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I pronostici erano tutti per la compagine guidata da Fink che non ha deluso le aspettative. Domenica, al St. Jakob i renani hanno battuto per 6-0 il Losanna davanti a 31'000 spettatori.
La partita non ha avuto storia. Infatti, il Basilea già prima della mezz’ora ha iniziato a gonfiare con regolarità la rete della porta avversaria. È stato Stocker al 28’ a dare inizio alla festa basilese, seguito al 30’ da Shaqiri, al 46’ da Zoua, al 52’ da Chipperfield, al 75’ ancora da Stocker e, infine, al 89’ da Huggel che ha insaccato il pallone del definitivo 6-0.
Con la vittoria di domenica, il Basilea conquista la sua decima Coppa svizzera.
Era una partita fra Davide e Golia e i mezzi finanziari a disposizione delle due squadre sono lì a ricordarcelo. L’85esima finale della storia, metteva di fronte un Basilea con un budget di 30 milioni e un Losanna che con poco più di un milione e mezzo di franchi si barcamena in Challenge League.
Il percorso in Coppa svizzera del Losanna lasciava comunque sognare i suoi aficionados. Infatti, la squadra di Arpad Soos aveva estromesso Lugano, Young Boys e San Gallo.
In chiave nazionale, la finale ha visto un benaugurante ritorno di Alex Frei, assente dai campi di calcio dal 20 febbraio quando si era procurato una frattura al braccio. Entrato a 25 minuti dalla fine, Frei ha mandato in rete i suoi compagni per due volte: prima Stocker, poi Huggel su calcio d’angolo.
swissinfo.ch