Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01224.jsonl.gz/955

Nel 2038 si potrebbe incappare in un nuovo bug informatico, simile a quello che preoccupò il mondo nel 2000.
Nel 2038 potrebbe verificarsi un disastro informatico generalizzato. Stando a quanto pubblicato dal portale italiano "Wired", infatti, "secondo gli standard Unix, sistema operativo a 32bit molto popolare che costituisce le fondamenta di molti altri sistemi operativi, l'istante più lontano rappresentabile dalle macchine è da segnare in corrispondenza delle ore 03:14:07 (Utc) del 19 gennaio 2038".
Questo limite di calcolo dei sistemi a 32bit è dettato dal fatto che esse "segnano il tempo a partire dal 1 gennaio 1970 calcolando un valore massimo di 2.147.483.647 secondi". Nel caso in cui molto sistemi informatici non dovessero essere aggiornati entro il 2038, quindi, potrebbero cessare la loro funzione, "facendo impazzire sistemi di comunicazione, le tecnologie Internet of Thing e - più in generale - tutto il mondo connesso a internet". Si pensi a quali disastri potrebbero accadere se smettessero di funzionare computer legati alla gestione di importanti infrastrutture: dalle centrali nucleari al controllo dei voli, dalle ferrovie ai sistemi di difesa militari, fino ai sistemi di pagamento delle banche.
Il problema, invece, non si porrebbe per i sistemi operativi a 64bit - con cui funzionano la maggior parte dei processori moderni - in quanto il tempo per loro calcolabile è spostato in avanti di 290 miliardi di anni.
Fortunatamente, però, quasi tutti i sistemi operativi in commercio non sono più a 32bit. Da qui al 2038, quindi, il nuovo Millennium Bug potrebbe non essere un problema.