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input-it311.1Legge federalesul diritto penale minorile(Diritto penale minorile, DPMin)del 20 giugno 2003 (Stato 1° luglio 2024)L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,visto l’articolo 123 della Costituzione federale;visto il messaggio del Consiglio federale del 21 settembre 1998,decreta: RS 101 FF 1999 1669Capitolo 1:  Principi e campo d’applicazioneArt. 1 Oggetto e rapporto con il Codice penale La presente legge:a. disciplina le sanzioni applicabili nei confronti delle persone che hanno commesso, prima del compimento del 18° anno di età, un atto per cui il Codice penale (CP) o un’altra legge federale commina una pena;b. ... A complemento della presente legge si applicano per analogia le seguenti disposizioni del CP:a. gli articoli 1–33 (Campo d’applicazione e punibilità), eccetto l’articolo 20 (Errore sull’illiceità);b. gli articoli 47, 48 e 51 (Commisurazione della pena);c. l’articolo 56 capoversi 2, 5 e 6 e l’articolo 56a (Principi applicabili alle misure);d. gli articoli 69–73 (Confisca e assegnamenti al danneggiato);e. l’articolo 74 (Principi dell’esecuzione);f. l’articolo 83 (Retribuzione);g. l’articolo 84 (Relazioni con il mondo esterno);h. l’articolo 85 (Controlli e ispezioni);i. l’articolo 92 (Interruzione dell’esecuzione);i. l’articolo 92a (Diritto d’informazione);j. gli articoli 98, 99 capoverso 2, 100 e 101 capoversi 1 lettere a‒d, 2 e 3 (Prescrizione);k. gli articoli 103, 104 e 105 capoverso 2 (Contravvenzioni);l. l’articolo 110 (Definizioni);m. gli articoli 111–332 (Libro secondo: Disposizioni speciali);n. gli articoli 333–392 (Libro terzo: Dell’attuazione e dell’applicazione del Codice penale), eccetto gli articoli 380 (Spese), 387 capoverso 1 lettera d e capoverso 2 (Disposizioni completive del Consiglio federale) e 388 capoverso 3 (Esecuzione di sentenze anteriori);o. ... Nell’applicare le suddette disposizioni del CP vanno considerati i principi di cui all’articolo 2 nonché, nel suo interesse, l’età e il grado di sviluppo del minore. RS 311.0 Abrogata dall’all. n. 1 della Procedura penale minorile del 20 mar. 2009, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1573; FF 2006 989, 2008 2607). Introdotto dal n. I 2 della LF del 26 set. 2014 sul diritto d’informazione delle vittime di reati, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 1623; FF 2014 833 855). Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 15 giu. 2012 (Imprescrittibilità dei reati sessuali o di pornografia commessi su fanciulli impuberi), in vigore dal 1° gen. 2013  (RU 2012 5951; FF 2011 5393). RU 2009 6103 Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della Procedura penale minorile del 20 mar. 2009, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1573; FF 2006 989, 2008 2607). Abrogato dall’all. 1 n. 4 della LF del 17 giu. 2016 sul casellario giudiziale informatizzato VOSTRA, con effetto dal 23 gen. 2023 (RU 2022 600; FF 2014 4929).Art. 2 Principi I principi cui s’impronta la presente legge sono la protezione e l’educazione del minore. Va prestata attenzione particolare alle condizioni di vita e alla situazione familiare del minore nonché alla sua personalità in divenire.Art. 3 Campo d’applicazione personale La presente legge si applica alle persone che hanno commesso, tra i dieci e i 18 anni compiuti, un atto per cui la legge commina una pena. Se si devono giudicare contemporaneamente un atto commesso prima e un atto commesso dopo il compimento del 18° anno di età, per quanto concerne le pene si applica unicamente il CP. Lo stesso vale per la pena complementare (art. 49 cpv. 2 CP) da pronunciarsi per un atto commesso prima del compimento del 18° anno di età. Se l’autore necessita di una misura, dev’essere ordinata la misura prevista dal CP o dalla presente legge che si impone a seconda delle circostanze. In questi casi rimane applicabile la procedura penale minorile avviata prima di essere venuti a conoscenza dell’atto commesso dopo il compimento del 18° anno di età. Negli altri casi si applica la procedura prevista per gli adulti. RS 311.0Art. 4 Atti commessi prima del 10° anno di etàSe nel corso di un procedimento l’autorità competente accerta che un atto è stato compiuto da un fanciullo di età inferiore ai dieci anni, essa ne informa i rappresentanti legali del fanciullo stesso. Qualora vi siano indizi secondo i quali il fanciullo necessita di un aiuto particolare, va informata anche l’autorità tutoria o il servizio di aiuto alla gioventù designato dal diritto cantonale. Dall’entrata in vigore della LF del 19 dic. 2008 (Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione; RU 2011 725) il 1° gen. 2013: autorità di protezione dei  minori.Capitolo 2:  IstruzioneArt. 5 Misure protettive cautelariDurante l’istruzione l’autorità competente può ordinare le misure protettive cautelari di cui agli articoli 12–15.Art. 6 a 8 Abrogati dall’all. n. 1 della Procedura penale minorile del 20 mar. 2009, con effetto dal  1° gen. 2011 (RU 2010 1573; FF 2006 989, 2008 2607).Art. 9 Inchiesta in merito alla situazione personale, osservazione e perizia Nella misura in cui occorra per la decisione da prendere in merito a una misura protettiva o a una pena, l’autorità competente compie indagini sulla situazione personale del minore, segnatamente per quanto concerne la famiglia, l’educazione, la scuola e la professione. A tale scopo può ordinare anche un’osservazione ambulatoriale o in un istituto. L’inchiesta può essere affidata a una persona o istituzione che offra garanzia di un’esecuzione in piena regola. Qualora vi sia serio motivo di dubitare della salute fisica o psichica del minore o appaia adeguato il collocamento in un istituto aperto per curare una turba psichica o il collocamento in un istituto chiuso, l’autorità competente ordina una perizia medica o psicologica.Capitolo 3:  Misure protettive e peneSezione 1:  Condizioni generaliArt. 10 Misure protettive Qualora il minore abbia commesso un atto per cui la legge commina una pena e dall’inchiesta risulti che egli necessita di un sostegno educativo speciale o di un trattamento terapeutico, l’autorità giudicante ordina le misure protettive richieste dalle circostanze, indipendentemente dal fatto che egli abbia agito in modo colpevole. Se il minore non dimora abitualmente in Svizzera, l’autorità giudicante può prescindere dall’ordinare una misura protettiva.Art. 11 Pene Se il minore ha agito in modo colpevole, l’autorità giudicante gli infligge una pena a complemento di una misura protettiva o quale unica conseguenza giuridica. È fatto salvo l’articolo 21 sull’impunità. Può agire in modo colpevole soltanto il minore che è in grado di valutare il carattere illecito del suo atto e di agire secondo tale valutazione.Sezione 2:  Misure protettiveArt. 12 Sorveglianza Se è prevedibile che i detentori dell’autorità parentale o i genitori affilianti prenderanno le misure necessarie per garantire un appropriato sostegno educativo o trattamento terapeutico del minore, l’autorità giudicante designa una persona o un ufficio idoneo che avrà diritto di assumere informazioni e di essere compiutamente informato. L’autorità giudicante può dare istruzioni ai genitori. Se il minore è sotto tutela, la sorveglianza non può essere ordinata. Dopo il raggiungimento della maggiore età la sorveglianza può essere ordinata soltanto con il consenso dell’interessato.Art. 13 Sostegno esterno Nel caso in cui una sorveglianza conformemente all’articolo 12 non sia sufficiente, l’autorità giudicante designa una persona idonea che sostenga i genitori nei loro compiti educativi e assista il minore. L’autorità giudicante può conferire alla persona incaricata del sostegno esterno determinati poteri per quanto concerne l’educazione, il trattamento e la formazione del minore e limitare di conseguenza l’autorità parentale. In deroga all’articolo 323 capoverso 1 del Codice civile (CC), può affidarle anche l’amministrazione del reddito lavorativo del minore. Se il minore è sotto tutela, il sostegno esterno non può essere ordinato. Dopo il raggiungimento della maggiore età il sostegno esterno può essere ordinato soltanto con il consenso dell’interessato. RS 210Art. 14 Trattamento ambulatoriale Se il minore soffre di turbe psichiche, è alterato nello sviluppo della sua personalità, è tossicomane o altrimenti affetto da dipendenza, l’autorità giudicante può ordinare che egli sia sottoposto a un trattamento ambulatoriale. Il trattamento ambulatoriale può essere combinato con la sorveglianza (art. 12), con il sostegno esterno (art. 13) o con il collocamento in un istituto educativo (art. 15 cpv. 1).Art. 15 Collocamentoa. Contenuto