Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/246975

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. È a conoscenza delle possibilità di risparmio sui costi offerte dall'accesso diretto a prestazioni di fisioterapia selezionate?</p><p>2. Secondo la LAMal vigente, è possibile un accesso diretto a prestazioni di fisioterapia selezionate, se è scientificamente provato che ciò permette di risparmiare sui costi?</p><p>3. L'obbligo di prescrizione medica vigente può essere considerato una violazione dell'articolo 32 LAMal (principio EAE, efficacia, appropriatezza, economicità), se può essere scientificamente provato che la soluzione attuale comporta costi supplementari (rilascio della prescrizione medica, procedure di acquisizione di immagini) ed eventualmente prestazioni inutili (medicamenti, operazioni)? Se sì, quali misure propone?</p><p>4. Che peso hanno le raccomandazioni di Smarter Medicine? Il DFI, l'UFSP o la Commissione federale per la qualità studiano come attuarle in modo vincolante?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1-3. Il Consiglio federale si è occupato a più riprese del tema dell'accesso diretto alla fisioterapia (Po. Carobbio Guscetti 12.3574, Ip. Fournier 13.4110, Ip. Grossen 16.3201). Sebbene condivida la volontà di garantire cure di elevata qualità e a costi contenuti per gli assicurati, segnatamente nella fisioterapia, non ritiene opportuno introdurre un accesso diretto a questa specialità. Nel suo parere del 29 agosto 2012 sul postulato Carobbio Guscetti 12.3574 "Accesso diretto alla fisioterapia", ha ricordato che l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) è un'assicurazione di copertura dei costi basata sul monopolio che i medici esercitano in materia di diagnosi e prescrizioni. Sebbene, in casi eccezionali, l'accesso diretto a determinate prestazioni nel quadro dell'AOMS (prestazioni delle levatrici per gravidanze e parti normali, prestazioni dei chiropratici per un ambito definito in modo ristretto) sia possibile, secondo il Consiglio federale allargare la cerchia dei fornitori di prestazioni per i quali i pazienti dispongono di un accesso diretto non è opportuno e potrebbe comportare notevoli costi aggiuntivi senza alcun beneficio per la salute. Inoltre, i sistemi sanitari dei Paesi menzionati (ad eccezione dei Paesi Bassi) sono sistemi statali oppure a gestione fortemente centralizzata o fondata su un preventivo globale. Nei Paesi Bassi l'assicurazione di base copre i costi delle prestazioni fisioterapeutiche senza prescrizione medica, ma solo per le malattie croniche. Inoltre gli assicurati devono pagare di tasca propria le prime dieci sedute.</p><p>Le prestazioni, siano esse fornite dai medici o su prescrizione medica, devono sempre rispettare i criteri EAE (efficacia, appropriatezza ed economicità) previsti dall'articolo 32 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). Per quanto riguarda gli esami inutili di diagnostica per immagini o la prescrizione inappropriata di oppiacei, le direttive cliniche, le raccomandazioni di Smarter Medicine e le misure di sviluppo della qualità possono contribuire a migliorare le cure. Un accesso diretto alla fisioterapia non permetterebbe di affrontare efficacemente il rischio di una sovramedicalizzazione.</p><p>4. Come esposto nella sua risposta all'interpellanza Hardegger 19.3351 "Iniziativa 'Choosing wisely'. La Confederazione è invitata a sostenere le società mediche specialistiche nell'elaborazione di raccomandazioni", il Consiglio federale ritiene che l'iniziativa internazionale "Choosing wisely" e la sua attuazione in Svizzera nel quadro della campagna per una medicina più intelligente (Smarter Medicine) siano un approccio bottom-up importante per contribuire a una maggiore appropriatezza dell'assistenza sanitaria. Il fatto che l'iniziativa sia stata promossa da ambienti specialistici per ambienti specialistici costituisce un fattore di successo centrale. La Confederazione sostiene la campagna per una medicina più intelligente sul piano concettuale. È tuttavia compito delle associazioni specialistiche elaborare direttive cliniche e promuovere un'assistenza sanitaria appropriata e di buona qualità. Le raccomandazioni di Smarter Medicine devono giustamente contribuire a migliorare la situazione per quanto riguarda eventuali prestazioni inutili di diagnostica per immagini. La Commissione federale per la qualità può sottoporre alle federazioni dei fornitori di prestazioni e degli assicuratori raccomandazioni in materia di sviluppo della qualità (art. 58c cpv. 1 lett. c LAMal). Questi ultimi tengono conto di queste raccomandazioni nelle convenzioni sulla qualità di cui all'articolo 58a capoverso 2 LAMal.</p>  Risposta del Consiglio federale.