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Nel 2022 compensi per 4,3 milioni di franchi al presidente dell'assicuratore vita, 17,1 milioni vanno all'intera direzione
ZURIGO - In un contesto d'inflazione in salita (3,4% a febbraio) e incertezza finanziaria, fanno rumore le remunerazioni sempre milionarie per i vertici di Swiss Life, assicuratore vita numero uno in Svizzera e attore di primo piano nel campo delle casse pensioni, quello cioè della previdenza obbligatoria dei lavoratori.
Il presidente della direzione Patrick Frost ha incassato nel 2022 compensi per 4,3 milioni di franchi, emerge dal rapporto d'esercizio pubblicato oggi dalla società. All'intera direzione sono andati 17,1 milioni. Il consiglio di amministrazione ha ricevuto 3,2 milioni, di cui 1,2 milioni per il presidente Rolf Dörig.
Società con sede a Zurigo, Swiss Life trae le sue origini dalla Schweizerische Rentenanstalt, fondata nel 1857 come assicuratore vita. Oggi il gruppo, che è attivo sui suoi mercati di riferimento Svizzera, Francia e Germania e che è pure un importante attore sul mercato immobiliare, dà lavoro a circa 10'000 dipendenti e dispone di una rete con 17 mila consulenti.
La holding è quotata alla borsa di Zurigo: dall'inizio dell'anno l'azione ha guadagnato il 12%, mentre sull'arco di 52 settimane la performance rimane ancora negativa, pari al -10%. Chi ha acquistato il titolo tre anni or sono ha invece visto il suo valore più che raddoppiare: +108%.