Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01282.jsonl.gz/1005

Il vicepresidente Stanley Fischer si è dimesso dal board della Fed.
L'economista Stanley Fischer, 74 anni, lascia la vicepresidenza e il board della Fed. In una lettera di dimissioni inviata al presidente Usa Donald Trump Fischer ha addotto "motivazioni personali" dietro al sua scelta. Il suo mandato alla vicepresidenza sarebbe scaduto nel 2018, mentre quello nel board nel 2020. Secondo molti analisti le sue dimissioni rendono meno probabile una riconferma della presidente Janet Yellen, di cui Fischer era un fermo alleato nel board nella difesa delle regolamentazioni del sistema bancario introdotte dopo la crisi, ora sotto attacco da parte dell'amministrazione Trump.
Nella sua lettera di dimissioni Fischer ha ribadito la difesa delle regole introdotte dopo il 2008. "Durante il mio periodo alla Fed l'economia si è solidificata, fornendo milioni di nuovi impieghi ai lavoratori americani. Consci delle lezioni della recente crisi finanziaria, abbiamo costruito sugli iniziali passi per rendere il sistema finanziario più forte e resistente, in grado di offrire quel flusso di credito che è così vitale per la prosperità delle famiglie e del business del Paese".
Fischer in passato era già stato presidente della banca di Israele e capo economista della Banca mondiale.