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Il leader nordcoreano ha sottolineato la necessità di raggiungere gli obiettivi agricoli per il 2023 e di avviare una rivoluzione
PYONGYANG - A due settimane dalle voci di una «possibile carestia» in Corea del Nord, Kim Jong-un ha tenuto un discorso sull'importanza di attuare una rivoluzione nel settore agricolo, puntando a «raggiungere con successo l'obiettivo di produzione di grano di quest'anno» e «applicando cambiamenti radicali nella produzione agricola entro pochi anni».
A riportarlo è l'agenzia di stampa pubblica della Corea del nord Kcna. Il discorso del leader si inserisce nella settima riunione plenaria allargata dell'8° Comitato del Partito dei Lavoratori della Corea (Wpk), organizzata in fretta e furia all'inizio di questo mese, con il fine di dare nuovo slancio al piano agricolo domestico.
Durante la seconda giornata Kim ha quindi espresso con ferma determinazione la volontà del «Comitato centrale del partito di realizzare una svolta rivoluzionaria nella produzione agricola, perché nulla è impossibile fintanto che il forte sistema di leadership rimane stabile in tutto il partito e le persone restano unite».
Tuttavia il leader nordcoreano non è sceso nei dettagli e non ha quindi spiegato le modalità secondo cui i nuovi sviluppi verranno implementati. L'urgenza con cui la riunione dei vertici è stata organizzata e la necessità, sottolineata dallo stesso Kim, di agire «entro pochi anni», danno rilievo alle affermazioni fatte in precedenza da Seoul secondo cui la situazione alimentare di Pyongyang si sia «deteriorata».
Stando a un report di gennaio del progetto 38North con base negli Stati Uniti, l'insicurezza alimentare del Paese sarebbe ai suoi massimi sin dalla carestia che negli anni Novanta devastò la popolazione.