Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01281.jsonl.gz/186

Il canton Ginevra ha ormai un'idea precisa delle ripercussioni sulle finanze cantonali della terza riforma della fiscalità delle imprese: le minori entrate per l'erario cantonale sono stimate a 440 milioni di franchi annui per cinque anni, ha annunciato il presidente del Governo François Longchamp in conferenza stampa questa mattina (martedì).
Il dato tiene già conto anche della parziale compensazione versata dalla Confederazione, altrimenti la perdita sarebbe stata di 570 milioni, ha precisato. Per i suoi calcoli l'Esecutivo si è basato su un tasso di imposizione unico per gli utili societari del 13,49% che, sommato alla tassa professionale comunale in vigore nella città su Calvino, lo porrà a parità di condizioni con il vicino canton Vaud.
"Per noi si tratta di un appuntamento storico", ha affermato Longchamp, sottolineando l'importanza dell'operazione sul piano federale. Il progetto che va in consultazione fino al 14 ottobre prevede misure di accompagnamento: i datori di lavoro verseranno 55 milioni, prelevando lo 0,22% dalla massa salariale, per finanziare asili nido, formazione, reinserimento professionale e trasporti pubblici. Durante la fase transitoria sarà sospeso il freno all'indebitamento.
pon/ATS
Il nostro approfondimento:
- RG 18.30 del 30.08.16: La corrispondenza di Gabriele Fontana
- RG 07.00 del 31.08.2016 La corrispondenza di Gabriele Fontana