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Incarto n. 14.2002.124 Lugano 5 febbraio 2003 /B/fc/rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 29 ottobre 2002 presentata da __________ rappr. da: __________ contro __________ rappr. da: __________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 11 dicembre 2002 ha così deciso: "1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo da mercoledì __________ alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis." Sentenza dedotta tempestivamente in appello con atto 20 dicembre 2002 da __________ che ne postula l'annullamento; preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni; rilevato che con ordinanza presidenziale 23 dicembre 2002 all'appello è stato concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto in fatto: A. Con istanza 29 ottobre 2002 la ___________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 2'501.20 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. B. All'udienza di contraddittorio del 27 novembre 2002 il debitore non è comparso. C. Con sentenza 11 dicembre 2002 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. __________ dell'UE di Lugano il fallimento di __________ a far tempo dall'11 dicembre 2002 alle ore 14.00. D. Con atto di appello 20 dicembre 2002 __________ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere pagato l'importo posto in esecuzione valuta 10 dicembre 2002, come si evince dalla dichiarazione 18 dicembre 2002 della creditrice (doc. C). Considerato in diritto: 1. a) Ex art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. b) L'appellante adduce di avere saldato il debito in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio __________ ha prodotto una dichiarazione 18 dicembre 2002 della creditrice (doc. C), in cui quest'ultima conferma, in relazione all'esecuzione in esame, di essere stata tacitata valuta 10 dicembre 2002. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento effettuato ante declaratoria di decozione. Di conseguenza il fallimento di __________ va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 2. L'appello 20 dicembre 2002 __________ va quindi accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti vanno caricare all'appellante. Per questi motivi, richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF pronuncia: I. L'appello 20 dicembre 2002 __________, è accolto. "1. La dichiarazione di fallimento 11 dicembre 2002 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA. 2002.00976 nei confronti di __________, è annullata. 2 La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________. 3.La spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________." II. La tassa di giustizia del presente giudizio in fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta carico di __________. III. Intimazione: - __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 14.2002.124 Incarto n. 14.2002.124

Incarto n. 14.2002.124 Lugano 5 febbraio 2003 /B/fc/rgc Lugano

Lugano 5 febbraio 2003

5 febbraio 2003 /B/fc/rgc

/B/fc/rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa Cometta, presidente,

Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa

Pellegrini e Chiesa segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 29 ottobre 2002 presentata da

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 29 ottobre 2002 presentata da __________ rappr. da: __________ __________

__________ rappr. da: __________

rappr. da: __________ contro contro

contro __________ rappr. da: __________ __________

__________ rappr. da: __________

rappr. da: __________ sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 11 dicembre 2002 ha così deciso:

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 11 dicembre 2002 ha così deciso: "1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo da

"1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo da mercoledì __________ alle ore 14.00. mercoledì __________ alle ore 14.00. 2./3./4. Omissis."

2./3./4. Omissis." Sentenza dedotta tempestivamente in appello con atto 20 dicembre 2002 da

Sentenza dedotta tempestivamente in appello con atto 20 dicembre 2002 da __________ che ne postula l'annullamento;

__________ che ne postula l'annullamento; preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni; rilevato che con ordinanza presidenziale 23 dicembre 2002 all'appello è stato

rilevato che con ordinanza presidenziale 23 dicembre 2002 all'appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;

concesso effetto sospensivo parziale; ritenuto

ritenuto in fatto: A. Con istanza 29 ottobre 2002 la ___________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 2'501.20 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. in fatto: A. Con istanza 29 ottobre 2002 la ___________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 2'501.20 oltre accessori e dedotti eventuali acconti. B. All'udienza di contraddittorio del 27 novembre 2002 il debitore non è comparso.

B. All'udienza di contraddittorio del 27 novembre 2002 il debitore non è comparso. C. Con sentenza 11 dicembre 2002 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. __________ dell'UE di Lugano il fallimento di __________ a far tempo dall'11 dicembre 2002 alle ore 14.00.

C. Con sentenza 11 dicembre 2002 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. __________ dell'UE di Lugano il fallimento di __________ a far tempo dall'11 dicembre 2002 alle ore 14.00. D. Con atto di appello 20 dicembre 2002 __________ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere pagato l'importo posto in esecuzione valuta 10 dicembre 2002, come si evince dalla dichiarazione 18 dicembre 2002 della creditrice (doc. C).

D. Con atto di appello 20 dicembre 2002 __________ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere pagato l'importo posto in esecuzione valuta 10 dicembre 2002, come si evince dalla dichiarazione 18 dicembre 2002 della creditrice (doc. C). Considerato

Considerato in diritto: 1. in diritto: 1. a) Ex art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. a) Ex art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. b) L'appellante adduce di avere saldato il debito in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio __________ ha prodotto una dichiarazione 18 dicembre 2002 della creditrice (doc. C), in cui quest'ultima conferma, in relazione all'esecuzione in esame, di essere stata tacitata valuta 10 dicembre 2002. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento effettuato ante declaratoria di decozione. Di conseguenza il fallimento di __________ va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. b) L'appellante adduce di avere saldato il debito in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio __________ ha prodotto una dichiarazione 18 dicembre 2002 della creditrice (doc. C), in cui quest'ultima conferma, in relazione all'esecuzione in esame, di essere stata tacitata valuta 10 dicembre 2002. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento effettuato ante declaratoria di decozione. Di conseguenza il fallimento di __________ va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF. 2. L'appello 20 dicembre 2002 __________ va quindi accolto.

2. L'appello 20 dicembre 2002 __________ va quindi accolto. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).

La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Le spese dell'Ufficio fallimenti vanno caricare all'appellante.

Le spese dell'Ufficio fallimenti vanno caricare all'appellante. Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF

richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF pronuncia:

pronuncia: I. L'appello 20 dicembre 2002 __________, è accolto.

I. L'appello 20 dicembre 2002 __________, è accolto. "1. La dichiarazione di fallimento 11 dicembre 2002 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA. 2002.00976 nei confronti di __________, è annullata.

"1. La dichiarazione di fallimento 11 dicembre 2002 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA. 2002.00976 nei confronti di __________, è annullata. 2 La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________.

2 La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________. 3.La spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________."

3.La spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________." II. La tassa di giustizia del presente giudizio in fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta carico di __________.

II. La tassa di giustizia del presente giudizio in fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta carico di __________. III. Intimazione:

III. Intimazione: - __________

- __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria