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Informationen zur Situation in der Ukraine
Infurmaziuns davart la situaziun en l’Ucraina
Informazioni sulla situazione in Ucraina
Le cittadine e i cittadini ucraini che hanno un passaporto biometrico valido possono entrare in Svizzera per un soggiorno senza permesso di non più di 90 giorni. In considerazione della guerra in Ucraina, l'ingresso senza permesso è concesso anche se le cittadine e i cittadini ucraini colpiti dalla guerra non hanno un passaporto biometrico ma possono provare la loro nazionalità ucraina in un altro modo.
Le persone in fuga dall'Ucraina a causa della guerra riceveranno lo statuto di protezione S. In questo modo, i profughi ottengono rapidamente un diritto di soggiorno, senza dover passare attraverso una procedura d'asilo ordinaria. Ulteriori informazioni.
Raccomandiamo a tutte le persone in cerca di protezione di richiedere lo statuto S quanto prima. È possibile farlo online qui.
Le ucraine e gli ucraini appena arrivati in Svizzera possono presentarsi direttamente in un centro federale d'asilo con funzione procedurale. Per ottenere alloggio in una struttura federale e farsi registrare in vista di ottenere lo statuto di protezione S può rivolgersi solo al centro federale d’asilo di Berna:
La Segreteria di Stato per la Migrazione (SEM) assegna le persone in cerca di protezione a uno dei 26 cantoni svizzeri. Questo Cantone è responsabile del loro alloggio e della loro assistenza - o del loro allontanamento se alla persona è stata rifiutata la protezione provvisoria. Se necessario, il Cantone competente è chiamato a pagare l’aiuto sociale, che copre le necessità di base della vita quotidiana in Svizzera.
L’assegnazione cantonale dei richiedenti l’asilo e delle persone nella procedura S viene effettuata secondo una chiave di ripartizione. Nel quadro dello statuto S, ogni Cantone accoglie un numero di persone proporzionale alla sua popolazione. Il giorno della registrazione in uno dei sei centri federali d’asilo (CFA), la SEM decide a quale Cantone saranno assegnati secondo la chiave di ripartizione. La persona che chiede protezione ne viene informata oralmente. La decisione scritta sulla concessione dello statuto S viene consegnata direttamente sul posto o inviata per posta successivamente.
La SEM decide a quale cantone viene assegnata una persona che chiede protezione. In linea di principio, l'assegnazione cantonale avviene in base alla chiave di ripartizione. Solo nei seguenti casi si ha il diritto di essere assegnati allo stesso cantone dei parenti o delle persone di riferimento:
• famiglia nucleare estesa: coniugi; genitori e figli minorenni; genitori e figli maggiorenni se cercano protezione senza la propria famiglia; e nonni.
• persone vulnerabili con parenti stretti al di fuori della famiglia nucleare estesa: per esempio, minorenni non accompagnati, persone con disabilità, gravi problemi di salute o infermità di vecchiaia.
Le richieste di assegnazione a parenti più lontani o amici stretti possono essere prese in considerazione solo se la chiave di ripartizione può essere rispettata.
In linea di principio, la chiave di ripartizione si applica anche alle persone con un alloggio privato organizzato autonomamente. Un alloggio privato esistente può quindi essere preso in considerazione nell’assegnazione cantonale solo se la chiave di ripartizione può essere rispettata. Altrimenti la persona che chiede protezione viene assegnata a un altro Cantone, che cercherà per lei un nuovo alloggio.
La SEM deciderà il giorno della registrazione presso il CFA in base alla chiave di ripartizione e informerà la persona verbalmente.
Importante: l’alloggio privato può essere preso in considerazione solo se il giorno della registrazione verrà presentata al CFA una copia stampata della «Conferma di un alloggio privato (PDF, 321 kB, 08.06.2022)» con la firma della persona/famiglia ospitante.
Le cittadine e i cittadini ucraini che sono in Svizzera e intendono sposare una persona che ha il permesso di soggiorno in Svizzera, o che desiderano richiedere il ricongiungimento familiare, si annunciano presso l'Ufficio del controllo abitanti del loro luogo di soggiorno e presentano tramite questo ufficio una domanda di soggiorno all'Ufficio della migrazione.
Il ricongiungimento familiare non è legalmente possibile nell'ambito della legge sugli stranieri e la loro integrazione per fratelli e genitori con cittadinanza ucraina. I genitori e i fratelli devono quindi considerare una delle opzioni elencate sopra.
