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Incarto n. 10.2002.73/AMM DAP 1407/2002 Bellinzona 17 febbraio 2004 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare __________ responsabile parco veicoli città di __________; (difeso dall'avv. __________ __________, __________) accusato di violazione della LF sulla protezione delle acque, per avere, nell'ambito delle sue mansioni di addetto alla gestione della piazza di compostaggio, messo in funzione l'impianto di irrorazione per gli scarti vegetali, omettendo negligentemente di controllare lo stato del sistema di filtraggio in quel momento intasato, lasciando così che fuoriuscisse del percolato che si immetteva nel canaletto adiacente alla piazza di compostaggio, provocando l'inquinamento del riale __________, e la conseguente morìa di pesci; reato previsto dall'art. 70 cpv. 1 lett. a e cpv. 2 LPAc, in relazione con l'art. 6 LPAc; fatti avvenuti a __________ il 29 agosto 2000; perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ __________ 2002 del che propone la condanna: 1. alla multa di fr. 500.–, 2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 2 luglio 2002; indetto il dibattimento 17 febbraio 2004, al quale sono intervenuti l'accusato con il difensore e __________ __________ per l'Ufficio caccia e pesca; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e all'audizione dei testi ing. __________ __________ e ing. __________ __________; sentiti – la parte civile, la quale dà atto che l'istruttoria non ha consentito di addebitare all'imputato una qualsivoglia conoscenza di eventuali problemi dell'impianto e delle verifiche da effettuare per scongiurare un rischio di inquinamento delle acque; – il difensore, il quale conclude per il proscioglimento del suo assistito o, in via del tutto subordinata, per una riduzione della multa; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. se l'imputato è autore colpevole di violazione della LPAc, commessa nelle circostanze di cui sopra, 2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1, se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato, 3. il giudizio sugli oneri processuali; letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuno ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 6 e 70 cpv. 1 lett. a e cpv. 2 LPAc, 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: proscioglie __________ __________ dall'accusa di violazione della LF sulla protezione delle acque, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________del ____________________ 2002; carica le spese allo Stato; Intimazione a: __________ – Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria:

Incarto n. 10.2002.73/AMM DAP 1407/2002 Incarto n. 10.2002.73/AMM

Incarto n. DAP 1407/2002

DAP 1407/2002 Bellinzona 17 febbraio 2004 Bellinzona

Bellinzona 17 febbraio 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare

__________ responsabile parco veicoli città di __________; (difeso dall'avv. __________ __________, __________) __________ responsabile parco veicoli città di __________;

(difeso dall'avv. __________ __________, __________)

accusato di violazione della LF sulla protezione delle acque,

per avere, nell'ambito delle sue mansioni di addetto alla gestione della piazza di compostaggio, messo in funzione l'impianto di irrorazione per gli scarti vegetali, omettendo negligentemente di controllare lo stato del sistema di filtraggio in quel momento intasato, lasciando così che fuoriuscisse del percolato che si immetteva nel canaletto adiacente alla piazza di compostaggio, provocando l'inquinamento del riale __________, e la conseguente morìa di pesci;

reato previsto dall'art. 70 cpv. 1 lett. a e cpv. 2 LPAc, in relazione con l'art. 6 LPAc;

fatti avvenuti a __________ il 29 agosto 2000;

perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ __________ 2002 del che propone la condanna:

1. alla multa di fr. 500.–,

2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 2 luglio 2002;

indetto il dibattimento 17 febbraio 2004, al quale sono intervenuti l'accusato con il difensore e __________ __________ per l'Ufficio caccia e pesca;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e all'audizione dei testi ing. __________ __________ e ing. __________ __________;

sentiti – la parte civile, la quale dà atto che l'istruttoria non ha consentito di addebitare all'imputato una qualsivoglia conoscenza di eventuali problemi dell'impianto e delle verifiche da effettuare per scongiurare un rischio di inquinamento delle acque;

– il difensore, il quale conclude per il proscioglimento del suo assistito o, in via del tutto subordinata, per una riduzione della multa;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. se l'imputato è autore colpevole di violazione della LPAc, commessa nelle circostanze di cui sopra,

2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1, se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato,

3. il giudizio sugli oneri processuali;

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuno ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 6 e 70 cpv. 1 lett. a e cpv. 2 LPAc, 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

proscioglie __________ __________

dall'accusa di violazione della LF sulla protezione delle acque, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________del ____________________ 2002;

carica le spese allo Stato;

Intimazione a: Intimazione a:

__________ – Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. __________

– Ministero pubblico della Confederazione, __________,

– Comando della Polizia cantonale, __________,

– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria: