Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/31183

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Contrariamente ai Paesi direttamente confinanti (Francia, Italia), la Svizzera non conosceva finora lo strumento dei parchi naturali regionali, anche se è confrontata a iniziative in tal senso (cfr. il progetto del Parc naturel régional du Doubs). Mediante la delimitazione di regioni con un livello di protezione differenziato (zone naturali severamente protette, zone gestite in armonia con la natura, zone di sviluppo economico), detti parchi intendono contribuire alla conservazione dei valori naturali e culturali nonché delle attività tradizionali delle regioni periferiche, al contenimento dell'emigrazione, al promovimento dello sviluppo economico e alla creazione di valore aggiunto. L'abbinamento fra iniziative a livello locale e riconoscimento sul piano nazionale è di fondamentale importanza.</p><p></p><p>Il Consiglio federale ha ripetutamente accolto con favore le iniziative locali per la creazione di regioni naturali preminenti di vaste dimensioni (98.3101 interpellanza Lötscher, 98.3661 mozione Semadeni/Aeschbacher, 99.3560 mozione Grobet) e ha preso in considerazione l'eventualità di elaborare i necessari fondamenti giuridici.</p><p></p><p>Per promuovere attivamente la costituzione di simili regioni, è di fatto necessario creare nuove basi legali. Queste non devono limitarsi ai parchi naturali regionali, ma devono interessare anche altri tipi di regioni naturali preminenti di vaste dimensioni. Ne fanno segnatamente parte i parchi nazionali e le cosiddette riserve della biosfera (cfr. il corrispondente progetto nell'Entlebuch). A tal fine, tuttavia, non occorre creare appositamente una nuova legge. È invece sufficiente procedere a una revisione parziale della legge sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN, RS 451) che mantenga inalterata l'esistente ripartizione dei compiti fra Confederazione e Cantoni nei settori della LPN, dello sviluppo territoriale e della promozione economica regionale. Gli elementi centrali di detta revisione sono i seguenti: la definizione di singole categorie di zone protette e delle esigenze di tipo quantitativo e qualitativo poste ai diversi tipi di regioni naturali preminenti di vaste dimensioni; il loro carattere facoltativo; il loro riconoscimento da parte della Confederazione (mediante marchio), finalizzato alla garanzia di qualità delle regioni e alla valorizzazione dei relativi prodotti, nonché il sostegno finanziario della Confederazione. Il Consiglio federale sta esaminando se sottoporre al Parlamento un messaggio corrispondente.</p><p></p><p>Il promovimento di regioni naturali preminenti di vaste dimensioni richiede mezzi finanziari supplementari, il cui fabbisogno annuo è stimato in un ventaglio compreso fra 2 e 10 mio di franchi. Il Consiglio federale, tuttavia, non può approvare ulteriori uscite, e quindi nemmeno accettare la mozione, prima di aver chiarito accuratamente in che modo debba avvenire il finanziamento. Nel messaggio sulla revisione parziale della LPN, esso illustrerà in che modo ciò sarà possibile grazie a un approccio globale e coordinato e alle sinergie che scaturiscono dai diversi ambiti (p. es. pagamenti diretti all'agricoltura, aiuto agli investimenti nelle regioni di montagna, programma d'impulso Regio plus volto a sostenere i cambiamenti strutturali delle zone rurali, progetti regionali di cooperazione transfrontaliera nel quadro d'Interreg, promozione del turismo mediante il programma InnoTour). In tal modo il fabbisogno finanziario supplementare può essere ridotto al minimo.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.