Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01041.jsonl.gz/772

Una donna kosovara di 31 anni, residente nel canton Zurigo, è stata condannata per aver venduto oggetti che non possedeva ad acquirenti su Internet. Semplicemente la donna metteva in vendita biglietti del treno, entrate per concerti, smartphone e altri oggetti e incassava la somma senza dare nulla in cambio. È la quarta condanna che la donna subisce, tutti per reati molto simili.
Come riporta il giornale zurighese Tages-Anzeiger, la donna, madre di tre figli, si è presentata giovedì al Tribunale cantonale zurighese. Ha spiegato di aver avuto bisogno di soldi mentre il suo avvocato ha chiesto clemenza alla corte sostenendo che la donna ha "sofferto molto" dopo la condanna in prima istanza di sei mesi di prigione.
Argomentazioni che hanno fatto breccia nei giudici zurighesi che hanno sì confermato la condanna di sei mesi di carcere, ma con il beneficio della condizionale per 5 anni. Prima di chiudere l'udienza i giudici hanno avvertito la donna che questa è la sua "ultima possibilità" di poter conservare la sua libertà.