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Origine: USA
Le origini dell'American Wirehair risalgono al 1966 quando, in una fattoria del Vermont (USA) , da una cucciolata di American Shorthair nacque per mutazione spontanea un maschio dal mantello riccio rosso e bianco. Nel 1969 si era già affermata una colonia di razza pura, che fu riconosciuta ufficialmente dal CFA nel 1977. Al di fuori degli Stati Uniti la razza restò rara, ma all'esposizione di Bruxelles del 1999 gli è stata per la prima volta dedicata una sezione apposita.
Caratteristiche
E' un gatto di dimensioni medio-grandi con testa arrotondata, guance prominenti e muso ben sviluppato. Gli occhi sono grandi, rotondi e luminosi. Gli American Wirehair possono essere di tutti i colori e tipi, ma non colour point (o Himalayano). Per quanto riguarda il tipo, l'influenza dell'American Shorthair, che è stato privilegiato nella scelta nel gatto da incrociare per sostenere lo sviluppo della razza, è oggi evidente. Il particolare e unico mantello dell'American Wirehair è molto morbido, folto e di media lunghezza. I singoli peli sono più sottili del normale e ondulati, a uncino o ricurvi. Accarezzare il pelo di questi gatti dà la sensazione di toccare un cappello di astrakan. I gatti che presentano i baffi arricciati sono più apprezzati.
Carattere
L'American Wirehair ha un atteggiamento positivo e curioso; talvolta assume il ruolo di capo: si dice che governi la casa e i gatti di altre razze con il "pugno di ferro". Adora farsi accarezzare, non smetterebbe mai di fare fusa e ben di rado assume comportamenti distruttivi.
Salute e cure
La toeletta richiesta è minima: passare ogni tanto il mantello con una spazzola di gomma è sufficiente per asportare i peli che perde durante la muta.
Colori
Possono essere di tutti i colori e tipi, ma non colourpoint (o Himalayano).