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Sarà il norvegese Ole Gunnar Solskjaer a sostituire José Mourinho sulla panchina del Manchester United. Questo fino al termine della stagione, quando i Red Devils ingaggeranno un nuovo tecnico (il sogno è Ziadane). Solskjaer torna così all'Old Trafford, dove aveva conosciuto grande successo da giocatore. Era stato lui, tra l'altro a regalare allo United la Champions League del 1999, con quella deviazione sottoporta che aveva permesso agli inglesi di ribaltare nei minuti di recupero (il pareggio era stato firmato da Sheringham) il Bayern Monaco. Per il 45.enne scandinavo si tratta della seconda esperienza su una panchina della Premier: nel 2014, infatti, aveva diretto il Cardiff City senza per altro riuscire a mantenerlo nella massima divisione. Attualmente, il Manchester si trova al sesto posto in classifica con un distacco di 19 punti nei confronti del Liverpool capolista e 11punti sul quarto posto, l'ultimo che regala un biglietto per la prossima Champions. «Il Manchester United è sempre nel mio cuore – ha commentato il diretto interessato –. È fantastico potervi far ritorno. Ho una gran voglia di iniziare il mio lavoro con un gruppo talentuoso». Solskjaer dirigerà per la prima volta i Red Devils sabato in occasione della trasferta proprio a Cardiff, dove aveva allenato dal gennaio al settembre 2014. Secondo Ed Woodward, vice presidente dello United, il norvegese è il candidato ideale per il dopo Mourinho: «Ole è una leggenda del club, con una grande esperienza sia in campo, sia in panchina».