Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/56910

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come già rilevato dal Consiglio federale nelle risposte ad altri interventi parlamentari che vertevano sulla medesima questione, le problematiche sollevate nel presente postulato (consumi ed emissioni di CO / messa in pericolo degli utenti della strada più deboli) non concernono esclusivamente i veicoli per terreno vario, ma sono in relazione alla tendenza generale che predilige sempre di più i veicoli spaziosi, pesanti e potenti (come per es. i "Mini Van").</p><p>Le misure statali volte a ridurre il consumo di carburante delle automobili devono coinvolgere tutto il parco veicoli in circolazione. Per questo motivo, devono essere perseguiti i progetti follow-up del rapporto "Strategia per uno sviluppo sostenibile 2002", come per esempio i progetti bonus-malus dell'UFE (unicamente sul consumo di carburante) o dell'USTRA (concernente tutte le emissioni importanti, inclusi il rumore e il consumo di carburante).</p><p>In caso di collisioni con utenti della strada più deboli, i veicoli per terreno vario non risultano più pericolosi, per esempio, dei cosiddetti monovolumi famigliari. Il problema per questi tipi di veicoli è che non dispongono di un paraurti oppure ne hanno o ne montano uno troppo corto/sporgente/alto. In virtù degli accordi internazionali vigenti, volti a smantellare gli ostacoli tecnici al commercio, non è possibile vietare l'importazione in Svizzera di questo tipo di veicoli. È perciò previsto che la Svizzera assuma un ruolo attivo a livello internazionale nell'elaborazione di nuove norme di sicurezza dei veicoli.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.