Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01227.jsonl.gz/1339

A cura di Corrado Barenco
Premessa: l’Eschen/Mauren è la miglior squadra incontrata dall’ACB in queste prime sette partite del campionato di prima lega.
I fatti rilevanti:
- Al 47. minuto Capelletti aggancia in area un attaccante ospite, è rigore (sacrosanto). Dai sedici metri tiro angolatissimo che però va a lato della porta
- Al 64. minuto fallaccio di un giocatore in casacca gialla e cartellino rosso: l’Eschen/Mauren resta in dieci.
Le reti:
- E’ il 57. minuto, su un centro dalla destra Magnetti si eleva al di sopra di tutti e di testa butta la palla in rete. Si rifà in questo modo del gol sciaguratamente mancato sul finale di primo tempo quando la palla chiedeva solo di essere spinta oltre la linea.
- La superiorità numerica viene sfruttata al 76. minuto: Maffi fa un’incursione in area e sigla il due a zero. Peccato per il terzo cartellino giallo rimediato dal numero due che dovrà saltare la prossima partita.
- Non passano che due minuti e un gran tiro di Sergi viene deviato in porta da un difensore dell’Eschen/Mauren. Un bel premio per Sergi subentrato già al 9. minuto a Bankovic.
La morale della favola: bisognava vincere e lo si è fatto con autorevolezza nei confronti di un avversario tosto. Tutti hanno dato il massimo, si sono sacrificati per i compagni di squadra, hanno dimostrato che l’ACB, se vuole, sa essere una squadra di punta che può vincere contro qualsiasi avversario. Ora si tratta di dare continuità a questo modo di giocare, già a partire da sabato contro il Red Star, una squadra di bassa classifica ma che non dovrà essere sottovalutata