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Una società islandese di lavori pubblici ha dovuto dissotterrare una roccia, per calmare la collera degli elfi, il cui habitat turale era stato stravolto a seguito dei lavori per costruire una nuova strada. La notizia è stata ripostata dal giornale islandese Morgunblaðið.
In Islanda succede spesso. Costruendo una nuova strada, o nuove case, si scava in un luogo abitato dagli elfi e li si disturba. Di fronte alla serie di eventi spiacevoli che si innescano, si cerca di calmare queste creature, solitamente pacifiche, ripristinando i luoghi al meglio.
Come riporta il giornale, nell’estate del 2016, Sveinn Zophoniasson, della società di lavori pubblici Bass, aveva raccontato una serie di disavventure avvenute a Siglufjördur (nel nord dell’Islanda), in un luogo dove la Alfkonusteinn (“la roccia della dama degli elfi”) era stata ricoperta da tonnellate di detriti dei lavori di costruzione di una nuova strada.
Dopo la fine dei lavori, la strada era stata inondata e a seguito di uno slittamento del terreno, un uomo venuto per constatare i danni era scivolato e si era ferito. In quel punto, una scavatrice si era guastata e non c’era stato modo di farla ripartire. Una giornalista venuta per filmare il luogo era caduta in una buca di fango ed era stata tratta in salvo a fatica.
“Nessuno aveva pensato alla roccia della dama degli elfi, malgrado il luogo fosse conosciuto nella tradizione locale come un posto sacro – ha raccontato Sveinn Zophoniasson. Quando infine era stato fatto il collegamento, era stato deciso di dissotterrare la roccia, riportandola alla luce. Da quel momento, in quel luogo non vi è più stato alcun incidente.