Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/68852

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di procedere a una riorganizzazione della promozione dell'immagine della Svizzera al fine di unire le forze.</p><p>La riorganizzazione e la ristrutturazione devono essere compiute in due tappe:</p><p>1. Nel corso di una prima tappa devono essere istituite due nuove società:</p><p>a. una nell'ambito della promozione del commercio estero (comprendente OSEC, SOFI, SIPPO);</p><p>b. una nell'ambito della promozione dell'immagine della Svizzera (comprendente Presenza Svizzera, Svizzera Turismo, Piazza economica svizzera - Piazza economica svizzera: potrebbe essere integrata nell'ambito della promozione del commercio estero).</p><p>A tal fine il Consiglio federale dovrà presentare i compiti e le attività delle nuove organizzazioni, i loro gruppi target, i loro mercati target nonché gli effetti di sinergia. I risparmi previsti si attestano attorno al 20 per cento nell'ambito amministrativo, con conseguenze corrispondenti sui contributi della Confederazione.</p><p>2. Nel corso di un seconda tappa occorrerà procedere a chiarimenti in merito al raggruppamento di altre attività sotto un unico marchio.</p><p>Un messaggio concernente una legge quadro e un decreto relativo al finanziamento per il periodo 2008-2011 dovranno essere presentati al Parlamento nel primo trimestre del 2007.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le direttrici della mozione corrispondono sostanzialmente alla variante "integrazione del settore centrale", contenuta nel rapporto del Consiglio federale del 9 dicembre 2005 concernente il coordinamento della promozione dell'immagine nazionale. Il Consiglio federale ha già menzionato nel rapporto i problemi da risolvere in relazione all'attuazione di questa variante. Inoltre, sarà necessario valutare in che misura la collaborazione tra OSEC, SOFI e SIPPO debba essere rafforzata oppure se sia opportuno perseguire una completa unificazione delle tre organizzazioni in questione.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che l'entità dei risparmi previsti dalla mozione sia sovrastimata, soprattutto nel caso in cui la gestione sotto un unico marchio non avvenga già nel corso della prima fase operativa e non riguardi tutti gli enti attivi nel settore della promozione dell'immagine nazionale.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.