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Domenica 16 settembre, 17:36
Benedetto XVI nella messa celebrata domenica mattina a Beirut City, sul lungomare davanti a una folla di oltre 350'000 persone, ha indicato quella che ritiene l'urgenza dei tempi odierni: rispondere con la giustizia e la pace in un mondo dove la violenza non cessa.
Il pontefice ha invitato i cristiani del vicino Oriente a testimoniare con questo atteggiamento di conciliazione: "Possa Dio concedere a Libano e Siria il dono della pace dei cuori, il silenzio delle armi. Possano comprendere gli uomini che sono tutti fratelli". Papa Ratzinger ha auspicato "che il Vangelo sia vissuto in queste terre come duemila anni fa".
Alla messa era presente anche il presidente della Repubblica, Michel Suleiman, cristiano-maronita. A causa del gran caldo molte persone hanno chiesto l'intervento del personale sanitario della Croce Rossa. Prima di tornare a Roma nella prima serata, il Papa ha avuto un nuovo incontro ecumenico nel Patriarcato siro-cattolico.
Sabato 30'000 giovani cristiani e musulmani avevano incontrato Benedetto XVI a Bkerk, nel patriarcato maronita. Il Papa li ha incoraggiati in un momento difficile per il loro Paese e ha lanciato un appello per una maggiore comprensione tra le religioni.