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I rappresentanti dei 57 paesi che hanno aderito alla Asian Infrastructure Invesment Bank (Aiib), si sono riuniti oggi a Pechino per la firma dello statuto della banca. In seguito, esso dovrà essere approvato dai parlamenti di tali paesi.
Ricevendo gli ospiti, il ministro delle finanze cinese Lou Jiwei ha affermato che si tratta di un "evento significativo" che porrà "solide basi" per le future attività della banca.
La Aiib è stata lanciata dalla Cina per sviluppare progetti comuni tra imprese cinesi e straniere senza passare dalle istituzioni come la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale, che ritiene "dominate" dagli Usa.
Molti paesi europei, tra cui la Svizzera con una quota dello 0,875%, hanno aderito all'iniziativa. Il quartier generale dell'Aiib sarà a Pechino. La nuova banca internazionale dovrebbe iniziare la sua attività entro la fine del 2015, secondo i media cinesi.
SDA-ATS