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È iniziata l'avventura del primo volo sul Mediterraneo per Solar Impulse, l'aereo svizzero ad energia esclusivamente solare. L'HB-SIA è infatti decollato stamani alle 8.25 dall'aerodromo militare di Payerne (VD) in direzione di Madrid, prima tappa del primo viaggio intercontinentale che dovrà condurre il velivolo in Marocco. Ai comandi André Borschberg, promotore del progetto con Bertrand Piccard.
Previsto alle 6.45 il decollo è stato ritardato a causa di una lieve nebbia. Il consigliere federale Didier Burkhalter, presente sulla pista, ha detto di vedere nel progetto un simbolo per il futuro, alimentato di nuove tecnologie e nuove idee.
Il prototipo dovrebbe atterrare a Madrid-Barajas nelle prime ore notturne di domani, dopo aver sorvolato la catena del Giura, il Massiccio centrale, Tolosa e i Pirenei.
Lo scalo nella capitale spagnola consentirà il cambio di pilota, e spetterà al connazionale Bertrand Piccard proseguire verso Rabat. Il decollo dovrebbe avvenire dopo alcuni giorni. Solar Impulse è invitato a partecipare in Marocco ai festeggiamenti indetti per la costruzione della più grande centrale solare al mondo a Ouarzazate. Il suo team sarà ricevuto anche da re Mohammed VI.
In prima mondiale, il velivolo ultraleggero in fibra di carbonio dovrà percorrere in tutto più di 2.500 km senza una sola goccia di carburante. L'aereo - che ha un'apertura alare di un Airbus A340 (63,4 metri) e il peso di un'auto familiare (1600 kg) - ha già effettuato l'anno scorso un primo volo internazionale raggiungendo Parigi e Bruxelles. Il volo in Marocco è considerato una prova generale prima del giro del mondo di Solar-Impulse nel 2014 e in vista del quale è in costruzione un nuovo aereo.