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Le autorità indiane hanno deciso di contare i coccodrilli che infestano il delta del Gange, nello stato orientale del West Bengala. Un censimento sarà infatti condotto la prossima settimana, come riporta oggi The Pioner, il quotidiano di Calcutta, precisando che "si tratta del primo esercizio di questo genere".
"Mentre esistono delle stime sul numero di tigri che vivono nelle foreste di mangrovie, nessuno sa quanti sono i coccodrilli" ha detto un responsabile del servizio forestale che insieme a un team di 30 esperti e ecologisti coordinerà l'operazione che consiste nel setacciare in barca fiumi e paludi nei tre giorni dal 15 al 18 gennaio a "caccia" del pericoloso rettile. "L'avvistamento è possibile solo in questo periodo quando la temperatura dell'acqua scende al di sotto dei 20 gradi e i coccodrilli preferiscono uscire sulla terraferma per mettersi al sole" spiega Pradeep Vyas, direttore della Sundarbans Biosphere Reserve.
La regione del Sundarbans, celebrata del romanzo "Il paese delle maree" di Amitav Gosh è patrimonio dell'Unesco essendo la più grande foresta di mangrovie al mondo. Ma ogni anno decine di persone, soprattutto pescatori di gamberetti, sono uccisi da tigri e coccodrilli che popolano l'immenso delta condiviso da India e Bangladesh.