Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01098.jsonl.gz/112

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il processo al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona contro quattro membri di Hells Angels Motorcycle Club (letteralmente "club motociclistico angeli dell'inferno") di Zurigo, tra cui un ex presidente della locale sezione, riprenderà il prossimo 4 settembre, indica il sito internet del TPF.
La corte federale di Bellinzona aveva aggiornato il processo lo scorso 17 ottobre a causa di elementi di prova incompleti e raccolti in modo disordinato dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC). In febbraio uno dei difensori, Valentin Landmann, aveva già riferito all'ats che il processo sarebbe ripreso in settembre. Ora la data è fissata. I dibattimenti dovrebbero durare tre giorni, precisa il sito del TPF.
I quattro sono chiamati a rispondere a vario titolo di ripetuta violazione della legge sugli stupefacenti, di tentata estorsione, di tentato sequestro di persona e di preparazione di una rapina. Il principale imputato è l'ex presidente degli Hells Angels MC zurighesi, che nel frattempo ha lasciato il club motociclistico. Secondo l'accusa, è coinvolto in tutti i delitti.
Il procedimento contro l'Hells Angels MC era stato avviato nel gennaio 2003 su richiesta della Polizia giudiziaria federale (PGF). Nei giorni successivi a una maxi retata, il 28 aprile 2004 a Zurigo, ci furono perquisizioni anche nei cantoni di Argovia, Soletta e Vaud. All'operazione parteciparono circa 300 agenti. Tredici in tutto furono le persone arrestate, accusate in primo luogo di partecipazione e sostegno a un'organizzazione criminale. Nel dicembre del 2010 il MPC era però stato costretto a ritirare quest'accusa principale in mancanza di prove concrete.
SDA-ATS