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Mascherine igieniche e di protezione delle vie respiratorie FFP nel settore sanitario: protezione contro COVID-19
Sintesi delle informazioni principali
Il personale del settore sanitario che interagisce con i pazienti COVID-19 è esposto a un rischio elevato di contrarre un'infezione da SARS‐CoV‐2, come dimostrato da nuovi studi scientifici.
Nella maggior parte dei casi, l'uso della mascherina igienica, oltre a tutte le altre misure igieniche, è sufficiente a proteggere se stessi e gli altri dal contagio.
Gli operatori sanitari che svolgono sui pazienti COVID-19 attività che generano aerosol devono indossare una mascherina FFP2.
Inoltre le aziende devono identificare ulteriori situazioni lavorative e attività che comportano un rischio elevato di contagio. Anche in tali situazioni tutti gli operatori devono indossare una mascherina FFP2.
Mascherina FFP2 e mascherina igienica a confronto
Dall'inizio della pandemia di COVID-19, nel settore sanitario è assolutamente necessario indossare una mascherina igienica per le attività di assistenza, cura e trattamento; tale uso è stato prescritto anche dalla Confederazione durante la pandemia. Questa protezione è generalmente sufficiente. Per altre procedure, classificate da Swissnoso tra quelle che generano aerosol, l'operatore sanitario che interagisce con pazienti con fondato sospetto di un'infezione da COVID-19 o con infezione confermata, deve indossare una mascherina FFP2 (senza valvola). Inoltre, è opportuno indossare una mascherina FFP2 per determinate attività in cui non è possibile rispettare il distanziamento da un paziente affetto da COVID-19 e il paziente stesso non può indossare la mascherina igienica, ad esempio per attività in prossimità della bocca, come l'assistenza per le cure dentali e l'assunzione di cibo. In tali casi, i datori di lavoro sono tenuti a identificare le situazioni (eventualmente con il coinvolgimento di uno specialista MSSL) e a istruire i collaboratori di conseguenza.
Una mascherina FFP2 offre una migliore protezione contro le particelle del virus (goccioline e aerosol) rispetto a una mascherina igienica. L'utilizzo corretto di una maschera di protezione delle vie respiratorie FFP2 richiede molta attenzione.
Difatti l'efficacia della protezione dipende da:
a.) qualità della mascherina; i controlli tematici svolti nel 2020 dalla Suva e dall'upi hanno riscontrato alcune maschere di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP non conformi e non rispondenti ai requisiti della direttiva europea sui dispositivi di protezione individuale e della Legge federale sulla sicurezza dei prodotti LSPro; Come riconoscere le maschere di protezione delle vie respiratorie FFP2 o FFP3 a norma
b.) adeguatezza della mascherina, ossia corretta aderenza; le mascherine non si adattano alla perfezione a tutti i volti;
c.) uso corretto e conforme alle disposizioni; gli operatori sanitari devono essere istruiti sull'uso corretto delle maschere di protezione delle vie respiratorie e su come controllarne l'aderenza prima del primo utilizzo e successivamente a intervalli regolari.
Le maschere di protezione delle vie respiratorie FFP2 hanno una resistenza respiratoria superiore alle mascherine igieniche. Di conseguenza possono essere indossate ininterrottamente per una durata massima ridotta (vedi Indicazioni relative all'art. 27, cpv.1, OLL3 ) e il loro uso deve essere limitato alle situazioni che, secondo l'individuazione dei pericoli, comportano un rischio elevato.
Occorre differenziare tra quanto tempo al massimo si può indossare una mascherina (regolamentato nell'OLL3) e la durata massima di utilizzo della mascherina, che varia invece in base alle disposizioni del produttore e di solito non supera le 8 ore.
La Suva consiglia di acquistare le maschere di protezione delle vie respiratorie nei negozi specializzati o presso un fornitore riconosciuto, ad es. su Sapros , il mercato virtuale per i prodotti di sicurezza.