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Comunicati, CFCG, 04.06.2009
Attività della CFCG nel 2008
Nel 2008 la CFCG ha effettuato complessivamente 40 ispezioni presso le case da gioco svizzere. Ha esaminato numerose domande di autorizzazione, nonché operazioni soggette a obbligo di comunicazione e ha emanato 305 decisioni formali in tale contesto. La Commissione ha ritenuto che nel complesso il lavoro svolto dai casinò sia professionalmente adeguato. Salvo in due casi, che hanno comportato delle sanzioni, l’autorità di vigilanza non ha riscontrato irregolarità gravi. Le tasse sulle case da gioco hanno reso complessivamente 517 milioni di franchi, di cui 437 milioni sono stati assegnati al fondo di compensazione AVS e 80 milioni ai Cantoni che ospitano i casinò con concessione B.
Nel 2008 la CFCG si è occupata di 316 domande volte a ottenere la classificazione come gioco di destrezza per i giochi di poker. In 177 casi ha proceduto alla classificazione, emanando una pertinente decisione. Tutte le decisioni inerenti alla classificazione sono pubblicate sul sito della CFCG, permettendo così a chiunque di verificare quali forme di torneo siano da considerare giochi di destrezza. Tali tornei possono dunque venir svolti legalmente anche al di fuori delle case da gioco, fatte salve disposizioni cantonali o comunali contrarie.
Per quanto concerne la lotta contro il gioco in denaro illegale, il numero dei casi penali è diminuito, in compenso, tuttavia, è decisamente aumentata la loro complessità. La CFCG ha rilevato l'esistenza di nuovi apparecchi automatici costruiti in modo estremamente complesso e contenenti giochi d’azzardo dissimulati. Nel 2008 ha avviato 42 nuovi procedimenti penali e pronunciato 181 decisioni penali.
Sempre nel 2008, la CFCG ha proposto al Consiglio federale di allentare il divieto dei giochi d’azzardo online e si è detta favorevole a rilasciare una concessione a un numero ristretto di candidati idonei. Ha inoltre proposto di istituire le basi per permettere, mediante opportune misure d’accompagnamento, di attuare più efficacemente il divieto d’esercizio di giochi d’azzardo virtuali proposti da offerenti che non beneficiano di alcuna concessione. La CFCG ha inoltre chiesto al Consiglio federale una moderata modifica del sistema d’imposizione attualmente vigente, auspicando per i casinò di tipo A un abbassamento della soglia a partire dalla quale l’aliquota d’imposta comincia a crescere per portarla al medesimo livello di quella prevista per i casinò di tipo B. Nella primavera del 2009 il Consiglio federale ha dato seguito a tali proposte e ha preso le corrispondenti decisioni di principio.
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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 04.06.2009