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Il 7 febbraio 1971, gli aventi diritto di voto, all’epoca ancora esclusivamente uomini, decisero di introdurre il suffragio femminile a livello federale. Quest’anno si celebra il cinquantesimo anniversario della parità politica delle donne. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) partecipa attivamente all’organizzazione di diverse manifestazioni volte a commemorare questo evento fondamentale in termini politici e istituzionali. Un ruolo centrale svolgerà la cerimonia ufficiale del 2 settembre 2021 nel Palazzo del Parlamento a Berna.
Il 7 marzo 2021 il Popolo svizzero sarà chiamato a votare sull’iniziativa popolare "Sì al divieto di dissimulare il proprio viso". Consiglio federale e Parlamento rac-comandano di respingere l’iniziativa. In Svizzera, la dissimulazione del viso co-stituisce un fenomeno marginale. Un divieto su scala nazionale limiterebbe i di-ritti dei Cantoni, danneggerebbe il turismo e non aiuterebbe neppure le donne costrette a dissimulare il viso. Consiglio federale e Parlamento sostengono in-vece un controprogetto indiretto che stabilisce l’obbligo di mostrare il proprio viso alle autorità se è necessario a fini identificativi.
Il 7 marzo 2021 il Popolo svizzero è chiamato a esprimersi in merito alla legge federale sui servizi d’identificazione elettronica (legge sull’Ie). La legge istituisce le basi per un’identità elettronica riconosciuta dalla Confederazione e disciplina le modalità per l’identificazione univoca, sicura e semplice. Contro la legge è stato lanciato il referendum.
Il 12 gennaio 2021, in occasione della visita ufficiale a Berna di una delegazione della Repubblica della Gambia guidata dalla vicepresidente, Sua Eccellenza Dr. Isatour Touray, il consigliere federale Ignazio Cassis, in veste di vicepresidente del Consiglio federale, e la consigliera federale Karin Keller Sutter hanno firmato due accordi di cooperazione, rispettivamente in materia di aviazione civile e di migrazione. L’accordo in materia di migrazione permette alla Svizzera e al Gambia di intensificare i loro sforzi per contrastare la migrazione irregolare.
La Svizzera intensifica la cooperazione bilaterale di polizia con il Regno Unito nella lotta contro la criminalità e il terrorismo. Il 15 dicembre 2020, in occasione di una videoconferenza, la consigliera federale Karin Keller-Sutter, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), ha firmato insieme a James Brokenshire, Minister of State for Security, il corrispondente accordo bilaterale. Quest’ultimo è teso a rafforzare la sicurezza interna di entrambi i Paesi.
Il Consiglio federale riconosce le mancanze delle autorità svizzere e deplora il fatto che le adozioni dallo Sri Lanka non siano state bloccate fino agli anni Novanta, nonostante i talora gravi indizi di irregolarità. Il Consiglio federale ne ha preso atto nella seduta dell’11 dicembre 2020, sottolineando la necessità di sostenere maggiormente le persone che sono state adottate in Svizzera all’epoca nella ricerca delle loro origini. Inoltre, riesaminerà in modo critico la prassi attuale in materia di adozione.
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