Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01268.jsonl.gz/20

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Dopo le misure di abbattimento dei costi, Actelion ha di nuovo realizzato profitti nel primo semestre dell'anno. Il gruppo biotecnologico basilese ha infatti registrato un utile netto di 173,7 milioni di franchi, a fronte di una perdita di 262,3 milioni un anno prima.
Il risultato operativo EBIT, prima di interessi e imposte, è stato di 229,2 milioni, contro una perdita di 223,1 milioni nel primo semestre del 2011. Il giro d'affari è invece calato dell'11%, a 865 milioni, aggiunge un comunicato odierno dell'azienda.
Nella nota, il direttore generale del gruppo, Jean-Paul Clozel, si dice soddisfatto che gli sforzi "per controllare i costi hanno già avuto un impatto sulla redditività". L'ammontare esatto della ristrutturazione non è ancora valutato.
La settimana scorsa Actelion ha annunciato la soppressione fino a 135 posti per il comparto di ricerca e sviluppo nonché nell'amministrazione. Circa 115 impieghi dovrebbero saltare nella casa madre di Allschwil (BL). Sono previsti fino a 70 licenziamenti.
"Abbiamo preso delle misure decisive affinché il gruppo possa approfittare pienamente del potenziale di crescita che abbiamo creato col farmaco Macitentan", ha aggiunto Jean-Paul Clozel. Il Macitentan sarà il successore del Tracleer, il cui brevetto scadrà fra pochi anni.
Dopo la pubblicazione dei risultati positivi di uno studio provvisorio in aprile, i dati completi saranno presentati durante una conferenza in autunno. Il gruppo chiederà l'omologazione del medicinale a partire dal quarto trimestre. I documenti saranno dapprima trasmessi agli Stati Uniti e in seguito all'Unione europea.
Nel periodo in rassegna le vendite di Tracleer, preparato utilizzato contro l'ipertensione polmonare, sono calate del 4% in valute locali, a 752,4 milioni di franchi. Secondo Actelion, questa flessione è riconducibile alla grande concorrenza negli USA, nonché alla diminuzione dei prezzi in altre zone.
Per l'esercizio in corso, i vertici della società rivedono al rialzo le previsioni: si attendono ora un aumento del 5% per il "core earnings" (i guadagni ottenuti nelle attività principali) e non più una stagnazione. Questa previsione non tiene però conto di eventuali cambiamenti negli accantonamenti di crediti non assicurati nell'Europa meridionale.
In generale, Actelion punta a ripetere nel 2013 il risultato del 2012. Per gli anni successivi, auspica un tasso di crescita a una cifra per il 2014 e a due cifre per il 2015.
SDA-ATS