Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/240859

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare i presupposti affinché la sanità diventi una delle priorità strategiche della cooperazione internazionale (CI). Questo tema figurerà come asse prioritario nel messaggio concernente la strategia CI 2025-2028. In questo modo la Svizzera potrà fornire un contributo importante per ridurre la povertà e le situazioni di bisogno nel mondo, rafforzare la propria credibilità e il proprio ruolo in politica estera e difendere efficacemente i propri interessi economici posizionandosi come polo mondiale nel campo della sanità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Un'assistenza sanitaria di base equa e di qualità è uno degli obiettivi della cooperazione internazionale (CI) della Svizzera. Da anni la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) dispone, attraverso il Programma globale Salute, di un centro di competenza in questo ambito. Oltre ai programmi bilaterali, riveste grande importanza anche il sostegno a organizzazioni multilaterali attive nel settore sanitario, la maggioranza delle quali ha sede a Ginevra e svolge un ruolo normativo e operativo cruciale per quanto riguarda il rafforzamento dei sistemi sanitari nei Paesi in via di sviluppo.</p><p>La strategia CI 2021-2024 e la politica estera della Svizzera in materia di salute 2019-2024 hanno permesso al nostro Paese di fornire rapidamente un contributo significativo alla lotta globale contro la crisi di COVID-19. Poiché soprattutto nei Paesi in via di sviluppo la pandemia non è soltanto una crisi sanitaria ma anche socioeconomica e politica di notevole entità, i quattro focus tematici (occupazione, cambiamenti climatici, migrazione e Stato di diritto) e gli approcci intersettoriali dell'attuale strategia CI si sono dimostrati pertinenti. I miglioramenti non si limitano al sistema sanitario, ma includono anche misure relative alla qualità degli alimenti (pesticidi), all'inquinamento atmosferico, alla qualità dell'acqua, a posti di lavoro sicuri e a un habitat sano. Fondandosi sui suoi tre criteri (esigenze della popolazione nei Paesi in via di sviluppo, interessi a lungo termine della Svizzera e valore aggiunto della CI svizzera), sui suoi tre strumenti (aiuto umanitario, cooperazione allo sviluppo e promozione della pace), su un'attribuzione flessibile delle risorse, su una forte presenza in loco e sulle reti locali costituite da partner di lunga data, la CI svizzera è in grado di reagire efficacemente alle crisi.</p><p>A seguito della pandemia e sulla base delle esperienze pregresse e delle conoscenze scientifiche, il tema della salute rivestirà un ruolo di primo piano anche nella strategia CI 2025-2028, dando così seguito a quanto sollevato nella presente mozione. Si terrà inoltre conto della politica estera della Svizzera in materia di salute e del rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 20.3469 della CPE-N del 26 maggio 2020 "Misure per contenere il propagarsi delle zoonosi e combatterne le cause".</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.