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Incarto n. 52.2013.553 Lugano 25 febbraio 2014 In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Raffaello Balerna, presidente, Flavia Verzasconi, Stefano Bernasconi segretaria: Paola Passucci, vicecancelliera statuendo sul ricorso 28 novembre 2013 della RI 1,, contro il preventivo del committente reso noto in occasione dell'apertura delle offerte nell'ambito del concorso indetto dal municipio di CO 1 per aggiudicare le opere da vetraio occorrenti alla realizzazione del Centro __________; ritenuto, in fatto che il 3 ottobre 2013 il municipio di CO 1 ha indetto un pubblico concorso, retto dal concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 25 novembre 1994/15 marzo 2001 (CIAP; RL 7.1.4.1.3) ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare le opere da vetraio occorrenti alla realizzazione del Centro __________ (FU n. __________ pag. __________); che il bando di concorso (cifra 3.5) e la documentazione di gara (pos. 224.100-110) stabilivano che le opere sarebbero state aggiudicate al miglior offerente, tenendo conto dei seguenti criteri e fattori di ponderazione: 1. economicità-prezzo 50% 2. attendibilità dell'offerta 15% 3. termini 15% 4. qualità dell'imprenditore 15% 5. formazione apprendisti 5% che i l capitolato d'appalto precisava tutti i parametri che sarebbero stati utilizzati per la valutazione di ogni singolo criterio di aggiudicazione; i n particolare, specificava che il punteggio per l' attendibilità del prezzo sarebbe stato assegnato sulla scorta di un calcolo basato in parte sul preventivo del committente; che il preventivo, reso noto in occasione dell'apertura delle offerte, avrebbe anche permesso di escludere dall'aggiudicazione le offerte superiori alle cifre prospettate dalla stazione appaltante (pos. R259.110 capitolato); che alla gara hanno partecipato sei ditte del ramo; le loro offerte sono state aperte in seduta pubblica alle ore 14.00 del 19 novembre 2013, come previsto nel bando; che in tale seduta è stata pure aperta la busta contenente il preventivo del committente, ammontante a fr. 98'150.40; che contro il preventivo massimo della committenza la ditta RI 1 di __________ (in seguito: RI 1) è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, postulando che previa concessione dell'effetto sospensivo al gravame ne venga accertata l'erroneità, con conseguente rifacimento del documento stesso; che l'insorgente ritiene in sostanza che il controverso preventivo sia stato allestito prendendo in considerazione materiali con caratteristiche tecniche diverse rispetto a quelle esatte dal committente; che in sede di risposta il municipio di CO 1 ha ammesso che il preventivo depositato è stato sottovalutato; che l'ULSA si è rimesso alle allegazioni della committenza, evidenziando di essere estraneo alla procedura; considerato, in diritto che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dagli art. 15 cpv. 1 CIAP e 4 cpv. 1 del decreto legislativo concernente l'adesione del Cantone Ticino al concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 25 novembre 1994/15 marzo 2001 del 6 febbraio 1996/30 novembre 2004 (DLACIAP; RL 7.1.4.1.4); che in quanto partecipante al concorso, la RI 1 è senz'altro legittimata a ricorrere (art. 43 legge di procedura per le cause amministrative del 19 aprile 1966; LPamm; RL 3.3.1.1); che entro questi limiti, il ricorso, tempestivo (art. 15 cpv. 2 CIAP), è dunque ricevibile in ordine; che giusta l'art. 15 cpv. 1bis CIAP, sono considerate decisioni impugnabili: - gli elementi del bando; - l'inserimento di un offerente in una cosiddetta lista permanente; - la scelta dei partecipanti nell'ambito della procedura selettiva; - l'esclusione dell'offerente; - l'aggiudicazione, la relativa revoca, nonché l'interruzione o l'annullamento della procedura; che analoga disciplina è contemplata dalla legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 7.1.4.1); in effetti, l'art. 37 di tale normativa configura alla stregua di decisioni impugnabili unicamente gli elementi del bando, l'esclusione dell'offerente, la scelta dei partecipanti nell'ambito della procedura selettiva, così come l'aggiudicazione, l'interruzione o l'annullamento della procedura; che questa puntuale elencazione degli atti soggetti a ricorso contenuta nella legge permette di individuare le tappe salienti che caratterizzano la gara di appalto, dando