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ZURIGO - Investito da una macchina mercoledì durante i suoi allenamenti in Svizzera, Tony Martin è stato dimesso dall'ospedale di Zurigo quarantotto ore dopo l'incidente. "È tornato a casa a Kreuzlingen", ha detto il portavoce del suo team Omega Quick Step.
Non si sa quando il corridore tedesco potrà tornare a correre, le lesioni facciali, tra cui uno zigomo fratturato, non sono gravi, ma comunque serie. Lo shock per il campione del mondo contro il tempo è stato grande, aveva anche perso conoscenza per un quarto d'ora dopo la collisione avvenuta nei pressi del lago di Costanza.
"La parte sinistra del mio volto è sfigurata. Non so esattamente come sia avvenuto lo scontro, non ricordo l'incidente, so di essere stato incosciente per circa quindici minuti - aveva spiegato il 26enne ai media come LaGazzetta - tutto quello che so, è che pedalavo a 35-40 km/h su una pista ciclabile in leggera discesa a pochi chilometri da casa e una donna ha attraversato con la sua auto. Quando ho riaperto gli occhi, ho visto sopra di me le teste dei poliziotti che mi chiedevano il mio nome e la mia data di nascita per verificare la mia lucidità".
"Ho riportato la frattura dello zigomo - ha spiegato - della mascella e della cavità oculare: il mio occhio è pieno di sangue e chiuso dal gonfiore, il braccio sinistro fa male e alcune costole sono incrinate". Pensando che Martin avrebbe anche potuto perdere la vita si può comunque tirare un sospiro di sollievo. "Devo dire ora che sono stato fortunato, poteva andare molto peggio - ha concluso - il mio primo obiettivo è quello di prendermi il tempo necessario per guarire correttamente".