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In occasione di Gara- 4, giocata a Davos tra i padroni di casa e lo Zurigo, Nordström viene messo fuori uso da un intervento dubbio del 27enne difensore dei Lions.
I Playoff, si sa, sono un torneo a sé. Non di meno perché gli arbitri, in genere, permettono azioni che durante la Regular Season verrebbero punite. Il gioco è più duro, la posta in gioco massima e le emozioni in pista e sugli spalti a volte giocano brutti scherzi. Anche ai quattro uomini zebrati a cui spetta il compito di far rispettare le regole capita che sfugga qualcosa. Potrebbe essere il caso dello scontro tra Phil Baltisberger dello Zurigo e Nordström del Davos, avvenuto mercoledì sera alla Eishalle, al decimo minuto del primo periodo.
Joakim Nordström è finito a terra, tramortito per alcuni secondi, dopo che Phil Baltisberger lo ha colpito al volto con una gomitata. Il giocatore dei Lions se l'è cavata senza alcuna penalità, lo svedese dei grigionesi, ha invece lasciato il ghiaccio poco dopo, senza più farci ritorno.
Si pensa a una possibile commozione cerebrale per lo svedese, ma la diagnosi non è ancora stata confermata. Il club grigionese, sino a ora, non ha ancora rilasciato nessuna comunicazione riguardante le condizione del suo straniero, autore di ben 35 punti nel corso della Regular Season.
Vendetta?
In Gara-3, lo stesso Baltisberger è invece stato vittima di un azione simile, colpito nell'occasione da Irving, canadese del Davos. Anche in quell'occasione gli arbitri non hanno punito il duro e scorretto intervento.
Vincendo Gara-4 a Davos per 3-2, grazie alla rete di Andrighetto all'84'15", i Lions hanno fatto il break ai danni dei grigionesi. Venerdì sera, alla Swiss Life Arena di Zurigo, con o senza Nordström il Davos dovrà vincere per mantenersi in corsa.