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La rappresentanza dei partiti nei governi cantonali è rimasta pressoché stabile dopo le elezioni tenutesi a partire dalle federali di ottobre 2011. L'UDC non è riuscita a far breccia negli esecutivi pur rafforzandosi come primo partito nei legislativi.
Nei governi cantonali il PLR rimane la forza principale, con 42 poltrone su un totale di 154 (27,2%) , pur avendo perso in tutto 5 mandati in 24 cantoni da fine 2011, due dei quali lo scorso marzo nell'esecutivo di Appenzello esterno ridotto da sette a cinque seggi.
Il PLR è seguito dal PPD, che nonostante i 30 seggi persi nei parlamenti cantonali ha mantenuto le sue 40 poltrone di governo (25,9%). Al terzo posto il PS, con 31 (-1, 20,1%).
L'UDC, pur consolidando la sua posizione di primo partito nei legislativi dove si è ulteriormente rafforzato, è riuscita a far eleggere soltanto tre consiglieri di Stato supplementari e con un totale di 21 poltrone (13,6%) e rimane fortemente sottorappresentata rispetto alla sua forza elettorale (i suoi 580 seggi nei parlamenti cantonali rappresentano il 22,6% del totale).
Fra le formazioni minori i Verdi sono i principali perdenti anche a livello di governi: hanno dovuto abbandonare tre degli 11 seggi che avevano quattro anni fa. Il PBD rimane a quota tre e in Ticino la Lega ha riconfermato lo scorso fine settimana i suoi due consiglieri di Stato.
Il canton Giura rinnoverà il suo governo di cinque membri il 18 ottobre in contemporanea con le elezioni federali (con un eventuale secondo turno l'8 novembre).
SDA-ATS