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BERNA - Il lago di Les Faverges sul ghiacciaio della Plaine Morte, fra i cantoni Berna e Vallese, che aveva cominciato ieri a tracimare, si è in gran parte svuotato. Il rischio d'inondazione nella località di Lenk (BE) si è allentato.
I valori di deflusso si sono ridotti parecchio, ha riferito oggi il sindaco René Müller a Keystone-ATS. Tuttavia, sulle rive della Simme il pericolo persiste, ha aggiunto. La popolazione è invitata ad evitare di avvicinarsi ai corsi d'acqua, perché i sentieri - in parte chiusi - potrebbero crollare.
Ieri sera, un ristorante e un campeggio sono stati evacuati preventivamente a causa del rischio di piena. Circa 100 persone hanno trascorso la notte in sistemazioni provvisorie nel centro sportivo di Lenk. Le autorità decideranno oggi pomeriggio se ritirare l'ordine di evacuazione.
I laghi glaciali della Plaine Morte, che si riempiono con acqua di fusione e tracimano di regola ad inizio agosto, vengono monitorati da diversi anni con telecamere e rilevatori del livello. Gli impianti di sorveglianza hanno fatto scattare l'allerta ieri intorno alle 13.00. Il lago di Les Faverges, situato sulla parte sudorientale del ghiacciaio a oltre 2700 metri sopra il livello del mare, ha una capacità compresa tra 1,5 e 2 milioni di metri cubi di acqua.