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Incarto n. 14.2000.00106 Lugano 9 febbraio 2001 /B/fp/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente, Rusca e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 16 agosto 2000 da __________ patr. dall’avv. __________ contro __________ patr. dall’avv. __________ tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta al PE n. __________ del 2/9 agosto 2000 dell'UE di Lugano; sulla quale istanza la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 16 ottobre 2000 ha così deciso: " 1. L'istanza è accolta e di conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è respinta in via provvisoria. 2. La tassa di giustizia in fr. 450.00, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta, con l'obbligo di rifondere a controparte fr. 5'000.-- a titolo di indennità." Sentenza dedotta tempestivamente in appello dall'escussa che con atto 26 ottobre 2000 ha postulato la riduzione dell'indennità assegnata a controparte a fr. 2'000.--, protestate spese e ripetibili; con osservazioni 14 novembre 2000 la parte appellata si è opposta al gravame, con protesta di spese e ripetibili; ritenuto in fatto: A. Con PE n. __________ del 2/9 agosto 2000 dell'UE di Lugano la __________ ha escusso la __________ per l'incasso di fr. 790'255.30 oltre interessi al 5% dal 30 giugno 2000, indicando quale titolo di credito: "A valere quale credito residuo di EUR 506'573.90 (cambio eur/chf 1.5695 al 30.6.2000) come da fattura __________ no. __________del 26.6.2000, riconoscimento di debito del 30.6.2000". Interposta tempestiva opposizione dall'escussa, la procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretore. B. La procedente fonda la sua pretesa su una fattura 26 giugno 2000 per complessivi EUR 965'258.40 (doc. D), su uno scritto 30 giugno 2000 del rappresentante legale dell'escussa (doc. E) in cui viene riconosciuto il predetto importo così come su una conferma relativa ad un versamento di un acconto di EUR 458'684.50 (doc. F). C. All'udienza di contraddittorio l'escussa non è comparsa. D. Con sentenza 16 ottobre 2000 la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha accolto l'istanza, ritenendo la documentazione prodotta valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF. E. Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata l'escussa sostenendo che la procedente conosce il motivo per cui non è attualmente in grado di pagare quanto richiesto, essendo i suoi fondi bloccati nell'ambito di una procedura di assistenza giudiziaria internazionale. La debitrice ha poi rilevato di avere segnalato alla Pretura la sua assenza all'udienza di contraddittorio fissata per il 16 ottobre 2000 e che copia della lettera è stata inviata anche al rappresentante legale della __________. L'indennità assegnata a quest'ultima ammontante a fr. 5'000.-- è sproporzionata, la procedura in esame avendo richiesto un dispendio di tempo minimo, trattandosi di una procedura estremamente facile nell'ambito della quale essa stessa ha fornito alla procedente l'unico documento rilevante. F. Con le sue osservazioni la procedente ha asserito che l'atto ricorsuale dell'escussa, essendo diretto unicamente contro l'assegnazione di un'indennità di fr. 5'000.--, va trattato come un ricorso per cassazione. La creditrice ha poi sostenuto che la sua comparsa all'udienza di contraddittorio si è resa necessaria per la produzione di documentazione aggiuntiva. D'altro canto l'indennità assegnatale non è sproporzionata. Essa rientra infatti nel margine di apprezzamento della prima giudice. Considerato In diritto: 1. Ex art. 15 CPC quando l'appellabilità dipende dal valore delle domande, questo è determinato dalle conclusioni prese dall'appellante nell'ultimo atto di causa davanti al giudice di prima istanza. Ammontando in casu il credito indicato nel precetto esecutivo ad un importo di fr. 790'255.30 e l'indennità concessa all'escussa per la procedura di rigetto provvisorio dell'opposizione essendo stata determinata in fr. 5'000.--, il valore litigioso per l'appellazione contro quest'ultima è dato dalla domanda principale (cfr. Cocchi/Trezzini, CPC-TI ad art. 15 N. 4). L'atto di appello in oggetto è stato pertanto correttamente presentato a questa Camera. 2.a) L'appellante ha chiesto l'assegnazione di un'indennità di fr. 2'000.--. Ex art. 62 cpv. 1 OTLEF nelle contestazioni concernenti tra l’altro il rigetto o l’ammissibilità di un’opposizione il giudice può, a domanda della parte vincente, condannare la parte soccombente a pagare un’equa indennità come risarcimento delle spese. In DTF 113 III 110 cons. 3b) e 3c) il Tribunale federale ha rilevato che l’equa indennità può essere assegnata per la perdita di tempo e per le spese e che il suo ammontare va fissato nella decisione. Sulla modalità della sua determinazione il Tribunale federale si è espresso in DTF 119 III 69, rilevando che l’indennità, nella procedura di rigetto dell’opposizione, comprende anche le spese derivanti dal patrocinio di un avvocato. La valutazione dell’equa indennità ha luogo in applicazione del diritto federale (art. 62 cpv. 1 OTLEF), ritenuto che si può far capo alla TOA solo in termini di semplice riferimento e avuto riguardo alle peculiarità del caso di specie (cfr. DTF 119 III 69 cons. 3b e rif. ivi). Ex art. 18 cpv. 1 della TOA, applicabile per analogia e nei limiti posti dall’art. 62 cpv. 1 OTLEF, per le procedure sommarie previste dalla LEF l’onorario va dal 10% al 50% dell’onorario normale calcolato giusta l’art. 9 TOA, ritenuto un massimo di Fr. 20’000.--. b) In considerazione del valore di causa, della natura della disputa (procedura di rigetto provvisorio dell’opposizione), del tempo necessario in termini di razionalità, della semplicità della vicenda giudiziaria e dell'esito dell'intervento si giustifica in applicazione dei principi di cui al precedente considerando un'indennità di Fr. 2'500.--. 2. L’appello 26 ottobre 2000 della __________ va quindi parzialmente accolto. La tassa di giustizia segue la soccombenza nel rapporto di 2/3 a carico della resistente e 1/3 a carico dell’appellante. __________ verserà a __________ fr. 250.-- per indennità ridotta (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF). Per i quali motivi, richiamati gli art. 82 LEF e 62 cpv. 1 OTLEF pronuncia: I. L’appello 26 ottobre 2000 della __________ é parzialmente accolto. Di conseguenza la sentenza 16 ottobre 2000 della Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, è così riformata: “ 1. (invariato) 2. La tassa di giustizia di fr. 450.--, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della __________ la quale rifonderà alla __________ fr. 2'500.-- a titolo di indennità." II. La tassa di giustizia del presente giudizio di Fr. 300.--, già anticipata dall’appellante, è posta per 2/3 a carico della __________ e per 1/3 a carico della __________ verserà a __________ fr. 250.-- per indennità ridotta. III. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il vicepresidente La segretaria

