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Nasce "Travail.Suisse". La Federazione delle società svizzere degli impiegati (FSI) e la Federazione svizzera dei sindacati cristiani (FSSC) annunciano la loro fusione.
La nuova organizzazione, che sarà operativa all'inizio del 2003, sarà indipendente dai partiti e aconfessionale, è stato indicato in una conferenza stampa congiunta. Essa intende così differenziarsi dall'Unione sindacale svizzera (USS), strettamente legata al Partito socialista.
Malgrado questo processo di concentrazione, Travail.Suisse dovrà favorire il pluralismo dei movimenti sindacali, ha detto il presidente della FSSC Hugo Fasel. Le diverse organizzazioni non dovranno farsi concorrenza ma completarsi, ha aggiunto.
No ad un unico sindacato
Fondere tutte le organizzazioni in una sola entità servirebbe solo ad indebolire il movimento sindacale svizzero, secondo Max Hass, presidente del sindacato interprofessionale Syna, affiliato alla FSI. Alcuni lavoratori preferiscono un approccio più individuale e differenziato, ha aggiunto. In marzo la FSSC e la FSI si erano opposte all'idea dell'USS di creare una sola entità.
Travail.Suisse sarà un'organizzazione mantello sufficientemente forte per rappresentare l'insieme dei lavoratori. Il nuovo nome permettera alla FSSC di non focalizzare l'attenzione sulla denominazione «cristiani» e alla FSI d'abbandonare la nozione di «impiegati».
Nessun vincolo ad un partito
La nuova organizzazione spera inoltre di coinvolgere tutti i parlamentari e può contare sul sostegno di un gruppo composto di membri di tutte le formazioni politiche delle Camere federali. I lavoratori, secondo Travail.Suisse, non sono vincolati ad un partito in particolare e votano per tutte le formazioni. I principali temi che la nuova organizzazione sindacale vuole promuovere sotto la cupola federale sono la revisione del diritto del lavoro, l'AVS e la previdenza professionale.
Il progetto di statuto di Travail.Suisse deve ancora essere sottoposto a consultazione fra i membri delle due organizzazioni. In autunno ci sarà la decisione definitiva sulle strutture. L'assemblea costitutiva è in programma il 14 dicembre.
swissinfo e agenzie