Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01074.jsonl.gz/44

BERLINO - Oltre un tedesco su due rivuole il marco. L'emittente televisiva tedesca NTV ha lanciato un sondaggio (telefonico e online) per provare a capire se i tedeschi siano ancora favorevoli all'euro o se preferirebbero piuttosto tornare alla vecchia moneta. Il voto è aperto da oggi e i dati sono fluidi: nel pomeriggio la percentuale dei nostalgici della vecchia moneta nazionale aveva toccato il 51%, su 26'869 intervistati. Si tratta ovviamente soltanto di un sondaggio televisivo, non rappresentativo.
La domanda sul marco però, che campeggia sullo schermo e sulla relativa pagina web da ore, dimostra come nei giorni più neri della crisi l'opinione pubblica tedesca sia stimolata e si interroghi proprio sulla convenienza e sull'opportunità di mantenere la moneta unica. La stessa emittente propone poi uno "scenario" dissuasivo, sostenendo che il ritorno alla vecchia valuta avrebbe un impatto devastante sull'economia tedesca.
Fra gli effetti ci sarebbe un "apprezzamento" della moneta fino al 30% con la "fine del miracolo dell'export" della locomotiva tedesca, e un aumento del debito pubblico fino al 120%, il che condurrebbe "sulla strada della bancarotta", chiosa il servizio. L'emittente cita infine Jens Weidmann, il numero uno della Bundesbank, che "rifiuta" in modo fermo l'ipotesi di un ritorno al marco.
Ats Ans