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Incarto n. 72.2006.120 Lugano, 7 novembre 2006/ep In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano Presidente: giudice Claudio Zali Segretaria: Sonja Federspiel, vicecancelliera Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare 1. AC 1 e domiciliato a in carcere preventivo dal 13.2.2006 al 16.3.2006; 2. AC 2 e domiciliato a in carcere preventivo dal 3.2.2006; 3. AC 3 e domiciliato a in carcere preventivo dall' 1.02.2006 al 14.4.2006 ; prevenuti colpevoli di: A. AC 1 e AC 2, in correità 1. ripetuta truffa aggravata, in parte mancata e tentata siccome commessa per mestiere, data la disponibilità degli accusati ad agire ripetutamente per assicurarsi una regolare fonte di reddito per avere, agendo in correità tra loro, a Lugano, Taverne, Rivera ed altre imprecisate località della Svizzera nonché all’estero, nel periodo settembre 2005/febbraio 2006, allo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ripetutamente ingannato con astuzia diverse ditte fornitrici in Svizzera e all’estero, società di servizi svizzere ed estere, società di leasing svizzere, affermando cose false e dissimulando cose vere, inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e altrui e meglio: per avere, nelle indicate circostanze di tempo e di luogo, agendo sotto la ragione sociale __________, Lugano, presentandosi con i falsi nomi di PL e PL nonché utilizzando il nominativo di _______, indicato falsamente quale titolare della società _______, Lugano, acquistato a credito merce varia presso diversi commercianti, trattando l’acquisto sia telefonicamente che sottoscrivendo ordinazioni di merce con i suddetti falsi nomi rispettivamente inviando fax di ordinazioni di merce/conferme d’ordine a nome della _______, sottoscritto contratti di leasing a nome della stessa società, rispettivamente ordinato a società di trasporto di effettuare a credito operazioni di sdoganamento e di trasporto della merce, sottacendo l’assenza della volontà di ottemperare all’esecuzione dei contratti segnatamente di far fronte al pagamento della merce ordinata, delle rate del leasing e delle prestazioni/servizi richiesti, rispettivamente che la società non aveva mezzi per farvi fronte, inducendo - rispettivamente tentando di indurre - in tal modo, i commercianti a consegnare merce rispettivamente a prestare servizi a credito per almeno complessivi fr. 364’568.95 a favore della _______, merce poi rivenduta sottocosto, anche tramite terzi, in Svizzera ed in Italia trattenendo e suddividendo tra loro (per la maggior parte dei casi in ragione di un mezzo ciascuno) ed in taluni casi con terzi, l’illecito profitto conseguito, ritenuto che in taluni casi la merce ordinata non ha potuto essere consegnata essendo nel frattempo gli uffici della _______posti sotto sequestro rispettivamente in un caso, per il mancato pagamento anticipato delle spese di sdoganamento alla società di trasporto, nonché per il mancato pagamento anticipato della merce preteso dalla ditta fornitrice, e più in particolare per avere: 1.1 nel periodo ottobre/novembre 2005, ingannato con astuzia il titolare della ditta _______, Mezzovico, presentandosi falsamente con il nominativo _______ e con le false generalità di _______ della _______, ottenendo, previa sottoscrizione del contratto di leasing a nome di _______, un carrello elevatore marca OM modello XD 25 per la somma di fr. 30'000.--, sottacendo l’assenza di volontà di far fronte al pagamento dei canoni di leasing, merce poi sdoganata e rivenduta in Italia alla società _____., con sede legale a I- (BO), per la somma di € 10'000.--, causando un danno alla società di leasing _____, Zurigo corrispondente al valore dell’oggetto del leasing; 1.2 il 07.11.2005, utilizzando falsamente il nominativo _______ della _______, acquistato a credito presso la _______di Mendrisio, mobili per ufficio (2 tavoli, 10 sedie ed un armadio basso), per un ammontare di fr. 6'268.--, lasciando impagata la relativa fattura, ritenuto come parte della merce sia stata recuperata e restituita alla parte lesa, ad esclusione dell’armadio; 1.3 il 28.10.2005, utilizzando falsamente il nominativo _______, acquistato a credito dalla _____, San Gallo, 18 palette di pellets per un ammontare di fr. 7'573.85, lasciando impagata la relativa fattura, merce in parte venduta (tramite _____e _____) a commercianti ticinesi per un importo di fr. 3'977.20, ritenuto come parte della merce sia stata recuperata e restituita alla parte lesa nella misura di 220 sacchi da 15 kg cadauno (6 palette); 1.4 l’11.11.2005, utilizzando falsamente il nominativo _______ della _______, acquistato a credito dalla PC3, 18 palette di pellets per un ammontare di fr. 7'214.60, lasciando impagata la relativa fattura, merce venduta presumibilmente in Italia per un importo di € 2'000.--, ritenuto come la merce non sia stata recuperata; 1.5 l’08.11.2005, utilizzando falsamente il nominativo _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, Berna, 19 palette di pellets per un ammontare di fr. 7'792.25, lasciando impagata la relativa fattura, ritenuto come la merce non sia stata recuperata; 1.6 il 17.11.2005, utilizzando falsamente il nominativo _______ della _______, acquistato a credito dalla _____, un rimorchio e 4 carrelli porta pacchi per un ammontare di fr. 4'570.05, lasciando impagata la relativa fattura, merce in parte venduta presumibilmente in Italia alla ditta _____, (BS), ritenuto come parte della merce sia stata recuperata (rimorchio) e restituita alla parte lesa; 1.7 il 16 ed il 28.11.2005, utilizzando le false generalità _____, acquistato a credito dalla PL,, diverso mobilio per un ammontare di fr. 828.50 rispettivamente fr. 903.85, lasciando impagate le relative fatture, oggetti destinati all’arredamento dell’appartamento in uso a AC1, merce sequestrata nelle mani di quest’ultimo; 1.8 il 25.11.2005, utilizzando le false generalità _____, acquistato a credito dalla PC1, 5 stufe a pellets per un ammontare complessivo di fr. 18'939.75, lasciando impagata la relativa fattura, merce rivenduta in Ticino (3 stufe) e in Italia (2 stufe), ricavando un illecito profitto di almeno fr. 8'900.--, ritenuto come la merce non sia stata recuperata; 1.9 il 30.11.2005, acquistato a credito, a nome della _______, dalla ditta PL, 20 secchi di pittura Ecsa-plus da 25 kg l’uno, per un ammontare di fr. 1’420.35, lasciando impagata la relativa fattura, ritenuto come la merce sia stata recuperata e restituita alla parte lesa; 1.10 il 06.12.2005, utilizzando le false generalità _____ della _______, acquistato a credito dalla ditta PC4, (Slovenia), 6 casette da giardino in legno, per un ammontare di fr. 2'882.60, lasciando impagata la relativa fattura, merce venduta in Italia per € 1'000.-, ritenuto come la merce non sia stata recuperata; 1.11 l’11.12.2005, utilizzando falsamente il nominativo _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, Lamone, 24 bidoni di idropittura “bianco 40” da 20 kg l’uno, per un ammontare di fr. 1'446.15, lasciando impagata la relativa fattura, ritenuto come la merce sia stata interamente recuperata e restituita alla parte lesa; 1.12 l’11.12.2005, utilizzando falsamente il nominativo _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, Lamone, 24 bidoni di idropittura “ bianco 40” da 20 kg l’uno, per un ammontare di fr. 1'446.15, lasciando impagata la relativa fattura, merce utilizzata da _____ quale pagamento di una prestazione di tinteggio, ritenuto come la merce non sia stata recuperata; 1.13 il 2, il 16 ed il 20.12.2005, utilizzando le false generalità _____della _______, acquistato a credito dalla _____ (Austria), tre carichi di travi lamellari, per un ammontare di € 20'104.79, € 19'560.31 e € 19'549.15 pari a complessivi fr. 91'782.-- oltre a fr. 697.- di spese, lasciando impagate le relative fatture, merce successivamente venduta in Italia per € 31'000.- e destinata in parte alla società _____ (BS) e alla _____ (VA), ritenuto come la merce non sia stata recuperata; 1.14 nel corso del mese di dicembre 2005, indotto con inganno astuto i funzionari della _____, Chiasso, ad eseguire per la _______, a credito, l’espletamento delle formalità doganali per l’esportazione della merce di cui al punto 1.13, lasciando impagate le relative fatture per un importo complessivo di fr. 4'833.40; 1.15 il 17 ed il 24.01.2006, utilizzando le false generalità _____ della _______, acquistato a credito dalla PC1, diversi condizionatori d’aria e relativi accessori per un ammontare di fr. 11'954.35 rispettivamente di fr. 12'481.05, lasciando impagata la relativa fattura, ritenuto come la merce in parte sia stata recuperata nella misura di 7 climatizzatori split unità interna e 3 unità esterna, restituiti alla parte lesa; 1.16 il 18.01.2006, utilizzando le false generalità _____ della _______, acquistato a credito dalla _____, un autotreno di travi lamellari per un ammontare di fr. 29'310.-- (€ 18'910.32) e perline d’abete per un ammontare di fr. 27'042.-- (€ 17'447.05), merce che non è stata fornita causa il mancato pagamento anticipato da parte della _______ della ditta incaricata dello sdoganamento _____; 1.17 il 20.01.2006, utilizzando le false generalità _______ della _______, acquistato a credito dalla _____, due camini ad aria, per un ammontare di fr. 6'732.--, lasciando impagata la relativa fattura, ritenuto come la merce sia stata recuperata e restituita alla parte lesa; 1.18 il 26.01.2006, utilizzando le false generalità _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, sacchi di concime per un ammontare di fr. 18'330.60, merce che non ha potuto essere consegnata in quanto gli uffici della _______ erano stati nel frattempo posti sotto sequestro; 1.19 il 27.01.2006 utilizzando le false generalità _______ della _______, tentato di acquistare a credito dalla PL, un compressore mobile del valore di fr. 12'005.