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Adidas
Entro il 2025, Adidas mira a Adidas punta a produrre il 90% di tutti gli articoli in modo sostenibile entro il 2025. Gli articoli sono considerati sostenibili quando sono più sostenibili di quelli convenzionali. Entro il 2050, l'intera azienda dovrebbe essere neutrale dal punto di vista climatico.
Nel 2019, Adidas ha quindi presentato la sua prima collezione circolare "Fatto per essere rifatto"che ora comprende anche quattro modelli di scarpe da ginnastica. Nel 2020, il marchio ha lanciato "Classici puliti"una collezione i cui materiali sono riciclati per almeno il 50%". Tuttavia, Adidas ha ancora molta strada da fare: I circa 70 prodotti delle due collezioni costituiscono una frazione della collezione totale di oltre 14.000 articoli.
Nike
Nike ha un obiettivo chiaro: niente emissioni di carbonio, niente rifiuti. Il programma corrispondente si chiama "Passare a zero". Nell'ambito del progetto, il marchio ha introdotto nel 2022 Nike Forward: un materiale sottile superiore alla media la cui produzione dovrebbe emettere il 75% in meno di carbonio. La collezione per ora comprende pantaloni e top, ma non ancora sneakers.
Il marchio definisce sostenibili tutte le sneaker realizzate con più del 20% di materiali riciclati. Il primo posto è occupato dalla collezione Spazio Hippieche consiste nell'85-90% di materiali riciclati. Space Hippie comprende tre scarpe da ginnastica e una T-shirt - al contrario, attualmente sono presenti più di 9.000 articoli di altre collezioni.
Su
Con il Scarpa da corsa Cyclon il marchio 2020 ha presentato una scarpa da corsa riciclabile fatta di fagioli e disponibile solo su abbonamento. Con CleanCloud ha anche sviluppato, insieme ad aziende biochimiche, un modo per ottenere sempre più materiali dalle emissioni di carbonio in futuro. La prima scarpa CleanCloud non è ancora sul mercato, ma l'azienda annuncia che in futuro l'intera gamma di prodotti sarà composta da scarpe circolari. L'azienda stessa scrive: "Siamo in viaggio e abbiamo ancora molta strada da fare.
Veja, Saye, Ekn e Vita da fenicottero
Se non volete aspettare e volete allettare i vostri piedi in modo completamente sostenibile oggi, è meglio scegliere marche come Veja, Saye, Ekn eLa vita del fenicottero. Sebbene marchi come Adidas, Nike e On abbiano recentemente puntato a una maggiore sostenibilità, questi hanno sempre messo al centro la tutela dell'ambiente. Ma a prescindere dalla sostenibilità della scarpa, anche in questo caso vale la regola generale: è sempre più sostenibile che comprare una nuova sneaker non comprare una nuova sneaker.
Adidas
Bis 2025 will Adidas 90 Prozent aller Artikel nachhaltig herstellen. Dabei gelten die Artikel dann als nachhaltig, sobald sie nachhaltiger als konventionelle Artikel sind. Bis 2050 soll das ganze Unternehmen klimaneutral sein.
2019 präsentierte Adidas daher seine erste Kreislaufkollektion «Made To Be Remade», in der inzwischen auch vier Sneakermodelle zu finden sind. 2020 legte die Marke mit «Clean Classics» eine Kollektion nach, deren Materialien zu mindestens 50 Prozent recycelt sind. Dennoch scheint der Weg für Adidas noch weit zu sein: Die rund 70 Produkte der beiden Kollektionen machen einen Bruchteil der über 14’000 Artikel starken Gesamtkollektion aus.
Nike
Nike hat ein klares Ziel: keine Kohlenstoffemissionen, kein Abfall. Das entsprechende Programm heisst «Move to Zero». Als Teil des Projekts stellte die Marke 2022 Nike Forward vor: ein überdurchschnittliches dünnes Material, bei dessen Produktion 75 Prozent weniger Kohlenstoff ausgestossen werden soll. Teil der Kollektion sind bislang Hosen und Oberteile, aber noch keine Sneaker.
