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Molestie sessuali
Caso Ramadan a Ginevra: difesa chiede archiviazione
ats
29.4.2021 - 08:33
A Ginevra, gli avvocati di Tariq Ramadan hanno presentato al Ministero pubblico una richiesta di archiviazione del procedimento aperto nei suoi confronti. Secondo loro, le accuse non sono sufficienti per perseguire l'islamologo per stupro e coazione sessuale.
La richiesta si basa su un attento esame dei documenti delle udienze condotte dal Ministero pubblico, ha dichiarato oggi a Léman Bleu Guerric Canonica, legale di Ramadan assieme a Yael Hayat.
Il 13 aprile 2018 una donna svizzera aveva presentato a Ginevra una denuncia penale nei confronti di Ramadan per coazione, sequestro di persona, coazione sessuale qualificata, stupro qualificato e altri reati. I fatti sarebbero avvenuti nel 2008 in un hotel ginevrino.
Secondo Canonica, due degli psichiatri interrogati nel procedimento appoggiano la tesi della donna. Ma la difesa ha chiesto un responso psichiatrico al professor Panteleimon Giannakopoulos, secondo il quale non c'è nessuna influenza perversa possibile di Tariq Ramadan sulla denunciante.
L'islamologo svizzero, che si professa innocente nelle varie inchieste giudiziarie, è stato incriminato anche in Francia per due casi di violenza carnale e una terza denuncia è stata depositata sempre in Francia per uno stupro di gruppo avvenuto nel 2014.
ats