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Una strategia nazionale per il problema delle malattie rare e del rimborso delle cure: l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sta riflettendo su un progetto in questo senso che potrebbe essere inviato in consultazione nel 2012.
Medici, assicurazioni, rappresentati del settore farmaceutico e cantoni hanno avuto uno scambio di idee il 23 settembre scorso nel corso di una tavola rotonda, ha precisato ieri il direttore dell'UFSP Pascal Strupler, confermando un'informazione della Televisione della svizzera romanda. Tra i presenti vi era anche Proraris, l'alleanza malattie rare.
Si è discusso del rimborso, tema scottante da quando nel 2010 il Tribunale federale ha esonerato una cassa malattia dall'accollarsi il trattamento di una donna affetta da miopatia, ritenendo il costo troppo alto rispetto all'efficacia. Adesso si valutano diverse piste per far in modo che questi costi possano essere coperti, come per esempio negoziare prezzi al ribasso comparandoli con quelli praticati all'estero.
Altro aspetto importante è la diagnostica: spesso ci vuole molto tempo prima di identificare la malattia del paziente. Si pensa per questo, ad esempio, allo sviluppo di reti di specialisti in grado di consigliare i medici di famiglia, mediante piattaforme internet. Un sistema che è già avanzato in Francia. Una seconda tavola rotonda dovrebbe tenersi all'inizio dell'anno prossimo prima della presentazione del progetto, ha aggiunto Strupler.