Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01117.jsonl.gz/931

L'attore era noto in particolare per l'interpretazione di Howard Epps nella serie televisiva Bones
LOS ANGELES - È morto a soli 41 anni l'attore Heath Freeman, conosciuto in particolare nel mondo delle serie TV.
Lo ha confermato il suo manager alla rivista People, ieri sera.
«Siamo veramente devastati dalla perdita del nostro amato Heath Freeman. Un essere umano brillante che lascia un'impronta indelebile nei nostri cuori», si può leggere nella dichiarazione del manager, «la sua vita era piena di profonda lealtà, affetto e generosità verso la sua famiglia e gli amici, e una straordinaria gioia di vivere».
Oltre alle sue apparizioni in "NCIS", l'attore era principalmente conosciuto per il suo ruolo in "Bones", dove interpretava il serial killer Howard Epps. «Era estremamente orgoglioso del suo recente lavoro ed era molto eccitato per il prossimo capitolo della sua carriera», recita un passaggio della nota.
«È stato un figlio, fratello, zio, amico, attore e produttore straordinariamente dotato, oltre che un cuoco eccezionale e l'uomo dalla risata più contagiosa e spettacolare di sempre», conclude poi la dichiarazione, «possa la sua memoria essere una benedizione per tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato».
Non sono state rilasciate invece informazioni riguardo alle circostanze della morte di Freeman.
L'incidente è avvenuto poco prima della 1.30 in piazza Riscossa a Lugano.
L'automobile dell'anziano si è scontrata frontalmente contro la porta di un'autorimessa e poi contro un muro. Per il 72enne, forse vittima di un malore, non c'è stato nulla da fare.
Le insolite temperature delle acque favoriscono lo sviluppo dei Medicane, delle tempeste tropicali simili a uragani.
In autunno questi fenomeni sprigionano tempeste molto violente. Nel 2020 in Grecia, il Medicane Ianos aveva causato ingenti danni e provocato la morte di quattro persone.
Il presidente della Commissione dell'energia elettrica lancia l'allarme e accusa il Governo: «Non ci hanno ascoltati».
Se si concretizzasse lo scenario peggiore, Berna potrebbe prendere misure drastiche che vanno dalla riduzione dell'illuminazione stradale, allo spegnimento dei neon delle vetrine, fino al divieto di acquistare stufe elettriche.
Dal lago Verbano ai fiumi Maggia, Tresa e Breggia la situazione è inquietante. Pesci sotto stress.
Le riflessioni di Tiziano Putelli, capo dell'Ufficio cantonale della caccia e della pesca e di Nicola Patocchi, e responsabile scientifico della Fondazione Bolle di Magadino.
Dall'inizio dell'anno in Europa sono andati a fuoco 600mila ettari. Un record pluriennale
Nella notte un altro incendio a Elfingen, in Argovia, ha messo in difficoltà i pompieri per la mancanza di acqua. E nel canton Zurigo si contano i danni (milioni) dopo il rogo in una falegnameria
La pandemia e la guerra in Ucraina hanno fatto esplodere i prezzi, ma i salari (per ora) restano gli stessi.
L'allarme del presidente dell'Unione sindacale svizzera Pierre-Yves Maillard: «Se le paghe non vengono aumentate ora ci saranno conseguenze disastrose per il mercato del lavoro e per i consumi».
Gli organizzatori tracciano un bilancio molto positivo dell'evento che ha accolto 30'000 giovani nella valle di Goms.
Sul posto rimarranno ancora 800 volontari per sistemare la zona: «L'obiettivo è che il 15 agosto il campo sia vuoto e il terreno possa essere restituito ai proprietari».
Il gas russo continua ad arrivare in Ticino dal gasdotto Bizzarone-Lugano. Ma ancora per poco
Mentre l'Europa combatte per ridurre la dipendenza energetica da Mosca, anche in Svizzera ci si organizza. Ecco il piano delle AIL per il prossimo inverno
Il nuovo delegato per la sicurezza lancia l'allarme: «La Svizzera è di fronte a numerose sfide».
Martin von Muralt fa riferimento in particolare a pericoli informatici, carenza d'energia, pandemie e interruzioni delle catene di approvvigionamento, oltre che al cambiamento climatico. «È essenziale che i nostri valori democratici sopravvivano».