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Incarto n. 14.2008.42 Lugano 29 luglio 2008 B/fp/lw In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Epiney-Colombo segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo nella causa fallimentare dipendente dall’istanza 31 marzo 2008 presentata da AO 1 contro AP 1 sulla quale istanza la Pretora __________, con sentenza 15 maggio 2008 ha così deciso: “1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da giovedì 15 maggio 2008 alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis.” Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto 16 maggio 2008 ne postula l’annullamento; preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni; rilevato che con ordinanza presidenziale 20 maggio 2008 all’appello è stato concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto In fatto A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per il mancato pagamento di fr. 1'835.70 oltre accessori, dedotti eventuali acconti. B. All’udienza di contraddittorio del 30 aprile 2008 nessuno è comparso. Con sentenza 15 maggio 2008 la Pretora del __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da quello stesso giorno alle ore 14.00. C. Con l’appello AP 1 asserisce di avere saldato il suo debito nei confronti della AO 1 producendo una ricevuta 6 maggio 2008 __________ relativa al versamento di fr. 2'054.80 a saldo dell’esecuzione in oggetto n. __________. Considerato In diritto 1.a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. b) L’appellante adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio essa ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento di AP 1 può essere annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF. 2. L’appello va pertanto accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate all’appellante. Per questi motivi, richiamato l’art. 174 LEF pronuncia: I. L’appello è accolto. “ 1. La dichiarazione di fallimento 15 maggio 2008 pronunciata da__________, inc. EF.____________________, nei confronti di AP 1, __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di AP 1AP 1 3. Le spese __________ __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di AP 1.” II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico. III. Intimazione: - AO 1AO 1AO 1, __________; - Ufficio ____________________; - Ufficio fallimenti __________; - Ufficio __________; - Ufficio del Registro fondiario del __________; Comunicazione alla Pretura __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria zi implicati terzi implicati trzi implicati erzi implicati 1.a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. b) L’appellante adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio egli ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento di AP 1 va annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF. 2. L’appello 11 novembre 2005 di AP 1 va pertanto accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti sono caricate all’appellante. Per questi motivi, richiamato l’art. 174 LEF pronuncia: I. L’appello 11 novembre 2005 di AP 1, __________, è accolto. “ 1. La dichiarazione di fallimento 4 novembre 2005 pronunciata dal Segretario assessore della Pretura di__________, inc. EF.__________, nei confronti di AP 1__________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 60.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di AP 1. 3. Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di AP 1.” II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico. III. Intimazione: - avv. RA 1, __________; AO 1, __________; - Ufficio __________; - Ufficio dei registri di __________. Comunicazione alla Pretura di __________ terzi implicati Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria terzi implicati trzi implicati Tlicati Considerato Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).

Incarto n. 14.2008.42 Incarto n. 14.2008.42

Incarto n. 14.2008.42 Lugano 29 luglio 2008 B/fp/lw Lugano

Lugano 29 luglio 2008

29 luglio 2008 B/fp/lw

B/fp/lw In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Epiney-Colombo Pellegrini, presidente,

Pellegrini, presidente, Walser e Epiney-Colombo

Walser e Epiney-Colombo segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo nella causa fallimentare dipendente dall’istanza 31 marzo 2008 presentata da

statuendo nella causa fallimentare dipendente dall’istanza 31 marzo 2008 presentata da AO 1 AO 1

AO 1 contro contro

contro AP 1 AP 1

AP 1 sulla quale istanza la Pretora __________, con sentenza 15 maggio 2008 ha così deciso:

sulla quale istanza la Pretora __________, con sentenza 15 maggio 2008 ha così deciso: “1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da giovedì

“1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da giovedì 15 maggio 2008 alle ore 14.00.

15 maggio 2008 alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis.”

2./3./4. Omissis.” Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto 16 maggio

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto 16 maggio 2008 ne postula l’annullamento;

2008 ne postula l’annullamento; preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni; rilevato che con ordinanza presidenziale 20 maggio 2008 all’appello è stato

rilevato che con ordinanza presidenziale 20 maggio 2008 all’appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;

concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto

ritenuto In fatto

In fatto A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________

A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento

la AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per il mancato pagamento di fr. 1'835.70

di AP 1 per il mancato pagamento di fr. 1'835.70 oltre accessori, dedotti eventuali acconti. oltre accessori, dedotti eventuali acconti. B. All’udienza di contraddittorio del 30 aprile 2008 nessuno

B. All’udienza di contraddittorio del 30 aprile 2008 nessuno è comparso.

è comparso. Con sentenza 15 maggio 2008 la Pretora del __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1

Con sentenza 15 maggio 2008 la Pretora del __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da quello stesso giorno alle ore 14.00. a far tempo da quello stesso giorno alle ore 14.00. C. Con l’appello AP 1 asserisce di avere saldato

