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<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 17.12.2021</b></p><p><b>Possibilità di realizzare gli originali di atti pubblici anche in forma elettronica</b></p><p><b>L'originale di un atto pubblico potrà in futuro essere realizzato anche in forma elettronica. Per la conservazione sicura a lungo termine è inoltre previsto un registro elettronico centrale degli atti pubblici. Nella seduta del 17 dicembre 2021 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione relativa all'avamprogetto sulla realizzazione digitale degli atti pubblici e ha adottato il messaggio concernente la legge sulla digitalizzazione nel notariato (LDN).</b></p><p>Secondo il diritto vigente, gli originali degli atti pubblici devono essere realizzati in forma cartacea. Il Consiglio federale propone ora che in futuro possano essere realizzati anche in forma elettronica. In base ai risultati della consultazione ha deciso di rinunciare a introdurre un corrispondente obbligo. Il disegno di legge disciplina soltanto i principi della realizzazione degli originali elettronici di atti pubblici. Le disposizioni d'esecuzione dettagliate dovranno essere emanate in un'ordinanza.</p><p>In futuro, gli originali elettronici degli atti pubblici andranno salvati in un registro centrale, dove saranno conservati in modo sicuro. Rimarranno a lungo consultabili nel registro ed eventuali contraffazioni potranno essere dimostrate facilmente. Il registro centrale degli atti pubblici sarà gestito dalla Confederazione. Per l'istituzione e lo sviluppo del sistema sono preventivati 10 milioni di franchi. La gestione costerà circa 3 milioni di franchi all'anno e dopo una fase di rodaggio sarà finanziata mediante emolumenti.</p><p>Nella seduta odierna il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione relativa alla realizzazione digitale degli atti pubblici e ha adottato il messaggio concernente la LDN destinato al Parlamento.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 15.12.2022</b></p><p><b>Notariato, originali anche in forma elettronica</b></p><p><b>In futuro, l'originale di un atto pubblico dovrebbe poter essere realizzato anche in forma elettronica, e non solo cartacea come adesso. Un registro elettronico centrale, gestito dalla Confederazione, provvederà inoltre alla sua conservazione sicura e a lungo termine.</b></p><p>È quanto prevede la legge sulla digitalizzazione nel notariato (LDN) approvata oggi dal Consiglio degli Stati. Il dossier va al Nazionale.</p><p>Attualmente gli originali degli atti pubblici sono redatti su carta e sono disciplinati dal diritto cantonale. Dal 2012 i Cantoni possono emettere atti elettronici, ma si tratta solo di copie degli originali. Il progetto mira alla digitalizzazione e alla standardizzazione a livello nazionale.</p><p>"L'attività notarile non può sfuggire ai progressi tecnologici", ha dichiarato a nome della commissione, Carlo Sommaruga (PS/GE). La digitalizzazione sta già influenzando tutti gli aspetti della società, dell'economia e dell'amministrazione, ha ribadito dal canto suo la consigliera federale Karin Keller-Sutter.</p><p>Sommaruga ha affermato che la revisione non mette in discussione la competenza dei Cantoni. I Cantoni potranno continuare a utilizzare la carta, se lo desiderano, poiché la revisione non prevede l'obbligatorietà degli originali elettronici.</p><p>I documenti saranno conservati in modo sicuro in un registro centrale degli atti pubblici autentici gestito dall'Ufficio federale di giustizia (UFG). Saranno fruibili a lungo termine e potranno essere utilizzati come prova in caso di falsificazione.</p><p>Per lo sviluppo e l'implementazione del sistema è previsto un importo di 10 milioni di franchi. I costi di gestione del registro, stimati in circa tre milioni, saranno finanziati grazie agli emolumenti.</p><p>I "senatori" hanno apportato alcune modifiche minori al progetto del Consiglio federale, chiarendo alcuni aspetti per non sconfinare nelle competenze dei Cantoni. Ad esempio, i Cantoni potranno rendere obbligatori gli atti autentici elettronici nell'applicazione della legge.