Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/106081

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legislazione federale (segnatamente le disposizioni della legge federale sull'imposta federale diretta e della legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni) in modo che le prestazioni assistenziali, finanziate con mezzi pubblici, versate al posto del reddito da attività lucrativa (in particolare le prestazioni di aiuto sociale) siano integralmente assoggettate all'imposta sul reddito ai sensi della parità di trattamento fiscale ed economico e nel contempo le persone che dispongono del minimo vitale vengano sgravate fiscalmente (LIFD e LAID).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come dichiarato dal Consiglio federale nella sua risposta alla mozione Heim 09.3567, l'imposizione delle prestazioni assistenziali finanziate con mezzi pubblici (prestazioni di aiuto sociale, prestazioni complementari ecc.) è appropriata dal punto di vista della generalità e dell'uniformità dell'imposizione, come pure dell'imposizione secondo la capacità economica. Tuttavia, essa dovrebbe essere accompagnata da un'esenzione fiscale del fabbisogno vitale minimo o da un aumento delle prestazioni di aiuto sociale (per pagare le nuove imposte che sopravverrebbero). Gli autori della presente mozione chiedono che la correlazione di questi elementi - da un canto l'imposizione delle prestazioni assistenziali e, dall'altro, l'esenzione fiscale del minimo vitale - sia stabilita nella legislazione federale. Nell'ambito dell'imposta federale diretta, l'esenzione fiscale del minimo vitale è di fatto adempiuta attraverso la determinazione delle tariffe e le deduzioni. Per quanto riguarda la situazione nei cantoni, occorre sottolineare che questi ultimi, sulla base del principio costituzionale dell'imposizione secondo la capacità economica, sono già tenuti a esentare fiscalmente il minimo vitale. Tuttavia, la Confederazione non possiede alcuna competenza per prescrivere ai cantoni le relative modalità di esenzione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.