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LONDRA - Finisce nelle mani di EasyJet quel che restava di Air Berlin dopo la vendita della maggior parte degli asset a Lufthansa. La compagnia tedesca in fallimento e la low cost britannica hanno infatti firmato l'accordo con cui EasyJet acquista parte delle operazioni nell'aeroporto berlinese di Tegel per un valore stimato di 40 milioni di euro.
Nelle mani di EasyJet, che era in trattativa da settimane con Air Berlin, vanno un massimo di 25 aerei A320 e altri asset compresi gli slot. Inoltre la low cost britannica offre anche un posto di lavoro a piloti e assistenti di volo dell'aviolinea tedesca: EasyJet ha infatti lanciato una campagna per assumere circa 1.000 fra piloti e assistenti di volo di Air Berlin, il cui ingresso avverrà nei prossimi mesi. L'acquisizione è soggetta all'approvazione da parte delle autorità di regolazione e il closing è atteso per dicembre.
Air Berlin ha operato ieri sera gli ultimi voli, prima di chiudere i battenti dopo 39 anni di servizio. Il grosso delle attività della compagnia tedesca è andato a Lufthansa, che il 12 ottobre ha siglato un accordo da 210 milioni per acquisire 81 aerei e rilevare circa 3000 dipendenti.
Intanto proprio il fallimento e le difficoltà di alcune compagnie europee starebbe giocando a favore di Ryanair, che è alle prese con il tentativo di contenere la fuga dei propri piloti (secondo media belgi solo questa settimana se ne sarebbero andati 110, ma l'azienda smentisce).
La low cost irlandese, scrive l'agenzia Bloomberg citando un documento inviato dalla compagnia ai dipendenti, ha assunto questo mese oltre 200 piloti: a novembre entrerà nella compagnia un gruppo di piloti della fallita Monarch Airlines, mentre sarebbe arrivata una "marea" di domande dalla fallita Air Berlin, dall'Alitalia in amministrazione straordinaria e da altre compagnie.