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Precipitazioni e meteorologia, dai pluviometri alle previsioni
Partiamo da un dato di fatto: in Europa, e quindi anche in Svizzera, tutte le quantità di precipitazioni sono espresse in millimetri o litri per metro quadrato: “Sono unità equivalenti: un millimetro di pioggia sul territorio, quindi giusto un sottile ‘velo’ di acqua sulla superficie, corrisponde esattamente a un litro distribuito su una superficie di un metro quadrato (e viene denominato con litro per metroquadrato) . Allo stesso modo, se le temperature sono a zero gradi, un litro per metro quadrato/un millimetro di pioggia equivalgono a un centimetro di neve. Però sottolineo, come già visto nella puntata sulla neve, a una temperatura di 0°C, mentre al di sopra o al di sotto di questa soglia i quantitativi cambiano, più è freddo e maggiore sarà l’accumulo e viceversa. Le precipitazioni vengono misurate con il pluviometro o con il pluviografo, dei quali esistono diversi tipi, utilizzati anche a MeteoSvizzera. Per esempio il pluviometro manuale, un recipiente graduato in cui l'acqua entra e si possono leggere quanti millimetri sono caduti in un dato lasso di tempo. Poi abbiamo il pluviografo a doppia vaschetta basculante: l'acqua entra in un contenitore, cade su un bilancino e questo, ogni volta che raggiunge 0,1 millimetri, cambia posizione, fornendo l’input che ci dice che in un dato periodo abbiamo misurato questa quantità. C’è poi il totalizzatore, che viene utilizzato nei luoghi piuttosto discosti, ed è un tipo di pluviometro che viene svuotato solo una volta l'anno: l'acqua non evapora grazie alla presenza di uno strato di olio all'interno. E poi abbiamo i pluviografi di ultima generazione che non sono altro che una bilancia di precisione: in questo caso l'acqua non viene più misurata nel vero senso della parola, bensì viene pesata. Il cambiamento di peso durante una precipitazione in un dato arco di tempo viene poi trasformato con una relazione in millimetri/litri per metro quadrato. I pluviometri e i pluviografi hanno il pregio di fornire una misura diretta della precipitazione, ma restano dei singoli punti in un preciso luogo, manca quindi una visione d’insieme
Questa, così come altre informazioni generali come l’intensità e l’estensione, vengono invece ricavate – seppur in maniera indiretta – dal radar meteorologico, quell’animazione delle precipitazioni che si vede anche sulla nostra applicazione”.