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La Commissione della concorrenza (Comco) concede il nulla osta al grande distributore svizzero. Ma la concorrenza deve avere spazio.
La Comco intende infatti vigilare affinché il mercato, oggi nettamente dominato dal duopolio Migros-Coop, rimanga aperto ad altri concorrenti. Pertanto Coop non potrà acquisire nei prossimi sei anni nessun'altra impresa attiva della vendita al dettaglio di alimentari.
Dopo le recenti operazioni dei due giganti del commercio al dettaglio – l'acquisto di Denner da parte di Migros e di Carrefour da parte di Coop - i due grandi distributori svizzeri hanno indubbiamente rafforzato il proprio peso.
Una situazione che ha spinto la Comco a farsi in qualche modo garante del principio di concorrenza:"Affinché possa giocare – spiega la commissione - è necessario che il mercato rimanga accessibile non solo per gli altri dettaglianti, bensì anche per i fornitori".
Condizioni da rispettare
Per quanto riguarda l'operazione di Coop, gli "oneri" imposti prevedono in particolare la proibizione delle clausule di esclusività, attraverso le quali viene impedito ai produttori di rifornire contemporaneamente diverse catene di vendita al dettaglio. Condizioni che valgono già anche per Migros.
Coop è stata inoltre obbligata a trovare una soluzione individuale per i fornitori di Carrefour che non saranno considerati e che si trovano in una situazione di dipendenza: Coop dovrà offrire ad altri interessati una superficie di vendita di 20'000 metri quadrati durante un periodo di tempo determinato.