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BERNA - Micheline Calmy-Rey è stata eletta oggi alla vicepresidenza del Consiglio federale. La 65enne socialista ginevrina ha ottenuto 126 voti su 193 schede valide, 32 bianche e 8 nulle. Occuperà la carica durante due mesi a partire da inizio novembre, in sostituzione di Moritz Leuenberger.
La ministra degli Affari esteri ha fatto registrare uno dei peggiori risultati mai ottenuti per un'elezione alla vicepresidenza, facendo meno bene anche dello stesso Leuenberger, che l'anno scorso aveva ottenuto 128 voti su 187 schede valide. Per trovare un numero così basso di preferenze, bisogna risalire al 1966 e alla nomina dello zurighese Willy Spühler, con 124 voti su un totale però di 145 schede valide. Per la stessa carica, Doris Leuthard aveva raccolto ben 173 preferenze nel 2008.
Il risultato poco brillante di Calmy-Rey - che per la stessa carica nel 2005 aveva ottenuto 167 preferenze su 218 schede valide - è da ricondurre al ruolo svolto nella crisi con la Libia. La sua gestione della vicenda, e in particolare il non aver informato a sufficienza gli altri membri di governo, avevano sollevato molte critiche in seno al parlamento.
SDA-ATS