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Incarto n. 16.2003.60 Lugano 17 marzo 2004 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 10 giugno 2003 presentato nella forma dell'appello da RI1 contro la decisione 27 maggio 2003 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2, nella causa civile inappellabile (inc. IU.2003.138) promossa con istanza 15 aprile 2003 da CO1 con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 3'265.95 oltre accessori a titolo di mercede derivante da contratto d'appalto, nonché il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dalla convenuta al PE no. 955494 dell'UE di Lugano, domande sulle quali il segretario assessore non si è ancora espresso avendo limitato il proprio giudizio all'eccezione di carenza di legittimazione passiva sollevata da quest'ultima; letti ed esaminati gli atti considerato in fatto e in diritto: che con istanza 15 aprile 2003 l'impresa di costruzioni CO1 ha convenuto in giudizio la società RI1 onde ottenere il pagamento di fr. 3'265.95, corrispondenti alle prestazioni che la stessa sostiene aver eseguito per conto della convenuta, e meglio per le operazioni di modinatura di due case a __________, fatturate il 28 giugno 2002 (doc. A); che all'udienza di discussione la convenuta ha eccepito la sua carenza di legittimazione passiva, contestando di aver conferito un qualsiasi incarico all'istante; che in quella stessa sede il segretario assessore ha deciso di evadere preliminarmente la citata eccezione (cfr. verbale 13 maggio 2003); che con decisione 27 maggio 2003 il segretario assessore, basandosi sulle prove documentali agli atti, ha respinto l'eccezione di carenza di legittimazione passiva della convenuta, ritenendola infondata; che con atto ricorsuale 10 giugno 2003 RI1 è insorta contro la predetta decisione; che con osservazioni 10 luglio 2003 la controparte ha postulato la conferma del giudizio impugnato; che in virtù dell’art. 327 CPC possono essere impugnate con ricorso per cassazione le sentenze dei giudici di pace e dei pretori come istanza unica, ossia solo decisioni formali che pongono fine alla lite quali le sentenze o i decreti di stralcio (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 327, m. 3); che nella specie la decisione contestata, con la quale il segretario assessore si è limitato ad accertare la legittimazione passiva della convenuta senza esprimersi sul merito della lite, non costituisce una decisione finale impugnabile mediante ricorso per cassazione, ma piuttosto una decisione preliminare che potrà essere impugnata con la decisione finale che statuisca sulle pretese della parte istante; che quindi il ricorso deve essere dichiarato irricevibile per carenza del presupposto processuale contemplato dall’art. 327 cpv. 1 CPC; che le spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC). Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 cpv. 1 CPC e la tariffa giudiziaria pronuncia: 1. Il ricorso 10 giugno 2003 di RI1 è irricevibile. 2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 70.- sono poste a carico della ricorrente, la quale rifonderà alla controparte fr. 30.- a titolo di ripetibili di questa sede. 3. Intimazione: -. Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________. terzi implicati Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello La presidente La segretaria

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Incarto n. 16.2003.60 Lugano 17 marzo 2004 /rgc Lugano

Lugano 17 marzo 2004 /rgc

17 marzo 2004 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, Cocchi e Giani Epiney-Colombo, presidente,

Epiney-Colombo, presidente, Cocchi e Giani

Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 10 giugno 2003 presentato nella forma dell'appello da

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 10 giugno 2003 presentato nella forma dell'appello da RI1 RI1

RI1 contro contro

contro la decisione 27 maggio 2003 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2, nella causa civile inappellabile (inc. IU.2003.138) promossa con istanza 15 aprile 2003 da

la decisione 27 maggio 2003 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2, nella causa civile inappellabile (inc. IU.2003.138) promossa con istanza 15 aprile 2003 da CO1 CO1

CO1 con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 3'265.95 oltre accessori a titolo di mercede derivante da contratto d'appalto, nonché il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dalla convenuta al PE no. 955494 dell'UE di Lugano, domande sulle quali il segretario assessore non si è ancora espresso avendo limitato il proprio giudizio all'eccezione di carenza di legittimazione passiva sollevata da quest'ultima;

