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COLOMBO - L'autista di un viceministro dello Sri Lanka è stato ucciso ieri sera da una bomba a mano nel nord-ovest del paese vicino ad una sede dell'Alleanza per la libertà del popolo unito (Upfa) che sostiene nelle elezioni del 26 gennaio il presidente Mahinda Rajapaksa.
È la quarta vittima delle violenze politiche pre-elettorali in poco più di una settimana, precisa oggi la stampa a Colombo.
In una conferenza ieri nella capitale cingalese Mahinda Balasuriya, Ispettore generale della polizia, ha indicato che da quando è cominciata la campagna elettorale 289 persone sono state arrestate in base a 694 denunce di violenze fra opposte fazioni.
I due principali candidati delle presidenziali sono il presidente uscente Rajapaksa e l'ex comandante dell'esercito Sarath Fonseka, passato all'opposizione.
SDA-ATS