Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/201148

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (OPSR) al fine di consentire la valorizzazione dei rifiuti separati (ad es. plastica) provenienti da raccolte miste di rifiuti urbani anche al di fuori degli impianti di incenerimento dei rifiuti, ad esempio nei cementifici. La modifica contribuirà all'utilizzo efficiente delle risorse e alla chiusura dei cicli dei materiali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella revisione dell'ordinanza sui rifiuti (OPSR; RS 814.600) entrata in vigore il 1° gennaio 2016 sono state modificate le prescrizioni sull'impiego di rifiuti come combustibili di sostituzione nei cementifici (art. 24 e all. 4 OPSR). Ciò ha permesso ai cementifici di partecipare in misura ancora maggiore al mercato dei rifiuti, al fine di sostituire una quota più ingente di combustibili fossili classici con rifiuti.</p><p>Tuttavia, la regolamentazione esclude i rifiuti che non sono adatti alla valorizzazione termica nei cementifici, sia perché gli inquinanti vengono trasferiti nel prodotto, sia perché si deve prevedere un aumento delle emissioni di inquinanti nell'aria. Di norma, i cementifici non sono equipaggiati di un sistema di depurazione dell'aria di scarico avanzato. Sono quindi adatti combustibili con una composizione nota e stabile e con un impatto esiguo dovuto a inquinanti come quelli prodotti nell'industria e nell'artigianato (p. es. pneumatici usati, scarti di legno, solventi, oli esausti, residui di plastiche).</p><p>I rifiuti urbani delle economie domestiche raccolti in modo misto possono avere composizioni molto diverse e, in parte, essere fortemente inquinati. Anche se le frazioni ad alto potere calorifico sono separate dalle miscele, vi è da attendersi un trasferimento di inquinanti. Rifiuti di questo genere possono quindi causare un aumento delle emissioni nell'aria senza essere individuati.</p><p>Tuttavia, se determinate frazioni di rifiuti urbani vengono raccolte separatamente (p. es. imballaggi di cartone o plastica), dopo un processo di selezione le frazioni non riciclabili possono essere utilizzate ai fini della valorizzazione termica in cementifici. Ciò significa che già oggi l'industria del cemento ha accesso alle frazioni ad alto potere calorifico e povere di inquinanti dei rifiuti urbani provenienti dalla Svizzera e dall'estero.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessarie ulteriori regolamentazioni a livello di ordinanza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.