Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/54055

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il DDPS non intende in alcun modo ostacolare i membri del Parlamento nella loro attività. Lo scopo è garantire, mediante un'adeguata gestione dell'informazione, che l'opinione pubblica e il Parlamento ottengano informazioni d'attualità e consolidate.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Gli "avvenimenti spiacevoli" con i quali sono stati confrontati il DDPS e i comandi dell'esercito nel 2003 si riferiscono a un comandante di scuola che, in occasione di una giornata delle porte aperte, ha fornito a un membro del Parlamento dati relativi al numero di reclute licenziate nel corso delle prime tre settimane di scuola reclute. Tali dati si sono rivelati errati o superati.</p><p>Al deputato, che successivamente aveva presentato un reclamo, il DDPS ha dovuto spiegare che i suoi documenti non erano aggiornati e quindi il suo intervento non era più necessario. Se i canali d'informazione previsti fossero stati rispettati, il parlamentare interessato avrebbe ottenuto una risposta fondata con maggiore solerzia e razionalità.</p><p>2. Secondo la legislazione sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione, il Consiglio federale assicura l'informazione dell'Assemblea federale, dei Cantoni e del pubblico (art. 10 LOGA). I dipartimenti e la Cancelleria federale sono responsabili dell'informazione e della comunicazione interna ed esterna relativa ai loro affari (art. 23 cpv. 2 OLOGA). L'articolo 7 della legge sul Parlamento disciplina i diritti d'informazione dei parlamentari. In merito alle richieste di informazioni presentate dai parlamentari decide il dipartimento competente (art. 5a OLOGA).</p><p>3. Parlare di un "monopolio dell'informazione di portata illimitata da parte della Segreteria generale" è inopportuno. Anche i settori subordinati del DDPS dispongono di strumenti di comunicazione propri e ne fanno uso in modo mirato.</p><p>È nell'interesse comune che la fase di realizzazione del nuovo esercito sia accompagnata da una comunicazione condotta in modo attivo. Il punto di vista del Dipartimento in merito ai differenti aspetti deve essere debitamente preso in considerazione e comunicato integralmente. Per questo motivo è opportuno un coordinamento della comunicazione a livello di capo del Dipartimento. Inoltre, un tale modo di procedere può consentire ai vertici del Dipartimento di individuare eventuali fonti di errore.</p><p>4. I quadri e i collaboratori del Dipartimento sono consapevoli del fatto che nella gestione di dati e di fatti concernenti il nuovo esercito occorre procedere in modo particolarmente oculato. Si può pertanto presumere che essi comprendano che le informazioni, prima di essere fornite, vanno coordinate e sottoposte alla consultazione di tutti i servizi interessati. Ciò è probabilmente meno dispendioso di un'eventuale opera di ricomposizione della verità una volta scoperto un dato errato, frutto di un'informazione disorganizzata.</p><p>5. È nell'interesse sia del Parlamento, sia del Dipartimento, che informazioni errate, incomplete o contraddittorie vengano individuate all'interno del Dipartimento, tramite strumenti di garanzia della qualità, prima di essere comunicate. Questa procedura non riduce affatto il campo di vigilanza di competenza del Parlamento.</p><p>6. Il DDPS è un dipartimento pluritematico. Il compito di rappresentare verso l'esterno questioni che concernono più settori o che hanno una portata chiaramente politica è di competenza del capo del Dipartimento o, per suo incarico, del segretario generale.</p>  Risposta del Consiglio federale.