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Il Centro Svizzera per la Difesa dei Diritti dei Migranti accoglie con favore la decisione del 7 dicembre 2018 del Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura secondo la quale l’allontanamento di un giovane eritreo dalla Svizzera all’Eritrea viola la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altri trattamenti o punizioni crudeli, inumani o degradanti (CAT).
Il Comitato delle Nazioni Unite esige che la Svizzera indaghi nuovamente sul caso della persona interessata, tenendo conto dei rischi che correrebbe se fosse rimandato nel suo paese d’origine. Questa decisione mette in discussione alcune pratiche delle autorità competenti in materia di asilo per quanto riguarda l’accesso alla giustizia. La CAT fa anche riferimento alle numerose violazioni dei diritti umani che avvengono in Eritrea, un richiamo che mette in discussione l’attuale pratica delle autorità svizzere riguardo alle decisioni di rimpatrio in Eritrea.
Il CSDM ritiene che questa nuova giurisprudenza fornisca importanti chiarimenti sul trattamento delle domande d’asilo di cittadini eritrei in Svizzera.
Convenzione contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti: https://www.fedlex.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/it
Decisione del Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura : M.G. c. Suisse, Communication n° 811/2017