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SACRAMENTO - 14 lunghi anni in prigione, da innocente. È ciò che ha dovuto sopportare Ricky Davis, cittadino della California, finalmente scoperto innocente e scagionato grazie a nuove tecniche di utilizzo del DNA.
Si chiama genealogia genetica, e sta rivoluzionando molti casi di investigazione negli USA. Si tratta di una combinazione tra il test del DNA e il metodo di ricerca delle fonti usato normalmente per ricostruire gli alberi genealogici. È la prima volta in assoluto che una persona viene scagionata grazie a questa tecnica in California, e la seconda nell'intero Paese.
Davis era stato ingiustamente accusato di omicidio di secondo grado, dopo che la sua coinquilina Jane Hylton era stata trovata morta, pugnalata. In seguito alla condanna dell'uomo, il Northern California Innocence Project, organizzazione che si impegna a rivisitare i casi degli individui che si ritiene possano essere innocenti dei loro crimini, ha chiesto al procuratore distrettuale di effettuare un test del DNA. Solamente nel 2014, dopo un lungo e meticoloso esame delle prove del caso, si è scoperto del DNA trovato sulla scena del crimine che non apparteneva a Davis. Il Procuratore distrettuale della contea di El Dorado, Vern Pierson, ha confermato che un nuovo sospetto è ora stato identificato e arrestato in California.
«L'obbiettivo della genealogia genetica investigativa è uno solo: trovare la verità, non importa quale sia», ha dichiarato il procuratore distrettuale della contea di Sacramento, Anne Marie Schubert.