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Prototipi unici.
La R nineT è il punto di partenza perfetto per una customizzazione. Con poche e semplici mosse può essere convertita da una due posti a una monoposto, e grazie all'elettronica separata di motore e veicolo offre infinite possibilità ai fanatici di motori.
Molti dei più rinomati customizzatori si sono scatenati sulla R nineT. Con un tocco inconfondibile, hanno dimostrato cosa poteva essere fatto con competenza, creatività e il moderno boxer classico.
Boxer
Lavorare sul cuore della sua boxer è stato come un grattacapo per Hideya Togashi: il serbatoio di alluminio grezzo e non trattato non perdona errori nella manifattura. Togashi ha impiegato più di un mese per perfezionarlo. E ne è valsa la pena: la sua linea snella si sposa perfettamente con il design eterno, classico e sportivo.
L'Echappée Belle
Old School Engineering.
Old School Engineering.
Conversione deluxe della R nineT: BMW Motorrad è stata invitata al custom contest a Parigi. Ai customizzatori francesi era stato richiesto di presentare gli schizzi per la conversione di una R nineT. La giuria, composta da Fred "Krugger" Bertrand, due volte campione di custom, e Ola Stenegärd, designer di moto, ha valutato le proposte.
Conversione deluxe della R nineT: BMW Motorrad è stata invitata al custom contest a Parigi. Ai customizzatori francesi era stato richiesto di presentare gli schizzi per la conversione di una R nineT. La giuria, composta da Fred "Krugger" Bertrand, due volte campione di custom, e Ola Stenegärd, designer di moto, ha valutato le proposte.
Spirit of Zeller
La Spirit of Zeller è un omaggio a una leggenda tedesca del racingi: Walter Zeller. Ispirata alla BMW RS 54 del 1954, i customizzatori delle Officine Sbrannetti hanno messo tutta la loro passione nelle modifiche, usando tutte le loro competenze tecniche.
La sella originale è stata sostituita con una realizzata a mano, interamente in pelle. Le protezioni sono di metallo robusto. Per darle un carattere ancora più sportivo, hanno montato due manubri separati che hanno lasciato il posto a un semplice tachimetro stile anni '50. L'impianto di scarico "Mass" fornisce il sound giusto. Il customizzatore italiano non si è risparmiato nella verniciatura della moto. E per essere sicuro che la nuova livrea della moto non si righi c'è una cinghia in pelle sul serbatoio che serve da protezione. Gli elementi argentati come la forcella, le corone, i copri manubri, i copri valvola e il comando cardanico forniscono un contrasto al colore. Il dettaglio colorato sono le piastre gialle riportanti il numero di gara intagliato nell'alluminio.
Non ci sono dubbi: i ragazzi delle Officine Sbrannetti hanno creato una moto racing originale partendo dalla R nineT. Ecco perché secondo noi sono in pole position.
DA#4
Ecco cosa succede quando un fabbricante di moto custom e un marchio specializzato nel basket si uniscono: creano una R nineT custom causando un trambusto nel mondo delle café racer. Il creatore di moto custom Diamond Atelier e il marchio specializzato nel basket K1X sono entrambi da Monaco di Baviera, quindi è stato chiaro fin dall'inizio che il modello BMW sarebbe stato il punto di partenza per la DA#4.
Hanno scelto la nuova R nineT, che il Diamond Atelier ha customizzato per realizzare la vision di K1X attraverso una moto aggressiva e ribassata per il lancio della prossima collezione autunno/inverno del marchio. I loghi sono realizzati in argento e sono stati accessoriati con veri diamanti in puro stile Diamond Atelier. Altri dettagli includono una presa d'aria che funziona attraverso il serbatoio artigianale ed elettronica rielaborata di lusso. I pezzi singoli lavorati con macchine CNC, come il morsetto triplo superiore o il copri alternatore marchiati con l'iconica foglia K1X, completano questo capolavoro.
La nuova DA#4 sarà presentata al Glemseck 101, dove parteciperà alla gara di accelerazione sull'ottavo di miglio.
Chocolate Slider
Divertimento sfrenato "on e off-road": questo è esattamente come avevano immaginato che risultasse la modifica della loro R nineT i customizzatori californiani JSK.
