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Donald Trump vuole un accordo di libero scambio con la Svizzera e per questo martedì è venuto a parlare "essenzialmente di commercio" con la presidente della Confederazione, Simonetta Sommaruga, in un incontro svoltosi martedì nell’ambito del WEF a Davos. La consigliera federale ha dal canto suo rimarcato di voler affrontare sì temi economici, ma pure i buoni rapporti tra i due Stati e i problemi del clima.
"Vorrei elaborare un accordo" commerciale, ha esordito Trump all’inizio del meeting con Sommaruga, entrambi accompagnati da svariati esponenti dei rispettivi Governi. L’inquilino della Casa Bianca ha esortato una reazione con un "vediamo cosa possiamo fare", prima di rimarcare che entrambe le nazioni lavorano anche su altri dossier.
Simonetta Sommaruga ha risposto di esser "lieta di continuare a sviluppare i contatti" tra i rispettivi Esecutivi, orientando il dialogo su "qualcosa che ci riguarda tutti, ovvero il riscaldamento climatico". Tale affermazione ha subito provocato una smorfia sul volto del suo interlocutore.
La decana del Consiglio federale, in carica dal 2010, ha poi spiegato a Donald Trump la "diversità" della Svizzera, che si riflette nella composizione linguistica del Governo elvetico e sul fatto che la presidenza di turno ricade annualmente "su uomini e donne". Il capo di Stato USA le ha risposto semplicemente: "Molto bene".