Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/61869

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale condivide l'avviso secondo cui la questione delle successioni nelle imprese è un tema importante per il futuro del nostro tessuto economico. Come giustamente si osserva nell'interpellanza, tuttavia, la responsabilità delle successioni in seno alle imprese compete in primo luogo agli imprenditori e alle loro famiglie. Lo Stato può solo adoperarsi per offrire condizioni quadro che non minaccino un processo in grado di coinvolgere un numero importante di impieghi. Poiché le piccole e medie imprese non costituiscono un'unità omogenea, il Consiglio federale è disposto a considerare i bisogni particolari di questa categoria di imprese così come già avviene per le imprese di nuova costituzione e per le imprese esportatrici. Al riguardo, esso intende ad ogni modo concentrarsi sul miglioramento delle condizioni quadro, non ritenendo auspicabili degli interventi diretti.</p><p>2. Non esistono ancora studi approfonditi sulla questione delle successioni d'impresa in Svizzera. Presso alcune università sono tuttavia in corso alcuni lavori che dovrebbero fornire nuovi elementi entro la fine dell'anno. Sarà così possibile precisare le ipotesi formulate sulla base delle informazioni provenienti dai Paesi vicini. Ad ogni modo, questi studi non si occupano specificamente degli insuccessi registrati sul piano dei passaggi generazionali e resterà pertanto difficile valutare le perdite in termini di impieghi. Si tratta spesso di fenomeni molto complessi legati alle peculiarità delle singole imprese.</p><p>3. Le misure di promozione della piazza economica - che pongono l'accento in particolare sull'informazione e sulle nuove attività - hanno innanzitutto lo scopo di accompagnare gli adeguamenti strutturali. In termini di finanziamento, gli investimenti diretti sono limitati alla politica regionale. Il sistema delle fideiussioni delle arti e mestieri sostenuto dalla Confederazione consente tuttavia di intervenire anche nel caso di una successione d'impresa o di una sua trasmissione a terzi ma solo per crediti il cui importo non superi 150 000 o, a determinate condizioni, 500 000 franchi. Nella misura in cui le successioni d'impresa implicano un rifinanziamento ma non nuovi investimenti, il Consiglio federale ritiene che i problemi debbano essere risolti in primo luogo attraverso il sistema del finanziamento privato. L'informazione messa a disposizione sul tema delle trasmissioni d'impresa, in particolare da associazioni private quali KMU-Next, riveste un ruolo utilissimo tanto che il Consiglio federale è disposto ad unirsi a sforzi simili nel quadro dei suoi strumenti di politica a favore delle PMI.</p><p>4. Il contesto fiscale riveste un ruolo importante nel quadro delle successioni d'impresa. L'applicazione della giurisprudenza del Tribunale federale in materia di trasferimenti di partecipazioni è obbligatoria. Il Consiglio federale è incline a disciplinare in modo unitario le conseguenze fiscali del trasferimento delle partecipazioni d'impresa. Al riguardo, il Consiglio federale proporrà un sistema che colpisca in modo sistematico gli utili "indebitamente trattenuti" dalla società, ovvero quegli utili la cui distribuzione parrebbe economicamente logica, per esentare invece le riserve latenti sugli attivi d'esercizio e le aspettative di guadagno. Per tutte queste ragioni il Consiglio federale ha accolto due interventi parlamentari che chiedono l'elaborazione di una regolamentazione legale in materia di "liquidazione parziale indiretta". Questa problematica sarà trattata nel quadro della seconda riforma della tassazione delle imprese e sarà parte integrante del relativo messaggio.</p>  Risposta del Consiglio federale.