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SVIZZERA
07.06.20 - 22:07
Giornata mondiale degli oceani: Greenpeace chiede alla Svizzera di essere un «modello»
L'organizzazione ambientalista chiede alla Confederazione si sostenere il suo piano di protezione
BERNA - Greenpeace, in occasione della giornata mondiale degli oceani, in agenda domani, chiede che l'ONU protegga almeno il 30% della superficie oceanica globale. L'organizzazione ambientalista si aspetta che la Svizzera svolga un ruolo pionieristico nell'elaborazione della Convenzione delle Nazioni Unite per la protezione dell'ambiente in alto mare.
Greenpeace chiede alla Confederazione di sostenere il suo piano, elaborato insieme a degli scienziati in occasione di una spedizione marittima mondiale, che prevede la messa sotto protezione entro il 2030 di almeno il 30% della superficie degli oceani. Un obiettivo ambizioso ma fattibile e soprattutto necessario, scrive Greenpeace in una nota.
Finora, poco è stato fatto per fermare la distruzione delle specie negli oceani. Gli interessi economici dell'industria delle materie prime e di quella della pesca non possono più avere la precedenza sulla salute degli oceani, e quindi delle persone.
La pandemia di coronavirus, afferma Greenpeace, ha mostrato quanto siano vulnerabili le persone e quanto sia vulnerabile l'ambiente nel suo complesso. Non ci sono linee di demarcazione tra la salute umana, animale e vegetale e gli ecosistemi in generale.
La realtà è che gli esseri umani hanno fatto ammalare gli oceani. La pesca all'eccesso, l'acidificazione, i cumuli di rifiuti plastici, l'estrazione di materie prime e il rumore sottomarino stanno distruggendo la biodiversità e gli habitat su vasta scala.
Il bilancio del bombardamento è per ora di undici morti e oltre quaranta feriti.
I leader del G7: «Continuiamo a condannare l'aggressione brutale, ingiustificabile della Russia». Mosca: «172 corpi di soldati ucraini sotto Azovstal». E sulla Lituania: «Gli staccheremo l'ossigeno».
Dopo l'intervento dell'ispettorato del lavoro, alla casa anziani Opera Charitas di Sonvico è tornata la pace
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Il numero 1 del club brianzolo ha messo a confronto l'ascesa in Serie A del Monza con le vittorie ottenute a Milano
«Il Monza? La commozione provata nei giorni della vittoria degli spareggi, con l’abbraccio dell’intera città alla squadra, è stata qualcosa di unico».
Il conducente non era in condizioni tali da poter guidare. Si indaga per capire se aveva consumato alcol o droghe.
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Negli anni ha acquisito esperienza nella funzione di ufficiale e nel coordinamento di situazioni di crisi
Andrà a coadiuvare con il grado di capitano il Comandante Roberto Torrente nella conduzione del Corpo e nell’organizzazione delle relative attività
Telefonia: di recente c'è chi ha parlato di "controllo di massa". La reazione di Ivana Sambo, portavoce di Swisscom.
«La polizia – sottolinea – può farci delle richieste in merito a una persona indagata. Ma non basta. Serve l'autorizzazione di un tribunale per potere concedere determinate informazioni».
Esattamente trent'anni fa, il magistrato italiano pronunciava il suo "j'accuse". Fu il suo ultimo discorso in pubblico.
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La Corte d'appello del Tribunale penale federale ha bloccato il procedimento in attesa di una decisione da Losanna.
Mykola Martynenko e un suo connazionale sono sospettati di aver riciclato circa 2,9 milioni di euro sulla piazza finanziaria elvetica.
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Il gregge era protetto dalle misure abituali che includono un pastore e cani di protezione presenti sul posto. Di notte, le pecore vengono spostate in una zona recintata.
Rimangono ancora sconosciute le cause della panne che due settimane fa ha paralizzato i cieli elvetici.
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E, riguardo agli avanzamenti imposti ancora in uso per quanto concerne i soldati: «Oggi va di moda dire di non voler continuare. Se non sono pronti, li forziamo»