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Dormire il giusto numero di ore e con un sonno di buona qualità ha una grande importanza per il sistema immunitario: l’hanno dimostrato i ricercatori della Icahn School of Medicine dell’Ospedale Mount Sinai di New York in un articolo pubblicato sul Journal of Experimental Medicine. Nell’ambito dello studio, 14 volontari sono stati impegnati in una serie di test durati sei settimane, che prevedevano, per metà dei partecipanti, un sonno regolare di 7,5 ore, e per l’altra metà uno più breve, di sei ore, e più frammentato. Nel frattempo, durante la quinta e sesta settimana sono stati loro prelevati campioni di sangue al mattino e al pomeriggio, per studiare l’andamento dei diversi elementi del sistema immunitario.
È così emersa una netta differenza nel numero di monociti (cellule importanti dell’apparato difensivo) circolanti, e anche in quelle di cellule staminali, che sono risultate aumentate, sia pure temporaneamente, in chi aveva dormito di meno e peggio. Ma un’elevata concentrazione di cellule immunitarie nel sangue, tipica dell’invecchiamento, è associata a un maggior rischio cardiovascolare. Per questo (e per prevenire tumori e altre malattie, come dimostrato in altri studi) sarebbe opportuno dormire 7-8 ore per notte quando si è adulti, 7-9 ore quando si è anziani, e 8-10 ore quando si è bambini. Il sistema immunitario, infatti, è “programmato” per rigenerarsi ogni giorno, avvalendosi delle ore di riposo, e costringerlo a un’attività forzata è una forzatura non a costo zero per la salute.
A.B.
Data ultimo aggiornamento 16 gennaio 2023
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