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Dopo 12 anni oggi siamo qui a celebrare la storica prima transazione di Bitcoin fatta dal leggendario Satoshi Nakamoto.
Come test si scelse di inviare dei BTC ad un indirizzo di Hal Finney.
La famosa transazione, avvenne il giorno del 12 gennaio 2009 e veniva trasferito un totale di ben 50 BTC. Nessuna fee venne pagata per questa prima transazione sulla blockchain di Bitcoin.
Pochi giorni prima si tenne la transazione cosiddetta COINBASE, ossia il premio che viene corrisposto ai minatori, il 9 gennaio 2009, sempre da 50 BTC.
E fu così che dopo un paio di giorni si decise di effettuare la prima transazione, inviando prima solo 10 BTC e poi altri 40.
Le fee all’epoca erano nulle e si potevano effettuare transazioni senza problemi. O meglio, le fee erano concepite per essere nulle per gli indirizzi più vecchi e quindi se si muovevano BTC della Coinbase, allora questi potevano essere spostati senza incorrere nelle alte fee attuali.
Sempre nello stesso giorno furono fatti altri test con altri indirizzi. Questo fu anche l’ultimo giorno in cui venne utilizzato quell’indirizzo, perché poi da quel momento in avanti troviamo solo transazioni in entrata e nessuna in uscita.
La prima transazione di Bitcoin nella storia
Sicuramente negli anni la blockchain di Bitcoin ha visto degli alti e dei bassi, ma se prendiamo nel complesso quello che ha fornito sia a livello tecnologico che sociale, allora possiamo vedere uno strumento precursore della libertà di transare del valore, senza nessuna parte centralizzata ed in maniera libera e gratuita, motivo per il quale poi venne adottata da associazioni ed individui che si sono venir visti meno una linea finanziaria e di credito, come nel caso di Julian Assange.