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Friburgo chiede alla Confederazione di intervenire sul mercato del latte, allo scopo di attenuare le difficoltà incontrate da numerose aziende agricole a causa del basso livello dei prezzi.
Il Gran Consiglio ha votato all'unanimità oggi l'inoltro di un'iniziativa cantonale all'Assemblea federale. Essa chiede alla Confederazione di rendere obbligatorio, a tutti i livelli della commercializzazione (acquisto e vendita) di latte crudo, un contratto-tipo che comporterebbe "un impegno irrevocabile", per la durata di sei mesi, relativo alle quantità e alla loro ripartizione nei diversi "segmenti di valorizzazione", nonché prezzi garantiti per almeno tre mesi.
Il testo fa seguito ad una mozione presentata dal deputato UDC Jean Bertchy, alla quale il Consiglio di Stato ha aderito. Nel suo progetto, l'esecutivo proponeva durate di dodici mesi per le quantità e di sei mesi per i prezzi.
Per aumentare le possibilità di successo, già esigue, presso le Camere federali, la commissione parlamentare che ha esaminato il testo del governo ha ridotto la durata degli impegni rispettivamente a sei e tre mesi, una mossa strategica che è stata definita pusillanime da alcuni deputati.
La maggioranza del Gran Consiglio si è tuttavia pronunciata a favore della proposta della commissione, approvandola con 68 voti contro 35 e 5 astenuti. Il principio dell'inoltro dell'iniziativa è invece stato appoggiato all'unanimità.
SDA-ATS