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Alla presidenza della “Commissione sulla condizione delle donne”, subordinata al Consiglio economico-sociale delle Nazioni unite e classificata come “unico organo (…) ad occuparsi esclusivamente di parità dei sessi e di “empowerment” delle donne e delle ragazze”, è stato eletto l’altr’ieri Sua eccellenza Abdulaziz bin Mohamed Al-Wasel. Nomina per acclamazione, cioè zero voci contrarie o almeno dubbiose tra i 45 membri presenti. Abdulaziz bin Mohamed Al-Wasel è rappresentante dell’Arabia Saudita, che in materia di diritti delle donne (omissis, ma andate a leggervi i rapporti di “Human rights watch”). Proprio nessuno, tra questi trinariciutissimi delegati, che abbia avvertito o che almeno ora nutra un vago sentore di vergogna da silenzio gassmaniano in scena? E per inciso, non è che la Svizzera abbia a che fare, con questa commissione, come in effetti risulta dal documento dei membri in carica per l’anno 2024? In immagine, il neopresidente “per acclamazione”.