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I negoziatori torneranno domani al tavolo meno di due settimane dalla brusca sospensione delle trattative
Alla vigilia della ripresa del negoziato tra produttori e attori di Hollywood, il capo di Netflix Ted Sarandos si è detto ottimista sull'esito della trattativa: “Sono un eterno ottimista. Siamo stati al tavolo e lavoriamo a un accordo con il massimo dell'impegno. Lo sciopero ha avuto un impatto su molte persone”, ha detto il co-amministratore delegato del colosso dello streaming a Variety. Sarandos ha ricordato l'impatto economico dell'agitazione cominciata a metà luglio e che nel corso del week end ha superato il giro di boa dei cento giorni: "Lo sciopero è costato alle famiglie miliardi di dollari. Hollywood rappresenta il 3% dell'economia nazionale. Il 20% di quella della California porta gli effetti dell'agitazione”.
I negoziatori torneranno domani al tavolo meno di due settimane dalla brusca sospensione delle trattative. La ripresa è stata annunciata in un comunicato congiunto della Alliance of Motion Picture and Television Producers e del sindacato Sag Aftra. Come nell'altro round interrotto l'11 ottobre, parteciperanno i vertici degli studi: Donna Langley di NBCUniversal, Bob Iger di Disney, David Zaslav di Warner Bros. Discovery e lo stesso Sarandos.