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Linee guida per la prossima riforma
Il Parlamento svizzero ha stabilito le linee guida per la prossima riforma dell’AVS (detta AVS21). Con questa riforma si punta all’armonizzazione dell’età per il pensionamento di uomini e donne e all’aumento dell’IVA.
La riforma vuole compiere un passo importante per la stabilizzazione finanziaria AVS. Il blocco delle riforme dura ormai da più di due decenni.
Votazione popolare
Per questa riforma ci sarà una votazione popolare probabilmente a settembre 2022. Infatti il popolo svizzero si deve pronunciare sull’aumento IVA, che va a modificare la Costituzione federale.
Il finanziamento attraverso l’IVA è legato all’armonizzazione dell’età di riferimento, quindi il popolo potrà pronunciarsi anche su questo.
Se la riforma verrà dunque accettata dal popolo, si tratterà della prima modifica dell’AVS dopo ben 26 anni.
La riforma attenuerà in parte i problemi finanziari dell’AVS. La speranza di vita si è allungata considerevolmente dopo l’introduzione dell’AVS del 1948 e quindi secondo l’economia, l’AVS deve offrire un finanziamento sostenibile e a lungo termine grazie alle misure di adattamento dell’età di riferimento.
Stabilizzare l’AVS
Gli ambienti economici ritengono che sia necessario uscire dal blocco delle riforme AVS il quale dura da trent’anni.
Stabilizzare l’AVS è quindi indispensabile per favorire l’esistenza di questa assicurazione sociale.
Con l’armonizzazione dell’età pensionabile l’AVS potrà effettuare in modo migliore riforme future, ma il Consiglio federale deve avviare la prossima riforma al massimo entro il 2026.