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Un gruppo di esperti è stato incaricato da Berna per esaminare la regolamentazione del "too big to fail".
BERNA - All'indomani della pubblicazione della trimestrale di Ubs, l'affaire che lo scorso 19 marzo ha portato all'acquisizione forzata di Credit Suisse fa ancora discutere e soprattutto pone di fonte a un grande interrogativo: la piazza finanziaria svizzera potrà d'ora in poi essere considerata stabile? A riguardo, un gruppo di esperti, incaricato 6 mesi fa dal Consiglio federale, ha formulato quattro raccomandazioni per poterla garantire. Inoltre, Ubs è l'unica grande banca attiva a livello internazionale ad avere ancora la sede principale nella Confederazione
Banca sistemica mai testata - Durante l'analisi della regolamentazione cosiddetta "too big to fail", gli esperti si sono concentrati sulle questioni relative ai mercati finanziari e alla stabilità, mentre una Commissione parlamentare d'inchiesta si occuperà di svolgere un'indagine retroattiva. Nonostante, dalla crisi finanziaria del 2007-2008 vi è stato un inasprimento delle normative, la ristrutturazione completa di una banca sistemica non è mai stata fatta né testata.
Quattro raccomandazioni - Da qui la prima raccomandazione del gruppo di esperti: l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), la Banca nazionale (BNS) e il Dipartimento federale delle finanze (DFF) devono rafforzare la loro collaborazione e verificarla periodicamente.
Tali autorità devono inoltre verificare costantemente la possibilità di procedere al risanamento di una banca sistemica. La FINMA deve preparare diversi scenari per essere pronta in caso di crisi presso UBS. Dovrà in particolare valutare la costituzione di una banca-ponte. La FINMA deve inoltre poter ordinare anticipatamente alle banche sistemiche di apportare modifiche organizzative per facilitare un eventuale risanamento.
La seconda raccomandazione concerne gli aiuti sotto forma di liquidità, che andrebbero rafforzati. Ciò passerebbe ad esempio attraverso la concessione di aiuti straordinari sotto forma di liquidità da parte della BNS o la fornitura sussidiaria di liquidità a una banca con una garanzia statale in caso di ristrutturazione.
In terzo luogo, la Svizzera deve completare gli strumenti relativi alla vigilanza bancaria. La FINMA necessita di ulteriori poteri per condurre una vigilanza più efficace e poter intervenire in modo tempestivo. Ciò passa per l'attivazione di misure di protezione da introdurre prima che si verifichi il rischio di insolvenza di una banca.
Mancanza di trasparenza - Infine, gli esperti criticano la mancanza di trasparenza nell'ottenimento dei capitali. Più in generale, l'acquisto di Credit Suisse da parte di UBS lo scorso marzo ha permesso di evitare grandi scossoni e calmato la situazione in modo sorprendentemente rapido e duraturo, sottolinea il rapporto. Ciò ha contribuito in modo decisivo alla stabilità finanziaria internazionale, affermano gli esperti.