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I Verdi liberali hanno presentato oggi a Berna i temi che affronteranno in vista delle prossime elezioni federali. Il motto della campagna è "Rafforzare la competitività dell'economia, proteggere l'ambiente, puntare all'avvenire".
Fra i dieci punti principali su cui si regge il programma, si trovano una politica finanziaria rigorosa, lo sviluppo della via bilaterale, l'uscita dal nucleare, la protezione delle Alpi e il matrimonio per tutti. L'obiettivo è ottenere fra i 12 e i 14 seggi alle Camere, per confermare il risultato del 2011.
"Solo i Verdi liberali si impegnano per una protezione rigorosa dell'ambiente e della natura, il tutto operando in favore di un'economia responsabile e una società liberale", ha dichiarato Laurent Seydoux, vicepresidente del partito.
Alla conferenza stampa erano presenti sia la direzione del partito sia quella del gruppo parlamentare federale. Il vicepresidente Roland Fischer ha sottolineato altri punti per cui i Verdi liberali intendono impegnarsi: "la politica sociale è indietro rispetto alla realtà. La legislazione discrimina ancora i partner omosessuali. L'equilibrio finanziario delle assicurazioni sociali non è più garantito e le nuove generazioni non sono trattate equamente. Servono riforme liberali in questo settore".
Il partito è ottimista, nonostante la storica batosta subita nella votazione dello scorso marzo sull'iniziativa per la tassa sull'energia, bocciata dal 92% dei votanti. "Non ci vergogniamo di quel testo, nonostante il risultato deludente", ha detto Seydoux. L'ultimo barometro elettorale prevede una perdita di 0,6 punti al 4,8%.
SDA-ATS