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Occorre discutere la ripartizione dei ruoli tra Parlamento e Governo
Berna, 03.07.2009 - Il Consiglio federale ha preso atto dell'ultima presa di posizione della Delegazione delle Commissioni della gestione (DelCG) sul caso Tinner. Accoglie con favore la proposta della DelCG di discutere la ripartizione dei ruoli tra Parlamento e Governo, questione che anch’esso ritiene necessario chiarire. Nel contempo respinge l’accusa della DelCG secondo cui nel caso Tinner avrebbe agito in modo illegittimo.
Il Consiglio federale rammenta che la decisione di distruggere le copie degli atti rilevanti in materia di proliferazione nucleare rinvenute nel caso Tinner si fonda sul diritto di emanare ordinanze e decisioni sancito nella Costituzione federale (art. 184 e 185). Essa si basa sulla decisione del 14 novembre 2007, con cui il Consiglio federale aveva stabilito che i documenti rilevanti in materia di proliferazione andavano distrutti. Il modo di procedere del Governo consegue anche dagli obblighi di diritto internazionale della Svizzera.
Il Consiglio federale sottolinea, inoltre, che trattando in modo differenziato gli atti a seconda della loro rilevanza ha tenuto conto anche degli interessi del perseguimento penale: saranno, infatti, distrutti soltanto i documenti più pericolosi riguardanti la progettazione di armi nucleari - e quindi solo una minima parte di tutti gli atti. Brevi indicazioni permetteranno, comunque, alle autorità di perseguimento penale di collocare le pagine mancanti e di farsi un quadro completo della situazione. Tutti i documenti sull'arricchimento dell'uranio saranno resi accessibili alle autorità di perseguimento penale e distrutti soltanto dopo la conclusione del procedimento.
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André Simonazzi, Portavoce del Consiglio federale, tel. +41 79 597 64 49
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Dipartimento federale di giustizia e polizia
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