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Quasi la metà delle vittime di annegamento in Svizzera sono di origine straniera. Nel 2018 sono state 37 persone a perdere la vita l'anno scorso in laghi e corsi d'acqua svizzeri. Di fronte a questa situazione, dalla scorsa estate il cantone di Ginevra offre ai richiedenti l'asilo la possibilità di svolgere un corso di nuoto. E, come si vede in un servizio della RTS, sono molti, per lo più giovani, i richiedenti l'asilo che sfruttano questo possibilità. La maggior parte degli asilanti proviene dal centro di Etoile, nel comune di Carouge..
Responsabile degli impianti sportivi della città, Sophie Lambert assiste i migranti nelle loro lezioni di nuoto per un'ora ogni martedì durante la stagione estiva. [...] "La presenza della signora mi trasmette sicurezza" racconta Ange, una richiedente ivoriana che fa parte dei beneficiari di questo corso. "Vado in acqua senza paura come invece è successo la prima volta". Secondo la RTS queste lezioni di nuoto sarebbero "una vera ancora di salvezza" per coloro che vi partecipano. C'è chi partecipa a causa di brutte esperienze nel passato. "Quando sono andato a fare il bagno la prima volta, sono quasi annegato nella piscina. Fortunatamente, sono stato salvato. Quindi mi rende molto felice imparare a nuotare per la prossima volta" racconta un altro richiedente presente.
Lambert spera che l'iniziativa possa essere emulata anche altrove in Svizzera. Secondo lei, questi corsi sono anche un modo per integrare i giovani alla ricerca di un legame sociale.