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LOSANNA - Il Tribunale federale (TF) conferma una sentenza emessa dalla giustizia zurighese che ha condannato un uomo a una pena pecuniaria con la condizionale per aver sottratto e nascosto i vestiti della sua amica e della sorella di quest'ultima per evitare che andassero via.
L'uomo, in una sauna zurighese, aveva raccolto i propri vestiti, quelli dell'amica e della sorella di questa, li aveva arrotolati e nascosti in un mobiletto sotto il lavandino.
Nonostante la sorella dell'amica avesse ripetutamente chiesto all'uomo dove si trovassero i vestiti, egli non aveva rivelato il nascondiglio. Al contrario si era rallegrato della sua disperazione.
Alla fine la sorella dell'amica aveva scoperto il nascondiglio ma non aveva notato che nel mucchio di vestiti c'erano anche i suoi. Disperata, aveva indossato quelli di sua sorella prima di lasciare l'edificio e sporgere denuncia. L'uomo era stato condannato a una pena pecuniaria di 20 aliquote giornaliere con la condizionale dal tribunale distrettuale di Zurigo, condanna poi confermata anche dal tribunale cantonale.
Nella sua sentenza pubblicata oggi, il TF ha respinto il ricorso dell'uomo, sottolineando che la querelante è stata costretta a camminare nuda nella "Sauna-Studio-Tanzlokal". Per una mezzora le è stato impedito di vestirsi. Il fatto che non avesse notato i suoi vestiti tra gli altri trovati, non ha alcuna rilevanza, secondo i giudici.
L'uomo dovrà pagare 3000 franchi per le sole spese della causa davanti al Tribunale federale.