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Il consigliere federale Didier Burkhalter ha sottolineato oggi a Sendai, in Giappone, l'importanza di una migliore prevenzione e cooperazione multilaterale per ridurre i rischi di catastrofi naturali nel mondo. Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri si esprimeva in occasione della terza Conferenza mondiale dell'ONU dedicata a questa problematica.
Intervenendo nella parte ministeriale della conferenza, Burkhalter ha presentato la posizione di Berna sul nuovo piano d'azione di riduzione dei rischi.
L'approccio svizzero si basa su una presa in considerazione globale dei pericoli, il coinvolgimento di tutti gli attori e una pianificazione complessiva delle misure, ha rilevato. Il solo "meccanismo di risposta umanitaria ha raggiunto i suoi limiti", ha affermato.
Per quanto riguarda la gestione delle catastrofi, il capo del DFAE ha ricordato che la Svizzera ha una lunga esperienza e ha in particolare citato gli impegni in Bolivia, Pakistan e Marocco.
La strategia di riduzione dei rischi si rileva sempre più cruciale per limitare l'ampiezza delle catastrofi e migliorarne la gestione, ha spiegato Burkhalter. Ha poi precisato che Berna aumenterà anche in futuro il suo impegno politico. Intende in particolare cooperare con altri paesi, con l'ONU e altre organizzazioni internazionali. "Più prevenzione attraverso una maggiore cooperazione renderà il nostro mondo più sicuro per le nostre generazioni e per quelle future", ha aggiunto il consigliere federale.
La conferenza ha fornito a Burkhalter l'occasione di avere colloqui bilaterali. Ha in particolare incontrato oggi il suo omologo giapponese Fumio Kishida. Durante l'incontro si è parlato di temi legati alla cooperazione per la sicurezza in Asia.
SDA-ATS