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Una persona è stata temporaneamente arrestata. Il bilancio aggiornato della tragedia è di sei morti e cinque feriti
SOLETTA - È di sei morti e cinque feriti - quattro dei quali ancora in ospedale - il bilancio aggiornato dell'incendio scoppiato la notte scorsa a Soletta. Stando ai primi elementi dell'inchiesta il rogo è stato innescato «dall'uso improprio in un appartamento di articoli da fumo». Una persona è stata temporaneamente arrestata, ha indicato poco fa la polizia cantonale.
Secondo diversi inquilini - come riferito dal Blick - il fermo potrebbe concernere una donna con disturbi mentali che era solita fumare molto e che potrebbe essersi addormentata con una sigaretta accesa.
L'identificazione delle vittime si presenta difficile e non è ancora terminata, ha indicato nel pomeriggio la polizia cantonale. Non sono quindi stati forniti altri dettagli. Già in mattinata il portavoce delle forze dell'ordine Bruno Gribi aveva però confermato all'agenzia Keystone-Ats che tra i morti figurano anche dei bambini. «È un caso molto tragico», sono state le sue parole.
Quattro persone ancora in ospedale - L'allarme è stato dato alle 2.10 quando un residente ha chiamato i pompieri dopo aver notato del fumo nelle scale dell'edificio, situato sulla Wengistrasse, non lontano dalla stazione e dal centro storico. All'interno dello stabile vi erano oltre 20 persone. All'ospedale sono state ricoverate cinque di loro: una è però nel frattempo già stata dimessa dopo le necessarie cure. Le altre quattro presentano ferite in parte gravi, precisa la polizia.
Sul posto sono intervenuti circa 70 pompieri, ha indicato in un'intervista al Blick il comandante del corpo di vigili del fuoco di Soletta, Boris Anderegg. Erano presenti anche decine di poliziotti e sanitari.
Per gli inquilini della palazzina sono nel frattempo stati organizzati alloggi alternativi. È stato inoltre predisposto un sostegno psicologico.
Incendio più grave negli ultimi 14 anni - Si tratta dell'incendio più grave in Svizzera per numero di vittime dal 2004. Il 27 novembre di quell'anno a Gretzenbach (SO) sette pompieri morirono nel crollo del tetto di un parcheggio sotterraneo durante un intervento.
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