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La compagnia aerea "virtuale" bernese Flybair, che non dispone di velivoli propri ma li noleggia, ha comunicato oggi di aver cambiato partner: invece di German Airways come previsto all'inizio, collaborerà con Helvetic Airways.
Flybair ha anche confermato che da maggio offrirà otto destinazioni in partenza dallo scalo di Belp, nei pressi di Berna, alle prese con gravi difficoltà come quello di Lugano-Agno.
Flybair si è vista costretta a cambiare partner dopo che German Airways le ha fatto sapere di non voler più far parte del progetto e di non poter quindi più rispettare l'intesa tra le due società. Da qui la ricerca da parte della compagnia virtuale di un nuovo vettore. La scelta è caduta su Helvetic Airways, con cui è stato firmato un accordo il 6 di febbraio scorso, si legge nella nota di Flybair.
Il capitale di Flybair ammonta a 1,63 milioni di franchi: 1398 azionisti hanno sottoscritto in totale 5520 titoli. La maggioranza delle azioni (15,3%) è in mano alla società che gestisce l'aeroporto, la Flughafen Bern AG. Per quest'ultima società, Flybair rappresenta l'ultimo tentativo di fornire collegamenti fissi con altre città europee; Berna/Belp offre voli per Jerez, Maiorca e Menorca in Spagna, Creta, Kos, Rodi e Preveza (Grecia) e Olbia (Italia/Sardegna).
Duramente colpito dal fallimento, nel 2018, dell'aviolinea bernese Sykworks, l'aeroporto aveva annunciato l'intenzione di attivare una compagnia cosiddetta virtuale. È nata così Flybair. Per sostenere il progetto era stato lanciato un crowdfunding, cioè una raccolta di denaro presso il grande pubblico; l'operazione ha avuto successo.
Berna non rappresenta un terreno facile per i vettori aerei, che negli ultimi decenni hanno vissuto diversi insuccessi. Impossibile non ricordare Air Engiadina, che aveva iniziato ad operare nel 1992: né un cambio di nome in Swisswings né una collaborazione con la compagnia aerea olandese KLM erano però riusciti a salvare la compagnia bernese, fallita nel 2002.
Un brutto colpo per l'aeroporto situato a Belp è stato anche il ritiro di Swiss, la compagnia nata nel 2002 sulle ceneri di Swissair, che ha abbandonato il cantone dell'orso nel 2003. Hanno poi fatto fugaci apparizioni le aviolinee InterSky, Cirrus, Air Alps e Darwin Airline. Infine, anche SkyWork ha cercato fortuna, senza però trovarla.
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