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Storia del Circolo di Ginevra
Negli anni 70, era forte tra gli emigranti sardi del cantone di Ginevra il desiderio di trovare un punto di riferimento, un luogo dove poter discutere con i conterranei, trovare amici, scambiare le proprie esperienze di emigrazione e sentirsi in un certo modo più vicini alla propria terra di origine.
A questo scopo fu creata nel 1971, da un gruppo di pionieri tra i quali ricordiamo Emanuele Mannai e Gianni Trudu, l'Associazione Regionale Sarda di Ginevra, che venne in seguito affiliata alla federazione allora chiamata Lega Sarda in Svizzera.
Questo circolo ebbe una storia un po' tormentata e non riuscì mai nel suo intento di trovare un luogo fisico da destinare a ritrovo dei soci.
Purtroppo dopo alcuni anni di vita, questa associazione, in seguito ad alcuni problemi, dovette cessare l'attività.
Nell'autunno del 1985 alcuni amici si ritrovarono col disegno ben preciso di rilanciare il circolo sardo a Ginevra. Tra di loro ricordiamo Salvatore Marras, Leonardo Muggianu, Gianni Pilo, Tino Mirto, Raimondo Chia, Maria-Dina Carta e Paolo Casiddu. Venne organizzato un primo incontro al “Cercle de l'Espérance”, incontro al quale presidiò Padre Moretto, della Capella Italiana, grande sostenitore dell'iniziativa. In quella circostanza furono gettate le basi della nuova Associazione Regionale Sarda di Ginevra. In mancanza di un presidente, Salvatore Marras accettò l'incarico di coordinatore, onde portare a buon fine l'iniziativa.
Il 1° novembre 1985 si costituì ufficialmente la nuova Associazione Regionale Sarda (A.R.S.) di Ginevra.
L'Associazione fu naturalmente affiliata alla Federazione dei Circoli Sardi in Svizzera sotto la presidenza di Domenico Scala. Presidente del circolo fu nominato Gianni Pilo.
In mancanza di locali propri, grazie alla disponibilità e alla collaborazione di Giovanni Fancello, il direttivo e i soci continuarono a ritrovarsi per qualche tempo al “Cercle de l'Espérance”. Nel 1988 il circolo si trasferì per qualche tempo nei locali del Circolo Italiano (Eaux-Vives) e nel 1991 alla Rue du Vuache.
Nel 1994 si trovò finalmente una sede più adeguata, nel quartiere della “Jonction” à Ginevra. Anche se non situato molto bene, al 1° piano interrato e con difficoltà di parcheggi, questo locale fu utilizzato per molti anni come sede dei sardi.
A Gianni Pilo nel 1996 successe come presidente Giuseppe Martinez. Il Circolo di Ginevra continuava a crescere e a proporre attività culturali e di svago ai suoi soci, diventando uno dei circoli più attivi della Svizzera. Nel periodo dal 1997 al 2001, la sede traslocò ben tre volte: una prima volta a Thônex, poi alla Rue de Lausanne e in seguito alla Rue Vautier a Carouge.
Nel 2001 in seguito a una grossa contestazione, Martinez dovette dimettersi. Si trovò un nuovo presidente nella persona di Mario Viglino. Nuovo cambio di sede, questa volta nel quartiere di Plainpalais, alla rue Pictet-de-Bock N°7, la sede attuale del circolo.
A Mario Viglino va il merito di aver messo finalmente la sede a disposizione dei soci, mentre prima era quasi esclusivamente frequentato dal comitato. Il nuovo locale infatti è più accogliente e meglio equipaggiato dei precedenti, con una sala per le assemblee e biblioteca, una zona bar e televisione e un cucinino. Il circolo non è più frequentato solamente dai sardi, ma ugualmente da italiani e ginevrini amici della Sardegna.
Mario Viglino rientra in Sardegna nel 2008. Al suo posto viene nominata Lorenzina Zuddas, la prima donna a presiedere il Circolo Sardo di Ginevra. Una buona squadra fa quadrato intorno alla nuova presidente e la vita della nostra associazione ne risente positivamente. Viene incrementata la collaborazione con le altre associazioni presenti nel territorio, in particolare col circolo di Losanna. I due circoli sardi della Romandia infatti s'intendono a meraviglia, al punto da collaborare nell'organizzazione di alcune attività.
In alcuni decenni di vita, molte sono le persone che hanno dato il loro contributo benevolmente per portare avanti le attività del circolo sardo di Ginevra. Vice-presidenti, segretari, tesorieri, consiglieri o semplici soci molto disponibili; sarebbe molto lungo nominarli tutti. A loro va il nostro più grande riconoscimento per aver aiutato la nostra Associazione Regionale Sarda di Ginevra a crescere e a diventare uno dei circoli sardi più attivi della Svizzera.