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La COMCO proroga i provvedimenti cautelari contro Swatch
La Commissione della concorrenza (COMCO) ha deciso di prorogare di un anno, ossia fino a fine 2013, i provvedimenti cautelari nell'ambito dell'inchiesta contro Swatch. Concretamente, il gruppo dovrà continuare a fornire alla concorrenza determinati componenti orologieri da lui prodotti. La società con sede a Bienne (BE) nel 2009 aveva annunciato di voler abbandonare la fornitura di alcuni componenti a imprese terze.
In una nota, la COMCO spiega che i termini sono stati prorogati poiché i nuovi fornitori hanno bisogno di diversi mesi per poter consegnare i movimenti meccanici in questione. Inoltre, l'inchiesta avviata l'estate scorsa contro il gruppo Swatch non sarà terminata prima della metà del prossimo anno.
Il 6 giugno del 2011 la COMCO aveva aperto un'inchiesta contro il gruppo Swatch per determinare se la decisione dell'impresa di non fornire più alla concorrenza determinati componenti orologieri violi la legge sui cartelli.
L'inchiesta mira a stabilire se il comportamento del gruppo di Bienne costituisca un abuso di posizione dominante. La decisione aveva a suo tempo sollevato un polverone di critiche in un settore orologiero duramente colpito dalla crisi. In particolare, la COMCO intende verificare se esistono fonti di approvvigionamento alternative al gruppo Swatch e in quale lasso di tempo esse possono diventare operative.
Sulla base di una conciliazione concordata con il gruppo Swatch, la COMCO aveva ordinato alcuni provvedimenti cautelari. In un primo tempo la società ha dovuto fornire i clienti terzi in maniera integrale. Quest'anno il gruppo di Bienne ha potuto invece ridurre le forniture di movimenti meccanici all'85% e le forniture di assortimenti al 95% della quantità fornita nel 2010. Questo quantitativo è ora stato esteso anche al 2013.