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LONDRA - È polemica in Gran Bretagna per la scelta della Bbc di far ricorso agli esodi incentivati per decine di dipendenti, che hanno lasciato l'azienda negli ultimi otto mesi con una buonuscita media di 100mila sterline (poco meno di 120mila franchi svizzeri), cinquemila in più rispetto a quanto deciso dal governo per i dipendenti pubblici lo scorso novembre. È quanto riporta il Times.
La tv pubblica britannica ha messo a punto il piano di partenze lo scorso giugno, per far fronte a un buco di 125 milioni di sterline nel budget di quest'anno, dovuto all'emergenza coronavirus. Da allora circa 310 dipendenti hanno lasciato l'emittente, 221 volontariamente.
Esponenti dei Tories hanno parlato di «un enorme spreco di denaro pubblico», a fronte dell'azione che la Bbc sta portando avanti per spingere gli ultrasettantacinquenni al pagamento del canone, dopo l'abolizione dei sussidi pubblici. I vertici aziendali hanno replicato che, a fronte di una spesa di 26 milioni di sterline, si avranno risparmi significativi nel lungo periodo.