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L’associazione ErreDiPi invita i candidati al Gran Consiglio a prendere posizione sull’IPCT
BELLINZONA - La richiesta è «rispondere in modo semplice: con un sì o con un no». L'associazione ErreDiPi – Rete per la Difesa delle Pensioni – ha preparato e inviato cinque domande ai futuri parlamentari, invitandoli a prendere posizione su alcune questioni fondamentali legate all'IPCT.
L’idea è «spingerli a prendere posizione sulla questione del secondo taglio delle pensioni dei lavoratori del cantone e degli enti parastatali. Renderemo poi pubbliche, ovviamente, le risposte e le non-risposte».
Ecco le cinque domande:
1. Siete favorevoli a congelare l’attuale tasso di conversione (6,17%) fino a quando il Gran Consiglio non approverà delle misure di compensazione atte a impedire un’ulteriore riduzione delle rendite del 20%?
2. Siete favorevoli a che il Gran Consiglio adotti delle misure finanziarie - a carico dei datori di lavoro assoggettati all’IPCT - che permettano di evitare che un’eventuale riduzione del tasso di conversione comporti un nuovo taglio del 20% delle rendite?
3. Siete favorevoli a che il Gran Consiglio modifichi la legge sull’IPCT allineandone il tasso di copertura a quello minimo previsto dalle disposizioni della LPP (80% invece dell’85%)?
4. Siete favorevoli a che il Gran Consiglio annulli la decisione del 12 aprile 2022 (che prevede che il Cantone vari un prestito di 700 milioni all’IPCT) a favore di un ritorno alla proposta iniziale del Consiglio di Stato, cioè un versamento di 500 milioni da parte del Cantone all’IPCT?
5. Siete favorevoli a invitare il Consiglio di Stato ad annullare l’inchiesta amministrativa avviata contro due portavoce di ErreDiPi, accusati d’aver inviato, utilizzando la posta elettronica di servizio, informazioni ai propri colleghi in merito ai previsti tagli alle rendite pensionistiche?
quali altri diritti hanno gli statali ai normali operai.gia durante il tempo lavorativi ricevono un trattamento preferenziale e dovrebbero ricevere pensioni quasi alte come l ultimo salario e noi "manualacci"dobbiamo accontentarci di un 1/8 del salario.e come mai gli statali possono aquistare casa con soldi della banca stato e il normalo non gli danno neanche un pane.
...che si uniformino agli altri Istituti pensionistici...basta teatrino alla Coreana...
ErreDiPi la cassa della casta, mentre il popolino a fine carriera si attacca a quei 4 soldi risparmiati. I sacrifici li devono fare solo gli altri, questi oltre allo stipendio ed al posto di lavoro sicuro, piangono ancora!