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Gli osservatori della missione Onu in Siria (Unsmis) di stanza ad Aleppo sono stati temporaneamente trasferiti in un'altra base per ragioni di sicurezza. Lo ha fatto sapere il portavoce del Palazzo di Vetro Martin Nesirky. I cashi blu - ha spiegato Nesirky - torneranno nella città siriana non appena sarà possibile.
Intanto l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha fatto sapere che in Siria stanno finendo le scorte di medicinali e prodotti farmaceutici. L'agenzia Onu ha spiegato che la Siria era solita produrre localmente il 90% dei farmaci di cui ha bisogno ma, a causa del conflitto che sta mettendo in ginocchio il paese, la produzione è rallentata enormemente per l'impossibilità di lavorare in molte zone e per i danni provocati dai bombardamenti.
L'Oms continua a consegnare kit di primo soccorso alla popolazione, ma ha lanciato un appello alla comunità internazionale affinché intensifichi gli aiuti in modo da garantire il fabbisogno minimo di medicinali nel paese.
SDA-ATS