Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01173.jsonl.gz/475

La modifica della Convenzione per evitare la doppia imposizione con i Paesi Bassi è entrata in vigore
Berna, 10.11.2011 - La riveduta Convenzione per evitare la doppia imposizione con i Paesi Bassi (CDI) firmata il 26 febbraio 2010 è entrata in vigore il 9 novembre 2011. Essa contiene disposizioni sullo scambio di informazioni conformi allo standard internazionale e contribuisce all'ulteriore buono sviluppo delle relazioni economiche bilaterali.
Rispetto alla vigente CDI sono stati raggiunti miglioramenti nel campo dell'imposta alla fonte. Infatti, il grado di partecipazione determinante ai fini dell'esenzione dall'imposta alla fonte per i pagamenti di dividendi è stato ridotto dall'attuale 25 al 10 per cento. In futuro anche i pagamenti di dividendi a istituti di previdenza saranno esentati dall'imposizione nello Stato alla fonte. Inoltre, per gli interessi è stato parimenti convenuto il tasso zero. La nuova CDI contiene pure una clausola arbitrale.
La Svizzera e i Paesi Bassi hanno notificato vicendevolmente per via diplomatica che tutte le procedure interne necessarie sono state concluse.
Le disposizioni della Convenzione si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2012. Da questa data sarà possibile presentare domande di assistenza amministrativa secondo lo standard dell'OCSE attualmente in vigore che si riferiscono a fattispecie realizzate dopo il 1° marzo 2010. La Convenzione sostituisce quella attualmente in vigore degli anni 1951 e 1966.
Indirizzo cui rivolgere domande
Alexandra Storckmeijer Sansonetti, Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI),
tel. +41 31 322 85 74, <email-pii>
Pubblicato da