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Il presidente Usa ha annunciato che non apporrà la sua firma all'accordo trovato dal parlamento per il piano di aiuti per il covid a meno che non vengano stralciate voci "inutili" e aumentato il sostegno agli americani.
Il piano di aiuti da 900 miliardi approvato dal Congresso Usa (il piano di aiuti economici più ingente che la storia ricordi) pare debba superare un ultimo scoglio, ovvero quello dell’approvazione presidenziale di cui necessita.
In un video pubblicato sul suo profilo Twitter il presidente ha definito senza mezzi termini il piano “una vergogna” (“a disgrace”), sostenendo che il piano chiamato “legge di aiuto per il covid non ha quasi niente a che fare con il covid”, elencando voci di spesa destinate a Paesi esteri, alla promozione della democrazia ed equità di gente, ad interventi ambientali e altre voci che secondo il presidente vanno stralciate dal testo. Trump ha chiesto che l’attuale ammontare del sostegno concesso alle famiglie statunitensi venga aumentato da 600 dollari a 2’000 per i single e 4’000 per le coppie, chiedendo al contempo di stralciare le spese “inutili”.
In caso contrario ha detto, non apporrà la sua firma al disegno di legge e toccherà alla prossima amministrazione occuparsene. “E questa amministrazione potrei essere io”, ha aggiunto Trump in relazione all’elezione di Joe Biden che il presidente non ha ancora riconosciuto.