--, merce che non è stata consegnata in quanto gli uffici della _______ erano stati nel frattempo posti sotto sequestro; 1.20 il 27.01.2006, utilizzando le false generalità _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, una macchina da lavare industriale per un ammontare di fr. 5'132.50, merce che non ha potuto essere consegnata in quanto gli uffici della _______ erano stati nel frattempo posti sotto sequestro; 1.21 per aver indotto con inganno astuto i collaboratori di PL, a rilasciare alla _______ una carta che permetteva il rifornimento a credito presso le stazioni di servizio della compagnia, lasciando scoperti tutti i rifornimenti effettuati nel periodo dal 15.11.2005 al 24.01.2006, causando alla PL, un danno di complessivi fr. 4'310.45; 1.22 per aver il 15.11.2005 indotto con inganno astuto i collaboratori di _____ a rilasciare alla _______ una carta che permetteva il rifornimento a credito presso le stazioni di servizio della compagnia nonché acquisti di merce, lasciando scoperta la fattura relativa al rifornimento effettuato l’ 01.02.2006 per fr. 48.70; 1.23 per aver indotto con inganno astuto i collaboratori ed i funzionari della PL, a rilasciare alla _______ una carta che permetteva di effettuare acquisti di merce a credito nonché di effettuare prelevamenti di denaro contante, lasciando scoperti gli importi maturati nel periodo 22.12.2005/24.01.2006, per un ammontare complessivo di fr. 5'086.--; 1.24 il 12.01.2006, utilizzando le false generalità _______ e falsamente il nominativo _______, tentato di acquistare a credito dalla PL, macchine da lavoro (falegnameria) per un ammontare di € 13'260.-- pari a fr. 20'553.--, transazione non condotta a termine a fronte della richiesta di pagamento anticipato delle merce formulata dalla ditta fornitrice; 1.25 nel periodo novembre / dicembre 2005, acquistato a credito nome della _______, dalla VIKING Direct, Lenzburg, diverso materiale per ufficio per un importo di fr. 161.15, lasciando impagata la relativa fattura; 1.26 nel corso del mese di ottobre 2005, utilizzando le false generalità _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, un computer del valore di fr. 1'299.--, lasciando impagata la relativa fattura; 1.27 nel corso del mese di novembre/dicembre 2005, utilizzando falsamente il nominativo di _______ della _______, tentato di ottenere dall’PL, le prestazioni relative all’organizzazione di un aperitivo per 50 persone e la cena per una decina di persone concordato per il giorno di venerdì 16 dicembre 2005, avvenimento disdetto il 15 dicembre 2005, causando alla parte lesa un danno di fr. 1'725.--; 1.28 nel corso del mese di dicembre 2005, utilizzando falsamente il nominativo di _______ della _______, indotto con inganno astuto i funzionari della PL (CO), ad eseguire a credito, l’espletamento delle formalità doganali ed il trasporto di travi lamellari e di un carrello elevatore in Italia, lasciando impagate le relative fatture per un importo complessivo di fr. 5'099.--; 1.29 per aver nel periodo settembre 2005/aprile 2006, indotto con inganno astuto i collaboratori di PL a rilasciare collegamenti telefonici a nome della _______, sottacendo la volontà di non ottemperare al pagamento delle fatture, lasciando insoluti gli importi relativi al traffico telefonico per le utenze n. _____e n. _____, maturando rispettivamente uno scoperto di fr. 757.80 per il periodo ottobre 2005/aprile 2006 e di fr. 808.45 per il periodo gennaio 2006/aprile 2006; 1.30 per aver il 04.11.2005, indotto con inganno astuto i collaboratori di PL, rilasciare collegamenti telefonici a nome della _______, avvalendosi di una procura debitamente falsificata a nome _____, lasciando insoluti gli importi relativi al traffico telefonico per due utenze mobili (_____), per il periodo novembre 2005/marzo 2006, maturando uno scoperto di fr. 6'387.05; 1.31 per aver nel periodo settembre 2005/novembre 2005 indotto con inganno astuto i collaboratori di _____ a rilasciare collegamenti telefonici a nome della _______, avvalendosi di una procura debitamente falsificata a nome _____, lasciando insoluti gli importi relativi al traffico telefonico per diverse utenze mobili (_____) e di rete fissa (_____), per il periodo ottobre 2005/febbraio 2006, maturando uno scoperto di fr. 7'444.35; B. AC1, singolarmente 2. complicità in infrazione alla LF sugli Stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, nel corso del 2005 e fino al mese di dicembre 2005, tra Lugano, Milano ed altre imprecisate località, intenzionalmente aiutato _____ e terzi correi a trafficare un imprecisato quantitativo di marijuana rispettivamente _____ a trafficare e trasportare un imprecisato quantitativo di cocaina, in particolare per avere, 2.1 procurato a _____ diverse utenze telefoniche stipulate a nome della _______, in particolare quelle corrispondenti ai numeri _____ (intestata ad _____,, persona inesistente domiciliata presso gli uffici della suddetta società in _____) nonché l’ utenza n. _____ ed una terza utenza rimasta sconosciuta, sapendo che le stesse venivano utilizzate nell’ambito di traffici di marijuana messi in atto da _____; 2.2 procurato a _____ l’utenza telefonica n. _____ stipulata a nome della _______, sapendo che la stessa veniva utilizzata da _____ per i contatti in merito alla concretizzazione del trasporto di svariati chili di cocaina per conto di _____, utenza in possesso di _______ al momento del suo arresto 3. ripetuta falsità in documenti per avere, nel periodo settembre /novembre 2005, a Lugano ed altre imprecisate località, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, formato e fatto uso in due occasioni, di un documento falso, in particolare della procura datata 31.10.2005 e della procura datata 15.09.2005 sottoscritta falsamente a nome di _____, AU della _______, facendone poi uso per la sottoscrizione a nome della suddetta società, di un numero imprecisato di contratti di telefonia mobile e fissa con la compagnia telefonica PL ma di almeno due, nonché con la compagnia telefonica _____, ritenuto che le suddette utenze venivano poi vendute dall’accusato a terzi previo pagamento della somma di fr. 500.-- mentre che le fatture relative al traffico telefonico restavano impagate; C. AC3, singolarmente 4. ricettazione, ripetuta per avere, nel periodo settembre 2005 e fino all’arresto, tra Taverne, Locarno, Agno ed altre imprecisate località del Ticino, aiutato AC1 e AC2, ad alienare cose che sapeva o doveva presumere ottenuta da questi ultimi mediante un reato contro il patrimonio, in particolare che sapeva o doveva sapere essere provento delle truffe messe in atto dagli stessi a nome della società _______, in particolare per aver: 4.1 aiutato ad alienare, complessivamente circa 14/15 palette di pellets alla ditta _____, alla ditta _____, alla ditta _____, al prezzo variante da fr. 3.-- a fr. 4.-- ciascun sacco di pellets per una somma globale di fr. 4'000.--, somma riversata a AC1 in ragione della metà e trattenuta per sé in ragione di fr. 2'000.--; 4.2 aiutato ad alienare, in correità con _______, 5 palette di pellets a _____ della ditta _____, Agno, al prezzo di fr. 3.-- ciascun sacco, provvedendo in particolare alla consegna delle palette di pellets presso la ditta _____ di Agno sulla base della trattativa condotta da _______; 4.3 aiutato ad alienare, 3 stufe a pellets delle quali una a _____ di Locarno per fr. 2'500.-- e due stufe alla _____ di Quartino per la somma globale di fr. 3'600.-- (fr. 1'800.-- ciascuna); 4.4 aiutato ad alienare, 20/22 bidoni di pittura della PL, in particolare cedendoli in pagamento al pittore _____ di Locarno quale pagamento di prestazioni di tinteggio da quest’ultimo eseguiti negli uffici della _____, merce che _____, su disposizioni dell’accusato, provvide a consegnare al creditore, in due occasioni; 4.5 aiutato ad alienare, 2 bidoni di pittura della PL, in particolare impiegandoli per la tinteggiatura degli uffici di Taverne condotti in locazione dalla _____; 4.6 aiutato ad alienare, 30 sacchi di pellets in particolare provvedendo a cederli gratuitamente a _____, in occasione della vendita a quest’ultimo di una stufa a pellets di cui al punto 4.3 del presente atto d’accusa; 4.7 occultato, a partire dal mese di dicembre 2004 e fino al suo arresto, tra Avegno e Taverne, l’autovettura Mercedes Benz 600 SEC, telaio n. _____, autoveicolo che tale _____ gli consegnò a tale scopo sapendo o dovendo presumere essere che la stessa era il provento di un reato contro il patrimonio; 5. infrazione alla LF sugli Stupefacenti, parzialmente aggravata per avere, senza essere autorizzato: 5.1 siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere in grado di mettere in pericolo la salute di parecchie persone, agendo in correità con _______, tra Lugano e Como, il 25 novembre 2005, fatto preparativi, per la detenzione ed il trasporto da Como a Napoli, per conto di _____, di un imprecisato quantitativo, stimabile in diversi chili di cocaina, destinato alla messa in commercio da parte di terzi, in particolare recandosi con _______ da Lugano a Como dove rimase in attesa per diverse ore in un ristorante che _______, caricata la sostanza stupefacente, passasse a prenderlo in un vicino parcheggio per partire insieme, all’insaputa di _____, alla volta di Napoli per la consegna dello stupefacente a persone non meglio identificate, fattispecie che non si realizzò per la mancata consegna da parte del corriere, a _____, della cocaina da trasportare; 5.2 agendo sia singolarmente che in correità con _______, tra Lugano, Taverne, Origlio, Lugaggia, Coldrerio, Locarno, Avegno, Como, Varese ed altre imprecisate località, 5.2.1 venduto nel periodo agosto/dicembre 2005, a _____di Avegno, 500 grammi di marijuana per fr. 1'700.--/1800.--, sostanza acquistata da _____ al medesimo prezzo, senza conseguire alcun guadagno; 5.2.2 venduto, nel corso del mese di agosto 2005, in correità con _______, a _____1 kg di marijuana al prezzo di fr. 3'700.--/3'800.--, sostanza fornita a _______ da _____, senza ricevere alcun compenso; 5.2.3 venduto, nel corso del mese di novembre 2005, in correità con _______, 2 kg di marijuana, a _____, sostanza acquistata da _______ al prezzo di fr. 1'500.-- da _____ e consegnata all’acquirente dall’accusato personalmente per il prezzo di fr. 6'400.--, somma che con l’accordo di _______, AC3 trattenne in pagamento di acconti per lavori eseguiti sul cantiere di Lugaggia da lui effettuati per conto di _______; 5.2.4 venduto, tra l’11 ed il 12 dicembre 2005, in correità con _______, ad un acquirente procurato da _____, tale “ _____ ” non meglio identificato, 3 kg di marijuana al prezzo di € 9'000.--, sostanza acquistata da _______ al prezzo di € 6'900.-- da _____ e consegnata all’acquirente da _______ nei pressi dei parcheggi di un supermercato di Varese (I); 5.2.5 fatto preparativi, nel corso del mese di dicembre 2005, in correità con _______ e _____, per la vendita di 50 kg di marijuana, in particolare prendendo contatto ed incontrandosi alla stazione _____ con _____ che aveva a disposizione un acquirente proveniente dalla Thailandia detto “ _____ ” interessato all’acquisto del suddetto quantitativo di marijuana al prezzo di € 3'000.