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TEHERAN - L'Iran ha detto oggi di avere respinto una proposta di dialogo interparlamentare avanzata da congressisti degli Stati Uniti, e in particolare una richiesta di visitare l'Iran avanzata da John Kerry, ex candidato democratico alla Casa Bianca e ora presidente della commissione Esteri del Senato.
"Nell'attuale situazione non ci può essere alcun colloquio con gli USA", ha detto il presidente della commissione Esteri del Parlamento iraniano, Alaeddin Borujerdi. Lo stesso Borujerdi nei giorni scorsi aveva parlato di una proposta di visita a Teheran di Kerry avanzata attraverso l'ambasciatrice svizzera in Iran, Livia Leu Agosti, che cura gli interessi americani nella Repubblica islamica. Tra Iran e USA non ci sono relazioni diplomatiche da 30 anni.
Kerry aveva parlato pubblicamente della possibilità di una sua missione a Teheran l'inverno scorso, ma la stampa americana non ha piu' parlato in seguito di questa possibilità. Intanto i rapporti tra i due Paesi si sono fatti ancor più tesi, con l'approvazione da parte del Consiglio di Sicurezza dell'ONU di una nuova tornata di sanzioni contro Teheran per il suo programma nucleare, sponsorizzata da Washington, e il varo da parte del Congresso di una legge, entrata in vigore all'inizio di luglio, che prevede sanzioni aggiuntive, soprattutto nel settore energetico.
"Decisioni come questa hanno un effetto negativo sul processo" di dialogo, ha affermato oggi il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Ramin Mehman-Parast. Il portavoce è poi tornato a citare la vicenda del ricercatore iraniano Shahram Amiri, ricomparso una settimana fa a Washington dopo essere sparito per 13 mesi e che Teheran accusa la Cia di avere rapito. "Questo è solo uno degli esempi del comportamento disumano degli americani verso l'Iran. Gli Usa devono cambiare il loro atteggiamento ostile verso di noi", ha affermato Mehman-Parast.
"Non ci può essere alcun dialogo - gli ha fatto eco Borujerdi in un'intervista all'agenzia Fars - perché gli USA continuano ad agire contro gli interessi della nazione iraniana con le loro prese di posizioni e le loro azioni".
SDA-ATS