Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/157283

<h2>SubmittedText<h2><p>In relazione al trasferimento di posti di lavoro della RUAG emergono questioni fondamentali rispetto ai casi concreti seguenti: </p><p>1. Quanti posti di lavoro nei cantoni sono andati persi a causa delle passate riforme dell'esercito (posti dell'esercito e di aziende vicine all'esercito)?</p><p>2. Quali ripercussioni economiche dovute alla riduzione delle infrastrutture dell'esercito si constatano nei cantoni?</p><p>3. Quali ripercussioni economiche dovute alla riduzione dei corsi di ripetizione si constatano nei cantoni, in particolare nelle regioni periferiche?</p><p>4. Il Consiglio federale come giudica le ripercussioni economiche dell'ulteriore riduzione dell'effettivo dell'esercito attualmente in programma, soprattutto per le regioni periferiche?</p><p>5. È disposto a conferire più risorse all'esercito per la politica locale in modo per lo meno da arginare le ripercussioni economiche negative? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Attraverso l'attuazione delle riforme Esercito 95 ed Esercito XXI l'organico del Dettore difesa si è ridotto da circa 13 400 posti nel 1990 a circa 9500 nel 2014. La ristrutturazione ha interessato principalmente i centri logistici e l'allora corpo della guardia delle fortificazioni in diverse ubicazioni della Svizzera. Dal 1° gennaio 1997 sono state esternalizzate verso imprese d'armamento (l'attuale RUAG) parti delle intendenze delle forze terrestri e delle forze aeree (circa 2300 posti). Non è possibile quantificare eventuali perdite o aumenti di posti presso le altre aziende vicine all'esercito o presso le direzioni militari cantonali.</p><p>2.-4. Le condizioni quadro strutturali, giuridiche e finanziarie dell'infrastruttura e dei servizi d'istruzione dell'esercito devono essere adeguate. L'esercito deve considerare in misura sempre maggiore le esigenze di una gestione conforme ai principi dell'economia aziendale. Il Consiglio federale non dispone di dati quantitativi sulle ripercussioni per l'economia. Esse sono indubbiamente importanti, ma nell'ambito delle condizioni quadro definite non possono essere evitate.</p><p>5. In considerazione della situazione e delle prospettive attuali delle finanze della Confederazione, il Consiglio federale non vede alcuna possibilità per stanziare ulteriori risorse a favore della politica dell'esercito in materia di ubicazioni. Il Consiglio federale persegue l'obiettivo di rafforzare la concorrenzialità e mantenere posti di lavoro nelle regioni di montagna e in altre aree rurali con gli strumenti della politica regionale e della promozione della piazza economica.</p>  Risposta del Consiglio federale.