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Ginevra - Lugano 5-1 (1-0, 2-0, 2-1) : 7'48 Winnik (G), 28'57 Tömmernes (G), 38'34 Le Coultre (G), 46'38 Thürkauf (L), 48'53 Miranda (G), 51'55 Richard (G)
Serie: Ginevra - Lugano 3-2
Primo tempo
La prima fase della partita scorre a ritmi sostenuti, ma nessuna delle due compagini riesce a costruire una nitida occasione e si limitano a studiarsi, tant'è che i primi otto minuti scivolano via con quasi nessuna interruzione. All'8' il Ginevra sblocca il match grazie a Winnik che sfrutta la schiena di Koskinen e da dietro la gabbia riesce a trovare la giusta angolatura per insacca la rete dell'1-0. All'11' i granata sfiorano il raddoppio: Koskinen riceve il disco nello slot e va alla conclusione, ma l'estremo difensore bianconero devia con il gambale. Sempre all'11' gli arbitri fischiano la prima penalità della partita; il giocatore a sedersi sulla panchina dei cattivi è Granlund. Il powerplay del Servette non punge e il risultato rimane invariato. Al 14' i bianconeri arrivano alla prima conclusione della partita grazie ad un'iniziativa di Josephs che con un diagonale sbatte sui guantoni di Mayer. Finisce il primo tempo in cui il Ginevra dopo essersi portato in vantaggio ha legittimato l'1-0 con diverse occasioni dalle parti di Koskinen. La prima pausa può solo fare bene agli uomini di Gianinazzi.
Secondo tempo
Al 2' gli uomini di Cadieux si costruiscono la prima opportunità grazie ad Hartikainen che riceve il puck e da ottima posizione conclude fuori misura. Al 3' il Lugano dà una scossa al match creando un parapiglia davanti a Mayer, ma nessun bianconero riesce a spingere il disco in porta e il risultato non cambia. Al 4' un'iniziativa personale di Thürkauf diventa una delle azioni più pericolose della partita: il top scorer bianconero si libera della retroguardia ginevrina e scarica un diagonale preciso che si spegne sul ferro alle spalle di Mayer. Al 9' il Ginevra raddoppia grazie ad una deviazione fortuita di pattino di Tömmernes che sorprende Koskinen: 2-0. Al 10' il Lugano prova ad accorciare le distanze: Fazzini serve Andersson che da ottima posizione e a porta sguarnita spara fuori. Al 5' il Ginevra si divora un gol in 3c1 con Winnik, Vatanen e Filppula che dopo una combinazione da manuale concludono sulla balaustra di fondo. Al 19' le aquile allungano con il rientrante Le Coultre che scarica il puck verso Koskinen si fa soprendere sotto l'ascella: 3-0. A trenta secondi dal termine il Lugano va vicino al gol della bandiera con Carr che da pochi passi si fa neutralizzare la conclusione da Mayer. Gli arbitri decidono di revisionare l'azione per controllare se il disco superi la linea di porta, ma il gol non viene convalidato: i dubbi rimangono. Si conclude il periodo centrale con il Ginevra che dà un segnale importante alla partita, in controtendenza con un Lugano più frizzantino rispetto al primo tempo
Terzo tempo
Al 4' il Ginevra ha l'opportunità per due minuti di giocare con l'uomo in più, ma il risultato non cambia e i granata rimangono avanti 3-0. Al 6' è il turno del Lugano avere la possibilità di giostrare in superiorità numerica e i bianconeri accorciano le distanze: Carr serve all'indietro Thürkauf che con un tiro imparabile batte Mayer e sigla il 3-1. Al 9' la retroguardia bianconera si fa sorprendere e Miranda si ritrova a tu per tu con Koskinen e non sbaglia: 4-1. Al 12' il Lugano in superiorità numerica pasticcia in difesa con Andersson che regala il disco a Miranda: l'attaccante ginevrino lancia Richard che punisce la squadra di Gianinazzi e firma il 5-1. La partita si conclude con una penalità di cinque minuti ai danni di capitan Arcobello e arriva l'ultima sirena del confronto. Il Ginevra si porta avanti nella serie impedendo al Lugano di fare il break. Domenica alla Cornèr Arena andrà in scena gara6 che, a questo punto, sarà il prima match point della sfida.