Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01228.jsonl.gz/1509

I titolari di un brevetto potranno risparmiare, nel corso dei 20 anni di validità massima, fino a 1440 franchi.
Nella sua seduta odierna, il Consiglio federale ha approvato una proposta di modifica dell'ordinanza sulle tasse dell'Istituto federale della proprietà intellettuale (IPI), con la quale verranno ridotti i i costi per proteggere le invenzioni.
La modifica entrerà in vigore il 1° luglio, informa il governo in un comunicato, aggiungendo che andrà a vantaggio dell'economia svizzera, in particolare delle aziende innovative e delle piccole e medie imprese (PMI).
Per prorogare la protezione conferita dal brevetto, a partire dal quarto anno dal deposito della domanda bisogna versare una tassa annuale. Questo tributo ora diventerà meno salato rispetto a ora fino al diciottesimo anno, per poi aumentare leggermente nel diciannovesimo e nel ventesimo.
Le tasse continueranno comunque a crescere progressivamente per l'intera durata di validità, ma gli scatti saranno minori all'inizio. L'obiettivo, sottolinea l'esecutivo, è contenerle nei primi anni, quando il successo dell'invenzione non è ancora garantito.
La riduzione è resa possibile dagli ottimi risultati finanziari conseguiti dall'IPI, un ex ufficio federale divenuto finanziariamente autonomo nel 1996 che si autofinanzia al 100%, principalmente mediante i contributi riscossi nell'ambito della protezione di brevetti, marchi e design.
La modifica, conclude il Consiglio federale, comporterà per l'IPI una riduzione delle entrate pari a 6,5 milioni di franchi all'anno e decelererà l'aumento del capitale proprio. Quest'ultimo è arrivato ad attestarsi a 65 milioni di franchi lo scorso giugno.