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L'uragano Matthew — il più violento negli ultimi dieci anni nei Caraibi e che solo ad Haiti ha già provocato 842 morti — ha raggiunto venerdì la Florida. Due milioni di persone sono state evacuate e il governatore Rick Scott ha dichiarato lo stato di emergenza come già avevano fatto quelli di Georgia, South e North Carolina.
Il National Weather Service ha dichiarato che forse ci troviamo di fronte alla più potente tempesta degli ultimi 118 anni. Anche il presidente Obama nelle scorse ore aveva invitato i cittadini a scappare dalle zone a rischio: "Altrimenti vi ucciderà".
Daytona Beach è stata flagellata da venti fino a 195 chilometri orari. La forza del fenomeno atmosferico è calata da intensità quattro a tre (venti tra 178 e 209 km/h) ma le autorità della protezione civile statunitense sono preoccupate perché potrebbe improvvisamente rafforzarsi di nuovo.
L'iniziativa della Catena della Solidarietà
La Catena della solidarietà ha lanciato un appello ai donatori. Le donazioni per le vittime dell’uragano Matthew possono essere effettuate on line sul sito www.bonheur.ch oppure attraverso l’applicazione della Catena della Solidarietà “Swiss Solidarity” o ancora sul conto postale 10-15000-6 menzione “Uragano Matthew”.
ATS/px
- RG 18.30 del 07.10.16 - Il corrispondente Emiliano Bos in collegamento con Veronica Alippi