Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/127545

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a modificare la legge sul trasporto di viaggiatori (LTV) introducendo il divieto di consumo di alcol sia sui mezzi del trasporto pubblico (ad eccezione dei vagoni ristorante) sia nelle stazioni ferroviarie e nelle fermate degli autobus dalle ore 21.00 alle ore 08.00.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che la mozione esprima un desiderio legittimo. Il consumo eccessivo di alcol e le sue conseguenze procurano indubbiamente un disagio agli utenti dei trasporti pubblici. La proposta di un divieto generale del consumo di alcol risulta tuttavia sproporzionata e non sembra essere sempre la soluzione giusta. Il problema, infatti, è solitamente rappresentato da quelle persone che salgono sui mezzi pubblici già ubriachi, e può assumere dimensioni anche molto diverse, presentandosi principalmente in occasione di eventi del fine settimana. In quest'ultimo caso nessun divieto scoraggerebbe il consumo di alcol.</p><p>Un divieto generale del consumo di alcol sarebbe inapplicabile a causa delle risorse di personale e finanziarie che richiederebbe e perché in contrasto con i diritti fondamentali. L'articolo 12 capoverso 2 della legge sul trasporto di viaggiatori e l'articolo 59 capoverso 1 dell'ordinanza sul trasporto di viaggiatori offrono tuttavia già oggi una base giuridica per intervenire anche nel caso specifico di persone in stato di ebbrezza. Le singole imprese di trasporto hanno anche la facoltà di introdurre norme più severe a questo riguardo nelle stazioni e sui treni. FFS, ad esempio, ha introdotto da diversi anni il divieto di vendere alcolici nelle stazioni dopo le ore 22.</p><p>Il paragone con il divieto di fumo è inopportuno perché il consumo di alcol non è legato a fenomeni comparabili con il fumo passivo. La decisione di porre delle restrizioni al fumo, inoltre, segue una tendenza già accettata e consolidata nella società.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.