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Incarto n. 72.2006.155 Lugano, 26 luglio 2007/nh In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano Presidente: giudice Giovanna Roggero-Will Segretaria: Valentina Tuoni, vicecancelliera Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP, per giudicare AC 1 e domiciliato a detenuto dal 7 agosto al 16 settembre 1996 ; prevenuto colpevole di: 1. ripetuta truffa per avere, a __________, in diverse occasioni, nel periodo 9 febbraio 1995 – 2 agosto 1996, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, in qualità di consulente finanziario PC 1, ripetutamente ingannato con astuzia funzionari della PC 1, sede di __________, affermando cose false o dissimulando cose vere, inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio di clienti dell’istituto bancario per un importo complessivo pari a fr. 245'807.30, e meglio per avere, agendo all’insaputa dei clienti titolari delle relazioni coinvolte, nonché sfruttando la conoscenza dei meccanismi interni alla banca e il rapporto di fiducia instauratosi con gli altri funzionari di PC 1, ripetutamente simulato ordini telefonici inesistenti di bonifici, a debito delle relazioni n. CQUE, CQUE no. e CQUE no., rispettivamente in almeno due occasioni falsificato fiches di prelevamento, a debito delle relazioni n. CQUE e CQUE, sottoscrivendole per conto dei clienti, inducendo in tal modo i funzionari addetti ad eseguire operazioni di prelevamento o trasferimenti, a danno di conti di clienti ed a favore di relazioni di terzi clienti o di relazioni a lui direttamente riconducibili, per un ammontare complessivo pari a fr. 245'807.30; in particolare 1.1. in data 08/09.02.1995 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di DM 2'981.50 (pari a fr. 2'522.35), a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no. presso __________, a lui intestato; 1.2. in data 24.05.1995 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di Lit. 1'622'971.00 (pari a fr. 1'149.00), a debito della relazione no. CQUE ed a favore di un conto intestato ad un terzo cliente della banca; 1.3. in data 02/06.06.1995 trasmesso per esecuzione a vari funzionari della PC 1, sede di Lugano, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di fr. 5'000.00, a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no. presso __________, a lui intestato; 1.4. in data 04/07.08.1995 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di fr. 4'500.00, a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no. presso __________, a lui intestato; 1.5. in data 30.11.1995 prelevato per contante, mediante falso ordine di prelevamento, in debito alla relazione no. CQUE, l’importo di fr. 80'000.00, importo in seguito versato su un conto intestato ad un terzo cliente della banca; 1.6. in data 01.12.1995 prelevato per contante, mediante falso ordine di prelevamento, in debito alla relazione no. CQUE, l’importo di fr. 60'000.00, importo in seguito versato su un conto intestato ad un terzo cliente della banca; 1.7. in data 15/19.12.1995 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di HFL 7'042.25 (pari a fr. 5'047.72), a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no. presso __________, a lui intestato; 1.8. in data 26/27.03.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di fr. 5'000.00, a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no. presso __________, a lui intestato; 1.9. in data 24/25.04.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di FF 150'000.00 (pari a fr. 35'946.50), a debito della relazione no. CQUE ed a favore di un conto intestato ad un terzo; 1.10. in data 31.05/03.06.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di fr. 4'000.00, a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no., presso __________,a lui intestato; 1.11. in data 19.06.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di Lit. 14'000'000.00 (pari a fr. 11'414.80), a debito della relazione no. CQUE ed a favore di un conto intestato ad un terzo cliente della banca; 1.12. in data 16.07.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di Lit. 36'383'764.00 (pari a fr. 29'235.20), a debito della relazione no. CQUE ed a favore di un conto intestato ad un terzo; 1.13. in data 23/24.07.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, un falso ordine telefonico di bonifico a debito della relazione no. CQUE e a favore del conto di un terzo cliente per la somma di fr. 1'000.00; 1.14. in data 23/24.07.1996 consegnato o trasmesso a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di Lit. 200'498.00 (pari a fr. 160.63), a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto di un terzo cliente; 1.15 in data 23/24.07.