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<ip-pii>7.2
Traduzione1
Dichiarazione fra la Svizzera ed il Belgio relativa alla legalizzazione degli atti di stato civile2
Firmata il 3 settembre 1925
Entrata in vigore il 1° novembre 1925
Il Consiglio federale della Confederazione Svizzera ed il Governo di S. M. il Re dei Belgi,
desiderando di sopprimere la legalizzazione degli estratti o delle copie degli atti di stato civile rilasciati in Svizzera o nel Belgio e destinati ad essere prodotti ad uno scopo qualunque, nel Belgio o nella Svizzera, hanno convenuto quanto segue:
Nessuna legalizzazione è necessaria per gli estratti o copie degli atti di stato civile rilasciati nell'uno dei due Paesi perché facciano fede nell'altro, a condizione che questi estratti o copie siano certificati conformi dall'ufficiale dei registri o dal suo delegato o supplente e muniti del bollo dei suo ufficio, o portino il bollo e la firma dell'ufficiale di stato civile che li ha rilasciati.
La presente Dichiarazione entrerà in vigore il 1° novembre 1925.
In fede di che, i sottoscritti debitamente autorizzati a ciò, hanno firmato e munito del loro sigillo la presente Dichiarazione.
Stesa a Berna, in doppio esemplare, il 3 settembre 1925.
Motta
CS 11 811
1 Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell'ediz. franc. della presente Raccolta.2 In seguito all'adesione alla conv. del 26 set. 1957 (RS <ip-pii>), il Belgio non applica più questa dichiarazione, che resta però in vigore nei rapporti con lo Zaire (vedi RS <ip-pii>7.21).