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NEW YORK - Il traffico di stupefacenti costituisce una minaccia alla sicurezza e in alcuni casi addirittura alla sovranità degli Stati, tutti i paesi dovrebbero firmare la Convenzione ONU contro il crimine transnazionale. È l'appello lanciato dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon.
L'appello giunge alla vigilia della Giornata internazionale contro l'abuso e il traffico illecito di stupefacenti che si celebra domani.
Il commercio illecito di stupefacenti - avverte Ban Ki Moon in un messaggio scritto - indebolisce i governi, le istituzioni e la coesione sociale. Solitamente, le rotte del traffico di droga passano laddove lo stato di diritto è debole. Di conseguenza, i crimini legati alla droga peggiorano ulteriormente le situazioni di instabilità e povertà".
"Nuove preoccupanti tendenze - prosegue il segretario generale - in alcune zone dell'Africa occidentale e dell'America centrale mostrano come il traffico di stupefacenti possa minacciare la sicurezza e addirittura la sovranità degli Stati. Ecco perché le Nazioni Unite stanno ponendo maggior enfasi sui processi di potenziamento della giustizia e sulla lotta al crimine nel quadro delle operazioni di peacekeeping e peacebuilding".
SDA-ATS