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Dramma famigliare ieri pomeriggio a Grabs, nel canton San Gallo: due bambine, rispettivamente di 2 e 5 anni, sono state ritrovate morte in un'auto che ha preso fuoco. Il padre, rinvenuto ferito nelle vicinanze, è poi deceduto in serata all'ospedale. Secondo la polizia l'uomo avrebbe ucciso le due figlie.
La madre ha allertato la polizia poco prima delle 15:00. Ha spiegato che il suo ex compagno, da cui viveva separata, era andato a prendere le due bimbe a casa di un parente senza autorizzazione ed era poi ripartito con la sua vettura. Immediatamente è scattata un'operazione di ricerca.
Una mezzora più tardi, la centrale d'allarme è stata informata dell'incendio di una macchina in una radura della regione di Grabs. I pompieri e le forze dell'ordine si sono subito recati sul posto e hanno scoperto il veicolo, con all'interno i cadaveri carbonizzati delle due bambine.
Poco prima delle 16:00, i centralinisti della centrale d'allarme avevano ricevuto un altro messaggio secondo cui un uomo che aveva riportato gravi ustioni era stato scoperto nelle vicinanze. Il ferito è stato poi trasportato all'ospedale in elicottero, dove è morto ad inizio serata.
In seguito, è stato confermato che l'uomo era il padre delle bambine. Il 44enne era noto ai servizi di polizia, ma non per atti di violenza nell'ambiente famigliare, ha indicato stamane all'ats il responsabile della comunicazione della polizia cantonale sangallese Hanspeter Krüsi.
Il ministero pubblico ha ora aperto un procedimento penale. Inoltre la polizia cantonale e l'istituto di medicina legale stanno indagando sulle cause esatte del dramma, in particolare l'origine dell'incendio e la morte delle bambine. Alla madre, una cittadina svizzera, è stato offerto un sostegno di psicologico d'urgenza.
SDA-ATS