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ZUGO - Sei mesi fa l'ente di promozione turistica del canton Zugo (Zug Tourismus) e la piattaforma statunitense di prenotazione di alloggi on line Airbnb siglavano un'intesa sul prelievo della tassa di soggiorno. I due partner oggi ne hanno tracciato un bilancio positivo.
Tra il primo luglio e il 31 dicembre 2017 Airbnb ha generato 7631 pernottamenti. Il prelievo automatico della tassa procede come previsto, indicano oggi i due partner in una nota.
L'offerta di Airbnb non è mai stata così grande in Svizzera. L'anno scorso sulla piattaforma di affitto figuravano 29'595 proposte di locazione, il che equivale a 80'227 letti. Di fronte a questa crescita, diversi Cantoni stanno negoziando con la società americana per incassare una tassa di soggiorno.
Finora Zugo, per primo, e Friburgo sono i soli Cantoni ad aver firmato un accordo con Airbnb. Dallo scorso mese di luglio l'azienda californiana preleva automaticamente una tassa di soggiorno da tutti gli offerenti del servizio nel canton Zugo, trasmettendola poi all'ente turistico.
Da aprile Friburgo disporrà di una simile convenzione. La piattaforma preleverà la tassa presso i suoi clienti e la verserà poi al Cantone.
Dal canto loro Vallese, Ginevra, Berna, Zurigo e Ticino - che assieme a Friburgo offrono oltre 67'000 letti via Airbnb - sono sempre in trattativa con la società americana.