Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/144448

<h2>SubmittedText<h2><p>Dopo la votazione del 9 febbraio 2014, l'Unione europea ha informato la Svizzera che i negoziati per la partecipazione al programma di promozione cinematografica Media sono sospesi dall'inizio del 2014. Che cosa intende fare il Consiglio federale per sbloccare la situazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 7 marzo 2014 il Consiglio federale ha deciso di chiedere al Parlamento, nel quadro del messaggio concernente la prima aggiunta al preventivo 2014, un credito di circa 5 milioni di franchi quale limite di spesa per l'attuazione di una soluzione transitoria nell'ambito della promozione cinematografica (finanziamento di misure sostitutive) nel 2014. Questo importo sarà compensato con il credito a preventivo, già approvato, di 7,8 milioni di franchi originariamente previsto per la partecipazione al programma Media.</p><p>Per stabilire l'ammontare del credito aggiuntivo ci si è basati sui ritorni finanziari dei programmi di promozione Media degli ultimi anni. Non sono oggetto della soluzione transitoria i nuovi programmi introdotti da Media nel 2014 (per es. sviluppo di videogiochi) e i programmi finora non sostenuti dalla Confederazione (per es. coproduzioni televisive).</p><p>I criteri di promozione per l'anno transitorio si orientano nel limite del possibile ai vigenti criteri Media e saranno definiti in un'ordinanza del Dipartimento federale dell'interno ora in fase di elaborazione e che dovrebbe entrare in vigore in estate. A partire da quel momento sarà nuovamente possibile presentare domande per progetti.</p><p>Le perdite in termini di contatti internazionali risultanti dalla mancata partecipazione al programma Media e che si traducono in un accesso più difficile alle reti europee e al mercato cinematografico europeo non possono essere compensate finanziariamente. Per questa ragione, la partecipazione al programma Media deve restare un obiettivo anche per il futuro.</p>  Risposta del Consiglio federale.