Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/240419

<h2>SubmittedText<h2><p>La Svizzera partecipa alla procedura d'esame dell'impatto ambientale ai sensi della Convenzione di Espoo nell'ambito del progetto di costruzione di due reattori nucleari di tipo EPR vicino alla centrale nucleare del Bugey, situata a 70 chilometri da Ginevra?</p><p>Nonostante siano stati interposti numerosi ricorsi, segnatamente dalla Città e dal Cantone di Ginevra, contro l'utilizzo oltre i 40 anni di alcuni reattori della centrale nucleare del Bugey, la più vecchia di Francia, si parla attualmente della costruzione di due nuovi reattori nucleari di tipo EPR nei pressi della centrale.</p><p>Questo nuovo progetto interessa una zona di rischio che comprende una popolazione di oltre 5 milioni di persone e che si estende da Ginevra alla metropoli di Lione, passando dai dipartimenti dell'Ain, dell'Isère, della Savoia e dell'Alta Savoia.</p><p>In un periodo in cui le catastrofi climatiche sono in aumento, la portata del Rodano si abbassa e la minaccia terroristica s'intensifica a seguito delle tensioni geopolitiche, la resilienza e la sicurezza della popolazione non passano per il nucleare, che rimane un'energia pericolosa. La questione legata ai relativi rifiuti non è peraltro ancora stata risolta.</p><p>Questo progetto a soli 70 chilometri da Ginevra interessa una regione transfrontaliera. La Svizzera deve potersi esprimere ai sensi della Convenzione di Espoo. L'Ufficio federale dell'ambiente precisa infatti che "la Convenzione di Espoo obbliga la Parte di origine (ossia lo Stato in cui è prevista la realizzazione di un progetto) a esaminare l'impatto ambientale di detto progetto sullo Stato limitrofo (Parte colpita) e prevede che la Parte di origine notifichi al centro di competenza della Parte colpita qualsiasi progetto che potrebbe avere un impatto transfrontaliero pregiudizievole importante per l'ambiente ".</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Finora, la Francia non ha notificato conformemente alla Convenzione di Espoo (RS 0.814.06) alla Svizzera alcun progetto di costruzione di nuovi reattori nucleari di tipo EPR.</p><p>Detta Convenzione prescrive l'istituzione di una procedura di valutazione dell'impatto ambientale per le attività suscettibili di avere un impatto transfrontaliero pregiudizievole importante. La costruzione di nuovi reattori nucleari figura al numero 2 lettera b dell'appendice I della Convenzione di Espoo. Per tale ragione, la Convenzione si applica a questo genere di attività.</p><p>In merito a un progetto di costruzione di nuovi reattori nucleari nella centrale del Bugey, annunciato di recente dal presidente francese Emmanuel Macron, non esiste ancora nulla di concreto. Un tale annuncio del Presidente segna l'inizio di una procedura amministrativa. Secondo le nostre informazioni, finora in Francia non è stata avviata alcuna procedura di approvazione in tal senso.</p><p>La questione legata all'applicazione della Convenzione di Espoo si porrà se sarà presentata una domanda d'autorizzazione a costruire un impianto nucleare e se un progetto concreto sarà sottoposto a esame. La Confederazione e il Cantone di Ginevra seguono la situazione e, se del caso, interverranno.</p>  Risposta del Consiglio federale.