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Ha 25 anni ed è la quarta persona al mondo ad aver preso il coronavirus per ben due volte. Si tratta del primo caso negli USA. Il giovane dello Stato del Nevada si era ammalato, era poi guarito e attualmente è nuovamente infetto di un ceppo diverso di coronavirus.
I dati e i risultati dei test effettuati al Laboratorio sanitario pubblico dello Stato del Nevada sono stati pre pubblicati da una prestigiosa rivista scientifica, il Lancet. Stando a quanto riferiscono i dati, il ragazzo si sarebbe ammalato per la prima volta in aprile presentando sintomi comuni quali nausea, mal di gola, tosse e ml di testa. Si è poi ripreso alla fine di aprile, effettuando il test e risultando negativo per ben due volte. In seguito, alla fine di maggio, ha cominciato ad avere nuovamente i sintomi ma questa volta molto più intensi ed è risultato nuovamente positivo al Covid-19. Per questa seconda infezione il ragazzo, che non aveva ulteriori problemi di salute, è stato ospedalizzato e messo sotto ossigeno. I ricercatori hanno esaminato il materiale genetico di entrambi i campioni prelevati dal ragazzo e hanno concluso che si tratta di due ceppi differenti.
È importate sottolineare che lo studio non è ancora stato pubblicato ma è ragionevole supporre che potrebbe voler dire che gli esseri umani possono riammalarsi di coronavirus. Tre casi analoghi si sono già verificati in Olanda, Belgio e Hong Kong.
“Ancora non sappiamo quanta immunità si acquisisce in seguito a una guarigione da Covid-19, o quanto a lungo gli anticorpi ci proteggono, o quanto sia significativo il loro ruolo nel prevenire un’altra infezione” ha dichiarato Mark Pandori, il direttore Laboratorio sanitario pubblico dello Stato del Nevada. Ha poi aggiunto: “Se una reinfezione è possibile in un arco di tempo così breve, potrebbero esserci delle implicazioni sull’efficacia del vaccino sviluppato per combattere la malattia e anche per l’immunità di gregge”. Ha tuttavia anche sottolineato che so tratta di un singolo caso che non dà nessuna informazione sulla generalizzazione di questo fenomeno. Nel caso della reinfezione di Hong Kong per esempio, la seconda volta la persona interessata era totalmente asintomatica.