Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01198.jsonl.gz/840

Immagine: la copertina del libro di Martin Schwander, “50 anni Associazione Svizzera-Cuba”
qqq
Martin Schwander, storico dell’ASC e autore della pubblicazione sull’anniversario, ha riassunto la storia dell’Associazione
Nell’ottobre 2020 ho ricevuto un’e-mail da uno dei coordinatori dell’Associazione Svizzera-Cuba (ASC/VSC). L’ICAP, l’Istituto Cubano di Amicizia tra i Popoli, un’organizzazione cubana, partner dell’ASC/VSC, aveva chiesto quando l’associazione fosse stata effettivamente fondata, con l’obiettivo di celebrare in qualche forma l’anniversario. Secondo i loro documenti, il 50° anniversario sarebbe stato nel 2021.
Poiché qualche anno prima avevo menzionato il maggio 1973 come mese di fondazione, la richiesta di Cuba ci ha spiazzato e ho quindi intrapreso le prime ricerche. All’inizio non è stato possibile trovare archivi a livello centrale e diverse fonti che ho consultato mi hanno fornito dati contraddittori.
Già nel 1967 si formarono in Svizzera le prime organizzazioni per promuovere la solidarietà con Cuba: A Losanna, in Ticino, a Ginevra, a Berna e infine a La Chaux-de-Fonds. Tuttavia, queste organizzazioni agivano solo a livello locale e inizialmente avevano pochi contatti tra loro. Infine, nel 1972, l’Association des Amis de Cuba di Ginevra, l’Association culturelle Suisse-Cuba di La Chaux-de-Fonds e la Vereinigung Schweiz-Cuba di Berna decisero di fondare un’organizzazione mantello svizzera. Dopo le discussioni con l’ICAP tenutesi all’Avana alla fine del 1972, il 5 maggio 1973 è stata formalmente fondata l’associazione con il nome di Associazione Svizzera-Cuba (Vereinigung Schweiz-Cuba) e un anno dopo è stato costituito un primo Comitato nazionale.
Non esiste un documento di fondazione né un verbale, persino alla polizia politica del nostro Paese, altrimenti ben informata, era sfuggito l’evento (!). Tuttavia, la data di fondazione è riportata nel primo trattato ufficiale di amicizia tra l’ICAP e l’Associazione Svizzera-Cuba, firmato all’Avana il 2 giugno 1980. In esso, il 5 maggio è stato fissato come data da celebrare annualmente dall’ICAP, insieme al 1° agosto, giorno festivo della Svizzera.
Voilà. La data diventò ufficiale e grazie alla richiesta di Cuba, l’Associazione si rese conto che c’era qualcosa da festeggiare nel 2023. È nata subito l’idea di documentare e onorare per iscritto la storia della solidarietà svizzero-cubana e ho quindi accettato di occuparmi della concettualizzazione e del design di questa pubblicazione commemorativa.
È stato più facile dirlo che farlo. Ho avuto tutta la libertà di cui avevo bisogno, e per questo ringrazio esplicitamente il Coordinamento nazionale. Tuttavia, come ho detto, in un primo momento non c’erano praticamente documenti disponibili, ed è per questo che per la parte nazionale mi sono concentrato fin da subito sui colloqui con coloro che avevano dato forma all’organizzazione ombrello in questi 50 anni, nella misura in cui fossero ancora reperibili. Il risultato di queste conversazioni e contatti, integrati da ricerche in varie biblioteche e archivi, costituisce il primo terzo della pubblicazione commemorativa. A questo punto vorrei rendere omaggio a tre personalità che ci hanno lasciato recentemente: Roland Hammer, presidente fondatore dell’Associazione, Frieda Lüscher, presidente dell’Associazione dal 1982 al 1989 e membro del Coordinamento nazionale dal 1989 al 1998, e Raymond Müller, membro del Coordinamento nazionale dal 1989 al 2000. Raymond e Roland ci hanno lasciati nella primavera del 2022, Frieda Lüscher a metà giugno di quest’anno, solo poche settimane dopo la nostra ultima conversazione.
Un altro terzo della pubblicazione documenta le esperienze di varie brigate di lavoro. Queste brigate esistono dalla fine degli anni ’60 e ancora oggi portano ogni anno centinaia di amici della Rivoluzione cubana a lavorare a Cuba. In particolare nei primi venti o trent’anni, hanno svolto un ruolo importante nella vita dell’Associazione Svizzera-Cuba e hanno fornito molti contributi preziosi. Questa parte del libro comprende anche capitoli sul Bollettino Cuba Sí e sulle azioni per la liberazione dei Cinque antiterroristi cubani e contro il blocco.
Ma la vera ricchezza dell’Associazione Svizzera-Cuba risiedeva e risiede tuttora nell’attività e nella diversità di idee delle sue sezioni locali. Ho quindi chiesto loro di raccontare la propria storia e il proprio presente. Per la maggior parte di loro è stato difficile risalire alle proprie origini, per mancanza di documentazione e archivi, anche a livello locale. Di conseguenza, i resoconti sul loro recente e meno recente passato e sulla loro vita associativa risultano spesso coloriti. Questi testi, che riproduciamo senza modifiche, occupano l’ultimo terzo del fascicolo.
Una celebrazione ricca di atmosfera
Fernando González Llort, Presidente dell'ICAP, l'Istituto Cubano di Amicizia tra i Popoli ed Eroe della Repubblica di Cuba, ha portato un messaggio di saluto e ha espresso la sua gratitudine per l'importante lavoro di solidarietà con l'isola socialista.
Così l’Associazione Svizzera-Cuba ha celebrato il suo 50° anniversario il 12 agosto 2023 nella città di Solothurn (Soletta, in italiano, ndt) con conferenze, un podio e un concerto della Band Rakachan. E Fidel onnipresente, il cui compleanno sarebbe stato festeggiato il giorno successivo.
In un videomessaggio, Fernando González Llort, Presidente dell’Istituto Cubano di Amicizia tra i Popoli (ICAP) ed Eroe della Repubblica di Cuba, ha portato un messaggio di saluto e ha espresso la sua gratitudine per l’importante lavoro di solidarietà con l’isola socialista. L’ambasciatrice cubana Mayra Ruiz ha poi consegnato la Medaglia per l’Amicizia dell’ICAP all’Associazione Svizzera-Cuba e all’organizzazione di solidarietà Medicuba, rappresentata dal dottor Franco Cavalli, alla presenza di diverse missioni diplomatiche e della Presidente di Netzwerk Kuba in Germania, Angelika Becker, dell’Associazione di Amicizia BRD-Cuba, con Petra Wegener, e di Michael Wögerer dell’Associazione di Amicizia Austria-Cuba.
Un altro momento clou è stato il revival con il film “El poder de los débiles” e il podio con l’attore principale, giornalista e blogger “Jorgito” Jorge Jerez e la sua compagna e collega Diana Dias di Camagüey/Cuba – vedi http://jorgitoxcuba.net – nonché con il regista Tobias Kriele.
La conferenza del Dr. Franco Cavalli, le presentazioni dei due libri “Le donne rinnovano l’Avana” di Chris Heidrich e, naturalmente, del fascicolo sull’anniversario “50 Anni Associazione Svizzera-Cuba” di Martin Schwander hanno arricchito l’evento.
Infine, il quartetto cubano Rakachan ha creato la giusta atmosfera tra i partecipanti.
Un grazie particolare va a tutti coloro che hanno contribuito al successo della manifestazione e a coloro che ci hanno raggiunto da lontano.