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È stata prosciolta oggi la poliziotta vodese di 28 anni che nell'agosto 2014 aveva investito, uccidendolo, un giovane coricato sull'autostrada A1 nelle vicinanze di Bussy (VD). Secondo il Tribunale penale della Broye (FR) la donna non è colpevole di omicidio colposo.
L'auto della gendarmeria vodese al cui volante si trovava l'agente stava circolando a sirene spiegate in direzione di Payerne (VD), dove le forze dell'ordine erano state chiamate da un giovane che affermava di essere stato aggredito.
Nelle vicinanze di Bussy la vettura aveva urtato nonostante una frenata di emergenza un 22enne che stava rientrando a piedi a Estavayer-le-Lac (FR), dopo aver trascorso la serata a Payerne. Nel corpo del giovane, che al momento del dramma era coricato sulla carreggiata, l'autopsia ha rilevato un'alcolemia del 2,4 per mille.
In un secondo tempo, gli inquirenti avevano scoperto che il giovane autore della chiamata alla polizia era un amico della vittima, con cui aveva frequentato diversi locali pubblici di Payerne nel corso della sera.
SDA-ATS