e presupposti Se l’educazione e il trattamento necessari non possono essere assicurati in altro modo, l’autorità giudicante ordina il collocamento del minore. Il collocamento avviene segnatamente presso privati o in istituti educativi o di cura che siano in grado di garantire la necessaria assistenza pedagogica o terapeutica. L’autorità giudicante può ordinare il collocamento in un istituto chiuso soltanto se:a. lo esige la protezione personale del minore o il trattamento di una sua turba psichica; ob. il collocamento in un istituto chiuso si rende necessario per evitare che il minore metta gravemente in pericolo terzi. Prima di ordinare il collocamento in un istituto aperto ai fini del trattamento di una turba psichica o il collocamento in un istituto chiuso, l’autorità giudicante ordina una perizia medica o psicologica, sempre che questa non sia già stata effettuata sulla scorta dell’articolo 9 capoverso 3. Se il minore è sotto tutela, l’autorità giudicante comunica l’ordine di collocamento all’autorità tutoria. Dall’entrata in vigore della LF del 19 dic. 2008 (Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione; RU 2011 725) il 1° gen. 2013: autorità di protezione dei  minori.Art. 16 b. Esecuzione Per la durata del collocamento l’autorità d’esecuzione disciplina l’esercizio del diritto dei genitori o di terzi di mantenere relazioni personali con il minore conformemente agli articoli 273 segg. CC. Nell’esecuzione di una misura disciplinare il minore può essere separato dagli altri minori soltanto eccezionalmente e comunque per non più di sette giorni consecutivi. Se il minore ha già compiuto i 17 anni, la misura può essere eseguita o proseguita in un istituto per giovani adulti (art. 61 CP). Per l’esecuzione delle misure si può far capo a istituti privati. RS 210 RS 311.0 Introdotto dall’all. n. 1 della Procedura penale minorile del 20 mar. 2009, in vigore dal  1° gen. 2011 (RU 2010 1573; FF 2006 989, 2008 2607).Art. 16a Interdizione di esercitare unʼattività e divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate Lʼautorità giudicante può vietare al minore di esercitare determinate attività professionali o extraprofessionali organizzate, se sussiste il rischio che abusi di tali attività per commettere reati sessuali su minori o su altre persone particolarmente vulnerabili. Se sussiste il rischio che il minore commetta reati nel caso in cui abbia contatti con persone determinate o con i membri di un gruppo determinato, lʼautorità giudicante può vietargli di avere contatti con tali persone o di trattenersi in determinati luoghi. Lʼautorità dʼesecuzione designa una persona idonea che accompagni il minore durante unʼinterdizione o un divieto e le faccia rapporto. Per eseguire il divieto o lʼinterdizione di cui al capoverso 2, lʼautorità dʼesecuzione può impiegare apparecchi tecnici fissati sul minore. Tali apparecchi possono servire in particolare a localizzare il minore. Introdotto dal n. I 3 della LF del 13 dic. 2013 interdizione di esercitare unʼattività e divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate, in vigore dal 1° gen. 2015  (RU 2014 2055; FF 2012 7765).Art. 17 Disposizioni comuni per l’esecuzione delle misure L’autorità d’esecuzione decide a chi affidare l’esecuzione del trattamento ambulatoriale o del collocamento. L’autorità d’esecuzione sorveglia l’esecuzione di tutte le misure. Impartisce le necessarie istruzioni e stabilisce con quale frequenza le si deve fare rapporto. Nell’esecuzione delle misure occorre provvedere affinché il minore riceva un’istruzione e una formazione adeguate.Art. 18 Sostituzione delle misure Se la situazione è cambiata, una misura può essere sostituita con un’altra. Se la nuova misura è più severa, per la sostituzione è competente l’autorità giudicante. La sostituzione delle misure può essere chiesta dal minore o dai suoi rappresentanti legali.Art. 19 Soppressione delle misure L’autorità d’esecuzione verifica annualmente se e quando la misura può essere soppressa. Pone fine alla misura quando ne sia raggiunto lo scopo o accertato che essa non ha più alcun effetto educativo o terapeutico. Tutte le misure cessano con il compimento del 25° anno d’età. Qualora la soppressione di una misura protettiva comporti gravi svantaggi, non altrimenti evitabili, per l’interessato stesso o per la sicurezza altrui, l’autorità d’esecuzione chiede per tempo l’applicazione di misure tutorie appropriate. Qualora la soppressione di unʼinterdizione o di un divieto secondo lʼarticolo 16a comporti gravi svantaggi per la sicurezza altrui, lʼautorità dʼesecuzione chiede per tempo al giudice del domicilio del minore di stabilire se siano adempiuti i presupposti di unʼinterdizione o di un divieto ai sensi degli articoli 67 o 67b CP. In caso affermativo, il giudice pronuncia unʼinterdizione o un divieto conformemente al diritto applicabile agli adulti. Se sono adempiuti i presupposti per unʼinterdizione secondo lʼarticolo 67 capoverso 3 o 4 CP, il giudice fissa una durata dellʼinterdizione compresa tra uno e dieci anni. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). Dall’entrata in vigore della LF del 19 dic. 2008 (Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione; RU 2011 725) il 1° gen. 2013: misure di protezione del  minore. RS 311.0 Introdotto dal n. I 3 della LF del 13 dic. 2013 interdizione di esercitare unʼattività e divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate, in vigore dal 1° gen. 2015  (RU 2014 2055; FF 2012 7765).Art. 20 Collaborazione tra autorità civili e autorità penali minorili L’autorità penale minorile può:a. proporre all’autorità civile l’applicazione, la modifica o la soppressione di misure per le quali essa non è competente;b. presentare proposte in merito alla nomina di un tutore o chiedere la sostituzione del rappresentante legale. In presenza di motivi gravi, l’autorità penale minorile può delegare all’autorità civile il compito di ordinare misure protettive, segnatamente se:a. devono essere prese misure anche per fratelli e sorelle che non hanno commesso alcun reato;b. appare necessario continuare ad applicare misure di diritto civile ordinate in precedenza;c. è stato avviato un procedimento per la privazione dell’autorità parentale. Se, nell’interesse di un’unità d’azione, rinuncia ad ordinare essa stessa misure, l’autorità civile può proporre all’autorità penale minorile l’applicazione, la modifica o la soppressione di misure protettive giusta gli articoli 10 e 12–19. L’autorità civile e l’autorità penale minorile si comunicano le loro decisioni.Sezione 3:  PeneArt. 21 Impunità L’autorità giudicante prescinde da una punizione se:a. la punizione dovesse compromettere lo scopo di una misura protettiva ordinata in precedenza o da ordinare nel procedimento in corso;b. la colpa del minore e le conseguenze del fatto sono minime;c. il minore ha risarcito il danno, per quanto possibile, con una prestazione personale o si è particolarmente impegnato per riparare al torto da lui causato, e se:1. come punizione entra in linea di conto soltanto un’ammonizione conformemente all’articolo 22, 2. l’interesse del pubblico e del danneggiato all’attuazione del procedimento penale è minimo, e 3. il minore ammette i fatti;d. il minore è stato così duramente colpito dalle conseguenze dirette del suo atto che una pena risulterebbe inappropriata;e. il minore è già stato punito a sufficienza per il suo atto dai genitori, da altre persone che si occupano della sua educazione o da terzi; of. dal fatto è trascorso un periodo relativamente lungo, il minore si è ben comportato e l’interesse del pubblico e del danneggiato all’attuazione del procedimento penale sia di scarsa importanza. Si può inoltre prescindere dalla punizione se lo Stato estero nel quale il minore dimora abitualmente ha già avviato un procedimento a causa dell’atto commesso dal minore o si è dichiarato disposto a farlo. ... Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 14 dic. 2018 che modifica la disciplina della  riparazione, in vigore dal 1° lug. 2019 (RU 2019 1809; FF 2018 3193 4223). Abrogato dall’all. n. 1 della Procedura penale minorile del 20 mar. 2009, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1573; FF 2006 989, 2008 2607).Art. 22 Ammonizione L’autorità giudicante dichiara colpevole il minore e lo ammonisce se questo appare verosimilmente sufficiente per trattenerlo dal commettere nuovi reati. L’ammonizione consiste in una disapprovazione formale dell’atto commesso. L’autorità giudicante può inoltre imporre al minore un periodo di prova compreso tra i sei mesi e i due anni e impartirgli relative norme di condotta. Se durante il periodo di prova il minore si rende colpevole di un atto per cui la legge commina una pena o disattende le norme di condotta, l’autorità giudicante gli può infliggere una pena diversa dall’ammonizione.Art. 23 Prestazione personale Il minore può essere tenuto a fornire una prestazione personale in favore di istituzioni sociali, di opere d’interesse pubblico, di persone bisognose di assistenza o del danneggiato, con il loro consenso. La prestazione deve essere commisurata all’età e alle capacità del minore. Non è rimunerata. Quale prestazione personale può essere ordinata anche la partecipazione a corsi o ad attività analoghe. La durata massima della prestazione personale è di dieci giorni. Per i minori che al momento del fatto avevano compiuto i 15 anni e hanno commesso un crimine o un delitto, la prestazione personale può essere ordinata per una durata massima di tre mesi ed essere combinata con la residenza coatta. Se la prestazione non è fornita entro il termine stabilito o è fornita in modo incompleto, l’autorità d’esecuzione diffida il minore assegnandogli un termine perentorio. Se la diffida rimane infruttuosa, il minore che al momento del fatto non aveva ancora compiuto i 15 anni può essere tenuto a fornire la prestazione sotto sorveglianza diretta dell’autorità d’esecuzione o di una persona da essa designata. Se la diffida rimane infruttuosa, il minore che al momento del fatto aveva compiuto i 15 anni è condannato dall’autorità giudicante:a. al pagamento di una multa, se si trattava di una prestazione fino a dieci giorni;b. al pagamento di una multa o alla privazione della libertà, se si trattava di una prestazione di oltre dieci giorni; la durata della privazione della libertà non può essere superiore a quella della prestazione commutata.Art. 24 Multa Il minore che al momento del fatto aveva compiuto i 15 anni è passibile di multa. Questa ammonta al massimo a 2000 franchi. L’importo è fissato tenendo conto della situazione personale del minore. L’autorità d’esecuzione stabilisce il termine di pagamento; può concedere proroghe e pagamenti rateali. Su richiesta del minore, l’autorità d’esecuzione può commutare la multa, interamente o in parte, in una prestazione personale, salvo quando la multa sia stata pronunciata in sostituzione di una prestazione personale non fornita. Qualora la situazione determinante per il calcolo della multa sia peggiorata dopo la sentenza senza colpa del minore, l’autorità giudicante può ridurre la multa. Se il minore non paga la multa entro il termine stabilito, l’autorità giudicante la commuta in privazione della libertà fino a 30 giorni. La commutazione è esclusa qualora il minore sia insolvente senza colpa propria.Art. 25 Privazione della libertàa. Contenuto e presupposti Il minore che ha commesso un crimine o un delitto dopo il compimento del 15° anno di età può essere punito con la privazione della libertà da un giorno a un anno. Il minore che al momento del fatto aveva compiuto il 16° anno di età è punito con la privazione della libertà fino a quattro anni se:a. ha commesso un crimine per il quale il diritto applicabile agli adulti prevede una pena detentiva non inferiore ai tre anni;b. ha commesso un atto di cui agli articoli 122, 140 numero 3 o 184 CP agendo con particolare mancanza di scrupoli, segnatamente con movente, scopo o modalità particolarmente perversi. RS 311.0Art. 26 b. Commutazione in prestazione personaleSu richiesta del minore l’autorità giudicante può commutare una privazione della libertà non superiore ai tre mesi in una prestazione personale di uguale durata, salvo quando la privazione della libertà sia stata pronunciata in sostituzione di prestazioni personali non fornite. La commutazione può essere ordinata subito per tutta la durata della privazione della libertà oppure in un secondo tempo per la parte residua.Art. 27 c. Esecuzione La privazione della libertà fino a un anno può essere eseguita sotto forma di semiprigionia (art. 77b CP). La privazione della libertà fino a un mese può essere eseguita anche per giorni. In tal caso la pena è ripartita su più periodi coincidenti con i giorni di riposo o di vacanze del minore. La privazione della libertà dev’essere eseguita in un istituto per minori nel quale a ogni minore siano garantiti un sostegno educativo conforme alla sua personalità e segnatamente la preparazione all’integrazione sociale dopo la liberazione. L’istituto dev’essere adatto a promuovere lo sviluppo della personalità del minore. Nell’istituto il minore deve avere la possibilità di iniziare, proseguire e terminare una formazione o un’attività lucrativa qualora la frequentazione di una scuola, un tirocinio o un’attività lucrativa non sia possibile all’esterno. Un trattamento terapeutico dev’essere assicurato qualora il minore ne abbia bisogno e dimostri disponibilità. Qualora la privazione della libertà sia superiore a un mese, una persona idonea, indipendente dall’istituto, accompagna il minore e lo aiuta a tutelare i suoi interessi. Per l’esecuzione delle pene si può far capo a istituti privati.RS 311.0 Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). Introdotto dall’all. n. 1 della Procedura penale minorile del 20 mar. 2009, in vigore dal  1° gen. 2011 (RU 2010 1573; FF 2006 989, 2008 2607).Art. 28 Liberazione condizionalea. Concessione Quando il minore ha scontato la metà della privazione della libertà, ma in ogni caso almeno due settimane, l’autorità d’esecuzione può liberarlo condizionalmente se non si debba presumere che commetterà nuovi crimini o delitti. L’autorità d’esecuzione esamina d’ufficio se il minore possa essere liberato condizionalmente. Chiede a tal fine una relazione alla direzione dell’istituto e una alla persona che accompagna il minore. Il minore dev’essere sentito se l’autorità d’esecuzione intende rifiutare la liberazione condizionale. Se la privazione della libertà è stata inflitta conformemente all’articolo 25 capoverso 2, l’autorità d’esecuzione decide dopo aver sentito una commissione costituita secondo l’articolo 62d capoverso 2 CP. Se non concede la liberazione condizionale, l’autorità competente riesamina la questione almeno una volta ogni sei mesi. RS 311.0Art. 29 b. Periodo di prova L’autorità d’esecuzione impone al minore liberato condizionalmente un periodo di prova di durata corrispondente al resto della pena, ma in ogni caso non inferiore a sei mesi né superiore a due anni. L’autorità d’esecuzione può impartire norme di condotta al minore liberato condizionalmente. Queste concernono in particolare la partecipazione ad attività di tempo libero, la riparazione del danno, la frequentazione di determinati locali pubblici, la guida di un veicolo a motore o l’astensione dal consumare sostanze che alterano la coscienza. L’autorità d’esecuzione designa una persona idonea che accompagni il minore durante il periodo di prova e le faccia rapporto.Art. 30 c. Successo del periodo di provaSe il minore liberato condizionalmente ha superato con successo il periodo di prova, la liberazione diventa definitiva.Art. 31 d. Insuccesso del periodo di prova Se, durante il periodo di prova, il minore liberato condizionalmente commette un crimine o un delitto o, nonostante diffida, disattende le norme di condotta, e vi è pertanto da attendersi ch’egli commetterà nuovi reati, l’autorità che giudica il nuovo fatto o, in caso di inosservanza delle norme di condotta, l’autorità d’esecuzione decide l’esecuzione di una parte o dell’intera pena residua (ripristino dell’ esecuzione). L’esecuzione parziale può essere concessa una sola volta. Se in seguito al nuovo reato risultano adempiute le condizioni per una privazione della libertà senza condizionale e tale privazione è in concorso con il resto della pena divenuta esecutiva a motivo della revoca, l’autorità giudicante riunisce le due sanzioni in una pena unica conformemente all’articolo 34. Alla pena unica sono applicabili nuovamente le norme della liberazione condizionale. Se, nonostante l’insuccesso del periodo di prova, non vi è da attendersi che il minore commetta nuovi reati, l’autorità giudicante o, in caso di inosservanza delle norme di condotta, l’autorità d’esecuzione rinuncia al ripristino dell’esecuzione. Può ammonire il minore e prorogare il periodo di prova di un anno al massimo. Se subentra al termine del periodo di prova, la proroga decorre a partire dal giorno in cui è stata ordinata. Il ripristino dell’esecuzione non può più essere ordinato trascorsi due anni dalla fine del periodo di prova. Se per il giudizio del nuovo fatto è applicabile il CP, l’autorità giudicante applica, per quanto concerne la revoca, l’articolo 89 CP. RS 311.0Art. 32 