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Inchiesta tra i diciassettenni I giovani si interessano alla politica, la pensano spesso come gli adulti e vogliono che la scuola li prepari per il futuro.
La commissione ferderale per l'infanzia e la gioventù ha svolto un sondaggio tra 1990 ragazze e ragazzi nati nel 1997. L'inchiesta fornisce un'interessante panoramica su come la pensano i giovani di oggi. Su numerose questioni gran parte dei diciassetteni la pensa come gli adulti. Non c'è dunque una rottura tra le generazioni, come erroneamente si crede.
Attaccati alla Svizzera a prescindere dalla loro cittadinanza, i giovani diciassettenni dimostrano di avere molta fiducia nelle istituzioni (scuola, Consiglio federale, polizia) e il 91 per cento è fiducioso di ultimare con successo la sua carriera professionale o formativa.
Per oltre l'80 per cento degli interpellati, la scuola deve essere anche una scuola di vita dove imparare a gestire i propri i soldi e a conoscere le opportunità e i rischi legati ai nuovi media, mentre il 59 per cento vuole che l'educazione sessuale venga affrontata già nelle scuole elementari.
Le differenze maggiori tra ragazze e ragazzi si registrano nella ripartizione dei compiti in famiglia: se il 29 per cento dei ragazzi è ancora attaccato al modello tradizionale (l'uomo lavora a tempo pieno, la donna si occupa dei bambini e della casa), solo il 15 per cento delle ragazze condivide questa visione. In generale, le ragazze sono favorevoli al lavoro a tempo parziale per la donna come per l'uomo.
Contrariamente a quanto comunemente si crede, il 50 per cento degli interpellati si dice interessato alla politica e il 74 per cento ritiene che sia giusto dare spazio alle discussioni su questioni politiche d'attualità a scuola. Mentre l'abbassamento dell'età per il diritto di voto a 16 o 17 anni raccoglie pochi consensi, due terzi dei giovani svizzeri intervistati dichiarano di essere intenzionati a partecipare alle elezioni federali dell'autunno prossimo.
Ulteriori informazioni
Io e la mia Svizzera: l'inchiesta e il rapporto di ricerca in breve
Per realizzare questo sondaggio d'opinione la CFIG ha commissionato due mandati: la messa a punto del questionario e l'analisi dei risultati sono frutto del lavoro di un gruppo di ricerca dell'Università di Berna. Le rilevazioni sul campo si sono svolte tra il novembre e il dicembre 2014.
Su 2990 interpellati, nati nel 1997, 1990 hanno risposto al questionario, il che corrisponde a un tasso di partecipazione del 66 per cento, un risultato eccezionale che garantisce un'ottima rappresentatività dei risultati.
Il rapporto di ricerca di Michelle Beyeler, Sarah Bütikofer e Isabelle Stadelmann-Steffen è stato pubblicato in tedesco (con riassunto in italiano) con il titolo «Ich und meine Schweiz. Befragung von 17-jährigen Jugendlichen in der Schweiz ». L'opuscolo «Io e la mia Svizzera» mette in rilievo una serie di risultati salienti. Le due pubblicazioni sono disponibili sul sito: www.cfig.ch
Sito della segreteria della CFIG www.cfig.ch