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Günther Amann è nato a Regensburg (Germania) il 15 novembre 1939. Dopo le scuole dell’obbligo svolse un apprendistato seguito dal servizio militare obbligatorio che iniziò il 16 aprile 1958 a Brema-Grohn.
A quel tempo coloro che decidevano di restare per tre anni nell’esercito potevano scegliere l’incorporazione e così, dopo tre mesi dall’inizio del servizio, scelse l’aviazione (Heeresflieger).
Nel novembre del 1959 partecipò insieme ad altri 22 candidati ad una selezione per diventare pilota.
Superata questa fase, il 6 novembre 1959 iniziò il primo corso di pilotaggio su Piper L4 che si concluse il 18 dicembre 1959. Su questo aeroplano compì 25 ore di volo.
La formazione quale pilota d’elicottero iniziò il 15 gennaio 1960 a Fassberg sull’Agusta-Bell 47G-2. Con quell'elicottero portò a termine la formazione di base e l’estensione per effettuare atterraggi in montagna, che avvenne a Oberjettenberg-Reiteralpe nelle Alpi Bavaresi. Il corso si concluse il 10 settembre 1960. A quel momento il giovane pilota aveva al suo attivo 103 ore di volo su elicottero.
Seguì un’interruzione dell’attività di volo di qualche mese, poi finalmente il 5 gennaio 1961, sempre a Fassberg, iniziò il corso di pilotaggio sul Sikorsky H-34 che terminò il 26 maggio.
Oltre al corso di pilotaggio Günther frequentò in quel periodo la scuola professionale e vari corsi per l’apprendimento della lingua inglese. Si perfezionò anche come pilota diventando in seguito istruttore di volo strumentale sul Sikorsky H-34 con base principale a Bückeburg.
Alla fine di ottobre del 1965 prese un’importante decisione: scelse infatti di lasciare il suo impiego quale istruttore pilota.
Il 7 novembre 1965 si recò in Inghilterra presso la Bristow Helicopter con la quale firmò un contratto ed iniziò la sua carriera come pilota civile.
Tra l’inizio del 1966 e la fine del 1967 lavorò dapprima in Nigeria e poi nel Golfo Persico (Iran).
Per conto della Bristow trasportò persone e materiale per le piattaforme petrolifere e le stazioni di trivellazione. In questo periodo pilotò vari elicotteri come il Westland-Sikorsky S-55 Serie 3, l’Hiller UH-12E4 ed il Bell 204B che utilizzò per rifornire un cantiere situato a 3'300 metri di quota sulle montagne di Zagros, la catena montuosa più estesa in Iraq e Iran.
Nel 1967, mentre si trovava a Teheran con la moglie Gisela, decise di rientrare in Europa. La coppia stava infatti aspettando il primo figlio e voleva essere più vicino ai famigliari. Günther perciò iniziò a cercare un nuovo impiego. Inviò diverse lettere agli operatori civili. Una di queste arrivò nelle mani del capo-pilota della Heliswiss Walter Demuth che stava cercando un pilota per l’Agusta-Bell 204B.
Il giovane pilota tedesco non ottenne l’impiego presso la Heliswiss ma venne messo in contatto con Beat Perren, lo storico fondatore della Air Zermatt. Quest’ultimo stava infatti cercando un pilota per la nuova compagnia di elitrasporto.
I due si incontrano a Zurigo negli uffici del dottor Fritz Bühler, il direttore tecnico della Guardia Aerea Svizzera di Soccorso.
Günther decise di lasciare la Bristow Helicopters, all’epoca una delle più grandi compagnie di elicotteri al mondo, per passare ad una delle più piccole.
Nella primavera del 1968 lasciò perciò Teheran e si trasferì in Svizzera stabilendosi a Zermatt.
L’inizio dell’attività in Svizzera
Il 28 marzo 1968 seguì il corso di pilotaggio a Milano-Malpensa sull’elicottero Agusta-Bell 206A Jet Ranger istruito dal pilota Dell’Aquila. Furono sufficienti 3 ore di volo per completare la transizione sul nuovo modello. Il 1° aprile 1968 l’HB-XCL, (che è stato il primo elicottero acquistato dalla Air Zermatt) venne trasferito in Svizzera. A quel momento Günther aveva al suo attivo 1'800 ore di volo.
Il 10 aprile l’elicottero venne trasferito a Täsch dove la Air Zermatt aveva preso in affitto un fienile che utilizzò temporaneamente quale hangar.
Il 14 aprile insieme a Beat Perren portò a termine la prima missione di soccorso trasportando all’ospedale un ragazzino che si era fratturato una gamba.
Paritempo iniziò l’attività di elitrasporto per il rifornimento delle molte capanne situate in Vallese.
Parlando del suo inizio di attività in Vallese si ricorda che “Le prestazioni dell’Agusta-Bell 206A Jet Ranger, soprattutto nell’impiego in alta montagna, erano limitate. Occorreva manovrare con precisione e sfruttare l’effetto suolo quando possibile, perché il turboalbero Allison 250 C-18A sviluppava una potenza ridotta”.
Nel 1970 Günther insieme al connazionale Siegfried Stangier (anch’egli pilota della Air Zermatt) partecipò al secondo convegno internazionale sull’elisoccorso in montagna organizzato sulla Kleine Scheidegg. I due piloti servendosi dell’SE 3160 Alouette III dimostrarono con successo che l’elicottero era ormai maturo per portare in salvo persone in difficoltà anche in luoghi molto impervi.
Nel settembre del 1971 Günther trasportò in salvo due alpinisti tedeschi in difficoltà sulla famosa parte nord dell’Eiger. Fu in quell’occasione che in Svizzera venne effettuato per la prima volta un salvataggio diretto in parete.
Per questo storico salvataggio nel gennaio del 1972, in occasione dell’annuale conferenza dell’Helicopter Association International (HAI), ricevette a Las Vegas il prestigioso riconoscimento “Robert E. Trimble Memorial Award”.
Il passaggio alla Bohag
Günther lasciò la Air Zermatt alla fine del 1971 per entrare nel team della neonata Bohag (Berner Oberländer Helicopter AG), alla cui fondazione partecipò anche la Air Zermatt. Rimase con la BOHAG in qualità di capo-pilota e responsabile della base fino al suo pensionamento avvenuto il 15 novembre 2004 all’età di 65 anni.
Qualche mese prima, il 12 febbraio 2004, servendosi di un AS 350B3 Ecureuil portò a termine la sua 4’000 missione di salvataggio (saranno 4'040 al termine della sua attività).
Nel corso dei 45 anni trascorsi ai comandi di apparecchi ad ala rotante ha pilotato i seguenti modelli: Bell 47, Sikorsky H-34, Hiller UH-12E4, Westland-Sikorsky S-55 Serie 3, Bell 204B, Bell 206, Alouette III, SA 315B Lama, AS 350B2/B3 Ecureuil, Bell 412, Bell 407.
Tra tutti questi modelli prova un affetto speciale per il Lama ai comandi del quale ha passato oltre 8'700 ore. Complessivamente a bordo degli elicotteri elencati ha accumulato oltre 16'200 ore di volo.
Oggi Günther vive a Interlaken insieme alla moglie e si dedica con passione ai suoi hobby e ai suoi nipotini.
HAB - 07/2018