Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/169386

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di informare sulle misure adottate sul piano nazionale insieme ai Cantoni nell'ambito dell'accompagnamento delle vittime di attentati o di violenze terroristiche che possono verificarsi in Svizzera o in Paesi al di fuori delle zone di guerra.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ogni persona la cui integrità fisica, psichica o sessuale è stata direttamente lesa a causa di un attentato terroristico è considerata una vittima ai sensi della legge concernente l'aiuto alle vittime di reati (LAV; RS 312.5). Lo stesso vale per i suoi congiunti. L'aiuto alle vittime comprende la consulenza, l'aiuto immediato e l'aiuto a più lungo termine, nonché contributi alle spese per l'aiuto a più lungo termine fornito da terzi, l'indennizzo e la riparazione morale. Le prestazioni finanziarie dell'aiuto alle vittime sono sussidiarie e, eccetto la riparazione morale, dipendono dal reddito. L'esecuzione della legge spetta ai Cantoni. La Confederazione sostiene finanziariamente la formazione delle persone attive nel campo dell'aiuto alle vittime. In caso di eventi straordinari può accordare indennità ai Cantoni toccati e coordinare la collaborazione tra questi ultimi.</p><p>Se l'attentato terroristico è stato commesso all'estero, le vittime e i congiunti domiciliati in Svizzera hanno diritto all'aiuto dei consultori e a un contributo alle spese. Non vengono concessi indennizzi né riparazioni morali. In Europa, di norma gli indennizzi sono accordati dallo Stato sul cui territorio è stato commesso il reato (cfr. la Convenzione europea relativa al risarcimento delle vittime di reati violenti; RS 0.312.5). Le rappresentanze svizzere all'estero informano gli interessati con cui entrano in contatto in merito all'aiuto alle vittime in Svizzera e su richiesta li indirizzano a un consultorio.</p><p>Se necessario, i consultori sostengono psicologicamente le vittime. Da numerosi anni sono offerti corsi destinati al personale dei consultori sull'accompagnamento di persone traumatizzate. I Cantoni possono inoltre accordare un contributo alle spese se si rivela necessario un sostegno psicologico esterno. All'occorrenza, il consultorio aiuta pure la vittima a sbrigare formalità amministrative, come richiedere le prestazioni assicurative o un'indennità all'estero. In quest'ultimo caso può intervenire anche l'Ufficio federale di giustizia.</p><p>Il sistema svizzero, secondo cui le vittime di attentati terroristici sono sostenute tramite l'aiuto generale alle vittime di reati, ha dato buone prove. Le esperienze maturate nel quadro dell'attentato a Luxor sono state considerate nell'ambito della revisione del 2007.</p><p>La LAV e la sua esecuzione sono state valutate nel 2015. Il pertinente studio sarà pubblicato nell'autunno del 2016.</p>  Risposta del Consiglio federale.