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Diciotto anni di reclusione per il capitano (tunisino 27enne) e cinque per il suo mozzo (25enne siriano). Questa la sentenza emessa martedì pomeriggio nell’udienza preliminare di Catania nei confronti dei due uomini accusati di essere i responsabili del naufragio avvenuto il 18 aprile del 2015.
Nell’incidente al largo della costa della Libia morirono oltre 800 migranti. Solo in 28 riuscirono a sopravvivere. Entrambi sono stati condannati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, il primo è stato ritenuto colpevole pure di omicidio colposo plurimo e naufragio.
ANSA/AlesS
Dal TG20:
- RG 18.30 del 13.12.16: il servizio di Pierre Ograbek
Da rileggere:
Il nostro dossier: Le vie dei migranti