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Giochi Olimpici e Coppa del Mondo di calcio hanno regalato un risultato positivo all'emittente pubblica.
BERNA - Nonostante la guerra in Ucraina e la crisi energetica, la SSR ha chiuso il 2022 nelle cifre nere. Il risultato positivo è dovuto in gran parte ai grandi eventi sportivi dell'anno scorso (Giochi Olimpici, Coppa del Mondo di calcio).
L'esercizio 2022 si è chiuso con un risultato operativo di 27,6 milioni di franchi (rispetto ai 48,7 milioni dell'anno precedente).
Secondo la SSR, le misure di riduzione dei costi introdotte nel 2018 stanno dando i loro frutti. Gli introiti pubblicitari derivanti dai grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Pechino, Mondiali di calcio in Qatar) hanno soddisfatto le aspettative, così come gli elevati ascolti dei programmi televisivi nel corso dell'anno. Tutti questi fattori hanno contribuito a stabilizzare ulteriormente la situazione finanziaria dell'azienda.
La guerra in Ucraina, invece, ha posto all'emittente pubblica nazionale grandi sfide tecnologiche e umane. Come tutte le altre grandi aziende svizzere, la SSR è stata duramente colpita dalla crisi energetica, che ha fatto lievitare i costi di milioni di franchi.
Per garantire un funzionamento in caso di grave carenza di energia elettrica o addirittura di blackout, la SSR ha migliorato l'accesso ai gruppi elettrogeni di emergenza. Gli impianti esistenti sono sottoposti a test e sono state acquistate capacità supplementari per assicurare l'approvvigionamento elettrico.
Anche le incertezze dei mercati finanziari internazionali hanno avuto un impatto. Il grado di copertura della Cassa pensioni della SSR è diminuito temporaneamente del 20% rispetto all'inizio dell'anno. Sebbene la situazione si sia nuovamente stabilizzata, è ancora considerata un rischio finanziario significativo per la SSR e viene monitorata di conseguenza.
Nell'anno in esame la tendenza alla diminuzione dei ricavi da pubblicità e sponsorizzazione si è fermata grazie all'elevato tasso di penetrazione e all'ottima visibilità dei programmi, precisa un comunicato. Nel 2022, la quota di mercato della SSR è stata del 29,7% per la televisione e del 39,2% per la radio, rispetto al 29,6% e al 41,1% dell'anno precedente. Quest'anno non ci saranno grandi eventi sportivi, si prevede quindi che i ricavi della SSR diminuiranno ulteriormente.