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Guai in vista per un dipendente del Dipartimento federale degli affari esteri, impiegato in Italia. L'uomo, infatti, è sospettato di aver condiviso materiale pedopornografico utilizzando server della Confederazione.
Del caso, su richiesta del Tribunale penale federale (TPF), se ne occuperà la giustizia bernese. Il TPF comunica inoltre che la Svizzera è stata informata del caso a fine aprile 2018 dagli Stati Uniti.
Le ricerche hanno permesso di scoprire che foto e video con bambini erano stati condivise tramite server dell'Ufficio Federale dell'informatica e della telecomunicazione (UFIT).