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BERNA - Era stato anticipato lo scorso dicembre, nel momento in cui Swissmedic aveva autorizzato l'impiego del vaccino di Pfizer/BioNTech: per dare il buon esempio, anche il Consiglio federale si farà vaccinare contro il coronavirus.
Ecco dunque che oggi, venerdì 15 gennaio, i primi consiglieri federali hanno ricevuto la prima dose del vaccino. Lo conferma il portavoce del Governo, André Simonazzi, al Tages Anzeiger. Ma l'azione è avvenuta nello stretto riserbo.
Simonazzi non ha nemmeno voluto svelare chi è stato vaccinato. Questo per non creare una competizione. Anche considerando che attualmente anche nel Canton Berna - dove è stato effettuata la somministrazione in questione - l'accesso al vaccino è attualmente riservato agli over 75, come sottolinea il quotidiano zurighese.
La campagna non prevede comunque soltanto la vaccinazione dei sette saggi, bensì anche del cancelliere federale Walter Turnherr, e dei due vice Viktor Rossi e André Simonazzi. Si tratta di tutte le persone che prendono parte alle sedute federali.
Già lo scorso autunno, la consigliera federale Simonetta Sommaruga aveva dichiarata che si sarebbe fatta vaccinare. E anche il ministro della Sanità Alain Berset aveva affermato che non appena possibile si sarebbe lasciato somministrare il preparato.
Oltre 66'000 vaccinati - Per quanto riguarda la campagna di vaccinazione avviata in tutta la Svizzera nelle scorse settimane, ieri Nora Kronig (vicedirettrice della Divisione affari internazionali dell'Ufficio federale della sanità pubblica) ha fatto un primo bilancio. Ha affermato che il preparato è stato sinora somministrato a circa 66'000 persone. Negli scorsi giorni, sono inoltre giunte in Svizzera 200'000 dosi del preparato di Moderna.