I rifugiati ucraini già assegnati a un cantone possono presentare alla SEM una richiesta di cambio di cantone.
Dopo che la decisione di assegnazione è passata in giudicato, le richieste di cambio di cantone saranno approvate solo nelle seguenti costellazioni:
Indirizzo SEM:
Segreteria di Stato della migrazione
Taskforce Kantonswechsel Ukraine
Quellenweg 6
3003 Berna-Wabern
Modulo: Domanda di cambiamento di Cantone per persone che richiedono lo statuto S e per persone che hanno ottenuto lo statuto S
Prolungamento del permesso S
Lo statuto di protezione S è valido fino alla sua abrogazione da parte del Consiglio federale. Il 01.11.2023, il Consiglio federale ha deciso di non abrogare lo statuto di protezione S fino al 4 marzo 2025, a meno che la situazione in Ucraina non si stabilizzi a lungo termine.
A differenza dello statuto di protezione, i permessi di soggiorno per le persone in cerca di protezione con lo statuto S sono limitati a un anno. Il Consiglio federale invita pertanto i Cantoni a prolungarli di un anno dopo la loro scadenza.
La procedura per il prolungamento del permesso di soggiorno (permesso S).
• Compilare il modulo di domanda B1 14 giorni prima della data di scadenza. Modulo di domanda B1 IT.pdf (gr.ch)
• Presentare la domanda B1 compilata al Comune di domicilio. Il Comune di domicilio trasmette la domanda all'Ufficio della migrazione e del diritto civile.
• Il nuovo permesso di soggiorno sarà inviato al Comune di domicilio. Al momento del ritiro del nuovo permesso di soggiorno, il permesso scaduto deve essere restituito in cambio al Comune.
Visto D
Le cittadine e i cittadini ucraini che soggiornano in Svizzera senza permesso e non possono ritornare in patria possono richiedere una proroga del loro soggiorno all'Ufficio della migrazione come segue: si presentano all'Ufficio della migrazione (Tel. 081 257 30 01) e chiedono il rilascio di un visto nazionale (visto D). Nel farlo, devono presentare il loro passaporto e indicare il loro indirizzo di soggiorno nel Cantone dei Grigioni.
Se una persona ha presentato una domanda di statuto di protezione S ma non ha ancora ricevuto una decisione dalla Segreteria di Stato della migrazione, si trova in una procedura ai sensi del diritto d’asilo. Se le persone hanno bisogno di sostegno economico durante questo periodo, si devono rivolgere al reparto asilo e rientro dell’Ufficio della migrazione e del diritto civile. Lo stesso vale per le persone la cui domanda di protezione S è stata respinta dalla Segreteria di Stato della migrazione e che hanno presentato un ricorso al Tribunale amministrativo federale.
Se sono state assegnate al Cantone dei Grigioni, le persone interessate possono entrare in un alloggio collettivo e vengono sostenute alle tariffe abituali finché la procedura non è passata in giudicato.
Le persone provenienti dall'Ucraina con lo statuto di protezione S possono uscire e rientrare in Svizzera non appena lo statuto S viene concesso. Si prega di verificare con le autorità competenti all'estero i requisiti di ingresso applicabili.
In caso di viaggi prolungati, lo statuto di protezione delle persone fuggite può essere revocato dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) se le persone soggiornano in Ucraina per più di 15 giorni a trimestre. Questa regola non si applica alle persone che possono dimostrare che il loro soggiorno serve a preparare il loro ritorno nel paese d'origine. Anche chi trasferisce il centro dei propri interessi in uno Stato terzo deve aspettarsi la revoca dello statuto di protezione.
I cittadini ucraini con statuto S assegnato che desiderano rientrare volontariamente e definitivamente in Ucraina e sono indigenti, possono ricevere un aiuto finanziario per il ritorno dopo una valutazione individuale del caso.
In caso di partenza via terra viene pagato dai consultori per il ritorno (CR) nei cantoni e, se possibile, nei centri federali d'asilo, immediatamente prima della partenza. Le persone devono firmare preventivamente una rinuncia allo statuto S.
Nel caso di cittadini di paesi terzi con permesso di soggiorno in Ucraina ai quali è stato rifiutato lo statuto S e che desiderano tornare in Ucraina o nel loro paese d'origine, il CR può presentare domande di aiuto al ritorno in Ucraina o di aiuto al ritorno prevista nel paese d'origine.
