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BERNA - Il distributore via cavo UPC continua a registrare un'ondata di disdetta degli abbonamenti al servizio televisivo, anche se il ritmo ha rallentato nel terzo trimestre. Nei primi nove mesi dell'anno il fatturato del gruppo con sede a Wallisellen ha subito una contrazione del 3,2% su base annua per la clientela privata. È invece aumentato del 9,2% nel segmento corporate. Nel terzo trimestre il numero dei clienti TV è diminuito di 20'000 unità, contro -30'000 e -36'000 registrati rispettivamente nel primo e nel secondo trimestre. Il rallentamento della tendenza al ribasso è dovuto a "una concentrazione degli sforzi sulla qualità dei prodotti e del servizio alla clientela", ma anche a un rafforzamento dell'offerta, spiega il gruppo in una nota odierna. Da luglio a settembre, l'operatore via cavo ha peraltro registrato un aumento del 6,5%, sul trimestre precedente, degli abbonamenti di telefonia mobile, per un totale di 138.000 unità. Stabili le cifre relative alla telefonia fissa (525'000) e internet (712'000).
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