Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01289.jsonl.gz/573

Un deposito di armi di notevoli dimensioni è stato scoperto da uomini della sicurezza all'interno dell'ambasciata libica al Cairo. Lo riferisce l'agenzia egiziana Mena.
Secondo fonti dell'ambasciata le armi, pistole, fucili e mitra tutti dotati di silenziatore, erano stati nascosti da uomini vicini all'ex regime Gheddafi per eliminare oppositori politici libici in Egitto.
L'ambasciata ha fatto appello alle autorità egiziane a individuare e interrogare gli ex funzionari della sede diplomatica, riconsegnandoli alla Libia se ritenuti coinvolti.
Il 22 agosto di quest'anno l'Egitto ha riconosciuto il Cnt libico come rappresentante legittimo di Tripoli, in una cerimonia alla quale partecipò l'emissario dei rivoluzionari libici in Egitto e presso la Lega araba, Abdel Moneim al Honi, che aveva disertato dalla fazione pro Gheddafi.
Lo stesso giorno, il 22 agosto, ha cominciato a sventolare la nuova bandiera libica sulla sede della rappresentanza diplomatica di Tripoli al Cairo.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>