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Incarto n. 60.2007.497 Lugano 9 giugno 2008 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: Alessandra Mondada, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 17/18.12.2007 presentata da IS 1,, patr. da: PR 1 tendente ad ottenere, in relazione al decreto di stralcio 18.12.2006 del giudice della Pretura penale Giovanni Celio (inc. __________), un’indennità per ingiusto procedimento a’ sensi degli art. 317 ss. CPP; richiamati gli scritti 28.12.2007/2.1.2008 del sostituto procuratore pubblico Chiara Borelli – che comunica di non avere particolari osservazioni – e 7/8.1.2008 della Divisione della giustizia – che, in generale, si rimette alle osservazioni del Ministero pubblico e, in particolare, contesta la pretesa per torto morale –; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto che con decreto 14.6.2006 il magistrato inquirente ha posto in stato di accusa davanti alla Pretura penale IS 1 siccome ritenuto colpevole di danneggiamento giusta l’art. 144 cpv. 1 CP “ per avere, in data 1.01.2006, nonché in data 8.02.2006, inserendo della colla nei cilindri della serratura della porta secondaria dell’EP __________ sito in via __________ intenzionalmente danneggiato una cosa in uso alla __________ in liquidazione ”; che ha proposto la sua condanna alla multa di CHF 200.-- ed al pagamento della tassa di giustizia e delle spese rispettivamente l’ammonimento ex art. 41 cifra 3 cpv. 2 vCP in luogo della revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alle pene di cinque giorni di detenzione (decretate il 10.1.2005 dal Ministero pubblico ed il 4.4.2005 dalla Staatsanwaltschaft __________); che ha inoltre rinviato la parte civile al competente foro per eventuali pretese (DA __________); che con scritto 20/21.6.2006 IS 1 ha interposto opposizione al predetto decreto di accusa; che il dibattimento è stato aggiornato al 19.12.2006; che il 15/18.12.2006 __________ e __________ hanno ritirato le querele penali 2.1.2006 e 8.2.2006 presentate nei confronti di ignoto, in seguito identificato in IS 1; che con decreto 18.12.2006 il giudice della Pretura penale ha stralciato dai ruoli il procedimento (inc. __________); che con l’istanza in esame – presentata nel termine di un anno di cui all’art. 320 cpv. 1 CPP – IS 1 chiede, protestando le ripetibili, che lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino sia condannato a versargli, quale risarcimento del danno sofferto in seguito al procedimento penale di cui al decreto di accusa 14.6.2006 (DA __________) ed al successivo decreto di stralcio 18.12.2006 (inc. __________), l’importo di CHF 2'516.--, oltre interessi, di cui CHF 2'216.-- per le spese legali e CHF 300.-- per il torto morale; che giusta l’art. 317 CPP l’ accusato prosciolto – ossia assolto al processo dalla Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore oppure liberato da ogni accusa con decreto di abbandono – ha diritto ad un’indennità nella forma della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali e della riparazione del torto morale (REP. 1998 n. 126; G. PIQUEREZ, Traité de procédure pénale suisse, 2. ed., Ginevra/Zurigo/Basilea 2006, n. 1556 ss.; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6. ed., Basilea 2005, § 109 n. 1 ss.); che – come esposto – unicamente l’accusato prosciolto ha diritto all’indennità; che nel caso concreto il giudice della Pretura penale ha stralciato dai ruoli il procedimento in seguito al ritiro delle querele penali; che, essendo la querela penale un presupposto processuale, in difetto del quale il reato non può (più) essere perseguito (BSK Strafrecht I – C. RIEDO, 2. ed., Basilea 2007, n. 20 ad vor art. 30 CP; A. DONATSCH / B. TAG, Strafrecht I, 8. ed., Zurigo/Basilea/Ginevra 2006, p. 403 s.; S. TRECHSEL / P. NOLL, Schweizerisches Strafrecht, Allgemeiner Teil I, 6. ed., Zurigo/Basilea/Ginevra 2004, p. 295), il ritiro delle querele penali ha comportato un impedimento a procedere, di modo che il giudice non ha potuto né condannare né assolvere [decisioni di questa Camera 27.4.2007 in re P.I. (inc. __________), 15.3.2004 in re I.M. (inc. __________) e 15.3.2004 in re F.D. (inc. __________)]; che manca pertanto il presupposto del proscioglimento come imposto dal tenore letterale dell’art. 317 CPP; che questa fattispecie non è comparabile a quella di cui alla decisione 14.3.2006 di questa Camera (inc. __________), alla quale fa riferimento IS 1, concernente uno stralcio per intervenuta prescrizione dell’azione penale, che – quale presupposto materiale – deve essere sanzionata con un giudizio di merito; che in queste circostanze l’istanza è respinta; che giusta l’art. 39 cpv. 2 LTG la tassa di giustizia per le azioni concernenti l’indennità dell’accusato prosciolto e l’indennità per la detenzione illegale è fissata nei limiti stabiliti nell’art. 14 cpv. 1 n. 1 LTG e nell’art. 17 LTG; che la tassa di giustizia e le spese sono poste a carico del qui istante, soccombente. Per questi motivi, richiamati gli art. 317 ss. CPP ed ogni altra norma applicabile, pronuncia 1. L’istanza è respinta. 2. La tassa di giustizia di CHF 200.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 250.-- (duecentocinquanta), sono poste a carico di IS 1, __________. 3. Rimedio di diritto: Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) sono dati, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale rispettivamente il ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78, 82, 85 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dagli art. 81 e 89 LTF. 4. Intimazione: per conoscenza: Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria

