Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01122.jsonl.gz/845

Reazione doveva essere e reazione è stata. Dopo l'opaca prestazione di Zugo, l'Ambrì ha ritrovato immediatamente la vittoria, superando con merito il Rapperswil alla Valascia con il punteggio di 4-2. Di nuovo con quattro stranieri di movimento sul ghiaccio, la squadra di Cereda si è complicata i piani sul finale di partita, ma è comunque riuscita ad ottenere tre punti fondamentali. Da valutare le condizioni di Zwerger, uscito dolorante a pochi minuti dalla terza sirena.
I biancoblù, seppur poco spettacolari, hanno avuto il pregio di portare in pista quel pattinaggio e quell'aggressività tanto cara a Cereda fin dai primi minuti. Subito avanti dopo 1'06" con una conclusione di Zwerger, i ticinesi hanno legittimato il vantaggio mettendo varie volte sotto pressione Nyffeler. Fatta eccezione per qualche spunto estemporaneo, l'Ambrì ha ben controllato le offensive sangallesi, colpendo nei momenti chiave del secondo periodo. Dapprima Joel Neuenschwander ha freddato a tu per tu Nyffeler, siglando il suo primo gol in National League, poi D'Agostini con una deviazione involontaria di pattino ha allungato ulteriormente.
In sofferenza gli ultimi 20', in cui Fora e compagni hanno abbassato il ritmo, permettendo ai Lakers di riaprire la contesa con Wellman (52'16") e Clark (55'16"). Ci ha allora pensato di nuovo D'Agostini con una fucilata in powerplay al 57'12" a chiudere definitivamente i giochi. Da segnalare che tutti i punti dell'Ambrì (13) sono stati conquistati alla Valascia.
- NL, il servizio con Johnny Kneubühler (Rete Uno Sport 10h00, 13.10.2019)
- NL, le dichiarazioni di Joël Neuenschwander (Rete Uno Sport 08h00, 13.10.2019)