Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/226331

<h2>SubmittedText<h2><p>Le disposizioni vigenti della legge sulla caccia consentono l'abbattimento di un lupo che causa danni nel perimetro dell'alpeggio se non è possibile adottare misure di protezione ragionevolmente esigibili. L'abbattimento all'interno del perimetro dell'alpeggio è tuttavia un evento raro, nonostante la presenza di danni ingenti. Inoltre, aumentano i casi di attacchi di lupi al bestiame che soddisfano pienamente i requisiti previsti per la protezione del bestiame. In questi casi gli attacchi causano il rientro anticipato degli animali dall'alpeggio a causa della situazione di pericolo e la rinuncia all'estivazione nell'anno successivo. La legge sulla caccia disciplina entro limiti ristretti le possibilità di abbattimento. Il lupo viene protetto, gli allevatori di pecore colpiti non intendono assumersi il rischio e sospendono l'alpeggio degli animali. Le conseguenze sono spesso la cessazione dell'allevamento di animali e la rinuncia ai pagamenti diretti per l'estivazione degli ovini. Non essendo possibile alcuna estivazione date le circostanze, l'alpeggio perde valore.</p><p>Si chiede pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Chi risponde dei costi risultanti dalla cessazione dell'estivazione dovuta al ritorno dei grandi predatori?</p><p>2. In che modo i proprietari degli alpeggi si possono difendere dall'espropriazione che, di fatto, avviene a causa della vigente legge sulla caccia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1) Attraverso la legge federale sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1), la Confederazione sostiene l'estivazione con contributi d'estivazione (ca. 128 milioni di franchi all'anno) e d'alpeggio (ca. 110 milioni di franchi all'anno) al fine di preservarla e di promuoverla. Attraverso la legge federale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (OCP; RS 922.0), sostiene la protezione del bestiame con circa 3 milioni di franchi all'anno. Queste basi legali e i fondi federali sostengono l'estivazione in zone dove sono presenti branchi di lupi. Il problema degli adeguamenti strutturali e dell'interruzione (precoce) dell'estivazione sarà affrontato, tra l'altro, nel quadro della risposta al postulato 18.4095 della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati (Conseguenze della diffusione di grandi predatori sulla gestione delle superfici agricole nelle aziende di base e d'estivazione) e al postulato 20.4548 Bulliard (Misure per potenziare l'agricoltura alpestre e di montagna).</p><p>2) Il carico degli alpeggi e l'eventuale adozione di misure di protezione del bestiame avvengono in linea di massima secondo il principio della responsabilità autonoma degli agricoltori. Tuttavia, in linea con l'obiettivo sovraordinato di preservare la gestione degli alpeggi, la Confederazione assicura mediante aiuti finanziari (cfr. risposta alla domanda 1) che anche il carico degli alpeggi per bestiame minuto possa essere garantito a lungo termine.</p>  Risposta del Consiglio federale.