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Circa 11mila persone, in maggior parte giovani ebrei, hanno preso parte oggi alla 22/ma 'Marcia dei Viventì che si è svolta nell'ex campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, in ricordo dei sei milioni di ebrei sterminati dai nazisti durante la seconda Guerra mondiale.
In testa al corteo, una importante delegazione dell'esercito israeliano con il capo di stato maggiore Benny Gantz e il presidente del Congresso mondiale ebreo Ron Lauder. Alla marcia hanno partecipato anche 500 sopravvissuti all'Olocausto.
Il percorso si snodava lungo tre chilometri: da Auschwitz, la parte più antica del campo, a Birkenau, principale sito di sterminio. A fianco di giovani ebrei provenienti da Israele, Australia, Brasile, anche 2mila giovani polacchi hanno partecipato alla marcia, organizzata in occasione della giornata annuale della Shoah.
Almeno 1.500 giovani stranieri, giunti per prendere parte alla manifestazione, hanno assistito a eventi organizzati dal Museo di storia degli Ebrei polacchi a Varsavia. Il museo sarà inaugurato ufficialmente la settimana prossima, in occasione delle cerimonie per l'insurrezione del ghetto di Varsavia.
Dal 1940 al 1945, almeno un milione e centomila persone - in maggioranza ebrei provenienti da diversi Paesi d'Europa occupati dai tedeschi - sono stati uccisi nel campo di Auschwitz-Birkenau.
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