Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/116816

<h2>SubmittedText<h2><p>Per i veicoli a propulsione elettrica destinati al trasporto di persone il Consiglio federale deve definire una nuova categoria compresa tra i velocipedi e i ciclomotori. La classificazione dovrà essere basata sulla velocità massima e non sulla potenza. Un ulteriore criterio da prendere in considerazione potrebbe essere la larghezza dei veicoli. Per il rilascio dell'autorizzazione a condurre relativa a questi veicoli dovrà essere definita al massimo l'età.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I veicoli a propulsione elettrica sono sempre più apprezzati e i loro ambiti di impiego sempre più vari. Tali sviluppi sono osservati attentamente dal Consiglio federale che tiene conto per quanto possibile delle esigenze che ne derivano. Proprio sulla base di queste premesse, il 20 giugno 2011 l'Ufficio federale delle strade (USTRA) ha emanato delle istruzioni concernenti alcune agevolazioni per determinati veicoli a propulsione elettrica immatricolati come motoleggere. Le agevolazioni valgono per i veicoli aventi più ruote sul medesimo asse provvisti di uno speciale dispositivo di propulsione elettrica (ad es. monopattini giroscopici quali i "Segway") o a pedalata assistita elettricamente (ad es. risciò a tre ruote).</p><p>D'intesa con le autorità d'ammissione cantonali sono state definite alcune agevolazioni tecniche per i veicoli (ad es. rinuncia ai fari a luce anabbagliante), ma anche facilitazioni relative alle licenze di condurre (ad es. per guidare tali veicoli è sufficiente la licenza per automobili) e alle norme della circolazione (ad es. è autorizzata la circolazione sulle ciclopiste e sulle corsie ciclabili se i veicoli non superano 1 m di larghezza). Le istruzioni e spiegazioni più dettagliate al riguardo sono disponibili al seguente indirizzo: <a href="http://www.astra.admin.ch">www.astra.admin.ch</a>.</p><p>Il Consiglio federale respinge invece ulteriori richieste, come ad esempio l'esenzione dall'esame di guida, in quanto le agevolazioni non devono pregiudicare la sicurezza stradale. A tale proposito s'impone una certa cautela in particolare per quanto riguarda i sistemi di frenatura e l'azione frenante. Infatti, poiché questi veicoli, insieme agli occupanti, possono raggiungere un peso di quasi mezza tonnellata, i sistemi di frenatura dei velocipedi e dei ciclomotori non sono in grado di garantire la necessaria sicurezza stradale e di funzionamento. Perciò, nonostante le agevolazioni concesse, questi veicoli continueranno a essere immatricolati come motoleggere. In questo modo si assicura il periodico controllo ufficiale dei veicoli e la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Inoltre, grazie a questa classificazione non è necessario definire una nuova categoria.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.