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fedlex-data-admin-ch-eli-cc-33-189_191_191-20230101-it-docx-2721.80Legge federale sull’utilizzazione delle forze idriche(Legge sulle forze idriche, LUFI)del 22 dicembre 1916 (Stato 1° gennaio 2023)Nuovo tit. giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1976, in vigore dal 1° gen. 1977  (RU 1977 171; FF 1975 II 2083). Per questa mod. alle locuzioni «forze idrauliche» e «forza idraulica» sono sostituite le locuzioni «forze idriche» e «forza idrica».Abbreviazione introdotta dal n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,visti gli articoli 76 e 81 della Costituzione federale,visto il messaggio del Consiglio federale del 19 aprile 1912,decreta: RS 101 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 22 mar. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 3099; FF 2018 2877).Capo I. Del Diritto di disposizioneA. Alta vigilanza della  ConfederazioneArt. 1 La Confederazione esercita l’alta vigilanza sull’utilizzazione delle forze idriche dei corsi d’acqua pubblici e privati. Per corsi d’acqua pubblici nel senso della presente legge si intendono i laghi, fiumi, rivi e canali sui quali non sia provato diritto di proprietà privata e quelli che, pur essendo proprietà privata, sono dai Cantoni parificati ai corsi d’acqua pubblici per quanto concerne l’utilizzazione delle forze idriche.B. Disposizione in virtù del diritto pubblicoI. Diritti dei Cantoni1. Comunità competente a disporreArt. 2 Il diritto cantonale stabilisce a quale comunità (Cantone, distretto, Comune o corporazione) spetta il diritto di disporre della forza dei corsi d’acqua pubblici. Le disposizioni del vigente diritto cantonale che attribuiscono ai rivieraschi il diritto di disporre della forza di corsi d’acqua pubblici, restano in vigore finché non siano abrogate dai Cantoni.2. Sue attribuzionia. In generaleArt. 3 La comunità competente a disporre può utilizzare essa stessa la forza oppure concedere ad altri il diritto d’utilizzarla. Ad una comunità il diritto d’utilizzazione può essere accordato anche sotto una forma diversa da quella della concessione.b. Approvazione del CantoneArt. 4 Se il diritto di disporre della forza appartiene a distretti, a Comuni o a corporazioni, la cessione del diritto d’utilizzazione ai terzi e l’utilizzazione da parte degli stessi competenti a disporre, devono essere approvate dall’autorità cantonale. L’approvazione sarà negata se il progetto d’utilizzazione è contrario all’interesse pubblico o all’utilizzazione razionale del corso d’acqua.II. Diritti della Confederazione1. In generaleArt. 5 Il Consiglio federale emana le disposizioni generali atte a promuovere e ad assicurare l’utilizzazione razionale delle forze idriche. Può inoltre emanare prescrizioni speciali per determinati corsi d’acqua o sezioni di corsi d’acqua. L’Ufficio federale dell’energia(Ufficio federale) è autorizzato a esaminare se i piani degli impianti progettati assicurano nel loro insieme l’utilizzazione razionale delle forze idriche. La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione  dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni (RU 2004 4937). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).2. Per corsi d’acqua nel territorio di più CantoniArt. 6 Quando si tratta di utilizzare una sezione di corso d’acqua, situata nel territorio di più Cantoni o, con un solo e medesimo impianto, più sezioni situate in Cantoni diversi e i Cantoni interessati non riescano a mettersi d’accordo, decide il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (Dipartimento) dopo aver sentito i Cantoni.  Esso terrà equamente conto della legislazione dei Cantoni interessati, non che dei vantaggi e dei danni risultanti dall’impresa a ciascuno di essi. Quando l’impianto idraulico progettato, per il mutamento del corso d’acqua o per l’occupazione del suolo, alterasse in modo rilevante e sproporzionato le condizioni di residenza o i mezzi d’esistenza della popolazione di un Cantone, il Dipartimento non accorderà la concessione se non col consenso del Cantone stesso. Nuova denominazione giusta il DCF non pubblicato del 19 dic. 1997.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).3. Per corsi d’acqua internazionaliArt. 7 Per l’utilizzazione delle forze idriche delle sezioni di corsi d’acqua che toccano la frontiera nazionale, spetta al Dipartimento:a. conferire i diritti di utilizzazione; b. autorizzare l’utilizzazione delle forze idriche di tali corsi d’acqua da parte dell’avente diritto stesso;c. determinare conformemente al diritto cantonale, al momento del conferimento del diritto di utilizzazione, quali sono le prestazioni da fornire e le condizioni da osservare;d. decidere in merito all’approvazione dei piani necessari per la costruzione o la modifica di impianti e rilasciare quindi le autorizzazioni necessarie secondo il diritto federale;e. ordinare misure di risanamento e misure concernenti l’esercizio; il Dipartimento può autorizzare il Cantone a ordinare le misure necessarie. Il Consiglio federale può concludere convenzioni internazionali per disciplinare gli ambiti di cui al capoverso 1. Le autorità competenti decidono d’intesa con gli enti pubblici aventi il diritto di disporre delle acque e i Cantoni.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 22 mar. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 3099; FF 2018 2877).3. Per lo sfruttamento di bacini d’accumulazioneArt. 7a Per adempiere gli obblighi di diritto internazionale della Confederazione, il Dipartimento può, dopo aver sentito i Cantoni e gli interessati, emanare disposizioni per lo sfruttamento di bacini d’accumulazione. Se questi provvedimenti pregiudicano diritti acquisiti, l’indennità prevista dall’articolo 43 capoverso 2 è a carico dell’ente pubblico titolare del diritto di disposizione.Introdotto dal n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997 (RU 1997 991;  FF 1995 IV 903).4. Esportazione d’acqua o di forza all’esteroArt. 8 Per condurre all’estero l’acqua o l’energia elettrica prodotta da un corso d’acqua è necessaria l’autorizzazione del Dipartimento. L’autorizzazione sarà accordata solo quando l’interesse pubblico non risenta danno dall’esportazione, e solo in quanto sia presumibile che l’acqua o la forza non possa essere utilmente impiegata in Isvizzera per la durata del permesso. L’autorizzazione è accordata per un tempo determinato e alle condizioni da fissare dal Dipartimento, ma può essere sempre revocata per ragioni d’interesse pubblico, verso pagamento di un’indennità. L’indennità è stabilita in base all’atto d’autorizzazione oppure secondo equità se questo non reca nessuna disposizione in proposito.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).5. Derivazione da un Cantone in un altroArt. 9 La derivazione di forza da un Cantone in un altro non può essere limitata se non in quanto ciò sia giustificato dagli interessi pubblici del Cantone esportatore. In caso di contestazione decide il Dipartimento.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).6. Limitazione contrattuale della zona di distribuzioneArt. 10 I possessori d’impianti idraulici che distribuiscono energia elettrica hanno l’obbligo di presentare, a richiesta, al Dipartimento le convenzioni da essi concluse con altri impianti idraulici allo scopo di vietare la distribuzione dell’energia in una zona determinata. Il Dipartimento ha il diritto di ordinarne la modificazione qualora fossero contrarie all’interesse pubblico. Le prescrizioni del presente articolo sono applicabili per analogia ai mediatori.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).7. Corsi d’acqua non utilizzatiArt. 11 Se, nonostante offerte ragionevoli, e senza un grave motivo, un distretto, un Comune o una corporazione non utilizza o non lascia utilizzare da altri, per un tempo prolungato, un corso d’acqua di cui dispone, il Governo cantonale potrà accordare in suo nome il diritto d’utilizzazione. Contro la decisione del Governo cantonale è ammesso il ricorso al Dipartimento entro il termine di 30 giorni.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).8. Appropriazione per scopi della Confederazionea. Diritto della ConfederazioneArt. 12 La Confederazione ha il diritto di appropriarsi della forza di un corso d’acqua per le sue imprese di trasporto e di comunicazione. Tiene conto al riguardo dei bisogni e delle possibilità di sviluppo delle zone di provenienza delle acque e dei relativi Cantoni, in particolare dei loro interessi ad utilizzare in proprio la forza idrica. Se la sezione di corso d’acqua è già utilizzata, la Confederazione può acquistare dall’utente il diritto d’utilizzazione e le istallazioni esistenti, sia mediante espropriazione, sia rivendicando per sé il diritto di riscatto o di riversione. Se la Confederazione non ha ancora modo d’impiegare la forza idrica acquistata, le è data facoltà di cedere nel frattempo a un terzo l’esercizio del diritto di utilizzazione.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 1985, in vigore dal 1° gen. 1986  (RU 1985 1839; FF 1984 III 1401).Introdotto dal n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997(RU 1997 991;  FF 1995 IV 903).b. Risarcimento alla comunitàArt. 13 Se la Confederazione si appropria una forza non ancora utilizzata, deve risarcire alla comunità avente il diritto di disporre il danno per la perdita della tassa di concessione e del canone annuo. Se la sezione è già utilizzata, la Confederazione deve risarcire alla comunità il danno che le deriva dalla perdita del diritto d’utilizzazione e specialmente del canone annuo e, se le circostanze lo giustificano, dalla perdita del diritto di riscatto o di riversione. Se all’atto della cessione, il Cantone riscoteva l’imposta speciale prevista dall’articolo 49 capoverso 3, gli dovrà parimente esser risarcita la perdita di questa imposta. ...Abrogato dall’all. n. 29 della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° gen. 1994  (RU 1992 288, 1993 877 art. 2 cpv. 1; FF 1991 II 413).c. Compenso per perdita d’imposteArt. 14 A titolo di compenso per la perdita di imposte cantonali, comunali e altre, la Confederazione paga ai Cantoni, nel cui territorio essa si appropria di forze idriche, un’indennità di 11 franchi per anno e chilowatt lordo dell’impianto costruito. Il capoverso 1 è parimente applicabile se la Confederazione utilizza forze idriche in virtù d’una concessione o d’un altro titolo giuridico. L’indennità per la perdita d’imposta non deve superare la somma d’imposta dovuta qualora le forze idriche fossero utilizzate da una società anonima parzionaria. Se le sezioni di un corso d’acqua utilizzate si trovano nel territorio di più Cantoni, la quota di ciascuno di essi sarà fissata nella proporzione in cui contribuisce alla creazione della forza. Spetta al Cantone di assegnare, in tutto o in parte, l’indennità ai Comuni, distretti o altre corporazioni che subiscono una perdita d’imposta. ...Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).Introdotto dal n. I della LF del 21 dic. 1967, in vigore dal 1° lug. 1968 (RU 1968 757;  FF 1967 I 701).Introdotto dal n. I della LF del 21 dic. 1967, in vigore dal 1° lug. 1968 (RU 1968 757;  FF 1967 I 701).Abrogato dall’all. n. 29 della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° gen. 1994  (RU 1992 288, 1993 877 art. 2 cpv. 1; FF 1991 II 413).9. Regolarizzazione dei corsi di acquaa. Esecuzione dei lavoriArt. 15 Nell’interesse di una migliore utilizzazione delle forze idriche e della navigazione, la Confederazione può ordinare, sentiti i Cantoni interessati, lavori di regolarizzazione del livello e del deflusso dei laghi, nonché la creazione di bacini d’accumulazione. Qualora la occupazione del suolo alterasse in modo rilevante e sproporzionato le condizioni di residenza o i mezzi d’esistenza della popolazione di un Cantone, è necessario il consenso del Cantone. Sull’esecuzione di tali opere e la ripartizione delle spese fra la Confederazione e i Cantoni decide l’Assemblea federale. Se vi sono interessati più Cantoni, la quota di ciascuno di essi vien determinata in proporzione del suo interesse. I Comuni, le corporazioni e i privati interessati possono dalla autorità cantonale competente esser chiamati a concorrere nelle spese di queste opere, in ragione dei vantaggi che derivano loro dalla esecuzione delle medesime. ...Abrogato dall’all. n. 29 della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1 gen. 1994  (RU 1992 288, 1993 877 art. 2 cpv. 1; FF 1991 II 413).b. Regolarizzazione del deflussoArt. 16La Confederazione ha il diritto di regolare il deflusso dei laghi e dei bacini d’accumulazione creati con la sua cooperazione.C. Disposizione in virtù di un diritto privatoI. Vigilanza sulla utilizzazione da parte dell’avente dirittoArt. 17 Per utilizzare i corsi d’acqua privati o i corsi d’acqua pubblici in virtù del diritto privato dei rivieraschi (art. 2 cpv. 2), è necessario il permesso dell’autorità cantonale competente. L’autorità invigila che siano osservate le prescrizioni federali e cantonali sulla polizia delle acque e che non siano lesi i diritti di utilizzazione esistenti. Gli articoli 5, 7a, 8, 11 e il capo II della presente legge sono applicabili per analogia.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997 (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).II. Imposizione degli impianti idrauliciArt. 18Se il Cantone riscuote da impianti idraulici stabiliti in virtù di un diritto privato una tassa o imposta speciale sulla forza prodotta, questa tassa o imposta non deve superare il canone previsto dall’articolo 49 per gli impianti che hanno ottenuto la concessione.III. EspropriazioneArt. 19 Se un’impresa d’utilità pubblica ha bisogno della forza di un corso d’acqua la cui utilizzazione dipende da un diritto privato (art. 17) e se il Cantone non le concede il diritto d’espropriazione della forza e dei terreni o diritti reali necessari all’impianto, il Dipartimento può concederle il diritto d’espropriazione in conformità del diritto federale. Quando l’espropriazione è fatta dalla Confederazione, sono sempre applicabili il diritto federale sull’espropriazione e l’articolo 12 capoverso 1.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).IV. Compenso per perdita d’imposteArt. 20 Se la Confederazione acquista la forza di un corso d’acqua pubblico dai rivieraschi che vi hanno diritto (art. 2 cpv. 2), risarcirà al Cantone la perdita dell’imposta o tassa speciale che, al momento dell’acquisto, esso aveva il diritto di riscuotere in virtù della sua legislazione (art. 18). La Confederazione deve inoltre versare al Cantone, a titolo di compenso per la perdita di imposte cantonali, comunali e altre, un’indennità di 11 franchi per anno e chilowatt lordo dell’impianto costruito; le disposizioni dell’articolo 14 sono applicabili per analogia.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).Capo II. Utilizzazione dei corsi d’acquaA. Vigilanza delle autoritàI. Polizia delle acqueArt. 21 Gli impianti idraulici devono corrispondere alle prescrizioni della Confederazione e dei Cantoni sulla polizia delle acque. Prima dell’inizio dei lavori, devono essere pubblicati i piani degli impianti, fissando un adeguato termine per le opposizioni. Gli impianti idraulici da costruirsi su corsi d’acqua la cui correzione sia stata eseguita mediante sussidi federali devono essere prima approvati dal Dipartimento.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).II. Bellezza del paesaggioArt. 