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Un'emozionante storia di famiglia ha portato all'apertura della gola della Roffla.
Spesso la gola della Roffla viene definita come la «sorella più piccola» della Viamala. Invece, questa strettoia, vicino alla foce del Reno di Avers nell'Hinterrhein, ha una sua storia. All'inizio del XX secolo, Christian Pitschen- Melchior, emigrante in America, tornò nella sua vecchia patria e rilevò il rifugio dei genitori vicino alla gola della Roffla. Ispirato da una gita alle cascate del Niagara, ebbe l'idea di trasformare la cascata nella Roffla in un'attrazione turistica e di guadagnarsi così da vivere.
Nel 1907 iniziò a scavare un sentiero nella gola. Lavorò al suo progetto per sette anni. Ci vollero molta resistenza e forza per realizzare nella dura roccia i fori dove piazzare l'esplosivo. Dopo 8000 deflagrazioni aveva raggiunto il suo obiettivo: attraverso uno stretto passaggio nella galleria di roccia si poteva raggiungere la cascata all'interno della gola. Allora, come oggi, passare sotto il Reno con le sue acque gorgoglianti è un'esperienza unica. All'ingresso della gola della Roffla si trova il mitico rifugio con il ristorante e un piccolo museo che documenta la storia eccitante di come è nata la galleria di roccia.
Adulti: CHF 4.00
Bambini: CHF 2.50
L'albergo, il ristorante e l'accesso alla galeria sono aperti dal 29 marzo al 4 novembre 2018:
marzo e aprile: giovedì - lunedì 09.00 - 18.00
1° maggio - 4 novembre: ogni giorno 09.00 - 19.00