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CITTÀ DEL CAPO - Nei prossimi giorni 120 camaleonti nani (Bradypodion damaranum) provenienti da foreste, giardini e parchi si sfideranno tra prove di velocità, abilità e resistenza. Gli scienziati le hanno soprannominate le "Olimpiadi dei Camaleonti", e con questo progetto vogliono stabilire se i camaleonti urbani hanno subito un adattamento per vivere in città, rispetto ai "cugini" rimasti nella foresta. Il curioso esperimento viene riportato dal Guardian.
I piccoli rettili vengono così messi alla prova con test di vario genere, che spaziano dalla misurazione della pressione che esercita la "morsa" delle loro zampe, alla velocità con cui percorrono un metro di distanza, fino alla capacità di termoregolazione.
Alla fine della giornata gli scienziati riportano gli animali nel proprio habitat, e ne catturano di nuovi per proseguire con i test.
Differenza tra città e foreste - Per scoprire se i camaleonti che vivono in città (tra giardini, campi da golf, parchi,...) si sono adattati fisicamente alle nuove condizioni, gli scienziati misurano «le attività che fanno la differenza nella vita di tutti i giorni» ha affermato il dottor Anthony Herrel, direttore della ricerca del Museo nazionale di storia naturale di Parigi, che ha ideato i test "sportivi" per i camaleonti.
I piccoli rettili pertanto vengono testati in alcune brevi e innocue prove fisiche. Ad esempio per capire se vi sia stato un adattamento gli scienziati hanno fatto camminare i camaleonti su superfici con diametro differente, proprio come accade in città tra arbusti, recinzioni e linee telefoniche. Un altro aspetto che i ricercatori stanno sondando è la termoregolazione dei piccoli animali, perché negli ambienti urbani le temperature possono risultare più intense.
Primi risultati - Dai test emergono già i alcuni risultati preliminari. I camaleonti di città ad esempio sono risultati essere più abili su tutte le superfici, mentre i loro cugini delle foreste non riescono ad affrontare altrettanto bene quelle più piccole. E per quanto riguarda le temperature, anche i camaleonti di città preferiscono quelle più fresche, proprio come la specie delle foreste, ma hanno imparato a modificare le proprie abitudini per trovare un po' di ombra nelle giornate più calde.
Le "olimpiadi" si sposteranno anche in altre città del Sudafrica, per studiare più specie di camaleonti nani. Scopo dello studio è anche quello di individuare delle caratteristiche comuni delle varie specie che si sono adattate agli ambienti urbani.