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PIACENZA - Svolta nelle indagini sul quadro di Gustav Klimt ritrovato il 10 dicembre scorso a Piacenza, 22 anni dopo il furto.
La procura di Piacenza ha iscritto tre persone nel registro degli indagati. La loro identità è però coperta dal segreto. Il quadro, dal valore inestimabile, è il "Ritratto di signora" dipinto da Klimt fra il 1916 e il 1917. Il luogo del ritrovamento è la galleria d'arte moderna Ricci Oddi, da dove il dipinto era stato rubato nel febbraio del 1997.
Dal Palazzo di Giustizia di Piacenza trapela soltanto che due persone sono indagate per ricettazione e una per il furto dell'opera. Nei giorni scorsi gli investigatori della Squadra mobile di Piacenza hanno effettuato una perquisizione in un'abitazione, sequestrando anche diversa documentazione finita nel fascicolo d'indagine.
Una possibile chiave di lettura della svolta nelle indagini potrebbe essere il ruolo di alcune persone che ruotavano intorno a una possibile compravendita del Klimt rubato, e che ora è al vaglio della Procura.
L'opera era avvolta da un alone di mistero già prima del furto, come quando si scoprì casualmente con una radiografia che un secondo dipinto si celava sotto a quello visibile in superficie. I nuovi sviluppi dovrebbero portare al dissequestro del "Ritratto di Signora". La sua ricollocazione alla galleria d'arte moderna Ricci Oddi, dove potrà essere ammirata da esperti e appassionati, è questione di qualche tempo ancora.
PIACENZA - Svolta nelle indagini sul quadro di Gustav Klimt ritrovato il 10 dicembre scorso a Piacenza, 22 anni dopo il furto.