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Il presidente iraniano Hassan Rohani (foto d'archivio)
Keystone/PETER KLAUNZER(sda-ats)
Il primo vice presidente iraniano, Eshaq Jahangiri, ha comunicato questa sera il suo ritiro dalla candidatura alle elezioni presidenziali.
Il riformista Jahangiri ha fatto il suo annuncio durante un incontro elettorale a Shiraz, invitando i suoi sostenitori a votare venerdì prossimo per il presidente Hassan Rohani.
Il ritiro di Jahangiri era nelle previsioni, dopo quello di ieri del sindaco di Teheran, il conservatore Mohammad Baqer Qalibaf, a sostegno di Ebrahim Raisi, diretto avversario di Rohani.
"Il paese ha bisogno di un presidente che sappia rimuovere l'ombra della guerra dall'Iran attraverso una diplomazia forte", ha detto Jahangiri, indicando in Rohani la persona giusta per portare avanti questo programma di distensione.
In tal senso ha difeso l'accordo sul nucleare, affermando che "Rohani e i suoi diplomatici hanno condotto uno dei più importanti colloqui politici della storia", ottenendo importanti risultati economici, con la ripresa di scambi commerciali internazionali e una riduzione del tasso di inflazione.
"Dobbiamo essere sviluppati per realizzare una vita migliore", ha concluso, invitando tutti a votare per Hassan Rohani.
Il riformista Jahangiri, 59 anni, è l'attuale primo vice presidente dell'Iran. Dal 1997 al 2005 è stato ministro delle Miniere durante la presidenza di Mohammad Khatami e precedentemente era stato governatore di Isfahan. È stato inoltre componente del Parlamento per due legislature.
SDA-ATS