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<h2>SubmittedText<h2><p>"Quello del genitore è il mestiere più importante al mondo", diceva lo psicologo americano Marshal B. Rosenberg. Che si concordi o meno con questa affermazione, è indiscusso che i genitori svolgano un compito essenziale per il futuro non solo dei loro figli, ma anche della società, cui forniscono prestazioni di rilievo. In Svizzera, la formazione dei genitori quale sostegno alle persone con compiti educativi ha una lunga tradizione che risale al 1900, anno in cui fu fondata la prima scuola per la formazione delle madri allo scopo di ridurre la mortalità infantile. L'obiettivo della formazione dei genitori è di promuovere le competenze educative dei genitori e le competenze di vita dei bambini. Organizzata a livello comunale, cantonale e nazionale, si rivolge a tutte le forme di famiglia nelle diverse fasi della loro esistenza, tenendo conto delle loro risorse personali, culturali e linguistiche. I mutamenti sociali e la digitalizzazione modificano l'offerta formativa e di sostegno, ma non la rendono obsoleta, anzi: la varietà e la diversità delle famiglie e l'accresciuta eterogeneità della società producono nuove sfide e nuove esigenze, anche nella formazione dei genitori.</p><p>Alla luce di quanto esposto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quale valore sociale e politico attribuisce alla formazione dei genitori?</p><p>2. Quale ritiene che siano il ruolo dello Stato e quello della responsabilità individuale in questo ambito?</p><p>3. Come giudica le competenze della Confederazione in materia di formazione dei genitori rispetto a quelle dei Cantoni e dei Comuni?</p><p>4. Ha tratto conclusioni e obiettivi concreti per la formazione dei genitori dal Rapporto sulle famiglie 2017?</p><p>5. In che misura (finanziariamente o in altro modo) la Confederazione ha sostenuto attività di promozione della formazione dei genitori negli ultimi cinque anni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. La formazione dei genitori permette la trasmissione di conoscenze e competenze importanti per l'educazione dei figli e la convivenza in famiglia. Nella pratica la si può combinare anche a una consulenza o un accompagnamento individuale dei genitori. La distinzione tra questi tre settori di promozione non è netta: la formazione dei genitori comprende un ampio ventaglio di temi differenti (educazione, accudimento, salute, finanze ecc.) e si articola in svariate forme (pubblicazioni, corsi, programmi, app di apprendimento, esercizi on line, gruppi di discussione ecc.).</p><p>Nella forma di corsi, la formazione dei genitori va intesa come formazione strutturata, impartita al di fuori della formazione formale ai sensi dell'articolo 3 lettera a della legge federale del 20 giugno 2014 sulla formazione continua (LFCo; RS 419.1). Il Consiglio federale ritiene che essa svolga un ruolo importante sia per i singoli individui che per l'economia e la società. I mutamenti in corso a livello sociale ed economico rendono necessari l'adeguamento e l'ampliamento costanti delle qualifiche e delle conoscenze. Con la LFCo, entrata in vigore il 1° gennaio 2017, si tiene conto dell'importanza dell'apprendimento continuo su tutto l'arco della vita.</p><p>La formazione continua spetta in primo luogo alla responsabilità del singolo individuo. A complemento della responsabilità individuale e dell'offerta di privati, la Confederazione e i Cantoni si adoperano affinché ciascuno possa partecipare alla formazione continua secondo le proprie capacità, disciplinando la formazione continua per quanto l'adempimento dei loro compiti lo esiga (art. 5 LFCo). In questo settore, la Confederazione assume un ruolo sussidiario e interviene solo dove giustificato da uno specifico interesse pubblico.</p><p>4. Nel Rapporto sulle famiglie 2017 (<a href="http://www.ufas.admin.ch/">www.ufas.admin.ch</a> &gt; Temi di politica sociale &gt; Politica familiare &gt; Informazioni di base &gt; Rapporti sulle famiglie), il Consiglio federale conferma di voler dare priorità alla promozione della conciliabilità tra famiglia e lavoro. Per tale ragione, nel rapporto non ha adottato obiettivi né tantomeno misure in materia di formazione dei genitori.</p><p>5. In Svizzera la formazione dei genitori è offerta sia da enti pubblici che da numerose organizzazioni private attive in questo campo. La Confederazione può promuoverla innanzitutto nel quadro di progetti e programmi a tempo determinato (p. es. programmi di integrazione cantonali, Programma nazionale contro la povertà 2014-2018). In ragione dell'ampiezza dei temi ad essa legati, esposti nella risposta 1.-3., non è possibile fornire in questa sede un elenco esaustivo delle forme e dell'estensione delle varie misure di promozione. Inoltre la Confederazione ha la facoltà di accordare aiuti finanziari a organizzazioni private che operano nel settore in virtù della LFCo, segnatamente attraverso il credito "Organizzazioni familiari" approvato annualmente dal Parlamento. Tra queste figura l'organizzazione mantello nazionale Formazione dei genitori CH.</p><p>Detta organizzazione è stata sovvenzionata fino alla fine del 2016 dalla Confederazione in virtù della legge federale del 16 marzo 2012 sul sostegno alle associazioni mantello della formazione continua (RS 412.11; atto abrogato). Dal 2017, la Confederazione le versa aiuti finanziari in virtù dell'articolo 12 LFCo per prestazioni nei settori informazioni al pubblico, coordinamento, garanzia e sviluppo della qualità.</p><p>Pro Familia Svizzera percepisce aiuti finanziari nel quadro del credito "Organizzazioni familiari". Negli anni 2014 e 2015 ha incaricato Formazione dei genitori CH di eseguire una parte delle prestazioni concordate con la Confederazione sulla base di un contratto di prestazioni.</p><p>Complessivamente, dunque, tra il 2014 e il 2018 la Confederazione ha sostenuto Formazione dei genitori CH con un contributo di circa 890 000 franchi.</p>  Risposta del Consiglio federale.