Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01163.jsonl.gz/1105

Il primo video di Roger Federer quale ambasciatore ufficiale di Svizzera Turismo è una vera chicca, e Robert De Niro è assolutamente fantastico.
191'34200 visite in poche ore e c'è da scommettere che le views saliranno a livelli siderali.
Parliamo della pubblicità prodotta e lanciata da Svizzera Turismo, che ha come ambasciatore e 'collaboratore' nientemeno che sua maestà Roger Federer.
Roger (Federer) e Robert (De Niro)
Auto-confessatosi non-attore, Roger Federer ha collaborato con il grande attore Robert De Niro in uno spettacolare spot - dal grande budget si presume -.
Il video-spot racconta di Roger Federer - per l'occasione a Zermatt - che cerca di persuadere Robert De Niro, che vive a New York, a partecipare ad un film che presenti la Svizzera.
Robert De Niro deve però rifiutare l'offerta, perché la Svizzera può essere magica, maestosa e assolutamente bella, ma per uno come lui non c'è pericolo e avventura. Il grande attore statunitense è conosciuto proprio per i suoi ruoli in film dove il rischio è parte integrante della storia; ricordiamo tra gli altri 'Il padrino II', 'C'era una volta in America', 'Mission' e 'Quei bravi ragazzi'.
«Gli svizzeri sono troppo bravi»
Uno dei momenti chiave di questo corto pubblicitario avviene attorno al 57esimo secondo, quando lo statunitense, in modo alquanto colorito, dice al re del tennis che gli svizzeri sono troppo bravi, come lui appunto.
Nonostante Roger provi ancora ad incuriosire Robert con la carta 'avventurosa' dello sci fuori pista, del parapendio e dell'atterraggio su pascoli dove brucano le mucche, l'attore americano continua a declinare l'offerta.
«Hanks chi?»
Il finale, è un altro colpo di genio: «Perché non provi a chiedere a Hanks?» suggerisce De Niro a Federer.
«Chi?», chiude il tennista più popolare del globo.
C'è da scommettere che dopo il successo di questo spot - le views sono ora 211'343 - con De Niro, Federer ne girerà un altro... forse proprio con Tom Hanks.
Non ci rimane che attendere.
Per l'immagine della Svizzera quale meta turistica si tratta di una carta ben giocata, non c'è che dire.