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Nonostante manchino ancora sei mesi alla sua partenza, il seggio vacante del ministro Moritz Leuenberger sta già dando adito a speculazioni e calcoli strategici. Stando a un sondaggio pubblicato da "Sonntagsblick" e "Il Caffè", il 43% degli svizzeri vorrebbe la senatrice Simonetta Sommaruga eletta in governo, mentre il 54% chiede la partenza del ministro liberale-radicale Hans-Rudolf Merz entro fine anno. Un'ipotesi respinta però dal presidente del suo partito, Fulvio Pelli.
Stando all'inchiesta di "Sonntagsblick" e "Il Caffè", la maggioranza degli svizzeri si schiera a favore di una candidatura della consigliera agli Stati socialista Simonetta Sommaruga che in Parlamento può godere anche sul sostegno dei partiti borghesi. Il 31% ha optato per la presidente del Consiglio nazionale Pascale Bruder, argoviese, mentre la deputata zurighese Jacqueline Fehr ha ottenuto soltanto il 17,9% delle preferenze.
Quanto ad Hans-Rudolf Merz, il 54% degli intervistati auspica un suo ritiro entro la fine dell'anno. Un'ipotesi respinta però dal presidente del Partito liberale radicale Fulvio Pelli che – dalle colonne del settimanale Sonntag – invita il ministro delle finanze a portare a termine l'attuale legislatura.
«Una doppia vacanza in seno all'esecutivo comporta parecchi rischi», ha sottolineato il deputato ticinese. «Complica le cose invece di chiarirle», ha detto al settimanale Pelli, anche perché rischia di innescare «oscure trame politiche».
Pelli ha poi definito la partenza di Leuenberger una «manovra partitica». I socialisti, ha sottolineato il presidente del Plr, vogliono assolutamente rimpiazzare i loro due ministri prima delle elezioni federali del 2011: la partenza di Leuenberger è dunque un invito indiretto a Micheline Calmy-Rey ad andarsene.
swissinfo.ch e agenzie