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BERNA - Continua il valzer di partenze in seno alla Posta: oggi ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato Wolfgang Werlé, membro del Consiglio d'amministrazione (Cda). Lo ha reso noto il Dipartimento federale delle comunicazioni (DATEC). In precedenza, si erano già dimessi il direttore generale Michel Kunz e il membro del Cda Rudolf Hug.
Il 61enne Werlé ha comunicato la sua decisione in una lettera inviata ieri al DATEC, che in una nota odierna deplora la partenza e lo ringrazia per il suo impegno. Le dimissioni - spiega Werlé in una nota - sono dovute a divergenze di vedute sulla guida e l'organizzazione del Cda e alle opinioni espresse pubblicamente dal presidente Claude Béglé.
Secondo Claude Béglé, il Gigante Giallo dovrebbe ispirarsi all'esempio della Nestlé: fare affari all'estero per finanziare il servizio pubblico in Svizzera.
Il DATEC ha indicato che l'intero Cda (composto di 10 persone, Werlé ne fa parte dal 2002) sarà rieletto - come previsto - in primavera, quando verranno anche nominati i sostituti di Hug e Werlé.
SDA-ATS