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WASHINGTON - Uno scienziato iraniano scomparso dall'Iran dal giugno scorso, Shahram Amiri, avrebbe trovato rifugio negli Stati Uniti e starebbe collaborando attivamente con la Cia.
Lo ha reso noto, citando fonti confidenziali, l'emittente americana Abc, precisando che la fuga dello scienziato in America rientra in un'operazione pianificata da tempo per portarlo a lasciare l'Iran e trovare appunto rifugio in America. La Cia, interpellata al riguardo, non ha fornito dettagli.
Shahram Amiri è un ricercatore universitario dell'Agenzia atomica iraniana. Scomparve nel giugno scorso dopo un pellegrinaggio alla Mecca. A dicembre l'Iran aveva accusato l'Arabia Saudita di averlo nascosto e aiutato a trasferirsi negli Stati Uniti.
Secondo quanto riferito dalla Abc, Amiri sarebbe stato a lungo interrogato e avrebbe confermato ai servizi segreti americani dettagli circa il programma nucleare iraniano.
SDA-ATS