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Nel quadro del procedimento penale contro l'ex presidente della FIFA Joseph Blatter, il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha fatto perquisire oggi gli uffici della Federazione francese di calcio a Parigi.
Sono stati confiscati documenti in relazione ad un pagamento di due milioni di franchi al presidente della UEFA Michel Platini, si legge in un comunicato. Il MPC era presente al momento della perquisizione, effettuata nel quadro di una domanda di assistenza giudiziaria.
Un procedimento penale è stato aperto contro Blatter lo scorso 24 settembre per amministrazione infedele e appropriazione indebita.
La Federcalcio francese ha confermato "di essersi messa a disposizione delle autorità" e gli inquirenti francesi hanno reso noto che la perquisizione "ha permesso di raccogliere documenti utili all'indagine".
Blatter: "molto sorpreso"
Non si è fatta attendere la reazione dell'ex presidente della FIFA, che non ha nascosto la sorpresa per la perquisizione compiuta negli uffici della FFF a Parigi. "Sono molto sorpreso - ha detto Blatter alla Agence France presse - per la semplice e buona ragione che i due milioni di franchi che la FIFA ha versato a Michel Platini nel quadro di un contratto orale che esisteva tra Platini e me, non sono stati versati né alla FFF (la Federazione francese di football, ndr) né all'UEFA, ma su di un conto privato di Platini in una banca svizzera".
Gli avvocati di Platini si sono al contrario detti felici di quanto accaduto, poiché "quanto prima la giustizia svizzera avrà compiuto la sua fase istruttoria, tanto prima Platini verrà riconosciuto estraneo ai fatti".
Negli ambienti della Federazione francese si ritiene che non vi è alcun rischio di essere implicati in un modo o nell'altro in questa vicenda.
SDA-ATS