Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01149.jsonl.gz/874

La Svizzera spera di accogliere a Ginevra la sede permanente del Segretariato della “Convenzione di Stoccolma” su 12 agenti inquinanti organici persistenti (POP).
Lunedì nella città di Calvino è iniziata la settima sessione di negoziati sul testo in vista della sua futura entrata in vigore.
La Convenzione mira a eliminare a livello mondiale dodici prodotti chimici, soprannominati "la sporca dozzina", altamente tossici e difficilmente degradabili.
Prodotti tipo DDT o diossina che, utilizzati in agricoltura, possono facilmente risalire la catena alimentare e provocare gravi disturbi agli esseri umani: cancro, deficienze del sistema immunitario, disturbi del sistema nervoso. L'obiettivo è quello di controllarne la produzione, l'importazione, l'esportazione e l'utilizzo.
Le discussioni a Ginevra sono incentrate sul sostegno da accordare ai paesi in via di sviluppo e sulla messa in opera di tale convenzione sul piano nazionale.
Problema di tutti
“I POP sono un problema di dimensione globale”, ha ricordato, in apertura di conferenza, Philippe Roch, direttore dell’Ufficio federale dell’ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP). Secondo Roch Berna vuole impegnarsi nel corso di queste trattative e dimostrarsi solidale nei confronti dei Paesi che non dispongono di mezzi tecnici e finanziari per eliminare le sostanze in questione.
Il direttore dell'UFAFP ha d'altronde sottolineato la necessità di valutare l'impatto dei nuovi prodotti chimici sull'ambiente e, se è il caso, aggiungerli sulla lista dei POP (Persistent Organic Pollutants).
In base al principio di precauzione, conviene impedire lo sviluppo di nuove sostanze che possano dimostrarsi pericolose, ha aggiunto.
Le Camere federali hanno ratificato la Convenzione di Stoccolma in giugno. La Svizzera è divenuta così il 34esimo Paese ad approvare il testo che entrerà in vigore non appena sarà adottato da 50 Stati.
Sede futura sul Lemano?
La Confederazione intende approfittare di questa sessione per sostenere la candidatura di Ginevra quale sede permanente del Segretariato, finora ospitata solo provvisoriamente. La città sul Lemano è in concorrenza con altri interessati in Italia e in Germania.
L'attribuzione definitiva della Segretariato avverrà nel 2005 a Punta del Este, in Uruguay.
La città di Calvino spera così di diventare un centro internazionale per i prodotti chimici. Ginevra ospita già le sedi dei segretariati delle Convenzioni di Basilea sul controllo dei movimenti trasfrontalieri di rifiuti pericolosi e di Rotterdam sul commercio di prodotti chimici pericolosi.
I tre segretariati dovrebbero insediarsi nella Casa internazionale dell’ambiente. La Svizzera ha messo a disposizione 1.6 milioni per facilitare la loro installazione.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
La "Convenzione di Stoccolma" è stata firmata nel maggio 2001 da quasi 100 Stati;
Dal 14 al 18 luglio si svolge a Ginevra la settima sessione negoziale prima dell'entrata in vigore del testo;
Il trattato vuole eliminare 12 prodotti chimici altamente tossici e difficilmente degradabili, tra i quali i DDT e la diossina;
I paesi del terzo mondo saranno sostenuti finanziariamente;
Secondo stime ufficiali nel terzo mondo si trovano tutt'ora circa 500'000 tonnellate di POP;
Ginevra è sede di circa 190 organizzazioni internazionali, comprese molte agenzie delle Nazioni Unite.