Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/134738

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro della revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) del 21 dicembre 2007, il legislatore ha deciso d'inserire le case per partorienti tra i fornitori di prestazioni. Di conseguenza le case per partorienti hanno avviato negoziati con Tarifsuisse, la filiale di Santésuisse incaricata di condurre le trattative con i fornitori di cure sanitarie. A tutt'oggi, ossia a un anno dall'iscrizione effettiva delle case per partorienti nella LAMal, i negoziati sono ancora bloccati a causa della volontà espressa di stabilire tariffe ("base rate") volutamente troppo basse per escludere i piccoli stabilimenti dal mercato della salute.</p><p>Il Consiglio federale non è dell'avviso che Tarifsuisse oltrepassi le proprie competenze e agisca contro la volontà del legislatore?</p><p>Non ritiene che, conformemente alla legge, Tarifsuisse dovrebbe considerare in primo luogo la qualità e l'economicità (comprovate per quel che riguarda le case per partorienti) delle prestazioni offerte piuttosto che le dimensioni dello stabilimento?</p><p>Se sì, quali misure intende adottare per indurre Tarifsuisse a rispettare la legge e modificare la sua politica tariffaria?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) il ruolo dei diversi attori è chiaramente definito. Per quanto riguarda le tariffe, il principio dell'autonomia tariffaria è sancito nella LAMal. Conformemente alla volontà del legislatore i partner tariffali, ossia i fornitori di prestazioni e gli assicuratori, devono negoziare le tariffe secondo l'articolo 43 capoverso 4 LAMal. Nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, i partner tariffali, ma anche le autorità competenti per l'approvazione delle convenzioni tariffali, devono in particolare verificare che le prestazioni siano fornite nel rispetto dei criteri di appropriatezza e di qualità e a costi il più possibile convenienti. I diversi attori interessati devono altresì attenersi ai principi applicabili alla fissazione delle tariffe LAMal stabiliti all'articolo 59c dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (RS 832.102).</p><p>Anche Tarifsuisse, in quanto rappresentante degli assicuratori che le sono affiliati, e le case per partorienti sono tenute al rispetto di queste regole. Una casa per partorienti ammessa da un cantone quale fornitrice di prestazioni deve basare le sue remunerazioni sulla struttura tariffale Swiss DRG approvata dal Consiglio federale, che prevede apposite posizioni per questa categoria di fornitori. Spetta inoltre all'autorità competente, in questo caso al cantone interessato, approvare la tariffa di base (base rate) se é stata conclusa una convenzione a livello cantonale oppure, in assenza di una convenzione, fissarla. Nella fattispecie, le case per partorienti possono, se ritengono falliti i negoziati, chiedere al cantone, come previsto dalla legge, di fissare la tariffa.</p><p>Il Consiglio federale rispetta l'indipendenza del sorvegliante dei prezzi e rinuncia a prendere posizione sulle raccomandazioni di quest'ultimo cui si riferisce Tarifsuisse nelle diverse procedure in corso, come ha già avuto modo di sottolineare nelle sue risposte alle interpellanze Kiener Nellen 12.3949 e Maury Pasquier 12.3965. Nel caso in cui sarà presentato un ricorso al Tribunale amministrativo federale, l'Ufficio federale della sanità pubblica avrà modo di esprimersi in merito in qualità di ufficio specializzato in materia.</p>  Risposta del Consiglio federale.