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È iniziata in Polonia l'avventura politica di Ewa Kopacz, che oggi, da Presidente designato del Consiglio dei ministri, ha presentato a Varsavia la sua squadra di 18 ministri, dei quali cinque sono nuovi e 13 sono stati invece riconfermati dal governo del suo predecessore Donald Tusk, dimessosi per assumere l'incarico di prossimo presidente del Consiglio Ue. Il suo vice sarà il ministro della Difesa. E la sicurezza nazionale, di fronte al conflitto nella vicina Ucraina, viene indicata come priorità.
Kopacz, 58 anni, milita dal 2001 nello stesso partito di centrodestra Piattaforma civica (Po) di Tusk, che governa la Polonia dal 2007 in coalizione con il Partito dei contadini (Psl). Donna forte e decisa, medico pediatra, fra il 2007 e il 2011 è stata ministro della Sanità. In quella veste nel 2009 ha difeso la Polonia dalle pressioni internazionali per l'acquisto di grandi quantitativi del vaccino - risultate poi inutile - contro l'epidemia di influenza A/H1N1.
Da ministro si è fatta notare anche in un altro momento difficile: dopo il disastro aereo del 10 aprile del 2010 a Smolensk, in Russia, dove morirono i 96 passeggeri, fra cui il presidente Lech Kaczynski e la moglie, che andavano a commemorare l'eccidio staliniano delle Fosse di Katyn, lei si è recata immediatamente a Mosca. E ha personalmente assistito le famiglie giunte per il riconoscimento dei resti. Una vicenda della quale non ha mai voluto raccontare ciò che ha visto e vissuto.
Dall'ottobre del 2010, per volontà di Tusk, è il numero due del partito e un anno dopo è diventata anche il numero due nello Stato polacco, assumendo il ruolo di presidente del Sejm, la Camera bassa del Parlamento. È la carica che ora viene proposta a Radoslaw Sikorski, il ministro degli esteri uscente, che si è speso perché l'Unione europea assumesse un impegno a favore dell'Ucraina.
Nel governo Kopacz a Sikorsky subentrerà, a sorpresa, Grzegorz Schetyna, che nell'ambito del Piattaforma civica guida una corrente di opposizione contraria a Tusk. "Ewa Kopacz ha intenzione di unire, non di dividere", ha detto oggi il presidente della Repubblica, Bronislaw Komorowski, commentando la composizione del nuovo esecutivo.
Altra significativa novità è che Tomasz Siemoniak, riconfermato come titolare della Difesa, sarà anche vicepremier. "La nostra sicurezza è la cosa più importante, dobbiamo comportarci come una saggia donna polacca e difendere le nostre famiglie e i nostri bambini", ha detto Kopacz parlando del conflitto in Ucraina.
Il nuovo premier ha sottolineato l'intenzione di operare in questo campo in linea con gli altri stati dell'Ue. Chiederà la fiducia al parlamento il prossimo primo ottobre. E dopo il probabile sì avrà tempo fino alle prossime elezioni, previste nell'autunno del 2015.