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L'intervento di Papa Francesco che ha ottenuto le dimissioni del Gran maestro fra' Matthew Festing "non ha violato la sovranità dell'Ordine di Malta".
Lo ha detto in una conferenza stampa il gran cancelliere Albrecht von Boeselager, reintegrato nel suo incarico proprio dopo le dimissioni di Festing.
"Il Vaticano si è preso cura della nostra crisi quando è stato invocato il Santo Padre perché era stato chiesto a me di dimettermi - ha spiegato Boeselager -. Non è un'interferenza sulla nostra sovranità. Il Papa non interferirà con le nostre relazioni con gli Stati. Si rende conto che le nostre funzioni sovrane sono al servizio della Chiesa".
A proposito del delegato pontificio che sarà nominato, il Papa "ha indicato che il suo compito sarà concentrarsi sull'aspetto religioso dell'ordine e sul ruolo dei membri professi". "Sarà l'unico suo portavoce all'interno dell'Ordine", ha spiegato Boeselager.
Quindi il suo ruolo in qualche modo scavalcherà quello dell'attuale patrono, il cardinale americano Raymond Leo Burke.
SDA-ATS