Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01146.jsonl.gz/915

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Pascal Gentinetta deve chiedersi se non sia il caso di rassegnare le dimissioni dalla direzione di economiesuisse, la Federazione delle imprese svizzere. È quanto ha affermato oggi alla stampa Paolo Bernasconi, presidente del Comitato di sostegno per l'iniziativa popolare "contro le retribuzioni abusive".
L'ex procuratore pubblico ticinese Paolo Bernasconi se l'è nuovamente presa con la campagna di economiesuisse, ritenuta sleale e destinata a suscitare paure. Bernasconi ha rivolto dieci domande a Pascal Gentinetta sulle affermazioni e il comportamento dell'organizzazione di categoria dell'economia svizzera.
Egli è giunto alla conclusione che il direttore di economiesuisse non rappresenta più gli interessi generali dell'economia, ma soltanto quelli di alcuni manager approfittatori. "Di conseguenza, non ritiene che debba rassegnare le dimissioni dalla sua funzione", ha chiesto Paolo Bernasconi, alludendo a Gentinetta.
Dal canto suo, Cornelio Sommaruga, ex segretario di Stato dell'economia esterna (oggi dell'economia) si è detto irritato per lo sviluppo registrato dagli stipendi dei dirigenti negli ultimi anni. Egli è anche deluso per il modo con cui il parlamento ha gestito l'iniziativa.
L'ex consigliere di Stato ticinese Gabriele Gendotti ha chiesto un segnale contro un "liberalismo arrogante". I sostenitori dell'iniziativa Minder ritengono il controprogetto indiretto delle Camere annacquato, ha aggiunto.
SDA-ATS