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Dopo Francia e Belgio anche l'Olanda vara il divieto di indossare il burqa nei luoghi pubblici. Lo ha annunciato oggi il ministero dell'interno al termine della riunione del Consiglio dei ministri.
La decisione rappresenta una vittoria per il leader populista e xenofobo, Geert Wilders, che aveva posto questa condizione per dare il suo fondamentale appoggio esterno al governo di minoranza di centro-destra guidato da Mark Rutte.
Il disegno di legge licenziato oggi dal Consiglio dei ministri dell'Aja dovrà comunque passare al vaglio del Consiglio di Stato. Indossare il burqa (e qualsiasi altra forma di copertura del volto integrale) sarà vietato nelle strade, negli edifici pubblici, nelle scuole, sui mezzi di trasporto pubblici e nei luoghi di cura (ospedali e cliniche).
Il governo olandese, si legge in un comunicato del ministero dell'Interno, ritiene che nascondere parzialmente o completamente il volto sia in aperta contraddizione con il modo di comportarsi nella vita pubblica dove tutti devono essere ugualmente riconoscibili.
Wilders, leder del Partito della libertà (Pvv), aveva preannunciato la vittoria della sua battaglia - è un accanito oppositore dell'Islam ed ha paragonato il Corano al Mein Kampf hitleriano - il 30 settembre dello scorso anno in occasione del suo appoggio al nascente governo.