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La start up vodese Astrocast, sviluppatasi al Politecnico federale di Losanna (EPFL), ieri sera ha lanciato il suo primo satellite nello spazio.
Delle dimensioni di una scatola per scarpe, servirà da test per un ampio progetto: entro il 2022 è prevista la messa in orbita di un'ottantina di altri satelliti dello stesso tipo. Il razzo Falcon 9 di SpaceX - compagnia dell'imprenditore Elon Musk, noto soprattutto come Ceo di Tesla Motors - è decollato con il suo carico romando alle 19.34 dalla base statunitense di Vandenberg, in California. La settantina di satelliti a bordo sono progressivamente stati posti su un'orbita a 575 chilometri di altezza, ha indicato oggi in una nota l'EPFL.
Nell'ambito delle verifiche di fattibilità del progetto, un secondo satellite di Astrocast sarà lanciato all'inizio del prossimo anno dall'India. L'ottantina di strumenti che saranno in orbita entro il 2022 formeranno una sorta di costellazione attiva nell'ambito del cosiddetto internet delle cose, permettendo di connettere milioni di oggetti a terra.