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Il candidato alla successione di Angela Merkel si è recato ad Altena, dove ha perso la vita un pompiere.
La presidente della Renania-Palatinato: «Non avevamo mai visto una catastrofe simile».
ALTENA - Giunto in una delle aree più colpite dalle alluvioni nel suo Land, il presidente del Nordreno-Vestfalia e candidato della CDU alla successione di Angela Merkel, Armin Laschet, ha descritto la situazione trovata sul posto come «drammatica». Nell'ovest della Germania si contano almeno 19 morti e tale bilancio pare purtroppo destinato a salire.
«La situazione rimane drammatica. Ci sono persone che continuano a risultare disperse», ha dichiarato come riporta la Bild il 60enne durante una visita ad Altena, dove un pompiere 46enne, un «padre di famiglia», ha perso la vita a causa di un infarto mentre era impegnato in un intervento. Nella notte, «in città si sono mosse grosse masse di fango», ha spiegato l'attuale presidente della CDU: «Ho parlato con molti abitanti che, praticamente dalla sera alla mattina, hanno perso tutto», ha raccontato.
Il candidato cancelliere ha rimarcato l'importanza di accelerare l'introduzione di nuove misure per la protezione del clima. A suo avviso, il presunto aumento della frequenza di piogge torrenziali e ondate di caldo è infatti da ricondurre al cambiamento climatico. Considerazioni simili arrivano anche dallo schieramento ambientalista, principale avversario in vista delle elezioni di settembre.
Per recarsi sui luoghi della catastrofe, Laschet ha annullato un vertice con il presidente dell'alleata CSU, il presidente della Baviera Markus Söder.
Nella Renania-Palatinato, nella quale risulta particolarmente colpita la località di Schuld, si è invece da poco tenuta una seduta straordinaria del governo presieduta dalla presidente dell'esecutivo, Malu Dreyer (SPD). «Ci sono morti, ci sono dispersi, ci sono molti che sono ancora in pericolo», ha dichiarato la 60enne nel corso di una seduta straordinaria del parlamento locale. «Non avevamo mai visto una catastrofe simile. È veramente devastante», ha aggiunto, sottolineando come, in passato, il Land delimitato a est dal corso del Reno abbia conosciuto diverse alluvioni.
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