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BERNA - Anche la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha partecipato oggi a Bruxelles all'incontro informale tra ministri della giustizia e dell'interno dell'Unione europea. Nella riunione, conclusasi senza decisioni, si è discusso in particolare della creazione di un sistema unico di asilo a livello europeo entro il 2012.
La Svizzera appoggia gli sforzi intrapresi per creare uno spazio di asilo europeo che dia rifugio alle persone bisognose di protezione e applichi a tutte le altre le stesse regole per l'ammissione e il ritorno, scrive in una nota il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Anche Berna si dice tuttavia "scettica" sulla proposta della Commissione europea di sospendere temporaneamente il Regolamento Dublino.
Prima di farlo - afferma il DFGP - "andrebbe assicurato che gli Stati si siano dotati di sufficienti capacità per l'ammissione e il trattamento delle domande e che possano garantire una procedura equa ed efficace", dal deposito della richiesta fino alla concessione dell'asilo o l'effettiva consegna allo Stato di provenienza.
L'incontro verteva inoltre sul cosiddetto "Programma di Stoccolma" nel quale l'Unione europea fissa le priorità in materia di politica di sicurezza per gli anni 2010-2014. Il programma è imperniato sulla prevenzione congiunta della criminalità al fine di rendere ancor più sicuro lo spazio Schengen. Pur approvando questi sforzi, la Svizzera ritiene che, oltre alla lotta contro il traffico di armi, meritino altrettanta attenzione temi come la tratta di esseri umani o la cibercriminalità.
SDA-ATS