Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/93798

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che le imprese hanno bisogno di almeno sei mesi di preparazione prima di qualsiasi modifica delle aliquote IVA, per poter effettuare il passaggio senza problemi ed eccessivi oneri amministrativi supplementari?</p><p>2. Ha intenzione di prendere in considerazione le legittime richieste delle imprese e di presentare al Parlamento la proposta di rinviare al 1° gennaio 2011 l'entrata in vigore del finanziamento aggiuntivo dell'AI?</p><p>3. Condivide l'opinione secondo cui, per ragioni tattiche, sarebbe meglio che la votazione sul finanziamento aggiuntivo dell'AI si svolgesse soltanto nella primavera del 2010, in modo da disporre di sufficiente tempo per convincere i votanti della necessità di questa misura e per evitare che il progetto sia respinto dagli ambienti economici a causa del tempo di preparazione insufficiente?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale riconosce che in caso di aumento delle aliquote IVA bisognerebbe accordare all'economia un periodo di transizione sufficiente per ridurre al minimo i problemi legati al passaggio dalla vecchia alla nuova aliquota. Per questa ragione ha proposto di accogliere la mozione Müller Philipp 08.3864, che prevede due misure per evitare di penalizzare le imprese: in primo luogo, la rinuncia a riscuotere retroattivamente la differenza fiscale per i contratti di lunga durata e per i quali il pagamento è già stato effettuato per tutto il periodo contrattuale al momento della votazione sul finanziamento aggiuntivo dell'AI; in secondo luogo, un generoso regime forfettario per facilitare il passaggio dalle vecchie alle nuove aliquote nei conteggi destinati all'Amministrazione federale delle contribuzioni.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole che il periodo di preparazione di tre mesi è molto breve per le imprese. È tuttavia convinto che l'aumento delle aliquote potrà comunque essere messo in vigore alla data prevista.</p><p>2. Rinviando la data della votazione, inizialmente prevista per il 17 maggio 2009, il Consiglio federale ha voluto dare al Parlamento l'opportunità di ritornare sulla questione del finanziamento aggiuntivo e di apportarvi modifiche, qualora lo ritenesse necessario. Il 12 e il 19 febbraio 2009, le Commissioni della sanità e della sicurezza sociale del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati si sono pronunciate a netta maggioranza in favore del progetto approvato dal Parlamento il 13 giugno 2008. Il Consiglio federale è pertanto tenuto a rispettare il mandato del Parlamento e a porre in votazione il disegno.</p><p>3. Stabilendo la data di entrata in vigore direttamente nel testo del decreto federale, il Parlamento ha limitato lo spazio di manovra di cui dispone abitualmente il Consiglio federale nell'organizzazione delle votazioni. L'esecutivo è quindi obbligato a sottoporre al voto popolare il progetto di aumento dell'IVA. La data che ha fissato per la votazione, il 27 settembre 2009, è l'ultima data utile per mettere in vigore le nuove aliquote il 1° gennaio 2010, secondo la volontà del Parlamento, in caso di responso positivo delle urne.</p>  Risposta del Consiglio federale.