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I filmati di sorveglianza mostrano un gruppo di 4 persone in azione attorno alla casa in cui viveva il rapper
LOS ANGELES - L’uccisione del rapper Pop Smoke non sarebbe avvenuta nell’ambito di una rapina andata male. Il giovane musicista, secondo quanto riporta oggi TMZ, sarebbe infatti stato il bersaglio di un gruppo di sicari.
L’ipotesi sarebbe supportata da alcuni filmati ripresi dalle telecamere di sorveglianza installate attorno all’abitazione di Hollywood Hills. Secondo i testimoni che hanno potuto visionare le immagini, si vedono quattro uomini avvicinarsi alla casa attorno alle 4.30 del mattino. Qualche minuto dopo tre di loro si dirigono verso l’entrata, mentre il quarto - non inquadrato nelle riprese - presumibilmente si sarebbe introdotto dal retro.
Poche ore prima dell’omicidio, il rapper aveva pubblicato alcune foto ostentando regali e ricchezze. In una di questa era ben visibile il suo indirizzo di casa. Un fatto che ha rinforzato in un primo momento l’ipotesi della rapina. Anche sui social in molti hanno notato questo particolare.
Chi ha visionato i filmati ha però rivelato al portale statunitense che il presunto omicida sarebbe poi uscito dalla casa a mani vuote.