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I 'big' del tabacco cantano vittoria: mentre il sindaco di New York, Michael Bloomberg chiede di nascondere le sigarette nei negozi, in modo che non siano in bella vista sugli scaffali, la Food and Drug Administration (FDA) abbandona la campagna con le immagini shock sui pacchetti, che avvertono dei rischi del fumo.
L'agenzia governativa americana ha infatti deciso di non impugnare una sentenza della Corte d'Appello secondo la quale tali etichette violano le norme stabilite a protezione della libertà di parola.
Secondo quanto riportano i media statunitensi, il procuratore generale Eric Holder, in una lettera inviata al presidente della Camera John Boenher, ha spiegato che "la FDA non ha intenzione di chiedere il riesame alla Corte Suprema". L'agenzia preparerà una nuova campagna, ma il processo potrebbe richiedere tempo, addirittura anni.
Le etichette con le immagini scioccanti erano comparse sui pacchetti nel giugno del 2011, provocando immediatamente le ire dei produttori di tabacco, i quali si sono rivolti al giudice. Sia in primo che in secondo grado è stata sancita la violazione del Primo Emendamento alla Costituzione americana, quello sulla libertà di parola.
SDA-ATS