Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/133498

<h2>SubmittedText<h2><p>L'Italia sta riducendo in maniera drastica le rappresentanze consolari in numerosi Paesi, tra cui la Svizzera. Sono state organizzate diverse manifestazioni di protesta, sia da parte della popolazione italiana in Svizzera sia da parte di politici in Italia che ritengono importante mantenere questi servizi in favore degli italiani in Svizzera. </p><p>Recentemente, l'ambasciata d'Italia a Berna ha comunicato ai rappresentanti degli italiani in Svizzera (Comites, deputati italiani della circoscrizione europea, ecc.) che questa riduzione della presenza consolare italiana sarebbe auspicata anche dalla Svizzera. Invito quindi il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È vero che le autorità svizzere ritengono che vi siano troppi uffici consolari italiani in Svizzera?</p><p>2. Se del caso, per quali ragioni?</p><p>3. Se ciò non fosse il caso, non sarebbe opportuno chiarire questo punto con l'ambasciata d'Italia in Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo il diritto internazionale pubblico ogni Stato può configurare la sua rete di rappresentanze consolari e diplomatiche in base alle proprie esigenze. L'apertura di una rappresentanza consolare o diplomatica è subordinata all'approvazione da parte dello Stato che la ospiterà sul suo territorio. Lo Stato accreditante (Stato di invio) può invece decidere liberamente di chiudere una rappresentanza.</p><p>2./3. Considerata la dimensione del territorio svizzero, il Dipartimento federale degli affari esteri ritiene, in linea di principio, accettabile solo una rappresentanza consolare per regione linguistica. In particolari situazioni può essere consentito a uno Stato di mantenere più uffici consolari, per esempio quando il numero dei suoi cittadini nel Paese ospite è molto elevato. In considerazione della rete consolare complessiva di uno Stato sul territorio svizzero, il Dipartimento federale degli affari esteri può anche vedersi obbligato a discutere con il medesimo della necessità di mantenere questo o quel posto consolare in Svizzera.</p><p>L'ambasciata d'Italia ha sottoposto per conoscenza alle autorità svizzere i piani del Ministero degli esteri italiano sulla chiusura dei consolati a Wettingen, Neuchâtel e Sion nell'ambito di una progressiva ristrutturazione della sua rete consolare. Si tratta di una decisione unilaterale delle autorità italiane che gode tuttavia della comprensione delle autorità svizzere, visto che, dal canto suo, anche la Svizzera ha proceduto a una riorganizzazione simile in virtù di considerazioni di tipo finanziario, soprattutto nei Paesi confinanti.</p><p>L'Italia continua a mantenere in Svizzera una rete consolare molto fitta che conta la sezione consolare dell'ambasciata a Berna, i consolati generali di Ginevra, Zurigo e Lugano e i consolati di Basilea e San Gallo. Secondo il Dipartimento federale degli affari esteri, con la sua attuale rete consolare l'Italia dovrebbe essere in grado di tutelare i propri interessi e garantire assistenza ai propri cittadini con un'offerta adeguata di servizi consolari.</p>  Risposta del Consiglio federale.