Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/107456

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale, in collaborazione con il mondo economico, è incaricato di studiare l'istituzione di camere di commercio in Svizzera romanda e in Svizzera tedesca per promuovere lo sviluppo delle piccole imprese anche nell'altra principale regione linguistica del Paese.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con l'entrata in vigore, il 1° gennaio 2010, della legge federale sulle lingue nazionali e la comprensione tra le comunità linguistiche (legge sulle lingue; RS 441.1), il Consiglio federale si è già espresso chiaramente a favore della promozione del plurilinguismo e degli scambi tra le regioni linguistiche. La legge sulle lingue fornisce dunque una base sufficiente per la promozione del plurilinguismo in Svizzera. Un miglioramento degli scambi, invece, è possibile soprattutto promuovendo la competenza linguistica nell'ambito della scuola dell'obbligo. Il Consiglio federale ritiene che tale compito sia di competenza dei cantoni.</p><p>L'avviamento o l'istituzione di camere di commercio nella Svizzera romanda o in quella tedesca per favorire l'insediamento delle piccole imprese nell'altra regione linguistica non spetta alla Confederazione. Il Consiglio federale, infatti, si preoccupa piuttosto di migliorare ulteriormente le condizioni quadro economiche per le imprese nel loro complesso. In Svizzera esistono attualmente, a livello cantonale e regionale, 18 camere di commercio e dell'industria, la cui natura è quella di associazioni dell'economia privata a partecipazione volontaria. Un'iniziativa volta a istituire altre camere di commercio dovrebbe quindi essere presa dai rappresentanti del mondo economico, in caso di effettiva necessità.</p><p>La promozione dello scambio di sapere e di esperienza tra le camere di commercio è assicurata dalle Camere di commercio e dell'industria della Svizzera, mentre a livello regionale la cooperazione tra i vari enti è già avviata. Per questi ultimi lo scambio tra le varie regioni linguistiche rappresenta una priorità, tant'è vero che, per esempio, dal 1982 le camere di commercio della Svizzera occidentale organizzano corsi per conseguire il diploma di svizzero tedesco.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.