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BERNA - Un enorme party non autorizzato, andato avanti per quasi un giorno intero, ha attirato centinaia di giovani questo fine settimana, sul cortile della Reithalle, a Berna. Con poco rispetto per le misure di sicurezza legate al coronavirus.
I festeggiamenti sono durati circa 21 ore, dalle 11 di sabato mattina alle 8 di domenica. Un lettore, che si trovava nelle vicinanze attorno all'una della scorsa notte, ha raccontato quanto visto a 20 Minuten: «C'era gente proveniente da tutta la regione. Tutti vicini. E nessuno, proprio nessuno, si preoccupava delle misure di sicurezza o del virus in generale».
Una giovane, che ha preso parte alla festa, ha confermato l'assenza di qualsiasi controllo. «Non è stato registrato alcun dato personale». Inoltre, «non era disponibile alcun dispositivo per disinfettare le mani e praticamente nessuno indossava una mascherina». La 24enne, che ha trascorso diverse ore alla festa, si è detta pentita della sua scelta: «Mi sono lasciata travolgere dal clima festivo. Ma quando mi sono svegliata questa mattina mi sono sentita in colpa».
La festa, come spiegato da un abitante del quartiere, si è conclusa infine attorno alle 8 di questa mattina con l'arrivo della polizia, che ha pure confiscato alcuni impianti audio dopo aver ricevuto un centinaio di lamentele.