Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/161192

<h2>SubmittedText<h2><p>La quantità di dati emessi dai cittadini è in forte crescita. Emettiamo un numero sempre maggiore di dati, sempre più sensibili, e nella maggior parte dei casi inconsapevolmente ("Big Data"). La tutela della libertà fondamentali dell'individuo - più minacciate che mai - diventa una priorità del nostro Stato di diritto, e la funzione di Incaricato federale della protezione dei dati assume un'importanza finora sconosciuta. </p><p>Abbiamo interrogato il Consiglio federale in merito all'opportunità di rivedere il mandato dell'incaricato, attribuendogli maggiori mezzi (domanda 15.5562). Nella sua risposta, il Consiglio federale rammenta che la questione dei compiti e dei mezzi dell'Incaricato federale della protezione dei dati sarà affrontata entro la fine di agosto 2016 nell'ambito della revisione della legge sulla protezione dei dati. Non entra tuttavia nel merito della questione, allorquando il nuovo incaricato sarà confermato nelle sue funzioni nella prossima sessione. </p><p>In tale contesto, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti.</p><p>1. Un aumento dei compiti dell'incaricato legato all'esplosione dei dati emessi appare ineluttabile. Seguirà anche un aumento dei mezzi?</p><p>2. A quali motivi va attribuito il ritardo subito dalla revisione della legge? L'avamprogetto sarà pronto per agosto 2016? Non dovremmo anticiparlo, visto che conosciamo la posizione dell'Unione europea?</p><p>3. Il Consiglio federale è consapevole delle formidabili opportunità offerte dal Big Data, in particolare nell'ambito della sanità, della medicina di precisione, e la possibilità che offre per la cura di malattie gravi? È conscio che per sfruttare queste opportunità è necessario promuovere la condivisione dei dati privati e quindi rafforzare la protezione di tali dati e della sfera privata al fine di incoraggiare il cittadino a fidarsi del sistema?</p><p>4. È consapevole dell'importanza di questo dossier e del suo carattere prioritario in un mondo dominato dal digitale e dai dati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'aumento dei mezzi dell'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) sarà esaminato nell'ambito della revisione della legge federale sulla protezione dei dati (LPD; RS 235.1) e dipenderà dai compiti che gli saranno conferiti. Per il momento il Consiglio federale non può pronunciarsi in merito. Lo farà al momento di elaborare il pertinente messaggio.</p><p>2. Come previsto, il Consiglio federale intende porre in consultazione esterna l'avamprogetto entro la fine di agosto 2016. Le riforme a livello europeo - ossia i progetti di direttiva e di regolamento dell'Unione europea e il progetto di modernizzazione della Convenzione 108 del Consiglio d'Europa - saranno formalmente adottate nel corso del 2016. Per questo motivo, il Consiglio federale non ritiene opportuno anticipare i lavori. Il governo intende inoltre tenere conto, nella misura del possibile, dei risultati dell'analisi d'impatto della regolamentazione (AIR) attualmente in corso, attesi per questa primavera.</p><p>3. Il Consiglio federale è consapevole delle opportunità offerte dal Big Data ma anche delle nuove sfide che comporta per la protezione dei dati (si veda in particolare la risposta del 25 febbraio 2015 all'interpellanza Graf-Litscher 14.4194). Per comprendere al meglio questo fenomeno, nel giugno 2015 ha lanciato un programma nazionale di ricerca che permetterà di fornire le basi per un utilizzo efficace e adeguato dei megadati in tutti i settori della società (PNR 75 "Big Data"). Il terzo modulo del programma sostiene lo sviluppo di applicazioni di Big Data in diversi settori della società, in particolare in quello medico. In adempimento della mozione Rechsteiner Paul 13.3841, il Dipartimento federale delle finanze ha peraltro istituito un gruppo di esperti sul futuro del trattamento e della sicurezza dei dati che sta esaminando più in particolare gli aspetti sociali, politici ed economici del Big Data. Il gruppo si occuperà anche di temi specifici della sanità, in particolare della cartella informatizzata del paziente. Il Big Data e la necessità di conferire più autonomia agli interessati intensificando le misure contro gli abusi e il controllo statale, anche nel settore della sanità, saranno inoltre un tema della nuova strategia digitale del Consiglio federale, che sarà probabilmente adottata nel primo semestre di quest'anno. Infine, anche l'AIR condotta nell'ambito della revisione della LPD dovrebbe apportare elementi informativi utili sui megadati.</p><p>Con la revisione della LPD, il Consiglio federale intende potenziare la protezione dei dati in particolare migliorando la trasparenza dei trattamenti e del controllo degli interessati sui loro dati. Questa intende facilitare la creazione e il mantenimento di un clima di fiducia, che potrebbe favorire lo scambio di dati personali.</p><p>4. La protezione dei dati costituisce un tema centrale per il Consiglio federale, come lo testimoniano in particolare i lavori correnti menzionati al numero 3, in particolare l'istituzione del suddetto gruppo di esperti sul futuro del trattamento e della sicurezza dei dati. D'altronde, sul piano legislativo, l'avvio della consultazione sulla revisione della LPD figura tra gli obiettivi del Consiglio federale per il 2016 (obiettivo n. 2).</p>  Risposta del Consiglio federale.