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Ogni essere umano ha la sua ambizione del successo. Il giovane nello studio, il genitore nell’educazione dei figli, il politico nel potere del governare, lo sportivo nell’attività agonistica, ecc.
Anche il cristiano ha la sua ambizione: identificarsi con Cristo ed essere un giorno col suo Signore nel suo Regno di pace e di giustizia.
Paolo precisa: “Se noi speriamo in Cristo solo in questa vita, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini” 1Corinzi 15:19.
Il cristiano non deve limitare il successo! Il successo non è frutto della predestinazione!
Quando Dio si rivolse a Mosè, invitò il suo popolo a fare una scelta che avrebbe determinato il successo: “Ma la parola è molto vicina a te; è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica. Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male; perciò oggi io ti comando di amare l’Eterno, il tuo DIO, di camminare nelle sue vie, di osservare i suoi comandamenti, i suoi statuti e i suoi decreti, affinché tu viva e ti moltiplichi; e l’Eterno, il tuo DIO, ti benedirà nel paese che stai per andare ad occupare” Deuteronomio 30:14-16.
Dio pone nelle tue mani il segreto del successo!
7 SEGRETI PER TRIONFARE
1. Per avere successo bisogna metterci il cuore.
“Figlio mio, dammi il tuo cuore, e i tuoi occhi prendano piacere nelle mie vie” Proverbi 23:26
Dio vuole tutto di noi, Egli ci ama alla gelosia.
2. Metti sempre Dio al 1° posto.
“Ma cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte” Matteo 6:33
“Quando Egli ebbe fatto l’uomo alla propria immagine, la forma era perfetta in ogni suo elemento; ma era priva di vita. Allora un Dio personale, auto esistente soffiò in essa il soffio vitale e l’uomo diventò un essere vivente…un Dio personale creò l’uomo e lo dotò di intelligenza e di forza”. (E.White, Testimonianze per la Chiesa vol.3, p. 167)
Dio deve essere il tuo Dio personale.
3. Trova il tempo per la preghiera assidua e costante.
La preghiera ci permette di dimorare in Cristo.
Gesù esemplifica tale personalità con la vite e i tralci: “Dimorate in me e io dimorerò in voi; come il tralcio non può da sé portare frutto se non dimora nella vite, così neanche voi, se non dimorate in me. Io sono la vite, voi siete i tralci; chi dimora in me e io in lui, porta molto frutto, poiché senza di me non potete far nulla” Giovanni 15:4,5.
Tale unione è possibile solo attraverso la PREGHIERA e Lo studio della PAROLA.
“Con in mano la Parola di Dio noi potremo accostarci passo dopo passo a Gesù, dimostrandogli tutto il nostro amore. Allora lo Spirito di Dio sarà meglio conosciuto e la Bibbia diverrà la nostra unica regola di fede. Il popolo di Dio accoglierà la Parola come foglie dell’albero della vita e la considererà più preziosa dell’oro finissimo, affinato nel fuoco e più efficace di qualsiasi altro strumento di santificazione” (E.White, Idem, p. 151).
“La fede dunque viene dall’udire, e l’udire viene dalla parola di Dio” Romani 10:17
La Parola accresce la Fede. Molta preghiera molto successo, poca preghiera poco successo.
4. Frequenta regolarmente l’adunanza.
Paolo esorta i credenti a non mancare alle adunanze: “non abbandonando il radunarsi assieme di noi come alcuni hanno l’abitudine di fare, ma esortandoci a vicenda, tanto più che vedete approssimarsi il giorno” Ebrei 10:25.
Nelle riunioni si dà e si riceve il pane spirituale.
5. Sii testimone della luce ricevuta.
Non si può rimanere impassivi dinanzi alla grazia di Dio.
L’esempio che riceviamo dall’in-demoniato liberato ci dice quanto sia importante proclamare le grandi meraviglie di Dio: “Ritorna a casa tua e racconta quali grandi cose Dio ha fatto per te». Ed egli se ne andò per tutta la città proclamando le grandi cose che Gesù aveva fatto per lui” Luca 8:39.
“Poiché così ci ha comandato il Signore: Io ti ho posto come luce delle genti perché tu porti la salvezza fino all’estremità della terra” Atti 13:47.
La grazia di Cristo va condivisa con gli altri; lavorare per il Maestro in favore delle anime fortifica la fede e ci rende utili!
6. Fa operare Dio attraverso te.
“Perciò, miei cari, come mi avete sempre ubbidito non solo quando ero presente, ma molto più ora che sono assente, compite la vostra salvezza con timore e tremore, poiché Dio è colui che opera in voi il volere e l’operare, per il suo beneplacito” Filippesi 2:12, 13.
“E consideriamo gli uni gli altri, per incitarci ad amore e a buone opere” Ebrei 10:24.
“Il nostro è un tempo in cui ogni uomo che occupa una posizione di responsabilità e ogni membro di chiesa dovrebbero mettere ogni aspetto del loro lavoro in intimo accordo con gli insegnamenti della Parola di Dio. Si dovrebbe chiedere al Signore di essere resi simili a lui per quando riguarda il nostro parlare e il nostro agire. Noi dovremmo mostrare al mondo le caratteristiche che contraddistinguono la vera chiesa di Dio” (E.White, Idem, p. 246).
7. Rimani saldo nella prova.
“E il giusto vivrà per fede, ma se si tira indietro l’anima mia non lo gradisce. Ma noi non siamo di quelli che si tirano indietro a loro perdizione, ma di quelli che credono per la salvezza dell’anima” Ebrei 10:38,39.
“Nessuna tentazione vi ha finora colti se non umana; or Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d’uscita, affinché la possiate sostenere” 1Corinzi 10:13.
Non pensare mai quanto grande sia il problema pensa invece quanto esso è piccolo dinanzi a Dio.
Mio caro amico/a in Cristo, questi sette segreti sono alla tua portata basta che tu li pratichi e il successo sarà garantito. Dio ti benedica!
Pastore Salvatore Chiprio