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Grazie al loro elevato tenore di argilla, le rocce ospitanti argilla opalina, Brauner Dogger, Effinger Schichten
e le formazioni di marna del dominio elvetico
risultano in linea di principio adeguate per il deposito per scorie debolmente e mediamente radioattive (SDM). In virtù di un elevato tenore di argilla possiedono un'elevata capacità di autosigillatura nel caso di fratture, una maggiore superficie per l'inglobamento delle sostanze radioattive e caratteristiche di impermeabilità quasi completa nell'area del deposito. A eccezione delle formazioni di marna del dominio elvetico, le rocce ospitanti meno soggette alle scosse sismiche si trovano nelle aree di ubicazione della Svizzera settentrionale. Le formazioni di marna del dominio elvetico presenti nelle Alpi
sono condensate in masse consistenti su pochi siti; soltanto a Wellenberg presentano una dimensione sufficiente per un deposito per scorie debolmente e mediamente radioattive.
L'argilla opalina è una roccia argillosa formatasi dalle sedimentazioni marine circa 175 milioni di anni fa. Questa roccia si distingue per il tenore elevato in minerali argillosi e la grande omogeneità. Uno strato di circa 100 metri, racchiuso da altri strati di rocce ad elevato tenore di argilla (rocce adiacenti), garantisce all'argilla opalina una capacità di ritenzione delle sostanze radioattive molto elevata, che ne giustifica la scelta come roccia ospitante per un deposito per scorie altamente radioattive.