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Oettinger Davidoff, leader mondiale nella produzione di sigari di alta gamma con sede a Basilea, ha registrato l'anno scorso una cifra d'affari in calo del 2% a 1,206 miliardi di franchi, in seguito al disinvestimento in attività considerate non strategiche. Tuttavia, in volume, il gruppo ha registrato una produzione record di 38,9 milioni di sigari con il proprio marchio, in aumento del 24% rispetto all'anno precedente.
Durante il 2013 l'impresa è riuscita a conquistare ulteriori quote di mercato nonostante le difficili condizioni generali, precisa oggi Oettinger Davidoff. La crescita in volume è dovuta al forte successo del lancio di un sigaro di alta gamma prodotto con tabacco nicaraguense.
La contrazione del giro d'affari riflette la riorganizzazione nei settori del commercio all'ingrosso e della logistica e la vendita dell'azienda svizzera di distributori automatici di sigarette ZOPAG AG. Oettinger Davidoff non pubblica i suoi utili. Il gruppo precisa solo che l'anno scorso vi è stato un "nuovo miglioramento del rendimento".
Per il 2014 Oettinger Davidoff prevede un ulteriore aumento del volume d'affari con una conseguente progressione del reddito. Ciò dovrebbe avvenire nonostante le ulteriori restrizioni legislative sul consumo di tabacco in Europa e in Russia, le misure anti-corruzione messe in atto dalla Cina e le conseguenti ripercussioni sulla vendita dei beni di lusso, conclude la nota.
SDA-ATS