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Il premier britannico David Cameron
KEYSTONE/AP/CZAREK SOKOLOWSKI(sda-ats)
Il governo britannico ha risposto agli oltre quattro milioni di cittadini che avevano firmato una petizione per un secondo referendum dopo quello del 23 giugno, che ha sancito la Brexit.
Non sarà possibile votare di nuovo sulla materia, ha ribadito il Ministero degli Esteri in una email inviata a ogni firmatario della petizione. "Come il primo ministro ha detto chiaramente nella sua dichiarazione alla Camera dei Comuni il 27 giugno - si legge nella email - il referendum è stato l'esercizio democratico più importante della storia britannica, con oltre 33 milioni di cittadini che si sono pronunciati".
"Il primo ministro e il governo hanno detto chiaramente che si trattava di un voto unico per una generazione" e che "la decisione doveva essere rispettata. Dobbiamo adesso preparare il processo di uscita dalla Ue e il governo è determinato a garantire il migliore risultato possibile per il popolo britannico in questi negoziati", conclude il messaggio.
SDA-ATS