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0.132.514.1
Traduzione1
Trattato
tra la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein concernente una revisione generale del confine nei settore Reno—Würznerhorn
Conchiuso il 23 dicembre 1948
Approvato dall’Assemblea federale il 1° aprile 19492
Istrumenti di ratificazione scambiati il 15 agosto 1949
Entrato in vigore il 15 agosto 1949
Il Consiglio federale svizzero e Sua Altezza Serenissima il Principe Regnante del Liechtenstein,
in considerazione delle manchevolezze delle basi convenzionali del tracciato di confine, dell’imprecisione del rilievo e dell’insufficienza della terminazione,
animati dal desiderio di adeguare il tracciato dei confine alle condizioni naturali del terreno e agli interessi delle due parti,
hanno deciso di conchiudere un trattato sulla revisione generale del confine tra la Svizzera e il Principato dei Liechtenstein (settore Reno—Würznerhorn).
Essi hanno designato a tale scopo i loro plenipotenziari, e cioè:
(Seguono i nomi dei plenipotenziari)
i quali dopo essersi comunicati i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma, hanno convenuto le disposizioni seguenti:
La nuova frontiera tra la Svizzera e il Principato del Liechtenstein nel settore RenoWürznerhorn è stabilita secondo l’allegato piano di situazione1, nella scala 1:5000, e conformemente alla descrizione del tracciato della frontiera che ad esso si riferisce.
Il piano di situazione e la descrizione sono parte integrante dei presente trattato. Tuttavia, il tracciato dei confine è indicato nel piano di situazione.
Sono riservate le modificazioni di poca importanza che potessero risultare dalla livellazione, dalla misurazione e dalla terminazione del confine.
1 Questo piano non è stato pubblicato nella RU.
Il Principato dei Liechtenstein conferisce alla Svizzera un diritto illimitato di uso e di accesso alla sorgente situata a 250 metri a sud—ovest della sorgente di Santa Catharina e a 90 metri ad ovest della strada di Luziensteig.
Immediatamente dopo l’entrata in vigore dei presente trattato, i due Governi costituiranno una commissione tecnica mista di carattere permanente, nella quale nomineranno ciascuno 3 delegati. Alla commissione saranno affidati i seguenti compiti:
- a.
- livellazione, misurazione e terminazione del nuovo confine, così come è stabilito nell’articolo 1. Allestimento delle tabelle, dei piani e descrizioni ad essi inerenti;
- b.
- preparazione di un’ordinanza concernente la messa in efficienza e la manutenzione di tutta la linea di confine tra la Svizzera e il Liechtenstein;
- c.
- una volta approvati dai due Governi, le tabelle, i piani e le descrizioni, come pure l’ordinanza indicata alla lett. b, costituiranno, a titolo completivo, parte integrante dei presente trattato;
- d.
- la commissione mista permanente è parimente autorizzata ad eseguire, in altri tratti del confine tra la Svizzera e il Liechtenstein, lavori di terminazione conformemente ai metodi descritti alle lett. a e b;
- e.
- le spese cagionate dai lavori di messa in efficienza e di manutenzione saranno sopportate in parti uguali dai due Stati.
Il presente trattato sarà ratificato e lo scambio delle ratificazioni avrà luogo a Berna il più presto possibile. li trattato entrerà in vigore al momento dello scambio delle ratificazioni.
Fatto a Berna, in doppio esemplare, il 23 dicembre 1948.
Per la
Confederazione Svizzera:
Allegato al trattato conchiuso tra la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein concernente una revisione generale del confine nel settore Reno—Würznerhorn del 23 dicembre 1948
Il nuovo confine tra la Svizzera e il Principato del Liechtenstein per il settore dal Reno al Würznerhorn è stabilito nel modo seguente:
Il confine di questo settore comincia in mezzo al Reno a 300 metri a sudovest dal punto culminante dell’Ellhorn (punto 752.5); di là, si dirige verso est, traversando il Reno perpendicolarmente in direzione del piede del versante ovest dell’Ellhorn. Quivi, descrivendo un angolo retto, esso discende il Reno per una distanza di circa 170 metri, seguendo la sponda est della diga. Il confine prende allora la direzione nord—est e segue, in linea quasi retta, il piede del versante nord—ovest dell’Ellhorn su una lunghezza di circa 400 metri; in seguito, si dirige verso sud—est, per salire, nella parte occidentale della cava di sassi, in linea retta dal fondo della valle fino alla cresta superiore della parete rocciosa che si trova sopra detta cava, a 640 metri d’altitudine, al margine nordovest della foresta dell’«Ellholz». Da qui, discende attraverso F«Ellholz» a 600 metri circa d’altitudine, in direzione nord—est lungo la parete rocciosa disegnata sul piano di situazione; quindi fa un gomito di circa 90 gradi verso sudest per raggiungere circa 60 metri più lontano, ad un’altitudine di 640 metri, la parete rocciosa che, dalla vetta dell’Ellhorn (punto 752.5), traversa la foresta dell’«Ellholz» in direzione nord—est. Traversa in seguito la foresta dell’«Ellholz» in direzione sud per raggiungere, seguendo approssimativamente la curva di livello 640 del piano di situazione ed in linea quasi retta, che passa ad est sotto l’«Untere Diabaloch», il suo punto d’intersecazione con l’antico confine. Di qui, esso si dirige più ad est, traversa l’Elltal fino a lato della strada della valle, per raggiungere, partendo ad angolo retto verso nord—est, il punto d’intersecazione dell’antica frontiera con il piede della parete rocciosa che domina la foresta del «Lenzenwald». Esso costeggia allora, per una lunghezza di circa 250 metri, il piede di questa parete rocciosa, rispettivamente l’orlo superiore del «Lenzenwald», da dove riparte verso est, traversa una linea che rappresenta il prolungamento ovest dell’antico confine e, a nord del luogo detto «Drachenlöcher», la cresta che discende verso Mäls, confondendosi nell’ultima parte per una lunghezza di circa 70 metri, con l’antico confine. Si dirige poi verso sud—ovest, traversa l’«Allmend» e di qui si estende verso la segheria a sud di Mäls, sulla sponda destra del ruscello, ad ovest e sotto l’«Ancaschnalkopf». Di là, il confine segue la strada carrozzabile in direzione di «FIäscherloch» per traversare la «Pardwiesen» seguendo la strada agricola fino alla sua intersecazione con la strada da Balzers a Luziensteig. Esso si dirige allora verso est-nord-est per raggiungere, risalendo, la cresta superiore della terrazza rocciosa del «Vorderer Anstein» che costeggia in seguito fino all’intersecazione con il confine adottato fin qui, ma non ancora stabilito convenzionalmente. Da questo punto d’incorcio, il confine si dirige in linea retta fino alla vetta del Würznerhorn.
Fatto a Berna, in doppio esemplare, il 23 dicembre 1948.
RU 1949 II 1085; FF 1949 I 384 ediz. ted. 391 ediz. franc.