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La torre a sei elementi
La disciplina del «3-6-3» prevede un impiego di dodici bicchieri in totale. Di seguito i passi necessari per imparare una nuova forma di base: «la torre a sei elementi». Al fine di snellire il testo si opta per la descrizione dei movimenti effettuati dai destrimani.
Comporre
Sei bicchieri impilati uno sull’altro. Afferrare con la mano destra i primi tre bicchieri e con quella sinistra altri due (immagine 1). Collocare dapprima con la mano destra e poi con la sinistra (in modo alternato) un bicchiere ai lati dell’ultimo rimasto sul tavolo (immagine 2). Comporre in seguito il secondo piano della piramide collocando dapprima un bicchiere con la mano destra e poi un altro con la sinistra. Disporre l’ultimo bicchiere in cima alla piramide con la mano destra (immagine 3). «La torre a sei elmenti » è terminata.
Scomporre
Anche l’operazione di scomposizione inizia con la mano dominante. Spostare verso il basso e verso destra il bicchiere in cima alla piramide (immagine 4) facendo così scivolare tre bicchieri uno nell’altro. Eseguire la stessa operazione verso sinistra utilizzando la mano sinistra (immagine 5). Con la mano destra impilare la pila di bicchieri che sta a destra sopra il bicchiere centrale, poi impilare su questa pila gli ultimi bicchieri utilizzando la mano sinistra (immagine 6).
Gara – Veloci come un razzo
Nella disciplina del «3-6-3» vengono composte, rispettivamente scomposte, una dopo l’altra (partendo da sinistra verso destra) una torre a tre elementi, una a sei ed infine un’altra a tre. Anche in questo caso si inizia a scomporre la struttura partendo dalla prima torre.
L’eccezione conferma la regola: l’ultimo movimento durante la fase di composizione della torre a sei elementi viene eseguito con la mano dominante, come anche il movimento successivo destinato a costruire la seconda torre a tre elementi.