Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01082.jsonl.gz/131

LONDRA / LOS ANGELES - L'immagine di una Meghan che, ancora attrice, ordinava la pizza per tutta la troupe o che, già a palazzo, noleggiava un furgoncino dei gelati per i suoi inservienti rischia di essere scalfita da alcune accuse di mobbing a suo carico rivelate ieri dal Times. Interrogata sul caso, la 39enne si è detta «rattristata» dalle calunnie riprese dal tabloid britannico.
«La Duchessa è rattristata da quest'ultimo attacco alla sua reputazione, in particolare in qualità di qualcuno che è stato a sua volta vittima di bullismo ed è profondamente impegnato a sostenere coloro che hanno vissuto dolore e traumi», ha dichiarato un portavoce di Harry e Meghan in una presa di posizione riportata da People.
Le accuse risalgono all'ottobre del 2018. Come rivelato dal Times, a depositare un esposto per mobbing contro Meghan fu allora l'ex addetto alle comunicazioni suo e di Harry, Jason Knauf. Nella querela si legge che la duchessa del Sussex avrebbe costretto due assistenti personali a licenziarsi e avrebbe minato la fiducia di un terzo.
Sarebbe inoltre capitato che, in alcune occasioni, Meghan riducesse questi collaboratori in lacrime. Uno di loro, prima di un incontro con la duchessa, avrebbe persino confessato a un collega: «Non riesco a smettere di tremare».
«Tutta questa storia mi ricorda un vecchio adagio del rugby che fa: "Prima contrattacca"», ha dichiarato a People un anonimo commentatore a conoscenza della vicenda. Il riferimento è all'attesa intervista di Harry e Meghan con Oprah di domenica prossima che, almeno stando all'interpretazione appena citata, avrebbe rubato la scena a queste accuse e permesso ai duchi del Sussex di dare eventualmente per primi la loro versione dei fatti.