Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/34899

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel caso dei due collegamenti delle 00.34 e delle 01.45 si trattava di treni internazionali (treni notturni per l'Italia). Sulla tratta Iselle - Domodossola sono ancora in corso i lavori di ampliamento della galleria per il corridoio di transito: questi lavori sono concentrati soprattutto nelle ore notturne, quando vi è scarsa domanda di prestazioni. Per questo motivo uno dei treni notturni è stato anticipato e parte ora da Briga già alle 00.10, mentre il secondo treno notturno non circola più.</p><p>2. In linea di massima è possibile ordinare un treno regionale Briga - Iselle; a causa della chiusura della tratta dovuta ai lavori in corso, i passeggeri dovrebbero però continuare il viaggio per Domodossola in autobus. Rimane da vedere se i mezzi finanziari necessari per tale offerta possano essere messi a disposizione in tempi così brevi.</p><p>Il Cantone Vallese e la Confederazione sono sempre disposti a finanziare prestazioni di trasporti del traffico regionale rispondenti alla domanda. Attualmente l'offerta valida a partire dal cambio d'orario 2002 sulla linea Briga - Domodossola è oggetto d'esame da parte dei responsabili delle FFS, degli ambienti interessati (sindacati, industrie, frontalieri, autorità scolastiche) e del Cantone Vallese. Naturalmente saranno esaminate anche possibili modifiche dell'offerta dopo la mezzanotte.</p><p>3. È perciò escluso un ritorno al vecchio orario, trattandosi non di treni regionali bensì di relazioni del traffico a lunga percorrenza, per le quali le imprese, non percependo indennità, sono libere di fissare l'orario. L'anticipo del treno alle ore 00.10 serve a favorire il traffico merci in considerazione dei lavori nei cantieri; rinunciarvi avrebbe ripercussioni sulla politica svizzera per il trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia.</p><p>Come alternativa si pone la già citata possibilità di ordinare nuove corse del traffico regionale (combinazione treno/autobus). Per questo ci vuole soprattutto sufficiente disponibilità di fondi. La procedura di ordinazione del traffico regionale è disciplinata dall'ordinanza del 18 dicembre 1995 sulle indennità (RS 742.101.1). In veste di committenti agiscono la Confederazione e il Cantone. Inoltre, ai sensi dell'art. 8 della legge del 4 ottobre 1985 sui trasporti pubblici (RS 742.40), anche i comuni, oltre alla Confederazione e al Cantone, possono richiedere prestazioni supplementari che, per la gestione economica dell'azienda, un'impresa di trasporti non offrirebbe. In questo caso l'impresa deve essere interamente indennizzata dal committente della prestazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.