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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Giusta l'articolo 24novies capoverso 2 lettera f Cost., il patrimonio genetico di una persona può essere analizzato, registrato o rivelato soltanto col consenso di costei o in base a una prescrizione legale. Attualmente una commissione peritale è incaricata di preparare la pertinente legge d'esecuzione fondandosi su lavori fondamentali del professor 0. Guillod di Neuchâtel. La commissione, presieduta dal professor H. Hausheer di Berna, ha il mandato di esaminare l'applicazione dell'analisi del genoma, tra l'altro, al campo del diritto assicurativo e di presentare un avamprogetto pronto per la consultazione, con rapporto esplicativo. Si dovrebbe poter indire la consultazione nel 1997.</p><p></p><p>Indiscutibilmente è d'obbligo una certa riserva riguardo all'analisi del genoma nel campo assicurativo. Il complesso problema richiede una globale e approfondita ponderazione degli interessi, in considerazione dei diversi rami assicurativi. Il Consiglio federale è del parere che non si debbano pregiudicare i lavori della commissione peritale "Analisi del genoma" nella forma vincolante della mozione, tanto più che occorre chiarire se, in casi eccezionali e nell'interesse del richiedente, nulla si opponga all'esame genetico. Va però rilevato che, secondo la riveduta legge sull'assicurazione contro le malattie, già oggi non si ammettono riserve nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure. Del resto il progetto di una Convenzione del Consiglio d'Europa sui diritti dell'uomo e la biomedicina, adottato da una commissione di periti, vieta l'esecuzione, a scopi assicurativi, di test genetici a titolo di prognosi.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.