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Il commercio estero svizzero ha chiuso lo scorso anno con un'eccedenza da primato di circa 20 miliardi di franchi. Ma gli effetti della crisi si fanno già sentire: nell'ultimo trimestre, le esportazioni hanno subito il crollo più importante degli ultimi sette anni.
Il vento è decisamente cambiato per il commercio estero in Svizzera che nel terzo trimestre del 2008 ha segnato un calo del 4,4% delle esportazioni, a 49,1 miliardi di franchi, e del 7,2% delle importazioni, a 44,6 miliardi.
La metà dei settori di esportazione è scivolata nelle cifre rosse negli ultimi tre mesi, registrando il crollo più importante degli ultimi sette anni, ha indicato l'Amministrazione federale delle dogane.
Sull'insieme dell'anno, tuttavia, le esportazioni sono cresciute del 4,6% a 206,7 miliardi di franchi, mentre le importazioni dell'1,8% a 286,8 miliardi. La bilancia commerciale si chiude dunque con un'eccedenza da primato di 20 miliardi di franchi circa.