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Incarto n. 10.2006.591 DA 4808/2006 Bellinzona 29 maggio 2007 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Giorgia Scolari in qualità di segretaria per giudicare ACCU 1, difeso da: DI 1 prevenuto colpevole di violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni, per avere, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione di porto d’armi, portato e detenuto all’interno dell’autofurgone Iveco ____________________ di proprietà del padre, un fucile calibro 22; fatti avvenuti a __________ il 19 giugno 2006; reato previsto dall’art. 33 cpv. 1 LArm in relazione con l’art. 27 cpv. 1 LArm; perseguito con decreto d’accusa del 13 dicembre 2006 n. 4808/2006 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla multa di fr. 100.-- (cento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS). 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--. 3. Ordina la confisca del fucile calibro 22 sequestratogli il 19 giugno 2006 dalla Polizia (art. 58 CPS). 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS); vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 14 dicembre 2006 dal difensore; indetto il dibattimento 29 maggio 2007, al quale hanno partecipato l’accusato ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento del suo assistito non essendo adempiti i requisiti soggettivi del reato in questione. In effetti egli non si ricordava di avere depositato il fucile nel veicolo; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. L’imputato è autore colpevole di violazione alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione? 2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena? 3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale? 5. Deve essere ordinata la confisca del fucile calibro 22 sequestratogli dalla Polizia? 6. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 27 cpv. 1, 33 cpv. 2 LArm; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autore colpevole di: violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni, art. 33 cpv. 2 LArm, per avere, a __________ il 19 giugno 2006, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione di porto d’armi, negligentemente portato e detenuto all’interno dell’autofurgone Iveco __________ di proprietà del padre, un fucile calibro 22; prescinde dalla comminazione di una pena, tenuto conto che si tratta di un caso di minima gravità; carica al condannato il pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 150.--; ordina il dissequestro del fucile calibro 22 sequestratogli dalla Polizia il 19 giugno 2006 (art. 69 CPS); le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Sezione dei permessi e dell’immigrazione, servizio armi, Bellinzona, Ufficio reperti, c/o Comando Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio federale di polizia, ufficio armi, Berna, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria: Distinta spese a carico di ACCU 1 fr. 50.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 150.00 totale

Incarto n. 10.2006.591 DA 4808/2006 Incarto n. 10.2006.591

Incarto n. DA 4808/2006

DA 4808/2006 Bellinzona 29 maggio 2007 Bellinzona

Bellinzona 29 maggio 2007

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Giorgia Scolari in qualità di segretaria per giudicare

ACCU 1, difeso da: DI 1 ACCU 1,

difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni,

per avere, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione di porto d’armi, portato e detenuto all’interno dell’autofurgone Iveco ____________________ di proprietà del padre, un fucile calibro 22;

fatti avvenuti a __________ il 19 giugno 2006;

reato previsto dall’art. 33 cpv. 1 LArm in relazione con l’art. 27 cpv. 1 LArm;

perseguito con decreto d’accusa del 13 dicembre 2006 n. 4808/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 100.-- (cento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

3. Ordina la confisca del fucile calibro 22 sequestratogli il 19 giugno 2006 dalla Polizia (art. 58 CPS).

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 14 dicembre 2006 dal difensore;

indetto il dibattimento 29 maggio 2007, al quale hanno partecipato l’accusato ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento del suo assistito non essendo adempiti i requisiti soggettivi del reato in questione. In effetti egli non si ricordava di avere depositato il fucile nel veicolo;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputato è autore colpevole di violazione alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena? 3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale?

5. Deve essere ordinata la confisca del fucile calibro 22 sequestratogli dalla Polizia?

6. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 27 cpv. 1, 33 cpv. 2 LArm; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni, art. 33 cpv. 2 LArm,

per avere, a __________ il 19 giugno 2006, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione di porto d’armi, negligentemente portato e detenuto all’interno dell’autofurgone Iveco __________ di proprietà del padre, un fucile calibro 22;

prescinde dalla comminazione di una pena, tenuto conto che si tratta di un caso di minima gravità;

carica al condannato il pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 150.--;

ordina il dissequestro del fucile calibro 22 sequestratogli dalla Polizia il 19 giugno 2006 (art. 69 CPS);

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Sezione dei permessi e dell’immigrazione, servizio armi, Bellinzona,

Ufficio reperti, c/o Comando Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio federale di polizia, ufficio armi, Berna,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 50.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 150.00 totale