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Giustizia
«Sì» alla detenzione preventiva per l'estradizione negli Stati Uniti di uomo d'affari vicino a Putin
aula, ats
8.6.2021 - 16:08
Il Tribunale federale (TF) ha dato il nullaosta alla detenzione in vista di estradizione negli Stati Uniti di un uomo d'affari stretto collaboratore dell'amministrazione presidenziale russa, arrestato il 21 marzo mentre si trovava in Vallese.
Secondo il sito di notizie economiche Gotham City, si tratta di Vladislav Kliushin, uno stretto collaboratore di Alexei Gromov. Quest'ultimo è un alto funzionario dell'amministrazione presidenziale russa, responsabile del controllo dei media.
Gotham City precisa che Kliushin è il creatore di un sistema di monitoraggio dei media usato dalle autorità russe. Ed è stato messo sotto sanzioni americane due mesi fa.
Nella sentenza pronunciata il 20 maggio, la prima Corte di diritto pubblico del Tribunale federale non ha fornito le ragioni addotte dal Dipartimento di giustizia americano per richiedere l'estradizione del russo.
Estradizione non ancora decisa
Segnala solo che Washington ha inviato la sua richiesta via e-mail il 20 marzo e che l'Ufficio federale di giustizia ha ordinato l'arresto di Kliushin il giorno seguente.
Detenuto a Sion, il russo ha fatto ricorso contro questa decisione alla Corte penale federale e poi al Tribunale federale. Invano.
La giustizia elvetica deve ancora esprimersi sulla richiesta di estradizione.
(sentenza 1C_279/2021 del 20 maggio 2021)
aula, ats