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Clamoroso epilogo sul circuito grigionese teatro nel weekend della tappa svizzera di Coppa del mondo, con i due elvetici – dominatori della gara di cross country e ormai involati verso il traguardo con ampio margine sui rivali – che improvvisamente si urtano, cadono e cedono il passo all’azzurro Luca Braidot, che va a vincere sul sudafricano Hatherly. Flückiger riesce comunque a salire sul terzo gradino del podio, mentre Schurter, che davanti al pubblico di casa cercava uno storico 34° successo in Coppa del mondo, deve accontentarsi della "medaglia di legno", seguito al quinto posto dal ticinese Filippo Colombo, che pure aveva flirtato a lungo con le prime tre posizioni. Al traguardo, Flückiger e Schurter si sono ferocemente insultati, quasi venendo alle mani. Schurter, 36 anni, campione olimpico 2016 e 9 volte campione del mondo, si consola col primato nella classifica generale di Cdm, che ancora gli appartiene dopo 5 delle 9 corse in programma. 212 i punti di vantaggio su Hatherly, 218 invece nei confronti del bernese Flückiger.