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Le discussioni della Commissione sono state incentrate sulle ripercussioni della pandemia sulle finanze della Confederazione. Sia per quanto riguarda i costi diretti delle misure per combattere gli effetti del coronavirus, sia per l’impatto sulle finanze pubbliche delle conseguenze economiche della crisi, le finanze federali saranno durevolmente segnate dall’attuale pandemia. Tuttavia per ora la situazione rimane molto incerta ed è ancora difficile fornire cifre precise; la Commissione continuerà a seguire da vicino l’evoluzione.
Il futuro trattamento del disavanzo generato dalle spese per combattere gli effetti della pandemia sarà un punto centrale della gestione delle finanze federali nel corso dei prossimi anni. Secondo le disposizioni attualmente vigenti, qualsiasi disavanzo del conto di ammortamento dovrebbe essere compensato sull’arco dei sei esercizi annuali successivi, segnatamente prevedendo eccedenze strutturali nel bilancio. Diversi interventi parlamentari volti ad allentare questo vincolo sono attualmente pendenti davanti alle Commissioni delle finanze o alle Camere.
La CdF-S si è occupata del calendario che intende adottare riguardo a questa problematica. Al fine di prendere le sue decisioni in modo coerente e ben informato, la Commissione ha deciso di rinviare la trattazione dei vari interventi sull’argomento che le sono stati attribuiti al più presto al terzo trimestre 2021, quando si conosceranno le riflessioni del Consiglio federale in materia. A quel momento, in effetti, un progetto del Consiglio federale volto a modificare la legge federale sulle finanze della Confederazione sarà già stato posto in consultazione.
Con 9 voti contro 4, la Commissione ha tuttavia deciso di raccomandare immediatamente al Consiglio federale di accreditare al preventivo ordinario la quota della Confederazione proveniente dall’importo di base (2 mia. fr.) della Convenzione sulla distribuzione dell’utile della Banca nazionale svizzera e al conto di ammortamento le distribuzioni aggiuntive. La maggioranza della Commissione ritiene che le distribuzioni aggiuntive siano di natura straordinaria e debbano pertanto essere considerate come utili straordinari.
Mozione 20.4338 «Sfruttare le esperienze fatte nel contesto della pandemia di Covid-19 per rendere più sostenibile il lavoro presso la Confederazione»
Consapevole delle profonde mutazioni attualmente in corso nelle esigenze in materia di infrastrutture di lavoro e di flessibilizzazione dei modelli di lavoro come pure del loro potenziale impatto ambientale e sociale, la Commissione propone all’unanimità alla propria Camera di adottare la mozione 20.4338 della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale. Questa propone di incaricare il Consiglio federale di considerare gli effetti economici, sociali ed ecologici positivi delle modalità di lavoro più decentralizzate quali criteri essenziali per l’ulteriore sviluppo dei posti di lavoro del personale della Confederazione.
Rapporto annuale della Delegazione delle finanze
Infine, la Delegazione delle finanze delle Camere federali ha presentato alla Commissione il rapporto sulla sua attività nel 2020, che sarà reso pubblico il prossimo 30 marzo.
Presieduta dal consigliere agli Stati Peter Hegglin (M-CEB, ZG), la Commissione si è riunita a Berna il 22 marzo 2021. A parte della seduta era presente il consigliere federale Ueli Maurer, capo del Dipartimento federale delle finanze.