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L'intensa ondata di caldo che ha colpito la penisola iberica ha portato le temperature a sfondare la soglia dei 40 gradi
MADRID - La Spagna è colpita in questi giorni da un'intensa ondata di calore, con temperature pomeridiane attorno ai 40 gradi in molte zone del Paese. Secondo l'Istituto di Salute Carlo III, da quando è iniziata l'ondata di caldo domenica 10 luglio e fino a venerdì 15 luglio, in Spagna sono morte almeno 360 persone per cause legate alle alte temperature. L'ultima vittima è un uomo di 60 anni impiegato come netturbino a Madrid.
Come riportato da media iberici, l'uomo si è sentito male mentre lavorava in una strada della capitale spagnola venerdì pomeriggio. Trasportato in gravi condizioni in ospedale, è morto la notte successiva.
Dopo questa morte, il comune di Madrid ha comunicato di aver concesso "flessibilità oraria" ai netturbini impiegati nel turno del pomeriggio, per permettere loro di cercare di evitare le ore più calde della giornata.
L'uomo ha abusato di minori che avevano tra gli uno e i dodici anni.
«Non ha riconosciuto la loro dignità umana. Gli piaceva giocare al dottore e non ha ancora capito quanto li ha fatti soffrire», così la procuratrice pubblica Pamela Pedretti.
Flavio Briatore si è espresso in merito ad alcuni disagi avvenuti nel GP di Singapore: «Bisogna assolutamente cambiare».
L'ex team manager di F1: «Quanto visto non fa bene né allo sport né allo spettacolo».