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Il museo egizio è stato chiuso per motivi precauzionali a causa degli scontri avvenuti su piazza Tahrir. Lo ha affermato il ministro di Stato delle antichità Zahi Hawass, spiegando che il prestigioso museo è "intatto".
In giornata, riferiscono alcune fonti, sono stati sentiti spari nelle strade nelle vicinanze di piazza Tahrir, sulla quale affaccia il museo egizio. Un gruppo di manifestanti, per scappare, si è portato nei pressi nel museo, presidiato al suo interno da numerosi poliziotti, ed ha cominciato una sassaiola contro gli agenti, che si è conclusa con l'intervento di altri manifestanti, che hanno tentato di riportare la calma.
Già da questa mattina il museo, dove era previsto un avvenimento per promuovere il turismo, era presidiato da un cordone di sicurezza di studenti e addetti ai quali man mano si sono aggiunti altri manifestanti a fare da scudo, così come avvenuto all'inizio della rivoluzione di gennaio.
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