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Incarto n. 52.2022.167 Lugano 28 luglio 2022 In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Flavia Verzasconi, presidente, Matteo Cassina, Sarah Socchi vicecancelliera: Giorgia Ponti statuendo sul ricorso del 22 maggio 2022 della RI 1 patrocinata da: PA 1 contro la decisione del 10 maggio 2022 del Municipio del Comune di CO 2 che in esito a pubblico concorso ha deliberato la commessa concernente le prestazioni di sicurezza per le ronde di sorveglianza di immobili e di sedimi comunali per il periodo 2022-2025; ritenuto, in fatto A. Il 15 giugno 2021 il Municipio del Comune di CO 2 ha indetto un pubblico concorso, retto dalla legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 730.100) e impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare il servizio di sicurezza, e meglio le ronde di sorveglianza di immobili e di sedimi comunali, per il periodo 2022-2025 (cfr. FU 100/2021 pag. 6 seg.). L'avviso di concorso, al punto n. 5, annunciava i seguenti criteri di aggiudicazione e relativi fattori di ponderazione (cfr. anche fascicolo di gara, punto n. 3): a) Tariffa mensile 50% b) Qualità 50% b.1) Referenze della ditta 20% b.2) Collaboratori con autorizzazione agente di sicurezza 17% b.4) Certificazioni della ditta 5% b.5) Formazione apprendisti 5% b.6) Contributo alla formazione professionale 3% In relazione al criterio di aggiudicazione tariffa mensile, la documentazione di gara stabiliva il seguente calcolo del punteggio (capitolato, punto 3.a): (A*50)/B = punteggio · A = tariffa mensile del migliore offerente · B = tariffa mensile dell'offerta in esame B. a. Entro il termine stabilito sono giunte al committente cinque offerte, tra cui quella della RI 1, che ha proposto una tariffa mensile di fr. 8'860.45. Con decisione del 3 novembre 2021 il committente ha escluso dalla gara la predetta offerta, ritenendola incompleta siccome sprovvista dell'elenco dei documenti in essa contenuti. b. La valutazione delle restanti offerte ha portato alla seguente graduatoria: Prezzo (fr.) Punti 1. OFF 1 11'050.- 87.83 2. OFF 2 17'759.- 80.06 3. OFF 3 20'852.- 69.83 4. RI 1 16'276.- 66.78 Il committente ha quindi aggiudicato la commessa alla CO 1, prima in graduatoria. C. Il 21 marzo 2022 il Tribunale cantonale amministrativo ha accolto il ricorso interposto dalla CO 1 contro le predette decisioni. Esso ha giudicato sproporzionata l'esclusione dalla gara per la mancata presentazione del citato documento, irrilevante ai fini della valutazione delle offerte. La Corte ha pertanto rinviato gli atti al committente per nuova decisione. D. Ripreso possesso degli atti, il committente ha rivalutato le offerte inserendo anche quella della CO 1 e stilato una nuova graduatoria, che si presenta come segue. Prezzo (fr.) Punti 1. CO 1 8'860.45 83.00 2. OFF 1 11'050.- 77.93 3. OFF 2 17'759.- 73.90 4. OFF 3 20'852.- 65.08 5. RI 1 16'276.- 60.05 La committenza ha pertanto aggiudicato la commessa alla CO 1. E. Contro la predetta decisione insorge ora la RI 1. Chiede l'annullamento della decisione impugnata e il rinvio degli atti all'ente appaltante per nuova delibera, previa concessione dell'effetto sospensivo al ricorso. Segnala anzitutto una differenza tra il punteggio (2.5) assegnato in prima battuta alla OFF 3 per il criterio di aggiudicazione che premia il contributo alla formazione professionale e quello risultante dalla seconda graduatoria (3). Sostiene inoltre che l'offerta dell'aggiudicataria, così come quella della OFF 1, sarebbe inattendibile dal profilo del prezzo. Le tariffe proposte non sarebbero infatti sostenibili e non permetterebbero di coprire i costi del personale retribuito secondo i disposti del contratto collettivo di lavoro del settore. F. All'accoglimento del ricorso e della domanda cautelare si oppongono il committente e l'aggiudicataria. Essi eccepiscono innanzitutto la carenza di legittimazione attiva dell'insorgente, che in quanto quinta classificata non avrebbe alcuna possibilità di vedersi aggiudicare la commessa. Nel merito, premesso che il committente non è tenuto a escludere offerte sotto costo, contestano le argomentazioni della ricorrente e confermano che il prezzo proposto non è insolitamente basso; l'aggiudicataria, che rispetta il contratto collettivo e gode di buona reputazione, è in grado di eseguire la commessa. G. Con decisione del 21 giugno 2022 il giudice delegato del Tribunale ha parzialmente accolto la domanda di conferimento dell'effetto sospensivo al gravame, concedendo al committente la possibilità di concludere il contratto con l'aggiudicataria fino al giudizio di merito. H. Con la replica, l'insorgente sostiene di essere legittimata a interporre ricorso. Escludendo le prime due offerte classificate, manifestamente sottocosto, essa vanterebbe il miglior prezzo. Per il resto, ha ribadito le proprie tesi, con precisazioni di cui si dirà, per quanto necessario, in appresso. I. Delle argomentazioni esposte dall'aggiudicataria e dal committente con la duplica si dirà, ove occorra, nei seguenti considerandi. Considerato, in diritto 1. 