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GYÖR - Al primo anno dei della categoria, la 16.enne Emma Piffaretti si è messa in luce ai Campionati europei U18, in corso di svolgimento a Györ, in Ungheria. La giovane portacolori dell'US Ascona (cresciuta nella SFG Chiasso) ieri ha messo al collo la medaglia d'argento nella prova di salto in lungo. Il suo nuovo personale di 6,25 metri le ha permesso di battere di due centimetri la saltatrice greca Spiridoúla Karidi ma non la svedese Tilde Johansson (6,33 m), che ha conquistato il titolo.
La gara è stata condizionata dal vento e dalla pioggia ed è stata decisa al primo salto. Il vento ha favorito il salto della svedese (+4,25), mentre la pioggia ha impedito alla rappresentante svizzera di recuperare la differenza.
Quella di Emma è stata la prima medaglia in ordine di tempo ottenuta dalla delegazione elvetica presente in Ungheria. La seconda è arrivata nei 110 hs con il bronzo di Nick Ruegg con il tempo di 13"74 (ieri in semifinale aveva corso in 13"38). Sempre per ciò che riguarda la Piffaretti, da segnalare successivamente la sua eliminazione nella semifinale dei 100 hs.
Domenica gli altri finalisti per i colri svizzeri sono: Gaelle Maonzambi nel salto triplo, Ditaji Kambundji sui 100 hs, Nadine Odermatt nel salto in alto e la Staffetta Relay.
Da segnalare, infine, che la competizione magiara è un test importante in vista dei Giochi olimpigi della gioventù previsti dal 6 al 18 ottobre a Buenos Aires, nel mirino della talentuosa alteta ticinese.