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BASILEA - La consigliera federale Doris Leuthard ha inaugurato ufficialmente oggi Baselworld, il Salone mondiale dell'orologeria e della gioielleria. La manifestazione ha optato per ridurre durata ed espositori: terminerà martedì dopo sei giorni (invece dei canonici otto) e conterà su 700 espositori, contro i 1300 dell'anno scorso.
La responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha dato il via all'evento in mattinata. Accompagnata dal presidente del Consiglio nazionale Dominique de Buman (PPD/FR), dal consigliere di Stato basilese e capo del Dipartimento dell'economia Christoph Brutschin e dagli organizzatori del salone, si è in seguito fermata ad alcuni stand.
È tradizione che sia un membro del governo a inaugurare Baselworld. La ministra aveva già avuto questo onore nel 2008. Nel suo discorso, Leuthard si è rallegrata del fatto che le difficoltà attraversate dal settore facciano ormai «parte del passato». Ha inoltre ricordato il peso della branca nelle esportazioni e l'immagine positiva della Svizzera che essa veicola, aggiungendo poi che in futuro il contatto diretto con i venditori sarà cruciale.
Commentando il ridimensionamento dei partecipanti, René Kamm, direttore generale del gruppo MCH che organizza il salone, ha da parte sua ribadito come Baselworld preferisca puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità. I marchi presenti all'edizione 2018 sono 540, ha detto all'ats una portavoce dell'esposizione.