Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01279.jsonl.gz/936

BERNA - La cassa pensioni delle FFS deve essere risanata con un contributo straordinario di 1,148 miliardi di franchi da parte della Confederazione. Con 40 voti senza opposizioni, il Consiglio degli Stati ha accettato oggi il piano di riassestamento. La decisione dei "senatori" non costituisce però un "assegno in bianco": sia le Ferrovie federali che gli assicurati dovranno sopportare parte dei costi.
La Camera dei cantoni si è allineata così alla proposta fatta nel marzo scorso dal Consiglio federale. Gli Stati non vogliono infatti che sia Berna a sobbarcarsi la totalità del deficit, che ammontava a 2,2 miliardi di franchi alla fine del 2009.
Il dossier passa ora al Nazionale.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>