Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/232511

<h2>SubmittedText<h2><p>Nei dibattiti sull'accordo di libero scambio con l'Indonesia è stata criticata in particolare l'attuazione lacunosa dello standard di sostenibilità RSPO ("Roundtable on sustainable palmoil"). Nell'ambito della consultazione concernente l'"ordinanza sull'importazione dall'Indonesia all'aliquota preferenziale di olio di palma prodotto in maniera sostenibile" diversi partecipanti hanno pertanto chiesto uno studio di benchmarking che analizzi non soltanto le direttive dei sistemi di certificazione, ma soprattutto la loro attuazione.</p><p>A questo proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È previsto uno studio di benchmarking sull'attuazione degli standard di sostenibilità relativi all'olio di palma?</p><p>2. Quando sarà svolto?</p><p>3. Il risultato dello studio avrà un influsso sui sistemi di certificazione elencati nell'ordinanza in questione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domande 1 - 3</p><p>Nell'ordinanza sull'importazione dall'Indonesia all'aliquota preferenziale di olio di palma prodotto in maniera sostenibile (RS 632.324.27), il Consiglio federale disciplina la prova di sostenibilità che gli importatori devono fornire prima di importare olio di palma dall'Indonesia alla tariffa preferenziale, come stabilito nell'Accordo di partenariato economico globale (CEPA) AELS-Indonesia. Il Consiglio federale riconosce i certificati rilasciati in base a uno dei quattro sistemi di certificazione come sufficiente prova di sostenibilità. Si tratta dei sistemi di certificazione più severi attualmente disponibili sul mercato. Sono stati identificati nell'ambito di uno studio di benchmarking, appositamente commissionato e poi pubblicato, basato su criteri non soltanto di contenuto, ma anche attuativi (in particolare per quanto riguarda la governance, il monitoraggio e la valutazione). L'articolo 7 della suddetta ordinanza dispone inoltre che la SECO, in collaborazione con l'UFAM, verifichi periodicamente i sistemi di certificazione riconosciuti per stabilire se le condizioni per il riconoscimento come prova di sostenibilità continuano a essere soddisfatte.</p><p>Fra le altre condizioni, l'ordinanza dispone esplicitamente che le organizzazioni responsabili garantiscono l'attuazione efficace dei sistemi di certificazione (art. 7 cpv. 1 lett. b). In questo contesto la SECO e l'UFAM esamineranno in che misura le questioni relative all'attuazione e, per quanto possibile, all'impatto concreto dei sistemi di certificazione possano essere ponderate maggiormente.</p><p>La prossima verifica di questi sistemi, prevista all'articolo 7, sarà effettuata non appena saranno stati raccolti sufficienti dati sull'attuazione dell'ordinanza e sullo sfruttamento del regime preferenziale per l'importazione di olio di palma nell'ambito del CEPA. I risultati della verifica saranno pubblicati e fatti confluire in un'eventuale revisione dell'ordinanza.</p>  Risposta del Consiglio federale.