Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01150.jsonl.gz/1245

LONDRA - Lo Scottish National Party (Snp) rilancia la sua battaglia per l'indipendenza della Scozia da Londra sullo sfondo della Brexit. Lo conferma la leader della formazione indipendentista e first minister del governo locale di Edimburgo, Nicola Sturgeon, nel discorso congressuale della conferenza annuale di partito chiusasi oggi ad Aberdeen.
Sturgeon denuncia senza mezzi termini «il populismo in stile Donald Trump» del governo Tory di Boris Johnson e la sua linea sulla Brexit, non senza puntare il dito anche sulle «promesse mancate» di Labour e Liberaldemocratici rispetto alle istanze secessioniste riproposte dal parlamento scozzese.
In vista delle elezioni anticipate britanniche spiega poi che l'Snp intende presentarsi con un messaggio chiave: contro la Brexit, destinata nelle sue parole a danneggiare l'intero Regno, deal o no deal, ma sopratutto in favore di un secondo referendum per l'indipendenza scozzese. Restare nel Regno Unito, conclude, è ormai «insostenibile».