Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0206.jsonl.gz/267

Incarto n. 30.2007.168 07 134/704 Bellinzona 7 febbraio 2008 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Francesca Ferrara in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 9 giugno 2007 presentato da RI 1 contro la decisione 1° giugno 2007 __________ emessa dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona, viste le osservazioni 28 giugno 2007 presentate dalla Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona; letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto A. La Sezione dei permessi e dell'immigrazione con decisione 1° giugno 2007 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 1'900.-, oltre alla tassa di giustizia fr. 200.- e alle spese di fr. 50.-, per i seguenti motivi: "Gerenza irregolare ed incostante presso il __________, dal __________ al __________. La sua presenza non era conforme alle disposizioni in materia di esercizi pubblici. Inoltre è stato accertato che svolgeva un’altra attività lavorativa” (con riferimento al rapporto di contravvenzione 15 gennaio 2007). La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 37 cpv. 1, 53 e 66 Les pubb; 80, 81 e 82 RLes pubb. B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo una riduzione, come pure una rateazione della multa. C. La Sezione dei permessi e dell’immigrazione nelle osservazioni 28 giugno 2007 propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata. considerato in diritto 1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr. 2. A norma dell’art. 37 cpv. 1 Les pubb gli esercizi pubblici, esclusi i locali notturni e le discoteche, devono rimanere aperti almeno per otto ore giornaliere, anche non consecutive, tra le 05.00 e la 01.00, durante almeno cinque giorni per settimana. Il gerente è responsabile dell'igiene, dell’ordine, della quiete e della tutela del buon costume nell’esercizio pubblico e nelle immediate vicinanze, ritenuto che il regolamento fissa le modalità relative alla sua presenza (art. 53 cpv. 1 e 2 Les pubb). Egli è la persona fisica responsabile verso l'Ufficio e il gestore del rispetto della legge e del regolamento; con la sua presenza, assicura il buon funzionamento dell'esercizio sotto tutti i punti di vista (curando in particolare l'istruzione del personale, i rapporti con la clientela, l'ordine, la quiete, l'igiene, la pulizia ecc.) inoltre svolge la propria attività a tempo pieno, in un unico esercizio, in proprio o per conto del gestore (art. 80, 81 e 82 RLes pubb.) Secondo l’art. 66 cpv. 1 Les pubb le infrazioni alla legge e al regolamento di applicazione, sono punite con una multa da un minimo di fr. 50.- ad un massimo di fr. 10'000.-, giusta le norme della legge di procedura per le contravvenzioni. Sono punibili il gestore, il gerente, il titolare della patente o i loro rappresentanti (art. 66 cpv. 2 Les pubb). 3. La Sezione dei permessi e dell'immigrazione - in applicazione delle predette disposizioni - ha sanzionato l'interessato per avere svolto una gerenza irregolare e incostante presso il __________ di __________, dal __________ al __________, con riferimento anche all’assenza del piano settimanale o quindicinale e al fatto che ha svolto contemporaneamente alla gerenza una seconda attività. 4. Il ricorrente, dal canto suo, ammette le infrazioni rimproverategli; postula tuttavia una riduzione della multa, che ritiene sproporzionata, e una dilazione della stessa in considerazione di una situazione finanziaria alquanto precaria. 5. Come detto le violazioni alla Les pubb e al RLes pubb sono punite con multe che vanno da un minimo di fr. 50.- fino ad un massimo di fr. 10'000, ritenuto che il minimo per le contravvenzioni relative alla vendita di bevande alcoliche ai sensi dell’art. 50 è fissato a fr. 200.-. La commisurazione della stessa spetta alla autorità multante considerata la gravità delle infrazioni, il grado di colpa e la situazione personale del contravventore. Occorre rilevare nel caso in questione che l’inosservanza perpetrata dal ricorrente riveste una certa gravità, poiché la conduzione di un esercizio pubblico (oltretutto di grande capienza e con numerosi posti letto) senza la regolare presenza del gerente – responsabile del "buon funzionamento dell'esercizio sotto tutti i punti di vista" (art. 81 RLes pubb) – può comportare rischi per la clientela e per l'ordine pubblico in genere. Nella fattispecie in esame poi la gerenza irregolare si è protratta per un periodo piuttosto lungo (sin dal rilascio dell’autorizzazione), quindi maggiore è la gravità della violazione. Inoltre l’opponente non ha contravvenuto la legge compiendo solo una gerenza irregolare ma ha anche svolto in contemporanea una seconda attività, fattispecie anche questa vietata dall’art. 82 del RLes pubb. Ciò posto, va detto che l’insorgente chiede la riduzione della multa unicamente perché trova l’importo troppo elevato, senza tuttavia circostanziare ulteriormente la propria richiesta e documentare l’asserita precarietà finanziaria. La motivazione non è quindi tale da giustificare una riduzione. Per quel che concerne la rateazione della multa, si rende edotto il ricorrente che la relativa istanza deve essere presentata all’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona, competente in materia. 6. In definitiva, la multa inflitta è confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge. Il ricorso va pertanto respinto. Visto l’esito del gravame non si può prescindere dal prelevare tasse e spese per l’odierno giudizio. Gli oneri possono tuttavia restare contenuti tenuto conto del fatto che il ricorrente non ha contestato gli addebiti mossigli, limitandosi a postulare una riduzione della multa. La decisione non ha così richiesto complessi approfondimenti di carattere giuridico. per questi motivi, visti gli art. 37 cpv. 1, 53 e 66 Les pubb; 80, 81 e 82 RLes pubb; 1 segg. LPContr; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata confermata. 2. La tassa di giustizia di fr. 50.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente. 3. Intimazione a: Il presidente: La segretaria: Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale di Losanna (art. 113 e segg. LTF) entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).

