Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/188367

<h2>SubmittedText<h2><text><p>Una buona parte dei cittadini s'informa sugli oggetti in votazione utilizzando soprattutto l'opuscolo delle spiegazioni di voto allegato alla scheda elettorale. Essendo una pubblicazione ufficiale della Confederazione, tale opuscolo gode di una notevole fiducia. Le informazioni che contiene svolgono quindi un ruolo chiave nella formazione delle opinioni. Per questo motivo deve essere redatto con particolare attenzione e in modo obiettivo affinché la democrazia diretta non si riduca a una lotta di propaganda.</p><p>Attualmente le informazioni del Consiglio federale contenute nell'opuscolo delle spiegazioni di voto sull'iniziativa Moneta intera non possono essere impugnate. Per ragioni di forma giuridica, il ricorso pendente al Tribunale federale concernente le informazioni erronee su tale iniziativa è stato presentato contro altre autorità. In questo contesto, si pongono quindi le seguenti domande:</p><p>1. Sarà possibile presentare ricorso direttamente contro il contenuto e l'autore dell'opuscolo delle spiegazioni di voto?</p><p>2. Nella sua introduzione "Su che cosa si vota?" (pag. 3), il Consiglio federale trae in inganno il lettore parlando solo di una delle due varianti di emissione di moneta previste nel testo dell'iniziativa (emettere denaro non gravato da debito), senza nemmeno menzionare la seconda (credito alle banche). Perché il Consiglio federale non spiega in modo completo l'iniziativa Moneta intera?</p><p>3. Nella sezione "L'essenziale in breve" (pag. 5), gli argomenti del Consiglio federale e del Parlamento a favore del respingimento dell'iniziativa sono stati presentati come fatti piuttosto che come un'opinione, usando anche parole forti ("l'abbandono", "a farne le spese"). In questa sezione gli autori dell'iniziativa non hanno invece il diritto di esprimersi. Perché in questa pagina riassuntiva il Consiglio federale non si limita a presentare fatti comprovati e cerca invece di influenzare anche l'opinione del lettore?</p><p>4. La sezione "Il progetto in dettaglio" (pagg. 6-9) contiene numerose mezze verità che falsano la comprensione del tema. Perché il Consiglio federale, al momento della redazione dell'opuscolo, non ha consultato gli autori dell'iniziativa per evitare errori e travisamenti?</p><p>5. In linea di principio, i cittadini dovrebbero essere informati in modo neutro e obiettivo e i testi che illustrano gli argomenti dei sostenitori e quelli degli oppositori dovrebbero essere della stessa lunghezza. In una democrazia diretta, l'informazione leale è un principio che deve essere rispettato con un'attenzione molto particolare. Che cosa pensa di fare il Governo per garantire che questo avvenga in futuro?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza delle spiegazioni di voto per la formazione delle opinioni, in quanto hanno lo scopo di consentire agli aventi diritto di voto di farsi un'idea attendibile degli aspetti principali di un testo in votazione. Conformemente all'articolo 10a capoverso 2 della legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici (LDP, RS 161.1), il Consiglio federale informa gli aventi diritto di voto sui testi sottoposti a votazione in modo completo, oggettivo, trasparente e proporzionato. Anche nel caso delle spiegazioni di voto sull'iniziativa Moneta intera il Consiglio federale adempie tali prescrizioni.</p><p>1. L'articolo 189 capoverso 4 della Costituzione federale esclude in linea di principio la possibilità di impugnare gli atti dell'Assemblea federale e del Consiglio federale presso il Tribunale federale. Le spiegazioni di voto del Consiglio federale rappresentano atti di questo genere e il Consiglio federale è dell'avviso che il quadro giuridico vigente sia adeguato: l'impugnabilità giudiziale delle spiegazioni favorirebbe lo sviluppo di campagne di voto in ambito giudiziario e coinvolgerebbe il Tribunale federale nelle discussioni politiche.</p><p>2./4. Il Consiglio federale ritiene che l'accusa di aver ingannato o fuorviato i cittadini con le spiegazioni di voto sull'iniziativa Moneta intera sia infondata, e pertanto la respinge. Per l'interpretazione delle iniziative popolari è innanzitutto determinante il loro tenore: anche se è possibile tener conto di eventuali motivazioni e opinioni degli autori del testo, il tenore dell'iniziativa è il criterio principale per la sua spiegazione. Secondo il Tribunale federale tali motivazioni possono essere prese in considerazione se sono considerate indispensabili per la comprensione dell'iniziativa (DTF 139 I 292 consid. 7.2.1; DTF 141 I 186 consid. 5.3). Le autorità federali sono quindi tenute a seguire criteri oggettivi e non la volontà soggettiva degli autori dell'iniziativa. Il messaggio del Consiglio federale del 9 novembre 2016 (FF 2016 7545) e le spiegazioni di voto sull'iniziativa Moneta intera soddisfano tali requisiti.</p><p>3. L'articolo 11 capoverso 2 LDP chiede al Consiglio federale di spiegare il testo in votazione agli aventi diritto di voto in modo breve e oggettivo. Sul piano dei contenuti le spiegazioni di voto si basano sul messaggio del Consiglio federale concernente l'iniziativa popolare, nonché sui dibattiti e sulle decisioni del Parlamento. L'interpretazione e la valutazione dell'iniziativa Moneta intera da parte del Consiglio federale sono pertanto sufficientemente giustificate e sono riportate nelle spiegazioni di voto conformemente alle prescrizioni legali.</p><p>5. L'opuscolo delle spiegazioni di voto riporta le spiegazioni del Consiglio federale. Per la democrazia diretta è indispensabile che si conoscano le opinioni e le motivazioni del Consiglio federale e del Parlamento, anche se le disposizioni legali chiedono alle autorità una maggiore moderazione rispetto ai comitati di voto. L'articolo 34 capoverso 2 della Costituzione non conferisce ai comitati referendari o d'iniziativa il diritto di disporre nelle spiegazioni di voto dello stesso spazio concesso ai punti di vista e agli argomenti del Governo (cfr. decisione del Tribunale federale 1C_ 445/2016 del 18 maggio 2017, consid. 4.4). Il Consiglio federale riconosce tuttavia che le forme della comunicazione politica sono cambiate e, a dicembre 2017, ha pertanto adottato un nuovo concetto grafico per l'opuscolo delle spiegazioni di voto, in base al quale i comitati referendari o d'iniziativa e il Consiglio federale dispongono dello stesso spazio per poter esporre i propri argomenti. Nella nuova doppia pagina intitolata "In breve" gli argomenti a favore e quelli contrari sono illustrati con la stessa lunghezza e in modo più chiaro e i link rimandano ai rispettivi siti Internet. Questi cambiamenti saranno applicati per la prima volta in occasione dell'appuntamento alle urne del 23 settembre 2018.</p></text>