Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/60357

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La legge federale dell'8 giugno 1923 concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate (legge sulle lotterie; LLS) contempla due disposizioni che disciplinano le scommesse professionalmente organizzate. L'articolo 33 vieta l'offerta, la mediazione e la conclusione, esercitate professionalmente, di scommesse relative a manifestazioni sportive, e l'esercizio di simili imprese di scommesse. Sono quindi vietate senza eccezioni le scommesse accettate dagli allibratori (scommesse a quota di vincita fissa, in cui l'organizzatore sopporta lo stesso rischio del giocatore). L'articolo 34 della legge sulle lotterie sancisce infine che il diritto cantonale può prevedere eccezioni a questo divieto, autorizzando i cosiddetti totalizzatori (scommesse a quota di vincita variabile, in cui l'organizzatore non sopporta alcun rischio) in occasione di avvenimenti sportivi, purché si tengano nel territorio del Cantone. In circa la metà dei Cantoni vengono ammesse queste eccezioni.</p><p>2.Sulla base della menzionata legislazione federale restrittiva, i Cantoni dispongono di un margine di manovra limitato per quel che concerne l'autorizzazione di scommesse e per prevedere, nell'ambito di un accordo intercantonale, l'adozione di misure di lotta contro le manipolazioni di scommesse sportive. Secondo informazioni del segretariato della Conferenza dei direttori cantonali in materia di mercato delle lotterie e di legge sulle lotterie, lo scandalo legato alle scommesse calcistiche non è stato oggetto di discussione. L'accordo intercantonale sottoposto ai Cantoni per approvazione non contiene disposizioni che tengano esplicitamente conto di questa particolare problematica.</p><p>3. Secondo la vigente legge sulle lotterie, la competenza per quel che concerne l'autorizzazione e la sorveglianza di scommesse, e quindi la responsabilità del loro regolare svolgimento, spetta ai Cantoni. Questi decidono come tenere conto degli insegnamenti tratti dallo scandalo scoppiato in Germania nelle legislazioni cantonali in materia di lotterie e nelle loro prassi in materia di autorizzazione e sorveglianza. Nel maggio 2004 il Consiglio federale ha deciso di non proseguire la corrente revisione della legge sulle lotterie, poiché i Cantoni, mediante l'adozione di un accordo intercantonale, vogliono colmare spontaneamente le carenze esistenti. Il Consiglio federale non prevede nel frattempo di operare adeguamenti di legge; al più tardi all'inizio del 2007 valuterà tuttavia se le misure adottate dai Cantoni sono sufficienti o se occorre proseguire con la revisione della legge.</p>  Risposta del Consiglio federale.