Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01083.jsonl.gz/706

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
È iniziata oggi a Varsavia la 19esima Conferenza dell'Onu sui cambiamenti climatici (Cop19), che ha riunito i rappresentanti di 195 paesi del mondo. Il vertice è stato formalmente aperto da Abdullah bin Hamad al-Attiyah, ex primo ministro del Qatar, che ha presieduto un anno fa il precedente vertice sui cambiamenti climatici a Doha.
Al-Attiyah ha espresso soddisfazione per i nuovi paesi che nel frattempo hanno aderito al protocollo di Kyoto. A seguire è stato eletto all'unanimità il nuovo presidente della Conferenza: il ministro dell'ambiente polacco Marcin Korolec. "I problemi del clima sono di dimensione globale e solo tutti i paesi messi insieme possono fare qualcosa per migliorare gradualmente lo stato delle cose", ha detto Korolec.
Per Christiana Figueres, segretaria generale della Convenzione dell'Onu sui cambiamenti climatici, il supertifone che si è abbattuto sulle Filippine, devastandone intere aree, è l'ulteriore prova di quanto è necessario un accordo globale in materia.
La conferenza si svolge nel complesso dello stadio nazionale costruito a Varsavia nel 2012 per il campionato europeo di calcio. I lavori, che dureranno una decina di giorni, dovrebbero servire ad elaborare un nuovo accordo mondiale, che comprenda anche i meccanismi di riduzione dell'emissione dei gas che producono l'effetto serra, da firmare a Parigi fra due anni.
SDA-ATS