Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/113606

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella lotta alla povertà delle famiglie, il Consiglio federale si trova a dover risolvere contemporaneamente tre problemi. Primo: lo sgravio dell'aiuto sociale comunale nei casi in cui il richiedente può essere sostenuto in altra maniera. Secondo: l'armonizzazione degli alimenti e del loro anticipo. Terzo: l'integrazione dei contributi di mantenimento nei casi di carenza. In tutti e tre i casi, il processo politico si trova in un vicolo cieco.</p><p>Prego pertanto il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È disposto a studiare soluzioni che risolvano ad un tempo tutti e tre i problemi citati, per esempio introducendo prestazioni familiari in funzione del bisogno disciplinate dal diritto federale?</p><p>2. È disposto a discutere il problema con gli attori interessati (comuni, città e cantoni)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide il parere dell'autrice dell'interrogazione secondo cui sono necessarie diverse misure per lottare contro la povertà delle famiglie - uno dei problemi più urgenti da risolvere nella lotta alla povertà. Il Consiglio ha dedicato un capitolo intero a questa problematica nel rapporto "Strategia nazionale di lotta alla povertà" (06.3001), in cui questa lotta è definita un compito comune di Confederazione, cantoni, comuni, organizzazioni non governative e parti sociali.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande poste nel modo seguente:</p><p>1. L'esecutivo ritiene che i tre problemi menzionati dall'autrice dell'interrogazione debbano essere esaminati separatamente. Essi richiedono strumenti diversi e concernono diversi gruppi di destinatari. Inoltre le possibili misure per risolverli si trovano in fasi distinte del processo politico.</p><p>a. Per quanto riguarda l'aiuto economico prestato alle famiglie, le due iniziative parlamentari concernenti l'introduzione di prestazioni complementari per le famiglie (00.436 e 00.437) sono attualmente al vaglio del Parlamento. Nella prossima sessione il Consiglio nazionale deciderà su come procedere. A prescindere da questa decisione, il Dipartimento federale dell'interno (DFI) cercherà soluzioni con i cantoni. A tal fine, nell'ambito del Dialogo nazionale sulla politica sociale dell'11 aprile 2011 si è deciso di costituire un gruppo di lavoro comune incaricato di elaborare un progetto di modello (incluso il finanziamento) entro l'ottobre del 2011.</p><p>b. Il 4 maggio 2011 il Consiglio federale ha approvato il rapporto "Armonizzazione dell'anticipo e dell'incasso di alimenti" (06.3003), che mostra soluzioni concrete per colmare le lacune nel sistema dell'anticipo degli alimenti e per armonizzarlo. Per il momento non si è ancora deciso se l'armonizzazione dell'anticipo degli alimenti debba essere attuata dai cantoni o dalla Confederazione. In seguito a un'iniziativa parlamentare (07.419), è in discussione in Parlamento l'introduzione di una pertinente disposizione costituzionale.</p><p>c. Il Consiglio federale è del parere che l'autorità parentale e il mantenimento siano due aspetti della responsabilità parentale comune che vanno disciplinati rapidamente. In un primo tempo sottoporrà al Parlamento un progetto concernente l'autorità parentale congiunta quale regola. Nel contempo inizierà la revisione del diritto di mantenimento e di assistenza e, in un secondo tempo, approverà il relativo messaggio da sottoporre al Parlamento. La suddivisione del deficit sarà oggetto di questo secondo progetto.</p><p>2. La lotta alla povertà è in primo luogo di competenza cantonale e comunale. Nel quadro del Dialogo nazionale sulla politica sociale, il DFI discute con i cantoni e i comuni le questioni concernenti la prevenzione della povertà delle famiglie.</p>  Risposta del Consiglio federale.