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Dopo il blocco quasi totale dell'attività aerea fra qualche settimana Swiss tornerà operativa, seppur in misura ridotta.
"Prevediamo di riprendere nella misura di circa il 15-20% della nostra offerta normale in giugno", afferma il presidente della direzione Thomas Klühr citato in un comunicato odierno.
Il nuovo orario prevede circa 140 voli settimanali in partenza da Zurigo verso una trentina di destinazione europee e circa 40 da Ginevra verso 14 città pure del vecchio continente. La filiale di Lufthansa continuerà inoltre ad effettuare tre voli per New York: a questi si aggiungeranno altre destinazioni intercontinentali.
"Siamo contenti di poter collegare di nuovo maggiormente la Svizzera al mondo", prosegue il Ceo della compagnia che si è vista promettere importanti aiuti dallo stato. Le modifiche e le aggiunte all'orario di giugno saranno presto pubblicate nei sistemi di prenotazione. "L'ampliamento sarà fatto passo dopo passo, seguendo le esigenze dei clienti".
Duramente toccata dalle restrizioni dovute al coronavirus, Swiss dal 23 marzo ricorre ancora soltanto a sei velivoli, di cui cinque a corto raggio - impiegati per collegamenti da Zurigo e Ginevra verso determinate città europee - e uno per le lunghe distanze, che serve tre volte la Grande Mela. I restanti 85 aerei sono a terra. Complessivamente il vettore aereo gestisce 28 voli settimanali.
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