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Il finale di stagione della serie tv più celebre di Netflix potrebbe arrivare più tardi di quanto previsto
LOS ANGELES - Cominciano a farsi sentire le prime ripercussioni dello sciopero dei sceneggiatori. Diversi show giornalieri e settimanali si stanno arenando, ma anche per i progetti più a lungo termine, come le serie tv, cominciano i problemi.
In un tweet pubblicato sabato sulla pagina "Stranger Writers" - account ufficiale dei creatori di "Stranger Things" Matt Duffer and Ross Duffer - si legge: «Qui i Duffers. La scrittura non si ferma quando iniziano le riprese. Sebbene siamo entusiasti di iniziare la produzione con il nostro fantastico team, non è possibile andare avanti. Speriamo che venga raggiunto presto un accordo equo e giusto in modo da poter tornare tutti al lavoro».
Stando a delle indiscrezioni, la quinta stagione - nonché finale della serie - dovrebbe essere disponibile su Netflix a partire dal 2025. Tuttavia migliaia di sceneggiatori sono da alcuni giorni in sciopero e promettono di non riprendere in mano le penne a meno che il nuovo contratto tra la Writers Guild of America e la Alliance of Motion Picture and Television Producers - che include Disney, Warner Bros, Netflix, Amazon, Apple, Sony, Nbc Universal e Paramount - non includa un riconoscimento maggiore per gli sceneggiatori che lavorano nel mondo dello streaming, una migliore retribuzione e maggiori sicurezze, tra le altre cose.
Già nel 2007 un evento simile si era verificato. Per cento giorni gli sceneggiatori non avevano scritto nemmeno una riga, causando ingenti danni al settore dello spettacolo.
Duffers here. Writing does not stop when filming begins. While we’re excited to start production with our amazing cast and crew, it is not possible during this strike. We hope a fair deal is reached soon so we can all get back to work. Until then -- over and out. #wgastrong— stranger writers (@strangerwriters) May 6, 2023