Consultorio per il ritorno del Cantone dei Grigioni
Grabenstrasse 8
7001 Coira
Telefono: +41 (0)81 257 3007
Appuntamento previo accordo telefonico!
In linea di principio, è previsto che le persone bisognose di protezione con statuto di soggiorno S, come i richiedenti l'asilo, siano alloggiate in centri di prima accoglienza, centri di transito o centri di assistenza minima, a condizione che siano economicamente dipendenti. (Art. 35 Ordinanza relativa alla legge d'applicazione della legislazione federale sugli stranieri e sull'asilo (OLAdLSA; CSC 618.110).
Gli scenari ipotizzano che nei prossimi mesi circa 40 persone, fino a un massimo di 160, provenienti dall'Ucraina possano essere assegnate al Cantone dei Grigioni in qualità di persone bisognose di protezione con statuto di soggiorno S. A causa del gran numero di persone, il Governo ha deciso che le persone bisognose di protezione con statuto di soggiorno S possono essere ospitate anche in alloggi in affitto o presso privati. Gli appartamenti affittati sono unità di alloggio completamente chiudibili a chiave con bagno e cucina propri. Nel caso di alloggi privati, le persone bisognose di protezione con statuto di soggiorno S devono avere a disposizione almeno una stanza chiudibile a chiave con finestra, mentre il bagno e la cucina dovranno essere condivisi con gli ospitanti.
L'Ufficio della migrazione e del diritto civile gestisce alloggi collettivi in tutto il Cantone. Nuove sedi sono attualmente in fase di valutazione e messa in funzione. Potete trovare una panoramica attuale dei luoghi qui: Responsabilità - Asilo e procedura (gr.ch)
L'Ufficio della migrazione e del diritto civile può assegnare un alloggio alle persone del settore dell'asilo. Di norma, si tratta di un alloggio collettivo.
Le persone bisognose di protezione con statuto di soggiorno S possono trasferirsi in appartamenti in affitto nel Cantone dei Grigioni. Hanno gli stessi diritti e doveri della popolazione locale: firmano autonomamente il contratto d'affitto, pagano l'affitto e sono responsabili di eventuali danni.
Se le persone con statuto di soggiorno S sono economicamente dipendenti, hanno diritto al sostegno finanziario. Nell'ambito delle spese di alloggio, le persone bisognose di protezione con lo statuto di soggiorno S sono trattate allo stesso modo della popolazione locale che percepisce l'aiuto sociale: l'affitto abituale locale di un appartamento a prezzo conveniente della dimensione corrispondente all'economia domestica, più le spese accessorie, è pagato come prestazione di sostegno.
Il Cantone si orienta alle linee guida per l'affitto dei singoli comuni, alcune delle quali non sono pubblicate. Gli interessati sono invitati a verificare con i Servizi sociali regionali competenti, prima di firmare il contratto d'affitto, se l'affitto verrà pagato.
Le persone con statuto di soggiorno S bisognose di sostegno finanziario in alloggi collettivi, necessitano del consenso scritto della rispettiva direzione del reparto per trasferirsi in un appartamento in affitto e sono responsabili per eventuali danni.
Opuscolo "Vivere in Svizzera"
Le persone bisognose di protezione con statuto di soggiorno S possono anche avvalersi di un alloggio presso privati. In caso di soggiorno prolungato in un alloggio privato, un contributo alle spese può essere rimborsato a partire da tre mesi. Il presupposto è l'esistenza di un contratto d’affitto o subaffitto. Il Servizio sociale competente può aiutare in questo caso. Eccezione: l'appartamento è stato procurato dal Cantone.
olete mettere a disposizione una stanza, uno studio, un appartamento o una casa di vacanza per i richiedenti protezione provenienti dall'Ucraina? Qui potete trovare maggiori informazioni.
Il coordinamento del collocamento in alloggi privati per le persone in cerca di protezione con un permesso S avviene esclusivamente all'interno del Cantone. Il Cantone dei Grigioni collabora con un'organizzazione caritatevole per organizzare gli alloggi privati. In questo contesto non c'è alcuna collaborazione con Campax o con l'Organizzazione svizzera d'aiuto ai rifugiati. Le offerte di alloggio che continuano a essere segnalate a Campax non possono essere elaborate dal Cantone dei Grigioni.
Persone bisognose di protezione con statuto di soggiorno S ricevono assistenza professionale.
Gli assistenti dell'alloggio collettivo sono a disposizione dei residenti per le domande di tutti i giorni.
