Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/99018

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare in modo chiaro e al più presto possibile il mandato impartito, affinché il Parlamento possa, se del caso, ancora influire sul mandato e quindi sui dettagli e sulla portata dell'indagine.</p><p>Bisogna fare in modo che il rapporto del Consiglio federale faccia luce sugli atti e responsabilità degli scandali degli ultimi dieci anni. Al riguardo, occorre analizzare le risorse personali, le qualificazioni della direzione, l'indipendenza e i conflitti d'interesse della direzione della FINMA. Le responsabilità del DFF (segreto bancario, trasmissione dei dati agli USA) devono pure essere analizzate. Si dovrà inoltre verificare se il DFF dispone di un numero sufficiente di persone qualificate per controllare la FINMA.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha già informato in maniera esaustiva il gruppo di lavoro "Vigilanza sui mercati finanziari" delle Commissioni della gestione sui lavori svolti in relazione al postulato David 08.4039 e alla mozione CET-N 09.3010 e ha fornito loro le copie dei mandati affidati ai professori Hans Geiger e David Green. È comunque disposto a pubblicare entrambi i mandati. Nel frattempo i due esperti hanno concluso le loro analisi, per cui non è più possibile influire su tali mandati.</p><p>In adempimento al postulato David 08.4039 e alla mozione CET-N 09.3010 il Consiglio federale non è stato incaricato solamente di presentare al Parlamento un rapporto riguardante il comportamento della vigilanza sui mercati finanziari nella crisi finanziaria, ma anche, con sguardo al futuro, di esaminare diverse misure volte a potenziare l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). Oltre al superamento della crisi dei mercati finanziari, il rapporto del Consiglio federale si occuperà pertanto anche dei temi cui fa riferimento l'autore della mozione, ossia la struttura dirigenziale, l'indipendenza nonché le risorse personali della FINMA. Il governo respinge tuttavia di integrare nel rapporto all'attenzione del Parlamento anche la questione delle responsabilità dell'Autorità di vigilanza sui mercati finanziari per gli "scandali degli ultimi dieci anni" e di analizzare il ruolo del Dipartimento federale delle finanze in determinati temi. Secondo il Consiglio federale, l'utilità di una tale inchiesta è discutibile. In particolare, non si può presupporre che una verifica del comportamento assunto dalla ex Commissione federale delle banche durante gli ultimi dieci anni possa portare alla luce fatti più precisi sulle lacune dell'autorità in questione rispetto a quelli che già si conoscono o che potrebbero emergere con l'esame in corso. Inoltre, i lavori del rapporto del Consiglio federale si trovano già a uno stadio avanzato. Ulteriori chiarimenti ritarderebbero inutilmente la presentazione del progetto ed eventualmente l'adozione di importanti misure.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.