Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01269.jsonl.gz/1038

La Mobiliare ha dedicato a Romuald Hazoumè la quarta esposizione della serie Arte e sostenibilità nel 2015. Hazoumè ha conquistato notorietà internazionale soprattutto grazie alle maschere e al suo contributo sensazionale Dream alla documenta 12 (2007): un’imbarcazione formata da 400 taniche di benzina. «Da un africano ci si aspetta che faccia delle maschere – allora ho fatto proprio delle maschere», ha commentato laconicamente. Hazoumè si considera un custode della cultura Yoruba da cui proviene. In questo modo si oppone al livellamento del mondo che si accompagna alla globalizzazione.
Obiettivo di Romuald Hazoumè è che le sue opere rappresentino un veicolo di espressione per la popolazione del suo paese d'origine: gioca con i cliché occidentali nei confronti del «continente nero» e allo stesso modo richiama il suo popolo ad una maggiore consapevolezza culturale. Con le maschere realizzate utilizzando taniche d'acqua, Hazoumè tematizza una particolare tradizione del suo paese: nel Benin lo status di una donna viene simboleggiato dalla sua pettinatura, che indica se la donna è single o ha bambini. Un'acconciatura alta segnala «Sono libera.» Se tra i capelli c'è un bottone, significa che «Sono separata, ma vorrei ritentarci.» Ogni pettinatura ha un significato. L'estetica di Hazoumè gioca con le conquiste occidentali per commentarle in modo tanto critico quanto ironico. Quello che esprime è un atteggiamento dal contenuto poetico e politico e con ideali di valori che che riguardano noi tutti.
La carriera artistica di Hazoumè è iniziata nel 1989 con un'esposizione al Centre Culturel Français di Cotonou. Dopo diverse presentazioni, anche alla Hayward Gallery di Londra e al Centre Georges Pompidou di Parigi, nel 2007 ha ricevuto il premio Arnold Bode alla documenta 12. A Parigi le sue opere sono state paragonate a quelle di Picasso.
Romuald Hazoumè è nato a Porto Novo nel Benin nel 1962, dove ora vive e lavora.
Campi di attività: installazioni, scultura, arte oggettuale, fotografia, maschere, pittura