Incarto n. 30.2007.168 07 134/704 Incarto n. 30.2007.168

Incarto n. 07 134/704

07 134/704 Bellinzona 7 febbraio 2008 Bellinzona

Bellinzona 7 febbraio 2008

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

Marco Kraushaar sedente con Francesca Ferrara in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 9 giugno 2007 presentato da

RI 1 RI 1

contro contro

la decisione 1° giugno 2007 __________ emessa dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona, la decisione 1° giugno 2007 __________ emessa dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona,

viste le osservazioni 28 giugno 2007 presentate dalla Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto

A. La Sezione dei permessi e dell'immigrazione con decisione 1° giugno 2007 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 1'900.-, oltre alla tassa di giustizia fr. 200.- e alle spese di fr. 50.-, per i seguenti motivi:

"Gerenza irregolare ed incostante presso il __________, dal __________ al __________. La sua presenza non era conforme alle disposizioni in materia di esercizi pubblici. Inoltre è stato accertato che svolgeva un’altra attività lavorativa” (con riferimento al rapporto di contravvenzione 15 gennaio 2007).

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 37 cpv. 1, 53 e 66 Les pubb; 80, 81 e 82 RLes pubb.

37 cpv. 1, 53 e 66 Les pubb; 80, 81 e 82 RLes pubb. B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo una riduzione, come pure una rateazione della multa.

C. La Sezione dei permessi e dell’immigrazione nelle osservazioni 28 giugno 2007 propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata. considerato in diritto

1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr.

2. A norma dell’art. 37 cpv. 1 Les pubb gli esercizi pubblici, esclusi i locali notturni e le discoteche, devono rimanere aperti almeno per otto ore giornaliere, anche non consecutive, tra le 05.00 e la 01.00, durante almeno cinque giorni per settimana.

Il gerente è responsabile dell'igiene, dell’ordine, della quiete e della tutela del buon costume nell’esercizio pubblico e nelle immediate vicinanze, ritenuto che il regolamento fissa le modalità relative alla sua presenza (art. 53 cpv. 1 e 2 Les pubb). Egli è la persona fisica responsabile verso l'Ufficio e il gestore del rispetto della legge e del regolamento; con la sua presenza, assicura il buon funzionamento dell'esercizio sotto tutti i punti di vista (curando in particolare l'istruzione del personale, i rapporti con la clientela, l'ordine, la quiete, l'igiene, la pulizia ecc.) inoltre svolge la propria attività a tempo pieno, in un unico esercizio, in proprio o per conto del gestore (art. 80, 81 e 82 RLes pubb.)

Secondo l’art. 66 cpv. 1 Les pubb le infrazioni alla legge e al regolamento di applicazione, sono punite con una multa da un minimo di fr. 50.- ad un massimo di fr. 10'000.-, giusta le norme della legge di procedura per le contravvenzioni. Sono punibili il gestore, il gerente, il titolare della patente o i loro rappresentanti (art. 66 cpv. 2 Les pubb).

