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La Festa federale dei costumi si è chiusa domenica a Svitto. La presidente della Confederazione Doris Leuthard ha invitato i partecipanti a coltivare le tradizioni, senza per questo chiudersi su sé stessi.
In un mondo sempre più complesso, ha detto Leuthard durante la cerimonia di chiusura, è legittimo sentire il bisogno di ritornare alle origini. I costumi sono però anche un'occasione per difendere valori più moderni.
Coloro che indossano un costume hanno un senso più marcato per l'integrazione, ha affermato la consigliera federale. «Il loro apporto alla società è costruttivo: sono fieri di essere svizzeri, rimanendo però al contempo persone tolleranti e aperte al mondo».
Durante i tre giorni della Festa federale dei costumi, che si svolge ogni dodici anni, circa 75'000 persone si sono recate a Svitto per ammirare costumi e danze tradizionali.
Tra loro anche due gruppi di Svizzeri dell'estero, provenienti dal Brasile e dal Canada. Momento forte della giornata, il corteo conclusivo, al quale hanno partecipato 50 gruppi in costume provenienti da tutta la Svizzera.
L'edizione di quest'anno è stata caratterizzata dalla nomina di un nuovo presidente: l'argoviese Roland Meyer ha preso il posto della bernese Julie Borter.
swissinfo.ch e agenzie