Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/58150

<h2>SubmittedText<h2><p>Attualmente, la polizia non è autorizzata a visionare il registro delle misure amministrative. Nonostante abbia il compito di impedire di circolare a chi non è in possesso della necessaria licenza, la polizia non può informarsi adeguatamente sui ritiri di patente. Chiedo al Consiglio federale di ovviare a questa situazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'autrice del presente intervento parte da presupposti sbagliati. La polizia è perfettamente al corrente dei ritiri delle licenze di condurre. Essa può accedere a tali informazioni attraverso i registri e i sistemi EED, gestiti in comune dalle autorità comunali e federali.</p><p>1. Per quanto concerne la circolazione stradale, la Confederazione gestisce un sistema informativo coordinato, suddiviso in tre registri. Il registro MOFIS (registro dei veicoli e dei detentori) serve a organizzare l'accesso alla circolazione dei veicoli e dei detentori di veicoli, mentre il registro FABER (registro delle autorizzazioni a condurre) regola l'accesso alla circolazione dei conducenti. Entrambi i registri sono accessibili online, via RIPOL, agli organi di polizia e doganali (7x24-sistema di ricerca della polizia), che possono pertanto svolgere nel migliore dei modi il mandato di controllo affidato loro per legge. Il registro ADMAS (registro delle misure amministrativo), invece, non è concepito per controllare le autorizzazioni, bensì per valutare i precedenti di un conducente nell'ambito delle procedure di rilascio delle licenze e dell'esecuzione di procedimenti amministrativi e penali contro conducenti di veicoli (cfr. art. 104b cpv. 2 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale; LCStr; RS 741.01). Le autorità di controllo non hanno perciò un accesso diretto a questi dati.</p><p>2. Secondo l'articolo 104c LCStr, gli organi della polizia stradale e doganali possono in ogni momento mediante procedura di richiesta consultare online il registro FABER e controllare così i dati del conducente e dei veicoli. Si tratta di una disposizione applicata sviluppando una piattaforma di coordinamento FABER-RIPOL, che permette di informarsi circa la sospensione attuale di una licenza di condurre. Controllando una licenza, l'agente di polizia è dunque in grado di verificare direttamente via RIPOL nel registro FABER se al conducente è vietato di guidare una determinata categoria di veicoli o se gli è stata negata o ritirata la licenza, oppure se è stato pronunciato un divieto di circolazione. L'informazione relativa alla sospensione risulta dal registro ADMAS, collegato al registro FABER. Se la persona controllata non è titolare di una licenza o se il documento è scaduto risulta soltanto dal registro FABER (sulla base della data di emissione e nel caso della licenza di condurre formato carta di credito anche attraverso il numero della carta vergine). In questo modo le autorità di polizia e doganali dispongono di tutti gli strumenti necessari per lo svolgimento del loro lavoro.</p><p>3. I precedenti del conducente indicati nel registro ADMAS non sono rilevanti per i controlli del traffico, visto che la polizia deve verificare unicamente la situazione al momento del controllo. Già attualmente gli organi doganali e di polizia dispongono degli strumenti necessari per questa valutazione. Essi non devono essere informati necessariamente su eventuali ritiri di patente avvenuti in passato, ma controllare soltanto se la licenza in possesso del conducente è valida al momento della verifica.</p><p>Nel quadro dell'ultima revisione della LCStr è stato più volte richiesto di concedere alla polizia l'accesso diretto ai dati del registro ADMAS, ma sia nell'ambito della procedura di consultazione (in particolare dai governi cantonali), che nell'iter legislativo parlamentare tale proposta è stata respinta. Il Consiglio federale ha tenuto conto di questo risultato nell'ordinanza del 18 ottobre 2000 concernente il registro automatizzato delle misure amministrative (ordinanza sul registro ADMAS; RS 741.55). Soltanto in singoli casi un agente della polizia stradale può ottenere, previa autorizzazione delle autorità preposte al ritiro delle licenze, ulteriori dati ADMAS (art. 15 dell'ordinanza sul registro ADMAS).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.