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MOSCA - La Russia commemora oggi il giorno della solidarietà in ricordo delle vittime del terrorismo, a partire da quelle della scuola di Beslan, dove esattamente sei anni fa 334 persone, di cui 186 bambini, morirono dopo essere rimasti sequestrati per tre giorni da un commando ceceno.
Il terzo giorno di lutto a Beslan è iniziato con una messa nel cortile dell'edificio. Nell'ora della tragedia (le 13.05 ora di Mosca, le 11.05 in Svizzera), quando nella palestra della scuola ci furono le esplosioni e il successivo blitz delle forze speciali, le campane suoneranno due volte. Seguirà un minuto di silenzio, quindi il lancio di 334 palloncini bianchi.
Nessun commento finora delle più alte autorità dello Stato. Il primo settembre il rappresentante plenipotenziario del Cremlino per il Caucaso del Nord, Aleksandr Klaponin, ha deposto una corona di fiori a Beslan ma la ricorrenza non è stata menzionata in nessun tg per non guastare la festa del primo giorno di scuola, come hanno rivelato alcuni giornalisti svelando le direttive dei loro superiori.
Cerimonie religiose per commemorare le vittime di Beslan sono previste oggi in tutta la Russia. Ma il Paese ricorderà anche le vittime di altri attacchi, soprattutto a Mosca, da quello al teatro Dubrovka nel 2002 (130 morti) a quello di marzo nelle stazioni della metro Lubianka e Park Kulturi (39 vittime): in questi luoghi sono previsti raduni.
SDA-ATS