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Un cittadino argoviese ha raccontato un'operazione di salvataggio nelle acque greche
CORFÙ/AARAU - Dramma in alto mare: venerdì Mike*, un argoviese attualmente in crociera sul Mediterraneo, ha assistito a un'operazione di salvataggio in prima persona, quando un'imbarcazione di migranti si è rovesciata al largo dell'isola greca di Corfù.
L'esperienza lo ha toccato, e lo svizzero ha raccontato al quotidiano 20 Minuten cos'è successo.
Nel pomeriggio di ieri, la MSC Armonia - la nave da crociera su cui si trova - si è improvvisamente fermata in un luogo non precisato, ed è stato lanciato un annuncio da parte dello staff: «Attenzione, ci fermiamo per salvare i rifugiati».
Oltre alla nave su cui era a bordo, anche un veliero, una nave da crociera norvegese e due navi da carico che si trovavano nelle vicinanze si sono fermati e si sono preparati per un'operazione di salvataggio. «Un marinaio ci ha spiegato che, secondo la legge greca, tutte le navi nelle vicinanze devono intervenire in soccorso», ha raccontato Mike.
«Tante donne e bambini»
Anche la guardia costiera greca era in servizio, poiché l'incidente è avvenuto in acque greche. All'inizio, ha detto Mike, è stato annunciato che la MSC Armonia avrebbe accolto le 85 persone in difficoltà. È stato anche spiegato ai passeggeri che «con i rifugiati a bordo, la nave non avrebbe proseguito verso la prossima tappa (Dubrovnik), e che la rotta sarebbe stata modificata».
«Siamo rimasti a lungo nello stesso posto», ha poi ricordato Mike, aggiungendo che alla fine, però, è stata un'altra nave ad accogliere le persone. Tra di loro, «c'erano donne e bambini», ed emergeva da parte di tutti «una grande disponibilità ad aiutare».
L'argoviese non ha poi mai scoperto da dove arrivavano le persone, ma presume dall'Africa. Il naufragio della loro imbarcazione è invece molto probabilmente da ricercare nelle cattive condizioni meteo: «Si è abbattuta una forte tempesta in zona». Oltre a ciò, i trafficanti che offrono ai migranti questi viaggi spesso utilizzano imbarcazioni piccole, in cattive condizioni e sovraffollate, che non sono in grado di reggere al viaggio.
*Nome noto alla redazione