Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/114916

<h2>SubmittedText<h2><p>I potenziali siti per lo stoccaggio delle scorie altamente radioattive (SAA) Lägern Nord e Giura Est (ex Bözberg) devono essere esaminati sotto il profilo geologico nella tappa 2 della procedura del piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi (e non solamente nella tappa 3, come attualmente previsto). Le indagini geologiche devono contenere, come nel caso della regione Zurigo Nord-Est (ex Weinland zurighese), esami di sismicità 3D e trivellazioni di sondaggio specifiche.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sua risposta del 25 agosto 2010 all'interpellanza Fehr Hans-Jürg 10.3467, "Questioni aperte sul deposito finale di scorie radioattive", il Consiglio federale ha elencato i criteri relativi alla sicurezza tecnica che, nella tappa 1 del piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi, hanno portato a una selezione di potenziali aree di ubicazione. </p><p>Alla fine del 2011, presumibilmente, il Consiglio federale deciderà in merito all'inserimento definitivo delle aree di ubicazione nel piano settoriale. Nel cammino verso la scelta definitiva dei siti, nella tappa 2 la NAGRA dovrà proporre almeno due siti per un deposito per scorie altamente radioattive (SAA) e due siti per un deposito per scorie debolmente e mediamente radioattive (SDM). La massima priorità è data alla sicurezza a lungo termine. È quindi previsto che, nella tappa 2, la NAGRA effettui analisi della sicurezza quantitative provvisorie e un confronto, dal punto di vista della sicurezza tecnica, dei potenziali siti. Ciò richiede un livello sufficiente di conoscenza della situazione geologica di tali siti. La NAGRA aveva il compito, prima dell'inizio della tappa 2, di indicare all'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) se lo stato attuale delle conoscenze è sufficiente o se devono essere svolte, sempre nella tappa 2, ulteriori indagini, per esempio attraverso trivellazioni di sondaggio (soggette ad autorizzazione). Il 25 novembre 2010, l'Ufficio federale dell'energia ha pubblicato il rapporto della NAGRA sullo stato delle conoscenze per la tappa 2. Secondo la Nagra, al termine delle indagini ancora in corso e di quelle programmate, lo stato delle conoscenze sarà sufficiente per poter effettuare, nella tappa 2, una valutazione e un confronto affidabili delle aree di ubicazione sotto il profilo della sicurezza tecnica.</p><p>Nel suo parere pubblicato il 28 marzo 2011, l'IFSN giunge alla conclusione che le informazioni geologiche fornite, insieme alle ulteriori indagini geologiche previste e alla rete di rilevazione sismica 2D integrativa della Società cooperativa nazionale per l'immagazzinamento di scorie radioattive (NAGRA) sono sufficienti per formulare indicazioni fondate in merito alla profondità, allo spessore e alla disponibilità di spazio per un deposito SDM e un deposito SAA nelle aree di ubicazione Giura Est e Lägern Nord. Le trivellazioni effettuate a Weiach nell'area di ubicazione Lägern Nord e a Riniken nell'area di ubicazione Giura Est assicurano la calibrazione delle previste misurazioni sismiche. Le analisi della sicurezza provvisorie e il confronto sotto il profilo della sicurezza tecnica previsti nella tappa 2 possono quindi essere effettuati. Secondo l'IFSN, nella tappa 2 non sono quindi necessarie, a tale scopo, indagini geologiche soggette ad autorizzazione ai sensi della legge sull'energia nucleare (per es. trivellazioni di sondaggio).</p><p>Attualmente, il rapporto della NAGRA è all'esame della Commissione federale per la sicurezza nucleare e del gruppo cantonale di esperti sulla sicurezza. Se da una valutazione complessiva tecnico-scientifica dovesse emergere che sono necessarie indagini soggette ad autorizzazione, la NAGRA dovrà svolgerle nel seguito della procedura di selezione. Se ciò non è necessario, nella tappa 2 non devono essere eseguiti sondaggi o altre indagini soggette ad autorizzazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.