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(03.07.2013) Le imprese svizzere d'istallazione elettrica continuano a beneficiare del successo del settore della costruzione. Nel 2012, i 1'850 membri dell'associazione d'acquisti elettrici (aae) hanno realizzato delle acquisizioni che ammontano a CHF 718 milioni.
Il volume d'acquisto globale è quindi di poco inferiore al 2011, anno in cui aveva raggiunto la somma record di CHF 723 milioni. Presentate in occasione dell'Assemblea generale dell'aae a Ginevra, queste cifre sono state giudicate molto soddisfacenti. Ancor più perché il leggero calo di quest'anno - che tocca principalmente il settore delle istallazioni - deriva da un calo dei prezzi presso i fornitori situati nella zona euro.
Per quanto concerne le quantità, la cooperativa - una delle dieci più grandi del paese - ha infatti continuato nella sua crescita in tutti i settori d'attività: istallazione, cablaggio, apparecchi elettrodomestici, telecomunicazioni ed illuminazione. L'aae rammenta che dopo nove anni di continua crescita, l'industria svizzera della costruzione continua ad essere in forma smagliante, in particolare grazie ai tassi ipotecari bassi e all'immigrazione. Di conseguenza, le imprese d'istallazione elettrica ne traggono anch'esse vantaggio.
Nel corso del 2013, che segnerà i 90 anni di esistenza dell'associazione, il volume degli ordini del ramo dovrebbe restare elevato e costante. Resta il fatto che nei cantoni turistici, dove gli effetti dell'iniziativa sulle residenze secondarie cominciano a farsi sentire nell'edilizia, gli istallatori-elettricisti dovrebbero constatare una diminuzione del dinamismo.
Ultima modifica 10.09.2015