Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01209.jsonl.gz/1017

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Stretta Usa sui visti per il turismo e gli affari. La Camera ha approvato il disegno di legge che prevede una revisione del programma di esenzione dal visto. Obiettivo: rafforzare i controlli per chiunque sia stato in Paesi come Iraq e Siria negli ultimi cinque anni.
La misura - che ha il sostegno della Casa Bianca - è stata approvata nell'ambito degli sforzi del Congresso per migliorare la sicurezza nazionale dopo le stragi di Parigi e San Bernardino, in California.
Approvata con una larga maggioranza (407 voti contro 19), la proposta prevede modifiche al programma che consente ai cittadini di 38 Paesi - fra cui la Svizzera - di recarsi negli Usa per turismo o affari per un periodo di meno di 90 giorni senza visto: almeno 20 milioni di visitatori all'anno. In particolare, il disegno di legge esclude dal programma i viaggiatori che negli ultimi cinque anni hanno visitato certi Paesi dove potrebbero essere stati radicalizzati: non solo Siria e Iraq, ma anche altri Stati come il Sudan e l'Iran. Il testo, poi, rafforza la collaborazione tra gli Stati Uniti e i 38 Paesi in questione con una maggiore condivisione di informazioni di intelligence.
Il disegno di legge prevede anche che chi usufruisce del programma deve avere un passaporto con chip elettronico contenente i dati biometrici, più difficile da falsificare. La misura approvata richiederebbe ai Paesi che partecipano al 'Visa Waiver program' di controllare i viaggiatori con la banca dati dell'Interpol, per stabilire se sono ricercati dalle forze dell'ordine perché legati con il terrorismo o attività criminali. La leader della minoranza democratica alla Camera, Nancy Pelosi, ha definito il provvedimento "una buona legge", mentre il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, ha ribadito che l'amministrazione Obama aveva in precedenza indicato il suo sostegno.
Il provvedimento approvato dalla Camera rientra nell'ambito di una legge di bilancio di fine anno il cui testo complessivo è in questi giorni in fase di limatura al Congresso, e la cui approvazione finale è attesa per la fine della settimana. Il Visa Waiver program fu lanciato negli anni '80 per incentivare il turismo e il commercio negli Usa favorendo l'arrivo di milioni di persone all'anno.
SDA-ATS