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Nelle scorse settimane Consiglio federale e Parlamento hanno adottato una serie di misure volte a far fronte alla pandemia di coronavirus. Nel preventivo 2021 questi provvedimenti comportano un maggior fabbisogno di 1,4 miliardi di franchi.
Oggi il Governo ha pertanto approvato un complemento del preventivo per il prossimo anno.
Tenuto conto degli annunci ulteriori, le uscite preventivate della Confederazione per il 2021 ammontano quindi a 78,3 miliardi di franchi, indica una nota governativa odierna. Ciò corrisponde a una crescita delle uscite del 3,9 per cento rispetto al preventivo 2020, dovuta quasi esclusivamente al coronavirus. Stando all'esecutivo, il deficit nel bilancio ordinario è ora stimato a 2,5 miliardi di franchi. Le direttive del freno all'indebitamento vengono comunque rispettate.
In considerazione delle restrizioni tuttora persistenti e le prospettive ancora incerte, nel 2021 sono previste ulteriori misure di sostegno per arginare la crisi dovuta alla pandemia di coronavirus. Quelle più consistenti in termini di importi riguardano il sostegno ai trasporti pubblici (traffico regionale viaggiatori e trasporto di merci su rotaia; 514 mio), la ricapitalizzazione di Skyguide (250 mio), aiuti finanziari nel settore della cultura (130 mio.) così come misure nell'ambito dell'indennità di perdita di guadagno (perdita di guadagno per COVID-19; 490 mio), precisa la nota.
Altri provvedimenti dell'ordine di alcune decine di milioni di franchi concernono l'acquisto di medicamenti, la promozione delle esportazioni e gli affitti commerciali. L'unica misura ulteriore non legata al coronavirus presenta un importo di un milione ed è chiesta nel preventivo 2021 per i mutui agli organismi di vigilanza nell'ambito della vigilanza sui mercati finanziari, si sottolinea ancora nel comunicato.