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I visitatori possono ammirare gli animali da una passerella rialzata e da due livelli. Dalla struttura che ospita le giraffe, una passerella conduce lungo un dirupo a un gigantesco baobab africano (Adansonia digitata). L’interno della pianta, realizzata in roccia sintetica, può addirittura essere visitato. Anche il corso d’acqua più grande della savana si snoda lungo il dirupo e consente di ammirare gli animali mentre si abbeverano.
Calcestruzzo, ghiaia e leganti speciali
Come già avvenuto per la costruzione del parco dedicato agli elefanti, Holcim ha messo a disposizione gratuitamente una parte dei materiali da costruzione anche per l’edificazione della savana Lewa, il tutto all’interno del quadro di un progetto di sponsorizzazione. L’azienda ha fornito leganti speciali per stabilizzare il terreno, ghiaia per le fondamenta, materiali di riempimento e per le aree verdi nonché calcestruzzo per gli edifici, quali ad esempio la struttura che ospita le giraffe.
Tra i tanti prodotti, sono stati utilizzati:
- Selfpact - il calcestruzzo autocompattante;
- Easypact - il calcestruzzo che si lavora facilmente e consente di realizzare superfici a basso porosità;
- Aquapact per edifici impermeabili e interni asciutti.
La savana Lewa costituisce il terzo progetto chiave dopo la Foresta pluviale Masoala (2003) e il Parco degli elefanti Kaeng Krachan (2014).