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L'importanza dei controlli regolari
- A partire dai 50 anni si consiglia, almeno una volta all’anno, di rivolgersi al proprio medico di famiglia per valutare la presenza di fattori di rischio cardio-vascolari con indagini che prevedano il controllo della pressione arteriosa, gli esami del sangue (colesterolo, trigliceridi, glicemia) e l’elettrocardiogramma.
- A partire dai 60 anni, in presenza di fattori di rischio, è indicato un controllo per verificare lo stato di salute delle carotidi, dell’aorta, delle arterie e delle vene degli arti inferiori con una visita specialistica angiologica.
- I pazienti con malattia vascolare già diagnosticata, se considerati non ancora da trattare chirurgicamente, devono seguire un programma di controlli a cadenza variabile che prevede visite specialistiche ed esami strumentali (Ecocolor-Doppler, angio-CT o angio-MRI).
- I pazienti già sottoposti a intervento chirurgico vanno seguiti nel tempo mediante controlli, semestrali o annuali, per valutare il buon esito dell’intervento e monitorare l’eventuale comparsa di malattie concomitanti mediante visita chirurgica vascolare e angiologica.