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PARIGI - Un uomo misterioso conosciuto solo con il nome di "Jose" è diventato negli scorsi giorni una figura simbolica per molti parigini.
Questo perché si aggira nel cuore della notte per i sobborghi parigini e, scassinando i lucchetti, riapre al pubblico i parchi chiusi a causa delle restrizioni legate al coronavirus.
L'individuo ha così ricevuto il ruolo di "supereroe" (o può essere considerato il cattivo?) anti-lockdown. Un parigino ha detto al quotidiano locale Le Parisien che con la presenza notturna di José sembra di essere nell'atmosfera della serie di Batman.
A Parigi, lo ricordiamo, molti parchi pubblici sono ancora chiusi giorno e notte nelle regioni più colpite dal coronavirus. Sempre secondo Le Parisien, i parchi che il furtivo "José" prende di mira sono per lo più situati nei quartieri a basso reddito della capitale. E in seguito alle azioni del controverso individuo, due striscioni sono apparsi venerdì sulla ringhiera del Parc de Belleville, con scritto «Grazie, José».
Comunque, le operazioni di apertura dei lucchetti comunali non sempre hanno successo. Soprattutto ora che il modo di operare dell'uomo è conosciuto, al mattino ci sono le guardie e i custodi che richiudono le porte. È importante sottolineare che José rischia parecchio con il suo hobby notturno. Se venisse catturato, sarebbe punibile con una pena fino a cinque anni di reclusione e una multa fino a 75'000 euro.
Il sindaco di Parigi Anne Hidalgo ha nel frattempo implorato il Governo per la riapertura dei parchi e dei giardini parigini, insieme a 24 sindaci del sobborgo di Seine-Saint-Denis, che hanno chiesto in una lettera aperta al primo ministro Édouard Philippe la riapertura dei grandi parchi e degli spazi verdi.
Il Governo, tuttavia, ha per il momento rifiutato le richieste in tal senso. La preoccupazione principale è che si formino troppi assembramenti.