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Scoperta la stella più "pura" mai individuata finora, è composta per il 99,99% solamente da elio e idrogeno e ha un'età di circa 10 miliardi di anni, circa il doppio del Sole.
La piccola stella, una cosiddetta nana bruna, è stata identificata da ZengHua Zhang, dell'Istituto di Astrofisica delle Canarie, e descritta sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.
Le stelle non sono tutte uguali ma variano moltissimo in base alla loro massa che può andare da un minimo di un decimo quella del Sole fino a oltre 200 o 300 volte, come l'ipergigante R136a1 che si trova nella Grande Nube di Magellano.
Posizionata a 750 anni luce da noi, nella costellazione dei pesci, la stella "purissima" scoperta grazie alle immagini scattate dal Very Large Telescope (Vlt) dell'Osservatorio Meridionale Europeo (Eso) appartiene invece alla tipologia delle stelle più piccole.
La sua massa è di circa 90 volte quella di Giove e ciò la rende troppo "piccola" per far innescare al suo interno le reazioni di fusione nucleari, durante le quali l'idrogeno viene trasformato in elio e avviene un intenso rilascio di energia. Analizzando i dati i ricercatori sono riusciti a determinare la composizione della nana bruna, ribattezzata SDSS J0104+1535, scoprendo così che sarebbe formata per il 99,99% di idrogeno e elio, una purezza record. I dati indicano inoltre che la stella è molto antica, avrebbe ben 10 miliardi di anni, e ciò indica che si sarebbe formata a partire dai gas che componevano l'universo primordiale.
"Davvero non ci aspettavamo di vedere una nana bruna di tale purezza - ha commentato Zhang - e averne trovato anche solo una potrebbe suggerire che ne esistano molte altre mai osservate finora".
SDA-ATS