Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01223.jsonl.gz/201

Media Service: L'AIRR accoglie due ricorsi e ne respinge tre
Bern (ots) - Massicce critiche, a cui gli interessati non hanno avuto occasione di controbattere, hanno in-dotto l'Autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva (AIRR) ad accogliere due ricorsi: uno riguardava un servizio sul Salone dell'automobile di Ginevra, diffuso dalla Radio-televisione svizzera di lingua italiana RSI, l'altro concerneva un servizio dedicato a una festa popolare tenutasi nelle strade di Winterthur, diffuso da Radio Top. L'AIRR ha invece respinto i ricorsi contro la copertura della campagna elettorale diffusa dall'emittente radiotelevisiva di lingua francese RTS e contro due servizi andati in onda nel quadro della trasmissione "Rundschau" dal canale televisivo di lingua tedesca SRF.
Venerdì scorso l'AIRR ha deliberato per l'ultima volta nella sua attuale composizione, sotto la direzione di Roger Blum, statuendo pubblicamente su cinque ricorsi.
Uno dei ricorsi riguardava un lungo servizio dedicato al Salone dell'automobile di Ginevra, diffuso il 9 marzo 2015 dalla RSI nel quadro della trasmissione "Il Quotidiano". In una sequenza veniva presentato un veicolo elettrico, caratterizzato da una nuova tecnologia, sviluppato in Ticino. Senza fornire ulteriori spiegazioni, al termine del servizio la redazione affermava che la reputazione del progetto e del suo inventore era lesa da un contenzioso giudiziario, aggiungendo che soltanto il futuro avrebbe mostrato se, nella fattispecie, si trattava di un "bluff". Nel servizio è pertanto stato violato il principio dell'oggettività poiché il pubblico non ha potuto formarsi una proprio opinione su questi aspetti rilevanti. La redazione non ha dato all'inventore e ideatore del progetto la possibilità di rispondere a queste critiche e di presentare il proprio punto di vista. Con 6 voti contro 3, l'AIRR ha pertanto accolto il ricorso.
L'AIRR ha pure ravvisato una violazione del principio dell'oggettività nel caso di un servizio diffuso dall'emittente radiofonica regionale Radio Top il 4 settembre 2015, dedicato alla festa popolare "Veganmania" a Winterthur. Nel servizio, i Giovani Verdi di Zurigo criticavano la presenza a questa festa di due organizzazioni dalla fama, a loro giudizio, discutibile. Una rappresentante dei Giovani Verdi attirava l'attenzione su tendenze antisemitiche e razziste del Verein gegen Tierfabriken Schweiz (VgT). Nel servizio, al VgT non è stata data l'opportunità di ribattere queste pesanti accuse che hanno origine in una controversia relativa al divieto di macellazione senza stordimento. Nel caso in oggetto gli ascoltatori non hanno potuto formarsi una propria opinione sulla questione. Con 8 voti contro 1, l'AIRR ha pertanto accolto il ricorso. Poiché la redazione nel frattempo ha stralciato spontaneamente dal proprio archivio online il servizio contestato, accordando per giunta al VgT la possibilità di rispondere alle accuse, l'AIRR rinuncia a richiedere a Radio Top un rapporto sull'eliminazione della lacuna e sulle misure adottate per far sì che in futuro simili violazioni del diritto non si ripetano.
Una rappresentante di Ecopop ha interposto ricorso contro la campagna elettorale in vista delle elezioni federali diffusa dall'emittente radiotelevisiva di lingua francese RTS, lamentando in particolare la penalizzazione di piccoli gruppi politici, non ancora rappresentati in Parlamento. Con le sue deliberazioni l'AIRR è giunta alla conclusione che nemmeno le emittenti radiotelevisive concessionarie sono tenute, nelle trasmissioni dedicate a elezioni politiche, a garantire l'assoluta parità di trattamento di tutti i partiti e raggruppamenti in lizza. A giudizio dell'autorità, la libertà dei media e le esigenze di informazione del pubblico consentono un diverso trattamento dei partiti sulla base di criteri trasparenti e non discriminatori. Poiché anche i gruppi non ancora rappresentati in Parlamento, quali ad esempio Ecopop, hanno potuto esprimersi nel quadro di una trasmissione speciale ad essi dedicata, l'AIRR ha respinto con 8 voti contro 1 i ricorsi contro la copertura della campagna elettorale diffusa da RTS. L'AIRR ha tuttavia ritenuto problematico il grado della disparità di trattamento tra i partiti rappresentati in Parlamento e i loro contendenti.
I ricorsi contro due servizi diffusi dal canale televisivo di lingua tedesca SRF nel quadro della trasmissione d'informazione politica "Rundschau" sono stati respinti all'unanimità dall'AIRR. Sia il servizio diffuso il 6 maggio 2015, seguito da una discussione in studio sulla legislazione in materia di conducenti spericolati, sia il servizio del 20 maggio 2015 sull'accesso pubblico alle rive dei laghi sono stati considerati conformi al diritto in materia di programmi. I fatti fondamentali sono stati presentati in maniera corretta e trasparente. Le carenze si riferivano a punti marginali che non hanno precluso la libera formazione dell'opinione da parte del pubblico.
L'AIRR è una commissione extraparlamentare della Confederazione. Accerta, su ricorso, se le trasmissioni radiotelevisive andate in onda violano le disposizioni concernenti il contenuto delle trasmissioni redazionali o in che modo il rifiuto di accordare l'accesso al programma è illegale. Contro le decisioni dell'AIRR può essere interposto ricorso presso il Tribunale federale entro 30 giorni dalla notifica della motivazione scritta.
Contatto:
Autorità indipendente di ricorso
in materia radiotelevisiva AIRR
Dr. Pierre Rieder
Casella postale 8547
3001 Berna
Tel. 058 462 55 33/38