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MOSCA (Russia) - Se non fosse stato per la stagione da alieno di Mohamed Salah, Kevin De Bruyne avrebbe vinto il titolo di giocatore dell’anno in Premier League. E se non fosse stato per la zuccata di Umtiti, probabilmente oggi il belga starebbe preparando la finalissima del Mondiale anziché quella “di consolazione” per il terzo posto.
Nonostante gli ostacoli, il 27enne ha confermato in Russia di essere, a oggi, uno dei migliori centrocampisti in circolazione. Non solo, è anche il classico ragazzo perbene. Il carattere tipicamente inglese gli è stato tramandato da mamma Anna, mentre dal padre, belga, ha ereditato l’amore per la natura. Bird-watcher per passione, nel 2014 De Bruyne è diventato ambasciatore del Weltvogelpark in Germania, il santuario per uccelli più grande al mondo. Nello stesso anno ha prestato il volto ai Giochi Paralimpici con un manifesto che lo ritrae con gli occhi di una persona affetta dalla sindrome di Down e lo slogan provocatorio “Ora De Bruyne si merita meno tifosi?”. Il centrocampista ha, infine, una sua linea di abbigliamento, la KDB, con i proventi della quale sostiene Special Olympics.
Certo, qualche scheletro nell’armadio lo ha persino lui, avendo tradito una sua ex (che a sua volta si è “vendicata” flirtando con il compagno di nazionale Courtois) con la migliore amica. Dall’anno scorso però ha messo la testa a posto anche in ambito amoroso ed è convolato a nozze con la bellissima Michèle Lacroix.