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WASHINGTON D.C. - «Oggi sospendo la campagna per la presidenza»: lo ha annunciato Elizabeth Warren in una telefonata al suo staff, come rende noto la sua campagna, «non sarò più in gara ma la nostra battaglia non è finita», ha aggiunto, ringraziando i collaboratori. La senatrice terrà una conferenza stampa a breve.
«È la telefonata che non avrei mai voluto fare», ha proseguito. «Ma rifiuto l'idea che la delusione impedisca a me o a voi di vedere quello che abbiamo realizzato: non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo ma quello che costruito insieme ha fatto una durevole differenza, non delle dimensioni che volevamo ma esso conta e i cambiamenti rimbalzeranno negli anni a venire», ha detto, tracciando un bilancio della campagna.
Il ritiro della Warren spianerebbe a sinistra la strada a Bernie Sanders, soprattutto nel caso di un endorsement convinto.
Prima di crollare nei sondaggi e nelle prime tornate di primarie, la senatrice era stata per un breve periodo tra i frontrunner, dimostrando che non solo Sanders poteva alimentare una campagna contro l'establishment politico ed economico contando solo su un grande numero di piccoli donatori.