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Il supplemento per l'energia elettrica da fonti rinnovabili e per i risanamenti delle acque aumenterà a 1,3 ct./kWh nel 2016
Berna, 24.06.2015 - Per promuovere la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili e i risanamenti delle acque, i consumatori svizzeri pagheranno a partire dal 1° gennaio 2016 un supplemento di 1,3 centesimi per chilowattora. È quanto ha stabilito il Consiglio federale con una revisione dell'ordinanza sull'energia. La ragione principale dell'aumento è il numero in costante crescita di nuovi impianti per la produzione di energia elettrica a partire da fonti rinnovabili.
Il supplemento di rete riscosso presso i consumatori confluisce nel cosiddetto fondo del supplemento di rete destinato a finanziare la rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC), la rimunerazione unica per gli impianti fotovoltaici di piccole dimensioni, i bandi di gara per misure di efficienza energetica, i rimborsi per i grandi consumatori, le garanzie a copertura dei rischi per i progetti di geotermia, i costi di esecuzione e le misure di risanamento delle acque.
La legge sull'energia fissa l'importo massimo del supplemento di rete a 1,5 centesimi per chilowattora (di cui 0,1 ct./kWh per le misure di risanamento delle acque secondo l'art. 83a della legge sulla protezione delle acque e l'art. 10 della legge federale sulla pesca).
All'interno di questo tetto massimo il Consiglio federale definisce l'importo effettivamente necessario del supplemento di rete, tenendo conto dell'economicità e del potenziale delle tecnologie (art. 15b cpv. 4 legge sull'energia). Se il supplemento di rete riscosso non è più sufficiente al finanziamento degli utilizzi citati, il Consiglio federale può aumentarlo.
9 franchi in più per economia domestica
Per continuare a garantire la liquidità del fondo in cui confluiscono i supplementi di rete (vedi riquadro), il Consiglio federale ha deciso di aumentare il supplemento di rete a 1,3 ct/kWh nel 2016 (2015: 1,1 ct./kWh). Per un'economia domestica di quattro persone con un consumo medio annuo di 4500 chilowattora, l'onere rappresentato dal supplemento di rete aumenta pertanto di 9 franchi, passando a 58,50 franchi all'anno (2014: 49,50 franchi).
Al fine di sgravare i grandi consumatori, la revisione della legge sull'energia elettrica, entrata in vigore il 1° gennaio 2014, amplia le possibilità di rimborso del supplemento di rete. Le imprese i cui costi energetici superano il 5 per cento del plusvalore lordo possono esigere il rimborso parziale o totale del supplemento di rete pagato se stipulano una convenzione sugli obiettivi con la Confederazione per incrementare la propria efficienza energetica. Per le piccole e medie imprese che non hanno diritto al rimborso, l'aumento del supplemento di rete comporta tuttavia costi di elettricità notevolmente maggiori.
La ragione principale dell'aumento è il costante incremento del numero di nuovi impianti
Nel 2016 entreranno in esercizio molti nuovi impianti che quest'anno ricevono un finanziamento.
- Nell'aprile 2015, 2541 impianti fotovoltaici hanno ricevuto la garanzia di un contributo. Gli impianti fotovoltaici in lista d'attesa sono stati quindi riassorbiti fino alla data di notifica del 20 settembre 2011 compreso.
- Migliaia di progetti relativi a impianti fotovoltaici di piccole dimensioni con potenza inferiore a 30 kW riceveranno quest'anno e il prossimo anno una rimunerazione unica pari a circa il 30 per cento dei costi di investimento. Nel 2016 saranno messi a preventivo 100 milioni di franchi per il pagamento di queste rimunerazioni uniche.
- Nell'ottobre 2015, 48 centrali a biomassa, 11 centrali eoliche e 82 piccole centrali idroelettriche beneficeranno di contributi.
- Molti impianti che dispongono già di una decisione positiva per la RIC, ma che non sono ancora stati realizzati (perché la procedura di rilascio della licenza è in corso o perché sono ancora in costruzione), entreranno in esercizio nel 2016.
Solo una parte delle rimunerazioni RIC sono finanziate mediante il fondo del supplemento di rete. La parte restante è coperta da entrate derivanti dalla vendita di elettricità sul mercato. Rispetto all'anno precedente, il prezzo di mercato dell'elettricità è tuttavia diminuito di circa 1 ct./kWh e ci si attende un valore basso anche nei prossimi anni (4 ct./kWh). Ciò significa che, rispetto all'anno precedente, gli attuali impegni RIC graveranno con ulteriori 20 milioni di franchi circa sul fondo del supplemento di rete.
Nel 2016 i pagamenti del fondo ammonteranno con ogni probabilità a 843 milioni di franchi. L'attuale supplemento di rete di 1,1 ct./kWh, sommato ai ricavi dalla vendita dell'elettricità e al saldo del fondo dell'anno precedente, porterà le entrate a 798 milioni di franchi. Pertanto la liquidità del fondo non sarà garantita in maniera costante. L'aumento a 1,3 ct./kWh del supplemento di rete dal 1° gennaio 2016 (compresa la tassa per il risanamento dei corsi d'acqua pari a 0,1 ct./kWh) consentirà di raggiungere entrate supplementari pari a circa 120 milioni di franchi all'anno.
Nel 2016 la struttura dei costi si presenta nel modo seguente (tra parentesi sono indicate le cifre relative al 2015):
- rimunerazioni RIC: 564 milioni di franchi (449 milioni);
- rimunerazioni uniche per piccoli impianti fotovoltaici: 100 milioni di franchi (157 milioni);
- finanziamento dei costi supplementari: 30 milioni di franchi (30 milioni);
- gare pubbliche: 41 milioni di franchi (41 milioni);
- energia di compensazione: 5 milioni di franchi (5 milioni);
- rimborsi (parziali) ai grandi consumatori: 32 milioni di franchi (16 milioni);
- costi di esecuzione: 12 milioni di franchi (12 milioni);
- misure di risanamento delle acque: 59 milioni di franchi (12 milioni).
Totale: 843 milioni di franchi (769 milioni)
Indirizzo cui rivolgere domande
Marianne Zünd, Capo Media e politica UFE
tel. +41 58 462 56 75, <email-pii>
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