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Dorothy Parvaz, la giornalista di al-Jazira con nazionalità americana, canadese e iraniana, scomparsa in Siria a fine aprile è stata espulsa verso l'Iran il 1. maggio. Lo ha annunciato oggi l'ambasciata siriana a Washington.
La giornalista "ha tentato di entrare illegalmente in Siria" il 29 aprile con un visto turistico e un passaporto iraniano scaduto, spiega in una nota l'ambasciata siriana a Washington. Due giorni dopo è stata "estradata, in accordo la normativa internazionale, nel paese che ha emesso il passaporto".
La Siria reputa "deplorevole che una giornalista che lavora in una testata rinomata come al-Jazira abbia tentato di entrare nel paese in modo illegale", aggiunge la nota, precisando che la situazione è ancora peggiore se la testata "è stata informata di questa attività illegale e l'ha consentita".
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