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Con una cerimonia oggi all'aeroporto di Zurigo è stato reso omaggio al mitico Jumbolino, mandato in pensione da Swiss. Ieri sera aveva svolto il suo ultimo trasporto di passeggeri prima di venire cancellato dalla flotta della compagnia aerea.
Il Jumbolino prende commiato dopo 15 anni, mezzo milione di voli e 700'000 ore di servizio.
Stamane il velivolo, in arrivo a Kloten da Ginevra, dove alla partenza era già stato omaggiato con un getto d'acqua, è stato accolto da dipendenti di Swiss, i quali lo hanno salutato esponendo uno striscione che recitava "Thank you and goodbye Avro", in riferimento alla denominazione ufficiale dell'aeromobile. Sulla terrazza dello scalo zurighese si è inoltre assiepata una folla di curiosi.
A bordo di questo ultimo eccezionale volo si trovavano giornalisti e impiegati di Swiss. A terra, il CEO del gruppo, Thomas Klühr, ha dato il benvenuto personalmente a tutti gli occupanti dell'aereo mentre scendevano. "Si tratta di un momento emozionante per Swiss, ma anche per molti clienti", ha affermato il manager nel suo discorso di commiato, aggiungendo che l'aereo "ha tantissimi ammiratori".
Nell'ambito di un recente rinnovamento generale, i Jumbolini sono stati progressivamente sostituiti da Bombardier CSeries. Swiss, nata nel 2002 dalle ceneri di Swissair, aveva rilevato i 21 Avro appartenenti alla Crossair e questi apparecchi per anni hanno costituito la colonna vertebrale della flotta europea. Non è stato possibile quantificare il numero di persone che hanno viaggiato a bordo di questo modello, ma la cifra dovrebbe essere nell'ordine di diverse decine di milioni. Predisposto soprattutto per collegamenti brevi con città quali ad esempio Londra e Firenze, il suo soprannome deriva dalla particolare forma, che ricorda in maniera ridotta un Jumbo 747 della Boeing.
Swiss aveva in dotazione soprattutto velivoli modello Avro RJ100 da 97 posti, come quello che ieri ha effettuato l'ultimo volo prima del pensionamento. La compagnia aerea di proprietà della tedesca Lufthansa ha venduto alcuni Jumbolini a un'impresa di manutenzione, che li ha utilizzati per dei pezzi di ricambio. Altri hanno fatto ritorno a una società di leasing o sono stati messi sul mercato.
L'ultimo Avro di Swiss è stato acquistato dalla canadese Tronos Aviation, che dispone già di una flotta intera di Jumbolini, in servizio per altre compagnie aeree.
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