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Descrizione
Spoerri Daniel (1930)
Artista romeno naturalizzato svizzero, nasce a Galati in Romania con il nome di Daniel Isaak Feinstein. Durante la Seconda Guerra Mondiale si trasferisce a Zurigo a causa della persecuzione nazista. In Svizzera si dedica a svariate arti, distinguendosi come ballerino, regista, coreografo, poeta e pittore. Per seguire la passione della danza soggiorna frequentemente a Parigi e alla fine degli anni Cinquanta vi si trasferisce stabilmente. Nella capitale francese conosce numerosi artisti (Duchamp, Ray e altri), fonda la casa editrice MAT e inizia a dipingere i suoi celebri tableaux-pièges o “ quadri-trappola”, opere realizzate incollando su tavole degli oggetti che esposti verticalmente assumono una prospettiva insolita. Scopo della ricerca dell’artista svizzero è la trasformazione del reale: nel 1960 è tra gli ispiratori del Manifesto del Nouveau Réalisme e qualche anno dopo idea i Détrompe-l’œil, nei quali gli oggetti della quotidianità stravolgono e mettono in discussione l’immaginario al quale sono connessi. Tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta apre un ristorante e la Eat Art Gallery; si dedica alla scultura e crea nature morte con carcasse di animali. Negli anni Ottanta realizza gli “oggetti etnosincretistici”: maschere primitive, oggetti da mercato delle pulci e simboli religiosi occidentali che deridono ogni fede e ogni convenzione artistica. Tiene corsi nelle accademie d’arte di Brest, Monaco e Vienna. Dal 1989 vive in Toscana dove realizza “Il Giardino di Daniel Spoerri”, un parco-museo che raccoglie opere proprie e di suoi amici artisti.
A culmine della sua carriera, la Francia lo insignisce del Grand Prix National de la Sculpture (1993).