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Covid
«Verso l'obbligo del vaccino per il personale sanitario britannico»
Vaccino anti-Covid obbligatorio in arrivo per chi lavora in prima linea nel servizio sanitario nazionale britannico (Nhs).
Lo ha deciso il governo di Boris Johnson, stando a un'anticipazione non ancora formalizzata, ma confermata alla Bbc da fonti di Downing Street dopo il parere favorevole dato pubblicamente alcune settimane fa dal ministro della Salute, Sajid Javid.
L'obbligatorietà vaccinale – introdotta per la prima volta per una qualsiasi categoria in un Paese storicamente restio per mentalità liberale come il Regno Unito – riguarderà in particolare quei medici e infermieri (fino a 100.000 secondo alcuni calcoli) che si sono sottratti finora alla vaccinazione. Essi, riporta la Bbc, avranno tempo sino alla primavera per farsi somministrare entrambe le dosi e uniformarsi al 90% dell'intera popolazione adulta britannica e della stragrande maggioranza dei camici bianchi dell'isola che lo hanno fatto.
Il vicepremier e ministro della Giustizia, Dominic Raab, interpellato al riguardo in due interviste mattutine, ha rifiutato di ufficializzare la cosa in attesa dell'annuncio (previsto in tempi brevi), ma ha difeso come «ragionevole» la sollecitazione al personale sanitario non solo a vaccinarsi, bensì anche a ricevere la terza dose booster, già in via di somministrazione nel Regno a tutti gli over 50, ai vulnerabili e a chi lavora negli ospedali o nell'assistenza sociale, con oltre 10 milioni di dosi iniettate.
SDA