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Dopo la vittoria nello speciale di sabato, l'atleta svizzera si è imposta anche nello slalom gigante di domenica ad Are, in Svezia, confermando così la coppa della specialità, che si era comunque già assicurata in precedenza.Questo contenuto è stato pubblicato il 11 marzo 2001 - 14:55
La simpatica appenzellese ha quindi concluso in bellezza la stagione 2000/01, nel corso della quale ha conquistato sette vittorie, eguagliando il record di Vreni Schneider, che nella stagione 1993/94 aveva vinto sette slalom speciali.
Con il gigante femminile, si è conclusa a Are anche la Coppa del mondo di sci, che ha consacrato ancora una volta il primato dell'austriaco Hermann Maier, che oltre alla vittoria nella classifica generale, ha conquistato anche le ambite sfere di cristallo per la discesa, il super G e lo slalom gigante.
In questa disciplina, Maier è però riuscito a primeggiare soltanto grazie a un errore dello svizzero Michael von Grünigen, che nella seconda manche dell'ultima gara, sabato ad Are, si è classificato soltanto al quarto posto - mentre il secondo gli sarebbe bastato per vincere la Coppa della specialità.
Anche nello slalom speciale, la sfera di cristallo è andata a un austriaco, Benjamin Raich, che ha d'altronde vinto anche l'ultima gara in programma, domenica, davanti al connazionale Mario Matt e al francese Sébastien Amiez.
In campo femminile va segnalato il successo della vera rivelazione stagionale, la diciannovenne croata Jana Kostelic, che oltre a imporsi nella sua disciplina, lo slalom speciale, ha anche vinto la Coppa del mondo generale. Le altre coppe di specialità sono andate all'italiana Isolde Kostner per la discesa e alla francese Régine Cavagnoud per il super G.
Nella classifica generale della Coppa del mondo, gli svizzeri si sono piazzati al quinto posto con Michael von Grünigen e all'ottavo con Didier Cuche, mentre tra le donne Sonja Nef è quarta e Corinne Rey-Bellet ottava. Nella classifica per nazioni la Svizzera è seconda, dietro all'Austria e davanti alla Francia.
swissinfo
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