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Il settore delle materie prime, consolidatosi nel corso del tempo, riveste per la Svizzera un'enorme importanza economica. Questo fatto rappresenta per il nostro Paese tutta una serie di sfide: da un lato, infatti, la Svizzera si trova a far fronte a una dura concorrenza internazionale. Dall'altro, soprattutto l'estrazione della materie prime solleva numerose sfide, concernenti ad esempio il rispetto dei diritti umani, gli standard ambientali e sociali e la trasparenza dei flussi finanziari. La Svizzera è fortemente intenzionata a mantenere le sue condizioni quadro favorevoli, riducendo però i rischi cui è esposta.
La Svizzera è per tradizione un noto centro internazionale per il commercio delle materie prime. Negli ultimi anni l'importanza del settore delle materie prime nel nostro Paese è aumentata notevolmente. Lo dimostra il fatto che vi risiedono alcune delle più grandi società multinazionali, ma anche numerose piccole società che operano quasi esclusivamente a livello internazionale.
Secondo le stime, il settore svizzero delle materie prime - che oltre al commercio comprende anche attività di logistica, finanziamento, ispezione e controllo delle merci - conta pressappoco 500 imprese e dà impiego a circa 10 000 collaboratori. Tra il 2014 e il 2015 le entrate derivanti dal commercio di transito sono leggermente diminuite e nel 2015, secondo il rilevamento della Banca nazionale svizzera, ammontavano a 24,84 miliardi di franchi (2014: 26,55 mia.). Negli ultimi tre anni le entrate derivanti dal commercio di transito sono leggermente diminuite rispetto ai massimi livelli raggiunti tra il 2010 e il 2012, ma rappresentano comunque circa il 3,8 % del PIL svizzero.
Il commercio delle materie prime, che avviene sul mercato globale, è di grande rilievo non soltanto per la Svizzera, ma anche per il resto del mondo. Esso svolge un'importante funzione di allocazione e provvede a trasferire le materie prime dai Paesi che ne possiedono in eccesso a quelli che ne hanno soltanto poche o non del tutto. Un commercio strutturato, ben funzionante e responsabile contribuisce pertanto a favorire la crescita sostenibile dell'economia mondiale. La Svizzera e il suo settore delle materie prime forniscono un importante contributo a questo obiettivo.
Alla luce del crescente interesse pubblico per questo settore e della sua importanza per la politica interna ed estera, il Dipartimento degli affari esteri (DFAE), il Dipartimento delle finanze (DFF) e il Dipartimento dell'economia, della formazione e dalla ricerca (DEFR) hanno istituito nella primavera del 2012 una piattaforma sulle materie prime. Il suo obiettivo è quello di migliorare il flusso d'informazioni in seno all'Amministrazione federale e di elaborare un rapporto di base sul tema delle materie prime in Svizzera.
Studi e rapporti
Rapporto di base sulle materie prime (PDF, 1 MB, 27.03.2013)Rapporto della piattaforma interdipartimentale sulle materie prime all’attenzione del Consiglio federale
Comunicati stampa
Ultima modifica 04.05.2017