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In Svizzera la percentuale di persone inadempienti non è mai stata così alta: nel 2019 ha raggiunto il picco massimo. Dal 2016 il numero di persone indebitate è aumentato da 119’000 a 561’000. È quanto emerge da un’analisi di Comparis condotta in collaborazione con l’agenzia di informazioni economiche CRIF.
In Svizzera il sovraindebitamento ha raggiunto il livello record: il 6,5% della popolazione, quindi oltre mezzo milione, è indebitata. Sempre più adulti ritengono che sia normale indebitarsi. Anche se la maggior parte paga puntualmente le rate di leasing o di credito, una minoranza non ci riesce e cade nel svoraindebitamento.
Gli uomini sono più sovraindebitati delle donne
Nell’analisi si sono riscontrate anche differenze tra i sessi: gli uomini hanno più debiti delle donne. Nella fascia di età tra i 46 e i 50 anni il tasso di debitori inadempienti uomini è del 12%, mentre quello delle donne raggiunge circa l’8%. Inoltre, tra le donne il tasso di inadempienti diminuisce in modo costante a partire dal quarantesimo anno di età. Per gli uomini tra i 40 e i 60 anni il tasso rimane invece stabile.
Ciò significa che sono gli uomini a detenere il titolo per il tasso di debitori più elevato, e precisamente quelli di età compresa tra 36 e 40 anni. Sia gli uomini che le donne hanno maggiori probabilità di indebitarsi nella fascia di età tra i 26 e i 30 anni. Tra i 18 e i 25 anni, invece, la frequenza di indebitamento è simile sia per gli uomini che per le donne.
Il tasso di debitori comprende tutti i privati domiciliati in Svizzera che hanno già dichiarato fallimento, hanno subito un pignoramento, per cui è stato emesso un attestato di carenza di beni o che hanno un precetto esecutivo in corso.
Quali criteri influenzano la solvibilità?
L’affidabilità creditizia o solvibilità è composta da vari criteri misurabili. Per determinare la solvibilità, le agenzie di informazioni economiche raccolgono dati relativi al comportamento di pagamento e all’identificazione. Le loro fonti sono, da un lato, i dati accessibili pubblicamente, dall’altro, i dati relativi all’esperienza di pagamento di migliaia di imprese. Queste informazioni servono a calcolare il credit score personale.
I consumatori possono richiedere informazioni sulla valutazione della loro affidabilità creditizia su Comparis. L’identificazione personale, necessaria per motivi legali, è semplificata grazie a una trasmissione digitale sicura.Scoprire ora la propria solvibilità personale
Gli svizzeri non sono consapevoli delle conseguenze
Il modo alquanto superficiale di gestire i debiti può avere conseguenze di vasta portata. A circa il 13% degli svizzeri è già stata rifiutata la concessione di un credito, come dimostra un sondaggio rappresentativo di Comparis. Quasi un terzo non è consapevole che spesso il respingimento di un credito dipende dalla scarsa solvibilità.
La situazione è simile per quanto riguarda le richieste di carte di credito: il 12% degli intervistati ne ha già richiesta una invano. Circa un quarto dei partecipanti supponeva che il rifiuto fosse dovuto a motivi diversi dalla solvibilità insufficiente.
Tuttavia, è proprio quest’ultima a ostacolare considerevolmente l’accesso a crediti e leasing: ogni richiesta per una carta di credito, un credito o un leasing comprende sempre una valutazione dell’affidabilità creditizia.
Una scarsa solvibilità limita le persone interessate anche nella vita quotidiana, per esempio negli acquisti online. Infatti, tramite i dati sulla solvibilità delle agenzie di informazioni economiche, le aziende verificano in tempo reale se la morale di pagamento del cliente è buona o scarsa. Se l’esito della verifica non soddisfa i requisiti dell’azienda, l’opzione «Pagamento dietro fattura» non viene neanche visualizzata.