Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/116686

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge sulla Banca nazionale (LBN) come segue:</p><p>1. la quota di fondi propri e delle riserve monetarie deve ammontare almeno al 40 per cento della somma di bilancio;</p><p>2. all'articolo 46 LBN la competenza della Direzione generale deve essere modificata in modo che le attuali rimanenti riserve di oro non possano venire ulteriormente ridotte;</p><p>3. analogamente alle misure adottate per le banche commerciali, devono essere introdotte determinate misure di protezione nonché una procedura di risanamento in caso di fondato sospetto di bilancio in disavanzo, sovraindebitamento o problemi di liquidità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In linea di massima è positivo rafforzare il bilancio della BNS, la quale infatti sulla base dell'articolo 30 LBN aumenta annualmente gli accantonamenti per le riserve monetarie. Nel fare ciò la BNS considera anche i rischi di bilancio. È consigliabile però evitare di stabilire esplicitamente i fondi propri al 40 per cento della somma di bilancio. La richiesta di introdurre una quota rigida sarebbe difficilmente applicabile ed è legata, inoltre, a rischi elevati per l'economia nazionale. Da un lato una quota che deve sempre essere raggiunta potrebbe compromettere la stabilità finanziaria e dei prezzi nel caso in cui la BNS, a causa di restrizioni di bilancio, in situazioni straordinarie non fosse nella condizione di adottare tempestivamente le misure necessarie. Dall'altro, la BNS è tenuta per legge a mantenere le riserve monetarie tenendo in considerazione la possibilità di relative fluttuazioni di valore dato che, in caso contrario, esse non potrebbero più adempiere le loro funzioni (garantire la solvibilità internazionale e la capacità d'intervento della BNS in qualsiasi momento). Tali oscillazioni vengono compensate dai fondi propri ma possono determinare in qualsiasi istante che la quota perseguita non venga raggiunta.</p><p>Secondo l'articolo 99 della Costituzione federale, la Banca nazionale è tenuta a costituire sufficienti riserve monetarie; parte di tali riserve deve essere costituita in oro. Stando all'articolo 5 e all'articolo 30 LBN, la BNS gestisce e mantiene tali riserve monetarie al livello richiesto dalla politica monetaria; pertanto sono direttamente determinate dalle esigenze della politica monetaria. Fissando il peso delle riserve auree senza considerarne il valore, la quota dell'oro sul totale delle riserve monetarie dipenderebbe principalmente dalle spesso forti oscillazioni dei mercati finanziari. Il rapporto tra oro e divise nella composizione delle riserve monetarie sarebbe in questo modo prevalentemente casuale e pertanto deve continuare a essere stabilito dalla BNS in maniera indipendente.</p><p>Vista la particolare natura della BNS non è necessario adottare misure speciali contro l'insolvenza o l'illiquidità. A differenza delle banche commerciali, la BNS non può avere problemi di liquidità in franchi e può svolgere temporaneamente i suoi compiti anche in presenza di un capitale proprio negativo. Questa possibilità è confermata da vari esempi di altri Paesi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.