Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01174.jsonl.gz/624

513.316.2
Ordinanza del DDPS concernente la franchigia di porto militare
del 21 novembre 2018 (Stato 1° gennaio 2019)
Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS),
visto l’articolo 3 dell’ordinanza del 21 novembre 20181 concernente la posta da campo,
ordina:
La presente ordinanza disciplina il genere e l’entità delle prestazioni e designa gli aventi diritto per quanto riguarda la franchigia di porto militare.
1 La franchigia di porto è limitata al territorio della Svizzera.
2 La franchigia di porto in occasione di impieghi all’estero è disciplinata separatamente in ogni singolo caso.
Sono considerati invii militari:
- a.
- gli invii spediti, nell’esclusivo interesse del servizio, da militari incorporati, in servizio o fuori del servizio, a organi di comando e a uffici delle amministrazioni militari;
- b.
- gli invii degli organi di comando dell’esercito inviati esclusivamente nell’ambito di affari di servizio.
1 Sono considerati invii personali quelli che concernono affari personali del militare e la cui spedizione è resa necessaria dalla sua assenza a causa del servizio militare.
2 Singoli invii professionali sono considerati invii personali.
Hanno diritto a invii e prestazioni che beneficiano della franchigia di porto le persone e gli organi seguenti:
- a.
- i militari in servizio e i militari che non sono in servizio;
- b.
- gli organi di comando dell’esercito:
- 1.
- il comando degli stati maggiori e delle unità dell’esercito,
- 2.
- il comando delle scuole e dei corsi militari;
- c.
- i membri del Servizio della Croce Rossa.
1 Beneficiano della franchigia di porto gli invii e le prestazioni seguenti:
- a.
- per i militari in servizio: gli invii personali e militari non raccomandati di lettere e pacchetti spediti e ricevuti;
- b.
- per i militari che non sono in servizio: gli invii militari non raccomandati di lettere e pacchetti spediti;
- c.
- per gli organi di comando dell’esercito:
- 1.
- invii militari di lettere spedite, comprese le lettere con avviso di ricevimento,
- 2.
- i pacchetti militari spediti, comprese le prestazioni supplementari,
- 3.
- tasse riscosse posticipatamente per invii militari ricevuti nonché rispediti o rimandati al mittente.
2 In merito alla franchigia di porto per gli invii e le prestazioni, i membri del Servizio della Croce Rossa sono equiparati ai militari.
Gli organi di comando dell’esercito e i militari non sono autorizzati a offrire, a chi non ne ha il diritto, la possibilità di spedire invii in franchigia di porto.
1 In caso di inosservanza delle prescrizioni formali e delle altre prescrizioni concernenti la franchigia di porto militare, gli invii sono soggetti alle tasse ordinarie ed è richiesta una riscossione posticipata delle tasse.
2 La pretesa senza causa legittima della franchigia di porto militare va notificata alla direzione della posta da campo per la riscossione posticipata delle tasse.
I militari che prestano servizio fuori delle formazioni di truppa devono consegnare i loro invii personali allo sportello postale presentando l’ordine di marcia.
Il capo della posta da campo dell’esercito, d’intesa con la Base logistica dell’esercito, definisce in apposite istruzioni le prescrizioni formali e l’entità delle prestazioni, in particolare i limiti di peso, della franchigia di porto militare.
L’ordinanza del 26 novembre 19991 concernente la franchigia di porto militare è abrogata.
La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2019.