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ATENE - Yanni Panagopoulos, leader del grande sindacato greco del settore privato, ha oggi affermato che, dopo lo sciopero generale di ieri, le proteste contro il piano di austerità varato da Atene "continueranno" per ottenere dal governo la revoca dei "provvedimenti ingiusti, antisociali e contrari allo sviluppo".
In un'intervista alla tv greca Skai, Panagopoulos ha spiegato che la situazione dei lavoratori continuerà a peggiorare sia quest'anno che nel 2011 ed è quindi necessaria una strategia costante di lotta. "Le proteste non sono finite", ha dichiarato.
Ieri oltre due milioni di persone hanno incrociato le braccia durante lo sciopero convocato da Gsee, dalla confederazione dei dipendenti pubblici Adedy e dal sindacato comunista Pame. Violenti scontri tra anarchici e polizia sono avvenuti ai margini delle manifestazioni ad Atene e Salonicco cui hanno preso parte decine di migliaia di persone.
SDA-ATS