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Dopo una pausa durata sei anni, sabato sera il Berna ha conquistato il 12esimo titolo svizzero della sua storia, battendo il Ginevra Servette per 4-1. Dal canto suo, l’HC Bienne ha salvato in extremis il suo posto nella Lega nazionale A, superando il Losanna 3-2.
Per la prima volta da quando esistono i play-off, il Berna ha avuto l’onore di festeggiare la sua vittoria davanti al pubblico di casa. Dopo aver letteralmente dominato la regular season, i bernesi sono giunti in finale senza troppi sforzi, eliminando il Lugano (4-0) nel quarti e il Kloten in semifinale (4-0). In vantaggio per 3-1 nella finale, gli Orsi si sono trovati di fronte un Ginevra-Servette più agguerrito che mai e alla ricerca del suo primo titolo di campione svizzero. Le due squadre si sono così giocate il titolo svizzero nell’ultima gara della serie, davanti agli oltre 17'000 spettatori della BernArena.
Gli uomini di Larry Huras hanno tremato soltanto per una manciata di minuti all’inizio dell’incontro. Il tempo necessario a Florianz Conz per superare la difesa e segnare la prima e unica rete del Ginevra-Servette. Poi, la partita è passata nelle mani degli Orsi che d’apprima pareggiato con Froidevaux (9’), per poi passare in vantaggio con Jobin (12’), Vigier (22’) e Berger.
Non lontano da Berna, a Bienne, i festeggiamenti non sono stati da meno. Promosso due anni fa nella Lega nazionale A, l’HC Bienne deve ringraziare Kevin Loetscher che al 56’21 ha infilato il gol del 3-2 con un’iniziativa personale. La partita è stata la fotocopia di tutta la serie, con il Bienne a cercare l’iniziativa e il Losanna ad agire in contropiede.
swissinfo.ch e agenzie