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BERNA - Il comitato direttivo dell'Unione Democratica di Centro (UDC) chiede che una parte degli utili della Banca Nazionale sia destinata all'AVS. La direzione del partito ha inoltre deciso di istituire una commissione ad hoc per trovare un successore del presidente Albert Rösti.
In un comunicato diffuso a margine del tradizionale incontro dei quadri a Horn (TG) che si tiene oggi e domani, la direzione dell'UDC esprime preoccupazione per il finanziamento della previdenza di vecchiaia, e propone che, in considerazione degli elevati guadagni della Banca nazionale (49 miliardi nel 2019), vi contribuiscano gli utili della BNS frutto dei tassi d'interesse negativi.
Inoltre, dopo che ieri la BNS ha proposto a una distribuzione supplementare degli utili che vada oltre la quota prevista della convenzione in attualmente in vigore (ossia fino a 2 miliardi per Confederazione e Cantoni), l'UDC vorrebbe che tale quota sia interamente versata al primo pilastro.
D'altro canto, il comitato direttivo del partito insiste sulla richiesta di versare all'AVS un miliardo di franchi provenienti dai fondi per l'aiuto allo sviluppo. Si sta valutando una possibile iniziativa popolare.
Nella riunione odierna, la direzione democentrista ha poi deciso di creare un comitato per selezionare i candidati idonei alla presidenza del partito, che sarà votata all'assemblea dei delegati del 28 marzo. Lo guiderà Caspar Baader, ex presidente del gruppo parlamentare UDC. Gli altri membri della commissione di selezione saranno nominati in consultazione con il comitato direttivo del partito.
Alla vigilia dell'incontro di Horn dei quadri dell'UDC, che dovrebbe stabilire l'orientamento futuro del partito, mancavano chiari impegni di eventuali candidati per il posto di Albert Rösti, che ha annunciato in dicembre di non volersi ripresentare per un altro mandato. I papabili per la successione attenderanno l'esito dell'incontro prima di prendere una decisione.
Gli attuali favoriti sono il consigliere nazionale svittese Marcel Dettling, agricoltore, e il collega zurighese Thomas Matter, banchiere. Entrambi vogliono attendere la fine della riunione nella località turgoviese sul lago di Costanza per riferire se siano disponibili per una candidatura. Anche la consigliera nazionale basilese Sandra Sollberger è considerata interessata.
Per contro si sono già detti fuori dalla corsa alcuni esponenti con chances di riuscita. Da ultimo, proprio oggi, il giovane consigliere nazionale di San Gallo Mike Egger. In un comunicato dice di non avere attualmente il tempo necessario per tale incarico, e vuole concentrarsi su quello al Nazionale e sulla sua attività professionale presso l'azienda di lavorazione della carne Micarna, nonché sulla sua formazione continua.
Hanno già escluso in precedenza di volere la direzione del partito anche la consigliera nazionale grigionese Magdalena Martullo-Blocher, il capogruppo parlamentare Thomas Aeschi (ZG) e la consigliera nazionale di San Gallo Diana Gutjahr, a capo assieme al marito di un'azienda di costruzioni in acciaio e metallo.
La consigliera nazionale lucernese Yvette Estermann ha detto all'agenzia di notizie Keystone-ATS di aver pensato a una candidatura, ma di avervi rinunciato poiché è giunta alla conclusione che il prescelto debba avere buoni rapporti con Christoph Blocher e la sua corrente. E non è "di sicuro" lei.
I commentatori notano che l'incontro dei quadri UDC sul Lago di Costanza non riguarda solo una questione puramente personale, ma il consolidamento della struttura di potere all'interno del partito.