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Incarto n. 90.96.00008 Lugano 31 ottobre 1997 Repubblica e Cantone del Ticino Tribunale della pianificazione del territorio Tribunale d'appello Verbale di sopralluogo/udienza Sopralluogo del 9 aprile 1997 a __________ Oggetto: __________ Ricorrente: __________ SA, __________, rappr. da: avv. __________ __________, ____________________, Dinanzi ai giudici: E. Beretta, Presidente Vice cancelliere D. Regazzi Fornera Il segretario Fiorenzo Gianinazzi Sono inoltre presenti: - per il Municipio di __________ __________ sindaco e avv. __________ - per il Consiglio di Stato ing. __________ e ing. __________ - l’avv. __________ per la ricorrente Visto la perizia, novembre 1996, del dott. __________ __________ e la costruzione della vasca di contenimento riportata dalla perizia e progettata e votata del Comune precedentemente, nonché la posa di monitoraggi, e sistema di sorveglianza per il quale il Comune ha già effettuato la delibera, visto altresì la lettera 3 settembre 1996 dell’IGIC al dott. __________, le parti convengono che il Comune proceda ad una variante per la zona contestata nel senso che: a) viene ridefinita la zona industriale con inclusione dei terreni la cui esclusione è contestata in causa; b) viene pure ridefinito il piano del paesaggio quo alle zone di pericolo contestate ossia, le aree designate a pericolo basso (giallo) vengono stralciate, quelle indicate a pericolo medio (arancione) vengono declassate a zona di pericolo basso (giallo). c) la perimetrazione della zona avverrà per quanto possibile seguendo il confine delle particelle d) all’art. 33 delle NAPR viene aggiunto il cpv. 9: - nelle zone soggette a pericolo naturale nuove costruzioni, modifiche, ampliamenti, trasformazioni e cambi di destinazione, sono ammessi a condizione che vengano adottate misure costruttive di protezione diretta (ad es. rinforzi della costruzione, limitazione di aperture verso il pericolo atte a ridurre in modo sostanziale la vulnerabilità. L’art. 33 bis verrà soppresso con l’entrata in vigore della surriferita disposizione. Il Comune e il Cantone si impegnano a dar seguito alla variante nel tempo più breve possibile. A variante cresciuta passata in giudicato il TPT pronuncerà lo stralcio delle vertenze con decisione delle ripetibili. Firme dei presenti all’udienza sul verbale manoscritto. Intimazione: - Avv. _________. _________,. _________ - Municipio di. _________ - Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona

Incarto n. 90.96.00008 Incarto n. 90.96.00008

Incarto n. Lugano 31 ottobre 1997 Lugano 31 ottobre 1997

Lugano Repubblica e Cantone del Ticino Tribunale della pianificazione del territorio Tribunale d'appello Repubblica e Cantone del Ticino Tribunale della pianificazione del territorio Tribunale d'appello

Tribunale della pianificazione del territorio Tribunale d'appello Verbale di sopralluogo/udienza Verbale di sopralluogo/udienza

Verbale di sopralluogo/udienza Sopralluogo del 9 aprile 1997 a __________

Sopralluogo del 9 aprile 1997 a __________ Oggetto:

Oggetto: __________

__________ Ricorrente: Ricorrente:

Ricorrente: __________ SA, __________, rappr. da: avv. __________ __________, ____________________, __________ SA, __________,

__________ SA, __________, rappr. da: avv. __________ __________, ____________________,

rappr. da: avv. __________ __________, ____________________, Dinanzi ai giudici: Dinanzi ai giudici:

Dinanzi ai giudici: E. Beretta, Presidente E. Beretta, Presidente

E. Beretta, Presidente Vice cancelliere Vice cancelliere

Vice cancelliere D. Regazzi Fornera D. Regazzi Fornera

D. Regazzi Fornera Il segretario Il segretario

Il segretario Fiorenzo Gianinazzi Fiorenzo Gianinazzi

Fiorenzo Gianinazzi Sono inoltre presenti: Sono inoltre presenti:

