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Grazie all'inverno con poca neve - almeno a Nord delle Alpi - quest'anno ci sono stati meno morti per valanghe: le persone decedute sotto una slavina sono state 17, tre in meno della media pluriennale. Più in generale, l'inverno 2013/14 è risultato essere ricco di contrasti, tanto che si sono contati più giorni con neve a Locarno che Zurigo, indica una nota dell'Istituto federale per lo studio della neve e delle valanghe (SNV).
In media, l'inverno è risultato essere di 1,5 gradi più caldo della media. In alcune località dell'Altopiano non si sono mai misurati 5 centimetri di neve al suolo, quantità necessaria per definire un giorno come "nevoso". Solo l'inverno 1989-90 è stato ancora più povero di neve.
A Sud delle Alpi l'inverno è invece stato molto più presente: a Locarno, ad esempio, ci sono stati sette giorni di neve. Più del doppio rispetto a Zurigo, dove i giorni nevosi sono stati solo tre.
Tornando alle slavine, in totale 152 persone sono state travolte da 104 valanghe. Diciassette sono rimaste ferite, e altre diciassette sono morte.
SDA-ATS