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L’indennità per perdita di guadagno corrisposta a un giovane con un bachelor in economia che presta servizio civile deve basarsi sulle possibilità reali dell’interessato.
In una sentenza pubblicata oggi, la Seconda sezione di diritto sociale del Tribunale federale di Lucerna ha accolto un ricorso dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Ufas). Quest’ultimo ha impugnato una precedente decisione del Tribunale cantonale di Basilea Campagna che aveva aumentato l’indennità giornaliera da 62 a 160 franchi.
Nella sua decisione, la massima istanza giudiziaria sottolinea che l’indennità per perdita di guadagno deve essere calcolata sulla base del salario che la persona assicurata percepiva prima di iniziare a lavorare. Nel caso di persone che iniziano a lavorare subito dopo la formazione, come base si deve utilizzare il reddito potenziale.
Durante gli studi, il giovane ha lavorato per otto mesi come assistente di vendita. Nel luglio 2016 ha conseguito una laurea triennale in economia e tra agosto 2016 e maggio 2017 ha svolto il servizio civile.
La Cassa di compensazione Commercio Svizzera gli ha inizialmente concesso un’indennità giornaliera di 62 franchi, sulla base di uno stipendio da apprendista di 2’600 franchi al mese. In seguito a un ricorso dell’interessato, il tribunale di Basilea Campagna aveva fissato un’indennità giornaliera di 160 franchi, prendendo come base lo stipendio di un laureato in economia.
La corte basilese aveva ritenuto che le numerose candidature presentate dal giovane laureato dimostrassero la sua intenzione di lavorare come economista. E benché l’accesso diretto a una simile posizione dopo una laurea triennale fosse difficile, era in linea di principio possibile.
Per i giudici di Lucerna, invece, questa argomentazione è un po’ miope in quanto non risponde alla domanda sulle possibilità effettive dell’assicurato. In effetti, il richiedente ha presentato diverse candidature per un posto di economista, senza però avere successo. Inoltre, subito dopo il servizio civile aveva svolto un tirocinio di quasi un anno.
In queste circostanze è molto probabile che avrebbe fatto lo stesso anche senza svolgere il servizio civile. È quindi corretto – scrivono i giudici di Lucerna – calcolare l’indennità per perdita di guadagno sulla base di un salario mensile di 2’600 franchi, come fatto dalla Cassa di compensazione.