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In Svizzera, il pensionamento anticipato è totalmente concepibile per qualsiasi motivo. Tuttavia, una tale decisione non è priva di conseguenze in termini di pensioni e assicurazioni sociali. In questo tipo di situazione, l'acquisizione di un terzo pilastro offre una maggiore sicurezza previdenziale.
La Svizzera ha un sistema previdenziale basato su tre pilastri, ossia il 1° pilastro costituito dall'AVS e dall'AI, il 2° pilastro costituito dalla previdenza professionale e il 3° pilastro (A o B). Dal punto di vista fiscale, il terzo pilastro è un modo estremamente interessante per ridurre l'onere fiscale. Le regole fiscali sono stabilite nell'ordinanza sulle deduzioni fiscali per i contributi alle forme pensionistiche riconosciute.
Infine, gli attivi del pilastro 3a non sono soggetti all'imposta patrimoniale e il reddito che generano è esente da imposte sul reddito e da imposte preventive. D'altro canto, i prelievi dal 3° pilastro sono soggetti a un trattamento fiscale separato e privilegiato, sotto forma di un'imposta forfettaria corrispondente all'importo che normalmente verrebbe pagato in un anno su tali redditi.
Pilastro 3a e Pilastro 3b
Pilastro 3a: previdenza individuale vincolata aperta sia ai lavoratori dipendenti che a quelli indipendenti. I pagamenti sono deducibili dal reddito imponibile fino a un limite massimo. Si tratta di una forma di previdenza vincolata, il che significa che il capitale è disponibile solo a determinate condizioni.
Pilastro 3b: previdenza individuale libera (o "non vincolata") aperta a tutti. I versamenti non sono limitati. Tuttavia, il pilastro 3b ha meno vantaggi fiscali rispetto al pilastro 3a.
Per la prevvidenza professionale, la legge (LPP) non prevede il pensionamento anticipato. Il regolamento dell'istituto di previdenza può tuttavia prevedere che il diritto alle prestazioni di vecchiaia sorge dal giorno in cui termina l'attività lucrativa (art. 13 LPP).
È quindi necessario familiarizzarsi con il regolamento dell'istituto di previdenza a cui si è affiliati per sapere se esiste una tale eventualità. In tal caso, è necessario informarsi sulle conseguenze di tale anticipazione, presso il proprio datore di lavoro o direttamente presso la cassa di previdenza professionale. Se tale possibilità viene offerta all'assicurato, occorre tener presente che dall'entrata in vigore della terza parte della revisione della LPP (disposizioni fiscali) il 1° gennaio 2006, un riscatto deve essere effettuato più di tre anni prima del pensionamento.
Allo stesso tempo, sarebbe opportuno chiedere alla cassa pensioni se il suo regolamento prevede la concessione di una rendita ponte, un versamento supplementare temporaneo talvolta noto anche come "ponte AVS".
Il pensionamento anticipato nella previdenza professionale è spesso possibile, ma ha costi e conseguenze che devono essere attentamente analizzati prima di prendere una decisione. Una volta presa la decisione, sarà difficile cambiarla senza danneggiare il beneficiario.
Per questo motivo la creazione di un 3° pilastro Le offrirà una maggiore flessibilità per la comodità della Sua pensione. Le condizioni per il pensionamento anticipato dipendono dal tipo di 3° pilastro scelto. Per un 3° pilastro vincolato (pilastro 3a) è possibile prelevare in anticipo i propri risparmi solo se si lascia la Svizzera o si inizia un'attività lucrativa indipendente. Altrimenti, dovrà aspettare fino a 5 anni prima di raggiungere l'età pensionabile. Nel caso di un terzo pilastro libero (pilastro 3b), il risparmio può essere prelevato in qualsiasi momento e senza motivo particolare. Infine, questi risparmi possono anche essere convertiti in rendita per un periodo di tempo determinato, al fine di integrarla alla rendita AVS.
In conclusione, sia un salariato che un lavoratore indipendente farebbe bene a costituire un 3° pilastro per il suo futuro pensionamento, che gli permetterà di vivere più comodamente.