Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/192046

<h2>SubmittedText<h2><p>La strada del Sempione è l'unico asse stradale transalpino del Paese che autorizza senza limitazioni il trasporto di merci pericolose. Stando all'ultimo rapporto sul trasferimento del traffico, sono 111 000 i mezzi pesanti che nel 2016 hanno valicato il passo caricati con tali merci. Ad agosto 2017, in risposta alla domanda Amherd 17.1047, il Consiglio federale ha spiegato come un gruppo di lavoro composto da rappresentanti della Confederazione, del Cantone del Vallese e dei Comuni interessati stesse vagliando le opzioni per migliorare ulteriormente la sicurezza dei trasporti di merci pericolose sul tratto del Sempione.</p><p>Il 24 ottobre il "Walliser Bote" ha fatto menzione di un progetto dell'Ufficio federale delle strade di istituire un centro di controllo del traffico pesante a Gamsen, quale estensione del centro doganale esistente. </p><p>Si è inoltre accennato al fatto che il gruppo di lavoro ad hoc sta valutando dei siti a monte, uno dei quali a Gabi. Una tale soluzione avrebbe l'innegabile vantaggio di permettere il controllo dei veicoli provenienti dall'Italia prima che intraprendano la ripida discesa del passo e l'attraversamento di Briga, quindi della pianura del Rodano. Le due suddette ubicazioni consentirebbero, in modo complementare, di assicurare un controllo efficace.</p><p>Considerato che nel 2017 il CCTP di Saint-Maurice ha denunciato per infrazione il 36 per cento dei camion controllati, l'assenza di ispezioni regolari sul Sempione espone popolazione e ambiente a un rischio reale.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. A che punto è il gruppo di lavoro per quanto riguarda il rafforzamento dei controlli dei mezzi pesanti che trasportano merci pericolose attraverso il passo del Sempione?</p><p>2. Il Consiglio federale prevede la costruzione di due mini CCTP a monte e a valle del Sempione, come previsto al San Gottardo ed effettuato al San Bernardino?</p><p>3. In caso contrario, quali sono le misure proposte al fine di garantire la sicurezza su tale strada di montagna, aperta tutto l'anno al trasporto di merci pericolose?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il tratto della A9 comprendente il passo del Sempione presenta già oggi un livello di sicurezza elevato che l'Ufficio federale delle strade (USTRA) si impegna a migliorare ulteriormente in occasione dei lavori di manutenzione. Dal 2008 sono stati investiti oltre 250 milioni di franchi. Anche la polizia apporta da anni il proprio contributo per aumentare la sicurezza, per cui nessun altro passo svizzero registra una quota così bassa di incidenti rispetto al volume di traffico.</p><p>1. Il Sempione svolge un ruolo importante in particolare per l'economia vallesana. Al fine di garantire la maggiore sicurezza possibile del traffico pesante su questo tratto la Confederazione ha più volte proposto al Cantone del Vallese, nel quadro dell'intensificazione dei controlli mobili sui mezzi pesanti, di versare i relativi contributi al Cantone affinché aumenti le ore dedicate a tale attività. Il progetto andrà presumibilmente in porto nel 2020. Nel frattempo il gruppo di lavoro designato (cfr. risposta del Consiglio federale all'interrogazione Amherd 17.1047, Centro di controllo per il trasporto di merci pericolose sul Sempione; solo in tedesco e francese) ha esaminato numerose misure complementari, sia infrastrutturali (segnaletica, sistemi di ritenuta stradale, drenaggio stradale) sia organizzative (campagna informativa per camionisti presso il posto doganale di Gondo circa pendenza e lunghezza della strada del Sempione nonché sul comportamento da adottare durante la discesa del colle), la maggior parte delle quali è già in atto.</p><p>2. Sì, si intende garantire la sicurezza stradale al Sempione mediante postazioni mobili e infrastrutture di controllo del traffico pesante ("mini" centri, CCTP; cfr. 17.1047). A tale scopo, sul versante nord del Sempione, presso l'area dell'impianto doganale di Gamsen, saranno realizzate infrastrutture supplementari per i controlli sul traffico pesante (tra cui una fossa d'ispezione e un banco di prova freni) che permetteranno di intensificare i controlli e creare sinergie tra le diverse autorità (in particolare tra polizia e Amministrazione federale delle dogane), e al tempo stesso di ridurre i costi. I lavori di costruzione saranno avviati presumibilmente già quest'anno.</p><p>Sul versante sud del Sempione, invece, la topografia, la mancanza di spazio e i pericoli naturali rendono la situazione più complessa. Il gruppo di lavoro ha vagliato diverse varianti per la realizzazione di un CCTP; una soluzione definitiva richiederà tuttavia ancora alcuni anni. In un prossimo futuro, al fine di garantire la presenza della polizia anche sul suddetto versante e di intensificare i controlli sul traffico pesante, si farà ricorso a una sistemazione provvisoria costituita da container ad uso ufficio.</p><p>3. In collaborazione con i servizi cantonali (in particolare la polizia) e sulla base delle indicazioni fornite dal gruppo di lavoro, l'USTRA continuerà ad apportare miglioramenti in termini di infrastruttura, di installazione di impianti volti a intensificare i controlli nonché di campagne informative.</p>  Risposta del Consiglio federale.