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Incarto n. 72.2012.34 Lugano, 22 aprile 2013/rs Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise criminali composta da: giudice Marco Villa, Presidente GI 1 GI 2 Orsetta Bernasconi, vicecancelliera sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare nella causa penale Ministero pubblico e in qualità di accusatori privati ACPR 1, rappresentata dall’avv. RAAP 1 ACPR 2, contro IM 1 patrocinato dall’avv. DF 1 in carcerazione preventiva dal 22 agosto 2011 al 22 settembre 2011 (32 giorni) IM 2 patrocinato dall’avv. dott. DF 2 in carcerazione preventiva dal 1. settembre 2011 al 22 settembre 2011 (22 giorni) imputati, a norma dell’atto d’accusa nr. 28/2012 del 02 aprile 2012, di A. IM 1 singolarmente 1. furto per avere, a __________ e in altre località, nel periodo giugno 2011 al 22 agosto 2011, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, sottratto alfine di appropriarsene cose mobili altrui, e meglio, per avere, agendo nella sua qualità di dipendente ( Supply Chair Manager ) della ACPR 1, sottratto in cinque occasioni almeno kg 13 (arrotondato) di oro sottoforma di lamine, metallo prezioso da lui asportato previo taglio delle lamine in formato A4 ed imballaggio delle stesse mediante nastro adesivo allo scopo di nasconderle in buste di plastica e superare così il check point dell’azienda, consegnando il suddetto oro, in ragione di grammi 10’237, ad IM 2 affinché quest’ultimo procedesse alla vendita (posto che kg 2.732 di oro gli sono stati sequestrati al momento del fermo), vendita effettivamente avvenuta per il tramite di __________, conseguendo un guadagno personale di almeno Euro 305'000.00, somma quest’ultima parzialmente utilizzata per scopi personali in ragione di almeno Euro 80'000.00 e per il resto, in ragione di Euro 225'000.00, rinvenuta al suo domicilio e posta sotto sequestro, nel frattempo restituita alla parte danneggiata, ritenuto infatti che al 28.02.2012 IM 1 aveva risarcito la ACPR 1 in ragione di CHF 409'500.00, oltre a stipendi dell’ordine di complessivi CHF 10'000.00 trattenuti dalla ACPR 1. B. IM 2, singolarmente 2. ricettazione per avere, a __________ e in altre località, nel periodo giugno 2011 - fine luglio 2011, aiutato IM 1 ad alienare complessivi kg 10.237 di oro, metallo prezioso che sapeva o doveva presumere essere stato ottenuto da IM 1 mediante un reato contro il patrimonio, segnatamente mediante il furto di cui al sub. 1 del presente atto d’accusa, prendendo in consegna il metallo prezioso da IM 1, consegnandolo a sua volta a __________ per la vendita presso la fonderia di quest’ultimo a __________, incassando da __________, presso la sua fonderia o in esercizi pubblici, il provento della vendita e consegnando almeno Euro 305'000.00 in contanti a IM 1 nonché trattenendo per sé almeno Euro 40'000.00 a valere quale guadagno personale, somma parzialmente utilizzata per scopi personali in ragione di almeno Euro 5'000.00 e per il resto, in ragione di Euro 35'000.00, posta sotto sequestro, 3. sviamento della giustizia per avere, a __________, in data 24 settembre 2005, fatto all’autorità una falsa denuncia per un atto punibile che sapeva non commesso, e meglio per avere, denunciato falsamente alla Polizia Cantonale il furto da parte di ignoti della vettura Mercedes-Benz ML 270, no. di telaio __________, targata __________, del valore di CHF 33'000.00, di proprietà di sua moglie __________, asseritamente posteggiata nei pressi del cimitero di __________ e sottratta mentre lo stesso si intratteneva alla __________ dell’__________, ritenuto che egli era in realtà consapevole che l’autoveicolo l’aveva già consegnato nel mese di luglio 2005 ad una terza persona, la quale l’avrebbe fatto sparire permettendogli di annunciare il furto all’assicurazione; 4. truffa, tentata per avere, a __________, in data 26 settembre 2005, agendo in correità con terza persona contro cui si procede separatamente, allo scopo di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, tentato di ingannare con astuzia la Società di ACPR 2, annunciando rispettivamente inducendo la moglie ad annunciare alla Polizia, contrariamente