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0.747.221.11
Traduzione1
Regolamento della navigazione sul Lemano
Concluso il 7 dicembre 1976
Approvato dall'Assemblea federale il 27 febbraio 19782
Entrato in vigore con scambio di lettere il 1° gennaio 1979
(Stato 5 marzo 2002)
Le disposizioni regolamentari emanate in applicazione dell'articolo 1 dell'accordo fra la Svizzera e la Francia concernente la navigazione sul Lemano3 sono le seguenti:
Nel presente Regolamento:
- a.
- il termine «nave» designa i veicoli di ogni tipo destinati allo spostamento sull'acqua e nell'acqua;
- b.
- il termine «nave motorizzata» designa ogni nave mossa dai propri mezzi meccanici di propulsione, eccettuate le navi il cui motore è utilizzato solo per piccoli postamenti (nei porti o nei luoghi di carico o di scarico), oppure per aumentare la manovrabilità quando sono rimorchiate o spinte;
- c.1
- il termine «veliero» designa le imbarcazioni che navigano a vela, anche se sono munite di mezzi meccanici di propulsione, a condizione tuttavia che gli stessi non vengano usati. Le tavole a vela sono considerate velieri;
- d.
- il termine «nave in servizio regolare» designa le navi per il trasporto di passeggeri che garantiscono un servizio regolare secondo un orario pubblicato;
- dbis.2 il termine «nave passeggeri prioritaria» designa le navi in servizio regolare e le navi per passeggeri che beneficiano di una precedenza autorizzata dall'autorità competente e vengono segnalate come tali;
- e.
- il termine «mercantile» designa le navi con più di 50 tonnellate di carico utile;
- f.
- il termine «apparecchio galleggiante» designa le costruzioni galleggianti provviste di attrezzature meccaniche e destinate ad essere adoperate sul lago o nei porti (draghe, elevatori, bighe, gru, ecc.); salvo disposizione contraria gli apparecchi galleggianti sono assimilati alle navi;
- g.3
- il termine «impianto galleggiante» designa qualsiasi costruzione non abitabile o qualsiasi struttura assemblata galleggiante prevista per stazionare su un lungo periodo in un luogo fisso, quali banchine, moli, pontili d'approdo o rimesse per battelli;
- h.
- il termine «giorno» designa l'intervallo fra il sorgere ed il calare del sole;
- i.
- il termine «notte» designa l'intervallo fra il calare ed il sorgere del sole;
- j.
- una nave è «stazionante» o «in stazionamento» qualora sia direttamente o indirettamente ormeggiata all'ancora o attraccata;
- k.
- una nave «farotta» oppure «naviga» quando, direttamente o indirettamente, non è ormeggiata all'ancora, attraccata o in secco;
- l.4
- il termine «fuoco splendente» designa un fuoco con un ritmo regolare di almeno 40 lampeggiamenti al minuto; i periodi di luce devono essere nettamente inferiori a quelli di oscurità;
- m.5
- il termine «fuoco intermittente» designa un fuoco con un ritmo di almeno 20 lampeggiamenti al minuto; i periodi di luce si ripetono a intervalli regolari; essi devono essere nettamente inferiori a quelli di oscurità;
- n.6
- il termine «fuoco a lampi raggruppati» designa un fuoco intermittente per il quale si succedono a intervalli regolari gruppi formati da un numero determinato di lampeggiamenti;
- o.7
- il termine «fuoco ad intervalli d'oscurità regolari» designa un fuoco intermittente la cui durata totale dei periodi di luce è nettamente superiore alla durata totale dei periodi d'oscurità e i cui intervalli d'oscurità sono regolari.
1 Nuovo testo giusta il n. I della modifica del R, approvata dal CF il 15 giu. 1998 e in vigore dal 21 gen. 2000 (RU 2002 292).
2 Introdotta dal n. I della modifica del R, approvata dal CF il 15 giu. 1998 e in vigore dal 21 gen. 2000 (RU 2002 292).
3 Nuovo testo giusta il n. I della modifica del R, approvata dal CF il 15 giu. 1998 e in vigore dal 21 gen. 2000 (RU 2002 292).
4 Nuovo testo giusta il n. I della modifica del R, approvata dal CF il 15 giu. 1998 e in vigore dal 21 gen. 2000 (RU 2002 292).
5 Nuovo testo giusta il n. I della modifica del R, approvata dal CF il 15 giu. 1998 e in vigore dal 21 gen. 2000 (RU 2002 292).
6 Introdotta dal n. I della modifica del R, approvata dal CF il 15 giu. 1998 e in vigore dal 21 gen. 2000 (RU 2002 292).
7 Introdotta dal n. I della modifica del R, approvata dal CF il 15 giu. 1998 e in vigore dal 21 gen. 2000 (RU 2002 292).
1 Le navi e gli apparecchi galleggianti isolati devono essere posti sotto l'autorità di una persona idonea a tale riguardo. Questa persona è designata qui di seguito conduttore.
2 I convogli rimorchiati devono parimenti essere governati da un conduttore idoneo a tale scopo.
3 Durante la navigazione il conduttore deve trovarsi a bordo. Anche il conduttore di un apparecchio galleggiante deve trovarsi a bordo quando l'apparecchio è in esercizio.
4 Il conduttore è responsabile dell'osservanza delle disposizioni del presente Regolamento sulla sua nave, sul suo apparecchio galleggiante o sul suo convoglio.
5 Chiunque non è in grado di condurre con sicurezza una nave a causa di malattia, d'infermità fisica o mentale, di abuso di bevande alcooliche o di altri motivi, è obbligato ad astenersene.
1 I membri dell'equipaggio devono eseguire gli ordini loro impartiti dal conduttore della nave nell'ambito della sua responsabilità. Essi devono contribuire all'osservanza delle disposizioni del presente Regolamento.
2 Qualsiasi altra persona a bordo deve conformarsi agli ordini impartiti dal conduttore nell'interesse della sicurezza della navigazione o dell'ordine a bordo.
1 Anche in mancanza di prescrizioni del presente Regolamento e di qualsiasi altra disposizione applicabile, i conduttori devono prendere ogni provvedimento dettato dai doveri generali della prudenza e dalle regole della prassi corrente onde evitare segnatamente di:
- -
- mettere in pericolo la vita umana;
- -
- recare danno alle navi, agli apparecchi galleggianti, alle sponde oppure alle opere ed agli impianti di ogni specie situati lungo l'idrovia o le sue rive;
- -
- creare ostacoli o intralci alla navigazione;
- -
- trascinare ancore, cavi o catene.1
2 Le disposizioni di cui sopra sono parimenti applicabili ai sorveglianti di qualsiasi impianto galleggiante.
Onde evitare un pericolo imminente i conduttori devono adottare ogni provvedimento dettato dalle circostanze, anche qualora siano costretti a derogare alle disposizioni del presente Regolamento.
1 Le navi non devono essere caricate oltre il pescaggio corrispondente all'estremità inferiore delle marche d'immersione o del carico massimo autorizzato.
2 Il numero massimo dei passeggeri ammessi a bordo di navi adibite al trasporto degli stessi non deve eccedere quello massimo permesso dalle autorità competenti.
3 Se l'autorità non ha fissato alcun limite di carico, la nave non verrà caricata al di là di quanto permesso dalla sua costruzione e dalla sua capacità di manovra.
4 Il carico deve essere disposto in modo da non mettere a repentaglio la sicurezza della nave o da disturbare la visibilità necessaria alla sua condotta.
1 Le navi e gli apparecchi galleggianti devono essere costruiti, attrezzati e mantenuti in modo che sia garantita la sicurezza delle persone a bordo e della navigazione e siano adempiuti gli obblighi derivanti dal presente Regolamento.
2 Le navi e gli apparecchi galleggianti devono avere un equipaggio sufficientemente numeroso e qualificato per garantire la sicurezza delle persone a bordo e della navigazione.
