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Cornelius Gurlitt, deceduto il 6 maggio scorso, ha lasciato al Kunstmuseum di Berna una delle più grandi collezioni d’arte a livello mondiale. Comprende oltre 1500 opere, tra cui numerosi capolavori di Matisse, Picasso, Chagall, Nolde, Otto Dix, Max Liebermann.Questo contenuto è stato pubblicato il 08 maggio 2014 - 15:52
Buona parte delle tele erano rimaste nascoste dalla Seconda guerra mondiale nelle case di Cornelius Gurlitt. Il collezionista tedesco aveva infatti ereditato un immenso patrimonio artistico dal padre Hildebrand, mercante d’arte molto vicino ai vertici nazisti negli anni ’30 e ’40. Si presume che alcune centinaia di opere siano state depredate alle vittime del regime di Hitler in Germania o del conflitto.
(Foto: AFP/Procura di Ausburgo)
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