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di DM 1'020.63 (pari a fr. 831.10), a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto di un terzo cliente; denaro speso al __________, utilizzato per concedere prestiti a terzi, nonché per ripristinare ammanchi creatisi su conti di clienti all’insaputa di quest’ultimi; 2. ripetuta falsità in documenti per avere, a __________, in più occasioni, allo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, in parte nell'esecuzione del reato di cui al punto 1 del presente atto d'accusa, formato documenti falsi o abusato dell’altrui firma autentica o dell’altrui segno a mano autentico per formare un documento suppostizio, nonché fatto uso a scopo di inganno di tali documenti, e meglio per avere, 2.1. in data 30 novembre 1995, formato un ordine di prelevamento di fr. 80'000.- a debito della relazione no. CQUE, falsificando la firma del cliente in calce allo stesso, nonché fatto uso di tale documento, e meglio come descritto sub. 1.5 del presente atto d’accusa; 2.2 in data 1 dicembre 1995, formato un ordine di prelevamento di fr. 60'000.- a debito della relazione no. CQUE, falsificando la firma del cliente in calce allo stesso, nonché fatto uso di tale documento, e meglio come descritto sub. 1.6; 2.3. in più occasioni, nel periodo 9 febbraio 1995 – 2 agosto 1996, formato e fatto uso del formulario “ordine di bonifico telefonico” sul quale, contrariamente al vero, attestava di ordini telefonici di clienti in realtà inesistenti, al fine di perfezionare l’inganno di cui al punto 1 del presente atto d’accusa; fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate; reati previsti art. 146 cpv. 1 CP, art. 251 cifra 1 CP; e meglio come descritto nell'atto d'accusa 142/2006 del 14 dicembre 2006, emanato dal e contemplante, con il richiamo degli art. 18, 36, 41, 59, 60, 63, 64 cpv. 8, 68 CP e gli art. 9 e ss. CPPT e 39 TG, le seguenti proposte 1. AC 1 è dichiarato autore colpevole dei reati di ripetuta truffa e ripetuta falsità in documenti e meglio come descritto sopra. 2. Di conseguenza AC 1, visto il lungo tempo trascorso, è condannato: 2.1 alla pena di 10 (dieci) mesi di detenzione, dedotto il carcere preventivo sofferto, a valersi quale pena interamente aggiuntiva a quella di anni 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni, inflitta all’accusato il 01.09.2003 dal Ministero Pubblico del cantone Ticino, Bellinzona; 2.2 al versamento dell’indennità di fr. 219'737.20 alla parte civile PC 1, __________, a titolo di risarcimento per il danno patito. Per le ulteriori eventuali pretese di risarcimento, la parte civile è rinviata al foro civile; 2.3 al pagamento della tassa di giustizia fissata in fr. 200.- e delle spese in fr. 19'500.-. 3. L’esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di anni 2 (due). 4. È ordinata la confisca e l’assegnazione alla parte civile dell’importo di CHF 26'070.10 (provento di reato) depositato sui conti no. e no. quale risarcimento parziale (art. 59 e 60 CP). 5. È ordinato il sequestro conservativo del restante importo depositato sui conti no. e no.. Presenti ▪ Il procuratore pubblico. ▪ L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia lic.iur. DF 2. ▪ L'avv. RC 1 in rappresentanza della PC PC 1. Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 11:00 alle ore 11:45. Con l'accordo delle parti, l'atto di accusa viene corretto, in seguito all'entrata in vigore della nuova parte generale del CP: i vecchi articoli del CP vengono sostituiti con quelli nuovi, e meglio: "richiamati gli artt. 18, 36, 41, 59, 60, 63, 64 cpv. 8, 68 CP" con "richiamati gli artt. 12, 40, 42, 47, 48 lett. e, 48a, 49, 73 CP". Viene modificato inoltre il termine di "detenzione" con la "pena detentiva". Costatato il consenso delle parti alle proposte in esame; sentito l'accusato e esaminati gli atti. Posto dal presidente, con l'accordo delle parti, il seguente quesito - Deve essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte e correzioni redazionali apportate? Previo esame del fatto e del diritto, ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e adeguate le proposte in esame, il presidente risponde affermativamente; richiamati gli art. 9 segg. CPP e 39 TG sulle spese; pronuncia 1. L'atto d'accusa atto d'accusa 142/2006 del 14 dicembre 2006 contro AC 1 con le relative proposte è approvato. 2. La tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese processuali sono poste a carico del condannato. 3. Questo giudizio è definitivo. Intimazione a: terzi implicati PC 1 Per la Corte delle assise correzionali La presidente La segretaria Distinta spese : Tassa di giustizia fr. 200.-- Spese processuali fr. 19'500.-- fr. 19'700.-- ===========

