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BERNA - La Svizzera non ha trasmesso finora alcun dossier di clienti Usa dell'UBS, così come prevede l'accordo - in parte giudicato illegale dal Tribunale amministrativo federale - siglato tra Washington e Berna lo scorso agosto. È quanto indica il settimanale "Sonntag", riportando le parole del ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz.
L'Amministrazione federale delle finanze ha finora emanato decisioni ed esaminato 600 dossier, "ma nessun documento ha lasciato fisicamente la Svizzera", ha precisato il consigliere federale.
"Non è ancora chiaro il numero di coloro che hanno deciso di denunciarsi alle autorità fiscali americane", ha intanto dichiarato all'ATS il portavoce del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).
Nel novembre scorso le autorità statunitensi avevano parlato di 14'700 autodenunce, senza però precisare il numero di clienti dell'UBS. Questo informazione è importante dal momento che gli Usa potrebbero considerarsi soddisfatti con 10 mila autodenunce. L'accordo tra Stati Uniti e Svizzera prevede la consegna di oltre 4 mila dossier di clienti Usa dell'UBS.
SDA-ATS