Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01220.jsonl.gz/108

22.11.2022 - Nell’ambito delle trattative salariali per il 2023 non è stato purtroppo possibile raggiungere un accordo tra la Migros e le parti sociali: vista l’attuale situazione economica, la Società degli impiegati del commercio Svizzera ritiene indispensabile la piena compensazione del rincaro per i redditi bassi fino a CHF 5000.–. La Migros ha respinto tale richiesta. Nonostante la mancanza di consenso la Società degli impiegati del commercio Svizzera è favorevole all’aumento dei salari minimi e di riferimento.
Le trattative salariali per il 2023 tra la Migros e le parti sociali, ovvero la Società degli impiegati del commercio Svizzera, l’Associazione svizzera del personale della macelleria e la Commissione nazionale del Gruppo Migros, sono concluse: sebbene la Migros aumenterà la massa salariale determinante del 2-2,8% a partire dal 1° gennaio 2023, in ciò è inclusa una compensazione volontaria una tantum sotto forma di buoni d'acquisto. «Con un buono una tantum non è certo possibile migliorare i salari in modo duraturo. Per garantire ai collaboratori un sostentamento sicuro, i salari nel commercio al dettaglio devono continuare ad aumentare in maniera strutturata; la piena compensazione del rincaro per i salari più bassi costituirebbe la misura minima», spiega Michel Lang, responsabile del partenariato sociale presso la Società degli impiegati del commercio Svizzera. Poiché la Migros ha rifiutato tale necessaria compensazione, la Società degli impiegati del commercio Svizzera non ha cofirmato l’accordo salariale per il 2023.
Ciononostante, la delegazione negoziale è riuscita a ottenere un aumento pari a CHF 100.– per i salari minimi e per quelli di riferimento:
Aumento dei salari minimi e di riferimento fino al 31.3.2024*:
- CHF 4200.– per collaboratori senza apprendistato (non specializzati)
- CHF 4300.– per collaboratori che hanno concluso un apprendistato di 2 anni
- CHF 4400.– per collaboratori che hanno concluso un apprendistato di 3 anni
- CHF 4600.– per collaboratori che hanno concluso un apprendistato di 4 anni
*Società Cooperativa di Basilea: adeguamento entro il 31.3.2025; Società Cooperativa del Vallese: adeguamento a CHF 4150.– entro il 31.3.2025; Società Cooperativa del Ticino: adeguamento a CHF 4100.– entro il 31.3.2023
Quasi un collaboratore su quattro è interessato dal problema dei salari bassi
Il mancato raggiungimento di un accordo nelle trattative salariali con la Migros risulta deplorevole per gli impiegati del settore con salari bassi. Quasi un quarto degli impiegati del commercio al dettaglio (22,5%) è toccato dal problema dei salari bassi, il doppio rispetto alla Svizzera nel suo complesso. «La piena compensazione del rincaro avrebbe dato sollievo a quelle persone che devono guadagnarsi da vivere con redditi particolarmente bassi. Per redditi di questo tipo l’inflazione è sentita in maniera molto più netta, perché si mette meno da parte e di conseguenza si hanno meno risparmi da cui attingere» afferma Lang. La perdita di potere d’acquisto è quindi particolarmente deplorevole per i dipendenti con salari bassi. A causa del rincaro elevato e dell’aumento massiccio dei costi sanitari molti di loro non dispongono già più di riserve finanziarie.
Partenariato sociale forte nonostante tutto
Nonostante la mancanza di consenso nelle trattative salariali di quest’anno, la Società degli impiegati del commercio Svizzera ha apprezzato l’atmosfera costruttiva dei negoziati. Lang afferma a questo proposito: «Anche se quest’anno non abbiamo raggiunto un accordo sui salari, ci trattiamo alla pari e con rispetto. Questo atteggiamento costituisce la base su cui si fonda il nostro partenariato sociale pluriennale e di successo con la Migros». L’obiettivo della Società degli impiegati del commercio Svizzera rimane quello di aumentare i salari in modo continuo e strutturato, in particolare i salari minimi nel commercio al dettaglio.