Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/147095

<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È vero che, da decenni, la Direzione generale delle dogane fa montare serrature e altre barriere sulle rive del Lemano?</p><p>2. Se così fosse, come si spiega questa pratica?</p><p>3. Non è giunto il momento di vietare immediatamente tale pratica e rimuovere le barriere?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le informazioni sulle quali si fonda la presente interpellanza sono lacunose. L'Amministrazione federale delle dogane (AFD) non ha alcun interesse a limitare l'accesso pubblico a laghi e corsi d'acqua.</p><p>Evidentemente nel cantone di Vaud i proprietari privati di terreni confinanti con laghi possono recintare le loro proprietà, impedendo così a terzi di accedere alla riva. Il Consiglio federale non si può pronunciare sulla base legale cantonale.</p><p>Secondo l'articolo 4 capoverso 2 della legge del 18 marzo 2005 sulle dogane (RS 631.0) e l'articolo 3 capoverso 2 dell'ordinanza del 1° novembre 2006 sulle dogane (RS 631.01), il personale dell'AFD ha un diritto di passaggio nel caso di costruzioni e impianti sulla riva di acque confinarie. Poiché nel caso del lago Lemano si tratta di acque confinarie, laddove l'accesso alla riva è bloccato l'AFD chiede ai proprietari dei terreni di munire le proprie recinzioni di chiusure, le cui chiavi sono in possesso della stessa AFD per garantire l'accesso in caso d'emergenza. Essa non esige dai proprietari dei terreni né la costruzione di barriere né la chiusura a chiave delle vie d'accesso.</p>  Risposta del Consiglio federale.