Als nachhaltig hebt die Marke alle Sneaker hervor, die aus mehr als 20 Prozent recycelten Materialien bestehen. Spitzenreiter ist dabei die Kollektion Space Hippie, die aus 85 bis 90 Prozent recycelten Materialien besteht. Space Hippie umfasst drei Sneaker und ein T-Shirt – demgegenüber stehen aktuell noch mehr als 9000 Artikel aus anderen Kollektionen.
On
Mit dem Laufschuh Cyclon präsentierte die Marke 2020 einen recycelbaren Laufschuh, der aus Bohnen besteht und nur im Abo zu haben ist. Mit CleanCloud entwickelte es zudem zusammen mit Biochemieunternehmen eine Möglichkeit, seine Materialien zukünftig vermehrt aus Kohlenstoffemissionen zu gewinnen. Der erste CleanCloud-Schuh ist aktuell noch nicht auf dem Markt, doch das Unternehmen kündigt an: Künftig soll sein ganzes Sortiment aus Kreislaufschuhen bestehen. Das Unternehmen schreibt dazu gleich selbst: «Wir befinden uns auf einer Reise und vor uns liegt noch ein weiter Weg.»
Veja, Saye, Ekn und Flamingo’s Life
Wer nicht warten will und seine Füsse heute schon komplett nachhaltig betten möchte, setzt am besten auf Marken wie Veja, Saye, Ekn und Flamingo’s Life. Während Marken wie Adidas, Nike und On seit kurzem mehr Nachhaltigkeit anpeilen, stellen diese Umweltschutz seit jeher ins Zentrum. Doch ganz egal, wie nachhaltig der Schuh ist, gilt auch hier die Faustregel: Nachhaltiger als einen neuen Sneaker zu kaufen, ist es immer, keinen neuen Sneaker zu kaufen.
Adidas
D’ici 2025, Adidas veut produire 90% de tous ses articles de manière durable. Ces derniers sont considérés comme durables dès le moment où ils le sont plus que les articles conventionnels. Et d’ici 2050, toute l’entreprise devrait être climatiquement neutre.
En 2019, Adidas a donc présenté sa première collection «circulaire» nommée «Made To Be Remade», dans laquelle on trouve désormais quatre modèles de sneakers. L’année suivante, la marque a ajouté «Clean Classics», une collection dont les matériaux sont recyclés à au moins 50%. Le chemin semble cependant encore long pour la marque aux trois bandes: les quelque 70 produits de ces deux collections ne représentent qu’une fraction de la collection totale, qui compte plus de 14’000 articles.
Nike
Nike a un objectif clair: pas d’émissions de carbone, pas de déchets. Son programme pour y parvenir se nomme «Move to Zero». Dans le cadre de ce projet, la marque a présenté, en 2022, Nike Forward. Il s’agit d’un matériau plus fin que la moyenne, dont la production doit émettre 75% de carbone en moins. La collection comprend pour l’instant des pantalons et des hauts, mais pas encore de baskets.
La marque qualifie de durables toutes les sneakers dont la fabrication inclut plus de 20% de matériaux recyclés. La collection Space Hippie, composée de 85 à 90% de matériaux recyclés, tient le haut du pavé. Elle comprend trois sneakers et un T-shirt – en revanche, les autres collections comptent plus de 9000 articles.
On
Avec le modèle Cyclon, la marque On a présenté en 2020 une chaussure de course recyclable, fabriquée à partir de haricots et disponible uniquement par abonnement. Grâce à CleanCloud, elle a en outre développé, en collaboration avec des entreprises de biochimie, un processus qui permettra à l’avenir de produire de plus en plus ses matériaux à partir d’émissions de carbone. La première chaussure CleanCloud n’est pas encore disponible sur le marché, mais l’entreprise annonce que, dans le futur, toute sa gamme sera composée de chaussures recyclées. La marque écrit d’ailleurs ceci: «Nous avons entrepris un voyage et il reste encore un long chemin à parcourir.»
