Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01222.jsonl.gz/255

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Alcune decine di migliaia di persone contro l'aborto si sono radunate oggi nel cuore di Washington per l'annuale 'Marcia della vita', ad una settimana dall'imponente 'Marcia delle donne' contro Donald Trump.
Il corteo si snoderà per circa 2 km lungo il Mall e arriverà alla Corte Suprema per protestare contro la sua sentenza del 1973 che ha legalizzato l'interruzione di gravidanza. Tra gli speaker anche il vice presidente Mike Pence, che come governatore dell'Indiana aveva firmato alcune leggi restrittive sull'aborto: mai prima d'ora un presidente o un vice presidente aveva parlato a questa marcia.
Previsto anche l'intervento di Kellyanne Conway, una dei più stretti consiglieri di Trump.
Gli attivisti 'pro life' sono galvanizzati dalla decisione del presidente di bloccare i fondi federali alle ong internazionali che si occupano di aborto e dalla sua imminente nomina alla Corte Suprema di un nuovo giudice 'conservatore', probabilmente contrario all'interruzione di gravidanza.
Nella richiesta di permesso al National Park (che gestisce il Mall), gli organizzatori hanno indicato di aspettarsi circa 50 mila partecipanti.
Alla vigilia Trump ha detto che la folla sarà molto più numerosa: "Saranno 300, 400, 500, 600 mila persone. Ma non lo leggerete", ha sottolineato riferendosi polemicamente alla stampa. Si profila una nuova guerra sui numeri della manifestazione, come in occasione della sua inaugurazione e della marcia delle donne.
SDA-ATS