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Il vice cancelliere socialista tedesco Sigmar Gabriel.
KEYSTONE/EPA DPA/BERND VON JUTCZENKA(sda-ats)
L'insistenza della Germania di Angela Merkel sull'austerità nell'Eurozona ha diviso l'Europa come non mai e una spaccatura della Ue non è più impensabile. Lo afferma il vice cancelliere socialista Sigmar Gabriel in un'intervista in cui attacca duramente Merkel.
Gabriel cita tra l'altro i rischi politici in Paesi come Francia e Italia. "Una volta ho chiesto a Merkel cosa è peggio per la Germania: concedere a Parigi mezzo punto percentuale in più di deficit o avere Le Pen all'Eliseo? Ancora mi deve dare una risposta", aggiunge Gabriel, intervistato da Der Spiegel.
"È osceno come Paesi quali Francia e Italia, che stanno facendo le riforme, debbano sottostare a misure così pesanti per riuscire ad avere un mezzo percentuale sul deficit", insiste il vice cancelliere. "Helmut Kohl non avrebbe mai minacciato gli altri Paesi europei in questo modo", dice ancora.
Gabriel, vice cancelliere e ministro dell'Economia nell'attuale governo di grande coalizione in Germania, ha buone chance di essere il candidato cancelliere della Spd nelle elezioni federali di settembre in contrapposizione ad Angela Merkel, che ha già annunciato la sua quarta ricandidatura per la Cdu.
SDA-ATS