Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/201578

<h2>SubmittedText<h2><p>La malattia e l'ultima fase della vita sono momenti difficili e complessi per le persone interessate, le loro famiglie e il personale curante. Per offrire il migliore accompagnamento possibile in queste situazioni ed evitare drammi o tensioni inutili, la Confederazione in collaborazione con palliative ch ha adottato, nel quadro della strategia "Sanità2020", una strategia per promuovere gli strumenti della pianificazione anticipata delle cure (Advance Care Planning, ACP). Quest'ultima consente a ogni individuo, indipendentemente dallo stato di salute e dall'età, di esprimere i propri valori e le proprie preferenze e di designare un rappresentante terapeutico, con l'obiettivo principale di pianificare in anticipo le cure in caso di malattia o incidente, nell'eventualità di non essere più in grado di prendere decisioni al momento opportuno. La pianificazione anticipata permette di smorzare l'angoscia di fronte alla malattia e alla morte, e di affrontare anche la questione del trapianto di organi.</p><p>Se da un lato la pianificazione nelle case di cura e in caso di malattie croniche progressive è migliorata, dall'altro si deve constatare che, nonostante la strategia "Sanità2020", l'informazione per il grande pubblico è ancora limitata e arriva spesso troppo tardi, quando la persona ha già perso la capacità di discernimento. Per sviluppare questo tipo di pianificazione e le cure palliative, chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. È disposto a rafforzare, proseguendo la Strategia "Sanità2020", l'immagine positiva dei progetti di pianificazione anticipata e delle cure palliative attraverso campagne di informazione e promozione?</p><p>2. È disposto a sostenere la formazione di base e la formazione continua del personale curante di questo ambito e la creazione di un servizio mobile di cure palliative che possa intervenire nelle case di cura e a domicilio?</p><p>3. È disposto a fornire un documento base chiaro e uniforme a livello federale per il colloquio tra il medico e il paziente sulla pianificazione anticipata?</p><p>4. È disposto a fare in modo che il tempo necessario all'informazione e al colloquio con il medico curante sulla pianificazione anticipata delle cure sia rimborsato dall'assicurazione malattie di base?</p><p>5. È disposto a provvedere affinché le volontà del paziente siano registrate nella cartella informatizzata, se quest'ultimo lo desidera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-5.<b></b>I risultati del programma nazionale di ricerca "Fine della vita" (PNR 67) confermano il desiderio dei cittadini di poter trascorrere l'ultima fase della vita e morire con dignità e nel rispetto della propria autodeterminazione, con un accompagnamento adeguato e il più possibile liberi da paure e sofferenze. Tuttavia sembra che in Svizzera ciò non sia ancora possibile ovunque.</p><p>Fanno parte di una decisione autodeterminata in primo luogo la conoscenza delle diverse offerte di cura, soprattutto di cure palliative, e la possibilità di ricorrervi se necessario. In secondo luogo, la pianificazione sanitaria anticipata deve essere rafforzata per poter tenere conto meglio delle esigenze dei pazienti.</p><p>Con il postulato 18.3384, "Migliorare l'assistenza e le cure alle persone che si trovano alla fine della loro vita", accolto dal Consiglio degli Stati il 13 giugno 2018, Il Consiglio federale è incaricato, in collaborazione con i Cantoni, le organizzazioni e gli specialisti interessati, di elaborare un rapporto con raccomandazioni per migliorare l'assistenza e le cure alle persone che si trovano alla fine della loro vita. Il rapporto dovrà indicare come garantire che le cure palliative siano radicate e finanziate a lungo termine e in modo sostenibile in tutte le regioni della Svizzera. Inoltre, dovrà illustrare come integrare meglio la pianificazione sanitaria anticipata nel settore sanitario e come garantire la sensibilizzazione della popolazione e l'informazione in merito al tema del "fine vita".</p><p>Il rapporto in adempimento del suddetto postulato è in fase di elaborazione e sarà presumibilmente adottato dal Consiglio federale entro quest'anno. Come suesposto, risponderà approfonditamente a tutte le domande sollevate nell'interpellanza.</p>  Risposta del Consiglio federale.