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Da Adolf Hitler ai piccoli burocrati dietro le scrivanie dei campi della morte nazisti. Le atrocità di migliaia di criminali di guerra negli anni del Terzo Reich sono da oggi di pubblico dominio. Il Museo dell'Olocausto di Washington ha ottenuto e deciso di rendere accessibile al pubblico il gigantesco archivio della Commissione Onu sui crimini di guerra.
Documenti per 70 anni top secret sono da oggi accessibili al pubblico in versione digitale nella sala ricerche del museo. L'annuncio ha coinciso con le celebrazioni all'ONU della Giornata per la Giustizia Penale Internazionale.
Dell'esistenza dell'archivio di sapeva da tempo ma i file erano difficilmente accessibili e anche i ricercatori dell'ONU per ottenerli dovevano passare attraverso i loro governi di appartenenza.
Sono documenti delicatissimi: molti casi esaminati dagli investigatori delle Nazioni Unite non sono mai finiti davanti alla giustizia a causa della situazione politica degli anni della Guerra Fredda: "molti di loro non furono mai processati perché reclutati a lavorare per i governi del dopoguerra, in Occidente e in Unione Sovietica", ha detto Paul Shapiro, direttore del Center for Advanced Holocaust Studies del museo.