Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/107751

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adoperarsi sulla scena internazionale per l'abrogazione dell'ora estiva.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Se si intende intervenire sul piano internazionale per abrogare l'ora legale, occorre anzitutto considerare che non esiste alcun trattato internazionale in materia. Pertanto non esiste nemmeno un'apposita organizzazione mondiale o conferenza internazionale regolare presso la quale la Svizzera potrebbe adoperarsi in modo mirato a favore dell'abrogazione generalizzata dell'ora legale.</p><p>In linea di principio, ogni Stato può decidere autonomamente se introdurre l'ora legale e, in caso affermativo, definirne la durata. Tuttavia, nell'interesse della sua economia, si allinea ai Paesi limitrofi e ai suoi partner commerciali. </p><p>Gli Stati Uniti hanno da poco tempo prolungato di quattro settimane la durata dell'ora legale: dalla primavera 2007, l'ora estiva (chiamata "daylight saving time") inizia tre settimane prima e termine una settimana più tardi rispetto al passato.</p><p>I Paesi dell'UE hanno disciplinato l'ora legale nella direttiva n. 84/2000/CE del 19 gennaio 2001. Questi Stati e quindi anche i Paesi limitrofi alla Svizzera manterranno l'ora estiva nei prossimi anni. Alla fine del 2007 la Commissione europea ha sottoposto al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo un rapporto sulle conseguenze della direttiva relativa all'ora legale. In conclusione a tale rapporto si osserva: "Nessuno Stato membro ha dichiarato di voler abolire l'ora legale o di voler modificare le disposizioni della direttiva in vigore" (COM-2007 - 739).</p><p>Alla luce di tale situazione, è poco probabile che un intervento della Svizzera presso l'UE al fine di abrogare l'ora legale possa avere successo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.