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È scattata domenica verso le 13.30 da Landquart (GR) la marcia di tre giorni di Strike WEF. I manifestanti sono diretti a Davos (GR), dove martedì prenderà il via la 50esima edizione del Forum economico mondiale. Tra le 500 e le 600 persone si sono date appuntamento alla stazione del comune grigionese per iniziare il cammino di una cinquantina chilometri. Gli attivisti chiedono al Forum di assumersi le proprie responsabilità per combattere la crisi climatica, invitando organizzatori e partecipanti ad abbandonare un'ideologia di crescita a scapito dell'ambiente e del clima.
Il raggiungimento della sede del WEF resta però ancora un'incognita: le autorità grigionesi hanno autorizzato la manifestazione solamente fino a Klosters (GR). La percorrenza dell'ultima tratta non è stata consentita, poiché la strada cantonale in questo periodo dell'anno è particolarmente trafficata ed è inoltre l'unica via per i mezzi di soccorso. Strike WEF ha fatto sapere di voler usare percorsi alternativi che non necessitano di autorizzazione, come ad esempio sentieri escursionistici.
Una volta raggiunta la destinazione, martedì, i partecipanti alla marcia dalle 15 parteciperanno a una manifestazione di protesta assieme alla Gioventù Socialista (Giso) sulla Bubenbrunnenplatz. Il Governo retico ha autorizzato due eventi separati e scaglionati, con un massimo di 300 persone ciascuno.