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Il comandante della polizia cantonale argoviese Stephan Reinhardt, in carica da quattro anni, si dimette dopo essere incappato lo scorso anno in un radar mentre viaggiava a 86 km/h invece dei 60 km/h permessi con la sua vettura privata. A quanto pare già in precedenza il 46enne aveva violato il codice stradale.
Al termine di una lunga riflessione Reinhardt è giunto alla conclusione che questo precedente non è compatibile con la funzione di modello che ricopre quale comandante della polizia cantonale, ha comunicato oggi la cancelleria dello Stato argoviese. Egli ha rassegnato le dimissioni per fine anno, tuttavia resterà in carica solo fino alla fine di agosto. Da settembre il corpo di polizia sarà guidato dal suo vice Urs Winzenried.
Poco più di un anno fa Reinhardt si trovava a Zurigo e stava viaggiando in direzione dell'autostrada, pensando che in quel tratto vigesse un limite di 80 km/h. Lui stesso ha confermato una notizia pubblicata il mese scorso dal "Blick", precisando di volersi assumere le proprie responsabilità e di accettare la multa nonché il ritiro della patente per violazione grave delle norme della circolazione.
Il comandante ha informato circa due mesi fa i quasi 700 collaboratori della polizia cantonale e il suo superiore, il consigliere di Stato Urs Hofmann. In questo contesto erano emerse altre infrazioni al codice stradale commesse in precedenza, di cui il governo non era a conoscenza, spiega il comunicato. Il Consiglio di Stato apprezza la franchezza di Reinhardt e accetta le sue dimissioni.
SDA-ATS