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Correva l’anno 1880 quando il comando superiore della Marina tedesca ordinò a Girard Perregaux uno stock di orologi davvero molto speciali, visto che andavano portati al polso in un’ epoca nella quale questa prerogativa era una novità assoluta. Il vantaggio tattico di questa serie con quadrante protetto da una grata di metallo era evidente, visto che la consultazione dell’ora poteva avvenire con un semplice gesto e non andando a cercare la tradizionale “cipolla” nelle tasche del panciotto o della giubba.
A questo primato – così si racconta sia nato “ufficialmente” l’orologio da polso – corrispondono altre performances messe in scena dalla casa fondata nel lontano 1791 a La Chaux-de-Fonds: emblematica, tra le altre, la serie di orologi da tasca con cassa in oro e dispositivo tourbillon montato su tre ponti d’oro realizza nel periodo compreso tra il 1865 e il 1890.
Premiata con varie medaglie d’oro in occasioni delle Esposizioni Universali dell’epoca, questo modello ha anche ispirato un importante orologio da polso degli anni ’90.