Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01107.jsonl.gz/255

Interventi per risolvere le sfide globali
La Svizzera intende collegare maggiormente la riduzione della povertà con la soluzione di compiti globali e ottenere una globalizzazione volta a promuovere lo sviluppo. La DSC contribuisce a risolvere problemi internazionali nei settori mutamenti climatici, sicurezza alimentare, migrazione e approvigionamento idrico.
Riguardo all'approccio con beni pubblici globali che non appartengono a nessuno, ma sono utilizzati da tutti, come ad esempio l'aria e l'acqua, le forme tradizionali della cooperazione internazionale spesso non sono più sufficienti. Sono necessarie soluzioni convenute a livello internazionale, che tengano conto degli interessi delle persone più povere. Mentre il danneggiamento e il consumo di risorse limitate sono causati prevalentemente dai Paesi industrializzati e dai Paesi emergenti, sono soprattutto i Paesi in via di sviluppo con un basso reddito e i gruppi della popolazione più poveri a subirne le conseguenze.
Creare condizioni quadro volte a promuovere lo sviluppo
Il Consiglio federale riconosce il problema riguardante i beni pubblici globali ed è convinto che le sfide globali possono essere risolte solo nell'ambito della cooperazione internazionale. Di conseguenza, nel «Messaggio del 14 marzo 2008 sulla continuazione della cooperazione tecnica e dell’aiuto finanziario a favore dei Paesi in sviluppo», riguardo alla politica di sviluppo della Confederazione esso stabilisce oltre alle tematiche di fondo «riduzione della povertà» e «promozione della sicurezza umana» quale terza priorità la «globalizzazione volta a promuovere lo sviluppo». Negli obiettivi annuali 2009 del DFAE, il Consiglio federale ha fissato l'ideazione e l'attuazione di tre programmi globali (sicurezza alimentare, mutamento climatico, migrazione) e conferito alla DSC un relativo mandato.
Ponendo l'accento in modo specifico sulla gestione di rischi e compiti globali la DSC sostiene le opportunità di sviluppo dei Paesi poveri e le loro possibilità di adeguarsi ai mutamenti globali.