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Incarto n. 14.2001.00059 Lugano 8 agosto 2001 EC/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Rusca segretario: Cassina, vicecancelliere statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 9 maggio 2001 da __________ contro __________ tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al PE n. __________ del 6/25 aprile 2001 dell'UEF di Riviera; sulla quale istanza il Pretore del Distretto di Riviera con sentenza 30/31 maggio 2001 ha così deciso: " 1. L'istanza è accolta: l'opposizione interposta dalla parte convenuta al precetto esecutivo n. __________dell'Ufficio esecuzione e fallimenti, Biasca, è respinta in via provvisoria. 2. Le spese e la tassa di giustizia per complessivi fr. 70.--, da anticipare dalla parte istante, sono poste a carico della parte convenuta, la quale rifonderà a controparte fr. 300.-- di indennità." Sentenza dedotta in appello dall'escusso che con atto 20 giugno 2001 è insorto contro la decisione pretorile; preso atto che nel caso di specie sono dati gli estremi per procedere ex art. 313 bis CPC; ritenuto in fatto e considerando in diritto - che la sentenza 30 maggio 2001 del Pretore del Distretto di Riviera reca il timbro d’intimazione dello stesso giorno, ma è stata data alla posta il giorno successivo; - che secondo la ricerca postale effettuata dall’Ufficio postale di __________, commissionata su richiesta della Camera di esecuzione e fallimenti dalla Pretura del Distretto di __________, la busta raccomandata contenente la sentenza impugnata è stata personalmente ritirata da __________ allo sportello postale il 7 giugno 2001; - che nella procedura sommaria il termine per proporre appello è ridotto a dieci giorni (art. 22 cpv. 1 LALEF); - che nella concreta fattispecie il termine di dieci giorni ha iniziato a decorrere l’8 giugno 2001, ex art. 131 cpv. 1 CPC non essendo compreso nel computo dei termini il 7 giugno 2001, giorno della ricezione della sentenza da parte dell’appellante; - che di conseguenza il termine per appellare è giunto a scadenza lunedì 18 giugno 2001, donde l’irrimediabile tardività dell’atto di appello datato e consegnato a mano alla Pretura del Distretto di Riviera il 20 giugno 2001; - che visto l’esito e rilevati gli estremi per procedere ex art. 313 bis CPC, applicabile alla presente fattispecie ex art. 25 LALEF, si prescinde dalla notifica dell’atto di appello alla controparte per le osservazioni; - che viste le peculiarità del caso in esame si prescinde dal prelevare la tassa di giustizia e dall’assegnare indennità; per questi motivi, richiamati gli art. 22 cpv. 1 e 25 LALEF; 131 cpv. 1 e art. 313 bis CPC pronuncia: 1. L’appellazione 20 giugno 2001 __________, è irricevibile siccome tardiva. 2. Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità. 3. Intimazione: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 14.2001.00059 Incarto n. 14.2001.00059

Incarto n. 14.2001.00059 Lugano 8 agosto 2001 EC/fc/fb Lugano

Lugano 8 agosto 2001

8 agosto 2001 EC/fc/fb

EC/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Rusca Cometta, presidente Pellegrini e Rusca

Cometta, presidente Pellegrini e Rusca segretario: segretario:

segretario: Cassina, vicecancelliere Cassina, vicecancelliere

Cassina, vicecancelliere statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 9 maggio 2001 da

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 9 maggio 2001 da __________ __________

__________ contro contro

contro __________ __________

__________ tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al PE n. __________ del 6/25 aprile 2001 dell'UEF di Riviera;

tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al PE n. __________ del 6/25 aprile 2001 dell'UEF di Riviera; sulla quale istanza il Pretore del Distretto di Riviera con sentenza 30/31 maggio 2001 ha così deciso:

sulla quale istanza il Pretore del Distretto di Riviera con sentenza 30/31 maggio 2001 ha così deciso: " 1. L'istanza è accolta: l'opposizione interposta dalla parte convenuta al precetto esecutivo n. __________dell'Ufficio esecuzione e fallimenti, Biasca, è respinta in via provvisoria.

" 1. L'istanza è accolta: l'opposizione interposta dalla parte convenuta al precetto esecutivo n. __________dell'Ufficio esecuzione e fallimenti, Biasca, è respinta in via provvisoria. 2. Le spese e la tassa di giustizia per complessivi fr. 70.--, da anticipare dalla parte istante, sono poste a carico della parte convenuta, la quale rifonderà a controparte fr. 300.-- di indennità."

