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Creazione e presentazione di contenuti visivi
La presentazione orale è un’attività che avrete sicuramente già effettuato in varie occasioni. La presentazione orale arriva spesso alla fine di una ricerca di informazioni e/o della scrittura di un lavoro importante (per esempio un documento di seminario, un documento di bachelor o di master o una tesi). Per prepararla, avrete preso delle decisioni come: la scelta del supporto visuale, la strutturazione del piano di lavoro, l’identificazione dei punti forti della presentazione, ecc. Durante la presentazione avrete dovuto gestire lo stress, fare attenzione alla postura, scegliere il linguaggio adatto, ecc. Alla fine, avrete sicuramente dovuto far fronte a domande e suggerimenti riguardanti il contenuto della presentazione.
L'attività qui proposta è stata progettata in quattro fasi per valorizzare la vostra ricerca o il vostro lavoro scritto, grazie alla preparazione di una presentazione orale, e per facilitare la presentazione stessa.
Scegliere uno strumento per la presentazione orale
L’utilizzo di un supporto visuale (diapositiva o altri elementi visuali) è molto presente durante le presentazioni orali e, quasi tutte le sale dell’università dispongono di un beamer. Il nostro consiglio è quindi quello di utilizzare uno strumento informatico per elaborare il supporto della vostra presentazione.
Questo supporto vi permetterà, durante la presentazione, di attirare l’attenzione del pubblico sui concetti importanti e quindi d’accompagnare la presentazione orale con un supporto visuale. Oltretutto, un supporto elettronico è facile da modificare (aggiungendo o togliendo testo, inserendo schemi, ecc.) e, nella maggior parte dei casi avrete a disposizione la correzione e l’impaginazione automatici.
Strumenti di presentazione dei contenuti
Quali sono i software a vostra disposizione? Per aiutarvi, consultate la tabella di comparazione degli strumenti per presentare il contenuto. Fate la vostra scelta in base ai vostri bisogni e alle vostre aspettative. Al giorno d’oggi, quasi tutti i programmi permettono d’inserire un testo, delle immagini, dei video, dei suoni, ecc. Ma, a seconda del software scelto, potrete creare dei supporti di presentazione molto differenti tra loro:
- Prezi, per esempio, permette di creare direttamente una presentazione molto dinamica. Il video "Hidden power of smiling" mostra la presentazione di Ron Gutman (2011) fatta utilizzando Prezi.
- Only Office con Switch Drive, per esempio, vi permetterà di lavorare in gruppo durante la preparazione del supporto.
Definire i punti principali della presentazione orale
La presentazione orale è un’occasione per mettere in evidenza gli elementi principali e interessanti del vostro lavoro o della vostra ricerca. Per essere gradevole, la vostra presentazione dovrà essere chiara, sintetica e rispettare il limite di tempo imposto.
Nella parte 1 (“La préparation du PowerPoint”) del libro “Presentation Zen”, Garr Reynolds (2011) (cf. Risorse) consiglia di non partire dal programma PowerPoint, ma di procedere in 4 tappe: 1) Identificare i messaggi essenziali; 2) Raccontare una storia; 3) Disegnare lo story board su carta; 4) Creare la presentazione PowerPoint.
Per aumentare la comprensione del pubblico, concentratevi sui messaggi principali che volete trasmettere e utilizzate degli esempi per renderli più chiari.
Spesso dovrete preparare la vostra presentazione prestando attenzione a delle consegne precise fornitevi dall’insegnante. Nel caso sarete valutati, non esitate ad informarvi sui criteri di valutazione utilizzati.
Preparando il contenuto in anticipo (storyboard), dimostrereste delle competenze di sintesi e di capacità ad identificare i punti principali. Per far questo, potrete riassumere il lavoro scritto svolto in precedenza. Ci sono anche altre tecniche come porsi delle domande e dare delle risposte, descrivere l’evoluzione della riflessione che vi ha portati a scrivere il lavoro, ecc. In più, questo vi permetterà di preparare una presentazione che rispetta i limiti di tempo imposti e che sia più chiara per il vostro pubblico.
