Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01101.jsonl.gz/394

Riemerge l’ipotesi già valutata senza esito quattro anni fa. Scarso gradimento per la vice Kamala Harris
Barack Obama come vice potrebbe salvare la candidatura di Joe Biden nella campagna per la casa bianca nel 2024. A sognare a occhi aperti sono molti democratici, cavalcando voci che si erano diffuse già nel 2020 al momento della discesa in campo dell'attuale presidente in carica dal gennaio 2021. Il nome di Obama, presidente per due legislature dal 2009 al 2017, era infatti emerso con forza anche quattro anni fa, ma senza esito. E ora spunta nuovamente fra le preoccupazioni per l'età di Biden e lo scarso gradimento di Kamala Harris.
La vicepresidente infatti non riscuote molti consensi e alcuni la ritengono addirittura una zavorra per la candidatura di Biden, oltre a legare le mani al Partito democratico. Nel caso in cui Biden facesse un passo indietro, infatti, Harris sarebbe l'erede predestinata a candidarsi. Ipotesi fortemente temuta dai democratici in quanto la performance di Harris nei primi anni alla Casa Bianca non ha soddisfatto. Lo scarso successo di Harris è cavalcato dai repubblicani: "Un voto per Biden è un voto per la presidente Harris", ripetono i conservatori. "Harris è una caduta dalla presidenza", osserva un editoriale del New York Post, facendo riferimento alla recente caduta di Biden.