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La Svizzera adotterà una serie di diritti supplementari, previsti dall'Unione Europea per i passeggeri dei voli da e verso la Confederazione.
Le nuove regole, entrate in vigore nell'Ue a febbraio, proteggono maggiormente i passeggeri dai rischi dell'overbooking, delle cancellazioni di voli e di lunghe attese.
La Svizzera parteciperà all'Agenzia europea per la sicurezza area (EASA) verosimilmente dalla metà dell'anno prossimo, e adotterà i rafforzati diritti dei passeggeri già attualmente in vigore nell'Unione europea (Ue).
La normativa comunitaria garantisce ai passeggeri compensazioni in caso di overbooking (sovraprenotazione, quando le compagnie vendono più biglietti di quanti siano i posti a disposizione), di cancellazione o di grossi ritardi dei voli.
In Svizzera attualmente per tali risarcimenti i passeggeri dipendono essenzialmente dalla «buona volontà» delle compagnie.
Elemento centrale della sicurezza aerea
La data esatta dell'adozione del regolamento comunitario da parte elvetica praticamente dipende ancora solo dall'approvazione dell'Ue.
Lo ha comunicato venerdì al termine della riunione del Comitato misto per l'accordo sui trasporti aerei Svizzera-Ue a Bruxelles, il direttore dell'Ufficio federale dell'aviazione civile Raymond Cron.
In Svizzera infatti, il Consiglio degli Stati ha già approvato all'unanimità l'adesione all'EASA.
Il Nazionale si pronuncerà nel corso della sessione d'inverno, che inizia lunedì, e il suo avallo è certo. Cron ha sottolineato che l'adesione all'agenzia con sede a Colonia è un elemento centrale per la sicurezza aerea elvetica.
Pure nel corso del 2006, la Svizzera adotterà le regole comunitarie per l'adesione al progetto «cielo unico europeo» (Single European Sky, SES), che prevede una gestione del traffico aereo civile e militare sovranazionale.
Skyguide
La sicurezza aerea dovrà essere ristrutturata e le società di controllo, dovranno essere certificate secondo regole comuni. L'adesione di Berna riveste particolare importanza per Skyguide, responsabile anche di spazi aerei in Germania, Francia e Italia.
Il Comitato misto ha pure raggiunto un'intesa, secondo la quale la Svizzera applicherà le regole Ue per le condizioni di sicurezza degli aerei di Paesi extracomunitari.
Ciò dovrebbe permettere di evidenziare meglio le compagnie che non hanno standard di sicurezza adeguati, precisando le misure da prendere nei loro confronti.
La Svizzera di fatto fa parte del mercato europeo dell'aviazione civile, perciò non può rimanere in disparte, ha rilevato Cron.
swissinfo e agenzie
In breve
La normativa comunitaria sui diritti dei passeggeri delle compagnie aeree è entrata in vigore il 17 febbraio 2005.
In Svizzera dovrebbe essere applicata nel corso del 2006.
Prevede compensazioni in caso di overbooking, cancellazione o di grossi ritardi dei voli.
In Svizzera attualmente per tali risarcimenti (che possono variare tra i 200 e i 900 franchi) i passeggeri dipendono essenzialmente dalla «buona volontà» delle compagnie.