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Le tartarughe riescono a tornare alla spiaggia dove sono nate sfruttando il campo magnetico della Terra. Lo sostiene la ricerca condotta dalla University of North Carolina e pubblicata sulla rivista Current Biology. I dati danno finalmente una risposta al mistero di come questi animali siano in grado di ritrovare la via di casa per deporre le proprie uova proprio nel luogo dove sono nate, anche dopo aver viaggiato per anni nei mari.
È noto da tempo che le tartarughe, come altri animali, per orientarsi nel mare utilizzano il campo magnetico; quello che si è scoperto adesso è che proprio grazie a questo campo magnetico le testuggini riescono a tornare nei lidi scelti dalle loro madri per deporre le uova. Ogni parte della costa ha infatti la sua 'firma magnetica' ed è quest'ultima che le tartarughe ricordano e utilizzano come una sorta di bussola interna.
Ma il ritorno a casa non è un compito facile: il campo magnetico della Terra muta e le tartarughe, in risposta a questi cambiamenti, devono spostare i loro siti di nidificazione. Per verificare questa ipotesi, i ricercatori hanno studiato l'evoluzione dei nidi lungo le coste della Florida, scoprendo una forte associazione tra la distribuzione dei nidi e i cambiamenti nel campo magnetico del pianeta.
Nei casi in cui il campo magnetico della Terra si è spostato avvicinando le firme magnetiche di luoghi tra loro vicini, i nidi di tartarughe si sono concentrati su una striscia più stretta di costa. Quando invece le firme magnetiche si allontanano, le testuggini depongono le uova in nidi tra loro più lontani.