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Bologna: un estratto da 'Breve invito a rinviare il suicidio' ha generato l'equivoco. L'uomo, raggiunto dai carabinieri a casa, stava benissimo
“Va bene, hai ragione, se ti vuoi ammazzare. Vivere è un offesa che desta indignazione”. Sono i versi che aprono 'Breve invito a rinviare il suicidio', brano tratto dall'album di Franco Battiato ‘L'ombrello e la macchina da cucire’ (1995). Un uomo residente nel Bolognese, per rendere omaggio al cantautore nel giorno della sua scomparsa, avvenuta ieri, ha inviato quell'incipit via Whatsapp alla moglie che, fraintendendo le parole del marito, ha subito chiamato i carabinieri perché certa che l'uomo intendesse togliersi la vita. Una pattuglia del Nucleo radiomobile della Compagni di Borgo Panigale, allertata dalla centrale operativa, ha raggiunto l'abitazione dell'uomo, che ha detto ai militari di stare bene, e ha spiegato l'equivoco.