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SAN FRANCISCO- I tre detenuti protagonisti della memorabile fuga da Alcatraz nel 1962 non morirono nel tentativo di attraversare la baia di San Francisco come ipotizzato. Nuovi dubbi sono emersi dopo che una lettera - datata 2013 - spedita da uno di loro al dipartimento di Polizia di San Francisco, è stata resa nota da una stazione tv californiana.
«Mi chiamo John Anglin - si legge -. Sono fuggito da Alcatraz nel giugno del 1962 con mio fratello Clarence e Frank Morris. Ho 83 anni e sono in pessima forma. Ho il cancro. Si, quella notte ce la facemmo, ma a malapena».
Alcatraz, sull'omonima isola nella Baia di San Francisco, fu un carcere di massima sicurezza fino a che non fu chiuso nel 1963. Durante i 29 anni di apertura del penitenziario ci furono 26 tentativi di evasione.
Il caso più famoso fu appunto quello di Morris e i fratelli Anglin, che riuscirono ad uscire dalle loro celle, attraverso l'impianto di ventilazione e ad arrivare, servendosi di una zattera e di alcuni giubbotti di salvataggio fatti di impermeabili, fino alla costa, dove fecero perdere definitivamente le loro tracce. All'epoca si pensò fossero annegati. Il ritrovamento della lettera ha fatto riaprire le indagini ma secondo quanto scrive Cbs, al momento non si è giunti ad alcuna conclusione.