Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/26006

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole che dopo la bocciatura dell'assicurazione per la maternità del 13 giugno 1999 sussistono nel diritto vigente delle lacune.</p><p></p><p>Stando alla proposta della mozionante si dovrebbe aiutare un gruppo ben determinato di donne a ottenere il diritto di concludere un'assicurazione privata d'indennità giornaliera contro le perdite di guadagno in caso di maternità a un prezzo unitario e modico. Il conferimento di un simile diritto a stipulare un contratto assicurativo significherebbe introdurre un'obbligo di stipulazione nel diritto assicurativo privato. In base agli attuali principi costituzionali non c'è nessuna possibilità di introdurre simile obbligo di stipulazione per gli istituti assicurativi. Esso contraddirebbe il principio di autonomia del privato. </p><p></p><p>Anche nei settori in cui è dato, in virtú di prescrizioni speciali, l'obbligo assicurativo - si possono citare come esempi l'assicurazione di responsabilità civile per veicoli a motore o l'assicurazione contro gli infortuni - gli istituti assicurativi sono liberi di decidere se offrire innanzitutto una corrispondente copertura assicurativa, eventualmente con chi e a quale prezzo essi desiderano concludere un contratto assicurativo. </p><p></p><p>Oltre a questo aspetto fondamentale il Consiglio federale non vede alcuna possibilità di creare un sistema d'incentivi nel campo delle assicurazioni private nel quale gli istituti assicurativi privati potrebbero muoversi eventualmente su base volontaria per offrire una corrispondente copertura assicurativa. L'allestimento di un simile sistema potrebbe realizzarsi soltanto grazie al cofinanziamento dei poteri pubblici, ciò che non è previsto dal disciplinamento giuridico attuale in materia di assicurazioni private.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.