Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01039.jsonl.gz/770

Votazione popolare del 26.09.2021
Comunicato stampa, 13.09.2021
Il 26 settembre 2021 il popolo svizzero si esprime su due oggetti:
L’iniziativa punta a una maggiore ridistribuzione della ricchezza e a un sistema d’imposizione ancor più equo. Oggigiorno, le imposte sul reddito contribuiscono a mitigare le disuguaglianze: le persone con un reddito elevato pagano di più in percentuale rispetto alle persone con un reddito basso. La maggior parte della redistribuzione avviene attraverso prestazioni sociali come le pensioni o l'assistenza sociale.
Secondo il comitato d’iniziativa, l’attuale ridistribuzione non è sufficiente. Il comitato esige pertanto una maggiore imposizione dei redditi da capitale elevati. Concretamente: nel calcolo dell’imposta, oltrepassata una certa somma di reddito da capitale, si dovrebbe contare questa somma una volta e mezzo. Le maggiori entrate generate servirebbero a ridurre l’imposizione dei redditi da lavoro medi o bassi e a permettere maggiori prestazioni sociali.
Il Consiglio federale e il Parlamento respingono l’iniziativa. A loro avviso, infatti, in Svizzera il reddito è già distribuito in modo più equo rispetto a quanto avviene a livello internazionale e la pressione fiscale sugli alti redditi da capitale è già elevata. Aumentare ulteriormente l’imposizione indebolirebbe la piazza finanziaria Svizzera e metterebbe in pericolo posti di lavoro e produttività.
Attualmente in Svizzera il matrimonio è possibile solo tra un uomo e una donna. Le persone dello stesso sesso posso optare solo per l’unione domestica registrata. Benché i diritti di chi è in unione domestica registrata siano aumentati nel corso degli anni, restano importanti differenze rispetto al matrimonio: la naturalizzazione facilitata, l’adozione congiunta di figli o la medicina riproduttiva non sono infatti ancora possibili per le coppie dello stesso sesso.