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Usa, disoccupazione 8,2% a maggio, critiche a Obama
In maggio, il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti è salito all'8,2%. In aprile, ha indicato oggi il Dipartimento del lavoro, il tasso di senza lavoro era dell'8,1%. Gli analisti avevano previsto che il dato restasse stabile all'8,1%.
"Una notizia devastante per le famiglie e i lavoratori americani, che dimostra il fallimento di Barack Obama". Così il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Mitt Romney, commenta a caldo l'aumento del tasso di disoccupazione.
"I dati sulla disoccupazione - si legge in una nota diffusa da Romney - rappresentano una notizia devastante per le famiglie e per in lavoratori americani. Si tratta di un atto d'accusa molto duro - sottolinea il candidato repubblicano alla Casa Bianca - nei confronti della gestione dell'economia da parte del presidente Obama. È ormai chiaro a tutti - aggiunge Romney - che il presidente Obama e le sue politiche hanno fallito e non sono riuscite a raggiungere i loro obiettivi e che l'economia Obama sta schiacciando la classe media americana".
Infine, Romney attacca la parola d'ordine della campagna di Obama per la sua rielezione: "sembra che il suo slogan sia 'avanti'. Ma dai dati è chiaro che stiamo andando 'indietro'".
"Dove sono i posti di lavoro?". A Washington anche lo speaker della Camera, il repubblicano John Boehner attacca il presidente Obama alla luce dell'inatteso aumento della disoccupazione.
Boehner accusa Obama di "politiche fallimentari, che non funzionano" sul fronte dell'economia e della creazione dei posti di lavoro, politiche che per l'illustre rappresentante del Grand Old Party penalizzano soprattutto le imprese.