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La mia nuora può vietarmi di avere rapporti con mio nipote?
Se questo pregiudica il bene del bambino, no non può, come ha deciso il Tribunale Federale il 16 agosto 2018. Dopo l’incidente mortale del padre del bambino la madre ha vietato ai suoi genitori il contatto con il nipote. L’autorità regionale di protezione ha respinto l’istanza dei nonni di avere un adeguato contatto con il nipote e di conseguenza si sono confrontati con il caso le istanze comunali e cantonali e infine il Tribunale Federale.
Fondamentalmente soltanto i genitori hanno diritto alle relazioni personali con il bambino. Ma in caso di circostanze straordinarie, l’autorità competente può ampliare questo diritto ad altre persone. Così può conferire il diritto alle relazioni personali in particolare anche ai parenti, in quanto ciò serva al bene del figlio. In caso di morte del padre si può senz’altro ritenere che siano date tali circostanze straordinarie.
Il Tribunale Federale ha invece esaminato attentamente la domanda, se il contatto con i nonni serva al bene del bambino. Per questo esame non giocano alcun ruolo gli interessi dei nonni. Il nipote ha invece un interesse a poter costruire e mantenere un rapporto con la famiglia della parte del padre. Questo vale fondamentalmente anche se i nonni e la mamma del bambino hanno mentalità diverse in particolare per quanto concerne la conciliabilità di lavoro e famiglia e così esistono conflitti tra i nonni e la mamma del bambino.
Tali litigi pregiudicano il bene del bambino soltanto se spingono il figlio in un conflitto di lealtà. Nel caso concreto però secondo il Tribunale Federale i nonni si sforzano per avere una buona intesa con la nuora. Inoltre il diritto al contatto preteso si limita a due ore ogni due mesi. Il Tribunale Federale ha quindi negato l’esistenza di un conflitto che pregiudica il bene del bambino e ha confermato il diritto dei nonni alle relazioni personali con il nipote.