Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01234.jsonl.gz/672

Si può proprio definire come una leggenda vivente. Nicholas Winton, il cosiddetto Oskar Schindler inglese che salvò 669 bambini, in gran parte ebrei, dai nazisti, ha compiuto 106 anni.
Tante le onorificenze che ha ricevuto in questi anni per aver organizzato i 'treni della vità fra l'est Europa e la Gran Bretagna. Ex broker, è stato definito dal presidente ceco Milos Zeman "un esempio di umanità, altruismo, coraggio e modestia".
Prima dello scoppio della II guerra mondiale intraprese un viaggio a Praga, nell'allora Cecoslovacchia: qui comprese i rischi per i rifugiati provenienti dalla zona dei Sudeti, appena annessa alla Germania, e cominciò a pianificare l'evacuazione. Winton lavorò su due fronti: da una parte organizzò otto treni persuadendo i tedeschi a non bloccare l'operazione, dall'altra si attivò con inserzioni sui giornali inglesi cercando volontari che potessero ospitare i bambini. Tornato a Londra continuò la sua missione, interrompendola solo con l'inizio della guerra nel settembre del 1939.
La storia dello Schindler britannico venne per la prima volta alla luce 50 anni fa, quando la moglie Greta trovò nella soffitta della loro abitazione un album fotografico risalente al periodo in cui il marito si trovava a Praga. Nel mondo vivono circa 6000 persone, fra cui molti discendenti delle persone salvate, che devono la propria vita all'eroismo di Winton.
Toccante fu la cerimonia organizzata nel 2009, per il 70/mo anniversario di quella storica impresa, quando i bambini di Winton, diventati adulti, hanno ripercorso coi loro familiari il viaggio dalla stazione di Praga arrivando a Londra su un treno a vapore: lì hanno potuto riabbracciare il loro benefattore.(ANSA)