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Manifestanti davanti alla sede della Corte suprema in attesa della sentenza
Keystone/EPA/JIM LO SCALZO(sda-ats)
La Corte Suprema Usa ha bocciato la legge del Texas sull'aborto, una delle più severe degli Stati Uniti per le sue restrizioni. Le norme sono state giudicate illegittime da cinque giudici costituzionali su otto.
È la prima volta dal 2007 che l'Alta Corte Usa si pronuncia sull'aborto. E la decisione di respingere la legge varata nel 2013 dallo stato del Texas rappresenta una grande vittoria per il movimento che si batte per il diritto all'aborto. I
l provvedimento in questione introduceva norme molto restrittive sulle cliniche in cui è possibile interrompere una gravidanza, stabilendo standard più severi rispetto al passato, pena la chiusura della struttura.
E la legge ha già causato il taglio di molte cliniche che non erano in linea con i nuovi criteri, portandolo da 40 a 10. Con la decisione odierna è stato scongiurato il rischio di una revisione dei principi costituzionali che regolano il diritto all'aborto, che a quel punto avrebbe coinvolto milioni di persone in tutti gli Stati Uniti.
SDA-ATS