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Svizzera e Lettonia firmano un accordo per l’attuazione del secondo contributo svizzero
Berna, 19.06.2023 - La Svizzera e la Lettonia hanno firmato un accordo bilaterale per l’attuazione del secondo contributo svizzero ad alcuni Stati membri dell’Unione europea. La Svizzera finanzierà in Lettonia diversi programmi di bonifica di siti inquinati, ricerca applicata, formazione professionale e sanità, per un importo di 40,4 milioni di franchi.
Il 19 giugno 2023 Dominique Paravicini, ambasciatore e delegato del Consiglio federale agli accordi commerciali, e Arvils Ašeradens, ministro delle finanze della Repubblica di Lettonia, hanno firmato l'accordo bilaterale di attuazione che istituisce il nuovo programma di cooperazione svizzero-lettone nell'ambito del secondo contributo svizzero a favore di alcuni Stati membri dell'Unione europea.
Programma di cooperazione tra Svizzera e Lettonia
L'obiettivo del nuovo programma di cooperazione è contribuire alle riforme strategiche intraprese dalla Lettonia e rafforzare o creare partenariati tra i due Paesi. Il contributo svizzero di 40,4 milioni di franchi sarà destinato a quattro ambiti in cui la Lettonia ha esigenze comprovate e in cui la Svizzera può fornire un valore aggiunto grazie alla sua competenza ed esperienza, ossia:
- La bonifica di un sito inquinato situato nel Comune di Aizkraukle, non lontano da Riga, allo scopo di ridurre i rischi sanitari e ambientali.
- Un programma di ricerca applicata sui materiali avanzati, sulle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e sull'uso efficiente e sostenibile dell'energia, che sarà realizzato in stretta collaborazione con l'EMPA, il Laboratorio federale svizzero di prova dei materiali e di ricerca.
- Un programma volto a migliorare il sistema di formazione professionale in Lettonia.
- L'adozione di un approccio multidisciplinare e incentrato sul paziente per migliorare la diagnosi, il trattamento e la vita dei bambini affetti da malattie rare come il cancro infantile.
Secondo contributo svizzero
Il secondo contributo svizzero - per un totale di 1,302 miliardi di franchi per il periodo fino al 2029 (coesione e migrazione) - è un investimento nella sicurezza, nella stabilità e nella prosperità in Europa. Il suo obiettivo è rafforzare la coesione in Europa riducendo le disparità sociali ed economiche e sostenere i Paesi che si trovano ad affrontare seri problemi di migrazione. Inoltre, con questo contributo la Svizzera consolida e approfondisce le sue relazioni bilaterali con i Paesi in questione e con l'intera UE.
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