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<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2017 l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha commissionato al professor Jacques-André Schneider una perizia giuridica sull'ammissibilità dell'applicazione di tassi d'interesse negativi ai conti di libero passaggio sotto forma di risparmio puro. L'autore della perizia giunge alla conclusione che nel caso del risparmio puro la riscossione di tassi d'interesse negativi non dovrebbe essere ammessa. Le autorità di vigilanza LPP cantonali si sono associate a questo parere giuridico e l'hanno fatto applicare alle fondazioni di previdenza soggette alla loro vigilanza. Nel contesto delle misure contro la crisi del coronavirus e dei tassi d'interesse negativi sul mercato, alla fine di aprile del 2020 la CSSS-N e la CSSS-S hanno scritto al Consiglio federale, pregandolo di valutare la possibilità per l'istituto collettore LPP di aprire un conto a tasso zero presso la BNS o la Tesoreria federale. Dati il persistere dei tassi d'interesse negativi e le ripercussioni della crisi del coronavirus (p. es. aumento delle prestazioni di libero passaggio a causa della crescita della disoccupazione), vi è il rischio che a causa della summenzionata prassi delle autorità di vigilanza non soltanto l'istituto collettore LPP ma anche gli altri istituti di libero passaggio si ritrovino con un grado di copertura insufficiente e non possano quindi più garantire la totalità dei fondi di previdenza. Se non vi sarà un miglioramento della situazione globale dei mercati, molti istituti di libero passaggio potrebbero essere costretti a cessare l'attività, il che accentuerebbe i problemi dell'istituto collettore LPP e minerebbe la fiducia nella previdenza per la vecchiaia.</p><p>Se si vuole valutare la soluzione accennata per l'istituto collettore LPP, ci si deve chiedere come si possa garantire che gli altri istituti di libero passaggio non vengano penalizzati, dato che anch'essi sopportano le conseguenze dei tassi d'interesse negativi.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Visto quanto precede (persistere dei tassi d'interesse negativi, nessuna possibilità di ripercuoterli sui titolari di conti di libero passaggio, impatto della crisi del coronavirus) come valuta il problema delineato e le prospettive dell'istituto collettore LPP e delle fondazioni di libero passaggio?</p><p>2. Come valuta la possibilità dell'applicazione di un tasso zero da parte della BNS</p><p>a. nel caso dell'istituto collettore?</p><p>b. nel caso degli altri istituti di libero passaggio?</p><p>3. Affinché sia possibile ripercuotere i tassi d'interesse negativi sugli intestatari della previdenza sarebbe necessario un cambiamento di prassi da parte delle autorità di vigilanza LPP cantonali. Se queste ultime dovessero mantenere la loro prassi, è disposto a esaminare una modifica di legge?</p><p>4. Come può garantire che in caso di adozione di misure in favore dell'istituto collettore LPP gli altri istituti di libero passaggio non vengano penalizzati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1, 3 e 4. Il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento una legge federale urgente che consente all'istituto collettore di investire senza interessi presso la Tesoreria federale una parte dei fondi del settore del libero passaggio da esso gestiti, fino a un massimo di 10 miliardi di franchi. Oltre a questa limitazione, il disegno prevede quale ulteriore condizione d'investimento che il grado di copertura dell'istituto scenda al di sotto del 105 per cento. La legge federale avrà una durata di validità di tre anni. Questa possibilità d'investimento non costituisce una distorsione della concorrenza, poiché l'istituto collettore è soggetto all'obbligo di contrarre e non può rifiutarsi di prendere in deposito questi fondi. I fondi di libero passaggio che gli vengono versati sono quasi esclusivamente averi di assicurati che non hanno deciso dove far versare il loro capitale. Diversamente dall'istituto collettore, gli altri istituti di libero passaggio non sono tenuti a offrire conti sotto forma di risparmio puro. Possono quindi smettere di accettare tali fondi oppure proporre quale alternativa il cosiddetto risparmio in titoli, che è molto redditizio per essi e trasferisce il rischio d'investimento agli assicurati.</p><p>I tassi d'interesse negativi e in generale i bassi tassi d'interesse rappresentano un grave problema per la previdenza professionale, basata sul sistema di capitalizzazione, poiché limitano le possibilità di generare redditi da investimento. Secondo il messaggio del 1° luglio 2020 concernente la modifica della legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP) (Investimento presso la Tesoreria federale di fondi di libero passaggio gestiti dall'istituto collettore), il DFI istituirà un gruppo di lavoro che discuterà di possibili soluzioni a lungo termine per risolvere il problema dell'istituto collettore e degli altri istituti di libero passaggio della previdenza professionale. Il gruppo di lavoro discuterà anche dell'eventualità di introdurre tassi d'interesse negativi nel settore del libero passaggio. Una soluzione di questo tipo causerebbe tuttavia una diminuzione del capitale di previdenza degli assicurati.</p><p>2. Per autorizzare l'istituto collettore o gli istituti di libero passaggio ad aprire conti senza interessi presso la BNS sarebbe necessaria una modifica di legge. Così facendo si potrebbe alleviare in parte il problema dei tassi d'interesse negativi gravanti sugli istituti di libero passaggio, dato che una delle loro classi d'investimento (le liquidità) potrebbe essere investita a un tasso d'interesse migliore di quello di mercato. Il problema di fondo resterebbe però irrisolto. In ogni caso occorre tenere presente che la politica dei tassi d'interesse negativi - ossia l'applicazione di un tasso d'interesse negativo sui depositi a vista delle banche eccedenti una determinata franchigia - è uno dei cardini della strategia di politica monetaria della BNS. L'autorizzazione di nuovi aventi diritto ad aprire un conto presso la BNS e la contemporanea esenzione di queste istituzioni dall'applicazione di tassi d'interesse negativi sarebbero contrarie a questa strategia. Il trattamento privilegiato di singoli operatori del mercato è incompatibile con le mansioni della banca centrale. Nel suo messaggio sulla legge federale urgente concernente l'investimento di fondi di libero passaggio gestiti dall'istituto collettore presso la Tesoreria federale il Consiglio federale ha pertanto deciso di scartare, nel quadro del progetto, la variante dell'apertura di un conto corrente presso la BNS.</p>  Risposta del Consiglio federale.