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Incarto n. 12.2014.108 Lugano 8 luglio 2014 /fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello statuente quale giudice unico per la nomina dell’arbitro, ai sensi degli art. 356 cpv. 2 lett. a, 362 cpv. 1 CPC e 48 lett. b n. 7 LOG, sulla domanda 24 giugno 2014 intesa alla designazione di un arbitro nella vertenza tra IS 1 rappr. dall’ RA 1 e CO 1 rappr. dall’ RA 2 considerato in fatto ed in diritto: che le parti hanno sottoscritto il 27 maggio 2002 un contratto di locazione contenente una clausola arbitrale del seguente tenore: “tutte le controversie che dovessero derivare dal presente contratto o fossero comunque allo stesso ricollegabili, saranno risolte in via definitiva da un Collegio arbitrale composto dal Presidente del Tribunale di appello in qualità di Presidente e da due Membri designati uno dal Locatore e uno dalla Conduttrice”; che tra le parti è sorto un contenzioso e che esse, rappresentate dai rispettivi patrocinatori, hanno designato ciascuna il proprio arbitro, nelle persone degli avv. __________ e __________; che così interpellato dalle parti nel settembre 2013 l’allora Presidente del Tribunale d’appello ha declinato l’incarico di Presidente del Collegio arbitrale; che con istanza 24 giugno 2014 IS 1 si è rivolto alla Seconda Camera civile del Tribunale d’appello, chiedendo di designare il Presidente del Collegio arbitrale ai sensi degli art. 362 e 371 CPC; che così interpellato dalla presidente della Seconda Camera civile di appello, il nuovo Presidente del Tribunale d’appello ha declinato l’incarico con scritto del 30 giugno 2014; che la designazione di un arbitro a opera del tribunale statale è sussidiaria alla procedura di designazione voluta dalle parti; che nella fattispecie le parti non hanno raggiunto un accordo sulla designazione del Presidente del collegio arbitrale, né risulta dagli atti che i due arbitri di parte lo abbiano fatto nel termine di 30 giorni dalla loro designazione, avvenuta nel settembre, rispettivamente nell’ottobre 2013 (art. 362 cpv. 1 lett. c CPC); che quindi la Camera, statuendo nella composizione a giudice unico giusta l’art. 48 b n. 7 LOG, designa quale Presidente del Collegio arbitrale l’avv. __________, che ha dichiarato di accettare l’incarico; che la decisione di nomina non è suscettibile di ricorso al Tribunale federale ( Cocchi/Trezzini/Bernasconi, Commentario al Codice di diritto processuale civile svizzero, Lugano, 2010, n. 5 ad art. 362 pag. 1509); che la tassa di giustizia e le spese possono essere ripartite in equità a metà tra le parti, con compensazione delle ripetibili, essendo ancora del tutto aperto l’esito del procedimento arbitrale; Per i quali motivi visti gli art. 356 cpv. 2 lett. a, 362 cpv. 1 CPC e 48 lett. b n. 7 LOG e per le spese, gli art. 107 CPC e la LTG decide: 1. L'istanza di nomina di arbitro del 24 giugno 2014 è accolta e di conseguenza l’avv. __________, è designato Presidente del Collegio arbitrale nella controversia che oppone IS 1 e CO 1. 2. Le spese processuali in complessivi fr. 400.-, da anticiparsi dall'istante, sono suddivise a metà tra le parti. Le ripetibili sono compensate. 3. Notificazione: -., - Comunicazione all’arbitro unico designato, avv. __________ (con la clausola contenente il patto di arbitrato) La presidente della Seconda Camera civile del Tribunale d’appello Emanuela Epiney-Colombo

Incarto n. 12.2014.108 Incarto n. 12.2014.108

Incarto n. Lugano 8 luglio 2014 /fb Lugano

Lugano 8 luglio 2014 /fb

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La presidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello La presidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La presidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello statuente quale giudice unico per la nomina dell’arbitro, ai sensi degli art. 356 cpv. 2 lett. a, 362 cpv. 1 CPC e 48 lett. b n. 7 LOG, sulla domanda 24 giugno 2014 intesa alla designazione di un arbitro nella vertenza tra

statuente quale giudice unico per la nomina dell’arbitro, ai sensi degli art. 356 cpv. 2 lett. a, 362 cpv. 1 CPC e 48 lett. b n. 7 LOG, sulla domanda 24 giugno 2014 intesa alla designazione di un arbitro nella vertenza tra IS 1 rappr. dall’ RA 1 IS 1

