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La legislazione svizzera sui prodotti chimici è stata armonizzata con le disposizioni europee il 1° agosto 2005, allo scopo di adeguarsi allo sviluppo delle conoscenze e delle tecniche e di eliminare gli ostacoli non tariffari al commercio legati alla diversità di requisiti tra la Svizzera e l’Unione europea (UE) per l’immissione sul mercato di sostanze o preparati chimici. Il 1° aprile 2007 è entrata in vigore una prima revisione dell’ordinanza sui prodotti chimici (OPChim), dettata da un adeguamento all’evoluzione delle direttive europee in materia di prodotti chimici e dalla necessità di correggere o di precisare alcune disposizioni dell’ordinanza in funzione delle prime esperienze maturate in questo ambito.
Con l’entrata in vigore, il 1° giugno 2007, del regolamento REACH (registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione dei prodotti chimici) la legislazione europea sulle sostanze chimiche ha subito una profonda revisione. In seguito all’introduzione di questo nuovo regolamento, alcuni aspetti della legislazione svizzera non sono più in linea con il diritto europeo. Il regolamento REACH mira in primo luogo a ottenere maggiori conoscenze sulle proprietà delle sostanze esistenti. Una modifica importante riguarda anche il ruolo e le responsabilità del fabbricante e dell’utilizzatore a valle. Un adeguamento della legislazione svizzera in questo ambito necessita di una modifica a livello di legge. L’Amministrazione federale ha realizzato due studi esplorativi in questo senso, ma per il momento non è stato messo in consultazione alcun progetto concreto di revisione della legge.
Il regolamento REACH introduce anche modifiche in alcuni ambiti disciplinati dalla OPChim: nuovi metodi di valutazione dei rischi, la definizione e la regolamentazione di nuove proprietà preoccupanti nonché di criteri più dettagliati di valutazione e comunicazione dei rischi per la salute e l’ambiente. Nella decisione del 31 ottobre 2007 concernente la revisione parziale della legge sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC) il Consiglio federale ha riconosciuto la necessità di modificare l’OPChim, in modo da eliminare le differenze con la legislazione comunitaria e da avvicinarsi ai requisiti del REACH negli ambiti coperti dalla nostra legislazione.
Un progetto di revisione parziale di sette ordinanze relative ai prodotti chimici è stato preparato dall’Ufficio federale della sanità pubblica. Le cerchie interessate sono state consultate dal 20 febbraio al 5 maggio 2008, dopo di che il progetto è stato rielaborato. La versione definitiva è entrata in vigore il 1° febbraio 2009.