Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/200758

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale sottopone al Parlamento le basi legali necessarie alla creazione di un fondo per la digitalizzazione che sarà alimentato dalle risorse provenienti dall'attribuzione delle frequenze 5G. La base legale menziona gli ambiti in cui è possibile domandare delle risorse prelevate dal fondo. Una parte di queste risorse deve essere destinata al settore della digitalizzazione per la creazione audiovisiva in Svizzera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La digitalizzazione tocca sempre più spesso tutti i settori di attività della Confederazione. Già oggi sono quindi previsti mezzi finanziari a tale scopo. In caso di necessità si potrebbero in primo luogo incrementare le fonti ordinarie. Il Consiglio federale ha già avviato o adottato diverse misure. </p><p>Per quanto concerne la digitalizzazione nell'ambito culturale, il 29 maggio 2019 il Consiglio federale ha avviato la consultazione relativa al suo messaggio sulla cultura 2021-2024, nel quale punta sulla continuità nella politica culturale e mantiene le linee d'azione definite per il periodo dal 2016 al 2020 ponendo in aggiunta un accento sul tema della digitalizzazione. Ad esempio, nell'ambito del patrimonio cinematografico è previsto che per il periodo 2021-2024 circa 8 milioni di franchi siano dedicati alla digitalizzazione, allo scopo di migliorare l'accesso al patrimonio audiovisivo. Nell'ambito dei trasporti, a titolo d'esempio, le esigenze possono essere soddisfatte tramite il Fondo per l'infrastruttura ferroviaria e il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato. In tale ambito vanno menzionati ad esempio il programma SmartRail 4.0 e i sistemi di regolazione del traffico. Nell'ambito sanitario il Consiglio federale ha invece adottato la "Strategia eHealth Svizzera 2.0". </p><p>Non è al momento necessario istituire un fondo generale destinato a progetti di digitalizzazione al di fuori dell'amministrazione federale. All'interno della Confederazione, secondo il Consiglio federale, la creazione di un tale fondo merita invece di essere valutata. A maggio 2019, nel contesto del progetto "Digitalizzazione e organizzazione TIC", ha pertanto incaricato il DFF di svolgere tale esame. </p><p>In generale non sarebbe possibile finanziare un fondo per la digitalizzazione tramite i ricavi della vendita all'asta per il 5G. Mentre all'estero (ad es. in Germania e Austria) determinati ricavi provenienti da tali vendite delle frequenze sono vincolati al potenziamento dell'infrastruttura a banda larga allo scopo di promuovere la digitalizzazione, in Svizzera ciò non è attualmente previsto dalla legge. Secondo l'articolo 13 capoverso 2 della legge federale sulle finanze della Confederazione i ricavi provenienti dalla recente vendita all'asta delle frequenze di radiocomunicazione mobile sono contabilizzati come entrate straordinarie e non sono pertanto disponibili per finanziare le spese ordinarie. Sono infatti accreditati al conto di ammortamento del freno all'indebitamento e servono a compensare le spese straordinarie. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.