Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/178712

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di applicare sistematicamente, in caso di adozione di misure di protezione acustica sulle strade nazionali, il Manuale per il rumore stradale (UFAM/USTRA), allegato 4b punto 2, e di basare il calcolo dei costi, per quanto possibile, su prezzi di mercato effettivi.</p><p>I diretti interessati devono avere la garanzia che siano presi in considerazione i costi reali e che la legislazione ambientale subordini ad essi il diritto a beneficiare degli interventi protettivi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene importante tutelare la popolazione da immissioni sonore eccessive. Le disposizioni e i criteri in merito sono sanciti nella legislazione ambientale. Per quanto riguarda la protezione acustica, le misure per il rispetto dei parametri devono essere possibili dal punto di vista tecnico e operativo e sostenibili in termini economici (art. 13 segg. dell'ordinanza del 15 dicembre 1986 contro l'inquinamento fonico, OIF; RS 814.41).</p><p>La valutazione della sostenibilità economica si fonda sulla legislazione ambientale e sull'allegato 4 del Manuale per il rumore stradale (guide applicative per le pubblicazioni SRU-301 e UV-0609: Scheda tecnica progettazione; "Sostenibilità economica delle misure di protezione acustica" [n. 21 001-20106; punto 5.3; disponibile in tedesco e francese]).</p><p>Per il calcolo dei costi gli enti responsabili utilizzano come riferimento le basi di costo per progetti di risanamento acustico. I costi per opere di protezione acustica rappresentano valori indicativi che vengono utilizzati in sede di progetto preliminare per effettuare una stima quando non si dispone ancora di informazioni più precise. Questi valori, che si riferiscono a progetti esecutivi attuali relativi alle strade nazionali, garantiscono il pari trattamento, in tutta la Svizzera, della popolazione interessata dall'inquinamento acustico prodotto dal traffico stradale.</p><p>L'attuale valore della barriera antirumore presso la galleria di Eich è determinato da quello di sostituzione e deve essere incluso nei calcoli; in considerazione della durata di vita delle barriere compresa tra i 30 e i 50 anni, infatti, non avrebbe senso in termini di utilizzo razionale delle risorse finanziarie e tutela degli investimenti smantellare simili manufatti dopo pochi anni per ricostruirli di poco più alti senza tenere conto del valore dell'infrastruttura esistente.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.