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Il Consiglio europeo, presieduto da Donald Tusk, ha dato lunedì il suo nulla osta formale al prolungamento di sei mesi delle sanzioni alla Russia, sino al 31 luglio 2016. Si è infatti conclusa con successo la procedura scritta lanciata venerdì dagli ambasciatori dei 28 paesi membri e perciò la decisione sarà pubblicata martedì sulla Gazzetta ufficiale dell'UE.
In una nota diffusa a Bruxelles si legge che "dal momento che gli accordi di Minsk non saranno pienamente posti in atto entro il 31 dicembre 2015, la durata delle sanzioni è stata prolungata, mentre il Consiglio continua la sua valutazione dei progressi per l'attuazione".
Sempre lunedì, Mosca ha dal canto suo deciso d’introdurre "misure economiche di risposta" contro l’Ucraina, a seguito della decisione di Kiev di allinearsi alle sanzioni occidentali. Venerdì il premier ucraino Arseni Iatseniuk aveva pure detto che non sarebbe stato rimborsato un prestito di tre miliardi di dollari alla Russia, scaduto, ieri, domenica, introducendo una moratoria sul pagamento.
ATS/Reuters/Enca