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La crisi del coronavirus funge da stimolo
L’attuale
crisi del coronavirus spinge la popolazione a ripensare numerosi aspetti della
propria vita e influisce sul comportamento in fatto di mobilità.
Anche quest'anno, il TCS, in collaborazione con il Gfs di Berna ha misurato gli impulsi elettrici di 1001 persone. Il risultato: siamo pronti per il "decollo". La maggioranza della popolazione svizzera (53%) considera in futuro probabile l'acquisto di un'auto elettrica. Mentre poco meno di una persona su dieci (9%) ha intenzione di farlo entro i prossimi tre anni, quasi la metà degli intervistati (44%) si concede un po' più di tempo e non può immaginare di acquistare un e-auto prima di quattro anni o più tardi. Anche una netta maggioranza della popolazione (66%) si considera essere bene o molto bene informata sull'argomento - quindi la mobilità elettrica si è fatta spazio nella mente della maggior parte delle persone.