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Sensazione a Salt Lake City, dove lo zurighese Philipp Schoch ha vinto venerdì la medaglia d'oro dello slalom gigante parallelo.
Tutti aspettavano Gilles Jaquet, ma il neocastellano ha perso tutto negli ottavi di finale. Philipp Schoch, quindicesimo delle qualificazioni di giovedì, è allora improvvisamente balzato in primo piano per offrire una quarta medaglia alla Svizzera, la terza d'oro. Schoch ha preceduto lo svedese Richard Richardsson e l'americano Chris Klug.
"Sentivo che questo era la mia giornata, ha esclamato pazzo di gioia il vincitore. Tutto ha funzionato alla perfezione." La sorpresa è enorme, come la sua felicità. Philipp Schoch ottiene a Park City la sua seconda vittoria a livello internazionale, dopo quella ottenuta sul circuito ISF a Stoneham, l'anno scorso.
Per ottenere l'oro olimpico, Schoch ha battuto nell'ordine l'austriaco Maier, il francese Bozzetto, l'americano Klug e lo svedese Richardsson.
La collera di Jaquet
Vincitore senza discussione della qualificazione, il neocastellano Gilles Jaquet non è riuscito a superare gli ottavi di finale ed è caduto nelle due manches. "Non ho nemmeno avuto tempo di sentire la pressione", ha detto sconsolato Jaquet, che quattro anni fa era già stato eliminato a Nagano.
Tra le donne, Steffi von Siebenthal non ha potuto far niente contro Isabelle Blanc, campionessa olimpica. La bernese aveva sorprendentemente vinto la prima manche degli ottavi di finale contro la francese.
swissinfo