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Incarto n. 15.2016.117 Lugano 22 febbraio 2017 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: Jaques, presidente vicecancelliere: Cassina statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 8 novembre 2016 di RI 1 contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano, o meglio contro il pignoramento di una rendita LPP eseguito il 22 settembre 2016 nelle esecuzioni promosse nei confronti del ricorrente da PI 1, __________ (es. n. 2193061) (rappr. dalla RA 1, __________) Stato del Canton Ticino, Bellinzona (es. n. 2167953) (rappr. dall’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona) Kanton Basel-Stadt, Basilea (es. n. 2217595 e 2217599) (rappr. dalla Steuerverwaltung Basel-Stadt, Basel) ritenuto in fatto e considerato in diritto: che nelle esecuzioni appena citate l’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano ha pignorato la rendita d’invalidità LPP di fr. 1'863.– mensili versata dall’__________ a RI 1 a concorrenza dell’importo eccedente il suo minimo esistenziale stabilito in fr. 1'686.– (dedotta la rendita AI di fr. 863.–), secondo il seguente computo: Redditi Axa Winterthur Inkasso fr. 1'863.00 Cassa Cantonale di compensazione AVS fr. 863.00 Totale fr. 2'726.00 Minimo d’esistenza Base mensile fr. 1 '200.00 Affitto fr. 930.00 Affidamento dei minori fr. 300.00 Diritto visita figli a Basilea Spese mediche e dentali fr. 50.00 Altri fr. 69.00 Costi di trasferta abb. arcobaleno Totale fr. 2'549.00 che con ricorso dell’8 dicembre 2016, RI 1 si duole che il pignoramento è stato eseguito senza il suo consenso, chie­dendo di tenere conto della decurtazione di fr. 80.– della sua rendita AI e di annullare “il pignoramento del salario pari a CHF 170.–” ; che gli escutenti non si sono espressi sul ricorso mentre l’UE ne ha postulato la reiezione nelle sue osservazioni del 9 dicembre 2016; che interposto all’autorità di vigilanza cantonale – nel Canton Ticino la Camera esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’ap­­pello (art. 3 LPR) – solo l’8 novembre 2016 il ricorso appare tardivo (art. 17 cpv. 2 LEF), siccome RI 1 afferma di avere ricevuto la decisione impugnata già il 26 ottobre, ovvero 11 giorni prima d’inoltrare il ricorso; che la questione può ad ogni modo essere lasciata aperta, poiché il ricorso è chiaramente infondato; che, infatti, la validità del pignoramento non dipende dall’accordo dell’escusso né dalla firma da parte sua del verbale di pignoramento – trattandosi per l’appunto di una misura di esecuzione forzata – bensì solo dalla comunicazione del provvedimento al debitore, il quale nella fattispecie ammette di averne avuto conoscenza; che la trattenuta mensile prospettata dalla Cassa di compensazione AVS/AI/IPG nello scritto 28 ottobre 2016 (doc. C accluso al ricorso) non era ancora effettiva al momento dell’inoltro del ricorso, anche perché lo stesso ricorrente ha chiesto alla Cassa di aspettare a incassare i contributi personali da lui dovuti affinché egli potesse “risolvere un po’ la [sua] situazione finanziaria” (scritto 7 novembre 2016, doc. D); che ove la Cassa dovesse concretamente compensare gli arretrati di contributi con la rendita a concorrenza di fr. 80.– mensili, l’UE procederà a una revisione del calcolo del suo minimo esistenziale (art. 93 cpv. 3 LEF) con effetto da quel momento; che pure la questione dell’aumento delle spese di locazione, a contare dal marzo del 2017, in seguito al trasloco dell’escusso in un appartamento più caro non può essere presa in considerazione nel quadro del ricorso in esame, poiché si tratta di un fatto nuovo, che anch’esso dovrà essere esaminato dall’UE come istanza di revisione, verificando se la nuova pigione, di fr. 1'350.– con le spese accessorie sia conforme all’uso locale per un alloggio del quale si possa pretendere che l’escusso si accontenti nelle circostanze concrete, ritenuto l’imperativo categorico di ridurre al minimo le spese per un’abitazione adeguata alle sue necessità e possibilità (DTF 104 III 38-41); che alla luce di quanto precede il ricorso va respinto; che per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ] ). Per questi motivi, pronuncia: 1. Nella misura in cui è ammissibile il ricorso è respinto. 2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 3. Notificazione a: –; –; – ; –. Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.

