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I rumors danno l'attuale presidente del consiglio di amministrazione di UBS come futuro superbanchiere della nuova entità finanziaria.
BERNA - Voci insistenti lo darebbero come il candidato più autorevole a sedere sul "trono" della superbanca che starebbe per nascere: lui è Colm Kelleher, attuale presidente del consiglio di amministrazione di UBS.
Sessantacinque anni, di origine irlandese, per molti in questo momento sarebbe l'unica personalità del mondo finanziario svizzero (e non solo) in grado di mettersi al timone di questo "transatlantico" bancario che starebbe per venire al mondo dalle ceneri del crack di Credit Suisse.
Di lui - dandolo come quasi certo nuovo presidente della superbanca - ne parla anche la "SonntagsZeitung", che elenca alcune delle credenziali di prestigio di cui gode sulla piazza finanziaria e le qualità professionali che lo hanno portato a districare i nodi di alcune delle crisi più spinose che hanno investito il settore in passato: era lui il direttore finanziario della banca di Wall Street durante il periodo buio e a lui si deve la riduzione del bilancio e l'immissione di liquidità ammontante a svariati miliardi che risollevò i destini economici dell'istituto di credito.
Uomo di grande esperienza cui si somma una lunga carriera in seno alla banca statunitense Morgan Stanley: sarà lui a garantire la tenuta di una delle operazioni di salvataggio più importanti del sistema bancario svizzero? Prima che i mercati riaprano lo scopriremo.