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Radio-TV, 33 procedure di ricorso nel 2022
In 9 casi (7 a SRF e 2 a RTS) l'Autorità indipendente ha accertato una violazione della corretta presentazione di fatti e del principio di pluralità
Nel 2022 all'Autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva (AIRR) sono giunte 33 nuove procedure di ricorso. In 9 casi, che riguardavano trasmissioni di SRF (7) e RTS (2), ma nessuna della RSI, essa ha accertato una violazione del principio della corretta presentazione di fatti e avvenimenti o una violazione del principio della pluralità. L'autorità di ricorso rileva che la trentina di casi del 2022, malgrado una certa stabilità rispetto all'anno precedente, è un numero ancora al di sopra della media a lungo termine.
I ricorsi hanno riguardato esclusivamente contenuti redazionali della Società svizzera di radiotelevisione (SSR), in particolare Schweizer Radio e Fernsehen SRF (una ventina), Radio Télévision Suisse RTS (una decina) e Radiotelevisione svizzera RSI (uno). I nuovi ricorsi hanno avuto come oggetto trasmissioni d'informazione e altri tipi di contributi informativi quali magazine politici e di consumo.
Le misure di contenimento della pandemia di coronavirus sono state al centro di due contenuti redazionali contestati, segnatamente un servizio del telegiornale della RTS sulla situazione del Covid-19 in Svezia e una trasmissione della stessa televisione romanda sulla "Modifica della legge Covid-19". L'AIRR si è però occupata anche di altre tematiche politiche, economiche e sociali attuali, come la telefonia mobile (due contributi redazionali di SRF), le questioni legate all'asilo e alla migrazione (servizio di radio SRF su "Frontex"), la guerra in Ucraina (puntata della trasmissione "Arena") e la problematica "gender" (contributo su Instagram di SRF News). Il principio della corretta presentazione di fatti e avvenimenti, che tutela la libera formazione delle opinioni del pubblico, è stato l'elemento cardine della maggior parte dei ricorsi accolti dall'AIRR (7). Altri due riguardavano la violazione del principio della pluralità.
Le decisioni dell'Autorità di ricorso - una commissione extraparlamentare della Confederazione istituita nel 1984 - possono essere impugnate dinanzi al Tribunale federale. Dopo l'accertamento della violazione del diritto, l'AIRR svolge di norma la procedura sulle misure da prendere per porre rimedio alla mancanza constatata e per evitare che violazioni simili si ripetano in futuro.