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BERNA - Dopo quelli del 2020, Confederazione e Cantoni devono farsi carico anche dei disavanzi 2021 delle offerte nel traffico regionale viaggiatori dovuti alle restrizioni sanitarie. È quanto prevede il Consiglio federale, che oggi ha posto in consultazione un progetto in tal senso.
In sintesi il Governo propone, in adempimento di alcune mozioni, di estendere anche per il 2021 le basi legali sancite nella legge urgente del 25 settembre 2020, indennizzando i maggiori disavanzi nel traffico regionale viaggiatori. Le imprese di trasporto sono anch'esse chiamate a partecipare ai costi, proporzionalmente alle rispettive possibilità finanziarie, precisa l'Esecutivo in una nota.
Quest'ultimo respinge invece la possibilità, sollevata da alcune mozioni parlamentari, che la Confederazione fornisca un aiuto finanziario alle offerte del traffico locale e turistico essendo queste, per legge, compito di Cantoni e Comuni. In base alle esperienze maturate l'anno scorso e a una stima approssimativa della portata delle ripercussioni finanziarie della crisi da coronavirus su questi due settori, il Consiglio federale non ritiene motivato derogare a tale normativa, spiega in una nota.
Il finanziamento delle misure di sostegno da parte della Confederazione è in gran parte già assicurato, precisa il Governo. Per il traffico merci il Consiglio federale chiede un credito aggiuntivo di 25 milioni di franchi. Questo non include un eventuale aiuto al traffico a lunga distanza delle FFS.
Considerata l'urgenza dell'incarto, la relativa consultazione sarà condotta con procedura abbreviata, affinché il Parlamento possa deliberare in merito già nella sessione invernale.