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GERUSALEMME - Durante gli scavi gli archeologi si sono imbattuti in un ritrovamento piuttosto particolare: una toilette.
Il gabinetto privato, che risale alla fine del VII secolo a.C. durante il Regno di Giuda, apparteneva ad una residenza reale del sito archeologico della Città di Davide e della Spianata delle Moschee a Gerusalemme.
La toilette è stata ricavata da alcuni blocchi di pietra calcarea, con un buco al centro che porta ad una profonda fossa settica. Ma essendo un wc reale non poteva mancare anche un comodo schienale, sempre in pietra.
Si tratta di una scoperta degna di nota, in quanto non sono state trovate molte toilette appartenenti all'antichità. Soltanto i ricchi potevano permettersene una, ricorda Israel Antiquities Authority.
All'interno della fossa settica è stata ritrovata una grande quantità di ceramiche e ossi di animali. Gli studiosi analizzeranno il terreno per comprendere meglio lo stile di vita e la dieta del periodo, ma anche la presenza di alcune malattie diffuse all'epoca.
Accanto al bagno sono state individuate prove dell'esistenza di un giardino, con tanto di alberi ornamentali, da frutto e persino piante acquatiche. Questo, oltre ai capitelli e colonne ritrovati nella zona, portano ad ipotizzare che lì sorgesse un grande palazzo.
Durante gli scavi gli archeologi si sono imbattuti in un ritrovamento piuttosto particolare: una toilette.