Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/47553

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'accordo di transito con il Senegal è stato firmato l'8 gennaio 2003. Con una nota diplomatica del 2 marzo 2003 il Ministero senegalese degli affari esteri ha comunicato alla Svizzera che il Senegal si ritirava dall'accordo. Il Governo senegalese ha rilevato espressamente di essere stato indotto al ritiro anche a causa dell'opposizione manifestatasi pubblicamente nei confronti dell'accordo. </p><p>Secondo le informazioni a disposizione del Consiglio federale, gli oppositori si compongono di organizzazioni senegalesi e svizzere in difesa dei diritti umani come la Raddho (associazione africana per la difesa dei diritti umani), Waripnet (organizzazione dell'Africa occidentale per i rifugiati e i profughi), del Primo segretario del Partito socialista senegalese nonché di Solidarité sans frontières, augenauf e dell'associazione dei cittadini senegalesi in Svizzera.</p><p>Le organizzazioni non governative svizzere "augenauf" e "Solidarité sans frontières" sono state rappresentate dall'esponente svizzero di "augenauf", in occasione di una conferenza stampa tenutasi il 21 febbraio 2003 a Dakar.</p><p>Il Consiglio federale si rammarica di tali sviluppi, soprattutto perché sulla base di informazioni manifestamente unilaterali è stata impedita la conclusione di un accordo che, dal punto di vista elvetico, rappresenta un importante strumento nel quadro di una politica in materia di ritorno coerente e conforme ai diritti umani.</p>  Risposta del Consiglio federale.