Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01061.jsonl.gz/1315

Per la Commissione è fondamentale che in futuro possa essere reclutato un numero sufficiente di persone idonee che prestano servizio affinché l'esercito e la protezione civile possano continuare a adempiere ai propri compiti in materia di sicurezza. Al momento attuale, una maggioranza dei membri della commissione esprime la propria preferenza per il modello "Obbligo di prestare servizio di sicurezza”, ma vorrebbe che il Consiglio federale continuasse a esaminare anche la variante "Obbligo di prestare servizio orientato al fabbisogno", in maniera che possano essere analizzati la fattibilità e altri criteri come la parità di trattamento. La prima variante prevede la fusione tra l’attuale servizio civile e la protezione civile. Secondo la CPS-S, essa permetterebbe di coprire al meglio i futuri bisogni di personale militare e civile e allo stesso tempo sarebbe sostenibile per l’economia. La Commissione propone dunque di prendere atto di entrambi i rapporti, pur sapendo che essi sono stati elaborati prima dello scoppio della guerra in Ucraina.
In attesa dei risultati delle riflessioni annunciate dal Consiglio federale, la CPS-S ritiene che si debbano adottare rapidamente misure per contrastare la carenza di specialisti e soldati durante i corsi di ripetizione. Così facendo, la Commissione vuole garantire la qualità della formazione e impedire tra le altre cose il passaggio sempre più frequente delle persone dal servizio militare al servizio civile per questioni non legate a conflitti di coscienza. La CPS-S riscontra inoltre delle debolezze nel sistema di differimento del servizio. Essa ha quindi chiesto al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e al Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di essere informata nella prossima seduta su quali siano le misure a corto termine che possono essere messe in pratica rapidamente.
Infine la CPS-S si pone a favore dell’acceleramento dei lavori per introdurre la partecipazione obbligatoria delle donne alla giornata informativa dell’esercito. Secondo la Commissione, questo contribuirebbe a convincere un maggior numero di donne a prestare servizio militare su base volontaria e andrebbe in una direzione di uguaglianza di genere.
A monte delle sue riflessioni, nell’ambito dell’esame dei rapporti 21.052 e 22.026 la CPS-S ha proceduto all’audizione degli ambienti interessati. Ha così sentito i punti di vista di diversi comandanti di truppa attivi riguardo ai problemi di alimentazione, dell’Unione svizzera degli imprenditori, della “Landeskonferenz der militärischen Dachverbände” e della Conferenza governativa per gli affari militari, la protezione civile e i pompieri (CG MPP).
I due rapporti saranno esaminati dal Consiglio degli Stati durante la sessione autunnale.
Altri temi
La commissione è stata informata dal DDPS sulla pianificazione degli armamenti a medio termine e sulle future capacità dell'esercito che possono essere concretizzate grazie all'aumento del budget dell'esercito ad almeno l'1 percento del PIL entro il 2030.
Infine, la Commissione ha preso atto dell’'attuale situazione della guerra in Ucraina e è stata informata sugli eventi a margine del processo delle bande dei Broncos e dei Banditos per quel che concerne tra le altre cose la sicurezza pubblica.
Presieduta dal consigliere agli Stati Werner Salzmann (UDC, BE), la Commissione si è riunita a Berna il 23 e 24 giugno 2022. A parte della seduta era presente la consigliera federale Viola Amherd, responsabile del DDPS.