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Avrebbe potuto accontentarsi ma non l'ha fatto. Lewis Hamilton ha voluto mostrare ancora una volta perché è il più forte, andando a vincere il GP di Turchia e mettendo in bacheca il Mondiale numero 7. Il britannico ha così raggiunto Michael Schumacher in vetta ai più vincenti piloti di sempre anche per numero di campionati conquistati, dopo che il mese scorso lo aveva già raggiunto e superato nella graduatoria dei Gran Premi vinti.
La gara sotto la pioggia di Istanbul è stata ricca di emozioni e colpi di scena, anche se non per ciò che riguarda la classifica, visto che Valtteri Bottas, unico rivale di Hamilton ancora in grado di infastidirlo, è uscito subito dai giochi finendo nelle retrovie dopo un testacoda. La sorpresa Lance Stroll, partito per la prima volta in pole, ha tenuto il primo posto per parecchi giri, ma ha pagato la girandola dei pit stop e le scelte poco felici delle gomme. Il leader della Mercedes, nonostante il titolo già in tasca, non ha voluto lasciare nemmeno le briciole agli avversari andando a conquistare con relativa facilità il primo posto. Alle sue spalle sono poi giunti Sergio Perez e Sebastian Vettel. Fuori dai punti invece entrambe le Alfa Romeo.
Col il 94o successo in carriera il britannico ha così coronato una stagione dominata in lungo e in largo nella quale, con tre gare ancora da disputare, può vantare un margine abissale sugli avversari nonostante il coronavirus abbia ridotto il numero dei Gran Premi.
- Il commento di Loris Prandi (Rete Uno Sport 15.11.2020, 18h30)
- Le dichiarazioni di Lewis Hamilton (Rete Uno Sport 16.11.2020, 07h30)