Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01026.jsonl.gz/281

Per la seconda volta di fila, a causa del Covid, il Draft Nhl va in scena in modalità virtuale. E per la prima volta negli ultimi anni, specialmente dopo le magre dell'anno scorso, la Svizzera vede tre suoi giocatori venir ripescate dalle franchigie del campionato più bello del mondo. Uno di loro, oltretutto, è ticinese: si tratta di Brian Zanetti, diciottenne difensore cresciuto nelle fila del Lugano (nell'ultima stagione, con la maglia degli élite bianconeri aveva totalizzato 29 punti in 41 partite), i cui diritti per il nordamerica sono stati acquisiti dai Philadelphia Flyers, che l'hanno scelto al quarto giro, in 110esima posizione assoluta. Come sottolinea il club bianconero in una nota, Zanetti è il quarto giocatore uscito dal settore giovanile del Lugano a ricevere tale onore, dopo Julien Vauclair nel 1998 (Ottawa Senators), il ticinese Raffaele Sannitz nel 2001 (Columbus Blue Jackets) e, naturalmente, Elvis Merzlikins nel 2014 (Columbus Blue Jackets).
Lo svizzero più ambito è stato un difensore del Bienne, il nazionale Janis Jérôme Moser, opzionato dagli Arizona Coyotes al secondo turno, in sessantesima posizione assoluta. Pur se Moser ha già 21 anni (ma c'è chi, come Mark Streit, ha conosciuto il prestigio di un'opzione Nhl all'età di 26 anni), la sua scelta è tutt'altro che sorprendente, e il suo sessantesimo posto è migliore ottenuto da un giovane svizzero evidentemente dopo l'exploit di Nico Hischier, prima scelta assoluta nel 2017. Il terzo elvetico, invece, è l'ex attaccante del Davos Simon Knack (sesto giro, 179esima posizione), che dopo aver lasciato i Grigioni si è accasato a Portland, in Whl, ed è stato opzionato dai Nashville Predators di Roman Josi.