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Anche IBM taglia, via 3'900 impieghi
Proseguono gli annunci di ristrutturazione nel settore ‘tech’ - Anche SAP, il gigante tedesco dei software, taglierà 3'000 posti
IBM taglierà circa 3’900 posti di lavoro, pari a poco più dell'1% della sua forza lavoro, nell'ambito di un piano di licenziamenti legato al suo riorientamento strategico, ha dichiarato mercoledì all'AFP una fonte informata sul dossier. L'azienda non aveva infatti finora menzionato pubblicamente questi tagli e i dirigenti avevano parlato solo di un onere eccezionale di 300 milioni di dollari, che corrisponde, secondo la fonte, al costo del piano sociale.
L’importo "è interamente legato allo scorporo di Kyndryl e alla cessione dell’unità sanitaria Watson", ha dichiarato un portavoce. "Queste misure non sono state prese sulla base dei risultati del 2022 o delle proiezioni del 2023", ha inoltre sottolineato.
Amazon, Meta, Microsoft e Alphabet (Google), ma anche Spotify, hanno recentemente varato piani di licenziamento su larga scala, dopo aver effettuato ingenti assunzioni durante la pandemia per soddisfare l'aumento della domanda di servizi digitali.
Taglia anche SAP, 3'000 posti cancellati
Sempre nella mattinata odierna è giunto poi anche l’annuncio del gigante tedesco del software SAP, che ha indicato di voler tagliare migliaia di posti di lavoro nel tentativo di ristrutturare l'azienda e aumentare la redditività. Si prevede di cancellare 3’000 impieghi, pari a circa il 2,5% della forza lavoro.
La mossa ridurrà i costi annuali di circa 350 milioni di euro, con effetto soprattutto a partire dal 2024, ha dichiarato il gruppo. SAP ha anche messo in vendita la sua filiale statunitense per le ricerche di mercato Qualtrics.
- RG 12.30 del 09.11.2022 Meta taglia
- Notiziario 11.00 del 26.01.2023