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Incarto n. 10.2009.657/ DA 4872/2009 Bellinzona 23 novembre 2010 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario per giudicare ACCU 1 difeso da: DI 1 prevenuto colpevole di infrazione alla LF sugli stranieri (impiego di stranieri sprovvisti di permesso) per avere, il 7 e l’8 ottobre 2009, a __________, in qualità di datore di lavoro, intenzionalmente impiegato presso il Ristorante __________ il cittadino yemenita __________ benché non autorizzato ad esercitare un’attività lavorativa in Svizzera; fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art. 117 cpv. 1 LStr; richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CP; perseguito con decreto d’accusa del 16 novembre 2009 n. 4872/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 750.- (settecentocinquanta), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 50.- (cinquanta) - (art. 34 e seg. CP). L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i (art. 42 e seg. CP). 2. Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 6(sei) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento). 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP. vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 23 novembre 2009; indetto il dibattimento 23 novembre 2010, al quale è comparso il solo accusato; il Procuratore pubblico con lettera 14 settembre 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato, il quale chiede che la pena venga ridotta; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. E’ ACCU 1 autore colpevole di infrazione alla LF sugli stranieri (impiego di stranieri sprovvisti di permesso), per avere, il 7 e l’8 ottobre 2009, a __________, in qualità di datore di lavoro, intenzionalmente impiegato presso il Ristorante __________ il cittadino yemenita __________ benché non autorizzato ad esercitare un’attività lavorativa in Svizzera? 2. In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena? 3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova? 4. A chi vanno caricate le tasse e le spese? Letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 117 cpv. 1 LStr; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1 e 3, come segue agli altri quesiti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di impiego di stranieri sprovvisti di permesso (art. 117 cpv. 1 LStr) per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4872/2009 del 16 novembre 2009; condanna ACCU 1 1. alla pena pecuniaria di 5 (cinque) aliquote giornaliere di fr. 60.-- (sessanta), per un totale di fr. 300.-- (trecento); 1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni; 2. alla multa di fr. 150.-- (centocinquanta); 2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP); 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.-- (duecentocinquanta); comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP; avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza, dichiara la sentenza definitiva. Intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Lugano, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Sezione della popolazione, Ufficio della migrazione, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. Il Giudice: Il Segretario: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 150.-- multa fr. 125.-- tassa di giustizia fr. 125.-- spese giudiziarie fr. 400.-- totale

Incarto n. 10.2009.657/ DA 4872/2009 Incarto n. 10.2009.657/

Incarto n. DA 4872/2009

DA 4872/2009 Bellinzona 23 novembre 2010 Bellinzona

Bellinzona 23 novembre 2010

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario per giudicare

ACCU 1 difeso da: DI 1 ACCU 1

difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di infrazione alla LF sugli stranieri (impiego di stranieri sprovvisti di permesso)

per avere, il 7 e l’8 ottobre 2009, a __________, in qualità di datore di lavoro, intenzionalmente impiegato presso il Ristorante __________ il cittadino yemenita __________ benché non autorizzato ad esercitare un’attività lavorativa in Svizzera;

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 117 cpv. 1 LStr; richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CP;

perseguito con decreto d’accusa del 16 novembre 2009 n. 4872/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 750.- (settecentocinquanta), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 50.- (cinquanta) - (art. 34 e seg. CP).

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i (art. 42 e seg. CP).

2. Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 6(sei) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento).

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP. vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 23 novembre 2009;

indetto il dibattimento 23 novembre 2010, al quale è comparso il solo accusato; il Procuratore pubblico con lettera 14 settembre 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato, il quale chiede che la pena venga ridotta;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. E’ ACCU 1 autore colpevole di infrazione alla LF sugli stranieri (impiego di stranieri sprovvisti di permesso), per avere, il 7 e l’8 ottobre 2009, a __________, in qualità di datore di lavoro, intenzionalmente impiegato presso il Ristorante __________ il cittadino yemenita __________ benché non autorizzato ad esercitare un’attività lavorativa in Svizzera?

2. In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?

3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

4. A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 117 cpv. 1 LStr; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1 e 3, come segue agli altri quesiti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di impiego di stranieri sprovvisti di permesso (art. 117 cpv. 1 LStr) per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4872/2009 del 16 novembre 2009;

condanna ACCU 1

1. alla pena pecuniaria di 5 (cinque) aliquote giornaliere di fr. 60.-- (sessanta), per un totale di fr. 300.-- (trecento);

1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. alla multa di fr. 150.-- (centocinquanta);

2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.-- (duecentocinquanta);

comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP;

avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza,

dichiara la sentenza definitiva.

Intimazione a: Intimazione a:

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Lugano,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione della popolazione, Ufficio della migrazione, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Il Giudice: Il Segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 150.-- multa

fr. 125.-- tassa di giustizia

fr. 125.-- spese giudiziarie

fr. 400.-- totale