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Due pompieri sommozzatori belgi sono morti ieri sera nel tentativo di salvare un cigno intrappolato nei gorghi del fiume Ourthe a Tilff, località nei pressi di Liegi. Lo riportano oggi i media locali.
Yves e Christian sono entrati in azione ieri sera dopo che una squadra di colleghi era arrivata sul posto ed aveva constatato che il cigno poteva essere salvato solo dagli uomini rana. Yves è sceso in acqua e ha liberato il cigno, ma subito dopo è entrato in difficoltà. Christian ha cercato di prestargli soccorso, ma anch'egli è parso soccombere alla forza delle acque.
I colleghi sono riusciti a tirarli fuori dall'acqua con l'intervento di un terzo sommozzatore. Yves era già morto. Christian, trasportato in elicottero all'ospedale universitario non ha superato la notte. Una prima ricostruzione ipotizzava un attacco di cuore, ma nel pomeriggio di oggi i primi risultati dell'esame dei corpi ha rivelato traumi cranici, probabilmente dovuti all'impatto con detriti trascinati dal fiume.
Apparentemente non è stata una scarsità di mezzi ad essere fatale per i due sommozzatori, che il portavoce dei vigili del fuoco Hervé Fanuel descrive come "tra i più esperti", aggiungendo che "il personale impiegato, l'esperienza ed i materiali erano certamente sufficienti" per l'operazione. Parla di "tragico incidente" in un "intervento di routine", lanciato perché "il salvataggio di animali, per quanto raro, è una delle nostre missioni". Ed esclude che i due sommozzatori si siano presi troppi rischi.
La ministra dell'interno Joëlle Milquet, ha espresso "grande tristezza. Il tribunale di Liegi ha immediatamente aperto un'inchiesta.
SDA-ATS