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Si è dimostrata una produttrice influente collaborando con registi del calibro di Alain Tanner e Jean-Luc Godard
La produttrice cinematografica Ruth Waldburger si aggiudica il Premio d’onore del cinema svizzero 2023, dotato di 30mila franchi. Nel corso della sua carriera, iniziata a metà degli anni 70, si è dimostrata una produttrice influente, collaborando con grandi registi. Lo annuncia in una nota odierna l’Ufficio federale della cultura (Ufc).
Waldburger, classe 1951, cresciuta ad Arosa (nel Canton Grigioni) e Herisau (Canton Argovia), si impone molto velocemente come una figura della nuova generazione di produttori svizzeri. Ha collaborato, fra gli altri, con il regista romando Alain Tanner, tra i fautori del nuovo cinema svizzero, indica la nota. Dal 1988, con la sua nuova casa di produzioni Vega Film, inizia una stretta collaborazione con il cineasta franco-svizzero Jean-Luc Godard con il quale realizza undici film.
Nel corso della sua carriera, la produttrice ha ricevuto numerose distinzioni. Nel suo palmarès figura in particolare un Orso d’argento della Berlinale per ‘L’enfant d’en haut’ di Ursula Meier.
Riconosciuta dai suoi colleghi in Svizzera come all’estero, Waldburger ha prodotto ‘Johnny Suede’ diretto da Tom DiCillo, in cui Brad Pitt ha avuto il suo primo ruolo da protagonista. Il film ottenne il Pardo d’oro del Locarno Film Festival nel 1991.
Waldburger è inoltre impegnata nella politica cinematografica, rileva l’Ufc.
La produttrice riceverà il riconoscimento dalle mani del presidente della Confederazione Alain Berset nel corso di una cerimonia organizzata il 24 marzo a Ginevra.