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BERNA - In caso di ritiro della patente gli automobilisti stranieri sono "avvantaggiati" rispetto agli svizzeri, secondo una ricerca condotta in Romandia da "Le Matin Dimanche".
Quando a un conducente elvetico viene ritirata la patente all'estero, il documento viene ritirato anche nella Confederazione. Per fare in modo che questo funzioni, Berna riceve le informazioni direttamente dagli Stati coinvolti.
La procedura inversa, però, sembra non funzionare sempre. Interrogato dal domenicale sulla questione, l'Ufficio federale delle strade (USTRA) ha spiegato che sono i Cantoni a trasmettere le informazioni ai Paesi con i quali la Svizzera ha un accordo. Si tratta della maggioranza degli Stati europei e di Taiwan.
Per gli automobilisti stranieri indisciplinati la situazione cambia molto a dipendenza del luogo dell'infrazione: il canton Vaud non trasmette alcuna decisione a livello internazionale, Neuchâtel solo le infrazioni legate all'assunzione di sostanze, mentre Ginevra si limita ai casi riguardanti la Francia. Vallese e Friburgo affermano invece di inviare puntualmente le informazioni sui ritiri patente agli Stati esteri.
Sempre secondo le informazioni fornite da "Le Matin Dimanche", nel 2017 20'816 divieti di circolare in Svizzera sono stati pronunciati contro automobilisti in possesso di una patente estera.