Incarto n. 14.2000.00106 Incarto n. 14.2000.00106

Incarto n. 14.2000.00106 Lugano 9 febbraio 2001 /B/fp/dp Lugano

Lugano 9 febbraio 2001

9 febbraio 2001 /B/fp/dp

/B/fp/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente, Rusca e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) Pellegrini, vicepresidente, Rusca e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

Pellegrini, vicepresidente, Rusca e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) segretaria: segretaria:

segretaria: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 16 agosto 2000 da

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 16 agosto 2000 da __________ patr. dall’avv. __________ __________

__________ patr. dall’avv. __________

patr. dall’avv. __________ contro contro

contro __________ patr. dall’avv. __________ __________

__________ patr. dall’avv. __________

patr. dall’avv. __________ tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta al PE n. __________ del 2/9 agosto 2000 dell'UE di Lugano;

tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta al PE n. __________ del 2/9 agosto 2000 dell'UE di Lugano; sulla quale istanza la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 16 ottobre 2000 ha così deciso:

sulla quale istanza la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 16 ottobre 2000 ha così deciso: " 1. L'istanza è accolta e di conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è respinta in via provvisoria.

" 1. L'istanza è accolta e di conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è respinta in via provvisoria. 2. La tassa di giustizia in fr. 450.00, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta, con l'obbligo di rifondere a controparte fr. 5'000.-- a titolo di indennità."

