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Avere cosiddetti "genitori elicottero" serve: le chance di riuscita dei figli costantemente seguiti da mamma e papà sono migliori, non solo a scuola, bensì per tutta la loro vita. È quanto emerge da uno studio che mette anche in luce come con l'aumentare delle disuguaglianze sociali cresca la pressione esercitata sui ragazzi. La ricerca ha condotto alla pubblicazione di un libro, "Love, Money & Parenting (amore, soldi ed educazione), riferisce oggi la SonntagsZeitung. Gli autori sono Matthias Doepke e Fabrizio Zilibotti, un tedesco e un italiano che oggi insegnano economia in un'università americana.
I due ricercatori mettono in discussione l'opinione dominante molto critica nei confronti dei genitori che seguono passo dopo passo i loro pargoli: questo approccio - si afferma comunemente - conduce a ragazzi viziati, scarsamente indipendenti e non preparati ad affrontare la vita. Analizzando vari dati - fra cui i test Pisa - Doepke e Zilibotti arrivano però a conclusioni diverse: l'approccio dell'elicottero funziona e porta per chi ne beneficia a vantaggi per l'intera esistenza. I genitori più efficaci sono quelli che cercano di convincere il figlio a fare quanto da loro ritenuto giusto: occorre però cominciare presto, non quando i figli sono adolescenti.
Seconda conclusione importante della ricerca: la tendenza dei genitori a passare più tempo con i figli e a controllare le loro attività è una conseguenza dei cambiamenti economici. Più forti sono le disuguaglianze in una società, maggiore è l'intervento attivo dei genitori, talvolta anche con durezza. "In paesi come la Germania o la Svizzera - spiega Doepke in un'intervista alla SonntagsZeitung - un tempo era normale che un laureato non guadagnasse molto di più di un operaio in fabbrica; quindi non era così importante se un ragazzo andava all'università o se faceva qualcosa d'altro. Col passare del tempo le disuguaglianze sono però aumentate: per questo l'aspetto economico è diventato più importante e questo ha conseguenze sull'educazione".
Negli Usa - racconta il professore - la pressione comincia poco dopo la nascita del bambino. A due anni i bimbi vengono mandati dallo psicologo. E fra i ricchi è poi normale spendere parecchi soldi per garantire ai figli il sostegno necessario per superare i test di entrata nei college.