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BRUXELLES - Il parlamento europeo ha adottato oggi un rapporto sull'integrazione della Svizzera al mercato interno dell'Unione, in cui chiede una rapida conclusione di nuovi accordi bilaterali e una soluzione alle questioni istituzionali.
Il documento, che non ha valore giuridico coercitivo, sarà trasmesso alla Commissione UE e agli Stati membri.
Berna ha preso atto del voto ma non intende esprimere alcun commento, ha indicato all'ATS Daniel Klingele, portavoce della missione diplomatica elvetica a Bruxelles. Il rapporto sarà esaminato in vista delle prossime discussioni con l'UE su eventuali soluzioni istituzionali, che devono permettere di facilitare le relazioni tra le parti.
Gli eurodeputati auspicano che queste discussioni abbiano luogo ed esigono, tra l'altro, una maggiore trasparenza decisionale e una più fattiva collaborazione in seno ai comitati misti. Essi auspicano una rapida conclusione dei negoziati in corso su questioni quali l'elettricità, la sanità, l'alimentazione e l'agricoltura.
In occasione della visita della presidente della Confederazione Doris Leuthard a Bruxelles, in luglio, il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso si era espresso a favore di un nuovo approccio nelle relazioni con Berna, pur continuando a far avanzare i negoziati in corso.
Il presidente del Consiglio europeo, Hermann van Rompuy, da parte sua aveva affermato che se la Svizzera vuole partecipare al mercato interno dell'Unione dovrebbe accettare tutto l'"acquis" comunitario.
SDA-ATS