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Jaafar Al-Hasabi, un cittadino britannico nato nel Bahrein, ha depositato una denuncia penale per tortura presso autorità di perseguimento del cantone di Berna contro il procuratore generale del Bahrein Ali Bin Fadhul Al-Buainain.
Al-Hasabi è stato detenuto e torturato nel 2010 nel Bahrein. Malgrado le preoccupazioni espresse dalle Nazioni Unite sulla detenzione segreta e i rischi di torture nelle quali egli incorreva, l'ufficio del procuratore generale del Bahrein ha prolungato a due riprese l'incarcerazione, ha comunicato oggi il Centro europeo per i diritti costituzionali e umani (ECCHR).
Oggi residente a Londra, Al-Hasabi ha depositato una denuncia presso le autorità di perseguimento del cantone di Berna con il sostegno di quattro ONG: l'ECCHR con sede a Berlino, REDRESS e l'Institute for Rights and Democracy (BIRD) del Bahrain con sede a Londra come anche il TRIAL (Track Impunity Always) a Ginevra. Le ONG chiedono alle autorità elvetiche di non far ricorso a pretesti diplomatici, politici o economici e al procuratore generale bernese di aprire un'inchiesta come lo prevede la Convenzione contro la tortura alla quale la Svizzera partecipa.
Rispettare la Convenzione dell'Onu
"Per le autorità svizzere è un'occasione di provare che prendono sul serio la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e di applicare di conseguenza la loro legislazione penale: l'arresto del procuratore generale del Bahrein così come l'apertura di un'inchiesta su questo caso, rappresenterebbero messaggi chiari contro la tortura e in favore del principio di competenza universale", ha affermato Wolfgang Kaleck, segretario generale di ECCHR.
Se le autorità svizzere dovessero venir meno al loro obbligo di aprire un'inchiesta contro il procuratore Al-Buainain, Al-Hasabi e le quattro ONG saranno in grado di contestare una tale decisione presso le giurisdizioni competenti, precisa il comunicato.
Ali Bin Fadhul Al-Buainain è attualmente in visita a Zurigo per una conferenza dell'Associazione internazionale dei procuratori, di cui è candidato alla vice presidenza.
SDA-ATS