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La missione dell'ultimo shuttle ha una data: la storica navetta della Nasa volerà per l'ultima volta il prossimo 28 giugno. A volare, ha reso noto la Nasa, sarà molto probabilmente l'Atlantis, che porterà sulla Stazione Spaziale il modulo logistico multifunzione Raffaello.
Nel frattempo nel Kennedy Space Center di Cape Canaveral i tecnici della Nasa stanno continuando a lavorare per rispettare la data del 24 febbraio, prevista per la prossima missione dello shuttle, la Sts 133 del Discovery.
Rinviata più volte a causa delle crepe scoperte nella parte centrale del serbatoio principale della navetta, la missione Sts 133 ha dovuto affrontare anche un cambiamento di programma improvviso dopo l'incidente al ginocchio Timothy Kopra, il veterano dello spazio addestrato come ingegnere di volo e per fare due passeggiate spaziali durante la missione. Lo sostituirà Steve Bowen, che nel maggio scorso ha partecipato alla missione Sts 132 e che diventerà il primo astronauta a volare in due missioni consecutive.
Possibili cambiamenti anche per la missione Sts 134 dell'Endeavour, alla quale parteciperà l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) Roberto Vittori: è cominciato l'addestramento dell'astronauta Rick Sturckow come riserva del comandante Mark Kelly. La partecipazione di quest'ultimo alla missione è infatti in forse in seguito al ferimento della moglie, la deputata Gabrielle Giffords, nella sparatoria a Tucson dell'8 gennaio scorso.
SDA-ATS