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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di emanare le disposizioni legali necessarie al finanziamento pubblico di programmi di formazione continua rivolti ai professionisti in campo sociale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La formazione professionale continua è un fattore fondamentale per la competitività di ogni individuo sul mercato del lavoro e per la capacità concorrenziale dell'economia svizzera. Ognuno deve essere disposto e in grado di acquisire nuove conoscenze in un contesto caratterizzato da rapidi mutamenti, sia per assicurare una migliore competitività e occupabilità sia per l'inserimento sociale e lo sviluppo personale. </p><p>In Svizzera chi opta per la formazione continua lo fa principalmente di sua volontà o su iniziativa del datore di lavoro. La Confederazione deve sostenere la formazione continua, in maniera sussidiaria, mediante condizioni quadro favorevoli quali il miglioramento della coordinazione e della trasparenza o tramite l'affidamento di mandati di prestazione alle sue istituzioni. Per definire su scala nazionale una politica di formazione continua coerente e orientata alla competitività del mercato, il Consiglio federale ha commissionato un rapporto che dovrà esaminare in dettaglio la necessità di misure e permettere di elaborare basi decisionali per la politica futura della Confederazione in materia di formazione continua. L'adozione di misure nazionali di promozione delle attività di perfezionamento comporta tra l'altro costi amministrativi ed eventuali effetti inaspettati di trascinamento nonché ripercussioni su altre offerte e settori formativi che vanno analizzati e ridotti al minimo. Il rapporto verrà presentato al Consiglio federale all'inizio del 2009.</p><p>In generale le offerte di formazione continua devono coprire i propri costi. I cantoni hanno aderito a questo principio nella loro legislazione d'esecuzione della nuova legge federale sulla formazione professionale. Nell'ambito del masterplan per le scuole universitarie professionali 2004-2007 anche il Dipartimento federale dell'economia (DFE) e i cantoni hanno deciso di creare offerte di perfezionamento adeguate al mercato senza fornire sussidi. Di conseguenza, dal 2007 la formazione continua nelle SUP non è più finanziata con i fondi pubblici della Confederazione. </p><p>Dal momento che la gestione del perfezionamento deve essere finanziariamente autonoma a livello di costi globali ma non di ogni singola offerta, resta sempre possibile una forma di sussidio incrociato tra le offerte "lucrative" e altre meno remunerative. Le scuole universitarie professionali conservano quindi un ampio margine di manovra per le loro strategie di formazione continua ed esiste oggi, proprio nel settore delle SUP, un'ampia offerta di perfezionamento in tutti gli ambiti di studio. </p><p>Per disporre di un sistema sanitario e sociale efficiente è necessario poter contare su personale qualificato. La qualità delle possibilità di perfezionamento è assicurata soprattutto dal fatto che sono proposte dalle stesse organizzazioni del mondo del lavoro. Pertanto dal punto di vista della regolamentazione e della politica della formazione, conviene rinunciare a un finanziamento generale delle offerte di perfezionamento nel settore sociosanitario.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.