Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01248.jsonl.gz/932

3.4.3 Il contratto di licenza
Se gli autori non intendono rinunciare ai loro diritti d’autore attraverso il trasferimento ad altre persone, essi possono, tramite contratto (contratto di licenza), concedere ad altre persone i diritti di godimento (licenze) sull’opera. Gli utilizzatori (licenziatari) non acquisiscono alcun diritto esclusivo, essi acquisiscono unicamente l’autorizzazione dell’autore a utilizzare i suoi diritti in un determinato modo. I licenziatari non rivestono per l’appunto la posizione giuridica di un autore (diversamente dal caso del trasferimento dei diritti d’autore). In particolare, il diritto di godimento concesso non può essere trasferito a terzi, a meno che non venga autorizzata una sublicenza. In linea di principio, gli autori possono concedere ulteriori licenze sulle loro opere anche ad altre persone se al licenziatario non è stata concessa una licenza esclusiva.
Tipi di licenze:
- Licenza esclusiva e sublicenza
L’autore e l’utilizzatore possono strutturare la licenza in modo tale da accordare all’utilizzatore un diritto di godimento esclusivo, vale a dire l’opera non può essere usata da nessun’altra persona, nemmeno dall’autore stesso (licenza esclusiva). Inoltre, in un contratto l’autore e l’utilizzatore possono pattuire la facoltà dell’utilizzatore di concedere, a sua volta, i diritti di godimento ad altre persone (sublicenze).
- Licenze legali
- Licenza obbligatoria
FAQ
La concessione di licenze avviene, in linea di massima, mediante un accordo contrattuale (contratto di licenza) tra il concedente di licenza (un autore o un titolare dei diritti) e l’utilizzatore (licenziatario). Dal contratto si evince quali autorizzazioni di utilizzo il concedente della licenza accorda al licenziatario e in quale misura. Di regola, il concedente della licenza accorda al licenziatario licenze di produzione, di distribuzione e/o di utilizzazione. Le possibilità di utilizzazione possono anche essere limitate, per esempio, riguardo al numero (per esempio, soltanto un determinato numero di rappresentazioni), al tempo (per esempio, la durata della proiezione di un film al cinema) o al luogo ( cfr. Hilty, Urheberrecht, 2011, 267 segg..).