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(03.04.2013) L'economia elvetica dovrebbe guadagnare dinamismo nel 2013, in particolare verso la fine dell'anno, approfittando della ripresa a livello mondiale. Il centro di ricerche congiunturali KOF prevede infatti una crescita del PIL dell'1,4% ed un tasso di disoccupazione del 3,2% quest'anno.
Secondo il KOF, diversi indicatori lasciano intravvedere la fine della recessione economica mondiale. Il commercio nei paesi emergenti importanti per le esportazioni svizzere, in particolare la Cina, sembra attualmente ritrovare slancio. Inoltre, gli Stati Uniti hanno evitato in gennaio il "fiscal cliff" che avrebbe potuto provocare un aumento dei tassi sui redditi nel paese.
In Europa, primo cliente degli esportatori svizzeri, il KOF prevede un ritorno dei tassi di crescita positivi, sostenuti in particolare dal miglioramento della competitività dei paesi in crisi risultante dalla diminuzione dei costi salariali. Le misure prese dal Meccanismo europeo di stabilità (MES) e l'impegno della Banca centrale europea (BCE) hanno contribuito fortemente allo stabilizzarsi della situazione nella zona Euro, sottolinea il KOF.
Questo miglioramento del clima commerciale, accompagnato da un allentarsi della pressione a livello del tasso di cambio in questi ultimi mesi, dovrebbe permettere alla Svizzera di aumentare le sue esportazioni del 2,9% nel 2013. Le importazioni dovrebbero invece trarre vantaggio dalla stabilità della congiuntura interna e registrare un incremento del 2,3%.
Il KOF prevede un aumento del consumo privato dell'1,9% quest'anno. Gli investimenti nella costruzione dovrebbero stabilizzarsi (+0,5%) e quelli in infrastrutture d'impresa aumentare del 2%.
Ultima modifica 10.09.2015