Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/72481

<h2>SubmittedText<h2><p>Il piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA) è uno strumento di coordinamento e di pianificazione della Confederazione per l'aviazione civile e serve da base per la pianificazione, le costruzioni e l'esercizio di un aeroporto, in particolare per la concessione e il regolamento d'esercizio. </p><p>Per quanto concerne l'aeroporto di Zurigo, il processo PSIA è in corso. Concretamente la pianificazione settoriale è suddivisa in due parti: il coordinamento e la procedura ordinaria. Nella prima, il vero e proprio coordinamento PSIA, sono elaborati i dati relativi al futuro esercizio dell'aeroporto di Zurigo, in base ai quali si progettano possibili varianti. Il cantone Turgovia non è stato invitato a partecipare a questo processo. A spiegazione di ciò l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) adduce essenzialmente che il cantone non è esposto ad un inquinamento fonico con incidenze territoriali. Considerato che questa situazione è inaccettabile per il Consiglio di Stato del cantone di Turgovia e per la sua popolazione, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In virtù dell'articolo 13 capoverso 2 della legge sulla pianificazione del territorio in combinato disposto con l'articolo 18 capoverso 2 della relativa ordinanza, nell'elaborare dati, concezioni e piani settoriali gli organi federali responsabili devono consultare in maniera possibilmente tempestiva le autorità cantonali interessate. Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui l'esclusione da parte dell'UFAC del cantone Turgovia dal processo di coordinamento PSIA relativo all'aeroporto di Zurigo costituisca una violazione del diritto sulla pianificazione del territorio?</p><p>2. Nelle ore di divieto di volo secondo l'ordinanza tedesca, i decolli vengono deviati al di sopra del territorio di Hinterthurgau/Wil; nel contempo, da quando è entrato in vigore l'ILS sulla pista 28 l'autunno scorso diversi voli di avvicinamento interessano questa regione. Si tratta di nuovi dati di fatto rispetto alla situazione esistente al momento dell'approvazione da parte del Consiglio federale della parte concettuale dello PSIA il 18 ottobre 2000. Il governo non ritiene pertanto che vi sia un grado di incidenza territoriale sufficiente per giustificare la partecipazione al processo di coordinamento?</p><p>3. Attualmente, nella zona di Hinterthurgau/Wil, sono in corso misurazioni del rumore tramite il metodo LEQ (misurazione e rappresentazione del livello di rumore), con il quale non vengono presi in considerazione i picchi di rumore singoli. Sia le autorità che la popolazione sono pienamente convinti che questi valori massimi, i quali superano il livello di rumore accettabile, vanno ben al di là del livello di sensibilità necessario per partecipare al processo di coordinamento. Fatte queste considerazioni, l'esclusione del cantone di Turgovia non è più ammissibile. Il Consiglio federale condivide questo giudizio?</p><p>4. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che l'atteggiamento dell'UFAC nei confronti del cantone Turgovia rende difficile o addirittura impedisce la ricerca di soluzioni sostenibili?</p><p>5. È disposto, dopo aver ponderato tutti i punti di vista determinanti, ad ordinare all'UFAC di associare alle trattative sul processo di coordinamento PSIA anche le autorità competenti del cantone Turgovia ed eventualmente San Gallo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA) fissa in maniera vincolante gli obiettivi e le condizioni relative alle infrastrutture dell'aviazione civile svizzera ed è approvato dal Consiglio federale. Prima dell'emanazione ufficiale del testo, il servizio federale competente in materia, l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC), svolge il cosiddetto processo di coordinamento PSIA.</p><p>In virtù della prassi costante adottata dall'UFAC, sono invitati a partecipare al processo di coordinamento i cantoni concretamente interessati a livello di pianificazione territoriale o che lo potrebbero essere in futuro in base a determinati sviluppi. Questo interesse è dato nel caso in cui sul territorio cantonale esiste o è da attendersi un'esposizione al rumore superiore ai valori di pianificazione relativi al grado di sensibilità II secondo l'ordinanza contro l'inquinamento fonico e pertanto in queste territori non possono più essere delimitate nuove zone residenziali.</p><p>Nel quadro del processo di coordinamento PSIA concernente l'aeroporto di Zurigo, la condizione appena descritta non riguarda il cantone di Turgovia. Quest'ultimo ha criticato la prassi dell'UFAC, impugnando la relativa decisione dell'ufficio davanti al Tribunale amministrativo federale (prima Crinam) mediante ricorso di diritto amministrativo. Nella sua decisione dell'8 dicembre 2006, il Tribunale amministrativo federale ha respinto il ricorso. Il cantone di Turgovia ha interposto ricorso contro questa decisione davanti al Tribunale federale.</p><p>I cantoni confinanti che, nell'ambito della pianificazione territoriale, non sono direttamente interessati (Turgovia, Svitto, San Gallo e Zugo) non sono esclusi dal processo di coordinamento; al contrario, essi vengono informati dettagliatamente sui risultati intermedi ed hanno la possibilità di porre domande o fare proposte in merito ai dati forniti nel corso dei colloqui di coordinamento. Tra un colloquio e l'altro, l'UFAC informa regolarmente questi cantoni. I cantoni limitrofi di Sciaffusa e di Argovia, interessati dal punto di vista della pianificazione del territorio, partecipano ai colloqui di coordinamento e sono rappresentati all'interno del gruppo di lavoro "Diritto e procedura", dato che la procedura dei piani direttori cantonali e quella del piano settoriale devono essere armonizzate tra loro. Alla procedura formale di pianificazione settoriale, che segue al processo di coordinamento, potranno partecipare paritariamente anche i cantoni di Turgovia, Svitto, San Gallo e Zugo.</p><p>1. Il Tribunale amministrativo federale, in qualità di prima istanza, ha negato che il trattamento di cui sopra riservato al cantone di Turgovia costituisca una violazione del diritto sulla pianificazione del territorio. Dato che la questione è ancora pendente, il Consiglio federale si astiene da ulteriori considerazioni.</p><p>2. I calcoli sul rumore nell'ambito del processo PSIA tengono conto delle modifiche dei voli a seguito dell'introduzione dell'ILS. Queste modifiche non hanno ripercussioni sulla pianificazione territoriale del cantone di Turgovia.</p><p>3. La misurazione dei picchi di rumore non è da paragonare al rilevamento dell'esposizione al rumore secondo le disposizioni dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico. Solo quest'ultima permette di valutare se si è in presenza di un'esposizione al rumore che, in virtù dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico, supera i valori di pianificazione vigenti nelle zone residenziali con un grado di sensibilità II. Non vi alcun motivo di dubitare della correttezza dei calcoli effettuati nell'ambito del processo PSIA.</p><p>4./5. Il Consiglio federale è consapevole che non solo i cantoni di Zurigo, Argovia e Sciaffusa hanno un interesse politico in relazione alla situazione degli atterraggi e dei decolli all'aeroporto di Zurigo. Di conseguenza, anche i pareri dei cantoni limitrofi saranno esaminati, valutati e ponderati attentamente tra loro nelle future decisioni concernenti la scheda di coordinamento. Il governo riconosce le esigenze in fatto di informazione di tutti i cantoni e intende garantire parità di trattamento in questo ambito. L'UFAC continuerà quindi a consultare le autorità cantonali competenti e ad informarle in modo dettagliato e trasparente sui risultati del processo di coordinamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.