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Washington Trump avrebbe riammesso le mine anti uomo nell’esercito statunitense, sostenendo che gli ordigni miglioreranno la sicurezza delle truppe statunitensi.
Le mine anti uomo potranno essere usate in situazioni “eccezionali”, nonostante l’opposizione dei paesi che non accettano le mine antiuomo. Sono fuori da tale convenzione Cina, Russia e, ora, Stati Uniti.
In realtà, le mine antiuomo erano già proprie dell’amministrazione Obama, soprattutto erano state usate nell’ultima frontiera della Corea del Nord, anche se apparentemente Obama aveva ordinato la distruzione delle mine suddette.
Per Trump si tratta di un’azione necessaria a far vincere e a garantire la sicurezza nelle azioni militari dei militari statunitensi.
Accettano le mine antiuomo i paesi della Corea del Nord, Iran, Libia, Siria, Somalia, Yemen, Nigeria, Birmania, Eritrea, Kirghizistan, Sudan e Tanzania.