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Stoico definisce forse al meglio la prova del grigionese, che a lungo è stato alle spalle dell`altro grande protagonista di giornata, il suo compagno di colori Matthias Flückiger, beffato proprio nella retta finale che portava al traguardo con uno spunto degno di un campionissimo. Sembrava che il più giovane dei rossocrociati, il più intraprendente sin dalle prime fasi, potesse disporre a suo piacimento della corsa. Il ritmo imposto, la sua grande agilità nei punti più difficili e il suo temperamento non lasciavano dubbi. Con Schurter è partito all`attacco già al primo giro e progressivamente i due, in perfetto accordo, hanno creato il vuotoalle loro spalle. Solo il francese Victor Koretzky ha provato a resistere. Ma invano. Alla fine si è dovuto accontentare del bronzo, ad oltre un minuto dal vincitore e davanti al rumeno Vlad Dascalu e al tedesco Maximilian Brandl.
Al nono postosi è classificato il ticinese Filippo Colombo: dopo l'ottavo posto nella short track, ha conquistato un altro risultato apprezzabile, anche se è mancato l`acuto. Sin dalle prime fasi ha perso la ruota dei migliori.
Doppietta fantastica per la Svizzera, dunque, con Schurter e Flückiger che ribadiscono la forza del nostro movimento. Forza che è stata confermata anche in campo femminile: Sina Frei ha infatti ottenuto la medaglia di bronzo dopo l'oro nello short track. Solo Evie Richards (neo campionessa del mondo) e Anne Terpstra sono state più brave di lei. Da notare che la Frei è salita sul podio dopo aver superato Jolanda Neff al termine di uno sprint serratissimo.