Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01074.jsonl.gz/966

Un altro argomento di solito avanzato per giustificare l’idea delle due fasi della venuta di Cristo è il seguente: visto che il Signore tornerà “con” i suoi santi (Giuda 14, in italiano sante miriadi), ci deve essere una precedente sua venuta “per” prendere i santi e portarli in cielo. In verità la Bibbia non usa mai l’espressione “venuta PER i santi”. E il testo sul rapimento non dice che i credenti saranno rapiti in cielo, ma piuttosto “sulle nuvole…nell’aria” (1 Tessalonicesi 4:16-17). Questo testo non spiega dove essi andranno dopo aver incontrato il Signore nell’aria.
La parola greca tradotta “INCONTRARE” è apantesis. Questa veniva adoperata per descrivere la venuta di un re, o un governatore, in visita a una città; i cittadini andavano incontro all’illustre ospite per poi accompagnarlo nell’ultimo tratto di strada verso la città. Se attribuiamo a essa lo stesso significato in questo versetto, il senso sarebbe che mentre il Signore scende dal cielo, i credenti ascendono verso le nuvole dove incontrano il Signore e di conseguenza vengono giù insieme con Lui. Non c’è bisogno di una venuta separata e distinta. Apantesis si trova anche nella parabola delle dieci vergini le quali “prese le loro lampade, uscirono a incontrare lo sposo” (Matteo 25:1,6). Dopo averlo “incontrato” tornarono “con lui”.
Un ultimo uso della parola apantesis lo abbiamo nella descrizione del viaggio di Paolo a Roma. “Or i fratelli, avute nostre notizie, di là ci vennero incontro fino al Foro Appio… e quando entrammo a Roma…” (Atti 28:14-16). Supponiamo che i credenti, saputo che Paolo veniva a Roma, decidano di andargli incontro. Che lo spieghino o meno, rimane sottinteso che sarebbero tornati con lui. Nessuno penserebbe che una volta incontrato Paolo, sarebbero andati nel posto dove egli avrebbe alloggiato per poi tornare con lui a Roma dopo qualche tempo!
Lo scomparso missionario e statista, nonché pastore e autore di inni cristiani, Oswald J. Smith, riassume così: “Ho anche imparato che la parola “incontrare” in 1 Tessalonicesi 4… significa ‘ritornare con’ e ‘non rimanere in’ un posto dell’incontro. Quando i fratelli da Roma incontrarono Paolo, essi immediatamente ritornarono in città con lui. Quando le vergini incontrarono lo sposo essi lo riaccompagnarono al banchetto nuziale. Quando i credenti incontrano Cristo nell’aria… essi torneranno con lui… Non esiste un rapimento segreto. La teoria è deliberatamente imposta sul testo”. Ma lasciando da parte l'interpretazione della parola "incontrare" o l'espressione "venire con", il versetto in Giuda 14 non può fornire ulteriori elementi per rafforzare la posizione delle due fasi del ritorno di Cristo.
Seguito: IL DISPENSAZIONALISMO È BIBLICO?
Studio completo: Studio approfondito sul rapimento segreto della chiesa