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Le indiscrezioni sul maxi-accordo fra Andrea e Virginia Giuffre per un processo per abusi che non s'aveva da fare
LONDRA - Il giorno dopo la notizia dell'accordo extragiudiziale fra il Principe Andrea di York e la sua presunta vittima di violenze Virginia Giuffre, la stampa britannica - recentemente molto critica nei confronti del reale - non si è affatto risparmiata.
C'è chi titola «alla fine il Duca ha pagato», chi parla di «stupidità e arroganza», di «Sua disgrazia finale», e di «strada da cui non si torna più in dietro». Anche i giornali conservatori e più vicini alla Corona non hanno lesinato parole pesanti per il danno d'immagine alla famiglia reale - Andrea è stato spogliato anche dei suoi titoli militari - e che difficilmente verrà mai dimenticato.
Diversi quotidiani, compreso il Telegraph, citano - senza esplicitare la fonte, che probabilmente è da ricercarsi all'interno del team legale di Andrea - anche l'ammontare della «sostanziosa donazione» versata a Giuffre e alla sua fondazione benefica: 12 milioni di sterline (ovvero più di 15 milioni di franchi), gran parte dei quali proverrebbero dalle casse di Buckingham Palace.
Questo malgrado qualche tempo fa proprio la Regina aveva dichiarato che non avrebbe contribuito alle spese legali, e Andrea si preparava quindi a vendere diverse sue proprietà, compresa una villa in Vallese.
Sempre stando alla stampa britannica, strumentale perché si giungesse a un processo sarebbe stata l'insistenza di Carlo. Una cosa è senz'altro sicura, ovvero che il Palazzo volesse evitare che il procedimento rovinasse l'anno del giubileo di Elisabetta II. Le contrattazioni sarebbero in corso da più o meno 10 giorni e si sarebbero concluse questo fine settimana.
Nel comunicato che accompagna la dichiarazione dell'accordo Andrea riconosce «che Giuffre ha sofferto per gli abusi e per l'esposizione mediatica», pur distanziandosi da Epstein e Maxwell e dicendosi «dispiaciuto» di averli frequentati.
Se l'accordo extra-giudiziale ha lasciato molti con l'amaro in bocca, per la possibilità di far luce su una parte dei loschi affari del duo Epstein-Maxwell e smascherare completamente Andrea, secondo gli avvocati che hanno difeso diverse vittime di Epstein resta comunque una «vittoria per le sopravvissute e uno smacco all'arroganza» del Duca, commenta il legale newyorkese Robert Lewis.
«Giuffre è riuscita a fare qualcosa di straordinario - costringere Andrea a porsi al livello delle sue vittime - è una vittoria monumentale, una vera ispirazione», ha commentato l'avvocatessa Lisa Bloom, «avremmo anche potuto arrivarci prima, ma questa gente - Andrea, Epstein, la Chiesa cattolica - credono di essere al di sopra della legge».
La cifra, lo ricordiamo, verrà versata alla fondazione benefica di Giuffre che sostiene le vittime di violenze sessuali.