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Oggi la Svizzera ha accettato di recepire nell’allegato all’Accordo sul trasporto aereo diverse norme UE concernenti la safety, la security e la gestione della circolazione aerea. La novità principale consiste nell'introduzione di nuovi requisiti per l'utilizzo commerciale dei palloni, che sono stati adeguati alla minore complessità dell'utilizzo di questi aeromobili rispetto ad altre forme di aviazione commerciale e si basano su un approccio orientato ai rischi. L'obbligo di possedere un certificato per l'utilizzo commerciale è stato sostituito da una pre-dichiarazione presso l'autorità competente. In materia di security la Svizzera, come l'UE, riconosce l'equivalenza delle norme applicate a Singapore/Changi, il che faciliterà il transito dei passeggeri in provenienza da questo aeroporto.
Gli altri atti recepiti hanno una valenza unicamente formale per il nostro Paese dal momento che armonizzano il diritto dell’UE con alcune norme dell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (OACI) già applicate dalla Svizzera: si tratta, in particolare, di disposizioni relative ai tipi di avvicinamento e di atterraggio, alla gestione del traffico e all'utilizzo degli aeromobili da un punto di vista tecnico.Il Consiglio federale aveva approvato il recepimento di queste norme nella sua seduta del 30 novembre 2018. La decisione è stata firmata, a nome della Svizzera, dal direttore dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC), Christian Hegner. Le nuove norme dell'accordo entreranno in vigore in Svizzera il 1° febbraio 2019.
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