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Giorni superamento limite PM10 da inizio anno: 2
Valore maggiore rilevato per le PM10: 63 μg/m3 (limite 50) il 14 marzo
Giorni superamento limite ozono da inizio anno: 66
Valore maggiore rilevato per l'ozono: 264 μg/m3 (limite 120) il 9 maggio
Numero di giorni in cui si sono superati sia il limite per l'ozono che per le PM10:0
Ecosportello
L’Ecosportello risponde alle vostre domande su temi quali: mobilità sostenibile, ecoprodotti, ecolabel e certificazioni ambientali, agenda 21 ed altre questioni legate allo sviluppo sostenibile.

Abitat - Forum su sviluppo e ambiente nell'agglomerato di Lugano
Agenda 21 locale
Per la sua realizzazione l'Agenda 21 prevede l'adozione di piani d'azione locali, a livello comunale, regionale, nazionale, macroregionale e continentale.
Nel corso degli ultimi 15 anni sono nate molte ed eterogenee esperienze di Agende 21 locale che hanno sperimentato diverse tipologie di processi per la realizzazione del piano d'azione e la sua successiva valutazione.
Il processo, fin dalle sue primissime fasi, puo' essere modellato sulla base degli usi, delle abitudini e delle tradizioni locali. Questa è una caratteristica essenziale, poiché l'esigenza di una larga condivisione del processo da parte della comunità locale, è condizione sine qua non per il successo di un'Agenda 21 locale.
Un processo di Agenda 21 locale dovrebbe prevedere:
a. L'impegno dell'autorità politica ad avviare un processo di Agenda 21 locale o a sostenerlo se avviato dagli attori locali.
L'amministrazione puo' aderire formalmente alla Carta di Aalborg e inserire nel Regolamento Comunale l'impegno ad adoperarsi in favore dello sviluppo sostenibile attraverso la realizzazione di un processo di Agenda 21 locale.
b. Il coinvolgimento dei diversi attori locali nella determinazione delle misure da intraprendere per favorire lo sviluppo sostenibile
I promotori del processo di Agenda 21 locale informano la popolazione, lanciano un Forum permanente, costituiscono gruppi di lavoro tematici.
c. L'allestimento di un quadro della situazione, l'individuazione delle priorità e degli obiettivi, e la costruzione di una visione comune (largamente condivisa dagli attori locali) sul futuro della comunità locale
Il Forum o il gruppo di lavoro delianea il quadro della situazione iniziale del territorio, le sue peculiarità economiche, ambientali e sociali, i suoi punti forti e i suoi punti deboli. Successivamente si cerca di costruire una visione condivisa degli obiettivi da perseguire, nell'ottica dei principi dello sviluppo sostenibile.
d. L'individuazione di un primo pacchetto di misure orientate allo sviluppo sostenibile e la loro implementazione
Un primo pacchetto di misure è sottoposto alla valutazione dell'esecutivo cui compete la loro attuazione.
e. La misurazione periodica degli effetti delle iniziative adottate, attraverso l'allestimento di un bilancio o mediante un sistema di indicatori
Il confronto tra la situazione iniziale e quella successiva all'adozione delle prime misure consente di valutarne l'efficacia, rafforzare la fiducia nel processo di Agenda 21 e successivamente proporre altri pacchetti di interventi.
Nel corso del processo risulta particolarmente importante informare costantemente la popolazione sulle iniziative intraprese.
All'interno
La storia dell'Agenda 21
Dal Club di Roma alla Conferenza di Rio.
L'Agenda 21 delle Nazioni Unite
Il manifesto dello sviluppo sostenibile approvato a Rio
Agenda 21 locale
Dal documento ONU all'implementazione delle Agende 21 locali
Attuazione delle Agende 21 locali
Lo stato dei lavori delle Agende 21 locali
Strumenti di lavoro
Gli strumenti per avviare un'Agenda 21 locale
Dossier a cura di Rosario Mastrosimone

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