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Migrazione
India e la famiglia possono restare in Ticino
Swisstxt
8.2.2022 - 11:54
Svolta sul caso della giovane che rischiava il rimpatrio in Etiopia: la SEM ha riconosciuto il caso di rigore. Il Canton Ticino, che ha comunicato la notizia, rilascerà i permessi di dimora.
La Segreteria di Stato della migrazione di Berna (SEM) ha riconosciuto il caso di rigore ai membri della famiglia di India, accogliendo il preavviso positivo dell’Ufficio della migrazione della sezione della popolazione del canton Ticino.
Lo comunica il Dipartimento delle istituzioni, annunciando che ora «verranno rilasciati i relativi permessi di dimora B ai componenti della famiglia».
La 19enne rischiava il rimpatrio forzato in Etiopia dopo che aveva ricevuto risposte negative alla domanda di asilo e a quella di apolidia.
La loro storia in breve
Sul suo caso, il canton Ticino si era espresso a favore della sua permanenza, spiegando che si trattava di un caso eccezionale dato che India e suo fratello Nurhusien (24 anni) sono cresciuti in Svizzera, parlano la lingua, si sono integrati e si sono dati da fare per essere attivi.
India e la sua famiglia, ricorda la RSI, sono originari della fascia di confine tra l'Etiopia e l'Eritrea. Sono arrivati in Ticino dieci anni fa.
I due paesi africani non li riconoscono come cittadini: la famiglia è quindi apolide e senza documenti. Tuttavia, per la SEM andavano considerati etiopi e pertanto andavano rimpatriati, nonostante la guerra in corso nella regione del Tigrai.
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