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Una nuova analisi statistica della Suva ha evidenziato che la probabilità di un infortunio nel tempo libero aumenta del dieci per cento nel giorno del compleanno. Spesso gli infortuni capitano durante la festa e non di rado l'alcol svolge un ruolo importante.
Molti svizzeri desiderano fare qualcosa di speciale nel giorno del proprio compleanno, come andare in montagna, sciare o dedicarsi a quelle attività sportive che hanno sempre sognato di fare. Spesso, però, c'è una sola cosa che vogliono davvero: festeggiare. Ed è proprio questo comportamento ad aumentare il rischio di infortunio nel tempo libero.
«Le analisi statistiche rilevano che nel giorno del compleanno il rischio di infortuni non professionali aumenta del dieci per cento, mentre quello di infortuni professionali diminuisce del dieci per cento» dichiara Peter Andermatt, esperto di statistica alla Suva. La spiegazione fornita da Andermatt a questo fenomeno appare logica: «Evidentemente le persone assicurate prendono spesso il giorno libero per il loro compleanno».
I dati evidenziano anche che gli infortuni non professionali accadono soprattutto se il compleanno cade di lunedì o venerdì. «Una possibile spiegazione è che molti assicurati prendono come giorno libero il lunedì o il venerdì, per allungare la festa agganciandola al fine settimana». Uno sguardo alle notifiche di infortunio mette in luce ulteriori aspetti: molti infortuni avvengono durante i preparativi dei festeggiamenti. Ferite da taglio con il vetro, bruciature durante una grigliata o cadute durante la preparazione degli addobbi sono solo alcuni esempi. Spesso però gli infortuni capitano durante la festa e non di rado l'alcol svolge un ruolo importante. A tarda ora infatti si registrano spesso anche risse e zuffe con conseguenti ferite o cadute.
Forse molti non sanno che le lesioni causate da una rissa sono considerate infortuni. In base all'Ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni, gli assicuratori possono come minimo dimezzare le prestazioni in denaro quando gli infortuni si verificano partecipando a risse e zuffe. Fa eccezione il caso in cui l'assicurato venga ferito pur non avendo preso parte attivamente oppure perché ha prestato aiuto a persone indifese.
Serkan Isik, Comunicazione d'impresa
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Operante dal 1918, oggi la Suva occupa 4100 collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 agenzie sul territorio nazionale e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico con un volume premi di 4,2 miliardi di franchi, la Suva assicura 123 000 imprese, ossia 1,97 milioni di lavoratori, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Dal 2005 gestisce anche l'assicurazione militare su mandato del Consiglio federale. Le prestazioni comprendono assicurazione, prevenzione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e ridistribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio d’amministrazione sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.