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par Christoph Reding
Il castello di Brunegg fu eretto nella prima metà del XIII secolo sul costone orientale del Kestenberg. Fu sede di ministeriali asburgici i quali avevano il compito di amministrare le proprieta personali degli Asburgo. In un documento del 1270 viene menzionato un certo "Wernher dem Schenken (coppiere?) von Brunegg", mentre nel 1273 vi é la prima menzione del castello. Il nucleo del fortilizio fu probabilmente concepito come un castello munito di muro frontale.
Nel XIV secolo il castello cambiò spesso proprietari passando nelle mani di diversi ministeriali asburgico–austriaci. Intorno al 1375, a causa di un incendio, il nucleo subì una distruzione parziale. La successiva ricostruzione del fortilizio e l’aggiunta di una torre principale, portò ad un rafforzamento delle opere di difesa del castello. Dal punto di vista della tipologia architettonica dei castelli, il fortilizio in questione assunse una forma mista composta dal muro frontale e dalla combinazione della torre principale e del palazzo. Il committente della costruzione fu probabilmente Heinrich Gessler, che con tali interventi si creò una residenza signorile.
Dopo la conquista dell’Argovia da parte dei Confederati nell’anno 1415, tra i Bernesi e i Gessler scoppiò una lite a causa della situazione patrimoniale. Già nella seconda metà del XV secolo il castello é cadente. Dal 1473 il castello, come feudo bernese, passa nelle mani della famiglia Segenser, la quale lo lasciò cadere ulteriormente in rovina.
Nel 1538 ci fu la definitiva presa di possesso da parte dei Bernesi, i quali affidarono il castello e tutto il comprensorio al landfogto di Lenzburg. Brunegg fu così degradato da residenza signorile ovvero da sede patriziale a semplice avamposto del sistema dei posti di segnalazione bernesi comprendente anche una azienda agricola.
A partire dal 1555 il castello fu sottoposto ad interventi di restauro. Intorno agli anni 1620–1622 furono eseguiti interventi più notevoli a causa delle minacce dovute alla Guerra dei Trent’anni. Tuttavia gli interventi di restauro durante il periodo bernese miravano più a preservare le strutture esistenti e meno ad un rafforzamento delle opere di difesa o a una rivalutazione degli elementi rappresentativi del castello. Dopo essere stato colpito più volte da fulmini (1555 e 1627), nel 1664 un ulteriore temporale fece detonare le polveri custodite nella torre principale, la quale fui poi riparata in maniera provvisoria. A quanto sembra la parete settentrionale della torre e alcune parti dell’ala intermedia crollarono solo 20 anni dopo. La torre fu lasciata in uno stato semidiroccato mentre il palazzo e l’ala intermedia furono ricostruiti.
Dopo la caduta dell’Ancien Regime nell’anno1798 il Canton Argovia cedette il castello ad un privato, il quale vi installò una casa di cura. La torre venne abbassata fino all’altezza dell’edificio abitativo mentre gli edifici del castello principale furono coperti da un unico tetto. La costruzione di nuovi edifici nel castello principale, la trasformazione della bassa corte e l’allestimento di terrazzi nel giardino resero più confortevole il complesso castellano. Dopo che la casa di cura aveva cessato l’attività, il castello e tutto il comprensorio passarono alla famiglia Hünerwald di Lenzburg. Con la trasformazione dei locali interni Brunegg divenne un castello residenziale. A partire dalla metà del XX secolo appartiene alla famiglia von Salis, che dal 1993 provvede al restauro del castello.
Christian Saladin (Basilea/Origlio)
, Christoph : Burg und Schloss Brunegg - Ergebnisse der archäologischen Untersuchungen
Mittelalter – Moyen Age – Medioevo – Temp medieval, Zeitschrift des Schweizerischen Burgenvereins, 17. Jahrgang 2012, Heft 1, 1 - 28.