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Primato mondiale nei 3000 siepi alla Weltklasse Zürich, il quinto appuntamento della Golden League di atletica leggera.
In uno stadio gremito da 24'000 spettatori, è andata in scena una parata di stelle e tre ore di grande spettacolo.
Le siepi infiammano subito il meeting
Inizio con il botto alla Weltklasse di Zurigo, dove Brahim Boulami ha infiammato il pubblico migliorando il primato mondiale dei 3'000 m siepi, che deteneva dal meeting di Bruxelles del 2001, con il tempo di 7'53"17.
Il marocchino, 30 anni, è il primo atleta non proveniente dal Kenya a stabilire un record del mondo in questa disciplina dal 1976.
Notevole il distacco sul keniota Stephen Cherono (8'05"14), oro ai Giochi del Commonwealth. Boulami si era classificato settimo alle Olimpiadi nel '96 e nel 2000, e decimo ai Mondiali nel '99 e nel 2001.
Bucher indovina il tempo, non la vittoria
Medaglia d'argento agli Europei, André Bucher si è dovuto accontentare del 4o posto negli 800 m vinti dal keniota Mwengi Mutua.
Bucher è partito in sordina e dopo i primi 400 metri era penultimo, poi ha accelerato all'ultima curva e si è piazzato quarto con l'ottimo tempo di 1:44"30.
Come dire che il venticinquenne lucernese (campione del mondo in carica, dopo l'oro di Edmonton del 2001) ha azzeccato la previsione cronometrica, non quella in classifica.
Ventiquattro ore prima, in conferenza stampa, Bucher aveva sostenuto che si sarebbe spinto fino ad un minuto e 44 secondi. Di parola, non c'è che dire.
Tuttavia, Bucher si è dichiarato soddisfatto al termine: "Ho stabilito un buon tempo - ha detto il vice campione europeo - soprattutto se si considera che non sono ancora al top della forma".
"Ora correrò il Meeting di Londra (non inserito nella Golden League, ma che vedrà l'atteso scontro tra Marion Jones e la Pintusevich nei 100 metri, ndr) e poi mi presenterò a fine mese a Bruxelles"
Zurigo città innamorata dell'atletica
Chissà mai perché l'atletica leggera è così amata a Zurigo, in una città che vanta vittorie nel calcio (con lo Zurigo ma soprattutto con il Grasshopper) e nell'hockey su ghiaccio (con lo ZSC Lions ma anche con i Kloten Flyers).
Forse perché sulla Limmat ci si è stufati di campionati interminabili (hockey) e che vanno in vacanza nella stagione fredda (calcio).
Fatto sta che l'atletica, disciplina che spara i suoi fuochi d'artificio in una sola sera, è più apprezzata dall'esigente pubblico di Zurigo.
Il meeting della Weltklasse, tradizionale appuntamento di metà agosto, attira annualmente 24 mila spettatori al Letzigrund, e in Svizzera calamita davanti al televisore (dati calcolati per il solo canale DRS) quasi 900 mila spettatori.
Uno show per 150 milioni di persone
Il gala della Weltklasse è diventato un grande impegno anche per la DRS che nell'occasione ha potuto riprendere l'evento, contando su una novantina di collaboratori e 25 telecamere.
Al Letzigrund, oltre ai tre canali nazionali (DRS, TSR, TSI), vi erano diciotto televisioni estere accreditate.
Secondo i dati forniti dagli organizzatori, si calcola che il meeting di Zurigo sia stato seguito da 150 milioni di appassionati sparsi in tutto il mondo.
Restano in quattro per la corsa all'oro
Dopo la Weltklasse di Zurigo, il numero degli atleti che possono ancora intascare parte dei cinquanta chilogrammi d'oro, in palio per chi vince le sette prove valide per la Golden League, è sceso da cinque a quattro.
In seguito alla sconfitta nei 100m ostacoli di Gail Devers, restano in lizza due donne, Marion Jones (100m) ed Ana Guevara (400m), e due uomini, Hicham El-Guerrouj (1.500m) e Felix Sanchez (400 m ostacoli).
Budget che supera i cinque milioni di franchi
Calcio ed hockey su ghiaccio sono senza dubbio le discipline sportive che vanno per la maggiore in Svizzera in questo ultimo decennio.
Tuttavia, se si analizzano le cifre riguardanti la top ten degli investimenti legati a manifestazioni sportive, si evince che Weltklasse Zürich è al sesto posto della graduatoria, con i suoi 5,8 milioni di franchi di budget.
Al primo posto della speciale graduatoria figura Davidoff Swiss Indoors Basilea di tennis, con 12,5 milioni di franchi, seguito dall'Omega European Masters di golf, con 7,5 Mio di franchi.
A titolo di paragone, vale la pena segnalare che per organizzare l'Allianz Swiss Open di Gstaad (tennis) servono sette milioni di franchi, mentre il costo della Coppa Spengler di hockey su ghiaccio è di quattro milioni e mezzo di franchi...
Filippo Frizzi