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La strada che porta agli ottavi di finale è un po' meno in salita per l'Argentina. Chiamata a riscattarsi dopo l'incredibile sconfitta subita dall'Arabia Saudita all'esordio, l'Albiceleste nel secondo turno del Gruppo C non ha sbagliato, battendo il Messico per 2-0. A decidere la sfida ci ha pensato Messi, il giocatore più atteso, autore del gol decisivo che ha sbloccato il risultato. I tre punti permettono ai sudamericani di prendere una boccata d'ossigeno in un girone in cui tutte le squadre possono ancora sperare nella qualificazione al prossimo turno.
Al Lusail Stadium nel primo tempo le emozioni più grandi le hanno regalate i tifosi sugli spalti (presenti in 88'966, seconda partita con più spettatori nella storia della Coppa del Mondo), con le due squadre che hanno faticato parecchio a creare occasioni. Col passare dei minuti nella ripresa la compagine di Scaloni ha iniziato a guadagnare metri, con il numero 10 che ha preso fiducia e al 64' ha trovato il pertugio buono per battere Ochoa con una conclusione da fuori area. Nel finale a spegnere i sogni di rimonta dei messicani ci ha poi pensato Fernandez con uno strepitoso tiro a giro. La Pulce con questo gol - il 93o in Nazionale - ha raggiunto Maradona a quota 8 reti realizzate nelle fasi finali dei Mondiali.
- Il commento di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 27.11.2022, 10h00)