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‘La mia priorità immediata è quindi quella di migliorare l’execution in modo da poter iniziare a ricostruire la fiducia dei pazienti’ ha spiegato il ceo
I risultati di Philips, azienda leader nel settore dell’Health Technology, nel terzo trimestre hanno subito l’impatto di sfide operative e delle forniture e la multinazionale olandese ha quindi deciso di intraprendere azioni immediate per ristabilire la performance. Prima fra tutte la "difficile ma necessaria decisione di ridurre subito la nostra forza lavoro di circa 4’000 posti a livello globale" ha annunciato il neo presidente e ceo di Royal Philps, Roy Jakobs. Il taglio dei dipendenti costerà 300 milioni di euro nei prossimi trimestri.
I ricavi di Philips nel terzo trimestre sono stati pari a 4,3 miliardi in calo del 5%. "La mia priorità immediata è quindi quella di migliorare l’execution in modo da poter iniziare a ricostruire la fiducia dei pazienti, dei consumatori e dei clienti, nonché degli azionisti e degli altri stakeholder. Lo faremo innanzitutto rafforzando ulteriormente la nostra gestione della sicurezza e della qualità dei pazienti e affrontando le varie sfaccettature del richiamo di Philips Respironics", ha detto il ceo. "In secondo luogo, migliorando urgentemente l’operatività della nostra catena di fornitura, in modo da poter far fronte al nostro solido portafoglio ordini e migliorare le prestazioni; in terzo luogo, semplificando il nostro modo di lavorare per migliorare la produttività e aumentare la flessibilità".