Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/150205

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui la Confederazione si impegna molto di più per promuovere la costituzione di imprese che per promuoverne il trasferimento? In tal caso, come giustifica questa disparità di trattamento?</p><p>2. Il Consiglio federale ha recentemente inserito il sostegno delle imprese esistenti fra i suoi obiettivi per il 2015. Questa decisione sarà l'occasione per dedicare maggiore attenzione alla questione della regolamentazione della successione di imprese e per adottare altre misure?</p><p>3. Attualmente il 30 per cento dei trasferimenti di imprese fallisce per vari motivi. A partire da quale percentuale di fallimenti il Consiglio federale riterrebbe necessario intervenire?</p><p>4. Nel suo parere concernente la mozione 14.3865 il Consiglio federale afferma che il portale per le PMI (www.pmi.admin.ch) mette a disposizione tutte le informazioni. Quali risultati misurabili sono stati finora raggiunti con questo portale?</p><p>5. Nello stesso parere sostiene che non intende fare concorrenza, con le offerte pubbliche, ai numerosi servizi di consulenza, sostegno e formazione che l'economia privata propone in materia di successione. A quali servizi si riferisce esattamente?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le misure adottate dalla Confederazione sono intese a migliorare costantemente le condizioni quadro per le imprese. La riforma dell'imposizione delle imprese II, ad esempio, ha introdotto nuove norme in materia di liquidazione parziale e di trasferimento per semplificare la regolamentazione delle successioni. Anche la modifica del Codice delle obbligazioni proposta dal Consiglio federale (diritto delle ditte commerciali) in merito alla formazione delle ditte faciliterà le successioni. Le imprese che devono regolare la loro successione e le nuove imprese beneficiano di altri miglioramenti generali delle condizioni quadro, come gli sgravi amministrativi o le offerte di governo elettronico.</p><p>Nel 2013 la Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI) ha investito 109,3 milioni di franchi, dunque la maggior parte dei suoi fondi, nella promozione dell'innovazione. In questo modo sostiene soprattutto le imprese esistenti, fra cui anche quelle impegnate in un processo di successione. In più ha versato 10,5 milioni di franchi a favore dell'imprenditoria e delle start-up a vocazione scientifica con sede in Svizzera.</p><p>Le cooperative di fideiussione sostenute dalla Confederazione nell'ambito della legge federale sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese (RS 951.25) facilitano la successione di imprese offrendo alle PMI un accesso agevolato ai crediti bancari. Quasi un quarto delle fideiussioni accordate serve a finanziare la successione di un'impresa. Tra il 2012 e il 2013 hanno beneficiato di una fideiussione 183 imprese che si trovavano in un processo di successione, per un volume di fideiussioni pari a circa 34,3 milioni di franchi. Tramite i prestiti concessi dalla Società svizzera di credito alberghiero in base alla legge federale sulla promozione del settore alberghiero (RS 935.12), la Confederazione sostiene anche la regolamentazione delle successioni nel settore alberghiero.</p><p>Nel 2013 la Confederazione ha versato quasi 55 000 franchi per la traduzione in francese e in italiano di uno strumento di autovalutazione della Fondazione PMI Next, che ha integrato nel portale PMI. Con il portale PMI (<a href="http://www.pmi.admin.ch">www.pmi.admin.ch</a>) e la Newsletter PMI, la Confederazione fornisce preziose informazioni anche sul tema della successione di imprese.</p><p>Alla luce di quanto esposto il Consiglio federale non condivide il giudizio secondo cui la Confederazione si impegna di più per promuovere la costituzione di imprese che per promuoverne il trasferimento.</p><p>2. La Confederazione ritiene indispensabile che le imprese esistenti beneficino di condizioni quadro economiche favorevoli. Nell'ambito del messaggio concernente la promozione della piazza economica negli anni 2016-2019 il Consiglio federale continuerà a prestare grande attenzione a questo aspetto attraverso strumenti quali la politica regionale e turistica, il governo elettronico o la promozione delle esportazioni.</p><p>Il Consiglio federale ha sottolineato, rispondendo a diversi interventi parlamentari (14.1039, 14.1040, 14.1041, 14.1042, 14.1045, 14.3865), che in relazione alla successione di imprese non si riscontra un fallimento del mercato che giustifichi una più ampia promozione statale. A questo proposito rinvia in particolare alla sua risposta alla mozione Knecht 14.3865 trattata dal Consiglio nazionale.</p><p>3. La necessità di un intervento della Confederazione non è dettata dalla percentuale di trasferimenti di imprese non riusciti. Se si riscontrassero ostacoli normativi o condizioni quadro sfavorevoli, si dovrebbero valutare opportune misure già in presenza di una percentuale più bassa. Il Consiglio federale non è tuttavia a conoscenza di importanti ostacoli giuridici che osteggino la successione di imprese, ragione per cui al momento non ritiene necessaria l'adozione di ulteriori misure da parte della Confederazione per promuovere il trasferimento di imprese. È comunque sempre disposto a esaminare eventuali ostacoli statali al fine di ridurli o di eliminarli completamente.</p><p>4. Nel 2013 il portale PMI ha registrato più di 1,3 milioni di visitatori. Secondo uno studio condotto nel 2009 dall'Università di San Gallo ("Evaluation von E-Government-Angeboten"), l'utilità conseguita nel 2008 dal portale PMI (senza StartBiz) in seguito alla riduzione del lavoro di ricerca delle imprese può essere quantificata attorno ai 7,7 milioni di franchi. Questa cifra dovrebbe essere oggi molto più elevata dato che il numero di visitatori è notevolmente aumentato e che il portale viene costantemente sviluppato e migliorato. La piattaforma continuerà a essere ampliata anche per quanto riguarda il tema delle successioni.</p><p>5. La maggior parte delle banche e numerose aziende di consulenza e fiduciarie offrono assistenza alle PMI in materia di trasferimenti. Esistono inoltre piattaforme specializzate in quest'ambito. Un'elencazione dettagliata delle offerte dell'economia privata esulerebbe dal contesto della presente risposta.</p>  Risposta del Consiglio federale.