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La Citroen Saxo Electrique e la sua gemellina Peugeot 106 furono il primo tentativo da parte di una grande marca di riportare l'auto elettrica in auge dopo decenni di abbandono. Questi veicoli avevano un confort e un'autonomia tutto sommato soddisfacenti, ma a livello commerciale l'operazione ebbe purtroppo poco successo.
Questi veicoli hanno ormai 20 anni e sono diventati piuttosto rari. Sul mercato dell'usato si trovano però ancora alcuni mezzi in buone condizioni a un prezzo interessante. Sono perciò un investimento ideale per chi vuole entrare nel mondo dell'auto elettrica spendendo pochi soldi. Al momento dell'acquisto bisogna però verificare che le batterie originali siano state sostituite (la durata media era di 10-15 anni) e che il motore sia in buone condizione (accelerazione senza strappi).
Il più grande limite di questo veicolo sono le batterie al Nickel-Cadmio, che soffrono dell'effetto memoria e devono preferibilmente essere scaricate e ricaricate completamente ad ogni ciclo per minimizzare il problema. Un altro punto debole è il motore elettrico a spazzole che richiede una regolare manutenzione (sostituzione dei carboncini) e ha delle prestazioni molto limitate, specialmente in salita. Ciò non ci ha impedito di vincere il rally per regolarità per veicoli elettrici nel 2007!