Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/175770

<h2>SubmittedText<h2><p>La costruzione o l'acquisto della propria abitazione rappresenta un momento particolare della vita, soprattutto in ragione degli importi considerevoli investiti. Ma il sogno può presto trasformarsi in un incubo se le PMI scelte per realizzare l'opera non sono bravi professionisti. </p><p>Un imprenditore edile disonesto, un pittore che non termina il lavoro, un fumista che installa male il materiale, un costruttore di verande che consegna un prodotto traballante e inutilizzabile, ecc. </p><p>Il consumatore è spesso - quasi sempre - contrariato e non sa come reagire a questi comportamenti disonesti. Sovente ha scelto male l'appaltatore principale, non ha seguito bene il cantiere e si ritrova senza sapere cosa fare. Anche se la responsabilità spetta primariamente al consumatore, non è giusto lasciare i nostri concittadini a dibattersi con queste imprese in procedure complesse dall'esito incerto. E anche se la giustizia dà ragione all'appaltatore principale, spesso l'impresa incriminata ha già chiuso bottega ... aprendo una nuova società ... da far gridare all'ingiustizia.</p><p>Il Consiglio federale intende finalmente sviluppare una vera strategia di sostegno ai consumatori nell'ambito dei difetti di costruzione? Intende adottare provvedimenti diretti, proporne ai Cantoni o semplificare le procedure legate a tali casi?</p><p>Ne va anche dell'immagine dei nostri artigiani che lavorano con cura e competenza e soffrono di questa concorrenza sleale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le varie problematiche sollevate dall'autore dell'interpellanza sono note al Consiglio federale. Sono tuttavia complesse e riguardano diversi aspetti del diritto vigente, in particolare la garanzia in materia di contratto di vendita e di contratto d'impresa, la protezione dei consumatori e il diritto in materia di esecuzione e fallimento.</p><p>Quanto al contratto d'impresa, in adempimento in particolare della mozione Fässler-Osterwalder 09.3392, "Rafforzare i diritti dei committenti nell'eliminazione dei difetti di costruzione" è in fase di elaborazione un avamprogetto di modifica del Codice delle obbligazioni teso soprattutto a migliorare la posizione dell'appaltatore principale (committente) in presenza di difetti. Saranno pure trattate le questioni attinenti alla garanzia dell'acquirente in materia di vendita immobiliare, e in particolare di appartamenti in proprietà per piani, dato che l'avamprogetto mira a integrare il trattamento dell'iniziativa parlamentare Gössi 14.453, "Per norme vincolanti sulla responsabilità in caso di acquisto di nuove abitazioni". Saranno infine esaminate anche l'applicazione della legge contro la concorrenza sleale (LCSl; RS 241) ai contratti di costruzione e di vendita immobiliare, in particolare le regole che tutelano i consumatori dalle condizioni generali abusive, e l'opportunità di modificare questa legge.</p><p>Potrebbero inoltre essere valutate altre possibilità per migliorare la posizione del consumatore in materia di difetti di costruzione, per esempio l'introduzione di meccanismi (come label o certificati), che lo aiutino a scegliere partner contrattuali affidabili, elemento determinante nell'ambito di lavori di costruzione, oppure meccanismi di composizione extragiudiziale delle vertenze o un accesso agevolato alla giustizia.</p><p>Quanto al problema dei fallimenti abusivi, anch'esso menzionato dall'autore dell'interpellanza, nel 2015 il Consiglio federale ha già posto in consultazione un avamprogetto di modifica della legge federale sull'esecuzione e sul fallimento (LEF; RS 281.1) volto appunto a combattere l'uso abusivo del fallimento, in adempimento della mozione Hess 11.3925, "Fallimenti. Impedire gli abusi". Il rapporto sui risultati della consultazione è stato pubblicato il 9 agosto 2016 e il Dipartimento federale di giustizia e polizia è stato incaricato di elaborare un messaggio tenendo conto delle proposte avanzate in sede di consultazione. Il messaggio è in fase di elaborazione.</p><p>Le diverse possibilità di migliorare la situazione descritta nell'interpellanza sono pertanto esaminate e la strategia del Consiglio federale in materia di protezione del committente o dell'acquirente di beni immobiliari e quella volta a prevenire gli abusi nell'ambito del fallimento saranno illustrate prossimamente nel quadro dei pertinenti progetti legislativi. Non è ancora possibile fornire risposte più precise in materia, ma il Consiglio federale intende effettivamente sviluppare una strategia globale e proporre misure concrete.</p>  Risposta del Consiglio federale.