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CIVI 1 Incarto n. 10.2006.255 DA 1907/2006 Bellinzona 22 novembre 2006 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Pietro Croce in qualità di segretario, per giudicare ACCU 1, prevenuto colpevole di infrazione alla Legge federale su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, per avere, a partire dal mese di ottobre 2005, a __________, nella sua qualità di amministratore unico della società __________ SA e quindi di datore di lavoro tenuto a trattenere i contributi AVS/AD, omesso di riversare alla Cassa di compensazione CIVI 1 e impiegato a profitto proprio o di un terzo le ritenute dei contributi paritetici AVS/AD di fr. 1'411.75; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall’art. 87 cpv. 1 terza frase LAVS in relazione con l’art. 208 OAVS; perseguito con decreto d’accusa del 29 maggio 2006 n. DA 1907/2006 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Al versamento alla parte civile CIVI 1 dell'importo di fr. 1'411.75, a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPP). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 6 giugno 2006 dall’accusato; indetto il dibattimento 22 novembre 2006, al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito l'accusato, il quale il proscioglimento, sottolineando come fosse suo padre ad occuparsi delle questioni amministrative del bar e come lui si fidasse di quest’ultimo proprio il legame famigliare che li univa; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. L’imputato è autore colpevole di infrazione alla Legge federale su l’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione? 2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta? 3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni? 4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 87 LAVS; 208 OAVS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti, avendo preso atto che l’imputato ha agito per negligenza, che il periodo preso in questione per la denuncia penale (aprile-maggio 2004) non coincide con quello durante il quale egli si è occupato del bar, ritenuto che egli ha abbandonato l’esercizio pubblico già nel mese di marzo 2004, appena scoperto quanto fatto da suo padre, e rilevato che il 17 maggio 2004 egli è stato cancellato dal RC; proscioglie ACCU 1 dall’accusa di: infrazione alla Legge federale su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, art. 87 cpv. 1 terza frase LAVS in relazione con l’art. 208 OAVS, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA 1907/2006 del 29 maggio 2006; carica la tassa e le spese allo Stato; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico dello Stato fr. 200.00 tassa di giustizia fr. 170.00 spese giudiziarie fr. 370.00 totale

CIVI 1 CIVI 1

CIVI 1 Incarto n. 10.2006.255 DA 1907/2006 Incarto n. 10.2006.255

Incarto n. DA 1907/2006

DA 1907/2006 Bellinzona 22 novembre 2006 Bellinzona

Bellinzona 22 novembre 2006

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Pietro Croce in qualità di segretario, per giudicare

ACCU 1, ACCU 1,

prevenuto colpevole di infrazione alla Legge federale su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti,

per avere, a partire dal mese di ottobre 2005, a __________, nella sua qualità di amministratore unico della società __________ SA e quindi di datore di lavoro tenuto a trattenere i contributi AVS/AD, omesso di riversare alla Cassa di compensazione CIVI 1 e impiegato a profitto proprio o di un terzo le ritenute dei contributi paritetici AVS/AD di fr. 1'411.75;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 87 cpv. 1 terza frase LAVS in relazione con l’art. 208 OAVS;

perseguito con decreto d’accusa del 29 maggio 2006 n. DA 1907/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Al versamento alla parte civile CIVI 1 dell'importo di fr. 1'411.75, a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPP).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 6 giugno 2006 dall’accusato;

indetto il dibattimento 22 novembre 2006, al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito l'accusato, il quale il proscioglimento, sottolineando come fosse suo padre ad occuparsi delle questioni amministrative del bar e come lui si fidasse di quest’ultimo proprio il legame famigliare che li univa;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputato è autore colpevole di infrazione alla Legge federale su l’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta? 3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?

4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 87 LAVS; 208 OAVS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti, avendo preso atto che l’imputato ha agito per negligenza, che il periodo preso in questione per la denuncia penale (aprile-maggio 2004) non coincide con quello durante il quale egli si è occupato del bar, ritenuto che egli ha abbandonato l’esercizio pubblico già nel mese di marzo 2004, appena scoperto quanto fatto da suo padre, e rilevato che il 17 maggio 2004 egli è stato cancellato dal RC;

proscioglie ACCU 1

dall’accusa di:

infrazione alla Legge federale su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, art. 87 cpv. 1 terza frase LAVS in relazione con l’art. 208 OAVS,

per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA 1907/2006 del 29 maggio 2006;

carica la tassa e le spese allo Stato;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico dello Stato

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 170.00 spese giudiziarie

fr. 370.00 totale