Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/50173

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le acque balneabili di laghi e fiumi possono a determinate condizioni presentare rischi per la salute, segnatamente quando contengono agenti di malattie trasmissibili. La legge federale per la lotta contro le malattie trasmissibili dell'uomo (legge sulle epidemie) prevede delle misure in questo ambito. Essa conferisce la competenza ai Cantoni - responsabili dell'esecuzione delle disposizioni - di vietare "il bagno in determinati posti".</p><p>La sorveglianza della qualità delle acque di balneazione come i laghi e i fiumi è un settore disciplinato anche a livello federale dalla legge sulla protezione delle acque. Questo atto normativo ha lo scopo di "preservare la salute dell'uomo, degli animali e delle piante" nonché di "permettere l'uso delle acque a scopo di svago e di ristoro".</p><p>Inoltre la legge sulle derrate alimentari contiene prescrizioni molto precise sulla qualità dell'acqua potabile che potrebbe essere ingerita facendo il bagno.</p><p>Nel 1990 un comitato d'esperti ha elaborato delle raccomandazioni per permettere di valutare la qualità delle acque di balneazione di laghi e fiumi. Dette raccomandazioni, emanate dalle autorità federali e cantonali, servono ancora come riferimento per l'esecuzione dei controlli.</p><p>Attualmente l'esecuzione dei controlli è di competenza dei Cantoni e in questo campo non vi è coordinazione. Come sottolineato nell'interpellanza, la situazione è molto diversa da un Cantone all'altro: certi Cantoni svolgono controlli regolari e informano sistematicamente la popolazione, mentre altri hanno rinunciato all'esecuzione di tali controlli, soprattutto a causa dei costi da essi generati. Occorre anche sottolineare che i laghi e i fiumi sono luoghi in cui ognuno fa il bagno assumendosi le proprie responsabilità; le autorità locali dispongono di pochi mezzi per far rispettare un divieto di balneazione.</p><p>Firmando il Protocollo sull'acqua e la salute dell'OMS, la Svizzera si è impegnata a effettuare valutazioni nazionali che permettano di combattere o prevenire le malattie la cui origine è da ricercare nell'acqua. In questo ambito si prevede di compiere delle valutazioni e di poter in questo modo informare la popolazione sulla qualità dell'acqua di cui dispone, sia come derrata alimentare che come acqua balneabile. Per quanto concerne le acque balneabili si dovrà potenziare la coordinazione, al fine di conoscere meglio la situazione dell'intero Paese. Questo protocollo a carattere vincolante, sostenuto dal Consiglio federale, sarà probabilmente sottoposto al Parlamento per la ratifica nel corso del 2004. L'elaborazione della procedura di ratifica dello stesso à stata affidata all'Ufficio federale della sanità pubblica.</p>  Risposta del Consiglio federale.