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Giovedì, per il secondo giorno consecutivo, gli Stati Uniti hanno registrato circa 1’800 decessi correlati al nuovo coronavirus in 24 ore, secondo il conteggio continuo della Johns Hopkins University.
Tra le 20.30 di giovedì sera e alla stessa ora del giorno precedente, sono stati registrati infatti 1’754 morti per Covid-19. Gli Stati Uniti sono la nazione più in lutto del mondo - in termini assoluti - con un totale di 85’813 morti conteggiati. Ma in proporzione alla loro popolazione, gli Stati Uniti hanno meno morti per malattia rispetto a Stati come Francia, Spagna, Italia o Regno Unito.
In un solo giorno comunque sono stati identificati 26’593 casi di nuovo coronavirus nei 50 Stati dell'Unione, per un totale complessivo di 1'416’528 casi diagnosticati. Cifre sicuramente inferiori alla realtà, a causa della difficoltà per la popolazione di essere facilmente testata.
In un contesto di battaglie politiche tra democratici e repubblicani, sia per i tempi del deconfinamento dei singoli Stati, sia per l'adozione di un piano di aiuti da 3’000 miliardi di dollari, le cifre sull'occupazione continuano ad essere catastrofiche. Con quasi 3 milioni di nuovi disoccupati a caccia di un lavoro registrati in una sola settimana, sono quasi 36,5 milioni le persone che hanno perso l’impiego da quando l'economia americana si è paralizzata a metà marzo.
- RG 08.00 del 07.05.2020 - Il servizio di Emiliano Bos sulla pandemia negli Stati Uniti