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La richiesta sospensiva contro la legge francese era stata presentata da 672 pompieri, professionisti e volontari
STRASBURGO - Strasburgo risponde no. La Corte europea dei diritti umani ha comunicato questa mattina di aver respinto la richiesta sospensiva, presentata da 672 pompieri (professionisti e volontari) contro l'obbligo di vaccinazione contro il Covid-19, imposto dalla legge francese.
La Corte di Strasburgo «ha stabilito che tali richieste ricadono al di fuori del campo d'applicazione dell'articolo 39 del suo regolamento» che consente la sospensiva mediante una procedura d'urgenza quando i ricorrenti risultano esposti «a un concreto rischio di danni irreparabili».
La richiesta sospensiva dei 672
La richiesta dei ricorrenti era stata presentata lo scorso 19 agosto, invocandone l'urgenza sulla base di due articoli della Convenzione europea dei diritti dell'uomo: il diritto alla vita e al rispetto della vita privata e familiare.
I 672 chiedevano in primis alla Corte di «sospendere l'obbligo vaccinale» previsto dalla legge dello scorso 5 agosto e, secondariamente, di «sospendere le disposizioni che prevedevano il divieto di esercitare la propria attività, previsto per le persone che non soddisfano l'obbligo vaccinale» e, di conseguenza, di fare lo stesso con «l'interruzione del versamento delle loro remunerazioni».