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Da organizzazioni terroristiche come «Al-Qaida» o «Stato islamico» continua a provenire un’elevata minaccia. Il divieto attuale si basa tuttavia su una legge la cui validità è limitata fino alla fine del 2022. Pertanto dovrà essere sostituito da un divieto di organizzazioni fondato sulla legge sulle attività informative sotto forma di decisione generale del Consiglio federale, garantendo nel contempo la perseguibilità penale senza eccezioni nei confronti del sostegno o di chi partecipa a tali organizzazioni. La bozza della decisione e ora stata pubblicata nel Foglio federale e il termine per far valere eventuali obiezioni e stato fissato. Successivamente il Consiglio federale deciderà in merito al divieto.
Da «Al-Qaida», «Stato islamico» come pure da organizzazioni associate continua a provenire un’elevata minaccia per la sicurezza interna. Per entrambe le organizzazioni summenzionate, la Svizzera fa parte del mondo occidentale percepito come ostile all’islam e quindi dalla loro prospettiva rappresenta un obiettivo legittimo di attentati terroristici.
Nuovo divieto secondo la legge sulle attività informative
La validità dell’odierna legge sul divieto di «Al-Qaida», «Stato islamico» come pure di altre organizzazioni è limitata fino alla fine del 2022.
Con la legge sulle attività informative, entrata in vigore nel settembre 2017, il Parlamento ha concesso al Consiglio federale la possibilità di disporre divieti contro organizzazioni e gruppi. Conformemente all’articolo 74 della legge federale sulle attività informative, possono essere vietati gruppi o organizzazioni che direttamente o indirettamente propagano, sostengono o favoriscono in altro modo attività terroristiche o di estremismo violento e che in questo modo minacciano concretamente la sicurezza interna o esterna della Svizzera. Il divieto deve fon-darsi inoltre su una decisione delle Nazioni Unite che sancisce un divieto o sanzioni nei con-fronti dell’organizzazione o del gruppo e può essere pronunciato per cinque anni al massimo. Se allo scadere del termine i presupposti continuano a essere validi, il Consiglio federale può prorogare il divieto di volta in volta di cinque anni al massimo.
Pubblicazione della decisione generale nel Foglio federale
Il progetto del divieto di organizzazioni è stato pubblicato nel Foglio federale il 26 luglio 2022 ed è stato stabilito un termine fino al 28 agosto 2022 per far valere eventuali obiezioni.
Dopo la scadenza del termine per far valere tali obiezioni, il Consiglio federale potrà decidere in merito all’emanazione della decisione.