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L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha pubblicato oggi le linee principali del "piano d'azione" predisposto contro l'emergenza Zika per cui chiede ai paesi donatori 50 milioni di euro.
Previste sono: più sorveglianza per avere informazioni epidemiologiche più accurate, una risposta sul campo di larga scala per avvertire le popolazioni del rischio e tenere sotto controllo le zanzare che trasportano il virus, un impulso alla ricerca sia per stabilire definitivamente il legame tra Zika e microcefalia e altri problemi neurologici sia per accelerare la scoperta di vaccini, terapie e test rapidi.
Il piano, che copre il periodo da qui a giugno, contiene una serie di indicazioni pratiche per istituzioni e ricercatori per una prima risposta all'emergenza. Fino all'arrivo dei finanziamenti l'Oms utilizzerà il fondo di emergenza istituito dopo la crisi di Ebola.
"Il possibile legame con complicazioni neurologiche e malformazioni alla nascita ha cambiato rapidamente il profilo di rischio di Zika - afferma Margaret Chan, direttore generale dell'Oms, nella prefazione - da una minaccia trascurabile ad una di serie proporzioni". Tra i destinatari del piano anche i partecipanti al Global Virus Network (GVN), una organizzazione di esperti attiva già da diversi anni, che ha appena lanciato una task force dedicata a Zika.
In Brasile intanto salgono a 508 i casi confermati di microcefalia fetale in Brasile: lo rende noto l'ultimo bilancio divulgato oggi dal ministero della Sanità locale, secondo cui è aumentato anche il numero dei casi sospetti, passati da 5'079 a 5'280 nell'ultima settimana, mentre 837 sono quelli sospetti ma scartati. La scorsa settimana le autorità brasiliane avevano affermato che in 41 dei casi accertati di microcefalia erano state trovate tracce del virus Zika, ma questa statistica non è stata aggiornata.
Negli Usa sono state aggiornate le linee guida dell'Agenzia per gli alimenti e i medicinali (Fda) sulle donazioni di sangue con il bando per 28 giorni a chi ha viaggiato nei paesi con il virus esteso ai partner.
SDA-ATS