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Il presidente Usa, Barack Obama, preoccupato per la crisi ucraina, ha proposto un piano fino a 1 miliardo di dollari per nuove forze americane di terra, mare ed aria, in Europa orientale. Un'iniziativa - ha detto a Varsavia - per "rassicurare l'Europa" che deve però "ancora essere approvata dal Congresso".
Il piano punta anche a sviluppare le capacità dei paesi non membri della Nato, come Ucraina, Georgia e Moldavia, per permettere loro di cooperare con gli Stati Uniti e i suoi alleati occidentali e rafforzare la propria difesa, come spiega in una nota la Casa Bianca.
"Gli Stati Uniti sono al fianco dei loro alleati, come gli alleati lo sono stati con noi", si legge nella nota diffusa all'inizio della visita del presidente Obama in Polonia, prima tappa del suo tour europeo.
Se il piano verrà approvato, sarà la misura più concreta messa in campo dal presidente Obama per rassicurare i suoi alleati in Europa orientale e far sapere alla Russia che Washington opporrà una forte risposta alle sue azioni in Ucraina. Il piano prevede l'invio di esperti americani nei paesi dell'Europa dell'Est per preparare l'installazione di apparecchiature e migliorare le infrastrutture, che potrebbero essere rapidamente utilizzate dalla Nato, se necessario. Secondo il comunicato, il piano prevede anche una "maggiore partecipazione" delle forze navali degli Stati Uniti nella Nato, tra cui lo schierato nel Mar Nero e il Mar Baltico. Washington potrebbe rivedere la sua presenza militare in Europa "secondo le nuove sfide alla sicurezza di questo continente". Ma tutto ciò, precisa la casa Bianca, non deve andare a scapito del "riequilibrio" della forza statunitense nella regione Asia-Pacifico.
SDA-ATS