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<h2>SubmittedText<h2><p>Recentemente si è appreso dalla stampa che cinque ospedali universitari si sono accordati con le assicurazioni sociali federali sull'ammontare delle tariffe di base ("base rate") nei forfait per caso. Sembra che le tariffe concordate siano nettamente più elevate di quelle stimate dal sorvegliante dei prezzi (cfr. newsletter del 13 gennaio 2013 http://www.preisueberwacher.admin.ch/aktuell/00059/index.html?lang=it&amp;download=NHzLpZeg7t%2CInp6I0NTU042I2Ztln1acy4Zn4Z2qZpnO2Yuq2Z6gpJCDdXx5hGym162epYbg2c_JjKbNoKSn6A--).</p><p>In un comunicato congiunto, i cinque ospedali universitari di Basilea, Berna, Losanna, Ginevra e Zurigo affermano di essersi accordati con l'assicurazione contro gli infortuni (AINF), l'assicurazione invalidità (AI) e l'assicurazione militare (AM) svizzere su un importo di 11 213 franchi o addirittura superiore. L'anno scorso, il sorvegliante dei prezzi aveva raccomandato tariffe di base dell'ordine di 9674 franchi al massimo a carico dell'assicurazione sociale malattie (AMal).</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come sono fissate le tariffe di base praticate dagli ospedali e che vanno a carico delle assicurazioni sociali federali (AINF, AI e AM) e dell'assicurazione sociale malattie? Che cosa è cambiato dal 2007, specialmente per quanto riguarda i costi d'investimento?</p><p>2. In un sistema come quello del DRG, com'è possibile che si verifichino simili importanti differenze di prezzo e come si concilia questo fatto con le risposte 2 e 3 del Consiglio federale all'interrogazione Müller Walter 07.1027?</p><p>3. L'AI - com'è noto, tuttora fortemente indebitata - è d'accordo con tariffe di base dell'ordine di 11 213 franchi e più come risulta dal comunicato stampa succitato?</p><p>4. Nella fattispecie, come intende promuovere il Consiglio federale il coordinamento con gli ordinamenti tariffali di altre branche delle assicurazioni sociali, conformemente a quanto previsto dall'articolo 56 capoverso 2 della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF)?</p><p>5. Quali sarebbero le conseguenze se il Tribunale amministrativo federale stabilisse per il settore dell'assicurazione sociale malattie tariffe di base inferiori?</p><p>6. Il collegio sarebbe disposto a precisare, nella corrispondente ordinanza, il succitato articolo della LAINF sul coordinamento stabilendo che non sono ammesse tariffe AINF superiori, ad esempio, del 2 per cento o più alle relative tariffe della legge federale sull'assicurazione malattie?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il sistema svizzero delle assicurazioni sociali è stato istituito e ampliato in modo puntuale. Le singole branche presentano pertanto differenze sistemiche. Uniformare e armonizzare a posteriori un diritto sviluppatosi senza coordinamento è un'impresa estremamente complessa a fronte delle differenze fondamentali a livello di struttura, esecuzione e finanziamento. Mentre nell'assicurazione contro gli infortuni devono essere stipulate con le persone esercitanti una professione sanitaria, in conformità alla legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF; RS 832.20), convenzioni che disciplinano la collaborazione e le tariffe sul piano nazionale, per gli stabilimenti di cura non vigono simili prescrizioni. Come previsto dalla legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), le convenzioni tariffali stipulate tra i fornitori di prestazioni e gli assicuratori sono approvate, secondo il campo d'applicazione, dal Consiglio federale o dai governi cantonali.</p><p>1. L'assicurazione contro gli infortuni, l'assicurazione invalidità e l'assicurazione militare (assicuratori sociali federali) coprono l'intero territorio svizzero. Esse trattano tutti i fornitori di prestazioni allo stesso modo e seguono il principio secondo cui le tariffe sono da concordare mediante negoziato. Le convenzioni tariffali con gli ospedali, le quali includono i costi d'investimento, sono negoziate per gli assicuratori sociali federali dal Servizio centrale delle tariffe mediche LAINF. Le leggi sull'assicurazione contro gli infortuni, sull'assicurazione invalidità e sull'assicurazione militare non disciplinano i contenuti delle tariffe ospedaliere, a differenza dell'assicurazione sociale malattie. In mancanza di convenzione, il Consiglio federale emana le necessarie prescrizioni, previa consultazione delle parti.