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Incarto n. 14.2018.141 Lugano 16 ottobre 2018 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello composta dal giudice: Jaques, presidente vicecancelliere: Cortese statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul reclamo 3 settembre 2018 della RE 1 (patrocinata dall’__________ PA 1, __________) contro la decisione emessa il 22 agosto 2018 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, nella causa SO.2018.2232 (fallimento) promossa contro la reclamante dalla CO 1 richiamato il decreto 4 settembre 2018 con cui il presidente della Camera ha respinto la domanda intesa al conferimento dell’effetto sospensivo al reclamo; rammentata l’ordinanza dello stesso giorno con la quale all’insorgente è stato assegnato un termine scadente il 20 settembre 2018 per versare alla cassa del Tribunale d’ap­pello la somma di fr. 150.– a titolo di anticipo in garanzia delle spese processuali presumibili relative al citato reclamo (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF; 98 e 101 cpv. 1 CPC); preso atto che tale termine è decorso infruttuoso, di modo che con ordinanza 26 settembre 2018 alla reclamante è stato assegnato un (ultimo) termine suppletorio di dieci giorni dalla sua notificazione per la prestazione del citato anticipo, con la comminatoria che in caso di mancato versamento del richiesto importo entro il termine assegnato la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello non sarebbe entrata nel merito del reclamo (art. 101 cpv. 3 CPC); accertato che la reclamante ha lasciato decorrere infruttuosamente anche quest’ultimo termine, motivo per cui non si può entrare nel merito del reclamo, che va pertanto dichiarato irricevibile (art. 59 cpv. 2 lett. f e 60 CPC); ritenuto che gli oneri processuali relativi al presente giudizio vanno posti a carico della reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC); per questi motivi, decide: 1. Il reclamo è irricevibile. 2. Le spese processuali relative al presente giudizio, di complessivi fr. 50.–, sono poste a carico della reclamante. 3. Notificazione a: – ; –. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5. Per la Camera esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. d LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).

Incarto n. 14.2018.141 Incarto n. 14.2018.141

Incarto n. Lugano 16 ottobre 2018 Lugano

Lugano 16 ottobre 2018

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

del Tribunale d’appello composta dal giudice: composta dal giudice:

composta dal giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliere: vicecancelliere:

vicecancelliere: Cortese Cortese

Cortese statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul reclamo 3 settembre 2018 della

statuendo quale giudice unico (art. 48 b LOG) sul reclamo 3 settembre 2018 della RE 1 (patrocinata dall’__________ PA 1, __________) RE 1

RE 1 (patrocinata dall’__________ PA 1, __________)

(patrocinata dall’__________ PA 1, __________) contro contro

contro la decisione emessa il 22 agosto 2018 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, nella causa SO.2018.2232 (fallimento) promossa contro la reclamante dalla

la decisione emessa il 22 agosto 2018 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, nella causa SO.2018.2232 (fallimento) promossa contro la reclamante dalla CO 1 CO 1

CO 1 richiamato il decreto 4 settembre 2018 con cui il presidente della Camera ha respinto la domanda intesa al conferimento dell’effetto sospensivo al reclamo;

richiamato il decreto 4 settembre 2018 con cui il presidente della Camera ha respinto la domanda intesa al conferimento dell’effetto sospensivo al reclamo; rammentata l’ordinanza dello stesso giorno con la quale all’insorgente è stato assegnato un termine scadente il 20 settembre 2018 per versare alla cassa del Tribunale d’ap­pello la somma di fr. 150.– a titolo di anticipo in garanzia delle spese processuali presumibili relative al citato reclamo (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF; 98 e 101 cpv. 1 CPC);

rammentata l’ordinanza dello stesso giorno con la quale all’insorgente è stato assegnato un termine scadente il 20 settembre 2018 per versare alla cassa del Tribunale d’ap­pello la somma di fr. 150.– a titolo di anticipo in garanzia delle spese processuali presumibili relative al citato reclamo (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF; 98 e 101 cpv. 1 CPC); preso atto che tale termine è decorso infruttuoso, di modo che con ordinanza 26 settembre 2018 alla reclamante è stato assegnato un (ultimo) termine suppletorio di dieci giorni dalla sua notificazione per la prestazione del citato anticipo, con la comminatoria che in caso di mancato versamento del richiesto importo entro il termine assegnato la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello non sarebbe entrata nel merito del reclamo (art. 101 cpv. 3 CPC);

preso atto che tale termine è decorso infruttuoso, di modo che con ordinanza 26 settembre 2018 alla reclamante è stato assegnato un (ultimo) termine suppletorio di dieci giorni dalla sua notificazione per la prestazione del citato anticipo, con la comminatoria che in caso di mancato versamento del richiesto importo entro il termine assegnato la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello non sarebbe entrata nel merito del reclamo (art. 101 cpv. 3 CPC); accertato che la reclamante ha lasciato decorrere infruttuosamente anche quest’ultimo termine, motivo per cui non si può entrare nel merito del reclamo, che va pertanto dichiarato irricevibile (art. 59 cpv. 2 lett. f e 60 CPC);

accertato che la reclamante ha lasciato decorrere infruttuosamente anche quest’ultimo termine, motivo per cui non si può entrare nel merito del reclamo, che va pertanto dichiarato irricevibile (art. 59 cpv. 2 lett. f e 60 CPC); ritenuto che gli oneri processuali relativi al presente giudizio vanno posti a carico della reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC);

ritenuto che gli oneri processuali relativi al presente giudizio vanno posti a carico della reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC); per questi motivi,

per questi motivi, decide: 1. Il reclamo è irricevibile. decide: 1. Il reclamo è irricevibile. 2. Le spese processuali relative al presente giudizio, di complessivi fr. 50.–, sono poste a carico della reclamante.

2. Le spese processuali relative al presente giudizio, di complessivi fr. 50.–, sono poste a carico della reclamante. 3. Notificazione a:

3. Notificazione a: – ; –. – ;

– ; –.

–. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5. Per la Camera esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere

Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. d LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. d LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).