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NEW YORK (USA) – Uno dei personaggi storici dei “Simpson” sarebbe pronto a uscire di scena in nome del politically correct: si tratta di Apu, gestore indiano del minimarket di Springfield che potrebbe presto dire addio alla serie animata.
Il tutto nasce dalla critiche sulla natura stereotipata del personaggio: il produttore cinematografico Adi Shankar, di origine indiane, ha infatti svelato a “IndieWire” di aver ricevuto notizie scoraggianti: “Abbandoneranno il personaggio per evitare polemiche”.
Una decisione che non piace allo stesso Shankar che ha accusato la produzione. “Se sei uno show che commenta la società e hai troppa paura di commentare una certa cultura, specialmente quando uno dei componenti di quella cultura vuole aiutarti, allora sei uno show sulla vigliaccheria. Non si tratta di un passo indietro o avanti, ma di un enorme passo di lato”.
Soltanto qualche mese fa il produttore aveva chiesto l’aiuto del pubblico, per creare assieme una sceneggiatura che potesse risolvere il “problema Apu”. "Dopo aver letto tante storie splendide, il mio pensiero è che aggirare il problema non lo risolve. Lo scopo dell'arte, secondo me, è riunirci", ha dichiarato Shankar.
La risposta della direzione non si è fatta attendere: il produttore esecutivo dei "Simpson", Al Jean, ha smentito la cancellazione di Apu dalla sit-com. “Adi Shankar non è un produttore dei Simpson. Gli auguro il meglio, ma non può parlare a nome dello show”, ha twittato.