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Tra i vari sportivi che hanno chiuso la loro carriera in maniera inaspettata a causa del coronavirus c'è pure Jonas Hiller, uno dei migliori portieri che la Svizzera abbia mai prodotto: "Non sognavo di terminare la mia carriera in questo modo. Ma quando abbiamo iniziato a giocare senza pubblico, ho capito che sarebbe stato un addio quanto meno strano. Dopo gli annullamenti dei campionati in Austria e Germania ho invece capito che non avrei smesso vincendo il titolo in gara-7 col Bienne".
Il 38enne guardando indietro non può che essere soddisfatto di quanto ha fatto: "Se qualcuno mi avesse detto 20 anni fa "ecco questa sarà la tua carriera", avrei firmato subito. Per me già essere un giocatore professionista in Svizzera era un grande traguardo. Non sono mai stato un portiere dotato, e infatti non ho mai giocato molto nelle Nazionali giovanili. Ci ho messo l'anima e ho raccolto più di quanto mi aspettassi".
Per il momento l'ormai ex estremo difensore si gode la vita lontano dal ghiaccio: "In questi mesi ho fatto il papà e mi sono occupato della nostra ditta di kitesurf. Non escludo di tornare un giorno nel mondo dell'hockey ma per il momento mi godo la famiglia".
- Il servizio con Jonas Hiller (Rete Uno Sport 22.05.2020, 07h30)