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Titano
Supposizioni di Pierluigi Peruzzi
Una pazza teoria sulla provienenza del genere umano (1ª edizione)
Prefazione
Questa è una teoria come tutte le altre teorie storte o non sulla creazione dell'umanoide.
Facciamo un saltellino indietro:
Dopo che Joseph von Fraunhofer, ca. 1813, aveva compiuto i primi passi nell'analisi spettrale, R. Bunsen e G. Kirchhoff permisero con la loro tecnica l'analisi spettrale conclusiva e così si sa oramai da oltre 100 anni che nell'atmosfera di Titano si trovano del metano ed altri gas biologici. Questi gas si possono ricondurre esclusivamente ad attività biologiche.
A parer mio, tutta la teoria sull'evoluzione di Darwin, basata sulle Leggi della natura create da Dio, il Creatore di Cielo e Terra, è avvenuta nella periferia del sistema solare. Darwin ed i religiosi hanno ambedue ragione e si dovrebbero mettere finalmente d'accordo.
Indice della presente teoria
A - Formazione del sistema solare. B - Sviluppo delle natura su uno dei satelliti posteriori. C - Sviluppo dell'umanoide. D - Sviluppo di un'alta civiltà umanoide nel sistema di Saturno. E - 1ª fase di raffreddamento nel sistema di Saturno. I periodi
vengono confermati dalle epoche glaciali sulla Terra.
F - Epoca intermedia e nuovo calore dal Sole. G - 2° grande raffreddamento di ca. 100'000 anni fa. Ultima epoca
glaciale sulla terra.
H - Fine dell'ultima epoca glaciale sulla terra di ca. 10'000 anni fa. I - Fine.
A - Formazione del sistema solare
Formazione dei pianeti del nostro sistema solare a causa del raffreddamento continuo
In principio tutti i pianeti giravano intorno al Sole sotto forma di palle di magma incandescente. Poi iniziò il raffreddamento dei corpi celesti per differenti cause. Questo raffreddamento si basa necessariamente sui seguenti fattori:
|1° Fattori che causano un raffreddamento veloce:|
- masse piccole
- volume inferiore
- pianeti lontani dal Sole
- basso peso specifico
|2° Fattori del lento raffreddamento:|
- masse più grandi
- volume maggiore
- pianeti più vicini al Sole
- alto peso specifico
In base a questi fattori osserviamo pianeta per pianeta.
|Venere||Terra||Luna||Marte||Giove||Saturno||Titano||Uranio|
|Massa (1024 kg)||4,87||5,97||0.073||0.64||1'899||568||1,35||86|
|Volume (1010 km3)||92,8||108.3||2.2||16.3||143'128||82'713||51'118|
|Raggio equatoriale (km)||6052||6'378||1738||3397||71'492||60'268||2,575||25'559|
|Peso specifico (g/cm3)||5,2||5,5||3,4||3,9||1,3||0,7||2||1,3|
|Gravitazione sulla superficie (m/s2)||8.87||9.80||1.62||3.71||24.79||10.44||8,69|
|Velocità di allontanamento (km/s)||10.36||11.19||2.38||5.03||59.5||35.5||21,3|
|Irradiazione solare (W/m2)||2614||1368||1368||589||51||15||3.71|
|Temperatura su fondo nero (K)||238||254||275||210||110||81||58.2|
Come ottimo esempio: l'età tra la Terra e la Luna
Terra e Luna si trovano esattamente alla stessa distanza dal Sole. Sono stati creati il medesimo giorno ma hanno delle masse differenti. Però la Luna si è raffreddata ca. 500'000 anni prima. Questo lo dimostrano le prove del C14 e del volframio 182, prelevate dalle pietre lunari che dimostrano che la superficie della Luna è 500 milioni di anni più vecchia della Terra. E guarda caso che questa differenza di età corrisponde esattamente alla "lunghezza di un periodo cambriano". Ossia a quel periodo necessario, per sviluppare da un protozoo un essere umano...
In poche parole:
La massa più piccola si raffredda prima della massa più grande.
Pianeti e satelliti più piccoli e periferici
Sul perché una massa più grande si raffredda più lentamente lo lascio spiegare volentieri ai fisici, che ne sanno di più.
Ma già da questo procedimento fisico, sperando non contestato, risulta che i piccoli pianeti e satelliti si sono raffreddati prima.
Dovrebbe essere anche incontestato il fatto che, i corpi più lontani dal sole si dovrebbero essere raffreddati di un ulteriore fattore di tempo.