Incarto n. 60.2007.497 Incarto n. 60.2007.497

Incarto n. 60.2007.497 Lugano 9 giugno 2008 Lugano

Lugano 9 giugno 2008

9 giugno 2008 In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici Mauro Mini, presidente,

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: segretaria:

segretaria: Alessandra Mondada, vicecancelliera Alessandra Mondada, vicecancelliera

Alessandra Mondada, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 17/18.12.2007 presentata da

sedente per statuire sull’istanza 17/18.12.2007 presentata da IS 1,, patr. da: PR 1 IS 1,,

IS 1,, patr. da: PR 1

patr. da: PR 1 tendente ad ottenere, in relazione al decreto di stralcio 18.12.2006 del giudice della Pretura penale Giovanni Celio (inc. __________), un’indennità per ingiusto procedimento a’ sensi degli art. 317 ss. CPP; tendente ad ottenere, in relazione al decreto di stralcio 18.12.2006 del giudice della Pretura penale Giovanni Celio (inc. __________), un’indennità per ingiusto procedimento a’ sensi degli art. 317 ss. CPP;

tendente ad ottenere, in relazione al decreto di stralcio 18.12.2006 del giudice della Pretura penale Giovanni Celio (inc. __________), un’indennità per ingiusto procedimento a’ sensi degli art. 317 ss. CPP; richiamati gli scritti 28.12.2007/2.1.2008 del sostituto procuratore pubblico Chiara Borelli – che comunica di non avere particolari osservazioni – e 7/8.1.2008 della Divisione della giustizia – che, in generale, si rimette alle osservazioni del Ministero pubblico e, in particolare, contesta la pretesa per torto morale –;

richiamati gli scritti 28.12.2007/2.1.2008 del sostituto procuratore pubblico Chiara Borelli – che comunica di non avere particolari osservazioni – e 7/8.1.2008 della Divisione della giustizia – che, in generale, si rimette alle osservazioni del Ministero pubblico e, in particolare, contesta la pretesa per torto morale –; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; considerato

considerato in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto che con decreto 14.6.2006 il magistrato inquirente ha posto in stato di accusa davanti alla Pretura penale IS 1 siccome ritenuto colpevole di danneggiamento giusta l’art. 144 cpv. 1 CP “ per avere, in data 1.01.2006, nonché in data 8.02.2006, inserendo della colla nei cilindri della serratura della porta secondaria dell’EP __________ sito in via __________ intenzionalmente danneggiato una cosa in uso alla __________ in liquidazione ”;

che con decreto 14.6.2006 il magistrato inquirente ha posto in stato di accusa davanti alla Pretura penale IS 1 siccome ritenuto colpevole di danneggiamento giusta l’art. 144 cpv. 1 CP “ per avere, in data 1.01.2006, nonché in data 8.02.2006, inserendo della colla nei cilindri della serratura della porta secondaria dell’EP __________ sito in via __________ intenzionalmente danneggiato una cosa in uso alla __________ in liquidazione ”; che ha proposto la sua condanna alla multa di CHF 200.-- ed al pagamento della tassa di giustizia e delle spese rispettivamente l’ammonimento ex art. 41 cifra 3 cpv. 2 vCP in luogo della revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alle pene di cinque giorni di detenzione (decretate il 10.1.2005 dal Ministero pubblico ed il 4.4.2005 dalla Staatsanwaltschaft __________);