Concorso di misure protettive e della privazione della libertà Il collocamento va eseguito prima di una privazione della libertà pronunciata contemporaneamente o divenuta esecutiva in seguito a revoca della sospensione condizionale o a ripristino dell’esecuzione. Se è posto fine al collocamento perché ha raggiunto il suo scopo, la privazione della libertà non viene più eseguita. Se al collocamento è posto fine per altri motivi, l’autorità giudicante decide se e in che misura la privazione della libertà debba ancora essere eseguita. In questo caso è computata la limitazione della libertà connessa al collocamento. L’autorità giudicante può sospendere l’esecuzione di una privazione della libertà pronunciata contemporaneamente o divenuta esecutiva in seguito a revoca della sospensione condizionale o a ripristino dell’esecuzione in favore del trattamento ambulatoriale, del sostegno esterno o della sorveglianza. In caso di soppressione di queste misure protettive i capoversi 2 e 3 si applicano per analogia.Art. 33 Cumulo delle peneLa prestazione personale di cui all’articolo 23 capoverso 2 e la privazione della libertà possono essere cumulate con la multa.Art. 34 Pena unica Se deve giudicare contemporaneamente più reati commessi dal minore, l’autorità giudicante può cumulare le pene conformemente all’articolo 33 o, qualora siano adempiuti i presupposti per più pene dello stesso genere, infliggere una pena unica, aumentando adeguatamente la pena prevista per il reato più grave. Nella commisurazione della pena unica i singoli reati non devono incidere più di quanto sarebbe stato se fossero stati giudicati singolarmente. La pena unica non può superare il limite massimo legale del genere di pena. I capoversi 1 e 2 si applicano anche nei casi in cui il minore abbia commesso i reati in parte prima e in parte dopo il raggiungimento del limite d’età determinante per l’inflizione di una prestazione personale sino a tre mesi (art. 23 cpv. 3), di una multa (art. 24 cpv. 1) o di una privazione della libertà (art. 25 cpv. 1 e 2).Art. 35 Sospensione condizionale della pena L’autorità giudicante sospende completamente o in parte l’esecuzione di una multa, di una prestazione personale o di una privazione della libertà non superiore ai 30 mesi se una pena senza condizionale non sembra necessaria per trattenere il minore dal commettere nuovi crimini o delitti. Gli articoli 29–31 si applicano per analogia alle pene sospese. Se una privazione della libertà viene sospesa soltanto in parte, gli articoli 28–31 non sono applicabili alla parte da eseguire.Capitolo 4:  PrescrizioneArt. 36 Prescrizione dell’azione penale L’azione penale si prescrive:a. in cinque anni, se secondo il diritto applicabile agli adulti per il reato è comminata una pena privativa della libertà superiore a tre anni;b. in tre anni, se secondo il diritto applicabile agli adulti per il reato è comminata una pena privativa della libertà non superiore a tre anni;c. in un anno, se secondo il diritto applicabile agli adulti per il reato è comminata un’altra pena. Se prima della scadenza del termine di prescrizione è stata pronunciata una sentenza di primo grado, la prescrizione si estingue. In caso di reati secondo gli articoli 111–113, 122, 124, 182, 189–191, 193, 193a, 195 e 197 capoverso 3 CP, diretti contro una persona minore di 16 anni, l’azione penale non si prescrive in nessun caso prima che la vittima abbia compiuto il 25° anno di età. In caso di reati secondo gli articoli 111–113, 122, 182, 189–191 e 195 CP diretti contro una persona minore di 16 anni, la prescrizione dell’azione penale è retta dal capoverso 2 se il reato è stato commesso prima dell’entrata in vigore della presente legge e il relativo termine di prescrizione non è ancora scaduto a tale data. Introdotto dall’all. 1 n. 5 della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). RS 311.0 Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale  in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011). Introdotto dal n. I 2 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale  in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).Art. 37 Prescrizione della pena La pena si prescrive:a. in quattro anni, se si tratta di una privazione della libertà superiore a sei mesi;b. in due anni, se si tratta di un’altra pena. Con il compimento del 25° anno d’età cessa l’esecuzione di qualsiasi pena pronunciata conformemente alla presente legge.Capitolo 5:  ...Art. 38 a 43 Abrogati dall’all. n. 1 della Procedura penale minorile del 20 mar. 2009, con effetto dal  1° gen. 2011 (RU 2010 1573; FF 2006 989, 2008 2607).Capitolo 6:  Disposizioni finaliSezione 1:  Modifica del diritto vigenteArt. 44... Le mod. possono essere consultate alla RU 2006 3545.Sezione 2:  Disposizioni transitorieArt. 45 Fanciulli di età compresa tra i sette e i dieci anni Le misure educative, i trattamenti speciali e le pene disciplinari ordinati in virtù degli ex articoli 84, 85 o 87 CP nei confronti di fanciulli che al momento del fatto non avevano ancora compiuto i dieci anni e non ancora eseguiti o eseguiti soltanto in parte non sono più eseguiti dopo l’entrata in vigore della presente legge. Qualora vi siano indizi secondo i quali il fanciullo necessita di un aiuto particolare, l’autorità d’esecuzione ne informa l’autorità tutoria o il servizio di aiuto alla gioventù designato dal diritto cantonale. RU 1971 777 Dall’entrata in vigore della LF del 19 dic. 2008 (Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione; RU 2011 725) il 1° gen. 2013: autorità di protezione dei  minori.Art. 46 Esecuzione della privazione della libertà Ai minori che in virtù dell’ex articolo 95 numero 1 primo comma CP sono stati condannati alla carcerazione si applicano le seguenti disposizioni della presente legge:a. l’articolo 26 sull’esecuzione della privazione della libertà sotto forma di prestazione personale;b. l’articolo 27 capoverso 1 sull’esecuzione della privazione della libertà per giorni o sotto forma di semiprigionia;c. l’articolo 27 capoverso 5 sulla designazione di una persona idonea che accompagni il minore;d. gli articoli 28–31 sulla liberazione condizionale. Fino a quando i Cantoni non abbiano creato gli istituti necessari per l’esecuzione della privazione della libertà secondo l’articolo 27 della presente legge (art. 48), l’ex articolo 95 numero 3 primo comma CP rimane applicabile. La privazione della libertà dev’essere eseguita per quanto possibile conformemente all’articolo 27 capoversi 2–4 della presente legge. RU 1971 777 RU 1971 777Art. 47 Decisione e esecuzione di misure protettive Le disposizioni relative alle misure protettive (art. 10 e 12–20) sono applicabili anche quando un atto è stato commesso o giudicato prima dell’entrata in vigore della presente legge. Le misure protettive cessano al più tardi quando l’interessato compie il ventesimo anno di età se sono state ordinate per atti ch’egli aveva commesso prima di aver compiuto i 15 anni e prima dell’entrata in vigore della presente legge. I trattamenti speciali ai sensi degli ex articoli 85 e 92 CP vengono proseguiti sotto forma di trattamento ambulatoriale (art. 14) o di collocamento (art. 15). Se i presupposti per queste misure protettive non sono adempiuti, l’autorità d’esecuzione informa la competente autorità civile del Cantone. RU 1971 777Art. 48 Istituti per l’esecuzione del collocamento e della privazione della libertàI Cantoni creano al più tardi dopo dieci anni dall’entrata in vigore della presente legge gli istituti necessari per l’esecuzione del collocamento (art. 15) e della privazione della libertà (art. 27).Sezione 2a: Disposizione transitoria della modifica del 19 giugno 2015 Introdotta dall’all. n. 2 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle  sanzioni), in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Art. 48aAi minori nei confronti dei quali è stata ordinata una misura prima dell’entrata in vigore della modifica del 19 giugno 2015 si applica l’articolo 19 capoverso 2 nel tenore del 19 giugno 2015.Sezione 3:  Referendum ed entrata in vigoreArt. 49 La presente legge sottostà al referendum facoltativo. Entra in vigore contemporaneamente alla modifica del 13 dicembre 2002 del Codice penale e alla modifica del 21 marzo 2003 del Codice penale militare. Il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore.Data dell’entrata in vigore: 1° gennaio 2007 RU 2006 3459 RU 2006 3389 DCF del 5 lug. 2006.

