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La prossima stagione influenzale potrebbe essere particolarmente pesante. Nonostante sia difficile prevedere l'andamento dei contagi, una serie di segnali anticipati sull'aggressività dei virus in arrivo stanno già allarmando gli esperti americani. I medici suggeriscono di vaccinarsi al più presto e comunque non oltre la fine di ottobre.
I dati emersi sull'influenza nell'emisfero Sud - dove la stagione è appena terminata - ed in Australia, indicherebbero la prevalenza di un ceppo virale H3N2, particolarmente forte e pericoloso.
"È importante che la gente si vaccini prima che l' influenza si diffonda", scrivono i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, sollecitando la vaccinazione per tutti dai sei mesi in su. Negli Stati Uniti l'anno scorso il vaccino ha funzionato solo sul 37% degli adulti e sul 61% dei bambini. Ma gli esperti sottolineano che anche una protezione parziale è sufficiente ad evitare le complicazioni più gravi.