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RANGOON - La leader dell'opposizione birmana e premio Nobel per la pace, Aung San Suu Kyi, ha fatto appello al popolo birmano perché reagisca contro "una legge ingiusta", all'indomani della presentazione della legge elettorale da parte della giunta al potere. Lo riferisce l'avvocato della leader della Lnd.
San Suu Kyi ha denunciato la legge elettorale "ingiusta" che le impedirebbe di candidarsi nella prima consultazione democratica nel Paese dopo 20 anni: "Non pensava che un provvedimento così repressivo sarebbe stato promulgato", ha riferito il suo legale, Nyan Win. Il premio Nobel per la pace "ha detto che non solamente lei, ma tutto il popolo e le forze politiche dovrebbero reagire insieme contro una legge ingiusta", ha aggiunto Nyan che è anche portavoce del partito Lnd.
La nuova legge elettorale promulgata tre giorni fa dal governo militare della Birmania obbliga la Lega nazionale per la democrazia (Lnd) a escludere la sua presidente Suu Kyi. Il testo prevede infatti che chiunque sconti una pena detentiva non possa appartenere ad un partito politico.
SDA-ATS