Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/76440

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella sua seduta del 21 febbraio 2007, il Consiglio federale ha adottato una nuova strategia energetica che intende integrare con una strategia climatica. La strategia energetica poggia su quattro pilastri: l'efficienza energetica, le energie rinnovabili, il riconoscimento della necessità di costruire nuove centrali di grande potenza e la politica estera in materia energetica.</p><p>Nel corso della conferenza stampa, il capo del DATEC ha spiegato che il Consiglio federale non ha ancora definito obiettivi e misure di attuazione della sua strategia. Gli obiettivi globali che prevedono una riduzione dei consumi del 50 per cento per i combustibili fossili e del 30 per cento per i carburanti fossili entro il 2035 sono stati menzionati solo a titolo indicativo, poiché non sono stati oggetto di una discussione approfondita.</p><p>Entro la fine del 2007, il DATEC elaborerà possibili obiettivi e misure di attuazione che verranno sottoposti al Consiglio federale sotto forma di piani d'azione. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Nel mese di gennaio 2007, prima che il Consiglio federale decidesse in merito alla strategia, l'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha pubblicato sul suo sito Internet un avamprogetto relativo a una strategia di efficienza energetica posta in consultazione fino al 30 marzo 2007. Questo documento va inteso come parte integrante della futura strategia energetica e climatica della Confederazione. Qual è la valenza di questa strategia in materia di efficienza energetica?</p><p>2. Contrariamente alla procedura disciplinata dalla legge e dall'ordinanza sulla consultazione, l'apertura di questo discutibile sondaggio non è stata resa pubblica e le usuali cerchie non sono state invitate ad esprimere un parere. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo la quale, sulla base di questa procedura, non è possibile desumere una legittimazione consolidata su larga scala dei contenuti della strategia?</p><p>3. Il progetto di strategia in materia di efficienza energetica si basa essenzialmente sull'idea che la futura politica energetica della Svizzera debba orientarsi verso la società a 2000 watt e verso gli scenari III e IV presentati nelle prospettive energetiche 2035 dell'UFE. Anche il collegio ritierne che i quattro scenari presentati dall'UFE non possano servire da fattore decisionale, se la scelta delle future strategie non è circoscritta a queste varianti?</p><p>4. Il Consiglio federale non è dell'opinione che l'elaborazione e la valutazione della futura strategia energetica e climatica della Confederazione necessitano della partecipazione delle organizzazioni e delle imprese interessate, nonché dei cantoni? Come intende procedere il Consiglio federale affinché gli attori interessati possano partecipare adeguatamente all'elaborazione dei piani d'azione?</p><p>5. Quando intende fissare in maniera vincolante il seguito della procedura connessa alle decisioni da prendere in materia di politica energetica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La strategia di efficienza energetica di Svizzera Energia è una proposta della direzione del programma destinata al gruppo strategico di Svizzera Energia. Il 16 novembre 2006, il gruppo strategico, composto di rappresentanti del settore economico, dei cantoni e della Confederazione, dopo aver discusso intensamente la proposta della direzione, ha deciso di porre in consultazione presso i partner di Svizzera Energia la versione definitiva scaturita da questo processo. La strategia energetica di Svizzera Energia è un documento del programma e di conseguenza è stato inviato in consultazione solo ai partner di Svizzera Energia.</p><p>La strategia di efficienza energetica si orienta sul breve periodo agli obiettivi dell'attuale politica energetica e climatica. A lungo termine essa va integrata negli obiettivi del Consiglio federale relativi alle decisioni in materia di politica climatica ed energetica, al futuro energetico della Svizzera e ai piani d'azione. Nelle sue decisioni, il Consiglio federale non si è ancora espresso a favore di uno scenario preciso.</p><p>In occasione della seduta del 21 febbraio 2007 riguardo alla strategia energetica della Svizzera, il Consiglio federale ha definito nuovi principi in materia di politica energetica. La strategia poggia su quattro pilastri: misure di efficienza energetica, promovimento delle energie rinnovabili, politica estera in materia energetica e impianti di grande potenza. Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare entro la fine del 2007 dei piani d'azione per migliorare l'efficienza energetica in tutti i settori e promuovere le energie rinnovabili. Al riguardo viene pure condotta una consultazione presso tutte le cerchie interessate. Alla fine di quest'anno, una volta disponibili i piani, il Consiglio federale prenderà una decisione in merito al tipo e alla portata delle misure da adottare.</p>  Risposta del Consiglio federale.