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Incarto n. 15.2000.00174 Lugano 12 marzo 2001 /LG/fc/ In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza Composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca Segretario: Cassina, vicecancelliere statuendo sul ricorso 22 novembre 2000 di __________ (rappr. dall'avv. __________) Contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano, e meglio contro il verbale di pignoramento 14/21 novembre 2000 per il gruppo n. __________ formato dalle esecuzioni promosse da __________ (rappr. dall'avv. __________) __________ __________ (rappr. __________) richiamata l'ordinanza presidenziale 23 novembre 2000 con la quale al ricorso è stato concesso parziale effetto sospensivo esaminati atti e documenti ritenuto in fatto: A. Il 5 luglio 2000 l'UE di Lugano ha effettuato un pignoramento a favore del gruppo di esecuzioni n. __________, composto dalle esecuzioni n. __________ promossa da __________, n. __________ promossa dal __________ e n. __________ promossa dalla __________. Sono pertanto stati pignorati il mapp. __________ RFD di __________ (già pignorato a favore di 3 altri gruppi e una singola esecuzione; cfr. verbale interno di pignoramento) e una motocicletta (accidentata) __________ CN 250 del febbraio 1989. B. Con raccomandata 19 ottobre 2000 __________ ha chiesto il pignoramento complementare di un'autovettura __________ intestata all'escusso e di tutti i mobili pignorabili al domicilio dell'escusso. C. Il 14 novembre 2000 l'UE di Lugano ha proceduto al pignoramento complementare di una __________ del febbraio 1990, di un furgone __________ del gennaio 1990, e di 43 oggetti presenti al domicilio dell'escusso. Quest'ultimo ha comunicato che l'autovettura __________ era di proprietà di __________, mentre i 43 oggetti d'arredamento erano della figlia __________, Lugano. Il verbale completato è stato spedito alle parti il 21 novembre 2000. D. Il 22 novembre 2000 __________ ha inoltrato ricorso contro il verbale di pignoramento complementare, chiedendo che il furgoncino __________ venisse dichiarato impignorabile giusta l'art. 92 cpv. 1 cifra 3 LEF. E. Nelle osservazioni 5 dicembre 2000 __________ rileva che il ricorrente non ha provato il genere e la consistenza della presunta attività indipendente, e che pertanto non è possibile riconoscere l'impignorabilità del furgoncino __________ per scopi professionali. F. Nelle osservazioni 11 dicembre 2000 l'UE di Lugano conferma il proprio operato e chiede la reiezione del ricorso. G. Dando seguito all'ordine di questa Camera, il ricorrente ha prodotto una copiosa documentazione a dimostrazione della sua attività indipendente quale rappresentante di commercio, e a comprova della sua malattia, che gli impedirebbe di esercitare a tempo pieno tale mestiere. H. All'udienza 28 febbraio 2000, il teste __________ ha confermato che il ricorrente è in relazioni d'affari con la sua ditta (produttrice di materiale per lo sport dello snowboard) e che effettua tutti gli spostamenti con il furgoncino __________. Il __________ ha invece confermato che il ricorrente è suo fornitore e che quest'ultimo effettua le visite e le consegne a bordo del summenzionato furgoncino. Interrogato formalmente durante la medesima udienza, il ricorrente ha precisato il contenuto della documentazione da lui prodotta e ha illustrato gli estremi della sua attività commerciale, fornendo abbondanzialmente anche indicazioni sugli introiti e sulle spese private. considerando in diritto: 1. Il ricorso ex art. 17 LEF all'Autorità di vigilanza cantonale e ex art. 19 LEF alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale ha per oggetto non l'accertamento con giudizio di merito di un diritto materiale posto a fondamento di un'esecuzione forzata, bensì il provvedimento di un organo amministrativo. Il ricorso LEF è un istituto di natura amministrativa, il cui scopo è quello di controllare la legalità e la proporzionalità di una misura esecutiva ( Flavio Cometta, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 1 ss. ad art. 17; Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 3.c pag. 14 s.). 2. Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d'ufficio le circostanze determinanti al momento dell'esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia ( DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 II 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento ( DTF 108 III 13). 3. La giurisprudenza del Tribunale federale prevede che se il debitore esercita un'attività lucrativa indipendente, l'Ufficio d'esecuzione deve: – interrogarlo sul genere d'attività svolta; – interrogarlo sulla natura e sul volume dei suoi affari; – stimare l'ammontare del reddito; – provvedere d'ufficio alle necessarie inchieste; – raccogliere le informazioni ritenute utili; – farsi consegnare la contabilità e tutti gli altri documenti concernenti l'attività lucrativa. Se l'inchiesta condotta dall'Ufficio non porta ad alcun elemento certo, esso terrà conto degli indizi a disposizione. Se il debitore non tiene una contabilità regolare, il risultato della sua attività indipendente deve essere valutato paragonandola ad altre simili e se necessario va stimata per apprezzamento ( DTF 126 III 91 cons. 3.a con rinvii). 3.1. Nel caso in esame, seppure l'Ufficio non abbia proceduto al pignoramento dei redditi dell'escusso, dal momento che i creditori procedenti (ed in particolare __________) non ne hanno fatto esplicita richiesta, questa Camera deve analizzare il genere e l'ampiezza dell'attività lavorativa indipendente del ricorrente, onde stabilire se il furgoncino __________ può essere considerato strumento di lavoro impignorabile. Occorre rilevare che solo la creditrice __________ ha chiesto il contestato pignoramento complementare, rivelatosi comunque prima facie infruttuoso, dato che tutti gli oggetti sono risultati rivendicati da terzi tranne il furgoncino __________, di cui si chiede in sede di ricorso l'accertamento dell'impignorabilità. Ritenuto poi che le cause di rivendicazione sono state promosse, nulla permette ora di stabilire se il primo pignoramento è o meno sufficiente per garantire il soddisfacimento di tutti i creditori. Considerato che questa Camera ha limitato i propri accertamenti nell'ottica di appurare se il furgoncino in questione è impignorabile, un eventuale pignoramento dell'eccedenza dei redditi del ricorrente potrà se del caso essere disposto su successiva richiesta dei creditori: in tal caso l'Ufficio si atterrà a quanto previsto al cons. 3, convocando l'escusso per accertare eventuali mutazioni rispetto a quanto appurato in questa sede. 4. Dalla documentazione trasmessa dal ricorrente, nonché dalle testimonianze di __________ e __________, non vi è dubbio che il ricorrente sia un rappresentante indipendente di commercio e che effettui i suoi acquisti, le sue vendite e le sue dimostrazioni di prodotti con l'ausilio del furgoncino __________. Di conseguenza la richiesta del ricorrente di dichiarare tale oggetto impignorabile ex art. 92 cpv. 1 cifra 3 LEF va accolta. 5. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF ( Jean–François Poudret / Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). richiamati gli art. 17, 19, 20a, 92 LEF, art. 61 e 62 OTLEF, pronuncia: 1. Il ricorso 22 novembre 2000 di __________, è accolto. 1.1. Di conseguenza il furgoncino __________ di colore rosso, del gennaio 1990, targato __________ a nome di __________, è dichiarato impignorabile ai sensi dell'art. 92 cpv. 1 cifra 3 LEF. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF. 4. Intimazione a: – __________ Comunicazione all'UE di Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2000.00174 Incarto n. 15.2000.00174

