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Incarto n. 10.2008.24 DA 62/2008 Bellinzona 26 giugno 2008 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti sedente con Mattia Pontarolo in qualità di Segretario per giudicare ACCU 1 prevenuta colpevole di ingiuria, art. 177 CP per avere, a __________ in data 13 giugno 2007, offeso l'onore di LESA 1 con le parole proferite in dialetto: " ladre da ladre porta in dre i rop dal __________ "; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; perseguita con decreto d’accusa del 14 gennaio 2008 n. 62/2008 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 120.-- (centoventi) corrispondente a 4 (quattro) aliquote da fr. 30.-- (trenta) - (art. 34 e seg. CP). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP). 2. Alla multa di fr. 100.-- (cento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 1 (uno) (art. 106 cpv. 2 CP). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 30.-- (trenta) e delle spese giudiziarie di fr. 20.-- (venti). La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP. Vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta in data 16 gennaio 2008; indetto il dibattimento 26 giugno 2008, al quale hanno preso parte l’imputato e la parte lesa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio della parte lesa, dell'accusata e dei testimoni; sentita la signora LESA 1, la quale chiede che venga confermato il decreto del Procuratore pubblico; sentita per ultimo l'accusata (art. 252 CPP), la quale afferma che le testimoni sono in sostanza inattendibili. Afferma in particolare che la signora __________, durante la sua deposizione, è stata vaga ed ha precisato che non era sicura che la LESA 1 aveva sentito quanto da lei asseritamente detto. Conclude dunque di non essere colpevole del reato a lei imputato; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. È ACCU 1, autrice colpevole di ingiuria, art. 177 cpv. 1 CP, per avere a __________ in data 13 giugno 2007, offeso l'onore LESA 1 con le parole proferite in dialetto: " ladre da ladre porta in dre i rop dal __________ "? 2. In caso di risposta affermativa al precedente quesito, quale pena deve esserle inflitta? 3. In caso di pena pecuniaria, di pena privativa della libertà o di pena a lavori di pubblica utilità, può essere ammessa al beneficio della sospensione condizionale della pena? Se sì, per quale periodo di prova? 4. Il giudizio sugli oneri processuali. Letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 12 ss., 34 ss., 42, 47, 106 e 177 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti, dichiara ACCU 1 autrice colpevole di ingiuria, art. 177 CP, per avere a __________ in data 13 giugno 2007, offeso l'onore di LESA 1 con le parole proferite in dialetto: " ladre da ladre porta in dre i rop dal __________ "; condanna ACCU 1 1. alla pena pecuniaria di 4 (quattro) aliquote giornaliere di fr. 80.00 (ottanta), per un totale di fr. 320.00 (trecentoventi); 1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. alla multa di fr. 100 (cento); 2.1. in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CP); 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 220.00 (duecentoventi). Comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP. Le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 100.00 multa fr. 80.00 tassa di giustizia fr. 70.00 spese giudiziarie fr. 70.00 testi fr. 320.00 totale

Incarto n. 10.2008.24 DA 62/2008 Incarto n. 10.2008.24

Incarto n. DA 62/2008

DA 62/2008 Bellinzona 26 giugno 2008 Bellinzona

Bellinzona 26 giugno 2008

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti Giorgio Bassetti

sedente con Mattia Pontarolo in qualità di Segretario per giudicare

ACCU 1 ACCU 1

prevenuta colpevole di ingiuria, art. 177 CP

per avere, a __________ in data 13 giugno 2007, offeso l'onore di LESA 1 con le parole proferite in dialetto: " ladre da ladre porta in dre i rop dal __________ ";

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

perseguita con decreto d’accusa del 14 gennaio 2008 n. 62/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 120.-- (centoventi) corrispondente a 4 (quattro) aliquote da fr. 30.-- (trenta) - (art. 34 e seg. CP). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).

2. Alla multa di fr. 100.-- (cento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 1 (uno) (art. 106 cpv. 2 CP).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 30.-- (trenta) e delle spese giudiziarie di fr. 20.-- (venti).

La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP.

Vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta in data 16 gennaio 2008;

indetto il dibattimento 26 giugno 2008, al quale hanno preso parte l’imputato e la parte lesa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio della parte lesa, dell'accusata e dei testimoni;

sentita la signora LESA 1, la quale chiede che venga confermato il decreto del Procuratore pubblico;

sentita per ultimo l'accusata (art. 252 CPP), la quale afferma che le testimoni sono in sostanza inattendibili. Afferma in particolare che la signora __________, durante la sua deposizione, è stata vaga ed ha precisato che non era sicura che la LESA 1 aveva sentito quanto da lei asseritamente detto. Conclude dunque di non essere colpevole del reato a lei imputato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. È ACCU 1, autrice colpevole di ingiuria, art. 177 cpv. 1 CP,

per avere a __________ in data 13 giugno 2007, offeso l'onore LESA 1 con le parole proferite in dialetto: " ladre da ladre porta in dre i rop dal __________ "?

2. In caso di risposta affermativa al precedente quesito, quale pena deve esserle inflitta?

3. In caso di pena pecuniaria, di pena privativa della libertà o di pena a lavori di pubblica utilità, può essere ammessa al beneficio della sospensione condizionale della pena? Se sì, per quale periodo di prova?

4. Il giudizio sugli oneri processuali.

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 12 ss., 34 ss., 42, 47, 106 e 177 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti,

dichiara ACCU 1

autrice colpevole di ingiuria, art. 177 CP,

per avere a __________ in data 13 giugno 2007, offeso l'onore di LESA 1 con le parole proferite in dialetto: " ladre da ladre porta in dre i rop dal __________ ";

condanna ACCU 1

1. alla pena pecuniaria di 4 (quattro) aliquote giornaliere di fr. 80.00 (ottanta), per un totale di fr. 320.00 (trecentoventi);

1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. alla multa di fr. 100 (cento);

2.1. in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CP);

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 220.00 (duecentoventi).

Comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.

Le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 100.00 multa

fr. 80.00 tassa di giustizia

fr. 70.00 spese giudiziarie

fr. 70.00 testi

fr. 320.00 totale