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La soffocante ondata di calura umida che si è abbattuta sul Giappone negli ultimi 20 giorni ha ucciso finora 80 persone e costretto altre 35'000 a finire in ospedale, stando ai dati ufficiali pubblicati martedì.
La settimana scorsa, con temperature che hanno ampiamente superato i 35 gradi all’ombra in svariate regioni della nazione, è stata la più tragica con 65 vittime registrate. Gli altri quindici decessi erano stati conteggiati nelle due settimane precedenti. Numerose città giapponesi hanno toccato temperature tra 35 e 40 gradi all’ombra con tassi d’umidità d’oltre l’80%, il che si è rivelata una "combinazione mortale" che ha indebolito il fisico di migliaia di abitanti.
La maggioranza dei decessi riguarda persone anziane, ma tra le vittime non mancano i bambini, come un fanciullo di 6 anni che è morto per un colpo di calore dopo aver svolto attività all’aperto e rimasto a lungo in un’aula non climatizzata. Il Governo nipponico ha subito varato un piano straordinario per equipaggiare scuole e altri istituti con condizionatori.
AFP/Reuters/AP/EnCa