Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/73161

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro della revisione della legge sull'IVA invito il Consiglio federale a mantenere le operazioni escluse previste dall'articolo 18 concernenti le società e le manifestazioni sportive.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Recentemente il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sulla revisione della legge federale del 2 settembre 1999 concernente l'imposta sul valore aggiunto (LIVA; RS 641.20). Gli obiettivi di questa riforma sono la semplificazione radicale del sistema, la tutela di una certezza del diritto più ampia possibile per i contribuenti, l'aumento della trasparenza e un maggiore orientamento verso la clientela da parte dell'amministrazione. Una possibilità di semplificazione risiede nella soppressione delle eccezioni all'obbligo di assoggettamento. Queste esenzioni improprie devono sempre essere valutate negativamente. Esse producono disparità di trattamento nonché distorsioni della concorrenza. Sebbene ai settori interessati possano arrecare vantaggi, queste eccezioni rincarano le prestazioni per la totalità dei consumatori. L'obiettivo dell'imposizione del valore aggiunto è notoriamente l'imposizione fiscale del consumo finale. Non vi è dunque alcun motivo, per il quale le controprestazioni per manifestazioni sportive debbano essere trattate diversamente sotto il profilo dell'imposta sul valore aggiunto dall'acquisto, ad esempio, dell'equipaggiamento sciistico o dell'abbonamento a un centro fitness. Il Consiglio federale propone anche di aumentare la cifra d'affari annua minima da 75 000 a 100 000 franchi. Di regola proprio le piccole associazioni sportive gestite a titolo di volontariato non raggiungono questo nuovo limite e rimangono pertanto esenti da qualsiasi obbligo di assoggettamento all'imposta sul valore aggiunto.</p><p>Inoltre, in vista della modifica della LIVA, il Consiglio federale ha posto in consultazione differenti moduli. Secondo il primo modulo, le entrate e le tasse di iscrizione per le manifestazioni sportive, i contributi versati alle società, le entrate provenienti da tombole e lotterie organizzate in occasione di manifestazioni sportive e la locazione di impianti sportivi sono come sinora escluse dall'imposta. Negli altri moduli si propone la soppressione della maggior parte delle 25 attuali operazioni escluse, tra cui quelle riguardanti l'ambito sportivo. Ciò comporta notevoli semplificazioni dato che si eliminano i complessi e dispendiosi problemi di delimitazione tra le operazioni imponibili e quelle escluse dall'imposta. Se sono fornite a titolo oneroso, le prestazioni di formazioni sono dunque imponibili. D'altro canto, si possono dedurre le imposte precedenti e ridurre la tassa occulta che grava tuttora queste operazioni. Inoltre, il complesso calcolo della riduzione dell'imposta precedente è eliminato.</p><p>La questione della soppressione o del mantenimento delle 25 operazioni escluse di cui all'articolo 18 dell'attuale LIVA è di carattere politico. Il Consiglio federale valuterà accuratamente le osservazioni che verranno presentate dai partecipanti alla consultazione. Prima di pronunciarsi sulla questione del mantenimento o della soppressione di singole eccezioni fiscali esso intende attendere i risultati della consultazione che saranno presumibilmente disponibili entro la fine di quest'anno. Per questo motivo il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.