Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01129.jsonl.gz/360

- 31.07.2013
- Inondazioni Pakistan
Tre anni dopo le terribili inondazioni che hanno colpito il Pakistan e le zone limitrofe, i progetti di aiuto sostenuti dalla Catena della Solidarietà stanno seguendo il loro corso. Dei 42 milioni di franchi raccolti, 30,23 milioni sono stati destinati al finanziamento di 41 progetti condotti da nove organizzazioni umanitarie partner.
Gli aiuti attualmente prestati dalla Catena della Solidarietà si stanno concentrando fra gli altri sul settore dell’approvvigionamento di acqua pulita per il quale le organizzazioni partner hanno competenze specifiche. Sono così assicurati l’accesso all’acqua pulita e la sensibilizzazione alle norme igieniche, mentre sono costruite infrastrutture sanitarie.
D’altro canto, le popolazioni colpite vivono essenzialmente di agricoltura. Si lavora pertanto anche al ripristino dei canali d’irrigazione danneggiati dalle inondazioni.
Controlli dei progetti
Come succede dopo ogni appello alle donazioni, la Catena della Solidarietà finanzia progetti condotti dalle organizzazioni umanitarie sue partner, ma verifica anche sul terreno la loro esecuzione. In quest’ottica, una squadra di esperti si recherà nel settembre 2013 in Pakistan per valutare i programmi WASH (risanamento e promozione dell’igiene dell’acqua) e delle costruzioni, così come era già successo nel 2012.
Organizzazioni umanitarie partner che operano nella regione:
Caritas Svizzera, CBM (Ciechi nel Mondo), Croce Rossa Svizzera, EPER (Chiese Protestanti), Esercito della Salvezza, Handicap International, Solidar Suisse, Terre des Hommes – Aiuto all’infanzia.