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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Un suolo sano è costituito per il 50% da cavità, i cosiddetti pori. Questi ultimi immagazzinano aria ed acqua e svolgono quindi un ruolo determinante per la vita nel suolo. Un impiego inadeguato delle macchine e dei veicoli pesanti utilizzati per la selvicoltura e l'agricoltura può tuttavia provocare il costipamento del terreno. Si tratta di un problema noto, su cui si concentrano diversi progetti elaborati dagli istituti di ricerca per l'agricoltura e l'economia forestale di Reckenholz, Tänikon e Birmensdorf. A livello giuridico questo tema viene affrontato nell'articolo 6 dell'ordinanza contro il deterioramento del suolo.</p><p>Il problema del costipamento del suolo lavorato si è accentuato o è diminuito negli ultimi anni?</p><p>Per il momento non è possibile fornire una risposta precisa a tale domanda. È vero che, secondo i rilevamenti dell'Ufficio federale di statistica, i trattori a ruote e le raccoglitrici utilizzati in agricoltura e in selvicoltura diventano sempre più pesanti a causa della crescente necessità di razionalizzazione. Allo stesso tempo, però, migliora la tecnologia dei pneumatici. Questi ultimi sono ora più grandi e più morbidi e possono così distribuire il peso su una superficie più ampia, riducendo i danni al suolo. Anche le ruote gemellate, i cingoli ed i pneumatici larghi vengono impiegati a questo scopo. Inoltre, gli specialisti in ambito forestale, agricolo ed edilizio dispongono oggi di conoscenze molto più approfondite riguardo alla problematica del costipamento del suolo.</p><p>Si stanno adottando misure per migliorare la situazione?</p><p>Sono naturalmente in corso misure per migliorare la situazione. Oltre ai suddetti progressi tecnologici si stanno sviluppando strumenti informatici che permettono agli agricoltori di valutare autonomamente il rischio di costipamento dei loro terreni dovuto al peso ed ai pneumatici dei veicoli nonché alle condizioni del suolo. Vengono inoltre impiegate nuove tecniche di lavorazione meno dannose (semina con mulch, seminatrici a disco).</p><p>Nel Programma forestale svizzero la protezione del suolo forestale figura tra i cinque obiettivi prioritari. Per i proprietari dei boschi e le imprese forestali dovrà essere introdotto uno standard qualitativo vincolante per proteggere il suolo dal costipamento. Per quanto riguarda la raccolta del legname sono possibili diverse misure: durante lo svolgimento delle attività di utilizzazione del legname, evitare di spostarsi con i veicoli a motore su tutta la superficie interessata e percorrere invece apposite piste realizzate all'interno di sistemi di raccordo (ad es. sentieri da esbosco); in caso di suolo instabile, rinunciare all'utilizzazione del legname durante i periodi piovosi; impiegare raccoglitrici e macchine da esbosco con pneumatici adeguati o con cingoli per una distribuzione ottimale della pressione sul suolo ed adeguare la pressione dei pneumatici. </p><p>È inoltre importante la consulenza dei Cantoni ai proprietari dei boschi ed agli imprenditori forestali, fornita in molti casi al momento dell'autorizzazione e durante il controllo del legname tagliato. </p><p>Nel settore dell'edilizia, infine, l'UFAFP mette a disposizione aiuti all'esecuzione (ad es. il "Leitfaden Bodenschutz beim Bauen"), sostiene la formazione di specialisti del terreno per l'accompagnamento dei lavori e fa sì che la protezione del suolo venga integrata nelle norme di tecnica edilizia.</p><p>In Svizzera sono o sono state necessarie misure di aerazione del suolo come sembra stia accadendo nella Germania meridionale?</p><p>In Svizzera non si effettua alcun tipo di aerazione artificiale del suolo. Il costipamento inevitabile degli strati superficiali di terreno viene ridotto attraverso la lavorazione del suolo da parte delle imprese forestali. Nel caso dei terreni in cui il costipamento ha raggiunto strati più profondi, ad esempio i suoli adibiti per lungo tempo ad impianti edilizi, si tenta un risanamento mediante aratri da scasso.</p><p>Esiste un elenco dei danni provocati alle strade sterrate dai trattori pesanti, e in particolare da quelli con ruote gemellate?</p><p>Non esistono analisi quantitative dei danni causati dai trattori alle strade sterrate. E ciò è dovuto probabilmente al diverso regime di proprietà (Confederazione, Cantoni, Comuni, privati). Inoltre, le strade agricole e forestali sono in genere dimensionate e costruite in modo tale da sostenere senza problemi anche il passaggio di trattori pesanti. Anche sulle strade sterrate i trattori con ruote gemellate sono più indicati di quelli con pneumatici tradizionali, in quanto garantiscono una migliore distribuzione della pressione sul suolo.</p><p>Il Consiglio federale può esprimersi in merito ai costi causati dai due problemi suddetti?</p><p>Non è possibile quantificare i costi. La letteratura fornisce valutazioni contraddittorie sulle perdite di redditività dovute al costipamento del suolo e le estrapolazioni hanno spesso un carattere speculativo. Inoltre, per il momento non si dispone ancora di metodi ampiamente riconosciuti a livello internazionale per misurare e valutare il costipamento del terreno.</p><p>Pertanto, anche nell'ambito della protezione fisica del suolo, il Consiglio federale punta sul principio di precauzione. Lo sfruttamento del suolo e la gestione di questa preziosa base vitale devono avvenire in modo tale da escludere qualsiasi danno durevole.</p>  Risposta del Consiglio federale.