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I festeggiamenti pro-Giura non hanno portato a un aumento eccessivo del numero dei casi di Covid-19.
Il Ministro della sanità giurassiano: «Siamo stati fortunati che i festeggiamenti si siano svolti all'esterno».
MOUTIER - I festeggiamenti di migliaia di pro-giurassiani nelle strade di Moutier (BE) alla fine di marzo in seguito al sì alla separazione dal canton Berna non hanno causato un aumento eccessivo del numero di casi di Covid-19. E ciò nonostante il fatto che le norme d'indossare la mascherina e di rispettare la distanza non siano state sempre rispettate. Le autorità comunali di Moutier - ricordiamo - avevano invitato la popolazione a effettuare dei test di massa per scongiurare la creazione di un enorme focolaio durante le vacanze di Pasqua.
Da parte sua, Jacques Gerber, il ministro della sanità del Giura, aveva scritto all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) chiedendo di esaminare più attentamente l'avvenimento. Gerber ha detto alla RTS che si tratta di trarre lezioni da casi come questo per ulteriori passi di apertura a livello nazionale.
Gerber ha comunque invitato la popolazione a una grande prudenza. «Siamo stati fortunati che i festeggiamenti si siano svolti all'esterno», ha sottolineato.
Le immagini della folla festante a Moutier la domenica del voto del 28 marzo avevano suscitato polemiche. Numerosi festaioli non indossavano le mascherine e non rispettavano le regole della cosiddetta distanza sociale.
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