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Il « Carnet de Passages en Douane » (CPD) è un documento doganale internazionale che copre l’ammissione temporanea di veicoli motorizzati in diversi Paesi del mondo. Si tratta di un documento utilizzato nell’ambito delle Convenzioni doganali delle Nazioni Unite del 1954 e del 1956. I club e le associazioni dell’AIT e della FIA garantiscono ed emettono i CPD secondo criteri ben definiti dalla rete dei documenti doganali AIT/FIA.
Il CPD è una sicurezza doganale che garantisce al Paese visitato che il veicolo sarà riesportato al più tardi al momento della scadenza del soggiorno autorizzato. In caso di non esportazione del veicolo, le autorità doganali possono richiedere il pagamento dei diritti e delle tasse all’importazione.
Prezzo
In vendita al TCS al prezzo di CHF 220.- per i soci, CHF 330.- peri non soci, entro i limiti della capacità di produzione CHF 620.- per un veicolo immatricolato fuori Svizzera
Il CPD viene emesso per una persona e per un veicolo. Il CPD è un documento ufficiale che rimane proprietà del TCS e che deve essergli ritornato dopo il suo utilizzo. Il CPD è valevole un anno. La durata del soggiorno è tuttavia sempre regolata dalla legislazione o dalla regolamentazione del Paese visitato.
Prima di cominciare la domanda in linea, la preghiamo di preparare i documenti seguenti in formato PDF/JPEF, poiché dovranno essere caricati durante il processo di domanda. Il processo si interrompe se un documento dovesse mancare.
La rendiamo attento all’obbligo di firmare l’impegno e di aggiungerlo alla Sua domanda.
Firmando, Lei si impegna a farsi carico di tutti i dazi doganali, più le tasse interne, che possono essere richiesti da un’amministrazione doganale straniera in seguito all’uso del Carnet per un veicolo che non ha potuto essere riesportato o a seguito di un uso improprio (frode) del Carnet.
Tali dazi e tasse variano da un paese all’altro e sono generalmente calcolati sul valore di mercato dell’autoveicolo nel paese d’importazione e non sul valore indicato nel Carnet.
Per informazione, in certi Paesi come l'Iran, il Kenya o l'India, i dazi doganali possono ammontare al 250% del valore del veicolo.
In Egitto o in Pakistan, possono ammontare a 5 volte il valore del veicolo. Firmando l’impegno Lei diviene responsabile del pagamento di queste tasse in caso di reclamo.
Il CPD viene rilasciato contro una garanzia sotto forma di una cauzione versata al TCS o di una fideiussione solidale presso una banca svizzera. La garanzia solidale presso una banca va fatta unicamente per mezzo del formulario TCS.
La cauzione per i veicoli stranieri è calcolata su domanda.
Per i veicoli immatricolati in Svizzera
L’ammontare della cauzione (versato in contanti o in banca) si calcola nella maniera seguente (minimo CHF 3'000.-):
Eccezioni:
Veicoli da gara (Italia / Europa)
Per il passaggio nelle dogane europee con un veicolo da corsa non immatricolato, la cauzione richiesta equivale al 20% del valore attuale del veicolo, con un ammontare minimo di CHF 1'000.-.
Una volta calcolata la cauzione, si deve solo pagare l'importo del deposito e il CPD alle coordinate bancarie sottostanti.
La cauzione può anche essere rilasciata presso una banca utilizzando il formulario per la fideiussione solidale.
Se la domanda non può essere fatta online, si prega di seguire le istruzioni qui sotto.
Informazioni sul pagamento
CCP 12-28178-3 - IBAN <iban-pii>
Beneficiario: TCS – Documenti doganali, Chemin de Blandonnet 4, 1214 Vernier-Genève
Pagare il prezzo del Carnet + l’importo della cauzione (tranne in caso di garanzia bancaria)
Se non desidera ordinare il CPD online, può inviarci i documenti necessari (identici a quelli descritti sopra) per e-mail a <email-pii> o per posta al seguente indirizzo:
Touring Club Svizzero
Chemin de Blandonnet 4
Case postale 820
1214 Vernier GE
La cauzione per i veicoli stranieri è calcolata su domanda. Per ordinare un CPD per un veicolo che non è immatricolato in Svizzera, compilare il modulo qui sotto (in inglese).
Se la durata del suo soggiorno dovesse prolungarsi in maniera imprevista e il suo Carnet arrivasse a scadenza prima dell'uscita dal Paese visitato, è possibile richiedere un prolungamento eccezionale di una durata da 3 a 12 mesi al massimo presso il club automobilistico locale. Un prolungamento non può essere fatto senza l’accordo delle autorità doganali.
In assenza di un club locale, se il prolungamento è stato accordato, quest’ultimo può essere effettuato dal TCS. Per questo, il Carnet in originale dovrà essere inviato al nostro indirizzo a Vernier.
Il prolungamento sarà fatturato CHF 100.-.
Un CPD con validità prolungata è valevole solamente per il Paese in cui esso è stato prolungato. Non può essere utilizzato per la riesportazione in Europa o in altri Paesi. In ogni caso, deve continuare ad adempiere alle condizioni per l’ammissione temporanea nel Paese visitato. La preghiamo di leggere con attenzione anche le informazioni specifiche disponibili sul nostro sito internet per l’Unione doganale sudafricana, per l’Australia e per la Nuova Zelanda.
Se il Suo viaggio supera la durata di un anno, può inviarci un formulario di rinnovo al più tardi 1 mese prima della scadenza del CPD. Un formulario precompilato è già allegato al Carnet.
