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La legge sull'assicurazione malattia (LAMal), dal 2012, dà ai cantoni la possibilità (nuovo art. 64) di allestire un elenco degli assicurati che non pagano i premi. Gli assicurati che non pagano i premi della loro assicurazione malattia di base, nonostante la procedura d'incasso per via esecutiva, sono messi su una cosiddetta «lista nera» dai cantoni che gestiscono tale lista. Per gli assicurati registrati sulla lista nera vige un blocco delle prestazioni. Questo significa che possono ricevere cure mediche solo in casi d'emergenza, a meno che paghino in contanti le spese di cura. Con questa misura, i cantoni che gestiscono una lista nera sperano di ottenere un miglioramento della morale di pagamento nel settore sanitario e di registrare dei risparmi.
Ogni cantone è libero di decidere se gestire o meno una lista nera. Attualmente (ottobre 2017) sono nove i cantoni con una lista nera: gli assicuratori malattia sono tenuti per legge ad annunciare alle competenti autorità cantonali gli assicurati per i quali devono procedere ad un incasso per via esecutiva per premi o partecipazioni ai costi scoperti.
Dalle nostre analisi, abbiamo osservato che nei cantoni con una lista nera, la morale di pagamento, prima e dopo l'introduzione della lista nera, non è cambiata. Di conseguenza, consideriamo questa misura priva di effetto. Un'analisi
della direzione della Sanità del cantone Zurigo, giunge alla medesima conclusione. Si è anche notato che i debiti per i premi, nei cantoni con una lista nera, hanno raggiunto nuovi livelli massimi. Poiché la segnalazione degli assicurati alle autorità cantonali causa agli assicuratori malattia maggiori costi amministrativi, non è stata osservata alcuna efficacia e la soddisfazione dei clienti è compromessa, SWICA si dichiara contraria all'introduzione delle liste nere.