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Allestita la perizia psichiatrica, ma i tempi per i chiarimenti richiesti dalla Procura non sono brevi
LOSONE - Resta in carcere il presunto colpevole del delitto di una 29enne di Losone, avvenuto l'11 luglio 2021 in un'area residenziale di Emmenbrücke, nel canton Lucerna. Negli scorsi giorni gli inquirenti, come riferito oggi da laRegione, hanno fatto richiesta di una proroga di tre mesi della carcerazione preventiva dopo l'allestimento della perizia psichiatrica da parte della procura lucernese.
Resterebbe infatti da chiarire cosa abbia scatenato la furia omicida dell'accusato, un 33enne cittadino elvetico, che era stato arrestato subito dopo il delitto. La Rsi aveva ipotizzato negli scorsi mesi una lite a causa di un viaggio in Honduras (la terra di origine della 29enne) "rovinato" dalla pandemia di coronavirus.
La risoluzione del caso, sempre secondo laRegione, non è immediata: i chiarimenti richiesti dagli inquirenti non dovrebbero arrivare prima della primavera del 2023.