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Incarto n. 15.2001.00246 Lugano 14 agosto 2001 FP/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Rusca segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 6 agosto 2001 di __________ contro __________ nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da avv. __________ viste le osservazioni 6 agosto 2001 dell’UEF di Locarno esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto: A. L’avv. __________ procede nei confronti di __________ per l’incasso di un credito di fr. 8’063.20. B. In data 30 maggio 2001 l’UEF di __________ ha pignorato l’importo di fr. 6'732.20, depositato presso l’Ordine degli avvocati, nell’esecuzione n.__________ promossa dall’avv. __________ nei confronti di __________. L’atto di pignoramento veniva notificato alle parti il 5 luglio 2001. C. Con ricorso 6 agosto 2001 __________ insorge contro il pignoramento dell’importo depositato presso l’Ordine degli avvocati. D. Con osservazioni 6 agosto 2001 l’UEF di Locarno chiede la reiezione del gravame, ribadendo la correttezza del proprio operato. Considerando in diritto: 1. Per l’art. 145 cpv. 1 LEF quando la somma ricavata non basti a coprire l’ammontare dei crediti, l’ufficio d’esecuzione procede senza indugio a un pignoramento complementare e realizza nel modo più rapido gli oggetti pignorati. Non è necessario che un creditore ne faccia istanza e l’ufficio d’esecuzione non è tenuto ad osservare i termini ordinari. Il debitore deve essere avvisato del pignoramento almeno il giorno prima. L’avviso richiamerà le disposizioni dell’art. 91 LEF (art. 90 LEF). 2. Nel caso di specie l’UEF di Locarno ha provveduto, nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa dall’avv. __________, ad eseguire in data 13 dicembre 2000 il pignoramento dei beni di __________. All’incanto di tali beni, fissato per il 16 maggio 2001, non si è presentato alcun interessato. Essendo quindi tale pignoramento insufficiente a coprire il credito posto in esecuzione, l’UEF di __________ ha inviato all’escussa l’avviso di pignoramento complementare 23 maggio 2001 ed in data 30 maggio 2001 ha provveduto a pignorare l’importo di fr. 6'732.20 depositato dalla debitrice presso l’Ordine degli avvocati. Di conseguenza l’Ufficio, pignorando tale importo, ha correttamente applicato l’art. 145 LEF. 3. Ne consegue la reiezione del gravame. Sulle tasse occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990,n.2.10 all'art. 81, p.804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art.20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons.2a) Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OLEF). Richiamati gli art. 17, 90 e 145 LEF pronuncia: 1. Il ricorso 6 agosto 2001 __________, __________, è respinto. 2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.2001.00246 Incarto n. 15.2001.00246

Incarto n. 15.2001.00246 Lugano 14 agosto 2001 FP/fc/fb Lugano

Lugano 14 agosto 2001

14 agosto 2001 FP/fc/fb

FP/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Rusca Cometta, presidente Pellegrini e Rusca

Cometta, presidente Pellegrini e Rusca segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 6 agosto 2001 di

statuendo sul ricorso 6 agosto 2001 di __________ __________

__________ contro contro

contro __________ nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da

__________ nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da avv. __________ avv. __________

avv. __________ viste le osservazioni 6 agosto 2001 dell’UEF di Locarno

viste le osservazioni 6 agosto 2001 dell’UEF di Locarno esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto

ritenuto in fatto: A. L’avv. __________ procede nei confronti di __________ per l’incasso di un credito di fr. 8’063.20. in fatto: A. L’avv. __________ procede nei confronti di __________ per l’incasso di un credito di fr. 8’063.20. B. In data 30 maggio 2001 l’UEF di __________ ha pignorato l’importo di fr. 6'732.20, depositato presso l’Ordine degli avvocati, nell’esecuzione n.__________ promossa dall’avv. __________ nei confronti di __________. L’atto di pignoramento veniva notificato alle parti il 5 luglio 2001.

