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Una sentenza del TF deterimana che le casse malati non possono applicare una franchigia sul contributo di vitto in ospedale.
Il Tribunale federale ha dato ragione a un paziente che lamentava un addebito eccessivo da parte della sua cassa malati per il contributo per le spese di vitto e alloggio in ospedale. L’oggetto del contendere erano 1,5 franchi al giorno. Infatti ogni paziente per la degenza deve contribuire a queste spese con 15 franchi. La cassa malati ne aveva fatturati 16,5 al paziente. Dopo che il tribunale delle assicurazioni aveva respinto il ricorso del paziente è stata la stessa cassa l’alati a voler andare a fondo alla questione portandola davanti al tribunale federale.
Ora è giunta la sentenza della massima istanza, come riferisce la Nzz. Le casse malati non sono autorizzate ad applicare una franchigia sul contributo spese ospedaliere. Secondo il Tribunale federale, nelle deliberazioni parlamentari relative alla Lamal (Legge assicurazione malattia) non vi sono indicazioni che la franchigia si applichi anche a questo contributo ai costi.