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Incarto n. 52.2005.90 Lugano 12 maggio 2005 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina segretario: Leopoldo Crivelli statuendo sul ricorso 14 marzo 2005 della RI 1,, patrocinata da: avv. PA 1,, contro la decisione 1° marzo 2005 del CO 2, che delibera alla ditta CO 1 l'esecuzione degli impianti elettrici; viste le risposte: - 15 marzo 2005 dei Servizi generali del Dipartimento del territorio; - 18 marzo 2005 del CO 2; - 7 aprile 2005 della CO 1; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che il 25 giugno 2004 il CO 2 ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare la fornitura e l'installazione dei relativi impianti elettrici (FU n. 51/2004 pag. 4831); che il capitolato (pag. 2) chiedeva, in limine, ai concorrenti di fornire una serie di indicazioni sulla ditta, specificando, fra l'altro: Quadri e maestranze dell'intera ditta Personale amministrativo (unità)....... Personale tecnico (unità)....... Maestranze domiciliate (unità)....... Maestranze estere (unità)....... Apprendisti (unità)....... Totale....... che lo stesso capitolato, alla posizione 224.100, stabiliva inoltre che le opere sarebbero state aggiudicate al miglior offerente, tenuto conto dei seguenti criteri e sottocriteri, ponderati come segue: Criterio / Sottocriterio % P max Economicità 55 55 Referenze 20 20 Potenzialità della ditta 20 -- Rapporto quadri / maestranze -- 25 5 Disponibilità di collaboratori -- 75 15 Formazione apprenditi 5 5 che ai fini dell'assegnazione del punteggio relativo alle potenzialità della ditta la posizione 224.400 del capitolato chiedeva ai concorrenti di compilare e inoltrare obbligatoriamente le tabelle richieste (vedi punto 252.131.2) allegate a pag. 26A ; che la posizione 224.410 spiegava in dettaglio le modalità di attribuzione del punteggio relativo al sottocriterio rapporto tra quadri e maestranze, precisando fra l'altro che: La nota minima 1 è assegnata alle ditte che presentano un rapporto quadri / maestranze inferiore a R min = 0.125. La nota massima 6 è assegnata alle ditte che presentano un rapporto quadri / maestranze superiore a R max = 0.333. La nota di ogni singola ditta N ditta è assegnata per interpolazione lineare tra il valore R min ed il valore R max ; che la posizione 252.131.2, richiamata dalla posizione 224.400 del capitolato, conteneva la seguente, ulteriore avvertenza: Nota bene : la ditta deve compilare la seguente tabella e allegarla a parte compilando la pag 26A, indicando il proprio organico anche se alcune informazioni sono già richieste alle pagine riservate per le indicazioni della ditta (Pagina 5 delle presenti disposizioni particolari). Il numero di quadri e maestranze deve essere riferito al personale tecnico ed operativo escluso il personale amministrativo; che in tempo utile sono pervenute al committente le offerte di sette ditte, fra cui quella della ricorrente RI 1 di fr. 183'794.75 e quella della resistente CO 1 di fr 187'315.90; che l'RI 1, nelle informazioni generali riguardanti la ditta, ha indicato di impiegare il seguente personale: Quadri e maestranze dell'intera ditta Personale amministrativo (unità) 16 Personale tecnico (unità) 9 Maestranze domiciliate (unità) 85 Maestranze estere (unità) 13 Apprendisti (unità) 61 Totale 184 che nell'apposita tabella, riprodotta a pag. 26A del capitolato, la ricorrente ha inoltre fornito le seguenti indicazioni: 1 Quadri tecnici della ditta unità 10 2 Maestranze della ditta (esclusi gli apprendisti) unità 113 Totale dei collaboratori (esclusi gli apprendisti) totale 123 che, valutate le offerte in base ai criteri d'aggiudicazione, il committente ha allestito la seguente classifica: Prezzo Referenze Quadri / Maestranze Disponibilità collaboratori Apprendisti Totale CO 1 53.2 20.0 2.9 15.0 5.0 96.1 RI 1 55.0 20.0 0.8 15.0 5.0 95.8 che, fondandosi su queste risultanze, il 1° marzo 2005 la delegazione del consorzio resistente ha deliberato i lavori alla CO 1, prima in graduatoria; che contro la predetta decisione l'RI 1 si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e sollecitando la delibera in suo favore; che l'insorgente si limita ad obiettare di essere incorsa in un errore evidente nella compilazione della tabella relativa al personale determinante per valutare il rapporto quadri/maestranze; i quadri, allega, sarebbero 25 (16 unità di personale amministrativo e 9 di personale tecnico), mentre le maestranze sarebbero soltanto 98 (85 unità domiciliate e 13 estere) e non 10, rispettivamente 113 come indicato dalla tabella in questione; che secondo l'RI 1 si tratterebbe di un errore evidente ed emendabile, che avrebbe dovuto essere rilevato dal committente in base alle informazioni fornite in merito alla composizione del personale della ditta; che all'accoglimento del ricorso si oppongono il committente e l'aggiudicataria, che contestano le tesi dell'insorgente con argomenti che saranno discussi qui appresso per quanto necessario; considerato, in diritto che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb; che in quanto partecipante alla gara l'RI 1 è legittimata ad impugnare la decisione di aggiudicazione (art. 43 PAmm); che l'impugnativa, inoltrata nel termine di 15 giorni indicato dalla committente, è da considerare tempestivo; anche se non rispettasse il nuovo termine di ricorso di 10 giorni fissato dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb, entrato in vigore il 4 febbraio 2005 (BU n. 4/2005, pag. 24 e n. 7/2005, pag. 66), il principio della buona fede impedirebbe comunque di ritenerlo tardivo (DTF 117 Ia 421 consid. 