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Con una discesa praticamente perfetta Lara-Gut Behrami ha conquistato il successo nel super G di St. Moritz. Al traguardo l'atleta di Comano alla RSI: «Fa bene un po' di normalità».
La ticinese, che si è quindi ripresa dall'influenza che l'aveva debilitata in America del Nord, presentatasi a St. Moritz con grandi motivazioni, ha trionfato con ampio merito nel super G sulle nevi grigionesi, ritrovando un successo che in Coppa del Mondo mancava dal 27 febbraio scorso (in Val di Fassa).
La 30enne, alla 33a vittoria in carriera e al terzo podio stagionale, ha letteralmente strapazzato la concorrenza fornendo una prestazione maiuscola che le ha permesso di chiudere con 18 centesimi su Sofia Goggia, unica vera rivale di giornata, e addirittura con 1"18 sulla terza classificata, Mikaela Shiffrin.
La 30enne di Comano è riuscita a interpretare al meglio il tracciato in condizioni di scarsa visibilità e solo l'italiana è riuscita ad avvicinarsi.
Altalenanti le prove delle altre rossocrociate in gara, con Wendy Holdener sorprendente 7a a 1"87, Jasmine Flury 10a a 2"10, Michelle Gisin 13a, Joana Haelen 14a, mentre Corinne Suter ha chiuso solamente 19a, appena davanti a Priska Nufer.
Gut-Behrami: «Fa bene un po' di normalità»
Una sorridente Lara Gut-Behrami ha commentato a caldo la sua vittoria nel super G alla RSI: «Con la neve e la pista di oggi penso di poterla reputare un'ottima manche».
La ticinese ha poi spiegato che «la chiave del super G è attaccare e devi riuscire ad adattarti alle situazioni». «È quasi strano arrivare al traguardo e sentire il pubblico, fa bene. Penso che è quello di cui abbiamo bisogno un po' tutti, non solo noi nelle gare. E' complicato in questi mesi riuscire a stare bene quando non sai domani cosa succederà. E' difficile e spero che torni la normalità».
Swisstxt