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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che i viaggi all'estero sono parte integrante del perfezionamento dei nostri vertici militari. Il senso e l'obiettivo di tali viaggi devono tuttavia essere definiti chiaramente, orientati ai compiti militari dei partecipanti e tener adeguatamente conto di riflessioni inerenti al rapporto costi/benefici.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. L'obiettivo formativo del viaggio è stato formulato dal comandante del corpo d'armata di campagna 4 d'intesa con gli alti ufficiali superiori direttamente subordinati.</p><p>2. Il viaggio di studio era essenzialmente destinato ad alti ufficiali superiori del corpo d'armata di campagna 4 (comandante di corpo, capo di stato maggiore, comandanti di divisione e comandanti di brigata). Tra gli invitati figurava inoltre l'ex sostituto del comandante di corpo ed ex brigadiere Arbenz, che, in virtù della sua esperienza nell'ambito di operazioni internazionali di promovimento della pace - egli è stato tra l'altro ispettore generale dell'UNPROFOR nell'ex Jugoslavia - ha potuto mettere a disposizione l'esperienza acquisita nell'ambito delle situazioni di crisi. Al viaggio hanno partecipato inoltre il caposervizio del corpo d'armata di campagna 4 (che ha preparato il viaggio sotto il profilo organizzativo), l'ufficiale superiore attribuito al comandante e due collaboratori del comando di corpo (di cui uno è subentrato a un ufficiale dello stato maggiore del corpo che ha dovuto rinunciare al viaggio per malattia e che aveva collaborato, in qualità di ex osservatore dell'UNOMIG in Abcasia, alla preparazione del viaggio sotto il profilo dei contenuti). Il volo di andata ha compreso come invitato supplementare l'ex direttore dell'Ufficio federale di polizia, dott. iur. Anton Widmer, il cui viaggio in Georgia era finalizzato ad accertamenti in merito a un possibile impiego nel quadro dell'UNOMIG.</p><p>3. Nel quadro del Rapporto del 7 giugno 1999 del Consiglio federale sulla politica di sicurezza (RAPOLSIC 2000), il nostro Paese ha attribuito una maggiore importanza alla cooperazione con organismi di sicurezza internazionali e con Paesi amici. I massimi responsabili militari del nostro Paese possono fornire un contributo alla realizzazione del concetto "Sicurezza attraverso la cooperazione" - conformemente alla rispettiva sfera d'azione e al rispettivo livello gerarchico - unicamente se è data loro la possibilità di uno scambio di esperienze con responsabili militari di altri Paesi. I soggiorni e i viaggi di studio sono pertanto parte integrante della strategia in materia d'istruzione del DDPS. </p><p>4. Per gli anni 2002/2003 è a disposizione di ognuno dei quattro corpi d'armata per l'istruzione degli alti ufficiali superiori un credito per viaggi di studio di 45 000 franchi o di 60 000 franchi (60 000 franchi per il Corpo d'armata di montagna). I costi per il viaggio di studio organizzato dal corpo d'armata di campagna 4 in Georgia ammontano a 14 250 franchi.</p><p>5. I voli verso e da Tbilisi hanno avuto luogo nel quadro del budget ordinario delle ore di volo. Conformemente all'articolo 8 dell'ordinanza del 19 dicembre 2001 sui servizi di trasporto aereo della Confederazione, i costi sono completamente a carico delle Forze aeree.</p><p>6. I costi sono calcolati dal "Gruppo del personale insegnante" in seno alle Forze terrestri e iscritti nella rubrica di credito 530.3189.132 "Formazione e perfezionamento del personale insegnante".