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BERNA - La consigliera agli Stati sangallese Karin Keller-Sutter e il collega nidvaldese Hans Wicki sono i candidati ufficiali per la successione di Johann Schneider-Ammann in Consiglio federale. Lo ha deciso oggi a Berna il gruppo parlamentare del PLR.
I due si presenteranno quindi il prossimo 5 dicembre davanti all'assemblea federale forti del sostegno del partito. La scelta della 54enne presidente del Consiglio degli Stati non è certo una sorpresa: la sangallese ha fin da subito goduto di un ampio vantaggio sugli altri candidati e all'inizio non era neppure chiaro se qualcuno sarebbe entrato in competizione con lei. Malgrado il suo curriculum il 54enne Wicki è invece considerato sotto la Cupola come un outsider.
«Sono molto felice», ha detto la donna stasera ai media, ringraziando i colleghi di partito per la fiducia accordata: ciò le darà la serenità e la forza per affrontare il resto del percorso fino al 5 dicembre.
«Naturalmente non ho una percezione distorta della mia situazione», ha affermato dal canto suo Wicki, dicendosi tuttavia pronto a combattere e a convincere della validità della sua candidatura, il cui motto è "rendere possibile l'impossibile".
Questa volta l'origine dei candidati non giocherà un ruolo preponderante: entrambe le regioni possono giustificare la loro richiesta di entrare in governo. La Svizzera orientale non è rappresentata in Consiglio federale da molto tempo, mentre il canton Nidvaldo non lo è mai stato.
La presidente del partito Petra Gössi e il presidente del gruppo parlamentare PLR Beat Walti si sono detti soddisfatti della scelta. I tre candidati disponibili (assieme a Keller-Sutter e Wicki, c'era anche lo sciaffusano Christian Amsler) erano eccellenti ma il partito ha preferito optare per un rassicurante ticket a due.
La lady di ferro - Keller-Sutter ha iniziato la carriera politica nel feudo democristiano di Wil, in Consiglio comunale. Di formazione interprete, con studi all'estero anche in scienze politiche, è poi stata eletta in Gran Consiglio e ha presieduto per alcuni anni la sezione cantonale del PLR.
La sangallese nel 2000 viene eletta in Consiglio di Stato, dove vi rimane fino al 2011 quale responsabile del dicastero sicurezza e giustizia. È conosciuta come la "lady di ferro della Svizzera orientale", soprattutto per la sua politica intransigente in materia di stranieri e di hooligan. Le sue idee innovative per combattere la violenza domestica le attirano tuttavia anche le simpatie della sinistra.
Questa fama di "dama di ferro" non le ha giovato nel 2010, quando l'Assembla federale, sovvertendo i pronostici, le ha preferito Schneider-Ammann per succedere al dimissionario Hans-Rudolf Merz. Alla Camera dei cantoni dal 2011, esponente dell'ala liberale del PLR, Keller-Sutter si distingue per eloquenza e preparazione e si fa un nome per la conoscenza approfondita dei dossier.
L'imprenditore - Il suo collega Wicki, residente a Hergiswil, sposato con la ex sciatrice alpina Monika Hess (cugina della più nota Erika Hess) e padre di due figli, capitano nell'esercito, siede nella Camera dei cantoni dal 30 novembre 2015. È stato anche consigliere di Stato responsabile delle Costruzioni dal 2010 al 2016.
Solida la sua esperienza nell'economia: è stato operatore di borsa e direttore d'impresa ed è tuttora consigliere di amministrazione di diverse società anonime. Dal novembre 2016 è presidente di Costruzionesvizzera, organizzazione nazionale del ramo edile raggruppante una settantina di associazioni, tra cui la Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC).
Die #FDP-Liberale Fraktion beschliesst Zweier-Ticket. Sie nominiert Karin Keller-Sutter #KKS und Hans #Wicki. Herzliche Gratulation! Und ein sehr grosses Dankeschön an @ChristianAmsler. Alle weiteren Infos an der MK um 17:45 im Medienzentrum. Live bei uns auf Facebook. #brw18 pic.twitter.com/eMJqdauMoo— FDP Schweiz (@FDP_Liberalen) 16 novembre 2018
Anche il PPD opta per un ticket a due - Il gruppo PPD alle Camere federali ha deciso di presentare all'Assemblea federale un ticket di due candidati ufficiali per la successione di Doris Leuthard in Governo.
Lo ha comunicato il partito in un tweet diffuso nel tardo pomeriggio.