Se per una nave o un apparecchio galleggiante è richiesta una licenza di navigazione, oppure se è richiesta una licenza di condurre per la sua guida, questi documenti devono essere presentati a richiesta dell'autorità competente.
1 È vietato utilizzare segnali dell'idrovia allo scopo di ormeggiare o di tonneggiare; è vietato modificare, danneggiare, levare o rendere inutilizzabili i segnali.
2 Chi danneggia un segnale o un gavitello deve informarne senza indugio gli agenti della polizia della navigazione.
3 In generale ogni conduttore ha il dovere d'informare le autorità competenti più vicine qualora costati un cambiamento della segnaletica provocato da un incidente o in altro modo (spegnimento di un fuoco, spostamento di una boa, distruzione di un segnale, ecc.).
1 È vietato gettare, versare, lasciar cadere o immettere nel lago oggetti o sostanze di natura tale da inquinare l'acqua o da causare un intralcio o un pericolo per la navigazione o per gli altri utenti.
2 È inoltre vietato provocare fumi e odori in violazione delle disposizioni delle regolamentazioni nazionali concernenti la protezione dell'atmosfera dall'inquinamento.
3 I conduttori di navi e di apparecchi galleggianti ed i sorveglianti degli impianti galleggianti devono informare senza indugio l'autorità competente quando costatano la presenza di prodotti petroliferi o di altre materie che possano alterare le acque.
1 In caso di incidente che pregiudichi l'incolumità di persone a bordo, il conduttore deve usare tutti i mezzi a sua disposizione per salvarle.
2 Se in caso di incidente di una nave insorgano pericoli per le persone oppure sia da temere un'ostruzione dell'idrovia, il conduttore di qualunque nave che si trovi nelle vicinanze è tenuto a prestare immediatamente assistenza nei limiti consentiti dalla sicurezza della propria nave.
3 Se vi sono dei morti, dei dispersi oppure dei feriti le persone implicate nell'incidente informeranno senza indugio l'autorità di polizia competente.
Quando una nave è incagliata o affondata in modo da mettere in pericolo la sicurezza della navigazione, il conduttore deve prendere immediatamente i provvedimenti necessari all'eliminazione del pericolo. Ove ciò non fosse possibile egli deve informarne senza indugio gli agenti della polizia della navigazione.
Le autorità hanno il diritto di provvedere alla rimozione, a spese del proprietario oppure del detentore della nave o di colui che ha creato l'ostacolo, della nave incagliata o affondata nonché di tutti gli altri oggetti che mettono in pericolo o ostacolano la navigazione, quando queste persone non eliminano l'ostacolo entro il termine adeguato loro fissato a quest'uopo. Se vi è pericolo imminente l'autorità può astenersi dal fissare un termine d'esecuzione.
1 I conduttori nonché i sorveglianti degli impianti galleggianti devono osservare gli ordini impartiti dagli agenti delle autorità competenti per la sicurezza e la fluidità della navigazione, anche se gli ordini suddetti derogano alla regolamentazione o alla segnaletica esistenti.
2 I conduttori devono adeguarsi alle prescrizioni di carattere temporaneo emanate dall'autorità. competente in casi speciali (manifestazioni, lavori, ecc.), onde garantire la sicurezza e la fluidità della navigazione.
I conduttori nonché i sorveglianti degli impianti galleggianti devono accordare agli agenti delle autorità competenti le facilitazioni necessarie per permettere loro di verificare l'osservanza delle disposizioni del presente Regolamento e delle altre disposizioni applicabili.
Le manifestazioni nautiche devono essere autorizzate dall'autorità competente. Le autorizzazioni possono essere accordate solo alla condizione che vengano adottati provvedimenti sufficienti, segnatamente per salvaguardare la sicurezza della navigazione, e che la fluidità delle navi in servizio regolare non sia ostacolata.
1 La circolazione degli idrovolanti al di sopra del Lemano è soggetta alle prescrizioni sulla navigazione aerea.
2 Eccezion fatta per i casi di forza maggiore, gli idrovolanti possono decollare o ammarrare solo dopo avere ottenuto l'autorizzazione delle autorità competenti che fisseranno le zone riservate a quest'uopo. In queste zone gli idrovolanti hanno la priorità su tutte le navi.
1 Le navi che hanno una lunghezza superiore a m 2,50 fuori tutto, eccezion fatta per le canoe, le navi da competizione a remi e le tavole a vela, nonché gli apparecchi galleggianti devono essere muniti di segnali distinti, applicati su ogni fianco, all'esterno dello scafo, in caratteri latini e cifre arabe ben visibili e resistenti alle intemperie.
L'altezza delle cifre e delle lettere dev'essere di almeno 8 cm per le navi di una lunghezza fuori tutto inferiore a 15 m, e di 20 cm per le altre navi.1
2 I segni distintivi contemplati al paragrafo 1 consistono in:
- a.
- contrassegni di registrazione o d'intavolazione ove l'autorità competente li prescriva;
- b.
- nome o divisa della nave negli altri casi.
1 Le navi che soggiacciono alle disposizioni di cui all'articolo 18 capoverso 1 devono inoltre recare, in un luogo ben visibile e facilmente accessibile, i seguenti contrassegni:
- a.
- sullo scafo: la marca ed il tipo o il costruttore, nonché un numero individuale;
- b.
- sul motore: la marca ed il tipo o il costruttore, nonché un numero individuale.1
2 Questi contrassegni possono essere stampati su una targhetta saldata, in chiodata o fissata in qualsiasi altro modo equivalente.
1 Durante la notte e quando le condizioni atmosferiche (nebbia, neve, ecc.) lo esigono, le navi, gli apparecchi e gli impianti galleggianti in rotta o stazionanti devono essere muniti dei fuochi prescritti nel presente capitolo.
2 Durante il giorno le navi, gli apparecchi e gli impianti galleggianti in rotta o stazionanti devono essere muniti della segnaletica visuale prescritta nel presente capitolo.
3 I segnali visuali prescritti nel presente capitolo figurano nell'Allegato 1 del presente Regolamento.
Salvo disposizioni contrarie, i fuochi prescritti nel presente capitolo devono essere visibili su tutto l'orizzonte. Essi devono avere le portate minime seguenti quando il coefficiente di trasmissione atmosferica, in rapporto alla distanza di 1 km, ha il valore di 0,76 (il limite convenzionale di illuminazione sull'occhio essendo di 2 × 10-7 lux).
Genere di fuoco
Bianco
Rosso o verde
splendente
6 km
chiaro
4 km
3 km
ordinario
2 km
1,5 km
Le intensità corrispondenti alle portate minime prescritte sono le seguenti:
Portata minima in km
Intensità in candele
6
38
4
10
3
4,1
2
1,4
1,5
0,7
Salvo disposizioni contrarie, le bandiere previste nel presente capitolo devono essere rettangolari. I loro colori non devono essere né sbiaditi né insudiciati. Le loro dimensioni devono essere atte a garantire una buona visibilità; questa condizione è considerata adempita in ogni caso se la dimensione minima è di 0,70 m. Le bandiere possono essere sostituite da tavole.
1 I palloni prescritti nel presente capitolo possono essere sostituiti da dispositivi che, a distanza, presentino la stessa apparenza.
2 I loro colori non devono essere né sbiaditi né insudiciati.
3 Le dimensioni dei palloni devono essere atte a garantirne la buona visibilità. Questa condizione sarà considerata come adempiuta in ogni caso se il loro diametro è di almeno 0,80 m per le navi in servizio regolare e di almeno 0,30 m per le altre navi.
1 È vietato utilizzare fuochi o segnali diversi da quelli previsti nel presente capitolo o di farne uso in circostanze per le quali essi non sono prescritti o ammessi nel presente Regolamento.
