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Mosca ha consegnato al Consiglio di sicurezza dell'Onu le prove in suo possesso sull'uso delle armi chimiche da parte dei ribelli siriani: lo ha detto Alexiei Pushkov, capo della commissione esteri della Duma, la camera bassa del parlamento russo chiamata oggi a votare una dichiarazione sull'aggravarsi della situazione in Siria.
"Ci sono ragioni per presumere che non solo il governo siriano, ma anche i militanti posseggano" armi chimiche, ha ribadito Pushkov. "Ci sono sospetti che i militanti abbiano usato queste armi ripetutamente", ha aggiunto, dicendo che Mosca "ha passato le prove esistenti al Consiglio di sicurezza Onu".
Una grande nave da sbarco della Flotta russa del Mar Nero, la Nikolai Filcenkov, ha intanto lasciato il porto russo di Novorossisk dirigendosi verso lo stretto del Bosforo per raggiungere nei prossimi giorni il gruppo navale russo nel Mediterraneo orientale. Lo riferisce una fonte diplomatico-militare, citata da Interfax. La Filcenkov è accompagnata da una nave guardacoste. Mosca sta modificando e rafforzando la sua presenza navale nel Mediterraneo orientale in relazione all'evolversi della crisi siriana.
SDA-ATS