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 3'265.95 oltre accessori a titolo di mercede derivante da contratto d'appalto, nonché il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dalla convenuta al PE no. 955494 dell'UE di Lugano, domande sulle quali il segretario assessore non si è ancora espresso avendo limitato il proprio giudizio all'eccezione di carenza di legittimazione passiva sollevata da quest'ultima; letti ed esaminati gli atti

letti ed esaminati gli atti considerato

considerato in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che con istanza 15 aprile 2003 l'impresa di costruzioni CO1 ha convenuto in giudizio la società RI1 onde ottenere il pagamento di fr. 3'265.95, corrispondenti alle prestazioni che la stessa sostiene aver eseguito per conto della convenuta, e meglio per le operazioni di modinatura di due case a __________, fatturate il 28 giugno 2002 (doc. A);

che con istanza 15 aprile 2003 l'impresa di costruzioni CO1 ha convenuto in giudizio la società RI1 onde ottenere il pagamento di fr. 3'265.95, corrispondenti alle prestazioni che la stessa sostiene aver eseguito per conto della convenuta, e meglio per le operazioni di modinatura di due case a __________, fatturate il 28 giugno 2002 (doc. A); che all'udienza di discussione la convenuta ha eccepito la sua carenza di legittimazione passiva, contestando di aver conferito un qualsiasi incarico all'istante;

che all'udienza di discussione la convenuta ha eccepito la sua carenza di legittimazione passiva, contestando di aver conferito un qualsiasi incarico all'istante; che in quella stessa sede il segretario assessore ha deciso di evadere preliminarmente la citata eccezione (cfr. verbale 13 maggio 2003);

che in quella stessa sede il segretario assessore ha deciso di evadere preliminarmente la citata eccezione (cfr. verbale 13 maggio 2003); che con decisione 27 maggio 2003 il segretario assessore, basandosi sulle prove documentali agli atti, ha respinto l'eccezione di carenza di legittimazione passiva della convenuta, ritenendola infondata;

che con decisione 27 maggio 2003 il segretario assessore, basandosi sulle prove documentali agli atti, ha respinto l'eccezione di carenza di legittimazione passiva della convenuta, ritenendola infondata; che con atto ricorsuale 10 giugno 2003 RI1 è insorta contro la predetta decisione;

che con atto ricorsuale 10 giugno 2003 RI1 è insorta contro la predetta decisione; che con osservazioni 10 luglio 2003 la controparte ha postulato la conferma del giudizio impugnato;

che con osservazioni 10 luglio 2003 la controparte ha postulato la conferma del giudizio impugnato; che in virtù dell’art. 327 CPC possono essere impugnate con ricorso per cassazione le sentenze dei giudici di pace e dei pretori come istanza unica, ossia solo decisioni formali che pongono fine alla lite quali le sentenze o i decreti di stralcio

che in virtù dell’art. 327 CPC possono essere impugnate con ricorso per cassazione le sentenze dei giudici di pace e dei pretori come istanza unica, ossia solo decisioni formali che pongono fine alla lite quali le sentenze o i decreti di stralcio (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 327, m. 3);

(Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 327, m. 3); che nella specie la decisione contestata, con la quale il segretario assessore si è limitato ad accertare la legittimazione passiva della convenuta senza esprimersi sul merito della lite, non costituisce una decisione finale impugnabile mediante ricorso per cassazione, ma piuttosto una decisione preliminare che potrà essere impugnata con la decisione finale che statuisca sulle pretese della parte istante;

che nella specie la decisione contestata, con la quale il segretario assessore si è limitato ad accertare la legittimazione passiva della convenuta senza esprimersi sul merito della lite, non costituisce una decisione finale impugnabile mediante ricorso per cassazione, ma piuttosto una decisione preliminare che potrà essere impugnata con la decisione finale che statuisca sulle pretese della parte istante; che quindi il ricorso deve essere dichiarato irricevibile per carenza del presupposto processuale contemplato dall’art. 327 cpv. 1 CPC;

che quindi il ricorso deve essere dichiarato irricevibile per carenza del presupposto processuale contemplato dall’art. 327 cpv. 1 CPC; che le spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC). che le spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC). Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 cpv. 1 CPC e la tariffa giudiziaria

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 cpv. 1 CPC e la tariffa giudiziaria pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso 10 giugno 2003 di RI1 è irricevibile.

1. Il ricorso 10 giugno 2003 di RI1 è irricevibile. 2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 70.- sono poste a carico della ricorrente, la quale rifonderà alla controparte fr. 30.- a titolo di ripetibili di questa sede.

2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 70.- sono poste a carico della ricorrente, la quale rifonderà alla controparte fr. 30.- a titolo di ripetibili di questa sede. 3. Intimazione:

3. Intimazione: -. -.

-. Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello La presidente La segretaria

La presidente La segretaria