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Con la scelta del modello di aviogetto da parte del Consiglio federale in data 30 novembre 2011 è stata raggiunta un'importante pietra miliare nel processo d'acquisto del nuovo velivolo da combattimento delle Forze aeree svizzere. Successivamente il DDPS è stato incaricato dal Governo federale di avviare i preparativi dell'acquisto del Gripen. In seno al Dipartimento l'incarico è stato attribuito a un cosiddetto gruppo di progetto integrato (GPI), diretto da armasuisse e comprendente rappresentanti delle Forze aeree e di altri organi del DDPS.
Parallelamente alle trattative con il Governo svedese, volte all'ottimizzazione dell'acquisto, sono in corso a livello tecnico intensi colloqui tra tutti i partner coinvolti in Svizzera e in Svezia. Secondo la tabella di marcia, i dettagli dell'acquisto parallelo da parte del Governo svedese e della Svizzera saranno definiti a livello tecnico entro la fine del secondo trimestre 2012.
Stato attuale dei preparativi dell'acquisto
Come previsto in occasione di progetti d'acquisto di notevole complessità, lo svolgimento del progetto presso l'industria è attentamente e intensamente seguito dal GPI designato. In tal modo sono assicurate la verifica dei risultati della valutazione del Gripen E/F e la riduzione dei rischi nell'ambito dell'ulteriore sviluppo del modello Gripen C/D per la realizzazione del modello E/F.
Su queste basi e successivamente alla scelta del modello da parte del Consiglio federale hanno avuto luogo i primi voli di prova con il modello Gripen F Demonstrator presso il produttore Saab in Svezia. Un piccolo team costituito da piloti e ingegneri addetti alle prove in volo delle Forze aeree e di armasuisse ha svolto una serie di voli di verifica in stretta collaborazione con l'azienda produttrice.
Programma dei test e voli effettuati
Il programma, della durata di tre giorni, comprendeva sia l'addestramento con simulatori sia voli di prova. Durante il primo giorno i due piloti del team hanno rinfrescato le loro conoscenze sul velivolo Gripen lavorando con simulatori, ricevendo anche una formazione alle nuove capacità del modello Gripen F Demonstrator. I voli, eseguiti nei due giorni successivi, sono serviti alla verifica dei risultati della valutazione del Gripen E/F e alla riduzione dei rischi nel corso delle ulteriori fasi dell'acquisto. Per creare condizioni il più possibile realistiche durante i test, sono stati definiti diversi scenari di possibile impiego nel nostro Paese. Tali scenari comprendevano due voli di difesa aerea e due voli di polizia aerea. Gli impieghi di prova hanno avuto luogo con diverse configurazioni d'armamento e con il ricorso a «velivoli-bersaglio».
I velivoli impiegati per i voli di prova sono decollati dall'aeroporto di Linköping in Svezia. Durante i diversi voli di prova, svolti soprattutto al di sopra del mar Baltico, gli aviogetti hanno rasentato le acque del Baltico e sono saliti sino a 12 000 metri al di sopra del livello del mare.
Tutti i voli di prova sono stati svolti con esito positivo nel quadro dell'intero capitolato di verifica.
Gripen F Demonstrator
Il Gripen F Demonstrator utilizzato in Svezia dai piloti svizzeri per i voli di prova è un modello intermedio tra il Gripen C/D e il previsto Gripen E/F. Si tratta di un biposto costruito sulla base del Gripen D e che ha assolto il suo primo volo il 27 maggio 2008; da allora ha realizzato oltre 200 ore di volo. Il Demonstrator funge da piattaforma per il collaudo di sottosistemi parziali del previsto Gripen E/F.
Il Gripen F Demonstrator è equipaggiato con il propulsore General Electric F414G, dispone di un serbatoio interno del carburante di maggiori dimensioni, di un'avionica parzialmente nuova (cockpit), di due postazioni d'arma supplementari sotto la fusoliera e di un carrello di atterraggio di nuova configurazione.
Differenze tra il Gripen C/D e il Gripen E/F
Le principali differenze tra il modello Gripen E/F previsto per l'acquisto da parte della Svizzera e il modello Gripen D oggetto delle prove svolte in Svizzera nel 2008 possono essere riassunte come segue:
- propulsore più potente
- maggiore quantità di carburante nel serbatoio interno
- nuovo radar dell'ultima generazione (AESA/Active Electronically Scanned Array)
- sensore a infrarossi per il puntamento e l'inseguimento (passivo)
- nuova avionica, cockpit compreso
- nuovo sistema per la condotta della guerra elettronica (CGE)
- due postazioni d'arma supplementari
- nuovo carrello di atterraggio
Le prossime fasi
Nell'estate 2012 sarà installato il nuovo radar AESA e avranno luogo i relativi primi test da parte della Saab. La verifica da parte del team svizzero è prevista per la seconda metà del 2012.