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Problemi per Nissan in Corea del Sud a causa delle emissioni.
KEYSTONE/EPA/CHRISTOPHER JUE(sda-ats)
A meno di una settimana dall'accordo per rilevare il 34% della Mitsubishi, la Nissan è accusata dal governo sudcoreano di malfunzionamenti nei dispositivi per i test di emissioni nei modelli Suv del Qashqai.
La seconda casa automobilistica giapponese sarà multata 330 milioni di won (250.000 euro) dal ministero dell'Ambiente coreano e obbligata a ritirare 814 modelli venduti a partire dal primo novembre 2015.
In base alle rilevazioni del ministero, il dispositivo che riduce le emissioni nel meccanismo propulsore del Qashqai smette di funzionare quando la temperatura raggiunge i 35 gradi Celsius, circa 30 minuti dopo l'avvio del motore.
La Nissan ha respinto ogni addebito, spiegando che i test fatti in Corea differiscono da quelli condotti nell'Unione europea, e ha dichiarato che sta cooperando con le autorità sud coreane per fare chiarezza.
La scorsa settimana Nissan ha acquistato il 34% della Mitsubishi Motors, a sua volta implicata in uno scandalo sulle emissioni contraffatte di alcuni modelli di Mini car, e la falsificazione di altri metodi di misurazione del consumo di carburante, a partire dal 1991.
sda-ats