Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01244.jsonl.gz/1035

30.09.2017 - Dal 24 al 29 settembre 2017 si é tenuta a Ginevra la prima Conferenza delle Parti (COP1) della Convenzione di Minamata, entrata in vigore il 16 agosto 2017. Si tratta di una tappa fondamentale nella lotta globale contro l’avvelenamento da mercurio. I circa 150 Stati riuniti hanno deciso il 30 settembre 2017 di basare questa convenzione a Ginevra.
La catastrofe ambientale di Minamata
A metà degli anni Cinquanta, gli abitanti della cittadina giapponese di Minamata presentavano sintomi di una malattia nuova quali insensibilità nelle mani e nei piedi oppure cecità che, in alcuni casi, hanno portato a disordine mentale, coma o addirittura alla morte. Le cause di questa nuova malattia erano ignote alla scienza. Il mondo era preoccupato e spaventato di fronte alla cosiddetta «sindrome di Minamata», resa famosa anche da un reportage fotografico di Eugene Smith nel 1972.
Un’indagine ha mostrato che la malattia era causata da un avvelenamento da mercurio conseguente all’alimentazione a base di pesce della popolazione. A loro volta, i pesci erano contaminati dalle acque di scarico contenenti mercurio provenienti da una fabbrica chimica situata nelle vicinanze. Secondo le stime, circa 17 000 persone presentavano sintomi della sindrome di Minamata.
Mercurio: un problema ambientale globale
La catastrofe di Minamata non dimostra soltanto la tossicità del mercurio per l’uomo, ma anche l’elevata mobilità di questo metallo pesante e la sua capacità, per esempio, a diffondersi nell’aria e ad accumularsi negli organismi. Gli avvelenamenti da mercurio rappresentano quindi un problema globale che può essere evitato solo attraverso disposizioni valide in tutto il mondo.
Per tale ragione, già nel 2003 Svizzera e Norvegia hanno proposto un accordo internazionale sull’utilizzo del mercurio. I negoziati in seno alla comunità internazionale sono proseguiti fino al 2013 e nello stesso anno, a Kunamoto (una città nei pressi di Minamata) è stato firmato il primo accordo ambientale multilaterale del XXI secolo. La Svizzera ha ratificato l’accordo nel 2015, la Convenzione di Minamata è entrata in vigore il 16 agosto 2017.
Numerosi campi di intervento
Lo scopo della Convenzione di Minamata è proteggere a lungo termine il Pianeta dagli avvelenamenti da mercurio. Uno strumento a tal fine è obbligare gli esportatori a informare il Paese nel quale saranno esportate sostanze contenenti mercurio. Questo meccanismo renderà più trasparente il commercio e consentirà ai Paesi di proteggersi.
Poiché il mercurio si lega facilmente ad altri metalli pesanti, viene utilizzato in particolare anche per l’estrazione dell’oro. Soprattutto nelle piccole miniere dove l’estrazione dell’oro è ancora manuale e non meccanizzata, i lavoratori sono protetti in misura insufficiente contro i vapori tossici del mercurio. La Convenzione chiede di elaborare dei piani d’azione ai Paesi interessati.
La Svizzera si impegna in particolare nell’ambito della «Better Gold Initiative» per un’estrazione più sociale ed ecosostenibile dell’oro. Inoltre, attraverso l’aiuto allo sviluppo, la Svizzera ha per esempio proposto al settore minerario della Mongolia delle alternative all’utilizzo del mercurio.
La Convenzione in Svizzera e l’attuazione a livello nazionale
Sotto l’egida dell’UFAM sono attualmente in corso gli adeguamenti del diritto svizzero volti ad attuare la Convenzione a livello nazionale. Devono essere completati alcuni punti di quattro ordinanze. La relativa consultazione pubblica si è svolta nell’autunno 2016. Il Consiglio federale deciderà in merito alle revisioni delle ordinanze nel corso del 2017.nazionale
Lo scopo delle modifiche previste del diritto in materia di prodotti chimici e di rifiuti è togliere dal mercato globale il mercurio riciclato in Svizzera e di conferirlo in forma adeguata ed ecosostenibile in discarica. Per le importazioni e le esportazioni di mercurio sarà introdotto un sistema di controllo disciplinato per legge.
Ulteriori informazioni
Ultima modifica 30.09.2017