Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01235.jsonl.gz/1378

Il gruppo di lavoro "Ottimizzazione del traffico pesante sulla A2" presenta il suo rapporto finale
Berna, 07.10.2002 - Al termine delle sue attività, il gruppo di lavoro "Ottimizzazione del traffico pesante sulla A2", composto da rappresentanti dei Cantoni e della Confederazione, presenta il suo rapporto finale. Il rapporto costituisce un documento utile, che traccia l'evoluzione del trasporto merci stradale attraverso le Alpi dall'inizio del 2001 fino alla metà del 2002. Esso illustra inoltre gli effetti che il grave incidente nella galleria stradale del San Gottardo ha sulle esigenze di sicurezza degli utenti nonché le misure esaminate e adoperate al fine di risolvere i relativi problemi.
Nel giugno del 2001 il Consigliere federale Moritz Leuenberger ha istituito il gruppo di lavoro "Ottimizzazione del traffico pesante sulla A2", il cui compito era quello di esaminare attentamente la problematica del traffico pesante sull'asse di transito della A2. Il gruppo di lavoro, diretto dal Segretario generale del DATEC Hans Werder, ha visto la partecipazione di Consiglieri di Stato cantonali, direttori e funzionari superiori di Uffici federali e del dott. Paul Twerenbold, in qualità di responsabile del progetto. Il gruppo è stato inoltre coadiuvato da un esperto esterno, dott. Matthias Rapp. Giunto al termine dei suoi lavori, il gruppo presenta il suo rapporto finale.
Nell'agosto 2001, il gruppo di lavoro ha effettuato un'approfondita analisi del problema, dalla quale è emerso che tutte le parti interessate fanno tutto il possibile per ottimizzare quella parte del sistema di cui sono direttamente responsabili. L'ottimizzazione parziale delle singole parti non ha tuttavia permesso di trovare una soluzione globale, vista la mancanza di una regolamentazione generale. Sono state quindi proposte diverse misure volte a migliorare la situazione momentanea. Tuttavia, un'ottimizzazione efficace sarà possibile solo se Cantoni, Stati e autorità interessate riusciranno a gestire il traffico e le formalità doganali in maniera coordinata.
Con l'incendio verificatosi nella galleria del San Gottardo il 24 ottobre 2001 il problema ha assunto una nuova dimensione: la priorità è stata data infatti alla regolazione del traffico durante la chiusura della galleria e agli aspetti della sicurezza. Da più parti è stato chiesto inoltre un contingentamento o dosaggio del traffico merci pesante attraverso le Alpi.
A livello politico, il gruppo di lavoro ha seguito e coordinato a livello politico i lavori relativi alla gestione del traffico in Svizzera e alla riapertura della galleria stradale del San Gottardo il 21 dicembre 2001, con l'introduzione della circolazione a senso unico alternato, introdotta per motivi di sicurezza, sull'esempio della strada del San Bernardino. Il gruppo di lavoro ha anche coordinato il ripristino, il 30 settembre scorso, del doppio senso di marcia all'interno della galleria del San Gottardo, che prevede tuttavia una regolamentazione speciale per il traffico merci in provenienza e a destinazione della Svizzera meridionale nonché un sistema di dosaggio "a contagocce". Tutte queste misure, comprendenti anche le necessarie installazioni tecniche, permettono di garantire un maggiore grado di sicurezza rispetto al periodo precedente il grave incidente del 24 ottobre 2001.
Il gruppo di lavoro ha anche valutato numerose proposte di soluzione del problema del traffico pesante (alcuni gruppi più specifici si occupano in particolare dei provvedimenti in campo ferroviario e dell'intensificazione dei controlli). Inoltre sono state proposte, e in parte già realizzate, diverse misure nelle zone di confine, volte a gestire in modo più efficiente le capacità a volte insufficienti delle aree di sosta e a ottimizzare lo svolgimento del traffico nell'interesse della sicurezza. Molte sono le aspettative riguardo ad un progetto dell'Unione europea, al quale partecipa attivamente anche l'Amministrazione federale delle dogane, e che prevede un nuovo sistema di gestione del transito computerizzato. Grazie a questo sistema, non è più necessario parcheggiare il veicolo e i tempi di sdoganamento vengono notevolmente ridotti.
Diversi provvedimenti a livello nazionale mirano soprattutto ad una maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada. Tra questi vanno menzionate diverse proposte di ottimizzazione della gestione del traffico e la realizzazione di aree di sosta per i mezzi pesanti al di fuori delle autostrade, per permettere agli autisti di meglio far fronte ai loro bisogni più immediati.
Il rapporto spiega anche le ragioni per le quali non è stata raccomandata l'attuazione di determinate misure.
La trattazione delle diverse proposte di misure sarà ripresa da un nuovo organo denominato "Strada nord-sud Svizzera" (SNS-CH)”. Il progetto sarà coordinato dal DATEC con la politica di trasferimento del traffico. I Cantoni parteciperanno a livello politico ad un gruppo di lavoro dipartimentale, mentre sul piano operativo essi saranno rappresentati nella direzione generale del progetto e nei progetti più specifici.
Il rapporto finale del gruppo di lavoro "Ottimizzazione del traffico pesante sulla A2", che può essere consultato all'indirizzo www.uvek.admin.ch (Dossier galleria stradale del San Gottardo), è un documento utile, che traccia l'evoluzione del trasporto merci stradale attraverso le Alpi dall'inizio del 2001 fino alla metà del 2002. Esso illustra inoltre gli effetti del grave incidente avvenuto all'interno della galleria stradale del San Gottardo sulle esigenze degli utenti in materia di sicurezza nonché le misure esaminate e adottate al fine di risolvere i relativi problemi.
Pubblicato da
Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
https://www.uvek.admin.ch/uvek/it/home.html
Ultima modifica 05.01.2016