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Da venerdì è in vigore il protocollo che modifica la Convenzione per evitare le doppie imposizioni (CDI) tra la Svizzera e gli Stati Uniti: la segretaria di Stato elvetica Daniela Stoffel e l'ambasciatore americano Edward McMullen hanno proceduto a Berna allo scambio degli strumenti di ratifica.
Tale scambio costituisce l'ultima tappa necessaria all'entrata in vigore formale del protocollo, ha indicato in una nota il Dipartimento federale delle finanze (DFF).
Il documento era stato firmato dai due Paesi il 23 settembre del 2009. Nonostante l'approvazione da parte dell'Assemblea federale il 18 giugno del 2010, il protocollo era rimasto bloccato quasi dieci al Parlamento americano. Il senatore repubblicano Rand Paul si era infatti opposto alla CDI, perché - a suo avviso - ledeva la sfera privata. Nel luglio scorso i senatori USA hanno finalmente approvato il testo.
Il protocollo introduce lo scambio di informazioni in materia fiscale secondo gli standard internazionali. Uno degli elementi centrali è la fine della distinzione tra sottrazione d'imposta e frode fiscale, sia nel caso di domande individuali che di quelle raggruppate.
Tale approccio, spiega il DFF, è conforme allo standard internazionale per lo scambio automatico di informazioni su domanda, che la Svizzera applica ormai con oltre 100 Stati e territori, ma che finora non attuava con gli USA.
Swing/joe.p./ATS