Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/186337

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno di legge per introdurre il principio "uno dentro, due fuori", da applicare ai nuovi testi normativi federali. Per ogni atto che entra in vigore si dovranno cioè abrogare gli atti a cui sono associati costi due volte più elevati. Gli atti in questione includono i trattati e le convenzioni internazionali, il diritto recepito e le ordinanze; per atto, inoltre, non sarà inteso soltanto un testo normativo intero, ma anche singoli articoli. </p><p>I costi della regolamentazione sono determinati sulla base dell'analisi d'impatto della regolamentazione (AIR), se questa è stata fatta. In caso contrario, sono sufficienti stime fondate.</p><p>Il principio "uno dentro, due fuori" si applicherà agli atti normativi emanati da un dato dipartimento, nel senso che per ogni nuovo atto entrato in vigore dovranno essere abrogati atti che rientrano nella sfera di competenze dello stesso dipartimento.</p><p>Insieme al disegno di legge il Consiglio federale dovrà presentare le modalità con cui il principio potrà essere applicato nel modo più efficiente possibile dal punto di vista del Governo, dei dipartimenti e delle Camere federali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il testo del presente intervento corrisponde esattamente alla mozione Martullo 16.3543, che il Consiglio nazionale ha respinto il 28 febbraio 2018 con 107 voti contro 81 e 1 astensione.</p><p>Attualmente il Consiglio federale sta redigendo un rapporto in adempimento del postulato Caroni 15.3421, che chiede di valutare l'introduzione di un freno alla regolamentazione. Nel rapporto, che fa parte degli obiettivi del 2018, si esaminano vari modelli di freno alla regolamentazione, tra cui il principio "uno dentro, x fuori". I risultati saranno disponibili alla fine dell'anno e potranno servire da base per la discussione politica.</p><p>Per i motivi esposti nel suo parere del 31 agosto 2016, il Consiglio federale propone di respingere anche la presente mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.