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Il Consiglio federale non intende presentare una legge che proibisca il saluto nazista in pubblico. È quanto si evince dalla risposta scritta del governo a una domanda del consigliere nazionale Eric Voruz (PS/VD) a commento di una recente sentenza del Tribunale federale, secondo cui chi si rende soggetto di tale atto in pubblico per esprimere le proprie convinzioni personali non è punibile penalmente a patto che non intenda promuovere a terzi l'ideologia del Terzo Reich.
Nella sua risposta, il Consiglio federale precisa in entrata che il governo non commenta sentenze dei tribunali nel rispetto della separazione dei poteri.
L'esecutivo ricorda inoltre che il progetto legislativo - avviato nel 2003 dopo che tre anni prima estremisti di destra avevano disturbato il discorso del primo di agosto dell'allora consigliere federale Kaspar Villiger sul praticello del Grütli - volto a vietare in pubblico l'uso e la diffusione di simboli razzisti è stato abbandonato nel 2011 dopo le critiche ricevute in consultazione.
E da allora "agli occhi del Consiglio federale la situazione non è mutata".
SDA-ATS