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I canadesi di Bombardier nuovi proprietari di Adtranz
Il fabbricante canadese di materiale rotabile Bombardier ha rilevato il costruttore ferroviario Adtranz, della ditta tedesco-americana Daimler-Chrysler. Costo dell'operazione 1,21 miliardi di franchi.
L'informazione, circolata già giovedì, è stata confermata venerdì dalla Daimler-Chrysler a Stoccarda. La vendita di Adtranz, da settimane oggetto di trattative fra le due società, deve comunque essere ancora approvata dalle autorità di controllo dei cartelli.
Bombardier ha affermato venerdì a Montreal che, appena conclusa l'operazione, rivenderà il comparto segnaletica ed elettrotecnica. Secondo notizie di stampa, un possibile candidato sarebbe la francese Alstom. Il gruppo canadese potrebbe così ridurre i costi della transazione.
Robert Brown, presidente della direzione del gruppo canadese, ha dichiarato che l'unione di Bombardier Transportation con Adtranz darà vita ad una nuova impresa che figurerà tra i leader mondiali nella produzione di sistemi ferroviari. Le due aziende si compensano infatti reciprocamente, sia per quanto riguarda i prodotti sia nei servizi.
Jürgen Schrempp, presidente della DaimlerChrysler, ha motivato la vendita di Adtranz con la volontà di focalizzare le attività nel settore dell'automobile. Bombardier, ha aggiunto, dispone delle migliori carte per guidare Adtranz con successo. La transazione dovrà ancora ottenere l'approvazione delle autorità competenti e del consiglio di amministrazione della DaimlerChrysler.
Adtranz, con 24 mila dipendenti, ha fatto registrare, lo scorso anno, ricavi per 7,05 miliardi di marchi (5,64 miliardi di franchi) ma ha chiuso l'esercizio con un bilancio in rosso. Nel primo trimestre 2000 ha realizzato un giro d'affari di 1,1 miliardi di euro ( 31 percento) e chiuso i conti in pareggio.
Adtranz, una ex joint venture tra ABB e DaimlerChrysler poi ceduta completamente alla casa automobilistica, ha deciso nel 1999 la chiusura delle sue unità di produzione di Pratteln (nel semi-cantone di Basilea Campagna) e di Zurigo: 700 i licenziamenti previsti. Complessivamente in Svizzera occupa 1 400 dipendenti.
Dal canto suo Bombardier è uno dei leader mondiali nella produzione di aerei regionali, jet per viaggi d'affari, tecniche ferroviarie e veicoli per il tempo libero. Complessivamente ha in organico 56 000 persone. Nell'esercizio concluso a fine gennaio ha realizzato un utile netto di 837 milioni di franchi, su un giro d'affari di 15,2 miliardi di franchi.
Le attività ferroviarie di Bombardier hanno fatto segnare un fatturato di 3,8 miliardi di franchi. È presente in Svizzera dal 1998, con l'acquisto della Vevey Techmologies SA. A Villeneuve (nel Canton Vaud) occupa 170 persone. La filiale vodese in luglio ha ottenuto una commessa da parte di tre società ferroviarie per un totale di 57 milioni di franchi.
swissinfo e agenzie
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