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RABAT - Sono stati condannati a 15 anni i due principali imputati accusati di aver rubato i gioielli del re del Marocco.
Una cameriera di 46 anni e un complice che si sospetta abbiano rubato in tutto 36 orologi dal Palazzo reale di Marrakech sono finiti davanti alla corte d'appello di Rabat insieme ad altri 13 indagati.
I furti risalgono a periodi diversi, a partire dal 2013, quando sparì dal comodino di re Mohammed VI il primo orologio rivenduto sul mercato clandestino a circa 5 mila euro.
All'inizio, secondo la confessione della donna, gli orologi d'oro sono stati fusi per poter piazzare il metallo prezioso ai commercianti di Fes e Casablanca. Poi, credendo di poterla fare franca, la donna ha iniziato a vendere gli orologi intatti.
Il re del Marocco, che nel 2014 fu inserito dal magazine Forbes nell'elenco delle personalità più ricche del mondo, ha una fortuna stimata in oltre 2 miliardi di euro. Mohamed VI, 56 anni, colleziona auto di lusso, opere d'arte e yacht e ama gli orologi d'oro.