Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/205174

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Conosce il numero di bambini e giovani ipovedenti e ipoudenti o sordociechi in Svizzera?</p><p>2. Sa come sono assistiti e sostenuti? Se sì, come?</p><p>3. Alle famiglie interessate sono assicurati una consulenza e un sostegno competenti?</p><p>4. Ritiene che sia necessario un intervento a livello federale o cantonale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il numero di bambini e giovani ipovedenti e ipoudenti o sordociechi residenti in Svizzera non è noto. La disabilità visivo-auditiva e la sordocecità sono categorie estranee all'assicurazione invalidità. Nel settore dell'educazione non si ricorre a diagnosi mediche, ma ci si fonda su esigenze particolari specifiche ai singoli campi dello sviluppo (p. es. vista, udito, apparato motorio, apprendimento, sviluppo intellettuale). Attualmente, tuttavia, non sono eseguite rilevazioni statistiche in materia.</p><p>2 e 3. Secondo le loro esigenze, i bambini e i giovani con disabilità visivo-auditive hanno diritto a misure di pedagogia speciale a bassa e/o alta soglia. In età prescolare si tratta soprattutto di educazione pedagogico-curativa precoce, logopedia e/o terapia psicomotoria. In età scolare, le misure di sostegno sono più differenziate e vengono offerte o nella scuola speciale o nella scuola regolare. Se le condizioni richieste sono adempiute, l'assicurazione invalidità può inoltre mettere a disposizione mezzi ausiliari o provvedimenti per la prima integrazione professionale. In Svizzera sono per altro attive svariate istituzioni che forniscono prestazioni per persone con disabilità visivo-uditive. Diverse organizzazioni, infine, si impegnano a favore delle persone con disabilità visivo-auditive e dei loro congiunti fornendo loro prestazioni di consulenza e sostegno.</p><p>4. La compresenza di una disabilità visiva e di una disabilità uditiva rappresenta indubbiamente una grande sfida per chi ne è portatore, per il suo ambiente e per gli specialisti. Sono però disponibili misure di sostegno a diversi livelli. Il Consiglio federale non è a conoscenza di indizi che suggeriscano la necessità di interventi specifici a favore di questo gruppo di persone. Nell'ulteriore sviluppo dell'assicurazione per l'invalidità sono tuttavia previste misure che in futuro permetteranno di assistere più assiduamente i minori disabili e le loro famiglie, in special modo nel caso di disabilità complesse.</p>  Risposta del Consiglio federale.