che ha proposto la sua condanna alla multa di CHF 200.-- ed al pagamento della tassa di giustizia e delle spese rispettivamente l’ammonimento ex art. 41 cifra 3 cpv. 2 vCP in luogo della revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alle pene di cinque giorni di detenzione (decretate il 10.1.2005 dal Ministero pubblico ed il 4.4.2005 dalla Staatsanwaltschaft __________); che ha inoltre rinviato la parte civile al competente foro per eventuali pretese (DA __________);

che ha inoltre rinviato la parte civile al competente foro per eventuali pretese (DA __________); che con scritto 20/21.6.2006 IS 1 ha interposto opposizione al predetto decreto di accusa;

che con scritto 20/21.6.2006 IS 1 ha interposto opposizione al predetto decreto di accusa; che il dibattimento è stato aggiornato al 19.12.2006;

che il dibattimento è stato aggiornato al 19.12.2006; che il 15/18.12.2006 __________ e __________ hanno ritirato le querele penali 2.1.2006 e 8.2.2006 presentate nei confronti di ignoto, in seguito identificato in IS 1;

che il 15/18.12.2006 __________ e __________ hanno ritirato le querele penali 2.1.2006 e 8.2.2006 presentate nei confronti di ignoto, in seguito identificato in IS 1; che con decreto 18.12.2006 il giudice della Pretura penale ha stralciato dai ruoli il procedimento (inc. __________);

che con decreto 18.12.2006 il giudice della Pretura penale ha stralciato dai ruoli il procedimento (inc. __________); che con l’istanza in esame – presentata nel termine di un anno di cui all’art. 320 cpv. 1 CPP – IS 1 chiede, protestando le ripetibili, che lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino sia condannato a versargli, quale risarcimento del danno sofferto in seguito al procedimento penale di cui al decreto di accusa 14.6.2006 (DA __________) ed al successivo decreto di stralcio 18.12.2006 (inc. __________), l’importo di CHF 2'516.--, oltre interessi, di cui CHF 2'216.-- per le spese legali e CHF 300.-- per il torto morale;

che con l’istanza in esame – presentata nel termine di un anno di cui all’art. 320 cpv. 1 CPP – IS 1 chiede, protestando le ripetibili, che lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino sia condannato a versargli, quale risarcimento del danno sofferto in seguito al procedimento penale di cui al decreto di accusa 14.6.2006 (DA __________) ed al successivo decreto di stralcio 18.12.2006 (inc. __________), l’importo di CHF 2'516.--, oltre interessi, di cui CHF 2'216.-- per le spese legali e CHF 300.-- per il torto morale; che giusta l’art. 317 CPP l’ accusato prosciolto – ossia assolto al processo dalla Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore oppure liberato da ogni accusa con decreto di abbandono – ha diritto ad un’indennità nella forma della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali e della riparazione del torto morale (REP. 1998 n. 126; G. PIQUEREZ, Traité de procédure pénale suisse, 2. ed., Ginevra/Zurigo/Basilea 2006, n. 1556 ss.; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6. ed., Basilea 2005, § 109 n. 1 ss.);

che giusta l’art. 317 CPP l’ accusato prosciolto – ossia assolto al processo dalla Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore oppure liberato da ogni accusa con decreto di abbandono – ha diritto ad un’indennità nella forma della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali e della riparazione del torto morale (REP. 1998 n. 126; G. PIQUEREZ, Traité de procédure pénale suisse, 2. ed., Ginevra/Zurigo/Basilea 2006, n. 1556 ss.; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6. ed., Basilea 2005, § 109 n. 1 ss.); che – come esposto – unicamente l’accusato prosciolto ha diritto all’indennità;

che – come esposto – unicamente l’accusato prosciolto ha diritto all’indennità; che nel caso concreto il giudice della Pretura penale ha stralciato dai ruoli il procedimento in seguito al ritiro delle querele penali;

