Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01124.jsonl.gz/980

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il personale di Ringier esige di vedere in tempi brevi il nuovo progetto annunciato per "Le Temps".
KEYSTONE/LAURENT GILLIERON(sda-ats)
Il personale romando di Ringier-Axel Springer ha annunciato oggi le sue rivendicazioni una settimana dopo l'annuncio della fine del settimanale "L'Hebdo", esigendo di vedere "al più presto" il nuovo progetto annunciato per il giornale "Le Temps".
Riunito oggi in assemblea generale, il personale del gruppo editoriale ha nominato la sua équipe di negoziatori, che si batterà per ridurre "per quanto possibile" i licenziamenti annunciati all'"Hebdo" (che pubblicherà il suo ultimo numero il 2 febbraio dopo 35 anni di attività) e a "Le Temps". A dirigerla sarà Michel Danthe, presidente della Società dei redattori e del personale (SRP).
L'assemblea, cui hanno partecipato 115 dei 212 dipendenti di Ringier Romandie, "esige che i responsabili del nuovo progetto per Le Temps lo presentino al più presto" e chiede una difesa chiara di quanto costituisce oggi "la qualità e la notorietà" del giornale.
Il personale esige inoltre che Ringier-Axel Springer "non escluda di principio la cessione dell'Hebdo a chi fosse interessato a rilevarlo". Esorta anche la direzione ad assumersi le proprie responsabilità verso le decine di dipendenti licenziati che verranno a trovarsi "su un mercato del lavoro in piena decomposizione".
L'assemblea invita infine tutte le persone interessate alla sorte delle due testate e alla diversità della stampa nella Svizzera romanda a sottoscrivere la petizione "Sauvons l'Hebdo" pubblicata sul sito Change.org (sono già oltre 6'600 le firme in cinque giorni) e ad esprimersi sulla pagina Facebook costituita ad hoc.
https://www.change.org/p/signez-la-p%C3%A9tition-pour-sauver-l-hebdo
SDA-ATS