Veja, Saye, Ekn et Flamingo’s Life
Si l’on ne veut pas attendre et que l’on souhaite dès aujourd’hui se chausser de manière totalement durable, il vaut donc mieux miser sur des marques comme Veja, Saye, Ekn et Flamingo’s Life. Alors qu’Adidas, Nike et On visent depuis peu une plus grande durabilité, ces dernières ont toujours placé la protection de l’environnement au centre de leurs préoccupations. Mais quel que soit le degré de durabilité de la chaussure, la règle d’or reste la même: il est toujours plus durable de ne pas acheter une nouvelle paire de sneakers!
Adidas
Entro il 2025, Adidas mira a produrre il 90 per cento dei suoi articoli in modo sostenibile. I prodotti vengono però considerati sostenibili nel momento in cui sono semplicemente più sostenibili di quelli convenzionali. Entro il 2050, l’intera impresa dovrà essere neutrale dal punto climatico.
Nel 2019 Adidas ha presentato la sua prima collezione fondata sull‘economia circolare «Made To Be Remade», in cui si trovano attualmente anche quattro modelli di sneaker. Nel 2020, con «Clean Classics», il marchio ha presentato una collezione che utilizza materiali riciclati almeno al 50 per cento. La strada per Adidas è però ancora lunga: i circa 70 modelli delle due collezioni sostenibili sono una goccia nel mare degli oltre 14 000 articoli di cui è composto l’intero catalogo.
Nike
Nike ha un obiettivo chiaro: niente emissioni di anidride carbonica, niente rifiuti. Il relativo programma si chiama «Move to Zero». Come parte di questo progetto, nel 2022 il marchio ha presentato Nike Forward: un materiale straordinariamente sottile che permette di ridurre le emissioni di CO2 del 75 per cento durante la produzione. Della nuova collezione fanno parte pantaloni e giacche ma per ora nessuna sneaker.
Nike ritiene sostenibili tutte le sneaker che sono composte per almeno il 20 per cento da materiali riciclati. L’apripista è la collezione Space Hippie composta per l’85-90 per cento da materiali riciclati. Space Hippie include tre sneaker e una t-shirt mentre l’insieme delle altre collezioni conta attualmente oltre 9000 articoli.
On
Con le scarpe da corsa Cyclon, il marchio On ha presentato nel 2020 una scarpa da corsa riciclabile prodotta con semi di ricino e disponibile solo sotto forma di abbonamento. Con CleanCloud ha inoltre sviluppato, in collaborazione con numerose imprese biochimiche, la possibilità di produrre in futuro un nuovo materiale fabbricato a partire dalle emissioni di CO2. Le prime scarpe CleanCloud non sono ancora sul mercato ma l’impresa ha comunicato: in futuro tutto l’assortimento sarà composto da articoli integrati nel concetto di economia circolare. L’impresa stessa aggiunge: «siamo nel bel mezzo di un viaggio e la strada da percorrere è ancora lunga.»
Veja, Saye, Ekn e Flamingo’s Life
Chi non vuole aspettare e vuole calzare fin da subito scarpe completamente sostenibili dovrà puntare su marche come Veja, Saye, Ekn e Flamingo’s Life. Mentre i grandi marchi come Adidas, Nike e On hanno deciso da poco di puntare sulla sostenibilità, queste piccole marche mettono ormai da anni la protezione dell’ambiente al centro della loro produzione. Ma non importa quanto siano sostenibili i vari modelli, vale sempre la regola d’oro: le sneaker più sostenibili da acquistare sono quelle che decidiamo di non acquistare.
Prima pubblicazione:
31.1.2023
Ultimo aggiornamento:
31.1.2023