Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/200643

<h2>SubmittedText<h2><p>La quota di donne nell'esercito è ancora estremamente bassa, sebbene il rapporto del gruppo di studio sul sistema dell'obbligo di prestare servizio abbia evidenziato recentemente la necessità di un maggior numero di donne nell'esercito. Per contrastare le difficoltà di apporto di effettivi all'esercito e nel contempo occupare il crescente numero di funzioni speciali, occorre sfruttare al meglio il potenziale disponibile di cittadine e cittadini in grado di prestare servizio militare. La consigliera federale Amherd ha giustamente preso a cuore la promozione delle donne in seno all'esercito, ma senza adottare misure concrete. Alla luce di tali considerazioni invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale è disposto ad accordare la debita priorità alla promozione delle donne nell'esercito?</p><p>2. In riferimento al parere del Consiglio federale relativo alla mozione Estermann 18.4303: quali misure volontarie esplicite il Consiglio federale sta considerando per aumentare la quota di donne nell'esercito?</p><p>3. Il Consiglio federale persegue un obiettivo concreto e quantificabile per quanto riguarda la quota di donne nell'esercito? Dispone di una strategia al riguardo?</p><p>4. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui le donne potrebbero fornire un contributo significativo, in particolare occupando posizioni di quadro?</p><p>5. In che modo le donne possono beneficiare nella vita professionale civile dell'esperienza di condotta in una funzione di quadro militare?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è disposto ad accordare una maggiore priorità alla promozione delle donne nell'esercito. A tal fine il Dipartimento federale della difensa, della protezione della popolazione e dello sport ha istituito un gruppo di lavoro che esaminerà tutte le questioni relative alla promozione delle donne nell'esercito e proporrà relative misure. </p><p>2. Il rapporto sull'apporto di personale all'esercito, che sarà presentato al Consiglio federale alla fine del 2020, si occuperà anche della questione di come reclutare più donne per l'Esercito svizzero. </p><p>Oltre agli inviti dei Cantoni alle Svizzere a partecipare a titolo volontario alle giornate informative, l'esercito sta esaminando altri strumenti e canali (p. es. Whatsapp, Instagram, Snapchat, Youtube e Facebook, newsletter, nonché concorsi, quiz, strumenti on line per raccomandazioni personalizzate o iscrizioni on line a test attitudinali, campagne informative) per raggiungere ancora meglio le donne. </p><p>3. Il Consiglio federale risponderà alle domande nell'ambito del rapporto sull'apporto di personale all'esercito e dell'esame approfondito che sarà eseguito dal gruppo di lavoro appositamente istituito. </p><p>4. Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza della promozione delle donne nell'Esercito svizzero, anche per quanto riguarda l'occupazione delle posizioni di quadro. Nell'Esercito svizzero si applicano le pari opportunità: "a pari prestazioni, pari opportunità". Per questo motivo, sia le donne sia gli uomini che si sono qualificati per le posizioni di quadro militare forniscono contributi essenziali ai compiti di condotta e d'istruzione in seno all'Esercito svizzero. </p><p>5. Nella vita professionale civile, come i loro camerati uomini, anche le donne beneficiano del valore aggiunto della formazione militare alla condotta. Ciò comprende, tra l'altro, esperienza pratica di condotta, contributi per la formazione, un attestato di formazione e di competenza, una rete di contatti, il riconoscimento di formazioni specialistiche nonché la computabilità di punti ECTS presso le università e le scuole universitarie professionali.</p>  Risposta del Consiglio federale.