Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/37322

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole degli effetti negativi causati dal traffico intenso e lento sull'asse di transito nord-sud. Agli inizi dell'aprile 2001, il Dipartimento federale dell'Ambiente, dei Trasporti, dell'Energia e delle Comunicazioni ha pertanto istituito la Task force "Camion in transito", incaricata in primo luogo di proporre una serie di misure e raccomandazioni per alleviare a breve, medio e lungo termine i problemi di viabilità nei settori strade, ferrovia e dogane. Nel periodo successivo si è rivelato che il superamento dei problemi di capacità sulla A2 dipende in misura determinante dal consenso raccolto dalle misure proposte. Per questo motivo, la citata Task force è stata sostituita dal "Gruppo di coordinamento A2", incaricato di analizzare in modo approfondito il problema del traffico pesante e di proporre soluzioni accettabili sul piano giuridico e politico. Si tratta in primo luogo di evitare, nel limite del possibile, le code, di prevedere ed introdurre aree di sosta lungo la A2 in diversi Cantoni, misure organizzative ed edilizie presso le dogane, un parziale divieto di sorpasso e forme di collaborazione con i Paesi limitrofi. Si tratta dunque di misure analoghe a quelle proposte dall'autore della mozione. </p><p>Il Consiglio federale è disposto ad esaminare questi provvedimenti, ritenendo tuttavia inopportuno e prematuro procedere a modifiche di legge. Non è infatti per nulla chiaro come si potrebbe, per esempio, procedere a uno smistamento dei camion e creare aree di sosta attraverso una modifica di legge. Nella misura in cui il presente intervento mira all'attuazione di misure che non necessariamente devono essere fissate a livello legale, esso non può essere evaso sotto forma di mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.