Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01160.jsonl.gz/739

Detail
GRANATI, Giulio
* Roma, 27.12.1956; Man's voice; Piano, Keyboard
Dopo una formazione classica iniziata all'età di 6 anni, verso i 17 si dedica ad altre forme musicali, tra cui il jazz, che diventerà la sua espressione principale senza mai dimenticare le proprie radici europee. Fin dal primo lavoro, Cornici & Children's Songs, del 1989 (sue composizioni attorno alle Children's songs di Chick Corea), la sua musica è intrisa di espressionismo. Negli anni '90 segue un percorso più jazzistico con varie formazioni, trio, quartetto e quintetto, che lo portano alla svolta del 2000, anno in cui inizia la collaborazione con il batterista Silvano Borzacchiello ed al primo lavoro in cui si esprime con quello che sarà il linguaggio definitivo del suo stile compositivo: My first pair of glasses, con il trio che si completa con Riccardo Fioravanti al contrabbasso. Di seguito pubblica il suo unico lavoro in piano solo, che precede il quartetto con il sassofonista americano Michael Rosen, con il quale incide 2 CD. Con le sue varie formazioni partecipa a diverse rassegne in Svizzera, Francia e Italia.
Nel frattempo lo studio di altri strumenti lo aiuta ad affinare la sua più grande passione: comporre ed arrangiare. Nel 2005 scrive il suo Concerto n. 1 per quartetto jazz e orchestra dedicato a Miles Davis "Miles in the sky", che nel 2006 viene presentato in Italia e in Svizzera dove, presso l'auditorio della radio di Lugano, viene anche registrato dal vivo, con l'Orchestra della Svizzera Italiana diretta da Luca Pfaff ed il quartetto con Marco Tamburini alla tromba. Nel 2006 scrive il Concerto n. 2 per quartetto (con sax) e orchestra e la suite per piano e orchestra "Novecento". Alla fine di questo prolifico momento, nel dicembre 2006 mette insieme un sestetto, Musaik, con il quale registra il CD "Sextet" (settembre 2007). Nel sestetto, oltre a Granati e Borzacchiello, figurano il contrabbassista Ivan Lombardi, il chitarrista Stefano Romerio, il sassofonista Max Pizio ed il trombonista Danilo Moccia.
[GG]