Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/255356

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 128 della Costituzione al fine di includere la riscossione di un'imposta diretta sulla sostanza delle persone fisiche in modo che contribuiscano alla transizione ecologica e sociale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già espresso nel 2020 su tre mozioni simili: 20.3335 Prezioso, 20.3174 de la Reussille e 20.3203 Meyer. Il Governo ribadisce la decisione di respingere la richiesta di un'imposta sulla sostanza a livello federale per i patrimoni molto elevati per i seguenti motivi.</p><p>La Svizzera possiede già un'imposta sulla sostanza elevata rispetto agli standard internazionali. Le relative entrate rappresentano circa l'1,2 per cento del prodotto interno lordo, un valore nettamente superiore a quello dei pochi altri Paesi dell'OCSE che hanno ancora un'imposta generale sulla sostanza (dati OCSE per il 2020).</p><p>Un aumento dell'onere fiscale sulla sostanza potrebbe ridurre notevolmente l'ammontare degli averi dichiarati. Le possibili cause di tale conseguenza sarebbero, in particolare, la partenza dei contribuenti più facoltosi (mobilità), il trasferimento di patrimoni verso investimenti fiscalmente più vantaggiosi, come titoli di partecipazione non quotati in borsa, previdenza vincolata o abitazioni a uso proprio (ottimizzazione fiscale), oppure l'omissione della dichiarazione della sostanza (sottrazione d'imposta).</p><p>Questi tentativi di elusione sulla base di considerazioni fiscali rappresentano distorsioni e sono quindi economicamente inefficienti. Nel contempo minano l'effetto auspicato sul gettito fiscale. Gli effetti si ripercuoterebbero anche sulle entrate di altre imposte, in particolare delle imposte cantonali sulla sostanza e delle imposte sui redditi della sostanza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.