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LOS ANGELES / LONDRA - Una foto che ci ritrae ci appartiene per il fatto stesso di ritrarci? Dua Lipa potrebbe avere pensato che la risposta a questa domanda fosse "sì" quando, a febbraio 2019, ha postato su Instagram una foto scattatale da un paparazzo senza il permesso di quest'ultimo. Oppure, e di questo la accusa l'agenzia fotografica che detiene i diritti dell'immagine, potrebbe aver "rubato" la foto sapendo perfettamente di non poterla usare.
È questo il succo di una causa intentata dalla Integral Images alla cantante britannica. La richiesta d'indennizzo: 150'000 dollari (ca. 137'000 franchi).
Come riferisce la BBC, che ha avuto accesso agli atti della querela presentata negli Stati Uniti, Dua Lipa era stata fotografata in fila in un aeroporto con un grosso cappello a coprirle la testa a inizio febbraio 2019. Qualche giorno dopo, il 7 febbraio, la 25enne aveva postato l'immagine su Instagram commentando «Vivrò sotto grandi cappelli morbidi fino a nuovo avviso».
Integral Images sostiene ora che la cantante britannica abbia «consapevolmente» condiviso l'immagine sanza permesso. E, essendo il suo account Instagram «monetizzato» e uno strumento di «marketing» per la vendita della sua musica, l'agenzia fotografica vuole la sua parte.