Le persone con statuto di soggiorno S in appartamenti in affitto sono sostenute dal personale dei Servizi sociali regionali e dal Servizio sociale di Davos. Ogni Comune è assegnato a un Servizio sociale. Potete trovare il Servizio sociale responsabile qui: Consulenza sociale e in materia di dipendenze (gr.ch)
Le persone con statuto di soggiorno S presso privati sono sostenute dal personale dei Servizi sociali regionali e dal Servizio sociale di Davos. Ogni cooperazione di Comuni è assegnata a un Servizio sociale. Potete trovare il Servizio sociale responsabile qui: Consulenza sociale e in materia di dipendenze (gr.ch). Anche le famiglie ospitanti grigionesi possono rivolgersi al Servizio sociale in modo selettivo. Un accompagnamento in loco nelle famiglie ospitanti dei Grigioni non può attualmente essere fornito per motivi di risorse.
La Confederazione compensa i costi sostenuti dai Cantoni per l'assistenza e l'alloggio delle persone bisognose di protezione con statuto di soggiorno S con la somma forfettaria globale 1. Questa somma forfettaria globale copre tutte le spese di aiuto sociale rimborsabili dei Cantoni in caso di soluzioni economicamente vantaggiose. A seconda dell'intensità dell'assistenza per singoli gruppi di persone o dell'insufficiente utilizzo delle risorse fornite, i costi residui possono rimanere a carico del Cantone.
Il finanziamento delle persone bisognose di protezione con statuto di soggiorno S è regolato a livello cantonale. L'importo del sostegno è calcolato in base all'aiuto sociale per le persone del settore dell'asilo. È inferiore all'aiuto sociale per la popolazione indigena o per i rifugiati. Il sostegno dipende dalla situazione individuale della persona.
Le persone bisognose di protezione con statuto di soggiorno S in alloggi collettivi sono sostenute in conformità alle direttive
"Direttive e linee guida per il sostegno e l'assistenza alle persone nel settore dell'asilo" dell'Ufficio della migrazione.
Il sostegno finanziario per le persone bisognose di protezione con statuto di soggiorno S in alloggi individuali è fondamentalmente orientato alle linee guida della Conferenza svizzera delle istituzioni dell’azione sociale CSIAS, per cui il bisogno di base è ridotto del 20%. In linea di principio, il sostegno finanziario viene concesso dal momento in cui si prende contatto con il Servizio sociale regionale, ma al più presto dal momento in cui lo statuto di protezione viene concesso dalla Segreteria di Stato della migrazione SEM. La prova dell'indigenza è un presupposto. I bisogni di base coprono i costi del cibo, il consumo di energia, le spese domestiche, l'igiene personale, l'abbigliamento e altre spese personali. Se le persone bisognose di protezione con statuto di soggiorno S vivono in un proprio alloggio in affitto, si tiene conto anche delle dimensioni e della composizione delle unità di supporto.
Inoltre è pagato come prestazione d’assistenza, un massimo dell'affitto abituale locale di un appartamento a prezzo conveniente della dimensione corrispondente all'economia domestica, più le spese accessorie.
I costi della cassa malati così come le partecipazioni individuali o le franchigie per le persone bisognose di protezione con lo statuto di soggiorno S vengono fatturati direttamente tramite il Servizio sociale regionale.
Il sostegno finanziario per le persone bisognose di protezione con statuto di soggiorno S in alloggi individuali è fondamentalmente orientato alle linee guida della Conferenza svizzera delle istituzioni dell’azione sociale CSIAS, per cui il bisogno di base è ridotto del 20%. In linea di principio, il sostegno finanziario viene concesso dal momento in cui si prende contatto con il Servizio sociale regionale, ma al più presto dal momento in cui lo statuto di protezione viene concesso dalla Segreteria di Stato della migrazione SEM. La prova dell'indigenza è un presupposto. Le persone con statuto di soggiorno S, che alloggiano presso privati, ricevono un bisogno di base, che si basa su un appartamento condiviso di tipo familiare. Questo include un contributo di circa il 20% per le spese accessorie dell'alloggio, come l'elettricità e il cibo. Inoltre, si pagano ai richiedenti protezione 200 franchi per l'alloggio a persona, fino a un massimo di 200 franchi per camera messa a disposizione dalla famiglia ospitante.
I costi della cassa malati così come le partecipazioni individuali o le franchigie per le persone bisognose di protezione con lo statuto di soggiorno S vengono fatturati direttamente tramite il Servizio sociale regionale.
In Svizzera tutti hanno diritto all‘assistenza sanitaria.
