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L’azienda farmaceutica statunitense Moderna ha terminato lo sviluppo di un primo vaccino sperimentale contro il coronavirus a meno di tre mesi di distanza dalla scoperta in Cina dei primi casi.
La velocità con cui è stato ottenuto questo risultato è importante e con pochi precedenti, ma questo non implica che il nuovo vaccino sia efficace.
Il primo test clinico, con 20-25 volontari sani, dovrebbe essere avviato entro la fine di aprile. Se le prime verifiche saranno positive, si procederà poi con un secondo test che coinvolgerà diverse centinaia di persone, probabilmente in aree in cui il coronavirus è ormai particolarmente diffuso, come la Cina.
- RG 12.30 del 26.02.2020 Coronavirus in Cina, morti in calo
Il vaccino ha l’obiettivo di realizzare forme sintetiche di mRNA (la molecola che si occupa di codificare e portare le istruzioni contenute nel DNA per produrre le proteine), che contengano istruzioni per produrre proteine che aiutino l’organismo a guarire.
Moderna esiste da poco meno di dieci anni, ha la sua sede principale a Cambridge negli USA.