Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01104.jsonl.gz/1181

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Christian Cudre-Mauroux in una foto del 2015
KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI(sda-ats)
Sanzionato dal Consiglio di Stato ginevrino l'anno scorso a causa di una manifestazione degenerata nel dicembre 2015, l'ex capo delle operazioni della polizia cantonale di Ginevra è stato riabilitato dalla giustizia.
A Christian Cudré-Mauroux, il governo cantonale aveva rimproverato di aver mal valutato i rischi inerenti alla manifestazione, nel corso della quale decine di edifici e negozi erano stati imbrattati. Per contenere le circa 500 persone che vi avevano partecipato erano stati mobilitati soltanto 31 agenti.
La Camera amministrativa della Corte di giustizia ha ora ritenuto che la valutazione fatta dal tenente colonnello sullo svolgimento prevedibile della manifestazione e il dispositivo allestito, compreso l'effettivo, "sono rimasti entro i limiti ammissibili", riferisce un comunicato odierno del Potere giudiziario.
L'esecutivo aveva pure rinfacciato al comandante di non aver informato adeguatamente Monica Bonfanti, capo della polizia, e il consigliere di Stato responsabile della sicurezza Pierre Maudet, che a loro volta hanno fornito informazioni errate ad una commissione parlamentare. Secondo i giudici, simili omissioni non giustificano una sanzione disciplinare. Osservano al riguardo che la circolazione delle informazioni è "istituzionalmente poco precisa", sia prima che dopo gli avvenimenti.
SDA-ATS