Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/228965

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di analizzare la situazione nella distribuzione dell'energia elettrica in merito a tariffe e tasse locali che frenano lo sviluppo di impianti fotovoltaici e di impianti di riscaldamento a termopompa, sviluppo condizionato negativamente da questioni di politica aziendale delle aziende elettriche distributrici come pure da tasse comunali per concessioni o uso suolo pubblico discriminanti e di presentare un rapporto in merito.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le tariffe di rete hanno un'influenza rilevante sullo sviluppo del fotovoltaico. Secondo i principi tariffari sanciti dalla legge le tariffe devono essere stabilite in base ai costi di rete causati dall'utente della stessa. Per la definizione di questi principi tariffari il Consiglio federale ha proposto nel suo messaggio concernente la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili che i corrispettivi versati per l'utilizzazione della rete non discriminino né i consumatori di energia propria né i raggruppamenti ai fini del consumo proprio. Ciò è importante perché il consumo proprio è un fattore chiave per l'espansione del fotovoltaico. Dal punto di vista del Consiglio federale il rapporto richiesto nel postulato non è necessario, poiché il Governo ha già adottato misure efficaci per migliorare le tariffe di rete. Inoltre, non è chiaro in che misura le tasse straordinarie che i Cantoni e i Comuni riscuotono dai gestori di rete locali per l'uso del suolo pubblico influenzino negativamente l'espansione del fotovoltaico. Queste tasse straordinarie, infatti, vengono riscosse diffusamente anche per la fornitura di gas, quindi non vi è fondamentalmente alcuna discriminazione. Inoltre, le tasse comunali non sono di competenza della Confederazione, motivo per cui essa non può intervenire in alcun modo. Allo stesso modo non è chiaro quali siano le disposizioni legali che disincentiverebbero l'uso di sistemi di riscaldamento a pompa di calore. Se è presente un impianto fotovoltaico, anche questi ultimi possono beneficiare della regolamentazione sul consumo proprio.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.