Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01072.jsonl.gz/448

La squadra del candidato presidenziale afgano Abdullah Abdullah minaccia di ritirarsi dal processo elettorale se le sue richieste d'invalidazione dei voti non verranno accolte: lo ha reso noto uno dei suoi portavoce.
"Siamo finalmente giunti alla conclusione che (la commissione elettorale) non ci ascolta", ha detto Fazel Ahmad Manawi prima di lanciare l'ultimatum: "Se accettano le nostre richieste entro domani continueremo il processo, altrimenti ci ritireremo e lo considereremo come terminato".
La Commissione elettorale indipendente ha iniziato ieri ad eliminare le schede elettorali frutto di brogli, più di un mese dopo l'inizio della revisione di 8,1 milioni di voti raccolti al secondo turno del 14 giugno scorso. Obiettivo della Commissione: rimuovere le schede frutto di brogli per decidere il vincitore tra i due candidati rivali (Abdullah Abdullah e Ashraf Ghani) e dare maggiore legittimità al futuro presidente.
"I criteri che abbiamo chiesto per l'invalidazione (delle schede) non sono stati tenuti in considerazione", ha sottolineato il portavoce, aggiungendo che la Commissione ha ignorato la richiesta della squadra di Abdullah di eliminare dal conteggio le schede provenienti da determinati seggi elettorali.