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Il corteo è partito verso le 10.30 dalla Helvetiaplatz, nel quartiere popolare della Langstrasse, e passando dalla centralissima Bahnhofstrasse ha raggiunto la Sechseläutenplatz, dove si sono tenuti i discorsi ufficiali.
"Sanità prima del profitto" era il motto scelto dall'Unione sindacale cantonale in vista di un referendum contro la privatizzazione dell'ospedale cantonale di Winterthur. "Bisogna finirla di pensare che gli investimenti privati e le privatizzazioni degli ospedali permettano di tenere a bada i costi della sanità", ha detto il consigliere di Stato vodese Pierre-Yves Maillard (PS)
Il responsabile del Dipartimento vodese della sanità, rieletto ieri nel governo cantonale, ha spezzato una lancia in favore di una riforma delle casse malattia che "finalmente liberi il Parlamento dai condizionamenti degli assicuratori privati".
Il motto scelto dal "Comitato del Primo maggio" è stato invece "Che fare! Mai più fascismo!" ed era ispirato al "Che fare?" di Lenin e alla Rivoluzione d'ottobre in Russia di cui quest'anno ricorre il centesimo anniversario. L'oratore principale del "Comitato" è stato Mithat Sancar, professore di diritto costituzionale ad Ankara e membro del parlamento turco per il filo-curdo Partito Democratico dei Popoli (HDP).
Sancar ha criticato l'avanzata del populismo e del radicalismo di destra in molte parti d'Europa. "Un'ascesa che la sinistra è chiamata a contrastare. Anche in Svizzera - ha detto il professore con riferimento allo slogan dell'Unione sindacale -, ad esempio dicendo no alla privatizzazione degli ospedali".