Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/139554

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 20 settembre 2010 il Consiglio degli Stati, su proposta del Consiglio federale, aveva accolto il mio postulato 10.3261, "Rimborso dei medicamenti in caso di uso off label e malattie orfane".</p><p>In sede di dibattito parlamentare, il Consiglio federale aveva affermato di voler modificare l'ordinanza sulle prestazioni (OPre) per tenere conto delle richieste del postulato, indicando come scadenza approssimativa il 2011.</p><p>A tutt'oggi, in base alle mie ricerche, questa modifica non è ancora stata effettuata.</p><p>Considerato quanto precede, chiedo al Consiglio federale quando intende adeguare l'OPre e, se ciò non fosse possibile, perché non lo è.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel suo parere in risposta al postulato Berberat 10.3261, il Consiglio federale si era dichiarato disposto a esaminare la possibilità di adottare i criteri stabiliti dal Tribunale federale nella sua giurisprudenza per sottolineare l'importanza che riveste il rimborso dei costi se i trattamenti che richiedono un uso off label di medicamenti possono essere ritenuti giustificati dagli assicuratori dopo una valutazione dei singoli casi. Il 2 febbraio 2011 il collegio governativo ha deciso di fissare nell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102), più precisamente negli articoli 71a e 71b, i criteri del Tribunale federale sul rimborso dei medicamenti nei singoli casi. Queste disposizioni sono entrate in vigore il 1° marzo 2011 e disciplinano il rimborso, in deroga alla norma, di medicamenti non ammessi nell'elenco delle specialità o impiegati per terapie non previste nell'informazione professionale approvata da Swissmedic.</p><p>L'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie assume i costi se l'impiego del medicamento promette un elevato beneficio terapeutico contro una malattia che può avere esito letale per l'assicurato o provocare danni gravi e cronici alla sua salute e se non sono date alternative terapeutiche e i costi sono proporzionati al beneficio atteso. Gli assicuratori malattie valutano ciascun caso singolarmente e se necessario forniscono la garanzia di rimborso dei costi soltanto dopo avere consultato il medico di fiducia. I criteri stabiliti negli articoli 71a e 71b OAMal si applicano a tutti i medicamenti, a prescindere dal fatto che siano impiegati per curare patologie comuni o malattie rare. Nelle sue risposte alle interpellanze Gutzwiller 11.3306, "Un tetto massimo di 100 000 franchi per i costi delle terapie mediche?", Humbel 11.3154, "Una sentenza del Tribunale federale che apre la strada al razionamento delle cure mediche?", e Bruderer Wyss 12.3634, "A rischio l'accesso ai medicamenti contro il cancro?", il Consiglio federale ha rinviato alla decisione del 2 febbraio 2011 sull'argomento.</p><p>Alla fine del 2013 l'Ufficio federale della sanità pubblica ha portato a termine la valutazione dell'applicazione degli articoli 71a e 71b OAMal, rilevando la prassi adottata dai singoli assicuratori malattie. Questa rilevazione permetterà di identificare eventuali difficoltà nell'applicazione delle disposizioni. Il rapporto è in fase di elaborazione e sarà pubblicato verosimilmente nell'aprile 2014.</p>  Risposta del Consiglio federale.