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Prorogare la legge che vieta i gruppi "Al-Qaïda" e "Stato islamico", di durata limitata, finché non entra in vigore una base legale duratura
Il 1° gennaio 2015 la legge che vieta "Al-Qaïda" e "Stato islamico" ha sostituito un’ordinanza dal medesimo tenore dell’Assemblea federale. Questa legge è stata adottata come legge limitata nel tempo e la sua durata giunge a scadenza il 31 dicembre 2018. Vieta tali organizzazioni e punisce qualsiasi azione volta a sostenere le organizzazioni sul piano materiale o degli effettivi, quali attività di propaganda, raccolta di fondi, viaggi della jihad o di proselitismo. La competenza in materia di perseguimento penale e giudizio dei pertinenti reati spetta alle autorità inquirenti della Confederazione. Le violazioni sono punite con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.
Lotta al terrorismo: lavori in corso
Attualmente sono in corso diversi lavori volti a lottare contro il terrorismo. Anzitutto viene potenziato il dispositivo penale. A tal fine nel giugno 2017, il Consiglio federale ha posto in consultazione diverse modifiche del Codice penale (CP) e di altre leggi. Con questo pacchetto s’intende, da un canto, sostituire la legge che vieta "Al-Qaïda" e "Stato islamico", di durata limitata, nonché rivedere e adattare il divieto di organizzazioni previsto dalla legge sulle attività informative (LAIn).
Dall’altro, ancora quest’anno verrà adottato un piano nazionale d’azione (PNA) per lottare contro la radicalizzazione e l’estremismo violento che prevede misure preventive in tutti gli ambiti della società. E infine il Consiglio federale intende pure porre in consultazione entro la fine dell’anno un progetto che prevede misure preventive che consentiranno alla polizia di gestire le persone pericolose.
Ultima modifica 22.11.2017