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In merito alla controversia crypto tra Ripple e la SEC, di recente, l’avvocato Jeremy Hogan ha fatto alcune previsioni secondo cui la potenziale risoluzione del caso potrebbe avvenire non prima del 2027.
Vediamo di seguito tutti i dettagli.
Summary
Ripple e la SEC: cosa aspettarsi nel mondo delle crypto
Come anticipato, l’influente avvocato Jeremy Hogan ha di recente delineato possibili scenari in seguito alla decisione del giudice di negare alla SEC un appello anticipato nel suo caso contro Ripple.
In un lungo thread su X (ex Twitter), Hogan ha infatti spiegato che la SEC si trova ora in una posizione difficile, con poche opzioni a disposizione, nessuna delle quali sembra particolarmente favorevole.
Questa situazione è dovuta al fatto che l’appello negato ha consolidato la sentenza attuale, secondo la quale XRP non è considerato un titolo.
Una delle opzioni per la SEC è procedere con il processo contro i dirigenti di Ripple nell’aprile 2023, ma ciò comporterebbe sfide significative e il rischio di una possibile sconfitta.
Inoltre, i ricorsi possono essere avviati solo dopo una sentenza definitiva, il che potrebbe estendere la risoluzione della controversia fino al 2026 o oltre.
Un’alternativa potrebbe essere che la SEC raggiunga un accordo con i dirigenti di Ripple e poi intraprenda un appello contro Ripple stessa. Tuttavia, anche questo percorso potrebbe prolungare la linea temporale fino alla fine del 2026, nella migliore delle ipotesi.
Alcuni scenari temporali della controversia Ripple vs SEC
Inoltre, l’avvocato Jeremy Hogan ha sottolineato che anche in caso di vittoria della SEC in appello, un ulteriore litigio dinanzi al giudice Torres potrebbe ritardare una risoluzione definitiva fino al 14 giugno 2027, una data che appare lontana e incerta.
Sebbene un accordo completo sia un’opzione, sembra improbabile data la determinazione finora mostrata dalla SEC. Questo scenario offrirebbe la soluzione più rapida, attorno a dicembre 2023.
A meno che non si verifichi uno sviluppo inatteso, Hogan ritiene che la SEC sia bloccata in un percorso lungo e con risultati incerti. La decisione sommaria che esclude XRP come titolo è ormai consolidata almeno fino al 2026, a causa del rifiuto dell’appello.
Attualmente, Ripple ha una maggiore capacità di negoziare condizioni di transazione favorevoli o persino di spingere per una risoluzione amichevole.
Tuttavia, la SEC sembra determinata a protrarre il contenzioso il più a lungo possibile, nonostante le limitate probabilità di ribaltare la sentenza già emessa. L’analisi di Hogan mette in luce le sfide significative che la SEC deve affrontare dopo una serie di sconfitte.
RippleX annuncia l’aggiornamento XLS-30 per la rete XRP
Il 7 ottobre, il team di RippleX ha comunicato il completamento dell’aggiornamento XLS-30, un passo cruciale nell’evoluzione della rete XRP.
Questo aggiornamento è stato progettato per introdurre fondamentali funzionalità DeFi nella rete XRP ed è stato sottoposto con successo a stress test, confermando la sua prontezza per l’attivazione della mainnet.
Una volta implementato, questo aggiornamento promette di semplificare il trading, la liquidità e gli scambi tra asset all’interno dell’ecosistema XRP ed è considerato una parte centrale dell’atteso aggiornamento Rippled 1.12.0.
L’aggiornamento XLS-30 rappresenta un importante passo avanti dal punto di vista tecnologico per l’intero ecosistema XRP, introducendo nuove funzionalità e tipi di transazioni, mentre rivede in profondità il motore di pagamento esistente.
L’iniziativa è stata presentata a luglio 2023 dagli sviluppatori di Ripple e ha subito un rigoroso audit da parte della principale società di sicurezza blockchain, CertiK. A settembre 2023, il team ha integrato con successo XLS-30 e XLS-39 nel codice base della versione proposta.
Nel corso degli ultimi dodici mesi, Ripple ha condotto intensi test di prestazioni e compatibilità per garantire la robustezza dell’aggiornamento. Inoltre, hanno concentrato i loro sforzi sulla creazione di una base di codice sicura.
Oltre a questi preparativi, è stata avviata una procedura referendaria per l’attivazione della mainnet, durante la quale il team valuterà attentamente le modifiche proposte e i requisiti necessari.
Una fase chiave sarà la verifica della capacità dei nodi attivi di sostenere una soglia prestabilita per due settimane consecutive, attualmente fissata a 28/35. Una volta superata questa fase di verifica, l’attivazione dell’aggiornamento 1.12.0 avrà luogo.
Oltre all’aggiornamento XLS-30, c’è anche grande attesa per il lancio imminente di Evernode, una piattaforma di scaling L2, sulla mainnet pubblica di Ripple.