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Incarto n. 15.98.00156 15.98.00185 Lugano 4 dicembre 1998 B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sui ricorsi 28 settembre e 19 ottobre 1998 di __________ rappr. __________ contro __________ e __________ per ritardata giustizia nel proseguimento dell’esecuzione risp. contestante l’emissione di un attestato di carenza di beni nella procedura esecutiva n. __________ promossa dal ricorrente contro __________ viste le osservazioni 13 ottobre e 20 novembre 1998 dell’UEF di Riviera; ritenuto in fatto e considerando in diritto - che con ricorso 28 settembre 1998 __________ si è aggravato contro l’operato dell’UEF di Riviera, lamentando ritardi nel proseguimento della procedura esecutiva n. __________ promossa contro __________ - che dopo avere ricevuto nella predetta procedura un attestato di carenza di beni, con ricorso 19 ottobre 1998 __________ l’ha contestato; - che i due ricorsi sono diretti contro la stessa procedura esecutiva promossa da __________ nei confronti di __________ per cui le cause inc. 15.98.156 e 15.98.185 possono essere congiunte ed evase con una sola sentenza; - che dalla documentazione agli atti risulta che l’UEF di Riviera, non avendo accertato presso la debitrice beni pignorabili e non potendo procedere ad un pignoramento di salario, il 12 ottobre 1998 ha emesso un attestato di carenza di beni; - che pertanto il ricorso 28 settembre 1998 presentato da __________ per ritardata giustizia (inc. 15.98.156) è divenuto privo d’oggetto, per cui va stralciato dai ruoli; - che ex art. 149 LEF il creditore partecipante al pignoramento riceve per l’ammontare rimasto scoperto del suo credito un attestato di carenza di beni; - che con le sue osservazioni l’UEF di Riviera ha rilevato che la debitrice, interrogata nel mese di settembre 1998, ha affermato di trovarsi a carico dell’assistenza, di essere disoccupata dal luglio 1997, di non possedere né beni immobili, né beni mobili pignorabili e nemmeno l’automobile, producendo una decisione 16 settembre 1998 con cui l’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento le ha accordato una prestazione di fr. 790.-- al mese per il periodo dal 1. settembre 1998 al 31 dicembre 1998 per il pagamento della pigione direttamente al locatore e fr. 780.- al mese per lo stesso periodo per sostentamento, radio TV, telefono ed elettricità; - che l’UEF di Riviera, dopo avere accertato che la debitrice non possiede né beni immobili, né mobili e che è a carico dell’assistenza, ha operato correttamente emettendo l’attestato di carenza di beni in esame; - che di conseguenza il ricorso 19 ottobre di __________ va respinto: - che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF); pronuncia 1. Le cause inc. 15.98.156 e 15.98.185 sono dichiarate congiunte. 2. Il ricorso 28 settembre 1998 di __________ (inc. 15.98.156), è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi. 2.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Il ricorso 19 ottobre 1998 di __________ (inc. 15.98.185), è respinto. 3.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 4. Contro queste decisioni è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 5. Intimazione: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.98.00156 15.98.00185 Incarto n. 15.98.00156

Incarto n. 15.98.00185

Lugano 4 dicembre 1998 B/fc/fb Lugano

Lugano 4 dicembre 1998

B/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali Cometta, presidente Pellegrini e Zali

Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sui ricorsi 28 settembre e 19 ottobre 1998 di

statuendo sui ricorsi 28 settembre e 19 ottobre 1998 di __________ rappr. __________ __________

__________ rappr. __________

rappr. __________ contro contro

contro __________ e __________ per ritardata giustizia nel proseguimento dell’esecuzione risp. contestante l’emissione di un attestato di carenza di beni nella procedura esecutiva n. __________ promossa dal ricorrente contro

__________ e __________ per ritardata giustizia nel proseguimento dell’esecuzione risp. contestante l’emissione di un attestato di carenza di beni nella procedura esecutiva n. __________ promossa dal ricorrente contro __________ __________

__________ viste le osservazioni 13 ottobre e 20 novembre 1998 dell’UEF di Riviera;

ritenuto in fatto e considerando in diritto

- che con ricorso 28 settembre 1998 __________ si è aggravato contro l’operato dell’UEF di Riviera, lamentando ritardi nel proseguimento della procedura esecutiva n. __________ promossa contro __________

- che dopo avere ricevuto nella predetta procedura un attestato di carenza di beni, con ricorso 19 ottobre 1998 __________ l’ha contestato;

- che i due ricorsi sono diretti contro la stessa procedura esecutiva promossa da __________ nei confronti di __________ per cui le cause inc. 15.98.156 e 15.98.185 possono essere congiunte ed evase con una sola sentenza;

- che dalla documentazione agli atti risulta che l’UEF di Riviera, non avendo accertato presso la debitrice beni pignorabili e non potendo procedere ad un pignoramento di salario, il 12 ottobre 1998 ha emesso un attestato di carenza di beni;

- che pertanto il ricorso 28 settembre 1998 presentato da __________ per ritardata giustizia (inc. 15.98.156) è divenuto privo d’oggetto, per cui va stralciato dai ruoli;

- che ex art. 149 LEF il creditore partecipante al pignoramento riceve per l’ammontare rimasto scoperto del suo credito un attestato di carenza di beni;

- che con le sue osservazioni l’UEF di Riviera ha rilevato che la debitrice, interrogata nel mese di settembre 1998, ha affermato di trovarsi a carico dell’assistenza, di essere disoccupata dal luglio 1997, di non possedere né beni immobili, né beni mobili pignorabili e nemmeno l’automobile, producendo una decisione 16 settembre 1998 con cui l’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento le ha accordato una prestazione di fr. 790.-- al mese per il periodo dal 1. settembre 1998 al 31 dicembre 1998 per il pagamento della pigione direttamente al locatore e fr. 780.- al mese per lo stesso periodo per sostentamento, radio TV, telefono ed elettricità;

- che l’UEF di Riviera, dopo avere accertato che la debitrice non possiede né beni immobili, né mobili e che è a carico dell’assistenza, ha operato correttamente emettendo l’attestato di carenza di beni in esame;

- che di conseguenza il ricorso 19 ottobre di __________ va respinto:

- che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

pronuncia

1. Le cause inc. 15.98.156 e 15.98.185 sono dichiarate congiunte.

2. Il ricorso 28 settembre 1998 di __________ (inc. 15.98.156), è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

2.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Il ricorso 19 ottobre 1998 di __________ (inc. 15.98.185), è respinto.

3.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

4. Contro queste decisioni è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

5. Intimazione:

- __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria