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Il mandato del console onorario svizzero in Calabria, Renato Vitetta, scade a fine gennaio 2015 e non sarà rinnovato. È quanto ha ribadito oggi alla tradizionale "ora delle domande" il consigliere federale Didier Burkhalter, il quale ha pure precisato che al rappresentante consolare non è stato affidato alcun lavoro preparatorio in vista dell'Esposizione universale di Milano del 2015.
La consigliera nazionale Aline Trede (Verdi/BE) aveva interrogato il Consiglio federale dopo che, in una recente intervista rilasciata al quotidiano calabrese "Gazzetta del Sud", Vitetta aveva dichiarato che avrebbe proseguito la sua attività di console onorario per un terzo mandato e avrebbe lavorato a Milano in vista dell'Expo 2015.
Queste dichiarazioni erano in contraddizione con la risposta data dal governo in luglio a una precedente interpellanza della stessa Trede, nella quale si precisava che il mandato del console onorario svizzero in Calabria - iniziato nel settembre 2007 e rinnovato nel dicembre 2010 - sarebbe scaduto il 31 gennaio 2015.
In quella occasione, la Trede aveva criticato il fatto che Renato Vitetta, "nello svolgimento della sua funzione, ha sostenuto l'azienda energetica (...) Repower, con sede nei Grigioni, a sviluppare il progetto di una centrale a carbone a Saline Joniche, in Calabria". Allora il Consiglio federale aveva risposto che "la centrale elettrica a carbone menzionata (...) rispetta le norme ambientali sancite dall'UE ed è predisposta per un'eventuale risanamento volto a catturare le emissioni di CO2".
Il governo aveva peraltro precisato che "tra il 2007 e il 2013 il console onorario ha ricevuto nel complesso 43'500 franchi di indennità". Questo ammontare "equivale all'abituale importo forfetario corrisposto alla fine di ogni anno civile, calcolato su sei anni", si legge nella risposta governativa.
SDA-ATS