Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/204954

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi necessarie per poter prendere in considerazione nei suoi sforzi volti a migliorare la qualità del nostro sistema sanitario e promuovere attivamente il patient blood management e altri approcci che contribuiscono ad accrescere la qualità dei trattamenti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sua risposta all'interpellanza 19.4161, il Consiglio federale ricorda che il patient blood management (PBM) è attualmente promosso da Trasfusione CRS Svizzera.</p><p>Il PBM è uno dei tanti approcci terapeutici che contribuiscono alla qualità e all'economicità delle cure. A livello nazionale, questi approcci terapeutici possono essere integrati nelle convenzioni sulla qualità concluse tra fornitori di prestazioni e assicuratori (partner tariffali) come misure di sviluppo della qualità. Nel settore stazionario, i partner tariffali devono assicurarsi che queste misure siano riprese nelle loro convenzioni come strumenti e meccanismi volti a garantire la qualità delle prestazioni nel quadro dell'applicazione della tariffa (art. 59d cpv.1 lett. b dell'ordinanza federale sull'assicurazione malattie, OAMal; RS 832.102).</p><p>Con l'entrata in vigore della modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (Rafforzamento della qualità e dell'economicità) (nLAMal, FF 2019 3715), la conclusione di convenzioni sulla qualità tra le federazioni dei fornitori di prestazioni e gli assicuratori diventerà obbligatoria (art. 58a nLAMal). Gli approcci terapeutici potranno essere integrati sistematicamente in queste convenzioni come misure di sviluppo della qualità (art. 58a cpv. 2 lett. b nLAMal) e i fornitori di prestazioni saranno tenuti ad attenervisi (art. 58a cpv. 6 nLAMal).</p><p>Il Consiglio federale ritiene che la nuova base legale per le misure di sviluppo della qualità nelle convenzioni sulla qualità sia dunque sufficiente per promuovere gli approcci terapeutici.</p><p>La modifica della legge prevede inoltre che il Consiglio federale stabilisca ogni quattro anni gli obiettivi in materia di garanzia e promozione della qualità delle prestazioni. Sarà istituita una Commissione federale per la qualità, con il compito di consigliare e coordinare i diversi attori dello sviluppo della qualità, di incaricare terzi di condurre programmi nazionali, studi e verifiche sistematici ed elaborare nuovi indicatori della qualità, e di sostenere progetti nazionali o regionali intesi a promuovere lo sviluppo della qualità.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.