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Molte aziende svizzere del gas hanno scelto di aggiungere al prodotto standard gas naturale una quota fino al 30 per cento di biogas. Il 45 per cento delle economie domestiche svizzere sceglie oggi prodotti di biogas o di gas naturale con una quota di biogas. Entro il 2050 l'approvvigionamento del gas in Svizzera dovrà essere a impatto zero sul clima.
Nella sostituzione dei riscaldamenti non è una questione di tecnica, bensì di emissioni di CO2. Con l'utilizzo di gas rinnovabili e in combinazione con il fotovoltaico, il solare termico o il calore ambiente, i riscaldamenti a gas raggiungono emissioni di CO2 che si situano nella fascia di quelle delle energie alternative, le pompe di calore o il teleriscaldamento. Un recente bilancio ecologico evidenzia che i riscaldamenti alimentati esclusivamente con biogas fanno parte dei sistemi che ottengono i migliori risultati. Il biogas ha un fattore di emissione di 68 grammi di CO2 per kWh di calore. Questo valore è inferiore di oltre il 50 per cento di quelli pubblicati finora; inoltre, le emissioni possono essere ancora ottimizzate.
L'industria svizzera del gas sostiene l'obiettivo del Consiglio federale di raggiungere entro il 2050 la neutralità climatica (saldo netto delle emissioni pari a zero) nel quadro dell'Accordo di Parigi e fino ad allora mira a un approvvigionamento del gas a bilancio zero di CO2.