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KIEV - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha respinto l'idea del ritorno della Russia nel G8 (ora G7) sottolineando che la Crimea è ancora occupata da Mosca e non si è ancora conclusa la guerra nel Donbass, dove il Cremlino sostiene militarmente i separatisti filorussi delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk.
«Nulla - ha scritto Zelensky su Facebook - è cambiato dal marzo del 2014, quando fu interrotta la partecipazione della Russia al G8. La Crimea ucraina è occupata come prima, il Donbass ucraino soffre per la guerra».
La Russia fu esclusa dal G8 nel 2014 in seguito all'occupazione militare della Crimea.
Il presidente ucraino ha quindi dichiarato che «la restituzione della Crimea occupata, l'interruzione della guerra nel Donbass e il rilascio degli oltre cento prigionieri politici e dei marinai ucraini trattenuti dal Cremlino sarà un segnale davvero serio al mondo che la Russia è pronta a riprendere il suo posto nell'agenda dell'alta diplomazia».