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Sergio Ermotti, dal fine settimana presidente ad interim della direzione dell'UBS, riesaminerà le cariche esterne, se dovesse essere nominato definitivamente. Lo ha indicato al settimanale economico "Handelszeitung" Michael Willi, capo della comunicazione della banca.
Il riesame è in relazione alle controversie circa i suoi mandati in società immobiliari con sede a Panama. Dopo un'analisi, il banchiere ticinese deciderà se sia necessaria una modifica, osserva il settimanale. Ermotti presiede il consiglio di amministrazione di quattro società immobiliari con sede nell'oasi fiscale.
In occasione dell'entrata di Ermotti nell'UBS lo scorso aprile, i suoi mandati esterni erano stati analizzati a fondo, come usuale per ciascun collaboratore, in particolare per i membri della direzione. Una portavoce ha riferito alla "Handelszeitung" che tutti erano stati avallati.
La banca sottolinea d'altro canto che le strutture offshore in Panama sono state fondate 30 anni fa e che gli attuali azionisti non sono gli stessi rispetto ai soci fondatori. Sergio Ermotti è entrato in tali società nel 2006, ponendo come condizione il loro trasferimento in Svizzera. Formalmente tale passo tuttavia è stato avviato solo due anni fa. Il trasferimento si sta per concludere, ha detto al settimanale il fiduciario ticinese Emilio Martinenghi.
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