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PARIGI - La velocità del treno che ha investito ieri un bus scolastico a Millas, nei Pirenei orientali, era inferiore alla massima consentita in quel punto: lo ha detto il procuratore della Repubblica di Marsiglia, Xavier Tarabeux, incaricato dell'inchiesta per omicidi e lesioni colpose.
In una conferenza stampa, il procuratore - dopo aver confermato la morte di 5 bambini e lo stato ancora di «prognosi riservata» per altri 6 feriti - ha precisato che nella motrice c'erano al momento dell'incidente «due conducenti, uno dei quali stagista». Entrambi, sottoposti a test di alcolemia o di individuazione di residui di stupefacenti, sono risultati negativi alle analisi. Il treno procedeva a 75 km orari in un tratto in cui è consentita una velocità massima di 100 km. all'ora. Per quanto riguarda il bus, «la configurazione del posto esclude una sua velocità eccessiva».
Il procuratore, premettendo che la conducente del pullman è ferita e non ha ancora potuto essere interrogata, ha affermato che «le testimonianze non sono concordanti ma sono in grande maggioranza a favore del fatto che il passaggio a livello era chiuso».