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<h2>SubmittedText<h2><p>Nel nuovo rapporto sul monitoraggio del rumore in Svizzera si legge che il rumore cronico, oltre ad avere conseguenze di ordine economico, causa gravi problemi alla salute quali stress e nervosismo, disturbi psicosomatici, emicrania, aumento della pressione sanguigna o problemi cardiovascolari. I costi dei disturbi alla salute provocati dal rumore sono molto elevati e ogni anno si registrano 133 decessi prematuri dovuti all'inquinamento fonico. Ciononostante la popolazione è poco sensibilizzata sui rischi per la salute causati dal rumore.</p><p>In considerazione di tali fatti, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come intende informare meglio la popolazione sull'esposizione al rumore e sulle relative conseguenze per la salute?</p><p>2. A quanto stima i costi della salute causati dal rumore del traffico (stradale, ferroviario, aereo)?</p><p>3. Quali misure adotta l'Ufficio federale della sanità pubblica per ridurre i costi della salute causati dal rumore?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel suo rapporto del 26 ottobre 2005 sullo stato e le prospettive della lotta contro il rumore in Svizzera (FF 2005 5877), il Consiglio federale ha presentato al Parlamento una panoramica dei progetti avviati o conclusi, nonché di quelli pianificati e ancora da esaminare, relativi alla protezione della popolazione dal rumore e dalle vibrazioni. Nel frattempo, alcuni di essi sono stati concretizzati o attuati. In particolare, la Confederazione ha ormai completato l'allestimento della banca dati SonBASE per il calcolo e la rappresentazione del rumore su tutto il territorio nazionale, basata su un sistema d'informazione geografica (SIG). A tal fine diversi geodati sono integrati insieme a dati di calcolo in un sistema SIG omogeneo. Sono così state create le basi per monitorare a livello nazionale la situazione del rumore e la sua evoluzione spazio-temporale, nonché per informare l'opinione pubblica in modo appropriato sullo stato dell'inquinamento fonico.</p><p>Nel maggio 2009, l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha pubblicato per la prima volta la rappresentazione su scala nazionale dell'inquinamento fonico calcolato in base a questa banca dati sul rumore. Da quanto emerge dal rapporto "Inquinamento acustico in Svizzera", una parte importante della popolazione continua, nonostante le misure adottate, a essere esposta a immissioni foniche superiori ai valori limite prescritti, da cui conseguono problemi di salute e danni economici significativi. La rappresentazione mostra anche la necessità di maggiori sforzi per proteggere effettivamente la popolazione da rumori dannosi o molesti.</p><p>1. Le informazioni sull'esposizione al rumore rientrano nelle analisi sullo stato dell'ambiente condotte regolarmente dall'UFAM. Negli ultimi anni, l'UFAM ha realizzato questo monitoraggio ambientale in modo più efficace, insieme ai cantoni e ad altri servizi della Confederazione competenti in materia di infrastrutture, attraverso il progetto di una rete svizzera di osservazione ambientale ("Netzwerk Umweltbeobachtung Schweiz", NUS). Lo scopo del monitoraggio fonico è di rappresentare, sulla base dei dati attualmente disponibili, le informazioni sulla situazione del rumore in tutto il territorio svizzero. La rete NUS continuerà a essere ottimizzata nel corso dei prossimi anni, in modo da consentire in futuro alla Confederazione d'informare in modo regolare e dettagliato attraverso Internet sull'inquinamento acustico e sui relativi effetti per la salute e l'economia.</p><p>2. Nel rapporto relativo ai costi esterni del traffico stradale e ferroviario in Svizzera, pubblicato nel 2008 dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), i costi sanitari cagionati dall'inquinamento fonico e le perdite di pigioni immobiliari si elevano complessivamente a 1174 milioni di franchi. Di questi, circa 123 milioni di franchi corrispondono ai costi effettivi di trattamento per danni provocati dall'esposizione al rumore. I costi rimanenti sono mancati ricavi dei proprietari immobiliari dovuti alle perdite di pigioni. In proposito si deve considerare che gli affitti inferiori sono riconducibili alla situazione acustica cui è esposta un'abitazione (rumori dannosi e molesti). Il Consiglio federale considera i danni alla salute, e i relativi costi per oltre un miliardo di franchi l'anno, un prezzo molto elevato da pagare e approva gli sforzi attualmente profusi nella protezione dall'inquinamento fonico.</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto ad affrontare il problema dei danni alla salute causati dal rumore e dei relativi costi. Nel quadro dei mezzi a disposizione e sulla base dei rapporti summenzionati, è pronto a elaborare un piano di provvedimenti focalizzato sui tipi di rumore più importanti. L'ufficio responsabile in materia è l'UFAM. Gli altri organi interessati sono i servizi della Confederazione competenti in materia di infrastrutture e i cantoni. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) non partecipa al progetto. Alla fine del 2007, in seguito al Piano di rinuncia a determinati compiti dell'Amministrazione, sono cessate tutte le attività dell'UFSP nel settore "Ambiente e salute".</p><p>Inoltre, secondo la legge sull'assicurazione contro gli infortuni e la legge sul lavoro, i datori di lavoro sono obbligati a proteggere la salute dei loro impiegati mediante misure appropriate. La SUVA è molto impegnata nelle pertinenti attività di prevenzione.</p>  Risposta del Consiglio federale.