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12ª conferenza ministeriale dell'OMC: la Svizzera si impegna per gestire le sfide attuali di politica commerciale
Berna, 17.06.2022 - Il 17 giugno 2022 si è conclusa con successo a Ginevra la 12ª conferenza ministeriale ordinaria dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC). La delegazione svizzera era guidata dal consigliere federale Guy Parmelin, capo del DEFR, e dalla segretaria di Stato Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch, direttrice della SECO. I ministri dell'OMC hanno adottato decisioni e dichiarazioni, tra cui sulla sicurezza alimentare, sulla risposta dell’OMC alla pandemia di COVID-19 e sui dannosi sussidi alla pesca. Alla luce delle attuali sfide che il sistema commerciale multilaterale deve affrontare, questi risultati possono essere considerati un successo.
Alla dodicesima Conferenza ministeriale ordinaria, i 164 membri dell'OMC hanno concordato risultati concreti per affrontare le attuali sfide della politica commerciale. Sullo sfondo dell'incombente crisi alimentare, i ministri hanno adottato una dichiarazione sul commercio e sulla sicurezza alimentare e una decisione per vietare le restrizioni all'esportazione delle forniture al Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite. In relazione alla lotta contro la pandemia di COVID-19, oltre a una dichiarazione sulle misure di politica commerciale è stata presa una decisione sulla semplificazione delle licenze obbligatorie per i vaccini, volta ad agevolare l’accesso a tali preparati.
I ministri hanno inoltre adottato un accordo per eliminare alcune tipologie dannose di sussidi alla pesca che contribuiscono alla sovraccapacità e alla pesca eccessiva o alla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata. Dopo anni di negoziati si è dunque riusciti a dare un contributo importante alla sostenibilità dei mari e degli oceani. Infine è stata prorogata la moratoria sui dazi doganali per le trasmissioni elettroniche: una importante condizione quadro per lo sviluppo del commercio elettronico, che fa parte del sistema commerciale multilaterale.
Su invito del ministro del commercio neozelandese Damien O'Connor, il consigliere federale Guy Parmelin ha discusso lo stato dei negoziati sull'Accordo plurilaterale sui cambiamenti climatici, il commercio e la sostenibilità (ACCTS, Agreement on Climate Change, Trade and Sustainability) insieme a Costa Rica, Figi, Islanda e Norvegia. I ministri hanno riconosciuto i progressi positivi compiuti finora e hanno incaricato i negoziatori di proseguire le trattative in vista di una rapida conclusione.
All'inizio della conferenza la delegazione svizzera ha invitato i rappresentanti dei Paesi del G10 (gruppo di Paesi importatori netti di prodotti agricoli) a coordinarsi sulle priorità tematiche agricole dell'OMC.
La conferenza ministeriale ha anche offerto alla delegazione svizzera, nell'ambito di varie iniziative, l'opportunità di scambiare opinioni – con i membri dell’OMC che condividono il medesimo approccio – sul contributo della politica commerciale in altre aree politiche come l'ambiente, il cambiamento climatico e le questioni di genere.
Il capo del DEFR ha anche approfittato della conferenza dell'OMC per intavolare alcuni colloqui bilaterali. Si è per esempio intrattenuto con il ministro del commercio malese Mohamed Azmin Ali, la segretaria di Stato britannica per il commercio internazionale Anne-Marie Trevelyan e la ministra canadese del commercio Mary Ng.
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