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La Norvegia, Paese associato a Schengen, ha notificato alla Commissione Ue la decisione di ripristinare i controlli alle frontiere a partire da oggi, fino al 6 dicembre, a causa delle minacce all'ordine e alla sicurezza poste "dall'imprevedibile pressione migratoria".
Lo si apprende da fonti dell'Unione europea.
In un primo momento i controlli in Norvegia si focalizzeranno sui porti, ma si potrebbero estendere anche ai confini aerei, marittimi e via terra.
La Svezia aveva ripristinato i controlli alle frontiere un paio di settimane fa, dal 12 novembre al 12 dicembre. E li stanno continuando ad attuare anche Austria e Germania.
Malta li ha reintrodotti in occasione del vertice della Valletta e dureranno fino al 3 dicembre. Anche la Francia, già prima degli attacchi di Parigi, aveva notificato la decisione di ripristinare i controlli dal 13 novembre al 13 dicembre, in occasione della Conferenza sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite.
SDA-ATS