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(Keystone)
La Svizzera rimane uno dei leader mondiali dell'industria del lusso grazie alla sua resilienza e alla solidità delle sue marche orologiere. Due gruppi elvetici figurano nella top 10 mondiale: Richemont è secondo, Swatch Group sesto. Con queste due società che eccellono nell'orologeria di alta qualità, la Svizzera rimane uno dei mercati del lusso più solidi, ritiene la società di consulenza Deloitte in un rapporto pubblicato oggi. Dieci società elvetiche figurano del resto nelle prime 100.
Richemont mantiene la sua posizione. Il numero uno mondiale dell'orologeria Swatch Group ne ha invece persa una, scalzato dal quinto rango dal francese Kering.
Richemont, Swatch Group e Rolex (11esimo nella graduatoria) dominano il mercato: assieme rappresentano l'87% del fatturato delle prime dieci società svizzere della top 100 nell'esercizio 2015. Le vendite delle imprese svizzere sono progredite del 3,6%, un incremento inferiore alla media della top 100 (+6,8%). "Questa crescita costante delle vendite è un fatto degno di nota, soprattutto in un contesto di aumento del franco dal gennaio 2015", sottolinea Karine Szegedi, responsabile del settore moda e lusso presso Deloitte Svizzera.
A suo avviso la resilienza delle società elvetiche dipende dall'approccio polivalente nell'ambito dell'orologeria di alta qualità e dalla distribuzione omogenea delle vendite nelle varie regioni geografiche. A livello globale è l'Italia il Paese leader nei prodotti di lusso: nella top 100 figurano 26 società con sede nella Penisola. Il loro fatturato è tuttavia modesto. La top 10 è guidato dal gigante francese LVMH, che comprende le marche Louis Vuitton, Fendi, Bulgari e Tag Heuer, con un fatturato di 22,4 miliardi di dollari (22,54 miliardi di franchi).
(Ats)