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Bill Clinton rende omaggio a Helmut Kohl
KEYSTONE/AP/MICHEL EULER(sda-ats)
L'esempio di Helmut Kohl "ci deve guidare per il futuro, dobbiamo scegliere la speranza e mettere da parte la paura, è proprio questo che ci chiedono i nostri cittadini".
Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, nella sua orazione funebre durante la cerimonia in corso a Strasburgo per l'ex cancelliere tedesco. "Dobbiamo lavorare insieme per rilanciare l'ideale europeo - ha detto Tajani - l'Europa deve alzare la testa".
Ricordando Kohl il presidente dell'eurocamera ha sottolineato che "merita un posto d'onore nel Pantheon europeo", perché "non vi è pagina dell'integrazione europea che non abbia l'impronta del suo coraggio".
"Ha difeso sempre la libertà contro i muri, le cortine di ferro, i totalitarismi", ha aggiunto precisando che "per lui la riunificazione significava non un'Europa più tedesca, ma una Germania più europea".
La cerimonia funebre per Helmut Kohl "non è non-tedesca, è europea e quindi anche tedesca", ha rilevato a sua volta il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker".
"E' stato suo auspicio che si celebrasse qui il suo commiato - ha detto - in questa città di frontiera che gli era entrata nel cuore. Per lui non c'era contraddizione tra tedesco e europeo. Erano due facce della stessa medaglia".
"Ci lascia un gigante del dopoguerra. Era diventato un monumento continentale", ha proseguito Juncker ricordato tra le varie cose l'impegno per la riunificazione della Germania, la commozione al momento dell'allargamento dell'Ue a Est, la spinta per la moneta unica.
Davanti alla bara di Helmut Kohl i successori di questi grandi eroi della storia europea devono fare un esame di coscienza. A Berlino e Varsavia, Parigi e Budapest la questione del futuro di un'Europa unita deve essere univoca: un sonante sì. Sì all'Unione, sì alla libertà, sì al rispetto dei diritti umani", ha affermato il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk.
SDA-ATS