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A 10 anni dalla conclusione delle indagini interne alla Cia per verificare le eventuali falle che impedirono di prevenire gli attentati dell'11 settembre 2001, è stato desecretato e reso pubblico il rapporto redatto nel 2005 dall'Ispettore generale della Cia.
Rapporto che conferma alcune criticità che furono rivelate nella condotta delle operazioni degli 007 che di fatto sottovalutarono i segnali di allarme.
In particolare si parla di "problemi sistemici" nell'agenzia e di mancanza di una strategia complessiva per combattere al Qaida.
In un documento allegato a firma di Geroge Tenet, capo della Cia al tempo degli attentati, emerge anche come i vertici dell'agenzia puntassero il dito sul governo, e in particolare sull'amministrazione Clinton rea alla fine degli anni '90 di aver tagliato i fondi e - a detta di Tenet - di aver dato alla Cia altre priorità rispetto alla lotta ad al Qaida.
SDA-ATS