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Approvata da popolo e Cantoni il 12 marzo 2000, la riforma giudiziaria getta le basi per un ampio rinnovamento del sistema giudiziario svizzero. La riforma persegue gli obiettivi seguenti:
- garantire l’accesso a un tribunale indipendente in tutte le controversie giuridiche (garanzia della via giudiziaria);
- sgravare il Tribunale federale per preservare il buon funzionamento del sistema giudiziario;
- unificare la procedura penale per combattere in modo più efficace la criminalità;
- unificare la procedura civile a beneficio della piazza economica svizzera.
Revisione totale dell’organizzazione giudiziaria federale
La revisione totale dell’organizzazione giudiziaria federale è la prima tappa importante della riforma giudiziaria. Con l’entrata in vigore della legge sul Tribunale federale e della legge sul Tribunale amministrativo federale, si attua sul piano federale la garanzia della via giudiziaria. La revisione totale dell’organizzazione giudiziaria comporta inoltre una riorganizzazione dei tribunali della Confederazione e delle impugnative che permettono di adire tali tribunali.
Il Tribunale federale delle assicurazioni sarà integrato nel Tribunale federale: a partire dal 1° gennaio 2007 in Svizzera vi sarà quindi un’unica Corte suprema.
Le oltre 30 commissioni di ricorso e gli uffici dei ricorsi saranno rimpiazzati dal Tribunale amministrativo federale, il quale inizierà la sua attività il 1° gennaio 2007 in una sede provvisoria nella regione di Berna, per trasferirsi poi, nel 2010, nella sede definitiva di San Gallo.
All’entrata in vigore delle leggi sul Tribunale federale e sul Tribunale amministrativo federale, al Tribunale penale federale di Bellinzona, la cui attività ha preso il via già il 1° aprile 2004, saranno attribuite nuove competenze nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale.
Adeguamenti necessari
Con il messaggio concernente la legge che integra e attualizza la revisione totale dell’organizzazione giudiziaria federale, il Consiglio federale sottopone al Parlamento le ultime modifiche necessarie del primo pacchetto relativo alla riforma giudiziaria. Il disegno di legge in questione precisa taluni aspetti delle leggi sul Tribunale federale, sul Tribunale amministrativo federale e sul Tribunale penale federale, coordina la durata della carica dei giudici del Tribunale federale e del Tribunale federale delle assicurazioni e disciplina l’autonomia dei tribunali in materia di infrastrutture (immobili e acquisto di materiale), precisando inoltre i termini transitori entro i quali i Cantoni sono tenuti ad attuare la garanzia della via giudiziaria (vale a dire il diritto di ognuno a essere giudicato da un’autorità giudiziaria indipendente).
Unificazione delle procedure civile e penale
Proseguono nel frattempo i lavori concernenti le altre parti della riforma giudiziaria.
Il messaggio concernente l’unificazione del diritto processuale penale è stato licenziato dal Consiglio federale alla fine del 2005, mentre il messaggio concernente il Codice di procedura civile dovrebbe essere adottato prima della pausa estiva di quest’anno. Le deliberazioni parlamentari relative ai due disegni dovrebbero richiedere due anni circa.
Adeguamenti da parte dei Cantoni
Tanto la legge sul Tribunale federale, quanto la legge sul Tribunale amministrativo federale rendono necessari adeguamenti del diritto cantonale (in primis per quanto attiene all’organizzazione delle autorità giudiziarie). Il messaggio concernente la legge che integra e attualizza la revisione totale dell’organizzazione giudiziaria, licenziato quest’oggi dal Consiglio federale, coordina i termini transitori previsti dalla legge sul Tribunale federale con l’entrata in vigore dei Codici federali di procedura penale e civile, consentendo così ai Cantoni di operare le necessarie modifiche senza doverle scaglionare nel tempo.
Ultima modifica 01.03.2006