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In Svizzera vi sono 2,5 milioni di edifici (stato fine 2010), di cui circa 595 000 (24 per cento) al di fuori delle zone edificabili. Di questi edifici, 191 000 sono adibiti a scopo abitativo interamente o in parte e comprendono in totale circa 266 000 abitazioni. I rimanenti 400 000 edifici sono per la maggior parte adibiti a scopo agricolo oppure ospitano impianti sportivi, di approvvigionamento, di smaltimento, e così via. In questo ambito non sono disponibili indicazioni più dettagliate.
Come ci si poteva attendere, la maggior parte delle costruzioni esistenti al di fuori delle zone edificabili (in totale quasi il 60%) sono situate in Comuni prevalentemente agricoli o situati in zone periurbane. Le regioni agricole o caratterizzate da insediamenti storici sparsi comprendono ovviamente un numero maggiore di costruzioni al di fuori delle zone edificabili. I Comuni turistici detengono dal canto loro una percentuale elevata di edifici.
Grosse differenze si riscontrano anche a livello cantonale: nei Cantoni di Appenzello Interno e di Obvaldo addirittura più della metà di tutti gli edifici si trovano al di fuori delle zone edificabili. I Cantoni urbani, come Basilea Città e Ginevra, presentano invece il 10 per cento o una percentuale nettamente più bassa.
Per quanto concerne l'evoluzione dello sviluppo edilizio dal 2000 le informazioni sono limitate: ad esempio, dei 191 000 edifici citati adibiti a scopo abitativo, circa 5 000 sono stati realizzati negli anni 2001-2010. Pertanto si può parlare di un'attività edilizia media di circa 500 edifici all'anno costruiti in Svizzera al di fuori delle zone edificabili a scopo abitativo (e di circa 700 abitazioni).
Poiché l'attività edilizia deve concentrarsi all'interno delle zone edificabili conformemente al principio della separazione tra zone edificabili e zone non edificabili, la quota di edifici e abitazioni situati in queste ultime è costantemente in calo.
Nell'ambito dell'analisi commissionata dall'ARE in stretta collaborazione con l'Ufficio federale di statistica, sono inoltre stati esaminati attentamente altri tipi di utilizzazione del territorio e anche dati demografici. Da questi si è potuto appurare che circa l'88 per cento di tutti gli abitanti vivono all'interno delle zone edificabili. Nei prossimi anni, sulla base di dati aggiornati, si procederà a nuove analisi a ritmo periodico.