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MELBOURNE - Melbourne è nuovamente in emergenza. Le autorità hanno decretato un nuovo lockdown nello stato di Victoria per contenere la diffusione del coronavirus. E stando ai media del continente oceanico, la causa del nuovo focolaio potrebbe risiedere nel comportamento di alcuni addetti alla sicurezza degli hotel destinati alla quarantena dei viaggiatori provenienti all'estero.
In particolare, alcuni addetti - incaricati di sorvegliare le strutture - avrebbero intrattenuto rapporti sessuali con alcuni ospiti che si trovavano in quarantena. Sul caso, riferiscono alcuni quotidiani neozelandesi, è in corso un'indagine.
Il premier di Victoria Daniel Andrews, si legge sul New Zealand Herald, ha confermato l'esistenza di una «manciata» di falle all'interno dello staff attivo presso gli hotel, che avrebbe portato ad un nuovo focolaio.
Dai test effettuati finora sul dna emerge che un certo numero di casi possa essere ricondotto a «membri dello staff negli hotel di quarantena, che hanno violato protocolli chiari di contenimento dell'infezione».