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Sedici noni o sedici nani?
Vorrei un giorno capire chi è quel coglione che ha inventato il formato 16:9 per gli schermi.
E’ vero; sono più eleganti e occupano meno spazio e forse per un computer la cosa non è neanche male ma… la TV?
Ogni tanto mi capita di finire in casa di qualche amico e immancabilmente lo schermo è in questo formato e altrettanto immancabilmente tutti quelli che ci vedi sopra sembrano affetti contemporaneamente da nanismo e obesità.
Prendiamo la Canalis, per esempio. Voglio dire: è una gran gnocca, è universalmente riconosciuto, mi pare, ma vista su un sedici noni sembra una culona!
E l’amico che, sbavando, esclama:
- Che gran pezzo di figa! -
Ma come farà a dirlo? Ha un qualche algoritmo nel cervello che gli riformatta il segnale in quattro terzi?
Il formato proviene dal cinema, anzi, dal cinemascope (che peraltro era parecchio più lungo). Ma possibile che nessuno abbia pensato al fatto che tutti i film prodotti fino circa al 1990 sono stati tradotti per TV in 4:3?
Secondo me ci hanno pensato, eccome. Però se ne sono altamente fregati, imponendo uno standard che ancora oggi ti costringe a vedere i vecchi film o in modalità “obesa” o in modalità “monca” perchè ti ritrovi con teste o piedi tagliati fuori.
E se vuoi invece vederli tutti interi e con le proporzioni giuste… scopri che i 36 pollici vengono usati si e no per 24.
E allora ti viene un dubbio: forse perchè un 24 pollici in 4:3 costa più o meno la metà di un 36 pollici in 16:9?
Ma no… dai Franz… Sei proprio un malfidente…