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Incarto n. 11.2004.1 11.2004.2 Lugano, 13 gennaio 2004 Repubblica e Cantone del Ticino Prima Camera civile Tribunale d'appello Il presidente visti gli appelli del 5 gennaio 2004 presentati da __________, e __________ (patrocinati __________) contro le sentenze emesse il 22 dicembre 2003 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di __________, nelle cause DI.2002.__________ e DI.2002.__________ (appuramento del registro fondiario) che li oppongono a __________ (patrocinata __________), giudicando ora sulle richieste di effetto sospensivo contenute negli appelli; Ritenuto in fatto: che con decisione dell'8 maggio 2002 la Sezione del registro fondiario e di commercio, statuendo nella procedura d'impianto del registro fondiario definitivo nel Comune di __________, ha accertato l'esistenza di una servitù di passo pedonale limitato (a trasporti, traslochi e all'accesso di persone con difficoltà motorie) in favore della particella n. __________, proprietà di __________, e a carico della particella n. __________, comproprietà di __________ e __________; che il 14 giugno 2002 __________ ha introdotto reclamo contro tale decisione davanti al Pretore del Distretto di __________, chiedendo di accertare l'esistenza di una servitù di passo pedonale senza limitazioni e di riformare in tal senso la decisione impugnata (inc. DI.2002.__________); che il 20 giugno 2002 __________ e __________ hanno introdotto reclamo a loro volta contro la decisione della Sezione del registro fondiario e di commercio, chiedendo di accer­tare la totale inesistenza del­la servitù e di riformare in tal senso la decisione impugnata (inc. DI.2002.__________); che, giudicando il 22 dicembre 2003 in luogo e vece del Pretore, il Segretario assessore ha accolto il reclamo di __________ e ha accertato l'esistenza di una servitù di passo senza limitazioni gravante la particella n. __________ in favore della particella n. __________; che con sentenza di quello stesso giorno il Segretario assessore ha respinto il reclamo di __________ e __________; che contro le sentenze del Segretario assessore __________ e __________ sono insorti il 5 gennaio 2004 con due appelli per ottenere la riforma dei giudizi in questione, nel senso di vedere accertata la totale inesistenza della servitù o – subordinatamente – per vedere annullate le due sentenze e per vedere rinviati gli atti al Segretario assessore ai fini di una nuova decisione; che negli appelli figura una richiesta di effetto sospensivo, la quale va esaminata in primo luogo; e considerando in diritto: che sui “reclami” introdotti contro decisioni prese dalla Sezione del registro fondiario e di commercio il Pretore – o, in sua vece, il Segretario assessore – giudica con procedura di camera di consiglio (art. 105 cpv. 2 del regolamento concernente la legge sul registro fondiario: RL 4.1.3.1.1); che un appello diretto contro una sentenza emessa nell'ambito di tale procedura non ha effetto sospensivo, “salvo che il presidente della Camera non disponga altrimenti” (art. 370 cpv. 3 CPC); che accordare effetto sospensivo a un ricorso significa, all'atto pratico, inibire l'esecuzione del giudizio impugnato ( Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, Berna 1990, vol. II, n. 1 ad art. 70 OG); che il conferimento di tale beneficio dipende dalle particolarità della fat­ti­specie e dalla ponderazione degli interessi in gioco (cfr., sul piano federale, DTF 107 Ia 270), dovendosi apprezzare a tal fine se i motivi in favore dell'immediata esecutività della sentenza impugnata prevalgano su quelli contrari, mentre il presumibile esito dell'appello è di rilievo so­lo ove appaia univoco sin dall'inizio (cfr. DTF 129 II 289 in alto); che la decisione di soprassedere all'esecuzione del giudizio impugnato può giustificarsi, in particolare, per mantenere un determinato stato di fatto o per tutelare provvisoriamente interessi giuridici minacciati (cfr., sempre sul piano federale, l'art. 94 OG); che nel caso in esame gli appellanti chiedono di mantenere la situazio­ne di fatto odierna e di impedire l'esercizio del passo sul loro fondo finché l'esistenza o l'inesistenza della servitù sia stata accertata, ma tale motivazione non è pertinente, dipartendosi essa dal presupposto – litigioso – che la servitù non esista; che, ciò premesso, la concessione dell'effetto sospensivo si giustifica, seppure alla luce di altre riflessioni; che i “reclami” inoltrati contro decisioni della Sezione del registro fondiario e di commercio implicano infatti, per il solo fatto della loro litispendenza, una menzione nel libro mastro del registro fondiario definitivo (art. 106 del regolamento concernente la legge sul registro fondiario); che, fosse immediatamente eseguita la sentenza del Segretario asses­sore, nel caso specifico tale menzione andrebbe cancellata e sosti­tuita dall'iscrizione vera e propria disposta in quella sentenza, con tutti i rischi che incomberebbero su eventuali terzi di buona fede nel caso in cui l'appello fosse poi accolto; che, così facendo, si vanificherebbe inoltre il prescritto contenuto nell'art. 107 del regolamento concernente la legge sul registro fondiario, stando al quale l'entrata in vigore del registro fondiario definitivo lascia “im­pregiudicato” l'esito di eventuali reclami irrisolti; che nelle circostanze descritte si giustifica di concedere agli appelli effetto sospensivo; richiamato l'art. 370 cpv. 3 CPC, decreta: 1. Le richieste sono accolte e agli appelli è conferito effetto sospensivo. 2. Intimazione: – __________; – __________. Comunicazione: – Divisione della giustizia, Sezione del registro fondiario e di commercio; – Pretura del Distretto di __________. Il presidente della prima Camera civile (Giorgio A. Bernasconi)

Incarto n. 11.2004.1 11.2004.2 Incarto n. 11.2004.1

Incarto n. 11.2004.1 11.2004.2

11.2004.2 Lugano, 13 gennaio 2004 Lugano,

Lugano, 13 gennaio 2004

13 gennaio 2004 Repubblica e Cantone del Ticino Prima Camera civile Tribunale d'appello Repubblica e Cantone del Ticino Prima Camera civile Tribunale d'appello

Repubblica e Cantone del Ticino Prima Camera civile Tribunale d'appello Il presidente Il presidente

Il presidente visti gli appelli del 5 gennaio 2004 presentati da

visti gli appelli del 5 gennaio 2004 presentati da __________, e __________ (patrocinati __________) __________, e

__________, e __________

__________ (patrocinati __________)

(patrocinati __________) contro le sentenze emesse il 22 dicembre 2003 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di __________, nelle cause DI.2002.__________ e DI.2002.__________ (appuramento del registro fondiario) che li oppongono a contro le sentenze emesse il 22 dicembre 2003 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di __________, nelle cause DI.2002.__________ e DI.2002.__________ (appuramento del registro fondiario) che li oppongono a

contro le sentenze emesse il 22 dicembre 2003 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di __________, nelle cause DI.2002.__________ e DI.2002.__________ (appuramento del registro fondiario) che li oppongono a __________ (patrocinata __________), __________

__________ (patrocinata __________),

(patrocinata __________), giudicando ora sulle richieste di effetto sospensivo contenute negli appelli;

giudicando ora sulle richieste di effetto sospensivo contenute negli appelli; Ritenuto

Ritenuto in fatto: che con decisione dell'8 maggio 2002 la Sezione del registro fondiario e di commercio, statuendo nella procedura d'impianto del registro fondiario definitivo nel Comune di __________, ha accertato l'esistenza di una servitù di passo pedonale limitato (a trasporti, traslochi e all'accesso di persone con difficoltà motorie) in favore della particella n. __________, proprietà di __________, e a carico della particella n. __________, comproprietà di __________ e __________;

in fatto: che con decisione dell'8 maggio 2002 la Sezione del registro fondiario e di commercio, statuendo nella procedura d'impianto del registro fondiario definitivo nel Comune di __________, ha accertato l'esistenza di una servitù di passo pedonale limitato (a trasporti, traslochi e all'accesso di persone con difficoltà motorie) in favore della particella n. __________, proprietà di __________, e a carico della particella n. __________, comproprietà di __________ e __________; che il 14 giugno 2002 __________ ha introdotto reclamo contro tale decisione davanti al Pretore del Distretto di __________, chiedendo di accertare l'esistenza di una servitù di passo pedonale senza limitazioni e di riformare in tal senso la decisione impugnata (inc. DI.2002.__________);

che il 14 giugno 2002 __________ ha introdotto reclamo contro tale decisione davanti al Pretore del Distretto di __________, chiedendo di accertare l'esistenza di una servitù di passo pedonale senza limitazioni e di riformare in tal senso la decisione impugnata (inc. DI.2002.__________); che il 20 giugno 2002 __________ e __________ hanno introdotto reclamo a loro volta contro la decisione della Sezione del registro fondiario e di commercio, chiedendo di accer­tare la totale inesistenza del­la servitù e di riformare in tal senso la decisione impugnata (inc. DI.2002.__________);

