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Credit suisse ha versato 356,8 milioni di dollari (circa 285,6 milioni di franchi) in contanti a STMicroelectronics - azienda italo-francese attiva nei settori dei semiconduttori - mettendo fine a un contenzioso finanziario che opponeva i due gruppi dall'agosto 2008. Lo ha comunicato oggi lo stesso STMicroelectronics.
Il fabbricante di semiconduttori si aspetta di contabilizzare un profitto ante imposte di circa 329 milioni di dollari nei risultati del secondo trimestre 2011 in seguito alla transazione, precisa il comunicato.
Il tribunale aveva confermato all'inizio di giugno una sentenza di prima istanza che dava ragione a STMicroelectronics: l'azienda italo-francese accusava la banca elvetica di averle venduto, invece dei titoli garantiti dallo Stato, prodotti ARS ("Auction Rate Securities"). Alla luce della successiva crisi finanziaria l'investimento effettuato nel 2006 si rivelò disastroso.
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