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Incarto n° 10.2003.13 Lugano 15 settembre 2003 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Walser segretaria: Locatelli, vicecancelliera sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del 4 aprile 2003 presentata da __________ e __________ (patrocinati dall'avv. __________) relativa alla sentenza del 16 luglio 2002 con cui la Corte della Contea di Barnet, Londra ( Barnet County Court ) ha pronunciato lo scioglimento del loro matrimonio; esaminati gli atti, posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev'essere accolta l'istanza di delibazione; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto in fatto: che con sentenza del 16 luglio 2002 la Corte della Contea di Barnet ( Barnet County Court ) ha pronunciato lo scioglimento del matrimonio celebrato l'__________ 1996 a Hendon (Distretto londinese di Barnet) tra i cittadini italiani __________ e __________; che il 4 aprile 2003 __________ e __________ hanno chiesto alla Camera civile di appello la delibazione di tale sentenza; che le parti hanno dichiarato di rinunciare al contraddittorio davanti a questa Camera, sicché nulla osta all'emanazione del presente giudizio; e considerando in diritto: che la Camera civile di appello è competente per riconoscere e dichiarare esecutive nel Cantone Ticino, secondo le norme del diritto internazionale privato (art. 29 LDIP), le sentenze civili emanate all'estero (art. 511 cpv. 1 CPC); che l'esecutività in Svizzera di sentenze pronunciate in Gran Bretagna sullo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio è retta dalla Convenzione sul riconoscimento dei divorzi e delle separazioni conchiusa all'Aia il 1° giugno 1970 (RS 0.211.212.3), entrata in vigore per la Svizzera il 17 luglio 1976 e per la Gran Bretagna il 24 agosto 1975; che sussidiariamente, nella misura in cui non leda la convenzione dell'Aia o risulta più favorevole di quest'ultima al riconoscimento delle decisioni estere, fa stato in Svizzera la legge federale sul diritto privato (art. 17 della Convenzione in relazione con gli art. 1 cpv. 2, 25 segg. e 65 LDIP); che secondo l'art. 2 cpv. 2 della citata Convenzione i divorzi stra­nieri sono riconosciuti in qualsiasi altro Stato contraente se al mo­mento della domanda nello Stato del divorzio l'attore vi aveva la propria dimora abituale e i coniugi vi avevano da ultimo abitualmente dimorato insieme; che tale condizione è adempiuta nel caso in esame, il marito – attore – avendo la sua residenza abituale in Gran Bretagna sin dal maggio del 1999; che inoltre la convenuta ha formalmente aderito alla domanda di divorzio, come risulta dalla sentenza (doc. _), e ne postula ora il riconoscimento in Svizzera, congiuntamente con l'ex marito (doc. _); che non risultano motivi di ordine pubblico per cui il riconoscimento della sentenza dovrebbe essere negato (art. 6 e 10 della Convenzione medesima); che per il resto la sentenza in oggetto è passata in giudicato, come risulta dall'attestazione rilasciata il 29 agosto 2002 dalla stessa Corte della Contea di Barnet (doc. _); che in definitiva la sentenza del 16 luglio 2002 adempie i requisiti per il riconoscimento previsti dalla Convenzione dell'Aia e può essere delibata; che i costi dell'attuale procedura vanno a carico degli istanti, non essendovi parti soccombenti (nel senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC) che possano essere tenuti a sopportarli; vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria, pronuncia: 1. L'istanza è accolta, nel senso che la sentenza del 16 luglio 2002 con cui la Corte della Contea di Barnet ( Barnet County Court ) ha sciolto il matrimonio contratto l'11 aprile 1996 da __________ e __________ è riconosciuta e dichiarata esecutiva. 2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 200.– b) spese fr. 50.– fr. 250.– sono posti a carico degli istanti in solido. 3. Intimazione all'avv. __________. Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello Il presidente La segretaria

