Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01116.jsonl.gz/106

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Nel 2013, il CEO di Credit Suisse Brady Dougan ha potuto godere di un consistente incremento della sua remunerazione - 2 milioni di franchi rispetto al 2012 - a 9,8 milioni, un po' meno del ticinese Sergio Ermotti (10,7 milioni), patron di UBS. È quanto si evince dal rapporto d'esercizio della seconda maggiore banca elvetica pubblicato oggi, da cui si apprende, tra l'altro, che Walter Kielholz e Peter Brabeck lasceranno il Cda del Credit Suisse nel maggio prossimo.
La remunerazione di base di Dougan è rimasta invariata a 2,5 milioni. La direzione generale dell'istituto di credito, formata da 9 membri, ha intascato globalmente 64,8 milioni, mentre nel 2012 tale somma era di 74,1 milioni, suddivisa tuttavia tra 13 persone.
Il presidente del Cda Urs Rohner si è dovuto accontentare di 4,9 milioni, a fronte dei 5,2 milioni ricevuti l'anno precedente. In totale, l'organo di sorveglianza ha ricevuto 12 milioni, uno in meno rispetto all'esercizio 2012.
Sempre oggi, il Credit Suisse ha annunciato cambiamenti importanti in seno al Cda. Il 9 maggio, nel corso dell'assemblea generale, lasceranno il mandato sia Peter Brabeck (presidente del Cda Nestlé) che Walter Kielholz (presidente del Cda Swiss Re). Brabeck ha fatto parte dell'organo di sorveglianza del Credit Suisse per 17 anni e Kielholz per 15 anni.
Per rimpiazzarli, la banca propone due altre personalità dell'economia elvetica: Severin Schwan, amministratore delegato di Roche, e l'imprenditore nonché professore Sebastian Thrun.
Sia Ermotti che Dougan non sono i manager meglio pagati in Svizzera. La testa della classifica è infatti occupata da Joseph Gimenez, CEO di Novartis, che l'anno scorso si è portato a casa 13,2 milioni. Lo stesso Schwan ha intascato 11,9 milioni. Al terzo posto si piazza il direttore generale di Transocean, Steven Newman, con 11,6 milioni.
Ermotti, con i suoi oltre 10 milioni, non può dirsi scontento. Tuttavia, non è il manager meglio pagato in seno a UBS. Il responsabile della banca d'investimento Andrea Orcel ha infatti guadagnato di più: 11,4 milioni.
SDA-ATS