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Incarto n. 16.2000.00084 Lugano 9 agosto 2000 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 7 agosto 2000 presentato da __________ contro la sentenza 3 luglio 2000 del Giudice di pace del circolo di Bellinzona nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 15 giugno 2000 da __________ con la quale l'istante ha chiesto il rigetto dell'opposizione interposta dall'escussa al PE n. __________ dell'UEF di Bellinzona, domanda accolta dal primo giudice, esaminati gli atti considerato in fatto e in diritto: che con istanza 15 giugno 2000 __________ ha chiesto il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole per l'incasso di fr. 447.- a saldo della fattura emessa il 10 ottobre 1998 per prestazioni professionali svolte a favore dell'escussa; che con il querelato giudizio il primo giudice, deducendo dalla documentazione prodotta dall'istante un valido titolo esecutivo, ha rigettato l'opposizione in via definitiva; che con il presente tempestivo gravame __________ è insorta contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento: la ricorrente rimprovera al primo giudice di aver erroneamente dedotto dalla documentazione agli atti un valido titolo di rigetto dell'opposizione; che giusta l’art. 327 lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di prove; che nella procedura di rigetto dell’opposizione il giudice accerta d’ufficio ed in ogni stadio di causa se la documentazione prodotta dall’istante costituisce titolo idoneo per permettere la pronuncia di un rigetto definitivo o provvisorio dell'opposizione ( D. Staehelin, Kommentar zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, 1998, n. 50 ad art. 84 LEF); che nella fattispecie, dalla documentazione prodotta dall'istante, ovvero la fattura 10 ottobre 1998 con i relativi richiami di pagamento per le prestazioni svolte a favore dell'escussa, nonché i documenti allestiti per conto di quest'ultima, non è possibile dedurre un titolo di rigetto provvisorio dell'opposizione, non essendo ravvisabile nella medesima alcun riconoscimento da parte dell'escussa della pretesa posta in esecuzione (art. 82 LEF); e tantomeno un titolo che permetta il rigetto definitivo ai sensi dell'art. 80 LEF e che nemmeno è stato chiesto dall'istante; che di conseguenza il ricorso, che ha evidenziato il titolo di cassazione invocato, con particolare riferimento all’erronea applicazione degli art. 80 e 82 LEF, deve essere accolto; che poiché il giudizio querelato è frutto di un errore manifesto commesso dal primo giudice, la notifica del ricorso alla controparte per eventuali osservazioni perde significato e il ricorso può essere accolto senz’altra formalità ( CCC 23 giugno 1993 in re P./S.); che in quest'ambito la Camera può giudicare essa stessa l'istanza in virtù dell'art. 332 cpv. 2 CPC; che alla ricorrente, che non ha formulato richieste in tal senso, non vengono assegnate ripetibili per questa sede (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la OTLEF pronuncia: I. Il ricorso per cassazione 7 luglio 2000 di __________ è accolto. Di conseguenza la sentenza 3 luglio 2000 del Giudice di pace del circolo di Bellinzona è annullata e sostituita dal seguente giudicato: 1. L'istanza è respinta. 2. La tassa di giustizia di fr. 80.-, da anticipare dalla parte istante, rimane a suo carico. II. Non si prelevano spese di giudizio. III. Intimazione a: -__________ Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Bellinzona. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.2000.00084 Incarto n. 16.2000.00084

Incarto n. 16.2000.00084 Lugano 9 agosto 2000 /kc Lugano

Lugano 9 agosto 2000 /kc

9 agosto 2000 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 7 agosto 2000 presentato da

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 7 agosto 2000 presentato da __________ __________

__________ contro contro

contro la sentenza 3 luglio 2000 del Giudice di pace del circolo di Bellinzona nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 15 giugno 2000 da

la sentenza 3 luglio 2000 del Giudice di pace del circolo di Bellinzona nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 15 giugno 2000 da __________ __________

__________ con la quale l'istante ha chiesto il rigetto dell'opposizione interposta dall'escussa al PE n. __________ dell'UEF di Bellinzona, domanda accolta dal primo giudice,

con la quale l'istante ha chiesto il rigetto dell'opposizione interposta dall'escussa al PE n. __________ dell'UEF di Bellinzona, domanda accolta dal primo giudice, esaminati gli atti

esaminati gli atti considerato

considerato in fatto e in diritto: che con istanza 15 giugno 2000 __________ ha chiesto il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole per l'incasso di fr. 447.- a saldo della fattura emessa il 10 ottobre 1998 per prestazioni professionali svolte a favore dell'escussa;

in fatto e in diritto: che con istanza 15 giugno 2000 __________ ha chiesto il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole per l'incasso di fr. 447.- a saldo della fattura emessa il 10 ottobre 1998 per prestazioni professionali svolte a favore dell'escussa; che con il querelato giudizio il primo giudice, deducendo dalla documentazione prodotta dall'istante un valido titolo esecutivo, ha rigettato l'opposizione in via definitiva;

