Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0242.jsonl.gz/410

Incarto n. 14.2004.111 Lugano 22 novembre 2004 EC/sc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretario: Cassina, vicecancelliere statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 23 giugno 2004 da AO 1 (I) patrocinato da PA 2 (I) contro AP 1 patrocinato dall’ PA 1 tendente ad ottenere il rigetto dell’opposizione interposta da __________ AP 1 al PE n. __________ del 15/16 giugno 2004 dell’UEF di __________; sulla quale istanza il Segretario assessore della Pretura di __________ con sentenza 12 ottobre 2004 ha così deciso: “ 1. L’istanza 23 giugno 2004 è accolta. Di conseguenza l’opposizione interposta al precetto esecutivo n__________ dell’ufficio di esecuzione e fallimenti di __________ è rigettata in via definitiva. 2. La tassa di giustizia globale di fr. 400.--, comprensiva delle spese e da anticipare come di rito, è posta a carico di __________ AP 1 che rifonderà alla controparte l’importo di fr. 600.-- a titolo di indennità”. Sentenza dedotta tempestivamente in appello dall’escusso che con atto 22 ottobre 2004 ha postulato, con protesta di spese, tasse e ripetibili, la declaratoria di nullità della sentenza del primo giudice e la retrocessione dell’incarto alla Pretura per un nuovo giudizio; rilevati gli estremi per procedere ex art. 313bis CPC, applicabile alla presente fattispecie ex art. 25 LALEF; esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto: che con PE n. __________ del 15/16 giugno 2004 dell’UEF di __________ __________ AO 1 procede contro __________ AP 1 per l’incasso di fr. 38'445.-- oltre interessi al 2.5% dal 18 febbraio 2004; che al precetto esecutivo l’escusso ha interposto tempestiva opposizione; che con istanza 23 giugno 2004 il procedente, rappresentato dall’avv. __________ PA 2, __________ (I), ha chiesto alla Pretura di __________ il rigetto dell’opposizione; che l'escusso si è opposto all'istanza, contestando l'esistenza di un valido titolo di rigetto dell’opposizione; che con il querelato giudizio il primo giudice ha accolto l'istanza e ha rigettato in via definitiva l’opposizione; che con il presente tempestivo gravame __________ AP 1 è insorto contro il predetto giudizio postulandone la declaratoria di nullità e la retrocessione dell’incarto alla Pretura per un nuovo giudizio; che in virtù dell’art. 97 n. 4 CPC, applicabile in materia di rigetto dell’opposizione per il rinvio dell’art. 25 LALEF, se ha motivo di dubbio il giudice esamina d’ufficio, in ogni stadio di causa, se esistono i presupposti processuali, segnatamente la capacità delle parti e la legittimazione dei loro rappresentanti; che sebbene il giudice sia tenuto ad esaminare la rappresentanza processuale solo nel caso di dubbio, ciò non esclude che l'eventualità si attui anche in sede di esame di un'impugnazione e anche in mancanza di una specifica invocazione delle parti ( Cocchi / Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, ad art. 142, m. 4); che il difetto della legittimazione al patrocinio del rappresentante (rappresentanza processuale), determina la nullità degli atti compiuti del rappresentante indebito ( Cometta, Il rigetto provvisorio dell'opposizione nella prassi giudiziaria ticinese in Rep 1989 p. 332; Cocchi/Trezzini, op. cit., n. 5 ad art. 64) e dell’intero procedimento da essi originato; che la competenza a disciplinare la rappresentanza processuale è cantonale, atteso che l’art. 27 LEF non torna applicabile avanti l’autorità giudiziaria bensì solo avanti l’autorità amministrativa (ad es.: ufficiali esecutori, funzionari preposti all’ufficio dei fallimenti, autorità di vigilanza) nella procedura esecutiva in senso stretto (cfr. Cometta, op. cit., pag. 332 con riferimenti); che in origine potevano fungere quali patrocinatori solo gli avvocati ammessi al libero esercizio della professione nel Cantone o le persone che detengono una rappresentanza legale: erano quindi escluse, per precisa volontà del legislatore, persone non iscritte all’albo degli avvocati ( Cometta, op. cit., p. 332 con riferimenti); che tale principio è stato attenuato con la modifica dell’art. 64 CPC (ora: art. 64a CPC), entrata in vigore il 1° gennaio 1986, che ha esteso tale facoltà anche a rappresentanti o impiegati di associazioni professionali o di categoria, a fiduciari con l’ autorizzazione cantonale e a amministratori d’immobili oggetto della lite limitatamente alle cause ivi menzionate; che secondo l’art. 64 cpv. 1 CPC, la rappresentanza convenzionale delle parti in lite è esclusivamente riservata agli avvocati ammessi al libero esercizio della professione nel Cantone ( Cocchi/Trezzini, op. cit, nota 206, p. 181); che la legge sull’esercizio dell’avvocatura stabilisce le norme concernenti l’ordine degli avvocati, l’ammissione alla professione, la disciplina e la responsabilità degli stessi (art. 64 cpv. 2 CPC); che secondo l’art. 1 cpv. 2 lett. a e b LAvv possono svolgere attività soggetta a monopolio gli avvocati che sono iscritti nel registro cantonale degli avvocati e gli avvocati iscritti nell’albo pubblico degli avvocati degli Stati membri dell’Unione europea (in seguito EU) o dell’Associazione europea di libero scambio (in seguito AELS); che l'avv. __________ PA 2, __________ (I), non risulta iscritta nell’albo pubblico degli avvocati degli Stati membri dell’EU o dell’AELS; che la mancanza di un presupposto processuale, quale per l'appunto la legittimazione del rappresentante di una delle parti, comporta la nullità dell'atto procedurale (art. 142 cpv. 1 lett. a CPC); che in virtù dell’art. 142 cpv. 2 CPC l’istanza di rigetto dell’opposizione del 23 giugno 2004, sottoscritta da persona priva di legittimazione alla rappresentanza, è nulla; che questo esito permette di prescindere dalla notifica dell’atto di appello alla controparte per le osservazioni (cfr. art. 313 bis CPC); che vista la particolarità del caso di specie non si preleva tassa di giustizia né si assegnano indennità in sede di appello; Per i quali motivi, richiamati gli art. 27 LEF; 25 LALEF; 1 cpv. 1 e 2 LAvv; 64, 97 n. 4, 141 cpv. 1 e 2, 313 bis CPC pronuncia: I. L’istanza 23 giugno 2004 di AO 1),è nulla e con essa tutti gli atti di procedura successivi, compresa la sentenza 12 ottobre 2004 del Segretario assessore della Pretura di Mendrisio-Sud. §. La tassa di giustizia fissata alla Pretura in fr. 400.-, da anticipare da AO 1, resta a suo carico; egli rifonderà inoltre a AP 1 fr. 600.- a titolo di indennità di quella sede. II. Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità. III. Intimazione a - AO 1 (I); - avv. __________ PA 2, __________ (I) (entrambi nelle vie rogatoriali); - avv. __________ PA 1, __________. Comunicazione alla Pretura di __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 14.2004.111 Incarto n. 14.2004.111

