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MOSCA (Russia) - Siate sinceri: chi fra di voi a inizio giugno avrebbe puntato anche solo un franco sul fatto che Benjamin Pavard sarebbe stato una delle rivelazioni dei Mondiali? Il difensore della Francia è diventato eroe quasi per caso, lui che ha pianto al momento della convocazione e che, complice l'infortunio di Sidibé, con appena sei amichevoli alle spalle si è ritrovato titolare della nazionale.
Eppure a suon di ottime prestazioni il classe '96 ha attirato su di sé le attenzioni dei club di mezza Europa (il trasferimento al Bayern Monaco è imminente). Se domenica, a Mosca, i galletti si giocheranno il titolo, buona parte del merito è suo e dell'eurogol realizzato contro l'Argentina: una conclusione che ha riportato riportato in (momentaneo) equilibrio il match dopo l'uno-due da ko dei sudamericani. Quella rete ha lasciato a bocca aperta tutti, compreso lo stesso Pavard che infatti ha quasi vacillato, non sapendo neppure come esultare.
Era dal Mondiale casalingo vinto nel 1998 che un difensore francese non segnava in una rassegna iridata. All'epoca ci riuscì Lilian Thuram contro la Croazia. E se pensate che nelle trenta partite giocate finora con le varie selezioni della Francia (Under 19, Under 21 e nazionale maggiore) Pavard non ha mai perso, i tifosi transalpini hanno un motivo in più per volere bene al loro nuovo beniamino.