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ZURIGO - Il numero due bancario elvetico Credit Suisse ha di nuovo subito le conseguenze del caso Archegos e Greensill nel secondo trimestre. L'utile netto si è attestato a 253 milioni di franchi, un calo del 78% rispetto agli 1,16 miliardi dello stesso periodo 2020.
Nel primo trimestre Credit Suisse era finita nelle cifre rosse, con una contrazione di 252 milioni di franchi, a causa delle perdite causate dal fondo speculativo americano Archegos.
Nel secondo trimestre il risultato ante imposte è sceso del 48% su base annua a 813 milioni di franchi. Quest'ultimo è l'unico dato che supera le previsioni degli analisti dell'agenzia AWP, che in media si attendevano una cifra di 745 milioni.