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Il Consiglio federale non ha intenzione di adottare misure urgenti contro l’aumento del prezzo della benzina. Pur essendo consapevole della problematica, afferma che un intervento diretto potrebbe avere effetti indesiderati.
Prezzi artificialmente bassi creerebbero incentivi sbagliati e potrebbero, afferma, peggiorare la situazione degli approvvigionamenti aumentando i consumi.
Nella sua risposta a diversi interventi dell'UDC di giugno, che chiedevano l'abolizione temporanea della sovrattassa sugli oli minerali, il Governo ribadisce di non poter rinunciare alla riscossione di una parte o di tutta l'imposta. Sarebbe infatti necessario modificare la legge sulla tassazione degli oli minerali.
Inoltre, il Parlamento ha già votato contro una serie di misure volte a ridurre - tramite i prelievi fiscali - i prezzi di benzina, petrolio e gasolio da riscaldamento per i consumatori finali. Viene però sottolineato che un gruppo di lavoro interdipartimentale analizza costantemente la situazione.