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L'ex presidente francese Nicolas Sarkozy annuncia le dimissioni "immediate" dal Consiglio costituzionale, dopo che lo stesso organismo ha invalidato il finanziamento pubblico della sua campagna presidenziale del 2012.
Nella decisione, assunta oggi, i Saggi ritengono che alcune spese assunte dal suo partito, l'Ump, o dello Stato (all'epoca Sarkozy era già presidente della Repubblica) avrebbero dovuto figurare nei conti della sua campagna.
L'Ump, ha preso atto della decisione e ha convocato per la settimana prossima la sua direzione per "esaminare tutte le conseguenze di questa decisione".
Per il partito di centro destra la decisione dei saggi rappresenta una vera batosta finanziaria. In pratica, Sarkozy non ha più diritto al rimborso previsto dal codice elettorale di 11 milioni di euro, equivalente al 47,5% delle spese autorizzate, e deve restituire al Tesoro un anticipo di 153'000 euro che gli era stato versato.
SDA-ATS