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Sul materiale informativo della votazione di settembre il Guastafeste chiede di leggere le argomentazioni contrarie
A due settimane dalla clamorosa decisione del Tribunale federale che aveva annullato la votazione del 9 febbraio dello scorso anno sull’iniziativa “Le vittime di aggressione non devono pagare i costi di una legittima difesa”, gli iniziativisti hanno scritto una lettera al Consiglio di Stato nella quale chiedono - in vista della votazione del prossimo 26 settembre quando si andrà a rivotare sullo stesso oggetto - di poter visionare le argomentazioni contrarie all’oggetto prima di redigere quelle a favore. Inoltre chiedono pure che venga nominato "un organo di vigilanza neutrale chiamato a prender posizione su eventuali contestazioni
dei testi considerati da una parte o dall’altra 'manifestamente contrari alla verità', e ciò nell’interesse del diritto dei cittadini a farsi liberamente una propria opinione".
Come si ricorderà la votazione popolare cantonale sulla legittima difesa era stata annullata dal Tribunale federale a seguito di un ricorso presentato dal movimento Il Guastafeste di Giorgio Ghiringhelli. Secondo l'alta corte di diritto pubblico l'opuscolo informativo accompagnato al materiale di voto conteneva informazioni inesatte. Da qui la richiesta di Ghiringhelli - "in virtù degli accertati torti subiti dagli iniziativisti" - di poter visionare le argomentazioni contro l’iniziativa prima di dover presentare quelle a favore. E aggiunge: "In caso di risposta negativa, chiedo che il CdS informi gli iniziativisti se intende ancora riproporre (stavolta in forma dubitativa) le contestate argomentazioni su una possibile violazione del diritto federale o sulla possibile creazione di disparità di trattamento illecite e arbitrarie, da parte dell’iniziativa".
L'incidente è avvenuto poco prima della 1.30 in piazza Riscossa a Lugano.
L'automobile dell'anziano si è scontrata frontalmente contro la porta di un'autorimessa e poi contro un muro. Per il 72enne, forse vittima di un malore, non c'è stato nulla da fare.
Si moltiplicano le ipotesi sull’identità dello scheletro ritrovato settimana scorsa tra le montagne vallesane.
C’è chi ritiene possa essere di un miliardario tedesco scomparso nei pressi di Zermatt nel 2018. Oppure di una turista giapponese dispersa dal 2000.
Dal lago Verbano ai fiumi Maggia, Tresa e Breggia la situazione è inquietante. Pesci sotto stress.
Le riflessioni di Tiziano Putelli, capo dell'Ufficio cantonale della caccia e della pesca e di Nicola Patocchi, e responsabile scientifico della Fondazione Bolle di Magadino.
Il presidente della Commissione dell'energia elettrica lancia l'allarme e accusa il Governo: «Non ci hanno ascoltati».
Se si concretizzasse lo scenario peggiore, Berna potrebbe prendere misure drastiche che vanno dalla riduzione dell'illuminazione stradale, allo spegnimento dei neon delle vetrine, fino al divieto di acquistare stufe elettriche.
Dall'inizio dell'anno in Europa sono andati a fuoco 600mila ettari. Un record pluriennale
Nella notte un altro incendio a Elfingen, in Argovia, ha messo in difficoltà i pompieri per la mancanza di acqua. E nel canton Zurigo si contano i danni (milioni) dopo il rogo in una falegnameria
La pandemia e la guerra in Ucraina hanno fatto esplodere i prezzi, ma i salari (per ora) restano gli stessi.
L'allarme del presidente dell'Unione sindacale svizzera Pierre-Yves Maillard: «Se le paghe non vengono aumentate ora ci saranno conseguenze disastrose per il mercato del lavoro e per i consumi».
Gli organizzatori tracciano un bilancio molto positivo dell'evento che ha accolto 30'000 giovani nella valle di Goms.
Sul posto rimarranno ancora 800 volontari per sistemare la zona: «L'obiettivo è che il 15 agosto il campo sia vuoto e il terreno possa essere restituito ai proprietari».
Gli svizzeri hanno iniziato ad acquistare stufette per riscaldarsi nei mesi invernali (in caso di crisi energetica)
Però, «l'uso di migliaia di dispositivi di questo tipo può portare a una grande instabilità della rete elettrica», ha affermato il direttore delle aziende elettriche svizzere. Non è da escludere che saranno quindi vietate.
Nuovi disagi in Spagna dovuti al rifiuto della compagnia aerea di negoziare un accordo con il personale di cabina.
I sindacati chiedono l'applicazione dei diritti fondamentali del lavoro, oltre che un aumento salariale per contrastare l'inflazione.
Il nuovo delegato per la sicurezza lancia l'allarme: «La Svizzera è di fronte a numerose sfide».
Martin von Muralt fa riferimento in particolare a pericoli informatici, carenza d'energia, pandemie e interruzioni delle catene di approvvigionamento, oltre che al cambiamento climatico. «È essenziale che i nostri valori democratici sopravvivano».
Le insolite temperature delle acque favoriscono lo sviluppo dei Medicane, delle tempeste tropicali simili a uragani.
In autunno questi fenomeni sprigionano tempeste molto violente. Nel 2020 in Grecia, il Medicane Ianos aveva causato ingenti danni e provocato la morte di quattro persone.
Boom di camper in Svizzera (e non solo). Ma in Ticino non ci sarebbero abbastanza spazi. Perché?
Manuel Garbani, presidente dell’associazione di categoria: «Chi viaggia con questi mezzi lascia anche soldi sul territorio. Nei negozi, nei ristoranti, nelle piscine…»
Il padre avrebbe sparato al figlio domenica mattina ad Agno. Ma perché il fatto è avvenuto così lontano da casa?
Intanto nel Comune di Valmara c'è stupore. Il segretario comunale: «Non ci era stati segnalati disagi in merito a queste due persone». Eppure c'è chi parla di liti frequenti.