Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01043.jsonl.gz/1547

Diverse tombe e sepolture antiche, fra cui un sarcofago in piombo probabilmente del XIV secolo, sono state scoperte durante ricerche archeologiche che hanno preceduto i lavori di ricostruzione della guglia della cattedrale Notre-Dame di Parigi. Ad annunciarlo è il ministero della Cultura, secondo il quale le vestigia ritrovate sono "di notevole qualità scientifica", e scoperte a livello del transetto della cattedrale, parzialmente distrutto dall’incendio dell’aprile 2019.
Fra le sepolture rinvenute, "è stato estratto un sarcofago antropomorfo in piombo, integralmente conservato", precisa il ministero. Potrebbe trattarsi, aggiunge, di quello "di un alto dignitario, probabilmente risalente al XIV secolo". L’operazione di estrazione delle sepolture ha messo anche in evidenza, immediatamente al di sotto del livello di pavimentazione attuale della cattedrale, "l’esistenza di una fossa nella quale sono stati depositati elementi scolpiti policromi identificati come appartenenti alla cosiddetta ‘jubé’, la tribuna su archi costruita attraverso la navata principale delle chiese per isolare il coro, riservato ai monaci o ai canonici, dal pubblico dei fedeli. Durante i lavori, a metà del XIX secolo, Viollet-le-Duc, che ideò la guglia, aveva ritrovato altri frammenti della ‘jubé’, oggi esposti al Museo del Louvre.