22 Le bellezze naturali devono esser possibilmente rispettate, e conservate intatte se l’interesse pubblico prevalente lo richieda. Gli impianti devono essere costruiti in modo da non guastare, o da guastare il meno possibile, il paesaggio. La Confederazione versa agli enti pubblici interessati contributi destinati a compensare in modo adeguato rilevanti perdite d’introiti derivanti dall’utilizzazione delle forze idriche in quanto siano dovute alla salvaguardia e alla messa sotto protezione permanente di paesaggi d’importanza nazionale degni di protezione. ... Il Consiglio federale disciplina le modalità di indennizzo.Introdotto dall’art. 75 n. 6 della LF del 24 gen. 1991 sulla protezione delle acque, in vigore dal 1° nov. 1992 (RU 1992 1860; FF 1987 II 905).Introdotto dall’art. 75 n. 6 della LF del 24 gen. 1991 sulla protezione delle acque  (RU 1992 1860; FF 1987 II 905). Abrogato dal n. II 15 della LF del 6 ott. 2006 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni), con effetto dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).Introdotto dall’art. 75 n. 6 della LF del 24 gen. 1991 sulla protezione delle acque, in vigore dal 1° nov. 1992 (RU 1992 1860; FF 1987 II 905).III. PescaArt. 23I possessori degli impianti idraulici hanno l’obbligo di costruire opere adatte per la protezione dei pesci, di migliorarle all’occorrenza e di prendere in genere tutte le misure necessarie a questo scopo.IV. Protezione della navigazione1. Sezioni di corsi d’acqua navigabiliArt. 24 Sono navigabili, ai sensi della presente legge, il Reno a valle di Rheinfelden, con i principali siti portuali di Birsfelden, Birsfelden-Au, Basilea-St. Johann e Basilea-Kleinhüningen. È fatta salva la possibilità di rendere navigabili le seguenti sezioni di corsi d’acqua, compresi i principali luoghi portuali:a. il Reno, dalla foce dell’Aar sino a Rheinfelden;b. il Rodano, dal lago Lemano sino alla frontiera nazionale. Negli altri casi i Cantoni determinano, conformemente alla legislazione sulla navigazione interna, in che misura le acque sono navigabili e quali impianti essi mettono a disposizione o autorizzano a tal fine.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).2. Pianificazione in vista della protezione del tracciato delle idrovieArt. 25Per rendere navigabili i corsi d’acqua, conformemente all’articolo 24 capoverso 2, la Confederazione allestisce un piano settoriale secondo la legge federale del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio. I piani direttori cantonali ne tengono conto conformemente alla legge summenzionata.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).RS 7003. Navigazione presso impianti idrauliciArt. 26 Gli impianti idraulici costruiti sulle sezioni di corsi d’acqua menzionate nell’articolo 24 capoversi 1 e 2 devono essere concepiti in modo tale da salvaguardare la navigazione attuale e la sua estensione e in modo da consentire l’ulteriore sistemazione di queste sezioni di corsi d’acqua per la navigazione. In particolare, devono mantenere lo spazio necessario per la costruzione di impianti per la grande navigazione. Gli aventi diritto all’utilizzazione hanno l’obbligo di cedere l’acqua necessaria all’alimentazione delle chiuse. Se questo obbligo provoca limitazioni nell’utilizzazione oltre i limiti fissati nella concessione, è versata un’indennità. In caso di mancato accordo tra le parti, la concessione deve essere limitata nella relativa misura mediante espropriazione.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).4. Decisione di sistemare le sezioni di corsi d’acquaArt. 27 La sistemazione delle sezioni di corsi d’acqua menzionate nell’articolo 24 capoverso 2 deve essere oggetto di un decreto federale sottoposto al referendum facoltativo. Nessun trattato internazionale in materia può essere approvato prima dell’entrata in vigore del decreto federale.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).V. FlottazioneArt. 28 Costruendosi un nuovo impianto idraulico, il possessore ha l’obbligo di eseguire le istallazioni necessarie alla flottazione e di provvedere al loro servizio, sempreché le relative spese siano proporzionate all’importanza della flottazione. Per gli impianti idraulici già esistenti, il possessore non può essere obbligato a costruire nuove istallazioni per la flottazione e a provvedere al loro servizio se non mediante un’equa indennità. ...Secondo per. abrogato dall’all. n. 29 della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° gen. 1994  (RU 1992 288, 1993 877 art. 2 cpv. 1; FF 1991 II 413).VI. Idrometria1. Raccolta di dati di baseArt. 29 La Confederazione e i Cantoni hanno il diritto di effettuare rilevamenti idrometrici in corsi d’acqua privati e pubblici e di svolgere i lavori necessari al riguardo, in particolare di installare stazioni di misurazione. Se necessario, essi possono acquisire mediante espropriazione i diritti e i fondi occorrenti. I Cantoni possono procedere all’espropriazione conformemente al diritto federale. I possessori di impianti idraulici e di impianti per la regolazione del livello e del deflusso dei laghi possono essere obbligati a misurare i livelli e la portata nel perimetro dell’impianto. Essi effettuano i rilevamenti conformemente alle direttive della Confederazione e le comunicano i risultati. Di comune accordo con il possessore dell’impianto, la Confederazione può effettuare i rilevamenti previsti nel capoverso 2. Se i rilevamenti si rendono necessari a causa dell’impianto, i costi sono a carico del possessore; in caso contrario, sono a carico dell’ente pubblico che li ha ordinati. Sono salvi i rilevamenti previsti dalla legge federale del 24 gennaio 1991 sulla protezione delle acque.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).RS 814.202. Statistiche e ricercheArt. 29a La Confederazione elabora in collaborazione con i Cantoni le statistiche necessarie all’esecuzione della presente legge. Elabora in particolare compendi sugli impianti idraulici esistenti, come pure sui prelievi e sulle restituzioni d’acqua. Essa svolge ricerche per:a. adempiere i suoi compiti nell’ambito dell’utilizzazione dei corsi d’acqua;b. promuovere l’utilizzazione razionale delle forze idriche ec. promuovere la modernizzazione degli impianti esistenti. Essa rende disponibili i risultati in forma adeguata.Introdotto dal n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997 (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).VII. Accesso delle autoritàArt. 30I possessori d’impianti idraulici e i rivieraschi hanno l’obbligo di concedere libero accesso ai funzionari cantonali e federali cui è affidata la polizia delle acque, della pesca e della navigazione nonché il servizio idrometrico.VIII. Registro dei diritti d’acquaArt. 31 I Cantoni devono tenere un registro dei diritti esistenti su corsi d’acqua e delle istallazioni relative all’utilizzazione delle forze idriche. Il Dipartimento emana le prescrizioni necessarie sulla formazione e la tenuta di questo registro.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).B. Rapporti degli utenti fra loroI. Obblighi reciprocia. In generaleArt. 32 Gli utenti possono esigere che nel regolare il livello e il deflusso del corso d’acqua, nonché l’esercizio dei diritti d’utilizzazione, si abbia riguardo, per quanto è possibile, agli interessi di ciascuno di essi. La regolamentazione più precisa dell’utilizzazione, specialmente per quanto concerne la ritenuta delle acque e la rimozione degli oggetti convogliati, spetta, fatti salvi i diritti d’utilizzazione esistenti, ai Cantoni, o al Dipartimento quando si tratti di installazioni situate in diversi Cantoni o su corsi d’acqua di confine. Se colla conservazione dei diritti esistenti, non si possono equamente conciliare gl’interessi degli utenti, l’autorità competente può, a richiesta, limitare l’esercizio di singoli utenti contro un’indennità da pagarsi da quelli fra loro che vengono a essere avvantaggiati. L’indennità fissata dall’autorità cantonale può essere impugnata in virtù del diritto cantonale davanti a un’autorità giudiziaria.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).Nuovo testo del per. giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).b. Obbligo di contributoArt. 33 Se un possessore d’impianto idraulico ritrae permanentemente un utile importante da opere già costruite da altri a loro spese, può da questi essere obbligato a concorrere con un contributo periodico o per una volta tanto nelle spese di costruzione e di mantenimento delle opere stesse, in quanto ne usi realmente e il contributo non superi il vantaggio. I contributi sono fissati dall’autorità competente del Cantone o, se si tratta d’impianti idraulici in diversi Cantoni, dal Dipartimento. L’autorità competente può, quando le circostanze lo giustifichino, ordinare in ogni tempo la costituzione di una società cooperativa di tutti gl’interessati.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).II. Costituzione di società1. Volontariaa. FondazioneArt. 34Gli utenti di un corso d’acqua o di una sezione di corso d’acqua possono costituirsi in società cooperativa per la costruzione di opere destinate a produrre o ad aumentare la forza.b. Diritto all’ammissioneArt. 35 Ogni utente che vi abbia interesse ha il diritto di essere ammesso nella società. Se le parti non riescono a mettersi d’accordo circa l’ammissione di un utente, circa la sua partecipazione agli oneri e ai vantaggi della società, nonché circa un’eventuale revisione dello statuto, la decisione spetta all’autorità cantonale competente o, se le installazioni sono situate in diversi Cantoni, al Dipartimento. Altre contestazioni che sorgessero fra i soci della cooperativa saranno decise dai tribunali ordinari.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).2. Obbligatoriaa. CondizioniArt. 36 Se la maggior parte degli utenti dello stesso corso d’acqua o della stessa sezione di un corso d’acqua ritrae un vantaggio importante dalla costituzione di una società cooperativa, questa può esser resa obbligatoria dall’autorità cantonale competente, o dal Dipartimento quando i diritti d’utilizzazione esistano in diversi Cantoni e questi non riescano a mettersi d’accordo. Questo provvedimento può anche essere preso a richiesta della maggioranza degli interessati rappresentanti la maggior parte delle forze idriche, a condizione che le spese delle opere della società non superino la capacità finanziaria dei singoli utenti. Se, dopo la costituzione della società, viene accordato un diritto d’utilizzazione, il nuovo utente può dall’autorità competente essere obbligato ad aderire alla società e a pagare una congrua tassa d’entrata.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).b. StatutoArt. 37 Lo statuto stabilito da una società cooperativa obbligatoria dev’essere approvato dall’autorità competente; se i soci non riescono a mettersi d’accordo, lo statuto sarà stabilito dall’autorità. Esso deve contenere disposizioni sulla qualità di socio e sulla organizzazione della società, sulla partecipazione dei soci ai vantaggi e agli oneri delle opere comuni, sulla modificazione dello statuto e sullo scioglimento della società. Ogni modificazione dello statuto dev’esser approvata dall’autorità competente. Per mutate circostanze o per ragioni d’equità, l’autorità competente può in ogni tempo, sentita la società, modificare di propria iniziativa lo statuto. Le contestazioni circa l’obbligo di aderire al consorzio, la partecipazione degli aderenti ai vantaggi e agli oneri e circa la modificazione dello statuto o lo scioglimento della società sono decise dall’autorità competente; ogni altra contestazione è sottoposta ai tribunali ordinari.Capo III. Della concessione di diritti d’acquaA. CompetenzaArt. 38 La concessione di diritti d’acqua è data dall’autorità competente del Cantone nel cui territorio si trova la sezione del corso d’acqua. I diritti d’acqua sopra sezioni di un corso d’acqua che si trovano in più Cantoni sono concessi di comune accordo dai Cantoni interessati. Se questi non riescono ad intendersi entro un termine adeguato, la concessione è data dal Dipartimento. Esso decide altresì quando i Cantoni non possono mettersi d’accordo sulla portata o sul modo dell’esercizio in comune dei diritti derivanti loro dalla concessione. Il Dipartimento dà inoltre la concessione dei diritti d’acqua sulle sezioni che toccano la frontiera nazionale.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).B. Interesse pubblicoArt. 39Nella sua decisione l’autorità tien conto dell’utilità pubblica, della migliore utilizzazione del corso d’acqua e degli interessi esistenti.C. Del concessionarioI. In generaleArt. 40 La concessione è data ad una determinata persona fisica o morale o ad una comunità di persone.a ...Abrogati dal n. I della LF del 13 dic. 1996, con effetto dal 1° mag. 1997 (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).II. In caso di più concorrentiArt. 41Fra più concorrenti sarà data la preferenza a quello la cui impresa serve in più larga misura all’utilità pubblica e, se sono in ciò pari, a quello la cui impresa assicura meglio delle altre la migliore utilizzazione del corso d’acqua.III. TrasferimentoArt. 42 La concessione può essere trasferita solo col consenso dell’autorità che l’ha data. L’autorità non può negare il consenso se il nuovo acquirente soddisfa a tutte le esigenze della concessione e se non ostano al trasferimento motivi di utilità pubblica. ...Abrogato dal n. I della LF del 13 dic. 1996, con effetto dal 1° mag. 1997 (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).D. Del diritto di utilizzazioneI. Revoca della concessione da parte dell’autoritàArt. 43 Colla concessione il concessionario acquista, nei limiti dell’atto di concessione, il diritto all’utilizzazione del corso d’acqua. Il diritto d’utilizzazione, una volta concesso, può esser revocato o ridotto solo per motivi di pubblica utilità e verso piena indennità. ...Abrogato dall’all. n. 29 della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1 gen. 1994  (RU 1992 288, 1993 877 art. 2 cpv. 1; FF 1991 II 413).II. Perturbamenti cagionati da lavori pubbliciArt. 44 Se l’utilizzazione della forza idrica è pregiudicata in modo permanente da lavori pubblici che modificano il corso d’acqua, il concessionario ha diritto a un’indennità quando non gli sia possibile, senza spese eccessive, di adattare il suo impianto al corso d’acqua modificato. L’autorità che a eseguire i lavori stabilisce l’indennità fondandosi sulla pretesa del concessionario. Se la costruzione o l’esercizio di un impianto idraulico sono temporaneamente incagliati o interrotti da lavori di correzione o da altri lavori inerenti alla polizia delle acque, il concessionario non ha diritto al risarcimento dei danni, eccettoché i detti lavori non vengano ritardati senza necessità. ...Nuovo testo giusta il n. 29 dell’all. alla LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1 gen. 1994  (RU 1992 288, 1993 877 art. 2 cpv. 1; FF 1991 II 413).Abrogato dall’all. n. 29 della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1 gen. 1994  (RU 1992 288, 1993 877 art. 2 cpv. 1; FF 1991 II 413).III. Rapporti coi terzi1. In generaleArt. 45La concessione non vulnera i diritti privati dei terzi né le concessioni anteriori.2. Espropriazionea. Concessione del diritto d’espropriazioneArt. 46 Se motivi di pubblica utilità lo richiedono, l’autorità concedente deve accordare al concessionario il diritto di acquistare in via di espropriazione i fondi e i diritti reali che gli occorrono per la costruzione, la trasformazione o l’ingrandimento del suo impianto, nonché i diritti d’utilizzazione opposti ai suoi. Le contestazioni circa l’obbligo di cessione sono decise dall’autorità concedente, e dal Dipartimento quando si tratti dell’espropriazione di un diritto d’utilizzazione da essa precedentemente concesso. Se per la realizzazione di una centrale idroelettrica occorrono fondi situati in un Cantone diverso da quello della concessione, il diritto d’espropriazione è accordato dal Dipartimento. Se la concessione è data dal Dipartimento, al richiedente spetta il diritto di espropriazione secondo la legge federale del 20 giugno 1930 sull’espropriazione (LEspr).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903). Nuovo testo giusta il n. I 6 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000  (RU 1999 3071; FF 1998 2029). RS 711 Introdotto dal n. I 6 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione  delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU 1999 3071;  FF 1998 2029).b. Diritto applicabileArt. 