Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01141.jsonl.gz/486

Circa 12'000 persone hanno preso parte a Zurigo alla manifestazione del Primo maggio, che si è svolta nella calma. Il presidente dell'USS Paul Rechsteiner ha esortato la sinistra a riorientarsi per meglio rispondere ai bisogni della gente.
Il corteo ufficiale è sfilato, sotto un cielo coperto, dalle vicinanze della stazione centrale fino alla Bürkliplatz, in riva al lago, dove si sono tenuti i discorsi ufficiali. Un testa al corteo uno striscione con il motto della manifestazione: "Più protezione, più salari, più pensioni".
Fra i partecipanti, molte organizzazioni di stranieri, numerose famiglie con bambini e anche circa 300 autonomi del "blocco rivoluzionario". Non ci sono stati incidenti degni di nota, ha reso noto la polizia, presente nel centro della città con un ingente dispositivo.
Nel suo discorso, il presidente dell'Unione sindacale svizzera (USS) e consigliere agli Stati sangallese Paul Rechsteiner ha esortato la sinistra a cercare nuove maggioranze, non soltanto nei centri, ma anche negli agglomerati. "Non esiste nessuna legge della natura che dica che gli agglomerati sono dell'UDC", ha detto Rechsteiner. I salari e le pensioni sono la chiave per nuove maggioranze politiche.