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Gli inquirenti della polizia francese hanno chiesto assistenza ai loro omologhi svizzeri e tedeschi per tentare di recuperare la cartella clinica di Michael Schumacher e fermare l'autore furto, non ancora identificato. Lo ha annunciato oggi il procuratore di Grenoble (F), Jean-Yves Coquillat.
Contattato dall'ats, un portavoce dell'Ufficio federale della giustizia non è stato in grado per il momento di commentare l'informazione.
La documentazione medica rubata - un rapporto di 11-12 pagine - è stato redatto dal medico che ha preso in cura il sette volte campione del mondo di Formula Uno e doveva venir consegnato ai medici svizzeri che hanno in cura Schumacher al CHUV di Losanna. Non si tratta propriamente del referto medico finale, ma di una serie di annotazioni che per parecchie ore erano rimaste in un cestino dei rifiuti all'ospedale di Grenoble.
Un individuo che si fa chiamare "Kagemusha" ha offerto sul web il rapporto chiedendo 60 mila franchi ai media. Gli inquirenti avrebbero identificato un indirizzo IP a Zurigo, che sarebbe stato utilizzato sul web dal presunto ladro. Il magistrato francese si è rifiutato di commentare, limitandosi a dire che un indirizzo IP può essere utilizzato a distanza.
SDA-ATS