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NEW YORK - Sono il frutto di una lunga serie di errori le stime dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) secondo le quali i ghiacci himalayani sono destinati a scioglierci entro il 2035.
Dopo la smentita dei giorni giorni da parte di ricercatori indiani, oggi le accuse arrivano da una lettera pubblicata sulla rivista Science da un gruppo di ricercatori canadesi e statunitensi. E' stata sufficiente una ricerca bibliografica per scoprire che alcune delle stime erano tratte da un rapporto del WWF del 2005, a sua volta basato su un articolo pubblicato dal settimanale britannico New Scientist, a sua volta basato su uno studio del 1999 e mai pubblicato (e che oltretutto non contiene alcuna stima sulla scomparsa dei ghiacciai dell'Himalaya).
Inoltre i dati relativi allo scioglimento dei ghiacciai himalayani citati dall'Ipcc sono stati copiati in modo errato da un articolo pubblicato nel 1996 sulla rivista Technical Documents in Hydrology. Questo lavoro parlava, sì, di riduzione della superficie dei ghiacci da 500.000 a 100.000 chilometri quadrati, ma soprattutto affermava che questo sarebbe potuto accadere nel 2350, non nel 2035.
SDA-ATS