Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/199184

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di valutare un allentamento delle disposizioni dell'articolo 100 capoverso 4 della legge sulla circolazione stradale affinché polizia e guardie di confine impegnate in interventi urgenti possano operare con maggiore efficacia, senza temere di incorrere in sanzioni per la violazione, dovuta a motivi tattici, del codice della strada. In caso di incidente rimarranno sanzionabili i comportamenti effettivamente pericolosi per la sicurezza pubblica e sproporzionati rispetto all'operazione condotta dagli agenti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo il diritto vigente, il conducente di un veicolo di polizia o delle dogane che viola le norme della circolazione non è punibile se tale violazione è proporzionata alla situazione (art. 100 n. 4 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale; LCStr; RS 741.01). Qualora l'agente alla guida non abbia usato la prudenza richiesta dalle circostanze, le autorità penali possono attenuare la pena (art. 100 n. 4, ultimo periodo LCStr), mentre a quelle amministrative è consentito ridurre la durata minima della revoca della patente. Questa disposizione si applica tanto agli interventi di servizio urgenti con segnalatori quanto a quelli necessari dal punto di vista tattico, senza luci blu e avvisatori a suoni alternati (p. es. in caso di appostamenti). Essa garantisce agli addetti un maggiore livello di certezza del diritto e protezione nello svolgimento dei loro compiti.</p><p>Il Consiglio federale è contrario alla richiesta di prevedere la punibilità dei conducenti in parola solo in caso di incidente. L'elemento determinante per la valutazione nell'ambito della circolazione stradale è generalmente il grado di pericolo a cui l'infrazione commessa ha esposto altri utenti e non il fatto che questa abbia provocato un incidente. </p><p>Il diritto stradale si fonda sul principio di ridurre al minimo il rischio di sinistri mediante le norme della circolazione. Secondo l'articolo 90 LCStr la pena deve essere adattata al pericolo causato e all'infrazione commessa: più sono gravi, più severa sarà la pena, indipendentemente dal verificarsi di un incidente. Salvo alcune limitazioni previste dall'articolo 100 numero 4 LCStr già esposte, queste regole concernono anche gli agenti di polizia e doganali, i quali devono evitare attivamente di esporre loro stessi e terzi a rischi eccessivi. Inoltre il coinvolgimento in un incidente stradale comprometterebbe del tutto l'esito dell'operazione, aspetto che va ugualmente considerato in interventi di questo tipo. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.