Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/180666

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza relativa alla Convenzione di Rotterdam sulla procedura di assenso preliminare in conoscenza di causa per taluni prodotti chimici nel commercio internazionale (ordinanza PIC; OPICChim) al fine di vietare l'esportazione di pesticidi il cui uso è vietato in Svizzera a causa dei loro effetti sulla salute umana o sull'ambiente.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'esportazione di prodotti chimici industriali e pesticidi pericolosi, vietati, non ammessi o ammessi solo in quantità limitate in Svizzera a causa dei loro effetti sulla salute umana o sull'ambiente, e quindi iscritti nell'appendice 1 dell'ordinanza PIC (RS 814.82), sono soggetti alla procedura di notifica d'esportazione ai sensi dell'articolo 12 della stessa ordinanza. Tale procedura garantisce che le autorità del Paese importatore siano informate dell'imminente importazione di prodotti chimici industriali o pesticidi pericolosi e possano prendere le misure necessarie per proteggere gli esseri umani e l'ambiente. Il Consiglio federale ritiene sproporzionato un divieto generale di esportazione dei pesticidi non commerciabili in Svizzera a causa dei loro effetti sulla salute umana o sull'ambiente, se la protezione degli esseri umani e dell'ambiente può essere garantita con altri provvedimenti che limitano in misura meno incisiva la libertà economica.</p><p>L'utilizzo di pesticidi dannosi per la salute umana e l'ambiente può causare, a determinate condizioni, seri problemi sanitari e ambientali in particolare nei Paesi in via di sviluppo, dove i lavoratori e i contadini non dispongono di formazione, informazioni e dispositivi di protezione sufficienti per un utilizzo sicuro dei prodotti. Queste persone espongono regolarmente la propria persona e l'ambiente a questi pesticidi pericolosi.</p><p>Il Consiglio federale è pertanto disposto a far elaborare un progetto di disposizione di ordinanza che sottoponga l'esportazione di determinati pesticidi pericolosi per la salute umana e l'ambiente (sostanze attive di prodotti fitosanitari e prodotti biocidi), la cui commercializzazione è vietata in Svizzera, a un assenso preliminare in conoscenza di causa da parte del Paese importatore. Il progetto dovrà essere posto in consultazione presso le cerchie interessate. La condizione di assenso preliminare in conoscenza di causa è già applicata a livello europeo per determinati prodotti chimici vietati o soggetti a severe limitazioni all'interno dell'Unione europea.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.