Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01019.jsonl.gz/661

LIESTAL - Santhera ha registrato nel prime semestre del 2016 una perdita di 18 milioni di franchi contro i 6,4 milioni di un anno fa. Ciò è dovuto ai forti costi di commercializzazione e omologazione. Contemporaneamente, la società farmaceutica basilese ha registrato vendite per 7,2 milioni di franchi.
Il Raxone, un trattamento contro la neuropatia ottica ereditaria di Leber (LHON), malattia neurodegenerativa mitocondriale del nervo ottico, ha conosciuto una forte crescita sui mercati europei iniziali, vale a dire Germania e la Francia, indica la società oggi in una nota. L'anno scorso durante lo stesso periodo, l'impresa con sede a Liestal (BL) aveva registrato un fatturato di 1,5 milioni di franchi.
Alla fine di giungo, Santhera aveva 63,6 milioni di franchi di liquidità. Una base "sana" per realizzare i suoi progetti di marketing e sviluppo, viene sottolineato nella nota.
La società farmaceutica prepara l'omologazione del Raxone nell'Unione europea e negli Stati Uniti per il trattamento della miopatia di Duchenne.
Decisioni sui mercati europei sono attese per i prossimi mesi. La direzione anticipa per questo un aumento delle vendite nel secondo semestre dell'anno. Per tutto il 2016 punta su un fatturato tra 16 e 18 milioni di franchi.