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È record di armi sequestrate negli aeroporti statunitensi. Secondo un rapporto pubblicato da Tsa (Transportation Security Administration), l'ente che si occupa della sicurezza negli hub americani, nel 2012 il numero di armi sequestrate a bordo degli aerei ha superato quota 1.500, mentre l'anno precedente erano state circa 1.300.
A nulla sono quindi serviti - commentano alcuni media Usa - i numerosi cartelli ai check point degli aeroporti, quelli che invitano i passeggeri a viaggiare in modo sicuro, visto che l'85% dei sequestri riguarda armi cariche. Anche se è vietato portare armi a bordo, alcuni Stati consentono ai passeggeri di mettere nel bagaglio imbarcato armi scariche opportunamente dichiarate prima dell'imbarco.
La maglia nera per il sequestro di armi va al Texas e alla Florida, ma nella lista ci sono anche città come Phoenix in Arizona, Denver in Colorado, Nashville in Tennessee. Il record di armi sequestrate nel 2012 va di pari passo con un altro primato, quello raggiunto dall'Nra, la National Rifle Association, la potente lobby delle armi, che dopo il massacro nella scuola elementare di 'Sandy Hook' a Newtown in Connecticut, ha visto schizzare le iscrizioni. Ben 100 mila nuovi membri negli ultimi venti giorni.
Secondo quanto riportato da Politico, l'associazione è passata da 4 milioni e centomila iscritti a 4 milioni e 200 mila. "Il nostro scopo - ha detto un portavoce - è di raggiungere quota cinque milioni prima che si esaurisca il dibattito sulle armi". Un'affermazione arrivata proprio all'indomani dell'incontro con il vice presidente Joe Biden, incaricato dal presidente Obama di elaborare delle proposte per una legge sul controllo delle armi.
SDA-ATS