Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01238.jsonl.gz/1141

La Corte di Cassazione, nella sentenza 8389 del 25 febbraio 2008, lo ha definito un atto contrario al decoro e alla decenza pubblica, configurante pertanto un illecito penale. Infatti, secondo la Corte, toccarsi i genitali davanti ad altri soggetti, in quanto manifestazione di mancanza di costumatezza ed educazione, deve considerarsi atto contrario alla pubblica decenza, concetto comprensivo di quel complesso di regole comportamentali etico-sociali che impongono a ciascuno di astenersi da condotte potenzialmente offensive del sentimento collettivo della compostezza del decoro, generanti disagio, disgusto e disapprovazione nell'uomo medio.
La Corte sottolinea che il reato è contemplato anche se il fine del gesto è apotropaico.