-- al kg, sostanza di cui _______ concordò la fornitura con _____, transazione poi non condotta a termine a causa del timore ingenerato dall’arresto di uno dei corrieri di _____, fornitore della sostanza di nome _____ alias “ _____ ”, avvenuto il 14/15 dicembre 2005 mentre si apprestava a consegnare a _______ diversi chili di marijuana; 5.2.6 coltivato, nel periodo 2002/aprile 2003, a Loco, in correità con terzi, 2000 piante di canapa, (aventi un tenore di THC variante dal 3 al 3,4%) ricavate da una coltivazione di 57 piante madri effettuata ad Avegno, coltivazione destinata alla produzione di sostanza stupefacente in particolare marijuana destinata alla vendita a terzi e sequestrata dalla polizia al momento dell’intervento; venduto, nel periodo agosto/dicembre 2005, ad un acquirente non meglio identificato, 10 grammi di cocaina al prezzo di fr. 1'200.--, sostanza ricevuta da _______ in pagamento di acconti per lavori eseguiti dall’accusato sui cantieri di Lugaggia ed Origlio; 6. circolazione senza la licenza di circolazione per avere, nel periodo dal 01.12.2005 al 15.12.2005 in data non meglio precisata, circolato alla guida della Mercedes Benz 600 SEC, telaio n. _____, sulla tratta Avegno-Taverne, sprovvisto della copertura RC obbligatoria; 7. abuso della licenza e delle targhe per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 5, circolato alla guida della Mercedes Benz 600 SEC, sulla tratta Avegno-Taverne, applicando sulla stessa le targhe di controllo TI 204262 rilasciate per l’automobile Fiat Panda intestata alla _______, Lugano; 8. contravvenzione alla LF sugli Stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, nel periodo 2003 e fino all’arresto, a Taverne, Loco, Lugaggia, Origlio, Vernate ed altre imprecisate località, consumato un imprecisato quantitativo ma almeno 10/12 grammi di cocaina, sostanza offertagli da amici tra cui _______, nonché detenuto sulla sua persona al momento del fermo, 1,37 grammi netti di cocaina, sostanza ricevuta da _______ e destinata al proprio consumo personale. fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate; reati previsti dagli artt. 146 cpv. 2 CP, art. 251 cifra 1 CP, art. 19 cifra 1 e 2 LS; art. 19a LS; art. 160 CP; art. 96 cifra 1 LcStr.; art. 97 cifra 1 cpv. 1 LcStr. e meglio come descritto nell'atto d'accusa 119/2006 del 29 settembre 2006, emanato dal Procuratore pubblico. Presenti § Il PP 1. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. DIFI1. § L'accusato AC2 assistito dal difensore di fiducia DIFI2. § L'accusato AC3 assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. DIFI3. Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.30 alle ore 17.55. Con l’accordo delle parti il presidente prospetta una riformulazione del punto 1.1 AA e la formulazione di una subordinata, ex art 250 CPP, nel senso di ritenere ingannati con astuzia anche i funzionari della _____. Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale ricorda le tappe dell’inchiesta che ha portato all’arresto dei qui imputati. L’accusa sottolinea il gran numero di reati imputati ai qui accusati. Spiega il modus operandi e gli accorgimenti messi in atto da AC2 e AC1 per compiere, in correità tra loro, le loro truffe. Solo dopo varie reticenze essi hanno ammesso le loro responsabilità; l’atteggiamento tenuto dagli stessi ha reso particolarmente difficile l’inchiesta. Essi hanno agito a scopo di indebito profitto: AC2 e AC1 hanno quantificato l’utile conseguito in circa fr. 25'000.- ciascuno. Pacifico l’adempimento delle premesse della truffa come pure della truffa per mestiere. In relazione al punto 2 AA relativo a AC1 l’accusa ribadisce come AC1 fosse perfettamente a conoscenza dell’utilizzo che _____ e _____ avrebbero fatto dei telefoni loro cedutigli come pure che i due erano coinvolti nel traffico di droga. Ciò traspare chiaramente anche dalle intercettazioni telefoniche. Sempre su questo aspetto sottolinea le dichiarazioni contraddittorie di AC1, il quale inizialmente negava in modo assoluto di aver ceduto delle schede a terzi per poi cambiare più volte versione. Ripercorre i reati imputati a AC3 e osserva come gli stessi siano stati da lui ammessi, anche se con qualche reticenza. Nell’ottica della commisurazione della pena, sottolinea l’agire reiterato di AC1, la sua assenza di scrupoli, l’età matura e le responsabilità di padre di famiglia; egli non sembra neppure aver preso coscienza del proprio errore. A suo favore giova unicamente la sua incensuratezza. Anche per AC2 l’accusa rimarca l’età matura e l’agire reiterato dello stesso; essa ricorda altresì i vari precedenti penali a suo carico, elementi questi che determineranno la richiesta di una pena da espiare. A favore di AC3 sottolinea la sua incensuratezza ed elogia il fatto che questi abbia rinunciato al gratuito patrocinio benché gli fosse stato concesso. Tutto questo considerato, il PP chiede pertanto la conferma integrale dell’atto d’accusa, eccezion fatta per il punto 1.27 AA, e la condanna di: - AC1 a 18 mesi di detenzione sospesi per 4 anni; - AC2 a 16 mesi di detenzione da espiare, ritenuta una prognosi negativa, e l’espulsione dalla Svizzera per 5 anni; - AC3 a 14 mesi di detenzione sospesi per 2 anni. Domanda altresì la confisca di tutto quanto in sequestro, eccezion fatta per i fr. 1'800.- di AC3, per il conto della _____ e per i fr. 700.- sequestrati a AC1, su cui deve essere mantenuto il sequestro conservativo a garanzia delle tasse e spese di giustizia. Non si oppone al dissequestro del PC e dei trapani di AC2. § Il Difensore di AC2, il quale pone in risalto la personalità e la figura del suo patrocinato. Ricorda come questi prima di venire arrestato si sia presentato in più occasioni spontaneamente alla polizia; anche oggi egli è presente quando avrebbe potuto restare tranquillamente in Italia. Dal punto di vista giuridico, contesta che sia data l’aggravante dell’agire per mestiere e chiede pertanto, in via principale, il proscioglimento dell’imputazione di cui al punto 1 AA e in via subordinata, che lo stesso venga prosciolto dalle imputazioni relative al collegamento telefonico per cui è stata provata la sua estraneità. Sottolinea inoltre la lunga carcerazione preventiva sofferta dal suo assistito e chiede una riduzione della pena, da porsi al benefico della sospensione condizionale. § Il Difensore di AC3, il quale pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato, di cui sottolinea il carattere di gran lavoratore. Riconosce che i fatti imputati nell’atto d’accusa sono ammessi dal suo assistito. Nell’ottica della commisurazione della pena chiede pertanto si tenga conto delle attenuanti generiche elencate dall’art. 63 CP. I motivi a delinquere del suo patrocinatore vanno ricercati nell’ingenuità e nella faciloneria e non certo in una sua propensione criminale. Egli è inoltre incensurato. Chiede pertanto una riduzione della pena chiesta dall’accusa e del periodo di prova. § Il Difensore di AC1, il quale pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato. Ne ricorda in particolare l’infanzia difficile ed i suoi insuccessi scolastici e professionali. Ricorda come il suo assistito abbia rapidamente ammesso le sue responsabilità in relazione alla truffa e alla falsificazione di documenti, egli ha sempre contestato invece fermamente l’accusa di complicità in infrazione alla LFStup. Dal punto di vista giuridico, la difesa contesta che in relaziona alla truffa sia data l’aggravante dell’agire per mestiere, come invece sostenuto dall’accusa; anche l’agire dello stesso non appare particolarmente astuto come invece richiesto dalla giurisprudenza. Osserva inoltre come AC1 si sia distanziato dall’attività illecita già da dicembre 2005 proprio perché spaventato dalle dimensioni che la stessa stava prendendo. Ridimensiona il profitto tratto dal suo assistito che definisce esiguo. Buona parte della merce è inoltre stata recuperata e restituita. Contesta inoltre integralmente l’imputazione di cui al punto 2 AA non essendo la stessa sufficientemente circostanziata e tanto meno provata. Manca inoltre l’aspetto soggettivo del reato, AC1 non poteva sapere delle attività svolte da _____ e _____. Ricorda come il suo patrocinato sia sostanzialmente incensurato e abbia delinquito per far fronte all’assenza di denaro della sua famiglia e non perché spinto da una notevole determinazione criminale. Col provento delle truffe egli manteneva la sua famiglia. In relazione alla commisurazione della pena chiede si tenga conto dell’attenuante specifica della grave angustia ai sensi dell’art 64 CP. Osserva inoltre come l’accusato abbia preso coscienza, in questo periodo, dei suoi errori e abbia cambiato vita. Egli ha altresì cercato di riparare per quanto possibile il danno causato. Conclude pertanto chiedendo l’assoluzione dal reato di truffa per mestiere e la condanna unicamente per il reato di truffa semplice, limitatamente al periodo indicato, chiede inoltre che il suo assistito sia prosciolto dall’imputazione di cui al punto 2 AA. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro e domanda il rinvio al competente foro civile delle pretese di parte civile. Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti quesiti: A. AC1 1. E’ autore colpevole di: 1.1. ripetuta truffa, in parte mancata e tentata per avere, nel periodo settembre 2005 – febbraio 2006, a Lugano, Taverne, Rivera, ed altre imprecisate località in Svizzera e all’estero, agendo in correità con Renzo Bortignon, a scopo di indebito profitto, agendo sotto la ragione sociale _______, Lugano, ed utilizzando falsi nominativi, ingannato o tentato di ingannare con astuzia, in almeno 36 occasioni, diverse ditte fornitrici e società di servizi svizzere ed estere, nonché società di leasing svizzere, inducendole a compiere atti pregiudizievoli al loro patrimonio per complessivi almeno fr. 364'568.95? 1.1.1 trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere? 1.2 complicità in infrazione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, nel corso del 2005 e fino al mese di dicembre 2005, tra Lugano, Milano, ed altre imprecisate località, intenzionalmente aiutato _____e _____ a trafficare un imprecisato quantitativo di marijuana e cocaina, procurando loro diverse utenze telefoniche? 1.3 ripetuta falsità in documenti per avere, nel periodo settembre – novembre 2005, a Lugano ed altre imprecisate località, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, in due occasioni, allestito e fatto uso di false procure? E meglio come descritto nell’atto di accusa. 