Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01201.jsonl.gz/1007

martedì 9 marzo 2021.

La riforma giudiziaria comporta un possibile adeguamento della strategia immobiliare
La riforma giudiziaria è oggetto di diverse decisioni parlamentari e discussioni d’attualità sull’unificazione dei tribunali cantonali superiori. Nel quadro di un rapporto immobiliare, il Governo sottoporrà al Gran Consiglio delle varianti operative finalizzate a dare priorità all’occupazione dello Staatsgebäude quale sede di un futuro tribunale d’appello. Secondo lo stato attuale degli accertamenti, se ci si scostasse dalla strategia immobiliare originaria, a partire da metà 2025 sarebbe possibile mettere lo Staatsgebäude a disposizione del tribunale d’appello.
I tribunali cantonali superiori sono parte della strategia immobiliare relativa a Coira
La strategia immobiliare cantonale decisa nel 2009 dal Gran Consiglio prevede la creazione di nove centri amministrativi regionali in tutto il territorio cantonale. Negli scorsi dieci anni è stato possibile realizzare definitivamente nelle regioni sei dei nove centri amministrativi previsti. Per quanto riguarda Coira, secondo la pianificazione originaria dopo la realizzazione in due tappe del centro amministrativo "sinergia" era previsto che i due tribunali cantonali superiori occupassero lo Staatsgebäude, sito nella Grabenstrasse, oggi utilizzato dall’amministrazione centrale dell’Ufficio tecnico cantonale. Sulla base dell’autonomia concessa loro dalla Costituzione, nel 2011 i tribunali cantonali superiori hanno dichiarato al Governo il proprio consenso a questa procedura.
A seguito di diversi procedimenti giudiziari nonché da ultimo anche a causa della pandemia di COVID-19, la prima tappa di "sinergia" è stata completata soltanto nel mese di settembre del 2020, con circa quattro anni di ritardo. Mantenendo invariata la strategia immobiliare e portando a termine la seconda tappa di "sinergia", lo Staatsgebäude sarebbe perciò a disposizione per l’attività giudiziaria al più presto nel 2030. Questi ritardi comportano un conflitto temporale con la riforma giudiziaria in corso, la quale prevede un’unificazione in termini di personale e di spazi del Tribunale cantonale e del Tribunale amministrativo in un tribunale d’appello. Stando allo scadenzario attuale è previsto che il corrispondente messaggio venga trattato in Parlamento nella sessione di giugno 2022.
La Commissione di giustizia chiede che le esigenze di spazio della giustizia vengano trattate in modo prioritario
Un incarico della Commissione di giustizia e sicurezza (CGSic) presentato in occasione della sessione di dicembre 2020 chiede al Governo che, in considerazione dei ritardi verificatisi nonché dell’unificazione dei tribunali perseguita con la riforma giudiziaria, venga data priorità temporale alla cessione dello Staatsgebäude. Secondo la CGSic la riforma giudiziaria richiede fin dall’inizio una sede di tribunale unica.
Il Governo presenterà un rapporto immobiliare con varianti
Nella sua risposta a questo intervento parlamentare, il Governo riconosce il legittimo desiderio di mettere lo Staatsgebäude a disposizione della giustizia in via possibilmente prioritaria. Nella sessione di ottobre 2021 presenterà rapporto al Gran Consiglio in merito allo stato della strategia immobiliare cantonale e illustrerà le interdipendenze temporali dei diversi progetti di costruzione. Sulla base delle più recenti decisioni e discussioni del Parlamento in relazione alla riforma giudiziaria, in questo rapporto immobiliare il Governo presenterà anche delle varianti le quali prevedono l’occupazione dello Staatsgebäude da parte di un tribunale d’appello in tempi possibilmente rapidi e una deroga all’attuale strategia immobiliare. Stando allo stato attuale degli accertamenti dell’Ufficio edile cantonale, nel migliore dei casi dovrebbe essere possibile occupare lo Staatsgebäude al più presto da metà 2025. A questo scopo occorrerebbe dapprima mettere a disposizione spazi sostitutivi per l’amministrazione centrale dell’Ufficio tecnico cantonale.
Mantenere libere opzioni operative a Coira
Quale conseguenza dei dibattiti politici e del possibile adeguamento della strategia immobiliare relativa a Coira è previsto che fino al dibattito in Parlamento relativo al rapporto immobiliare non vengano prese decisioni rilevanti ai fini degli immobili le quali potrebbero pregiudicare possibili opzioni operative. Nella sua più recente seduta il Governo ha perciò deciso di sospendere per il momento un concorso per investitori in fase di svolgimento concernente l’area della Loëstrasse nonché il processo di vendita per Villa Brügger, situata accanto allo Staatsgebäude. Il Governo deciderà in merito all’ulteriore procedura riguardo a questi immobili una volta prese le corrispondenti decisioni politiche.