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L’inasprimento del diritto all’asilo in Svizzera sarà la priorità per l’UDC anche nel 2013. Il presidente del partito, Toni Brunner, ha annunciato domenica che un paio d’iniziative verranno lanciate al riguardo.
“Stiamo dibattendo sul lancio di una nuova iniziativa sull’asilo e forse anche per un’iniziativa simile – ha dichiarato Brunner in un’intervista sul domenicale SonntagsZeitung.
L’iniziativa di cui parla il presidente UDC riguarda il trasferimento di tutti i richiedenti l’asilo in centri chiusi e sorvegliati.
In simili centri, assicura Brunner, la disposizione a cooperare è maggiore. I richiedenti non potrebbero lasciare la struttura, a meno di avere un’autorizzazione. Il controllo sarebbe maggiore.
“Per chi ha bisogno di protezione un centro chiuso è preferibile a prestazioni di servizio – commenta Brunner – I richiedenti l’asilo sono persone la cui vita e la cui integrità fisica sono minacciate. Cercano protezione e avrebbero bisogno di decisioni rapide. Ecco perchè la durata delle procedure che li riguardano va limitata a un massimo di 30 giorni.”
L’UDC vorrebbe lanciare una seconda iniziativa per sopprimere lo statuto di ammissione provvisoria, già previsto per i casi problematici ma che sta vieppiù diventando una regola.
Brunner considera che si debba rinunciare a operare un rinvio solo se nel suo paese d’origine il richiedente è minacciato di morte o di tortura.