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WASHINGTON - Bradley Birkenfeld, l'ex banchiere di Ubs che ha collaborato con le autorità americane denunciando diversi evasori, ha inoltrato una querela contro alcuni procuratori americani. In base a una dichiarazione rilasciata dai suoi legali, Birkenfeld respinge la dichiarazione della giustizia americana secondo cui avrebbe nascosto informazioni per proteggere un suo ex cliente, Oleg Olenicoff, un ricchissimo uomo d'affari che ha frodato il fisco a stelle e strisce.
La denuncia è stata inoltrata al Dipartimento Usa di giustizia. Birkenfeld chiede che venga aperta un'inchiesta. Egli sostiene di aver detto tutto quanto sapeva su Olenicoff. Lo scorso agosto, durante il processo in Florida, l'accusa aveva sostenuto il contrario.
Il testimone chiave di tutta la vicenda della frode fiscale negli Usa perpetrata da ex manager dell'UBS si oppone anche alla condanna inflittagli di 40 mesi di carcere. Dopo aver tentato inutilmente di posticipare l'inizio della pena, Birkenfeld dovrà andare in prigione il prossimo venerdì.
Birkenfeld si sente ingiustamente punito dopo aver denunciato al fisco americano 19'000 clienti di Ubs. Tuttavia, l'ex banchiere avrà diritto a una ricompensa, ossia il 30% delle somme recuperate dal fisco statunitense, così come previsto dalla normativa americana.
SDA-ATS