Il risultato è stata una scrambler con un impianto di scarico tipicamente amplificato. E per essere sicuri che nessuno si bruciasse le gambe il tutto è stato rivestito in carbonio. Il silenziatore regolabile Supertrapp assicura un sound più pieno e il manubrio stile BMX realizzato in carbonio rende il tutto perfetto l'uso off-road. Samuel Kao, la mente della JSK, è un fan BMW di lunga data e quindi ha scelto i classici colori motorsport BMW, rosso, blu scuro e blu chiaro.
Tutto questo, combinato con pneumatici con battistrada profondo, rende la Chocolate Slider sufficientemente aggressiva e muscolosa da far venir voglia di saltare in sella subito e uscire dalle piste battute.
Rat Tracker
Kevil's Speed Shop.
Nine T Coffee Low Fat
Costruire la Café Racer più bassa, più piccola e più slanciata con uno pneumatico largo basandosi su una R nineT: questo era l'obiettivo che i customizzatori svizzeri di VTR Customs si erano prefissati. Il proprietario, Daniel Weidmann, e il suo team volevano creare una fat bike bassa: una moto che avrebbe preso come valore nominale "Coffee-to-go-trend" e unificato il Board Tracker Style nell'essenza del suo essere. Ogni dettaglio trasuda maestria: basandosi sulle moto vintage degli anni '70, il serbatoio è stato rimpicciolito, la sella assottigliata e il telaio accorciato. L'indicatore del carburante è una versione speciale così come il codino in alluminio affusolato a mano e la carenatura del cupolino. E lo speciale collettore di scarico 2 in 1 Akrapovič con le strisce del MotoGP produce un sound potente.
Clubman racer
La sfida maggiore che ha dovuto affrontare Siro Nakajima è stata la realizzazione a mano del telaio in alluminio. Si è trattato di un'esperienza totalmente nuova per qualcuno che normalmente ha a che fare con gli aggiornamenti tecnici. Il risultato riflette la sua vera passione. Si è concentrato sulle qualità fornite dal motore boxer: leggerezza, velocità e maneggevolezza. La sua conversione è circa 30 kg più leggera dell'originale e presenta i classici cerchioni da MotoGP.
Cyclone
Non per niente Go Takamine è uno dei customizzatori più influenti del mondo. Non c'è nessuno più esperto di lui nell'aggiungere un tocco di leggerezza e di stile vintage a una moto. La Cyclone da lui realizzata è forse il miglior esempio. Linea slanciata e agile, raggiunge il perfetto equilibrio tra passato e futuro.
Highway fighter
Cherry's Company.
Sindrome di Stoccolma
Mangiare, dormire, creare, ripetere. Mangiare, dormire, creare, ripetere... Questa è stata la routine giornaliera della UCC di Ronna Norén e Gordon per cinque settimane. Questo perché gli svedesi stavano lavorando alla loro personale interpretazione della BMW R nineT, non solo per stupire noi, ma anche la giuria del Custom Bike Show di Norrtälje. Con tutto il dovuto rispetto, questi tempi così stretti hanno dato vita a un vero e proprio gioiello della custom boxer art.
Track grinder
La track grinder è la prima customizzazione al mondo di una R nineT, e immediatamente stabilisce dei criteri molto elevati per le modifiche del boxer: con un'incredibile attenzione per il dettaglio, la livrea e una lunga lista di pezzi personalizzati e realizzati a mano, è una customizzazione che incarna il tipico stile crossover di URBAN MOTOR.
Impostor
"Potente, eccessiva, grezza, bruciata, spietata ... È una moto malvagia". Questa customizzazione della R nineT difficilmente può essere descritta più accuratamente di quanto ha fatto David Borra di EL SOLITARIO. Varie centinaia di metri di staffe di acciaio inox e più di 700 ore/uomo per trasformare questo nuovo boxer classico in qualcosa che ricorda una versione mutata di una moto tourer degli anni '80. L'eccentrica mostruosità è stata per la prima volta presentata al pubblico al "The ONE Motorcycle Show", e come tutte le modifiche di EL SOLITARIO, ha immediatamente catalizzato le massa.
La Concept Ninety.
Concept. Esperimento. Esempio.