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Incarto n. 10.2003.25/ROC/MAM DAP 2833/2002 Bellinzona 9 maggio 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi sedente con il segretario assessore Michele Maggi per giudicare __________ __________ __________ __________, di __________ e __________ n. __________ __________, nata a __________ __________ (____________________) il __________.1974, cittadina dominicana, residente a __________ -__________ __________ in __________ __________, studentessa, nubile, difesa da: Lic.iur. __________ __________, __________, prevenuta colpevole di violazione della Legge federale sulla dimora ed il domicilio degli stranieri per essere, entrata illegalmente in Svizzera attraverso il valico stradale di Ponte Tresa priva del richiesto visto d'entrata, raggiungendo poi __________ __________ dove veniva poi fermata; fatti avvenuti a __________ __________ e __________ __________ il 15 novembre 2002; reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS; perseguita con decreto d'accusa DAP no. __________ del __________ 2002 del Procuratore Pubblico, Antonio Perugini, che propone la condanna 1. alla pena di giorni 15 (quindici) di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di anni 2 (due). 2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di anni 3 (tre), da espiare (art. 55 CPS). 3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--. ed inoltre 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 2 dicembre 2002; indetto il dibattimento 9 maggio 2003, al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 4/10 febbraio 2003, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa; proceduto nelle forme contumaciali; data lettura del decreto d'accusa; letti ed esaminati gli atti; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. È __________ __________ __________ __________ colpevole di violazione della Legge federale sulla dimora ed il domicilio degli stranieri per essere, entrata illegalmente in Svizzera attraverso il valico stradale di Ponte Tresa priva del richiesto visto d'entrata, raggiungendo poi __________ __________ dove veniva poi fermata; fatti avvenuti a __________ __________ e __________ __________ il 15 novembre 2002; 2. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1., se deve essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura. 3. In caso di risposta affermativa al quesito 2, se deve esserle inflitta la pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero (art. 55 CPS) ed in quale misura. 4. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere concessa la sospensione condizionale della pena e per quale lasso di tempo. 5. In caso di risposta affermativa al quesito no. 3 se deve essere concessa la sospensione condizionale della pena accessoria e per quale lasso di tempo. 6. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS se il condannato avrà tenuto buona condotta e se le multe e le pene accessorie pronunciate senza la sospensione condizionale sono state eseguite. 7. In caso di risposta affermativa al quesito 1, se devono essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura. richiamati gli art. 23 cpv. 1 LDDS, 55 CPS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, art. 277 CPP e art. 39 lett. a LTG; rispondendo affermativamente ai quesiti 1, 2, 3, 4, 6 e 7 negativamente al quesito 5; dichiara __________, di __________ e __________ n. __________ __________, nata a __________ (__________) il __________.1974, cittadina dominicana, residente a __________ -__________ __________, in __________, studentessa, nubile, colpevole di violazione della Legge federale sulla dimora ed il domicilio degli stranieri per essere, entrata illegalmente in Svizzera attraverso il valico stradale di Ponte Tresa priva del richiesto visto d'entrata, raggiungendo poi __________ __________ dove veniva fermata; fatti avvenuti a __________ __________ e __________ __________ il 15 novembre 2002 di conseguenza condanna __________, di __________ e __________ n. __________ __________, nata a __________ __________ (__________) il __________.1974, cittadina dominicana, domiciliata a __________ -__________ __________, in Via __________, studentessa, nubile 1. Alla pena di giorni 10 (dieci) di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di anni 2 (due). 2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di anni 3 (tre), da espiare (art. 55 CPS). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- (aumentata a Fr. 400.- in caso di richiesta di motivazione scritta) e delle spese giudiziarie di fr. 200.--. ordina L’iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo previsto dall’art. 80 CPS se la condannata avrà tenuto buona condotta e se le multe e le pene accessorie pronunciate senza la sospensione condizionale sono state eseguite (art. 41 cfr. 4 CPS) avverte il condannato in contumacia, per il tramite del suo difensore, del suo diritto di presentare al Giudice, nel termine di sei mesi dall’emanazione della sentenza, istanza per un nuovo giudizio. Il condannato può ricorrere unicamente contro la decisione di procedere nelle vie contumaciali. Intimazione a: - __________ __________ __________ __________, __________ - __________ __________, - Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, - Lic.iur. __________ __________, Via __________, __________, e, alla crescita in giudicato della sentenza, a - Comando della Polizia cantonale, __________, - Ufficio dei Giudici del’Istruzione e dell’Arresto, __________, - Sezione esecuzione pene e misure, __________, - Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________, - Sezione Cantonale Stranieri, Ufficio giuridico, __________, Il giudice: Il segretario assessore: Distinta spese a carico di __________, fr. 200.00 tassa di giustizia fr. 200.00 spese giudiziarie fr. 0.00 spese di inchiesta fr. 0.00 testi fr. 400.00 totale

