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A seguito delle accuse mosse da alcune organizzazioni non governative e media, l’ex giudice federale Niklaus Oberholzer ha svolto un’indagine su incarico della SEM per stabilire se nei centri federali d’asilo sia fatto un uso sistematico della forza. Stando a Oberholzer non è così: nei CFA i diritti fondamentali e i diritti dell’uomo vengono rispettati. Oberholzer raccomanda tuttavia alcuni miglioramenti nel settore della sicurezza.
Nel suo rapporto l’ex giudice federale Niklaus Oberholzer giunge alla conclusione che in singoli casi, per i quali è in atto un procedimento penale, vi è stato uso eccessivo della forza. False e fuorvianti, invece, le accuse di violazione sistemica dei diritti dei richiedenti l’asilo e addirittura di tortura. I casi segnalati evidenzierebbero le situazioni difficili con cui possono trovarsi confrontati i collaboratori dei servizi di sicurezza e anche dei servizi assistenziali nei CFA.
Oberholzer formula alcune raccomandazioni per migliorare ulteriormente la situazione nel settore della sicurezza. Suggerisce alla SEM di rivedere la formazione e la formazione continua dei collaboratori del settore della sicurezza come anche l’occupazione di posizioni chiave con personale proprio. Suggerisce inoltre alla SEM di regolamentare con maggiore precisione l’applicazione di misure disciplinare e l’utilizzo dei locali di riflessione. La SEM esaminerà queste raccomandazioni e, laddove possibile, le attuerà.
Prima dell’indagine dell’ex giudice federale Niklaus Oberholzer, la SEM aveva avviato un audit interno vertente sui processi e le competenze nel settore della sicurezza. I risultati dell’audit coincidono in gran parte con le conclusioni del rapporto d’inchiesta di Niklaus Oberholzer.
Ultima modifica 21.10.2021