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Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Nazionale ha respinto le iniziative cantonali che chiedevano di escludere l'olio di palma dagli accordi di libero scambio con l'Indonesia e la Malaysia.
"La produzione di olio di palma pone problemi in termini di sviluppo sostenibile e di rispetto dei diritti umani", ha ammesso giovedì Elisabeth Schneiter-Schneider (PPD/BL), parlando a nome della Commissione preparatoria. Tuttavia, sottolinea che gli standard di sostenibilità sono in fase di attuazione e sono stati incorporati nell'accordo con l'Indonesia ed è probabile che un accordo con la Malaysia conterrà disposizioni simili.
Inoltre, secondo Laurent Wehrli (PLR/VD), anche lui membro della commissione, "sarebbe meglio avere degli accordi che fissano dei requisiti e consentano di monitorarli".
Sarà comunque il popolo ad avere l'ultima parola, in quanto è formalmente riuscito il referendum contro l'accordo con l'Indonesia.