Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01197.jsonl.gz/1344

Taylor Swift: si infiamma la faida con Kim Kardashian
CoverMedia
24.3.2020 - 16:35
Tree Paine, rappresentante della cantante, ha risposto alla moglie di Kanye West che l’ha accusata di aver mentito.
La faida tra Taylor Swift e Kim Kardashian si è infiammata ulteriormente nel corso del weekend dopo il leak della videochiamata risalente al 2016, tra la popstar e Kanye West, marito della Kardashian. All’epoca, il problema era nato quando il rapper, nella sua canzone «Famous», si rivolgeva alla popstar di «Shake It Off» chiamandola «b**ch», apparentemente senza il suo consenso.
«Per essere chiari, l’unico problema che ho avuto riguardo alla cosa è che Taylor ha mentito attraverso la sua agente pubblicitaria che ha detto che “Kanye non l’ha mai chiamata per chiederle il permesso”…», dice Kim nel suo post sul social. «Invece hanno chiaramente parlato e ve l’ho fatto vedere».
A rispondere è la rappresentante della popstar, Tree Paine, personalmente.
«Sono l’agente pubblicitaria di Taylor e questa è la mia dichiarazione NON MODIFICATA (sic)», scrive la Paine su Twitter, allegando un’immagine con lo statement, che legge: «Kanye non ha chiamato per chiedere il permesso, ma per chiedere a Taylor se poteva lanciare il suo singolo Famous sul suo account di Twitter. Lei ha rifiutato e gli ha sconsigliato di far uscire un brano dal contenuto tanto misogino nel testo. Taylor non è mai stata informata sulle parole della canzone “I made that b**ch famous” (dall’inglese: “Ho reso famosa quella pu***na”)».
I problemi tra Kanye e Taylor risalgono al 2009, quando il rapper interruppe la popstar durante il suo discorso di ringraziamento agli MTV VMA di quell’anno, dicendo che a suo parere Beyoncé meritava davvero di vincere il premio.
CoverMedia