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Serata negativa per le ticinesi, che denotano preoccupanti vuoti di gioco e incapacità di andare in gol. Se l’Ambri aveva di fronte alla Valascia i campioni Svizzeri del Berna per il Lugano la storia è ben diversa. Non basta un Merzikins in grande spolvero se gioca solo lui e dopo due paratone subisce la quarta segnatura a tre minuti che sancisce un umiliante 4:1. Il Friborgo, con l’arrivo di Huras stà salendo la china e questa è la quarta partita vinta consecutiva. Per Shedden si tratta ora di ricostruire i cocci di una squadra che sulla carta doveva essere primattrice ma che sul ghiaccio si rivela debolissima più nel mentale che nel gioco. A due minuti e sotto per 4:1 il Lugano ha levato il portiere e Klasen segna il secondo gol, che non cambia la visione globale della partita ma addolcisce l’amarezza della sconfitta. E a venti secondi dalla fine un pasticcio di Klasen con un suo compagno permette al Friborgo di segnare il 5:2 a porta vuota.
Ribadiamo ancora una volta che non ci piace l’allenatore dell’Ambri per il suo modo di porsi che non si mette mai in discussione lui stesso e reputa colpevoli i giocatori ma lui no. A nostro modo di vedere è proprio lui la concausa di questo tonfo imprevisto dei leventinesi.