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31 dicembre 1991, il Lugano gioca la finale della Coppa Spengler
Per tutti gli appassionati di sport, la giornata del 31 dicembre è da tempo immemore sinonimo di Coppa Spengler, con la finalissima del celebre torneo davosiano che ha luogo ad ogni edizione sul mezzogiorno dell’ultima giornata dell’anno.
Quella che andò in scena 22 anni or sono, però, fu una finale decisamente speciale, visto che a contendere il trofeo ai russi del CSKA Mosca scese in pista il Lugano, che alla sua prima partecipazione riuscì ad arrivare sino all’atto finale superando i tedeschi del Mannheimer (6-0), gli svedesi del Malmö (5-4) e lo stesso CSKA Mosca (5-4) nell’ultimo match di qualificazione.
I bianconeri persero invece per 3-2 la sfida con il Team Canada del 29 dicembre, KO che costrinse il Lugano ad accontentarsi del secondo posto in classifica.
Quello storico 31 dicembre la formazione ticinese non riuscì però a ripetersi contro la rappresentativa russa, visto che in finale il CSKA Mosca si impose con un chiaro 5-2, maturato soprattutto in un secondo periodo che terminò con un fatale parziale di 4-1.
Tra i giocatori da ricordare di quell’edizione della Coppa Spengler - a cui non parteciparono i padroni di casa del Davos - troviamo sicuramente l’attaccante luganese Fredi Lüthi, premiato quale miglior centro del torneo. A lui si aggiunse il mitico Peter Andersson, allora ancora in forza al Malmö ma che qualche anno più tardi sarebbe entrato nella storia dell’HC Lugano.