Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/16400

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore della mozione, secondo il quale la politica di sicurezza e la gestione delle crisi non possono rientrare nella competenza dei soli Dipartimenti, dacché la massima responsabilità governativa spetta all'Esecutivo. In questo contesto la diffusione, la valutazione e la ponderazione di tutte le informazioni e notizie disponibili sono di importanza determinante.</p><p></p><p>Il Consiglio federale ha ravvisato una necessità di intervento in questo settore. Questo concerne in particolare l'accertamento precoce delle situazioni e evoluzioni speciali, il miglioramento della preparazione delle decisioni dell'Esecutivo, nonché il coordinamento dell'informazione a livello governativo.</p><p></p><p>Con riferimento all'accertamento precoce, il Consiglio federale ha autorizzato la Cancelleria federale a ottenere da tutti gli organi di informazione della Confederazione i risultati delle loro ricerche, come comunicati alle autorità dipartimentali competenti. Se del caso, la Cancelleria federale può sollecitare informazioni in settori particolari su incarico del presidente della Confederazione. Sulla scorta di queste informazioni la Cancelleria federale allestisce se necessario una nota di sintesi per il presidente della Confederazione che decide se occorra comunicarla al Consiglio federale o al capo di Dipartimento competente. Se opportuno, la conferenza di situazione può essere incaricata di analizzare talune situazioni e di fare rapporto ai membri del Consiglio federale.</p><p></p><p>Tale procedura non esige alcuna modificazione delle strutture esistenti, né tange le attribuzioni dei Dipartimenti, che rimangono primariamente competenti nell'accertamento precoce.</p><p></p><p>Parallelamente a questa misura urgente, nell'ambito del progetto "Elaborazione dell'informazione interna" il Consiglio federale ha incaricato il Controllo amministrativo del Consiglio federale di allestire l'inventario delle principali istanze incaricate dell'elaborazione interna dell'informazione per l'azione governativa e di valutarne le procedure e i flussi di diffusione. Fra i diversi criteri di questa valutazione citiamo l'accertamento precoce di situazioni potenzialmente speciali che esigono una particolare procedura, la comunicazione di queste informazioni a tutto il Collegio, l'elaborazione di strategie fondate su analisi circostanziate e circostanziali, il coordinamento della procedura di vaglio, la trasmissione e la diffusione, nonché una pianificazione che tenga conto degli imperativi politici e del bisogno di informazione del pubblico.</p><p></p><p>È unicamente sulla scorta delle esperienze accumulate con la nuova procedura e tratte dai risultati dello studio del CCF che sarà possibile determinare se la creazione di un organo centrale e strategico di informazione (servizio federale di informazione) e le condizioni proposte nella mozione costituiscano la soluzione legale adeguata ai problemi sollevati.</p><p></p><p>Pur condividendo il parere espresso dall'autore della mozione, secondo il quale è urgente agire in questo settore senza aspettare un'eventuale riforma del Governo o dello Stato, il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.</p></text>