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Oggi potrebbe essere un giorno storico per il calcio moldavo. La nazionale affronta la Repubblica Ceca a Olomuc (20.45) e la classifica parla chiaro per la squadra di Serghei Clecenco: se vincerà, si qualificherà per i prossimi Euro 2024. Il miracolo moldavo potrebbe diventare realtà. E in questa occasione, il banale aggettivo "miracolo" non sarebbe un'esagerazione.
La Moldavia è a tre punti dalla prima qualificazione a un grande torneo continentale, nonostante occupi uno dei posti più bassi del ranking UEFA: 157° al mondo e davanti solo ad Andorra, Malta, Liechtenstein, Gibilterra e San Marino in Europa. E attualmente si trova nella sua migliore posizione da sei anni a questa parte. Oltretutto nella Nations League è nella Lega D, dove si trovano le 7 peggiori squadre d'Europa... e non è nemmeno riuscita a essere promossa. Il torneo che funge da salvezza per molte squadre sulla via del massimo torneo europeo li ha inseriti in un gruppo con Lettonia, Andorra e Liechtenstein e hanno mancato la promozione in Lega C a causa della differenza gol contro i lettoni.
È quindi possibile che una squadra con il peggior ranking europeo e la peggiore posizione complessiva nelle ultime Nazioni (51 su 54 partecipanti) possa qualificarsi per il più grande torneo del Vecchio Continente. Ecco perché parlare di miracolo non è esagerato.
Il vero exploit, in queste qualificazioni, lo hanno fatto contro la Polonia lo scorso giugno: in svantaggio di due gol i moldavi hanno ribaltato la situazione con tre gol nel secondo tempo, in quella che è diventata la migliore vittoria della loro storia. Da allora non hanno più perso una gara di qualificazione, nemmeno in Polonia (1-1) e ora hanno la qualificazione in pugno.
E stasera in tanti tiferanno per questa squadra, perché i miracoli nello sport sono sempre benvenuti.
(Foto Keystone/Doru)