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Incarto n. 10.2003.452/ROC/MAM DA 2271/2003 Bellinzona 5 dicembre 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi sedente con il segretario assessore Michele Maggi per giudicare __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________.__________.1955, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, __________ __________ __________, celibe, elettricista; prevenuto colpevole di 1. danneggiamento per avere, in data 25 aprile 2003, in due distinte occasioni intenzionalmente danneggiato cose di proprietà altrui, e specificatamente; a __________, presso la Società protezione animali, scagliando una pietra contro una porta interna, danneggiato il vetro della medesima; ad __________, presso il locale accettazione della Polizia Comunale, scagliando una pietra contro il bancone, danneggiato il vetro del medesimo; 2. violazione di domicilio per essersi, in data 25 aprile 2003, a __________, attraverso la porta di servizio nei locali della Società protezione animale, indebitamente introdotto contro la volontà dell'avente diritto nella proprietà altrui; reati previsti dall' art. 144 cpv. 1 CP, Art. 186 CP; perseguito con decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Sost. Procuratore pubblico Chiara Borelli, __________, che propone la condanna dell'accusato: 1. Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS). 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta). ed inoltre - Le parti civili, Società protezione animali, __________, e Municipio di __________, sono rinviate al foro civile per le pretese di corrispondente natura (art. 208 cpv. 1 lett. b CPPT). - La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS). vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 17 luglio 2003 dall'accusato; indetto il dibattimento 5 dicembre 2003, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 03.09.2003, non è comparso, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa; proceduto nelle forme contumaciali; data lettura del decreto d'accusa; acquisiti agli atti i documenti formanti l’incarto DA __________/__________ (come pure quelli del relativo inc. __________/__________) del Ministero pubblico; accertata la definitiva acquisizione agli atti di tutte le prove risultanti dall’incarto della pretura penale no. _________; letti ed esaminati gli atti; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. È __________ colpevole di 1.1. danneggiamento per avere, in data 25 aprile 2003, in due distinte occasioni intenzionalmente danneggiato cose di proprietà altrui, e,specificatamente: a __________, presso la Società protezione animali, scagliando una pietra contro una porta interna, danneggiato il vetro della medesima; ad __________, presso il locale accettazione della Polizia Comunale, scagliando una pietra contro il bancone, danneggiato il vetro del medesimo; 1.2. violazione di domicilio per essersi, in data 25 aprile 2003, a __________, attraverso la porta di servizio nei locali della Società protezione animale, indebitamente introdotto contro la volontà dell'avente diritto nella proprietà altrui; 2. In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2., se deve essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura. 3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere concessa la sospensione condizionale della pena e per quale lasso di tempo. 4. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cfr. 4 e 106 cpv. 3 CPS) 5. In caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2., se devono essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura. rispondendo affermativamente ai quesiti 1., 2., 4. e 5. e venendo contestualmente a cadere il quesito no. 3.; accertato che nessuna delle parti si è avvalsa delle facoltà di cui all’art. 276 cpv. 2 CPP; richiamati gli artt. 144 cpv. 1, 186 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, art. 277 CPP e art. 39 lett. a LTG; dichiara __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________.__________.1955, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, __________ __________ __________, celibe, elettricista; colpevole di 1. danneggiamento per avere, in data 25 aprile 2003, in due distinte occasioni intenzionalmente danneggiato cose di proprietà altrui, e specificatamente a __________a, presso la Società protezione animali, scagliando una pietra contro una porta interna, danneggiato il vetro della medesima; ad Ascona, presso il locale accettazione della Polizia Comunale, scagliando una pietra contro il bancone, danneggiato il vetro del medesimo; 2. violazione di domicilio per essersi, in data 25 aprile 2003, a __________, attraverso la porta di servizio nei locali della Società protezione animale, indebitamente introdotto contro la volontà dell'avente diritto nella proprietà altrui; di conseguenza condanna __________, di __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________.1955, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, __________ __________, celibe, elettricista; 1. Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS). 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.- (centocinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 150.- (centocinquanta). ordina 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS). 4. Le decisioni sulle pretese delle parti civili sono demandate al competente foro civile. avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva. Intimazione a: - __________, __________, __________, - Sost. Procuratore pubblico Chiara Borelli, __________, - Società Protezione Animale Distretti di __________ e __________,__________ __________, - Municipio di __________, __________, e, alla crescita in giudicato della sentenza, a - Ministero Pubblico della Confederazione, __________ - Comando della Polizia cantonale, __________, - Ufficio dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, __________ - Sezione esecuzione pene e misure, __________ - Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________ Il giudice: Il segretario assessore: Distinta spese a carico di __________ fr. 300.- multa fr. 150.- tassa di giustizia fr. 150.- spese giudiziarie (di cui Fr. 25.- spese per trasferta interprete) Fr. 600.- Totale

