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Tassare le energie non rinnovabili per investire nelle nuove tecnologie e in seguito diminuire gli oneri sociali: è la strategia proposta da un'iniziativa e due controprogetti in votazione il 24 settembre. Il comitato per 3 sì è sceso in campo.Questo contenuto è stato pubblicato il 26 maggio 2000 - 17:51
I difensori dei tre temi provengono da un ampio settore della società, in rappresentanza di sei partiti politici, associazioni ambientaliste, cantoni di montagna e agricoltura.
Secondo il comitato, la votazione sui tre argomenti permetterà di compiere una svolta radicale in Svizzera, che segnerà in modo determinante la futura politica durevole nel settore dell'energia.
Per il senatore democristiano sangallese Eugen David, il controprogetto del parlamento all'iniziativa solare che prevede una tassa di 0,3 centesimi per kilowattore è il prezzo da pagare per la liberalizzazione del mercato dell'energia.
L'iniziativa solare, dal canto suo, prevede un'imposizione di 0,5 centesimi per kilowattore. Il comitato non vuole provocare una scossa energetica, ma indurre un cambiamento costante,per passare dall'energia atomica e dal petrolio verso le energie rinnovabili.
Per gli ambientalisti del WWF, esiste una sola ricetta per bloccare il surriscaldamento del clima sul pianeta Terra. L'uso di energie non rinnovabili deve essere drasticamente ridotto.
Nella sola Svizzera, 44 milioni di tonnellate di CO2 finiscono ogni anno nell'atmosfera a causa della combustione di olio da riscaldamento, benzina, diesel, gas e carbone. La Svizzera ricorre a questo tipo di energie per l'80 percento del suo fabbisogno energetico.
Grazie alle nuove tasse, sarà possibile creare nuovi posti di lavoro, in particolare nei settori della costruzione, dell'installazione d'impianti di riscaldamento, nell'agricoltura e nella silvicoltura, ha indicato il consigliere nazionale liberale radicale bernese Marc Suter.
Infine, il consigliere di stato glaronese Pankraz Freitag, a nome della conferenza dei governi dei cantoni di montagna, ha fatto notare come le nuove tasse costituiscano una protezione efficace per il settore dell'energia idroelettrica in previsione della liberalizzazione del mercato.
swissinfo e agenzie
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