Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01157.jsonl.gz/733

Parere del Consiglio federale in merito alle future condizioni di lavoro del capo dell’IFPDT
Berna, 16.02.2022 - Il Consiglio federale approva il progetto della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) concernente il disciplinamento del rapporto di lavoro del capo dell’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT). Tuttavia, considerata l’indipendenza di tale funzione, il Consiglio federale chiede al Parlamento di prevedere un’indennità di partenza. È quanto afferma nel suo parere del 16 febbraio 2022.
La nuova legge federale sulla protezione dei dati, approvata in autunno 2020, prevede che il capo dell'IFPDT (Incaricato) sarà in futuro eletto dal Parlamento. Il Parlamento sta elaborando il disciplinamento del rapporto di lavoro dell'Incaricato. Il Consiglio federale ha espresso il suo parere in merito alla rispettiva iniziativa parlamentare della CIP-N (21.443).
In linea di principio il Consiglio federale approva le proposte della CIP-N. Non è tuttavia d'accordo con la Commissione sulla questione dell'indennità di partenza. La proposta della CIP-N non prevede la possibilità di versare un'indennità di partenza all'Incaricato. Il Consiglio federale critica tale esclusione poiché da un lato indebolisce l'indipendenza dell'Incaricato e dall'altro pone quest'ultimo in una posizione di sfavore rispetto ad altre persone elette dal Parlamento. Non vi sono ragioni oggettive che giustifichino una tale disparità di trattamento.
Un trattamento di questo genere potrebbe rivelarsi problematico anche alla luce delle disposizioni di diritto internazionale in materia di indipendenza della vigilanza sulla protezione dei dati. Il Consiglio federale chiede pertanto al Parlamento di prevedere per l'Incaricato un'indennità di partenza analoga a quella prevista per il procuratore generale della Confederazione nonché per i giudici federali di prima istanza.
Indirizzo cui rivolgere domande
Danielle Schneider, Ufficio federale di giustizia, T +41 58 467 30 22, <email-pii>
Pubblicato da