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Dal nostro controllo presso il Corpo delle guardie di confine è risultato che i collaboratori hanno consultato il Sistema di informazione Schengen (SIS) in conformità con le pertinenti prescrizioni di legge. Sono invece necessari chiarimenti nel settore della formazione degli utenti.
Nel quadro delle nostre competenze di vigilanza sul trattamento di dati personali da parte di organi federali che utilizzano la parte nazionale del Sistema di informazione Schengen (N-SIS), abbiamo controllato l'accesso al Sistema da parte di collaboratori di una regione del Corpo delle guardie di confine. Abbiamo effettuato la nostra analisi a partire dai registri accessi (logfile) del N-SIS e abbiamo verificato gli accessi della metà dei collaboratori in servizio (circa 50 persone) nel periodo considerato (un sabato e una domenica). In tutto, nel periodo in questione, i collaboratori hanno cercato una ventina di persone nel N-SIS.
Una persona in servizio ha svolto ricerche con il suo cognome. Da un'ulteriore analisi dei registri accessi di questa persona su un periodo di sette mesi è risultato che aveva ricercato quattro volte nel N-SIS con il suo cognome. Nell'ambito dei loro controlli, anche le autorità cantonali di protezione dei dati hanno constatato che diversi utenti cantonali avevano svolto ricerche nel N-SIS con il loro cognome. Gli utenti hanno spiegato alle suddette autorità che le ricerche erano servite a fini di formazione. Riteniamo che anche il caso accertato durante i nostri controlli presso il Corpo delle guardie di confine rientri in questa categoria. Per tale ragione, abbiamo rinunciato a contattare la persona interessata.
Il Gruppo di coordinamento Schengen delle autorità svizzere di protezione dei dati ha preparato una lettera mirante a sensibilizzare gli utenti sulla necessità di rispettare il quadro legale e in particolare di non cercare nel N-SIS segnalazioni di persone della loro famiglia, della loro cerchia o di celebrità. La lettera indica inoltre che il rispetto delle norme legali dev'essere garantito anche in occasione di corsi di formazione, per i quali occorre utilizzare ad esempio la piattaforma pertinente. Ogni membro del Gruppo di coordinamento può utilizzare la lettera nel quadro delle sue attività di sensibilizzazione o di controllo nel suo ambito di competenza a livello federale o cantonale. Nell'ambito del nostro controllo, l'abbiamo fatta pervenire al Corpo delle guardie di confine.