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Copenaghen – Un archeologo dilettante ha trovato in Danimarca 22 oggetti d'oro con simboli del sesto secolo che potrebbero fornire nuovi dettagli sui popoli pre-vichinghi che abitarono il Paese. Lo ha fatto sapere il direttore della ricerca dei musei Vejle, che ospiteranno il tesoro.
Alcuni degli oggetti hanno motivi runici e iscrizioni che potrebbero riferirsi ai sovrani del tempo, ma ricordano anche la mitologia norrena, ha detto Mads Ravn all'Afp. "Sono i simboli sugli oggetti che li rendono unici, più del loro valore in oro", ha osservato, precisando che il tesoro pesava circa un chilogrammo. Tra i pezzi, anche uno riferito all'imperatore romano Costantino, dell'inizio del IV secolo e un medaglione delle dimensioni di un piattino.
Secondo i primi esami, il tesoro potrebbe essere stato sepolto come offerta agli dei in un momento di forti cambiamenti climatici, quando le temperature si fecero molto fredde a seguito di un'eruzione vulcanica avvenuta in Islanda nel 536 che aveva coperto il cielo di nuvole di cenere. "Ci sono molti simboli, alcuni mai visti prima, che ci permetteranno di ampliare la nostra conoscenza della gente di questo periodo", ha detto.
Il tesoro è stato trovato vicino a Jelling, nel sud-ovest della Danimarca, che secondo gli storici divenne la culla dei re vichinghi tra l'VIII e il XII secolo. Sarà in mostra al museo di Vejle dal febbraio 2022. L'archeologo dilettante ha trovato il tesoro circa sei mesi fa utilizzando un metal detector, ma la notizia è stata divulgata solo ora.