Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01020.jsonl.gz/230

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Uno yacht a vela danese con sette persone a bordo, fra cui tre ragazzi adolescenti, è stato catturato il 24 febbraio scorso da pirati somali nell'Oceano indiano. Lo hanno annunciato oggi le autorità danesi.
"A bordo del veliero si trovava una famiglia di cinque persone, composta da una coppia e da tre figli fra i 12 e i 16 anni, oltre a due dipendenti adulti, anche loro danesi", ha comunicato oggi il ministero degli esteri di Copenaghen. L'imbarcazione, dice ancora la Danimarca, "faceva rotta verso la Somalia", senza aggiungere altri dettagli. Secondo il giornale danese Ekstra Bladet, si tratta di una famiglia di vicino Copenaghen che stava compiendo un giro del mondo in due anni. Impresa per la quale il padre, che occupava un posto di dirigente, ha rinunciato al suo lavoro nel 2009, dice il giornale.
Fra i Paesi finora toccati nel periplo planetario dello yacht danese, il Sud America, i Caraibi, le Figi, la Thailandia e le Maldive, dalle quali era diretto verso l'Africa orientale.
Solo pochi giorni fa sono morti quattro americani, che erano stati presi come ostaggi dai pirati su un altro yacht che faceva il giro del mondo, lo S/v Quest, nell'Oceano Indiano 240 miglia nautiche al largo dell'Oman. Sono morti nel corso di un blitz di corpi speciali Usa per liberarli.
SDA-ATS