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Belinda Bencic (WTA 12) ha regalato alla Svizzera del tennis la terza medaglia d'oro olimpica della storia!
Nell'ultimo atto di Tokyo, la sangallese si è aggiudicata la battaglia con Marketa Vondrousova (42) per 7-5 2-6 6-3.
Se il primo set si è sviluppato all'insegna del grande equilibrio, nel secondo la mancina ceca ha subito preso il sopravvento, per poi controllare agevolmente le operazioni.
Nella decisiva frazione, un susseguirsi di break ha reso il confronto incerto fino all'ultimo. Brava l'elvetica a strappare - in bianco - l'ottavo game, e a non farsi più sorprendere.
La medaglia d'oro conquistata oggi da Belinda è la terza della Svizzera nel tennis, dopo quella vinta da Marc Rosset a Barcellona nel 1992 e Roger Federer e Stan Wawrinka in doppio a Pechino nel 2008.
«Ho combattuto con tutto ciò che avevo in corpo»
«Non posso crederci. Non ci posso davvero credere - ha ripetuto Belinda Bencic ai microfoni della SRF al termine della premiazione che l'ha vista indossare la medaglia d'oro - non so come sia stato possibile. Non lo so davvero. Oggi ho pensato di essere a secco. Sul punteggio di 2-2 nel primo set avevo la sensazione di non avere più energie».
Invece di energie ce n'erano ancora in Belinda Bencic. «Ho combattuto con tutto ciò che avevo in corpo. A dire la verità mi sento un po' come sotto shock. Sta succedendo tutto così velocemente, ho bisogno di un po' di tempo prima di rendermi davvero conto di quello che ho fatto».
«Questo è probabilmente il più grande successo che potrò mai festeggiare nella mia carriera. Per poter vincere Vondrousova mi ha costretto a dare tutto. L'oro lo avrebbe meritato anche lei. Non pensavo di riuscirci, ma questa settimana è magica, è come se non ci fossero limiti», ha infine concluso Bencic, che domani tornerà in campo alle 8:00, ora Svizzera, assieme a Viktorija Golubic per giocarsi la finale del torneo di doppio.
Swisstxt