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Almeno cinque civili sono rimasti uccisi nella repressione stamane in Siria, secondo quanto riferito dal Centro di documentazione delle violazioni (Vdc), mentre il Comitato della Croce rossa internazionale continua i negoziati a Homs per cercare di evacuare i feriti e coloro che hanno bisogno di assistenza dal quartiere di Bab Amro, dopo tre settimane di bombardamenti delle forze governative.
Secondo Vdc, due civili sono stati uccisi finora a Homs, due nella provincia di Aleppo e uno in quella di Idlib.
Hisham Hassan, portavoce del Comitato internazionale della Croce rossa, ha detto in un'intervista alla televisione panaraba Al Jazira che l'organizzazione spera che entro oggi possano avere successo le trattative per ottenere l'evacuazione da Bab Amro di "tutti coloro che hanno bisogno di assistenza". Compresi dunque la giornalista francese Edith Bouvier e il fotografo irlandese Paul Conroy, rimasti feriti gravemente alle gambe martedì in un bombardamento in cui hanno perso la vita i loro colleghi Marie Colvin, inviata americana del Sunday Times, e il fotografo francese Remi Ochlik.
Ieri, ha precisato Hassan, la Mezzaluna rossa siriana ha potuto evacuare da Bab Amro 27 persone, di cui sette feriti che sono stati ricoverati nell'ospedale Al Amin di Homs e 20 tra donne e bambini malati che non sono stati ricoverati.