Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01281.jsonl.gz/406

Julius Malema è a capo del partito di sinistra “Combattenti economici per la libertà”, recentemente salito agli onori della cronaca per aver presentato al parlamento sudafricano una mozione, poi accolta, volta ad esproriare i terreni di proprietà della minoranza bianca per distribuirli a membri della maggioranza nera (ne abbiamo parlato qui). Questa volta Malema se la prende con il sindaco di Nelson Mandela Bay, “reo” di essere bianco e per questo motivo andrebbe rimosso dalla sua carica quanto prima. Lo ha dichiarato in un discorso tenuto in uno stadio della capitale Johannesburg dove ha anche annunciato la sua candidatura per le presidenziali del 2019. Oltre a voler destituire un sindaco perchè membro della minoranza bianca Malema ha dichiarato di voler “sgozzare il bianco” (“whiteness”, inteso come il colore bianco) e che i bianchi “possono andare all’inferno. Non ci curiamo di cosa pensate nè dei sentimenti dei bianchi” precisando però che il suo partito “non odia i bianchi, solamente ama i neri”. Malema, 37 anni, era stato espulso dal partito al potere ANC nel 2013 insieme ad altri esponenti e ora guida il terzo partito per seggi in parlamento. Opposto inizialmente al ex-presidente Zuma recentemente destituito se la prende ora con il principale partito di opposizione Alleanza Democratica, guidata proprio dal sindaco di Nelson Mandela Bay Athol Trollip, che sarebbe secondo Malema troppo vicino alla minoranza bianca. Il piano di Malema e del suo partito sarebbe quindi di sfruttare il risentimento dei neri nei confronti dei bianchi e di pescare nell’elettorato dell’ANC, il partito fondato da Nelson Mandela, in vista delle presidenziali in programma l’anno prossimo.
(fonte)