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Incarto n. 15.2003.143 Lugano 16 ottobre 2003 /FP/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa segretario: Cassina statuendo sull’istanza 26 settembre 2003 dell’UEF di __________ tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa __________ nell’eredità indivisa relitta dal defunto __________, composta di: __________ __________ __________ nelle esecuzioni di cui ai tre gruppi dell’UEF di __________ promosse dai creditori ivi partitamente indicati; preso atto delle domande di vendita presentate il 26 novembre, 30 novembre 2002, 31 gennaio, 27 marzo e 30 aprile 2003; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi in data 8 settembre 2003 in conformità della citazione del 28 agosto 2003; rilevato che nel termine fissato in data 11 settembre 2003 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, non è giunta all’UEF di __________ alcuna proposta da parte dei creditori; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC) pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________ composta di __________, __________ e __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai tre gruppi dell’UEF di __________, promosse dai creditori ivi partitamente indicati. 2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF. 3. Intimazione all'UEF di __________ e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2003.143 Incarto n. 15.2003.143

Incarto n. 15.2003.143 Lugano 16 ottobre 2003 /FP/fc/fb Lugano

Lugano 16 ottobre 2003 /FP/fc/fb

16 ottobre 2003 /FP/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa Cometta, presidente,

Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa

Pellegrini e Chiesa segretario: segretario:

segretario: Cassina Cassina

Cassina statuendo sull’istanza 26 settembre 2003 dell’UEF di __________ tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa

statuendo sull’istanza 26 settembre 2003 dell’UEF di __________ tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa __________ __________

__________ nell’eredità indivisa relitta dal defunto

nell’eredità indivisa relitta dal defunto __________, composta di: __________ __________ __________ __________, composta di:

__________, composta di: __________

__________ __________

__________ __________

__________ nelle esecuzioni di cui ai tre gruppi dell’UEF di __________ promosse dai creditori ivi partitamente indicati;

nelle esecuzioni di cui ai tre gruppi dell’UEF di __________ promosse dai creditori ivi partitamente indicati; preso atto delle domande di vendita presentate il 26 novembre, 30 novembre 2002,

preso atto delle domande di vendita presentate il 26 novembre, 30 novembre 2002, 31 gennaio, 27 marzo e 30 aprile 2003;

31 gennaio, 27 marzo e 30 aprile 2003; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi in data 8 settembre 2003 in conformità della citazione del 28 agosto 2003;

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi in data 8 settembre 2003 in conformità della citazione del 28 agosto 2003; rilevato che nel termine fissato in data 11 settembre 2003 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, non è giunta all’UEF di __________ alcuna proposta da parte dei creditori;

rilevato che nel termine fissato in data 11 settembre 2003 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, non è giunta all’UEF di __________ alcuna proposta da parte dei creditori; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio;

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)

visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC) pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________ composta di __________, __________ e __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai tre gruppi dell’UEF di __________, promosse dai creditori ivi partitamente indicati. pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________ composta di __________, __________ e __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai tre gruppi dell’UEF di __________, promosse dai creditori ivi partitamente indicati. 2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF. 3. Intimazione all'UEF di __________ e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

3. Intimazione all'UEF di __________ e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario