Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/104506

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale deve assicurarsi che in tutte le iniziative relative alla formazione continua attualmente in corso sia esplicitamente specificato che l'accesso è garantito alle medesime condizioni sia agli impiegati che alle impiegate. In caso contrario, il Consiglio federale dovrà trovare un rimedio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Lo scorso mese di novembre 2009, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'economia (DFE) di presentare un avamprogetto di legge sulla formazione continua entro la fine della legislatura nel 2011 (applicazione dell'articolo 64a della Costituzione federale). Questa legge di principio dovrà rinsaldare la responsabilità individuale per l'apprendimento permanente, migliorare le pari opportunità di accesso alla formazione continua e assicurare la coerenza interna della legislazione federale.</p><p>In occasione dell'elaborazione dell'avamprogetto sarà verificata la legislazione esistente in materia di garanzia di parità di trattamento delle lavoratrici e dei lavoratori. In particolare bisognerà tenere conto dell'articolo 3 capoverso 2 della legge sulla parità dei sessi LPar (RS 151.1) nel quale viene definito che le lavoratrici e i lavoratori non possono essere pregiudicati a causa del loro sesso nella formazione e nel perfezionamento professionale (leggi: formazione continua). </p><p>Per l'applicazione dell'articolo 64a della Costituzione federale si tratta di una legge di principio. I campi tematici da promuovere che ne derivano devono essere integrati nelle modifiche delle leggi specifiche. Altre ulteriori prescrizioni per i datori di lavoro fanno parte degli accordi tra i partner sociali.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.