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Da oggi a venerdì anche la Svizzera partecipa a Vienna alla 60esima Conferenza generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA). La delegazione elvetica è guidata da Walter Steinmann, direttore dell'Ufficio federale dell'energia (UFE).
La Svizzera intende impegnarsi in modo particolare sui temi della sicurezza degli impianti nucleari e della loro protezione dagli atti illeciti a livello mondiale, non da ultimo anche in vista della conferenza ministeriale internazionale dell'AIEA concernente questi argomenti, in programma a dicembre a Vienna, indica una nota odierna dell'UFE.
Oltre a discutere di aspetti materiali, la Conferenza generale deciderà anche in merito al budget 2017 dell'AIEA. Il contributo annuo della Confederazione ammonta a circa 5 milioni di franchi, che corrispondono all'1,1% del bilancio ordinario complessivo. Inoltre la Svizzera sostiene il fondo AIEA per la cooperazione tecnica con circa un milione di franchi all'anno.
La delegazione svizzera capitanata da Steinmann sarà composta da rappresentanti dell'UFE, dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e dell'lstituto Paul Scherrer (PSI).
Peter Maurer, presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), in un comunicato ha fatto sapere: "il tempo è arrivato per i dirigenti di mostrare la loro leadership sulle questioni nucleari. Sbarazzare il mondo dalle armi nucleari è un imperativo umanitario".
SDA-ATS