Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01240.jsonl.gz/142

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Continuano a lievitare gli stipendi dei top manager britannici al punto da scatenare una nuova polemica e la richiesta alla premier Theresa May di intervenire tempestivamente come aveva promesso.
Secondo i dati pubblicati oggi dal Financial Times, la remunerazione media dei dirigenti nelle società del Ftse 100, le cento più importanti quotate sulla Borsa di Londra, è aumentata di un decimo in un anno ed è arrivata a 5,5 milioni di sterline (7 milioni di franchi). Rispetto al 2010, quando si aggirava attorno ai 4,1 milioni, la crescita è stata di un terzo.
Tutto questo in barba alle misure abbozzate dal governo conservatore, a partire dalla premier May che ha definito la differenza di salario fra i dipendenti e i loro manager "irrazionale".
Ma fino ad ora oltre agli appelli poco è stato fatto: in media un amministratore delegato della City porta a casa uno stipendio 140 volte superiore a quello di un comune impiegato.
SDA-ATS