Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/76700

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rielaborare la strategia per il gruppo industriale RUAG basata sul rapporto di proprietà. L'elemento centrale della nuova strategia sarà la "civilizzazione" della RUAG, ossia la riconversione della produzione militare in produzione civile.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La strategia del Consiglio federale basata sul rapporto di proprietà per le imprese d'armamento della Confederazione/RUAG 2007-2010 è stata approvata il 28 marzo 2007 ed è entrata in vigore il 1° aprile 2007. Per quanto concerne le ex aziende d'armamento della Confederazione, diventate per il 1° gennaio 1999 società per azioni di diritto privato, il Consiglio federale dispone così di una strategia basata sul rapporto di proprietà nuova e adeguata alle attuali necessità.</p><p>Da allora la quota di prodotti e servizi civili è costantemente aumentata e si attesta, secondo le cifre più recenti della RUAG Holding, ormai al 45 per cento della cifra d'affari. In tal modo è assicurata per la RUAG la possibilità di sfruttare in maniera ottimale le sinergie esistenti tra prodotti e servizi civili e militari e di impiegarle a beneficio della Confederazione svizzera.</p><p>La RUAG è stata fondata in primo luogo al fine di garantire l'equipaggiamento dell'esercito. Fino a oggi questo obiettivo, sancito nella legge federale concernente le imprese d'armamento della Confederazione (RS 934.21), non ha subito modifiche.</p><p>La Confederazione e l'esercito svizzero devono poter continuare a contare, in settori specifici, su una base industriale indigena. Le partecipazioni e/o le unità aziendali della RUAG hanno quale presupposto il fatto di essere strategicamente determinanti ai sensi della legge federale concernente le imprese d'armamento della Confederazione e della strategia del Consiglio federale basata sul rapporto di proprietà per le imprese d'armamento della Confederazione/RUAG 2007-2010. Se tale presupposto dovesse venire meno o se una determinata partecipazione o unità aziendale della RUAG dovesse risultare non più necessaria per l'adempimento dei compiti fondamentali, la Confederazione si attende che la RUAG si separi da tali settori. In questo modo è garantito che l'obiettivo sancito dal legislatore nel 1997 continui a restare al centro della strategia basata sul rapporto di proprietà.</p><p>Come per la maggior parte delle grandi aziende svizzere, anche per la RUAG il mercato interno risulta troppo esiguo per poter rinunciare alle possibilità d'esportazione. L'esportazione di armi e munizioni è disciplinata dalla legislazione sul materiale bellico, alla quale sottostanno anche le eventuali esportazioni della RUAG. Mediante questo controllo dell'esportazione di materiale bellico è garantito, da un lato, il rispetto degli obblighi internazionali della Svizzera e dei suoi principi di politica estera e, dall'altro, può essere mantenuta in Svizzera una capacità industriale adeguata alle esigenze della difesa nazionale. Conformemente alla nuova strategia basata sul rapporto di proprietà, la RUAG ha l'obbligo di allestire regolarmente rapporti all'attenzione del Consiglio federale in merito alle proprie operazioni di esportazione.</p><p>Sulla base dei motivi summenzionati, il Consiglio federale non ritiene vi sia motivo di chinarsi nuovamente sulla strategia del Consiglio federale basata sul rapporto di proprietà per le imprese d'armamento della Confederazione/RUAG 2007-2010, recentemente approvata, e di sottoporla ulteriormente a modifica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.