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La sezione locale dell'UDC di Baar (ZG) ha ribadito stasera il proprio pieno appoggio al gran consigliere Markus Hürlimann, coinvolto nello scandalo sessuale che dallo scorso dicembre scuote la vita politica del canton Zugo. Un'esclusione di Hürlimann dal partito non entra in linea di conto, hanno ribadito i rappresentanti della sezione riuniti a Baar.
Gli eventi che hanno fatto gridare allo scandalo risalgono alla notte fra il 20 e il 21 dicembre e sono avvenuti in un albergo di Zugo, al termine dei festeggiamenti per la nomina del nuovo presidente del governo cantonale, il consigliere di Stato UDC Heinz Tännler.
Dopo la parte ufficiale, una cinquantina di persone ha continuato a festeggiare fino a tarda notte, consumando molto alcol. All'indomani della festa, la deputata ecologista si è svegliata con dolori al basso ventre e con un vuoto di memoria e si è recata all'ospedale.
È stato il personale medico a segnalare il caso agli inquirenti, che trovandosi in presenza di reati perseguibili d'ufficio hanno aperto un'indagine preliminare. Markus Hürlimann è stato posto per un giorno in stato di fermo e rilasciato alla vigilia di Natale: in seguito alla vicenda si è dimesso dalla carica di presidente della sezione cantonale dell'UDC.
Entrambi i "protagonisti" dicono di non ricordarsi cosa sia effettivamente accaduto quella notte, ma chi ha partecipato alla festa ha raccontato che il deputato UDC è stata l'ultima persona vista quella notte in compagnia della rappresentante dei Verdi. I due gran consiglieri si sono entrambi ripresentati alla ripresa dei lavori parlamentari.
SDA-ATS