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Pecore
La pecora ha tutto quello che serve per piacere!
Le pecore sono animali socievoli e affabili che subiscono quotidianamente numerose ingiustizie. Più di 240 000 pecore sono state uccise in Svizzera nel 2017.Le pecore vengono sfruttate pe la loro carne, per il latte e per la lana.
In questa pagina, esploriamo tutte le sfaccettature della pecora: la sua storia, le sofferenze che sopporta, i suoi bisogni e tutto ciò di cui è capace.
Fatti interessanti
Caratteristiche principali
- Le pecore sono erbivore: questi mammiferi ruminanti erbivori appartenenti alla grande famiglia dei bovidi si nutrono principalmente di graminacee, erbe, rami, semi, cereali, fieno, radici, tuberi e altre piante.
- Le pecore sono pacifiche: molto affabili, le pecore sono tra i primi animali addomesticati dall'uomo.
- Un po' di terminologia: il maschio si chiama montone, la femmina si chiama pecora.
- Le pecore hanno una vita sociale: le pecore sono molto socievoli e mantengono delle amicizie, raramente litigano e subiscono una forma di lutto quando muore un membro del loro gregge.
- Le pecore prendono decisioni: paragonabili ad alcune specie di primati per dimensioni e struttura, il cervello delle pecore permette loro di prendere decisioni con cognizione di causa.
- Le pecore hanno occhi molto speciali: come le capre, gli occhi delle pecore si trovano sul lato della testa e hanno le pupille allungate in orizzontale. Come altri animali da preda, questo dà loro una visione più ampia, rendendo più facile la loro fuga dai predatori.
- Le pecore sono molto sensibili alle condizioni atmosferiche: le pecore sentono i cambiamenti meteorologici e diventano nervose quando si avvicina un temporale.
- Le pecore sono molto emotive: gli studi hanno dimostrato che le pecore sono capaci di esprimere molte emozioni, come la paura, la rabbia, la disperazione, la noia, il disgusto e la gioia.
- Le pecore riconoscono i volti: le pecore sono molto brave a riconoscere i volti. Sono capaci di memorizzare i volti di almeno cinquanta dei loro simili e di una decina di esseri umani per più di due anni e sviluppano una particolare simpatia per alcuni di loro. Riescono anche a interpretare la mimica facciale.
- Le pecore sventolano la coda quando bevono: solo pochi minuti dopo la nascita, gli agnelli si alzano sulle zampe per succhiare il latte dalla madre. Se scodinzolano mentre bevono, significa che tutto sta andando bene.
Fatti interessanti
Le pecore sono mammiferi addomesticati. Le informazioni qui fornite riguardano le pecore domestiche allevate dall'uomo. Si trovano ancora pecore allo stato brado sia nel bacino del Mediterraneo che in regioni più fredde come la Siberia e l'Alaska. Le pecore sono molto agili e si sono anche adattate anche alla vita in montagna. La pecora domestica è generalmente considerata come discendente della pecora armena. Per quanto poco esigente e robusta, la pecora si nutre di cibo crudo, spesso difficile da masticare. In termini di cibo, è più selettiva della capra o dell'asino, ma si adatta a tutte le condizioni climatiche.
I maschi adulti sono chiamati montoni, le femmine sono chiamate pecore. Il termine agnello si riferisce a una piccola pecora di meno di un anno. Le pecore hanno un'aspettativa di vita di 10 – 12 anni.
Gli umani addomesticarono le pecore diversi millenni fa per il loro latte, la carne e la lana. Dalle pecore si ottengono anche materie prime per la produzione colle, candele, saponi e cosmetici. Le budella si usano come corde per strumenti musicali o racchette da tennis. Tuttavia, la carne e la lana rimangono i principali prodotti dell'allevamento ovino.
Ciò che non è sempre immediatamente evidente è che le pecore oggi vengono spesso usate per curare prati e pascoli, brucando l’erba dove il terreno è particolarmente “minacciato” dalla crescita di vegetazione fitta.
La funzione di “giardiniere” veniva prima ricoperta da cervi e caprioli che poi sono stati respinti dalla macabra attività umana di caccia.
