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Nonostante gli appelli per contenere gli effetti negativi della libera circolazione, il Consiglio federale non interverrà sul mercato degli alloggi, ma si impegnerà maggiormente per la creazione di quelli a pigione moderata. A suo avviso l'economia di mercato ha dato finora buoni risultati e non c'è motivo di cambiare politicia.
"Buona parte della popolazione ha a disposizione alloggi di buona qualità ed economicamente accessibili; il loro approvvigionamento attraverso l'economia di mercato si è finora dimostrato efficace, anche nei periodi di carenza", ha spiegato il Governo.
Poche le abitazioni a prezzi convenienti
L'Esecutivo ammette tuttavia che in certe regioni le abitazioni a prezzi convenienti sono poche ed ha quindi deciso di studiare misure per favorire l'edilizia abitativa d'utilità pubblica, in particolare attraverso una modifica dell'ordinanza sulla promozione dell'alloggio (OPrA), l'estensione dei contributi per l'alloggio dagli attuali 19 a 21 anni, la possibilità di promuovere la costruzione di alloggi attraverso la legge sulla pianificazione del territorio (LPT) e l'introduzione nei piani direttori dei cantoni di prescrizione riguardanti il mercato delle abitazioni.
Il Consiglio federale vuole anche adattare il Programma Edifici per il risanamento energetico, così da evitare la perdita di alloggi a pigione moderata e di modificare il diritto di locazione introducendo l'obbligo di comunicare l'importo della pigione precedente.