Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01159.jsonl.gz/1006

La Confederazione rinuncia per ora a sovvenzionare la linea aerea che collega Berna e Lugano. Il concorso per l'attribuzione della concessione si è chiuso senza che sia stata presentata una candidatura soddisfacente.
Le due società che hanno inoltrato un'offerta per aggiudicarsi la concessione della linea aerea tra Berna-Belp e l'aeroporto di Lugano-Agno non presentano le necessarie garanzie. Una non dispone dell'autorizzazione necessaria per le compagnie aeree attive in Svizzera, ha comunicato l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC), mentre l'altra ha avanzato una proposta troppo vaga riguardo la strategia commerciale.
Per queste ragioni, l'UFAC non può procedere all'aggiudicazione della concessione. I collegamenti avrebbero dovuto riprendere a fine marzo.
3 milioni dalla Confederazione
Il Consiglio federale (governo) aveva annunciato nel giugno 2007 la sua disponibilità a sovvenzionare la linea che collega la capitale federale alla capitale economica ticinese, dopo che la compagnia aerea Darwin aveva interrotto i collegamenti per motivi economici.
La Confederazione si era detta disposta a versare un massimo di tre milioni di franchi su tre anni, a patto che il Ticino e la Città di Lugano avessero partecipato al progetto. In cambio del sostegno pubblico, le compagnie aeree avrebbero dovuto garantire almeno un'andata e ritorno sia il mattino, sia la sera, dal lunedì al venerdì.
L'esecutivo aveva così incaricato l'UFAC di pubblicare il bando di gara per l'aggiudicazione della concessione della rotta. In mancanza di candidature valide (una delle due offerte è stata avanzata da Darwin Airlines), l'UFAC dovrà ora decidere sul da farsi. Si tratta in particolare di studiare dei modelli economici alternativi e di trovare una soluzione concreta.
Attualmente, vi sono due collegamenti tra Lugano e la Svizzera d'oltralpe (Zurigo e Ginevra).
Un aereo per pochi eletti
Secondo il consigliere agli Stati e presidente dell'Associazione Passeggeri Aerei Svizzera Italiana, Filippo Lombardi, si sta esaminando un collegamento tra Lugano e Parigi via Berna, dopo che è stata scartata l'ipotesi di un volo Lugano/Londra e Lugano/Monaco via Berna.
Lombardi respinge poi al mittente le critiche sollevate in Ticino contro un servizio pubblico considerato da taluni un "servizio per pochi". L'ex consigliere nazionale Pier Felice Barchi aveva ad esempio sottolineato che il collegamento aereo verrebbe utilizzato da pochi eletti, tra cui politici, funzionari e giornalisti.