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Il greco Tsitsipas, battuto a Roma dal serbo e a Madrid dal giovanissimo spagnolo, vede loro due come favoriti a Parigi. Ma Rafa Nadal non può ancora essere dato per vinto, così come il russo Daniil Medvedev.
Novak Djokovic è tornato al successo. A Roma, prova generale sulla terra battuta prima di scendere in campo a Parigi, il numero 1 ha dimostrato di essere pronto a voler aggiungere un altro titolo del Grande Slam alla sua collezione di venti trofei.
Contro Tsitsipas, il greco che aveva spinto Djokovic a cinque set prima di perdere la finale degli Open di Francia dell'anno scorso contro Nadal, Djokovic ha controllato la maggior parte delle palle da fondocampo con tanta pazienza e brio. Dopo un primo set pressoché «perfetto», a detta dello stesso Djokovic, nel secondo, spintosi fino al tie-break, il serbo è sembrato di nuovo padrone di sé stesso, solido nell'attendere che il greco cedesse.
«In un certo senso è un sollievo perché dopo tutto quello che è successo dall'inizio dell'anno, era importante per me vincere un titolo importante», ha detto Djokovic.
Ora Djokovic è il tennista più vecchio ad aver vinto l'Open d'Italia in singolare nell'era Open: un po' più anziano di quanto non fosse Rafael Nadal l'anno scorso, quando in finale, aveva battuto proprio Djokovic per vincere il torneo romano.
Tutto questo mentre a Belgrado, suo figlio Stefan di sette anni, vinceva il titolo al suo primo torneo in un club della capitale serba.
«Ho potuto vedere la gioia in lui, l'emozione pura e l'amore per il gioco», ha raccontato papà Novak al New York Times.
Ad un passo dal Roland Garros
Tornando alla vittoria del numero 1, in vista dell'imminente Roland Garros, forse per lui sarebbe stato più rassicurante vincere il titolo contro uno spagnolo - senza nulla togliere a Tsitsipas: magari il giovanissimo Carlos Alcaraz o il rivale di sempre Rafa Nadal.
Ma il 19enne spagnolo rivelazione della stagione, ha scelto di riposare e di saltare gli Open d'Italia dopo aver battuto Nadal e Djokovic prima di andare a vincere il titolo a Madrid.
Nadal invece, il più grande giocatore su terra battuta della storia, ha perso negli ottavi di finale, zoppicando e soffrendo nell'ultimo set del match contro il canadese Denis Shapovalov.
Un dolore cronico al piede, che di nuovo mette a serio rischio la sua combattività a Parigi, a repentaglio la sua carriera.
I favoriti
Molti danno il re di Parigi - 13 i trionfi del maiorchino - fuori dalla lista dei favoriti alla vittoria finale al Roland Garros ... molti pensavano la stessa cosa prima degli ultimi Australian Open, dove Nadal ha trionfato - è vero senza la presenza di Djokovic - annichilendo in finale l'attuale numero 2 al mondo Daniil Medvedev.
«In questo momento credo che i favoriti a Parigi siano Carlos Alcaraz o Novak Djokovic», ha detto Tsitsipas, che ha perso contro entrambi questo mese. «Entrambi giocano un ottimo tennis».
Si sarebbe tentati di propendere per Djokovic, considerando che il giovanissimo Alcaraz ha poca esperienza nel formato best-of-five-set e non ha esperienza nel gestire lo stress che può derivare dal giocare un Grande Slam in veste di favorito. Ma a Madrid il 19enne ha retto incredibilmente bene, nonostante la pressione dei colpi da fondo campo e delle prime di servizio di Djokovic.
Robo-Djokovic sembra pronto. Alcaraz è indubbiamente speciale. Nadal non lo si può ancora dare per vinto. Medvedev avrà tanta rabbia in corpo.