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Il pensiero di Mahmood, che sabato scorso si è esibito al Bataclan di Parigi
MILANO - «Se potesse aiutare a risolvere questa guerra, io stesso rinuncerei a ogni speranza di vittoria e farei vincere i concorrenti ucraini». Lo ha dichiarato Mahmood in vista dell'Eurovision Song Contest del prossimo mese di maggio, al quale prenderà parte insieme a Blanco in rappresentanza dell'Italia.
Mahmood, intervistato da Il Giornale, è reduce da un concerto al Bataclan, il club parigino divenuto tristemente famoso nel mondo per l'attentato terroristico del 2015. «A livello musicale la strage del Bataclan è probabilmente la cosa più spaventosa mai accaduta, quando sono entrato l'ansia mi ha bloccato» ammette l'artista italiano. Ci hanno pensato poi i numerosi fan a riscaldare l'ambiente e tra di essi c'era anche il celebre stilista Christian Louboutin.
Tornando all'Eurovision, Mahmood e Blanco sono tra i grandi favoriti della vigilia con la loro "Brividi", che ha già vinto il Festival di Sanremo. Ma attenzione ad Achille Lauro, che partecipa in rappresentanza di San Marino - e che potrebbe intercettare i voti del pubblico italiano, che non possono andare invece ai due artisti lombardi. «L'unica cosa che mi farebbe un po' strano è pensare di stare contro il mio paese», chiosa Mahmood. «Però senza dubbio lui ci avrà riflettuto e avrà fatto la scelta giusta».