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BERNA - Cartelli duri come gli accordi sulle gare d'appalto o sui prezzi, nonché gli isolamenti del mercato dovuti alla limitazione delle importazioni parallele, sono particolarmente dannosi per l'economia svizzera. In questo senso la Commissione della concorrenza (COMCO), nella sua conferenza stampa annuale, ha ricordato che nel 2017 ha adottato decisioni importanti e inflitto multe. "La pratica di sanzionare accordi orizzontali e verticali duri in materia di concorrenza, consolidata dalle sentenze del Tribunale federale (GABA, BMW), facilita la conclusione di conciliazioni: in questo modo si abbrevia la procedura e si riduce la sanzione", si legge in una nota. Il presidente dell'organismo Andreas Heinemann, nella sua relazione, a tal proposito ha osservato che: "La COMCO si atterrà alle priorità che finora hanno caratterizzato il suo lavoro". Inoltre, la COMCO ha il compito di sottolineare l'importanza fondamentale della concorrenza per l'economia e di sottolineare i relativi collegamenti nel quadro di consultazioni e prese di posizioni. Questo di conseguenza comporta anche un effetto preventivo.