nel contempo dei precisi punti di riferimento circa lo svolgimento della procedura concorsuale sia ai concorrenti che al committente; fissando chiaramente quali decisioni sono impugnabili, si evitano continui e disordinati interventi ricorsuali suscettibili di paralizzare ripetutamente il procedimento, da un lato, e si garantisce ai concorrenti la facoltà di far valere le proprie contestazioni nel contesto di un unico gravame rivolto contro la decisione cronologicamente più vicina alla violazione eccepita, dall'altro ( Vincent Carron/Jacques Fournier, La protection juridique dans la passation des marchés publics, Fribourg 2002, pag. 56 segg.); che con l'apertura delle offerte e l'iscrizione a verbale dei relativi importi si rende noto il nominativo di chi ha concorso e si conferma la ricezione delle offerte inoltrate; si attesta inoltre che l'importo offerto corrisponde a quello effettivamente proposto, scongiurando manipolazioni o negoziazioni ex post ( Carron/ Fournier, op. cit., pag. 7 segg.); che, in caso di deposito di un preventivo di riferimento, la sua pubblicazione al momento dell'apertura delle offerte impedisce ai concorrenti di eccepire che il documento è stato allestito a posteriori per giustificare un determinato risultato ( RtiD II-2011 n. 20) ; che, i n sostanza, il verbale di apertura delle offerte certifica quanto avviene durante tale operazione, contraddistinta dall'apertura vera e propria delle buste contenenti le offerte e, all'occorrenza, del preventivo, dalla lettura degli importi offerti, rispettivamente prospettati, e da una prima verifica sommaria degli atti pervenuti; il rapporto ha valore probatorio e garantisce il rispetto del principio della trasparenza, il quale a sua volta assicura ai concorrenti un'adeguata protezione giuridica ( Martin Beyeler, Ziele und Instrumente des Vergaberechts, Zürich-Basel-Genf 2008, n. 23 segg.); che tuttavia i verbali di apertura delle offerte non sono impugnabili (STA 52.2011.246 del 7 giugno 2011); che nonostante il tenore della pos. R259.110 del capitolato non lo è neppure il contenuto del preventivo massimo della stazione appaltante, reso noto durante l'apertura delle offerte e quindi estraneo al concetto di elemento del bando in senso stretto di cui all'art. 15 cpv. 1bis CIAP; che in passato questo Tribunale ha ripetutamente considerato ricevibili i ricorsi proposti contro i preventivi di riferimento del committente svelati durante l'apertura delle offerte, partendo dall'idea che essi fossero configurabili alla stregua di documenti di gara e come tali impugnabili entro 10 giorni dalla notifica del loro contenuto ai concorrenti; che, con una decisione di recente emanazione (STA 52.2012.178 dell'8 maggio 2012), il Tribunale cantonale amministrativo ha tuttavia operato un cambiamento di giurisprudenza sposando le tesi della dottrina maggioritaria, che per evitare continui arresti della procedura concorsuale suggerisce di considerare decisioni autonomamente impugnabili solo quelle puntualmente indicate nella legge, dando modo ai concorrenti di far valere le proprie contestazioni contro violazioni ravvisate posteriormente alla scadenza dei termini di impugnazione del bando nel contesto di un gravame rivolto contro l'esclusione dell'offerente o l'aggiudicazione, rispettivamente l'interruzione o l'annullamento della procedura; che nel solco di questa giurisprudenza il ricorso proposto dalla RI 1 va quindi dichiarato irricevibile per difetto di una decisione impugnabile secondo il vigente ordinamento delle commesse pubbliche; che resta inteso che l'insorgente potrà riproporre le sue censure, qualora fosse ancora necessario, non appena il municipio di CO 1 avrà emanato - nel contesto della procedura concorsuale pendente - una qualsiasi risoluzione soggetta a ricorso; che l'emanazione del presente giudizio rende superflua l'evasione della domanda volta a concedere effetto sospensivo all'impugnativa; che data la particolarità della fattispecie il Tribunale rinuncia in via del tutto eccezionale al prelievo di una tassa di giustizia (art. 28 LPamm). Per questi motivi, dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile. 2. Non si preleva tassa di giustizia. 3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110), nei limiti ed alle condizioni enunciate all'art. 83 lett. f LTF. 4. Intimazione a: Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente La segretaria

