Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/231625

<h2>SubmittedText<h2><p>La Posta Svizzera, che adempie un mandato di servizio universale, acquista un numero sempre maggiore di aziende private che operano in mercati competitivi (ad es. pubblicità esterna, software per ufficio). In questo modo soppianta regolarmente i concorrenti privati con offerte molto vantaggiose. L'espansione lenta e costante delle attività nel settore privato comporta una sempre più accentuata distorsione della concorrenza, dovuta alla garanzia statale e alle sovvenzioni trasversali, generando così nuovi rischi per i contribuenti. Si invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quale base giuridica consente alla Posta di offrire un software per la contabilità online, la gestione dei dati o l'amministrazione dei salari?</p><p>2. L'offerta di un'infrastruttura pubblicitaria nello spazio pubblico in che modo può essere ricondotta al mandato di servizio universale della Posta, sancito dalla legge?</p><p>3. Il Consiglio federale ha approvato, accolto con favore o tollerato queste acquisizioni?</p><p>4. Il Collegio può garantire che l'acquisizione delle aziende private attive in mercati competitivi non sia stato finanziato con fondi destinati al servizio riservato?</p><p>5. Quali misure sta adottando per assicurare che le attività postali non distorcano la concorrenza grazie a garanzie statali, offerte gratuite e sovvenzioni trasversali provenienti dal settore di monopolio?</p><p>6. In che modo impedisce alla Posta di correre rischi troppo elevati acquisendo aziende private, rischi che in ultima analisi dovranno essere coperti dai contribuenti? </p><p>7. Dove vede il Consiglio federale i limiti oltre i quali le attività economiche dell'azienda non rientrano più nel quadro legale definito per la Posta?</p><p>8. Il Consiglio federale è disposto a precisare i requisiti per le future acquisizioni della Posta?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domande 1, 2 e 7</p><p>La Posta può offrire servizi che esulano dalle prestazioni del servizio universale, purché siano in sintonia con lo scopo dell'azienda, secondo l'articolo 3 della legge sull'organizzazione della Posta (LOP; RS 783.1). Viste le grandi sfide che deve affrontare, come ad esempio il calo del volume delle lettere e delle attività allo sportello nonché il persistente basso livello dei tassi d'interesse, la Posta ha elaborato una nuova strategia per il periodo 2021-2024. Quest'ultima prevede, tra l'altro, investimenti nei settori della comunicazione e della logistica. Nei suoi obiettivi strategici, il Consiglio federale esige dalla Posta che mantenga la sua posizione di leader di mercato nel settore della posta-lettere e dei pacchi a livello nazionale e transfrontaliero e che soddisfi moderne esigenze di comunicazione e logistica, sviluppando offerte innovative, in particolare nei settori del traffico di dati e informazioni. I software menzionati nella domanda 1 vanno visti in questo contesto. La Posta è leader di mercato nel marketing diretto (invii pubblicitari indirizzati e non indirizzati). Il mercato pubblicitario è un'importante fonte di ricavi per la Posta e fornisce quindi anche un contributo al finanziamento del servizio universale. Con l'acquisizione di know-how e infrastrutture nell'ambito della digitalizzazione, la Posta risponde a una situazione che vede confini sempre meno netti tra forma fisica ed elettronica nei settori della logistica e della comunicazione e che richiede una sempre maggiore interazione tra offerte fisiche ed elettroniche. Questo in particolare anche nel mercato pubblicitario. La Posta adegua pertanto i propri servizi agli sviluppi tecnologici e alle esigenze della sua clientela.</p><p>Domanda 3</p><p>Il Consiglio federale guida la Posta fissando degli obiettivi strategici. In linea di massima, tuttavia, non interviene nella gestione operativa. Lo sviluppo e l'attuazione della strategia aziendale spetta al consiglio di amministrazione dell'impresa. Gli obiettivi strategici del Consiglio federale contengono tuttavia determinati principi guida, tra cui anche i requisiti per il sistema di gestione del rischio dell'azienda e i criteri per le partecipazioni e le acquisizioni. Ogni anno Il consiglio di amministrazione della Posta deve fornire al Consiglio federale la prova del raggiungimento di tali obiettivi.</p><p>Domanda 4</p><p>Secondo l'articolo 19 della legge sulle poste (LPO; RS 783.0), la Posta può utilizzare il ricavato del servizio riservato unicamente per coprire i costi del servizio universale, ma non può utilizzarlo per accordare ribassi su prestazioni che non riguardano i due mandati di servizio universale (divieto di sovvenzionamento trasversale). La PostCom verifica annualmente il rispetto di questo divieto.</p><p>Domanda 5</p><p>Nel suo rapporto "Stato e concorrenza" dell'8 dicembre 2017, in adempimento dei postulati 12.4172 Gruppo liberale radicale e 15.3880 Schilliger, il Consiglio federale ha esaminato in modo dettagliato l'impatto delle imprese controllate dallo Stato sui mercati competitivi. Le conclusioni tratte in questo contesto sono tuttora valide.</p><p>Domanda 6</p><p>Gli strumenti di corporate governance (governo d'impresa) della Confederazione, in particolare gli obiettivi strategici e la loro verifica annuale, forniscono al Consiglio federale un mezzo efficace per gestire e limitare i rischi finanziari della Confederazione derivanti dall'attività della Posta.</p><p>Domanda 8</p><p>I requisiti per le future acquisizioni della Posta sono specificati negli obiettivi strategici del Consiglio federale, definiti d'intesa con il Parlamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.