2a; 116 Ib 141 consid. 2; LVGE 2003 III n. 5); che il giudizio può essere emanato sulla base degli atti (art. 18 PAmm); che, dopo la loro apertura, le offerte non possono più essere modificate; il principio della parità di trattamento e quello della trasparenza esigono in effetti che l'aggiudicazione abbia luogo sulla base delle offerte così come sono state inoltrate; resta riservata la correzione di errori evidenti; che, in quest'ottica, l'art. 33 cpv. 2 RLCPubb obbliga il committente a correggere errori aritmetici presenti nell'elenco prezzi dandone comunicazione a tutti i concorrenti; che, per principio, la rettifica di errori di scritturazione o di calcolo manifesti è ammessa soltanto nel caso di sviste immediatamente riconoscibili, che non suscitano dubbi sulla correzione da apportare; deve inoltre essere esclusa qualsiasi ipotesi di manovre scorrette (Peter Galli/André Moser/Elisabeth Lang, Praxis des öffentlichen Beschaffungsrecht, Zurigo 2003, n. 349 seg.); che l'errore in cui l'insorgente sostiene di essere incorsa non è anzitutto dimostrato; che dall'organigramma, che l'RI 1 produce in questa sede, senza peraltro corredarlo di particolari spiegazioni, non si possono invero trarre conclusioni certe in merito ai ruoli effettivamente ricoperti dai singoli dipendenti elencati; dai semplici nominativi non si può in particolare dedurre la loro funzione e quindi l'appartenenza alla categoria dei quadri od a quella delle maestranze; che il preteso errore, semmai fosse dimostrato dall'organigram-ma in questione, non sarebbe comunque nemmeno evidente; non si spiega, ad esempio, perché i quadri tecnici sarebbero 10 secondo la tabella compilata dalla ricorrente, mentre sarebbero soltanto 9 secondo l'organigramma allegato al ricorso; che è ben vero che dall'elenco dei quadri e maestranze dell'intera ditta, che i concorrenti dovevano compilare a pag. 2 del modulo d'offerta, si potrebbe dedurre che il committente intendesse considerare quadri tanto il personale amministrativo, quanto il personale tecnico, per cui la ricorrente, notificando di impiegare 16 unità di personale amministrativo e 9 unità di personale tecnico, avrebbe indicato di disporre effettivamente di 25 dipendenti appartenenti alla categoria dei quadri; che l'avvertenza ( nota bene ), posta in calce alla posizione 252.131.2 del capitolato, rendeva tuttavia espressamente attenti i concorrenti sul fatto che determinanti ai fini dell'accertamento del rapporto quadri/maestranze sarebbero state le indicazioni fornite dalla tabella che dovevano compilare a pag. 26A del modulo d'offerta e non le informazioni sulle maestranze della ditta addotte in limine ; che l'indicazione, contenuta nella suddetta avvertenza, secondo cui il numero di quadri e maestranze deve essere riferito al personale tecnico ed operativo escluso il personale amministrativo, impedisce in particolare di estrapolare il numero dei dipendenti appartenenti alla categoria dei quadri partendo delle informazioni sulle unità di personale amministrativo e tecnico fornite dai concorrenti a pag. 2 del modulo d'offerta; che le informazioni fornite dalla ricorrente a pag. 2 del modulo d'offerta sulla struttura del personale della ditta non permettono dunque di correggere le indicazioni figuranti nella tabella che la stessa ricorrente ha compilato a pag. 26A; che del tutto ingiustificato è il rimprovero che la ricorrente muove al committente, per non aver rilevato l'incongruità del rapporto tra quadri e maestranze; se, come afferma la ricorrente, una ditta con 184 dipendenti non può avere solo 10 quadri, la prima ad accorgersi dell'anomalia di tale rapporto avrebbe dovuto essere la ricorrente stessa; che, stando così le cose, il ricorso va senz'altro respinto, addebitando tassa di giustizia e ripetibili alla ricorrente secondo soccombenza. Per questi motivi, visti gli art. 36, 37 LCPubb; 33 RLCPubb; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. La tassa di giustizia di fr. 1'500.- è a carico della ricorrente, che rifonderà identico importo alla resistente a titolo di ripetibili. 3. Intimazione a: terzi implicati 1. Elettrocrivelli SA, 6932 Breganzona, 1 patrocinata da: avv. Riccardo Schuhmacher, 6928 Manno, 2. Consorzio per i Centri di attrezzature sportive e ricreativo-, 6950 Tesserete, 3. Dipartimento del territorio, Ufficio lavori sussidiati e appalti, 6500 Bellinzona, Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Incarto n. 52.2005.90 Incarto n. 52.2005.90

