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A causa del cattivo andamento dell'esercizio 2001, la compagnia assicurativa adotterà un piano di risanamento che prevede anche licenziamenti.
La Rentenanstalt/Swisslife ha registrato un utile al di sotto delle aspettative nel 2001. La compagnia ha quindi deciso un drastico programma di compressione dei costi che prevede anche la riduzione dell'organico.
Lo ha comunicato la stessa Rentenanstalt/Swisslife in una nota diffusa giovedì sera, precisando che taglierà i costi del 20 per cento. Saranno anche cancellati posti di lavoro, ha rilevato la portavoce Marie-Therese Guggisberg. In primo luogo la compagnia cercherà di ridurre gli effettivi grazie al normale tasso di fluttuazione del personale, pari al 12 per cento. Ma non potrà fare a meno di licenziare, secondo la portavoce.
Verosimilmente agli azionisti sarà chiesto di rinunciare al dividendo. Due le ragioni invocate per i risultati sfavorevoli: oggi non è realistico conseguire il tasso del 4 per cento previsto dalla Legge sulla previdenza professionale, dato il basso livello dei dei saggi di interesse. D'altro canto, il crollo dei mercati borsistici ha inciso negativamente sui risultati.
Malgrado le difficoltà, la Rentenastalt/Swisslife chiuderà in utile, ha rilevato la portavoce, senza fornire cifre.
swissinfo e agenzie