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Vicenda Aliesch: sotto pressione da tre settimane
Tre settimane di colpi di scena: di seguito, presentate cronologicamente, le tappe principali dell'estate politica calda vissuta dal consigliere di stato grigionese Peter Aliesch.
22 luglio 2001 - il «Sonntagsblick» rivela che il Ministero pubblico zurighese ha denunciato alla procura dei Grigioni il consigliere di Stato Peter Aliesch, perché sospettato di aver accettato regali dal faccendiere greco Panagiotis A. Papadakis e avergli in cambio fornito autorizzazioni di dimora e di lavoro nel cantone.
23 luglio - Peter Aliesch respinge categoricamente le accuse ed esige che si faccia rapidamente chiarezza. A tal fine auspica la revoca della sua immunità.
25 luglio - in un'intervista televisiva, Papadakis «scagiona» Aliesch affermando di non aver mai discusso di permessi di soggiorno con il consigliere di Stato.
28 luglio - il PLR grigione conferma di aver rifiutato, nel 1998, un contributo di Papadakis a favore della campagna elettorale per la riconferma di Aliesch in Consiglio di Stato.
2 agosto - il PLR grigione definisce l'atteggiamento di Aliesch, che è partito in vacanza mentre divampano le polemiche, insensibile e inadeguato.
3 agosto - il Partito socialista grigione esige le dimissioni di Aliesch.
4 agosto - tornato in patria, il consigliere di Stato radicale contrattacca e parla di calunnie e diffamazione. Afferma inoltre di essere partito e rimasto in ferie in Toscana perché non ha «nulla da rimproverarsi».
5 agosto - in un'intervista televisiva, il presidente del PLR svizzero Gerold Bührer critica Aliesch per non aver anticipato il rientro dalla villeggiatura.
6 agosto - il comitato direttivo del PLR grigione giudica maldestra e inadeguata l'accettazione di regali del finanziere greco da parte di Aliesch, ma non esige le sue dimissioni fintanto che non esista un'incriminazione ufficiale.
7 agosto - Aliesch si scusa pubblicamente per aver accettato regali da Papadakis, ma respinge le accuse di corruzione passiva.
8 agosto - la trasmissione della televisione svizzera tedesca «Rundschau» manda in onda un filmato amatoriale girato nel 1998 alla festa di compleanno di Panagiotis Papadakis. Nella pellicola, il granconsigliere UDC zurighese Werner Furrer scherza sulle difficoltà ad ottenere i permessi di dimora e di lavoro in Svizzera per il finanziere greco. Guardando verso Aliesch, il parlamentare si rallegra però che Papadakis abbia trovato buoni amici che contano nei Grigioni. E tutti sorridono. Alla festa erano presenti anche capi uffici del dipartimento di Aliesch.
9 agosto - la commissione di giustizia del parlamento retico propone la revoca dell'immunità a Peter Aliesch, affinché i giudici possano far luce sull'intera vicenda.
10 agosto - alla luce dei nuovi elementi forniti dal filmato diffuso da «Rundschau», l'UDC chiede le dimissioni di Aliesch. Il comitato direttivo del PLR si riunisce per discutere il caso Aliesch e decidere se chiedergli di ritirarsi. Il consigliere di Stato precede qualsiasi passo del comitato direttivo e a sorpresa annuncia le dimissioni con effetto immediato dal partito, ma non dal governo.
swissinfo e agenzie
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