2 Nondimeno, per le comunicazioni fra navi da passeggeri prioritarie o fra queste navi e la terra possono essere impiegati altri fuochi e segnali, purché non possano essere scambiati con i fuochi ed i segnali prescritti nel presente capitolo.1
Quando i fuochi di segnalazione prescritti nel presente Regolamento e alimentati normalmente a corrente elettrica non funzionano, essi devono essere sostituiti immediatamente con fuochi di soccorso che abbiano caratteristiche il più possibilmente simili a quelle dei fuochi prescritti.
Le navi possono impiegare riflettori solo in modo intermittente allo scopo di illuminare la loro rotta, nonché le rive in prossimità degli approdi. I riflettori non devono essere tanto abbaglianti da costituire un pericolo o un disturbo per la navigazione o per la circolazione sulle rive.
II.A. Segnaletica notturna in rotta
Art. 27 Segnaletica notturna delle navi e degli apparecchi galleggianti motorizzati isolati, in rotta (schizzo II.A. 1)
Le navi e gli apparecchi galleggianti motorizzati isolati, eccezion fatta per le navi previste all'articolo 31, devono portare:
- a.
- un fuoco di prua o un fuoco d'albero, costituito da un fuoco splendente bianco; questo fuoco deve essere visibile su un'arco orizzontale di 225°, ossia 112° 30' da ciascun lato (e cioè dal fronte fino a 22° 30' oltre la trasversale di ciascun bordo) e deve essere visibile solo su quest'arco. Esso deve essere posto a pruavia della nave o dell'apparecchio galleggiante, ad un'altezza di almeno 3 m sopra il piano delle marche d'immersione; quest'altezza può essere ridotta a 1,50 m sulle navi e sugli apparecchi galleggianti la cui lunghezza non superi 40 m, fuori tutto;
- b.
- fuochi laterali costituiti a dritta da un fuoco verde chiaro, a sinistra da un fuoco rosso chiaro, ciascuno visibile su un arco orizzontale di 112° 30' (ossia dal fronte fino a 22° 30' oltre la trasversale di ciascun bordo) e deve essere visibile solo su quest'arco. I due fuochi devono trovarsi ad altezza uguale e su una stessa perpendicolare all'asse della nave o dell'apparecchio galleggiante, almeno 1 m più in basso del fuoco di prua o del fuoco d'albero e almeno 1 m più indietro di quest'ultimo;
- c.
- un fuoco di poppa costituito da un fuoco ordinario bianco, visibile su un arco orizzontale di 135° ossia posteriormente 67° 30' da ciascun lato e solo su quest'arco.
Art. 281Segnaletica notturna delle navi e degli apparecchi galleggianti rimorchiati in rotta (schizzo II.A.2)
Le navi e gli apparecchi galleggianti rimorchiati portano:
- a.
- un fuoco ordinario bianco situato a un'altezza che lo rende visibile su tutto l'orizzonte;
- b.
- un fuoco poppiero ordinario bianco in osservanza delle disposizioni di cui all'articolo 27 lettera c.
Questa disposizione non è applicabile alle scialuppe di bordo.
1 Le navi motorizzate delle formazioni accoppiate devono portare i fuochi prescritti all'articolo 27; le altre navi un fuoco ordinario bianco.
2 Quando un fuoco laterale di una nave motorizzata si trova all'interno della formazione, deve essere spento e sostituito con un fuoco simile portato dalla nave che si trova all'esterno della formazione.
Art. 30 Segnaletica notturna delle navi non motorizzate isolate e dei velieri in rotta (schizzo II.A. 4)
Le navi non motorizzate isolate o i velieri devono portare un fuoco ordinario bianco.
Tuttavia i velieri:
- a.
- di una lunghezza uguale o superiore ai 7 m, fuori tutto, possono portare i fuochi laterali e il fuoco di poppa previsti all'articolo 27. Essi possono, inoltre, portare sulla cima o sulla parte superiore dell'albero, nel luogo in cui risultano più appariscenti, due fuochi chiari sovrapposti, visibili su tutto l'orizzonte; il fuoco superiore sarà rosso e quello inferiore verde;
- b.
- di una lunghezza compresa fra 7 e 12 m, fuori tutto, possono portare i fuochi laterali ed il fuoco di poppa in un solo fanale combinato, posto in cima o nella parte superiore dell'albero, nel posto più visibile.
Art. 311Segnaletica notturna delle navi motorizzate isolate inferiori ai 15 m di lunghezza in rotta (schizzo 11.A.5)
1 Le navi motorizzate isolate di una lunghezza inferiore a 15 m, fuori tutto, devono portare i fuochi prescritti dall'articolo 27. I fuochi di prua e di poppa possono essere sostituiti da un fuoco d'albero bianco, chiaro o forte, visibile da tutti i lati.
Le autorità competenti possono prevedere che i fuochi laterali vengano posti l'uno accanto all'altro o nella stessa lanterna sull'asse della nave. In questo caso, il fuoco di prua deve essere chiaro; quelli laterali ordinari ed il fuoco di prua devono essere posti 1 m più in alto dei fuochi laterali;
2 Se la potenza del motore non supera 6 kW è sufficiente un fuoco ordinario bianco, visibile su tutto l'orizzonte.
Le navi passeggeri prioritarie devono portare, oltre ai fuochi prescritti dall'articolo 27, un fuoco verde chiaro, visibile da ogni lato e situato sull'albero, almeno 1 m al disopra del fuoco di cui all'articolo 27 lettera a.
Ove occorra, una nave senza manovrabilità, oltre ai fuochi prescritti nelle altre disposizioni del presente Regolamento, deve portare un fuoco rosso che va agitato, oppure emettere il suono prescritto, ovverossia procedere contemporaneamente ad ambedue le operazioni.
Per le navi di una lunghezza inferiore a 15 m, fuori tutto, il fuoco agitato può essere bianco.
1 Le navi in stazionamento, eccezion fatta per quelle ormeggiate a riva oppure in un luogo di stazionamento stabilito dall'autorità competente, devono portare un fuoco ordinario bianco (schizzo II.B.1).
2 Gli impianti galleggianti in stazionamento che si trovano nelle stesse condizioni devono essere illuminati in modo tale che i contorni siano riconoscibili (schizzo II.B.1a).
Art. 35 Segnaletica notturna delle navi e degli apparecchi galleggianti che effettuano lavori oppure operazioni di sondaggio o di misurazione (schizzo II.B. 2)
Le navi e gli apparecchi galleggianti che effettuano lavori oppure operazioni di sondaggio o di misurazione e la posizione dei quali ostacola la navigazione devono portare:
- a.
- dal o dai lati ove il transito è libero, un fuoco ordinario rosso e un fuoco ordinario bianco; il fuoco rosso va posto a circa 1 m al di sopra del fuoco bianco;
- b.
- dal o dai lati ove il transito non è libero, un fuoco ordinario rosso posto alla stessa altezza del fuoco rosso prescritto alla lettera a.
Quando costituiscono un pericolo per la navigazione, le ancore di ogni tipo devono essere segnalate per mezzo di boe portanti un fuoco ordinario bianco.
III.A. Segnaletica diurna di rotta
Le navi passeggeri prioritarie devono portare un pallone verde posto in luogo adatto e a un'altezza tale che sia visibile da tutti i lati.
Ove occorra, le navi senza manovrabilità devono, oltre alla segnaletica prescritta nelle altre disposizioni del presente Regolamento, portare una bandiera rossa, che deve essere agitata, o emettere il segnale acustico prescritto, oppure procedere contemporaneamente alle due operazioni.
III.B. Segnaletica diurna di stazionamento
Art. 39 Segnaletica diurna delle navi e degli apparecchi galleggianti che effettuano lavori oppure operazioni di sondaggio o di misurazione (schizzo III.B. 1)
Le navi e gli apparecchi galleggianti che effettuano lavori oppure operazioni di sondaggio o di misurazione e la posizione dei quali ostacola la navigazione devono portare:
- a.
