Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/94908

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prolungare la misura c (mammografia di diagnosi precoce) dell'articolo 12e dell'ordinanza sulle prestazioni, che scade il 31 dicembre 2009, fino all'entrata in vigore di una nuova disposizione di legge che garantisca l'assunzione non limitata nel tempo da parte dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie delle misure per la diagnosi precoce del cancro al seno.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'articolo 26 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) è stabilito che l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) assume i costi di determinati esami destinati a individuare precocemente le malattie, nonché di misure preventive in favore di assicurati particolarmente in pericolo. Secondo l'articolo 33 capoverso 2 LAMal, la designazione di queste prestazioni spetta al Consiglio federale, che ne ha demandato la competenza al Dipartimento federale dell'interno (art. 33 lett. d dell'ordinanza sull'assicurazione malattie, OAMal). Nell'articolo 12e lettera c dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) il DFI ha pertanto stabilito che l'AOMS deve assumere i costi delle mammografie di diagnosi precoce per le donne dai 50 anni in poi, a condizione che siano effettuate nell'ambito di un programma di diagnosi precoce del cancro al seno in conformità ai requisiti di garanzia della qualità stabiliti. Questa condizione garantisce che siano rispettati i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità previsti dalla legge. L'obbligo di assunzione della prestazione è limitato al 31 dicembre 2009.</p><p>Questa limitazione temporale si spiega con il fatto che, anche dopo dieci anni di assunzione dei costi da parte dell'AOMS, la situazione reale è ancora ben lontana da quella auspicata. Finora soltanto sei cantoni della Svizzera romanda hanno allestito un programma di diagnosi precoce del cancro al seno (VD, GE, VS, FR, NE, JU). Nella Svizzera tedesca (SG), l'avvio del primo programma di questo tipo è previsto nel 2009. Alla fine del 2007 il DFI ha deciso di prolungare di due anni l'obbligo di assunzione da parte dell'AOMS dei costi delle mammografie di diagnosi precoce. Questo periodo dovrà servire a migliorare i requisiti di garanzia della qualità di tali misure e permettere ad altri cantoni di elaborare e avviare programmi di screening. L'intenzione del DFI non è quella di porre fine definitivamente, alla fine del 2009, all'obbligo di assunzione della prestazione da parte dell'AOMS, bensì di rafforzarne l'aspetto qualitativo, non da ultimo a vantaggio delle donne direttamente interessate, e di trovare una soluzione adeguata. I relativi lavori sono in corso.</p><p>Il Consiglio federale vede di buon occhio la proposta avanzata nella mozione ed è d'accordo con il principio di tale approccio. Tuttavia, non ritiene opportuno prevedere già adesso una soluzione di transizione illimitata nel tempo e vincolata a una disposizione di legge di cui non è ancora chiaro se e quando entrerà in vigore. Per questo motivo propone di respingere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.