Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/187027

<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo un rapporto dell'UFT, tra il 2007 e il 2015 Auto postale ha indebitamente percepito sussidi federali in eccesso per 78,3 milioni di franchi, a seguito di manipolazioni contabili consistenti in trasferimenti illeciti di costi e di ricavi del settore del traffico regionale beneficiario di indennità. </p><p>In questa triste vicenda, i principali perdenti sono i Cantoni e i Comuni. Il Cantone Vallese ad esempio, terzo Cantone svizzero per lunghezza di linee (oltre 1200 km), lamenta perdite fino a 10 milioni di franchi (circa un milione all'anno). Nel conto non sono comprese le eventuali malversazioni finanziarie perpetrate nel settore del trasporto locale, che inciderebbero sul bilancio dei Comuni. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti due domande, in modo da chiarire la situazione in cui si trovano attualmente i Cantoni e i Comuni interessati:</p><p>1. Vista l'entità e la differenza delle partecipazioni cantonali ai sussidi, in base a quale chiave il Consiglio federale intende ripartire la somma dovuta tra la Confederazione e i Cantoni, nonché tra i Cantoni stessi? Come garantire che i Cantoni ottengano esattamente quanto loro dovuto?</p><p>2. Cosa ne è del trasporto locale? Anche i Comuni otterranno dei rimborsi?</p><p>Per diversi Cantoni - quali il Vallese - e Comuni, il danno è di vari milioni di franchi; è quindi indispensabile fare chiarezza e rimborsare i Cantoni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal rapporto d'esame del servizio di revisione dell'UFT del 1° febbraio 2018 risulta che, tra il 2007 e il 2015, Auto postale ha effettuato trasferimenti contabili a spese del traffico regionale viaggiatori pari a 92 milioni di franchi. Poiché 13,7 milioni di franchi erano già stati accreditati alle riserve per costi calcolatori troppo elevati, l'importo in eccesso per il periodo dal 2007 al 2015 ammonta a 78,3 milioni di franchi. Sono in corso chiarimenti in merito a un'eventuale restituzione dei sussidi negli anni 2016 e 2017 e una riduzione delle ordinazioni effettuate per gli anni 2018 e 2019.</p><p>1./2. L'importo dei rimborsi comprenderà sia la quota dovuta alla Confederazione sia quella destinata ai Cantoni. Nel caso del Cantone del Vallese, il 63 per cento delle indennità per il traffico regionale viaggiatori sono finanziate dalla Confederazione.</p><p>All'indomani del rapporto di revisione, l'UFT ha avviato dei lavori volti a stabilire l'entità dei rimborsi in collaborazione con Auto postale e i rappresentanti dei Cantoni. In questo contesto dovrebbero essere esaminate anche le linee del trasporto locale non ordinate dalla Confederazione, garantendo cosìche anche i Comuni otterranno i rimborsi cui hanno diritto.</p><p>A causa della procedura amministrativa penale avviata nel frattempo dall'Ufficio federale di polizia (fedpol), i suddetti lavori erano stati inizialmente sospesi. Ora, d'intesa con la fedpol, hanno potuto essere ripresi. I primi risultati sono attesi entro l'estate del 2018.</p>  Risposta del Consiglio federale.