Suggerimenti per definire i punti principali
Alla fine della vostra presentazione, il pubblico si ricorderà soltanto una piccola percentuale del contenuto esposto. Per questo motivo, è essenziale definire chiaramente i messaggi principali che vorrete trasmettere, prima di scegliere il supporto visivo da utilizzare (cf. Scegliere uno strumento per la presentazione orale). Quindi, prima di creare il supporto visuale, sarebbe meglio riflettere sulle idee principali che vorrete esporre, magari con l’aiuto di una mappa concettuale.
- Il sito Conseilmarketing.com (2008), alla pagina “Comment réussir ses présentations orales” riassume i consigli formulati da Jean Paul Laberge per aiutarvi a selezionare il contenuto da presentare. Secondo lui la regola è: “Dites ce que vous allez dire (introduction)”, “Dites-le (contenu)”, “Dites ce que vous avez dit (conclusion) ». (nostra traduzione : « dite quello che direte (introduzione) », « ditelo (contenuto) », « Dite quello che avete detto (conclusione) ».).
- Potrebbe essere utile creare una carta concettuale del vostro contenuto, affinché riusciate a visualizzare l’insieme degli elementi da presentare (cf. gli stumenti "Mappe concettuali"). La realizzazione di questo supporto vi permetterà di far emergere gli elementi importanti (le strategie utilizzate, le domande in sospeso, le prospettive, ecc.).
- Un’altra strategia, è quella di spiegare ad un conoscente in cosa consiste il vostro lavoro e quali sono stati gli apporti principali. Questi saranno gli elementi che dovrete far figurare nella vostra presentazione orale.
Adattare il contenuto alla situazione della presentazione orale
Quando il contenuto della presentazione è definito, bisognerà adattare il supporto visuale della presentazione alla situazione nella quale si svolgerà (scegliere gli esempi migliori, adattare i termini a seconda del pubblico, ecc.). Questa tappa di preparazione di una presentazione orale è costituita da due fasi : essere sintetici e adattare il contenuto al pubblico.
Essere sintetici
Ecco vari consigli per essere sintetici:
- Gestire la durata della presentazione:
- Non prolungarsi sui vari punti della presentazione.
- Jean-Pierre Léglise consiglia :
- “Un adulte a une capacité d’écoute limitée à douze minutes en moyenne. Gardez ce chiffre en tête. Bien sûr, vous ne pourrez pas forcément tout dire en douze minutes. Mais vous pouvez en revanche ponctuer votre présentation de petites pauses: questions de l’auditoire, distribution d’un document, visionnage d’un film…” (nostra traduzione : « Un adulto ha una capacità di ascolto limitata in media a dodici minuti. Ricordatevi di questa cifra. Ovviamente, non potrete dire tutto in dodici minuti. Ma potrete inserire nella vostra presentazione delle piccole pause: domande al pubblico, distribuzione di un documento, visualizzazione di un film…”.).
- “Méfiez-vous cependant des documents supports qui risquent de monopoliser l’attention de l’auditoire, au dépend de votre discours. Si vous décidez de favoriser l’interactivité, vous devez vous sentir suffisamment à l’aise pour bien reprendre la main après une question. Si vous choisissez de prévoir un temps spécifique pour les questions, par exemple à la fin, annoncez-le dès le début”. (nostra traduzione: “Tuttavia diffidate dei documenti-supporto che rischiano di monopolizzare l’attenzione del pubblico a scapito del vostro discorso. Se decidete di favorire l’interattività, dovrete sentirvi sufficientemente a vostro agio per poter riprendere il discorso dopo una domanda. Se decidete di dedicare del tempo per le domande, per esempio alla fine, annunciatelo sin dall’inizio”.).
- Trovare gli elementi più interessanti per il pubblico restando focalizzati sull’obbiettivo,
- Associare degli esempi alle idee,
- Fare delle frasi semplici,
- Utilizzare delle illustrazioni.
