Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01267.jsonl.gz/983

FRIBURGO - Il Tribunale del distretto della Sarine (FR) ha assolto stasera il sindaco socialista di Friburgo Pierre-Alain Clément dall'accusa di falsità in documenti in relazione con le difficoltà della cassa pensioni del comune, salite alla ribalta nel 2004. Prosciolti anche due dipendenti dell'amministrazione municipale.
Il sindaco, allora responsabile del dicastero delle finanze, e gli altri due imputati erano accusati di aver abbellito la situazione finanziaria della cassa pensioni per il periodo 2000-2003. Il pubblico ministero friburghese aveva pertanto chiesto la condanna del politico socialista a 45 aliquote giornaliere con la sospensione condizionale per due anni. Per i due suoi subordinati la richiesta di pena era di 30 e 10 aliquote giornaliere pure sospese.
I giudici hanno invece sposato la versione della difesa, che aveva negato qualsiasi intenzione delittuosa. Secondo il Tribunale, gli importi relativi alle garanzie accordate dalla città alla cassa pensioni erano sufficienti e persino superiori ai 6 milioni di franchi previsti dal legislativo comunale, in virtù degli statuti del 1985.
Durante il processo, la difesa aveva rilevato che persino gli esperti contabili sono divisi sulla questione di sapere quali cifre siano pertinenti per determinare la situazione finanziaria di una cassa.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>