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Per le popolazioni che vivono in montagna, il bosco esercita una funzione difensiva molto importante. Protegge infatti i centri abitati e le infrastrutture da slittamenti, colate detritiche, frane e valanghe. Rispetto alle opere di difesa artificiali, il bosco di montagna è una soluzione molto più economica ed ecologica. Ma quali effetti produce il bosco sulle masse di neve, per evitare che avanzino sino a valle e provochino danni? Gli alberi in piedi e abbattuti stabilizzano il manto nevoso e impediscono che la valanga si formi oppure ne riducono la superficie di frattura. Inoltre, grazie alle chiome degli alberi, nel bosco il manto nevoso ha una struttura diversa rispetto a quanto avviene in campo aperto. Da un lato la neve cade dagli alberi e, dall'altro, la copertura delle chiome modifica il bilancio energetico sulla superficie del manto nevoso. Nel bosco, il manto nevoso presenta quindi una notevole irregolarità a distanza di pochi metri e gli strati fragili che favoriscono il distacco di valanghe si formano con meno facilità. Inoltre, il bosco è in grado di rallentare e arrestare valanghe di piccole dimensioni.
Il bosco rallenta le valanghe
Wenn sich eine grosse Lawine weit über der Waldgrenze löst, entwickelt sie so viel Energie, dass sie Wald flächig zerstören und mächtige Bäume in kleinste Holzspäne zerlegen kann. Daher kommen Waldschneisen in schneereichen Bergregionen häufig vor. Halten die Bäume dem grossen Druck hingegen stand, verliert die Lawine an Energie und dringt weniger weit ins Tal vor. Wie jedoch kann man den Einfluss von Wald auf Lawinen quantifizieren? Wie wirken sich verschiedene Waldstrukturen auf das Fliessverhalten von Lawinen aus? Wie kann man Wald in physikalischen Modellen charakterisieren und damit die Auslauflänge von Lawinen vorhersagen? Um diese Fragen zu beantworten, wurden in den letzten Wintern zahlreiche Waldlawinen untersucht, dokumentiert und simuliert.
Sviluppo di modelli per valanghe boschive
Sulla base degli studi svolti sul campo e riguardanti le interazioni tra bosco e valanghe, gli scienziati hanno sviluppato una nuova teoria sul bilancio energetico e di massa delle valanghe, integrandola come versione di prova nel software RAMMS (RapidMAssMovementS) sviluppato dall'SLF.
La sua funzione è quella di aiutare i responsabili della sicurezza, gli ingegneri e le guardie forestali comunali a dimensionare le misure di protezione contro le valanghe, a elaborare piani di zona o a pianificare le misure di rimboschimento. Il software RAMMS calcola e visualizza in un ambiente tridimensionale come le valanghe avanzano a valle.
Per migliorare ulteriormente il modello, saranno necessari ulteriori rilevamenti sul campo e test di laboratorio, durante i quali la neve verrà simulata da minuscole biglie di vetro che scendono lungo uno scivolo ripido e colpiscono diverse strutture boschive.
In futuro RAMMS sarà in grado di calcolare come il bosco influisce sui fattori distanza di arresto, velocità e pressione di una valanga. Ciò consentirà ai responsabili della sicurezza di individuare le misure di protezione più economiche, nonché di decidere se un centro abitato o una strada dovrà essere protetta da opere artificiali o se è sufficiente un intervento di imboschimento o infoltimento.
Dettagli del progetto
Durata del progetto
2012 - 2016