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Le chiavi della Bibbia
“Le chiavi della Bibbia” di David Pawson è un libro che fa comprendere la Parola di Dio utilizzando un approccio sorprendente, ma straordinariamente chiaro ed efficace.
David Pawson, pastore metodista e già cappellano della RAF (l’aviazione britannica) è un insegnante della Bibbia molto particolare. Spesso per far capire meglio i concetti utilizza il suo tipico humour inglese. Di fronte a un uditorio, dice per esempio: chi ricorda a memoria il versetto del Vangelo di Giovanni 3:16? Naturalmente molte mani si alzano. Poi chiede: ditemi chi sa a memoria Giovanni 3:15. Poche o nessuna mano alzata. Ripete la stessa domanda per Giovanni 3:17, con lo stesso risultato. Morale: molti di noi non leggono più “la Bibbia”, ma solo qualche versetto qua e là, ignorandone completamente il contesto. Secondo David Pawson il fatto di aver diviso in capitoli e versetti la Bibbia – e sottolinea come ciò non sia opera di Dio, ma di due vescovi medievali – anziché facilitarne la lettura e la comprensione l’abbia di fatto ostacolata, perché tutti si concentrano sui singoli versetti senza più leggere ciò che sta intorno. E così viene proposta dai pastori in quasi tutte le chiese: i sermoni infatti sono quasi sempre del tipo “a testo” oppure “ad argomento” come li definisce Pawson. Lui stesso ammette di averne sempre fatto uso. Per sermoni “a testo” intende quelli che sono sviluppati a partire da un singolo versetto o gruppo di versetti, mentre i sermoni “ad argomento” sono quelli che prendono un argomento biblico e lo sviluppano andando a prendere qua e là in tutta la Bibbia i versetti che ne parlano.
Ma a un certo punto della sua vita e del suo ministero pastorale, Pawson si rese conto che questo approccio non riusciva a trasmettere la vera essenza della Bibbia. “Dio ci ha dato la sua Parola in libri, non in capitoli e versetti!” afferma sempre. In effetti il termine stesso, Bibbia, deriva dal latino biblia, libri (al plurale). Molti libri. E non solo molti libri, ma molti tipi di libri. Libri storici, libri di legge, lettere, canzoni, poesie, e così via. L’approccio di Le chiavi della Bibbia è quello di porsi una serie di domande su ciascuno di questi libri. Che tipo di libro è questo? Quando è stato scritto? Chi lo ha scritto? Per chi è stato scritto? E sopra tutto, perché è stato scritto? “La risposta a quest’ultima domanda dà la chiave per accedere al messaggio di quel libro”. Se non si considerano i singoli libri biblici nella loro interezza si perde una parte importante di ciò che Dio vuole comunicarci. Secondo David Pawson, le chiavi per accedere al messaggio della Bibbia stanno nel capire tutta la Bibbia nel suo insieme. La Bibbia diventa un libro completamente nuovo quando è visto nella sua interezza.
Nello scrivere Le chiavi della Bibbia, Pawson ha fatto ricorso alla sua esperienza di tutta una vita come insegnante biblico, ma anche a numerosi autori, sia accademici sia scrittori di libri cristiani – molto umilmente lo ammette, ringraziando tutti gli autori a cui ha potuto ispirarsi per il suo lavoro. Ma allo stesso tempo Pawson ci ha messo molto del suo, soprattutto nel rendere il messaggio chiaro e comprensibile a tutti senza però eccessive semplificazioni. Utilizza uno stile chiaro, diretto e facile da leggere, ma allo stesso tempo rigoroso dal punto di vista biblico. Riesce a comunicare i messaggi più complessi e difficili in modo perfettamente assimilabile anche da chi non è un teologo o uno studioso della Bibbia di professione. Lui dice: “Suppongo di essere quello che in Italia si chiama un ‘divulgatore’, qualcuno che prende gli insegnamenti accademici e li rende sufficientemente semplici da comprendere per la gente comune. Se sono riuscito ad ottenere questo risultato, ne sono felice”.
Maurizio Mirandola