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Missili ipersonici lanciati per distruggere un deposito sotterraneo di munizioni nell'ovest dell'Ucraina. La notizia è stata diffusa oggi, sabato, dal ministero della difesa di Mosca. E stando all'agenzia Ria Novosti l'impiego di queste armi rappresenterebbe una prima in uno scenario di guerra.
Ma di cosa si tratta? Questa generazione di missili, denominata "Kinjal" ("pugnali") rientra in un insieme di nuove armi sviluppate dalla Russia e qualificate come "invincibili" dal presidente Putin. Sperimentati con successo nel 2018, questi razzi, che armano i caccia Mig-31, avrebbero raggiunto nei test tutti i loro bersagli a distanze anche superiori ai 1'000 chilometri.
I "Kinjal", con le loro elevatissime velocità (27 volte superiori a quella del suono) e un alto grado di manovrabilità, rappresentano una sfida anche per i più sofisticati sistemi di difesa contraerea. La Russia li ha sviluppati in modo da poter disporre di armi in grado di sfuggire a sistemi d'intercettazione come lo "scudo antimissile"statunitense in Europa.