Incarto n. 14.2004.111 Lugano 22 novembre 2004 EC/sc/fb Lugano

Lugano 22 novembre 2004

22 novembre 2004 EC/sc/fb

EC/sc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretario: segretario:

segretario: Cassina, vicecancelliere Cassina, vicecancelliere

Cassina, vicecancelliere statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 23 giugno 2004 da

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 23 giugno 2004 da AO 1 (I) patrocinato da PA 2 (I) AO 1 (I)

AO 1 (I) patrocinato da PA 2 (I)

patrocinato da PA 2 (I) contro contro

contro AP 1 patrocinato dall’ PA 1 AP 1

AP 1 patrocinato dall’ PA 1

patrocinato dall’ PA 1 tendente ad ottenere il rigetto dell’opposizione interposta da __________ AP 1 al PE n. __________ del 15/16 giugno 2004 dell’UEF di __________;

tendente ad ottenere il rigetto dell’opposizione interposta da __________ AP 1 al PE n. __________ del 15/16 giugno 2004 dell’UEF di __________; sulla quale istanza il Segretario assessore della Pretura di __________ con sentenza 12 ottobre 2004 ha così deciso:

sulla quale istanza il Segretario assessore della Pretura di __________ con sentenza 12 ottobre 2004 ha così deciso: “ 1. L’istanza 23 giugno 2004 è accolta. Di conseguenza l’opposizione interposta al precetto esecutivo n__________ dell’ufficio di esecuzione e fallimenti di __________ è rigettata in via definitiva.

