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La Svizzera deve sanzionare più duramente i trafficanti di specie minacciate e di prodotti derivanti da animali protetti. Il Consiglio nazionale ha adottato oggi, con 122 voti contro 57, una mozione in questo senso di Guillaume Barazzone (PPD/GE).
Il commercio illecito di specie in pericolo di estinzione genera ogni anno miliardi di dollari di profitti a livello mondiale. In Svizzera questa attività, così come il riciclaggio di denaro legato a questi traffici, viene sanzionata con semplici multe, rileva l'autore del testo. Le pene massime sono leggere se paragonate a quanto avviene a livello internazionale.
Secondo il ministro dell'interno, Alain Berset, non c'è pericolo che la Confederazione diventi una piattaforma mondiale del commercio illecito di organismi, dato che applica la convenzione CITES a tutela di oltre 33'000 specie minacciate di estinzione. È tuttavia possibile fare di più per lottare contro il riciclaggio di capitali provenienti da questo traffico.
SDA-ATS