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Incarto n. 72.2013.15 Lugano, 6 settembre 2013 /md Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise correzionali di Lugano composta da: giudice Rosa Item, Presidente Anna Grümann, vicecancelliera sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP proposta dal Ministero Pubblico e in qualità di accusatori privati: ACPR 1 ACPR 2 rappresentati dall’avv. RAAP 1, contro IM 1 e domiciliato a patrocinato dall’avv. DF 1, imputato a norma dell'atto d'accusa 14/2013 del 19.2.2013 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di 1. appropriazione indebita per avere, a __________, nel periodo compreso tra il febbraio 2009 e il novembre 2010, per procacciarsi un indebito profitto, impiegato indebitamente a fini personali almeno € 800'000.00 affidatigli a fini di investimento dagli accusatori privati ACPR 1 e ACPR 2, soldi bonificati su di un conto a lui riconducibile presso __________, formalmente intestato alla sua società __________; 2. falsità in documenti per avere, a __________, il 27 gennaio e il 29 marzo 2011, per procacciarsi un indebito profitto, prodotto al Ministero pubblico, nelle more del procedimento penale in oggetto, della documentazione falsa, al fine di supportare i suoi tentativi di giustificazione sull’utilizzo dei capitali affidatigli dagli accusatori privati menzionati al punto precedente e dunque di ottenere l’abbandono del procedimento penale, e meglio, per avere prodotto la falsa documentazione di cui agli AI 31 e AI 37, attestante la consistenza milionaria dei conti all’estero di __________ (in seguito sostituita dalla __________, società ancora riconducibile all’imputato) e la restituzione agli accusatori privati, in realtà non avvenuta, del capitale investito più interessi; documentazione in parte prodotta con tanto di falsa autentica notarile e falsa apostilla dell’Aia; fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate; reati previsti: dagli artt. 138 cifra 1 e 251 cifra 1 CP; atto d’accusa contemplante le seguenti proposte: 1. IM 1 è dichiarato autore colpevole di 1.1. appropriazione indebita e 1.2. falsità in documenti per i fatti descritti nel presente atto d’accusa. 2. Di conseguenza IM 1 è condannato: 2.1. alla pena detentiva di 2 (due) anni; l’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CP); 2.2. alla multa di CHF 5'000.00 (cinquemila), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 50 (cinquanta) giorni (art. 106 cpv. 2 CP); 2.3. al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante. Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico; - l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore di fiducia, avv. DF 1; - l’avv. RAAP 1, in rappresentanza degli accusatori privati, accompagnato dal __________. Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 9:50. Evase le seguenti questioni: Con l’accordo delle parti, alle proposte dell’atto d’accusa viene aggiunto il seguente punto: “3. A garanzia del pagamento della tassa di giustizia e delle spese procedurali nonché della multa, è mantenuto il sequestro conservativo sull’importo di Fr. 3'056.72 in sequestro.” - Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame; - accertato che l’imputato ha ammesso i fatti; - ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata; - considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa; - considerato che la sanzione appare adeguata; richiamati gli art.: 50, 61 LOG; 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP; 22 TG sulle spese; decreta: 1. L’atto di accusa n. 14/2013 del 19 febbraio 2013 contro IM 1 con le relative proposte è approvato, con la seguente aggiunta: 3. A garanzia del pagamento della tassa di giustizia e delle spese procedurali nonché della multa, è mantenuto il sequestro conservativo sull’importo di Fr. 3'056.72 in sequestro. 2. La tassa di giustizia di Fr. 500.-- e le spese procedurali sono poste a carico del condannato. 3. Questo giudizio è definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale, al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso. Per la Corte delle assise correzionali La Presidente La vicecancelliera Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 500.-- Inchiesta preliminare fr. 200.-- Multa fr. 5'000.-- Traduzioni fr. 244.20 Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 112.70 fr. 6'056.90 ============

Incarto n. 72.2013.15 Incarto n. 72.2013.15

Incarto n. Lugano, 6 settembre 2013 /md Lugano,

6 settembre 2013

/md

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Lugano La Corte delle assise correzionali di Lugano

La Corte delle assise correzionali di Lugano composta da: composta da:

giudice Rosa Item, Presidente giudice Rosa Item, Presidente

Anna Grümann, vicecancelliera Anna Grümann, vicecancelliera

sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare

nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

proposta dal Ministero Pubblico

e in qualità di accusatori privati: e in qualità di accusatori privati:

