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Hanno già avuto luogo due colate, e la situazione viene costantemente monitorata
CITTÀ DEL GUATEMALA - Il Volcán de Fuego, situato a circa 50 chilometri a ovest della capitale guatemalteca, è stato dichiarato in eruzione dall'Istituto Nazionale di Sismologia, Vulcanologia, Meteorologia e Idrologia (Insivumeh) dopo aver iniziato a generare flussi piroclastici.
Secondo gli scienziati, la prima colata di materiale magmatico ha avuto luogo ieri per circa tre minuti, durante i quali si è spostata per diverse centinaia di metri. In seguito, un'altra colata di lava si è spostata per circa 1,5 chilometri.
A causa delle esplosioni laviche è stata sprigionata un'ampia quantità di cenere, che ha presto raggiunto un'altezza di oltre 4'600 metri, causando interruzioni del traffico aereo.
Le autorità della protezione civile hanno segnalato inoltre la caduta di cenere in 20 comuni del dipartimento di Sacatepéquez.
La Coordinazione Nazionale per la Riduzione dei Disastri (Conred) continuerà ora a monitorare le condizioni del colosso per valutarne man mano la pericolosa e intraprendere le azioni necessarie.
Nel 2018, lo ricordiamo, un'enorme eruzione del Volcán de Fuego causò centinaia di vittime e dispersi.