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In relazione alle missive dirette all’ambasciata ucraina e al primo ministro Pedro Sanchez fermato un 74enne
Il presunto autore di una serie di lettere-bomba inviate alla fine dello scorso anno all’ambasciata ucraina in Spagna e al primo ministro spagnolo Pedro Sanchez è stato arrestato, ha dichiarato una fonte della polizia.
L’uomo, "un pensionato di 74 anni", è stato arrestato a Miranda de Ebro, nel Nord della Spagna, ha dichiarato la fonte, senza fornire ulteriori dettagli.
L’addetto alla sicurezza dell’ambasciata ucraina a Madrid riportò una lieve ferita alla mano destra quando ha aperto una delle lettere, destinata all’ambasciatore.
La polizia spagnola sospetta che il 74enne arrestato per gli ordigni artigianali inviati a diverse sedi istituzionali e a una fabbrica di armi abbia agito da solo, secondo quanto riportato dal canale televisivo La Sexta e dal quotidiano El País. Per il momento, non sono stati confermati vincoli tra l’uomo e gruppi organizzati.
Stando agli stessi media, il cittadino fermato è un pensionato che in passato ha lavorato come impiegato pubblico nel Comune della città di Vitoria. Dopo l’arresto, avvenuto in mattinata a Miranda del Ebro (Burgos), la polizia ha proceduto alla perquisizione del domicilio del 74enne.
Le buste bomba inviate tra novembre e dicembre 2022, contenenti "materiale pirotecnico artigianale", sono state recapitate all’ambasciata ucraina a Madrid, a quella statunitense, alla presidenza del governo spagnolo, al Ministero della difesa, a una base militare e a una fabbrica di armi. Un giudice spagnolo ha aperto un’inchiesta per terrorismo.