- dal o dai lati ove il transito è libero, una bandiera la cui metà superiore a rossa e quella inferiore bianca; questa bandiera può essere sostituita da due bandiere poste l'una al di sopra dell'altra e delle quali la superiore è rossa e l'inferiore è bianca;
- b.
- dal o dai lati ove il transito non è libero, una bandiera rossa posta alla stessa altezza di quella che si trova sull'altro lato.
Quando costituiscono un pericolo per la navigazione, le ancore di ogni tipo devono essere segnalate per mezzo di boe gialle.
Art. 41 Navi, apparecchi galleggianti, materiale galleggiante e impianti galleggianti da proteggere contro gli urti d'onda (schizzo IV. 1)
1 Le navi, gli apparecchi galleggianti, il materiale galleggiante e gli impianti galleggianti in rotta o in stazionamento che devono essere protetti dagli urti d'onda causati dal transito di altre navi possono portare, oltre ai segnali prescritti nelle altre disposizioni del presente Regolamento:
- -
- di notte, un fuoco ordinario rosso ed un fuoco ordinario bianco, posti a circa 1 m l'uno dall'altro, il fuoco rosso al di sopra, in un luogo tale che tali fuochi siano ben visibili e non possano essere confusi con altri fuochi;
- -
- di giorno, una bandiera la cui metà superiore è rossa e quella inferiore è bianca, posta in luogo adatto e ad un'altezza tale che sia visibile da tutti i lati. Questa bandiera può essere sostituita da due bandiere sovrapposte e delle quali la superiore è rossa e l'inferiore bianca.
2 Oltre alle navi ed agli apparecchi galleggianti previsti dagli articoli 35 e 39 che portano già questi segnali, possono farne uso esclusivamente:
- a.
- le navi e gli apparecchi galleggianti che effettuano lavori oppure operazioni di sondaggio o di misurazione;
- b.
- le navi, gli apparecchi galleggianti, i materiali galleggianti e gli impianti galleggianti gravemente avariati o partecipanti ad un'operazione di salvataggio, nonché le navi e gli apparecchi galleggianti senza manovrabilità;
- c.
- le navi, gli apparecchi galleggianti, i materiali galleggianti e gli impianti galleggianti provvisti di un'autorizzazione scritta delle autorità competenti.
1 Le navi d'intervento delle autorità di sorveglianza, dei servizi antiincendio e di salvataggio possono portare, sia di giorno sia di notte, un fuoco splendente azzurro.
2 Quando vogliono mettersi in comunicazione con un'altra nave, le navi delle autorità di sorveglianza devono portare la bandiera lettera «K» del Codice internazionale dei segnali (bandiera la cui metà dalla parte dell'asta è gialla e l'altra metà è azzurra) posta in luogo adatto.
1 Quando una nave in pericolo vuole chiedere aiuto deve fare uso di uno o di parecchi dei segnali seguenti:
- a.
- razzi o bombe con stelle rosse, lanciati ad uno ad uno a breve intervalli;
- b.
- segnale luminoso composto dal gruppo - - - - - - - - - (SOS) del Codice Morse;
- c.
- segnali di pericolo (bandiera rossa);
- d.
- fiamme, come possono essere prodotte bruciando catrame, olio, ecc.;
- e.
- razzo con paracadute o fuoco a luce rossa tenuto in mano;
- f.
- movimenti lenti e ripetuti dall'alto verso il basso delle braccia distese da ogni parte.
2 I segnali ottici previsti dal paragrafo 1 possono essere sostituiti o completati con segnali acustici giusta l'articolo 47.
Le navi o gli impianti galleggianti usati per i tuffi subacquei devono portare la bandiera lettera «A» del Codice internazionale dei segnali (bandiera in forma di guidone a due punte la cui metà dalla parte dell'asta è bianca e l'altra è azzurra) posta in luogo adatto e ad un'altezza tale che sia visibile da tutti i lati.
1 Le navi che pescano alla traina, se trainano uno o più galleggianti o espansori, devono portare un pallone bianco posto in luogo adatto, in modo tale che sia visibile da tutti i lati.
2 Le navi da pesca professionali al lavoro devono portare un pallone giallo posto in luogo adatto e a un'altezza tale che sia visibile da tutti i lati.
3 Le reti tese a fior d'acqua devono essere segnalate ad ogni estremità o ad ogni punto d'attacco da un fuoco ordinario bianco fisso e da una bandierina gialla. La bandierina dev'essere collocata sull'asse della rete a una distanza compresa tra 5 e 10 m dal fuoco; dev'essere larga almeno 0,40 m e alta 0,70 m. Il bordo superiore deve trovarsi ad almeno 1,40 m al di sopra del livello dell'acqua ed essere perpendicolare all'asta (schizzo 30a, allegato I).
1 Nella misura in cui il presente Regolamento prevede segnali acustici, i segnali devono essere dati come segue:
- a.
- a bordo delle navi motorizzate mediante apparecchi acustici a funzionamento meccanico, collocati ad un'altezza sufficiente affinché il suono possa diffondersi in avanti e per quanto possibile a ritroso;
- b.1
- a bordo di altri tipi di nave mediante un mezzo ausiliario appropriato (ad es. avvisatore acustico o fischietto).
2 Ai sensi del presente Regolamento s'intende per:
- -
- un suono breve, un suono della durata di circa un secondo;
- -
- un suono prolungato, un suono della durata di circa quattro secondi.
L'intervallo fra due suoni è di circa un secondo.
3 Gli apparecchi acustici:
- a.
- delle navi motorizzate di una lunghezza uguale o superiore a 15 m, fuori tutto, devono avere una frequenza fondamentale compresa fra 160 e 240 Hz ed un livello di pressione acustica compreso fra 130 e 140 dB (A);
- b.
- delle navi diverse da quelle di cui sopra, devono avere una frequenza fondamentale superiore a 350 Hz ed un livello di pressione acustica compreso fra 100 e 125 dB (A).
Il livello di pressione acustica è misurato a 1 m davanti al centro dell'apertura sonora.
4 Onde garantire l'udibilità dei segnali acustici, il livello di pressione acustica del rumore nella timoneria, all'altezza della testa dell'uomo al timone, non deve superare 80 dB (A) allorché la nave fa rotta in condizioni normali d'esercizio.
I segnali acustici menzionati qui di seguito devono essere emessi solo in caso di necessità, onde garantire la sicurezza della navigazione e degli altri utenti del lago.
«Attenzione, avanzo in linea retta»;
«Accosto a dritta»;
«Accosto a sinistra»;
«Batto a ritroso»;
«Sono incapace di manovrare»;
«Pericolo imminente d'abbordo»;
«Segnale di pericolo».
1 La segnaletica dell'idrovia comprende tavole, pertiche, boe e fuochi.
2 L'Allegato III del presente Regolamento stabilisce i segnali usati, nonché il loro significato.
3 I navigatori devono ottemperare alle prescrizioni e tener conto delle raccomandazioni o delle indicazioni di cui vengono a conoscenza tramite questi segnali.
1 Le tavole sono poste sulle rive o sugli impianti (ad es. sui moli). Hanno le forme e i disegni descritti nell'allegato III. La loro dimensione minima è di 0,80 m. Quando la parte posteriore di una tavola non ha indicazioni dev'essere dipinta di un colore neutro.1
2 Le tavole possono essere completate con targhe o iscrizioni completive, ad esempio una freccia indicante la direzione verso cui il segnale è applicabile.
3 Le tavole possono essere illuminate.
1 I pericoli possono essere segnalati tramite una o più pertiche. Le pertiche portano i contrassegni di pericolo isolato o i segnali cardinali descritti dall'allegato IV. Determinati pericoli vicini alla riva possono restare segnalati con pertiche munite di un segnale di cima conico rosso, se si trovano dal lato del lago nelle condizioni previste dall'articolo 94.1
2 Se le caratteristiche locali facilitano la sistemazione di boe al posto delle pertiche, le prime avranno la forma oppure porteranno il segnale di cime ed il fuoco previsti per le pertiche.
