Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/38691

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che la mobilità debba ripartirsi tra i modi di traffico in funzione delle loro caratteristiche. Nei casi in cui è possibile e conveniente, i trasporti pubblici vanno promossi; essi sono tuttavia un mezzo di trasporto di massa e dipendono da flussi di traffico sufficientemente grandi.</p><p>Gli aeroporti minori della Svizzera si rivolgono precipuamente a chi vola per lavoro o privatamente verso destinazioni europee. Non si tratta quindi di grandi flussi di traffico del pari degli aeroporti di Basilea-Mülhausen, Ginevra-Cointrin e Zurigo-Kloten, per il cui raccordo alla rete di trasporti pubblici la politica della Confederazione è fissata nel Piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica. Lo stesso si riferisce anche agli aeroporti regionali con traffico di linea e, se ragionevole ed economicamente sostenibile, anche agli altri aeroporti regionali.</p><p>Il Consiglio federale è favorevole ad un raccordo alla rete dei trasporti pubblici anche degli aeroporti minori, in particolare di Agno, Altenrhein e di Berna-Belp, purché risponda ai criteri dell'economicità e al fabbisogno. Collegamenti di questo genere sono già offerti con autobus di linea. Vanno quindi vagliati i singoli casi per vedere per quale aeroporto minore è giustificato migliorare il collegamento.</p><p>La verifica, caso per caso, dei collegamenti può essere compiuta secondo le procedure previste dall'art. 56 Lferr o dall'art. 8 LFFS. Non è quindi giustificato un progetto specifico per uno stanziamento a questo fine.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.