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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie in vista della partecipazione, o quanto meno della collaborazione, della Svizzera al programma dell’Unione europea «Net Zero Industry Act», volto a rafforzare l’ecosistema europeo della fabbricazione di prodotti tecnologici sostenibili.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Con la sua politica energetica e climatica, in particolare con la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili («atto mantello») e la legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica, il Consiglio federale persegue una politica indipendente dall’UE, con obiettivi analoghi ma misure diverse. L’accento è posto sull’efficienza energetica, sulle energie rinnovabili e anche sulle tecnologie a emissioni negative. Nella politica ambientale ed energetica vi è così un’ampia gamma di strumenti di promozione (per una panoramica, cfr. </span><a href="http://www.ufam.admin.ch" style="text-decoration:none"><span style="font-family:Arial; text-decoration:underline; color:#0000ff">www.ufam.admin.ch</span></a><span style="font-family:Arial"> &gt; Temi &gt; Tema Formazione, ricerca, innovazione &gt; Innovazione &gt; Paesaggio di innovazione). Ulteriori misure sono state adottate soltanto di recente nell’ambito della politica climatica ed energetica. La legge sulla protezione del clima e sull’innovazione prevede ad esempio aiuti finanziari pari a 200 milioni di franchi all’anno a favore delle imprese che elaborano tabelle di marcia per raggiungere l’obiettivo del saldo netto di emissioni pari a zero entro il 2029.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il 23 agosto 2023 il Consiglio federale si è espresso contro misure di politica industriale volte a ridurre la dipendenza dalle importazioni di beni necessari alla produzione di energia elettrica. Il Consiglio federale è consapevole che a livello internazionale sono in aumento le iniziative che, con una politica industriale mirata, vanno oltre il sostegno alla ricerca e all’innovazione. Per questo motivo il prossimo rapporto del Consiglio federale sulla situazione dell’economia svizzera analizzerà gli effetti sulla piazza economica svizzera dei programmi internazionali di sostegno alla politica industriale. Il rapporto, che sarà pubblicato nel primo trimestre del 2024, esaminerà altresì le dipendenze commerciali della Svizzera e presenterà il progetto del Consiglio federale al riguardo. A sua volta, l’Ufficio federale dell’energia (IFE) sta elaborando un rapporto in adempimento del postulato 21.3870 Suter «Partecipazione svizzera al rilancio di un’industria solare europea». </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La normativa sull’industria a zero emissioni nette (Net Zero Industri Act, NZIA) qui menzionata si trova attualmente nel processo legislativo dell’UE. Sarà possibile valutarne la trasferibilità alla Svizzera solo dopo la sua definitiva adozione. Per i Paesi terzi non è finora prevista la possibilità di parteciparvi. Ciononostante, il Consiglio federale esamina costantemente le opzioni di intervento esistenti e se sono nell’interesse della Svizzera. </span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.