Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/92648

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel mese di aprile l'UFT ha aperto un'indagine conoscitiva sulla revisione parziale dell'ordinanza concernente l'accesso alla rete ferroviaria. La nuova legge sul traffico merci prevede esplicitamente la promozione del trasporto di merci con la ferrovia.</p><p>Perché l'UFT ha aperto un'indagine conoscitiva su un progetto che potrebbe portare a maggiori oneri finanziari per il trasporto di merci con la ferrovia (aumento del prezzo dei tracciati e ridefinizione del contributo di copertura)?</p><p>Nella fase di elaborazione del progetto l'UFT ha discusso con gli operatori del settore dei trasporti e ha cercato la collaborazione con loro?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sua risposta alla mozione Pedrina 07.3272, "Revisione dei prezzi dei tracciati per ottimizzare le capacità ferroviarie, in particolare per quanto concerne il traffico di transito", il Consiglio federale si è dichiarato disposto ad adeguare i sistemi di incentivazione all'utilizzo dell'infrastruttura.</p><p>Tuttavia, il Consiglio federale ha sottolineato che una riduzione del prezzo dei tracciati per il traffico merci si ripercuoterà direttamente sui consuntivi dei gestori dell'infrastruttura e degli utenti della rete e, di conseguenza, sulle indennità versate dagli enti pubblici. Ciò significa concretamente che una modifica senza ripercussioni sulle entrate comprendente tutti gli elementi proposti dall'autore della mozione provocherebbe un aumento delle indennità versate ai gestori dell'infrastruttura (senza maggiori oneri per altri utenti della rete) oppure un carico maggiore per il traffico regionale e il traffico a lunga distanza (senza maggiori oneri per i gestori dell'infrastruttura). L'aumento del prezzo dei tracciati nel traffico viaggiatori regionale dovrebbe essere di conseguenza compensato da un aumento delle indennità versate dalla Confederazione e dai cantoni. Di tali ripercussioni si è preso atto; tuttavia, le indennità per i costi non coperti dei gestori dell'infrastruttura non sono state adeguate, poiché i decreti del Parlamento inerenti al progetto di legislazione sul traffico merci prevedono solo indennità destinate a chi offre servizi di trasporto di merci.</p><p>Dato che i gestori dell'infrastruttura e del traffico regionale viaggiatori devono tuttora operare con le stesse indennità, l'UFT ha elaborato una proposta che prevede la differenziazione del prezzo dei tracciati e ha avviato in merito un'indagine conoscitiva. In tale proposta il livello medio dei prezzi per il settore del traffico merci rimane per lo più invariato rispetto a quello attuale.</p><p>Nel contempo si propone di addossare l'aumento dei costi dell'elettricità (più di 8 per cento circa rispetto al livello attuale) alle imprese ferroviarie operanti nel traffico merci e viaggiatori. Tale aumento è grosso modo della stessa entità di quello attualmente registrato in tutto il settore dell'approvvigionamento di energia elettrica.</p><p>L'indagine conoscitiva avviata dall'UFT ha lo scopo di raccogliere i pareri dei vari operatori del ramo dei trasporti su questa tematica. Solo dopo aver esaminato accuratamente i pareri pervenuti l'UFT presenterà al Consiglio federale una proposta concreta in cui saranno adeguatamente considerati gli argomenti e le posizioni del settore dei trasporti. Tale proposta dovrà tuttavia rispettare anche le direttive della politica finanziaria e la situazione economica dei gestori dell'infrastruttura interessati.</p>  Risposta del Consiglio federale.