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Testo depositato
Conformemente all'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e all'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare le basi legali necessarie affinché i consiglieri e le consigliere federali uscenti non possano assumere mandati o funzioni di conduzione presso imprese commerciali che operano in settori strettamente connessi all'attività esercitata come membri del governo e/o assumere un volume importante di incarichi da parte della Confederazione o di imprese vicine alla Confederazione. Queste limitazioni devono valere per un periodo di almeno due anni.
Motivazione
Negli ultimi tempi i mandati di natura economica affidati ai consiglieri federali uscenti hanno sollevato parecchie discussioni: Joseph Deiss è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Emmi, Kaspar Villiger in quello di UBS ed è previsto che Mortiz Leuenberger entri a far parte del consiglio di amministrazione di Implenia.
In molti casi la popolazione giudica negativamente il fatto che i consiglieri federali uscenti assumano mandati e funzioni di natura economica e in particolare in ambiti strettamente connessi con l'attività esercitata come membri di governo oppure all'interno di imprese che beneficiano di mandati da parte della Confederazione o di imprese vicine alla Confederazione.
L'assunzione di mandati può nuocere al credito di cui beneficiano le istituzioni politiche, riducendone il grado di attendibilità e fomentando i sospetti relativi ai conflitti di interesse. Anche sul piano reale si deve considerare che sussiste il rischio che vengano a crearsi situazioni caratterizzate da un conflitto di interessi. Bisogna evitare di mettere in pericolo, fosse anche solo sul piano delle apparenze, la basilare indipendenza dei membri del Consiglio federale.