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La Commissione ha discusso il disegno di legge federale sui prodotti del tabacco approvandolo con 18 voti contro 7 nella votazione sul complesso. Essa completa, da un lato, le restrizioni concernenti la pubblicità già inasprite dal Consiglio degli Stati e, dall’altro, lascia cadere gli obblighi di notifica relativi alle spese sostenute per la pubblicità.
Riguardo al disegno di legge federale sui prodotti del tabacco (15.075) la Commissione si è ampiamente allineata a quanto deciso dal Consiglio degli Stati, il quale nel disegno del Consiglio federale ha inasprito le restrizioni concernenti la pubblicità e la sponsorizzazione. Essa propone tuttavia al suo Consiglio alcuni adeguamenti:
- Per le restrizioni particolarmente controverse concernenti la pubblicità dei prodotti del tabacco la Commissione prevede un disciplinamento differenziato. La pubblicità dev’essere consentita nella stampa e su pagine Internet non destinate ai minori. Vanno invece generalmente vietate la pubblicità nei cinema e negli spazi pubblici, nonché la pubblicità su manifesti visibili su suolo pubblico. Anche la sponsorizzazione dev’essere vietata nel caso di manifestazioni per minorenni. Misure di promozione delle vendite per le sigarette elettroniche devono rimanere possibili. Le ditte non devono inoltre notificare all’Ufficio federale le spese da esse sostenute per la pubblicità.
- I prodotti del tabacco non devono contenere ingredienti atti ad aumentare il potenziale di dipendenza o agevolare l’inalazione. Gli aromi sono per contro ancora consentiti.
- Le informazioni sui prodotti apposte sugli imballaggi dovranno essere abbreviate e semplificate. Le indicazioni relative a un’eventuale coltivazione biologica saranno ancora ammesse.
L’obiettivo di fondo, ossia rafforzare la protezione dei giovani, rimane incontestato. Secondo la maggioranza della Commissione la nuova legge federale sui prodotti del tabacco consentirà alla Svizzera di ratificare la convenzione quadro dell’Organizzazione mondiale della sanità intesa a contenere il consumo di tabacco. Una minoranza respinge integralmente il disegno ritenendo eccessivi gli interventi nell’attività delle imprese e nelle azioni dei cittadini. Nel complesso vi sono 38 proposte di minoranza. Il progetto sarà trattato dal Consiglio nazionale nella sessione invernale.
Con 17 voti contro 8 la Commissione raccomanda inoltre di respingere l’iniziativa popolare «Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco (Fanciulli e adolescenti senza pubblicità per il tabacco)» (20.068); una minoranza chiede invece di darvi seguito.
Poiché la richiesta dell’iniziativa parlamentare 13.438 «Creare le condizioni quadro legali per la distribuzione di snus» è adempiuta, la Commissione propone con 17 voti contro 8 astensioni di non darvi seguito.
SOSTENERE I LAVORATORI SU CHIAMATA
La Commissione si è nuovamente occupata delle misure atte a lottare contro l’epidemia di COVID-19. Con 13 voti contro 12 ha deciso in questo contesto una mozione mediante la quale il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica dell’articolo 17 lettera e della legge COVID-19. In tal modo sarà conferito ai lavoratori su chiamata e alle persone con un rapporto di lavoro a termine il diritto alle indennità per lavoro ridotto e sarà quindi consentito il versamento delle indennità corrispondenti. Una minoranza respinge questa proposta.
PIÙ PRESTAZIONI DI DISOCCUPAZIONE PER LE PERSONE CHE LAVORANO NELLA PROPRIA AZIENDA
Con 18 voti contro 7 la Commissione ha dato seguito all’Iv. Pa. Silberschmidt. Gli imprenditori che pagano i contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione devono anche essere assicurati contro la disoccupazione (20.406). In tal modo sarà migliorata la situazione dei lavoratori che hanno una posizione assimilabile a quella dei datori di lavoro. Per contro la Commissione propone di non dare seguito né all’Iv. Pa. Gruppo UDC. Stop al contributo obbligatorio all’AD per i lavoratori indipendenti (20.440), né all’Iv. Pa. Gruppo socialista. Aumentare l’indennità per lavoro ridotto per redditi bassi e medi in caso di crisi prolungata (20.417; con 15 voti contro 9 e 1 astensione).
ALTRI OGGETTI
Con 15 voti contro 8 la Commissione propone di non dare seguito all’iniziativa parlamentare19.465 (Heim/Barrile). Pur condividendo l’intento di assicurare l’approvvigionamento della popolazione in medicamenti e vaccini, essa ritiene che non sia opportuno estendere il mandato della Farmacia dell’esercito.
La Commissione propone all’unanimità di accogliere la Mo. Consiglio degli Stati (Müller Damian). Cani d’accompagnamento anche per i bambini e i giovani malati (19.4404).
Presieduta dalla consigliera nazionale Ruth Humbel (PPD, AG), la Commissione si è riunita a Berna il 5 e 6 novembre 2020. A parte della seduta erano presenti i consiglieri federali Alain Berset e Guy Parmelin.