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La Federazione svizzera delle agenzie di viaggi (FSV) ha denunciato Lufthansa alla Commissione della concorrenza (COMCO). La FSV contesta alla compagnia aerea tedesca, che controlla Swiss, l'introduzione di nuovi balzelli il primo settembre scorso.
In una nota odierna, la Federazione delle agenzie di viaggio sostiene che con l'introduzione di nuovi tributi Lufthansa abbia violato la legge sui cartelli: la nuova tassa di 16 franchi viene infatti riscossa quando qualcuno prenota, tramite un sistema di distribuzione globale (GDS), un viaggio presso un'agenzia.
Tale tributo scompare se la prenotazione avviene direttamente presso la compagnia aerea. Secondo la FSV, le agenzie di viaggio e i loro clienti sarebbero così svantaggiati.
Per questo motivo la Federazione, tramite uno studio legale, ha presentato una denuncia alla COMCO, ha indicato all'ats la stessa Federazione, confermando una notizia pubblicata dal portale "Travel Inside".
Nel giugno scorso era stata Swiss a scagliarsi contro le agenzie di viaggio svizzere, che a suo dire ricorrono ad alcuni trucchetti - resi possibili proprio dal sistema di prenotazione globale - per ottenere voli a prezzi scontati. La compagna aerea svizzera aveva denunciato questa pratica, che riduce il suo fatturato, alla radio svizzeratedesca SRF, e minacciato di multare i passeggeri interessati da queste manovre.
SDA-ATS