Incarto n. 15.2000.00174 Lugano 12 marzo 2001 /LG/fc/ Lugano

Lugano 12 marzo 2001

12 marzo 2001 /LG/fc/

/LG/fc/ In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza Composta dei giudici: Composta dei giudici:

Composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca

Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca Segretario: Segretario:

Segretario: Cassina, vicecancelliere Cassina, vicecancelliere

Cassina, vicecancelliere statuendo sul ricorso 22 novembre 2000 di

statuendo sul ricorso 22 novembre 2000 di __________ (rappr. dall'avv. __________) __________

__________ (rappr. dall'avv. __________)

(rappr. dall'avv. __________) Contro Contro

Contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano, e meglio contro il verbale di pignoramento 14/21 novembre 2000 per il gruppo n. __________ formato dalle esecuzioni promosse da

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano, e meglio contro il verbale di pignoramento 14/21 novembre 2000 per il gruppo n. __________ formato dalle esecuzioni promosse da __________ (rappr. dall'avv. __________) __________ __________ (rappr. __________) __________

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(rappr. dall'avv. __________) __________

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(rappr. __________) richiamata l'ordinanza presidenziale 23 novembre 2000 con la quale al ricorso è stato concesso parziale effetto sospensivo

richiamata l'ordinanza presidenziale 23 novembre 2000 con la quale al ricorso è stato concesso parziale effetto sospensivo esaminati atti e documenti

esaminati atti e documenti ritenuto

ritenuto in fatto: A. Il 5 luglio 2000 l'UE di Lugano ha effettuato un pignoramento a favore del gruppo di esecuzioni n. __________, composto dalle esecuzioni n. __________ promossa da __________, n. __________ promossa dal __________ e n. __________ promossa dalla __________. Sono pertanto stati pignorati il mapp. __________ RFD di __________ (già pignorato a favore di 3 altri gruppi e una singola esecuzione; cfr. verbale interno di pignoramento) e una motocicletta (accidentata) __________ CN 250 del febbraio 1989. in fatto: A. Il 5 luglio 2000 l'UE di Lugano ha effettuato un pignoramento a favore del gruppo di esecuzioni n. __________, composto dalle esecuzioni n. __________ promossa da __________, n. __________ promossa dal __________ e n. __________ promossa dalla __________. Sono pertanto stati pignorati il mapp. __________ RFD di __________ (già pignorato a favore di 3 altri gruppi e una singola esecuzione; cfr. verbale interno di pignoramento) e una motocicletta (accidentata) __________ CN 250 del febbraio 1989. B. Con raccomandata 19 ottobre 2000 __________ ha chiesto il pignoramento complementare di un'autovettura __________ intestata all'escusso e di tutti i mobili pignorabili al domicilio dell'escusso.

B. Con raccomandata 19 ottobre 2000 __________ ha chiesto il pignoramento complementare di un'autovettura __________ intestata all'escusso e di tutti i mobili pignorabili al domicilio dell'escusso. C. Il 14 novembre 2000 l'UE di Lugano ha proceduto al pignoramento complementare di una __________ del febbraio 1990, di un furgone __________ del gennaio 1990, e di 43 oggetti presenti al domicilio dell'escusso. Quest'ultimo ha comunicato che l'autovettura __________ era di proprietà di __________, mentre i 43 oggetti d'arredamento erano della figlia __________, Lugano. Il verbale completato è stato spedito alle parti il 21 novembre 2000.

C. Il 14 novembre 2000 l'UE di Lugano ha proceduto al pignoramento complementare di una __________ del febbraio 1990, di un furgone __________ del gennaio 1990, e di 43 oggetti presenti al domicilio dell'escusso. Quest'ultimo ha comunicato che l'autovettura __________ era di proprietà di __________, mentre i 43 oggetti d'arredamento erano della figlia __________, Lugano. Il verbale completato è stato spedito alle parti il 21 novembre 2000. D. Il 22 novembre 2000 __________ ha inoltrato ricorso contro il verbale di pignoramento complementare, chiedendo che il furgoncino __________ venisse dichiarato impignorabile giusta l'art. 92 cpv. 1 cifra 3 LEF.

D. Il 22 novembre 2000 __________ ha inoltrato ricorso contro il verbale di pignoramento complementare, chiedendo che il furgoncino __________ venisse dichiarato impignorabile giusta l'art. 92 cpv. 1 cifra 3 LEF. E. Nelle osservazioni 5 dicembre 2000 __________ rileva che il ricorrente non ha provato il genere e la consistenza della presunta attività indipendente, e che pertanto non è possibile riconoscere l'impignorabilità del furgoncino __________ per scopi professionali.

E. Nelle osservazioni 5 dicembre 2000 __________ rileva che il ricorrente non ha provato il genere e la consistenza della presunta attività indipendente, e che pertanto non è possibile riconoscere l'impignorabilità del furgoncino __________ per scopi professionali. F. Nelle osservazioni 11 dicembre 2000 l'UE di Lugano conferma il proprio operato e chiede la reiezione del ricorso.

F. Nelle osservazioni 11 dicembre 2000 l'UE di Lugano conferma il proprio operato e chiede la reiezione del ricorso. G. Dando seguito all'ordine di questa Camera, il ricorrente ha prodotto una copiosa documentazione a dimostrazione della sua attività indipendente quale rappresentante di commercio, e a comprova della sua malattia, che gli impedirebbe di esercitare a tempo pieno tale mestiere.

G. Dando seguito all'ordine di questa Camera, il ricorrente ha prodotto una copiosa documentazione a dimostrazione della sua attività indipendente quale rappresentante di commercio, e a comprova della sua malattia, che gli impedirebbe di esercitare a tempo pieno tale mestiere. H. All'udienza 28 febbraio 2000, il teste __________ ha confermato che il ricorrente è in relazioni d'affari con la sua ditta (produttrice di materiale per lo sport dello snowboard) e che effettua tutti gli spostamenti con il furgoncino __________. Il __________ ha invece confermato che il ricorrente è suo fornitore e che quest'ultimo effettua le visite e le consegne a bordo del summenzionato furgoncino. Interrogato formalmente durante la medesima udienza, il ricorrente ha precisato il contenuto della documentazione da lui prodotta e ha illustrato gli estremi della sua attività commerciale, fornendo abbondanzialmente anche indicazioni sugli introiti e sulle spese private.

