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Precipitazioni particolarmente forti a Lugano e Stabio.
BERNA - Il mese di giugno di quest'anno, a livello svizzero, si è aggiudicato il quinto posto nella classifica delle temperature registrate dall'inizio delle misurazioni e, nella parte settentrionale, i giorni di pioggia decisamente esigui gli hanno conferito il record di sesto mese dell'anno più soleggiato di sempre. A sud delle Alpi, invece, sono stati diversi i giorni di pioggia.
«La temperatura media nazionale di giugno 2023 ha raggiunto 14,9 °C, valore che corrisponde a uno scarto positivo di 2,3 °C rispetto alla norma 1991-2020», si legge in un comunicato odierno dell'Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera). Nonostante il mese attuale sia stato particolarmente soleggiato, non è riuscito a spodestare quello del 2003, che è ancora il campione di temperature con una media di 17,3 gradi Celsius.
La protagonista delle giornate calde di giugno 2023 a nord delle Alpi è stata la bise, ossia un vento secco da nord-est, che «ha portato molto sole, temperature estive gradevoli, venti deboli o moderati e poca pioggia», continua la nota.
Ticino sotto la pioggia - Per quanto riguarda il Ticino, e più in generale il sud della catena montuosa che divide la Svizzera, in quasi ogni giorno della prima metà del mese si sono verificati dei rovesci temporaleschi, causati da un'area di bassa pressione sul Mediterraneo che ha favorito un'aria umida e instabile.
In due località ticinesi, Lugano e Stabio, il valore delle precipitazioni è risultato particolarmente alto il 12 e l'11 giugno rispettivamente. Nella città sul Ceresio si sono registrati 22 mm di pioggia in dieci minuti, a Stabio, il giorno prima, 63,3 mm in due ore. Siffatte quantità hanno superato valori che di regola vengono surclassati ogni 3-8 anni.