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Nelle scuole dell'infanzia del canton Zugo si potrà parlare il dialetto svizzero tedesco, ma senza costrizioni. I votanti hanno respinto un'iniziativa dell'UDC per l'uso esclusivo del dialetto e dato la preferenza a un controprogetto.
Il controprogetto, che era sostenuto dal PPD, dal PS, dai Verdi e dai Verdi-liberali, ha ottenuto i favori del 62,48% dei votanti (20'582 voti favorevoli e 12'359 contrari). Questa variante prevede la possibilità di utilizzare la lingua vernacolare all'asilo. A partire dalle elementari il ricorso al "buon tedesco" sarà invece obbligatorio.
L'iniziativa - respinta con il 60,39% di "no" (13'338 voti favorevoli e 20'335 contrari) - chiedeva da parte sua l'uso esclusivo del dialetto svizzero tedesco nelle scuole dell'infanzia, come pure per alcune materie del ciclo primario e secondario (educazione fisica, musica e lavori manuali).
Il dialetto nella scuola dell'infanzia è diventato nella Svizzera tedesca un cavallo di battaglia dell'UDC, che ha lanciato iniziative in vari cantoni. L'uso esclusivo dello "schwyzerdütsch" all'asilo è già realtà nei cantoni di Zurigo e Argovia.
SDA-ATS