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“La pandemia Covid-19 ha dimostrato la debolezza della Svizzera nell’approvvigionamento dei vaccini dalle varie aziende di produzione internazionali. Malgrado nel paese risiedano molte aziende farmaceutiche, la Svizzera si è ritrovata in enormi difficoltà nel reperire vaccini da poter somministrare alla popolazione”. Con queste parole, il consigliere nazionale dell’Udc Piero Marchesi ha presentato una mozione che chiede che in Svizzera vengano creati i presupposti per la ricerca e la produzione di vaccini.
Il suo testo chiede quindi al Parlamento di incaricare il Consiglio federale di “creare condizioni quadro affinché tutti gli attori interessati alla ricerca e alla produzione di vaccini in patria siano allineati su obiettivi comuni e partecipino attivamente al progetto, nell’interesse della salute pubblica del paese”, si legge nel testo presentato.
Il governo dovrà anche definire costi e investimenti necessari per rendere possibile un’industria interna dei vaccini e adeguare il quadro giuridico “anche tenendo conto della possibilità di attivare il diritto di prelazione su ricerca e produzione di vaccini attualmente effettuati in Svizzera”.