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È il 37esimo paese, il terzo latinoamericano con Messico e Cile
BOGOTÀ - La Colombia è diventata ieri il 37esimo Paese dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), quale terzo membro latinoamericano, dopo Messico e Cile.
In un comunicato il ministro degli Esteri colombiano ha reso noto che «la Colombia è diventata membro di pieno diritto di questa organizzazione che promuove le buone pratiche e genera raccomandazioni tecniche in distinti campi delle politiche pubbliche, ed in particolare per quanto riguarda cooperazione, sviluppo, crescita e benessere delle Nazioni».
L'ingresso nell'Ocse, ha precisato il comunicato, è stato completato con «la consegna ufficiale» dello «strumento di adesione» presso il governo della Francia.
Si trattava dell'ultimo passo, dopo l'approvazione interna della Corte costituzionale e la successiva approvazione dell'adesione da parte del Parlamento.
La situazione coronavirus - Intanto, il ministero della Sanità colombiano ha reso noto ieri sera che il numero dei contagiati da Covid-19 nelle ultime 24 ore è stato di 352, portando il totale complessivo a 5'949. Si tratta, si è appreso, del numero più alto registrato di persone infettate in un giorno da quando è scoppiata la pandemia da coronavirus.
Nello stesso periodo, si legge nel rapporto delle autorità sanitarie, sono morte altre 16 persone che hanno fatto salire a 269 il totale generale dei deceduti.
Il maggior numero dei contagi (2'408) è stato registrato nella capitale, Bogotà, seguita dai dipartimenti di Valle del Cauca (881), Antioquia (463) e Meta (355).