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La Svizzera ha negoziato con l’Unione europea la partecipazione alla cooperazione transfrontaliera di polizia decisa a Prüm, che ha lo scopo di migliorare la collaborazione in materia di polizia tra gli Stati membri dell’Unione europea (UE), e il 27 giugno 2019 ha firmato il relativo accordo.
Per lottare efficacemente contro la criminalità internazionale e il terrorismo, le autorità competenti devono poter scambiare informazioni di polizia in modo rapido ed efficiente, in particolare i profili DNA, le impronte digitali e i dati relativi ai veicoli e ai loro detentori. Tale scambio – elemento centrale della cooperazione transfrontaliera rafforzata dell’Unione europea (UE) nel quadro delle decisioni di Prüm – permette di accertare rapidamente se nelle banche dati degli Stati contraenti sono registrate informazioni su una persona o un oggetto. Alla cooperazione Prüm partecipano tutti gli Stati membri dell’UE, a cui si aggiungono Norvegia e Islanda, che vi hanno aderito in virtù di uno specifico accordo.
Cronologia
- 27.06.2019 Firma dell’accordo da parte della Svizzera e dell’UE
- 11.05.2017 Inizio dei negoziati
Stato del dossier: Giugno 2019