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Anni successivi
Nel luglio 2018 è stata ripresa, purtroppo senza esito, la ricerca degli otto escursionisti dispersi, probabilmente sepolti sotto masse di detriti che raggiungono i 35 metri di spessore.
Il pizzo Cengalo ha continuato a muoversi nelle estati del 2018 e del 2019. Nei mesi di luglio e agosto 2018, la roccia nel fianco di rottura si è spostata di 2,5 cm; il 14 agosto 2019, un'altra piccola frana si è verificata sul pizzo Cengalo, ma non ha causato danni a Bondo. Secondo le stime ulteriori 3 milioni di m3 potrebbero cadere in un futuro prossimo o lontano. Nelle estati del 2020 e del 2021 sono stati rilevati piccoli movimenti di pochi millimetri.