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L'aeroporto della capitale croata sarebbe stato tra novembre e dicembre un importante "punto di transito" per il trasporto di armi e munizioni destinate all'opposizione siriana, nell'ambito di un'operazione organizzata dagli Stati Uniti. Lo afferma oggi il quotidiano di Zagabria "Jutarnji list".
Secondo il giornale, tra novembre e il mese scorso 75 volte aerei da trasporto civili, di provenienza turca e giordana, avrebbero fatto scalo a Zagabria per caricare "circa tremila tonnellate di armi e munizioni".
Si tratterebbe di armi croate, cannoni e lanciarazzi, residuati delle guerra combattuta nell'ex Jugoslavia negli anni Novanta, ma anche di carichi di provenienza britannica. Il governo croato ha peraltro più volte smentito queste informazioni, apparse di recente anche sul New York Times.
Il giornale, citando fonti anonime croate, sostiene che "gli Stati Uniti hanno organizzato la raccolta delle armi, l'Arabia Saudita il pagamento, la Giordania e la Turchia il loro trasporto.
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