che il 20 giugno 2002 __________ e __________ hanno introdotto reclamo a loro volta contro la decisione della Sezione del registro fondiario e di commercio, chiedendo di accer­tare la totale inesistenza del­la servitù e di riformare in tal senso la decisione impugnata (inc. DI.2002.__________); che, giudicando il 22 dicembre 2003 in luogo e vece del Pretore, il Segretario assessore ha accolto il reclamo di __________ e ha accertato l'esistenza di una servitù di passo senza limitazioni gravante la particella n. __________ in favore della particella n. __________;

che, giudicando il 22 dicembre 2003 in luogo e vece del Pretore, il Segretario assessore ha accolto il reclamo di __________ e ha accertato l'esistenza di una servitù di passo senza limitazioni gravante la particella n. __________ in favore della particella n. __________; che con sentenza di quello stesso giorno il Segretario assessore ha respinto il reclamo di __________ e __________;

che con sentenza di quello stesso giorno il Segretario assessore ha respinto il reclamo di __________ e __________; che contro le sentenze del Segretario assessore __________ e __________ sono insorti il 5 gennaio 2004 con due appelli per ottenere la riforma dei giudizi in questione, nel senso di vedere accertata la totale inesistenza della servitù o – subordinatamente – per vedere annullate le due sentenze e per vedere rinviati gli atti al Segretario assessore ai fini di una nuova decisione;

che contro le sentenze del Segretario assessore __________ e __________ sono insorti il 5 gennaio 2004 con due appelli per ottenere la riforma dei giudizi in questione, nel senso di vedere accertata la totale inesistenza della servitù o – subordinatamente – per vedere annullate le due sentenze e per vedere rinviati gli atti al Segretario assessore ai fini di una nuova decisione; che negli appelli figura una richiesta di effetto sospensivo, la quale va esaminata in primo luogo;

che negli appelli figura una richiesta di effetto sospensivo, la quale va esaminata in primo luogo; e considerando

e considerando in diritto: che sui “reclami” introdotti contro decisioni prese dalla Sezione del registro fondiario e di commercio il Pretore – o, in sua vece, il Segretario assessore – giudica con procedura di camera di consiglio (art. 105 cpv. 2 del regolamento concernente la legge sul registro fondiario: RL 4.1.3.1.1);

in diritto: che sui “reclami” introdotti contro decisioni prese dalla Sezione del registro fondiario e di commercio il Pretore – o, in sua vece, il Segretario assessore – giudica con procedura di camera di consiglio (art. 105 cpv. 2 del regolamento concernente la legge sul registro fondiario: RL 4.1.3.1.1); che un appello diretto contro una sentenza emessa nell'ambito di tale procedura non ha effetto sospensivo, “salvo che il presidente della Camera non disponga altrimenti” (art. 370 cpv. 3 CPC);

che un appello diretto contro una sentenza emessa nell'ambito di tale procedura non ha effetto sospensivo, “salvo che il presidente della Camera non disponga altrimenti” (art. 370 cpv. 3 CPC); che accordare effetto sospensivo a un ricorso significa, all'atto pratico, inibire l'esecuzione del giudizio impugnato ( Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, Berna 1990, vol. II, n. 1 ad art. 70 OG);

che accordare effetto sospensivo a un ricorso significa, all'atto pratico, inibire l'esecuzione del giudizio impugnato ( Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, Berna 1990, vol. II, n. 1 ad art. 70 OG); Poudret che il conferimento di tale beneficio dipende dalle particolarità della fat­ti­specie e dalla ponderazione degli interessi in gioco (cfr., sul piano federale, DTF 107 Ia 270), dovendosi apprezzare a tal fine se i motivi in favore dell'immediata esecutività della sentenza impugnata prevalgano su quelli contrari, mentre il presumibile esito dell'appello è di rilievo so­lo ove appaia univoco sin dall'inizio (cfr. DTF 129 II 289 in alto);