input-rm311.1 Rumantsch è ina lingua naziunala, ma ina lingua parzialmain uffiziala da la Confederaziun, numnadamain en la correspundenza cun persunas da lingua rumantscha. La translaziun d’in decret federal serva a l’infurmaziun, n’ha dentant nagina validitad legala.Lescha federaladavart il dretg penal per giuvenils(Dretg penal per giuvenils, DPG)dals 20 da zercladur 2003 (versiun dal 1. da fanadur 2024)L’Assamblea federala da la Confederaziun svizra,sa basond sin l’artitgel 123 da la Constituziun federala,suenter avair gì invista da la missiva dal Cussegl federal dals 21 da settember 1998,concluda: SR 101 BBl 1999 19791. chapitel Princips e champ d’applicaziunArt. 1 Object e relaziun cun il Cudesch penal Questa lescha:a. regla las sancziuns che vegnan applitgadas envers persunas che han commess in malfatg chastiabel tenor il Cudesch penal (CP) u tenor in’autra lescha federala, avant ch’ellas avevan cumplenì il 18avel onn da vegliadetgna;b. ... En cumplettaziun da questa lescha èn las suandantas disposiziuns dal CP applitgablas tenor il senn:a. ils artitgels 1–33 (champ d’applicaziun e chastiabladad), cun excepziun da l’artitgel 20 (responsabladad penala dubiusa);b. ils artitgels 47, 48 e 51 (fixaziun dal chasti);c. l’artitgel 56 alineas 2, 5 e 6 sco er l’artitgel 56a (princips en connex cun mesiras);d. ils artitgels 69–73 (confiscaziun ed utilisaziun a favur dal donnegià);e. l’artitgel 74 (princips d’execuziun);f. l’artitgel 83 (salari);g. l’artitgel 84 (relaziuns cun il mund exteriur);h. l’artitgel 85 (controllas e perquisiziuns);i. l’artitgel 92 (interrupziun da l’execuziun);i. l’artitgel 92a (dretg d’infurmaziun);j. ils artitgels 98, 99 alinea 2, 100 sco er 101 alineas 1 literas a–d, 2 e 3 (surannaziun);k. ils artitgels 103, 104 e 105 alinea 2 (surpassaments);l. l’artitgel 110 (noziuns);m. ils artitgels 111–332 (segund cudesch: disposiziuns spezialas);n. ils artitgels 333–392 (terz cudesch: introducziun ed applicaziun da la lescha), cun excepziun dals artitgels 380 (custs), 387 alinea 1 litera d e 2 (disposiziuns cumplementaras dal Cussegl federal) e 388 alinea 3 (execuziun da sentenzias anteriuras);o. ... Applitgond questas disposiziuns dal CP ston vegnir observads ils princips tenor l’artitgel 2, e la vegliadetgna ed il stadi da svilup dal giuvenil ston vegnir resguardads a sia favur. SR 311.0 Abolì tras la cifra 1 da l’agiunta da la Procedura penala per giuvenils dals 20 da mars 2009, cun effect dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1573; BBl 2006 1085, 2008 3121). Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 26 da sett. 2014 davart il dretg da la victima da survegnir infurmaziuns, en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2015 1623; BBl 2014 889 913). Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 15 da zer. 2012 (nunsurannaziun da malfatgs sexuals e pornografics cunter uffants avant la pubertad), en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2012 5951; BBl 2011 5977). AS 2009 6103 Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la Procedura penala per giuvenils dals 20 da mars 2009, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1573; BBl 2006 1085, 2008 3121). Abolì tras la cifra 4 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da zer. 2016 davart il register penal, cun effect dapi ils 23 da schan. 2023 (AS 2022 600; BBl 2014 5713).Art. 2 Princips Decisivas per l’applicaziun da questa lescha èn la protecziun e l’educaziun dal giuvenil. A las relaziuns da vita e da famiglia dal giuvenil sco er al svilup da sia persunalitad sto vegnir dada attenziun particulara.Art. 3 Champ d’applicaziun persunal Questa lescha vala per persunas che han commess in malfatg chastiabel tranter il 10avel ed il 18avel onn da vegliadetgna cumplenì. Sch’i ston vegnir giuditgads il medem mument in malfatg commess avant ed in suenter la cumplenida dal 18avel onn da vegliadetgna, è applitgabel mo il CP areguard ils chastis. Quai vala er per il chasti supplementar (art. 49 al. 2 CP) che sto vegnir pronunzià per in malfatg commess avant la cumplenida dal 18avel onn da vegliadetgna. Sch’il delinquent dovra ina mesira, sto vegnir ordinada, tenor il CP u tenor questa lescha, quella mesira ch’è necessaria tenor las circumstanzas. Sch’ina procedura è vegnida introducida cunter giuvenils avant ch’il malfatg commess suenter la cumplenida dal 18avel onn da vegliadetgna è vegnì enconuschent, resta applitgabla questa procedura. Cas cuntrari è applitgabla la procedura cunter persunas creschidas. SR 311.0Art. 4 Malfatgs commess avant il 10avel onn da vegliadetgnaSche l’autoritad cumpetenta constatescha en il decurs d’ina procedura ch’in malfatg è vegnì commess d’in uffant da main che 10 onns, infurmescha ella ils represchentants legals da l’uffant. Sch’i dat indizis che l’uffant dovria agid spezial, sto er vegnir infurmada l’autoritad tutelara u il post spezialisà per l’agid a la giuventetgna designà tenor il dretg chantunal. Dapi l’entrada en vigur da la LF dals 19 da dec. 2008 (protecziun da creschids, dretg da persunas e dretg dals uffants; AS 2011 725) il 1. da schan. 2013: autoritad per la protecziun d’uffants.2. chapitel InquisiziunArt. 5 Ordinaziun preventiva da mesiras da protecziunDurant l’inquisiziun po l’autoritad cumpetenta ordinar preventivamain las mesiras da protecziun tenor ils artitgels 12–15.Art. 6–8 Abolì tras la cifra 1 da l’agiunta da la Procedura penala per giuvenils dals 20 da mars 2009, cun effect dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1573; BBl 2006 1085, 2008 3121).Art. 9 Scleriment da las relaziuns persunalas, observaziun ed expertisa Uschenavant che quai è necessari per decider davart l’ordinaziun d’ina mesira da protecziun u d’in chasti, sclerescha l’autoritad cumpetenta las relaziuns persunalas dal giuvenil, en spezial areguard la famiglia, l’educaziun, la scola e la professiun. Per quest intent po ella er ordinar in’observaziun ambulanta u staziunara. L’incumbensa da far il scleriment po vegnir surdada ad ina persuna u ad in post che garantescha ina realisaziun professiunala. Sch’i dat motivs serius da dubitar da la sanadad fisica u psichica dal giuvenil u sch’i para inditgà da plazzar il giuvenil en ina instituziun averta per tractar in disturbi psichic u d’al plazzar en ina instituziun serrada, ordinescha l’autoritad cumpetenta in’expertisa medicinala u psicologica.3. chapitel Mesiras da protecziun e chastis1. secziun Premissas generalasArt. 10 Ordinaziun da mesiras da protecziun Sch’il giuvenil ha commess in malfatg chastiabel e sch’il scleriment mussa ch’el dovra in sustegn educativ u in tractament terapeutic spezial, ordinescha l’autoritad giuditganta las mesiras da protecziun necessarias tenor las circumstanzas, independentamain dal fatg, sch’il giuvenil ha agì culpaivlamain. Sch’il giuvenil n’ha betg ina dimora ordinaria en Svizra, po l’autoritad giuditganta desister d’ordinar ina mesira da protecziun.Art. 11 Ordinaziun da chastis Sch’il giuvenil ha agì culpaivlamain, pronunzia l’autoritad giuditganta in chasti, e quai ubain per cumplettar la mesira da protecziun ubain sco unica consequenza giuridica. L’artitgel 21 davart la liberaziun dal chasti resta resalvà. Culpaivlamain po agir mo il giuvenil ch’è abel da chapir la malgiustia da ses malfatg e d’agir sin fundament da questa chapientscha.2. secziun Mesiras da protecziunArt. 12 Surveglianza Sch’igl è previsibel ch’ils titulars da la tgira genituriala u ils geniturs da tgira prendian las mesiras necessarias per garantir in sustegn educativ u in tractament terapeutic adattà dal giuvenil, designescha l’autoritad giuditganta ina persuna u in post adattà che ha il dretg da prender invista e da survegnir las infurmaziuns necessarias. L’autoritad giuditganta po dar directivas als geniturs. Sch’il giuvenil è sut avugà, na dastga vegnir ordinada nagina surveglianza. Suenter ch’il giuvenil è daventà maioren, po la surveglianza vegnir ordinada mo cun ses consentiment. Questa adattaziun na concerna betg il text rumantsch.Art. 13 Assistenza persunala Sch’ina surveglianza tenor l’artitgel 12 na basta betg, designescha l’autoritad giuditganta ina persuna adattada che sustegna ils geniturs en lur incumbensa d’educaziun e che assista persunalmain il giuvenil. A la persuna ch’è incumbensada cun l’assistenza po l’autoritad giuditganta surdar tschertas cumpetenzas areguard l’educaziun, il tractament e la scolaziun dal giuvenil e restrenscher correspundentamain la tgira genituriala. En divergenza da l’artitgel 323 alinea 1 dal Cudesch civil (CCS) po l’autoritad giuditganta surdar a questa persuna er l’administraziun da las entradas da gudogn dal giuvenil. Sch’il giuvenil è sut avugà, na dastga vegnir ordinada nagina assistenza persunala. Suenter ch’il giuvenil è daventà maioren, po l’assistenza persunala vegnir ordinada mo cun ses consentiment. SR 210 Questa adattaziun na concerna betg il text rumantsch.Art. 