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BERNA - Le centrali atomiche in Svizzera sono protette a sufficienza in caso di incidenti aerei. È quanto emerge da un'attualizzazione delle analisi già richieste nel 2013 dall'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN).
Per questioni di sicurezza, dettate anche da regole internazionali, non sono resi pubblici i dettagli e i risultati delle analisi, indica l'IFSN in una nota odierna.
Già nel 2002, pochi mesi dopo l'attentato dell'11 settembre 2001 a New York, l'ispettorato aveva richiesto un'analisi approfondita sulla sicurezza nucleare in casi di incidenti aerei intenzionali nelle centrali atomiche svizzere. Nel frattempo sono stati sviluppati nuovi velivoli e nuove tecniche di navigazione aerea: per questo motivo, l'IFSN nel 2013 ha imposto a chi gestisce le centrali nucleari di aggiornare di conseguenza le analisi e le informazioni sulla sicurezza in questo ambito. In particolare, sono state effettuate prove relative alla velocità di avvicinamento tramite un simulatore di volo.
Per quanto riguarda gli impatti, sulla base delle conoscenze attuali, sono stati forniti calcoli più precisi rispetto alle analisi condotte nel 2002. L'IFSN sottolinea che è stato tenuto conto anche gli attuali modelli di aeromobili più grandi.
Tutte le centrali nucleari svizzere soddisfano i requisiti previsti dalla normativa, conclude l'ispettorato.