</p><p>La LAMal prevede strutture tariffali uniformi per tutta la Svizzera nel settore stazionario (art. 49 cpv. 1 LAMal), mentre le corrispondenti tariffe di base possono essere convenute dagli assicuratori a livello cantonale o con singoli ospedali, una soluzione che consente di tenere conto di talune specificità. L'articolo 43 LAMal fissa inoltre i requisiti per la determinazione delle tariffe, che devono essere stabilite secondo le regole dell'economia e adeguatamente strutturate, e l'obiettivo di conseguire cure appropriate e di alto livello qualitativo a costi il più possibile convenienti. Nell'articolo 59c dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (RS 832.102), il Consiglio federale elenca i principi per le tariffe stabilite secondo le regole dell'economia e adeguatamente strutturate, nonché per l'adeguamento delle tariffe: la tariffa copre al massimo i costi della prestazione comprovati in modo trasparente e al massimo i costi necessari per la fornitura efficiente delle prestazioni; un cambiamento del modello tariffale non deve comportare costi supplementari.</p><p>In tutti i settori sono inclusi i costi d'esercizio e d'investimento, pertanto non sussistono più reali differenze in questo ambito. Nell'articolo 49 capoverso 3 LAMal si specifica però che i costi economicamente di interesse generale, come la ricerca e l'insegnamento universitario, non possono essere inclusi nella remunerazione a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).</p><p>2. Poiché nell'AOMS numerose procedure per la determinazione delle tariffe sono tuttora pendenti, è al momento difficile confrontare le tariffe di base degli assicuratori sociali federali con quelle della LAMal. Va tuttavia ricordato che l'esigenza di coordinare gli ordinamenti tariffali è tenuta in considerazione nella misura in cui le tariffe ospedaliere dell'assicurazione contro gli infortuni, dell'assicurazione invalidità e dell'assicurazione militare per il settore della somatologia acuta si basano sulla struttura tariffale Swiss DRG 2.0, approvata dal Consiglio federale per il settore LAMal, e vengono applicate in entrambi i settori. Solo in questo modo è possibile operare un confronto delle tariffe di base.</p><p>3. Con uscite dell'ordine di 250 milioni di franchi, l'assicurazione invalidità (AI) occupa una quota ridotta nell'ambito delle degenze ospedaliere in seno al sistema sanitario, poiché versa prestazioni soltanto per persone fino a 20 anni con un'infermità congenita da essa riconosciuta; per questo si è unita all'assicurazione contro gli infortuni e all'assicurazione militare in ambito tariffario (cfr. risposta 1). In considerazione delle tariffe fissate dai cantoni e della sicurezza dell'assistenza, l'AI ha approvato, a titolo di compromesso, le tariffe negoziate con gli ospedali universitari. Se non è possibile giungere a un accordo accettabile con un ospedale, è il Dipartimento federale dell'interno a stabilire le tariffe, come è attualmente il caso per un ospedale pediatrico.</p><p>4. La decisione di procedere al coordinamento (uniformare le strutture tariffali) illustrata nel messaggio del 30 maggio 2008 concernente la modifica della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (FF 2008 4722), a cui si rimandava nelle risposte 2 e 3 del Consiglio federale all'interrogazione Müller Walter 07.1027 del 30 maggio 2007, è attuata come spiegato sopra. Gli assicuratori sociali federali e gli assicuratori malattie dispongono della stessa struttura tariffale: Swiss DRG nel settore stazionario e Tarmed in quello ambulatoriale. Come già affermato nella risposta del 20 febbraio 2012 all'interpellanza Stahl 12.4225, il Consiglio federale è comunque consapevole che, secondo la branca assicurativa, possono esserci prezzi diversi nonostante l'applicazione della medesima struttura tariffale.</p><p>5. Anche se il Tribunale amministrativo federale dovesse stabilire per il settore dell'AOMS una tariffa di base inferiore, non ci sarebbero effetti diretti sulle tariffe di base concordate con gli assicuratori sociali federali. Le corrispondenti convenzioni manterrebbero la loro validità.</p><p>6. Il Consiglio federale respinge la proposta dall'autore dell'interpellanza di precisare l'articolo 56 capoverso 2 LAINF nella corrispondente ordinanza. Con l'introduzione di un prezzo praticamente unitario valido per tutte le branche delle assicurazioni sociali verrebbe messo in questione non solo il primato delle convenzioni degli assicuratori sociali federali, ma anche il sistema delle convenzioni tra assicuratori e fornitori di prestazioni nella LAMal con relativa approvazione da parte dell'autorità preposta. Considerato che nell'AOMS le tariffe di base sono usualmente differenti, si pone pure la questione di quale debba essere il valore di riferimento valido a livello nazionale per gli assicuratori sociali federali.</p><p>Il Consiglio federale riconosce però che non vi sono ragioni oggettive perché i forfait per caso divergano parzialmente tra le varie assicurazioni sociali. È pertanto disposto a esaminare modalità concrete per armonizzare le tariffe di base delle assicurazioni sociali federali a quelle dell'AOMS.</p>  Risposta del Consiglio federale.