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Incarto n. 10.2002.124/AMM DAP 696/2002 Bellinzona 10 giugno 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con la segretaria Carmela Fiorini per giudicare __________ __________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________ il __________ __________ 1966, attinente di __________, domiciliata a __________, via __________ __________, nubile, economista (difesa dall'avv. __________ __________, __________ ) accusata di ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, per avere, senza essere autorizzata, ripetutamente acquistato per il tramite di terzi un quantitativo imprecisato di cocaina destinato al suo consumo personale; fatti avvenuti a __________ fra il mese di gennaio e l'8 giugno 2001; reato previsto dall'art. 19a n. 1 LS; perseguita con decreto d’accusa DAP __________/__________ di data __________ __________ 2002 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusata: 1. alla pena di 30 (trenta) giorni di arresto da espiare, 2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–; vista l'opposizione interposta dall'accusata il 22 marzo 2002; considerato che il reato di cui al decreto d'accusa in esame configura una contravvenzione nel senso degli art. 101 segg. CP; che secondo l'art. 109 CP, nella versione in vigore fino al 30 settembre 2002, l'azione penale si prescriveva in un anno; che per l'art. 72 n. 2 cpv. 2 vCP "in ogni caso d'interruzione comincia a decorrere una nuova prescrizione. Nondimeno, l'azione penale è prescritta in tutti i casi quando il termine ordinario della prescrizione sia superato della metà; o, se si tratta di reati contro l'onore e di contravvenzioni, col decorso di un termine pari al doppio della durata normale"; che in concreto l'eventuale reato è cessato, stando al decreto d'accusa, l'8 giugno 2001; che, pertanto, l'azione penale nei confronti dell'accusata si è estinta per prescrizione assoluta due anni dopo di allora, ossia l'8 giugno 2003; che l'accusata deve quindi essere prosciolta dall'imputazione (sulle conseguenze della prescrizione dell'azione penale, cfr. DTF inedita __________.__________ /__________ del __________ 2002, consid. 3.4); per questi motivi, visti gli art. 72 n. 2 e 109 vCP, 273 segg. CPP; pronuncia: 1. __________ __________ è prosciolta dall'accusa di ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________ del __________ __________ 2002. 2. La tassa di giustizia e le spese sono a carico dello Stato. 3. Intimazione a: __________ __________, __________, avv. __________ __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Ufficio del GIAR, __________. Il giudice: La segretaria: Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.

Incarto n. 10.2002.124/AMM DAP 696/2002 Incarto n. 10.2002.124/AMM

Incarto n. DAP 696/2002

DAP 696/2002 Bellinzona 10 giugno 2003 Bellinzona

Bellinzona 10 giugno 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per giudicare

__________ __________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________ il __________ __________ 1966, attinente di __________, domiciliata a __________, via __________ __________, nubile, economista (difesa dall'avv. __________ __________, __________ ) __________ __________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________ il __________ __________ 1966, attinente di __________, domiciliata a __________, via __________ __________, nubile, economista

(difesa dall'avv. __________ __________, __________ )

__________ accusata di ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti,

per avere, senza essere autorizzata, ripetutamente acquistato per il tramite di terzi un quantitativo imprecisato di cocaina destinato al suo consumo personale;

fatti avvenuti a __________ fra il mese di gennaio e l'8 giugno 2001;

reato previsto dall'art. 19a n. 1 LS;

perseguita con decreto d’accusa DAP __________/__________ di data __________ __________ 2002 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusata:

__________ 1. alla pena di 30 (trenta) giorni di arresto da espiare,

2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;

vista l'opposizione interposta dall'accusata il 22 marzo 2002;

considerato che il reato di cui al decreto d'accusa in esame configura una contravvenzione nel senso degli art. 101 segg. CP;

che secondo l'art. 109 CP, nella versione in vigore fino al 30 settembre 2002, l'azione penale si prescriveva in un anno;

che per l'art. 72 n. 2 cpv. 2 vCP "in ogni caso d'interruzione comincia a decorrere una nuova prescrizione. Nondimeno, l'azione penale è prescritta in tutti i casi quando il termine ordinario della prescrizione sia superato della metà; o, se si tratta di reati contro l'onore e di contravvenzioni, col decorso di un termine pari al doppio della durata normale";

che in concreto l'eventuale reato è cessato, stando al decreto d'accusa, l'8 giugno 2001;

che, pertanto, l'azione penale nei confronti dell'accusata si è estinta per prescrizione assoluta due anni dopo di allora, ossia l'8 giugno 2003;

che l'accusata deve quindi essere prosciolta dall'imputazione (sulle conseguenze della prescrizione dell'azione penale, cfr. DTF inedita __________.__________ /__________ del __________ 2002, consid. 3.4);

per questi motivi, visti gli art. 72 n. 2 e 109 vCP, 273 segg. CPP;

pronuncia: 1. __________ __________ è prosciolta dall'accusa di ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________ del __________ __________ 2002.

2. La tassa di giustizia e le spese sono a carico dello Stato.

3. Intimazione a:

__________ __________, __________, avv. __________ __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Ufficio del GIAR, __________. __________ __________, __________,

avv. __________ __________, __________,

Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, __________,

Comando della Polizia cantonale, __________,

Ufficio del GIAR, __________.

Il giudice: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.