H. All'udienza 28 febbraio 2000, il teste __________ ha confermato che il ricorrente è in relazioni d'affari con la sua ditta (produttrice di materiale per lo sport dello snowboard) e che effettua tutti gli spostamenti con il furgoncino __________. Il __________ ha invece confermato che il ricorrente è suo fornitore e che quest'ultimo effettua le visite e le consegne a bordo del summenzionato furgoncino. Interrogato formalmente durante la medesima udienza, il ricorrente ha precisato il contenuto della documentazione da lui prodotta e ha illustrato gli estremi della sua attività commerciale, fornendo abbondanzialmente anche indicazioni sugli introiti e sulle spese private. considerando

considerando in diritto: 1. Il ricorso ex art. 17 LEF all'Autorità di vigilanza cantonale e ex art. 19 LEF alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale ha per oggetto non l'accertamento con giudizio di merito di un diritto materiale posto a fondamento di un'esecuzione forzata, bensì il provvedimento di un organo amministrativo. Il ricorso LEF è un istituto di natura amministrativa, il cui scopo è quello di controllare la legalità e la proporzionalità di una misura esecutiva ( Flavio Cometta, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 1 ss. ad art. 17; Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 3.c pag. 14 s.). in diritto: 1. Il ricorso ex art. 17 LEF all'Autorità di vigilanza cantonale e ex art. 19 LEF alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale ha per oggetto non l'accertamento con giudizio di merito di un diritto materiale posto a fondamento di un'esecuzione forzata, bensì il provvedimento di un organo amministrativo. Il ricorso LEF è un istituto di natura amministrativa, il cui scopo è quello di controllare la legalità e la proporzionalità di una misura esecutiva ( Flavio Cometta, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 1 ss. ad art. 17; Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 3.c pag. 14 s.). Flavio Cometta Cometta 2. Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d'ufficio le circostanze determinanti al momento dell'esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia ( DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 II 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento ( DTF 108 III 13).

2. Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d'ufficio le circostanze determinanti al momento dell'esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia ( DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 II 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento ( DTF 108 III 13). 3. La giurisprudenza del Tribunale federale prevede che se il debitore esercita un'attività lucrativa indipendente, l'Ufficio d'esecuzione deve:

3. La giurisprudenza del Tribunale federale prevede che se il debitore esercita un'attività lucrativa indipendente, l'Ufficio d'esecuzione deve: – interrogarlo sul genere d'attività svolta;

– interrogarlo sul genere d'attività svolta; – interrogarlo sulla natura e sul volume dei suoi affari;

– interrogarlo sulla natura e sul volume dei suoi affari; – stimare l'ammontare del reddito;

– stimare l'ammontare del reddito; – provvedere d'ufficio alle necessarie inchieste;

– provvedere d'ufficio alle necessarie inchieste; – raccogliere le informazioni ritenute utili;

– raccogliere le informazioni ritenute utili; – farsi consegnare la contabilità e tutti gli altri documenti concernenti l'attività lucrativa.

– farsi consegnare la contabilità e tutti gli altri documenti concernenti l'attività lucrativa. Se l'inchiesta condotta dall'Ufficio non porta ad alcun elemento certo, esso terrà conto degli indizi a disposizione. Se il debitore non tiene una contabilità regolare, il risultato della sua attività indipendente deve essere valutato paragonandola ad altre simili e se necessario va stimata per apprezzamento ( DTF 126 III 91 cons. 3.a con rinvii).

