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Svizzera, Messaggio sull’esercito 2021: sviluppare le capacità dell’esercito e migliorare l’efficienza energetica.
Berna, 18.02.2021 – Nella sua seduta del 17 febbraio 2021 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio sull’esercito 2021. Con i crediti d’impegno di circa 2,3 miliardi di franchi, il Consiglio federale persegue cinque obiettivi fondamentali. Intende ampliare i sistemi di condotta e di comunicazione, migliorare la mobilità, proteggere più efficacemente i militari, adeguare l’infrastruttura logistica alla prontezza più elevata e modernizzare le infrastrutture d’istruzione. Con questi investimenti, l’esercito aumenterà la sua efficienza energetica e in futuro produrrà ancora più energie rinnovabili. Il messaggio sull’esercito 2021 presenta per la prima volta in che misura gli investimenti previsti contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi climatici.
L’esercito deve evolversi costantemente per essere pronto a gestire e a fronteggiare minacce e pericoli attuali e futuri. Nei prossimi anni l’esercito vuole orientare maggiormente le proprie capacità verso forme di conflitto ibride, sia in caso di difesa in un conflitto armato sia nel quadro dell’appoggio a favore delle autorità civili. L’esercito deve essere pronto ad affrontare impieghi che spaziano in un’ampia gamma di compiti.
Con il messaggio sull’esercito 2021 il Consiglio federale propone al Parlamento crediti d’impegno di circa 2,3 miliardi di franchi; tutte le spese saranno finanziate con il budget ordinario dell’esercito. Il messaggio sull’esercito 2021 comprende i crediti d’impegno per il programma d’armamento, l’acquisto di materiale dell’esercito e il programma degli immobili del DDPS. Al riguardo, il Consiglio federale persegue cinque obiettivi fondamentali.
Ampliare i sistemi di condotta e di comunicazione e migliorare la mobilità
In primo luogo, il Consiglio federale intende ampliare i sistemi di condotta e di comunicazione, affinché l’esercito sia pronto all’impiego in modo rapido e possa assolvere l’intera gamma dei propri compiti. A tal fine la Rete di condotta Svizzera verrà ampliata per 178 milioni di franchi. Verranno collegate alla rete le ubicazioni dell’esercito e della Confederazione rilevanti per l’impiego che al momento non ne fanno ancora parte. Inoltre, per 79 milioni di franchi verrà rinnovato l’equipaggiamento dei centri di calcolo e per altri 66 milioni di franchi verranno risanate e adeguate le infrastrutture di condotta delle Forze aeree. Questi investimenti consentiranno di garantire una comunicazione a prova di crisi, protetta e senza interferenze, meglio protetta dai ciberattacchi rispetto ad oggi.
In secondo luogo, il Consiglio federale vuole migliorare la mobilità. In futuro dovrà essere possibile impiegare le truppe di terra in modo più mobile e in un contesto di conflitto ibrido. Il Consiglio federale intende quindi rinnovare i veicoli per gli zappatori carristi per 360 milioni di franchi. Questi veicoli consentiranno la rimozione rapida di ostacoli e la costruzione di sbarramenti. Il Consiglio federale intende altresì sostituire i rimorchi a uno o due assi per 66 milioni di franchi.
Protezione più efficace dei militari e adeguamento alla prontezza più elevata
Il terzo obiettivo fondamentale del Consiglio federale è la protezione individuale dei militari. Tale protezione sarà incrementata, sostituendo gli attuali equipaggiamenti di protezione da aggressivi atomici, biologici e chimici, che risalgono agli anni Novanta, per un ammontare di 120 milioni di franchi.
Il quarto obiettivo fondamentale del messaggio sull’esercito 2021 prevede altresì l’adeguamento dell’infrastruttura logistica alla prontezza più elevata. A tal fine sono necessarie superfici supplementari per l’esercizio e il deposito. Per un importo di 163 milioni di franchi, l’attuale officina di Burgdorf verrà risanata e verrà costruito un nuovo edificio logistico che potrà contenere circa 2000 veicoli e 6000 palette di materiale per l’equipaggiamento delle truppe. Si potrà così rinunciare alle sedi esterne di Rüdtligen-Alchenflüh e Berna
In quinto luogo, il Consiglio federale intende modernizzare le infrastrutture d’istruzione. Vuole ampliare e concentrare ulteriormente le piazze d’armi di Frauenfeld (3a tappa, 69 mio. fr.) e di Drognens (2a tappa, 45 mio. fr.). Intende inoltre partecipare all’impianto di tiro indoor di Sion (26 mio. fr.), risanare il centro d’istruzione dell’Ufficio federale della protezione della popolazione di Schwarzenburg (34 mio. fr.) e acquistare simulatori per armi multiuso spalleggiabili (51 mio. fr.).
Materiale dell’esercito: ampliamento costante della protezione informatica
Il Consiglio federale sollecita anche nel 2021 l’acquisto di materiale dell’esercito. Sono previsti crediti per l’equipaggiamento personale dei militari, le munizioni e l’informatica. Quest’ultimo comprende importanti misure relative alla ciberdifesa. L’esercito necessita di reti e mezzi informatici protetti e per questo la protezione informatica verrà costantemente ampliata.
L’esercito aumenta la sua efficienza energetica – indicato il grado di raggiungimento degli obiettivi climatici
Il messaggio sull’esercito 2021 tiene altresì conto dell’obiettivo climatico del Consiglio federale. Il DDPS riveste un ruolo importante nel raggiungimento di tale obiettivo. In particolare, l’esercito dovrà aumentare la propria efficienza energetica e produrre in futuro ancora più energie rinnovabili. Entro il 2030 le emissioni di CO2 dovranno essere ridotte almeno del 40 per cento rispetto al 2001.
Il messaggio sull’esercito 2021 presenta ora in che misura gli investimenti contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi climatici. L’esercito migliorerà la sua efficienza energetica risanando costantemente gli edifici secondo lo standard Minergie o rinnovando la flotta di veicoli. Ad esempio, l’adeguamento delle infrastrutture di condotta delle Forze aeree ridurrà le emissioni di CO2 di circa 28 tonnellate all’anno. Inoltre, con il Programma degli immobili del DDPS 2021, saranno realizzati impianti fotovoltaici con una superficie totale di 18 000 metri quadrati in 13 sedi che genereranno 2,8 gigawattora di energia elettrica all’anno, ciò che equivale al consumo di 650 economie domestiche.
Immagine: cortesia Mediathek Confederazione Svizzera