Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01183.jsonl.gz/1165

LOSANNA - Il raggiungimento di un'immunità diffusa dal coronavirus è una delle chiavi attraverso cui passa il ritorno alla normalità. Per seguire e tracciare lo sviluppo dell'epidemia durante la fase di riapertura, il Dipartimento della sanità e dell'azione sociale (DSAS) ha deciso di supervisionare alcuni studi mirati a ottenere indicazioni che permettano di mappare il grado di immunità all'interno della popolazione.
La consigliera di Stato a capo del DSAS, Rebecca Ruiz, ha spiegato che l'immunità potrà diffondersi grazie alla circolazione controllata del virus. Le misure di controllo saranno calibrate attraverso test degli anticorpi.
Un'indagine in tre fasi - La serie di studi promossa dal Dipartimento vodese si svolgerà su base volontaria e su tre fasi. La prima di questa servirà a capire come il coronavirus si comporta in una determinata fase, nei soggetti contagiati e nelle persone a essi vicine.
La fase successiva - che sarà anche parte integrante di uno studio su scala nazionale - prevede invece la prevalenza di circa 800 persone che hanno sviluppato gli anticorpi per la malattia. Infine, la terza fase prevede di studiare il tasso di attacco del virus nei confronti della popolazione non soggetta a misure di confinamento e quindi esposta.