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Il presidente ucraino Petro Poroshenko
KEYSTONE/EPA/PHILIPP GUELLAND(sda-ats)
La Svizzera ha deciso di concedere un prestito all'Ucraina dell'ordine di 200 milioni di dollari. La prima tranche di 100 milioni è già stata stanziata il 3 marzo scorso dalla Banca nazionale svizzera (BNS) in favore della banca centrale ucraina.
Lo ha confermato oggi durante la tradizionale "Ora delle domande" al Nazionale il ministro delle finanze Ueli Maurer.
Lo scorso gennaio, nel corso del Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR), la presidente della Confederazione Doris Leuthard aveva informato il suo omologo ucraino Petro Poroshenko che la BNS avrebbe versato una prima tranche di 100 milioni di dollari nel quadro del programma di aiuto umanitario multilaterale coordinato dal Fondo monetario internazionale (FMI).
La Svizzera partecipa al progetto coordinato dall'FMI per stabilizzare finanziariamente l'Ucraina, che negli ultimi due anni ha intrapreso sforzi per attuare riforme, ha ricordato in una nota la Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI).
SDA-ATS