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Dato che nelle montagne elvetiche il clima è stato meno caldo e secco, i boschi di questa regione sono stati danneggiati in misura minore
Durante l'estate 2018 contraddistinta da una fase particolarmente acuta di siccità, nel 10% delle foreste dell'Europa centrale gli alberi hanno perso prematuramente alcune o tutte le foglie. È quanto emerge dai calcoli e dall'analisi delle immagini satellitari dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL). Dato che nelle montagne elvetiche il clima è stato meno caldo e secco, i boschi di questa regione sono stati danneggiati in misura minore.
Due anni fa, le aree più colpite dalla siccità sono state la Germania centro-orientale e la Repubblica Ceca, precisa il WSL in una nota odierna. Tali regioni hanno sperimentato il periodo di siccità e l'ondata di calore più estremi dagli inizi delle registrazioni meteorologiche. Sulle foreste ciò ha avuto effetti più devastanti di qualsiasi altra epoca di siccità registrata negli ultimi 60 anni.
"Se fenomeni simili si ripetono con maggior frequenza, può accadere che faggi e abeti nelle regioni colpite nel 2018 non riescano a sopravvivere nel lungo termine", afferma il responsabile dello studio Niklaus Zimmermann, ecologo presso il WSL. Nelle stesse regioni, le querce che necessitano di meno acqua e quindi riescono ad affrontare meglio la siccità, non hanno quasi perso le foglie.