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Il questionario seguente mette in
evidenza il tuo atteggiamento verso lo studio delle lingue straniere.
Per ognuna delle dieci situazioni seguenti vengono
menzionate tre reazioni possibili. Segna quella che più ti si addice.
1. Com’è, secondo te, un/a buon/a
insegnante di lingue straniere?
A
Non esige troppo. Se un compito è troppo
difficile per me, mi lascia in pace.
B
Sa spiegare bene i vocaboli e le
strutture nuove e ci corregge sempre quando
parliamo o scriviamo.
C
Sa entusiasmarci per la lingua trattando argomenti interessanti e
rendendo la lezione variata.
2. Durante la lezione si parla per l’ennesima volta di grammatica.
A
La grammatica è la cosa più importante. Riuscirò ad esprimermi in modo
sicuro e autonomo solo se conosco tutte le regole.
B
Grammatica? Sembra essere importante per
imparare una lingua; ma trovo più interessante parlare questa
lingua.
C
Sono grato per qualsiasi spiegazione. Ma la grammatica non la
capirò mai del tutto.
3. Qualcuno ti regala un giallo in
inglese, francese, tedesco o un’altra lingua straniera che stai
studiando da qualche tempo. Tre settimane dopo ti chiede se ti
è piaciuto.
A
L’ho letto come leggo tutti i gialli. Dopo
qualche pagina mi sono “ambientato”. Molto
coinvolgente! L’ho letto fino alla fine ed ho capito parecchio.
B
I gialli non mi piacciono un gran che.
Ma qui posso imparare molte parole e
strutture nuove. Con l’aiuto del dizionario e della grammatica ne ho già
letto un bel pezzo.
C
Ad essere sincero/a, l’ho messo da parte dopo
quattro pagine. Ci sono troppe parole che non capisco. Non c’è gusto se
si continua a cercare parole nel dizionario.
4. Ad una festa incontri una persona
di Monaco, Parigi o Londra che ti piacerebbe conoscere.
A
Dico alcune frasi di saluto nella sua lingua che ho studiato a memoria.
Poi rifletto attentamente su cosa voglio dire per evitare errori
imbarazzanti.
B
Chiedo se parla anche la mia lingua
poiché nella sua non so esprimermi tanto bene.
C
Non per niente studio la lingua in questione da parecchio tempo. Provo a
parlarle. Probabilmente farò molti sbagli, ma questo
è normale. Comunque riuscirò a farmi
capire.
5. Hai la possibilità di ascoltare
alla radio una trasmissione in lingua straniera.
Cosa fai?
A
Non credo che riuscirei a capire la trasmissione. Parlano troppo in
fretta. Non c’è nessun appiglio. Una volta che perdi il filo è finita.
B
Prendo al volo qualcosa per scrivere,
così posso annotarmi
parole nuove e strutture grammaticali complicate.
C
Sono davvero curioso/a. Voglio proprio vedere cosa riesco a capire.
Forse mi limiterò anche solo ad ascoltare il suono della lingua.
6. In un ristorante a Vienna, Los Angeles o Ginevra. Hai appena
mangiato molto bene. Il cameriere ti chiede qualcosa che non capisci.
A
Gli chiedo di ripetere la sua domanda e di
parlare adagio e scandire bene le parole.
B
Cerco rapidamente un aiuto nel mio
dizionario tascabile, o meglio ancora: passo il dizionario al cameriere.
C
Indico il mio piatto vuoto e dico che era squisito.
7. Il cameriere ti chiede se gradisci
un dessert.
A
Vorrei provare un dessert tipico del luogo.
B
Passo accuratamente in rassegna tutta la
carta e ordino un gelato.
C
Siccome non ho capito bene cosa mi ha chiesto, per precauzione
preferisco rifiutare.
8. Sei a Zurigo,
Dublino o Marsiglia e chiedi la strada ad un passante. Non ti
capisce.
A
Ripeto la domanda cambiando la struttura della mia frase.
B
Proseguo e cerco qualcuno che parli la
mia lingua.
C
Gli mostro il mio biglietto con l’indirizzo che cerco. Interessante
sentire come pronuncia il nome della strada!
9. Sei in Inghilterra, Francia o Austria
e ti invitano ad una festa.
A
Cerco di divertirmi e di parlare del più e del meno con il maggior
numero di persone possibile. Non è così che si fa ad una festa?
B
Con l’aiuto del dizionario tascabile
scopro dove si trova la birra. In seguito spero che nessuno mi rivolga
la parola.
C
Ascolto attentamente la gente che parla e mi metto possibilmente vicino
a quelli che parlano adagio e scandiscono bene le parole.
10. Hai parcheggiato la tua auto nel
centro di una città straniera dove non
parlano la tua lingua. Quando torni, un poliziotto sta infilando un
biglietto sotto il tergicristalli.
A
Ridò il biglietto al poliziotto dicendogli che tanto non lo capisco.
B
Cerco di capire cosa sta scritto sul
biglietto e chiedo al poliziotto di darmi qualche aiuto lessicale.
C
Dico al poliziotto che non sapevo di trovarmi in divieto di sosta e gli
chiedo di annullare la multa.