2. Sussistono attenuanti specifiche ai sensi dell’art. 64 CP? 3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà? 4. Deve subire la confisca di quanto in sequestro? 5. Deve essere condannato al pagamento dell’indennità richiesta dalle parti civili? B. AC2 1. E’ autore colpevole di: 1.1. ripetuta truffa, in parte mancata e tentata per avere, nel periodo settembre 2005 – febbraio 2006, a Lugano, Taverne, Rivera, ed altre imprecisate località in Svizzera e all’estero, agendo in correità con AC1, a scopo di indebito profitto, agendo sotto la ragione sociale _______, Lugano, ed utilizzando falsi nominativi, ingannato o tentato di ingannare con astuzia, in almeno 36 occasioni, diverse ditte fornitrici e società di servizi svizzere ed estere, nonché società di leasing svizzere, inducendole a compiere atti pregiudizievoli al loro patrimonio per complessivi almeno fr. 364'568.95? 1.1.1 trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere? E meglio come descritto nell’atto di accusa. 2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena: 2.1 privativa della libertà? 2.2 d’espulsione? 3. Deve subire la confisca di quanto in sequestro? 4. Deve essere condannato al pagamento dell’indennità richiesta dalle parti civili? C. AC3 1. E’ autore colpevole di: 1.1. ricettazione, ripetuta per avere, da settembre 2005 al 1 febbraio 2006, a Taverne, Locarno, Agno ed altre imprecisate località del Ticino, alienato e/o occultato cose che sapeva o doveva presumere essere provento di reato contro il patrimonio? 1.2. infrazione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, dal 2002 al dicembre 2005, a Lugano, Como, Taverne, Origlio, Lugaggia, Coldrerio, Locarno, Avegno, Varese, agendo sia singolarmente che con la correità di terzi, 1.2.1 fatto preparativi, in correità con _____, per la detenzione ed il trasporto di una partita di cocaina di entità non precisata? 1.2.1.1 trattasi di infrazione aggravata siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone? 1.2.2. venduto 6,5 kg grammi di canapa? 1.2.3. fatto preparativi per la vendita di 50 kg di canapa? 1.2.4. coltivato 2000 piante di canapa destinate alla produzione di sostanza stupefacente? 1.2.5. venduto 10 grammi di cocaina? 1.3 veicoli senza licenza di circolazione per avere, tra il 1. e il 15 dicembre 2005, tra Avegno e Taverne, circolato alla guida della vettura Mercedes Benz 600 SEC sprovvisto della copertura RC obbligatoria? 1.4. abuso della licenza e delle targhe per avere, tra il 1. e il 15 dicembre 2005, tra Avegno e Taverne, circolato alla guida della vettura Mercedes Benz 600 SEC applicando alla stessa la targa TI _____ rilasciata per un altro autoveicolo? 1.5 contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, dal 7 novembre 2003 al 1. febbraio 2006, a Taverne, Loco, Lugaggia, Origlio, Vernate ed altre imprecisate località, consumato almeno 10/12 grammi di cocaina nonché detenuto al momento dell’arresto 1.37 grammi di cocaina destinata al proprio consumo? E meglio come descritto nell’atto di accusa. 2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà? 3. Deve subire la confisca di quanto in sequestro? Preso atto che, avvalendosi dei disposti degli art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza. Rispondendo A. per AC1 affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 1.2 e 2; B. per AC2 affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 2; C. per AC3 affermativamente a tutti i quesiti; visti gli art. 18, 21, 22, 36, 41, 48, 50, 55, 58, 59, 63, 64, 68, 69, 146 cpv. 2, 160, 251 cifra 1 CP; 19 cifra 1 e 2, 19a LStup, 96 cifra 1, 97 cifra 1 cpv 1 LCS 9 segg. CPP e 39 TG sulle spese; dichiara e pronuncia: 1. AC1 è autore colpevole di: 1.1. truffa aggravata siccome commessa per mestiere, per avere, nel periodo settembre 2005 – febbraio 2006, a Lugano, Taverne, Rivera, ed altre imprecisate località in Svizzera e all’estero, agendo in correità con AC2, a scopo di indebito profitto, agendo sotto la ragione sociale _______, Lugano, ed utilizzando falsi nominativi, ingannato o tentato di ingannare con astuzia, in almeno 35 occasioni, diverse ditte fornitrici e società di servizi svizzere ed estere, nonché società di leasing svizzere, inducendole a compiere atti pregiudizievoli al loro patrimonio per complessivi almeno circa fr. 362'500.-, mentre che egli è prosciolto dall’imputazione di cui al punto 1.27 AA; 1.2 ripetuta falsità in documenti per avere, nel periodo settembre – novembre 2005, a Lugano ed altre imprecisate località, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, in due occasioni, allestito e fatto uso di false procure; e meglio come descritto nell’atto di accusa. 2. AC2è autore colpevole di: 2.1. truffa aggravata siccome commessa per mestiere, per avere, nel periodo settembre 2005 – febbraio 2006, a Lugano, Taverne, Rivera, ed altre imprecisate località in Svizzera e all’estero,agendo in correità con AC1, a scopo di indebito profitto, agendo sotto la ragione sociale _______, Lugano, ed utilizzando falsi nominativi, ingannato o tentato di ingannare con astuzia, in almeno 35 occasioni, diverse ditte fornitrici e società di servizi svizzere ed estere, nonché società di leasing svizzere, inducendole a compiere atti pregiudizievoli al loro patrimonio per complessivi almeno circa. fr. 362'500.-, mentre che egli è prosciolto dall’imputazione di cui al punto 1.27 AA; e meglio come descritto nell’atto di accusa. 3. AC3 è autore colpevole di: 3.1 ricettazione, ripetuta per avere, da settembre 2005 al 1. febbraio 2006, a Taverne, Locarno, Agno ed altre imprecisate località del Ticino, alienato e/o occultato cose che sapeva o doveva presumere essere provento di reato contro il patrimonio; 3.2 infrazione, parzialmente aggravata, alla LF sugli stupefacenti siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone per avere, senza essere autorizzato, dal 2002 al dicembre 2005, a Lugano, Como, Taverne, Origlio, Lugaggia, Coldrerio, Locarno, Avegno, Varese, agendo sia singolarmente che con la correità di terzi, 3.2.1 fatto preparativi, in correità con _____, per la detenzione ed il trasporto di una partita di cocaina di entità non precisata; 3.2.2 venduto 6.5 kg di canapa; 3.2.3 fatto preparativi per la vendita di 50 chili di canapa; 3.2.4 coltivato 2000 piante di canapa destinate alla produzione di sostanza stupefacente; 3.2.5 venduto 10 grammi di cocaina; 3.3 veicoli senza licenza di circolazione per avere, tra il 1. e il 15 dicembre 2005, tra Avegno e Taverne, circolato alla guida della vettura Mercedes Benz 600 SEC sprovvisto della copertura RC obbligatoria; 3.4 abuso della licenza e delle targhe per avere, tra il 1. e il 15 dicembre 2005, tra Avegno e Taverne, circolato alla guida della vettura Mercedes Benz 600 SEC applicando alla stessa la targa TI _____ rilasciata per un altro autoveicolo; 3.5 contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, dal 7 novembre 2003 al 1. febbraio 2006, a Taverne, Loco, Lugaggia, Origlio, Vernate ed altre imprecisate località, consumato almeno 10/12 grammi di cocaina nonché detenuto al momento dell’arresto 1.37 grammi di cocaina destinata al proprio consumo; e meglio come descritto nell’atto di accusa. 4. AC1 è prosciolto dall’imputazione di complicità in infrazione alla LF sugli stupefacenti (punto 2 AA). 5. Di conseguenza: 5.1 AC1 è condannato: 5.1.1 alla pena di 15 (quindici) mesi di detenzione nella quale è computato il carcere preventivo sofferto; 5.1.2 l’esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa per un periodo di prova di 3 anni. 5.2 AC2 è condannato: 5.2.1 alla pena di 13 (tredici) mesi di detenzione nella quale è computato il carcere preventivo sofferto; 5.2.2 all’espulsione dalla Svizzera per 5 anni; 5.3 AC3 è condannato: 5.3.1 alla pena di 10 (dieci) mesi di detenzione nella quale è computato il carcere preventivo sofferto; 5.3.2 l’esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa per un periodo di prova di 2 anni 6. AC1 e AC2sono condannati a pagare, in solido: 6.1 fr. 1'639.- alla PC; 6.2 Euro 1859.75 alla PC4, (Slovenia); 7. Le parti civili sono per il resto rinviate al competente foro civile. 8. E’ ordinata la confisca: 8.1 di tutto quanto indicato in AA come sequestrato a Renzo AC2, ad eccezione del PC portatile Acer, da dissequestrare in suo favore; 8.2 di tutto quanto indicato in AA come sequestrato a AC1 alla voce “oggetti”; 8.3 dello stupefacente, da distruggere, e degli oggetti indicati in AA come sequestrati a AC3; 8.4 del saldo attivo del conto di _______ c/o Banca del _____. 9 E’ ordinato il sequestro conservativo: 9.1 sui fr. 1'800.- sequestrati a AC3, a garanzia del pagamento di tasse e spese di giustizia; 9.2 sui fr. 700.- sequestrati a AC1 a garanzia del pagamento di tasse e spese di giustizia; 9.3 su quanto indicato nell’AA come “merce sequestrata” a AC1, in quanto merce di pertinenza di terzi, non noti, eccezion fatta, per quanto indicato al punto 10.4; 9.4 del saldo attivo del conto di _____ c/o Banca _____, a garanzia del pagamento di tasse e spese di giustizia. 10. E’ ordinato il dissequestro: 10.1 del ccp di AC1; 10.2 del conto di _____c/o _____; 10.3 del conto di AC1 c/o Banca _____; 10.4 dei trapani e degli accessori di trapano indicati a pag. 13 AA in favore di AC3; 11. La tassa di giustizia di fr. 1000.- e le spese di giustizia sono a carico dei condannati, AC1 in solido con AC2, in ragione di 2/5 a AC2, 2/5 a AC1 e 1/5 a AC3. 12. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale. Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 1'000.-- Inchiesta preliminare fr. 17'470.70 Interprete fr. 550.-- Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 19'070.70 =========== Distinta spese AC1: Tassa di giustizia fr. 400.-- Inchiesta preliminare fr. 6'988.30 Interprete fr. 220.-- Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 20.-- fr. 7'628.30 =========== Distinta spese AC2: Tassa di giustizia fr. 400.-- Inchiesta preliminare fr. 6'988.30 Interprete fr. 220.-- Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 20.-- fr. 7'628.30 =========== Distinta spese a carico di AC3: Tassa di giustizia fr. 200.-- Inchiesta preliminare fr. 3'494.10 Interprete fr. 110.-- Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 10.-- fr. 3'814.10 =========== Intimazione a: terzi implicati 1. PC 1 2. PC 2 3. PL 1 4. PL 2 5. PL 3 6. PL 4 7. PL 5 8. PL 6 9. PL 7 10. PL 8 11. PL 9 12. PL 10 13. PL 11 14. PL 12 15. PL 13 16. PL 14 17. PL 15 18. PL 16 19. PL 17 20. PL 18 21. PL 19 22. PL 20 23. PL 21 24. PL 22 25. PL 23 26. PL 24 27. PL 25 28. PL 26 29. PC 3 30. PC 4 Per la Corte delle assise correzionali Il presidente La segretaria

