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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con il messaggio del 29 novembre 2002 concernente il promovimento dell'educazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2004-2007 è stata sottoposta al Parlamento una modifica della legge sulla ricerca (LR, RS 420.1) sotto forma di un nuovo articolo 6 capoverso 4. Questo articolo prevede che: "il Consiglio federale può promuovere, concludendo accordi di prestazioni con terzi, la valorizzazione del sapere e il trasferimento di sapere e tecnologie". Le Camere federali hanno approvato questa modifica della LR il 3 ottobre 2003 e autorizzato un credito globale di 16 milioni di franchi per il relativo promovimento (art. 5 del decreto federale sullo stanziamento di crediti conformemente agli articoli 6 e 16 della legge sulla ricerca negli anni 2004-2007).</p><p>Tenuto conto di questa situazione, i servizi competenti del Dipartimento federale dell'interno (DFI) e del Dipartimento federale dell'economia (DFE) hanno svolto approfondite consultazioni. Come richiesto dal Parlamento, la fondazione "Réseau Suisse d'Innovation" (RSI) è stata sciolta, mentre il progetto pilota "Technovation" diretto dal comitato di gestione ERT (direttori di seco, UFFT e ASR), dopo una verifica, è stato sospeso. Parallelamente, un gruppo di esperti è stato incaricato di elaborare proposte per un'attuazione mirata ed efficiente del progetto "Innovazione e valorizzazione del sapere". Vista questa evoluzione, il 15 settembre il Consiglio federale ha deciso di mettere in vigore la modifica della legge sulla ricerca approvata dal Parlamento e la relativa modifica dell'ordinanza sulla ricerca (disposizione esecutiva).</p><p>La nuova disposizione esecutiva (art. 10, cpv. 7 dell'ordinanza sulla ricerca) si basa sul principio che la Confederazione possa sostenere in modo mirato gli sforzi profusi dalle scuole universitarie (in particolare università e scuole universitarie professionali) nel settore del trasferimento di sapere e tecnologie (attività TST), ma che nell'ambito del programma menzionato agisca solo in via sussidiaria. Inoltre, il Consiglio federale ha stabilito che eventuali sussidi federali siano versati direttamente alle scuole universitarie interessate, se queste coordinano le loro attività TST a livello regionale o nazionale e se per questo lavoro possono contare su un adeguato autofinanziamento (condizioni per l'ottenimento di un sussidio).</p><p>L'aiuto federale sussidiario previsto nell'ambito del programma "Innovazione e valorizzazione del sapere" non costituisce pertanto una forma di promozione a un singolo progetto, ma un sostegno istituzionale a favore delle scuole universitarie. Gli accordi di prestazioni con le scuole universitarie beneficiarie prescritti dall'articolo 6 capoverso 4 LR sono elaborati dai servizi direttamente competenti, in particolare l'Aggruppamento per la scienza e la ricerca ASR (DFI) e l'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia UFFT (DFE). Questi sono coadiuvati da un piccolo gruppo di esperti con mandato comune nel quale sono rappresentati anche specialisti TST dell'economia privata.</p><p>Sulle signole domande:</p><p>1. In occasione delle consultazioni per il messaggio concernente il promovimento dell'educazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2004-2007, le CSEC di entrambe le Camere hanno posto per l'attuazione del programma "Innovazione e valorizzazione del sapere" le seguenti condizioni:</p><p>a) lo scioglimento della fondazione "Réseau Suisse d'Innovation;</p><p>b) una valutazione critica del progetto pilota "Technovation";</p><p>c) l'attuazione delle misure di promovimento della Confederazione come prescritto dall'articolo 6 capoverso 4 LR, che non prevede l'istituzione di una nuova organizzazione per la distribuzione dei fondi e permette il versamento secondo criteri unitari e semplici direttamente alle scuole universitarie (in particolare università e scuole universitarie professionali) per le loro attività nel settore TST.</p><p>Queste condizioni sono adempiute: la RSI è stata sciolta il 1° marzo 2004, il progetto pilota "Technovation" è stato concluso a fine maggio 2004. Le disposizioni esecutive fissate dal Consiglio federale per il programma "Innovazione e valorizzazione del sapere" non prevedono l'istituzione di una nuova organizzazione per la distribuzione dei fondi e permettono sulla base di una procedura di richiesta di versare i sussidi federali direttamente alle scuole universitarie attive nel settore TST. Il dipartimento competente illustrerà la situazione e le misure adottate in base al nuovo dispositivo d'attuazione in un dettagliato rapporto scritto all'indirizzo della CSEC del Consiglio nazionale.</p><p>2. Il Consiglio federale è stato informato sulle disposizioni adottate nell'ambito della proposta fatta dal dipartimento competente. Inoltre è stato informato che le condizioni poste dalle CSEC di entrambe le Camere per l'attuazione del programma "Innovazione e valorizzazione del sapere" sono adempiute.</p><p>3. Su richiesta dei dipartimenti competenti, nel 2002 oltre al Fondo nazionale svizzero è stata sottoposta ad approfondita valutazione anche la Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI). Le Camere federali sono state informate sugli esiti positivi delle valutazioni nell'ambito del messaggio ERT 2004-2007. La disposizione esecutiva per l'articolo 16 capoverso 4 LR decisa dal Consiglio federale non mette affatto in questione il bilancio positivo sull'operato della CTI, che le è stato formalmente riconosciuto.</p><p>4. Il nuovo dispositivo ai sensi dell'articolo 10 capoverso 7 dell'ordinanza sulla ricerca riduce allo stretto indispensabile l'investimento amministrativo per l'esecuzione, mentre gli accordi di prestazioni coordinati tra ASR e UFFT con le scuole universitarie beneficiarie permettono un sostegno mirato nell'ambito dei crediti stanziati.</p>  Risposta del Consiglio federale.