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Si chiama eterocromia, letteralmente di colore diverso, ed è un tratto somatico che caratterizza un individuo ogni cento ed il 5% degli animali, soprattutto gatti, cani e cavalli. Si manifesta con una diversa colorazione delle iridi o dei capelli, ma è più nota nel primo caso. Il fenomeno rappresenta una peculiarità ed è causato da una diversa concentrazione di melanina negli occhi: se più concentrata l'iride sarà scura e, di conseguenza, sarà chiara quella con meno concentrazione.
Insieme all'eterocromia si conosce anche il fenomeno del mosaicismo somatico per il quale, la stessa iride, può avere una doppia colorazione. Queste caratteristiche hanno prevalentemente natura congenita, sono cioè evidenti sin dalla nascita, e la loro natura non comporta conseguenze negative per la salute. Alla base del fenomeno c'è come sempre la componente genetica ed in particolare la combinazione dei caratteri recessivi, esclusi da altre combinazioni di geni dominanti, che invece di rimanere latenti per poi rivelarsi in altre generazioni combinandosi con altri recessivi, emergono accanto ai caratteri dominanti.
Nella fattispecie: l'iride più scura sarà quella pigmentata dai caratteri dominanti e quella più chiara dai recessivi. Quando, invece, l'eterocromia si manifesta in seguito, durante la vita del soggetto interessato, può dipendere da alcune malattie o dall'assunzione di farmaci. I colliri antiglaucomatosi, per esempio, possono originare una decolorazione dell'iride differente tra un occhio e l'altro.
Le malattie che possono causare eterocromia, invece, sono diverse: l'uveite è tra queste e si manifesta con la formazione di noduli che possono generare un'alterazione del colore irideo, appunto. Anche il glaucoma pigmentario, provocato dalla corrosione del colore dell'iride, provoca la dispersione del pigmento abraso ed una distribuzione differente negli occhi. Una forma di glaucoma monolaterale molto rara, chiamata nevo di Ota, è un'altra malattia che provoca eterocromia ed in particolare intensa colorazione dell'occhio interessato dal problema. L'eterocromia di Fuchs, infine, è un'infiammazione a carico di un solo occhio che perde la colorazione dell'iride, apparendo via via meno pigmentato dell'altro.
Tra i personaggi famosi con evidente eterocromia si è spesso, ma erroneamente, citato David Bowie. Il cantante aveva, effettivamente, un'iride chiara e l'altra scura, ma non si trattava di eterocromia. L'occhio più scuro, infatti, era la conseguenza di un trauma che aveva provocato una midriasi permanente, ossia la dilatazione della pupilla resa persistente dalla paralisi del suo nervo costrittore. A causare questa particolarità era stato un pugno in pieno volto ricevuto dal cantautore durante l'adolescenza. La storia ricorda anche l'eterocromia di Alessandro Magno, famoso condottiero che, in virtù di questo suo vezzo, pretendeva di cavalcare cavalli con la sua stessa particolarità delle iridi. E si può facilmente immaginare il disappunto dei suoi scudieri!
TMT (ti.mamme team)