Incarto n. 72.2006.155 Incarto n. 72.2006.155

Incarto n. 72.2006.155 Lugano, 26 luglio 2007/nh Lugano,

Lugano, 26 luglio 2007/nh

26 luglio 2007/nh In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della Corte delle assise correzionali La presidente della Corte delle assise correzionali

La presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano di Lugano

di Lugano Presidente: Presidente:

Presidente: giudice Giovanna Roggero-Will giudice Giovanna Roggero-Will

giudice Giovanna Roggero-Will Segretaria: Segretaria:

Segretaria: Valentina Tuoni, vicecancelliera Valentina Tuoni, vicecancelliera

Valentina Tuoni, vicecancelliera Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP, per giudicare per giudicare

per giudicare AC 1 e domiciliato a AC 1

AC 1 e domiciliato a

e domiciliato a detenuto dal 7 agosto al 16 settembre 1996 ; detenuto dal 7 agosto al 16 settembre 1996 ;

detenuto dal 7 agosto al 16 settembre 1996 ; prevenuto colpevole di:

prevenuto colpevole di: 1. ripetuta truffa

1. ripetuta truffa per avere,

per avere, a __________,

a __________, in diverse occasioni,

in diverse occasioni, nel periodo 9 febbraio 1995 – 2 agosto 1996,

nel periodo 9 febbraio 1995 – 2 agosto 1996, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, in qualità di consulente finanziario PC 1,

in qualità di consulente finanziario PC 1, ripetutamente ingannato con astuzia funzionari della PC 1, sede di __________, affermando cose false o dissimulando cose vere,

ripetutamente ingannato con astuzia funzionari della PC 1, sede di __________, affermando cose false o dissimulando cose vere, inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio di clienti dell’istituto bancario per un importo complessivo pari a fr. 245'807.30,

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio di clienti dell’istituto bancario per un importo complessivo pari a fr. 245'807.30, e meglio per avere,

e meglio per avere, agendo all’insaputa dei clienti titolari delle relazioni coinvolte,

agendo all’insaputa dei clienti titolari delle relazioni coinvolte, nonché sfruttando la conoscenza dei meccanismi interni alla banca e il rapporto di fiducia instauratosi con gli altri funzionari di PC 1,

nonché sfruttando la conoscenza dei meccanismi interni alla banca e il rapporto di fiducia instauratosi con gli altri funzionari di PC 1, ripetutamente simulato ordini telefonici inesistenti di bonifici, a debito delle relazioni n. CQUE, CQUE no. e CQUE no.,

ripetutamente simulato ordini telefonici inesistenti di bonifici, a debito delle relazioni n. CQUE, CQUE no. e CQUE no., rispettivamente in almeno due occasioni falsificato fiches di prelevamento, a debito delle relazioni n. CQUE e CQUE, sottoscrivendole per conto dei clienti,