Incarto n° 10.2003.13 Incarto n° 10.2003.13

Incarto n° 10.2003.13 Lugano 15 settembre 2003 /rgc Lugano

Lugano 15 settembre 2003 /rgc

15 settembre 2003 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Walser G. A. Bernasconi, presidente,

G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Walser

Giani e Walser segretaria: segretaria:

segretaria: Locatelli, vicecancelliera Locatelli, vicecancelliera

Locatelli, vicecancelliera sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del 4 aprile 2003 presentata da

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del 4 aprile 2003 presentata da __________ e __________ (patrocinati dall'avv. __________) __________

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__________ (patrocinati dall'avv. __________)

(patrocinati dall'avv. __________) relativa alla sentenza del 16 luglio 2002 con cui la Corte della Contea di Barnet, Londra ( Barnet County Court ) ha pronunciato lo scioglimento del loro matrimonio;

relativa alla sentenza del 16 luglio 2002 con cui la Corte della Contea di Barnet, Londra ( Barnet County Court ) ha pronunciato lo scioglimento del loro matrimonio; esaminati gli atti,

esaminati gli atti, posti i seguenti

posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev'essere accolta l'istanza di delibazione;

punti di questione: 1. Se dev'essere accolta l'istanza di delibazione; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.

2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto

Ritenuto in fatto: che con sentenza del 16 luglio 2002 la Corte della Contea di Barnet ( Barnet County Court ) ha pronunciato lo scioglimento del matrimonio celebrato l'__________ 1996 a Hendon (Distretto londinese di Barnet) tra i cittadini italiani __________ e __________;

in fatto: che con sentenza del 16 luglio 2002 la Corte della Contea di Barnet ( Barnet County Court ) ha pronunciato lo scioglimento del matrimonio celebrato l'__________ 1996 a Hendon (Distretto londinese di Barnet) tra i cittadini italiani __________ e __________; che il 4 aprile 2003 __________ e __________ hanno chiesto alla Camera civile di appello la delibazione di tale sentenza;

che il 4 aprile 2003 __________ e __________ hanno chiesto alla Camera civile di appello la delibazione di tale sentenza; che le parti hanno dichiarato di rinunciare al contraddittorio davanti a questa Camera, sicché nulla osta all'emanazione del presente giudizio;

che le parti hanno dichiarato di rinunciare al contraddittorio davanti a questa Camera, sicché nulla osta all'emanazione del presente giudizio; e considerando

e considerando in diritto: che la Camera civile di appello è competente per riconoscere e dichiarare esecutive nel Cantone Ticino, secondo le norme del diritto internazionale privato (art. 29 LDIP), le sentenze civili emanate all'estero (art. 511 cpv. 1 CPC);

in diritto: che la Camera civile di appello è competente per riconoscere e dichiarare esecutive nel Cantone Ticino, secondo le norme del diritto internazionale privato (art. 29 LDIP), le sentenze civili emanate all'estero (art. 511 cpv. 1 CPC); che l'esecutività in Svizzera di sentenze pronunciate in Gran Bretagna sullo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio è retta dalla Convenzione sul riconoscimento dei divorzi e delle separazioni conchiusa all'Aia il 1° giugno 1970 (RS 0.211.212.3), entrata in vigore per la Svizzera il 17 luglio 1976 e per la Gran Bretagna il 24 agosto 1975;

che l'esecutività in Svizzera di sentenze pronunciate in Gran Bretagna sullo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio è retta dalla Convenzione sul riconoscimento dei divorzi e delle separazioni conchiusa all'Aia il 1° giugno 1970 (RS 0.211.212.3), entrata in vigore per la Svizzera il 17 luglio 1976 e per la Gran Bretagna il 24 agosto 1975; che sussidiariamente, nella misura in cui non leda la convenzione dell'Aia o risulta più favorevole di quest'ultima al riconoscimento delle decisioni estere, fa stato in Svizzera la legge federale sul diritto privato (art. 17 della Convenzione in relazione con gli art. 1 cpv. 2, 25 segg. e 65 LDIP);