“ 1. L’istanza 23 giugno 2004 è accolta. Di conseguenza l’opposizione interposta al precetto esecutivo n__________ dell’ufficio di esecuzione e fallimenti di __________ è rigettata in via definitiva. 2. La tassa di giustizia globale di fr. 400.--, comprensiva delle spese e da anticipare come di rito, è posta a carico di __________ AP 1 che rifonderà alla controparte l’importo di fr. 600.-- a titolo di indennità”.

2. La tassa di giustizia globale di fr. 400.--, comprensiva delle spese e da anticipare come di rito, è posta a carico di __________ AP 1 che rifonderà alla controparte l’importo di fr. 600.-- a titolo di indennità”. Sentenza dedotta tempestivamente in appello dall’escusso che con atto 22 ottobre 2004 ha postulato, con protesta di spese, tasse e ripetibili, la declaratoria di nullità della sentenza del primo giudice e la retrocessione dell’incarto alla Pretura per un nuovo giudizio;

Sentenza dedotta tempestivamente in appello dall’escusso che con atto 22 ottobre 2004 ha postulato, con protesta di spese, tasse e ripetibili, la declaratoria di nullità della sentenza del primo giudice e la retrocessione dell’incarto alla Pretura per un nuovo giudizio; rilevati gli estremi per procedere ex art. 313bis CPC, applicabile alla presente fattispecie ex art. 25 LALEF;

rilevati gli estremi per procedere ex art. 313bis CPC, applicabile alla presente fattispecie ex art. 25 LALEF; esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che con PE n. __________ del 15/16 giugno 2004 dell’UEF di __________ __________ AO 1 procede contro __________ AP 1 per l’incasso di fr. 38'445.-- oltre interessi al 2.5% dal 18 febbraio 2004;

che con PE n. __________ del 15/16 giugno 2004 dell’UEF di __________ __________ AO 1 procede contro __________ AP 1 per l’incasso di fr. 38'445.-- oltre interessi al 2.5% dal 18 febbraio 2004; che al precetto esecutivo l’escusso ha interposto tempestiva opposizione;

che al precetto esecutivo l’escusso ha interposto tempestiva opposizione; che con istanza 23 giugno 2004 il procedente, rappresentato dall’avv. __________ PA 2, __________ (I), ha chiesto alla Pretura di __________ il rigetto dell’opposizione;

che con istanza 23 giugno 2004 il procedente, rappresentato dall’avv. __________ PA 2, __________ (I), ha chiesto alla Pretura di __________ il rigetto dell’opposizione; che l'escusso si è opposto all'istanza, contestando l'esistenza di un valido titolo di rigetto dell’opposizione;

che l'escusso si è opposto all'istanza, contestando l'esistenza di un valido titolo di rigetto dell’opposizione; che con il querelato giudizio il primo giudice ha accolto l'istanza e ha rigettato in via definitiva l’opposizione;

che con il querelato giudizio il primo giudice ha accolto l'istanza e ha rigettato in via definitiva l’opposizione; che con il presente tempestivo gravame __________ AP 1 è insorto contro il predetto giudizio postulandone la declaratoria di nullità e la retrocessione dell’incarto alla Pretura per un nuovo giudizio;

che con il presente tempestivo gravame __________ AP 1 è insorto contro il predetto giudizio postulandone la declaratoria di nullità e la retrocessione dell’incarto alla Pretura per un nuovo giudizio; che in virtù dell’art. 97 n. 4 CPC, applicabile in materia di rigetto dell’opposizione per il rinvio dell’art. 25 LALEF, se ha motivo di dubbio il giudice esamina d’ufficio, in ogni stadio di causa, se esistono i presupposti processuali, segnatamente la capacità delle parti e la legittimazione dei loro rappresentanti;

che in virtù dell’art. 97 n. 4 CPC, applicabile in materia di rigetto dell’opposizione per il rinvio dell’art. 25 LALEF, se ha motivo di dubbio il giudice esamina d’ufficio, in ogni stadio di causa, se esistono i presupposti processuali, segnatamente la capacità delle parti e la legittimazione dei loro rappresentanti; che sebbene il giudice sia tenuto ad esaminare la rappresentanza processuale solo nel caso di dubbio, ciò non esclude che l'eventualità si attui anche in sede di esame di un'impugnazione e anche in mancanza di una specifica invocazione delle parti ( Cocchi / Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, ad art. 142, m. 4);

