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La moratoria sull'apertura di studi medici va prorogata fino alla fine del 2021, in attesa di un sistema di regolamentazione che permetta ai cantoni di stabilire un numero massimo di dottori autorizzati a fatturare a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure.
Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale approvando - con 160 voti favorevoli e uno solo contrario - una revisione Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal).
L'attuale sistema di limitazione delle autorizzazioni ad esercitare non si applica ai medici che hanno lavorato almeno tre anni in un centro svizzero di formazione riconosciuto e non permette di ridurre efficacemente l'offerta e di favorire l'insediamento di medici nelle zone periferiche.
Il Consiglio federale ha presentato in maggio un nuovo progetto che prevede la possibilità per i cantoni di fissare limiti massimi per specializzazione medica e per regione. Le nuove disposizioni consentiranno alle autorità cantonali di bloccare le autorizzazioni se i costi per una determinata specializzazione aumentano più della media. I tetti massimi inoltre saranno valevoli per tutti i medici attivi nel settore ambulatoriale che esercitano in uno studio medico privato o in un ospedale. Il Parlamento discuterà di queste proposte tra due settimane.