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Il responsabile della ricerca e delle relazioni scientifiche del Politecnico federale di Zurigo (PFZ) ha rassegnato le sue dimissioni in seguito alla scoperta della falsificazione di alcuni studi.Questo contenuto è stato pubblicato il 21 settembre 2009 - 11:23
Peter Chen, membro della direzione del PFZ, è coinvolto in una vicenda di manipolazione di risultati di studi in chimica pubblicati nel 2000.
All'epoca delle due controverse pubblicazioni, Chen era il responsabile del gruppo di ricercatori. Sospetti sull'autenticità dei lavori sono sorti dopo che altri ricercatori attivi nello stesso ambito non sono riusciti a riprodurre le esperienze condotte dal team di Chen.
Per tentare di spiegare le discrepanze, nel gennaio di quest'anno lo stesso Chen aveva invitato il PFZ a istituire una commissione d'inchiesta. Questa è giunta alla conclusione che vi è effettivamente stata falsificazione di dati, scrive il PFZ in una nota odierna.
L'indagine non ha però permesso di individuare i responsabili della manipolazione. Tutti i ricercatori del gruppo di Chen hanno negato qualsiasi atto di falsificazione. Assumendosi la responsabilità della vicenda, Chen ha rassegnato le dimissioni dalla sua carica per la fine di settembre. Ramarrà comunque al PFZ in qualità di professore.
Citato nella nota, il presidente dell'istituto fondato nel 1855, Ralph Eichler, deplora la perdita di una responsabile della ricerca estremamente competente. È però necessario trarre la debite conseguenze dal caso siccome comportamenti scientifici scorretti minacciano l'essenza della ricerca, afferma Eichler.
swissinfo e agenzie
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