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Nonostante perdite per circa 20 miliardi di franchi nel corso dell'esercizio 2008, la banca elvetica intende versare 2 miliardi di bonus ai dipendenti. Nell'autunno scorso, l'UBS aveva potuto evitare il peggio solo grazie ad un ingente pacchetto di aiuti finanziari concesso dalla Confederazione e dalla Banca nazionale svizzera (BNS).
Secondo quanto pubblicato domenica dalla "SonntagsZeitung", l'istituto avrebbe voluto distribuire addirittura oltre 3 miliardi di franchi al personale. Questa cifra sarebbe però stata ridotta dall'Autorità federale di vigilanza dei mercati finanziari (FINMA), che dispone di voce in capitolo sul tema, dopo la manovra di salvataggio da 68 miliardi di franchi varata in ottobre dalla Confederazione e dalla BNS.
Contattato dall'ATS un portavoce della banca non ha voluto fornire informazioni sull'entità dei compensi che UBS intende distribuire, ma ha confermato che la FINMA ha dato il suo assenso di principio al piano di pagamenti deciso dalla banca. Se la cifra di 2 miliardi avanzata dalla "SonntagsZeitung" fosse vera, in media ciascuno dei 77'000 dipendenti di UBS riceverebbe un compenso di circa 26'000 franchi
Per l'esercizio 2007 UBS aveva utilizzato oltre 10 miliardi di franchi per componenti variabili dello stipendio. Quest'anno, in generale, i dipendenti nelle posizioni più basse dovranno temere meno di vedersi decurtare i bonus 2008 rispetto ai dirigenti. E per quanto riguarda i vertici, già nel novembre scorso era stato reso noto che i presidenti del consiglio di amministrazione, Peter Kurer, e della direzione, Marcel Rohner, così come tutta la direzione, otterranno "solo" lo stipendio fisso.
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