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La pelle si rinnova di continuo. Di regola non ce ne accorgiamo nemmeno: le cellule espulse sono infatti così piccole che l'occhio umano non le percepisce. Soltanto quando la pelle espelle una grande quantità di cellule nello stesso momento - come avviene nel caso della forfora - allora riusciamo a vederle.
Forfora secca oppure grassa
In fatto di forfora, si distingue a grandi linee tra forfora secca e forfora grassa. La forfora secca è costituita da scagliette bianche più piccole, che ricadono dalla testa. Si forma quando il cuoio capelluto si disquama, perché è secco oppure molto sollecitato.
Invece la forfora grassa è causata da un'eccessiva produzione di sebo cutaneo (seborrea). Di conseguenza le cellule morte, anziché cadere direttamente dal corpo, si legano al sebo cutaneo. Il risultato è la formazione di gruppi di scaglie di colore giallastro.
Ecco cosa fare contro la forfora
Se avete la forfora solo per brevi periodi e piuttosto raramente, i seguenti consigli potrebbero esservi d'aiuto:
- quando lavate i capelli usate prodotti vegetali o appositi shampoo antiforfora e, in generale, per la cura dei capelli limitatevi solo a pochi prodotti;
- inoltre badate a non lavare i capelli con acqua troppo calda;
- per asciugarli, se proprio necessario, usate un asciugacapelli ad aria calda;
- evitate lo stress: può infatti essere una delle cause della forfora;
- non grattatevi il cuoio capelluto.
Se la forfora permane a lungo nonostante una corretta cura dei capelli, e se il cuoio capelluto presenta prurito o arrossamento, oppure se riscontrate una perdita di capelli è opportuno consultare un medico.
18.07.2018