Adattare il contenuto al pubblico
Dei consigli per adattare il contenuto della presentazione al pubblico:
- A seconda della tipologia di pubblico, evitate di utilizzare frasi troppo semplici o troppo complesse. Per esempio, con un pubblico di esperti evitate termini troppo banali e non scientifici. Al contrario, con un pubblico che non conosce il tema, preferite un linguaggio semplice.
- Il tono della presentazione può variare in base al tipo di evento in cui dovrete presentare, per esempio formale o informale.
Preparare il supporto visuale
A questa tappa della preparazione, lo scopo è di realizzare un supporto visuale che metta in evidenza le idee e gli esempi principali della vostra presentazione orale. È quindi un lavoro di formattazione del supporto visuale, con lo scopo di rendere la presentazione più attrattiva, chiara e convincente. A partire dai consigli trovati dai vari siti web e dai libri consultati preparando questa scheda d’attività, ne abbiamo rilevati quattro principali:
Mantenere la presentazione semplice in modo che il lettore possa concentrarsi sugli elementi importanti
Preparando le diapositive, ricordatevi che lo scopo del supporto visuale è quello di accompagnare la vostra presentazione e non di diventarne l’oggetto principale. Le parole chiave e le illustrazioni devono sostenere il vostro discorso senza catturare tutta l’attenzione del pubblico.
Controllate l’ortografia del vostro supporto di presentazione. Se utilizzate solo delle piccole frasi e delle parole chiave ma lasciate degli errori, l’effetto sarà sicuramente negativo.
Il supporto della presentazione dev’essere semplice:
- Questo permette al lettore di concentrarsi sugli elementi importanti (Reynolds, 2011). È preferibile quindi utilizzare delle parole chiave o delle frasi corte.
- Per mantenere la presentazione semplice, è meglio evitare di sovraccaricare le pagine del supporto di animazioni che potrebbero distrarre il pubblico dal messaggio principale.
- Il sito di Garr Reynolds è una fonte ricca di consigli su come sviluppare una presentazione raffinata.
Utilizzare delle immagini per accompagnare le vostre idee rispettando il copyright
L'uso di immagini e video è un modo per raccontare una storia durante la presentazione orale, un principio che lo rende molto dinamico e attraente come consigliato e dimostrato da Garr Reynolds (2012) nel video “Story, Imagery, & the Art of 21st Century Presentation” (cf. Risorse). L'uso delle immagini dà maggiore impatto agli aiuti visivi per le presentazioni orali e concretizza le idee espresse per iscritto. È quindi altamente auspicabile dal punto di vista dell'apprendimento e della comunicazione.
Non dimenticate i grafici. Se disponete di dati quantitativi o qualitativi, utilizzate uno strumento di "creazione di grafici" per produrre una visualizzazione di questi dati che completi la vostra presentazione.
Per utilizzare un’immagine trovata sul web o in un libro ci sono delle regole da rispettare, il copyright deve essere rispettato:
- È facile accedere alle immagini sulle pagine web e copiarle, ma è illegale distribuirle senza autorizzazione e, possibilmente, senza pagare i diritti d'autore;
- Le licenze Creative Commons (CC) sono una soluzione semplice e gratuita a questo problema. "Con l'aiuto delle licenze Creative Commons, in particolare attraverso sei diversi tipi di licenze di facile comprensione, è possibile definire facilmente come altre persone possono utilizzare, condividere, riutilizzare, distribuire e modificare un'opera" (sito web CCdigitallaw).
- Esistono diverse banche immagini gratuite
- Per maggiori informazioni, visitate il sito del progetto DICE – Digital Copyrights for E-learning.
Scegliere la grandezza dei caratteri e i colori
La scelta del tipo di carattere utilizzato (Arial, Verdana, Calibri, ecc.) influenza l’aspetto del vostro supporto visuale. Il documento di Jaques Bresson (sd) “Règles et principes de construction d’un diaporama” potrà darvi dei preziosi consigli riguardanti questo soggetto.
Per quel che riguarda i colori, ecco qualche strumento che potrà aiutarvi a scegliere la paletta di colori della vostra presentazione.
- Scegliete uno o più colori di base: le dictionnaire des noms de couleurs, del sito pickolor.com potrà sicuramente aiutarvi.
