Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/126131

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istituire un ufficio di comunicazione per combattere e prevenire la corruzione. Tale ufficio dovrà essere dotato di competenze analoghe a quelle conferite all'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro e svolgere le seguenti attività:</p><p>1. analizzare ed eventualmente trasmettere alle autorità inquirenti le segnalazioni di sospetti di corruzione;</p><p>2. tutelare appieno gli informatori garantendo la confidenzialità;</p><p>3. stilare annualmente, in veste di autorità specializzata, una statistica anonimizzata sull'evolversi della lotta alla corruzione;</p><p>4. prevenire, impedire e lottare contro la corruzione;</p><p>5. svolgere funzioni centrali nell'ambito della cooperazione di polizia giudiziaria e in materia di sicurezza con istituti esteri e internazionali preposti alla lotta contro la corruzione.</p><p>L'ufficio di comunicazione dovrà essere a disposizione non soltanto dei collaboratori della Confederazione, bensì di tutti i cittadini, e sostenere coloro che denunciano irregolarità, per esempio garantendo l'anonimato oppure indennità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Diverse autorità federali e cantonali svolgono già oggi i compiti che l'autore della mozione propone di attribuire a un ufficio centrale per la lotta e la prevenzione della corruzione. Tale situazione corrisponde alla ripartizione federalista delle competenze nella prevenzione e nella lotta alla corruzione, secondo cui la Confederazione e i cantoni sono competenti per i rispettivi pubblici ufficiali (incluse la protezione degli informatori e le misure preventive) e per il loro eventuale perseguimento penale.</p><p>Sul piano federale il Controllo federale delle finanze (CFF) svolge la funzione di un ufficio di comunicazione (in merito cfr. la risposta del Consiglio federale all'interpellanza Reimann Lukas 12.3472, "Servizio a cui segnalare sospetti di corruzione"). Va fatto notare che l'ufficio di comunicazione del CFF riceve anche segnalazioni da parte di privati e le inoltra al servizio competente se non è abilitato a intervenire. Le segnalazioni da parte di privati possono essere effettuate per e-mail, fax o posta, consegnate in loco oppure comunicate per telefono, personalmente o in via anonima. In linea di massima sono trattate confidenzialmente. Tali compiti vanno distinti chiaramente da quelli dell'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS), che tratta le segnalazioni degli intermediari finanziari tenuti alla comunicazione secondo la legge federale sul riciclaggio di denaro.</p><p>Il coordinamento della prevenzione e della lotta alla corruzione in Svizzera spetta in primo luogo al gruppo di lavoro interdipartimentale (GLID) per la lotta contro la corruzione. Uno dei suoi compiti principali consiste nell'elaborare strategie congiunte, nazionali e internazionali, nel campo della lotta alla corruzione. Per adempiere il proprio mandato, il gruppo coinvolge cantoni, città, nonché attori dell'economia e della società civile, organizza seminari a tema, è presente in diversi organismi e definisce modalità operative comuni nella sfera di sua competenza. Funge inoltre da sportello e da intermediario per le richieste esterne, informa il Consiglio federale o gli sottopone proposte di raccomandazioni. In tale ambito, il Consiglio federale è disposto a migliorare costantemente anche la pubblicità e l'accesso agli uffici esistenti, nonché la loro collaborazione e a vagliare corrispondenti misure.</p><p>Infine, sul piano internazionale la Svizzera continua a essere poco toccata dalla corruzione: nel nostro Paese l'integrità delle istituzioni è la regola, mentre la corruzione costituisce l'eccezione. Per questi motivi e tenuto conto dei costi che sarebbero correlati all'istituzione e alla gestione di un'autorità con ampie competenze come quella proposta dall'autore della mozione, il Consiglio federale non ritiene opportuno creare un ufficio centrale di comunicazione per la lotta e la prevenzione della corruzione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.