Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01029.jsonl.gz/1097

In seguito al pronostico completamente sbagliato sulla votazione contro l'edificazione dei minareti, la SSR SRG idée suisse (società svizzera di radiotelevisione) ha deciso per il momento di non pubblicare più sondaggi dell'Istituto gfs diretto dal politologo Claude Longchamp.
Tale scelta è stata resa nota dal portavoce dell'azienda radiotelevisiva nazionale, Daniel Steiner, in un'intervista pubblicata dalla NZZ am Sonntag. Visto che il contratto con gfs scade a fine legislatura, la SSR continuerà a ricevere sondaggi, ma si asterrà dal pubblicarli.
I capiredattori della SSR hanno preso questa decisione d'intesa con il direttore generale Armin Walpen. Per il momento, rimane ancora aperta la questione se pubblicare o meno un sondaggio prima delle votazioni federali del 7 marzo.
Un'analisi esterna all'azienda dovrà inoltre stabilire come si sia potuto verificare l'enorme scarto tra le previsioni e il risultato effettivo della votazione del 29 novembre e se non sia il caso di modificare il modo di effettuare le inchieste, ha aggiunto Steiner.
L'istituto gfs di Claude Longchamp si è trovato nel mirino delle critiche dopo aver presentato un sondaggio che pronosticava il 53% di "no" all'iniziativa sui minareti. Alle urne, i "sì" si erano poi imposti con il 57% di preferenze.
swissinfo.ch e agenzie