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La nuova segretaria al Tesoro Usa ha partecipato alla prima riunione del G7 con i suoi omologhi. La ripresa dalla crisi al centro delle discussioni, ma anche la tassazione dei colossi del digitale.
"Il momento di fare le cose in grande è ora”. A dirlo è l’ex presidente della Federal Reserve Janet Yellen, scelta dal presidente Usa Joe Biden quale nuovo segretario al Tesoro. Yellen, intervenuta ieri alla riunione del G7 nella sua nuova funzione, ha esportato i Paesi ha proseguire e ampliare il sostegno economico per far fronte alla crisi pandemica.
La presenza di Yellen ha segnato un inversione di rotta rispetto alla precedente amministrazione Trump, con gli Stati Uniti che, ha detto Yellen agli altri ministri delle finanze presenti, che ora riconoscono di dover giocare un "ruolo cruciale" negli sforzi globali per combattere le emissioni di carbonio e dovrebbero aspettarsi un "drammatico aumento dell'impegno statunitense" sulla questione, come riporta il Financial Times. Un altro aspetto in cui si attendono con il cambio di guida negli Usa novità è la questione della tassazione delle aziende multinazionali del settore digitale. I negoziati su un pacchetto presentato dall’OCSE si erano arenati dopo che gli Stati Uniti avevano minacciato dazi ai Paesi europei come ritorsione per le nuove tasse sulle vendite digitali.
Ieri Yellen avrebbe mostrato un tono positivo sul tema. Secondo un funzionario citato dal Financial Times nel corso della riunione Yellen ha rafforzato l’impegno degli Stati Uniti a risolvere l’empasse.