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La Nazionale svizzera femminile scenderà in campo venerdì a Chomutov, piccola città industriale al confine con la Germania, e martedì a Thun nel doppio confronto di spareggio per l'accesso alla fase finale di Euro 2022 in Inghilterra. L'avversario sarà la Repubblica ceca, contro la quale le elvetiche del danese Nils Nielsen partono con i favori del pronostico. Nel ranking Fifa la selezione ceca figura al 27º rango, otto posti dopo quella rossocrociata e nel suo gruppo di qualifica non ha avuto chance di ottenere il primo posto, mentre la Svizzera ha mancato di un niente la qualificazione diretta quale quarta miglior seconda. «Il fatto di essere messe meglio in classifica non significa automaticamente che vinceremo – afferma Nielsen –. È però vero che aver pescato la Repubblica ceca non è uno svantaggio. Se sapremo giocare bene in tutti i reparti, possediamo un tasso maggiore di qualità».
Il danese è ottimista anche perché la situazione delle sue giocatrici all'interno del rispettivi club è molto migliorata rispetto allo scorso autunno. Certo, l'assenza di Géraldine Reuteler, Viola Calligaris e Rahel Kiwic toglie a Nielsen tre potenziali titolari, ma in compenso, Gaëlle Thalmann, Lia Wälti, Noelle Maritz e Ana-Maria Cnogorcevic hanno tutte ritrovato la migliore condizione.
«È un vantaggio poter iniziare in trasferta, ma soltanto se nel Cechia realizzeremo almeno una rete», conclude Nielsen.