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SAINT PAUL - Prima concorrente a indossare il velo islamico a Miss Minnesota e una delle prime modelle a sfilare con il capo coperto per i grandi nomi della moda, Halima Aden ha reso noto che lascerà le passerelle. In una serie di stories su Instagram, la 23enne somala-statunitense ha spiegato di essere scesa a troppi compromessi rispetto a quelle che sono le sue credenze religiose e la sua visione di sé.
Il problema, rivela il suo sfogo, non è stato tanto quello di non potersi coprire il capo (il suo contratto con IMG contiene infatti una clausola non negoziabile a riguardo), ma il modo in cui si è lasciata rappresentare e ha lasciato rappresentare l'hijab dagli stilisti che l'hanno vestita. «Quello che rimprovero all'industria della moda è la carenza di stiliste musulmane», ha sottolineato.
Le critiche, però, sono innanzitutto rivolte a se stessa: «Posso solo rimproverare me stessa per essermi preoccupata di più delle opportunità che di quello che contava davvero», ha scritto Aden condividendo un'immagine di lei con un velo "da passerella", sistemato intorno alla testa più come un foulard qualsiasi che come un hijab "canonico". «Ricordo che volevo essere la "sexy ragazza velata", come se questo non contraddicesse il senso stesso di essere velata», ha aggiunto postando un'altra sua foto di studio, questa volta con indosso una sorta di turbante giallo acceso.
A suo avviso, Aden non avrebbe mai dovuto smettere di andare in studio o in passerella con un semplice velo nero che le incorniciasse il viso e le coprisse pudicamente il collo. «Questa è stata la mia prima campagna pubblicitaria di moda in assoluto», ha ricordato pubblicando una foto con indosso un copricapo di questo tipo. «È stato grazie a Rihanna, che mi ha lasciato indossare l'hijab che avevo portato sul set», ha aggiunto. «Questa è la ragazza a cui sto tornando. La vera Halima», ha annunciato.
A portarla alla decisione di lasciare il lavoro di modella è stata anche la madre. «Me lo ha chiesto già tanto tempo fa», ha confessato la 23enne. «Il consiglio che mi ha dato è stato "Il 'Din' al posto della 'Dunya'" ("La religione al posto del mondo", ndr). E la sua linea non è mai cambiata», ha concluso.
Nata in un campo profughi in Kenya nel 1997, Halima Aden si è trasferita negli Stati Uniti insieme ai genitori all'età di sei anni. Qui è balzata alla ribalta delle cronache dopo aver partecipato, velata, a Miss Minnesota 2016. Ha poi sfilato per la casa di moda di Kanye West ("Yeezy") e per Maxmara e ha posato per American Eagle. Per il famoso marchio americano di abbigliamento casual è stata tra l'altro immortalata con dei pantaloni che le coprivano la testa al posto del velo: «Perché ho permesso loro di mettermi dei jeans in testa quando fino ad allora avevo indossato solo gonne e vestiti lunghi?», recita una delle sue stories.
Prima concorrente a indossare il velo islamico a Miss Minnesota e una delle prime modelle a sfilare con il capo coperto per i grandi nomi della moda, Halima Aden ha reso noto che lascerà le passerelle. In una serie di stories su Instagram, la 23enne somala-statunitense ha spiegato di essere scesa a troppi compromessi rispetto a quelle che sono le sue credenze religiose e la sua visione di sé.