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WETTINGEN - L'amore per la propria squadra del cuore non conosce confini. E questo è il caso di Sédar Pillar, un 27enne di Wettingen, cittadina di 18mila abitanti del Canton Argovia, che ha deciso di andare a Dortmund a piedi.
Il Borussia Dortmund, una delle squadre più blasonate di Germania, ha vinto sabato il suo ottavo titolo nella Bundesliga. La vittoria per due reti a zero in uno dei tanti derby del Nordreno-Vestfalia contro il Mönchengladbach ha dato il via libera alla grande festa. E Sédar, grande tifoso del Borussia, ha deciso di partire e di raggiungere la città della Vestfalia a piedi.
Si è incamminato da casa sabato a mezzogiorno e ora si trova già nella Foresta Nera, in Germania Meridionale. Il traguardo è ancora lontano. Sono 603 i chilometri che separano Wettingen da Dortmund. La domanda che sorge spontanea è una sola: perché? L'impiegato di banca argoviese ha spiegato al portale 20min.ch che, dopo una partita del suo Borussia, nell'autunno del 2010, disse a un amico che se il Dortmund avesse vinto il titolo nella stagione 2010/11, egli avrebbe raggiunto la città della Vestfalia a piedi. Sédar ha mantenuto la sua parola e si è messo in cammino soltanto sabato scorso, il giorno della vittoria del secondo titolo di fila. L'impresa, per così dire, non è una passeggiata. Il 27enne vuole arrivare a Dortmund il 5 maggio, data dell'ultima giornata di campionato che il Dortmund gioca in casa. E in più, ciliegina sulla torta, giorno del suo compleanno.
Come si diceva, l'impresa non è facile. Per ora il tabellino di marcia è rispettato, ma Sédar non può più correre. "Durante il primo giorno di cammino ho esagerato un po' e mi sono ferito leggermente a un piede. Si è gonfiato". Dalla corsa, il calciatore di seconda Lega è passato a un passo veloce. In tutti i casi il tifoso è deciso fino in fondo e per la sua squadra, che tifa dai tempi di Stéphane Chapuisat, vuole portare a termine la sua impresa. La sua determinazione è dovuta anche dal fatto che ad aspettarlo non c'è niente di meno che Jürgen Klopp, l'allenatore del Borussia Dortmund. Alla trasmissione televisiva del canale televisivo pubblico WDR (canale regionale di stato del Nordreno-Vestfalia) "Zeiglers verrückte Welt des Fußballs" (Il pazzo mondo del calcio visto da Zeigler) andata in onda domenica sera non sono state mostrate soltanto le immagini e il video della festa di Dortmund. Alla trasmissione della WDR hanno riferito della "passeggiatina" di poco più di 600 chilometri di Sédar. Lo svizzero è stato intervistato telefonicamente dal presentatore della trasmissione Arnd Zeigler, che aveva come ospite l'allenatore Klopp. Allenatore, che ha definito l'impresa "Walk for BVB" "geniale" e ha promesso al 27enne di volerlo a Dortmund il 5 maggio: "Ti veniamo a prendere allo stadio" ha aggiunto il tedesco che non ha mancato di mostrarsi aperto e simpatico nei confronti dello svizzero. Infatti Klopp ha voluto sapere in quale ruolo Sédar gioca nella sua squadra di seconda lega. Sedar ha risposto di giocare in difesa, nel ruolo ricoperto nel Borussia da Neven Subotic. Klopp ha detto scherzando che la posizione del titolare del BVB è in pericolo.
Il giovane svizzero vuole vincere la sua scommessa non soltanto per il suo Borussia Dortmund. Con "Walk for BVB" Sédar vuole rendere nota l'attività benefica dell'associazione Doonited, che ha come scopo di diffondere nella società valori e principi filantropici quali la generosità nei confronti del prossimo e convincere il più grande numero di persone a una buona azione giornaliera. In questi giorni, per esempio, l'organizzazione filantropica sta raccogliendo fondi per l'acquisto di giacche per i clochard di Belino.
Anche per questo Sedar, nella sua impresa solitaria, vuole raggiungere la città più importante della Vestfalia. Ai lettori interessati a seguire passo dopo passo il cammino del giovane argoviese non resta che andare sulla pagina facebook "You never walk alone". "Mi sto impegnando in tutti i modi a mettere sul sito delle mie fotografie, ma per far ciò non avrò sempre il tempo" ha concluso il giovane Piller a 20min.ch.