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Servizio universale
Disposizione costituzionale di carattere generale sul servizio universale
In adempimento di una mozione, il Consiglio federale ha elaborato e posto in consultazione una nuova disposizione costituzionale di carattere generale relativa al servizio universale. L’avamprogetto stabiliva i principi più importanti e attualmente riconosciuti sui quali si fondano le misure che la Svizzera adotta già per garantire alla popolazione il migliore accesso ai beni e ai servizi fondamentali di necessità quotidiana. In sede di consultazione la maggioranza degli interpellati ha respinto l’avamprogetto ritenendo in particolare che il servizio universale è già sufficientemente disciplinato e che una disposizione di carattere generale non consente di riunire sotto un minimo comune denominatore i numerosi ambiti specifici, alquanto diversi, a cui si fa riferimento. Il Parlamento ha comunque deciso di mantenere l’incarico conferito al Consiglio federale di sottoporgli un avamprogetto. L’Esecutivo ha dunque rielaborato e migliorato l’avamprogetto alla luce dei risultati della consultazione. Ha quindi presenta alle Camere tre possibili varianti normative, senza del resto raccomandarne una in particolare in quanto resta convinto che sia più opportuno rinunciare a una disposizione costituzionale di carattere generale sul servizio universale. Se il Parlamento volesse comunque introdurre una simile disposizione, il Consiglio federale opterebbe per la variante A.
- Il 19 dicembre 2003 il consigliere agli Stati Theo Maissen deposita l’iniziativa parlamentare «Service public. Articolo costituzionale sul servizio universale» ( 03.465).
- Il 12 maggio 2005 la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati sospende l’iniziativa parlamentare e deposita a sua volta una mozione simile «Disposizione costituzionale sul servizio universale» ( 05.3232).
- Nella sessione estiva del 2009, il Parlamento respinge la proposta del Consiglio federale di togliere di ruolo la mozione ( 09.017).
- Il 27 agosto 2010 il Consiglio federale pone in consultazione una nuova disposizione costituzionale ( Comunicato stampa).
- Il 17 agosto 2011 il Consiglio federale prende atto dei risultati della consultazione e decide di rinunciare a una nuova disposizione costituzionale di carattere generale sul servizio universale ( Comunicato stampa).
- Il 9 dicembre 2011 il Consiglio federale propone al Parlamento di togliere di ruolo la mozione 05.3232.
- Il 1° giugno 2012 il Consiglio nazionale decide di non togliere dal ruolo la mozione 05.3232; la decisione è definitiva.
- Il 8 maggio 2013 il Consiglio federale ha adottato il messaggio su una disposizione costituzionale di carattere generale sul servizio universale ( Comunicato stampa).
- Deliberazioni parlamentari (13.036)