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Berna (ots)
- Le casse di disoccupazione (CD) svolgono un lavoro
efficace. Già nel corso del primo anno dalla sua entrata in vigore,
la nuova convenzione incentrata sulle prestazioni ha risposto alle
aspettative che era chiamata a soddisfare. In pratica, ciò significa
che tutte le casse hanno ottimizzato, nel 2000, le loro prestazioni.
La convenzione conclusa tra it Dipartimento federale dell'economia
(DFE) e i titolari delle casse di disoccupazione riconosciute è stata
messa in vigore all'inizio del 2000 e scade alla fine del 2003. Essa
stabilisce i compiti da svolgere, misura, mediante un indice, le
prestazioni e crea le condizioni per un'esecuzione efficiente e
imperniata sulle prestazioni delle disposizioni della legge federale
sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI). La valutazione
delle prestazioni è fondata su criteri standard e uniformi, che sono
stati elaborati in collaborazione, quali partner, con le casse di
disoccupazione.
Le inchieste relative alle attività svolte nel 2000 mostrano che
tutti i titolari hanno rispettato in modo coerente gli obiettivi
fissati nella convenzione, di modo che questi ultimi sono stati
raggiunti dalla quasi totalità delle casse.
Le spese amministrative delle casse di disoccupazione, che nel
1999 ammontavano a 134,1 milioni di franchi, hanno potuto essere
ridotte, l'anno scorso, a 114.1 milioni. Durante lo stesso periodo,
il numero delle casse di disoccupazione e passato da 45 a 43 unità.
Le spese preventivate per l'esercizio 2001 ammontano a 92 milioni di
franchi.
La convenzione tra la Confederazione e i titolarl delle casse di
disoccupazione intende essere duratura e pienamente efficace. Il
conteggio annuale comparativo serve proprio a tale scopo. Le casse di
disoccupazione che producono una prestazione superiore alla media
(vale a dire al di sopra di 8'600 punti per posto di lavoro a tempo
pieno) ottengono un bonus. Nel caso in cui la prestazione non
corrispondesse al minimo richiesto (cioè a 3'600 punti per posto di
lavoro a tempo pieno), l'ufficio di compensazione dell'AD rimborsa
soltanto una parte delle spese amministrative comprovate dalla cassa.
La convenzione in materia di prestazioni non è stata l'unica sfida
che i titolari delle casse di disoccupazione hanno affrontato l'anno
scorso: essi hanno dovuto nel contempo reagire rapidamente alla
notevole diminuzione del tasso di disoccupazione. L'effettivo del
personale di tutte le 43 casse di disoccupazione è stato ridotto,
passando da 1'297 posti di lavoro a tempo pieno nel 1999 a 1'076 alla
fine del 2000. Entro la fine del 2001, il numero di posti di lavoro a
tempo pieno scenderà, per la prima volta dall'inizio della recessione
nel corso degli anni Novanta, a meno di 1'000 unità.
ots Originaltext: DFE
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