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L'Automobile Club Svizzero (ACS) appoggia l'iniziativa popolare "Per un limite di velocità di 140 km/h sulle autostrade", ritenendola "appropriata e sensata", in particolare quando le condizioni stradali, la visibilità e il traffico sono favorevoli.
Le autostrade sono state concepite per una velocità consigliata di 130 km/h, rileva l'ACS in un comunicato odierno, velocità massima fissata dal Consiglio federale nel 1977. Nel 1985, nell'ambito del dibattito sulla "morte delle foreste", il governo ha introdotto il limite di 80 km/h fuori dalle località e di 120 sulle autostrade, quale misura immediata e limitata fino al 1987. Quel regime che doveva essere provvisorio è invece ancora in vigore, denuncia l'ACS, che si schiera apertamente per i 140 km/h in quanto le autostrade sono sicure.
L'iniziativa è stata lanciata lo scorso maggio da un comitato svizzero tedesco di sette persone, tra cui il consigliere nazionale democentrista sangallese Lukas Reimann, fresco eletto alla presidenza dell'Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI). Per la raccolta delle 100 mila firme necessarie alla riuscita c'è tempo fino al novembre 2015. Contrariamente all'ACS, il TCS non appoggia l'iniziativa ritenendo che gli ingorghi stradali non dipendano dai limiti di velocità quanto da una insufficiente infrastruttura.
Questa iniziativa fa il paio con quella del Partito degli automobilisti presentata nel maggio 2013 con l'obiettivo di reintrodurre il limite di 130 km/h sulle autostrade e di 100 km/h sulle carreggiate situate fuori dalle località.
SDA-ATS