rispettivamente in almeno due occasioni falsificato fiches di prelevamento, a debito delle relazioni n. CQUE e CQUE, sottoscrivendole per conto dei clienti, inducendo in tal modo i funzionari addetti ad eseguire operazioni di prelevamento o trasferimenti, a danno di conti di clienti ed a favore di relazioni di terzi clienti o di relazioni a lui direttamente riconducibili, per un ammontare complessivo pari a fr. 245'807.30;

inducendo in tal modo i funzionari addetti ad eseguire operazioni di prelevamento o trasferimenti, a danno di conti di clienti ed a favore di relazioni di terzi clienti o di relazioni a lui direttamente riconducibili, per un ammontare complessivo pari a fr. 245'807.30; in particolare

in particolare 1.1. in data 08/09.02.1995 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di DM 2'981.50 (pari a fr. 2'522.35), a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no. presso __________, a lui intestato;

1.1. in data 08/09.02.1995 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di DM 2'981.50 (pari a fr. 2'522.35), a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no. presso __________, a lui intestato; 1.2. in data 24.05.1995 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di Lit. 1'622'971.00 (pari a fr. 1'149.00), a debito della relazione no. CQUE ed a favore di un conto intestato ad un terzo cliente della banca;

1.2. in data 24.05.1995 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di Lit. 1'622'971.00 (pari a fr. 1'149.00), a debito della relazione no. CQUE ed a favore di un conto intestato ad un terzo cliente della banca; 1.3. in data 02/06.06.1995 trasmesso per esecuzione a vari funzionari della PC 1, sede di Lugano, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di fr. 5'000.00, a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no. presso __________, a lui intestato;

1.3. in data 02/06.06.1995 trasmesso per esecuzione a vari funzionari della PC 1, sede di Lugano, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di fr. 5'000.00, a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no. presso __________, a lui intestato; 1.4. in data 04/07.08.1995 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di fr. 4'500.00, a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no. presso __________, a lui intestato;

1.4. in data 04/07.08.1995 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di fr. 4'500.00, a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no. presso __________, a lui intestato; 1.5. in data 30.11.1995 prelevato per contante, mediante falso ordine di prelevamento, in debito alla relazione no. CQUE, l’importo di fr. 80'000.00, importo in seguito versato su un conto intestato ad un terzo cliente della banca;

1.5. in data 30.11.1995 prelevato per contante, mediante falso ordine di prelevamento, in debito alla relazione no. CQUE, l’importo di fr. 80'000.00, importo in seguito versato su un conto intestato ad un terzo cliente della banca; 1.6. in data 01.12.1995 prelevato per contante, mediante falso ordine di prelevamento, in debito alla relazione no. CQUE, l’importo di fr. 60'000.00, importo in seguito versato su un conto intestato ad un terzo cliente della banca;

1.6. in data 01.12.1995 prelevato per contante, mediante falso ordine di prelevamento, in debito alla relazione no. CQUE, l’importo di fr. 60'000.00, importo in seguito versato su un conto intestato ad un terzo cliente della banca; 1.7. in data 15/19.12.1995 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di HFL 7'042.25 (pari a fr. 5'047.72), a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no. presso __________, a lui intestato;

1.7. in data 15/19.12.1995 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di HFL 7'042.25 (pari a fr. 5'047.72), a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no. presso __________, a lui intestato; 1.8. in data 26/27.03.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di fr. 5'000.00, a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no. presso __________, a lui intestato;

1.8. in data 26/27.03.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di fr. 5'000.00, a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no. presso __________, a lui intestato; 1.9. in data 24/25.04.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di FF 150'000.00 (pari a fr. 35'946.50), a debito della relazione no. CQUE ed a favore di un conto intestato ad un terzo;

1.9. in data 24/25.04.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di FF 150'000.00 (pari a fr. 35'946.50), a debito della relazione no. CQUE ed a favore di un conto intestato ad un terzo; 1.10. in data 31.05/03.06.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di fr. 4'000.00, a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no., presso __________,a lui intestato;

