Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/246553

<h2>SubmittedText<h2><text><p>Nell'ambito della procedura concernente il pagamento arretrato delle indennità per vacanze e giorni festivi per lavoro ridotto durante la pandemia di COVID-19, diversi datori di lavoro si sono meravigliati del fatto che la documentazione ufficiale contenesse indicazioni in lingua inglese.</p><p>La Confederazione intende forse introdurre una quinta lingua nazionale, o si è trattato di un errore?</p><p>La nostra Camera ha peraltro già avuto modo di trattare la questione legata alla mancanza di risorse destinate alle traduzioni in francese e in italiano in seno all'Amministrazione federale. Questa situazione fa sì che la maggior parte dei documenti di lavoro sia redatta in tedesco, il che non agevola il coinvolgimento nei gruppi di lavoro dei rappresentanti delle lingue latine. Di fatto, ciò rende impossibile un'equa rappresentanza delle diverse comunità linguistiche nelle commissioni e nei gruppi interni.</p><p>Come intende procedere la Confederazione per ripristinare il giusto equilibrio fra le varie lingue e per evitare che si lavori ormai soltanto in tedesco?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>La "lettera alle imprese", reperibile nella rubrica "Pagamento arretrato" del sito lavoro.swiss, è stata inviata nelle versioni tedesca, francese e italiana. L'informazione ufficiale riguardante il pagamento arretrato di indennità per lavoro ridotto è anche avvenuta esclusivamente nelle tre lingue ufficiali. In merito al contenuto della lettera, la SECO ha fornito spiegazioni in inglese per dare seguito alla richiesta di alcune aziende internazionali che per loro migliore comprensione hanno chiesto di essere informate in quella lingua (art. 6 cpv. 1 della legge sulle lingue, LLing; RS 441.1).</p><p>Per quanto riguarda l'inglese, l'Amministrazione federale continua a tradurre in questa lingua soltanto testi di particolare importanza, quali gli atti normativi di riferimento (art. 14 cpv. 1 dell'ordinanza sui servizi linguistici, OSLing; RS 172.081), testi che sono importanti per la promozione della piazza economica svizzera (p. es. il rapporto della SECO concernente la verifica dei sussidi erogati per la promozione delle esportazioni e della piazza economica) o che hanno una rilevanza internazionale dal punto di vista politico (p. es. l'opuscolo del DFAE e del DDPS sulla neutralità) e, non da ultimo, testi particolarmente utili per la sanità pubblica (p. es. le informazioni per contrastare la pandemia di COVID-19).</p><p>Con l'ordinanza sulle lingue (OLing; RS 441.11) e l'OSLing, il Consiglio federale ha rafforzato i servizi di traduzione, così da dare la possibilità a chi appartiene a una comunità linguistica minoritaria di utilizzare la sua lingua ufficiale. Il Consiglio federale si adopera per fare in modo che i servizi linguistici dell'Amministrazione federale siano dotati di un numero sufficiente di collaboratori, di una moderna infrastruttura sul posto di lavoro e di risorse finanziarie tali da permettere loro di svolgere i mandati di traduzione.</p></text>