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Incarto n. 16.2011.43 Lugano 8 agosto 2011 /rs In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello composta dei giudici: Giani, presidente, Epiney-Colombo e Bozzini vicecancelliera: Petralli Zeni sedente per statuire sul reclamo 30 giugno 2011 presentato da RE 1 (patrocinata dall' PA 1) contro la decisione emessa il 20 maggio 2011 dal Giudice di pace del circolo di Vezia nella procedura di conciliazione 110-XV promossa con istanza 25 marzo 2011 da CO 1 ; esaminati gli atti ritenuto in fatto: che il 1° aprile 2011 CO 1 ha chiesto al Giudice di pace del circolo di Vezia di essere convocato per un tentativo di conciliazione nell'ambito dell'incasso di fr. 3255.– rivendicati per lavori di carattere edile commissionati da RE 1; che all'udienza del 17 maggio 2011, indetta per la discussione, le parti non hanno raggiunto un'intesa; che il 20 maggio 2011 il Giudice di pace ha rilasciato all'istante l'autorizzazione ad agire ponendo a suo carico le spese della procedura di conciliazione; che con reclamo 30 giugno 2011 RE 1 è insorta contro la predetta decisione postulandone l'annullamento; che l'atto non è stato oggetto di intimazione; e considerando in diritto: che la decisione impugnata è stata comunicata il 14 aprile 2011 sicché al procedimento di impugnazione si applica il nuovo Codice di procedura civile svizzero entrato in vigore il 1° gennaio 2011; che, contrariamente a quanto preteso dalla reclamante, con la decisione impugnata il primo giudice non si è pronunciato sul merito delle pretese dell'istante ma ha unicamente rilasciato a quest'ultimo la necessaria autorizzazione ad agire ai sensi dell'art. 209 CPC; che simile atto non costituisce una decisione impugnabile mediante reclamo ai sensi dell'art. 319 cpv. 1 CPC ( cfr. Trezzini in: Commentario CPC 2011, n. 1 ad art. 319 pag. 1402), trattandosi essenzialmente di un presupposto necessario all'inoltro dell'azione di merito (art. 59 CPC); che i rimedi di diritto indicati dal primo giudice al dispositivo n. 3 del suo giudizio si riferiscono unicamente alla decisione sulle spese (art. 209 cpv. 2 lett. d CPC), impugnabile a titolo indipendente mediante reclamo (art. 110 CPC; Trezzini, op. cit., n. 2A ad art. 209 pag. 939); che pertanto il reclamo 30 giugno 2011 si rivela d'acchito inammissibile; che le spese processuali seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), mentre non si pone problema di ripetibili, il reclamo non avendo formato oggetto di notifica alla controparte. Per questi motivi, in applicazione dell'art. 322 CPC decide: 1. Il reclamo è irricevibile. 2. Le spese processuali di fr. 200.– sono poste a carico della reclamante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione a: ;. Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Vezia. Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Incarto n. 16.2011.43 Incarto n. 16.2011.43

Incarto n. 16.2011.43 Lugano 8 agosto 2011 /rs Lugano

Lugano 8 agosto 2011 /rs

8 agosto 2011 /rs In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Giani, presidente, Epiney-Colombo e Bozzini Giani, presidente,

Giani, presidente, Epiney-Colombo e Bozzini

Epiney-Colombo e Bozzini vicecancelliera: vicecancelliera:

vicecancelliera: Petralli Zeni Petralli Zeni

Petralli Zeni sedente per statuire sul reclamo 30 giugno 2011 presentato da

sedente per statuire sul reclamo 30 giugno 2011 presentato da RE 1 (patrocinata dall' PA 1) RE 1

RE 1 (patrocinata dall' PA 1)

(patrocinata dall' PA 1) contro la decisione emessa il 20 maggio 2011 dal Giudice di pace del circolo di Vezia nella procedura di conciliazione 110-XV promossa con istanza 25 marzo 2011 da contro la decisione emessa il 20 maggio 2011 dal Giudice di pace del circolo di Vezia nella procedura di conciliazione 110-XV promossa con istanza 25 marzo 2011 da

contro la decisione emessa il 20 maggio 2011 dal Giudice di pace del circolo di Vezia nella procedura di conciliazione 110-XV promossa con istanza 25 marzo 2011 da CO 1 ; CO 1 ;

