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Incarto n. 11.95.00264 Lugano, 5 giugno 1996 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani segretaria: Galfetti, vicecancelliera sedente per statuire nella causa __________ __________/__________ (misure provvisionali in pendenza di divorzio) della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città promossa con istanza del 21 marzo 1995 da __________ __________, nata __________, __________ (patrocinata dall’avv. __________ __________, __________) contro __________ __________, __________ (patrocinato dall’avv. __________ __________, __________); premesso che il 9 ottobre 1995 __________ __________ ha presentato appello contro un decreto cautelare emesso il 26 settembre 1995 dal Pretore della giurisdizione di Locarno-Città; preso atto che con lettera del 3 giugno 1996 l’appellante comunica di ritirare il ricorso, avendo firmato il giorno stesso una convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio, omologata dal Pretore; ricordato che il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali a chi recede dalla procedura, con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili; accertato che, in virtù della citata convenzione sulle conseguenze accessorie, il marito rinuncia all’assegnazione di ripetibili per la sede di appello, mentre la moglie dichiara di assumere le spese processuali (punto 5); ritenuto che non v’è motivo per scostarsi da tale accordo; rilevato, in ogni modo, che nella determinazione della tassa di giustizia appare giusto tenere conto della buona volontà dimostrata dalle parti nel risolvere il contenzioso (art. 21 LTG); richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC; decreta: 1. L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza. 2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia ridotta fr. 70.– b) spese fr. 30.– fr. 100.– sono posti a carico dell’appellante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione: – avv. __________ __________, __________; – avv. __________ __________, __________. Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città. per La prima Camera civile del Tribunale d’appello La presidente La segretaria

Incarto n. 11.95.00264 Incarto n. 11.95.00264

Incarto n. Lugano, 5 giugno 1996 /kc Lugano,

Lugano, 5 giugno 1996 /kc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani

Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Galfetti, vicecancelliera Galfetti, vicecancelliera

Galfetti, vicecancelliera sedente per statuire nella causa __________ __________/__________ (misure provvisionali in pendenza di divorzio) della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città promossa con istanza del 21 marzo 1995 da

sedente per statuire nella causa __________ __________/__________ (misure provvisionali in pendenza di divorzio) della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città promossa con istanza del 21 marzo 1995 da __________ __________, nata __________, __________ (patrocinata dall’avv. __________ __________, __________) __________ __________, nata __________, __________

__________ __________, nata __________, __________, (patrocinata dall’avv. __________ __________, __________)

(patrocinata dall’avv. __________ __________, __________) contro contro

contro __________ __________, __________ (patrocinato dall’avv. __________ __________, __________); __________ __________, __________

__________ __________, __________, (patrocinato dall’avv. __________ __________, __________);

(patrocinato dall’avv. __________ __________, __________); premesso che il 9 ottobre 1995 __________ __________ ha presentato appello contro un decreto cautelare emesso il 26 settembre 1995 dal Pretore della giurisdizione di Locarno-Città;

premesso che il 9 ottobre 1995 __________ __________ ha presentato appello contro un decreto cautelare emesso il 26 settembre 1995 dal Pretore della giurisdizione di Locarno-Città; preso atto che con lettera del 3 giugno 1996 l’appellante comunica di ritirare il ricorso, avendo firmato il giorno stesso una convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio, omologata dal Pretore;

preso atto che con lettera del 3 giugno 1996 l’appellante comunica di ritirare il ricorso, avendo firmato il giorno stesso una convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio, omologata dal Pretore; ricordato che il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali a chi recede dalla procedura, con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili;

ricordato che il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali a chi recede dalla procedura, con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili; accertato che, in virtù della citata convenzione sulle conseguenze accessorie, il marito rinuncia all’assegnazione di ripetibili per la sede di appello, mentre la moglie dichiara di assumere le spese processuali (punto 5);

accertato che, in virtù della citata convenzione sulle conseguenze accessorie, il marito rinuncia all’assegnazione di ripetibili per la sede di appello, mentre la moglie dichiara di assumere le spese processuali (punto 5); ritenuto che non v’è motivo per scostarsi da tale accordo;

ritenuto che non v’è motivo per scostarsi da tale accordo; rilevato, in ogni modo, che nella determinazione della tassa di giustizia appare giusto tenere conto della buona volontà dimostrata dalle parti nel risolvere il contenzioso (art. 21 LTG);

rilevato, in ogni modo, che nella determinazione della tassa di giustizia appare giusto tenere conto della buona volontà dimostrata dalle parti nel risolvere il contenzioso (art. 21 LTG); richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC;

richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC; decreta:

decreta: 1. L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza.

1. L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza. 2. Gli oneri processuali, consistenti in:

2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia ridotta fr. 70.–

a) tassa di giustizia ridotta fr. 70.– b) spese fr. 30.–

b) spese fr. 30.– fr. 100.–

fr. 100.– sono posti a carico dell’appellante. Non si assegnano ripetibili. sono posti a carico dell’appellante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione:

3. Intimazione: – avv. __________ __________, __________;

– avv. __________ __________, __________; – avv. __________ __________, __________.

– avv. __________ __________, __________. Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città.

Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città. per La prima Camera civile del Tribunale d’appello

per La prima Camera civile del Tribunale d’appello La presidente La segretaria

La presidente La segretaria