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Ventidue ex alti dirigenti di Swissair – fra loro anche l’ex numero uno Philippe Bruggisser – verseranno complessivamente 250mila franchi come risarcimento per la fallita strategia di acquisizioni che portò la compagnia aerea alla bancarotta. Lo ha indicato il liquidatore Karl Wüthrich. Le parti hanno sottoscritto un accordo che prevede i pagamenti – a SAirGroup e SAirLines – senza alcun riconoscimento di obbligo giuridico.
Alla fine degli anni 90 Swissair comprò partecipazioni nella compagnia regionale francese Air Littoral (per 124 milioni di franchi) nonché in LTU, AOM e Air Liberté, tutti vettori in difficoltà economiche.
Secondo Wüthrich queste operazioni non portarono alcun valore al gruppo elvetico. Il liquidatore ha così trascinato in tribunale gli allora vertici aziendali. Nel 2015 un tribunale zurighese ha però respinto un’azione di responsabilità avviata nei confronti dei dirigenti e concernente Air Littoral.
L’insuccesso aveva avuto conseguenze finanziare non indifferenti: a ciascuna delle 20 persone prese di mira erano andati 200mila franchi – prelevati dalla massa fallimentare – quale indennizzo per le spese legali.