Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0204.jsonl.gz/228

Incarto n. 10.2010.684 DA 5735/2010 Bellinzona 16 ottobre 2012 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Giudice della Pretura penale Sonia Giamboni Tommasini sedente con Fabia Giannini in qualità di Segretaria per giudicare ACCU 1ACCU 1 __________ (difensore: DI 1, __________) prevenuto colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione per aver circolato con la vettura __________ targata TI __________ alla velocità di circa 161 Km/h. (e da lui ammessa in circa 160 Km/h.) malgrado il vigente limite di 120 Km/h., così come accertata sulla base del contachilometri della vettura di polizia che lo seguiva; fatti avvenuti a __________, autostrada A2, il __________; reato previsto dall’art. 90 cifra 2 LCStr. in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr., art. 4a cpv. 1 lett. d ONC, art. 22 cpv. 1 OSS; perseguito con decreto d’accusa del 7 dicembre 2010 n. 5735/2010 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 30.- cadauna, (art. 34 e segg. CPS) corrispondenti a complessivi fr. 900.-; L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni (art. 42 e segg. CPS). 2. Alla multa di fr. 600.-, tenuto conto delle sue condizioni economiche, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 6 (art. 106 cpv. 2 CPS). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 15 dicembre 2010 dall'accusato; sentito il difensore, il quale chiede in applicazione del principio in dubio pro reo, la derubricazione del reato da infrazione grave a infrazione semplice della LCStr. e la conseguente riduzione della pena, ritenuto come non ci sia una indicazione attendibile circa la velocità raggiunta dal suo assistito in considerazione altresì delle prescrizioni contenute nelle Istruzioni dell’USTRA del 22.05.2008 concernenti i controlli di Polizia della velocità; chiede altresì la rifusione di congrue ripetibili; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se l’imputato è autore colpevole di infrazione grave rispettivamente di infrazione semplice alle norme della circolazione per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione. 2. Quale deve essere l’eventuale pena. 3. Se l’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni. 4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e se vanno riconosciute ripetibili. letti ed esaminati gli atti; visti gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3, 90 cifra 2 LCStr.; 4a cpv. 1 lett. d ONC; 22 cpv. 1 OSS; 453, 454, 455 CPP-CH; 9 e segg., 273 e segg. CPP-TI; 22 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1ACCU 1 autore colpevole di infrazione grave alle norme della circolazione, art. 90 cifra 2 LCStr per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 5735/2010 del 7 dicembre 2010; condanna ACCU 1ACCU 1 1. alla pena pecuniaria di 25 (venticinque) aliquote giornaliere di fr. 100.- (cento), per un totale di fr. 2’500.- (duemilacinquecento); 1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni. 2. alla multa di fr. 600.- (seicento); 2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 6 (sei) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 1’070.- con motivazione scritta e di fr. 570.- senza motivazione scritta. non riconosce ripetibili; comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e eliminata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP. avverte che questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza. Intimazione a: - seduta stante ACCU 1 - per raccomandata - alla crescita in giudicato Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano. Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella, Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino (82345). terzi implicati P_GLOSS_TERZI La giudice: La segretaria: Distinta spese a carico di ACCU 1ACCU 1 fr. 600.00 multa fr. 300.00 tassa di giustizia senza motivazione fr. 150.00 spese giudiziarie fr. 120.00 testi fr. 1170.00 totale

Incarto n. 10.2010.684 DA 5735/2010 Incarto n. 10.2010.684

Incarto n. DA 5735/2010

DA 5735/2010 Bellinzona 16 ottobre 2012 Bellinzona

Bellinzona 16 ottobre 2012

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Giudice della Pretura penale La Giudice della Pretura penale

La Giudice della Pretura penale Sonia Giamboni Tommasini Sonia Giamboni Tommasini

sedente con Fabia Giannini in qualità di Segretaria per giudicare

ACCU 1ACCU 1 __________ (difensore: DI 1, __________) ACCU 1ACCU 1 __________

(difensore: DI 1, __________)

prevenuto colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione

per aver circolato con la vettura __________ targata TI __________ alla velocità di circa 161 Km/h. (e da lui ammessa in circa 160 Km/h.) malgrado il vigente limite di 120 Km/h., così come accertata sulla base del contachilometri della vettura di polizia che lo seguiva;

fatti avvenuti a __________, autostrada A2, il __________;

reato previsto dall’art. 90 cifra 2 LCStr. in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr., art. 4a cpv. 1 lett. d ONC, art. 22 cpv. 1 OSS;

perseguito con decreto d’accusa del 7 dicembre 2010 n. 5735/2010 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 30.- cadauna, (art. 34 e segg. CPS) corrispondenti a complessivi fr. 900.-;

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni (art. 42 e segg. CPS).

2. Alla multa di fr. 600.-, tenuto conto delle sue condizioni economiche, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 6 (art. 106 cpv. 2 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 15 dicembre 2010 dall'accusato;

sentito il difensore, il quale chiede in applicazione del principio in dubio pro reo, la derubricazione del reato da infrazione grave a infrazione semplice della LCStr. e la conseguente riduzione della pena, ritenuto come non ci sia una indicazione attendibile circa la velocità raggiunta dal suo assistito in considerazione altresì delle prescrizioni contenute nelle Istruzioni dell’USTRA del 22.05.2008 concernenti i controlli di Polizia della velocità; chiede altresì la rifusione di congrue ripetibili;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Se l’imputato è autore colpevole di infrazione grave rispettivamente di infrazione semplice alle norme della circolazione per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione.

2. Quale deve essere l’eventuale pena.

3. Se l’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni.

4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e se vanno riconosciute ripetibili. letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3, 90 cifra 2 LCStr.; 4a cpv. 1 lett. d ONC; 22 cpv. 1 OSS; 453, 454, 455 CPP-CH; 9 e segg., 273 e segg. CPP-TI; 22 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1ACCU 1

autore colpevole di infrazione grave alle norme della circolazione, art. 90 cifra 2 LCStr per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 5735/2010 del 7 dicembre 2010;

condanna ACCU 1ACCU 1

1. alla pena pecuniaria di 25 (venticinque) aliquote giornaliere di fr. 100.- (cento), per un totale di fr. 2’500.- (duemilacinquecento);

1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

2. alla multa di fr. 600.- (seicento);

2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 6 (sei) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 1’070.- con motivazione scritta e di fr. 570.- senza motivazione scritta. non riconosce ripetibili;

comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e eliminata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP. avverte che questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.

Intimazione a: - seduta stante

ACCU 1 ACCU 1

- per raccomandata

- alla crescita in giudicato

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano.

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella,

Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino (82345). terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI La giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1ACCU 1

fr. 600.00 multa

fr. 300.00 tassa di giustizia senza motivazione

fr. 150.00 spese giudiziarie

fr. 120.00 testi

fr. 1170.00 totale