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Governo
Evitare detenzione per rinvii di minori
ATS
2.10.2018 - 17:21
Nel settore dei richiedenti asilo la carcerazione amministrativa di minori di età inferiore ai 15 anni è esclusa. Eccezioni ci sono quando una separazione dai genitori è incompatibile con il bene del minore, ma questa prassi deve essere cambiata.
Risponde così il Consiglio federale a raccomandazioni sul tema della Commissione della gestione del Nazionale.
Il governo sottolinea che la politica della Confederazione promuove innanzitutto i ritorni volontari. Soltanto se l'interessato lascia scadere inutilizzato il termine di partenza concessogli, viene eseguito un allontanamento coatto. A tal fine i Cantoni possono anche ordinare la carcerazione amministrativa, si legge in un comunicato odierno.
La prassi in materia di registrazione delle partenze non controllate sarà migliorata e ogni sei mesi verranno confrontati i dati sul soccorso d'emergenza, rilevati dal monitoraggio del blocco dell'aiuto sociale, e i dati sulle partenze non controllate contenuti nel Sistema d'informazione centrale sulla migrazione (SIMIC).
Il Consiglio federale fa notare che le misure coercitive nei confronti di famiglie e minori sono ordinate soltanto in casi eccezionali. La prassi esistente non ha però una base legale sufficiente - ammette l'esecutivo - e verranno pertanto date istruzioni ai Cantoni di esaminare altre opzioni per l'esecuzione dell'allontanamento delle famiglie.
Già oggi esistono alternative, come l'obbligo di annuncio regolare a un'autorità, la consegna di un'adeguata garanzia finanziaria o ancora il deposito dei documenti di viaggio. Inoltre, a uno straniero tenuto a lasciare la Svizzera si può imporre di non abbandonare il territorio che gli è stato assegnato o di non accedere a un dato territorio.
ATS