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Dal 2017, tutti i vaccini rimborsati dall'assicurazione sanitaria di base dovrebbero essere esentati dalla franchigia, secondo la Strategia nazionale di vaccinazione (SNV). Tale misura comporterà un aumento delle spese ancora ignoto che preoccupa gli assicuratori.
Con tale misura, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) vuole aumentare il tasso di vaccinazione tra gli adulti. Il progetto è stato posto in consultazione fino ad oggi.
I neonati e i bambini sono il gruppo di popolazione più vaccinato. Anche gli adulti hanno tuttavia bisogno di nuovi vaccini (per esempio contro l'influenza o per viaggiare all'estero) e di richiami.
Per raggiungere l'obiettivo prefissato, la Confederazione prevede di abolire la franchigia, bisognerebbe così solo pagare la quota parte (10% del costo). Vaccini e richiami contro il tetano, il morbillo, l'influenza, l'epatite e il virus del papilloma umano diventerebbero dunque praticamente gratuiti.
L'associazione degli assicuratori malattia Santésuisse, seppur sostanzialmente favorevole al progetto, critica l'opacità relativa al costo della misura. Si chiede in particolare al Consiglio federale di precisare le modalità di finanziamento.
Il governo dovrebbe decidere sull'applicazione del progetto entro la fine dell'anno. La nuova SNV dovrebbe essere attuata nel 2017.
SDA-ATS