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Politica energetica dei Cantoni
La Costituzione federale sancisce che «nell’ambito delle loro competenze, la Confederazione e i Cantoni si adoperano per un approvvigionamento energetico sufficiente, diversificato, sicuro, economico ed ecologico, nonché per un consumo energetico parsimonioso e razionale». Per adempiere a tali compiti, i Cantoni emanano ad esempio proprie leggi sull’energia, allestiscono programmi per la promozione dell’efficienza energetica e le energie rinnovabili o stabiliscono ambiti idonei al potenziamento delle energie rinnovabili («Piani energetici cantonali»).
I membri dei 26 governi cantonali competenti per l’ambito dell’energia sono riuniti all’interno della Conferenza dei direttori cantonali dell’energia (abbreviata anche in Conferenza dei direttori dell’energia – EnDK). L’EnDK è il centro di competenza comune dei Cantoni in materia di energia. Promuove e coordina la collaborazione dei Cantoni nelle questioni energetiche e rappresenta gli interessi comuni nei confronti della Confederazione.
A fine agosto 2022 l’EnDK ha approvato le nuove Linee guida di politica energetica, ribadendo così il proprio obiettivo prioritario e sostenendo il principio della Confederazione secondo il quale entro il 2050 la Svizzera dovrà raggiungere emissioni nette di CO2 pari a zero. I dettagli sulle basi fondamentali della politica energetica dei Cantoni sono disponibili alla voce «Basi».
La Costituzione federale prevede che la competenza primaria per le basi legali nell’ambito degli edifici spetti ai Cantoni. Ciò riguarda in particolare il contenimento del consumo energetico negli immobili (Art. 89 cpv. 4 della Costituzione). I Cantoni devono quindi emanare leggi e ordinanze che prescrivano un uso efficiente dell’energia o l’impiego di energie da fonti rinnovabili negli edifici. I Cantoni coordinano la loro politica energetica per gli immobili affinché in tutta la Svizzera siano in vigore misure di tenore analogo. Ad agosto 2022 l’EnDK ha approvato un nuovo documento strategico di base per l’ambito degli edifici. La «Politica degli edifici 2050+» descrive i principi strategici dei Cantoni in materia di politica energetica e climatica necessari per rispettare i valori soglia previsti dalla Confederazione nel settore degli edifici entro il 2050.
Qui di seguito potrete scoprire quali sono le disposizioni attualmente in vigore per gli edifici, quali misure di promozione sono previste dal Programma Edifici e come vengono utilizzati i label CECE e Minergie.
Stato attuale della politica energetica e climatica nei Cantoni
Ogni anno l’Ufficio federale dell’energia, congiuntamente alla Conferenza dei direttori cantonali dell’energia e al Principato del Liechtenstein, rileva lo stato attuale della politica energetica e climatica dei Cantoni. Il sondaggio comprende aspetti quali l’attuazione della legislazione cantonale in materia di energia, i programmi di promozione, il ruolo di modello di riferimento e ulteriori attività dei Cantoni e del Principato del Liechtenstein. I risultati sono pubblicati sotto forma di un rapporto che può essere scaricato attraverso il link sottostante.
La prima parte presenta una panoramica sintetica a livello svizzero sullo stato attuale della politica energetica e climatica nei Cantoni. Nella seconda parte vengono poi elencate in modo dettagliato le informazioni per ogni Cantone e per il Principato del Liechtenstein.
Edificio polo energia
Un edificio moderno è molto di più di una semplice casa nella quale vivere e lavorare: è un punto di snodo energetico, il vostro polo energetico personale. Grazie all’isolamento termico molto performante, l’edificio deve essere riscaldato o climatizzato soltanto in misura esigua. È inoltre dotato di tecnologia smart la quale mette a disposizione l’energia esattamente nel momento in cui ce n’è bisogno. Ad esempio, quando splende il sole l’impianto fotovoltaico produce energia elettrica, con la quale la pompa di calore scalda l’acqua e l’autovettura elettrica viene ricaricata. L’eventuale corrente in eccesso viene accumulata.
Ai sensi della Costituzione federale, i Cantoni sono competenti in materia di disposizioni sul consumo energetico degli edifici e sulla loro efficienza ed emanano a riguardo opportune leggi energetiche cantonali. Oltre alle prescrizioni, le leggi contengono anche misure di incentivazione per il risanamento energetico o per l’installazione di sistemi di riscaldamento tramite fonti rinnovabili.
A tale riguardo, i Cantoni operano in modo coordinato. I membri dei 26 governi cantonali che sono titolari della competenza per l’ambito «energia» sono riuniti all’interno della Conferenza dei direttori cantonali dell’energia (EnDK). L’EnDK elabora proposte concrete per i testi normativi e realizza così una sorta di kit al quale i cantoni possono attingere per la stesura delle loro leggi sull’energia. Il kit attualmente vigente è costituito dal «Modello di prescrizioni energetiche dei cantoni 2014», abbreviato in MoPEC 2014. L’EnDK rielabora continuamente questo modello di prescrizioni affinché rispecchi sempre l’attuale stato dell’arte della tecnologia e gli obiettivi politici contingenti.
