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LOS ANGELES - Barbara Streisand è convinta che la morte di suo padre abbia influito sulla sua crescita e l'abbia aiutata a diventare la donna che è oggi. Il papà della cantante, Emanuel Streisand, è infatti scomparso all'età di 34 anni a causa di un malore quando Barbara aveva appena 15 mesi di vita.
La perdita prematura del genitore è stata una delle motivazioni che hanno spinto la Streisand a scrivere e dirigere il film del 1983 'Yentl', che parla di una giovane donna ebrea che si traveste da uomo per poter studiare dopo la morte del padre.
Durante una conferenza tenuta in occasione della proiezione del film all'ArcLight Hollywood, dove il pubblico ha posto diverse domande alla star di Hollywood, ha detto: «Penso che la morte di mio padre abbia influito sulla mia crescita e abbia contribuito a farmi diventare quella che oggi sono».
«Ha significato molto per me poter scrivere una storia nella quale ho potuto dare vita a una figura paterna che non ho mai avuto. Tramite la pellicola sono riuscita a vivere quella relazione padre figlia che io purtroppo non ho mai avuto perché mio padre è morto quando avevo solo 15 mesi», ha aggiunto.