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COIRA - La Conferenza delle organizzazioni di diritto ecclesiastico della Diocesi di Coira (Biberbrugger-Konferenz, che rappresenta le Chiese cantonali) teme tempi duri per il vescovado se l'attuale vicario generale Martin Grichting, considerato un ultra conservatore, verrà nominato secondo vescovo ausiliario.
Il vescovo di Coira Vitus Huonder ha proposto negli scorsi giorni al Vaticano di nominare Grichting. "Come persona polarizzante, il candidato non è adatto ad un ruolo di primo piano nella conduzione della Chiesa", ha indicato oggi la Conferenza in una nota. "Occorre qualcuno che sappia mediare e costruire ponti", ha aggiunto.
Grichting si è sempre espresso per la diminuzione delle competenze oggi assegnate alle parrocchie e alle Chiese cantonali. Questi è inoltre decisamente contrario all'intervento democratico dei fedeli nella Chiesa o al coinvolgimento dei laici nelle questioni ecclesiastiche, afferma la Conferenza.
Per queste ragioni la Conferenza chiede al vescovo Huonder di sospendere il dossier inviato a Roma e di discutere la questione con i consigli diocesano e presbiterale. Le Chiese cantonali infatti temono conseguenze molto negative per l'intera Chiesa cattolica in Svizzera se Grichting sarà nominato.
SDA-ATS