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Il responsabile di un asilo è stato sorpreso mentre compieva atti sessuali su un bambino. Ma potrebbero esserci altre vittime
ALLSCHWIL - Sorpreso da una collega mentre «eseguiva atti sessuali su un bambino». È per questo motivo che un 35enne, cittadino tedesco, è finito il giorno stesso in manette e da allora si trova in detenzione preventiva. L'uomo altri non è che il responsabile del asilo nido di Allschwil (BL), la struttura in cui sarebbero avvenuti i toccamenti.
Licenziato con effetto immediato, l'uomo aveva iniziato a lavorare nell'asilo gestito dalla società Globegarden lo scorso aprile. Dopo la sua formazione in Germania, l'educatore si era stabilito in Svizzera, dove si è costruito una carriera.
Fine misteriosa del rapporto di lavoro - In cinque anni, il presunto colpevole era passato da capogruppo a direttore d'asilo in un quartiere altolocato di Basilea, un lavoro che ha lasciato un anno fa. Per motivi di «protezione della privacy», il suo ex datore, contattato da "20 Minuten", non ha voluto fornire ulteriori informazioni. Ma assicura che la fine del contratto non ha nulla a che fare con le accuse che sta affrontando.
«Era tutto in ordine» - Secondo Globegarden, il dossier di candidatura dell'uomo era stato esaminato da diverse persone. La società che gestisce l'asilo nido aveva anche richiesto un estratto del casellario giudiziario. Nulla era in contrasto con una sua assunzione. «Tutto era in ordine. All'epoca non avremmo mai potuto prevedere un simile atto», sottolinea Christina Mair, membro del consiglio di amministrazione.
Altre presunte vittime - Non è ancora noto cosa sia esattamente successo il 6 dicembre nel dormitorio dell'asilo di Allschwil. Per l'unica testimone oculare, non vi è alcun dubbio sulla natura del gesto. Secondo Globegarden, ci sarebbero anche altre vittime: altre due famiglie, i cui bambini sarebbero stati palpeggiati, sono in contatto con la polizia.