Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01212.jsonl.gz/58

Il leader dell'Uae Tour Tadej Pogacar si è imposto nella terza tappa. Lo sloveno ha superato allo sprint il britannico Adam Yates (Ineos Grenadiers) e il colombiano Sergio Higuita (Ef Education-Nippo).
Pogacar (Uae Team Emirates) incrementa così il suo vantaggio nella classifica generale, in cui è salito dal quinto al secondo posto Adam Yates, che ha un ritardo di 43". Il portoghese Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step), staccato negli ultimi chilometri della salita (dieci chilometri con pendenza del 5,4%), perde una posizione ed è ora a 1'03" dal leader.
Nella tappa odierna di 166 chilometri tra Al Ain e il primo arrivo in salita, lo statunitense Sepp Kuss (Jumbo-Visma) ha attaccato a cinque km dall'arrivo; Yates ha replicato un chilometro dopo, lanciando così il duello con Pogacar. Rimasto tranquillamente nella scia di Yates, il vincitore dell'ultimo Tour de France ha atteso gli ultimi 400 metri per passare davanti e imporsi allo sprint.
Vincitore a due riprese a Jebel Hafeet, lo spagnolo Alejandro Valverde (Movistar) è stato staccato a 7 km dal traguardo, seguito da Chris Froome (Israel Start-Up Nation). Il britannico realizza comunque una buona operazione, poiché passa dalla 88a alla 44a posizione nella generale.
A 22 anni, Pogacar firma così la sua prima vittoria in stagione, la seconda in carriera a Jebel Hafeet, dove si era già imposto in una tappa l'anno scorso.
Il migliore degli svizzeri nella frazione odierna è stato il ucernese Mathias Frank, ventinovesimo con un ritardo di 2'32''.
Domani i corridori affronteranno la tappa più lunga del Tour degli Emirati arabi uniti, di 204 km.