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WASHINGTON - Gli Usa metteranno fine alla loro relazione con l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms): lo ha annunciato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla Casa Bianca in relazione alla gestione della pandemia di coronavirus. «È stata manipolata dalla Cina durante la crisi Covid-19», ha dichiarato.
Il tycoon si è presentato con circa 45 minuti di ritardo all'attesa conferenza stampa sulla Cina. E ha annunciato che l'amministrazione Usa comincerà il processo per eliminare le esenzioni che conferiscono ad Hong Kong un trattamento speciale perché con la stretta di Pechino l'ex colonia britannica «non è più autonoma».
Il presidente ha poi annunciato che prenderà l'iniziativa per sanzionare i dirigenti di Hong Kong coinvolti nell'erosione della sua autonomia. Gli Usa, inoltre, sospenderanno l'ingresso a certi cittadini cinesi identificati dagli Stati Uniti come «possibile rischio per la sicurezza nazionale».
Ieri i media avevano anticipato che la sua amministrazione intende cancellare i visti di migliaia di studenti universitari e ricercatori cinesi negli Usa che hanno legami diretti con università affiliate all'esercito di liberazione popolare. Oggi Trump ha annunciato che emetterà una direttiva per rendere sicura la ricerca nelle università americane.
Donald Trump minaccia anche le società cinesi quotate in Usa annunciando di aver ordinato a un gruppo di lavoro di studiare pratiche diverse per le compagnie del Dragone presenti nei mercati azionari statunitensi.
Gli Usa - ha poi aggiunto Trump - rivedranno gli avvisi di viaggio del dipartimento di Stato per Hong Kong per riflettere l'aumentato pericolo di sorveglianza.
Azioni comuni contro la Cina - Trump e il premier britannico Boris Johnson hanno concordato di cooperare strettamente «rispondendo a qualsiasi azione della Cina che mini la dichiarazione comune sino-britannica su Hong Kong«. Lo riferisce la Casa Bianca dopo una telefonata tra i due leader. Trump e Johnson, informa la Casa Bianca, hanno discusso anche dei progressi nei colloqui commerciali tra i due Paesi e della sicurezza nelle telecomunicazioni.