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MURALTO - Altro che "gioco erotico" finito male. Ci sarebbe un movente economico dietro l'omicidio avvenuto il 9 aprile all'albergo "La Palma au Lac" di Muralto. Secondo la Procura, il 30enne tedesco che strangolò la compagna inglese avrebbe agito intenzionalmente. Per impadronirsi dei soldi di lei.
I nuovi sviluppi dell'inchiesta - coordinata dalla Pp Petra Canonica Alexakis - sono stati riferiti oggi dalla RSI. L'uomo - che continua a sostenere la tesi del gioco erotico - avrebbe avuto dei problemi finanziari. Viveva con una rendita d'infortunio di 5mila franchi al mese, ma aveva contratto dei debiti con l'Ufficio anticipo alimenti, a cui non versava gli assegni per i figli avuti da una relazione precedente.
Alla vittima invece, una giovane donna inglese, i soldi non mancavano. Grazie alla sua ricca famiglia, e a uno zio che le aveva appena versato 30mila sterline sulla carta di credito. Carta che - ricordiamo - venne trovata all'interno dell'ascensore dell'hotel, nascostavi dal fidanzato. «Uno scherzo» secondo l'arrestato. Ma la Procura non gli crede.