Incarto n. 52.2013.553 Incarto n. 52.2013.553

Incarto n. 52.2013.553 Lugano 25 febbraio 2014 Lugano

Lugano 25 febbraio 2014

25 febbraio 2014 In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Raffaello Balerna, presidente, Flavia Verzasconi, Stefano Bernasconi Raffaello Balerna, presidente,

Raffaello Balerna, presidente, Flavia Verzasconi, Stefano Bernasconi

Flavia Verzasconi, Stefano Bernasconi segretaria: segretaria:

segretaria: Paola Passucci, vicecancelliera Paola Passucci, vicecancelliera

Paola Passucci, vicecancelliera statuendo sul ricorso 28 novembre 2013 della

statuendo sul ricorso 28 novembre 2013 della RI 1,, RI 1,,

RI 1,, contro contro

contro il preventivo del committente reso noto in occasione dell'apertura delle offerte nell'ambito del concorso indetto dal municipio di CO 1 per aggiudicare le opere da vetraio occorrenti alla realizzazione del Centro __________; il preventivo del committente reso noto in occasione dell'apertura delle offerte nell'ambito del concorso indetto dal municipio di CO 1 per aggiudicare le opere da vetraio occorrenti alla realizzazione del Centro __________;

il preventivo del committente reso noto in occasione dell'apertura delle offerte nell'ambito del concorso indetto dal municipio di CO 1 per aggiudicare le opere da vetraio occorrenti alla realizzazione del Centro __________; per aggiudicare le opere da vetraio occorrenti alla realizzazione ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto che il 3 ottobre 2013 il municipio di CO 1 ha indetto un pubblico concorso, retto dal concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 25 novembre 1994/15 marzo 2001 (CIAP; RL 7.1.4.1.3) ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare le opere da vetraio occorrenti alla realizzazione del Centro __________ (FU n. __________ pag. __________);

che il 3 ottobre 2013 il municipio di CO 1 ha indetto un pubblico concorso, retto dal concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 25 novembre 1994/15 marzo 2001 (CIAP; RL 7.1.4.1.3) ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare le opere da vetraio occorrenti alla realizzazione del Centro __________ (FU n. __________ pag. __________); che il 3 ottobre 2013 il municipio di CO 1 ha indetto un pubblico concorso, retto dal concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 25 novembre 1994/15 marzo 2001 (CIAP; RL ed impostato secondo la procedura libera, ed impostato secondo la procedura libera, che il bando di concorso (cifra 3.5) e la documentazione di gara (pos. 224.100-110) stabilivano che le opere sarebbero state aggiudicate al miglior offerente, tenendo conto dei seguenti criteri e fattori di ponderazione:

che il bando di concorso (cifra 3.5) e la documentazione di gara (pos. 224.100-110) stabilivano che le opere sarebbero state aggiudicate al miglior offerente, tenendo conto dei seguenti criteri e fattori di ponderazione: aggiudicate al miglior offerente, tenendo conto dei seguenti criteri e 1. economicità-prezzo 50%

1. economicità-prezzo 50% 2. attendibilità dell'offerta 15%

2. attendibilità dell'offerta 15% 3. termini 15%

3. termini 15% 4. qualità dell'imprenditore 15%

4. qualità dell'imprenditore 15% 5. formazione apprendisti 5%

5. formazione apprendisti 5% che i l capitolato d'appalto precisava tutti i parametri che sarebbero stati utilizzati per la valutazione di ogni singolo criterio di aggiudicazione; i n particolare, specificava che il punteggio per l' attendibilità del prezzo sarebbe stato assegnato sulla scorta di un calcolo basato in parte sul preventivo del committente;

