Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/170393

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legislazione in modo che:</p><p>1. i fornitori di prestazioni operanti nell'ambito dei disabili siano tenuti a mettere a disposizione dei Cantoni o dell'Ufficio federale di statistica (UST) dati per una statistica su scala nazionale;</p><p>2. la Confederazione sia tenuta a rilevare e ad analizzare i dati per garantire in tale settore una coerenza nazionale e a metterli a disposizione dei Cantoni affinché procedano alla propria pianificazione e gestione strategica (coordinate), in particolare al fine di garantire l'obbligo di copertura giusta la legge federale sulle istituzioni che promuovono l'integrazione degli invalidi (LIPIn);</p><p>3. i Cantoni abbiano l'obbligo di mettere a disposizione gratuitamente della Confederazione i dati e che quest'ultima si assuma i costi della loro rilevazione e analisi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già espresso sulle statistiche in essere nel settore dell'invalidità e della disabilità. Nella sua risposta alla mozione Streiff 11.3647, "Trarre maggior profitto dalle statistiche sulla LAI", infatti, fa notare che i dati a sua disposizione coprono i bisogni dei vari attori.</p><p>A seguito dell'entrata in vigore, il 1° gennaio 2008, della legge federale sulle istituzioni che promuovono l'integrazione degli invalidi (RS 831.26) e in virtù della nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti tra Confederazione e Cantoni, gli istituti per le persone disabili sono passati sotto la responsabilità dei Cantoni.</p><p>Dalle attività di coordinamento tra l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, l'Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità e l'Ufficio federale di statistica risulta che le attuali esigenze della Confederazione in materia di dati nell'ambito della legge federale su l'assicurazione per l'invalidità (RS 831.20) sono già soddisfatte.</p><p>In occasione dell'incontro del 16 agosto 2016 tra i rappresentanti del Dipartimento federale dell'interno (DFI) e della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS) nel quadro del Dialogo sulla politica sociale nazionale, il DFI ha segnalato alla CDOS che la Confederazione non aveva più la competenza né il mandato né l'esigenza di procedere a una revisione del questionario B della statistica degli stabilimenti medico-sociali (SOMED B) e che pertanto non c'era alcuna ragione di continuare a rilevare tali informazioni.</p><p>Alla luce della pressione cui devono attualmente far fronte sia le statistiche sia le finanze federali, non è opportuno che la Confederazione subentri ai Cantoni nella raccolta di dati utilizzati prevalentemente a fini di pianificazione e gestione strategica cantonali, a maggior ragione dal momento che tra i Cantoni non vi è unità d'intenti sull'impegno in favore della revisione del questionario B della SOMED. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario modificare la legislazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.