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L'epidemia di influenza in Svizzera è sempre meno virulenta, anche se in Ticino e nei Grigioni è ancora molto diffusa. Lo indica oggi l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), che rende noto a scadenza settimanale l'andamento della malattia.
La scorsa settimana le consultazioni per presunta influenza in media nazionale sono state 75 ogni 100'000 abitanti, leggermente al di sopra della soglia epidemica (70) definita per la stagione invernale 2014-2015. La settimana precedente le consultazioni erano state in media 109 e tra il 9 e il 15 marzo 143.
La scorsa settimana in Ticino e nei Grigioni si contavano in media 139 presunti casi di influenza, ma anche qui la tendenza è discendente, indica il BAG. Per intensità segue la regione Argovia, le due Basilea e Soletta con 92 casi.
Durante dieci settimane dell'epidemia, l'influenza ha causato una cosiddetta supermortalità (un numero di decessi più elevato della media nelle stagioni epidemiche precedenti) per la popolazione oltre i 65 anni, si legge inoltre sul sito. Nelle due ultime settimane la mortalità è tornata a un livello abituale.
Il picco dell'influenza quest'anno è stato raggiunto in febbraio, con 440 segnalazioni per 100'000 abitanti. Il dato è leggermente inferiore a quello per la stagione 2013-2014.
SDA-ATS