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Conclusa la 33.esima edizione del Festival degli scacchi di Bienne, sabato è iniziato a Berna, fino al 13 agosto, il primo torneo internazionale che vedrà in gara 24 maestri, come hanno confermato gli organizzatori dell'associazione «Beochess».
A Bienne i vincitori della 33.esima edizione del Festival degli scacchi, conclusosi sabato, sono risultati due: si tratta del russo Peter Svidler e dell'israeliano Boris Avrukh. Svidler, 24 anni e numero 14 della classifica mondiale, ha letteralmente dominato la competizione con cinque vittorie e cinque pareggi, mentre l'israeliano Avrukh, 22 anni e numero 58 mondiale, ha ottenuto la vittoria in nottata dopo una partita lampo (cinque minuti di riflessione). Il neo campione elvetico Yannick Pelletier si è classificato settimo nell'Open dei maestri.
Per la prima volta le partite più importanti del torneo di Bienne sono state trasmesse in diretta su Internet, grazie alla collaborazione con il sito di Garry Kasparov. Ogni giorno oltre 19 mila appassionati si sono collegati al sito per seguire gli incontri, che erano commentati. Al torneo hanno preso parte 580 giocatori di tutto il mondo, tra dilettanti e professionisti.
In concomitanza con la fine del Festival di Bienne, a Berna si è aperto il primo torno internazionale che andrà avanti fino al 13 agosto. Gli organizzatori, che emanano dall'associazione «Beochess», hanno comunicato che alla manifestazione parteciperanno 24 maestri, 11 grandi maestri e 13 maestri internazionali che gareggeranno per il concorso dei migliori, mentre il trorneo si suddivide in sei categorie con giocatori di ogni età e competenza.
Alla vittoria finale aspirano in particolare il georgiano Zurab Sturua, primo alle edizioni 1991 e 1996 del Festival internazionale di scacchi di Bienne e «leader» incontestato dello «Swiss Chess Tour», e l'ucraino Vladimir Tukmakov, che aveva vinto i tornei di Pfäffikon e Crans-Montana dell'anno scorso.
swissinfo e agenzie
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