Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/77160

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prorogare sino alla fine del 2012 il termine previsto per il risanamento dei siti inquinati presso gli impianti di tiro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In base all'articolo 32e della legge sulla protezione dell'ambiente, la Confederazione gestisce un fondo per i siti contaminati, mediante il quale può versare indennità ai cantoni per l'esame, la sorveglianza e il risanamento di siti inquinati. Hanno diritto alle indennità soltanto i siti nei quali non sono più stati depositati rifiuti dal 1º febbraio 1996. In seguito all'iniziativa parlamentare Baumberger 98.451, "Siti contaminati. Spese d'indagine", tuttavia, il Parlamento ha prorogato tale termine fino al 1º novembre 2008 per gli impianti di tiro. La nuova scadenza può essere rispettata chiudendo l'impianto in questione oppure installandovi dei parapalle artificiali. Obiettivo di tale proroga era quello di favorire soprattutto gli impianti di tiro chiusi entro il 2002 nel corso del risanamento fonico. La nuova normativa non prevede però l'installazione di parapalle artificiali su tutti gli impianti di tiro, e tali misure non vengono finanziate dal fondo per i siti contaminati.</p><p>L'installazione sistematica di parapalle artificiali in tutti gli impianti di tiro ancora in funzione permetterebbe di eliminare la principale fonte di emissione nell'ambiente di piombo e antimonio, due metalli pesanti tossici. Tuttavia, è pressoché impossibile attuare tale misura entro il 1º novembre 2008. Pertanto, il Consiglio federale condivide il principio della mozione, pur essendo consapevole del fatto che i casi di risanamento indennizzabili saranno più numerosi e che ciò graverà ulteriormente sul fondo per i siti contaminati.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.