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Balneazione, nuoto
2,8 milioni di svizzeri vanno a nuotare o comunque amano l'acqua e la balneazione. Ogni anno però si contano 12 000 infortuni e una ventina di annegamenti, di cui 16 in acque libere, 2 in piscina e qualcuno anche dal trampolino. Il numero di infortuni dipende dalla meteo.
Il 75% delle vittime di annegamento sono uomini. Particolarmente a rischio sono i giovani e i giovani adulti che perdono la vita generalmente in laghi e fiumi per motivi quali la sventatezza, la spavalderia, la pressione del gruppo o il consumo di alcol e droga. Anche il freddo, il vento o un cambiamento repentino della meteo possono mettere in difficoltà i bagnanti. La causa più frequente d'infortunio fra i bambini nei primi quattro anni di vita è la caduta in acque libere; nella fascia di età tra i cinque e i nove anni è invece l'annegamento in piscine pubbliche mentre i bambini non sono sorvegliati.
Suggerimenti
Non perdere mai di vista i bambini che giocano vicino all’acqua e tieniti a non più di tre passi di distanza.
Prima e durante il bagno non consumare né alcol né droga.
Se non ti senti in forma, nuota solo in una piscina sorvegliata.
Impara a nuotare (ancora meglio).
Usa un aiuto al galleggiamento (ad es. boa di salvataggio, tuta in neoprene ecc.).
Per i conduttori di imbarcazioni e le persone coinvolte nella conduzione di un'imbarcazione vale un limite di alcolemia di 0,5 ‰, pari allo 0,25 mg/l.
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