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BERNA - Il WWF Svizzera può inoltrare ricorso nell'ambito della procedura di riesame dei prodotti fitosanitari, secondo il Tribunale federale (TF). Nel mirino dell'organizzazione ambientalista c'è in particolare un erbicida letale per le api e altri insetti.
Nel 2015 il WWF è venuto a sapere, da una pubblicazione dell'UFAG, che l'ufficio avrebbe svolto un riesame di alcuni pesticidi che contengono sostanze controverse. L'associazione ambientalista ha quindi chiesto di potervi partecipare ritenendo tali sostanze tossiche per le api selvatiche e per altri insetti come farfalle, formiche e libellule.
L'UFAG ha respinto la domanda sostenendo che le associazioni attive nella protezione della natura e del patrimonio possono inoltrare ricorso solo per decisioni riguardanti il territorio. Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha invece dato ragione al WWF.
Il TF, interpellato dal Dipartimento federale dell'economia, ha confermato la decisione del TAF. I giudici federali sottolineano che l'articolo 12 della legge sulla protezione della natura e del paesaggio garantisce il diritto di ricorso per le organizzazioni attive in questo settore, senza nessuna limitazione.
Se un prodotto fitosanitario può essere messo a disposizione senza autorizzazione, gli effetti sulle specie animali e vegetali devono poter essere esaminati durante la procedura di omologazione. Gli effetti di un simile prodotto non si limitano a un luogo determinato, aggiungono i giudici. I terreni, le acque e gli ambienti naturali di tutta la vizzera possono essere toccati.