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Il consigliere federale Johann Schneider-Ammann ha deciso oggi di rimandare il viaggio previsto in ottobre in Russia a una data ancora da definire, ma "non prima del 2015". Il ministro dell'economia aspetta un ritorno alla calma nella crisi russo-ucraina per la ripresa dei negoziati per un accordo di libero scambio con Mosca.
"Ho preso questo pomeriggio la decisione di rinviare la missione in Russia, quando potrò recarmi accompagnato da una delegazione economicamente forte", ha indicato oggi all'ats Schneider-Ammann: sia con i CEO di Nestlé, Novartis e Roche che con rappresentanti di una ventina di PMI interessate da questo mercato, una volta che presso le aziende tornerà la fiducia.
Per questo è necessario che subentri nuovamente la calma nei rapporti tra Russia e Ucraina. Bisognerà inoltre riprendere le trattative per un'intesa che liberalizzi gli scambi tra Mosca e i paesi membri dell'Associazione europea di libero scambio (AELS) - Svizzera, Liechtenstein, Norvegia e Islanda. Le discussioni erano state sospese in marzo.
Il responsabile del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ritiene che il viaggio è "pensabile nel corso dell'anno 2015".
La Confederazione non si è allineata alle sanzioni decise dall'Unione europea (Ue) nei confronti della Russia. Il Consiglio federale ha tuttavia chiesto al DEFR di elaborare misure affinché non sia possibile aggirare tali restrizioni attraverso la Svizzera. Schneider-Ammann non ha voluto fornire dettagli sulle misure in corso di ideazione: "vorrei prima parlarne con il collegio; la questione sarà affrontata in una delle prossime sedute del Consiglio federale", ha indicato.
Una decina di giorni fa è stata annullata la visita del presidente della Duma di Stato russa, Sergey Naryschkin, al presidente del Consiglio nazionale Ruedi Lustenberger (PPD/LU), prevista per il 23 e il 24 settembre. Stando all'ambasciatore e capo delle Relazioni internazionali dell'Assemblea federale Claudio Fischer, la decisione è stata presa da Lustenberger.