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ALGERI - Il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune compie oggi un anno di carica, ma non lo si vede e non lo si sente più da sei settimane, ovvero da quando era stato trasportato in Germania per fare un trattamento contro il Covid-19.
L'ultimo messaggio dell'ufficio del presidente risale al 30 novembre, quando veniva indicato che Tebboune ha lasciato una struttura medica "specializzata", che continua la sua convalescenza e che dovrebbe tornare a casa «nei prossimi giorni», come riporta l'Associated Press.
Una dichiarazione generica che ha aumentato il mistero attorno alla scomparsa e alla salute del 75enne. Infatti, nemmeno la clinica dove sarebbe stato curato non è mai stata resa pubblica, e ormai più di qualche giorno è passato.
Il primo ministro Abdelaziz Djerad è momentaneamente a capo del paese, durante l'assenza di Tebboune. Un periodo sicuramente non facile, con l'economia del paese messa in difficoltà dal coronavirus e da tutti i problemi che ne conseguono.
La professoressa di diritto costituzionale Fatiha Benabou ha detto all'AP che non c'è un limite massimo di tempo di assenza per un presidente. «Le autorità hanno comunque un ampio margine di manovra», ha spiegato. «Ma a livello politico, l'assenza del presidente, che incarna i poteri essenziali, è ovviamente un problema».
Comunque, il caso dell'Algeria è particolare, in quanto l'assenza del Presidente non è del tutto una novità: anche il predecessore di Tebboune, Abdelaziz Bouteflika, è stato trasportato diverse volte all'estero per problemi di salute e controlli, lasciando l'ufficio presidenziale incustodito.