Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01227.jsonl.gz/727

COIRA -Nel canton Grigioni il PPD/PDC riconquista il secondo seggio in Governo toltogli 20 anni fa dai socialisti, il PBD evita di perdere entrambi i suoi consiglieri di Stato conservandone perlomeno uno, il PS mantiene il suo mandato come il PLR/PLD, l'UDC resta fuori ancora una volta.
Questo l'esito delle elezioni del fine settimana per l'esecutivo retico, che nei prossimi quattro anni sarà composto di 2 consiglieri PPD (+1), 1 PLR, 1 PBD (-1) e 1 PS. Ma a Coira si sta valutando un nuovo conteggio visto l'esile scarto di voti - 68 soltanto - tra il quinto classificato, il consigliere di Stato uscente del PBD Jon Domenic Parolini, e il sesto, il candidato dell'UDC Walter Schlegel.
Il migliore risultato per i cinque seggi in palio - con una partecipazione al voto del 35,79% - è stato conseguito dall'uscente Christian Rathgeb del PLR, con 24'434 voti, davanti al collega di esecutivo Mario Cavigelli del PPD (23'804). Terzo è l'altro candidato del PPD Marcus Caduff, con 18'960, che ha superato di quasi 500 voti il candidato del PS Peter Peyer (18'466), chiamato a sostituire Martin Jäger che non si ricandidava.
Come era nelle aspettative ha avuto motivo di tremare il capo del Dipartimento dell'economia Jon Domenic Parolini, unico candidato del Partito borghese democratico (PBD), che perde in ogni caso il seggio lasciato vacante da Barbara Janom Steiner. Parolini arriva infatti al quinto posto con 15'904 e per soli 68 voti è riuscito a tener fuori dall'esecutivo il candidato dell'UDC Walter Schlegel, comandante della polizia cantonale dal 2012, che ha chiuso al sesto posto con 15'836 suffragi.
Chiude la classifica il cantautore Linard Bardill, che ha raccolto 12'206 ed è il solo che non abbia raggiunto la maggioranza assoluta fissata a quota 13'510.
Ha pesato sulle elezioni grigionesi lo scandalo degli appalti manipolati engadinesi, che ha coinvolto soprattutto il PBD, compreso Parolini, che da sindaco di Scuol era stato informato delle irregolarità, ma aveva fatto poco per rimediarvi.
Il Partito ha rinunciato spontaneamente alla seconda poltrona nell'esecutivo. La candidatura di Andreas Felix è stata infatti ritirata nel bel mezzo della campagna elettorale, a causa del diffondersi delle notizie su quello che a detta della Commissione della concorrenza (COMCO) è il più grosso cartello mai scoperto nel settore: l'organismo federale ha inflitto una multa complessiva di 7,5 milioni di franchi ad alcune imprese edili grigionesi per aver manipolato per anni gli appalti nel campo del genio civile e dell'edilizia in Bassa Engadina, accordandosi sui prezzi.
La vicinanza di Felix al caso, in quanto direttore della Società retica degli impresari costruttori (GBV), è stata considerata troppo grande. Il granconsigliere si è dimesso anche da presidente del partito. A meno di un ribaltamento dopo un eventuale nuovo conteggio dei voti, per l'UDC è il terzo tentativo fallito di entrare nell'esecutivo retico. Schlegel supera sì agevolmente la maggioranza assoluta, ma rimane fuori essendo solo sesto. Prima di lui si era già candidato senza successo per due volte il consigliere nazionale Heinz Brand. L'UDC non è più rappresentata nel governo grigionese dal 2008, dopo che Eveline Widmer-Schlumpf fu eletta al posto di Christoph Blocher al Consiglio federale e la sezione grigionese fu espulsa dall'UDC nazionale. Il nuovo Governo sarà in carica dal primo gennaio 2019 al 21 dicembre 2022.
In parlamento comanda il PS - Il Partito socialista è l'incontestato vincitore delle elezioni odierne per il rinnovo del parlamento del Canton Grigioni: ha infatti guadagnato tre seggi, salendo a quota 18. Guadagnano un mandato ciascuno anche PLR e Verdi liberali, mentre perdono terreno PBD (-6) e PPD (-2).
Il PBD ha mancato quindi l'obiettivo di rinnovare quasi la metà dei suoi 27 deputati nella Camera che conta in totale 120 membri: in 14 non si sono ripresentati. Con 21 seggi il partito resta comunque la terza forza in seno al Gran Consiglio, dietro a PLR/PLD (35 seggi) e PPD/PDC (29). Seguono poi i socialisti (18 mandati), UDC (9), Verdi liberali (3) e senza partito (1).
Non tutti i seggi del Parlamento retico risultano assegnati, al termine di questa domenica elettorale: nel circondario di Lugnez sarà infatti necessaria un'elezione complementare poiché il candidato eletto Marcus Caduff (PPD) è stato eletto anche in governo, mentre in quelli di Jenaz, Roveredo e Thusis si andrà al secondo turno poiché alcuni candidati non hanno raggiunto la maggioranza necessaria.
Si dovrà forse andare al riconteggio invece per l'elezione del Consiglio di Stato retico, visto l'esile scarto di voti - 68 soltanto - tra il quinto classificato, il consigliere di Stato uscente del PBD Jon Domenic Parolini, e il sesto, il candidato dell'UDC Walter Schlegel.
Stando al risultato odierno, il PPD/PDC riconquista il secondo seggio in Governo toltogli 20 anni fa dai socialisti, il PBD evita di perdere entrambi i suoi consiglieri di Stato conservandone perlomeno uno, il PS mantiene il suo mandato come il PLR/PLD, l'UDC resta fuori ancora una volta.