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WASHINGTON - Tornano sempre più frequentemente sulla scena e sempre più critici dell'amministrazione Trump, gli ex "big" della politica americana: Joe Biden, vicepresidente con Obama, non ha escluso - ancora una volta - una possibile candidatura alla Casa Bianca nel 2020.
Mentre Bill Clinton, parlando alla Georgetown University di Washington nel 25esimo anniversario della sua elezione a presidente Usa, si è chiesto quale sia oggi il "carattere fondamentale" dell'America: «Crediamo ancora in una nazione inclusiva in cui diverse comunità possano cooperare? O in una nazione di gruppi di interesse separati dove solo qualcuno può vincere e gli altri perdono?», ha sottolineato.
Quanto a Biden - che due anni fa rinunciò alla corsa per la presidenza a causa della morte del figlio - rispondendo alle domande nel corso di un evento a Salt Lake city, ha detto: «Sì, penso di avere le caratteristiche per candidarmi alla Casa Bianca. Onestamente, ancora non lo so, ma se lo deciderò non sarò certo timido nel rivelare le mie intenzioni». Al momento, ha osservato ancora l'ex vicepresidente, mi piacerebbe vedere nell'ufficio ovale, qualcuno come l'attuale ambasciatore Usa in Russia, Jon Huntsman.