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Incarto n. 10.2003.328/ROC/MAM DA 1378/2003 Bellinzona 2 ottobre 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare __________ __________, fu __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________1953, cittadino italiano, domiciliato a __________, coniugato, cuoco difeso da: Avv. __________ __________, __________ prevenuto colpevole di 1. ripetuta violazione della Legge federale sulla caccia, la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici e della legge cantonale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici per avere, senza autorizzazione, in tempo di divieto, di notte, con l'ausilio della vettura; in correità con __________ __________: nel corso della primavera 2001, nei pressi di Varenzo, cacciato e ucciso un capriolo; il 5 settembre 2001, nei pressi di __________, cacciato e ucciso un capriolo; il 19 e 20 novembre 2002, nei pressi di __________, effettuato due battute di caccia; con il fucile marca __________ __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40 di proprietà dell'__________ che ha esploso i colpi abbattendo i due caprioli e in un'occasione esplodendo un colpo in direzione di un fusone mancandolo, arma proibita; da solo: durante i primi giorni del normale periodo di caccia alta 2001 abbattuto un cerbiatto (che a quel momento non si poteva ancora catturare) senza iscriverlo sul relativo foglio di controllo e portarlo al posto di controllo; nel corso della primavera 2001, nei pressi di __________, intenzionalmente e senza autorizzazione, appropriatosi di una capriola rinvenuta morta a lato dei binari della ferrovia; fatti avvenuti nelle circostanze di tempo e di luoghi indicati; reati previsti dall'art. 17 cpv. 1 lett. a LCPU in relazione con gli art. 3, 4 LCPU e art. 1 cpv. 1 lett. b OCP; art. 44 cpv. 1 LCcaccia in relazione con gli art. 3, 4, 5, 11, 16, 18, 20, 30 LCcaccia e art. 29, 40, 42, 46, 48, 51 RALC caccia; 2. ripetuta violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni per avere, in correità con __________ __________, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione di porto d'armi, portato fuori dalla propria dimora il fucile marca __________ __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40; arma di proprietà dell'__________ e usata per la consumazione del reato di cui al punto 1; fatti avvenuti a __________ -__________ nel periodo: primavera 2001 - novembre 2002; reato previsto dall'art. 33 cpv. 1 LArm in relazione con l'art. 27 cpv. 1 LArm; perseguito con decreto d'accusa no. __________/__________ del __________ 2003 del Procuratore Pubblico, Mario Branda che propone la condanna del prevenuto 1. Alla multa di fr. 1'200.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS). 2. Alla devoluzione allo Stato (art. 59 cifra 2 CPS) dell'importo di fr. 900.--, quale risarcimento per danni causati al patrimonio faunistico (art. 45 LCcaccia). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--. 4. Alla privazione del diritto di cacciare per 3 (tre) anni da espiare (art. 20 LCPU). ed inoltre 5. Ordina la confisca di 33 kg. di carne di cervo e capriolo congelata, sequestrati dagli agenti della polizia della caccia il 20 novembre 2002 (art. 58 CPS). 6. Ordina l’iscrizione della condanna a casellario giudiziale che sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS risp. art. 106 cpv. 3 CPS). vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 5 maggio 2003; indetto il dibattimento 2 ottobre 2003; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentita la parte civile la quale postula la conferma del decreto d'accusa impugnato ; sentito il difensore, il quale ammette espressamente tutti i fatti così come descritti del decreto d’accusa in esame e postula una riduzione della multa in considerazione del basso reddito percepito dall’accusato (Fr. 4'000.- netti mensili) come pure una riduzione da tre a due anni della privazione del diritto di cacciare, i reati commessi da solo di cui al punto 1 del decreto d’accusa risultando essere prescritti, trattandosi di contravvenzione e non di delitto avendo il prevenuto agito per negligenza e non con intenzionalità; sentito l'accusato per la sua dichiarazione conclusiva, il quale si rimette a quanto affermato dal proprio legale e si appella alla clemenza del Giudice, posti a giudizio i seguenti quesiti ; 1. È __________ __________ colpevole di 1.1. ripetuta violazione della Legge federale sulla caccia, la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici e della legge cantonale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici per avere, senza autorizzazione, in tempo di divieto, di notte, con l'ausilio della vettura; in correità con __________ __________: nel corso della primavera 2001, nei pressi di __________, cacciato e ucciso un capriolo; il 5 settembre 2001, nei pressi di __________, cacciato e ucciso un capriolo; il 19 e 20 novembre 2002, nei pressi di __________, effettuato due battute di caccia; con il fucile marca __________ __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40 di proprietà dell'__________ che ha esploso i colpi abbattendo i due caprioli e in un'occasione esplodendo un colpo in direzione di un fusone mancandolo, arma proibita; da solo: durante i primi giorni del normale periodo di caccia alta 2001 abbattuto un cerbiatto (che a quel momento non si poteva ancora catturare) senza iscriverlo sul relativo foglio di controllo e portarlo al