Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/203579

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Dal 1995 a oggi i transiti attraverso la galleria stradale del Gottardo sono rimasti piuttosto costanti mentre le code ai portali negli ultimi anni hanno subito un aumento considerevole: conferma questa valutazione e se sì come si spiega?</p><p>2. A fronte di questa preoccupante evoluzione sono state valutate delle misure per migliorare la situazione? </p><p>3. Fermo restando che la sicurezza è importante, non ritiene in particolare che il sistema "a contagocce" di gestione del traffico ai due portali dovrebbe essere ripensato e reso più dinamico? </p><p>4. Per quale motivo al portale sud del tunnel del Gottardo la terza corsia di emergenza, almeno nel periodo estivo, non viene trasformata in corsia di uscita per coloro che vogliono percorrere il passo del San Gottardo o della Novena, analogamente a quanto avviene al portale nord?</p><p>5. In caso di panne di veicoli o incidenti all'interno della galleria sono pensabili misure per velocizzare gli interventi di soccorso, riducendo così il tempo di chiusura del tunnel?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Dal 2000 al 2017 il volume di traffico annuo al San Gottardo è calato, passando da circa 6,8 milioni di veicoli a 6,5 milioni. In particolare è diminuito il numero di mezzi pesanti, passato da 1 187 000 a 698 000 unità. Questo apprezzabile sviluppo è il risultato della politica di trasferimento del traffico della Confederazione. Tendenzialmente al rialzo negli ultimi anni è invece il traffico privato e a scopo turistico, che si concentra sempre più nei periodi feriali (media giornaliera agosto 2007: 23 053 veicoli; agosto 2017: 25 276 veicoli) e nei fine settimana (media domenicale nel 2007: 18 567 veicoli; nel 2017: 20 500 veicoli), facendo aumentare le ore di coda.</p><p>2. L'Ufficio federale delle strade (USTRA), in collaborazione con le autorità cantonali, ha già messo in atto diverse misure volte a migliorare la situazione presso la galleria autostradale del San Gottardo, tra cui la chiusura temporanea delle entrate autostradali di Göschenen e Airolo. Per massimizzare la fluidità della circolazione è inoltre al vaglio l'installazione di impianti per la gestione dinamica dei limiti di velocità sugli assi di accesso.</p><p>3. Il sistema del contagocce serve in primo luogo a garantire la sicurezza stradale e, dalla sua introduzione nel 2002, il bilancio è positivo. Questo sistema di dosaggio semaforico permette di regolare il flusso veicolare in base al volume di traffico. Il numero di autocarri è determinato in rapporto alla quantità di automobili, fermo restando che per ora e senso di marcia non vanno superate le milleunità autovettura (un autocarro corrisponde a tre unità). L'esperienza mostra che tali quantitativi unitamente al rispetto dei criteri di sicurezza, in particolare della distanza tra i veicoli, permettono di mantenere il più possibile scorrevole il traffico in galleria. Quando si rischia la formazione di code, il numero di veicoli in transito in galleria viene ridotto fino al ripristino delle condizioni normali. Il Consiglio federale non vede alcun motivo di apportare modifiche all'attuale e ormai consolidato sistema.</p><p>4. Attualmente il dosaggio del traffico avviene prima della galleria dello Stalvedro per via dei lavori in corso, per cui l'apertura della terza corsia per anticipare l'uscita di Airolo non apporterebbe alcun miglioramento alla viabilità. Escludendo il transito sulla corsia di emergenza si agevola invece il passaggio dei mezzi di soccorso. A lavori ultimati è previsto il prolungamento della corsia di uscita verso Airolo mediante la corsia di emergenza, analogamente a quanto fatto al portale nord.</p><p>5. Le operazioni di soccorso e salvataggio degli infortunati nonché di recupero dei veicoli in panne o incidentati sono di competenza delle organizzazioni di pronto intervento cantonali. Solo quando è garantita la sicurezza di tutti gli utenti è possibile riaprire la galleria al traffico, cosa che di norma avviene il più velocemente possibile e tenendo conto di tutte le circostanze. In generale e indipendentemente da ciò, l'USTRA esamina, in collaborazione con polizia e pompieri, l'attuazione di misure al San Gottardo per accelerare lo sgombero delle aree interessate da incidenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.