Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/266171

<h2>SubmittedText<h2><p>La Svizzera deve recuperare terreno per quanto concerne la conciliabilità tra famiglia e lavoro, le pari opportunità di bambini e giovani, nonché l’accessibilità materiale ed economica e la qualità dell’offerta di educazione e custodia complementari alla famiglia. Il progetto di legge federale concernente il sostegno alla custodia di bambini complementare alla famiglia e ai Cantoni nella loro politica di sostegno alla prima infanzia (<a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20210403"><span style="color:#000000;"><u>LSCus</u></span></a>) rappresenta un impulso ottimale per migliorare questi tre punti.</p><p>&nbsp;</p><p>Il modello del Consiglio nazionale fornisce una soluzione legale pronta per essere attuata. Tuttavia, la CSEC-S ha deciso di indire un’ulteriore consultazione sullo strumento del cosiddetto assegno di custodia. La situazione è troppo seria per aspettare ancora più a lungo una soluzione definitiva, dato che la crisi del settore della custodia, annunciata già da tempo, è purtroppo una realtà ormai consolidata. Secondo un <a href="https://www.kibesuisse.ch/fileadmin/Dateiablage/kibesuisse_Dokumente/Medienmitteilungen/231207_Comunicato_stampa_kibesuisse_Sondaggio_condotto_nel_settore_dei_nidi.pdf"><span style="color:#000000;"><u>recente sondaggio</u></span></a> della Federazione svizzera delle strutture di accoglienza per l’infanzia (Kibesuisse), un asilo nido su tre chiude in perdita. Inoltre, la quota di abbandono delle persone addette alla custodia, pari al 30&nbsp;per cento, è tre volte superiore alla norma.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Già per il precedente <a href="https://www.bk.admin.ch/bk/it/home/documentazione/aiuto-alla-condotta-strategica/programma-di-legislatura.html"><span style="color:#000000;"><u>periodo di legislatura 2019–2023</u></span></a> il Consiglio federale aveva deciso, nel quadro sia dell’obiettivo&nbsp;3 che dell’obiettivo&nbsp;8, di adottare una strategia e un messaggio per migliorare la conciliabilità tra famiglia e lavoro. Finora non è stato adottato nessuno dei due&nbsp;documenti.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Anche per l’attuale <a href="https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-92499.html"><span style="color:#000000;"><u>periodo di legislatura 2023–2027</u></span></a> il Consiglio federale si prefigge di migliorare la conciliabilità tra famiglia e lavoro, segnatamente con gli obiettivi&nbsp;8 e 10. È tempo che queste dichiarazioni d’intenti siano seguite da fatti e che si compiano passi avanti sia per la strategia per migliorare la conciliabilità tra famiglia e lavoro che per l’attuazione della LSCus.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Invito quindi il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:<br>1. Ritiene che la consultazione indetta dalla CSEC-S sullo strumento del cosiddetto assegno di custodia sia opportuna, alla luce dell’attuale crisi del settore della custodia?&nbsp;</p><p>2. Quale dei due&nbsp;modelli considera più adatto per raggiungere gli attuali obiettivi di legislatura: quello che è stato spontaneamente lanciato dalla CSEC-S o quello che è già stato oggetto di consultazione della CSEC-N, cui il Consiglio nazionale si è dichiarato favorevole?&nbsp;</p><p>3. In risposta alle interpellanze <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20213083"><span style="color:#000000;"><u>21.3083</u></span></a> e <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20214271%3F"><span style="color:#000000;"><u>21.4271</u></span></a> il Consiglio federale aveva annunciato che avrebbe adottato la strategia nazionale per migliorare la conciliabilità tra famiglia e lavoro ancora entro la fine della legislatura 2019–2023. Perché non vi sono ancora stati sviluppi? Quando verrà presentata la strategia?&nbsp;</p><p>&nbsp;</p>