Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/95828

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento, con procedura d'urgenza, un progetto che:</p><p>1. vieti il versamento di provvigioni nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie;</p><p>2. vieti ai gruppi assicurativi di ripercuotere sui premi dell'assicurazione obbligatoria le provvigioni versate agli intermediari e le obblighi a finanziarle attraverso le assicurazioni complementari;</p><p>3. preveda l'imputazione delle spese pubblicitarie sul conto delle assicurazioni complementari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già espresso sulle spese di pubblicità e intermediazione nell'assicurazione malattie sociale nelle sue risposte all'interpellanza Forster 09.3090, all'interrogazione Lang 09.1030 e alla domanda Lang 09.5249, precisando che la legge federale sull'assicurazione malattie prevede una concorrenza tra gli assicuratori. Il fatto di destinare risorse alla pubblicità e alle provvigioni d'intermediazione è quindi un elemento intrinseco al sistema. Tali risorse fanno parte delle spese amministrative. Gli assicuratori hanno comunicato all'Ufficio federale della sanità pubblica di avere speso nel 2007 circa un miliardo di franchi per amministrare l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, di cui circa 78 milioni di franchi destinati alla pubblicità e al marketing, incluse le provvigioni per le intermediazioni. Tale importo corrisponde allo 0,5 per cento circa dei premi. Per il Consiglio federale si tratta di una somma accettabile. Un divieto di finanziare le spese di pubblicità e intermediazione attraverso l'assicurazione malattie sociale sarebbe contrario al sistema, tanto più che il rispetto di tale divieto sarebbe praticamente impossibile da controllare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.