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UBS, coinvolta in Francia in una vicenda di frode fiscale, rischia una multa di "diversi miliardi di euro".
KEYSTONE/GEORGIOS KEFALAS(sda-ats)
UBS, coinvolta in Francia in una vicenda di frode fiscale, rischia una multa di "diversi miliardi di euro": è quanto ha indicato all'agenzia finanziaria AWP una fonte vicina all'inchiesta. Il relativo processo potrebbe cominciare nei prossimi mesi.
"In caso di condanna UBS rischia diversi miliardi di euro di multa", ha detto la fonte confermando precedenti informazioni del giornale "Le Monde".
Il quotidiano francese, basandosi su una stima di almeno 10 miliardi di euro frodati tra il 2004 e il 2012, ha di recente affermato che UBS potrebbe dover versare "un'ammenda colossale di 5 miliardi di euro". Le sanzioni finanziarie, a dipendenza delle circostanze, possono infatti raggiungere la metà della somma nascosta al fisco.
Interrogata in proposito, una fonte giudiziaria ha indicato ad AWP che "il procedimento è in fase di istruttoria". Sotto esame vi sono due società: UBS AG e UBS France. Scaduti gli ultimi termini di ricorso, alla fine di luglio, "i giudici potranno emanare un'ordinanza di chiusura dell'inchiesta, con un non luogo a procedere o con un rinvio in tribunale". Il processo, in questo ultimo caso, potrebbe cominciare "nel primo trimestre del 2017".
UBS è sospettata di aver messo in atto un meccanismo volto a incitare facoltosi clienti francesi ad aprire conti in Svizzera all'insaputa del fisco del loro Paese. La banca alla fine del 2014 ha già dovuto versare una cauzione di 1,1 miliardi di euro.
SDA-ATS