2. Le spese e la tassa di giustizia per complessivi fr. 70.--, da anticipare dalla parte istante, sono poste a carico della parte convenuta, la quale rifonderà a controparte fr. 300.-- di indennità." Sentenza dedotta in appello dall'escusso che con atto 20 giugno 2001 è insorto contro la decisione pretorile;

Sentenza dedotta in appello dall'escusso che con atto 20 giugno 2001 è insorto contro la decisione pretorile; preso atto che nel caso di specie sono dati gli estremi per procedere ex art. 313 bis CPC;

preso atto che nel caso di specie sono dati gli estremi per procedere ex art. 313 bis CPC; ritenuto in fatto e considerando in diritto

ritenuto in fatto e considerando in diritto - che la sentenza 30 maggio 2001 del Pretore del Distretto di Riviera reca il timbro d’intimazione dello stesso giorno, ma è stata data alla posta il giorno successivo;

- che la sentenza 30 maggio 2001 del Pretore del Distretto di Riviera reca il timbro d’intimazione dello stesso giorno, ma è stata data alla posta il giorno successivo; - che secondo la ricerca postale effettuata dall’Ufficio postale di __________, commissionata su richiesta della Camera di esecuzione e fallimenti dalla Pretura del Distretto di __________, la busta raccomandata contenente la sentenza impugnata è stata personalmente ritirata da __________ allo sportello postale il 7 giugno 2001;

- che secondo la ricerca postale effettuata dall’Ufficio postale di __________, commissionata su richiesta della Camera di esecuzione e fallimenti dalla Pretura del Distretto di __________, la busta raccomandata contenente la sentenza impugnata è stata personalmente ritirata da __________ allo sportello postale il 7 giugno 2001; - che nella procedura sommaria il termine per proporre appello è ridotto a dieci giorni (art. 22 cpv. 1 LALEF);

- che nella procedura sommaria il termine per proporre appello è ridotto a dieci giorni (art. 22 cpv. 1 LALEF); - che nella concreta fattispecie il termine di dieci giorni ha iniziato a decorrere l’8 giugno 2001, ex art. 131 cpv. 1 CPC non essendo compreso nel computo dei termini il 7 giugno 2001, giorno della ricezione della sentenza da parte dell’appellante;

- che nella concreta fattispecie il termine di dieci giorni ha iniziato a decorrere l’8 giugno 2001, ex art. 131 cpv. 1 CPC non essendo compreso nel computo dei termini il 7 giugno 2001, giorno della ricezione della sentenza da parte dell’appellante; - che di conseguenza il termine per appellare è giunto a scadenza lunedì 18 giugno 2001, donde l’irrimediabile tardività dell’atto di appello datato e consegnato a mano alla Pretura del Distretto di Riviera il 20 giugno 2001;

- che di conseguenza il termine per appellare è giunto a scadenza lunedì 18 giugno 2001, donde l’irrimediabile tardività dell’atto di appello datato e consegnato a mano alla Pretura del Distretto di Riviera il 20 giugno 2001; - che visto l’esito e rilevati gli estremi per procedere ex art. 313 bis CPC, applicabile alla presente fattispecie ex art. 25 LALEF, si prescinde dalla notifica dell’atto di appello alla controparte per le osservazioni;

- che visto l’esito e rilevati gli estremi per procedere ex art. 313 bis CPC, applicabile alla presente fattispecie ex art. 25 LALEF, si prescinde dalla notifica dell’atto di appello alla controparte per le osservazioni; - che viste le peculiarità del caso in esame si prescinde dal prelevare la tassa di giustizia e dall’assegnare indennità;

- che viste le peculiarità del caso in esame si prescinde dal prelevare la tassa di giustizia e dall’assegnare indennità; per questi motivi,

per questi motivi, richiamati gli art. 22 cpv. 1 e 25 LALEF; 131 cpv. 1 e art. 313 bis CPC

richiamati gli art. 22 cpv. 1 e 25 LALEF; 131 cpv. 1 e art. 313 bis CPC pronuncia: 1. L’appellazione 20 giugno 2001 __________, è irricevibile siccome tardiva. pronuncia: 1. L’appellazione 20 giugno 2001 __________, è irricevibile siccome tardiva. 2. Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità.

2. Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità. 3. Intimazione: - __________

3. Intimazione: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario