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I medici dovrebbero poter prescrivere farmaci a base di canapa senza richiedere l'autorizzazione dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
Lo prevede una modifica di legge proposta dal Consiglio federale accolta per 22 voti a 3 dalla Commissione della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N).
Attualmente, ricorda una nota odierna dei servizi parlamentari, la legge sugli stupefacenti riguardo ai medicamenti a base di canapa prevede che, per l'utilizzazione a scopi medici, sia necessaria "per lo più un'autorizzazione eccezionale dell'UFSP".
Tuttavia, alla luce dell'elevata richiesta di simili autorizzazioni, la CSSS-N crede, in sintonia col governo, che il sistema in vigore non sia più adeguato. Per i pazienti affetti da malattie croniche possono infatti sorgere spiacevoli tempi d'attesa.
La modifica legislativa consentirà di subordinare la coltivazione, la produzione, la trasformazione e il commercio di canapa impiegata a scopi medici all'autorizzazione di Swissmedic.
Per esaminare gli effetti della modifica di legge e controllare la prassi nell'ambito della prescrizione, i medici saranno obbligati ad annunciare le cure e a trasmettere i dati rilevanti all'UFSP. A questo proposito, la commissione propone di raccogliere informazioni sugli effetti collaterali.
Due proposte di minoranza chiedono condizioni supplementari, mentre sul versante opposto una terza sollecita un accesso ancora più agevolato ai medicamenti a base di canapa. La questione della remunerazione di tali medicinali non rientra in questo progetto.