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Il 14 maggio 1939, una bambina peruviana di 5 anni, Lina Vanessa Medina Vásquez, dava alla luce un maschietto. Una vicenda che fece molto scalpore.
Questi i fatti raccolti dalla stampa dell’epoca, secondo quanto riportato dai medici che l’avevano in cura: la bambina aveva manifestato un’abnorme dilatazione dell’addome, tanto da indurre i genitori a farla visitare nel sospetto che potesse trattarsi di una formazione tumorale.
I medici scoprirono invece che era incinta di sette mesi. Prima di intervenire i medici la portarono nella capitale Lima per avere conferma dello stato di gravidanza da altri specialisti.
Il 14 maggio 1939, con parto cesareo, Lina diede alla luce un maschietto.
Un evento eccezionale da un punto di vista strettamente scientifico. I medici raccontarono della comparsa delle prime mestruazioni all’età di soli otto mesi e sullo sviluppo delle mammelle già a quattro anni.
Il neonato fu chiamato Gerardo Alejandro. Data l’impossibilità per Lina di mantenerlo, venne creata una commissione per la cura e la tutela del neonato.
Gerardo morì nel 1979 per una patologia del midollo osseo. Lina non rivelò mai chi fosse il padre né le circostanze del concepimento.
(Fonte : Focus.it)