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SAROV - Alcuni impiegati del Centro di Ricerca di Fisica Sperimentale (parte della Rosatom, colosso atomico russo) sono stati fermati con l'accusa di aver tentato di utilizzare i supercomputer del centro per "minare" criptovalute.
Lo fa sapere la portavoce del centro, che si trova nella città chiusa di Sarov, regione di Nizhny Novogord.
L'istituto è uno dei centri d'avanguardia della Russia per la produzione di munizioni nucleari. Nel marzo del 2011 presso il centro è stato inaugurato un supercomputer da 1 petaflops (all'epoca il 12esimo calcolatore più potente al mondo). Contro gli impiegati è stato aperto un procedimento penale. Lo riporta RBK.