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In futuro sarà il cantone - e non più il comune di ubicazione interessato - a rilasciare la licenza di costruzione per un progetto di parco eolico, a condizione che sia disponibile un piano di utilizzo del territorio giuridicamente vincolante. L'Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) ha contestato questo attacco all'autonomia comunale e ai diritti di partecipazione secondo lo stato di diritto innanzi alla Commissione dell'Ambiente, della Pianificazione del Territorio e dell'Energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S).
La proposta di legge urgente concernente «l'accelerazione di progetti di parchi eolici avanzati e di grandi progetti di centrali idroelettriche ad accumulazione» (pa. Iv. 22.461 CAPTE-N) prevede di accelerare la sicurezza dell'approvvigionamento nel settore energetico modificando le procedure di approvazione. Al centro dell'attenzione il potenziamento mirato dell'energia eolica.
A essere particolarmente danneggiati da questa proposta di legge sarebbero i comuni: i loro diritti di partecipazione previsti dalla Costituzione ne sarebbero profondamente limitati, poiché in futuro spetterebbe al cantone, anziché al comune di ubicazione, rilasciare la licenza di costruzione per gli impianti eolici, a condizione che sia disponibile un piano di utilizzo del territorio giuridicamente vincolante. Pertanto, adottando questa procedura abbreviata, i comuni interessati non potrebbero più far valere in modo adeguato il loro diritto di partecipazione.
Tuttavia, poiché la partecipazione ai procedimenti giuridici rappresenta una delle colonne portanti dello stato di diritto (e aumenta anche l'accettazione da parte degli interessati), l'ACS si oppone fermamente alla pa. Iv. 22.461 così come attualmente strutturata. Di conseguenza, l'ACS ha segnalato alla CAPTE-S che la limitazione di queste garanzie riconosciute dallo stato di diritto deve essere motivata da ragioni superiori, oggettivamente comprensibili e costituzionalmente ammissibili. Tale proposta di legge risponde solo parzialmente a queste due caratteristiche.
L'ACS supporta quindi una proposta di minoranza della CAPTE-N, che intende respingere la proposta di legge alla Commissione chiedendone la revisione in modo tale da rendere possibile il rilascio delle licenze di costruzione per gli impianti eolici con procedura accelerata solo se ciò viene deciso da una votazione popolare definitiva da parte del comune di ubicazione interessato.