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(KEYSTONE/TI-PRESS/Benedetto Galli)
Il Consiglio federale ha deciso di aumentare il contributo forfettario ai Cantoni per la sicurezza nei centri speciali che accolgono richiedenti asilo "problematici", i quali perturbano il buon funzionamento della convivenza.
Nell'ambito delle modifiche urgenti della legge sull'asilo è stata introdotta la possibilità di accogliere in centri speciali le persone che compromettono la sicurezza e l'ordine pubblici o che con il loro comportamento disturbano considerevolmente l'esercizio regolare dell'attività. Nel caso di un centro speciale, il contributo annuo è di 110'000 franchi ogni 50 posti. Il governo ha deciso di raddoppiare il contributo forfettario per questi centri tenuto conto dei maggiori oneri cui sono esposti i Cantoni.
I centri speciali - ricorda in un comunicato la Segreteria di Stato della migrazione - fanno parte dell'assetto globale del progetto di velocizzazione delle procedure d'asilo, secondo cui la maggior parte di tali procedure vanno portate a termine in maniera celere nei centri della Confederazione.
Nel quadro della seconda Conferenza nazionale del 28 marzo 2014, i Cantoni si sono dichiarati unanimemente favorevoli alla gestione di due centri speciali per richiedenti asilo da parte della Confederazione. L'ubicazione di un primo centro è stata comunicata la scorsa settimana: si tratta del Comune di Les Verrières (NE).
(Ats)