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Un tribunale di Istanbul ha emesso oggi un mandato d'arresto per Bulent Kenes, direttore dell'edizione inglese del quotidiano turco Zaman, con l'accusa di aver insultato su Twitter il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Lo riferisce lo stesso Today's Zaman.
Il giornale fa capo al magnate e imam Fethullah Gulen, ex sodale e ora nemico numero uno di Erdogan. A Kenes, che nega di aver insultato Erdogan e sostiene di aver soltanto espresso il suo diritto di critica, era già stato imposto un divieto di espatrio. A giugno il giornalista era già stato condannato a 21 mesi di prigione con pena sospesa per un altro tweet giudicato offensivo nei confronti di Erdogan. Lo scorso dicembre il capo del gruppo editoriale Samanyolu, anch'esso legato a Gulen, è stato arrestato con l'accusa di terrorismo.
Sempre oggi l'editorialista del quotidiano Sozcu, Necati Dogru, è stato condannato a 11 mesi e 20 giorni di prigione - che comunque potrà evitare pagando una sanzione - ancora per insulti a Erdogan. Le opposizioni e diversi osservatori internazionali hanno lanciato allarmi sullo stato della libertà di espressione in Turchia, che tra poco più di tre settimane tornerà alle urne in un cruciale voto anticipato.
SDA-ATS