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<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 2004, sulla linea Costanza-Romanshorn-Rorschach, circolano sempre più treni merci. Da allora le lagnanze degli abitanti e delle autorità comunali per via delle emissioni foniche e delle vibrazioni non hanno fatto che aumentare. Pomo della discordia sono soprattutto i rumorosi carri-cisterna per il trasporto di oli minerali destinati ai depositi di benzina situati nella Svizzera orientale come pure i treni merci della Railion Deutschland SA che circolano tra la Germania (Singen) e il Vorarlberg (Wohlfurt). Il risanamento fonico dei vagoni merci della FFS Cargo SA procede secondo i piani; quello dei vagoni merci di ferrovie straniere o private durerà invece ancora anni. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È pronto a tener maggiormente conto delle emissioni foniche nella definizione dei prezzi dei tracciati al fine di incoraggiare l'impiego di materiale rotabile meno rumoroso?</p><p>2. È pronto ad adottare misure volte a ridurre efficacemente e rapidamente le emissioni foniche dei carri-cisterna utilizzati per il trasporto di oli minerali nonché, in concomitanza con il termine previsto per il risanamento fonico dei vagoni merci di FFS Cargo SA, a proibire a partire dal 2013 l'impiego di carri-cisterna rumorosi?</p><p>3. La legislazione sull'accesso alla rete senza discriminazioni consente di fissare un livello massimo per le emissioni foniche prodotte dal materiale rotabile? Se sì, come intende sfruttare il Consiglio federale tale margine di manovra? Se no, è disposto ad emanare apposite disposizioni?</p><p>4. È pronto, infine, a far sì che venga anticipato e accelerato il risanamento fonico sulla tratta Romanshorn-Costanza previsto entro il 2013?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'impiego di veicoli poco rumorosi è già oggi tenuto in debito conto al momento di definire il contributo di copertura, conformemente alla legge federale concernente il risanamento fonico delle ferrovie (LRFF). Su questa base, nel 2007 le imprese di trasporto merci hanno beneficiato di buoni insonorizzazione per un totale di 8 milioni di franchi circa. Oggi come oggi non sussistono dubbi sul fatto che le emissioni acustiche del materiale rotabile rimarranno un elemento rilevante ed efficace, da considerare in forma adeguata in vista della ridefinizione del sistema adottato per determinare il prezzo di tracciato.</p><p>2. Il programma di risanamento acustico è destinato sia ai carri merci delle FFS sia ai carri-cisterna di proprietà di imprese private svizzere, sempre che siano adempiute le condizioni di cui all'articolo 1 dell'ordinanza del 14 novembre 2001 concernente il risanamento fonico delle ferrovie (ORFF). Poiché le suole dei ceppi frenanti installate nell'ambito del programma presentano coefficienti d'attrito diversi rispetto alle suole in ghisa sostituite, è necessario modificare l'intero dispositivo di frenaggio e, per motivi di sicurezza, ricalcolare e attestare i valori di frenaggio per ogni tipo di carro merci. Un'operazione, questa, che richiede tempi oltremodo lunghi, visto l'ampio ventaglio di tipi e modelli esistenti. I preparativi in vista del programma di risanamento dei carri merci di proprietà privata si stanno svolgendo a pieno regime. I primi carri saranno risanati nel 2009, gli ultimi entro il 2015.</p><p>L'attuazione del programma di risanamento presuppone un rapporto adeguato tra costi e benefici. Un risanamento dispendioso di veicoli che hanno i giorni contati non sarebbe economico. Anche dopo il 2015 saranno quindi in servizio singoli carri merci svizzeri dotati di ceppi in ghisa. Vietare a questi carri l'accesso alla rete sarebbe eccessivo; un divieto in tal senso è quindi fuori discussione.</p><p>Il risanamento del materiale rotabile è una questione importante anche per l'UE che però, per motivi d'ordine tecnico e finanziario, difficilmente vi provvederà nei prossimi anni in misura analoga a quella assicurata in Svizzera.</p><p>3. A livello svizzero sono applicabili gli articoli 1 e 4 LRFF e le disposizioni della relativa ordinanza. Per quanto concerne i carri merci in servizio di imprese ferroviarie svizzere non sottoposti a risanamento in virtù dell'ORFF, sussiste una garanzia dei diritti acquisiti. I carri immatricolati all'estero possono circolare in Svizzera liberi da vincoli circa le emissioni foniche.</p><p>L'introduzione di disposizioni nazionali che stabiliscano un livello massimo di emissioni acustiche per il materiale rotabile potrebbe risultare in contrasto sia con gli accordi conclusi con gli altri Stati in merito all'omologazione dei veicoli ferroviari destinati al traffico internazionale sia con il principio vigente a livello internazionale di garantire l'accesso alla rete senza discriminazioni, principio che la Svizzera si è impegnata a rispettare firmando l'accordo sui trasporti terrestri e la Convenzione relativa ai trasporti internazionali per ferrovia. Il Consiglio federale è perciò contrario all'introduzione di restrizioni che contravverrebbero agli obblighi assunti dalla Svizzera sul piano internazionale. Nell'ambito delle condizioni esistenti è tuttavia pronto a rendere più efficace ai fini della protezione fonica il sistema di definizione dei prezzi di tracciato.</p><p>4. I tempi di risanamento sono stati definiti per l'intera rete in base al livello di esposizione della popolazione sulle singole tratte ferroviarie.</p><p>Le misure eventualmente previste lungo la tratta Romanshorn - Costanza saranno progettate dalle FFS durante l'anno in corso. La fase di progettazione è quindi già iniziata. I relativi progetti saranno presentati per approvazione presumibilmente nel 2010.</p>  Risposta del Consiglio federale.