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Aumenta la violenza a Rio, ad un anno dalle Olimpiadi. Nei primi sei mesi del 2015 si sono registrate 86 vittime di proiettili vaganti, contro le 22 dello stesso periodo del 2014.
Secondi dati ufficiali, c'è stato un aumento dei crimini e della percezione di insicurezza da parte della popolazione. In particolare, sono aumentate le rapine con coltello ed i furti di cellulari.
Inoltre, dall'inizio dell'anno 108 poliziotti sono stati feriti con colpi di armi da fuoco, e 48 sono morti.
La maggior parte delle vittime era in servizio nelle Unità di polizia pacificatrice, distaccate nelle favelas. Secondo calcoli della Polizia militare, ogni anno circa 1.500 effettivi lasciano il corpo per motivi personali legati all'insicurezza e alla mancanza di risorse e addestramento.
Lo scorso mese, l'esercito ha ritirato 3.010 soldati dal complesso di favelas da Mare, nella zona Nord della città, che sono stati rimpiazzati da 400 poliziotti. "Rio è pronta ad ospitare le Olimpiadi", ha assicurato però Roberto Alzir, vice responsabile cittadino per i Grandi eventi, il quale ha annunciato che le forze dell'ordine saranno potenziate durante tutta la durata dei Giochi olimpici.
SDA-ATS