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LINCOLN - Una corte d'appello federale del Nebraska ha dato il via libera alla prima esecuzione in Usa con l'uso dell'oppioide Fentanyl, respingendo il ricorso dell'azienda farmaceutica tedesca che lo produce.
I giudici hanno concluso che la società non subirà un danno irreparabile e che bloccare il boia «frustrerebbe la volontà del popolo» dopo che il 61% degli elettori ha votato due anni fa per reintrodurre la pena capitale dopo la sua abolizione.
La condanna a morte, prevista per martedì, riguarda Carey Dean Moore, 60 anni, di cui 38 nel braccio della morte per aver ucciso nel 1979 due tassisti a Omaha. Il detenuto ha detto recentemente a famigliari ed amici che è pronto a morire e che l'esecuzione non deve essere fermata.
A tentare di bloccare l'esecuzione era stata la Fresenius Kabi che, pur non volendo prendere posizione sulla pena di morte, ha obiettato che i suoi contratti con i distributori farmaceutici vietano le vendite per questo scopo. E che lo stato del Nebraska non ha conservato in modo appropriato il farmaco, con il rischio quindi di una morte dolorosa.
Il direttore del sistema penitenziario, Scott Frakes, si è rifiutato di svelare dove sono stati acquistati il Fentanyl e le altre sostanze con cui verrà preparato il cocktail letale.