che sebbene il giudice sia tenuto ad esaminare la rappresentanza processuale solo nel caso di dubbio, ciò non esclude che l'eventualità si attui anche in sede di esame di un'impugnazione e anche in mancanza di una specifica invocazione delle parti ( Cocchi / Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, ad art. 142, m. 4); Cocchi / Trezzini che il difetto della legittimazione al patrocinio del rappresentante (rappresentanza processuale), determina la nullità degli atti compiuti del rappresentante indebito ( Cometta, Il rigetto provvisorio dell'opposizione nella prassi giudiziaria ticinese in Rep 1989 p. 332; Cocchi/Trezzini, op. cit., n. 5 ad art. 64) e dell’intero procedimento da essi originato;

che il difetto della legittimazione al patrocinio del rappresentante (rappresentanza processuale), determina la nullità degli atti compiuti del rappresentante indebito ( Cometta, Il rigetto provvisorio dell'opposizione nella prassi giudiziaria ticinese in Rep 1989 p. 332; Cocchi/Trezzini, op. cit., n. 5 ad art. 64) e dell’intero procedimento da essi originato; Cometta Rep che la competenza a disciplinare la rappresentanza processuale è cantonale, atteso che l’art. 27 LEF non torna applicabile avanti l’autorità giudiziaria bensì solo avanti l’autorità amministrativa (ad es.: ufficiali esecutori, funzionari preposti all’ufficio dei fallimenti, autorità di vigilanza) nella procedura esecutiva in senso stretto (cfr. Cometta, op. cit., pag. 332 con riferimenti);

che la competenza a disciplinare la rappresentanza processuale è cantonale, atteso che l’art. 27 LEF non torna applicabile avanti l’autorità giudiziaria bensì solo avanti l’autorità amministrativa (ad es.: ufficiali esecutori, funzionari preposti all’ufficio dei fallimenti, autorità di vigilanza) nella procedura esecutiva in senso stretto (cfr. Cometta, op. cit., pag. 332 con riferimenti); Cometta che in origine potevano fungere quali patrocinatori solo gli avvocati ammessi al libero esercizio della professione nel Cantone o le persone che detengono una rappresentanza legale: erano quindi escluse, per precisa volontà del legislatore, persone non iscritte all’albo degli avvocati ( Cometta, op. cit., p. 332 con riferimenti);

che in origine potevano fungere quali patrocinatori solo gli avvocati ammessi al libero esercizio della professione nel Cantone o le persone che detengono una rappresentanza legale: erano quindi escluse, per precisa volontà del legislatore, persone non iscritte all’albo degli avvocati ( Cometta, op. cit., p. 332 con riferimenti); Cometta che tale principio è stato attenuato con la modifica dell’art. 64 CPC (ora: art. 64a CPC), entrata in vigore il 1° gennaio 1986, che ha esteso tale facoltà anche a rappresentanti o impiegati di associazioni professionali o di categoria, a fiduciari con l’ autorizzazione cantonale e a amministratori d’immobili oggetto della lite limitatamente alle cause ivi menzionate;

che tale principio è stato attenuato con la modifica dell’art. 64 CPC (ora: art. 64a CPC), entrata in vigore il 1° gennaio 1986, che ha esteso tale facoltà anche a rappresentanti o impiegati di associazioni professionali o di categoria, a fiduciari con l’ autorizzazione cantonale e a amministratori d’immobili oggetto della lite limitatamente alle cause ivi menzionate; che secondo l’art. 64 cpv. 1 CPC, la rappresentanza convenzionale delle parti in lite è esclusivamente riservata agli avvocati ammessi al libero esercizio della professione nel Cantone ( Cocchi/Trezzini, op. cit, nota 206, p. 181);

che secondo l’art. 64 cpv. 1 CPC, la rappresentanza convenzionale delle parti in lite è esclusivamente riservata agli avvocati ammessi al libero esercizio della professione nel Cantone ( Cocchi/Trezzini, op. cit, nota 206, p. 181); Cocchi/Trezzini che la legge sull’esercizio dell’avvocatura stabilisce le norme concernenti l’ordine degli avvocati, l’ammissione alla professione, la disciplina e la responsabilità degli stessi (art. 64 cpv. 2 CPC);

