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Il capo dell'esecutivo di Lauterbrunnen, il 69enne Martin Stäger, era stato ucciso a coltellate a metà dell'agosto 2022
La Procura regionale dell'Oberland Bernese, a seguito di approfondite indagini sull'uccisione a coltellate del sindaco di Lauterbrunnen, a metà agosto 2022, ha formalmente accusato di omicidio la moglie della vittima, una 59enne tedesca.
"Sulla base dei risultati delle indagini e della confessione dell'imputata, il Ministero pubblico ritiene che sia stato accertato che essa ha inflitto alla vittima ferite da taglio mortali. La donna è in stato di fermo dal suo arresto avvenuto in seguito alla chiamata alla centrale operativa del 17 agosto 2022", si indica in una nota.
La Procura ha chiesto al Tribunale regionale dell'Oberland di ordinare una misura istituzionale sulla base di una perizia psichiatrica forense. Il sindaco della località bernese, il 69enne Martin Stäger, era stato ucciso la sera del 17 agosto nella sua abitazione nel corso di una lite con la moglie.