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Marco Polo (Venezia, 15 settembre 1254 – Venezia, 8 gennaio 1324) è stato un viaggiatore, scrittore, ambasciatore e mercante italiano, cittadino della Repubblica di Venezia.
Cosa ha fatto Marco Polo? Un’antica mappa disegnata su una pelle di pecora potrebbe riscrivere tutti i libri di storia, assegnando a Marco Polo il merito di aver scoperto l’America alla metà del XIII secolo, ovvero duecento anni prima di Cristoforo Colombo, durante il viaggio in Asia che descriverà poi ne “Il Milione”.
anche Cosa porta Marco Polo dalla Cina? Lì fu al servizio dell’imperatore per diversi anni svolgendo attività diplomatiche ed amministrative. Poi secondo la tradizione, al ritorno dal suo viaggio in Asia nel 1295, Marco Polo avrebbe riportato assieme a spezie e stoffe meravigliose, anche uno strano cibo fatto di morbide strisce: la pasta.
d’altra parte Come si chiamava la Cina ai tempi di Marco Polo?
La Cina ai tempi di Marco Polo si chiamava MANGI ed era un immenso regno sotto la guida di un re molto potente che si chiamava Fafur.
Cosa narra Il Milione di Marco Polo?
Il Milione è il resoconto dei viaggi in Asia di Marco Polo, intrapresi assieme al padre Niccolò Polo e allo zio paterno Matteo Polo, mercanti e viaggiatori veneziani, tra il 1271 e il 1295, e le sue esperienze alla corte di Kublai Khan, il più grande sovrano orientale dell’epoca, del quale Marco fu al servizio per …
A quale scritto si riferisce Marco Polo quando parla della città? Il Milione, o semplicemente Milione, narra dei viaggi compiuti da Marco Polo, suo padre Niccolò Polo e lo zio Matteo Polo nelle lontane terre d’Oriente ed in particolare in Cina.
Come fu accolto Marco Polo alla corte cinese?
Costeggiarono il deserto del Taklimakan e raggiunsero la regione del lago di Lop nor, nella provincia cinese del Sinkiang. Dopo aver attraversato il deserto del Gobi con una carovana di cammelli, i Polo raggiunsero infine la corte del Khan a Shangdu nel 1275, tre anni e mezzo dopo aver lasciato l’Europa.
Perché il milione è importante? L’importanza de Il Milione è stata fondamentale per la storia occidentale, soprattutto per la compilazione del Mappamondo di Fra Mauro: si pensa inoltre che il libro del mercante veneziano abbia ispirato i viaggi di Cristoforo Colombo (che hanno poi portato alla scoperta delle Americhe).
Perché è importante Il Milione di Marco Polo?
Il Milione è in realtà il primo esempio di prosa scientifica moderna o meglio, nelle intenzioni di Polo, un libro ‘utile’, che fosse in grado di fornire notizie precise e dettagliate sugli usi, i costumi, la geografia e l’economia di popoli e di lande sconosciuti o quasi.
Quali furono le tappe del viaggio di Marco Polo? Per questo motivo non c’è unanime consenso sulle tappe reali del suo viaggio , ma quelle che vi proponiamo sono generalmente ritenute attendibili dagli storici.
- I viaggi di Marco Polo .
- Istanbul.
- Yeveran.
- Baghdad.
- Teheran.
- Pamir.
- Deserto del Gobi.
- Pechino.
Qual è stata la metà del grande viaggio di Marco Polo?
Nel 1271 i fratelli Matteo e Niccolò Polo e il figlio di quest’ultimo, Marco, lasciarono Venezia alla volta della Cina, dove dovevano essere ricevuti dal Gran Khan. Il loro viaggio attraverso l’Asia durò tre anni e mezzo.
Cosa succede a Marco Polo al suo ritorno in Italia? Marco tornò a Venezia solamente nel 1295, a quarant’anni circa, dopo aver vissuto diciassette anni in Cina, cioè quanto in patria prima di partire, e altri sei o sette anni in viaggio. Poco dopo prese parte a una battaglia navale tra Veneziani e Genovesi e fu fatto prigioniero.
Quanto poteva durare un viaggio dalla Cina al Mediterraneo con i mezzi dell’epoca?
La via aveva varie fermate e i viaggiatori comuni impiegavano tre mesi per percorrerla, mentre i corrieri imperiali con cavalli freschi la attraversavano in nove giorni.
Chi ha dettato il milione? IL MILIONE. La secolare opera che porta il nome Il Milione, il cui titolo originale fu probabilmente: Divisament dou monde, venne scritta nel 1298 nelle carceri di S. Giorgio a Genova da parte dello scrittore Rustichello, a cui Marco Polo aveva dettato le sue memorie.
Quanto è durato il viaggio di Marco Polo in Cina? Nel 1271 i fratelli Matteo e Niccolò Polo e il figlio di quest’ultimo, Marco, lasciarono Venezia alla volta della Cina, dove dovevano essere ricevuti dal Gran Khan. Il loro viaggio attraverso l’Asia durò tre anni e mezzo.
Quando dopo diciassette anni Marco Polo volle tornare a Venezia Kublai Khan gli diede una missione che riguardava una principessa e un re quali sono i loro nomi?
Fu lo stesso Arghun a chiedere una nuova sposa al prozio Kublai Khan. La missione di scorta della giovane principessa della dinastia Yuan, la giovane Kokechin (in persiano كوكجين, “Kūkjīn”), attraverso l‘intera Asia fino alla Persia e al suo promesso sposo Arghun, fu adempiuta con successo da Marco Polo.
Quale Stato dominava i commerci con l’Asia nel 1400?
L’Impero Ottomano prese il controllo di tutta l’Asia Centrale e questa fu la prima causa della diminuzione dei commerci via terra lungo la Via della Seta già alla fine del XIV secolo. Dopo il 1400 l’Impero Ming scelse una politica di chiusura e interruppero gli scambi commerciali.
Come nasce la Via della Seta? La Via della Seta è rimasta la principale rotta di scambi commerciali via terra per circa 1500 anni. È stata inaugurata durante la dinastia Han (206 a.C – 220 d.C.) per volere dell’Imperatore Wudi (156-87 a.C.) che inviò il generale Zhang Qian a ovest, in cerca di alleanze difensive contro i barbari Xiong nu.
Quando la Via della Seta perse importanza?
Nel 1500, con l’aumento dei commerci via mare, la Via della Seta perse sempre più di importanza.
Perché il titolo il milione?
Il titolo dell’opera di Marco Polo deriva da “Emilione”, nome che l’autore e la sua famiglia usavano per distinguersi dalle diverse altre famiglie Polo che esistevano nel Duecento a Venezia.
Chi è Rustico da Pisa? Rustichello da Pisa (… – …; fl. XIII secolo) è stato uno scrittore italiano, vissuto nella seconda metà del XIII e l’inizio del XIV secolo, noto soprattutto per aver trascritto il resoconto dei viaggi di Marco Polo, conosciuto come Il Milione.