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In Svizzera le start-up, ossia quelle giovani aziende particolarmente profilate nella ricerca di soluzioni tecnologiche avanzate, dovrebbero incamerare quest'anno fra i 2,9 e i 3 miliardi di franchi di entrate. Il dato è superiore a quello del 2019, che corrispondeva a 2,3 miliardi. Ma nonostante questo risultato, la progressione di queste aziende in Svizzera è meno consistente rispetto alla media europea.
Sono le valutazioni di Stefan Kyora, coautore di uno studio che rileva come, in questo ambito, la Svizzera avanzi meno rapidamente rispetto ad altri Paesi più profilati, come la Svezia e Israele. "Le giovani imprese sono ben finanziate al loro inizio", ma mancano di sostegni in seguito, quando si trovano in fase di forte crescita, osserva Kyora.
I flussi finanziari vanno spesso all'estero grazie al buon posizionamento della piazza finanziaria elvetica nell'economia globale. Ma la Svizzera mostra ancora troppa riluttanza per le start-up sul suo mercato interno, deplora l'esperto.