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BERNA - L'esercito svizzero riconsidera le norme riguardo agli impianti eolici e le ripercussioni sulla sicurezza aerea vicino all'aerodromo militare di Payerne (VD). Ha presentato oggi un nuovo studio che sostituisce la cosiddetta "zona speciale", in un raggio di 20 Km attorno alla base.
«Le eoliche sono un dossier delicato e il Dipartimento della difesa ha spesso dovuto dare preavvisi negativi, in particolare nel canton Vaud», ha indicato Bruno Locher, capo territoriale e ambientale in seno al DDPS. A causa delle tensioni registratesi su questo argomento l'esercito punta ora alla trasparenza e pubblicherà lo studio elaborato dai suoi specialisti.
Lo studio indica su quali aree attorno all'aerodromo militare possono essere previsti impianti eolici di piccole o grandi dimensioni. Esso costituisce una base pianificatoria per i dintorni di Payerne, ma studi analoghi sono previsti anche per gli altri aerodromi militari.
Il DDPS analizzerà le ripercussioni dei risultati dello studio con i servizi federali e i Cantoni interessati. Il DDPS è pronto a riesaminare i progetti del parco eolico che secondo lo studio sono situati in una zona di conflitto.