Le aree verdi sono protette dagli animali selvatici tramite recinzioni e, anche se è vero che le pecore come “giardinieri” sono migliori perché brucano di tutto senza distinzioni; la natura farebbe il suo corso senza bisogno di attività agricola da parte del essere umano.
In Svizzera ci sono quasi 400.000 pecore. L'allevamento di ovini sta diventando sempre più importante nel nostro Paese, non solo per la produzione di carne, latte e lana, ma anche e soprattutto per gli aspetti di manutenzione del paesaggio sopra descritti.
Bisogni
Movimento
Le pecore hanno un senso gregario molto sviluppato. Tuttavia, un gregge si svilupperà solo se ogni membro avrà abbastanza spazio. La libertà di movimento è di grande importanza e ha un effetto benefico sulla salute, la forma fisica e la capacità riproduttiva degli animali. Le pecore sono quindi spesso allevate in modo estensivo all'aperto. Tuttavia, devono essere in grado di proteggersi dal caldo, dall'umidità e dal freddo eccessivi ritirandosi in un rifugio asciutto e al riparo dal vento, che offra spazio sufficiente per l'intero gregge.
Riposo
Anche se sono animali diurni, le pecore si riposano anche durante il giorno quando fa caldo. In questo caso, pascolano di notte. Hanno bisogno di un luogo asciutto, pulito, al riparo dalle correnti d'aria con spazio sufficiente per sdraiarsi e riposare. Dormono solo per periodi di tempo molto brevi, di solito non più di mezz'ora, e mangiano il resto del tempo.
Alimentazione
Le pecore pascolano da otto a dieci ore al giorno in quattro o cinque "fasi di pasto". Questo perché ci vuole molto tempo per ruminare. A seconda della razza, un adulto mangia da tre a dieci chili di erba, che equivale a circa il 10% del suo peso. Le pecore non sono molto esigenti quando si tratta di alimentazione e si adattano pur di trovare cibo pulito. Evitano gli abbeveratoi e le mangiatoie sporche. Il fabbisogno idrico delle pecore varia a seconda delle attività, del mangime e della stagione. Per esempio, bevono molto quando il foraggio è secco e fa caldo.
Riproduzione
Dopo cinque mesi di gestazione, la pecora partorisce solitamente uno o due agnelli. Poco prima del parto, la pecora si innervosisce e si allontana dal gregge alla ricerca di un posto tranquillo. Leccherà abbondantemente il suo agnello per garantire l'impregnazione olfattiva, che è fondamentale per il legame tra la pecora e l'agnello. Il benessere dell'agnello dipenderà in larga misura dalla qualità di questo legame. Di solito l'agnello è in grado di stare in piedi e di essere allattato entro un'ora dalla nascita. Il colostro, un condensato di anticorpi, vitamine e minerali, è essenziale per la sopravvivenza del piccolo durante le prime dodici ore di vita. Le pecore sul punto di partorire e i loro neonati sono molto sensibili all'inquinamento ambientale.
Contatti sociali
Il senso di gruppo è una delle caratteristiche più evidenti delle pecore. I membri del gregge sono molto poco aggressivi e poco inclini a stabilire una chiara struttura gerarchica. All'interno del gregge, le attività sono svolte principalmente in modo sincronizzato. Così, se si sentono in pericolo, le pecore fuggono tutte insieme.
Alle pecore piace stare in piedi o sdraiarsi molto vicine. Pertanto, non dovrebbero mai essere tenute da sole. Anche quando una singola pecora deve essere tenuta lontana dal resto del gruppo per il parto o a causa di una malattia, deve essere possibile mantenere il contatto visivo con altre pecore.
Tipi di allevamento
Le razze ovine possono essere suddivise in quattro categorie a seconda del loro uso da parte dell’uomo: pecore da lana, pecore da carne, pecore da latte e ovini per la manutenzione del paesaggio. È questo stesso uso che determina il modo in cui le pecore vengono allevate. Ad esempio, l'allevamento estensivo, in cui gli animali vivono spesso all'aria aperta, sarà utilizzato principalmente per la produzione di lana e carne. Questo tipo di allevamento, noto anche come pascolo, è il più praticato al mondo. È anche il più adatto per le pecore. Inoltre, esiste una forma di allevamento intensivo, destinato di solito alla produzione di latte.
