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VEVEY - Nei primi nove mesi dell'anno, il gigante del settore alimentare Nestlé ha registrato un aumento del 2,9% del fatturato a 68,37 miliardi di franchi.
La crescita organica è stata pari al 3,7%, in linea con le previsioni, in particolare grazie alle vendite negli Stati Uniti e al buon andamento dei prodotti per animali, precisa una nota odierna della multinazionale con sede a Vevey (VD).
«Siamo soddisfatti della nostra performance: abbiamo compiuto ulteriori progressi verso i nostri obiettivi finanziari per il 2020», ha dichiarato il CEO Mark Schneider citato nel comunicato. Gli Stati Uniti, mercato principale del gruppo vodese, si sono sviluppati in maniera costante. Anche le vendite in Brasile hanno registrato un andamento positivo.
Il fatturato complessivo risente di un effetto valutario negativo dell'1,5%. I 68,37 miliardi di ricavi sono leggermente inferiori alle previsioni degli analisti consultati da AWP, che stimavano un giro d'affari di 68,75 miliardi. In linea con le previsioni la crescita organica del 3,7% nei primi 9 mesi.
Il gruppo ha confermato i propri obiettivi per l'intero esercizio, con una crescita organica prevista del 3,5% e un margine operativo pari o superiore al 17,5%.
Inoltre, Nestlé sottolinea che la gamma di caffè Starbucks, prodotto strategico per il gruppo, è ora disponibile in 34 paesi, Svizzera compresa. Anche la politica dei dividendi a lungo termine sarà mantenuta, sottolinea il gruppo.