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Nella seduta del 20 novembre 2019 il Consiglio federale ha definito la tabella di marcia per l’introduzione di una quota di finanziamento («Net Stable Funding Ratio», NSFR), il cui obiettivo è garantire alle banche un finanziamento stabile a lungo termine. Il Consiglio federale intende adottare le relative modifiche di ordinanza a inizio estate 2020 e porle in vigore a metà 2021.
L’ordinanza sulla liquidità (OLiq) disciplina le norme in materia di vigilanza per la gestione e il monitoraggio del rischio di liquidità delle banche, definisce le esigenze qualitative e quantitative applicabili in questo settore e traspone nel diritto svizzero le norme internazionali del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (Comitato di Basilea). Dopo che nel 2014 è stata introdotta la quota di liquidità a breve termine («Liquidity Coverage Ratio», LCR), devono ora essere attuate le rimanenti prescrizioni del Comitato di Basilea riguardanti la quota di finanziamento. In aggiunta alla LCR, finalizzata a rafforzare la resilienza delle banche in caso di crisi di liquidità a breve termine, la NSFR garantisce un finanziamento stabile a lungo termine.
Secondo quanto inizialmente previsto dal Comitato di Basilea, le disposizioni concernenti la NSFR avrebbero dovuto entrare in vigore il 1° gennaio 2018. A causa dei ritardi registrati nell’introduzione della NSFR nell’UE e negli Stati Uniti, il Consiglio federale aveva deciso di temporeggiare prima di introdurla in Svizzera. Attualmente appare certo che l’UE la introdurrà a metà 2021 e diversi segnali lasciano intendere che gli Stati Uniti possano introdurla a loro volta in tempi relativamente brevi. Il Consiglio federale ha pertanto incaricato il Dipartimento federale delle finanze di procedere, d’intesa con i diretti interessati, alle ultime modifiche delle disposizioni pertinenti e di sottoporgli l’ordinanza a inizio estate 2020. La NSFR potrà così entrare in vigore a metà 2021.