Anche in Svizzera, alcune pecore sono allevate tutto l’anno in stalle chiuse nascoste al riparo dagli sguardi. Entrambi i tipi di allevamento saranno presentati in questo capitolo.
Allevamento intensivo
Nonostante l'allevamento intensivo di pecore sia piuttosto raro, lo sfruttamento industriale delle pecore in condizioni indegne esiste sia all'estero che in Svizzera. Gli animali vivono in uno spazio molto ristretto. Gli agnelli restano con le loro madri per molto meno tempo rispetto agli allevamenti estensivi. Il pubblico in generale e i consumatori spesso non ne sono consapevoli, in quanto tutto ciò non è visibile. L'idea che le pecore siano tutte allevate al pascolo e in condizioni abbastanza naturali è ben radicata, a torto, nell'opinione pubblica.
Pascolo
L'allevamento estensivo di pecore è caratterizzato dalla presenza a di un numero relativamente piccolo di animali su una superficie di terreno molto ampia.
Può assumere due forme: terreni in piano recintati per piccole mandrie o aree di pascolo non delimitate per greggi molto grandi. Nonostante questo tipo di allevamento sembri idilliaco e perfettamente adattato, esso non nasce da un sentimento di amore degli allevatori per i loro animali. Se le pecore vengono allevate all'aperto, è per praticità. Di norma, non pascolano su prati belli e appetitosi con erba nutriente. Il più delle volte sono lasciate a se stesse su un appezzamento di terreno delimitato da recinzioni elettrificate. L'erba è scarsa e gli animali non hanno acqua e non sono provvisti del riparo dalle intemperie e dal caldo prescritto dalla legge.
La prima impressione è spesso fuorviante quando si vedono pecore distese nell'erba verde. Uno sguardo più attento rivela che alcune pecore sono magre, zoppe o soffrono di zoppina, una malattia comune tra le pecore. Questa malattia si sviluppa quando gli animali passano troppo tempo sul terreno bagnato e i loro zoccoli non sono curati. Provoca un'infiammazione molto dolorosa dello zoccolo. In estate gli animali soffrono spesso di disidratazione e in inverno di mancanza di spazio nella stalla.
Selezione e produzione
Pecore da latte
Le pecore da latte hanno bisogno di una dieta equilibrata. L'erba fresca dei giovani germogli contiene tutte le sostanze nutritive di cui hanno bisogno e costituisce l’alimento quasi esclusivo delle pecore nei mesi estivi. Tuttavia, l'erba del pascolo non deve essere troppo giovane o troppo matura. Nel primo caso, lo squilibrio tra il contenuto di ferro (troppo alto) e il contenuto di fibre (troppo basso) causa diarrea. Nel secondo caso, l'erba contiene troppo poco ferro e troppi carboidrati, il che la rende indigesta, riduce la produzione di latte e rallenta la crescita degli agnelli. Le pecore da latte sono spesso tenute in recinti (di solito fatti di corda elettrificata, griglie diagonali o reticoli) per evitare che mangino troppa erba fresca altrove.
Generalmente le pecore da latte vengono munte due volte al giorno. Idealmente, dopo la nascita di uno o più agnelli, la pecora dovrebbe poterli accudire e nutrirli per tre mesi. Dopo di che viene separata dai piccoli e munta fino a quando la produzione di latte non si esaurisce. Poiché durante questi primi tre mesi gli agnelli consumano quasi la metà della quantità annuale di latte prodotto da una pecora, spesso vengono sottratti alle madri molto prima di questo termine causando loro grandi sofferenze. Gli agnelli destinati all'allevamento vengono messi su pascoli separati e gli agnelli in eccedenza vengono venduti o macellati. Lo stesso vale per le pecore il cui rendimento diminuisce.
Pecore da carne
Negli ultimi anni c'è stata una rapida crescita dell'allevamento di pecore da latte in Svizzera e per questo motivo, più agnelli vengono allevati per la loro carne. Questi vengono chiamati agnelli da ingrasso, i quali vengono separati dalle madri all'età di una settimana e alimentati tramite un distributore automatico con un sostituto del latte fino a raggiungere il peso di 15 kg per poi essere macellati alla tenera età che varia dai quattro mesi al anno, quando in realtà avrebbero un’ aspettativa di vita che va dai dieci ai dodici anni.
