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BERNA - L'Inselspital di Berna non è d'accordo con la decisione presa in maggio dalla Conferenza direttori cantonali della sanità (CDS) di non limitare, almeno fino al 2013, il numero degli ospedali che potranno eseguire trapianti di cuore. Il nosocomio bernese ha impugnato il provvedimento presso il Tribunale amministrativo federale.
Alla base del suo ricorso l'Inselspital presenta motivazioni formali e materiali. Sul primo fronte viene rimproverato alla CDS di non aver ascoltato il parere dell'ospedale, di aver rifiutato di mostrare gli atti e di non aver sufficientemente motivato la decisione. Per quanto riguarda gli aspetti concreti l'ospedale ritiene invece fondamentalmente sbagliato, dal profilo della qualità, continuare come finora ad eseguire i trapianti a Berna, Zurigo e Losanna: a suo avviso serve infatti una concentrazione nella medicina di punta.
La CCS non aveva seguito la commissione d'esperti che aveva preparato le discussioni politiche. Essa raccomandava infatti di concentrare i trapianti al massimo in due sedi.
SDA-ATS