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La polizia grigionese fornisce i dettagli dell'incidente di ieri del velivolo Ju-52 HB-HOT di Ju-Air. «È caduto in verticale e ad alta velocità»
FLIMS - Sono venti le vittime dell'incidente aereo che si è verificato ieri pomeriggio a Flims, a un'altitudine di 2'540 metri. A bordo c'erano 17 passeggeri e tre membri dell'equipaggio.
Precipitato sabato alle 17 sul Piz Segnas, cima di 3'099 metri a cavallo fra Grigioni e Glarona, il velivolo trasportava un gruppo di turisti tra i 42 e gli 84 anni che avevano passato due giorni in Ticino. Erano partiti venerdì 3 agosto da Dübendorf con lo Ju-52 HB-HOT - soprannominato "Tante Ju" - per prendere parte all'escursione "Südlicher Charme", organizzata da Ju-Air, un'associazione che propone voli panoramici con i celebri aeromobili. L'aereo era decollato alle 16.10 dall'aeroporto di Magadino.
Nell'incidente sono morte in totale otto coppie e quattro altre persone: 17 svizzeri - provenienti dai cantoni di Zurigo, Turgovia, Lucerna, Svitto, Zugo e Vaud - nonché una coppia di austriaci con il figlio.
Il Tante Ju era stato notato nei cieli ticinesi perché si sposta lentamente: ha una velocità di crociera di 180 km/h. È un velivolo da trasporto tedesco costruito negli anni Trenta del secolo scorso dalla Junkers, di uso sia civile che militare, in alcuni casi anche come bombardiere. L'aeronautica militare elvetica acquistò tre Ju 52 nel 1939 e per oltre quarant'anni li usò come velivolo da trasporto: vennero radiati solo nel 1981. Da allora i velivoli - che hanno le matricole HB-HOS, HB-HOP e HB-HOT - vengono usati per voli panoramici.
Il presidente della Confederazione Alain Berset su Twitter: «Nel corso di due incidenti aerei distinti avvenuti ieri in Svizzera hanno perso la vita 24 persone. I miei pensieri vanno alle famiglie e ai parenti delle vittime, a cui indirizzo - a nome del Consiglio federale - tutta la mia simpatia».
Il presidente della Confederazione Alain Berset ha espresso le condoglianze ai congiunti delle persone che erano a bordo dei due velivoli precipitati ieri, rispettivamente a Hergiswil (NW) e a Flims (GR).
Si tratta della più grave tragedia nei cieli svizzeri dopo lo schianto del Jumbolino Crossair, avvenuto il 24 novembre 2001 a Bassersdorf (ZH), in cui morirono 24 delle 33 persone a bordo. Lo schianto dello Ju 52 è avvenuto a un'altezza di 2540 metri.
Si conclude così la conferenza stampa sull'incidente aereo che si è verificato ieri nei Grigioni.
Per ora l'esercizio di Ju-Air resta sospeso.
I voli di Ju-Air avvengono a vista. La rotta viene pianificata prima del volo. Si tiene conto delle condizioni meteorologiche, della temperatura e del peso del velivolo, spiega Waldmeier.
Ju-Air: «Si trattava di piloti di grande esperienza che hanno sicuramente tenuto conto anche della temperatura dell'aria».
I piloti che hanno perso la vita: il primo capitano di 61 anni che in passato lavorava per Swiss, il copilota di 62 anni che lavorava per Swissair, Swiss ed Edelweiss.
Ju-Air: «Per il velivolo in questione non erano noti problemi tecnici».
Kurt Waldmeier, CEO Ju-Air: «Dal 1983 Ju-Air opera i velivoli Ju52 e non ha mai registrato un incidente. I velivoli vengono pilotati soltanto da personale con molta esperienza». L'aereo caduto ieri ha volato per 10'000 ore. Ogni 35 ore vengono eseguiti lavori di manutenzione, gli ultimi risalgono alla fine di luglio.
Kurt Waldmeier, CEO di Ju-Air: «Quello di ieri è stato il giorno più difficile e doloroso nella storia di Ju-Air».
Le autorità concludono quindi la conferenza stampa. A breve la parola passa a Ju-Air, che operava il velivolo precipitato.
Non c'è stata nessuna chiamata d'emergenza. E l'aereo, sottolinea la polizia cantonale grigionese, non dispone di una scatola nera.
Il SISI: È da escludere che le temperature elevate di questi giorni siano all'origine dell'incidente. Volare con queste temperature richiede comunque sicuramente più impegno.
Il SISI: Non sarà facile determinare la causa dell'incidente, in quanto trattandosi di un vecchio velivolo, non dispone di determinate specifiche tecniche che possano essere utili all'inchiesta. Inoltre, nelle regioni di montagna sono anche carenti i segnali radar.
Il SISI informa che l'aereo è caduto in verticale e ad alta velocità. Per ora non è ancora possibile determinare la causa dell'incidente. In ogni caso si esclude che il velivolo abbia trovato un ostacolo (tipo un cavo), che abbia perso pezzi prima dell'incidente o che ci sia stato l'intervento di terzi.
L'età delle vittime: tra 42 e 84 anni.
Le vittime: si tratta di otto coppie e quattro persone singole. Sono undici uomini e nove donne dei cantoni Zurigo, Turgovia, Lucerna, Svitto, Zugo e Vaud. E una coppia dall'Austria. La crew proveniva da Zurigo e Turgovia.
I soccorsi hanno richiesto l'intervento di cento persone di diversi corpi.
Andreas Tobler (Polizia cantonale grigionese): «Sin dalla prima segnalazione avevamo dovuto fare i conti con più vittime».
«Tutte e venti le persone che si trovavano a bordo del velivolo hanno perso la vita». Esordisce così la portavoce della polizia cantonale grigionese.
Inizia a breve a Flims (GR) la conferenza stampa della polizia cantonale grigionese, del Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) e dell'associazione e della Ju-Air.