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I metodi più diffusi sono il preservativo e la pillola (immagine simbolica d'archivio).
KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER(sda-ats)
L'80% delle persone sessualmente attive in Svizzera ricorre alla contraccezione, anche se al sud delle Alpi la percentuale risulta inferiore alle altre regioni del paese.
I metodi più diffusi sono il preservativo e la pillola, stando ai dati raccolti fra il 1992 e il 2012 dall'Ufficio federale di statistica per conto dell'Osservatorio svizzero della salute (Obsan).
Le informazioni, analizzate dall'Istituto tropicale e di sanità pubblica svizzera (Swiss TPH) di Basilea, costituiscono il primo rapporto svizzero sulla contraccezione con indicazioni sull'evoluzione e i metodi scelti, precisa un comunicato.
Il ricorso ad anticoncezionali in Svizzera è considerato elevato nel confronto internazionale. Nelle regioni germanofone e francofone si attesta all'80%, mentre nella Svizzera italiana al 70%. La percentuale risulta più bassa fra gli stranieri rispetto agli svizzeri e fra le copie senza figli. Inoltre i giovani sono più propensi a ricorre a questi metodi, rispetto alle persone più in là con gli anni.
Fra gli uomini l'uso di mezzi contraccettivi dipende anche dallo stato di salute: è più frequente fra chi soffre di malattie croniche, mentre coloro che soffrono di disturbi psichici vi ricorrono meno.
Esistono notevoli differenze di comportamento fra i diversi gruppi di età per quanto riguarda la scelta del metodo: l'uso del preservativo e dei contraccettivi ormonali diminuisce con l'età, mentre per la sterilizzazione la tendenza è inversa. La percentuale di donne che sceglie la spirale cresce col passare degli anni per poi ridiscendere a partire da 45 anni.
Un quarto delle donne fra i 15 e i 49 anni sceglie la pillola, anche in caso di rischio elevato di complicazioni. Infatti il 20% delle donne in sovrappeso, con la pressione alta o con malattie cardiovascolari utilizza questo metodo, come pure il 30% delle fumatrici e un decimo delle ultra 35enni.
Generalmente l'uso di anticoncezionali è aumentato in Svizzera fra il 1992 e il 2012. Stando al rapporto, la popolazione è cosciente dell'importanza della contraccezione, ma bisognerebbe migliorare l'informazione nella Svizzera italiana, fra le persone con problemi di salute e fra le donne che presentano rischi di complicazioni in caso di utilizzo di contraccettivi ormonali.
SDA-ATS