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Restano in lizza Werner Salzmann e Albert Rösti
BERNA - I democentristi bernesi Werner Salzmann e Albert Rösti rimangono per ora i soli candidati alla successione del "ministro" delle finanze, l'UDC Ueli Maurer, che lascerà la carica a fine anno. La consigliera nazionale sangallese, Esther Friedli, ha annunciato oggi di non volersi lanciare nella corsa.
Friedli ha dichiarato invece, nel corso di una conferenza stampa a Mels (SG), di volersi candidare per il seggio al Consiglio degli Stati lasciato libero dal dimissionario Paul Rechsteiner che dopo 36 anni sotto il "cupolone" lascerà in dicembre la politica federale.
Friedli ha detto di sentirsi onorata dal fatto che il suo nome sia stato tirato in ballo per la successione di Maurer. Tuttavia, dopo averci riflettuto, ha optato per una candidatura al Consiglio degli Stati. L'obiettivo? Conquistare il seggio messo a disposizione dal socialista Rechsteiner.
Il nome della Friedli era stato tra i primi ad essere fatto in seguito all'annuncio di Maurer di voler lasciare l'esecutivo dopo 14 anni di militanza. Nel frattempo, dopo alcune rinunce eccellenti, come quella di Gregor Rutz (ZH) o di Magdalena Martullo-Blocher (GR), due candidati hanno rotto gli indugi: si tratta del "senatore" Werner Salzmann, 59 anni, e del consigliere nazionale, ed ex presidente del partito, Albert Rösti, 55 anni.
Friedli, 45 anni, in una recente intervista alla NZZ am Sonntag aveva detto di voler riflettere ancora prima di decidersi: insomma una sua candidatura non era esclusa a priori. Oggi, malgrado l'annuncio di una conferenza stampa lasciasse intendere il contrario, la rinuncia. La consigliera nazionale è la compagna dell'ex presidente dell'UDC Toni Brunner: quest'ultimo ha escluso di volersi lanciare nella corsa.