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BIENNE - Si è fatto convincere a interrompere lo sciopero della fame e a riprendere a nutrirsi il cosiddetto "forsennato di Bienne", che si trova in carcere e che da oltre 5 settimane se ne stava a digiuno per protesta, nella speranza di farsi trasferire nella prigione regionale di Thun (BE).
I servizi psichiatrici dell'Università di Berna hanno confermato la notizia che era stata data dal nuovo legale dell'uomo, Valentin Landmann.
Il forsennato, Peter-Hans Kneubühl, condannato per aver sparato contro uno degli agenti che nel settembre 2010 erano andati a farlo uscire dalla sua abitazione, nel frattempo messa all'asta, si è deciso a mangiare dopo un colloquio con un terapeuta, alla presenza di una persona di fiducia del detenuto. Il suo stato di salute era precario, essendosi molto indebolito, ma si sta riprendendo. Non è noto se la richiesta di trasferimento sarà accettata.