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WASP-76 b e WASP-121 b non sono esopianeti ordinari. Entrambi sono classificati come pianeti gioviani ultra-caldi, in quanto sono di dimensioni paragonabili a Giove pur avendo temperature di superficie molto elevate che superano i 1000°C. Ciò è dovuto alla loro vicinanza alla propria stella ospite, il che significa anche che un’orbita intorno alla stella richiede solo uno o due giorni. Questo conferisce a questi pianeti caratteristiche piuttosto esotiche; in WASP-76 b, per esempio, gli astronomi sospettano che piova ferro.
Ma anche così, per gli scienziati è stata una sorpresa trovare del bario, che è 2,5 volte più pesante del ferro, nella zona superiore dell’atmosfera di WASP-76 b e WASP-121 b. “Data l’elevata gravità dei pianeti, ci saremmo aspettati che elementi pesanti come il bario cadessero rapidamente negli strati inferiori dell’atmosfera”, spiega il coautore Olivier Demangeon, ricercatore dell’Università di Porto e dell’IA.
Il fatto che il bario sia stato rilevato nelle atmosfere di entrambi questi gioviani ultra-caldi suggerisce che questa categoria di pianeti potrebbe essere ancora più strana di quanto si pensasse in precedenza.
Nello studio delle atmosfere degli esopianeti, i gioviani ultra-caldi sono molto utili. Come spiega Demangeon: “Essendo gassosi e caldi, le loro atmosfere sono molto estese e quindi sono più facili
da osservare e studiare rispetto a quelle di pianeti più piccoli o più freddi”.