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Il Cremlino "replica" alle dichiarazioni d'intenti formulate durante il vertice Nato di Vilnius
MOSCA - Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha dichiarato che «le garanzie di sicurezza offerte dai paesi del G7 all'Ucraina violano la sicurezza della Russia». Lo riporta l'agenzia Interfax.
Il portavoce del presidente Vladimir Putin ha dichiarato che il Cremlino ha «un atteggiamento molto negativo nei confronti» di una possibile adesione dell'Ucraina alla Nato. «Questo argomento - ha detto Peskov - è direttamente correlato all'affermazione che i paesi del G7 forniranno garanzie di sicurezza» all'Ucraina.
«Lo consideriamo estremamente errato e potenzialmente molto pericoloso - ha affermato il portavoce del Cremlino - perché, fornendo qualsiasi tipo di garanzia di sicurezza all'Ucraina, questi paesi, di fatto, ignorano il principio internazionale dell'indivisibilità della sicurezza, cioè, fornendo garanzie di sicurezza all'Ucraina, violano la sicurezza della Federazione Russa. Questo - ha concluso Peskov - è impossibile ed è irto di pericoli a medio termine, a lungo termine e anche a breve termine, con conseguenze molto, molto negative».