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Incarto n. 16.98.00057 Lugano 19 giugno 1998 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 29 aprile 1998 presentato da __________ Contro la sentenza 19 gennaio 1998 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 5 novembre 1997 da __________ patr. dall’avv. __________ con la quale l’istante ha chiesto il rigetto dell’opposizione interposta dalla convenuta al ____________________dell’UE di Lugano, domanda accolta dal primo giudice che ha rigettato in via definitiva l’opposizione limitatamente a fr. 400.– oltre accessori, e in via provvisoria per fr. 7’492.– oltre accessori, letti ed esaminati gli atti considerato in fatto e in diritto: che con istanza 5 novembre 1997 __________ ha chiesto il rigetto dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole per il recupero di fr. 7’892.– oltre accessori, di cui fr. 7’492.– a saldo di pigioni di spettanza dell’istante per il periodo 1992-93, e fr. 400.– a titolo di ripetibili riconosciute all’istante nell’ambito di procedure giudiziarie che la opponevano alla convenuta in relazione ai contratti di locazione di un appartamento e di un parcheggio sottoscritti dalle parti; che con sentenza 19 gennaio 1998 il Pretore del distretto di Lugano, sezione 5 ha accolto l’istanza della __________ rigettando l’opposizione in via provvisoria per fr. 7’492.– e in via definitiva per fr. 400.–; che con atto ricorsuale 29 aprile 1998 __________ è insorta contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento sulla base dei titoli di cassazione di cui alle lettere e) e g) dell’art. 327 CPC; che giusta l’art. 22 cpv. 1 della Legge concernente l’adegua-mento del diritto esecutivo cantonale alla revisione del 16 dicembre 1994 della LEF (LALEF) nonché in conformità con l’art. 388 cpv. 3 CPC, il termine per ricorrere in cassazione contro una sentenza prolata nell’ambito di un’azione di rigetto dell’opposizione è di 10 giorni; che la ricorrente sostiene di aver ricevuto la sentenza pretorile solo il 4 aprile 1998, sennonché dalla distinta delle raccomandate della Pretura risulta che questa le è stata notificata al suo domicilio di __________ con invio raccomandato n. __________del 19 gennaio 1998, quindi in ossequio alle esigenze di forma imposte dall’art. 124 cpv. 1 CPC; che la raccomandata contenente la sentenza qui dedotta in cassazione non è effettivamente stata ritirata dalla destinataria ma rinviata al mittente; che in simili casi, per costante giurisprudenza del Tribunale federale, l’invio si ritiene notificato al destinatario l’ultimo dei sette giorni utili durante i quali rimane depositato presso l’ufficio postale (art. 169 cpv. 1 lett. d, e Ordinanza (1) della legge sul servizio delle poste RS 783.01; DTF 116 Ia 90 consid. 2a; Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 124, n. 4, 9 e 11); che pertanto al momento dell’inoltro del ricorso per cassazione (data del timbro postale 29 aprile 1998) il termine ricorsuale di 10 giorni -pur calcolandone la decorrenza dopo la scadenza del termine di giacenza- era già ampiamente scaduto; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; Per questi motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 29 aprile 1998 di __________ è irricevibile in quanto tardivo. 2. Non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a: __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.98.00057 Incarto n. 16.98.00057

Incarto n. Lugano 19 giugno 1998 /kc Lugano

Lugano 19 giugno 1998 /kc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli, vicecancelliera Petralli, vicecancelliera

Petralli, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 29 aprile 1998 presentato da

__________ __________

Contro Contro

la sentenza 19 gennaio 1998 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 5 novembre 1997 da

__________ patr. dall’avv. __________ __________

patr. dall’avv. __________

con la quale l’istante ha chiesto il rigetto dell’opposizione interposta dalla convenuta al ____________________dell’UE di Lugano, domanda accolta dal primo giudice che ha rigettato in via definitiva l’opposizione limitatamente a fr. 400.– oltre accessori, e in via provvisoria per fr. 7’492.– oltre accessori,

letti ed esaminati gli atti

considerato

in fatto e in diritto: che con istanza 5 novembre 1997 __________ ha chiesto il rigetto dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole per il recupero di fr. 7’892.– oltre accessori, di cui fr. 7’492.– a saldo di pigioni di spettanza dell’istante per il periodo 1992-93, e fr. 400.– a titolo di ripetibili riconosciute all’istante nell’ambito di procedure giudiziarie che la opponevano alla convenuta in relazione ai contratti di locazione di un appartamento e di un parcheggio sottoscritti dalle parti;

che con sentenza 19 gennaio 1998 il Pretore del distretto di Lugano, sezione 5 ha accolto l’istanza della __________ rigettando l’opposizione in via provvisoria per fr. 7’492.– e in via definitiva per fr. 400.–;

che con atto ricorsuale 29 aprile 1998 __________ è insorta contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento sulla base dei titoli di cassazione di cui alle lettere e) e g) dell’art. 327 CPC;

che giusta l’art. 22 cpv. 1 della Legge concernente l’adegua-mento del diritto esecutivo cantonale alla revisione del 16 dicembre 1994 della LEF (LALEF) nonché in conformità con l’art. 388 cpv. 3 CPC, il termine per ricorrere in cassazione contro una sentenza prolata nell’ambito di un’azione di rigetto dell’opposizione è di 10 giorni;

che la ricorrente sostiene di aver ricevuto la sentenza pretorile solo il 4 aprile 1998, sennonché dalla distinta delle raccomandate della Pretura risulta che questa le è stata notificata al suo domicilio di __________ con invio raccomandato n. __________del 19 gennaio 1998, quindi in ossequio alle esigenze di forma imposte dall’art. 124 cpv. 1 CPC;

che la raccomandata contenente la sentenza qui dedotta in cassazione non è effettivamente stata ritirata dalla destinataria ma rinviata al mittente;

che in simili casi, per costante giurisprudenza del Tribunale federale, l’invio si ritiene notificato al destinatario l’ultimo dei sette giorni utili durante i quali rimane depositato presso l’ufficio postale (art. 169 cpv. 1 lett. d, e Ordinanza (1) della legge sul servizio delle poste RS 783.01; DTF 116 Ia 90 consid. 2a; Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 124, n. 4, 9 e 11);

che pertanto al momento dell’inoltro del ricorso per cassazione

(data del timbro postale 29 aprile 1998) il termine ricorsuale di 10 giorni -pur calcolandone la decorrenza dopo la scadenza del termine di giacenza- era già ampiamente scaduto;

che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

Per questi motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC

pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 29 aprile 1998 di __________ è irricevibile in quanto tardivo.

2. Non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio.

3. Intimazione a:

__________

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria