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Russia La Duma vota per l'uscita dalla CEDU
Il parlamento russo ha votato a favore dell'uscita di Mosca dalla Corte europea dei diritti dell'uomo dopo oltre 20 anni come membro del Consiglio d'Europa. Lo riferisce il quotidiano britannico The Guardian.
La Duma ha approvato due testi: con uno la Russia si sottrae alla giurisdizione della corte e con il secondo si segna il 16 marzo come limite temporale, ovvero oltre quella data nessuna decisione presa dalla corte contro la Russia verrà implementata.
Dopo il voto, lo speaker della camera bassa russa, Vyacheslav Volodin, ha sottolineato come a suo avviso la Corte europea dei diritti dell'uomo sia diventata «uno strumento di lotta politica contro il nostro Paese nelle mani dei politici occidentali».
Volodin ha rimarcato come alcune delle decisioni della Corte siano «in contraddizione diretta con la costituzione russa, i nostri valori e le nostre tradizioni».
SDA