Incarto n. 52.2005.90 Lugano 12 maggio 2005 Lugano

Lugano 12 maggio 2005

12 maggio 2005 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo Il Tribunale cantonale amministrativo

Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: composto dei giudici:

composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina Lorenzo Anastasi, presidente,

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

Stefano Bernasconi, Matteo Cassina segretario: segretario:

segretario: Leopoldo Crivelli Leopoldo Crivelli

Leopoldo Crivelli statuendo sul ricorso 14 marzo 2005 della

statuendo sul ricorso 14 marzo 2005 della RI 1,, patrocinata da: avv. PA 1,, RI 1,,

RI 1,, patrocinata da: avv. PA 1,,

patrocinata da: avv. PA 1,, contro contro

contro la decisione 1° marzo 2005 del CO 2, che delibera alla ditta CO 1 l'esecuzione degli impianti elettrici; la decisione 1° marzo 2005 del CO 2, che delibera alla ditta CO 1 l'esecuzione degli impianti elettrici;

la decisione 1° marzo 2005 del CO 2, che delibera alla ditta CO 1 l'esecuzione degli impianti elettrici; viste le risposte:

viste le risposte: - 15 marzo 2005 dei Servizi generali del Dipartimento del territorio;

- 15 marzo 2005 dei Servizi generali del Dipartimento del territorio; - 18 marzo 2005 del CO 2;

- 18 marzo 2005 del CO 2; - 7 aprile 2005 della CO 1;

- 7 aprile 2005 della CO 1; letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto

ritenuto, in fatto che il 25 giugno 2004 il CO 2 ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare la fornitura e l'installazione dei relativi impianti elettrici (FU n. 51/2004 pag. 4831);

che il 25 giugno 2004 il CO 2 ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare la fornitura e l'installazione dei relativi impianti elettrici (FU n. 51/2004 pag. 4831); che il capitolato (pag. 2) chiedeva, in limine, ai concorrenti di fornire una serie di indicazioni sulla ditta, specificando, fra l'altro:

che il capitolato (pag. 2) chiedeva, in limine, ai concorrenti di fornire una serie di indicazioni sulla ditta, specificando, fra l'altro: Quadri e maestranze dell'intera ditta

Quadri e maestranze dell'intera ditta Personale amministrativo (unità).......

