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L'utilizzo di Internet nelle economie domestiche nel 2019
pubblicato il: 4.2.2020
L'Ufficio federale di statistica (UST) ha pubblicato nuovi dati sull'utilizzo di Internet nelle economie domestiche svizzere:
“In Svizzera più di nove persone su dieci utilizzano Internet e quasi l'intera popolazione al di sotto dei 55 anni e più della metà degli over 75enni naviga in rete “. Tuttavia, si possono notare chiare differenze nell'uso di Internet e nei livelli di istruzione. Quasi tutte le persone con un diploma di grado terziario, ovvero il 98% di coloro che hanno completato un istituto tecnico, un'università o una formazione professionale superiore, utilizzano Internet - rispetto a solo l'80% di coloro che non hanno una formazione post-obbligatoria. Una correlazione simile può essere osservata per il reddito, in quanto le persone con un reddito più basso dispongono in media di competenze digitali inferiori. Lo studio dimostra inoltre che solo un terzo delle persone di età compresa tra i 55 e i 64 anni possiede competenze digitali avanzate. Tuttavia, nel mondo del lavoro, le competenze digitali sono di solito un prerequisito e diventeranno ancora più importanti in futuro. Nell'indagine, l'87% degli occupati ha dichiarato di utilizzare un computer per il lavoro.
L'analfabetismo finanziario
pubblicato il: 27.1.2020
In un recente articolo della NZZ (in tedesco) è stato sottolineato che molte persone sono sopraffatte da semplici questioni finanziarie. Come viene affermato, buona parte della popolazione ha grandi lacune nelle conoscenze di base in materia di alfabetizzazione finanziaria, in particolare tra le fasce più giovani e più anziane della popolazione e le persone poco qualificate. Per conoscenze finanziarie di base si intende, ad esempio, la gestione quotidiana del denaro o la pianificazione in termini economici. Le persone con un'alfabetizzazione finanziaria insufficiente hanno quindi maggiori probabilità di commettere errori finanziari e di essere colpite dal sovraindebitamento o dalla povertà in età avanzata per mancanza di riserve proprie.
Il Consiglio federale approva la Strategia di e-government Svizzera 2020–2023
pubblicato il: 6.1.2020
Il Consiglio federale ha approvato una nuova strategia di e-government che mira alla completa digitalizzazione dei processi amministrativi e a promuovere la collaborazione tra Confederazione, Cantoni e Comuni. A tal fine, ad esempio, si dovrebbe incentivare l‘ampliamento e il miglioramento dell’offerta online e la fornitura dei servizi di base (per es. l'identità elettronica).
Il concetto centrale è il "Digital First", ovvero:
"La Confederazione, i Cantoni e i Comuni privilegiano l'interazione digitale rispetto all'offerta analogica per la popolazione e l'economia, rafforzando così l'orientamento al servizio e la trasparenza delle proprie azioni. “
Nel contempo, il Consiglio federale si impegna a contrastare il divario digitale:
"La Confederazione, i Cantoni e i Comuni garantiscono un'attuazione inclusiva e impediscono l'esclusione digitale. “
Tali misure volte ad assicurare la partecipazione della popolazione sono di fondamentale importanza per la futura integrazione di tutti i gruppi della popolazione. Sono proprio le persone con difficoltà nelle competenze di base ad essere particolarmente a rischio a causa di ulteriori ostacoli tecnici. Oltre a migliorare le competenze digitali, è anche importante mantenere la possibilità di un accesso personale diretto e servizi di consulenza adeguati.
Studio PISA 2018: tendenza poco incoraggiante per la Svizzera
pubblicato il: 20.12.2019
Lo studio PISA 2018 ha dimostrato che il 24% degli studenti svizzeri non raggiunge il livello minimo di competenze di lettura necessario per una effettiva partecipazione alla vita quotidiana. La percentuale di allievi in Svizzera che incontrano delle difficoltà nella lettura è aumentata di 4 punti rispetto al 2015. Questo aumento è statisticamente significativo e avrà effetti a lungo termine anche nel campo delle competenze di base per gli adulti.
Lo studio ha inoltre evidenziato che la Svizzera presenta una bassa permeabilità sociale nel confronto internazionale. Secondo lo studio, le prestazioni di lettura dei bambini sono da ricondurre principalmente alla loro estrazione sociale.
In Parlamento l'argomento è stato ripreso dall'Interpellanza Kutter (19.4474). L'Interpellante chiede al Consiglio federale informazioni sul sostegno fornito ai Cantoni e ai Comuni da parte del Governo federale nella promozione della lettura, la quale mette in rete gli operatori in questo campo e contribuisce al trasferimento delle conoscenze.
Quali competenze digitali sono indispensabili nella vita quotidiana privata e professionale?
pubblicato il: 2.12.2019
La SEFRI (Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione), in collaborazione con un gruppo di esperti, ha elaborato un quadro di riferimento nell'ambito della strategia "Svizzera digitale", che rappresenta una panoramica delle competenze digitali di base necessarie per l'indipendenza "digitale" di un adulto nella società odierna. A tal fine, descrive le aree di azione più importanti e i relativi compiti digitalizzati nella vita quotidiana e sul posto di lavoro. Un altro gruppo di esperti della SEFRI sta attualmente lavorando su un quadro simile per la definizione delle competenze matematiche quotidiane.
Adulti in difficoltà con le competenze di base si impegnano nella sensibilizzazione
pubblicato il: 15.10.2019
In tutta la Svizzera sono quasi 50 gli ambasciatori attualmente impegnati sul tema delle competenze di base. In Svizzera romanda si registrano sino ad oggi oltre 80 apparizioni nei media, nelle scuole e su podi specialistici in cui ambasciatori hanno raccontato le loro esperienze. Nella Svizzera tedesca si sono attivati due gruppi di ambasciatori; uno nel canton Basilea e l’altro nel canton Berna. Un progetto simile è in corso da settembre anche in Ticino. Gli ambasciatori sono coloro che frequentano o hanno frequentato corsi di lettura e scrittura. Parlando apertamente delle proprie esperienze, sensibilizzano l'opinione pubblica sulla tematica e nel contempo incoraggiano gli adulti con difficoltà nelle competenze di base, attraverso un approccio tra pari, a iscriversi a un corso di recupero. Gli ambasciatori svolgono anche compiti di editing, valutando l'idoneità dei testi per le persone in difficoltà con la lingua scritta.
La Federazione svizzera Leggere e Scrivere e l'Associazione delle Università Popolari Svizzere sostengono la formazione di ulteriori gruppi di ambasciatori in tutta la Svizzera e li accompagnano nel loro percorso. Questo importante lavoro di sensibilizzazione è sostenuto dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) e dai Cantoni partecipanti.
Rapporto sulla Giornata mondiale dell'alfabetizzazione
pubblicato il: 24.9.2019
Domenica 8 settembre 2019 si è tenuta la Giornata mondiale dell'alfabetizzazione per richiamare l'attenzione sulle difficoltà quotidiane di coloro che non dispongono di sufficienti competenze di lettura e scrittura. Diversi media hanno riferito in merito alle ambasciatrici e agli ambasciatori, nonchè alle offerte formative nel campo delle competenze di base. Di seguito vi proponiamo una selezione di articoli:
Lotta all’analfabetismo al via, RSI News, 8 settembre 2019
La formazione e lo studio contro l'analfabetismo, La Regione, 8 settembre 2019
Un esercito di ticinesi senza licenza media, Tio, 18 settembre 2019