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LUCERNA - Le immagini catturate il primo maggio dalle telecamere di videosorveglianza, all'interno del tunnel del Sonnenberg a Kriens (LU), parlano da sole. Come già riferito negli scorsi giorni, una bottiglia difettosa di anidride carbonica per acquari ha provocato lo svenimento della famiglia che, in auto, la stava trasportando.
Ciò che le immagini mostrano, è il veicolo della famiglia in stato di incoscienza, fermo in mezzo alle due carreggiate, che lentamente arretra. Il tutto mentre altre auto lo sorpassano.
Questi ultimi automobilisti hanno commesso un reato per omissione di soccorso? Secondo Kurt Graf, portavoce della polizia cantonale lucernese: «È probabile che all'inizio le persone in transito non abbiano capito cosa stava accadendo. Molti, probabilmente, hanno dato per scontato che si trattasse di una panne».
In ogni caso, quando si vuole aiutare un altro utente della strada in un tunnel, è importante prima rendere sicuro il luogo dell'incidente, spiega il portavoce. «Bisogna fermarsi dietro al veicolo fermo, attivare le quattro frecce, indossare il giubbino catarifrangente, e chiamare i soccorsi». Soprattutto nel tunnel è un'operazione importante in quanto non vi è alcuna corsia d'emergenza.
Fortunatamente, non tutti gli automobilisti hanno continuato il loro viaggio. Qualcuno ha deciso di fermarsi per capire cosa stesse accadendo nell'auto ferma. «Ha fatto la cosa giusta, l'incidente altrimenti avrebbe avuto conseguenze fatali», conclude Graf.
Spalancate le portiere del veicolo nell'auto vi erano i genitori in stato di semi-incoscienza e i bambini in preda alle convulsioni.
Presto, "cavalieri della strada"? - La famiglia salvata ha già ringraziato i loro "angeli custodi", mentre la polizia ha deciso di proporli per il premio "Cavaliere della strada".