Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/68952

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare una modifica della legge federale sulla parità dei sessi affinché l'onere della prova sia alleviato per tutte le forme di discriminazione (incluse le molestie sessuali e le discriminazioni al momento dell'assunzione) fondate sul sesso.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge federale sulla parità dei sessi prevede un alleviamento dell'onere della prova al fine di riequilibrare le posizioni delle parti. Il datore di lavoro, infatti, è spesso l'unico a detenere gli elementi probatori che gli permettono di dimostrare che un trattamento differenziato è giustificato da fattori oggettivi, e non è dunque discriminatorio. In occasione dei dibattiti relativi alla legge sulla parità dei sessi, il Parlamento si era espressamente opposto all'alleviamento dell'onere della prova nell'ambito di procedure relative a molestie sessuali e di discriminazioni al momento dell'assunzione. Il Consiglio federale non ha intenzione di ritornare su queste scelte. L'alleviamento dell'onere della prova deve rimanere un'eccezione. In particolare in materia di molestie sessuali, per il datore di lavoro può risultare difficile o addirittura impossibile smentire una presunzione di discriminazione. Contrariamente agli altri casi di disparità, il datore di lavoro non detiene le informazioni che gli permettono di provare l'assenza di discriminazione, poiché non è sempre a conoscenza dei fatti. La situazione è invece leggermente diversa in materia di discriminazione al momento dell'assunzione, poiché il datore di lavoro può produrre una prova liberatoria, dimostrando che la sua scelta si fonda su motivi oggettivi. Il legislatore ha tuttavia voluto tenere conto della natura particolare della procedura di assunzione. I criteri di selezione possono infatti basarsi su fattori in parte soggettivi, difficili da dimostrare da parte del datore di lavoro (ad esempio la capacità di lavorare in gruppo, lo spirito d'iniziativa ecc.), tenendo conto anche del fatto che il rapporto di lavoro non esiste ancora. Per questi motivi il Consiglio federale ritiene che il campo d'applicazione dell'alleviamento dell'onere della prova non debba essere esteso ai casi di molestie sessuali e di discriminazione al momento dell'assunzione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.