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Guerra in Ucraina Il video di Zelensky nel giorno della Memoria
Un lungo video in bianco e nero a sottolineare come passato e presente si stiano drammaticamente fondendo. Tanto che le immagini della seconda guerra mondiale sono perfettamente sovrapponibili a quelle dell'Ucraina di oggi, con i palazzi distrutti dalle bombe.
Per il suo discorso alla nazione nel giorno della Memoria, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha deciso di farsi riprendere proprio davanti ad alcuni di quei palazzi sventrati dalla guerra. E la sua immagine vestito di nero, con una maglietta con la scritta «I'M UKRAINIAN», fermo in piedi con la distruzione alle spalle, sta già facendo il giro del mondo.
Il video ha una regia accuratissima, la camera è sempre in movimento di fronte a un Zelensky immobile che, con la capacità dell'attore, racconta come quel 'Mai più' che caratterizzava la giornata dedicata all'8 maggio del '45 che segna la fine della seconda guerra mondiale, purtroppo ha perso di significato.
Le riprese si alternano alle immagini dell'Ucraina attaccata dai russi che all'improvviso si sovrappongono a quelle dei primi anni 40. Sono i modelli degli aerei oppure gli abiti delle persone che fuggono a far capire il salto temporale: la devastazione delle bombe è la stessa. E la Russia, dice Zelensky, nel video di oltre 15 minuti, sta imitando il regime nazista: «Decenni dopo la seconda guerra mondiale, il buio è tornato in Ucraina. Ed è diventata di nuovo in bianco e nero».
SDA