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Il Consiglio federale intende accordare la concessione per una sola casa da gioco: protesta il consigliere di Stato Darbellay
La proposta del Consiglio federale di accordare al Vallese la concessione per un solo casinò dal 2025 non piace per niente alle autorità cantonali. "Siamo sfavoriti rispetto ad altri cantoni, come il Ticino e i Grigioni", afferma a Keystone-ATS il consigliere di Stato Christophe Darbellay.
"Il Vallese è un cantone turistico, con quasi 4’260’000 pernottamenti alberghieri nel 2019; ha inoltre una popolazione residente di oltre 350’000 abitanti, in costante aumento", sottolinea Darbellay.
Pertanto, con un’unica concessione, il Vallese si trova svantaggiato rispetto agli altri cantoni. Il consigliere di Stato dell’Alleanza del Centro si riferisce in particolare al "Ticino, con i suoi 350’000 abitanti e 2’300’000 pernottamenti che dispone di tre concessioni. Oppure i Grigioni (200’000 residenti per 5’250’000 pernottamenti) che ne detengono due".
Per questo motivo le autorità vallesane vorrebbero avere due concessioni, una per un casinò di montagna e una per uno di pianura. Questa rivendicazione è già stata presentata lo scorso maggio al Consiglio federale.
Attualmente sono tre i candidati in lizza per aggiudicarsi la concessione: il gruppo Circus Casino France che gestisce l’attuale casa da gioco di Crans-Montana, la Casino du Valais – che fa capo alla Kursaal-Casino SA di Lucerna – e la Casino des Alpes. Quest’ultima società è gestita dal noto imprenditore e proprietario dell’Fc Sion Christian Constantin.