Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/209832

<h2>SubmittedText<h2><p>I negoziati per l'accordo di libero scambio (ALS) con il Mercosur si sono conclusi da oltre un anno. Da allora è in corso la finalizzazione dei testi. L'ALS è importante per l'economia d'esportazione svizzera ed è anche un segnale evidente contro il riaffiorare di correnti protezionistiche in Svizzera e all'estero. Il libero scambio è fondamentale affinché i Paesi emergenti e la loro forza lavoro possano beneficiare dell'integrazione nelle catene globali del valore. L'ALS con il Mercosur è un accordo promettente in tutti questi sensi. Si pongono le seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è intenzionato a presentare rapidamente al Parlamento il messaggio per la ratifica dell'accordo?</p><p>2. Quando intende farlo? </p><p>3. Questo messaggio non sarebbe proprio ora un segnale importante per l'industria esportatrice?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La crisi causata dalla COVID-19 ha sottolineato l'importanza di un sistema commerciale internazionale ben funzionante ai fini del mantenimento delle catene di produzione e di approvvigionamento internazionali. In questa situazione gli accordi di libero scambio si sono rivelati uno strumento valido perché instaurano rapporti preferenziali con Paesi terzi, fondamentali per la risoluzione rapida ed efficace dei problemi. Il mantenimento e il miglioramento delle condizioni d'accesso ai mercati esteri saranno decisivi per la ripresa economica del nostro Paese dopo la crisi del coronavirus. Gli accordi di libero scambio svolgono un ruolo chiave per garantire la competitività internazionale delle nostre imprese.</p><p>L'accordo di libero scambio tra gli Stati dell'AELS e quelli del Mercosur, concluso nella sostanza ad agosto 2019, offre all'economia svizzera nuove prospettive e previene discriminazioni nei confronti dei concorrenti provenienti dall'UE, la quale ha anch'essa concluso un accordo di libero scambio con gli Stati del Mercosur. A medio termine l'accordo esonera dai dazi doganali circa il 95 per cento delle esportazioni svizzere verso gli Stati del Mercosur. Elimina inoltre una serie di ostacoli tecnici al commercio, facilita l'accesso al mercato per prestatori di servizi svizzeri, aumenta la sicurezza giuridica e rafforza in generale i rapporti economici bilaterali. Il DEFR si sforza di porlo in vigore il più presto possibile.</p><p>L'attuale riesame giuridico dell'accordo è stato ritardato dal cambio di governo in Argentina e della contemporanea revisione dei testi UE-Mercosur. La crisi causata dalla COVID-19 ha rallentato ulteriormente il processo. Dal riesame giuridico dei testi sono inoltre emerse differenze d'interpretazione su alcuni punti sostanziali, ancora da chiarire. A causa delle attuali restrizioni di viaggio, i lavori in sospeso vengono portati avanti per quanto possibile tramite videoconferenze ed e-mail. Non è ancora chiaro quando il processo potrà essere completato.</p><p>Al termine di questi lavori il Consiglio federale prenderà atto dei testi, che saranno anche pubblicati. È solo allora che si potranno firmare l'accordo e avviare il processo di approvazione interno.</p>  Risposta del Consiglio federale.