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GINEVRA - Wisekey, la società ginevrina attiva nella sicurezza informatica con holding a Zugo, ha registrato una perdita netta di 24,3 milioni di dollari dopo un risultato negativo di 35,9 milioni un anno prima. In un comunicato il gruppo diretto da Carlos Moreira ha dichiarato che «la maggior parte delle perdite registrate nel 2017 erano legate al costo di acquisizione di QuoVadis, pagata in contanti e in azioni».
Il fatturato si è da parte sua attestato a 43,1 milioni di dollari contro gli 11 milioni del 2016. «La crescita riflette l'integrazione riuscita dei segmenti cybersicurezza, IoT (internet degli oggetti) e semiconduttori ed è stata stimolata da una più forte richiesta di sicurezza nei settori come le auto intelligenti, i prodotti di lusso, la tecnologia dei prodotti farmaceutici e finanziari così come i microchip IoT», precisa Wisekey nella nota.
La direzione punta su un proseguimento della crescita nel 2018 affermando di contare nel solo primo trimestre su un fatturato di 14,0 milioni di dollari, raddoppiato su un anno. Nell'insieme dell'esercizio le entrate devono raggiungere 60 milioni un incremento del 39%.