Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01263.jsonl.gz/328

In una seduta straordinaria tenuta in una storica fortezza, il governo israeliano ha oggi approvato lo stanziamento di 400 milioni di shekel (100 milioni di franchi) per il rafforzamento delle attività economiche a Gerusalemme negli anni 2011-2016.
"Gerusalemme è il cuore della Nazione" ha detto ai ministri il premier Benyamin Netanyahu, tornando così su uno dei punti centrali del suo recente intervento al Congresso di Washinton.
Per questa seduta di governo Netanyahu ha scelto la cornice di una imponente e strategica fortezza erodiana (denominata in un'era successiva "Torre di Davide" che domina l'intero perimetro delle mura della Città Vecchia. Il premier ha ricordato che proprio in questi giorni si celebra, in Israele, il 44esimo anniversario della riunificazione dei due settori della città, avvenuta nelle prime fasi della guerra dei Sei giorni.
"Siamo tornati nelle terre dei nostri padri - ha esordito Netanyahu - Da allora Gerusalemme è rifiorita, sia nel centro sia nelle città satellite. Siamo determinati a rafforzarla e a sostenere i suoi abitanti". Il premier ha poi delineato un dettagliato programma concepito per rafforzare fra l'altro le infrastrutture turistiche e "trasformare Gerusalemme in un centro mondiale di biotecnolgia".
Il sindaco Nir Barkat, che partecipava alla seduta, ha rilevato che negli ultimi anni in città si avverte un clima più dinamico, "una vera rivoluzione", dovuto anche alla moltiplicazione degli eventi culturali, ad una crescita impetuosa del turismo e anche alla inaugurazione, imminente, della prima linea tranviaria. "Bisogna che il mondo sappia - ha concluso Netanyahu - che il popolo di Israele è fedele a Gerusalemme e alla nostra tradizione. Siamo determinati a difendere la nostra sicurezza, mentre tendiamo ai nostri vicini una mano di pace".