Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/170148

<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito delle loro ristrutturazioni, le FFS hanno deciso di disimpegnarsi anche dal progetto "padrini di stazione". Un progetto che era nato negli anni scorsi per ridurre le situazioni di disagio e di conflitto, particolarmente frequenti nelle stazioni e nei mezzi pubblici di trasporto. </p><p>La presenza dei padrini di stazione ha permesso di migliorare il sentimento di sicurezza nelle stazioni, oltre che di fornire semplici informazioni e assistenza ai viaggiatori, e di prevenire atti vandalici fungendo in generale da deterrente per atti illeciti. </p><p>Adesso con l'argomento che le stazioni, per quanto di proprietà delle Ferrovie, sono un biglietto da visita per le città, le FFS non intendono più farsi carico - se non marginalmente - dell'onere di questo progetto di pubblica utilità nell'interesse dei viaggiatori, peraltro ampiamente impostato sul volontariato.</p><p>Interessante notare le considerazioni a geometria variabile delle FFS in merito alle stazioni: quando ciò rientra nel loro tornaconto, sono proprietà esclusiva delle Ferrovie; quando si tratta di scaricare oneri, ecco che entrano in gioco gli interessi del territorio.</p><p>Considerando che grazie al progetto FAIF le Ferrovie avranno a disposizione nei prossimi anni circa 700 milioni di franchi all'anno in più per investimenti nelle infrastrutture, mal si giustifica questo disimpegno in un servizio come quello dei "padrini di stazione". Un servizio dai costi limitati in quanto, come detto, basato in buona parte sul volontariato, che serve proprio a migliorare la vivibilità delle infrastrutture, e che negli anni si è dimostrato efficace e molto apprezzato dal pubblico.</p><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza della decisione delle FFS di disimpegnarsi dal progetto "padrini di stazione"?</p><p>2. Il Consiglio federale condivide questa scelta dell'ex regia federale anche in considerazioni degli importanti maggiori fondi di cui essa disporrà per le infrastrutture?</p><p>3. È intenzione del Consiglio federale attivarsi presso le FFS affinché esse mantengano il progetto "padrini di stazione" che si svolge per l'appunto nelle stazioni, ossia in spazi di proprietà delle Ferrovie?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In quanto proprietaria, la Confederazione fissa ogni quattro anni gli obiettivi strategici delle FFS. Nel quadro di questi obiettivi, il settore operativo - e quindi il progetto dei padrini di stazione - è di competenza delle FFS. Il Consiglio federale evita per principio di interferire nell'attività operativa dell'impresa e quindi non si pronuncia sulla questione.</p><p>Maggiori informazioni in merito alle domande concrete saranno senz'altro fornite direttamente dalle FFS.</p>  Risposta del Consiglio federale.