Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01031.jsonl.gz/636

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
L'iniziativa presentata dall'UDC friburghese contro il Centro svizzero Islam e Società (CSIS) dell'Università di Friburgo va dichiarata nulla. Lo chiede il Consiglio di Stato al Gran Consiglio citando due pareri giuridici commissionati dal governo cantonale.
Secondo gli esperti interpellati - Pascal Mahon dell'Università di Neuchâtel e Benjamin Schindler dell'Università di San Gallo - il testo è discriminatorio e viola l'autonomia delle università, per cui è contrario alla Costituzione federale.
In una nota diramata oggi, il Consiglio di Stato indica di aver trasmesso il suo preavviso al parlamento cantonale, che sarà chiamato a pronunciarsi sull'iniziativa popolare.
Questa era stata consegnata lo scorso luglio alla Cancelleria cantonale, munita di oltre 9000 firme di cui 8734 sono state riconosciute valide. Per la riuscita dell'iniziativa ne occorrevano 6000. Il testo mira a modificare la Costituzione cantonale per impedire la creazione di un centro 'islam e società' e "l'instaurazione di una qualsiasi formazione statale di imam".
Il centro in realtà già esiste dall'inizio dell'anno scorso, anche se l'inaugurazione ufficiale è prevista nel primo semestre del 2016. Il suo direttore Hansjörg Schmid aveva subito assicurato che non si tratta di una scuola coranica volta a formare imam. "L'istituto è votato alla ricerca e al dialogo interreligioso", aveva affermato.
Il centro intende inoltre offrire agli imam e alle persone di riferimento delle comunità musulmane conoscenze utili all'integrazione in Svizzera. Esso si rivolge pure alle persone che, nella loro professione, sono in contatto con musulmani. L'UDC friburghese teme invece che a lungo termine l'istituto si dedichi effettivamente alla formazione di imam. Il suo presidente cantonale Roland Mesot ha accusato oggi l'esecutivo di "diniego di democrazia".
La Fondazione Mercator, a Zurigo, ha annunciato a fine giugno 2015 di aver stanziato un importo di 1,43 milioni di franchi sull'arco di sei anni, destinato a finanziare il programma di dottorato del Centro. Il programma dovrebbe essere avviato quest'anno.
SDA-ATS