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Un anno dopo la strage nella redazione di Charlie Hebdo, la moglie di Franck Brinsolaro, il poliziotto adibito alla protezione del direttore del periodico, Charb, ha deciso di presentare una denuncia contro ignoti per "omicidio colposo aggravato".
Lo scrivono i quotidiani regionali L'Eveil Normand e Normandie-actu. La donna, Ingrid Brinsolaro, è attualmente direttore della prima delle due testate.
Brinsolaro era da due anni addetto alla protezione di Stéphane Charbonnier, che si firmava Charb sul settimanale satirico nel mirino dei terroristi. Entrambi sono stati assassinati il 7 gennaio - insieme con altre 10 persone - dai fratelli Kouachi durante la riunione di redazione. La moglie dell'agente afferma ora di voler capire perché il marito "non ha avuto i mezzi per difendersi e per difendere le persone che doveva proteggere".
Il suo avvocato ha presentato il 4 gennaio la denuncia al procuratore della Repubblica. Vi si ravvisano, fra l'altro, "due fatti inquietanti" che attestano "mancanze da parte della direzione della sicurezza interna" francese: il mancato rafforzamento del dispositivo di protezione di Charbonnier dopo la pubblicazione di minacce contro la sua persona e la mancata trasmissione alle autorità competenti di un rapporto che attestava minacce contro il giornale nell'ottobre 2014.
SDA-ATS