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Il tribunale penale di Basilea Città ha condannato oggi un agente della polizia cantonale a dodici mesi di detenzione sospesi per due anni per tentate lesioni gravi e abuso di autorità.
Nel 2016 il 54enne aveva ferito un diciassettenne colpendolo con un pugno in faccia.
In quanto poliziotto con 31 anni di esperienza alle spalle, l'imputato avrebbe dovuto essere consapevole che un pugno nell'occhio poteva essere pericoloso, ha detto il presidente della Corte. Nella sentenza si considera che agendo in tal modo il poliziotto si è assunto anche il rischio di provocare una lesione più grave.
I fatti si erano svolti durante un'ispezione nell'agosto del 2016. La procura chiedeva una condanna a 20 mesi. Il giovane, che era ubriaco, aveva riportato una frattura della parete interna della cavità oculare destra e dell'osso frontale. Aveva passato quattro giorni in ospedale. Il poliziotto ha affermato di aver solo spinto il ragazzo, che si sarebbe ferito cadendo.
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