Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/39039

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sentenza di principio del 30 novembre 2001 ricordata nella mozione, il Tribunale federale delle assicurazioni (TFA) riconosce che anche le cure dispensate a pazienti degenti nei reparti privati o semiprivati di un ospedale pubblico o sussidiato del Cantone di domicilio sono oggetto dell'obbligo dei Cantoni di partecipare ai costi. Un obbligo analogo dei Cantoni in merito all'assunzione dei costi di cure dettate da motivi d'ordine medico in ospedali siti all'esterno del Cantone di domicilio (art. 41 cpv. 3 LAMal) era già stato stabilito dal TFA in due sentenze del dicembre 1997. Essendosi già espresso varie volte in questo senso, il Consiglio federale non può che condividere la posizione del TFA. </p><p></p><p>Nel suo messaggio del 18 settembre 2000 sulla seconda revisione parziale della LAMal (00.079), il Consiglio federale ha proposto una nuova regolamentazione del finanziamento ospedaliero anche in riferimento alle decisioni, ricordate sopra, prese dal Tribunale federale delle assicurazioni nel dicembre 1997. Il Consiglio degli Stati ha approvato la proposta del Consiglio federale che, come la decisione del TFA, parte dal principio che i Cantoni debbano contribuire a tutte le cure ospedaliere previste dalla LAMal. Con questo non s'intende estendere la copertura dell'assicurazione malattie obbligatoria, ma si applica il principio vigente dall'entrata in vigore della LAMal, secondo cui tutte le persone coperte dall'assicurazione malattie obbligatoria hanno diritto alle stesse prestazioni LAMal. Le prestazioni fornite al di fuori dell'obbligo nei reparti privati e semiprivati (comodità alberghiere, libera scelta del medico ecc.) continueranno ad essere pagate dalle assicurazioni complementari o dagli assicurati stessi. Il Consiglio federale vuole così evitare di ritornare alla situazione prevalente sotto la vecchia legge. È dell'avviso che, nel quadro della revisione parziale, sia necessario fare chiarezza nei testi di legge.</p><p></p><p>Durante la preparazione della procedura di consultazione e del messaggio del Consiglio federale sulla seconda revisione parziale della LAMal, è stato valutato l'aggravio dell'onere dei Cantoni sulla base di fonti diverse. Le stime variano tra i 760 milioni e i 1 200 milioni di franchi. Valutazioni compiute dall'Ufficio federale di statistica nell'ambito dell'analisi degli effetti della LAMal, basate su dati inerenti il finanziamento ospedaliero aggiornati alla fine del 2001, indicano che la copertura delle spese ospedaliere da parte delle assicurazioni complementari è tendenzialmente diminuita rispetto al 1996, mentre sono piuttosto aumentati i costi assunti dai Cantoni e dai Comuni. Questo sviluppo lascia supporre - dato soprattutto il regresso delle assicurazioni complementari - che lo spostamento degli oneri finanziari dalle assicurazioni complementari verso i Cantoni abbia già avuto inizio e che l'aggravio dell'onere dei Cantoni, atteso in seguito alla decisione del TFA ed all'entrata in vigore della seconda revisione parziale sarà meno pesante rispetto a quanto si prevedeva prima dell'approvazione del messaggio.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.