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Marthe Dalelv, la donna norvegese condannata a Dubai a 16 mesi di prigione per rapporti sessuali extra matrimoniali dopo aver denunciato di essere stata stuprata, è stata graziata oggi dalle autorità dell'emirato e autorizzata a rientrare nel suo Paese.
È stato graziato anche il suo datore di lavoro, contro il quale aveva sporto denuncia, che aveva avuto una pena di 13 mesi di carcere per consumo di alcol e rapporti sessuali consensuali. A darne notizia l'avvocato di Dalelv, Mahmoud Azab. Il legale ha anche spiegato che alla giovane, 24 anni, sono stati restituiti i documenti e che lascerà Dubai "il più presto possibile". Notizia confermata dall'ambasciata di Norvegia negli emirati.
Anche il violentatore della donna, un trentenne sudanese identificato come Hawari, ha recuperato il passaporto ed è stato rimesso in libertà. Il caso di Marthe aveva suscitato un'ondata di indignazione in Norvegia, di cui si era fatto portavoce il ministro degli Esteri di Oslo Kathrine Raadim.