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TORONTO - Dopo aver inizialmente annunciato di non prevedere l'obbligo di mascherina, il Toronto International Film Festival fa marcia indietro e rende obbligatorio l'uso del presidio durante le proiezioni cinematografiche al chiuso. La decisione è arrivata in seguito alle polemiche per I rischi di nuovi contagi e dopo i nuovi casi di Covid-19 in Ontario, la regione dove si trova appunto la città di Toronto.
«(...) Visti gli ultimi rapporti di salute pubblica - si legge in una dichiarazione - in cui si indica un incremento di casi Covid nella GTA (Greater Toronto Area, area metropolitana di Toronto, ndr) abbiamo preso la decisione per la sicurezza e la tranquillità mentale del nostro pubblico». Saranno anche chiusi gli stand con il cibo.
Il festival di Toronto si allinea quindi a quello di Venezia, che ha reso la mascherina obbligatoria dall'inizio.
Diversi virologi avevano espresso preoccupazione sull'iniziale decisione del festival, obiettando che la natura sociale dell'evento potesse aumentare il rischio di contagio da Covid-19. «Le persone vogliono andarci per interagire - ha spiegato Thomas Tenkate, docente di salute pubblica alla Ryerson University di Toronto - quindi c'è già uno stato di tensione».