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Il Consiglio federale vuole aumentare gli effettivi dell'esercito e, per raggiungere questo obiettivo, intende ridurre l'attrattività del servizio civile come alternativa al servizio militare. Sono stata proposte quindi sei misure volte a inasprire le condizioni di accesso al servizio pubblico, che dovrebbero ridurre le presenze da 6'600 a 4'000. La consultazione è aperta fino all'11 giugno.
Il numero delle ammissioni al servizio civile è troppo elevato, soprattutto tra il personale militare che ha completato la scuola di reclutamento, gli specialisti e i dirigenti dell'esercito, ritiene il Consiglio federale che vuole ridurre queste partenze che non sono motivate da un conflitto di coscienza.
Le misure proposte erano già contenute in un progetto di modifica della legge federale sulla funzione pubblica, respinto a maggioranza risicata dal Consiglio nazionale nell’estate 2020. Nel 2023 le Camere federali hanno adottato una mozione dell’UDC che chiede misure volte ad aumentare la forza dell’esercito adottando misure nella pubblica amministrazione.
Non potranno più essere ammesse al servizio civile le persone obbligate al servizio militare che abbiano già assolto tutte le giornate di servizio d'istruzione. Non devono sfuggire facilmente al tiro obbligatoria al quale sono soggetti fino alla fine dell'anno precedente la liberazione dall'obbligo militare, spiega il Consiglio federale.
Quest'ultimo propone inoltre di allineare gli obblighi imposti ai civili con quelli dei militari. Saranno tenuti a svolgere un periodo di servizio ogni anno a partire dall'anno solare successivo all'ammissione.
Le persone che hanno già svolto una parte significativa del servizio militare dovranno svolgere 150 giorni di servizio civile. Deve essere preservata la proporzionalità tra la durata complessiva del servizio militare e del servizio civile, anche per gli ufficiali e i sottufficiali.
I candidati che hanno presentato la domanda durante la scuola di reclutamento saranno inoltre tenuti a portare a termine il loro incarico lungo al più tardi durante l'anno civile successivo all'entrata in vigore della decisione di ammissione. Saranno infine vietati gli incarichi che richiedono studi di medicina umana, odontoiatrica o veterinaria.
Con queste misure, il Consiglio federale spera di ridurre le ammissioni al servizio civile da 6'600 a 4'000, ma, precisa, essendo il servizio civile solo uno dei fattori che influenzano il numero dell'esercito, non si aspetta che le partenze dal militare diminuirà nella stessa proporzione delle ammissioni al servizio civile.