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Il Consiglio federale discute il piano dettagliato per la Strategia Reti elettriche
Berna, 31.10.2012 - Il 23 maggio scorso il Consiglio federale ha stabilito l'orientamento della Strategia Reti elettriche nell'ambito della Strategia energetica 2050 (vedi comunicato stampa del 23 maggio 2012). Il Collegio ha preso conoscenza in data odierna la bozza del piano dettagliato per la Strategia Reti elettriche elaborato dal DATEC, che dovrebbe portare a compimento il documento entro la primavera del 2013. Il DATEC sottoporrà infine il testo finale al Consiglio federale per approvazione.
Contenuto del piano dettagliato
Linee guida per l'ampliamento e il potenziamento delle reti elettriche: le basi giuridiche attuali vengono completate da linee guida che comprendono direttive concernenti l'ampliamento delle reti in funzione delle necessità e stabiliscono le competenze dei diversi partecipanti al processo di pianificazione.
Scenario di riferimento per la pianificazione delle reti: uno scenario di riferimento viene elaborato in collaborazione con tutti gli attori del settore e infine sottoposto all'approvazione del Consiglio federale. Lo scenario di riferimento comprende indicatori economici di base di cui devono tenere conto i gestori delle reti, come la capacità di produzione prevista per ogni singola tecnologia, il consumo di elettricità, il carico massimo annuo nazionale o lo scambio con l'estero. Lo scenario di riferimento sarà oggetto di una verifica periodica e se necessario adeguato.
Piani pluriennali per l'ampliamento delle reti elettriche: tutti i gestori dei livelli di rete 1, 2 e 3 (tensione massima di oltre 36 kV) vengono obbligati a presentare alla ElCom dei piani pluriennali, tenendo conto dello scenario di riferimento e delle linee guida fissate dalla legge per le reti elettriche. La ElCom verifica e approva i piani pluriennali e conferma la necessità di principio dei progetti in essi contenuti prima della loro realizzazione. Così facendo, la ElCom aumenta la certezza per gli investitori.
Coordinamento sul territorio: l'attuale Piano settoriale Elettrodotti (PSE) viene ampliato e ribattezzato Piano settoriale Reti elettriche (PSRE). Nell'ambito della nuova procedura del PSRE, la pianificazione delle reti dei gestori sarà coordinata tempestivamente e in coincidenza con le pianificazioni cantonali nell'ambito di una pianificazione territoriale parziale oltre i confini locali. Il maggiore coinvolgimento dei Cantoni e dei Comuni nella ricerca di corridoi permette un migliore utilizzo del territorio, una risorsa che si fa sempre più scarsa. I corridoi/tracciati stabiliti nella procedura PSRE sono garantiti grazie alla loro delimitazione nei piani direttori cantonali.
Procedure di autorizzazione ottimizzate: il progetto di Strategia energetica 2050 posto in consultazione già contiene due misure per lo sveltimento delle procedure (limitazione dei ricorsi dinanzi al Tribunale federale alle questioni di diritto di importanza fondamentale, introduzione di termini ordinatori per le procedure dei piani settoriali e di approvazione dei piani). Insieme a tali misure, la Strategia reti elettriche mira inoltre ad abbreviare la durata delle procedure relative a progetti di rete controversi.
Condizioni quadro per gli investimenti: la revisione in corso dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico prevede l'introduzione nel 2013 di un nuovo metodo di calcolo per un costo medio ponderato del capitale (WACC) che risulti sostenibile. Inoltre sono oggetto di verifica le modalità di integrazione o trasferimento dei nuovi processi e strumenti in un'eventuale regolamentazione degli incentivi. La Strategia Reti elettriche non prevede modifiche per quanto concerne l'assunzione dei costi (modello del prelievo).
Partecipazione e misure relative alla comunicazione: in futuro la popolazione e le parti interessate dovranno essere coinvolte per quanto possibile tempestivamente nei processi di pianificazione. Il gruppo di lavoro reti elettriche diretto dall'UFE vede infatti la partecipazione degli attori interessati e ha come compito quello di elaborare le disposizioni di legge e lo scenario di riferimento. In futuro i rappresentanti di interessi, le associazioni e l'opinione pubblica potranno partecipare in particolare nell'ambito dell'indagine conoscitiva relativa al progetto di scenario di riferimento in materia energetica.
Seguito della procedura: i lavori relativi alla concretizzazione e all'ultimazione del piano dettagliato si concluderanno entro la primavera del 2013. Il documento finale sarà sottoposto per approvazione al Consiglio federale.
INFOBOX
Le reti elettriche permettono di collegare tra loro i produttori e i consumatori e sono pertanto un elemento chiave dell'approvvigionamento elettrico. In questo settore si pongono molteplici sfide:
- Investimenti: una parte della rete elettrica svizzera ha più di 40 anni e non è più idonea al trasporto dei futuri flussi di energia elettrica. Oltre ai progetti di rinnovo e di potenziamento comunque necessari, la produzione sempre più decentralizzata e fluttuante a partire dalle fonti rinnovabili richiede ai gestori investimenti per miliardi di franchi nella rete di distribuzione e di trasporto.
- Organizzazione e pianificazione: il trasferimento della proprietà delle reti di trasporto a Swissgrid previsto per il 2013 richiede una riorganizzazione dei ruoli e delle responsabilità nell'ambito della pianificazione. Per quanto concerne l'ulteriore sviluppo delle reti, attualmente in Svizzera non esistono ancora direttive generali vincolanti da parte della Confederazione.
- Grado di accettazione: il potenziamento delle reti elettriche, in particolare di quelle di trasporto, procede a rilento, a causa soprattutto dello scarso consenso nei confronti dei progetti relativi a infrastrutture di rete e di criteri decisionali controversi.
Indirizzo cui rivolgere domande
Matthieu Buchs, portavoce UFE, tel. 031 325 58 94
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