Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/258155

<h2>SubmittedText<h2><p><span style="color:windowtext;">Il Consiglio federale è incaricato di modificare e integrare l’ordinanza sulle norme della circolazione stradale (ONC; RS 741.11) come segue; occorre rendere più flessibili le prescrizioni sulle deroghe al divieto di circolazione notturna e domenicale (art. 91a cpv. 3 ONC), affinché per i viaggi di cui all’articolo&nbsp;91a capoverso&nbsp;1 lettere&nbsp;f-j ONC</span></p><p><span style="color:windowtext;">1. sia possibile occupare fino a metà del volume di carico del veicolo con altre merci;&nbsp;</span></p><p><span style="color:windowtext;">2. la durata dei viaggi a vuoto precedenti o successivi sia fissata a un’ora;&nbsp;</span></p><p>3. sia consentito durante tali viaggi trasportare vuoti, merce da riciclare, materiale da imballaggio, rifiuti ecc. per perseguire sinergie utili a livello ecologico ed economico.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La tutela dei cittadini dall’inquinamento acustico, soprattutto di notte, è una questione importante per il Consiglio federale. La circolazione notturna e domenicale di autocarri deve dunque continuare a essere limitata al minimo. L’Esecutivo ritiene sufficiente la possibilità già prevista di richiedere un’autorizzazione per spostamenti a vuoto più lunghi e inevitabili (art. 91<i>a</i> cpv. 3 ONC; RS 741.11).&nbsp;</p><p>La modifica normativa richiesta determinerebbe un aumento di mezzi pesanti in viaggio la domenica e di notte. Raddoppiare la quantità di merci non soggette a deroga portandola alla metà del volume di carico genererebbe un cambio di priorità nel traffico merci: parte dei processi logistici non sarebbe più organizzata in funzione dei prodotti «privilegiati», ma delle esigenze trasportistiche generali al fine di consegnare il maggior numero possibile di merci generiche in tutte le fasce orarie diurne e notturne.&nbsp;</p><p>Anche il raddoppio della durata dei viaggi a vuoto avrebbe come conseguenza un aumento della circolazione di notte e la domenica. Il viaggio di ritorno dei veicoli svuotati rientra già nel concetto di spostamento a vuoto. Un’estensione ad altre merci quali materiale da riciclare, rifiuti ecc. accrescerebbe il numero di viaggi domenicali e notturni, rendendo più difficili i controlli.&nbsp;</p><p>Va inoltre considerato che se aumentassero i trasporti notturni con autocarri, crescerebbe anche la quantità di operazioni di carico e scarico durante la notte, dato che in Svizzera le distanze sono troppo brevi affinché gli spostamenti possano concludersi al mattino, determinando un incremento dei disagi acustici. Al contempo l’offerta di trasporto a carri completi isolati, disponibile sull’intera rete ferroviaria, rappresenta in molti casi una valida alternativa.</p><p>Le sinergie possibili a livello economico ed ecologico non giustificano gli svantaggi in materia di inquinamento acustico.</p>