Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/83775

<h2>SubmittedText<h2><p>Come riconosciuto internazionalmente, i principi della buona gestione governativa, dei diritti umani e della parità tra i sessi sono decisivi per il successo della cooperazione allo sviluppo. È grazie a questi principi che i progetti ed i programmi non restano limitati ad una cooperazione materiale e tecnica, ma si inseriscono nei processi che riguardano la società e la politica. Il messaggio sulla continuazione della cooperazione tecnica e dell'aiuto finanziario a favore dei Paesi in sviluppo riprende questi principi negli obiettivi di sviluppo "Sostegno alle strategie di riduzione della povertà nei Paesi prioritari " e "Sostegno a determinati Paesi o regioni che presentano scarsa governabilità, conflitti e rischi per la sicurezza".</p><p>La cooperazione svizzera allo sviluppo viene criticata frequentemente (in proposito vedi anche il rapporto della Commissione della gestione). Le si rimprovera di essere ingenua e di non tener sufficientemente conto delle dinamiche politiche e sociali nei Paesi partner. In un articolo, Peter Niggli ha affermato che le difficoltà non risiedono nella costruzione di strade e pozzi, ma nel processo sociale che permette di utilizzare queste infrastrutture pubbliche ("Wochenzeitung" dell'8 maggio 2008).</p><p>1. In che modo il Consiglio federale si assicura che questi principi sono alla base del lavoro della "nuova" DSC?</p><p>2. Quanto si investe per garantire il rispetto di questi principi su tutto il territorio?</p><p>3. Quanto personale è adibito a garantire il rispetto di questi principi su tutto il territorio?</p><p>4. Con quali strumenti la "nuova" DSC rivolge "particolare attenzione ai diritti umani" (messaggio Sud, sostegno alle strategie di riduzione della povertà nei Paesi prioritari)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. La riorganizzazione della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) è una condizione preliminare per attuare efficacemente le priorità definite nel messaggio concernente la continuazione della cooperazione tecnica e dell'aiuto finanziario a favore dei Paesi in sviluppo (messaggio Sud). Sono stati istituiti i seguenti settori:</p><p>a. Il settore della Cooperazione regionale che si occupa dell'attuazione dei programmi di cooperazione con i Paesi prioritari, dei programmi di riduzione dei rischi (inerenti il settore della sicurezza, dell'ambiente, della transizione e dei conflitti) in determinati Paesi o regioni integrando la cooperazione con le banche regionali di sviluppo.</p><p>b. Il settore della Cooperazione globale, cui compete la cooperazione con le istituzioni globali, l'attuazione dei programmi globali e la gestione delle conoscenze.</p><p>La perizia tematica è integrata in questi due settori.</p><p>I principi del buongoverno, la promozione dei diritti dell'uomo e la parità fra i sessi continuano a rappresentare una priorità nella nuova strategia di sviluppo della Confederazione così come descritta nei capitoli 4.1. e 4.2. del messaggio Sud. In particolare, nel suo messaggio il Consiglio federale dice chiaramente che "i principi del buongoverno (trasparenza, non discriminazione, partecipazione, pubblicazione dei rendiconti, Stato di diritto, lotta contro la corruzione) sono promossi sistematicamente in tutti i programmi e integrati nel dialogo politico. La DSC si impegna affinché donna e uomo possano far valere su una base di parità i rispettivi diritti e possibilità di sviluppo e si adopera per eliminare discriminazioni a questo proposito".</p><p>Le risorse finanziarie e il personale destinati all'attuazione di questi principi non sono diminuiti e fanno parte dei programmi operativi della DSC, permettendo una migliore integrazione dei temi nel lavoro operativo e un miglior coordinamento fra i programmi bilaterali e quelli multilaterali.</p><p>La DSC intensificherà anche la sua presenza sul terreno. Tematiche quali la promozione dei diritti dell'uomo o delle pari opportunità saranno affrontate più intensamente in Paesi o regioni prioritari a dipendenza della situazione politica e sociale del posto.</p><p>4. La DSC applicherà i principi dei diritti dell'uomo mediante tre tipi di strumento:</p><p>a. La DSC si concentrerà e si limiterà a tre temi per Paese prioritario. Circa il 90 per cento delle strategie di cooperazione identifica la gestione del governo o il rispetto dei diritti dell'uomo come uno dei tre temi prioritari.</p><p>b. Gli altri programmi (legati per es. all'acqua e alla depurazione delle acque di scarico, alla salute o l'educazione) contribuiscono anch'essi al rispetto e all'attuazione dei diritti dell'uomo, poiché cercano di promuovere l'accesso dei poveri a questi servizi di base. La promozione dei diritti dell'uomo si fa quindi anche con i programmi relativi agli altri settori.</p><p>c. La DSC contribuisce costantemente alla formazione e al consolidamento istituzionale dei suoi partner locali e svizzeri affinché possano a loro volta promuovere i diritti dell'uomo e le pari opportunità. Anche il personale della DSC sul terreno e presso la centrale è costantemente formato su queste tematiche.</p>  Risposta del Consiglio federale.