Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01138.jsonl.gz/420

C'è anche un progetto luganese fra i quattro vincitori del Premio svizzero di etica (Swiss Etichs Award) attribuito dalla Scuola superiore di ingegneria e gestione di Yverdon. Lo ha indicato lo stesso istituto oggi in una nota, spiegando che i laureati della 18esima edizione sono stati ricompensati per il rispettivo impegno a livello di sviluppo sostenibile o responsabilità sociale. L'app sviluppata dall'azienda luganese BePooler facilita il carpooling aziendale; come spiega il sito web dell'azienda, condividendo il tragitto casa-lavoro, i collaboratori risparmiano viaggiando in modo sostenibile.
Altri progetti
Al progetto ticinese si affiancano il datacenter ecologico, o cloud, di Infomaniak attivo a Ginevra e Winterthur, la "Petite épicerie" di Bavois (VD) e il Botanik di Yverdon. Nel primo caso, Informaniak si pone quale obiettivo la realizzazione di un datacenter alimentato al 100% con energie rinnovabili. Il calore emesso servirà a riscaldare 6000 alloggi durante l'inverno e a riscaldare l'acqua di migliaia di appartamenti durante l'estate. La "Petite épicerie", in pratica un minimarket, unisce ecologia ed equità. Si tratta di un progetto che si pone come obiettivo la realizzazione di negozi "smart" di prossimità in 60 località entro il 2027. Il Botanik è invece un ristorante che propone una cucina locale e di stagione per tutti i regimi alimentari.