Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/186135

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 7 dicembre 2017 il Tribunale federale ha accolto il ricorso di una famiglia turgoviese in merito al principio della completa gratuità dell'insegnamento scolastico di livello primario. Nella sentenza il Tribunale federale afferma che le scuole primarie non possono pretendere dai genitori alcuna partecipazione alle spese. La sentenza ha pesanti ripercussioni sul quotidiano scolastico nel nostro paese, in quanto essa significa meno campi di sci e di sport, meno escursioni, meno attività culturali extra muros. Nel cantone di Friburgo la direzione dell'educazione, della cultura e dello sport ha deciso di congelare temporaneamente tutte le attività di questo tipo. In tutti i Cantoni i Comuni sollevano dubbi e temono che ora i costi potrebbero ripercuotersi su di loro. È chiaro che i contributi finanziari puntuali da parte dei genitori che ora vengono a mancare non possono essere sostituiti dai Comuni, ma se non si fa qualcosa si rischia di bandire tutte le attività sportive e culturali extrascolastiche dalla scuola primaria. Tali eventi sportivi e culturali sono però estremamente importanti e contribuiscono allo sviluppo delle competenze sociali dei bambini.</p><p>Alla luce di tali considerazioni pongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale prevede un significativo aumento dei contributi destinati a "Gioventù e Sport" (G+S) per compensare la mancanza di contributi puntuali da parte dei genitori per le attività extrascolastiche?</p><p>2. Il Consiglio federale lavora a una modifica della legge sulla promozione dello sport per garantire alle scuole un maggiore ambito d'azione nell'organizzazione di attività extrascolastiche?</p><p>3. In considerazione della recente sentenza del Tribunale federale il Consiglio federale ha una soluzione concreta per mantenere le attività sportive e culturali nel settore scolastico?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che le attività culturali e sportive nel quadro di campi ed escursioni per bambini e giovani sono di grande significato pedagogico. Tuttavia l'ambito discrezionale della Confederazione in relazione al sostegno di siffatte attività è limitato. Per il settore scolastico sono competenti i Cantoni (art. 62 cpv. 1 Cost.). La Confederazione sostiene in modo puntuale le attività musicali di bambini e giovani nel quadro del programma Gioventù e Musica (G+M) e le offerte di sport e movimento con G+S.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole questioni come segue:</p><p>1. Nel quadro di G+S la Confederazione presta attualmente un contributo finanziario ai campi di sport delle scuole primarie, sia obbligatori sia facoltativi (fr. 7.60 a giorno per partecipante), svolti secondo le regole di G+S. Il numero di campi di sport G+S svolti dalle scuole negli ultimi anni è rimasto stabile. Nel 2017 l'Ufficio federale dello sport (UFSPO) ha versato 0,92 milioni di franchi per 498 campi estivi G+S con 19 348 partecipanti e 3,61 milioni per 2157 campi G+S di sport della neve con 96 458 partecipanti. Oltre a ciò la Confederazione sostiene con un contributo annuale l'ufficio centrale e le attività dell'Iniziativa sport sulla neve Svizzera, con la piattaforma internet GoSnow.ch.</p><p>Per l'insegnamento a livello primario sono competenti Cantoni e Comuni. Come indicato in precedenza la Confederazione sostiene tramite G+S corsi e campi obbligatori e facoltativi e le offerte dello sport scolastico facoltativo. Considerato che il credito di sussidio G+S per finanziare il maggior numero di partecipanti alle attività è già stato aumentato progressivamente fino al 2020 in maniera sostanziale, il Consiglio federale non vede motivo per compensare con sovvenzioni federali i contributi dei genitori che vengono a mancare.</p><p>2. La competenza per regolare l'insegnamento a livello primario è in via di principio attribuita ai Cantoni. La regolamentazione puntuale dell'insegnamento dell'educazione fisica contenuta nella legge sulla promozione dello sport (tre ore obbligatorie) e la possibilità di sostenere tramite G+S i campi di sport delle scuole e lo sport scolastico facoltativo si sono rivelate misure adeguate. Il Consiglio federale non vede alcuna necessità di adeguare le norme legali relative all'educazione fisica nella scuola.</p><p>3. Non rientra nelle competenze del Consiglio federale presentare una soluzione per mantenere le attività culturali e sportive nella scuola primaria. A questo proposito sono chiamati a intervenire innanzitutto i Cantoni e i Comuni.</p>  Risposta del Consiglio federale.