che sussidiariamente, nella misura in cui non leda la convenzione dell'Aia o risulta più favorevole di quest'ultima al riconoscimento delle decisioni estere, fa stato in Svizzera la legge federale sul diritto privato (art. 17 della Convenzione in relazione con gli art. 1 cpv. 2, 25 segg. e 65 LDIP); che secondo l'art. 2 cpv. 2 della citata Convenzione i divorzi stra­nieri sono riconosciuti in qualsiasi altro Stato contraente se al mo­mento della domanda nello Stato del divorzio l'attore vi aveva la propria dimora abituale e i coniugi vi avevano da ultimo abitualmente dimorato insieme;

che secondo l'art. 2 cpv. 2 della citata Convenzione i divorzi stra­nieri sono riconosciuti in qualsiasi altro Stato contraente se al mo­mento della domanda nello Stato del divorzio l'attore vi aveva la propria dimora abituale e i coniugi vi avevano da ultimo abitualmente dimorato insieme; che tale condizione è adempiuta nel caso in esame, il marito – attore – avendo la sua residenza abituale in Gran Bretagna sin dal maggio del 1999;

che tale condizione è adempiuta nel caso in esame, il marito – attore – avendo la sua residenza abituale in Gran Bretagna sin dal maggio del 1999; che inoltre la convenuta ha formalmente aderito alla domanda di divorzio, come risulta dalla sentenza (doc. _), e ne postula ora il riconoscimento in Svizzera, congiuntamente con l'ex marito (doc. _);

che inoltre la convenuta ha formalmente aderito alla domanda di divorzio, come risulta dalla sentenza (doc. _), e ne postula ora il riconoscimento in Svizzera, congiuntamente con l'ex marito (doc. _); che non risultano motivi di ordine pubblico per cui il riconoscimento della sentenza dovrebbe essere negato (art. 6 e 10 della Convenzione medesima);

che non risultano motivi di ordine pubblico per cui il riconoscimento della sentenza dovrebbe essere negato (art. 6 e 10 della Convenzione medesima); che per il resto la sentenza in oggetto è passata in giudicato, come risulta dall'attestazione rilasciata il 29 agosto 2002 dalla stessa Corte della Contea di Barnet (doc. _);

che per il resto la sentenza in oggetto è passata in giudicato, come risulta dall'attestazione rilasciata il 29 agosto 2002 dalla stessa Corte della Contea di Barnet (doc. _); che in definitiva la sentenza del 16 luglio 2002 adempie i requisiti per il riconoscimento previsti dalla Convenzione dell'Aia e può essere delibata;

che in definitiva la sentenza del 16 luglio 2002 adempie i requisiti per il riconoscimento previsti dalla Convenzione dell'Aia e può essere delibata; che i costi dell'attuale procedura vanno a carico degli istanti, non essendovi parti soccombenti (nel senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC) che possano essere tenuti a sopportarli;

che i costi dell'attuale procedura vanno a carico degli istanti, non essendovi parti soccombenti (nel senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC) che possano essere tenuti a sopportarli; vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria, pronuncia: 1. L'istanza è accolta, nel senso che la sentenza del 16 luglio 2002 con cui la Corte della Contea di Barnet ( Barnet County Court ) ha sciolto il matrimonio contratto l'11 aprile 1996 da __________ e __________ è riconosciuta e dichiarata esecutiva. pronuncia: 1. L'istanza è accolta, nel senso che la sentenza del 16 luglio 2002 con cui la Corte della Contea di Barnet ( Barnet County Court ) ha sciolto il matrimonio contratto l'11 aprile 1996 da __________ e __________ è riconosciuta e dichiarata esecutiva. 2. Gli oneri processuali, consistenti in:

2. Gli oneri processuali, consistenti in: a) tassa di giustizia fr. 200.–

a) tassa di giustizia fr. 200.– b) spese fr. 50.–

b) spese fr. 50.– fr. 250.–

fr. 250.– sono posti a carico degli istanti in solido. sono posti a carico degli istanti in solido. 3. Intimazione all'avv. __________.

3. Intimazione all'avv. __________. Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria