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La società ginevrina ha imposto condizioni commerciali inadeguate e ha limitato lo smercio ad alcune imprese terze
Il TAF ha comunque ridotto la sanzione pronunciata dalla COMCO, perché ha «preso in considerazione il giro d'affari effettivo di Naxoo»
SAN GALLO - Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha confermato la sanzione nei confronti della società ginevrina Naxoo per aver abusato della sua posizione dominante nella città di Calvino sul mercato della connessione alla rete tv via cavo. Ha tuttavia ridotto da 3,6 milioni a 3,25 milioni di franchi la multa inflittale dalla Commissione della concorrenza (COMCO).
In una sentenza pubblicata oggi, il TAF ha constatato che Naxoo SA (precedentemente 022 Télégenève SA) ha occupato una posizione dominante nei confronti dei proprietari di immobili, dei fabbricanti, dei fornitori di altri sistemi di accesso, nonché dei consumatori finali.
Naxoo ha imposto condizioni commerciali inadeguate nei contratti di allacciamento degli immobili alla rete via cavo e ha limitato lo smercio ad alcune imprese terze, hanno deplorato i giudici sangallesi.
Il TAF ha comunque ridotto la sanzione pronunciata nel dicembre 2017 dalla COMCO, perché ha «preso in considerazione il giro d'affari effettivo di Naxoo». La decisione del Tribunale amministrativo federale può essere ancora impugnata presso il Tribunale federale (TF).
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