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L'automobilista a bordo di una Renault Clio che in tarda mattinata ha forzato l'ingresso del complesso monumentale degli Invalides, nel cuore di Parigi, "non sembra avere il profilo di un terrorista quanto piuttosto di uno squilibrato", riferisce radio Europe 1.
L'emittente precisa che l'uomo finora sconosciuto alle forze dell'ordine è stato posto in stato di fermo presso la Sezione Ricerche della gendarmeria di Parigi.
Durante l'interrogatorio ha chiesto di poter vedere la moglie e il suo legale. Ha anche dichiarato di essere nato in Marocco.
L'individuo è accusato di intrusione all'interno di una zona militare (il complesso monumentale degli Invalides è gestito dall'esercito) mettendo a rischio la vita altrui e violenza contro la pubblica autorità. Agli investigatori non avrebbe spiegato i motivi del suo gesto ma solo proferito dichiarazioni "sconclusionate e incoerenti".
Sempre secondo Europe 1, l'uomo verrà sottoposto a esami medici per valutare se il suo stato di salute è compatibile con il fermo speciale "allerta attentati". Subito gli artificieri hanno esaminato la sua auto ma a bordo non sono state trovate tracce di esplosivo.
Situato nel settimo arrondissement di Parigi l'immenso Hotel des Invalides ospita il museo dell'esercito e una necropoli militare. All'interno c'è anche la tomba di Napoleone. È qui, nel cortile d'onore, che il mese scorso è stata celebrata la solenne cerimonia di commemorazione delle vittime degli attentati di venerdì 13 novembre.
SDA-ATS