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Profumo d'Italia 9: Repubblica, matrimoni misti e concorsi letterari (5 giugno 2009)
Buongiorno a tutti cari ascoltatori e care ascoltatrici. Sono Emma e oggi, venerdì cinque giugno, vi do il benvenuto a Profumo d'Italia. Come vi avevo anticipato [1] la scorsa puntata, oggi parleremo della festa del due giugno, la festa della Repubblica italiana. Poi parleremo dei matrimoni misti. Finiremo questa puntata parlando di uno dei cinque libri che sono giunti alla finale del premio Campiello, un concorso letterario molto prestigioso.
Martedì due giugno in Italia si è celebrato l'anniversario della nascita della Repubblica italiana. Infatti il 2 e 3 giugno del 1946 gli Italiani furono chiamati a votare per il referendum popolare in cui si decideva quale forma di governo volessero: monarchia [2] o repubblica. I voti faverevoli alla repubblica furono la maggioranza [3], anche se minima, e così i Savoia, i monarchi italiani, furono costretti a lasciare l'Italia e il loro esilio [4] durò fino al 2002. Da allora il due giugno si celebra la nascita della nazione, come in Francia si celebra il 14 luglio la presa della Bastiglia e negli Stati Uniti il 4 luglio, la firma della dichiarazione d'indipendenza [5].
Tale festa però io non la sento tanto perchè per me è nuova. Vi chiederete: perchè nuova? Vi starete forse domandando quando sono nata. Un momento, mi spiego meglio. La festa della Repubblica venne celebrata per la prima volta nel 1948, ma poi nel 1977 venne abolita. Solo nel 2001 la festa della Repubblica venne di nuovo celebrata. Quindi io ho iniziato a festeggiarla solamente da otto anni, da quando mi trovo all'estero. Come la festeggiano gli italiani? Non in modo particolare, ma si godono semplicemente il giorno di vacanza. Chi abita o si trova a Roma potrebbe assistere alla deposizione della corona d'alloro sull'altare della Patria [6], il monumento nazionale a Vittorio Emanuele II. Poi potrebbe seguire la parata militare per le vie di Roma. Nel pomeriggio, potrebbe visitare la sede del Presidente della Repubblica, il palazzo del Quirinale, che solo in questa occasione viene aperto al pubblico. Inoltre ai piedi del Colosseo potrebbe assistere allo spettacolo delle frecce tricolore. Le frecce tricolore sono degli aerei che fanno uno spettacolo acrobatico. E' molto entusiasmante vederlo, anche perchè colorano il cielo di bianco, rosso e verde come simbolo dei colori della bandiera italiana. E' curioso pensare che io, pur essendo italiana, non abbia mai partecipato alla festa della Repubblica. Forse l'anno prossimo mi organizzo e porto i miei figli.
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Oggi ho deciso di parlare dei matrimoni misti perchè recentemente ho letto un articolo che mi ha fatto molto arrabbiare. Questo articolo, pubblicato su "Solidali e insieme", un giornale in lingua italiana in distribuzione nella svizzera tedesca, ha attirato la mia attenzione perchè in lettere grandi diceva: "Il rischio implicito nei matrimoni misti". Mi sono incuriosita perchè anche io ho sposato un uomo di un'altra nazionalità. Mi sono chiesta quali potessero essere questi pericoli di cui ancora non mi ero accorta [7]. Ho così deciso di leggerlo. L'articolo, scritto da un rappresentante della Chiesa, metteva in guardia [8] gli Italiani dicendo che tre matrimoni misti su quattro finiscono con il divorzio. Inoltre l'articolo aggiungeva che i matromoni misti non arricchiscono [9] , ma invece creano "un muro di incomprensioni, disagi e spesso violenze". I matrimoni misti - seguiva dicendo il signor Todeschini - sono per la maggior parte dei casi dovuti a ragioni d'interesse per l'acqisizione della nazionalità e non basati sull'amore.
Quello che più mi ha lasciata perplessa è stata la conclusione, in cui il signor Egidio Todeschini affermava che "tali unioni non sono da incoraggiare [10]". Sono rimasta senza parole. Come si può generalizzare in questo modo? Come può un rappresentante della Chiesa non parlare in nome della tolleranza e dell'amore tra i popoli? Io mi sono sentita offesa e indignata [11]. Vorrei dire al signor Todeschini che il mio matrimonio mi ha arricchita enormemente [12]. Ho imparato a conoscere una cultura diversa dalla mia; ho imparato ad apprezzare e sentire mia la storia, i problemi e le bellezze di un'altra nazione; ho imparato una lingua, lo spagnolo, che mi ha permesso di conoscere moltissime altre persone. Come si fa a dire che tutto questo non arricchisce una persona? Certo, non dico che sia stato tutto facile. Le nostre difficoltà le abbiamo avute anche noi, ma come in ogni normale matrimonio. Ricordo le difficoltà che ho avuto all'inizio con mio marito per capire che per la cultura messicana rispondere con un no sicuro ad un invito è molto maleducato. Ho imparato che se anche sono sicura di non poter partecipare ad una festa in Messico, devo dire che forse passerò. Per la cultura italiana è molto più maleducato dire " forse passerò" e poi non andare. Io e mio marito abbiamo dovuto imparare usanze e abitudini diverse, ma che, superate le difficotà iniziali, ci hanno arricchito e ci hanno fatto crescere.
