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Dalle 9 di oggi, giovedì, è in corso a Schönbühl, nei pressi di Berna, la vendita all'asta dei cavalli dell'allevatore turgoviese accusato di maltrattamenti agli animali. Circa 500 interessati si sono presentati al Centro di competenza del servizio veterinario e animali dell'esercito.
(Keystone)
La vendita dovrebbe durare tutta la giornata. Chi intende acquisire un esemplare deve firmare un contratto nel quale viene stipulato che tratterà il cavallo conformemente alla legislazione sulla protezione degli animali. Fino alla prima pausa dell'asta, iniziata poco prima delle 11.00, tutti i cavalli erano stati venduto al prezzo massimo.
Complessivamente sono 80 i quadrupedi messi all'asta. Quattro persone hanno provato alle autorità che tredici dei 93 esemplari che si trovavano a Hefenhofen (TG) erano di loro proprietà, ha indicato all'ats il portavoce dell'esercito Daniel Reist.
Lo scandalo dei maltrattamenti è diventato oggetto di cronaca a inizio agosto, quando il quotidiano svizzerotedesco Blick ha pubblicato alcune foto scattate da una ex dipendente dell'allevatore, che aveva parlato di tredici cavalli lasciati morire di fame in sei mesi. Nelle immagini si vedevano equidi malnutriti, che giacevano a terra in fin di vita o addirittura morti.
L'allevamento di Hefenhofen nel frattempo è stato chiuso e il proprietario arrestato (Vedi articoli correlati). Sul posto sono stati trovati una novantina di cavalli, un centinaio di maiali, una cinquantina di bovini, una dozzina di pecore, tre capre e alcuni lama. Il medico cantonale ha ordinato un ricovero a scopo di assistenza per l'allevatore, che non potrà più tenere animali.
(Red/Ats)