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ZURIGO - Nonostante la crisi determinata dalla pandemia di Covid-19, il gruppo editoriale NZZ ha realizzato nel 2020 un utile netto di 15,3 milioni di franchi. Un dato in calo rispetto all'anno precedente, ma contenuto: -17%. Dal canto suo, il risultato operativo (EBIT) è leggermente progredito a 17,6 milioni di franchi, mentre i ricavi si sono attestati a 221,1 milioni.
Questo bilancio favorevole è imputabile principalmente alla progressione del mercato pubblicitario online, alle misure di risparmio e agli aiuti statali per affrontare la crisi, ha indicato oggi la società che dà alle stampe la Neue Zürcher Zeitung e la NZZ am Sonntag.
Il numero degli abbonamenti è salito del 23,5% a 205'000, ma sono stati soprattutto quelli online a fare un balzo dell'83% a 103'700 unità, forse proprio in virtù della pandemia.
A causa della crisi economica, il consiglio di amministrazione ha chiesto all'assemblea generale degli azionisti di rinunciare al versamento di dividendi. L'ottenimento di un aiuto statale vieta infatti parzialmente al gruppo editoriale di distribuire soldi agli azionisti.
Il gruppo è comproprietario, assieme ad AZ Medien, della società CH Media, attiva nel campo dell'informazione cartacea ed elettronica.