posto di controllo; nel corso della primavera 2001, nei pressi di __________, intenzionalmente e senza autorizzazione, appropriatosi di una capriola rinvenuta morta a lato dei binari della ferrovia; 1.2. ripetuta violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni per avere, in territorio di __________ -__________ nel periodo primavera __________1/20 novembre 2002, in correità con __________ __________, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione di porto d'armi, portato fuori dalla propria dimora il fucile marca __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40; arma di proprietà dell'__________ e usata per la consumazione del reato di cui al quesito precedente; 2. In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1 e/o 1.2, se deve essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura. 3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere concessa la sospensione condizionale della pena e per quale lasso di tempo. 4. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1.1., se deve essere ordinato in favore dello Stato un risarcimento confiscatorio ex art. 59 cfr. 2 CPS e per quale importo. 5. In caso di risposta affermativa al quesito 1.1., se deve essere ordinata la confisca di 33 kg di carne di cervo e capriolo congelata, sequestrati dagli agenti della polizia della caccia il 20 novembre 2002 (art. 58 CPS). 6. In caso di risposta affermativa al quesito 1.1, se deve essere decretata la privazione del diritto di cacciare e per quale lasso di tempo. 7. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cfr. 4 CPS). 8. In caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2., se devono essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 17 cpv. 1 lett. a LCPU in relazione con gli art. 3, 4 LCPU e art. 1 cpv. 1 lett. b OCP; art. 44 cpv. 1 LCcaccia in relazione con gli art. 3, 4, 5, 11, 16, 18, 20, 30 LCcaccia e art. e art. 29, 40, 42, 46, 48, 51 RALC caccia, art. 33 cpv. 1 LArm in relazione con l'art. 27 cpv. 1 LArm; sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara __________ __________, fu __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________.1953, cittadino italiano, domiciliato a __________, coniugato, colpevole di 1. ripetuta violazione della Legge federale sulla caccia, la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici e della legge cantonale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici per avere, senza autorizzazione, in tempo di divieto, di notte, con l'ausilio della vettura; in correità con __________: nel corso della primavera 2001, nei pressi di __________, cacciato e ucciso un capriolo; il 5 settembre 2001, nei pressi di __________, cacciato e ucciso un capriolo; il 19 e 20 novembre 2002, nei pressi di __________, effettuato due battute di caccia; con il fucile marca __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40 di proprietà __________ che ha esploso i colpi abbattendo i due caprioli e in un'occasione esplodendo un colpo in direzione di un fusone mancandolo, arma proibito; da solo: durante i primi giorni del normale periodo di caccia alta 2001 abbattuto un cerbiatto (che a quel momento non si poteva ancora catturare) senza iscriverlo sul relativo foglio di controllo e portarlo al posto di controllo; nel corso della primavera 2001, nei pressi di __________, intenzionalmente e senza autorizzazione, appropriatosi di una capriola rinvenuta morta a lato dei binari della ferrovia; e di 2. ripetuta violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni per avere, in località __________, nel periodo primavera 2001 – 20 novembre 2002, in correità con __________, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione di porto d'armi, portato fuori dalla propria dimora il fucile marca __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40; arma di proprietà __________ e usata per la consumazione del reato di cui al punto 1; di conseguenza condanna __________ __________, fu __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________.1953, cittadino italiano, domiciliato a __________, coniugato; 1. Alla multa di fr. 1'600.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS) 2. Alla devoluzione allo Stato (art. 59 cifra 2 CPS) dell'importo di fr. 900.--, quale risarcimento per danni causati al patrimonio faunistico. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di Fr. 200.-. decreta 4. La privazione del diritto di cacciare per 2 (due) anni da espiare (art. 20 LCPU). ordina 5. La confisca di 33 kg. di carne di cervo e capriolo congelata, sequestrati dagli agenti della polizia della caccia il 20 novembre 2002 (art. 58 CPS). 6. L’iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che verrà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS). Intimazione a: __________ __________, __________, Avv. __________, __________, Procuratore Pubblico Mario Branda, __________, Ufficio della caccia e della pesca, __________, Ufficio federale di Polizia, Ufficio centrale armi, __________ Ufficio dei permessi e dell’immigrazione, __________ Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________ Ufficio reperti, __________ Ufficio dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, __________ Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario assessore: Distinta spese a carico di __________ __________ ; fr. 1600.00 multa fr. 200.00 tassa di giustizia fr. 200.00 spese giudiziarie fr. 0.00 spese di inchiesta fr. 0.00 testi fr. 2000.00 totale

