Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/128040

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di intavolare nuovi negoziati con i Paesi limitrofi alla Svizzera al fine di intensificare la cooperazione transfrontaliera in materia di lotta contro la criminalità, per esempio permettendo un maggiore uso dello spazio aereo mediante l'utilizzo di droni e di elicotteri. I fondi che la Confederazione destina, in sede di preventivo, alla cooperazione transfrontaliera in materia di lotta contro la criminalità dovranno inoltre essere aumentati per sostenere maggiormente i cantoni di frontiera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della necessità di una stretta cooperazione internazionale nella lotta alla criminalità. Lo conferma anche la strategia "Gestione integrata dei confini", elaborata di comune intesa dalla Confederazione e dai cantoni e adottata dal Consiglio federale il 1° giugno 2012. La strategia mira a migliorare la cooperazione con le omologhe autorità straniere dello spazio Schengen, al fine di prevenire la criminalità transfrontaliera.</p><p>Negli ultimi anni la Svizzera ha progressivamente esteso la sua cooperazione transfrontaliera in materia di polizia. L'adesione a Schengen costituisce un'importante pietra miliare: l'utilizzazione del sistema d'informazione Schengen (SIS) contribuisce in modo determinante alla lotta contro la criminalità. Vengono inoltre spesso sfruttate le ulteriori misure di polizia previste nell'ambito di Schengen. Gli accordi di polizia con gli Stati limitrofi completano e approfondiscono tale cooperazione. I pertinenti accordi hanno dato buoni risultati e sono regolarmente sottoposti a verifica in vista di un loro sviluppo. L'accordo di polizia recentemente firmato con l'Austria e il Liechtenstein, ad esempio, tiene conto delle nuove sfide della lotta alla criminalità e delle esigenze delle autorità di polizia. Sono inoltre imminenti i negoziati con l'Italia per l'ulteriore sviluppo della cooperazione di polizia. Gli accordi di polizia con la Francia (RS 0.360.349.1; art. 17), la Germania (RS 0.360.136.1; art. 25), l'Austria e il Liechtenstein (RS 0.360.163.1, art. 18) prevedono esplicitamente la possibilità dell'impiego di mezzi aerei. Esistono già norme esecutive per l'impiego di elicotteri di polizia tedeschi in Svizzera e una pertinente normativa con la Francia è in elaborazione. Anche negli imminenti negoziati con l'Italia si terrà conto di questo settore di cooperazione. Infine, i centri di cooperazione di polizia e doganale di Chiasso e Ginevra forniscono, in collaborazione con l'Italia e la Francia, un prezioso sostegno alle autorità svizzere di polizia. Il Consiglio federale ritiene pertanto che le basi di diritto internazionale per l'intensificazione della cooperazione di polizia auspicata dall'autore della mozione siano sufficienti.</p><p>Sarebbe poco economico se il corpo delle guardie di confine o i corpi di polizia acquisissero e utilizzassero mezzi aerei propri. Nell'ambito del suo mandato di base l'esercito svizzero mette pertanto a disposizione del corpo delle guardie di confine e in modo sussidiario alle polizie cantonali contingenti per ore di volo. Le modalità sono disciplinate in accordi amministrativi e sulle prestazioni. Il Consiglio federale ritiene che non sia necessario aumentare tali contingenti. Diverse polizie cantonali e il corpo delle guardie di confine ricorrono inoltre a prestazioni di fornitori privati di servizi di elicottero per voli di trasporto e sorveglianza nonché per vari mandati di polizia (manifestazioni importanti, controllo del traffico, ricerca di persone disperse) e pertanto le esigenze delle autorità cantonali e federali in tale ambito sono soddisfatte. Secondo il Consiglio federale non è quindi necessario fornire un sostegno finanziario alle autorità cantonali e, in virtù della ripartizione delle competenze tra Confederazione e cantoni sancita dalla Costituzione, non è neppure auspicabile. Manca inoltre una pertinente base legale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.