Incarto n. 72.2006.120 Incarto n. 72.2006.120

Incarto n. Lugano, 7 novembre 2006/ep Lugano,

7 novembre 2006/ep

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il presidente della Corte delle assise correzionali Il presidente della Corte delle assise correzionali

Il presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano di Lugano

di Lugano Presidente: Presidente:

giudice Claudio Zali giudice Claudio Zali

Segretaria: Segretaria:

Sonja Federspiel, vicecancelliera Sonja Federspiel, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare per giudicare

1. AC 1 e domiciliato a in carcere preventivo dal 13.2.2006 al 16.3.2006; 2. AC 2 e domiciliato a in carcere preventivo dal 3.2.2006; 3. AC 3 e domiciliato a 1. AC 1

e domiciliato a

in carcere preventivo dal 13.2.2006 al 16.3.2006;

2. AC 2

e domiciliato a

in carcere preventivo dal 3.2.2006;

3. AC 3

e domiciliato a

in carcere preventivo dall' 1.02.2006 al 14.4.2006 ; in carcere preventivo dall' 1.02.2006 al 14.4.2006 ;

prevenuti colpevoli di:

A. AC 1 e AC 2, in correità

1. ripetuta truffa aggravata, in parte mancata e tentata

siccome commessa per mestiere, data la disponibilità degli accusati ad agire ripetutamente per assicurarsi una regolare fonte di reddito

per avere,

agendo in correità tra loro,

a Lugano, Taverne, Rivera ed altre imprecisate località della Svizzera nonché all’estero, nel periodo settembre 2005/febbraio 2006,

allo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ripetutamente ingannato con astuzia diverse ditte fornitrici in Svizzera e all’estero, società di servizi svizzere ed estere, società di leasing svizzere, affermando cose false e dissimulando cose vere, inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e altrui e meglio:

per avere, nelle indicate circostanze di tempo e di luogo, agendo sotto la ragione sociale __________, Lugano, presentandosi con i falsi nomi di PL e PL nonché utilizzando il nominativo di _______, indicato falsamente quale titolare della società _______, Lugano,

acquistato a credito merce varia presso diversi commercianti, trattando l’acquisto sia telefonicamente che sottoscrivendo ordinazioni di merce con i suddetti falsi nomi rispettivamente inviando fax di ordinazioni di merce/conferme d’ordine a nome della _______, sottoscritto contratti di leasing a nome della stessa società, rispettivamente ordinato a società di trasporto di effettuare a credito operazioni di sdoganamento e di trasporto della merce,

sottacendo l’assenza della volontà di ottemperare all’esecuzione dei contratti segnatamente di far fronte al pagamento della merce ordinata, delle rate del leasing e delle prestazioni/servizi richiesti, rispettivamente che la società non aveva mezzi per farvi fronte,

inducendo - rispettivamente tentando di indurre - in tal modo, i commercianti a consegnare merce rispettivamente a prestare servizi a credito per almeno complessivi fr. 364’568.95 a favore della _______,

merce poi rivenduta sottocosto, anche tramite terzi, in Svizzera ed in Italia trattenendo e suddividendo tra loro (per la maggior parte dei casi in ragione di un mezzo ciascuno) ed in taluni casi con terzi, l’illecito profitto conseguito,

ritenuto che in taluni casi la merce ordinata non ha potuto essere consegnata essendo nel frattempo gli uffici della _______posti sotto sequestro rispettivamente in un caso, per il mancato pagamento anticipato delle spese di sdoganamento alla società di trasporto, nonché per il mancato pagamento anticipato della merce preteso dalla ditta fornitrice,

e più in particolare per avere:

1.1 nel periodo ottobre/novembre 2005,

ingannato con astuzia il titolare della ditta _______, Mezzovico, presentandosi falsamente con il nominativo _______ e con le false generalità di _______ della _______, ottenendo, previa sottoscrizione del contratto di leasing a nome di _______, un carrello elevatore marca OM modello XD 25 per la somma di fr. 30'000.--, sottacendo l’assenza di volontà di far fronte al pagamento dei canoni di leasing,

merce poi sdoganata e rivenduta in Italia alla società _____., con sede legale a I- (BO), per la somma di € 10'000.--,

causando un danno alla società di leasing _____, Zurigo corrispondente al valore dell’oggetto del leasing;

1.2 il 07.11.2005,

utilizzando falsamente il nominativo _______ della _______, acquistato a credito presso la _______di Mendrisio, mobili per ufficio (2 tavoli, 10 sedie ed un armadio basso),

per un ammontare di fr. 6'268.--, lasciando impagata la relativa fattura,

ritenuto come parte della merce sia stata recuperata e restituita alla parte lesa, ad esclusione dell’armadio;

1.3 il 28.10.2005,

utilizzando falsamente il nominativo _______, acquistato a credito dalla _____, San Gallo, 18 palette di pellets per un ammontare di fr. 7'573.85, lasciando impagata la relativa fattura,

merce in parte venduta (tramite _____e _____) a commercianti ticinesi per un importo di fr. 3'977.20,

ritenuto come parte della merce sia stata recuperata e restituita alla parte lesa nella misura di 220 sacchi da 15 kg cadauno (6 palette);

1.4 l’11.11.2005,

utilizzando falsamente il nominativo _______ della _______, acquistato a credito dalla PC3, 18 palette di pellets per un ammontare di fr. 7'214.60, lasciando impagata la relativa fattura,

merce venduta presumibilmente in Italia per un importo di € 2'000.--,

ritenuto come la merce non sia stata recuperata;

1.5 l’08.11.2005,

utilizzando falsamente il nominativo _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, Berna, 19 palette di pellets per un ammontare di fr. 7'792.25, lasciando impagata la relativa fattura,

ritenuto come la merce non sia stata recuperata;

1.6 il 17.11.2005,

utilizzando falsamente il nominativo _______ della _______, acquistato a credito dalla _____, un rimorchio e 4 carrelli porta pacchi per un ammontare di fr. 4'570.05, lasciando impagata la relativa fattura,

merce in parte venduta presumibilmente in Italia alla ditta _____, (BS),

ritenuto come parte della merce sia stata recuperata (rimorchio) e restituita alla parte lesa;

1.7 il 16 ed il 28.11.2005,

utilizzando le false generalità _____, acquistato a credito dalla PL,, diverso mobilio per un ammontare di fr. 828.50 rispettivamente fr. 903.85, lasciando impagate le relative fatture,

oggetti destinati all’arredamento dell’appartamento in uso a AC1, merce sequestrata nelle mani di quest’ultimo;

1.8 il 25.11.2005,

utilizzando le false generalità _____, acquistato a credito dalla PC1,

5 stufe a pellets per un ammontare complessivo di fr. 18'939.75, lasciando impagata la relativa fattura,

merce rivenduta in Ticino (3 stufe) e in Italia (2 stufe), ricavando un illecito profitto di almeno fr. 8'900.--,

ritenuto come la merce non sia stata recuperata;

1.9 il 30.11.2005,

acquistato a credito, a nome della _______, dalla ditta PL, 20 secchi di pittura Ecsa-plus da 25 kg l’uno, per un ammontare di fr. 1’420.35, lasciando impagata la relativa fattura,

ritenuto come la merce sia stata recuperata e restituita alla parte lesa;

1.10 il 06.12.2005,

utilizzando le false generalità _____ della _______, acquistato a credito dalla ditta PC4, (Slovenia), 6 casette da giardino in legno, per un ammontare di fr. 2'882.60, lasciando impagata la relativa fattura,

merce venduta in Italia per € 1'000.-,

ritenuto come la merce non sia stata recuperata;

1.11 l’11.12.2005,

utilizzando falsamente il nominativo _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, Lamone, 24 bidoni di idropittura “bianco 40” da 20 kg l’uno, per un ammontare di fr. 1'446.15, lasciando impagata la relativa fattura,

ritenuto come la merce sia stata interamente recuperata e restituita alla parte lesa;

1.12 l’11.12.2005,

utilizzando falsamente il nominativo _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, Lamone, 24 bidoni di idropittura “ bianco 40” da 20 kg l’uno, per un ammontare di fr. 1'446.15, lasciando impagata la relativa fattura,

merce utilizzata da _____ quale pagamento di una prestazione di tinteggio,

ritenuto come la merce non sia stata recuperata;

1.13 il 2, il 16 ed il 20.12.2005,

utilizzando le false generalità _____della _______, acquistato a credito dalla _____ (Austria), tre carichi di travi lamellari, per un ammontare di € 20'104.79, € 19'560.31 e € 19'549.15 pari a complessivi fr. 91'782.-- oltre a fr. 697.- di spese, lasciando impagate le relative fatture,

merce successivamente venduta in Italia per € 31'000.- e destinata in parte alla società _____ (BS) e alla _____ (VA),

ritenuto come la merce non sia stata recuperata;

1.14 nel corso del mese di dicembre 2005, indotto con inganno astuto i funzionari della _____, Chiasso, ad eseguire per la _______, a credito, l’espletamento delle formalità doganali per l’esportazione della merce di cui al punto 1.13, lasciando impagate le relative fatture per un importo complessivo di fr. 4'833.40;

1.15 il 17 ed il 24.01.2006,

utilizzando le false generalità _____ della _______, acquistato a credito dalla PC1, diversi condizionatori d’aria e relativi accessori per un ammontare di fr. 11'954.35 rispettivamente di fr. 12'481.05, lasciando impagata la relativa fattura,

ritenuto come la merce in parte sia stata recuperata nella misura di 7 climatizzatori split unità interna e 3 unità esterna, restituiti alla parte lesa;

1.16 il 18.01.2006,

utilizzando le false generalità _____ della _______, acquistato a credito dalla _____, un autotreno di travi lamellari per un ammontare di fr. 29'310.-- (€ 18'910.32) e perline d’abete per un ammontare di fr. 27'042.-- (€ 17'447.05),

merce che non è stata fornita causa il mancato pagamento anticipato da parte della _______ della ditta incaricata dello sdoganamento _____;

1.17 il 20.01.2006,

utilizzando le false generalità _______ della _______, acquistato a credito dalla _____, due camini ad aria, per un ammontare di fr. 6'732.--, lasciando impagata la relativa fattura,

ritenuto come la merce sia stata recuperata e restituita alla parte lesa;

1.18 il 26.01.2006,

utilizzando le false generalità _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, sacchi di concime per un ammontare di fr. 18'330.60,

merce che non ha potuto essere consegnata in quanto gli uffici della _______ erano stati nel frattempo posti sotto sequestro;

1.19 il 27.01.2006

utilizzando le false generalità _______ della _______, tentato di acquistare a credito dalla PL, un compressore mobile del valore di fr. 12'005.--,

merce che non è stata consegnata in quanto gli uffici della _______ erano stati nel frattempo posti sotto sequestro;

1.20 il 27.01.2006,

utilizzando le false generalità _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, una macchina da lavare industriale per un ammontare di fr. 5'132.50,

merce che non ha potuto essere consegnata in quanto gli uffici della _______ erano stati nel frattempo posti sotto sequestro;

1.21 per aver indotto con inganno astuto i collaboratori di PL, a rilasciare alla _______ una carta che permetteva il rifornimento a credito presso le stazioni di servizio della compagnia, lasciando scoperti tutti i rifornimenti effettuati nel periodo dal 15.11.2005 al 24.01.2006,

causando alla PL, un danno di complessivi fr. 4'310.45;

1.22 per aver il 15.11.2005 indotto con inganno astuto i collaboratori di _____ a rilasciare alla _______ una carta che permetteva il rifornimento a credito presso le stazioni di servizio della compagnia nonché acquisti di merce, lasciando scoperta la fattura relativa al rifornimento effettuato l’ 01.02.2006 per fr. 48.70;

1.23 per aver indotto con inganno astuto i collaboratori ed i funzionari della PL, a rilasciare alla _______ una carta che permetteva di effettuare acquisti di merce a credito nonché di effettuare prelevamenti di denaro contante, lasciando scoperti gli importi maturati nel periodo 22.12.2005/24.01.2006, per un ammontare complessivo di fr. 5'086.--;

