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Il popolo sarà probabilmente chiamato a esprimersi sulla revisione della legge sulle epidemie. Un comitato di referendum, guidato dal naturopata Daniel Trappitsch, ha depositato stamani le firme alla Cancelleria federale.
Il numero totale delle firme raccolte non è ancora stato comunicato. La consegna delle sottoscrizioni è iniziata alle 11.00 e dovrebbe proseguire nel pomeriggio. Secondo Trappitsch, il limite delle 50'000 firme necessarie sarà raggiunto.
I referendisti, che si annoverano soprattutto negli ambienti della destra conservatrice, rimproverano alla revisione della legge sulle epidemie di mettere la Svizzera sotto tutela. La revisione introduce un obbligo di vaccinazione, quando i vaccini sono pericolosi, affermano i sostenitori del referendum. Inoltre, la revisione comporta una sessualizzazione precoce dei bambini e costituisce "un assegno in bianco" per l'industria farmaceutica.
Trappitsch aveva già lanciato il referendum contro la legge sulle epizoozie, accolta però dal 68,3% dei votanti, pur con una partecipazione ridotta del 27%. Il comitato referendario contro la revisione della legge sulle epidemie comprende anche i giovani UDC e l'UDF, come pure le associazioni Bürger für Bürger, Human Life, Jugend & Familie, Netzwerk Impfentscheid e Progetto "Wahl-Demokratie".
SDA-ATS