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Circa un migliaio di persone si sono prese per mano oggi, giovedì, a Ginevra, Zurigo e San Gallo per formare una catena umana simbolica in favore dei diritti dei bambini. Quest'anno il tema al centro dell'azione organizzata dall'UNICEF Svizzera è stato "la sopravvivenza".
La mortalità infantile, infatti, è stata ridotta della metà dall'entrata in vigore della convenzione dei diritti dell'infanzia, il 20 novembre 1989. Circa 17'000 bambini muoiono tuttavia ancora oggi prima di raggiungere i cinque anni di età, si legge nella nota diffusa dall'organizzazione.
Le principali cause di mortalità tra i piccoli sono la malnutrizione, le malattie che provocano dissenteria, le polmoniti e il tetano neonatale. Il circolo vizioso che conduce dalla povertà alla malattia passando per la malnutrizione e il sottosviluppo costa la vita a un numero troppo elevato di bambini, deplora il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia.
ATS/px