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Le miniere sono una delle poche fonti di reddito nella provincia del Capo Settentrionale, tuttavia presentano anche un lato negativo.
La provincia sudafricana del Capo Settentrionale è quella più vasta e la seconda più povera. La popolazione vive grazie all’assistenza e a lavori occasionali in grandi fattorie o nel settore minerario.
Questo settore, però, danneggia gravemente l’ambiente e la salute delle persone, inoltre porta spesso anche alla perdita di terreni. Molti uomini non vogliono lavorare come forza lavoro a basso costo in miniere industriali, preferiscono estrarre materie prime in seno a piccole famiglie di scavatori e scavatrici. Ciò è però impedito dal governo e dalle imprese minerarie. Molte persone si indebitano per riuscire a cavarsela e a procurarsi cibo a sufficienza.
Una rete regionale consente la collaborazione tra le persone coinvolte, che organizzano per esempio formazioni continue e scambi in materia di agricoltura sostenibile, sviluppano piani d’emergenza in caso di disgrazie in miniere e catastrofi ambientali e difendono i diritti di chi lavora in miniera verso le multinazionali minerarie.