al vero, il furto da parte di ignoti della vettura Mercedes-Benz ML 270 del valore di CHF 33'000 come descritto al punto 3. del presente atto d’accusa, sapendo che in realtà la vettura non era stata oggetto di furto ma egli stesso l’aveva consegnata ad una terza persona per farla sparire; 5. grave infrazione alle norme della circolazione per avere, a _______, in data 1 marzo 2011, circolando su una strada nell’abitato, in direzione di __________, a bordo del motoveicolo Harley targato __________, di sua proprietà, ad una velocità di Km/h 77 (dedotto il margine di tolleranza) malgrado il vigente limite di Km/h 50, cagionato un serio pericolo per la sicurezza altrui assumendosene il rischio; 6. guida in stato di inattitudine per avere, a __________, in data 23 settembre 2011, condotto l’autovettura Mercedes Benz 320 targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.25 g/Kg – max. 1.69 g/Kg); 7. Infrazione alla Larm art. 33 per avere, a __________ presso il __________, in data 01.09.2011, introdotto sul territorio svizzero un dispositivo che produce elettrochoc denominato Taser. fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate; reati previsti: dagli art. 139 cifra 1 CP, art. 160 cifra 1 CP, art. 304 cifra 1 CP, art. 146 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 22 CP, art. 90 cifra 2 LCS, art. 91 cpv. 1 seconda frase LCS, art. 5 LARM e art. 33 LARM; Presenti: § il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico; § l’imputato IM 1, assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1 accompagnata dalla MLaw __________; § l’imputato IM 2, assistito dal difensore di fiducia avv. DF 2. Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:05 alle ore 17:50. Evase le seguenti questioni: I. Verbale del dibattimento Il Presidente propone alle parti lo stralcio dall’atto d’accusa dei seguenti sequestri: - Euro 35'000.- sequestrati al domicilio di IM 2; Le parti si dichiarano d’accordo e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza. In relazione al punto 5 dell’atto d’accusa il Presidente precisa che la norma applicabile è l’art. 90 n. 2 previgente al 1.1.2013 e l’atto d’accusa, con il consenso delle parti, è modificato di conseguenza. Sentiti: § il Procuratore Pubblico, per la sua requisitoria, il quale in esito al suo intervento conclude chiedendo: -- per IM 1, in ragione della sua piena collaborazione e del risarcimento all’AP nel frattempo effettuato (da non considerarsi comunque quale attenuante specifica del sincero pentimento), la condanna alla pena detentiva di 2 anni da porsi al beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 2 anni; -- per IM 2, rilevato che con riferimento al reato di ricettazione non può essere ritenuta la sua buona fede, avendo egli agito almeno per dolo eventuale, e incontestate le altre imputazioni, la condanna alla pena detentiva di 20 mesi da porsi al beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 2 anni. Quo ai sequestri rinvia a quanto già verbalizzato; § l’avv. DF 1, difensore di IM 1, il quale ritenuti in particolare la piena confessione del suo assistito e l’integrale risarcimento dell’AP a valere quale sincero pentimento ai sensi dell’art. 48 lett. d, conclude chiedendo una riduzione della pena proposta dal PP; § l’avv. dott. DF 2, difensore di IM 2, il quale dopo aver contestato la realizzazione dell’elemento soggettivo quo al reato di ricettazione e ammessi gli altri reati imputati, conclude chiedendo l’assoluzione del suo assistito dal punto 3 dell’atto d’accusa, in subordine la commissione per dolo eventuale, e in ragione degli sforzi profusi per il risarcimento dell’AP, la riduzione della pena proposta dal PP; § il Procuratore Pubblico, in replica ribadisce la realizzazione del reato di ricettazione, almeno per dolo eventuale. § l’avv. dott. DF 2, difensore di IM 2, non duplica. Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP; visti gli art. 12, 22 cpv. 1, 40, 42, 44, 47, 48 lett. d), 48a, 49, 51, 69, 139 n. 1, 146 cpv. 1, 160 n. 1 cpv. 1 e 304 n. 1 cpv. 1 CP ; 90 n. 2 vLCStr e 91 cpv. 1 LCStr; 33 LArm; 17 Legge di applicazione alla LCStr; 80 segg., 84 segg., 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese; dichiara e pronuncia: 1. IM 1 è autore colpevole di: 1.1. furto per avere, a __________, nel periodo giugno 2011/22.8.2011, sottratto in cinque occasioni, a danno della ACPR 1, 12’969 grammi di oro sottoforma di lamine; e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi. 2. IM 2 è autore colpevole di: 2.1. ricettazione per avere, a __________ e in altre località, nel periodo giugno 2011/fine luglio 2011, aiutato in più occasioni IM 1 ad alienare a __________ 10'237 grammi di oro sottoforma di lamine che sapeva o doveva presumere essere ottenuti mediante un reato contro il patrimonio; 2.2. sviamento della giustizia per avere, a __________, il 24.9.2005, falsamente denunciato alla Polizia Cantonale il furto della vettura Mercedes-Benz ML 270 targata __________; 2.3. tentata truffa per avere, a Lugano, il 26.9.2005, tentato di ingannare con astuzia ACPR 2 annunciando rispettivamente inducendo la moglie ad annunciare alla polizia e all’assicurazione il furto della suddetta Mercedes-Benz; 2.4. grave infrazione alle norme della circolazione per avere, a __________, l’1.3.2011, circolando in abitato con il motoveicolo Harley Davidson targato __________ alla velocità di 77 km/h malgrado il vigente limite di 50 km/h; 2.5. guida in stato di inattitudine per avere, a __________, il 23.9.2011, condotto la vettura Mercedes-Benz 320 targata __________ in stato d’ebrietà (alcolemia minima 1,25 - massima 1,69 per mille); 2.6. infrazione alla LF sulle armi per avere, senza diritto, a __________, l’1.9.2011, introdotto in Svizzera un dispositivo che produce elettrochoc; e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi. 3. Di conseguenza, considerata per entrambi gli imputati l’attenuante specifica del sincero pentimento: 3.1. IM 1 è condannato alla pena detentiva di 16 (sedici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto; 3.2. IM 2 è condannato alla pena detentiva di 20 (venti) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto; 4. L’esecuzione della pena detentiva inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni. 5. L’esecuzione della pena detentiva inflitta a IM 2 è condizionalmente sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 3 (tre) anni. 6. Per ogni pretesa nei confronti di IM 2 l’AP ACPR 1 è rinviato al foro civile. 7. IM 2 è condannato a versare all’AP ACPR 2 Euro 2'426,54 a titolo di risarcimento danni. 8. E’ ordinata la confisca a IM 1 di 8.1. 1 quaderno; 8.2. 1 bloc notes; 8.3. 1 mappetta di colore giallo con dei fogli di lavoro; 8.4. 1 penna biro grigio-rossa; 8.5. della carta straccia; 8.6. 1 foglio quadrettato con annotazioni a mano. 9. E’ ordinata la confisca a IM 2 di 1 apparecchio Taser elettrochoc. 10. Previa revoca del blocco a RF è dissequestrata la quota A (1/2) del fondo n. 747 del Comune di __________ intestato a IM 1. 11. Previa deduzione della tassa di giustizia e delle spese procedurali, a garanzia delle pretese di diritto civile degli AP ACPR 1 e ACPR 2 è mantenuto nei confronti di IM 2 il sequestro della relazione bancaria n. _______ a lui intestata presso banca __________ sino a crescita in giudicato della decisione 10.4.2013 del Presidente della Corte delle assise criminali. 12. L’importo di fr. 1'500.- relativo al deposito cauzionale prestato da IM 2 è trattenuto sino a concorrenza delle spese procedurali a carico di quest’ultimo. 13. La tassa di giustizia di fr. 1’500.- e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1 2/5 e di IM 2 in ragione di 3/5 ciascuno. Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 1'500.-- Inchiesta preliminare fr. 2'308.70 Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 387.70 fr. 4'196.40 ============ Distinta spese a carico di IM 1 (2/5) Tassa di giustizia fr. 600.-- Inchiesta preliminare fr. 923.48 Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 155.08 fr. 1'678.56 ============ Distinta spese a carico di IM 2 (3/5) Tassa di giustizia fr. 900.-- Inchiesta preliminare fr. 1'385.22 Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 232.62 fr. 2'517.84 ============ Intimazione a: Per la Corte delle assise criminali Il Presidente La vicecancelliera

