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«Non avevo nessuna idea di come si fa un film. Ma è stato un bene!»
Stasera prenderanno il via le Schweizer Jugendfilmtage. Quest'anno, ad aprire le danze del festival online sarà il film «Verzasca in Red» della giovane regista Nadina Dollie. Nella seguente intervista, questa studentessa del Politecnico di Zurigo racconta del suo progetto cinematografico, delle riprese molto movimentate in Ticino e della collaborazione con i suoi mentori.
Nadina Dollie ha 25 anni e studia architettura al Politecnico di Zurigo. In parallelo, la scorsa estate ha prodotto il suo primo film: «Verzasca in Red». Quando nella primavera 2020 ha presentato l'idea del suo film al concorso di pitching «Klappe Auf!», il copione era già a buon punto. E ha convinto la giuria, che l'ha decretata vincitrice. Ma non tutto è andato secondo i piani.
Nadina, quanto concreta era la tua idea per il film «Verzasca in Red» quando l'hai presentata alle scorse Schweizer Jugendfilmtage?
Nell'estate 2019 ho cominciato a lavorare al copione, che ho ultimato a inizio 2020. Alle Schweizer Jugendfilmtage dell'anno scorso ho potuto quindi presentare un progetto già abbastanza concreto. Avevo anche riunito in parte la mia troupe. Ma poi ho conosciuto il mio cameraman: Alvaro Kreyden. Ha messo in discussione il copione, che è stato stravolto per l'80% a tre giorni dall'inizio delle riprese.
Sembra un'impresa. Ma in compenso la produzione è andata come previsto?
No, non è stato così. Ammetto che non avevo nessuna idea di come si fa un film, ma è stato un bene. In men che non si dica avevo un team di 25 persone per la produzione del film, che con 5 auto e 1 furgone si sono spostate in Ticino. All'arrivo, ho scoperto che volevano ritirarci l'autorizzazione per le riprese relativa alla nostra prima location, poiché un'altra troupe girava nello stesso periodo. Per fortuna siamo riusciti a trovare una soluzione. Nel complesso è stata un'impresa non da poco: abbiamo girato il film in soli sette giorni.
«In men che non si dica avevo un team di 25 persone per la produzione del film, che con 5 auto e 1 furgone si sono spostate in Ticino.»
Chi vince il concorso di pitching «Klappe Auf!» si aggiudica tre coaching per il proprio progetto cinematografico. Come hai utilizzato i tuoi coaching?
Ho ricevuto sostegno da Myriam Flury. È stata Katja Morand, la direttrice delle Schweizer Jugendfilmtage, a passarmi il suo contatto. Myriam è una film editor e mi ha aiutata nel montaggio. Ho sfruttato i miei coaching solo durante la post-produzione, poiché nella pre-produzione ho potuto avvalermi dell'esperienza del mio cameraman e della sua cerchia di conoscenze alla Zürcher Hochschule der Künste. Inoltre, ero sempre in contatto con Katja Morand, che ha seguito il progetto da vicino. Non è sempre facile accettare le critiche, soprattutto quando si è dentro il progetto. Il mentoring è stato però molto utile.
Che beneficio hai tratto dai coaching?
Ho imparato molto sulla struttura di una produzione cinematografica. Nello stesso tempo, ho imparato anche che un po' di caos è inevitabile e che i dubbi fanno parte del processo. Infine, ho capito che non è possibile pianificare e controllare tutto.
«Ho imparato molto sulla struttura di una produzione cinematografica.»
Tutti i film vincitori di «Klappe Auf!» su Play Suisse
La SSR sostiene le Schweizer Jugendfilmtage dal 2016 in qualità di partner e dà così un segnale importante a favore della promozione delle giovani leve nella produzione cinematografica elvetica. Come sponsor del concorso di pitching «Klappe Auf!», la SSR permette ai registi e alle registe in erba di realizzare i loro progetti cinematografici con l'aiuto di persone esperte. I coaching sono possibili in diversi ambiti: stesura del copione, riprese, direzione della recitazione, animazione, illuminazione, montaggio ed elaborazione. Il concorso «Klappe Auf!» si tiene dal 2016. Tutti i cortometraggi prodotti in questo contesto saranno disponibili a partire dal mese di maggio in una collezione ad hoc su Play Suisse, insieme ai cinque film vincitori dell'edizione delle Schweizer Jugendfilmtage 2021.
Trailer 2021
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Comunicazione SSR
Ladina Caprez
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