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Il settore svizzero dell'alluminio è in crescita: nel primo semestre le nuove commesse sono aumentate (su base annua) del 6,8%, raggiungendo un volume di 31'200 tonnellate. La progressione è stata del 3,1% per la clientela svizzera e del 9,2% per quella estera.
Grazie ai buoni tassi di utilizzo delle infrastrutture le aziende hanno potuto migliorare i loro margini, hanno indicato oggi i responsabili dell'Associazione svizzera dell'alluminio (Alu.ch) in una conferenza stampa organizzata nei capannoni della scuderia di Formula 1 Sauber a Hinwil, nel canton Zurigo.
"Le misure intraprese dagli 80 membri dell'associazione per mantenere la capacità di innovazione e la competitività hanno portato i loro frutti", ha affermato il presidente di Alu.ch, Markus Tavernier, citato in un comunicato. Le imprese hanno potuto approfittare anche della loro capacità di diversificazione.
La gran parte della crescita è stata generata dal ramo dei trasporti, vale a dire nei materiali per l'industria ferroviaria, automobilistica e aeronautica. A un buon livello è rimasta anche la domanda nel segmento degli imballaggi. Sono invece una volta ancora ristagnati gli affari nei comparti dell'energia, delle macchine e dell'elettronica. In generale la debolezza dell'euro continua a provocare problemi, incidendo sui margini.
L'incontro con i giornalisti è avvenuto presso la Sauber per mostrare i prodotti di punta realizzati con l'alluminio. La scuderia utilizza ogni anno 12 tonnellate di questo metallo.