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EL SEGUNDO - Barbie mostra segnali di ripresa. E Mattel mette a segno un quarto trimestre oltre le attese.
L'utile per azione si è attestato a 67 cent su ricavi per 2 miliardi di dollari. Gli analisti scommettevano su un utile di 61 cent per azione su 1,91 miliardi di dollari di ricavi.
"Siamo incoraggiati dai risultati del quarto trimestre e dell'anno, perché riflettono progressi su numerosi importanti fronti. Abbiamo centrato il nostro obiettivo di stabilizzare l'attività, con un miglioramento delle vendite - afferma l'amministratore delegato di Mattel, Chris Sinclair -. Continuiamo ad avanzare nei mercati emergenti chiave, quali Cina e Russia. Siamo soddisfatti delle nostra perfomance in questa fase del rilancio".
Le vendite di Barbie nel quarto trimestre sono salite dell'1%. Un rialzo su cui è pesato il caro dollaro: a tassi di cambio costanti l'aumento delle vendite sarebbe stato dell'8%. In ogni caso si tratta di un segnale importante che mostra un'inversione di tendenza, dopo molti trimestri consecutivi di calo delle vendite.
Mattel ha presentato nei giorni scorsi la nuova Barbie, meno modella e più reale. Disponibile in tre modelli, e in 33 versioni diverse, la nuova Barbie punta a riconquistare le bambine che l'hanno accantonata a favore di bambole rivali e videogiochi.
Nel quarto trimestre le vendite del marchio Fisher-Price sono salite, a tassi di cambio costanti, del 13% a 626,2 milioni di dollari. In calo invece i marchi American Girls, le cui vendite sono calate del 14% a 271,8 milioni di dollari.