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La fallimentare legge sulla caccia mette ancora più in pericolo gli animali selvatici. Specie protette possono essere abbattute senza che abbiano causato alcun danno. Persino nelle riserve si potrebbe dare la caccia ad animali protetti. Invece di regolamentare in modo pragmatico la presenza del lupo, la nuova legge minaccia la protezione delle specie animali in Svizzera. Solo un «No» assicura la protezione del castoro, del cigno reale, della lince e di altre specie animali.
Inutili e complicateMolte nuove disposizioni sono inutili e complicate. Già con la legge attualmente in vigore i Cantoni possono, qualora necessario, far abbattere singoli animali di specie protette. Col permesso della Confederazione, i Cantoni possono già oggi regolare intere popolazioni di specie protette.
Abbattimenti di scortaLa rivista legge sulla caccia rende possibili abbattimenti «di scorta». Così sarebbe possibile decimare animali di specie protette, senza che abbiano arrecato un qualsiasi danno (Art. 7a, cpv. 2, lett. B) e senza che siano state adottate misure preventive ragionevoli (per es. protezione delle greggi). Si potrebbe sparare alle specie protette semplicemente perché ci sono.
Castoro, lince, cigno ecc. in pericoloIl Consiglio federale potrebbe mettere in qualsiasi momento una specie protetta sulla lista delle specie regolabili, senza che il popolo o il Parlamento abbiano potuto esprimersi sulla materia. Con la nuova legge, il Consiglio federale può così dichiarare regolabili per es. Il castoro, la lince, la lontra, l’airone cinerino o il cigno reale (Art. 7a, cpv. 1, lett c). La protezione di queste specie non deve invece essere indebolita!
Proteggere finalmente la lepre europeaSpecie protette come la lepre, il fagiano di monte, la pernice bianca e la beccaccia sono finalmente da proteggere e invece restano cacciabili (Art. 5, cpv. 1). Anche l’abolizione della caccia in tana della volpe, crudele e inutile è stata mancata. Tutte occasioni perdute per portare all’altezza dei tempi la legge sulla caccia.
Proteggere il bosco di montagnaLa lince e il lupo impediscono che cervi e caprioli si accaniscano sul bosco giovane, impedendogli di prosperare. Come parte dell’ecosistema, assicurano efficacemente boschi protettivi stabili e ricchi di specie. Regolare preventivamente questi animali danneggia il bosco ed è controproducente dal profilo selvicolturale.
Da ritornare al mittenteUn «No» garantisce la protezione delle specie e impedisce il proliferare incontrollato di soluzioni cantonali diverse sulla gestione di specie animali protette. Dopodiché il nuovo Parlamento potrà elaborare una legge equilibrata, che comprenda la protezione degli animali selvatici e una regolamentazione pragmatica delle popolazioni di lupo. Un «No» non è un voto contro la caccia.
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Opinioni di esperti
Prese di posizione e punti di vista sulla revisione della legge sulla caccia.