Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/157425

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento, entro la fine del 2016, un piano direttore Sicurezza dello spazio aereo concernente la sicurezza a lungo termine dello spazio aereo, la difesa aerea ampliata e le forze aeree. Il piano direttore includerà una tabella di marcia, corredata delle eventuali ripercussioni finanziarie, la quale indicherà la tempistica della messa fuori servizio dei Tiger F5, il modo in cui si intende garantire la sicurezza dello spazio aereo nei prossimi anni e la manutenzione degli F/A-18 nonché la tempistica concernente l'inizio della valutazione dei nuovi aerei per le forze aeree. Inoltre includerà una proposta concernente la pianificazione del finanziamento dei futuri aerei. Il piano direttore terrà inoltre conto della concretizzazione dell'esercizio 24 ore su 24 e illustrerà le misure necessarie a tal fine. Infine, includerà anche i costi derivanti dalla difesa aerea ampliata.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui la sicurezza e la difesa dello spazio aereo sono un aspetto di fondamentale importanza che necessita di una dettagliata pianificazione a lungo termine. L'anno scorso ha fatto elaborare e ha adottato un relativo concetto (concetto a lungo termine per garantire la sicurezza dello spazio aereo, rapporto del Consiglio federale del 27 agosto 2014 in adempimento del postulato Galladé 12.4130). Oltre a un'analisi degli sviluppi importanti (tecnici, internazionali), l'obiettivo consisteva nell'indicare in particolare anche i compiti e i mezzi delle forze aeree e lo sviluppo a lungo termine. Tale concetto costituisce un documento fondamentale.</p><p>Attualmente sono in corso ulteriori lavori preliminari e concettuali in ambito militare e in materia di politica di sicurezza nel quadro dei quali la sicurezza e la difesa dello spazio aereo sono parimenti tematizzate. Al riguardo vanno menzionati il messaggio sull'ulteriore sviluppo dell'esercito attualmente all'esame del Parlamento, i lavori in corso in vista di un nuovo rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera (previsto per la metà del 2016) e i lavori nel quadro della pianificazione dell'armamento nell'ambito della quale esiste, tra l'altro, un piano direttore consolidato a lunga scadenza che viene presentato regolarmente anche alle Commissioni della politica di sicurezza. Tale piano direttore si basa su un approccio globale, ossia non tiene unicamente conto della sicurezza dello spazio aereo che, pur essendo (tra l'altro finanziariamente) importante, costituisce solo una parte del fabbisogno complessivo dell'esercito.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che in questo contesto non siano attualmente necessari altri rapporti e concetti. L'onere sarebbe considerevole e, contemporaneamente, sussisterebbero doppioni e l'utilità sarebbe limitata. Ciò vale a maggior ragione se si considera che attualmente vi sono alcune incognite riguardo al lavoro di pianificazione dell'esercito a lungo termine, poiché la situazione finanziaria della Confederazione potrebbe rendere necessari ulteriori risparmi. Inoltre, segnatamente per quanto riguarda le pianificazioni a lungo termine, vanno considerate incognite generali per esempio in merito agli sviluppi del contesto in materia di politica di sicurezza, del mercato o dei progressi tecnologici. A tali sviluppi occorre reagire con una certa flessibilità.</p><p>Alla luce di quanto esposto, attualmente il Consiglio federale non riscontra alcun motivo o alcuna necessità per un simile concetto supplementare. Ciò potrebbe eventualmente cambiare nel caso in cui dovessero emergere sviluppi o riscontri tali da avere conseguenze sostanziali per la pianificazione della sicurezza e della difesa dello spazio aereo e, pertanto, tali da rendere opportuni e necessari nuovi lavori concettuali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.