Su un pianeta o satellite periferico
Dapprima si dovrebbe considerare la probabilità matematica dello sviluppo del mondo biologico!
L'evoluzione dovrebbe essere avvenuta chiaramente secondo le teoria di Darwin. Se poi si considera che il periodo cambriano dura solo 500 milioni di anni, allora tutto è possibile: Persino che sui pianetini, raffreddati prima della Terra, si sia evoluta la vita.
Con questo vorrei asserire: Forse l'evoluzione è avvenuta 1000 milioni di anni prima del cambriano, su un altro pianeta del sistema solare.
Ma prima eseguiamo un calcolino
La Terra ha un età di 4 miliardi di anni e la Luna ha 4,5 miliardi d'anni. Ciò significa che da così tanto tempo hanno una scorza rigida, sulla quale ci si può stare. Naturalmente questa scorza rigida dovrebbe essere stata allora così calda, che non si sono potuti sviluppare neanche i batteri di cianuro, dei quali alcune fonti dicono che abbiano 3,5 miliardi di anni. Ciò non è logico e non può pertanto corrispondere alla verità. Qui ci dev'essere stato un errore di calcolo d'età involuto o voluto (per voler dimostrare un'altra teoria......)
Ora, se presumiamo che i corpi celesti periferici e più piccoli si siano raffreddati prima di quelli interni, allora l'evoluzione secondo la teoria di Darwin dev'essere iniziata su uno dei detti corpi celesti. Perché poi la Terra avrebbe dovuto essere stata preferita dalle leggi della natura? Inoltre questo non corrisponde neanche alle leggi naturali sulle probabilità matematiche.
Non restano poi tante opzioni, dove questa evoluzione sia iniziata per prima. Si adattano praticamente solo Titano e Tritone e forse anche Pluto. Il grande Pianeta Urano è un pianeta formato di gas e Saturno dovrebbe essere stato un sole in miniatura che dovrebbe essersi raffreddato molto velocemente. Inoltre i grandi pianeti girano intorno alla loro asse con una tale velocità, che le tempeste di vento che si sviluppano sulla loro superficie, derivanti da questa velocità, dovrebbero spazzar via proprio tutto.
E Giove, quello dovrebbe essere stato per molto tempo un piccolo sole - ed insieme al nostro Sole - ha certamente fatto dei suoi satelliti (Ganimede e Europa) degli inferni incandescenti. Ossia troppo caldi per un'evoluzione di vita.
Qui si adatta bene Titano come nido della vita.
Supponiamo ora che Titano si è raffreddato prima ancora della nostra Luna. Allora avrebbe già un vantaggio sulla Terra di almeno 500 milioni di anni. Ciò basta completamente! Inoltre su Titano, a causa della gravitazione più leggera, ci dovrebbero essere state delle condizioni migliori per lo sviluppo di protozoi, che sulla Terra.
Il periodo cambriano dimostra che in 500 milioni di anni, la natura del Creatore e/o della creazione può raggiungere dai protozoi la formazione del genere umano!
Le materie chimiche prime per lo sviluppo biologico dell'umanoide sono:
C, H, O, N, S, P ed altre che, su Titano dovrebbero aver mostrato la migliore miscela molecolare, dato che a causa della densità di solo 2 (Terra 5,5) gli elementi più pesanti si dovrebbero trovare più raramente. E come si sa, gli elementi più pesanti ostacolano la nostra natura biologica. Anche questo un bel fattore " contro " la Terra.
Ma ora muoviamoci verso il nucleo effettivo della mia pazza teoria
Supponiamo i seguenti parametri:
Tutta la natura terrestre si sia sviluppata 500 milioni di anni prima su Titano, Ossia oltre 1 miliardo di anni fa dalla data odierna. L'irradiazione solare ed il nucleo della Terra ancra troppo caldo abbiano reso impossibile fino a 500 milioni di anni fa il trasporto della natura biologica di Titano o Tritone verso la Terra. La persona umana, nella forma odierna, sia stata sviluppata su Titano o Tritone ca. 600 milioni di anni fa.
Questo sviluppo dovrebbe essere durato molto a lungo e dovrebbe aver lasciato delle tracce. Tracce che non si possono però trovare sulla Terra. Dal Neandertaler fino all'uomo di Kennewick non si riesce a trovare nessun nesso!
Inoltre, "In base alle analisi del DNA, il Neandertaler non è un antenato dell'odierna persona umana." vedi: Homo neanderthalensis
Il meglio si vede sul disegno del Dott. Alberto Lhuiller, come funziona una primitiva astronavetta del genere.
