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BELLINZONA - L’MPS non presenterà proprie liste né per il Consiglio Nazionale, né per il consiglio degli Stati alle prossime elezioni nazionali. Lo annuncia oggi con un comunicato stampa in cui spiega che cercherà di sollecitare la continuazione di una discussione e azione politica tese ad identificare i temi centrali di una politica di sinistra, anticapitalista e di rottura con i governi di collaborazione con i partiti borghes.
Lo scorso 22 maggio il coordinamento dell’MPS aveva preso posizione in merito alle prossime elezioni nazionali, ribadendo come, in linea di principio, l’MPS non avesse intenzione di presentare proprie liste alle elezioni nazionali di ottobre, né per il Consiglio Nazionale, né per quello degli Stati. La candidatura di J. Ducry al consiglio degli Stati, quale candidato di una sedicente “area progressista” avanzata dal Partito Socialista aveva suscitata scetticismo, in quanto considerata simbolo di un orientamento della sinistra, sempre più verso una politica social-liberale. L’MPS aveva annunciato che, così restando le cose, avrebbe presentato una propria lista per gli Stati, avendo ottenuto anche la disponibilità di Giuseppe Sergi.
Nel frattempo la discussione politica ha conosciuto diversi sviluppi, tra i quali anche la rinuncia di Ducry, anche a causa dell’abbandono della sua candidatura da parte del PS. Inoltre qualche discussione di tipo politico ha cominciato a svilupparsi proprio nel senso indicato dall’MPS. Avendo in parte raggiunto il proprio obiettivo,l’’MPS rinuncia dunque alla presentazione delle sue liste.