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Le vertenze finanziarie relative al fermo operativo della Swissair non sono ancora state regolate 16 anni dopo il più disastroso fallimento aziendale mai verificatosi nella Confederazione. I liquidatori della Sabena dovranno però rinunciare a gran parte delle loro pretese come ha deciso il Tribunale d’appello di Zurigo, in una recente sentenza, che non verrà impugnata.
Ai belgi, che avevano chiesto ulteriori 2,38 miliardi di franchi, saranno riconosciuti solo altri 28 milioni supplementari rispetto ai 382 concessi precedentemente a titolo di risarcimento per i danni provocati dal mancato rispetto degli accordi conclusi con SAirGroup.
La compagnia elvetica era entrata, con una partecipazione del 49,5%, nel capitale azionario di quella belga nel 1995. L’unione però durò ben poco poiché nel 2001 la holding rossocrociata che la controllava andò in banca rotta trascinando con sé le due società insieme ad altre centinaia.
ATS/Nad
- RG delle 07.00 del 12.10.17 – servizio di Gianluca Olgiati