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Nella vertenza Google Street View, il 31 maggio 2012 il Tribunale federale ha emanato una sentenza in materia di protezione dei dati. I punti essenziali sono: l’applicabilità della legge federale sulla protezione dei dati, i requisiti che devono essere soddisfatti nell’ambito dell’anonimizzazione automatica, l’anonimizzazione delle immagini in caso di strutture sensibili e le riprese di aree private nascoste allo sguardo dei passanti.
La decisione 138 II 346 del Tribunale federale riguarda innanzitutto la competenza delle autorità e dei tribunali elvetici a giudicare sui fatti. Stando alla sentenza, un trattamento di dati va giudicato secondo il diritto elvetico in materia di protezione dei dati, e rientra nella nostra sfera di competenza, quando con la Svizzera sussiste un nesso sufficiente - dunque anche quando i server si trovano all'estero. Nel caso di Google Street View, ad esempio, le informazioni raccolte su persone, strade e piazze elvetiche sono pubblicate in Internet in modo da essere consultabili dalla Svizzera. L'importanza della sentenza deriva dal fatto che la legge federale sulla protezione dei dati si applica anche al trattamento di dati che avviene in parte all'estero sempreché sussista un nesso sufficiente con la Svizzera.
Un punto importante che doveva essere chiarito dal procedimento riguardava l'obbligo di Google di anonimizzare completamente i volti delle persone e le targhe delle automobili prima di pubblicare le immagini in Internet. Il Tribunale federale ha concesso una tolleranza d'errore dell'uno per cento nel caso dell'anonimizzazione automatica. Tuttavia, cinque condizioni devono essere soddisfatte:
- occorre puntare all'anonimizzazione totale con tutti i mezzi tecnici disponibili; l'anonimizzazione automatica deve essere costantemente adattata allo stato della tecnica.
- Gli utenti devono avere a disposizione un link ben visibile - ad esempio con l'indicazione «richiesta di anonimizzazione» - per ottenere un grado sufficiente di anonimizzazione dei contenuti la cui pubblicazione è illecita.
- Le immagini di persone e veicoli in prossimità di strutture sensibili - in particolare case di accoglienza per donne, case per anziani, prigioni, scuole, tribunali e ospedali - vanno completamente anonimizzate prima della pubblicazione in Internet. Ciò va fatto in modo che non solo i volti, ma anche altre peculiarità personali quali il colore della pelle, gli abiti indossati o i mezzi ausiliari utilizzati dalle persone con disabilità fisiche non siano riconoscibili.
- Gli spazi privati (come cortili e giardini recintati) vanno rispettati. Le immagini di spazi privati non visibili all'occhio del passante e riprese con telecamere situate a oltre 2 metri di altezza non possono pertanto essere pubblicate in Street View. In assenza del consenso delle persone interessate, le immagini già pubblicate devono essere rimosse.
- Se sono in programma nuove riprese o la pubblicazione di nuove immagini occorre darne notizia attraverso i media ed indicare chiaramente la possibilità dell'utente di opporvisi.
Siamo in contatto con Google per assicurarci che metta in atto le condizioni imposte dal Tribunale federale e per controllare in seguito che le rispetti.