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PARIGI - Patrick Picque e Laurent Lassimouillas - i due ostaggi francesi liberati 48 ore fa nel nord del Burkina Faso - sono stati accolti all'aeroporto militare di Villacoublay, vicino a Parigi, dal presidente della Repubblica, Emmanuel Macron.
I due ex ostaggi, accompagnati da una sudcoreana anche lei liberata, hanno trovato ai piedi della scaletta dell'aereo, oltre al capo dello stato, la ministra della Difesa, Florence Parly, e quello degli Esteri, Jean-Yves Le Drian, oltre al capo di stato maggiore delle Forze armate, François Lecointre.
Picque e Lassimouillas, liberati in un blitz nel quale hanno trovato la morte due militari delle forze speciali, sono stati condotti in una sala privata dell'aeroporto dove li attendevano i familiari. Macron ha lasciato lo scalo prima che Le Drian prendesse la parola ricordando innanzitutto che è stato rispettato "il dovere dello stato di garantire la sicurezza dei francesi ovunque si trovino, anche in condizioni estreme all'estero".
Ma Le Drian ha parlato subito dopo del "sacrificio" dei due soldati, sottolineando che la Francia "è fiera di loro": "i consigli ai viaggiatori che il ministero degli Esteri diffonde regolarmente - ha detto il capo del Quai d'Orsay - devono essere rispettati integralmente. Non si tratta di pie intenzioni, ma di esortazioni imperative". Lassimouillas, ha ammesso che lui e Picque avrebbero dovuto "evitare di recarsi in quella magnifica regione del mondo che, purtroppo, è preda di instabilità".