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Il trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia è messo in discussione dalla crisi legata al coronavirus a causa della maggiore attrattiva del traffico stradale.
Per questo motivo la Commissione dei trasporti del Nazionale (CTT-N) propone, con una mozione, di aumentare i contributi finanziari per ogni singolo transito. I costi globali rimangono immutati.
In una nota, la CTT-N spiega come "il significativo calo del traffico e il prezzo molto basso del carburante mettono a rischio la redditività economica della rete ferroviaria transalpina". Ciò mette in discussione gli investimenti consentiti per la realizzazione di una rete di collegamenti internazionali di trasporto combinato attraverso la Svizzera.
Parallelamente, dato il numero inferiore al previsto di treni e invii, i contributi d'esercizio per il traffico su rotaia iscritti a preventivo non saranno completamente impiegati. La commissione vorrebbe pertanto utilizzare questi fondi inutilizzati per aumentare la dotazione delle singole indennità.
Malgrado questa misura non abbia alcuna incidenza sul bilancio, attualmente non è possibile realizzarla poiché la legge in vigore prevede che l'importo dell'indennità media per invio trasportato deve ridursi di anno in anno. Per questo motivo la commissione propone di sospendere per due anni l'applicazione dell'articolo di legge interessato. La mozione è stata adottata con 15 voti contro 0 e 7 astensioni.
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