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Le assemblee dei delegati UDC e PPD hanno ieri invitato a sostenere la legge sui servizi segreti e a respingere le iniziative AVSplus e sull'economia verde, mentre i Verdi hanno raccomandato l'esatto opposto.
La stessa posizione degli ecologisti era stata assunta in giugno dal PS, mentre l'orientamento di democentristi e cristiano-democratici ricalca quello del PLR.
Nel dettaglio, nell'assemblea UDC di Wettingen (AG) la normativa che rafforza i poteri dei servizi segreti ha ottenuto 355 voti contro 12 e 3 astensioni. Un risultato praticamente speculare è stato osservato per AVSplus: la proposta di modifica costituzionale è stata spazzata via con 338 no, 15 sì e 4 astensioni. Sul terzo tema si era già espresso venerdì sera il comitato direttivo: all'unanimità ha respinto l'iniziativa popolare per un'economia verde.
Da parte loro i delegati PPD, riuniti ad Appenzello, hanno discusso solo di AVSplus, che è stata sbaragliata (293 no, 7 sì e 4 astenuti). Per gli altri oggetti valgono le decisioni del comitato direttivo prese alla vigilia: sì alla legge legge federale sulle attività informative (35 a 0), no all'iniziativa "per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse" (37 a 1).
I rappresentanti della base dei Verdi, riuniti a Friburgo, hanno approvato all'unanimità l'iniziativa per un'economia verde, lanciata dagli stessi ecologisti. Sì anche a AVSplus (due voti contrari e sei astensioni) e no alla legge sui servizi segreti (con un sì e due astensioni).
SDA-ATS