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CARACAS - La multinazionale brasiliana Odebrecht, al centro di uno scandalo di corruzione che ha investito tutta l'America latina, versò 35 milioni di dollari per la campagna elettorale di Nicolas Maduro in Venezuela. A rivelarlo è stato lo stesso presidente dell'azienda, Euzenando Prazeres de Acevedo.
In un interrogatorio giudiziario svoltosi il 15 dicembre dell'anno scorso, ma reso noto solo oggi, Acevedo ha raccontato che per il finanziamento "in nero" è stato contattato da Americo Mata, un dirigente venezuelano che è stato per anni presidente dell'Istituto di Sviluppo Rurale di Caracas.
"Quando Chavez era malato e il suo vicepresidente (Maduro) veniva a vedere i nostri cantieri, Mata lo accompagnava sempre", ha raccontato Acevedo, aggiungendo che il venezuelano "si è messo in contatto con me e ci siamo incontrati varie volte". In uno di questi incontri, ha proseguito "mi ha chiesto un contributo per la campagna di Maduro, perché era al corrente del volume delle nostre operazioni in Venezuela".
Mata, ha detto il dirigente della Odebrecht, chiese 50 milioni di dollari, ma lui gliene promise 35, "chiedendo che se Maduro fosse stato eletto i nostri contratti continuerebbero ad essere prioritari per il suo governo".