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Il segretario di stato americano Hillary Clinton è giunta oggi ad Haiti, per portare l'appoggio di Washington alla "raccomandazione" dell'Organizzazione degli Stati Americani (Osa) che vorrebbe, per le presidenziali, un ballottaggio senza la partecipazione del candidato Jude Celestin, appoggiato dall'attuale presidente René Preval.
"Vogliamo che sia chiaro che appoggiamo le raccomandazioni dell'Osa e che vorremmo vederle applicate", ha ribadito la Clinton prima di salire sull'aereo per Port-au-Prince. Ha però escluso qualsiasi riduzione degli aiuti all'isola caraibica se la crisi elettorale dovesse prolungarsi, al contrario di quanto avevano lasciato intendere il Dipartimento di Stato.
"Siamo profondamente impegnati a fianco del popolo haitiano", ha detto la Clinton. Il 21 gennaio scorso gli Stati Uniti avevano cancellato il visto ad alcuni funzionari haitiani in Usa, come forma di pressione per una soluzione all'impasse elettorale.
L'Organizzazione degli Stati Americani, che ha supervisionato lo spoglio dei voti delle presidenziali, aveva raccomandato che al secondo turno lo sfidante di Mirlande Manigat, piazzatasi al primo posto, sia il cantante Michel Martelly, a causa dei brogli perpetrati a favore di Celestin dall'apparato pubblico.
SDA-ATS