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I primi a disporre del vaccino sono Basilea Città, Ginevra, Vaud e Zurigo. Sono state acquistate 100mila dosi
Le prime dosi del vaccino contro il vaiolo delle scimmie sono state consegnate in Svizzera il 1° novembre. Lo ha indicato l’Ufficio federale della sanità pubblica in un "cinguettio" su Twitter.
La Farmacia dell’esercito distribuirà le 4’000 dosi ai Cantoni più colpiti. I primi a disporre del vaccino sono Basilea Città, Ginevra, Vaud e Zurigo. Sono state acquistate 100mila dosi omologate in Europa, negli Stati Uniti, in Canada ma non in Svizzera. Per questo verrà inoculato con utilizzo definito "no-label".
Le autorità sanitarie hanno raccomandato la vaccinazione per gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini e per le persone trans che cambiano spesso partner sessuale, nonché per coloro che sono esposti al virus per ragioni professionali (personale medico o il personale dei laboratori speciali per esempio). Il vaccino è raccomandato anche a chi ha o ha avuto contatti con persone infette per interrompere le catene di trasmissione e per proteggere anche i bambini, le donne in gravidanza ed eventuali altre persone a rischio.
Non è ancora chiaro se la vaccinazione possa prevenire tutti i sintomi della malattia o impedire la trasmissione del virus. È possibile che, nonostante la vaccinazione, alcune persone sviluppino una forma sintomatica della malattia.