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Il 24enne di Buochs è lanciatissimo per mettere le mani sulla sfera di cristallo della generale di Coppa del Mondo, e se finisse così, per la prima volta, un atleta svizzero lo farebbe con degli sci prodotti in patria.
Una decisione che gli costerà la Coppa del Mondo. Questo è quello che hanno pensato in molti, anche gli addetti ai lavori del Circo bianco, quando Marco Odermatt, l'anno scorso, ha rifiutato la corte dei grandi marchi di sci per rimanere con la piccola e indigena Stöckli. Molti esperti non credevano infatti che la piccola squadra corse del Canton Lucerna potesse fornire allo sciatore nidvaldese degli sci veloci in tre discipline.
I costruttori di sci di Malters stanno invece dimostrando il contrario: «Marco è un corridore brillante, ma ha anche avuto sci veloci ai piedi in ogni gara fino ad ora. Il team di Stöckli sta facendo un lavoro fantastico, proprio come Marco Odermatt», ha detto al Blick Hans Knauss, il numero uno degli esperti di sci in Austria, lui stesso sotto contratto con il grande marchio Fischer.
Odermatt è chiaramente in testa alla classifica generale della Coppa del Mondo. Ha un vantaggio di 375 punti sul norvegese Aleksander Aamodt Kilde.
Vi sono ancora quattro gare veloci rimanenti in questa Coppa del Mondo, e considerando che Kilde è uno specialista in discesa e super-G si può presumere che il norvegese può ottenere un massimo di 400 punti. Odermatt duque, ha già quasi le mani sul grande trofeo.
Il successo del 'Made in Switzerland'
Il 24enne di Buochs, dovesse vincere la grande sfera di cristallo, sarebbe così il primo svizzero a vincere la Coppa del Mondo con sci di marca svizzera.
Non si tratterebbe della prima volta per la Stöckli invece: nella stagione 2012/13 la slovena Tina Maze conquistò la generale di Coppa del Mondo con ai piedi degli sci prodotti a Malters.
«Ma come azienda svizzera, la vittoria assoluta della Coppa del Mondo con Odermatt sarebbe naturalmente il nostro più grande successo», ha sostenuto Beni Matti intervistato dal Blick.
Americani pazzi per Odermatt e i suoi Stöckli
La serie di successi di Odermatt non ha aumentato le vendite del marchio elvetico solo in patria, come ha confermato lo stesso Mattli. «Il nostro responsabile delle vendite per gli Stati Uniti ci dice che sempre più spesso gli americani vogliono usare i nostri sci, grazie a Marco (Odermatt n.d.r)».
Oltre alla Coppa del Mondo tra poco più di una settimana inizieranno anche le Olimpiadi di Pechino, e anche in questa occasione Marco Odermatt è lanciato verso un ruolo da protagonista, tutto 'Made in Switzerland'.