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Ultimi frenetici preparativi per la discesa su Marte della sonda InSight dell'agenzia spaziale degli Stati Uniti Nasa, che lunedì sera intorno alle 21 (ora svizzera) toccherà il suolo per poi cominciare a esplorare il 'cuore' del Pianeta Rosso.
In questo weekend di super lavoro, i tecnici del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) in California stanno tenendo costantemente sotto controllo il meteo marziano e i dati inviati a Terra dalla sonda, per capire se sarà necessario effettuare qualche aggiustamento dell'ultimo momento per prepararsi al fatidico touchdown: sarà un atterraggio morbido, ma dopo ben sette minuti di discesa al cardiopalma.
"C'è un motivo per cui gli ingegneri definiscono la fase di atterraggio su Marte come i 'sette minuti di terrore': non possiamo usare il joystick per la discesa, perciò dobbiamo affidarci ai comandi con i quali è stata programmata la sonda spaziale", spiega Rob Grover, responsabile della fase Edl (entrata, discesa e atterraggio) di InSight.
La sonda entrerà nell'atmosfera marziana a una velocità di 19'800 chilometri orari e rallenterà fino a otto chilometri orari prima che le sue tre gambe tocchino il suolo marziano. Gli ingegneri del Jpl saranno in grado di dire cosa ha fatto la sonda circa otto minuti dopo che avrà completato le sue attività.