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Se un soggetto desidera accettare denaro dagli investitori, sottoscrivere polizze assicurative oppure operare nell'emissione di fondi, deve disporre di un'abilitazione a operare sul mercato finanziario. L'etichetta «autorizzato dalla FINMA» viene rilasciata soltanto a coloro che soddisfano i requisiti legislativi. Inoltre, non tutte le forme di autorizzazione comportano il medesimo grado di intensità della sorveglianza da parte della FINMA.
L'autorizzazione per un'attività sul mercato finanziario è il tipo di permesso più frequentemente rilasciato dalla FINMA. Le banche, le assicurazioni, gli investimenti collettivi di capitale e le infrastrutture del mercato finanziario devono soddisfare elevati requisiti sul piano organizzativo, finanziario e di contenimento del rischio e vengono sottoposti alla vigilanza prudenziale della FINMA.
Devono procurarsi l'autorizzazione anche i distributori ai sensi della LICol e i rappresentanti di investimenti collettivi di capitale esteri. I distributori non sono tuttavia assoggettati alla vigilanza statale corrente.
L'obbligo di autorizzazione riguarda anche gli intermediari finanziari direttamente sottoposti alla FINMA (IFDS). Questi vengono successivamente sorvegliati solo per accertare l'osservanza degli obblighi di diligenza per prevenire il riciclaggio di denaro. In concreto si tratta di verificare che l’IFDS abbia adottato le necessarie misure per la prevenzione del riciclaggio di denaro.
Un'altra forma di autorizzazione è il riconoscimento. La FINMA rilascia il riconoscimento per gli organismi di autodisciplina (OAD) e le agenzie di rating. Queste ultime non sono sottoposte alla vigilanza della FINMA.
In alcuni settori del mercato finanziario la FINMA approva anche prodotti e tariffe. I prodotti degli investimenti collettivi di capitale, della previdenza professionale e delle assicurazioni malattie complementari vengono approvati dalla FINMA. Nel settore assicurativo la FINMA verifica le Condizioni generali di assicurazione (CGA) e le tariffe nel quadro di un cosiddetto «controllo preventivo dei prodotti». Gli investimenti collettivi di capitale vengono approvati se i documenti determinanti soddisfano le disposizioni legislative ai sensi della Legge sugli investimenti collettivi di capitale. Le tariffe vengono approvate dalla FINMA soltanto nel settore dell'assicurazione malattie complementare e nella previdenza professionale. Relativamente all'assicurazione contro i danni causati dagli elementi naturali, la FINMA verifica e approva inoltre la tariffa unitaria elaborata dal settore.
La FINMA tiene un registro degli intermediari assicurativi abilitati. Anche l'iscrizione nel registro è subordinata a determinate condizioni. In seguito alla registrazione, la FINMA non esercita tuttavia la vigilanza corrente.