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La Confederazione è intenzionata a perseguire in giustizia la persona che ha proposto alla Germania informazioni – rubate – in merito a 1'500 conti bancari di cittadini tedeschi.
L'annuncio è stato fatto dalla presidente della Confederazione al termine dei tradizionali colloqui di casa von Wattenwyl tra il governo e i presidenti dei partiti.
Doris Leuthard ha affermato che il Ministero pubblico della Confederazione aprirà una procedura non appena il nome dell'informatore sarà conosciuto. Non procedere in questo senso, significherebbe invitare altre persone a tentare di rubare e vendere dei dati.
La presidente della Confederazione ha lasciato inoltre intendere che la Svizzera farà tutto quanto in suo potere per ottenere dalla Germania una copia del cd con i dati in questione. La stessa cosa era stata fatta per il caso HSBC con la Francia.
Quella odierna è stata l'ultima volta che i colloqui di casa von Wattenwyl si sono tenuti secondo la tradizionale formula. In futuro, i partiti avranno un ruolo più attivo e l'esecutivo, contrariamente a quanto avviene oggi, metterà in programma anche questioni su cui non ha ancora preso una decisione definitiva.
La nuova formula dovrebbe permettere ai partiti di partecipare alla formazione dell'opinione del governo, ha detto in conferenza stampa Doris Leuthard. Visto il nuovo regime dei colloqui, il governo fornirà ai partiti anche informazioni confidenziali in merito alle quali – si augura la presidente della Confederazione – i partiti sapranno tenere il segreto.
A nome dei partiti, Hans Grunder, presidente del Partito borghese democratico, ha salutato la nuova strategia del governo. Ha però ammesso di non farsi troppe illusioni sul rispetto della confidenzialità.
swissinfo.ch e agenzie