1.1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb. Il gravame è tempestivo (art. 36 cpv. 1 LCPubb). Dal profilo dei presupposti di ricevibilità del gravame resta da pronunciarsi sulla legittimazione attiva dell'insorgente. 1.2. Il giudizio può essere emanato sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 25 cpv. 1 LPAmm). 2. 2.1. Come rettamente rilevato dall'aggiudicataria, nella materia che ci occupa il Tribunale cantonale amministrativo ha modificato la propria prassi sulla legittimazione a ricorrere del terzo classificato a un concorso, allineandosi alla cosiddetta Ceneri-Praxis sancita dal Tribunale federale (cfr. RtiD I-2022 n. 3). Secondo questa giurisprudenza, l'interesse a ricorrere contro la decisione di delibera è riconosciuto se l'insorgente, in caso di accoglimento delle sue tesi, avrebbe concrete possibilità di ottenere la commessa, prendendo in considerazione, di principio, tutti i partecipanti ammessi alla gara. L'effetto inscindibile dell'annullamento dell'aggiudicazione comporta infatti che ai fini di una nuova delibera occorre tenere conto di tutte le offerte. 2.2. Nel caso concreto, la ricorrente contesta la delibera alla CO 1, la quale andrebbe esclusa per aver presentato un'offerta manifestamente sotto costo. Per lo stesso motivo, pure la seconda classificata non potrebbe entrare in considerazione ai fini dell'aggiudicazione. Per quanto attiene alle altre offerte, essa accenna una critica al punteggio assegnato alla OFF 3 in relazione al criterio contributo alla formazione professionale, che durante la prima valutazione era risultato più basso (2.5 anziché 3). L'insorgente, quinta (e ultima) in graduatoria, dovrebbe poter superare anche le offerenti posizionatesi al terzo e al quarto rango (OFF 2 e OFF 3) affinché le siano riconosciute concrete possibilità di ottenere la commessa. Preso atto delle obiezioni dei resistenti in punto alla sua legittimazione attiva, la ricorrente si limita ad addurre il vantaggio derivante dall'aver presentato l'offerta dalla tariffa più bassa tra le concorrenti che resterebbero in gara. Questa circostanza le consentirebbe, è vero, di ottenere il punteggio più alto (50 punti) nel criterio di aggiudicazione del prezzo, ponderato al 50%, ma non di colmare l'importante distacco con la OFF 2 nella classifica generale. Come si può dedurre dalla tabella sottostante, in cui il punteggio per il criterio del prezzo è stato ricalcolato secondo la formula indicata negli atti di gara (cfr. capitolato punto 3a) ipotizzando l'esclusione della CO 1 e della OFF 1 e in cui per l'offerta della OFF 3 sono stati considerati solo 2.5 punti per il criterio di aggiudicazione contributo alla formazione professionale, anche nell'evenienza più favorevole alle sue tesi, l'insorgente non arriverebbe a primeggiare la classifica, che resterebbe dominata dalla OFF 2. Criterio OFF 2 OFF 3 RI 1 Prezzo 45.82 39.03 50 Referenze 20 20 20 Collaboratori 17 17 10 Certificazioni 5 3 0 Apprendisti 3.96 0.83 2.08 F. professionale 3 2.5 0.75 TOTALE punti 94.78 82.36 82.83 Non avendo reso verosimile di avere concrete possibilità di ottenere la commessa, la ricorrente, sprovvista del necessario interesse, non è legittimata a contestare l'aggiudicazione alla CO 1. Il ricorso va quindi dichiarato irricevibile. 3. La tassa di giustizia è posta a carico della ricorrente secondo soccombenza (art. 47 cpv. 1 LPAmm). Essa rifonderà congrue ripetibili all'aggiudicataria, assistita da un legale (art. 49 cpv. 1 LPAmm). Per questi motivi, decide: 1. Il ricorso è irricevibile. 2. La tassa di giustizia di fr. 2'000.- è posta a carico dell'insorgente, a cui va restituito l'anticipo versato in eccesso. Essa rifonderà fr. 3'000.- alla CO 1 a titolo di ripetibili. 3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110) nei limiti e alle condizioni di cui all'art. 83 lett. f LTF. 4. Intimazione a: 1. CO 1 1 patrocinata da: PA 2 2. CO 2 3. CO 3 Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente La vicecancelliera

