Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/205139

<h2>SubmittedText<h2><p>Per lungo tempo, la Svizzera ha avuto contemporaneamente in dotazione due tipi di aerei da combattimento. Ed è così ancora oggi, con l'F-5 Tiger e l'F/A-18 Hornet. Ma ora, con la messa fuori servizio degli F-5 Tiger e la volontà di disporre di un solo tipo di aereo da combattimento annunciata nella procedura d'acquisto attualmente in corso, ci si sta dirigendo verso un cambiamento di paradigma.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Secondo quanto previsto, quali eventuali risparmi deriverebbero dalla messa fuori servizio della maggior parte degli F-5 Tiger?</p><p>2. I media hanno riferito del possibile acquisto di una ventina dei nostri F-5 Tiger da parte degli Stati Uniti. Qualcuno sospetta che questo acquisto sia una tattica commerciale degli Stati Uniti per promuovere la scelta dell'F-35 in vista della futura decisione da parte del Consiglio federale. Il Governo può confermare questa informazione e qual è il suo giudizio su questo tema? </p><p>3. In seguito alla messa fuori servizio degli F-5 Tiger nel servizio di polizia aerea, i nostri F/A-18 Hornet dovranno assumersi ulteriori compiti: quali costi genererà questa attività supplementare?</p><p>4. Secondo il Consiglio federale, quali vantaggi comporterebbe, a medio termine, il fatto di disporre di un solo tipo di aereo da combattimento, nello specifico un aereo che dovrebbe essere molto efficiente ma anche molto costoso nel suo utilizzo?</p><p>5. E sempre a questo proposito, quali sarebbero gli inconvenienti? </p><p>6. Il fatto di disporre di due tipi di aereo con capacità tecniche diverse (ma con il "meno" caro dei due che offrirebbe comunque capacità sufficienti per il grosso degli impieghi di polizia aerea e meno costoso da utilizzare) non rappresenterebbe una soluzione ideale, sia sul piano della formazione a tappe dei piloti, sia su quello dell'allocazione delle risorse, e soprattutto per la possibilità di risparmiare l'usura dell'aereo più costoso ed efficiente, dato che, come ci viene sempre detto, l'usura degli apparecchi è dovuta precisamente ai ripetuti decolli e atterraggi? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La messa fuori servizio di 27 F-5 Tiger ridurrà le ore di volo annuali delle Forze aeree di circa 1000 ore. Ciò comporterà una riduzione dei costi del kerosene di circa 3,7 milioni di franchi all'anno. Se si includono la cessazione delle attività di tiro e l'eliminazione dei costi di stoccaggio degli F-5 venduti alla US Navy (22 unità), il risparmio annuo ammonterà a circa 4,5 milioni di franchi.</p><p></p><p>2. Non sussiste alcun nesso tra la vendita degli F-5 non più in servizio agli Stati Uniti e la scelta di un nuovo tipo di aereo da combattimento.</p><p></p><p>3. La prontezza permanente nel servizio di polizia aerea è assicurata già oggi senza F-5. Il suo utilizzo non è più previsto per il servizio di polizia aerea, ma è limitato esclusivamente a impieghi sporadici durante il giorno e in buone condizioni di visibilità. Di conseguenza, non risultano costi supplementari per il servizio di polizia aerea.</p><p></p><p>4. La strategia di una flotta monotipo semplifica l'acquisto, l'istruzione, la manutenzione e la gestione del ciclo di vita e riduce i costi in tutti questi ambiti. Anche altre forze aeree europee, di dimensioni paragonabili alle Forze aeree svizzere puntano sulla strategia di una flotta monotipo per gli aerei da combattimento (p. es. Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Finlandia o Belgio).</p><p></p><p>5. Una strategia di una flotta monotipo ha lo svantaggio che in caso di problemi tecnici è probabile che l'intera flotta sia interessata. Tuttavia il rischio residuo è accettabile; esso è accettato anche da altre forze aeree di dimensioni paragonabili alle Forze aeree svizzere. Finora le Forze aeree e l'industria nazionale sono sempre state in grado di reagire rapidamente a eventi imprevisti, garantendo nel contempo la necessaria prontezza all'impiego, per esempio quando delle crepe sono state scoperte sull'F/A-18.</p><p></p><p>6. Nel rapporto sul futuro della difesa aerea ("Luftverteidigung der Zukunft - Sicherheit im Luftraum zum Schutz der Schweiz und ihrer Bevölkerung", non pubblicato in italiano) del gruppo di esperti interno al DDPS è stato esaminato se sarebbe sensato acquistare aerei da addestramento armati al posto di aerei da combattimento o in aggiunta a quest'ultimi. Tale alternativa è stata considerata inadeguata per vari motivi. Gli aerei con prestazioni inferiori, quali gli aviogetti da addestramento, non possono sostituire un moderno aereo da combattimento multiruolo. Non soddisfano i requisiti di un aereo adatto al servizio di polizia aerea nello spazio aereo svizzero. In un conflitto armato, ossia per la difesa aerea, non sono assolutamente impiegabili.</p><p></p><p>Le Forze aeree non hanno bisogno di un aviogetto da addestramento. Un tale aviogetto entrerebbe in linea di conto soltanto quale sostituto del PC-21. Tuttavia ciò non sarebbe opportuno né dal punto di vista economico né da quello ecologico. Rispetto a un aviogetto da addestramento, pur avendo un'efficienza per l'istruzione equivalente, il PC-21 non soltanto ha costi di acquisto, d'esercizio e di manutenzione inferiori, ma ha anche un impatto ambientale significativamente minore. Con la sostituzione dell'F-5 - aereo paragonabile a un aviogetto da addestramento - i costi dell'istruzione sul PC-21 per ogni candidato sono stati ridotti da 13 milioni a circa 2 milioni di franchi. Nel frattempo anche la Francia ha optato per questo approccio e ha acquistato il PC-21 per l'istruzione dei suoi piloti di aerei da combattimento.</p>  Risposta del Consiglio federale.