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Proiezione
Le Cure infermieristiche riceverebbero il 61% di «sì»
Il capitale di simpatia accumulato dagli infermieri durante la pandemia sembra essere stato favorevole all'iniziativa «Per cure infermieristiche forti». Stando alle prime proiezioni dell'istituto gfs.bern, il 61% del popolo svizzero sostiene il testo.
Anche i primi risultati parziali dei cantoni confermano questa tendenza. Non si tratta comunque di una sorpresa: i sondaggi della vigilia erano chiari nell'indicare un sì alle urne.
Stando all'Associazione svizzera delle infermiere e degli infermieri (ASI), all'origine dell'iniziativa, la carenza di personale infermieristico non è una minaccia, bensì una realtà ormai da molto tempo: nel terzo trimestre di quest'anno, c'erano 11'717 posti vacanti nel settore delle cure, la maggior parte dei quali riguardavano il personale infermieristico, con 6'266 posti vacanti.
A nulla sono valsi gli appelli del Consiglio federale e del Parlamento che invitavano la popolazione a bocciare questa modifica costituzionale a favore del controprogetto accolto nel frattempo a larga maggioranza dalle Camere federali. Il controprogetto – che pur non spingendosi così lontano come l'iniziativa, contemplava un'offensiva per formare più specialisti – sarebbe entrato in vigore se l'iniziativa fosse stata respinta e sempre che non fosse contestato con successo mediante referendum.
Se i risultati finali confermassero queste proiezioni, sarebbe la prima volta dal 1981 che un'iniziativa appoggiata dai sindacati sarebbe accettata dal popolo. In quell'occasione gli elettori avevano accolto con il 60,3% l'iniziativa per la parità dei diritti tra uomini e donne.
mp, ats