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Nonostante l'elevato prezzo d'acquisto, i costi di manutenzione sono infatti notevolmente più bassi.
BERNA - SvizzeraEnergia, un programma dell'Ufficio federale dell'Energia (UFE), rende oggi noti i risultati di uno studio sui costi totali delle automobili. Le più vantaggiose sono quelle elettriche, ma l'entità del risparmio dipende dal tipo di vettura.
Le ibride plug-in di fascia alta sono le più care e possono costare fino a 20'000 franchi in più (15%) rispetto alle elettriche dello stesso gruppo. Il risparmio maggiore in percentuale è del 18% e si ottiene confrontando le elettriche e le auto a combustione della fascia media. Per quanto riguarda le utilitarie, la discrepanza tra il costo totale delle elettriche e quello delle vetture a combustione è del 5%.
Nonostante il loro prezzo d'acquisto sia più alto del 20%, le auto elettriche permettono di risparmiare sui costi di manutenzione (20% per i SUV e le auto di fascia alta e 40% per le utilitarie).
Lo studio - La ricerca, che prende il nome di "Total Cost of Ownership" (TCO), si concentra sui costi che i proprietari di automobili devono sostenere su tutta la durata del possesso, dall'acquisto alla rivendita (o lo smaltimento).
Lo studio è stato condotto considerando più di 50 modelli di auto (a combustione, elettriche e ibride plug-in) suddivisi in quattro categorie, ossia "utilitarie", "fascia media", "fascia alta" e "SUV". Non figurano tuttavia i dati relativi alle utilitarie ibride plug-in.
Sono state prese in rassegna le automobili nuove ed è presupposta una durata del possesso di otto anni e un chilometraggio di 15'000 chilometri all'anno. I costi considerati sono principalmente relativi all'acquisto, all'energia (carburante e/o elettricità), agli pneumatici - anche se possono essere impiegati gli stessi per tutte le vetture - e alla manutenzione.
I modelli di auto presi in esame appartengono perlopiù a case automobilistiche europee, salvo due di produzione asiatica e due di produzione americana.
La validità dei risultati ottenuti è stata confermata da un'analisi di sensitività, che considera le possibili variazioni dei parametri utilizzati.
Purtroppo la transizione causerà una gran perdita di posti di lavoro… e questo sarà indubbiamente un problema… durante le transizioni passate ci sono state perdite di posti di lavoro… ma finora, tutte le tecnologie successive hanno creato più posti di quelli persi… speriamo che sia così anche ‘sta volta…
Alcuni amici e parenti miei sono felicissimi di avere/guidare un’auto elettrica… qualche critica pubblicata qui sotto mi sembra molto esagerata…
Ovviamente l'articolo propaganda non dice che dopo 8 o 10 anni di vita l'auto elettrica come costruita oggi diventa un rottame. Non dice nemmeno che anche un urto serio, riparabile per un'auto endotermica, può rottamare definitivamente l'auto elettrica.
Inizialmente si incentivava l'auto elettrica, pian pianino sempre meno, prima alcune torrette caricavano gratis, mentre ora non ti regalano più nulla anzi l'energia delle torrette si son alzate di prezzo, costano più dell'energie di casa, vedrete come ci speculeranno sopra in futuro non appena tanti avranno l'auto elettrica, oltretutto già ora un mio amico a volte fa fatica a trovare una torretta libera per ricaricare, tra persone che ci parcheggiano abusivamente con l'auto carica e quelle senza auto elettrica, rischia più volte di dover abbandonare l'auto in giro ahah a meno che ti porti un generatore dietro voglio vedervi ricaricarle se scarica senza torretta e distante da casa, poi se vuoi intraprendere un viaggio non ne parliamo, non ci sono ovunque le torrette.
Un insieme di boiate in una sola "RICERCA" é davvero uno sforzo da premiare.
Tra 8 - 10 anni VI SFIDO vedremo quante batterie saranno da sostituire prima per perdita di efficienza con costi proibitivi. Dove mettete il costo ( ancora in fase di studio ) per TASSARE le auto elettriche bene bene cosi da pecorizzare gli S-fortunati possessori. Quando un “pieno” di energia vi costerà 70 – 90 CHF e ci percorrete 400 – 500 Km vi rendete conto che vi costa il DOPPIO.
I vari Rockefeller arricchiti sparsi nel mondo ti ringraziano della propaganda di disinformazione che fai nell'ignoranza di dove possono arrivare le nuove tecnologie, si raccomandano di continuare così, come negli ultimi 120 anni, altrimenti la loro economia fossile ne risente... 😂😂😂
Considerare 8 anni e 120'000 Km è un insulto all’intelligenza. Non viviamo tutti in centro citta e percorriamo 15'000 Km/anno. Io ad esempio ne percorro 35'000 all’anno. Secondo voi cambio auto ogni 3 anni ??????????? Prima dei 250'000 - 300'000 manco entra in considerazione. E l’auto me la spremo per almeno 12 – 15 anni MINIMO. DEVE RENDERE
Fin tanto che l’energia elettrica con la quale caricate le automobiline elettriche non sarà REGALATA da ZEUS con fulmini e saette una gran parte NON é ECOLOGICA e non lo sarà MAI!!! Non vi rendete neppure conto che questa non è una transizione ECOLOGICA ma semplicemente un cambio di tecnologia PUNTO. Per produrre , mantenere , gestire e smaltire le macchinine elettriche ROVINATE IL PIANETA tanto quanto quelle a combustione. Non avventuriamoci poi nel mondo della distribuzione elettrica. Un mondo di servizi tutti da rivedere, dorsali con Ø dei conduttori spropositati.
Tu !!! dico proprio a te cittadino al 5 piano in centro città lancerai una prolunga BRICO da 25 / 30 metri 5 x 4mm quadri con presa CEE 32 Ampere per ricaricare la tua automobilina. Sei felice… Vedrai come gira il contattore un MISSILE….. Al Gottardo già si progettano AMPI SPAZZI cementificati e/o catramati per permettere a LORDE di automobiline di ricaricarsi in alcune ore. Le colonne al portale SUD e Nord saranno BIBLICHE.