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125 milioni di franchi l'anno: è questa la somma che i migranti inviano dal Ticino verso il proprio paese d'origine. Il dato, riportato domenica da il Caffè, è una stima basata sui calcoli della Banca mondiale secondo cui in totale i migranti inviano dalla Svizzera verso i propri paesi d'origine oltre 8 miliardi, di cui due e mezzo verso paesi extra-Ocse, ossia i paesi d'origine.
In generale i migranti inviano cifre modeste, dai 100 ai 300 franchi, secondo quanto riferiscono due agenzie attive nelle transazioni internazionali contattate dal domenicale ma che sommate riescono a comporre una cifra pari al PIL di alcune nazioni.
Somme importanti che diversi paesi tassano, a differenza della Svizzera nonostante una richieste in questo senso, fra cui recente una del Consigliere nazionale Lorenzo Quadri, ma che il Consiglio federale ha ritenuto "inopportuna" precisando che sarebbe è necessaria "una modifica costituzionale".