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Il consigliere comunale Luganese Demis Fumasoli non sarà sulla lista per il Consiglio di Stato del Partito comunista.
"Noi non ci saremo", cantavano i Nomadi e il cantautore "anarco-sinistroide" Francesco Guccini. E sembra proprio che non ci sarà nella lista per il Consiglio di Stato del Pc, Partito comunista, il consigliere comunale di Lugano Demis Fumasoli, uno dei volti che raccoglie più voti per i comunisti ticinesi.
Come tutti sanno il Pc non ha trovato un'intesa con il Ps Ticino per fare una sola lista fra i due partiti, sia al Consiglio di Stato, sia al Gran Consiglio, dove in quest'ultima lista del Ps Ticino sarebbero stati ospitati una ventina di candidati comunisti. L'intesa non si è trovata e il Pc già da settimane ha annunciato che correrà alla elezioni cantonali del 2019 da solo, sia per il Governo, sia per il Parlamento.
Qualunque osservatore politico poteva dare per scontata la presenza nella lista del Consiglio di Stato di uno dei più popolari (se non in assoluto il più popolare) degli uomini del Pc, come Demis Fumasoli. Invece no.
Ora sarà da vedere se il Consigliere comunale di Lugano Demis Fumasoli, nonostante la sua assenza dalla lista per il Governo, sarà comunque il comunista più votato in Gran Consiglio.