Ulteriori informazioni sono disponibili qui:
Il primo interlocutore per i problemi sanitari dei bambini è la / il pediatra o la medica / il medico di famiglia. L'indirizzo può essere richiesto al vostro comune. A scuola, se lo desiderate, il medico scolastico può visitare il vostro bambino. Si prega di contattare la scuola. La consulenza genitoriale è un servizio di sostegno alle famiglie offerto in tutto il Cantone dei Grigioni. La consulenza alle madri e ai padri o ai loro rappresentanti legali è facoltativa, gratuita e confidenziale. Le consulenti sono professioniste preparate. Accompagnano, sostengono e rafforzano i genitori su un'ampia gamma di argomenti: sviluppo ed educazione, alimentazione e movimento, nonché protezione dell’infanzia e vita familiare; dalla nascita all'ingresso nella scuola dell’infanzia. Le consulenti genitoriali lavorano anche a stretto contatto con altre istituzioni specializzate e, se necessario, indirizzano la famiglia verso i servizi appropriati. Sette consultori regionali offrono consulenza ai genitori in tutto il Cantone. www.gr.ch/consulenza genitoriale.li
Con l'assicurazione malattia, le persone in cerca di protezione hanno diritto alle cure sanitarie di base. Tuttavia, la scelta del medico o della medica è limitata.
Le ucraine e gli ucraini possono rimanere in Svizzera per tre mesi senza un visto o un permesso, per esempio alloggiando presso parenti o privati. In questo caso, la persona non è soggetta all'assicurazione malattia obbligatoria. Potrebbe disporre di un'assicurazione di viaggio o i suoi ospitanti potrebbero aver stipulato un'assicurazione per gli ospiti. L'assicurazione malattia ucraina non è sufficiente per le cure mediche in Svizzera.
In questo caso, le ucraine e gli ucraini sono trattati alla stessa maniera degli altri turisti e in genere devono sostenere da soli i costi delle visite mediche o dei soggiorni in ospedale.
Se nessuno si fa carico dei crediti scoperti, il fornitore di prestazioni mediche può chiedere al comune di dimora competente di farsi carico delle spese risultate dal trattamento medico d'urgenza (cfr. scheda informativa per domande di garanzia sussidiaria per l'assunzione delle spese per il trattamento medico di urgenza concernente turisti stranieri).
Non appena una persona bisognosa di protezione si registra presso un Centro federale d'asilo e lì o online presenta una domanda per lo statuto di protezione S, l'assicurazione malattia può essere stipulata retroattivamente alla data della domanda. Occorre distinguere tra le strutture in cui soggiornano le persone bisognose di protezione con lo statuto di soggiorno S.
I costi per i premi e la partecipazione ai costi (franchigia e partecipazione individuale) sono a carico del Cantone per le persone che beneficiano dell'aiuto sociale.
Ulteriori informazioni sono disponibili qui:
Con l'assicurazione malattia, le persone in cerca di protezione hanno diritto alle cure sanitarie di base. Tuttavia, la scelta del medico o della medica è limitata. Assicurazione infortuni: Finché i richiedenti protezione non svolgono un'attività lucrativa in Svizzera, sono anche assicurati contro gli infortuni con la loro assicurazione malattia. Se una persona è impiegata, il datore di lavoro deve assicurarla contro gli infortuni.
I richiedenti protezione in alloggi collettivi ricevono supporto psicologico attraverso Medic-Help e i medici e psichiatri partner. Le persone bisognose di protezione con statuto S in alloggi individuali che necessitano di sostegno psicologico si rivolgono al medico di famiglia.
Ulteriori informazioni sono disponibili qui:
Punti di contatto
Le autorità e varie organizzazioni sostengono le persone bisognose di protezione che subiscono violenza, prostituzione e traffico di esseri umani.
Punti di contatto
L’accesso alla formazione scolastica è un diritto fondamentale sociale garantito dalla Costituzione federale. Anche l’obbligo scolastico è sancito dalla Costituzione federale. Ciò significa che la scolarizzazione è obbligatoria e gratuita per tutti i bambini che soggiornano in una località svizzera per un periodo di tempo abbastanza protratto.
Il diritto fondamentale alla formazione scolastica spetta a tutti i bambini e adolescenti, indipendentemente dalla loro nazionalità e dal loro statuto di soggiorno.
