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COIRA - Un radiogiornale, dedicato all'attualità grigionese, della durata di 5-10 minuti: grazie a questa soluzione si chiude la vertenza sorta tra la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI) e il cantone dei Grigioni, che lamentava un'insufficiente copertura dell'attualità regionale retica da parte dell'ente radio-TV.
La disputa nasce il 25 settembre dello scorso anno, quando le autorità grigionesi inoltrano un ricorso all'Ufficio federale della comunicazione (UFCOM) contro la Società svizzera di radiotelevisione (SRG SSR idée suisse), la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI), nonché la Società cooperativa per la radiotelevisione nella Svizzera italiana (CORSI).
La denuncia è la seguente: la RSI, secondo Coira, non informa in modo sufficientemente ampio i grigionesi italofoni sui fatti che avvengono nel Cantone al di fuori delle valli del Grigioni italiano. Un problema definito grave, dato che i 20 mila grigionesi parlanti la lingua di Dante, a differenza dei concittadini tedescofoni e romanci, non dispongono di quotidiani propri.
Oggi l'annuncio dell'accordo: la RSI estenderà la propria offerta e manderà in onda nei Grigioni, intorno alle 19.00, un radiogiornale regionale in italiano della durata di 5-10 minuti.
Questo significa che il radiogiornale in italiano potrà essere ricevuto unicamente nel Cantone dei Grigioni sul canale a onde ultracorte della Rete Uno. Il radiogiornale regionale si limiterà all'informazione cantonale e in una fase iniziale coprirà circa il 74% della popolazione grigionese. Si prevede tuttavia di ampliare in un secondo tempo la zona di diffusione.
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