Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01236.jsonl.gz/266

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Se non si risolverà presto lo shutdown che negli Stati Uniti ha bloccato giorni fa i pagamenti ad organismi statali, l'avvio a fine mese di una missione indiana verso Marte potrebbe slittare di due anni. È quanto teme l'Organizzazione di ricerca spaziale indiana (Isro) che ha concepito il programma.
La 'Mars Orbiter Mission' dovrebbe cominciare infatti alle 16.15 del 28 ottobre prossimo, ma soprattutto nella sua fase iniziale essa dovrà avvalersi dei servizi di rilevazione e trasmissione dati della Nasa americana, un servizio che l'Isro si è assicurato con un contratto del valore di 700 milioni di rupie (8,4 milioni di euro).
Il prof. U. R. Rao, presidente del Comitato di esperti che supervisiona la missione, ha spiegato che "stiamo cercando di lanciare il razzo all'inizio della finestra utile di miglior posizionamento di Terra e Marte, il 28 ottobre. Dopodichè avremo qualche settimana di tempo per poter ancora far partire la missione. Se fallissimo. Alla chiusura della finestra, saremmo costretti ad aspettare la successiva almeno fino al 2015".
SDA-ATS