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Il processo contro l'ex presidente della direzione di Raiffeisen avrà luogo dal 25 al 29 gennaio 2022 a Zurigo.
Il banchiere dovrà rispondere dei reati di truffa per mestiere, appropriazione indebita, falsità in documenti e amministrazione infedele.
ZURIGO - Il processo contro Pierin Vincenz, ex presidente della direzione di Raiffeisen, si terrà nel gennaio 2022: lo ha indicato un portavoce del tribunale distrettuale di Zurigo, confermando una notizia diffusa oggi da Tages-Anzeiger e testate consorelle.
Il quotidiano zurighese - che parla del più grande processo di criminalità economica dai tempi di Swissair, che vide peraltro assolti tutti gli accusati - indica anche le date, che dovrebbero essere dal 25-29 gennaio.
Un tempo banchiere molto reputato, il 65enne Vincenz sarà alla sbarra come ex presidente del consiglio di amministrazione della società Aduno (1999-2017) e come ex Ceo (1999-2015) della cooperativa Raiffeisen Svizzera, che sotto la sua guida è diventata il terzo gruppo bancario del paese. Insieme a lui sul banco degli accusati figureranno anche altre cinque persone, fra cui l'ex numero uno di Aduno Beat Stocker.
I capi d'imputazione sono fra l'altro truffa per mestiere, appropriazione indebita, falsità in documenti e amministrazione infedele. Laureato all'HSG di San Gallo, Vincenz è sospettato di essersi arricchito personalmente attraverso le acquisizioni operate da Aduno, gruppo zurighese attivo nel settore dei pagamenti senza contanti di proprietà delle banche (fra cui Raiffeisen), di cui è stato presidente dalla sua fondazione nel 1999 e fino al giugno 2017. La vicenda aveva avuto l'effetto di un terremoto per Raiffeisen, che si era vista costretta a rinnovare in larga parte i vertici ed era stata duramente redarguita dall'autorità di vigilanza Finma.
Molto chiacchierate sulla stampa sono state inoltre le presunte spese folli che il Ceo avrebbe addebitato al suo datore di lavoro: l'atto di accusa parla per esempio di 91'000 franchi spesi al King's Club di Zurigo, un locale a luci rosse. Vicenz avrebbe pagato con la carta di credito Raiffeisen anche le sue frequentazioni in noti locali per adulti di Lugano e di Paradiso, come pure in altre numerose analoghe strutture di piacere in patria e all'estero. Per gli amanti della storia economica, va rilevato che la prima banca Raiffeisen in Svizzera è stata fondata (nel 1899) da un sacerdote, Johann Traber (1854-1930), che è anche all'origine della federazione degli istituti affidata un secolo dopo a Vincenz.
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