Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01249.jsonl.gz/170

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Circa 20 chilogrammi di plutonio di proprietà della Confederazione sono stati trasportati negli USA in gennaio e febbraio con misure di massima sicurezza.
Il materiale veniva custodito dagli anni '60 nell'area dell'attuale Istituto Paul Scherrer ed era stato ricavato dalle barre riprocessate del reattore di ricerca Diorit, in funzione tra il 1960 e il 1977.
Il plutonio, inizialmente destinato a sviluppare una nuova generazione di combustibili per centrali nucleari, apparteneva alla Confederazione. Veniva custodito in casseforti nell'area dell'attuale Istituto Paul Scherrer, sorvegliato in permanenza ed esaminato più volte l'anno dagli ispettori della Agenzia internazionale per l'energia atomica.
Nel 2014, durante il "Nuclear Security Summit", il Consiglio federale ha deciso di liquidare la scorta svizzera di plutonio, contribuendo così alla messa in sicurezza di tutte le scorte mondiali di materiale radioattivo. Il Ministero americano dell'energia aveva proposto alla Svizzera di trasportare e depositare il plutonio negli USA sulla base di un accordo bilaterale già esistente.
Le autorità di vigilanza competenti dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare e l'Ufficio federale dell'energia hanno rilasciato tutti i permessi necessari, autorizzando così l'operazione. Il trasporto è avvenuto in gennaio e febbraio 2016 nel rispetto delle prescrizioni nazionali e internazionali, precisa un comunicato.
SDA-ATS