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Mitt Romney si farà pagare 50.000 dollari tondi dalla 'Mississippi State University' per un discorso a studenti ed accademici dell'ateneo la prossima settimana. Tutto il ricavato - escluse solamente le spese di viaggio - andrà alla sua favorita associazione di beneficenza 'Charity Vision', presieduta da suo figlio Josh. E questo è usualmente il prezzo richiesto dal possibile candidato repubblicano alla Casa Bianca nel 2016 per i sui interventi.
Hillary Clinton, per parte sua, invece chiede tra i 250 ed i 300.000 dollari per ogni 'lecture' ad università o altre istituzioni private. Anche nel suo caso buona parte dell'introito va alla Fondazione benefica "Bill,Hillary,Chelsea Foundation".
La scioccante differenza di 'tariffe' per le apparizioni dei due potenziali avversari alle presidenziali, è stata rivelata dal 'Washington Post', che osserva come le esorbitanti cifre richieste dall'ex segretario di Stato abbiano attirato le critiche feroci dei repubblicani che la accusano di essere "fuori dalla realtà".
Ma proteste ci sono state anche dai dirigenti della 'University of California' a Los Angeles a cui Hillary chiese 300.000 dollari per un intervento. Alla richiesta di uno sconto da parte dell'ateneo, i portavoce della Clinton risposero che quello era già il prezzo scontato.
Il quotidiano di Washington analizza anche il diverso stile di Mitt Romney e di Hillary Clinton nelle loro apparizioni ad eventi pubblici a pagamento. Romney ad esempio - secondo il contratto con la Mississipi university - trascorrerà almeno 6 ore al campus, durante le quali parteciperà a un banchetto con gli studenti, a una sessione di domande e risposte, a un incontro tra vip, oltre a parlare per un'oretta. La Clinton - secondo il 'Washington Post' - tende invece a stare meno tempo nei luoghi dei suoi interventi, usualmente partecipa solo ad una breve 'reception' prima del discorso ufficiale.