Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/47753

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il brigadiere a D Peter Arbenz ha assunto la funzione di sostituto del comandante del corpo d'armata di campagna 4 per quattro anni fino alla fine del 2002 in qualità di brigadiere di milizia. Da allora, il brigadiere a D Peter Arbenz è a disposizione del comandante del corpo d'armata di campagna 4 come libero collaboratore e consulente senza indennità (soldo, indennità per perdita di guadagno). Secondo il parere del Consiglio federale, il fatto che continui a essere designato come sostituto del comandante è da ricondurre a un errore; una correzione è stata già ordinata.</p><p>2. Il brigadiere a D Peter Arbenz ha organizzato il viaggio di studio in Georgia e nell'Abkhazie nel 2002. Sulla base del suo precedente impegno a favore di operazioni internazionali di sostegno alla pace - è stato tra l'altro ispettore generale delle Forze di protezione delle Nazioni Unite (UNPROFOR) nell'ex Jugoslavia - Peter Arbenz ha potuto mettere a disposizione l'esperienza acquisita nell'ambito delle situazioni di crisi. Il fatto che in occasione di tale viaggio egli abbia accompagnato gli alti ufficiali superiori del corpo d'armata di campagna 4 non costituisce pertanto alcuna sorpresa.</p><p>3. Il brigadiere a D Peter Arbenz ha ottenuto dal protocollo militare, competente in materia, una pertinente autorizzazione a portare l'uniforme militare all'estero nell'ambito di tale viaggio. Conformemente all'ordinanza concernente il porto di uniformi straniere in Svizzera e dell'uniforme militare svizzera all'estero, un ex brigadiere può portare un'uniforme all'estero se riceve la pertinente autorizzazione (art. 4) e se lo stato straniero gli consente il porto dell'uniforme svizzera all'estero (art. 6 cpv. 2). </p><p>Per quanto riguarda il viaggio in questione si tratta inoltre di un'escursione militare. Per i militari georgiani non sarebbe stato per nulla comprensibile se un singolo membro della delegazione non avesse portato l'uniforme in occasione della visita all'esercito georgiano.</p><p>4. All'inizio del mese di maggio 2003, il brigadiere a D Peter Arbenz ha ottenuto, nell'ambito dei preparativi del vertice del G 8, un mandato come mediatore tra le autorità ginevrine, gli organizzatori delle manifestazioni e la polizia di Ginevra. Egli ha accettato tale mandato soltanto a condizione che la sua assenza dal 26 al 31 maggio 2003 fosse approvata, condizione dunque nota al Dipartimento che ha affidato l'incarico.</p><p>Il viaggio degli alti ufficiali superiori del corpo d'armata di campagna 4 è durato da domenica 25 maggio 2003 a sabato 31 maggio 2003. Il brigadiere a D Peter Arbenz è giunto soltanto la sera del 26 maggio 2003 in Georgia e non è stato pertanto assente all'estero a partire dal 15 maggio. Già la sera del 31 maggio 2003 era nuovamente a Ginevra, il vertice del G 8 è iniziato ufficialmente il 1° giugno ed è durato fino al 3 giugno 2003.</p><p>Secondo il Consiglio federale, il mandato per il vertice non è stato pregiudicato dall'assenza all'estero del brigadiere a D Peter Arbenz, poiché ha potuto firmare un cosiddetto "Memorandum d'accordo" con i suoi partner contrattuali già il 23 maggio 2003, con il quale è stato adempiuto sostanzialmente il suo compito di mediazione. L'attuazione in seguito alla firma era affidata ai partner contrattuali interessati.</p><p>La sostituzione e la raggiungibilità del brigadiere a D Peter Arbenz sono state assicurate in ogni momento anche durante la sua assenza all'estero. </p><p>Inoltre il Consiglio federale considera inopportuno designare un alto ufficiale superiore, che ha reso ottimi servizi al Paese, come un fautore di scorribande guerriere e definire la sua visita in Georgia una farsa.</p>  Risposta del Consiglio federale.