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In Ticino ormai tanto è alta l'attesa per le gare di Noè Ponti, quanto sta crescendo la voglia di sentire cosa racconterà al microfono di Ellade Ossola nel postgara. Dopo essersi brillantemente qualificato per le semifinali dei 100m delfino, il 20enne del Gambarogno ha rilasciato un'altra intervista delle sue: in particolare il nuotatore ticinese ha voluto chiarire i contorni di un aneddoto sul sudafricano Chad le Clos.
"Stamattina, mentre stavo andando a prendere il bus per tornare al Villaggio - ha ricordato Ponti - vado per prendere l'ascensore ed era pieno di persone. Dentro c'erano Le Clos e gli italiani che hanno iniziato a prendermi in giro, perché non c'era posto. Allora gli ho tenuto aperta la porta del lift con il bottone per un po', dopo li ho lasciati andare... ma io sono arrivato a prendere il bus e Le Clos l'ha perso. È rimasto fuori? No dai non è colpa mia, nei 100m quest'anno ha sempre fatto un po' più fatica".