Fino al 31.07.2023, le allieve e gli allievi ucraini che soddisfacevano i requisiti di ammissione (tra cui la conoscenza della lingua tedesca almeno al livello A2) venivano istruiti come allieve e allievi ospiti nelle scuole medie superiori grigionesi. A partire dal 1.08.2023, le modalità di ammissione delle allieve e degli allievi ucraini a una scuola media superiore grigionese sono state modificate.
Per l'ammissione di allieve e allievi ucraini con statuto di protezione S a una scuola media superiore grigionese, è necessario inoltrare una domanda (modulo di rilevamento) all'Ufficio della formazione medio-superiore (UFMS). Le allieve e gli allievi ucraini devono soddisfare cumulativamente i requisiti di ammissione (vedi foglio informativo).
Per informazioni sui requisiti di ammissione, consultare il seguente foglio informativo:
L'accesso ai programmi di istruzione che preparano gli apprendisti all'ingresso nella formazione professionale non richiede un permesso. Tra questi, figura, ad esempio, il pretirocinio di integrazione. Per iniziare un tirocinio professionale è necessaria un'autorizzazione. Se avete bisogno di ulteriori informazioni sull'accesso al tirocinio professionale o alle università, sul riconoscimento di diplomi o su altri argomenti educativi, potete contattare l'ufficio locale per l'orientamento professionale. (www.orientamento.ch).
L'obbligo di frequentare la scuola nei Grigioni termina con il completamento del 9° anno scolastico. Ci sono molte possibilità di continuare la formazione, che vanno dal 10° anno scolastico a formazioni transitorie fino alla formazione professionale di base o al proseguimento dell'istruzione presso una scuola media.
Ulteriori informazioni
La Confederazione agevola l'integrazione sociale e professionale in Svizzera. Tutte le persone indigenti con uno statuto S percepiscono l'aiuto sociale dal Cantone e possono lavorare (anche come indipendenti) senza periodo d'attesa. Tuttavia, l'accesso a un'attività lucrativa è soggetto all'obbligo di autorizzazione.
Insieme ai Cantoni, la SEM verifica le esigenze delle persone ammesse.
Scheda informativa: lavorare in Svizzera con statuto di protezione S
I profughi ucraini con un permesso S possono esercitare un'attività lucrativa in Svizzera senza alcun periodo d’attesa. I salari e le condizioni di lavoro abituali della zona e del settore devono essere rispettati e corrispondere alla qualifica e al profilo professionale.
Affinché il rifugiato sia autorizzato ad esercitare un lavoro retribuito, il datore di lavoro deve presentare una domanda tramite il Comune (formulario B1) all'Ufficio della migrazione e del diritto civile. Per tutelare le persone bisognose di protezione dagli abusi e dal dumping sociale, le condizioni salariali verranno controllate (art. 53 cpv.1 OASA).
I seguenti documenti devono essere inoltrati al Comune:
Le persone bisognose di protezione ricevono una cosiddetta carta d'identità S dall'UMDC, che viene emessa in formato carta di credito e la cui emissione può richiedere un certo periodo di tempo. Se questa non è ancora disponibile al momento della presentazione della domanda, si può allegare agli altri documenti la decisione della Segreteria di Stato della migrazione designata come "decisione positiva sulla concessione della protezione temporanea". Altre conferme simili dello statuto di protezione S non sono accettate.
Nel caso di richieste per intraprendere un'attività lucrativa indipendente, al modulo di domanda devono essere allegati i seguenti documenti:
Nel caso di richieste per intraprendere uno stage, al modulo di domanda devono essere allegati un contratto di stage (limitato a un massimo di 6 mesi) e un piano di formazione.
I rifugiati sono sostenuti nella loro ricerca di lavoro dagli Uffici regionali di collocamento (URC). L'annuncio può essere fatto sia per telefono che sul posto. Un prerequisito per la consulenza e il collocamento da parte del URC è di avere delle conoscenze di base di una lingua cantonale o dell'inglese.
I posti vacanti possono essere segnalati tramite la Job-Room di arbeit.swiss. Questo vi permette di raggiungere non solo potenziali professionisti ucraini, ma anche altre persone in cerca di lavoro all'interno e all'esterno del cantone dei Grigioni.
Il servizio specializzato per l’integrazione offre un coaching individuale alle persone con statuto di protezione S che sono alla ricerca di un posto di lavoro. È possibile un massimo di 10 ore di coaching per persona e l’offerta è gratuita e facoltativa.
Si prega di compilare il modulo in caratteri latini. Non saranno prese in considerazione le domande con la scrittura cirillica.
