Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0240.jsonl.gz/440

Incarto n. 16.2001.00048 Lugano 10 luglio 2001 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cocchi, vicepresidente Epiney-Colombo e G. Bernasconi (in sostituzione dei giudici Chiesa e Giani, assenti) segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 6 luglio 2001 presentato da __________ rappr. dall'__________ contro la sentenza 26 giugno 2001 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5 nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 16 maggio 2001 da __________ patr. dallo Studio legale __________ con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dall'escusso al PE n. __________ dell'UE di Lugano, domanda accolta dal primo giudice; ricorrente l'escussa la quale, con atto ricorsuale 6 luglio 2001, ha richiesto la cassazione del giudizio impugnato con la conseguente integrale reiezione dell'istanza; considerato che il ricorso per cassazione è proponibile contro le sentenze emanate dai pretori in procedure sommarie di rigetto dell'opposizione il cui valore non raggiunge l'importo di fr. 8'000.- (art. 16 cpv. 1 LALEF); che per importi superiori è dato il rimedio dell'appello da proporsi alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello (art. 18 LALEF); che pertanto l'unico rimedio possibile contro la sentenza 26 giugno 2001 con la quale il Pretore di Lugano, sezione 5 si è pronunciato su una domanda di rigetto definitivo dell'opposizione per l'importo di fr. 15'128.- oltre accessori, è l'appello; che un atto formulato nella forma del ricorso per cassazione non é nullo ma può essere esaminato come appello se questa è la forma corretta ed ammissibile dell'impugnativa, anche se manca la dichiarazione esplicita di appellare e le domande precise ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 307, m. 22); che il ricorso va quindi trasmesso d'ufficio alla CEF per sua competenza (art. 126 CPC). Per i quali motivi decreta: 1. Il ricorso per cassazione 6 luglio 2001 di __________ è trasmesso per competenza alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello §. Esso verrà deciso come appello. 2. Intimazione: – __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5 e alla Camera di esecuzione e fallimenti con la trasmissione dell’intero incarto. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il vicepresidente La segretaria

Incarto n. 16.2001.00048 Incarto n. 16.2001.00048

Incarto n. 16.2001.00048 Lugano 10 luglio 2001 /kc Lugano

Lugano 10 luglio 2001 /kc

10 luglio 2001 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cocchi, vicepresidente Epiney-Colombo e G. Bernasconi (in sostituzione dei giudici Chiesa e Giani, assenti) Cocchi, vicepresidente

Cocchi, vicepresidente Epiney-Colombo e G. Bernasconi

Epiney-Colombo e G. Bernasconi (in sostituzione dei giudici Chiesa e Giani, assenti)

(in sostituzione dei giudici Chiesa e Giani, assenti) segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 6 luglio 2001 presentato da

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 6 luglio 2001 presentato da __________ rappr. dall'__________ __________

__________ rappr. dall'__________

rappr. dall'__________ contro contro

contro la sentenza 26 giugno 2001 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5 nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 16 maggio 2001 da

la sentenza 26 giugno 2001 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5 nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 16 maggio 2001 da __________ patr. dallo Studio legale __________ __________

__________ patr. dallo Studio legale __________

patr. dallo Studio legale __________ con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dall'escusso al PE n. __________ dell'UE di Lugano, domanda accolta dal primo giudice;

con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dall'escusso al PE n. __________ dell'UE di Lugano, domanda accolta dal primo giudice; ricorrente l'escussa la quale, con atto ricorsuale 6 luglio 2001, ha richiesto la cassazione del giudizio impugnato con la conseguente integrale reiezione dell'istanza;

ricorrente l'escussa la quale, con atto ricorsuale 6 luglio 2001, ha richiesto la cassazione del giudizio impugnato con la conseguente integrale reiezione dell'istanza; considerato che il ricorso per cassazione è proponibile contro le sentenze emanate dai pretori in procedure sommarie di rigetto dell'opposizione il cui valore non raggiunge l'importo di fr. 8'000.- (art. 16 cpv. 1 LALEF);

considerato che il ricorso per cassazione è proponibile contro le sentenze emanate dai pretori in procedure sommarie di rigetto dell'opposizione il cui valore non raggiunge l'importo di fr. 8'000.- (art. 16 cpv. 1 LALEF); che per importi superiori è dato il rimedio dell'appello da proporsi alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello (art. 18 LALEF);

che per importi superiori è dato il rimedio dell'appello da proporsi alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello (art. 18 LALEF); che pertanto l'unico rimedio possibile contro la sentenza 26 giugno 2001 con la quale il Pretore di Lugano, sezione 5 si è pronunciato su una domanda di rigetto definitivo dell'opposizione per l'importo di fr. 15'128.- oltre accessori, è l'appello;

che pertanto l'unico rimedio possibile contro la sentenza 26 giugno 2001 con la quale il Pretore di Lugano, sezione 5 si è pronunciato su una domanda di rigetto definitivo dell'opposizione per l'importo di fr. 15'128.- oltre accessori, è l'appello; che un atto formulato nella forma del ricorso per cassazione non é nullo ma può essere esaminato come appello se questa è la forma corretta ed ammissibile dell'impugnativa, anche se manca la dichiarazione esplicita di appellare e le domande precise ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 307, m. 22);

che un atto formulato nella forma del ricorso per cassazione non é nullo ma può essere esaminato come appello se questa è la forma corretta ed ammissibile dell'impugnativa, anche se manca la dichiarazione esplicita di appellare e le domande precise ( Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 307, m. 22); che il ricorso va quindi trasmesso d'ufficio alla CEF per sua competenza (art. 126 CPC). che il ricorso va quindi trasmesso d'ufficio alla CEF per sua competenza (art. 126 CPC). Per i quali motivi

Per i quali motivi decreta: 1. Il ricorso per cassazione 6 luglio 2001 di __________ è trasmesso per competenza alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

decreta: 1. Il ricorso per cassazione 6 luglio 2001 di __________ è trasmesso per competenza alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello §. Esso verrà deciso come appello.

§. Esso verrà deciso come appello. 2. Intimazione:

2. Intimazione: – __________

– __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5 e alla Camera di esecuzione e fallimenti con la trasmissione dell’intero incarto.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5 e alla Camera di esecuzione e fallimenti con la trasmissione dell’intero incarto. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il vicepresidente La segretaria

Il vicepresidente La segretaria