Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01215.jsonl.gz/1079

Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) dovrà versare 9'500 franchi di indennizzo alla proprietaria di una Mercedes S350 sequestrata nel marzo 2008 nell'ambito di un'inchiesta conclusasi poi due anni dopo con un decreto d'abbandono. La Procura federale ha infatti rivenduto anzitempo l'auto sotto prezzo, ha giudicato il Tribunale penale federale (TPF).
Per evitare le spese di "immobilizzazione" del veicolo, l'MPC lo ha ceduto a un garage per 25'000 franchi, si legge nella sentenza pubblicata oggi. Secondo le norme Eurotax, valeva tuttavia molto di più: il prezzo di vendita poteva essere stimato a 41'000 franchi, il valore di permuta a 34'500 franchi.
Parecchio irritata nel constatare che la sua Mercedes era stata svenduta, la proprietaria ha chiesto un indennizzo di 16'000 franchi, corrispondente alla differenza tra il ricavo della vendita e il prezzo di stima. L'MPC ha rifiutato. Chiamati a pronunciarsi su un ricorso della donna, i giudici di Bellinzona hanno dato torto alla Procura federale, anche se non a completa soddisfazione della ricorrente. Il TPF ha infatti concesso a quest'ultima un indennizzo, ma calcolato solo sul valore di permuta della vettura, il che dà una somma di 9'500 franchi.