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«Sedie musicali»
Rimane in gioco chi riesce a trovare per primo un posto vuoto.
Rimane in gioco chi riesce a trovare per primo un posto vuoto.
Il numero di partecipanti alle sedie musicali, gioco noto anche come viaggio a Gerusalemme, viaggio a Roma, gioco o danza delle sedie, è illimitato. Alla fine resta un solo vincitore. Una persona si assume il ruoto di coordinatore. Nella maggior parte dei casi non è un problema, visto che spesso si trova una persona adulta adatta a questo ruolo.
Le sedie vengono predisposte in un cerchio o in una doppia fila. Lo spazio attorno alle sedie dev’essere sufficiente per permettere a tutti i partecipanti di camminarci e/o correrci attorno. In ogni turno si toglie una sedia dal cerchio.
Mentre c’è la musica, i partecipanti devono camminare in tondo. Chi gestisce il gioco a un certo punto interrompe la musica senza preavviso. I giocatori devono cercare di sedersi nel più breve tempo possibile. Uno dei partecipanti rimane senza sedia e viene eliminato. A questo punto viene tolta un’ulteriore sedia e il gioco continua. I giocatori rimasti vengono eliminati a uno a uno un turno dopo l’altro, fintanto che non rimangono due partecipanti e una sedia. Nell’ultimo turno, quando la musica cessa, quello dei due che riesce a sedersi è il vincitore.
Il gioco può essere reso ancora più interessante se ogni concorrente prima di potersi sedere deve andare a prendere un determinato oggetto (rotolo di carta igienica, giocattolo ecc.). Il tutto rende il gioco più avvincente anche per gli spettatori che possono fare il tifo per il proprio favorito.