Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01079.jsonl.gz/1013

La SSIC invita i sindacati a rinunciare al blocco del settore edilizio
Unia, tuttavia, contesta sia la quantità che la qualità dei controlli della Suva
BERNA - Solo nel 3% dei controlli effettuati dalla Suva nei cantieri sono state constatate violazioni delle misure di protezione contro il coronavirus. Lo ricorda la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC) che chiede ai sindacati di rinunciare a rivendicare chiusure generali per il settore edilizio. Per Unia la situazione è però meno rosea.
Dal 25 marzo, l'Istituto nazionale di assicurazione contro gli infortuni (Insai, più conosciuto con l'acronimo tedesco Suva) ha effettuato oltre 1900 ispezioni e solo in 45 occasioni sono state riscontrate delle carenze, poi segnalate ai Cantoni. Nel 97% dei casi, ricorda la SSIC, le misure di protezione sono invece state predisposte correttamente o necessitavano solo di piccoli adeguamenti.
In un comunicato, la SSIC afferma che queste cifre «inequivocabili» documentano «l'enorme impegno con cui le imprese di costruzione hanno adottato misure per proteggere i dipendenti e contenere il coronavirus in brevissimo tempo e in modo efficace». Tali dati, inoltre, «sostengono in maniera convincente l'approccio differenziato finora adottato dal Consiglio federale», che consente di mantenere aperti i cantieri che rispettano le misure di protezione.
Per la SSIC, le cifre devono fungere anche da «campanello d'allarme» per il sindacato Unia: «è il momento di fermare la campagna di richiesta di chiusure generali di interi cantieri». Per gli impresari costruttori si tratta di salvare il maggior numero possibile di posti di lavoro.
Unia: pochi controlli - Unia non condivide invece ottimismo della SSIC. Il sindacato contesta sia la quantità che la qualità dei controlli della Suva: le ispezioni, spesso con preavviso, sono infatti dirette contro le singole imprese e non contro i cantieri nel loro insieme.
«Quando si sa che in un cantiere sono spesso attive diverse imprese e che in Svizzera ci sono 30'000 cantieri aperti, si possono relativizzare le 1900 ispezioni condotte dalla Suva», ha affermato a Keystone-ATS Nico Lutz, responsabile del settore costruzioni presso il sindacato.
Questa valutazione intermedia della Suva rivela unicamente la mancanza di risorse dell'organismo di vigilanza che dispone di solo 28 ispettori per tutto il Paese. Questi, inoltre, svolgono normalmente controlli relativi alla sicurezza sui cantieri e non hanno le competenze per valutare l'organizzazione del lavoro. «Per verificare se le misure di distanza sociale sono rispettate, bisogna parlare con i lavoratori, non con i caposquadra», ha affermato Lutz.
Il "Brentino", la cattedrale nel deserto del Ticino. L'opera, inaugurata nel 1970, non è mai stata terminata.
Sara Beretta Piccoli, consigliera di Movimento Ticino e Lavoro: «questi studi affidati ai progettisti hanno un costo anche rilevante. E i risultati?».
Donne, rifugiate e prostitute. Per loro la vita in Svizzera è nel segno della discriminazione. A parlarne, un reportage.
La storia: «Per la strada mi hanno insultato, sputato addosso e picchiata ma il dolore più grande me lo hanno dato le mie colleghe».
Gli effetti del cambiamento climatico si sentono anche a 2'800 metri: «Nel 2012 il ghiaccio era ancora spesso 15 metri».
Secondo un ricercatore l'estate del 2022, che segue un inverno avaro di precipitazioni, è «catastrofica» per i ghiacciai.
La 29esima edizione dell'evento ha preso il via questo pomeriggio, dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia.
Il motto di quest'anno è "Think". Gli organizzatori: «Una comunità che vuole ballare, ridere, flirtare e celebrare la gioia di vivere, per la pace, la gioia, la generosità e la tolleranza».
A un anno dalla morte di Borradori è ancora tanto l'affetto per "il sindaco di tutti". Il video in suo ricordo.
Decine di persone si sono recate nell'atrio del Municipio per un momento di raccoglimento. Alle 18.10 si terrà una cerimonia che seguiremo in diretta live.
Il volto noto di Telelombardia Cristiano Ruiu ha messo sotto la lente la Serie A, alla vigilia del calcio d'inizio
«Il mercato del Milan? In linea con quello che mi aspettavo. De Ketelaere? Giocatore molto forte e che in prospettiva può diventare un campione»
Il nostro Cantone è il più colpito dai fulmini, nel confronto con il resto del Paese
La loro pericolosità è nota, come anche la possibilità di causare incendi boschivi. Però, dal Cantone c'è esperienza e monitoraggio: «Sono gli incendi causati dall'uomo a preoccuparci maggiormente».