Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/203189

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Come si spiega l'aumento del traffico stradale transalpino al Sempione registrato negli ultimi dieci anni?</p><p>2. Che misure intende adottare per invertire questa tendenza?</p><p>3. In seguito alla risposta fornita nel rapporto sul trasferimento del traffico 2017 al postulato Amherd, che chiedeva di fatto di vietare il trasporto di merci pericolose sul passo del Sempione, il Consiglio federale ha aperto un dialogo con il Cantone e l'industria per attuare un programma di misure volte a ridurre questo trasporto? </p><p>4. Ha previsto misure specifiche per il Sempione nel pacchetto annunciato per il prossimo rapporto sul trasferimento del traffico?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In controtendenza con gli altri valichi svizzeri (San Gottardo, San Bernardino, Gran San Bernardo) al Sempione il numero di transiti è aumentato rispetto al 2009 (più 5,3 per cento), ma è comunque rimasto a un livello relativamente basso. La crescita maggiore si è registrata tra il 2000 e il 2004; in seguito, tuttavia, con l'introduzione della Tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni e l'aumento del limite di peso la crescita ha subito un notevole rallentamento. Sul Sempione le condizioni meteorologiche hanno effetti molto più evidenti rispetto a quanto accada sugli altri valichi, di conseguenza il numero di transiti annuali di veicoli pesanti registra notevoli oscillazioni. In singoli anni alcuni valori sono inferiori a quelli del 2009 e quindi non sussiste necessariamente un nesso tra l'ampliamento della strada del passo del Sempione e il numero di transiti. Nel rapporto sul trasferimento del traffico 2017 il Consiglio federale ha constatato che il passo del Sempione è utilizzato principalmente dall'industria della valle del Rodano e non dal traffico di transito. L'aumento della circolazione è dovuto essenzialmente a questo traffico da e verso la zona industriale. Lo stesso dicasi per il numero di trasporti di merci pericolose, determinato in primo luogo dalle attività economiche e logistiche delle imprese della valle del Rodano.</p><p>2. Il Consiglio federale sostiene il trasferimento del traffico merci transalpino dalla strada alla rotaia con una serie di misure, nessuna delle quali è però dedicata esclusivamente all'evoluzione del traffico sul Sempione. L'attuale pacchetto sarà incrementato ulteriormente con il rapporto sul trasferimento del traffico 2019, che il Consiglio federale ha approvato il 13 novembre 2019.</p><p>3. Con il rapporto sul trasferimento del traffico 2017 il Consiglio federale ha adempiuto il postulato Amherd 14.4170, "Merci pericolose su rotaia", dell'11 dicembre 2014, con cui gli si chiedeva di esaminare se fosse possibile, in linea di principio, introdurre un servizio di treni navetta obbligatorio, ovvero un divieto di circolazione per le merci pericolose sul passo del Sempione. Dall'analisi condotta è emersa la necessità di attuare un divieto generale di circolazione per le merci pericolose sul passo del Sempione e di adeguare l'SDR, a condizione che il Parlamento formuli un mandato politico. Si tratta di una misura che dovrebbe essere, ovviamente, non discriminatoria, per garantire il rispetto dei principi dell'Accordo sui trasporti terrestri. Inoltre, prima di decidere a livello politico in merito a un divieto di circolazione delle merci pericolose è indispensabile effettuare una stima indipendente del rischio.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che un impegno volontario da parte del settore rappresenti una soluzione altrettanto valida rispetto al divieto. In tal modo l'industria si assumerebbe la propria responsabilità in quanto a trasporti sicuri e rispettosi dell'ambiente, in special modo al Sempione. Per tale motivo, nel rapporto sul trasferimento del traffico 2017 il Consiglio federale ha raccomandato chiaramente l'avvio di colloqui tra il Cantone del Vallese e l'industria responsabile di questi trasporti. Nei prossimi due anni, il Collegio seguirà l'evoluzione di tali colloqui e, successivamente, prenderà una decisione in merito ai prossimi passi da compiere. Se, nel lasso di tempo citato, gli operatori del settore non si impegneranno volontariamente a trasferire più merci sulla rotaia, il Consiglio federale valuterà, come possibile misura, l'introduzione di un divieto di circolazione per le merci pericolose sul passo del Sempione.</p><p>4. La Confederazione finanzia già oggi insieme al Cantone Vallese i controlli del traffico pesante effettuati da unità mobili della polizia cantonale. Con effetto dal 1° gennaio 2020, i controlli del traffico pesante sul passo del Sempione verranno intensificati allo scopo di aumentare la sicurezza; lo stesso dicasi per i controlli effettuati a Gondo e Briga. Nel suo rapporto sul trasferimento del traffico 2019 il Consiglio federale ha fornito i risultati della stima indipendente di cui alla risposta 3.</p>  Risposta del Consiglio federale.