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Le attività volte a introdurre il Piano di studio 21 nei cantoni proseguono quasi senza intoppi. È quanto comunica la Conferenza dei direttori della pubblica educazione dei cantoni di lingua tedesca D-EDK.
Nel 2016, in molti cantoni si andrà al voto per decidere sul futuro del piano di studio 21. Finora si è sentita soprattutto la voce dei contrari. Tra i favorevoli, ora, anche il mondo economico.
La prossima primavera, i cantoni vogliono valutare le competenze degli allievi a livello nazionale. Il primo test si concentrerà sugli obiettivi in matematica.
Nove anni dopo la votazione sull'armonizzazione della scuola, i Direttori cantonali della pubblica educazione tracciano un quadro positivo sul processo di armonizzazione della scuola dell'obbligo in Svizzera. Un processo che continua nel rispetto del federalismo e senza l'intervento della Confederazione.
Il 31 ottobre, la Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione della Svizzera tedesca (CDPE-D) ha approvato il Piano d'insegnamento 21 a destinazione dei Cantoni. Da oggi, il Piano d'insegnamento 21 è pubblicamente consultabile. Al contempo sono stati approvati i programmi d'insegnamento supplementari per le lingue, sviluppati nel sottoprogetto grigionese del Piano d'insegnamento 21. L'ulteriore procedura relativa all'introduzione si conforma alle basi giuridiche cantonali.