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Gli impianti fotovoltaici potrebbero crescere come i funghi lungo gli assi autostradali e ferroviari. Il Consiglio federale è pronto a studiare la questione. Il governo ricorda tuttavia che la sicurezza e la funzionalità delle infrastrutture hanno la priorità.
L'idea di utilizzare le pareti fonoassorbenti, i ponti, le gallerie e altre strutture di copertura per produrre energia solare è sostenuta in un postulato dal consigliere nazionale Christoph Barbellay (PPD/VS).
La produzione di elettricità fotovoltaica non esige uno spazio proprio, ricorda Darbellay. La Svizzera possiede una fra le reti autostradali e ferroviarie più dense del mondo (1763 km di strade nazionali e 5687 km di strade ferrate). Secondo il deputato vallesano, il tipo d'impianto proposto non costa nulla alla Confederazione, che deve semplicemente mettere a disposizione le proprie infrastrutture.
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