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Un'immagine della distruzione causata da un terremoto e da uno tsunami che hanno colpito la scorsa settimana l'isola indonesiana di Sulawesi.
KEYSTONE/AP/FAUZY CHANIAGO(sda-ats)
Tredici esperti del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) stanno prestando aiuto sull'isola indonesiana di Sulawesi, colpita la settimana scorsa da un terremoto e da uno tsunami che hanno provocato quasi 2000 vittime.
Stanno in particolare costruendo alloggi di emergenza e impianti di approvvigionamento di acqua potabile; vengono inoltre sostenuti campi della logistica e del coordinamento nella città insulare di Palu. Il dispiegamento è stato predisposto d'intesa con il governo indonesiano, ha indicato oggi in una nota il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Un ulteriore esperto è stato invece inviato nella capitale Giacarta a sostegno dell'Ambasciata svizzera e allo scopo di coordinare gli aiuti umanitari assieme alle autorità indonesiane e ai soccorritori in loco.
Berna ha inviato oggi un secondo aereo cargo con ulteriori 30 tonnellate di materiale nelle zone sinistrate. Vi figurano impianti di approvvigionamento di acqua potabile, mezzi di purificazione dell'acqua delle fontane e dispositivi per la costruzione di alloggi d'emergenza.
d'emergenza. Questa seconda fornitura contempla pure 300 tende adatte al clima locale, provviste di zanzariere e set da cucina per circa 1500 persone nelle zone colpite dalla catastrofe. Inoltre sono state trasportate 30 tende multiuso, che possono essere utilizzate per la formazione scolastica, quali centri medici o per depositarvi materiale.
SDA-ATS