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Almeno tre persone sono morte e altre 20 ferite nell'attacco ad una base della Nazioni Unite a Kidal, nel nord del Mali. Lo riferisce un portavoce dell'Onu. Le vittime sono due peacekeeper della Guinea e un civile.
L'attacco arriva otto giorni dopo il sanguinoso attentato nell'hotel Radisson di Bamako nel quale sono rimaste uccise 20 persone.
"Questi attacchi codardi non fermeranno la determinazione delle Nazioni Unite a sostenere il popolo del Mali e il processo di pace". Così il segretario generale di Minusma, la missione delle Nazioni unite in Mali, ha condannato l'attentato.
In un comunicato pubblicato sull'account Facebook della missione Mongi Hamdi ha assicurato che "l'Onu sta rafforzando le sue misure di sicurezza" nel paese africano.
SDA-ATS