Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01221.jsonl.gz/757

La presente edizione è adatta per browser con un supporto CSS insufficiente e destinata soprattutto alle persone ipovedenti. Tutti i contenuti sono visualizzabili anche con browser più vecchi. Per una migliore visualizzazione grafica si raccomanda tuttavia l'uso di un bro
Inizio zona contenuto
Inizio navigatore
Fine navigatore
Senza il sostegno internazionale i Paesi in via di sviluppo non sono in grado di ridurre le loro emissioni di gas serra né di adottare le misure di adattamentoai cambiamenti climatici. La comunità internazionale ha deciso di mettere a disposizione di questi Paesi 100 miliardi di dollari l'anno per far fronte alle sfide climatiche. Al Fondo verde per il clima, istituito dalla comunità internazionale nel 2011 in occasione della Conferenza mondiale di Durban sul clima, è stato affidato un ruolo importante in questo ambito, in quanto a medio termine avrà l'importante compito di gestire decine di miliardi di dollari e di investirli nei Paesi in via di sviluppo.
Il Consiglio esecutivo del Fondo verde per il clima è composto da 24 membri, una metà dei quali rappresenta i Paesi industrializzati e l'altra i Paesi emergenti e in via di sviluppo. La Svizzera condivide un seggio con la Russia, che lo occuperà nei prossimi 18 mesi.
Il 23 agosto la Consigliera federale Doris Leuthard si recherà a Ginevra per dare il benvenuto ai membri del Consiglio esecutivo. Durante la sua prima seduta il Consiglio definirà la procedura di selezione delle candidature dei sei Stati interessati ad ospitare la sede del Segretariato permanente della nuova istituzione. In questa occasione l'ambasciatore, Jürg Lauber, capo della divisione Nazioni Unite e organizzazioni internazionali del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) illustrerà ai membri del Consiglio i punti di forza di Ginevra, città candidata dalla Svizzera. Sede di numerose organizzazioni internazionali e organizzazioni non governative, Ginevra e l'intera regione del Lemano rappresentano un centro importante della politica ambientale internazionale. Sarebbe pertanto una scelta di responsabilità e di efficienza quella di concentrare nello stesso luogo istituzioni attive in settori tra loro collegati. Germania, Messico, Namibia, Polonia e Corea del Sud sono gli altri cinque Paesi che hanno presentato una candidatura. La decisione finale verrà presa durante la prossima conferenza sul clima, che si terrà in Qatar nel novembre 2012.
Oltre alla discussione sulla procedura di selezione delle candidature a sede del Segretariato, nel corso di questa prima riunione verrà in particolare costituito il Consiglio esecutivo. Sul tavolo vi saranno questioni organizzative quali la definizione delle regole procedurali in seno al Consiglio, l'organizzazione del Segretariato provvisorio e la bozza di un primo programma dei lavori.
Incontro con i media il 24 agosto
Il 24 agosto, dalle 14.30 alle 15, si terrà un incontro con i media alla Missione svizzera presso le organizzazioni internazionali di Ginevra. L'ambasciatore Jürg Lauber presenterà il Fondo verde per il clima e la candidatura del nostro Paese. I giornalisti interessati sono invitati a comunicarlo entro mercoledì 22 agosto alla signora Elisabeth Maret, sezione Media, UFAM, <email-pii>, tel. 079 371 62 82.