Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01186.jsonl.gz/744

19.01.2001 – 16:52
Mostra: NB
Berna (ots)
L'Ufficio federale della cultura (UFC) organizza in collaborazione con la Kunsthalle di San Gallo una mostra dedicata a Claudia & Julia Müller e Andrea Crociani, che hanno recentemente occupato per un anno gli atelier della Confederazione rispettivamente a New York e Berlino. Gli artisti presentano nuovi lavori concepiti o riuniti appositamente per gli spazi espositivi della Kunsthalle di San Gallo.
Nell'ambito della sua promozione artistica, l'Ufficio federale della cultura partecipa a due programmi di artists in residence consentendo il confronto diretto con due centri artistici all'estero: a New York collabora con il PS1 Institute of Contemporary Art, mentre a Berlino ha realizzato il suo proprio programma aprendo un atelier nel quartiere in cui si concentrano le maggiori gallerie berlinesi. Su raccomandazione della Commissione federale delle belle arti, l'UFC invita gli artisti svizzeri a lavorare per un anno in queste metropoli e finanzia il loro soggiorno.
Pur non essendo la misura meno importante di promozione culturale applicata dall'UFC, la messa a disposizione di questi atelier è rimasta fino ad oggi piuttosto nell'ombra. Richiamando l'attenzione di un più largo pubblico su questo impegno, l'UFC si prefigge anche di aumentarne i benefici per gli artisti sostenuti. È per questo che esso presenta regolarmente i lavori dei due artisti che rientrano da un soggiorno in uno degli atelier della Confederazione in una mostra comune. Si tratta della quinta mostra della serie iniziata nel 1997.
Le due artiste Claudia & Julia Müller (nate rispettivamente nel 1964 e 1965 a Rümlingen) si occupano da diversi anni della costruzione di modelli di vita individuali. I loro disegni, oggetti, video e le loro installazioni più recenti prendono spunto da osservazioni pseudo-etnologiche. Le immagini e gli oggetti trovati sono archiviati e presentati alla stregua di mitologie individuali. L'etnologia è usata come cliché, mentre il folclore e i miti nazionali si offrono come superfici di proiezione.
Nato nel 1970 a Mendrisio, Andrea Crociani vive e lavora a Milano e Berlino. Attraverso la videocamera e la macchina fotografica, la manipolazione di immagini, la ripetizione di elementi, il suo lavoro provoca una sensazione di vertigine. Egli ci spinge a percepire attraverso l'immaginazione e non tanto attraverso i sensi o l'intelletto. I suoi lavori più recenti fanno leva sull'immaginario collettivo legato alla storia per fare luce sul mondo contemporaneo. Vista come una fenomenologia dell'immaginazione, la sua attività artistica permette al mondo di manifestarsi nei suoi rapporti di forza che lo governano, nella sua violenza e nella fragilità della vita umana.
In occasione della mostra, l'Ufficio federale della cultura pubblica un catalogo ideato da Francis Baudevin in collaborazione con Claudia & Julia Müller e Andrea Crociani. Le opere dei due artisti sono documentate da una parte illustrata e da due testi critici di Dorothea Strauss e Pierre-André Lienhard.
Una conferenza stampa avrà luogo giovedì, 25 gennaio 2001, alle ore 11 presso gli spazi espositivi della Kunsthalle di San Gallo, Davidstr. 40, 9000 San Gallo. La vernice è fissata per venerdì, 26 gennaio 2001 alle ore 19.
ots Originaltext: UFC
Internet: www.newsaktuell.ch
Contatto:
Ufficio federale della cultura, Comunicazione, Pierre-André Lienhard,
Servizio belle arti, tel. +41 31 322 92 89, e-mail:
<email-pii>