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La previsione del governo tedesco "è che entro la fine del terzo trimestre potremo offrire un vaccino a tutta la popolazione". Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel dopo il vertice con le case farmaceutiche dei vaccini anti-Covid.
La cancelliera ha sottolineato che potrebbero esserci però anche degli imprevisti.
Nei prossimi mesi servirà "chiarezza sulle consegne trimestrali" e "trasparenza", ha ribadito Merkel a Berlino, riferendo in conferenza stampa i temi del vertice sui vaccini con le case produttrici. "Loro hanno chiarito però che non possono promettere più di quanto onestamente realizzabile", ha affermato la cancelliera sulla posizione delle imprese. "C'è la questione della trasparenza ma anche il tema dell'onestà", ha aggiunto.
L'offerta a tutti i tedeschi sarà possibile entro la fine di settembre, e questo anche se Johnson & Johnson e Curevac non dovessero ottenere l'autorizzazione, ha spiegato la cancelliera. Merkel ha parlato di vaccini per 73 milioni di adulti, sottolineando che per i bambini non è previsto il vaccino anticovid. Se anche le aziende nominate dovessero ottenere il semaforo verde, ha concluso, in Germania ci sarebbe un'offerta anche maggiore.
Merkel ha poi espresso esplicito "sostegno" all'Ue, che ha trattato a lungo sui vaccini, percorrendo una strada più lenta. "L'Ue ha trattato a lungo anche per la questione della responsabilità" nell'ambito dei contratti, ha spiegato. È vero che la strada dell'Europa è stata lunga, ha sottolineato, "ma penso siano state giuste le ragioni".