Il limite di un canale d'accesso ad un porto è segnalato, visto dal lago:
- -
- a sinistra, per mezzo di boe cilindriche rosse o portanti un segnale di cima cilindrico rosso; se necessario, le boe portano fuochi intermittenti o fuochi a lampi raggruppati rossi;
- -
- a dritta, per mezzo di boe coniche verdi o portanti un segnale di cima conico verde; se necessario le boe portano fuochi intermittenti o fuochi a lampi raggruppati verdi.
1 Se il limite di una superficie vietata a tutte le navi deve essere segnalato, questa segnaletica va realizzata per mezzo di boe color giallo chiaro di almeno 40 cm di diametro. I limiti di un canale di accesso autorizzato attraverso la zona vietata sono segnalati per mezzo delle stesse boe. Tuttavia le due boe d'entrata di questo canale dal lato del lago hanno un diametro doppio delle altre e la loro parte superiore è dipinta di rosso per la boa a sinistra e di verde per quella a dritta. Questa segnaletica può essere completata con uno o più segnali «Divieto di passaggio».1
2 Se deve essere segnalato il limite di una superficie vietata solamente ad alcune categorie di navi, questa segnaletica sarà realizzata alle stesse condizioni di quelle previste al paragrafo 1. I segnali devono indicare la natura del divieto.
1 Durante la notte e quando le condizioni atmosferiche (nebbia, neve, ecc. lo richiedono, le installazioni devono portare i fuochi prescritti agli articoli 54 e 55.
2 Questi fuochi devono essere sufficientemente potenti.
L'accesso ai porti pubblici e alle idrovie presenta, visto dal lago, i seguenti fuochi:
- -
- un fuoco verde ad intervalli d'oscurità regolari a destra;
- -
- un fuoco rosso ad intervalli d'oscurità regolari a sinistra.
Art. 55 Segnaletica notturna degli impianti d'approdo per le navi destinate al trasporto dei passeggeri
1 Gli impianti d'approdo per le navi destinate al trasporto dei passeggeri portano uno o più fuochi rossi fissi.
2 Inoltre gli impianti d'approdo riservati alle navi in servizio regolare portano una o più tavole di divieto di ormeggio illuminate.
Il segnale viene dato per mezzo di fuochi di color giallo splendente con un ritmo di circa 40 intermittenze luminose al minuto.
L'invito alla prudenza segnala l'arrivo probabile di temporali, senza indicazione precisa dell'ora. Esso viene dato il più presto possibile onde avvertire i navigatori riguardo ad un pericolo eventuale.
Il segnale è dato per mezzo di fuochi di color giallo splendente con un ritmo di circa 90 intermittenze luminose al minuto.
L'avviso di temporale è sempre segno di pericolo imminente.
1 Ogni manovra fatta per evitare un'abbordo deve, se le circostanze lo permettono, essere eseguita in modo chiaro e tempestivo.
2 Ogni cambiamento di rotta o di velocità, oppure di ambedue, che ha lo scopo di evitare un abbordo deve, se le circostanze lo permettono, essere abbastanza grande da poter essere valutato rapidamente da ogni altra nave.
1 Le navi non intavolate, di una lunghezza uguale o inferiore a 2,50 m, fuori tutto, non devono allontanarsi ad una distanza superiore a 300 m dalla riva; esse non possono essere provviste di un motore.
2 Ogni nave deve mantenere una distanza di almeno 50 m dalle navi in servizio regolare. Alle ore di transito pubblicate deve inoltre mantenere la stessa distanza dalla rotta abituale di queste navi e dagli impianti d'approdo ai quali esse fanno scalo.
Ogni nave deve allontanarsi dalla rotta delle navi delle autorità di sorveglianza, dei servizi antincendio e di salvataggio che portano il fuoco splendente azzurro previsto all'articolo 42 paragrafo l.
Fatte salve le disposizioni speciali degli articoli 61, 64 e 65, l'incrocio tra navi è regolato come segue:
- a.
- in caso d'incrocio, le navi non devono mutare rotta e velocità in modo tale da creare pericolo d'abbordo, quando seguono una rotta che normalmente non presenta un tale pericolo;
- b.
- quando due navi seguono rotte che s'incrociano in modo da non poter escludere un pericolo d'abbordo, la nave che scorge l'altra da dritta deve scostarsi;
- c.
- allorché due navi vanno incontro l'una all'altra con rotte direttamente opposte, o quasi opposte, cosicché ne possa risultare pericolo d'abbordo, ognuna di esse dovrà accostare a dritta, in modo da poter passare a sinistra dell'altra;
- d.
- in caso di manovra d'accostamento e in deroga alle disposizioni della lettera c, il conduttore può chiedere di passare a dritta, a condizione di essersi prima accertato che ciò sia possibile senza pericolo. In tale caso emette «due suoni brevi». L'altra nave deve allora parimenti emettere «due suoni brevi» e lasciare lo spazio necessario a dritta.
1 Con riserva delle disposizioni dell'articolo 64, ogni nave che ne raggiunge un'altra deve scostarsi dalla rotta di quest'ultima.
2 Una nave è considerata come nave superante quando si avvicina ad un'altra da una direzione superiore ai 22° 30', più di poppa che di traverso a quest'ultima, cioè da una posizione da cui, di notte, scorgerebbe solo i fuochi di poppa dell'altra nave, ma non quelli laterali.
3 Quando una nave non può stabilire con certezza se sta per raggiungerne un'altra, deve comportarsi come se la stesse superando e manovrare conseguentemente.
4 Un mutamento ulteriore della posizione reciproca delle due navi non può far considerare la nave che raggiunge l'altra come una nave in incrocio giusta l'articolo 62 paragrafo 2 e neppure proscioglierla dall'obbligo di scostarsi dalla rotta della nave raggiunta.
In deroga alle disposizioni degli articoli 62 e 63 e salva restando la validità dell'articolo 61, in caso di incrocio e di sorpasso:
- a.
- ogni nave deve scostarsi dalle navi passeggeri prioritarie e dai convogli rimorchiati;
- b.
- ogni nave, eccezion fatta per le navi viaggiatori prioritarie ed i convogli rimorchiati, deve scostarsi dai mercantili;
- c.
- ogni nave, eccezion fatta per quelle viaggiatori prioritarie, i convogli rimorchiati e i mercantili, deve scostarsi dalle navi da pesca professionali al lavoro che portano il pallone previsto dall'articolo 45 paragrafo 2;
- d.
- ogni nave, eccezion fatta per quelle viaggiatori prioritarie, i convogli rimorchiati, i mercantili e le navi da pesca professionali al lavoro che portano il pallone previsto dall'articolo 45 paragrafo 2, deve scostarsi dai velieri;
- e.
- ogni nave motorizzata, eccezion fatta per quelle viaggiatori prioritarie, i convogli rimorchiati, i mercantili e le navi da pesca professionali al lavoro che portano il pallone previsto dall'articolo 45 paragrafo 2, deve scostarsi dalle navi a remi.
1 Quando due velieri si avvicinano l'uno all'altro a tal punto da non potere escludere un pericolo d'abbordo, uno dei due deve scostarsi dalla rotta dell'altro nel modo seguente:
- a.
- quando le navi non hanno il vento dalla stessa parte, quella che riceve il vento da sinistra deve scostarsi dalla rotta dell'altra;
- b.
- quando le navi hanno il vento dalla stessa parte, quella navigante sopravvento deve scostarsi dalla rotta di quella navigante sottovento;
- c.
- se una nave che riceve il vento da sinistra vede un'altra nave sopravvento e non può stabilire con certezza se quest'ultima riceve il vento da sinistra o da dritta, la prima deve scostarsi dalla rotta dell'altra.
2 A' sensi del presente articolo, il lato da cui proviene il vento è quello opposto alla vela maestra issata.
Le navi obbligate a scostarsi da altre navi devono lasciare a quest'ultime lo spazio libero per proseguire la rotta e per manovrare.
Le navi possono partire solo alla condizione che altre navi non siano costrette a modificare la loro rotta e la loro velocità.
1 Le navi possono accedere ad un porto od uscirne solo qualora abbiano accertato che dette manovre possano essere eseguite senza pericolo ed allorché le altre navi non siano costrette a modificare bruscamente la rotta o la velocità.
3 Quando due navi si presentano contemporaneamente all'entrata di un porto, la precedenza tocca a quella che vede l'altra da sinistra; la stessa regola è applicabile fra le navi in uscita. Tuttavia le navi viaggiatori prioritarie hanno la precedenza.2
4 La manovra delle navi che vogliono accostare ad un impianto d'approdo oppure partirne non deve essere ostacolata da altre.
5 È vietato accostare agli impianti d'approdo riservati alle navi in servizio regolare; questi impianti sono segnalati dalla tavola A.7 dell'Allegato III, completata dalla targa «Sauf service régulier».
1 Le navi devono regolare la loro velocità per evitare la formazione di onde o di risucchi che possono provocare danni a navi in stazionamento o in movimento oppure ad impianti. In particolare esse devono tempestivamente rallentare, senza però perdere la velocità necessaria a governare con sicurezza:
- a.
- davanti agli accessi ai porti;
- b.
- in vicinanza di navi ormeggiate a riva o di impianti d'approdo, oppure di navi che stanno caricando o scaricando;
- c.
- vicino alle navi stazionanti nei luoghi autorizzati;
- d.
- nelle vicinanze dei campi di vegetazione acquatica.
2 Vicino alle navi che usano la segnaletica prevista all'articolo 41, le altre navi devono ridurre la loro velocità, come è prescritto al paragrafo 1. Devono, inoltre, scostarsi il più possibile dalle stesse.
1 Qualora le autorità competenti comunichino mediante il segnale genera di divieto A.1 (Allegato III) che la navigazione è interrotta, ogni nave deve fermarsi prima del segnale di divieto.
2 È vietato a ogni nave e materiale galleggiante, eccezion fatta per le navi non motorizzate, di navigare nei settori del lago che sono segnalati conformemente alle disposizioni dell'articolo 52.
3 È vietato navigare e fare il bagno nelle zone riservate allo sci nautico o all'uso di apparecchi analoghi durante la pratica di questi sport. I canali riservati che partono dalla riva e le superfici riservate nelle zone rivierasche sono delimitati da tavole C.1 e da boe gialle (cfr. allegato III, D, esempio a).1
4 Con riserva delle disposizioni dell'articolo 76 è vietato a ogni nave motorizzata di navigare ad una velocità superiore ai 10 km/h a meno di 300 m dalla riva. Tuttavia le autorità competenti possono fare delle eccezioni locali questi limiti.
5 Nei porti la velocità delle navi motorizzate è limitata a 10 km/h, salvo prescrizione diversa segnalata mediante una tavola B.2 (Allegato III) posta al entrata del porto.
È considerata come navigazione in tempo di foschia, sia di giorno che notte, ogni navigazione effettuata con foschia, nebbia, nevischio, neve, piogge tempestose, nonché in qualsiasi altra condizione che limiti la visibilità allo stesso modo.
1 Le navi in rotta in tempo di foschia devono adattare la velocità alle condizioni di visibilità, ai movimenti delle altre navi e alle circostanze locali. Una vedetta è obbligatoria quando la distanza fra la prua e la timoneria supera 15 m.1
2 Queste navi devono portare i fuochi prescritti al capitolo 3.
3 Le navi devono fermarsi non appena il viaggio non può più continuare senza pericolo, tenendo conto del rischio di una diminuzione della visibilità, della presenza e dei movimenti di altre navi e delle circostanze locali.
Fermandosi, le navi devono, per quanto possibile, disimpegnare le rotte abituali delle navi in servizio regolare.
4 Le navi che, di notte o in tempo di foschia, non possono applicare le prescrizioni dei paragrafi 1 e 2, non devono navigare.
Se queste condizioni metereologiche si manifestano durante il viaggio, queste navi devono raggiungere tempestivamente il porto più vicino o avvicinarsi alla riva per quanto permesso dalle circostanze.
Ogni nave che fa rotta in tempo di foschia, eccezion fatta per le navi in servizio regolare, deve emettere come segnale di foschia «un suono prolungato» e ogni altra nave in servizio regolare «due suoni prolungati». Questi segnali devono essere ripetuti ad intervalli di al massimo un minuto.
Il fatto di disporre di informazioni ottenute per mezzo di un radar non dispensa alcuna nave dall'obbligo di rispettare le norme contenute nel presente capitolo. Le navi passeggeri prioritarie e i mercantili non necessitano della vedetta di cui all'articolo 72.
1 Gli incroci fra navi in servizio regolare che non dispongono di un impianto radar devono avvenire secondo un orario prestabilito. Inoltre la nave giunta per prima non deve lasciare l'impianto d'approdo prima che la successiva sia stata chiaramente avvistata.
1 L'uso di sci nautici o di apparecchi analoghi è permesso solo di giorno, con buona visibilità e ad almeno 300 m dalla riva, nonchè all'interno delle superfici a ciò espressamente riservate (segnali C.1 e D. esempio a dell'Allegato III).
Esso è inoltre vietato all'interno delle superfici segnalate giusta le disposizioni previste all'articolo 52.
2 Il conduttore della nave-rimorchio deve essere accompagnato da una persona incaricata del servizio di rimorchio e della sorveglianza dello sciatore e idonea a quest'uopo.
3 La nave rimorchio e lo sciatore nautico devono essere a una distanza di almeno 50 m da ogni altra nave e dai bagnanti, eccezion fatta per la navigazione su un canale loro riservato. La corda di traino non deve essere trainata a vuoto.1
4 È vietato rimorchiare contemporaneamente più di due sciatori nautici.
5 Le autorità competenti possono prescrivere limitazioni e divieti completivi temporanei e locali.
6 Nel caso di manifestazioni nautiche e allorché siano garantite le misure c sicurezza, le autorità competenti possono concedere deroghe alle disposizioni dei paragrafi 1 a 4.
1 È vietata la pesca dagli impianti d'approdo destinati ai servizi della navigazione pubblica ed in prossimità immediata degli stessi.
La posa di reti o di nasse, nonché la traina sono vietate sulla rotta abituale delle navi in servizio regolare.
2 È vietata la traina con più navi naviganti su una stessa linea.
3 Fatta salva l'osservanza delle regole di comando e di navigazione di cui al capitolo 6, non è permesso alle navi o agli apparecchi avvicinarsi a meno di 200 m a poppa e a meno di 50 m lateralmente a una nave che pesca alla traina e che porta la segnaletica prescritta dall'articolo 45 capoverso 1.1
1 È vietato praticare i tuffi subacquei sportivi:
- a.
- sulla rotta normale delle navi passeggeri prioritarie;
- b.
- davanti all'entrata dei porti;
- c.
- vicino ai luoghi di stazionamento consueti;
- d.
- negli altri punti in cui la navigazione potrebbe essere ostacolata;
- e.
- nelle zone riservate allo sci nautico;
- f.
- in tutti i siti archeologici protetti.1
2 Ogni nave deve stare ad almeno 50 m da una nave che porti la segnaletica prescritta all'articolo 44.
La pratica della tavola a vela è vietata all'interno dei porti e davanti al loro accesso, salvo nei casi particolari segnalati dalle tavole C.5 (allegato III).
È proibito fare il bagno all'interno dei porti e davanti al loro accesso, salvo nelle zone in cui il bagno è espressamente autorizzato dall'autorità competente. È inoltre vietato fare il bagno nelle vicinanze dei pontili pubblici e nei punti contraddistinti dal segnale A.10 (allegato III).
