Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01287.jsonl.gz/194

In linea con le proposte del Comitato Centrale del PSdL per combattere il carovita (leggi la nostra posizione qui), il nostro Consigliere Nazionale Denis de la Reussille ha interrogato il Consiglio Federale riguardo alla necessità di agire velocemente su salari e costi per fermare una deriva pericolosa per le lavoratrici e i lavoratori del nostro Paese. Ecco il testo integrale:
Lungi dal “mondo del dopoguerra” di cui si parlava durante il primo lockdown, lungi persino da un “ritorno alla normalità”, il mondo si trova oggi in una situazione peggiore di prima: guerre, un’emergenza climatica ancora più acuta e una crisi economica che si sta manifestando sotto forma di inflazione. Tutto aumenta, tranne i salari, le pensioni e le prestazioni sociali. Il problema dell’aumento del costo della vita è causato dall’inflazione, ma anche da altri fenomeni come l’inesorabile aumento dei premi dell’assicurazione sanitaria – che si prevede aumenteranno drasticamente nel 2023 – e degli affitti.
Sebbene le cause siano diverse, l’impatto sul potere d’acquisto delle classi lavoratrici è lo stesso, ed è già brutale per i più modesti. Di fronte all’aumento del costo della vita, è necessario adottare immediatamente diverse misure.
– Il Consiglio federale intende indicizzare i salari, le pensioni e le prestazioni sociali al costo della vita, per arrestare il calo del potere d’acquisto?
– Il Consiglio federale non dovrebbe introdurre controlli sui prezzi dei generi alimentari di base e degli affitti, come è stato a lungo fatto per gli affitti dopo la seconda guerra mondiale?
– Il Consiglio federale sta valutando la possibilità di fissare un tetto ai premi delle assicurazioni sanitarie e di ridurre le riserve delle compagnie di assicurazione?