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Valutazione sommaria
La situazione politica complicata e le difficoltà economiche che colpiscono una grande parte della popolazione, possono provocare sporadicamente delle agitazioni sociali. Durante le manifestazioni non si possono escludere scontri violenti. Da aprile a maggio 2018 delle tensioni sociali e politiche a Erevan e altre grandi città, hanno dato seguito a manifestazioni e proteste.
Il conflitto nella regione azera del Nagorno Karabakh (maggioranza di popolazione armena) permane irrisolto. Nonostante il trattato d'armistizio concluso nel 1994 e i notevoli sforzi da parte della Comunità internazionale per una soluzione pacifica del conflitto, nella zona di frontiera tra Armenia e Azerbaigian e lungo la linea di cessate il fuoco avvengono regolarmente scontri violenti con morti e feriti. Le tensioni s’inaspriscono periodicamente. É cosi che, a inizio aprile 2016, nella regione del Nagorno Karabakh hanno provocato numerose vittime anche tra i civili.
Si raccomanda di seguire tramite i media l'evoluzione della situazione prima del viaggio e in seguito durante tutto il soggiorno. Si consiglia di evitare manifestazioni e assembramenti di qualsiasi tipo.