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Le competenze trasversali sono fondamentali per affrontare con successo la vita. Nel Piano di studio 21 si distingue tra competenze personali, sociali e metodologiche; esse sono orientate al contesto scolastico. È difficile separare nettamente tra loro le singole competenze personali, sociali e metodologiche, esse infatti in parte si sovrappongono.
L'impronta delle competenze personali e sociali, un po' meno quella delle competenze metodologiche, viene in gran parte determinata dall'ambiente familiare e dall'ambente sociale più ampio dei bambini e degli adolescenti. Nel contesto scolastico viene ulteriormente sviluppata e formata.
Da un lato, le competenze trasversali vengono promosse e ampliate nella quotidiana convivenza a scuola. D'altro lato, tramite l'approfondito confronto con i contenuti disciplinari, le lezioni offrono l'occasione per lavorare alle competenze trasversali. A seconda del compito, dell'obiettivo e delle premesse degli allievi, per la risoluzione di un compito risultano utili differenti competenze personali, sociali e metodologiche. Rientra nel mandato vincolante degli insegnanti sviluppare e promuovere le competenze disciplinari e trasversali in tutti e tre i cicli e in tutti i settori disciplinari. Le competenze trasversali contribuiscono all'educazione allo sviluppo sostenibile. (Vedi anche Basi, capitolo Educazione allo sviluppo sostenibile.)
Gli allievi lavorano alle competenze trasversali durante tutta la durata della loro scolarità. Alcune delle competenze descritte di seguito vengono raggiunte lungo il percorso scolastico. Per altre, nella scuola viene offerta solo una base. Il lavoro a esse continuerà anche dopo il termine della scolarità.
Nei settori disciplinari e nei moduli vengono definite varie priorità in funzione delle attività nel campo delle competenze personali, sociali e metodologiche. Queste priorità sono rappresentate nei capitoli introduttivi del piano di studio di ciascun settore disciplinare o modulo. Vengono riprese nel quadro della formazione delle competenze e integrate con lo studio a livello disciplinare.
Gli allievi ...
- sanno percepire i propri sentimenti ed esprimerli in modo adeguato alla situazione.
- sanno percepire ed esprimere i propri interessi e bisogni.
- sanno valutare i punti forti e i punti deboli del proprio comportamento di apprendimento e sociale.
- sanno fare capo ai loro punti forti e impiegarli in modo mirato.
- sanno analizzare gli errori e riflettere su soluzioni alternative.
- sanno rivolgere uno sguardo retrospettivo ai percorsi di apprendimento, sanno descriverli e valutarli.
- sanno confrontare le proprie valutazioni e i propri giudizi con quelli dall'esterno e sanno trarne conclusioni (autovalutazione ed eterovalutazione).
- sanno attuare le conclusioni tratte da autoriflessioni ed eterovalutazioni.
Gli allievi ...
- sanno cavarsela in situazioni nuove, inabituali.
- sanno raccogliere le sfide e gestirle in modo costruttivo.
- sanno chiedere sostegno e aiuto quando lo necessitano.
- sanno allestire una postazione di lavoro adeguata, organizzare il proprio studio, suddividere il tempo e all'occorrenza prevedere delle pause.
- sanno concentrarsi su un compito e lavorarvi con perseveranza e disciplina.
- sanno sbrigare i compiti a casa in modo autoresponsabile e prepararsi ai controlli dell'apprendimento.
- sanno sbrigare in modo accurato, affidabile e puntuale i compiti loro affidati.
- sanno impiegare strategie che consentono loro di condurre a termine un compito anche in caso di resistenze e ostacoli.
Gli allievi ...
- sanno acquisire consapevolezza delle proprie opinioni e convinzioni (ad es. riguardo ai ruoli di genere) e comunicarle.
- sanno mettere in questione opinioni e convinzioni proprie e altrui puntualizzandone gli elementi portanti (fatti, interessi, valori).
- sanno ponderare le argomentazioni e assumere una propria posizione.
- sanno esporre in modo comprensibile e credibile le argomentazioni relative alla propria posizione.
