Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01218.jsonl.gz/736

Papa Francesco, come da programma, dopo il discorso al Congresso degli Stati Uniti a Washington, oggi, venerdì, è giunto al Palazzo di vetro a New York, dove ha tenuto un discorso in occasione dell'apertura della 70esima Assemblea generale delle Nazioni Unite.
“La guerra è la negazione di tutti i diritti e una drammatica aggressione all'ambiente. Se si vuole un autentico sviluppo, occorre proseguire senza stancarsi nell'impegno di evitare la guerra tra le nazioni e tra i popoli”, ha ricordato il Pontefice, che ha aggiunto: “Occorre impegnarsi per un mondo senza armi nucleari, applicando pienamente il Trattato di non proliferazione”.
Da parte sua, il segretario generale dell'ONU ha ringraziato il pontefice per “fare la storia”. Non solo, nel suo intervento Ban Ki-moon ha ricordato che “Mai nei loro 70 anni di storia le Nazioni Unite hanno avuto l'onore di accogliere un Pontefice”.
Per l'occasione sullo stabile, superblindato, all'alba la bandiera vaticana è stata issata per la prima volta, accanto a quelle dei 193 paesi membri. Verso fine pomeriggio Bergoglio si è recato a Ground Zero, per commemorare le vittime del terrorismo.
bin
- RG 18.30 del 25.09.15 - Il corrispondente Emiliano Bos in collegamento da New York con Monica Terzaghi