Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/160637

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una modifica della legge sulla cittadinanza che obblighi le persone che saranno naturalizzate in futuro a rinunciare alla cittadinanza precedente.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In Svizzera, la doppia cittadinanza è ammessa senza limitazioni dal 1° gennaio 1992 e non ha mai creato problemi di rilievo nella prassi, neppure negli ambiti menzionati dall'autore della mozione. Le ripercussioni della sua introduzione sono state discusse in modo approfondito in un rapporto dell'ex Ufficio federale della migrazione (rapporto dell'Ufficio federale della migrazione del 20 dicembre 2005 sulle questioni pendenti nel settore della cittadinanza). Il 9 marzo 2007 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto raccomandando di continuare ad ammettere la cittadinanza plurima. Da allora la situazione non si è sviluppata in modo tale da indurre il Consiglio federale a cambiare la sua valutazione. Di conseguenza ha proposto di respingere la mozione Hutter Jasmin 08.3457, "Abolizione della doppia cittadinanza per le future naturalizzazioni", del 16 settembre 2008. Il Consiglio nazionale l'ha respinta il 3 marzo 2010. Il Consiglio federale propone di respingere anche la mozione Reimann Lukas 14.3220, "Naturalizzazioni future. Modello di opzione invece della doppia cittadinanza automatica". D'altronde il diritto vigente sulla doppia cittadinanza non è stato messo in discussione durante le deliberazioni parlamentari sulla revisione totale della legge sulla cittadinanza (11.022, "legge sulla cittadinanza. Revisione totale").</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.