- sanno cambiare il proprio punto di vista a seguito di nuove cognizioni; nelle dispute sanno cercare alternative o nuove strade.
- sanno assumere e difendere una propria posizione, anche quando questa si trova in contrapposizione con le opinioni predominanti.
Gli allievi ...
- sanno partecipare attivamente e attraverso il dialogo alla collaborazione con terzi.
- sanno ascoltare con attenzione nonché percepire e considerare le posizioni di terzi.
- sanno negoziare accordi in seno al gruppo e alla classe o in un consiglio degli allievi e sanno rispettare delle regole.
- sanno avere riguardo per opinioni e posizioni di terzi e affrontarle nel dialogo.
- a seconda della situazione, sanno far passare in secondo piano o far valere i propri interessi a beneficio del raggiungimento di obiettivi comuni.
- sanno pianificare lavori di gruppo.
- sanno applicare diverse forme di lavoro di gruppo.
Gli allievi ...
- sanno comunicare in modo fattuale e mirato agli obiettivi, sanno applicare le regole del dialogo e tematizzare in modo diretto i conflitti.
- sanno immedesimarsi in un'altra persona e diventare coscienti di ciò che questa persona pensa e sente.
- sanno formulare critiche in modo adeguato, chiaro ed educato e associarle a proposte costruttive.
- sanno accettare le critiche e mettere in discussione la propria posizione.
- sanno applicare forme e procedure di elaborazione costruttiva dei conflitti.
- sanno cercare il consenso in una situazione di conflitto e riconoscere tale consenso.
- sanno tollerare situazioni di conflitto che non possono essere risolte e cercare nuove possibili soluzioni; se necessario chiedono sostegno a terze persone.
- sanno approfittare delle misure di sostegno offerte dalla scuola e accettare strumenti previsti per risolvere i conflitti senza ricorrere alla violenza.
Gli allievi ...
- sanno percepire e capire le persone nelle loro caratteristiche comuni e nelle loro differenze.
- sanno trattare con rispetto le persone con differenti presupposti di apprendimento o che sono diverse per sesso, colore della pelle, lingua, origine sociale, religione o forma/stile di vita.
- sanno riflettere sugli effetti della lingua e badano, con riguardo alla diversità, a un uso rispettoso della lingua.
- sanno riconoscere quando la lingua viene usata in modo denigratorio e non accettano passivamente un tale uso.
Gli allievi ...
- sanno riconoscere forme di espressione linguistica e capirne il significato.
- sanno esprimere a livello linguistico circostanze varie facendosi capire dagli altri.
- sanno capire e utilizzare termini tecnici e tipi di testi provenienti dai diversi settori disciplinari.
Gli allievi ...
- sanno cercare, raccogliere e ordinare informazioni derivanti da osservazioni ed esperimenti, da internet, da libri e giornali, da testi, tabelle e statistiche, da grafici e immagini, da sondaggi e interviste.
- sanno organizzare e riassumere le informazioni raccolte, distinguendo tra elementi essenziali e secondari.
- sanno confrontare informazioni e stabilire collegamenti (capacità di pensare in modo interconnesso)
- sanno stimare e valutare la qualità e l'importanza delle informazioni raccolte e opportunamente sistemate.
- sanno rielaborare i risultati in differenti forme di presentazione quali ad es. mappa mentale, rapporto, poster o presentazione e farli conoscere ad altri.
Gli allievi ...
- conoscono strategie di apprendimento generali e disciplinari e sanno utilizzarle.
- sanno individuare e capire l'impostazione del compito e la formulazione del problema e all'occorrenza chiedono.
- sanno stimare quanto facile o difficile risulterà loro il compito/la risoluzione del problema.
- sanno riconoscere gli schemi noti che si celano dietro il compito/il problema e trarne una soluzione.
- sanno riconoscere nuove sfide e concepire soluzioni creative.
- sanno fissare obiettivi per i compiti e le soluzioni dei problemi e pianificare passi per l'attuazione.
- sanno svolgere, documentare e valutare processi di apprendimento e di lavoro.