C. Con l’appello AP 1 asserisce di avere saldato il suo debito nei confronti della AO 1

il suo debito nei confronti della AO 1 producendo una ricevuta 6 maggio 2008 __________

producendo una ricevuta 6 maggio 2008 __________ relativa al versamento di fr. 2'054.80 a saldo dell’esecuzione

relativa al versamento di fr. 2'054.80 a saldo dell’esecuzione in oggetto n. __________. in oggetto n. __________. Considerato

Considerato In diritto

In diritto 1.a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

1.a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. b) L’appellante adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio essa ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento di AP 1 può essere annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF. b) L’appellante adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio essa ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento di AP 1 può essere annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF. 2. L’appello va pertanto accolto.

2. L’appello va pertanto accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49 OTLEF).

La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate all’appellante.

Le spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate all’appellante. Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamato l’art. 174 LEF

richiamato l’art. 174 LEF pronuncia: I. L’appello è accolto. pronuncia: I. L’appello è accolto. “ 1. La dichiarazione di fallimento 15 maggio 2008 pronunciata da__________, inc. EF.____________________, nei confronti di AP 1, __________, è annullata.

“ 1. La dichiarazione di fallimento 15 maggio 2008 pronunciata da__________, inc. EF.____________________, nei confronti di AP 1, __________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di AP 1AP 1

2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di AP 1AP 1 3. Le spese __________ __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di AP 1.”

3. Le spese __________ __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di AP 1.” II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico.

II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico. III. Intimazione:

III. Intimazione: - AO 1AO 1AO 1, __________;

- Ufficio ____________________;

- Ufficio ____________________; - Ufficio fallimenti __________;

- Ufficio fallimenti __________; - Ufficio __________;

- Ufficio __________; - Ufficio del Registro fondiario del __________;

- Ufficio del Registro fondiario del __________; Comunicazione alla Pretura __________.

Comunicazione alla Pretura __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria zi implicati zi implicati

zi implicati terzi implicati terzi implicati

terzi implicati trzi implicati trzi implicati

trzi implicati erzi implicati erzi implicati

erzi implicati 1.a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. b) L’appellante adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio egli ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento di AP 1 va annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF. 2. L’appello 11 novembre 2005 di AP 1 va pertanto accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti sono caricate all’appellante. Per questi motivi, richiamato l’art. 174 LEF pronuncia: I. L’appello 11 novembre 2005 di AP 1, __________, è accolto. “ 1. La dichiarazione di fallimento 4 novembre 2005 pronunciata dal Segretario assessore della Pretura di__________, inc. EF.__________, nei confronti di AP 1__________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 60.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di AP 1. 3. Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di AP 1.” II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico. III. Intimazione: - avv. RA 1, __________; AO 1, __________; - Ufficio __________; - Ufficio dei registri di __________. Comunicazione alla Pretura di __________ terzi implicati Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria terzi implicati trzi implicati 1.a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

1.a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. b) L’appellante adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio egli ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento di AP 1 va annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF. b) L’appellante adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio egli ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento di AP 1 va annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF. 2. L’appello 11 novembre 2005 di AP 1 va pertanto accolto.

2. L’appello 11 novembre 2005 di AP 1 va pertanto accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49 OTLEF).

La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti sono caricate all’appellante.

Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti sono caricate all’appellante. Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamato l’art. 174 LEF

richiamato l’art. 174 LEF pronuncia:

pronuncia: I. L’appello 11 novembre 2005 di AP 1, __________, è accolto.

I. L’appello 11 novembre 2005 di AP 1, __________, è accolto. “ 1. La dichiarazione di fallimento 4 novembre 2005 pronunciata dal Segretario assessore della Pretura di__________, inc. EF.__________, nei confronti di AP 1__________, è annullata.

“ 1. La dichiarazione di fallimento 4 novembre 2005 pronunciata dal Segretario assessore della Pretura di__________, inc. EF.__________, nei confronti di AP 1__________, è annullata. 2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 60.--, da anticipare

2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 60.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di AP 1. come di rito, è posta a carico di AP 1. 3. Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di AP 1.”

3. Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di AP 1.” II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico.

II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico. III. Intimazione:

III. Intimazione: - avv. RA 1, __________;

- avv. RA 1, __________; AO 1, __________;

AO 1, __________; - Ufficio __________;

- Ufficio __________; - Ufficio dei registri di __________.

- Ufficio dei registri di __________. Comunicazione alla Pretura di __________ terzi implicati Comunicazione alla Pretura di __________ terzi implicati

Comunicazione alla Pretura di __________ terzi implicati Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria terzi implicati terzi implicati

terzi implicati trzi implicati trzi implicati

trzi implicati Tlicati Tlicati

Tlicati Considerato Considerato

Considerato Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).