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Il gruppo bancario Barclays ha ritirato capitali dalla sua filiale spagnola e portoghese come misura preventiva per una possibile uscita dei due paesi iberici dall' euro, scrive oggi El Pais citando fonti dell' ente britannico.
Barclays ha preso "una serie di misure" per ridurre lo squilibrio tra il livello di attivi e il finanziamento degli stessi da parte del gruppo. Fino ad oggi da Londra si coprivano le necessità della filiale di Madrid, ma, segnala la banca, questo aumenta il rischio di perdite nel caso in cui la Spagna e il Portogallo escano dall' euro, una possibilità che per l'Italia è invece "significativamente minore".
La ritirata di capitali è stata una delle misure adottate, con la riduzione in sei mesi del finanziamento alla filiale spagnola, passando da 12.100 a 2.550 sterline (da 15 miliardi e 500 milioni ai 3 miliardi e 200 milioni di euro). Per compensarla, la filiale iberica ha chiesto alla Bce 8 miliardi e 200 milioni di euro. Operazione simile è stata compiuta in Portogallo, passando da 6.900 a 3.700 sterline.
SDA-ATS