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"Siamo molto lieti di aver trovato in Monica Rühl una personalità di alta caratura e con esperienza dirigenziale, che oltre a un'ampia competenza in tutti i grandi dossier di politica economica vanta un sano intuito per la dimensione sociale", ha dichiarato il presidente di economiesuisse Heinz Karrer dopo la nomina.
La designazione della Rühl non è una sorpresa, visto che la diplomatica 50enne era l'unica candidata proposta alla direzione della Federazione delle imprese svizzere.
Dal 2011, la Rühl è segretaria generale del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR). In questa veste ha diretto un team di circa 100 collaboratori e coordinato gli affari del dipartimento del consigliere federale Johann Schneider-Ammann, con cinque uffici federali e una decina di altre unità amministrative, che complessivamente occupano 2'600 funzionari.
"Non è stato facile decidere questo cambiamento, poiché mi trovo molto bene nella mia attuale funzione e godo della fiducia di Schneider-Ammann. Ad attirarmi è stata la possibilità di cambiare prospettiva", ha spiegato la Rühl. "Per me, un'economia di successo è indispensabile per una crescita sana del nostro Paese. Mi adopererò per migliorare l'intesa tra economia, società e politica", ha aggiunto.
Nata nell'Oberland bernese, la Rühl è cresciuta a Uster (ZH). Fra il 1998 e il 2002 è stata ambasciatrice presso l'ONU a New York, in seguito è stata collaboratrice dell'allora consigliere federale Joseph Deiss, per poi entrare nel 2006 nella Segreteria di Stato dell'economia (SECO) nel settore delle relazioni economiche bilaterali. Agli inizi del 2011 è diventata il braccio destro di Schneider-Ammann.
In attesa dell'arrivo della Rühl, sino al primo settembre prossimo economiesuisse continuerà ad essere diretta ad interim dal capo economista Rudolf Minsch, che era subentrato a Pascal Gentinetta nell'estate scorsa.