Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/75841

<h2>SubmittedText<h2><p>Il rapporto ambientale 2007 dell'amministrazione federale indica, nella statistica dei chilometri percorsi in aereo da ogni collaboratore, un dato record per l'UFAM, inferiore solo a quelli del DFAE, della SECO, dell'UFAC, della SER e del Ministero pubblico della Confederazione. Come criticamente sottolineato in un'apposita nota, tale cifra è cresciuta di oltre il 10 per cento rispetto al rapporto precedente. E tale aumento non può essere ricondotto a una riduzione del personale.</p><p>Cosa pensa il Consiglio federale del fatto che proprio l'ufficio federale che avvelena l'esistenza degli operatori economici con oneri e tasse mandi i suoi collaboratori in giro per il mondo senza pensare minimamente alle conseguenze ambientali e, evidentemente, solo per promuovere la propria immagine?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A partire dagli anni 1990, la politica ambientale si è trasformata sempre più da politica locale e regionale in politica globale. La soluzione di numerosi problemi di politica ambientale (come i cambiamenti climatici, la scomparsa delle specie, la protezione delle risorse idriche) presuppone una cooperazione a livello internazionale e un'azione coordinata. Non da ultimo, anche l'economia rivendica un'armonizzazione internazionale delle disposizioni di diritto ambientale. La difesa degli interessi svizzeri nell'ambito di questi processi comporta inevitabilmente degli spostamenti. L'UFAM si impegna a ridurre i viaggi in aereo allo stretto necessario e intensificherà ulteriormente questi sforzi. Per tale motivo autorizza i viaggi in aereo all'interno dell'Europa solo se non esiste un'alternativa accettabile. L'UFAM compensa peraltro, come gli altri uffici del DATEC, le emissioni di CO2 causate dai viaggi in aereo.</p><p>Per quanto riguarda l'andamento dei viaggi in aereo dell'UFAM, le cifre che figurano nel rapporto ambientale 2007 dell'amministrazione federale si riferiscono all'anno prima dell'introduzione della gestione delle risorse e del management ambientale (il 2002 per l'UFAM) e non - come presume l'autore dell'interrogazione - al rapporto precedente del 2005. Il forte incremento evidenziato nel rapporto ambientale scaturisce quindi da un confronto dei valori del 2002 e del 2006. In realtà, tra il 2005 e il 2006 il numero di chilometri percorsi in aereo per collaboratore dell'UFAM è diminuito dell'8 per cento.</p>  Risposta del Consiglio federale.