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A
quale tipo cognitivo appartieni?
Per imparare a studiare e a memorizzare con
efficacia ed efficienza, ti è utile conoscere il tuo stile cognitivo.
Ognuno di noi, infatti, ha una sua modalità di percepire, ragionare,
risolvere un problema che lo caratterizza e che gli facilita ogni tipo
di apprendimento. Conoscerne i limiti o i punti di forza ti aiuterà
nella gestione delle modalità di studio. Gli studiosi hanno evidenziato
questi quattro principali stili cognitivi:
Stile
sistematico-intuitivo
Quello sistematico si caratterizza per la procedura a piccoli passi e
per il fatto che tiene conto di tutte le variabili in gioco. Richiede
più tempo nella risoluzione di un problema, ma dovrebbe portare alla
risoluzione certa. Quello intuitivo, invece, lavora, in maniera
prevalente, su ipotesi che cerca di confermare o confutare. Risulta
veloce nella risoluzione di un problema, qualora l'ipotesi sia corretta.
Stile
cognitivo globale-analitico
Manifesta la tendenza alla visione d'insieme o a quella analitica (es.:
si vede prima la foresta o gli alberi?). La cosa migliore sarebbe quella
di non irrigidirsi nelle posizioni ma adeguarsi alle situazioni e alla
complessità delle cose.
Stile
cognitivo impulsivo-riflessivo
E' quello che contrappone di più le persone. La riflessività è più
adatta alle situazioni, mentre l'impulsività, quando non è patologica,
porta a una maggiore rapidità. Sono due polarità che però, al solito,
sono ottime in differenti contesti di apprendimento.
Stile
cognitivo verbale-visuale
Si caratterizza per le preferenze che un soggetto ha o per il codice
linguistico e per le materie che si basano su di esso (tema d'italiano,
lettere, …) oppure per le attività basate
sulla
visualizzazione (disegno, grafici, tabelle, colori, …). L'utilizzo dei
due canali di apprendimento faciliterà la velocità di comprensione e la
ritenzione della materia.
Come hai
avuto modo di notare nessuno stile cognitivo è migliore dell'altro, ma
sarà preferibile utilizzarlo a seconda delle situazioni e delle
problematiche che vengono affrontate in un dato momento.
Conoscere il proprio stile cognitivo permette un migliore e veloce
apprendimento, utilizzando tutte le strategie che risulteranno adatte al
tuo caso, ma sarà bene integrarlo con altri stili al fine di non
rimanerne prigionieri.
Sintetizzando il tutto, possiamo dire
che:
a)
nel caso di un soggetto di tipo intuitivo, questi ha un
approccio globale: cerca di avere un quadro generale dell'argomento e
poi riempie i "vuoti". Fatica nell'articolare razionalmente quanto ha
compreso intuitivamente;
b)
nel caso di una persona razionale, invece, questa ha un
metodo: ama imparare a memoria, fa grande uso di schemi, è lento nel
capire, ma quando ha "afferrato" non molla la preda.