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Nutre qualche riserva Gianni Infantino sull'idea di delocalizzare un match della Liga spagnola negli Stati Uniti. Anziché a un simile evento, il presidente della Fifa si dice più interessato ad assistere oltre Oceano "a un big-match della Mls (il massimo campionato nordamemicano)" . Infantino si spiega meglio: "Nel calcio, vige il principio secondo cui le partite di un determinato campionato andrebbero giocate nel Paese in questione anziché all'estero". Le dichiarazioni fanno seguito al porgetto anticipato a metà agosto dalla Liga di organizzare un incontro ufficiale negli Stati Uniti nel quadro di una campagna di promozione del massimo campionato spagnolo negli Stati Uniti. Secondo gli accordi presi con un'azienda statunitense, la Relevent, alcuni match della Liga verrebbero delocalizzati in America per i prossimi quindici anni. Il progetto aveva tuttavia suscitato le aspre critiche da parte del sindacato dei giocatori (Afe) e di alcune organizzazioni di tifosi. Barcellona e Girona sono stati per contro i club che si sono detti più entusiasti all'idea di affrontarsi a Miami il prossimo 26 gennaio nella sfida valida per la 21esima giornata di campionato, e hanno presentato richiesta ufficiale allla Federcalcio iberica (Rfef).
Alle perplessità di Infantino, ha risposto via Twitter il presidente della Liga Javier Tebas. "Vorrei ricordare il presidente della Fifa che nella Mls partecipano pure tre formazioni canadesi, e che il Toronto è l'attuale campione in carica".