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Ieri Didi Taihuttu ha posto una domanda riguardo la possibilità di vivere di rendita grazie a Bitcoin.
How many #bitcoin do you need to own to be able to live the next 10 years with 50k a year? 👇🏼👇🏼
— ₿ Didi Taihuttu ₿AM 💥 (@Diditaihuttu) September 5, 2021
La domanda chiedeva ai suoi follower quanti bitcoin bisognerebbe possedere ad oggi per poter vivere di rendita per i prossimi 10 anni grazie ad almeno 50.000$ l’anno di introiti.
Taihuttu non ha dato una risposta, ma ne sono state date tante.
Ovvero Taihuttu ipotizza che nei prossimi 10 anni il prezzo di BTC possa continuare a crescere, tanto da rendere ipoteticamente possibile generare più o meno costantemente introiti, derivanti dalla vendita di BTC a prezzi superiori a quelli di acquisto, con una media di incasso di almeno 50.000$ l’anno.
Molti hanno ipotizzato che potrebbero essere sufficienti da 0,5 a 3 BTC, e diversi follower hanno risposto 2 BTC. Acquistare oggi 2 bitcoin significa investire circa 100.000$.
Per poter generare un profitto medio di 50.000$ per i prossimi 10 anni, l’investimento dovrebbe generare un profitto complessivo di 500.000$ per l’appunto in dieci anni.
Immaginando di non vendere nessun satoshi acquistato con questo ipotetico piano, e poi rivendere tutti i 2 BTC solamente tra 10 anni incassando 600.000$, per poter rientrare dei 100.000$ investiti generando al tempo stesso un profitto di 500.000$ tra dieci anni bisognerebbe poter vendere i 2 BTC ad un prezzo medio di 300.000$ ciascuno.
Vivere di rendita con Bitcoin
Infatti vendendo 2 BTC ad un prezzo di 300.000$ ciascuno si guadagnerebbero proprio 600.000$, ed avendo speso 100.000$ per comprarli il profitto di una tale operazione sarebbe proprio di 500.000$.
Invece per poter rivendere il prossimo anno solo i profitti di un ipotetico investimento attuale di 100.000$ in bitcoin, in modo da guadagnare 50.000$, il prezzo di vendita dovrebbe essere di 75.000$, ed i BTC venduti dovrebbero essere circa 0,66.
L’anno successivo ci si troverebbe ad avere solo più 1,33 BTC, e bisognerebbe venderne 0,44 ad un prezzo di circa 112.500$ per poter generare un nuovo profitto da 50.000$.
Per un profitto che generi una giusta rendita
Facendo tutti i calcoli, ed andando avanti di questo passo, il prezzo di un bitcoin tra 10 anni dovrebbe arrivare ad oltre 2.800.000$ per poter sostenere un piano di questo tipo, ovvero che preveda la vendita tutti gli anni di un certo numero dei 2 BTC acquistati inizialmente in modo da incassare un profitto di 50.000$.
Ipotizzando di investire oggi circa 50.000$ per acquistare 2 BTC, c’è molta differenza tra venderne un po’ tutti gli anni per incassare un profitto di almeno 50.000$ l’anno per 10 anni, oppure aspettare 10 anni per rivenderli tutti nella speranza di incassare un profitto complessivo di 500.000$.
Il tweet di Taihuttu suggerisce abbastanza chiaramente che lo scenario preso in considerazione si riferisce all’incasso annuale, per 10 anni consecutivi, di almeno 50.000$ all’anno derivanti dalla vendita di bitcoin, quindi acquistando oggi 2 BTC il prezzo dovrebbe salire fino ad oltre 2.800.000$ per poter sostenere un piano di questo tipo.
È praticamente impossibile dire se un tale scenario sia verosimile o meno, ma perlomeno il modello stock-to-flow di PlanB sembrerebbe renderlo plausibile. Anzi, stando a questa proiezione, in teoria potrebbero essere sufficienti anche meno di 2 BTC per generare un profitto medio di 50.000$ annui per i prossimi 10 anni.
Nessuno può fare attualmente previsioni
Tuttavia queste sono solo proiezioni basate su dati del passato, assolutamente non sufficienti per fare delle vere e proprie previsioni realistiche su come potrebbe effettivamente evolvere il prezzo di bitcoin nei prossimi anni. Nessuno è in grado di prevedere con certezza e precisione nemmeno quale sarà il prezzo massimo a cui sarà possibile vendere BTC il prossimo anno, quindi tutte queste ipotesi rimangono solo pura teoria, con probabilità di avverarsi tanto basse da poter essere considerate irrilevanti.
Un ragionamento simile però consente di fissare dei punti di riferimento che aiutano a farsi un’idea più chiara e precisa di cosa potrebbe significare investire in bitcoin, qualora scenari simili dovessero poi rivelarsi realistici. Ovviamente se invece non lo fossero anche i punti di riferimento appena elencati perderebbero totalmente di senso.