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BERNA - La Confederazione dovrebbe stanziare 147,83 milioni di franchi per la protezione dell'ambiente all'estero, nel rispetto dei suoi impegni internazionali, per il quadriennio 2019-2022. È quanto prevede un messaggio licenziato oggi dal Consiglio federale.
L'importo del credito quadro è identico a quello del periodo 2015-2018 e leggermente inferiore a quello dei quattro anni precedenti (che era pari a 148,93 milioni di franchi). Il parlamento dovrebbe pronunciarsi entro la fine dell'anno, si legge in un comunicato pubblicato dal governo.
Il denaro è destinato a quattro fondi. La maggior parte, pari a circa 118,34 milioni di franchi, sarà destinata al Fondo globale per l'ambiente. Dal 1991, quest'ultimo - un partenariato tra 183 Paesi, organizzazioni internazionali, settore privato e società civile - ha versato ai Paesi in via di sviluppo 16,2 miliardi di dollari statunitensi (15,7 miliardi di franchi al cambio attuale) per la protezione del clima, della biodiversità, delle acque internazionali come pure per la conservazione dei suoli e la gestione dei prodotti chimici e dei rifiuti.
Al Fondo multilaterale per l'ozono (destinato alla lotta contro le sostanze che riducono lo strato di questo gas nell'atmosfera) dovrebbero andare 13,54 milioni di franchi e a due fondi climatici altri complessivi 13,15 milioni. Il messaggio del governo prevede anche 2,8 milioni di franchi per permettere all'amministrazione federale di monitorare tutti questi finanziamenti.