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BERNA - A una settimana dall'annuncio dell'ennesimo aumento dei premi delle casse malattia, PS, associazioni dei consumatori, Evangelici e Verdi sono tornati alla carica oggi a Berna con un'iniziativa popolare che si propone di istituire una cassa malattia pubblica per l'assicurazione di base. A loro parere, il sistema attuale è poco trasparente e si basa su una concorrenza fasulla che si è dimostrata incapace di mantenere i costi sanitari a un livello accettabile.
Secondo Erika Ziltener, presidente dell'associazione per una cassa malattia unica, il testo dell'iniziativa popolare è già stato inoltrato alla Cancelleria federale e, se tutto va secondo i piani, "in gennaio o febbraio dovremmo incominciare con la raccolta delle firme". "Molte persone - ha detto - mi hanno promesso che sosterranno questa proposta".
"Nelle nostre intenzioni - ha spiegato - la cassa malattia pubblica per l'assicurazione di base dev'essere un istituto centralizzato con agenzie regionali, dotato di una certa autonomia, che si ispira per la sua organizzazione all'AVS o alla cassa nazionale contro gli infortuni SUVA". Negli organi direttivi sarebbero rappresentate le autorità federali, i cantoni, gli assicurati e i fornitori di prestazioni.
Il finanziamento verrebbe garantito mediante premi individuali incassati dalle agenzie cantonali o intercantonali, che si occuperebbero anche del pagamento delle prestazioni. I premi verrebbero fissati a livello cantonale e calcolati sulla base dei costi dell'assicurazione di base.
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