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<h2>SubmittedText<h2><p>Il 31 marzo 2004 i quotidiani "Thurgauer Zeitung" e "Schaffhauser Nachrichten" hanno pubblicato un articolo sbalorditivo dal titolo "Problemi di EED nell'esercito", secondo il quale i responsabili informatici del DDPS si dibattevano risp. si dibattono in gravi problemi con gli ordinatori e la connessione in rete. Il 1° aprile 2004, in occasione di una conferenza pubblica tenuta a Sciaffusa, il capo dell'esercito, comandante di corpo Christophe Keckeis, rispondendo a una domanda del pubblico, ha confermato che quanto asserito nell'articolo in questione corrispondeva al vero. Trascorso un anno da questi fatti, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La trasmissione di dati in situazioni di crisi e la sicurezza della rete informatica in seno al DDPS sono adesso assicurate?</p><p>2. I sistemi operativi dei vari servizi del DDPS, delle Forze aeree, delle Forze terrestri, dello Stato maggiore generale, di Armasuisse e della direzione del dipartimento sono - nella misura del necessario - compatibili tra loro?</p><p>3. Le reti di condotta dell'esercito sono sempre utilizzate anche dall'amministrazione?</p><p>4. Le risorse di rete e le capacità di trasmissione sono state quantificate nel frattempo?</p><p>5. Il Consiglio federale è a conoscenza dell'entità dei danni finanziari e dei danni tecnici a livello di sicurezza causati dalla mancanza di chiarezza in fatto di responsabilità, da direttive carenti e da lacune in materia di sicurezza nell'ambito dell'informatica del DDPS?</p><p>6. Chi si farà carico della responsabilità che non si è prestata un'adeguata attenzione all'intero settore informatico durante l'organizzazione di "Esercito XXI"? Che conseguenze ci saranno per la persona o per le persone responsabili?</p><p>7. Com'è regolata attualmente la responsabilità di questo estremamente importante settore specifico?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'interpellanza si riferisce a un articolo apparso il 31 marzo 2004 sul "Thurgauer Zeitung" e sul "Schaffhauser Nachrichten". Dalla pubblicazione di questo articolo, il DDPS, in collaborazione con l'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione (UFIT), ha conseguito notevoli progressi nell'allestimento della rete di prontezza DDPS. In questo modo si sono create, tra l'altro, le basi per armonizzare le stazioni di lavoro.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p>1. Con la conclusione del progetto "Migrazione di rete DDPS" alla fine del 2005, il DDPS disporrà di una rete di prontezza comune e uniforme che darà accesso a tutti i posti di lavoro del DDPS. La sicurezza di questa rete corrisponde alle direttive in materia di sicurezza dell'amministrazione federale. Nell'ambito del progetto verranno esaminati eventuali requisiti supplementari ed eseguiti gli adeguamenti necessari al concetto di sicurezza.</p><p>La stretta interdipendenza della rete di prontezza DDPS con la fitta rete federale assicura anche in situazioni di crisi una trasmissione di dati affidabile sia internamente al DDPS, sia verso le organizzazioni federali, cantonali e comunali per l'aiuto in caso di catastrofe.</p><p>2. Con la conclusione del progetto "Migrazione burotica D" entro la fine del 2005, tutti i sistemi delle stazioni di lavoro verranno dotati del medesimo sistema operativo e saranno quindi compatibili tra di loro.</p><p>3. A partire dalla fine del 2005 tutti i collaboratori del DDPS saranno connessi alla rete di prontezza DDPS.</p><p>4. Le risorse di rete e le capacità di trasmissione per la rete di prontezza sono state definite prima della sua realizzazione. I requisiti delle reti di impiego speciali dell'esercito verranno stabiliti nell'ambito dei progetti corrispondenti.</p><p>5. Non sono noti danni finanziari e danni tecnici a livello di sicurezza causati dalla mancanza di chiarezza in fatto di responsabilità, da direttive carenti e da lacune in materia di sicurezza.</p><p>6. Nel Settore Difesa, come d'altronde in tutti gli altri settori, l'informatica serve da sostegno ai processi, in particolare ai processi chiave. È stata data la priorità alla configurazione delle strutture e dei processi di "Esercito XXI", poiché questi ultimi hanno un influsso determinante sull'infrastruttura informatica. Secondo l'opinione del Consiglio federale, non si può quindi affermare che non si sia prestata un'adeguata attenzione al settore informatico, motivo per cui non sussiste alcuna ragione per conseguenze a livello di personale.</p><p>7. Le responsabilità per l'informatica nel DDPS sono oggi chiaramente disciplinate. La responsabilità dell'orientamento strategico dell'informatica incombe alla direzione del dipartimento: essa beneficia del sostegno del Chief Information Officer DDPS (CIO DDPS). La gestione dell'informatica del Settore Difesa è assunta dal Capo Informatica D. Nella nuova Base d'aiuto alla condotta, la fornitura delle prestazioni nel settore informatico è assicurata dal "fornitore di prestazioni TIC DDPS". Le relative basi essenziali sono definite nel documento "Principi di condotta dell'informatica in seno al DDPS" del 22 maggio 2003.</p>  Risposta del Consiglio federale.