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Risultati deludenti per Alpiq durante il primo semestre: il gruppo energetico con sede a Neuchâtel ha realizzato un utile netto di 155 milioni di franchi, in calo del 47,1% rispetto allo stesso periodo del 2010. Il fatturato è a sua volta diminuito del 3,7% a 6,8 miliardi di franchi.
Alpiq ricorda di aver deciso di adottare misure volte a migliorare la propria redditività. L'impresa, che ha in organico 10'800 persone in Svizzera e all'estero, vuole pure semplificare la sua organizzazione e rafforzare la flessibilità finanziaria, indica una nota odierna.
Ad inizio luglio, Alpiq aveva già annunciato, senza fornire dettagli, di voler reagire al degrado persistente dei suoi risultati. Il gruppo aveva allora indicato che sarebbero stati cancellati posti di lavoro, senza tuttavia articolare cifre. Tra le misure per arginare la situazione, i vertici avevano ventilato la possibilità di vendere la filiale tedesca ATT.
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