Sono inoltre presenti: - per il Municipio di __________ __________ sindaco e avv. __________ - per il Municipio di __________

- per il Municipio di __________ __________ sindaco e avv. __________

__________ sindaco e avv. __________ - per il Consiglio di Stato ing. __________ e ing. __________ - per il Consiglio di Stato

- per il Consiglio di Stato ing. __________ e ing. __________

ing. __________ e ing. __________ - l’avv. __________ per la ricorrente

- l’avv. __________ per la ricorrente Visto la perizia, novembre 1996, del dott. __________ __________ e la costruzione della vasca di contenimento riportata dalla perizia e progettata e votata del Comune precedentemente, nonché la posa di monitoraggi, e sistema di sorveglianza per il quale il Comune ha già effettuato la delibera, visto altresì la lettera 3 settembre 1996 dell’IGIC al dott. __________, le parti convengono che il Comune proceda ad una variante per la zona contestata nel senso che:

Visto la perizia, novembre 1996, del dott. __________ __________ e la costruzione della vasca di contenimento riportata dalla perizia e progettata e votata del Comune precedentemente, nonché la posa di monitoraggi, e sistema di sorveglianza per il quale il Comune ha già effettuato la delibera, visto altresì la lettera 3 settembre 1996 dell’IGIC al dott. __________, le parti convengono che il Comune proceda ad una variante per la zona contestata nel senso che: a) viene ridefinita la zona industriale con inclusione dei terreni la cui esclusione è contestata in causa;

a) viene ridefinita la zona industriale con inclusione dei terreni la cui esclusione è contestata in causa; b) viene pure ridefinito il piano del paesaggio quo alle zone di pericolo contestate ossia, le aree designate a pericolo basso (giallo) vengono stralciate, quelle indicate a pericolo medio (arancione) vengono declassate a zona di pericolo basso (giallo). b) viene pure ridefinito il piano del paesaggio quo alle zone di pericolo contestate ossia, le aree designate a pericolo basso (giallo) vengono stralciate, quelle indicate a pericolo medio (arancione) vengono declassate a zona di pericolo basso (giallo). c) la perimetrazione della zona avverrà per quanto possibile seguendo il confine delle particelle

c) la perimetrazione della zona avverrà per quanto possibile seguendo il confine delle particelle d) all’art. 33 delle NAPR viene aggiunto il cpv. 9:

d) all’art. 33 delle NAPR viene aggiunto il cpv. 9: - nelle zone soggette a pericolo naturale nuove costruzioni, modifiche, ampliamenti, trasformazioni e cambi di destinazione, sono ammessi a condizione che vengano adottate misure costruttive di protezione diretta (ad es. rinforzi della costruzione, limitazione di aperture verso il pericolo atte a ridurre in modo sostanziale la vulnerabilità.

- nelle zone soggette a pericolo naturale nuove costruzioni, modifiche, ampliamenti, trasformazioni e cambi di destinazione, sono ammessi a condizione che vengano adottate misure costruttive di protezione diretta (ad es. rinforzi della costruzione, limitazione di aperture verso il pericolo atte a ridurre in modo sostanziale la vulnerabilità. L’art. 33 bis verrà soppresso con l’entrata in vigore della surriferita disposizione.

L’art. 33 bis verrà soppresso con l’entrata in vigore della surriferita disposizione. Il Comune e il Cantone si impegnano a dar seguito alla variante nel tempo più breve possibile.

Il Comune e il Cantone si impegnano a dar seguito alla variante nel tempo più breve possibile. A variante cresciuta passata in giudicato il TPT pronuncerà lo stralcio delle vertenze con decisione delle ripetibili.

A variante cresciuta passata in giudicato il TPT pronuncerà lo stralcio delle vertenze con decisione delle ripetibili. Firme dei presenti all’udienza sul verbale manoscritto.

Firme dei presenti all’udienza sul verbale manoscritto. Intimazione:

Intimazione: - Avv. _________. _________,. _________

- Avv. _________. _________,. _________ - Municipio di. _________

- Municipio di. _________ - Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona

- Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona