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Un po’ di umorismo
Il consigliere di Stato zurighese Fehr lascia il PS. Per lui sarebbe diventato troppo rosso. Ma il PS non l’avrebbe comunque più candidato per la rielezione, perché, a suo parere, condurrebbe una politica troppo di destra.
La PLR signora Gössi si ritira dalla presidenza del partito dopo aver perso la battaglia per le legge sul CO2. Ma il PLR non avrebbe comunque più tenuto a lungo alla carica la brava donna perché, a suo modo di vedere, la sua politica non si differenziava abbastanza da quella dei Verdi.
Le dimissioni dal partito per prevenire una destituzione anticipata o un’esclusione stanno diventando ormai di moda anche nel flemmatico panorama politico svizzero. Va bene così. E avrei una proposta.
La mia proposta sarebbe un amichevole invito all’esponente PLR ticinese Dick Marty: da anni conduce una politica palesemente ancora più a sinistra del PS. Che cosa ancora cerchi, e trovi, nel PLR è per me un mistero. Avrebbe dovuto lasciare il partito già molto tempo fa ma, appunto, per andare dove? Con le sue incomprensibili idee a sfondo marxista spaventa perfino il PS. E ancora più a sinistra del PS non ha praticamente più nulla da ottenere politicamente, anche se la RSI cerca con puntuale regolarità di resuscitarlo mediaticamente.
Evviva le dimissioni dai partiti! Portano movimento e (auto)riflessione negli schieramenti politici, fornendo chiarimenti assolutamente necessari.
Ronco