Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/179997

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e riferire su possibili varianti di un'esenzione fiscale limitata nel tempo e nell'ammontare, allo scopo di creare un pilastro 3w per la formazione continua finanziata privatamente. Si tratta di agevolare la formazione continua analogamente alla previdenza per la vecchiaia (pilastro 3a). Tutte le persone in età lavorativa devono poter versare un determinato importo all'anno sul conto del pilatro 3w e quindi dedurlo dalle imposte. Il conto può essere utilizzato per coprire i costi della formazione continua e le spese per il mantenimento del tenore di vita durante la fase di riqualificazione professionale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 2016 le spese per la formazione professionale e la formazione professionale continua (comprese le spese di riqualificazione), sostenute dal contribuente, possono essere dedotte dalle imposte federali sino a un importo di 12 000 franchi per anno fiscale. A livello di imposte cantonali i Cantoni hanno la facoltà di fissare il limite massimo per tale deduzione.</p><p>Il pilastro 3w, proposto dall'autrice del postulato, equivarrebbe a un'agevolazione fiscale della formazione continua. Analogamente al pilastro 3a, anche il pilastro 3w permetterebbe di dedurre dalle imposte i versamenti effettuati sul rispettivo conto.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che lo strumento proposto sia poco adatto a promuovere la formazione continua in generale e, nello specifico, a impedire la disoccupazione strutturale di lunga durata. Pertanto, il Consiglio federale è contrario all'introduzione di un pilastro 3w per i motivi elencati di seguito e ritiene che non sia necessario procedere a un esame ulteriore:</p><p>- Le persone con un elevato livello di formazione frequentano già oggi più corsi di formazione continua rispetto alla media. Nel caso delle persone molto qualificate e con un reddito alto ci si può quindi attendere un notevole effetto di trascinamento, nel senso che queste ricorrerebbero alla formazione continua in ogni caso, anche senza incentivi statali;</p><p>- Con il pilastro 3w le deduzioni fiscali per le spese di formazione continua possono essere effettuate prima di iniziare la formazione e ripartite su più anni. Ciò evita che queste deduzioni siano integralmente o parzialmente nulle se durante il periodo di formazione il reddito viene a mancare del tutto o è modesto. Tuttavia, poiché gli effetti della formazione continua sul reddito si producono soltanto in un secondo tempo, la logica della deducibilità fiscale secondo la conformità temporale vorrebbe che le deduzioni fiscali siano operate negli anni successivi alla formazione continua.</p><p>- A causa della progressione fiscale, le persone con un reddito alto beneficerebbero maggiormente dei potenziali risparmi fiscali rispetto alle persone con un reddito basso. Inoltre, la possibilità del pilastro 3w di ripartire le deduzioni fiscali in modo mirato su più anni favorisce proprio l'ottimizzazione fiscale delle persone con un reddito alto, con conseguenti minori entrate per la Confederazione e i cantoni.</p><p>- Spesso le persone con un basso livello di istruzione e un reddito basso non sono finanziariamente in grado di realizzare risparmi sovraobbligatori per beneficiare delle deduzioni fiscali. Dunque la creazione di un pilastro 3w non è adatta a ridurre le spese di formazione di queste fasce di popolazione, che solitamente partecipano in misura minore alla formazione continua.</p><p>- Sul piano statistico, le persone scarsamente qualificate sono colpite più frequentemente dalla disoccupazione strutturale di lunga durata. Quindi le misure volte a impedire questa disoccupazione che potrebbe sorgere in seguito alla digitalizzazione - ovvero a causa del divario tra le capacità dei lavoratori e le esigenze del mercato del lavoro - dovrebbero soprattutto incentivare la formazione continua delle persone scarsamente qualificate.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.