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Domani a Innsbruck l'Uci attribuirà i Campionati del mondo del 2020. In pole position, anche per l'edizione del 2024, c'è la Svizzera. I termini sono piuttosto stretti: vedersi assegnati i Mondiali a fine settembre 2018 complica non poco la vita agli organizzatori, chiamati ad allestire un dossier e a mettere in piedi l'evento in due anni. L'emergenza è data dalla rinuncia di Vicenza, sede designata per il 2020, che non ha presentato le necessarie garanzie bancarie. Di stanza a Aigle, l'Uci cerca quindi una soluzione a lei vicina, anche se contatti erano già stati avviati con Swiss Cycling per l'edizione del 2023 o del 2024. Ecco perché la federazione ha chiesto all'Uci garanzie circa la doppia organizzazione dei Mondiali del 2020 (la regione di Aigle/Martigny deve reperire 20 milioni di franchi) e del 2024, previsti a Berna o Zurigo.
L'ultima volta che i Mondiali sono stati organizzati in Svizzera fu nel 2009 a Mendrisio, e prima ancora a Lugano nel 1996. Nel 2019 saranno ospiti nello Yorkshire, in Inghilterra.