Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/41593

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Durante l'ora delle domande del Consiglio nazionale del 30 settembre 2002 (Interrogazione 02.5182 Zisyadis), il Consiglio federale ha già dato risposte alle domande formulate in questa interrogazione ordinaria urgente. Ne riprende pertanto qui di seguito i principali elementi. </p><p></p><p>Secondo le informazioni fornite dall'Assura all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), i costi della campagna referendaria sono coperti al 90% dall'assicurazione complementare (Assura S.A.) ed al 10% dall'Assura, assicurazione malattie e infortuni, cosa che la cassa malati giustifica col finanziamento incrociato della degenza nel reparto comune da parte del settore privato.</p><p></p><p>Stando alle informazioni della cassa malati, le spese si limiterebbero unicamente ai costi di stampa (circa 5100.- franchi), dal momento che le liste per le firme sono state allegate alla fattura per il premio dell'assicurazione complementare. Nel frattempo è stato però appurato che sono state inviate anche a chi ha stipulato soltanto un'assicurazione di base.</p><p></p><p>Il Consiglio federale è del parere che una campagna del genere non debba essere a carico dell'assicurazione malattie obbligatoria. Ha pertanto incaricato l'UFAS di avvisare in merito l'assicuratore-malattie e, se del caso, di prendere le misure necessarie a garantire che per il finanziamento non vengano impiegati fondi dell'assicurazione obbligatoria.</p>  Risposta del Consiglio federale.