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La riunificazione giuridica di tutti i compiti di polizia della Confederazione può attendere. Il Consiglio federale ha deciso oggi di temporeggiare, dopo aver preso atto della consultazione: il governo attende un rapporto sulla sicurezza interna, che non sarà pronto prima della fine del 2011.
Lo scopo è verificare se la ripartizione delle competenze tra la Confederazione e i cantoni in materia di sicurezza interna è adattata alla situazione attuale e futura, sostiene il governo in una nota. In merito si sta elaborando un rapporto, in risposta a un postulato del consigliere nazionale Peter Malama (PLR/BS), intitolato "Sicurezza interna. Chiarire le competenze".
Certi aspetti della legge sui compiti di polizia della Confederazione possono tuttavia essere regolati indipendentemente dal rapporto. Si tratta in particolare di gettare nuove basi più precise sui sistemi d'informazione, rispetto a quelle sfruttate dal Servizio federale di sicurezza per garantire la protezione dei magistrati. Il Dipartimento di giustizia e polizia dovrà preparare un messaggio in questo senso.
L'idea di riunire sotto un sol tetto giuridico tutti i compiti di polizia ha sollevato non poche controversie in consultazione. La maggior parte degli ambienti interessati ha evidenziato una lesione ai diritti fondamentali, ricordando la vicenda della schedature. La maggioranza dei cantoni ha invece accolto il progetto favorevolmente. Essi chiedono tuttavia estensioni del campo d'applicazione della legge.
SDA-ATS