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La Commissione federale per la prevenzione del tabagismo (CFPT) sostiene il progetto del Consiglio federale per una nuova legge sui prodotti del tabacco, posto la settimana scorsa in consultazione fino in settembre. Gli esperti della CFPT auspicano comunque un divieto più generalizzato della pubblicità e maggiori misure contro il contrabbando.
"Eppure ci sono strumenti efficaci contro il contrabbando di sigarette" ha detto oggi all'ats il presidente della CFPT, Bruno Meili. Ad esempio, contrassegnare i prodotti a base di tabacco in modo da determinarne la provenienza.
La tracciabilità è infatti indispensabile, poiché il contrabbando permette di spingere al ribasso il prezzo delle sigarette. Mentre il costo elevato contribuisce ad evitare la diffusione del tabagismo fra i giovani, spiegano gli esperti della commissione.
Secondo la CFPT il progetto non deve essere affievolito nell'iter parlamentare, altrimenti la legge sarebbe presto senza effetto. Anzi, dovrebbero essere estesi i divieti previsti per la pubblicità (negli spazi pubblici, nei cinema, nei giornali e su internet).
Ad esempio non è previsto di vietarla nei luoghi di vendita. Inoltre l'industria del tabacco avrà sempre la possibilità sponsorizzare manifestazioni culturali e sportive al di fuori di avvenimenti di carattere internazionale.
La nuova legge sul tabacco entrerà in vigore al più tardi nel 2019.
SDA-ATS