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725.116.22
Ordinanza concernente l’utilizzazione dell’imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata per provvedimenti nel traffico aereo
(OMinTA)
del 29 giugno 2011 (Stato 1° gennaio 2016)
Il Consiglio federale svizzero,
visti gli articoli 37a capoverso 2, 37b capoverso 3 e 37c capoverso 2 della legge federale del 22 marzo 19851 concernente l’utilizzazione dell’imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata (LUMin),
ordina:
1 La presente ordinanza disciplina la concessione di contributi ai provvedimenti di cui all’articolo 37a capoverso 1 LUMin.
2 Gli articoli 6, 7, 8, 9, 10 capoversi 1, 3 e 4 non si applicano:
- a.
- ai contributi alle istruzioni elencate nell’ordinanza del 1° luglio 20152 sugli aiuti finanziari all’istruzione aeronautica (OAFA);
- b.
- ai contributi della Confederazione per la sicurezza di avvicinamento e di decollo negli aerodromi regionali di cui agli articoli 29–30 dell’ordinanza del 18 dicembre 19953 concernente il servizio della sicurezza aerea.
2 L’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) può derogare temporaneamente alla chiave di ripartizione:
- a.
- per sostenere evoluzioni importanti, soprattutto giuridiche e tecnologiche, all’interno dei tre settori di compiti;
- b.
- in caso di eventi eccezionali che rendono necessari provvedimenti immediati a favore della sicurezza e della protezione dell’ambiente nel settore del traffico aereo.
3 In caso di deroga alla chiave di ripartizione, occorre assicurare che questa sia rispettata durante il periodo di cui al capoverso 1.
1 L’UFAC può concedere contributi solo per provvedimenti adeguati ed efficaci conformemente agli articoli 37d–37f LUMin.
2 Concede i contributi sulla base di un programma pluriennale.
3 I provvedimenti di cui agli articoli 37d–37f LUMin devono conseguire i loro effetti o i loro benefici in Svizzera.
1 Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni definisce il programma pluriennale d’intesa con il Dipartimento federale delle finanze e previa consultazione delle cerchie interessate. Il programma pluriennale contiene una pianificazione finanziaria a medio termine e definisce le priorità di cui all’articolo 37a capoverso 3 LUMin.
2 Il programma pluriennale definisce aliquote massime comprese fra il 40 e l’80 per cento per il calcolo dei contributi ai provvedimenti di cui agli articoli 37d, 37e e 37f lettere b–e LUMin, sempreché ai contributi di cui all’articolo 37f lettera e LUMin non sia applicabile il tasso massimo previsto nell’articolo 4 capoverso 1 OAFA1.2
3 La durata del programma pluriennale è di quattro anni.
1 Non sono computabili quali costi relativi a un provvedimento in particolare:
- a.
- gli emolumenti e le altre tasse versati alle autorità;
- b.
- i costi per l’acquisizione e la rimunerazione del capitale.
2 Il richiedente deve documentare i costi. Qualora provvedimenti ricorrenti comportino costi più o meno costanti, i costi computabili possono essere definiti sulla base di valori empirici.
1 L’importo dei singoli contributi è calcolato in base:
- a.
- ai benefici del provvedimento in relazione all’obiettivo della corrispondente categoria di provvedimenti;
- b.
- alla capacità economica del richiedente;
- c.
- all’interesse proprio del richiedente.
2 I contributi sono concessi per un anno civile.
3 Per i provvedimenti la cui durata si estende oltre l’anno civile sono fissati contributi parziali per ogni anno civile.
1 La richiesta di contributo deve essere presentata all’UFAC mediante un modulo apposito. Il modulo è messo a disposizione dall’UFAC.
2 La richiesta di contributo deve contenere i seguenti dati:
a. nome e indirizzo oppure ragione sociale e sede del richiedente;
b. dati sulla capacità economica del richiedente;
c. descrizione del provvedimento e della sua efficacia;
d. descrizione dell’interesse proprio del richiedente in relazione all’attuazione del provvedimento;
e. importo del contributo richiesto;
f. elenco dettagliato dei costi;
g. prova dei mezzi propri e delle prestazioni esterne;
h. ulteriori fonti di finanziamento e prestazioni di terzi;
i. inizio e fine del provvedimento;
j. per i richiedenti che hanno sede o residenza all’estero: un attestato equivalente all’estratto del registro di commercio svizzero;
k. per le associazioni non iscritte nel registro di commercio: la copia degli statuti;
l. estratto del registro delle esecuzioni;
m. firma del richiedente.
3 L’UFAC può chiedere altri documenti.
4 La richiesta deve essere presentata al più tardi il 30 novembre per l’anno successivo. Se sono già fissati i contributi per provvedimenti pluriennali conformemente all’articolo 7 capoverso 3, la richiesta non deve essere presentata ogni anno.
5 Se un provvedimento per il quale è già stato chiesto o assegnato un contributo subisce modifiche sostanziali, le modifiche devono essere comunicate all’UFAC.
1 Se l’importo complessivo delle richieste che adempiono i requisiti definiti negli articoli 4 e 8 supera i mezzi disponibili per l’anno civile in questione, l’UFAC definisce un ordine di priorità sulla base del programma pluriennale.
2 Comunica l’ordine di priorità alle cerchie interessate.
1 L’UFAC si pronuncia sulla richiesta di contributo mediante decisione.
3 La decisione indica:
- a.
- il provvedimento;
- b.
- i costi computabili;
- c.
- l’importo assegnato o, in caso di versamenti parziali su più anni civili, gli importi parziali e l’importo globale;
- d.2
- le condizioni e gli oneri applicabili al versamento del contributo, in particolare i termini per l’inizio dell’attuazione e la conclusione del provvedimento;
- e.
- la data in cui il contributo dev’essere versato.
4 Se l’attuazione del provvedimento non inizia entro il termine definito nella decisione di assegnazione e se la conclusione non può più avvenire entro il termine stabilito, l’UFAC revoca l’assegnazione del contributo.3
1 L’UFAC ordina il versamento dei contributi.
2 Per i provvedimenti la cui durata si estende oltre l’anno civile, il corrispondente importo parziale è versato ogni anno.
1 Il 1° gennaio 2012 inizia il primo periodo in cui la chiave di ripartizione deve essere rispettata (art. 3).
2 Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni può, d’intesa con il Dipartimento federale delle finanze, prolungare fino a sei anni al massimo la durata del programma pluriennale in corso al momento dell’entrata in vigore della modifica del 18 novembre 2015.
La presente ordinanza entra in vigore il 1° agosto 2011.