Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01178.jsonl.gz/200

Le iniziative popolari 'Per la sovranità alimentare' e 'Per alimenti equi', che chiedono una produzione sostenibile delle derrate alimentari, sono chiaramente respinte alle urne, secondo le proiezioni.
Favorire un'agricoltura locale, diversificata e sostenibile da un punto di vista sociale e ambientale. È l'obiettivo dell'iniziativa 'Per la sovranità alimentare. L'agricoltura riguarda noi tuttiLink esterno' lanciata dal sindacato dei contadini UniterreLink esterno e da L'autre syndicatLink esterno.
Malgrado un buon inizio nei sondaggi delle scorse settimane, il testo che propone un cambiamento radicale della politica agricola svizzera al fine di promuovere la produzione indigena non dovrebbe superare lo scoglio delle urne. Secondo la proiezione dell'istituto demoscopico gfs.bernLink esterno, l'iniziativa raccoglie soltanto il 30% dei voti (+/-2%).
Alimenti equi
Anche l'iniziativa 'Per derrate alimentari sane, prodotte nel rispetto dell'ambiente e in modo equoLink esterno', lanciata dal Partito ecologista svizzero, si dirige verso un no alle urne, secondo la proiezione dell'istituto gfs.bern. Le preferenze si attestano al 38% (+/-2%).
La proposta chiede una modifica della Costituzione affinché la Confederazione rafforzi l'offerta di alimenti sicuri e di buona qualità, prodotti nel rispetto dei lavoratori, dell'ambiente e degli animali.