che i l capitolato d'appalto precisava tutti i parametri che sarebbero stati utilizzati per la valutazione di ogni singolo criterio di aggiudicazione; i n particolare, specificava che il punteggio per l' l capitolato d'appalto precisava tutti i parametri che sarebbero stati utilizzati per la valutazione di ogni singolo criterio di aggiudicazione; i n particolare, specificava che il punteggio per l' n particolare, specificava che il punteggio per l' attendibilità attendibilità del prezzo del prezzo sarebbe stato assegnato sulla scorta di un calcolo sarebbe stato assegnato sulla scorta di un calcolo basato in parte sul preventivo del committente; basato in parte sul preventivo del committente; che il preventivo, reso noto in occasione dell'apertura delle offerte, avrebbe anche permesso di escludere dall'aggiudicazione le offerte superiori alle cifre prospettate dalla stazione appaltante (pos. R259.110 capitolato);

che il preventivo, reso noto in occasione dell'apertura delle offerte, avrebbe anche permesso di escludere dall'aggiudicazione le offerte superiori alle cifre prospettate dalla stazione appaltante (pos. R259.110 capitolato); che il preventivo, reso noto in occasione dell'apertura delle offerte, avrebbe anche permesso di escludere dall'aggiudicazione le offerte superiori alle cifre prospettate dalla stazione appaltante (pos. R259.110 capitolato); offerte superiori alle cifre prospettate dalla stazione appaltante che alla gara hanno partecipato sei ditte del ramo; le loro offerte sono state aperte in seduta pubblica alle ore 14.00 del 19 novembre 2013, come previsto nel bando;

che alla gara hanno partecipato sei ditte del ramo; le loro offerte sono state aperte in seduta pubblica alle ore 14.00 del 19 novembre 2013, come previsto nel bando; sono state aperte in seduta pubblica alle ore 14.00 del 19 novembre che in tale seduta è stata pure aperta la busta contenente il preventivo del committente, ammontante a fr. 98'150.40;

che in tale seduta è stata pure aperta la busta contenente il preventivo del committente, ammontante a fr. 98'150.40; che contro il preventivo massimo della committenza la ditta RI 1 di __________ (in seguito: RI 1) è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, postulando che previa concessione dell'effetto sospensivo al gravame ne venga accertata l'erroneità, con conseguente rifacimento del documento stesso;

che contro il preventivo massimo della committenza la ditta RI 1 di __________ (in seguito: RI 1) è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, postulando che previa concessione dell'effetto sospensivo al gravame ne venga accertata l'erroneità, con conseguente rifacimento del documento stesso; di __________ (in seguito: RI 1) è insorta che previa concessione dell'effetto sospensivo al gravame ne che l'insorgente ritiene in sostanza che il controverso preventivo sia stato allestito prendendo in considerazione materiali con caratteristiche tecniche diverse rispetto a quelle esatte dal committente;

che l'insorgente ritiene in sostanza che il controverso preventivo sia stato allestito prendendo in considerazione materiali con caratteristiche tecniche diverse rispetto a quelle esatte dal committente; che in sede di risposta il municipio di CO 1 ha ammesso che il preventivo depositato è stato sottovalutato;

che in sede di risposta il municipio di CO 1 ha ammesso che il preventivo depositato è stato sottovalutato; che l'ULSA si è rimesso alle allegazioni della committenza, evidenziando di essere estraneo alla procedura;

che l'ULSA si è rimesso alle allegazioni della committenza, evidenziando di essere estraneo alla procedura; considerato, in diritto

considerato, in diritto che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dagli art. 15 cpv. 1 CIAP e 4 cpv. 1 del decreto legislativo concernente l'adesione del Cantone Ticino al concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 25 novembre 1994/15 marzo 2001 del 6 febbraio 1996/30 novembre 2004 (DLACIAP; RL 7.1.4.1.4);

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dagli art. 15 cpv. 1 CIAP e 4 cpv. 1 del decreto legislativo concernente l'adesione del Cantone Ticino al concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 25 novembre 1994/15 marzo 2001 del 6 febbraio 1996/30 novembre 2004 (DLACIAP; RL 7.1.4.1.4); che in quanto partecipante al concorso, la RI 1 è senz'altro legittimata a ricorrere (art. 43 legge di procedura per le cause amministrative del 19 aprile 1966; LPamm; RL 3.3.1.1);

che in quanto partecipante al concorso, la RI 1 è senz'altro legittimata a ricorrere (art. 43 legge di procedura per le cause amministrative del 19 aprile 1966; LPamm; RL 3.3.1.1); che in quanto partecipante al concorso, la RI 1 è senz'altro legittimata a ricorrere (art. 43 legge di procedura per le cause che entro questi limiti, il ricorso, tempestivo (art. 15 cpv. 2 CIAP), è dunque ricevibile in ordine;

che entro questi limiti, il ricorso, tempestivo (art. 15 cpv. 2 CIAP), è dunque ricevibile in ordine; che giusta l'art. 15 cpv. 1bis CIAP, sono considerate decisioni impugnabili:

che giusta l'art. 15 cpv. 1bis CIAP, sono considerate decisioni impugnabili: - gli elementi del bando;

