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"Questo è protezionismo puro e semplice", quindi "gli Stati Uniti non ci lasciano nessun'altra scelta che l'imposizione" di contromisure. Così il presidente della Commissione UE Jean-Claude Juncker dopo l'annuncio dei dazi statunitensi su acciaio e alluminio che colpiranno, a partire da mezzanotte, non solo i paesi europei ma anche Canada e Messico.
Sono preoccupato da questa decisione", ha dichiarato Juncker, ribadendo che "l'UE ritiene che questi dazi unilaterali USA sono ingiustificati e contro le regole del WTO". E soprattutto, ha ricordato il presidente della Commissione, "l'UE non è la fonte del problema della sovraccapacità nel settore siderurgico ma al contrario ne è ugualmente vittima". Ora invece, "prendendo di mira chi non è responsabile per la sovraccapacità, gli USA stanno facendo il gioco dei responsabili del problema", ha sottolineato. La Cina è il principale produttore di acciaio a basso costo grazie a sussidi e dumping.
La guerra dei dazi in atto, che si sviluppa in primis tra USA e Cina, ma che tocca anche l'Unione Europea e di conseguenza la Svizzera, sarà il tema della puntata del 1° giugno di Tempi Moderni, che proporrà anche l'intervista ai responsabili di un'azienda ticinese leader a livello europeo nella produzione di semilavorati in acciaio inox.
ANSA/M. Ang.
- RG del 31.05.2018 - Il servizio di Thomas Paggini