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UBS: aumenta rischio di bolla immobiliare nel mondo. In Svizzera Zurigo supera Ginevra (foto simbolica d'archivio).
KEYSTONE/GAETAN BALLY(sda-ats)
I mercati immobiliari nel mondo si stanno nuovamente surriscaldando: in alcuni centri urbani i prezzi sono sopravvalutati, sostiene UBS. A Ginevra e Zurigo la tensione resta, ma in misura minore.
Appena qualche anno dopo la grande ondata di correzioni nel settore mondiale dell'immobiliare, le sopravvalutazioni si sono accentuate nella maggior parte delle città, rivela il "Global Real Estate Bubble Index" pubblicato oggi da UBS.
Sulle 18 città esaminate dagli esperti del numero uno bancario elvetico Vancouver è quella con il maggior rischio di bolla immobiliare, seguita da Londra, Stoccolma, Sydney, Monaco e Hong Kong.
Dal 2011, i prezzi degli immobili nelle città a rischio bolla sono aumentati in media di circa il 50%, indica Claudio Saputelli, responsabile dell'immobiliare mondiale presso UBS citato nel comunicato. Negli altri centri finanziari, il rincaro non ha superato il 15%.
In Svizzera Zurigo supera Ginevra. Dopo una battuta d'arresto, negli ultimi dodici mesi nella città sulla Limmat le valutazioni immobiliari hanno ripreso a crescere in seguito al rimbalzo dei prezzi e alla debole crescita economica. Tuttavia - secondo gli economisti di UBS - entrambe le città sono al momento lontane dal rischio di bolla.
Nel complesso, nelle due città svizzere i prezzi degli alloggi sono più abbordabili se confrontati con quelli di molte altre città del mondo. Inoltre, il mercato degli affitti privati a Zurigo presenta la migliore accessibilità rispetto a tutti i centri finanziari inclusi nell'indice. A Ginevra, che quattro anni fa si trovava a rischio, la situazione si normalizza progressivamente, secondo lo studio.
Questa evoluzione evidenzia una riduzione della domanda speculativa. Tuttavia - secondo gli esperti di UBS - i tassi d'interesse più bassi del mondo e l'esigua attività edilizia hanno impedito una correzione maggiore.
SDA-ATS