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Già, quella corsa quotidiana di almeno un'ora alla quale l'iperattivo capo dello Stato francese non rinuncia mai, neanche quando è in missione all'estero. Così, anche stamani, attorno alle 13-13,30, nel parco di Versailles - vicino alla residenza presidenziale della Lanterne - Sarkozy stava correndo quando si é improvvisamente accasciato - ha riferito una testimone che stava passeggiando nel parco - subito soccorso dalle sue inseparabili guardie del corpo: una breve perdita di conoscenza, dovuta a una sincope vagale, un improvviso calo di pressione.
L'allarme è subito scattato. E' arrivato il medico personale, è arrivata la moglie, Carla Bruni, accompagnata in moto. Quindi si è posato un elicottero, subito ripartito per l' ospedale militare parigino di Val-De-Grace, la struttura dove in passato era stato ricoverato per alcuni giorni anche l'ex presidente Jacques Chirac. La premiere dame vi è arrivata sempre in moto.
"Nicolas sta bene, ha fame, brontola", dice il deputato Patrick Balkany, amico di vecchia data del presidente, al quale raccomanda ora di "fare attenzione: deve fare meno sforzi e mangiare di più. Mi auguro che sia un campanello d'allarme salutare".
L' Eliseo ha giocato subito la carta della trasparenza sulle condizioni di salute del presidente. Così, poco più di un'ora dopo il malore, la presidenza ha informato la stampa. Poi nel tardo pomeriggio è intervenuto il segretario dell'Eliseo - "sta bene" - infine in serata un nuovo comunicato per indicare che Sarkozy passerà la notte in ospedale per proseguire degli esami che finora hanno dato risultati "normali".
Trasparenza perché quello dello stato di salute del presidente è argomento sensibile, che sta a cuore dei francesi, dopo che l'ex capo dello Stato, il socialista Francois Mitterrand, aveva nascosto per anni il tumore alla prostata del quale soffriva. Ma anche il successore di Mitterrand all'Eliseo, il gollista Jacques Chirac, non onorò quella promessa di informare regolarmente sulle sue condizioni di salute, in nome del principio del rispetto della vita privata. Chirac venne ricoverato nell'ospedale di Val-de-Grace il 2 settembre 2005 per un "piccolo problema vascolare", per riprendere dieci giorni dopo le sue funzioni.
In nome della 'rottura' con i presidenti del passato, anche in questo campo, Sarkozy, una volta all'Eliseo, aveva quindi annunciato trasparenza, pubblicando subito il suo bollettino di salute. Ma qualche mese dopo, nell'ottobre 2007, l'Eliseo non aveva dato notizia del suo ricovero nell'ospedale di Val-de-Grace per una "piccola operazione alla gola". Neanche nel 2008 non vi fu alcuna comunicazione. Invece, una ventina di giorni fa, erano stati resi noti i risultati "normali" di esami cardiovascolari e sanguigni ai quali si era sottoposto.
Due anni intensi all'Eliseo, una presidenza iperattiva, un personaggio che non rinuncia alle sfide è Nicolas Sarkozy: domani uscirà dall'ospedale, martedì sarà a Mont-Saint-Michel per un discorso sulla valorizzazione del patrimonio, quindi mercoledì ultimo consiglio dei ministri prima della pausa estiva. Infine le meritate vacanze a Cap Negre, nella villa rifugio di Carlà, nel sud della Francia.