Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01085.jsonl.gz/1062

Nell’area di servizio sull’A2 a Monte Carasso, martedì 19 gennaio, è stato fermato un furgone con a bordo 48 chili di salumi, 41 di mozzarella, 44 di olio, 12 di burro, 405 di pomodori in scatola e 590 di farina. Oltre una tonnellata di cibo non dichiarato.
“Tutto l’occorrente per una sorta di pizza da record che il conducente, un cittadino italiano, non aveva dichiarato e che era destinato ad un locale pubblico nel Liechtenstein per il quale lavora”, scrive l’Amministrazione federale delle dogane in una nota. Il furgone, infatti, era targato Liechtenstein.
L’uomo, viene spiegato, era partito la mattina stessa dal Principato per andare a fare la spesa in Italia per il ristorante per cui lavora. Rientrando, però, è incappato in un controllo di routine e si è scoperto che nulla di ciò che aveva a bordo era stato dichiarato. In attesa che vengano fissati tributi e multa, l’uomo ha dovuto depositare 3mila franchi di cauzione. “Gli inquirenti hanno stabilito che si trattava di un caso isolato e non di contrabbando organizzato”.