Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01232.jsonl.gz/1339

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
I consumatori svizzeri dovrebbero sapere chi fra i candidati alle prossime elezioni federali è favorevole ai loro diritti e alle loro rivendicazioni: le organizzazioni di categoria delle tre principali regioni linguistiche nazionali hanno approntato una "Charta dei consumatori" e invitano a firmarla tutti gli aspiranti consiglieri nazionali e agli Stati.
Chi sottoscrive il documento s'impegna a rappresentare in parlamento gli interessi dei consumatori in tutti gli ambiti, dall'alimentazione alla sanità, dalle telecomunicazioni ai servizi finanziari e all'energia. Prima delle elezioni saranno pubblicati i nomi dei firmatari, hanno indicato oggi, giornata internazionale dei diritti dei consumatori, la Stiftung für Konsumentenschutz (SKS), la Fédération romande des consommateurs (FRC) e l'Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana (ACSI), che avevano già annunciato l'idea lo scorso dicembre.
La Svizzera è piuttosto malmessa per quanto riguarda la legislazione in difesa dei consumatori: "attualmente il consumatore elvetico è meno difeso dei vicini europei", hanno affermato le tre organizzazioni in una conferenza stampa a Berna. Esse si propongono con la loro "Charta" di trovare "alleati di tutti i fronti, indipendentemente dal partito, dalla lingua o dalla regione di provenienza".
SDA-ATS