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Un libro pubblicato negli Usa indica come per la prima volta i 400 più ricchi del Paese paghino un'aliquota inferiore al 50% più povero della popolazione.
Nel 2018, per la prima volta nella storia, le 400 famiglie più ricche degli Stati Uniti hanno pagato un'aliquota fiscale inferiore al 50% più povero degli americani. Il dato è stato analizzato nel libro "Il trionfo dell'ingiustizia", degli economisti Emmanuel Saez e Gabriel Zucman dell'Università della California a Berkeley, e presenta una prima analisi di questo tipo delle aliquote effettive pagate negli Usa dagli anni '60 in avanti.
Si scopre così che nel 2018 l'aliquota fiscale effettiva media pagata dalle 400 famiglie più ricche del Paese era del 23%, un punto percentuale in meno dell'aliquota del 24,2% pagata dalla metà più povera delle famiglie americane. Nel 1980, al contrario, i 400 più ricchi pagavano un'aliquota fiscale effettiva del 47%. Nel 1960, la loro aliquota fiscale era pari al 56%. L'aliquota fiscale effettiva pagata dal 50% più povero, al contrario, è rimasta sempre a grandi linee stabile.
L'analisi si differenzia da molte altre stime di questo tipo pubblicate sull'onere fiscale, dato che comprende la totalità delle imposte pagate dai cittadini Usa: non solo le imposte federali sul reddito, ma anche le imposte sulle società, così come le imposte pagate a livello statale e locale. L'analisi comprende anche l'onere di circa 250 miliardi di dollari di imposte indirette.