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È stato chiesto l'ergastolo per l'ex presidente del Ciad, Hissène Habré, sotto processo a Dakar, in Senegal.
Il carcere a vita per "crimini contro l'umanità, crimini di guerra e per torture" è stato chiesto dal procuratore del tribunale speciale africano, Mbacké Fall - stando a quanto scrivono i quotidiani locali - al termine di una requisitoria durata sette ore.
Hissène Habré, 72 anni, soprannominato il 'Pinochet d'Africa', ha guidato il Ciad con il pugno di ferro dal 1982 al 1990. Terribile la sua polizia politica che durante il regime incarcerò migliaia di persone. Stando alle organizzazioni in difesa dei diritti umani circa 40'000 persone sono morte durante la sua presidenza durata otto anni.
A marzo dello scorso anno sette collaboratori dell'ex presidente erano stati condannati per violenze dopo essere comparse davanti ad un tribunale in Ciad.
Oltre 4000 vittime "dirette o indirette" si sono costituite parte civile nel processo in corso a Dakar, dove sono anche previste un centinaio di testimonianze.
Habré, rovesciato a seguito di un golpe dal presidente Idriss Déby, ha poi trovato rifugio in Senegal dove è stato arrestato nel 2013. L'ex uomo forte di N'djamena si rifiuta di comparire davanti alle Camere africane straordinarie, il tribunale speciale creato ad hoc dall'Unione africana per giudicarlo.
SDA-ATS