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Il controprogetto all'iniziativa "Sì alla medicina di famiglia" è pronto per le votazioni finali. La camera del popolo ha eliminato stamane le ultime divergenze con gli Stati. Decisiva è stata anche la soddisfazione espressa dal comitato d'iniziativa, dettosi pronto a ritirare la propria proposta a favore della soluzione elaborata dalle Camere federale.
Considerati gli sviluppi della situazione, il Nazionale si è adeguato alla versione del controprogetto degli Stati che, rispetto alla versione dell'altra Camera, non contempla interventi statali troppo ampi.
L'iniziativa - 200 mila firme raccolte - vuole obbligare la Confederazione e i cantoni a promuovere la medicina di famiglia. Le autorità dovrebbero garantire un'offerta di cure sufficiente, in particolare nelle regioni periferiche, e la Confederazione dovrebbe legiferare sulla formazione, sui mezzi per agevolare l'esercizio della professione e sulle rimunerazioni.
La risposta del Consiglio federale alle richieste dei medici generalisti è stato il piano direttore, lanciato nel giugno 2012, elaborato dai servizi del consigliere federale Alain Berset volto a migliorare la situazione di questi professionisti.
Nel frattempo sono state prese altre decisioni, riguardanti per esempio le remunerazioni dei medici di famiglia.
Stati, sì a risanamento fonico ferrovie
Luce verde al risanamento fonico delle ferrovie. Come il Nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha approvato all'unanimità, senza modificarlo in alcun punto, un progetto del Consiglio federale che intende, tra le altre cose, vietare il transito dei vagoni merci ancora dotati dei ceppi frenanti in ghisa, molto rumorosi.
La revisione della Legge federale concernente il risanamento fonico delle ferrovie si giustifica poiché l'obiettivo di proteggere dal rumore i due terzi delle persone coinvolte non è ancora stato raggiunto. Ciò è in parte dovuto al fatto che il 50% dei vagoni merci che attraversano le Alpi sono immatricolati all'estero.