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LECCO - E' morto la scorsa notte nella sua abitazione di Olginate (Lecco), l'alpinista Claudio Corti, di 81 anni, celebre soprattutto per le controverse vicende legate alla scalata dell'Eiger intrapresa nell'agosto del 1957.
Corti, dei Ragni di Lecco, era ammalato da tempo e solo ultimamente, grazie alla pubblicazione del libro 'Il prigioniero dell'Eiger' di Giorgio Spreafico, era stato riabilitato dopo oltre mezzo secolo di critiche riguardanti il suo ruolo nella prima scalata italiana della Nord dell'Eiger che costò la vita al suo compagno Stefano Longhi, di Lecco, morto così come i tedeschi Gunther Nothdurft e Franz Mayer che raggiunsero i primi due e si unirono a loro.
Nel libro venne riscritta tutta la vicenda e Corti fu scagionato dai sospetti. L'alpinista, ferito e bloccato a 300 metri dalla vetta, venne salvato dopo nove giorni con un'operazione di soccorso che mobilitò decine di uomini di sei nazioni.
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