Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01284.jsonl.gz/1055

Alla fine del mese di febbraio del 2015 il Comitato direttivo e-government Svizzera ha posto in consultazione i documenti di base rielaborati per la collaborazione nell’ambito del Governo elettronico a partire dal 2016. La Confederazione, i Cantoni e i Comuni sono chiamati a esprimersi in merito alla strategia ulteriormente sviluppata, alla Convenzione quadro rielaborata e al nuovo piano di attuazione. Il Comitato direttivo ha inoltre preso atto della conclusione del progetto prioritario «A1.18 Certificazioni di cambiamenti di stato civile».
In occasione della sua seduta di ieri, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di chiedere al Parlamento un credito aggiuntivo pari a un massimo di 20 milioni di franchi per i contributi all’esportazione secondo la legge federale sull’importazione e l’esportazione dei prodotti agricoli trasformati (cosiddetta «legge sul cioccolato»; RS 632.111.72).
Dall'entrata in vigore della legge federale sull'assicurazione malattie nel 1996, i premi pagati in alcuni Cantoni sono stati troppo elevati e in altri troppo bassi rispetto alle prestazioni. Per questo motivo il Parlamento ha deciso di restituire dal 2015 al 2017 agli assicurati di nove Cantoni un importo complessivo di circa 800 milioni di franchi. L'Ufficio federale della sanità pubblica UFSP ha calcolato l'importo che nel 2015 andrà a beneficio degli assicurati.
Le finanze delle amministrazioni pubbliche dovrebbero chiudere i loro conti del 2013 in legge-ro deficit. I conti della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni sono nelle cifre rosse, men-tre quelli delle assicurazioni sociali rimangono in positivo. Anche nel 2014 la situazione do-vrebbe rimanere analoga per le amministrazioni pubbliche. Verosimilmente il risultato dei Can-toni peggiorerà a causa di diverse ricapitalizzazioni delle casse pensioni. Nel 2013 il tasso d’indebitamento è aumentato presso i Cantoni e negli anni successivi dovrebbe migliorare. Questo è quanto emerge dalle nuove cifre della statistica finanziaria.
[ Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport ]
Mercoledì il Governo francese e quello svizzero hanno firmato un nuovo accordo relativo al loro settore comune d’allenamento transfrontaliero EUC25 (finora CBA25) situato sopra il massiccio del Giura. Il settore è stato ridimensionato nel quadro di un progetto di miglioramento dei flussi del traffico aereo civile tra i Paesi del Benelux e la Svizzera. I cambiamenti principali riguardano il lato francese.
[ Conferenza svizzera delle scuole universitarie ]
Visto il numero di iscrizioni, per l’anno accademico 2015/16 il Consiglio delle scuole universitarie della Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU) raccomanda di limitare nuovamente l’accesso agli studi di medicina, odontoiatria e veterinaria, nonché ai corsi di chiropratica, presso le università di Basilea, Berna, Friburgo e Zurigo. Nel contempo, il Consiglio delle scuole universitarie si prefigge di migliorare ulteriormente la sicurezza del test di idoneità agli studi di medicina. A questo scopo ha chiesto alla Conferenza dei rettori delle scuole universitarie svizzere (swissuniversities) di attuare quattro misure finalizzate ad una maggiore sicurezza del test.
[ Conferenza svizzera delle scuole universitarie ]
Il maggiore organo di politica in materia di scuole universitarie – la Conferenza svizzera delle scuole universitarie CSSU – si è oggi riunito per la prima volta sotto la guida del consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann. La CSSU adempie all’articolo 63a della Costituzione federale, secondo cui la Confederazione e i Cantoni provvedono insieme al coordinamento, nonché a garantire che sia assicurata la qualità nel settore delle scuole universitarie. Sotto il profilo giuridico, il nuovo panorama universitario svizzero si basa sulla legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero, entrata in vigore all’inizio del 2015, sul concordato sulle scuole universitarie e sulla convenzione tra la Confederazione e i Cantoni sulla cooperazione nel settore universitario (ConSU).
La task force incaricata di contrastare i viaggi con finalità jihadiste ha presentato il suo primo rapporto in cui analizza la situazione attuale in Svizzera, descrive la necessità d’intervento come pure le misure già attuate e delinea possibili nuove misure da adottare.
(UST) - I tre quarti degli studenti parallelamente allo studio esercitano un'attività professionale dalla quale ricavano in media quasi il 40% delle loro entrate. Nel 2013 gli studenti disponevano di un reddito mediano di 2000 franchi al mese a fronte di spese medie per lo studio pari a 1321 franchi a semestre. Oltre la metà degli studenti che hanno svolto un soggiorno di studio all'estero lo ha fatto tramite un programma UE come l'Erasmus. Sono questi i risultati della rilevazione 2013 sulla condizione socioeconomica degli studenti condotta per la terza volta, dopo il 2005 e il 2009, dall'Ufficio federale di statistica (UST).
Nel 2014 le imprese svizzere hanno esportato materiale bellico in 72 Paesi con l’autorizzazione della SECO per un totale di 563,5 milioni di franchi (2013: 461,3 mio.), che corrisponde a una quota dello 0,26 per cento (2013: 0,22 %) delle esportazioni complessive di merci dell’economia svizzera. Allo stesso tempo il volume delle nuove autorizzazioni è sceso del 36 per cento, a 568 milioni di franchi. Anche lo scorso anno la SECO ha verificato in loco, per diversi Paesi destinatari, il rispetto delle dichiarazioni di non riesportazione.