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martedì 31 ottobre 2017.

Dieci anni di storia svizzera on-line (1950-1959)
Il Cinegiornale è tra i fondi audiovisivi più importanti della Svizzera. In occasione della Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo, che ricorre il 27 ottobre, Memoriav, la Cineteca svizzera e l’Archivio federale svizzero pubblicheranno sui siti memobase.ch e swiss-archives.ch tutte le edizioni in tedesco, francese e italiano del Cinegiornale degli anni 1950.
Dopo la pubblicazione di tutte le edizioni del 1956 lo scorso anno, il 27 ottobre, in occasione della Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo, sono state rese accessibili e reperibili on-line sui siti memobase.ch e swiss-archives.ch, in tedesco, francese e italiano, tutte le 485 edizioni dal 1950 al 1959 corredate di un sostanzioso corpus di metadati in più lingue. La pubblicazione dell’intero fondo audiovisivo dovrebbe essere completata entro il 2019.
Il Cinegiornale (1940-1975) era un riepilogo settimanale dei principali fatti d’interesse politico, culturale e sociale della Svizzera commissionato dal Consiglio federale. Fino all’arrivo della televisione (1953), è stato l’unica fonte di informazione oltre alla radio e ai giornali, contribuendo per decenni a formare le coscienze dei frequentatori delle sale cinematografiche. Tra i fatti riportati negli anni 1950 si annoverano i mondiali di calcio del 1954 in Svizzera, le domeniche senz’auto e la crisi in Ungheria del 1956 e la prima votazione nazionale, nel 1959, sul diritto di voto delle donne.
La pubblicazione on-line del Cinegiornale svizzero è un progetto comune della Cineteca svizzera, dell’Archivio federale svizzero e di Memoriav, che beneficia del sostegno dell’Ufficio federale della cultura, della Fondazione Ernst Goehner, della Loterie Romande, del Fondo della lotteria del Cantone Ticino e della SRG SSR.