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Vi siete ritrovati sul luogo di un incidente, avete prestato aiuto e chiamato un’ambulanza. Ma avete pensato anche al sostegno psicologico?
In situazioni straordinarie, come ad esempio un incidente, si possono avere reazioni psichiche di tipo diverso. Alcune persone sono sopraffatte da sentimenti di paura e smarrimento, altre vanno nel panico o diventano aggressive; e non si tratta sempre e soltanto delle vittime, ma anche di altri soggetti coinvolti come il colpevole dell’incidente, i parenti, chi ha assistito alla scena o chi ha prestato soccorso.
Rassicurare questa persona dicendole che la sua reazione psichica è normale la aiuterà a elaborare l’esperienza vissuta. Di seguito vi sveliamo le quattro regole fondamentali per offrire sostegno psicologico in situazioni di emergenza:
- Dite alla persona che non è sola e spiegatele come la si sta aiutando
La persona coinvolta deve sentire di non essere sola. Andate da lei, ma non rimanete lì impalati, rassicuratela dicendo frasi tranquillizzanti come: «Resto con lei fino all’arrivo dell’ambulanza». È necessario inoltre informarla sulle misure già in atto, spiegandole ad esempio che l’ambulanza sta per arrivare.
- Parlate e ascoltate attentamente
Parlare con la persona interessata può aiutarla a tranquillizzarsi. Presentatevi e chiedetele come si chiama. Ascoltate con attenzione quello che vi dice e cercate di instaurare un contatto visivo. Non innervositevi e adeguate il vostro tono di voce alla situazione. Potete anche domandarle qualcosa per mantenere viva la conversazione. Se la persona è priva di sensi parlatele comunque, con un tono di voce calmo.
- Instaurate un contatto fisico usando discrezione
In situazioni del genere un contatto fisico delicato può rivelarsi piacevole e tranquillizzante per molte persone. Provate quindi ad appoggiare una mano sulla spalla della persona coinvolta, evitando di toccarle la testa o altre parti del corpo. Mettetevi alla sua stessa altezza, se possibile inginocchiandovi accanto a lei. Se gli abiti le stringono oppure ha freddo, provate ad aiutarla slacciando un paio di bottoni o coprendola con qualcosa.
- Proteggete la vittima da sguardi indiscreti
Gli sguardi indiscreti possono rivelarsi molto spiacevoli per gli interessati. Allontanate i curiosi gentilmente ma con decisione dicendo qualcosa come: «Spostatevi, abbiamo bisogno di spazio». Se gli spettatori sono di intralcio perché iniziano a dare consigli inutili o a raccontare episodi personali, affidate loro dei compiti come rendere sicura la zona dell’incidente o tenere i curiosi a distanza.
Cercate di non:
- fare insinuazioni sulla velocità a cui andava la persona al momento dell’incidente o sulla quantità di alcol consumata;
- cercare di individuare il colpevole dell’accaduto;
- esprimere la vostra opinione e cercare di risolvere la situazione da soli.
Cura e assistenza dei parenti
Chi di noi non vuole restare il più a lungo possibile nell’ ambiente familiare in età avanzata o in caso di malattia? Questo desiderio rimane valido anche se le malattie e i disturbi portano a crescenti restrizioni nella vita quotidiana. I nostri corsi sono rivolti a persone che vogliono prendere in consegna o prendersi cura dei propri familiari a casa.