Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01113.jsonl.gz/684

Descrizione
Hermann Scherer (1893-1927)
Pittore e scultore tedesco, è considerato uno dei principali esponenti della scultura espressionista. Figlio di una povera famiglia contadina tedesca, Scherer devi guadagnarsi da vivere fin dall’infanzia. All’età di 14 anni viene avviato alla professione di scalpellino. Nel corso della prima guerra mondiale soggiorna a Basilea, dove lavora dapprima come assistente di Otto Ross e poi al fianco di Carl Burckhardt. In questo periodo esegue le sue prime sculture, ancora caratterizzate da uno stile neoclassico e da una visione idealistica dell’uomo. Nel 1922, la visita all’esposizione di Edvard Munch a Zurigo, lo spinge a intraprendere la via della pittura e a spostare la sua produzione verso una rappresentazione espressionista, fondata su audaci contrasti cromatici. L’incontro decisivo per la sua evoluzione espressionistica avviene nel 1923, sempre a Basilea, dove stringe amicizia con Ernst Ludwig Kirchner. Insieme a Kirchner si sposta a Davos, e l’anno successivo, con gli amici Albert Müller e Paul Camenisch, fonda il gruppo “Rot-Blau”. Le sculture in legno realizzate dal 1924 in poi, sono considerate tra le più significative del movimento espressionista. Muore a Basilea nel maggio 1927, a soli 34 anni, per gli effetti di un’infezione da streptococco.