Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01025.jsonl.gz/692

Conosci la doppia definizione di WRC? Cos’è uno shakedown? A cosa serve il parco assistenza? Scopri la nostra selezione di parole chiave per capire meglio il WRC.
APRIPISTA
Per i quattro rally su asfalto previsti nel programma stagionale (Monte Carlo, Corsica, Germania e Catalogna), i team dispongono di una squadra di apripista, composta generalmente da ex piloti e copiloti. Con una copia delle note dell’equipaggio a cui fanno riferimento, percorrono i settori cronometrati in modo da riferire loro le variazioni della strada e delle condizioni dopo le ricognizioni, e anche tra il primo e il secondo passaggio in gara sulle speciali.
NOTE
È il codice utilizzato dai team per descrivere il profilo dei settori cronometrati, in programma nel weekend della gara. Durante le ricognizioni, il pilota comunica al copilota la sua visione della strada, usando un linguaggio specifico e quest’ultimo lo trascrive su un taccuino. Durante la gara invece, il copilota restituisce al pilota queste note, per guidarlo e permettergli di andare più veloce possibile.
FLEXI ASSISTANCE
Questo sistema viene utilizzato a fine giornata, nelle assistenze di quarantacinque minuti, permettendo ai team di avere un range orario abbastanza esteso: si interviene su una vettura dopo l’altra, non contemporaneamente, in modo da ripartire al meglio il gruppo di meccanici ai quali si ha diritto. Nel caso di un team con due vetture come Citroën Total World Rally Team, i meccanici sono 8.
PARCO ASSISTENZA
È il luogo in cui i diversi team allestiscono le proprie strutture, e dove le vetture tornano a intervalli regolari tra i settori cronometrati, per cambiare pneumatici e fare i controlli meccanici. Gli equipaggi possono intervenire in ogni momento sulle rispettive vetture con il materiale che portano a bordo, ma non è permesso alcun aiuto esterno al di fuori del parco appositamente previsto per questo scopo. Gli attuali rally prevedono generalmente un solo parco assistenza: di solito le vetture vi passano quindici minuti al mattino, quaranta minuti a metà giornata e infine quarantacinque minuti alla sera. Durante l’assistenza sono autorizzati a intervenire solo i meccanici che indossano una fascia (quattro per auto).
POWER STAGE
È una tappa speciale del rally, generalmente l’ultima, trasmessa in diretta televisiva, che permette l’attribuzione di punti bonus. Il più veloce in questa competizione ne conquista cinque, il secondo quattro, e così via fino al quinto che ne conquista uno.
RALLY 2
Un team che ha dovuto abbandonare la giornata di gara può ripartire nuovamente il mattino seguente, dopo aver ricevuto sette minuti di penalità per ogni tappa speciale non effettuata. Se l’abbandono avviene durante l’ultima crono della tappa, i minuti di penalità sono 10.
RICOGNIZIONI
Prima di ogni rally, i team effettuano le ricognizioni nelle giornate di martedì e mercoledì. In questa occasione, a bordo di veicoli di serie ottimizzati (roll bar, sospensioni, freni...) percorrono due volte ogni settore cronometrato, per prendere note a velocità limitata (80 km/h massimo) sul profilo della strada, curva dopo curva.
SHAKEDOWN
È la sessione di prove organizzata ogni giovedì prima del rally, su un settore cronometrato rappresentativo delle difficoltà previste in quella tappa. Tutti gli equipaggi devono necessariamente passarvi tre volte.
SPECIALE
Sono i tratti di strada chiusi alla circolazione, in cui i team si lanciano ogni due o tre minuti per sfidare il cronometro. Per raggiungere i diversi settori cronometrati, gli equipaggi percorrono alcuni tratti “di collegamento” su strada aperta, in cui devono rispettare il codice della strada locale e i tempi previsti per evitare di ricevere penalità. Un rally è quindi una sequenza di settori cronometrati e di collegamenti, e la classifica finale è calcolata a partire dalla somma dei tempi realizzati sui settori cronometrati e delle eventuali penalità ricevute.
SUPER SPECIALE
Sono brevi settori cronometrati di rally, che generalmente hanno inizio in centro città, per andare incontro anche a un pubblico diverso.
WRC
Vale sia per il campionato del mondo “World Rally Championship” sia per le vetture “World Rally Car” che vi gareggiano. Sono le vetture più sofisticate della disciplina: motore 1600 turbo che sviluppa quasi 400 cavalli, peso di 1190 kg, cambio sequenziale e grandi appendici aerodinamiche.