Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/226791

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Corrisponde al vero che l'effettivo regolamentare in caso d'impiego (servizio d'appoggio rispettivamente servizio attivo) e l'effettivo reale si applica a tutti i militari, con e senza totale di giorni di servizio d'istruzione obbligatoria (messaggio 14.069 USEs, pag. 5956 seg.)?</p><p>2. Il Censimento dell'esercito 2020 fa riferimento a una "concezione dell'USEs", che ha ritenuto 2100 partenze dall'esercito come massimo consentito (n. 3.4). Dov'è possibile reperire questa "concezione dell'USEs", chi è stato consultato e chi l'ha approvata?</p><p>3. Secondo il Censimento dell'esercito 2020 l'effettivo reale è aumentato di circa 3000 unità assestandosi a 143 372 militari, superando quindi il numero massimo consentito dalla legge. Quali misure intende intraprendere il Consiglio federale affinché siano rispettate le prescrizioni secondo l'articolo 1 capoverso 1 OEs?</p><p>4. Il Censimento dell'esercito 2020 fa previsioni (cfr fig. 2.2 e 3.5). Su quali presupposti si basano? Sono considerati a maggior flessibilità dell'inizio della RS, lo sviluppo demografico, l'obiettivo del 10 per cento della quota di donne entro il 2030 e le naturalizzazioni?</p><p>5. In caso d'impiego sono chiamati in servizio:</p><p>a. i militari in ferma continuata;</p><p>b. quelli che hanno concluso la SR a metà anno; nonché</p><p>c. i militari all'ultimo anno dell'obbligo di prestare servizio militare? Anche questi gruppi dovrebbero quindi computanti nell'effettivo regolamentare dell'esercito? Quanti ne sono interessati?</p><p>6. Nel Censimento dell'esercito 2020 mancano alla figura 3.1 e 3.2 indicazioni presenti in quello del 2019. Il Consiglio federale provvede affinché il censimento dell'esercito sia più comprensibile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'esercito ha un effettivo regolamentare di 100 000 persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare. Questo effettivo è necessario per consentire all'esercito di svolgere i propri compiti secondo il profilo prestazionale. Poiché l'esperienza dimostra che non tutti i militari possono dar seguito a un'eventuale chiamata in servizio, l'effettivo reale deve essere circa 1,4 superiore all'effettivo regolamentare. Oggigiorno gli effettivi reali a disposizione nei corsi di ripetizione (CR) sono troppo bassi, poiché molti militari hanno già assolto il loro totale obbligatorio di giorni di servizio d'istruzione (245 giorni di servizio per i soldati) o hanno lasciato anticipatamente l'esercito. Ciò rende più difficile l'allenamento nei CR e la prontezza delle formazioni diminuisce. Nel contempo però l'effettivo reale aumenterà nei prossimi anni. Questo perché i militari, dopo aver assolto il totale obbligatorio di giorni di servizio d'istruzione, rimangono incorporati nelle formazioni, finché hanno adempiuto il loro obbligo di prestare servizio militare (12 rispettivamente 10 anni di incorporazione). Possono ancora essere chiamati in servizio per impieghi, ma non per i CR.</p><p>1. L'effettivo regolamentare e l'effettivo reale fanno riferimento all'obbligo di prestare servizio militare (numero di incorporati), non al totale obbligatorio di giorni di servizio d'istruzione (numeri di incorporati, che devono entrare in servizio per i CR).</p><p>2. Per quanto riguarda la "concezione dell'USEs" non si tratta di un documento specifico, ma di pianificazioni che stanno alla base dell'USEs. Queste pianificazioni hanno costituito le fondamenta per le basi legali relative all'USEs approvate dal Parlamento. Secondo tali pianificazioni i trasferimenti annuali dopo aver assolto la scuola reclute (SR) non devono superare il valore di 2100 per garantire gli effettivi. Oggi, però, il numero di uscite è più del doppio.</p><p>3. Il superamento è consentito dalla legge. L'articolo 6 dell'ordinanza dell'Assemblea federale sull'organizzazione dell'esercito (OEs; RS 513.1) consente al Consiglio federale di introdurre gradualmente il nuovo ordinamento dell'esercito. L'effettivo regolamentare e l'effettivo reale possono quindi essere ancora temporaneamente superiori alle direttive dell'articolo 1 OEs (cfr. al riguardo anche art. 151, Legge militare (LM); RS 510.10).</p><p>4. Per formulare delle previsioni, oltre ai punti menzionati dall'autrice dell'interpellanza sono tenuti in considerazione anche i proscioglimenti anticipati o ordinari dall'obbligo di prestare servizio militare.</p><p>5. a) I militari in ferma continuata, che hanno assolto il loro totale obbligatorio di giorni di servizio d'istruzione, possono essere chiamati in servizio per impieghi per ulteriori 4 anni. Secondo l'ordinanza sull'organizzazione dell'esercito (OES; RS 513.1) non sono però inclusi nell'effettivo regolamentare e nell'effettivo reale, poiché non sono più incorporati in formazioni dell'esercito (cfr. art. 6 OStrE; RS 513.11). La presente regolamentazione concerne circa 9000 ex militari in ferma continuata.</p><p>b) I militari che terminano la loro SR entro metà anno saranno incorporati in formazioni e potranno essere chiamati in servizio per impieghi; allo stesso tempo saranno inclusi nell'effettivo dell'esercito. Questo riguarda annualmente circa 8500 militari.</p><p>c) I militari all'ultimo anno del loro obbligo di prestare servizio militare non sono più inclusi nell'effettivo per gli stessi motivi menzionati per gli ex militari in ferma continuata. Una chiamata in servizio per impeghi è teoricamente possibile nell'anno del proscioglimento, ma è poco opportuna, poiché questi militari dalla seconda metà dell'anno restituiscono il loro equipaggiamento personale e sono prosciolti dalle autorità cantonali. Questa categoria comprende circa 8000 militari.</p><p>6. Il Censimento dell'esercito 2020 è stato rielaborato per avere una visione d'insieme e una verificabilità migliori.</p>  Risposta del Consiglio federale.