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BELLINZONA - L'MPS contro la ventilata ipotesi che le scuole possano riaprire l'11 maggio. Il Movimento per socialismo in un comunicato stampa ribadisce che la riapertura delle scuole potrebbe avere ripercussioni molto pesanti dal punto di vista sanitario. «Solo chi ha poca dimestichezza con la vita quotidiana nelle nostre scuole e con le condizioni d'insegnamento può sostenere che sia possibile trovare forme di riapertura della scuola che garantiscano il rispetto delle cosiddette norme igieniche e di distanziamento sociale», fa notare l'MPS.
Quindi cosa fare? Il Movimento per socialismo propone tre ipotesi:
1. Per le scuole elementari: tutti gli studenti verrebbero promossi alla classe successiva
2. Per la scuola media: tutti gli studenti verrebbero promossi alla classe successiva. Agli studenti di quarta media verrebbe rilasciata una licenza senza menzione (accesso alle SMS o no), da accompagnare con un’informativa alle famiglie riguardante i criteri con cui scegliere con pertinenza i percorsi post-obbligatorio per i propri figli.
3. Per la scuola media superiore: Tutti gli studenti delle classi intermedie verrebbero promossi su decisione del consiglio di classe, che terrebbe in considerazione i risultati del primo semestre, quelli conseguiti fino al momento della chiusura, nonché una valutazione generale che prenda in considerazione la possibilità che lo studente sia in grado comunque di affrontare in modo positivo l’anno successivo. Per gli studenti che devono affrontare gli esami di maturità si potrebbe ipotizzare di tenere solo l’esame orale, conferendogli un peso maggiore.
Oltre alla riapertura delle scuole, l'MPS si oppone pure alla riapertura del settore dell'edilizia e delle industrie.