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Pubblicazione: BOA N. 28, dicembre 2004
Esecuzione del mantenimento dopo il divorzio - diffida ai debitori - messa in pericolo delle pretese della creditrice - art. 132 cpv. 1 CC
La diffida ai debitori dell’obbligato alimentare (trattenuta di stipendio) deve rispettare il principio della proporzionalità e non si giustifica per un’omissione o un ritardo sporadico di corrispondere un singolo contributo periodico. I motivi per cui il debitore ha omesso o ritardato il pagamento non sono decisivi. Ai fini dell’art. 132 cpv. 1 CC non importa che il beneficiario necessiti del contributo, ma che la trascuranza dell’obbligo da parte del debitore appaia seria. Tale è il caso quando il debitore medesimo sostiene di essere impossibilitato durevolmente a far fronte al contributo.