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Il Consiglio federale non intende intervenire presso la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) per annullare il versamento delle indennità di disoccupazione agli ex dipendenti del casinò di Campione d'Italia residenti in Svizzera come chiesto da Lorenzo Quadri.
Hanno tutto il diritto di ottenerle, spiega l'esecutivo. Secondo Quadri (Lega/TI), il versamento delle indennità di disoccupazione è "ingiustificata". Ricordando che i lavoratori del casinò non hanno mai pagato i contributi all'assicurazione contro la disoccupazione svizzera, l'esponente della Lega ritiene la decisione della SECO "lesiva degli interessi dei lavoratori e dei datori di lavoro che hanno sempre versato i contributi".
Nella risposta all'interpellanza di Quadri pubblicata oggi, il governo ricorda che, secondo gli accordi internazionali conclusi con l'UE, è il Paese di residenza del lavoratore frontaliero disoccupato e non quello in cui ha svolto l'ultima attività professionale a essere competente per il versamento delle indennità di disoccupazione. È dunque l'assicurazione svizzera a dover farsi carico delle indennità per i dipendenti del casinò domiciliati in Svizzera.