Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01026.jsonl.gz/1433

CARACAS Il Tribunale supremo di giustizia (Tsj) del Venezuela ha dichiarato «inammissibile» il ricorso presentato di fronte all'alta corte dall'ex candidato di opposizione Henri Falcon contro le elezioni presidenziali dello scorso 20 maggio in cui è stato rieletto Nicolás Maduro, considerato dall'oppositore un processo non valido. Lo riportano media locali.
«La Sezione elettorale del Tsj ha dichiarato irricevibile il ricorso elettorale presentato da Henri Falcón, contro gli atti amministrativi di voto alle ultime elezioni presidenziali del 20 maggio», ha twittato il tribunale supremo venezuelano.
Il 30 maggio, Falcon ha depositato un ricorso per contestare le presidenziali, e una settimana dopo ha consegnato 27'000 di quelle che lui considera prove della frode elettorale. Nonostante questo, l'alta corte ha respinto l'appello, giudicandolo inammissibile.
Dopo il voto il 20 maggio, in cui Maduro ha vinto con più di sei milioni di voti e con un'astensione del 53,98%, Falcon ha chiesto nuove elezioni in quanto è stato violato l'accordo pre elettorale e ha denunciato «un uso spregiudicato dei beni di Stato» da parte del presidente Nicolas Maduro per fare campagna elettorale.
Falcon, arrivato secondo alle elezioni con un milione 917 mila 36 voti, ha anche denunciato che ci sono state pressioni sui funzionari addetti al voto, e ha sottolineato la presenza di migliaia di punti rossi (tende di propaganda politica chavista) vicini o all'interno dei seggi elettorali.