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Le energie rinnovabili potranno essere sostenute anche dopo il 31 dicembre 2022, data di scadenza dei mezzi di promozione attuali. Lo ha deciso lunedì il Consiglio degli Stati con 39 voti favorevoli e 4 astenuti.
I senatori hanno quindi approvato un regime transitorio fino al 2030. La promozione delle rinnovabili, che finora sono state sostenute principalmente mediante la cosiddetta rimunerazione per l'immissione di elettricità (RIC), dovrebbe essere iscritta in una più ampia revisione della Legge federale sull'energia.
L'obiettivo è che anche i nuovi impianti eolici, piccoli impianti idroelettrici, impianti di biogas, impianti geotermici e impianti fotovoltaici ricevano, a condizioni ben definite, una rimunerazione unica. È inoltre previsto un sostegno supplementare alla produzione di energia elettrica da biomassa o da grandi impianti idroelettrici. Per i grandi impianti fotovoltaici i contributi di promozione saranno aggiudicati mediante aste.
Nella discussione, è emersa grande preoccupazione per l'approvvigionamento energetico durante la stagione fredda quando la domanda è più alta, come ha sottolineato il grigionese Martin Schmid, presidente della commissione preparatoria. I senatori si sono detti favorevoli ad un aumento delle sovvenzioni, fin del 20 percento, proprio per gli impianti capaci di aumentare la produzione energetica "verde" durante i mesi invernali.
La discussione è soltato la prima di molte che si prevedono su questo tema nei prossimi mesi. Nel frattempo, il dossier è tornato al vaglio del Consiglio Nazionale.