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BERNA - Oggi si saprà se Regula Rytz riuscirà a entrare in Consiglio federale. Secondo gli addetti ai lavori - che hanno valutato a fondo le dichiarazioni dei vari parlamentari, capigruppo e presidenti di partito - all'ecologista non dovrebbe riuscire la scalata al governo.
La giornata, a Camere riunite, inizierà alle 08.00 con la rielezione dei consiglieri federali uscenti. Tutti si ripresentano per un nuovo mandato di quattro anni, nell'ordine: Ueli Maurer (UDC/ZH), Simonetta Sommaruga (PS/BE), Alain Berset (PS/FR), Guy Parmelin (UDC/VD), Ignazio Cassis (PLR/TI), Karin Keller-Sutter (PLR/SG) e Viola Amherd (PPD/VS).
Se per molti di loro la riconferma sarà una formalità o poco più, lo stesso non si può dire per i due ministri PLR uscenti e in particolare per il ticinese Ignazio Cassis. I Verdi, forti del loro successo alle recenti elezioni federali, hanno infatti candidato la loro presidente Regula Rytz.
A fine novembre, nell'ufficializzare la candidatura di Rytz, i Verdi avevano esplicitamente detto di voler attaccare un seggio liberale-radicale, partito sovra rappresentato con due seggi nell'esecutivo. Rytz aveva espressamente dichiarato di mirare alla poltrona di Cassis. Visti i rapporti di forza in Parlamento, per essere eletta Rytz ha però bisogno, oltre che del sostegno compatto della sinistra, anche dell'appoggio di Verdi liberali e PPD. Quest'ultimo partito, considerato ago della bilancia, ha però già fatto sapere che non la voterà. Una eventuale elezione di Rytz sarebbe dunque un autentico exploit, oltre a una enorme sorpresa.
Lo scenario - Lo scenario più verosimile rimane quindi lo status quo. Le altre possibilità - come l'elezione di Rytz al posto della PPD Viola Amherd, o l'elezione di un Verde e di un Verde liberale al posto di un ministro PS e uno PLR, come suggerito da Christoph Blocher - sono ancora meno probabili.
Una volta scelta la composizione del governo, il Parlamento proseguirà con l'elezione del Cancelliere della Confederazione. L'unico candidato in lizza è l'uscente Walter Thurnherr, proposto dal gruppo PPD.
Dopo aver assistito alla cerimonia del giuramento dei Consiglieri federali e del Cancelliere, l'Assemblea federale procederà con l'elezione del Presidente della Confederazione per il 2020. Secondo il turno, la carica spetta a Simonetta Sommaruga.
La giornata si chiuderà con l'elezione del vicepresidente del Consiglio federale per il 2020. La carica incombe a Guy Parmelin.
Il Gruppo di centro rielegge tutti - Il Gruppo di centro - composto da 44 esponenti del PPD, del PBD e del PEV - rieleggerà tutti i membri uscenti del Consiglio federale quale segnale di stabilità per il Paese e di continuità per il Governo. Nel suo discorso davanti all'Assemblea federale, il capogruppo Leo Müller (PPD/LU) ha messo l'accento sulla concordanza, pur ammettendo che i Verdi alle recenti elezioni federali hanno ottenuto un successo.
Secondo Müller, gli ecologisti avrebbero diritto a un seggio in governo, ma l'equa rappresentanza delle regioni linguistiche è altrettanto importante. Quindi il Gruppo di centro rieleggerà il Consigliere federale Ignazio Cassis al quinto turno di elezione.
Müller ha comunque rilevato che in futuro i partiti dovranno ridiscutere la formula magica e il principio di concordanza per l'esecutivo.
Anche il Gruppo UDC per la riconferma degli uscenti - Anche il Gruppo dell'Unione democratica di centro - composto da 62 esponenti di UDC, UDF, Lega e indipendenti - rieleggerà tutti i membri uscenti del Consiglio federale e in particolare il consigliere federale Ignazio Cassis quale rappresentante della Svizzera italiana. «La sua non rielezione sarebbe uno schiaffo al canton Ticino», ha dichiarato il capogruppo democentrista Thomas Aeschi (ZG).
Nel suo intervento Aeschi ha detto che l'UDC rimane fedele alla concordanza purché anche gli altri partiti lo facciano. Secondo Aeschi, grandi sfide attendono la Svizzera nei prossimi anni, fra cui l'immigrazione e le relazioni bilaterali. E la Confederazione deve avere un rappresentante del Ticino, che è confrontato direttamente a queste questioni decisive per il nostro Paese, ha aggiunto il capogruppo UDC.
Verdi e PS su Rytz - I capigruppo del PS, Roger Nordmann (VD), e dei Verdi, Balthasar Glättli (ZH), hanno ribadito oggi davanti all'Assemblea federale che voteranno l'ecologista bernese Regula Rytz al quinto turno dell'elezione al posto del liberale-radicale ticinese Ignazio Cassis.
Il gruppo socialista, composto da 48 esponenti, sosterrà Regula Rytz, ha detto Nordmann. «Con lei, i Verdi presentano una candidatura valida. La formula magica non è una scienza esatta ma il PS ritiene che la destra dura sia sovra rappresentata in Governo». Per questo, ha aggiunto il vodese, il PS rieleggerà tutti i membri del governo, salvo Ignazio Cassis.
Dello stesso avviso il capogruppo dei Verdi, che contano 35 esponenti alle Camere federali: «La formula magica è stata spazzata via il 20 ottobre scorso. I Verdi sono diventati il quarto partito, con un successo mai verificatosi da quando esiste il sistema proporzionale in Svizzera e non si tratta di un capriccio della storia», ha sottolineato Glättli.
Secondo il consigliere nazionale zurighese, «la stabilità e la concordanza passano da una rappresentanza equa di tutte le forze politiche. Escludere il 30% dell'elettorato, equivarrebbe a rifiutare un dibattito di idee».
Il PLR difende il seggio - «La composizione del Consiglio federale non è mai stata una scienza esatta. La stabilità per la Svizzera è essenziale, in particolare sul piano economico. Per questi motivi il gruppo PLR non voterà la candidata ecologista Regula Rytz», ha indicato il capogruppo Beat Walti (ZH) oggi davanti all'Assemblea federale.
Il PLR - che conta 41 esponenti alle Camere federali - critica le argomentazioni matematiche utilizzate dai Verdi per rivendicare uno poltrona in governo. I liberali-radicali sono il partito che ha più seggi nei governi e nei legislativi cantonali. «Non vediamo quindi alcun motivo per rinunciare al secondo seggio in governo», ha sostenuto il consigliere nazionale.
Walti ha poi aggiunto, in italiano, che il Parlamento ha il compito di tenere in considerazione il fatto che vengano rappresentate in governo tutte le regioni geografiche e linguistiche: la Svizzera orientale è così rappresentata da Karin Keller-Sutter e il Ticino da Ignazio Cassis. Per ragioni di principio, inoltre, il PLR non è disposto a non rieleggere un ministro uscente che si ripresenta. Per questo motivo, ha concluso Walti, «rieleggeremo tutti i sette consiglieri federali uscenti».
In precedenza, la capogruppo dei Verdi liberali Tiana Moser aveva ribadito che il suo gruppo - composto da 16 esponenti - è diviso tra un sostegno alla candidatura di Regula Rytz e la rielezione del consigliere federale uscente Ignazio Cassis. «Ogni membro voterà come meglio ritiene», ha detto la Moser.