Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/88222

<h2>SubmittedText<h2><p>Tramite revisione della legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) e la legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni (LAID) il Consiglio federale è incaricato di permettere a Confederazione e cantoni di semplificare l'imposizione delle persone fisiche, ancorando il diritto dei contribuenti alla semplicità della tassazione. Sono inoltre da prevedere tariffe unitarie, deduzioni forfettarie generose e, ai fini della tassazione semplificata della sostanza, il rendimento ipotetico del capitale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide la richiesta degli autori della mozione di semplificare l'imposizione delle persone fisiche sia a livello federale che cantonale, come già affermato chiaramente nelle mozioni 07.3607 (Semplificazione dell'imposizione delle persone fisiche) e 08.3137 (Semplificazione dell'imposta sul reddito mediante forfetizzazione e/o soppressione di deduzioni). Tuttavia quest'ultima è stata respinta dal Consiglio degli Stati. Oltre allo sgravio amministrativo, il Consiglio federale si augura che l'indirizzo proposto provochi un ampliamento della base di calcolo dell'imposta sul reddito. In questo modo le aliquote d'imposta marginale possono essere ridotte senza incidere sul gettito fiscale. Ciò rafforza gli incentivi alla produzione e provoca un miglioramento in termini di efficienza unitamente a un'ulteriore crescita.</p><p>Con la presente mozione i suoi autori si limitano a chiedere una revisione della LIFD e della LAID. Un tale progetto di riforma non deve essere in contraddizione con le disposizioni in vigore della Costituzione federale. Concretamente, in questo contesto bisogna considerare soprattutto i principi della generalità e dell'uniformità dell'imposizione nonché il principio dell'imposizione secondo la capacità economica conformemente all'articolo 127 capoverso 2 della Costituzione. Inoltre vanno rispettate le disposizioni dell'armonizzazione fiscale secondo l'articolo 129 della Costituzione.</p><p>- Nell'ambito delle richieste per un'imposizione secondo la capacità economica, una maggiore forfetizzazione di deduzioni nel senso di una ponderazione tra semplificazione e giustizia del singolo caso è sostanzialmente giustificabile. In ogni caso si ottiene una considerevole semplificazione se le deduzioni forfetarie sono valide in modo generale e se non possono essere dedotti costi comprovati più elevati. Il principio della capacità economica (in forma modificata rispetto allo status quo) è attuabile anche con un'eventuale soppressione di deduzioni e la definizione più concisa del concetto di spese di conseguimento del reddito. Riducendo allo stesso tempo le aliquote marginali potrebbero verificarsi ulteriori impulsi di crescita (rispetto alla forfetizzazione delle deduzioni).</p><p>- Resta ancora da vedere se l'imposizione del rendimento ipotetico del capitale è sufficiente per soddisfare le esigenze del principio della capacità economica; il diritto dal canto suo ha molti dubbi e le discussioni scientifiche sono appena iniziate.</p><p>- Secondo l'articolo129 capoverso 2 della Costituzione la Confederazione non può imporre ai cantoni disposizioni sulle tariffe, sulle aliquote fiscali e sugli importi esenti da imposta. Per questo motivo la richiesta degli autori della mozione che riguarda le "tariffe unitarie" nella LAID non possiede nessuna base costituzionale.</p><p>Con la sua adesione di massima, il Consiglio federale condivide gli obiettivi di semplificazione contenuti nella mozione. Tuttavia, solo dopo aver chiarito le questioni costituzionali ancora in sospeso e ponderato i vantaggi e gli inconvenienti si pronuncerà sulle concrete misure da adottare per raggiungere questo obiettivo. Esso si riserva la facoltà di presentare alla seconda Camera una proposta di modifica della mozione in un mandato di esame, qualora il Consiglio nazionale dovesse accoglierla, contrariamente alla sua proposta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.