Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/187377

<h2>SubmittedText<h2><p>Dopo la clamorosa bocciatura alle urne della Riforma III dell'imposizione delle imprese, una delle condizioni per riacquistare la fiducia degli aventi diritto di voto è pubblicare le cifre e i fatti relativi al Progetto fiscale 17.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Riguardo alla regolamentazione in generale:</p><p>L'obiettivo del Consiglio federale è tassare integralmente i redditi realizzati durante l'assoggettamento in Svizzera. La tassazione non deve invece avere luogo in presenza di redditi realizzati durante un periodo di mancato assoggettamento. La dichiarazione di riserve occulte prevista nel Progetto fiscale 17 (PF17) permette di conseguire correttamente l'obiettivo sotto il profilo della sistematica fiscale perché le fattispecie speculari sono trattate simmetricamente. La disposizione deve essere applicata a tutti i tipi di società e di valori patrimoniali indipendentemente da una possibile imposizione in uscita all'estero e da un'eventuale considerazione all'estero dell'imposizione in uscita in Svizzera. Il disciplinamento proposto al riguardo si basa sullo stato attuale dei lavori in seno all'OCSE.</p><p>Anche altri Stati, come la Germania, prevedono disposizioni concernenti la dichiarazione di riserve occulte. Tuttavia, la comparabilità delle regolamentazioni è limitata perché esse sono strettamente correlate alle relative disposizioni sulla determinazione degli utili imponibili.</p><p>In Svizzera la determinazione degli utili imponibili si basa sul bilancio redatto secondo le regole del diritto commerciale. Per contro, molti Paesi prevedono regolamentazioni separate al riguardo. Ad esempio può essere prevista un'imposizione in uscita nonostante il bilancio sia conforme al principio del quadro fedele e corretto (true and fair view). Se però un'impresa non dispone di riserve occulte, queste non possono nemmeno essere dichiarate a fini fiscali al momento dell'insediamento in Svizzera. Inoltre, lo Stato dal quale l'impresa si trasferisce ha la possibilità di ricorrere all'assistenza amministrativa per accertare quali valori sono stati dichiarati al momento dell'insediamento in Svizzera. In tal modo la dichiarazione delle riserve occulte non limita il potere di imposizione di altri Stati.</p><p>Riguardo al termine "funzione":</p><p>Nel PF17 è prevista l'introduzione del termine "funzione". Occorre chiarire nel caso concreto quando si è esattamente in presenza di una funzione. In linea di principio si può parlare di funzione quando i beni che rientrano nel patrimonio aziendale presentano un nesso funzionale e una certa autonomia operativa e creano valore aggiunto.</p><p>Riguardo al valore aggiunto generato:</p><p>Secondo il diritto vigente, in caso di insediamento possono essere dichiarate a fini fiscali soltanto le riserve occulte che possono anche essere dichiarate nel bilancio dell'impresa in questione. Il diritto commerciale svizzero non consente in particolare di iscrivere all'attivo il valore aggiunto generato internamente. Se è assoggettato a un'imposizione in uscita questo valore aggiunto può pertanto comportare una doppia imposizione. La dichiarazione fiscale del valore aggiunto generato internamente permette di evitare questa doppia imposizione.</p>  Risposta del Consiglio federale.