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Incarto n. 10.2002.163/AMM DAP 2144/1999 Bellinzona 25 giugno 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare __________ __________, di __________ __________ ed __________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ 1973, attinente di __________ __________ __________, domiciliato a __________, via __________ __________, celibe, infermiere accusato di offesa agli emblemi di uno Stato estero, per avere, in correità con __________ __________ e con altre persone non meglio identificate, per malevolenza, rimosso, danneggiato e con atti concreti oltraggiato gli emblemi di sovranità di uno Stato estero esposti pubblicamente dal rappresentante di questo Stato, in modo particolare lo stemma o la bandiera, e meglio per avere, in occasione di una manifestazione non autorizzata in favore della "lotta zapatista", strappato dal muro della sede ufficiale del Consolato Onorario del __________, la placca in metallo recante lo stemma e la dicitura "Consolato Onorario del __________ ", gettandola a terra e imbrattando i muri dello stabile con una decina di kg di carne; reato previsto dall'art. 298 CP; fatti avvenuti a __________ il 17 giugno 1998; perseguito con decreto d’accusa DAP __________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna: 1. alla multa di fr. 500.--, 2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di 200.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 19 ottobre 1999; richiamata la sentenza emessa dal Pretore del Distretto di __________, __________ __________, nelle forme contumaciali il 15 febbraio 2000; visto lo scritto del 10 agosto 2000 con cui l'accusato chiede, giusta l'art. 277 cpv. 3 CPP, un nuovo giudizio; indetto il dibattimento per il 25 giugno 2003, al quale è comparso l'accusato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto alla visione della cassetta e all'interrogatorio dell'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. Se l'imputato è autore colpevole di offesa agli emblemi di uno stato estero, commessa nelle circostanze di cui sopra. 2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato; 2.2 Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione. 3. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 298 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: proscioglie __________ __________ dall'imputazione di offesa agli emblemi di uno Stato estero, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________; carica le spese allo Stato; Intimazione a: __________ __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria:

Incarto n. 10.2002.163/AMM DAP 2144/1999 Incarto n. 10.2002.163/AMM

Incarto n. DAP 2144/1999

DAP 2144/1999 Bellinzona 25 giugno 2003 Bellinzona

Bellinzona 25 giugno 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare

__________ __________, di __________ __________ ed __________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ 1973, attinente di __________ __________ __________, domiciliato a __________, via __________ __________, celibe, infermiere __________ __________, di __________ __________ ed __________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ 1973, attinente di __________ __________ __________, domiciliato a __________, via __________ __________, celibe, infermiere

accusato di offesa agli emblemi di uno Stato estero,

per avere, in correità con __________ __________ e con altre persone non meglio identificate, per malevolenza, rimosso, danneggiato e con atti concreti oltraggiato gli emblemi di sovranità di uno Stato estero esposti pubblicamente dal rappresentante di questo Stato, in modo particolare lo stemma o la bandiera, e meglio per avere, in occasione di una manifestazione non autorizzata in favore della "lotta zapatista", strappato dal muro della sede ufficiale del Consolato Onorario del __________, la placca in metallo recante lo stemma e la dicitura "Consolato Onorario del __________ ", gettandola a terra e imbrattando i muri dello stabile con una decina di kg di carne;

reato previsto dall'art. 298 CP;

fatti avvenuti a __________ il 17 giugno 1998;

perseguito con decreto d’accusa DAP __________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:

1. alla multa di fr. 500.--,

2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di 200.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 19 ottobre 1999;

richiamata la sentenza emessa dal Pretore del Distretto di __________, __________ __________, nelle forme contumaciali il 15 febbraio 2000;

visto lo scritto del 10 agosto 2000 con cui l'accusato chiede, giusta l'art. 277 cpv. 3 CPP, un nuovo giudizio;

indetto il dibattimento per il 25 giugno 2003, al quale è comparso l'accusato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto alla visione della cassetta e all'interrogatorio dell'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. Se l'imputato è autore colpevole di offesa agli emblemi di uno stato estero, commessa nelle circostanze di cui sopra.

2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato;

2.2 Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

3. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 298 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

proscioglie __________ __________

dall'imputazione di offesa agli emblemi di uno Stato estero, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________;

carica le spese allo Stato;

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. __________ __________, __________,

Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, __________,

Comando della Polizia cantonale, __________,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria: