Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01180.jsonl.gz/610

L' industria MEM esporta il 60 percento dei propri prodotti nella zona euro. Circa il 20 percento va negli Stati Uniti, o in paesi le cui valute sono strettamente legate al dollaro USA. Sono soprattutto i repentini e forti cambiamenti dei tassi di cambio di queste due valute a rappresentare una particolare sfida per l'industria all'esportazione.
Se relazionato alla parità del potere d'acquisto, il franco svizzero è da anni sopravvalutato rispetto all'euro. Al fine di sostenere la loro competitività, per le industrie MEM l'indebolimento del franco svizzero rispetto all'euro da parte della Banca nazionale è importante. Rispetto al dollaro USA, il franco svizzero non risulta invece sopravvalutato.
L’indipendenza della Banca Nazionale è di centrale importanza
Swissmem sostiene la politica monetaria flessibile della Banca nazionale con il suo primato per la stabilità del livello dei prezzi, tenendo sussidiariamente in considerazione lo sviluppo economico. In ogni caso, l'indipendenza della BNS deve essere mantenuta senza restrizioni. Solo così le è possibile garantire una politica monetaria vantaggiosa, autonoma e al servizio dell'economia nel suo complesso.
Ciò vale anche per le misure concrete di indebolimento del franco svizzero, di esclusiva competenza della Banca nazionale.