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Le malattie psichiche e neurologiche causano ogni anno in Svizzera costi per 17,5 miliardi: lo sostiene uno studio pubblicato oggi sul periodico specializzato "Swiss Medical Weekly". La spesa per abitante è pari a 2600 franchi: a livello europeo la Confederazione si trova al settimo posto, afferma uno degli autori, Andreas Maercker dell'istituto di psicologia dell'Università di Zurigo, in un comunicato diffuso dall'ateneo.
Le malattie più care risultano essere i disturbi depressivi, con 2,5 miliardi di franchi. Seguono psicosi e demenze (2 miliardi a testa). I mal di testa e le emicranie concernono 2,3 milioni di persone e provocano una spesa di circa 1 miliardo.
A tutto questo si aggiungono poi i costi indiretti - per esempio assenza dal lavoro o prepensionamenti - che costituiscono il 40% del totale. Il trend generale è inoltre all'aumento: un'inchiesta realizzata nel 2005 aveva stimato i costi a 10 miliardi.
Secondo Maercker l'opinione pubblica e gli attori attivi nella politica sanitaria non si rendono conto a sufficienza che le malattie mentali, insieme con quelle cardio-circolatorie, sono le più care. Stando allo specialista sono inoltre destinate ad assumere la prima posizione.
SDA-ATS