Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/24765

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Non esiste alcuna base legale che permetta di avviare, come caldeggiato dall'interpellante, una procedura generale di ricerca e di blocco basata su semplici supposizioni. Al momento il Consiglio federale non dispone nemmeno di indizi sufficientemente concreti per autorizzare o esigere che vengano adottate misure fondate sulle basi legali in vigore. </p><p></p><p>Per quanto concerne invece l'entità e la sorte degli averi di ogni genere giunti in Svizzera in seguito all'avvento del regime nazionalsocialista, le necessarie ricerche sono state affidate alla Commissione indipendente di esperti presieduta dal professor Jean-François Bergier, in virtù del decreto federale del 13 dicembre 1996 concernente le ricerche storiche e giuridiche sulla sorte degli averi giunti in Svizzera a causa del regime nazionalsocialista (RS 984). Secondo l'articolo 1 capoverso 1 lettera c di questo decreto, le ricerche riguardano parimenti gli averi provenienti da membri del partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi, del Terzo Reich tedesco, da sue istituzioni o suoi rappresentanti come pure da persone fisiche o giuridiche a esso vicine, inclusa ogni transazione finanziaria effettuata mediante tali averi. Inoltre, il Consiglio federale ha espressamente incaricato la commissione di esaminare, nell'ambito del suo rapporto finale, segnatamente l'insediamento in Svizzera di membri e simpatizzanti del movimento nazionalsocialista nonché dei relativi trasferimenti di averi, compresi il passaggio attraverso la Svizzera di capitali in fuga verso altri Paesi e le misure che permettano di identificare, controllare e restituire gli averi sottratti e i capitali in fuga.</p>  Risposta del Consiglio federale.