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La televisione iraniana dichiara guerra alla cucina straniera, sempre più apprezzata tra la popolazione. "Da adesso in poi sono banditi i programmi in cui si insegna a preparare piatti stranieri", ha affermato Ali Darabi, vice presidente dell'emittente di Stato, Irib, citato dal sito Jam-e-Jam International Network, tv satellitare della Repubblica islamica.
Darabi non ha spiegato le ragioni della decisione, ma tutto lascia intendere che si tratti di una iniziativa presa contro quella che le autorità iraniane chiamano la "invasione culturale" dell'Occidente.
Proprio nel tentativo di fermare questa 'invasione', in passato sono stati annunciati altri severi provvedimenti, come il divieto per i locali di usare nomi stranieri, la messa al bando della pubblicità che usi espressioni in inglese o l'eliminazione di parole straniere con il ricorso a traduzioni autoctone a volte azzardate. Divieti che mai sono stati veramente rispettati.
SDA-ATS