47La procedura di espropriazione e l’obbligo di indennizzo sono regolati dalla LEspr; sono fatte salve eventuali disposizioni derogatorie della presente legge. Nuovo testo giusta il n. I 6 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000  (RU 1999 3071; FF 1998 2029). RS 711E. Obblighi del concessionarioI. In forza della concessione1. In generaleArt. 48 L’autorità concedente fissa, giusta il diritto cantonale, le prestazioni e condizioni cui deve soddisfare il concessionario per ottenere il diritto d’utilizzazione, come tasse, canone annuo, somministrazione d’acqua o d’energia, durata della concessione, disposizioni sui prezzi della corrente elettrica, partecipazione della comunità agli utili, riversibilità della concessione e riscatto. Queste prestazioni nella loro totalità non devono ostacolare in modo essenziale l’utilizzazione delle forze idriche. Ove si pretendano dal richiedente prestazioni che ostacolino essenzialmente l’utilizzazione delle forze idriche, il Dipartimento può, dopo aver sentito il Cantone, determinare le prestazioni massime che si possono imporre al richiedente oltre il canone annuo e le tasse. Esso può riservare l’aumento delle prestazioni quando le circostanze venissero a mutare essenzialmente a favore del concessionario.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).2. Tasse e canone annuoa. In generaleArt. 49 Il canone annuo non può superare 110 franchi per chilowatt lordo sino alla fine del 2030. Su questo importo la Confederazione può riscuotere al massimo 1 franco per chilowatt lordo per finanziare i contributi di compensazione versati ai Cantoni e ai Comuni in virtù dell’articolo 22 capoversi 3–5. Il Consiglio federale sottopone tempestivamente all’Assemblea federale un disegno di atto normativo per la determinazione dell’aliquota massima del canone annuo applicabile a partire dal 1° gennaio 2031. Gli impianti idraulici al beneficio di una concessione e la forza da essi prodotta non possono essere gravati da imposte speciali. Nei Cantoni però in cui il canone massimo è stabilito per legge in modo che sia inferiore all’aliquota ammessa dalle prescrizioni federali, potrà essere riscossa un’imposta cantonale speciale che, sommata col canone massimo, non deve essere superiore a siffatta aliquota. La tassa di concessione, il canone annuo e le altre prestazioni non possono essere più elevati per la forza esportata in altri Cantoni che per quella utilizzata nel Cantone stesso. Gli impianti idraulici con una potenza sino a 1 MW sono esenti dal pagamento del canone annuo. Per quelli con una potenza tra 1 e 2 MW è ammesso tutt’al più un aumento lineare sino all’aliquota massima fissata nel capoverso 1.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903). Nuovo testo giusta il n. II della LF del 21 ott. 2021, in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2022 729; FF 2021 1314, 1316). Introdotto dal n. I 1 della LF del 18 giu. 2010 (RU 2010 5061; FF 2009 969 995, 2010 305). Nuovo testo giusta il n. II della LF del 21 ott. 2021, in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2022 729; FF 2021 1314, 1316).b. Riduzione durante il periodo di costruzioneArt. 50 Nessun canone sarà riscosso durante il termine assegnato per la costruzione. Nei primi sei anni dopo scaduto il termine di costruzione, il concessionario può esigere che il canone annuo sia ridotto in proporzione della forza realmente utilizzata, ma non di più della metà.b. Riduzione in caso di concessione di contributi d’investimentoArt. 50a Agli impianti idroelettrici per i quali è versato un contributo d’investimento conformemente all’articolo 26 della legge federale del 30 settembre 2016 sull’energia (LEne) si applicano le riduzioni seguenti:a. per un impianto nuovo (art. 24 cpv. 1 lett. b n. 1 LEne) non possono essere riscossi canoni sull’intera potenza lorda durante il termine assegnato per la costruzione e durante dieci anni a partire dalla messa in esercizio;b. in caso di ampliamenti o rinnovamenti considerevoli di impianti esistenti (art. 24 cpv. 1 lett. b n. 2 LEne) non possono essere riscossi canoni sulla potenza lorda supplementare durante dieci anni a partire dalla messa in esercizio dell’impianto ampliato o rinnovato. Le riduzioni valgono anche per le imposte speciali di cui all’articolo 49 capoverso 2. Introdotto dal n. I della LF del 22 mar. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 3099; FF 2018 2877). RS 730.0c. Calcolo del canone massimo consentito Nuovo testo giusta il n. I della LF del 22 mar. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 3099; FF 2018 2877).Art. 51 La potenza lorda che fa regola per il calcolo del canone è data dalla media della potenza dinamica lorda dell’acqua, calcolata coi salti e i deflussi utili. È considerato come salto utile il dislivello del pelo d’acqua dalla presa alla restituzione nel corso d’acqua pubblico. Si considerano come deflussi utili le quantità d’acqua veramente defluite in quanto non sorpassino il deflusso massimo che può essere assorbito dalle istallazioni previste nella concessione. Il Consiglio federale emanerà disposizioni più precise per il calcolo. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 22 mar. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 3099; FF 2018 2877).3. Concessioni accordate dal Consiglio federaleArt. 52Se la concessione è data dal Dipartimento, questo fissa, dopo aver sentito i Cantoni interessati e tenendo equamente conto delle loro legislazioni, le prestazioni che sono loro dovute.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).4. Emolumenti in caso di concessioni federaliArt. 52aLa Confederazione preleva emolumenti per la sorveglianza esercitata sugli impianti idraulici internazionali e per coprire le spese amministrative causate dall’applicazione della presente legge.Introdotto dal n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997 (RU 1997 991;  FF 1995 IV 903).II. In forza della leggeArt. 53 Il concessionario ha l’obbligo di fornire ai Comuni l’acqua indispensabile ai loro servizi pubblici, in quanto non possano altrimenti procurarsela se non con spese sproporzionate. Però la somministrazione d’acqua non deve pregiudicare seriamente l’utilizzazione della forza idrica. Gli esercizi dei pompieri devono disturbare il meno possibile il funzionamento dell’impianto.F. Contenuto della concessioneI. Disposizioni obbligatorieArt. 54Ciascun atto di concessione deve indicare:a. la persona del concessionario;b. la portata del diritto d’utilizzazione concesso, con indicazione del deflusso utile e della portata di dotazione al secondo, come pure del modo d’utilizzazione;c. per le derivazioni e accumulazioni, il deflusso residuale da mantenere al secondo, il luogo e il modo di registrazione;d. altre condizioni e oneri, basati su altre leggi federali;e. la durata della concessione;f. le prestazioni economiche imposte al concessionario, come il canone annuo, la tassa sugli impianti di pompaggio, come pure sulla fornitura d’acqua o d’energia elettrica, e altre prestazioni risultanti dall’utilizzazione della forza idrica in virtù di prescrizioni speciali;g. la partecipazione del concessionario alla manutenzione e alla correzione del corso d’acqua;h. i termini per l’inizio dei lavori di costruzione e per l’apertura dell’esercizio;i. gli eventuali diritti di riversione e di riscatto;k. il futuro degli impianti al termine della concessione;l. il futuro di eventuali prestazioni d’indennità dovute ad altri concessionari al termine della loro concessione.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).II. Disposizioni facoltativeArt. 55Le concessioni possono contenere anche altre disposizioni oltre quelle prescritte per legge, in particolare:a. sull’impiego della forza idraulica utilizzata;b. sulla giustificazione di un capitale sufficiente di costruzione, nonché sui conti di costruzione e sui conti annuali d’esercizio dell’impresa;c. sulla partecipazione della comunità concedente all’amministrazione e agli utili dell’impresa;d. sulle tariffe per la vendita della forza prodotta, sulla forza da cedersi gratuitamente o a prezzi di favore, sul ribasso dei prezzi della corrente in caso di aumento del reddito, sulla fornitura di forza pei bisogni di una regione;e. ...Abrogata dal n. I della LF del 13 dic. 1996, con effetto dal 1° mag. 1997 (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).III. ContabilitàArt. 56 Se l’autorità concedente si riservò dei diritti il cui esercizio è connesso con la gestione del concessionario, come sarebbe il diritto di riscatto, la partecipazione agli utili, il ribasso dei prezzi della corrente in proporzione dell’utile netto, si applicheranno per la determinazione di questi diritti, in mancanza di clausole speciali nell’atto di concessione, i principi generali di una buona e saggia amministrazione. L’autorità concedente ha il diritto di esaminare la gestione del concessionario, in quanto giustifichi di avervi interesse. Lo stesso diritto le compete anche di fronte ai terzi, quando possa presumersi che col loro aiuto si eludono le condizioni della concessione.IV. Concessione normaleArt. 57Il Consiglio federale può, nei limiti della presente legge, stabilire per le concessioni o per certe categorie di esse, disposizioni normali che servano di regola all’autorità concedente.G. Durata della concessioneArt. 58La concessione ha una durata di ottant’anni al massimo, contando dall’apertura dell’esercizio. È fatto salvo l’articolo 58a capoverso 2.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).G. Rinnovo della concessioneArt. 58a Il rinnovo può avvenire alla scadenza della concessione o prima. La domanda di rinnovo della concessione deve essere presentata almeno 15 anni prima della scadenza della stessa. Le autorità competenti decidono, almeno dieci anni prima della scadenza della concessione, se sono disposte in linea di principio ad accordare il rinnovo. Le nuove disposizioni sui deflussi residuali si applicano senza restrizione al più tardi 5 anni dopo la data fissata per la scadenza della concessione. La durata massima di una concessione rinnovata anticipatamente si calcola a partire dal giorno dell’entrata in vigore convenuto con il concessionario. La concessione deve tuttavia entrare in vigore al più tardi 25 anni dopo la decisione di rilascio. Per la definizione di misure di protezione, di ripristino e di sostituzione secondo la legge federale del 1° luglio 1966 sulla protezione della natura e del paesaggio, lo stato iniziale ai sensi dell’articolo 10b capoverso 2 lettera a della legge del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell’ambiente corrisponde allo stato al momento della presentazione della domanda.Introdotto dal n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997 (RU 1997 991;  FF 1995 IV 903). RS 451 RS 814.01 Introdotto dal n. I della LF del 20 dic. 2019, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2020 2049; FF 2019 4663 4823).H. Inscrizione nel registro fondiarioArt. 59Le concessioni accordate per trent’anni almeno possono essere inscritte nel registro fondiario come diritti per sé stanti e permanenti.J. Procedura di concessioneI. Corsi d’acqua cantonaliArt. 60 La procedura per la concessione da darsi dalle autorità cantonali è regolata dai Cantoni, salve le disposizioni che seguono. Le domande di concessione saranno pubblicate, colla fissazione di un congruo termine durante il quale si potrà fare opposizione per lesione di interessi pubblici o privati. Alla pubblicazione non può essere aggiunta la comminatoria della perenzione dei diritti che non fossero stati dichiarati in tempo utile. La concessione può essere rilasciata senza pubblica gara. La procedura di rilascio deve essere trasparente e non discriminatoria. Per progetti di impianti limitati localmente, che concernono pochi interessati chiaramente individuabili e che hanno nel complesso un impatto ridotto, è prevista una procedura semplificata. I Cantoni che rinunciano alla pubblicazione secondo il capoverso 2 devono garantire che gli interessati possano comunque tutelare i propri diritti. Il Consiglio federale può emanare altre disposizioni sulla procedura da seguirsi. Introdotto dal n. I 1 della LF del 23 dic. 2011, in vigore dal 1° lug. 2012 (RU 2012 3229; FF 2011 2641 3551). Introdotto dall’all. n. II 5 della LF del 30 set. 2016 sull’energia, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).II. Corsi d’acqua intercantonaliArt. 61 Se la concessione interessa più Cantoni, si seguirà in ciascuno di essi la procedura che gli è propria. In caso di contestazione decide il Dipartimento.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).III. Concessioni federali1. CompetenzaArt. 62 Con il rilascio della concessione il Dipartimento decide anche in merito all’approvazione dei piani necessari per la costruzione o per la modifica di impianti. La procedura di concessione è retta dalla legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa, per quanto la presente legge non vi deroghi. Se sono necessarie espropriazioni, si applicano inoltre le disposizioni della LEspr. La concessione può essere rilasciata senza pubblica gara. La procedura di rilascio deve essere trasparente e non discriminatoria. Con la concessione sono rilasciate tutte le autorizzazioni necessarie secondo il diritto federale. Non è necessaria alcuna autorizzazione o piano del diritto cantonale. Va tenuto conto del diritto cantonale per quanto esso non limiti in modo sproporzionato l’adempimento dei compiti del concessionario. Nuovo testo giusta il n. I 6 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000  (RU 1999 3071; FF 1998 2029). RS 172.021 RS 711 Nuovo testo giusta l’all. n. 8 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021  (RU 2020 4085; FF 2018 4031). Introdotto dal n. I 1 della LF del 23 dic. 2011, in vigore dal 1° lug. 2012 (RU 2012 3229; FF 2011 2641 3551).2. Procedura ordinariaa. IntroduzioneArt. 62aLa domanda di approvazione dei piani va presentata con la documentazione necessaria all’Ufficio federale. Questo esamina se la documentazione è completa e, se del caso, chiede di completarla. Introdotto dal n. I 6 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione  delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU 1999 3071;  FF 1998 2029).b. PicchettamentoArt. 62b Prima del deposito pubblico della domanda, il richiedente deve mettere in evidenza, mediante picchettamento e, per gli edifici, mediante l’indicazione dei profili, le modifiche del terreno necessarie per l’opera progettata. Le obiezioni contro il picchettamento o l’indicazione dei profili devono essere presentate subito, al più tardi però entro il termine di deposito dei piani, presso l’Ufficio federale. Introdotto dal n. I 6 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione  delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU 1999 3071; FF 1998 2029).c. Consultazione, pubblicazione e deposito dei pianiArt. 62c L’Ufficio federale trasmette la domanda ai Cantoni interessati, invitandoli a esprimere il loro parere entro tre mesi. In casi motivati tale termine può eccezionalmente essere prorogato. La domanda deve essere pubblicata negli organi ufficiali di pubblicazione dei Cantoni e dei Comuni interessati e depositata pubblicamente durante 30 giorni. ... Introdotto dal n. I 6 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione  delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU 1999 3071;  FF 1998 2029). Abrogato dall’all. n. 8 della LF del 19 giu. 2020, con effetto dal 1° gen. 2021  (RU 2020 4085; FF 2018 4031).d. ...Art. 62d Introdotto dal n. I 6 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione  delle procedure d’approvazione dei piani (RU 1999 3071; FF 1998 2029). Abrogato dall’all. n. 8 della LF del 19 giu. 2020, con effetto dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4085; FF 2018 4031).e. OpposizioneArt. 