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Il governo giordano guidato dal primo ministro Fayez Tarawneh si è dimesso oggi, come stabilito da recenti emendamenti costituzinali, in vista di nuove elezioni legislative annunciate giovedì scorso da re Abdallah. Ne dà notizia l'agenzia Petra aggiungendo che il sovrano ha incaricato Abdullah Ensour di formare il nuovo esecutivo fino alla consultazione.
La data delle elezioni non è ancora stata indicata e sarà annunciata dalla commissione elettorale indipendente, formata da poco.
Dall'inizio dell'anno re Abdallah ha approvato l'introduzione di parziali riforme politiche, che però non hanno soddisfatto l'opposizione, guidata dai Fratelli Musulmani. Questi ultimi hanno annunciato che boicotteranno le elezioni.
Venerdì scorso decine di migliaia di persone - 50mila secondo gli organizzatori - hanno partecipato ad una manifestazione ad Amman per chiedere riforme più incisive e una lotta alla corruzione. Si è trattato del più grande raduno di protesta dall'inizio, lo scorso anno, di dimostrazioni che si svolgono con cadenza quasi settimanale.