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<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nella sua Strategia climatica per l’agricoltura e l’alimentazione, mediante la misura B-04 l’UFAG prevede la promozione di moderni sistemi agroforestali. Se da un lato riconosce sia i benefici ecologici sia gli ostacoli economici e giuridici che si presentano agli agricoltori desiderosi di attuare tali sistemi, dall’altro vorrebbe attendere l’elaborazione della prossima politica agricola nel 2030 per mettere realmente in pratica questo incentivo.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nel suo parere sulla mozione 21.3750 il Consiglio federale affermava di voler già promuovere l’agroselvicoltura nell’ambito della PA22+. Ma questo non è avvenuto. Sebbene le condizioni sussistessero già nel 2021, il Consiglio federale annuncia che occorrerà attendere il 2030 prima che tale sostegno sia introdotto.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Alla luce di quanto suesposto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</span><br /><span style="font-family:Arial">1. Considerato che l’impianto di un sistema agroforestale necessita di tempo prima che gli effetti per la produzione agricola, la biodiversità, il suolo e il clima possano palesarsi, perché il Consiglio federale vuole attendere ancora altri 7 anni per elaborare le basi legali e introdurre un sostegno finanziario a favore di una moderna agroselvicoltura?</span><br /><span style="font-family:Arial">2. Se anche la PA30+ dovesse essere sospesa, che ne sarebbe dell’elaborazione di queste basi legali per il sostegno finanziario di una moderna agroselvicoltura? </span><br /><span style="font-family:Arial">3. Il Consiglio federale è disposto ad attuare questa misura indipendentemente dalla PA30+ al fine di garantirne l’introduzione e a svincolarla da un’eventuale decisione politica sulla PA30+? In caso negativo, perché e come prevede il Consiglio federale di conseguire gli obiettivi climatici per l’agricoltura se la PA dovesse essere nuovamente sospesa? </span><br /><span style="font-family:Arial">4. In caso positivo, il Consiglio federale è disposto a valutare l’attuazione di tale misura prima del 2030 al fine di consentire agli agricoltori desiderosi di attuare moderni sistemi agroforestali di effettuare rapidamente i necessari investimenti e quindi contribuire alla salvaguardia delle basi per la produzione alimentare? Se sì, quando? Se no, perché? </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">5. La Francia promuove attivamente la moderna agroselvicoltura mediante un piano direttore nazionale indipendente dalla Politica agricola comune (PAC). La Svizzera non potrebbe prenderne spunto e promuovere direttamente l’agroselvicoltura indipendentemente dalla PA30+? </span></p></div><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">1) Nel quadro del progetto intercantonale di utilizzo sostenibile delle risorse «Agro4esterie», dal 2020 beneficiano di un sostegno finanziario i moderni sistemi agroforestali attuati in 140 aziende agricole dei Cantoni di Ginevra, Vaud, Neuchâtel e Giura. Questo progetto mira a sviluppare sistemi agroforestali adeguati alle condizioni locali. Iniziato nel 2020, terminerà nel 2028. Sulla base delle esperienze acquisite, a partire dal 2028 sarà valutata l’opportunità di una promozione dei sistemi agroforestali a livello nazionale. In questo contesto è importante menzionare che alcuni sistemi agroforestali attualmente sono sostenuti mediante contributi per la biodiversità e la qualità del paesaggio (p.es. alberi da frutto ad alto fusto, selve castanili e pascoli boschivi) nell’ambito dei pagamenti diretti.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">2) Come nel caso della PA22+, un’eventuale decisione di sospensione, che potrebbe incidere sull’attuazione delle modifiche previste nella legge e delle misure proposte dal Consiglio federale, è di competenza del Parlamento.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-left:36pt; margin-bottom:0pt; line-height:13pt; widows:0; orphans:0"><span style="font-family:Arial; font-size:11pt; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">3, 4 e 5) Il 9 marzo 2023 il Parlamento ha trasmesso al Consiglio federale la mozione 22.4251 «Rapporto sul futuro orientamento della politica agricola. Concretizzazione della strategia». Per il Consiglio federale è essenziale che ogni nuova misura di politica agricola, come ad esempio un sostegno ai moderni sistemi agroforestali, sia valutata e discussa nell’ambito dell’evoluzione della politica agricola PA30+. Occorre adoperarsi affinché questi risultati siano armonizzati con la linea strategica della PA30+. Tale procedura consente di garantire la coerenza nella futura politica agricola, di escludere effetti inerziali e di evitare un aumento del dispendio amministrativo per le aziende agricole e i Cantoni. Alla luce di quanto indicato anche al punto 1, al momento non è prevista l’introduzione di un sostegno finanziario per le superfici agroforestali al di fuori della PA30+.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">5) In questi ultimi anni sono state lanciate diverse iniziative finalizzate a promuovere l’agroselvicoltura in Svizzera. A tal proposito è doveroso sottolineare gli sforzi profusi da Agroscope nella ricerca in questo campo, che fanno della Svizzera un Paese pioniere in materia di agroselvicoltura. Sia le ricerche di Agroscope sia quelle europee confermano che l’agroselvicoltura è una delle misure più efficaci per ridurre le emissioni di gas serra del settore agricolo. Anche l’UFAM, l’ARE, l’USAV e l’UFAG s’impegnano in questo settore promuovendo una misura della Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 denominata «Gli alberi escono dal bosco». Il mantenimento di questa misura è previsto nel piano d’azione 24-27, al momento in consultazione a livello di uffici federali prima dell’approvazione da parte del Consiglio federale prevista a inizio dell’anno prossimo. Questa misura mira allo sviluppo di un partenariato multisettoriale coordinato, di un dialogo e di un trasferimento delle conoscenze per il miglioramento della selvicoltura urbana e dell’agroselvicoltura nonché alla definizione di linee guida e di raccomandazioni. Entro il 2028, dal programma «Agro4esterie», dai lavori di Agroscope nonché dal consolidamento delle collaborazioni intraprese dall’UFAG e dai suoi partner dovrebbero scaturire importanti insegnamenti in vista di un’integrazione ottimale degli alberi e dei sistemi agroforestali nel quadro della PA30+.</span></p></div>