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Alleggerimento delle sanzioni contro l’Iran: decisione di principio del Consiglio federale
Berna, 21.10.2015 - Il Consiglio federale accoglie con favore l’adozione formale del cosiddetto «Joint Comprehensive Plan of Action» (JCPOA) da parte degli Stati E3/EU+3 (Cina, Russia, USA, Germania, Francia, Gran Bretagna) e dell’Iran, avvenuta il 18 ottobre 2015. L’evento segna un altro importante passo in avanti verso l’attuazione dell’accordo sul nucleare. D’intesa con l’ONU e l’UE, il Consiglio federale ha deciso di alleggerire le sanzioni della Svizzera a partire dall’«Implementation Day».
Il 14 luglio 2015 gli Stati E3/UE+3 e l'Iran hanno convenuto il cosiddetto «Joint Comprehensive Plan of Action» (JCPOA). Alcuni giorni dopo, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione n. 2231(2015) e posto così le basi per l'adeguamento delle sanzioni ONU. In occasione dell'adozione formale del JCPOA, avvenuta il 18 ottobre 2015 («Adoption Day»), UE e USA hanno pubblicato gli atti giuridici e la documentazione contenenti l'elenco delle sanzioni che saranno alleggerite a partire dal cosiddetto «Implementation Day». Il via libera all'alleggerimento scatterà non appena l'Agenzia internazionale dell'energia atomica (AIEA) avrà confermato che l'Iran ha rispettato gli obblighi stabiliti dal JCPOA.
Alla luce dei nuovi sviluppi, d'intesa con l'ONU e l'UE, anche il Consiglio federale ha deciso, il 21 ottobre 2015, di alleggerire le sanzioni della Svizzera a partire dall'«Implementation Day» e ha incaricato il DEFR di elaborare le modifiche da apportare all'ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti della Repubblica Islamica dell'Iran (RS 9<ip-pii>). L'alleggerimento delle sanzioni aprirà la strada alla cooperazione con l'Iran nel campo della sicurezza nella regione mediorientale e favorirà, sulla base delle relazioni bilaterali intessute nel corso degli anni attraverso una politica coerente, neutrale ed equilibrata, maggiori scambi politici ed economici tra i due Paesi. Fino all'«Implementation Day» le sanzioni internazionali e svizzere contro l'Iran rimarranno in vigore.
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Antje Bärtschi, capo Comunicazione, SECO
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Ultima modifica 05.01.2016