Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/218411

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prendere provvedimenti per prevenire l'impiego di psicofarmaci nelle case di cura e per anziani che limitano l'attività e la gioia di vivere e quindi la dignità umana dei residenti. Va in particolare ponderato attentamente se il loro impiego sia davvero necessario. Gli psicofarmaci devono poter essere prescritti soltanto a severe condizioni e in applicazione del principio dei quattro occhi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisce grande importanza a che gli psicofarmaci, al pari di tutti i medicamenti, siano impiegati correttamente, ossia conformemente alle regole riconosciute della scienza medica e farmaceutica. Più volte ha avuto l'occasione di esprimersi sull'uso corretto degli psicofarmaci (interpellanza Brenzikofer 20.3029, mozione Estermann 19.4305, Interpellanza von Siebenthal 18.3521, mozione von Siebenthal 16.3152).</p><p>In adempimento ai loro obblighi di diligenza professionali, i medici sono tenuti a ponderare sempre in modo attento l'impiego di medicamenti. Gli psicofarmaci possono essere prescritti solo da uno specialista e impiegati sotto la sua sorveglianza. Le società mediche specialistiche sono responsabili dell'elaborazione di direttive e guide per un uso appropriato degli psicofarmaci. La vigilanza sulle persone che esercitano una professione medica universitaria incombe ai Cantoni.</p><p>Il Consiglio federale resta del parere che l'attribuzione dei compiti e delle responsabilità sopra descritta garantisca un impiego appropriato degli psicofarmaci e pertanto non ritiene necessario inasprire la pertinente legislazione.</p><p>L'attuazione del principio dei quattro occhi, già menzionato nella mozione Estermann 18.4302, causerebbe un netto aumento degli oneri, mentre ne sarebbero discutibili i benefici: da un lato, richiederebbe di fatto lo svolgimento di una seconda anamnesi completa, esami clinici inclusi, dall'altro, non sempre è disponibile un secondo medico per validare una prescrizione. Il Consiglio federale non ritiene appropriata questa proposta.</p><p>Per quanto riguarda gli ospiti di case per anziani o di cura, la Confederazione ha adottato misure per migliorarne la qualità di vita nel quadro delle piattaforme "Demenza" e "Cure palliative", tra le quali si possono citare le raccomandazioni per gli istituti di lungodegenza in cui è tematizzato anche l'impiego di psicofarmaci.</p><p>In base a quanto precede, il Consiglio federale ritiene che nel quadro delle competenze della Confederazione non vi sia la necessità di ulteriori interventi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.