Personale amministrativo (unità)....... Personale tecnico (unità).......

Personale tecnico (unità)....... Maestranze domiciliate (unità).......

Maestranze domiciliate (unità)....... Maestranze estere (unità).......

Maestranze estere (unità)....... Apprendisti (unità).......

Apprendisti (unità)....... Totale.......

Totale....... che lo stesso capitolato, alla posizione 224.100, stabiliva inoltre che le opere sarebbero state aggiudicate al miglior offerente, tenuto conto dei seguenti criteri e sottocriteri, ponderati come segue:

che lo stesso capitolato, alla posizione 224.100, stabiliva inoltre che le opere sarebbero state aggiudicate al miglior offerente, tenuto conto dei seguenti criteri e sottocriteri, ponderati come segue: Criterio / Sottocriterio Criterio / Sottocriterio

Criterio / Sottocriterio % %

% P max P max

P max Economicità Economicità

Economicità 55 55

55 55 55

55 Referenze Referenze

Referenze 20 20

20 20 20

20 Potenzialità della ditta Potenzialità della ditta

Potenzialità della ditta 20 20

20 Rapporto quadri / maestranze Rapporto quadri / maestranze

Rapporto quadri / maestranze 25 25

25 5 5

5 Disponibilità di collaboratori Disponibilità di collaboratori

Disponibilità di collaboratori 75 75

75 15 15

15 Formazione apprenditi Formazione apprenditi

Formazione apprenditi 5 5

5 5 5

5 che ai fini dell'assegnazione del punteggio relativo alle potenzialità della ditta la posizione 224.400 del capitolato chiedeva ai concorrenti di compilare e inoltrare obbligatoriamente le tabelle richieste (vedi punto 252.131.2) allegate a pag. 26A ;

che ai fini dell'assegnazione del punteggio relativo alle potenzialità della ditta la posizione 224.400 del capitolato chiedeva ai concorrenti di compilare e inoltrare obbligatoriamente le tabelle richieste (vedi punto 252.131.2) allegate a pag. 26A ; che la posizione 224.410 spiegava in dettaglio le modalità di attribuzione del punteggio relativo al sottocriterio rapporto tra quadri e maestranze, precisando fra l'altro che:

che la posizione 224.410 spiegava in dettaglio le modalità di attribuzione del punteggio relativo al sottocriterio rapporto tra quadri e maestranze, precisando fra l'altro che: La nota minima 1 è assegnata alle ditte che presentano un rapporto quadri / maestranze inferiore a R min = 0.125.

La nota minima 1 è assegnata alle ditte che presentano un rapporto quadri / maestranze inferiore a R min = 0.125. La nota massima 6 è assegnata alle ditte che presentano un rapporto quadri / maestranze superiore a R max = 0.333.

La nota massima 6 è assegnata alle ditte che presentano un rapporto quadri / maestranze superiore a R max = 0.333. La nota di ogni singola ditta N ditta è assegnata per interpolazione lineare tra il valore R min ed il valore R max ;

La nota di ogni singola ditta N ditta è assegnata per interpolazione lineare tra il valore R min ed il valore R max ; che la posizione 252.131.2, richiamata dalla posizione 224.400 del capitolato, conteneva la seguente, ulteriore avvertenza:

che la posizione 252.131.2, richiamata dalla posizione 224.400 del capitolato, conteneva la seguente, ulteriore avvertenza: Nota bene : la ditta deve compilare la seguente tabella e allegarla a parte compilando la pag 26A, indicando il proprio organico anche se alcune informazioni sono già richieste alle pagine riservate per le indicazioni della ditta (Pagina 5 delle presenti disposizioni particolari). Il numero di quadri e maestranze deve essere riferito al personale tecnico ed operativo escluso il personale amministrativo;

Nota bene : la ditta deve compilare la seguente tabella e allegarla a parte compilando la pag 26A, indicando il proprio organico anche se alcune informazioni sono già richieste alle pagine riservate per le indicazioni della ditta (Pagina 5 delle presenti disposizioni particolari). Il numero di quadri e maestranze deve essere riferito al personale tecnico ed operativo escluso il personale amministrativo; che in tempo utile sono pervenute al committente le offerte di sette ditte, fra cui quella della ricorrente RI 1 di fr. 183'794.75 e quella della resistente CO 1 di fr 187'315.90;

che in tempo utile sono pervenute al committente le offerte di sette ditte, fra cui quella della ricorrente RI 1 di fr. 183'794.75 e quella della resistente CO 1 di fr 187'315.90; che l'RI 1, nelle informazioni generali riguardanti la ditta, ha indicato di impiegare il seguente personale:

che l'RI 1, nelle informazioni generali riguardanti la ditta, ha indicato di impiegare il seguente personale: Quadri e maestranze dell'intera ditta

Quadri e maestranze dell'intera ditta Personale amministrativo (unità) 16

Personale amministrativo (unità) 16 Personale tecnico (unità) 9

Personale tecnico (unità) 9 Maestranze domiciliate (unità) 85

Maestranze domiciliate (unità) 85 Maestranze estere (unità) 13

Maestranze estere (unità) 13 Apprendisti (unità) 61

Apprendisti (unità) 61 Totale 184

Totale 184 che nell'apposita tabella, riprodotta a pag. 26A del capitolato, la ricorrente ha inoltre fornito le seguenti indicazioni:

che nell'apposita tabella, riprodotta a pag. 26A del capitolato, la ricorrente ha inoltre fornito le seguenti indicazioni: 1 1

1 Quadri tecnici della ditta Quadri tecnici della ditta

Quadri tecnici della ditta unità unità

unità 10 10

10 2 2

2 Maestranze della ditta (esclusi gli apprendisti) Maestranze della ditta (esclusi gli apprendisti)

Maestranze della ditta (esclusi gli apprendisti) unità unità

unità 113 113

113 Totale dei collaboratori (esclusi gli apprendisti) Totale dei collaboratori (esclusi gli apprendisti)

Totale dei collaboratori (esclusi gli apprendisti) totale totale

totale 123 123

123 che, valutate le offerte in base ai criteri d'aggiudicazione, il committente ha allestito la seguente classifica:

che, valutate le offerte in base ai criteri d'aggiudicazione, il committente ha allestito la seguente classifica: Prezzo Prezzo

Prezzo Referenze Referenze

Referenze Quadri / Maestranze Quadri /

Quadri / Maestranze

Maestranze Disponibilità collaboratori Disponibilità collaboratori

Disponibilità collaboratori Apprendisti Apprendisti

Apprendisti Totale Totale

Totale CO 1 CO 1

CO 1 53.2 53.2

53.2 20.0 20.0

20.0 2.9 2.9

2.9 15.0 15.0

15.0 5.0 5.0

5.0 96.1 96.1

96.1 RI 1 RI 1

RI 1 55.0 55.0

55.0 20.0 20.0

20.0 0.8 0.8

0.8 15.0 15.0

15.0 5.0 5.0

5.0 95.8 95.8

95.8 che, fondandosi su queste risultanze, il 1° marzo 2005 la delegazione del consorzio resistente ha deliberato i lavori alla CO 1, prima in graduatoria;

che, fondandosi su queste risultanze, il 1° marzo 2005 la delegazione del consorzio resistente ha deliberato i lavori alla CO 1, prima in graduatoria; che contro la predetta decisione l'RI 1 si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e sollecitando la delibera in suo favore;

che contro la predetta decisione l'RI 1 si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e sollecitando la delibera in suo favore; che l'insorgente si limita ad obiettare di essere incorsa in un errore evidente nella compilazione della tabella relativa al personale determinante per valutare il rapporto quadri/maestranze; i quadri, allega, sarebbero 25 (16 unità di personale amministrativo e 9 di personale tecnico), mentre le maestranze sarebbero soltanto 98 (85 unità domiciliate e 13 estere) e non 10, rispettivamente 113 come indicato dalla tabella in questione;

che l'insorgente si limita ad obiettare di essere incorsa in un errore evidente nella compilazione della tabella relativa al personale determinante per valutare il rapporto quadri/maestranze; i quadri, allega, sarebbero 25 (16 unità di personale amministrativo e 9 di personale tecnico), mentre le maestranze sarebbero soltanto 98 (85 unità domiciliate e 13 estere) e non 10, rispettivamente 113 come indicato dalla tabella in questione; che secondo l'RI 1 si tratterebbe di un errore evidente ed emendabile, che avrebbe dovuto essere rilevato dal committente in base alle informazioni fornite in merito alla composizione del personale della ditta;

che secondo l'RI 1 si tratterebbe di un errore evidente ed emendabile, che avrebbe dovuto essere rilevato dal committente in base alle informazioni fornite in merito alla composizione del personale della ditta; che all'accoglimento del ricorso si oppongono il committente e l'aggiudicataria, che contestano le tesi dell'insorgente con argomenti che saranno discussi qui appresso per quanto necessario;

che all'accoglimento del ricorso si oppongono il committente e l'aggiudicataria, che contestano le tesi dell'insorgente con argomenti che saranno discussi qui appresso per quanto necessario; considerato, in diritto

considerato, in diritto che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb;

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb; che in quanto partecipante alla gara l'RI 1 è legittimata ad impugnare la decisione di aggiudicazione (art. 43 PAmm);

che in quanto partecipante alla gara l'RI 1 è legittimata ad impugnare la decisione di aggiudicazione (art. 43 PAmm); che l'impugnativa, inoltrata nel termine di 15 giorni indicato dalla committente, è da considerare tempestivo; anche se non rispettasse il nuovo termine di ricorso di 10 giorni fissato dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb, entrato in vigore il 4 febbraio 2005 (BU n. 4/2005, pag. 24 e n. 7/2005, pag. 66), il principio della buona fede impedirebbe comunque di ritenerlo tardivo (DTF 117 Ia 421 consid. 2a; 116 Ib 141 consid. 2; LVGE 2003 III n. 5);

che l'impugnativa, inoltrata nel termine di 15 giorni indicato dalla committente, è da considerare tempestivo; anche se non rispettasse il nuovo termine di ricorso di 10 giorni fissato dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb, entrato in vigore il 4 febbraio 2005 (BU n. 4/2005, pag. 24 e n. 7/2005, pag. 66), il principio della buona fede impedirebbe comunque di ritenerlo tardivo (DTF 117 Ia 421 consid. 2a; 116 Ib 141 consid. 2; LVGE 2003 III n. 5); che il giudizio può essere emanato sulla base degli atti (art. 18 PAmm);

che il giudizio può essere emanato sulla base degli atti (art. 18 PAmm); che, dopo la loro apertura, le offerte non possono più essere modificate; il principio della parità di trattamento e quello della trasparenza esigono in effetti che l'aggiudicazione abbia luogo sulla base delle offerte così come sono state inoltrate; resta riservata la correzione di errori evidenti;

che, dopo la loro apertura, le offerte non possono più essere modificate; il principio della parità di trattamento e quello della trasparenza esigono in effetti che l'aggiudicazione abbia luogo sulla base delle offerte così come sono state inoltrate; resta riservata la correzione di errori evidenti; che, in quest'ottica, l'art. 33 cpv. 2 RLCPubb obbliga il committente a correggere errori aritmetici presenti nell'elenco prezzi dandone comunicazione a tutti i concorrenti;

che, per principio, la rettifica di errori di scritturazione o di calcolo manifesti è ammessa soltanto nel caso di sviste immediatamente riconoscibili, che non suscitano dubbi sulla correzione da apportare; deve inoltre essere esclusa qualsiasi ipotesi di manovre scorrette (Peter Galli/André Moser/Elisabeth Lang, Praxis des öffentlichen Beschaffungsrecht, Zurigo 2003, n. 349 seg.);

