Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/12082

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito della riforma dipartimentale DMF 95, nel progetto parziale del DMF "Potenziale industriale" è stata esaminata anche l'officina per la lavorazione del cuoio e dei tessili della SW Impresa svizzera di sistemi d'arma (delle ex officine federali di costruzione) di Thun. In base alla diminuzione del volume delle ordinazioni  per l'esercito e ad altri criteri si è deciso di sciogliere l'officina. L'attuale dirigente, dopo l'esame di differenti varianti, ha deciso di continuare l'attività della piccola azienda a titolo privato. A tale scopo ha costituito la nuova ditta "Leder- und Textiltechnologie GmbH P. Bruhin", che inizierà la sua attività il primo gennaio 1997 e occuperà gli attuali cinque collaboratori della SW.</p><p></p><p>In relazione alle domande dell'interpellanza, il Consiglio federale prende la seguente posizione:</p><p></p><p>1. Secondo il contratto con la nuova ditta, l'impresa svizzera di sistemi d'arma vende a quest'ultima, al valore di costo, le scorte di merce esistenti il 1 gennaio 1997. Al riguardo è allestito un inventario dettagliato.</p><p></p><p>2. Né l'Impresa svizzera di sistemi d'arma né altri organi della confederazione partecipano alla nuova ditta.</p><p></p><p>3. Alla nuova ditta non è stato e non viene concesso alcun prestito. L'Impresa svizzera di sistemi d'arma si è tuttavia impegnata ad assegnare alla nuova ditta, per occupare due collaboratori, ordinazioni a condizioni concorrenziali.</p><p></p><p>4. L'Impresa svizzera di sistemi d'arma ha rinunciato a una pretesa di rimunerazione per know-how, modelli, campioni, ecc.</p><p></p><p>5. L'affitto che la nuova ditta deve pagare è stato calcolato in base ai costi degli edifici e di superficie.</p><p></p><p>L'edificio da affittare, situato sulla superficie dell'Impresa svizzera di sistemi d'arma, è stato risanato con una spesa di circa 150'000 franchi. Detti costi sono stati considerati nel calcolo dell'affitto.</p><p></p><p>6. Il Consiglio federale apprezza il fatto che collaboratori dell'Impresa svizzera di sistemi d'arma i quali, in seguito all'imminente chiusura di una parte dell'azienda, avrebbero presto il loro posto di lavoro, trovino un'occupazione. In tal senso esso ritiene opportuna la procedura pragmatica e non burocratica degli interessati.</p>  Risposta del Consiglio federale.