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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è inviato a esprimersi in un rapporto sull'efficacia clinica di nuove terapie onerose per trattare le malattie tumorali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della sfida che rappresentano i costi elevati dei medicamenti oncologici e di altri farmaci onerosi e ne conosce anche le ragioni: da un lato vengono richiesti prezzi elevati, dallaltro vi sono numerosi medicamenti nuovi per la cura di malattie per le quali finora non vi erano terapie. Inoltre, i nuovi medicamenti vengono combinati, assunti in sequenza e/o per un arco di tempo più lungo, anche perché dimostrano di essere più efficaci delle terapie precedenti. Già oggi, il criterio del confronto terapeutico trasversale permette di tenere conto dei benefici delle terapie nella fissazione dei prezzi. Se, per il trattamento di una malattia, una terapia nuova produce maggiori benefici rispetto a una già disponibile, può essere concesso un premio allinnovazione del 20 per cento al massimo. Il fatto che i prezzi fissati corrispondano solo parzialmente ai benefici è dovuto, in particolare, al secondo criterio determinante per la formazione dei prezzi: il prezzo medio allestero risultante dal confronto con i nove Paesi di riferimento. Allestero, i prezzi pubblicati dei medicamenti molto costosi spesso non vengono rimborsati in misura effettiva, ma vengono negoziati sconti che restano confidenziali. Pertanto, per la Svizzera, il prezzo economico medio risultante dal confronto internazionale e dal confronto terapeutico trasversale è correlato solo in parte con i benefici dimostrati. I costi nel settore delloncologia crescono oltre la media: tra il 2016 e il 2019 si è registrato un aumento del 37,8 per cento (Helsana, Rapporto sui medicamenti 2020). Analisi di economia sanitaria giungono alla conclusione che i prezzi dei medicamenti oncologici corrispondono troppo poco ai benefici (Vokinger et. al. Lancet Oncology 2020). In un ampio rapporto, lOMS ha analizzato molto bene i criteri per la fissazione dei prezzi applicati a livello internazionale e anche in Svizzera. Infine, su richiesta dellUfficio federale della sanità pubblica (UFSP), la Commissione nazionale detica ha pubblicato un rapporto sulla fissazione dei prezzi dei medicamenti molto costosi. Le sfide e i possibili strumenti per affrontarle sono noti e per questo il Consiglio federale ritiene che un nuovo rapporto apporterebbe ben poco. Si tratta ora di fare un passo in avanti e di adeguare e completare i criteri attuali per la fissazione dei prezzi. È un processo costante che deve sempre tenere conto delle nuove sfide. Già oggi, oltre al confronto con lestero e al confronto terapeutico trasversale, lUFSP applica modelli di prezzo che prendono in considerazione le ripercussioni finanziarie (impatto budgetario), definisce rimborsi calcolati in base al prezzo economico ottenuto dal confronto terapeutico trasversale oppure limita nel tempo lammissione nellelenco delle specialità (ES) per poter riesaminare beneficio e prezzi dei medicamenti quando sono disponibili nuovi dati su risultati clinicamente rilevanti per la sopravvivenza. Con il pacchetto 2 delle misure di contenimento dei costi (<a href="http://www.ufsp.admin.ch">www.ufsp.admin.ch</a> à Assicurazione à <a href="https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/versicherungen/krankenversicherung.html">Assicurazione malattie</a> à <a href="https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/versicherungen/krankenversicherung/krankenversicherung-revisionsprojekte.html">Progetti di revisione in corso</a> à Modifica della LAMal: misure di contenimento dei costi - pacchetto 2), il Consiglio federale intende consolidare lattuazione dei modelli di prezzo. Inoltre sono in corso lavori per adeguare gli attuali criteri di fissazione dei prezzi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.