Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/138583

<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Corrisponde al vero che nell'ambito di conflitti di politica economica con altri Stati il Consiglio federale non ha autorizzato l'impiego del servizio informazioni per proteggere la piazza economica svizzera? Se sì, perché?</p><p>2. Come impiegano gli altri Stati, segnatamente europei, asiatici e gli Stati Uniti, i loro servizi informazioni nell'interesse delle loro rispettive economie?</p><p>3. È disposto a consentire in futuro attività informative contro minacce alla piazza economica svizzera, anche da parte di Stati amici?</p><p>4. Al riguardo, quali cambiamenti interverranno con la nuova legge sul servizio informazioni attualmente in elaborazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale non si esprime in merito ai dettagli delle attività dei servizi informazioni. Il Consiglio federale può tuttavia confermare che ha già discusso in merito e che ha deciso di trattare il tema della protezione della piazza economica svizzera nel quadro della nuova legge sul servizio informazioni. Finora il Consiglio federale non ha potuto impiegare il SIC a protezione della piazza economica svizzera poiché quest'ultimo non dispone di sufficienti basi legali in tale ambito. </p><p>2. Il Consiglio federale ha preso atto di rapporti nei quali altri Stati menzionano la protezione dei propri interessi economici tra i compiti dei rispettivi servizi informazioni. Ne consegue che determinati Stati industriali europei sostengono in vario modo la loro economia e i loro attori economici sulla base di una politica statale di intelligence economica che talvolta presenta addirittura analogie con la loro politica in materia di sicurezza interna e di difesa nazionale. Le grandi potenze dichiarano apertamente nelle loro strategie di operare in maniera offensiva con mezzi di intelligence a favore dei loro interessi economici. L'intrusione nelle reti IT, l'utilizzo di cellulari come apparecchi di intercettazione e le investigazioni via Internet figurano fra i moderni metodi di spionaggio.</p><p>3./4. Il Consiglio federale riconosce la necessità di intervenire a livello politico per la protezione della piazza industriale, economica e finanziaria svizzera. Una base legale per un impiego mirato del SIC - come menzionato dall'autore dell'interpellanza - sarà creata nella nuova legge sul servizio informazioni (LSI). In caso di indizi di spionaggio il SIC agisce già oggi, indipendentemente da chi ne è l'eventuale autore. In tale ambito non vi è alcuna indulgenza motivata da eventuali legami/rapporti nei confronti di servizi amici. </p>  Risposta del Consiglio federale.