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Hong Kong definisce "morto" il progetto di legge sulle estradizioni in Cina che era già stato sospeso, ma ha rifiutato di annunciare l'immediato ritiro del testo come richiesto dai manifestanti. Lo ha reso noto nella notte di lunedì su martedì la governatrice locale Carrie Lam.
"Ci sono ancora dubbi persistenti sulla sincerità del Governo o preoccupazioni che quest'ultimo possa rilanciare il processo davanti al Consiglio legislativo (il Parlamento locale, ndr)", ha dichiarato Carrie Lam. "Quindi - ha poi aggiunto - vorrei ripetere che non esiste nessun progetto in questo senso. Il disegno di legge è morto".
Le controverse norme avevano scatenato una violenta e dilagante protesta popolare, con grandi manifestazioni di piazza, culminata con l'assalto alla sede del Parlamento, devastato il 1° luglio dai dimostranti.
- Notiziario 06.00 del 09.07.2019: Carrie Lam non porterà avanti il progetto sulle estradizioni