Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/188382

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di intervenire affinché si ritorni sulla decisione di cancellare dal 2019 le concessioni per gli autobus Ticino - Malpensa, che non verranno più rilasciate per "non concorrenziare le FFS".</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sua risposta all'interpellanza Quadri 17.3489 il Consiglio federale ha già spiegato in dettaglio il perché l'Ufficio federale dei trasporti (UFT), per il servizio regolare transfrontaliero con autobus tra l'aeroporto della Malpensa e Lugano ovvero Bellinzona, inizialmente ha rilasciato concessioni valide fino al 31 dicembre 2017.</p><p>Dopo la notizia del ritardo della messa in esercizio della linea ferroviaria transfrontaliera Mendrisio-Varese (MEVA), le concessioni sono state rinnovate per un anno, su richiesta, fino alla data prevista di avvio a pieno regime della MEVA. È quanto stabilito per via ordinaria nei confronti del richiedente svizzero mediante decisione formale, da mesi passata in giudicato.</p><p>Attualmente il collegamento per Malpensa è assicurato dalle FFS e vi sono ancora alcune difficoltà, quali la garanzia delle coincidenze verso Lugano e Bellinzona. I partner coinvolti in Ticino (FFS, TILO, Cantone) e in Lombardia (Regione Lombardia, Trenord e RFI) hanno adottato misure mirate per migliorare la situazione (cfr. risposta all'interpellanza 18.3452): al momento l'esercizio è a cadenza bioraria e termina a Mendrisio, ma a partire dal cambio d'orario a dicembre 2018 è prevista la cadenza oraria con treni diretti per Lugano e Bellinzona. Le imprese di autobus interessate sono libere di presentare all'UFT una domanda di rinnovo o di nuova concessione, che le autorità italiane e svizzere esamineranno sulla base delle vigenti disposizioni per il traffico transfrontaliero.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.