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La Posta, le FFS, Swisscom e Skyguide hanno raggiunto complessivamente gli obiettivi fissati dal Consiglio federale per il 2022
Berna, 17.03.2023 - Nella sua seduta del 17 marzo 2023 il Consiglio federale ha verificato se la Posta, le FFS, Swisscom e Skyguide hanno raggiunto gli obiettivi strategici loro fissati per l'esercizio 2022. Il Governo è giunto alla conclusione che le quattro imprese li hanno nel complesso raggiunti. L'Esecutivo ha adottato i rapporti sugli obiettivi da presentare alle commissioni parlamentari di vigilanza.
Nel 2022 la Posta, le FFS, Swisscom e Skyguide hanno fornito un servizio pubblico di alta qualità. Con l'attenuarsi della pandemia da COVID-19 l'attività delle quattro imprese si è normalizzata. I risultati delle FFS e di Skyguide, che hanno sofferto in modo particolare per la pandemia, sono migliorati. Per la Posta e Swisscom l'impatto finanziario dell'emergenza pandemica è stato meno importante; d'altra parte, il processo di digitalizzazione ha subito un'accelerazione. Secondo la valutazione del Consiglio federale tutte e quattro le imprese godono di un buono stato di salute e sono in grado di affrontare le sfide dei prossimi anni.
La Posta
Nel 2022 la Posta ha raggiunto complessivamente gli obiettivi fissati dal Consiglio federale. Le prestazioni del servizio universale (servizi postali e traffico dei pagamenti) sono state fornite con una buona qualità e a prezzi adeguati. Con oltre 1800 posti di formazione occupati è stata un datore di lavoro socialmente responsabile. Le quote di mercato del core business (lettere, pacchi, pagamenti e trasporto passeggeri) sono rimaste stabili. L'impresa ha tuttavia risentito del continuo calo della consegna di lettere e giornali nonché delle operazioni svolte allo sportello, oltre che dell'aumento dei costi dovuto all'inflazione. PostFinance, dal canto suo, non beneficiava ancora del mutato scenario dei tassi di interesse. Ciò ha determinato un peggioramento dei risultati finanziari del gruppo: il risultato d'esercizio (358 mio. CHF) e l'utile del gruppo (295 mio. CHF) sono stati inferiori ciascuno di circa 160 milioni di franchi rispetto all'anno precedente. La Confederazione riceve un dividendo di 50 milioni di franchi.
La strategia della Posta per gli anni 2021-2024 comprende misure volte a garantire anche in futuro il finanziamento autonomo del servizio universale. Tuttavia il calo dei volumi e l'aumento dei costi succitati lo rendono sempre più difficile. Pertanto nell'estate del 2022 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC e il DFF di elaborare alcune proposte per uno sviluppo lungimirante del servizio universale.
D'altro canto, il Consiglio federale si aspetta che la Posta stabilizzi il numero degli uffici postali gestiti in proprio. Il Governo si aspetta inoltre che l'impresa raggiunga gli obiettivi di sostenibilità che si è prefissata. La crescita registrata nel trasporto passeggeri (AutoPostale) e nella logistica delle merci nel 2022 ha determinato un aumento delle emissioni di CO2.
FFS
Nel 2022 le FFS hanno raggiunto parzialmente gli obiettivi fissati dal Consiglio federale. Dopo un primo trimestre difficile a causa della pandemia da COVID-19 la domanda è per lo più cresciuta, con un chiaro aumento dei viaggiatori. La qualità dell'offerta (stato dell'infrastruttura, puntualità, pulizia) e la soddisfazione dei clienti si sono mantenute a un livello elevato stabile. Grazie alla maggiore occupazione dei convogli è aumentata anche l'efficienza energetica e carbonica. Le FFS hanno perseguito una politica del personale moderna e socialmente responsabile. Nel complesso hanno portato a termine la propria formazione presso l'impresa 1392 apprendisti. Il numero degli incidenti professionali gravi è purtroppo aumentato.
