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PRESTON - È un esperimento scientifico un po’ cruento quello che un docente di scuola media dell’Idaho ha deciso di condurre davanti ad alcuni suoi allievi. Secondo l’accusa, ha infatti dato un cagnolino vivo in pasto a una tartaruga azzannatrice.
Le lezioni erano già finite da qualche tempo alla Junior High School di Preston mercoledì scorso quando l’insegnante di scienze Robert Crosland, nella sua aula, ha presentato il cucciolo di cane alla testuggine perché lo mangiasse di fronte ad alcuni suoi scolari. Come indicato dalla polizia a Fox13, il cagnolino era vivo. Secondo il portale d’informazione sarebbe stato tuttavia malato.
«Permettere ai bambini di guardare un cucciolo innocente mentre grida perché viene dato in pasto a un animale… è violento, non va bene», ha dichiarato Jill Parish, l’animalista che ha denunciato il caso alla polizia. «Ci sono tante cose umane che puoi fare, ma dare un animale vivo a un rettile non è umano e non va bene», ha aggiunto.
Fra gli allievi di Crosland e i loro genitori, però, la condanna non è così netta. Per alcuni, anzi, il docente ha semplicemente fatto riflettere i propri allievi sul «cerchio della vita»: «Era un cucciolo deforme che sarebbe morto comunque, Crosland torna abbastanza spesso sul cerchio della vita», sostiene Annette Salvesen, la madre di un allievo. «È il migliore insegnante di scienze delle medie di Preston», assicura Julie Johnson, un’altra mamma.
Il docente, del resto, è famoso per le sue lezioni molto realistiche e per gli animali che passano dalla sua aula. Tre suoi ex allievi hanno raccontato per esempio a East Idaho News di avergli visto dare dei porcellini d’India in pasto a serpenti e tartarughe azzannatrici: «È un insegnante figo che rende viva la scienza», assicura uno di loro.
In un comunicato, la direzione del distretto scolastico ha sottolineato che lo «spiacevole» episodio è avvenuto al di fuori dell’orario scolastico e che la sicurezza degli scolari e del personale dell’istituto non è mai stata in pericolo. Assicurando che non intende tollerare azioni che siano contro le regole della scuola e rimandando qualsiasi decisione al termine delle indagini, la direzione ha però auspicato che «qualsiasi errore di giudizio da parte di un docente (...) non faccia dimenticare gli anni di attenzione, sforzi e passione che lo stesso docente ha consacrato agli allievi del Distretto scolastico di Preston».
La polizia, intanto, raccoglie informazioni. «Stiamo indagando sui fatti e girando i risultati di tali indagini al pubblico ministero», fa sapere lo sceriffo David Fryar. «Sarà lui a determinare se è stata infranta la legge», ha aggiunto.
Fino a ieri, Crosland non si era espresso sull’episodio.