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MADRID - La Catalogna rischia una sospensione dei pagamenti se non arriveranno in maniera immediati gli aiuti per 5,023 miliardi richiesti al Fondo di liquidità delle regioni (Fla), al quale dopo Valencia, Murcia e la Comunità catalana potrebbero dover ricorrere a breve Castilla-La Mancia, Baleari, Canarie e Andalusia.
Se il Governo della Generalitat non riceverà presto i finanziamenti, potrebbe avere «problemi enormi» per far fronte alle scadenze immediate, è il grido di allarme lanciato dal portavoce dell'esecutivo catalano, Francesc Homs, citato oggi dai media. Homs ha ricordato che il ministero delle finanze non ha ancora attivato il Fondo di liquidità. La Catalogna deve affrontare nel semestre crediti da 5,775 miliardi in scadenza, dei quali 2,639 relativi a bonos collocati fra piccoli investitori.
Pertanto, gli aiuti richiesti al Fla non servono a saldare fornitori ed enti che prestano servizi sanitari ed educativi, per i quali già a luglio il Governo catalano ha sospeso i pagamenti. Le comunità autonome devono far fronte a crediti in scadenza per complessivi 15,838 miliardi entro la fine dell'anno, inclusi prestiti, linee di credito e titoli di debito. Dovranno, inoltre reperire altri 15 miliardi per finanziare il deficit, il cui obiettivo di stabilità è fissato per l'anno all'1,5% del Pil.