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Dal 4 al 6 giugno 2012 avrà luogo a Rio de Janeiro la quarta grande Conferenza dell'ONU sullo sviluppo sostenibile («Rio+20»). Rio aveva già accolto la Conferenza delle Nazioni Unite su ambiente e sviluppo, svoltasi vent'anni fa. Con Rio+20 gli Stati intendono rinnovare il loro impegno per lo sviluppo sostenibile. I due temi principali al centro della Conferenza saranno l'economia verde nel contesto dello sviluppo sostenibile e della lotta contro la povertà e la governance per uno sviluppo sostenibile (cfr. riquadro).
Anche la Svizzera parteciperà attivamente ai lavori. Il Consiglio federale ha affidato all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) il coordinamento dei preparativi. Nel corso degli ultimi mesi, l'UFAM, insieme ad altri Uffici federali, a rappresentanti di Cantoni, Comuni, organizzazioni ambientaliste, di sviluppo e giovanili, di partiti politici, associazioni economiche e del mondo scientifico, ha elaborato la proposta svizzera per i lavori preliminari della Conferenza. Il Consiglio federale approverà il mandato negoziale vero e proprio a inizio 2012.
Rinnovare l'impegno per lo sviluppo sostenibile
Il 1° novembre 2011 la Svizzera ha inoltrato, entro il termine previsto, la sua proposta alla segreteria della Conferenza Rio +20. Tale proposta, insieme a quelle avanzate da altri Paesi, da organizzazioni della società civile, scientifiche ed economiche, servono alla segreteria della Conferenza a elaborare una prima versione del testo negoziale. A decorrere da gennaio 2012 si svolgeranno periodicamente negoziati volti a dare concretezza al testo in vista della Conferenza di Rio.
La Svizzera propone per Rio +20 una tabella di marcia internazionale per l'economia verde (Green Economy Roadmap), volta a illustrare il percorso necessario alla sua realizzazione. Questo percorso prevede una parte politica, che comprende una visione e obiettivi comuni ma anche pietre miliari concrete. A livello operativo, si tratta invece di predisporre gli strumenti necessari a trasformare l'economia attuale in un'economia verde incisiva in tutti i pilastri dello sviluppo sostenibile. Secondo quanto proposto dalla Svizzera, a tal fine occorrono, fra l'altro, strategie nazionali, dati nazionali sull'impatto ambientale generato dalla produzione e dal consumo di merci, mercati e commercio trasparenti dal punto di vista ecologico, attività educative, un'agricoltura sostenibile, una produzione pulita e basata su un uso efficiente delle risorse naturali come pure la rinuncia alla dipendenza dalle energie fossili.
Miglioramento delle strutture di governance
Le strutture esistenti per la realizzazione dello sviluppo sostenibile sono inefficienti a tutti i livelli e settori. La Svizzera propone pertanto una verifica e una riforma sostanziali delle strutture internazionali, fra cui la riforma della Commissione per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (UNCSD). Questa commissione dovrà concentrarsi di più sul controllo e sull'accompagnamento delle politiche nazionali in materia di sostenibilità e coinvolgere maggiormente la società civile. La Svizzera considera infine di particolare rilevanza anche il rafforzamento della politica ambientale internazionale e sottolinea l'importanza della governance nazionale e locale.
www.rio20.ch: sito svizzero sulla Conferenza
In concomitanza con l'inoltro della sua proposta all'ONU, il 3 novembre 2011 la Svizzera ha attivato anche il sito www.rio20.ch. Il sito fornisce una panoramica sui temi e sugli obiettivi della Conferenza di Rio, pubblica novità al riguardo e offre agli attori coinvolti una piattaforma (Confederazione, Cantoni, Comuni, organizzazioni ambientaliste, di sviluppo e giovanili, partiti politici, associazioni economiche e scientifiche) che consente loro di illustrare le proprie attività in vista di Rio+20.
Nell'ambito dell'economia verde si tratta di realizzare uno sviluppo economico basato su un uso parsimonioso delle risorse, che riduca il più possibile l'impatto ambientale e contribuisca quindi a uno sviluppo sostenibile e alla lotta contro la povertà. Nel quadro della governance della sostenibilità a Rio si discuterà delle possibilità di migliorare l'efficienza degli organi dell'ONU che operano nel campo della sostenibilità e dell'ambiente e di aumentare il coinvolgimento della società civile nei relativi processi.
RIQUADRO:
I temi di Rio+20
Informazioni supplementari:
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