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16 marzo 2880 - Il giorno della fine
Sarà la fine del pianeta Terra? Gli scienziati e astronomi stimano che il 16 marzo 2880 sarà giorno del possibile impatto con il mega asteroide 1950 DA.
L’asteroide appartiene alla famiglia Apollo ed è definito asteroide near-Earth proprio per il suo alto valore nella scala Palermo, cioè di probabilità di impatto con la Terra. Avvistato per la prima volta nel 1950 scomparve ai telescopi solo 17 giorni dopo; venne però ritrovato e studiato ulteriormente nel 2000, permettendo agli studiosi di definire con maggior precisione i suoi parametri orbitali. La roccia orbitante ha un diametro di 1.6 km circa e viaggia alla velocità di 15 km/h.
Lo scenario d’impatto descrive invece la sua discesa nell’Oceano Atlantico a 60'000 km/h. L’energia rilasciata dalla collisione determinerebbe importanti cambiamenti nel clima e nella biosfera costituendo una minaccia per la civiltà poiché sarebbe l'equivalente della forza combinata di un milione di bombe atomiche oppure di 44’800 megatoni di TNT, ovvero l'energia necessaria per radere al suolo in pochi secondi un'area delle dimensioni della Francia e generare un cratere ampio 40 chilometri e profondo 3000 metri.
La finestra temporale per il possibile impatto è però molto ridotta: la traiettoria di 1950 DA incrocerà quella della terra per soli 20 lunghissimi minuti il 16 marzo 2880, ma gli scienziati dicono di non allarmarsi. I secoli di preavviso permetteranno di invertire la rotta dell’asteroide oppure di sviluppare altri metodi di difesa.
Per ora possiamo dimenticarci scenari apocalittici... i grandi amanti delle catastrofi possono sempre rispolverare Armageddon o Deep Impact!