Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01104.jsonl.gz/69

Sin dalla sua costruzione la chiesa di Lugano era protetta da una recinzione completa con, lungo il Viale Car lo Cattaneo, una cancellata di ferro sorretta da un muretto ed un cancelletto quale unica via d'accesso. Negli anni set tanta ebbero luogo impor tanti lavori di ristrutturazione che portarono allo spostamento del l'entrata originale, allora situata verso Via le Cattaneo, sul lato Parco Ciani con accesso alla chiesa attraverso un atrio nuovo sufficientemente spazioso per accogliere i membri della comunità al riparo della pioggia. La scalinata di pietra spostata dalla sua posizione originale venne pure prevista di un ascensore per disabili e protetta da una grande tettoia mentre il fronte stradale su Via le Cattaneo venne aperto e il piazzale antistante la chiesa trasformato in un posteggio. Quest'ultimo è poi stato utilizzato abusivamente fino a diventare un posteggio pubblico. Con il dilagare del consumo di droghe, l'aera esterna verso il Parco Ciani al riparo della pioggia e dagli sguardi dal Viale Cattaneo, più precisamente la scalinata all'entrata della chiesa e l'area antistante coperta dalla tettoia, è stata gradualmente occupata da tossicodipendenti e da spacciatori, soprattutto alla fine del la giornata e nei giorni di pioggia. Nonostante gli interventi ripetuti della polizia, inizialmente solo su segnalazione poi all'occasione di regolari pattugliamenti, la situazione è diventata insostenibile: sporcizia, danni materiali, molestie, etc. Le persone che partecipano ai culti ed ai concerti in chiesa o alle attività socio-culturali nel locale multiuso, specie le più anziane, sono spesso intimorite e spaventate.
Preoccupato anche per la sicurezza della chiesa e del locale multiuso in caso di incendio, il Consiglio di chiesa aveva commissionato una valutazione specialistica della situazione. La perizia dell'ingegnere Ida Puricelli-Mona del novembre 2010 aveva stabilito che l'edificio non adempiva per niente alle norme vigenti in materia. L'appezzamento della chiesa confina con due vaste aree molto frequentate dai giovani, da un lato con il Parco Ciani, dall'altro con il Liceo 1 di Lugano. Nel marzo 2011 la rete di confine con il Liceo, che in autunno 2010 era già stata in parte sostituita a spese della nostra comunità, è stata di nuovo rotta in diversi punti da malintenzionati che vo levano creare un libero passaggio tra il giardino della chiesa e quello del Liceo, presumibilmente anche per i trafficanti di stupefacenti. Convinto della necessità di dove recintare completamente il comprensorio, il Consiglio di Chiesa ha ottenuto da parte del Cantone la posa, in agosto 2011, di una nuova rete più robusta e più alta lungo il confine con il Liceo e ha elaborato il progetto di costruzione di una cancellata in ferro lungo Via le Cattaneo. Il progetto presentato all'assemblea generale primaverile del la CERS il 10 aprile 2011 è stato approvato ed il permesso di costruzione è stato concesso dal Municipio di Lugano in novembre 2011.
