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È morta a 101 anni Mary Ellis, una delle ultime donne-pilota delle unità ausiliarie britanniche incaricate, durante la Seconda Guerra Mondiale, di far volare gli Spitfire e altri aerei militari fino a ridosso della linea del fronte. Ellis si è spenta nella sua casa sull’Isola di Wight.
Entrata a far parte nel 1941 dell’Air Transport Auxiliary (Ata), dopo aver ascoltato un appello della Bbc esteso alle giovani donne a unirsi ai ranghi delle forze britanniche, raccontava di aver compiuto circa mille voli durante il conflitto per portare altrettanti aerei al fronte. Come le sue compagne d’avventura, ribattezzate le ’Glamour Girls’, non partecipò direttamente ai combattimenti (allora le donne ne erano escluse), ma contribuì in modo cruciale alla sforzo bellico contro la Germania nazista.
Di quella epopea restano in vita ora solo tre ultime reduci. Dopo la guerra, Ellis si sposò e si trasferì sull’isola di Wight, diventando nel 1950 responsabile dell’aerodromo locale. Alla festa dei suoi 100 anni confessò che lo Spitfire restava nella sua memoria l’aereo "più amato". E lo definì "un simbolo di libertà".