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LUGANO - Elwyn Friedrich è deceduto questa mattina per un infarto all’età di 78 anni. Friedrich è stato uno tra i grandi protagonisti che hanno indossato la maglia del Lugano, certamente l’uomo di spicco tra il 1963 e il 1972.
Con Friedrich allenatore proveniente dal Villars, con cui aveva vinto un titolo svizzero, il Lugano ottenne la promozione in DNB a Rapperswil in una serata piovosa, il 29 febbraio 1964, battendo i sangallesi per 5-2. Tra gli eroi di quella partita il portierino quindicenne Alfio Molina, autentica scoperta della stagione.
Negli anni successivi Friedrich, già giocatore di Grasshopers, ZSC, Losanna e di quell’ACBB Parigi considerata all’epoca una delle squadre più forti d’Europa, nonché nazionale rossocrociato alle Olimpiadi di Innsbruck del 1964, pilotò la difesa bianconera con grande maestria, restando regolarmente sul ghiaccio per quasi tutti i secondi e i terzi tempi delle partite.
L’unico in grado di scagliare il puck con la tecnica dello slapshot, fu il capitano della prima promozione bianconera in DNA il 17 febbraio 1971 quando, battendo il Friborgo per 6-2, i bianconeri conquistarono il titolo nazionale della serie cadetta.
Dopo un campionato nella massima categoria, Friedrich lasciò l’hockey di lega nazionale e chiuse la sua splendida carriera in prima lega con l’Ascona.