Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/224956

<h2>SubmittedText<h2><p>Per frequentare un corso di perfezionamento professionale le persone audiolese o sorde necessitano di interpreti in lingua dei segni. L'assunzione dei costi di questo servizio è disciplinata dalla legge federale sull'assicurazione per l'invalidità e le prestazioni corrispondenti sono fornite dagli uffici AI cantonali. Le persone audiolese o sorde possono frequentare corsi di perfezionamento professionale solo se gli uffici AI assumono i costi del servizio d'interpretariato. Nel caso contrario, la loro partecipazione è esclusa e ciò può comprometterne l'impiego e limitare fortemente le loro possibilità sul mercato del lavoro, cosa che si oppone al principio d'integrazione dell'AI.</p><p>A questo proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quante richieste di assunzione dei costi di interpreti in lingua dei segni sono state presentate nell'ambito del perfezionamento professionale nel periodo 2017-2020?</p><p>2. Qual è la quota di richieste respinte per l'impiego di interpreti in lingua dei segni nell'ambito del perfezionamento professionale negli anni corrispondenti (espressa in percentuale e in cifre assolute)?</p><p>3. A quanto sono ammontati i costi per l'impiego di interpreti in lingua dei segni delle richieste accolte e quelli preventivati nelle richieste respinte negli anni in esame?</p><p>4. Per quale motivo alcune richieste sono state respinte?</p><p>5. Quali sono i criteri secondo cui nei singoli casi viene deciso se una persona sorda o audiolesa possa beneficiare del servizio d'interpretariato per il perfezionamento professionale? Quali sono i parametri di riferimento utilizzati e le procedure di accertamento eseguite?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. e 2. Nella registrazione di una richiesta di provvedimenti d'integrazione professionale pervenuta o respinta non viene fatta alcuna distinzione tra le prestazioni concrete. È durante il processo d'integrazione che si accerta quali provvedimenti o quali aiuti siano necessari per l'assicurato nel singolo caso. Non è dunque possibile quantificare il numero totale di richieste e la quota di richieste respinte nell'ambito del perfezionamento professionale.</p><p>3. Le spese supplementari dovute alla disabilità approvate e finanziate dall'assicurazione invalidità per il perfezionamento professionale delle persone audiolese o sorde (spese che per la maggior parte consistono nei costi dovuti ai servizi di interpretariato in lingua dei segni) sono ammontate a:</p><p>2017: 1 009 000 franchi;</p><p>2018: 511 000 franchi;</p><p>2019: 406 000 franchi;</p><p>2020: 518 000 franchi.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che il calo delle spese dal 2017 al 2018 possa essere ricondotto ai progressi tecnologici (impianti cocleari e miglioramenti nella fornitura di apparecchi acustici) e all'aumento dei corsi di formazione digitali. I costi preventivati nelle richieste respinte non vengono registrati.</p><p>4. e 5. La necessità di sostegno è sempre valutata nei singoli casi secondo i criteri previsti dalle norme giuridiche. Come per qualsiasi provvedimento d'integrazione, l'ufficio AI decide, insieme all'assicurato, quale sia il provvedimento giusto al momento giusto e nel contesto giusto per permettere una buona integrazione professionale. Le richieste vengono respinte quando i corsi di perfezionamento professionale non sono ritenuti opportuni o adeguati, poiché la capacità al guadagno non potrà essere mantenuta o migliorata o se il sostegno richiesto non è giudicato necessario o utile ai fini del perfezionamento professionale.</p><p>La necessità di un interprete viene valutata nei singoli casi per ogni richiesta presentata da un assicurato. Grazie al progresso tecnologico (impianti cocleari, miglioramenti nella fornitura di apparecchi acustici, sviluppo di nuove applicazioni) e all'aumento dei corsi di formazione e perfezionamento digitali, non c'è sempre bisogno di impiegare un interprete in lingua dei segni. Inoltre, gli assicurati possono anche usufruire di corsi di formazione specifici rivolti alle persone audiolese o sorde, che non richiedono l'impiego aggiuntivo di interpreti in lingua dei segni, e di altre prestazioni di sostegno (p. es. interpretazione per scritto, tutorial).</p>  Risposta del Consiglio federale.