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Secondo il New York Times, i negoziatori stanno chiedendo di risparmiare la sede diplomatica garantendo in cambio gli aiuti anche con i Talebani al governo
I negoziatori americani stanno tentando di avere rassicurazioni dai Talebani sul destino della loro ambasciata a Kabul. La richiesta, scrive il New York Times, è di risparmiare la sede diplomatica per permettere un'ordinata evacuazione in cambio di una promessa: gli aiuti di Washington al futuro governo afghano arriveranno anche se al suo interno ci saranno proprio i Talebani.
Lo sforzo sarebbe portato avanti personalmente da Zalmay Khalilzad, l'inviato Usa a capo della delegazione di negoziatori con i leader Talebani. La speranza, scrive sempre il Nyt, è di convincere questi ultimi sulla necessità che l'ambasciata Usa a Kabul resti aperta.
Questo anche per assicurare che un futuro governo afghano con all'interno anche i Talebani possa continuare a ricevere assistenza finanziaria e di altro genere dagli Stati Uniti. Il tentativo Usa avviene mentre i Talebani sarebbero già in contatto con Paesi come Russia e Cina per assicurarsi un sostegno economico.