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Maggiore certezza giuridica per imprese e consumatori
Il Consiglio federale licenzia il messaggio per la ratifica della Convenzione di Lugano riveduta
Comunicati, DFGP, 18.02.2009
Berna. L’estensione del campo d’applicazione della Convenzione di Lugano riveduta ai nuovi Stati dell’UE garantisce maggiore certezza giuridica alle imprese e ai consumatori in Svizzera per il commercio transfrontaliero in Europa. Mercoledì il Consiglio federale ha licenziato il messaggio per l’approvazione e la trasposizione della Convenzione di Lugano riveduta. La Convenzione e i connessi adeguamenti legislativi entreranno in vigore al più presto il 1° gennaio 2011.
Estensione del campo d’applicazione a 30 Stati
Oltre ai 19 attuali Stati contraenti, la Convenzione di Lugano riveduta verrà estesa anche a 11 nuovi Stati dell’UE, che hanno già stretti legami commerciali e giuridici con la Svizzera in seguito all’estensione degli accordi bilaterali. L’adesione di questi Stati alla Convenzione di Lugano migliora notevolmente la certezza giuridica, a beneficio soprattutto del commercio, ma anche dei consumatori e delle persone a carico.
Adeguamenti del diritto svizzero
La Convenzione di Lugano riveduta, firmata il 30 ottobre 2007, deve ora essere ratificata dagli Stati contraenti. Con la ratifica, il Consiglio federale coglie l’occasione per adattare in modo puntale la legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) e il futuro Codice di procedura civile svizzero. Tali adeguamenti riguardano la garanzia nell’ambito dell’esecuzione di sentenze nazionali ed estere, nonché lo svolgimento formale delle misure di esecuzione. Inoltre anche la legge federale sul diritto internazionale privato (LDIP) verrà adeguata in modo puntuale al futuro Codice di procedura civile svizzero e alla Convenzione di Lugano riveduta.