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La gestione di superfici declive comporta una notevole mole di lavoro manuale, già che l'uso di macchine è notevolmente limitato. Per la singola azienda la difficoltà cresce pertanto proporzionalmente alla sua quota di superfici declive rispetto a quella totale gestita. Si aggiunge il fatto che tali aziende devono gestire una parte delle superfici declive anche in maniera "intensiva". Il contributo per le zone in forte pendenza tiene conto pertanto del dispendio aggiuntivo per le aziende, risultante dalla gestione di prati da sfalcio in forte pendenza (spandimento del concime aziendale, sfalcio più frequente).
Il contributo per le zone in forte pendenza aumenta linearmente in funzione della quota di zone in forte pendenza. La soglia minima per beneficiare dei contributi è una quota del 30 per cento di superfici declive, che dà diritto a un contributo di 100 franchi l'ettaro. Con una quota del 100 per cento il contributo sale a 1000 franchi l'ettaro. Una quota del 75 per cento dà diritto a 679 franchi l'ettaro. Esso viene assegnato per tutte le superfici che danno diritto anche ai contributi per zone declive con declività superiore al 35 per cento.
La quota di superfici in forte pendenza è calcolata applicando la seguente formula:
Superfici che danno diritto al contributo per zone declive con una declività superiore al 35%
diviso per
Superfici dell'azienda che danno diritto ai contributi
Il contributo per le zone in forte pendenza aumenta linearmente in funzione della quota di zone in forte pendenza con una declività superiore al 35 per cento. Esso ammonta a 100 franchi l'ettaro per una quota del 30 per cento e sale a 1000 franchi l'ettaro per una quota del 100 per cento.