La situazione finanziaria delle FFS è rimasta insoddisfacente, nonostante un tangibile allentamento della tensione. Sebbene il risultato annuale sia migliorato di 80 milioni di franchi, è stato comunque registrato un disavanzo di 245 milioni (anno precedente: -325 mio.), che ha avuto di nuovo un forte impatto negativo. Positivo è stato invece l'effetto del marcato miglioramento del risultato nel traffico a lunga distanza, dell'ottimizzazione dei costi e del buon risultato di FFS Immobili. D'altro canto, hanno gravato la rettificazione di valore per FFS Cargo e il risultato fortemente negativo di Infrastruttura-Energia: senza questi due fattori non si sarebbero registrate perdite. Il gruppo ha raggiunto un indebitamento netto pari a 11 volte il risultato lordo (EBITDA), ossia ben al di sopra del limite massimo di 6,5 volte l'EBITDA, considerato ancora sostenibile dal Consiglio federale. Per stabilizzare in modo duraturo la situazione finanziaria dell'impresa la Confederazione e le FFS hanno concordato un pacchetto di misure volte a ridurre il debito al di sotto del limite massimo di 6,5 volte l'EBITDA entro il 2030.
Il Consiglio federale si aspetta che le FFS stabilizzino sempre più la loro situazione finanziaria e riducano la perdita di volumi, quote di mercato e denaro registrata nel trasporto merci ferroviario. Il Governo si aspetta inoltre che le FFS analizzino gli incidenti sul lavoro e cerchino una soluzione.
Swisscom
Nel 2022 Swisscom ha raggiunto complessivamente gli obiettivi fissati dal Consiglio federale. L'impresa, leader indiscussa del mercato, ha ampliato la propria infrastruttura della banda ultra larga (reti in fibra ottica e telefonia mobile 5G) in tutta la Svizzera e ha rispettato la concessione per il servizio universale senza ricevere alcuna indennità finanziaria. Swisscom ha confermato la sua reputazione di buon datore di lavoro, perseguendo una politica del personale moderna e socialmente responsabile, e ha formato il maggior numero di apprendisti ICT in tutto il Paese (circa 540 su un totale di 900). L'efficienza energetica e quella carbonica sono nuovamente aumentate. Questo buon esercizio è stato però oscurato da tre grossi guasti alla rete, uno dei quali ha interessato anche i numeri di emergenza.
Di tutte le imprese parastatali, Swisscom è quella che meno ha sofferto delle conseguenze della pandemia da coronavirus, il che spiega il suo risultato finanziario stabile. Al netto dei fattori straordinari Swisscom ha registrato una crescita del fatturato, del risultato d'esercizio e dell'utile netto; l'andamento della quotazione e il rendimento del titolo di Swisscom hanno superato nettamente il mercato. A questo solido risultato finanziario ha contribuito anche la società affiliata italiana Fastweb, che ha generato circa 180 milioni di euro di free cash flow. Il dividendo è rimasto stabile a 22 franchi per azione. Per la Confederazione ne deriva una distribuzione di 581 milioni di franchi.
Il Consiglio federale si aspetta che Swisscom proceda rapidamente con il potenziamento dell'infrastruttura della banda ultra larga in Svizzera secondo gli standard accettati del settore e che continui a dare la massima priorità alla sicurezza e all'affidabilità dell'esercizio.
Skyguide
Nel 2022 Skyguide ha raggiunto complessivamente gli obiettivi fissati dal Consiglio federale. La sicurezza del traffico aereo civile è stata garantita in ogni momento. La convenzione sulle prestazioni con le Forze aeree per la direzione del traffico aereo e degli interventi militari è stata rispettata. Malgrado la pressione sui costi l'impresa ha offerto ai suoi collaboratori prestazioni sociali moderne e condizioni di assunzione competitive. Ha inoltre formato 67 nuovi controllori del traffico aereo. Il 15 giugno 2022 il servizio di navigazione aerea Skyguide è stato interessato da un guasto tecnico, che ha richiesto la chiusura dello spazio aereo per cinque ore. L'inconveniente è stato analizzato e rielaborato sia internamente che esternamente. Entro la fine dell'anno Skyguide attuerà le raccomandazioni formulate nei rapporti d'inchiesta.
