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MOSCA - Il partito del presidente russo Vladimir Putin, Russia Unita, ha perso un terzo dei seggi a Mosca, dove ieri si sono svolte le elezioni amministrative per il rinnovo di assemblee municipali e regionali. Lo rende noto l'agenzia di stampa Ria Novosti mentre sta per terminare lo spoglio elettorale.
L'opposizione (benché in gran parte 'di sistema') prenderà 20 seggi al Parlamento di Mosca (su 45). In particolare il Partito Comunista ha visto la vittoria di 13 suoi candidati. Bene anche il socialdemocratico Yabloko, che ha eletto tutti e tre i suoi candidati, così come, per la prima volta, Russia Giusta.
Pure l'indipendente Darya Besedina, sostenuta da Yabloko, ha vinto nell'ottavo distretto. Rieletti 9 candidati di Russia Unita, registrati come indipendenti. Fuori il capo a Mosca del partito, Andrei Metelsky. Lo riferisce Interfax.
Navalny esulta e accusa - «Questo è un risultato fantastico del 'voto intelligente': abbiamo combattuto insieme, grazie a tutti per il vostro contributo». È la lettura di Alexey Navalny delle elezioni locali a Mosca, affidata a Twitter. Lo 'smart vote' prevedeva di votare in ogni collegio il candidato che più aveva chance di battere quelli di Russia Unita in base ai big data.
Secondo Navalny il partito di Putin avrebbe perso in 24 collegi su 45 ma che, «grazie ai brogli quattro candidati sono riusciti a rubare l'elezione».
Governatori, nessuna sorpresa - Nessuna sorpresa sul fronte dei governatori. In 16 regioni su 16, infatti, il candidato del Cremlino ha vinto la maggior parte dei voti.
Un vero e proprio 'cappotto'. Male invece è andata a Khabarovsk, dove il governatore - eletto l'anno scorso - milita nelle file del partito populista dei Liberaldemocratici. Qui, al parlamento regionale, Russia Unita ha vinto infatti solo 2 seggi su 36.
Il pieno lo hanno fatto proprio i Liberaldemocratici con 32 seggi mentre altri 2 sono andati ai Comunisti. Come hanno riferito fonti di Meduza nel Partito Democratico-Liberale, in Russia Unita e nell'amministrazione presidenziale, nessuno si aspettava un simile trionfo da parte dei Liberaldemocratici.
Il sindaco di Mosca loda la tornata elettorale - La Duma della città di Mosca trarrà beneficio dalla diversità politica che ha acquisito a seguito delle elezioni di ieri. Lo ha affermato, secondo quanto riportato da Interfax, il sindaco di Mosca Serghei Sobyanin in una nota pubblicata sul suo sito web.
«Le elezioni alla Duma della città di Mosca di ieri sono state forse le elezioni più emozionanti e veramente competitive della storia recente: c'erano circa cinque candidati in corsa in ogni distretto e gli animi sono divampati», ha detto Sobyanin.
«Oltre alla forte squadra comunista, il parlamento ora include una coorte dei rispettati partiti Yabloko e Russia Giusta», ha detto. «La Duma è diventata più diversificata dal punto di vista politico. Speriamo che il parlamento cittadino ne trarrà beneficio. Mi congratulo con tutti i deputati eletti. Spero in un lavoro costruttivo per il bene della nostra amata città e quella dei moscoviti», ha detto Sobyanin.
MOSCA - Il partito del presidente russo Vladimir Putin, Russia Unita, ha perso un terzo dei seggi a Mosca, dove ieri si sono svolte le elezioni amministrative per il rinnovo di assemblee municipali e regionali. Lo rende noto l'agenzia di stampa Ria Novosti mentre sta per terminare lo spoglio elettorale.