Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/25750

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A piú riprese nel corso degli ultimi mesi i media si sono occupati della tematica circa le relazioni tra la Svizzera e il Sudafrica. Queste ultime sono state pure oggetto di numerosi interventi parlamentari.</p><p></p><p>A partire dal 1963 il Consiglio federale ha già risposto a 150 interventi parlamentari concernenti le relazioni tra la Svizzera e il Sudafrica. Visto il sorgere di nuove domande e proposte in merito nell'opinione pubblica ma anche in Parlamento, esso ha creato l'8 marzo 1999 un gruppo di lavoro interdipartimentale. Il mandato assegnato a questo gruppo consisteva in particolare nel recensire la documentazione a disposizione dei dipartimenti e degli uffici concernenti le relazioni durante il periodo che va dall'apartheid ai nostri giorni. Il 1° ottobre 1999 il Consiglio federale ha autorizzato la pubblicazione del rapporto di questo gruppo di lavoro.</p><p></p><p>D'altra parte la Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali (DelCG) ha esaminato il ruolo svolto dal Gruppo Informazioni nelle relazioni con il Sudafrica e ha pubblicato le proprie conclusioni in un rapporto del 26 ottobre 1999.</p><p></p><p>In risposta a diverse interpellanze presentate nel mese di marzo 1999 il Consiglio federale ha comunicato il 19 maggio di quest'anno che il capo del DDPS aveva ordinato il 12 gennaio 1999 un'inchiesta interna sulle relazioni intercorse tra il Gruppo Informazioni con il Sudafrica. Queste ricerche non sono ancora terminate. La DelCG sarà minuziosamente informata dei risultati delle inchieste condotte in seno al DDPS.</p><p></p><p>Alle domande dell'interpellante si risponde come segue:</p><p></p><p>Ad domande 1 e 4</p><p></p><p>Né l'esame dei fascicoli del DDPS né la consultazione dei documenti disponibili presso il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) e presso la polizia federale hanno fornito elementi pertinenti in relazione alle domande poste dall'interpellante. I rapporti citati piú sopra non contengono indicazioni in tal senso. Per ottenere informazioni complete sulle relazioni Svizzera - Sudafrica all'epoca dell'apartheid (ossia a partire dal 1948) occorre consultare i documenti già archiviati. Per quanto concerne i fascicoli del MPC bisogna precisare che l'incaricato speciale del trattamento di documenti stabiliti per garantire la sicurezza dello Stato, fondandosi sul decreto federale del 9 ottobre 1992 concernente la consultazione dei documenti del Ministero pubblico della Confederazione (RS 172.213.54), ha posto sotto la propria sorveglianza tutti i documenti allestiti prima del 16 maggio 1990 o messi a disposizione del MPC e li ha quasi tutti classificati. Tali documenti sono stati trasmessi all'Archivio federale; non possono essere consultati dai collaboratori dell'Amministrazione e restano inaccessibili a tutti per 50 anni.</p><p></p><p>Ad domanda 2</p><p></p><p>Il 3 marzo 1999 il Consiglio nazionale ha bocciato un'iniziativa parlamentare richiedente un'analisi delle relazioni tra la Svizzera e il Sudafrica durante gli anni che vanno dal 1948 al 1994. Contemporaneamente però la Camera del popolo ha trasmesso un postulato con proposta d'incaricare il Fondo nazionale svizzero di uno studio sulle relazioni economiche e politiche allacciate dalla Svizzera col Sudafrica in questo periodo. La possibilità di un eventuale programma di ricerca del Fondo nazionale è pure evocata nel rapporto finale citato piú sopra del Gruppo interdipartimentale. Le domande poste dall'autore dell'interpellanza potrebbero essere integrate in un simile programma. </p><p></p><p>Ad domanda 3</p><p></p><p>Non è possibile valutare oggi le conseguenze penali risultanti da eventuali fatti nuovi.</p>  Risposta del Consiglio federale.