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L'esecutivo del canton Berna sarà diretto anche per i prossimi quattro anni da una maggioranza rosso-verde. Domenica i quattro consiglieri di stato uscenti del Partito socialista e dei Verdi sono infatti stati rieletti.
Il prossimo Consiglio di Stato del canton Berna sarà composto dall'ecologista Bernhard Pulver, dai socialisti Andreas Rickenbacher, Barbara Egger e Philippe Perrenoud, dal liberale radicale Hans-Jürg Käser, dall'esponente dell'Unione democratica (UDC) di centro Christoph Neuhaus e dalla rappresentante del Partito borghese democratico (PBD) Beatrice Simon.
Pulver, pur appartenendo a un partito minoritario nel cantone, è risultato il candidato più votato, con 111'000 preferenze. Nella corsa per il seggio del Giura bernese – la costituzione cantonale garantisce infatti alla regione francofona uno dei sette seggi dell'esecutivo – il socialista Perrenoud ha superato nettamente il suo contendente liberale-radicale Sylvain Astier, di 35'000 voti.
I riflettori erano puntati anche sulla lotta per il seggio appartenuto a Urs Gasche, del PBD. Nel tentativo di mantenere il mandato, il PBD ha messo in campo Beatrice Simon, presidente del partito, artefice di primo piano della scissione dall'UDC nel 2008 e deputata in Gran Consiglio. Una scommessa riuscita, poiché la donna ha avuto la meglio sul secondo candidato dell'UDC, Albert Rösti, con un vantaggio di 7'500 voti.
La vittoria della sinistra è un evento per certi versi storico: mai infatti nella Svizzera tedesca una coalizione eco-socialista era riuscita a conquistare il controllo del governo cantonale due volte di seguito.
La consultazione popolare bernese viene seguita con molta attenzione anche nel resto della Svizzera, in quanto fornisce indicazioni concrete in vista delle elezioni federali del prossimo anno ed è anche stato un test cruciale per il PBD, che dopo la scissione dall'UDC si sottoponeva per la prima volta al giudizio degli elettori.
Per valutare i reali rapporti di forza tra le varie formazioni politiche bisognerà comunque attendere i risultati dell'elezione del parlamento. Il legislativo bernese conta 160 seggi e il partito più rappresentato è quello socialista (41 mandati), davanti a UDC (30), PLR (26), Verdi (19) e PBD (17, tutti ex UDC passati di campo).
swissinfo.ch e agenzie