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PECHINO - La Cina ha sostenuto oggi di essere riuscita a contenere la marea nera che si è prodotta dieci giorni fa sulla sua costa orientale, al largo della città portuale di Dalian.
La fuoriuscita si è prodotta dopo che due esplosioni avevano squarciato due oleodotti usati per caricare e scaricare greggio dalle petroliere. Dalle falle si sono riversate nel Mar Giallo 1'500 tonnellate di petrolio.
"'Siamo riusciti ad eliminare o a contenere una grande quantità di materiale inquinante", ha dichiarato Chen Aiping, uno dei dirigenti dell'Ufficio per la scurezza marina di Dalian. Le autorità affermano che la marea nera si è estesa per 435 chilometri quadrati, mentre la stampa cinese ha parlato nei giorni scorsi di 946 chilometri. Chen ha aggiunto che l'operazione di pulizia sarà "completata" entro la fine della settimana.
SDA-ATS