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La Svizzera ha sottoscritto l’Accordo di Parigi sul clima, ma il Consiglio federale e il Parlamento ne ostacolano l’attuazione. Se non agiamo subito, per il clima sarà troppo tardi. Ecco perché il PS sostiene l’iniziativa per i ghiacciai. L’iniziativa chiede che le emissioni di CO2 vengano ridotte a zero al più tardi entro il 2050. Grazie ad essa, gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima dovranno essere ancorati alla Costituzione.
La Svizzera ha firmato l’Accordo di Parigi sul clima nel 2015. L’accordo prevede che l’aumento della temperatura globale venga limitato a meno di due gradi Celsius. Un riscaldamento superiore ai due gradi minaccia gli ecosistemi del pianeta e condurrebbe alla scomparsa dei ghiacciai, l’indice più visibile in Svizzera del riscaldamento globale. La politica climatica svizzera è tuttavia ancora molto lontana dagli obiettivi prefissati dall’Accordo.
Cosa dovremmo fare?
La soluzione alla crisi climatica è semplice: ridurre a zero le emissioni di CO2 di origine umana. Questo significa non più bruciare combustibili di origine fossile. L’Associazione svizzera per la protezione del clima ha lanciato l’iniziativa per i ghiacciai affinché la Svizzera s’impegni nella transizione ecologica. Con questa iniziativa gli obiettivi dell’Accordo di Parigi verranno ancorati nella Costituzione federale. Il PS sostiene l’iniziativa per i ghiacciai, s’impegna nella raccolta delle firme, invitando a firmarla e farla firmare.