Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01022.jsonl.gz/501

Novak Djokovic quasi sicuramente non potrà difendere il suo titolo agli Australian Open, che si è aggiudicato nelle ultime 3 edizioni e che ha vinto in totale 9 volte.
Stando a diversi media locali, il Governo australiano ha infatti annullato il visto d'entrata concesso al serbo dopo che aveva ottenuto l'esenzione dal vaccino. Nole dovrebbe essere espulso nella giornata di giovedì. I suoi legali faranno ricorso.
Non poteva chiudersi in modo peggiore il tentativo di Novak Djokovic di eludere le norme anti Covid australiane. Il numero uno del tennis mondiale, dopo aver cercato di raggiungere Melbourne grazie ad un'esenzione medica al vaccino, si è quindi visto costretto a girare i tacchi e tornare a casa.
Il governo australiano non ha dunque ritenuto valida tale esenzione per l'ottenimento del visto di entrata, chiudendo così le porte al tennista serbo, che dovrà lasciare il paese dopo una notte passata in aeroporto e aver anche subito un interrogatorio da parte della polizia locale.
Sostenuto anche dal presidente serbo
Pertanto Novak Djokovic non potrà quasi certamente difendere il titolo del Grande Slam australiano, che lo ha visto trionfare nelle ultime tre edizioni e che ha conquistato in totale per ben nove volte.
E questo nonostante il tennista, noto per le sue posizioni antivaccinali, abbia anche ottenuto il sostegno del presidente serbo Aleksandar Vucic, il quale aveva affermato che «tutta la Serbia è con lui e che i nostri corpi diplomatici stanno facendo di tutto per fare in modo che le molestie al miglior tennista del mondo finiscano immediatamente».
Secondo il giornalista politico australiano Paul Sakkal, il serbo ha fornito alla polizia di frontiera prove insufficienti per il suo permesso speciale.
Swisstxt