Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/150015

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di impegnarsi, nel quadro dell'OCSE, affinché negli Stati membri le normative speciali di imposizione delle persone fisiche facoltose con nazionalità estera simili all'imposizione forfettaria svizzera siano combattute ed eliminate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 30 novembre 2014, popolo e cantoni hanno chiaramente respinto l'iniziativa per l'abolizione dell'imposizione forfettaria. Se il Consiglio federale si attivasse in seno all'OCSE per un'abolizione coordinata sul piano internazionale di regimi speciali d'imposizione delle persone fisiche straniere, non rispetterebbe la volontà politica del sovrano e sarebbe contraddittorio alla luce della situazione di partenza illustrata. </p><p>Bisogna inoltre osservare che le normative speciali sull'imposizione delle persone fisiche non rappresentano la priorità politica dell'OCSE. La lotta contro i trasferimenti di redditi tramite il piano d'azione BEPS si limita essenzialmente ai gruppi internazionali, in quanto hanno la possibilità - fino a una certa misura - di far figurare i propri redditi presso le società del gruppo sottoposte a un regime fiscale più vantaggioso. Le persone fisiche non hanno questa possibilità. I loro redditi e la loro sostanza sono di principio assoggettati all'imposta sul reddito e sulla sostanza nello Stato in cui hanno il domicilio, ossia nel centro dei loro interessi vitali. Ciò vale anche per le persone fisiche facoltose che beneficiano di un regime speciale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.