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BERLINO - La crisi dei debiti sovrani in Europa ha mostrato come i paesi più deboli debbano diventare più competitivi, ma l'Eurozona non è a rischio. Lo ha affermato ieri sera la cancelliera tedesca Angela Merkel.
"Non credo che la zona euro sia in pericolo. Ma stiamo comunque sperimentando turbolenze e situazioni che un anno fa non avrei mai nemmeno sognato", ha detto la Merkel all'emittente tv tedesca Ard.
"La cosa più importante è che, a parte le misure di salvataggio che sono state concordate, coordiniamo le nostre economie uno con l'altro con maggior forza - ha spiegato -. Questo significa che coloro che non sono così competitivi oggi devono migliorare".
La Merkel, che lunedì aveva detto che "se fallisse l'euro fallirebbe anche l'Europa", ha osservato come Grecia, Spagna e Portogallo stiano lavorando duramente per raggiungere questo obiettivo.
Interpellata sulla situazione dell'Irlanda, la cancelliera tedesca ha detto: "Abbiamo uno scudo di soccorso nel caso in cui un paese abbia bisogno di soccorso. Al momento non mi sembra necessario, ma se un paese ha bisogno può chiedere aiuto, nel caso che in pericolo sia la zona euro nel suo complesso".
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