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Beirut, come noto, è nel caos dopo la tremenda esplosione di martedì al porto. Per sostenere la popolazione in questa catastrofe, la Catena della solidarietà ha lanciato pertanto una raccolta fondi, destinati in particolare ad aiutare le 300’000 persone rimaste senza casa.
“Le necessità sono enormi e urgenti: la Croce Rossa Libanese, sostenuta dalla Croce Rossa Svizzera, moltiplica gli sforzi di ricerca dei sopravvissuti sotto le macerie, nonché le cure mediche ai feriti, mentre 300'000 persone sono rimaste senza un tetto a causa dell’esplosione e alloggiano presso parenti o in edifici pubblici come scuole, chiese e moschee dove manca ancora tutto. Hanno urgente bisogno di acqua, cibo e dello stretto necessario, ad esempio coperte, prodotti per l’igiene personale, utensili da cucina ecc.” scrive l’organizzazione umanitaria, che può contare pure sulla collaborazione sul posto di cinque ONG partner (Caritas, Croce Rossa Svizzera, EPER, Medair e Terre des Hommes-aiuto all’infanzia).
Le donazioni si possono effettuare sul sito catena-della-solidarieta.ch oppure attraverso il conto corrente postale 10 - 15.000 - 6 con la menzione "emergenza Libano".