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CN: glifosato, Svizzera valuti abbandono
ATS
26.9.2018 - 17:41
La Svizzera dovrebbe valutare l'abbandono progressivo del glifosato. Con 95 voti contro 78 e 13 astenuti, il Consiglio nazionale ha sostenuto oggi un postulato di Adèle Thorens (Verdi/VD) che chiede al Consiglio federale di presentare un rapporto sul tema.
Tale rapporto dovrà studiare in concertazione con il settore agricolo le possibilità e i rischi di un abbandono del glifosato. Le alternative all'uso di questo erbicida saranno in particolare esposte dal punto di vista del loro potenziale e del loro impatto tecnico, ecologico ed economico.
Il Consiglio federale è disposto a studiare le opportunità e le modalità di un eventuale divieto progressivo del glifosato, ha indicato il ministro dell'agricoltura Johann Schneider-Ammann. L'Unione svizzera dei contadini e l'istituto di ricerca Agroscope lavorano già a un piano di abbandono del glifosato da parte della Confederazione, ha confermato il consigliere federale. Ma al momento attuale, il ministro non vede il motivo per giustificare un divieto di questa sostanza.
Stando a Schneider-Ammann, un'interdizione dell'uso del glifosato in Svizzera avrebbe soltanto un effetto marginale sul livello dei residui nelle derrate alimentari disponibili sul mercato elvetico. Una minoranza considerevole di destra non voleva un rapporto sul tema. Se non si potesse più usare il glifosato, allora bisognerebbe togliere le erbacce con il trattore, ciò che genererebbe un aumento enorme delle emissioni di CO2, ha rilevato invano Marcel Dettling (UDC/SZ). Occorrerebbe anche prevedere un calo del 40% della produttività dei terreni.Tornare alla home page
ATS