Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/255965

<h2>SubmittedText<h2><p>Prima dell'acquisizione da parte di UBS nel marzo 2023, Credit Suisse ha dovuto affrontare una grave perdita di fiducia da parte di clienti e investitori. Ne è conseguito un importante deflusso di liquidità, che ha minato ulteriormente la fiducia nei confronti della banca. Secondo quanto riportato dai media, Credit Suisse non ha dovuto far fronte soltanto al prelievo di patrimoni, ma anche alla conversione di depositi a risparmio in titoli, dal momento che questi ultimi non rientrano nella massa fallimentare. Tali operazioni hanno causato un'ulteriore diminuzione della liquidità.</p><p>Una solida garanzia dei depositi potrebbe contrastare un'eventuale crisi di fiducia e liquidità. Essa permetterebbe, da un lato, di accrescere la fiducia nel sistema bancario in generale e, dall'altro, di ridurre il deflusso o la riallocazione di liquidità.</p><p>In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale ritiene opportuno aumentare il privilegio nel fallimento e la garanzia dei depositi, attualmente fissata a 100 000 franchi?</p><p>2. Secondo l'articolo 37h della legge sulle banche, queste ultime devono versare contributi complessivamente pari all'1,6 per cento della somma totale dei depositi garantiti. Prima della fusione di UBS e Credit Suisse, questa somma era già stata criticata da più parti perché ritenuta insufficiente, soprattutto nel caso di fallimento di una grande banca. Il Consiglio federale reputa ora opportuno un aumento di questi contributi?</p><p>3. Come verrebbe utilizzato il contributo di 8 miliardi di franchi se più banche dovessero fallire contemporaneamente o a distanza ravvicinata? A parere dell'Esecutivo, il sistema è oggi sufficientemente preparato a questo scenario o è necessario apportarvi dei cambiamenti?</p><p>4. Secondo il Consiglio federale esistono altre misure concernenti la garanzia dei depositi che non sono state trattate nelle domande 1-3?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale esaminerà nel dettaglio gli eventi che hanno portato all'acquisizione di Credit Suisse da parte di UBS e alle misure statali adottate. Tale analisi terrà conto di perizie esterne e risponderà nel miglior modo possibile alle domande formulate nella presente interpellanza, sebbene il Parlamento abbia da poco approvato la riforma della garanzia dei depositi. I risultati saranno presentati al Parlamento entro un anno nel quadro del prossimo rapporto del Consiglio federale sulla valutazione delle banche di rilevanza sistemica secondo l'articolo 52 della legge dell'8 novembre 1934 sulle banche (RS 952.0).</p>  Risposta del Consiglio federale.