Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01170.jsonl.gz/1155

L'India ha sperimentato con successo oggi il lancio di un missile balistico intercontinentale Agni-V capace di raggiungere obiettivi a oltre 5.000 chilometri di distanza, compresa Cina, Russia ed Europa orientale. Lo hanno annunciato le autorità a New Delhi.
Il lancio è avvenuto alle 08,05 locali (le 4,35 svizzere) da una base off shore al largo dello Stato indiano di Orissa.
L'Agni-V, lanciato oggi da Wheeler Island dopo un rinvio ieri sera dovuto al maltempo, è stato sviluppato dall'Organizzazione per la ricerca e lo sviluppo della Difesa (Drdo) a partire dal 1997, ed è un'arma che, una volta messa a punto, permetterà all'India di entrare nell'esclusivo gruppo di paesi che dispongono di missili balistici intercontinentali (Icbm) strategici, e di cui fanno parte Usa, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia ed Israele.
Con un raggio d'azione di oltre 5.000 chilometri, l'Agni-V pesa 50 tonnellate, ha una lunghezza di 17 metri ed un diametro di due. Ha tre stadi ed è in grado di trasportare, grazie ad una propulsione a combustibile solido, attrezzatura spaziale, satelliti ed ogive nucleari individuali e multiple.
Costato oltre 480 milioni di dollari, il missile permetterà all'India di avere sotto il suo raggio d'azione in caso di conflitto tutta l'Asia, compresa la Cina e la Russia, e parte dell'Europa orientale.
Il primo vettore della serie Agni-1 fu testato nel 2002, con un raggio di azione di 700 chilometri. Insieme all'Agni-2 e Agni-3 sono già in dotazione delle Forze armate indiane. Paragonati alle versioni precedenti gli Agni-4 e 5, entrambi in fase sperimentale, hanno una migliore precisione e sono basati su lanciatori mobili, mentre i vecchi missili necessitavano di un complesso lanciatore su rotaia.