Incarto n. 72.2012.34 Incarto n. 72.2012.34

Incarto n. Lugano, 22 aprile 2013/rs Lugano,

22 aprile 2013/rs

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise criminali La Corte delle assise criminali

La Corte delle assise criminali composta da: composta da:

giudice Marco Villa, Presidente giudice Marco Villa, Presidente

GI 1 GI 2 GI 1

GI 2

Orsetta Bernasconi, vicecancelliera Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale nella causa penale

Ministero pubblico Ministero pubblico

e in qualità di accusatori privati e in qualità di accusatori privati

ACPR 1, rappresentata dall’avv. RAAP 1 ACPR 2, ACPR 1,

rappresentata dall’avv. RAAP 1

ACPR 2,

contro contro

IM 1 patrocinato dall’avv. DF 1 in carcerazione preventiva dal 22 agosto 2011 al 22 settembre 2011 (32 giorni) IM 2 patrocinato dall’avv. dott. DF 2 in carcerazione preventiva dal 1. settembre 2011 al 22 settembre 2011 (22 giorni) IM 1

patrocinato dall’avv. DF 1

in carcerazione preventiva dal 22 agosto 2011 al 22 settembre 2011 (32 giorni)

IM 2

patrocinato dall’avv. dott. DF 2

in carcerazione preventiva dal 1. settembre 2011 al 22 settembre 2011 (22 giorni)

imputati, a norma dell’atto d’accusa nr. 28/2012 del 02 aprile 2012, di

A. IM 1 singolarmente

1. furto

per avere,

a __________ e in altre località,

nel periodo giugno 2011 al 22 agosto 2011,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

sottratto alfine di appropriarsene cose mobili altrui,

e meglio,

per avere,

agendo nella sua qualità di dipendente ( Supply Chair Manager ) della ACPR 1,

sottratto in cinque occasioni almeno kg 13 (arrotondato) di oro sottoforma di lamine,

metallo prezioso da lui asportato previo taglio delle lamine in formato A4 ed imballaggio delle stesse mediante nastro adesivo allo scopo di nasconderle in buste di plastica e superare così il check point dell’azienda,

consegnando il suddetto oro, in ragione di grammi 10’237, ad IM 2 affinché quest’ultimo procedesse alla vendita (posto che kg 2.732 di oro gli sono stati sequestrati al momento del fermo), vendita effettivamente avvenuta per il tramite di __________,

conseguendo un guadagno personale di almeno Euro 305'000.00, somma quest’ultima parzialmente utilizzata per scopi personali in ragione di almeno Euro 80'000.00 e per il resto, in ragione di Euro 225'000.00, rinvenuta al suo domicilio e posta sotto sequestro, nel frattempo restituita alla parte danneggiata,

ritenuto infatti che

al 28.02.2012 IM 1 aveva risarcito la ACPR 1 in ragione di CHF 409'500.00, oltre a stipendi dell’ordine di complessivi CHF 10'000.00 trattenuti dalla ACPR 1.

B. IM 2, singolarmente

2. ricettazione

per avere,

a __________ e in altre località,

nel periodo giugno 2011 - fine luglio 2011,

aiutato IM 1 ad alienare complessivi kg 10.237 di oro, metallo prezioso che sapeva o doveva presumere essere stato ottenuto da IM 1 mediante un reato contro il patrimonio, segnatamente mediante il furto di cui al sub. 1 del presente atto d’accusa, prendendo in consegna il metallo prezioso da IM 1,

consegnandolo a sua volta a __________ per la vendita presso la fonderia di quest’ultimo a __________,

incassando da __________, presso la sua fonderia o in esercizi pubblici, il provento della vendita e consegnando almeno Euro 305'000.00 in contanti a IM 1 nonché trattenendo per sé almeno Euro 40'000.00 a valere quale guadagno personale,

somma parzialmente utilizzata per scopi personali in ragione di almeno Euro 5'000.00 e per il resto, in ragione di Euro 35'000.00, posta sotto sequestro,

3. sviamento della giustizia

per avere,

a __________,

in data 24 settembre 2005,

fatto all’autorità una falsa denuncia per un atto punibile che sapeva non commesso,

e meglio per avere,

denunciato falsamente alla Polizia Cantonale il furto da parte di ignoti della vettura Mercedes-Benz ML 270, no. di telaio __________, targata __________, del valore di CHF 33'000.00, di proprietà di sua moglie __________, asseritamente posteggiata nei pressi del cimitero di __________ e sottratta mentre lo stesso si intratteneva alla __________ dell’__________,

ritenuto che egli era in realtà consapevole che l’autoveicolo l’aveva già consegnato nel mese di luglio 2005 ad una terza persona, la quale l’avrebbe fatto sparire permettendogli di annunciare il furto all’assicurazione;