che nel caso concreto il giudice della Pretura penale ha stralciato dai ruoli il procedimento in seguito al ritiro delle querele penali; che, essendo la querela penale un presupposto processuale, in difetto del quale il reato non può (più) essere perseguito (BSK Strafrecht I – C. RIEDO, 2. ed., Basilea 2007, n. 20 ad vor art. 30 CP; A. DONATSCH / B. TAG, Strafrecht I, 8. ed., Zurigo/Basilea/Ginevra 2006, p. 403 s.; S. TRECHSEL / P. NOLL, Schweizerisches Strafrecht, Allgemeiner Teil I, 6. ed., Zurigo/Basilea/Ginevra 2004, p. 295), il ritiro delle querele penali ha comportato un impedimento a procedere, di modo che il giudice non ha potuto né condannare né assolvere [decisioni di questa Camera 27.4.2007 in re P.I. (inc. __________), 15.3.2004 in re I.M. (inc. __________) e 15.3.2004 in re F.D. (inc. __________)];

che, essendo la querela penale un presupposto processuale, in difetto del quale il reato non può (più) essere perseguito (BSK Strafrecht I – C. RIEDO, 2. ed., Basilea 2007, n. 20 ad vor art. 30 CP; A. DONATSCH / B. TAG, Strafrecht I, 8. ed., Zurigo/Basilea/Ginevra 2006, p. 403 s.; S. TRECHSEL / P. NOLL, Schweizerisches Strafrecht, Allgemeiner Teil I, 6. ed., Zurigo/Basilea/Ginevra 2004, p. 295), il ritiro delle querele penali ha comportato un impedimento a procedere, di modo che il giudice non ha potuto né condannare né assolvere [decisioni di questa Camera 27.4.2007 in re P.I. (inc. __________), 15.3.2004 in re I.M. (inc. __________) e 15.3.2004 in re F.D. (inc. __________)]; che manca pertanto il presupposto del proscioglimento come imposto dal tenore letterale dell’art. 317 CPP;

che manca pertanto il presupposto del proscioglimento come imposto dal tenore letterale dell’art. 317 CPP; che questa fattispecie non è comparabile a quella di cui alla decisione 14.3.2006 di questa Camera (inc. __________), alla quale fa riferimento IS 1, concernente uno stralcio per intervenuta prescrizione dell’azione penale, che – quale presupposto materiale – deve essere sanzionata con un giudizio di merito;

che questa fattispecie non è comparabile a quella di cui alla decisione 14.3.2006 di questa Camera (inc. __________), alla quale fa riferimento IS 1, concernente uno stralcio per intervenuta prescrizione dell’azione penale, che – quale presupposto materiale – deve essere sanzionata con un giudizio di merito; che in queste circostanze l’istanza è respinta;

che in queste circostanze l’istanza è respinta; che giusta l’art. 39 cpv. 2 LTG la tassa di giustizia per le azioni concernenti l’indennità dell’accusato prosciolto e l’indennità per la detenzione illegale è fissata nei limiti stabiliti nell’art. 14 cpv. 1 n. 1 LTG e nell’art. 17 LTG;

che giusta l’art. 39 cpv. 2 LTG la tassa di giustizia per le azioni concernenti l’indennità dell’accusato prosciolto e l’indennità per la detenzione illegale è fissata nei limiti stabiliti nell’art. 14 cpv. 1 n. 1 LTG e nell’art. 17 LTG; che la tassa di giustizia e le spese sono poste a carico del qui istante, soccombente. che la tassa di giustizia e le spese sono poste a carico del qui istante, soccombente. Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamati gli art. 317 ss. CPP ed ogni altra norma applicabile,

richiamati gli art. 317 ss. CPP ed ogni altra norma applicabile, pronuncia

pronuncia 1. L’istanza è respinta.

1. L’istanza è respinta. 2. La tassa di giustizia di CHF 200.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 250.-- (duecentocinquanta), sono poste a carico di IS 1, __________.

2. La tassa di giustizia di CHF 200.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 250.-- (duecentocinquanta), sono poste a carico di IS 1, __________. 3. Rimedio di diritto:

3. Rimedio di diritto: Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) sono dati, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale rispettivamente il ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78, 82, 85 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dagli art. 81 e 89 LTF.

Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) sono dati, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale rispettivamente il ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78, 82, 85 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dagli art. 81 e 89 LTF. 4. Intimazione:

4. Intimazione: per conoscenza:

per conoscenza: Per la Camera dei ricorsi penali

Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria