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Non ha fretta e, soprattutto, non ha nessuna intenzione di ritirarsi. Almeno non a breve. Le (poche) notizie sullo stato di salute di Roger Federer e l'annuncio che almeno fino alla prossima estate non lo vedremo ancora in campo, avevano messo un po' di apprensione. Ma il campione basilese ha tranquillizzato tutti in occasione di un'intervista rilasciata a Sky Sport Italia. "Il mio intento è quello di giocare ancora a tennis ai massimi livelli - ha affermato Federer - Ad ogni modo l'importante è tornare, ma non voglio avere fretta. La riabilitazione sta comunque andando molto bene: sto camminando, sto per tornare a guidare e siamo tutti molto soddisfatti".
Roger Federer ha voluto cogliere l'occasione anche per esprimere un pensiero sull'inquietate scomparsa (o presunta scomparsa) della tennista cinese Peng Shuai. "Spero davvero che stia bene - ha commentato l'elvetico - Tutta la famiglia del tennis è riunita attorno a lei. Il tennis è la mia seconda famiglia da più di vent'anni e quindi sono legato a tutti i giocatori e alle giocatrici". E sulle ATP Finals ha poi detto: "Mi piacerebbe giocare a Torino un giorno, anche se sarà difficile che ciò succeda l'anno prossimo. Il livello è molto alto, vedo tante analogie con le Finals di Londra per come vengono presentate le partite e per la superficie, e poi si vede il DNA italiano".