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Messaggio del 13 dicembre 2019 concernente il complemento alla legge federale su misure di promozione civile della pace e di rafforzamento dei diritti dell’uomo per la creazione di un’Istituzione nazionale per i diritti dell’uomo (INDU)
Le maggioranze politiche in Parlamento ed il Consiglio federale hanno rifiutato di applicare la preferenza indigena votata dal popolo il 9 febbraio 2014. Il Consiglio federale è chiamato a rispondere a diverse domande su questo tema.
È necessario completare le basi legali affinché in futuro vengano rilevati, collegati fra loro e messi a disposizione del pubblico dati e informazioni in quantità maggiori e più precisi sui reati contro le donne, in particolare sulla nazionalità, la religione, il luogo di nascita e soggiorni in Svizzera degli autori.
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre rapidamente al Parlamento il progetto di legge federale sul sostegno all’Istituzione nazionale per i diritti dell’uomo (LIDU) e assicurare che il CSDU, istituito nove anni or sono, possa proseguire la sua attività sino all’entrata in vigore della legge.
La polizia deve poter disporre di ulteriori strumenti per la gestione di persone che costituiscono una potenziale minaccia terroristica (di seguito «potenziali terroristi»). Nella seduta del 22 maggio 2019, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT). Il dispositivo esistente verrà quindi ampliato in modo mirato. Tra le nuove misure proposte, vi sono tra l’altro l’obbligo di presentarsi, il divieto di lasciare e di accedere ad aree determinate o ancora, quale ultima ratio, il divieto di lasciare la propria abitazione («arresti domiciliari»). La Confederazione deve poter ordinare queste misure, caso per caso, su richiesta dei Cantoni.
Durante la recente raccolta di firme per il referendum contro la modifica dell'articolo 261bis del Codice penale sulla pena comminata a chi incita all'omofobia è scoppiata una polemica riguardo alle informazioni fornite ai cittadini. Al Consiglio federale è pertanto chiesto di rispondere a diverse domande sul tema.
Secondo quanto riportato dai media, oltre 2000 persone, di cui 49 sembrano vivere in Svizzera, percepiscono ancora rendite naziste. È sorprendente che nel 2019 si parli ancora di rendite pagate a persone che hanno collaborato con il regime nazista o hanno persino partecipato a massacri.
1. Sono ancora versate rendite naziste in Svizzera?
2. Su quali basi legali vengono effettuati questi versamenti?
3. Queste rendite sono esentasse? Se sì, perché?
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto sulla situazione delle persone LGBTIQ detenute in Svizzera (carcerazione amministrativa inclusa). Le violazioni dei diritti umani correlate all'orientamento sessuale, l'identità di genere, l'espressione di genere e i caratteri sessuali saranno identificate e saranno formulate raccomandazioni all'attenzione delle autorità competenti, in collaborazione con gli esperti della società civile. Sarà valutata l'opportunità di sviluppare un rilevamento statistico di queste violazioni.
Il Consiglio federale è incaricato di presentare una modifica di legge che vieti in linea di principio di bloccare, rallentare, favorire o modificare servizi (ad es. telefonia via Internet, TV su Internet) offerti tramite l'accesso alla rete.
Sono ammesse deroghe unicamente se motivate da ragioni tecniche e se non comportano distorsioni del mercato. I fornitori di servizi di telecomunicazione devono presentare una richiesta per le deroghe e farle autorizzare per mezzo di un piano di attuazione.
Il presente intervento è stato elaborato nell'ambito della Sessione dei giovani 2017.
Nella notte del 15 ottobre 2016 più di 6000 estremisti di destra si sono radunati a Unterwasser (SG) per assistere a un concerto durante il quale sono stati diffusi musica, parole e scritti di matrice razzista e antisemita inneggianti alla violenza. L’interpellanza vorrebbe sapere tra l’altro, come il Consiglio federale valuta il concerto neonazista del 15 ottobre 2016 a Unterwasser, in generale e dal punto di vista penale.
La lotta contro la radicalizzazione, i predicatori d'odio e in ultima analisi il finanziamento del terrorismo hanno recentemente assunto grande importanza anche in Svizzera. La mozione chiede maggiore trasparenza e perciò la definizione di basi legali che obblighino le associazioni a farsi iscrivere nel registro di commercio.
La manifestazione di decine di migliaia di sostenitori del presidente turco Recep Tayyip Erdogan il 30 luglio 2016 a Colonia e l'intenzione degli organizzatori di dare la parola a politici turchi mediante schermo gigante ha suscitato scalpore nell'opinione pubblica tedesca. Queste comparse sono poi state proibite con una sentenza della Corte costituzionale federale.