62e Chi ha qualità di parte secondo le disposizioni della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa può fare opposizione presso l’Ufficio federale durante il termine di deposito dei piani. Se non fa opposizione, è escluso dal seguito della procedura. Chi ha qualità di parte secondo le disposizioni della LEspr può far valere tutte le istanze di cui all’articolo 33 LEspr durante il termine di deposito dei piani. I Comuni salvaguardano i loro interessi mediante opposizione. Introdotto dal n. I 6 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione  delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU 1999 3071;  FF 1998 2029). RS 172.021 Nuovo testo giusta l’all. n. 8 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021  (RU 2020 4085; FF 2018 4031). RS 711 Nuovo testo giusta l’all. n. 8 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021  (RU 2020 4085; FF 2018 4031).f. Eliminazione delle divergenze nell’Amministra-zione federaleArt. 62fLa procedura di eliminazione delle divergenze nell’Amministrazione federale è disciplinata dall’articolo 62b della legge federale del 20 marzo 1997 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione. Introdotto dal n. I 6 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione  delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU 1999 3071;  FF 1998 2029). RS 172.0103. DecisioneArt. 62gCon il rilascio della concessione il Dipartimento decide simultaneamente anche circa le opposizioni relative al diritto di espropriazione. Introdotto dal n. I 6 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione  delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU 1999 3071;  FF 1998 2029).4. Procedura semplificataArt. 62h La procedura semplificata è applicata a:a. progetti di impianti limitati localmente e che concernono pochi interessati chiaramente individuabili;b. impianti la cui modifica durante la validità della concessione non altera in maniera sostanziale l’aspetto esterno, non lede interessi degni di protezione di terzi e ha soltanto ripercussioni insignificanti sulla pianificazione del territorio e sull’ambiente; c. impianti che sono rimossi entro tre anni al più tardi. Ai piani particolareggiati che si basano su un progetto già approvato si applica la procedura semplificata. L’Ufficio federale può ordinare il picchettamento. La domanda non è né pubblicata né depositata pubblicamente. L’Ufficio federale sottopone il progetto agli interessati, sempreché non abbiano dato precedentemente il loro consenso per scritto; questi possono fare opposizione entro 30 giorni. L’Ufficio federale può chiedere un parere a Cantoni e Comuni. Impartisce un termine adeguato a tal fine. Per il rimanente si applicano le disposizioni della procedura ordinaria. In caso di dubbio è eseguita la procedura ordinaria. Introdotto dal n. I 6 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione  delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU 1999 3071;  FF 1998 2029).5. Procedura di conciliazione e di stima; immissione in possesso anticipata Nuovo testo giusta l’all. n. 8 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021  (RU 2020 4085; FF 2018 4031).Art. 62i Dopo la conclusione della procedura di concessione è eseguita, se necessario, la procedura di conciliazione e di stima davanti alla Commissione federale di stima (Commissione di stima), secondo le disposizioni della LEspr. ... Il presidente della Commissione di stima può, sulla base di una decisione esecutiva di concessione, autorizzare l’immissione in possesso anticipata. Si presume che, senza l’immissione in possesso anticipata, l’espropriante subirebbe un significativo pregiudizio. Per il rimanente si applica l’articolo 76 LEspr. Introdotto dal n. I 6 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione  delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU 1999 3071;  FF 1998 2029). RS 711 Nuovo testo giusta l’all. n. 8 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021  (RU 2020 4085; FF 2018 4031). Abrogato dall’all. n. 8 della LF del 19 giu. 2020, con effetto dal 1° gen. 2021  (RU 2020 4085; FF 2018 4031).6. Partecipazione dei CantoniArt. 62k Se la costruzione di impianti, in particolare di gallerie e di scavi, genera considerevoli quantità di materiali di scavo o di detriti che non possono essere riciclati o depositati nei pressi dell’impianto, i Cantoni interessati designano i siti necessari per la loro eliminazione. Se al momento dell’approvazione dei piani non vi è un’autorizzazione passata in giudicato del Cantone interessato, il Dipartimento può designare un sito per il deposito temporaneo e stabilire le condizioni e gli oneri connessi al suo uso. In tal caso si applicano le disposizioni procedurali della presente legge. Il Cantone designa entro cinque anni i siti per l’eliminazione dei materiali. Introdotto dal n. I 6 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione  delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU 1999 3071;  FF 1998 2029).K. Fine della concessioneI. In seguito a riscattoArt. 63 Al momento del rilascio della concessione l’ente pubblico che ha il diritto di disporre delle acque può riservarsi un diritto di riscatto. Il riscatto può aver luogo solo quando sono trascorsi i due terzi della durata della concessione; deve essere notificato almeno cinque anni prima. Se la concessione e il diritto cantonale in essa riservato non dispongono altrimenti, in caso di riscatto gli impianti di cui all’articolo 67 capoverso 1 spettano contro indennità totale all’ente pubblico che ha il diritto di disporre delle acque. L’articolo 67 capoverso 4 è applicabile per analogia.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).II. In seguito a estinzioneArt. 64La concessione si estingue senz’altro:a. per la scadenza della sua durata;b. per espressa rinunzia.III. In seguito a decadenzaArt. 65L’autorità concedente può dichiarare decaduta la concessione:a. se il concessionario lascia trascorrere inutilmente i termini prescritti dalla concessione, specie per la giustificazione finanziaria e per la costruzione e l’apertura dell’esercizio, eccettochè, secondo le circostanze, ragioni d’equità non giustificassero una proroga;b. se il concessionario interrompe l’esercizio per due anni e non lo riattiva entro un termine conveniente;c. se, nonostante diffida dell’autorità, egli si rende colpevole di grave contravvenzione a doveri essenziali.IV. Conseguenze dell’estinzione1. In generaleArt. 66In quanto la concessione non disponga altrimenti, il concessionario i cui impianti cessano di essere utilizzati dopo l’estinzione o la decadenza della concessione, ha l’obbligo di procedere ai lavori di sicurezza che la cessazione dell’esercizio rendesse necessari.2. In seguito a riversionea. Corsi d’acqua cantonaliArt. 67 In caso di riversione degli impianti, e sempreché l’atto di concessione non disponga altrimenti, la comunità concedente ha il diritto:a. di avocare senza compenso a sé le opere di ritenuta o di presa, di adduzione o di scarico d’acqua costruite su terreno pubblico o privato, i motori idraulici coi fabbricati in cui si trovano, come pure il terreno che serve all’esercizio dell’impianto;b. di rilevare, pagando un’equa indennità, le istallazioni per la produzione e la trasmissione della forza elettrica. Il concessionario può esigere che la comunità rilevi le istallazioni che servono alla produzione e al trasporto di forza elettrica, se essa può servirsene con vantaggio per l’ulteriore utilizzazione della forza. Il concessionario ha l’obbligo di mantenere in uno stato idoneo all’esercizio le opere e istallazioni sottoposte al diritto di riversione. In caso di riversione, gli investimenti di modernizzazione e ampliamento sono indennizzati al concessionario, se l’ente pubblico avente il diritto di riversione li ha approvati prima della loro attuazione. L’indennità corrisponde al massimo al valore residuo dell’investimento, tenendo conto dei tassi d’ammortamento usuali nel settore e del valore della moneta. L’ente pubblico avente il diritto di riversione può, con il consenso del concessionario, conferire il valore del diritto di riversione come quota di partecipazione nell’impresa esistente. Può anche utilizzarlo in altro modo, nell’interesse pubblico.Introdotto dal n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997 (RU 1997 991;  FF 1995 IV 903).Introdotto dal n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997 (RU 1997 991;  FF 1995 IV 903).b. Corsi d’acqua intercantonaliArt. 68 Se le sezioni di corsi d’acqua utilizzate si trovano sul territorio di più Cantoni, gli impianti idraulici sottoposti al diritto di riversione diventano comproprietà di questi Cantoni. La parte di ciascun Cantone nella comproprietà è calcolata secondo la proporzione in cui esso contribuisce alla produzione della forza idrica. Se i Cantoni non riescono a mettersi d’accordo sull’utilizzazione ulteriore e sulla parte che spetta a ciascuno di essi, decide il Dipartimento (art. 6).Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).3. In seguito a scadenza del termine, a decadenza o a rinunciaArt. 69 Se la concessione si estingue per scadenza del termine senza riversione o in seguito a decadenza o a rinuncia, quando l’atto di concessione non disponga altrimenti, le istallazioni su terreno privato restano al concessionario, mentre quelle su terreno pubblico passano alla comunità concedente. Se le istallazioni su terreno pubblico continuano ad essere utilizzate, la comunità concedente deve corrispondere al concessionario un’indennità da calcolarsi tenendo equamente conto di tutte le circostanze. Nel caso di decadenza o di rinuncia, resta riservato alla comunità il diritto di acquistare l’impianto idraulico conformemente alle prescrizioni della concessione relative al riscatto o alla riversione, tenendo conto dell’esercizio anticipato di questi diritti.V. Lavori di trasformazione prima della scadenza della concessioneArt. 69aNegli ultimi dieci anni prima della scadenza della concessione, il concessionario deve intraprendere, contro piena indennità, tutti i lavori di trasformazione, in particolare di modernizzazione e ampliamento dell’impianto, prescritti dall’autorità concedente, o che ha accordato l’approvazione, in vista del trasferimento dell’impianto a un altro gestore.Introdotto dal n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997 (RU 1997 991;  FF 1995 IV 903).L. ContestazioniI. Fra utentiArt. 70Le contestazioni che sorgessero fra il concessionario e altri utenti circa la portata dei loro diritti saranno decise dai tribunali.II. Fra l’autorità concedente e il concessionarioArt. 71 Le contestazioni che sorgessero fra il concessionario e l’autorità concedente sui diritti e gli obblighi derivanti dalla concessione, saranno, sempreché la presente legge o l’atto di concessione non disponga altrimenti, decise in prima istanza dall’autorità giudiziaria cantonale competente e in seconda istanza dal Tribunale federale come Corte di diritto pubblico. Se la concessione è stata accordata da più Cantoni, dal Consiglio federale o dal Dipartimento, quest’ultimo emana, in caso di controversia, una decisione formale. La decisione del Dipartimento è impugnabile mediante ricorso secondo le disposizioni generali sull’amministrazione della giustizia federale.Nuovo testo giusta l’all. n. 67 della L del 17 giu. 2006 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).Capo IV. Disposizioni esecutive e transitorieA. Disposizioni esecutiveI. In generaleArt. 72 Il Consiglio federale è incaricato dell’esecuzione della presente legge; esso emana tutte le disposizioni esecutive spettanti alla Confederazione. Esso designa, mediante ordinanza, le disposizioni della presente legge che non sono applicabili a piccoli impianti idraulici. ... Abrogato dall’all. n. 67 della L del 17 giu. 2006 sul Tribunale amministrativo federale, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).II. Commissione dell’economia idricaArt. 73Il Dipartimento nomina una commissione incaricata di studiare le questioni d’ordine generale o particolari attinenti all’economia idrica e di fornirgli il suo parere in proposito; le competenze e l’organizzazione di questa commissione sono determinate con regolamento. Nuovo testo giusta l’all. n. II 4 della LF del 22 mar. 2002 concernente l’adeguamento di disposizioni organizzative del diritto federale, in vigore dal 1° feb. 2003 (RU 2003 187; FF 2001 3431).B. Disposizioni transitorieI. Effetto retroattivoArt. 74 Gli articoli 7a, 8, 9, 12–16 e le disposizioni del capo II sono applicabili a tutti i diritti d’acqua già esistenti.  Del capo III sono applicabili ai diritti d’acqua costituiti prima del 25 ottobre 1908 le sole disposizioni concernenti il perturbamento d’impianti idraulici cagionato da lavori pubblici (art. 44), il diritto d’espropriazione (art. 46 e 47), la somministrazione d’acqua per uso pubblico (art. 53) e la decisione di contestazioni (art. 70 e 71). se però, posteriormente a questa data, sono state concesse o saranno ancora concesse nuove forze d’acqua al possessore di un vecchio impianto, la presente legge è applicabile anche per quanto concerne le prestazioni periodiche da corrispondere per queste nuove forze. ... L’articolo 49 capoverso 1 è applicabile nella misura in cui non leda i diritti acquisiti. L’articolo 50 non è applicabile ai diritti d’acqua accordati dal 25 ottobre 1908 al giorno in cui la presente legge entrerà in vigore. ...Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997  (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).Abrogato dal n. I della LF del 13 dic. 1996, con effetto dal 1° mag. 1997 (RU 1997 991; FF 1995 IV 903).Introdotto dal n. I della LF dell’8 ott. 1976 (RU 1977 171; FF 1975 II 2083). Nuovo  testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° mag. 1997 (RU 1997 991;  FF 1995 IV 903).Disp. trans. priva d’oggetto.II. Misure esecutive dei CantoniArt. 75 Entro un termine da fissarsi dal Consiglio federale, i Cantoni emaneranno le disposizioni esecutive necessarie e formeranno il registro dei diritti d’acqua per il loro territorio. Essi potranno farlo in via di regolamento. Per accertare i diritti d’uso già esistenti, i Cantoni ricorreranno ad un pubblico bando, al quale può essere. aggiunta la comminatoria che i diritti non prodotti cessano o si ritengono inesistenti.III. Disposizioni transitorie relative alla modifica del 18 giugno 1999Art. 75aLe norme procedurali previgenti si applicano:a. alle domande di concessione pendenti da due o più anni;b. alle domande di costruzione pendenti;c. alle domande di costruzione per impianti necessari all’esercizio di una concessione rilasciata secondo il diritto previgente, qualora siano inoltrate entro dieci anni dall’entrata in vigore della presente legge;d. ai ricorsi pendenti. Introdotto dal n. I 6 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione  delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU 1999 3071;  FF 1998 2029).Art. 76Il Consiglio federale fissa il giorno in cui la presente legge entrerà in vigore.Data dell’entrata in vigore: 1° gennaio 1918DCF del 20 apr. 1917.

