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Un personaggio che ricorda fortemente il consigliere di stato vallesano UDC Oskar Freysinger muore abbattuto da una pallottola in fronte: succede in un romanzo di Bastien Fournier, giovane autore pure del Vallese, che interpellato dalla "Liberté" nega però intenti provocatori.
L'opera si intitola "L'assassinat de Rudolf Schumacher". Al centro della vicenda vi è appunto Rudolf Schumacher, un uomo che porta la coda, che ha insegnato tedesco, che fonda l'UDC vallesana e che fa parte del governo cantonale: impossibile non pensare a Freysinger, fra i più noti esponenti democentristi di tutta la Svizzera.
Stando a quanto riferisce il quotidiano friburghese lo scrittore non tratta bene il suo personaggio, descrivendolo come pieno di sé, assetato di potere, detestabile con le donne, un pericolo per la democrazia. Una nullità e mediocrità, uno scrittore mancato con cui la popolazione si identifica perché non ha paura di essere razzista. E che muore nel primo capitolo, dando il via a una intricata indagine.
"Si tratta di un romanzo poliziesco", spiega alla "Liberté" l'autore 33enne. "In questo sottogenere di romanzo nero i personaggi non sono tutti gentili e benevoli". Secondo Fournier "come gli altri personaggi del romanzo Rudolf Schumacher è una figura letteraria di finzione. L'avvicinamento di questo personaggio a una persona esistente rientra nella sfera di responsabilità del lettore". Lo scrittore sostiene di esseri ispirato a diverse personalità politiche per creare il personaggio.
Più esplicito è per contro l'editore del volume, Michel Moret, direttore di Editions de l'Aire. "A forza di esporsi Oskar Freysinger finisce per essere in prima pagina sul giornale di carnevale o per diventare un personaggio di un romanzo", afferma in dichiarazioni riportate dal foglio friburghese. "È il rischio del mestiere". Per Moret l'UDC ha esponenti con caratteri strani o nevrotici: sono inevitabilmente persone che possono ispirare gli autori.
Sia lo scrittore che l'editore negano di aver voluto provocare per aumentare le vendite. "Da una decina d'anni conduco un lavoro letterario di fondo", sottolinea Fournier. "Chi conosce questo lavoro sa che io non sono un provocatore, ma un autore di solito abbastanza discreto che si sforza di essere rigoroso e di obbedire a una traiettoria innanzitutto letteraria".
Interpellato dalla "Liberté" Oskar Freysinger non ha voluto commentare la vicenda.
SDA-ATS