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Notorietà del marchio, credibilità, fedeltà dei clienti: il content marketing ha molti vantaggi. Con il proprio sito web, la newsletter o i social media, quasi ogni marchio può diventare un marchio mediatico. Ma è complesso mantenere il flusso di storie e canali. Per scoprire dove si annidano ancora le scarpe nel content marketing, Festland ha chiesto a 51 leader del marketing quali sono i loro punti dolenti.
Risultato: la rilevanza del content marketing è indiscutibile nella pratica. Che si tratti di B2C o B2B, di aziende o agenzie. Nessuno dei 51 leader di marketing intervistati ha messo in discussione la disciplina. I responsabili delle decisioni sono fiduciosi anche per quanto riguarda la competitività e la competenza: solo uno su quattro degli intervistati ritiene che i concorrenti abbiano una presa migliore sui loro canali. E solo uno su cinque non ha il know-how necessario nel proprio team per coprire tutti i media.
I tre grandi punti dolenti
Ma ci sono ancora ostacoli da superare: risorse scarse, canali isolati, impatto poco chiaro - gli intervistati considerano questi tre punti come le maggiori difficoltà del content marketing.
- Punto dolente 1 - Desiderio vs. sforzo
Sarebbe importante utilizzare i media digitali in modo più attivo, ma mancano le risorse: 49% dei responsabili marketing concordano con questa affermazione. Uno degli intervistati riassume così: "Per generare regolarmente buoni contenuti, dobbiamo coinvolgere i nostri reparti specializzati. Ma non hanno abbastanza tempo.
- Punto dolente 2 - Mondo medio vs. mondo dei marchi
I canali non sono sufficientemente collegati in rete, per cui le sinergie rimangono inutilizzate: Per 47% dei decisori, la mancanza di coordinamento è una chiara carenza. Questo punto dolente è espresso nella seguente affermazione: "Ciò che manca nel content marketing è una struttura e un approccio chiari.
- Punto dolente 3 - Efficienza vs. efficacia
L'impatto del content marketing è difficile o impossibile da valutare: 49% dei responsabili marketing vogliono obiettivi precisi e valori di successo misurabili. Per dirla con le parole di uno degli intervistati: "A quanti accordi porta il content marketing? Dobbiamo essere in grado di rispondere a questa domanda".