Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/57305

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di incentivare l'impiego della capacità lavorativa residua di bene-ficiari di rendite AI:</p><p>- Si deve procedere ad una valutazione della capacità lavorativa residua di tutti i beneficiari di ren-dite AI, salvo nei casi assolutamente incontestati.</p><p>- Vanno creati incentivi fiscali per le aziende che mettono a disposizione posti di lavoro adeguati all'impiego della capacità lavorativa residua.</p><p>- In questo ambito la protezione dei dati va ridotta al minimo, poiché incoraggia gli abusi, favorisce l'isolamento delle persone interessate e ne ostacola il collocamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 24 settembre 2004 il Consiglio federale ha inviato in consultazione tre progetti per il risanamento e il consolidamento dell'assicurazione invalidità: la 5a revisione AI, il finanziamento aggiuntivo in favore dell'AI e la semplificazione della procedura dell'AI. In questo modo tiene conto della situazione finanziaria precaria dell'AI. L'obiettivo della 5a revisione AI è di ridurre del 10 per cento il numero dei nuovi beneficiari di rendite AI, armonizzare la prassi e fornire un sostanziale contributo al risanamento della situazione finanziaria mediante misure di risparmio volte a ridurre il deficit annuo dell'AI.</p><p>Nel suo progetto per la 5a revisione AI, il Consiglio federale ha anche fatto proposte concernenti i temi menzionati nella mozione: ad esempio il miglioramento della valutazione della capacità lavorativa residua (la valutazione medica dell'incapacità al lavoro competerà esclusivamente ai medici dei servizi medici regionali dell'AI), le misure d'incentivazione per i datori di lavoro (p. es. assegni per il periodo d'introduzione, assunzione dell'aumento dovuto a malattia o invalidità dei contributi per la previdenza professionale e per l'assicurazione per l'indennità giornaliera) e l'obbligo degli assicurati di collaborare all'esecuzione (p. es. autorizzazione generale di comunicare informazioni). Il Consiglio federale ritiene che queste proposte siano attualmente sufficienti. L'accertamento dell'incapacità al lavoro e al guadagno, e quindi anche della capacità lavorativa residua, costituisce già la base determinante per la concessione o il rifiuto di una prestazione AI. Non va quindi introdotto, ma migliorato mediante le misure proposte. Per quanto concerne le misure che incentivano i datori di lavoro ad assumere persone invalide, il Consiglio federale ritiene più opportuno mettere a disposizione provvedimenti concreti finanziati dall'AI e accompagnati dagli uffici AI che prevedere agevolazioni fiscali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.