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Santiago del Cile 1911 – Civitavecchia 2002
Dopo gli studi in architettura si trasferisce a Parigi dove si dedica alla pittura. Lavora con Le Corbusier, conosce Andrè Breton e Salvator Dalì e nel 1938 aderisce al Surrealismo.
Partecipa ad importanti rappresentative con i suoi primi oli surrealisti che chiama Morfologie Psicologiche e poi Inscape. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale scappa a New York dove esercita una forte influenza sulla nascita dell’espressionismo astratto dal quale a sua volta è influenzato. Tornato in europa vive tra Parigi e l’Italia, dove istalla uno studio e una scuola di ceramica a Tarquinia.
Nel 1971 la rivista francese Connaissance des Arts, lo colloca fra i dieci migliori pittori contemporanei del mondo e nel 1985 il Centro Georges Pompidou di Parigi lo consacra con una grande retrospettiva.