Incarto n. 10.2003.452/ROC/MAM DA 2271/2003 Incarto n. 10.2003.452/ROC/MAM

Incarto n. DA 2271/2003

DA 2271/2003 Bellinzona 5 dicembre 2003 Bellinzona

Bellinzona 5 dicembre 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi Claudio Rotanzi

sedente con il segretario assessore Michele Maggi per giudicare

__________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________.__________.1955, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, __________ __________ __________, celibe, elettricista; __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________.__________.1955, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, __________ __________ __________, celibe, elettricista;

prevenuto colpevole di 1. danneggiamento

per avere, in data 25 aprile 2003, in due distinte occasioni intenzionalmente danneggiato cose di proprietà altrui, e specificatamente;

a __________, presso la Società protezione animali, scagliando una pietra contro una porta interna, danneggiato il vetro della medesima;

ad __________, presso il locale accettazione della Polizia Comunale, scagliando una pietra contro il bancone, danneggiato il vetro del medesimo;

2. violazione di domicilio

per essersi, in data 25 aprile 2003, a __________, attraverso la porta di servizio nei locali della Società protezione animale, indebitamente introdotto contro la volontà dell'avente diritto nella proprietà altrui;

reati previsti dall' art. 144 cpv. 1 CP, Art. 186 CP;

perseguito con decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Sost. Procuratore pubblico Chiara Borelli, __________, che propone la condanna dell'accusato:

__________ 1. Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta). ed inoltre - Le parti civili, Società protezione animali, __________, e Municipio di __________, sono rinviate al foro civile per le pretese di corrispondente natura (art. 208 cpv. 1 lett. b CPPT).

- La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un

anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra

4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS). vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 17 luglio 2003 dall'accusato;

indetto il dibattimento 5 dicembre 2003, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 03.09.2003, non è comparso, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

acquisiti agli atti i documenti formanti l’incarto DA __________/__________ (come pure quelli del relativo inc. __________/__________) del Ministero pubblico;

accertata la definitiva acquisizione agli atti di tutte le prove risultanti dall’incarto della

pretura penale no. _________;

letti ed esaminati gli atti;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. È __________ colpevole di

1.1. danneggiamento

per avere, in data 25 aprile 2003, in due distinte occasioni intenzionalmente danneggiato cose di proprietà altrui, e,specificatamente:

a __________, presso la Società protezione animali, scagliando una pietra contro una porta interna, danneggiato il vetro della medesima;

ad __________, presso il locale accettazione della Polizia Comunale, scagliando una pietra contro il bancone, danneggiato il vetro del medesimo;

1.2. violazione di domicilio

per essersi, in data 25 aprile 2003, a __________, attraverso la porta di servizio nei locali della Società protezione animale, indebitamente introdotto contro la volontà dell'avente diritto nella proprietà altrui;

2. In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2., se deve

essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

concessa la sospensione condizionale della pena e per quale

lasso di tempo.

4. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere

iscritta a casellario giudiziale e cancellata entro un anno, se l’imputato avrà

pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cfr. 4 e 106 cpv. 3 CPS)

5. In caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2., se devono essere

accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura. rispondendo affermativamente ai quesiti 1., 2., 4. e 5. e venendo contestualmente a cadere il quesito no. 3.;

accertato che nessuna delle parti si è avvalsa delle facoltà di cui all’art. 276 cpv. 2 CPP;

richiamati gli artt. 144 cpv. 1, 186 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, art. 277 CPP e art. 39 lett. a LTG;

dichiara __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________.__________.1955, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, __________ __________ __________, celibe, elettricista;

colpevole di

1. danneggiamento

per avere, in data 25 aprile 2003,

in due distinte occasioni intenzionalmente danneggiato cose di proprietà altrui, e specificatamente

a __________a, presso la Società protezione animali, scagliando una pietra contro una porta interna, danneggiato il vetro della medesima;

ad Ascona, presso il locale accettazione della Polizia Comunale, scagliando una pietra contro il bancone, danneggiato il vetro del medesimo;

2. violazione di domicilio

per essersi, in data 25 aprile 2003, a __________, attraverso la porta di servizio nei locali della Società protezione animale, indebitamente introdotto contro la volontà dell'avente diritto nella proprietà altrui;

di conseguenza

condanna __________, di __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________.1955, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, __________ __________, celibe, elettricista;

1. Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.- (centocinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 150.- (centocinquanta). ordina 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un

anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra

4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).

4. Le decisioni sulle pretese delle parti civili sono demandate al competente foro

civile. avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei

mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente

esecutiva.

Intimazione a: Intimazione a:

- __________, __________, __________, - Sost. Procuratore pubblico Chiara Borelli, __________, - Società Protezione Animale Distretti di __________ e __________,__________ __________, - Municipio di __________, __________, - __________, __________, __________,

- Sost. Procuratore pubblico Chiara Borelli, __________,

- Società Protezione Animale Distretti di __________ e __________,__________

__________,

- Municipio di __________, __________,

e, alla crescita in giudicato della sentenza, a

- Ministero Pubblico della Confederazione, __________

- Comando della Polizia cantonale, __________,

- Ufficio dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, __________

- Sezione esecuzione pene e misure, __________

- Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale,

__________

Il giudice: Il segretario assessore:

Distinta spese a carico di __________

fr. 300.- multa

fr. 150.- tassa di giustizia

fr. 150.- spese giudiziarie (di cui Fr. 25.- spese per trasferta interprete)

Fr. 600.- Totale