Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01277.jsonl.gz/911

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
NEUCHÂTEL - Il Gran consiglio neocastellano ha istituito oggi una commissione parlamentare d'inchiesta (CPI), incaricata di chiarire gli abusi di potere di cui è sospettato il consigliere di Stato Frédéric Hainard. La decisione è stata presa con 102 voti contro 5.
Lo stesso "ministro" non si è opposto alla creazione della CPI. In merito ai fatti che gli vengono contestati, Hainard ha ammesso di aver agito in modo "un po' brusco", nell'ambito della riforma dei propri servizi, ma ha negato di aver voluto prendere di mira determinate persone in particolare.
Pur accettando l'istituzione di una CPI, il gruppo PLR - di cui fa parte il "ministro" sotto accusa - ha tentato invano di mettere in causa l'operato del predecessore di Hainard al dicastero dell'economia, il socialista Bernard Soguel.
Hainard è stato accusato di aver abusato delle proprie funzioni per essere intervenuto di persona, "sul terreno", in almeno due casi. Nel primo, il ministro - allora membro della polizia giudiziaria - avrebbe trattenuto in un posto di polizia la figlia di una donna accusata di abuso dell'assistenza sociale, per costringere la madre a presentarsi.
Nel secondo caso, il consigliere di Stato è accusato di essere intervenuto di persona - prima e dopo la sua elezione - presso un uomo sospettato di truffa nell'ambito di una tutela.
SDA-ATS