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WASHINGTON - Non accenna a calare l'allerta per il parco Yosemite negli Stati Uniti, dove nove persone (di cui 3 decedute) finora sono state colpite dal virus killer hantavirus (vedi Suggeriti). L'amministrazione del parco ha infatti esteso l'allerta a 230 mila persone che vi hanno soggiornato dallo scorso giugno, come riporta la Bbc. Contro questo virus, veicolato da topi e roditori, non è disponibile alcuna cura. I funzionari pubblici del parco californiano hanno inviato una lettera di allerta a oltre 230 mila persone a scopo puramente precauzionale.
Inizialmente, l'allerta era stato inviato lo scorso mese a 1.700 campeggiatori che erano stati in uno specifico sito del parco, prima che l'infezione iniziasse ad espandersi anche ad altre aree.
Prima che compaiano i primi sintomi legati al virus - come dolori e febbre, o nella metà dei casi mal di testa e malessere, per poi arrivare a danni a carico dei polmoni - possono essere necessarie anche sei settimane. Un terzo dei casi, finora, ha portato alla morte delle persone colpite, ma una identificazione precoce del virus attraverso le analisi del sangue aumenta le possibilità di sopravvivenza.