Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/233141

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel suo parere in risposta all'interpellanza 21.3692, il Consiglio federale ha scritto che "il tempo necessario per il trattamento di una domanda di autorizzazione per un nuovo prodotto varia considerevolmente; può andare da 18 mesi se il fascicolo depositato è completo a vari anni se è necessario chiedere complementi d'informazione al richiedente."</p><p>Al riguardo, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In media, ogni 100 domande di omologazione presentate, quante sono complete e quante volte l'UFAG deve sollecitare i richiedenti affinché completino il fascicolo?</p><p>2. Negli ultimi dieci anni, quanto tempo ha richiesto il trattamento di una domanda di omologazione di pesticidi? Indicare la durata minima (evasione più rapida della pratica), media e massima (evasione più lenta della pratica).</p><p>3. Una domanda scade dopo un determinato numero di invii incompleti o trascorso un determinato periodo? Se no, il Consiglio federale è disposto a introdurre limiti temporali appropriati?</p><p>4. Attualmente, quante sono le domande di omologazione di nuovi principi attivi e di nuovi prodotti pendenti nella Confederazione e quanto tempo occorre alle autorità per trattarle fino alla decisione finale? Esporre le considerazioni in modo trasparente.</p><p>5. Quante domande di omologazione di pesticidi prevede in media la Confederazione nei prossimi dieci anni?</p><p>6. Al momento, quante sono le procedure di riesame di principi attivi e di prodotti omologati pendenti nella Confederazione e quanto tempo occorre alle autorità per trattarle fino alla decisione finale? Esporre le considerazioni in modo trasparente.</p><p>7. Secondo il rapporto della KPMG sulla procedura di omologazione in Svizzera, nel 2016 gli esperti attivi nell'omologazione erano nettamente più numerosi in Germania (204 equivalenti a tempo pieno ETP) e sensibilmente più numerosi in Francia (116 ETP) che in Svizzera (31 ETP). In tale rapporto, la KPMG indica che in Svizzera mancano le risorse necessarie per adempiere i compiti stabiliti. Da quando è stato pubblicato il rapporto, nel novembre del 2019, che cosa ha intrapreso il Consiglio federale per porvi rimedio?</p><p>8. Che cos'altro intende fare e perché?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Si distinguono diversi tipi di domande di autorizzazione: se viene richiesta ad esempio un'estensione d'uso per un prodotto già approvato, i dossier tendono a essere completi (50% o più), mentre le domande per i nuovi prodotti raramente sono esaustive (meno del 30%). Per questo motivo spesso sono richieste numerose informazioni supplementari che vengono fornite in tempi diversi. Il servizio di omologazione cerca di inviare tutte le richieste in una volta sola e non richiede gli stessi documenti più volte.</p><p>2. Poiché le domande sono di natura molto diversa, non è possibile indicare un tempo medio di evasione della pratica o l'indicazione non sarebbe significativa. Una domanda può essere trattata in pochi mesi o, in casi estremi, richiedere diversi anni.</p><p>3. Una domanda non scade, ed è per questo che i dossier rimangono aperti per un periodo di tempo più lungo qualora non vengano presentati ulteriori dati. A questo proposito, si potrebbe considerare l'introduzione di un limite di tempo.</p><p>4. Al momento sono in sospeso 165 domande per nuovi prodotti (alcuni dei quali contengono anche nuovi principi attivi). Il tempo necessario per trattare le domande non può essere definito con precisione perché la durata dipende anche da fattori esterni. Può succedere, ad esempio, che vengano avviate ulteriori revisioni delle perizie nel quadro del diritto di parte, il che può prolungare l'iter. Allo stesso modo, sia il richiedente sia le organizzazioni ambientaliste possono opporsi alle decisioni dell'organo di omologazione.</p><p>5. Negli ultimi tre anni sono state presentate 870 domande. La Confederazione prevede un numero simile nei prossimi anni.</p><p>6. Attualmente è in corso il riesame mirato di 30 principi attivi e di 185 prodotti fitosanitari. Un riesame dura in media da 24 a 30 mesi.</p><p>7./8. A seguito del rapporto dell'agenzia KPMG AG, l'omologazione dei prodotti fitosanitari è stata riorganizzata (<a href="https://www.blv.admin.ch/blv/it/">www.usav.admin.ch</a> &gt; Comunicati stampa &gt; Riorganizzazione dell'omologazione dei prodotti fitosanitari). Per il prossimo anno sono stati richiesti sei posti di lavoro aggiuntivi, soggetti ancora, tuttavia, alle decisioni del Consiglio federale e del Parlamento nell'ambito della revisione del preventivo 2023.Fino ad allora, nel servizio d'omologazione è stato possibile occupare temporaneamente e a tempo determinato due nuove posizioni. Ulteriori risorse di personale devono essere compensate internamente dagli uffici interessati. Inoltre, è stata decisa una revisione dell'ordinanza sui prodotti fitosanitari (RS 916.161), nella quale saranno attuate ulteriori ottimizzazioni e una maggiore convergenza con l'UE.</p>  Risposta del Consiglio federale.