Se l'inchiesta condotta dall'Ufficio non porta ad alcun elemento certo, esso terrà conto degli indizi a disposizione. Se il debitore non tiene una contabilità regolare, il risultato della sua attività indipendente deve essere valutato paragonandola ad altre simili e se necessario va stimata per apprezzamento ( DTF 126 III 91 cons. 3.a con rinvii). 3.1. Nel caso in esame, seppure l'Ufficio non abbia proceduto al pignoramento dei redditi dell'escusso, dal momento che i creditori procedenti (ed in particolare __________) non ne hanno fatto esplicita richiesta, questa Camera deve analizzare il genere e l'ampiezza dell'attività lavorativa indipendente del ricorrente, onde stabilire se il furgoncino __________ può essere considerato strumento di lavoro impignorabile. Occorre rilevare che solo la creditrice __________ ha chiesto il contestato pignoramento complementare, rivelatosi comunque prima facie infruttuoso, dato che tutti gli oggetti sono risultati rivendicati da terzi tranne il furgoncino __________, di cui si chiede in sede di ricorso l'accertamento dell'impignorabilità. Ritenuto poi che le cause di rivendicazione sono state promosse, nulla permette ora di stabilire se il primo pignoramento è o meno sufficiente per garantire il soddisfacimento di tutti i creditori. Considerato che questa Camera ha limitato i propri accertamenti nell'ottica di appurare se il furgoncino in questione è impignorabile, un eventuale pignoramento dell'eccedenza dei redditi del ricorrente potrà se del caso essere disposto su successiva richiesta dei creditori: in tal caso l'Ufficio si atterrà a quanto previsto al cons. 3, convocando l'escusso per accertare eventuali mutazioni rispetto a quanto appurato in questa sede.

3.1. Nel caso in esame, seppure l'Ufficio non abbia proceduto al pignoramento dei redditi dell'escusso, dal momento che i creditori procedenti (ed in particolare __________) non ne hanno fatto esplicita richiesta, questa Camera deve analizzare il genere e l'ampiezza dell'attività lavorativa indipendente del ricorrente, onde stabilire se il furgoncino __________ può essere considerato strumento di lavoro impignorabile. Occorre rilevare che solo la creditrice __________ ha chiesto il contestato pignoramento complementare, rivelatosi comunque prima facie infruttuoso, dato che tutti gli oggetti sono risultati rivendicati da terzi tranne il furgoncino __________, di cui si chiede in sede di ricorso l'accertamento dell'impignorabilità. Ritenuto poi che le cause di rivendicazione sono state promosse, nulla permette ora di stabilire se il primo pignoramento è o meno sufficiente per garantire il soddisfacimento di tutti i creditori. Considerato che questa Camera ha limitato i propri accertamenti nell'ottica di appurare se il furgoncino in questione è impignorabile, un eventuale pignoramento dell'eccedenza dei redditi del ricorrente potrà se del caso essere disposto su successiva richiesta dei creditori: in tal caso l'Ufficio si atterrà a quanto previsto al cons. 3, convocando l'escusso per accertare eventuali mutazioni rispetto a quanto appurato in questa sede. 4. Dalla documentazione trasmessa dal ricorrente, nonché dalle testimonianze di __________ e __________, non vi è dubbio che il ricorrente sia un rappresentante indipendente di commercio e che effettui i suoi acquisti, le sue vendite e le sue dimostrazioni di prodotti con l'ausilio del furgoncino __________.

4. Dalla documentazione trasmessa dal ricorrente, nonché dalle testimonianze di __________ e __________, non vi è dubbio che il ricorrente sia un rappresentante indipendente di commercio e che effettui i suoi acquisti, le sue vendite e le sue dimostrazioni di prodotti con l'ausilio del furgoncino __________. Di conseguenza la richiesta del ricorrente di dichiarare tale oggetto impignorabile ex art. 92 cpv. 1 cifra 3 LEF va accolta.

Di conseguenza la richiesta del ricorrente di dichiarare tale oggetto impignorabile ex art. 92 cpv. 1 cifra 3 LEF va accolta. 5. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF ( Jean–François Poudret / Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

5. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF ( Jean–François Poudret / Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). Jean–François Poudret / Suzette Sandoz–Monod, richiamati gli art. 17, 19, 20a, 92 LEF, art. 61 e 62 OTLEF,

richiamati gli art. 17, 19, 20a, 92 LEF, art. 61 e 62 OTLEF, pronuncia: 1. Il ricorso 22 novembre 2000 di __________, è accolto. pronuncia: 1. Il ricorso 22 novembre 2000 di __________, è accolto. 1.1. Di conseguenza il furgoncino __________ di colore rosso, del gennaio 1990, targato __________ a nome di __________, è dichiarato impignorabile ai sensi dell'art. 92 cpv. 1 cifra 3 LEF.

1.1. Di conseguenza il furgoncino __________ di colore rosso, del gennaio 1990, targato __________ a nome di __________, è dichiarato impignorabile ai sensi dell'art. 92 cpv. 1 cifra 3 LEF. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF. 4. Intimazione a:

4. Intimazione a: – __________

– __________ Comunicazione all'UE di Lugano.

Comunicazione all'UE di Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario