Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/226426

<h2>SubmittedText<h2><p>L'UFCOM gestisce una banca dati in cui sono registrati i trasmettitori di radiocomunicazione mobile, di radiodiffusione e i ponti radio. Solo una piccola parte di questi dati è resa disponibile al pubblico nelle mappe GIS federali. In questo modo, le persone interessate possono ottenere informazioni minime sull'ubicazione dei trasmettitori. Ulteriori informazioni devono essere ottenute con dispendio di tempo presso l'UFCOM e le autorità cantonali o locali. I servizi RNI cantonali dispongono invece di un software con il quale possono richiamare manualmente informazioni complete dalla banca dati dei trasmettitori nell'ambito delle loro attività di esecuzione. Si tratta di informazioni provenienti dalle documentazioni delle domande di costruzione pubblicate. </p><p>Le critiche a questa banca dati persistono da anni. Si dice che l'accesso per il pubblico sia troppo restrittivo e che lo stato effettivo dell'esercizio dei trasmettitori non sia mostrato correttamente o solo tollerando ritardi di diverse settimane. Gli operatori alimenterebbero questa banca dati in modo quasi aleatorio e senza verificare i dati. Si ha l'impressione che gli attuali mezzi di automazione comunemente usati non siano sfruttati. Un sistema informatico concepito a tal fine potrebbe ottimizzare notevolmente gli oneri amministrativi tra la Confederazione, i Cantoni e gli operatori e allo stesso tempo soddisfare le esigenze legali e le giustificate necessità d'informazione di ampie cerchie della popolazione.  </p><p>Invitiamo quindi il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali basi giuridiche, organizzative, tecniche e finanziarie dovrebbero essere create affinché tutte le informazioni sui trasmettitori radio possano essere messe a disposizione del pubblico in modo completo e aggiornato (in una prima fase in modo statico e in seguito possibilmente in tempo reale)?</p><p>2. Le informazioni su altri tipi di trasmettitori, come ad esempio quelli per Polycom, telepager, radioamatori titolari di una concessione, ecc. potrebbero essere rese accessibili al pubblico nella banca dati?</p><p>3. Il Consiglio federale è pronto a lanciare un progetto informatico a questo scopo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) gestisce diverse banche dati sui servizi radio in Svizzera. Tra queste si annoverano una sulla radiocomunicazione mobile (la cosidd. "banca dati delle antenne"), una sulla radiodiffusione e una sulle tratte in ponte radio.</p><p>In base alla loro concessione di radiocomunicazione, gli operatori di radiocomunicazione mobile sono tenuti a fornire all'UFCOM ogni due settimane i dati operativi aggiornati di tutti gli impianti di radiocomunicazione da loro utilizzati. I dati raccolti servono all'UFCOM per esercitare la vigilanza sulle concessioni inerenti al diritto sulle telecomunicazioni e per verificare il rispetto delle condizioni della concessione. Oltre ai dati operativi, anche i dati delle autorizzazioni edilizie confluiscono nella banca dati delle antenne. A differenza dei dati operativi, queste informazioni sono state rese note al pubblico nell'ambito della procedura di autorizzazione edilizia. L'insieme di questi dati facilita ai servizi cantonali RNI il controllo della conformità degli impianti di radiocomunicazione mobile (confronto tra i dati delle autorizzazioni edilizie e i dati operativi). Per quanto riguarda i dati delle autorizzazioni edilizie, l'UFCOM funge solo da "host" per i servizi cantonali RNI. L'accesso alla banca dati delle antenne è pertanto limitato da certificati: ogni Cantone ha quindi accesso solo ai dati del proprio territorio cantonale e a un certo perimetro di confine del Cantone vicino.</p><p>In base all'articolo 24f della legge sulle telecomunicazioni (LTC; RS 784.10), una parte di questi dati è pubblicata su una piantina sinottica "<a href="https://map.geo.admin.ch/?topic=funksender&amp;lang=it&amp;bgLayer=ch.swisstopo.pixelkarte-farbe&amp;layers=ch.bakom.mobil-antennenstandorte-5g,ch.bakom.radio-fernsehsender,ch.bakom.mobil-antennenstandorte-gsm,ch.bakom.mobil-antennenstandorte-umts,ch.bakom.mobil-antennenstandorte-lte&amp;catalogNodes=403,408&amp;E=2660181.22&amp;N=1190045.52&amp;zoom=1">Mappe della Svizzera - map.geo.admin.ch</a>". Pertanto, tutte le ubicazioni delle antenne sono già oggi accessibili per via elettronica con i dettagli delle coordinate X e Y, la tecnologia radio utilizzata e la potenza di emissione, e sono disponibili per il download. Per le informazioni fornite dall'UFCOM, l'articolo 24f LTC richiede una ponderazione degli interessi nei singoli casi. Se il pubblico intende avere un accesso completo alle banche dati dell'UFCOM, l'articolo 24f LTC dovrebbe essere adattato. Nel contesto della recente revisione della legge sulle telecomunicazioni, entrata in vigore il 1° gennaio 2021, questo punto non è stato discusso.</p><p>Indipendentemente da ciò, le questioni relative all'estensione dell'accesso alle informazioni contenute nella banca dati delle antenne dell'UFCOM sono attualmente oggetto di un esame approfondito in seno al gruppo di specialisti "Austauschplattform Mobilfunk der Zukunft" (piattaforma di scambio sulla radiocomunicazione mobile del futuro). In particolare, si prende in considerazione il bisogno del pubblico di una maggiore trasparenza in merito all'introduzione delle reti 5G. L'UFCOM condivide questa valutazione e a tal fine è in contatto con i tre operatori di rete mobile.</p><p>2. Le applicazioni radio nei settori Polycom e telepaging sono utilizzate principalmente dai servizi di emergenza (polizia, ambulanza e vigili del fuoco), dall'esercito e dal Corpo delle guardie di confine (Cgcf). Una possibile minaccia alla sicurezza interna ed esterna della Svizzera si oppone a mettere a disposizione del pubblico queste applicazioni radio. Nel servizio radioamatori, gli utenti sono autorizzati ad utilizzare i loro apparecchi di trasmissione e di ricezione in modo mobile su tutto il territorio svizzero. Il rilevamento degli impianti radioamatoriali e una rappresentazione grafica degli impianti di trasmissione e ricezione non stazionari non è previsto.</p><p>3. Già oggi l'UFCOM funge da centro di contatto per la gestione di tutte le banche dati, onde evitare la creazione di banche dati parallele. In questo modo si riduce al minimo l'onere di lavoro dei concessionari di radiocomunicazione e quello amministrativo delle autorità (UFCOM, UFAM, servizi cantonali RNI). L'infrastruttura informatica esistente è all'avanguardia e viene continuamente ampliata e modernizzata. L'accesso libero e completo a queste banche dati non è conforme alla base legale in vigore, che richiede una ponderazione degli interessi nei singoli casi (cfr. risposta alla domanda 1).</p>  Risposta del Consiglio federale.