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Storicamente, la Svizzera si è formato nel punto di confluenza di tre grandi culture e lingue europee, l’italiano, il francese (le français) e il tedesco (die deutsche Sprache), alle quali si deve aggiungere il romancio (rumantsch, romontsch o rumauntsch), una delle lingue ufficiali del Canton Grigioni, lingua neolatina che come tale ha grandi affinità col ladino e col friulano parlati in Italia e con alcuni dialetti lombardi.A seguito di ciò la Svizzera ha adottato quattro lingue nazionali, oggi sancite dalla Costituzione federale (artt.4 e 70).
La Svizzera è un Paese plurilinguistico e multiculturale: ha quattro lingue nazionali ma la loro distribuzione sul territorio non è omogenea. Il tedesco è di gran lunga la lingua più parlata (64%): in 19 dei 26 cantoni della Confederazione la lingua più diffusa è il dialetto svizzero tedesco. Il francese (21%) è parlato nelle regioni occidentali del Paese: 4 Cantoni sono completamente francofoni: Ginevra,Vaud, Neuchâtel e Giura. In 3 cantoni si parlano francese e tedesco: Berna, Friburgo eVallese.L’italiano (6,5%) è parlato inTicino e in quattro valli del Canton Grigioni. Il romancio è parlato solo nel Cantone trilingue dei Grigioni insieme al tedesco e all’italiano: come l’italiano e il francese è una lingua con radici latine. È parlato solo dallo 0,5% dell’intera popolazione svizzera. La lingua serbo-croata rappresenta invece il maggiore gruppo linguistico straniero. (Dati 2012).
Nel Canton Ticino, come pure nelle velli grigionesi di Mesolcina, Calanca, Bregaglia e Poschiavo, la lingua ufficiale e corrente è l’italiano. Spesso nei rapporti fra amici e famigliari nella Svizzera italiana si utilizza pure un dialetto lombardo, con numerose caratteristiche locali. In Ticino chi frequenta le scuole dell’obbligo impara contemporaneamente a parlare e a scrivere anche in francese e in tedesco, un caso unico a livello svizzero. Nei Cantoni germanofoni (Svizzera tedesca) nel quotidiano è molto diffuso e praticato lo svizzero tedesco (Schwyzerdütch), un dialetto non sempre di immediata comprensione per chi ha studiato il tedesco e spesso assai differente da regione a regione. Nella Romandia (Svizzera francese) si è invece perso l’uso dei dialetti locali, salvo inVallese e nei Cantoni Friborgo e Giura.
Il plurilinguismo e il pluriculturalismo fanno parte del processo di autocomprensione culturale elvetico: la differenza è dunque uno dei valori svizzeri. Negli ultimi decenni la Svizzera si è però evoluta da Paese quadrilingue a Paese plurilingue: il pluralismo linguistico si è moltiplicato a seguito della diffusione dell’inglese e del fatto che numerosi stranieri residenti continuano a praticare la propria lingua d’origine. Le lingue parlate in Svizzera oggi sono oltre 40.
Per conoscere i propri vicini di casa, per poter par tecipare alle attività della comunità, per capire le trasmissioni radiotelevisive, per poter leggere i giornali, per cercare un alloggio o un lavoro, per sapere cosa imparano i bambini a scuola e per parlare con i loro insegnanti, per comunicare meglio con l’amministrazione pubblica e i servizi, per potersi sentire in Ticino come a casa propria e per informarsi sul Ticino in generale occorre capire e parlare l’italiano. Le amministrazioni comunali, ma non solo, forniscono informazioni circa le opportunità per imparare l’italiano e altre lingue nazionali.
I cittadini svizzeri sanno quanto sia a volte difficile apprendere le loro lingue: ma se un cittadino straniero si sforza di imparare e capire la lingua del luogo di residenza questo fatto agevolerà molto i contatti, il rispetto e la reciproca comprensione e conoscenza. Oltre ai corsi di lingua italiana ci sono pure corsi di socializzazione, di sensibilizzazione, d’informazione su usi, costumi e istituzioni locali. Nei primi mesi di residenza in Ticino per poter sostenere conversazioni difficili si può far capo ad un interprete interculturale qualificato.
L’iscrizione ad un’associazione locale è un’ottima occasione per stabilire nuovi contatti, poiché la maggior parte della vita sociale del Comune e del Cantone si svolge nelle associazioni. In molti Comuni esistono associazioni culturali,sportive, femminili, per i genitori o per i giovani.Anche in questo caso l’amministrazione comunale fornisce utili informazioni.
In Ticino vi sono pure numerose biblioteche, comunali o cantonali, alcune specializzate nelle lingue di origine dei nuovi arrivati, così come corsi di lingue straniere e attività culturali e ricreative organizzate dalle numerose associazioni di comunità straniere.