Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01250.jsonl.gz/56

Il Consiglio federale ha confermato gli attuali membri del Consiglio dell’IFSN per il periodo 2016-2019 ed eletto come nuovo membro Monica Duca Widmer, la quale succede ad Hans-Jürgen Pfeiffer, che si dimette a fine 2015 per ragioni di età.
Con la nomina di Monica Duca Widmer ora il consiglio dell’IFSN soddisfa i requisiti del Consiglio federale secondo i quali almeno il 30% dei membri dell’organo supremo devono essere donne. Inoltre, con l’elezione di una ticinese, per la prima volta è rappresentata nel Consiglio dell’IFSN anche la regione di lingua italiana.
Monica Duca Widmer si è laureata in ingegneria chimica al Politecnico di Zurigo, conseguendo poi il dottorato presso l’Università di Milano. Da oltre 20 anni è direttrice e presidente del consiglio di amministrazione della EcoRisana SA, che offre perizie in ambito ambientale, analisi di siti contaminati e risanamenti.
Monica Duca Widmer, 56 anni, dispone di diversi mandati nel campo della scienza e della ricerca. Tra l’altro, è dal 2009 membro della Commissione federale per la ricerca energetica (CORE). Dal 1995 al 2007 è stata inoltre membro della Commissione federale per la protezione NBC (ComNBC) e, dal 1998 al 2008, membro del consiglio dei Politecnici federali.
Anne Eckhardt, presidente del Consiglio dell’IFSN, si dice felice della nomina: “Con Monica Duca Widmer entra a far parte del Consiglio dell’IFSN un nuovo membro che dispone di esperienza in diversi campi rilevanti ai fini della sicurezza oltre che di ottimi contatti con la ricerca”.
Il Consiglio federale conferma gli attuali membri
Il Consiglio federale ha inoltre confermato gli attuali membri Anne Eckhardt, Jürg Schmid, Werner Bühlmann, Jacques Giovanola, Oskar Grözinger e Karine Rausis. Secondo la legge sull’Ispettorato federale della sicurezza nucleare, il Consiglio dell’IFSN si compone di 5-7 membri che vengono eletti dal Consiglio federale ogni quattro anni. L’ultima elezione confermativa si era svolta nel 2011.