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Le origini della mancia
La mancia è una somma di denaro che si usa dare, oltre al dovuto, come ricompensa per il servizio ricevuto, soprattutto nell’ambito alberghiero e della ristorazione.
Il vocabolo deriva probabilmente dall’antico francese “manche”, cioè manica, che nei tornei Medioevali le dame donavano ai loro cavalieri. Successivamente, poiché i servi non ricevevano stipendio ma esclusivamente vitto, alloggio e un vestito nuovo l’anno, e siccome le loro maniche erano le prime a consumarsi, i padroni iniziarono a dare loro una “mancia”, in modo che si comprassero maniche di ricambio.
Il significato latino dà come interpretazione quella di “mano” che successivamente prese il significato di “regalo”, poiché, sempre nel Medioevo, per manica si intendeva la manica della tunica che scendeva sino a coprire la mano. Infatti, la mancia come “regalo” per i servizi ricevuti, era anche chiamata con il nome romantico di “Buonamano”, termine non più in uso nell’italiano corrente.
Oggi la mancia è praticamente obbligatoria negli Stati Uniti ed in Canada, in Giappone è considerata uno sgarbo, in altri paesi addirittura una pratica umiliante ed iniqua, se non un tentativo di corruzione.
Ma come si suol dire, “paese che vai usanza che trovi”!