2. La tassa di giustizia in fr. 450.00, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta, con l'obbligo di rifondere a controparte fr. 5'000.-- a titolo di indennità." Sentenza dedotta tempestivamente in appello dall'escussa che con atto 26 ottobre 2000 ha postulato la riduzione dell'indennità assegnata a controparte a fr. 2'000.--, protestate spese e ripetibili;

Sentenza dedotta tempestivamente in appello dall'escussa che con atto 26 ottobre 2000 ha postulato la riduzione dell'indennità assegnata a controparte a fr. 2'000.--, protestate spese e ripetibili; con osservazioni 14 novembre 2000 la parte appellata si è opposta al gravame, con protesta di spese e ripetibili;

con osservazioni 14 novembre 2000 la parte appellata si è opposta al gravame, con protesta di spese e ripetibili; ritenuto

ritenuto in fatto:

in fatto: A. Con PE n. __________ del 2/9 agosto 2000 dell'UE di Lugano la __________ ha escusso la __________ per l'incasso di fr. 790'255.30 oltre interessi al 5% dal 30 giugno 2000, indicando quale titolo di credito: "A valere quale credito residuo di EUR 506'573.90 (cambio eur/chf 1.5695 al 30.6.2000) come da fattura __________ no. __________del 26.6.2000, riconoscimento di debito del 30.6.2000".

A. Con PE n. __________ del 2/9 agosto 2000 dell'UE di Lugano la __________ ha escusso la __________ per l'incasso di fr. 790'255.30 oltre interessi al 5% dal 30 giugno 2000, indicando quale titolo di credito: "A valere quale credito residuo di EUR 506'573.90 (cambio eur/chf 1.5695 al 30.6.2000) come da fattura __________ no. __________del 26.6.2000, riconoscimento di debito del 30.6.2000". Interposta tempestiva opposizione dall'escussa, la procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretore.

Interposta tempestiva opposizione dall'escussa, la procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretore. B. La procedente fonda la sua pretesa su una fattura 26 giugno 2000 per complessivi EUR 965'258.40 (doc. D), su uno scritto 30 giugno 2000 del rappresentante legale dell'escussa (doc. E) in cui viene riconosciuto il predetto importo così come su una conferma relativa ad un versamento di un acconto di EUR 458'684.50 (doc. F).

B. La procedente fonda la sua pretesa su una fattura 26 giugno 2000 per complessivi EUR 965'258.40 (doc. D), su uno scritto 30 giugno 2000 del rappresentante legale dell'escussa (doc. E) in cui viene riconosciuto il predetto importo così come su una conferma relativa ad un versamento di un acconto di EUR 458'684.50 (doc. F). C. All'udienza di contraddittorio l'escussa non è comparsa.

C. All'udienza di contraddittorio l'escussa non è comparsa. D. Con sentenza 16 ottobre 2000 la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha accolto l'istanza, ritenendo la documentazione prodotta valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF.

D. Con sentenza 16 ottobre 2000 la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha accolto l'istanza, ritenendo la documentazione prodotta valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF. E. Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata l'escussa sostenendo che la procedente conosce il motivo per cui non è attualmente in grado di pagare quanto richiesto, essendo i suoi fondi bloccati nell'ambito di una procedura di assistenza giudiziaria internazionale. La debitrice ha poi rilevato di avere segnalato alla Pretura la sua assenza all'udienza di contraddittorio fissata per il 16 ottobre 2000 e che copia della lettera è stata inviata anche al rappresentante legale della __________. L'indennità assegnata a quest'ultima ammontante a fr. 5'000.-- è sproporzionata, la procedura in esame avendo richiesto un dispendio di tempo minimo, trattandosi di una procedura estremamente facile nell'ambito della quale essa stessa ha fornito alla procedente l'unico documento rilevante.

E. Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata l'escussa sostenendo che la procedente conosce il motivo per cui non è attualmente in grado di pagare quanto richiesto, essendo i suoi fondi bloccati nell'ambito di una procedura di assistenza giudiziaria internazionale. La debitrice ha poi rilevato di avere segnalato alla Pretura la sua assenza all'udienza di contraddittorio fissata per il 16 ottobre 2000 e che copia della lettera è stata inviata anche al rappresentante legale della __________. L'indennità assegnata a quest'ultima ammontante a fr. 5'000.-- è sproporzionata, la procedura in esame avendo richiesto un dispendio di tempo minimo, trattandosi di una procedura estremamente facile nell'ambito della quale essa stessa ha fornito alla procedente l'unico documento rilevante. F. Con le sue osservazioni la procedente ha asserito che l'atto ricorsuale dell'escussa, essendo diretto unicamente contro l'assegnazione di un'indennità di fr. 5'000.--, va trattato come un ricorso per cassazione. La creditrice ha poi sostenuto che la sua comparsa all'udienza di contraddittorio si è resa necessaria per la produzione di documentazione aggiuntiva. D'altro canto l'indennità assegnatale non è sproporzionata. Essa rientra infatti nel margine di apprezzamento della prima giudice.

F. Con le sue osservazioni la procedente ha asserito che l'atto ricorsuale dell'escussa, essendo diretto unicamente contro l'assegnazione di un'indennità di fr. 5'000.--, va trattato come un ricorso per cassazione. La creditrice ha poi sostenuto che la sua comparsa all'udienza di contraddittorio si è resa necessaria per la produzione di documentazione aggiuntiva. D'altro canto l'indennità assegnatale non è sproporzionata. Essa rientra infatti nel margine di apprezzamento della prima giudice. Considerato

Considerato In diritto:

In diritto: 1. Ex art. 15 CPC quando l'appellabilità dipende dal valore delle domande, questo è determinato dalle conclusioni prese dall'appellante nell'ultimo atto di causa davanti al giudice di prima istanza.

1. Ex art. 15 CPC quando l'appellabilità dipende dal valore delle domande, questo è determinato dalle conclusioni prese dall'appellante nell'ultimo atto di causa davanti al giudice di prima istanza. Ammontando in casu il credito indicato nel precetto esecutivo ad un importo di fr. 790'255.30 e l'indennità concessa all'escussa per la procedura di rigetto provvisorio dell'opposizione essendo stata determinata in fr. 5'000.--, il valore litigioso per l'appellazione contro quest'ultima è dato dalla domanda principale (cfr. Cocchi/Trezzini, CPC-TI ad art. 15 N. 4). L'atto di appello in oggetto è stato pertanto correttamente presentato a questa Camera.

Ammontando in casu il credito indicato nel precetto esecutivo ad un importo di fr. 790'255.30 e l'indennità concessa all'escussa per la procedura di rigetto provvisorio dell'opposizione essendo stata determinata in fr. 5'000.--, il valore litigioso per l'appellazione contro quest'ultima è dato dalla domanda principale (cfr. Cocchi/Trezzini, CPC-TI ad art. 15 N. 4). L'atto di appello in oggetto è stato pertanto correttamente presentato a questa Camera. 2.a) L'appellante ha chiesto l'assegnazione di un'indennità di fr. 2'000.--.

2.a) L'appellante ha chiesto l'assegnazione di un'indennità di fr. 2'000.--. Ex art. 62 cpv. 1 OTLEF nelle contestazioni concernenti tra l’altro il rigetto o l’ammissibilità di un’opposizione il giudice può, a domanda della parte vincente, condannare la parte soccombente a pagare un’equa indennità come risarcimento delle spese. In DTF 113 III 110 cons. 3b) e 3c) il Tribunale federale ha rilevato che l’equa indennità può essere assegnata per la perdita di tempo e per le spese e che il suo ammontare va fissato nella decisione. Sulla modalità della sua determinazione il Tribunale federale si è espresso in DTF 119 III 69, rilevando che l’indennità, nella procedura di rigetto dell’opposizione, comprende anche le spese derivanti dal patrocinio di un avvocato. La valutazione dell’equa indennità ha luogo in applicazione del diritto federale (art. 62 cpv. 1 OTLEF), ritenuto che si può far capo alla TOA solo in termini di semplice riferimento e avuto riguardo alle peculiarità del caso di specie (cfr. DTF 119 III 69 cons. 3b e rif. ivi). Ex art. 18 cpv. 1 della TOA, applicabile per analogia e nei limiti posti dall’art. 62 cpv. 1 OTLEF, per le procedure sommarie previste dalla LEF l’onorario va dal 10% al 50% dell’onorario normale calcolato giusta l’art. 9 TOA, ritenuto un massimo di Fr. 20’000.--.

