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Contatti informali sono in corso per una tregua di 3-5 anni fra Israele e Hamas per la ricostruzione di Gaza. La notizia, riferita da radio Gerusalemme e da Times of Israel, è stata confermata da un portavoce di Hamas a Gaza mentre l'ufficio del premier Benjamin Netanyahu si è detto all'oscuro.
Secondo Radio Gerusalemme, l'emissario uscente dell'Onu Robert Serry ha ricevuto a Gaza l'impressione che Hamas accetterebbe la tregua in cambio della rimozione del blocco alla Striscia.
Sami Abu Zuhri, un portavoce di Hamas a Gaza, ha precisato non si tratta di una iniziativa della sua organizzazione. L'idea - ha precisato - è stata sottoposta a Hamas da "elementi internazionali". Un'altra fonte di Hamas, citata da radio Gerusalemme, ha ribadito che la condizione per ogni intesa è la fine del blocco alla Striscia. Secondo radio Gerusalemme, questi contatti sono comunque ancora in fase iniziale.
Haaretz nota da parte sua che nei giorni scorsi Serry ha pubblicato un comunicato in cui ribadisce la necessità di un periodo di calma per la ricostruzione di Gaza. Per renderlo possibile, ha aggiunto, le fazioni armate di Gaza dovrebbero impegnarsi ad una sospensione delle attività "sopra e sotto terra": ossia, secondo Haaretz, cessare la costruzione di tunnel scavati dalla Striscia in direzione del territorio israeliano.
SDA-ATS