CO 1 ; esaminati gli atti

esaminati gli atti ritenuto

ritenuto in fatto: che il 1° aprile 2011 CO 1 ha chiesto al Giudice di pace del circolo di Vezia di essere convocato per un tentativo di conciliazione nell'ambito dell'incasso di fr. 3255.– rivendicati per lavori di carattere edile commissionati da RE 1;

in fatto: che il 1° aprile 2011 CO 1 ha chiesto al Giudice di pace del circolo di Vezia di essere convocato per un tentativo di conciliazione nell'ambito dell'incasso di fr. 3255.– rivendicati per lavori di carattere edile commissionati da RE 1; che all'udienza del 17 maggio 2011, indetta per la discussione, le parti non hanno raggiunto un'intesa;

che all'udienza del 17 maggio 2011, indetta per la discussione, le parti non hanno raggiunto un'intesa; che il 20 maggio 2011 il Giudice di pace ha rilasciato all'istante l'autorizzazione ad agire ponendo a suo carico le spese della procedura di conciliazione;

che il 20 maggio 2011 il Giudice di pace ha rilasciato all'istante l'autorizzazione ad agire ponendo a suo carico le spese della procedura di conciliazione; che con reclamo 30 giugno 2011 RE 1 è insorta contro la predetta decisione postulandone l'annullamento;

che con reclamo 30 giugno 2011 RE 1 è insorta contro la predetta decisione postulandone l'annullamento; che l'atto non è stato oggetto di intimazione;

che l'atto non è stato oggetto di intimazione; e considerando

e considerando in diritto: che la decisione impugnata è stata comunicata il 14 aprile 2011 sicché al procedimento di impugnazione si applica il nuovo Codice di procedura civile svizzero entrato in vigore il 1° gennaio 2011;

in diritto: che la decisione impugnata è stata comunicata il 14 aprile 2011 sicché al procedimento di impugnazione si applica il nuovo Codice di procedura civile svizzero entrato in vigore il 1° gennaio 2011; che, contrariamente a quanto preteso dalla reclamante, con la decisione impugnata il primo giudice non si è pronunciato sul merito delle pretese dell'istante ma ha unicamente rilasciato a quest'ultimo la necessaria autorizzazione ad agire ai sensi dell'art. 209 CPC;

che, contrariamente a quanto preteso dalla reclamante, con la decisione impugnata il primo giudice non si è pronunciato sul merito delle pretese dell'istante ma ha unicamente rilasciato a quest'ultimo la necessaria autorizzazione ad agire ai sensi dell'art. 209 CPC; che simile atto non costituisce una decisione impugnabile mediante reclamo ai sensi dell'art. 319 cpv. 1 CPC ( cfr. Trezzini in: Commentario CPC 2011, n. 1 ad art. 319 pag. 1402), trattandosi essenzialmente di un presupposto necessario all'inoltro dell'azione di merito (art. 59 CPC);

che simile atto non costituisce una decisione impugnabile mediante reclamo ai sensi dell'art. 319 cpv. 1 CPC ( cfr. Trezzini in: Commentario CPC 2011, n. 1 ad art. 319 pag. 1402), trattandosi essenzialmente di un presupposto necessario all'inoltro dell'azione di merito (art. 59 CPC); (. Trezzini che i rimedi di diritto indicati dal primo giudice al dispositivo n. 3 del suo giudizio si riferiscono unicamente alla decisione sulle spese (art. 209 cpv. 2 lett. d CPC), impugnabile a titolo indipendente mediante reclamo (art. 110 CPC; Trezzini, op. cit., n. 2A ad art. 209 pag. 939);

che i rimedi di diritto indicati dal primo giudice al dispositivo n. 3 del suo giudizio si riferiscono unicamente alla decisione sulle spese (art. 209 cpv. 2 lett. d CPC), impugnabile a titolo indipendente mediante reclamo (art. 110 CPC; Trezzini, op. cit., n. 2A ad art. 209 pag. 939); Trezzini, che pertanto il reclamo 30 giugno 2011 si rivela d'acchito inammissibile;

che pertanto il reclamo 30 giugno 2011 si rivela d'acchito inammissibile; che le spese processuali seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), mentre non si pone problema di ripetibili, il reclamo non avendo formato oggetto di notifica alla controparte. che le spese processuali seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), mentre non si pone problema di ripetibili, il reclamo non avendo formato oggetto di notifica alla controparte. Per questi motivi,

Per questi motivi, in applicazione dell'art. 322 CPC

in applicazione dell'art. 322 CPC decide: 1. Il reclamo è irricevibile. decide: 1. Il reclamo è irricevibile. 2. Le spese processuali di fr. 200.– sono poste a carico della reclamante. Non si assegnano ripetibili.

2. Le spese processuali di fr. 200.– sono poste a carico della reclamante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: ;. ;

;.

. Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Vezia.

Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Vezia. Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello Il presidente La vicecancelliera

Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.