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I mercati sono in uno stato di shock a seguito della decisione della Federal Reserve, la banca centrale americana, di proseguire con la stampa illimitata di moneta, il Quantitative easing.
E’ quanto sostiene David Keeble, analista di Credit Agricole : “La credibilità della Federa Reserve è a pezzi, così come lo è la sua strategia di comunicazione”.
Il presidente della Fed Ben Bernanke ha deciso di continuare l’iniezione mensile sul mercato per un valore di 85 miliardi di dollari. Questo ha generato a Wall Street nuovi record assoluti per il Dow Jones e lo S&P 500, mentre l’oro ha segnato la sessione migliore dal gennaio del 2009.
Si è trattato però di un’euforia di breve durata, che si è spenta progressivamente, lasciando il posto a una pesante incertezza.
Gli investitori, convinti che la Fed avrebbe chiuso o ridotto il Quantitative easing, si chiedono quando e se il QE avrà fine. Soprattutto, si è rotto quel legame di tacita fiducia tra mercati e Federal Reserve, secondo cui la Fed, alla fine, agisce secondo le aspettative degli investitori.
Gli economisti iniziano a temere la trappola della liquidità visto che l’impatto delle misure di politica monetaria ultra accomodante diminuisce in modo progressivo, avvicinandosi alla fine allo zero e diventando addirittura negativo.
(Wall Street Italia.com)