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Un tribunale di Mumbai ha condannato oggi a morte tre uomini accusati dello stupro di una giornalista che stava fotografando un'area dismessa della metropoli. Lo riferisce la tv Cnn-Ibn.
Si tratta di tre giovani di 28, 21 e 19 anni, già condannati all'ergastolo per aver aggredito un'altra donna nel complesso di Shakti Mills, nel sud di Mumbai. La polizia aveva arrestato in totale sette sospetti per i due crimini avvenuti nel luglio e agosto 2013.
I tre giovani sono i primi a essere condannati all'impiccagione in base all'articolo 376-E di una nuova legge antistupro creata dopo le proteste popolari sollevate dal caso 'Nirbhaya', la studentessa di New Delhi morta dopo una brutale violenza sessuale commessa da sei ubriachi su un autobus in movimento nel dicembre del 2012.
Un quarto stupratore della fotoreporter 23enne di Mumbai è stato condannato all'ergastolo. Il fatto era successo il 22 agosto. La ragazza, in compagnia di un collega, stava facendo un reportage per un magazine in inglese nello Shakti Mills Compound, un ex cotonificio nella zona di Mahalaxmi, nell'ambito di una serie di servizi riguardanti edifici in disuso della città.
SDA-ATS