Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01095.jsonl.gz/1197

Gli inizi - la terra, la guerra, una questione di pop: gli anni ’50 | Kim Sisters
Siamo nel 1953. L’armistizio firmato il 27 luglio divide la penisola coreana in due stati lungo il 38mo parallelo. La Corea del Nord, con capitale Pyongyang, e la Corea del Sud, con capitale Seoul. Sia a nord che a sud il paese è completamente distrutto, la popolazione è traumatizzata e alla fame, i morti sono milioni. La presenza dell’esercito statunitense in Corea del Sud è veramente massiccia, e fondamentale per capire cosa accade a livello culturale e soprattutto musicale nel paese.
Le migliaia di soldati americani di stanza in Corea hanno i loro club, in cui si esibiscono le megastar come Marilyn Monroe e Elvis Presley. Ma visto che nemmeno loro sono ubiqui ci sono molte orchestre coreane che coprono a grande richiesta di musica dal vivo nelle 150 basi militari del paese. Gli artisti coreani afferrano l’occasione di guadagnare qualcosa al volo e imparano a suonare i successi musicali del momento. Se superano i veri e propri provini organizzati dal Comando americani il successo è assicurato!
La radio delle forze di occupazione statunitensi - la AFKN - è una fonte inesauribile di ispirazione e di emulazione: gli artisti coreani assimilano e fanno propri tutti gli aspetti della cultura a stelle e a strisce… Per poi riproporli sia al pubblico locale che a quello americano in generale. È un processo che inizia negli anni ’50 e 60’, continua tuttora ed è fondamentale per capire come gira oggi il Kpop. Il primo gruppo coreano ad avere successo negli Stati Uniti è un trio di sorelle, le Kim Sisters. Figlie di una celebre cantante degli anni ’30 imparano l’inglese ascoltando vinili comperati al mercato nero e si esibiscono nelle basi militari. Il resto della loro storia è … Las Vegas…e questa è la loro cover nientemeno che Elvis Presley.