Incarto n. 52.2022.167 Incarto n. 52.2022.167

Incarto n. Lugano 28 luglio 2022 Lugano

Lugano 28 luglio 2022

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Flavia Verzasconi, presidente, Matteo Cassina, Sarah Socchi Flavia Verzasconi, presidente,

Flavia Verzasconi, presidente, Matteo Cassina, Sarah Socchi

Matteo Cassina, Sarah Socchi vicecancelliera: vicecancelliera:

vicecancelliera: Giorgia Ponti Giorgia Ponti

Giorgia Ponti statuendo sul ricorso del 22 maggio 2022 della

RI 1 patrocinata da: PA 1 RI 1

RI 1 patrocinata da: PA 1

patrocinata da: PA 1 contro contro

contro la decisione del 10 maggio 2022 del Municipio del Comune di CO 2 che in esito a pubblico concorso ha deliberato la commessa concernente le prestazioni di sicurezza per le ronde di sorveglianza di immobili e di sedimi comunali per il periodo 2022-2025; la decisione del 10 maggio 2022 del Municipio del Comune di CO 2 che in esito a pubblico concorso ha deliberato la commessa concernente le prestazioni di sicurezza per le ronde di sorveglianza di immobili e di sedimi comunali per il periodo 2022-2025;

la decisione del 10 maggio 2022 del Municipio del Comune di CO 2 che in esito a pubblico concorso ha deliberato la commessa concernente le prestazioni di sicurezza per le ronde di sorveglianza di immobili e di sedimi comunali per il periodo 2022-2025; ritenuto, in fatto

A. Il 15 giugno 2021 il Municipio del Comune di CO 2 ha indetto un pubblico concorso, retto dalla legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 730.100) e impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare il servizio di sicurezza, e meglio le ronde di sorveglianza di immobili e di sedimi comunali, per il periodo 2022-2025 (cfr. FU 100/2021 pag. 6 seg.).

L'avviso di concorso, al punto n. 5, annunciava i seguenti criteri di aggiudicazione e relativi fattori di ponderazione (cfr. anche fascicolo di gara, punto n. 3):

a) Tariffa mensile 50%

a) Tariffa mensile 50% b) Qualità 50%

b) Qualità 50% b.1) Referenze della ditta 20%

b.1) Referenze della ditta 20% b.2) Collaboratori con autorizzazione

b.2) Collaboratori con autorizzazione agente di sicurezza 17%

agente di sicurezza 17% b.4) Certificazioni della ditta 5%

b.4) Certificazioni della ditta 5% b.5) Formazione apprendisti 5%

b.5) Formazione apprendisti 5% b.6) Contributo alla formazione professionale 3%

b.6) Contributo alla formazione professionale 3% In relazione al criterio di aggiudicazione tariffa mensile, la documentazione di gara stabiliva il seguente calcolo del punteggio (capitolato, punto 3.a):

(A*50)/B = punteggio

(A*50)/B = punteggio · A = tariffa mensile del migliore offerente

· A = tariffa mensile del migliore offerente · B = tariffa mensile dell'offerta in esame

· B = tariffa mensile dell'offerta in esame B. a. Entro il termine stabilito sono giunte al committente cinque offerte, tra cui quella della RI 1, che ha proposto una tariffa mensile di fr. 8'860.45. Con decisione del 3 novembre 2021 il committente ha escluso dalla gara la predetta offerta, ritenendola incompleta siccome sprovvista dell'elenco dei documenti in essa contenuti. b. La valutazione delle restanti offerte ha portato alla seguente graduatoria:

Prezzo (fr.) Prezzo (fr.)

Prezzo (fr.) Punti Punti

Punti 1. 1.

1. OFF 1 OFF 1

OFF 1 11'050.- 11'050.-

11'050.- 87.83 87.83

87.83 2. 2.

2. OFF 2 OFF 2

OFF 2 17'759.- 17'759.-

17'759.- 80.06 80.06

80.06 3. 3.

3. OFF 3 OFF 3

OFF 3 20'852.- 20'852.-

20'852.- 69.83 69.83

69.83 4. 4.