1.10. in data 31.05/03.06.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di fr. 4'000.00, a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto no., presso __________,a lui intestato; 1.11. in data 19.06.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di Lit. 14'000'000.00 (pari a fr. 11'414.80), a debito della relazione no. CQUE ed a favore di un conto intestato ad un terzo cliente della banca;

1.11. in data 19.06.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di Lit. 14'000'000.00 (pari a fr. 11'414.80), a debito della relazione no. CQUE ed a favore di un conto intestato ad un terzo cliente della banca; 1.12. in data 16.07.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di Lit. 36'383'764.00 (pari a fr. 29'235.20), a debito della relazione no. CQUE ed a favore di un conto intestato ad un terzo;

1.12. in data 16.07.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di Lit. 36'383'764.00 (pari a fr. 29'235.20), a debito della relazione no. CQUE ed a favore di un conto intestato ad un terzo; 1.13. in data 23/24.07.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, un falso ordine telefonico di bonifico a debito della relazione no. CQUE e a favore del conto di un terzo cliente per la somma di fr. 1'000.00;

1.13. in data 23/24.07.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, un falso ordine telefonico di bonifico a debito della relazione no. CQUE e a favore del conto di un terzo cliente per la somma di fr. 1'000.00; 1.14. in data 23/24.07.1996 consegnato o trasmesso a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di Lit. 200'498.00 (pari a fr. 160.63), a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto di un terzo cliente;

1.14. in data 23/24.07.1996 consegnato o trasmesso a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di Lit. 200'498.00 (pari a fr. 160.63), a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto di un terzo cliente; 1.15 in data 23/24.07.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di DM 1'020.63 (pari a fr. 831.10), a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto di un terzo cliente;

1.15 in data 23/24.07.1996 trasmesso per esecuzione a funzionari della PC 1, sede di __________, un falso ordine telefonico di bonifico della somma di DM 1'020.63 (pari a fr. 831.10), a debito della relazione no. CQUE ed a favore del conto di un terzo cliente; denaro speso al __________, utilizzato per concedere prestiti a terzi, nonché per ripristinare ammanchi creatisi su conti di clienti all’insaputa di quest’ultimi;

denaro speso al __________, utilizzato per concedere prestiti a terzi, nonché per ripristinare ammanchi creatisi su conti di clienti all’insaputa di quest’ultimi; 2. ripetuta falsità in documenti

2. ripetuta falsità in documenti per avere,

per avere, a __________, in più occasioni,

a __________, in più occasioni, allo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

allo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, in parte nell'esecuzione del reato di cui al punto 1 del presente atto d'accusa,

in parte nell'esecuzione del reato di cui al punto 1 del presente atto d'accusa, formato documenti falsi o abusato dell’altrui firma autentica o dell’altrui segno a mano autentico per formare un documento suppostizio, nonché fatto uso a scopo di inganno di tali documenti,

formato documenti falsi o abusato dell’altrui firma autentica o dell’altrui segno a mano autentico per formare un documento suppostizio, nonché fatto uso a scopo di inganno di tali documenti, e meglio per avere,

e meglio per avere, 2.1. in data 30 novembre 1995,

2.1. in data 30 novembre 1995, formato un ordine di prelevamento di fr. 80'000.- a debito della relazione no. CQUE, falsificando la firma del cliente in calce allo stesso, nonché fatto uso di tale documento, e meglio come descritto sub. 1.5 del presente atto d’accusa;

formato un ordine di prelevamento di fr. 80'000.- a debito della relazione no. CQUE, falsificando la firma del cliente in calce allo stesso, nonché fatto uso di tale documento, e meglio come descritto sub. 1.5 del presente atto d’accusa; 2.2 in data 1 dicembre 1995,

