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Dopo il bronzo di Pechino e l’argento di Londra, Nino Schurter è riuscito domenica a mettersi al collo anche il metallo più prezioso, trionfando nella prova dei cross-country di mountain bike.
L’atleta svizzero, 30 anni, ha piazzato l’attacco decisivo a metà del penultimo giro, staccando il ceco Kulhavy, che lo aveva battuto quattro anni fa, e involandosi solitario al traguardo. Schurter ha chiuso la prova in poco più di un’ora e mezzo, con 50 secondi di vantaggio sul ceco. Terzo è giunto lo spagnolo Nicolas Coloma. Sesto l’altro svizzero Mathias Flückiger.
L’oro olimpico era uno dei pochi titoli che ancora mancava nella bacheca dell’atleta grigionese. Oltre a conquistare il bronzo ai Giochi di Pechino nel 2008 e l’argento ai Giochi di Londra nel 2012, Schurter è stato finora cinque volte campione del Mondo e ha vinto quattro volte la coppa del Mondo.
Una gara che è stata seguita con entusiasmo in Surselva, regione d’origine dell’atleta grigionese.
La medaglia vinta da Schurter è la settima di questi Giochi conquistata dalla delegazione svizzera. Il bilancio da Rio de Janeiro dell’inviato della Radiotelevisione svizzera Andrea Mangia.
swissinfo.ch con RSI (TG del 21.08.16)