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L'articolo del signor Todeschini si aggiunge ai problemi che ultimamente l'Italia sta affrontando: il problema dell'immigrazione clandestina [13]. Infatti durante il periodo tra aprile e settembre le coste italiane della Sicilia e della Puglia sono la meta di numerose imbarcazioni [14] di profughi che provengono dalle coste del nord Africa. L'Italia è diventato negli ultimi anni un paese multietnico, un paese che grazie al lavoro di cinque milioni di immigrati va avanti. L'Italia è diventato un paese di accoglienza [15]. L'Italia è sempre stato un paese da cui le famiglie se ne andavano per cercare fortuna [16] in paesi più o meno lontani. Oggi invece è diventato un paese in cui le persone arrivano per trovare un lavoro e una vita migliore. La politica di questi due ultimi anni tenta in tutti i modi di evitare che gli immigrati clandestini arrivino nel nostro paese perchè pensano che immigrazione sia sinonimo di violenza e delinquenza. Io credo che, invece, l'immigrazione, lo scambio e l'incontro di culture diverse, sia un fattore positivo. Basterebbe solo creare un modello di convivenza [17] valido sia per noi che per chi verrà dopo di noi. Basterebbe punire solo chi vive nell'illegalità e non tutti gli stranieri rendendo sempre più difficile l'ingresso in Italia. L'Italia per fermare i clandestini ha cercato di organizzare gruppi di cittadini a difesa delle proprie città; ha cercato di coinvolgere scuole e ospedali per denunciare [18] chi non avesse un regolare permesso di soggiorno. E' proprio di qualche settimana fa il caso di una preside di un liceo italiano che ha voluto il permesso di soggiorno [19] per iscrivere gli alunni stranieri all'esame di maturità. Ma il diritto allo studio non è uno dei diritti fondamentali dell'uomo? Se non permettiamo agli stranieri di istruirsi, di studiare e di integrarsi non è forse più pericoloso?
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Il premio Campiello è un prestigioso concorso letterario che si svolge ogni anno nel Veneto. Tra maggio e giugno una giuria di letterati, con presidente Mario Botta, decide i cinque libri che possono partecipare alla finale del concorso. Il 5 settembre del 2009 ci sarà la premiazione [20] del vincitore al teatro la Fenice di Venezia da parte di una giuria di 300 lettori. Tra i cinque finialisti quest'anno dovrebbe essere indicato il libro "Venuto al mondo" di Margaret Mazzantini. E' un libro molto interessante, anche se molto crudo [21] e violento. Il libro racconta la storia di una donna, che dopo molti anni, ritorna con suo figlio a Sarajevo. Attraverso questo viaggio, la protagonista, Gemma, racconta a suo figlio Pietro e rivive la sua storia d'amore con un uomo di nome Diego, conosciuto quasi vent'anni prima proprio a Sarajevo durante gli anni della guerra. E' una storia molto triste, che ci fa vedere da vicino le violenze che sono state compiute durante la guerra di Sarajevo anche sui civili. A me questo libro è piaciuto tantissimo, anche se in certi momenti ho dovuto smettere di leggerlo perchè troppo forte. Ve lo consiglio.
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Anche questa puntata di Profumo d'Italia è finita. Non mi resta che darvi appuntamento fra due settimane, venerdì 19 giugno. In quell'occasione parleremo della fine della scuola e dell'inizio dell'estate. Vi racconterò del regalo che ho fatto ai miei due bambini. Per adesso vi saluto e come sempre se volete scrivermi potete lasciare un commento sul sito www.podclub.ch. Grazie per essere stati con me e a presto.
[1] anticipato: dire qualcosa prima che succede
[2] monarchia: paese in cui governa un re
[3] maggiornaza: un numero di persone superiore al cinquanta per cento
[4] esilio: essere allontanati dal proprio paese e nonpoter più ritornare
[5] dichiarazione d'indipendeza: carta firmata da tredici colonie inglese nel 1776 per diventare indipendenti dall'Inghilterra
[6] deposizione della corona d'allora sull'altare della Patria: il Presidente della Repubblica mette una corona sulla tomba del milite ignoto per ricordare quante persone morirono in nome dell'Italia
[7] non mi ero accorta: non avere notato, visto
[8] metteva in guardia: dire di stare attenti
[9] arricchiscono: rendere più ricchi
[10] incoraggiare: spingere, favorire, appoggiare
[11] indignata: essere risentita, arrabbiata
[12] enormemente: tantissimo
[13] clandestine: illegale
[14] imbarcazioni: qualsiasi mezzo che naviga sul mare
[15] accoglienza: permettere a qualcuno di entrare e farlo sentire a casa
[16] cercare fortuna: cercare di trovare una situazione economicamente migliore
[17] convivenza: vivere insieme
[18] denunciare: dare alla polizia il nome di qualcuno che è fuori legge
[19] permesso di soggorno: foglio che permette di rimanere in un paese straniero
[20] premiazione: dare il premio
[21] crudo: riferito ad un libro vuole dire che dice la verità senza cambiarla