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LOSANNA - Una madre divorziata non può chiedere all'ex marito gli alimenti arretrati destinati alla figlia se questa è diventata maggiorenne. Lo ha stabilito il Tribunale federale in una sentenza pubblicata oggi, nella quale si precisa che solo la ragazza potrebbe reclamarli.
Secondo la legge, sono i figli ad essere creditori dei contributi destinati al loro mantenimento. Fintanto che sono minorenni, gli alimenti vengono versati al genitore che ha la custodia dei bambini o al loro rappresentante legale. Dalla maggiore età, il genitore non può più reclamare eventuali contributi non pagati, anche se questi dovevano essere versati quando i figli erano minorenni.
Nel caso in questione, una madre chiedeva all'ex marito oltre 20mila franchi. La giustizia zurighese aveva però respinto la sua richiesta, precisando che solo la figlia aveva la facoltà di agire in questo senso. Ora il TF conferma questo giudizio.