Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01075.jsonl.gz/150

La Svizzera segue con attenzione gli sviluppi e gli sforzi compiuti a livello internazionale per lottare contro la corruzione. Partecipa attivamente ai lavori dei principali organismi internazionali dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE), del Consiglio d’Europa e dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU). Negli ultimi anni la Svizzera ha ad esempio assunto un ruolo di precursore nel rimpatrio del denaro di potentati. L’OCSE si è occupata a fondo del fenomeno della corruzione nel settore degli acquisti pubblici e ha formulato delle raccomandazioni al riguardo.
La corruzione non ostacola soltanto lo sviluppo politico ed economico degli Stati, ma provoca pure distorsioni del mercato che pregiudicano anche gli interessi dell’economia svizzera.
Alla fine del 2008 il Consiglio federale ha istituito un gruppo di lavoro interdipartimentale per la lotta contro la corruzione (IDAG lotta contro la corruzione) che riunisce i principali membri dell’Amministrazione federale e del Ministero pubblico della Confederazione nonché rappresentanti dell’economia, dei Cantoni, delle città e della società civile. Nei suoi rapporti periodici il gruppo informa il Consiglio federale, il Parlamento e l’opinione pubblica sulle principali sfide in materia di lotta contro la corruzione. Il 25 aprile 2018 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto di attività 2014–2017 del gruppo. Nel contesto nazionale e internazionale in ambito di lotta alla corruzione la Svizzera continua ad essere tra i Paesi meno corrotti nel confronto europeo e mondiale.
Gli acquisti pubblici sono un settore fortemente esposto ai rischi di corruzione. Il gruppo di lavoro raccomanda pertanto di sensibilizzare in particolare le persone attive in questo settore e di richiamare l’attenzione sulle regole e sulle istruzioni di comportamento emanate dall’Amministrazione federale per prevenire la corruzione. Le persone che partecipano alle procedure di acquisto sono soggette a regole particolarmente severe: non devono accettare inviti o altri vantaggi (anche se di lieve entità e usuali nelle relazioni sociali) offerti in relazione alle procedure di acquisto.