Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/144383

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi giuridiche o di modificarle in modo che la Banca nazionale svizzera (BNS) non possa investire in aziende che promuovono fonti di energia fossili come petrolio, gas naturale o carbone oppure possiedono relative riserve di materie prime. Entro cinque anni bisogna sbarazzarsi degli investimenti esistenti (azioni, obbligazioni, ecc.) in tali imprese.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Limitare l'aumento della temperatura globale a meno di due gradi centigradi entro la fine del secolo è nell'interesse generale della Svizzera e, in diversi settori politici, viene già preso in considerazione nella fissazione degli obiettivi. Anche gli avvertimenti di una cosiddetta bolla del carbonio devono essere affrontati seriamente. Non è tuttavia indicato imporre prescrizioni alla Banca nazionale svizzera ai sensi della presente mozione.</p><p>Secondo l'articolo 99 della Costituzione federale, la Banca nazionale conduce una politica monetaria in quanto banca centrale indipendente. L'articolo 6 della legge sulla Banca nazionale precisa tale indipendenza. Stabilisce che nello svolgimento dei suoi compiti - tra cui in particolare l'approvvigionamento monetario e la gestione delle riserve monetarie - la Banca nazionale e i membri dei suoi organi non possono chiedere né accettare istruzioni dal Consiglio federale o dall'Assemblea federale. L'autrice della mozione chiede una modifica di questa base legale e quindi un intervento politico concreto nella politica di investimento della Banca nazionale. Di principio quest'ultima è retta dal primato della politica monetaria. Gli investimenti in azioni della Banca nazionale contribuiscono, in questo ambito, al mantenimento reale a lungo termine del valore delle riserve monetarie. Con i suoi investimenti in azioni la Banca nazionale persegue esclusivamente obiettivi finanziari e non si prefigge alcun obiettivo strategico in relazione alla politica di singole imprese. La Banca nazionale è tuttavia tenuta a prendere in considerazione l'influsso di sviluppi prevedibili nella sua politica di investimento.</p><p>La politica di investimento della Banca nazionale deve essere lungimirante e per quanto possibile neutra. Per soddisfare al meglio questa esigenza, nel suo portafoglio azionario la Banca nazionale riproduce in modo passivo la composizione di ampi indici del mercato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.