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Nuovo cartellino rosso per Alain Berset: come il Consiglio degli Stati, lunedì scorso, la maggioranza borghese del Nazionale ha fatto chiaramente sapere oggi al ministro della sanità che non ne vuol sapere di un controprogetto all'iniziativa popolare "Per una cassa malati pubblica".
Con 102 voti contro 71 e 2 astenuti, la Camera del popolo ha adottato quattro mozioni di UDC, PBD, PLR e PPD che invitano il Consiglio federale a sottoporre rapidamente l'iniziativa al parlamento e in votazione popolare. Il controprogetto messo a punto dal governo equivale alla "cassa unica fatta entrare dalla finestra". È già sin d'ora condannato dalle Camere federali, ha esclamato Thomas de Courten (UDC/BL).
"Dobbiamo decidere di portare questa iniziativa popolare rapidamente davanti al popolo perché comporta una profondissima riforma del nostro sistema sanitario", ha sottolineato Ignazio Cassis (PLR/TI). A suo avviso, il popolo deve dapprima dire se vuole questa rivoluzione sanitaria, ossia rinunciare alla concorrenza. Per questo occorre saperlo al più presto e non ha dunque senso mettere già sin d'ora a punto un controprogetto, ha aggiunto Cassis. Se il popolo dovesse accettare questo profondo cambiamento, allora faremo la riforma.
In ogni caso, l'idea di una cassa malati unica è già stata sottoposta a più riprese al verdetto delle urne e ogni volta il popolo ha detto "no". Inoltre - ha proseguito Ignazio Cassis - la controproposta del Consiglio federale è poco convincente: materialmente, non è un vero controprogetto alla rivoluzione chiesta dall'iniziativa. Inoltre, la proposta riassicurazione è già oggetto di discussioni da cinque anni, ha ricordato Cassis.
SDA-ATS