Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01293.jsonl.gz/969

Sta riscontrando un certo successo la petizione online lanciata da Emma McNulty, una 18enne scozzese licenziata dal proprio capo per essersi presa una giornata di ferie dopo la morte della sua cagnolina Milli. L’episodio è avvenuto a Glasgow, dove la ragazza lavorava in un fast food.
Dopo la morte della cagnolina, che aveva 14 anni e con cui Emma aveva condiviso di fatto tutta la sua vita, la ragazza si era presa un giorno di ferie al lavoro, motivandolo con il lutto per la scomparsa dell’amica a quattro zampe. Il datore di lavoro di Emma, però, non è stato granché comprensivo e ha licenziato la ragazza per assenza immotivata.
Emma, però, non s’è data per vinta e sulla piattaforma Change ha avviato una petizione per chiedere di modificare la legge, inserendo anche la morte del cane tra le motivazioni della richiesta di congedo per lutto. La petizione ha sorpassato le 17mila firme e chissà che presto non arrivi in parlamento.