Salve restando le altre prescrizioni del presente Regolamento e le altre disposizioni applicabili, le navi devono scegliere il proprio luogo di stazionamento in modo da non ostacolare la navigazione, in particolare quando si fermano fuori dai porti, dagli impianti d'approdo e dalle altre installazioni autorizzate per la navigazione.
Le navi in stazionamento, nonché gli impianti galleggianti, devono essere ancorati o ormeggiati con sufficiente solidità, tenendo conto degli urti d'onda e dell'effetto del risucchio, prodotti dalle altre navi, ed in modo che possano secondare i dislivelli dell'acqua.
Lo stazionamento è vietato:
- a.
- alle imboccature delle idrovie navigabili, all'entrata dei porti, nei pressi dei pontili e all'imboccatura di corridoi riservati allo sci nautico;
- b.
- sulla rotta normale delle navi viaggiatori prioritarie;
- c.
- nei settori stabiliti dall'autorità competente e contraddistinti dal segnale A.5 (allegato III).
È vietato gettare l'ancora nei settori contraddistinti dal segnale di divieto A.6 (Allegato III).
Una guardia deve trovarsi in vicinanza dei relitti, delle navi affondate o incagliate che ostacolano la navigazione e ciò fintanto che gli ostacoli non sono segnalati.
1 L'imbarco e lo sbarco dei passeggeri sono permessi solo alle installazioni autorizzate a quest'uopo dall'autorità competente e dopo che il conduttore abbia appurato che la nave è ormeggiata in modo corretto e che la sicurezza dei passeggeri è garantita.
2 Agli impianti d'approdo ed in vicinanza degli stessi i passeggeri e qualsiasi altra persona devono comportarsi in modo da non compromettere la sicurezza della navigazione.
3 I passeggeri devono utilizzare solo le entrate, le uscite, le passerelle e impianti d'approdo destinati all'imbarco ed allo sbarco. Nessun passeggero può salire a bordo o scenderne senza l'autorizzazione formale del condutto o del suo mandatario.
4 I passeggeri che si stanno imbarcando possono accedere agli impianti d'approdo solo dopo che i passeggeri che sbarcano l'hanno lasciato. Questa norma, tuttavia, non si applica agli impianti d'approdo provvisti di entrate e uscite indipendenti.
1 Il conduttore è responsabile della distribuzione razionale dei passeggeri e delle merci a bordo, tenendo conto della sicurezza della nave e della comodità dei passeggeri.
2 I passeggeri possono accedere alla timoneria, alla sala-macchine, nonché ad ogni altro scompartimento e ponte riservati al servizio di bordo, solo previa autorizzazione del conduttore.
3 Gli scompartimenti ed i ponti accessibili ai passeggeri devono essere illuminati se la sicurezza degli stessi lo richiede.
4 È vietato trasportare contemporaneamente passeggeri e merci pericolose.
5 È vietato riempire le cisterne del carburante quando i passeggeri si trovano a bordo.
Le navi che trasportano passeggeri non devono rimorchiare o farsi rimorchiare, né navigare in coppia, eccettuati i casi d'urgenza.
1 Le navi adibite al trasporto dei passeggeri devono essere provviste di marche d'immersione sui due lati a metà della nave.
2 I mercantili devono essere provvisti di marche d'immersione sui due lati a prua, a poppa e a metà della nave. Tuttavia non sono richieste le marche d'immersione a metà della nave per quelle navi che hanno una lunghezza inferiore a 40 m, fuori tutto.
3 Le marche d'immersione devono essere costituite da un rettangolo con un grande lato orizzontale ed il cui bordo inferiore coincide con il piano d'immersione massima autorizzata. Queste marche devono avere una lunghezza minima di 30 cm ed un'altezza minima di 4 cm.
Sulle navi adibite al trasporto dei passeggeri il numero massimo delle persone ammissibili dev'essere indicato in un luogo ben visibile.
Il livello di pressione acustica delle navi motorizzate in rotta, misurato ad una distanza laterale di 25 m ed a 1,50 m al di sopra dell'acqua, non deve superare 75 dB (A).
1 Le installazioni di riempimento di prodotti petroliferi devono essere disposte in modo che sia impossibile una fuoriuscita in acqua di tali prodotti.
2 Le installazioni di scarico della sentina devono essere disposte in modo che sia impossibile fare defluire le acque di scolo contenenti olio.
3 Salve restando le regolamentazioni speciali nazionali per la protezione delle acque, le navi adibite al trasporto dei passeggeri e le altre navi con locali per il soggiorno o impianti sanitari devono essere provviste di recipienti atti a raccogliere le feci, le acque luride e qualsiasi altro rifiuto. Questi recipienti devono essere concepiti in modo da permettere l'eliminazione del loro contenuto a terra.
1 Il noleggio, anche se a titolo accessorio, è subordinato ad un'autorizzazione rilasciata dall'autorità competente.
2 È vietato noleggiare navi:
- a.
- in caso di cattivo tempo;
- b.
- alle persone in stato d'ebbrezza;
- c.
- alle persone che sembrano sprovviste delle qualità o dell'esperienza necessaria a manovrare con sicurezza.
3 I noleggiatori di navi devono indicare ai loro clienti i luoghi nei quali la navigazione è pericolosa nella regione in cui le navi da noleggio sono messe a disposizione del pubblico e in quella in cui i clienti manifestano l'intenzione di recarsi. L'attenzione dei clienti va attirata sulla precedenza che dev'essere accordata alle navi viaggiatori prioritarie che portano la segnaletica prevista dagli articoli 32 e 37.1
La segnaletica delle navi in servizio al momento dell'entrata in vigore della modifica dell'articolo 31 del presente Regolamento va sostituita prima del 1o gennaio 2001.
I segnali posti in determinati punti di pericolo nelle vicinanze della riva di cui all'articolo 50 vanno sostituiti prima del 1o gennaio 2009.
La segnaletica notturna posta all'inizio e alla fine dei canali d'accesso ai porti nonché quella posta all'entrata delle idrovie navigabili va sostituita prima del 1° gennaio 2015.
1 Gli schizzi seguenti hanno solo carattere indicativo; occorre pertanto riferirsi al testo del Regolamento che fa esclusivamente fede.
2 Nell'allegato presente sono usati simboli seguenti:
a.
Fuochi:
fuoco fisso visibile da ogni lato
fuoco fisso visibile su un arco orizzontale limitato
fuoco fisso visibile su un arco orizzontale limitato non visibile per l'osservatore
fuoco fisso bicolore visibile su due archi d'orizzonte limitati
fuoco fisso tricolore visibile su tre archi d'orizzonte limitati
fuoco splendente
b.
Bandiere o tavole e palloni:
bandiere o tavola
pallone
II.A. Segnaletica notturna di rotta
1
II.A.1 Art. 27
Navi e impianti galleggianti motorizzati isolati
fuoco di prua o d'albero:
fuoco splendente bianco
fuochi laterali:
fuoco chiaro verde a tribordo
fuoco chiaro rosso a babordo
fuoco di poppa:
fuoco ordinario bianco
2
3
II.A.2 Art. 28
Navi e impianti galleggianti rimorchiati
fuoco d'albero:
fuoco ordinario bianco
fuoco di poppa:
fuoco ordinario bianco
4
II.A.3 Art. 29
Formazione in coppia
fuoco laterale che si trova all'interno della formazione, sostituito da un fuoco simile portato dalla nave che si trova all'esterno della formazione
5
II.A.4 Art. 30
Navi non motorizzate isolate e velieri
Navi non motorizzate isolate:
fuoco ordinario bianco
6
Velieri:
sia un fuoco ordinario bianco
7
sia per i velieri di una lunghezza uguale o superiore a 7 m, fuori tutto:
8
sia per i velieri di una lunghezza compresa fra 7 e 12 m, fuori tutto:
fuoco d'albero:
fuoco tricolore verde/rosso/bianco
9
II.A.5 Art. 31
Navi motorizzate di lunghezza inferiore a 15 m
1 Qualora la potenza superi 6 kW:
fuoco di prua:
fuoco bianco a forte intensità,
fuoco di poppa:
fuoco ordinario bianco;
fuochi laterali:
fuoco chiaro verde a tribordo
fuoco chiaro rosso a babordo
10
Il fuoco di prua e quello di poppa possono essere sostituiti da un fuoco d'albero chiaro o bianco intenso, visibile da tutti i lati.
