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Nell'intricata vicenda delle fregate, la Svizzera si è impegnata a consegnare a Taiwan circa 266 milioni di dollari, al cambio attuale grosso modo 240 milioni di franchi. L'ingente somma riguarda tangenti legate alla vendita di navi da guerra francesi allo Stato asiatico.
Nel 2001 - ricorda un comunicato odierno dell'Ufficio federale di giustizia - Taiwan aveva chiesto alla Svizzera assistenza giudiziaria in un complesso caso di corruzione. La Confederazione ha quinti fornito sostegno, bloccando fra le altre cose in Svizzera valori patrimoniali pari a circa 900 milioni di dollari. Inoltre, è stata fornita un'ampia documentazione alle autorità taiwanesi.
Il trasferimento della somma di denaro è stato reso possibile in quanto alla fine dell'anno 2019 la Corte suprema di Taiwan ha disposto la confisca dei fondi legati alle fregate. Una prima parte, 34 milioni di dollari, era già stata consegnata nel 2007. Per gli altri valori bloccati non sono invece disponibili prove sufficienti per dimostrare un collegamento ai casi di corruzione. Il blocco è stato quindi tolto.