Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/160437

<h2>SubmittedText<h2><p>In risposta all'interpellanza Germanier 12.4269, il Consiglio federale afferma che è tenuto a revocare il diritto di ricorso a un'associazione se questa ne abusa secondo l'articolo 2 del Codice civile svizzero (CC) che disciplina il divieto dell'abuso di diritto. Le autorità giudiziarie hanno constatato numerosi casi di abuso del diritto di ricorso conferito a Helvetia Nostra. Il Consiglio federale intende quindi revocare il diritto di ricorso accordato in via eccezionale all'associazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come già stabilito dal Consiglio federale nel parere sulla mozione Amherd 13.4219, "Revoca del diritto di ricorso delle organizzazioni in caso di abuso", nel caso concreto la lotta contro le procedure di ricorso abusive è possibile e spetta alle autorità amministrative e giudiziarie competenti. Secondo l'articolo 2 capoverso 2 del Codice civile svizzero (CC; RS 210), il manifesto abuso del proprio diritto non è protetto dalla legge. Lo stesso principio si applica anche nel diritto pubblico. A tale riguardo, l'articolo 12d capoverso 3 della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN; RS 451) stabilisce che l'autorità di ricorso non entra nel merito dei ricorsi che configurano un abuso di diritto.</p><p>Se un'organizzazione ambientale abusa ripetutamente del proprio diritto di ricorso ai sensi del divieto generale dell'abuso di diritto, il Consiglio federale revoca alla stessa detto diritto secondo gli articoli 12 capoverso 3 LPN e 2 capoverso 2 dell'ordinanza che designa le organizzazioni di protezione dell'ambiente nonché di protezione della natura e del paesaggio legittimate a ricorrere (ODO).</p><p>Il Consiglio federale è a conoscenza del fatto che il rappresentante legale di Helvetia Nostra ha ricevuto un ammonimento dall'ordine degli avvocati del cantone del Vallese in merito alla gestione della causa menzionata nell'interpellanza. Il procedimento, basato sulle regole professionali secondo la legge sugli avvocati, si è concluso con l'impartizione di tale ammonimento.</p><p>Il Consiglio federale è a conoscenza anche del fatto che Helvetia Nostra si era accordata con alcuni costruttori affinché questi si facessero carico delle spese processuali e delle indennità di parte ridotte. Ciò riguardava casi in cui, sulla base della domanda di costruzione, non era chiaro se gli edifici previsti fossero residenze primarie o secondarie. Soltanto il procedimento di ricorso ha consentito, mediante un'integrazione all'autorizzazione edilizia, di chiarire in modo inequivocabile che il progetto di costruzione oggetto di controversia riguardava una residenza primaria. In questi casi è ammesso un accordo in cui chi ha richiesto la licenza edilizia si fa carico delle spese processuali e deIl'indennità di parte dell'organizzazione ecologista ricorrente, la quale, in cambio, rinuncia al ricorso.</p><p>A tale proposito, nel suo rapporto del 27 giugno 2005 in merito all'iniziativa parlamentare Hofmann Hans 02.436, "Semplificazione dell'esame dell'impatto sull'ambiente e prevenzione degli abusi mediante una definizione più precisa del diritto di ricorso delle associazioni", la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati aveva confermato la validità degli accordi di diritto privato sull'assunzione delle spese giudiziali, legali e peritali purché queste rientrino nella norma. Le indennità oggetto di discussione nei casi sopraccitati vi rientravano. L'UFAM ha verificato i casi menzionati dal consigliere nazionale Nantermod ed è giunto alla conclusione che non sussistono abusi del diritto di ricorso e che quindi non è tenuto a chiedere al Consiglio federale di revocare il diritto di ricorso a Helvetia Nostra secondo l'articolo 2 capoverso 2 ODO. Nella sua risposta del 14 aprile 2014 al postulato Nantermod 1.0042, anche il Consiglio di Stato del cantone del Vallese ha stabilito che Helvetia Nostra non ha abusato del diritto di ricorso. Occorre inoltre osservare che, per quanto riguarda le residenze secondarie, Helvetia Nostra ha esercitato il diritto di ricorso delle associazioni in modo del tutto responsabile. Tra le controversie chiuse nel 2013 e nel 2014, la maggior parte dei ricorsi sono stati accolti dai tribunali oppure sono stati dichiarati nulli in seguito al ritiro della domanda di costruzione da parte dei costruttori.</p>  Risposta del Consiglio federale.