Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01046.jsonl.gz/171

L'accordo aereo tra Svizzera e Germania è al capolinea. Dopo il no del Consiglio nazionale, anche il Bundesrat tedesco ha deciso di bloccarlo.
Mercoledì il Consiglio nazionale, la camera del popolo svizzera, ha respinto la ratifica all'accordo aereo fra la Svizzera e la Germania, che prevedeva un limite massimo di 100'000 sorvoli della Germania meridionale da parte degli aerei in partenza e in arrivo dall'aeroporto di Zurigo-Kloten e altre limitazioni di notte e durante i fine settimana.
La reazione da parte della Germania non si è fatta attendere. Il ministro tedesco dei trasporti Kurt Bodewig ha immediatamente minacciato di emettere una regolamentazione ancora più severa, con un limite di 80'000 sorvoli.
Anche il Bunderat tedesco blocca l'accordo
Venerdì anche il Bundesrat, la Camera dei Länder tedeschi, ha deciso di bloccare l'accordo con la Svizzera. La maggioranza ha chiesto la creazione di una commissione parlamentare di mediazione.
Il premier del Baden-Württemberg Erwin Teufel ha aspramente criticato l'accordo, che era stato ratificato in precedenza dal Bundestag (la Camera bassa del parlamento tedesco).
«La Germania più danneggiata della Svizzera»
A suo avviso, gli abitanti della regione della Germania meridionale sorvolata dagli aerei in partenza e in arrivo da Zurigo-Kloten sono più danneggiati di quelli della regione elvetica vicino all'aeroporto zurighese.
«Molti comuni della zona interessata sono amareggiati», ha sottolineato Teufel. Oltre il 90 per cento degli atterraggi a Kloten comporta il sorvolo del territorio tedesco, ha aggiunto. E gli apparecchi in attesa di poter atterrare volano nei cieli tedeschi. Il nuovo accordo fra Berlino e Berna non risolve il problema.
Teufel ha ringraziato il governo federale tedesco di aver preso sul serio la questione. «Ma il risultato dell'accordo è insufficiente e perciò viene respinto da tutti i comuni interessati. Viene pure rifiutato dal Land del Baden-Württemberg».
Nuovi negoziati con la Svizzera?
Secondo Teufel, la bocciatura del Consiglio nazionale offre ora la possibilità a Berlino di cambiarlo. «Vogliamo nuovi negoziati con la Svizzera», ha detto.
La presidente della commissione parlamentare dei trasporti Angelika Mertens ha tentato invano di far accettare l'accordo dalla Camera. Il suo argomento secondo cui per la Germania non è possibile ottenere di più di quanto raggiunto con l'accordo, non ha convinto la maggioranza del Bundesrat che ha seguito la proposta di Teufel.
swissinfo e agenzie