- gli elementi del bando; - l'inserimento di un offerente in una cosiddetta lista permanente;

- l'inserimento di un offerente in una cosiddetta lista permanente; - la scelta dei partecipanti nell'ambito della procedura selettiva;

- la scelta dei partecipanti nell'ambito della procedura selettiva; - l'esclusione dell'offerente;

- l'esclusione dell'offerente; - l'aggiudicazione, la relativa revoca, nonché l'interruzione o l'annullamento della procedura;

- l'aggiudicazione, la relativa revoca, nonché l'interruzione o l'annullamento della procedura; che analoga disciplina è contemplata dalla legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 7.1.4.1); in effetti, l'art. 37 di tale normativa configura alla stregua di decisioni impugnabili unicamente gli elementi del bando, l'esclusione dell'offerente, la scelta dei partecipanti nell'ambito della procedura selettiva, così come l'aggiudicazione, l'interruzione o l'annullamento della procedura;

che analoga disciplina è contemplata dalla legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 7.1.4.1); in effetti, l'art. 37 di tale normativa legge sulle commesse legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 7.1.4.1); pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 7.1.4.1); in effetti, l'art. 37 di tale normativa configura alla stregua di decisioni impugnabili unicamente gli elementi del bando, l'esclusione dell'offerente, la scelta dei partecipanti nell'ambito della procedura selettiva, così come l'aggiudicazione, l'interruzione o l'annullamento della procedura; che questa puntuale elencazione degli atti soggetti a ricorso contenuta nella legge permette di individuare le tappe salienti che caratterizzano la gara di appalto, dando nel contempo dei precisi punti di riferimento circa lo svolgimento della procedura concorsuale sia ai concorrenti che al committente; fissando chiaramente quali decisioni sono impugnabili, si evitano continui e disordinati interventi ricorsuali suscettibili di paralizzare ripetutamente il procedimento, da un lato, e si garantisce ai concorrenti la facoltà di far valere le proprie contestazioni nel contesto di un unico gravame rivolto contro la decisione cronologicamente più vicina alla violazione eccepita, dall'altro ( Vincent Carron/Jacques Fournier, La protection juridique dans la passation des marchés publics, Fribourg 2002, pag. 56 segg.);

che questa puntuale elencazione degli atti soggetti a ricorso contenuta nella legge permette di individuare le tappe salienti che caratterizzano la gara di appalto, dando nel contempo dei precisi punti di riferimento circa lo svolgimento della procedura concorsuale sia ai concorrenti che al committente; fissando chiaramente quali decisioni sono impugnabili, si evitano continui e disordinati interventi ricorsuali suscettibili di paralizzare ripetutamente il procedimento, da un lato, e si garantisce ai concorrenti la facoltà di far valere le proprie contestazioni nel contesto di un unico gravame rivolto contro la decisione cronologicamente più vicina alla violazione eccepita, dall'altro contenuta nella legge permette di individuare le tappe salienti che concorsuale sia ai concorrenti che al committente; fissando chiaramente quali decisioni sono impugnabili, si evitano continui e disordinati interventi ricorsuali suscettibili di paralizzare ripetutamente il procedimento, da un lato, e si garantisce ai concorrenti la facoltà di far valere le proprie contestazioni nel contesto di un unico gravame rivolto contro la decisione cronologicamente più vicina alla violazione eccepita, dall'altro ( Vincent Carron/Jacques Vincent Carron/Jacques Fournier che con l'apertura delle offerte e l'iscrizione a verbale dei relativi importi si rende noto il nominativo di chi ha concorso e si conferma la ricezione delle offerte inoltrate; si attesta inoltre che l'importo offerto corrisponde a quello effettivamente proposto, scongiurando manipolazioni o negoziazioni ex post ( Carron/ Fournier, op. cit., pag. 7 segg.);

