Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/190991

<h2>SubmittedText<h2><p>Anche quest'estate, sugli alpeggi, i lupi hanno predato animali da reddito, ad esempio a settembre, due volte, sul Kernalp (Laucheren), nel Comune nidwaldese di Wolfenschiessen. Oltre alla perdita degli animali, un incidente di questo tipo comporta un onere enorme per le persone colpite, sia emotivamente che professionalmente. In seguito all'attacco da parte di un lupo, ad esempio, devono essere adottate misure di protezione (recinzioni ecc.) per garantire che i detentori degli animali siano risarciti nel caso di un ulteriore incidente. Mettere a disposizione recinzioni di protezione e proporre altre misure è una cosa; realizzare questi lavori è tutt'altra cosa e per i gestori degli alpeggi ciò comporta un grande onere aggiuntivo. </p><p>In tale contesto, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale non condivide l'avviso che per realizzare i lavori supplementari resi necessari dalle misure di protezione occorra mettere a disposizione del personale ausiliario o che i costi di questi lavori supplementari debbano poter essere fatturati integralmente?</p><p>2. Concorda il Consiglio federale sul fatto che l'attacco di un lupo non provoca solo danni materiali, ma anche un enorme carico emotivo? E che, oltre alla protezione dei lupi, l'impatto subito dall'uomo dovrebbe avere un ruolo decisivo nella questione della popolazione di lupi e della relativa diffusione?</p><p>3. Secondo il Consiglio federale qual è concretamente il limite massimo di lupi che consente ancora una coesistenza tra agricoltura, turismo e natura?</p><p>4. L'attuale politica agricola è favorevole alle aziende d'estivazione. Non teme il Consiglio federale che una politica di protezione esagerata dei lupi possa avere l'effetto opposto, vale a dire mettere a repentaglio l'economia alpestre, visto che sempre meno persone sono disposte a farsi carico di questi oneri supplementari?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In adempimento della mozione Hassler (10.3242), la promozione della protezione delle greggi da parte della Confederazione è disciplinata dal 2014 nella legislazione federale sulla caccia. La Confederazione sostiene le misure di protezione delle greggi con circa 3 milioni di franchi all'anno. Per gli agricoltori il sostegno si concentra sulle misure tecniche (p. es. le recinzioni elettrificate) e l'impiego di cani da protezione. Negli ultimi anni, le misure di protezione delle greggi e l'ammontare del sostegno finanziario sono stati definiti assieme ai Cantoni e ai diretti interessati. Il Consiglio federale considera sufficienti sia il bilancio destinato alla protezione delle greggi sia i sussidi versati attualmente. </p><p>2. Il Consiglio federale è consapevole che spesso gli allevatori di animali da reddito instaurano una stretta relazione emotiva con i propri animali. La Svizzera punta su una gestione pragmatica del lupo, che tenga conto degli interessi di tutte le parti coinvolte, come attestano le normative sulla protezione delle greggi o il dibattito parlamentare in corso sulla revisione della legge federale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (legge sulla caccia; RS 922.0).</p><p>La protezione delle greggi mira a prevenire efficacemente gli attacchi del lupo agli animali da reddito. Spetta agli agricoltori decidere quali misure concrete adottare per proteggere i propri animali. Inoltre, beneficiano della consulenza del Cantone in merito alle misure di protezione efficaci e sono sostenuti finanziariamente dalla Confederazione nell'ambito dell'attuazione. </p><p>3. Gli effettivi del lupo si stabilizzeranno su un livello adeguato per la Svizzera. Dal punto di vista della protezione delle specie, sancita anch'essa nella legge sulla caccia, è fondamentale consentire, in collaborazione con gli altri Paesi alpini, l'insediamento di una popolazione di lupi in grado di sopravvivere a lungo termine.</p><p>4. Tra le proposte in discussione nel dibattito parlamentare in corso sulla modifica della legge sulla caccia figura quella di aumentare il margine di manovra per regolare gli effettivi del lupo allo scopo di ridurre i danni agli animali da reddito e salvaguardare o aumentare l'accettazione del lupo. Nello stabilire gli effettivi del lupo accettabili su scala regionale occorre riservare la stessa attenzione agli interessi dello sfruttamento sostenibile degli alpeggi, della caccia e del turismo, oltre a quelli della protezione delle specie. </p>  Risposta del Consiglio federale.