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I lusitani hanno vinto il proprio girone, ma sono reduci dal ko con la Corea del Sud: «Abbiamo perso intensità, ma...».
L'attesissima sfida degli ottavi, duello da dentro o fuori, si giocherà martedì alle 20.00.
AL RAYYAN - Chiuso al secondo posto il gruppo G, la Svizzera continua il suo sogno Mondiale ed è volata agli ottavi, dove se la vedrà con il Portogallo di CR7. Al match da dentro o fuori, in programma martedì alle ore 20, i lusitani arrivano forti del primato nel proprio girone, ma reduci dalla sorprendente sconfitta contro la Corea del Sud (2-1 in rimonta, con conseguenti lacrime ed eliminazione dell’Uruguay).
Contro la nostra Svizzera, ormai abituata a giocarsela con tutte le big e vittoriosa lo scorso 12 giugno in Nations League (1-0), Fernando Santos sa bene che la sua squadra non potrà permettersi certe amnesie. «Contro la Corea abbiamo perso intensità nel secondo tempo e nel vincere i duelli, abbiamo avuto troppi alti e bassi - ha commentato il ct - Il nostro avversario ha iniziato a vincere più contrasti e le cose non sono andate bene. Ovviamente la responsabilità è mia».
Non il modo migliore per arrivare al duello degli ottavi, ma in fondo si è trattato di un ko indolore… come quello del Brasile. «Il nostro morale resta alto. Questo gruppo è molto concentrato e dobbiamo continuare ad essere gli stessi che siamo stati fino ad ora. Non si può mai rallentare, in un Mondiale qualsiasi avversario - il prossimo è proprio la Svizzera - è molto pericoloso».