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GINEVRA - Hannibal Gheddafi rimane il benvenuto a Ginevra: il Gran consiglio ha respinto ieri sera, in una seduta a porte chiuse, una mozione del "Movimento cittadini ginevrini" (MCG) che chiedeva di dichiarare il figlio del leader libico persona non grata nel cantone e in Svizzera.
Il dibattito è durato meno di cinque minuti. La mozione è stata respinta all'unanimità con un'astensione, ha detto all'ATS il liberale Renaud Gautier al termine della seduta. Il MCG ha lasciato la sala per protesta contro la decisione di tenere la seduta a porte chiuse e non ha quindi partecipato al voto.
In una dichiarazione, il presidente del Gran consiglio Guy Mettan (PPD) ha sottolineato che "il prezzo umano e politico pagato in questa vicenda è già abbastanza pesante. Si è quindi voluto evitare ulteriori atteggiamenti pubblici e dichiarazioni inappropriate che potrebbero compromettere la ricerca di una soluzione alla crisi".
SDA-ATS