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Per la prima volta dall'incidente nucleare del 2011, tutto il riso prodotto nella prefettura di Fukushima ha superato i test di radioattività del governo. Lo affermano, riporta il quotidiano Asahi Shimbun, le autorità sanitarie della zona.
Il risultato è dovuto anche a diversi accorgimenti messi in campo dai coltivatori, fra cui cambiamenti nei fertilizzanti che hanno ridotto l'assorbimento di cesio, il principale elemento radioattivo nell'ambiente, da parte delle piante.
"I test sono stati condotti nel corso del 2014 su quasi 11 milioni di sacchi di riso - afferma il quotidiano - e nessuno ha superato il valore governativo di 100 bequerel per chilogrammo".
Dopo l'incidente nucleare le esportazioni di riso e di altri alimentari dalla zona sono state fortemente ristrette dal governo giapponese, che ha però recentemente eliminato tutti i divieti, anche se alcuni paesi come la Corea del Sud continuano a rifiutare merci provenienti dalle zone colpite.
SDA-ATS