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La grande banca elvetica - assieme a due istituti tedeschi e uno del Liechtenstein - dovrà dare spiegazioni a una commissione parlamentare in Germania, che indaga sulle evasioni fiscali.
L'invito a presentarsi per un'audizione il 25 marzo a Berlino è stato rivolto a UBS, Deutsche Bank, Commerzbank e LGT dalla commissione delle finanze del Bundestag (la Camera dei deputati).
Secondo quanto riferito venerdì dall'agenzia Reuters, in discussione vi è il disegno di legge contro i paradisi fiscali presentato dal ministro delle finanze Peer Steinbrück, ben noto anche nella Confederazione per aver minacciato di "usare la frusta" con la Svizzera. Oltre ai bancari, i commissari intendo chiedere lumi anche ad alcuni esperti.
"Si tratta di rivolgere lo sguardo anche alla prassi delle banche tedesche, che favoriscono all'interno del paese e all'estero l'evasione fiscale di contribuenti germanici e stranieri", ha spiegato il deputato Gerhard Schick (Verdi).
Grazie alla pressione pubblica il Congresso americano è riuscito a far sì che gli istituti cambiassero il loro modo di operare nel campo della consulenza ai clienti facoltosi: questo deve essere possibile anche in Germania, ha aggiunto Schick.