Incarto n. 15.2016.117 Incarto n. 15.2016.117

Incarto n. Lugano 22 febbraio 2017 Lugano

Lugano 22 febbraio 2017

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliere: vicecancelliere:

vicecancelliere: Cassina Cassina

Cassina statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 8 novembre 2016 di

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 8 novembre 2016 di RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano, o meglio contro il pignoramento di una rendita LPP eseguito il 22 settembre 2016 nelle esecuzioni promosse nei confronti del ricorrente da

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano, o meglio contro il pignoramento di una rendita LPP eseguito il 22 settembre 2016 nelle esecuzioni promosse nei confronti del ricorrente da PI 1, __________ (es. n. 2193061) (rappr. dalla RA 1, __________) Stato del Canton Ticino, Bellinzona (es. n. 2167953) (rappr. dall’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona) Kanton Basel-Stadt, Basilea (es. n. 2217595 e 2217599) (rappr. dalla Steuerverwaltung Basel-Stadt, Basel) PI 1, __________ (es. n. 2193061)

PI 1, __________ (es. n. 2193061) (rappr. dalla RA 1, __________)

(rappr. dalla RA 1, __________) Stato del Canton Ticino, Bellinzona (es. n. 2167953)

Stato del Canton Ticino, Bellinzona (es. n. 2167953) (rappr. dall’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona)

(rappr. dall’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona) Kanton Basel-Stadt, Basilea (es. n. 2217595 e 2217599)

Kanton Basel-Stadt, Basilea (es. n. 2217595 e 2217599) (rappr. dalla Steuerverwaltung Basel-Stadt, Basel)

(rappr. dalla Steuerverwaltung Basel-Stadt, Basel) ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che nelle esecuzioni appena citate l’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano ha pignorato la rendita d’invalidità LPP di fr. 1'863.– mensili versata dall’__________ a RI 1 a concorrenza dell’importo eccedente il suo minimo esistenziale stabilito in fr. 1'686.– (dedotta la rendita AI di fr. 863.–), secondo il seguente computo:

che nelle esecuzioni appena citate l’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano ha pignorato la rendita d’invalidità LPP di fr. 1'863.– mensili versata dall’__________ a RI 1 a concorrenza dell’importo eccedente il suo minimo esistenziale stabilito in fr. 1'686.– (dedotta la rendita AI di fr. 863.–), secondo il seguente computo: Redditi

Redditi Axa Winterthur Inkasso Axa Winterthur Inkasso

Axa Winterthur Inkasso fr. fr. fr. 1'863.00 1'863.00

1'863.00 Cassa Cantonale di compensazione AVS Cassa Cantonale

Cassa Cantonale di compensazione AVS

di compensazione AVS fr. fr. fr. 863.00 863.00

863.00 Totale Totale

Totale fr. fr. fr. 2'726.00 2'726.00

2'726.00 Minimo d’esistenza

Minimo d’esistenza Base mensile Base mensile

Base mensile fr. fr. fr. 1 '200.00 1 '200.00

1 '200.00 Affitto Affitto

Affitto fr. fr. fr. 930.00 930.00

930.00 Affidamento dei minori Affidamento dei minori

Affidamento dei minori fr. fr. fr. 300.00 300.00

300.00 Diritto visita figli a Basilea Diritto visita figli a Basilea

Diritto visita figli a Basilea Spese mediche e dentali Spese mediche e dentali

Spese mediche e dentali fr. fr. fr. 50.00 50.00

50.00 Altri Altri

Altri fr. fr. fr. 69.00 69.00

69.00 Costi di trasferta abb. arcobaleno Costi di trasferta abb. arcobaleno

Costi di trasferta abb. arcobaleno Totale Totale

Totale fr. fr. fr. 2'549.00 2'549.00

2'549.00 che con ricorso dell’8 dicembre 2016, RI 1 si duole che il pignoramento è stato eseguito senza il suo consenso, chie­dendo di tenere conto della decurtazione di fr. 80.– della sua rendita AI e di annullare “il pignoramento del salario pari a CHF 170.–” ;

che con ricorso dell’8 dicembre 2016, RI 1 si duole che il pignoramento è stato eseguito senza il suo consenso, chie­dendo di tenere conto della decurtazione di fr. 80.– della sua rendita AI e di annullare “il pignoramento del salario pari a CHF 170.–” ; che gli escutenti non si sono espressi sul ricorso mentre l’UE ne ha postulato la reiezione nelle sue osservazioni del 9 dicembre 2016;

