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I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati.
Si prega inoltre di leggere anche le raccomandazioni generali per tutti i viaggi come pure la rubrica focus, parte integrante dei presenti Consigli di viaggio.
Diffusi il: 25.07.2019
Questi Consigli di viaggio sono stati controllati e confermati. La valutazione della situazione resta valida e invariata.
Consigli di viaggio – Kosovo
I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati.
Valutazione sommaria
Il 17 febbraio 2008 il parlamento kosovaro ha dichiarato l'indipendenza. Dal 2008, la missione dell'Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo (European Union Rule of Law Mission EULEX) ha il compito di assistere le autorità locali in ambito giudiziario, di polizia e doganale.
La sicurezza è garantita dalla polizia kosovara. La EULEX e il contingente della forza militare multinazionale KFOR (Kosovo Force) prestano aiuto se necessario. Le autorità kosovare hanno tuttora poco controllo nell'area settentrionale del Paese, abitata quasi esclusivamente da cittadini kosovo-serbi.
Sebbene le zone rurali siano state gravemente colpite dal conflitto kosovaro nel 1998 e 1999, in alcuni casi distruggendole massicciamente, le tracce lasciate dalla guerra sono oggi flebili. Cionondimeno, le tensioni a matrice etnica sono diminuite nella vita quotidiana. Esse possono tuttavia degenerare, senza o con brevissimi segni di preavviso, in agitazioni o in atti di violenza singoli e mirati.
Sporadiche manifestazioni e scontri a volte violenti sono da prevedere. Questo vale particolarmente per il centro di Pristina (Nene Tereza Boulevard, Skanderbeg Square, la zona che circonda il parlamento e il palazzo del governo), ma può accadere anche in altre regioni del paese.
Esiste il rischio di attentati terroristici. La rubrica terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Terrorismo e sequestri
Si raccomanda di informarsi tramite i media e le persone di contatto sul posto sull’evoluzione della situazione prima del viaggio e durante il soggiorno. Evitare le manifestazioni, gli assembramenti e i raduni di massa di qualsiasi genere e attenersi alle istruzioni delle autorità locali.
Pericoli locali specifici
Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.
Insediamenti serbo-kosovari: nonostante una certa calma in seguito ai violenti scontri degli ultimi anni, la situazione nel nord del Kosovo rimane tesa. Non possono essere esclusi incidenti a matrice etnica, in particolare nella città di Mitrovica (Kosovska Mitrovica), suddivisa tra Kosovo-Albanesi e Serbo-kosovari. Nei comuni di Leposaviq (Leposavic), Mitrovica (Kosovska Mitrovica), Zubin Potoku (Zubin Potok) e Zvecan potrebbero essere adottate misure limitative della libertà di movimento. Chiusure spontanee di entrambi i posti di frontiera verso la Serbia, Brnjak e Jarinje, sono possibili.
Negli altri insediamenti serbo-kosovari la situazione è relativamente stabile, tuttavia anche lì possono verificarsi incidenti a matrice etnica.
Per i viaggi individuali nel nord del Kosovo si raccomanda di farsi accompagnare da una persona di fiducia esperta del luogo. Evitare grandi assembramenti e manifestazioni di ogni tipo e non lasciarsi coinvolgere in discussioni politiche.
Mine: sebbene la bonifica dei campi minati e delle zone colpite da bombe si sia conclusa, in Kosovo il problema delle mine persiste in tutta la sua gravità. Dato che non sempre l’ubicazione delle mine è stata documentata, non si può affermare con certezza che tutte siano state scoperte e bonificate. Di tanto in tanto vengono inoltre individuati nuovi campi minati. Si raccomanda pertanto alle persone senza conoscenze esatte della situazione di non allontanarsi dalle vie e dalle strade visibilmente frequentate e d’informarsi anche presso le autorità locali e/o la popolazione.
Criminalità
Si raccomanda di osservare le usuali misure precauzionali contro la microcriminalità.
Trasporti e infrastrutture
La rete locale di telefonia mobile funziona senza problemi, incluso il roaming con gli operatori svizzeri di cellulari su tutto il territorio del Kosovo. Nel nord del Kosovo, abitato quasi esclusivamente da Serbi, le carte SIM degli operatori kosovari di telefonia mobile funzionano solo in modo molto limitato. Nelle restanti aree del Paese non è attivo il roaming per le carte SIM della Serbia.
L'approvvigionamento idrico ed elettrico è ancora carente.
Le strade sono spesso in pessimo stato. Si sconsiglia di intraprendere viaggi interurbani di notte.
Disposizioni giuridiche specifiche
Il sistema giudiziario è ancora in fase di istituzione. Far valere i propri diritti davanti a un tribunale è pertanto possibile soltanto limitatamente.
Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con almeno un anno di incarcerazione, già a partire dal possesso di piccole quantità di qualsiasi tipo di droga. Le condizioni di detenzione sono dure.
Il trasporto di profughi all’interno di veicoli è considerato traffico di esseri umani e può essere punito con una pena detentiva fino a un anno e un’ammenda. Si raccomanda pertanto di non dare passaggi agli autostoppisti, neanche per brevi tragitti entro i confini kosovari.
Pericoli naturali
Negli ultimi anni sono state più volte segnalate scosse telluriche di lieve entità.
Assistenza medica
A Pristina e nelle grandi città l'assistenza medica è garantita; lo standard ospedaliero è spesso scarso. Il materiale necessario per le cure mediche e i medicamenti, devono di norma essere comprati dai pazienti stessi o dai loro famigliari. Le spese per le cure mediche devono essere pagate in contanti prima di lasciare l’ospedale. Per malattie e ferite serie si raccomanda il rientro in Svizzera.
Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute. Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.
Consigli specifici
La moneta di pagamento ufficiale è l'euro.
Informarsi il più presto possibile presso l'Ambasciata del Kosovo a Berna sulle condizioni di entrata e di notifica di persone e veicoli (certificato o stipulazione di un’assicurazione sui veicoli ecc.).
Ambasciata del Kosovo a Berna
Indirizzi utili
Prescrizioni doganali per il Kosovo: Kosovo Customs
Numero di emergenza generale: 112
Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Centro consolare regionale a Pristina
Helpline DFAE
Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all’entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l’importazione o l’esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera
Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.