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Il Consiglio federale pone in vigore le revisioni di diverse ordinanze nel settore energetico
Berna, 23.11.2022 - Nella sua seduta del 23 novembre 2022 il Consiglio federale ha adottato diverse ordinanze. I testi riguardano adeguamenti dell'ordinanza sugli impianti di accumulazione allo stato della tecnica, norme nel settore dell'energia nucleare e indennità della Confederazione all'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte per la sorveglianza del mercato. Inoltre saranno eliminate le disparità di trattamento tra le imprese di installazione più piccole e quelle più grandi. Il Consiglio federale ha posto in vigore le ordinanze con effetto dal 1° gennaio 2023.
Con la revisione totale dell'ordinanza sugli impianti di accumulazione (OImA) , oltre agli aspetti della sorveglianza e del piano d'emergenza già presenti, viene introdotto e precisato il principio della sicurezza strutturale. Inoltre l'Ufficio federale dell'energia (UFE) definirà d'ora in poi anche i requisiti di sicurezza contro i rischi derivanti da deflussi discontinui nonché le canalizzazioni per acqua motrice per gli impianti di accumulazione situati su acque di confine, in collaborazione con le autorità di vigilanza estere competenti.
Con la revisione dell'ordinanza sulla responsabilità in materia nucleare (ORCN) aumenta la quota della copertura assicurativa privata. L'esercente di un impianto nucleare con responsabilità illimitata deve sottoscrivere una copertura complessiva per 1,2 miliardi di euro in caso di sinistro; di questi, 1 miliardo di franchi svizzeri viene oggi coperto da privati (assicurazioni). L'obiettivo della revisione è che l'assicurazione privata si assuma la copertura assicurativa più ampia possibile. Di conseguenza si riduce la copertura da parte della Confederazione, chiamata in futuro a coprire solo la differenza e taluni rischi esclusi dalle assicurazioni private, per i quali riscuote premi presso gli esercenti.
Con la revisione dell'ordinanza sulle esigenze per il personale degli impianti nucleari (OEPIN) e dell'ordinanza concernente i corpi di guardia degli impianti nucleari (OCGIN) viene sancita, a livello di ordinanza, la prassi in vigore dal 2016 (esame da parte di medici aziendali o medici esterni) dell'esame e della valutazione annuali dell'idoneità dal profilo della salute del personale degli impianti nucleari e dei membri dei corpi di guardia.
Tramite la revisione dell'ordinanza sui prodotti elettrici a bassa tensione (OPBT) e dell'ordinanza sugli apparecchi e i sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva (OASAE) viene disciplinato il versamento di indennità da parte della Confederazione per i costi della sorveglianza del mercato, esercitata dall'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI). L'ESTI, infatti, non può finanziare integralmente attraverso tasse i costi dovuti alle attività di sorveglianza del mercato.
Con la revisione dell'ordinanza concernente gli impianti elettrici a bassa tensione (OIBT) viene corretta una prescrizione organizzativa sotto due aspetti. Si elimina una disparità di trattamento non intenzionale e ingiustificata nei confronti delle imprese di installazione più piccole. Inoltre viene a cadere il requisito dell'occupazione a tempo pieno sia per il responsabile tecnico che per le persone autorizzate a eseguire il controllo. D'ora in poi tutte le imprese potranno sottoporre a ogni responsabile tecnico fino a tre persone autorizzate a eseguire il controllo. Infine, grazie alla revisione dell'ordinanza del DATEC sugli impianti elettrici a bassa tensione (O-DATEC OIBT), le modalità degli esami condotti dall'ESTI per il conseguimento di determinate autorizzazioni d'installazione limitate saranno rese più flessibili e sarà regolamentata la riscossione delle tasse d'esame in caso di ritiro ingiustificato o di mancata partecipazione .
La revisione dell'ordinanza sulla procedura d'approvazione dei piani di impianti elettrici (OPIE) consente all'ESTI di demandare all'UFE le procedure di approvazione dei piani controversi in modo più rapido e meno burocratico.
La consultazione su queste revisioni di ordinanze ha avuto luogo tra il 6 aprile e il 13 luglio 2022.
Indirizzo cui rivolgere domande
Marianne Zünd, capo Media e politica UFE
tel. +41 58 462 56 75, <email-pii>
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