Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/196653

<h2>SubmittedText<h2><p>Le pertinenti basi legali devono essere adeguate in modo tale che i viaggi dei parlamentari pagati dalla Confederazione della durata fino a otto ore avvengano per ferrovia.</p><h2>InitialSituation<h2><p><b>Rapporto dell'Ufficio del Consiglio nazionale del 19 agosto 2021</b></p><p>Il 7 marzo 2019 il consigliere nazionale Michael Töngi ha presentato le iniziative parlamentari 19.407 "Membri del Parlamento. Evitare i viaggi in aereo, viaggiare in treno" e 19.408 "Impiegati della Confederazione. Evitare i viaggi in aereo, viaggiare in treno". Entrambe le iniziative parlamentari chiedono che, al fine di contribuire alla salvaguardia del clima, i viaggi dei parlamentari e degli impiegati della Confederazione di una durata non superiore a otto ore avvengano per ferrovia. I voli su brevi tratte vanno quindi ridotti al minimo. Il Consiglio federale ha stabilito in un'ordinanza applicabile agli impiegati della Confederazione, con effetto al 1° luglio 2020, che i viaggi di servizio di una durata massima di sei ore devono avvenire in treno. In futuro gli impiegati della Confederazione potranno viaggiare in aereo soltanto se il viaggio in treno dura almeno sei ore o se comporta un pernottamento supplementare. Le Camere federali hanno dato seguito all'iniziativa parlamentare 19.407 concernente i parlamentari. L'Ufficio propone di prevedere per i parlamentari nell'ordinanza concernente la legge sulle indennità parlamentari un disciplinamento analogo a quello applicato agli impiegati della Confederazione. Secondo tale disciplinamento i viaggi in aereo sono organizzati dai Servizi del Parlamento soltanto se la durata del viaggio in aereo è inferiore a quella in treno e se la durata del viaggio in treno è di almeno sei ore o se il viaggio in treno rende necessario un pernottamento supplementare.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 21.09.2021</b></p><p><b>Limitare viaggi in aereo dei parlamentari</b></p><p><b>I viaggi dei parlamentari di una durata non superiore a sei ore dovranno avvenire di regola per ferrovia. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale - con 114 voti contro 64 e 5 astenuti - allo scopo di limitare gli spostamenti in aereo.</b></p><p>L'Ordinanza dell'Assemblea federale concernente la legge sulle indennità parlamentari prevede anche la possibilità di viaggiare in aereo se il viaggio in treno implica uno o più pernottamenti supplementari. In questo modo i deputati sono messi sullo stesso piano degli impiegati dell'Amministrazione federale, ha spiegato il relatore commissionale Benjamin Roduit (Centro/VS).</p><p>Per Thomas Aeschi (UDC/ZG) la legge è inutile in quanto le capitali dei Paesi vicini sono, ad eccezioni di Parigi, a più di sei ore di treno da Berna. Le nuove disposizioni non saranno inoltre praticamente mai applicate in quanto un viaggio di sei ore in treno implica quasi sempre un pernottamento.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 06.12.2021</b></p><p><b>CSt: limitare viaggi in aereo dei parlamentari</b></p><p><b>I viaggi dei parlamentari di una durata non superiore a sei ore dovranno avvenire di regola per ferrovia. Lo ha stabilito oggi il Consiglio degli Stati per 29 voti a 9 allo scopo di limitare gli spostamenti in aereo.</b></p><p>La modifica dell'Ordinanza dell'Assemblea federale riguardante la legge sulle indennità parlamentari realizza un'iniziativa parlamentare di Michael Töngi (Verdi/LU) già approvata dal Nazionale lo scorso settembre con 114 voti a 64 e 5 astenuti.</p><p>L'iniziativa prevede anche la possibilità di viaggiare in aereo se il viaggio in treno implica uno o più pernottamenti supplementari. In questo modo i deputati sono messi sullo stesso piano degli impiegati dell'Amministrazione federale, ha spiegato a nome della commissione Brigitte Häberli-Koller (Centro/TG).</p>