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Il ginevrino di 24 anni arrestato in India lo scorso 29 luglio e accusato di sostenere ribelli maoisti potrà uscire di prigione. Secondo il suo avvocato, sarà liberato domani in cambio di una cauzione di 100'000 rupie (circa 2000 franchi). Il suo ritorno in Svizzera deve invece ancora essere negoziato.
"Abbiamo avuto conferma che la sua liberazione su cauzione è stata accettata", ha detto all'ats il suo avvocato, Nicolas Capt, confermando notizie apparse sui siti internet della "Tribune de Genève" e di "Le Temps". "Stiamo esaminando le garanzie chieste dalle autorità indiane perché possa lasciare il Paese", ha precisato il legale.
Il 24enne era stato arrestato il 29 luglio nello Stato del Kerala, nel sud dell'India, durante una cerimonia in omaggio a un leader maoista morto in giugno mentre manipolava un ordigno. È accusato di aver violato la legge che proibisce ai turisti stranieri di partecipare ad attività politiche in India. Una prima domanda di liberazione su cauzione era stata respinta venerdì scorso dal tribunale di Kodungalloor.
SDA-ATS