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LUGANO - Quattro anni e tre mesi di carcere. È questa la condanna inflitta al 26enne processato per tentato omicidio intenzionale (per dolo eventuale) ai danni dell'amante della madre. I fatti, avvenuti a Cadenazzo, risalgono al 21 agosto dell'anno scorso. In quell'occasione il 26enne colpì il 50enne con una coltellata a un fianco e una a un braccio.
Una pena che rispetto a quanto richiesto dalla procuratrice pubblica Margherita Lanzillo è stata quindi dimezzata (la difesa chiedeva il proscioglimento negando che il giovane avesse l'intenzione di uccidere).
Il padre del 26enne - riferisce la Rsi - è invece stato condannato ad una pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere da 110 franchi sospesa condizionalmente per un periodo di due anni per complicità in lesioni semplici.