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BÜLACH ZH - Vetropack ha sofferto del rafforzamento del franco nel primo semestre 2010. L'utile netto del fabbricante di imballaggi in vetro ha registrato un calo del 57,2% a 19,6 milioni di franchi rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Il fatturato è rimasto quasi stabile a 331,8 milioni (-0,7%).
La riduzione delle vendite è dovuta all'evoluzione del corso delle valute, a una sensibile diminuzione dei prezzi come anche alla diversa combinazione di prodotti, ha indicato oggi Vetropack. Senza gli effetti di cambio, il giro d'affari avrebbe superato del 2,6% il valore dell'anno scorso. In volume le vendite sono tuttavia aumentate dell'11,1% a 2,2 miliardi di unità, in particolare grazie all'estensione mirata dei mercati di esportazione. L'utile operativo (Ebit) si è attestato a 42,6 milioni di franchi, in calo del 17,3% su un anno.
Per quanto riguarda le prospettive, Vetropack non si attende alcun aumento netto del volume delle vendite per il secondo semestre. Il miglioramento del clima di consumo dei paesi dell'Est e una ripresa chiara della domanda in Europa occidentale appaiono poco probabili.
Anche l'evoluzione dei corsi di cambio dovrebbe continuare a esercitare una forte influenza sui risultati. Senza cambiamento valutario importante, Vetropack conta su un giro d'affari annuale in leggera contrazione. Il risultato operativo e l'utile netto dovrebbero raggiungere valori simili a quelli del primo semestre
SDA-ATS