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CITTÀ DEL MESSICO - Solo un paio di giorni fa il Messico aveva ufficialmente superato la triste soglia delle 200'000 vittime legate alla pandemia. Ma il bilancio, nel frattempo corretto dal Governo, è invece assai più pesante.
Lo scarto tra le due cifre, riferisce il Guardian, è del 60% e fa balzare il totale dei decessi dai 201'429 confermati a ben oltre i 321'000, rendendo così il Paese del Centro America il secondo per morti legati al Covid-19, superando quindi le cifre del Brasile e ritrovandosi alle spalle dei soli Stati Uniti.
L'aggiornamento delle autorità messicane evidenzia l'elevata mortalità correlata alla seconda ondata nel Paese. Il bilancio dei decessi, che - sulla base delle nuove cifre - alla fine di dicembre era arrivato a contare circa 220'000 morti, è cresciuto di quasi 75'000 unità nell'arco del solo mese e mezzo successivo.
Si tratta di cifre impressionanti non solo in termini assoluti ma anche a livello di proporzioni. Gli Stati Uniti, che sono in testa alla triste graduatoria globale, hanno registrato circa 31 milioni di casi e 562'000 vittime, con una popolazione di 353 milioni di abitanti. Il Brasile, con i suoi 210 milioni di abitanti, ha riportato 12,5 milioni di casi e 310'000 vittime. Il bilancio del Messico invece, che conta circa 130 milioni di abitanti, si rifarebbe a un totale di circa 2,2 milioni di contagi.