Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01273.jsonl.gz/1166

Statistica della superficie 2013-2018: nuovi risultati dei Cantoni di AI, AR, SH, SZ, TG, UR, ZG, ZH Prosegue l'estensione delle superfici d'insediamento, ma più lentamente
26.11.2018 - Nel giro di circa tre decenni (1982-2015) le superfici d'insediamento nell'area della Svizzera occidentale, centrale e settentrionale sono cresciute del 31%, con un conseguente aumento dal 7,9 al 10,3% della loro quota sulla superficie totale. In media la crescita annua, pari a 1983 ettari, ovvero all'equivalente di 2700 campi di calcio, è andata a discapito prevalentemente delle superfici agricole. È quanto emerge dai nuovi risultati parziali della statistica della superficie, realizzata dall'Ufficio federale di statistica (UST).
La quarta rilevazione della statistica della superficie attualmente in corso per il momento è conclusa per il 65,8% della superficie totale della Svizzera. I risultati disponibili coprono 21 Cantoni e zone confinanti della Svizzera occidentale, centrale e settentrionale. Consentono di fare affermazioni statisticamente fondate in merito alla variazione dell'utilizzo del suolo nell'arco di tre intervalli temporali della durata complessiva di 33 anni (1982-1994, 1994-2006 e 2006-2015).
Tendenze contrastanti nell'ambito degli insediamenti
Il tasso di crescita delle superfici d'insediamento nella zona osservata è rallentato dall'1% all'anno nel periodo 1982-1994 allo 0,8% tra il 1994 e il 2006 e allo 0,7% tra il 2006 e il 2015. Le superfici d'insediamento comprendono, oltre all'area industriale e artigianale, anche tutte le superfici del traffico, le zona verdi e di riposo nonché le superfici d'insediamento speciale, come gli impianti di approvvigionamento energetico, le discariche o i cantieri.
L'aera edificata e le superfici del traffico si sono estese analogamente alle superfici d'insediamento, tranne, all'interno dell'area edificata, le case plurifamiliari, il cui aumento di superficie è tornato a registrare una lieve accelerazione nel terzo periodo. Dopo una fase di rallentamento, l'estensione dell'area industriale e artigianale è di nuovo in lieve crescita.
Meno spazio occupato da cantieri e siti minerari
Un'eccezione nell'ambito degli insediamenti è costituita dalle superfici d'insediamento speciali, che dal 1982 non si sono più ampliate, bensì ristrette. Il motivo principale risiede nella riduzione dei cantieri e dei siti minerari (cave di ghiaia, sabbia e pietra).
La crescita delle zone verdi e di riposo, dopo una forte progressione nel secondo periodo, è rallentata nel terzo. Questo andamento si spiega in primis con il rallentamento della crescita dei campi da golf, passata nelle regioni in esame da 132 ettari all'anno nel periodo 1994-2006 a una media di 40 ettari tra il 2006 e il 2015.
I terreni coltivi cedono spazio alle superficie d'insediamento
In 33 anni le superfici d'insediamento in Svizzera occidentale, centrale e settentrionale sono cresciute in media di 1983 ettari all'anno. Il 41% delle nuove superfici d'insediamento si è esteso su prati naturali e pascoli locali, il 35% su campi, il 16% su frutteti, vigneti e orti e il 2% su alpeggi. La loro crescita è andata per il 94% a discapito dei terreni coltivi e per il 6% a discapito di boschi, boschetti e superfici arbustive.
Le superfici agricole coprono i quattro decimi del territorio
Tra il 1982 e il 2015 le superfici agricole nelle regioni in esame sono diminuite in media di 2320 ettari all'anno. La loro quota rispetto alla superficie totale è così diminuita dal 44 al 41%. Le superfici agricole sparite sono state sostituite nella misura dell'80% da superfici d'insediamento, principalmente nelle zone abitate tutto l'anno, e in quella del 20% da boschi, boschetti e arbusti. Il rimboschimento è avvenuto in primo luogo sugli alpeggi.
Le coltura degli alberi fruttiferi ad alto fusto non perde più molti colpi
Nel terzo periodo considerato il calo delle superfici coltivate a frutteto, vigneto e orto è stato meno marcato (263 ettari all'anno, contro 841 e 957 ettari all'anno nei due intervalli di tempo precedenti). Qui sono state determinanti le superfici campestri coperte da alberi fruttiferi (alberi ad alto fusto), che tra il 1994 e il 2015 hanno perso nettamente meno terreno di prima.
Questa tendenza, che si osservava già nei risultati della Svizzera occidentale pubblicati precedentemente, si è confermata anche al centro e al nord del Paese. Può essere ricondotta soprattutto ai contributi federali per gli alberi fruttiferi ad alto fusto, che ne hanno stimolato l'intensificazione delle piantagioni.
Informazioni complementari, come tabelle ed un grafico, si trovano nel PDF seguente.
Telechargiar la communicaziun a las medias
Ulteriuras linguas
Documents parentads