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Incarto n. 30.2006.306 26929/603 Bellinzona 8 agosto 2007 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Shamali Meyer in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 9 novembre 2006 presentato da RI 1 contro la decisione 3 novembre 2006 n. __________ emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, viste le osservazioni 16 novembre 2006 presentate dalla Sezione della circolazione, Camorino; letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto A. La Sezione della circolazione con decisione 3 novembre 2006 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 120.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-, per il seguente motivo: "Ha posteggiato il veicolo TI __________ su una superficie vietata al traffico”. Fatti accertati il 9 giugno 2006 in territorio di __________. La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 78 OSStr. B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento. C. La Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata. considerato in diritto 1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr. 2. Giusta l’art. 27 cpv. 1 LCStr l’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali, mentre le istruzioni della polizia hanno la priorità sulle norme generali, i segnali e le demarcazioni. Per l’art. 78 OSStr le superfici vietate al traffico (bianche, tratteggiate o bordate) servono alla guida ottica del traffico e alla sua canalizzazione, ragione per cui non devono essere percorse dai veicoli. Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr). Per l’inosservanza di cui sopra, l’allegato 1 all’Ordinanza concernente le multe disciplinari (OMD) commina una sanzione pecuniaria di fr. 120.- (infrazione n. 238.1). 3. La Sezione della circolazione – in applicazione delle predette disposizioni – ha rimproverato al multato di aver posteggiato il suo veicolo su una superficie vietata al traffico. 4. Il ricorrente nel proprio gravame non contesta l’infrazione imputatagli, ma si limita a giustificare il suo agire sostenendo di aver parcheggiato la sua auto “in zona vietata” e “più precisamente sulla spazio zebrato bianco tra il passaggio pedonale ed il primo posteggio” per potersi fermare “il più possibile vicino al negozio” __________ per smontare l’autoradio guasta (cfr. ricorso 9.11.2006). 5. Come detto in precedenza, l’art. 78 OSStr prevede che le superfici vietate al traffico (bianche, tratteggiate o bordate) non devono essere percorse dai veicoli, poiché servono alla guida ottica del traffico e alla sua canalizzazione. Di conseguenza non è possibile sostarvi o parcheggiarvi sopra. Le motivazioni addotte dal ricorrente, non sono tali da giustificare l’annullamento o anche solo la riduzione della multa inflittagli, ben potendo egli usufruire degli stalli presenti, per suo stesso dire, in loco; la ragione addotta per il suo arresto non può certo essere interpretato alla stregua di un caso di necessità. L’insorgente non evoca peraltro ulteriori circostanze né adduce giustificazioni che inducano a scostarsi dalla decisione impugnata, che merita pertanto conferma. 6. A giusta ragione la Sezione della circolazione ha quindi inflitto al ricorrente una multa di fr. 120.- pari all’importo previsto dall’OMD per questo tipo di infrazione. Il ricorso va pertanto respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr). per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 78 OSStr; 1 segg. LPContr; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata confermata. 2. La tassa di giustizia di fr. 100.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente. 3. Intimazione a: Il presidente: La segretaria: Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Entro lo stesso termine può essere, con medesima istanza, interposto ricorso in materia costituzionale (art. 119 LTG).

Incarto n. 30.2006.306 26929/603 Incarto n. 30.2006.306

Incarto n. 26929/603

26929/603 Bellinzona 8 agosto 2007 Bellinzona

Bellinzona 8 agosto 2007

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

Marco Kraushaar sedente con Shamali Meyer in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 9 novembre 2006 presentato da

RI 1 RI 1

contro contro

la decisione 3 novembre 2006 n. __________ emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, la decisione 3 novembre 2006 n. __________ emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,

viste le osservazioni 16 novembre 2006 presentate dalla Sezione della circolazione, Camorino;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto

A. La Sezione della circolazione con decisione 3 novembre 2006 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 120.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-, per il seguente motivo:

"Ha posteggiato il veicolo TI __________ su una superficie vietata al traffico”.

Fatti accertati il 9 giugno 2006 in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 78 OSStr.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.

C. La Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata. considerato in diritto

1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr.

Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr.

2. Giusta l’art. 27 cpv. 1 LCStr l’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali, mentre le istruzioni della polizia hanno la priorità sulle norme generali, i segnali e le demarcazioni.

Per l’art. 78 OSStr le superfici vietate al traffico (bianche, tratteggiate o bordate) servono alla guida ottica del traffico e alla sua canalizzazione, ragione per cui non devono essere percorse dai veicoli.

Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr). Per l’inosservanza di cui sopra, l’allegato 1 all’Ordinanza concernente le multe disciplinari (OMD) commina una sanzione pecuniaria di fr. 120.- (infrazione n. 238.1).

Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr). Per l’inosservanza di cui sopra, l’allegato 1 all’Ordinanza concernente le multe disciplinari (OMD) commina una sanzione pecuniaria di fr. 120.- (infrazione n. 238.1). 3. La Sezione della circolazione – in applicazione delle predette disposizioni – ha rimproverato al multato di aver posteggiato il suo veicolo su una superficie vietata al traffico.

4. Il ricorrente nel proprio gravame non contesta l’infrazione imputatagli, ma si limita a giustificare il suo agire sostenendo di aver parcheggiato la sua auto “in zona vietata” e “più precisamente sulla spazio zebrato bianco tra il passaggio pedonale ed il primo posteggio” per potersi fermare “il più possibile vicino al negozio” __________ per smontare l’autoradio guasta (cfr. ricorso 9.11.2006).

5. Come detto in precedenza, l’art. 78 OSStr prevede che le superfici vietate al traffico (bianche, tratteggiate o bordate) non devono essere percorse dai veicoli, poiché servono alla guida ottica del traffico e alla sua canalizzazione. Di conseguenza non è possibile sostarvi o parcheggiarvi sopra. Le motivazioni addotte dal ricorrente, non sono tali da giustificare l’annullamento o anche solo la riduzione della multa inflittagli, ben potendo egli usufruire degli stalli presenti, per suo stesso dire, in loco; la ragione addotta per il suo arresto non può certo essere interpretato alla stregua di un caso di necessità.

L’insorgente non evoca peraltro ulteriori circostanze né adduce giustificazioni che inducano a scostarsi dalla decisione impugnata, che merita pertanto conferma.

6. A giusta ragione la Sezione della circolazione ha quindi inflitto al ricorrente una multa di fr. 120.- pari all’importo previsto dall’OMD per questo tipo di infrazione.

Il ricorso va pertanto respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr). per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 78 OSStr; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata confermata.

2. La tassa di giustizia di fr. 100.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente.

3. Intimazione a:

Il presidente: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).

Entro lo stesso termine può essere, con medesima istanza, interposto ricorso in materia costituzionale (art. 119 LTG).