L’EnDK si è posta l’obiettivo di rielaborare tutti i modelli di prescrizioni e di metterli a disposizione dei cantoni sotto forma di moduli del polo energetico. Qui potete trovare ulteriori informazioni sulle basi strategiche dei nuovi oduli del polo energetico: Basi fondamentali.
Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni - MoPEC 2014
Il Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni (MoPEC) è una sorta di ” di norme legislative con le quali i Cantoni si prefiggono di rendere possibile in Svizzera la realizzazione di un parco immobiliare efficiente dal punto di vista dell’energia e rispettoso dell’ambiente. Si tratta di proposte per testi legislativi concreti, che possono essere recepiti direttamente nelle leggi energetiche o edilizie a livello cantonale. L’EnDK ha approvato il primo Modello di prescrizioni dei Cantoni già nel 1992. Da allora questo documento è stato rielaborato tre volte per tenere debitamente conto del mutato stato dell’arte della tecnologia e per allinearlo agli obiettivi politici contingenti della Svizzera. Grazie al MoPEC, i Cantoni sono riusciti a ridurre notevolmente il consumo energetico e le emissioni di CO2 nel settore degli immobili, nonostante nello stesso arco temporale la popolazione sia aumentata in maniera costante.
Incentivi
Programma Edifici
Con il Programma Edifici i Cantoni promuovono il risanamento energetico degli immobili o la sostituzione degli impianti di riscaldamento. Il programma è sostenuto congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni e viene finanziato mediante la tassa sul CO2 e i contributi di incentivazione erogati dai Cantoni. L’obiettivo primario di questo incentivo è ridurre notevolmente l’emissione di CO2 del parco immobili svizzero e, contestualmente, il consumo di combustibili fossili.
Per informarvi se potete richiedere un incentivo per un progetto concreto, potete rivolgervi al Servizio dell’energia del vostro Cantone o al Comune nel quale è ubicato il vostro immobile. Per informazioni generali sul Programma Edifici a livello nazionale visitate il sito web.
I Servizi cantonali dell’energia - i vostri interlocutori
Avete domande sulle prescrizioni in vigore nel vostro Cantone o desiderate informazioni sulle possibilità di incentivo? Allora contattate il Servizio dell’energia del vostro Cantone: le nostre esperte e i nostri esperti saranno lieti di aiutarvi.
Il CECE, l’etichetta energetica per gli edifici
Qual è la condizione del mio edificio da un punto di vista energetico? A questa domanda può rispondere il CECE, il Certificato Energetico Cantonale degli Edifici. Se volete richiedere un Certificato Energetico Cantonale per la vostra casa, non esitate a contattare un esperto CECE. In alcuni casi i Cantoni coprono una parte del costo di certificazione. Attenzione: in alcuni Cantoni il CECE è necessario per presentare la domanda per un incentivo o per vendere un immobile. Ulteriori informazioni sul CECE e sugli esperti CECE nella vostra zona sono disponibili sul sito CECE.
Minergie
Minergie è dal 1998 lo standard di costruzione svizzero per edifici nuovi e ammodernati. Gli edifici certificati Minergie sono caratterizzati da un fabbisogno energetico molto basso e da una quota parte massimale di energie rinnovabili. Lo standard va quindi oltre i requisiti di legge dei Cantoni ed è un precursore in materia di efficienza energetica. Al centro vi sono il comfort, l’efficienza e il mantenimento del valore. Tale comfort è garantito da elementi quali un involucro della costruzione di elevata qualità, un rinnovo sistematico dell’aria, una protezione superiore alla media contro la canicola e una garanzia di qualità di ampia portata. Il marchio è supportato dal mondo economico, dai Cantoni e dalla Confederazione. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito Minergie.
Grandi consumatori
I grandi consumatori hanno la possibilità di sottoscrivere con la Confederazione o con il Cantone di riferimento un accordo sugli obiettivi e ottenere così un rimborso dalla tassa sul CO2 o del supplemento di rete per la promozione dell’energia elettrica da fonti rinnovabili. I grandi consumatori utilizzano grandi quantità di energia prevalentemente per i processi (produttivi). Per molti di essi sussiste tuttavia un notevole potenziale di ottimizzazione. I grandi consumatori sono quindi chiamati a investire in primis negli ambiti in cui le misure si traducono in un buon rapporto costi/benefici.
Per la sottoscrizione degli accordi sugli obiettivi possono avvalersi anche dell’assistenza di organizzazioni specializzate (ad es. Agenzia dell’Energia per l’Economia AEnEC o Agenzia Cleantech Svizzera). Le imprese prive di un accordo sugli obiettivi possono essere invitate a svolgere un’analisi del consumo energetico e venire obbligate a implementare le opportune misure economiche.