Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/93478

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare, in collaborazione con le organizzazioni del settore e i comitati di esperti competenti, le basi atte a garantire anche in futuro il mantenimento dei laboratori negli studi medici quale strumento diagnostico. In particolare deve adoperarsi affinché le necessarie condizioni quadro politiche siano parte integrante delle misure strategiche per contrastare la futura penuria di medici di famiglia e per promuovere la medicina di base. Le tariffe delle analisi eseguite nei laboratori degli studi medici devono tenere conto sia della struttura di questi laboratori sia di fattori economici e qualitativi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In virtù dell'articolo 52 capoverso 1 lettera a cifra 1 della legge federale sull'assicurazione malattie, il 28 gennaio 2009 il Dipartimento federale dell'interno ha emanato un nuovo elenco delle analisi con tariffa. Quest'ultimo è stato pubblicato il 5 maggio 2009 ed entrerà in vigore il 1° luglio 2009. L'elenco delle analisi riveduto concretizza in maniera equilibrata e trasparente la disposizione di legge secondo cui il rispetto dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità deve essere riesaminato periodicamente, e garantisce che le tariffe siano calcolate secondo le regole dell'economia aziendale.</p><p>Per quanto riguarda l'esecuzione di analisi nei laboratori degli studi medici, il nuovo elenco è strutturato in modo tale che continuino a essere garantite e possano essere finanziate cure mediche adeguate, efficaci e di elevata qualità. Per questo tipo di analisi il nuovo elenco prevede, oltre alle tariffe per le singole prestazioni, una tassa di presenza e dei supplementi. Tali misure compensano i costi più elevati delle analisi effettuate nei laboratori degli studi medici, che presentano condizioni di produzione diverse rispetto a un laboratorio esterno. In tal modo si tiene conto del fatto che l'esecuzione di alcune analisi nel laboratorio dello studio di un medico di famiglia, con disponibilità immediata dei risultati, può essere opportuno dal punto di vista medico per il trattamento del paziente.</p><p>Affinché tutte le cerchie interessate abbiano tempo sufficiente per adattarsi al nuovo elenco delle analisi, quest'ultimo sarà introdotto in due tappe, ossia il 1° luglio 2009 e il 1° gennaio 2012. Fino al 31 dicembre 2011 vige una regolamentazione transitoria, secondo cui per ogni analisi potrà essere fatturato un punto di tariffa supplementare. In tal modo il nuovo metodo di calcolo risulterà economicamente opportuno per tutte le parti. Durante questo periodo l'Ufficio federale della sanità pubblica, in collaborazione con un gruppo d'accompagnamento composto di rappresentanti delle organizzazioni interessate, sottoporrà a monitoraggio gli effetti della revisione. Se da questa analisi dovessero risultare necessari dei correttivi, si procederebbe naturalmente in tal senso.</p><p>È indubbio che la medicina di base fornisce un contributo fondamentale a favore di un'assistenza medica di elevata qualità in Svizzera. Il ruolo svolto dai medici di famiglia nel sistema sanitario non risulta né indebolito né specificamente rafforzato dal nuovo tariffario delle analisi. Il rafforzamento della medicina di base deve semmai essere realizzato con altri mezzi che non la politica tariffaria. I relativi lavori sono in corso. Tuttavia, in considerazione delle sfide che si stanno delineando, il settore professionale dei medici di base deve comunque evolvere e adeguarsi alla nuova situazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.