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Il basilese ha lanciato l'idea con una serie di tweet: 'Possiamo uscire da questo difficile momento con due associazioni deboli o con una forte'
«Sarebbe probabilmente dovuto accadere molto tempo fa, ma ora forse il momento è davvero arrivato. Questi sono tempi difficili e possiamo uscirne con due associazioni deboli o con una forte». Con una serie di tweet Roger Federer ha messo tutti a parte di un'idea rivoluzionaria: arrivare alla fusione tra Atp e Wta. «Sono l'unico a chiedersi se non sia giunta l'ora di una fusione tra le due associazioni?», ha proseguito. Il basilese ha precisato di non intendere una fusione tra i rispettivi tornei, ma tra le istituzioni Atp e Wta. Ha pure precisato il pensiero alla base della sua idea: il fatto che non tutti operino sotto lo stesso logo, con lo stesso sistema di ranking o con le stesse categorie di torneo, crea confusione nei tifosi.
Dalla scorsa estate Federer è tornato a far parte del Consiglio dei giocatori dell'Atp, associazione che ha presieduto dal 2008 al 2014. L'Atp (Associazione dei professionisti del tennis) è stata fondata nel 1972 quale sindacato dei giocatori, mentre l'Atp Tour nella sua forma attuale, nella quale sono rappresentati sia i giocatori, sia gli organizzatori, è stato lanciato nella stagione 1990. La Women's Tennis Association (Wta) esiste dal 1973. Attualmente sono sette le istanze a governare il tennis mondiale: Atp, Wta, Itf (federazione internazionale), così come le federazioni nazionali dei quattro Grandi Slam (australiana, francese, inglese e statunitense).
Per il momento nessuna delle due associazioni ha voluto reagire alla proposta di Roger Federer. Lo hanno invece fatto i colleghi dell'elvetico. «Sono perfettamente d'accordo c he sarebbe bene uscire da questa crisi mondiale con una riunione del tennis maschile e femminile in una sola entità», ha fatto sapere lo spagnolo Rafael Nadal. La romena Simona Halep (Wta 2) ha invece twittato: «Non sei il solo a pensarla così».