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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare e implementare, in collaborazione con i Cantoni, un sistema differenziato di assistenza sanitaria, inclusa la pianificazione ospedaliera, che consenta una pianificazione e un’attuazione in base alla frequenza e alla diffusione di malattie e trattamenti conforme alla situazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale sostiene l’obiettivo della mozione, cioè un’assistenza sanitaria equilibrata ed efficiente, che non richieda una doppia pianificazione o sovraccapacità. Nel suo parere in risposta alla mozione Mäder 20.4093 «Promuovere il coordinamento e ridurre le sovraccapacità definendo al massimo sei regioni di assistenza sanitaria» ha anche sottolineato che il potenziale per creare un panorama ospedaliero più economico e qualitativamente migliore attraverso un maggiore coordinamento della pianificazione cantonale non è ancora esaurito.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11.5pt"><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">Occorre inoltre tenere conto della ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni sancita dalla Costituzione, in base alla quale l’assistenza sanitaria è responsabilità dei Cantoni. Peraltro, la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) e l’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) prevedono già disposizioni che consentono di considerare in modo diverso le malattie e i trattamenti nella pianificazione. Da un lato, ai sensi dell’articolo</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">39 capoverso</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">2</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:7.33pt; font-style:italic; vertical-align:super">bis</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt"> LAMal, nel settore della medicina altamente specializzata i Cantoni devono </span><span style="font-family:Helvetica; color:#454545; background-color:#ffffff">approntare insieme una pianificazione per tutta la Svizzera</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">, cosa che stanno già facendo. Dall’altro, nella pianificazione del fabbisogno, i Cantoni devono rispettare il criterio di accesso dei pazienti alle cure entro un termine utile (art.</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">58</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt; font-style:italic">b</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt"> cpv.</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">4 lett.</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">&#xa0;</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:11pt">b OAMal). Questa prescrizione deve essere valutata in relazione alle prestazioni da fornire. Ciò significa che le prestazioni frequenti e/o urgenti devono essere pianificate in prossimità del luogo di residenza, mentre nel caso di prestazioni poco frequenti o non urgenti, si possono prevedere spostamenti più lunghi e quindi concentrare le prestazioni.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Inoltre, nel suo parere in risposta alla mozione Wyss 21.4439 «Pianificazione ospedaliera intercantonale adeguata alle esigenze», il Consiglio federale ha ricordato di avere ulteriormente uniformato i criteri per la pianificazione ospedaliera e di aver così già esercitato la propria competenza, con la modifica del 23</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">giugno 2021 dell’OAMal. Dal 1° gennaio 2022, nell’ambito della pianificazione ospedaliera, i Cantoni sono pertanto obbligati a tenere conto del potenziale rappresentato dalla concentrazione delle prestazioni non soltanto sul proprio territorio, ma anche oltre i confini cantonali. Occorrerebbe quindi monitorare innanzitutto l’attuazione della modifica di ordinanza da parte dei Cantoni.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Infine è stato accolto il postulato della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale 19.3423 «Un’assicurazione malattie a prezzi accessibili a lungo termine. Le misure in materia di efficienza e riduzione dei costi sono efficaci se si basano su modelli e scenari futuri attendibili». In questo ambito, il Consiglio federale esaminerà il potenziale di modelli elaborati periodicamente e di scenari a lunga scadenza. Bisognerà pertanto tener conto dei reali flussi di pazienti e delle regioni di assistenza. Prima di avviare ulteriori lavori, è necessario attendere i risultati del rapporto in adempimento del postulato. </span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.