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BASILEA - La nuova Coca Cola Zero ha un sapore ancora più simile a quello della Coca Cola classica, ma un basso contenuto calorico. In Svizzera il prodotto sarà ufficialmente disponibile a partire dal prossimo mese di luglio. Ma Coop si porta avanti, importandolo dalla Polonia.
E sulle pagine della più recente edizione della rivista Cooperazione, il dettagliante ha annunciato che la nuova Coca Cola Zero sarà in vendita «in anteprima» domani e sabato.
Non è la prima volta che Coop fa ricorso all'importazione dalla Polonia: già da diverse settimane fa infatti arrivare dall'estero le bottigliette da mezzo litro di Coca Cola classica. Una dimensione che dal produttore elvetico non viene più fornita.
Ma non si tratta di anticipare la vendita di un prodotto. Coop mira infatti a fare pressione sui prezzi fissati dal consorzio americano, come confema la portavoce Rebecca Veiga interpellata da 20 Minuten. «L'importazione parallela è una misura temporanea, con la quale Coop si impegna a ottenere prezzi migliori per i clienti».
Le condizioni vantaggiose si manifestano nel prezzo di lancio: nella confezione da ventiquattro unità, ogni singola lattina viene offerta a 40 centesimi. Il prezzo normale è di 80 centesimi.
Non è però noto se l'importazione parallela riesca effettivamente a mettere sotto pressione il fornitore elvetico. Quest'ultimo - si tratta di Coca-Cola HBC - non prende posizion in merito.
In occasione dell'importazione di bottigliette da mezzo litro dalla Polonia, Coca-Cola aveva comunque contrattaccato con uno studio sul bilancio ecologico dell'operazione. Un studio secondo cui la Coca Cola importata produrrebbe tre volte più emissioni di CO2 rispetto a quella prodotta in Svizzera.