Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01274.jsonl.gz/1134

St. Patrick's Day
Il 17 marzo si celebra il santo cristiano San Patrizio (385 - 461), vescovo e missionario irlandese di origini scozzese, particolarmente legato al viaggio. Si racconta che da giovane venne rapito da pirati irlandesi, rientrando in patria solo dopo anni come vescovo e portando il messaggio evangelizzatore su tutta l’Isola.
Il giorno più importante per l’Irlanda, che celebra il suo patrono, non nasce in Irlanda, ma vede gli albori a Londra e in America. I primi riferimenti storici parlano del Parlamento di Westminster nel 1713, chiuso in occasione di St. Patrick’s Day e di una Londra totalmente decorata. Successivamente il primo incontro di irlandesi in onore di S. Patrizio risale al 17 marzo 1737 a Boston, città di cui è anche patrono. Furono gli emigrati irlandesi a dare il via a questa festività, diventata ufficialmente festa nazionale d’Irlanda solo nel 1995.
Per gli irlandesi emigrati la festa era sempre un importante momento di vanto e celebrazione della propria nazionalità e origine. Dalle vittorie da parte dei soldati irlandesi durante la Guerra dei Sette Anni, alla parata militare a New York nel 1762, fino alla Guerra d’Indipendenza Americana, le celebrazioni del 17 marzo non vennero mai abbandonate. Anzi, erano proprio i periodi difficili a far scaturire la nostalgia e portare a riunirsi per celebrare le proprie origini. A differenza dei festeggiamenti americani, il St. Patrick’s Day in Irlanda è nato come festa religiosa: sembrerà assurdo, ma fino agli anni ’70 i pub avevano l’obbligo di chiudere il 17 marzo!
Oggi il St. Patrick’s Day è celebrato in tutto il mondo, basta una piccola comunità di irlandesi o un Irish Pub a dare il via ai festeggiamenti.
Tutti rigorosamente vestiti di verde!
Fiume di Chicago colorato di verde in occasione del St. Patrick's Day