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Dufry, specialista basilese del commercio al dettaglio esentasse, sta subendo pesanti conseguenze per la crisi del coronavirus. I costi del personale devono essere tagliati del 20-35%, ha annunciato oggi la società che a fine 2019 contava circa 35'000 dipendenti.
La riduzione dei costi sarà effettuata attraverso prepensionamenti, licenziamenti, ricorrendo ai contributi governativi e rinunciando al personale stagionale, afferma in una nota Dufry, che per l'intero anno prevede un calo dei ricavi del 40-70%.
A causa delle procedure di consultazione in diversi paesi al momento non è possibile fornire dettagli sul numero e sull'ubicazione dei posti di lavoro interessati, spiega il gruppo renano con 2'400 punti vendita in aeroporti, stazioni ferroviarie, porti, navi da crociera e aree turistiche di 65 paesi. Le misure saranno attuate tra giugno e ottobre 2020.
Nel 2019 Dufry ha realizzato un utile netto di 135,4 milioni di franchi per un fatturato di 8,85 miliardi di franchi. Nei primi tre mesi di quest'anno le vendite sono scese del 23,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.