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Una sforbiciata netta alle spese per cellulari, viaggi e oggetti gratuiti. L'austerity arriva anche nelle agenzie federali americani, per le quali il presidente Barack Obama stringe la cinghia e fissa un obiettivo: un calo delle spese del 20% per centrare il target fi 3,5 miliardi di dollari di risparmi nell'anno fiscale 2012.
La guerra agli sprechi è ancora più importante dato il deficit e il debito "ereditati e che sono aumentati con la recessione", afferma Obama firmando l'ordine esecutivo del taglio delle spese, che invia un segnale alla supercommissione anti-deficit che fatica a raggiungere un accordo su come determinare ulteriori 1500 miliardi di dollari di tagli. Il tempo stringe: la supercommissione deve presentare le proposte al Congresso entro il 23 novembre. E a due settimane dalla scadenza, un accordo appare ancora lontano.
"La supercommissione sta cercando di ridurre il deficit e il debito ed è impegnata in un importante confronto, e noi vogliamo incoraggiarla a completare il proprio lavoro. Ma allo stesso tempo non vogliamo aspettare il Congresso per ridurre gli sprechi. Ridurre gli sprechi e rendere il governo più efficiente sono obiettivi ai quali i leader dei due partiti hanno lavorato" mette in evidenza Obama, precisando che "il Congresso sugli sprechi non ha però agito abbastanza velocemente".
Da qui la necessità di un ordine esecutivo: "Abbiamo identificato migliaia di edifici governativi non necessari, che sono vuoti da anni. E ce ne libereremo".
L'ordine prevede una stretta dei viaggi e dei cellulari, ma anche delle pubblicazioni e delle fotocopie. "Sono - osserva Obama - passi importanti che possono farci risparmiare soldi dei contribuenti, che comunque non sostituiscono l'importanza di un'azione del Congresso per un piano più bilanciato e ampio di riduzione del deficit ma mostrano che ci sono cose che possiamo fare subito per rendere il governo più efficiente".