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Si chiude agli ottavi l'avventura del renano sull'erba di Halle, dove lo spavaldo canadese Auger Aliassime vince in rimonta dopo aver perso il primo set
Altro che passeggiata sull'erba di Halle per Roger Federer, nell'ottavo di finale contro Felix Auger Aliassime (Atp 21). Questo nonostante un confortevole 6-4 del primo set, con il break confezionato dall'elvetico allo spavaldo canadese, che prima di sfidare il renano, con cui aveva avuto la possibilità di allenarsi a Dubai, aveva dichiarato «nonostante so che Roger mi tenderà dei tranelli, grazie al suo talento infinito, io saprò evitare ogni trappola». Non soltanto: diventato infine più concreto, nella seconda frazione il tranello a Federer è lui a tenderglielo, e dopo aver collezionato ben otto occasioni per il break, alla nona opportunità, nel corso del sesto gioco, il ventenne di Montreal riesce a scippare il servizio al renano, che si fa sorprendere da un rimpallo e riesce appena a toccare in rete. Così il secondo set si chiude sul 6-3 per il nordamericano, dopo 42 minuti, con il Roger nazionale che riesce a cavare appena il 59% dei punti sulla prima di servizio.
E le cose nella terza frazione di certo non migliorano. Tanto che, dopo un errore col rovescio, sul 40-40, Federer è costretto a cedere d'entrata la battuta. Ma non è finita: le cose addirittura precipitano una decina di minuti dopo, quando l'elvetico si trova sotto 30-40, e una nuova volée in rete regala il secondo break all'avversario. Intanto, Auger Aliassime continua a sparare ottime prime e a macinare il suo tennis, e dopo un quarto d'ora di set è già sul 4-0. Scuro in volto, il basilese riesce infine a conquistare il primo punto, ma a quel punto la sorte di un pomeriggio senza gloria è ormai segnata: si chiuse sul 6-4 3-6 2-6 in 1 ora e 44 minuti di gioco.