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L’approvvigionamento alimentare è cambiato e si è evoluto a tutta velocità al passo con tempi per soddisfare i bisogni e i cambiamenti della società. Il baratto è generalmente considerato la prima forma storica dello scambio commerciale di beni, dove le persone scambiavano le loro eccedenze agrarie per ottenere altri beni alimentari non coltivati o reperibili nel proprio nucleo famigliare.
Col passare del tempo e l'accrescersi dei centri abitati, il baratto venne gradualmente sostituito dal sistema monetario. Questo metallo prezioso, originò il mercato come attività astratta, dove non era più necessario avere una produzione propria per ottenere dei beni alimentari e non. Con il sopraggiungere della necessità d’avere una migliore conservazione e disponibilità dei prodotti alimentari, il mercato di paese è stato affiancato dalle botteghe di paese.
In seguito le botteghe si sono trasformate prima in negozi e poi in supermercati, dove in un unico luogo si ha accesso a tutti i beni necessari (e a volte superflui) della vita moderna. La modernizzazione però non si è fermata, infatti, oggigiorno si possono fare gli acquisti comodamente dal divano di casa, dove con un paio di clic si possono comandare online alimenti e bevande di ogni genere che sono poi prontamente consegnati sull’uscio di casa.
La modernizzazione ha sicuramente portato una certa comodità e miglior accesso a tutto ciò che ci occorre, ma in questo processo evolutivo ci si potrebbe chiedere il contatto umano e lo scambio sociale legato all’acquisto che fine hanno fatto? L’evoluzione degli acquisti continuerà su questa strada o si cercherà di tornare a riscoprire le origini dello scambio? Il futuro ci illuminerà … to be continued…