Nota: per garantire la raggiungibilità, si prega di non utilizzare un indirizzo e-mail @ukr.net.
Il Servizio specializzato per l'integrazione organizza e coordina corsi di lingua tedesca e italiana per persone con statuto di protezione S. Questi corsi sono gratuiti e facoltativi. Viene fornito l'accudimento dei bambini fino a cinque anni, se possibile (l'assistenza ai bambini più grandi è a carico dei genitori).
Se siete interessati alla nostra offerta, compilate il modulo di richiesta. Vi contatteremo il prima possibile.
Link -> 7 - Scuola/ Formazione
L’assistenza ai bambini al di fuori dalla scuola in Svizzera è di competenza dei genitori e dei rappresentanti legali. Nel Cantone dei Grigioni esiste un'offerta ben sviluppata di assistenza ai bambini complementare alla famiglia per i bambini in età prescolare e scolare. In linea di principio, l'offerta è aperta anche alle persone con statuto di protezione S.
Link al sito web Assistenza ai bambini complementare alla famiglia (gr.ch)
L'assistenza ai bambini complementare alla famiglia è sovvenzionata dai comuni e dal Cantone. Le tariffe che i genitori devono pagare sono stabilite da ogni singola struttura di assistenza ai bambini. Le persone con statuto di protezione S che percepiscono aiuto sociale devono chiarire in anticipo il finanziamento con il servizio sociale competente. Di solito, i costi sono finanziati solo se l'assistenza ai bambini da parte di un genitore o di un rappresentante legale non è garantita durante l'attività lucrativa o i corsi di lingua.
Se si frequentano i corsi di lingua offerti dal Servizio specializzato per l'integrazione, durante gli orari dei corsi viene fornito l'accudimento dei bambini fino a cinque anni, se possibile.
L'assistenza ai bambini più grandi è di competenza dei genitori.
Il primo interlocutore per i problemi sanitari dei bambini è la / il pediatra o la medica / il medico di famiglia. L'indirizzo può essere richiesto al vostro comune. A scuola, se lo desiderate, il medico scolastico può visitare il vostro bambino. Si prega di contattare la scuola. La consulenza genitoriale è un servizio di sostegno alle famiglie offerto in tutto il Cantone dei Grigioni. La consulenza alle madri e ai padri o ai loro rappresentanti legali è facoltativa, gratuita e confidenziale. Le consulenti sono professioniste preparate. Accompagnano, sostengono e rafforzano i genitori su un'ampia gamma di argomenti: sviluppo ed educazione, alimentazione e movimento, nonché protezione dell’infanzia e vita familiare; dalla nascita all'ingresso nella scuola dell’infanzia. Le consulenti genitoriali lavorano anche a stretto contatto con altre istituzioni specializzate e, se necessario, indirizzano la famiglia verso i servizi appropriati. Sette consultori regionali offrono consulenza ai genitori in tutto il Cantone. www.gr.ch/consulenza genitoriale.li
Se un minorenne entra in Svizzera senza i genitori e richiede lo statuto di protezione S, il Centro federale d'asilo (CFA) o l'Autorità per la protezione dei minori e degli adulti (APMA) verifica se i diritti legali di rappresentanza sono stati chiariti o se esiste una procura valida o se deve essere istituita una curatela (ai sensi dell'art. 306 cpv. 2 CC) o una tutela (ai sensi dell'art. 327a CC) per il minorenne in questione. Le autorità garantiscono così la salvaguardia degli interessi dei bambini bisognosi di protezione provenienti dall'Ucraina.
Link a CDOS-COPMA_Merkblatt_Kinder_aus_Ukraine.pdf
In Svizzera l’accoglimento di minori fuori della casa dei genitori abbisogna di un’autorizzazione ai sensi dell’Ordinanza sull’affiliazione (OAMin) e soggiace a vigilanza. L'ufficio del servizio sociale cantonale deve verificare se le strutture e le famiglie affilianti sono in possesso di un'autorizzazione o, data l'urgenza della situazione, garantire l'avvio di una procedura di autorizzazione. È anche responsabile della vigilanza.
Link a RS 211.222.338 - Ordinanza sull’accoglimento di minori a scopo di affiliazione
(Ordinanza sull’affiliazione, OAMin) del 19 ottobre 1977 (admin.ch)
Revocate le agevolazioni all'importazione
Le agevolazioni temporanee delle condizioni di ingresso per cani e gatti dall’Ucraina saranno revocate a partire dal 1°agosto 2023. A partire da questa data, per gli animali provenienti dall’Ucraina si applicheranno nuovamente le consuete condizioni di importazione.
la scheda informativa (DE) / la scheda informativa (UA) / la scheda informativa (RU)
Ulteriori informationi:
Dal 1° gennaio 2023, per entrare o viaggiare in Svizzera è necessario acquistare un biglietto.
