Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/138653

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto in che misura una legge quadro sull'aiuto sociale potrebbe chiarire i punti che seguono:</p><p>- disciplinamento delle competenze (attuale LAS);</p><p>- armonizzazione degli standard per la garanzia del fabbisogno vitale;</p><p>- definizione dell'integrazione sociale e professionale come obiettivi vincolanti dell'aiuto sociale (sia per i beneficiari che per i fornitori di prestazioni);</p><p>- sanzioni e riduzioni delle prestazioni;</p><p>- standard organizzativi;</p><p>- norme procedurali;</p><p>- coordinamento dell'aiuto sociale con altri sistemi della sicurezza sociale;</p><p>- armonizzazione dell'aiuto sociale con altre prestazioni commisurate al bisogno (per es. anticipo degli alimenti, borse di studio o prestazioni complementari per le famiglie);</p><p>- protezione dei dati.</p><p>Sempre nell'ambito del suddetto rapporto, il Consiglio federale è inoltre incaricato di presentare a grandi linee alcune varianti concrete per una legge di questo tipo e, in particolare, di esaminarne la costituzionalità o di formulare proposte per un corrispondente articolo costituzionale.</p><p>Una minoranza della CSSS-N (de Courten, Borer, Bortoluzzi, Parmelin, Pezzatti, Stahl) propone di respingere il postulato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che l'attuale disciplinamento delle competenze e delle responsabilità finanziarie dei cantoni nell'ambito dell'aiuto sociale vada fondamentalmente mantenuto. Di conseguenza, le possibilità di ulteriori regolamentazioni legali a livello federale sono limitate. Come già affermato nel parere in risposta alla mozione della CSSS 12.3013, "Legge quadro sull'aiuto sociale", il Consiglio federale è comunque disposto a valutare nel quadro di un rapporto in che misura una legge quadro potrebbe essere utile per l'aiuto sociale nei cantoni.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.