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BERNA - Potrebbero presto ripartire i voli speciali organizzati per il rinvio coatto di persone che si sono già opposte a una precedente espulsione. I direttori cantonali della giustizia si sono mostrati nel complesso soddisfatti con i miglioramenti proposti dalla Confederazione dopo il decesso, in marzo, di un detenuto nigeriano 29enne. Il tragico fatto aveva indotto l'Ufficio federale della migrazione a sospendere i voli speciali fino a nuovo avviso.
Tra le misure ventilate per evitare il ripetersi di casi analoghi figura in particolare la presenza sull'aereo di un medico e una miglior informazione reciproca tra le autorità competenti. Stando alla risposta scritta del presidente della Conferenza dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia, Markus Notter, i cantoni sono d'accordo sul principio. Auspicano però che sia il medico accompagnatore a coordinare le informazioni e non il medico cantonale.
SDA-ATS