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Wikipedia - Riflessioni
In questa pagina sono incluse tutte le riflessioni non direttamente legate a fonti specifiche che potrebbero tornare utili nel momento della stesura dei testi.
esperto, comunicatore, entusiasta
Sanger ha proposto Citizendium cercando di creare un'enciclopedia più autorevole di Wikipedia. Ha per questo molte volte fatto riferimento agli "esperti". Secondo me però c'è un errore di fondo in questo pensiero. È logico che per scrivere una voce molto tecnica su un argomento bisogna saperne almeno un pochetto, però è assolutamente sbagliato pensare che un esperto sia sicuramente in grado di comunicare ad un pubblico non specialistico le sue conoscenze. All'università a me è capitato molte volte di trovarmi davanti dei grandissimi della loro disciplina, incapaci però di spiegare ai comuni mortali. Essere esperto dunque non significa essere in grado di comunicare in modo chiaro. (Se il tema fosse qualcosa che richiede una particolare competenza è anche molto probabile che si riferisca ad una ricerca originale, che non va inclusa in WP).
Un'enciclopedia libera, completa, affidabile, ha meno bisogno di "esperti", quanto piuttosto di "comunicatori", capaci di trovare, masticare e snocciolare anche temi specialistici. Gli studenti sono ad esempio in posizione privilegiata, come pure gli insegnanti.
Ma Wikipedia permette di superare anche un altro ostacolo: uno può essere esperto, può anche essere un bravo comunicatore, ma se non ha l'entusiasmo di farlo, non farà sicuramente un buon lavoro. Wikipedia, con la sua apertura, offre la possibilità tecnica di far lavorare insieme persone con queste differenti peculiarità.
- <mode filosofico on> Il punto è fondamentale. L'apertura totale di wiki espone ogni articolo all'aria aperta, in balia di chiunque. Ma è proprio questa la forza: in un certo senso, si prende atto della complessità del reale, e si espone la spiegazione di questo reale alla complessità delle persone.<mode filosofico off> Più trivialmente, se prendiamo una qualunque voce mediamente lunga, fra i suoi contributori avremo appassionati (che non hanno autorità, ma spessissimo l' autorevolezza di chi ama qualcosa e si documenta, impara, e alla fine diventa un esperto), veri esperti (che possono correggere e sono bravi nell'evidenziare i punti critici ed i problemi), wikignomi (che si occupano dei templates, della formattazione, delle categorie). Quindi possiamo avere adolescescenti geek e professoroni che insieme creano una voce ottima, e nè l'uno nè l'altro da solo avrebbero potuto farlo. Un professorone può scrivere una voce assolutamente POV e fuori da ogni standard wikipediano, e ci vuole il lavoro di conosce il progetto per salvare il contenuto. Ci vuole poi l'abnegazione di botolatori e geeks per le finizze di categorizzazione e di templates. E ci sono quelli che si occupano di immagini, quelli che cambiano gli accenti del perchè (c'è un bot appposta), quelli che aggiungono i template interprogetto (come me), ecc. Addirittura, se una qualche ricerca evidenziasse alcune funzioni principali nella scrittura delle voci wiki, non mi stupirei più di tanto. Serve un approccio globale per fare un'ottima voce, che diventa corale quanto basta per non essere pi ù di nessuno. --Andrea (discussione) 13:04, 23 mar 2009 (CET)
Metafora del turista
In alternativa alla metafora dell'editor (credo) della Britannica (WP è come un bagno pubblico...), mi è venuta in mente quella del turista che arriva in una città sconosciuta e chiede delle indicazioni per strada. Sarebbe davvero spiacevole se nessuno ti desse retta e venissi ignorato. Certo è anche vero che per sfiga uno può incappare nello scemo del villaggio.