Nel frattempo la chiesa è stata vittima di un atto vandalico particolare. Domenica 10 luglio 2011 il pastore incaricato del culto in tedesco delle ore 09.30 ha trovato la chiesa allagata. L'acqua scendeva lungo le scale ed i vani tecnici fino al piano inferiore seminterrato ove il loca le multiuso, denominato La Tana, era pure allagato. L'acqua proveniva da un tubo di annaffiamento del giardino inserito all' interno dell'edificio attraverso una finestra ribaltabile rimasta socchiusa. (Vedasi fotografie a pagina 9) I pompieri dovettero intervenire d'urgenza per evacuare l'acqua sia dal la chiesa che dal piano inferiore. I danni irrimediabili al piano inferiore sono stati ingenti: l'intera pavimentazione, l'impiantistica elettrica completa, tutto l'arredamento compreso il mobilio della cucina e parte dei rivestimenti di parete. Sempre nell'estate 2011, questa volta con il fuoco, è stato compiuto un'ulteriore atto vandalico. Nel giardino della chiesa uno dei due gruppi di cipressi collocati lungo il Viale Cattaneo è stato incendiato e completamente distrutto. Per più settimane sono stati tenuti in funzione degli apparecchi di deumidificazione del pavimento della chiesa che immettevano aria calda nel pavimento. Al piano inferiore si è proceduto con dei deumidificatori per l'aria e le pareti. Nonostante gli inconvenienti, la chiesa è rimasta agibile, ma la persistenza dell'umidità al piano inferiore aveva evidenziato il suo riformarsi man mano che veniva eliminata e condotto il Consiglio di chiesa ad interventi più mirati. Dopo aver rimosso il pavimento ci si è accorti che esso era marcio: i listelli di legno che lo sostenevano erano appoggiati direttamente su un fondo di cemento umido, non isolato dalla terra sottostante infiltrata dall'acqua del lago. Per lo stesso motivo tutto l'impianto elettrico, collocato sotto il pavimento ed a contatto con il sottofondo umido, si trova va in uno stato disastroso. I danni sono stati tali che il Consiglio di chiesa decise di pro cedere ad una verifica dello stato dell'intero edificio. Così procedendo, sono emersi altri danni riconducibili alla mancanza di manutenzione: il tetto in cattivo stato con tegole rotte ed infiltrazioni di acqua, le coperture in coppi invase dall'erba, le grondaie di ferro verniciato arrugginite e bucate, i pluviali invasi da radici, i pozzi di drenaggio otturati o rotti. Inoltre le canalizzazioni di evacuazione delle acque piovane e luride non potevano venire chiaramente localizzate anche alla luce della documentazione in archivio e non si poteva sapere in che statosi trovavano. Quanto all'impianto di riscaldamento a olio, che da anni non corrispondeva più alle norme legali, doveva assolutamente essere sostituito. Confrontato con questa situazione, il Consiglio di chiesa aveva dovuto ammettere che non ci si poteva più accontentare di sostituire il rivestimento del pavimento nel seminterrato e di proteggere la chiesa con una recinzione efficiente lungo il Viale Cattaneo. Era quindi giunto alla conclusione che, oltre a questi interventi, era necessario attuare una ristrutturazione completa della chiesa e delle sue infrastrutture. E nato così un progetto di ristrutturazione globale della chiesa che è stato presentito all'assemblea autunnale della Comunità evangelica del Sottoceneri il 23 ottobre 2011. Esso prevede l'esecuzione dei lavori in tre fasi successive secondo il loro grado d'urgenza e l'inizio di ogni tappa solo dopo avere raccolto almeno il 75% dell'importo necessario per attuarla. Il progetto di oltre un milione di franchi è stato approvato dall'assemblea generale ed il permesso di costruzione è stato rilasciato dal Municipio di Lugano nel maggio 2012. Per più dettagli, si rimanda all'esposto tecnico dettagliato dell'architetto Christian Eberli.
Nel frattempo, durante un forte vento, alcuni grossi rami sono caduti nel giardino della chiesa. Resosi conto della la pericolosità degli alberi di alto fusto il consiglio di chiesa ha affidato una perizia all'ingegnere forestale Antonio a Marca di Mesocco. Il rapporto peritale del 10 dicembre 2012 ha confermato l'alto grado di pericolosità di questi alberi e stabilito che devono tutti essere abbattuti, all'esclusione di un gruppo di cipressi rimasto indenne lungo il Viale Cattaneo. Il lavoro è quindi stato programmato per l'autunno 20'13 con un costo non indifferente di CHF 20'000, spesa che non contempla la sostituzione delle piante.
Tutto sommato, le ripetute molestie da parte di malintenzionati e l'allagamento vandalico verificatosi dì notte nel luglio 2007 ci hanno aperto gli occhi sullo stato di decadimento strutturale avanzato della chiesa e condotti ad elaborare un progetto di ristrutturazione dí tutto il suo comprensorio, a garanzia di un'ottimizzazione durevole dei servizi offerti dalla nostra comunità.