- Se trovate un colore speciale in un sito, potrete ritrovarlo tramite i codici utilizzati: HSB (Hue-Saturation-Brightness), RGB (Red-Green-Blue) o CYM (Cyan-Magenta-Yellow).
- Per trovare dei colori che stanno bene assieme e creare una paletta di colori, potrete utilizzare dei programmi come Color Schemer online o Kuler.
Salvare in formato “pdf”
Prima di inviare o trasmettere il vostro documento, salvatelo in formato “pdf” (con vostro strumento di presentazione o smallpdf) affinché l’impaginazione e il contenuto del documento non possano essere modificati. Controllate il documento una volta che verrà convertito nel formato “pdf”. Nella liste degli strumenti potrete trovarne alcuni che vi permetterano di convertire i documenti in formato "pdf".
Allenarsi a svolgere una presentazione orale
Quando il contenuto della presentazione è definito e formattato nel vostro supporto visuale, vi consigliamo di esercitarvi più volte a simulare la presentazione, utilizzando anche il vostro supporto. Questa tappa vi permetterà di raffinare la presentazione, regolare la durata, controllare la postura, il tono della voce e migliorare il vostro discorso. Durante queste prove, immaginatevi di avere davanti un pubblico o, meglio ancora, svolgetela davanti ad un pubblico di prova. Questa preparazione vi permetterà di ottenere:
- una presentazione interessante;
- di controllare la lunghezza totale della presentazione;
- di verificare la fluidità tra gli argomenti presentati;
- di evitare certi tic vocali o gestuali, ecc.
Provare, provare e ancora provare. Ma fino a che punto?
- Il modo migliore per svolgere una buona presentazione è quello di ripeterla più volte, finché avrete nella testa tutti gli elementi della vostra presentazione.
- Potrete anche simulare la presentazione utilizzando le diapositive e registrando la vostra prova. Il programma Apowersoft Online Screen Recorder permette di fare uno “screencast” in maniera semplice.
- Lo scopo principale di allenarsi è quello di essere a proprio agio durante la presentazione, perché conoscerete in maniera minuziosa il contenuto e il vostro supporto visuale.
- Questo vi permetterà anche di essere meno nervosi e di diminuire ripetizioni o tic (per esempio “cioè” o “quindi”) che possono avere un impatto negativo sul pubblico.
Preparare dei foglietti con i propri appunti
- Non è mai piacevole seguire una presentazione imparata a memoria, perché il ritmo non è naturale e si rischia di perdere d’autenticità.
- Per questo motivo, vi consigliamo di preparare dei foglietti alla quale potrete fare riferimento durante la presentazione se avrete dei momenti di esitazione. Ma non dimenticatevi di mantenere il contatto con il vostro pubblico.
- In PowerPoint questi “foglietti” possono essere inseriti nelle slide sotto forma di commenti che appariranno sotto le diapositive utilizzando la modalità Relatore di PowerPoint.
- Tra i 18 conseils incontournables pour réussir ses présentations (ConseilsMarketing, 2019) (cf Risorse), si può trovare il consiglio di scrivere per intero il proprio testo (consiglio numero 4). Gli autori precisano che lo scopo non è quello di imparare a memoria il proprio discorso, ma di sapere esattamente cosa vorrete dire.
Adattate la presentazione al pubblico
Allenatevi per adattare il tono e la complessità del discorso al vostro pubblico. Nella tappa precedente di questo scenario (cf. scheda d’attività "Adattare il contenuto della presentazione orale"), avete adattato la presentazione al vostro pubblico e al contesto nella quale si svolgerà.
Come potete allenarvi e davanti a chi?
Con delle persone
- I vostri amici o i vostri famigliari potranno aiutarvi ad approtare dei miglioramenti alla vostra presentazione. Oltretutto, potranno fare attenzione alla vostra postura e all’utilizzo di tic linguistici.
- Se ne avrete la possibilità, fare una prova con degli esperti della vostra tematica potrà aumentare la validità scientifica del vostro discorso grazie ai loro commenti.
