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Lo ha stabilito il tribunale d'appello del Canton Zurigo
ZURIGO - Un giurista di grido è una personalità pubblica e deve essere in grado di sopportare un'opinione pungente espressa a mezzo stampa: lo ha stabilito il tribunale d'appello del Canton Zurigo, che ha respinto una causa intentata dal professore emerito Peter Forstmoser contro la SonntagsZeitung.
Il domenicale aveva definito "senza valore" (wertlos) una perizia che l'accademico - molto conosciuto a Zurigo, sia come ex docente specialista in diritto azionario che quale membro di consigli di amministrazione di società di primo piano, a partire da Swiss Re - aveva stilato nel 2009 per Raiffeisen, ai tempi in cui l'istituto era ancora guidato da Pierin Vincenz, nel frattempo condannato per reati economici.
La testata accusava anche Forstmoser di essere di parte, visto che un collega del suo studio legale era consulente della banca e del suo numero uno.
Sentendosi ingiustamente attaccato, il giurista aveva trascinato in tribunale l'editore Tamedia, chiedendo la cancellazione dei passaggi in questione. Non ha però avuto successo: dopo la corte distrettuale, anche l'Obergericht ha stabilito che lo scritto in questione non viola la personalità di Forstmoser. Visto che l'interessato - che qualche giorno fa ha compiuto 80 anni - ha rinunciato a rivolgersi al Tribunale federale la sentenza è definitiva.
Il giurista (e maggiore dell'esercito) deve anche pagare le tasse giudiziarie di 9000 franchi.