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Il Consiglio federale decide misure per la protezione delle infrastrutture TIC della Confederazione
Berna, 05.02.2014 - A seguito delle rivelazioni sulle attività informative estere, il Consiglio federale ha discusso la situazione di minaccia che riguarda le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) della Confederazione. Per motivi di sicurezza dello Stato, in futuro le infrastrutture TIC particolarmente critiche dell'Amministrazione federale dovranno essere fornite dalla stessa Amministrazione o, nel caso di una esternalizzazione, solo da imprese controllate sul territorio nazionale.
Le attuali conoscenze sullo spionaggio elettronico da parte di servizi d'informazione di Stati esteri hanno indotto il Consiglio federale a condurre un'analisi e una valutazione approfondite della situazione di minaccia che riguarda l'intera fornitura di prestazioni TIC per l'Amministrazione federale. I principi per la fornitura di prestazioni TIC desunti da questa analisi dovrebbero consentire ai Dipartimenti e alla Cancelleria federale di esaminare, conformemente al bisogno di protezione individuale, la fornitura di prestazioni TIC da loro impiegate e adottare eventualmente ulteriori misure di protezione.
A seguito delle rivelazioni sull'attuale situazione di minaccia, per motivi di sicurezza dello Stato il Consiglio federale intende assegnare, per quanto possibile, la gestione di infrastrutture particolarmente critiche e fondamentali dell'Amministrazione federale solo a imprese che operano esclusivamente secondo il diritto svizzero, sono prevalentemente di proprietà svizzera e forniscono la prestazione interamente all'interno dei confini del nostro Paese.
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Roland Meier, portavoce DFF
Tel. 031 322 60 86, <email-pii>
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