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Le responsabili del segretariato continuano a ricevere domande e richieste di aiuto da membri che si vedono recapitare, con le più improbabili motivazioni, richieste di pagamento da parte delle autorità cantonali per il rilascio di un’ulteriore autorizzazione all’esercizio della professione in un secondo o terzo cantone ecc., e non sono sicuri che tale richiesta sia giustificata o meno. Le responsabili della FSL sono in continuo contatto con la Commissione della concorrenza (COMCO) e ricevono un grande sostegno da questa collaborazione.
Chiunque chieda l’autorizzazione in un cantone diverso dal primo (che potrebbe essere soggetta a pagamento) dopo l’entrata in vigore della legge sulle professioni sanitarie (febbraio 2020) dovrebbe assolutamente leggere le news della Federazione (Vergbandsnews/Actualité de la Fédération) qui sotto riportate PRIMA di effettuare il pagamento!
Noi non smetteremo di occuparcene! Informativa da parte della COMCO su questa situazione insostenibile:
Non tutte le autorità sanitarie cantonali si attengono alle disposizioni della legge federale sul mercato interno per quanto riguarda il rilascio dell’autorizzazione. C’è stato un caso nella Svizzera occidentale in cui una fornitrice di prestazioni Spitex, insieme all’autorità per la concorrenza, ha sporto denuncia per un’autorizzazione non concessa. In un altro caso, accaduto nella Svizzera centrale, la stessa COMCO ha presentato ricorso contro la richiesta di pagamento per il rilascio dell’autorizzazione a una levatrice, poiché l’accesso al mercato deve essere concesso gratuitamente. I due ricorsi sono pendenti dinanzi ai tribunali cantonali competenti.