Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01077.jsonl.gz/993

KREUZLINGEN - Un fiduciario turgoviese è stato condannato a 36 mesi di detenzione - di cui 12 da scontare - per aver truffato un'anziana signora, un asilo nido e una società privata. Le somme indebitamente intascate dal 51enne ammontano a 1,45 milioni di franchi.
Il Tribunale distrettuale di Kreuzlingen (ZH) ha riconosciuto l'uomo colpevole di truffa per mestiere, appropriazione indebita, amministrazione infedele, falsità in documenti e diversi altri reati, tutti commessi ripetutamente. La sentenza non è ancora definitiva.
L'imputato ha ricoperto per anni posizioni di fiducia: è stato patrocinatore di un'anziana donna affetta da demenza e contabile di un'associazione che nella cittadina sul lago di Costanza gestisce un asilo nido. Il 51enne era inoltre il revisore di una società di cui sua moglie era l'unico membro del consiglio di amministrazione. La donna è già stata a sua volta condannata per ripetuta falsità in documenti.
L'imputato «ha agito per egoismo e ha mostrato una notevole energia criminale», ha dichiarato il presidente della corte presentando la sentenza. Ha utilizzato i soldi per condurre una vita nel lusso lungo un periodo di 14 anni.
Quali attenuanti, il tribunale ha tenuto conto del fatto che l'uomo ha fornito una confessione completa e, grazie a prestiti, ha nel frattempo restituito le somme intascate.
La pubblica accusa ha richiesto per il fiduciario truffaldino 51 mesi di detenzione. La difesa riteneva invece sufficiente una pena pecuniaria con la condizionale pari a di 180 aliquote da 250 franchi e una multa di 6000 franchi. Il legale del fiduciario ha in particolare sostenuto la tesi che anche le parti lese hanno avuto una «buona parte di responsabilità», perché non hanno verificato l'operato del 51enne.