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Martedì 25 settembre, 22:47
Per la seconda volta in tre sfide casalinghe il Lugano è stato costretto ai rigori, ma questa volta c'è stato un happy end per i bianconeri. Se contro il Langnau si era infatti perso il punto supplementare, con il Kloten sono stati i padroni di casa a spuntarla grazie ai sigilli di Murray e Domenichelli, mentre Manzato è stato impeccabile tra i pali non lasciando passare nemmeno un disco.
Dopo la sconfitta subita sabato a Bienne, Larry Huras si era detto scontento di alcuni giocatori e aveva chiesto una reazione. Reazione che è arrivata, anche se solo a partire dal periodo centrale. Sì, perché nel terzo iniziale Vauclair e compagni sono apparsi poco ispirati, a tratti quasi abulici, subendo quasi costantemente la pressione dell'avversario e ritrovandosi sotto di un gol alla pausa in virtù della marcatura di Von Gunten al 13'16".
Nel secondo terzo ecco il tanto sospirato pareggio, con Domenichelli che ha sfruttato al meglio un assist al bacio di Kamber in superiorità numerica al 36'33". La rete di Bodenmann all'inizio della terza frazione (42'06") ha gelato la Resega e il Lugano ha subito il colpo, ma è riuscito a rimettere in equilibrio il punteggio al 55'55" grazie a Metropolit che ha superato Meili, in porta al posto di Rüeger.
A nulla è valso infine il forcing dei bianconeri per conquistare i tre punti e così la decisione è stata rimandata all'overtime. Qui si è reso protagonista in negativo l'arbitro Stricker, già apparso insicuro durante i 60', che dapprima non ha ravvisato un fallo su Heikkinen e poi nel proseguio dell'azione non ha concesso la rete ai Flyers nonostante il disco fosse entrato nella gabbia.