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Anche Mikaela Shiffrin si è unita alla lotta contro il coronavirus. La sciatrice statunitense ha infatti messo all'asta oggetti, autografi e video dediche personalizzati il cui ricavato andrà ad organizzazioni impegnate nella battaglia con il COVID-19.
Gian Franco Kasper dovrà resistere ancora qualche mese al vertice della FIS. Il 52o Congresso (17-23 maggio a Pattaya), in cui il 76enne grigionese avrebbe passato la mano dopo 22 anni di presidenza, è stato annullato a luogo e data da destinarsi.
Oltre all'elezione del sostituto di Kasper (con l'attuale capo di Swiss-Ski Urs Lehmann tra i pretendenti), bisognerà scegliere la città che ospiterà i Mondiali nel 2025.
In lizza la località vallesana di Crans-Montana, che dovrà vedersela con Garmisch-Partenkirchen e Saalbach-Hinterglemm.
Dopo 15 stagioni in Coppa del Mondo Tina Weirather ha deciso di ritirarsi. In carriera la 30enne del Liechtenstein ha conquistato un argento mondiale (St.Moritz 2017) ed un bronzo olimpico (PyeongChang 2018), entrambi in super G, specialità nella quale ha vinto la coppetta di cristallo nel 2017 e nel 2018. I suoi podi totali in CdM sono stati 41 (nove i successi).
Nina Haver-Loeseth ha deciso di appendere gli scarponi al chiodo. La sciatrice norvegese ha infatti annunciato il ritiro a 31 anni. Specialista dei paletti stretti, in carriera ha collezionato 2 successi e 8 podi.
Nessuno può essere più felice di Thomas Stauffer. Il capo del settore maschile di Swiss-Ski ha visto i suoi ragazzi dominare l'inverno: "Essere i numeri uno è un riconoscimento per il lavoro svolto, ma dobbiamo guardare avanti".
"Ora siamo noi le prede". Da quando è entrato in carica nel 2014 i rossocrociati sono passati dal sesto al primo rango: "Il segreto? Poter puntare al podio in ogni gara".
Cosa serve per restare i migliori? "Dare gas pure in questa estate che si annuncia difficile a causa del coronavirus. Ma stiamo già pensando alla preparazione di ogni atleta".
André Myhrer ha deciso di ritirarsi dalle competizioni all'età di 37 anni. Lo si apprende da un tweet della Federazione svedese in cui saluta uno dei più grandi slalomisti dell'ultimo decennio abbondante. Lo scandinavo tra i paletti stretti si è messo al collo l'oro olimpico a PyeongChang nel 2018 e il bronzo a Vancouver nel 2010. Ha inoltre vinto la coppetta di specialità nell'inverno tra il 2011 e il 2012.
-Elia Zurbriggen appende gli scarponi al chiodo. Il figlio di Pirmin ha deciso di ritirarsi dal circo bianco a 29 anni. In carriera l'elvetico ha centrato solo una volta una top 15 in Coppa del Mondo.
Come per molte altre discipline, la diffusione del coronavirus è stata il capolinea della stagione anche per lo sci alpino, che nei mesi scorsi ha regalato tante gioie alla Svizzera.
"Fermarsi è stata la decisione migliore", ha commentato Matteo Joris, "siamo molto soddisfatti dei nostri risultati, con i successi nelle classifiche a squadre generale e di slalom".
Per l'allenatore degli slalomisti elvetici l'ottima stagione appena conclusa non è stata casuale: "Swiss Ski ha lavorato molto bene negli anni passati, ora è la squadra più forte e credo continuerà a dominare".
La stagione di sci è ufficialmente finita. Anche le prove tecniche in agenda a Kranjska Gora nel weekend sono infatti state cancellate a causa dell'emergenza coronavirus. L'annullamento di slalom e gigante maschili ha consegnato il successo in classifica generale al norvegese Alexander Kilde.
Il 27enne ha trionfato con 1202 punti, battendo così il francese Alexis Pinturault (1148) e il connazionale Henrik Kristoffersen (1041), che si è aggiudicato le coppette di slalom e gigante.
La squadra elvetica ha piazzato 3 atleti nella top 10: Beat Feuz 6o, Mauro Caviezel 7o e Loic Meillard 10o.