Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01041.jsonl.gz/604

Riceverete assistenza specializzata in sala di risveglio prima di essere trasferiti in camera. L’équipe medica risponderà alle vostre domande e coordinerà l’assistenza in base al vostro stato di salute.
Potete bere dopo l’intervento dal ripristino dei rumori addominali (“gorgoglii” o flatulenza). L’infermiere valuterà regolarmente il livello di dolore con voi e adeguerà il vostro trattamento medico in base alla sua intensità. Tuttavia, non esitate a segnalare qualsiasi dolore o disagio all’équipe.
I dolori percepiti saranno valutati regolarmente e il vostro trattamento medico potrà essere adattato in funzione della loro intensità.
Nell’arco di 48 ore, il personale medico valuterà ogni quattro ore, sia di giorno che di notte, la vostra sensibilità e la vostra capacità motoria a livellodegli arti.
Dopo l’operazione, rimarrete in posizione distesa sulla schiena, secondo la prescrizione del chirurgo; successivamente un membro dell’équipe medica vi aiuterà a girarvi di lato rispettando la posizione descritta di seguito.
Posizione distesa con un cuscino
sotto le ginocchia
Sul lato con un
cuscino tra le gambe
Generalmente, è possibile mangiare dal mattino seguente, secondo le indicazioni del neurochirurgo e in base al ripristino del transito intestinale. A discrezione del neurochirurgo, potrete essere posizionati sul letto con la testa leggermente sollevata (30 gradi) senza utilizzare il dispositivo alza-malati. Viene eseguito un controllo radiologico (radiografia o TAC) sia durante la procedura chirurgica, sia nelle 48 ore successive all’intervento, ma sempre prima della prima alzata.
Durante la prima alzata, un infermiere o un fisioterapista vi aiuterà a sedervi sul bordo del letto e poi su una sedia. In seguito, sarete accompagnati fino al lavandino per lavarvi.
A seconda del tipo di intervento, vi può essere prescritto l’uso di un corsetto o di un collare ortopedico per favorire il mantenimento della colonna vertebrale durante i movimenti.
“Nei primi giorni, la cosa più dolorosa era muoversi: alzarsi, girarsi nel letto o sedersi era molto difficile. I fisioterapisti mi hanno insegnato subito ad alzarmi seguendo un protocollo ben preciso. Mi hanno consegnato una brochure illustrata molto ben fatta per avere una dimostrazione visiva delle posture corrette ed evitare di sollecitare le zone operate. Nel corso dei giorni, il dolore è stato ben gestito. Ero sempre sorvegliato, anche di notte”.
Marc, 55 anni
Come alzarsi correttamente dal letto?
Questi esercizi hanno l’obiettivo di aiutarvi a proteggere la schiena mentre vi alzate dal letto. È importante ripetere gli esercizi per l’intera durata della riabilitazione.
In caso di chirurgia nella regione cervicale
Giratevi sul fianco ruotando contemporaneamente tutto il corpo
Sollevate la testiera del letto al massimo
Abbassate le gambe e spingete con le braccia per sedervi
Tenete la schiena dritta per alzarvi
In caso di chirurgia nella regione lombare
Giratevi sul fianco ruotando contemporaneamente tutto il corpo
Mantenete la schiena dritta, abbassate le gambe e spingete con le braccia per sedervi
Tenete la schiena dritta per alzarvi
Potete fare la doccia (prestando ben attenzione a non bagnare la medicazione) e farvi aiutare da un assistente per l’igiene della schiena.
Il fisioterapista vi accompagnerà a camminare lungo il corridoio.Farà degli esercizi insieme a voi e vi darà consigli sui gesti e/o sulle posture da adottare.
Esercizi di tonificazione del tronco dopo una chirurgia lombare
I movimenti spiegati qui di seguito rinforzano la muscolatura posteriore della schiena e la muscolatura addominale.
Esercitate una pressione sul letto con la testa, entrambe le braccia, il piede sinistro e la gamba destra distesa mentre espirate, quindi allentate la pressione mentre inspirate. Ripetete lo stesso esercizio premendo con il piede destro e la gamba sinistra distesa. Se possibile, ripetete l’esercizio 10 volte su ogni lato.
Premete con la mano sinistra sul ginocchio destro mentre espirate, quindi rilassate la mano mentre inspirate. Ripetete lo stesso esercizio con l’altra gamba. Se possibile, ripetete l’esercizio 10 volte su ogni lato.
Appena possibile, il fisioterapista vi accompagnerà a salire e scendere le scale.