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Brè - Aldesago
Storia
Il quartiere di Brè, con la sua frazione di Aldesago, conta 1'055 abitanti. Si trova ad un'altitudine di 788 metri sul livello del mare ed è una delle zone più soleggiate del Ticino.
Brè è inoltre sede del Museo Wilhelm Schmid, un significativo esponente del movimento della "Nuova oggettistica" che visse a Brè fino alla morte lasciando al suo Comune casa, collezione e biblioteca.
Dal 14 dicembre 1971, per decisione del Gran Consiglio, il paese di Brè /Aldesago e quello di Castagnola fanno parte del Comune di Lugano. L'identità del vecchio comune di Brè, però, non è andata perduta: il Patriziato si è infatti impegnato nella conservazione del patrimonio storico del paese anche dopo la fusione. Per il raggiungimento di questo scopo ha giocato un ruolo essenziale la pubblicazione, nel 1996, del volume che tratta dei toponomi di Brè e di tutti gli usi, i costumi e gli aneddoti legati a questi nomi e alla loro tradizione orale. La pubblicazione ha visto la luce grazie alla collaborazione di più istituzioni: il Repertorio toponomastico ticinese, il Patriziato di Brè, il Circolo Pasquale Gilardi (Lelèn) e il nuovo Comune.
Il paesino di Brè è sempre vissuto di agricoltura e allevamento, come dimostra anche il vecchio stemma comunale, che presenta un capretto che bruca un ramoscello di quercia con foglie e frutti. La tradizione agricola di Brè è stata preservata anche dopo la costruzione della funicolare (1907-1912) e della strada (1912), che hanno fatto sì che quella splendida zona assumesse anche una funzione residenziale e turistica. Fino al 1912 l'unico collegamento tra il paese di Brè e Lugano era una mulattiera, quindi per gli abitanti di Brè l'unico modo per recarsi al lavoro era andarci a piedi.
Un particolare interessante è il fatto che sia il Monte Brè sia il Monte Boglia sono poco attivi di sorgenti. Fino al 1950 l'acqua era un bene raro per il paese di Brè, le abitazioni più antiche conservano tutt'ora in cantina il pozzo dove si attingeva l'acqua potabile. A partire dalla costruzione della nuova rete idrica, l'acqua potabile viene prelevata quasi totalmente dal lago di Lugano.
Il nucleo del paesino di Brè è caratterizzato da viuzze acciottolate che si snodano tra vecchie case di sasso e piccoli giardini. All'inizio del paese l'antico lavatoio di pietra è uno dei simboli di un passato che è ancora vivo nell'atmosfera del luogo. Le case sono addossate le une alle altre, creando angoli ombrosi e incantevoli. I fiori alle finestre, qualche gatto che si aggira attento, gli orti rigogliosi, i profumi delle piante, il canto degli uccelli, tutto parla di un'esistenza tranquilla, scandita da un ritmo calmo e piacevole.
La vista che si gode dal paese toglie il fiato: lo sguardo abbraccia tutto il lago, circondato dalle sue montagne, e arriva lontano, fino alla catena del Monte Rosa con le sue punte innevate.
L'aria che si respira a Brè è restata immutata nel corso degli anni, niente ha potuto scalfire la sua pace particolare.
Così ha scritto il cantore di Brè, Lelèn (1885-1934): “Resterà però sempre alla montagna di Brè la sua incomparabile bellezza, la sua profumata poesia, il vivace spirito e la mente aperta dei suoi figli.”