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Scrittore newyorkese, Jerome David Salinger è nato nel 1919. Deve la sua celebrità al romanzo "Il giovane Holden" (pubblicato nel 1951), il cui protagonista, Holden Caulfield, divenne per una generazione il prototipo dell'adolescente ribelle e confuso in cerca della verità al di fuori dell'artificiale mondo degli adulti. L'ambiente del romanzo è quello medio-alto borghese, con i suoi codici di comportamento, il suo conformismo e la sua assenza di valori.
Figlio di una famiglia di commercianti ebrei, Salinger si dimostra fin da subito bambino irrequieto e critico, nonché un vero disastro a scuola, esattamente come il suo Holden. Prima studia all'Accademia militare di Valley Forge, poi in un college in Pennsylvania. In seguito accede per un semestre alla Columbia University.
Sono noti i suoi tentativi di fare accettare i suoi primi scritti dalla rivista "Story", poi dal "New Yorker", a cui spedisce un racconto di cui è protagonista un ragazzo di nome Holden, che in una lettera a Whit Burnett di Story definisce "un giovane me stesso".
Nel 1942 parte volontario per la guerra e partecipa alle operazioni dello sbarco in Normandia.
Nel 1948 Darryl Zanuck compra i diritti di uno dei "nove racconti", Uncle Wiggily in Connecticut, che diventa un film non eccelso ma fortunato di Mark Robson con Dana Andrews e Susan Hayward.
Finalmente il New Yorker gli pubblica tre racconti nel giro di sei mesi, e nel 1951 esce, "The catcher in the rye", il libro a cui Salinger ha lavorato per dieci anni. Il successo, la fama, la leggenda non hanno fino ad oggi accennato a diminuire: a cinquant'anni dalla prima stampa il libro vende tuttora 250.000 copie all'anno solo negli USA.
Con "Il giovane Holden" Salinger ha sconvolto il corso della letteratura contemporanea, influenzando l'immaginario collettivo e stilistico del Novecento.
Una curiosa vicenda è legata alla copertina del libro: nell'edizione originale è completamente bianca. Questa cosa è voluta dall'autore stesso, affinché il libro venisse scelto per il contenuto, e non per la copertina.