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LUGANO - «Io purtroppo ci sono cascato». Con queste parole un commercialista di Lugano ha confessato di essere stato truffato da un finto commerciante di abiti.
La tattica è sempre la stessa. Le vittime vengono avvicinate da una persona che si finge un vecchio amico e che cerca di regalargli o vendergli a buon mercato un capo di abbigliamento che spaccia per carissimo. In seguito chiede dei soldi in prestito o una mancia, per i più svariati motivi.
«Stavo uscendo da una banca, mi avvicina questa persona a bordo di una Lancia Delta e mi saluta con calore, presentandosi come un grande amico - spiega l’uomo a EspansioneTV - mi ha detto che avrebbe aperto a breve un negozio di vestiti in via Nassa, la via dello shopping di Lugano. Mi ha proposto un giaccone: diceva che valeva 3mila franchi e me l’ha lasciato per duecento. Poi mi ha chiesto la cortesia di prestargli i soldi per andare in Germania a trovare i parenti, e gli ho dato altri 200 franchi. Ha insistito perché prelevassi soldi in banca ma ho evitato. Poi se n’è andato».
Diversi i casi segnalati anche nella provincia di Como che sarebbero riconducibili alla stessa persona. Questa tecnica è molto conosciuta dalla polizia ticinese che anche lo scorso anno aveva avuto a che fare con un truffatore simile.