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Lotta all'ultimo colpo di martelletto (e all'ultimo milione) per un quadro del celebre artista spagnolo
NEW YORK - Il dipinto "Donna seduta vicino a una finestra (Marie-Thérèse)" di Pablo Picasso è stato venduto ieri per 103,4 milioni di dollari durante un'asta organizzata da Christie's, a New York.
La tela di 1,46 x 1,14 metri, dipinta nel 1932, era stata veduta a 90 milioni di dollari ed è arrivata a 103,4 milioni dopo una battaglia di oltre 19 minuti tra collezionisti. L'opera, che rappresenta l'amante e musa ispiratrice di Picasso, Marie-Thérèse Walter, ha quasi raddoppiato l'importo della stima iniziale fornita da Christie's, ovvero 55 milioni di dollari.
"Donna seduta vicino a una finestra (Marie-Thérèse)" è stato esposto in pubblico al Musée Picasso di Parigi e alla Tate Modern di Londra nel periodo 2017-2018 durante la mostra "Pablo Picasso 1932, l'anno delle meraviglie".
La storia dell'incontro di Picasso con Marie-Thérèse è essa stessa leggendaria: si sa che avvenne nel 1927 quando la ragazza aveva solo 17 anni. Per qualche tempo la sua presenza nelle opere di Picasso fu poco riconoscibile ma dal 1932, quando i ritratti della musa comparvero nelle retrospettive di quell'anno di Parigi e Zurigo, la sua esistenza fu resa pubblica. Olga Khokhlova, l'allora moglie dell'artista, fu con tutta evidenza informata della presenza di una nuova donna nella vita del marito. Picasso dedicò una serie straordinari di ritratti iconici alla sua musa dai capelli d'oro durante il 1932.
Nel dipinto aggiudicato per 103,4 milioni di dollari Picasso ha presentato Marie-Thérèse come una dea alata, una sorta di Nike moderna, con la sua testa lunare, luminosa e scultorea come se fosse scolpita nel marmo, e tuttavia con il corpo sensuale e morbido, che orbita attorno al suo torso rosso fuoco.
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