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La documentazione presentata dalla Nagra per motivare le sue proposte è giudicata dall'IFSN in ampia misura plausibile e solida. Sebbene ritenga che tale documentazione sia esauriente e che tutti i temi rilevanti siano stati considerati e trattati in modo dettagliato, l'IFSN giunge alla conclusione che l'area di ubicazione Lägern nord non possa essere scartata, come proposto invece dalla Nagra, perché al momento la base di dati non è ancora sufficiente. Ulteriori indagini nella tappa 3 dovranno fare chiarezza. L'IFSN concorda con la Nagra per quanto riguarda l'eliminazione dalla rosa delle aree di ubicazione Giura sud, Südranden e Wellenberg e per il passaggio delle aree di ubicazione Giura est e Zurigo nord-est alla tappa 3 della procedura di selezione dei siti.
La perizia dettagliata dell'IFSN sarà disponibile nella primavera 2017. Successivamente, la Commissione per la sicurezza nucleare (CSN) e il Comitato dei Cantoni (AdK) emetteranno i propri pareri. I pareri, in parte provvisori, delle sei regioni di ubicazione sono già disponibili. Basandosi sulla verifica delle autorità e sui pareri del Comitato dei Cantoni e delle regioni di ubicazione, l'UFE effettuerà poi una valutazione complessiva delle proposte (rapporto sui risultati). Alla fine del 2017 tutti i rapporti, le perizie e i pareri saranno oggetto di un'audizione pubblica della durata di tre mesi. Alla luce di tutti i fatti rilevanti, presumibilmente entro la fine del 2018 il Consiglio federale deciderà in merito alla conclusione della tappa 2 della procedura di selezione e definirà quali regioni esaminare in modo più approfondito nella tappa 3.
Se il Consiglio federale deciderà di non eliminare dalla rosa dei siti candidati l'area di ubicazione Lägern nord, come proposto dall'IFSN, occorrerà effettuare ulteriori indagini anche per quest'area di ubicazione. Per evitare ritardi, la Nagra ha già iniziato le indagini sismiche 3D e avviato i preparativi per le perforazioni di sondaggio.
Nel 2008 il Consiglio federale ha approvato la parte concettuale del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi, che stabilisce la procedura per la selezione dei siti. In tale procedura, la sicurezza a lungo termine delle persone e dell'ambiente ha la priorità assoluta. Partendo dalle conoscenze geologiche disponibili, la Nagra, nella prima tappa di tale procedura, ha quindi cercato nel sottosuolo gli strati geologici più adatti e ha individuato sei potenziali aree di ubicazione che soddisfano i requisiti relativi alla sicurezza tecnica posti dal piano settoriale: Giura est, Giura sud, Lägern nord, Südranden, Wellenberg e Zurigo nord-est. Successivamente, le autorità preposte alla sicurezza hanno confermato la proposta e il Consiglio federale ha inserito queste sei aree di ubicazione nel piano settoriale con decisione del 30 novembre 2011.
Nell'ambito della tappa 2 della procedura di selezione dei siti, a partire dal 2011 sono state effettuate in queste sei regioni diverse indagini concernenti gli aspetti geologici e la sicurezza tecnica. Nel gennaio 2015 la Nagra aveva presentato un'ampia documentazione tecnico-scientifica a fondamento della sua proposta di esaminare in maniera approfondita, nella tappa 3 della procedura di selezione dei siti, solo le aree di ubicazione Giura est e Zurigo nord-est. Le aree di ubicazione Giura sud, Lägern nord, Südranden e Wellenberg avrebbero quindi dovuto essere scartate per evidenti svantaggi. Nel novembre 2015 l'IFSN ha richiesto, tra l'altro, ulteriore documentazione in merito all'indicatore «Profondità in relazione alla fattibilità sotto il profilo della tecnica costruttiva» (che definisce la profondità massima del deposito), che è stata presentata dalla Nagra nell'agosto 2016. La questione ella massima profondità è particolarmente importante per poter valutare se occorra continuare a esaminare durante la tappa 3 il deposito di Lägern nord.
Dopo la conclusione della tappa 2 (cfr. testo del comunicato stampa) inizierà l'ultima tappa della procedura di selezione dei siti. Nella tappa 3, che prenderà avvio presumibilmente a fine 2018, i siti rimanenti saranno oggetto di indagini ancora più complete e le conoscenze in merito alla sicurezza tecnica e agli aspetti geologici saranno ulteriormente approfondite, per esempio, mediante perforazioni di sondaggio. Sulla base delle conoscenze così acquisite, nella tappa 3 la Nagra presenterà le domande di rilascio delle autorizzazioni di massima per i depositi in strati geologici profondi.