14 Tractament ambulant Sch’il giuvenil patescha da disturbis psichics, sch’il svilup da sia persunalitad è disturbà grevamain u sch’el è dependent da drogas u patescha d’ina autra dependenza, po l’autoritad giuditganta ordinar ch’el vegnia tractà en moda ambulanta. Il tractament ambulant po vegnir collià cun la surveglianza (art. 12) u cun l’assistenza persunala (art. 13) u cun il plazzament en ina instituziun d’educaziun (art. 15 al. 1).Art. 15 Plazzamenta. Cuntegn e premissas Sche l’educaziun u il tractament necessari dal giuvenil na po betg vegnir garantì autramain, ordinescha l’autoritad giuditganta il plazzament. Il giuvenil vegn plazzà en spezial tar persunas privatas u en instituziuns d’educaziun u da tractament ch’èn en cas da prestar l’agid educativ e terapeutic necessari. L’autoritad giuditganta dastga ordinar il plazzament en ina instituziun serrada mo, sche:a. quai è inevitabel per la protecziun persunala u per il tractament dal disturbi psichic dal giuvenil; ub. quai è necessari per evitar ch’il giuvenil pericliteschia grevamain terzas persunas. Avant che plazzar il giuvenil en ina instituziun averta per tractar in disturbi psichic u avant che al plazzar en ina instituziun serrada, ordinescha l’autoritad giuditganta in’expertisa medicinala u psicologica, nun che quella saja gia vegnida fatga sin basa da l’artitgel 9 alinea 3. Sch’il giuvenil è sut avugà, communitgescha l’autoritad giuditganta a l’autoritad tutelara ch’ella haja ordinà in plazzament. Dapi l’entrada en vigur da la LF dals 19 da dec. 2008 (protecziun da creschids, dretg da persunas e dretg dals uffants; AS 2011 725) il 1. da schan. 2013: autoritad per la protecziun d’uffants.Art. 16 b. Execuziun Per la durada dal plazzament regla l’autoritad executiva l’exercizi dal dretg dals geniturs u da terzas persunas da tgirar relaziuns persunalas cun il giuvenil tenor ils artitgels 273 ss. CCS. En l’execuziun d’ina mesira disciplinara dastga il giuvenil vegnir separà excepziunalmain dals auters giuvenils, ma betg pli ditg che 7 dis senza interrupziun. Sch’il giuvenil ha cumplenì il 17avel onn da vegliadetgna, po la mesira vegnir exequida u cuntinuada en ina instituziun per persunas giuvnas creschidas (art. 61 CP). L’execuziun da mesiras po vegnir surdada ad instituziuns privatas. SR 210 SR 311.0 Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la Procedura penala per giuvenils dals 20 da mars 2009, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1573; BBl 2006 1085, 2008 3121).Art. 16a Scumond d’activitad, scumond da contact e d’areal L’autoritad giuditganta po scumandar al giuvenil da pratitgar tschertas activitads professiunalas u tschertas activitads extraprofessiunalas organisadas, sch’ins sto temair ch’el fetschia abus da questas activitads per commetter delicts sexuals envers persunas minorennas u envers autras persunas cun in basegn da protecziun spezial. Sch’ins sto temair ch’il giuvenil commettia malfatgs en cas ch’el ha contact cun tschertas persunas u cun persunas d’ina tscherta gruppa, po l’autoritad giuditganta scumandar al giuvenil d’entrar en contact cun questas persunas u da sa trategnair en tscherts lieus. L’autoritad executiva designescha ina persuna adattada che accumpogna il giuvenil durant il temp d’in scumond e che rapporta ad ella. Per exequir il scumond tenor l’alinea 2 po l’autoritad executiva applitgar apparats tecnics ch’èn fixads vi dal giuvenil. Quests apparats pon servir en spezial a localisar il giuvenil. Integrà tras la cifra I 3 da la LF dals 13 da dec. 2013 davart il scumond d’activitad e davart il scumond da contact e d’areal, en vigur dapi il 1. da schan. 2015 (AS 2014 2055; BBl 2012 8819).Art. 17 Disposiziuns cuminaivlas per l’execuziun da las mesiras L’autoritad executiva fixescha, tgi che vegn incumbensà cun l’execuziun dal tractament ambulant e dal plazzament. Ella surveglia l’execuziun da tut las mesiras. Ella decretescha las directivas necessarias e fixescha, quant savens ch’i sto vegnir rapportà ad ella. Exequind las mesiras stoi vegnir procurà ch’il giuvenil survegnia ina instrucziun ed ina scolaziun adequata.Art. 18 Midada da las mesiras Sche las relaziuns èn sa midadas, po ina mesira vegnir remplazzada tras in’autra. Sche la nova mesira è pli severa, è l’autoritad giuditganta cumpetenta per pronunziar quella. Ina midada da las mesiras po vegnir dumandada dal giuvenil u da ses represchentants legals.Art. 19 Terminaziun da las mesiras L’autoritad executiva examinescha annualmain, sche e cur che la mesira po vegnir abolida. Ella abolescha la mesira, sche ses intent è cuntanschì u sch’igl è cler ch’ella n’ha pli nagins effects educativs u terapeutics. Tut las mesiras fineschan cun la cumplenida dal 25avel onn da vegliadetgna. Sche la terminaziun d’ina mesira da protecziun è colliada cun dischavantatgs gravants per la persuna pertutgada sezza u per la segirezza da terzas persunas e sche quests dischavantatgs na pon betg vegnir evitads autramain, dumonda l’autoritad executiva a temp l’ordinaziun da mesiras tutelaras adattadas. Sche l’aboliziun d’in scumond tenor l’artitgel 16a signifitga dischavantatgs gravants per la segirezza da terzas persunas, dumonda l’autoritad executiva a temp la dretgira al domicil dal giuvenil d’examinar, sche las premissas per in scumond tenor ils artitgels 67 u 67b CP èn ademplidas. Sche quai è il cas, vegn ordinà in scumond tenor il dretg da la protecziun da creschids. Sche las premissas per in scumond tenor l’artitgel 67 alineas 3 u 4 CP èn ademplidas, fixescha la dretgira in termin tranter 1 e 10 onns. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da fan. 2016 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). Dapi l’entrada en vigur da la LF dals 19 da dec. 2008 (protecziun da creschids, dretg da persunas e dretg dals uffants; AS 2011 725) il 1. da schan. 2013: mesiras per la protecziun da l’uffant. SR 311.0 Integrà tras la cifra I 3 da la LF dals 13 da dec. 2013 davart il scumond d’activitad e davart il scumond da contact e d’areal, en vigur dapi il 1. da schan. 2015 (AS 2014 2055; BBl 2012 8819).Art. 20 Collavuraziun tranter l’autoritad civila e l’autoritad penala per giuvenils L’autoritad penala per giuvenils po:a. dumandar l’autoritad civila d’ordinar, midar u abolir mesiras, per las qualas ella n’è betg cumpetenta;b. suttametter propostas per l’elecziun d’in avugà u dumandar da midar il represchentant legal. L’autoritad penala per giuvenils po surdar a l’autoritad civila la cumpetenza d’ordinar mesiras da protecziun, sche motivs impurtants giustifitgeschan quai, en spezial sche:a. i ston er vegnir prendidas mesiras per fragliuns che n’han commess nagins malfatgs;b. i para dad esser necessari da cuntinuar cun mesiras civilas ordinadas pli baud;c. ina procedura per la privaziun da la tgira genituriala è vegnida introducida. Sche l’autoritad civila desista d’ordinar sezza mesiras en l’interess d’in proceder unitar, po ella dumandar l’autoritad penala per giuvenils da decretar, midar u abolir mesiras da protecziun tenor ils artitgels 10 e 12–19. L’autoritad civila e l’autoritad penala per giuvenils communitgeschan ina a l’autra lur decisiuns.3. secziun ChastisArt. 21 Liberaziun dal chasti L’autoritad giuditganta desista da pronunziar in chasti, sche:a. il chasti periclitass la finamira d’ina mesira da protecziun ch’è vegnida ordinada pli baud u che vegn ordinada en la procedura currenta;b. la culpa dal giuvenil e las consequenzas dal malfatg èn pitschnas;c. il giuvenil ha reparà il donn tant sco pussaivel tras ina prestaziun persunala u ha fatg in sforz spezial per cumpensar la malgiustia ch’el ha chaschunà e sche:1. mo ina reprimanda tenor l’artitgel 22 vegn en dumonda sco chasti,2. la persecuziun penala è mo d’in pitschen interess per la publicitad e per il donnegià, e3. il giuvenil ha confessà ils fatgs;d. il giuvenil è pertutgà uschè fitg da las consequenzas directas da ses malfatg ch’in chasti na fiss betg adequat;e. il giuvenil è gia vegnì chastià suffizientamain pervia da ses malfatg dals geniturs, d’autras persunas responsablas per l’educaziun u da terzas persunas; uf. igl è passà relativamain bler temp dapi il malfatg, il giuvenil è sa cumportà bain dapi lura e l’interess da la publicitad e dal donnegià vi da la persecuziun penala è minim. D’in chasti poi plinavant vegnir desistì, sch’il stadi ester, nua ch’il giuvenil ha sia dimora ordinaria, ha gia instradà ina procedura u è sa declerà pront d’instradar ina tala pervia dal malfatg dal giuvenil. ... Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la midada da la disposiziun davart la reparaziun, en vigur dapi il 1. da fan. 2019 (AS 2019 1809; BBl 2018 3757 4925). Abolì tras la cifra 1 da l’agiunta da la Procedura penala per giuvenils dals 20 da mars 2009, cun effect dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1573; BBl 2006 1085, 2008 3121).Art. 22 Reprimanda L’autoritad giuditganta declera ch’il giuvenil saja culpaivel e pronunzia ina reprimanda, sche quai basta previsiblamain d’impedir ch’il giuvenil commettia ulteriurs malfatgs. La reprimanda consista d’ina dischapprovaziun formala dal malfatg. Supplementarmain po l’autoritad giuditganta imponer al giuvenil in temp d’emprova da 6 mais fin 2 onns e dar directivas en quest connex. Sch’il giuvenil commetta culpaivlamain in malfatg chastiabel durant il temp d’emprova u sch’el n’observa betg las directivas, po l’autoritad giuditganta desister d’ina reprimanda e pronunziar in auter chasti.Art. 23 Prestaziun persunala Il giuvenil po vegnir obligà da furnir ina prestaziun persunala a favur d’instituziuns socialas, d’ovras d’interess public, da persunas basegnusas u dal donnegià, sche tals dattan lur consentiment. La prestaziun sto correspunder a la vegliadetgna ed a las abilitads dal giuvenil. Ella na vegn betg indemnisada. Sco prestaziun persunala po er vegnir ordinada ina participaziun a curs u ad occurrenzas sumegliantas. La prestaziun persunala dura maximalmain 10 dis. Per giuvenils che han commess in crim u in delict e che avevan cumplenì il 15avel onn da vegliadetgna il mument ch’els han commess il malfatg, po la prestaziun persunala vegnir ordinada fin ad ina durada da 3 mais e vegnir colliada cun l’obligaziun da sa trategnair en in tschert lieu. Sche la prestaziun na vegn betg furnida entaifer il termin fixà u sch’ella è manglusa, admonescha l’autoritad executiva il giuvenil fixond in ultim termin. Sche l’admoniziun n’ha nagin success e sch’il giuvenil n’ha betg cumplenì il 15avel onn da vegliadetgna il mument ch’el ha commess il malfatg, po el vegnir obligà da furnir la prestaziun sut la surveglianza directa da l’autoritad executiva u d’ina persuna designada da tala. Sche l’admoniziun n’ha nagin success e sch’il giuvenil ha cumplenì il 15avel onn da vegliadetgna il mument ch’el ha commess il malfatg, transfurma l’autoritad giuditganta:a. ina prestaziun da fin 10 dis en ina multa;b. ina prestaziun da passa 10 dis en ina multa u en ina detenziun; la detenziun na dastga betg durar pli ditg che la prestaziun transfurmada.Art. 24 Multa Il giuvenil che ha cumplenì il 15avel onn da vegliadetgna il mument ch’el ha commess il malfatg, po vegnir chastià cun ina multa. Quella importa maximalmain 2000 francs. Ella sto vegnir fixada resguardond las relaziuns persunalas dal giuvenil. L’autoritad executiva fixescha il termin da pajament; ella po conceder prolungaziuns dal termin e pajaments en ratas. Sin dumonda dal giuvenil po l’autoritad executiva transfurmar la multa dal tuttafatg u per part en ina prestaziun persunala, nun che la multa saja vegnida pronunziada empè d’ina prestaziun persunala betg furnida. Sche las relaziuns decisivas per fixar la multa èn daventadas mendras dapi la sentenzia, senza ch’il giuvenil saja la culpa, po l’autoritad giuditganta reducir la multa. Sch’il giuvenil na paja betg la multa entaifer il termin fixà, la transfurma l’autoritad giuditganta en ina detenziun da fin 30 dis. La transfurmaziun è exclusa, sch’il giuvenil è insolvent, senza ch’el saja sez la culpa.Art. 25 Detenziuna. Cuntegn e premissas Il giuvenil che ha commess in crim u in delict suenter ch’el ha cumplenì il 15avel onn da vegliadetgna, po vegnir chastià cun ina detenziun dad 1 di fin 1 onn. Il giuvenil che ha cumplenì il 16avel onn da vegliadetgna il mument ch’el ha commess il malfatg, vegn chastià cun ina detenziun da fin 4 onns, sch’el:a. ha commess in crim, per il qual il dretg applitgabel per persunas creschidas prevesa in chasti da detenziun d’almain 3 onns;b. ha commess in malfatg tenor ils artitgels 122, 140 cifra 3 u 184 CP ed ha agì cun particularmain paucs scrupels, en spezial sch’il motiv dal giuvenil, l’intent dal malfatg u la maniera co ch’el l’ha commess, mussan ina mentalitad spezialmain condemnabla. SR 311.0Art. 26 b. Transfurmaziun en prestaziun persunalaSin dumonda dal giuvenil po l’autoritad giuditganta transfurmar ina detenziun da fin 3 mais en ina prestaziun persunala da medema durada, nun che la detenziun saja vegnida pronunziada empè da prestaziuns persunalas betg furnidas. La transfurmaziun po vegnir ordinada immediatamain per l’entira durada da la detenziun u posteriuramain per il rest da tala.Art. 27 c. Execuziun La detenziun da fin 1 onn po vegnir exequida en furma da la mesa-praschunia (art. 77b CP). La detenziun da fin 1 mais po vegnir exequida er a dis. En quest cas vegn dividì il chasti en pliras parts d’execuziun che han lieu ils dis da paus u da vacanzas dal giuvenil. La detenziun sto vegnir exequida en ina instituziun per giuvenils, nua che mintga giuvenil survegn in sustegn educativ tenor sia persunalitad e vegn en spezial preparà per l’integraziun sociala suenter la relaschada. L’instituziun sto esser adattada per promover il svilup da la persunalitad dal giuvenil. Sch’i n’è betg pussaivel dad ir a scola, da far in emprendissadi u dad ir a lavurar ordaifer l’instituziun, sto il giuvenil avair la pussaivladad en l’instituziun sezza da cumenzar, cuntinuar u terminar ina scolaziun u in’activitad da gudogn. In tractament terapeutic sto vegnir garantì, sch’il giuvenil ha basegn d’in tal ed è er disponibel per in tal. Sche la detenziun dura pli ditg che 1 mais, vegn il giuvenil accumpagnà d’ina persuna adattada ch’è independenta da l’instituziun e che gida il giuvenil a far valair ses interess. L’execuziun da chastis po vegnir surdada ad instituziuns privatas.SR 311.0 Versiun tenor cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la Procedura penala per giuvenils dals 20 da mars 2009, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1573; BBl 2006 1085, 2008 3121).Art. 28 Relaschada cundiziunada or da la detenziuna. Concessiun Sch’il giuvenil ha expià la mesadad, almain dentant 2 emnas da la detenziun, al po l’autoritad executiva relaschar cundiziunadamain, nun ch’ins stoppia temair ch’el commettia ulteriurs crims u delicts. L’autoritad executiva examinescha d’uffizi, sch’il giuvenil po vegnir relaschà cundiziunadamain. Per quest intent dumonda ella mintgamai in rapport da la direcziun da l’instituziun sco er da la persuna che accumpogna il giuvenil. Il giuvenil sto vegnir tadlà, sche l’autoritad executiva ha l’intenziun da refusar la relaschada cundiziunada. Sche la detenziun è vegnida pronunziada tenor l’artitgel 25 alinea 2, decida l’autoritad executiva suenter avair tadlà ina cumissiun tenor l’artitgel 62d alinea 2 CP. Sche la relaschada cundiziunada vegn refusada, sto l’autoritad cumpetenta examinar danovamain almain mintga mez onn, sche tala po vegnir concedida. SR 311.0Art. 29 b. Temp d’emprova Al giuvenil relaschà cundiziunadamain impona l’autoritad executiva in temp d’emprova d’ina durada che correspunda al chasti restant, almain dentant 6 mais e maximalmain 2 onns. Al giuvenil relaschà cundiziunadamain po l’autoritad executiva dar directivas. Quellas concernan en spezial la participaziun ad occurrenzas dal temp liber, la reparaziun dal donn, la frequentaziun da locals, il manar in vehichel a motor u l’abstinenza da substanzas che restrenschan il giudizi. L’autoritad executiva designescha ina persuna adattada che accumpogna il giuvenil durant il temp d’emprova e che rapporta ad ella.Art. 30 c. Success dal temp d’emprovaSch’il giuvenil ch’è vegnì relaschà cundiziunadamain sa cumprova fin a la fin dal temp d’emprova, è el relaschà definitivamain.Art. 31 d. Nunsuccess dal temp d’emprova Sch’il giuvenil ch’è vegnì relaschà cundiziunadamain commetta durant il temp d’emprova in crim u in delict u sch’el n’observa betg las directivas malgrà in’admoniziun formala e sch’ins sto perquai far quint ch’el commettia ulteriurs malfatgs, dispona l’autoritad che giuditgescha il nov malfatg u, en cas d’ina cuntravenziun cunter las directivas, l’autoritad executiva che l’entir chasti u il chasti restant vegnia exequì (represa da l’execuziun). L’execuziun parziala po vegnir concedida mo ina giada. Sche las premissas per ina detenziun nuncundiziunada èn ademplidas sin basa dal nov malfatg e sche quella coincida cun in chasti restant ch’è daventà exequibel pervia da la revocaziun, reunescha l’autoritad giuditganta ils dus chastis ad in chasti total en il senn da l’artitgel 34. Per quest chasti èn puspè applitgablas las reglas da la relaschada cundiziunada. Sch’ins po, malgrà il nunsuccess dal temp d’emprova, far quint ch’il giuvenil na commettia pli nagins ulteriurs malfatgs, desista