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Il consigliere federale Joseph Deiss vuole incontrare nelle prossime settimane il ministro degli esteri tedesco Joschka Fischer, nel tentativo di trovare una soluzione al contenzioso che divide i due paesi sul numero di aerei autorizzati a sorvolare il sud della Germania, nelle manovre di avvicinamento all'aeroporto di Zurigo-Kloten.Questo contenuto è stato pubblicato il 21 agosto 2001 - 13:01
«Ho il sentimento che siamo vicini a una soluzione», spiega Deiss in un'intervista rilasciata al quotidiano «Blick». Deiss e Fischer hanno affrontato il tema della definizione di un nuovo accordo sul traffico aereo già lo scorso luglio, in un colloquio a Interlaken, e da allora sono rimasti in contatto permanente, perché «in queste trattative noi ministri degli esteri abbiamo un ruolo da svolgere».
Un nuovo incontro è in agenda prima del 4 settembre, quando scade l'«ultimatum» imposto dal ministro dei trasporti tedesco Klaus Bodewig per l'accettazione da parte elvetica della soluzione fin qui formulata, che prevede la riduzione progressiva del numero dei sorvoli da 154mila a 100mila all'anno. In caso contrario, Bodewig minaccia di fissare unilateralmente il tetto massimo a 80mila.
Il dossier è negoziato da parte svizzera dal ministro dei trasporti Moritz Leuenberger, che il 14 agosto ha incontrato a Berna il collega Bodewig, senza però che fosse raggiunta un'intesa.
swissinfo e agenzie