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Rivivi le grandi emozioni vissute nella giornata di giovedì 17 febbraio
Giornata da incorniciare per la Svizzera a Pechino. Nella combinata di sci alpino è arrivata una doppietta a tinte rossocrociate, grazie ai primi due posti centrati da Michelle Gisin e Wendy Holdener. La giornata è però stata caratterizzata anche dall'ingiusta squalifica sul conto di Fanny Smith, privata del bronzo nello skicross.
Nell'hockey femminile l'oro è andato al Canada, vittorioso 3-2 sulle americane.
Nel medagliere la Svizzera occupa l'ottavo posto con sei ori, un argento e cinque bronzi.
Curling maschile: semifinale alla Svezia, vittoriosa 5-3 sul Canada. L'oro se lo giocheranno gli stessi scandinavi e la Gran Bretagna. Usa e Canada per il bronzo.
La gara del pattinaggio di figura - singolo donne - è stata dominata dalla Russia, che ha conquistato l’oro e l’argento rispettivamente con Anna Shcherbakova e Alexandra Trusova. Bronzo alla giapponese Kaori Sakamoto.
Nella gara a squadre della combinata nordica ha trionfato la Norvegia. L’argento se lo sono invece messi al collo gli atleti della Germania, che nella manche di sci di fondo (staffetta 4×10 km) hanno preceduto di appena 0”3 i rivali del Giappone.
Silvana Tirinzoni e compagne, già qualificate per le semifinali di Curling femminile, hanno chiuso il round-robin con un successo. Le elvetiche hanno piegato il Giappone 8-4, cogliendo l'ottava vittoria in nove match disputati nel girone delle qualificazioni. Al penultimo atto la Svizzera ritroverà le nipponiche (venerdì, ore 13.05).
Sci freestyle: lo svizzero Robin Briguet si è qualificato per la finale di half-pipe, in agenda giovedì, in virtù dell'11esima piazza colta al penultimo atto (72,25). Dal canto suo Rafael Kreienbühl è stato eliminato (15esimo), nella gara in cui il miglior punteggio è risultato essere quello dello statunitense Aaron Blunck (92,00). La finale è prevista sabato (ore 2.30).
Grande delusione per Fanny Smith nella finale dello skicross (freestyle). La 29enne rossocrociata - che aveva tagliato il traguardo in terza posizione - è stata squalificata per aver commesso un'irregolarità nei confronti della tedesca Daniela Maier, vincitrice poi del bronzo. L'oro è invece andato alla svedese Sandra Naeslund, l'argento alla canadese Marielle Thompson. Nel clan svizzero regna l'incomprensione.
Il riscatto è servito. Il Canada ha infatti conquistato la medaglia d'oro nell'hockey femminile, in virtù del successo maturato contro gli USA - vincitori nel 2018 a Pyeongchang proprio contro le cugine nordamericane - in finale (3-2). Per la selezione della foglia d'acero rete di Sarah Nurse e doppietta di Marie-Philip Poulin, mentre i gol delle avversarie di serata portano la firma di Hilary Knight e Amanda Kessel.
Doppietta da sballo per la Svizzera nella combinata femminile di sci alpino. Michelle Gisin ha infatti conquistato la medaglia d'oro, confermando così il titolo colto quattro anni fa a Pyeongchang (2018) nella stessa specialità. La grigionese ha preceduto al traguardo la connazionale Wendy Holdener (argento) e l'italiana Federica Brignone (bronzo).
Sci freestyle (half-pipe): la cinese Eileen Gu - una delle grandi stelle dei Giochi Olimpici del 2022 - ha lasciato le briciole alle sue avversarie e - dopo l'oro colto nel big-air, così come l'argento nello slopestyle - punta così a una tripletta storica. La 18enne ha ottenuto 95,50 punti, davanti alla canadese Rachael Karker (89,50) e alla estone Kelly Sildaru (87,50). La finale è prevista venerdì a partire dalle ore 2.30.
Skicross femminile (freestyle): di ritorno alle competizioni in seguito a un infortunio - patito un mese fa in Canada - Fanny Smith ha colto il secondo miglior tempo, accumulando un ritardo di 1''85 dalla favorita svedese Sandra Naeslund. Dal canto loro le altre due elvetiche in gara, ovvero Talina Gantenbein e Saskja Lack, hanno colto rispettivamente il nono (+3''10) e il 13esimo (+4''00) tempo. Gli ottavi di finale sono in agenda a partire dalle ore 7.
Curling: già eliminati alla vigilia dell'ultimo match del round-robin, Peter De Cruz e compagni hanno terminato il loro torneo olimpico con un successo. Gli svizzeri hanno infatti prevalso sulla Svezia 10-8, ottenendo un bilancio di quattro vittorie e cinque battute d'arresto, prestazione che è valsa solo il settimo rango della classifica. Al penultimo atto sono previsti gli incontri Gran Bretagna-USA e Svezia-Canada.
Sci alpino: la prima manche della combinata femminile - ovvero la discesa, valida per i Giochi Olimpici di Pechino - ha sorriso a Christine Scheyer. La sciatrice austriaca ha preceduto di un solo centesimo la ceca Ester Ledecka e di 14 l'austriaca Ramona Siebenhofer. Dal canto loro le rossocrociate Priska Nufer (0''73), Wendy Holdener (+0''99) e Michelle Gisin (+1''00) si sono piazzate rispettivamente in decima, in 11esima e in 12esima posizione. Queste ultime due hanno così la grande possibilità di puntare al podio in occasione della seconda manche, in cui è previsto uno slalom (ore 7).
Biathlon: sia la prova individuale maschile Mass Start, sia quella femminile sono state anticipate di un giorno e riprogrammate nella mattinata di venerdì. Le donne gareggeranno alle 8 mentre due ore più tardi sarà la volta degli uomini. ll cambio di programma è dovuto alle temperature molto basse attese per questo fine settimana alla stazione di Zhangjiakou.
Si parte con il curling, dove la Svizzera capitanata da Peter De Cruz - già eliminata dal torneo - affronterà la Svezia nell'ultimo match del round-robin (ore 02.05). A seguire le speranze rossocrociate saranno soprattutto riposte in Michelle Gisin, Wendy Holdener e Priska Nufer, le quali proveranno a lasciare il segno nella combinata femminile di sci alpino. La manche di discesa avrà luogo alle ore 3.30, mentre quella di slalom alle ore 7.