Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/232186

<h2>SubmittedText<h2><p>L'11 giugno 2021 il ministro degli esteri della Repubblica d'Austria e quello della Confederazione Svizzera hanno firmato un memorandum d'intesa sul partenariato strategico tra i due Paesi. Le dodici dimensioni dell'intensa cooperazione strategica fortemente voluta spaziano dalla politica estera alla scienza, alla formazione e alla cultura passando per la prosperità, la sostenibilità, la digitalizzazione, la lotta alle pandemie, la sicurezza e la migrazione. A questo proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. In quale forma e con quale frequenza il Consiglio federale intende riferire sui progressi concreti nella cooperazione strategica tra l'Austria e la Svizzera?</p><p>2. Come avviene il coinvolgimento del Parlamento, in particolare delle Commissioni della politica estera e della Delegazione per le relazioni con il Parlamento austriaco, nell'attuazione del memorandum d'intesa? </p><p>3. Quale forma dovrebbe assumere il coinvolgimento dei Cantoni (di confine), in particolare per i temi che li riguardano come "servizio alle persone", "sicurezza" e "migrazione"?</p><p>4. Quali progressi concreti è già possibile documentare dopo sei mesi dalla firma del memorandum d'intesa? </p><p>5. Il punto 9 del memorandum d'intesa sul tema "migrazione" rimane lettera morta in vista dell'aggiornamento dell'Accordo di riammissione tra la Svizzera e l'Austria?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Dopo la firma del memorandum d'intesa sul partenariato strategico l'11 giugno 2021, la Svizzera e l'Austria hanno elaborato per via diplomatica un piano d'azione comune per il periodo giugno 2021-dicembre 2022. Questo documento rappresenta il primo passo verso l'attuazione. Poiché il suddetto memorandum d'intesa riguarda i settori di attività di tutti i dipartimenti ed è stato adottato come tale dal Consiglio federale, il DFAE - in collaborazione con gli altri dipartimenti - elaborerà ogni 18 mesi un nuovo piano d'azione con nuovi contenuti sui vari ambiti del partenariato strategico. Il DFAE informerà inoltre le commissioni della politica estera del Parlamento sui progressi dell'attuazione nel quadro delle "attualità di politica europea".</p><p>2. Dopo la firma, il DFAE ha informato due volte la delegazione del Parlamento svizzero per le relazioni con il Parlamento austriaco in merito allo stato di attuazione. Ciò ha dato ai membri della delegazione l'opportunità di proporre suggerimenti e priorità che saranno presi in considerazione nell'attuazione. Questo è un approccio che potrebbe essere mantenuto anche in futuro per la collaborazione con altri dipartimenti.</p><p>3. Nella prima metà del 2022 il DFAE convocherà a San Gallo una riunione pilota della prevista Commissione intergovernativa Lago di Costanza sulla cooperazione transfrontaliera tra Svizzera, Austria, Germania e Liechtenstein. I Cantoni di confine interessati saranno coinvolti nei lavori preparatori dell'incontro e le loro domande su temi transfrontalieri con l'Austria saranno tenute in considerazione.</p><p>4. Dopo sei mesi si sono già tenuti dialoghi bilaterali in vari settori (p. es. la cooperazione cibernetica e consolare e nel campo culurale). Ulteriori dialoghi sulla cooperazione nei Balcani occidentali e sull'Agenda 2030, nonché uno scambio di esperienze sulla digitalizzazione in politica estera sono previsti per il 2022. Inoltre, il 17 dicembre 2021 hanno avuto luogo a Vienna consultazioni politiche a livello di segretaria di Stato DFAE.</p><p>5. Il punto 9 del memorandum d'intesa riguarda non solo le questioni di riammissione, ma anche gli scambi regolari sulla valutazione della situazione e le consultazioni con i Paesi terzi. In questi settori si svolgono periodici scambi a livello tecnico e politico.</p>  Risposta del Consiglio federale.