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Un importante traffico internazionale di corna di rinoceronte nero è stato fermato negli Stati Uniti grazie al lavoro di 150 agenti federali, che per un anno e mezzo hanno indagato sul commercio illegale in dodici stati dell'unione.
Nell'ambito dell'operazione Crash sono così finite in manette sette persone, che contrabbandavano le corna destinate al mercato nero in Vietnam e Cina, dove vengono usate nella medicina tradizionale, per esempio nella cura del cancro. Un cittadino cinese, Jin Zhao Feng, è stato arrestato a Los Angeles per aver spedito nel suo Paese decine di corna dell' animale. Altre quattro persone, legate a un'associazione americana che avrebbe fornito il materiale a Feng, sono accusate di violazione delle leggi che proteggono le specie in via d'estinzione.
Uno dei presunti fornitori, Wade Steffen, è stato arrestato in Texas, mentre altri due uomini sono finiti dietro le sbarre in New Jersey e un esperto di antiquariato, di nome David Hausman, a New York. Le corna di rinoceronte "valgono più del crack, dell'eroina e anche dell'oro", ha dichiarato al Los Angeles Times Crawford Allan, responsabile americano di Traffic, un programma che controlla il commercio degli animali selvaggi. Nel blitz gli agenti hanno trovato anche "un milione di dollari in contanti, diamanti, orologi Rolex, e un altro milione in lingotti d'oro", si legge in una nota del Dipartimento di Giustizia americano.