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Nella lotta al coronavirus, la CBM Svizzera adotta misure radicali nel nostro paese e in quelli di progetto, e fa tutto quanto in suo potere affinché le persone con disabilità non vengano abbandonate a sé stesse.
Nel catalogo delle donazioni della CBM, trovate quanto serve per aiutare le persone disabili nelle regioni povere, per esempio un’operazione della cataratta, un apparecchio acustico o un intervento correttivo al piede. La donazione può essere effettuata a nome di familiari e amici, i quali riceveranno un attesto personale.
Con visite di routine e una migliore igiene è possibile prevenire e spesso curare più facilmente la cataratta. «Il nostro maggiore punto di forza è l’approccio molto pratico», spiega il dott. Michael Ketema in merito alla formazione di specialisti chiamati a garantire l’assistenza urgentemente necessaria nell'Africa occidentale francofona.
Nel mese di febbraio 2020, il Consiglio federale ha approvato la nuova strategia di cooperazione internazionale 2021-2024. L’anno scorso, la CBM ha partecipato alla consultazione e formulato le sue rivendicazioni in materia di diritti e di inclusione delle persone con disabilità, rivendicazioni che tuttavia sono state considerate solo in parte.
In collaborazione con organizzazioni di autorappresentanza, la CBM sostiene e incoraggia nelle regioni povere in modo globale e a lungo termine le persone con disabilità. La sua intera attività è volta all’effettiva e totale inclusione dei disabili nella società.
Nel 2019, la Federazione della CBM ha stanziato 69,4 milioni di euro per progetti di sviluppo, e portato così aiuti a 10,7 milioni di persone. La CBM Svizzera vi ha contribuito con 10,1 milioni di franchi.