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In Ticino, Vallese e nella regione lemanica e in gran parte della Svizzera centrale, la situazione è migliorata
Le abbondanti precipitazioni di questi ultimi giorni hanno fatto calare il pericolo d'incendi di boschi in buona parte della Svizzera. Nei cantoni di Lucerna, Nidvaldo, Obvaldo, Svitto e Zugo non vige più il divieto assoluto di accendere fuochi nel bosco e nelle sue vicinanze.
Rimane invece forte (livello 4 su 5) il rischio di incendi nei cantoni di Glarona, Grigioni, San Gallo, Soletta, Sciaffusa e Zurigo. Tuttavia soltanto Coira ha emanato un divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto, negli altri cantoni e in talune regioni (Giura Bernese, Thun e Oberaargau) il divieto è in vigore soltanto nei boschi e nelle loro vicinanze.
Nei cantoni di Argovia, Basilea Città, Basilea Campagna, Giura (salvo le Franches Montagnes), Neuchâtel e Turgovia e nel Principato del Liechtenstein si è passati al livello di rischio "marcato". In queste regioni vige il divieto di accendere fuochi all'aperto, ad eccezioni degli spazi appositamente adibiti, si legge sulla pagina internet dell'Ufficio federale dell'ambiente.
Invece in Ticino, in Vallese, nella regione lemanica e in gran parte della Svizzera centrale, la situazione è migliorata dopo le piogge di questa settimana e il rischio di incendi è ormai rispettivamente moderato (2 su 5) o nullo o debole (1 su 5). Bellinzona ha così revocato il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto.