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Domanda di un giornalista
Intorno al lago di Zurigo si trovano delle vie il cui nome contiene la parola «Haab» oppure «Haabe». La nostra ricerca del mese di agosto rivela che cosa si nasconde dietro a questa espressione.
La parola «Haab» non figura nello Schweizerisches Idiotikon (dizionario degli idiomi svizzero-tedeschi). Vi si trova però il lemma «Hab», che ha diversi significati. Per esempio, in tempi passati era il richiamo gridato da chi arrivava con la slitta, ma indicava anche un lievito artificiale fatto di decotto di luppolo e farina e, inoltre, in svizzero tedesco veniva usato con il significato di stabilità, durata oppure per esprimere il concetto di possedimento, ad esempio nell’espressione «mein Hab und Gut», che significa «tutti i miei averi».
Nel caso che stiamo esaminando, la parola si riferisce probabilmente a un porto lacustre formato da un molo in pietra o in legno. Questo uso del termine si riscontra soprattutto nella zona di Zurigo e, considerando che si trova spesso vicino alle rive del lago, è la spiegazione più plausibile del perché si trova nei nomi di alcune vie. Supporta questa tesi anche il fatto che nella banca dati on-line dei toponimi svizzeri, «Ortsnamen.ch», si trovano molti nomi contenenti la parola «Haab» e riferiti a un porto o un punto lungo la rive di un lago, perlopiù nei Cantoni di Zurigo, Svitto e San Gallo.
«Haab» esiste inoltre anche come cognome legato ad alcune antiche famiglie che erano attinenti nei comuni zurighesi di Herrliberg, Hirzel, Meilen e Wädenswil già prima del 1800.
Ultima modifica 13.08.2019