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Mio marito vive in concubinato. Gli devo ancora il contributo di mantenimento?
Se suo marito è sostenuto finanziariamente dalla sua nuova partner, secondo il Tribunale federale il suo diritto si riduce "nella misura del sostegno effettivamente ricevuto".
Adeguamento del contributo matrimoniale
Il mantenimento coniugale può essere adattato "alle mutate circostanze a condizioni semplificate", come afferma il Tribunale federale. Il diritto di suo marito può essere ridotto anche se il concubinato non è ancora stabile: "il fattore decisivo non è la durata della convivenza, ma il vantaggio economico" che si ricava dal concubinato, cioè dall'economia domestica comune.
Nel caso di un concubinato stabile, tuttavia, il diritto al contributo di mantenimento è soppresso completamente. In questo caso secondo il Tribunale federale si può presumere che la partner in concubinato di suo marito è disposta a sostenerlo, come in un matrimonio. Il Tribunale deciderà se il concubinato è da considerarsi un concubinato stabile in base a tutte le circostanze del caso concreto. Se un figlio in comune è un indizio di un concubinato stabile, non fonda tuttavia automaticamente un concubinato stabile.
Se al momento dell'introduzione della procedura a tutela dell'unione coniugale o di divorzio il concubinato dura già da cinque anni, si presume sussista un concubinato stabile e l'onere della prova è invertito: in questo caso spetta a suo marito convincere il Tribunale che non vive in un concubinato stabile.
Adeguamento del contributo divorzile
Se siete già divorziati, l'importo del contributo di mantenimento stabilito per accordo comune o in Tribunale può essere modificato facilmente solo se entrambi gli ex coniugi sono d'accordo: in questo caso lei può adeguare il contributo di mantenimento con un semplice accordo scritto.
Se tuttavia lei e il suo ex-marito non riuscite ad accordarvi in merito ad una riduzione del contributo di mantenimento, non le resta che procedere giudizialmente. Il Tribunale ridurrà il contributo di mantenimento solo in caso di un cambiamento rilevante e durevole delle circostanze, e ciò solo se la sentenza di divorzio prevede un pagamento "a copertura del debito mantenimento".
Un concubinato stabile porta all'estinzione dell'obbligo di mantenimento: se il suo ex marito vive in concubinato per più di cinque anni, il Tribunale presume la sussistenza di un concubinato stabile. Nel caso di un concubinato più breve, lei deve dimostrare che è stabile, affinché il Tribunale la liberi dall'obbligo di mantenimento. (vedi anche Contributo di mantenimento nel concubinato)