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Siamo nati per vivere all'aria aperta, lo dicono numerose ricerche. E siamo più felici quando lo facciamo, sentiamo meno lo stress e rischiamo molto meno di finire in burnout. Ma malgrado questo, ogni giorno passiamo meno del 5% del nostro tempo immersi nella natura.
Neuroscienziati americani e inglesi hanno iniziato ad osservare come i cervelli delle persone rispondevano ai diversi ambienti. Si sono così resi conto che quello che accadeva nel cervello di chi camminava attraverso una città o un'area rumorosa era diverso rispetto a quello che accadeva nel cervello di chi camminava in un parco. Il lobo frontale, la parte del nostro cervello che è generalmente molto coinvolta nelle attività quotidiane della vita contemporanea, si disattiva un poco quando si è all'aria aperta. Le onde alfa, tipiche in un individuo sveglio ma completamente rilassato, si registrano più forti nella natura".
Insomma, concedersi una breve passeggiata tra gli alberi, ricordarsi di guardare il cielo ogni tanto o perdersi ad ascoltare il cinguettio degli uccelli... porta grandi vantaggi alla salute.
redMM