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LOS ANGELES - La madre di Whitney Houston afferma di aver appreso «con shock e orrore» le affermazioni secondo cui la popstar sarebbe stata abusata sessualmente dalla cugina Dee Dee Warwick quando era piccola. In un comunicato firmato anche dalla nipote, la cantante Dionne Warwick, Cissy Houston prende posizione sulle frasi pronunciate dall'ex assistente personale di Whitney, Mary Jones.
La donna ha spiegato di aver ricevuto questa confidenza dalla cantante, scomparsa nel 2012 all'età di 48 anni. Houston le avrebbe rivelato questo trauma dell'infanzia, indicandole che l'abuso sarebbe stato compiuto in famiglia. Anche il fratellastro Gary Garland-Houston ha dichiarato di essere stato molestato sessualmente da Dee Dee, morta un decennio fa.
Cissy Houston ha fatto sapere a People che lei e Dionne «non possiamo sovrastimare lo shock e l'orrore che proviamo e le difficoltà che abbiamo nel credere che mia nipote Dee abbia molestato due dei miei tre figli». La donna mette in dubbio l'attendibilità della fonte: «Conosco la donna che è stata identificata come la "stretta confidente" di Whitney: sembra che abbia scelto di tradire la fiducia di Whitney pubblicizzando voci e pettegolezzi». Una parola poi su Dee Dee: «Potrebbe aver avuto i suoi problemi personali ma l'idea che abbia potuto molestare i miei figli è sconvolgente e inspiegabile».