Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/64072

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato, al fine di garantire la sicurezza della fornitura di cure sanitarie alla popolazione di tutte le regioni, la qualità e l'economicità delle rispettive offerte:</p><p>- di esaminare tutte le misure a sua disposizione in modo da sostenere la soluzione di una rete coordinata della medicina altamente specializzata, perseguita dalla Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità;</p><p>- di attuare immediatamente tali misure per sostenere gli sforzi dei cantoni qualora questi ultimi non fossero in grado di trovare una soluzione di comune accordo entro la fine del primo trimestre 2006.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che una migliore pianificazione sovraregionale dell'offerta di cura sia la meta prioritaria, in particolare anche nel campo della medicina altamente specializzata. In questo senso il Consiglio federale approva e sostiene tutti gli sforzi utili a questo scopo.</p><p>Nell'ambito dell'assicurazione malattie sono chiamati in causa i cantoni in quanto istanze di pianificazione. Come giustamente constatato dall'autrice della mozione, alla Confederazione incombe la designazione delle prestazioni mediche e quindi anche delle prestazioni ospedaliere. I criteri di riferimento da soddisfare in materia sono l'efficacia, l'appropriatezza e l'economicità di cui agli articoli 32 e 33 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal). Se l'assicurazione malattie è chiamata ad assumere prestazioni nuove o contestate, è possibile vincolare l'adempimento dei criteri succitati a determinate condizioni, quali la determinazione di indicazioni o limitazioni temporanee. Un'ulteriore possibilità per garantire la qualità e l'appropriatezza della fornitura di prestazioni è prevista all'articolo 58 capoverso 3 lettera b LAMal e all'articolo 77 capoverso 4 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal), secondo cui è possibile richiedere al fornitore di prestazioni una qualifica particolare e ben definita per l'assunzione dei costi. Così, in caso di nuove prestazioni nonché di prestazioni definite obbligatorie, è possibile esaminare se il grado di specializzazione per la fornitura del trattamento rende necessari requisiti supplementari, quali la concentrazione delle prestazioni, affinché la presa a carico dei costi da parte dell'assicurazione malattie sia giustificata. Sulla base di quanto precede, nell'ambito della medicina dei trapianti sono ad esempio stati designati singoli centri di trapianto in modo che solo questi possano esercitare a carico dell'assicurazione malattie (cfr. allegato 1 all'ordinanza sulle prestazioni, OPre; cf. 1.2.). Il Consiglio federale si avvale quindi già della possibilità menzionata dall'autrice della mozione, senza supporre quale base un coordinamento da parte dei cantoni.</p><p>Va considerato che la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC), approvata il 28 novembre 2004 dal popolo e dai cantoni ma non ancora entrata in vigore, permette esplicitamente alla Confederazione di obbligare determinati cantoni alla collaborazione nell'ambito della medicina di punta e delle cliniche speciali (art. 48a cpv. 1 Cost.). Su domanda di almeno 18 cantoni, la Confederazione può dichiarare di obbligatorietà generale un determinato trattato intercantonale o obbligare determinati cantoni a parteciparvi. Sulla base della NPC, che entrerà in vigore presumibilmente all'inizio del 2008, e in particolare anche del principio della sussidiarietà (art. 5a Cost.), la Confederazione non intende attualmente intervenire per non compromettere il futuro margine di manovra dei cantoni. Le disposizioni della NPC mostreranno se sarà opportuno che la Confederazione intervenga e, in caso positivo, in merito a quale soluzione. Per quanto riguarda la proposta avanzata dall'autrice della mozione, di obbligare i cantoni nell'ambito della LAMal a pianificare congiuntamente la medicina altamente specializzata, il Consiglio federale non intende anticipare nulla sull'attuazione da parte dei cantoni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.