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Altri quattro anni di trattamento stazionario. È quanto ha ordinato il Tribunale federale (TF) per un pedofilo, condannato nel giugno 2013.
Con una sentenza pubblicata oggi, i giudici losannesi hanno accolto un ricorso della procura cantonale bernese sul caso di questo padre di famiglia.
L'uomo, un bernese oggi 53enne, adescava adolescenti su Internet, fingendosi una ragazzina e domandando loro foto intime. Ricattava in seguito le vittime al fine di ottenere favori sessuali. Arrestato nell'agosto 2011, il pedofilo era stato condannato dal Tribunale regionale dell'Oberland bernese a otto anni di reclusione per atti sessuali con fanciulli, coazione, estorsione e pornografia.
Inoltre, gli era stato imposto di seguire una terapia, iniziata prima del verdetto di colpevolezza. La giustizia cantonale riteneva che, nell'ambito del prolungamento di questa misura, bisognasse tener conto dell'avvio anticipato del trattamento stazionario. Il ministero pubblico bernese si è però opposto a tale metodo di calcolo, trovando il sostegno del TF. Secondo Mon Repos, il punto di partenza deve essere fissato al giorno del giudizio in prima istanza.