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Politica Il Consiglio federale vuole migliorare l'offerta delle ferrovie
Il Consiglio federale intende riorientare la strategia di promozione della ferrovia, per rendere il treno sempre più concorrenziale con l'automobile e così rispettare gli obiettivi di politica climatica. Interventi anche in Ticino.
Nelle future fasi di ampliamento l'offerta dovrebbe essere migliorata innanzitutto sulle brevi e medie distanze, dove il potenziale di trasferimento di viaggiatori dalla strada ai binari è maggiore. Il governo ha posto la sua visione in consultazione fino al 14 ottobre.
L'attuale «Prospettiva a lungo termine per la ferrovia» sarà sostituita dalla «Prospettiva ferrovia 2050», che accanto all'obbiettivo delle zero emissioni nette di CO2 nel 2050, tiene conto della crescita della domanda e concilia meglio lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria con la pianificazione territoriale, indica il rapporto esplicativo che accompagna la procedura di consultazione.
Diversi programmi per migliorare l'offerta
Attualmente la Confederazione sta realizzando diversi programmi per decine di miliardi di franchi che consentiranno di migliorare ulteriormente l'offerta nel traffico viaggiatori e merci, ad esempio grazie all'impiego di treni più lunghi e a due piani, collegamenti più frequenti e riduzioni puntuali dei tempi di viaggio.
I pilastri principali di questa politica sono stati dapprima il fondo per i grandi progetti ferroviari (FTP) e successivamente il Finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF), accolto dal popolo nel febbraio del 2014.
Nell'ambito della nuova «Prospettiva ferrovia 2050», la fase di ampliamento 2025 (FA 2025) e la FA 2035 sono in parte modificate e sarà necessario potenziare i crediti d'impegno.
Per la FA 2025 si tratta di un aumento di 330 milioni di franchi che servirà a finanziare le modifiche sinora apportate ai progetti nonché gli adeguamenti che si vanno delineando nel nodo ferroviario di Ginevra. Il credito sale così a 6,730 miliardi di franchi.
Per la FA 2035 il Consiglio federale propone di inserire nella fase di ampliamento, invece del già deciso completamento parziale, quello globale della galleria di base del Lötschberg (BE/VS), che disporrebbe di due binari su tutta la sua lunghezza. Questo adeguamento comporta spese supplementari per 500 milioni di franchi.
Obiettivi di riduzione dei costi per alcuni ampliamenti
Per altri ampliamenti che allo stato attuale di pianificazione e progettazione risultano aver superato i costi, la Confederazione ha disposto obiettivi di riduzione dei costi.
Alcuni progetti – galleria di base dello Zimmerberg (ZH), galleria di Brütten (ZH), stazione di Stadelhofen (ZH) – necessitano di un'estensione al fine di poter conseguire gli obiettivi d'offerta nelle aree di Zurigo e della Svizzera centrale e orientale. A tale scopo il governo propone l'aggiunta di 480 milioni di franchi. Nel complesso, per la FA 2035 è proposto un aumento del credito d'impegno di 980 milioni a 13,87 miliardi di franchi.
Interventi anche in Ticino
Tra le modifiche alle FA 2025 e 2035 figurano anche interventi in Ticino e nei Grigioni per miglioramenti ad esempio sulle linee Zurigo-Coira, San Gallo-Coira e Bellinzona-Tenero all'orizzonte 2025 e St. Moritz-Tirano (I), Bioggio-Lugano, Locarno-Intragna entro il 2035.
La linea Bioggio-Lugano è emblematica della volontà del governo di migliorare l'offerta ferroviaria sulle brevi e medie distanze, aumentando ad esempio i collegamenti nella rete celere regionale e valorizzando le stazioni suburbane, che saranno ampliate.
Vantaggi per passeggeri e merci
Nel traffico a lunga distanza si perseguono riduzioni dei tempi di percorrenza grazie ad ampliamenti mirati dove la ferrovia non è competitiva rispetto alla strada sotto l'aspetto dei tempi di viaggio.
Nel traffico merci, l'accesso alla ferrovia sarà migliorato grazie alla realizzazione di ulteriori piattaforme di trasbordo intermodali e impianti di logistica urbana.
ns, ats