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L'accusa ha chiesto di condannare tutti e cinque gli imputati nel terzo processo per l'omicidio della giornalista Anna Politkovskaia e la pena dell'ergastolo per due di loro: il presunto killer Rustam Makhmudov e il presunto organizzatore, suo zio Lom-Ali Gaitukayev. La pubblica accusa ha inoltre chiesto condanne dai 15 ai 22 anni di reclusione per gli altri tre imputati.
In particolare, i pm hanno chiesto 22 anni di reclusione per l'ex dirigente della polizia moscovita Serghiei Khadzhikurbanov (altro presunto organizzatore del delitto), e 19 e 15 anni per Dzhabrail e Ibragim Makhmudov (indicati come complici), ceceni e fratelli del presunto killer Rustam Makhmudov.
L'accusa ha inoltre sostenuto la richiesta dei familiari della Politkovskaia di un risarcimento danni di cinque milioni di rubli (poco più di 100.000 euro).
Il 20 maggio i cinque imputati - che avevano respinto ogni addebito - sono stati dichiarati colpevoli di aver ucciso il 7 ottobre 2006 la giornalista russa che aveva sfidato Putin. Il verdetto è stato emesso da una giuria popolare in un tribunale della capitale. Adesso il giudice dovrà emettere la sentenza, con l'entità delle pene.
SDA-ATS