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BIENNE – Tyler Seguin è tanto campione sul ghiaccio quanto un casinista fra le mura domestiche. Il capocannoniere dei Boston Bruins è riuscito nell’impresa di realizzare con il Bienne ben 25 reti (40 punti) in 29 partite ed è stato l’idolo assoluto dei tifosi bernesi. Al giocatore è stato però rimproverato di aver lasciato il suo appartamento di Bienne in condizioni pietose e i media locali non ci hanno pensato due volte per rendere pubblica la notizia.
Nel mese di novembre durante la pausa della Nazionale, Seguin è rientrato in Canada e ha chiesto al club se era possibile mettergli in ordine l’appartamento. All’impresa di pulizie che è toccato il lavoro si sono rizzati i capelli. Sul pavimento sono state trovate monete per un valore di 220 franchi, nonché innumerevoli bottigliette di coca cola, rifiuti ormai marciti di ogni genere e tantissima biancheria sporca. Per non parlare delle condizioni del bagno: l’impresa di pulizia ha sprecato un giorno intero per riordinare l’appartamento e a Seguin sono stati anche lavati i vestiti.
Fra le altre cose il giocatore ha provato a lavare i suoi abiti nell’asciugatrice versandoci dentro il detersivo e danneggiandola. Seguin non era in grado di far partire nemmeno la lavastoviglie ed è per questo motivo che ha comprato piatti, bicchieri e posate di carta, così ha risolto il problema del lavaggio.
Probabilmente per il 20enne si trattava della prima volta che viveva in un appartamento tutto suo, ma attraverso Twitter il giovane giocatore dei Boston Bruins si è difeso, mostrando tutt'altra visione della situazione. “Tutto ciò che è stato detto sono solo illazioni – ha scritto il giocatore – inoltre faccio il bucato da solo molto spesso, mia mamma mi avrà aiutato due volte”.