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Conformemente all’atto costitutivo dell’UNESCO, ogni Stato membro deve organizzare una commissione nazionale per l’UNESCO. La Commissione svizzera per l’UNESCO (CSU) è la commissione nazionale della Svizzera, organizzata per decisione del Consiglio Federale in seguito all’adesione della Svizzera all’Organizzazione nel 1949. E’ una commissione extraparlamentare di 20 membri nominati dal Consiglio Federale. Il ruolo della CSU è di rafforzare il legame tra l’Organizzazione e la Svizzera.
Come l’UNESCO, la Commissione svizzera per l’UNESCO si incarica di promuovere la reciproca comprensione e la pace ad ogni livello, attraverso l’educazione, la scienza, la cultura e la comunicazione. Essa abbraccia i valori dell’UNESCO, che sono ancorati nell’Atto costitutivo dell’Organizzazione.
I suoi compiti consistono principalmente nel consigliare il Governo fornendo delle raccomandazioni e delle opinioni sulle questioni di competenza dell’UNESCO, così come la diffusione in Svizzera delle conoscenze sul lavoro dell’UNESCO e suscitare l’interesse in merito degli attori sociali. Il Segretariato della Commissione è legato al Dipartimento Federale degli Affari Esteri (DFAE), in seno alla Divisione delle Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali (DOI). Il Segretariato è composto da una squadra di sei collaboratori e diretta dal o dalla Segretario(a) generale della Commissione.
Il DFAE mette a disposizione della CSU un budget annuale di 500’000 franchi. Il budget serve a finanziare i lavori della Commissione o progetti propri.