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BERNA - Il Consiglio federale dovrà ancora fornire spiegazioni sulle irregolarità contabili presso AutoPostale nel suo rapporto di gestione 2018. Sulla base di documenti supplementari, le commissioni della gestione rinunciano invece a bloccare ulteriormente l'esame del rapporto 2017, e raccomandano al Parlamento di adottarlo nel corso della prossima sessione, che inizierà lunedì.
Le Camere avrebbero dovuto esaminarlo questa estate, ricordano in una nota odierna i servizi del Parlamento, ma le commissioni della gestione avevano preferito attendere il rapporto sugli obiettivi strategici della Posta per il 2017, che il governo non aveva ancora approvato a causa delle rivelazioni connesse ad AutoPostale e delle inchieste in corso.
Nel frattempo il Consiglio federale l'ha adottato e le commissioni della gestione hanno sentito la ministra dei trasporti Doris Leuthard, proprio su questo tema. L'obiettivo nel "traffico viaggiatori" non è stato raggiunto e il governo ha concesso al consiglio di amministrazione della Posta solo un discarico parziale, che esclude i casi riguardanti la riscossione indebita di sovvenzioni da parte di società del gruppo AutoPostale.
Le commissioni «hanno constatato con soddisfazione che secondo il Consiglio federale le irregolarità nell'ambito di AutoPostale Svizzera SA devono essere trattate in modo integrale e che devono essere prese misure al riguardo».
Invitano inoltre il Consiglio federale a dedicare un capitolo del rapporto di gestione 2018, previsto per gli inizi del 2019, al caso di AutoPostale e di indicarvi come l'Esecutivo intende agire al riguardo, le misure adottate e gli insegnamenti tratti per la gestione delle aziende vicine alla Confederazione.
Le irregolarità - comunicate per la prima volta al pubblico il 6 febbraio - erano venute a galla nell'ambito delle attività di revisione svolte dall'Ufficio federale dei trasporti: l'UFT ha appurato che AutoPostale tra il 2007 e il 2015 ha incassato indebitamente, attraverso manipolazioni contabili, sussidi federali e cantonali per un totale di 78,3 milioni di franchi.