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"Due anni fa qui avevo preannunciato un grande ritorno dell'America. Oggi sono orgoglioso di dire che l'America sta vincendo di nuovo, come mai prima". Lo ha detto il presidente statunitense Donald Trump nel suo discorso al Forum economico mondiale (WEF) di Davos.
"Abbiamo concluso accordi straordinari sul commercio con la Cina da una parte, e Messico e Canada dall'altra, i migliori accordi di sempre", ha aggiunto, sottolineando il più basso tasso di disoccupazione di sempre fra i meriti della sua amministrazione.
Rivendicando i successi della propria politica economica, Trump ha affermato che "questi grandiosi numeri rappresentano molte cose, nonostante la Fed abbia alzato i tassi troppo presto e li abbia abbassati troppo tardi".
"Ci sono state cose molto positive da noi, non così positive, invece, altrove", ha detto Trump in un apparente ironico riferimento all'Europa. "Gli Usa sono inondati da investimenti, con un quarto degli investimenti diretti all'estero globali. Chiedo ai presenti, fate come noi, rimuovete le barriere burocratiche, e investite da noi, non c'è posto migliore dell'America".
Sull'ambiente il tycoon ha sottolineato che "questo non è il momento del pessimismo" e ha definito chi mette in guardia sul cambiamento climatico dei "profeti di sventura".
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