Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/243279

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella motivazione della mozione 20.3745 ("Garantire una cura e un'utilizzazione sostenibile delle foreste") si afferma che "soltanto i boschi sani e utilizzati in modo sostenibile possono contribuire in maniera determinante alla protezione del clima".</p><p>È evidente che la strategia di gestione forestale basata su una meccanizzazione eccessiva, giustificata per motivi legati alla redditività, causa danni considerevoli all'ambiente e alla biodiversità. L'impiego di harvester crea solchi molto profondi nei terreni saturi e distrugge la flora e la fauna nella zona di esbosco. Si tiene conto unicamente della valorizzazione del toppo. Le cime e i rami sono lasciati sul terreno e in poco tempo favoriscono la comparsa di rovi invasivi che inibiscono la crescita di altre piante. Inoltre, le cataste di legna pronte per essere triturate per produrre pellet rappresentano serbatoi importanti e pericolosi per gli insetti nocivi.</p><p>A nostro avviso, questo genere di gestione forestale ultrameccanizzata, utile solo al rendimento, contribuisce con il riscaldamento ambientale ad accelerare il deperimento dei nostri boschi. Inoltre, è in contrasto con la mozione Fässler 20.3745, che chiede degli incentivi finanziari che consentano ai proprietari di boschi di garantire una gestione sostenibile volta a conservare le funzioni forestali a beneficio del clima, della società e dell'approvvigionamento in legname.</p><p>Considerato quanto precede, chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. L'UFAM è consapevole dell'impatto su ambiente e biodiversità causato dagli harvester impiegati dalle aziende forestali?</p><p>2. È possibile valutare (monitorare) i danni causati da questo tipo di gestione?</p><p>3. Se del caso, l'UFAM sarebbe disposto a elaborare un catalogo di misure per limitare o vietare l'impiego di harvester in determinate condizioni?</p><p>4. I contributi stanziati dalla Confederazione per la manutenzione dei boschi non dovrebbero promuovere una gestione forestale più rispettosa dell'ambiente e della biodiversità nonché meno meccanizzata?</p><p>5. Una gestione forestale ultrameccanizzata non è in contrasto con l'obiettivo della mozione Fässler 20.3745?</p><p>Ringrazio sin da ora il Consiglio federale per le sue risposte.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'impiego non conforme di macchinari (harvester) nel bosco può danneggiare l'ambiente e la biodiversità. Il grado di meccanizzazione delle attività di raccolta del legname è considerevolmente aumentato negli ultimi decenni. Ciononostante, i dati del quarto inventario forestale nazionale (IFN4) di giugno 2020 indicano che negli ultimi decenni i danni dovuti alla raccolta del legnane causati dai solchi e quelli ad alberi vicini sono gradualmente diminuiti.</p><p>2. L'Inventario forestale nazionale (IFN) è uno strumento importante per seguire l'evoluzione del bosco. L'IFN fornisce già informazioni sull'evoluzione dei danni causati dalla raccolta meccanizzata del legname. Il Consiglio federale non vede alcun motivo per introdurre un monitoraggio supplementare in questo ambito.</p><p>3. Spetta ai Cantoni introdurre le necessarie prescrizioni di gestione volte a impedire l'impiego non conforme di macchinari come pure verificare il rispetto di dette prescrizioni. Considerate le regolamentazioni delle competenze e l'evoluzione positiva dei danni constatabili, il Consiglio federale non ritiene attualmente necessario elaborare un catalogo di misure per l'impiego di macchinari.</p><p>4. e 5.Il vigente accordo programmatico Bosco include già criteri qualitativi per una gestione forestale seminaturale. Secondo il Consiglio federale, la gestione forestale attuale soddisfa ampiamente i criteri di qualità seminaturale e non è in contrasto con gli obiettivi della mozione 20.3745 Fässler.</p>  Risposta del Consiglio federale.