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L'ex primo ministro Manuel Valls è uno dei favoriti.
KEYSTONE/EPA/IAN LANGSDON(sda-ats)
Urne aperte dalle 9 in Francia per il primo turno delle primarie della sinistra che sceglie oggi il suo candidato nella corsa all'Eliseo della prossima primavera.
Lacerata al suo interno dopo cinque anni di governo tutti in salita, la gauche teme per l'affluenza e punta a un risultato - 1,5 - 2 milioni di votanti - che sarebbe comunque la metà dei partecipanti alle primarie della destra a fine novembre.
Per sfidare Marine Le Pen e Francois Fillon, candidati di estrema destra e destra neogollista, la sinistra dovrà presentare un candidato unitario, mentre i due che attualmente godono dei maggiori favori non hanno neppure partecipato alle primarie, l'ex ministro riformista liberale Emmanuel Macron, e il rappresentante dell'estrema sinistra tradizionale, Jean-Luc Melenchon.
Proprio quest'ultimo, in un'intervista oggi a Le Journal du Dimanche, si dice convinto che il vincitore delle primarie farà desistenza in suo favore o a favore di Macron.
I candidati favoriti sono l'ex premier socialista Manuel Valls, l'ex ministro dell'Economia e oggi portatore di ricette radicali, Arnaud Montebourg, e il capo della "fronda" interna alla maggioranza di sinistra, Benoit Hamon. Completano il quadro l'altro ex ministro Vincent Peillon, gli ecologisti Jean-Luc Bennhamias e Francois de Rugy, la radicale di sinistra Sylvia Pinel. Primo turno stasera, ballottaggio fra i due che si classificheranno ai primi posti fissato per domenica prossima.
SDA-ATS