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BERNA - Nel 2015 i costi a carico dell'assicurazione militare (AM) sono cresciuti a 194 milioni di franchi, contro 189 dell'anno precedente. Era da tempo che le spese non erano aumentate. Continua invece la diminuzione delle uscite per le rendite, che hanno raggiunto il livello più basso degli ultimi 40 anni, indica oggi la Suva, l'ex Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni, che gestisce l'AM su mandato della Confederazione.
Malgrado l'aumento delle spese complessive di 5 milioni, le prestazioni dell'AM restano inferiori a quelle del 2013 (196 milioni). L'incremento delle uscite tra il 2014 e il 2015 "è dovuto al lieve aumento del numero di casi, a singoli casi particolarmente costosi e alla generale lievitazione delle spese di cura", afferma Stefan A. Dettwiler, direttore dell'AM, citato in una nota.
In linea con i dati dell'anno precedente, lo scorso anno l'AM ha sostenuto i costi di quasi 30'000 casi di malattia e poco più di 10'000 infortuni verificatisi in prevalenza mentre gli assicurati stavano prestando servizio militare, servizio civile o servizio di protezione civile. Circa 16'000 casi di malattia e poco meno di 7000 infortuni hanno riguardato soldati di milizia, si legge nella "Statistica dell'assicurazione militare 2015" pubblicata oggi.
Come negli anni scorsi la riduzione dei costi delle rendite (di invalidità, per menomazione dell'integrità e per superstiti) è soprattutto effetto della struttura demografica dei beneficiari. Questi ultimi sono in gran parte anziani e la loro frequenza dei decessi alleggerisce l'assicurazione. Parallelamente il numero di nuove rendite d'invalidità è inferiore a quello delle morti.
Le prestazioni in forma di rendita, oltre a situarsi al livello più basso degli ultimi 40 anni, per la prima volta da 60 anni sono state anche inferiori alle uscite per le prestazioni di breve durata, pari a 100 milioni di franchi, in cui sono considerati anche i costi per misure preventive.
L'AM, coordinata con altre assicurazioni sociali come AVS e AI, copre qualsiasi danno alla salute fisica e psichica dovuto a malattia o infortunio che l'assicurato ha subito durante il servizio o che è d esso riconducibile. Assicura le persone attive nella protezione civile, nelle missioni di pace della Confederazione e nel Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) e, naturalmente, chi presta servizio militare (compresi i professionisti) e servizio civile.
Nota: segue scheda sulla fine delle prestazioni dell'AM per soldati che durante la Seconda Guerra mondiale erano rimasti intossicati da cibi preparati per inavvertenza con olio di raffreddamento.