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Una granconsigliera dei Verdi, con in braccio il suo bambino addormentato di soli due mesi, ha creato scompiglio oggi nella sala del parlamento di Basilea Città. La donna è stata dapprima allontanata e quindi riammessa in aula perché potesse votare.
L'espulsione, avvenuta per decisione del presidente del Gran Consiglio, ha suscitato l'indignazione di una parlamentare socialista, che si è avvicinata al microfono e chiesto con una mozione d'ordine la riammissione della collega ecologista.
Sul tema è intervenuta anche l'UDC che ha rivendicato una sospensione dei lavori parlamentari per far luce sulla situazione giuridica e sui regolamenti interni relativi alle madri elette come rappresentanti del popolo. Alla fine il presidente del parlamento ha ceduto, permettendo alla deputata Verde di tornare in aula con il figlio e di votare.