Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/11434

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Dato che la produzione agricola si basa essenzialmente su processi biologici, la biotecnologia e l'ingegneria genetica rappresentato un importante complemento ai metodi convenzionali. per quanto concerne in particolare l'ingegneria genetica, un impiego sensato è prospettato soprattutto nel settore della selezione vegetale. V'è da presumere che la ricerca e lo sviluppo di metodi che prevedono l'applicazione dell'ingegneria genetica nell'agricoltura verranno ulteriormente promossi a livello mondiale e che assumeranno un'importanza sempre maggiore.</p><p></p><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore dell'interpellanza, secondo la quale l'ingegneria genetica applicata in modo adeguato e responsabile può rappresentare un valido sostegno nel settore della selezione vegetale classica. In particolare, nuovi metodi di diagnosi o ritrovati dell'ingegneria genetica potrebbero opportunamente integrare la selezione classica. Esso ritiene pertanto necessario promuoverla. Per il Consiglio federale à tuttavia indispensabile che oltre all'utilità vengano studiati anche i rischi che questa nuova tecnologia comporta valutando adeguatamente i pro e i contro.</p><p></p><p>2. I lavori di selezione in atto presso le stazioni di ricerche agronomiche contribuiranno all'adempimento degli obiettivi fissati dalla Costituzione federale per quanto concerne l'agricoltura. Attraverso una produzione rispettosa dell'ambiente e conforme alle esigenze del mercato, l'agricoltura dovrà fornire un sostanziale contributo alla garanzia dell'approvvigionamento della popolazione con derrate alimentari. Questo mandato può essere adempiuto soltanto promuovendo un'agricoltura in grado di produrre in modo durevole e conforme alle esigenze dei consumatori. Trattasi quindi di migliorare l'assorbimento delle sostanze nutritive nonché la resistenza ai parassiti ed alle malattie. Ciò dovrebbe consentire di ridurre l'impiego di prodotti fitosanitari nonché di fertilizzanti e die aumentare la garanzia della resa. I prodotti dovranno inoltre rispondere ai requisiti posti in materia di qualità.</p><p></p><p>Le varietà ottenute dalle stazioni di ricerche agronomiche nel settore della produzione die derrate alimentari e die foraggi devono adempiere soprattutto i requisiti posti alla coltivazione ed alla qualità nel quadro della produzione integrata e dell'agricoltura biologica. Nell'ambito dei lavori di selezione, l'impiego dev'essere rivolto anche alla conservazione ed al promovimento della diversità biologica.</p><p></p><p>3. Presso le stazioni die ricerche agronomiche vengono selezionate diverse piante destinate all'alimentazione umana e degli animali. Il valore die questa varietà selezionate specificatamente per la coltivazione in Svizzera è riconosciuto anche a livello internazionale.</p><p></p><p>Nonostante le piante destinate alla coltivazione nella prassi vengano tuttora selezionate senza ricorrere ai metodi dell'ingegneria genetica è indispensabile verificare già sin d'ora se i nuovi metodi di selezione sono validi e sicuri come quelli classici. Tale questione è oggetto di un esame nel quadro di un programma prioritario del Fondo nazionale della ricerca scientifica sulla biotecnologia (modulo 6). Vista la sua rilevanza per la prassi, l'esame è attuato in stretta collaborazione tre le università, preposte alla ricerca fondamentale e le stazioni di ricerche agronomiche per la parte applicata. Terminato tale modulo, lo studio verterà sulle modalità di integrare adeguatamente i risultati ottenuti nei programmi di selezione delle stazioni di ricerche.</p><p></p><p>4. Conformemente a quanto già indicato nella risposta alla domanda 1, il Consiglio federale ritiene indispensabile esaminare i rischi che l'applicazione dell'ingegneria genetica nel settore della selezione vegetale potrebbe comportare. i primi esperimenti in pieno campo effettuati in Svizzera nel 1991 e nel 1992 dalla Stazione federale di ricerche per la produzione vegetale di Changins (RAC) hanno consentito di acquisire esperienze molto interessanti.</p><p></p><p>Ulteriori importanti lavori di ricerca vengono attualmente svolti con la collaborazione delle stazioni di ricerche agronomiche nell'ambito del programma prioritario del Fondo nazionale della ricerca scientifica sulla biotecnologia (modulo 5B) citato precedentemente. Nel quadro di tale modulo vengono trattate anche questioni concernenti la sicurezza nell'impiego di piante transgeniche e il flusso genetico tra le piante coltivate e le malerbe.</p><p></p><p>Le conoscenze acquisite nel quadro di tali lavori forniranno indicazioni importanti per lo sviluppo della ricerca sui rischi ecologici e per la messa a punto di un sistema di monitoraggio a lungo termine. Il Consiglio federale ritiene che questi importanti compiti rientrino nell'elenco degli obblighi delle stazioni di ricerche agronomiche. Visto che il loro campo d'attività comprende svariati settori, esse non sono in grado di farvi fronte autonomamente. Dovranno quindi concentrarsi su settori specifici nell'ambito della collaborazione con altre istituzioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.