di scritturazione o di calcolo manifesti è ammessa soltanto nel caso di sviste immediatamente riconoscibili, che non suscitano dubbi sulla correzione da apportare; deve inoltre essere esclusa qualsiasi ipotesi di manovre scorrette (Peter Galli/André Moser/Elisabeth Lang, Praxis des öffentlichen Beschaffungsrecht, Zurigo 2003, n. 349 seg.); che l'errore in cui l'insorgente sostiene di essere incorsa non è anzitutto dimostrato;

che l'errore in cui l'insorgente sostiene di essere incorsa non è anzitutto dimostrato; che dall'organigramma, che l'RI 1 produce in questa sede, senza peraltro corredarlo di particolari spiegazioni, non si possono invero trarre conclusioni certe in merito ai ruoli effettivamente ricoperti dai singoli dipendenti elencati; dai semplici nominativi non si può in particolare dedurre la loro funzione e quindi l'appartenenza alla categoria dei quadri od a quella delle maestranze;

che dall'organigramma, che l'RI 1 produce in questa sede, senza peraltro corredarlo di particolari spiegazioni, non si possono invero trarre conclusioni certe in merito ai ruoli effettivamente ricoperti dai singoli dipendenti elencati; dai semplici nominativi non si può in particolare dedurre la loro funzione e quindi l'appartenenza alla categoria dei quadri od a quella delle maestranze; che il preteso errore, semmai fosse dimostrato dall'organigram-ma in questione, non sarebbe comunque nemmeno evidente; non si spiega, ad esempio, perché i quadri tecnici sarebbero 10 secondo la tabella compilata dalla ricorrente, mentre sarebbero soltanto 9 secondo l'organigramma allegato al ricorso;

che il preteso errore, semmai fosse dimostrato dall'organigram-ma in questione, non sarebbe comunque nemmeno evidente; non si spiega, ad esempio, perché i quadri tecnici sarebbero 10 secondo la tabella compilata dalla ricorrente, mentre sarebbero soltanto 9 secondo l'organigramma allegato al ricorso; che è ben vero che dall'elenco dei quadri e maestranze dell'intera ditta, che i concorrenti dovevano compilare a pag. 2 del modulo d'offerta, si potrebbe dedurre che il committente intendesse considerare quadri tanto il personale amministrativo, quanto il personale tecnico, per cui la ricorrente, notificando di impiegare 16 unità di personale amministrativo e 9 unità di personale tecnico, avrebbe indicato di disporre effettivamente di 25 dipendenti appartenenti alla categoria dei quadri;

che è ben vero che dall'elenco dei quadri e maestranze dell'intera ditta, che i concorrenti dovevano compilare a pag. 2 del modulo d'offerta, si potrebbe dedurre che il committente intendesse considerare quadri tanto il personale amministrativo, quanto il personale tecnico, per cui la ricorrente, notificando di impiegare 16 unità di personale amministrativo e 9 unità di personale tecnico, avrebbe indicato di disporre effettivamente di 25 dipendenti appartenenti alla categoria dei quadri; che l'avvertenza ( nota bene ), posta in calce alla posizione 252.131.2 del capitolato, rendeva tuttavia espressamente attenti i concorrenti sul fatto che determinanti ai fini dell'accertamento del rapporto quadri/maestranze sarebbero state le indicazioni fornite dalla tabella che dovevano compilare a pag. 26A del modulo d'offerta e non le informazioni sulle maestranze della ditta addotte in limine ;

che l'avvertenza ( nota bene ), posta in calce alla posizione 252.131.2 del capitolato, rendeva tuttavia espressamente attenti i concorrenti sul fatto che determinanti ai fini dell'accertamento del rapporto quadri/maestranze sarebbero state le indicazioni fornite dalla tabella che dovevano compilare a pag. 26A del modulo d'offerta e non le informazioni sulle maestranze della ditta addotte in limine ; che l'indicazione, contenuta nella suddetta avvertenza, secondo cui il numero di quadri e maestranze deve essere riferito al personale tecnico ed operativo escluso il personale amministrativo, impedisce in particolare di estrapolare il numero dei dipendenti appartenenti alla categoria dei quadri partendo delle informazioni sulle unità di personale amministrativo e tecnico fornite dai concorrenti a pag. 2 del modulo d'offerta;

