Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/84610

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di procedere agli adeguamenti legali necessari per inasprire le pene comminate in caso di lesioni personali intenzionali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Contrariamente alle condanne per omicidio, il cui numero negli ultimi anni è rimasto più o meno stabile e dal 2004 è persino leggermente calato, le condanne per lesioni colpose soprattutto semplici sono costantemente aumentate dal 1995. Questa tendenza dipende anche dall'accresciuta sensibilizzazione della società nei confronti di atti violenti che da qualche tempo ha indotto a perseguire più sistematicamente la violenza domestica. Pertanto l'aumento delle condanne non corrisponde soltanto a un incremento delle lesioni personali, ma rispecchia anche una riduzione del numero oscuro che va valutata positivamente. Nella misura in cui le lesioni personali siano effettivamente aumentate, il Consiglio federale condivide le preoccupazioni dell'autore della mozione ed è anch'esso del parere che si debbano cercare mezzi e soluzioni durature in grado di invertire questa tendenza. Tuttavia giudica che inasprire le pene comminate per lesioni colpose non sia una misura adeguata. Il Consiglio federale ha già sottolineato più volte che un'alta probabilità di essere perseguiti e puniti per siffatti reati esercita sui potenziali criminali un effetto dissuasivo molto più forte rispetto alla severità delle pene comminate per legge. Inoltre respingendo il 21 febbraio 2007 il postulato Hochreutener (06.3775, Le lesioni personali sono almeno tanto gravi quanto il furto) che chiedeva di verificare una possibile modifica del Codice penale (CP) inasprendo le pene soprattutto per lesioni semplici, il Consiglio federale ha affermato che il diritto vigente prevede una gamma sufficiente di pene di diversa severità per le varie tipologie di lesioni all'integrità personale, lasciando peraltro al giudice un sufficiente margine di manovra. Sta ai tribunali sfruttare tale margine di manovra e pronunciare pene commisurate alla colpa. Dalle statistiche si evince che di solito i tribunali puniscono le lesioni personali con pene ampiamente inferiori al massimo consentito. Inoltre confrontando casi concreti dei diversi reati violenti sanzionati dal Codice penale, si constata che la pena minima e quella massima comminate dall'articolo 122 del Codice penale per lesioni personali, pari rispettivamente a 180 aliquote giornaliere e a dieci anni di detenzione, sono inferiori soltanto a quanto previsto in casi di omicidio (art. 111-113 e 264), interruzione aggravata della gravidanza (art. 118 cpv. 2), rapina aggravata (art. 140 n. 2-4), coazione sessuale aggravata (art. 189 cpv. 3) e violenza carnale (art. 190).</p><p>Per queste ragioni il Consiglio federale non ritiene per ora necessario modificare le disposizioni sulle lesioni personali. Ricorda tuttavia che durante l'attuale legislatura le pene comminate dal Codice penale, dal Codice penale militare (CPM) e dalle disposizioni penali delle altre leggi federali saranno confrontate in dettaglio tenendo conto dell'importanza dei beni giuridici da tutelare e proponendo i necessari adeguamenti laddove necessario. Nel messaggio del 23 gennaio 2008 sul programma di legislatura 2007-2011 il Consiglio federale ha preannunciato un messaggio sul tema come parte delle linee direttive (FF 2008 665).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.