Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01219.jsonl.gz/627

Da lunedì 04 a venerdì 08 febbraio 2019
McCoy Tyner, nato a Filadelfia nel 1938, è uno dei grandi musicisti jazz in attività.
Rappresenta l’anima nera di un pianismo jazz che partendo da Art Tatum e Duke Ellington, si è sviluppato successivamente con Thelonious Monk, Bud Powell e Ahmad Jamal.
Nel suo stile, alternativo a quello di Bill Evans o di Herbie Hancock, spicca il potente uso della mano sinistra, l’utilizzo di scale modali e di accordi per quarte, un’energia sonora spinta spesso al parossismo.
In questo ciclo di trasmissioni, Claudio Sessa ricorda una carriera iniziata, quand’era giovanissimo, accanto a Benny Golson e Art Farmer. Entrato nel 1960, a soli 22 anni, nel quartetto di John Coltrane contribuisce con il suo stile innovativo alla musica di un gruppo fondamentale nello sviluppo del jazz moderno.
Lasciato Coltrane nel 1965, dà inizio ad una carriera da solista che lo vedrà leader soprattutto alla testa di propri trii e quartetti. Occasionalmente collaborerà con colleghi quali Sonny Rollins, Jackie McLean, Steve Grossman, Bobby Hutcherson.
La sua discografia immensa comprende album per Impulse! Blue Note, Milestone.