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Il Consiglio di Stato ha fissato l’entrata in vigore della legge sull’esercizio delle professioni di fiduciario al 1° luglio 2012
Due anni fa era in Gran Consiglio. E oggi il Consiglio di Stato ha fissato l’entrata in vigore della legge sull’esercizio delle professioni di fiduciario al 1° luglio 2012.
Il Governo ticinese ha inoltre adottato il regolamento di applicazione della legge sull’esercizio delle professioni di fiduciario, che disciplina alcuni aspetti tecnici. Pertanto, a partire dal 1° luglio 2012, all'autorità di vigilanza saranno attribuite tutte le competenze in materia fiduciaria, finora ripartite tra il Consiglio di Stato (rilascio dell'autorizzazione e revoca della stessa), il Dipartimento delle istituzioni (decisioni di multa), la Divisione della giustizia (istruzione degli incarti) e il Consiglio di vigilanza (preavviso delle domande di autorizzazione in alcuni casi). L’Esecutivo cantonale confida che la nuova legge consentirà di rafforzare la vigilanza sul settore fiduciario così da garantire il buon nome della piazza finanziaria ticinese.
Ricordiamo che la legge, adottata dal Gran Consiglio il 1° dicembre 2009, era stata impugnata davanti al Tribunale federale. Il Tribunale federale, con la sentenza del 24 novembre 2011, ha giudicato che nel complesso la legge sull'esercizio delle professioni di fiduciario è conforme alla costituzione e compatibile con il diritto federale. Il Tribunale federale ha annullato tre disposizioni della legge che toccano aspetti secondari: il campo di applicazione della legge nei confronti degli avvocati; la forma del consenso del cliente per i contratti con il gestore di patrimoni per gli investimenti collettivi; l'obbligo per i fiduciari di disporre di un ufficio di revisione.