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Il colosso ha dato una settimana libera al personale del quartier generale di Beaverton dopo «un anno molto duro»
BEAVERTON - «Rilassatevi e non lavorate». Sono le due consegne assegnate dai vertici di Nike al personale dei propri uffici di Beaverton - il quartier generale del colosso sportivo - al termine di «un anno pesante». Una settimana con la spina staccata per poter ricaricare completamente le batterie in vista dell'autunno.
L'impatto improvviso della pandemia sul mondo del lavoro ha, inevitabilmente, accelerato alcuni cambiamenti che già erano in corso. Al contempo, la necessità di doversi conformare a dinamiche e modalità del tutto (o quasi) nuove - e in tempi ridottissimi - si è tradotta in un consistente fardello anche per la serenità mentale dei lavoratori, privati della stabilità di quelle pareti, ora molto più fluide, che per tradizione separavano le ore di lavoro dal tempo libero.
Una "cornice" con cui anche le grandi aziende stanno iniziando a fare i conti. E Nike ha voluto schierarsi in prima fila. «Non si tratta solo di una "settimana libera" per tutta la squadra... È riconoscere che possiamo dare priorità alla salute mentale e al contempo portare a termine il lavoro», ha scritto, in un post su LinkedIN, Matt Marrazzo, Senior Manager of Global Marketing Science dell'azienda. «Prendetevi il tempo per staccare, rilassarvi e passare del tempo con i vostri cari. Non lavorate».
«In un anno (o due) che sono stati senza precedenti, avere tempo per riposare e recuperare è fondamentale per rendere al massimo e mantenersi in salute», ha aggiunto Marrazzo, invitando anche altre aziende a fare lo stesso. «Sostenete il vostro personale. È un buon investimento ed è la migliore cosa da fare».