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Una parte dei signori della City londinese si schiera per l'Europa ed è ormai pronta a scendere in campo a viso aperto in vista del referendum britannico del 23 giugno. Lo scrive con evidenza il Financial Times.
Il quotidiano precisa che sarà pubblicata domani l'annunciata lettera di sostegno al premier David Cameron nella sfida contro la Brexit: sfida resa più difficile dall'annuncio con cui ieri il popolare sindaco di Londra, Boris Johnson, ha aderito alla campagna per il 'no' all'Ue, dando ulteriore peso al dissenso fra i Conservatori.
Secondo il Ft, al documento hanno già aderito i numeri 1 di circa 50 delle 100 grandi aziende quotate alla Borsa di Londra come punti di riferimento dell'indice Ftse 100. Il 19 febbraio il Daily Telegraph aveva tuttavia ipotizzato almeno "80 firme" fra i grandi nomi del Ftse 100.
"Il business - aveva detto una fonte governativa la settimana scorsa - è nella stragrande maggioranza dalla nostra parte... E la sua sarà una voce potente che aiuterà a sostenere le ragioni di chi sa che la gente starà meglio se resteremo nell'Unione Europea".
SDA-ATS