Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/65717

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di monitorare, durante la moratoria di cinque anni sull'ingegneria genetica, le opportunità e i rischi legati a quest'ultima e di presentare ogni anno alle Camere federali un rapporto in merito.</p><p>I dati raccolti nell'ambito di tale monitoraggio dovrebbero essere inclusi in cinque rapporti annuali contenenti le seguenti informazioni:</p><p>- Ripercussioni della moratoria sul polo di ricerca svizzero: l'importanza della biotecnologia vegetale aumenta o diminuisce? La ricerca nei settori alternativi (ad es. agricoltura biologica) cresce o subisce un calo?</p><p>- Trattazione di domande di autorizzazione per emissioni sperimentali: questo tipo di ricerca viene promosso o ostacolato?</p><p>- Ricerca sui rischi: considerazione degli sviluppi in ambito internazionale e dei dati già esistenti in Svizzera; elenco di questioni specifiche relative alla Svizzera ed elaborazione di programmi di ricerca.</p><p>- Osservazione dell'evoluzione, a livello internazionale, delle piante geneticamente modificate ed elaborazione di un elenco di progetti adatti alla Svizzera o utili per i consumatori.</p><p>- Monitoraggio delle opportunità di mercato per l'agricoltura svizzera senza organismi geneticamente modificati: quanti prodotti in più vengono esportati grazie alla rinuncia agli OGM?</p><p>- Ripercussioni della moratoria sui rapporti e sui trattati internazionali e possibili ostacoli alla politica commerciale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide la preoccupazione dei promotori dell'iniziativa per quanto riguarda il polo di ricerca svizzero. È consapevole del fatto che la decisione popolare, pur non influendo direttamente sulla ricerca, avrà sicuramente delle ripercussioni indirette.</p><p>Per questo motivo, poco dopo la decisione del 27 novembre 2005, il governo ha lanciato un programma nazionale di ricerca (PNR 59) volto ad accertare i benefici e i rischi legati alle piante geneticamente modificate. Nel quadro di tale programma di ricerca si dovranno valutare non solo le ripercussioni della biotecnologia vegetale in particolare sull'ambiente e sulla salute umana, ma anche i relativi aspetti politici, sociali ed economici. </p><p>I risultati del PNR 59, attesi tra quattro anni, saranno riassunti in un rapporto e messi a disposizione delle autorità decisionali e di tutti gli interessati. Dovranno inoltre fungere da base per la futura discussione politica.</p><p>Il Consiglio federale ritiene pertanto che le richieste formulate nell'intervento siano ampiamente soddisfatte. Un rapporto annuale supplementare sarebbe, a suo avviso, oneroso dal punto di vista amministrativo e non fornirebbe pressoché alcuna informazione aggiuntiva rispetto al PNR 59. Come complemento a quest'ultimo, i servizi federali competenti adotteranno, in diretta collaborazione con il Fondo nazionale svizzero, apposite misure per consentire un'ampia e tempestiva discussione dei risultati della ricerca.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.