Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/56720

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è disposto ad esaminare tutte le misure necessarie contro i pirati della strada e, all'occorrenza, a sottomettere al Parlamento le corrispondenti modifiche di legge. Procederà alle verifiche nel quadro della nuova politica della sicurezza stradale. Il pacchetto di misure comprenderà anche i nuovi provvedimenti sollecitati nell'ambito della discussione sui pirati della strada. In merito ai singoli punti, il Consiglio federale si esprime come segue:</p><p>1. Il punto 1 è già stato concretizzato nella revisione del 14 dicembre 2001 della legge federale sulla circolazione stradale, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2005. Nel caso di tre infrazioni gravi o quattro infrazioni mediamente gravi al codice della circolazione in dieci anni, si suppone per legge l'inattitudine caratteriale. La patente viene allora ritirata per un periodo indeterminato, ma almeno per due anni. Durante la procedura di restituzione, l'onere della prova è invertito, poiché incombe al richiedente provare di essere nuovamente in grado di guidare. Il ritiro della patente è reso più effettivo dal fatto che, a partire dal 1° gennaio 2005, la guida senza patente non è più considerata una contravvenzione (arresto fino a 3 mesi e / o multa fino a CHF 5'000), bensì come un delitto (prigione fino a 3 anni e / o multa fino a CHF 40'000).</p><p>2. In caso di infrazioni gravi o mediamente gravi, la patente deve essere ritirata alla prima infrazione. Di conseguenza non ha senso istituire un sistema a punti per questo tipo d'infrazioni. Tuttavia, occorre esaminare se, anche in presenza di un certo numero d'infrazioni lievi e ripetute, non si debba decretare il ritiro della patente per un tempo indeterminato. Se un'infrazione elencata nell'elenco delle multe disciplinari mette in pericolo la sicurezza del traffico, il colpevole sarà denunciato d'ufficio. Siccome la procedura delle multe disciplinari si applica unicamente alle contravvenzioni che non mettono in pericolo la sicurezza, in questo caso non è possibile infliggere punti a titolo di sanzione.</p><p>3. Le misure proposte sono già previste dal codice penale anche se quest'ultimo non è incentrato in primo luogo sulle infrazioni al codice stradale. Si analizzerà se occorre integrare le fattispecie corrispondenti nella legge sulla circolazione stradale.</p><p>4. Attualmente sono già imposti limiti alla trasformazione dei veicoli. Il Consiglio federale è disposto a esaminare ulteriori restrizioni. L'importante è sanzionare severamente le modifiche non autorizzate. Chi si rende colpevole intenzionalmente è già oggi punito con la detenzione o la multa.</p><p>Proposta del Consiglio federale</p><p>Il Consiglio federale propone di respingere il punto 1 e di accogliere i punti 2, 3 e 4.</p>