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La 37enne italiana morta ieri nell'incidente del pullman andato a sbattere Zurigo contro un muro di un'uscita autostradale è precipitata nel fiume Sihl. La donna è stata scaraventata fuori dal veicolo e ha fatto un volto di 10 metri.
La polizia ha confermato oggi una notizia di "20Minuten", secondo cui il corpo senza vita della donna è stato ripescato dal fiume che scorre sotto al troncone sopraelevato di autostrada.
Nell'incidente sono rimaste ferite 44 persone. Tre persone, fra cui i due autisti del pullman, sono tuttora ricoverate in ospedale in condizioni gravi.
L'incidente è avvenuto ieri mattina all'uscita dell'autostrada a A3 verso le 4.15. Il fondo stradale era innevato. Il luogo dell'incidente è un troncone "monco" sopraelevato, con alla destra una rampa in discesa che porta in città.
Nel marzo 2016 un veicolo pesante aveva avuto un incidente nel medesimo luogo: invece di svoltare a destra il camion era andato diritto ed aveva abbattuto il muro che sta alla fine della sopraelevata, precipitando nel fiume sottostante. Il conducente era rimasto gravemente ferito.
Questo troncone "monco" dell'autostrada A3 è stato costruito negli Anni '70 in vista di un progetto che prevedeva l'attraversamento sotterraneo della città di Zurigo con tre tunnel a forma di "Y". A causa di numerosi ricorsi, il progetto non fu però mai realizzato. La sopraelevata che finisce nel vuoto è rimasta da allora come una sorta di testimonianza muta del progetto fallito.