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Il Museo d'arte dei Grigioni di Coira dedica un'ampia retrospettiva all'artista tedesca Anne Loch (1946-2014). La pittrice, un tempo molto elogiata, negli anni '80 si ritirò completamente dalla scena pubblica.
La mostra "Künstliche Paradiese" presenta ora per la prima volta l'immensa opera, in ampie parti sconosciuta, dell'artista deceduta in Bregaglia nel 2014.
Anne Loch, nata nel 1946 a Minden (G) - si legge in una presentazione del Museo - dopo la sua formazione presso l'accademia artistica di Düsseldorf lavorò per molti anni in Italia. Tra il 1984 e il 1988 visse a Colonia dove trovò un grande riscontro quale pittrice in un periodo caratterizzato dalla "fame di quadri".
Importanti gallerie in Germania e in Svizzera esposero le sue opere e con i suoi paesaggi e le sue nature morte fu ben accolta in un contesto segnato dalla nuova pittura ("dare colore") e nell'ambiente del "romanticismo nell'arte contemporanea".
Nel 1988 Anne Loch si ritirò a Thusis per 14 anni e nei Grigioni trovò una nuova patria d'elezione. Il ritiro fu radicale nei confronti sia della scena artistica, sia del nuovo ambiente, nel quale praticamente nessuno la considerò. Senza farsi notare, lavorò instancabilmente e creò un ampio lavoro.
Il confronto con la natura, l'immagine del paesaggio nella pittura, il paradiso artistico in tutta la sua fragile bellezza l'hanno tenuta ulteriormente occupata. Nel 2002 Anne Loch ritornò in Germania e visse alcuni anni a Duisburg ed Essen. Continuava a lavorare a gruppi di opere che aveva iniziato in Svizzera e al contempo creava nuovi lavori. Nel 2013 si trasferì nuovamente nei Grigioni, in Bregaglia, dove morì nel 2014 a seguito di una grave malattia.
SDA-ATS