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WASHINGTON - Dopo il Texas, a causa dell'aumento dei casi di coronavirus (oltre 2,5 milioni in tutti gli Usa, con più di 125'000 morti), anche la Florida torna a imporre restrizioni, dopo aver riaperto sostanzialmente tutte le attività qualche settimana fa. Lo riferiscono i media americani. I due stati sono tra quelli in cui l'epidemia è tornata a diffondersi con maggiore rapidità.
Sabato, la Florida ha registrato oltre 9'500 nuovi casi, e il giorno prima l'aumento era stato di 9'000. Il totale dello stato supera i 132.000. Oltre 3.300 persone colpite da Covid-19 sono morte.
Il governatore della Florida Ron DeSantis ha quindi imposto restrizioni, peraltro abbastanza blande: i bar non potranno servire alcolici all'interno dei locali ma solo per asporto (ma non è chiaro se la misura riguardi anche i ristoranti), secondo quanto ha scritto il Miami Herald.
Il sindaco di Miami Francis Suarez ha detto che «i numeri sono molto alti» e che «il sistema sanitario cittadino è in forte sofferenza». «Imponiamo multe a chi gira senza mascherina - ha dichiarato - ma a un certo punto potremmo imporre di stare a casa».
In Texas, il governatore Greg Abbott ha chiuso i bar e ha ordinato ai ristoranti di ridurre i posti del 50%. La situazione è particolarmente grave a Galena Park, cittadina a est di Houston, dove il sindaco ha imposto il coprifuoco, avvertendo che presto gli ospedali locali non ce la faranno più a gestire l'alto numero di pazienti.