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La direzione scolastica può censurare un'opera teatrale?
Sì, purché non violi il dovere di neutralità e la libertà di espressione.
Le scuole pubbliche hanno ampi obblighi di neutralità. Inoltre sia la libertà di espressione sia la libertà artistica sono diritti fondamentali garantiti costituzionalmente. Chiunque svolga funzioni statali, per esempio una scuola pubblica, è vincolato da questi diritti fondamentali. Le scuole private invece sono solo indirettamente vincolate dai diritti fondamentali, in quanto un Tribunale deve interpretare una norma giuridica che si applica anche alle scuole private in conformità con i diritti fondamentali.
Dovere di neutralità delle scuole pubbliche
La Costituzione federale statuisce succintamente: "La censura è vietata". La censura è qualsiasi controllo ufficiale, solitamente preventivo, del contenuto di una manifestazione di un opinione. Una scuola pubblica svolge un compito statale ed è quindi vincolata dal divieto di censura.
In particolare la direzione di una scuola pubblica non può vietare un'opera teatrale perché la disapprova per motivi religiosi o politici. Questo perché le scuole pubbliche devono essere neutrali, soprattutto per permettere agli studenti di formarsi liberamente le proprie opinioni. Da un lato, questo vale per la neutralità religiosa, come ha stabilito il Tribunale federale già nel 1990. D'altra parte, le scuole pubbliche devono anche essere politicamente neutrali, di regola, in base alle disposizioni cantonali.
Come ogni diritto fondamentale, il divieto di censura non si applica in modo assoluto. Per esempio la scuola ha la responsabilità di assicurare il buon funzionamento delle attività scolastiche. Se la scuola ha una ragione concreta per credere che un'opera teatrale possa disturbare massicciamente le attività scolastiche, è lecito censurare un'opera teatrale, a seconda della situazione specifica. È anche obbligata ad intervenire se è a conoscenza di passaggi nella sceneggiatura penalmente perseguibili.
Nessun obbligo di neutralità per le scuole private
Le scuole private non sono tenute ad essere religiosamente o politicamente neutrali. Possono quindi anche prevedere ciò che gli studenti possono o non possono eseguire sul palcoscenico della scuola.
Nel settore dell'istruzione primaria, tuttavia, sussiste una riserva importante. La Costituzione federale stabilisce che l'istruzione di base è obbligatoria e sottostà alla direzione o alla vigilanza dello Stato. Una scuola privata che offre l'istruzione primaria necessita quindi di un‘autorizzazione cantonale. Il Cantone può rifiutare l'autorizzazione se la scuola limita la libertà di espressione degli studenti a tal punto da non più garantire un'adeguata istruzione primaria.