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Alla fine di quest'anno scadrà l'accordo sul prezzo dell'abbonamento alla rete via cavo concluso nel 2002 tra il Sorvegliante dei prezzi e la Cablecom Sagl. Le parti si erano accordate su un prezzo di base mensile di Fr. 19.50 (tassa UFCOM, diritti d'autore e interpreti e IVA esclusi).
La Cablecom aveva inizialmente l’intenzione di aumentare il prezzo di tale abbonamento a Fr. 25.- al mese, rispettivamente da Fr. 234.- a Fr. 300.- all'anno, ovvero di circa il 28 percento a partire dal 2005. Per questo motivo Mister Prezzi ha deciso di avviare tempestivamente un'inchiesta in merito. Le analisi dei modelli di calcolo inviati dalla Cablecom e i paragoni dei prezzi eseguiti dal Sorvegliante dei prezzi hanno dimostrato che tale aumento non è giustificato. In particolare si tratta di garantire che i clienti dei programmi radiotelevisivi paghino solo i costi relativi a questi prodotti e non debbano sopportare i costi di altri prodotti (Internet, telefonia), i quali sarebbero ulteriormente fatturati ai clienti di questi prodotti.
Dopo intense trattative le parti hanno potuto raggiungere un accordo. Secondo quest’ultimo le tasse per l’anno prossimo non possono essere aumentate. Nel 2006 la Cablecom può aumentare le tariffe al massimo a Fr. 21.- mensili. Da quel momento Cablecom amplierà la sua offerta di prestazioni in campo digitale. In particolare essa trasmetterà tutti canali che una regione riceve in via analogica anche in digitale (Simulcast). Con questo si compie un ulteriore passo nella direzione della “digitalizzazione” della rete via cavo. Per liberare più capacità sulla rete via cavo per questa nuova offerta, la Cablecom può trasferire quattro canali televisivi (insignificanti) finora analogici nel campo digitale. La richiesta del Sorvegliante dei prezzi era di mantenere ancora un’offerta vasta in campo analogico senza impedire lo sviluppo verso il futuro digitale.
Si trattava pure di valutare la situazione della concorrenza sul mercato della rete via cavo. In merito a ciò il Sorvegliante dei prezzi è arrivato alla conclusione che la Cablecom è un’impresa dominante sul mercato e che il prezzo per il servizio di base per i programmi radiotelevisivi non è il risultato della concorrenza efficace. Questo risultato è stato confermato anche in una perizia della Commissione della concorrenza che è stata consultata da Mister Prezzi. Gli effetti dell’annunciata entrata sul mercato della Swisscom dovranno essere analizzati. Il solo annuncio comunque non ha effetti sulla concorrenza. Il Sorvegliante dei prezzi osserverà attentamente gli sviluppi del mercato.
Berna, 29 ottobre 2004
Rudolf Strahm, Sorvegliante dei prezzi
Informazioni:
Rudolf Strahm: tel. 031 322 21 02
Rafael Corazza: tel. 031 322 21 03
29.10.2004 - Tasse rete via cavo Cablecom: Il Sorvegliante dei prezzi e la Cablecom hanno raggiunto un accordo amichevole in merito ai prezzi 2005 e 2006
Le tasse rete via cavo per 1,5 milioni di abbonati alla Cablecom rimangono stabili l’anno prossimo. Il Sorvegliante dei prezzi Rudolf Strahm e il gestore di rete via cavo Cablecom, dopo intense trattative, hanno raggiunto un accordo amichevole in merito al prezzo dell'abbonamento per i programmi radiotelevisivi. Nel 2005 le tariffe non potranno essere aumentate. Nel 2006 il prezzo di base potrà essere aumentato di Fr. 1.50, al massimo fino a Fr. 21.- mensili. Da quel momento Cablecom trasmetterà tutti i canali che una regione riceve in via analogica anche in digitale e li inserirà nel suo servizio di base.
Alla fine di quest'anno scadrà l'accordo sul prezzo dell'abbonamento alla rete via cavo concluso nel 2002 tra il Sorvegliante dei prezzi e la Cablecom Sagl. Le parti si erano accordate su un prezzo di base mensile di Fr. 19.50 (tassa UFCOM, diritti d'autore e interpreti e IVA esclusi).