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Il 31 gennaio abbiamo consegnato al Parlamento la petizione «La mia salute - La mia scelta». Le firme di 11.283 persone e 96 organizzazioni dimostrano la chiara volontà di modernizzare il nostro sistema giuridico in materia di aborto e di rimuovere l'interruzione della gravidanza dal diritto penale.
Il 29 settembre 2022, il Consiglio nazionale ha adottato il postulato «Analisi degli standard relativi all'educazione sessuale nelle scuole in Svizzera», anche se il Consiglio federale aveva proposto di respingerlo. È stato in parte merito della pressione esercitata dalla Sessione delle donne, e della sua petizione all’origine del postulato, che quest’ultimo è stato finalmente accolto.
Il 1° ottobre di vent’anni fa, è entrato in vigore in Svizzera il regime dei termini in materia d’interruzione della gravidanza. Si trattava di un compromesso politico. Da quel momento in poi, ogni persona interessata poteva decidere autonomamente, entro le prime 12 settimane, se interrompere o continuare la gravidanza. Tuttavia, di fronte al timore di un aumento degli aborti, la norma è rimasta inserita nel codice penale.
Nella nostra Newsletter di agosto, leggerete della nostra campagna «La mia salute – La mia scelta!» che continuerà a settembre. A livello internazionale, abbiamo presentato all'ONU un rapporto alternativo sui diritti sessuali in Svizzera.
lo scorso 2 giugno abbiamo aperto la discussione sull’interruzione della gravidanza come una questione di salute e non del diritto penale. Il 24 giugno è stata resa pubblica la sentenza della Corte suprema statunitense, che consente ai singoli Stati di decidere autonomamente sulle condizioni di accesso all'interruzione della gravidanza. In seguito, tredici Stati l'hanno massicciamente limitata o vietata. Questa è una catastrofe per le persone in gravidanza interessate; poiché gli aborti avvengono ancora.
Siamo così preoccupati per l'attuale situazione in Ucraina che abbiamo deciso di cambiare questo editoriale all'ultimo minuto. Vorremmo esprimere la nostra solidarietà al popolo ucraino.
La Sessione delle donne ha adottato all'unanimità due mozioni in materia di salute sessuale che posizionano chiaramente le donne* come attrici dei loro diritti sessuali. Allo stesso tempo, di fronte al crescente interesse per la contraccezione maschile ci stiamo impegnando affinché gli uomini(1) siano informati sulle possibilità in materia di contraccezione, sia per praticare il safer sex sia per prevenire le gravidanze non volute.
Il popolo svizzero ha ampiamente detto sì al matrimonio civile per tutte e tutti. Durante la nostra assemblea generale del 27 settembre 2021 abbiamo festeggiato questo gioioso momento.
Offrire informazioni e formazione continua, garantire l’accesso all’assistenza sanitaria e alle consulenze psicosociali: questi sono i pilastri fondamentali che permettono di prendere decisioni autodeterminate sulla propria salute sessuale. Troverete i dettagli e le nuove offerte in questa newsletter.
«Tutte le persone devono poter decidere in modo autodeterminato e informato sulla loro sessualità, senza discriminazioni né coercizioni». Questa è la visione del nostro lavoro.
Il suffragio femminile ottenuto nel 1971 è stato solo un primo passo nella lotta per la conquista dei diritti umani per le donne. In seguito al movimento femminista del ‘68, le donne hanno esteso le rivendicazioni anche ai diritti sociali come il diritto alla salute e dunque all’interruzione della gravidanza, all’educazione sessuale, alla contraccezione. Nella presente newsletter troverete diversi contributi su questi diritti sociali in ambito nazionale e internazionale. Il lavoro di SALUTE SESSUALE SVIZZERA si fonda sui diritti umani e noi siamo parte di quel movimento della società civile che si impegna affinché vengano applicati in modo univarsale. Leave no one behind!
Ci troviamo nel mezzo della seconda ondata del COVID-19. I centri di salute sessuale rimangono accessibili e disponibili a tutte le persone che ne hanno bisogno. Lo stesso vale per il Fondo per la contraccezione e l’interruzione della gravidanza. Léonore Porchet commenta la sua elezione a Presidente di SALUTE SESSUALE SVIZZERA così: «La salute sessuale e i diritti sessuali mi stanno a cuore». Condividiamo le sue parole e ci rimbocchiamo le maniche con entusiasmo!
Autoerotismo - ovvio come lavarsi i denti: Con la nuova campagna dedicata al tema della masturbazione, la Rete dei giovani di SALUTE SESSUALE SVIZZERA infrange un tabù e suscita interesse in tutto il Paese. Con questo slancio approfittiamo di promuovere il tema della contraccezione: le e gli esponenti della politica sono chiamati ad assicurare l’accesso universale a livello nazionale e internazionale.