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“You can’t make a weak man strong by making a strong man weak.”
“Non puoi rafforzare l’uomo debole indebolendo l’uomo forte” : Abraham Lincoln non ha mai pronunciato questa frase – contrariamente a quanto crede il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi.
Si tratta di una frase ideata nel 1916 da un prete presbiteriano di origine tedesca, William John Henry Boetcker. Era poi stata attribuita a Lincoln da una lobby pro-business e libertaria negli anni 1940.
Da tempo negli Stati Uniti questa citazione si inserisce in una retorica repubblicana ostile allo Stato. Forse una referenza per Draghi quando studiava negli Stati Uniti e a Londra o quando lavorava per il colosso bancario americano Goldman Sachs.
Mario Draghi aveva impiegato questa frase durante una riunione con diversi imprenditori tedeschi, lo scorso novembre, un’allusione diretta agli attacchi di Bruxelles contro le eccedenze dell’economia della Germania.
Di fronte agli applausi estasiati aveva fatto il modesto : “Non applaudite me, ma Abraham Lincoln, il suo autore.”
Ma come detto, Lincoln non c’entra. La genesi dell’espressione era stata tracciata dallo scrittore americano Albert A. Woldman, autore di diversi libri sul 16. presidente americano : la frase risale al 1916 ed era stata attribuita a Lincoln all’inizio degli anni 1940, in una rivista di un’organizzazione chiamata Committee for Constitutional Government.
L’autore originale è invece William John Henry Boetcker, nato in Germania, pastore presbiteriano dopo il suo arrivo negli Stati Uniti.
La citazione originale si trova nel suo scritto “The Ten Cannots”, i dieci divieti che dovevano guidare l’uomo secondo principi di libertà e responsabilità.
(Fonte : Agoravox.fr)