3. La Sezione dei permessi e dell'immigrazione - in applicazione delle predette disposizioni - ha sanzionato l'interessato per avere svolto una gerenza irregolare e incostante presso il __________ di __________, dal __________ al __________, con riferimento anche all’assenza del piano settimanale o quindicinale e al fatto che ha svolto contemporaneamente alla gerenza una seconda attività.

Sezione dei permessi e dell'immigrazione - in applicazione delle predette disposizioni - ha sanzionato l'interessato per avere svolto una gerenza irregolare e incostante presso il __________ 4. Il ricorrente, dal canto suo, ammette le infrazioni rimproverategli; postula tuttavia una riduzione della multa, che ritiene sproporzionata, e una dilazione della stessa in considerazione di una situazione finanziaria alquanto precaria.

Il ricorrente, dal canto suo, ammette le infrazioni rimproverategli; postula tuttavia una riduzione della multa, che ritiene sproporzionata, e una dilazione della stessa in considerazione di una situazione finanziaria alquanto precaria. 5. Come detto le violazioni alla Les pubb e al RLes pubb sono punite con multe che vanno da un minimo di fr. 50.- fino ad un massimo di fr. 10'000, ritenuto che il minimo per le contravvenzioni relative alla vendita di bevande alcoliche ai sensi dell’art. 50 è fissato a fr. 200.-. La commisurazione della stessa spetta alla autorità multante considerata la gravità delle infrazioni, il grado di colpa e la situazione personale del contravventore.

Come detto le violazioni alla Les pubb e al RLes pubb sono punite con multe che vanno da un minimo di fr. 50.- fino ad un massimo di fr. 10'000, ritenuto che. La commisurazione della stessa spetta alla autorità multante considerata la gravità delle infrazioni, il grado di colpa e la situazione personale del contravventore. Occorre rilevare nel caso in questione che l’inosservanza perpetrata dal ricorrente riveste una certa gravità, poiché la conduzione di un esercizio pubblico (oltretutto di grande capienza e con numerosi posti letto) senza la regolare presenza del gerente – responsabile del "buon funzionamento dell'esercizio sotto tutti i punti di vista" (art. 81 RLes pubb) – può comportare rischi per la clientela e per l'ordine pubblico in genere. Nella fattispecie in esame poi la gerenza irregolare si è protratta per un periodo piuttosto lungo (sin dal rilascio dell’autorizzazione), quindi maggiore è la gravità della violazione. perpetrata dal ricorrente riveste una certa gravità, poiché la conduzione di un esercizio pubblico (oltretutto di grande capienza e con numerosi posti letto) senza la regolare presenza del gerente – responsabile del "buon funzionamento dell'esercizio sotto tutti i punti di vista" (art. 81 RLes pubb) – può comportare rischi per la clientela e per l'ordine pubblico in genere. Nella fattispecie in esame poi la gerenza irregolare si è protratta per un periodo piuttosto lungo (sin dal rilascio dell’autorizzazione), quindi maggiore è la gravità della violazione Inoltre l’opponente non ha contravvenuto la legge compiendo solo una gerenza irregolare ma ha anche svolto in contemporanea una seconda attività, fattispecie anche questa vietata dall’art. 82 del RLes pubb.

Ciò posto, va detto che l’insorgente chiede la riduzione della multa unicamente perché trova l’importo troppo elevato, senza tuttavia circostanziare ulteriormente la propria richiesta e documentare l’asserita precarietà finanziaria. La motivazione non è quindi tale da giustificare una riduzione.

Per quel che concerne la rateazione della multa, si rende edotto il ricorrente che la relativa istanza deve essere presentata all’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona, competente in materia.

6. In definitiva, la multa inflitta è confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge. Il ricorso va pertanto respinto.

Visto l’esito del gravame non si può prescindere dal prelevare tasse e spese per l’odierno giudizio. Gli oneri possono tuttavia restare contenuti tenuto conto del fatto che il ricorrente non ha contestato gli addebiti mossigli, limitandosi a postulare una riduzione della multa. La decisione non ha così richiesto complessi approfondimenti di carattere giuridico. per questi motivi, visti gli art. 37 cpv. 1, 53 e 66 Les pubb; 80, 81 e 82 RLes pubb; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata confermata.

2. La tassa di giustizia di fr. 50.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente.

3. Intimazione a:

Il presidente: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale di Losanna (art. 113 e segg. LTF) entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).