l’autoritad giuditganta u, en cas d’ina cuntravenziun cunter las directivas, l’autoritad executiva da reprender l’execuziun. Ella po admonir il giuvenil e prolungar il temp d’emprova per maximalmain 1 onn. Sche la prolungaziun vegn ordinada pir suenter ch’il temp d’emprova è scadì, cumenza ella il di da l’ordinaziun. La represa da l’execuziun na dastga betg pli vegnir ordinada, sch’i èn passads 2 onns dapi ch’il temp d’emprova è scadì. Sch’il CP è applitgabel per giuditgar il nov malfatg, applitgescha l’autoritad giuditganta l’artitgel 89 CP areguard la revocaziun. SR 311.0Art. 32 Coincidenza da mesiras da protecziun e da la detenziun Il plazzament preceda a l’execuziun d’ina detenziun pronunziada a medem temp u d’ina detenziun exequibla pervia d’ina revocaziun u pervia d’ina represa da l’execuziun. Sch’il plazzament vegn abolì, perquai ch’el ha cuntanschì sia finamira, na vegn la detenziun betg pli exequida. Sch’il plazzament vegn abolì per in auter motiv, decida l’autoritad giuditganta, sche e quant enavant che la detenziun sto anc vegnir exequida. En quest cas vegn messa a quint la restricziun da la libertad ch’è colliada cun il plazzament. L’autoritad giuditganta po suspender l’execuziun d’ina detenziun pronunziada a medem temp u d’ina detenziun exequibla pervia d’ina revocaziun u d’ina represa da l’execuziun a favur d’in tractament ambulant, d’ina assistenza persunala u d’ina surveglianza. En cas che questas mesiras da protecziun vegnan abolidas, valan ils alineas 2 e 3 tenor il senn.Art. 33 Colliaziun da chastisLa prestaziun persunala tenor l’artitgel 23 alinea 2 e la detenziun pon vegnir colliadas cun ina multa.Art. 34 Chasti total Sche l’autoritad giuditganta sto giuditgar a medem temp plirs malfatgs dal giuvenil, po ella ubain colliar ils chastis tenor l’artitgel 33 u, sche las premissas per plirs chastis da medem gener èn ademplidas, reunir ils chastis ad in chasti total cun augmentar adequatamain il chasti dal malfatg il pli grev. Fixond il chasti total na dastgan ils singuls malfatgs betg quintar dapli che sch’els fissan vegnids giuditgads mintgin per sasez. Il chasti total na dastga betg surpassar il maximum legal d’in gener da chastis. Ils alineas 1 e 2 valan er, sch’il giuvenil ha commess ils malfatgs per part avant e per part suenter la limita da vegliadetgna ch’è decisiva per pronunziar ina prestaziun persunala da fin 3 mais (art. 23 al. 3), ina multa (art. 24 al. 1) u ina detenziun (art. 25 al. 1 e 2).Art. 35 Execuziun cundiziunada da chastis L’autoritad giuditganta suspenda dal tuttafatg u per part l’execuziun d’ina multa, d’ina prestaziun persunala u d’ina detenziun da maximalmain 30 mais, sch’in chasti nuncundiziunà na para betg dad esser necessari per impedir ch’il giuvenil commettia ulteriurs crims u delicts. Ils artitgels 29–31 valan tenor il senn per chastis suspendids. Sch’ina detenziun vegn suspendida mo per part, n’èn ils artitgels 28–31 betg applitgabels per la part exequibla.4. chapitel SurannaziunArt. 36 Surannaziun da la persecuziun penala La persecuziun penala surannescha en:a. 5 onns, sch’il dretg applitgabel per persunas creschidas prevesa in chasti da detenziun da passa 3 onns per il malfatg;b. 3 onns, sch’il dretg applitgabel per persunas creschidas prevesa in chasti da detenziun da fin 3 onns per il malfatg;c. 1 onn, sch’il dretg applitgabel per persunas creschidas prevesa in auter chasti per il malfatg. Sch’ina sentenzia d’emprima instanza è vegnida pronunziada avant la scadenza dal termin da surannaziun, s’extingua la surannaziun. En cas da malfatgs tenor ils artitgels 111–113, 122, 124, 182, 189–191, 193, 193a, 195 e 197 alinea 3 CP che sa drizzan cunter in uffant sut 16 onns, dura la surannaziun da la persecuziun penala en mintga cas almain fin che la victima ha cumplenì il 25avel onn da vita. En cas da malfatgs tenor ils artitgels 111–113, 122, 182, 189–191 e 195 CP che sa drizzan cunter in uffant sut 16 onns, vegn la surannaziun da la persecuziun penala calculada tenor l’alinea 2, sch’il malfatg è vegnì commess avant l’entrada en vigur da questa lescha e sche la surannaziun da la persecuziun penala n’è anc betg accumplida a questa data. Integrà tras la cifra 5 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697). SR 311.0 Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011). Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).Art. 37 Surannaziun da l’execuziun Ils chastis suranneschan en:a. 4 onns, sch’igl è vegnida pronunziada ina detenziun da passa 6 mais;b. 2 onns, sch’igl è vegnì pronunzià in auter chasti. L’execuziun da mintga chasti pronunzià tenor questa lescha finescha il pli tard, cur ch’il giuvenil sentenzià ha cumplenì il 25avel onn da vegliadetgna.5. chapitel ...Art. 38–43 Abolì tras la cifra 1 da l’agiunta da la Procedura penala per giuvenils dals 20 da mars 2009, cun effect dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1573; BBl 2006 1085, 2008 3121).6. chapitel Disposiziuns finalas1. secziun Midada dal dretg vertentArt. 44... Las midadas pon vegnir consultadas en la AS 2006 3545.2. secziun Disposiziuns transitoricasArt. 45 Uffants en la vegliadetgna tranter 7 e 10 onns Mesiras d’educaziun, tractaments spezials e chastis disciplinars, ch’èn vegnids ordinads tenor ils vegls artitgels 84, 85 u 87 CP envers uffants che n’avevan betg anc cumplenì il 10avel onn da vegliadetgna il mument ch’els han commess il malfatg, ma che n’èn betg vegnids exequids u vegnids exequids mo per part, na vegnan betg pli exequids suenter l’entrada en vigur da questa lescha. Sch’i dat indizis che l’uffant dovria agid spezial, infurmescha l’autoritad executiva l’autoritad tutelara u il post spezialisà per l’agid a la giuventetgna designà tenor il dretg chantunal. AS 1971 777 Dapi l’entrada en vigur da la LF dals 19 da dec. 2008 (protecziun da creschids, dretg da persunas e dretg dals uffants; AS 2011 725) il 1. da schan. 2013: autoritad per la protecziun d’uffants.Art. 46 Execuziun da la detenziun Per giuvenils ch’eran vegnids sentenziads ad ina detenziun tenor il vegl artitgel 95 cifra 1 alinea 1 CP èn applitgablas las suandantas disposiziuns da questa lescha:a. l’artitgel 26 davart l’execuziun da la detenziun en furma d’ina prestaziun persunala;b. l’artitgel 27 alinea 1 davart l’execuziun da la detenziun en furma da l’execuziun a dis u da la mesa-praschunia;c. l’artitgel 27 alinea 5 davart la designaziun d’ina persuna accumpagnanta;d. ils artitgels 28–31 davart la relaschada cundiziunada. Fin ch’ils chantuns han creà las instituziuns necessarias per exequir la detenziun tenor l’artitgel 27 da questa lescha (art. 48), resta applitgabel il vegl artitgel 95 cifra 3 alinea 1 CP. La detenziun sto vegnir exequida uschenavant sco pussaivel tenor l’artitgel 27 alineas 2–4 da questa lescha. AS 1971 777 AS 1971 777Art. 47 Ordinaziun ed execuziun da mesiras da protecziun Las disposiziuns davart las mesiras da protecziun (art. 10 e 12–20) èn applitgablas er, sch’in malfatg è vegnì commess u giuditgà avant l’entrada en vigur da questa lescha. Mesiras da protecziun ch’èn vegnidas ordinadas pervia da malfatgs ch’il giuvenil ha commess avant la cumplenida da ses 15avel onn da vegliadetgna ed avant l’entrada en vigur da questa lescha fineschan il pli tard, cur ch’il giuvenil ha cumplenì il 20avel onn da vegliadetgna. Tractaments spezials en il senn dals vegls artitgels 85 e 92 CP vegnan cuntinuads sco tractaments ambulants (art. 14) u sco plazzaments (art. 15). Sche las premissas per questas mesiras da protecziun n’èn betg ademplidas, infurmescha l’autoritad executiva l’autoritad civila chantunala cumpetenta. AS 1971 777Art. 48 Instituziuns per l’execuziun dal plazzament e da la detenziunFin il pli tard 10 onns suenter l’entrada en vigur da questa lescha creeschan ils chantuns las instituziuns necessarias per exequir il plazzament (art. 15) e la detenziun (art. 27).2a. secziun Disposiziun transitorica da la midada dals 19 da zercladur 2015 Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da fan. 2016 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Art. 48aPer giuvenils, envers ils quals è vegnida ordinada ina mesira avant l’entrada en vigur da la midada dals 19 da zercladur 2015, vegn applitgà l’artitgel 19 alinea 2 en la versiun dals 19 da zercladur 2015.3. secziun Referendum ed entrada en vigurArt. 49 Questa lescha è suttamessa al referendum facultativ. Ella entra en vigur a medem temp sco las midadas dals 13 da december 2002 dal Cudesch penal e sco las midadas dals 21 da mars 2003 da la Lescha penala militara. Il Cussegl federal fixescha l’entrada en vigur.Data da l’entrada en vigur: 1. da schaner 2007 AS 2006 3459 AS 2006 3389 COCF dals 5 da fan. 2006