</p><p>7. I contatti sono stati stabiliti ufficialmente per il tramite dell'ambasciata svizzera di Tbilisi e dall'addetto alla difesa svizzero di Mosca. Inoltre, per il tramite del signor Irakli Matschavariani, ex capo dello stato maggiore del Presidente della Georgia e attuale incaricato della sicurezza dell'Ossezia meridionale, sono stati instaurati dei contatti con il ministro della difesa, tenente generale David Tevzadze. Con quest'ultimo e con il suo stato maggiore ha avuto luogo un breve colloquio personale contraddistinto da un'atmosfera aperta. Sono stati oggetti del colloquio la situazione in materia di politica di sicurezza in Georgia, lo scambio di esperienze sulle riforme dell'esercito e sulle operazioni per il promovimento della pace. Oltre a tali contatti ufficiali hanno avuto luogo diversi incontri con rappresentanti dell'ambasciata svizzera, con il CICR, con la missione dell'OSCE, con la DSC nonché con l'ambasciatrice speciale dell'ONU Heidi Tagliavini.</p><p>8. Il signor Irakli Matschavariani conosce personalmente da molti anni il maggiore Ariel S. Goekmen, ufficiale informatore del corpo d'armata di campagna 4 ed ex osservatore dell'UNIMOG in Abcasia (quest'ultimo era previsto come accompagnatore, ma ha dovuto rinunciare al viaggio per malattia, cfr. risposta alla domanda 2).</p><p>9. In vista della concretizzazione di Esercito XXI, sono state raccolte nel corso del viaggio importanti informazioni concernenti la protezione di oleodotti e gasdotti da parte delle forze di sicurezza della regione (polizia, esercito). In effetti una simile problematica potrebbe sorgere in Svizzera per quanto concerne la protezione delle trasversali (vettori del traffico, dell'energia e delle comunicazioni) nel quadro dei futuri concetti della sicurezza del territorio e della difesa. Dai colloqui con rappresentanti di diverse organizzazioni internazionali sono risultate inoltre utili informazioni in ordine a futuri impieghi dell'esercito svizzero nel quadro del promovimento della pace (ad es. invio di osservatori).</p><p>10. Tutte le conoscenze risultanti dal viaggio sono state valutate nel rapporto di viaggio allestito all'attenzione del capo dello Stato maggiore generale e del capo delle Forze terrestri. Esse sono anche a disposizione del "Gruppo per il promovimento della pace e la cooperazione in materia di sicurezza" in seno allo Stato maggiore generale, Gruppo che definisce e supervisiona l'istruzione degli osservatori militari svizzeri.</p><p>11. La visita di musei e luoghi storici può senz'altro far parte di un viaggio di studio militare ed è finalizzato all'ampliamento e all'approfondimento della cultura generale - un'esigenza che si pone anche per i dirigenti militari.</p><p>12. Il viaggio di studio era finalizzato soprattutto ad approfondire aspetti relativi alla sicurezza quali la protezione militare e la protezione da parte della polizia degli oleodotti della Georgian International Oil Corporation (cfr. al riguardo anche la risposta alla domanda 9). La visita all'impianto terminale di Supsa ha avuto luogo, per contro, presso la British Petroleum ed è stata prevalentemnte di natura tecnica.</p><p>13. Oltre all'assistenza fornita nel settore politico e umanitario e nell'ambito di missioni per il promovimento della pace (ambasciata svizzera, CICR, DFAE/DSC/seco, OSCE e Missione degli Osservatori delle Nazioni Unite in Georgia, UNOMIG), la Svizzera potrebbe fornire un aiuto agli organismi georgiani addetti alla protezione dei confini e al battaglione addetto al mantenimento della pace nell'Ossezia meridionale con la fornitura di materiale d'equipaggiamento personale non più utilizzato. Tali truppe sono infatti male equipaggiate, ciò che rende difficile l'adempimento dei rispettivi compiti. Nel DDPS sono attualmente in corso i pertinenti accertamenti.</p><p>14. Nel caso in cui le Commissioni della politica di sicurezza lo desiderino, il Consiglio federale è disposto a presentare un rapporto in merito alle conoscenze acquisite allestito in forma adeguata.</p>  Risposta del Consiglio federale.