Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/107481

<h2>SubmittedText<h2><p>Le fusioni cantonali fanno parte delle riforme istituzionali regolarmente discusse. Se in passato la fusione di Basilea Città e Basilea Campagna o di Vaud e Ginevra è fallita, nuovi progetti occuperanno il dibattito politico nei prossimi anni.</p><p>Attualmente tali progetti sono ancora allo stadio di riflessione, in cerchie più o meno ampie, ma occorre provvedere affinché la Confederazione sia pronta, una volta giunto il momento, a favorire tali riforme istituzionali e soprattutto a eliminare determinati "ostacoli" che possono seriamente dissuadere i cantoni interessati.</p><p>A tal fine il Consiglio federale è incaricato di stilare un rapporto che analizzi gli ostacoli attualmente esistenti in caso di fusioni cantonali ed esamini le diverse vie percorribili per sormontare tali ostacoli. Verificherà in particolare le conseguenze che le fusioni cantonali potrebbero avere sulla composizione del Consiglio degli Stati e sulla perequazione finanziaria intercantonale.</p><p>Il Consiglio federale potrà ispirarsi alle numerose esperienze già maturate, nell'ambito delle fusioni comunali, nelle diverse regioni del Paese. Se lo ritiene utile, potrà anche studiare alternative alle fusioni cantonali, per esempio un miglioramento della collaborazione intercantonale e delle istituzioni intercantonali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2>Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.