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SEPANG - Lewis il ragioniere. Hamilton si tiene stretto il secondo posto a Sepang - che lo porta a +34 da Vettel - e non ha grossi rimpianti per non aver dato battaglia a Verstappen.
«Max era consapevole di essere più veloce di me ed ha fatto di tutto per salire in prima posizione. Ho cercato di rendergli il sorpasso difficile, ma il mio obiettivo oggi era di portare a casa il maggior numero di punti. Forse avrei potuto resistergli di più, ma avrei anche rischiato. La prestazione delle Red Bull non mi ha sorpreso, mentre noi dovremo discutere dei problemi che abbiamo avuto in questo weekend prima di scendere in pista a Suzuka. Sappiamo che quando le temperature sono alte soffriamo, mentre con un asfalto più fresco non abbiamo particolari difficoltà».
Il britannico della Mercedes ammette di aver fatto due conti in pista: «Sapevamo che questa sarebbe stata una gara dove avremmo avuto delle difficoltà rispetto ad altri appuntamenti del mondiale, quindi ho cercato semplicemente di mantenere la posizione senza prendere rischi. Oggi non avevamo la vettura più veloce, mentre la Ferrari era più veloce di noi di 8 decimi al giro. Ho visto dei miglioramenti nel secondo stint, ma non avevo il passo di Max».