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1962 - Accendere il desiderio
La leggendaria Honda RA271. È stata la prima auto giapponese a correre in Formula 1 ed era dotata di un motore V12 da 1,5 litri. Eravamo uno dei pochi team a costruire sia la power unit sia il telaio. Era una Honda di razza in tutto e per tutto.
1965 - La passione brucia
Brucia dentro chiunque sia coinvolto nelle corse e le ore di preparazione fanno la differenza. Ciò che i nostri team hanno appreso in quei primi anni alla fine ci ha portato alla nostra prima vittoria nel 1965, nel Gran Premio del Messico.
1967 - Il fuoco della competizione
John Surtees ha contribuito a progettare l'iconica RA300. Aveva un motore V12 a 48 valvole e lui l'ha pilotata 1967, sfrecciando verso la bandiera a scacchi e conquistando la nostra seconda vittoria in Formula 1 a Monza. Dopo questo grande successo, nel 1968 ci siamo dovuti fermare per concentrarci sulle nostre auto da strada, ma siamo tornati nel 1983.
1983 - La fiamma non muore mai
L'attesa è stata snervante, ma 15 anni dopo siano tornati; come fornitori di motori a Spirit Racing, con l'iniezione carburante programmata a controllo elettronico - PGMFi - V6 turbo RA163E da 1,5 litri. Tornare è stata una bella sensazione.
1984 - Una fiamma più intensa
Nel 1984, la nostra persistenza, la perseveranza e la volontà di rischiare stavano cominciando a dare i loro frutti, tanto che Keke Rosberg vinse il Gran Premio di Dallas, negli Stati Uniti, su una Williams con motore Honda: eravamo tornati! Tuttavia, come prima, non ci accontentavamo di una vittoria.
1986 - La tensione aumenta
Il nostro motore turbo RA166E V6 dominava e la Williams-Honda FW11 era considerata una delle auto più potenti della stagione 1986. Abbiamo mancato il Campionato Piloti per soli due punti, ma con Nigel Mansell abbiamo conquistato il titolo costruttori, segnando l'inizio di un'età dell'oro.
L'era d'oro
Nel 1987, fornendo il motore sia alla Lotus che alla Williams, si realizzò la vittoria che Soichiro Honda aveva sempre sognato: la conquista del Campionato mondiale piloti e del Campionato mondiale costruttori.
Potenza Honda
La nostra serie vincente è proseguita nel 1988 con la McLaren che ha portato i nostri motori all'apice del successo con Alain Prost e Ayrton Senna alla guida della RA168-E V6 turbo. Abbiamo vinto 15 gare su 16 del calendario di quell'anno con la conquista da parte di Ayrton del Campionato piloti e la vittoria di un ulteriore Campionato costruttori.
Leggende del volante
Nel 1989, il team McLaren-Honda ha optato per una strategia originale per il motore V10 dopo la messa al bando dei turbo. Abbiamo nuovamente conquistato il Campionato costruttori con Ayrton Senna e Alain Prost, questa volta con Prost che conquista il titolo del Campionato piloti.
Energia in movimento
La vittoria di Gerhard Berger per la McLaren-Honda nel Gran Premio di Australia del 1992, l'ultima gara dell'anno, conclude la nostra seconda era nella Formula 1. Durante le stagioni successive siamo rimasti coinvolti tramite una fornitura ridotta di motori fino a quando non abbiamo sentito la chiamata nel 2000.
Il livello successivo
Aumentare il ritmo.
Nel 2000 siamo tornati, fornendo motori alla BAR, e nel 2004 siamo arrivati secondi. Nel 2006, il team, ora ribattezzato Honda F1 Racing, ha vinto il Gran Premio di Ungheria - la gara in cui Jenson Button ha ottenuto la sua prima vittoria in Formula 1. Il programma di motori "Earth Dreams" era iniziato nel 2007, ma venne interrotto a causa della crisi finanziaria globale. Tuttavia, nel 2009 il team ribattezzato Brawn GP terminò la progettazione della vettura e insieme a Jenson Button, vinse sei delle prime sette gare, arrivando poi a conquistare i titoli piloti e costruttori.
Riaccendere il fuoco
Dal 2014 la Formula 1 è passata ai propulsori ibridi e le auto sono state dotate di efficienti motori turbocompressi da 1,6 litri. Il richiamo di questo sport si è rivelato irresistibile e siamo tornati sulla griglia nel 2015, dando nuovamente vita a una delle partnership più famose di sempre nel mondo delle corse: quella tra Honda e McLaren.
Le basi per il futuro
Con i nuovi partner Scuderia Toro Rosso abbiamo iniziato a testare i motori STR14 e RA618H. È stato un anno che ha portato anche un cambiamento nella gestione del team Honda Racing F1, con Toyoharu Tanabe che ha assunto il nuovo ruolo di Direttore tecnico. È stato anche l'anno in cui siamo riusciti a ottenere il nostro miglior risultato dal ritorno, con un 4° posto in Bahrain. Sebbene possa sembrare un anno deludente in termini di risultati, ha permesso di creare una buona piattaforma su cui basarsi per il futuro.
Nuove squadre e nuovi volti
Oltre alla Scuderia Toro Rosso, anche la Aston Martin Red Bull Racing 2019 ha deciso di utilizzare i motori Honda. Per la prima volta dal 2002 fornivamo i propulsori a 4 auto sulla griglia. Abbiamo anche accolto nella famiglia Honda alcuni volti nuovi, come i piloti Alex Albon e Daniil Kvyat che sono entrati a far parte del paddock di F1, insieme a Pierre Gasly e Max Verstappen che hanno ottenuto 9 podi, di cui 3 vittorie. La Scuderia Toro Rosso ha ottenuto il punteggio più alto di sempre, salendo sul podio due volte. Daniil Kvyat sul circuito di Hockenheim sotto una pioggia battente (terzo posto) e Pierre Gasly che batte Hamilton sulla linea del traguardo in Brasile conquistando il secondo posto.
3 vittorie: Austria, Germania e Brasile
Auto da corsa RB16
Max Verstappen e Alexander Albon
3 wins: Austria, Germany and Brazil
Record sul giro: Verstappen
Hungaroring 1:14.572
Auto da corsa AT01
Pierre Gasly e Danil Kvyat
Secondo posto: Brasile
Giro più veloce: Gasly
Circuito internazionale di Shanghai 1:34.547
La gamma Honda
Il DNA Racing di Honda è presente in tutte le nostre auto. Dai un'occhiata e scoprilo.