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Ecco H.F. Risolto un piccolo mistero
La scatolina da cucito con una poesia scritta da un’ignota H. F.: a lungo ci si è chiesti chi mai avesse lasciato quell’utile strumento alla Guggihütte. Un articolo de «Le Alpi» lo ha ora chiarito.
Chi è H. F.? È la domanda che ponevo in «Scienza e storia» nell’agosto 2017. In occasione dell’inaugurazione della terza Guggihütte CAS, lei – o lui – aveva fatto dono di un set da cucito con una poesiola sul coperchio della scatolette, che ancora oggi si trova nella capanna sullo sperone nordoccidentale del Mönch. Ora lo so. Dietro quelle iniziali si cela Hermine Anna Fiechter-Stöhr. Nata il 4 dicembre 1874 a Vienna, il 4 luglio 1903 sposa Ernst Fiechter, di Interlaken, dove morirà il 23 novembre 1945. Hermine ed Ernst Fiechter hanno avuto due figli, Elsa e Walter. Quest’ultimo è padre di Ursula Borter, che vive a Interlaken e, dal marzo 2000 al maggio 2005, ha lavorato come cocustode della Finsteraarhornhütte. Quando lesse di H. F. in «Le Alpi», subito si ricordò della nonna. Una donna che aveva donato un set da cucino, che apparentemente amava scrivere poesie e che forse era sposata a un membro della sezione CAS di Interlaken? Poteva essere solo Hermine! Ursula Borter afferrò allora il telefono e comunicò la risposta alla redazione de «Le Alpi». Raccontò che sua nonna era un’appassionata cucitrice di costumi tradizionali e nella sua famiglia la redazione di poesie vantava una lunga tradizione, mentre il nonno era fortemente impegnato in seno al CAS. E invitò il redattore a Interlaken per raccontargli altri dettagli e mostrargli delle fotografie.
Abito chic e piccozza
Ernst Fiechter era un «clubista» attivo della sezione CAS Oberland, come la sezione Interlaken si chiamò tra il 1873 e il 1915. Fu delegato all’assemblea, membro di commissione, capogita e presidente della sezione, e promosse la costruzione della Wintröschhütte, sopra Habkern, di proprietà della sezione. Nel 1896 aprì la gioielleria in Casa Trafelet, nella Jungfraustrasse di Interlaken, per poi trasferirla nella Bahnhofstrasse. Oggi, Christ vi vende orologi e gioielli.
Hermine Stöhr era filigranista e cucitrice di costumi e aveva lavorato in diverse gioiellerie in Europa, finendo così per conoscere suo marito. Diresse dapprima la gioielleria Fiechter a Wengen, ma il negozio dovette chiudere a causa della Prima Guerra mondiale e della successiva crisi economica. Lavorava ovviamente anche nella sede principale di Interlaken, ad esempio quando il marito andava in montagna. E che in montagna anch’essa si sentisse a suo agio ben lo mostra una foto di un’escursione invernale.
Nella fotografia dell’inaugurazione della Guggihütte pubblicata nell’«Alpina» del 1910, in prima fila si vede una donna in abito elegante con la piccozza. Se si trattasse proprio di Hermine Fiechter, neppure la nipote lo può affermare con certezza: è anche possibile che Hermine avesse affidato il set da cucito al marito.