che gli escutenti non si sono espressi sul ricorso mentre l’UE ne ha postulato la reiezione nelle sue osservazioni del 9 dicembre 2016; che interposto all’autorità di vigilanza cantonale – nel Canton Ticino la Camera esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’ap­­pello (art. 3 LPR) – solo l’8 novembre 2016 il ricorso appare tardivo (art. 17 cpv. 2 LEF), siccome RI 1 afferma di avere ricevuto la decisione impugnata già il 26 ottobre, ovvero 11 giorni prima d’inoltrare il ricorso;

che interposto all’autorità di vigilanza cantonale – nel Canton Ticino la Camera esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’ap­­pello (art. 3 LPR) – solo l’8 novembre 2016 il ricorso appare tardivo (art. 17 cpv. 2 LEF), siccome RI 1 afferma di avere ricevuto la decisione impugnata già il 26 ottobre, ovvero 11 giorni prima d’inoltrare il ricorso; che la questione può ad ogni modo essere lasciata aperta, poiché il ricorso è chiaramente infondato;

che la questione può ad ogni modo essere lasciata aperta, poiché il ricorso è chiaramente infondato; che, infatti, la validità del pignoramento non dipende dall’accordo dell’escusso né dalla firma da parte sua del verbale di pignoramento – trattandosi per l’appunto di una misura di esecuzione forzata – bensì solo dalla comunicazione del provvedimento al debitore, il quale nella fattispecie ammette di averne avuto conoscenza;

che, infatti, la validità del pignoramento non dipende dall’accordo dell’escusso né dalla firma da parte sua del verbale di pignoramento – trattandosi per l’appunto di una misura di esecuzione forzata – bensì solo dalla comunicazione del provvedimento al debitore, il quale nella fattispecie ammette di averne avuto conoscenza; che la trattenuta mensile prospettata dalla Cassa di compensazione AVS/AI/IPG nello scritto 28 ottobre 2016 (doc. C accluso al ricorso) non era ancora effettiva al momento dell’inoltro del ricorso, anche perché lo stesso ricorrente ha chiesto alla Cassa di aspettare a incassare i contributi personali da lui dovuti affinché egli potesse “risolvere un po’ la [sua] situazione finanziaria” (scritto 7 novembre 2016, doc. D);

che la trattenuta mensile prospettata dalla Cassa di compensazione AVS/AI/IPG nello scritto 28 ottobre 2016 (doc. C accluso al ricorso) non era ancora effettiva al momento dell’inoltro del ricorso, anche perché lo stesso ricorrente ha chiesto alla Cassa di aspettare a incassare i contributi personali da lui dovuti affinché egli potesse “risolvere un po’ la [sua] situazione finanziaria” (scritto 7 novembre 2016, doc. D); che ove la Cassa dovesse concretamente compensare gli arretrati di contributi con la rendita a concorrenza di fr. 80.– mensili, l’UE procederà a una revisione del calcolo del suo minimo esistenziale (art. 93 cpv. 3 LEF) con effetto da quel momento;

che ove la Cassa dovesse concretamente compensare gli arretrati di contributi con la rendita a concorrenza di fr. 80.– mensili, l’UE procederà a una revisione del calcolo del suo minimo esistenziale (art. 93 cpv. 3 LEF) con effetto da quel momento; che pure la questione dell’aumento delle spese di locazione, a contare dal marzo del 2017, in seguito al trasloco dell’escusso in un appartamento più caro non può essere presa in considerazione nel quadro del ricorso in esame, poiché si tratta di un fatto nuovo, che anch’esso dovrà essere esaminato dall’UE come istanza di revisione, verificando se la nuova pigione, di fr. 1'350.– con le spese accessorie sia conforme all’uso locale per un alloggio del quale si possa pretendere che l’escusso si accontenti nelle circostanze concrete, ritenuto l’imperativo categorico di ridurre al minimo le spese per un’abitazione adeguata alle sue necessità e possibilità (DTF 104 III 38-41);

che pure la questione dell’aumento delle spese di locazione, a contare dal marzo del 2017, in seguito al trasloco dell’escusso in un appartamento più caro non può essere presa in considerazione nel quadro del ricorso in esame, poiché si tratta di un fatto nuovo, che anch’esso dovrà essere esaminato dall’UE come istanza di revisione, verificando se la nuova pigione, di fr. 1'350.– con le spese accessorie sia conforme che alla luce di quanto precede il ricorso va respinto;

che per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ] ). che per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF RS 281.35 ). Per questi motivi,

Per questi motivi, pronuncia: 1. Nella misura in cui è ammissibile il ricorso è respinto. pronuncia: 1. Nella misura in cui è ammissibile il ricorso è respinto. 2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 3. Notificazione a:

3. Notificazione a: –; –; – ; –. –;

–; –;

–; –

– ;

; –.

–. Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Lugano.

Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere

Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.