Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/254786

<h2>SubmittedText<h2><p>Alla mia interpellanza 22.4329 il Consiglio federale ha risposto che intende convocare nuovamente una tavola rotonda sulle misure contro il littering, e che questa tavola rotonda si concentrerà in particolare sui prodotti del tabacco.</p><p>Al Consiglio federale rivolgo le domande seguenti:</p><p>1. Quando è prevista questa prossima tavola rotonda?</p><p>2. Nel corso di questa tavola rotonda sarà discusso anche il problema, sempre più frequente, del littering provocato dal consumo di sigarette elettroniche (puff)?</p><p>3. Poiché il detentore del mozzicone di sigaretta o della sigaretta elettronica, ossia il responsabile del littering, non può essere identificato, anche il Consiglio federale ritiene che le persone o le aziende responsabili situate a monte nella catena causale (vale a dire le aziende che operano nel settore del tabacco e delle sigarette elettroniche) debbano essere obbligate a contribuire al finanziamento della raccolta di tali rifiuti (mozziconi di sigarette e puff), alleviando così l'onere che grava sulle casse pubbliche?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha ripreso la tavola rotonda dedicata al littering nel 2022. Un'attenzione particolare è stata posta sul tema del littering causato dai prodotti del tabacco, al quale nel 2022 sono stati dedicati due incontri. Un ulteriore incontro avrà luogo a maggio 2023.</p><p>2. Le sigarette elettroniche monouso contengono batterie agli ioni di litio che vengono utilizzate soltanto per un breve arco di tempo. Nel quadro degli incontri della tavola rotonda si è parlato anche delle conseguenze negative di questo tipo di sigarette sull'ambiente. I lavori della tavola rotonda sono ancora in corso.</p><p>3. Le sigarette elettroniche contengono batterie e componenti elettronici e, alla fine del loro utilizzo, devono quindi essere riportate ai fabbricanti o ai commercianti. Secondo l'ordinanza concernente la restituzione, la ripresa e lo smaltimento degli apparecchi elettrici ed elettronici (ORSAE; RS 814.620), i fabbricanti e i commercianti sono tenuti a riprendere gratuitamente tali sigarette e a smaltirle in modo rispettoso dell'ambiente e secondo lo stato della tecnica. La fondazione SENS sta lavorando a una soluzione di settore volta a standardizzare la raccolta, il trasporto e il riciclaggio delle sigarette elettroniche.</p><p>Secondo la legislazione vigente, i costi per lo smaltimento sono in linea di massima a carico dei detentori dei rifiuti. Qualora non sia possibile identificare i detentori, spetta ai Cantoni farsi carico dei costi. Ad oggi non esiste alcuna base legale che obbliga fabbricanti e commercianti a partecipare ai costi della lotta contro il littering. Una partecipazione volontaria ai costi potrebbe essere attuata nel quadro di una soluzione di settore. Inoltre, molti Cantoni hanno già previsto, all'interno delle rispettive leggi cantonali, la possibilità di punire il littering con multe.</p>  Risposta del Consiglio federale.