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Il vigore del franco continua a pesare sull'economia svizzera, ma quest'ultima dà segni di reazione positivi. È quanto indica il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF).
Il clima degli affari in luglio tra gli imprenditori non ha subito cambiamenti rispetto al mese precedente.
Per gli esperti del Politecnico, la situazione degli affari risultante dal sondaggio svolto tra oltre 8 mila aziende, fa stato di una situazione meno sfavorevole per i settori del commercio al dettaglio, l'industria di trasformazione, la ristorazione e il settore alberghiero.
Anche il settore della costruzione ha registrato un miglioramento. La situazione nei settori dei servizi e dei fornitori di prestazioni finanziarie, precisa una nota odierna del KOF, è peggiorata. Anche il commercio all'ingrosso sta soffrendo. Le società finanziarie hanno registrato invece un miglioramento dopo l'abbandono del corso minimo con l'euro.
A livello regionale l'indagine ha fornito risultati eterogenei. In Ticino si è assistito a un miglioramento rispetto al mese precedente, benché l'andamento degli affari venga tutt'ora percepito come poco favorevole.
Sull'Altipiano non sono state constatate variazioni da un mese all'altro (la situazione rimane tutto sommato buona, come a Zurigo), mentre si è assistito a un peggioramento nel bacino lemanico, nella Svizzera orientale e nel Nord-Ovest della Svizzera.
SDA-ATS