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La violenza domestica è una realtà quotidiana che può colpire chiunque. Il primo studio svizzero su questo problema, pubblicato nel 1997, ha rivelato che una donna su cinque ha subito almeno una volta nel corso della vita atti di violenza fisica o sessuale da parte del partner.
La violenza domestica può manifestarsi in diverse forme (fisica, sessuale e psichica), denominatore comune è il fatto che viene commessa nello spazio privato e che tra le persone interessate sussiste un legame affettivo e una dipendenza che può assumere varie connotazioni.
La violenza domestica, oltre ad avere conseguenze devastanti su chi ne è direttamente coinvolto, ha ripercussioni anche sulla società in termini di problemi di sicurezza, di sanità pubblica e di costi.
Dalla metà degli anni 1990 sono stati avviati in varie città della Svizzera i cosiddetti progetti d’intervento contro la violenza domestica. Tramite misure coordinate e un’efficace collaborazione fra servizi statali e privati, essi si prefiggono di proteggere meglio le vittime delle violenze domestiche.
I progetti d’intervento si fondano sulle esperienze raccolte in altri Paesi con iniziative analoghe, in particolare sul progetto “Domestic Abuse Intervention” di Duluth nello Stato americano del Minnesota.
Gli obiettivi principali di un progetto d’intervento sono:
- Fermare la violenze
- Proteggere le vittime
- Responsabilizzare gli autori dei reati