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mercoledì 2 giugno 2021.

Nuovo sistema per l’elezione del Gran Consiglio
di Paolo Papa, Granconsigliere Calanca
Nella sua sentenza del 29 luglio 2019, il Tribunale federale ha chiesto al Cantone dei Grigioni di modificare la legge che disciplina le elezioni cantonali del 2022. L’attuale elezione maggioritaria non è più conforme alla legge federale.
Il Governo e il Gran Consiglio nella votazione popolare del prossimo 13 giugno propongono che l’elezione del Gran Consiglio avvenga con il sistema proporzionale. Maggioranza significa elezione per persone, proporzionale elezione per partiti.
Quasi tutti i partiti sono concordi che sia mantenuta una rappresentanza in Gran Consiglio di tutti i circoli del cantone. Da notare che con la riforma territoriale del 2014 i circoli non hanno più compiti istituzionali e politici, se non quello per la votazione del Gran Consiglio.
Dopo lunghe e intensive discussioni nella commissione e poi all’interno di tutti i partiti si è optato per la variante proporzionale, corretta con taluni accorgimenti che permettono l’aggiunta di una clausula maggioritaria.
È importante che un elemento centrale del sistema attualmente in vigore, cioè la rappresentanza delle piccole valli in Gran Consiglio, possa essere mantenuto anche con il nuovo sistema elettorale.
Le 39 circoscrizioni esistenti continueranno così ad esistere, garantendo in questo modo che la grande diversità del cantone in termini linguistici, culturali, geografici, economici, e appartenenza religiosa sia rappresentata nel Gran Consiglio.
Con il modello sostenuto dal PDC, un sistema misto maggioritario e proporzionale, le elezioni si terrebbero con rappresentanza proporzionale nei due distretti più grandi e con rappresentanza maggioritaria come prima nei restanti distretti. Alcuni dei distretti più grandi verrebbero divisi. Il circolo di Davos, per esempio, sarebbe scomposto in tre circoscrizioni elettorali.
Un’analisi più approfondita rivela inoltre che questo modello presenta diverse debolezze importanti, tra cui una mancanza di stabilità, una scarsa accettazione in certi circoli e in generale una mancanza di consenso sul sistema elettorale in tutto il cantone. Inoltre questa variante comporterebbe a medio termine una nuova ripartizione cantonale dei circoli elettorali, molto probabilmente a livello di Regione, anche a causa della variazione demografica a livello cantonale. Questo significherebbe la scomparsa di almeno 9 circoli elettorali e per noi del Grigionitaliano particolarmente devastante vedere mettere in dubbio la possibilità di avere un rappresentante in Gran Consiglio per Brusio, Bregaglia e Calanca.
Con il nuovo modello in futuro, anche i supplenti al Gran Consiglio saranno eletti diversamente.
Se un Granconsigliere è temporaneamente assente o lascia definitivamente la carica, saranno designati subentranti i deputati della stessa lista corrispondente nella relativa circoscrizione; a differenza di oggi, il seggio rimarrà quindi all’interno dello stesso partito.
Rivolgo pertanto un caloroso appello cittadini del Grigionitaliano a voler sostenere la proposta unanime del Governo e del Parlamento per il nuovo sistema d’elezione del Gran Consiglio.