che con l'apertura delle offerte e l'iscrizione a verbale dei relativi importi si rende noto il nominativo di chi ha concorso e si conferma la ricezione delle offerte inoltrate; si attesta inoltre che l'importo offerto corrisponde a quello effettivamente proposto, scongiurando manipolazioni o negoziazioni ex post importi si rende noto il nominativo di chi ha concorso e si conferma la ricezione delle offerte inoltrate; si attesta inoltre che l'importo offerto corrisponde a quello effettivamente proposto, scongiurando manipolazioni o negoziazioni ex post ( Carron/ Carron/ Fournier che, in caso di deposito di un preventivo di riferimento, la sua pubblicazione al momento dell'apertura delle offerte impedisce ai concorrenti di eccepire che il documento è stato allestito a posteriori per giustificare un determinato risultato ( RtiD II-2011 n. 20) ;

che, in caso di deposito di un preventivo di riferimento, la sua che, in caso di deposito di un preventivo di riferimento, la sua pubblicazione al momento dell'apertura delle offerte impedisce ai concorrenti di eccepire che il documento è stato allestito a posteriori per giustificare un determinato pubblicazione al momento dell'apertura delle offerte impedisce ai concorrenti di eccepire che il documento è stato allestito a posteriori per giustificare un determinato pubblicazione al momento dell'apertura delle offerte impedisce ai risultato ( risultato ( RtiD II-2011 n. 20) ; ; che, i n sostanza, il verbale di apertura delle offerte certifica quanto avviene durante tale operazione, contraddistinta dall'apertura vera e propria delle buste contenenti le offerte e, all'occorrenza, del preventivo, dalla lettura degli importi offerti, rispettivamente prospettati, e da una prima verifica sommaria degli atti pervenuti; il rapporto ha valore probatorio e garantisce il rispetto del principio della trasparenza, il quale a sua volta assicura ai concorrenti un'adeguata protezione giuridica ( Martin Beyeler, Ziele und Instrumente des Vergaberechts, Zürich-Basel-Genf 2008, n. 23 segg.);

che, i n sostanza, il verbale di apertura delle offerte certifica quanto avviene durante tale operazione, contraddistinta dall'apertura vera e propria delle buste contenenti le offerte e, all'occorrenza, del preventivo, dalla lettura degli importi offerti, rispettivamente prospettati, e da una prima verifica sommaria degli atti pervenuti; il rapporto ha valore probatorio e garantisce il rispetto del principio della trasparenza, il quale a sua volta assicura ai concorrenti un'adeguata protezione giuridica ( Martin Beyeler, Ziele und Instrumente des Vergaberechts, Zürich-Basel-Genf 2008, n. 23 segg.); Martin Beyeler, Instrumente des Vergaberechts, Zürich-Basel-Genf 2008, n. 23 che tuttavia i verbali di apertura delle offerte non sono impugnabili (STA 52.2011.246 del 7 giugno 2011);

che tuttavia i verbali di apertura delle offerte non sono impugnabili (STA 52.2011.246 del 7 giugno 2011); che nonostante il tenore della pos. R259.110 del capitolato non lo è neppure il contenuto del preventivo massimo della stazione appaltante, reso noto durante l'apertura delle offerte e quindi estraneo al concetto di elemento del bando in senso stretto di cui all'art. 15 cpv. 1bis CIAP;

che nonostante il tenore della pos. R259.110 del capitolato non lo è neppure il contenuto del preventivo massimo della stazione appaltante, reso noto durante l'apertura delle offerte e quindi estraneo al concetto di elemento del bando in senso stretto di cui all'art. 15 cpv. 1bis CIAP; che in passato questo Tribunale ha ripetutamente considerato ricevibili i ricorsi proposti contro i preventivi di riferimento del committente svelati durante l'apertura delle offerte, partendo dall'idea che essi fossero configurabili alla stregua di documenti di gara e come tali impugnabili entro 10 giorni dalla notifica del loro contenuto ai concorrenti;

