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La riorganizzazione dell'Aiuto Aids Svizzero (AAS) ha comportato una riduzione del personale: dai 24,8 posti di lavoro a tempo pieno dell'anno scorso a 22 quest'anno. È stato così possibile evitare il deficit previsto nel budget per il 2013.
La notizia, riferita oggi dal "Landbote" e da altri quotidiani regionali zurighesi, è stata confermata all'ats dal direttore di AAS Michael Kohlbacher. L'organizzazione ha deciso lo scorso autunno di decentralizzare le sue strutture. I motivi sono legati alla riduzione delle sovvenzioni della Confederazione e al calo delle donazioni, diminuite l'anno scorso di 200'000 franchi rispetto al 2011.
Il direttore Kohlbacher ha inoltre dichiarato che la presidente dell'organizzazione, la consigliera nazionale Doris Fiala (PLR/ZH), è riuscita ad ottenere da varie imprese promesse di finanziamenti per 680'000 franchi per il periodo 2012-2014. In seguito a critiche la presidente ha peraltro deciso l'anno scorso di ridurre il suo compenso da 50'000 a 30'000 franchi l'anno.
SDA-ATS