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Avrebbe dovuto pagare 80'000 franchi, ma alla fine, ne dovrà solo sborsare solo la metà. Una madre residente a Ginevra è stata condannata a due anni di prigione con la condizionale e a pagare un risarcimento di 40'000 franchi per aver inflitto gravi danni fisici al figlio di cinque mesi. Una somma che è stata rivista al ribasso a causa dell'insolvenza dell'imputato, rivela la "Tribune de Genève".
I fatti risalgono al luglio 2017. La madre, attualmente sotto curatela, viveva da sola con i suoi due figli. Secondo l'accusa, una sera l'imputata ha colpito il suo neonato sulla testa con un oggetto piatto, lo ha gettato su una superficie dura o lo ha fatto cadere da un'altezza di almeno 1,5 metri. Il bambino è stato portato all'ospedale, dove si era sottoposto a un'operazione che ha aggravato la situazione. Oggi, quattro anni dopo, la vittima di quattro anni è disabile, un handicap che è stata attribuita alle ferite riportate allora e per questo la madre dovrà versare 40'000 franchi al figlio.