Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/202393

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Partito liberale-radicale sostiene la protezione del clima e il compito più importante a tal fine è eliminare gli incentivi controproducenti insiti nel sistema vigente.</p><p>Ne è un esempio il trattamento delle derrate alimentari, in particolare della carne, che rappresenta sempre un tema importante poiché la sua produzione causa emissioni di CO2. Alcuni macellai di Basilea Campagna particolarmente intraprendenti hanno trovato una buona soluzione per ridurre gli sprechi di carne e proteggere al contempo la qualità dei prodotti e la salute dei consumatori: una semplice doppia caratterizzazione che riporta sia la data di scadenza per la vendita di prodotti freschi sia la data limite in caso di congelamento. Sembra che le autorità cantonali e le autorità federali si oppongano a questa semplice soluzione in quanto pregiudicherebbe la necessità, prescritta dalla legislazione, di distinguere tra prodotti freschi e surgelati. In questo modo la burocrazia ostacola la protezione del clima e promuove lo spreco alimentare, gravando inutilmente sui bilanci delle piccole e medie macellerie. L'effetto è tre volte negativo.</p><p>A titolo di paragone: nel 2018 la popolazione svizzera ha consumato 1980 tonnellate di carne. Per ogni chilogrammo di carne prodotto sono emessi 15,4 chilogrammi di CO2, il che significa che per la carne consumata nel 2018 sono state emesse 30 492 tonnellate di CO2. Ipotizzando uno spreco alimentare del 30 per cento, che corrisponde alla media per le derrate alimentari, sono state emesse inutilmente circa 10 000 tonnellate di CO2, che potrebbero essere ridotte diminuendo gli sprechi alimentari. Un rapido adeguamento della caratterizzazione sgraverebbe le piccole e medie macellerie anche dal punto di vista economico dando loro così maggior respiro sul mercato, cosa che in ultima analisi sarebbe un vantaggio per i consumatori poiché si salvaguarderebbero le macellerie locali e quindi una buona scelta di prodotti.</p><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza di questa semplice soluzione?</p><p>2. Perché l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria non ha reagito positivamente a tale soluzione?</p><p>3. Come è possibile trovare rapidamente e senza complicazioni burocratiche una soluzione che renda la doppia caratterizzazione una pratica usuale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. Anche le autorità federali si preoccupano di prevenire gli sprechi alimentari. L'attuale revisione della legislazione sulle derrate alimentari consentirà ai commercianti al dettaglio di congelare la carne refrigerata prima della scadenza della data di consumo. In futuro, ad esempio, un macellaio potrà congelare la carne alla griglia che non ha venduto a causa di un cambiamento delle condizioni meteorologiche e venderla ai consumatori come carne congelata. Ciò è subordinato alla condizione di poter garantire la sicurezza alimentare attraverso un processo descritto come parte del controllo autonomo. Tuttavia, se è venduta ai consumatori in questo modo, la carne surgelata deve essere etichettata in modo chiaro, comprensibile e corretto. Questo significa che deve recare almeno la data di congelamento e il termine minimo di conservazione.</p><p>Già oggi, quando vende carne fresca, il macellaio può fornire un'indicazione supplementare sulla durata di conservazione in caso di surgelamento (art. 39 dell'ordinanza del DFI concernente le informazioni sulle derrate alimentari; OID; RS 817.022.16). I consumatori possono così essere informati che, se un alimento refrigerato, ad esempio la carne, viene congelato prima della scadenza della data di consumo, a seconda del prodotto in questione la sua durata di conservazione allo stato congelato sarà prolungata di un certo numero di mesi.</p>  Risposta del Consiglio federale.