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LUGANO - La Svizzera, una grande Svizzera, è stata sconfitta soltanto ai rigori dalla fortissima Svezia per 3-2 nella finale del Mondiale di hockey di Copenhagen. Regolamentari e 20' di supplementari si erano conclusi sul 2-2. Tra i sostenitori della nostra nazionale, che questa sera hanno fatto capolino davanti al maxi schermo installato dalla Città di Lugano in Piazza Castello, si è gioito e sofferto (alcune centinaia i presenti): soprattutto verso il termine del terzo tempo, quando il pressing degli scandinavi è aumentato ed è salita la tensione. Questa la sequenza dei rigori fatali ai generosi rossocrociati: Andrighetto gol, Zibanejad parato, Fiala parato, Rakell parato, Corvi parato, E. Larsson gol, Haas parato, Forsberg gol, Niederreiter parato.
Il maltempo a Lugano, appare chiaro, ha scoraggiato i più a recarsi in centro città: la maggioranza dei tifosi ha infatti preferito gustarsi il match al caldo nelle proprie abitazioni o in qualche esercizio pubblico. Ma con l'andare della sera, il loro numero, come detto, è aumentato, nonostante una lieve pioggia che va e viene, e con una temperatura tutt'altro che primaverile. Ma tant'è. L'occasione era storica e c'è chi ne ha approfittato per recarsi comunque in piazza a sostenere i propri beniamini. Alla fine, tanta delusione ma anche tanto orgoglio. È comunque medaglia d'argento.