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Il Ticino non ospiterà, almeno per ora, una sede di rete del Parco svizzero dell'innovazione (SIP). Nel decidere l'ampliamento del SIP, il Consiglio federale ha infatti deciso oggi di approvare unicamente la candidatura di Bienne.
A partire dal 2016, e dopo l'approvazione delle Camere federali, il Parco svizzero dell'innovazione comprenderà così due sedi principali (hub) nell'area dei due politecnici federali (Losanna e Zurigo) e tre sedi regionali: il canton Argovia, la Svizzera nordoccidentale e la città di Bienne.
Le due sedi principali e le prime due reti regionali erano state decise a marzo. Contemporaneamente, il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) aveva avviato una procedura di riesame per stabilire se entro l'apertura del SIP avrebbero potuto aggiungersi altre sedi regionali.
Tre erano le candidature, una delle quali presentata dal Ticino, che voleva sfruttare le competenze scientifiche già presenti nel cantone (SUPSI, USI e il Centro svizzero di calcolo scientifico). Il tema scelto da Bellinzona era "Moda, lusso e logistica dei dati".
La valutazione è stata eseguita da un gruppo di esperti indipendenti, che ha raccomandato di prendere in considerazione la candidatura di Bienne e di escludere per il momento le altre due.