Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01150.jsonl.gz/695

La hotline della Segreteria di Stato dell'economia (SECO), destinata a cittadini e imprese in cerca di informazioni di carattere economico connesse con la pandemia di coronavirus, sarà disattivata mercoledì prossimo, 1° di settembre.
Dal marzo 2020 a oggi i collaboratori della SECO hanno risposto a più di 45 mila telefonate. Con l'inizio della fase di normalizzazione e una chiara diminuzione delle chiamate, la SECO ha deciso di disattivare questo servizio. Tuttavia, se necessario la hotline COVID-19 potrà essere riattivata rapidamente, specifica una nota odierna.
Il 19 marzo 2020, nel pieno della prima ondata pandemica e del semi-confinamento decretato dal Consiglio federale con la conseguente chiusura di molte attività economiche, la SECO aveva aperto una hotline via e-mail/telefono per rispondere "all'enorme fabbisogno di informazioni che la pandemia aveva suscitato nel mondo economico e tra la popolazione".
Negli ultimi 18 mesi il governo ha varato innumerevoli misure di aiuto economico: la hotline ha permesso di spiegare le decisioni (indennità per lavoro ridotto, indennità per casi di rigore, prestiti COVID alle imprese, ecc.) e di fornire tutti i particolari del caso. Nel frattempo, il numero di telefonate e di e-mail giornaliere è calato a tal punto da permettere alla SECO di rispondere alle domande servendosi delle strutture e dei processi abituali.
La linea ad hoc è stata gestita con risorse interne. Nel mese di marzo 2020, circa 220 collaboratori della SECO sono stati formati nel giro di pochi giorni per spiegare al telefono e via e-mail le misure adottate dal Consiglio federale.
Nella prima fase sono stati organizzati tre turni dalle 7:00 alle 20:00; più recentemente, i turni giornalieri erano due, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00. I collaboratori della SECO hanno risposto a circa 28'500 e-mail e a oltre 45'000 telefonate. In molti casi, gli interpellanti sono stati anche indirizzati a un'altra autorità competente.