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Incarto n. 10.2006.99 DA 574/2006 Bellinzona 18 luglio 2006 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare ACCU 1, prevenuta colpevole di contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, per avere, a Lugano il 27 gennaio 2006, senza essere autorizzata, detenuto 4.1 grammi lordi di marijuana destinata al suo consumo personale, nonché per avere a Lugano e in altre località, nel periodo agosto 2004 - 27 gennaio 2006, senza essere autorizzata, acquistato e consumato un imprecisato quantitativo di marijuana ma almeno 5 grammi; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall’art. 19a LStup: perseguita con decreto d’accusa del 16 febbraio 2006 n. DA 574/2006 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS). 2. Ordina la confisca e la distruzione di 4.1 grammi lordi di marijuana sequestratale della Polizia il 5 febbraio 2006 (art. 58 CPS); 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--; 4. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 27 febbraio 2006 dall’accusata; indetto il dibattimento 18 luglio 2006, al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 24 maggio 2006, non è comparsa, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa; proceduto nelle forme contumaciali; data lettura del decreto d'accusa; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. L’imputata è autrice colpevole di contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione? 2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta? 3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 4. Deve essere ordinata la confisca e la distruzione di 4.1 grammi lordi di marijuana sequestratale dalla Polizia il 5 febbraio 2006? 5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; visti gli art. 19a LStup; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autrice colpevole di: contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, art. 19a LStup, per i fatti compiuti a Lugano il 27 gennaio 2006, rispettivamente nel periodo agosto 2004 - 27 gennaio 2006, nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 574/2006 del 16 febbraio 2006; condanna ACCU 1 1. alla multa di fr. 200.-- (duecento); 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--; dispone che la condanna non venga iscritta a casellario giudiziale; assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS); ordina la confisca e la distruzione di 4.1 grammi lordi di marijuana sequestratale della Polizia il 5 febbraio 2006 (art. 58 CPS); le parti sono state avvertite parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia; avverte la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva. Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e, alla crescita in giudicato della sentenza, intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino, Comando Polizia della città di Lugano, Lugano, Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 200.00 multa fr. 150.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 450.00 totale

Incarto n. 10.2006.99 DA 574/2006 Incarto n. 10.2006.99

Incarto n. DA 574/2006

DA 574/2006 Bellinzona 18 luglio 2006 Bellinzona

Bellinzona 18 luglio 2006

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare

ACCU 1, ACCU 1,

prevenuta colpevole di contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti,

per avere, a Lugano il 27 gennaio 2006, senza essere autorizzata, detenuto 4.1 grammi lordi di marijuana destinata al suo consumo personale, nonché per avere a Lugano e in altre località, nel periodo agosto 2004 - 27 gennaio 2006, senza essere autorizzata, acquistato e consumato un imprecisato quantitativo di marijuana ma almeno 5 grammi;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 19a LStup:

perseguita con decreto d’accusa del 16 febbraio 2006 n. DA 574/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2. Ordina la confisca e la distruzione di 4.1 grammi lordi di marijuana sequestratale della Polizia il 5 febbraio 2006 (art. 58 CPS);

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--;

4. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 27 febbraio 2006 dall’accusata;

indetto il dibattimento 18 luglio 2006, al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 24 maggio 2006, non è comparsa, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputata è autrice colpevole di contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta? 3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

4. Deve essere ordinata la confisca e la distruzione di 4.1 grammi lordi di marijuana sequestratale dalla Polizia il 5 febbraio 2006?

5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 19a LStup; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autrice colpevole di:

contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, art. 19a LStup,

per i fatti compiuti a Lugano il 27 gennaio 2006, rispettivamente nel periodo agosto 2004 - 27 gennaio 2006, nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 574/2006 del 16 febbraio 2006;

condanna ACCU 1

1. alla multa di fr. 200.-- (duecento);

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--;

dispone che la condanna non venga iscritta a casellario giudiziale;

assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);

ordina la confisca e la distruzione di 4.1 grammi lordi di marijuana sequestratale della Polizia il 5 febbraio 2006 (art. 58 CPS);

le parti sono state avvertite parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;

avverte la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

e, alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino,

Comando Polizia della città di Lugano, Lugano,

Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 200.00 multa

fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 450.00 totale