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Bundesgericht Tribunal fédéral Tribunale federale Tribunal federal 1C_419/2020 Sentenza del 28 luglio 2020 I Corte di diritto pubblico Composizione Giudice federale Chaix, Presidente, Cancelliere Crameri. Partecipanti al procedimento A.________, ricorrente, contro Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino, Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino. Oggetto Revoca della licenza di condurre veicoli a motore, ricorso contro la sentenza emanata il 22 giugno 2020 dal Giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino (52.2020.272). Considerando: che con risoluzione del 24 luglio 2019, la Sezione della circolazione, dopo la crescita in giudicato della sentenza del presidente della Pretura penale, ha revocato la licenza di condurre veicoli a motore per la durata di tre mesi a A.________, nato nel 1942, il quale, il 25 febbraio 2019 alle 17.20, aveva circolato in territorio di Muzzano a una velocità punibile, dedotto il margine di tolleranza, di 83 km/h, laddove vige un limite di 50 km/h, decisione confermata il 6 maggio 2020 dal Consiglio di Stato, che si è compiutamente espresso al riguardo; che con giudizio del 22 giugno 2020, il giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino, adito dall'interessato, ne ha respinto in quanto ricevibile il ricorso; che avverso questa decisione A.________ presenta un ricorso al Tribunale federale; che il Tribunale federale vaglia d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito ( DTF 145 I 239 consid. 2 pag. 241); che il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché e in che misura le diverse motivazioni dell'atto impugnato violano il diritto ( DTF 143 I 377 consid. 1.2 e 1.3 pag. 380); che il ricorrente, limitandosi a criticare in maniera generica l'accertamento dei fatti, non si confronta con la motivazione principale posta a fondamento dell'impugnato giudizio, segnatamente che il gravame era irricevibile poiché non motivato; ch'egli non si confronta neppure con la motivazione abbondanziale di merito addotta dal giudice delegato, ossia che secondo la costante giurisprudenza decisiva è la messa in pericolo astratta e non concreta e che la durata del provvedimento corrisponde al minimo previsto dalla legge; che quando la decisione impugnata si fonda su motivazioni distinte e indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, il ricorrente è tenuto, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto ( DTF 142 III 364 consid. 2.4 in fine pag. 368); che il ricorso, manifestamente non sufficientemente motivato, non può pertanto essere esaminato nel merito e può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell' art. 108 cpv. 1 lett. b LTF ; che, vista la situazione finanziaria del ricorrente, si può rinunciare a prelevare spese (art. 66 cpv. 1 secondo periodo LTF); per questi motivi, il Presidente pronuncia: 1. Il ricorso è inammissibile. 2. Non si prelevano spese giudiziarie. 3. Comunicazione al ricorrente, al Dipartimento delle istituzioni, al Consiglio di Stato, al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino e all'Ufficio federale delle strade. Losanna, 28 luglio 2020 In nome della I Corte di diritto pubblico del Tribunale federale svizzero Il Presidente: Chaix Il Cancelliere: Crameri

Bundesgericht

Tribunal fédéral

Tribunale federale

Tribunal federal

1C_419/2020

Sentenza del 28 luglio 2020

I Corte di diritto pubblico

Composizione

Giudice federale Chaix, Presidente,

Cancelliere Crameri.

Partecipanti al procedimento

A.________,

ricorrente,

contro

Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino,

Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino.

Oggetto

Revoca della licenza di condurre veicoli a motore,

ricorso contro la sentenza emanata il 22 giugno 2020

dal Giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino (52.2020.272).

Considerando:

che con risoluzione del 24 luglio 2019, la Sezione della circolazione, dopo la crescita in giudicato della sentenza del presidente della Pretura penale, ha revocato la licenza di condurre veicoli a motore per la durata di tre mesi a A.________, nato nel 1942, il quale, il 25 febbraio 2019 alle 17.20, aveva circolato in territorio di Muzzano a una velocità punibile, dedotto il margine di tolleranza, di 83 km/h, laddove vige un limite di 50 km/h, decisione confermata il 6 maggio 2020 dal Consiglio di Stato, che si è compiutamente espresso al riguardo;

che con giudizio del 22 giugno 2020, il giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino, adito dall'interessato, ne ha respinto in quanto ricevibile il ricorso;

che avverso questa decisione A.________ presenta un ricorso al Tribunale federale;

che il Tribunale federale vaglia d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito ( DTF 145 I 239 consid. 2 pag. 241);

che il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché e in che misura le diverse motivazioni dell'atto impugnato violano il diritto ( DTF 143 I 377 consid. 1.2 e 1.3 pag. 380);

che il ricorrente, limitandosi a criticare in maniera generica l'accertamento dei fatti, non si confronta con la motivazione principale posta a fondamento dell'impugnato giudizio, segnatamente che il gravame era irricevibile poiché non motivato;

ch'egli non si confronta neppure con la motivazione abbondanziale di merito addotta dal giudice delegato, ossia che secondo la costante giurisprudenza decisiva è la messa in pericolo astratta e non concreta e che la durata del provvedimento corrisponde al minimo previsto dalla legge;

che quando la decisione impugnata si fonda su motivazioni distinte e indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, il ricorrente è tenuto, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto ( DTF 142 III 364 consid. 2.4 in fine pag. 368);

che il ricorso, manifestamente non sufficientemente motivato, non può pertanto essere esaminato nel merito e può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell' art. 108 cpv. 1 lett. b LTF ;

art. 108 cpv. 1 lett. b LTF che, vista la situazione finanziaria del ricorrente, si può rinunciare a prelevare spese (art. 66 cpv. 1 secondo periodo LTF);

per questi motivi, il Presidente pronuncia:

1.

Il ricorso è inammissibile.

2.

Non si prelevano spese giudiziarie.

3.

Comunicazione al ricorrente, al Dipartimento delle istituzioni, al Consiglio di Stato, al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino e all'Ufficio federale delle strade.

Losanna, 28 luglio 2020

In nome della I Corte di diritto pubblico

del Tribunale federale svizzero

Il Presidente: Chaix

Il Cancelliere: Crameri