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La decisione di uscire progressivamente dal nucleare presa da governo e parlamento richiederà una ristrutturazione della rete di trasmissione elettrica svizzera. La società nazionale proprietaria degli impianti, Swissgrid, intende pertanto elaborare una nuova strategia entro il 2013.
Le reti di trasporto svizzere hanno un ruolo importante nell'attuazione della strategia energetica 2050 del Consiglio federale: "una trasformazione così radicale del panorama energetico nazionale non può essere fatta senza un'estensione della rete", ha affermato in una conferenza stampa il presidente della direzione di Swissgrid Pierre-Alain Graf. Con l'uscita dal nucleare, la Svizzera deve potenziare e rinnovare la rete elettrica: sono necessari dai 4 ai 6 miliardi di franchi.
La rete è infatti arrivata al limite delle sua capacità, ha detto Graf. Nel 2011 è stata congestionata durante 1235 ore in totale, ciò che praticamente rappresenta una riduzione della produzione di energia elettrica. La massima priorità va data al potenziamento della rete ad alta tensione in Vallese, in caso contrario è lecito chiedersi se le nuove centrali elettriche possano essere messe in funzione.
La durata delle procedure di autorizzazione va pertanto ridotta da 12 a 4 anni, ha affermato Graf. Occorre a suo avviso una maggiore accettazione da parte della politica, dell'economia e non da ultimo della popolazione. Spesso la costruzione di nuovi piloni dell'alta tensione viene infatti bloccata da ricorsi.
La richiesta di velocizzare le procedure di autorizzazione viene presa in seria considerazione dalla Confederazione: proprio mercoledì il Consiglio federale, approvando la strategia "Reti elettriche", aveva preannunciato due misure che saranno inviate in consultazione a fine estate: la limitazione della possibilità di presentare ricorso al Tribunale federale e la modifica dei termini per evadere le procedure.
Alla conferenza stampa Swissgrid ha annunciato anche i risultati per il 2011 che si sono chiusi con un'eccedenza di 225 milioni di franchi. Per questo motivo le tariffe in futuro potrebbero essere riviste. Nel periodo in rassegna, Swissgrid ha inoltre realizzato un utile operativo EBIT di 12,2 milioni di franchi (+8,7 milioni).
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