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Tadej Pogacar (Uae Emirates) ha vinto la Liegi - Bastogne - Liegi. Ha preceduto allo sprint i quattro compagni di fuga, in particolare il campione del mondo Julien Alaphilippe, bruciato proprio sul filo di lana. Secondo un anno fa, il bernese Marc Hirschi ha chiuso al sesto posto a 7” dal compagno di squadra. La decisione di una gara lunga 259 km la si è avuto sull'ultima delle undici salite in programma, la Côte de la Roche-aux-Faucons, quando Pogacar e Alaphilippe se ne sono andati in compagnia di Michael Woods, David Goudu e l'intramontabile Alejandro Valverde (41º compleanno festeggiato proprio sulle strade della Liegi). Tagliato fuori, invece, Primoz Roglic, così come tutta la Ineos, squadra che sulla Redoute aveva proposto un forcing importante, capace di far perdere le ruote dei migliori proprio ad Alaphilippe (in seguito rientrato). Roglic, in compagnia soprattutto del polacco Kwiatkowski, ha tentato di reagire e rientrare sui fuggitivi, ma i due si sono scontrati con la perfetta azione da stopper di Hirschi e Formolo, compagni di squadra di Pogacar, intenzionati a non far rientrare nessuno sui primi. Dopo un primo momento nel quale sembrava che lo strappo potesse essere ricucito, il vantaggio è salito a una trentina di secondi, sufficienti per garantire al quintetto di fuggitivi di vivere in modo abbastanza tranquillo l'ultima decina di chilometri. Sul traguardo, Alaphilippe è partito per primo, ma con l'ultimo colpo di reni Pogacar è riuscito a completare la rimonta.
Per il giovane sloveno si tratta della prima vittoria in una classica monumento. Per la Uae Emirates, invece, è una splendida rivincita dopo l'esclusione dalla Freccia vallona a causa di due casi di positività al Covid-19, poi rivelatisi falsi positivi.