Nel settore lattiero-caseario invece, gli agnelli vengono allevati con le madri al pascolo o tenuti con le pecore in allevamento intensivo per tre mesi prima di essere svezzati e ingrassati.
Pecore da lana
I vestiti di lana sono popolari perché si ritiene che siano caldi e di alta qualità. La lana è apprezzata anche come isolante nell'edilizia. Il commercio della lana è un buon affare in tutto il mondo. Tuttavia, la lana di origine svizzera viene commercializzata solo raramente, in quanto non è concorrenziale rispetto alla lana importata. È diventato così un prodotto di scarto, il cui smaltimento costituisce un problema. Nella maggior parte dei casi, viene semplicemente incenerita.
La lana prodotta nel mondo proviene in gran parte dalle pecore merino. Queste pecore sono selezionate per sviluppare una pelle a pieghe, portano così più lana, cosa che massimizza la resa per capo. L'eccesso di lana, tuttavia, causa la morte di molte pecore durante la stagione calda. Inoltre, l'umidità e l'urina ristagnano nelle pieghe della pelle, attirando mosche che depongono le uova. Le larve che si schiudono divorano letteralmente le pecore. Per evitare questo, viene utilizzata la tecnica nota come mulesing. Gli agnelli sono immobilizzati tra barre metalliche per poter rimuovere parte della pelle perianale (spesso senza anestesia). Le mosche sarebbero meno attratte da un'area di tessuto cicatriziale. Questo metodo barbarico provoca una sofferenza insopportabile. Informazioni più dettagliate si trovano nel capitolo “Mutilazioni”. La tosatura delle pecore non viene pagata a ore, bensì in base al numero di pecore tosate, quindi non è raro che gli animali vengano maneggiati senza alcuna precauzione. Molte ferite sono causate anche dal fatto che le pecore vengono legate. Per ottenere lana finissima, le pecore vengono allevate industrialmente: isolate in piccoli recinti, non vedono mai un pascolo e non hanno libertà di movimento. Le pecore più vecchie vengono infine vendute ai macelli.
Manutenzione del paesaggio
In Svizzera, le greggi di pecore allevate dai pastori sono sempre più apprezzate come mezzo per la conservazione del paesaggio. Gli animali sono per lo più impiegati in zone ripide e collinari, dove è quasi impossibile falciare. Poiché l'utilizzo di queste aree non è particolarmente redditizio, le pecore costituiscono un'alternativa a buon mercato. Tuttavia, le pecore che pascolano incustodite sui pascoli alpini hanno una cattiva reputazione presso le associazioni di protezione ambientale, poiché esauriscono le risorse alimentari degli animali selvatici.L’allevamento del bestiame compete con l’esistenza della nostra fauna selvatica.
Poiché si nutre anche di erba matura, la pecora della specie Roux du Valais, considerata un erbivoro poco selettivo, si adatta particolarmente bene al mantenimento del paesaggio. Apprezza le cortecce e le foglie, il che lo rende un partner ideale per il mantenimento dei prati secchi e dei pascoli boschivi. È considerato anche un animale da rendita polivalente, poiché viene anche allevato per la lana e la carne.
Sfruttamento
Le pecore vengono allevate in Svizzera soprattutto per la produzione di carne e latte e nel seguente capitolo vengono presentati i vari rami della produzione e le sofferenze che l’animale è costretto a subire.
Produzione di carne
Contrariamente alla carne di maiale, di manzo o di pollo, la carne di pecora è poco consumata in Svizzera. Nonostante ciò, nel 2017 sono state uccise 240.000 pecore, cifra che corrisponde a circa il 37% della consumazione totale del mercato svizzero. Il restante 63% proviene dall’estero. Ogni anno in media circa 1,2 kg di carne di agnello o di pecora viene consumato pro capite. L’80% delle pecore in svizzera viene allevato per la produzione di carne, mentre il 20% per la produzione di latte. Il numero delle pecore da latte aumenta di anno in anno. Questo si potrebbe spiegare con il fatto che il latte di pecora è generalmente meglio tollerato per il sistema digerente rispetto a quello di mucca. Nel 2015 sono state prodotte 5800 tonnellate di latte di pecora.
