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<h2>SubmittedText<h2><p>In una recente sentenza (8C_228/2018) il Tribunale federale (TF) ha contestato la prassi del Cantone di Lucerna in materia di riduzione individuale dei premi per famiglie con figli. Nelle sue considerazioni, il TF ha ricordato che l'articolo 65 capoverso 1bis LAMal prevede per i redditi medi e bassi una riduzione dei premi di almeno la metà per i giovani adulti in formazione e, da quest'anno, dell80 per cento per i minorenni. Secondo la definizione del TF, le persone con un reddito compreso tra il 70 e il 150 per cento del reddito mediano del Cantone vanno considerate appartenenti alla classe media. La decisione del TF ha costretto il Cantone di Lucerna ad aumentare i propri limiti di reddito affinché una parte della classe media potesse nuovamente beneficiare dei sussidi. Si dà il caso che questa sentenza abbia una portata nazionale. L'ultimo monitoraggio dell'UFSP fa il punto della situazione sulle riduzioni individuali dei premi accordate alla classe media. Ne risulta che almeno otto Cantoni non accordano alcun sussidio alla classe media. Sulla base di queste considerazioni, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta la decisione del TF?</p><p>2. Quali altri Cantoni ne sono interessati, oltre a quelli che hanno annunciato modifiche al sistema? Intende adottare misure per far applicare la decisione del TF?</p><p>3. Se la decisione del TF fosse applicata a livello nazionale, quante persone supplementari potrebbero in teoria beneficiare dei sussidi e quante risorse supplementari dovrebbero essere stanziate a tal fine?</p><p>4. Nella sua risposta all'interpellanza 16.3648, il Consiglio federale ha affermato che per quanto riguarda il finanziamento delle riduzioni individuali dei premi "non auspica una crescita, continua nel tempo, della differenza tra la quota della Confederazione e quella dei Cantoni". Come valuta la situazione attuale?</p><p>5. E come valuta la situazione di altri gruppi della popolazione che appartengono anch'essi alla classe media secondo la decisione del TF (p. es. i pensionati)?</p><p>6. Come giudica l'accesso alle cure mediche di base in considerazione dei tagli alle riduzioni dei premi e dei futuri aumenti delle franchigie? Cosa intende fare per continuare a garantirlo a tutta la popolazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) obbliga i Cantoni ad accordare riduzioni dei premi agli assicurati di condizione economica modesta. Per i redditi medi e bassi i Cantoni devono ridurre di almeno il 50 per cento i premi dei minorenni e dei giovani adulti in formazione (art. 65 cpv. 1 e 1bis LAMal). Dal 2021 i Cantoni dovranno ridurre il premio di questi minorenni di almeno l'80 per cento. In linea di principio sono i Cantoni a definire la "condizione economica modesta" e i "redditi medi e bassi".</p><p>1. Il Consiglio federale ha preso atto con interesse della decisione menzionata del Tribunale federale. Tuttavia, in virtù della separazione dei poteri, non gli compete di esprimere una valutazione.</p><p>2. In questa decisione, il Tribunale federale ha dichiarato che è incontestabile il fatto che il Tribunale cantonale di Lucerna consideri economie domestiche di ceto medio quelle con un reddito equivalente compreso tra il 70 e il 150 per cento del reddito mediano e di ceto medio-basso quelle con un reddito equivalente compreso tra il 70 e il 100 per cento del reddito mediano. Sarebbero queste, infatti, le fasce di reddito che il legislatore federale avrebbe inteso favorire. Tuttavia non corrisponderebbe all'intento e allo spirito dell'articolo 65 capoverso 1bis LAMal il fatto che soltanto una fascia ristretta dei redditi medi benefici di riduzioni dei premi, poiché si sarebbe dovuto creare un autentico sgravio a favore dei minorenni e dei giovani adulti in formazione proprio anche per questi redditi. La corrispondente disposizione dell'ordinanza sulla riduzione dei premi del Cantone di Lucerna violerebbe quindi l'articolo 65 capoverso 1bis LAMal. Peraltro il Tribunale federale non ha fissato alcun reddito entro il quale debba essere accordata una riduzione dei premi.</p><p>In virtù di questa decisione del Tribunale federale, il Consiglio di Stato del Cantone di Lucerna ha modificato i limiti di reddito per l'applicazione dell'articolo 65 capoverso 1bis LAMal. </p><p>I Cantoni attuano l'articolo 65 capoverso 1bis LAMal secondo modalità differenti. Le analisi contenute nel Rapporto 2017 sull'efficacia della riduzione individuale dei premi dell'Ufficio federale della sanità pubblica non possono essere utilizzate per formulare affermazioni sulle ripercussioni della decisione del Tribunale federale su altri Cantoni, poiché il Tribunale federale considera i dati cantonali sui redditi, mentre il monitoraggio utilizza dati fiscali federali. Nel rapporto le soglie cantonali per le quali le economie domestiche modello esaminate ricevono riduzioni dei premi vengono confrontate con la distribuzione dei redditi in Svizzera. Sono interessati dalla decisione del Tribunale federale i Cantoni per i quali la soglia è fissata in modo da non creare un autentico sgravio a favore dei minorenni e dei giovani adulti in formazione anche per i redditi medi. A causa di quanto suesposto, il Consiglio federale non può peraltro valutare quali siano esattamente i Cantoni interessati dalla decisione dei Tribunale federale. Presume che i Cantoni siano a conoscenza di questa decisione e che adeguino di conseguenza le loro disposizioni se necessario. Non prevede di adottare misure.</p><p>3. Il Consiglio federale non dispone delle indicazioni e dei dati necessari per rispondere a questa domanda. </p><p>4. Come ha spiegato nella sua risposta all'interpellanza del Gruppo socialista 16.3648, "Arginiamo l'esplosione dei premi", il Consiglio federale non auspica una crescita, continua nel tempo, della differenza tra la quota della Confederazione e quella dei Cantoni, così come è stata osservata negli ultimi anni. Nel 2017 la quota cantonale è stata del 41,7 per cento. Nella Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni si è cercato di arrivare a una quota che fosse all'incirca della metà per la Confederazione e i Cantoni. </p><p>5. Per i redditi medi e bassi la LAMal obbliga i Cantoni a ridurre i premi dei minorenni e dei giovani adulti in formazione di almeno il 50 per cento. Per gli altri gruppi di popolazione, invece, i Cantoni sono tenuti a ridurre soltanto i premi degli assicurati di condizione economica modesta. </p><p>6. Il Consiglio federale presuppone che, in linea di principio, l'accesso della popolazione alle cure mediche sia garantito grazie all'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Esamina e adotta misure di contenimento dei costi per sfruttare riserve di efficienza e frenare così l'aumento dei premi. Già lo scorso autunno ha invitato i Cantoni, i partiti e gli ambienti interessati a esprimersi su un primo pacchetto di misure nell'ambito di una procedura di consultazione. Prevede inoltre di porre in consultazione un secondo pacchetto con misure per il contenimento dell'aumento dei costi probabilmente entro la fine dell'anno.</p>  Risposta del Consiglio federale.