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Per la prima volta quest'anno i due rinomati riconoscimenti scientifici svizzeri, ovvero i premi Latsis e Marcel Benoist verranno conferiti durante una cerimonia congiunta.
Lo indica oggi in una nota il Fondo nazionale svizzero per la ricerca (FNS), precisando che le due ricompense saranno consegnate il prossimo 4 novembre a Berna dal consigliere federale Guy Parmelin.
Nell'anno del suo centenario, il premio Benoist, del valore di 250'000 franchi e considerato il "Nobel svizzero", sarà assegnato a Rudolf Aebersold (Politecnico federale e Università di Zurigo) per le sue ricerche innovative sulla biologia dei sistemi. Il professore di biologia dei sistemi, è tra i fondatori della proteomica, una disciplina nata a metà degli Anni Novanta che permette di determinare la quantità di proteine presenti in una cellula.
Dal canto suo, il premio Latsis, del valore di 100'000 franchi e riservato ai ricercatori sotto i 40 anni, va a Maryna Viazovska (Politecnico federale di Losanna) per la risoluzione di importanti problemi matematici. Di origine ucraina e professoressa di matematica, la Viazovska ha risolto il difficile problema dell'impacchettamento di sfere. Si tratta di una "scoperta sensazionale" che apre nuove porte e permette di risolvere già oggi alcuni "problemi fondamentali" della matematica applicata.
Il consigliere federale Guy Parmelin, che è pure presidente della Fondazione Marcel Benoist, ha dichiarato di essere "molto soddisfatto della collaborazione con la Fondazione Latsis" e di essere "felice di questa premiazione congiunta, che rappresenta un'ottima vetrina per il polo scientifico svizzero". La selezione dei vincitori è stata effettuata dal FNS per conto delle due fondazioni, si legge nella ancora nella nota.