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<h2>SubmittedText<h2><p>La ciberstrategia nazionale sottolinea l'importanza di individuare anticipatamente tendenze e tecnologie per la cibersicurezza. Inoltre rileva che in Svizzera sussiste una situazione di minaccia in ambito ciber chiara e continua. Anche la strategia ciber del DDPS sottolinea questi due aspetti. </p><p>I regolari servizi dei media dedicati a ciberattacchi rivolti contro l'economia svizzera fanno in modo che la situazione di minaccia in ambito ciber continui a essere ben nota. In questo contesto il DDPS gestisce tra l'altro il Cyber-Defence Campus presso l'EPFL. </p><p>Mentre applicazioni dell'intelligenza artificiale (AI, in particolare algoritmi per l'apprendimento automatico) vengono utilizzate sempre più spesso per effettuare ciberattacchi (ad es. deep fake per il phishing), questi sistemi costituiscono un rischio per la sicurezza anche in assenza di un aggressore. Malfunzionamenti in sistemi AI possono avere conseguenze disastrose in settori d'impiego rilevanti ai fini della sicurezza (ad es. interruzioni di corrente causate da un algoritmo senza che vi sia stato un intervento esterno da parte di hacker). A questo proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti: </p><p>1. Il DDPS prevede di tenere conto maggiormente di sistemi AI come fonte autonoma di rischi per la sicurezza (senza intervento dall'esterno) nelle sue attività in ambito ciber? </p><p>2. In che misura il DDPS prevede di utilizzare i previsti aumenti del budget, in particolare negli ambiti ciber e AI? </p><p>3. In seno al DDPS vengono utilizzati sistemi AI per attività di difesa? Se sì, in quali ambiti? </p><p>4. In quali contesti si ravvisano particolari potenzialità per un maggiore coinvolgimento dell'AI? In particolare per: </p><p>- l'individuazione anticipata di tendenze in ambito ciber: monitoraggio delle tecnologie e del mercato (<a href="https://tmm.dslab.ch">https://tmm.dslab.ch</a>)</p><p>- ricerca e innovazione relative a cibertecnologie: Cyber Startup Challenge (<a href="https://www.ar.admin.ch/it/armasuisse-wissenschaft-und-technologie-w-t/cyber-defence_campus.html">https://www.ar.admin.ch/it/armasuisse-wissenschaft-und-technologie-w-t/cyber-defence_campus.html</a>) </p><p>- formazione di specialisti in ambito ciber: Public Private Partnership con partner del settore industriale; Cyber-Defense Fellowships.Mitunterzeichnende - Cosignataires - Cofirmatari/e: </p><p></p><p>Amoos, Atici, Badertscher, Binder, Brenzikofer, Bulliard, Cattaneo, Giacometti, Grüter, Humbel, Locher Benguerel, Mäder, Müller-Altermatt, Munz, Schläpfer, Schneider-Schneiter, Streiff, Studer, Suter, Weichelt, Wyss (21)</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'integrazione di sistemi AI comporta sia dei vantaggi sia dei rischi. Ciò vale in particolare per i principali settori di impiego di tecnologie legate all'AI in seno al DDPS, ossia per le analisi di informazioni, segnali e immagini, ma anche per l'utilizzo dell'AI in robot o per l'uso di soluzioni AI nel quadro della ciberdifesa. I rischi associati alle tecnologie legate all'AI vengono analizzati nel quadro di diversi progetti di ricerca svolti da armasuisse Scienza e tecnologia. I rischi per la sicurezza legati a queste tecnologie vengono monitorati costantemente e valutati già nella fase di concezione di soluzioni specifiche, nella fase di acquisto e anche durante la fase di utilizzo. Pertanto i rischi specifici legati all'AI sono parte integrante della gestione dei rischi di qualsiasi sistema o di qualsiasi soluzione analizzati o impiegati.</p><p>2. Già oggi numerosi progetti legati a sistemi TIC comprendono un componente AI e quindi investimenti per l'autoprotezione nel ciberspazio. È probabile che in futuro questi componenti AI continuino ad aumentare. Secondo il messaggio sull'esercito 2022, circa il 3,5% degli investimenti pari a 110 milioni di franchi destinati all'autoprotezione nello spazio cibernetico ed elettromagnetico è previsto per campi d'applicazione AI. Stando allo stato attuale della pianificazione degli investimenti dell'esercito, nei prossimi anni sono previsti investimenti supplementari nei centri di calcolo del DDPS allo scopo di migliorare la ciberdifesa, di rendere sicura la comunicazione e di fornire un quadro uniforme della situazione a tutti i livelli. Inoltre ogni anno circa 5 milioni di franchi vengono messi a disposizione per scopi legati alla ricerca e all'innovazione nel Cyber-Defence Campus. Attualmente armasuisse sta svolgendo accertamenti supplementari e sta prendendo in esame investimenti per affrontare il rischio trasversale legato alla solidità generale dei componenti AI integrati in tutti i sistemi.</p><p>3. Nel DDPS non vengono utilizzati sistemi d'arma autonomi per la difesa. L'AI viene impiegata nel quadro di attività di intelligence e di autoprotezione nel ciberspazio. I campi di applicazione si concentrano sull'analisi e sulla fusione di grandi quantità di dati che sono troppo cospicue per essere analizzate manualmente. Ciò permette ad esempio di individuare e di analizzare irregolarità o minacce nelle reti di dati militari utilizzando l'AI.</p><p>4. Già oggi le tecnologie legate all'AI rivestono un ruolo importante negli ambiti indicati.</p><p>- Per quanto riguarda il monitoraggio delle tecnologie e del mercato, l'AI permette di consultare e di analizzare banche dati e fonti pubbliche per individuare tendenze tecnologiche (Open Source Intelligence). Le potenzialità dell'AI in questo ambito sono grandi e già oggi vengono sfruttate dal DDPS in modo mirato.</p><p>- Per quanto riguarda la ricerca e l'innovazione nel settore delle cibertecnologie, ad esempio nel riconoscimento delle immagini o nella traduzione, particolare attenzione viene dedicata all'affidabilità, alla sicurezza nonché alla tracciabilità degli algoritmi e di metodi dell'apprendimento automatico. Le Cyber Startup Challenges offrono la possibilità di testare in maniera concreta il grado di maturità di soluzioni promettenti in ottica futura nonché i rischi legati al loro utilizzo in singoli casi di applicazione. Pertanto il DDPS sfrutta le potenzialità dell'AI in questo ambito.</p><p>- Anche per quanto riguarda la formazione in ambito ciber, il DDPS ritiene che le potenzialità dell'AI siano elevate e le sfrutta per formare ciberspecialisti. I programmi di Cyber Defence Fellowship coprono una vasta gamma di temi legati all'AI. Nel quadro di questi programmi i ciberspecialisti possono specializzarsi nell'uso delle tecnologie legate all'AI. Le Private Public Partnership permettono ai ricercatori non solo di lavorare sull'applicazione pratica dei progressi tecnologici, bensì permettono anche al DDPS di ottenere una comprensione migliore delle minacce per quanto riguarda le catene di approvvigionamento in ambito digitale.</p>  Risposta del Consiglio federale.