Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/199714

<h2>SubmittedText<h2><p>Mentre i suoi predecessori si erano rifiutati di farlo, l'attuale presidente degli Stati Uniti ha deciso di applicare integralmente la legge Helms-Burton, compreso il titolo III, che implica la messa sotto tutela di stampo coloniale di un Paese libero e indipendente. Secondo Federica Mogherini, Alto rappresentante dell'Unione europea per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, ciò costituisce una violazione del diritto internazionale. L'UE farà ricorso a tutte le misure opportune per rispondere agli effetti di questa legge che aprirebbe la strada a innumerevoli cause contro imprese estere attive a Cuba.</p><p>1. Il Consiglio federale prevede di opporsi a sua volta fermamente all'applicazione di questa disposizione assolutamente illegale che, da oltre vent'anni, tutte le istanze internazionali hanno più volte condannato?</p><p>2. Il Consiglio federale è intenzionato a rilasciare una dichiarazione ufficiale contro la politica di aggressione permanente messa in atto dal Governo statunitense?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale si rammarica della decisione del Governo statunitense di attivare, dal 2 maggio 2019, il titolo III della legge Helms-Burton, che consente ai cittadini statunitensi di intentare cause civili presso i tribunali statunitensi contro società americane ed estere e privati che esercitano attività commerciali con proprietà confiscate a Cuba dopo la rivoluzione. Secondo le norme internazionali di competenza, l'applicazione extraterritoriale della legislazione statunitense sulle società estere è ammessa soltanto a condizione che sia soddisfatto in maniera sufficiente il criterio di collegamento con gli Stati Uniti. Sinora non esiste alcun precedente in merito alla concreta attuazione delle disposizioni del titolo III da parte dei tribunali statunitensi che, in conformità con il diritto internazionale, devono limitare la loro competenza ai casi in cui esiste un collegamento sostanziale con gli Stati Uniti.</p><p>Dall'inizio dell'anno l'Ambasciata di Svizzera a Washington è in contatto con le autorità americane relativamente all'attivazione del titolo III della legge Helms-Burton. In particolare vengono tematizzate la posizione svizzera concernente la competenza extraterritoriale e le esigenze delle società svizzere e dei privati che svolgono affari a Cuba. In questo contesto l'Ambasciata ha chiesto ripetutamente che la sospensione del titolo III fosse rinnovata. In seno all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, la Svizzera ha inoltre appoggiato la risoluzione annuale dell'ONU in merito alla necessità di porre fine all'embargo economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba dagli Stati Uniti ("necessity of ending the economic, commercial and financial embargo imposed by the United States of America against Cuba"). Infine, il Consiglio federale si tiene costantemente al corrente sulla posizione dell'UE e di diversi Stati in materia. </p><p>I contatti con le autorità statunitensi proseguono.</p><p>2. Per il momento non è prevista una più ampia presa di posizione pubblica del Consiglio federale. </p>  Risposta del Consiglio federale.