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Il concerto di Bob Dylan a Bruxelles è una delle ultime date della tournée nel Nord Europa che si è da poco conclusa a Belfast.
Davanti a un pubblico di circa 7-8000 spettatori, Dylan, accompagnato da un gruppo di eccellenti professionisti, ha presentato gran parte del materiale del suo ultimo album, "Rough and Rowdy Ways", più una selezione di brani “storici”, ma non di quelli che il pubblico di solito spera di ascoltare (i vecchi classici della prima metà degli anni Sessanta).
Ma nessuno è parso deluso, e ci sono stati applausi di riconoscimento e di gratitudine anche per brani semi-oscuri, come canzoni dell’epoca di John Wesley Harding o Nashville Skyline, per non dire di “When I Paint My Masterpiece”, dove un verso ricorda un viaggio a Bruxelles.
Dylan, con una voce invidiabile per la sua età e con la solita inclinazione a riarrangiare e travestire anche le canzoni più recenti, ha suonato il pianoforte per tutto il concerto. Finché, nell’ultimo brano, ha imboccato l’armonica: ovazione!