2 Qualora la potenza non superi 6 kW:
un fuoco ordinario bianco visibile su tutto l'orizzonte.
11
II.A.6 Art. 32
Segnaletica notturna supplementare per le navi passeggeri prioritarie in servizio
fuoco di prua o fuoco d'albero:
fuoco bianco a forte intensità
fuoco chiaro, verde, visibile da tutti i lati e posto sull'albero, a un'altezza di almeno 1 m dal fuoco summenzionato
fuochi laterali:
fuoco chiaro verde a tribordo
fuoco chiaro rosso a babordo
fuoco di poppa:
fuoco ordinario bianco
12
II.A.7 Art. 33
Navi senza monavrabilità
Segnaletica completiva: fuoco rosso agitato e/o segnale acustico regolamentare
13
Segnaletica completiva per le navi di una lunghezza inferiore a 15 m, fuori tutto: fuoco bianco agitato e/o segnale acustico regolamentare
II.B. Segnaletica notturna di stazionamento
14
II.B.1 Art. 34
Ogni nave e apparecchio galleggiante
fuoco ordinario bianco
15
II.B.1a Art. 34
Segnaletica notturna degli impianti galleggianti: gli impianti galleggianti devono essere illuminati in modo tale che i loro contorni siano riconoscibili.
16
II.B.2 Art. 35
Navi e apparecchi galleggianti che effettuano lavori oppure operazioni di sondaggio o di misurazione
17
II.B.3 Art. 36
Ancore
boe portanti un fuoco ordinario bianco
III.A. Segnaletica diurna di rotta
18
III.A.1 Art. 37
Navi passeggeri prioritarie
pallone verde visibile da tutti i lati
19
III.A.2 Art. 38
Navi senza manovrabilità
bandiera rossa agitata
III.B. Segnaletica diurna di stazionamento
20
III.B.1 Art. 39
Navi e apparecchi galleggianti che effettuano lavori oppure operazioni di sondaggio o misurazione
21
III.B.2 Art. 40
Ancore
boe gialle
22
IV.l Art. 41
Navi e apparecchi galeggianti materiale galleggiante e impianti galleggianti da proteggere contro gli urti d'onda
23
24
sia bandiera rossa e bandiera bianca
25
IV.2 Art. 42
Navi d'intervento delle autorità di sorveglianza
26
27
IV.3 Art. 43
Segnali di pericolo
oppure qualsiasi altro segnale di pericolo previsto all'articolo 43
28
IV.4 Art. 44
Navi usate per i tuffi subacquei
bandiera lettera «A»
29
IV.5 Art. 45
Navi da pesca e reti
30
A. Segnali generali
-
1 suono prolungato
«Attenzione, avanzo in linea retta»
art. 47, lett. a.
-
1 suono breve
«Accosto a dritta»
art. 47, lett. b.
- -
2 suoni brevi
«Accosto a sinistra»
art. 47, lett. c.
- - -
3 suoni brevi
«Batto a ritroso»
art. 47, lett. d.
- - - -
4 suoni brevi
«Sono incapace di manovrare»
art. 47, lett. e.
- - - - - · · ·
serie di suoni brevissimi
«Pericolo imminente d'abbordo»
art. 47, lett. f.
- - - - · · ·
suoni prolungati emessi al minimo 4 volte oppure tocchi di campana
«Segnale di pericolo»
art. 47, lett. g.
B. Segnali d'incrocio
- -
2 suoni brevi
«Voglio incrociare a dritta» «D'accordo l'incrocio avverrà a dritta»
art. 62, par. 4
C. Segnali in tempo di foschia
-
1 suono prolungato
Segnale delle navi durante la rotta eccezion fatta per le navi in servizio regolare
art. 73
- -
2 suoni prolungati
Segnale delle navi in servizio regolare
art. 73
1 Aggiornato giusta il n. II della modifica del R, approvata dal CF il 15 giu. 1998 e in vigore dal 21 gen. 2000 (RU 2002 292).
A. Segnali di divieto
A.1 Divieto di passaggio
1) due segnali luminosi
1)
A.2 Divieto di navigazione per le imbarcazioni motorizzate
A.3 Divieto di sci nautico o d'uso di apparecchi analoghi
A.4 Divieto generale di sorpasso
A.5 Divieto di stazionamento
A.6 Divieto d'ancorare
A.7 Divieto d'ormeggiare
A.8 Divieto di navigare fuori dei limiti indicati
A.9 Divieto di praticare la tavola a vela
A.10 Divieto di fare il bagno
B. Segnali d'obbligo
B.1 Obbligo di prendere la direzione indicata dalla freccia
B.2 Obbligo di non superare la velocità indicata (in km/h)
B.3 Obbligo di osservare una prudenza particolare
C. Segnali d'indicazione
C.1 Autorizzazione di sci nautico o d'uso di apparecchi analoghi
C.2 Autorizzazione di stazionamento
C.3 Autorizzazione d'ancorare
C.4 Autorizzazione d'ormeggiare
C.5 Autorizzazione di praticare la tavola a vela
D. Boe gialle: segnaletica dei limiti delle superfici
Esempio a.
Segnaletica dei canali che partono dalla rive e che sono riservati allo sci nautico e all'uso di apparecchi analoghi
- 1)
- Boe in forma di cono doppio o di sfera di un diametro di 0,40 m al minimo e di un diametro doppio per le due boe all'entrata del canale dal lato del lago.
Esempio b.
Segnaletica delle superfici vietate a ogni nave e dei canali d'accesso ai porti
Esempio c.
Segnaletica delle superfici vietate alle navi motorizzate
1 Aggiornato giusta il n. II della modifica del R, approvato dal CF il 15 giu. 1998 e in vigore dal 21 gen. 2000 (RU 2002 292).
I segnali indicati nello schema sono orientati in base al pericolo. Ogni segnale è indicato con il nome e le lettere che corrispondono al quadrante nel quale si trovano rispetto al pericolo segnalato.
Quadrante nord
Pertica (o boa): Segnale di cima:
Nera su fondo giallo; 2 coni neri sovrapposti, i due vertici rivolti verso l'alto
Quadrante est
Pertica (o boa): Segnale di cima:
Nera con una sola striscia larga gialla orizzontale; 2 coni neri sovrapposti, uniti alla base e con i vertici opposti
Quadrante sud
Pertica (o boa): Segnale di cima:
Gialla su sfondo nero 2 coni neri sovrapposti, i due vertici rivolti verso il basso
Quadrante ovest
Pertica (o boa): Segnale di cima:
Gialla con una sola striscia larga orizzontale nera; 2 coni neri sovrapposti, il cono inferiore con il vertice rivolto verso l'alto, quello superiore con il vertice rivolto verso il basso uniti.
Ogni cono ha un diametro e un'altezza pari ad almeno 40 cm.
1 Introdotto dal n. II della modifica del R, approvata dal CF il 15 giu. 1998 e in vigore dal 21 gen. 2000 (RU 2002 292).
1 Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell'ediz. franc della presente Raccolta.2 RU 1978 19863 RS 0.747.221.14 Introdotto dal n. I della modifica del R, approvata dal CF il 15 giu. 1998 e in vigore dal 21 gen. 2000 (RU 2002 292).