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La linea guida è centrata essenzialmente sugli aspetti pratici dell’allenamento, danno dei consigli metodologici a livello della struttura della messa in moto, della seduta d’allenamento e propongono la pianificazione degli allenamenti in un macrociclo (1a parte) di 12 settimane con 4 mesocicli d’allenamento di tre settimane ciascuno, come anche la programmazione di ogni settimana (microciclo) d’allenamento.
Il mesociclo di competizione comprende 3 microcicli di 2 allenamenti per settimana, più la partita del sabato. Ogni microciclo é pianificato sulla base dei giochi proposti e degli aspetti tecnico‐tattici specifici alle forme giocate. Durante la stessa settimana e anche da una settimana all’altra, le attività pianificate sono spesso ripetute. Secondo i giochi (con nomi ben precisi) o altri esercizi programmati durante i microcicli, i fattori di condizione fisica come quelli di resistenza, la velocità e la coordinazione, fattori prioritari a questi anni di formazione, sono sollecitati con delle forme integrate con il pallone.
Questo procedimento con dei nomi, facilita da una parte la pianificazione della seduta, e limita anche i tempi di spiegazione dell’allenatore. Inoltre, può favorire una certa responsabilizzazione dei giocatori che potranno, alla lunga, loro stessi organizzare ed eseguire l’attività.
L’orientamento di base della metodologia d’allenamento è la ripetizione delle forme giocate e esercizi, nello stesso ciclo d’allenamento. Raccomandiamo di ripetere gli esercizi o i giochi da una seduta all’altra per acquisire delle abilità e per la fiducia dei giocatori che necessitano di punti di riferimento per la loro progressione. È a livello delle variazioni che dobbiamo apportare qualche cambiamento così come pure a livello di coaching.