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Wout van Aert ha vinto in volata l'ultima frazione, con la tradizionale passerella lungo gli Champs-Élysées.
Nella generale, alle spalle del fenomeno della UAE Emirates, si sono piazzati Vingegaard e Carapaz. Nella volata odierna è rimasto a bocca asciutta Mark Cavendish, che non è riuscito a superare il primato delle 35 vittorie di Merckx.
PARIGI - Si è chiuso con il successo in volata di Wout van Aert nella 21esima tappa l'edizione 108 del Tour de France. Se il campione belga ha prevalso nell'ultima frazione calando un sensazionale tris di vittorie, il vero Re della Grande Boucle resta il fenomeno sloveno Tadej Pogacar. In giallo dall'ottava tappa, il 22enne - apparso inattaccabile - è stato capace di dominare in lungo e in largo firmando anche due vittorie da fuoriclasse (17esima e 18esima frazione).
Il corridore della UAE Emirates - già incoronato nel 2020 e ribattezzato "il nuovo Cannibale" - ha sbaragliato la concorrenza nella generale, chiusa con 5'20" di margine su Jonas Vingegaard, primo inseguitore. Terzo, staccato di 7'03", l'ecuadoriano Richard Carapaz.