Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/217556

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un progetto di modifica dell'articolo 5 capoverso 1 lettera c della legge sul libero passaggio, affinché gli assicurati possano esigere il pagamento in contanti delle prestazioni d'uscita di poco conto, se non superano i 5000 franchi e non sono versate a un nuovo istituto di previdenza entro tre mesi dall'uscita dall'istituto precedente.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2018, l'importo medio dei pagamenti in contanti delle prestazioni d'uscita di poco conto ammontava a circa 1367 franchi per assicurato. Complessivamente sono stati rilevati 7168 casi di tali pagamenti, per un totale di 9,8 milioni di franchi.</p><p>Un aumento dell'importo massimo per il quale possono essere richiesti pagamenti in contanti delle prestazioni d'uscita dagli attuali 1367 franchi, in media, a 5000 franchi avrebbe conseguenze negative sulla costituzione della previdenza professionale degli assicurati interessati, poiché permetterebbe di beneficiare del pagamento in contanti di un maggiore avere di vecchiaia, eventualmente anche più volte nel corso della vita lavorativa. Vi sarebbe così il rischio di una notevole riduzione dell'avere ancora disponibile al momento del pensionamento e quindi della rendita di vecchiaia.</p><p>Gli averi senza titolari si trovano soprattutto presso l'istituto collettore, che di regola non riscuote alcun contributo alle spese per la tenuta del conto. Inoltre sono state rese più severe le disposizioni volte a evitare i casi di averi di titolari irreperibili. Grazie all'obbligo di notifica per gli istituti di previdenza e gli istituti di libero passaggio, introdotto il 1° gennaio 2017, l'Ufficio centrale del 2° pilastro ha potuto attribuire un numero nettamente più elevato di averi di titolari irreperibili (nel 2019 circa 93 000, nel 2018 circa 85 000, nel 2017 circa 61 000). Inoltre, per migliorare l'informazione degli assicurati, nel marzo del 2018 l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha pubblicato l'opuscolo "Prestazione di libero passaggio: non dimenticate i vostri averi di previdenza". Con l'istituzione di un servizio nazionale degli indirizzi per l'esecuzione di compiti amministrativi, il numero di averi senza titolari diminuirà ulteriormente (<a href="https://www.bfs.admin.ch/bfs/de/home/aktuell/neue-veroeffentlichungen.assetdetail.15022669.html">https://www.bfs.admin.ch/bfs/de/home/aktuell/neue-veroeffentlichungen.assetdetail.15022669.html</a>).</p><p>Per quanto concerne il termine di tre mesi avanzato nella mozione, va rilevato che una modifica simile era stata proposta nel quadro della riforma Previdenza per la vecchiaia 2020, respinta in votazione popolare. Il progetto prevedeva infatti che un assicurato potesse esigere il pagamento in contanti della prestazione d'uscita quando questa fosse d'importo inferiore all'importo annuale dei contributi versati ed egli stesso non si fosse affiliato a un nuovo istituto di previdenza nei tre mesi successivi alla fine dell'ultimo rapporto di previdenza. Questa disposizione potrebbe essere inserita nel progetto di riforma della previdenza professionale trasmesso al Parlamento il 25 novembre 2020.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.