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Secondo un recente sondaggio, il Paese con la maggior percentuale di utenti criptovalute al mondo è la Turchia, seguita dall’America Latina.
Si tratta dell’edizione 2019 dello Statista Global Consumer Survey, che analizza i consumi ed il modo in cui i consumatori ragionano. Copre decine di settori, anche tradizionali, e tenta di rispondere a molte differenti domande per analizzare il comportamento dei consumatori. È stato condotto su oltre 400.000 consumatori in 46 Paesi.
Una delle domande a cui ha provato a rispondere è quella relativa alla diffusione delle criptovalute in vari Paesi in giro per il mondo. A tal proposito è stato chiesto a circa 1.000 persone in ognuno dei 46 Paesi se avessero mai posseduto o usato criptovalute.
Da questo sondaggio è emerso che il Paese con la maggior percentuale di cittadini che hanno posseduto o usato criptovalute sarebbe la Turchia, con addirittura il 20% della popolazione che risulterebbe aver avuto a che fare almeno una volta con le criptovalute, ovvero un turco su cinque.
Dietro la Turchia ci sarebbero tre Stati latino-americani, rispettivamente Brasile e Colombia, con il 18%, e Argentina con il 16%, a pari merito con il Sud Africa.
Nelle prime dieci posizioni ci sarebbero anche altri due paesi latino-americani, ovvero Messico (12%) e Cile (11%), con quindi ben cinque Paesi latino-americani tra i primi dieci.
Quindi l’America Latina risulterebbe essere la regione in cui sarebbero più diffusi il possesso e l’utilizzo delle criptovalute tra la gente comune.
Inoltre, il Venezuela non è stato incluso nei 46 Paesi presi in considerazione dal sondaggio, pertanto è plausibile che il numero dei paesi latino-americani con già un’ampia diffusione delle criptovalute sia in realtà più ampio.
La maggior parte di questi paesi hanno una consistente inflazione della moneta nazionale, come ad esempio proprio la Turchia, dove la lira turca sta perdendo potere di acquisto ad un ritmo superiore al 20% annuo.
L’inflazione della valuta locale potrebbe essere uno dei driver principali che induce la popolazione a rivolgersi alle criptovalute ed in particolare a bitcoin. In Brasile, ad esempio, è di poco inferiore al 4%, mentre in Colombia è superiore al 3%. In Argentina invece ha superato il 50%. Anche in Sud Africa è superiore al 4%.