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(02.04.2014) Dopo un inizio anno negativo, il consumo elvetico ha timidamente ripreso colore in febbraio. Portato dal turismo e dalle vetture nuove, l'indice ad hoc della banca UBS fa segnare 1,57 al termine del secondo mese del 2014, contro l'1,49 di gennaio.
In dicembre ed in gennaio, il numero di pernottamenti in albergo da parte di residenti in Svizzera è salito dell'1,2% su scala annuale. Questa cifra conferma che la popolazione indigena è sempre più incline a trascorrere le proprie vacanze all'interno delle frontiere, reputano gli autori dello studio.
Sull'insieme dell'anno 2013, gli Svizzeri hanno passato 15,9 milioni di notti in una struttura alberghiera del paese, un totale che non era più stato registrato nel settore dal 1991. Su scala annuale questo rappresenta un incremento dell'1,3%.
Considerato nella sua totalità, il ramo turistico ha avuto un miglioramento del 2,5% nel 2013. Questo miglioramento sopraggiunge dopo due anni neri per il settore, ricorda UBS. I visitatori asiatici sono sempre più presenti in Svizzera: lo scorso anno questa clientela ha generato il 10% dei pernottamenti in hotel in più rispetto al 2012.
I turisti in provenienza dall'Asia rappresentano infatti il 40% dell'aumento totale di pernottamenti osservati in terra elvetica nel 2013. Associati a quelli indigeni, compensano il calo di una parte della clientela europea toccata dalla crisi.
Un altro elemento che fa salire l'indice del consumo è l'immatricolazione di vetture nuove, che si è leggermente rafforzata in febbraio. Corretta degli effetti stagionali, ammonta al 3% rispetto al primo mese dell'anno. Cumulate, le vendite di gennaio e febbraio sono comunque inferiori del 2% rispetto a quelle dei primi due mesi del 2012.
Ultima modifica 07.10.2015