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Il ministro dell'Economia tedesco, Sigmar Gabriel, è arrivato a Teheran, primo rappresentante di un governo occidentale a recarsi in visita in Iran dopo l'accordo sul sui programma nucleare raggiunto martedì scorso.
Gabriel, che è anche vicecancelliere e ha la delega per l'energia, si tratterrà per tre giorni accompagnato da una piccola delegazione di imprenditori e scienziati e avrà colloqui con il presidente Hassan Rohani e diversi ministri.
In un comunicato Gabriel ha sottolineato che l'accordo di Vienna "getta le basi per la normalizzazione dei rapporti economici con l'Iran purché le condizioni fissate vengano ora applicate".
Il presidente delle Camere di Commercio tedesche, Eric Schweitzer, che accompagna il ministro, ha definito la missione "un segnale incoraggiante" per le compagnie che erano rimaste tagliate fuori e ha affermato che gli scambi tra Germania e Iran potrebbero quadriplicare nel giro di 2-3 anni arrivando a 10 miliardi di euro.
SDA-ATS