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Incarto n. 16.2002.00062 Lugano 30 luglio 2002 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 12 giugno 2002 presentato da __________ Contro la sentenza 31 maggio 2002 del Giudice di pace del circolo di Vezia nella procedura sommaria di ammissione dell’opposizione -per non essere addivenuto a miglior fortuna (art. 265a LEF)- interposta al PE no. __________ dell'UE di Lugano da parte di __________ esaminati gli atti, considerato in fatto e in diritto: che con sentenza 31 maggio 2002 il Giudice di pace del circolo di Vezia, chiamato a pronunciarsi sull’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole dalla __________ per l’incasso di fr. 1'469.- oltre accessori a titolo di contributi sociali rimasti insoluti per il periodo da gennaio a novembre 1999, ha concluso all’ammissione dell’opposizione che l’escussa ha motivato con il mancato ritorno a miglior fortuna; che con atto ricorsuale 12 giugno 2002 la __________ insorge contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento: la ricorrente si duole innanzi tutto della lesione del suo diritto di essere sentita (art. 327 lett. e CPC) per non aver potuto partecipare al contraddittorio, non essendole pervenuta la relativa citazione, mentre nel merito rimprovera al giudice di pace di aver applicato erroneamente il diritto sostanziale, ammettendo l'eccezione sollevata dall'escussa; che il giudizio sull'ammissione o meno dell'eccezione di non ritorno a miglior fortuna è definitivo, nel senso che contro il medesimo non è dato nessun rimedio di diritto, né ordinario, né straordinario del diritto cantonale ( Messaggio concernente la revisione della LEF dell’8 maggio 1991, pag. 114; Amonn/ Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 1997, § 48 N. 43; Comm. di Basilea, N. 31 ad art. 265a LEF); che ne consegue l'improponibilità del presente atto, con l'osservazione che la pretesa lesione del diritto di essere sentito della ricorrente avrebbe dovuto semmai essere fatta valere mediante ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale ( DTF 126 III 110); che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che il giudizio sulla tassa di giustizia segue la soccombenza della Cassa ricorrente (art. 148 CPC). Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 12 giugno 2002 della __________ è irricevibile. 2. Le spese e la tassa di giustizia, per complessivi fr. 50.--, sono poste a carico della ricorrente. 3. Intimazione a: __________ Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Vezia. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.2002.00062 Incarto n. 16.2002.00062

Incarto n. 16.2002.00062 Lugano 30 luglio 2002 /fb Lugano

Lugano 30 luglio 2002 /fb

30 luglio 2002 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 12 giugno 2002 presentato da

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 12 giugno 2002 presentato da __________ __________

__________ Contro Contro

Contro la sentenza 31 maggio 2002 del Giudice di pace del circolo di Vezia nella procedura sommaria di ammissione dell’opposizione -per non essere addivenuto a miglior fortuna (art. 265a LEF)- interposta al PE no. __________ dell'UE di Lugano da parte di

la sentenza 31 maggio 2002 del Giudice di pace del circolo di Vezia nella procedura sommaria di ammissione dell’opposizione -per non essere addivenuto a miglior fortuna (art. 265a LEF)- interposta al PE no. __________ dell'UE di Lugano da parte di __________ __________

__________ esaminati gli atti,

esaminati gli atti, considerato

considerato in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che con sentenza 31 maggio 2002 il Giudice di pace del circolo di Vezia, chiamato a pronunciarsi sull’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole dalla __________ per l’incasso di fr. 1'469.- oltre accessori a titolo di contributi sociali rimasti insoluti per il periodo da gennaio a novembre 1999, ha concluso all’ammissione dell’opposizione che l’escussa ha motivato con il mancato ritorno a miglior fortuna;

che con sentenza 31 maggio 2002 il Giudice di pace del circolo di Vezia, chiamato a pronunciarsi sull’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole dalla __________ per l’incasso di fr. 1'469.- oltre accessori a titolo di contributi sociali rimasti insoluti per il periodo da gennaio a novembre 1999, ha concluso all’ammissione dell’opposizione che l’escussa ha motivato con il mancato ritorno a miglior fortuna; che con atto ricorsuale 12 giugno 2002 la __________ insorge contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento: la ricorrente si duole innanzi tutto della lesione del suo diritto di essere sentita (art. 327 lett. e CPC) per non aver potuto partecipare al contraddittorio, non essendole pervenuta la relativa citazione, mentre nel merito rimprovera al giudice di pace di aver applicato erroneamente il diritto sostanziale, ammettendo l'eccezione sollevata dall'escussa;

che con atto ricorsuale 12 giugno 2002 la __________ insorge contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento: la ricorrente si duole innanzi tutto della lesione del suo diritto di essere sentita (art. 327 lett. e CPC) per non aver potuto partecipare al contraddittorio, non essendole pervenuta la relativa citazione, mentre nel merito rimprovera al giudice di pace di aver applicato erroneamente il diritto sostanziale, ammettendo l'eccezione sollevata dall'escussa; che il giudizio sull'ammissione o meno dell'eccezione di non ritorno a miglior fortuna è definitivo, nel senso che contro il medesimo non è dato nessun rimedio di diritto, né ordinario, né straordinario del diritto cantonale ( Messaggio concernente la revisione della LEF dell’8 maggio 1991, pag. 114; Amonn/ Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 1997, § 48 N. 43; Comm. di Basilea, N. 31 ad art. 265a LEF);

che il giudizio sull'ammissione o meno dell'eccezione di non ritorno a miglior fortuna è definitivo, nel senso che contro il medesimo non è dato nessun rimedio di diritto, né ordinario, né straordinario del diritto cantonale ( Messaggio concernente la revisione della LEF dell’8 maggio 1991, pag. 114; Amonn/ Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 1997, § 48 N. 43; Comm. di Basilea, N. 31 ad art. 265a LEF); che ne consegue l'improponibilità del presente atto, con l'osservazione che la pretesa lesione del diritto di essere sentito della ricorrente avrebbe dovuto semmai essere fatta valere mediante ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale ( DTF 126 III 110);

che ne consegue l'improponibilità del presente atto, con l'osservazione che la pretesa lesione del diritto di essere sentito della ricorrente avrebbe dovuto semmai essere fatta valere mediante ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale ( DTF 126 III 110); che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che il giudizio sulla tassa di giustizia segue la soccombenza della Cassa ricorrente (art. 148 CPC). che il giudizio sulla tassa di giustizia segue la soccombenza della Cassa ricorrente (art. 148 CPC). Motivi per i quali,

Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC

richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 12 giugno 2002 della __________ è irricevibile. pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 12 giugno 2002 della __________ è irricevibile. 2. Le spese e la tassa di giustizia, per complessivi fr. 50.--, sono poste a carico della ricorrente.

2. Le spese e la tassa di giustizia, per complessivi fr. 50.--, sono poste a carico della ricorrente. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: __________

__________ Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Vezia.

Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Vezia. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria