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A due settimane dall'inizio del Forum economico mondiale a New York, i cantoni svizzeri forniscono le garanzie di sicurezza per il Forum 2003. Solo un cantone manca all'appello.
I cantoni sono d'accordo di collaborare per garantire la sicurezza del Forum economico mondiale (WEF) a Davos nel 2003: lo ha indicato mercoledì mattina il consigliere di stato grigionese Klaus Huber, interpellato dall'ats. Il Consiglio federale deciderà in merito tra una settimana.
Secondo Huber, presidente del comitato WEF, tutti i cantoni salvo uno - non precisato - hanno già annunciato il loro assenso a una collaborazione. Le esigenze di sicurezza degli organizzatori del Forum potrebbero così essere esaudite.
Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) non ha voluto confermare mercoledì la dichiarazione di Huber. Secondo il portavoce del DFGP Hans Klaus mancherebbe l'assenso di "singoli cantoni". Un sì dovrebbe provenire da tutti i cantoni, ha proseguito Klaus, anche se non tutte le forze di polizia dovrebbero essere presenti a Davos.
Le condizioni poste dal WEF
Klaus Schwab, presidente e fondatore del WEF, aveva indicato lo scorso novembre che la garanzia della sicurezza è la condizione più importante per un ritorno del Forum a Davos nel 2003. Una decisione definitiva degli organizzatori è attesa per il 29 gennaio, prima dell'inizio del WEF 2002 che si terrà a New York dal 31 gennaio al 5 febbraio.
A Berna, il vicencancelliere della Confederazione Achille Casanova ha indicato mercoledì alla stampa che il Consiglio federale prenderà una decisione in merito nella seduta di mercoledì prossimo.
swissinfo e agenzie