Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/136718

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché, in occasione degli aumenti attuali e futuri degli effettivi del corpo delle guardie di confine, si tenga conto di tutte e sette le regioni guardie di confine.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'intenzione dell'autore della mozione di lottare contro la criminalità transfrontaliera nel suo insieme e a livello svizzero. Esso è cosciente del fatto che tale criminalità rappresenta una seria minaccia anche al confine settentrionale e orientale. Per quel che riguarda la statistica sulla criminalità menzionata dall'autore della mozione, i dati vanno tuttavia relativizzati: il numero di furti con scasso nel 2012 è effettivamente aumentato rispetto al 2011, restando però a un livello analogo o addirittura inferiore a quello degli anni 2002 a 2005 e 1996 a 1999.</p><p>Per aumentare gli effettivi (24 nuovi posti che corrispondono a circa l'1,2 per cento degli effettivi totali), si stanno reclutando aspiranti guardie di confine che soddisfano i requisiti. Essi saranno attribuiti alla loro regione d'impiego definitiva solo dopo aver concluso un'approfondita formazione di base di un anno.</p><p>La ripartizione proporzionale di questi nuovi posti sulle sette regioni guardie di confine genererebbe un effetto di rinforzo trascurabile per il corpo delle guardie di confine, che opera 24 ore su 24. Il Consiglio federale ritiene che le risorse supplementari di personale debbano essere prevalentemente attribuite a quelle regioni che, sulla scorta di una valutazione della situazione, registrano i problemi più acuti per via della criminalità transfrontaliera e della migrazione illegale. Attualmente le regioni più colpite sono quella di Ginevra e, in misura minore, il Ticino. Questa attribuzione sgrava tutte le regioni che finora hanno fornito impieghi di rinforzo alle regioni VI e IV. Pertanto, anche le regioni al confine settentrionale e orientale beneficiano indirettamente di tale situazione.</p><p>Inoltre, il Consiglio federale è dell'avviso che l'attribuzione concreta delle risorse di personale è, in linea di massima, una decisione operativa che deve essere presa dai competenti organi. Esso confida nel corpo delle guardie di confine per una valutazione costante e professionale della situazione, al fine di stabilire come e dove l'operato delle guardie di confine supplementari sia più efficace per tutta la Svizzera.</p><p>Il Consiglio federale continuerà a seguire con molta attenzione la situazione in materia di personale del corpo delle guardie di confine e, pertanto, la sicurezza della popolazione in Svizzera, tenendo conto delle priorità e dei mezzi disponibili.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.