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Incarto n. 15.96.00047 Lugano 26 aprile 1996 FC/kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera vista l’istanza 2 aprile 1996 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa __________ (rappr. dall’amministratore unico __________ nella società semplice composta dei soci __________ (rappr. __________, a sua volta rappr. dall’avv. __________ __________ (rappr. dall’amministratore unico __________ nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. 1, 2, 3, 4, 5 e 6 dell’UEF di Locarno promosse da __________ __________ preso atto che il 2 gennaio 1996 le parti sono state citate per l’esperimento di conciliazione; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione; richiamato il giudizio interlocutorio 28 febbraio 1996 di questa Camera con cui è stata accertata l’omissione del prescritto ex art. 10 cpv. 1 primo periodo RDC secondo ci, se le pratiche di conciliazione sono fallite, l’ufficio d’esecuzione invita i creditori pignoranti, il debitore e gli altri comunisti a formulare entro 10 giorni le loro proposte sulle misure di realizzazione; accertato che vi è stato adempimento successivo di siffatta invito; richiamata la lettera 7 marzo 1996 dell’avv. __________ secondo cui “la __________ contesta integralmente il credito nei suoi confronti”; rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato dall’UEF di Locarno con provvedimento 6 marzo 1996 è rimasto senza esito; ritenuto in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 RDC pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante all’escussa __________ nella società semplice composta dei soci __________ + __________ in liquidazione concordataria, __________ interessenza pignorata nelle esecuzioni - di cui ai gruppo n. 1, 2, 3, 4, 5 e 6 dell’UEF di Locarno - promosse dai creditori sopra indicati (cfr. verbale di pignoramento 5 settembre 1994). 2. Intimazione all’UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.96.00047 Incarto n. 15.96.00047

Incarto n. Lugano 26 aprile 1996 FC/kc Lugano

Lugano 26 aprile 1996

FC/kc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera vista l’istanza 2 aprile 1996 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa

vista l’istanza 2 aprile 1996 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa __________ (rappr. dall’amministratore unico __________ __________

__________ (rappr. dall’amministratore unico __________

(rappr. dall’amministratore unico __________ nella società semplice composta dei soci

nella società semplice composta dei soci __________ (rappr. __________, a sua volta rappr. dall’avv. __________ __________ (rappr. dall’amministratore unico __________ __________

__________ (rappr. __________, a sua volta rappr. dall’avv. __________

(rappr. __________, a sua volta rappr. dall’avv. __________ __________

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(rappr. dall’amministratore unico __________ nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. 1, 2, 3, 4, 5 e 6 dell’UEF di Locarno promosse da

nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. 1, 2, 3, 4, 5 e 6 dell’UEF di Locarno promosse da __________ __________ __________

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__________ preso atto che il 2 gennaio 1996 le parti sono state citate per l’esperimento di conciliazione;

preso atto che il 2 gennaio 1996 le parti sono state citate per l’esperimento di conciliazione; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione;

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione; richiamato il giudizio interlocutorio 28 febbraio 1996 di questa Camera con cui è stata accertata l’omissione del prescritto ex art. 10 cpv. 1 primo periodo RDC secondo ci, se le pratiche di conciliazione sono fallite, l’ufficio d’esecuzione invita i creditori pignoranti, il debitore e gli altri comunisti a formulare entro 10 giorni le loro proposte sulle misure di realizzazione;

richiamato il giudizio interlocutorio 28 febbraio 1996 di questa Camera con cui è stata accertata l’omissione del prescritto ex art. 10 cpv. 1 primo periodo RDC secondo ci, se le pratiche di conciliazione sono fallite, l’ufficio d’esecuzione invita i creditori pignoranti, il debitore e gli altri comunisti a formulare entro 10 giorni le loro proposte sulle misure di realizzazione; accertato che vi è stato adempimento successivo di siffatta invito;

accertato che vi è stato adempimento successivo di siffatta invito; richiamata la lettera 7 marzo 1996 dell’avv. __________ secondo cui “la __________ contesta integralmente il credito nei suoi confronti”;

richiamata la lettera 7 marzo 1996 dell’avv. __________ secondo cui “la __________ contesta integralmente il credito nei suoi confronti”; rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato dall’UEF di Locarno con provvedimento 6 marzo 1996 è rimasto senza esito;

rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato dall’UEF di Locarno con provvedimento 6 marzo 1996 è rimasto senza esito; ritenuto in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

ritenuto in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 RDC

visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 RDC pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante all’escussa __________ nella società semplice composta dei soci __________ + __________ in liquidazione concordataria, __________ interessenza pignorata nelle esecuzioni - di cui ai gruppo n. 1, 2, 3, 4, 5 e 6 dell’UEF di Locarno - promosse dai creditori sopra indicati (cfr. verbale di pignoramento 5 settembre 1994). pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante all’escussa __________ nella società semplice composta dei soci __________ + __________ in liquidazione concordataria, __________ interessenza pignorata nelle esecuzioni - di cui ai gruppo n. 1, 2, 3, 4, 5 e 6 dell’UEF di Locarno - promosse dai creditori sopra indicati (cfr. verbale di pignoramento 5 settembre 1994). 2. Intimazione all’UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

2. Intimazione all’UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria