Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/211628

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>1. definire tutte le uscite, anche future, della Confederazione necessarie per affrontare la crisi dovuta al coronavirus come uscite straordinarie secondo l'articolo 17a della legge federale sulle finanze della Confederazione (LFC);</p><p>2. chiedere al Parlamento un prolungamento adeguato dei termini secondo l'articolo 17b capoverso 3 LFC al fine di equilibrare il conto di ammortamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per arginare gli effetti negativi della pandemia di coronavirus, finora sono state decise uscite straordinarie per un ammontare di 31 miliardi di franchi. A ciò si aggiungono fideiussioni e garanzie pari a 40 miliardi per crediti transitori e a 1,3 miliardi per compagnie aeree, che in futuro potrebbero generare ulteriori uscite. Attualmente si constata che non tutti i settori sfruttano pienamente le uscite approvate dal Parlamento. Si stanno delineando residui di credito in particolare nell'ambito delle indennità per lavoro ridotto e dell'indennità di perdita di guadagno in caso di provvedimenti per combattere il coronavirus.</p><p>Entro fine 2020 le uscite straordinarie porteranno a deficit elevato e a un aumento del debito. Di conseguenza anche il conto di ammortamento presenterà un consistente disavanzo che, conformemente alla vigente norma complementare al freno all'indebitamento (art. 17b LFC; RS 611.0), dovrà essere compensato entro sei anni. In casi particolari, il Parlamento può però prolungare i termini per l'ammortamento. Una compensazione troppo affrettata del nuovo debito creerebbe un'eccessiva pressione al risparmio e metterebbe quindi a repentaglio la ripresa congiunturale.</p><p>Per questo motivo, entro fine anno il Consiglio federale deciderà come intende compensare il debito dovuto al coronavirus basandosi su una visione d'insieme politico-finanziaria. A tal fine sarà necessario modificare la LFC, lasciando però invariato l'obiettivo principale del freno all'indebitamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.