Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01182.jsonl.gz/1006

Quali sono le operazioni volte all’ottenimento di fibre tessili a cui erano sottoposte le piante di lino e di canapa?
Le piante di lino e di canapa dovevano perdere la parte legnosa che compone il fusto, in quanto la fibra tessile (filo) è contenuta all’interno. Per raggiungere questo scopo le piante erano fatte macerare (macerazione) e in seguito asciugare (essiccazione) per poi essere lavorate con appositi strumenti, come la gramola (gramolatura), le scotole (scotolatura) e i pettini (pettinatura), volti alla separazione delle fibre dalla parte legnosa (liberazione del filo).
Nel caso della canapa, dato il notevole diametro del suo fusto, l’utilizzo della gramola, delle scotole e dei pettini era preceduto dalla scavezzatura, ossia dalla rottura degli steli di canapa ogni 50 cm.