Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/190576

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza sulla protezione delle acque e la decisione concernente il rilascio dell'autorizzazione per l'immissione dell'acqua di raffreddamento, nonché dell'autorizzazione fondata sulla legislazione sulla pesca per la centrale nucleare di Beznau I, modifica della licenza d'esercizio del 12 dicembre 1994 per la centrale nucleare di Beznau II concernente l'immissione di acqua di raffreddamento, in modo tale che in futuro le centrali nucleari non beneficino più di deroghe per l'immissione dell'acqua di raffreddamento nell'Aar quando la sua temperatura supera i 25 gradi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La temperatura massima ammissibile per l'acqua immessa nel fiume dai reattori nucleari di Beznau I e II, pari a 32 gradi celsius, causa soprattutto un riscaldamento locale dell'Aar a valle del punto di immissione. Per il riscaldamento complessivo dell'Aar, è determinante la quantità di calore residuo immessa con l'acqua di raffreddamento.</p><p>L'ordinanza del 28 ottobre 1998 sulla protezione delle acque (OPAc; RS 814.201) è stata da poco sottoposta a revisione, in particolare per quanto riguarda l'immissione nei corsi d'acqua dell'acqua di raffreddamento proveniente dalle centrali nucleari. Le disposizioni modificate sono entrate in vigore il 1° giugno 2018 (cfr. allegato 3.3 n. 21 OPAc).</p><p>Secondo le disposizioni vigenti, vale di regola il principio che non può essere immessa acqua di raffreddamento se la temperatura del corpo idrico ricevente è superiore a 25 gradi celsius (allegato 2 n. 12 cpv. 4 e allegato 3.3 n. 21 cpv. 4 lett. b primo periodo OPAc). Per i raffreddamenti a circuito aperto possono essere concesse deroghe, ma solamente se il riscaldamento del corso d'acqua è molto basso, pari al massimo a 0,01 gradi celsius per immissione. Poiché gli elementi di combustibile di una centrale nucleare devono essere costantemente raffreddati anche in caso di interruzione completa della produzione, è stata introdotta una deroga di questo genere anche per le centrali nucleari. Per garantire la sicurezza, in questo caso è quindi ammesso anche un riscaldamento superiore a 0,01 gradi celsius (allegato 3.3 n. 21 cpv. 4 lett. b secondo periodo OPAc).</p><p>Dall'entrata in vigore della legge federale del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare (LENu; RS 732.1) nel 2005, la modifica dell'autorizzazione del Consiglio federale del 15 dicembre 1997 relativa all'immissione di acqua di raffreddamento per i reattori nucleari di Beznau I e II non è più di competenza del Consiglio federale, bensì del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni. Come illustrato dal Consiglio federale nella sua risposta del 24 settembre 2018 alla domanda 18.5535, "Einleitung von Kühlwasser des AKW Beznau in die warme Aare", (La centrale nucleare di Beznau immette acqua di raffreddamento nell'Aar già caldo), l'Ufficio federale dell'energia (UFE) e l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) stanno verificando se l'autorizzazione d'immissione in questione debba essere adattata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.