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Non si voterà sulla modifica della Legge sull'Energia (LEne), controprogetto indiretto all'iniziativa socialista "cleantech": il numero delle firme raccolte per il referendum fino a ieri sera - vigilia del termine di scadenza - ammontava solo a 21'334. Il PS ha quindi deciso - come aveva preannunciato nel caso di assenza del referendum - di ritirare la sua iniziativa "Nuovi posti di lavoro grazie alle energie rinnovabili (Iniziativa cleantech)".
Christian Rieser, il promotore del referendum, ha motivato il mancato raggiungimento delle 50'000 firme necessarie con l'assenza di sostegno finanziario e di mobilitazione. Rieser, informatico di Olten (SO), aveva lanciato il referendum senza l'appoggio di partiti o di associazioni. I soli a sostenerlo erano stati i giovani liberali radicali e l'Unione democratica federale (UDF).
Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati in giugno avevano approvato un controprogetto indiretto alla iniziativa cleantech. Esso prevede un aumento del supplemento per la promozione delle energie rinnovabili dagli attuali 0,45 cent./kWh fino a un massimo di 1,5 cent./kWh. Il referendum lanciato da Rieser si opponeva in particolare a questo aumento.
SDA-ATS