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Non sarà incriminato James Walter Palmer, il dentista americano che lo scorso luglio nello Zimbabwe ha ucciso Cecil, il leone più famoso e vera e propria attrazione turistica del Parco nazionale Hwange: lo hanno annunciato le autorità del paese africano.
L'americano era infatti in possesso di un "permesso regolare" per la caccia.
L'annuncio è arrivato oggi nella capitale Harare dal ministro dell'ambiente Oppah Muchinguri, che ha spiegato che Palmer aveva aveva "tutti i permessi in regola" per effettuare la battuta di caccia.
L'uccisione di Cecil, un leone maschio di 13 anni morto dopo una lunga agonia, ha suscitato un'ondata di sdegno in tutto il mondo. Il dentista, però, si era difeso dicendo: "Se avessi saputo che questo leone aveva un nome e che era importante per il Paese, ovviamente non l'avrei ucciso. Nessuno nel nostro gruppo di cacciatori lo sapeva".
SDA-ATS