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Per coprire i costi salariali in caso di assenza prolungata dal lavoro di un collaboratore o una collaboratrice per malattia o gravidanza.
Vi assistiamo nell’ambito della prevenzione e del reinserimento.
Versiamo il salario ai collaboratori e alle collaboratrici durante l’incapacità al lavoro.
La nostra società affiliata Orion sarà lieta di offrirvi una consulenza telefonica gratuita in materia di diritto del lavoro.
I collaborator e le collaboratrici ricevono indennizzato dall’80% al 100% del loro stipendio in caso di incapacità lavorativa, di solito fino ad un massimo di CHF 300'000 all’anno. Il datore di lavoro sceglie l’importo della diaria.
Il termine di attesa funziona in modo analogo a una franchigia: si può impostare individualmente e indica per quanto tempo il datore di lavoro si farà carico direttamente dei costi salariali e a partire da quando dovrà intervenire l’assicurazione.
L’indennità di maternità o paternità obbligatoria è stabilita dal regime delle indennità di perdita di guadagno (IPG). Con l’assicurazione complementare indennità di parto, i datori di lavoro possono fornire ai neogenitori una copertura aggiuntiva oltre a quella prevista dalla legge.
Un datore di lavoro può essere obbligato a versare il salario di un collaboratore o di una collaboratrice deceduti ai loro congiunti per un certo periodo di tempo (art. 338 cpv. 2 CO), il cosiddetto godimento ulteriore dello stipendio. Questo rischio può essere coassicurato nell’assicurazione diaria per malattia.
No, ma è vivamente raccomandata, perché a seconda della durata dell’obbligo di pagamento continuato del salario, i datori di lavoro non assicurati possono incorrere in spese notevoli.
Esempio: In base alla scala bernese, il primo anno un collaboratore o una collaboratrice ha diritto a 21 giorni di pagamento continuato del salario. Con ogni anno successivo, il numero di giorni aumenta. Dopo 14 anni di servizio, il datore di lavoro dovrebbe continuare a pagare il salario per 150 giorni. Se è necessario assumere un’altra persona in sostituzione, i costi salariali raddoppiano. Dopo la scadenza del termine di attesa, un’assicurazione diaria per malattia si fa carico del salario del collaboratore o della collaboratrice inabile al lavoro e fornisce quindi uno sgravio finanziario.
I premi assicurativi possono essere suddivisi tra datore di lavoro e lavoratore o lavoratrice; tuttavia, di norma almeno il 50 percento deve essere versato dal datore di lavoro.
Sì. L’importo del premio assicurativo dipende da diversi fattori. Vi rientrano ad es. il salario assicurato (dall’80 al 100 percento del salario AVS) e il termine di attesa (7, 14, 30 o 60 giorni) da voi scelti in qualità di datori di lavoro. Ove possibile, vale la pena adottare misure preventive per tutelare la salute dei collaboratori e delle collaboratrici. Per questo motivo forniamo consulenza e supporto ai datori di lavoro anche nell’ambito del management della salute in azienda.
Le aziende sane sono più competitive. Volete migliorare il benessere e la salute dei vostri collaboratori? Saremo lieti di fornirvi assistenza.
Dall’ernia del disco fino al burn out: ci impegniamo nel sostenere la guarigione dei vostri dipendenti e li accompagniamo durante il percorso di rientro al lavoro quotidiano.