fedlex-data-admin-ch-eli-cc-33-189_191_191-20230101-rm-docx721.80Rumantsch è ina lingua naziunala, ma ina lingua parzialmain uffiziala da la Confederaziun, numnadamain en la correspundenza cun persunas da lingua rumantscha. La translaziun d’in decret federal serva a l’infurmaziun, n’ha dentant nagina validitad legala.Lescha federaladavart l’utilisaziun da las forzas d’aua(Lescha davart il dretg da las auas, LDA)dals 22 da december 1916 (versiun dal 1. da schaner 2023)Integrà tras la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).L’Assamblea federala da la Confederaziun svizra,sa basond sin ils artitgels 76 ed 81 da la Constituziun federala,suenter avair gì invista da la missiva dal Cussegl federal dals 19 d’avrigl 1912,concluda: SR 101Versiun tenor la cifra I da la LF dals 22 da mars 2019, en vigur dapi il 1. da schan. 2020 (AS 2019 3099; BBl 2018 3419).BBl 1912 II 669, 1916 III 411Emprim chapitel: Dretg da disponer da las auasA. Surveglianza suprema da la ConfederaziunArt. 1 La Confederaziun exequescha la surveglianza suprema davart l’utilisaziun da las forzas idraulicas da las auas publicas e privatas. Sco auas publicas en il senn da questa lescha valan ils lais, ils flums, ils auals ed ils chanals, per ils quals i n’è cumprovada nagina proprietad privata, e las auas ch’èn bain en proprietad privata, ma che survegnan dals chantuns – areguard l’utilisaziun da las forzas idraulicas – il medem status sco las auas publicas.B. Disposiziun en virtid dal dretg publicI. Dretgs dals chantuns1. Communitad autorisada da disponerArt. 2 Il dretg chantunal fixescha, tge communitad (chantun, district, vischnanca u corporaziun) che ha il dretg da disponer da la forza idraulica da las auas publicas. Las disposiziuns dal dretg chantunal actual che concedan als cunfinants da las rivas il dretg da disponer da la forza idraulica d’auas publicas, restan en vigur fin a lur aboliziun tras ils chantuns.2. Cuntegn dal dretg da disponera. En generalArt. 3 La communitad autorisada da disponer po utilisar sezza la forza idraulica u conceder il dretg d’utilisaziun a terzas persunas. Ad ina communitad po il dretg d’utilisaziun vegnir surdà er en in’autra furma che tras ina concessiun.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).b. Approvaziun tras il chantunArt. 4 Sch’ils districts, las vischnancas u las corporaziuns han il dretg da disponer da la forza idraulica, sto l’autoritad chantunala mintgamai approvar la concessiun dal dretg d’utilisaziun a terzas persunas sco er l’atgna utilisaziun da vart da las communitads autorisadas da disponer. L’approvaziun sto vegnir refusada, sch’il gener da l’utilisaziun previsa cuntrafa al bainstar public u a l’utilisaziun cunvegnenta da l’aua.II. Dretgs da la Confederaziun1. En generalArt. 5 Il Cussegl federal decretescha las disposiziuns generalas necessarias per promover e per segirar l’utilisaziun cunvegnenta da las forzas idraulicas. Ultra da quai po el decretar prescripziuns spezialas per tschertas auas u per tscherts trajects d’aua. L’Uffizi federal d’energia (uffizi federal) è autorisà d’examinar ch’ils plans da las ovras previsas correspundian en lur concepziun generala a l’utilisaziun cunvegnenta da las forzas idraulicas. La designaziun da l’unitad administrativa è vegnida adattada applitgond l’art. 16 al. 3 da l’O dals 17 da nov. 2004 davart las publicaziuns uffizialas (AS 2004 4937).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).2. En cas d’auas situadas sin il territori da plirs chantunsArt. 6 Sch’in traject d’aua ch’è situà sin il territori da plirs chantuns duai vegnir utilisà, u sche plirs trajects d’aua ch’èn situads en plirs chantuns duain vegnir utilisads en in’unica e medema ovra idraulica, e sch’ils chantuns pertutgads n’arrivan betg da sa cunvegnir, decida il Departament federal per ambient, traffic, energia e communicaziun (departament) suenter avair tadlà ils chantuns. Il departament sto tegnair quint duidamain da la legislaziun dals chantuns sco er dals avantatgs e dals dischavantatgs che l’ovra ha per els. Sche l’ovra idraulica planisada avess ina influenza negativa sproporziunada sin ils abitadis u sin la basa d’existenza da la populaziun d’in chantun pervia da la midada dal curs d’aua u pervia dal diever da terren, duai il departament surdar la concessiun mo cun il consentiment da quest chantun.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991). Designaziun tenor il COCF betg publitgà dals 19 da dec. 1997.3. En cas d’auas internaziunalasArt. 7 En cas da l’utilisaziun da la forza idraulica sin trajects d’aua che tangheschan il cunfin naziunal è il departament responsabel per:a. conceder ils dretgs d’utilisaziun;b. permetter l’utilisaziun da las forzas idraulicas da talas auas a las communitads autorisadas da disponer;c. fixar – a chaschun da la concessiun dal dretg d’utilisaziun ed a norma dal dretg chantunal – tge prestaziuns che ston vegnir furnidas e tge cundiziuns che ston vegnir ademplidas;d. decider davart l’approvaziun dals plans ch’èn necessaris per construir u per midar stabiliments ed uschia conceder las permissiuns necessarias tenor il dretg federal;e. ordinar mesiras da sanaziun e mesiras concernent il manaschi; il departament po autorisar il chantun d’ordinar las mesiras necessarias. Il Cussegl federal po concluder cunvegnas internaziunalas per reglar chaussas tenor l’alinea 1. Las autoritads cumpetentas decidan en enclegientscha cun las communitads autorisadas da disponer e cun ils chantuns.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 22 da mars 2019, en vigur dapi il 1. da schan. 2020 (AS 2019 3099; BBl 2018 3419).3. En cas da l’utilisaziun d’implants d’accumulaziunArt. 7a Per ademplir las obligaziuns da dretg internaziunal da la Confederaziun po il departament – suenter avair tadlà ils chantuns e las varts pertutgadas – decretar ordinaziuns per l’utilisaziun d’implants d’accumulaziun. Sche talas mesiras intervegnan en dretgs bain acquistads, sto l’indemnisaziun debitada en il rom da l’artitgel 43 alinea 2 vegnir surpigliada da la communitad autorisada da disponer.Integrà tras la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).4. Export d’aua u da forza electricaArt. 8 Per exportar aua sco er forza electrica producida tras forza idraulica dovri ina permissiun dal departament. La permissiun duai vegnir concedida mo, sche l’export n’ha betg ina influenza negativa sin il bainstar public, e mo, sche l’aua u l’energia electrica na chatta previsiblamain nagina utilisaziun cunvegnenta en Svizra durant il temp da la permissiun. La permissiun vegn concedida per ina durada limitada e sut las cundiziuns fixadas dal departament; ella po dentant vegnir revocada da tut temp per motivs dal bainstar public, cun pajar ina indemnisaziun. L’indemnisaziun vegn fixada sin basa da la permissiun u – sche quella na cuntegna nagut – tenor appreziar.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).5. Deviaziun d’in chantun en in auterArt. 9 La deviaziun d’energia electrica en auters chantuns dastga vegnir restrenschida mo, uschenavant ch’ils interess publics dal chantun exportant giustifitgeschan quai. En cas da dispita decida il departament.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).6. Restricziun contractuala dal territori da distribuziunArt. 10 Ils proprietaris d’ovras idraulicas che consegnan energia electrica ston preschentar al departament, sin dumonda, las cunvegnas ch’els han fatg cun autras ovras idraulicas cun l’intent da scumandar la consegna d’energia en in tschert territori. Il departament è autorisà da disponer la midada da questas cunvegnas, sch’ellas cuntrafan a l’interess public. Las prescripziuns da quest artitgel vegnan applitgadas correspundentamain per commerziants intermediars.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).7. Dretg da disponer da las auas nunutilisadasArt. 11 Sche districts, vischnancas u corporaziuns autorisadas da disponer n’utiliseschan – durant in temp pli lung e senza motivs relevants – betg sezs e na laschan er betg utilisar terzas persunas in’aua, malgrà offertas cunvegnentas, po la regenza chantunala conceder il dretg d’utilisaziun en lur num. Cunter la decisiun da la regenza chantunala pon las varts pertutgadas recurrer entaifer 30 dis tar il departament.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).8. Diever per intents federalsa. Dretg da la ConfederaziunArt. 12 La Confederaziun è autorisada da far diever d’ina aua per sias interpresas da transport. Ella tegna quint dals basegns e da las pussaivladads da svilup dals territoris da provegnientscha da las auas e dals chantuns pertutgads, en spezial da lur interess d’utilisar sezs la forza idraulica. Sch’in traject d’aua vegn gia utilisà, è la Confederaziun autorisada d’acquistar il dretg d’utilisaziun ed ils stabiliments existents cun expropriar ils titulars dals dretgs d’utilisaziun ubain cun far valair il dretg da recumpra u da return. Sche la Confederaziun n’ha anc nagina utilisaziun per la forza idraulica acquistada, po ella surlaschar il dretg d’utilisaziun en il fratemp a terzas persunas.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1985, en vigur dapi il 1. da schan. 1986 (AS 1985 1839; BBl 1984 III 1441).Integrà tras la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).b. Indemnisaziun da la communitad autorisada da disponerArt. 13 Sche la Confederaziun fa diever d’in traject d’aua betg anc utilisà, sto ella indemnisar a la communitad autorisada da disponer la perdita da la taxa da concessiun e dal tschains d’aua. Sch’il traject d’aua vegniva gia utilisà, sto la Confederaziun indemnisar a la communitad autorisada da disponer la perdita ch’ella subescha tras il diever dal dretg d’utilisaziun, en spezial la perdita dal tschains d’aua e – sche quai è giustifitgà en il cas singul – la perdita dal dretg da recumpra e da return. Sch’in chantun incassescha ina taglia speziala en il senn da l’artitgel 49 alinea 3 il mument che la Confederaziun fa diever dal traject d’aua, sto la perdita da questa taglia vegnir indemnisada al chantun. ...Abolì tras la cifra 29 da l’agiunta da la LF dals 4 d’oct. 1991, cun effect dapi il 1. da schan. 1994 (AS 1992 288, 1993 877 art. 2 al. 1; BBl 1991 II 465).c. Cumpensaziun fiscalaArt. 14 Sche la Confederaziun fa diever da forzas idraulicas sin il territori dals chantuns, als sto ella pajar ina indemnisaziun dad 11 francs per onn e per kilowatt prestaziun brutta installada sco cumpensaziun per lur perdita da taglias chantunalas, communalas e d’ulteriuras taglias. L’alinea 1 è er applitgabel, sche la Confederaziun utilisescha las forzas idraulicas sin fundament d’ina concessiun u d’in auter titel giuridic. L’indemnisaziun per la perdita da taglias na duai betg surpassar l’import da taglia che stuess vegnir pajà, sch’ina societad anonima d’ina ovra partenaria utilisass las forzas idraulicas. Sch’ils trajects d’aua utilisads èn situads sin il territori da plirs chantuns, vegn fixada la quota da mintga chantun tenor la proporziun, en la quala el contribuescha a l’explotaziun da la forza idraulica. Igl è chaussa dal chantun da pajar – dal tuttafatg u per part – l’indemnisaziun survegnida a las vischnancas, als districts u ad autras corporaziuns che subeschan ina perdita da taglias. ...Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da dec. 1967, en vigur dapi il 1. da fan. 1968 (AS 1968 801; BBl 1967 I 1025).Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da dec. 1967, en vigur dapi il 1. da fan. 1968 (AS 1968 801; BBl 1967 I 1025).Abolì tras la cifra 29 da l’agiunta da la LF dals 4 d’oct. 1991, cun effect dapi il 1. da schan. 1994 (AS 1992 288, 1993 877 art. 2 al. 1; BBl 1991 II 465).9. Cumpensaziun da la deflussiuna. Execuziun da lavursArt. 15 En l’interess d’utilisar meglier las forzas idraulicas ed en l’interess da la navigaziun po la Confederaziun ordinar – suenter avair tadlà ils chantuns – lavurs per regular il livel da l’aua e la deflussiun dals lais sco er la construcziun da batschigls collecturs artifizials. Sch’il diever da terren avess ina influenza negativa sproporziunada sin ils abitadis u sin la basa d’existenza da la populaziun d’in chantun, dovri il consentiment da quest chantun. Davart la realisaziun da talas ovras e davart la repartiziun dals custs sin la Confederaziun e sin ils chantuns decida l’Assamblea federala. Sche plirs chantuns èn pertutgads, vegn fixada la quota da mintga chantun tenor la proporziun da ses interess. Las vischnancas, las corporaziuns e las persunas privatas pertutgadas pon vegnir obligadas da l’autoritad chantunala cumpetenta da sa participar als custs en proporziun dals avantatgs che resultan per ellas tras l’execuziun da questas ovras. ...Abolì la segunda frasa tras la cifra 29 da l’agiunta da la LF dals 4 d’oct. 1991, cun effect dapi il 1. da schan. 1994 (AS 1992 288, 1993 877 art. 2 al. 1; BBl 1991 II 465).b. Regulaziun da la deflussiunArt. 16La Confederaziun è autorisada da regular la deflussiun dals lais e dals batschigls collecturs construids cun sia cooperaziun.C. Disposiziun en virtid dal dretg privatI. Surveglianza da l’utilisaziun tras las persunas autorisadasArt. 17 Per utilisar las auas privatas u las auas publicas en virtid dal dretg privat dals cunfinants da las rivas (art. 2 al. 2) dovri la permissiun da l’autoritad chantunala cumpetenta. L’autoritad controllescha che las prescripziuns federalas e chantunalas davart la polizia da construcziuns idraulicas vegnian observadas e ch’ils dretgs d’utilisaziun existents na vegnian betg violads. Ils artitgels 5, 7a, 8 ed 11 sco er il segund chapitel valan tenor il senn.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).II. Taxaziun da las ovras idraulicasArt. 18Sch’il chantun incassescha ina taxa statala speziala sin l’energia electrica producida da las ovras idraulicas ch’èn vegnidas stabilidas en virtid dal dretg privat, na duai questa taxa betg surpassar il tschains d’aua tenor l’artitgel 49 per las ovras che han survegnì ina concessiun.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).III. ExpropriaziunArt. 19 Sch’ina interpresa che serva al bainstar public basegna la forza idraulica d’ina aua, da la quala l’utilisaziun è l’object d’in dretg privat (art. 17), e sch’il chantun na la conceda betg il dretg d’expropriar questas forzas idraulicas sco er ils bains immobigliars u ils dretgs reals necessaris per l’ovra, la po il departament conceder il dretg d’expropriaziun tenor il dretg federal. Sche l’expropriaziun vegn fatga da la Confederaziun, valan en tut ils cas il dretg federal d’expropriaziun sco er l’artitgel 12 alinea 1.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).IV. Cumpensaziun fiscalaArt. 20 Sche la Confederaziun acquista la forza idraulica d’ina aua publica dal cunfinant da la riva ch’è autorisà da disponer (art. 2 al. 2), sto ella indemnisar al chantun la perdita da la taglia u da la taxa speziala ch’el era autorisà d’incassar sin l’energia electrica producida tenor sia legislaziun il mument da l’acquist (art. 18). Plinavant sto la Confederaziun pajar al chantun ina indemnisaziun dad 11 francs per onn e per kilowatt prestaziun brutta installada sco cumpensaziun per sia perdita da taglias chantunalas, communalas e d’ulteriuras taglias; l’artitgel 14 vala tenor il senn.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).Segund chapitel: Utilisaziun da las auasA. Surveglianza da las autoritadsI. Protecziun da la polizia da construcziuns idraulicasArt. 21 Las ovras idraulicas duain correspunder a las prescripziuns federalas e chantunalas davart la polizia da construcziuns idraulicas. Avant il cumenzament da las lavurs ston ils plans da las ovras idraulicas vegnir publitgads uffizialmain, fixond in termin da protesta adequat. Avant che pudair construir ovras idraulicas en auas ch’eran vegnidas curregidas cun agid da subvenziuns federalas, ston quellas vegnir approvadas dal departament.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).II. Protecziun da la bellezza da la cuntradaArt. 22 Las bellezzas da la cuntrada ston vegnir schanegiadas; là, nua ch’igl exista in interess general predominant, ston ellas vegnir mantegnidas senza restricziuns. Las ovras idraulicas ston vegnir exequidas uschia, ch’ellas na disturban betg u mo minimalmain il maletg da la cuntrada. La Confederaziun paja a las communitads pertutgadas contribuziuns da cumpensaziun per indemnisar perditas considerablas da l’utilisaziun da la forza idraulica, uschenavant che questas perditas èn d’attribuir al mantegniment ed a la protecziun da cuntradas d’impurtanza naziunala degnas da vegnir protegidas. ... Il Cussegl federal regla la concepziun da las contribuziuns da cumpensaziun.Integrà tras l’art. 75 cifra 6 da la LF dals 24 da schan. 