Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/157298

<h2>SubmittedText<h2><p>Alla luce della drammatica situazione dei rifugiati, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Secondo quali criteri l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati determina la composizione dei contingenti per l'accoglimento di rifugiati?</p><p>2. In che modo si tiene conto della particolare vulnerabilità?</p><p>3. In che modo si tiene conto della particolare vulnerabilità dei bambini e degli adolescenti?</p><p>4. La Svizzera, quale Paese di accoglienza, può contribuire affinché questo gruppo particolarmente vulnerabile sia considerato con particolare attenzione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. Agli Stati di reinsediamento l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (ACNUR) propone per l'ammissione esclusivamente persone bisognose di protezione, cui ha riconosciuto lo statuto di rifugiati. L'ACNUR distingue tra vari gruppi vulnerabili:</p><p>- sopravvissuti provenienti da regioni di guerra e vittime di torture;</p><p>- rifugiati che rischiano di essere gravemente perseguitati a causa delle loro opinioni politiche o dell'appartenenza a un determinato gruppo;</p><p>- donne adulte e minorenni in pericolo;</p><p>- anziani in pericolo;</p><p>- rifugiati disabili o che necessitano urgentemente di un trattamento medico;</p><p>- bambini e giovani in pericolo;</p><p>- persone in pericolo a causa del loro orientamento sessuale;</p><p>- rifugiati che hanno già parenti in uno Stato di reinsediamento.</p><p>Attualmente l'ACNUR non sottopone agli Stati di reinsediamento praticamente nessuna richiesta di accogliere bambini e giovani non accompagnati provenienti dalle zone di conflitto in Siria, poiché tali persone sono assistite in loco da parenti.</p><p>4. Nelle risposte alle interpellanze 13.3699, "Rifugiati siriani", e 12.4242, "Accoglienza di contingenti di rifugiati: politica del Consiglio federale per i prossimi dieci anni", il Consiglio federale ha già indicato che il criterio primario per l'accoglienza è il bisogno di protezione dei rifugiati. Si tratta sostanzialmente di persone particolarmente vulnerabili che non hanno alcuna prospettiva di integrazione nell'attuale Paese di soggiorno. Nell'ambito del progetto pilota per l'accoglienza e l'integrazione di gruppi di rifugiati, approvato dal Consiglio federale nel 2013, il potenziale e la volontà di integrazione costituiscono ulteriori criteri fondamentali per l'accoglienza. In tale contesto è prevista una quota di donne adulte e minorenni del 40 a 60 per cento, mentre almeno il 7 per cento dei rifugiati accolti è disabile, malato o anziano.</p>  Risposta del Consiglio federale.