Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/95678

<h2>SubmittedText<h2><p>La Confederazione, in collaborazione con i cantoni e le organizzazioni interessate, elabora i principi per una strategia nazionale in materia di malattie che portano alla demenza. Oltre a fissare le priorità di intervento nel settore della ricerca delle cause, della prevenzione e dello sviluppo di terapie, a promuovere diagnosi precoci, a sostenere il personale curante, nonché a pianificare e a predisporre le infrastrutture necessarie, tale strategia deve avere come obiettivo una chiara ripartizione delle responsabilità tra i diversi attori coinvolti, affinché le decisioni sul trattamento più appropriato e sull'assistenza dei pazienti siano prese nell'interesse della società nel suo insieme e non esclusivamente sulla base di una logica microeconomica dei singoli enti chiamati a coprire i costi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel suo parere in risposta alla mozione Steiert 09.3509 (Direzione strategica della politica in materia di malattie che portano alla demenza I. Elaborazione delle basi), il Consiglio federale ha affermato di seguire con grande attenzione l'evolversi della problematica connessa alle malattie che portano alla demenza. Tenuto conto delle sfide sociali che un netto incremento della popolazione anziana comporta, il Consiglio federale si adopera affinché il maggior numero possibile di persone viva a lungo in buona salute. Se sono necessarie prestazioni assistenziali, il loro finanziamento deve essere assicurato in modo solidale. Per questo motivo, la Confederazione elabora progressivamente le basi necessarie e, in collaborazione con i cantoni e altri ambienti interessati, adegua le condizioni quadro come segue: </p><p>a) Il 28 settembre 2007, il Consiglio federale ha ordinato l'elaborazione di nuove basi giuridiche nel settore della prevenzione, della promozione della salute e della diagnosi precoce (legge sulla prevenzione). La legge sulla prevenzione, destinata a tutti i gruppi di persone, colma l'attuale lacuna nella legislazione federale in materia di lotta e prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili e delle malattie psichiche. Nel caso delle malattie che portano alla demenza, questa nuova base legale consentirebbe alla Confederazione un'attività d'informazione nel settore della diagnosi precoce. Il 25 febbraio 2009, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno di elaborare un progetto di legge e il relativo messaggio da sottoporre al Parlamento entro l'autunno del 2009. </p><p>b) Il 24 giugno 2009, il Consiglio federale ha fissato al 1° luglio 2010 l'entrata in vigore del nuovo finanziamento delle cure e delle corrispondenti disposizioni esecutive. In questo modo è ridefinita anche la remunerazione delle prestazioni di cura e assistenza, sia ambulatoriali che stazionarie, nei casi di malattie che portano alla demenza. </p><p>c) Per migliorare puntualmente il coordinamento nazionale della ripartizione dei compiti nel sistema sanitario, la Confederazione e i cantoni hanno istituito, nell'ambito del diritto vigente, il dialogo "Politica nazionale svizzera della sanità" che consente loro una collaborazione regolare su aspetti sanitari specifici. I risultati ottenuti e le misure concordate nel quadro di questo dialogo vanno a beneficio anche delle persone affette da demenza in Svizzera. </p><p>Sulla base di quanto suesposto, il Consiglio federale ritiene che le misure adottate a livello federale e le priorità d'azione discusse in collaborazione con i cantoni includano già quanto chiesto dall'autore della mozione nell'ambito di una strategia in materia di malattie che portano alla demenza. Le richieste della mozione sono quindi già ampiamente prese in considerazione. Il Consiglio federale non vede alcun motivo di prendere ulteriori provvedimenti e respinge la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.