Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/175685

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Per quali motivi e su quale base l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha cambiato prassi riguardo alle autolinee nazionali a lunga distanza, dopo averle ritenute per decenni incompatibili con la legislazione vigente?</p><p>2. Quante domande di concessione sono in corso di esame per le autolinee a lunga distanza? Quante domande sono state respinte e quante accolte? Le concessioni rilasciate riguardano quali autolinee, ovvero corridoi? Con quali oneri sono state rilasciate?</p><p>3. Per quando è prevista la decisione relativa alla domanda di concessione di Domo-Reisen?</p><p>4. Il Consiglio federale prevede di svolgere, prima del rilascio di una concessione, un dibattito di fondo sullo sviluppo del sistema di trasporto pubblico in Svizzera a fronte dell'aumento di tali autolinee?</p><p>5. Come intende assicurare un adeguato controllo delle autorizzazioni rilasciate, in particolare riguardo al divieto di cabotaggio?</p><p>6. In cosa si differenziano, secondo il Consiglio federale, le condizioni quadro del traffico viaggiatori nazionale ferroviario rispetto a quello stradale, e come si giustificano queste differenze?</p><p>7. Come valuta la situazione nel traffico a lunga distanza nazionale? Condivide la posizione del direttore dell'UFT secondo cui occorre più concorrenza in questo settore e che ciò corrisponde alla volontà del legislatore?</p><p>8. In caso affermativo, quali linee presentano a suo avviso delle potenzialità e quali ripercussioni avrebbero sull'attuale sistema di trasporto pubblico (grado di copertura dei costi, tasso di utilizzo)?</p><p>9. Come valuta gli aspetti socioeconomici connessi alle autolinee a lunga distanza? Come intende pianificare gli investimenti in infrastrutture quali ad esempio le stazioni di autobus? L'eventuale infrastruttura prevista sarà accessibile, secondo il principio di multimodalità, anche al traffico occasionale con pullman?</p><p>10. A quanto ammonterebbero le perdite causate al trasporto pubblico dall'introduzione di una rete nazionale di autolinee a lunga distanza sul piano dei ricavi?</p><p>11. Come intende garantire il Consiglio federale il monitoraggio del mercato di tali autolinee, comprese le ripercussioni sul grado di copertura dei costi e sui costi complessivi del sistema di trasporto pubblico nonché sulle capacità delle strade, e come intende informare l'opinione pubblica in merito?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le autorizzazioni all'esercizio di nuove linee sono rilasciate sulla base della legislazione vigente in materia di concessioni. La legge stabilisce, fra l'altro, che la nuova linea non deve rappresentare una sensibile concorrenza per un'offerta di trasporti già esistente e cofinanziata dall'ente pubblico; inoltre, non deve minacciare l'esistenza di servizi nazionali non sovvenzionati dallo Stato.</p><p>2. Finora non è stata rilasciata nessuna concessione per l'esercizio di autolinee nazionali a lunga distanza, né sono state respinte delle domande. Domo-Reisen ha presentato domanda per tre linee.</p><p>3. La decisione relativa alla concessione di Domo-Reisen è prevista per l'autunno 2017.</p><p>4. Il Consiglio federale esporrà la sua posizione sull'argomento delle autolinee a lunga distanza nel rapporto che sarà redatto in adempimento del postulato 14.3673, "Rapporto sui trasporti internazionali di viaggiatori (ferrovia/autobus)", del 1° settembre 2014. Il rapporto sarà pronto entro fine 2017.</p><p>5. Le autolinee nazionali a lunga distanza sottostanno agli stessi controlli cui è sottoposto il resto del traffico concessionario. Il divieto di cabotaggio non riguarda le autolinee concessionarie interne alla Svizzera, bensì solo le autolinee transfrontaliere.</p><p>6.-11. Il Consiglio federale illustrerà la sua posizione sull'argomento delle autolinee a lunga distanza nel rapporto che sarà redatto in adempimento del postulato 14.3673. Il rapporto sarà pronto per fine 2017.</p>  Risposta del Consiglio federale.