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Le sovvenzioni federali accordate dal 2003 hanno permesso praticamente di raddoppiare l'offerta di asili nido in Svizzera: 47'760 nuovi posti di custodia extra-famigliare sono stati creati per i bambini, secondo un bilancio dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS).
In 12 anni, 2'676 domande sono state approvate, e 2'119 sono andate a buon fine. Fra le richieste con responso positivo, 1'388 concernevano strutture d'accoglienza collettiva diurne, 1'172 istituti parascolastici, 113 famiglie diurne e 3 progetti innovativi.
Un terzo dei posti è stato creato in Ticino e in Romandia. Basilea Campagna, Neuchâtel, Zurigo, Vaud e Zugo sono i cantoni che più hanno approfittato delle sovvenzioni.
Il tasso d'occupazione è variabile: si arriva al 77% negli asili nido e al 72% negli istituti parascolastici. Anche se la maggior parte delle strutture non è occupata al 100%, la metà dichiara di non poter rispondere in modo positivo a tutte le richieste. Questo fatto dipende soprattutto dal tipo di esigenza: possono ad esempio esserci posti per i neonati, ma non per i bambini più grandi.
Le 2'676 domande approvate rappresentano un totale di 304,3 milioni di franchi. Le richieste non prese in considerazione per mancanza di mezzi sono state messe in lista d'attesa. In gennaio, 70 si trovavano in questa situazione.
Il Parlamento ha deciso di prolungare il programma sovvenzioni fino al gennaio 2019. Un nuovo credito di 120 milioni di franchi è stato sbloccato.
SDA-ATS