Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/51536

<h2>SubmittedText<h2><p>Le disposizioni della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF, RS 832.20) concernenti l'assicurazione contro gli infortuni delle aziende di servizi e delle aziende artigiane vanno riesaminate e modificate in modo da restituire efficacia alla volontà originaria del legislatore.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'autore della mozione ricorda che con la pluralità degli enti responsabili introdotta dalla legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) il legislatore, lungi dal voler rivoluzionare la ripartizione del mercato dell'assicurazione infortuni tra l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione infortuni (INSAI), gli istituti di assicurazione privati secondo la LAINF e le casse malati, intendeva invece riprenderla. Secondo l'autore della mozione, tuttavia, nella giurisprudenza attuale e nella prassi odierna dell'INSAI la volontà storica del legislatore sarebbe ormai obsoleta. Si constaterebbe, in particolare, l'ampliamento strisciante del campo d'attività dell'INSAI. L'autore della mozione chiede pertanto un riesame generale delle norme d'assoggettamento in relazione alle aziende di servizi ed alle aziende artigiane.</p><p>In primo luogo va osservato che a causa dell'evoluzione economica la quota di mercato dell'INSAI è in costante diminuzione. Per contenere le perdite l'istituto utilizza i mezzi previsti dalla legge per l'assoggettamento di aziende ai sensi dell'articolo 66 LAINF.</p><p>Bisogna inoltre tener presente che un riesame della sfera di competenza legale dell'INSAI, soprattutto se, come nella fattispecie, si tratta di settori di assoggettamento d'importanza centrale, mette di fatto in discussione il mantenimento del monopolio parziale dell'istituto. Una mozione concernente la soppressione del monopolio dell'INSAI inoltrata il 5 ottobre 2000 (00.3544) è stata approvata dal Consiglio nazionale sotto forma di postulato il 6 giugno 2002. In una discussione tenuta il 14 giugno dello stesso anno il Consiglio federale è giunto alla conclusione che l'INSAI debba mantenere per il momento lo statuto d'istituto indipendente di diritto pubblico con un campo d'attività ben definito (monopolio parziale). Tuttavia, affinché si possa disporre già oggi di basi per future discussioni sull'organizzazione dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, il Consiglio federale ha commissionato uno studio comparativo in cui i costi e gli utili dell'attuale sistema assicurativo verranno paragonati a quelli presumibili per un sistema liberalizzato. La conclusione dello studio è prevista per la prossima primavera.</p><p>Per il trasferimento di aziende dal campo d'attività dell'INSAI a quello degli assicuratori ai sensi dell'articolo 68 LAINF è prevista la procedura secondo l'articolo 76 LAINF, conformemente alla quale le parti sociali interessate e gli assicuratori devono essere consultati. Il competente Ufficio federale della sanità pubblica sta attualmente vagliando le numerose richieste ai sensi dell'articolo 76 LAINF già inoltrate al Consiglio federale.</p><p>Come già accennato, un'eventuale modifica della sfera di competenza dell'INSAI non può prescindere dalla misura in cui se ne vorrà mantenere il monopolio parziale. Il Consiglio federale attenderà dunque i risultati dello studio che ha commissionato e ridiscuterà della futura organizzazione dell'assicurazione contro gli infortuni e dell'INSAI non appena li avrà a disposizione. Per questi motivi e poiché la procedura secondo l'articolo 76 LAINF deve essere rispettata l'Esecutivo ritiene prematuro pronunciarsi già ora in favore di una modifica della normativa concernente la sfera di competenza dell'INSAI. La mozione va quindi respinta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.