Per gli spostamenti necessari in relazione alle visite alle autorità, può richiedere biglietti di viaggio gratuiti presso i centri federali d'asilo e le autorità cantonali di assistenza sociale, se necessario. Per tutti gli altri spostamenti con i mezzi pubblici, a partire dal 1° giugno 2022 si devono acquistare i biglietti regolari.
In Svizzera, è possibile acquistare un abbonamento metà prezzo. Con questo abbonamento, ricevete tutti i biglietti al 50% del prezzo di acquisto normale. Questo è particolarmente indicato se viaggiate spesso con i mezzi pubblici.
Ulteriori informazioni
Regolamento nel Cantone dei Grigioni:
Per le persone in alloggi individuali, che sono sostenute finanziariamente dai servizi sociali regionali, si applica il seguente regolamento:
Finora le persone residenti in Ucraina potevano utilizzare i loro veicoli ucraini in Svizzera durante sei mesi senza formalità doganali.
Le persone con lo statuto di protezione S che utilizzano i loro veicoli immatricolati all’estero per oltre sei mesi in Svizzera devono richiedere l’autorizzazione doganale mediante il modulo 15.30 per una durata di due anni dalla data di entrata nel territorio doganale.
L’autorizzazione doganale 15.30 è rilasciata dagli uffici doganali occupati durante gli orari d’apertura.
In Svizzera questi veicoli possono essere utilizzati solo per uso personale e non da persone domiciliate nel nostro Paese. In caso di ritorno definitivo in Ucraina, non è prevista alcuna formalità.
Per ulteriori informazioni, vedere: Importazione in Svizzera (admin.ch) e FAQ veicoli.
In genere, per i veicoli a motore ucraini è necessaria una carta d’assicurazione internazionale (ex carta verde) per poter entrare in Svizzera. In Svizzera è valida anche un’assicurazione di confine, stipulata in uno Stato SEE.
Eccezionalmente e temporaneamente, l’attestato di assicurazione può essere presentato anche su un dispositivo elettronico sotto forma di un PDF.
Se non è a disposizione una carta d’assicurazione internazionale, i conducenti ucraini possono richiedere una nuova «carta verde» presso la loro assicurazione ucraina, oppure stipulare un’assicurazione di confine presso uno dei nostri uffici di servizio.
Nel Cantone dei Grigioni sono:
Triststrasse 3
7000 Chur
+41 58 480 90 14
Hauptstrasse 243
7560 Martina
+41 58 480 10 41
Hauptstrasse 1A
7537 Müstair
+41 58 469 07 32
Via Principale 1
7744 Campocologno
+41 58 481 80 60
Strada Cantonale 2
7608 Castasegna
+41 58 480 12 20
Plazza Aviatica
7503 Samedan
+41 58 461 19 43
Volete prestare servizio di volontariato per i rifugiati con statuto di protezione S? Siete disposti ad ascoltare le preoccupazioni di coloro che cercano protezione e ad accogliere e rispondere alle loro domande? Vi piace ideare attività con i bambini e lavorare in gruppo?
La CRS Grigioni cerca volontari per allestire e organizzare i nostri punti d'incontro. Entrate a far parte del movimento della Croce Rossa: la CRS sarà lieta di accogliervi!
Gli adulti con statuto di protezione S possono cambiare un importo fino a 10.000 grivnia un’unica volta presso le filiali determinate di UBS (Poststrasse 1, 7000 Coira) e Credit Suisse (Bahnhofstrasse 12, 7001 Coira).
Servizio di comunicazione Ucraina Canton Grigioni
Se possibile, vi preghiamo di inviarci la vostra richiesta nel modo più dettagliato possibile via e-mail: <email-pii>
T 081 257 83 03 (lunedi al venerdì: 09:00-11:00)
Piattaforma informativa HELPFUL
HELPFUL Piattaforma informativa della Croce Rossa Svizzera per i rifugiati dall'Ucraina.
Meeting Point Chur
Per informarsi reciprocamente e scambiare esperienze personali, si tengono incontri regolari rivolti a tutti a Coira:
COIRA (ogni mercoledì)