Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01143.jsonl.gz/485

Pronti, partenza, flash mob!
Scoprite di più sull’inventore dei flash mob, su come organizzarli, e godetevi delle esibizioni impressionanti di persone in carrozzina
Il presente contributo avrebbe dovuto essere pubblicato più di due anni fa. Tuttavia, lo scoppio improvviso della pandemia da coronavirus ha ovviamente compromesso il tempismo di questo argomento. Oggi, anche se il covid non è stato del tutto debellato, riteniamo che il momento sia comunque propizio per riproporvi questo tema 😉.
Immaginatevi di essere seduti alla stazione centrale di Zurigo, pronti a gustare i vostri “cornetti al ragù con purea di mele”. State pensando ai fatti vostri quando all’improvviso parte la musica e una miriade di persone appare dal nulla iniziando a ballare. Probabilmente vi chiederete, o chiederete alla persona seduta accanto a voi, “cosa diavolo sta succedendo?”. Ebbene, si tratta di un flash mob.
Un flash mob, come forse già sapete, è definito come una “riunione di gruppo improvvisata, che si organizza mediante una convocazione a catena inoltrata su siti Internet o tramite messaggi di posta elettronica, durante la quale i partecipanti compiono un’azione collettiva”. Ma da dove nasce questa idea?
Le origini del movimento flash mob
Il primo flash mob fu organizzato nel 2003 da Bill Wasik, un newyorchese che si chiese che cosa succederebbe se un folto gruppo di persone si ritrovasse contemporaneamente in un luogo pubblico improvvisando azioni inaspettate. Così, contattò circa sessanta persone della sua lista di e-mail, cercando di formare il primo flash mob. Sfortunatamente, il tentativo non è andato a buon fine perché il negozio dove avrebbe dovuto svolgersi l’iniziativa scoprì il piano.
Due settimane dopo, circa 200 persone si sono recate nel reparto tappeti della catena Macy’s e, come da istruzioni, hanno informato i commessi che vivevano tutti insieme nella stessa comune e che erano alla ricerca di un “tappeto dell’amore”. Divenne il primo flash mob di successo.
Bill Wasik spiega di aver dato vita a questo tipo di movimento perché si annoiava e voleva fare un esperimento sociale. In breve, voleva indagare il concetto di deindividuazione, ossia se le persone che si sentono coperte dall’anonimato, ad esempio in mezzo a una folla, sono più propense a fare cose che normalmente non farebbero.
I suoi primi esperimenti erano un mix di conversazioni alla moda e dimostrazioni silenziose. Secondo Wasik, il mondo aziendale e pubblicitario ha trasformato l’evoluzione del fenomeno aggiungendo musica e coreografia e trasformando questa performance in quello che oggi conosciamo come flash mob.
Elementi fondamentali di un flash mob
Ecco i cinque elementi più importanti che dovete considerare se volete organizzare un flash mob da soli.
- Il luogo
Il luogo in cui si svolgerà il flash mob è molto importante. Deve essere uno spazio pubblico e ancora meglio se utilizzato durante le ore di punta, perché avete bisogno di un pubblico per il vostro spettacolo!
Nel seguente video potete apprezzare un flash mob organizzato da Infinite Flow, una compagnia di danza inclusiva, lungo la famosa passeggiata di Venice Beach a Los Angeles.
- La musica
Le opzioni sono infinite: si può diffondere la musica dagli altoparlanti, suonare un concerto dal vivo o addirittura cantarla da soli. Ricordate di scegliere un brano musicale adatto allo scopo del flash mob. Chiedetevi innanzitutto se volete prendere posizione su una determinata questione o solo divertirvi.
In questo flash mob a Londra è stata suonata la canzone “I am what I am”, un brano perfetto per esprimere l’invito a guardare le cose da una prospettiva diversa.
- Lo spettacolo
Potete decidere di fare una danza coreografica, di mimare o di posare come statue viventi. In base al vostro obiettivo potete decidere se impostare la coreografia in modo più strutturato o libero.
In questo flash mob organizzato in Irlanda, i partecipanti si esibiscono più liberamente rispetto ai precedenti. L’unica regola è divertirsi.
- Persone
Avrete bisogno di una folla: persone alle quali dovrete fornire istruzioni chiare su quando inizia il flash mob, su cosa devono fare o sul tipo di coreografia necessaria. Come già detto, i flash mob vengono organizzati tramite risorse online. Utilizzate i social media, le e-mail, i siti web e le comunità online per mettere in contatto le persone per l’evento.
Nel 2017, ASPAYM Comunidad Valenciana, un’organizzazione spagnola di Valencia che si occupa delle lesioni al midollo spinale, ha organizzato un flash mob. Qui sotto potete vedere la preparazione e le ripetizioni prima che iniziasse il flash mob vero e proprio (a partire da 2:16 nel video) in un centro commerciale.
- Vestiario
Sono ammessi tanto gli abiti normali che i costumi, ma è molto importante che tutti siano vestiti secondo lo stesso tema.
Ad esempio, in questo caso tutti i partecipanti indossano una maglietta bianca, affinché si possano distinguere dalle altre persone:
Mentre in questo indossano tutti abiti sportivi scuri:
E soprattutto, mantenete l’elemento sorpresa dall’inizio alla fine. Un buon flash mob sorprende il pubblico e finisce con i partecipanti che si fondono in maniera naturale con la folla.
Flash mob organizzati da associazioni per para e tetraplegici
Cercate altre ispirazioni per i flash mob? Ecco alcuni ottimi flash mob organizzati da associazioni che si dedicano alle lesioni spinali.
Il primo proviene dallo Shepherd Center, un ospedale di riabilitazione per lesioni midollari di Atlanta, USA. Il flash mob si è svolto nella caffetteria del centro.
Questa seconda è della FLM, una fondazione in Spagna, che ha organizzato un flash mob nella sala di fisioterapia.
Per ultimo, ma non meno importante, un flash mob organizzato nell’ospedale per veterani James A. Haley a Tampa, negli Stati Uniti: https://www.facebook.com/watch/?v=363898427829408
I flash mob sono organizzati all’insegna della spontaneità. Il loro scopo è quello di coinvolgere un pubblico senza aspettative in uno spettacolo che alla fine gli piacerà. Quindi, cosa state aspettando?
Radunate la vostra folla e organizzate un evento come questo! Non vedo l’ora di vedere un flash mob nella caffetteria del Centro svizzero per paraplegici 😉.