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A livello mondiale il commercio di armi è in piena espansione. Secondo l’Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma (SIPRI) è dalla Guerra Fredda che non sono più state prodotte così tante armi come oggi. I principali produttori sono gli Stati Uniti e la Russia, seguiti dalla Cina. Anche la Svizzera trae vantaggio dalla vendita di armi. Nel 2016 essa ha esportato materiale bellico quale munizioni e cannoni per la difesa contraerea per un valore di oltre 400 milioni di franchi. I maggiori acquirenti sono stati i Paesi europei (circa il 50% delle esportazioni totali), ma sono stati riforniti anche gli Stati asiatici e africani.
In Svizzera vari gruppi lottano contro le esportazioni di materiale bellico. Ciò che più li disturba è il fatto che la Svizzera esporti anche verso Paesi che a loro avviso violano i diritti umani. Chi invece è favorevole giustifica l’esportazione con gli aspetti economici della produzione di armamenti, ossia che grazie all’esportazione di armi si creano posti di lavoro e un flusso di denaro verso la Svizzera.
Secondo voi quale legge o quali leggi sarebbe opportuno adottare in relazione all’esportazione di armi svizzere?
Suggerimento: riflettete sui motivi pro e contro dell’esportazione di armi.
Il tema trattato in Parlamento
Ambito di competenza delle Commissioni della politica di sicurezza.
Dibattito sull’oggetto: La politica di sicurezza della Svizzera.
Video del dibattito al Consiglio nazionale (Camera prioritaria). Intervento di Géraldine Savary.
Video del dibattito al Consiglio degli Stati (Camera prioritaria). Intervento di Guy Parmelin.
Selezione di altri interventi e oggetti parlamentari
Interpellanza: L’Arabia Saudita, lo Yemen e la Svizzera. Garantire i diritti umani e la pace esportando armi? di Anita Fetz (2017).
Mozione: Per un divieto delle armi autonome sancito dal diritto internazionale pubblico di Chantal Galladé (2017).
Mozione: Controlli per garantire il rispetto del quadro giuridico svizzero da parte delle filiali di RUAG di Lisa Mazzone (2016).
Interpellanza: L'esercito deve prepararsi alle eventualità ipotizzabili di Adrian Amstutz (2016).
Interrogazione: Materiale bellico. Trasparenza sulle autorizzazioni di Priska Seiler Graf (2016).
Interrogazione: Quand'è che il Consiglio federale metterà fine all'esportazione di armi in Ungheria? di Aline Trede (2015).
Ulteriori informazioni