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Incarto n. 10.2004.308 DA 2719/2004 Bellinzona 18 gennaio 2005 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare ACCU 1, difesa da: DI 1 prevenuto colpevole di contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, per avere, senza essere autorizzata, a Lugano e in altre località non meglio precisate, nel periodo 31 dicembre 2003/3 luglio 2004, consumato personalmente un imprecisato quantitativo di cocaina; fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall’art. 19a LStup; perseguito con decreto d’accusa n. DA 2719/2004 di data 18 agosto 2004 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato: 1. Alla multa di fr. 150.-- (centocinquanta), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS). 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--. 3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale; vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 30 agosto 2004 dal difensore; indetto il dibattimento 18 gennaio 2005, al quale hanno partecipato l’imputata ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando la conferma del decreto d’accusa; accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata; sentito il difensore, il quale chiede che venga accertato che la sua assistita non è una tossicodipendente, ma ha consumato minime quantità di cocaina in due sole occasioni. Da qui deriva anche la necessità di applicazione degli articoli 19a cpv. 2 LStup e 66bis CPS, trattandosi di un caso di lieve entità e poiché la sua cliente ha già pagato un alto costo per l’errore commesso; sentita da ultima l'accusata; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. L'imputata è autrice colpevole di contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 2719/2004 del 18 agosto 2004? 2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta? In particolare, l’imputata può beneficiare dell’applicazione degli art. 19a cpv. 2 LStup e 66bis CPS? 3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale ed a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 19a LStup; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autrice colpevole di: contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, art. 19a LStup, per avere, senza essere autorizzata, a Lugano ed Origlio, consumato personalmente in due occasioni, e meglio in data 31 dicembre 2003 e 3 luglio 2004, un imprecisato quantitativo di cocaina, comunque inferiore ai 2 grammi; condanna ACCU 1 1. alla multa di fr. 150.--; 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--; assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS); dispone che la condanna non venga iscritta a casellario giudiziale; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 150.00 multa fr. 50.00 tassa di giustizia fr. 250.00 spese giudiziarie fr. 450.00 totale

Incarto n. 10.2004.308 DA 2719/2004 Incarto n. 10.2004.308

Incarto n. DA 2719/2004

DA 2719/2004 Bellinzona 18 gennaio 2005 Bellinzona

Bellinzona 18 gennaio 2005

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

ACCU 1, difesa da: DI 1 ACCU 1,

difesa da: DI 1

prevenuto colpevole di contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti,

per avere, senza essere autorizzata, a Lugano e in altre località non meglio precisate, nel periodo 31 dicembre 2003/3 luglio 2004, consumato personalmente un imprecisato quantitativo di cocaina;

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 19a LStup;

perseguito con decreto d’accusa n. DA 2719/2004 di data 18 agosto 2004 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

1. Alla multa di fr. 150.-- (centocinquanta), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 30 agosto 2004 dal difensore;

indetto il dibattimento 18 gennaio 2005, al quale hanno partecipato l’imputata ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

sentito il difensore, il quale chiede che venga accertato che la sua assistita non è una tossicodipendente, ma ha consumato minime quantità di cocaina in due sole occasioni. Da qui deriva anche la necessità di applicazione degli articoli 19a cpv. 2 LStup e 66bis CPS, trattandosi di un caso di lieve entità e poiché la sua cliente ha già pagato un alto costo per l’errore commesso;

sentita da ultima l'accusata;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L'imputata è autrice colpevole di contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 2719/2004 del 18 agosto 2004?

2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta? In particolare, l’imputata può beneficiare dell’applicazione degli art. 19a cpv. 2 LStup e 66bis CPS?

3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale ed a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 19a LStup; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autrice colpevole di:

contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, art. 19a LStup,

per avere, senza essere autorizzata, a Lugano ed Origlio, consumato personalmente in due occasioni, e meglio in data 31 dicembre 2003 e 3 luglio 2004, un imprecisato quantitativo di cocaina, comunque inferiore ai 2 grammi;

condanna ACCU 1

1. alla multa di fr. 150.--;

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--;

assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);

dispone che la condanna non venga iscritta a casellario giudiziale;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 150.00 multa

fr. 50.00 tassa di giustizia

fr. 250.00 spese giudiziarie

fr. 450.00 totale