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Il primo centro federale speciale per richiedenti asilo problematici aprirà i battenti il 3 dicembre a Les Verrières (NE).
I primi tre anni verrà utilizzato nell'ambito di un progetto pilota con la presenza di un comitato di accompagnamento, che avrà il compito di valutarlo.
Nel 2016 la Confederazione aveva comunicato, in collaborazione con le autorità comunali e cantonali, che l'ex centro sportivo di Cernets avrebbe accolto un centro federale speciale.
Dopo i lavori di conversione necessari, l'edificio è ora pronto per accogliere i richiedenti, si legge in un comunicato odierno della Segreteria di Stato della migrazione. L'ubicazione di un secondo centro speciale, nella Svizzera tedesca, è ancora in discussione e sarà annunciato non appena possibile.
Nel corso del primo anno di attività il centro neocastellano accoglierà prevedibilmente fino a 20 richiedenti l'asilo. La capacità sarà poi aumentata progressivamente a 60 posti.
Nei primi tre anni la struttura sarà gestita con la presenza di un comitato di accompagnamento costituito da rappresentanti delle autorità comunali e cantonali, del Corpo delle guardie di confine e della Segreteria di Stato della migrazione. Questo comitato valuterà le condizioni di gestione e stilerà un bilancio annuale.
L'obiettivo di una sede speciale - viene ricordato nella nota - è in particolare quello di sgravare gli altri centri federali e di garantirvi una buona convivenza. A Les Verrières verranno ospitati solamente richiedenti asilo adulti che perturbano il buon funzionamento dei centri "tradizionali" o l'ordine pubblico.