Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/190631

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare con urgenza un disegno di legge per sostenere finanziariamente le misure di protezione delle foreste 2019 (lotta al bostrico) fuori dal bosco di protezione. </p><p>La politica forestale 2020 prevede che il bosco venga protetto da organismi nocivi. L'infestazione e la propagazione di questi organismi non possono superare il limite consentito nell'ottica delle prestazioni forestali. </p><p>Negli ultimi mesi il bostrico ha causato gravi danni ai popolamenti di abete rosso. La perdita dell'abete rosso, la specie arborea più importante sul piano economico, comprometterebbe in modo serio la funzione economica del bosco nel lungo termine. La lotta al bostrico è dispendiosa e senza un sostegno finanziario fuori dall'area di controllo del bostrico (bosco di protezione) è impossibile coprire i costi.</p><p>A causa della siccità e delle tempeste invernali del 2018 si presuppone che nel 2019 l'infestazione da bostrico sarà alquanto diffusa su tutto il territorio. È pertanto indispensabile agire in modo tempestivo. Con un contributo per ogni metro cubo di utilizzazione forzata, la lotta al bostrico ha le migliori possibilità di successo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli scorsi anni, in diverse regioni si è riscontrato un marcato aumento delle utilizzazioni forzate dovute a infestazioni da bostrico. Sia il Consiglio federale che i Cantoni sono consapevoli delle ripercussioni sulle diverse funzioni del bosco, come pure del significato che hanno per i proprietari di bosco.</p><p>Con l'ultima revisione della legge forestale (in vigore dal 1º gennaio 2017), la Confederazione ha posto le basi giuridiche che, in caso di forte minaccia a una funzione del bosco, consentono l'adozione di misure idonee contro i danni forestali (cause e conseguenze) anche al di fuori dei boschi di protezione.</p><p>Spetta ai Cantoni valutare se si è in presenza di un pericolo rilevante per una funzione del bosco e quali misure debbano essere promosse o disposte. La Confederazione può contribuire alle relative spese nel quadro degli accordi programmatici. A tal fine segue il principio secondo cui, per raggiungere l'obbiettivo di garantire le funzioni del bosco, occorre trattare, nel modo più efficiente possibile, soltanto le superfici per le quali è strettamente necessario. Con contributi per metro cubo non si terrebbe conto di questa garanzia minima. Un intervento indiretto di questo tipo nel mercato del legname non sarebbe nell'interesse pubblico: alla luce delle grandi quantità già presenti nei depositi, vi è il rischio di un ulteriore crollo dei prezzi del legname, a discapito dei proprietari di bosco.</p><p>Qualora in seguito a un'infestazione da bostrico di grande intensità e su ampia scala si rendessero necessarie misure di ripristino, il Consiglio federale trova opportuno adottare sin d'ora misure di adattamento ai cambiamenti climatici. Soltanto la scelta delle specie arboree adeguata alle caratteristiche locali permetterà ai boschi svizzeri di fornire anche in futuro le loro molteplici prestazioni, persino nell'ambito della produzione di legname.</p><p>Le basi giuridiche attuali sono sufficienti sia per una lotta efficiente al bostrico (art. 26 cpv. 2 LFo e art. 40a OFo) sia per l'adattamento ai cambiamenti climatici (art. 28a e 38a lett. f LFo). In caso di necessità, nel quadro degli accordi programmatici i Cantoni e la Confederazione possono negoziare un trasferimento di fondi pubblici a favore del bosco di protezione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.