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Cani e padroni finirebbero con l’assomigliarsi nel carattere. Lo afferma uno studio approfondito della Michigan State University, che ha preso in esame più di 1.500 cani appartenenti a 50 razze diverse, maschi e femmine, di età variabile dai pochi mesi ai 15 anni, attraverso questionari sottoposti ai loro padroni.
I ricercatori hanno così scoperto che i cani si adeguano a quello che è il carattere dell’umano con cui vivono. I padroni con una personalità più estroversa e attiva hanno descritto i loro cani come vivaci, mentre le persone più timide hanno spiegato di avere degli amici a quattro zampe più timorosi e tranquilli. Allo stesso modo, proprietari gentili hanno spiegato di possedere cani molto poco aggressivi. E sono state proprio le differenze tra i vari carattere a colpire gli studiosi, che non si aspettavano di riscontrare una tale varietà di personalità tra i cani.
I ricercatori hanno anche individuato la finestra temporale più adatta per istruire il cane ad essere ubbidiente: sarebbe dopo i 6 mesi, ovvero quando il cane non è più un cucciolo, ma non ha ancora una personalità definita.