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Una persona nel vostro ambiente non sta bene psichicamente? E non sono attualmente disponibili specialisti o offerte di aiuto? Allora voi potete essere un sostegno prezioso.
Il primo soccorso psichico si svolge in cinque passaggi. Potete fare riferimento all’abbreviazione ROGER.
La cosa più importante è reagire. Aspettate il momento giusto e parlate con la persona interessata. Per la conversazione scegliete preferibilmente un luogo in cui entrambi vi sentite a vostro agio. Trattate la situazione in maniera confidenziale.
Questo secondo passaggio consiste nel mostrare comprensione nei confronti della situazione vissuta dalla persona interessata. Le persone che vivono situazioni stressanti dal punto di vista psichico desiderano essere ascoltate con empatia, prima di cercare soluzioni. Agite così. Prestate attenzione al vostro linguaggio del corpo e non fate commenti che esprimano un giudizio, né sulla persona né sulla situazione vissuta. Al vostro interlocutore risulterà così più facile parlare apertamente dei problemi.
Rivolgetevi alla persona ed esprimete la vostra speranza che la situazione migliori. Inoltre, fornite il vostro sostegno se la persona è momentaneamente sopraffatta da singoli compiti.
Segnalate al vostro interlocutore un’offerta di aiuto professionale. La persona interessata potrebbe non conoscere le possibilità a sua disposizione:
Se la persona non desidera accettare un aiuto professionale, chiedetele il motivo e incoraggiatela a fare qualcosa per migliorare la propria situazione.
Incoraggiate la persona a chiedere aiuto a qualcuno, un familiare, un amico o un conoscente. Anche le strategie di auto-aiuto sono utili e si possono apprendere con l’ausilio di testi specifici.
In teoria sembra piuttosto semplice, ma in caso di emergenza a volte manca la fiducia in sé: in un corso di primo soccorso per la salute psichica imparate a riconoscere diverse malattie psichiche e successivamente esercitate ciò che avete appreso anche con giochi di ruolo. Non da ultimo, con le conoscenze sulla salute psichica rafforzate anche voi stessi.
La Croce Rossa Svizzera (CRS) offre diversi cosiddetti «corsi di primo soccorso Ensa per la salute psichica», ad esempio incentrati su adulti, adolescenti o nello specifico su pensieri suicidi. Il termine Ensa deriva da una delle oltre trecento lingue degli aborigeni australiani e significa «risposta».
In qualità di partner della Croce Rossa Svizzera (CRS), Helsana si impegna affinché il maggior numero possibile di persone sia in grado di prestare primo soccorso. Anche nel caso in cui una persona abbia bisogno di primo soccorso a causa di un problema psichico. Per i clienti dell’assicurazione integrativa ambulatoriale COMPLETA, Helsana partecipa al 75 per cento o fino a un massimo di 200 franchi per anno civile ai costi di corsi selezionati della CRS.
Chi ha prestato primo soccorso potrebbe a sua volta avere bisogno di sostegno per elaborare quanto accaduto. Pertanto, parlatene con qualcuno se vi fa stare bene. Fate attenzione però a non citare nomi o altri dettagli che permettano di risalire all’identità della persona. Anche gli esercizi di rilassamento, lo sport o magari una gita possono aiutare a stare di nuovo bene.
Per questo articolo, l’istruttore Ensa ha affiancato il team della redazione fornendo la propria consulenza. Tom Bögli (diploma in lavoro sociale SUP, consulente sistemico orientato alle soluzioni Systemis) tiene corsi di primo soccorso per la salute psichica presso la Croce Rossa Svizzera a Berna.