Trasporto, stordimento e abbattimento
Prima dell’uccisione, vi è il trasporto. Il trasporto è causa di stress per ogni animale, qualunque esso sia. In Svizzera, la durata massima del trasporto è fissata a sei ore. 5
Arrivati a destinazione, le pecore sono messe in stabulazioni provvisorie per un certo periodo di tempo prima di essere uccise. Lo stordimento si pratica sia tramite un chiodo perforante che attraversa il cervello sia con un dispositivo elettrico composto da elettrodi posizionati sulla testa e/o sul dorso e/o sul cuore dell’animale e nel quale si fa circolare la corrente. L’animale deve essere in seguito sgozzato entro 60 secondi dal colpo con il chiodo e entro 20 secondi dallo stordimento elettrico.
Non è raro che gli animali non siano storditi correttamente e siano dunque uccisi ancora coscienti. Nel 2018, due macelli vodesi sono stati denunciati per maltrattamento e crudeltà verso gli animali: dei video mostrano come gli impiegati del macello cerchino invano di catturare gli animali con l’aiuto di una pinza da stordimento o come gli animali vengano violentemente trascinati sul suolo da un locale all’altro. Completamente disorientati e stressati, gli animali tentano di fuggire mentre sono circondati dai loro simili morti. Male storditi, gli animali sono coscienti mentre vengono sgozzati e provano dei dolori atroci.
Produzione di lana
Ai giorni nostri, vista la crescente domanda di fibre sintetiche, il commercio della lana è spesso in perdita. Un quinto della lana prodotta in Svizzera deve anche incenerita a causa della mancanza di smercio. La filiera della lana è un settore fortemente sovvenzionato. Secondo l’ufficio federale dell’agricoltura, le pecore allevate in Svizzera producono ogni anno circa 900 tonnellate di lana grezza, di cui la metà viene in seguito trattata all’estero.
Il commercio della lana è causa di estreme sofferenze, soprattutto perché le pecore traspirano enormemente sotto il loro vello. Inoltre, le razze di pecore selezionate per la produzione di lana hanno sovente una pelle che presenta numerose pieghe nelle quali nidificano le mosche causando loro delle gravi mutilazioni. Per evitare ciò, si sottopongono gli agnelli al mulesing fin dalla più tenera età. Con l’aiuto di un coltello o di una forbice si asporta la pelle superflua attorno all’ano affinché la superficie rimanente formi del tessuto cicatriziale che le mosche non apprezzano. Inutile dire che questa tecnica sia una vera e propria tortura per gli animali. Per la tosatura, spesso precipitosa e poco attenta, le pecore sono spesso immobilizzate grossolanamente. Tagli e altre ferite molto dolorose sono inevitabili.
Spesso quando si acquistano prodotti in lana in Svizzera si sta purtroppo supportando gli allevamenti esteri che comprendono estrema sofferenza per l’animale. La sofferenza è tutt'altro che finita con la produzione di lana: quando l’ animale non porta più profitto perchè la produzione diminiuisce, viene venduto per la macellazione intorno ai sei anni di età, quando, come già detto la loro aspettativa di vita va dai 10 ai 12 anni. Tuttavia, milioni di pecore non vengono nemmeno uccise in un vicino mattatoio, ma piuttosto caricate su navi e inviate in un lungo e tortuoso viaggio dove schiacciati fra loro (fino a 75'000 individui) soffriranno di stress che le porterà ad essere aggressive. A bordo, gli animali spesso sono costretti a stare nelle proprie feci per diverse settimane, sono esposti a temperature fino a 40 ° C
e ricevono cibo forma di pellet, che spesso rifiutano. In questo viaggio del orrore molti animali muoiono o per colpi di calore o cedono a stress, traumi e malattie. L’australia è oggi il paese più attivo in esportazione di pecore vive.
Disturbi del comportamento sociale
Quando i bisogni delle pecore non sono rispettati, esse sviluppano dei disturbi comportamentali. È il caso, per esempio, negli allevamenti industriali, dove la mancanza di spazio impedisce il contatto sociale tra gli individui. Le pecore si annoiano e diventano apatiche. Private dell’uscita per pascolare tranquillamente su vasti terreni, iniziano a ondeggiare ripetutamente o a rosicchiare i pali di legno e le travi che formano il loro recinto. Questi comportamenti ripetuti costantemente senza alcuna ragione sono indicatori di stereotipia.
Mutilazioni
Accorciamento della coda
In Svizzera, l’accorciamento della coda senza anestesia è autorizzato su tutti gli agnelli di età inferiore alla settimana. Con questa pratica, gli allevatori cercano di evitare che si sporchi la parte posteriore in caso di diarrea. Il moncone della coda deve essere sufficientemente lungo per coprire l’ano. Inutile precisare che l’intervento è estremamente doloroso per il giovane animale.
Castrazione
Come regola generale, gli agnelli sono castrati per evitare agitazioni in seno al gregge nel momento in cui raggiungono la maturità sessuale. In Svizzera, è proibito castrare gli agnelli senza anestesia. Per contro, gli allevatori sono autorizzati a castrare loro stessi le loro bestie fino a due settimane dopo la nascita sempre che abbiano seguito un corso su questo tema.
Mulesing
L’intervento chiamato mulesing consiste nell’asportare dei lembi di pelle nella zona perianale con l’ausilio di forbici. All’estero capita spesso che delle grandi superfici di pelle siano tagliate senza anestesia. Lo scopo dell’operazione è di evitare che le mosche nidifichino tra le pieghe della pelle, provocando delle infezioni e delle malattie che possono causare la morte del loro ospite. Sembrerebbe in effetti che le mosche non apprezzino il tessuto cicatriziale. Non è però raro che l’intervento stesso generi delle infezioni. In tutti i casi, gli animali soffrono il martirio. Per mettere fine a questa crudeltà, bisogna rafforzare la sorveglianza delle greggi e vietare l’allevamento di razze con la pelle a pieghe, quali quella merino.
Secondo Kaspar Jörger, responsabile della protezione degli animali presso l’ufficio federale della sicurezza alimentare e degli affari veterinari, il mulesing non è frequente in Svizzera in quanto non è autorizzato senza anestesia totale.
“Anche se le pecore non mostrano il loro dolore, soffrono. Come i mammiferi, le pecore hanno le stesse sensazioni di dolore degli umani. Ecco perché le due grandi ferite causate dai tagli su ambedue le coscie, sono molto dolorose. Fa molto male, sia al momento del taglio che a lungo termine mentre la ferita guarisce. E spesso si infiamma e si gonfia.", afferma Kaspar Jörger.
Non rispetto delle leggi
Controllo del rispetto delle leggi
Non è raro che delle ragioni economiche siano invocate per giustificare il non rispetto delle prescrizioni legali definite nella legge per la protezione degli animali. Inoltre, la maggior parte delle volte, le autorità non dispongono del personale necessario per effettuare i controlli durante il periodo di allevamento e durante il processo di abbattimento, come pure non dispongono delle risorse necessarie per seguire i dossier, motivo per cui molte denunce si bloccano.
Effetti della legge sul benessere degli animali
Sfortunatamente, la legge non dà una definizione chiara di alcune nozioni come «bisogni degli animali da reddito» e non distingue nettamente il «maltrattamento» dalla «negligenza», questo apre un ampio campo di interpretazione e non protegge efficacemente gli animali. Inoltre, i singoli individui e le organizzazioni di protezione degli animali non hanno la possibilità di denunciare un allevatore. Il loro margine di manovra si limita alla segnalazione al veterinario cantonale, a cui spetta il compito di verificare i fatti sul posto. Ciò che manca, è la ferma volontà di far rispettare le leggi. L’applicazione sistematica delle disposizioni di protezione degli animali in vigore così come l’esecuzione effettiva di sanzioni severe contro gli allevatori permetterebbe almeno di fare in modo che la sofferenza animale non sia redditizia. La legge federale sulla protezione degli animali può essere consultata integralmente.
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