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Incarto n. 15.2007.64 Lugano 2 luglio 2007 CJ/sc/rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretario: Jaques statuendo sul ricorso 11 giugno 2007 di 1. RI 1 2. RI 2 contro l’operato dell’CO 1, e meglio contro l’avviso di pignoramento 25 aprile 2007 emesso nell’esecuzione n. __________ promossa contro RI 1 dallo PI 1 rappr. dal RA 1 viste le osservazioni 14 giugno 2007 dell’CO 1; esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto: che i ricorrenti chiedono la sospensione immediata di ogni atto esecutivo per motivi di merito; che l’ufficio di esecuzione e l’autorità di vigilanza sono competenti ad ordinare la sospensione di un’esecuzione solo nei casi esplicitamente previsti dalla legge (cfr. art. 60, 61 e 123 LEF); che nel caso concreto i ricorrenti non fanno valere nessun dei motivi di cui alle predette norme; che dalla documentazione prodotta dai ricorrenti non si evincono d’altronde indizi di reati di azione pubblica che possano giustificare la presentazione di una denuncia al Ministero pubblico giusta l’art. 181 CPP; che il ricorso va pertanto respinto; che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). Richiamati gli art. 17, 20 a LEF; 181 CPP; 61, 62 OTLEF; pronuncia: 1. Il ricorso 11 giugno 2007 di RI 1 e RI 2, __________, è respinto. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Intimazione a: – RI 1 e RI 2, __________; – RA 1, sede. Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Incarto n. 15.2007.64 Incarto n. 15.2007.64

Incarto n. 15.2007.64 Lugano 2 luglio 2007 CJ/sc/rgc Lugano

Lugano 2 luglio 2007

2 luglio 2007 CJ/sc/rgc

CJ/sc/rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretario: segretario:

segretario: Jaques Jaques

Jaques statuendo sul ricorso 11 giugno 2007 di

statuendo sul ricorso 11 giugno 2007 di 1. RI 1 2. RI 2 1. RI 1

1. RI 1 2. RI 2

2. RI 2 contro contro

contro l’operato dell’CO 1, e meglio contro l’avviso di pignoramento 25 aprile 2007 emesso nell’esecuzione n. __________ promossa contro RI 1 dallo

l’operato dell’CO 1, e meglio contro l’avviso di pignoramento 25 aprile 2007 emesso nell’esecuzione n. __________ promossa contro RI 1 dallo PI 1 rappr. dal RA 1 PI 1

PI 1 rappr. dal RA 1

rappr. dal RA 1 viste le osservazioni 14 giugno 2007 dell’CO 1;

viste le osservazioni 14 giugno 2007 dell’CO 1; esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che i ricorrenti chiedono la sospensione immediata di ogni atto esecutivo per motivi di merito;

che i ricorrenti chiedono la sospensione immediata di ogni atto esecutivo per motivi di merito; che l’ufficio di esecuzione e l’autorità di vigilanza sono competenti ad ordinare la sospensione di un’esecuzione solo nei casi esplicitamente previsti dalla legge (cfr. art. 60, 61 e 123 LEF);

che l’ufficio di esecuzione e l’autorità di vigilanza sono competenti ad ordinare la sospensione di un’esecuzione solo nei casi esplicitamente previsti dalla legge (cfr. art. 60, 61 e 123 LEF); che nel caso concreto i ricorrenti non fanno valere nessun dei motivi di cui alle predette norme;

che nel caso concreto i ricorrenti non fanno valere nessun dei motivi di cui alle predette norme; che dalla documentazione prodotta dai ricorrenti non si evincono d’altronde indizi di reati di azione pubblica che possano giustificare la presentazione di una denuncia al Ministero pubblico giusta l’art. 181 CPP;

che dalla documentazione prodotta dai ricorrenti non si evincono d’altronde indizi di reati di azione pubblica che possano giustificare la presentazione di una denuncia al Ministero pubblico giusta l’art. 181 CPP; che il ricorso va pertanto respinto;

che il ricorso va pertanto respinto; che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF). Richiamati gli art. 17, 20 a LEF; 181 CPP; 61, 62 OTLEF;

Richiamati gli art. 17, 20 a LEF; 181 CPP; 61, 62 OTLEF; pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso 11 giugno 2007 di RI 1 e RI 2, __________, è respinto.

1. Il ricorso 11 giugno 2007 di RI 1 e RI 2, __________, è respinto. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Intimazione a: – RI 1 e RI 2, __________;

3. Intimazione a: – RI 1 e RI 2, __________; – RA 1, sede.

– RA 1, sede. Comunicazione all’CO 1.

Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.