Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/98993

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di portare avanti quanto prima la verifica dei compiti e, invece di acrobazie numeriche ai sensi del "programma di consolidamento" che ammonta a 1,5 miliardi di franchi, di presentare al Parlamento entro la sessione primaverile 2010 un piano di rinuncia a determinati compiti che provochi una riduzione delle uscite pari ad almeno 2,5 miliardi di franchi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui bisogna rispettare obbligatoriamente il freno all'indebitamento. In quest'ottica, il 4 novembre 2009 ha approvato gli indirizzi di un programma di consolidamento 2011-2013 (PgC 11/13). Il PgC 11/13 deve fare leva essenzialmente sulle uscite e deve essere costituito, per quanto possibile, in gran parte da misure rapidamente attuabili a seguito della verifica dei compiti. In base alle previsioni congiunturali pubblicate a metà dicembre, ci si deve aspettare che siano sufficienti sgravi dell'ordine di 1,5 miliardi di franchi per una pianificazione conforme al freno all'indebitamento per gli anni 2011-2013, a condizione che anche il Parlamento aderisca alla moratoria delle uscite decisa dal Consiglio federale.</p><p>Contestualmente all'avvio di una procedura di consultazione sul PgC, da effettuare in forma conferenziale, programmata a fine marzo, il Consiglio federale pubblicherà anche un piano di attuazione concernente la verifica dei compiti. Oltre alle misure rapidamente attuabili nell'ambito del PgC, questo piano contiene significative rinunce a determinati compiti e riforme di altri che devono essere realizzate in progetti separati e che dal 2015 devono comportare minori uscite o evitare oneri supplementari di importo considerevole. Tuttavia, uno sgravio sostenibile del bilancio è possibile solo se anche il Parlamento sostiene le predette rinunce e riforme.</p><p>Sotto il profilo materiale, la mozione riprende quindi l'intenzione già espressa dal Consiglio federale nell'ambito del rapporto complementare al piano finanziario di legislatura 2009-2011 di sgravare le finanze federali di 2,3 miliardi di franchi fino al 2015 (senza l'assicurazione per la vecchiaia) e di ben 5 miliardi di franchi fino al 2020 con l'inclusione della stessa assicurazione. Tuttavia, per ragioni formali il Consiglio federale deve proporre di respingere la mozione. Infatti, entro il suddetto termine e fino all'inizio della sessione primaverile del 2010 dovrebbe essere pronto un progetto concernente il PgC 11/13 da mettere in consultazione ed essere elaborato il piano di attuazione relativo alla verifica dei compiti. Entro lo stesso termine è invece impossibile approvare come richiesto un progetto da sottoporre al Parlamento. Inoltre, il PgC 11/13 e la verifica dei compiti sono progetti complementari, strettamente armonizzati tra loro; sostituire un progetto con l'altro non permetterebbe di raggiungere gli obiettivi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.