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Si è concluso oggi l'impiego dell'esercito destinato alla sicurezza del Forum economico mondiale (Wef) di Davos (GR). Stando a Stefan Hofer, capo della comunicazione presso lo stato maggiore di condotta, non vi sono stati problemi particolari durante la manifestazione. Sono state registrate tre violazioni dello spazio aereo attorno alla località turistica grigionese.
A tale proposito, i caccia elvetici hanno costretto un aereo da turismo a posarsi sulla pista dell'aerodromo di Samedan, mentre gli altri velivoli sono stati semplicemente accompagnati fuori dalla zona interdetta al volo.
Le violazioni dello spazio aereo, ha precisato Hofer, non hanno mai rappresentato un pericolo per i partecipanti al forum. Il comando dell'aviazione ha informato le autorità aeronautiche civili di quanto accaduto: i piloti interessati potrebbero venir multati. Nel 2012 erano state registrate sei violazioni dello spazio aereo, come anche nel 2011.
Per tutta la durata del Wef, le violazioni dello spazio aereo vengono sistematicamente segnalate al ministro della difesa Ueli Maurer, che è assistito da due ufficiali. In caso di estremo pericolo spetta a Maurer impartire l'ordine di abbattimento.
Per quanto riguarda la truppa impiegata a terra, Hofer ha lodato la cooperazione con le autorità grigionesi. Dal 14 di gennaio, l'esercito ha messo a disposizione 3 mila soldati destinati alla sicurezza di questo appuntamento.
SDA-ATS