Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01274.jsonl.gz/905

BASILEA – Gli ultimi due anni non sono stati esattamente facili per Roger Federer: l’infortunio al ginocchio ne ha limitato le presenze sul campo da gioco, tanto da aver giocato soltanto 13 match ufficiali nel 2021, nelle quali ha ottenuto 9 vittorie e 4 sconfitte. Dopo l’eliminazione ai quarti di finale a Wimbledon, il vincitore di 20 Slam ha annunciato una ricaduta allo stesso ginocchio, dovendosi operare per la terza volta in 18 mesi.
Roger ha fissato la data del suo rientro alle competizioni per la fine dell’estate o all’inizio d’autunno, ma ovviamente è complicato sbilanciarsi e stabilire un obiettivo. Anche il suo storico coach, Severin Lüthi, ha fatto intendere che quasi sicuramente Roger dovrà rinunciare a Wimbledon, sperando di poter tornare a calcare un campo da tennis in occasione della Laver Cup di Londra di fine settembre.
Durante un’intervista rilasciata a ‘Tennis Magazin’, l’ex tennista Alexander Waske ha voluto elogiare l’attitudine di Federer sia dentro che fuori dal campo. “Una volta gli avevo confidato che mi venivano spesso i crampi quando entravo in campo da favorito, avevo difficoltà a gestire quella pressione e volevo sapere il suo punto di vista in merito. Mi rispose dicendo che cercava di vedersi sempre come il favorito, per provare ogni volta la stessa sensazione. Ogni giorno è diverso, ma Roger aveva trovato un modo per sentirsi rilassato in ogni circostanza. Mi spiegò che la leggerezza in campo è legato allo stato d’animo. Lui si rilassa con la sua routine pre-partita: si fa la doccia, si fascia le caviglie, prepara le racchette e via dicendo. Per me è paragonabile a un attore di Hollywood, è come se avesse preso in prestito qualcosa dal mondo della recitazione”.