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La torta di pane, come suggerisce il nome stesso, è una torta a base di pane raffermo ammorbidito nel latte e contenente molti altri ingredienti come frutta secca e candita.
Questa torta nasce dal bisogno di utilizzare gli avanzi di pane raffermo. Ma come era possibile che le famiglie numerose di un tempo, che non avevano molte risorse alimentari, avanzassero del pane? Il pane si preparava solo ogni tanto, ogni due o più settimane, quindi in gran quantità. Quello che non si riusciva a mangiare fresco, lo si utilizzava per la torta di pane. Nelle zone urbane invece, dove più raramente si faceva il pane in casa, il pane che si comprava dal panettiere, ancora fino alla fine della seconda guerra mondiale, aveva già uno o due giorni: finché c’era pane, i prestinai vendevano quello, soprattutto in tempo di guerra. In campagna o in città, per consumare il pane raffermo, bisognava ammorbidirlo: nel brodo preparando una minestra di pane; oppure nel latte facendo la torta di pane.
(Fonte: Patrimoine culinaire)