Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/93778

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di incentivare l'acquisto di treni merci navetta stanziando a questo scopo una somma di 20 milioni di franchi. </p><p>Grazie all'alta velocità di marcia (120 chilometri all'ora) e alla migliore accelerazione, i treni merci navetta consentono di aumentare la capacità dei tracciati. Inoltre, il sistema di trazione ibrido (corrente elettrica e diesel) di questi treni, in combinazione con il nuovo sistema di carico laterale dei vagoni, permette di servire stazioni e binari di raccordo in tutta la Svizzera. Sfruttando questi vantaggi la competitività della ferrovia rispetto alla strada potrà migliorare sensibilmente. </p><p>Lo stanziamento di 20 milioni di franchi per incentivare gli investimenti per l'acquisto di treni merci navetta non solo darebbe all'economia un indirizzo più rispettoso dell'ambiente, ma contribuirebbe efficacemente ad attenuare l'impatto dell'attuale situazione congiunturale e a realizzare un trasferimento del traffico pesante alla rotaia. L'investimento in treni merci navetta prodotti in Svizzera avrebbe effetti anche sul mercato di lavoro nazionale. Lo stanziamento suesposto indurrebbe investimenti per un totale di 100 milioni di franchi. </p><p>Il prezzo di acquisto di un innovativo treno merci navetta è di circa 8 milioni di franchi, mentre il suo potenziale in termini di trasferimento del traffico è di almeno 25 viaggi di transito giornalieri. Con un preventivo di 20 milioni di franchi e incentivi d'investimento del 20 per cento circa sarebbe possibile finanziare la produzione di circa 13 treni merci navetta e ottenere un effetto di trasferimento di circa 78 000 viaggi di transito all'anno. Anche nel traffico interno questi treni presentano grosse potenzialità in termini di trasferimento dei trasporti merci dalla strada alla rotaia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sessione invernale 2008 le Camere federali hanno approvato il progetto di legislazione sul traffico merci, che definisce le condizioni quadro per il mercato svizzero dei trasporti merci e il trasferimento del traffico pesante alla rotaia. Il Parlamento si è espresso tra l'altro anche in merito al sostegno finanziario destinato al traffico merci su rotaia, approvando tre diversi limiti di spesa (limite di spesa per il promovimento del trasporto di merci per ferrovia attraverso le Alpi, limite di spesa per il promovimento del trasporto di merci per ferrovia non transalpino, limite di spesa per il promovimento del trasporto di merci su linee a scartamento ridotto). </p><p>Con l'entrata in vigore della legge sul trasporto di merci e dei limiti di spesa sopra citati, il traffico combinato (TC) continuerà a essere incentivato, come è avvenuto finora, mediante indennità di esercizio versate agli operatori sulla base di importi fissi per ogni spedizione e treno effettuati. Anche i trasporti citati dagli autori della mozione beneficiano di tali indennità.</p><p>Il sostegno finanziario diretto di investimenti in mezzi di trazione e materiale rotabile, proposto dagli autori della mozione, costituirebbe un corpo estraneo all'interno di questo sistema. Oltre a ciò, introdurrebbe una distorsione della concorrenza: oggi le imprese di trasporto ferroviario e gli operatori del traffico combinato sono obbligati a procurarsi i fondi per l'acquisto di nuovo materiale rotabile tramite ammortamenti ordinari e il flusso di cassa. Se la Confederazione copre con contributi d'investimento una parte dei mezzi necessari all'acquisto di un determinato materiale rotabile per il TC, ciò penalizza le imprese che in precedenza hanno investito in nuovo materiale rotabile per il TC o in altre tecnologie senza beneficiare di contributi federali. </p><p>Nella loro motivazione, gli autori della mozione citano un tipo particolare di treni navetta con sistema di trazione ibrido. Attualmente i treni navetta sono già impiegati nel traffico combinato "tradizionale" e, in parte, nei trasporti in carri completi. In questi casi i mezzi di trazione (locomotive) sono utilizzati a seconda delle esigenze infrastrutturali e d'esercizio, quali ad esempio la presenza di pendenze e il cambio di tipo di corrente nel corridoio nord-sud. Il Consiglio federale ritiene opportuno che siano gli operatori del mercato a decidere se impiegare determinati tipi di treni navetta e certe applicazioni tecniche. Questi, infatti, conoscendo le caratteristiche concrete del settore, sono i soli a poter valutare quali soluzioni operative e quale materiale rotabile rispondano al meglio alle esigenze del mercato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.