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<h2>SubmittedText<h2><p>A novembre 2017 è stata annunciata l'entrata sul mercato svizzero del gigante online americano Amazon. Stando a quanto riportato dai media, in un accordo di cooperazione con la Posta Svizzera sono state chiarite le questioni aperte in merito a dazi doganali e all'imposta sul valore aggiunto, garantendo una consegna diretta entro 24 ore. La Posta Svizzera è una società per azioni soggetta a norme speciali e di sola proprietà della Confederazione. Si pongono pertanto le seguenti domande: </p><p>1. Quali sono i valori di riferimento dell'accordo di cooperazione tra Posta e l'impresa online di vendita per corrispondenza Amazon?</p><p>2. La Posta deve predisporre un'organizzazione logistica particolare per permettere la consegna diretta in Svizzera di ordinazioni Amazon entro 24 ore?</p><p>3. Altre imprese di logistica avrebbero soddisfatto in base alle loro dimensioni e struttura le condizioni per permettere ad Amazon l'entrata sul mercato svizzero?</p><p>4. Secondo il Consiglio federale è compito della Posta permettere a un gigante online internazionale di vendita per corrispondenza di entrare sul mercato svizzero e in questo modo di trasformare in modo permanente il mercato della vendita al dettaglio?</p><p>5. L'impresa Amazon viene ripetutamente criticata per le precarie condizioni di lavoro, come recentemente per la sorveglianza esercitata sugli impiegati in un centro di distribuzione tedesco. Anche le pratiche di evasione fiscale del gruppo statunitense sono oggetto di critica. Secondo il Governo, la Posta in quanto impresa della Confederazione ha un particolare obbligo di diligenza nelle cooperazioni con altre imprese? In caso di risposta affermativa, in questa collaborazione con Amazon tale obbligo viene rispettato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Secondo quanto riferito dai media il negozio online Amazon sta per fare il suo ingresso sul mercato svizzero. Per il momento Amazon non allestirà una propria infrastruttura in Svizzera. In futuro i clienti svizzeri dovrebbero però disporre dell'intero assortimento online proposto in Germania. In Svizzera il trasporto della merce ordinata e il recapito sull'ultimo miglio verranno effettuati dalla Posta svizzera. Un modello commerciale che Amazon applica già nei Paesi Bassi, in Austria e in Turchia.</p><p>Per legge, tutti gli invii provenienti dall'estero e importati in Svizzera devono essere sdoganati. La Posta effettua questo lavoro su mandato dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD) e nel rispetto delle leggi vigenti.</p><p>Lo sdoganamento all'importazione e il recapito dei pacchi sull'ultimo miglio rientrano nelle competenze principali della Posta che in questo contesto offre ai propri clienti soluzioni su misura. Amazon non rappresenta un caso particolare e non richiede un'organizzazione logistica specifica.</p><p>3. Oltre alla Posta, sul mercato svizzero dei pacchi sono attive diverse altre imprese. Anche altre imprese del settore postale e logistico dispongono dei collegamenti e delle infrastrutture di base necessari a collaborare con grandi clienti internazionali e a sdoganare importazioni su mandato dell'AFD.</p><p>4. Lo spostamento dal commercio al dettaglio stazionario al commercio online è una realtà oramai consolidata. Secondo l'Associazione svizzera di vendita a distanza (ASVAD) nel 2016 il commercio online in Svizzera è cresciuto dell'8,3 per cento. Uno sviluppo particolarmente dinamico è stato riscontrato nelle ordinazioni online transfrontaliere. Il cambiamento strutturale è dovuto alle mutate abitudini di consumo. È il consumatore a decidere se acquistare la merce presso un fornitore stazionario o a distanza e a quale venditore online rivolgersi. La logistica gioca un ruolo importante nel commercio elettronico. Il recapito di invii postali rientra nelle attività principali dei rispettivi fornitori, tra cui la Posta svizzera.</p><p>Il Consiglio federale gestisce la Posta definendo obiettivi strategici. Questi si limitano all'orientamento di fondo dell'azienda e a direttive di ordine generale inerenti le finanze e il personale. A livello di comunicazione e di logistica il Consiglio federale si aspetta che la Posta assuma una posizione dominante sul mercato delle lettere e dei pacchi postali nazionali e transfrontalieri. L'attuazione degli obiettivi rientra nelle competenze del consiglio d'amministrazione. Il concreto allestimento delle diverse prestazioni è un ambito in cui il Consiglio federale lascia alla Posta margine di manovra aziendale, nel rispetto delle disposizioni legali.</p><p>5. Secondo la legge sulle poste, le imprese postali soggette a obbligo di notifica sono tenute a rispettare le condizioni di lavoro abituali nel settore. Inoltre i fornitori soggetti all'obbligo di notifica ordinaria devono provare che negoziano un contratto collettivo di lavoro (CCL). Con le imprese subappaltatrici che realizzano più del 50 per cento della propria cifra d'affari annua con servizi postali occorre inoltre convenire per iscritto che rispettino anch'esse le condizioni di lavoro abituali nel settore. Fintanto che Amazon non allestisce una propria infrastruttura in Svizzera, la legge svizzera sulle Poste non si applica. Inoltre, dato che Amazon non è un'impresa subappaltatrice della Posta, quest'ultima non è soggetta a un particolare obbligo di diligenza.</p>  Risposta del Consiglio federale.