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Incarto n. 14.2001.00077 Lugano 31 ottobre 2001 /B/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 24 luglio 2001 presentata da __________ contro __________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 17 settembre 2001 ha così deciso: " 1. È pronunciato il fallimento della __________, Lugano, a far tempo da lunedì __________ alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis". Sentenza dedotta tempestivamente in appello il 24 settembre 2001 dalla __________ che ne postula l'annullamento; rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni; richiamato il decreto presidenziale 28 settembre 2001 di concessione dell’effetto sospensivo parziale; ritenuto in fatto: A. Con istanza 24 luglio 2001 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per fr. 6'293.60 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. B. All'udienza di contraddittorio del 5 settembre 2001 nessuna delle parti è comparsa. C. Il 17 settembre 2001 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento della __________ a far tempo da lunedì __________ alle ore 14.00. D. Con atto d’appello 24 settembre 2001 la __________ ha postulato la declaratoria di nullità del pronunciato pretorile, adducendo di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento e producendo una ricevuta datata 14 settembre 2001 emessa da __________, consulente __________ fe, con cui viene confermato il versamento di fr. 7'553.60 a saldo della procedura esecutiva in oggetto n. __________ (doc. A). Considerato in diritto: 1. Giusta l'art 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese, è stato estinto. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. L'appellante ha sostenuto per la prima volta in sede d'appello di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento dell’importo dedotto in esecuzione ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 2. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF). Non si assegnano ripetibili (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante. Per i quali motivi, richiamati gli art. 172 e 174 LEF pronuncia: I. L'appello 24 settembre 2001 __________, Lugano, è accolto e di conseguenza il giudizio di prima sede è così riformato: "1. La dichiarazione di fallimento __________ pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA.2001.00447, nei confronti della __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico della __________. 3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico della __________." II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla Pretura di Lugano Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 14.2001.00077 Incarto n. 14.2001.00077

Incarto n. 14.2001.00077 Lugano 31 ottobre 2001 /B/fc/dp Lugano

Lugano 31 ottobre 2001

31 ottobre 2001 /B/fc/dp

/B/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello Il presidente della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

Il presidente della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca

Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 24 luglio 2001 presentata da

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 24 luglio 2001 presentata da __________ __________

__________ contro contro

contro __________ __________

__________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 17 settembre 2001 ha così deciso:

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 17 settembre 2001 ha così deciso: " 1. È pronunciato il fallimento della __________, Lugano, a far tempo da lunedì __________ alle ore 14.00.

" 1. È pronunciato il fallimento della __________, Lugano, a far tempo da lunedì __________ alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis".

2./3./4. Omissis". Sentenza dedotta tempestivamente in appello il 24 settembre 2001 dalla __________ che ne postula l'annullamento;

Sentenza dedotta tempestivamente in appello il 24 settembre 2001 dalla __________ che ne postula l'annullamento; rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni; richiamato il decreto presidenziale 28 settembre 2001 di concessione dell’effetto sospensivo parziale;

richiamato il decreto presidenziale 28 settembre 2001 di concessione dell’effetto sospensivo parziale; ritenuto

ritenuto in fatto:

in fatto: A. Con istanza 24 luglio 2001 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per fr. 6'293.60 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

A. Con istanza 24 luglio 2001 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per fr. 6'293.60 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. B. All'udienza di contraddittorio del 5 settembre 2001 nessuna delle parti è comparsa.

B. All'udienza di contraddittorio del 5 settembre 2001 nessuna delle parti è comparsa. C. Il 17 settembre 2001 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento della __________ a far tempo da lunedì __________ alle ore 14.00.

C. Il 17 settembre 2001 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento della __________ a far tempo da lunedì __________ alle ore 14.00. D. Con atto d’appello 24 settembre 2001 la __________ ha postulato la declaratoria di nullità del pronunciato pretorile, adducendo di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento e producendo una ricevuta datata 14 settembre 2001 emessa da __________, consulente __________ fe, con cui viene confermato il versamento di fr. 7'553.60 a saldo della procedura esecutiva in oggetto n. __________ (doc. A).

D. Con atto d’appello 24 settembre 2001 la __________ ha postulato la declaratoria di nullità del pronunciato pretorile, adducendo di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento e producendo una ricevuta datata 14 settembre 2001 emessa da __________, consulente __________ fe, con cui viene confermato il versamento di fr. 7'553.60 a saldo della procedura esecutiva in oggetto n. __________ (doc. A). Considerato

Considerato in diritto:

in diritto: 1. Giusta l'art 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese, è stato estinto. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

1. Giusta l'art 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese, è stato estinto. Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. L'appellante ha sostenuto per la prima volta in sede d'appello di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento dell’importo dedotto in esecuzione ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

L'appellante ha sostenuto per la prima volta in sede d'appello di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento dell’importo dedotto in esecuzione ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 2. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF). Non si assegnano ripetibili (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

2. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF). Non si assegnano ripetibili (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante. Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 172 e 174 LEF

richiamati gli art. 172 e 174 LEF pronuncia:

pronuncia: I. L'appello 24 settembre 2001 __________, Lugano, è accolto e di conseguenza il giudizio di prima sede è così riformato:

I. L'appello 24 settembre 2001 __________, Lugano, è accolto e di conseguenza il giudizio di prima sede è così riformato: "1. La dichiarazione di fallimento __________ pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA.2001.00447, nei confronti della __________, è annullata.

"1. La dichiarazione di fallimento __________ pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA.2001.00447, nei confronti della __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico della __________.

2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico della __________. 3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico della __________."

3. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico della __________." II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico.

II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico. III. Intimazione a: - __________

III. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla Pretura di Lugano Sezione 5.

Comunicazione alla Pretura di Lugano Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario