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BERNA - L'assicurazione contro la disoccupazione (AD) ha pagato una cifra record d'indennità per lavoro ridotto a causa del Covid-19 e rischia di raggiungere il limite d'indebitamento. Per evitare un aumento dei contributi salariali, il Consiglio federale intende versare all'AD fino a 14,2 miliardi di franchi supplementari.
A questo scopo il governo ha adottato oggi un adeguamento della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) che il Parlamento potrà trattare con urgenza in autunno. La modifica di legge è stata sottoposta a una consultazione e tutti i 41 partecipanti l'hanno sostenuta.
Stando alle stime attuali, i costi supplementari per l'AD legati al Covid-19 supereranno i 12 miliardi. Visto che l'AD è soggetta per legge al freno all'indebitamento, senza nuovi sussidi da parte della Confederazione sarebbe necessario aumentare le aliquote dei contributi salariali già dal 1° gennaio 2021. Il credito aggiuntivo è stato calcolato in base alle stime delle conseguenze del Covid-19 nei primi mesi dell'anno e potrà raggiungere i 14,2 miliardi. Verranno versati soltanto i costi effettivamente sostenuti per le indennità di lavoro ridotto nel 2020, precisa un comunicato.
L'adeguamento proposto dal governo prevede anche una base legale per consentire al Consiglio federale di erogare eventuali altri contributi straordinari anche nel 2021, nel caso in cui vi fosse un peggioramento del debito dovuto all'evolversi della pandemia.
Il Parlamento ha già approvato il 6 maggio e l'11 giugno crediti aggiuntivi per un totale di 20,2 miliardi di franchi.