Clicca qui per vedere una descrizione esatta del mio parere personale su questa tecnica molto primitiva.
Il pilota guida la capsula spaziale con i piedi. Si vede chiaramente come guida i gas di propulsione, tramite una lunga asse, con un alettone che serve come deviatore dei gas di spinta per pilotare da sinistra a destra. Come funziona poi il pilotaggio verso l'alto ed il basso non s'intravede sul disegno.
L'asse centrale della "leva" di pilotaggio è certamente la vera e propria sospensione di questo alettone che devia i gas di propulsione.
La vera e propria pazzia di questa tecnica (che sottolinea la mia teoria di tecnica primitiva) consiste nel fatto che non si vede nessun computer e neanche uno schermo. Ed inoltre, con questa navicella, il poveretto si dovrebbe essere alzato dalla Terra al massimo per 3 km di quota. La forte gravitazione terrestre ha certamente "richiamato" l'astronauta. Certamente non su Titano. La, questa semplice tecnica, ha sicuramente successo.
Ma perché nessun computer o schermo?La tecnica di questa navicella sembra corrispondere alla nostra tecnica del 1900-1940 ca. Pertanto non può essere presente dell'elettronica! Inoltre l'elettronica necessita buoni cavi elettrici di rame. Ed il pesante rame è un elemento chimico sicuramente molto raro nella periferia del nostro sistema solare.
Ma la partenza da Titano dovrebbe essere stata così facile, da non dover necessitare neanche dell'elettronica. Si pilotava a vista, come lo fanno gli automobilisti. Inoltre Titano si porta con se una parte della velocità di fuga necessaria per "lasciare" il sistema di Saturno. Ciò significa che una "fuga" dalla zona gravitazionale di Saturno, dovrebbe essere stata possibile con pochi mezzi.
Ma ognuno che poi viaggiava da Titano verso la Terra, dovrebbe essere naufragato definitivamente sul nostro pianeta. Perché con questi primitivi propulsori chimici forse non è stato neanche possibile alzarsi dal suolo. Insomma, solo planare o frenare con il paracadute per raggiungere il suolo terrestre. Il planare sulla Terra è più probabile perché la tecnologia dei paracaduti io non la trovo da nessuna parte sulle vecchie tavole di pietra.
Ripartizione delle forme di vita sugli altri pianeti
Che cosa fa un'alta civiltà? »» Essa va ad esplorare il proprio sistema solare!Facendo tanto, infetta automaticamente, senza volerlo, tutti i corpi celesti con batteri, che si trovano all'esterno od interno delle navi spaziali. Questi batteri si profileranno solo sui pianeti adatti a loro.
Per es. Terra, Marte, Ganymede, Europa, Io ecc. ma anche Titano (ciò però che confermerebbe il contrario della mia teoria e situerebbe Atlantide sulla Terra).
Questi batteri però daranno al pianeta infettato un vantaggio di evoluzione biologica di alcune dozzine di milioni di anni. Da loro poi - se il pianeta è adatto - potranno svilupparsi forme di vita più evolute.
I periodi vengono provati dalle epoche glaciali sulla TerraOra guardiamo il tutto da un'altra angolatura:
Come Sole abbiamo una minuscola stella gialla. Questa si dovrebbe raffreddare molto velocemente. Dopodiché si dovrebbe spegnere. Già le macchie solari indicano forse l'inizio della formazione di continenti sul sole.
La decorrenza delle temperatura solare si lascia però comparagonare all'incirca con la decorrenza delle epoche glaciali sulla Terra.
Ora partiamo dal presupposto che la penultima caduta della temperatura solare (penultima epoca glaciale) abbia causato la prima catastrofe naturale nel sistema di Saturno.
Ci si immagini: La irradiazione solare diminuisce ed inoltre Saturno si raffredda, due fattori che si moltiplicano. Proprio Saturno che avrebbe dovuto dare l'equilibrio di temperatura nel suo sistema, viene a mancare quale donatore di calore a Titano.
Se durante la penultima epoca glaciale sulla Terra era troppo freddo ed i grandi pianeti erano ancora abbastanza caldi, allora la vecchia civiltà si potrebbe essere rifugiata sui satelliti di Giove. Per es. IO, EUROPA, ecc.
Ciò che sarebbe stato possibile, è che Saturno sia stato ancora abbastanza caldo per riscaldare Titano.
Ulteriori possibilità sussistono in sistemi di bunker sotterranei in asteroidi vicino al Sole, o satelliti o Phobos.
