Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01292.jsonl.gz/2

Il Consiglio federale adotta un rapporto sullo statuto delle persone ammesse provvisoriamente e delle persone bisognose di protezione
Berna, 14.10.2016 - Mercoledì, 12 ottobre 2016, il Consiglio federale ha adottato il rapporto "Ammissione provvisoria e persone bisognose di protezione: analisi e possibilità d’azione". Steso in adempimento di tre postulati, il rapporto descrive la situazione in essere e presenta possibili adeguamenti dello statuto dell’ammissione provvisoria, considerato da più parti insoddisfacente.
Da tempo e per diversi motivi, lo statuto dell'ammissione provvisoria è oggetto di critiche e ha pertanto suscitato diversi interventi parlamentari. La maggior parte degli stranieri ammessi provvisoriamente non rimane in Svizzera a titolo meramente provvisorio bensì durevolmente, giacché il loro ritorno nel Paese d'origine non è ammissibile o non è ragionevolmente esigibile. Al tempo stesso vi è un ragguardevole potenziale di miglioramento per quanto riguarda l'integrazione di queste persone sul mercato del lavoro svizzero.
Nel suo rapporto, il Consiglio federale analizza tre possibili varianti per un'ammissione provvisoria modificata. Nel far ciò, persegue due obiettivi prioritari: migliorare le condizioni generali per un'integrazione più rapida delle persone che presumibilmente dimoreranno a lungo termine in Svizzera e, al tempo stesso, evitare che le condizioni di soggiorno facciano aumentare l'immigrazione in Svizzera rispetto ad altri Stati di accoglienza.
Il Consiglio federale ritiene che un nuovo statuto di protezione sia una soluzione consona alla situazione odierna e alle sue sfide e che possa, pertanto, costituire una possibilità di migliorare la situazione degli interessati, senza per questo concedere loro tutti i diritti connessi a un permesso di dimora. Il Consiglio federale terrà conto delle consultazioni parlamentari nel prosieguo dei lavori.
Nel rapporto sono confluite le riflessioni emerse da un convegno sul tema, svoltosi nell'aprile 2016. Su invito del DFGP, rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni, dell'economia, dei sindacati, del mondo scientifico, dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR) e della società civile nonché membri del Parlamento hanno discusso questioni relative all'ammissione provvisoria.
Prossime tappe
Il rapporto adempie tre postulati che chiedono al Consiglio federale di vagliare possibili adeguamenti dello statuto: i postulati Antonio Hodgers "Limitare l'ammissione provvisoria" (11.3954), Marco Romano "Ammissione provvisoria. Nuovo disciplinamento per maggiore trasparenza ed equità" (11.3844) nonché della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale "Riesame dello statuto degli stranieri ammessi a titolo provvisorio e delle persone bisognose di protezione" (14.3008).
Il rapporto sarà sottoposto per conoscenza alle Camere. Le commissioni competenti avranno così la possibilità di esprimersi in merito al rapporto e alle proposte ivi contenute. Successivamente il Consiglio federale deciderà dell'ulteriore procedura.
Indirizzo cui rivolgere domande
Léa Wertheimer, Segreteria di Stato della migrazione, T +41 58 465 93 90
Pubblicato da
Il Consiglio federale
https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale.html
Dipartimento federale di giustizia e polizia
http://www.ejpd.admin.ch
Segreteria di Stato della migrazione
https://www.sem.admin.ch/sem/it/home.html