che in passato questo Tribunale ha ripetutamente considerato ricevibili i ricorsi proposti contro i preventivi di riferimento del committente svelati durante l'apertura delle offerte, partendo dall'idea che essi fossero configurabili alla stregua di documenti di gara e come tali impugnabili entro 10 giorni dalla notifica del loro contenuto ai concorrenti; ricevibili i ricorsi proposti contro i preventivi di riferimento del che, con una decisione di recente emanazione (STA 52.2012.178 dell'8 maggio 2012), il Tribunale cantonale amministrativo ha tuttavia operato un cambiamento di giurisprudenza sposando le tesi della dottrina maggioritaria, che per evitare continui arresti della procedura concorsuale suggerisce di considerare decisioni autonomamente impugnabili solo quelle puntualmente indicate nella legge, dando modo ai concorrenti di far valere le proprie contestazioni contro violazioni ravvisate posteriormente alla scadenza dei termini di impugnazione del bando nel contesto di un gravame rivolto contro l'esclusione dell'offerente o l'aggiudicazione, rispettivamente l'interruzione o l'annullamento della procedura;

che, con una decisione di recente emanazione (STA 52.2012.178 dell'8 maggio 2012), il Tribunale cantonale amministrativo ha tuttavia operato un cambiamento di giurisprudenza sposando le tesi della dottrina maggioritaria, che per evitare continui arresti della procedura concorsuale suggerisce di considerare decisioni autonomamente impugnabili solo quelle puntualmente indicate nella legge, dando modo ai concorrenti di far valere le proprie contestazioni contro violazioni ravvisate posteriormente alla scadenza dei termini di impugnazione del bando nel contesto di un gravame rivolto contro l'esclusione dell'offerente o l'aggiudicazione, rispettivamente l'interruzione o l'annullamento della procedura; autonomamente impugnabili solo quelle puntualmente indicate nella legge, dando modo ai concorrenti di far valere le proprie contestazioni contro violazioni ravvisate posteriormente alla scadenza dei termini di impugnazione del bando nel contesto di un gravame rivolto contro l'esclusione dell'offerente o l'aggiudicazione, rispettivamente l'interruzione o l'annullamento della procedura; che nel solco di questa giurisprudenza il ricorso proposto dalla RI 1 va quindi dichiarato irricevibile per difetto di una decisione impugnabile secondo il vigente ordinamento delle commesse pubbliche;

che nel solco di questa giurisprudenza il ricorso proposto dalla RI 1 va quindi dichiarato irricevibile per difetto di una decisione impugnabile secondo il vigente ordinamento delle commesse pubbliche; che resta inteso che l'insorgente potrà riproporre le sue censure, qualora fosse ancora necessario, non appena il municipio di CO 1 avrà emanato - nel contesto della procedura concorsuale pendente - una qualsiasi risoluzione soggetta a ricorso;

che resta inteso che l'insorgente potrà riproporre le sue censure, qualora fosse ancora necessario, non appena il municipio di CO 1 avrà emanato - nel contesto della procedura concorsuale pendente - una qualsiasi risoluzione soggetta a ricorso; che resta inteso che l'insorgente potrà riproporre le sue censure, qualora fosse ancora necessario, non appena il municipio di che l'emanazione del presente giudizio rende superflua l'evasione della domanda volta a concedere effetto sospensivo all'impugnativa;

che l'emanazione del presente giudizio rende superflua l'evasione della domanda volta a concedere effetto sospensivo all'impugnativa; che data la particolarità della fattispecie il Tribunale rinuncia in via del tutto eccezionale al prelievo di una tassa di giustizia (art. 28 LPamm). che data la particolarità della fattispecie il Tribunale rinuncia in via del tutto eccezionale al prelievo di una tassa di giustizia (art. 28 LPamm). Per questi motivi,

Per questi motivi, dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile.

1. Il ricorso è irricevibile. 2. Non si preleva tassa di giustizia.

2. Non si preleva tassa di giustizia. 3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110), nei limiti ed alle condizioni enunciate all'art. 83 lett. f LTF.

3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110), nei limiti ed alle condizioni enunciate all'art. 83 lett. f LTF. 4. Intimazione a: 4. Intimazione a:

4. Intimazione a: Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria