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Il giocatore svizzero ha messo in mostra chiari miglioramenti al torneo canadese, dopo una stagione deludente, ma ha dovuto piegarsi in finale dinnanzi ad un Murray in piena forma. Lo scozzese si è imposto per 7:5, 7:5.
Roger Federer esce dal torneo canadese con un bilancio abbastanza soddisfacente, nonostante la sconfitta in finale. Ai quarti si è infatti preso una bella rivincita contro il ceco Tomas Berdych, che lo aveva estromesso a Wimbledon. In semifinale ha avuto la meglio nei confronti del serbo Novak Djokovic, che gli aveva appena tolto il secondo rango nella classifica mondiale ATP. Era d'altronde dall'inizio della stagione, ossia dal suo successo agli internazionali di Australia, che il campione svizzero non riusciva più a superare uno dei dieci migliori giocatori del mondo.
Denotando chiari miglioramenti all'inizio della tournée americana e a due settimane dal debutto dell'US Open, Federer sembra aver ritrovato buona parte del suo gioco e della sua motivazione, che gli mancavano da diversi mesi. A Toronto il tennista svizzero ha tuttavia messo in mostra una certa mancanza di costanza e quindi fasi di gioco ancora troppo alterne. Così, contro Andy Murray, Federer si è ritrovato in svantaggio per 0 a 3 già dopo pochi minuti, perdendo per ben due volte di seguito in entrata il suo servizio. Nelle fasi seguenti ha però evidenziato nuovamente la sua classe, riuscendo a recuperare i due break di ritardo contro lo scozzese, che aveva appena stracciato Rafael Nadal in semifinale. Poi, sul 5 a 5, Federer ha avuto di nuovo un improvviso calo di concentrazione, facendosi strappare per la terza volta il servizio da Murray.
Dopo aver quindi perso il primo se per 5 a 7, il fuoriclasse elvetico ha iniziato bene la seconda frazione di gioco. Ma, sul risultato di 2 a 1 al secondo set, l'incontro è stato interrotto per più di un ora in seguito alla pioggia. Al ritorno sul campo, Federer ha denotato di nuovo alcune difficoltà ad entrare in partita. Murray ne ha approfittato per togliergli immediatamente il servizio. Anche questa volta il giocatore svizzero è riuscito a riportarsi in parità sul 5 a 5, per poi lasciarsi imporre un break da Murray sul suo ultimo servizio. Grazie alla qualifica per la finale, Federer ritorna in seconda posizione della classifica ATP, dietro a Nadal.
swissinfo.ch e agenzie