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<h2>SubmittedText<h2><p>La natura è la nostra principale base vitale. La biodiversità è di fondamentale importanza per il funzionamento e la sopravvivenza degli ecosistemi. Per poterla salvaguardare occorre adottare misure volte a ridurre la perdita di terreni coltivati e a migliorare la qualità del suolo, dell'aria e delle acque come avviene ad esempio nella Strategia Biodiversità Svizzera. I più recenti rilevamenti effettuati in relazione alla biodiversità indicano tuttavia che la Svizzera è ben lungi dal raggiungere gli obiettivi auspicati dalla Strategia. Il piano d'azione Biodiversità, approvato nel 2017, le relative misure urgenti e un calendario chiaro hanno rappresentato un passo importante a favore della biodiversità. Già ora appaiono alcuni lumi di speranza, ma la necessità di intervento rimane. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Secondo il piano d'azione Biodiversità la prima analisi degli effetti è prevista solo nel 2022, al termine della prima fase di attuazione. Il Consiglio federale è disposto a effettuare analisi periodiche degli effetti al fine di una maggiore trasparenza in relazione all'adempimento del piano d'azione e alla perdita di biodiversità?</p><p>2. Un'opzione per una migliore salvaguardia della biodiversità sarebbe l'ampliamento delle zone protette in Svizzera. A che punto è il monitoraggio delle zone protette esistenti commissionato dal Consiglio federale?</p><p>3. Una misura immediata del Consiglio federale consiste nell'elaborazione di piani d'azione per il Piano per la promozione delle specie in Svizzera, la cui ultima vista d'insieme risale al gennaio 2013. A che punto è al momento l'attuazione e quali altri piani d'azione sono previsti?</p><p>4. Nel 2020 dovranno essere adeguati gli obiettivi internazionali della Convenzione sulla diversità biologica. Quali priorità intende fissare il Consiglio federale per lottare a livello internazionale contro la perdita di biodiversità?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Attraverso i programmi di monitoraggio e controllo dell'efficacia, la Confederazione riferisce regolarmente in merito allo stato e all'evoluzione della biodiversità in Svizzera. Ne sono un esempio la pubblicazione "Biodiversità in Svizzera: stato ed evoluzione" (Ufficio federale dell'ambiente, UFAM, 2017, prossima edizione prevista nel 2021), le varie liste rosse (al momento sono in fase di preparazione le liste relative ai mammiferi e alle libellule) o la pubblicazione dei risultati del controllo dell'efficacia relativo alla protezione dei biotopi in Svizzera. Per il piano d'azione della Strategia Biodiversità Svizzera (PA SBS) è prevista una prima analisi dell'efficacia verso la fine del primo periodo d'attuazione 2017-2023. Prima di allora non è possibile formulare affermazioni affidabili circa l'efficacia delle misure.</p><p>2. La presenza di habitat qualitativamente intatti, interconnessi e funzionanti nel loro complesso è il presupposto per una biodiversità ricca e capace di resistere ai cambiamenti (ad es. cambiamento climatico). Lo stato dei biotopi di rilevanza nazionale (prati e pascoli secchi, torbiere e paludi, siti di riproduzione degli anfibi, golene) è documentato dal controllo dell'efficacia relativo alla protezione dei biotopi in Svizzera, un programma lanciato nel 2011 su iniziativa dell'UFAM e dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio. I risultati del primo ciclo di rilevamenti saranno disponibili a fine anno. Per migliorare l'attuale qualità e quantità di habitat, il PA SBS prevede l'ulteriore potenziamento dell'infrastruttura ecologica, che assicurerà e svilupperà zone prioritarie e di interconnessione di buona qualità, in quantità sufficiente e con un'adeguata distribuzione territoriale. L'attuazione pratica sarà frutto di una stretta collaborazione tra Confederazione e Cantoni nell'ambito degli accordi programmatici in materia ambientale. Nell'ottica del PA SBS si sta altresì valutando l'opportunità di redigere un piano sull'infrastruttura ecologica secondo l'articolo 13 LPT.</p><p>3. La lista delle specie e degli ambienti prioritari a livello nazionale funge da linea guida per la promozione delle specie, degli ambienti e della loro interconnessione nell'ambito degli accordi programmatici tra Confederazione e Cantoni, ad esempio con l'ulteriore sviluppo dell'infrastruttura ecologica. Sulla base del PA SBS, sono attualmente in via di definizione delle misure per i "boschi radi". Si verificano e si perfezionano costantemente, inoltre, interventi volti a promuovere le specie e a migliorare l'infrastruttura ecologica.</p><p>4. Il Consiglio federale definirà le priorità nel quadro del mandato negoziale che espliciterà in occasione della Conferenza delle Parti (COP) della Convenzione sulla diversità biologica (CBD) che si terrà nel 2020, orientandosi agli obiettivi generali della CBD - la tutela e lo sfruttamento sostenibile della biodiversità.</p>  Risposta del Consiglio federale.