B. In data 30 maggio 2001 l’UEF di __________ ha pignorato l’importo di fr. 6'732.20, depositato presso l’Ordine degli avvocati, nell’esecuzione n.__________ promossa dall’avv. __________ nei confronti di __________. L’atto di pignoramento veniva notificato alle parti il 5 luglio 2001. C. Con ricorso 6 agosto 2001 __________ insorge contro il pignoramento dell’importo depositato presso l’Ordine degli avvocati.

C. Con ricorso 6 agosto 2001 __________ insorge contro il pignoramento dell’importo depositato presso l’Ordine degli avvocati. D. Con osservazioni 6 agosto 2001 l’UEF di Locarno chiede la reiezione del gravame, ribadendo la correttezza del proprio operato.

D. Con osservazioni 6 agosto 2001 l’UEF di Locarno chiede la reiezione del gravame, ribadendo la correttezza del proprio operato. Considerando

Considerando in diritto: 1. Per l’art. 145 cpv. 1 LEF quando la somma ricavata non basti a coprire l’ammontare dei crediti, l’ufficio d’esecuzione procede senza indugio a un pignoramento complementare e realizza nel modo più rapido gli oggetti pignorati. Non è necessario che un creditore ne faccia istanza e l’ufficio d’esecuzione non è tenuto ad osservare i termini ordinari. Il debitore deve essere avvisato del pignoramento almeno il giorno prima. L’avviso richiamerà le disposizioni dell’art. 91 LEF (art. 90 LEF). in diritto: 1. Per l’art. 145 cpv. 1 LEF quando la somma ricavata non basti a coprire l’ammontare dei crediti, l’ufficio d’esecuzione procede senza indugio a un pignoramento complementare e realizza nel modo più rapido gli oggetti pignorati. Non è necessario che un creditore ne faccia istanza e l’ufficio d’esecuzione non è tenuto ad osservare i termini ordinari. Il debitore deve essere avvisato del pignoramento almeno il giorno prima. L’avviso richiamerà le disposizioni dell’art. 91 LEF (art. 90 LEF). 2. Nel caso di specie l’UEF di Locarno ha provveduto, nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa dall’avv. __________, ad eseguire in data 13 dicembre 2000 il pignoramento dei beni di __________. All’incanto di tali beni, fissato per il 16 maggio 2001, non si è presentato alcun interessato. Essendo quindi tale pignoramento insufficiente a coprire il credito posto in esecuzione, l’UEF di __________ ha inviato all’escussa l’avviso di pignoramento complementare 23 maggio 2001 ed in data 30 maggio 2001 ha provveduto a pignorare l’importo di fr. 6'732.20 depositato dalla debitrice presso l’Ordine degli avvocati. Di conseguenza l’Ufficio, pignorando tale importo, ha correttamente applicato l’art. 145 LEF.

2. Nel caso di specie l’UEF di Locarno ha provveduto, nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa dall’avv. __________, ad eseguire in data 13 dicembre 2000 il pignoramento dei beni di __________. All’incanto di tali beni, fissato per il 16 maggio 2001, non si è presentato alcun interessato. Essendo quindi tale pignoramento insufficiente a coprire il credito posto in esecuzione, l’UEF di __________ ha inviato all’escussa l’avviso di pignoramento complementare 23 maggio 2001 ed in data 30 maggio 2001 ha provveduto a pignorare l’importo di fr. 6'732.20 depositato dalla debitrice presso l’Ordine degli avvocati. Di conseguenza l’Ufficio, pignorando tale importo, ha correttamente applicato l’art. 145 LEF. 3. Ne consegue la reiezione del gravame.

3. Ne consegue la reiezione del gravame. Sulle tasse occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990,n.2.10 all'art. 81, p.804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art.20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons.2a) Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OLEF).

Sulle tasse occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990,n.2.10 all'art. 81, p.804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art.20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons.2a) Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OLEF). Richiamati gli art. 17, 90 e 145 LEF

Richiamati gli art. 17, 90 e 145 LEF pronuncia: 1. Il ricorso 6 agosto 2001 __________, __________, è respinto. pronuncia: 1. Il ricorso 6 agosto 2001 __________, __________, è respinto. 2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a:

4. Intimazione a: - __________

- __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria