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Il prossimo anno l'aumento sarà fra l'8 e il 9%. Berset: «Cantoni e gruppi di interessi si aiutano a vicenda per impedire riforme»
BERNA - La crescita dei costi sanitari proseguirà l'anno prossimo, avverte il consigliere federale Alain Berset. Le casse malattia stimano che le spese per il 2024 saranno ancora più alte, ha aggiunto.
I costi della sanità già quest'anno sono risultati più importanti del previsto, ha ricordato Berset in un'intervista diffusa oggi dalle testate del gruppo Tamedia. Le casse malattia hanno inoltre perso 1,8 miliardi sui mercati finanziari.
«Si va quindi nella direzione sbagliata», ha sottolineato il"ministro" della sanità, che lascerà come noto il governo a fine anno. Le casse malati hanno parlato di un aumento dei premi fra l'8% e il 9% per l'anno 2024.
Ognuno vuole la sua parte - Il consigliere federale socialista critica i Cantoni e i gruppi d'interesse attivi nel settore, che «si aiutano a vicenda per impedire riforme che mirano a ridurre i costi». «Ognuno difende la sua fetta della torta da 45 miliardi» di franchi. A suo dire, le differenze fra Cantoni negli aiuti per ridurre i premi sono poi troppo grandi.
Il governo ha un margine di manovra limitato in materia di salute, poiché si tratta di un ambito di competenza cantonale, ha spiegato Berset. La pandemia di coronavirus ha generato costi straordinari e le conseguenti perdite degli assicuratori hanno ridotto le riserve, ha aggiunto.
La consigliera di Stato zurighese Natalie Rickli (UDC) ha recentemente messo in discussione l'obbligatorietà dell'assicurazione malattie di base. Il friburghese si oppone con fermezza a una tale ipotesi: «Se la sopprimiamo, avremo una medicina a due velocità», ha detto.