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La riunione ministeriale informale si terrà a Siglufjördur su invito del presidente dell'AELS, il ministro degli affari esteri islandese Gudlaugur Thor Thordarson. I ministri di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera approfondiranno i temi già discussi durante la conferenza ministeriale ordinaria, tenutasi online il 31 maggio scorso, in particolare per capire quali misure sono necessarie per rafforzare la politica di libero scambio dell'AELS alla luce delle attuali sfide nel commercio mondiale e delle rispettive situazioni politiche interne.
L'incontro si prefigge anche di porre le basi per proseguire una collaborazione costruttiva all'interno dell'AELS e concretizzarne le priorità a medio termine. I ministri discuteranno anche dell'attuazione di misure per aumentare la trasparenza, nonché delle misure per assicurare un monitoraggio efficace e pragmatico delle disposizioni sul commercio e sullo sviluppo sostenibile negli accordi di libero scambio dell'AELS. È previsto anche uno scambio sugli attuali sviluppi delle relazioni degli Stati AELS con l'Unione europea e il Regno Unito.
La prossima conferenza ministeriale ordinaria dell'AELS si terrà nel giugno 2022, sempre in Islanda.
Prima della riunione ministeriale, il 6 luglio il presidente della Confederazione Guy Parmelin sarà ricevuto dal presidente islandese Gudni Jóhannesson. Il colloquio verterà sulla cooperazione tra i due Paesi a livello internazionale. Entrambi condividono valori e preoccupazioni simili nell'ONU, nel Consiglio d'Europa e nell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). Anche le relazioni economiche rappresentano un potenziale da valorizzare.
Si parlerà anche dei lavori del Consiglio Artico, che l'Islanda ha presieduto per due anni fino al maggio scorso. Il Consiglio Artico si adopera per promuovere gli aspetti ecologici, economici e sociali dello sviluppo sostenibile nell'Artico. La Svizzera siede in questa organizzazione dal 2017, con lo statuto di osservatore.
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