Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/225271

<h2>SubmittedText<h2><p>A seguito dell'accordo recentemente siglato tra la Gran Bretagna e l'UE, si chiede al Consiglio federale di aprire immediatamente una nuova trattativa con Bruxelles, affinché si possa ridiscutere l'accordo di libera circolazione, con l'obiettivo di mantenere gli Accordi Bilaterali, ma anche e soprattutto di applicare l'art. 121a della Costituzione decretato da popolo e Cantoni il 9 febbraio 2014.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 27 settembre 2020 l'elettorato svizzero ha nuovamente espresso il proprio sostegno alla libera circolazione delle persone nel quadro della via bilaterale.</p><p>Il modello britannico differisce significativamente dall'approccio bilaterale della Svizzera. L'Accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione UE-Regno Unito è un accordo di libero scambio,che in alcuni settori prevede delle cooperazioni. Le parti contraenti rinunciano reciprocamente a dazi doganali e restrizioni quantitative nello scambio di merci, mentre permangono degli ostacoli non tariffali al commercio.</p><p>L'UE e il Regno Unito formano ora due spazi con regolamentazioni diverse, avendo il Regno Unito deciso di uscire dal mercato interno dell'UE. Una ragione principale alla base di questa decisione era la volontà del Regno Unito di abolire la libera circolazione delle persone, che è uno dei quattro pilastri fondamentali del mercato interno.</p><p>La via bilaterale perseguita oggi dalla Svizzera va ben oltre un approccio di libero scambio e garantisce al nostro Paese un accesso paritario, e in gran parte senza ostacoli, al mercato interno dell'UE in determinati settori, per esempio quello dell'omologazione dei prodotti industriali, sulla base di un'armonizzazione del diritto.</p><p>Nelle conclusioni contenute nel suo rapporto del 2015 relativo al postulato Keller-Sutter 13.4022 Un accordo di libero scambio con l'UE al posto degli accordi bilaterali, il Consiglio federale afferma pertanto che anche un accordo di libero scambio modernizzato e globale rappresenterebbe un chiaro passo indietro rispetto agli accordi bilaterali con l'UE.</p><p>Il Consiglio federale ritiene dunque che la comprovata partecipazione settoriale della Svizzera al mercato interno dell'UE sia la soluzione migliore.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.