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Il Consiglio federale ha adottato diversi provvedimenti per assicurare il mantenimento delle buone relazioni bilaterali tra la Svizzera e il Regno Unito anche dopo la Brexit.
Già nella seduta del 19 dicembre 2018, il Consiglio federale ha adottato un accordo con il Regno Unito sui diritti dei cittadini dopo la Brexit. Di esso beneficiano i cittadini della Svizzera o del Regno Unito che hanno acquisito diritti in virtù dell’ALC in uno dei due Paesi. Il Consiglio federale ha ora avviato la procedura di consultazione che si concluderà il 29 maggio 2019. L’accordo viene applicato a titolo provvisorio dal recesso del Regno Unito dall’UE.
Contingenti separati per i cittadini del Regno Unito
Nella seduta del 13 febbraio 2019, il Consiglio federale ha deciso a titolo di pianificazione di contingenza che l’economia svizzera dovrà poter reclutare lavoratori del Regno Unito anche in caso di Brexit senza accordo di recesso. Pertanto, nel 2019, per i cittadini britannici che dopo l’uscita del Regno Unito dall’UE entrano in Svizzera per esercitare un’attività lucrativa è previsto un contingente di autorizzazioni separato pari a 3500 unità. Nella seduta del 22 marzo 2019 il Consiglio federale ha approvato la revisione dell’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa (OASA). Il recesso del Regno Unito dall’UE essendo stato rinviato, per il momento tale contingente non si applica perché continuano a valere le disposizioni dell’ALC. Il contingente troverebbe invece applicazione se il rinvio del recesso fosse seguito da una Brexit senza accordo.
Inoltre, il Consiglio federale ha proceduto ad altri adeguamenti tecnici dell’OASA e di altre tre ordinanze. Si tratta tra le altre cose della necessità di creare, dal recesso del Regno Unito dall’UE, una carta di soggiorno biometrica per i cittadini del Regno Unito. .
Esenzione dal visto
Probabilmente, dal momento del recesso del Regno Unito, l’UE esenterà i cittadini britannici dall’obbligo del visto d’entrata nello spazio Schengen. Questo futuro sviluppo di Schengen rende necessaria una modifica dell’ordinanza concernente l’entrata e il rilascio del visto (OEV) che entrerà in vigore il giorno in cui l’ALC non sarà più applicabile al Regno Unito. Il Consiglio federale ha anticipatamente approvato questo futuro sviluppo di Schengen per poter reagire in modo flessibile all’evoluzione della relazione tra UE e Regno Unito.
Inoltre, il Consiglio federale ha deciso di esentare i cittadini britannici dall’obbligo del visto anche per i soggiorni di lunga durata. Anche in questo caso, la conseguente modifica della OEV entrerà in vigore nel momento in cui l’ALC non sarà più applicabile al Regno Unito.
Parimenti, il Regno Unito ha confermato che, dopo la sua uscita dall’UE, anche i cittadini svizzeri saranno esentati dall’obbligo del visto per i soggiorni di breve e di lunga durata nel Regno Unito.
Un partner importante della Svizzera
Queste decisioni del Consiglio federale sono pensate per il caso in cui il Regno Unito lasci l’UE senza un accordo di recesso e sono parte della strategia «Mind the Gap» lanciata dal Consiglio federale, che mira per quanto possibile a garantire, ed eventualmente ad ampliare, i diritti e i doveri reciproci esistenti tra la Svizzera e il Regno Unito. Nell’ambito di questa strategia la Svizzera e il Regno Unito hanno sottoscritto cinque accordi nei settori del commercio, del trasporto aereo e terrestre, delle assicurazioni e della migrazione.
Il Regno Unito è un importante partner della Svizzera. Alla fine del 2018 vivevano in Svizzera circa 43 000 cittadini britannici mentre la comunità svizzera nel Regno Unito contava circa 34 500 persone. Nel 2017 il mercato britannico era, sul piano mondiale, il quinto più importante per le esportazioni svizzere (11,4 mia. CHF).
Informazioni supplementari:
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