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Nel mercato ipotecario, secondo uno studio del portale Comparis.ch pubblicato oggi, i prestiti a lungo termine stanno diventando più economici e attrattivi quasi quanto i mutui a breve termine.
Le ipoteche a scadenza decennale "sono vicine ai tassi indicativi per le ipoteche fisse a due o cinque anni", ha sostenuto Frédéric Papp di Comparis.ch, citato in una nota odierna.
Secondo lo studio trimestrale, il tasso sulle ipoteche a 10 anni è sceso in media all'1,10% a fine giugno, dall'1,20% di fine marzo. Un anno fa era ancora all'1,56%.
Per le ipoteche di cinque anni, i tassi si sono ridotti di due punti base nell'arco di un trimestre, attestandosi allo 0,95%. Per quelle di due anni i tassi indicativi sono scesi di 4 punti base rispetto al primo trimestre, attestandosi allo 0,88%.
Negli ultimi anni i tassi di interesse sul mercato dei mutui ipotecari sono scesi costantemente, trainati dalle politiche monetarie ancora accomodanti delle banche centrali. Nel 2014, i tassi decennali, quinquennali e biennali erano ancora rispettivamente del 2,75%, 1,8% e 1,26%.
Comparis.ch ha inoltre riscontrato che il divario tra le diverse scadenze si sta riducendo. Mentre la differenza tra un'ipoteca fissa decennale e quinquennale era ancora di 45 punti base nel secondo trimestre del 2018, lo scarto si è ridotto a 15 punti base nel secondo trimestre dell'anno in corso.
La tendenza è la stessa per le ipoteche a cinque e due anni, con una differenza di 60 punti base un anno fa, ora scesa a 22 punti base.