Incarto n. 10.2003.328/ROC/MAM DA 1378/2003 Incarto n. 10.2003.328/ROC/MAM

Incarto n. DA 1378/2003

DA 1378/2003 Bellinzona 2 ottobre 2003 Bellinzona

Bellinzona 2 ottobre 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi Claudio Rotanzi

sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare

__________ __________, fu __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________1953, cittadino italiano, domiciliato a __________, coniugato, cuoco difeso da: Avv. __________ __________, __________ __________ __________, fu __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________1953, cittadino italiano, domiciliato a __________, coniugato, cuoco

difeso da: Avv. __________ __________, __________

__________ prevenuto colpevole di 1. ripetuta violazione della Legge federale sulla caccia, la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici e della legge cantonale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici

per avere, senza autorizzazione, in tempo di divieto, di notte, con l'ausilio della vettura;

in correità con __________ __________:

nel corso della primavera 2001, nei pressi di Varenzo, cacciato e ucciso un capriolo;

il 5 settembre 2001, nei pressi di __________, cacciato e ucciso un capriolo;

il 19 e 20 novembre 2002, nei pressi di __________, effettuato due battute di caccia;

con il fucile marca __________ __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40 di proprietà dell'__________ che ha esploso i colpi abbattendo i due caprioli e in un'occasione esplodendo un colpo in direzione di un fusone mancandolo, arma proibita;

da solo:

durante i primi giorni del normale periodo di caccia alta 2001 abbattuto un cerbiatto (che a quel momento non si poteva ancora catturare) senza iscriverlo sul relativo foglio di controllo e portarlo al posto di controllo;

nel corso della primavera 2001, nei pressi di __________, intenzionalmente e senza autorizzazione, appropriatosi di una capriola rinvenuta morta a lato dei binari della ferrovia;

fatti avvenuti nelle circostanze di tempo e di luoghi indicati;

reati previsti dall'art. 17 cpv. 1 lett. a LCPU in relazione con gli art. 3, 4 LCPU e art. 1 cpv. 1 lett. b OCP; art. 44 cpv. 1 LCcaccia in relazione con gli art. 3, 4, 5, 11, 16, 18, 20, 30 LCcaccia e art. 29, 40, 42, 46, 48, 51 RALC caccia;

2. ripetuta violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni

per avere, in correità con __________ __________, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione di porto d'armi, portato fuori dalla propria dimora il fucile marca __________ __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40; arma di proprietà dell'__________ e usata per la consumazione del reato di cui al punto 1;

fatti avvenuti a __________ -__________ nel periodo: primavera 2001 - novembre 2002;

reato previsto dall'art. 33 cpv. 1 LArm in relazione con l'art. 27 cpv. 1 LArm;

perseguito con decreto d'accusa no. __________/__________ del __________ 2003 del Procuratore Pubblico, Mario Branda che propone la condanna del prevenuto

1. Alla multa di fr. 1'200.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2. Alla devoluzione allo Stato (art. 59 cifra 2 CPS) dell'importo di fr. 900.--, quale risarcimento per danni causati al patrimonio faunistico (art. 45 LCcaccia).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di

fr. 100.--.

