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941.10
Legge federale
sull'unità monetaria e i mezzi di pagamento
(LUMP)
del 22 dicembre 1999 (Stato 1° gennaio 2007)
Sezione 1: Unità monetaria e mezzi legali di pagamento
L'unità monetaria svizzera è il franco. Esso si divide in cento centesimi.
Sono mezzi legali di pagamento:
- a.
- le monete emesse dalla Confederazione;
- b.
- i biglietti di banca emessi dalla Banca nazionale svizzera;
- c.
- i depositi a vista in franchi presso la Banca nazionale svizzera.
1 Chiunque è tenuto ad accettare in pagamento fino a cento monete circolanti svizzere. Le monete circolanti, commemorative e d'investimento sono accettate al valore nominale e senza limitazione di somma dalla Banca nazionale svizzera e dalle casse pubbliche della Confederazione.
2 Chiunque deve accettare in pagamento senza limitazione di somma i biglietti di banca svizzeri.
3 Il titolare di un conto presso la Banca nazionale svizzera è tenuto ad accettare senza limitazione di somma i depositi a vista in franchi presso questo istituto.
Sezione 2: Regime monetario
1 La Confederazione può mantenere una Zecca federale.
2 La Confederazione conia ed emette monete circolanti per soddisfare le esigenze del traffico dei pagamenti.
3 Il Consiglio federale decide quali monete circolanti coniare, mettere in circolazione o togliere di corso.
4 Il Consiglio federale stabilisce l'effigie e le proprietà delle monete circolanti. Ne determina il valore nominale d'intesa con la Banca nazionale svizzera.
5 Esso ordina lo scambio di monete presso le casse pubbliche della Confederazione e il ritiro dalla circolazione di monete deteriorate, logore o false.
1 La Banca nazionale svizzera provvede al fabbisogno di monete circolanti e ritira le monete eccedenti il fabbisogno, senza limitazione di somma e contro il pagamento del valore nominale.
2 La Banca nazionale svizzera può, al fine di garantire l'approvvigionamento di denaro contante, emanare prescrizioni sulle modalità, il luogo e il momento in cui le monete devono essere consegnate e ritirate.
3 Essa non è tenuta a risarcimento alcuno per le monete distrutte, perdute o false.
1 La Confederazione può coniare per il fabbisogno numismatico e a fini d'investimento ulteriori monete circolanti di particolare pregio, nonché monete commemorative e monete d'investimento. Il valore d'emissione di queste monete può essere superiore a quello nominale.
2 Il Dipartimento competente1 stabilisce il valore nominale, l'effigie e le proprietà delle monete commemorative e d'investimento. Esso decide quali monete commemorative e d'investimento coniare, mettere in circolazione o togliere di corso.
1 Attualmente il Dipartimento federale delle finanze.
Sezione 3: Regime dei biglietti
1 La Banca nazionale svizzera mette in circolazione biglietti di banca secondo le necessità del traffico dei pagamenti. Ne stabilisce il valore nominale e la foggia.
2 Essa ritira i biglietti eccedenti il fabbisogno, senza limitazione di somma e contro il pagamento del valore nominale.
3 La Banca nazionale svizzera ritira dalla circolazione i biglietti logori e danneggiati.
4 Essa può, al fine di garantire l'approvvigionamento di denaro contante, emanare prescrizioni sulle modalità, il luogo e il momento in cui i biglietti sono consegnati e ritirati.
1 La Banca nazionale svizzera è tenuta a rimborsare il controvalore del biglietto deteriorato quando la serie cui appartiene e il numero possono essere riconosciuti e se il portatore ne presenta un frammento maggiore della metà oppure fornisce la prova che il resto del biglietto è stato distrutto.
2 Essa non è tenuta a risarcimento alcuno per i biglietti distrutti, perduti o falsi.
1 La Banca nazionale svizzera può ritirare determinati tagli, tipi e serie di biglietti.
2 Le casse pubbliche della Confederazione accettano in pagamento al loro valore nominale, nei sei mesi che seguono la data della prima pubblicazione, i biglietti ritirati.
3 La Banca nazionale svizzera è tenuta, per un periodo di venti anni a contare dalla prima pubblicazione, a cambiare al loro valore nominale i biglietti ritirati.
4 Il controvalore dei biglietti ritirati, non presentati per il cambio durante detto termine, è versato al Fondo svizzero di soccorso per danni causati dalla natura e non assicurabili.
Sezione 4: Depositi a vista presso la Banca nazionale svizzera
La Banca nazionale svizzera stabilisce le condizioni alle quali gli operatori del traffico dei pagamenti possono gestire i depositi a vista in franchi presso la Banca stessa in virtù della legge del 23 dicembre 19531 sulla Banca nazionale.
Sezione 5: Disposizioni penali
1 Chiunque, contrariamente alle prescrizioni dell'articolo 99 della Costituzione federale e della presente legge, emette o mette in circolazione monete o biglietti di banca in franchi svizzeri, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.1
2 Le infrazioni sono sottoposte alla giurisdizione federale.
Sezione 6: Referendum ed entrata in vigore
1 La presente legge sottostà al referendum facoltativo.
2 Il Consiglio federale ne determina l'entrata in vigore.
Data dell'entrata in vigore: 1° maggio 2000.3
Appendice
Abrogazione e modifica del diritto vigente
1. La legge federale del 18 dicembre 19701 sulle monete è abrogata.
2. Il Codice delle obbligazioni2 è modificato come segue:
Art. 84
...
3. Il Codice penale svizzero3 è modificato come segue:
Ingresso
...
Art. 243
...
Art. 244 cpv. 1
...
Art. 249
...
Art. 327
Abrogato
4. La legge del 23 dicembre 19534 sulla Banca nazionale
è modificata come segue:
Ingresso
...
Capitolo III (art. 17-24)
Abrogato
Art. 63 n. 2 lett. d-f
Abrogate
Art. 64 e 65
Abrogati