Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/137343

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un adeguamento della legislazione AVS che preveda l'assoggettamento all'obbligo contributivo dei dividendi d'importo eccessivo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Che la riforma II dell'imposizione delle imprese avrebbe avuto conseguenze sull'AVS, lo si è sempre saputo. Il tema è stato oggetto di discussione durante i dibattiti parlamentari e di controversia in occasione della campagna per la votazione popolare. La soluzione proposta - definire eccessivi tutti i dividendi superiori al 10 per cento del valore fiscale dell'impresa e considerare parte del salario l'eccedenza assoggettandola così alle deduzioni sociali - costituirebbe una deroga al sistema vigente. Adottandola, infatti, oltre al salario determinante si assoggetterebbe all'obbligo contributivo anche una parte del reddito patrimoniale, il che equivarrebbe all'introduzione di una nuova imposta. Questa soluzione standard finirebbe inoltre per penalizzare soprattutto le imprese che, pur retribuendo correttamente, cioè secondo i salari in uso, i propri collaboratori, corrispondono dividendi elevati perché redditizie. Ad oggi, il Consiglio federale ritiene prematuro adottare una modifica di legge come quella proposta nella mozione senza aver prima proceduto ad un'approfondita analisi del problema. Per questo motivo propone l'accoglimento del postulato Tschümperlin 13.3853, "Assoggettare i dividendi all'obbligo contributivo AVS", depositato pressoché contemporaneamente alla mozione, in cui si chiede che sia presentato un rapporto su come evitare che l'AVS subisca perdite contributive a causa della corresponsione di dividendi eccessivi. Nel quadro di questo rapporto sarà possibile studiare più a fondo l'argomento e soppesare debitamente vantaggi e svantaggi di singole opzioni. Si potrà così decidere su solide basi se, ed eventualmente come, affrontare la situazione evocata.</p><p>Va per altro segnalato che le casse di compensazione hanno già la possibilità di perseguire in modo mirato i casi di abuso. Infatti, in virtù delle direttive dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, che sono vincolanti per le casse di compensazione e a cui rinvia anche il Tribunale federale, in presenza di un palese squilibrio tra prestazione lavorativa e retribuzione o tra capitale investito e dividendo, il dividendo eccessivo va considerato salario ed è quindi soggetto alle deduzioni sociali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.