4. Alla privazione del diritto di cacciare per 3 (tre) anni da espiare (art. 20 LCPU). ed inoltre 5. Ordina la confisca di 33 kg. di carne di cervo e capriolo congelata, sequestrati

dagli agenti della polizia della caccia il 20 novembre 2002 (art. 58 CPS).

6. Ordina l’iscrizione della condanna a casellario giudiziale che sarà cancellata

entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS risp. art. 106 cpv. 3 CPS).

49 cifra 4 CPS risp. art. 106 cpv. 3 CPS). vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data

5 maggio 2003;

indetto il dibattimento 2 ottobre 2003;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentita la parte civile la quale postula la conferma del decreto d'accusa impugnato ;

; sentito il difensore, il quale ammette espressamente tutti i fatti così come descritti del

ammette espressamente tutti i fatti così come descritti del decreto d’accusa in esame e postula una riduzione della multa in

decreto d’accusa in esame e postula una riduzione della multa in considerazione del basso reddito percepito dall’accusato (Fr. 4'000.- netti

considerazione del basso reddito percepito dall’accusato (Fr. 4'000.- netti mensili) come pure una riduzione da tre a due anni della privazione del diritto

mensili) come pure una riduzione da tre a due anni della privazione del diritto di cacciare, i reati commessi da solo di cui al punto 1 del decreto d’accusa

di cacciare, i reati commessi da solo di cui al punto 1 del decreto d’accusa risultando essere prescritti, trattandosi di contravvenzione e non di delitto

risultando essere prescritti, trattandosi di contravvenzione e non di delitto avendo il prevenuto agito per negligenza e non con intenzionalità;

avendo il prevenuto agito per negligenza e non con intenzionalità; sentito l'accusato per la sua dichiarazione conclusiva, il quale si rimette a quanto affermato dal proprio legale e si appella alla clemenza del Giudice,

posti a giudizio i seguenti quesiti ;

1. È __________ __________ colpevole di

1.1. ripetuta violazione della Legge federale sulla caccia, la protezione dei

mammiferi e degli uccelli selvatici e della legge cantonale sulla caccia e

la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici

per avere, senza autorizzazione, in tempo di divieto, di notte, con l'ausilio della vettura;

in correità con __________ __________:

nel corso della primavera 2001, nei pressi di __________, cacciato e ucciso un capriolo;

il 5 settembre 2001, nei pressi di __________, cacciato e ucciso un capriolo;

il 19 e 20 novembre 2002, nei pressi di __________, effettuato due battute di caccia;

con il fucile marca __________ __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40 di proprietà dell'__________ che ha esploso i colpi abbattendo i due caprioli e in un'occasione esplodendo un colpo in direzione di un fusone mancandolo, arma proibita;

da solo:

durante i primi giorni del normale periodo di caccia alta 2001 abbattuto un cerbiatto (che a quel momento non si poteva ancora catturare) senza iscriverlo sul relativo foglio di controllo e portarlo al posto di controllo;

nel corso della primavera 2001, nei pressi di __________, intenzionalmente e senza autorizzazione, appropriatosi di una capriola rinvenuta morta a lato dei binari della ferrovia;

1.2. ripetuta violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni

per avere, in territorio di __________ -__________ nel periodo primavera __________1/20 novembre 2002, in correità con __________ __________, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione di porto d'armi, portato fuori dalla propria dimora il fucile marca __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40; arma di proprietà dell'__________ e usata per la consumazione del reato di cui al quesito precedente;

2. In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1 e/o 1.2, se deve

essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

concessa la sospensione condizionale della pena e per quale

lasso di tempo.

4. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1.1., se deve essere ordinato in

favore dello Stato un risarcimento confiscatorio ex art. 59 cfr. 2 CPS e per

quale importo.

