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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno legislativo che preveda la rinuncia all'uscita dal nucleare ed agevolazioni all'aumento della produzione idroelettrica.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel maggio 2017 l'elettorato svizzero ha approvato un nuovo orientamento della legislazione in materia energetica che prevede il graduale abbandono dell'energia nucleare, l'ulteriore potenziamento delle energie rinnovabili e il rafforzamento dell'efficienza energetica. Il Consiglio federale non vede alcuna ragione per rimettere in questione tale cambiamento di orientamento. Per rafforzare ulteriormente la sicurezza dell'approvvigionamento a lungo termine e il potenziamento sistematico e tempestivo delle energie rinnovabili, nel giugno 2021 il Collegio ha presentato al Parlamento il progetto di legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (21.047). Il Parlamento stesso si è già attivato e, nel quadro dell'iniziativa parlamentare "Promuovere in maniera uniforme le energie rinnovabili. Rimunerazione unica anche per biogas, piccoli impianti idroelettrici, energia eolica e geotermia" (19.443), ha approvato degli emendamenti alla legge sull'energia che porteranno a una promozione più efficiente delle energie rinnovabili. Entrambi i disegni di legge includono anche misure per l'energia idroelettrica. Inoltre, a metà dicembre 2021, i partecipanti a una tavola rotonda sull'energia idroelettrica convocata dal capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) hanno firmato una dichiarazione comune contenente una serie di progetti idroelettrici, nonché misure compensative e raccomandazioni generali per la protezione della biodiversità e del paesaggio. Inoltre, il 2 febbraio 2022 il Consiglio federale ha posto in cunsultazione un progetto di legge per accelerare le procedure di autorizzazione degli impianti per la produzione di energia rinnovabile. Il Consiglio federale sta anche esaminando ulteriori misure per rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento. Con i progetti summenzionati, il Consiglio federale intende mantenere l'attuale grado di autosufficienza della Svizzera nel settore dell'energia elettrica. Bisogna del resto notare che la Svizzera dipende dall'estero anche per quanto riguarda l'energia nucleare, poiché il combustibile nucleare deve essere importato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.