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BASILEA - «Devastato». Era stata questa la reazione via social di Roger Federer, arrivata qualche minuto dopo l'ufficialità della cancellazione di Wimbledon. Sull'erba londinese il renano ha sempre avuto un feeling particolare: l’All England Club è una sorta di seconda casa di King Roger.
Gli organizzatori - che hanno visto perdere il loro torneo per la prima volta dal 1945 (in quell'occasione a causa della seconda guerra mondiale) - hanno voluto "inviare" un video-messaggio a tutti gli appassionati, narrato dalla voce di Roger Federer. Colui che per ben otto volte ha inciso il suo nome nel palmarès del torneo.
«Quest’estate purtroppo dovremo stare insieme rimanendo lontani. Nessuna tenda verrà montata, nessun record verrà battuto e nessun trofeo verrà alzato al cielo. Avremo però infiniti campioni da applaudire e celebrare (il riferimento è chiaramente ai medici, ndr). Questi lavoratori sono in prima linea e stanno gareggiando per noi. Facciamo il tifo per loro, sperando in un domani migliore...».