Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01033.jsonl.gz/1129

Negli Stati Uniti vi sono nuovi ostacoli per la riforma dell’immigrazione voluta da Barack Obama. Lunedì un tribunale federale di New Orleans ha respinto in appello la richiesta della Casa Bianca di fermare l’esposto presentato da 26 Stati che mirava a bloccare le nuove normative per gli immigrati, in particolare per cinque milioni di loro privi di documenti. Per poterle applicare la Casa Bianca dovrà fare ricorso alla Corte Suprema.
La motivazione cardine della sentenza è legata al fatto che un'azione legale avanzata dai governatori dei 26 Stati potrebbe avere successo se si andasse a processo e per questo la riforma voluta dal presidente non può essere attuata.
La decisione è l'ultimo schiaffo ai tentativi di Barack Obama d’aggirare la mancata azione del Congresso sull'immigrazione, usando i poteri a sua disposizione per rivederne le regole. La Casa Bianca può solo sperare che i nove saggi respingano la decisione giunta dalla Louisiana e consentendo così al progetto voluto dalla Casa Bianca di andare avanti.
ATS/Reuters/EnCa