Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/16081

<h2>SubmittedText<h2><p>Se l'aumento dei costi della sanità è superiore a quello dell'evoluzione generale dei salari e dei prezzi, il Consiglio federale stabilisce il volume dei rimborsi destinati a singole o a tutte le categorie di fornitori di prestazioni (stanziamento globale di bilancio) per singoli cantoni o per tutta la Svizzera per un periodo di tempo limitato di almeno dieci anni. Occorre consultare dapprima le associazioni dei fornitori di prestazioni e degli assicuratori ed i cantoni interessati.</p><p>I fornitori di prestazioni, per i quali è stato emanato uno stanziamento globale di bilancio, regolano tra di loro la ripartizione dell'importo globale fissato e affidano il versamento dei rimborsi ad un'istituzione adeguata. Se non hanno trovato un accordo sulla ripartizione ed il versamento quattro mesi dopo che l'importo globale è stato fissato dal Consiglio federale, quest'ultimo emanerà i provvedimenti necessari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'intervento corrisponde al principio di cui all'articolo 46 del progetto del Consiglio federale nel suo messaggio relativo alla revisione dell'assicurazione malattie del 6 novembre 1991. Nel corso dei dibattiti parlamentari il progetto ha poi subìto modifiche. Le Camere federali hanno deciso di adottare provvedimenti meno ampi che possono essere ripresi da cantoni e Confederazione (art. 54 e 55 LAMal).</p><p>Il Consiglio federale ritiene una soluzione, come quella proposta dall'autore della mozione, comunque degna di essere esaminata. Come ha però già ricordato in altre occasioni, è dell'opinione che la nuova legge sull'assicurazione malattie non debba subire modifiche poco dopo essere entrata in vigore. Il Consiglio federale segue con attenzione l'evoluzione dei costi nel settore della sanità e sottoporrà tempestivamente alle Camere federali provvedimenti adeguati.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.