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Parleremo, in questa occasione, degli “eredi dei Beatles” e ne ascolteremo la musica. Ma chi sono? L’espressione cominciò a circolare addirittura qualche anno prima che i Beatles si sciogliessero, il che ci suggerisce di domandarci non solo “quali eredi”, ma anche “quali Beatles”: i Fab Four dei primi anni (fino al 1965) capaci di produrre canzoni brevi e travolgenti e di mandare in delirio il pubblico dei concerti, o il gruppo di Revolver e di Sgt. Pepper’s, avanguardia del pop psichedelico e antesignano del progressive rock? Gli addetti dell’industria musicale, soprattutto inglese, e i critici musicali sono andati avanti a indicare nuovi “eredi dei Beatles” per quasi trent’anni, e potrebbero riprovarci ancora. Con gusto passeremo in rassegna i principali tra questi artisti, cercando di ragionare sulla validità delle attribuzioni di quei presunti titoli ereditari.
Franco Fabbri è uno dei pionieri negli studi sulla popular music. È visiting professor all’Università di Huddersfield (GB).