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La sua formazione culturale è stata acquisita presso i frati francescani di Firenze. Oltre alla teologia è interessato alla letteratura classica e alla lingua italiana che si stava definendo in quel periodo.
Le posizioni teologiche che col tempo andava prendendo, vicine a quelle dei Riformatori, gli creano attriti con la Chiesa di Roma. Nel 1548, mentre diffondeva le istanze riformatrici, è identificato e arrestato, trasferito a Roma nelle carceri di Tor di Nona. È dichiarato eretico e condannato a morte, ma riesce ad evadere. Raggiunta Venezia, riesce a trasferirsi in Inghilterra nel 1550. Apprezzato per la sua vasta cultura, ben presto ha l'incarico di insegnante di letteratura italiana e latina ai ragazzi della famiglia reale tra cui le principesse Elisabetta Tudor e Jane Grey. Michel Agnolo si sposa con una dama di corte nel 1553 e ha un figlio, John. Con l'ascesa al trono di Maria la Sanguinaria, la famiglia Florio è costretta a lasciare l'Inghilterra.
Michel Agnolo accetta l'offerta di incarico pastorale per la comunità di Soglio, passata alla Riforma nel 1552. Nel 1555 inizia il suo ministero pastorale. Il figlio John, dopo la scuola del padre, è ammesso presso l'Università di Tubinga in Germania.
Sulla morte le fonti divergono.
Secondo Jakob R. Troug ("Die Pfarrer der Evang. Gemeinden in Graubünden und seinen ehemaligen Untertanenlanden“) raggiunge l'Inghilterra nel 1577.
Ascolta l'intervista di Emidio Campi, trasmessa da Rete 2, il 14 maggio 2015.