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Roger Schawinski è una delle celebri vittime delle misure di economia adottate dalla SSR, che confrontata a un ulteriore calo degli introiti pubblicitari televisivi dovrà risparmiare il prossimo anno 50 milioni di franchi.
Per ragioni di costi, la direzione del canale radiotelevisivo svizzerotedesco SRF ha infatti deciso di ripensare strategicamente la programmazione a tarda sera di SRF 1, sospendendo il talk show "Schawinski", in onda attualmente a partire dalle 22.55.
Non è ancora chiaro se il Schawinski scomparirà dagli schermi già all'inizio del 2020 o se la cancellazione avverrà nel corso della primavera: una data definitiva per l'ultima puntata del suo show non è ancora stata fissata.
Il 74enne Roger Schawinski è considerato una celebrità nel mondo mediatico d'Oltralpe: 50 anni fa ha cominciato la carriera alla TV svizzerotedesca, dove aveva lavorato fino al 1977. Nel 1974 ha ideato "Kassensturz", una delle trasmissioni di maggior successo nella storia dell'emittente.
Ha acquisito notorietà nazionale nel 1979, quando ha fondato "Radio 24". Poiché le autorità federali gli avevano negato la concessione per una radio privata che avrebbe rotto il monopolio di "Radio Beromünster", l'allora 34enne giornalista ha pensato di approfittare del fatto che l'Italia aveva abolito il monopolio pubblico radiotelevisivo nel 1976.
"Radio 24" ha cominciato a diffondere i suoi programmi grazie a una potente antenna posta a quasi 3000 metri di altitudine sul Pizzo Groppera, sopra Madesimo (Sondrio), che consentiva di raggiungere anche Zurigo.
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