Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/204189

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istituire le basi legali necessarie affinché, allorquando una persona fisica si annuncia al controllo abitanti di un luogo nuovo, vi siano ripresi i dati concernenti le esecuzioni precedenti. Se il luogo in cui una persona è annunciata al controllo abitanti (luogo d'annuncio) non corrisponde al domicilio effettivo (luogo d'esecuzione), l'ufficio d'esecuzione competente nel luogo d'esecuzione deve quindi riprendere dal corrispondente ufficio del luogo d'annuncio i dati in materia d'esecuzione ivi conservati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel suo rapporto del 4 luglio 2018 in adempimento del postulato Candinas 12.3957, "Arginare il turismo dei debitori", il Consiglio federale ha esaminato a fondo le condizioni per istituire un sistema nazionale d'informazione sulle esecuzioni del registro delle esecuzioni. Questo studio ha mostrato che oggi non è possibile realizzare un simile sistema con un onere sostenibile. Il Consiglio federale ne aveva pertanto respinto l'istituzione.</p><p>Tuttavia, per migliorare il sistema vigente, il Parlamento ha nel frattempo adottato la mozione Candinas 16.3335, "Fermare gli abusi con gli estratti del registro delle esecuzioni", che anche il Consiglio federale, in base alle conoscenze acquisite nel frattempo, ha raccomandato di accogliere, ritornando così sulla sua proposta iniziale (cfr. domanda Candinas 18.5640, "Betreibungsauszüge. Wie wird nun Missbrauch gestoppt" - Estratti del registro delle esecuzioni. Come fermare gli abusi?). L'autore della mozione chiede di obbligare gli uffici d'esecuzione a verificare, prima di rilasciare un estratto del registro delle esecuzioni, se e in caso affermativo da quando il debitore figura nel registro degli abitanti nel circondario d'esecuzione dell'ufficio interpellato e ad annotare questa informazione sull'estratto fornito. Se la persona in questione è domiciliata altrove o si è annunciata di recente, ciò costituisce un segnale d'allarme per il creditore, che potrebbe quindi esigere dal debitore informazioni supplementari sul suo domicilio attuale o precedente. Questa soluzione permette di conseguire il risultato perseguito dall'autore della mozione con un onere amministrativo supplementare contenuto. A parere del Consiglio federale, la proposta avanzata nella presente mozione non comporterebbe vantaggi supplementari e aumenterebbe in maniera considerevole l'onere onere amministrativo degli uffici interessati.</p><p>Inoltre, il 16 agosto 2019 il Consiglio federale ha avviato la consultazione su una nuova legge sul servizio degli indirizzi (LSI). L'obiettivo è creare una base giuridica che permetta all'Ufficio federale di statistica di mettere a disposizione un servizio nazionale degli indirizzi. Grazie a questo servizio, gli uffici d'esecuzione potrebbero accedere in maniera affidabile agli indirizzi attuali e precedenti degli abitanti della Svizzera. In questo contesto andrà parimenti esaminato in che misura e in quali casi la LSI agevolerà la determinazione del luogo d'annuncio attuale e precedente di un debitore.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.