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Su domanda dell’ufficio AI, le persone e i servizi menzionati nella richiesta di prestazioni AI (p. es. datori di lavoro, medici) devono fornire tutte le informazioni necessarie per l’accertamento del diritto alle prestazioni.
Anche i datori di lavoro, i fornitori di prestazioni (medici, istituti che dispensano cure ambulatoriali effettuate da medici, farmacisti, ospedali e altri istituti nonché stabilimenti di cure balneari), le assicurazioni e i servizi ufficiali non menzionati nominativamente nella richiesta di prestazioni devono fornire all’AI tutte le informazioni necessarie. L’assicurato deve essere informato di questi contatti.
L’obbligo del segreto professionale serve a tutelare la vita e la sfera private di una persona. Vi sottostanno diverse categorie professionali, come ad esempio i medici.
Le leggi federali sulle assicurazioni sociali (LAMal, LAINF, LAM, LAI) prevedono una disposizione che libera dall’obbligo del segreto professionale relativo ai pazienti. Tuttavia la disposizione riguarda soltanto le informazioni necessarie alle assicurazioni sociali per svolgere i loro compiti.
Nell'ambito dell’accertamento dei fatti, il Suo paziente è tenuto a fornire tutte le informazioni necessarie e a presentare i documenti corrispondenti così come a sottoporsi a tutti gli esami medici o specialistici se sono ragionevolmente esigibili e necessari per la valutazione del caso.
Inoltre, il Suo paziente è tenuto a contribuire attivamente al successo dell'integrazione partecipando ai provvedimenti d’integrazione e ai trattamenti medici che possono migliorare lo stato di salute e la capacità al guadagno.
Vedi anche «Obbligo di ridurre il danno»
L’obbligo di ridurre il danno significa che il Suo paziente deve contribuire spontaneamente, per quanto ragionevolmente esigibile, a migliorare laapacità al guadagno o la capacità di svolgere le mansioni consuete (ad es. attività domestica). Il Suo paziente è tenuto inoltre ad informare e a collaborare. Deve partecipare attivamente all’esecuzione di tutti i provvedimenti ragionevolmente esigibili (provvedimenti d’integrazione dell’AI o trattamenti medici) che possono contribuire a mantenerlo nell’attuale posto di lavoro o a favorirne la (re)integrazione nella vita professionale o in un’attività paragonabile (mansioni consuete).
Vedi anche «Obbligo di collaborare»
Analogamente alle leggi, le ordinanze contengono regolamentazioni giuridiche. Sono però norme di rango inferiore rispetto alle prime e ne disciplinano l’attuazione in modo più dettagliato. Le ordinanze dell’AI si fondano sulla legge federale sull’assicurazione per l’invalidità (LAI). Sono di rilievo in particolare:
Ulteriori ordinanze e testi di legge nel contesto dell’AI sono disponibili all’indirizzo https://www.bsv.admin.ch/bsv/it/home/assicurazioni-sociali/iv/grundlagen-gesetze/ai---legislazione.html.
L’AI offre orientamento professionale ai giovani che sono invalidi o minacciati di diventarlo e ad adulti che, per motivi di salute, devono trovare un nuovo orientamento professionale.
L’orientamento professionale li sostiene al fine di trovare possibili formazioni, realizzabili, confacenti alla loro età, al loro grado di sviluppo nonché alle loro capacità e inclinazioni.