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La Cina ha bloccato tutta l'importazione di latte in polvere dalla Nuova Zelanda, dopo la scoperta in alcuni prodotti caseari di batteri che possono causare botulismo. Lo rende noto oggi il ministero del Commercio neozelandese.
Il gigante del commercio caseario internazionale Fonterra ha reso noto ieri di aver venduto proteine del siero di latte concentrate prodotte in Nuova Zelanda a otto clienti in Australia, Cina, Malesia, Vietnam, Tailandia e Arabia Saudita, destinate a diversi prodotti tra cui il latte in polvere per neonati.
"Le autorità cinesi, a mio parere in modo del tutto appropriato, hanno fermato le importazioni di latte in polvere neozelandese dalla Nuova Zelanda e dall'Australia", afferma il ministro Tim Groser.
SDA-ATS