Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/244109

<h2>SubmittedText<h2><p>Sulla scia dell'interpellanza 22.3357 (Che fare per scongiurare un'eventuale penuria di elettricità e gas? Cosa rischiano i nuclei familiari e le imprese se una tale eventualità dovesse tuttavia verificarsi?) del consigliere agli Stati Bischof Pirmin sorgono le seguenti domande.</p><p>1. Quali condizioni sono necessarie affinché vengano disposti riduzioni di consumo, contingentamenti dell'elettricità e interruzioni di corrente?</p><p>2. Con quali criteri e in quale ordine di priorità verrebbero disposti riduzioni di consumo, contingentamenti dell'elettricità e interruzioni di corrente?</p><p>3. Quale peso assumerebbero gli interessi di istituzioni pubbliche quali ospedali, trasporti, manifestazioni sportive ecc. rispetto agli interessi dell'economia (industria, settore artigianale e servizi) e a quelli delle economie domestiche private? Quali tipi di aziende sarebbero considerate "di rilevanza sistemica" e sarebbero le ultime a subire interruzioni di corrente?</p><p>4. Quali gruppi di consumatori finali verrebbero colpiti per primi?</p><p>5. Prima dell'introduzione delle misure tramite ordinanza, in che modo sono state coinvolte la politica e le cerchie interessate?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.</p><p>Solo in caso di grave penuria di energia elettrica, imminente o già in atto, che l'economia non è in grado di contrastare da sola, il Consiglio federale, sulla base della legge federale sull'approvvigionamento economico del Paese (LAP; RS 531), può emanare un'ordinanza contenente misure di gestione singole o combinate.</p><p>2.</p><p>I criteri decisivi per la scelta delle misure di gestione che permettono un controllo dei consumi includono il grado di sottoapprovvigionamento e la durata stimata della penuria. Le misure disposte devono sempre rispettare il principio di proporzionalità. Pertanto, in una prima fase, le restrizioni al consumo andrebbero a concentrarsi sui comfort e sul settore del tempo libero e rimarrebbero il più possibile contenute grazie al contingentamento. Solo in casi di estrema necessità si interverrebbe poi tramite interruzioni di corrente.</p><p>3.</p><p>In linea di principio, tutti i consumatori godono dello stesso trattamento. Il Consiglio federale raccomanda pertanto a tutte le aziende di prepararsi adeguatamente a una situazione di penuria di elettricità nell'ambito della loro strategia di gestione del rischio e di gestione della continuità operativa (Business Continuity Management). Nel caso in cui il Consiglio federale disponga una misura di gestione, l'ambito di validità personale e materiale viene determinato in base alla valutazione della situazione specifica dell'approvvigionamento del Paese, tenendo conto della situazione di crisi e delle possibilità tecniche e definendo eventuali esenzioni per determinati consumatori. L'obiettivo è quello di riuscire, per quanto possibile, a evitare di mettere a rischio la vita sociale anche in caso di grave penuria di energia elettrica, di ridurre al minimo i danni economici e di garantire l'approvvigionamento del Paese con beni e servizi d'importanza vitale nei settori della sanità, dell'alimentazione, dell'energia e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.</p><p>4.</p><p>In una situazione di penuria di energia, il contributo di ogni singolo individuo e di ogni azienda è necessario e decisivo. Non è previsto un ordine preciso di consumatori finali colpiti ma a seconda della misura di gestione decisa ne risentono consumatori diversi. Mentre le restrizioni al consumo possono potenzialmente interessare tutti i consumatori finali (nuclei familiari, commercio, amministrazione, aziende industriali e di servizi), il contingentamento riguarda solo i grandi consumatori. Le interruzioni di corrente interessano di norma tutti gli attori. Date le condizioni quadro tecniche (allacciamento alla rete elettrica, topologia della rete), le eccezioni sono possibili solo in singoli casi e solo per determinati consumatori.</p><p>5.</p><p>Durante l'autunno 2022 si svolgerà una consultazione in merito ai moduli del progetto di ordinanza, che coinvolgerà le cerchie interessate.</p>  Risposta del Consiglio federale.