Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/247700

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che proponga delle semplificazioni per la promozione delle energie rinnovabili, in particolare dell'energia solare. Numerosi elementi della promozione potrebbero essere sostituiti con un modello semplificato e uniforme, come proposto ad esempio dalla Società svizzera per l'energia solare (SSES/VESE), con l'opzione a scelta di una indennità fissa o di un'indennità basata sul prezzo di mercato. L'energia solare è un pilastro importante della svolta energetica e i cittadini sono tra gli attori principali, in quanto proprietari della maggior parte dei tetti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro delle deliberazioni parlamentari in corso sulla legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (21.047), il Parlamento adegua le basi legali vigenti alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Nell'ambito di tali deliberazioni, all'inizio del 2022 il Consiglio federale ha elaborato un rapporto all'attenzione della CAPTE-S per un raffronto comparatistico tra diversi modelli di promozione. Nel rapporto si giunge alle seguenti conclusioni:</p><p>- Con la Strategia energetica 2050 a partire dal 1° gennaio 2018 è stata avviata la transizione da un sistema di promozione con rimunerazioni per l'immissione di elettricità a un sistema con contributi d'investimento. Con l'adozione dell'iniziativa parlamentare 19.443 "Promuovere in maniera uniforme le energie rinnovabili. Rimunerazione unica anche per biogas, piccoli impianti idroelettrici, energia eolica e geotermia" (progetto lacune nella promozione), durante la sessione autunnale 2021 il Parlamento ha ribadito tale principio.</p><p>- Con le rimunerazioni per l'immissione di elettricità, la collettività si assume il rischio di fluttuazione dei prezzi elettrici, proteggendo così i produttori dal mercato. Nel caso dei contributi d'investimento, questo rischio è maggiormente a carico del produttore di energia elettrica.</p><p>- Per quanto riguarda le rimunerazioni, i mezzi nel Fondo per il supplemento rete sono vincolati per un periodo da 15 a 20 anni, cosa che in passato ha comportato lunghe liste di attesa a causa del limitato volume di finanziamento. Nel caso dei contributi d'investimento, invece, è possibile reagire in modo flessibile e adeguare il livello dei finanziamenti al tasso di crescita della produzione e ai mezzi disponibili. I contributi d'investimento sono pertanto più adatti a un sistema con un supplemento di rete limitato.</p><p>- I confronti internazionali evidenziano che non solo il sistema di promozione, ma anche altre condizioni quadro sono decisivi per il potenziamento delle energie rinnovabili.</p><p>Si sottolinea inoltre il fatto che l'attuale sistema di rimunerazione unica per la promozione degli impianti fotovoltaici riscuote un grande successo. Dall'entrata in vigore della Strategia energetica 2050, il mercato del fotovoltaico ha registrato una forte crescita. Da alcuni anni il potenziamento in questo settore registra tassi di crescita annui superiori al 40 per cento: nel 2020 la potenza degli impianti fotovoltaici è aumentata a 477 megawatt e nel 2021 a 683 megawatt. Per il 2022 è previsto un ulteriore incremento fino a circa 900 - 1000 megawatt. Secondo il messaggio concernente la legge federale su un approvvigionamento sicuro con le energie rinnovabili, nel 2035 l'obiettivo del Consiglio federale per la produzione di energia elettrica dal fotovoltaico è di 14 terawattora all'anno. Per raggiungere tale traguardo è necessario un potenziamento medio annuo di 750 megawatt nel periodo 2021 - 2035. Tale valore è già stato quasi raggiunto nel primo anno di tale periodo e se ne prevede il netto superamento per il 2022. A partire dal 2023 si prospetta un potenziamento annuo superiore a 1 gigawattora.</p><p>Il Consiglio degli Stati ha deciso sulla base del rapporto che le energie rinnovabili possono essere promosse con contributi d'investimento (rimunerazione unica) o con un premio di mercato fluttuante. Nel settore del fotovoltaico, gli impianti senza consumo proprio con una potenza di 150 kW possono scegliere tra contributi d'investimento o premi di mercato fluttuanti.</p><p>Di conseguenza, la richiesta del postulato è già stata soddisfatta e, nell'ambito dei lavori legislativi in corso, il Parlamento può procedere a un'ulteriore verifica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.