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I fatti erano avvenuti nell'estate 2016 e hanno trovato il loro epilogo lunedì davanti al Tribunale Regionale del Litorale e Val-de-Travers, nel canton Neuchâtel. Come riporta il portale "Arcinfo" al volante della sua auto, una donna aveva causato la morte di uno scooterista a Neuchâtel, dopo aver avuto un malore alla guida.
"Se potessi dare la mia vita al posto suo, lo farei" afferma l'accusata. Un pentimento che non le ha evitato una condanna per omicidio colposo di 40 aliquote a 30 franchi, sospesa per tre anni.
L'11 luglio 2016 a Neuchâtel, questa impiegata incaricata della pulizia di un bar e di un negozio del centro ha avuto un malore in strada quando ha voluto spostare la sua auto in divieto di sosta per evitare una multa. Il problema: una crisi di ipoglicemia legata al suo diabete.
Dopo aver preso dello zucchero e aver atteso un momento, la donna si era messa al volante per cercare un posteggio disponibile. "Dato che il tragitto sarebbe stato breve, ho pensato che non ci sarebbero stati problemi", ha detto l'accusata alla corte.
Errore fatale: vittima di una seconda crisi la donna perde il controllo della sua auto e invade la corsia opposta prendendo in pieno uno scooter che viaggiava in senso opposto, causando la morte del conducente.
Motivando la sentenza il giudice ha ritenuto che la donna non avrebbe dovuto mettersi al volante così poco tempo dopo aver subito un malore e che avrebbe dovuto recarsi dal medico o perlomeno in farmacia per verificare il tasso di glicemia.
La condanna è stata comunque notevolmente ridotta rispetto alla richiesta del ministero pubblico che chiedeva 5 mesi di carceri, questo perchè l'avvocato della difesa è riuscita a dimostrare che vi erano lacune nelle cure prescritte alla donna.