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Era pronta per un'affascinante nuova avventura da direttrice sportiva di una squadra ciclistica Under 23, ma è stata fermata. La causa? Un paio di servizi fotografici che non sono per nulla piaciuti al team (non specificato il nome), il quale non ci ha pensato due volte a mettere alla porta l'ex ciclista professionista belga Tara Gins.
«Ho fatto due servizi negli ultimi due mesi, uno per Playboy e uno per un calendario - le parole della 30enne - Quest'ultimo è uscito nella prima settimana di gennaio, quindi credo siano proprio quelle le immagini che hanno ritenuto compromettenti...».
Una volta accortosi degli scatti, un uomo facente parte del team non l'ha presa bene (anzi...) «Mi hanno riferito che un membro dello staff ha visto le foto girandole prontamente agli altri membri. Qualcuno ha quindi minacciato il presidente della squadra di girare quelle foto agli sponsor. Nel servizio per Playboy ero nuda, ma con le parti più intime coperte, quindi non c'era niente di volgare. Nel calendario invece ero in topless. E non c’era nessun riferimento al ciclismo».
Marcia indietro? No il team non ne ha voluto proprio sapere... «Ho inviato un messaggio al presidente della squadra chiedendo chiarimenti. Mi sarebbe piaciuto essere giudicata per le mie capacità come direttore sportivo e non da alcune foto. Lui mi ha risposto che in linea di principio era d’accordo con me, ma mi ha anche detto: "Non posso farci niente perché ho degli sponsor e non posso perderli"».
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