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La consigliera federale Doris Leuthard ha aperto oggi la 15esima conferenza ministeriale sul Reno a Basilea, sottolineando l'importanza di questo fiume come "arteria vitale dell'Europa" e della collaborazione transfrontaliera per assicurarne la protezione, indica il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) in una nota.
Sei Stati - Svizzera, Liechtenstein, Austria, Germania, Francia e Olanda - sono attraversati o lambiti dal Reno e nove si trovano nella sua zona di influenza. Sono 58 milioni le persone che vivono in quest'area e sul Reno avviene la maggior parte della navigazione interna europea.
Alla conferenza odierna si è messo l'accento soprattutto sulle sfide future. Si prevede entro il 2020 di migliorare la possibilità di migrazione per i salmoni. I ministri degli Stati rivieraschi del Reno intendono inoltre rivalorizzare ecologicamente circa 800 chilometri di fiume per favorire lo sviluppo della biodiversità.
I ministri incaricano la Commissione internazionale per la protezione del Reno (CIPR) di elaborare entro il 2014 una strategia in vista dei cambiamenti climatici per il bacino del fiume.
I ministri hanno inoltre sottolineato l'importanza di intensificare gli sforzi contro l'inquinamento e di arginare il rischio di inondazioni.
La CIPR comprende tutti gli Stati rivieraschi del Reno e mira a una protezione globale delle acque.
SDA-ATS