Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01121.jsonl.gz/619

Matthias Geissbühler, Chief Investment Officer di Raiffeisen Svizzera, presenta la valutazione attuale della situazione di mercato e il posizionamento di Raiffeisen.
Negli ultimi tempi, l'atteggiamento morbido delle banche centrali e la debolezza dei dati macroeconomici hanno provocato la caduta dei rendimenti obbligazionari in tutto il mondo. Negli USA, i rendimenti per le durate fino a dieci anni sono inferiori ai tassi sul breve termine a 3 mesi, e per la prima volta dal 2007 la curva dei rendimenti presenta un'«inversione». In passato, questo è sempre stato un indicatore affidabile, anche se impreciso dal punto di vista temporale (anticipo da sei a ventiquattro mesi) di un'imminente recessione. Anche se questa non è (ancora) nelle nostre aspettative per l'anno in corso, sicuramente il contesto è ulteriormente peggiorato.
Posizionamento
L'inversione di tendenza delle banche centrali dovrebbe ulteriormente aggravare lo stato di crisi degli investimenti. Di conseguenza, gli investitori continueranno a passare ai segmenti più rischiosi. Dovrebbero beneficiare di questa situazione le obbligazioni dei Paesi emergenti. Nella nostra tattica d'investimento ora preferiamo quindi questo segmento rispetto ad altre obbligazioni. In questo contesto di permanenza di bassi tassi d'interesse, continuiamo a valutare positivamente le classi d'investimento oro e investimenti immobiliari. Sul lato azionario, in considerazione della debolezza dei dati macroeconomici manteniamo un posizionamento difensivo.