Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01260.jsonl.gz/1038

LOS ANGELES - «Sappiamo tutti cos'è Instagram, è tossico per i bambini».
Sono forti e decise le parole dell'attrice australiana Isla Fisher, che nonostante i suoi due milioni di follower su Instagram non ha affatto un parere positivo della piattaforma, poiché secondo lei induce «ansia e depressione» in molti giovani. «Instagram fa appello ai nostri istinti più bassi, incoraggiando il bullismo e la paura di perdere. Quindi, naturalmente, non sono una fan» ha spiegato la 46enne in un'intervista all'Independent.
L'attrice che ha recitato tra gli altri in "Shopaholic" o "Scooby Doo" (del 2002) ha anche detto che a parer suo l'applicazione è un canale che favorisce «la diffusione delle fake news» poiché non viene rispettato alcuno standard editoriale.
Per quanto concerne il suo utilizzo della piattaforma, l'attrice ha dichiarato che cerca per questi motivi di concentrarsi «nel postare principalmente cose legate al lavoro, e solo in pochi casi di condividere faccende personali».
Anche il marito di Isla Fisher, Sascha Baron Cohen, ha in passato aspramente criticato Facebook, definendola «la più grande macchina di propaganda della storia».