Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01125.jsonl.gz/1018

Con jodel si intende una tecnica vocale senza testo che consiste nel passare dal registro di petto al falsetto), con salti di diverso intervallo. Il falsetto è percettibile da grande distanza. Il significato originario dello jodel era anche quello di comunicare coprendo grandi distanze. Un tempo, questo era uno dei mezzi di comunicazione di pastori e boscaioli. Questo spiega perché lo jodel ha una grande tradizione nei Paesi alpini – e non solo in Svizzera.
In Svizzera si distingue tra il grido di gioia (Jauchzer), un grido acuto, che inizia all'estremità superiore della voce maschile e finisce con un respiro di esultanza, e lo jodel naturale a una o più voci, una melodiosa sequenza di sillabe senza accezione.
Accanto a questi antichi tipi di jodel, dal 1818 è noto anche lo jodel cantato, una strofa di canzone popolare ripresa nel refrain dello jodel. Esso deriva dallo jodel tirolese, portato in Svizzera dai cantanti girovaghi provenienti dall'Austria, e dal canto dei vaccai, la canzone tradizionale dei pastori svizzeri.