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Il Tribunale criminale di Ginevra ha condannato oggi un 21enne a 12 anni di carcere per assassinio: il giovane aveva ucciso nel gennaio 2009 un 18enne dal quale avrebbe dovuto acquistare 10 kg di hashish. Invece di effettuare la transazione, gli ha sparato sei colpi di pistola e si è impossessato della droga per rivenderla.
I giudici hanno definito "pesante" il reato commesso e "odioso" il movente del delitto. A sfavore del condannato hanno anche pesato i precedenti: negli ultimi sei anni le infrazioni e i reati commessi dal giovane sono infatti costantemente aumentati di gravità. L'imputato dovrà inoltre versare un risarcimento per torto morale di 145'000 franchi alla madre e ai sette fratelli e sorelle della vittima.
Nella sua requisitoria, il procuratore pubblico aveva chiesto 13 anni di reclusione, sottolineando che l'imputato si era recato all'appuntamento con il rifornitore di droga senza i 30'000 euro pattuiti, ma con una pistola carica.
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