Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01258.jsonl.gz/269

BASILEA - Il gigante farmaceutico Roche ha concluso con l'azienda biotecnologica statunitense Moderna un partenariato nell'ambito dei test sul vaccino anti-coronavirus. Il gruppo renano non comunica i dettagli finanziari dell'operazione.
Roche metterà a disposizione la sua gamma di test Elecsys Ab, che lo scorso 25 novembre ha ricevuto l'approvazione da parte della Food and Drug Administration (FDA), l'ente americano che regola i medicamenti. Gli esami, spiega la società di Basilea in una nota odierna, misurano il livello di anticorpi dei partecipanti alla sperimentazione del vaccino, contribuendo a stabilire una correlazione con la protezione contro la malattia.
«Siamo felici di constatare che il nostro test, che mira alla proteina del nucleocapside, è ora utilizzato nel quadro della realizzazione del vaccino di Moderna», afferma Thomas Schinecker, capo della divisione Diagnostics di Roche, le cui parole sono riportate nel comunicato. «Ciò potrebbe contribuire a mettere fine alla pandemia».
La presenza e il livello degli anticorpi su cui si concentra il test di Roche potrebbe indicare se una persona è già stata infettata e ha potenzialmente sviluppato un'immunità al virus. Questo gioca un ruolo importante nella caratterizzazione di una risposta immunitaria indotta dal vaccino, scrive il gruppo elvetico.
Moderna è tra le altre cose uno dei tre fabbricanti con cui la Svizzera ha firmato un contratto relativo alla distribuzione del vaccino. Proprio ieri è emerso che l'azienda fornirà ulteriori 3 milioni di dosi, che vanno ad aggiungersi ai 4,5 milioni già annunciati.