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Dopo l'incidente al largo dell'Indonesia costato la vita a 62 persone, la Faa vuole passare sotto la lente un totale di 143 velivoli
L'Autorità per l'aviazione degli Stati Uniti (Faa) ha ordinato alla Boeing di ispezionare i jet 737 di vecchia generazione, dopo l'incidente di gennaio al largo dell'Indonesia in cui sono rimaste uccise 62 persone. Dovranno essere esaminati in tutto 143 velivoli, secondo un documento della Federal Aviation Administration a cui l'agenzia Afp ha avuto accesso. Un guasto del 'filo di sincronizzazione del flap' che gestisce la spinta 'potrebbe comportare la perdita di controllo dell'aereo', si legge nel documento.
Un rapporto provvisorio degli investigatori indonesiani nel mese di febbraio aveva segnalato una anomalia a queste parti, pur affermando che la causa dell'incidente non era chiara. «I dati preliminari delle indagini in corso sull'incidente mostrano che è altamente improbabile che l'incidente sia il risultato di un guasto latente del filo sincronizzato delle alette», spiega la Faa, precisando però che l'ispezione è «necessaria per far fronte al rischio segnalato» in questi velivoli, costruiti negli anni '80 e '90.
Le versioni più moderne del Boeing 737, incluso il 737 max rimasto a terra per 20 mesi dopo due incidenti mortali, non sono oggetto dell'ordine di ispezione.