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Con una dichiarazione audace durante un recente evento elettorale, l’ex Presidente USA Donald Trump ha giurato di ostacolare l’istituzione di una Banca Centrale di Moneta Digitale (CBDC).
Il candidato alle nuove elezioni USA ha spiegato le sue preoccupazioni per la potenziale minaccia alle libertà individuali delle CBDC.
Questa posizione inequivocabile lo allinea al crescente coro di critici, tra cui il governatore della Florida Ron DeSantis, mentre le CBDC diventano un punto focale del discorso politico e delle azioni legislative.
Summary
L’ex Presidente degli USA Donald Trump ha promesso agli elettori di non approvare le CBDC
L’ex Presidente Donald Trump, figura di spicco nella corsa alla leadership repubblicana, ha recentemente assunto un impegno risoluto durante un evento della campagna elettorale nel New Hampshire.
Trump ha dichiarato la sua ferma opposizione alla creazione di una Banca Centrale di Moneta Digitale (CBDC), posizionandosi a fianco di altri critici di questa tecnologia finanziaria emergente.
Nel suo discorso pubblico, l’ex Presidente ha affermato:
“Come vostro presidente, non permetterò mai la creazione di una moneta digitale di una banca centrale”.
La dichiarazione riflette una profonda preoccupazione per le potenziali minacce che una moneta digitale di questo tipo potrebbe rappresentare per le libertà individuali.
Trump, che condivideva il palco con l’ex candidato crypto-friendly Vivek Ramaswamy, che ha recentemente sospeso la sua campagna, ha sottolineato il pericolo di concedere al governo federale il controllo assoluto sul denaro dei cittadini attraverso l’implementazione di una CBDC.
Il concetto di CBDC prevede l’emissione e la regolamentazione di versioni digitali o tokenizzate del denaro contante da parte delle banche centrali, con vari gradi di dipendenza dalla tecnologia blockchain.
Nonostante l’assenza di una proposta specifica da parte della Federal Reserve per l’introduzione di un CBDC, l’argomento ha acquisito una notevole rilevanza nella politica statunitense, in particolare durante la campagna elettorale.
Il criticismo di Donald Trump verso l’ecosistema crypto
È degno di nota il fatto che Donald Trump, un tempo critico nei confronti delle criptovalute, abbia rivelato di possedere oltre 2,5 milioni di dollari in ether nell’agosto del 2023.
Questa rivelazione aggiunge complessità alla sua posizione sui CBDC, mostrando una prospettiva sfumata sugli asset digitali.
Il dibattito sui CBDC si estende oltre la campagna di Trump, con il governatore della Florida Ron DeSantis che è emerso come un critico vocale.
I rapporti suggeriscono che le CBDC sono diventate una questione centrale nell’ufficio di DeSantis, superando le tradizionali questioni di interesse pubblico come i diritti delle armi e l’aborto.
Samuel Armes della Florida Blockchain Business Association ha sottolineato l’urgenza di affrontare l’invasione delle libertà civili percepita dai CBDC.
In risposta a queste preoccupazioni, la Florida Blockchain Business Association ha partecipato attivamente alla stesura di una proposta di legge anti-CBDC, che è passata con successo al Senato dello Stato.
Questa iniziativa legislativa riflette la crescente apprensione per le potenziali ramificazioni delle CBDC sulla privacy individuale e sull’autonomia finanziaria.
Nonostante la crescente attenzione per le CBDC, a novembre un rapporto di Bank of America ha espresso scetticismo sull’emissione a breve termine di un dollaro digitale statunitense da parte della Federal Reserve.
Mentre le banche centrali di tutto il mondo esplorano il concetto di CBDC, il rapporto suggerisce che l’attuazione pratica di un CBDC statunitense rimane incerta nell’immediato futuro.
Conclusioni
In conclusione, il deciso rifiuto di Donald Trump delle valute digitali delle banche centrali (CBDC) sottolinea l’intensificarsi del dibattito sull’intersezione tra valute digitali e influenza governativa.
Il suo impegno a salvaguardare le libertà individuali contro i rischi percepiti dell’implementazione delle CBDC risuona all’interno di un discorso più ampio che si estende a figure come il governatore della Florida Ron DeSantis.
Poiché i CBDC sono al centro delle discussioni politiche e delle iniziative legislative, le azioni e le dichiarazioni di personalità influenti come Trump giocano un ruolo fondamentale nel plasmare la traiettoria di questa tecnologia finanziaria negli Stati Uniti.
Il panorama ricco di sfumature, segnato dalle passate critiche di Trump alle criptovalute e dalle sue consistenti partecipazioni in etere, aggiunge uno strato di complessità alla narrazione in corso.
In definitiva, il destino dei CBDC negli Stati Uniti dipende da un delicato equilibrio tra progresso tecnologico, preoccupazioni per la privacy e conservazione delle libertà individuali, ponendo le basi per una conversazione dinamica e in evoluzione nel regno della finanza digitale.