Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01058.jsonl.gz/1027

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Un contributo di 18,5 milioni di franchi per migliorare il soccorso e l'accesso all'impiego dei profughi palestinesi in Medio Oriente. È la somma che intende versare il Consiglio federale all'Agenzia delle Nazioni Unite attiva in questo ambito (UNRWA) per il 2016.
Con il suo aiuto umanitario, l'UNRWA svolge un importante ruolo di stabilizzazione nella regione: offre in particolare un'istruzione di qualità a circa 500'000 bambini attraverso 685 scuole e fornisce cure mediche di base a quasi tre milioni di persone ogni anno grazie a una rete di 137 centri sanitari, sottolinea in una nota odierna il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Il contributo elvetico consentirà all'UNRWA di portare avanti le proprie attività di supporto ai rifugiati palestinesi toccati dal conflitto siriano e dalle altre crisi regionali, continua il DFAE. I servizi dell'UNRWA danno un aiuto fondamentale ai profughi palestinesi in Giordania, Libano, Siria e nei Territori palestinesi occupati, che sono tra i più vulnerabili della regione.
L'UNRWA è uno dei principali partner della Svizzera nel Medio Oriente sin dalla sua creazione, avvenuta nel 1949. Berna si impegna attivamente nei suoi organi, in particolare attraverso il suo Comitato consultivo, di cui è attualmente vicepresidente e di cui assumerà la presidenza nel 2016.
Di fronte a una cronica carenza di fondi che mette in pericolo la stabilità finanziaria dell'UNRWA, la Confederazione ne promuove il processo di riforma a lungo termine. Dal marzo 2014, l'UNRWA è diretta dallo svizzero Pierre Krähenbühl, ex direttore delle operazioni del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), precisa ancora il DFAE.
SDA-ATS