che l'indicazione, contenuta nella suddetta avvertenza, secondo cui il numero di quadri e maestranze deve essere riferito al personale tecnico ed operativo escluso il personale amministrativo, impedisce in particolare di estrapolare il numero dei dipendenti appartenenti alla categoria dei quadri partendo delle informazioni sulle unità di personale amministrativo e tecnico fornite dai concorrenti a pag. 2 del modulo d'offerta; che le informazioni fornite dalla ricorrente a pag. 2 del modulo d'offerta sulla struttura del personale della ditta non permettono dunque di correggere le indicazioni figuranti nella tabella che la stessa ricorrente ha compilato a pag. 26A;

che le informazioni fornite dalla ricorrente a pag. 2 del modulo d'offerta sulla struttura del personale della ditta non permettono dunque di correggere le indicazioni figuranti nella tabella che la stessa ricorrente ha compilato a pag. 26A; che del tutto ingiustificato è il rimprovero che la ricorrente muove al committente, per non aver rilevato l'incongruità del rapporto tra quadri e maestranze; se, come afferma la ricorrente, una ditta con 184 dipendenti non può avere solo 10 quadri, la prima ad accorgersi dell'anomalia di tale rapporto avrebbe dovuto essere la ricorrente stessa;

che del tutto ingiustificato è il rimprovero che la ricorrente muove al committente, per non aver rilevato l'incongruità del rapporto tra quadri e maestranze; se, come afferma la ricorrente, una ditta con 184 dipendenti non può avere solo 10 quadri, la prima ad accorgersi dell'anomalia di tale rapporto avrebbe dovuto essere la ricorrente stessa; che, stando così le cose, il ricorso va senz'altro respinto, addebitando tassa di giustizia e ripetibili alla ricorrente secondo soccombenza. che, stando così le cose, il ricorso va senz'altro respinto, addebitando tassa di giustizia e ripetibili alla ricorrente secondo soccombenza. Per questi motivi,

Per questi motivi, visti gli art. 36, 37 LCPubb; 33 RLCPubb; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm;

visti gli art. 36, 37 LCPubb; 33 RLCPubb; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: 1. Il ricorso è respinto.

1. Il ricorso è respinto. 2. La tassa di giustizia di fr. 1'500.- è a carico della ricorrente, che rifonderà identico importo alla resistente a titolo di ripetibili.

2. La tassa di giustizia di fr. 1'500.- è a carico della ricorrente, che rifonderà identico importo alla resistente a titolo di ripetibili. 3. Intimazione a: 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: terzi implicati terzi implicati

terzi implicati 1. Elettrocrivelli SA, 6932 Breganzona, 1 patrocinata da: avv. Riccardo Schuhmacher, 6928 Manno, 2. Consorzio per i Centri di attrezzature sportive e ricreativo-, 6950 Tesserete, 3. Dipartimento del territorio, Ufficio lavori sussidiati e appalti, 6500 Bellinzona, 1. Elettrocrivelli SA, 6932 Breganzona,

1. Elettrocrivelli SA, 6932 Breganzona, 1 patrocinata da: avv. Riccardo Schuhmacher, 6928 Manno,

1 patrocinata da: avv. Riccardo Schuhmacher, 6928 Manno, 2. Consorzio per i Centri di attrezzature sportive e ricreativo-, 6950 Tesserete,

2. Consorzio per i Centri di attrezzature sportive e ricreativo-, 6950 Tesserete, 3. Dipartimento del territorio, Ufficio lavori sussidiati e appalti, 6500 Bellinzona,

3. Dipartimento del territorio, Ufficio lavori sussidiati e appalti, 6500 Bellinzona, Per il Tribunale cantonale amministrativo

Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario