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<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a illustrare lo stato di avanzamento dei lavori di pianificazione per il potenziamento dell'infrastruttura ferroviaria nell'Altipiano centrale (strategia di potenziamento globale - nodo ferroviario di Berna, compreso ampliamento della stazione centrale).</p><p>1. Come giudica il Consiglio federale il fatto che gli ambienti specializzati lamentano la mancanza di una strategia globale per il potenziamento dell'intero nodo ferroviario di Berna e, di conseguenza, l'impossibilità di coordinare le singole misure urgenti con l'ampliamento necessario a medio termine del nodo ferroviario?</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto a commissionare, possibilmente a breve scadenza, uno studio strategico comprendente una valutazione generale di una serie di varianti per il potenziamento sul medio e lungo periodo dell'intero nodo ferroviario di Berna?</p><p>3. Di quale importanza e urgenza viene valutata l'adozione di misure di potenziamento delle capacità nel nodo ferroviario di Berna nell'ottica del futuro sviluppo dell'intero sistema dei trasporti svizzero e quali affermazioni sono contenute nella bozza del piano settoriale dei trasporti circa il coordinamento in materia di pianificazione del territorio?</p><p>4. Come è possibile garantire la sicurezza dei tracciati relativi agli elementi chiave dell'intero potenziamento e il coordinamento tra le misure urgenti e la pianificazione globale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il messaggio presentato dal Consiglio federale il 17 ottobre 2007 concernente la panoramica FTP/SIF (FF 2007 6933) presenta una strategia globale per lo sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (SIF) fino al 2030 che comprende anche il nodo ferroviario di Berna e le sue tratte di accesso. Le infrastrutture necessarie per l'offerta di base SIF, ad esempio l'incrocio soprelevato di Wylerfeld o l'aggiunta di un marciapiede supplementare nella stazione di Berna, sono state integrate nell'offerta. Inoltre, sotto la guida del cantone di Berna sono stati elaborati un progetto di base e un programma d'agglomerato, quest'ultimo in vista di eventuali contributi tratti dal fondo infrastrutturale a norma dell'articolo 1 capoverso 1 della legge sul fondo infrastrutturale (RS 725.13). In tal modo le singole misure urgenti potranno essere coordinate con i potenziamenti ferroviari a medio termine. Il Consiglio federale constata quindi che è già in atto una strategia globale per il nodo ferroviario di Berna.</p><p>2. L'esame dell'ulteriore ampliamento a medio e lungo termine del nodo ferroviario di Berna è ben progredito. Come già detto, il progetto di base per il nodo ferroviario di Berna, alla cui elaborazione hanno partecipato le ferrovie (FFS, BLS, RBS, ecc.), il cantone e la città di Berna, è stato presentato e approvato dalle parti interessate. Nel progetto viene illustrata ed esaminata una gamma di varianti e scenari da cui è scaturita la strategia globale, fissata poi congiuntamente dalle parti interessate. Sono attualmente in corso uno studio completo di opportunità commissionato dal cantone di Berna come pure studi concernenti la realizzazione di una nuova stazione sotterranea nella capitale. Gli eventuali ampliamenti nell'attuale stazione RBS sono compatibili con i correnti progetti di ampliamento delle altre ferrovie interessate (ad es. le FFS) e i lavori che seguiranno saranno oggetto di una continua coordinazione. La pianificazione è gestita dal cantone di Berna. La Confederazione si riserva tuttavia di commissionare uno studio concettuale sull'ampliamento a medio e lungo termine del nodo di Berna nell'ambito della verifica dei programmi d'agglomerato.</p><p>3. In vista dell'impellente miglioramento dell'offerta nel traffico a lunga distanza sull'asse est-ovest il Consiglio federale prevede di realizzare interventi di potenziamento del nodo ferroviario di Berna. Tali misure sono contenute nel messaggio sulla panoramica FTP che sarà trattato prossimamente dal Consiglio nazionale in qualità di seconda Camera. Un nuovo ampliamento dell'offerta, soprattutto della rete celere regionale, potrebbe richiedere ulteriori potenziamenti di capacità. L'urgenza di tali misure dovrebbe essere valutata nell'ambito dell'esame dei programmi di agglomerato o del messaggio complementare sul progetto SIF. La parte programmatica del piano settoriale dei trasporti posta in vigore dal Consiglio federale il 26 aprile 2006 non contiene nessuna affermazione specifica circa il coordinamento in materia di pianificazione del territorio. A causa delle limitate risorse, si sono dovuti rinviare i lavori di preparazione per il piano settoriale dei trasporti (parte ferrovia), in modo da poter trattare i programmi di agglomerato. Per ora non è quindi possibile fare riferimento al contenuto del piano settoriale.</p><p>4. In linea di massima rientra tra i compiti della politica di pianificazione del territorio assicurare il coordinamento tra misure urgenti e pianificazione globale. Con il messaggio dell'8 settembre 2004 (FF 2004 4529) concernente l'analisi delle capacità degli assi nord-sud della rete ferroviaria svizzera e la garanzia dei tracciati per le tratte rinviate, il Consiglio federale ha indicato al Parlamento che gli strumenti di pianificazione del territorio di cui la Confederazione dispone non sono sufficienti per scongiurare eventuali pregiudizi sulle nuove tratte o sui futuri ampliamenti. La Confederazione può quindi garantire durevolmente la sicurezza dei tracciati necessari solo nei casi in cui il Parlamento ha deciso in merito agli ampliamenti infrastrutturali da realizzare.</p>  Risposta del Consiglio federale.