IS 1 rappr. dall’ RA 1

rappr. dall’ RA 1 e e

e CO 1 rappr. dall’ RA 2 CO 1

CO 1 rappr. dall’ RA 2

rappr. dall’ RA 2 considerato

in fatto ed in diritto:

che le parti hanno sottoscritto il 27 maggio 2002 un contratto di locazione contenente una clausola arbitrale del seguente tenore: “tutte le controversie che dovessero derivare dal presente contratto o fossero comunque allo stesso ricollegabili, saranno risolte in via definitiva da un Collegio arbitrale composto dal Presidente del Tribunale di appello in qualità di Presidente e da due Membri designati uno dal Locatore e uno dalla Conduttrice”;

che tra le parti è sorto un contenzioso e che esse, rappresentate dai rispettivi patrocinatori, hanno designato ciascuna il proprio arbitro, nelle persone degli avv. __________ e __________;

che così interpellato dalle parti nel settembre 2013 l’allora Presidente del Tribunale d’appello ha declinato l’incarico di Presidente del Collegio arbitrale;

che con istanza 24 giugno 2014 IS 1 si è rivolto alla Seconda Camera civile del Tribunale d’appello, chiedendo di designare il Presidente del Collegio arbitrale ai sensi degli art. 362 e 371 CPC;

che così interpellato dalla presidente della Seconda Camera civile di appello, il nuovo Presidente del Tribunale d’appello ha declinato l’incarico con scritto del 30 giugno 2014;

che la designazione di un arbitro a opera del tribunale statale è sussidiaria alla procedura di designazione voluta dalle parti;

che nella fattispecie le parti non hanno raggiunto un accordo sulla designazione del Presidente del collegio arbitrale, né risulta dagli atti che i due arbitri di parte lo abbiano fatto nel termine di 30 giorni dalla loro designazione, avvenuta nel settembre, rispettivamente nell’ottobre 2013 (art. 362 cpv. 1 lett. c CPC);

che quindi la Camera, statuendo nella composizione a giudice unico giusta l’art. 48 b n. 7 LOG, designa quale Presidente del Collegio arbitrale l’avv. __________, che ha dichiarato di accettare l’incarico;

che la decisione di nomina non è suscettibile di ricorso al Tribunale federale ( Cocchi/Trezzini/Bernasconi, Commentario al Codice di diritto processuale civile svizzero, Lugano, 2010, n. 5 ad art. 362 pag. 1509);

Cocchi/Trezzini/Bernasconi che la tassa di giustizia e le spese possono essere ripartite in equità a metà tra le parti, con compensazione delle ripetibili, essendo ancora del tutto aperto l’esito del procedimento arbitrale;

Per i quali motivi

visti gli art. 356 cpv. 2 lett. a, 362 cpv. 1 CPC e 48 lett. b n. 7 LOG e per le spese, gli art. 107 CPC e la LTG

decide:

1. L'istanza di nomina di arbitro del 24 giugno 2014 è accolta e di conseguenza l’avv. __________, è designato Presidente del Collegio arbitrale nella controversia che oppone IS 1 e CO 1.

2. Le spese processuali in complessivi fr. 400.-, da anticiparsi dall'istante, sono suddivise a metà tra le parti. Le ripetibili sono compensate.

3. Notificazione:

-., - Comunicazione all’arbitro unico designato, avv. __________ (con la clausola contenente il patto di arbitrato) -.,

-., Comunicazione all’arbitro unico designato, avv. __________ (con la clausola contenente il patto di arbitrato)

La presidente

La presidente della Seconda Camera civile del Tribunale d’appello

della Seconda Camera civile del Tribunale d’appello Emanuela Epiney-Colombo

Emanuela Epiney-Colombo