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Una recente sentenza del Tribunale federale ha rivelato parte del patrimonio a disposizione del sindacato Unia. Il più grande sindacato della Svizzera possedeva beni immobili per un valore di almeno 389 milioni di franchi nel 2018 (vedi articoli correlati) ciò che ne fa, stando alla "Tages Anzeiger" che ha reso pubbliche le cifre a inizio settimana, definendo Unia "l'organizzazione politica finanziarmente più potente della Svizzera".
Ma questa somma sarebbe solo parte del patrimonio a disposizione del sindacato, che i media svizzerotedeschi chiamano "tesoro di guerra" perchè serve a coprire i costi di dispute legali, manifestazioni e altre attività sindacali. Stando a un articolo pubblicato oggi dal Blick, che ha potuto consultare i rapporti annuali del sindacato dal 2005 (il primo anno fiscale completo dopo la sua fondazione nel 2004) ad oggi. "Questi rapporti mostrano che i compagni intorno al presidente Vania Alleva sembrano essere buoni capitalisti" scrive con un tocco di ironia il Blick.
Stando al quotidiano svizzerotedesco, Unia tiene due serie di conti: una per il sindacato, organizzato come associazione, e una più consistente per il gruppo nel suo insieme. È quest'ultimo che rivela la vera portata del suo patrimonio.
Il valore del portafoglio immobiliare, per esempio, aveva raggiunto 623 milioni di franchi alla fine del 2020. Include 2'860 appartamenti, ma anche proprietà commerciali, hotel, terreni e progetti di costruzione in corso.
Inoltre, il gruppo controlla tre società immobiliari e detiene partecipazioni in altre due. Il più grande di gran lunga è Zivag Verwaltungen AG, con sede a Berna e Zurigo, che gestisce 6'500 proprietà.
Questo, tuttavia, sarebbe solo una parte del patrimonio del gruppo. Gli investimenti finanziari sono strategicamente più importanti e ammontano a 329 milioni di franchi e sono detenuti dal sindacato in obbligazioni e azioni.
"Obbligazioni che possono essere vendute rapidamente sono tenute come riserve di liquidità per eventuali spese speciali come controversie legali, ecc", si legge nel rapporto annuale 2020.
Il valore combinato delle proprietà e dei titoli ammonta a 952 milioni di franchi, quasi un miliardo. Se si detraggono i debiti ipotecari e gli ammortamenti, rimangono ancora 487 milioni.
Queste cifre sono disponibili solo per un numero limitato di persone. Solo 129 delegati suoi 180'000 membri iscritti in Svizzera possono accedervi, stando al Blick.
"Gli iscritti sono spesso mal pagati e versano in media 320 franchi all'anno nelle casse del sindacato" ma per Serge Gnos, responsabile della comunicazione di Unia, i membri non sarebbero disturbati dal venire a conoscenza di queste somme stratosferiche.
"I nostri membri hanno aderito a Unia perché sanno che siamo forti e indipendenti",