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SwiSCI conduce ogni cinque anni un sondaggio approfondito tra le persone con lesione del midollo spinale, per ottenere informazioni specifiche sulla salute e sulla qualità della vita delle persone mielolese.
Dopo la lunga fase di riabilitazione in clinica, molte persone con lesione midollare devono affrontare un passo tanto importante quanto complesso: la vita fuori dallo spazio protetto dell'ospedale. Solo nella vita di tutti i giorni si possono scoprire quali difficoltà emergono dalla condizione legata ai problemi fisici e psichici: come va riorganizzata la vita familiare? Quali misure di formazione e possibilità lavorative sono conciliabili con la lesione? Quale forma di mobilità è possibile? Come e dove trovare un accesso alle attività del tempo libero? In generale, che condizioni sono necessarie per riuscire a riorganizzare la vita quotidiana?
Per tutta la vita vengono rilevate e seguite le esigenze e le esperienze delle persone con una lesione midollare.
Pertanto, per la prima volta a livello svizzero e transcantonale, possono essere ricavate importanti conoscenze sullo stato di salute, la situazione dell'assistenza e gli ostacoli nella vita quotidiana e professionale.
Queste informazioni sono fondamentali perché consentono di individuare i problemi dalla prospettiva delle persone colpite. Inoltre, il sondaggio eseguito ogni cinque anni permette di rilevare gli sviluppi nel lungo termine. Lo scopo di SwiSCI è generare una base di dati sistematica utilizzabile per obiettivi di ricerca, come analizzare scientificamente, per esempio, lo stato dell'assistenza sanitaria, la mobilità o la situazione professionale dei mielolesi. Queste conoscenze potranno essere utilizzate dalla politica per identificare le misure più adatte a migliorare la salute e la qualità della vita di queste persone.