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I danesi avrebbero detto "no" ad una maggiore integrazione europea in un referendum in cui erano chiamati a pronunciarsi sull'abbandono di alcuni "opt-out", le "rinunce" ad adottare regole Ue nel campo degli Affari interni.
Come riferisce il sito della Bbc, due emittenti danesi hanno pubblicato exit poll che danno in testa - tra il 52,8% e il 53,3% - chi si oppone alla proposta del governo filo-europeista di centro-destra che vorrebbe abbandonare alcuni "opt-out". Proprio tre settimane dopo gli attacchi di Parigi, l'esecutivo aveva avvertito che un "no" comporterebbe un'uscita della Danimarca da Europol, l'Ufficio europeo di polizia che aiuta le autorità nazionali a contrastare criminalità internazionale e terrorismo.
Contro gli opt-out, le rinunce a partecipare alle strutture comuni europee in un determinato campo, che la Danimarca ha ottenuto 23 anni fa, aveva fatto campagna il Partito danese del popolo (Dpp, anti-immigrazione).
Il referendum, scrive la Bbc, è considerato un test sulla volontà dei danesi di accettare o respingere una più grande integrazione nell'ambito dell'Unione europea. Una vittoria del "sì" non avrebbe riguardato l'opt-out danese sull'immigrazione.
SDA-ATS