Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/104941

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di allestire un rapporto sull'impiego del personale di collegamento internazionale nel quadro della sicurezza della Svizzera.</p><p>Il rapporto illustrerà lo stato attuale degli effettivi per quanto riguarda il personale di collegamento come pure il metodo di lavoro e l'integrazione nel processo decisionale politico. Esso fornirà inoltre una panoramica del fabbisogno futuro di personale di collegamento internazionale (compreso il personale di collegamento con i servizi informazioni esteri) e del futuro sistema per la condotta, la gestione e la strutturazione di detto personale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore del postulato secondo cui in determinate rappresentanze diplomatiche sono necessarie ulteriori competenze specialistiche eccedenti la gamma dei compiti generali di rappresentanza degli interessi diplomatici e consolari, ad esempio per specifiche funzioni di collegamento con le autorità specializzate del Paese ospite. Queste competenze sono assicurate, tra l'altro, da addetti alla difesa, addetti di polizia o addetti alla migrazione attivi sul posto sotto il coordinamento dei rispettivi capimissione. Alla luce delle limitate risorse di personale, il Consiglio federale si sforza di raggiungere la massima efficienza mediante un'azione coordinata di tutti i dipartimenti e servizi interessati.</p><p>Il Consiglio federale condivide anche l'opinione secondo cui in futuro l'acquisizione di informazioni all'estero, lo scambio di informazioni con le autorità specializzate del Paese ospite e, di conseguenza, anche la necessità di pertinenti competenze sul posto, non cesseranno di aumentare. Tuttavia, esso ritiene che non sia opportuno illustrare in un rapporto la totalità degli sforzi profusi al riguardo. L'elenco dei Paesi con i quali la Svizzera intrattiene contatti a livello di servizi informazioni è segreto. Per questo motivo i contatti bilaterali e multilaterali con l'estero nell'ambito dei servizi informazioni devono essere approvati ogni anno dal Consiglio federale. La legalità di questi contatti è soggetta alla vigilanza parlamentare esercitata dalla Delegazione delle Commissioni della gestione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.