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La geniale intuizione di fermarsi a montare le gomme medie a 21 giri dal termine ha permesso a Lewis Hamilton, scattato dalla terza posizione, di vincere il GP d'Ungheria. In testa fino alla 67a tornata, ma in difficoltà per degli pneumatici duri completamente usurati, Max Verstappen ha infatti dovuto arrendersi al britannico della Mercedes, che l'ha facilmente superato. L'olandese della Red Bull, partito in pole position per la prima volta in carriera, ha così dovuto accontentarsi del secondo posto dopo la vittoria ottenuta la scorsa settimana in Germania.
Terzo si è piazzato Sebastian Vettel, vittorioso nella battaglia tutta Ferrari con il compagno di squadra Charles Leclerc, superato al penultimo giro e alla fine quarto. Kimi Räikkönen ha portato la sua Alfa Romeo in settima posizione, mentre Antonio Giovinazzi è giunto 18o. Con il successo odierno, il settimo all'Hungaroring, Hamilton ha consolidato la sua prima posizione nella classifica mondiale, nella quale ha 62 punti di vantaggio sul compagno di squadra Valtteri Bottas.