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Nella sua seduta del 6 novembre 2019 il Consiglio federale ha approvato la revisione totale dell’ordinanza sulla tariffa del controllo dei metalli preziosi (denominata ora ordinanza sugli emolumenti per il controllo dei metalli preziosi). Il progetto prevede un adeguamento degli emolumenti nonché l’introduzione di nuovi emolumenti.
Il Controllo dei metalli preziosi fornisce prestazioni per l’economia nell’ambito del controllo e della marchiatura ufficiale dei metalli preziosi e assume compiti di sorveglianza e di controllo in relazione alla legge sul controllo dei metalli preziosi. La legge si prefigge di proteggere la produzione nazionale da prodotti nazionali ed esteri di qualità inferiore, di salvaguardare la buona reputazione dei prodotti svizzeri sui mercati terzi nonché di proteggere il pubblico da designazioni ingannevoli della merce.
L’Ufficio centrale di controllo dei metalli preziosi e gli uffici federali di controllo, che fanno parte dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD), come pure gli uffici cantonali di controllo riscuotono emolumenti per una parte delle loro prestazioni, come stabilito nell’ordinanza del 17 agosto 2005 sulla tariffa del controllo dei metalli preziosi.
Al fine di aumentare gli emolumenti attuali in modo che coprano ampiamente i costi e di applicare emolumenti, sempre a copertura dei costi, per le prestazioni finora fornite ingiustificatamente in esenzione da emolumenti, l’ordinanza in vigore è oggetto di una revisione totale. Inoltre, viene creata una base giuridica per indennizzare le prestazioni fornite dall’Ufficio centrale agli uffici cantonali di controllo.
L’introduzione di nuovi emolumenti e l’aumento di quelli esistenti comporta costi più elevati per gli ambienti economici interessati. Le associazioni professionali dell’industria di lavorazione dei metalli preziosi e dell’industria orologiera sono state pertanto consultate in merito al previsto rincaro. In linea di principio vi è comprensione per la revisione totale. A seguito di questi colloqui l’ammontare degli emolumenti è stato, tuttavia, parzialmente adeguato.