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I delegati del Partito cristiano sociale svizzero (PCS) riuniti oggi in assemblea a Zurigo invitano a respingere la revisione della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) sulle reti di cura (Managed Care) in votazione il 17 giugno prossimo. Bocciano anche l'iniziativa dell'Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI) sugli accordi internazionali e quella sul risparmio per l'alloggio.
I delegati hanno avuto un acceso dibattito sul sistema "Managed Care". Alla fine hanno prevalso gli argomenti in favore del no, si legge in una nota del PCS, che dal 2011 non è più rappresentato nel Consiglio nazionale. Il partito ha ribadito di volersi impegnare in favore di una cassa malati unica.
Per quanto riguarda gli altri due temi in votazione, i delegati hanno detto no all'iniziativa sul risparmio per l'alloggio perché non ritengono che contribuisca veramente all'accesso alla proprietà. Hanno anche respinto l'iniziativa "accordi internazionali: decida il popolo!" perché sono dell'avviso che il testo rischia di discreditare la politica estera della Svizzera.