che il conferimento di tale beneficio dipende dalle particolarità della fat­ti­specie e dalla ponderazione degli interessi in gioco (cfr., sul piano federale, DTF 107 Ia 270), dovendosi apprezzare a tal fine se i motivi in favore dell'immediata esecutività della sentenza impugnata prevalgano su quelli contrari, mentre il presumibile esito dell'appello è di rilievo so­lo ove appaia univoco sin dall'inizio (cfr. DTF 129 II 289 in alto); che la decisione di soprassedere all'esecuzione del giudizio impugnato può giustificarsi, in particolare, per mantenere un determinato stato di fatto o per tutelare provvisoriamente interessi giuridici minacciati (cfr., sempre sul piano federale, l'art. 94 OG);

che la decisione di soprassedere all'esecuzione del giudizio impugnato può giustificarsi, in particolare, per mantenere un determinato stato di fatto o per tutelare provvisoriamente interessi giuridici minacciati (cfr., sempre sul piano federale, l'art. 94 OG); che nel caso in esame gli appellanti chiedono di mantenere la situazio­ne di fatto odierna e di impedire l'esercizio del passo sul loro fondo finché l'esistenza o l'inesistenza della servitù sia stata accertata, ma tale motivazione non è pertinente, dipartendosi essa dal presupposto – litigioso – che la servitù non esista;

che nel caso in esame gli appellanti chiedono di mantenere la situazio­ne di fatto odierna e di impedire l'esercizio del passo sul loro fondo finché l'esistenza o l'inesistenza della servitù sia stata accertata, ma tale motivazione non è pertinente, dipartendosi essa dal presupposto – litigioso – che la servitù non esista; che, ciò premesso, la concessione dell'effetto sospensivo si giustifica, seppure alla luce di altre riflessioni;

che, ciò premesso, la concessione dell'effetto sospensivo si giustifica, seppure alla luce di altre riflessioni; che i “reclami” inoltrati contro decisioni della Sezione del registro fondiario e di commercio implicano infatti, per il solo fatto della loro litispendenza, una menzione nel libro mastro del registro fondiario definitivo (art. 106 del regolamento concernente la legge sul registro fondiario);

che i “reclami” inoltrati contro decisioni della Sezione del registro fondiario e di commercio implicano infatti, per il solo fatto della loro litispendenza, una menzione nel libro mastro del registro fondiario definitivo (art. 106 del regolamento concernente la legge sul registro fondiario); che, fosse immediatamente eseguita la sentenza del Segretario asses­sore, nel caso specifico tale menzione andrebbe cancellata e sosti­tuita dall'iscrizione vera e propria disposta in quella sentenza, con tutti i rischi che incomberebbero su eventuali terzi di buona fede nel caso in cui l'appello fosse poi accolto;

che, fosse immediatamente eseguita la sentenza del Segretario asses­sore, nel caso specifico tale menzione andrebbe cancellata e sosti­tuita dall'iscrizione vera e propria disposta in quella sentenza, con tutti i rischi che incomberebbero su eventuali terzi di buona fede nel caso in cui l'appello fosse poi accolto; che, così facendo, si vanificherebbe inoltre il prescritto contenuto nell'art. 107 del regolamento concernente la legge sul registro fondiario, stando al quale l'entrata in vigore del registro fondiario definitivo lascia “im­pregiudicato” l'esito di eventuali reclami irrisolti;

che, così facendo, si vanificherebbe inoltre il prescritto contenuto nell'art. 107 del regolamento concernente la legge sul registro fondiario, stando al quale l'entrata in vigore del registro fondiario definitivo lascia “im­pregiudicato” l'esito di eventuali reclami irrisolti; che nelle circostanze descritte si giustifica di concedere agli appelli effetto sospensivo;

che nelle circostanze descritte si giustifica di concedere agli appelli effetto sospensivo; richiamato l'art. 370 cpv. 3 CPC,

richiamato l'art. 370 cpv. 3 CPC, decreta: 1. Le richieste sono accolte e agli appelli è conferito effetto sospensivo. decreta: 1. Le richieste sono accolte e agli appelli è conferito effetto sospensivo. 2. Intimazione:

2. Intimazione: – __________; – __________. – __________;

– __________; – __________.

– __________. Comunicazione:

Comunicazione: – Divisione della giustizia, Sezione del registro fondiario e di commercio;

– Divisione della giustizia, Sezione del registro fondiario e di commercio; – Pretura del Distretto di __________.

– Pretura del Distretto di __________. Il presidente

Il presidente della prima Camera civile

della prima Camera civile (Giorgio A. Bernasconi)

(Giorgio A. Bernasconi)