1.24 il 12.01.2006,

utilizzando le false generalità _______ e falsamente il nominativo _______, tentato di acquistare a credito dalla PL, macchine da lavoro (falegnameria) per un ammontare di € 13'260.-- pari a fr. 20'553.--, transazione non condotta a termine a fronte della richiesta di pagamento anticipato delle merce formulata dalla ditta fornitrice;

1.25 nel periodo novembre / dicembre 2005,

acquistato a credito nome della _______, dalla VIKING Direct, Lenzburg, diverso materiale per ufficio per un importo di fr. 161.15, lasciando impagata la relativa fattura;

1.26 nel corso del mese di ottobre 2005,

utilizzando le false generalità _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, un computer del valore di fr. 1'299.--, lasciando impagata la relativa fattura;

1.27 nel corso del mese di novembre/dicembre 2005,

utilizzando falsamente il nominativo di _______ della _______, tentato di ottenere dall’PL, le prestazioni relative all’organizzazione di un aperitivo per 50 persone e la cena per una decina di persone concordato per il giorno di venerdì 16 dicembre 2005, avvenimento disdetto il 15 dicembre 2005, causando alla parte lesa un danno di fr. 1'725.--;

1.28 nel corso del mese di dicembre 2005,

utilizzando falsamente il nominativo di _______ della _______, indotto con inganno astuto i funzionari della PL (CO), ad eseguire a credito, l’espletamento delle formalità doganali ed il trasporto di travi lamellari e di un carrello elevatore in Italia, lasciando impagate le relative fatture per un importo complessivo di fr. 5'099.--;

1.29 per aver nel periodo settembre 2005/aprile 2006, indotto con inganno astuto i collaboratori di PL a rilasciare collegamenti telefonici a nome della _______, sottacendo la volontà di non ottemperare al pagamento delle fatture, lasciando insoluti gli importi relativi al traffico telefonico per le utenze n. _____e n. _____, maturando rispettivamente uno scoperto di fr. 757.80 per il periodo ottobre 2005/aprile 2006 e di fr. 808.45 per il periodo gennaio 2006/aprile 2006;

1.30 per aver il 04.11.2005, indotto con inganno astuto i collaboratori di PL, rilasciare collegamenti telefonici a nome della _______, avvalendosi di una procura debitamente falsificata a nome _____, lasciando insoluti gli importi relativi al traffico telefonico per due utenze mobili (_____), per il periodo novembre 2005/marzo 2006, maturando uno scoperto di fr. 6'387.05;

1.31 per aver nel periodo settembre 2005/novembre 2005 indotto con inganno astuto i collaboratori di _____ a rilasciare collegamenti telefonici a nome della _______, avvalendosi di una procura debitamente falsificata a nome _____, lasciando insoluti gli importi relativi al traffico telefonico per diverse utenze mobili (_____) e di rete fissa (_____), per il periodo ottobre 2005/febbraio 2006, maturando uno scoperto di fr. 7'444.35;

B. AC1, singolarmente

2. complicità in infrazione alla LF sugli Stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

nel corso del 2005 e fino al mese di dicembre 2005,

tra Lugano, Milano ed altre imprecisate località,

intenzionalmente aiutato _____ e terzi correi a trafficare un imprecisato quantitativo di marijuana rispettivamente _____ a trafficare e trasportare un imprecisato quantitativo di cocaina,

in particolare per avere,

2.1 procurato a _____ diverse utenze telefoniche stipulate a nome della _______, in particolare quelle corrispondenti ai numeri _____ (intestata ad _____,, persona inesistente domiciliata presso gli uffici della suddetta società in _____) nonché l’ utenza n. _____ ed una terza utenza rimasta sconosciuta, sapendo che le stesse venivano utilizzate nell’ambito di traffici di marijuana messi in atto da _____;

2.2 procurato a _____ l’utenza telefonica n. _____ stipulata a nome della _______, sapendo che la stessa veniva utilizzata da _____ per i contatti in merito alla concretizzazione del trasporto di svariati chili di cocaina per conto di _____, utenza in possesso di _______ al momento del suo arresto

3. ripetuta falsità in documenti

per avere,

nel periodo settembre /novembre 2005,

a Lugano ed altre imprecisate località,

al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

formato e fatto uso in due occasioni, di un documento falso, in particolare della procura datata 31.10.2005 e della procura datata 15.09.2005 sottoscritta falsamente a nome di _____, AU della _______, facendone poi uso per la sottoscrizione a nome della suddetta società, di un numero imprecisato di contratti di telefonia

mobile e fissa con la compagnia telefonica PL ma di almeno due, nonché con la compagnia telefonica _____,

ritenuto che le suddette utenze venivano poi vendute dall’accusato a terzi previo pagamento della somma di fr. 500.-- mentre che le fatture relative al traffico telefonico restavano impagate;

C. AC3, singolarmente

4. ricettazione, ripetuta

per avere,

nel periodo settembre 2005 e fino all’arresto,

tra Taverne, Locarno, Agno ed altre imprecisate località del Ticino,

aiutato AC1 e AC2, ad alienare cose che sapeva o doveva presumere ottenuta da questi ultimi mediante un reato contro il patrimonio, in particolare che sapeva o doveva sapere essere provento delle truffe messe in atto dagli stessi a nome della società _______,

in particolare per aver:

4.1 aiutato ad alienare,

complessivamente circa 14/15 palette di pellets alla ditta _____, alla ditta _____, alla ditta _____, al prezzo variante da fr. 3.-- a fr. 4.-- ciascun sacco di pellets per una somma globale di fr. 4'000.--, somma riversata a AC1 in ragione della metà e trattenuta per sé in ragione di fr. 2'000.--;

4.2 aiutato ad alienare,

in correità con _______, 5 palette di pellets a _____ della ditta _____, Agno, al prezzo di fr. 3.-- ciascun sacco, provvedendo in particolare alla consegna delle palette di pellets presso la ditta _____ di Agno sulla base della trattativa condotta da _______;

4.3 aiutato ad alienare,

3 stufe a pellets delle quali una a _____ di Locarno per fr. 2'500.-- e due stufe alla _____ di Quartino per la somma globale di fr. 3'600.-- (fr. 1'800.-- ciascuna);

4.4 aiutato ad alienare,

20/22 bidoni di pittura della PL, in particolare cedendoli in pagamento al pittore _____ di Locarno quale pagamento di prestazioni di tinteggio da quest’ultimo eseguiti negli uffici della _____, merce che _____, su disposizioni dell’accusato, provvide a consegnare al creditore, in due occasioni;

4.5 aiutato ad alienare,

2 bidoni di pittura della PL, in particolare impiegandoli per la tinteggiatura degli uffici di Taverne condotti in locazione dalla _____;

4.6 aiutato ad alienare,

30 sacchi di pellets in particolare provvedendo a cederli gratuitamente a _____, in occasione della vendita a quest’ultimo di una stufa a pellets di cui al punto 4.3 del presente atto d’accusa;

4.7 occultato,

a partire dal mese di dicembre 2004 e fino al suo arresto,

tra Avegno e Taverne,

l’autovettura Mercedes Benz 600 SEC, telaio n. _____, autoveicolo che tale _____ gli consegnò a tale scopo

sapendo o dovendo presumere essere che la stessa era il provento di un reato contro il patrimonio;

5. infrazione alla LF sugli Stupefacenti, parzialmente aggravata

per avere, senza essere autorizzato:

5.1 siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere in grado di mettere in pericolo la salute di parecchie persone,

agendo in correità con _______,

tra Lugano e Como, il 25 novembre 2005,

fatto preparativi,

per la detenzione ed il trasporto da Como a Napoli, per conto di _____, di un imprecisato quantitativo, stimabile in diversi chili di cocaina, destinato alla messa in commercio da parte di terzi,

in particolare recandosi con _______ da Lugano a Como dove rimase in attesa per diverse ore in un ristorante che _______, caricata la sostanza stupefacente, passasse a prenderlo in un vicino parcheggio per partire insieme, all’insaputa di _____, alla volta di Napoli per la consegna dello stupefacente a persone non meglio identificate,

fattispecie che non si realizzò per la mancata consegna da parte del corriere, a _____, della cocaina da trasportare;

5.2 agendo sia singolarmente che in correità con _______,

tra Lugano, Taverne, Origlio, Lugaggia, Coldrerio, Locarno, Avegno, Como, Varese ed altre imprecisate località,

5.2.1 venduto

nel periodo agosto/dicembre 2005,

a _____di Avegno, 500 grammi di marijuana per fr. 1'700.--/1800.--, sostanza acquistata da _____ al medesimo prezzo, senza conseguire alcun guadagno;

5.2.2 venduto,

nel corso del mese di agosto 2005,

in correità con _______, a _____1 kg di marijuana al prezzo di fr. 3'700.--/3'800.--, sostanza fornita a _______ da _____, senza ricevere alcun compenso;

5.2.3 venduto,

nel corso del mese di novembre 2005,

in correità con _______, 2 kg di marijuana, a _____, sostanza acquistata da _______ al prezzo di fr. 1'500.-- da _____ e consegnata all’acquirente dall’accusato personalmente per il prezzo di fr. 6'400.--, somma che con l’accordo di _______, AC3 trattenne in pagamento di acconti per lavori eseguiti sul cantiere di Lugaggia da lui effettuati per conto di _______;

5.2.4 venduto,

tra l’11 ed il 12 dicembre 2005,

in correità con _______, ad un acquirente procurato da _____, tale “ _____ ” non meglio identificato, 3 kg di marijuana al prezzo di € 9'000.--, sostanza acquistata da _______ al prezzo di € 6'900.-- da _____ e consegnata all’acquirente da _______ nei pressi dei parcheggi di un supermercato di Varese (I);

_____ _____ _____ _____ _____ _____ 5.2.5 fatto preparativi,

nel corso del mese di dicembre 2005,

in correità con _______ e _____, per la vendita di 50 kg di marijuana, in particolare prendendo contatto ed incontrandosi alla stazione _____ con _____ che aveva a disposizione un acquirente proveniente dalla Thailandia detto “ _____ ” interessato all’acquisto del suddetto quantitativo di marijuana al prezzo di € 3'000.-- al kg, sostanza di cui _______ concordò la fornitura con _____,

_____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ transazione poi non condotta a termine a causa del timore ingenerato dall’arresto di uno dei corrieri di _____, fornitore della sostanza di nome _____ alias “ _____ ”, avvenuto il 14/15 dicembre 2005 mentre si apprestava a consegnare a _______ diversi chili di marijuana;

_____ _____ _____ _____ _____ _____ 5.2.6 coltivato,

nel periodo 2002/aprile 2003,

a Loco, in correità con terzi, 2000 piante di canapa, (aventi un tenore di THC variante dal 3 al 3,4%) ricavate da una coltivazione di 57 piante madri effettuata ad Avegno,

coltivazione destinata alla produzione di sostanza stupefacente in particolare marijuana destinata alla vendita a terzi e sequestrata dalla polizia al momento dell’intervento;

venduto,

nel periodo agosto/dicembre 2005,

ad un acquirente non meglio identificato, 10 grammi di cocaina al prezzo di fr. 1'200.--, sostanza ricevuta da _______ in pagamento di acconti per lavori eseguiti dall’accusato sui cantieri di Lugaggia ed Origlio;

6. circolazione senza la licenza di circolazione

per avere,

nel periodo dal 01.12.2005 al 15.12.2005 in data non meglio precisata,

circolato alla guida della Mercedes Benz 600 SEC, telaio n. _____, sulla tratta Avegno-Taverne, sprovvisto della copertura RC obbligatoria;

_____ _____ 7. abuso della licenza e delle targhe

per avere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 5,

circolato alla guida della Mercedes Benz 600 SEC, sulla tratta Avegno-Taverne, applicando sulla stessa le targhe di controllo TI 204262 rilasciate per l’automobile Fiat Panda intestata alla _______, Lugano;

8. contravvenzione alla LF sugli Stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

nel periodo 2003 e fino all’arresto,

a Taverne, Loco, Lugaggia, Origlio, Vernate ed altre imprecisate località,

consumato un imprecisato quantitativo ma almeno 10/12 grammi di cocaina, sostanza offertagli da amici tra cui _______, nonché detenuto sulla sua persona al momento del fermo, 1,37 grammi netti di cocaina, sostanza ricevuta da _______ e destinata al proprio consumo personale. fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti dagli artt. 146 cpv. 2 CP, art. 251 cifra 1 CP, art. 19 cifra 1 e 2 LS; art. 19a LS; art. 160 CP; art. 96 cifra 1 LcStr.; art. 97 cifra 1 cpv. 1 LcStr. e meglio come descritto nell'atto d'accusa 119/2006 del 29 settembre 2006, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti Presenti

§ Il PP 1. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. DIFI1. § L'accusato AC2 assistito dal difensore di fiducia DIFI2. § L'accusato AC3 assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. DIFI3. § Il PP 1.

§ § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. DIFI1.

§ § L'accusato AC2 assistito dal difensore di fiducia DIFI2.

§ § L'accusato AC3 assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. DIFI3.

§ Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.30 alle ore 17.55.

Con l’accordo delle parti il presidente prospetta una riformulazione del punto 1.1 AA e la formulazione di una subordinata, ex art 250 CPP, nel senso di ritenere ingannati con astuzia anche i funzionari della _____.

_____ _____ Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale ricorda le tappe dell’inchiesta che ha portato all’arresto dei qui imputati. L’accusa sottolinea il gran numero di reati imputati ai qui accusati. Spiega il modus operandi e gli accorgimenti messi in atto da AC2 e AC1 per compiere, in correità tra loro, le loro truffe. Solo dopo varie reticenze essi hanno ammesso le loro responsabilità; l’atteggiamento tenuto dagli stessi ha reso particolarmente difficile l’inchiesta. Essi hanno agito a scopo di indebito profitto: AC2 e AC1 hanno quantificato l’utile conseguito in circa fr. 25'000.- ciascuno. Pacifico l’adempimento delle premesse della truffa come pure della truffa per mestiere.

§ In relazione al punto 2 AA relativo a AC1 l’accusa ribadisce come AC1 fosse perfettamente a conoscenza dell’utilizzo che _____ e _____ avrebbero fatto dei telefoni loro cedutigli come pure che i due erano coinvolti nel traffico di droga. Ciò traspare chiaramente anche dalle intercettazioni telefoniche. Sempre su questo aspetto sottolinea le dichiarazioni contraddittorie di AC1, il quale inizialmente negava in modo assoluto di aver ceduto delle schede a terzi per poi cambiare più volte versione.

_____ _____ _____ _____ Ripercorre i reati imputati a AC3 e osserva come gli stessi siano stati da lui ammessi, anche se con qualche reticenza.

Nell’ottica della commisurazione della pena, sottolinea l’agire reiterato di AC1, la sua assenza di scrupoli, l’età matura e le responsabilità di padre di famiglia; egli non sembra neppure aver preso coscienza del proprio errore. A suo favore giova unicamente la sua incensuratezza.

Anche per AC2 l’accusa rimarca l’età matura e l’agire reiterato dello stesso; essa ricorda altresì i vari precedenti penali a suo carico, elementi questi che determineranno la richiesta di una pena da espiare.

A favore di AC3 sottolinea la sua incensuratezza ed elogia il fatto che questi abbia rinunciato al gratuito patrocinio benché gli fosse stato concesso.

Tutto questo considerato, il PP chiede pertanto la conferma integrale dell’atto d’accusa, eccezion fatta per il punto 1.27 AA, e la condanna di:

- AC1 a 18 mesi di detenzione sospesi per 4 anni;

- AC2 a 16 mesi di detenzione da espiare, ritenuta una prognosi negativa, e l’espulsione dalla Svizzera per 5 anni;

- AC3 a 14 mesi di detenzione sospesi per 2 anni.

Domanda altresì la confisca di tutto quanto in sequestro, eccezion fatta per i fr. 1'800.- di AC3, per il conto della _____ e per i fr. 700.- sequestrati a AC1, su cui deve essere mantenuto il sequestro conservativo a garanzia delle tasse e spese di giustizia. Non si oppone al dissequestro del PC e dei trapani di AC2.

§ Il Difensore di AC2, il quale pone in risalto la personalità e la figura del suo patrocinato. Ricorda come questi prima di venire arrestato si sia presentato in più occasioni spontaneamente alla polizia; anche oggi egli è presente quando avrebbe potuto restare tranquillamente in Italia. Dal punto di vista giuridico, contesta che sia data l’aggravante dell’agire per mestiere e chiede pertanto, in via principale, il proscioglimento dell’imputazione di cui al punto 1 AA e in via subordinata, che lo stesso venga prosciolto dalle imputazioni relative al collegamento telefonico per cui è stata provata la sua estraneità. Sottolinea inoltre la lunga carcerazione preventiva sofferta dal suo assistito e chiede una riduzione della pena, da porsi al benefico della sospensione condizionale.

§ § Il Difensore di AC3, il quale pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato, di cui sottolinea il carattere di gran lavoratore. Riconosce che i fatti imputati nell’atto d’accusa sono ammessi dal suo assistito. Nell’ottica della commisurazione della pena chiede pertanto si tenga conto delle attenuanti generiche elencate dall’art. 63 CP. I motivi a delinquere del suo patrocinatore vanno ricercati nell’ingenuità e nella faciloneria e non certo in una sua propensione criminale. Egli è inoltre incensurato. Chiede pertanto una riduzione della pena chiesta dall’accusa e del periodo di prova.

§ § Il Difensore di AC1, il quale pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato. Ne ricorda in particolare l’infanzia difficile ed i suoi insuccessi scolastici e professionali. Ricorda come il suo assistito abbia rapidamente ammesso le sue responsabilità in relazione alla truffa e alla falsificazione di documenti, egli ha sempre contestato invece fermamente l’accusa di complicità in infrazione alla LFStup. Dal punto di vista giuridico, la difesa contesta che in relaziona alla truffa sia data l’aggravante dell’agire per mestiere, come invece sostenuto dall’accusa; anche l’agire dello stesso non appare particolarmente astuto come invece richiesto dalla giurisprudenza. Osserva inoltre come AC1 si sia distanziato dall’attività illecita già da dicembre 2005 proprio perché spaventato dalle dimensioni che la stessa stava prendendo. Ridimensiona il profitto tratto dal suo assistito che definisce esiguo. Buona parte della merce è inoltre stata recuperata e restituita. Contesta inoltre integralmente l’imputazione di cui al punto 2 AA non essendo la stessa sufficientemente circostanziata e tanto meno provata. Manca inoltre l’aspetto soggettivo del reato, AC1 non poteva sapere delle attività svolte da _____ e _____.

§ Ricorda come il suo patrocinato sia sostanzialmente incensurato e abbia delinquito per far fronte all’assenza di denaro della sua famiglia e non perché spinto da una notevole determinazione criminale. Col provento delle truffe egli manteneva la sua famiglia. In relazione alla commisurazione della pena chiede si tenga conto dell’attenuante specifica della grave angustia ai sensi dell’art 64 CP. Osserva inoltre come l’accusato abbia preso coscienza, in questo periodo, dei suoi errori e abbia cambiato vita. Egli ha altresì cercato di riparare per quanto possibile il danno causato.

Conclude pertanto chiedendo l’assoluzione dal reato di truffa per mestiere e la condanna unicamente per il reato di truffa semplice, limitatamente al periodo indicato, chiede inoltre che il suo assistito sia prosciolto dall’imputazione di cui al punto 2 AA. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro e domanda il rinvio al competente foro civile delle pretese di parte civile.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti: A. AC1

1. E’ autore colpevole di:

1.1. ripetuta truffa, in parte mancata e tentata

per avere, nel periodo settembre 2005 – febbraio 2006, a Lugano, Taverne, Rivera, ed altre imprecisate località in Svizzera e all’estero, agendo in correità con Renzo Bortignon, a scopo di indebito profitto, agendo sotto la ragione sociale _______, Lugano, ed utilizzando falsi nominativi, ingannato o tentato di ingannare con astuzia, in almeno 36 occasioni, diverse ditte fornitrici e società di servizi svizzere ed estere, nonché società di leasing svizzere, inducendole a compiere atti pregiudizievoli al loro patrimonio per complessivi almeno fr. 364'568.95?

1.1.1 trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere?

1.2 complicità in infrazione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, nel corso del 2005 e fino al mese di dicembre 2005, tra Lugano, Milano, ed altre imprecisate località, intenzionalmente aiutato _____e _____ a trafficare un imprecisato quantitativo di marijuana e cocaina, procurando loro diverse utenze telefoniche?

1.3 ripetuta falsità in documenti

per avere, nel periodo settembre – novembre 2005, a Lugano ed altre imprecisate località, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, in due occasioni, allestito e fatto uso di false procure?

E meglio come descritto nell’atto di accusa.

2. Sussistono attenuanti specifiche ai sensi dell’art. 64 CP?

3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

4. Deve subire la confisca di quanto in sequestro?

5. Deve essere condannato al pagamento dell’indennità richiesta dalle parti civili?

B. AC2

1. E’ autore colpevole di:

1.1. ripetuta truffa, in parte mancata e tentata

per avere, nel periodo settembre 2005 – febbraio 2006, a Lugano, Taverne, Rivera, ed altre imprecisate località in Svizzera e all’estero, agendo in correità con AC1, a scopo di indebito profitto, agendo sotto la ragione sociale _______, Lugano, ed utilizzando falsi nominativi, ingannato o tentato di ingannare con astuzia, in almeno 36 occasioni, diverse ditte fornitrici e società di servizi svizzere ed estere, nonché società di leasing svizzere, inducendole a compiere atti pregiudizievoli al loro patrimonio per complessivi almeno fr. 364'568.95?

1.1.1 trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere?

E meglio come descritto nell’atto di accusa.

2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena:

2.1 privativa della libertà?

2.2 d’espulsione?

3. Deve subire la confisca di quanto in sequestro?

4. Deve essere condannato al pagamento dell’indennità richiesta dalle parti civili?

C. AC3

1. E’ autore colpevole di:

1.1. ricettazione, ripetuta

per avere, da settembre 2005 al 1 febbraio 2006, a Taverne, Locarno, Agno ed altre imprecisate località del Ticino, alienato e/o occultato cose che sapeva o doveva presumere essere provento di reato contro il patrimonio?

1.2. infrazione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, dal 2002 al dicembre 2005, a Lugano, Como, Taverne, Origlio, Lugaggia, Coldrerio, Locarno, Avegno, Varese, agendo sia singolarmente che con la correità di terzi,

1.2.1 fatto preparativi, in correità con _____, per la detenzione ed il trasporto di una partita di cocaina di entità non precisata?

_____ _____ 1.2.1.1 trattasi di infrazione aggravata siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone?

1.2.2. venduto 6,5 kg grammi di canapa?

1.2.3. fatto preparativi per la vendita di 50 kg di canapa?

1.2.4. coltivato 2000 piante di canapa destinate alla produzione di sostanza stupefacente?

1.2.5. venduto 10 grammi di cocaina?

1.3 veicoli senza licenza di circolazione

per avere, tra il 1. e il 15 dicembre 2005, tra Avegno e Taverne, circolato alla guida della vettura Mercedes Benz 600 SEC sprovvisto della copertura RC obbligatoria?

1.4. abuso della licenza e delle targhe

per avere, tra il 1. e il 15 dicembre 2005, tra Avegno e Taverne, circolato alla guida della vettura Mercedes Benz 600 SEC applicando alla stessa la targa TI _____ rilasciata per un altro autoveicolo?

_____ _____ 1.5 contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, dal 7 novembre 2003 al 1. febbraio 2006, a Taverne, Loco, Lugaggia, Origlio, Vernate ed altre imprecisate località, consumato almeno 10/12 grammi di cocaina nonché detenuto al momento dell’arresto 1.37 grammi di cocaina destinata al proprio consumo?

E meglio come descritto nell’atto di accusa.

2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

3. Deve subire la confisca di quanto in sequestro?

Preso atto che, avvalendosi dei disposti degli art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo A. per AC1 affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 1.2 e 2;

B. per AC2 affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 2;

C. per AC3 affermativamente a tutti i quesiti;

visti gli art. 18, 21, 22, 36, 41, 48, 50, 55, 58, 59, 63, 64, 68, 69, 146 cpv. 2, 160, 251 cifra 1 CP;

19 cifra 1 e 2, 19a LStup,

96 cifra 1, 97 cifra 1 cpv 1 LCS

9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1. AC1 è autore colpevole di:

1.1. truffa aggravata

siccome commessa per mestiere,

per avere, nel periodo settembre 2005 – febbraio 2006, a Lugano, Taverne, Rivera, ed altre imprecisate località in Svizzera e all’estero, agendo in correità con AC2, a scopo di indebito profitto, agendo sotto la ragione sociale _______, Lugano, ed utilizzando falsi nominativi, ingannato o tentato di ingannare con astuzia, in almeno 35 occasioni, diverse ditte fornitrici e società di servizi svizzere ed estere, nonché società di leasing svizzere, inducendole a compiere atti pregiudizievoli al loro patrimonio per complessivi almeno circa fr. 362'500.-, mentre che egli è prosciolto dall’imputazione di cui al punto 1.27 AA;

1.2 ripetuta falsità in documenti

per avere, nel periodo settembre – novembre 2005, a Lugano ed altre imprecisate località, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, in due occasioni, allestito e fatto uso di false procure;

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

2. AC2è autore colpevole di:

2.1. truffa aggravata

siccome commessa per mestiere,

per avere, nel periodo settembre 2005 – febbraio 2006, a Lugano, Taverne, Rivera, ed altre imprecisate località in Svizzera e all’estero,agendo in correità con AC1, a scopo di indebito profitto, agendo sotto la ragione sociale _______, Lugano, ed utilizzando falsi nominativi, ingannato o tentato di ingannare con astuzia, in almeno 35 occasioni, diverse ditte fornitrici e società di servizi svizzere ed estere, nonché società di leasing svizzere, inducendole a compiere atti pregiudizievoli al loro patrimonio per complessivi almeno circa. fr. 362'500.-, mentre che egli è prosciolto dall’imputazione di cui al punto 1.27 AA;

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

3. AC3 è autore colpevole di:

3.1 ricettazione, ripetuta

per avere, da settembre 2005 al 1. febbraio 2006, a Taverne, Locarno, Agno ed altre imprecisate località del Ticino, alienato e/o occultato cose che sapeva o doveva presumere essere provento di reato contro il patrimonio;

3.2 infrazione, parzialmente aggravata, alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone

per avere, senza essere autorizzato, dal 2002 al dicembre 2005, a Lugano, Como, Taverne, Origlio, Lugaggia, Coldrerio, Locarno, Avegno, Varese, agendo sia singolarmente che con la correità di terzi,

3.2.1 fatto preparativi, in correità con _____, per la detenzione ed il trasporto di una partita di cocaina di entità non precisata;

3.2.2 venduto 6.5 kg di canapa;

3.2.3 fatto preparativi per la vendita di 50 chili di canapa;

3.2.4 coltivato 2000 piante di canapa destinate alla produzione di sostanza stupefacente;

3.2.5 venduto 10 grammi di cocaina;

3.3 veicoli senza licenza di circolazione

per avere, tra il 1. e il 15 dicembre 2005, tra Avegno e Taverne, circolato alla guida della vettura Mercedes Benz 600 SEC sprovvisto della copertura RC obbligatoria;

3.4 abuso della licenza e delle targhe

per avere, tra il 1. e il 15 dicembre 2005, tra Avegno e Taverne, circolato alla guida della vettura Mercedes Benz 600 SEC applicando alla stessa la targa TI _____ rilasciata per un altro autoveicolo;

3.5 contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, dal 7 novembre 2003 al 1. febbraio 2006, a Taverne, Loco, Lugaggia, Origlio, Vernate ed altre imprecisate località, consumato almeno 10/12 grammi di cocaina nonché detenuto al momento dell’arresto 1.37 grammi di cocaina destinata al proprio consumo;

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

4. AC1 è prosciolto dall’imputazione di complicità in infrazione alla LF sugli stupefacenti (punto 2 AA).

5. Di conseguenza:

5.1 AC1 è condannato:

5.1.1 alla pena di 15 (quindici) mesi di detenzione nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

5.1.2 l’esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa per un periodo di prova di 3 anni.

5.2 AC2 è condannato:

5.2.1 alla pena di 13 (tredici) mesi di detenzione nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

5.2.2 all’espulsione dalla Svizzera per 5 anni;

5.3 AC3 è condannato:

5.3.1 alla pena di 10 (dieci) mesi di detenzione nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

5.3.2 l’esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa per un periodo di prova di 2 anni

6. AC1 e AC2sono condannati a pagare, in solido:

6.1 fr. 1'639.- alla PC;

6.2 Euro 1859.75 alla PC4, (Slovenia);

7. Le parti civili sono per il resto rinviate al competente foro civile.

8. E’ ordinata la confisca:

8.1 di tutto quanto indicato in AA come sequestrato a Renzo AC2, ad eccezione del PC portatile Acer, da dissequestrare in suo favore;

8.2 di tutto quanto indicato in AA come sequestrato a AC1 alla voce “oggetti”;

8.3 dello stupefacente, da distruggere, e degli oggetti indicati in AA come sequestrati a AC3;

8.4 del saldo attivo del conto di _______ c/o Banca del _____.

9 E’ ordinato il sequestro conservativo:

9.1 sui fr. 1'800.- sequestrati a AC3, a garanzia del pagamento di tasse e spese di giustizia;

9.2 sui fr. 700.- sequestrati a AC1 a garanzia del pagamento di tasse e spese di giustizia;

9.3 su quanto indicato nell’AA come “merce sequestrata” a AC1, in quanto merce di pertinenza di terzi, non noti, eccezion fatta, per quanto indicato al punto 10.4;

9.4 del saldo attivo del conto di _____ c/o Banca _____, a garanzia del pagamento di tasse e spese di giustizia.

10. E’ ordinato il dissequestro:

10.1 del ccp di AC1;

10.2 del conto di _____c/o _____;

10.3 del conto di AC1 c/o Banca _____;

10.4 dei trapani e degli accessori di trapano indicati a pag. 13 AA in favore di AC3;

11. La tassa di giustizia di fr. 1000.- e le spese di giustizia sono a carico dei condannati, AC1 in solido con AC2, in ragione di 2/5 a AC2, 2/5 a AC1 e 1/5 a AC3.

12. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 1'000.--

Inchiesta preliminare fr. 17'470.70

Interprete fr. 550.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 19'070.70

===========

Distinta spese AC1:

Tassa di giustizia fr. 400.--

Inchiesta preliminare fr. 6'988.30

Interprete fr. 220.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 20.--

fr. 7'628.30

===========

Distinta spese AC2:

Tassa di giustizia fr. 400.--

Inchiesta preliminare fr. 6'988.30

Interprete fr. 220.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 20.--

fr. 7'628.30

===========

Distinta spese a carico di AC3:

Tassa di giustizia fr. 200.--

Inchiesta preliminare fr. 3'494.10

Interprete fr. 110.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 10.--

fr. 3'814.10

===========

Intimazione a: Intimazione a:

terzi implicati terzi implicati

terzi implicati 1. PC 1 2. PC 2 3. PL 1 4. PL 2 5. PL 3 6. PL 4 7. PL 5 8. PL 6 9. PL 7 10. PL 8 11. PL 9 12. PL 10 13. PL 11 14. PL 12 15. PL 13 16. PL 14 17. PL 15 18. PL 16 19. PL 17 20. PL 18 21. PL 19 22. PL 20 23. PL 21 24. PL 22 25. PL 23 26. PL 24 27. PL 25 28. PL 26 29. PC 3 30. PC 4 1. PC 1

1. PC 1 2. PC 2

2. PC 2 3. PL 1

3. PL 1 4. PL 2

4. PL 2 5. PL 3

5. PL 3 6. PL 4

6. PL 4 7. PL 5

7. PL 5 8. PL 6

8. PL 6 9. PL 7

9. PL 7 10. PL 8

10. PL 8 11. PL 9

11. PL 9 12. PL 10

12. PL 10 13. PL 11

13. PL 11 14. PL 12

14. PL 12 15. PL 13

15. PL 13 16. PL 14

16. PL 14 17. PL 15

17. PL 15 18. PL 16

18. PL 16 19. PL 17

19. PL 17 20. PL 18

20. PL 18 21. PL 19

21. PL 19 22. PL 20

22. PL 20 23. PL 21

23. PL 21 24. PL 22

24. PL 22 25. PL 23

25. PL 23 26. PL 24

26. PL 24 27. PL 25

27. PL 25 28. PL 26

28. PL 26 29. PC 3

29. PC 3 30. PC 4

30. PC 4 Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La segretaria