I dati sulla puntualità dei sorvoli nonché dei decolli e degli atterraggi negli aeroporti nazionali sono in linea con quelli registrati normalmente prima della pandemia da COVID. Lo stesso vale per il numero di voli operati, che si è nuovamente avvicinato al livello pre-pandemia del 2019. Ciò si è riflesso sulla cifre d'affari: grazie ai maggiori introiti derivanti dalle tasse della sicurezza aerea (+102 milioni di franchi, pari a +31%) si è prodotto un avanzo di 8,1 milioni di franchi, dopo le forti perdite registrate nel 2020 e nel 2021. Ciononostante le conseguenze finanziarie della pandemia da coronavirus si sono fatte sentire con un indebitamento che ha superato il limite massimo di 2 volte l'EBITDA fissato dal Consiglio federale.
Il Consiglio federale si aspetta che Skyguide sfrutti le attuali modifiche alla normativa dell'UE (Cielo unico europeo, SES) per estinguere sistematicamente il debito accumulato durante la pandemia da COVID. L'Esecutivo si aspetta inoltre che Skyguide intensifichi ulteriormente gli sforzi a favore di una maggiore efficienza dei costi, senza tuttavia compromettere la sicurezza del traffico aereo. A ciò contribuirà anche l'innalzamento dell'età pensionabile dei controllori del traffico aereo previsto a partire dal 2024.
Retribuzione degli alti organi direttivi di Posta, FFS, Swisscom e Skyguide
Il Consiglio federale ha approvato le proposte presentate dai consigli di amministrazione di Posta, FFS, Swisscom e Skyguide alle assemblee generali riguardo ai limiti massimi dei compensi da versare ai consigli di amministrazione e alle direzioni per l'esercizio 2024. Per FFS e Swisscom l'importo massimo dei compensi corrisposti alla direzione del gruppo è stato adeguato all'aumento del numero dei suoi membri. Per quanto riguarda la Posta, sono intervenuti aumenti a favore della direzione del gruppo e del consiglio di amministrazione, dovuti nel primo caso ai contributi per le assicurazioni sociali e agli adeguamenti al mercato mentre, nel secondo, a due comitati aggiuntivi.
Un nuovo rappresentante della Confederazione nel consiglio di amministrazione di Swisscom
Il Consiglio federale ha nominato Fritz Zurbrügg rappresentante della Confederazione nel consiglio di amministrazione di Swisscom SA. Zurbrügg succederà a Renzo Simoni, che ha ricoperto questa posizione dal 2017. Il 21 dicembre 2022 il Consiglio federale ha deciso di rafforzare la rappresentanza degli interessi federali all'interno del consiglio di amministrazione dell'impresa parastatale. Il DATEC, in collaborazione con il DFF, ha quindi cercato un nuovo rappresentante. A tal fine è stata istituita una commissione di nomina, supportata da un'agenzia esterna di selezione del personale. Fritz Zurbrügg risponde ai requisiti richiesti e grazie alla sua esperienza professionale dispone della preparazione necessaria per rappresentare al meglio gli interessi pubblici nel consiglio d'amministrazione di Swisscom. Zurbrügg è stato membro della direzione generale della Banca nazionale svizzera tra il 2011 e il luglio 2022, ricoprendo dal 2015 il ruolo di vicepresidente. In precedenza ha assunto varie funzioni presso l'Amministrazione federale delle finanze, da ultimo quella di direttore. Fritz Zurbrügg ha studiato economia all'Università di Berna e ha conseguito un dottorato in economia.
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