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Secondo un sondaggio mettere a disposizione vaccini non mRNA potrebbe convincere molti a vaccinarsi.
Un’alternativa ai vaccini Pfizer e Moderna? Secondo un sondaggio realizzato dall’istituto Sotomo a luglio, di cui riferisce oggi la SonntagsZeitung, offrire alla popolazione un’alternativa ai vaccini basati sulla nuova tecnologia mRNA potrebbe contribuire ad accelerare la campagna vaccinale in corso. Stando al sondaggio, solo un terzo di coloro che attualmente non sono vaccinati in Svizzera rifiutano di vaccinarsi in sé, mentre la maggioranza (72%), che corrisponderebbe a circa un milione di persone, cita il timore dei vaccini basati sul mRNA come ragione della non vaccinazione.
In Svizzera è già autorizzato da marzo il vaccino prodotto dall’americana Johnson & Johonson, ma il Consiglio federale non ha finora acquistato forniture, anche se negoziati sarebbero in corso. Si tratterebbe però di forniture limitate, destinati a coloro che per ragioni mediche non possono ricevere i vaccini mRNA. Ora però anche la politica si muove. "L'UFSP deve ora procurarsi il vaccino dalla Johnson and Johnson il più rapidamente possibile, e in quantità sufficiente per coprire tutti coloro che vogliono essere vaccinati solo con questo vaccino", dice la consigliera nazionale Ruth Humbel, presidente della Commissione della sanità.