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La Radioprotezione inizia sempre con l’evitare esposizioni inutili. Un altro principio stabilisce anche che l’esposizione alle radiazioni deve essere la più bassa per quanto ragionevolmente possibile. Conduciamo misurazioni regolari e senza preavviso nelle centrali nucleari e nelle aree circostanti.
La Strategia energetica 2050 del Consiglio federale prevede una graduale eliminazione dell’energia nucleare. Anche in questa nuova prospettiva, l`IFSN continuerà a rivestire il proprio ruolo di organo amministrativo, politicamente ed economicamente indipendente dal Governo federale, per la sicurezza degli impianti nucleari.
Il successo delle attività di vigilanza dell`IFSN dipende in larga misura dalla qualità dei dipendenti. Non solo si considera la loro esperienza e le qualifiche professionali, ma anche i loro valori, il loro atteggiamento e la loro capacità di costruire un rapporto critico, ma anche costruttivo, con gli operatori e le parti interessate in ambito politico e sociale.
Ancora 30 anni dopo l’incidente del reattore a Chernobyl si trovano resti dei materiali combustibili nell’edificio distrutto del reattore del blocco 4. Nel medio temine questi rifiuti dovrebbero essere stoccati all’interno di muri protettivi intorno al reattore distrutto. Per via dello smantellamento dei blocchi dall’1 al 3, la messa in servizio di un nuovo deposito […]
Dopo l’esplosione del blocco 4 nell’impianto nucleare di Chernobyl, era urgente isolare il reattore distrutto dall’ambiente circostante. Perciò venne costruito un “sarcofago” di calcestruzzo e acciaio attorno al reattore distrutto. Questo confinamento è però ora esposto a rischi. La Svizzera contribuisce finanziariamente alla sua messa in sicurezza attraverso un fondo internazionale.
Nel 1986, dopo l’incidente al reattore della centrale di Chernobyl, la comunità internazionale ha approvato due convenzioni internazionali durante la conferenza generale dell’AIEA. Esse riguardano l’informazione reciproca e l’assistenza in caso di incidenti con ripercussioni transfrontaliere.
In seguito all’incidente di Chernobyl il Consiglio federale dispose un miglioramento dei canali di informazione. Tra i provvedimenti adottati si annoveravano sia la costituzione di un servizio di informazioni centralizzato per tali eventi come pure la redazione di nuovi accordi bilaterali sullo scambio reciproco delle informazioni.
In seguito all’incidente del reattore di Chernobyl il Consiglio Federale ha creato una nuova organizzazione di intervento che si occupa del pericolo per la popolazione e che viene attivata in caso di radioattività elevata. In caso di incidente in una centrale nucleare questa organizzazione dovrebbe coordinare in particolare i diversi team di misurazione e sistemi […]