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GINEVRA - L'aeroporto di Ginevra taglia una ventina posti di lavoro a causa delle difficoltà economiche legate alla pandemia di coronavirus. La commissione del personale si è dimessa in blocco, accusando la direzione di non averla consultata.
Il direttore generale André Schneider «ha informato i membri del personale venerdì delle misure adottate», ha detto oggi a Keystone-ATS il portavoce dell'aeroporto Ignace Jeannerat. Il numero di posti di lavoro cancellati non richiede una procedura per licenziamento di massa e la negoziazione di un piano sociale. L'azienda non vuole ancora fornire dettagli precisi sul numero di dipendenti che saranno licenziati, finché i diretti interessati non saranno stati informati. Almeno cinque persone andranno in pensione o in prepensionamento e almeno due saranno reintegrate attraverso i posti vacanti, aggiunge.
L'aeroporto vuole «preservare la capacità di equilibrio finanziario» mentre affronta la peggiore crisi dalla Seconda Guerra Mondiale. L'anno scorso, la perdita ha raggiunto i 129,5 milioni di franchi. Per il 2021, sarà «di nuovo molto ingente nonostante ulteriori risparmi», sottolinea il portavoce. Per il prossimo anno, gli investimenti saranno ridotti di 30 milioni di franchi e le spese operative di almeno 15 milioni. Solo i progetti più importanti saranno mantenuti.
Dopo le dimissioni collettive della commissione del personale, sarà il sindacato dei servizi pubblici (VPOD-SSP) a rappresentare gli interessi dei dipendenti. Quest'ultimo chiede che il Consiglio di Stato «prenda in mano» la situazione e che il consiglio di amministrazione si distanzi dall'operato della direzione. Dall'inizio della pandemia, decine di persone sono partite e non sono state sostituite e, secondo il sindacato, non c'è alcuna indicazione che gli sforzi annunciati venerdì saranno gli ultimi. La direzione ha proposto al comitato del personale di avviare una discussione dalla prossima settimana.