4. RI 1 RI 1

RI 1 16'276.- 16'276.-

16'276.- 66.78 66.78

66.78 Il committente ha quindi aggiudicato la commessa alla CO 1, prima in graduatoria.

C. Il 21 marzo 2022 il Tribunale cantonale amministrativo ha accolto il ricorso interposto dalla CO 1 contro le predette decisioni. Esso ha giudicato sproporzionata l'esclusione dalla gara per la mancata presentazione del citato documento, irrilevante ai fini della valutazione delle offerte. La Corte ha pertanto rinviato gli atti al committente per nuova decisione.

D. Ripreso possesso degli atti, il committente ha rivalutato le offerte inserendo anche quella della CO 1 e stilato una nuova graduatoria, che si presenta come segue.

Prezzo (fr.) Prezzo (fr.)

Prezzo (fr.) Punti Punti

Punti 1. 1.

1. CO 1 CO 1

CO 1 8'860.45 8'860.45

8'860.45 83.00 83.00

83.00 2. 2.

2. OFF 1 OFF 1

OFF 1 11'050.- 11'050.-

11'050.- 77.93 77.93

77.93 3. 3.

3. OFF 2 OFF 2

OFF 2 17'759.- 17'759.-

17'759.- 73.90 73.90

73.90 4. 4.

4. OFF 3 OFF 3

OFF 3 20'852.- 20'852.-

20'852.- 65.08 65.08

65.08 5. 5.

5. RI 1 RI 1

RI 1 16'276.- 16'276.-

16'276.- 60.05 60.05

60.05 La committenza ha pertanto aggiudicato la commessa alla CO 1.

E. Contro la predetta decisione insorge ora la RI 1. Chiede l'annullamento della decisione impugnata e il rinvio degli atti all'ente appaltante per nuova delibera, previa concessione dell'effetto sospensivo al ricorso. Segnala anzitutto una differenza tra il punteggio (2.5) assegnato in prima battuta alla OFF 3 per il criterio di aggiudicazione che premia il contributo alla formazione professionale e quello risultante dalla seconda graduatoria (3). Sostiene inoltre che l'offerta dell'aggiudicataria, così come quella della OFF 1, sarebbe inattendibile dal profilo del prezzo. Le tariffe proposte non sarebbero infatti sostenibili e non permetterebbero di coprire i costi del personale retribuito secondo i disposti del contratto collettivo di lavoro del settore.

F. All'accoglimento del ricorso e della domanda cautelare si oppongono il committente e l'aggiudicataria. Essi eccepiscono innanzitutto la carenza di legittimazione attiva dell'insorgente, che in quanto quinta classificata non avrebbe alcuna possibilità di vedersi aggiudicare la commessa. Nel merito, premesso che il committente non è tenuto a escludere offerte sotto costo, contestano le argomentazioni della ricorrente e confermano che il prezzo proposto non è insolitamente basso; l'aggiudicataria, che rispetta il contratto collettivo e gode di buona reputazione, è in grado di eseguire la commessa.

G. Con decisione del 21 giugno 2022 il giudice delegato del Tribunale ha parzialmente accolto la domanda di conferimento dell'effetto sospensivo al gravame, concedendo al committente la possibilità di concludere il contratto con l'aggiudicataria fino al giudizio di merito.

H. Con la replica, l'insorgente sostiene di essere legittimata a interporre ricorso. Escludendo le prime due offerte classificate, manifestamente sottocosto, essa vanterebbe il miglior prezzo. Per il resto, ha ribadito le proprie tesi, con precisazioni di cui si dirà, per quanto necessario, in appresso.

I. Delle argomentazioni esposte dall'aggiudicataria e dal committente con la duplica si dirà, ove occorra, nei seguenti considerandi.

Considerato, in diritto

1. 1.1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb. Il gravame è tempestivo (art. 36 cpv. 1 LCPubb). Dal profilo dei presupposti di ricevibilità del gravame resta da pronunciarsi sulla legittimazione attiva dell'insorgente. 1.2. Il giudizio può essere emanato sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 25 cpv. 1 LPAmm).

