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Dopo il decesso vale di regola il consenso presunto alla donazione di organi e tessuti o la persona deve avere espresso il proprio assenso? Differenze tra il modello del consenso presunto e il modello del consenso, e ruolo dei congiunti per ciascun modello.
Il 15 maggio 2022, il popolo ha deciso di introdurre in Svizzera il modello del consenso presunto in senso lato. Il nuovo disciplinamento entrerà in vigore al più presto nel 2025. Fino ad allora continuerà a valere il modello del consenso in senso lato (maggiori informazioni sulla regolamentazione in vigore in Svizzera).
Due modelli di consenso
Il modello del consenso – autorizzazione attiva del donatore o dei suoi congiunti
Secondo il modello del consenso è possibile prelevare organi, tessuti o cellule da una persona deceduta solo se è stata data l’autorizzazione esplicita al prelievo.
- Secondo il modello del consenso in senso stretto, il prelievo di organi, tessuti o cellule è ammesso solo se la persona deceduta vi aveva acconsentito quando era ancora in vita. L’assenza di un consenso viene sempre interpretata come un rifiuto. Pertanto, senza consenso del donatore il prelievo non è ammesso.
- Secondo il modello del consenso in senso lato, l’assenza di una dichiarazione di volontà della persona deceduta non è considerata né come un rifiuto né come un consenso, bensì come una non dichiarazione. In questo caso il consenso va chiesto ai congiunti stretti e il prelievo è consentito solo se questi ultimi lo autorizzano. I congiunti devono tenere in considerazione la volontà presunta del defunto. In ogni caso, la volontà della persona deceduta prevale sempre su quella dei congiunti.
Il modello del consenso presunto – solo un’opposizione esplicita impedisce il prelievo
Nel modello del consenso presunto (denominato anche modello dell’opposizione o modello del silenzio-assenso) il silenzio vale come assenso. Si distinguono due varianti.
- Secondo il modello del consenso presunto in senso stretto è possibile prelevare organi, tessuti o cellule da persone decedute se queste ultime non si sono espresse contro un intervento del genere quando erano in vita. La caratteristica essenziale di questo modello consiste quindi nel fatto che l’assenza di opposizione viene interpretata come un consenso al prelievo.
- Si parla di modello del consenso presunto in senso lato quando anche ai congiunti stretti è concesso il diritto di opposizione. I congiunti devono tenere in considerazione la volontà presunta del defunto.
Documenti
Rapporto: confronto internazionale in materia di modelli di consenso alla donazione di organi (disponibile in tedesco) (PDF, 962 kB, 14.06.2019)
L’impatto dei modelli di consenso, dei registri dei donatori e della decisione dei congiunti sulla donazione di organi - Una valutazione della letteratura attuale (disponibile in tedesco) (PDF, 498 kB, 29.05.2019)
Rapporto in risposta ai postulati Gutzwiller (10.3703), Amherd (10.3701) e Favre (10.3711) (in tedesco) (PDF, 4 MB, 08.03.2013)Prüfung von Massnahmen zur Erhöhung der Anzahl verfügbarer Organe zu Transplantationszwecken in der Schweiz
Rapporto in risposta ai postulati Gutzwiller (10.3703), Amherd (10.3701) e Favre (10.3711) (in francese) (PDF, 8 MB, 08.03.2013)Examen de mesures susceptibles d’augmenter le nombre d’organes disponibles pour une transplantation en Suisse
Considerazioni etiche della Commissione nazionale d’etica in materia di medicina umana NEK-CNE: Il modello dell'opposizione nell'ambito della donazione di organi. (PDF, 191 kB, 25.10.2012) Parere no. 19/2012
Ultima modifica 25.08.2022
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