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<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 13 al 16 luglio si terrà ad Addis Abeba la terza Conferenza internazionale sul finanziamento dello sviluppo ("Financing for Development"). La conferenza sarà incentrata sulla questione del finanziamento di un'agenda per uno sviluppo globale sostenibile e il suo documento finale dovrebbe fornire un importante contributo al sostegno e all'attuazione dell'agenda di sviluppo post-2015.</p><p>Nell'ambito della posizione della Svizzera sull'agenda per uno sviluppo sostenibile post-2015, il Consiglio federale si impegna a favore dell'introduzione di un obiettivo autonomo sull'uguaglianza di genere nonché di un approccio trasversale che integri le finalità specifiche concernenti il genere anche in altri obiettivi.</p><p>In vista della Conferenza di Addis Abeba, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In che modo la Svizzera garantisce che, nella questione del finanziamento di un'agenda per uno sviluppo sostenibile, venga prestata sufficiente attenzione all'uguaglianza di genere?</p><p>2. La Svizzera è disposta a investire le risorse necessarie all'attuazione di misure finalizzate all'uguaglianza di genere? A quanto ammonteranno tali risorse?</p><p>3. Quali misure concrete servono affinché, nell'ambito del finanziamento di uno sviluppo sostenibile, si promuovano anche l'uguaglianza di genere e la partecipazione delle donne alla politica e all'economia nonché il coinvolgimento degli uomini nel lavoro di cura non retribuito?</p><p>4. Anche in Svizzera, durante la stesura dei bilanci preventivi per i progetti e i programmi, si considerano le eventuali implicazioni di genere di questi ultimi e se ne valuta la natura?</p><p>5. La Svizzera ha introdotto misure come il "gender responsive budgeting" (compilazione di bilanci secondo la prospettiva di genere)?</p><p>6. Quali misure sono necessarie per attuare in maniera coerente l'obiettivo dell'uguaglianza di genere in progetti e programmi tesi allo sviluppo sostenibile sia in Svizzera sia nell'ambito della cooperazione allo sviluppo?</p><p>7. Nel quadro della cooperazione allo sviluppo, quante risorse finanziarie confluiscono in progetti finalizzati all'uguaglianza di genere e al rafforzamento del ruolo delle donne e delle bambine?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Discriminazione e violenza rappresentano una violazione dei diritti umani, sono un'importante causa strutturale della povertà e della disuguaglianza e costituiscono un ostacolo allo sviluppo. Donne e bambine ne sono vittime in una maniera superiore alla media. L'uguaglianza di genere è perciò un obiettivo importante della cooperazione allo sviluppo e dell'agenda globale per uno sviluppo sostenibile post-2015.</p><p>1. La Svizzera partecipa attivamente al processo di preparazione della terza Conferenza internazionale sul finanziamento dello sviluppo che intende delineare un ampio e coerente quadro di riferimento per il finanziamento di uno sviluppo globale sostenibile. Nell'ambito dei negoziati chiede che si tenga conto dell'uguaglianza di genere e ha più volte coordinato specifiche prese di posizione a cui hanno aderito Paesi di tutti i continenti. La Svizzera ha inoltre organizzato una manifestazione sul finanziamento della promozione dell'uguaglianza di genere in seno alla Commissione dell'ONU sulla condizione delle donne.</p><p>2./7. Nel 2013, nel quadro della cooperazione allo sviluppo, la Svizzera ha sostenuto con un importo di 54 milioni di franchi vari programmi che contribuiscono in modo mirato alla parità e all'empowerment di donne e bambine mentre oltre 400 milioni di franchi sono stati destinati a progetti che tengono conto in maniera trasversale dell'uguaglianza di genere. 12 e 14 milioni di franchi sono stati versati, nel biennio 2013/14, all'Agenzia delle Nazioni Unite per l'uguaglianza di genere e l'empowerment femminile (UN Women) e 5 milioni in quattro anni sono confluiti nel Fondo delle Nazioni Unite per porre fine alla violenza contro le donne. I futuri contributi per interventi diretti o indiretti a sostegno dell'uguaglianza di genere saranno definiti nel messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017-2020.</p><p>Le risorse per le misure da attuare in Svizzera e all'estero sono determinate tenendo conto delle indicazioni in materia di preventivo.</p><p>3./6. In base alla bozza presentata, l'agenda per uno sviluppo sostenibile post-2015 raccomanda a tutti gli Stati di adoperarsi per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo e sostenibilità di portata universale inclusa la parità di genere. Le misure della Svizzera saranno fissate nella strategia del Consiglio federale per uno sviluppo sostenibile 2016-2019.</p><p>La Svizzera si assicura, tramite l'elaborazione di direttive vincolanti, che i suoi contributi e programmi tengano conto dell'uguaglianza di genere e cooperino alla creazione di una società inclusiva. Questa posizione era già stata espressa nel messaggio concernente la cooperazione internazionale 2013-2016. La Svizzera si impegna a favore dell'eliminazione delle discriminazioni giuridiche e sociali di bambine e donne e di uguali diritti per uomini e donne per quanto riguarda la proprietà fondiaria, i salari, l'accesso al mercato del lavoro e l'equa ripartizione del lavoro domestico e di cura non retribuito. Affronta inoltre regolarmente la questione dell'uguaglianza di genere nel dialogo politico con i governi degli Stati partner. Promuove misure nel settore privato intese a migliorare l'accesso delle donne a comparti ad alto valore aggiunto. L'obiettivo è fare in modo che donne e uomini abbiano le stesse possibilità di formazione e di formazione professionale, trovino posti di lavoro dignitosi, possano utilizzare i servizi finanziari e abbiano l'opportunità di partecipare attivamente e in ugual misura alla vita economica, sociale e politica. È necessario fare ulteriori sforzi in questo ambito, in particolare per migliorare la raccolta dei dati e la verifica dell'efficacia di progetti attenti alla tematica di genere.</p><p>4./5. In base all'articolo 8 della Costituzione federale (RS 101) e alla legge federale del 24 marzo 1995 sulla parità dei sessi (RS 151.1) la Svizzera è tenuta a promuovere l'uguaglianza di genere in tutti gli ambiti della vita. L'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo promuove in via prioritaria l'uguaglianza giuridica, le pari opportunità e la parità salariale nella vita professionale, la ripartizione equa dei compiti all'interno della famiglia e la lotta alla violenza nei rapporti di coppia. Il Consiglio federale non ritiene opportuna l'introduzione di un obbligo generale di verifica dei budget di progetti e programmi in base a criteri di uguaglianza di genere e di conseguenza neanche l'introduzione di adeguate misure in questo senso (cfr. pareri sulle mozioni 09.3706 e 11.3060).</p>  Risposta del Consiglio federale.