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La Svizzera dà continuità al suo impegno per la promozione della pace. Il Parlamento ha approvato martedì il credito di 240 milioni di franchi per gli anni 2008-2012.Questo contenuto è stato pubblicato il 04 marzo 2008 - 17:01
Dopo il Consiglio degli stati (camera alta) anche il Nazionale ha dato la sua approvazione al credito quadriennale per finanziare le misure di promozione civile della pace e dei diritti umani.
Il Nazionale ha bocciato una proposta dell'Unione democratica di centro (UDC, destra nazionalista) di rinviare la proposta al governo svizzero. Pure bocciata un'altra proposta di aumentare il credito quadro a 260 milioni di franchi.
L'aumento avrebbe permesso alla Svizzera di aumentare la quota dei finanziamenti pubblici investiti nell'aiuto umanitario dallo 0,37% del Prodotto interno lordo allo 0,4%. La Confederazione è ancora lontana dalla quota minima dello 0,7% prevista dagli obiettivi di sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite.
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