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Il Congresso degli svizzeri all'estero si è aperto oggi a Davos (GR). Imposte e globalizzazione figurano nel menu di questa riunione di tre giorni nel corso della quale è attesa la presenza della consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, ha fatto sapere l'organizzazione.
Questo congresso annuale, piattaforma di riflessione e scambio, riunisce 400 partecipanti. Esso offre a 715'000 svizzeri che vivono fuori dai confini nazionali l'opportunità di far sentire la propria voce. L'assemblea esaminerà la nuova legge per la quinta Svizzera. Essa prevede in particolare che il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) diventi il punto di contatto degli espatriati. Una presa di posizione sul voto elettronico dovrebbe essere adottata.
"La presenza di Michel Duclos, ambasciatore francese in Svizzera, ha dato luogo a una viva discussione sulla Convenzione in materia di imposte sulle successioni firmata dai due Paesi", ha fatto sapere l'organizzazione, precisando che sono potenzialmente interessati 180'000 elvetici in Francia.
SDA-ATS