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L'ingenuità svizzera verso la Cina
Uno studio ha analizzato l'influenza di Pechino su varie organizzazioni svizzere – L’intervista
Ralph Weber è professore all’università di Basilea e i suoi studi si concentrano sulla Repubblica popolare cinese e il partito unico al potere. In uno studio da poco pubblicato ha analizzato la diaspora cinese che in Svizzera non è molto grande, ma che è comunque influente sia per la sua ricchezza sia per la posizione che ricopre in determinati istituti di ricerca.
Questa comunità, spiega, ha forti basi ideologiche, come ad esempio l’atteggiamento da assumere nei confronti di Taiwan. Ma non solo, ha anche la capacità di “influenzare la nostra élite. Dall’Unione arti e mestieri, agli uffici cantonali di promozione economica e persino il Consiglio federale”. Weber sostiene che spesso le associazioni elvetiche sottovalutano il controllo del Partito comunista e afferma che vi è una certa ingenuità a rapportarsi con queste persone con le quali, sottolinea, non bisogna rompere i rapporti, ma prestare più attenzione.