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LONDRA - Entro tre anni ci potrebbero essere i primi trapianti nell'uomo di cuori ottenuti da maiali adattati geneticamente per evitare il rigetto. Lo ha affermato in un'intervista, al quotidiano inglese The Telegraph, Terence English, autore quarant'anni fa del primo trapianto cardiaco in Gran Bretagna e uno dei maggiori esperti mondiali del settore.
Ad effettuare l'intervento secondo English sarà Christopher McGregor, uno degli assistenti di English ai tempi dell'intervento ora all'università dell'Alabama, che entro fine anno farà il primo trapianto di rene cresciuto in un maiale, modificato grazie alla tecnica Crispr di editing del Dna. «Se il risultato dello xenotrapianto del rene sarà soddisfacente è probabile che possano essere usati anche i cuori - precisa English -. Se funziona per uno funzionerà anche per l'altro».
Fino a questo momento lo xenotrapianto più promettente è quello descritto lo scorso anno su Nature dai ricercatori dell'università di Monaco, in cui un babbuino è sopravvissuto per sei mesi con il cuore cresciuto in un maiale.