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Chi ha rapporti sessuali non protetti, pur sapendo che una sua precedente partner è sieropositiva, va condannato. Lo ha stabilito martedì il Tribunale federale.Questo contenuto è stato pubblicato il 01 luglio 2008 - 17:27
Ogni persona che ha avuto partner sessuali occasionali dovrebbe utilizzare il preservativo. In caso contrario, se è diventata sieropositiva e ha contaminato qualcuno, può essere condannata per lesioni personali gravi e propagazione colposa di una malattia.
La decisione, resa nota martedì dalla corte suprema svizzera, riguarda un uomo che nel 2002 ha avuto rapporti sessuali non protetti con una sua conoscente. In seguito entrambi sono risultati sieropositivi.
In precedenza l'uomo aveva avuto relazioni con varie donne e una di esse gli aveva comunicato di essere sieropositiva. Malgrado ciò, egli non aveva ritenuto necessario sottoporsi a un test.
Nel marzo del 2007 il Tribunale cantonale di Zurigo aveva assolto l'uomo da ogni accusa. I giudici avevano argomentato che non c'è l'obbligo di sottoporsi ad un test dell'Aids dopo ogni rapporto sessuale non protetto e che per questo motivo non si può rimproverare all'uomo un comportamento colposo. La corte cantonale dovrà ora rivedere la sua sentenza.
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