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Le elezioni regionali in Sassonia e Brandenburgo, due popolosi stati dell'ex Germania dell'est, sono stati caratterizzati dal notevole balzo in avanti del partito di opposizione di destra Alternative für Deutschland (AfD) e dal contemporaneo crollo della sinistra e della CDU di Angela Merkel. Crescono anche i verdi, ma nettamente meno rispetto a quanto visto in altre parti della Germania e alle previsioni dei sondaggi.
Alternative für Deutschland, partito euroscettico che combatte la politica di accoglienza portata avanti da Angela Merkel e dal suo governo, ha ottenuto il 22,5% nel Brandeburgo contro il 12,2 % nel 2014. Ottiene il 27,5% in Sassonia contro il 9,7% nel 2014, secondo le ultime stime trasmesse dai canali televisivi pubblici ARD e ZDF.
La Germania orientale conferma quindi il suo status di roccaforte elettorale dell'AfD, molto più bassa nella parte occidentale del paese. "L'AfD fa ora parte del panorama quotidiano nell'est", ha dichiarato il politologo Karl-Rudolf Korte. L'est ha subito "un drammatico spostamento a destra", ha dichiarato un altro commentatore politico, Wolfgang Schröder.
"Siamo molto soddisfatti. Abbiamo più che raddoppiato il