Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/154529

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è disposto a valutare la possibilità di ottimizzare ulteriormente la procedura d'imposizione doganale per speditori e destinatari autorizzati (SDA)? Le operazioni d'imposizione ai valichi di confine sono ritardate dal fatto di doversi recare allo sportello. Estendendo la procedura SDA agli uffici doganali di confine, si potrebbero accelerare le pratiche e ridurre le colonne. In alcuni uffici nella regione di Basilea sono già state introdotte con successo procedure simili (vedi Libero). La misura può essere attuata immediatamente senza adeguare le basi legali e senza conseguenze finanziarie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Alle frontiere l'imposizione delle merci avviene direttamente presso l'ufficio doganale di confine. In questo caso è inevitabile recarsi allo sportello. Attualmente ciò significa che il veicolo deve essere posteggiato presso il valico.</p><p>Per sgravare gli uffici doganali di confine, l'Amministrazione federale delle dogane (AFD) ha creato la procedura semplificata di spedizione e ricezione (procedura SDA). Tra le ore 5 e le 22 i destinatari autorizzati possono utilizzare la corsia di transito dell'ufficio doganale e portare la merce estera direttamente al proprio domicilio, a condizione che per questa merce sia stato aperto un regime di transito all'estero. L'imposizione doganale della merce avviene direttamente presso il domicilio del destinatario autorizzato. Allo stesso modo, per la merce da esportare lo speditore autorizzato può presentare la dichiarazione d'esportazione e aprire un regime di transito internazionale direttamente a partire dal proprio domicilio, dove avviene anche l'imposizione. Ciò significa che la procedura SDA è un processo d'imposizione doganale che si svolge all'interno del Paese. Un'estensione agli uffici doganali di confine non è dunque possibile. Questa procedura può comunque essere applicata anche da tutte le ditte ubicate nelle vicinanze del confine.</p><p>Un ulteriore sgravio per gli uffici doganali di confine è fornito dal sistema Libero, che tuttavia non ha nulla a che vedere con la procedura SDA. In questo caso la dichiarazione doganale viene presentata prima che la merce passi il confine. Se le condizioni fissate in un'apposita convenzione sono adempiute, tra le ore 5 e le 22 il passaggio del confine può avvenire sulla corsia di transito. Il conducente deve solamente mostrare all'ufficio doganale la dichiarazione doganale presentata in precedenza e che ha ottenuto il risultato della selezione "libero" per lo sgombero. Egli deve recarsi allo sportello solo se è previsto un controllo doganale. Libero presuppone tuttavia una certa infrastruttura, per esempio una corsia di transito con cabina sopraelevata. Dato che questa non è disponibile ovunque, non tutti gli uffici di confine possono ricorrere a tale sistema.</p><p>Nel quadro del progetto ZVP, relativo alle procedure d'imposizione doganale, in collaborazione con l'economia si è pensato a una procedura di fogli di trasmissione elettronici per gli uffici doganali di confine, al fine di accelerare ulteriormente la procedura d'imposizione e poter presentare la dichiarazione doganale indipendentemente dall'ufficio di confine impiegato.</p><p>Sulla base dello studio sull'architettura aziendale relativa alle merci ("Redesign Fracht") nonché di quello concernente i principi operativi, l'architettura informatica e il piano d'azione ("Geschäftsprinzipien, IT-Architektur und Roadmap EZV"), l'AFD sta attualmente creando le basi per le future applicazioni. In seguito si procederà alla pianificazione dettagliata (e all'applicazione) del foglio di trasmissione elettronico, insieme alle cerchie interessate. Nel quadro di questi studi, l'AFD e tutte le parti interessate analizzano le procedure applicate al confine e, se necessario, procedono al loro adeguamento. L'obiettivo dell'AFD è quello di strutturare le procedure in modo tale che non sia più necessario (per quanto possibile) posteggiare il veicolo presso il valico di confine.</p>  Risposta del Consiglio federale.