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IL CAIRO - Le autorità egiziane hanno mantenuto il divieto di balneazione a Sharm El Sheikh, tranne per i sub esperti e in alcune zone ben delimitate. Il divieto rimarrà fino a quando i tre esperti Usa arrivati nella località del mar Rosso per studiare il comportamento anomalo degli squali completeranno il loro lavoro.
Il lavoro dell'equipe, si legge sul sito della Chamber of Diving and Watersports (Cdws) egiziana, sta procedendo anche grazie all'ausilio delle testimonianze di persone che, in acqua o a riva, hanno assistito ai cinque attacchi che in meno di una settimana hanno menomato tre turisti russi e ucciso una settantenne tedesca.
Secondo le prime indicazioni ancora parziali, si legge sul sito, gli scienziati ritengono che due specie di squali siano stati coinvolti negli attacchi: uno squalo oceanico pinna bianca e un mako. Contribuirà all'attività di ricerca anche una nave oceanografica egiziana, che sarà inviata a Sharm con una equipe di quattro sub e sei scienziati.
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