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Berna ha inviato due squadre di soccorso umanitario, una al confine tra Egitto e Libia, l'altra tra Tunisia e Libia. Esse sono composte, rispettivamente di quattro e due membri del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA). Gli esperti svizzeri devono identificare quali siano i bisogni e instaurare misure di primo intervento.
Molte persone che sono fuggite dai disordini e dalle violenze in Libia arrivano esausti in Egitto e in Tunisia e hanno bisogno di aiuto. Con questa missione, spiega in una nota il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), la Svizzera intende contribuire ad alleviare le loro sofferenze.
Una volta giunti sul posto, gli esperti devono identificare le esigenze, avviare le prime misure di emergenza in collaborazione con le autorità locali e le organizzazioni partner, come pure esaminare i canali di distribuzione degli aiuti umanitari. Il DFAE ha pure inviato uno specialista del CSA all'ambasciata elvetica al Cairo e uno a quella di Tunisi per rafforzare il corpo diplomatico in loco.
Il Dipartimento ha inoltre deciso di versare 500'000 franchi al Comitato internazionale della Croce rossa (CICR) che fornisce assistenza medica di emergenza in Libia. Attualmente sono all'esame finanziamenti a altre organizzazioni.
SDA-ATS