Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/228005

<h2>SubmittedText<h2><p>La promozione degli strumenti cantonali e federali per l'efficientamento energetico rappresentano un elemento sempre più importate per le aziende, sia per quanto attiene l'impatto ambientale delle stesse che per quanto riguarda i possibili risparmi da essi generati.</p><p>In questo contesto si chiede al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. E' vero che il numero di consulenti accreditati è limitato dalle associazioni act-schweiz.ch (act) e AEnEC (<a href="http://www.enaw.ch">www.enaw.ch</a>)?</p><p>2. Attualmente l'iter di accreditamento per consulenti è ancora gestito in maniera autonoma dalle due associazioni di riferimento?</p><p>3. Ci risulta che di recente ad alcuni consulenti sia stato rifiutato l'accreditamento a causa del numero massimo di ammissioni già raggiunto. Non ritiene la Confederazione che la limitazione del numero di consulenti accreditati sia un limite per perseguire gli obiettivi prefissati di aumento dell'efficienza energetica e della riduzione delle emissioni di CO2?</p><p>4. Come intende procedere nella gestione futura dell'accreditamento dei nuovi consulenti che intendono adoperarsi per offrire servizi nell'ambito della consulenza per l'elaborazione dei piani per la riduzione delle emissioni di CO2?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domande 1 e 2:</p><p>L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e l'Ufficio federale dell'energia (UFE) rappresentano attualmente la Confederazione come committenti dell'Agenzia Cleantech Svizzera (act) e dell'Agenzia dell'energia per l'economia (AEnEC). I due Uffici federali non hanno alcuna influenza sul numero e sul sistema di reclutamento dei consulenti energetici impiegati da act e AEnEC; le due agenzie sono autonome. Devono tuttavia fare in modo che il numero di consulenti selezionati sia sufficiente a gestire i mandati pendenti.</p><p>Domanda 3:</p><p>La definizione e l'attuazione di accordi sugli obiettivi di buona qualità richiedono esperienza; è pertanto importante che i consulenti energetici possano elaborare e attuare un numero minimo di accordi sugli obiettivi. Attualmente, questo numero non è limitato dalla carenza di consulenti energetici. Piuttosto, il fattore decisivo è costituito dalle condizioni che giustificano un diritto al rimborso della tassa sul CO2 o del supplemento rete nella legislazione sul CO2 e sull'energia. Anche le leggi cantonali sull'energia hanno un'influenza sul numero di accordi sugli obiettivi sulla base del modello energetico per i grandi consumatori.</p><p>Domanda 4:</p><p>In funzione della messa in servizio della soluzione informatica centrale della Confederazione per la preparazione di nuovi accordi sugli obiettivi, tutti i consulenti energetici saranno certificati da un apposito organismo incaricato dalla Confederazione secondo una procedura uniforme. L'organismo di certificazione fornirà anche informazioni e una documentazione per preparare l'esame di certificazione. Si prevede ad esempio che i consulenti energetici siano in grado di impratichirsi con i più recenti sviluppi della tecnologia energetica. Coloro che superano la certificazione sono autorizzati, nel ruolo di consulenti energetici, ad accompagnare le aziende nell'elaborazione e l'implementazione di accordi sugli obiettivi.</p>  Risposta del Consiglio federale.