Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/214637

<h2>SubmittedText<h2><p>La Commissione UE sta pianificando un pacchetto di aiuti di 750 miliardi di euro per superare la recessione innescata dalla crisi legata al coronavirus. L'obiettivo è rilanciare le economie dei Paesi dell'UE e combattere il massiccio aumento della disoccupazione che si profila all'orizzonte. Secondo i media, l'UE vuole che anche la Svizzera dia un contributo sostanziale al pacchetto di stimolo economico.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza di una richiesta di questo genere da parte dell'UE e, in caso affermativo, a quanto ammonta?</p><p>2. Condivide l'opinione che il sostegno finanziario alle imprese colpite dalla crisi in Svizzera sia prioritario e che l'aiuto allo sviluppo economico per l'UE sia inappropriato in base al principio secondo il quale bisogna dare la priorità alla Svizzera?</p><p>3. È disposto a richiamare l'attenzione dell'UE sull'importante contributo finora fornito dalla Svizzera alla riduzione della disoccupazione nell'UE grazie alla libera circolazione delle persone senza restrizioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Non esiste nessuna richiesta di pagamento da parte dell'UE.</p><p>2. Non essendo uno Stato membro dell'Unione europea, la Svizzera non partecipa al piano di ripresa dell'Europa lanciato dall'UE e definisce le proprie misure in maniera indipendente. Allo stesso tempo, la Svizzera ha interesse che l'Europa sia sicura, stabile e prospera. Attraverso le misure che adotta, contribuisce a sostenere la domanda e quindi la ripresa economica. Dal canto loro, anche le imprese svizzere traggono benefici da una stabilizzazione della situazione economica nell'UE.</p><p>3. L'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC), concluso nel 1999 nell'ambito degli Accordi bilaterali I, consente alle cittadine e ai cittadini della Svizzera e degli Stati membri dell'UE, a determinate condizioni, di scegliere liberamente il proprio luogo di lavoro e di domicilio sul territorio delle parti contraenti. L'accordo è vantaggioso per entrambe le parti. Il Consiglio federale non ritiene opportuno vincolare l'ALC al piano globale per la ripresa dell'UE.</p>  Risposta del Consiglio federale.