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BRAZZAVILLE - Il continente africano sta fronteggiando una terza ondata di Covid-19 che si sta muovendo molto più rapidamente rispetto a quella precedente.
Stando alle proiezioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l'ondata è destinata a superare nell'immediato futuro le cifre di quella iniziata all'alba del 2021. Nei primi 48 giorni, l'Oms ha registrato 474'000 nuovi casi nel continente, con un incremento del 21% rispetto allo stesso periodo della seconda ondata.
Di questo passo, il numero d'infezioni complessivo registrato nei primi mesi del 2021 sarà superato già agli inizi di luglio. «La terza ondata sta prendendo slancio, si diffonde più velocemente e colpisce più forte», ha affermato la dottoressa Matshidiso Moeti, direttrice regionale per l'Africa dell'Oms. «Con i contagi che crescono rapidamente e l'aumento dei casi gravi, questa ondata minaccia di diventare la peggiore finora» per il continente africano.
In questo momento sono dodici i Paesi in Africa che stanno facendo i conti con una crescita dei contagi, scrive l'Oms in un comunicato. Tra le cause principali c'è il fattore delle varianti. La presenza della "Delta" in particolare è stata riscontrata finora in 14 Paesi.