Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/124156

<h2>SubmittedText<h2><p>In vista della revisione prevista della legge sull'approvvigionamento del Paese (LAP, RS 531), il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>1. verificare l'efficienza delle scorte obbligatorie di cereali, colture proteiche, zucchero, oli e grassi. In particolare occorre rivedere e, se necessario, adattare le quantità in stock, il tipo di immagazzinamento (p. es. i contenitori per lo zucchero), il numero di detentori di scorte, la struttura e la loro amministrazione;</p><p>2. aggiornare tempestivamente le modalità di finanziamento delle scorte dei prodotti menzionati al punto 1, poiché a lungo termine non sarà più possibile prelevare sufficienti contributi dai fondi di garanzia. Il finanziamento delle scorte obbligatorie non deve condurre a distorsioni della concorrenza a svantaggio dei produttori svizzeri e delle aziende svizzere di trasformazione. Se risultasse impossibile evitare tali svantaggi, occorrerebbe prevedere un finanziamento da parte della Confederazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel quadro della legge sull'approvvigionamento economico del Paese (RS 531), la verifica dell'adeguatezza e dell'efficacia della costituzione di scorte obbligatorie è già oggi un compito permanente dell'approvvigionamento economico del Paese. Ne sono interessati, in particolare, anche i prodotti citati nella mozione.</p><p>A tal proposito il Consiglio federale rinvia al rapporto del 30 novembre 2011 concernente la costituzione di scorte dell'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE) (consultabile in tedesco all'indirizzo <a href="http://www.bwl.admin.ch/themen/00527/index.html?lang=de">http://www.bwl.admin.ch/themen/00527/index.html?lang=de</a> &gt; "Bericht zur Vorratshaltung<b>"</b>), elaborato in stretta collaborazione con i settori economici interessati e con le organizzazioni di proprietari delle scorte obbligatorie. Il rapporto fornisce una panoramica sull'attuale organizzazione delle scorte obbligatorie, descrivendo i singoli prodotti, le quantità in deposito e l'autonomia, in termini di tempo, nell'eventualità di una crisi; il documento, inoltre, analizza gli sviluppi nei singoli settori economici e informa in merito alle modifiche previste. Negli ultimi 15 anni l'assortimento delle scorte obbligatorie è stato costantemente razionalizzato.</p><p>2. In seguito alla maggiore volatilità dei prezzi dei cereali e dei mangimi sul mercato mondiale e in vista di un eventuale accordo tra la Svizzera e l'UE in ambito agroalimentare, nell'estate 2009 il Dipartimento federale dell'economia (DFE) ha incaricato l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) e l'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE) di cercare, insieme ai settori economici interessati, possibili soluzioni per la copertura a lungo termine dei costi di stoccaggio e il finanziamento delle scorte obbligatorie di derrate e mangimi. Finora né il settore interessato né il Dipartimento competente hanno preso decisioni a riguardo.</p><p>Nel quadro della revisione in corso della legge sull'approvvigionamento economico del Paese vengono esaminati, nell'ottica del miglioramento e della sostenibilità, tutti gli aspetti relativi alla costituzione di scorte, incluse le questioni della copertura dei costi di stoccaggio e del finanziamento delle scorte obbligatorie. La consultazione relativa al progetto di legge è prevista per il 2013. Il Consiglio federale non intende impegnarsi riguardo a future forme di finanziamento prima di aver esaminato le osservazioni che emergeranno in fase di consultazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.