Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/218611

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la Legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS) affinché gli orfani e il genitore coniuge superstite, sia esso donna o uomo, non vengano discriminati. In sostanza che: </p><p>1. ogni orfano maggiorenne in formazione o bisognoso di assistenza abbia diritto a che il genitore coniuge superstite che si occupa di esso, anche se divorziato, padre o madre indiscriminatamente, riceva la rendita vedovile; </p><p>2. i coniugi superstiti divorziati (padri o madri), senza figli in formazione o senza persone bisognose di assistenza a carico, abbiano diritto ad una rendita vedovile unicamente se la sentenza di divorzio cresciuta in giudicato prevede dei contributi alimentari a loro favore. L'ammontare della rendita vedovile (AVS e PP cumulativamente) può raggiungere al massimo l'importo del contributo alimentare dovuto dall'ex coniuge deceduto (padre o madre) stabilito nella sentenza di divorzio. Il diritto alla rendita si estingue con il diritto al contributo alimentare.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce la necessità di una ridefinizione delle condizioni per la concessione delle rendite per superstiti che tenga conto dei cambiamenti sociali intervenuti dall'introduzione delle rendite per vedove e per orfani, nel 1948, e delle rendite per vedovi, nel 1997. Già nel suo messaggio sull'11a revisione dell'AVS, respinta dal Popolo il 16 maggio 2004 (00.014 11a revisione dell'AVS; FF 2000 1651), l'Esecutivo aveva proposto di armonizzare le condizioni di diritto per le rendite per superstiti allineando le regole valide per i vedovi a quelle applicate alle vedove. Successivamente, in adempimento del postulato 08.3235 "Rendite vedovili" della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale, era stato svolto uno studio dettagliato sulla situazione economica delle persone vedove (Philippe Wanner e Sarah Fall, "La situation économique des veuves et de veufs", 2011, Università di Ginevra, Laboratorio di demografia e studi familiari). Sulla base di questo studio, nel messaggio sulla riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 (14.088 Previdenza per la vecchiaia 2020. Riforma; FF 2015 1), il Consiglio federale aveva proposto diverse misure relative alle prestazioni per superstiti, tese in particolare a garantire più efficacemente lo svolgimento dei compiti educativi, che prevedevano il mantenimento della rendita vedovile unicamente per le donne e per gli uomini che, all'insorgere della vedovanza, hanno un figlio avente diritto a una rendita per orfani o bisognoso di cure. Tuttavia, nel corso dei dibattiti il Parlamento ha deciso di rinunciare a queste misure, ritenendo che rischiassero di compromettere il successo della riforma in occasione della votazione popolare.</p><p>Nel progetto di riforma AVS 21, il cui messaggio è attualmente trattato in Parlamento (19.050 Messaggio concernente la stabilizzazione dell'AVS [AVS 21]; FF 2019 5179), il Consiglio federale si è voluto concentrare sugli elementi essenziali e urgenti per garantire la stabilità finanziaria dell'AVS e, di conseguenza, non ha ripreso le misure relative alle rendite per superstiti.</p><p>La sentenza del 20 ottobre 2020 della Corte europea dei diritti dell'uomo nella causa B. contro la Svizzera non è ancora passata in giudicato. Il Consiglio federale ritiene che le prestazioni per superstiti vadano riesaminate, nel quadro di una futura revisione o di un progetto specifico, nel loro complesso (rendite per vedove, per vedovi e per orfani) e non considera appropriato limitarsi a una modifica riferita unicamente ai vedovi, come richiesto dalla mozione. L'Esecutivo propone inoltre di accogliere il postulato Feri Yvonne 20.4449 "Eliminare la disparità di trattamento tra vedove e vedovi", che lo incarica di redigere un rapporto su come si possa eliminare la disparità di trattamento tra vedove e vedovi nell'AVS e nell'assicurazione contro gli infortuni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.