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Chi lavora fuori in condizioni di freddo, deve potersi proteggere adeguatamente e deve potersi scaldare a intervalli regolari. Il datore di lavoro è responsabile del rispetto di chiare regole in merito.
In caso di una temperatura inferiore a -10°C, al più tardi dopo 1 ora e mezza di lavoro ci si deve poter scaldare per almeno 15 minuti (retribuiti!) in un ambiente termicamente confortevole. Può trattarsi di un ufficio postale o di un ristorante. Durante il periodo di riscaldamento ci si dovrebbe poter togliere abiti e calzature. Il datore di lavoro dovrebbe predisporre o pagare delle bevande calde. La durata del periodo di riscaldamento la puoi desumere dalla tabella «Tempo di riscaldamento » a sinistra. È importante precisare che il tragitto verso e dal luogo di riscaldamento è considerato come tempo di lavoro retribuito. Le pause devono possibilmente essere prese durante il riscaldamento purché nel frattempo non possano essere svolti altri lavori.
Quanto più forte soffia il vento, tanto maggiore è il raffreddamento del corpo (v. tabella «Temperatura percepita»). A seconda della velocità del vento, per la misurazione del tempo di riscaldamento si deve tener conto della temperatura percepita.