Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/205304

<h2>SubmittedText<h2><p>Occorre modificare la legge federale sulla protezione delle acque (LPAc) in modo che, in caso di rifacimento di coperture o messe in galleria esistenti, </p><p>- i corsi d'acqua possano continuare a restare coperti o a scorrere in galleria qualora dallo scorrimento a cielo aperto derivi anche un semplice pregiudizio e non solo un "importante pregiudizio" per l'agricoltura; </p><p>- i corsi d'acqua possano essere coperti, messi in galleria oppure continuare a restare coperti o a scorrere in galleria anche nei casi in cui ciò causasse la perdita di terre coltive.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il divieto di copertura e di messa in galleria vige dal 1991. Questa disposizione è stata introdotta nella legge sulla protezione delle acque (LPAc), poiché già allora era stata osservata una forte perdita di piccoli corsi d'acqua e del relativo spazio vitale per animali e piante. </p><p>Con corsi d'acqua aperti, gli spazi vitali distrutti vengono ripristinati. Essi servono a collegare gli ecosistemi e ad aumentarne la resistenza tra l'altro a eventi estremi come piene e canicole, particolarmente frequenti in periodi di cambiamenti climatici. I corsi d'acqua aperti sono importanti anche per lo svago della popolazione e per il paesaggio.</p><p>Oggi sono disponibili buoni strumenti per cercare e raggiungere un equilibrio tra i vari interessi nell'utilizzo dello spazio, compresa la conservazione della superficie coltiva. La pianificazione agricola consente, ad esempio, di integrare in una fase iniziale le esigenze di sviluppo agricolo in progetti con rilevanza spaziale. Nel quadro delle migliorie fondiarie, il ripristino a cielo aperto dei corsi d'acqua sono pianificate in modo tale da soddisfare al meglio le esigenze dell'agricoltura e della natura. La frammentazione delle particelle agricole viene evitata, ove possibile e opportuno, situando corsi d'acqua da ripristinare ai margini di particelle. Inoltre, il Consiglio federale ha proposto, nel quadro della consultazione sulla politica agricola a partire dal 2022 (PA22+), l'introduzione di "Strategie agricole regionali". Queste mirano a rafforzare un'agricoltura adattata al luogo attraverso una pianificazione ottimale delle infrastrutture agricole.</p><p>Per quanto riguarda la trasformazione ecologica dell'agricoltura, vi è ancora necessità d'intervenire: nel suo rapporto del 9 dicembre 2016 in adempimento del postulato Bertschy (13.4284), il Consiglio federale ha richiamato l'attenzione sulle lacune in materia di obiettivi ambientali nell'agricoltura, anche per quanto concerne la biodiversità. Per conservare la biodiversità e la produzione agricola, è necessario prendersi cura anche dello spazio vitale degli insetti. Le cifre menzionate nella mozione, relative al Cantone di Argovia, non sono state confermate dal Cantone: sono in galleria meno di 500 chilometri (km) di piccoli corsi d'acqua situati in zona agricola. Inoltre, circa 200 km di questi corsi d'acqua si trovano in aree in cui il loro ripristino a cielo aperto non comporterebbe una perdita di superfici coltivabili. Secondo il piano strategico di rivitalizzazione del Cantone di Argovia, per i prossimi 20 anni è previsto il ripristino a cielo aperto di complessivi 35 km circa, che comporterebbe una perdita di superficie agricola utile di circa 40 ettari (ha).</p><p>Il Consiglio federale ritiene che ulteriori deroghe al divieto di copertura e di messa in galleria come richiesto dalla mozione siano superflue e siano contrarie alla Strategia Biodiversità Svizzera.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.