Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01212.jsonl.gz/382

Seicento persone hanno partecipato al corteo di Yvedon: sul luogo della tragedia sono stati depositati fiori, peluche, disegni e candele.
YVERDON - Circa 600 persone hanno partecipato stasera a una marcia a Yverdon-les-Bains (VD) in ricordo delle vittime del dramma famigliare avvenuto una settimana fa e nel quale sono morte cinque persone.
Il corteo si è mosso in silenzio, senza striscioni o slogan. È partito intorno alle 18.00 da rue du Valentin, dove si è consumata la tragedia. Nelle vicinanze della casa distrutta dalle fiamme sono stati depositati molti mazzi di fiori, peluche, disegni di bambini e candele. Molti partecipanti tenevano in mano rose bianche.
L'iniziativa è stata presa dal Comune «in seguito alla grande emozione e all'angoscia provocata» dalla tragedia del quadruplo omicidio seguito da un suicidio e dall'incendio della villa di famiglia.
Le autorità hanno «voluto offrire alla popolazione un momento di raccoglimento e di omaggio alle vittime (...) nello spirito neutrale e rispettoso che caratterizza questo tipo di eventi pubblici».
È stata istituita una linea telefonica per i parenti, i vicini e la popolazione in generale. È stato inoltre messo a disposizione un libro di condoglianze presso lo sportello del Municipio.
Esattamente una settimana fa sono stati ritrovati cinque cadaveri in una casa completamente distrutta da un incendio. Le vittime sono state identificate come i membri di una famiglia, composta da tre bambine di 5, 9 e 13 anni, la madre di 40 anni e il padre di 45 anni.
Su tutti e cinque i corpi sono state trovate ferite da armi da fuoco. Secondo la polizia, il padre avrebbe ucciso la moglie e le tre figlie prima di suicidarsi. L'intervento di una terza persona sembra essere escluso in questa fase delle indagini.