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Sono in totale 66 le persone residenti in Svizzera, partite all'estero con possibili finalità jihadiste, che ancora si trovano nelle zone di conflitto. Dodici sono probabilmente decedute, ma solo 7 sono i decessi confermati.
Lo precisa il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) sul suo sito internet. Le persone rientrate in Svizzera sono dieci.
Il SIC ha pubblicato per la decima volta dati aggiornati su sospetti jihadisti. Dal 2001 ad oggi, precisa il comunicato, 52 persone sono partite in Siria e in Iraq, 14 in Somalia, Afghanistan e Pakistan.
Le persone rientrate in Svizzera dopo un viaggio all'estero con possibili finalità jihadiste non è cambiato rispetto a giugno: sono 10 in totale, di cui cinque casi confermati. Per gli altri cinque casi non sono stati trovati riscontri di attività jihadiste oppure non è stato possibile individuare con certezza la destinazione esatta del viaggio. In ogni caso le indagini proseguono, afferma il SIC.
SDA-ATS