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<h2>SubmittedText<h2><p>La pandemia di coronavirus ha avuto anche un grande impatto sul trasporto aereo. Le conseguenze si fanno sentire anche su Skyguide, in quanto la sua liquidità dipende dai movimenti aerei. A causa delle oscillazioni dei tassi di cambio, l'indennizzo delle prestazioni in euro rappresenta un ulteriore rischio finanziario. Con il crollo del traffico aereo, è crollato del tutto anche il finanziamento di Skyguide. Ciononostante, per garantire la sicurezza dei voli, da un lato sono state adottate misure operative per ridurre i costi e dall'altro il Consiglio federale e il Parlamento hanno stanziato un totale di 400 milioni di franchi. Tuttavia, poiché è probabile che il traffico aereo non si riprenderà molto rapidamente e poiché solo una crescita sostenibile è auspicabile per ragioni ecologiche, ci si chiede quale sarà il futuro finanziamento dei servizi della navigazione aerea nazionali. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta il futuro sviluppo del traffico aereo?</p><p>2. Quali sono le sue riflessioni al fine di garantire la sicurezza dei voli in futuro, se le entrate di Skyguide diminuiscono e la sua liquidità rimane precaria?</p><p>3. In che misura può essere messa in atto una nuova regolamentazione che assicuri il finanziamento e la liquidità della società?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1</p><p>Nel valutare la futura evoluzione del traffico aereo il Consiglio federale si basa sugli scenari di Eurocontrol, l'Organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea. Eurocontrol è un'organizzazione internazionale incaricata del coordinamento centrale dei servizi di controllo della navigazione aerea in Europa. Nel suo scenario medio (stato: maggio 2021) Eurocontrol stima che il traffico aereo si riprenderà, tornando ai livelli pre-pandemia, entro il 2025. Secondo lo scenario ottimistico la ripresa dovrebbe avvenire già nel 2024, secondo quello pessimistico, invece, non prima del 2029.</p><p>Domande 2 e 3</p><p>I compiti e le entrate di Skyguide sono regolati in modo dettagliato. Il Consiglio federale ritiene che una modifica di questo sistema di tasse globale, applicato a tutto lo spazio aereo europeo, non sia attuabile visti e considerati gli impegni internazionali contratti dalla Svizzera in questo settore. Le tariffe di Skyguide sono fissate dall'Unione europea nel quadro dei cosiddetti piani di prestazione. Tali piani sono vincolanti anche per la Svizzera in virtù dell'accordo sul trasporto aereo tra il nostro Paese e l'UE. I piani di prestazione dell'UE e le tasse in essi fissate sono sempre commisurati a un determinato volume di traffico aereo. Se il volume effettivo è superiore, o se si attesta a livelli inferiori, i piani di prestazione prevedono dei meccanismi di rettifica (risksharing). Nel caso di un volume di traffico maggiore, con conseguenti maggiori entrate, le autorità di controllo del traffico aereo sono tenute a rimborsare alle compagnie aeree una parte dei guadagni eccedenti. Viceversa, in caso di volumi di traffico inferiori, le autorità possono compensare una parte delle minori entrate aumentando le tasse di sicurezza aerea.</p><p>Per il Consiglio federale è particolarmente importante che i costi della sicurezza aerea siano, per quanto possibile, finanziati integralmente attraverso le tasse. In primo luogo spetta dunque a Skyguide rispettare le prescrizioni dei piani di prestazione e mirare a un bilancio equilibrato, adottando congrue misure di risparmio. Secondariamente il Consiglio federale si adopererà a favore della definizione di obiettivi di prestazione tali da consentire a Skyguide un esercizio sicuro, con conti in pareggio. Qualora ciò non fosse possibile, in virtù dell'articolo 40d capoverso 1 della legge federale sulla navigazione aerea, la Confederazione è tenuta ad assicurare un'adeguata dotazione di capitale di Skyguide. Un sostegno attraverso apporti di capitale in linea di principio si presta però soltanto per coprire i costi di eventi di durata limitata oppure di eventi eccezionali (ad es. le conseguenze delle misure anti-COVID).</p><p>Qualora, nonostante l'adozione di misure di riduzione dei costi incisive e strutturali, a lungo termine Skyguide non fosse più in grado di soddisfare gli obiettivi di efficienza dei costi senza mettere in pericolo la sicurezza aerea, occorrerà esaminare in che modo compensare l'ammanco attraverso tasse più elevate.</p>  Risposta del Consiglio federale.