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BERNA - Gioventù Comunista si è detta contraria all’ampliamento della flotta aerea svizzera: «Ci siamo sempre schierati contro l’idea di ampliare l’armamento dell’esercito, già di per sé sovradimensionato. Nel 2014, siamo stati in prima linea nel Comitato dei Giovani contro i Gripen e, questa volta, non saremo da meno».
Per il movimento, la proposta d’acquisto «sembra decisamente spropositata, ancor più per il fatto che la proposta del 2014, che prevedeva la metà della spesa era stata bocciata dal popolo». La «corsa al riarmo» sarebbe «controproducente», in quanto potrebbe «solamente inasprire le tensioni internazionali». Partendo da questo spunto, per la Gioventù Comunista, la Confederazione dovrebbe cessare l’esportazione di armi nei Paesi in conflitto e la collaborazione con organizzazioni che promuovono interventi bellici.