Con degli strumenti
- Un’altra possibilità è quella di filmarvi e di riguardare il video. In questo modo potrete farvi un’opinione sulla vostra presentazione, sul tono della voce, ecc. (vedi anche Attirarre e mantenere l'attenzione del pubblico). Non dimenticatevi di calcolare il tempo che impiegate a svolgerla.
- Con PowerPoint, potrete registrare la vostra voce su ogni diapositiva cliccando su "Slide Show / Record Slide Show / Start recording...". Potrete poi riascoltare la vostra presentazione e vedere se siete trattate tutti gli argomenti e se rispettate il tempo a disposizione.
- Il programma Apowersoft Online Screen Recorder vi permette di simulare la presentazione.
Quando dovete allenarvi?
- A partire dal momento che il vostro supporto visuale è pronto.
- Attenzione a non allenarvi poco prima della presentazione. I commenti ricevuti potrebbero destabilizzarvi e potreste non avere il tempo di apportare delle correzioni. Quello che vi proponiamo prima di una presentazione è di rilassarvi.
Curare l’espressività durante una presentazione orale
Ecco dei consigli che vi aiuteranno in questa attività. Affinché possiate mettere in pratica questi consigli, sarà importante fare delle prove (attività "Allenarsi a svolgere una presentazione orale").
La respirazione, il ritmo, i silenzi ecc. sono dei fattori molto importanti per curare la vostra espressività
Il sito “Prise de parole”, propone una lista di consigli per commedianti, che possono essere interessanti da mettere in pratica durante una presentazione orale. Questa scheda è consacrata all’attenzione da prestare all’espressività orale, ma in questo sito potrete anche trovare dei consigli riguardanti la gestualità, il sorriso, la postura, ecc. Per esempio, questo video da consigli sulla respirazione addominale, che aiuta a parlare meglio e a gestire lo stress:
Gli autori di questo sito sottolineano anche l’importanza del silenzio. Quest’ultimo vi permette di prendere fiato e da anche la possibilità al vostro pubblico di “respirare”. I silenzi non sono negativi ma danno la possibilità di assimilare il contenuto della vostra presentazione.
Prestate attenzione ai tic verbali e al vocabolario utilizzato
- La pagina web “Réussir une présentation orale” (Gasquet, 2005) (cf Risorse) cita i consigli di Jean-Pierre Léglise : “Les “euh”, “donc” et autres “alors” polluent votre discours. L’orateur en est rarement conscient, mais les auditeurs entendent rapidement ces tics de langage. Pour les corriger, il faut les détecter, grâce à un enregistrement, et s’entraîner”. Registrandovi durante le prove, potrete identificare facilmente i vostri tic verbali ed evitarli durante la presentazione.
- Gli stessi autori consigliano di utilizzare le pause per eliminare questi tic.
- Nel suo blog, Nesma Houhou propone l’articolo “Les tics de langages : Comment les éviter lors de votre présentation ?” (2012, 22 novembre) (cf Risorse), in cui impartisce consigli riguardanti i tic verbali.
Evidentemente per curare la vostra espressività orale bisogna fare attenzione anche al vocabolario utilizzato e a come verrà adattato al pubblico. Eviterete così di utilizzare dei termini troppo specifici o troppo tecnici, escludendo delle persone del vostro pubblico (Léglise, in Gasquet, 2005). Potrete trovare più informazioni riguardanti l’adattamento del linguaggio al pubblico nella scheda d’attività “Adattare il contenuto alla situazione della presentazione orale”.
Rilassarsi prima di presentare davanti al pubblico
La vostra presentazione orale sarà il risultato dei vostri sforzi. Per finire in bellezza, cercate di presentare in maniera rilassata. Questa tappa vi permetterà di tranquillizzarvi prima di presentare davanti ad un pubblico. La pagina web “Réussir une présentation orale” (Gasquet, 2005) cita i consigli di Jean-Pierre Léglise: prima di una presentazione, è utile rilassarsi. Per mettervi a vostro agio prima di una presentazione orale, ci sono vari elementi che potranno aiutarvi.
