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Cosa posso fare affinché l’allattamento notturno non sia così faticoso?
Venire svegliate ripetutamente durante la notte per allattare e/o tranquillizzare il vostro bambino può effettivamente essere molto faticoso. Vi sono sempre fasi in cui un lattante si sveglia molto spesso e vuole essere allattato a lungo. Tra le possibili ragioni ricordiamo ad es.: un’accelerazione della crescita, infezioni, dentizione, fasi di sviluppo, sensazioni provate durante il giorno che devono essere elaborate di notte.
Lo sviluppo del sonno infantile segue un andamento ondulatorio. Quindi non è detto che il vostro bambino dormirà meglio crescendo. Tra i 6 e i 12 mesi la maggior parte dei bambini torna a svegliarsi più spesso, indipendentemente dal fatto che vengano allattati o meno. È normale che sia così e questo fatto ha poco a che vedere con l’alimentazione, ma piuttosto con lo sviluppo emotivo e le paure ad esso legate.
Per voi e il vostro bambino può essere utile dormire uno accanto all’altro in modo tale che quando si sveglia non cominci neppure a strillare e che voi non dobbiate alzarvi. L’importante è che il luogo dove fate dormire il lattante sia il più sicuro possibile.
Recentemente una commissione della Società svizzera di pediatria e neonatologia e la nostra fondazione hanno pubblicato le seguenti raccomandazioni in merito al luogo sicuro per far dormire il lattante.
«Il luogo più sicuro dove far dormire un lattante è il suo lettino nella stanza dei genitori. Un’alternativa ragionevole possono essere ad esempio i lettini agganciabili al letto dei genitori.
Dormire assieme e quindi condividere il letto dei genitori (= bedsharing) è impegnativo per questi ultimi. Il lattante ha bisogno di spazio sufficiente per dormire, quindi il letto deve essere abbastanza grande e il materasso fermo. Si dovrebbe fare a meno di cuscini, supporti in pelliccia o simili. Se i genitori sono fumatori o hanno assunto alcolici, sedativi o droghe, sono malati o molto stanchi, condividere il letto comporta un rischio considerevolmente maggiore di SID (= sindrome della morte improvvisa del lattante) che quindi sarebbe opportuno evitare».
Paediatrica Vol. 24, Nr. 5, XII/ 2013 (Bulletin der Schweizerischen Gesellschaft für Pädiatrie)
Se vi sentite insicure su quale sia il posto giusto per far dormire il vostro bambino, parlatene con il pediatra o con una consulente materno-pediatrica.
Se non volete più allattare durante la notte, potete introdurre un rituale del sonno alternativo adeguato al bambino, che consigliamo di non lasciare solo, se reagisce strillando e con paura.
Nelle fasi più faticose e impegnative per la mancanza di sonno si dimostra una soluzione valida coricarsi presto e dormire quando dorme il bambino, anche di giorno. Il vostro partner o altre persone di riferimento possono darvi una mano accudendo di tanto in tanto il bambino per permettervi di riposare.