Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01199.jsonl.gz/1172

Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) è l'organo federale competente per il servizio pubblico nel settore delle infrastrutture. Il Dipartimento si adopera affinché le prestazioni di base siano efficienti, di buona qualità ed accessibili a tutta la popolazione. Questo impegno presuppone che vengano prese in considerazione le esigenze della popolazione e dell'economia, tutelando le risorse vitali naturali.
Determinati beni e servizi fanno parte delle prestazioni del servizio universale. Se la loro qualità è insufficiente ne conseguono disagi nella vita di tutti i giorni. Poiché queste prestazioni sono importanti, lo Stato provvede affinché tutti possano accedervi.
I principi del servizio pubblico
Il concetto di "servizio pubblico" è venuto alla ribalta alcuni anni fa e assume significati molto diversi a seconda del suo impiego. Per questo non ne esiste una definizione universalmente riconosciuta.
Il Consiglio federale definisce il servizio pubblico come segue:
"L'approvvigionamento di base in beni e servizi d'infrastruttura che siano accessibili a tutte le cerchie della popolazione e a tutte le regioni del Paese, alle stesse condizioni e a prezzi adeguati."
L'approvvigionamento di base, cioè la fornitura di beni e di servizi essenziali per la vita, deve soddisfare i seguenti requisiti:
- Contenuto: il contenuto del servizio universale deve essere definito nella legislazione.
- Fabbisogno: vanno tenute in considerazione le mutate esigenze della popolazione e delle aziende.
- Accessibilità: le prestazioni del servizio universale devono essere fornite in modo capillare in tutte le regioni del Paese e devono essere facilmente accessibili a tutte le cerchie della po polazione.
- Qualità: i requisiti di qualità vengono definiti nelle leggi e nelle ordinanze e attuati e control lati dalle autorità competenti.
- Prezzi: i prezzi delle prestazioni devono essere accessibili a tutti.
- Continuità: le prestazioni devono essere fornite senza interruzione.
Per l'attuazione concreta di questi principi sono da ricercare diverse soluzioni a seconda dei settori.
Il servizio pubblico, oltre all'infrastruttura, riguarda in parte anche altri settori come la sanità, l'istruzione, la cultura, ecc. Queste prestazioni non rientrano tuttavia nei compiti del DATEC.
Finanziamento del servizio pubblico
Un servizio universale su tutto il territorio, di buona qualità e a prezzi adeguati ha il suo prezzo. Le possibilità di finanziamento sono diverse e possono essere attuate anche in parallelo.
- Finanziamento in regime di monopolio: un determinato settore viene riservato ad un solo fornitore. Gli introiti derivanti da questo monopolio servono a finanziare i servizi nei quali non vi è copertura dei costi.
Esempio nel settore della posta-lettere: gli utenti della città finanziano anche le prestazioni in campagna. I clienti commerciali finanziano i clienti privati.
- Tasse versate dai fornitori operanti in regime di concorrenza: i fornitori di determinate prestazioni possono essere chiamati a contribuire al finanziamento dei costi scoperti del servizio universale. Per questo modello di finanziamento, che finora non è mai stato messo in pratica, esistono attualmente basi legali nel settore delle telecomunicazioni e della posta.
- Indennità: lo Stato può finanziare determinate prestazioni mediante le imposte.
Esempio nell'ambito dei trasporti pubblici: per le prestazioni di interesse generale, nel 2014 le FFS hanno ricevuto in totale 2199.3 milioni di franchi dalla Confederazione, di cui 1890.8 milioni per l'infrastruttura e 278.6 milioni per il traffico viaggiatori regionale e 24.8 milioni per il traffico merci.
- Finanziamento con gli utili percepiti in regime di concorrenza dall'azienda incaricata del servizio pubblico.
Esempio: la Posta cofinanzia il servizio pubblico con gli utili conseguiti tramite la posta lettere o i servizi finanziari.