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Dal momento che lo stabilimento produttivo sito in un Paese extraeuropeo non era ancora pronto per accogliere il nuovo macchinario, questo è stato disimballato, montato e messo gradualmente in esercizio prima a livello meccanico e poi a livello elettrico solamente 90 giorni dopo la consegna.
Il test di due settimane si è svolto senza problemi alla presenza di tecnici provenienti dalla Svizzera. Solo dopo tre settimane il cliente si è accorto di strani rumori nell'area della testa dell'impastatrice, dove si trova l'ingranaggio planetario. Per motivi di sicurezza l'impianto ha quindi dovuto essere disattivato. L'analisi a distanza effettuata dal produttore sul macchinario (costo a sette cifre!) ha mostrato che, con tutta probabilità, il danno al cuscinetto di un ingranaggio durante il trasporto ha determinato il deterioramento durante l'utilizzo. Il produttore ha escluso un impiego inadeguato quale causa del danno al macchinario.
Dopo aver ulteriormente chiarito la situazione con il responsabile dell'imballaggio/della spedizione, il venditore/produttore ha contattato il proprio assicuratore, Allianz, con cui ha stipulato un'assicurazione trasporti, notificando il danno da trasporto. Come causa ha ipotizzato che, al decollo e all'atterraggio dell'aereo cargo, si sia prodotta una forza di accelerazione superiore al normale che abbia sottoposto impastatrice e relative lame ad una pressione totale di 1,5 tonnellate, danneggiando il cuscinetto del motore.