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Secondo uno studio di Raiffeisen il 71% della popolazione non ha un patrimonio sufficiente per permettersi una tipica casa unifamiliare
La casa in Svizzera diventa sempre più cara e per molti il sogno della proprietà di abitazione diventa sempre più irraggiungibile.
Secondo uno studio di Raiffeisen il 71% della popolazione non ha un patrimonio sufficiente per permettersi una tipica casa unifamiliare. Anche nel primo semestre del 2019 si osserva il perdurare di una tendenza in relazione ai prezzi delle abitazioni primarie: secondo la banca, i prezzi delle case unifamiliari e degli appartamenti di proprietà sono in costante aumento. Sebbene rispetto al primo trimestre i prezzi delle case unifamiliari abbiano subito un lieve calo (-0,8%), rispetto al secondo trimestre dello scorso anno sono aumentati di circa il 5%. La tendenza verso proprietà di abitazione sempre più costose si rileva anche nelle proprietà per piani, con un aumento dei prezzi dell’1,6%. I prezzi da record sono la conseguenza della domanda alimentata dagli interessi bassi e della scarsa offerta.
Sebbene l’acquisto di proprietà di abitazione non sia mai stato più attraente di adesso, a fronte dei tassi di interesse storicamente bassi, per la gran parte della popolazione svizzera diventa sempre più difficile realizzare il sogno dell’abitazione primaria. «Le restrizioni normative e l’evoluzione rapidissima dei prezzi costringono i potenziali acquirenti a dovere versare sempre più capitale proprio e generare redditi sempre maggiori per poter ottenere un finanziamento ipotecario», afferma Martin Neff, economista capo di Raiffeisen, nel recente studio Immobili Svizzera.
Secondo lo studio, la quota di persone avente un patrimonio sufficiente per l’acquisto di una casa unifamiliare oscilla, in base al cantone, fra il 18% di Ginevra e il 44% di Uri.
Il calcolo indicativo della sostenibilità si dimostra, nella maggior parte dei casi, un ostacolo ancor più arduo se non insormontabile. In quasi ogni comune della Svizzera la maggior parte delle famiglie guadagna troppo poco per poter acquistare una casa unifamiliare nei dintorni.
Per l’acquisto di una casa unifamiliare che costa un milione di franchi (con un capitale proprio di 200’000 franchi), il reddito annuo deve essere di almeno 176’000 franchi. Solo a partire da questo reddito si ha la certezza che l’interesse ipotecario indicativo del 5%, utilizzato quale autoregolamentazione da parte delle banche, e l’1% ciascuno del valore di anticipo per l’ammortamento e per la manutenzione non superino un terzo del reddito familiare. Ma nel 2018 il salario lordo mediano annuo per dipendenti a tempo pieno in Svizzera era pari a 81’000 franchi: ciò significa che anche se due persone lavorano a tempo pieno, il salario mediano non basta per soddisfare le condizioni di sostenibilità di un tale anticipo.
Nei bacini di utenza delle principali città oltre l’80% dei nuclei familiari non può permettersi una casa media a causa del calcolo della sostenibilità; particolarmente grave è la situazione nella regione Zurigo e Lago Lemano.
L’aumento dei prezzi delle proprietà di abitazione si riscontra in tutte le regioni svizzere. Per quanto riguarda le case unifamiliari, gli incrementi maggiori negli ultimi quattro trimestri sono stati registrati nella Svizzera centrale (+7,7%), nella Svizzera orientale (+7%) e a Berna (+6,4%). Nella Svizzera occidentale i prezzi delle case unifamiliari sono rimasti invariati. Per contro, nell’ambito delle proprietà per piani la Svizzera occidentale si trova in cima alla lista con una crescita dei prezzi del 5,6%, davanti alla Svizzera centrale (+5,5%) e alla regione del Lago Lemano (+5,3%).
L’andamento dei prezzi del mercato immobiliare ha ripercussioni sulla quota di proprietà. Dopo un record del 47,6% nel 2013, la quota di famiglie che vive in un’abitazione di proprietà a uso proprio è scesa al 44% fino al 2016, stando ai dati della rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS) dell’Ufficio federale di statistica (UST). A oggi la quota di proprietari è ferma a questo basso livello. Per quanto riguarda la quota di proprietà di abitazioni, la Svizzera rimane di gran lunga il fanalino di coda in Europa.