Aver preparato il supporto visuale ed esservi allenati a svolgere la presentazione
Se è necessario, riferitevi a queste due attività :
Se siete ancora stressati, respirate profondamente partendo dal basso ventre, ripetendo due o tre volte. La sera prima della presentazione, evitate di andare a dormire troppo tardi.
Andate a visitare la sala in cui svolgerete la presentazione
- Sapere dove si situa esattamente, dove sono le prese elettriche, ecc. Se siete gli unici a presentare, all’occorrenza potreste cambiare la disposizione della sala, ma discutetene prima con il responsabile.
- Un altro piccolo consiglio: sapere dove si trova la toilette…
- Potrete anche verificare il buon funzionamento del sistema informatico (beamer, computer, rete Internet, ecc.). Questo vi aiuterà nella progettazione del vostro supporto visuale. Come funziona l’apparecchio di proiezione? Se non sapete usarlo, verificate il suo funzionamento o chiedete consiglio a qualcuno.
Siate a vostro agio con il materiale
- La sera prima della presentazione, fate una copia del vostro supporto visuale su una chiave USB (copia indipendente dalla rete) o inviatene una copia per email (copia indipendente dal computer). A priori, queste copie saranno inutili, ma nel caso il computer non funzionasse più o non ci sia rete, avrete una soluzione a portata di mano.
- Ricaricate la batteria del computer e andate alla presentazione con il cavo di alimentazione.
Controllate il tempo
- Il giorno X arrivate in anticipo. Evitate di mettervi in situazione di stress perché siete partiti in ritardo.
- Se ci saranno altre presentazioni prima della vostra, preparate il vostro computer in modo da essere pronti quando sarà il vostro turno.
Attirare e mantenere l’attenzione del pubblico
Più il pubblico vi ascolterà, meglio passerà il vostro messaggio e voi vi sentirete più motivati e a vostro agio. In caso contrario, potreste ritrovarvi a chiedervi durante la presentazione se quello che state dicendo è pertinente. Così facendo, rischiate di perdere la concentrazione.
Dovete riuscite ad attrarre il pubblico già all’inizio della vostra presentazione. In seguito, durante lo svolgimento, assicuratevi di mantenere il loro interesse. Prestate attenzione ai segnali che il pubblico vi manda (linguaggio verbale e non verbale) per capire se sono attenti oppure no.
Nel video "Public Speaking For Beginners", il coach di comunicazione Alex Lyon dà consigli su come mantenere l'attenzione del pubblico:
Come attirare l’attenzione del pubblico?
Dei consigli sempre valevoli:
- Cominciate la presentazione sorridendo e con una parola di benvenuto.
- Guardate tutta la sala e non concentratevi solo su di una persona.
- Siate entusiasti, positivi e fieri di voi stessi. Motivate la sala tramite la vostra motivazione.
Curate l’inizio della presentazione:
- M. Powell (2012) mostra degli esempi per iniziare e terminare una presentazione nel suo video "How to open and close presentations?"
- Nel suo libro “Presentation zen” (2012), Garr Reynolds ha sviluppato il capitolo “Démarrez fort pour établir une relation” (pp. 236-239) in cui da 5 consigli: personalizzare la presentazione, rivelare qualcosa di inatteso, mostrare qualcosa di nuovo, essere provocanti ed utilizzare l’umorismo.
- Il forum “Prise de Parole.com” (sd) consiglia dei modi per iniziare bene una presentazione.
Come mantenere l’attenzione del pubblico?
Il ritmo della presentazione è importante:
- Gli autori della pagina web “Réussir une présentation orale” (Gasquet, 2015) citano i consigli di Jean-Pierre Léglise : “Un adulte a une capacité d’écoute limitée à douze minutes en moyenne.” (nostra traduzione : “Un adulto ha in media una capacità d’ascolto limitata a dodici minuti”). Quindi, ogni 12 minuti dovete trovare un modo per riacquistare l’attenzione del vostro pubblico, sottolineando un punto importante, cambiando il tono di voce, mostrando delle illustrazioni o passando ad un nuovo punto della presentazione.