ACPR 1 ACPR 2 rappresentati dall’avv. RAAP 1, ACPR 1

ACPR 1 ACPR 2

ACPR 2 rappresentati dall’avv. RAAP 1,

contro contro

IM 1 e domiciliato a patrocinato dall’avv. DF 1, IM 1

e domiciliato a

patrocinato dall’avv. DF 1,

imputato a norma dell'atto d'accusa 14/2013 del 19.2.2013 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di imputato a norma dell'atto d'accusa 14/2013 del 19.2.2013 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

1. appropriazione indebita

per avere,

a __________,

nel periodo compreso tra il febbraio 2009 e il novembre 2010,

per procacciarsi un indebito profitto,

impiegato indebitamente a fini personali almeno € 800'000.00 affidatigli a fini di investimento dagli accusatori privati ACPR 1 e ACPR 2,

soldi bonificati su di un conto a lui riconducibile presso __________, formalmente intestato alla sua società __________;

2. falsità in documenti

per avere,

a __________,

il 27 gennaio e il 29 marzo 2011,

per procacciarsi un indebito profitto,

prodotto al Ministero pubblico, nelle more del procedimento penale in oggetto, della documentazione falsa, al fine di supportare i suoi tentativi di giustificazione sull’utilizzo dei capitali affidatigli dagli accusatori privati menzionati al punto precedente e dunque di ottenere l’abbandono del procedimento penale,

e meglio, per avere prodotto la falsa documentazione di cui agli AI 31 e AI 37, attestante la consistenza milionaria dei conti all’estero di __________ (in seguito sostituita dalla __________, società ancora riconducibile all’imputato) e la restituzione agli accusatori privati, in realtà non avvenuta, del capitale investito più interessi; documentazione in parte prodotta con tanto di falsa autentica notarile e falsa apostilla dell’Aia;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli artt. 138 cifra 1 e 251 cifra 1 CP;

atto d’accusa contemplante le seguenti

proposte: 1. IM 1 è dichiarato autore colpevole di

1.1. appropriazione indebita e

1.2. falsità in documenti

per i fatti descritti nel presente atto d’accusa.

2. Di conseguenza IM 1 è condannato:

2.1. alla pena detentiva di 2 (due) anni;

l’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CP);

42 e segg. CP); 2.2. alla multa di CHF 5'000.00 (cinquemila), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 50 (cinquanta) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

2.3. al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore di fiducia, avv. DF 1;

- l’avv. RAAP 1, in rappresentanza degli accusatori privati, accompagnato dal __________.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 9:50.

Evase le seguenti

questioni: Con l’accordo delle parti, alle proposte dell’atto d’accusa viene aggiunto il seguente punto:

Con l’accordo delle parti, alle proposte dell’atto d’accusa viene aggiunto il seguente punto: “3. A garanzia del pagamento della tassa di giustizia e delle spese procedurali nonché della multa, è mantenuto il sequestro conservativo sull’importo di Fr. 3'056.72 in sequestro.”

“3. A garanzia del pagamento della tassa di giustizia e delle spese procedurali nonché della multa, è mantenuto il sequestro conservativo sull’importo di Fr. 3'056.72 in sequestro.” - Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;

- accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;

- ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;

- considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;

- considerato che la sanzione appare adeguata;

richiamati gli art.: 50, 61 LOG; 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese;

decreta: 1. L’atto di accusa n. 14/2013 del 19 febbraio 2013 contro IM 1 con le relative proposte è approvato, con la seguente aggiunta:

3. A garanzia del pagamento della tassa di giustizia e delle spese procedurali nonché della multa, è mantenuto il sequestro conservativo sull’importo di Fr. 3'056.72 in sequestro.

3. A garanzia del pagamento della tassa di giustizia e delle spese procedurali nonché della multa, è mantenuto il sequestro conservativo sull’importo di Fr. 3'056.72 in sequestro. 2. La tassa di giustizia di Fr. 500.-- e le spese procedurali sono poste a carico del condannato.

3. Questo giudizio è definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale, al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente La vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Multa fr. 5'000.--

Traduzioni fr. 244.20

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 112.70

fr. 6'056.90

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