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Basilea e Young Boys si sono qualificate per i playoff di Champions League. La squadra della capitale è riuscita nell'impresa di sconfiggere il Fenerbahce a Istanbul.
Dopo il 2 a 2 dell'andata, gli uomini allenati da Vladimir Petkovic dovevano riuscire a giocare la partita perfetta se volevano nutrire qualche speranza di qualificarsi per il seguito della competizione continentale. E lo Young Boys ci è riuscito.
Mercoledì sera, allo stadio Sükrü Saraçoglu di Istanbul i bernesi sono scesi in campo senza nutrire nessun timore reverenziale nei confronti del più quotato avversario, che tra le altre cose può disporre di un budget dieci volte superiore rispetto allo Young Boys.
Per tutto il primo tempo i giallo neri hanno presentato un gioco più convincente di quello dei padroni di casa, rendendosi pericolosi in diverse occasioni e passando meritatamente in vantaggio al 40' con il camerunense Bienvenu. Nel secondo tempo il Fenerbahce si è fatto vedere un po' più spesso dalle parti di Wölfli, ma l'espulsione al 53' di Stoch ha complicato le cose. Il punteggio non è quindi più cambiato e alla fine buona parte dei tifosi della squadra di Istanbul, reputati molto 'caldi', ha tributato un applauso ai giocatori dello Young Boys. Da sottolineare ancora che è la prima volta che una squadra svizzera vince ad Istanbul contro una delle tre grandi compagini della capitale.
Non vi è invece stata storia nell'altra partita che vedeva protagonista una squadra svizzera. Dopo aver vinto 2 a 0 all'andata in Ungheria, in casa il Basilea si è facilmente sbarazzata del Debrecen. I renani sono passati in vantaggio al 26' del primo tempo, grazie al gol di Cagdas. Chipperfield e Shaqiri hanno poi trafitto ancora due volte gli ungheresi (al 59' e al 64'), prima di concedere il gol della bandiera al Debrecen, ottenuto al 74 con un rigore trasformato da Coulibaly.
Le due squadre elvetiche conosceranno venerdì i nomi dei loro avversari, ai quali contenderanno l'accesso alla fase a gironi della Champions League.
swissinfo.ch