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A causa di un ammortamento sull'avviamento di 740 milioni di euro, in particolare sulle attività in Germania e Austria, il leader mondiale del lavoro su chiamata, Adecco, ha chiuso i conti del terzo trimestre con una perdita netta di 513 milioni.
Lo scorso anno, nello stesso periodo aveva realizzato un utile di 198 milioni l'anno scorso.
L'ammortamento, indica una nota odierna della società, si è reso necessario a causa delle peggiorate prospettive congiunturali per certi mercati e in vista di inasprimenti a livello di regolamenti in Germania.
L'ammortamento in questione non avrà alcun impatto sulla liquidità dell'azienda e la politica dei dividendi, precisa la nota. Questa operazione contabile ha generato una perdita operativa (EBIT) di 425 milioni, a fronte di un utile di 266 milioni tra luglio e e settembre 2014. L'utile prima del pagamento di interessi, imposte e ammortamenti si è chiuso invece in positivo: +326 milioni.
A livello di ricavi, Adecco ha registrato un'evoluzione favorevole: 5,67 miliardi, in progressione del 9% su un anno. La crescita organica è stata del 4%, mentre gli effetti positivi dei cambi hanno inciso per il 5%.
SDA-ATS