Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/43167

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'attività amministrativa della Confederazione è verificata dall'Organo parlamentare di controllo dell'amministrazione e dalle commissioni di gestione delle due Camere. L'Organo parlamentare di controllo dell'amministrazione verifica regolarmente i compiti dell'Amministrazione, la loro esecuzione e gli effetti raggiunti. Esso si rivolge alle commissioni di gestione delle due Camere per gli ambiti ed i temi che necessitano chiarimenti.</p><p></p><p>Così come per tutte la altre unità amministrative della Confederazione, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) è chiamato ad attenersi al principio della legalità all'interno del proprio ambito amministrativo. Il Consiglio federale tiene a rammentare che la Commissione di gestione del Consiglio degli Stati ha in effetti richiesto chiarimenti e rapporti complementari concernenti le diverse tappe della vigilanza esercitata dall'UFAS sugli assicuratori-malattie, dall'applicazione della procedura di approvazione dei premi fino alle attività dell'unità audit, e sulla questione delle riserve e del controllo finanziario degli assicuratori. </p><p></p><p>La commissione ha redatto un rapporto che esamina l'attività degli organi interessati nell'ambito del controllo dei costi. Le proposte che si possono leggere alla fine del rapporto (controllo dell'influenza dell'introduzione del nuovo tariffario medico, pianificazione ospedaliera e preparazione alla pianificazione delle prestazioni) sono state trasmesse sotto forma di postulati (02.3175 ; 02.3176 ; 02.3177). Sia la Commissione di gestione sia i postulati si limitano a aspetti materiali (rafforzamento della pianificazione ospedaliera intercantonale, preparazione del passaggio alla pianificazione delle prestazioni, esame degli effetti di TARMED) e non lasciano adito ad osservazioni critiche sull'operato amministrativo dell'UFAS. Il Consiglio federale si è dichiarato disposto ad accettare gli interventi, seguito il 18 giugno 2002 dal plenum del Consiglio degli Stati.</p><p></p><p>Partendo da questi presupposti, il Consiglio federale è dell'avviso che una perizia esterna condotta da un'organizzazione indipendente non abbia una giustificazione obiettiva. Esso è piuttosto del parere che le procedure di vigilanza degli assicuratori-malattie, così come sono definite dalla legge e applicate dall'UFAS, nonché sottoposte, se necessario, a miglioramenti puntuali, siano procedure adeguate in un sistema che privilegia una certa autonomia degli assicuratori e la concorrenza sul mercato dell'assicurazione malattie.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.