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Il Regno Unito e l’Irlanda, candidati comuni per l’organizzazione di Euro 2028, hanno svelato una lista provvisoria di 14 stadi suscettibili di accogliere le partite della competizione continentale. L’Uefa prenderà una decisione nel mese di settembre 2023. Oltre a quella britannico-irlandese, la scadenza del termine per l’inoltro delle candidature non ha visto alcuna sorpresa dell’ultima ora. Per l’edizione 2028 si è fatta avanti anche la Turchia, la quale ha depositato il dossier pure per il 2032, anno nel quale, però, i favori del pronostico sembrano promuovere l’Italia. Per le due edizioni che faranno seguito a quelle del 2024 in Germania, dunque, l’Uefa ha ricevuto appena tre candidature. Anche la Russia aveva depositato la sua richiesta, ma dopo l’invasione dell’Ucraina, a Mosca è stata proibita l’organizzazione di qualsiasi evento sportivo internazionale.
Per il 2028 la favorita sembra essere quella congiunta tra Gran Bretagna e Irlanda. Tra gli stadi presi in considerazione, ovviamente quello di Wembley, ma anche quelli del Tottenham e il London Stadium dove gioca il West Ham. L’Etihad Stadium, l’Old Trafford di Manchester, il Villa Park di Birmingham, il St. James’ Park di Newcastle, lo Stadium of Light di Sunderland e il nuovo stadio dell’Everton ancora in costruzione sarebbero le altre sedi in Inghilterra. Il comitato di candidatura propone pure l’Hampden Park di Glasgow, le Principality Stadium di Cardiff nel Galles, il Casement Park di Belfast in Irlanda del Nord, il Lansdowne Road e il Croke Park a Dublino. Quattordici stadi che diventeranno dieci nel mese di aprile 2023, quando la candidatura ufficiale verrà depositata.