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LUGANO - Ammonterebbe a un valore che si aggira tra i 90 e i 100’000 franchi il bottino che il 48enne cileno si era messo in tasca rapinando il furgone postale in Piazza Cioccaro a Lugano, il 1. dicembre.
L’uomo, arrestato 20 giorni dopo, si era impossessato di una partita di gioielli, come riferisce la RSI. L’obiettivo era vendere la refurtiva sul mercato nero italiano.
Il 48enne cileno è sospettato di essere l'autore di altri furti con scasso a danno di corrieri postali avvenuti recentemente nella Svizzera tedesca, con refurtiva di alcune centinaia di migliaia di franchi.