Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/230520

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare una proposta di adeguamento delle basi giuridiche, affinché in futuro anche i datori di lavoro - e non solo i lavoratori - possano inoltrare all'AI una richiesta di mezzi ausiliari destinati alla sistemazione del posto di lavoro. Analogamente a quanto accade nei casi di rilevamento tempestivo secondo l'articolo 3b capoverso 3 della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (LAI), l'assicurato deve essere informato prima di presentare la richiesta.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La fornitura di mezzi ausiliari sul posto di lavoro degli assicurati avviene già oggi in stretta collaborazione con i datori di lavoro, in funzione della situazione e del bisogno. Il coinvolgimento dei datori di lavoro sarà peraltro rafforzato con la riforma Ulteriore sviluppo dell'AI. La necessità di richiedere un mezzo ausiliario risulta da una limitazione specifica degli assicurati. È su questi ultimi che si pone l'accento, perché il mezzo ausiliario deve rispondere ai loro bisogni ed essi devono anche poterlo e volerlo utilizzare in modo efficiente.</p><p>Il diritto ai mezzi ausiliari è giuridicamente stabilito per gli assicurati. Sono loro i destinatari della decisione dell'assicurazione invalidità (AI) e devono esercitare i loro diritti in un'eventuale procedura giudiziaria. A questo diritto si accosta il principio generale valido per gli uffici AI, in base al quale essi sono tenuti a esaminare il diritto a tutte le prestazioni e non solo a eventuali mezzi ausiliari.</p><p>Per poter esercitare i propri diritti, gli assicurati devono presentare individualmente una richiesta di prestazioni all'AI. Con questa autorizzano automaticamente l'ufficio AI a trattare dati personali, anche degni di particolare protezione, per esaminare il diritto alle prestazioni. A seconda del mezzo ausiliario richiesto, occorrono accertamenti approfonditi, che sono possibili soltanto con un'interazione tra gli assicurati in questione, i medici, i terapisti, gli specialisti del settore della riabilitazione e i datori di lavoro. Solo dopo un accurato esame del diritto i mezzi ausiliari possono essere consegnati, in prestito o in proprietà, agli assicurati. La fornitura di mezzi ausiliari sul posto di lavoro non può avere successo senza il coinvolgimento e la partecipazione attiva degli assicurati e dei datori di lavoro.</p><p>Un diritto di richiesta di prestazioni proprio dei datori di lavoro sarebbe in contraddizione con il carattere volontario di una richiesta di prestazioni dell'AI e con l'autodeterminazione degli assicurati di ricorrere a queste ultime. Tale procedura non genererebbe inoltre alcuna semplificazione amministrativa, poiché la collaborazione degli assicurati è fondamentale per l'esame del diritto alle prestazioni. Per contro, il Consiglio federale comprende l'esigenza di una semplificazione amministrativa nel contesto della fornitura di mezzi ausiliari, ragion per cui incarica l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali di vagliare possibilità al riguardo (adeguamento del modulo per il rilevamento tempestivo). Tuttavia non ritiene necessario alcun adeguamento delle basi giuridiche in tal senso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.