Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/93438

<h2>SubmittedText<h2><p>Stando a un articolo della "Weltwoche", il procedimento legale relativo all'incidente aereo di Würenlingen, risalente al 1970 e causato da un attentato terroristico, non è stato mai chiuso. Siccome un atto terroristico costituisce un reato imprescrittibile, i familiari delle 47 vittime e i cittadini svizzeri possono tuttora pretendere che lo Stato svizzero persegua i responsabili di questi crimini intollerabili. In caso contrario, la qualità del perseguimento penale in Svizzera sarebbe comparabile a quella di Paesi corrotti del terzo mondo.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti: </p><p>1. È vero che in questo caso il procedimento non è mai stato chiuso?</p><p>2. In caso affermativo, per quali motivi?</p><p>3. È vero che i responsabili sono stati identificati senza ombra di dubbio?</p><p>4. È vero che uno dei presunti autori è Badawi Mousa Jawher, come riportato nell'articolo della "Weltwoche" del 26 febbraio 2009? E che tale individuo vive effettivamente all'indirizzo indicato nell'articolo?</p><p>5. Il Ministero pubblico della Confederazione ha avviato un procedimento contro Badawi Mousa Jawher? A che punto è tale procedimento?</p><p>6. È stata presentata una domanda d'estradizione alla Giordania o agli altri Stati interessati affinché i responsabili ancora in vita possano comparire dinanzi a un tribunale elvetico?</p><p>7. In caso negativo, quali altre iniziative sono state promosse per ottenere l'estradizione dei presunti autori?</p><p>8. Vi è la speranza che l'attentato terroristico costato la vita a 47 persone venga perseguito dallo Stato e venga giudicato in modo definitivo?</p><p>9. Vi sono atri procedimenti analoghi pendenti da decenni presso il Ministero pubblico della Confederazione o il caso Würenlingen rappresenta un pasticciaccio unico nel suo genere?</p><p>10. Chi è responsabile del pasticciaccio del Ministero pubblico della Confederazione in questo grave caso?</p><p>11. Quali iniziative promuove il Consiglio federale per migliorare la qualità del perseguimento penale della Confederazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2./3. All'epoca le indagini di polizia giudiziaria, avviate immediatamente dopo l'attentato del 21 febbraio 1970, sono state condotte dalle autorità zurighesi preposte al perseguimento penale, che hanno agito in veste di polizia giudiziaria federale. Il 3 novembre 2000, in assenza di elementi sufficienti per identificare e arrestare i presunti autori dell'attentato, il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha sospeso le indagini conformemente all'articolo 106 capoverso 1 della legge federale del 15 giugno 1934 sulla procedura penale federale (PP). </p><p>4. Jawher Mousa Badawi, cittadino giordano, è uno dei presunti autori dell'attentato. Nel 1970 il suo nome è stato ampiamente divulgato dalla stampa. Jawher Mousa Badawi è noto anche sotto altri nomi. Non è mai stato confermato che risieda all'indirizzo indicato nell'articolo della "Weltwoche" del 26 febbraio 2009, indirizzo d'altronde già indicato all'apertura delle indagini di polizia giudiziaria zurighesi nel 1970. Jawher Mousa Badawi non è mai stato individuato né a detto indirizzo né ad altro indirizzo.</p><p>5. Il MPC ha avviato ricerche nei confronti di Jawher Mousa Badawi tramite la polizia giudiziaria. Ha in seguito archiviato il procedimento (si vedano le risposte 1./2./3.).</p><p>6./7. Le autorità preposte al perseguimento penale hanno presentato alla Giordania e ad altri Stati commissioni rogatorie e domande di ricerche tese ad arrestare i presunti autori, che tuttavia non hanno permesso d'identificare formalmente gli autori dell'attentato, di stabilire i loro luoghi di residenza oppure di arrestarli. Non è quindi stato possibile presentare una domanda di estradizione. La Giordania d'altronde non sarebbe tenuta a estradare Jawher Mousa Badawi, poiché quest'ultimo è cittadino giordano e tra la Giordania e la Svizzera non vi è alcun trattato di estradizione.</p><p>8. La speranza di tradurre gli autori dell'attentato dinanzi a un tribunale è assai fievole, tenuto conto dell'assenza di elementi sufficienti a identificare e arrestare gli interessati. In tal senso la situazione è immutata rispetto al 1970. Il tempo trascorso da allora ha inoltre cancellato le tracce dell'attentato e ridotto le possibilità di coronare di successo il perseguimento penale.</p><p>9./10./11. Al Consiglio federale non risultano casi analoghi che sarebbero pendenti da decenni. La conduzione delle inchieste del MPC è sottoposta costantemente al controllo dell'autorità incaricata della vigilanza giudiziaria sul MPC, ossia della Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale.</p>  Risposta del Consiglio federale.