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Naftiran intertrade company (NICO), filiale con sede a Pully (VD) della compagnia petrolifera iraniana (NIOC), e la francese Total sono in procinto di firmare un accordo di scambio petrolifero per riprendere le spedizioni provenienti dai Paesi del Mar Caspio.
Lo riferisce l'agenzia iraniana Mehr. Lo scambio tra produttori di petrolio dell'Iran e del Caspio è stato sospeso nel 2010, arrestando l'importazione di 100'000 barili al giorno di greggio nei porti iraniani del Mar Caspio e la distribuzione di volumi equivalenti per conto dei partner dell'Iran nel Golfo Persico.
Secondo la Mehr, NIOC sta portando avanti negoziati di scambio anche con il più grande operatore petrolifero al mondo, Vitol, e con Bp.
In base a un accordo firmato nel gennaio scorso, Total acquista attualmente fino a 200'000 barili al giorno di petrolio iraniano per le sue raffinerie europee. La società francese ha anche firmato un accordo di riservatezza con NIOC per esaminare lo sviluppo del grande campo petrolifero iraniano di South Azadegan, nonché un protocollo d'intesa per la costruzione di un impianto petrolchimico nel Sud dell'Iran.
La ripresa degli scambi permetterebbe all'Iran di importare greggio da Turkmenistan e Kazakistan e, eventualmente, dall'Azerbaigian per la lavorazione nelle raffinerie di Teheran e Tabriz.
Il ministro del petrolio, Bijan Zangeneh, ha detto che l'Iran è anche pronto a scambiare petrolio con la Russia, Paese che ha manifestato interesse in tal senso.
SDA-ATS