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Dopo la spettacolare evasione di due detenuti il 25 luglio scorso dal penitenziario di Orbe (VD), la ministra vodese degli interni Béatrice Métraux (Verdi) propone la creazione di un registro nazionale dei criminali pericolosi. La consigliera di Stato interpellerà in proposito gli omologhi degli altri cantoni.
"A partire dalla prossima settimana, invierò domande di attualizzazione dell'ordine del giorno della Conferenza dei direttori cantonali responsabili delle prigioni", ha spiegato in un'intervista rilasciata a "Le Matin Dimanche".
Secondo la Métraux è necessario centralizzare le informazioni riguardanti i prigionieri più pericolosi. "Ogni penitenziario deve conoscere i rischi legati ai propri detenuti". "Noi, ad esempio, conosciamo bene i detenuti provenienti dal canton Vaud, ma non sempre quelli che arrivano da altri cantoni", ha detto.
La consigliera di Stato respinge però l'idea di prigioni "sovracantonali" per i casi più rischiosi, poiché sarebbe un sistema molto difficile da mettere in pratica. Andrebbe invece sviluppata la collaborazione per quel che riguarda l'esecuzione delle pene.
Un altro punto che la ministra vodese solleverà nel corso della Conferenza sarà "la questione delle immagini di prigioni presenti su siti di fotografie aeree come Google Maps", una questione che probabilmente meriterebbe di essere posta a livello federale.