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Svizzera, 11 marzo 2021
Torna il solito Nekkaz: “A me tutte le multe per burqa, ne ho già pagate più di 1000”
Uscito dalle carceri algerine lo scorso 19 febbraio dopo 443 giorni di detenzione, l’imprenditore e politico Rachid Nekkaz è tornato a far sentire la sua voce in difesa della libertà di indossare il niqab, promettendo di pagare tutte le multe che verranno emesse a seguito dell’introduzione del divieto di dissimulare il volto in Svizzera..
“Mantengo il mio impegno in favore della libertà di religione e abbigliamento – ha detto il milionario franco-algerino, citato da 20 Minuten -. Lo faccio per chi vuole indossare liberamente il niqab in otto paesi europei (Francia, Belgio, Olanda,
Austria, Germania, Danimarca, Bulgaria e ora Svizzera), ma anche per chi non vuole indossare il velo islamico in altri paesi del mondo, come Sudan o Iran”.
Nekkaz sostiene di aver già pagato “oltre mille multe” in Europa. Tra queste figurano anche quelle emesse in Ticino. Come si ricorderà, l’imprenditore franco-algerino era venuto a Locarno nel 2016 al momento dell’introduzione del divieto di dissimulare il volto in pubblico, accompagnato da Nora Illi in burqa. Nekkaz pagò la sua multa, come quella di 230 franchi comminatagli per “istigazione”.