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Un robot umanoide alto una sessantina di centimetri per aiutare gli educatori di bambini affetti da autismo è stato portato lunedì per le prime prove all'Ospedale universitario di Losanna.
Nao sa parlare, camminare e ballare. Facilita i contatti per i bambini che hanno disturbi dello spettro autistico poiché è privo di espressioni facciali, difficili da interpretare, ha spiegato la Fondazione Planètes Enfants Malades, che ha consegnato l'apparato al Centro cantonale vodese per l'autismo.
"I robot - aggiunge la Fondazione - non possono sostituire il personale curante e gli educatori ma, secondo studi condotti negli Stati Uniti e in Francia, sono uno strumento utile per lavorare su alcuni sintomi dell'autismo".
ATS/Nad