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Economiesuisse, l'organizzazione mantello dell'economia, respinge l'iniziativa dei sindacati sui salari minimi, in votazione il prossimo 18 maggio; sostiene invece l'acquisto di 22 aerei da combattimento Gripen.
Per il Comitato direttivo dell'associazione, l'iniziativa popolare "Per la protezione di salari equi" è un esempio classico di misure che "hanno un effetto boomerang". Un salario minimo di 22 franchi orari dettato dallo Stato non solo compromette un partenariato sociale che funziona, ma minaccia anche numerosi impieghi occupati da lavoratori poco qualificati. A perderci sarebbero soprattutto le regioni rurali e di montagna, i giovani che si affacciano al mondo del lavoro, le donne e i lavoratori poco qualificati, che sono già la fascia più debole sul mercato del lavoro.
Quanto ai nuovi aerei da combattimento Gripen, Economiesuisse si dice convinta che senza l'acquisto dei 22 caccia non sarà possibile garantire la sicurezza militare, poiché "stabilità e sicurezza vanno di pari passo". Un esercito credibile, afferma l'organizzazione, "deve anche poter contare su forze aeree moderne".
SDA-ATS