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Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un rapporto comprensivo di un disegno delle basi costituzionali necessarie a creare un organo di controllo nazionale per la certificazione dei siti Internet.
Motivazione
Nel suo programma nazionale "Protezione della gioventù dai rischi dei media e competenze mediali" dell'11 giugno 2010, il Consiglio federale rileva la presenza solo isolata di misure di protezione contro i rischi di Internet e identifica quindi nei genitori i garanti principali di un utilizzo dei media elettronici consono all'età. Molti genitori non hanno però alcuna familiarità con Internet e videogiochi o non sono in grado di gestirli adeguatamente. Per coadiuvarli nell'impegno educativo, deve pertanto essere creata una certificazione unitaria e vincolante dei siti Internet, che permetta loro e ai loro figli di giudicare se i contenuti proposti siano consoni all'età dell'utente. La certificazione dovrà essere controllata da un organo regolatore nazionale sovrasettoriale, in quanto un'autodisciplina del settore non sarebbe sufficiente. Il fatto che, come più volte spiegato dal Consiglio federale, manchi la necessaria base costituzionale, non può significare che si rinunci a intervenire. Il continuo procrastinare non aiuta a risolvere questo grave problema. Chiediamo pertanto al Consiglio federale di indicare al Parlamento come si possa colmare la lacuna.
Parere del Consiglio federale
del
11.03.2011
Il Consiglio federale respinge come irrealizzabili sia la certificazione obbligatoria dei siti Internet che la conseguente creazione di un organo indipendente di certificazione (vedi mozione Amherd 10.4078, Certificazione di siti Internet).
Nel quinquennio 2011-2015, nel quadro del programma nazionale "Protezione della gioventù dai rischi dei media e competenze mediali", il Consiglio federale seguirà sia l'attuazione delle misure di autodisciplina adottate dal settore dei nuovi media sia le loro basi legali cantonali. La questione delle norme di regolamentazione federali e delle necessarie competenze costituzionali si porrà solo se cantoni e organizzazioni del settore non ottempereranno sufficientemente ai propri obblighi o se le loro misure non saranno efficaci.
In merito alla questione delle basi costituzionali della protezione dell'infanzia e della gioventù dai rischi dei media, prenderà posizione nel quadro del rapporto di valutazione del programma nazionale "Protezione della gioventù dai rischi dei media e competenze mediali".
Proposta del Consiglio federale
del
11.03.2011
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.