Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01094.jsonl.gz/498

Ricercatori della Scuola universitaria bernese (SUP) con sede a Bienne hanno sviluppato un apparecchio capace di "vedere" attraverso un muro se qualcuno si muove, grazie a segnali simili al Wi-Fi. Una tecnologia utile a soccorritori o a militari. Il prototipo proviene dal Politecnico federale di Zurigo e la SUP biennese ha ricevuto da Armasuisse il compito di svilupparlo, dandole "una soluzione più elegante e più precisa". Il risultato è inoltre meno complesso e meno costoso, ha spiegato all’ats Rolf Vogt, professore di comunicazione senza fili e di tecnica della radiofrequenza.
Il primo prototipo – spiega ancora il professor Vogt – richiedeva una calibrazione continua, ma con il SDR non sarà più necessario, inoltre il nuovo modello è molto più compatto e si può portare in uno zainetto. Ma c’è un neo: il campo d’azione dell’apparecchio per il momento si limita a rilevare persone in movimento; se esse rimangono immobili al di la del muro, non vengono viste. Sarebbe teoricamente possibile rilevare, ad esempio, il battito cardiaco o la respirazione di un essere umano, ma questa è musica del futuro, secondo il ricercatore. Nel frattempo la SUP ha consegnato l’apparecchio ad Armasuisse che glielo ha commissionato. Uno sfruttamento commerciale non è immaginabile, almeno per il momento, afferma Vogt.