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LONDRA - Unilever avrebbe approcciato GlaxoSmithKline per la potenziale acquisizione di una joint venture che il gruppo farmaceutico ha con Pfizer offrendo circa 50 miliardi di sterline (62,5 miliardi di franchi), potenzialmente una delle operazioni più grandi mai realizzate sulla piazza di Londra.
Lo ha confermato - senza entrare nei dettagli della potenziale acquisizione, inizialmente trapelati sul "Sunday Times" - il colosso dei prodotti di largo consumo, specificando che «non c'è certezza che si raggiunga un accordo» sull'operazione.
Oggetto dell'acquisizione è GSK Consumer Healthcare, uno dei leader nel settore dei farmaceutici di largo consumo, di cui GSK stava preparando uno spin-off per quotarla a Londra nel 2022 e in cui Pfizer detiene una quota del 32%.
L'operazione, se andasse in porto, secondo il "Financial Times" sarebbe superata in valore solo dall'acquisizione di Mannesmann da parte di Vodafone nel 1999 e da quella di SABMiller da parte di InBev nel 2016.
Aggiornamento - Stando a quanto scrive l'agenzia Bloomberg, GlaxoSmithKline avrebbe rifiutato la maxi offerta.