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I due francesi, che alla Route du Café s'erano già imposti nel 2021, sono i primi ad arrivare in Martinica. Sesta, allo sprint, la ginevrina Mettraux
Porta la firma di Thomas Ruyant e Morgan Lagravière la sedicesima edizione della Transat Jacques Vabre, in Martinica. I due francesi, che erano a bordo di un'imbarcazione della classe Imoca di ultima generazione, avevano già vinto nel 2021. Partito da Le Havre il 7 novembre, l'equipaggio di ‘For People’ ha tagliato il traguardo alle 2 del mattino (le 7 ora di Parigi) dopo aver trascorso in mare 11 giorni, 21 ore e 32 minuti, in una regata che nelle sue fasi iniziali ha complicato non poco la vita alle quaranta Imoca iscritte, i famosi monoscafi iscritti alla leggendaria Vendée Globe che avrebbero dovuto traversare l'Atlantico già il 29 ottobre, e invece erano state costrette a restare bloccate in porto più di una settimana a causa dell'imperversare delle tempeste Ciaran prima, e Domingos poi.
Dopo essere stati al comando per alcuni giorni, la ginevrina Justine Mettraux e il francese Julien Villion su Teamwork VM hanno tagliato il traguardo al sesto posto, portando a termine la loro fatica in 12 giorni 8 ore 59 minuti e 58 secondi, al termine di una discesa verso le Antille che per alcune imbarcazioni è stato un vero e proprio sprint, basti pensare che Malizia Seaexplorer – l'Imoca affidato a Boris Herrmann e Will Harris – è stato battuto da Teamwork VM di appena un minuto e cinque secondi...
Quanto alle categorie dei multiscafi, nella classe Ultim il successo era andato al Maxi Banque Populaire XI, mentre tra gli Ocean Fifty – giovedì – a imporsi era stato Solidaires en Peloton.