1991 davart la protecziun da las auas, en vigur dapi il 1. da nov. 1992 (AS 1992 1860; BBl 1987 II 1061).Integrà tras l’art. 75 cifra 6 da la LF dals 24 da schan. 1991 davart la protecziun da las auas (AS 1992 1860; BBl 1987 II 1061). Abolì tras la cifra II 15 da la LF dals 6 d’oct. 2006 davart la nova concepziun da la gulivaziun da finanzas e da la repartiziun da las incumbensas tranter la Confederaziun ed ils chantuns (NGF), cun effect dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 5779; BBl 2005 6029).Integrà tras l’art. 75 cifra 6 da la LF dals 24 da schan. 1991 davart la protecziun da las auas, en vigur dapi il 1. da nov. 1992 (AS 1992 1860; BBl 1987 II 1061).III. Protecziun da la pestgaArt. 23Ils possessurs da las ovras idraulicas èn obligads da construir ils indrizs adattads per la protecziun da la pestga, da meglierar quests indrizs en cas da basegn ed insumma da prender tut las mesiras cunvegnentas.IV. Protecziun da la navigaziun1. Trajects d’aua navigabelsArt. 24 Navigabel en il senn da questa lescha è il Rain da Rheinfelden vers engiu, cun ils lieus da port essenzials Birsfelden, Birsfelden-Au, Basilea-St. Johann e Basilea-Kleinhüningen. Resalvada è la pussaivladad da render navigabels ils suandants trajects d’aua, inclusiv ils lieus da port essenzials:a. il Rain, dal territori da la sbuccada da l’Aara fin a Rheinfelden;b. il Rodan, dal Lai da Genevra fin al cunfin naziunal. Dal rest fixeschan ils chantuns – en il rom dal dretg davart la navigaziun interna – en tge dimensiun che las auas èn navigablas e tge stabiliments ch’els mettan a disposiziun u permettan per quest intent.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).2. Tegnair liber tras planisaziunArt. 25Per render navigabels ils trajects tenor l’artitgel 24 alinea 2 elavura la Confederaziun in plan secturial tenor la Lescha federala dals 22 da zercladur 1979 davart la planisaziun dal territori. Ils plans directivs chantunals tegnan quint da quest plan tenor la lescha menziunada.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).SR 7003. Mesiras en cas d’ovras idraulicasArt. 26 En trajects d’aua tenor l’artitgel 24 alineas 1 e 2 ston ovras idraulicas vegnir concepidas uschia, che la navigabladad resta garantida u po vegnir extendida respectivamain ch’igl è pussaivel da render navigabel pli tard il traject d’aua. En spezial sto vegnir tegnì liber il spazi necessari per installar stabiliments per la navigaziun gronda. Il titular dal dretg d’utilisaziun è obligà da metter a disposiziun la quantitad d’aua ch’è necessaria per il funcziunament da las sclusas. Sche questa obligaziun chaschuna restricziuns da l’utilisaziun che surpassan las limitas fixadas en la concessiun, sto vegnir indemnisà il possessur. Sch’ins na chatta nagina enclegientscha, sto la concessiun vegnir restrenschida correspundentamain tras expropriaziun.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).4. Decisiun davart l’execuziunArt. 27 Davart la pussaivladad da render navigabels ils trajects d’aua tenor l’artitgel 24 alinea 2 stoi vegnir decidì cun in conclus federal ch’è suttamess al referendum facultativ. In contract internaziunal correspundent na dastga betg vegnir approvà avant l’entrada en vigur dal conclus federal.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).V. FlottaziunArt. 28 En cas da novas ovras idraulicas è il possessur obligà da construir e da tegnair en funcziun ils indrizs da flottaziun necessaris, sch’ils custs resultants stattan en ina proporziun commensurada cun l’impurtanza da la flottaziun. En cas d’ovras idraulicas existentas po il possessur vegnir obligà da construir e da tegnair en funcziun novs stabiliments da flottaziun mo, sch’el survegn ina indemnisaziun duida. ...Abolì la segunda frasa tras la cifra 29 da l’agiunta da la LF dals 4 d’oct. 1991, cun effect dapi il 1. da schan. 1994 (AS 1992 288, 1993 877 art. 2 al. 1; BBl 1991 II 465).VI. Idrometria1. BasasArt. 29 La Confederaziun ed ils chantuns han il dretg da far retschertgas idrometricas en auas privatas e publicas e d’exequir las lavurs necessarias, en spezial d’installar staziuns da mesiraziun. Sche necessari, pon els acquistar ils dretgs ed ils bains immobigliars necessaris tras expropriaziun. Ils chantuns pon exequir l’expropriaziun tenor il dretg federal. Ils possessurs d’ovras idraulicas sco er da stabiliments per la regulaziun dal livel da l’aua e da la deflussiun da lais pon vegnir obligads da mesirar ils livels da l’aua e las quantitads d’aua en il sectur da lur stabiliments. Els fan las retschertgas tenor las directivas da la Confederaziun e la communitgeschan ils resultats. En enclegientscha cun il possessur po la Confederaziun far las retschertgas tenor l’alinea 2. Sche quellas èn necessarias pervia dal stabiliment, van ils custs a quint dal possessur; cas cuntrari vegnan ils custs surpigliads da la communitad che ha ordinà las retschertgas. Las retschertgas previsas en la Lescha federala dals 24 schaner 1991 davart la protecziun da las auas restan resalvadas.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).SR 814.202. Statisticas e retschertgasArt. 29a La Confederaziun elavura – ensemen cun ils chantuns – las statisticas necessarias per l’execuziun da questa lescha. En spezial fa ella survistas da las ovras idraulicas existentas sco er da las prelevaziuns e da las restituziuns d’aua. Ella fa retschertgas per:a. ademplir sias incumbensas sin il sectur da l’utilisaziun da las auas;b. promover l’utilisaziun cunvegnenta da las forzas idraulicas;c. promover la modernisaziun d’ovras idraulicas existentas. Ella metta a disposiziun ils resultats en furma adequata.Integrà tras la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).VII. Access da las autoritadsArt. 30Ils possessurs d’ovras idraulicas ed ils cunfinants da las rivas èn obligads da dar liber access als funcziunaris chantunals e federals che adempleschan incumbensas da la polizia da construcziuns idraulicas, da pestga e da navigaziun sco er lavurs idrometricas.VIII. Register dals dretgs da las auasArt. 31 Ils chantuns ston manar in register dals dretgs e dals stabiliments ch’existan en las auas e che vegnan en consideraziun per l’utilisaziun da las forzas idraulicas. Il departament decretescha las prescripziuns necessarias per endrizzar e per manar quest register dals dretgs da las auas.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).B. Relaziun dals titulars dals dretgs d’utilisaziun tranter elsI. Resguard vicendaivela. En generalArt. 32 Ils titulars dal dretg d’utilisaziun pon pretender ch’i vegnia, sche pussaivel, prendì resguard da tut las parts participadas en connex cun la regulaziun dal livel da l’aua e da la deflussiun da l’aua sco er cun l’execuziun dals dretgs d’utilisaziun. Ils detagls da l’utilisaziun, en spezial er da l’accumulaziun da las auas e da la prelevaziun d’objects che vegnan manads cun sai da las auas, vegnan reglads dals chantuns cun mantegnair ils dretgs d’utilisaziun existents; ils detagls vegnan reglads dal departament, sch’ils stabiliments èn situads en differents chantuns u en auas da cunfin. Sch’i n’è betg pussaivel da sa cunvegnir ad ina cumpensaziun cunvegnenta tranter ils titulars dals dretgs d’utilisaziun senza restrenscher ils dretgs d’utilisaziun existents, po l’autoritad cumpetenta restrenscher, sin dumonda, ils dretgs d’utilisaziun da singuls titulars cun agid d’ina indemnisaziun che sto vegnir pajada dals avantagiads. L’indemnisaziun fixada da l’autoritad chantunala po vegnir contestada tenor il dretg chantunal davant in’autoritad giudiziala en ultima instanza.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).Versiun da la frasa tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).b. Obligaziun da pajar contribuziunsArt. 33 Sche possessurs d’ovras idraulicas tiran in niz considerabel e duraivel or d’indrizs che terzas persunas avevan gia construì sin agens custs, als pon las terzas persunas obligar da pajar contribuziuns periodicas u unicas als custs da construcziun e da mantegniment, uschenavant ch’els fan propi diever da lur niz ed uschenavant che la contribuziun na surpassa betg il niz. Las contribuziuns vegnan fixadas da l’autoritad chantunala cumpetenta u – sche las ovras idraulicas pertutgan differents chantuns – dal departament. Sche las circumstanzas giustifitgeschan quai, po l’autoritad cumpetenta ordinar posteriuramain la constituziun d’ina associaziun da tut las parts pertutgadas.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).II. Furmaziun d’associaziuns en spezial1. Furmaziun voluntaraa. FundaziunArt. 34Ils titulars dal dretg d’utilisar in’aua u in traject d’aua pon s’unir en in’associaziun cun l’intent d’installar indrizs per explotar u per multiplitgar la forza idraulica.b. Dretg d’admissiunArt. 35 Mintga titular d’in dretg d’utilisaziun che ha in interess, po sa participar a l’associaziun dals titulars ch’èn participads a la medema aua u al medem traject d’aua. Sche las partidas n’arrivan betg da sa cunvegnir, decida l’autoritad chantunala cumpetenta davart l’admissiun e davart la participaziun dal nov commember a las grevezzas ed als avantatgs da l’associaziun e, sche necessari, davart la midada dals statuts; sch’ils stabiliments èn situads en differents chantuns, decida il departament en chaussa. Autras dispitas tranter ils associads vegnan giuditgadas da las dretgiras ordinarias.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).2. Furmaziun obligatoricaa. PremissasArt. 36 Sche la furmaziun d’ina associaziun porta in avantatg considerabel a la maioritad dals titulars dals dretgs d’utilisaziun da la medema aua u dal medem traject d’aua, po l’autoritad chantunala cumpetenta ordinar la constituziun da l’associaziun; sch’ils dretgs d’utilisaziun èn situads en differents chantuns e sche quels n’arrivan betg da sa cunvegnir, ordinescha il departament la constituziun da l’associaziun. Questa ordinaziun dastga vegnir fatga mo, sche quai vegn dumandà da la maioritad dals pertutgads, che possedan a medem temp la maioritad da las forzas idraulicas, e sch’ils custs dals stabiliments da l’associaziun na surpassan betg la capacitad dals singuls. Sch’in dretg d’utilisaziun vegn concedì suenter la constituziun da l’associaziun, po l’autoritad cumpetenta obligar il nov titular dal dretg d’utilisaziun da sa participar a l’associaziun e da pajar ina summa d’entrada adequata.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).b. StatutsArt. 37 Ils statuts fixads d’ina associaziun obligatorica ston vegnir approvads da l’autoritad cumpetenta; sch’ils commembers n’arrivan betg da sa cunvegnir, fixescha l’autoritad ils statuts. Ils statuts duain reglar la commembranza e l’organisaziun da l’associaziun, la participaziun als avantatgs ed a las grevezzas dals stabiliments cuminaivels, la midada dals statuts sco er la schliaziun da l’associaziun. Mintga midada dals statuts sto vegnir approvada da l’autoritad cumpetenta. En cas da circumstanzas midadas u per motivs da duaivladad po l’autoritad midar posteriuramain ils statuts da sai anora suenter avair tadlà l’associaziun. Dispitas davart l’obligaziun d’admissiun, davart la participaziun dals commembers als avantatgs ed a las grevezzas, davart la midada dals statuts u davart la schliaziun da l’associaziun vegnan decididas da l’autoritad cumpetenta; auters cas da dispita vegnan giuditgads da las dretgiras ordinarias.Terz chapitel: La concessiun da dretgs da las auasA. CumpetenzaArt. 38 La concessiun da dretgs da las auas è chaussa da l’autoritad cumpetenta da quel chantun, sin il territori dal qual sa chatta il traject d’aua che vegn utilisà. Dretgs da las auas vi da trajects d’aua che sa chattan en differents chantuns vegnan concedids dals chantuns pertutgads en in’enclegientscha cuminaivla. Sch’ils chantuns n’arrivan betg da sa cunvegnir entaifer in termin adequat, surdat il departament la concessiun. El decida er, sch’ils chantuns n’arrivan betg da sa cunvegnir davart la dimensiun u davart l’execuziun cuminaivla da lur dretgs fixads en la concessiun. Ultra da quai conceda il departament ils dretgs da las auas vi da trajects d’aua che tutgan il cunfin naziunal.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).B. Consideraziun dals interess publicsArt. 39L’autoritad resguarda en sia decisiun il bainstar public, l’utilisaziun economica da l’aua ed ils interess ch’existan vi da quella.C. Il concessiunariI. En generalArt. 40 La concessiun vegn surdada per ina tscherta persuna natirala u giuridica u per ina societad da persunas. ...Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991). Abolì tras la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, cun effect dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).II. En cas da plirs concurrentsArt. 41En cas da plirs concurrents vegn preferì quel, dal qual l’interpresa serva pli fitg al bainstar public e, sche quai è il cas tar tuts, quel, dal qual l’interpresa procura il meglier per l’utilisaziun economica da l’aua.III. TransferimentArt. 42 La concessiun po vegnir transferida ad in auter mo cun il consentiment da l’autoritad da concessiun. L’autoritad na duai betg refusar ses consentiment, sch’il nov acquistader ademplescha tut las premissas da la concessiun e sche nagins motivs dal bainstar public na s’opponan al transferiment. ...Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).Abolì tras la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, cun effect dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).D. Il dretg d’utilisaziunI. Privaziun tras l’autoritadArt. 43 A norma da l’act da concessiun dat la concessiun al concessiunari in dretg bain acquistà d’utilisar l’aua. Il dretg d’utilisaziun concedì ina giada po mo vegnir revocà u reducì per motivs dal bainstar public e cunter indemnisaziun cumplaina. ...Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).Abolì tras la cifra 29 da l’agiunta da la LF dals 4 d’oct. 1991, cun effect dapi il 1. da schan. 1994 (AS 1992 288, 1993 877 art. 2 al. 1; BBl 1991 II 465).II. Disturbi tras edifizis publicsArt. 44 Sch’il concessiunari vegn restrenschì duraivlamain en l’utilisaziun da sia forza idraulica tras lavurs publicas che midan il curs d’aua e sch’el na po betg – u mo cun custs sproporziunadamain gronds – evitar la perdita cun adattar sia ovra al curs d’aua midà, ha el il dretg d’ina indemnisaziun. Sin sia dumonda fixescha l’autoritad, che lascha far las lavurs, l’indemnisaziun. Sche la construcziun u la gestiun d’ina ovra idraulica vegn engrevgiada u interrutta temporarmain tras construcziuns da correcziun u tras autras lavurs da la polizia da construcziuns idraulicas, n’ha il concessiunari nagin dretg d’ina indemnisaziun, nun che las lavurs vegnian retardadas nunnecessariamain. ...Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).Versiun tenor la cifra 29 da l’agiunta da la LF dals 4 d’oct. 1991, en vigur dapi il 1. da schan. 1994 (AS 1992 288, 1993 877 art. 2 al. 1; BBl 1991 II 465).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).Abolì tras la cifra 29 da l’agiunta da la LF dals 4 d’oct. 1991, cun effect dapi il 1. da schan. 1994 (AS 1992 288, 1993 877 art. 2 al. 1; BBl 1991 II 465).III. Relaziun cun terzs1. En generalArt. 45Tras la concessiun na vegnan betg pertutgads ils dretgs privats da terzas persunas e las anteriuras concessiuns.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).2. Expropriaziuna. Concessiun dal dretg d’expropriaziunArt. 46 Sche motivs dal bainstar public èn avant maun, duai l’autoritad da concessiun accordar al concessiunari il dretg d’acquistar per forza ils bains immobigliars ed ils dretgs reals ch’èn necessaris per construir, per midar u per engrondir sia ovra, sco er ils dretgs d’utilisaziun che s’opponan a quai. Dispitas davart l’obligaziun da cessiun decida l’autoritad da concessiun, sch’i sa tracta da l’expropriaziun d’in dretg d’utilisaziun concedì dad ella pli baud, decida il departament. Sch’i ston – per construir in’ovra idraulica – vegnir duvrads bains immobigliars che sa chattan en in auter chantun ch’il chantun da concessiun, conceda il departament il dretg d’expropriaziun. Sche la concessiun vegn surdada dal departament, ha il petent da la concessiun il dretg d’expropriaziun tenor la Lescha federala dals 20 da zercladur 1930 davart l’expropriaziun (LExpr).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991). Versiun tenor la cifra I 6 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). SR 711 Integrà tras la cifra I 6 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591).b. Dretg applitgabelArt. 47La procedura d’expropriaziun e l’obligaziun d’indemnisaziun sa drizzan tenor la LExpr; disposiziuns divergentas da la lescha qua avant maun restan resalvadas. Versiun tenor la cifra I 6 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). SR 711E. Obligaziuns dal concessiunariI. En virtid da la concessiun1. En generalVersiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).Art. 48 A norma dal dretg chantunal fixescha l’autoritad da concessiun las prestaziuns e las cundiziuns, cunter las qualas vegn concedì il dretg d’utilisaziun al concessiunari, sco taxas, tschains d’aua, cessiun d’aua e furniziun d’energia electrica, durada da la concessiun, disposiziuns davart il pretsch da l’electricitad, participaziun da la communitad al gudogn, return da la concessiun e recumpra. En lur totalitad na dastgan questas prestaziuns betg engrevgiar substanzialmain l’utilisaziun da las forzas idraulicas. Sch’i vegnan adossadas al concurrent prestaziuns che engrevgeschan substanzialmain l’utilisaziun da las forzas idraulicas, po il departament – suenter avair tadlà il chantun – definir las prestaziuns che dastgan vegnir adossadas maximalmain al concurrent ultra dal tschains d’aua e da las taxas. En cas che las circumstanzas sa midan essenzialmain a favur dal concessiunari, po el resalvar d’augmentar las prestaziuns.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).2. Taxas e tschains d’auaa. En generalArt. 49 Fin la fin da l’onn 2030 na dastga il tschains d’aua betg surpassar 110 francs per kilowatt prestaziun brutta per onn. Da quels dastga la Confederaziun retrair maximalmain 1 franc per kilowatt prestaziun brutta per finanziar las contribuziuns da cumpensaziun als chantuns ed a las vischnancas tenor l’artitgel 22 alineas 3–5. Il Cussegl federal suttametta a l’Assamblea federala a temp in sboz d’in decret per fixar l’autezza maximala dal tschains d’aua per il temp suenter il 1. da schaner 2031. Las ovras idraulicas che possedan ina concessiun e l’energia electrica che vegn producida da talas ovras na dastgan betg vegnir engrevgiadas da taglias spezialas. En chantuns, nua ch’il tschains d’aua maximal è fixà per lescha cun in import pli bass che l’import admess da las prescripziuns federalas, po però vegnir incassada ina taglia chantunala speziala ch’è – ensemen cun il tschains d’aua maximal – maximalmain uschè auta sco il tschains federal. Las taxas, ils tschains d’aua e las ulteriuras prestaziuns finanzialas per l’energia electrica che vegn exportada en auters chantuns na duain betg esser pli auts che tals che vegnan incassads per l’energia electrica che vegn duvrada en il chantun sez. Ovras idraulicas che produceschan fin ad 1 megawatt prestaziun brutta èn deliberadas da pajar in tschains d’aua. En cas da prestaziuns tranter 1 e 2 megawatts è admissibel maximalmain in augment linear fin al maximum tenor l’alinea 1.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991). Versiun tenor la cifra II da la LF dal 1. d’oct. 2021, en vigur dapi il 1. da schan. 2023 (AS 2022 729; BBl 2021 1314, 1316). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 18 da zer. 2010 (AS 2010 5061; BBl 2009 1229 1255, 2010 351). Versiun tenor la cifra II da la LF dal 1. d’oct. 2021, en vigur dapi il 1. da schan. 2023 (AS 2022 729; BBl 2021 1314, 1316).b. Reducziun durant la perioda da construcziunArt. 50 Durant il termin permess per la construcziun na duai vegnir incassà nagin tschains d’aua. Durant ils emprims 6 onns suenter la scadenza dal termin da construcziun po il concessiunari pretender ch’il tschains d’aua vegnia reducì en la relaziun respectiva da la forza idraulica propi utilisada envers la forza idraulica concedida, maximalmain però fin a la mesadad.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).b. Reducziuns en cas da concessiuns da contribuziuns d’investiziunArt. 50a En cas d’ovras idraulicas, per las qualas vegn pajada ina contribuziun d’investiziun tenor l’artitgel 26 da la Lescha d’energia dals 30 da settember 2016 (LEn), valan las suandantas reducziuns:a. per in stabiliment nov (art. 24 al. 1 lit. b cifra 1 LEn) na dastgan vegnir incassads nagins tschains d’aua sin l’entira prestaziun brutta durant il termin permess per la construcziun e durant 10 onns suenter ch’il stabiliment è vegnì mess en funcziun;b. per in’amplificaziun u renovaziun considerabla d’in stabiliment existent (art. 24 al. 1 lit. b cifra 2 LEn) na dastgan vegnir incassads nagins tschains d’aua sin la prestaziun brutta supplementara durant 10 onns suenter ch’il stabiliment amplifitgà u renovà è vegnì mess en funcziun. Las reducziuns valan er per las taglias spezialas tenor l’artitgel 49 alinea 2. Integrà tras la cifra I da la LF dals 22 da mars 2019, en vigur dapi il 1. da schan. 2020 (AS 2019 3099; BBl 2018 3419). SR 730.0c. Calculaziun dal tschains d’aua maximalVersiun tenor la cifra I da la LF dals 22 da mars 2019, en vigur dapi il 1. da schan. 2020 (AS 2019 3099; BBl 2018 3419).Art. 51 La prestaziun brutta, ch’è decisiva per calcular il tschains d’aua, è la prestaziun brutta mecanica mesauna da l’aua, eruida sin basa da las pendenzas e da las quantitads d’aua utilisablas. Sco pendenza utilisabla vegn resguardada la differenza d’autezza dals livels da l’aua tranter il lieu, nua che l’aua vegn retratga da l’aua publica, ed il lieu, nua che questa aua vegn restituida en la medema aua publica. Sco quantitads d’aua utilisablas valan las quantitads che afflueschan effectivamain, uschenavant ch’ellas na surpassan betg la capacitad maximala dals stabiliments permess en la concessiun. Il Cussegl federal definescha las prescripziuns detagliadas per la calculaziun.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 22 da mars 2019, en vigur dapi il 1. da schan. 2020 (AS 2019 3099; BBl 2018 3419).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).3. En cas da concessiuns federalasArt. 52En ils cas, nua ch’il departament surdat la concessiun, definescha el – suenter avair tadlà ils chantuns pertutgads e resguardond duidamain lur legislaziun – las prestaziuns che als ston vegnir furnidas.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).4. Taxas administrativas en cas da concessiuns federalasArt. 52aPer survegliar las ovras idraulicas da cunfin e per la lavur administrativa incassescha la Confederaziun taxas.Integrà tras la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).II. En virtid da la leschaArt. 53 Il concessiunari sto metter a disposiziun a las vischnancas aua per intents publics en la dimensiun dal basegn urgent, uschenavant ch’ellas pudessan sa procurar l’aua uschiglio mo cun custs sproporziunads. Ma la retratga d’aua na dastga betg disturbar seriusamain l’utilisaziun da la forza idraulica. En cas d’exercizis da pumpiers duai il manaschi da l’ovra idraulica vegnir disturbà uschè pauc sco pussaivel.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).F. Cuntegn da la concessiunI. Disposiziuns obligatoricasArt. 54Tut las concessiuns duain determinar:a. la persuna dal concessiunari;b. la dimensiun dal dretg d’utilisaziun concedì cun inditgar la quantitad d’aua utilisabla e la quantitad d’aua da dotaziun per secunda sco er il gener da l’utilisaziun;c. en cas da deviaziuns e d’accumulaziuns la quantitad d’aua restanta per secunda che sto vegnir observada sco er il lieu ed il gener da la registraziun;d. ulteriuras cundiziuns ed obligaziuns che vegnan fixadas sin basa d’autras leschas federalas;e. la durada da la concessiun;f. las prestaziuns economicas adossadas al concessiunari sco tschains d’aua, taxa per l’implant da pumpadi, cessiun d’aua e furniziun d’energia electrica ed autras prestaziuns che resultan a norma da prescripziuns spezialas or da l’utilisaziun da la forza idraulica;g. la participaziun dal concessiunari al mantegniment ed a la correcziun da l’aua;h. ils termins per cumenzar cun las lavurs da construcziun e per avrir il manaschi;i. ils eventuals dretgs da pretender il return e la recumpra da l’ovra idraulica;k. il destin dals stabiliments a la fin da la concessiun;l. il destin d’eventualas prestaziuns da cumpensaziun ad auters concessiunaris a la fin da la concessiun.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).II. Disposiziuns facultativasArt. 55Las concessiuns pon er cuntegnair autras disposiziuns che talas prescrittas da la lescha, en spezial:a. davart l’utilisaziun da la forza idraulica utilisada;b. davart la cumprova ch’in chapital da construcziun grond avunda saja avant maun e davart ils quints da construcziun ed ils quints da gestiun annuals da l’interpresa;c. davart la participaziun da la communitad che surdat la concessiun vi da l’administraziun e vi dal gudogn da l’interpresa;d. davart las tariffas concernent la furniziun da l’energia electrica producida, davart l’energia electrica che sto vegnir furnida gratuitamain u per pretschs privilegiads, davart la reducziun dals pretschs d’electricitad en cas d’in gudogn pli aut, davart il provediment d’in territori cun energia electrica;e. ...Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).Abolì tras la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, cun effect dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).III. ContabilitadArt. 56 Sche l’autoritad da concessiun è sa resalvada dretgs che stattan en in connex cun la gestiun dal concessiunari, sco la recumpra, la participaziun al gudogn, la reducziun dals pretschs d’electricitad a norma dal gudogn net, valan, sch’i mancan disposiziuns spezialas en il document da concessiun, ils princips generals d’ina gestiun buna e preventiva per far valair quests dretgs. L’autoritad da concessiun ha il dretg da prender invista da la gestiun dal concessiunari, sch’ella cumprova in interess vi da quai. Il medem dretg ha ella er envers terzas persunas, sch’igl è da supponer che las cundiziuns da la concessiun vegnian guntgidas cun lur agid.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).IV. Concessiun normalaArt. 57Entaifer il rom da questa lescha po il Cussegl federal determinar disposiziuns normalas per las concessiuns u per tscherts tips da concessiuns che duain servir a las autoritads da concessiun sco regla.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).G. Durada da la concessiunArt. 58La concessiun vegn surdada per maximalmain 80 onns a partir da l’avertura da l’ovra idraulica. Resalvà resta l’artitgel 58a alinea 2.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).G. Renovaziun da la concessiunArt. 58a La concessiun po vegnir renovada per il mument ch’ella scada u avant quest mument. La dumonda da renovar la concessiun existenta sto vegnir inoltrada almain 15 onns avant sia scadenza. Las autoritads cumpetentas decidan almain 10 onns avant la scadenza da la concessiun, sch’ellas èn da princip prontas da renovar la concessiun. Il pli tard 5 onns suenter la scadenza da la concessiun vegnan applitgadas senza restricziun las novas prescripziuns d’aua restanta. La durada maximala d’ina concessiun che vegn renovada anticipadamain vegn calculada a partir dal di da l’entrada en vigur ch’è vegnì fixà cun il concessiunari. La concessiun sto però entrar en vigur il pli tard 25 onns suenter la decisiun da concessiun. Sco stadi da partenza en il senn da l’artitgel 10b alinea 2 litera a da la Lescha dals 7 d’october 1983 davart la protecziun da l’ambient per determinar mesiras da protecziun, da restabiliment e da cumpensaziun tenor la Lescha federala dal 1. da fanadur 1966 davart la protecziun da la natira e da la patria vala il stadi il mument da l’inoltraziun da la dumonda.Integrà tras la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991). SR 814.01 SR 451 Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da dec. 2019, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2020 2049; BBl 2019 5575 5809).H. Inscripziun en il register funsilArt. 59Ils dretgs da las auas concedids per almain 30 onns pon vegnir inscrits en il register funsil sco dretgs independents e permanents.J. Procedura da concessiunI. En cas d’auas chantunalasArt. 60 Cun resalva da las suandantas disposiziuns vegn la procedura concernent la surdada da la concessiun tras las autoritads chantunalas reglada dals chantuns. Las dumondas da concessiun duain vegnir publitgadas cun fixar in termin adequat, entaifer il qual i po vegnir fatg protesta cunter la surdada da la concessiun pervia da violaziun d’interess publics u privats. Cun la publicaziun na dastga betg vegnir colliada la smanatscha che dretgs che n’èn betg vegnids fatgs valair a temp sajan pers. La concessiun po vegnir surdada senza submissiun. La concessiun sto vegnir surdada en ina procedura transparenta ch’è libra da discriminaziun. Per projects che sa restrenschan ad in territori limità, che concernan paucas persunas pertutgadas, cleramain identifitgablas e che han tut en tut mo pitschnas consequenzas, è da prevair ina procedura simplifitgada. Sch’ils chantuns desistan d’ina publicaziun tenor l’alinea 2, procuran els che las persunas pertutgadas possian tuttina far valair lur dretgs. Il Cussegl federal po determinar ulteriuras prescripziuns concernent la procedura. Integrà tras cifra I 1 da la LF dals 23 da dec. 2011, en vigur dapi il 1. da fan. 2012 (AS 2012 3229; BBl 2011 2901 3907). Integrà tras la cifra II 6 da l’agiunta da la L d’energia dals 30 da sett. 2016, en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2017 6839; BBl 2013 7561).II. En cas d’auas interchantunalasArt. 61 Sche plirs chantuns vegnan pertutgads da la surdada da la concessiun, sto la procedura vegnir realisada en mintga chantun tenor sias prescripziuns. En cas da contestaziuns decida il departament.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).III. En cas da concessiuns federalas1. CumpetenzaArt. 62 Cun surdar la concessiun decida il departament er davart l’approvaziun dals plans ch’èn necessaris per construir u per midar stabiliments. La procedura da concessiun sa drizza tenor la Lescha federala dals 20 da december 1968 davart la procedura administrativa, uschenavant che questa lescha na divergescha betg da tala. Sche expropriaziuns èn necessarias, vegnan ultra da quai applitgadas las prescripziuns da la LExpr. La concessiun po vegnir surdada senza submissiun. La surdada da la concessiun sto vegnir fatga en ina procedura transparenta ch’è libra da discriminaziun. Cun la concessiun vegnan surdadas tut las permissiuns ch’èn necessarias tenor il dretg federal. Permissiuns chantunalas e plans chantunals n’èn betg necessaris. Il dretg chantunal sto vegnir resguardà, uschenavant ch’el na restrenscha betg sproporziunadamain il concessiunari en l’adempliment da sias incumbensas. Versiun tenor la cifra I 6 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). SR 172.021 SR 711 Versiun tenor la cifra 8 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). Integrà tras cifra I 1 da la LF dals 23 da dec. 2011, en vigur dapi il 1. da fan. 2012 (AS 2012 3229; BBl 2011 2901 3907).2. Procedura ordinariaa. IntroducziunArt. 62aLa dumonda da concessiun sto vegnir inoltrada cun ils documents necessaris a l’uffizi federal. Quel examinescha, sch’ils documents èn cumplets, e pretenda eventualmain cumplettaziuns. Integrà tras la cifra I 6 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591).b. StajaziunArt. 62b Avant l’exposiziun publica da la dumonda sto il petent da la concessiun mussar las midadas, che l’ovra idraulica planisada chaschuna en il terren, cun agid d’ina stajaziun; en cas d’edifizis sto el metter profils. Objecziuns cunter la stajaziun u cunter la profilaziun ston vegnir fatgas immediatamain tar l’uffizi federal, en mintga cas però avant ch’il termin d’exposiziun è passà. Integrà tras la cifra I 6 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591).c. Audiziun, publicaziun ed exposiziun publicaArt. 62c L’uffizi federal transmetta la dumonda als chantuns pertutgads ed als supplitgescha da prender posiziun en chaussa entaifer 3 mais. En cas motivads po el prolungar excepziunalmain il termin. La dumonda sto vegnir publitgada en ils organs uffizials da publicaziun dals chantuns pertutgads e da las vischnancas pertutgadas ed exponida publicamain durant 30 dis. ... Integrà tras la cifra I 6 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). Abolì tras la cifra 8 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, cun effect dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713).d. ...Art. 62d Integrà tras la cifra I 6 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). Abolì tras la cifra 8 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, cun effect dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713).e. ProtestaArt. 62e Tgi ch’è partida tenor las prescripziuns da la Lescha federala dals 20 da december 1968 davart la procedura administrativa, po far protesta tar l’uffizi federal durant il termin d’exposiziun. Tgi che na fa betg protesta, è exclus da l’ulteriura procedura. Tgi ch’è partida tenor las prescripziuns da la LExpr, po far valair durant il termin d’exposiziun tut las dumondas tenor l’artitgel 33 LExpr. Las vischnancas pertutgadas mantegnan lur interess cun far protesta. Integrà tras la cifra I 6 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). SR 172.021 Versiun tenor la cifra 8 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). SR 711 Versiun tenor la cifra 8 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713).f. Rectificaziun tar l’administraziun federalaArt. 62fLa procedura da rectificaziun tar l’administraziun federala sa drizza tenor l’artitgel 62b da la Lescha dals 21 da mars 1997 davart l’organisaziun da la regenza e da l’administraziun. Integrà tras la cifra I 6 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). SR 172.0103. DecisiunArt. 62gCun surdar la concessiun decida il departament il medem mument er davart las protestas tenor il dretg d’expropriaziun. Integrà tras la cifra I 6 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591).4. Procedura simplifitgadaArt. 62h La procedura simplifitgada vegn applitgada tar:a. projects che sa restrenschan ad in territori limità e che concernan paucas persunas pertutgadas, cleramain identifitgablas;b. stabiliments, dals quals la midada architectonica na mida betg essenzialmain l’aspect exteriur durant la concessiun, na pertutga nagins interess da terzas persunas degns da vegnir protegids ed ha mo in effect marginal per il spazi e per l’ambient;c. stabiliments che vegnan puspè allontanads il pli tard suenter 3 onns. Plans da detagl che sa basan sin in project gia approvà, vegnan approvads en la procedura simplifitgada. L’uffizi federal po ordinar la stajaziun. La dumonda na vegn betg publitgada e na vegn betg exponida publicamain. L’uffizi federal suttametta il project a las persunas pertutgadas, sch’ellas n’han betg dà ordavant lur consentiment en scrit; lur termin da protesta importa 30 dis. L’uffizi federal po dumandar ina posiziun dals chantuns e da las vischnancas. Per quai fixescha el in termin adequat. Dal rest valan las disposiziuns davart la procedura ordinaria. En cas da dubi vegn exequida quella. Integrà tras la cifra I 6 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591).5. Procedura da reconciliaziun e da stimaziun; enviament anticipà en il possess Versiun tenor la cifra 8 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713).Art. 62i Cur che la procedura da concessiun è terminada, vegn fatga, sche necessari, la procedura da reconciliaziun e da stimaziun davant la Cumissiun federala da stimaziun (Cumissiun da stimaziun) tenor las disposiziuns da la LExpr. ... Sa basond sin ina decisiun da concessiun executabla po il president da la cumissiun da stimaziun permetter l’enviament anticipà en il possess. En quest connex vegni presumà ch’i resultian dischavantatgs essenzials a l’expropriant, sche l’enviament anticipà en il possess n’ha betg lieu. Dal rest vala l’artitgel 76 LExpr. Integrà tras la cifra I 6 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591). SR 711 Versiun tenor la cifra 8 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, en vigur dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713). Abolì tras la cifra 8 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020, cun effect dapi il 1. da schan. 2021 (AS 2020 4085; BBl 2018 4713).6. Collavuraziun dals chantunsArt. 62k Sch’i resultan tar la construcziun da stabiliments, spezialmain da gallarias e da cavernas, quantitads considerablas da material d’exchavaziun u da stgavament che na pon betg vegnir utilisadas u depositadas en vischinanza dal stabiliment, designeschan ils chantuns pertutgads ils lieus necessaris per dismetter il material. Sch’i n’è betg avant maun ina permissiun legalmain valaivla dal chantun pertutgà il mument ch’ils plans vegnan approvads, po il departament designar il lieu per in deposit temporar e colliar sia utilisaziun cun cundiziuns e cun pretensiuns. I valan las disposiziuns da procedura da questa lescha. Il chantun designescha entaifer 5 onns ils lieus per dismetter il material. Integrà tras la cifra I 6 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591).K. Fin da la concessiunI. Tras recumpraArt. 63 Cun surdar la concessiun po la communitad autorisada da disponer sa resalvar il dretg da recumpra. La recumpra dastga succeder pir suenter ch’il segund terz da la durada da la concessiun è passà; ella sto vegnir annunziada almain 5 onns ordavant. Uschenavant che la concessiun e ch’il dretg chantunal resalvà en tala na disponan betg insatge auter, passan ils stabiliments – tenor l’artitgel 67 alinea 1 – tar la recumpra cunter indemnisaziun cumplaina a la communitad autorisada da disponer. L’artitgel 67 alinea 4 è applitgabel tenor il senn.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).II. Tras extincziunArt. 64La concessiun extingua automaticamain:a. sche sia durada scada;b. en cas d’ina renunzia explicita.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).III. Tras peremziunArt. 65La concessiun po vegnir declerada da l’autoritad da concessiun sco persa:a. sch’il concessiunari manchenta ils termins imponids ad el en la concessiun, en spezial per la cumprova da finanzas, per la construcziun e per l’avertura dal manaschi, nun ch’ina prolungaziun na pudess da raschun betg vegnir refusada pervia da las circumstanzas;b. sch’il concessiunari interrumpa il manaschi per 2 onns e n’al reprenda betg entaifer in termin adequat;c. sch’il concessiunari violescha – malgrà in’admoniziun – grevamain obligaziuns impurtantas.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).IV. Consequenzas da l’extincziun1. En generalArt. 66Sche la concessiun na dispona betg insatge auter, è il concessiunari, dal qual ils stabiliments na vegnan betg pli duvrads vinavant perquai che la concessiun è scadida u extinguida, obligà da far las lavurs da segirezza che daventan necessarias, sche l’ovra idraulica chala d’exister.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).2. Pervia da returna. En cas d’auas chantunalasArt. 67 En cas dal return da las ovras idraulicas ha la communitad concedenta – nun che la concessiun fixeschia insatge auter – il dretg:a. da surpigliar gratuitamain ils stabiliments construids sin terren public u privat per accumular u per tschiffar, per manar natiers u per deviar l’aua, ils motors d’aua cun ils edifizis, en ils quals els sa chattan, ed il terren che serva a manar l’ovra idraulica;b. da surpigliar cunter ina indemnisaziun duida ils stabiliments per producir e per transportar l’energia electrica. Il concessiunari ha il dretg da pretender che la communitad surpiglia ils stabiliments destinads a producir ed a transportar energia electrica, sch’ella po duvrar quests stabiliments cun avantatg per utilisar vinavant la forza idraulica. Il concessiunari è obligà da mantegnair en funcziun ils stabiliments ed ils indrizs ch’èn suttamess al dretg da return. Investiziuns da modernisaziun e d’engrondiment vegnan indemnisadas al concessiunari il mument dal return, sch’el ha fatg la modernisaziun u l’engrondiment en enclegientscha cun la communitad che ha dà la concessiun. L’indemnisaziun correspunda maximalmain a la valur restanta da l’investiziun, resguardond l’amortisaziun usitada en la branscha e la midada da la valur monetara. La communitad che ha surdà la concessiun po apportar la valur dal dretg da return en l’interpresa existenta sco quota da participaziun, sch’il concessiunari è perencletg cun quai. Ella po duvrar il dretg da return er en in’autra moda che stat en l’interess public.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).b. En cas d’auas situadas sin il territori da plirs chantunsArt. 68 Sch’ils trajects d’aua utilisads èn situads sin il territori da plirs chantuns, daventa l’ovra idraulica en cas dal return, uschenavant ch’ella vegn pertutgada da quest return, cumproprietad da quests chantuns. La quota dals chantuns a la cumproprietad vegn fixada tenor la proporziun, en la quala mintga chantun contribuescha a l’explotaziun da la forza idraulica. Sch’ils chantuns n’arrivan betg da sa cunvegnir davart l’ulteriura utilisaziun e davart la quota da mintga chantun vi da tala, decida il departament (art. 6).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).3. Pervia da scadenza, peremziun u renunziaArt. 69 Sche la concessiun finescha tras scadenza senza return u tras peremziun u tras renunzia, restan – en mancanza d’autras prescripziuns en la concessiun – ils stabiliments construids sin terren privat al proprietari vertent, entant ch’ils stabiliments construids sin terren public van a la communitad concedenta. Sch’ils stabiliments sin terren public avessan da vegnir utilisads vinavant, sto la communitad pajar al concessiunari ina indemnisaziun che vegn calculada cun considerar duidamain tut las circumstanzas. En cas da peremziun u da renunzia resta resalvà a la communitad il dretg da cumprar l’ovra idraulica a norma da las prescripziuns da la concessiun davart la recumpra u davart il return, e quai cun resguardar che quests dretgs pon vegnir fatgs valair anticipadamain.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).V. Lavurs da midada avant la scadenza da la concessiunArt. 69aIls ultims 10 onns avant la scadenza da la concessiun sto il concessiunari far – cunter indemnisaziun cumplaina – tut las lavurs da midada, en spezial talas per modernisar e per engrondir il stabiliment, che vegnan pretendidas da l’autoritad da concessiun u d’approvaziun en vista al transferiment da l’ovra idraulica ad in auter gestiunari.Integrà tras la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).L. DispitasI. Tranter ils giudidersArt. 70Sch’i dat dispita tranter il concessiunari ed auters giudiders davart la dimensiun da lur dretgs d’utilisaziun, decidan las dretgiras en chaussa.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).II. Tranter l’autoritad da concessiun ed il concessiunariArt. 71 Sch’i dat dispita tranter il concessiunari e l’autoritad da concessiun davart ils dretgs e davart las obligaziuns che resultan tras la relaziun da concessiun, decida – nua che questa lescha u la concessiun na determinescha betg insatge auter – en emprima instanza l’autoritad giudiziala chantunala cumpetenta ed en segunda instanza il Tribunal federal. Sche la concessiun è vegnida surdada da plirs chantuns, dal Cussegl federal u dal departament, decretescha il departament ina disposiziun en cas d’ina dispita. Cunter quella poi vegnir fatg recurs tenor las disposiziuns generalas da la giurisdicziun federala.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991). Versiun tenor la cifra 67 da l’agiunta da la LF dals 17 da zer. 2005 davart il TAF, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 2197 1069; BBl 2001 4202).Quart chapitel: Disposiziuns executivas e transitoricasA. Disposiziuns executivasI. En generalArt. 72 Il Cussegl federal vegn incumbensà cun l’execuziun da questa lescha; el decretescha tut las disposiziuns executivas federalas ch’èn necessarias per quai. El designescha tras in’ordinaziun las disposiziuns da la lescha che na vegnan betg applitgadas per ovras idraulicas pli pitschnas. ...Abolì tras la cifra 67 da l’agiunta da la LF dals 17 da zer. 2005 davart il TAF, cun effect dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 2197 1069; BBl 2001 4202).II. Cumissiun da l’economia d’auaArt. 73Per preparar e per giuditgar dumondas e fatschentas dal sectur da l’economia d’aua nominescha il departament ina cumissiun; sias cumpetenzas e sia organisaziun èn da determinar tras in’ordinaziun. Versiun tenor la cifra II 4 da l’agiunta da la LF dals 22 da mars 2002 davart l’adattaziun da disposiziuns d’organisaziun dal dretg federal, en vigur dapi il 1. da favr. 2003 (AS 2003 187; BBl 2001 3845).B. Disposiziuns transitoricasI. Effect retroactivArt. 74 Ils artitgels 7a, 8, 9 e 12–16 sco er il segund chapitel valan per tut ils dretgs da las auas existents. Dal terz chapitel valan per dretgs da las auas concedids avant ils 25 d’october 1908 mo las disposiziuns davart il disturbi d’ina ovra idraulica tras edifizis publics (art. 44), davart il dretg d’expropriaziun (art. 46 e 47), davart la cessiun d’aua per intents publics (art. 53) e davart la decisiun en cas da dispitas (art. 70 e 71). Sch’i èn dentant vegnidas u sch’i vegnan però anc concedidas suenter quest termin novas forzas idraulicas ad in possessur d’ina ovra idraulica pli veglia, vala la lescha preschenta er per las prestaziuns periodicas che ston vegnir pajadas per questas forzas idraulicas. ... L’artitgel 49 alinea 1 vala, uschenavant ch’i na vegnan violads nagins dretgs bain acquistads. L’artitgel 50 na vegn betg applitgà per dretgs da las auas ch’èn vegnids concedids a partir dals 25 d’october 1908 fin a l’entrada en vigur da questa lescha. ...Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).Abolì tras la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, cun effect dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).Integrà tras la cifra I da la LF dals 8 d’oct. 1976 (AS 1977 171; BBl 1975 II 2138). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 1996, en vigur dapi il 1. da matg 1997 (AS 1997 991; BBl 1995 IV 991).Disp. trans. senza object.II. Mesiras executivas dals chantunsArt. 75 Entaifer in termin che vegn fixà dal Cussegl federal ston ils chantuns decretar las disposiziuns executivas necessarias ed endrizzar il register dals dretgs da las auas per lur territori. Els pon far quai tras in’ordinaziun. Ils dretgs ch’existan gia ston vegnir eruids cun ina procedura da clamada, cun la quala po vegnir colliada la consequenza che dretgs betg annunziads van a perder u vegnan supponids sco betg existents.III. Disposiziuns transitoricas da la midada dals 18 da zercladur 1999Art. 75aIl dretg da procedura vegl è applitgabel per:a.  dumondas da concessiun ch’èn pendentas dapi 2 onns u pli ditg;b. dumondas da construcziun pendentas;c. dumondas da construcziun per stabiliments ch’èn necessarias per exequir ina concessiun surdada tenor il dretg da procedura vegl, sch’ellas vegnan inoltradas entaifer 10 onns suenter l’entrada en vigur da questa midada;d. recurs pendents. Integrà tras la cifra I 6 da la LF dals 18 da zer. 1999 davart la coordinaziun e la simplificaziun da las proceduras da decisiun, en vigur dapi il 1. da mars 2000 (AS 1999 3071; BBl 1998 2591).Art. 76Il Cussegl federal fixescha il termin da l’entrada en vigur da questa lescha.Data da l’entrada en vigur: 1. da schaner 1918COCF dals 20 d’avr. 1917.