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Una nuova "app", attualmente in fase pilota, per permettere a ciechi e ipovedenti di prendere l'autobus senza aiuti esterni. È quanto promette "Intros", un nuovo sistema sviluppato dalla Federazione svizzera dei non vedenti e ipovedenti (SBV-FSA) e altri partner.
Grazie alla comunicazione diretta con il computer di bordo dei mezzi di trasporto pubblico, l'applicazione permette alle persone ipovedenti di sapere quale linea si ferma di fronte a loro, indica Alfred Ricki, portavoce dell'associazione.
Se si tratta della linea di bus desiderata, la persona ipovedente deve solo dare un'indicazione vocale per attivare l'apertura delle porte anteriori e salire sul veicolo. Lo stesso sistema viene eseguito per scendere. L'applicazione permette inoltre di pianificare il tragitto oppure di verificare gli orari dei collegamenti.
"Intros" è attualmente in fase di test su diverse linee di bus nei cantoni di Zugo e Basilea. La Federazione spera di introdurre questo sistema su scala nazionale, anche se per il momento non è stato ancora stabilito un calendario. Bisogna convincere le aziende di trasporto pubblico, rileva l'associazione, che ha organizzato oggi una conferenza stampa.
In Svizzera, circa 325'000 persone sono ipovedenti. Tuttavia, non tutti utilizzano gli smartphone per i loro spostamenti e tra questi non tutti dispongono di un iPhone: l'applicazione, per il momento, è infatti disponibile solo attraverso l'Apple store.