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Un uomo losannese, noto per tendenze pedofile alle autorità, è stato condannato per pornografia virtuale.
LOSANNA - Un 40enne di Losanna è stato condannato a 40 giorni di carcere e al pagamento delle spese processuali, cioè 712 franchi svizzeri.
Secondo il decreto emesso dal procuratore distrettuale di Losanna, l’uomo è stato ritenuto colpevole di «pornografia dura virtuale». Il reato punisce «Chiunque scarichi deliberatamente da internet e poi registra su di un supporto informatico immagini pornografiche con fanciulli e immagini pornografiche con animali».
L'uomo, riporta il portale romando 24heures era solito giocare a un videogame di simulazione, «in stile “The Sims”, di quelli in cui ci si costruisce una casa e una famiglia».
I suoi obiettivi, però, erano diversi: «Dopo aver creato un avatar con le sue sembianze, l'uomo gli aveva fatto compiere molteplici atti sessuali con un personaggio femminile minorenne (che gli atti definiscono «ancora acerba»), in una cameretta per bambini».
Le sue pratiche lo scorso aprile sono giunte alle attenzioni della polizia che hanno poi deciso di perquisirne l'abitazione. L'uomo era già noto alle autorità, ed era già stato condannato a 9 mesi di carcere (e poi di terapia psichiatrica) per una serie di capi d'imputazione fra i quali l'aver condiviso immagini pornografiche con una persona di meno di 16 anni, lesioni e minacce.
«Volevo provare a giocare a qualcosa di un po' diverso dal solito», ha candidamente ammesso agli inquirenti.