Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/177247

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare, al più presto, un rapporto sulle conseguenze sanitarie e ambientali del superamento dei limiti di emissione di ossidi d'azoto da parte di alcuni veicoli diesel in Svizzera. Il rapporto dovrà inoltre analizzare gli effetti positivi su salute e ambiente del divieto di circolazione di questo genere di veicoli nei centri cittadini.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli scorsi anni in Svizzera si è registrata una continua diminuzione degli inquinanti atmosferici anche nei centri cittadini e in luoghi situati in prossimità di vie di comunicazione. Secondo un calcolo dei costi esterni del traffico commissionato dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), nonostante questa tendenza positiva, ogni anno l'inquinamento atmosferico da varie fonti provoca nel nostro Paese da 2000 a 3000 decessi prematuri. Di questi, circa 1000 sono causati dalle emissioni di polveri fini, ossidi di azoto e composti organici volatili dei veicoli in circolazione. Sono quindi indispensabili ulteriori sforzi. Gli uffici federali competenti stanno attualmente esaminando l'introduzione di misure supplementari. </p><p>In Svizzera il contributo delle emissioni eccessive generate da veicoli diesel ai decessi prematuri causati dal traffico stradale non è finora stato dimostrato. A tal fine sarebbero necessarie altre analisi sofisticate che avrebbero scarsa rilevanza e implicherebbero costi elevati.</p><p>Per migliorare ulteriormente la qualità dell'aria, il Consiglio federale intende garantire in via prioritaria che i limiti di emissione per i veicoli nuovi vengano rispettati anche in condizioni di guida reali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.