Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/140174

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a valutare quale accordo si potrebbe concludere nel settore dei computer e della telefonia mobile (e relativi software e accessori) per imporre un maggior rispetto di criteri ecologici e sociali come quelli previsti rispettivamente dalle etichette ambientali già esistenti e dalle norme sul lavoro dell'Organizzazione internazionale del lavoro (International Labour Organisation, ILO) e come potrebbero essere garantiti controlli regolari. Ai fini della valutazione dovranno essere consultati produttori, importatori, rivenditori, grandi consumatori, operatori dello smaltimento dei rifiuti e organizzazioni non governative.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel caso di beni di consumo come i telefoni cellulari e i computer gli aspetti rilevanti dal punto di vista ambientale sono oltre alle fasi di produzione anche la durata (cioè fino alla sostituzione dell'apparecchio), la riparabilità e la riciclabilità. I lavori in adempimento al postulato del gruppo dei Verdi 12.3777, "Ottimizzare il ciclo di vita e di utilizzo dei prodotti", intendono approfondire queste tematiche. Lo scopo è quello di esaminare con sistematicità le basi decisionali per la valutazione dell'efficacia, della pertinenza e del potenziale delle misure, attuali o possibili, per l'ottimizzazione della durata di vita e di utilizzo di questi apparecchi. Tra gli aspetti esaminati vi sono anche la riparabilità, i rapporti di proprietà più vantaggiosi ("leasing" invece dell'acquisto), il design del prodotto e gli accordi di settore. Il rapporto in adempimento al suddetto postulato 12.3777 verrà presentato al Parlamento presumibilmente a fine 2014. </p><p>In Svizzera gli acquisti pubblici sono già regolati da principi sociali ed ecologici: secondo l'articolo 8 capoverso 1 della legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1) e l'articolo 7 capoverso 2 della relativa ordinanza (OAPub; RS 172.056.11), in caso di prestazioni fornite all'estero deve essere garantito il rispetto delle disposizioni in materia di protezione del lavoro e delle condizioni di lavoro ivi usuali o perlomeno delle otto convenzioni fondamentali dell'ILO. Le commesse pubbliche possono essere aggiudicate solo agli operatori del mercato che rispettano i requisiti. Il rispetto dei requisiti può essere dimostrato attraverso la partecipazione a un accordo di settore oppure individualmente dal singolo operatore. È attualmente in preparazione uno strumento di controllo, il "Monitoraggio degli acquisti sostenibili". Esso comprende i dati specifici concernenti il resoconto sulla considerazione degli aspetti economici, ambientali e sociali nell'aggiudicazione delle commesse (art. 8 ordinanza concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici dell'amministrazione federale; RS 172.056.15). Una prima valutazione parziale è prevista nel 2014. </p><p>Altri aspetti importanti sono l'informazione e la sensibilizzazione dei consumatori. La misura 27 del piano d'azione economia verde prevede il rafforzamento delle misure di sensibilizzazione. Ad essa si aggiunge il sostegno continuo dell'UFAM alle misure di informazione e sensibilizzazione per un consumo sostenibile. Un buon esempio a questo riguardo è la guida di recente pubblicazione della Fondazione per la protezione dei consumatori, contenente consigli pratici sul consumo sostenibile (Stiftung für Konsumentenschutz 2013: Nachhaltig konsumieren - reparieren, teilen, tauschen; non disponibile in italiano).</p><p>In considerazione di quanto esposto, il Consiglio federale ritiene che la richiesta avanzata nel presente postulato sia già soddisfatta a più livelli dai lavori attualmente in corso. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.