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Incarto n. 16.96.00127 Lugano 21 ottobre 1996 /gb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 9 ottobre 1996 presentato da __________ contro la sentenza 3 ottobre 1996 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 19 luglio 1996 da __________ con la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no. __________ dell’UEF di Locarno, domanda accolta dal primo giudice limitatamente a fr. 800.- oltre accessori, letti ed esaminati gli atti, considerato in fatto e in diritto: che con istanza 19 luglio 1996 __________ ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatogli per il recupero di fr. 3’249.- oltre accessori, importo corrispondente alla pigione rimasta insoluta per il mese di febbraio 1995, a spese varie nonché danni connessi con la locazione da parte del convenuto di una casa di proprietà dell’istante a __________; che con il querelato giudizio il pretore, accertata l’esistenza di un valido titolo di rigetto dell’opposizione nel contratto di locazione sottoscritto dalle parti il 4 agosto 1980 (doc. D), ha accolto l’istanza limitatamente a fr.800.-, pari alla pigione menzionata nel contratto; che con scritto 9 ottobre 1996 __________ è insorto contro il predetto giudizio chiedendone l’annullamento; che per costante giurisprudenza di questa Camera un atto ricorsuale, ancorché carente dell’indicazione esplicita del motivo di cassazione invocato, così come previsto dall’art. 329 cpv. 2 lett. d CPC, è comunque ricevibile se dalla sua motivazione si leggono con evidenza le ragioni a fondamento del medesimo, di modo che il giudice possa individuare l’esistenza di un motivo di cassazione fra quelli indicati in modo esaustivo dall’art. 327 CPC ( Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 329, n. 5); che nel caso concreto il contenuto dello scritto 9 ottobre 1996, con il quale il ricorrente si limita a riproporre le argomentazioni già esposte in prima sede in merito al riconoscimento della pretesa avversaria relativamente alla pigione calcolata sino alla data della sua uscita dall’ente locato, previa restituzione da parte dell’istante del deposito di garanzia, non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come un ricorso per cassazione; che infatti il ricorrente non muove nessun rimprovero all’operato del primo giudice né per quanto attiene alla valutazione delle prove, tantomeno per quanto concerne l’applicazione del diritto materiale e formale, di modo che questa Camera è nell’impossibilità di individuare e di decidere eventuali presupposti del richiesto annullamento del giudicato impugnato; che quindi, ai sensi dell’art. 329 CPC il ricorso dev’essere dichiarato nullo; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che vista la particolarità della fattispecie non si prelevano tasse né spese di giusitizia, Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la LTG pronuncia: 1. Il ricorso 9 ottobre 1996 di __________ è nullo. 2. Il presente giudizio è esente da tasse e spese di giustizia. 3. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.96.00127 Incarto n. 16.96.00127

Incarto n. Lugano 21 ottobre 1996 /gb Lugano

Lugano 21 ottobre 1996 /gb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli, vicecancelliera Petralli, vicecancelliera

Petralli, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 9 ottobre 1996 presentato da

sedente per giudicare il ricorso 9 ottobre 1996 presentato da __________ __________

__________ contro contro

contro la sentenza 3 ottobre 1996 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 19 luglio 1996 da

la sentenza 3 ottobre 1996 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 19 luglio 1996 da __________ __________

__________ con la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta

dal convenuto al PE no. __________ dell’UEF di Locarno, domanda accolta dal primo

giudice limitatamente a fr. 800.- oltre accessori,

letti ed esaminati gli atti,

considerato

in fatto e in diritto:

che con istanza 19 luglio 1996 __________ ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatogli per il recupero di fr. 3’249.- oltre accessori, importo corrispondente alla pigione rimasta insoluta per il mese di febbraio 1995, a spese varie nonché danni connessi con la locazione da parte del convenuto di una casa di proprietà dell’istante a __________;

che con il querelato giudizio il pretore, accertata l’esistenza di un valido titolo di rigetto dell’opposizione nel contratto di locazione sottoscritto dalle parti il 4 agosto 1980 (doc. D), ha accolto l’istanza limitatamente a fr.800.-, pari alla pigione menzionata nel contratto;

che con scritto 9 ottobre 1996 __________ è insorto contro il predetto giudizio chiedendone l’annullamento;

che per costante giurisprudenza di questa Camera un atto ricorsuale, ancorché carente dell’indicazione esplicita del motivo di cassazione invocato, così come previsto dall’art. 329 cpv. 2 lett. d CPC, è comunque ricevibile se dalla sua motivazione si leggono con evidenza le ragioni a fondamento del medesimo, di modo che il giudice possa individuare l’esistenza di un motivo di cassazione fra quelli indicati in modo esaustivo dall’art. 327 CPC ( Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 329, n. 5);

che nel caso concreto il contenuto dello scritto 9 ottobre 1996, con il quale il ricorrente si limita a riproporre le argomentazioni già esposte in prima sede in merito al riconoscimento della pretesa avversaria relativamente alla pigione calcolata sino alla data della sua uscita dall’ente locato, previa restituzione da parte dell’istante del deposito di garanzia, non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come un ricorso per cassazione;

che infatti il ricorrente non muove nessun rimprovero all’operato del primo giudice né per quanto attiene alla valutazione delle prove, tantomeno per quanto concerne l’applicazione del diritto materiale e formale, di modo che questa Camera è nell’impossibilità di individuare e di decidere eventuali presupposti del richiesto annullamento del giudicato impugnato;

che quindi, ai sensi dell’art. 329 CPC il ricorso dev’essere dichiarato nullo;

che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

che vista la particolarità della fattispecie non si prelevano tasse né spese di giusitizia,

Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la LTG

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la LTG pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso 9 ottobre 1996 di __________ è nullo.

2. Il presente giudizio è esente da tasse e spese di giustizia.

3. Intimazione a:

- __________

Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria