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Jingle bells: perché non è una canzone natalizia e come lo è diventata
Natale è ormai alle porte e la celebre canzone Jingle bells è tra le colonne sonore di questo periodo di festa. Forse non tutti però sanno che, in origine, non si trattava di una canzone natalizia. Scopriamo, insieme, come stanno le cose.
Come è nata Jingle Bells
Jingle bells, il cui titolo originale è One horse open sleigh, è stata composta dall’organista americano James Pierpont, probabilmente in occasione di un evento legato alla celebrazione della festa del Ringraziamento (il Thanksgiving americano). La data esatta è discussa tra i ricercatori che si sono occupati della questione, ma sembra che la data più plausibile sia il 1857.
L’occasione, quindi, non era legata al Natale, evento di cui non si parla mai esplicitamente nel testo della canzone. In generale, poi, il testo della melodia sembra non essere direttamente collegato ad alcuna festività in particolare, quanto piuttosto voler celebrare una generale situazione gioiosa durante il periodo invernale.
Il riferimento, presente sin dal titolo originario, alla slitta trainata da un cavallo (particolare che potrebbe far credere a un legame con il Natale), si spiega con facilità con il fatto che fosse un mezzo di trasporto diffuso. Cavalli e slitte erano poi spesso protagonisti di gare, organizzate verso la fine dell’anno in diverse città degli Stati Uniti.
Una combattuta paternità geografica
Se sull’uomo dietro alla canzone non ci sono dubbi, diverse sono invece le teorie che riguardano il luogo in cui la canzone sarebbe stata originariamente composta.
Secondo alcuni ciò sarebbe avvenuto a Medford, città statunitense del Massachusetts, mentre Pierpont era seduto in una taverna e osservava una corsa tra slitte lungo la strada. Secondo altri, invece, la melodia sarebbe stata composta a Savannah, nello Stato della Georgia, dove poi sarebbe stata per la prima volta suonata all’interno di una chiesa.
Infine, secondo Kyna Hamill, studiosa dell’Università di Boston che ha investigato il tema, Pierpont avrebbe scritto il testo nei pressi di Boston, dove al tempo viveva.
L’analisi del testo
Analizzando il testo della canzone, manca un diretto riferimento al Natale o a qualsiasi altra festività, invernale e non. Al contrario, sono chiari (e ripetuti) i riferimenti alle slitte trainate da cavalli (in inglese horse open sleigh) e ai piccoli campanelli (in inglese, jingle bells). Ma non solo: si fa anche riferimento al coinvolgimento di ragazze (Now the ground is white / Go it while you're young / Take the girls tonight / And sing this sleighing song, in italiano: Ora che il terreno è bianco / Va finché sei giovane / Prendi le ragazze stanotte / E canta questa canzone da slitta) e all’attraversamento di campi tra grandi risate (O'er the fields we go / Laughing all the way). Il rimando è quindi ad una situazione di festa ma piuttosto diversa dall’atmosfera familiare e domestica che per tradizione caratterizza il Natale.
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