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Da lunedì 25 a venerdì 29 ottobre 2021
Lunedì 25 ottobre - Tedi Papavrami, Bach Sonatas & Partitas (Alpha)
La partitura autografa del 1720 di questa quintessenza dell’arte musicale barocca reca il titolo "Sei Solo a Violino senza Basso accompagnato". Si tratta di una sublimazione del pensiero musicale che esplora i confini del linguaggio sonoro e della tecnica violinistica trasformando il limite della mancanza del basso continuo in una inesauribile fonte di ispirazione che attiva la mente dell’ascoltatore e mette completamente a nudo l’esecutore. Tedi Papavrami, che aveva già registrato nel 2004 le sonate e le partite di questa raccolta, ha approfondito la loro interpretazione esaltandone l’intima e densa musicalità.
Martedì 26 ottobre - L'Escadron Volant de la Reine, Kapsberger in Rome (Harmonia Mundi)
Generalmente il nome di Girolamo Kapsberger, noto come “il Tedesco della tiorba”, è associato alla sua produzione strumentale, ma essendo vissuto a cavallo tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Seicento e avendo scritto anche diverse composizioni vocali, utilizzò sia la tradizione madrigalistica che il nuovo stile della monodia accompagnata.
Il disco dell’ensemble L'Escadron Volant de la Reine è dedicato a questo aspetto meno conosciuto della sua opera e rivela la qualità del musicista attivo a Roma e legato alla famiglia Barberini, che negli ambienti aristocratici della città si esibiva anche come cantante prediligendo i versi del poeta fiorentino Giovanni Ciampoli.
Mercoledì 27 ottobre - Korneel Bernolet, Grand Tour (Ramée)
Questo disco contiene pagine musicali di diversi compositori europei scritte attorno all’anno della costruzione dello splendido clavicembalo di Johannes Daniel Dulcken del 1747, che è conservato nel Museo Vleeshuis di Anversa insieme a molti altri strumenti. È in questa sede che il giovane Korneel Bernolet, docente del Conservatorio della città fiamminga famosa per i suoi cembalari storici, lo ha registrato durante il secondo lockdown dell’ottobre del 2020, quando nel corso di alcune serate è rimasto in totale solitudine riempiendo di musica, e della ricca sonorità di questo strumento, le sale dello storico edificio che si trova fra la Cattedrale e la riva del fiume Schelda.
Giovedì 28 ottobre – Thélème, Josquin Desprez. Baisiez moi, (Aparte)
Tra i numerosi omaggi discografici pubblicati in occasione dell’anno del quinto centenario della morte di Josquin Desprez, questo è uno dei più curiosi per via della particolare interpretazione di una serie di chanson del compositore franco-fiammingo. Questa oscilla fra la tradizione attestata da decenni di prassi storicamente informata della musica antica e segnali sonori, anch’essi storici, provenienti dal mondo della popular music, evocati dai timbri delle Ondes Martenot, del Fender Rhodes e del Buchla Synthesizer, che in alcuni casi si aggiungono delicatamente alle voci dell’ensemble Thélème fondato nel 2013 da Jean-Christophe Groffe.
Venerdì 29 ottobre - Keyvan Chemirani, Hâl. Ballades Amoureuses (Alpha)
Il titolo di questo disco potrebbe confondere le idee, poiché ḥāl è una parola di origine araba che appartiene al lessico sufi del misticismo islamico, mentre il melting pot di queste composizioni ha poco a che vedere con uno degli stati del cammino spirituale teso all’unione con il divino. Il legame con il misticismo deriva soprattutto dall’avere messo in musica nelle prime due canzoni del disco i versi di Hafez, il grande poeta persiano del XIV secolo. Tre dei musicisti del quartetto guidato da Keyvan Chemirani appartengono alla famiglia di musicisti iraniani trapiantati in Francia, e fra timbri, ritmi e idee melodiche che appartengono a diverse culture musicali, in particolare Iran e India, sembra prevalere il riferimento alla tradizione irlandese con le diverse rielaborazioni di sapore celtico che fondono mondi lontanissimi.