</p><p>La Camera dei Cantoni ha inoltre deciso che la redazione di un atto pubblico elettronico per le disposizioni in caso di morte debba richiedere il consenso della persona interessata. Ha inoltre adattato l'elenco delle persone autorizzate ad accedere al registro. L'UFG avrà accesso solo a scopo di manutenzione o per il corretto funzionamento del sistema.</p><p>Infine, Carlo Sommaruga ha sottolineato che l'entrata in vigore della legge potrebbe richiedere del tempo, ossia almeno tre anni dopo l'adozione del testo. L'amministrazione dovrà innanzitutto creare le condizioni generali per il registro e regolare le modalità di accesso.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 06.03.2023</b></p><p><b>Notariato, originali anche in forma elettronica</b></p><p><b>In futuro, l'originale di un atto pubblico potrà essere realizzato anche in forma elettronica, e non solo cartacea come adesso. Un registro elettronico centrale, gestito dalla Confederazione, provvederà inoltre alla sua conservazione sicura e a lungo termine. È quanto prevede la legge sulla digitalizzazione nel notariato (LDN) approvata oggi dal Consiglio nazionale con 142 voti contro 53.</b></p><p>Attualmente gli originali degli atti pubblici sono redatti su carta e sono disciplinati dal diritto cantonale. Dal 2012 i Cantoni possono emettere atti elettronici, ma si tratta solo di copie degli originali. Il progetto mira alla digitalizzazione e alla standardizzazione a livello nazionale, ha spiegato Elisabeth Baume-Schneider, che oggi è apparsa per la prima volta alla Camera del popolo nella sua nuova funzione di consigliera federale.</p><p>La revisione non prevede l'obbligatorietà degli originali elettronici. I Cantoni potranno dunque continuare a utilizzare la carta, se lo desiderano, ha sottolineato Christian Lüscher (PLR/GE).</p><p>I documenti saranno conservati in modo sicuro in un registro centrale degli atti pubblici autentici gestito dall'Ufficio federale di giustizia (UFG). Saranno fruibili a lungo termine e potranno essere utilizzati come prova in caso di falsificazione.</p><p>Per lo sviluppo e l'implementazione del sistema è previsto un importo di 10 milioni di franchi. I costi di gestione del registro, stimati in circa tre milioni, saranno finanziati grazie agli emolumenti.</p><p>Il dossier torna ora al Consiglio degli Stati per l'esame delle divergenze. La Camere del popolo ha infatti apportato alcune modifiche al disegno adottato dagli Stati, in particolare per precisare la missione delle autorità in materia di protezione dei dati.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 05.06.2023</b></p><p>Il Consiglio degli Stati ha approvato la legge sulla digitalizzazione nel notariato (LDN). In futuro, l'originale di un atto pubblico potrà essere realizzato anche in forma elettronica, e non solo cartacea come adesso. Un registro elettronico centrale, gestito dalla Confederazione, provvederà inoltre alla sua conservazione sicura e a lungo termine. </p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 07.06.2023</b></p><p><b>CN: notariato, originali anche in forma elettronica</b></p><p><b>In futuro, l'originale di un atto pubblico potrà essere realizzato anche in forma elettronica, e non solo cartacea come adesso. È quanto prevede la legge sulla digitalizzazione nel notariato (LDN), in merito alla quale il Consiglio nazionale ha eliminato oggi le ultime divergenze che ancora l'opponevano agli Stati.</b></p><p>Attualmente gli originali degli atti pubblici sono redatti su carta e sono disciplinati dal diritto cantonale. Dal 2012 i Cantoni possono emettere atti elettronici, ma si tratta solo di copie degli originali.</p><p>La revisione non prevede l'obbligatorietà degli originali elettronici. I Cantoni potranno dunque continuare a utilizzare la carta.</p><p>I documenti saranno conservati in modo sicuro in un registro centrale degli atti pubblici autentici gestito dall'Ufficio federale di giustizia (UFG). Saranno fruibili a lungo termine e potranno essere utilizzati come prova in caso di falsificazione.</p><p>Per lo sviluppo e l'implementazione del sistema è previsto un importo di 10 milioni di franchi. I costi di gestione del registro, stimati in circa tre milioni, saranno finanziati grazie agli emolumenti.</p>