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L'Accordo sul riconoscimento reciproco delle denominazioni di origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP) dei prodotti agricoli e alimentari è entrato in vigore il 1° dicembre 2011. Esso è stato integrato, come dodicesimo allegato, nell'Accordo agricolo concluso nel 1999 tra la Svizzera e l'UE.
Con tale Accordo, la Svizzera e l'UE si impegnano a riconoscere reciprocamente le loro DOP e IGP e a proteggerle, in virtù di norme transitorie distinte, da qualsiasi usurpazione, imitazione o allusione. Pertanto, i prodotti DOP e IGP registrati in Svizzera e nell'UE ottengono sul territorio dell'altra Parte la stessa protezione giuridica di cui godono sul territorio d'origine. La protezione delle DOP e IGP svizzere contenute nell'Accordo, quindi, è estesa all'intero territorio dell'UE, vale a dire a un mercato di 500 milioni di consumatori circa.
Clausola di revisione
Gli elenchi delle denominazioni protette (annesso 1 dell'allegato 12) vanno aggiornati regolarmente. Affinché una denominazione venga inserita nell'Accordo, tuttavia, deve essere
1) già protetta sul territorio d'origine e
2) superare la procedura di ammissione prevista dall'Accordo stesso
(esame e consultazione pubblica).
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