Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01288.jsonl.gz/928

COPENAGHEN – Missione compiuta senza patemi d'animo. La Svizzera di Patrick Fischer ha agevolmente battuto la Francia, qualificandosi per i quarti dei finali dei Mondiali danesi, obiettivo minimo della delegazione rossocrociata. Domani i nostri partiranno per Herning, tre ore di auto a nord-ovest della capitale, dove giovedì (l'orario verrà stabilito solo in serata) affronteranno la Finlandia, prima classificata del Gruppo B grazie al netto successo odierno sugli Stati Uniti.
La partita
Dopo cinque minuti senza emozioni la Svizzera aumenta la pressione con lunghi cambi in zona offensiva. Per il primo tiro della Francia, invece, bisogna aspettare il 10'. A passare in vantaggio, meritatamente e secondo logica, sono dunque i rossocrociati al 12'21'': Haas serve Hofmann da dietro la porta e il bianconero fulmina Hardy con una botta all'incrocio. La tensione si scioglie del tutto, ma al 14'40'' ci vuole un grande intervento di Genoni a tu per tu con Rech per rimediare a un grave errore di Untersander. Tra il possibile pareggio francese e il raddoppio elvetico passano pochi secondi: Meier e Niederreiter partono in contropiede senza opposizione, "El Nino" colpisce il palo, ma con un ottimo riflesso fornisce a Corvi l'assist per il 2-0 al 15'09''. Nel finale del primo periodo c'è ancora spazio per una seconda parata provvidenziale di Genoni e per la prima penalità del match sul conto di Gallet.
Il secondo tempo si apre con l'inefficace power-play rossocrociato e con un altro intervento decisivo di Genoni al 23'15'', stavolta su Guttig. Al 25'36'' Meier subisce due falli nella stessa azione, ma la Svizzera non riesce a sfruttare due interi minuti di doppia superiorità numerica, giocando con troppa sufficienza e inutili preziosismi. Un atteggiamento che caratterizza tutta la frazione centrale. A togliere ogni dubbio sull'esito della sfida ci pensa allora Untersander, che al 37'12'', in 5 contro 4, trova un perfetto tiro al volo su assist di Josi.
Il periodo conclusivo vede la Svizzera portarsi sul 4-0 al 42'21'' con Fiala, complice la deviazione di Gallet nella propria porta. Meno di un minuto dopo Leclerc trova la deviazione vincente per la prima rete francese. A metà tempo i rossocrociati si trovano per due volte con l'uomo in meno, ma proprio in shorthand arriva il 5-1 di Moser al 53'46''. Il punteggio non cambia più nonostante una penalità sul conto di Müller. La Svizzera ora può iniziare a sognare.