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BERLINO - Un nuovo ampio focolaio di coronavirus è stato registrato nel Nordreno-Vesftalia, nell'impresa della carne Toennies. Stando a quanto riportano alcuni media, almeno 400 dipendenti sarebbero risultati positivi al test.
Nel distretto di Guetersloh è stata per questo motivo disposta la chiusura delle scuole e degli asili infantili fino alle ferie estive, per evitare che il contagio dilaghi.
I dipendenti dei macelli dell'impresa tedesca di lavorazione della carne Toennis potrebbero avere contratto il coronavirus nei Paesi di provenienza e averlo importato successivamente in Germania. È questa la tesi sostenuta dal responsabile delle misure per l'epidemia di Toennies, Gereon Schulze Althoff, in conferenza stampa a Guetersloh.
La gran parte dei dipendenti dei diversi macelli impegnati nella lavorazione della carne per il gruppo Toennies vengono dalla Bulgaria e dalla Romania e molti di loro avrebbero trascorso le mini-vacanze per le festività di Pentecoste e Corpus domini nei rispettivi Paesi. «Se uno o due o anche cinque di loro portano un'infezione e poi si trovano al posto sbagliato nel momento sbagliato, questo può portare ad un focolaio», ha dichiarato il responsabile del gruppo Toennis.
In quarantena sono finite circa 7'000 persone.