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1. CIVI 1 2. CIVI 2 Incarto n. 10.2007.92 DA 293/2007 Bellinzona 2 ottobre 2007 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare ACCU 1, prevenuta colpevole di 1. lesioni semplici, per avere, in data 15 dicembre 2006 a __________, presso la discoteca __________, colpendo dapprima CIVI 2 con uno schiaffo e un pugno al volto e successivamente CIVI 1 con un pugno al volto, cagionato loro le lesioni attestate nei certificati medici agli atti; 2. ingiuria, per avere, in data 15 dicembre 2006, a __________, presso la discoteca __________, apostrofandola di “puttana”, offeso l’ onore di CIVI 2; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reati previsti dagli art. 123 cifra 1 CPS, art. 177 CPS, richiamati gli art. 42 cpv. 1 e 4 CPS; perseguita con decreto d’accusa del 12 febbraio 2007 n. 293/2007 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 450.-- (quattrocentocinquanta), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 30.-- (trenta) (art. 34 e seg. CPS). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS). 2. Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l'avvertenza, che in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (tre) (art. 106 cpv. 2 CPS). 3. Si rinvia la parte civile CIVI 2 e CIVI 1 al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPPT). 4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--. 5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 12 febbraio 2007 dall’accusata; indetto il dibattimento 2 ottobre 2007, al quale hanno partecipato l’accusata e le parti civili, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa; accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata ed all’esame delle parti civili; sentita la parte civile CIVI 2, la quale chiede la conferma integrale del decreto d’accusa; sentita la parte civile CIVI 1, la quale chiede la conferma integrale del decreto d’accusa; sentita da ultima l'accusata, la quale non contesta di aver colpito ed ingiuriato CIVI 2, ma nega decisamente d’aver sferrato un pugno a CIVI 1; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. L’imputata è autrice colpevole di: 1.1. Lesioni semplici, 1.2. Ingiuria, per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione? 2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena? 3. L'imputata può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 42 cpv. 1 e 4, 123 cifra 1, 177 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autrice colpevole di: 1. lesioni semplici, art. 123 cifra 1 CPS, 2. ingiuria, art. 177 CPS, per i fatti compiuti a __________ il 15 dicembre 2006 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 293/2007 del 12 febbraio 2007; condanna ACCU 1 1. alla pena pecuniaria di 15 (quindici) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 450.-- (quattrocentocinquanta); 1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. alla multa di fr. 300.-- (trecento); 2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS); 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--; comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS; prende atto che nel decreto d’accusa le parti civili sono state rinviate al competente foro civile per il giudizio sulle loro eventuali pretese di risarcimento e che contro questo dispositivo non è stata interposta opposizione; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 300.00 multa fr. 200.00 tassa di giustizia fr. 150.00 spese giudiziarie fr. 650.00 totale

1. CIVI 1 2. CIVI 2 1. CIVI 1

1. CIVI 1 2. CIVI 2

2. CIVI 2 Incarto n. 10.2007.92 DA 293/2007 Incarto n. 10.2007.92

Incarto n. DA 293/2007

DA 293/2007 Bellinzona 2 ottobre 2007 Bellinzona

Bellinzona 2 ottobre 2007

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare

ACCU 1, ACCU 1,

prevenuta colpevole di 1. lesioni semplici,

per avere, in data 15 dicembre 2006 a __________, presso la discoteca __________, colpendo dapprima CIVI 2 con uno schiaffo e un pugno al volto e successivamente CIVI 1 con un pugno al volto, cagionato loro le lesioni attestate nei certificati medici agli atti;

2. ingiuria,

per avere, in data 15 dicembre 2006, a __________, presso la discoteca __________, apostrofandola di “puttana”, offeso l’ onore di CIVI 2;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reati previsti dagli art. 123 cifra 1 CPS, art. 177 CPS, richiamati gli art. 42 cpv. 1 e 4 CPS;

perseguita con decreto d’accusa del 12 febbraio 2007 n. 293/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 450.-- (quattrocentocinquanta), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 30.-- (trenta) (art. 34 e seg. CPS). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).

2. Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l'avvertenza, che in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (tre) (art. 106 cpv. 2 CPS).

3. Si rinvia la parte civile CIVI 2 e CIVI 1 al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPPT).

4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 12 febbraio 2007 dall’accusata;

indetto il dibattimento 2 ottobre 2007, al quale hanno partecipato l’accusata e le parti civili, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata ed all’esame delle parti civili;

sentita la parte civile CIVI 2, la quale chiede la conferma integrale del decreto d’accusa;

sentita la parte civile CIVI 1, la quale chiede la conferma integrale del decreto d’accusa;

sentita da ultima l'accusata, la quale non contesta di aver colpito ed ingiuriato CIVI 2, ma nega decisamente d’aver sferrato un pugno a CIVI 1;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputata è autrice colpevole di:

1.1. Lesioni semplici,

1.2. Ingiuria,

1.2. Ingiuria, per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione? per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione? 2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena? 3. L'imputata può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 42 cpv. 1 e 4, 123 cifra 1, 177 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autrice colpevole di:

1. lesioni semplici, art. 123 cifra 1 CPS,

2. ingiuria, art. 177 CPS,

per i fatti compiuti a __________ il 15 dicembre 2006 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 293/2007 del 12 febbraio 2007;

condanna ACCU 1

1. alla pena pecuniaria di 15 (quindici) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 450.-- (quattrocentocinquanta);

1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. alla multa di fr. 300.-- (trecento);

2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--;

comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

prende atto che nel decreto d’accusa le parti civili sono state rinviate al competente foro civile per il giudizio sulle loro eventuali pretese di risarcimento e che contro questo dispositivo non è stata interposta opposizione;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 300.00 multa

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 150.00 spese giudiziarie

fr. 650.00 totale