Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01111.jsonl.gz/129

Inizio zona contenuto
Inizio navigatore
Fine navigatore
Per attuare l'obbligo di trasporto per terzi stabilito dalla legge, il 1° ottobre 2012 il settore del gas ha stipulato una convenzione sull'accesso alla rete con due associazioni di grandi clienti industriali (IGEB e IG Erdgas). Fra le altre cose questa convenzione definisce a livello di diritto privato i presupposti per l'accesso alla rete. La capacità di trasporto riservata deve essere di almeno 150 Nm3/h (prima della riduzione operata il 1° ottobre 2015 questo parametro era di 200 Nm3/h), il gas naturale deve essere utilizzato in primo luogo per la produzione di calore di processo a scopi industriali e l'utente della rete deve disporre di un misuratore del profilo di carico con teletrasmissione dei dati. Le domande di accesso alla rete devono essere presentate all'Ufficio di coordinamento per l'accesso alla rete (KSDL/OCAR) che segue anche lo svolgimento di tali trasporti. Attualmente sono in corso trattative per sviluppare ulteriormente la convenzione con l'introduzione di un sistema Entry-Exit, comunemente utilizzato in Europa. Inoltre, fatta eccezione per le reti isolate (Ticino e Kreuzlingen), dovrà essere creata una zona di bilancio unica per la Svizzera.
Il settore del gas ha inviato la convenzione alla Commissione della concorrenza (COMCO) per un accertamento preliminare. Nel suo rapporto conclusivo del 16 dicembre 2013 (Diritto e politica della concorrenza 2014/1, pag. 110 segg.), la COMCO ha rinunciato ad aprire un'inchiesta, ma si è riservata espressamente il diritto di effettuare una verifica ad hoc in caso di un'eventuale violazione della legge sui cartelli. Esiste quindi una determinata incertezza giuridica, fra l'altro per quanto riguarda le eventuali sanzioni (cfr. art. 49a LCart). Una regolamentazione più esaurente in una legge specifica potrebbe eliminare tali incertezze.
All'inizio del 2014 il Consiglio federale, rispondendo all'interrogazione n. 14.5054 ha dichiarato che sarebbe stata valutata l'ipotesi di un'apertura del mercato del gas e che tale apertura sarebbe dovuta avvenire in un contesto legislativo ben chiaro. L'elaborazione di una futura legge sull'approvvigionamento del gas è stata anche inserita nel programma della legislatura 2015-2019 del Consiglio federale. Nel frattempo l'UFE sta preparando un progetto di legge da inviare in consultazione.
Da un lato, i lavori si svolgono sulla base dell'attuale convenzione e della sua evoluzione. Dall'altro, il progetto di legge deve essere per quanto possibile conforme alle pertinenti norme del diritto UE (regolamento (CE) n. 715/2009, direttiva 2009/73/CE). I lavori sono incentrati sui seguenti gruppi tematici:
Per ogni gruppo tematico si dovranno illustrare, eventualmente anche sulla base di studi esterni, le condizioni quadro necessarie per il buon funzionamento del mercato del gas e per la sicurezza di approvvigionamento, e si dovrà valutare in che misura occorra ricorrere a una regolamentazione a livello di legge. Questi rapporti fungono da base per l'elaborazione del progetto da inviare in consultazione.
Fine zona contenuto