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<h2>SubmittedText<h2><p>I mercati ambientali (Environmental Goods and Services) registrano un'importante crescita a livello nazionale, europeo e mondiale anche in periodi caratterizzati da crisi economica e finanziaria.</p><p>Degli studi effettuati all'estero (p. es. McKinsey: Low-Carbon Economy, UNEP, ILO: Green Jobs) forniscono prime preziose indicazioni in merito all'osservazione dell'evoluzione congiunturale di questi mercati del futuro. Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Condivide l'opinione che i mercati ambientali rappresentano un significativo potenziale per la creazione di plusvalore nello sviluppo dell'economia e del mercato del lavoro in Svizzera?</p><p>2. È disposto a:</p><p>a. rilevare i dati relativi a economia, crescita e mercato del lavoro aggiornati in settori economici selezionati dei mercati ambientali svizzeri?</p><p>b. analizzare i punti forti e deboli, le opportunità e i rischi nel contesto internazionale?</p><p>c. comunicarli al pubblico ad esempio nella collana "Tendenze congiunturali"?</p><p>3. È interessato a garantire un monitoraggio a lungo termine dei mercati ambientali coordinando la collaborazione fra SECO, UFAM e UST?</p><p>4. Può prendere in considerazione di proporre a delle organizzazioni economiche internazionali come l'OCSE, l'FMI, il G-10 o la Banca mondiale la realizzazione di studi e analisi di tenore analogo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I mercati ambientali svizzeri già si distinguono per il significativo valore aggiunto che creano. In seguito alla crescente pressione sulle risorse naturali, si prevede un ulteriore potenziale di crescita dei mercati per quanto riguarda la gestione delle risorse e le attività eco-industriali. Questa tendenza mondiale è confermata anche da studi effettuati da organizzazioni delle Nazioni Unite o dalle autorità ambientali tedesche. Visto che molti di questi mercati necessitano di tecnologie di punta e di collaboratori altamente qualificati, la Svizzera dispone di vantaggi comparabili in questo campo.</p><p>La Svizzera sfrutta questo vantaggio per la promozione di tecnologie rispettose dell'ambiente e metodi produttivi efficienti nella gestione delle risorse nell'industria e nell'artigianato dei Paesi partner della cooperazione e lo sviluppo economico, per esempio nell'ambito di centri di produzione più rispettosi dell'ambiente (Cleaner Production Centres).</p><p>2. L'amministrazione federale avvia indagini strutturali di politica economica ogni qualvolta che sorgono domande concrete sull'attuazione o sullo sviluppo politico. Svolgere analisi di mercato rimane tuttavia un compito primario dell'economia privata.</p><p>Una conoscenza approfondita di mercati ambientali selezionati è di notevole interesse indipendentemente dalla situazione congiunturale. L'attuale discussione in merito a un "Green New Deal" ha rafforzato questo interesse anche nell'opinione pubblica.</p><p>Nel quadro delle basi giuridiche e tenendo conto delle risorse finanziarie e umane disponibili, il Consiglio federale è disposto a concentrarsi maggiormente su questo tema e a informare il pubblico sui relativi risultati.</p><p>3. Per il momento non esiste alcun monitoraggio dei mercati ambientali. Uno studio pilota effettuato dall'UST che stimi le persone occupate e il fatturato nel settore eco-industriale risale al 1998.</p><p>Dal punto di vista della politica economica, ambientale e delle risorse sarebbe senza dubbio interessante disporre di dati sui mercati ambientali aggiornati. Negli ultimi anni si sono ottenuti importanti sviluppi metodici in tal senso a livello europeo. Su questa base, nella seconda metà del 2009 Eurostat avvierà, di sua iniziativa, un primo rilevamento dei dati relativi ai mercati ambientali. Si prevede in seguito di ripeterlo a scadenze regolari. Attualmente, l'UST non dispone delle risorse necessarie. Il rilevamento dei dati avviene nel quadro dello sviluppo di un bilancio globale economico-ambientale a livello europeo. Il settore di competenza di Eurostat in Europa è affidato in Svizzera all'UST.</p><p>Il Consiglio federale è disposto a migliorare l'informazione statistica sui mercati ambientali nell'ambito dello sviluppo del bilancio globale economico-ambientale. Tuttavia procederà in tal senso tenendo conto delle risorse finanziarie e umane disponibili. In ogni caso la coordinazione della collaborazione fra UST, UFAM e SECO è beninteso.</p><p>4. Da un punto di vista globale sono attualmente disponibili analisi approfondite, in particolare del programma delle Nazioni Unite per l'ambiente. L'amministrazione federale è coinvolta nell'iniziazione e nell'accompagnamento di studi, per esempio dell'OCSE e di Eurostat, e sostiene le ricerche ritenute utili per la Svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.