5. In caso di risposta affermativa al quesito 1.1., se deve essere ordinata la

confisca di 33 kg di carne di cervo e capriolo congelata, sequestrati dagli

agenti della polizia della caccia il 20 novembre 2002 (art. 58 CPS).

6. In caso di risposta affermativa al quesito 1.1, se deve essere decretata la

6. privazione del diritto di cacciare e per quale lasso di tempo.

7. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere

iscritta a casellario giudiziale e cancellata entro un anno, se l’imputato avrà

pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cfr. 4 CPS).

8. In caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2., se devono

essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale

misura. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 17 cpv. 1 lett. a LCPU in relazione con gli art. 3, 4 LCPU e art. 1 cpv. 1 lett. b OCP; art. 44 cpv. 1 LCcaccia in relazione con gli art. 3, 4, 5, 11, 16, 18, 20, 30 LCcaccia e art. e art. 29, 40, 42, 46, 48, 51 RALC caccia, art. 33 cpv. 1 LArm in relazione con l'art. 27 cpv. 1 LArm; sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara __________ __________, fu __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________.1953, cittadino italiano, domiciliato a __________, coniugato,

colpevole di

1. ripetuta violazione della Legge federale sulla caccia, la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici e della legge cantonale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici

per avere, senza autorizzazione, in tempo di divieto, di notte, con l'ausilio della vettura;

in correità con __________:

nel corso della primavera 2001, nei pressi di __________, cacciato e ucciso un capriolo;

il 5 settembre 2001, nei pressi di __________, cacciato e ucciso un capriolo;

il 19 e 20 novembre 2002, nei pressi di __________, effettuato due battute di caccia;

con il fucile marca __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40 di proprietà __________ che ha esploso i colpi abbattendo i due caprioli e in un'occasione esplodendo un colpo in direzione di un fusone mancandolo, arma proibito;

da solo:

durante i primi giorni del normale periodo di caccia alta 2001 abbattuto un cerbiatto (che a quel momento non si poteva ancora catturare) senza iscriverlo sul relativo foglio di controllo e portarlo al posto di controllo;

nel corso della primavera 2001, nei pressi di __________, intenzionalmente e senza autorizzazione, appropriatosi di una capriola rinvenuta morta a lato dei binari della ferrovia;

e di

2. ripetuta violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni

per avere, in località __________, nel periodo primavera 2001 – 20 novembre 2002, in correità con __________, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione di porto d'armi, portato fuori dalla propria dimora il fucile marca __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40; arma di proprietà __________ e usata per la consumazione del reato di cui al punto 1;

di conseguenza

condanna __________ __________, fu __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________.1953, cittadino italiano, domiciliato a __________, coniugato;

1. Alla multa di fr. 1'600.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS)

2. Alla devoluzione allo Stato (art. 59 cifra 2 CPS) dell'importo di fr. 900.--, quale risarcimento per danni causati al patrimonio faunistico.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di Fr. 200.-. decreta 4. La privazione del diritto di cacciare per 2 (due) anni da espiare (art. 20 LCPU). ordina 5. La confisca di 33 kg. di carne di cervo e capriolo congelata, sequestrati dagli agenti della polizia della caccia il 20 novembre 2002 (art. 58 CPS).

6. L’iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che verrà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS).

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________, __________, Avv. __________, __________, Procuratore Pubblico Mario Branda, __________, Ufficio della caccia e della pesca, __________, Ufficio federale di Polizia, Ufficio centrale armi, __________ Ufficio dei permessi e dell’immigrazione, __________ Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________ Ufficio reperti, __________ Ufficio dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, __________ Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. __________ __________, __________,

Avv. __________, __________,

Procuratore Pubblico Mario Branda, __________,

Ufficio della caccia e della pesca, __________,

Ufficio federale di Polizia, Ufficio centrale armi, __________

Ufficio dei permessi e dell’immigrazione, __________

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________

Ufficio reperti, __________

Ufficio dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, __________

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario assessore:

Distinta spese a carico di __________ __________ ;

fr. 1600.00 multa

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 200.00 spese giudiziarie

fr. 0.00 spese di inchiesta

fr. 0.00 testi

fr. 2000.00 totale