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LONDRA - «Il Regno Unito deve prepararsi a un no deal», a meno che l'Ue non «cambi radicalmente» la sua posizione sugli accordi per la Brexit.
Lo ha detto oggi il premier britannico Boris Johnson, che ha confermato oggi che il Regno Unito si sta preparando a una rottura "dura" con l'Unione europea, senza alcun compromesso o accordo.
«Un accordo con Bruxelles è improbabile» ha detto poi Johnson, che ha anticipato lo scenario di una Hard Brexit il 1° gennaio prossimo.
Johnson ha poi detto di essere stato chiaro fin dall'inizio sul fatto che il Regno Unito volesse un accordo in stile canadese, basato sul libero scambio. Ma da ciò che è emerso negli ultimi vertici, «ciò non funzionerà» ha spiegato il premier: «Vogliono controllare il Regno Unito in un modo che per noi è inaccettabile» ha concluso.
Visto che mancano solo 10 settimane alla fine del periodo di transazione, previsto per il primo gennaio, Johnson si sente in dovere «di esprimere un giudizio sull'esito più probabile, per prepararci tutti».
«Il Regno Unito può prosperare lo stesso anche senza un accordo» ha concluso Johnson.
La risposta dell'Ue - Immediata la risposta di Bruxelles: «L'Ue continua a lavorare per un accordo, ma non a qualsiasi costo. Come programmato, il nostro team negoziale andrà a Londra la settimana prossima per intensificare questi negoziati», ha affermato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, su Twitter, dopo le dichiarazioni del premier britannico.