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Da domenica e per quattro giorni si terrà a Berna la 125ma Conferenza dell'Unione interparlamentare (UIP), che vedrà la partecipazione di oltre 1300 eletti di 130 Paesi. Al centro dei lavori: gli sviluppi delle vicende in Nordafrica.
L'UIP, che dal 1921 ha sede a Ginevra, è l'organizzazione internazionale dei Parlamenti. Istituita nel 1889, è la più vecchia delle istituzioni di tipo politico. La delegazione elvetica, composta di 5 parlamentari del Nazionale e da tre "senatori", è guidata dalla consigliera nazionale Doris Stump (PS/AG).
Alla cerimonia di apertura, oltre alla presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey, che terrà un discorso, prenderà parte anche Ban Ki-moon, segretario generale delle Nazioni Unite. Quest'ultimo incontrerà un gruppo di sei giovani provenienti dal mondo arabo che, nella giornata del 18 ottobre parteciperanno alla Conferenza annuale della Divisione politica IV della Sicurezza umana del Dipartimento federale degli affari esteri.
Questi sei giovani, protagonisti nei propri Paesi d'origine della cosiddetta "Primavera araba", avranno la possibilità di illustrare al segretario generale dell'ONU la loro situazione e il loro impegno nonché di esporre le loro aspettative nei confronti delle Nazioni Unite.
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