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BERNA - I quadri dell'Amministrazione ferale guadagnano di meno rispetto ai dirigenti del settore privato. Più il loro posto è elevato e più la tendenza si rafforza. Nelle funzioni subalterne succede il contrario. È quanto risulta da studi ordinati da Hans-Rudolf Merz e commentati stamani a Berna.
Lo scarto salariale tra la Confederazione e il settore privato aumenta a partire dai quadri medi. La differenza è ancora più pronunciata per quanto riguarda i quadri superiori ed è vistosa per quelli più elevati, rileva la società di consulenza autrice dello studio PriceWaterhouseCoopers.
La differenza non è tanto dovuta al salario di base, ma piuttosto alle prestazioni accessorie quali bonus e altre partecipazioni. Ciò è dovuto al fatto che nell'Amministrazione federale non esistono le parti della retribuzione basate sui risultati, mentre quelle basate sulle prestazioni sono poco importanti.
Il secondo rapporto ordinato da Merz riguarda il II pilastro. Dal documento risulta che il personale dell'amministrazione federale versa in generale contributi più elevati rispetto ai salariati delle imprese private prese in considerazione. Le prestazioni di vecchiaia versate dalla Cassa pensioni della Confederazione PUBLICA nel caso di pensionamento a 65 anni si situano attualmente nelle media di quelle degli istituti di previdenza presi in considerazione.