Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/210673

<h2>SubmittedText<h2><p>Accanto al prioritario problema di salute pubblica che ci troviamo ad affrontare, moltissime attività economiche e commerci saranno fortemente colpiti dalla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, in particolare, allo stato attuale delle cose, in Canton Ticino. Alcuni imprenditori rischiano oggettivamente il fallimento con conseguenze personali ed economiche drammatiche. Mancanza di liquidità, prenotazioni e ordinazioni praticamente azzerate, incassi rallentati, prospettive incerte e fatture da pagare sono le realtà a cui saranno esposti una grande parte delle piccole e medie imprese.</p><p>Interi settori stanno infatti registrando un drastico calo della loro cifra d'affari. Basti pensare al fatto che non sono più permessi passaggi alla frontiera sud di turisti e visitatori. Penso in particolare a quelli che non possono ricorrere al telelavoro, non possono procrastinare o anticipare delle attività o che sono dipendenti da prestazioni di altri settori che stanno entrando in crisi.</p><p>Il consiglio federale ha già espresso la sua solidarietà e si sta attivando per rispondere a questa emergenza, tuttavia non vi è tempo da perdere. Le rassicurazioni devono trasformarsi in fatti.</p><p>A questo proposito chiedo:</p><p>1. Il Consiglio federale sta preparando delle misure di sostegno economico e finanziario nazionale per i settori particolarmente colpiti dal Coronavirus?</p><p>2. Quali misure d'urgenza intende mettere in campo, già nel prossimo mese, il Consiglio federale, al fine di scongiurare una recessione economica e il fallimento di molte aziende e commerci?</p><p>3. Il Consiglio federale intende allestire un piano particolareggiato per il Canton Ticino, alla luce del fatto che il suo partner commerciale naturale, l'Italia, è stata messa manu militari in quarantena dalle autorità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p align="both">Il Consiglio federale è consapevole che l'epidemia e le misure volte a proteggere la popolazione comportano gravi ripercussioni sull'economia in tutto il Paese. Molte imprese si ritrovano ad affrontare un drastico calo della domanda e del fatturato o non possono più offrire i loro prodotti e servizi.</p><p align="both">Il Consiglio federale intende fornire un aiuto in tempi brevi e senza troppa burocrazia per alleviare i problemi di liquidità ed evitare una forte impennata della disoccupazione. Pertanto ha adottato misure a tutto campo volte a preservare l'occupazione, garantire gli stipendi, superare i problemi di liquidità e sostenere i lavoratori indipendenti. L'elenco aggiornato delle misure è consultabile all'indirizzo:</p><p align="both"><a href="https://www.seco.admin.ch/seco/it/home/Arbeit/neues_coronavirus.html">https://www.seco.admin.ch/seco/it/home/Arbeit/neues_coronavirus.html</a>.</p><p align="both">Sono state adottate misure anche nel settore della cultura e dello sport per evitare fallimenti e arginare pesanti ripercussioni finanziarie.</p><p align="both">La crisi attuale, i cui sviluppi sono imprevedibili, ci catapulta nel mezzo di un processo in continua evoluzione. Il Consiglio federale analizza la situazione costantemente e se necessario deciderà in merito a ulteriori misure.</p><p align="both">Il Consiglio federale ritiene che queste misure siano indispensabili per sostenere l'economia svizzera e superare la crisi al meglio. A beneficiarne maggiormente sono i lavoratori dipendenti e le piccole imprese.</p>  Risposta del Consiglio federale.