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Svizzera, 24 aprile 2022
Gli ufficiali dell'esercito sarebbero irritati con Viola Amherd
Ci sarebbero importanti malumori in seno all'esercito svizzero sul modo in cui Viola Amherd conduce il Dipartimento della Difesa. A dirlo è l'Aargauer Zeitung, che sta conducendo un'importante inchiesta sulle relazioni tra il ministro della difesa e gli alti ufficiali dell'esercito. Il quotidiano svizzerotedesco nota che la vallesana gestisce il suo dipartimento in modo più rigoroso e compartimentato dei suoi predecessori. La sua consigliera politica, Brigitte Hauser-Süess, sarebbe indispensabile se qualcuno vuole avere accesso al capo del dipartimento. Lo stesso vale per una manciata di persone che formano la sua cerchia ristretta.
Il giornale riporta delle voci secondo le quali ci sarebbero dei conflitti tra questa "cerchia ristretta" e gli ufficiali superiori dell'esercito. Renato Kalbermatten,
capo delle comunicazioni al Dipartimento della Difesa, sostiene che sarebbe la prima volta che sente parlare di un "presunto conflitto" con gli ufficiali dell'esercito. "La cooperazione tra il dipartimento e gli ufficiali superiori funziona molto bene", ha detto. Lo dimostrano, a suo dire, i progressi dei progetti di rinnovamento della difesa aerea, la modernizzazione delle truppe di terra e l'implementazione della difesa cibernetica. Questi argomenti "dimostrano che c'è una buona cooperazione", sostiene il portavoce.
Sempre secondo l'Aargauer Zeitung, alcuni dirigenti dell'esercito aspettano solo che il consigliere federale Ueli Maurer lasci nel 2023, sperando che la sua partenza lanci una ridistribuzione delle carte e dei dipartimenti. Ma questa rimane un'ipotesi.