Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01192.jsonl.gz/224

Il progetto di "supercantone" dell'Arco giurassiano - composto da Neuchâtel, Giura e Giura bernese - ha superato una nuova tappa oggi, con la creazione di un'associazione a Le Noirmont (JU). L'obiettivo è di conferire maggiore visibilità al progetto.
"L'associazione si impiegherà successivamente a trovare nuove adesioni", ha indicato all'ATS Jean-Claude Crevoisier, uno dei promotori dell'ambizioso progetto. L'associazione vuole pure studiare le azioni suscettibili di convincere la popolazione che la creazione di un "supercantone" non è un'utopia.
I partigiani di un'entità regionale hanno già lanciato in ottobre un manifesto, volto ad ottenere l'appoggio e la firma di almeno 60 personalità delle sfere politiche, economiche e culturali.
Secondo i suoi promotori, la fusione fra i due cantoni Giura e Neuchâtel e il Giura bernese consentirebbe di creare un cantone dotato di maggior peso sul piano federale, con servizi pubblici efficienti e una fiscalità più attraente. La nuova entità permetterebbe simultaneamente di superare lo scoglio della Questione giurassiana.
L'idea non ha però riscontrato grande entusiasmo nel Giura: sia il governo che il parlamento si sono espressi in modo negativo nel giugno 2010. Per il Giura, la priorità risiede tuttora nella risoluzione della Questione giurassiana. A Neuchâtel, il Consiglio di Stato si è detto "aperto" alla discussione. Il Canton Berna non si è ancora ufficialmente pronunciato.
L'idea di un "supercantone" era stata emessa agli inizi degli anni Novanta dal sindaco di La Neuveville (BE) Jacques Hirt ed è stata rilanciata in tempi più recenti dal consigliere di Stato neocastellano Jean Studer.