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Il Consiglio federale modifica il sistema di definizione dei prezzi delle tracce
Berna, 24.06.2015 - Il Consiglio federale introduce un incentivo per l'impiego di veicoli che causano una minor usura dei binari nel sistema di definizione dei prezzi delle tracce per il traffico ferroviario. Per questi veicoli si riduce il prezzo delle tracce. Gli utenti dell'infrastruttura ferroviaria forniranno inoltre un contributo supplementare di 100 milioni di franchi al finanziamento dell'infrastruttura, come deciso nell'ambito del progetto FAIF approvato da Popolo e Cantoni. Il nuovo sistema entrerà in vigore il 1° gennaio 2017.
Il Consiglio federale ha adottato oggi una serie di modifiche del sistema di definizione dei prezzi delle tracce. Il prezzo delle tracce è il pedaggio dovuto dalle imprese ferroviarie per l'utilizzazione di binari e impianti ferroviari. Già oggi il prezzo tiene conto della sollecitazione dell'infrastruttura ferroviaria da parte dei treni. L'attuale prezzo di base stabilito in funzione del peso ha tuttavia un effetto troppo generico. Il nuovo sistema, che entrerà in vigore nel 2017, è più conforme al principio di causalità. L'introduzione di un fattore relativo all'usura permette di considerare altre proprietà dei veicoli e le condizioni concretamente date lungo le tratte per la formazione dei prezzi. Il prezzo delle tracce diminuirà quindi per i veicoli che comportano un minor carico per i binari, mentre i veicoli che provocano una maggiore usura pagheranno un prezzo più elevato.
Nell'indagine conoscitiva la proposta di introdurre un fattore usura ha riscosso ampi consensi. Diversi partecipanti all'indagine hanno suggerito di concedere sconti per treni merci lunghi e con grossi carichi. Nell'ordinanza concernente l'accesso alla rete ferroviaria il Consiglio federale ha quindi previsto la possibilità di accordare sconti per forme di produzione particolarmente efficienti.
È stato inoltre adeguato il finanziamento da parte degli utenti, come previsto dal progetto di finanziamento e ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF) approvato da Popolo e Cantoni. Il progetto FAIF presuppone che anche le ferrovie e i loro clienti contribuiscano al finanziamento dell'aumento dei costi. Secondo FAIF, dal 2017 gli utenti dovranno quindi fornire un contributo supplementare annuo di 100 milioni di franchi al finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria. La crescita dei prezzi delle tracce sarà in parte compensata dalle ferrovie attraverso un aumento dei prezzi di biglietti e abbonamenti e, nel traffico merci, dei costi di trasporto per la clientela.
Contrariamente a quanto proposto nell'indagine conoscitiva, la Confederazione intende anche aumentare di mezzo punto percentuale il contributo del traffico a lunga distanza alla copertura dei costi fissi dell'infrastruttura ferroviaria. L'aumento si è reso necessario poiché le ferrovie hanno aumentato i prezzi meno del previsto. Dato che il contributo di copertura è calcolato - in percento - in base al ricavato del traffico, senza un suo aumento non sarebbe possibile raggiungere i 100 milioni stabiliti.
Il nuovo sistema entrerà in vigore a inizio 2017.
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