Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01261.jsonl.gz/1149

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
KABUL - Il generale americano David Petraeus, che da domani assumera' il comando della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) in Afghanistan, ha rivolto oggi un appello all'unita' di civili e militari impegnati nella soluzione della crisi afghana.
Il successore di Stanley McChrystal sara' investito domani dell'incarico in una cerimonia ufficiale, ma gia' oggi ha cominciato a fornire elementi della dotTRina a cui intende ispirarsi nella sua nuova missione.
Prendendo la parola davanti a 1.700 persone in una cerimonia nell'ambasciata degli Stati Uniti in occasione dell'Independence Day, Petraeus ha ammesso apertamente che "questa e' una missione difficile". "Non c'e' proprio niente di facile davanti a noi - ha aggiunto - ma lavorando insieme possiamo fare progressi e raggiungere i nostri reciproci obiettivi".
E, ha infine ammonito, in questo sforzo importante, "la cooperazione non e' una opzione", ma una scelta obbligata.
In tuta mimetica fin dal suo arrivo ieri all'aeroporto di Kabul, il generale americano a quattro stelle ha gia' incontrato molti dei suoi piu' stretti collaboratori, e nel pomeriggio sara' ricevuto dal presidente afghano Hamid Karzai.
E l'obiettivo sara' di convincerlo che la strategia definita per la soluzione del conflitto non subira' modifiche, e che solo vi saranno cambiamenti miranti a ridurre le vittime sia civili che militari.
SDA-ATS