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"Chiunque possa aiutare a controllare che l'embargo sulle armi in Libia sia rispettato è il benvenuto". Lo ha detto l'inviato speciale dell'Onu Ghassan Salamè in una conferenza stampa a Ginevra.
"Se lo facciano gli europei o altri, non è un mio problema", ha risposto a chi gli chiedeva un parere sulla decisione, presa ieri dai 27 a Bruxelles, di inviare un missione militare Ue per monitorare l'embargo.
Alcuni Paesi che alla conferenza di Berlino avevano preso l'impegno a rispettare l'embargo sulla vendita di armi alla Libia non lo hanno fatto, ha fatto notare l'inviato speciale. "Dal 19 gennaio ci sono state violazioni dell'embargo sulla vendita di armi alla Libia e sull'invio di mercenari".
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