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Beat Feuz ha chiuso la discesa dei Mondiali di Are nella peggiore delle posizioni, la quarta, ma il suo rammarico al termine della gara non era legato al piazzamento. "Il problema non è il quarto posto - ha spiegato il bernese - qualcuno deve prenderlo. Dà fastidio essersi giocati un Mondiale in condizioni del genere. Per il resto sono contento per i due norvegesi, Jansrud ha avuto una stagione difficile, mentre su Svindal non servono tante parole. Con lui non devo congratularmi per l'argento ma per la carriera".
Il punto di vista di Feuz è stato condiviso anche dall'altro favorito della vigilia, l'italiano Dominik Paris. "La gara non è stata uguale per tutti e mi dispiace - ha spiegato il campione del mondo di super G - queste non sono condizioni per disputare una discesa".