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Per evitare conflitti d'interesse, a partire dal 2016 i collaboratori dell'amministrazione federale non potranno più essere nominati membri della Commissione del Fondo di disattivazione e del Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari, come anche dei comitati.
È quanto prevede una revisione dell'apposita ordinanza adottata dal Consiglio federale.
Nel caso specifico, i cambiamenti all'ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento (OFDS) riguardano sia i collaboratori del Dipartimento federale dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), sia quelli attivi in seno all'Ufficio federale dell'energia (UFE) e all'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN).
Stando alla revisione dell'OFDS, indica una nota odierna dell'UFE, la seconda nel giro di pochi anni, in futuro i gestori di centrali nucleari avranno meno influenza sui fondi di disattivazione e di smaltimento delle scorie.
La revisione tiene conto delle critiche espresse lo scorso novembre dal Controllo federale delle finanze. Quest'ultimo riteneva che i gestori avessero troppo peso in seno a queste istanze.
SDA-ATS