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BERNA - Nel canton Ginevra è stato registrato il maggior numero di incidenti stradali con l’abuso di alcol come causa principale. Con l’1,96 per mille di alcol nel sangue, nel 2015 un 24enne ginevrino investì e uccise un ciclista, scaraventandolo a 45 metri di distanza. Il conducente pochi giorni fa è stato condannato a tre anni di carcere. Casi del genere, nel canton Ginevra sono piuttosto frequenti. A documentarlo sono i dati divulgati dall’Ufficio federale delle strade (Ustra). Con l’alcol come causa principale, l’anno scorso nel cantone si sono verificati 0,76 incidenti gravi o fatali ogni 10mila abitanti. Anche in Ticino (0,56), comunque, così come in Vallese (0,62), è stato registrato un numero di incidenti dovuti all’alcol superiore alla media.
Markus Meury di Dipendenze Svizzera si dice «sorpreso» nell’apprendere che nel canton Ginevra gli incidenti più gravi siano stati causati dall’abuso di alcol. È vero che in tutta la Svizzera occidentale la gente in media beve di più, una “prassi”, questa, agevolata dalla cultura del vino. Ma secondo Meury ciò non vale tuttavia per il Canton Ginevra, dove è stato applicato un divieto di vendita serale di alcol in strada.
Per contro, il canton Basilea Campagna ha registrato pochissimi incidenti gravi con l’alcol come causa principale: 0,14 ogni 10mila abitanti.
Il portavoce della polizia cantonale di Basilea Campagna Adrian Gaugler sostiene che ad influire sugli incidenti sia nel contempo anche la geografia delle zone, le condizioni delle strade, l’età dei conducenti, così come il flusso del traffico: «Un buon mix di misure preventive e repressive aiuta a mantenere basso il numero di incidenti», afferma.