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Non sono soddisfatti i Consiglieri comunali di Bellinzona Gabriele Pedroni e Ivan Ambrosini (Ppd) dalle risposte fornite dal Municipio di Bellinzona in merito all'interpellanza inoltrata a inizio giugno in cui si chiedeva all'Esecutivo di rendere pubblica la lista dei mandati diretti (una richiesta formulata a seguito della vicenda dei sorpassi di spesa di oltre 5 milioni registrati in tre cantieri comunali). Secondo la legge, aveva ricordato Pedroni, "il committente rende pubblica e accessibile, per la durata di almeno 5 anni, la lista delle commesse aggiudicate a invito o incarico con importi superiori a 5’000 franchi".
Nonostante la successiva pubblicazione della lista da parte del Municipio sul sito online della Città, i due consiglieri -- attraverso un'interpellanza bis - esprimono insoddisfazione per due motivi: "la lista pubblicata è incompleta in quanto riporta unicamente i dati relativi all’anno solare 2019; la fruibilità del documento sul sito è molto difficoltosa e, de facto, questo elemento inibisce il valore effettivo di uno strumento votato alla trasparenza della pubblica informazione". Si chiede pongono quindi all'Esecutivo le seguenti domande: "intende il Municipio completare la lista delle commesse pubbliche con i dati a partire dal 1 gennaio 2018 (data di unificazione della contabilità dei 13 Comuni ora Quartieri)?; può il Municipio completare la lista delle commesse pubbliche con i dati relativi alle commesse pubbliche/mandati degli Enti comunali autonomi di diritto pubblico?". E ancora: "vuole il Municipio intervenire sul proprio sito web per rendere “più visibile” questo importante strumento di trasparenza?".