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Si è fatta avanti una seconda talpa per denunciare le pressioni del presidente statunitense Donald Trump sull'Ucraina per far indagare i Biden. Lo ha reso noto il suo avvocato, Mark Zaid, alla Abc.
Il whistleblower ha informazioni di prima mano, a differenza di quello precedente, la cui denuncia ha fatto scattare l'indagine di impeachment. La nuova talpa ha già parlato con l'ispettore generale dell'intelligence.
Anche la seconda talpa, come la prima, è un dirigente dell'intelligence, riferisce Abc citando l'avvocato Mark Zaid, che rappresenta entrambi.
L'esistenza di un secondo "informatore", in particolare uno che può parlare direttamente degli eventi che coinvolgono il tycoon in relazione alla telefonata al presidente ucraino per far indagare i Biden, potrebbe vanificare l'accusa di Trump che la prima denuncia sia inaccurata e basata su informazioni di seconda mano.
Zaid ha precisato che la seconda talpa, dopo aver parlato con l'ispettore generale dell'intelligence, non ha ancora comunicato con le commissioni parlamentari che conducono l'indagine di impeachment.
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