Ex art. 62 cpv. 1 OTLEF nelle contestazioni concernenti tra l’altro il rigetto o l’ammissibilità di un’opposizione il giudice può, a domanda della parte vincente, condannare la parte soccombente a pagare un’equa indennità come risarcimento delle spese. In DTF 113 III 110 cons. 3b) e 3c) il Tribunale federale ha rilevato che l’equa indennità può essere assegnata per la perdita di tempo e per le spese e che il suo ammontare va fissato nella decisione. Sulla modalità della sua determinazione il Tribunale federale si è espresso in DTF 119 III 69, rilevando che l’indennità, nella procedura di rigetto dell’opposizione, comprende anche le spese derivanti dal patrocinio di un avvocato. La valutazione dell’equa indennità ha luogo in applicazione del diritto federale (art. 62 cpv. 1 OTLEF), ritenuto che si può far capo alla TOA solo in termini di semplice riferimento e avuto riguardo alle peculiarità del caso di specie (cfr. DTF 119 III 69 cons. 3b e rif. ivi). Ex art. 18 cpv. 1 della TOA, applicabile per analogia e nei limiti posti dall’art. 62 cpv. 1 OTLEF, per le procedure sommarie previste dalla LEF l’onorario va dal 10% al 50% dell’onorario normale calcolato giusta l’art. 9 TOA, ritenuto un massimo di Fr. 20’000.--. b) In considerazione del valore di causa, della natura della disputa (procedura di rigetto provvisorio dell’opposizione), del tempo necessario in termini di razionalità, della semplicità della vicenda giudiziaria e dell'esito dell'intervento si giustifica in applicazione dei principi di cui al precedente considerando un'indennità di Fr. 2'500.--. b) In considerazione del valore di causa, della natura della disputa (procedura di rigetto provvisorio dell’opposizione), del tempo necessario in termini di razionalità, della semplicità della vicenda giudiziaria e dell'esito dell'intervento si giustifica in applicazione dei principi di cui al precedente considerando un'indennità di Fr. 2'500.--. 2. L’appello 26 ottobre 2000 della __________ va quindi parzialmente accolto.

2. L’appello 26 ottobre 2000 della __________ va quindi parzialmente accolto. La tassa di giustizia segue la soccombenza nel rapporto di 2/3 a carico della resistente e 1/3 a carico dell’appellante. __________ verserà a __________ fr. 250.-- per indennità ridotta (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).

La tassa di giustizia segue la soccombenza nel rapporto di 2/3 a carico della resistente e 1/3 a carico dell’appellante. __________ verserà a __________ fr. 250.-- per indennità ridotta (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF). Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 82 LEF e 62 cpv. 1 OTLEF

richiamati gli art. 82 LEF e 62 cpv. 1 OTLEF pronuncia:

pronuncia: I. L’appello 26 ottobre 2000 della __________ é parzialmente accolto.

I. L’appello 26 ottobre 2000 della __________ é parzialmente accolto. Di conseguenza la sentenza 16 ottobre 2000 della Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, è così riformata:

Di conseguenza la sentenza 16 ottobre 2000 della Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, è così riformata: “ 1. (invariato)

“ 1. (invariato) 2. La tassa di giustizia di fr. 450.--, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della __________ la quale rifonderà alla __________ fr. 2'500.-- a titolo di indennità."

2. La tassa di giustizia di fr. 450.--, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della __________ la quale rifonderà alla __________ fr. 2'500.-- a titolo di indennità." II. La tassa di giustizia del presente giudizio di Fr. 300.--, già anticipata dall’appellante, è posta per 2/3 a carico della __________ e per 1/3 a carico della __________ verserà a __________ fr. 250.-- per indennità ridotta.

II. La tassa di giustizia del presente giudizio di Fr. 300.--, già anticipata dall’appellante, è posta per 2/3 a carico della __________ e per 1/3 a carico della __________ verserà a __________ fr. 250.-- per indennità ridotta. III. Intimazione a: - __________

III. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano,

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.

Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il vicepresidente La segretaria

Il vicepresidente La segretaria