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L’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA pubblica la circolare sulle regole quadro per il riconoscimento dell’autoregolamentazione in materia di gestione patrimoniale come standard minimo, fissando al contempo la procedura per il riconoscimento di tali standard minimi. Le regole quadro definiscono le norme di condotta relative all'autoregolamentazione che le organizzazioni di categoria nel campo della gestione patrimoniale sottopongono alla FINMA per il riconoscimento come standard minimi.
Con la circolare “Regole quadro per la gestione patrimoniale” la FINMA stabilisce gli standard minimi su cui le organizzazioni di categoria possono basarsi per le loro disposizioni di autoregolamentazione. Nella circolare la FINMA definisce una serie di requisiti minimi per quanto riguarda in particolare gli obblighi di fedeltà, di diligenza e di informazione così come per la remunerazione dei gestori patrimoniali. Essa raccomanda altresì l’attuazione da parte delle organizzazioni di categoria di processi vincolanti in materia di autodisciplina.
In Svizzera i gestori patrimoniali sono raggruppati in diverse organizzazioni di categoria. Fino ad oggi per l’autoregolamentazione sono stati adottati vari approcci: con le sue regole quadro la FINMA crea le premesse affinché diversi regolamenti possano essere riconosciuti come standard minimi per l’autoregolamentazione e si possa garantire altresì un certo grado di equivalenza tra questi standard. In questo modo l’Autorità risponde a un’esigenza espressa dal mercato ormai da molto tempo.
I principi raccomandati dall’allora Commissione federale delle banche CFB in occasione dell’audizione sulla circolare (5 settembre 2008) hanno ottenuto sul mercato un'eco complessivamente positiva e sono stati modificati soltanto alcuni dettagli. La circolare della FINMA comporterà un cambiamento per quanto riguarda l’autoregolamentazione dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB): l’ASB dovrà infatti rivedere le sue disposizioni in materia di remunerazione dei gestori patrimoniali.
L’osservanza delle nuove regole quadro costituisce la premessa affinché l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA riconosca come tali gli standard minimi delle organizzazioni di categoria della gestione patrimoniale. Tali regole vanno considerate come parametri di riferimento dell’Autorità di vigilanza, ovvero come uno “standard minimo per gli standard minimi”. Si prevede che tutte le istanze complete delle organizzazioni di categoria presentate entro la fine di febbraio 2009 potranno essere sottoposte alla FINMA e all’occorrenza approvate in aprile 2009.
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