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Tutto ha inizio a metà degli anni 80 del secolo scorso sul piazzale della Migros di Biasca, dove alcuni ragazzi si divertono a “sleppare” le palline da tennis con i bastoni da hockey su ghiaccio. Un giorno si è passati alle cose serie, afferrando per la prima volta quell'allora cortissimo bastone da "roller" e giochicchiando con le prime palline: era stata posata la prima pietra del magico Roller Club Biasca!
Il Roller, conosciuto anche come Rink-hockey o hockey su pista, è uno sport, nato in Inghilterra, che per agonismo e spettacolo non ha niente da invidiare al ben più conosciuto hockey su ghiaccio, dal quale ha saputo distinguersi valorizzando maggiormente l'aspetto tecnico a dispetto del contatto fisico. Sport dimostrativo alle Olimpiadi di Barcellona del '92, viene praticato in tutti i continenti. Italia, Spagna, Portogallo e Argentina sono i paesi dove il "roller" diventa sport professionistico, spettacolo e passione popolare. Si gioca in 5 contro 5, 4 uomini di movimento ed un portiere per squadra, con altrettanti giocatori a disposizione per i cambi. Una partita dura due tempi di 25 minuti effettivi, con un intervallo di 10 minuti.
La pista è rappresentata da un rettangolo di metri 20 x 40 con pavimentazione in legno, marmo, mattonelle, superficie sintetica o asfalto, delimitato da una balaustra alta da 1 metro a 1,2 metri e il bastone solitamente in legno è appunto molto più corto di un bastone di hockey su ghiaccio (al massimo 115 cm misurando la linea sulla curva esterna). All'estremità inferiore presenta una parte curva piatta da entrambi i lati, per favorire il controllo di palla e il tiro di dritto e di rovescio.
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