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(07.11.2012) Il settore industriale e bancario fatica a creare nuovi posti di lavoro. L'indicatore dell'impiego del centro di ricerche congiunturali KOF è diventato negativo, -3,4 punti, e prevede una stagnazione dell'occupazione per il prossimo trimestre.
L'indicatore dell'occupazione del KOF prevede una flessione in Svizzera per il prossimo trimestre. Suggerisce che le imprese esiteranno ad aprire nuovi posti di lavoro, in particolare a causa delle incertezze legate alla situazione economica all'estero. Gli esperti del Politecnico federale di Zurigo (ETHZ) sottolineano tuttavia che questo non implica necessariamente l'inizio di un'evoluzione negativa dell'occupazione.
La situazione non è uniforme: certi settori si mantengono stabili o progrediscono addirittura. Per le assicurazioni, l'indicatore raggiunge un livello storico ed offre delle prospettive estremamente favorevoli. L'occupazione dovrebbe restare al livello attuale nel commercio al dettaglio, negli studi di ingegneria e di architettura ed anche negli altri servizi, in particolare grazie all'aumento della popolazione, la quale sostiene la domanda. Il numero di persone attive nell'edilizia dovrebbe consolidarsi ad un livello elevato.
Al contrario, l'industria, il commercio all'ingrosso ed il settore alberghiero si trovano in una situazione precaria, in particolare a causa del franco forte e della cattiva congiuntura internazionale. Il KOF prevede anche delle soppressioni di posti di lavoro nel settore bancario, in piena mutazione strutturale.
L'indice è una stima della crescita dell'occupazione rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Si basa sull'apprezzamento delle imprese in base ai loro effettivi ed alle loro previsioni a breve termine. Al 3° trimestre 2012 è risultato negativo (-0,9).
Ultima modifica 10.09.2015