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Dall'inizio di maggio, inchieste mascherate e in incognito saranno meglio circoscritte e definite. Lo prevede una modifica del Codice di procedura penale adottata oggi dal Consiglio federale. A partire dalla stessa data, l'Esecutivo ha deciso di porre in vigore le disposizioni volte a specificare la portata del segreto professionale degli avvocati.
Per indagini sotto copertura si considerano "soltanto le situazioni in cui agenti di polizia o persone assunte a titolo temporaneo per svolgere compiti di polizia si avvalgono di un'identità fittizia attestata da documenti falsi per infiltrarsi negli ambienti criminali e far luce su reati particolarmente gravi", ricorda una nota odierna del Dipartimento federale di giustizia e polizia.
Nel caso dell'indagine in incognito, l'agente non possiede documenti falsi, ma si limita a tacere la sua vera funzione. Ora questo tipo di indagine gode di una base legale specifica.
Per quanto riguarda il segreto professionale degli avvocati, le nuove disposizioni prevedono che la corrispondenza dei legali non possa "essere sequestrata nemmeno se si trova in mano ai clienti o a terzi". Sono tutelati anche tutti gli oggetti e i documenti riconducibili all'attività professionale specifica dell'avvocato.
SDA-ATS