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ZURIGO - Un ex controllore di Skyguide è stato giudicato in seconda istanza responsabile di un pericoloso avvicinamento fra due Airbus avvenuto nel 2011 all'aeroporto di Zurigo. È la prima condanna inflitta a un uomo radar in relazione ad un incidente che non ha fatto danni.
L'ex controllore di volo - un 36enne che ancora lavora per Skyguide ma non davanti a un radar - è stato riconosciuto colpevole di perturbamento colposo della circolazione. Il Tribunale cantonale di Zurigo lo ha condannato ad una pena pecuniaria con la condizionale di 90 aliquote giornaliere da 210 franchi.
La sentenza, non ancora definitiva, ribalta la decisione del Tribunale distrettuale di Bülach (ZH), che due anni fa era arrivato alla conclusione che l'uomo radar non può essere giudicato responsabile per un incidente che in definitiva non si è verificato.
I fatti risalgono al mese di marzo del 2011. L'ex controllore diede il permesso di decollare a due Airbus che dovevano partire in rapida successione su due piste che si incrociano.
Sui due aerei c'erano più di 260 persone. I piloti di un velivolo si accorsero all'ultimo momento del pericolo e interruppero il decollo poco prima che il controllore ordinasse loro di fermarsi. Gli uomini ai comandi dell'altro velivolo non si resero invece conto di nulla.
La sentenza può ancora essere impugnata davanti al Tribunale federale ed era attesa negli ambienti aviatori. Confrontata con altri processi analoghi, Skyguide ha più volte messo in dubbio la necessità di far giudicare da un tribunale uno dei suoi dipendenti per un errore che in definitiva non ha causato danni. Il rischio - sostiene la società - è che in futuro i controllori di volo evitino di segnalare delle situazioni critiche per paura di finire sotto processo.