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La Procura pubblica di Soletta ha formalmente incriminato per incendio intenzionale il 62enne squilibrato che lo scorso 4 gennaio aveva appiccato il fuoco nella cattedrale, causando danni milionari. L'uomo, un disoccupato svizzero residente a Olten (SO), era stato arrestato lo stesso giorno e si trova tuttora in detenzione preventiva.
In tribunale dovrà rispondere anche di precedenti reati. La data del processo non è stata ancora fissata. Il piromane, psichicamente labile, è reo confesso. Una perizia psichiatrica gli attribuisce una responsabilità fortemente ridotta, ha indicato oggi la Procura.
Il 4 gennaio, l'uomo aveva versato una ventina di litri di benzina sull'altare principale e sul tappeto sottostante, appiccando quindi il fuoco con l'aiuto di una candela. Era poi rimasto nell'edificio ad aspettare la polizia.
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