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Lo scorso settembre, l'uomo ha avuto febbre e difficoltà respiratorie non gravi, risultando positivo alla SARS-CoV-2.
A gennaio ecco arrivare la reinfezione: stavolta con sintomi gravi.
PARIGI - Un uomo che aveva avuto il Covid-19 lo scorso settembre è risultato positivo alla variante sudafricana. È il primo caso di reinfezione grave con una variante sudafricana descritto da ricercatori francesi, secondo quanto reso noto dagli Ospedali di Parigi.
Lo scorso settembre, l'uomo - che ha antecedenti di asma - ha avuto febbre e difficoltà respiratorie non gravi. Un tampone molecolare gli diagnosticò il SARS-CoV-2. I sintomi scomparvero in pochi giorni e l'uomo fu testato due volte negativo a dicembre.
A gennaio, nuovamente positivo, e stavolta alla variante sudafricana. «Questo caso - scrivono i ricercatori nello studio apparso oggi sulla rivista Clinical Infectious Diseases - illustra il fatto che la variante sudafricana può essere responsabile di una reinfezione grave dopo una prima infezione leggera» con il coronavirus classico. «A nostra conoscenza - proseguono - è la prima descrizione di una reinfezione con variante sudafricana che provoca un Covid-19 grave, quattro mesi dopo una prima infezione moderata».
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