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BERNA - La chiamano agevolata perchè dovrebbe essere più semplice. Ma in realtà non è affatto così. La naturalizzazione agevolata possono ottenerla dal febbraio dello scorso anno, gli stranieri i cui nonni hanno vissuto in Svizzera. Ci sono 25’000 giovani stranieri registrati come appartenenti alla terza generazione. Ci si immaginava la corsa per ottenere il passaporto svizzero. invece solo 3000 ragazzi hanno manifestano un chiaro interesse a essere naturalizzati. 1065 hanno presentato domanda ma solo 309 sono stati naturalizzati con questa procedura. Il Ticino sta in fondo alla classifica con appena lo 0.05% delle richieste. Davvero molto poco.
Scarso senso di patriottismo o c’è dell’altro? Secondo la Commissione federale della migrazione (CFM) che ha stilato un bilancio della situazione sulla base di un sondaggio esiste un problema di ingranaggio. In sostanza la difficoltà maggiore consiste nel fatto di dover dimostrare che un genitore aveva frequentato la scuola dell’obbligo per almeno cinque anni in Svizzera, requisito difficile da soddisfare considerata la realtà dei nonni migranti.
Dunque le condizioni da riempire per potersi avvalere della procedura agevolata non sembrano quindi essere ottimali per la generazione. «Una delle ragioni - spiega la Commissione federale della migrazione - può essere rintracciata nella realtà in cui si sono venuti a trovare i migranti della prima generazione: gran parte di loro lavorava per anni con il permesso stagionale e il ricongiungimento familiare era possibile solo dopo aver ottenuto il permesso di dimora. I genitori di molti degli attuali giovani arrivarono quindi in Svizzera quando erano già adolescenti, quando cioè mancavano solo un paio d'anni alla fine della scuola dell'obbligo, anche se dopo il loro percorso formativo spesso continuò con una formazione professionale».
Sulla base di quanto emerso, la Commissione federale della migrazione ha raccomandato di adeguare le disposizioni di legge in modo tale che, a titolo di prova dell'integrazione, si possa tenere conto anche della formazione che i genitori seguirono in Svizzera dopo la scuola dell'obbligo.
Quasi l'80 per cento delle 1065 domande di naturalizzazione è stato depositato da cittadini italiani, turchi, kosovari e spagnoli. Il 55 per cento di tutte le domande proviene da cittadini di Paesi dell'UE/AELS e il 72 per cento delle naturalizzazioni concerne cittadini di questi stessi Paesi.