Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01030.jsonl.gz/342

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Diritto di veto approvato dai Lord
KEYSTONE/AP/FRANK AUGSTEIN(sda-ats)
La Camera dei Lord ha approvato un emendamento che mira a vincolare il governo di Theresa May a sottoporre a un voto del parlamento il risultato dei negoziati per il recesso della Gran Bretagna dall'Ue.
L'emendamento dovrà passare ora alla Camera dei Comuni dove l'esecutivo - contrario a concedere un potere di veto alle Camere - punta a rovesciarlo per garantire l'approvazione senza modifiche della legge per l'attivazione dell'iter della Brexit.
Il governo conservatore ha subito così la seconda sconfitta alla Camera dei Lord dopo l'approvazione dell'emendamento a tutela dei cittadini Ue residenti nel Regno Unito.
I voti favorevoli alla modifica della proposta di legge sulla Brexit sono stati 366, i contrari 268, con una consistente maggioranza di 98.
L'emendamento approvato in serata prevede che le due camere del parlamento si esprimano con un "voto vincolante" anche nel caso in cui Londra non arrivi ad un accordo finale con Bruxelles al termine dei negoziati sul divorzio dall'Ue.
Questa è la clausola che l'esecutivo critica maggiormente e che cercherà di eliminare, insieme alle altre modifiche del testo originario, quando la legge verrà discussa lunedì prossimo in via definitiva alla Camera dei Comuni.
SDA-ATS