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<h2>SubmittedText<h2><p>Il lavoro minorile nella coltivazione del tabacco è ancora molto diffuso e stando alle stime riguarda più di un milione di bambini in tutto il mondo. La manipolazione delle foglie di tabacco è un rischio per la salute in quanto espone i bambini alla cosiddetta malattia del "tabacco verde". Questo tipo di lavoro viola l'articolo 32 della Convenzione sui diritti del fanciullo e l'articolo 3, paragrafo d della Convenzione OIL n. 182 concernente il divieto delle forme più manifeste di sfruttamento del fanciullo sul lavoro e l'azione immediata volta alla loro abolizione, in quanto mette a repentaglio la salute dei bambini (ciò si applica a tutte le persone minori di 18 anni, art. 2). La Svizzera ha ratificato entrambe le Convenzioni ed è tenuta a rispettarle.</p><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La Confederazione conosce il numero totale di minori coinvolti ogni anno nella raccolta del tabacco, compreso il numero di minori stranieri? </p><p>2. Qual è la sua responsabilità giuridica nell'applicazione delle due Convenzioni citate?</p><p>3. Quali sono le responsabilità dei Cantoni nell'attuazione e nel rispetto delle suddette Convenzioni?</p><p>4. L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), che ha il compito di vigilare sull'utilizzo del fondo SOTA (Società cooperativa per l'acquisto del tabacco), è venuto meno al suo dovere di controllo permettendo per anni ai minori di lavorare nella raccolta del tabacco?</p><p>5. Ci sono responsabilità giuridiche dirette da prendere in considerazione? </p><p>6. Cosa sta facendo concretamente il Consiglio federale per vietare e porre definitivamente fine al lavoro minorile nella raccolta del tabacco?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente alla Convenzione OIL n. 138, per i giovani in Svizzera l'età minima di ammissione all'impiego è di 15 anni. Che si tratti di un lavoro estivo o di un corso di formazione professionale, il datore di lavoro deve avere conveniente riguardo per la salute dei lavoratori minorenni e provvedere affinché non siano esposti a influenze nocive nell'azienda (art. 29 cpv. 2 della legge sul lavoro, LL; RS 822.11). Inoltre, secondo l'articolo 4 capoverso 1 dell'ordinanza sulla protezione dei giovani lavoratori (OLL 5; RS 822.115) è vietato assegnare lavori pericolosi a lavoratori di età inferiore ai 18 anni. Per lavori pericolosi si intendono tutti i lavori che per la loro natura o per le condizioni nelle quali vengono eseguiti possono pregiudicare la salute dei giovani.</p><p>Sebbene la legge sul lavoro non si applichi alle aziende agricole (art. 2 cpv. 1 lett. d LL), comprese quelle che si occupano della coltivazione del tabacco, le disposizioni della legge e delle sue ordinanze concernenti l'età minima si applicano ad esse (art. 2 cpv. 4 LL).</p><p>Inoltre, il datore di lavoro deve rispettare e proteggere la personalità del lavoratore e prendere i provvedimenti realizzabili secondo lo stato della tecnica ed adeguati alle condizioni dell'azienda, che l'esperienza ha dimostrato necessari per la tutela della vita e della salute del lavoratore (art. 328 del Codice delle obbligazioni, CO; RS 220).</p><p>1. No, l'Amministrazione federale non dispone di queste informazioni. Nel 2022, secondo Swisstabac, l'organizzazione mantello dei coltivatori di tabacco in Svizzera, 274 minori di età pari o superiore a 15 anni sono stati impiegati da aziende agricole produttrici di tabacco per un periodo di lavoro da 1 a 6 settimane durante l'estate. Swisstabac stima che un centinaio circa di questi lavoratori minorenni provenga dalla Francia.</p><p>2. La Confederazione è vincolata dai suoi impegni internazionali e deve presentare regolarmente dei rapporti al Comitato ONU per i diritti del fanciullo sulle misure adottate per attuare i diritti riconosciuti dalla Convenzione sui diritti del fanciullo, nonché al sistema di vigilanza dell'OIL per quanto riguarda il rispetto delle norme OIL. Ad oggi, non sono state presentate osservazioni o domande alla Svizzera, in particolare per quanto riguarda l'applicazione delle Convenzioni n. 138 e 182 nel settore agricolo.</p><p>3. L'esecuzione della legge sul lavoro spetta ai Cantoni, che designano le autorità a tal fine (art. 41 LL). Poiché le aziende agricole sono escluse dal campo di applicazione della LL, la SECO ha affidato alla fondazione AgriSécurité Suisse (agriss) il monitoraggio del lavoro minorile abusivo e la protezione dei giovani lavoratori in agricoltura. Nel suo ultimo rapporto annuale, agriss ha informato la SECO che non sono state segnalate violazioni dell'età minima. Si rammenta che in caso di inosservanza delle disposizioni sull'età minima gli organi di esecuzione cantonali sono competenti per imporre misure.</p><p>4. No. Il controllo delle condizioni di lavoro nelle aziende è di competenza degli organi di esecuzione della legge sul lavoro.</p><p>5. No. La responsabilità di proteggere la salute dei lavoratori minorenni spetta ai datori di lavoro. Non esiste una responsabilità diretta a livello cantonale o federale.</p><p>6. Ai giovani lavoratori di età inferiore ai 18 anni non possono essere affidati lavori pericolosi. Nel settore della coltivazione del tabacco, sono state emanate regole severe per disciplinare l'impiego di lavoratori minorenni. In particolare, una tabella, elaborata da agriss in collaborazione con Swisstabac e il Servizio per la prevenzione degli infortuni nell'agricoltura (SPIA), stabilisce quali lavori possono essere svolti a quale età, a seconda della loro pericolosità. Ad esempio, l'essiccazione delle foglie di tabacco è vietata ai minori.</p>  Risposta del Consiglio federale.