Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/77255

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure adeguate affinché sia garantita la protezione dei dati nello scambio di informazioni tra medici di fiducia e personale amministrativo delle casse malati e provvedere, in particolare, che nella procedura di notifica per il rimborso dei trattamenti psicoterapeutici i dati medici siano trasmessi all'amministrazione della cassa malati soltanto nei casi eccezionali previsti dalla legge.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli organi di esecuzione dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie sono responsabili per il rispetto della protezione dei dati. I relativi diritti e doveri definiti per legge sono stati esposti in dettaglio nella risposta del 24 maggio 2006 del Consiglio federale all'interpellanza Heim Bea 06.3040. Il Consiglio federale sostiene inoltre l'incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza nella sua attività di vigilanza.</p><p>La proposta dell'autrice della mozione di sospendere la procedura di notifica in campo psicoterapeutico per motivi legati alla protezione dei dati parte dal presupposto che generalmente gli assicuratori e i medici di fiducia non si assumono le proprie responsabilità in materia di protezione dei dati degli assicurati. La procedura di notifica è stata tuttavia introdotta solo all'inizio del 2007. A partire dal giugno 2007 sarà effettuata una valutazione sull'attuazione e sull'esecuzione delle nuove disposizioni che considererà anche questioni concernenti la protezione dei dati. Prima di decidere eventuali misure è necessario attendere il risultato di questa valutazione.</p><p>Nel quadro della sua funzione di vigilanza, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) non è finora venuto a conoscenza di alcun indizio o prova di negligenze sostanziali e permanenti da parte degli assicuratori o dei medici di fiducia relativamente alla protezione legale dei dati. Va tuttavia rilevato che in singoli casi sono stati avanzati sospetti di violazioni. L'UFSP ha sempre reagito adottando i necessari provvedimenti e non ha mancato di farlo per il caso dell'assicuratore citato nella mozione.</p><p>I mezzi di vigilanza a disposizione dell'UFSP sono sufficienti anche per quanto riguarda la procedura di notifica in campo psicoterapeutico. Il Consiglio federale non ritiene per ora necessaria l'adozione di ulteriori provvedimenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.