- Nesma Houhou (2012, 14 marzo) spiega nel suo articolo “Combien de slides doit-on intégrer dans une présentation?” che la cosa importante è creare un ritmo della presentazione.
Ci sono varie distrazioni che si possono anticipare, diminuire o evitare.
- Laberge (2007) menziona i rumori di sottofondo, un ambiente caldo, un aspetto del tema che potrebbe disturbare il pubblico e la percezione della credibilità del presentatore.
- Le vostre diapositive avranno un impatto molto diverso se saranno sovraccariche oppure no (cf attività “Preparare il supporto visuale”).
Interagite con il pubblico e fatelo partecipare
- Affinché il pubblico sia catturato dalla vostra presentazione, dovete tener conto della sua prospettiva, come spiega Craig Czarnecki (2017) nella pagina blog “Get your audience involved in your presentation”.
- SpeakUp è un programma che da la possibilità al pubblico di farvi delle domande tramite web o smartphone. Potrete trovare i punti positivi e negativi di questo software nell’articolo di Alrick Deillon (2016) “SpeakUp: Gestion des questions lors des présentation“ (cf Risorse).
- Altri strumenti consentono di condurre rapidamente sondaggi nel pubblico : Microsoft Forms, Pingo, Hot Question (de Moodle), etc. A. Deillon (2019) vi presenta vari strumenti proposti dalla nostra équipe in sostituzione a Votamatic.
Durante la presentazione, prestate attenzione ai segnali che il pubblico vi invia (specialmente per quanto riguarda la comunicazione non verbale).
- “80% de la communication est non verbale: c’est-à-dire que vos interlocuteurs analysent plus vos gestes, vos sourires, votre position… que le sens de vos paroles aussi bonnes qu’elles soient.” (Site ConseilsMarketing.fr, 2019) (nostra traduzione: “80% della comunicazione non è verbale: quindi i vostri interlocutori analizzano più i vostri gesti, i sorrisi, la posizione… che il senso delle vostre parole, nonostante queste siano molto buone.”).
- Nel blog “slide at work” (Houhouh, 2012) sono indicati 6 punti importanti del linguaggio corporale durante una presentazione orale: restare aperti, posizionare i piedi, accompagnare le parole con dei gesti, mantenere il contatto visivo, essere sorridenti ed esprimere la propria energia (volet 1, volet 2).
- Il forum “Prise de Parole.com” (sd) offre alcuni elementi d’interpretazione del linguaggio del vostro pubblico. Osservate la posizione delle persone che si trovano in faccia a voi e quello che fanno.
- Ma siate prudenti nell’interpretazione, perché non tutte le persone si comportano allo stesso modo. Nel dubbio, chiedete loro se hanno delle domande, se è tutto chiaro, ecc.
Essere sicuri di sé stessi è fondamentale e per esserlo bisogna avere un’attitudine positiva verso le proprie capacità:
- Perché essere convinti? Convincere i vostri interlocutori sarà più facile se voi sarete convinti di voi stessi (Gasquet, 2005).
- Guardate il pubblico negli occhi. Nella cultura europea, questo è segno di verità. Ma non fissatevi su una sola persona, guardate tutte le persone presenti.
Il momento della conclusione e delle domande
Per concludere
- Ricordate i vostri messaggi chiave
- Nesma Houhou dice che una buona conclusione è importante quanto un buon inizio di presentazione. I suggerimenti che da si trovano nelle pagine del suo blog “3 étapes pour mettre fin à une présentation orale” (2012, 15 novembre) e “Conclure une présentation : Les recommandations de SAW” (2012, 12 novembre).
Per le domande
- Bisogna restare calmi. Non c’è nessuna ragione per andare in panico, perché conoscete il contenuto e sarete quindi capaci di rispondere alle domande e alle osservazioni.
- Annotate le questioni che vi pongono, in questa maniera potrete rilassarvi e prendervi del tempo per rispondere. Se non sapete cosa dire, chiedete di riformulare la domanda. L’importante è mostrare che siete capaci a fare dei collegamenti con il vostro contenuto e proponendo degli esempi.