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Lunedì 28 maggio, 17:46
Se in gara ci fosse stato anche Alberto Contador, probabilmente Ryder Hesjedal avrebbe avuto qualche difficoltà in più nel vincere il Giro d'Italia 2012. Il campione spagnolo non ha però potuto difendere la maglia rosa conquistata (sulla strada) nel 2011 perché sospeso fino al 6 agosto dalla sentenza del TAS, che lo ha squalificato in merito alla positività al clenbuterolo durante il Tour de France 2010.
"Non si poteva - spiega l'avvocato airolese emigrato a Ginevra e specializzato in diritto dello sport Alberto Rigozzi - permettere a Contador di cavarsela fino in fondo. Ora non so come sia stata calcolata la sanzione di due anni, che in realtà è di quattro mesi, ma giuridicamente non credo che stia in piedi. La sentenza Contador è un corpo estraneo nella giurisprudenza del doping".