Il gravame è tempestivo (art. 36 cpv. 1 LCPubb). 1.2. Il giudizio può essere emanato sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 25 cpv. 1 LPAmm). 2. 2.1. Come rettamente rilevato dall'aggiudicataria, nella materia che ci occupa il Tribunale cantonale amministrativo ha modificato la propria prassi sulla legittimazione a ricorrere del terzo classificato a un concorso, allineandosi alla cosiddetta Ceneri-Praxis sancita dal Tribunale federale (cfr. RtiD I-2022 n. 3). Secondo questa giurisprudenza, l'interesse a ricorrere contro la decisione di delibera è riconosciuto se l'insorgente, in caso di accoglimento delle sue tesi, avrebbe concrete possibilità di ottenere la commessa, prendendo in considerazione, di principio, tutti i partecipanti ammessi alla gara. L'effetto inscindibile dell'annullamento dell'aggiudicazione comporta infatti che ai fini di una nuova delibera occorre tenere conto di tutte le offerte. 2.2. Nel caso concreto, la ricorrente contesta la delibera alla CO 1, la quale andrebbe esclusa per aver presentato un'offerta manifestamente sotto costo. Per lo stesso motivo, pure la seconda classificata non potrebbe entrare in considerazione ai fini dell'aggiudicazione. Per quanto attiene alle altre offerte, essa accenna una critica al punteggio assegnato alla OFF 3 in relazione al criterio contributo alla formazione professionale, che durante la prima valutazione era risultato più basso (2.5 anziché 3). L'insorgente, quinta (e ultima) in graduatoria, dovrebbe poter superare anche le offerenti posizionatesi al terzo e al quarto rango (OFF 2 e OFF 3) affinché le siano riconosciute concrete possibilità di ottenere la commessa. Preso atto delle obiezioni dei resistenti in punto alla sua legittimazione attiva, la ricorrente si limita ad addurre il vantaggio derivante dall'aver presentato l'offerta dalla tariffa più bassa tra le concorrenti che resterebbero in gara. Questa circostanza le consentirebbe, è vero, di ottenere il punteggio più alto (50 punti) nel criterio di aggiudicazione del prezzo, ponderato al 50%, ma non di colmare l'importante distacco con la OFF 2 nella classifica generale. Come si può dedurre dalla tabella sottostante, in cui il punteggio per il criterio del prezzo è stato ricalcolato secondo la formula indicata negli atti di gara (cfr. capitolato punto 3a) ipotizzando l'esclusione della CO 1 e della OFF 1 e in cui per l'offerta della OFF 3 sono stati considerati solo 2.5 punti per il criterio di aggiudicazione contributo alla formazione professionale, anche nell'evenienza più favorevole alle sue tesi, l'insorgente non arriverebbe a primeggiare la classifica, che resterebbe dominata dalla OFF 2.

Criterio Criterio

Criterio OFF 2 OFF 2

OFF 2 OFF 3 OFF 3

OFF 3 RI 1 RI 1

RI 1 Prezzo Prezzo

Prezzo 45.82 45.82

45.82 39.03 39.03

39.03 50 50

50 Referenze Referenze

Referenze 20 20

20 20 20

20 20 20

20 Collaboratori Collaboratori

Collaboratori 17 17

17 17 17

17 10 10

10 Certificazioni Certificazioni

Certificazioni 5 5

5 3 3

3 0 0

0 Apprendisti Apprendisti

Apprendisti 3.96 3.96

3.96 0.83 0.83

0.83 2.08 2.08

2.08 F. professionale F. professionale

F. professionale 3 3

3 2.5 2.5

2.5 0.75 0.75

0.75 TOTALE punti TOTALE punti

TOTALE punti 94.78 94.78

94.78 82.36 82.36

82.36 82.83 82.83

82.83 Non avendo reso verosimile di avere concrete possibilità di ottenere la commessa, la ricorrente, sprovvista del necessario interesse, non è legittimata a contestare l'aggiudicazione alla CO 1. Il ricorso va quindi dichiarato irricevibile.

3. La tassa di giustizia è posta a carico della ricorrente secondo soccombenza (art. 47 cpv. 1 LPAmm). Essa rifonderà congrue ripetibili all'aggiudicataria, assistita da un legale (art. 49 cpv. 1 LPAmm).

Per questi motivi,

Per questi motivi, decide:

1. Il ricorso è irricevibile.

2. La tassa di giustizia di fr. 2'000.- è posta a carico dell'insorgente, a cui va restituito l'anticipo versato in eccesso. Essa rifonderà fr. 3'000.- alla CO 1 a titolo di ripetibili.

3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110) nei limiti e alle condizioni di cui all'art. 83 lett. f LTF.

4. Intimazione a: 4. Intimazione a:

1. CO 1 1 patrocinata da: PA 2 2. CO 2 3. CO 3 1. CO 1

1. CO 1 1 patrocinata da: PA 2

1 patrocinata da: PA 2 2. CO 2

2. CO 2 3. CO 3

3. CO 3 Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente La vicecancelliera

Il presidente La vicecancelliera