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Il capo della Missione Diplomatica della Siria in Cuba, Loai Aloja, ha riaffermato il ruolo di protagonista del Partito Al-Baath nella difesa della Patria, quando si commemorano 53 anni della Rivoluzione in questo paese arabo.
“Questa Rivoluzione è stata guidata dai lavoratori e dai contadini e con lei il Partito ha potuto guidare la società della Siria, ha collaborato con i differneti movimenti di liberazione ed è riuscito a realizzare grandi conquiste a livelli politici, economici e sociali”, ha commentato Aloja.
Il diplomatico siriano ha risaltato l’esempio del lavoro del Partito al governo in momenti in cui la nazione affronta un’aggressione terrorista, finanziata e appoggiata delle principali potenze occidentali e da alcuni paesi della regione.
“L’imperialismo è sempre in piedi e le sue ambizioni non sono cambiate”, ha aggiunto e per questo esiste una continuità nella posizione e nella traiettoria del Partito Al-Baath, e oggi abbiamo dimostrato che quello che combattevamo ieri lo stiamo affrontando di nuovo adesso, anche se hanno cambiato di vestito.
Il capo della missione della Siria in Cuba ha ricordato anche il protagonismo del presidente Hafez al-Assad, già scomparso, al fronte del movimento rivoluzionario che permise di costruire una nazione indipendente, sovrana e laica, nonostante le pressioni dell’imperialismo internazionale e del sionismo.
La Rivoluzione del 8 marzo del 1963 fu guidata dal Partito Al-Baath Arabo Socialista, al fronte di vari movimenti sociali e di tutte le correnti nazionaliste e progressiste siriane. (Traduzione GM – Granma Int.)