Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0235.jsonl.gz/453

Incarto n. 12.2006.196 Lugano 2 novembre 2006 /rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Walser, vicepresidente, Lardelli e Chiesa, quest'ultimo in sostituzione della giudice Epiney-Colombo, esclusa segretario: Bettelini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa inc. n. OA.2003.60 della Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord promossa con petizione 16 giugno 2003 da AP 1 rappr. dall’ RA 2 contro AO 1 AO 2 tutti rappr. dall’ RA 1 nella quale procedura il Pretore, con decisione 5 ottobre 2006, ha respinto una domanda della AP 1 intesa alla nomina di un nuovo perito ed alla sospensione del termine per procedere alla completazione o delucidazione della perizia. Appellante l’attrice la quale, con appello 23 ottobre 2006, chiede la riforma del primo giudizio nel senso di accogliere la domanda di sostituzione del perito e di annullare il termine per chiedere la completazione della perizia. Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa. Considerato in fatto e in diritto: che la decisione del Pretore, come quella in oggetto, che rifiuta la nomina di un nuovo perito nell'ambito dell'applicazione dell'art. 252 cpv. 5 CPC è un'ordinanza e di conseguenza è inappellabile (art. 95 cpv. 1 CPC; Rep. 1984, 388 e 1987, 230; Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 252 m. 3); che infatti concerne l'istruttoria della causa e ricade nelle controversie procedurali decise con ordinanza ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 94 m. 2); che la forma o la terminologia usata dal giudice - che nella fattispecie ha emanato il provvedimento indicandolo quale "decreto" - non è criterio decisivo per distinguere tra ordinanza e decreto ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 94 m. 1); che la palese improponibilità dell'appello può così essere sanzionata già all'esame preliminare dell'art. 313bis CPC senza necessità di doverlo prima intimare alle controparti per le loro osservazioni; che le spese sono a carico dell'appellante; Per i quali motivi visti gli art. 94, 95 e 252 cpv. 5 CPC e, per le spese, gli art. 147 e seg. CPC e la vigente TG pronuncia: 1. L'appello 23 ottobre 2006 AP 1 è inammissibile. 2. La tassa di giudizio di fr. 300.-- e le spese di fr. 50.-- (totale fr. 350.-) sono a carico dell'appellante. 3. Intimazione: - ; -. Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord. terzi implicati Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il vicepresidente Il segretario

Incarto n. 12.2006.196 Incarto n. 12.2006.196

Incarto n. 12.2006.196 Lugano 2 novembre 2006 /rgc Lugano

Lugano 2 novembre 2006 /rgc

2 novembre 2006 /rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Walser, vicepresidente, Lardelli e Chiesa, quest'ultimo in sostituzione della giudice Epiney-Colombo, esclusa Walser, vicepresidente,

Walser, vicepresidente, Lardelli e Chiesa, quest'ultimo in sostituzione della giudice Epiney-Colombo, esclusa

Lardelli e Chiesa, quest'ultimo in sostituzione della giudice Epiney-Colombo, esclusa segretario: segretario:

segretario: Bettelini, vicecancelliere Bettelini, vicecancelliere

Bettelini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa inc. n. OA.2003.60 della Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord promossa con petizione 16 giugno 2003 da

sedente per statuire nella causa inc. n. OA.2003.60 della Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord promossa con petizione 16 giugno 2003 da AP 1 rappr. dall’ RA 2 AP 1

AP 1 rappr. dall’ RA 2

rappr. dall’ RA 2 contro contro

contro AO 1 AO 2 tutti rappr. dall’ RA 1 AO 1

AO 1 AO 2

AO 2 tutti rappr. dall’ RA 1

tutti rappr. dall’ RA 1 nella quale procedura il Pretore, con decisione 5 ottobre 2006, ha respinto una domanda della AP 1 intesa alla nomina di un nuovo perito ed alla sospensione del termine per procedere alla completazione o delucidazione della perizia. nella quale procedura il Pretore, con decisione 5 ottobre 2006, ha respinto una domanda della AP 1 intesa alla nomina di un nuovo perito ed alla sospensione del termine per procedere alla completazione o delucidazione della perizia. Appellante l’attrice la quale, con appello 23 ottobre 2006, chiede la riforma del primo giudizio nel senso di accogliere la domanda di sostituzione del perito e di annullare il termine per chiedere la completazione della perizia.

Appellante l’attrice la quale, con appello 23 ottobre 2006, chiede la riforma del primo giudizio nel senso di accogliere la domanda di sostituzione del perito e di annullare il termine per chiedere la completazione della perizia. Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa.

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa. Considerato

in fatto e in diritto:

che la decisione del Pretore, come quella in oggetto, che rifiuta la nomina di un nuovo perito nell'ambito dell'applicazione dell'art. 252 cpv. 5 CPC è un'ordinanza e di conseguenza è inappellabile (art. 95 cpv. 1 CPC; Rep. 1984, 388 e 1987, 230; Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 252 m. 3);

Rep. Cocchi/Trezzini che infatti concerne l'istruttoria della causa e ricade nelle controversie procedurali decise con ordinanza ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 94 m. 2);

Cocchi/Trezzini che la forma o la terminologia usata dal giudice - che nella fattispecie ha emanato il provvedimento indicandolo quale "decreto" - non è criterio decisivo per distinguere tra ordinanza e decreto ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 94 m. 1);

Cocchi/Trezzini che la palese improponibilità dell'appello può così essere sanzionata già all'esame preliminare dell'art. 313bis CPC senza necessità di doverlo prima intimare alle controparti per le loro osservazioni;

che le spese sono a carico dell'appellante;

Per i quali motivi

visti gli art. 94, 95 e 252 cpv. 5 CPC

e, per le spese, gli art. 147 e seg. CPC e la vigente TG

pronuncia:

1. L'appello 23 ottobre 2006 AP 1 è inammissibile.

1. L'appello 23 ottobre 2006 AP 1 è inammissibile. 2. La tassa di giudizio di fr. 300.-- e le spese di fr. 50.-- (totale fr. 350.-) sono a carico dell'appellante.

2. La tassa di giudizio di fr. 300.-- e le spese di fr. 50.-- (totale fr. 350.-) sono a carico dell'appellante. 3. Intimazione:

3. Intimazione: - ; -. - ;

- ; -.

-. Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord.

Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il vicepresidente Il segretario

Il vicepresidente Il segretario