2.2 in data 1 dicembre 1995, formato un ordine di prelevamento di fr. 60'000.- a debito della relazione no. CQUE, falsificando la firma del cliente in calce allo stesso, nonché fatto uso di tale documento, e meglio come descritto sub. 1.6;

formato un ordine di prelevamento di fr. 60'000.- a debito della relazione no. CQUE, falsificando la firma del cliente in calce allo stesso, nonché fatto uso di tale documento, e meglio come descritto sub. 1.6; 2.3. in più occasioni, nel periodo 9 febbraio 1995 – 2 agosto 1996,

2.3. in più occasioni, nel periodo 9 febbraio 1995 – 2 agosto 1996, formato e fatto uso del formulario “ordine di bonifico telefonico” sul quale, contrariamente al vero, attestava di ordini telefonici di clienti in realtà inesistenti, al fine di perfezionare l’inganno di cui al punto 1 del presente atto d’accusa;

formato e fatto uso del formulario “ordine di bonifico telefonico” sul quale, contrariamente al vero, attestava di ordini telefonici di clienti in realtà inesistenti, al fine di perfezionare l’inganno di cui al punto 1 del presente atto d’accusa; fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate; reati previsti art. 146 cpv. 1 CP, art. 251 cifra 1 CP;

reati previsti art. 146 cpv. 1 CP, art. 251 cifra 1 CP; e meglio come descritto nell'atto d'accusa 142/2006 del 14 dicembre 2006, emanato dal

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 142/2006 del 14 dicembre 2006, emanato dal e contemplante, con il richiamo degli art. 18, 36,

e contemplante, con il richiamo degli art. 18, 36, 41, 59, 60, 63, 64 cpv. 8, 68 CP e gli art. 9 e ss. CPPT e 39 TG, le seguenti

41, 59, 60, 63, 64 cpv. 8, 68 CP e gli art. 9 e ss. CPPT e 39 TG, le seguenti proposte 1. AC 1 è dichiarato autore colpevole dei reati di ripetuta truffa e ripetuta falsità in documenti e meglio come descritto sopra. proposte 1. AC 1 è dichiarato autore colpevole dei reati di ripetuta truffa e ripetuta falsità in documenti e meglio come descritto sopra. 2. Di conseguenza AC 1, visto il lungo tempo trascorso, è condannato:

2. Di conseguenza AC 1, visto il lungo tempo trascorso, è condannato: 2.1 alla pena di 10 (dieci) mesi di detenzione, dedotto il carcere preventivo sofferto, a valersi quale pena interamente aggiuntiva a quella di anni 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni, inflitta all’accusato il 01.09.2003 dal Ministero Pubblico del cantone Ticino, Bellinzona;

2.1 alla pena di 10 (dieci) mesi di detenzione, dedotto il carcere preventivo sofferto, a valersi quale pena interamente aggiuntiva a quella di anni 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni, inflitta all’accusato il 01.09.2003 dal Ministero Pubblico del cantone Ticino, Bellinzona; 2.2 al versamento dell’indennità di fr. 219'737.20 alla parte civile PC 1, __________, a titolo di risarcimento per il danno patito.

2.2 al versamento dell’indennità di fr. 219'737.20 alla parte civile PC 1, __________, a titolo di risarcimento per il danno patito. Per le ulteriori eventuali pretese di risarcimento, la parte civile è rinviata al foro civile;

Per le ulteriori eventuali pretese di risarcimento, la parte civile è rinviata al foro civile; 2.3 al pagamento della tassa di giustizia fissata in fr. 200.- e delle spese in fr. 19'500.-.

2.3 al pagamento della tassa di giustizia fissata in fr. 200.- e delle spese in fr. 19'500.-. 3. L’esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di anni 2 (due).

3. L’esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di anni 2 (due). 4. È ordinata la confisca e l’assegnazione alla parte civile dell’importo di CHF 26'070.10 (provento di reato) depositato sui conti no. e no. quale risarcimento parziale (art. 59 e 60 CP).

