Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/87712

<h2>SubmittedText<h2><p>Premessa l'approvazione del credito aggiuntivo II 2008, il Consiglio federale è incaricato di adattare il preventivo e il piano finanziario per gli anni 2009-2011 in modo da consentire alla Confederazione di onorare i propri impegni nei confronti dei cantoni fino al 2011 conformemente agli argomenti indicati nella motivazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 12 novembre 2008 il Consiglio federale ha deciso di adottare delle misure di stabilizzazione congiunturale e ha chiesto al Parlamento, fra le altre cose, di aumentare per il 2009 i fondi per la protezione contro le piene e i pericoli naturali. Nel rapporto del 28 settembre 2007 sui costi e sul finanziamento della prevenzione dei pericoli naturali, il Consiglio federale ha già riconosciuto la notevole necessità di intervento in questo campo. Dopo le piene degli scorsi anni, i cantoni intendono realizzare tempestivamente dei progetti per eliminare i deficit di protezione e per essere pronti ad affrontare eventi estremi importanti. Il Consiglio federale ritiene che la realizzazione di questi progetti, ormai pronti ad essere avviati, sia ragionevole da un punto di vista della politica settoriale, congiunturale e occupazionale e, con una notifica successiva sul preventivo del 2009, ha quindi chiesto al Parlamento un credito aggiuntivo di 66 milioni di franchi per la protezione contro le piene e i pericoli naturali. Al contempo, per il periodo 2008-2001 è stato chiesto un aumento complessivo del credito quadro pari a 219 milioni di franchi (protezione contro le piene 189 milioni di franchi; protezione contro i pericoli naturali 30 milioni di franchi). Nel corso del processo di determinazione del preventivo del 2010, il Consiglio federale, basandosi su una nuova valutazione dei compiti e dei piani di finanziamento cantonali, modificherà la pianificazione finanziaria per quanto riguarda le modalità di pagamento. In tal modo, garantisce anche la sicurezza della pianificazione per i cantoni, chiesta nel presente intervento.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.