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I piloti Pata Honda Leon Haslam e Michael van der Mark, insieme al loro compagno di squadra una-tantum Takumi Takahashi, hanno vinto per la seconda volta di fila la 8 Ore di Suzuka in sella alla CBR1000RR del Team MuSashi Harc-Pro.
E’ stata una gara piena di colpi di scena, cadute ed interruzioni, iniziata con un ritardo di un’ora a causa di un forte temporale. La pioggia è scesa anche durante la corsa e diverse scivolate hanno portato in pista la pace car in non meno di Quattro occasioni.
Una di queste cadute ha coinvolto Kousuke Akiyoshi, pilota del team FCC TSR, vincitore dell’edizione 2012 con Jonathan Rea e anche quest’anno compagno di squadra del nordirlandese. Il giapponese, che si trovava in testa prima della scivolata, è riuscito comunque a riportare la moto ai box, incredibilmente, nonostante la frattura al femore rimediata nell’incidente.
E’ la seconda volta di fila che un compagno di squadra di Rea cade mentre si trova in testa alla 8 Ore con ampio margine sugli avversari. Una volta rientrata ai box la moto è stata riparata dal team FCC TSR, la quale è stata presa in consegna dal quarto pilota Pata Honda in gara, Lorenzo Zanetti, centauro di riserva della squadra di riferimento Honda. Rea, che ha compiuto lo stint conclusivo, ha riportato la compagine fino al 40esimo posto finale.
Il capo classifica del Mondiale Supersport, Michael van der Mark, ha invece compiuto la manovra decisive ai danni di Randy De Puniet (Suzuki) per il secondo posto in gara. Una volta conquistata la leadership a seguito della caduta di Akiyoshi, l’olandese ha preso il largo, guadagnando un margine arrivato a più di un minuto nel momento del passaggio sul traguardo, alla bandiera a scacchi, del suo compagno di squadra Takahashi.
Per la seconda edizione di fila dunque, van der Mark e Haslam sono usciti vittoriosi dal più prestigioso evento su due ruote del giappone, con Takahashi sul gradino più alto del podio per la terza volta. Honda porta a cinque il numero di successi consecutivi alla 8 Ore di Suzuka ed a ventisette quelli totali.
Leon Haslam: “Di solito mi diverto a guidare qui, ma questa volta ho sentito la pressione, non volevo cadere o fare errori. La squadra ha fatto un ottimo lavoro ed i pit stop sono stati veloci e senza sbavature. Michael è stato velocissimo e Takumi mister costanza. Ero molto nervoso nel guardare i giri conclusivi, ma la seconda vittoria di fila è arrivata.”
Michael van der Mark: “Che emozione unica! Ero pronto per la terza ora, ma ha iniziato a piovere e la squadra ha deciso di far uscire Takumi, perché ha un’esperienza maggiore. La quarta ora spettava a me ed i tempi sono migliorati giro dopo giro, con un passo costante. La moto era perfetta e la squadra ha fatto un lavoro magnifico. Ho fatto l’ultimo stint ad un ottimo passo e mi sono sentito a mio agio. Tornare qui in cima per la seconda volta di fila è stupendo. Questo successo l’abbiamo ottenuto grazie al lavoro di tutti.”
Jonathan Rea: “E’ difficile trovare cosa dire, se non quanto sia grande la delusione. Akiyoshi è stato un grande a riportare la moto ai box e questo ci ha permesso di tornare in pista, anche se sapevamo che c’era poco da fare ormai. Ma come ho già detto in passato: ‘Vinci se puoi, perdi se devi, ma non mollare mai.’”
Lorenzo Zanetti: “La mia prima esperienza della 8 Ore è stata incredibile e non mi aspettavo di scendere in pista, anche perché Jonathan e Akiyoshi avevano fatto un lavoro incredibile nel costruire una solida leadership. Mi spiace molto per la squadra ma voglio fare i complimenti a Mikey e Leon, oltre che a Takumi ovviamente.”
Fonte:wordsbk.com