Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/169032

<h2>SubmittedText<h2><text><p>Invito il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. I quattro equivalenti a tempo pieno previsti per il Centro di competenza Diritto penale internazionale (CC V) sono operativi o, in caso negativo, quando lo saranno?</p><p>2. Il MPC prevede di adottare delle misure per limitare il "principio di permeabilità" e far sì che il CC V possa dedicarsi interamente alla sua missione?</p><p>3. Il MPC prevede di aumentare le risorse umane assegnate al CC V seguendo l'esempio di altri Paesi europei?</p><p>4. Il MPC prevede di assegnare al CC V almeno un membro della polizia federale, indispensabile per lavorare ui casi complessi?</p><p>5. Nel rapporto di gestione, il MPC indica che saranno definite le funzioni per i lavori di documentazione, ricerca e analisi. Quali sono i profili e qual è il termine previsto per l'assunzione di queste persone?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>1. Il Centro di competenze Diritto penale internazionale (CC V), tenuto conto delle forti componenti attinenti all'assistenza giudiziaria caratterizzanti i casi trattati, è stato unito al Centro di competenze Assistenza giudiziaria (CC RIZ) e integrato alla divisione Assistenza giudiziaria e diritto penale internazionale (RV) in occasione della riorganizzazione del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) nel febbraio 2016.</p><p>Un procuratore federale specializzatosi in diritto penale internazionale sin dal 2011, una procuratrice federale con esperienza presso la Corte penale internazionale, un procuratore federale con esperienza presso il Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia e un'assistente procuratrice federale specializzata in diritto penale internazionale sono a disposizione per il trattamento dei procedimenti nell'ambito del diritto penale internazionale. Inoltre, nella stessa divisione RV, se il numero di casi lo richiede è possibile ricorrere anche a tre altri procuratori e procuratrici federali, ossia specialisti qualificati nel campo dell'assistenza giudiziaria e responsabili di procedimenti esperti, e a tre assistenti procuratori e procuratrici federali. Infine, un gruppo di sei cancellieri amministra i fascicoli trattati dalla divisione RV.</p><p>Le risorse consentono di assicurare l'adempimento ordinario anche alle mansioni nell'ambito del diritto penale internazionale.</p><p>2. Il principio della permeabilità si applica a tutte le divisioni del MPC, non limita il perseguimento penale nell'ambito del diritto penale internazionale, bensì consente di assorbire un eventuale aumento dei casi grazie all'intervento di altri responsabili di procedimenti abitualmente attivi in un altro ambito; permette di impiegare in modo ottimale le risorse disponibili, di tenere conto del numero effettivo dei casi in una divisione e di permettere una ripartizione equa dei casi sui singoli responsabili di procedimenti; infine, promuove anche il passaggio di sapere all'interno del MPC e l'ulteriore specializzazione dei responsabili di procedimenti.</p><p>3.-5. Il procuratore generale della Confederazione è, tra gli altri, responsabile per l'organizzazione e l'amministrazione del Ministero pubblico della Confederazione (art. 9 della legge sull'organizzazione delle autorità penali; RS 173.71). Rientrano quindi nei compiti del procuratore generale della Confederazione anche decidere l'assetto della divisione RV e conseguentemente attribuire le risorse di personale, nonché conciliare le risorse sempre limitate e le vaste competenze del MPC, spazianti ben oltre il diritto penale internazionale (giurisdizione federale secondo gli articoli 23 e 24 del Codice di procedura penale; RS 312.0). Il fabbisogno di risorse del MPC non può essere misurato comparandolo alle autorità di altri Paesi, poiché competenze e strutture sono diverse.</p><p>L'unione degli ambiti Diritto penale internazionale e Assistenza giudiziaria ha già permesso di sfruttare le sinergie e di ottimizzare l'impiego delle risorse. Sulla scorta delle esperienze raccolte dal 2011 e in seguito alla riorganizzazione interna, il MPC oggi elabora un piano per il prosieguo e lo sviluppo ulteriore dell'ambito Diritto penale internazionale. In questo contesto viene trattata anche la questione dell'espletamento dei compiti di analisi e documentazione. Il ricorso alle competenze di analisi, oltre a quelle investigative della Polizia giudiziaria federale (PGF) per il Diritto penale internazionale è già stato esaminato insieme alla direzione di fedpol con esito positivo. Il MPC, tuttavia, non può decidere autonomamente dell'attribuzione di risorse della PGF, poiché quest'ultima non è subordinata al MPC dal punto di vista organizzativo, bensì è parte di Fedpol.</p></text>