi ridusse ulteriormente l’attività di volo arrivando a compiere qualche decina di ore di volo all’anno soprattutto durante il periodo estivo principalmente ai comandi degli apparecchi AS 350B3 Ecureuil della Tarmac Aviation oppure della Heli-Rezia.
Nel 2002 Heinz von Wyl creò a Roveredo/GR, lo studio d’architettura Von Wyl & Partners.
Dopo le dispute tra i partners i voli di prova con gli elicotteri Intora Firebird ripresero nel corso dell’autunno 2009.
L’anno seguente si recò ad Oshkosh (Wisconsin) dove tra il 27-29 luglio si tenne l’annuale avio-raduno ed air show (il più grande organizzato negli Stati Uniti con un’affluenza media per ogni edizione che varia tra i 200 e i 300'000 spettatori) per presentare in volo l’apparecchio immatricolato NX-132DF. Quelli furono gli ultimi voli compiuti con gli apparecchi azionati da perossido d’idrogeno.
Il 24 febbraio 2012, stando a quando riportato nel suo libro di volo, compì l’ultimo volo commerciale. Nel corso della mattinata si sedette ai comandi dell’SA 315B Lama HB-ZWA dell’Heli-Rezia dopo che quest’ultimo era stato sottoposto ad una revisione.
Nel corso della sua lunga attività quale pilota commerciale Heinz von Wyl ha accumulato complessivamente 9'455 ore di volo e 48'733 atterraggi. La lista degli elicotteri che ha pilotato include: Bell 47 (1976), Enstrom F-28 (1977), Hughes 500 (1977), Bell 206 Jet Ranger (1978), SA 319B Alouette 3 (1978), Hughes 269 (1978), Hiller UH-12E4T (1980), AS 350B Ecureuil (1981) B1, B2, B3, SA 315B Lama (1981), prototipi mono e biposto azionati da endoreattori alimentati con perossido d’idrogeno.
Molti clienti e colleghi di lavoro lo ricordano con affetto per la sua calma proverbiale e per l’aroma del tabacco proveniente dalla pipa che era solito fumare anche in volo.
Link interessanti
Date un'occhiata a questi filmati che mostano Heinz von Wyl mentre compie dei voli con l'apparecchio CH-1 ATI.
https://www.youtube.com/watch?v=CGcRgEuCocQ
https://www.youtube.com/watch?v=O9S_Qmn-CEM
Prima di concludere desidero ringraziare la famiglia von Wyl per il prezioso aiuto che mi ha permesso di completare questo articolo.
HAB/maggio 2019