Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/225671

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sul consumo di energia delle tecnologie Distributed Ledger (DLT) e della corrispondente tecnologia blockchain (in particolare le blockchain basate sul modello Proof-of-Work). Nel rapporto il Consiglio federale deve illustrare come intende ridurre il consumo di energia legato alle criptovalute in Svizzera e promuovere alternative meno energivore.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La tecnologia Distributed Ledger (DLT) è applicata in molti modi e in diversi settori, di conseguenza è difficile quantificare il suo consumo di elettricità. Come affermato dal Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza 19.4137 Molina "Tecnologia blockchain. Effetti sul clima", occorre inoltre considerare che spesso il consumo di elettricità delle soluzioni DLT e dei bitcoin, a seguito della tecnologia cloud, non avviene in Svizzera. A questo riguardo, il Consiglio federale rinvia anche a un'analisi effettuata dalla Fondazione per la valutazione delle scelte tecnologiche (TA Swiss).</p><p>Il consumo di elettricità per scopi legati all'informazione, alla comunicazione e all'intrattenimento è in calo dal 2010; oggi si situa attorno ai 3000 gigawattora (GWh), vale a dire il 5,3 per cento del consumo di elettricità della Svizzera. Il consumo di elettricità viene rilevato annualmente e in questo modo è possibile constatare in tempi brevi un eventuale aumento.</p><p>Il consumo di elettricità nei centri di calcolo in Svizzera, tuttavia, è in un certo modo collegato all'utilizzazione della tecnologia DLT, visto che le relative transazioni digitali si svolgono in questi centri. Un'analisi attuale dell'Ufficio federale dell'energia (UFE) mostra che nel 2019 il loro consumo ammontava a circa 2100 GWh, vale a dire circa il 3,6 per cento del consumo complessivo di elettricità della Svizzera. Gli scenari evidenziano che in futuro è possibile un aumento fino a 4000 GWh del consumo di elettricità da parte dei centri di calcolo svizzeri. La tecnologia DLT non è tuttavia l'unica responsabile, anche i trend della digitalizzazione come big data, Internet delle cose, streaming o cloud computing contribuiscono a questo incremento. Il potenziale di aumento dell'efficienza dei centri di calcolo non è da trascurare e attualmente ammonta a circa il 46 per cento del consumo odierno di elettricità. Il programma SvizzeraEnergia dell'UFE tramite la campagna "Centri di calcolo efficienti" promuove misure volte a migliorare l'efficienza energetica dei centri di calcolo. Inoltre, la Confederazione sostiene approcci su base volontaria come l'etichetta di efficienza della Swiss Datacenter Efficiency Association (SDEA) oppure l'attuazione di misure nell'ambito del programma ProKilowatt. Infine vengono promossi lavori sullo sviluppo di applicazioni DLT nel mercato dell'elettricità efficienti sotto il profilo energetico.</p><p>Allo stato attuale, in considerazione delle contenute probabilità di riuscire a quantificare il consumo di elettricità della tecnologia DLT in Svizzera, non risulta opportuno approfondire la questione nel quadro di un rapporto sul postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.