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"La guerra di aggressione russa contro l’Ucraina è un crimine. Chi approva pubblicamente questa guerra di aggressione può essere perseguito penalmente. Questo vale anche per l’esibizione del simbolo "Z". Le autorità federali tengono d’occhio l’uso del simbolo". A riassumere la posizione è un tweet del profilo ufficiale del Ministero dell’interno tedesco.
Non è ovviamente punita la lettera stessa, ma il suo uso nel contesto della guerra in Ucraina. Diversi singoli Land tedeschi si stanno muovendo verso un divieto della "Z" filo-russa, ad esempio nella città-stato di Berlino, in Baviera, Bassa Sassonia, Schleswig-Holstein.
La base legale per il divieto sarebbe il paragrafo 140 del codice penale, che rende punibile l’approvazione diretta di specifici reati. È ad esempio di oggi la notizia che alcune vetture di rifugiati ucraini a Hildesheim (Bassa Sassonia) sarebbero state segnate con il simbolo ‘Z’.