Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/215541

<h2>SubmittedText<h2><p>A seguito dell'insoddisfacente risposta all'interpellanza 20.3019 del 13 maggio 2020 e delle affermazioni sull'insufficienza di materiale rotabile e sulle carenze di manutenzione del neo Direttore Vincent Crottaz espresse nella conferenza stampa "100 giorni" che di fatto contraddicono le risposte contenute in 20.3019, ripresento un'interpellanza nel tentativo di chiarire la reale situazione e lo stato della pianificazione delle esigenze di manutenzione del materiale rotabile, in particolare presso il nuovo stabilimento di Castione.</p><p>Purtroppo contrariamente a quanto risposto alla domanda 6 di 20.3019 le riserve di materiale rotabile non sono sufficienti (cfr. Dir Crottaz).</p><p>L'aumento dell'offerta ferroviaria totale in Svizzera da 141 mio. km (2009) a 201 (2019) +42 % e della domanda da 12 621 mio. km-passeggeri (2000) a 21 737 (2019) +72 % ha richiesto un aumento e un uso più intenso del materiale rotabile anche alle FFS.</p><p>Oltre al manco di macchinisti che ha portato a tagli dell'offerta si assisteva a corse con offerta di posti ridotti per mancanza di carrozze o composizioni.</p><p>Contrariamente a quanto in corso per risolvere il problema della carenza di macchinisti non sembra invece che siano previsti degli adeguati potenziamenti degli stabilimenti di manutenzione.</p><p>A fronte delle varie disfunzioni note e confermate dalla neodirezione è necessario fare chiarezza e urge una rivalutazione del fabbisogno di manutenzione per poter far fronte alle accresciute necessità di trasporto che continueranno anche in futuro. Chiedo pertanto:</p><p>1. Quanti collaboratori lavorano attualmente presso i vari stabilimenti di manutenzione e quanti in Ticino sia per manutenzione pesante che leggera, quanti di questi sono interinali?</p><p>2. Considerato che la nuova direzione ha ammesso carenze nella manutenzione del materiale rotabile: è prevista una ridefinizione delle capacità nei vari stabilimenti, in particolare a Bellinzona dove nel nuovo stabilimento di Castione secondo lettera d'intenti si prevede un calo dei collaboratori dagli attuali circa 400 a 230?</p><p>3. Considerate le carenze di manutenzione citate sono previsti maggiori spazi presso il nuovo stabilimento di Castione per poter aumentare in futuro le capacità?</p><p>4. Quali scenari per l'offerta di prestazioni (km) e la domanda (passeggeri-km) sono previsti entro il 2030?</p><p>5. Quali scenari per l'offerta di manutenzione sono previsti entro il 2030?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale precisa che il corretto dimensionamento degli stabilimenti di manutenzione rientra nell'ambito della responsabilità operativa delle FFS. In base ai dati forniti dalle stesse FFS, l'impresa destina alla manutenzione del materiale rotabile circa 3500 posti a tempo pieno a livello svizzero, di cui circa 400 nel Cantone Ticino. Questi numeri comprendono sia i dipendenti propri sia gli interinali, ma non gli addetti alla manutenzione leggera della flotta di FFS Cargo impiegati a tempo pieno.</p><p>2. Secondo le informazioni fornite dalle FFS, nei prossimi anni a livello svizzero si assisterà a una crescita del numero di posti a tempo pieno per la manutenzione, a seguito dell'ammodernamento e dell'aumento del parco veicoli. Nonostante ciò, singoli siti possono subire una riduzione dell'occupazione. Lo stabilimento di Castione è destinato principalmente alla manutenzione di composizioni della flotta di FFS Viaggiatori e delle locomotive di FFS Cargo. Quest'ultima prevede di ammodernare e ampliare gli impianti di servizio a Chiasso realizzandovi un nuovo capannone.</p><p>3. Secondo quanto dichiarato dalle FFS, la definizione delle prestazioni del nuovo stabilimento di Castione è ancora in corso e si concluderà presumibilmente solo verso la metà del 2021.</p><p>4. Le prospettive di traffico elaborate dalla Confederazione prevedono una crescita della domanda nel trasporto ferroviario di viaggiatori e di merci rispettivamente del 40 e del 30 per cento a livello svizzero entro il 2030.</p><p>5. L'elaborazione di scenari per la manutenzione pesante e leggera rientra nell'ambito di responsabilità delle FFS.</p>  Risposta del Consiglio federale.