Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01152.jsonl.gz/78

ZURIGO - Si sta delineando l'operazione con la quale AMS intende acquisire Osram Licht. L'azienda austriaca che produce microcircuiti elettronici, quotata alla borsa svizzera, ha infatti firmato un accordo con la società tedesca produttrice di lampadine per rilevarla.
Il consiglio d'amministrazione dell'impresa con sede a Monaco di Baviera raccomanda agli azionisti di accettare l'offerta pervenuta da AMS, ovvero 41 euro per azione. La proposta, che ammonta in totale a 4,6 miliardi di euro, scade il 5 dicembre.
«Dopo intense trattative, ci siamo accordati su numerose condizioni quadro decisive per il futuro di Osram e dei nostri impiegati», ha dichiarato, citato in una nota odierna, Olaf Berlien, CEO dell'impresa bavarese. A suo dire, l'importante è che i dipendenti dei siti tedeschi siano protetti dai licenziamenti legati alla fusione fino al termine del 2022.
Le due parti si sono inoltre intese sul fatto che la ragione sociale del gruppo nato dalla transazione rifletta il forte marchio incarnato da Osram.
L'offerta messa sul tavolo da AMS è del 42% superiore al prezzo medio dell'azione. Il finanziamento dell'operazione, della quale si parla dalla scorsa estate, è garantito da un prestito ponte di 4,4 miliardi di euro concesso da HSBC, UBS e Bank of America Merrill Lynch. AMS intende inoltre raccogliere l'equivalente di 1,6 miliardi di euro mediante un aumento di capitale che HSBC e UBS hanno già sottoscritto. La società austriaca detiene già il 20% dei titoli di Osram e ha abbassato la soglia minima d'accettazione al 55%.