Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/123236

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è disposto, nel contesto dell'attuazione del punto 1 della mozione 11.3468, "Misure tese a migliorare la compatibilità delle iniziative popolari con i diritti fondamentali", a proporre anche una variante fondata sul modello seguente?</p><p>"Se dall'esame preliminare risultano motivi rilevanti per eventualmente dichiarare nulla un'iniziativa e se i promotori non provvedono a eliminarli entro il termine stabilito, la CaF sottopone senza indugio l'iniziativa alle Camere federali per decisione sulla nullità."</p><p>Se dall'esame preliminare emergono tali motivi, ma i promotori dell'iniziativa possono comunque iniziare a raccogliere le firme senza una decisione vincolante dell'Assemblea federale (come previsto al punto 1 della mozione citata), possono risultare due problemi, in quanto la decisione dell'autorità incaricata dell'esame preliminare non coincide per forza con quella dell'Assemblea federale.</p><p>1. Un esame preliminare troppo restrittivo ostacola la raccolta delle firme da parte dei promotori dell'iniziativa, anche se in seguito l'Assemblea federale la considerasse valida.</p><p>2. Se l'esame preliminare è piuttosto generoso, i promotori non sono ostacolati nella raccolta delle firme; in seguito però l'Assemblea federale può porre il veto inficiando la raccolta oppure vedersi costretta, come oggi, ad accettare anche iniziative nulle.</p><p>Il modello proposto permette di uniformare le decisioni: se (come nella maggior parte dei casi) non vi sono problemi, la procedura è quella prevista nel modello della mozione. Se l'esame preliminare tuttavia evidenzia un problema, si ricorre immediatamente all'organo competente, che emana una decisione vincolante. Ciò rafforza lo Stato di diritto e la democrazia.</p><p>Un possibile svantaggio è che il modello proposto ritarda la procedura di alcuni mesi. I promotori se ne assumono tuttavia il rischio se non rivedono l'iniziativa nonostante l'avvertimento. Un secondo svantaggio consiste nei possibili abusi, in quanto i promotori dell'iniziativa possono sollecitare direttamente l'Assemblea federale senza essere legittimati dalle firme raccolte. A tale proposito andrebbero pertanto previsti determinati ostacoli.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per i motivi illustrati qui appresso il Consiglio federale non è disposto a proporre, nell'ambito dell'attuazione della mozione 11.3468, il modello di esame preliminare perfezionato richiesto nell'interrogazione.</p><p>Se in seguito all'esame preliminare effettuato all'interno all'amministrazione sussistessero motivi rilevanti per un'eventuale dichiarazione di nullità, l'Assemblea federale dovrebbe decidere in merito alla validità di un'iniziativa popolare prima dell'inizio della raccolta delle firme, ovvero in una fase in cui non si sa ancora se l'iniziativa riuscirà. È molto probabile che in tale fase non sia ancora stata condotta una discussione politica sulle richieste concrete avanzate dall'iniziativa popolare. Grazie alla discussione pubblica nella procedura parlamentare i promotori dell'iniziativa godrebbero di una certa pubblicità; pubblicità che altri gruppi hanno soltanto dopo la raccolta delle firme.</p><p>Il Consiglio federale (e non la Cancelleria federale) dovrebbe sottoporre al Parlamento, sotto forma di messaggio, una proposta in merito alla decisione sulla validità dell'iniziativa popolare. L'Assemblea federale dovrebbe in seguito decidere verificando tutte le condizioni di validità di cui all'articolo 139 capoverso 3 della Costituzione federale (rispetto del principio dell'unità della forma e della materia, compatibilità con disposizioni cogenti del diritto internazionale). La stesura di un messaggio e i dibattiti parlamentari nelle commissioni e nelle due Camere ritarderebbero l'inizio della raccolta delle firme. Diventerebbe più difficile reagire a problemi di attualità con il lancio di un'iniziativa popolare e sfruttare l'attualità per raccogliere rapidamente le firme necessarie. Ciò può essere considerato un indebolimento dei diritti popolari.</p><p>Qualora considerasse l'iniziativa valida, l'Assemblea federale dovrebbe esaminarla una seconda volta dopo la sua riuscita per fornire una raccomandazione di voto e, se del caso, decidere in merito a un controprogetto. Dato che non si deve procedere alla raccolta delle firme prima dell'esame, è ipotizzabile che iniziative considerate nulle dall'Assemblea federale vengano riproposte in forma leggermente modificata. Di conseguenza, l'Assemblea federale dovrebbe trattare a più riprese iniziative che presentano sostanzialmente il medesimo contenuto, il che comporterebbe un considerevole onere supplementare per le autorità federali e, al contrario di quanto sostenuto nell'interrogazione, molto probabilmente non rafforzerebbe lo Stato di diritto e la democrazia.</p><p>L'interrogazione segnala eventuali problemi che potrebbero sorgere nel caso in cui la decisione dell'autorità incaricata dell'esame preliminare non coincida con quella dell'Assemblea federale. Il Consiglio federale terrà conto di questo punto in occasione dell'attuazione della mozione 11.3468. Peraltro, né l'Assemblea federale né il Consiglio federale sono vincolati dal parere dell'autorità incaricata dell'esame preliminare. In particolare il Consiglio federale può quindi scostarsi, nel messaggio al Parlamento, dalle argomentazioni e dalle conclusioni di tale autorità. Non dovrebbero tuttavia esserci risultati divergenti, in quanto l'autorità incaricata dell'esame preliminare procederà alla valutazione fondandosi sulla prassi delle autorità federali e in particolare dell'Assemblea federale.</p>  Risposta del Consiglio federale.