che la legge sull’esercizio dell’avvocatura stabilisce le norme concernenti l’ordine degli avvocati, l’ammissione alla professione, la disciplina e la responsabilità degli stessi (art. 64 cpv. 2 CPC); che secondo l’art. 1 cpv. 2 lett. a e b LAvv possono svolgere attività soggetta a monopolio gli avvocati che sono iscritti nel registro cantonale degli avvocati e gli avvocati iscritti nell’albo pubblico degli avvocati degli Stati membri dell’Unione europea (in seguito EU) o dell’Associazione europea di libero scambio (in seguito AELS);

che secondo l’art. 1 cpv. 2 lett. a e b LAvv possono svolgere attività soggetta a monopolio gli avvocati che sono iscritti nel registro cantonale degli avvocati e gli avvocati iscritti nell’albo pubblico degli avvocati degli Stati membri dell’Unione europea (in seguito EU) o dell’Associazione europea di libero scambio (in seguito AELS); che l'avv. __________ PA 2, __________ (I), non risulta iscritta nell’albo pubblico degli avvocati degli Stati membri dell’EU o dell’AELS;

che l'avv. __________ PA 2, __________ (I), non risulta iscritta nell’albo pubblico degli avvocati degli Stati membri dell’EU o dell’AELS; che la mancanza di un presupposto processuale, quale per l'appunto la legittimazione del rappresentante di una delle parti, comporta la nullità dell'atto procedurale (art. 142 cpv. 1 lett. a CPC);

che la mancanza di un presupposto processuale, quale per l'appunto la legittimazione del rappresentante di una delle parti, comporta la nullità dell'atto procedurale (art. 142 cpv. 1 lett. a CPC); che in virtù dell’art. 142 cpv. 2 CPC l’istanza di rigetto dell’opposizione del 23 giugno 2004, sottoscritta da persona priva di legittimazione alla rappresentanza, è nulla;

che in virtù dell’art. 142 cpv. 2 CPC l’istanza di rigetto dell’opposizione del 23 giugno 2004, sottoscritta da persona priva di legittimazione alla rappresentanza, è nulla; che questo esito permette di prescindere dalla notifica dell’atto di appello alla controparte per le osservazioni (cfr. art. 313 bis CPC);

che questo esito permette di prescindere dalla notifica dell’atto di appello alla controparte per le osservazioni (cfr. art. 313 bis CPC); che vista la particolarità del caso di specie non si preleva tassa di giustizia né si assegnano indennità in sede di appello;

che vista la particolarità del caso di specie non si preleva tassa di giustizia né si assegnano indennità in sede di appello; Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 27 LEF; 25 LALEF; 1 cpv. 1 e 2 LAvv; 64, 97 n. 4, 141 cpv. 1 e 2, 313 bis CPC

richiamati gli art. 27 LEF; 25 LALEF; 1 cpv. 1 e 2 LAvv; 64, 97 n. 4, 141 cpv. 1 e 2, 313 bis CPC pronuncia:

pronuncia: I. L’istanza 23 giugno 2004 di AO 1),è nulla e con essa tutti gli atti di procedura successivi, compresa la sentenza 12 ottobre 2004 del Segretario assessore della Pretura di Mendrisio-Sud.

I. L’istanza 23 giugno 2004 di AO 1),è nulla e con essa tutti gli atti di procedura successivi, compresa la sentenza 12 ottobre 2004 del Segretario assessore della Pretura di Mendrisio-Sud. §. La tassa di giustizia fissata alla Pretura in fr. 400.-, da anticipare da AO 1, resta a suo carico; egli rifonderà inoltre a AP 1 fr. 600.- a titolo di indennità di quella sede.

§. La tassa di giustizia fissata alla Pretura in fr. 400.-, da anticipare da AO 1, resta a suo carico; egli rifonderà inoltre a AP 1 fr. 600.- a titolo di indennità di quella sede. II. Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità.

II. Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità. III. Intimazione a

III. Intimazione a - AO 1 (I);

- AO 1 (I); - avv. __________ PA 2, __________ (I)

- avv. __________ PA 2, __________ (I) (entrambi nelle vie rogatoriali);

(entrambi nelle vie rogatoriali); - avv. __________ PA 1, __________.

- avv. __________ PA 1, __________. Comunicazione alla Pretura di __________.

Comunicazione alla Pretura di __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario