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La casa automobilistica starebbe valutando un piano di rientro da 2 miliardi e la chiusura di stabilimenti in Francia.
La crisi del mercato dell'auto dovuta al coronavirus rischia di "mietere" le prime vittime. Dalla Francia è giunto l'allarme per quanto riguarda l'alleanza Renault-Nissan. Il piano atteso per la fine di maggio potrebbe prevedere tagli ai costi per 2 miliardi e la chiusura di diversi stabilimenti, secondo indiscrezioni riportate dalla stampa francese. Anche Nissan si starebbe preparando a tagliare 20'000 posti di lavoro in tutto il mondo. Il ministro delle finanze francese Bruno Le Maire (lo Stato francese è azionista per il 15% di Renault) ha parlato di "seria difficoltà finanziaria" e della necessità di agire "urgentemente" perché Renault "può scomparire".
Sul tavolo vi sarebbe la chiusura in Francia di tre fabbriche di grandi dimensioni, fra cui anche lo storico stabilimento di Flins, il più grande del gruppo. Il ministro delle finanze ha dichiarato che se Renault vuole ricevere aiuti dallo Stato deve impegnarsi a tutelare le attività in Francia. "Flins non deve chiudere", ha detto Le Maire.