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Il crypto exchange Bittrex ha accettato il patteggiamento per le accuse della Securities and Exchange Commission (SEC) degli USA, pagando una multa dell’importo totale di 24 milioni di dollari.
Bittrex: il crypto-exchange e il patteggiamento delle accuse della SEC
Bittrex, l’ex CEO William Shihara e l’affiliata estera di Bittrex Inc., Bittrex Global GmbH, hanno accettato il patteggiamento delle accuse della SEC degli USA.
In pratica, la denuncia della SEC presso il tribunale distrettuale degli USA del 17 aprile, accusava il crypto-exchange di aver agito come broker non registrato, agenzia di scambio e di compensazione.
Quindi, l’ente regolatore ha denunciato Bittrex per aver fornito servizi crypto agli investitori statunitensi, che sono stati offerti e venduti come security non registrati.
Non solo, anche il CEO della piattaforma dal 2014 al 2019, William Shihara, è stato coinvolto nelle accuse.
La SEC lo ha denunciato per aver dato ordine agli emittenti di nuovi token da distribuire su Bittrex, di cancellare prima dai canali pubblici alcune “dichiarazioni problematiche”. Shihara riteneva che avrebbero portato un’autorità di regolamentazione, come la SEC, a indagare se la crypto fosse stata offerta e venduta come un titolo.
Ad ogni modo, nella giornata di ieri, è stato ufficializzato l’accordo tra il crypto-exchange, Shihara e la sua affiliata estera, con la SEC, firmando quindi il patteggiamento.
Bittrex vs. SEC: il crypto-exchange deve pagare una multa di 24 milioni di dollari
Firmando il patteggiamento, gli imputati hanno accettato anche di pagare la sanzione relativa per aver violato le Sezioni 5, 15 (a) e 17A del Securities and Exchange Act del 1934.
Si tratta di un risarcimento di 14,4 milioni di dollari più interessi di 4 milioni di dollari e una sanzione civile di 5,6 milioni di dollari, per un totale di 24 milioni di dollari.
Gurbir S. Grewal, direttore della Division of Enforcement della SEC, ha commentato il tutto come segue:
“L’accordo di oggi chiarisce che non si può sfuggire alla responsabilità semplicemente cambiando le etichette o le descrizioni, perché ciò che conta è la realtà economica di quelle offerte. Sono grato al personale della SEC per aver perseguito in modo aggressivo la non conformità nel settore delle criptovalute, risolvendo la questione e portando ulteriore sollievo agli investitori danneggiati”.
Il caso di Bittrex US
La filiale statunitense di Bittrex, Bittrex US, aveva dichiarato bancarotta lo scorso maggio, chiedendo di poter usufruire del Chapter 11.
Dopo una sospensione dei prelievi, la piattaforma statunitense ha potuto iniziare a restituire le crypto ai suoi clienti a partire da metà giugno, riattivando i prelievi dalla piattaforma. A dare l’ok, è stato il tribunale fallimentare del Delaware.
Questo fallimento di Bittrex US, è una conseguenza di accuse mosse dalla SEC degli USA, che nel mese di marzo lo aveva citato in giudizio.
Ad ogni modo, la chiusura della piattaforma statunitense non aveva coinvolto Bittrex Inc. e la sua filiale estera, che però si sono trovate oggi a chiudere col patteggiamento la denuncia di aprile della SEC degli USA.