Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/259655

<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito della scorsa sessione invernale è stata presentata la domanda 22.7845, nella quale si chiedeva al Consiglio federale quale fosse la sua posizione in merito alla crescente presenza, nel trasporto urbano, di distributori automatici di biglietti senza contanti che non possono essere utilizzati autonomamente da persone ipovedenti.&nbsp;</p><p>La risposta del Consiglio federale non è soddisfacente e si sofferma solo su alcuni aspetti del problema. Nell'ambito di questa interpellanza lo invito pertanto a rispondere alle domande tuttora aperte.&nbsp;</p><ol><li>Il Consiglio federale concorda che eventuali nuove soluzioni per distributori automatici di biglietti e obliteratrici debbano innanzitutto rispettare le disposizioni dell'articolo 8 capoverso 1 dell'ordinanza concernente i requisiti tecnici per una rete di trasporti pubblici conforme alle esigenze dei disabili (ORTDis)?&nbsp;</li><li>È stata verificata la proporzionalità in relazione ai distributori automatici di biglietti senza contanti nel trasporto pubblico urbano, in modo da giustificare l'adozione di misure sostitutive?&nbsp;</li><li>Qual è la percentuale di imprese di trasporto urbano che dispongono di informazioni riconoscibili al tatto avvalendosi di scrittura a rilievo e braille?</li><li>La risposta del Consiglio federale alla domanda 22.7845 è interpretata correttamente se si parte dal presupposto che lo stesso ritiene la modalità a quattro quadranti una soluzione proporzionata, affinché gli ipovedenti possano utilizzare autonomamente i distributori di biglietti senza contanti nel trasporto urbano?&nbsp;</li><li>Se la risposta alla domanda 5 è affermativa, la modalità a quattro quadranti è quindi un mezzo pragmatico e proporzionato per rendere accessibili agli ipovedenti le biglietterie automatiche e i principali servizi di trasporto urbano? &nbsp;Il Consiglio federale ritiene che questo approccio debba essere considerato vincolante nell'ambito di nuovi appalti? Se sì: come e secondo quali standard dovrebbe essere implementato concretamente, assieme all'integrazione di una messaggeria vocale?&nbsp;</li><li>Il Consiglio federale ritiene che in caso di nuovi sviluppi si debbano rispettare in primo luogo la LDis e l'ORTDis e che si possa ricorrere a soluzioni sostitutive adeguate solo se non è possibile trovare soluzioni proporzionate?&nbsp;</li></ol><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">1. I nuovi veicoli, dispositivi, sistemi d'informazione alla clientela e d'acquisto biglietti devono rispettare le disposizioni federali. Lo stesso vale quindi anche per i distributori automatici di biglietti e le obliteratrici, che secondo l'articolo 8 capoverso 1 ORTDis (RS 151.342) devono poter essere utilizzati dai disabili. La stessa disposizione sancisce inoltre che qualora ciò non sia garantito per singole categorie di disabili, ai gruppi interessati occorre offrire soluzioni alternative adeguate.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">2. I distributori automatici di biglietti non sottostanno all'obbligo di autorizzazione federale. Spetta alle imprese di trasporto concessionarie verificare e garantire la loro conformità al diritto federale. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">3. Al Consiglio federale non risulta siano stati condotti rilevamenti in tal senso. È tuttavia a conoscenza del fatto che gli odierni distributori automatici di biglietti offrono la modalità a quattro quadranti citata nella domanda 5, che consente una riconoscibilità al tatto ai quattro angoli dello schermo, oppure riportano informazioni in scrittura a rilievo o braille, tra le quali un numero di telefono gratuito e il numero dell'apparecchio. Quest'ultima misura permette al personale dell'impresa, per esempio ai distributori di FFS, Zürcher Verkehrsverbund e Ferrovia retica, di selezionare a distanza i biglietti auspicati dalla persona ipovedente. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">4./ 5./ 6. Il Consiglio federale ritiene che i nuovi distributori automatici di biglietti non debbano essere di qualità inferiore a quelli esistenti quanto a utilizzabilità da parte di persone disabili. In altre parole, i nuovi distributori devono offrire la modalità a quattro quadranti, o una soluzione analoga, oppure la citata possibilità di utilizzarli con l'assistenza a distanza da parte del personale. Poiché con la modalità a quattro quadranti non si possono proporre tutte le offerte acquistabili all'apparecchio, per le altre è necessario adottare una soluzione sostitutiva, per esempio via smartphone.</span></p></div>