Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01235.jsonl.gz/849

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha incontrato oggi a Zurigo la ministra della giustizia statunitense Loretta Lynch, in un colloquio bilaterale sull'attuazione del programma statunitense per porre fine alla controversia fiscale con le banche svizzere.
Ne dà notizia una nota del suo Dipartimento federale delle finanze (DFI), precisando che si è discusso della parità di trattamento di tutte le banche riguardo alla fissazione della multa e alla necessaria prova che gli averi dei clienti siano dichiarati.
Berna auspica che gli istituti elvetici in fatto di multe non siano trattati peggio delle altre banche internazionali e di quelle americane, ha precisato all'ats Mario Tuor, portavoce della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI).
Eveline Widmer-Schlumpf si è anche augurata che tutti i "Non-Prosecution Agreements" con le banche della categoria 2 (quelle che hanno motivi fondati per credere di aver violato il diritto fiscale statunitense) possano essere conclusi entro fine anno, ha aggiunto Tuor.
Per la Svizzera - si legge nella nota del DFI - è "importante che a ogni banca vengano garantite trattative eque e trasparenti". Infine si è discusso del trattamento dei dati dei dipendenti nel quadro del programma, conclude il comunicato.
Nell'ambito del programma concordato con gli USA nel 2013 per porre fine all'annosa vertenza fiscale, le banche svizzere che hanno motivi fondati per credere di aver violato il diritto americano hanno potuto concludere con il Dipartimento di giustizia di Washington un cosiddetto "Non-Prosecution Agreement" (NPA), ossia un contratto modello di "non perseguimento penale" che, con il pagamento della multa, permette alle banche di evitare di essere perseguite e consente loro di chiudere la vicenda.
La ministra americana aveva in precedenza incontrato la sua omologa elvetica e presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga a margine della 20esima riunione annuale dell'Associazione internazionale dei procuratori. Loretta Lynch ha poi tenuto una conferenza stampa congiunta con il procuratore generale della Confederazione Michael Lauber, facendo il punto con lui sulle indagini riguardanti la Federazione mondiale di calcio (Fifa).
SDA-ATS