4. truffa, tentata

per avere,

a __________,

in data 26 settembre 2005,

agendo in correità con terza persona contro cui si procede separatamente,

allo scopo di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,

tentato di ingannare con astuzia la Società di ACPR 2, annunciando rispettivamente inducendo la moglie ad annunciare alla Polizia, contrariamente al vero, il furto da parte di ignoti della vettura Mercedes-Benz ML 270 del valore di CHF 33'000 come descritto al punto 3. del presente atto d’accusa, sapendo che in realtà la vettura non era stata oggetto di furto ma egli stesso l’aveva consegnata ad una terza persona per farla sparire;

5. grave infrazione alle norme della circolazione

per avere,

a _______,

in data 1 marzo 2011,

circolando su una strada nell’abitato, in direzione di __________, a bordo del motoveicolo Harley targato __________, di sua proprietà, ad una velocità di Km/h 77 (dedotto il margine di tolleranza) malgrado il vigente limite di Km/h 50, cagionato un serio pericolo per la sicurezza altrui assumendosene il rischio;

6. guida in stato di inattitudine

per avere,

a __________,

in data 23 settembre 2011,

condotto l’autovettura Mercedes Benz 320 targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.25 g/Kg – max. 1.69 g/Kg);

7. Infrazione alla Larm art. 33

per avere,

a __________ presso il __________,

in data 01.09.2011,

introdotto sul territorio svizzero un dispositivo che produce elettrochoc denominato Taser. fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 139 cifra 1 CP, art. 160 cifra 1 CP, art. 304 cifra 1 CP, art. 146 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 22 CP, art. 90 cifra 2 LCS, art. 91 cpv. 1 seconda frase LCS, art. 5 LARM e art. 33 LARM;

Presenti: Presenti:

§ il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico; § l’imputato IM 1, assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1 accompagnata dalla MLaw __________; § l’imputato IM 2, assistito dal difensore di fiducia avv. DF 2. § il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del

§ Ministero Pubblico;

§ l’imputato IM 1, assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1 accompagnata dalla MLaw __________;

§ § l’imputato IM 2, assistito dal difensore di fiducia avv. DF 2.

§ Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:05 alle ore 17:50.

Evase le seguenti

questioni: I. Verbale del dibattimento

Il Presidente propone alle parti lo stralcio dall’atto d’accusa dei seguenti sequestri:

- Euro 35'000.- sequestrati al domicilio di IM 2;

Le parti si dichiarano d’accordo e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

In relazione al punto 5 dell’atto d’accusa il Presidente precisa che la norma applicabile è l’art. 90 n. 2 previgente al 1.1.2013 e l’atto d’accusa, con il consenso delle parti, è modificato di conseguenza.

Sentiti: § il Procuratore Pubblico, per la sua requisitoria, il quale in esito al suo intervento conclude chiedendo:

§ -- per IM 1, in ragione della sua piena collaborazione e del risarcimento all’AP nel frattempo effettuato (da non considerarsi comunque quale attenuante specifica del sincero pentimento), la condanna alla pena detentiva di 2 anni da porsi al beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 2 anni;

-- per IM 2, rilevato che con riferimento al reato di ricettazione non può essere ritenuta la sua buona fede, avendo egli agito almeno per dolo eventuale, e incontestate le altre imputazioni, la condanna alla pena detentiva di 20 mesi da porsi al beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 2 anni.

Quo ai sequestri rinvia a quanto già verbalizzato;

§ l’avv. DF 1, difensore di IM 1, il quale ritenuti in particolare la piena confessione del suo assistito e l’integrale risarcimento dell’AP a valere quale sincero pentimento ai sensi dell’art. 48 lett. d, conclude chiedendo una riduzione della pena proposta dal PP;

§ § l’avv. dott. DF 2, difensore di IM 2, il quale dopo aver contestato la realizzazione dell’elemento soggettivo quo al reato di ricettazione e ammessi gli altri reati imputati, conclude chiedendo l’assoluzione del suo assistito dal punto 3 dell’atto d’accusa, in subordine la commissione per dolo eventuale, e in ragione degli sforzi profusi per il risarcimento dell’AP, la riduzione della pena proposta dal PP;

§ § il Procuratore Pubblico, in replica ribadisce la realizzazione del reato di ricettazione, almeno per dolo eventuale.

§ § l’avv. dott. DF 2, difensore di IM 2, non duplica.

§ Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 22 cpv. 1, 40, 42, 44, 47, 48 lett. d), 48a, 49, 51, 69, 139 n. 1, 146 cpv. 1, 160 n. 1 cpv. 1 e 304 n. 1 cpv. 1 CP ;

12, 22 cpv. 1, 40, 42, 44, 47, 48 lett. d), 48a, 49, 51, 69, 139 n. 1, 146 cpv. 1, 160 n. 1 cpv. 1 ; 90 n. 2 vLCStr e 91 cpv. 1 LCStr;

33 LArm;

17 Legge di applicazione alla LCStr;

80 segg., 84 segg., 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1. IM 1 è autore colpevole di:

1.1. furto

per avere, a __________, nel periodo giugno 2011/22.8.2011, sottratto in cinque occasioni, a danno della ACPR 1, 12’969 grammi di oro sottoforma di lamine;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

2. IM 2 è autore colpevole di:

2.1. ricettazione

per avere, a __________ e in altre località, nel periodo giugno 2011/fine luglio 2011, aiutato in più occasioni IM 1 ad alienare a __________ 10'237 grammi di oro sottoforma di lamine che sapeva o doveva presumere essere ottenuti mediante un reato contro il patrimonio;

2.2. sviamento della giustizia

per avere, a __________, il 24.9.2005, falsamente denunciato alla Polizia Cantonale il furto della vettura Mercedes-Benz ML 270 targata __________;

2.3. tentata truffa

per avere, a Lugano, il 26.9.2005, tentato di ingannare con astuzia ACPR 2 annunciando rispettivamente inducendo la moglie ad annunciare alla polizia e all’assicurazione il furto della suddetta Mercedes-Benz;

2.4. grave infrazione alle norme della circolazione

per avere, a __________, l’1.3.2011, circolando in abitato con il motoveicolo Harley Davidson targato __________ alla velocità di 77 km/h malgrado il vigente limite di 50 km/h;

2.5. guida in stato di inattitudine

per avere, a __________, il 23.9.2011, condotto la vettura Mercedes-Benz 320 targata __________ in stato d’ebrietà (alcolemia minima 1,25 - massima 1,69 per mille);

2.6. infrazione alla LF sulle armi

per avere, senza diritto, a __________, l’1.9.2011, introdotto in Svizzera un dispositivo che produce elettrochoc;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

3. Di conseguenza, considerata per entrambi gli imputati l’attenuante specifica del sincero pentimento:

3.1. IM 1 è condannato alla pena detentiva di 16 (sedici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

3.2. IM 2 è condannato alla pena detentiva di 20 (venti) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

4. L’esecuzione della pena detentiva inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.

5. L’esecuzione della pena detentiva inflitta a IM 2 è condizionalmente sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 3 (tre) anni.

6. Per ogni pretesa nei confronti di IM 2 l’AP ACPR 1 è rinviato al foro civile.

7. IM 2 è condannato a versare all’AP ACPR 2 Euro 2'426,54 a titolo di risarcimento danni.

8. E’ ordinata la confisca a IM 1 di

8.1. 1 quaderno;

8.2. 1 bloc notes;

8.3. 1 mappetta di colore giallo con dei fogli di lavoro;

8.4. 1 penna biro grigio-rossa;

8.5. della carta straccia;

8.6. 1 foglio quadrettato con annotazioni a mano.

9. E’ ordinata la confisca a IM 2 di 1 apparecchio Taser elettrochoc.

10. Previa revoca del blocco a RF è dissequestrata la quota A (1/2) del fondo n. 747 del Comune di __________ intestato a IM 1.

11. Previa deduzione della tassa di giustizia e delle spese procedurali, a garanzia delle pretese di diritto civile degli AP ACPR 1 e ACPR 2 è mantenuto nei confronti di IM 2 il sequestro della relazione bancaria n. _______ a lui intestata presso banca __________ sino a crescita in giudicato della decisione 10.4.2013 del Presidente della Corte delle assise criminali.

12. L’importo di fr. 1'500.- relativo al deposito cauzionale prestato da IM 2 è trattenuto sino a concorrenza delle spese procedurali a carico di quest’ultimo.

13. La tassa di giustizia di fr. 1’500.- e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1 2/5 e di IM 2 in ragione di 3/5 ciascuno.

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 1'500.--

Inchiesta preliminare fr. 2'308.70

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 387.70

fr. 4'196.40

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Distinta spese a carico di IM 1 (2/5)

Tassa di giustizia fr. 600.--

Inchiesta preliminare fr. 923.48

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 155.08

fr. 1'678.56

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Distinta spese a carico di IM 2 (3/5)

Tassa di giustizia fr. 900.--

Inchiesta preliminare fr. 1'385.22

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 232.62

fr. 2'517.84

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Intimazione a:

Per la Corte delle assise criminali

Il Presidente La vicecancelliera