Incarto n. 10.2003.25/ROC/MAM DAP 2833/2002 Incarto n. 10.2003.25/ROC/MAM

Incarto n. DAP 2833/2002

DAP 2833/2002 Bellinzona 9 maggio 2003 Bellinzona

Bellinzona 9 maggio 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi Claudio Rotanzi

sedente con il segretario assessore Michele Maggi per giudicare

__________ __________ __________ __________, di __________ e __________ n. __________ __________, nata a __________ __________ (____________________) il __________.1974, cittadina dominicana, residente a __________ -__________ __________ in __________ __________, studentessa, nubile, difesa da: Lic.iur. __________ __________, __________, __________ __________ __________ __________, di __________ e __________ n. __________ __________, nata a __________ __________ (____________________) il __________.1974, cittadina dominicana, residente a __________ -__________ __________ in __________ __________, studentessa, nubile,

difesa da: Lic.iur. __________ __________, __________,

__________ prevenuta colpevole di violazione della Legge federale sulla dimora ed il domicilio degli stranieri

per essere,

entrata illegalmente in Svizzera attraverso il valico stradale di Ponte Tresa priva del richiesto visto d'entrata, raggiungendo poi __________ __________ dove veniva poi fermata;

fatti avvenuti a __________ __________ e __________ __________ il 15 novembre 2002;

reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;

perseguita con decreto d'accusa DAP no. __________ del __________ 2002 del Procuratore Pubblico, Antonio Perugini, che propone la condanna

1. alla pena di giorni 15 (quindici) di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di anni 2 (due).

2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di anni 3 (tre), da espiare (art. 55 CPS).

3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di

fr. 100.--. ed inoltre 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data

2 dicembre 2002;

indetto il dibattimento 9 maggio 2003, al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 4/10 febbraio 2003, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

letti ed esaminati gli atti;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. È __________ __________ __________ __________ colpevole di

violazione della Legge federale sulla dimora ed il domicilio degli stranieri

per essere,

entrata illegalmente in Svizzera attraverso il valico stradale di Ponte Tresa priva del richiesto visto d'entrata, raggiungendo poi __________ __________ dove veniva poi fermata;

fatti avvenuti a __________ __________ e __________ __________ il 15 novembre 2002;

2. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1., se deve

essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

3. In caso di risposta affermativa al quesito 2, se deve esserle inflitta la pena

accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero (art. 55 CPS) ed in quale

misura.

4. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere concessa la

sospensione condizionale della pena e per quale lasso di tempo.

5. In caso di risposta affermativa al quesito no. 3 se deve essere concessa la

sospensione condizionale della pena accessoria e per quale lasso di tempo.

6. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere

iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art.

80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS se il condannato avrà tenuto

buona condotta e se le multe e le pene accessorie pronunciate senza la

sospensione condizionale sono state eseguite.

7. In caso di risposta affermativa al quesito 1, se devono

essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura. richiamati gli art. 23 cpv. 1 LDDS, 55 CPS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, art. 277 CPP e art. 39 lett. a LTG;

rispondendo affermativamente ai quesiti 1, 2, 3, 4, 6 e 7 negativamente al quesito 5;

dichiara __________, di __________ e __________ n. __________ __________, nata a __________ (__________) il __________.1974, cittadina dominicana, residente a __________ -__________ __________, in __________, studentessa, nubile,

colpevole di

violazione della Legge federale sulla dimora ed il domicilio degli stranieri

per essere,

entrata illegalmente in Svizzera attraverso il valico stradale di Ponte Tresa priva del richiesto visto d'entrata, raggiungendo poi __________ __________ dove veniva fermata;

fatti avvenuti a __________ __________ e __________ __________ il 15 novembre 2002

di conseguenza

condanna __________, di __________ e __________ n. __________ __________, nata a __________ __________ (__________) il __________.1974, cittadina dominicana, domiciliata a __________ -__________ __________, in Via __________, studentessa, nubile

1. Alla pena di giorni 10 (dieci) di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di anni 2 (due).

2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di anni 3 (tre), da espiare (art. 55 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- (aumentata a Fr. 400.- in caso di richiesta di motivazione scritta) e delle spese giudiziarie di

fr. 200.--. ordina L’iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata

trascorso il periodo previsto dall’art. 80 CPS se la condannata avrà tenuto

buona condotta e se le multe e le pene accessorie pronunciate senza la

sospensione condizionale sono state eseguite (art. 41 cfr. 4 CPS)

avverte il condannato in contumacia, per il tramite del suo difensore, del suo

diritto di presentare al Giudice, nel termine di sei mesi dall’emanazione della

sentenza, istanza per un nuovo giudizio. Il condannato può ricorrere

unicamente contro la decisione di procedere nelle vie contumaciali.

Intimazione a: Intimazione a:

- __________ __________ __________ __________, __________ - __________ __________, - Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, - Lic.iur. __________ __________, Via __________, __________, - __________ __________ __________ __________, __________ - __________ __________,

- Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________,

- Lic.iur. __________ __________, Via __________, __________,

e, alla crescita in giudicato della sentenza, a

- Comando della Polizia cantonale, __________,

- Ufficio dei Giudici del’Istruzione e dell’Arresto, __________,

- Sezione esecuzione pene e misure, __________,

- Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale,

__________,

- Sezione Cantonale Stranieri, Ufficio giuridico, __________,

Il giudice: Il segretario assessore:

Distinta spese a carico di __________,

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 200.00 spese giudiziarie

fr. 0.00 spese di inchiesta

fr. 0.00 testi

fr. 400.00 totale