Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/53910

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito di un'inchiesta avviata dalle autorità giudiziarie ginevrine per corruzione, amministrazione infedele e riciclaggio, le autorità svizzere hanno fornito informazioni a quelle americane. Sulla base di queste informazioni, le autorità americane hanno chiesto assistenza giudiziaria alla Svizzera per un'inchiesta condotta nei confronti di cittadini statunitensi sospettati di corruzione e riciclaggio. Le autorità americane sospettano che le somme versate da cittadini americani su conti bancari svizzeri costituiscano tangenti pagate da compagnie petrolifere statunitensi a esponenti del governo kazako, in contropartita dell'ottenimento di diritti di sfruttamento e prospezione di greggio in Kazakstan.</p><p>In esecuzione di una domanda d'assistenza giudiziaria americana del giugno 2000, l'Ufficio federale di giustizia e l'ufficio dei giudici istruttori ginevrini hanno bloccato numerosi conti bancari, per un importo di circa 140 milioni di dollari americani. Alcuni di questi conti sono detenuti o controllati da alti responsabili kazaki.</p><p>In esecuzione di una sentenza americana di confisca pronunciata nei confronti di un cittadino statunitense, nel novembre 2003 è stato possibile trasferire alle autorità americane la somma di 7,8 milioni di dollari nell'ambito della procedura di assistenza.</p><p>La sorte delle altre somme bloccate dipenderà dall'esito dei procedimenti penali tuttora in corso in Svizzera e negli Stati Uniti.</p><p>Risposta alle domande poste</p><p>Il principio della separazione dei poteri vieta al Consiglio federale di interferire in procedure penali in corso in Svizzera e all'estero. Il Consiglio federale appoggia tuttavia i provvedimenti che saranno adottati dalle autorità svizzere, d'intesa con i loro partner stranieri, allo scopo di evitare che funzionari disonesti possano trarre profitto da eventuali tangenti versate ad alti responsabili kazaki.</p><p>In considerazione dello stato d'avanzamento delle procedure precitate, è tuttavia prematuro esprimersi in via pregiudiziale in merito alle modalità della destinazione di eventuali proventi della corruzione.</p>  Risposta del Consiglio federale.