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Il tribunale cantonale del canton Vaud ha respinto il ricorso di un cittadino afghano, riconosciuto colpevole di aver ucciso la sua ex ragazza di 17 anni nel dicembre 2019 a Yverdon-les-Bains. Il 23enne afghano era stato condannato lo scorso dicembre a 20 anni di reclusione per l'omicidio dell'ex fidanzata 17enne, sua connazionale.
In primo grado, il Tribunale Nord-Vaudois ha seguito integralmente la tesi dell'accusa. All'omicida è stata inflitta una pena detentiva e l'espulsione dalla Svizzera per 15 anni. Il suo avvocato aveva quindi presentato ricorso al Tribunale cantonale contro questa decisione.
La vittima era scomparsa il 27 dicembre 2019 e il suo corpo senza vita era stato ritrovato dieci giorni dopo nelle paludi alla foce del fiume Bey, a Yverdon-les-Bains (VD). In un'udienza di polizia, l'imputato aveva ammesso il crimine, per poi ritrattare poco dopo.
L'avvocato dell'imputato ha dichiarato di non essere "affatto sorpreso dalla sentenza, visto l'andamento del procedimento" e ha già annunciato che farà ricorso al Tribunale federale.