Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01051.jsonl.gz/179

Mentre le autorità sanitarie hanno confermato il rafforzamento di azioni mediche e igieniche nella regione, il ministero della Sanità ha finora comunicato appena tre casi fatali. Una versione smentita dai media stranieri e da alcuni dissidenti del regime castrista, che parlano invece di decine di vittime e di oltre un migliaio di malati. A sua volta, un blogger vicino all'esecutivo di Raul Castro, Yohandry Fontana, ha reso noto su Twitter che l'epidemia "è circoscritta" e che "non esistono casi all'Avana".
Era da oltre un secolo che il pericoloso virus gastrointestinale non riappariva a Cuba. Intanto è scattato l'allarme anche in Messico: gli aeroporti di Merida e Cancun sono stati allertati per prendere le misure necessarie nei confronti di chi arriva dall'isola.