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"La Croazia non può essere soddisfatta del verdetto di oggi, del fatto che non è stato provato il genocidio (della Serbia contro i croati, ndr), ma d'altro canto i giudici hanno chiaramente stabilito che eccidi e distruzioni sono stati commessi, che c'è stata la pulizia etnica". Lo ha dichiarato il primo ministro croato, Zoran Milanovic, commentando la sentenza con cui all'Aja la Corte internazionale di giustizia ha respinto le accuse di genocidio avanzate dalla Croazia contro la Serbia.
"Non siamo contenti, ma accettiamo il verdetto in un modo civile", ha detto Milanovic, aggiungendo però che la Croazia "non rinuncerà mai a insistere sulla necessità che venga fatta luce sulla sorte delle persone scomparse e che la Serbia restituisca i beni culturali" portati oltreconfine durante la guerra.
SDA-ATS