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La Corte suprema israeliana ha respinto lunedì il ricorso di Shmuel Peleg, il nonno di Eitan, e stabilito che il bambino unico sopravvissuto della tragedia del Mottarone dovrà rientrare in Italia come disposto dalle due precedenti sentenze. Viene fissata una data limite perché questo accada, il 12 dicembre.
Il bimbo di 6 anni, che nell'incidente aveva perso i genitori, era stato portato in Israele lo scorso 11 settembre su un volo partito da Lugano-Agno.
Il 58enne Peleg lo aveva prelevato approfittando di una visita concessa alla famiglia materna. Eitan era affidato alla zia paterna Aya Biran, nominata tutrice legale dalla giustizia italiana, che dopo il sequestro ha aperto un incarico penale nei confronti tanto di Peleg quanto dell'uomo che lo aiutò nell'impresa. Quest'ultimo, arrestato a Cipro, è stato scarcerato proprio oggi ma deve sottostare all'obbligo di firma. Il 2 dicembre è prevista un'udienza sulla sua eventuale estradizione.