Ma dato che sulla Terra, durante l'epoca glaciale era troppo freddo, allora su Marte il freddo era ancora più intenso che oggi. Insomma, anch'esso non un pianeta adatto al rifugio.
Rimane così solo la Terra con la sua atmosfera calda ed il suo caldo equatore. Inoltre con una buona attività termica nel suo nucleo.
Inoltre non dobbiamo dimenticare che Titano era certamente più freddo della Terra e la sua pressiona atmosferica minore. Se i Titanesi si dovrebbero essere rifiugiati sulla Terra, allora solo su montagne alte e fresche, dove la presione atmosferica è certamente minore.
Ma se la mia teoria dovesse essere in parte giusta, che cosa fanno queste persone umane con la gravitazione moltiplicata sulla Terra?Esse muoiono a migliaia sulla Terra o si rifugiano su Marte o sulla Luna in bunker sotterranei.
Certamente erano in pochi a sopravvivere il calore e la gravitazione terrestre. Inoltre, durante ogni nuova generazione, sono morti velocemente i "più deboli" e sopravvissuti i più idonei alla forte gravitazione terrestre.
Prima la Terra era troppo calda - ad eccezione della Groenlandia e dell'Antartide - e la vita intorno a Saturno era in ordine. Dopodiché la Terra era troppo fredda o calda. Infine, 10'000 anni fa, ha acquisito la temperatura giusta per viverci bene sopra.
|Epoca preglaciale||L'epoca glaciale di

100'000 anni fa
|Il periodo dopo l'epoca glaciale

di 10'000 anni fa
|Titano e satelliti|
di Saturno
|in ordine||?||freddo da morire|
|Marte||?||in ordine||freddo da morire|
|Terra||troppo calda||?||in ordine|
F - Il periodo tra le epoche glaciali e nuovo calore dal Sole
Guardiamo un po' il periodo dei Neandertaler. Ossia il periodo tra le due ultime epoche glaciali. Perché non si trovano resti, o antenati dell'odierno Homo Sapiens Erectus?
Molto probabilmente era abbastanza caldo per sopravvivere su un satellite di Giove. E forse le persone umane erano già cosi abituate a vivere in sistemi di bunker, da voler evitare una natura umida, piena di batteri. La Terra era forse troppo "sporca" e "impura". Perché allora rifugiarsi su di essa? Per farsi schiacciare dalla gravitazione o morire di una malattia? Ma per lo meno si poteva sicuramente fare esperimenti biologici.
Dato che un'analisi del DNA dei Neandertaler prova, che esso non fa parte dei nostri antenati, ciò potrebbe costituire un esperimento poi lasciato cadere.
G - Il 2° raffreddamento di ca. 100'000 anni fa
L'ultima epoca glaciale sulla Terra
L'ultima epoca glaciale sulla Terra - che si dovrebbe relativare direttamente con l'attività solare - dovrebbe aver reso molto difficile la vita anche sui satelliti di Giove.
Anche se le persone umane vivevano in sistemi di bunker ben sviluppati, anche allora, non avrebbero certamente pensato ad un tale raffreddamento del Sole.
Questa ultima epoca glaciale ha forse dato il colpo di grazia a questa alta civiltà umana, con la sua tecnica spaziale molto primitiva.
H - Fine dell'ultima epoca glaciale sulla terra di. 10'000 anni fa
Ora appare ad un tratto l'Uomo di Kennewick, esattamente alla fine dell'ultima epoca glaciale e poco dopo l' Ötzi. Ambedue chiaramente fanno parte dell'odierno Homo Sapiens Erectus.
Ma da dove vengono questi due?
Questo sottolinea la mia teoria come la Terra possa diventare l'ultima possibilità di rifugio. La forte gravitazione terrestre ha certamente ucciso i fisicamente più deboli. Ancor'oggi, noi Homo Sapiens Erectus, abbiamo i nostri disturbi di vecchiaia nella schiena e nelle anche. Ma abbiamo anche dei polmoni che funzionano fino a 6000 m di quota! Ciò significa che necessitiamo di molto meno ossigeno di quanto ce ne sia sul livello del mare!
Ma quello che abbiamo di più del re di Palenque è sicuramente cervello e tecnica. Ciò si intravede bene dal disegno.
I - Fine
Questa è la mia pazza teoria che vedo in relazione alle saghe di Atlantide e Lemuria. Le saghe hanno sempre un nucleo di verità. Ma di una civiltà tecnicamente molto evoluta, per il Re di Palenque non se ne può parlare.