Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01052.jsonl.gz/1414

Il numero di rimbalzi e di tocchi per squadra differisce a seconda del livello di gioco. Le regole presentate qui sono quelle del campionato maschile dalla prima alla terza lega.
Palla in gioco e rimbalzi
- In triplo e in doppio, il pallone può essere toccato al massimo tre volte (non consecutive) prima di essere rinviato nel campo avversario. Il pallone non può rimbalzare più di due volte e non in modo consecutivo.
- In singolare, il pallone può rimbalzare invece solo una volta e può essere toccato al massimo due volte.
- Il contatto con il pallone deve essere di breve durata. È vietato «portare» il pallone.
- Il giocatore non può toccare il pallone due volte di seguito (con o senza rimbalzo tra i due tocchi; ad eccezione del singolare). Prima di essere rinviato nel campo avversario, il pallone deve essere toccato in ultimo da un giocatore (vedi disegno).
- Vi è fallo – e punto per l’avversario – quando il pallone (circonferenza totale) rimbalza al di fuori dell’area di gioco (le linee di fondo e laterali fanno parte dell’area di gioco) o tocca elementi fissi e mobili dell’infrastruttura (soffitto, anelli, sostegni della rete, ecc.).
A scuola: l’insegnante dovrà adattare il numero di rimbalzi e di tocchi a seconda delle capacità degli allievi. Questi parametri permettono di modificare facilmente il livello di difficoltà di un esercizio o di una partita.
Servizio
- La squadra che ha segnato l’ultimo punto serve.
- Il giocatore che effettua il servizio ha diritto a un solo tentativo per servizio. Lanciare il pallone, mancarlo volontariamente, riprenderlo con le mani e ricominciare è quindi vietato. Per contro, se il pallone rimbalza male o nel proprio campo, chi serve può ricominciare.
- Il servizio può essere effettuato con ogni parte del corpo autorizzata nel futnet.
- Al momento del servizio, il piede d’appoggio del giocatore deve trovarsi nella zona di sicurezza situata dietro la linea di fondo, nel prolungamento delle linee laterali (zona tratteggiata nel disegno di fianco).
- Sono autorizzati i seguenti tipi di servizio: tiro di volée o dopo un rimbalzo, semi–volée o con il pallone posato per terra. Il pallone o il piede di chi serve non deve in alcun caso toccare l’area di gioco al momento del servizio. Il pallone deve essere posato per terra oppure rilasciato dalle mani di chi serve o da un altro giocatore.
- Il pallone deve essere tirato sopra la rete e ricadere nella zona di servizio avversaria (vedi campo).
- Il servizio deve essere incrociato unicamente durante le partite di singolare.
- Se il pallone tocca la rete e poi ricade a terra nella zona di servizio avversaria senza che l’avversario sia riuscito a recuperarlo, il punto va alla squadra al servizio (non esiste il «net»).
- Il pallone può essere intercettato direttamente dall’avversario, senza che vi sia stato un rimbalzo. In questo caso, però, non può essere inviato direttamente nel campo avverso.
Rete
- Toccare la rete, in modo intenzionale o meno, è sinonimo di punto perso. La sola eccezione è quando il pallone «deforma» la rete, spingendola su una parte del corpo (anche il braccio) di un giocatore. In questo caso non vi è fallo e il gioco continua. Se gli avversari toccano simultaneamente la rete, il punto viene rigiocato.
- Un giocatore ha diritto di passare sopra la rete con ogni parte del corpo autorizzata nel futnet.
- Il pallone deve obbligatoriamente passare sopra la rete tra le due linee immaginarie che corrono alla verticale delle linee laterali (= prolungamento dei sostegni quando ve ne sono). Quando il pallone arriva nel campo avversario passando all’esterno di queste linee, vi è fallo e il punto è perso.
- Se il pallone tocca la rete, il gioco prosegue normalmente.
Punti
- Le partite si giocano a un set vincente. La prima squadra che raggiunge 15 punti, vince la partita. Se le squadre hanno ognuna 14 punti, il gioco continua fino a quando una squadra ha due punti di vantaggio.
- Durante un incontro tra due squadre (dalla terza alla prima lega), si giocano nove partite: tre tripli, tre doppi e tre singolari. Il punteggio finale è la somma di nove punti (ad esempio: 9-0, 7-2, 5-4). La lega nazionale costituisce un’eccezione, poiché l’incontro è composto di quattro partite giocate in due set vincenti di 11 punti (due tripli, un semplice e un doppio). La somma del punteggio delle due squadre dà quindi quattro (4-0, 3-1, 2-2).