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Questo programma è rimasto in vigore dal 1978 al 1986, in un periodo in cui la Scuola magistrale formava oltre a maestre e maestri anche le docenti di economia domestica.
Questa formazione per docenti era rivolta a sole donne. Rispondeva al bisogno di avere delle docenti qualificate “per i corsi ambulanti di economia domestica dello Stato, per l’insegnamento della economia domestica nelle scuole professionali femminili on in qualunque altra scuola scuola o istituto in cui viene impartita tale materia” ed era posta sotto la responsabilità dell’ispettrice delle scuole di educazione domestica. La vera curiosità però sta nel fatto che questa scuola aveva la sua sede presso l’Istituto di S. Maria a Bellinzona, cioè in una Scuola privata. Più tardi, nel 1958, la formazione sarebbe stata integrata nella Scuola magistrale.
In Svizzera, intorno al 1900, la ginnastica era essenzialmente una questione di addestramento della gioventù maschile (i futuri soldati). Tuttavia, come dimostrano questi due manuali di Felice Gambazzi, maestro di ginnastica alla Scuola normale, vi era già un interesse per la ginnastica delle ragazze, mosso da un interesse per il loro sviluppo psicofisico e la loro salute.
La scuola di economia domestica è una scuola obbligatoria, femminile, del settore Secondario I. Serviva sostanzialmente a completare la formazione culturale delle ragazze che, terminate le Scuole maggiori, vi si potevano preparare al loro ruolo di future madri e spose, oppure acquisire le nozioni essenziali per entrare in seguito in una formazione professionale.
Questo programma si trova all’interno dei programmi “delle scuole obbligatorie”: la loro frequenza è diventata obbligatoria (art. 75 Legge scolastica del 1958) per le ragazze di 14 anni che non frequentino un’altra formazione.
La legge sull’insegnamento professionale del 1914 può essere definita, con buone ragioni, come l’inizio della moderna formazione professionale nel Canton Ticino. E’ infatti la prima legge che propone un ordinamento organico di tutte le formazioni (sia maschili che femminili) che avviano a una professione, tenendo conto della legislazione federale in materia (sovvenzioni federali) e delle esistenti e possibili iniziative locali e private. Anche il settore delle formazioni dei docenti (sia dei docenti delle scuole dell’obbligo formate presso la Scuola magistrale di Locarno, sia dei docenti delle scuole professionali) è riordinato in questa legge.
Il regolamento disciplina gli esami e le procedure di assunzione per i maestri elementari. Ogni maestro/a che voleva diventare eleggibile come docente in una scuola comunale doveva sottoporsi a questi esami. Dato che in nel periodo dall’ultimo quarto dell’Ottocento fino al 1931 il Ticino conosceva diverse Scuole magistrali private (cfr. in questo sito la Cartografia delle formazioni magistrali), questo documento ha una sua importanza perché fornisce informazioni preziose sullo standard di professionalità che lo Stato richiedeva per queste formazioni.
La circolare del 30.10.1847 (grado di scuola primario e secondario I), è del periodo 1830-1878. Essa fa riferimento alla circolare del 02.11.1846. La circolare non prescrive libri di testo. Fra i temi trattati troviamo il maggior coinvolgimento dei comuni nella scuola pubblica, la formazione dei maestri, i compiti degli ispettori, i lavori femminili, la nomina dei maestri, i sussidi cantonali, la frequenza a scuola e le scuole di ripetizione.
La circolare del 18.10.1838 (riferita a tutti e tre i gradi scolastici, primario, secondario I e II) è del periodo 1830-1878. La circolare non prescrive libri di testo e, al contempo, non fa riferimento a materie scolastiche in particolare. La circolare fa riferimento alla precedente circolare del 27.10.1837. I principali temi discussi dalla circolare sono i seguenti: miglioramento delle scuole, frequenza delle scuole, istruzione femminile, partecipazione dei comuni nella scuola pubblica, compiti degli ispettori, esami privati e pubblici, ruolo dei parroci.
La circolare del 07.10.1879 che non fa nessun riferimento a particolari materie scolastiche, rientra nel più grande contesto delle misure che nel 1879 il governo conservatore (del cosiddetto “Nuovo Indirizzo”) intraprende in campo scolastico. Temi di questa circolare sono lo standard minimo di qualità delle scuole elementari (art. 27 Costituzione federale), la sua certificazione e l’ammissione di allievi ed allieve alle scuole di grado secondario I. Rispetto a questi aspetti la circolare fissa una procedura e invita ad un maggior rigore.
La circolare del 1839 (grado scolastico primario) è del periodo 1830-1878. La circolare fa riferimento alle seguenti leggi e regolamenti: 10.06.1831, 28.05.1832. La circolare non prescrive libri di testo. I temi caldi della circolare sono i seguenti: formazione dei maestri, educazione della donna, funzionamento (generale) delle scuole, frequenza delle scuole, necessità di libri di testo, apertura scuole, compiti ispettori, vacanze scolastiche, materiale scolastico.