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DUBLINO - L'Ue non accetterà alcun accordo con la Gran Bretagna sui confini dell'Irlanda, nell'ambito dei negoziati sulla Brexit, se questo non avrà il placet di Dublino. Lo ha assicurato oggi il presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, in visita nella capitale irlandese.
Qualunque soluzione «inaccettabile per l'Irlanda, sarà inaccettabile anche per l'Europa», ha detto Tusk, citato dai media britannici, parlando dopo un incontro con il premier irlandese, Leo Varadkar. «Capisco che questo possa essere difficile da comprendere per alcuni esponenti politici britannici, ma è conseguenza del fatto che l'Irlanda è membro dell'Ue, mentre il Regno Unito ne sta uscendo», ha aggiunto.
Bruxelles, ha poi sottolineato Tusk, «sostiene in pieno» la Repubblica in particolare nella sua richiesta che non torni dopo la Brexit alcuna «frontiera fisica» fra Irlanda e Irlanda del Nord.
Il nodo dei confini irlandesi appare al momento il più delicato fra i tre punti preliminari da risolvere prima di passare alla fase due del negoziato sulla Brexit sulle relazioni commerciale (gli altri due essendo quello del conto del divorzio e quello dei futuri diritti dei cittadini Ue residenti nel Regno). Tuttavia, secondo la stampa londinese, il governo di Theresa May ha mostrato negli ultimi giorni una maggiore disponibilità al compromesso.
La stessa premier britannica ha ribadito in questi giorni pubblicamente di esser a sua volta contraria al ritorno di un qualunque "confine hard" in Irlanda nel marzo 2019, quando il distacco del Regno da Bruxelles dovrà essere formalizzato.