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I lavori per la costruzione del primo impianto nucleare degli Emirati Arabi Uniti (Eau) inizieranno il prossimo anno. Lo riferisce il quotidiano Gulf News. La centrale sarà operativa nel 2017, mentre entro il 2020 verranno realizzate e messe in attività altre tre centrali, tutte nella stessa località desertica: Braqa, all'estremo sud-ovest dell'emirato, a 75km dal confine con l'Arabia Saudita.
I progetti hanno avuto il benestare dell'Iab, organismo indipendente presieduto da Hans Blix, già direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), che ha valutato positivamente il programma volto, alla produzione di energia per fini civili, e le modalità di sicurezza. La centrale, ha affermato Blix, puo sopportare anche l'impatto della caduta di un grande aereo commerciale.
I quattro reattori da 1400 megawatt, per un valore di 20,4 miliardi di dollari di investimenti, saranno costruiti da un consorzio guidato dalla Corea del Sud. Il quartetto di impianti, che dovrebbe rispondere a un incremento di domanda di almeno 41'000 watt l'anno, rientra nel piano energetico degli Eau, secondo il quale il 20% del fabbisogno energetico dell'emirato sarà soddisfatto entro il 2020 da soluzioni nucleari.
Ancora in fase di valutazione, tuttavia, la strategia per il trattamento delle scorie, ha detto l'Iab, sottolineando la necessità di una normativa che regoli le importazioni e le esportazioni di materiali nucleari, attrezzature e tecnologie, in linea con la Convenzione di Vienna.
SDA-ATS