Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/260620

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella sua risposta alla mozione 22.3976, il Consiglio federale indicava la sua volontà di non legiferare in merito alle commissioni interbancarie relative alle carte di debito Visa e Mastercard a seguito della procedura avviata dalla Segreteria della Commissione della concorrenza (COMCO) a settembre 2022.&nbsp;</p><p>Tuttavia, la procedura pendente presso la COMCO non consente di garantire, in questa fase, che i piccoli commercianti non siano danneggiati da un'eventuale decisione di questo ente a vantaggio dei grandi operatori del commercio al dettaglio, in particolare quelli della grande distribuzione. Sebbene questi ultimi abbiano chiesto di partecipare all’inchiesta in qualità di terzi (art. 43 LCart.), come riportato nella decisione del 25 settembre scorso (pag. 14, n. D.1.2) relativa alle misure cautelari nei confronti di Visa, i piccoli commercianti non sono presi in considerazione in questa fase; in una situazione economica già di per sé non rosea per il settore, rischiano quindi che vengano lesi i propri interessi.&nbsp;</p><p><br>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>&nbsp;</p><p><span style="color:windowtext;">1. Ritiene che la procedura in corso presso la COMCO possa garantire un’effettiva parità tra tutti gli operatori del commercio al dettaglio? Gli interessi dei piccoli commercianti vengono tutelati?</span><br>&nbsp;</p><p><span style="color:windowtext;">2. Tenendo conto della durata della procedura presso la COMCO, il Consiglio federale ribadisce la sua posizione di non voler legiferare i</span><span style="background-color:white;color:#1E1E1E;">n merito alle commissioni interbancarie? Come giustifica questa scelta nell'attuale contesto inflazionistico e alla luce delle difficoltà incontrate dai piccoli commercianti?</span></p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La Commissione della concorrenza (COMCO) è indipendente dalle autorità amministrative (cfr. art. 19 LCart, RS <i>251</i>). Di norma, il Consiglio federale non si pronuncia sulle procedure in corso alla COMCO. Tuttavia, la decisione emessa il 25&nbsp;settembre 2023, relativa alla procedura 22-0523 aperta sulla scorta dell’articolo 27 LCart e concernente le commissioni interbancarie delle carte di debito Visa, riguarda unicamente le misure cautelari stabilite dalla COMCO. La procedura in corso è volta a esaminare la legalità delle commissioni interbancarie fissate da Visa; allo stato attuale, risulta ancora impossibile pronunciarsi in merito a questo aspetto (cfr. n. 82 della suddetta decisione, disponibile solo in tedesco). Conformemente all’articolo&nbsp;43 LCart, tutte le persone coinvolte, le associazioni professionali ed economiche nonché le organizzazioni che si dedicano alla difesa dei consumatori possono annunciare la loro partecipazione a un’inchiesta della COMCO. Nella pratica, le persone che si sono annunciate sono tuttavia poche.</p><p>2. Al momento, il Consiglio federale non ritiene necessario intervenire per regolamentare le commissioni interbancarie. Come già affermato nella sua risposta alla mozione Maitre 22.3976 «Eliminare le commissioni interbancarie per le operazioni di pagamento con carta di debito», considera sufficienti le disposizioni attuali del diritto in materia di concorrenza. Di conseguenza, la sua posizione non è cambiata. Infine, è importante sottolineare che in Svizzera il tasso d’inflazione ha di nuovo subito una riduzione consistente. Le previsioni della Confederazione per il 2024 e il 2025 restituiscono valori che oscillano tra lo 0&nbsp;% e il 2&nbsp;%.</p>