Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/28574

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>ad 1) Nella sua riposta all'interpellanza Béguelin (99.3489), il Consiglio federale si è ampiamente espresso sulla vendita della Cablecom, rilevando in particolare che gli abusi nell'ambito del monopolio sulla rete privata devono essere evitati emanando una serie di disposizioni. In quanto azionista maggioritaria della Swisscom, la Confederazione non aveva dunque alcun motivo di opporsi alla vendita della Cablecom. </p><p>ad 2 e 4) Lo Stato ha innanzitutto il compito di creare le condizioni quadro legali necessarie per impedire abusi nel monopolio delle reti private via cavo. Il Consiglio federale ritiene assolutamente imprescindibile:</p><p>- che il controllo da parte del sorvegliante dei prezzi consenta di impedire aumenti ingiustificati delle tasse;</p><p>- garantire che la rete via cavo venga messa a disposizione di tutti gli interessati alle stesse condizioni e senza discriminazioni; </p><p>- offrire una vasta gamma di programmi radiotelevisivi, permettendo la ricezione, in tutto il Paese, dei programmi di ogni regione linguistica.</p><p>Il DATEC sta attualmente valutando se la legislazione in vigore soddisfa questi criteri. Se ciò non fosse il caso, il Consiglio federale provvederà ai necessari emendamenti legislativi. </p><p>ad 3) Non è ancora stata discussa la questione relativa al futuro della Confederazione in quanto azionista maggioritaria della Swisscom. Il DATEC e il DFF stanno attualmente vagliando le opzioni che si presentano sul piano strategico. A riguardo, occorre in ogni caso prendere in considerazione due condizioni essenziali: da un lato si tratta di garantire il servizio universale in tutto il Paese, dall'altra bisogna fare in modo che il valore aggiunto rimanga in Svizzera. </p><p>Nel settore televisivo, la trasformazione della SSR in una società anonima privata non entra in linea di conto. La particolare posizione della SSR quale garante del servizio pubblico finora si è rivelata positiva. Anche il finanziamento delle tasse, quale base materiale per adempiere il mandato di prestazioni, non subirà modifiche. </p><p>ad 5) La nomina dei quadri superiori della Swisscom è di competenza esclusiva del Consiglio di amministrazione della Società. Il Consiglio federale intende rispettare questa disposizione legale.</p>  Risposta del Consiglio federale.