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COLONIA - Un 42enne cittadino tedesco ha perso l'equivalente di circa 520'000 franchi svizzeri in bitcoin dopo essere cascato in una truffa perpetrata da un profilo Twitter che si fingeva Elon Musk.
Come ha riportato la Bbc, l'uomo è stato attratto da un link postato sotto un tweet del profilo ufficiale del Patron di Tesla.
Nel commento, pubblicato però da un profilo fake (con la stessa immagine e lo stesso nome di Elon Musk), si trovava l'invito a partecipare ad un evento "giveaway", dove potevano essere raddoppiati i propri bitcoin, tramite un link ad un sito definito dall'uomo «dall'aspetto professionale».
Sulla piattaforma, «apparentemente gestita dal team Tesla di Elon Musk», ha spiegato l'uomo al quotidiano britannico, «c'era un timer con un conto alla rovescia, con la possibilità di «raddoppiare i propri bitcoin».
Allora, l'uomo ha deciso di inviare 10 bitcoin, aspettando con pazienza il suo premio. Tuttavia, allo scadere del timer, e con il passare del tempo, l'uomo ha capito di essere stato truffato.
Vista la quantità di denaro persa, il 42enne di Colonia non ha dormito quella notte: ha passato ore a mandare email al sito web del truffatore e a pubblicare commenti e tweet sull'account Twitter del falso Elon Musk per cercare di ottenere indietro alcuni o tutti i suoi soldi.
Infine, però, ha dovuto accettare che i soldi erano spariti per sempre.
A quanto ha dichiarato la BBC, si è trattato della più grande somma singola di criptovaluta mai rubata in una solo colpo in una delle truffe definite "giveaway", secondo gli analisti di Whale Alert.
La società olandese di analisi, che è riuscita a tracciare i portafogli Bitcoin gestiti dai truffatori, ha potuto vedere «con orrore» la quantità di denaro che stanno facendo. L'azienda ha detto alla Bbc di aver chiesto più volte alle autorità di prendere provvedimenti contro le truffe, ma che finora non è stato fatto nulla.
I dati suggeriscono anche che il numero di vittime quest'anno è destinato a eclissare gli anni precedenti. Nel 2020 circa 10'500 persone sono cadute nelle truffe, mentre nel corso del 2021 gli analisti hanno già rintracciato 5'600 persone che hanno inviato del denaro ai truffatori.
Eppure, la tipologia è sempre la stessa. In alcuni casi, come quello che ha ingannato il cittadino tedesco, i criminali hanno usato un account rubato da una persona "importante", a cui hanno cambiato nome per assicurarsi di avere la spunta blu 'verificata', per far sembrare l'account più affidabile.
«È troppo facile rubare bitcoin», ha infine detto il 42enne alla Bbc, sperando in un impegno maggiore, a livello internazionale, per contrastare questo fenomeno.