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Sono le parole di Josep Borrell al vertice del Dialogo di Shangri-La, che si tiene a Singapore
SINGAPORE - La pace in Ucraina deve essere «giusta»: non «di resa». Lo ha affermato l'alto rappresentante Ue, Josep Borrell, commentando un piano proposto oggi dal ministro della Difesa indonesiano Prabowo Subianto per porre fine alla guerra in Ucraina.
Intervenendo al vertice sulla difesa del Dialogo di Shangri-La, che si tiene a Singapore, Subianto ha chiesto «alla Russia e all'Ucraina di intraprendere un'immediata cessazione delle ostilità», sottolineando che il conflitto ha avuto un grave impatto sulle economie e sulle forniture alimentari dei Paesi asiatici.
Il ministro ha proposto un cessate il fuoco «sulle posizioni attuali» e zone demilitarizzate che sarebbero garantite da osservatori e dalle forze di pace delle Nazioni Unite. Il ministro ha inoltre suggerito un eventuale «referendum nelle aree contese» organizzato dall'Onu. «L'Indonesia è pronta a contribuire con unità a un'eventuale operazione di pace delle Nazioni Unite», ha sottolineato.
Ma la proposta è stata criticata da Borrell: "dobbiamo portare la pace in Ucraina", ma deve essere una "pace giusta, non una pace di resa", ha detto l'alto rappresentante Ue.