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Il tanto atteso debutto al torneo di Basilea da parte del padrone di casa Roger Federer è stato più complicato del previsto.
«La partita sarebbe potuta finire molto più velocemente se non avessi sprecato le due palle break sul 6-2 3-1», ha commentato dopo il suo esordio al torneo di Basilea Roger Federer, il quale ha dovuto sudare ben due ore e nove minuti per avere la meglio su Filip Krajinovic.
«Tuttavia se non sono riuscito a vincere in due set è anche merito dell’avversario. Non ha mai mollato, è stato complicato vincere», ha in seguito precisato il tennista acclamato dal pubblico della St. Jakobshalle come se fosse un dio.
«Alla fine se devo essere sincero sono contento di esserne uscito indenne. Era importante per me vincere questa prima partita giocata nella nuova arena», ha poi proseguito il renano, apparso piuttosto nervoso prima e in alcuni passaggi decisivi dell’incontro. Effettivamente il vantaggio di avere tutto il pubblico dalla sua parte, per di più giocando nella sua città natale, non gli ha procurato solamente dei vantaggi, anzi. La tensione si è decisamente fatta sentire.
«Per il proseguimento del torneo sono cosciente di dover alzare il livello del mio tennis per poter ambire ad andare lontano. Già dalla prossima partita di giovedì. Jan-Lennard Struff è infatti un avversario pericoloso, soprattutto se affrontato in un torneo giocato al chiuso (indoor). Di solito non si risparmia nella fase offensiva del gioco, dunque a mia volta dovrò farmi trovare pronto ad attaccare senza commettere troppi errori», ha poi concluso uno stanco ma sorridente Roger Federer.