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La comparsa del virus SARS-CoV-2 nella primavera del 2020 ha scosso il mondo. Dato che la diffusione del virus minacciava di sovraccaricare il sistema sanitario, il 16 marzo 2020 il Consiglio federale ha dichiarato la «situazione straordinaria». La vita pubblica in Svizzera è stata quindi fortemente limitata: scuole e altre infrastrutture e servizi non essenziali sono stati chiusi dal 17 marzo al 26 aprile 2020 e sono stati vietati gli assembramenti di più di cinque persone. Questi provvedimenti hanno rappresentato un’ingerenza nei diritti sulle libertà delle persone che vivevano in Svizzera. Tuttavia, in caso di pericolo per la sicurezza interna il Consiglio federale può ordinare provvedimenti di questo tipo (art. 185 della Costituzione).
Anche il Parlamento, quale organo legislativo della Svizzera, ha avuto un ruolo importante durante la pandemia. Durante una sessione straordinaria nel maggio 2020 ha esaminato l’operato del Consiglio federale attribuendogli mandati per l’attuazione immediata di altri provvedimenti.
Quali limitazioni avreste deciso durante la pandemia? Sareste stati meno rigidi oppure avreste introdotto provvedimenti più severi? Discutete e formulate soluzioni per il comportamento durante una pandemia (anche una futura).