4. È ordinata la confisca e l’assegnazione alla parte civile dell’importo di CHF 26'070.10 (provento di reato) depositato sui conti no. e no. quale risarcimento parziale (art. 59 e 60 CP). 5. È ordinato il sequestro conservativo del restante importo depositato sui conti no. e no..

5. È ordinato il sequestro conservativo del restante importo depositato sui conti no. e no.. Presenti Presenti

Presenti ▪ Il procuratore pubblico. ▪ L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia lic.iur. DF 2. ▪ L'avv. RC 1 in rappresentanza della PC PC 1. ▪ Il procuratore pubblico.

▪ Il procuratore pubblico. ▪ L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia lic.iur. DF 2.

▪ L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia lic.iur. DF 2. ▪ L'avv. RC 1 in rappresentanza della PC PC 1.

▪ L'avv. RC 1 in rappresentanza della PC PC 1. Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 11:00 alle ore 11:45.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 11:00 alle ore 11:45. Con l'accordo delle parti, l'atto di accusa viene corretto, in seguito all'entrata in vigore della nuova parte generale del CP: i vecchi articoli del CP vengono sostituiti con quelli nuovi, e meglio:

Con l'accordo delle parti, l'atto di accusa viene corretto, in seguito all'entrata in vigore della nuova parte generale del CP: i vecchi articoli del CP vengono sostituiti con quelli nuovi, e meglio: "richiamati gli artt. 18, 36, 41, 59, 60, 63, 64 cpv. 8, 68 CP" con "richiamati gli artt. 12, 40, 42, 47, 48 lett. e, 48a, 49, 73 CP".

"richiamati gli artt. 18, 36, 41, 59, 60, 63, 64 cpv. 8, 68 CP" con "richiamati gli artt. 12, 40, 42, 47, 48 lett. e, 48a, 49, 73 CP". Viene modificato inoltre il termine di "detenzione" con la "pena detentiva".

Viene modificato inoltre il termine di "detenzione" con la "pena detentiva". Costatato il consenso delle parti alle proposte in esame;

Costatato il consenso delle parti alle proposte in esame; sentito l'accusato e esaminati gli atti. sentito l'accusato e esaminati gli atti. Posto dal presidente, con l'accordo delle parti, il seguente

Posto dal presidente, con l'accordo delle parti, il seguente quesito - Deve essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte e correzioni redazionali apportate? quesito - Deve essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte e correzioni redazionali apportate? Previo esame del fatto e del diritto, ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e adeguate le proposte in esame,

Previo esame del fatto e del diritto, ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e adeguate le proposte in esame, il presidente risponde affermativamente;

il presidente risponde affermativamente; richiamati gli art. 9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

richiamati gli art. 9 segg. CPP e 39 TG sulle spese; pronuncia pronuncia

pronuncia 1. 1.

1. L'atto d'accusa atto d'accusa 142/2006 del 14 dicembre 2006 contro AC 1 con le relative proposte è approvato. L'atto d'accusa atto d'accusa 142/2006 del 14 dicembre 2006 contro AC 1 con le relative proposte è approvato.

L'atto d'accusa atto d'accusa 142/2006 del 14 dicembre 2006 contro AC 1 con le relative proposte è approvato. 2. La tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese processuali sono poste a carico del condannato.

2. La tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese processuali sono poste a carico del condannato. 3. Questo giudizio è definitivo.

3. Questo giudizio è definitivo. Intimazione a: Intimazione a:

Intimazione a: terzi implicati terzi implicati

terzi implicati PC 1 PC 1

PC 1 Per la Corte delle assise correzionali

Per la Corte delle assise correzionali La presidente La segretaria

La presidente La segretaria Distinta spese :

Distinta spese : Tassa di giustizia fr. 200.--

Tassa di giustizia fr. 200.-- Spese processuali fr. 19'500.--

Spese processuali fr. 19'500.-- fr. 19'700.--

fr. 19'700.-- ===========

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