che con il querelato giudizio il primo giudice, deducendo dalla documentazione prodotta dall'istante un valido titolo esecutivo, ha rigettato l'opposizione in via definitiva; che con il presente tempestivo gravame __________ è insorta contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento: la ricorrente rimprovera al primo giudice di aver erroneamente dedotto dalla documentazione agli atti un valido titolo di rigetto dell'opposizione;

che con il presente tempestivo gravame __________ è insorta contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento: la ricorrente rimprovera al primo giudice di aver erroneamente dedotto dalla documentazione agli atti un valido titolo di rigetto dell'opposizione; che giusta l’art. 327 lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di prove;

che giusta l’art. 327 lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di prove; che nella procedura di rigetto dell’opposizione il giudice accerta d’ufficio ed in ogni stadio di causa se la documentazione prodotta dall’istante costituisce titolo idoneo per permettere la pronuncia di un rigetto definitivo o provvisorio dell'opposizione ( D. Staehelin, Kommentar zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, 1998, n. 50 ad art. 84 LEF);

che nella procedura di rigetto dell’opposizione il giudice accerta d’ufficio ed in ogni stadio di causa se la documentazione prodotta dall’istante costituisce titolo idoneo per permettere la pronuncia di un rigetto definitivo o provvisorio dell'opposizione ( D. Staehelin, Kommentar zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, 1998, n. 50 ad art. 84 LEF); che nella fattispecie, dalla documentazione prodotta dall'istante, ovvero la fattura 10 ottobre 1998 con i relativi richiami di pagamento per le prestazioni svolte a favore dell'escussa, nonché i documenti allestiti per conto di quest'ultima, non è possibile dedurre un titolo di rigetto provvisorio dell'opposizione, non essendo ravvisabile nella medesima alcun riconoscimento da parte dell'escussa della pretesa posta in esecuzione (art. 82 LEF); e tantomeno un titolo che permetta il rigetto definitivo ai sensi dell'art. 80 LEF e che nemmeno è stato chiesto dall'istante;

che nella fattispecie, dalla documentazione prodotta dall'istante, ovvero la fattura 10 ottobre 1998 con i relativi richiami di pagamento per le prestazioni svolte a favore dell'escussa, nonché i documenti allestiti per conto di quest'ultima, non è possibile dedurre un titolo di rigetto provvisorio dell'opposizione, non essendo ravvisabile nella medesima alcun riconoscimento da parte dell'escussa della pretesa posta in esecuzione (art. 82 LEF); e tantomeno un titolo che permetta il rigetto definitivo ai sensi dell'art. 80 LEF e che nemmeno è stato chiesto dall'istante; che di conseguenza il ricorso, che ha evidenziato il titolo di cassazione invocato, con particolare riferimento all’erronea applicazione degli art. 80 e 82 LEF, deve essere accolto;

che di conseguenza il ricorso, che ha evidenziato il titolo di cassazione invocato, con particolare riferimento all’erronea applicazione degli art. 80 e 82 LEF, deve essere accolto; che poiché il giudizio querelato è frutto di un errore manifesto commesso dal primo giudice, la notifica del ricorso alla controparte per eventuali osservazioni perde significato e il ricorso può essere accolto senz’altra formalità ( CCC 23 giugno 1993 in re P./S.);

che poiché il giudizio querelato è frutto di un errore manifesto commesso dal primo giudice, la notifica del ricorso alla controparte per eventuali osservazioni perde significato e il ricorso può essere accolto senz’altra formalità ( CCC 23 giugno 1993 in re P./S.); che in quest'ambito la Camera può giudicare essa stessa l'istanza in virtù dell'art. 332 cpv. 2 CPC;

che in quest'ambito la Camera può giudicare essa stessa l'istanza in virtù dell'art. 332 cpv. 2 CPC; che alla ricorrente, che non ha formulato richieste in tal senso, non vengono assegnate ripetibili per questa sede (art. 62 cpv. 1 OTLEF). che alla ricorrente, che non ha formulato richieste in tal senso, non vengono assegnate ripetibili per questa sede (art. 62 cpv. 1 OTLEF). Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la OTLEF

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la OTLEF pronuncia: I. Il ricorso per cassazione 7 luglio 2000 di __________ è accolto. pronuncia: I. Il ricorso per cassazione 7 luglio 2000 di __________ è accolto. Di conseguenza la sentenza 3 luglio 2000 del Giudice di pace del circolo di Bellinzona è annullata e sostituita dal seguente

Di conseguenza la sentenza 3 luglio 2000 del Giudice di pace del circolo di Bellinzona è annullata e sostituita dal seguente giudicato:

giudicato: 1. L'istanza è respinta.

1. L'istanza è respinta. 2. La tassa di giustizia di fr. 80.-, da anticipare dalla parte istante, rimane a suo carico.

2. La tassa di giustizia di fr. 80.-, da anticipare dalla parte istante, rimane a suo carico. II. Non si prelevano spese di giudizio.

II. Non si prelevano spese di giudizio. III. Intimazione a:

III. Intimazione a: -__________

-__________ Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Bellinzona.

Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Bellinzona. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria