Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/87222

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica del Codice delle obbligazioni, secondo la quale sarebbe possibile rinunciare alla firma autografa per l'avviso di un aumento della pigione e altre modifiche unilaterali del contratto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La richiesta formulata con la mozione è giustificata nella misura in cui si riferisce alla rinuncia del requisito della firma autografa per gli aumenti della pigione. In questo contesto la semplificazione sembra opportuna e la sua applicazione è attualmente esaminata nel quadro dei lavori per una revisione parziale del diritto di locazione all'interno del codice delle obbligazioni.</p><p>Per quanto riguarda altre modifiche unilaterali del contratto, è necessario considerare la questione da un altro punto di vista, in quanto spesso tali modifiche non hanno il carattere di questioni di interesse generale, ma si riferiscono piuttosto a singoli rapporti contrattuali e vengono pertanto trattate separatamente rispetto alle più generali procedure di adeguamento delle pigioni. Occorre esaminare in dettaglio se e in che misura la rinuncia alla firma autografa sarebbe adeguata per altre modifiche del contratto oltre agli adeguamenti fatta nella pigione.</p><p>È dunque evidente che la richiesta della mozione non può essere sostenuta che in parte, e quindi la mozione deve essere respinta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.