Se ha ordinato il « Carnet de Passages » online, può anche ordinare il rinnovo online. Tenga pronto il Suo numero di riferimento.
Riceverà un nuovo CPD valido un anno. Il prezzo di un nuovo Carnet Le sarà fatturato. La cauzione verrà trasferita sul nuovo CPD, a condizione che l’importo copra i prossimi Paesi da visitare, altrimenti dovrà essere adattato.
NB: I CPD seguenti devono essere obbligatoriamente provvisti della data in maniera continua; le date di validità non possono sovrapporsi e non possono esserci pause tra un Carnet e l’altro. Al momento dell’uscita dal Paese visitato, il CPD vecchio va timbrato con un timbro d’uscita. Il nuovo CPD dev’essere presentato e timbrato al momento del seguente passaggio in dogana (entrata). In questo modo, il CPD vecchio viene aggiornato e la validità viene trasmessa sul nuovo CPD.
I dati raccolti tramite il modulo di iscrizione saranno trattati elettronicamente dal Touring Club Svizzero (TCS) e dalla Fédération Internationale de l'Automobile (FIA) con sede a Ginevra, Svizzera, ma possono essere trasferiti verso destinazioni all'interno o all'esterno dello Spazio Economico Europeo (SEE) solo per scopi doganali, logistici e/o organizzativi. I dati sono raccolti dal TCS e dalla FIA nel contesto di una domanda per un « Carnet de Passages en Douane » (CPD) e saranno conservati per il tempo necessario. In conformità con la legge federale sulla protezione dei dati del 19 giugno 1992 e l'ordinanza relativa alla legge federale sulla protezione dei dati del 14 giugno 1993, Lei ha il diritto di accedere ai Suoi propri dati e chiederne la rettifica scrivendo a <email-pii>.
Dopo la ricezione del CPD
Tutti i dati indicati nel CPD devono essere verificati prima del viaggio. Ogni reclamo tardivo sarà a Suo carico. La preghiamo di firmare il Carnet sulla copertina (punto 12).
Come va timbrato il documento?
Il CPD è composto da 5, 10 o 25 fogli (ogni foglio ha tre parti), nonché di un Certificato di presenza (ultimo foglio). Ogni foglio è valevole per un’entrata e un’uscita.
Qui sotto, ecco come utilizzare il CPD:
Il passaggio in frontiera viene validato dalla dogana all’entrata, nel momento in cui la sezione di entrata viene timbrata e staccata, e all’uscita, nel momento in cui la sezione di uscita viene timbrata e staccata. A ogni passaggio, viene timbrata pure la matrice. La matrice è un documento giustificativo molto importante per Lei e per il Touring Club Svizzero (TCS)!
Quando rientrerà in Svizzera, dovrà presentare il veicolo a una dogana svizzera di Sua scelta e fare convalidare l’ultima pagina del Carnet, ovvero il certificato di presenza, con un timbro e con una firma.
In caso di perdita di un CPD, bisogna immediatamente informare il TCS. La cauzione può essere restituita solamente se è stato inviato un Certificato di presenza convalidato al TCS. Tuttavia, questo documento può essere convalidato presso una dogana svizzera solo dopo la scadenza del Carnet perso. Questo è il caso pure se è stato emesso un Carnet sostitutivo. La preghiamo di tenerne assolutamente conto se, in futuro, desidera vendere il Suo veicolo.
D’altra parte, in un Paese dove il CPD è stato utilizzato, la perdita del Carnet va annunciata al club automobilistico locale ed alle autorità doganali, affinché l’uscita dal Paese possa avvenire senza problemi. A dipendenza del caso, il TCS può emettere un Carnet sostitutivo che le sarà fatturato allo stesso prezzo di uno nuovo. Il Carnet sostitutivo porta sempre la stessa data di validità del Carnet perso.
Nonostante Lei abbia accettato, firmando la conferma di impegno, di riesportare il veicolo dal Paese visitato, può succedere che ciò non sia possibile per diverse ragioni, p.es. in seguito ad un incidente, danno totale seguito da una distruzione del veicolo, furto, ecc.
Lo sdoganamento o la distruzione del veicolo devono essere attestati nel Carnet, sul certificato di presenza, dalle autorità doganali straniere. Inoltre, una conferma di sdoganamento o distruzione, indicante il numero di telaio e di motore, deve essere registrata dalle autorità doganali del posto. Ciò è necessario per evitare che vengano emesse reclamazioni doganali. Questi documenti giustificativi, nonché una traduzione certificata e il CPD vanno inoltrati al TCS.
Si raccomanda in ogni caso di rivolgersi al club automobilistico del posto.
Esempi:
Se all’uscita di un Paese non è stato timbrato il CPD, le autorità doganali presumono che il veicolo non sia mai uscito. Esse chiedono dunque al TCS dei giustificativi per la riesportazione del veicolo o per lo sdoganamento, la distruzione, ecc. Il TCS è allora tenuto a fornirli. Se ciò non è possibile con i documenti da Lei presentati, la somma richiesta dalle autorità doganali dev’essere pagata per intero. Essa è spesso ben più elevata che la cauzione depositata e le sarà chiesta per via legale.
La preghiamo di notare che può succedere che un’autorità doganale richieda un documento giustificativo di riesportazione anche se il CPD è stato timbrato adeguatamente.
Se il CPD non è stato utilizzato (tutte le pagine sono ancora presenti e in bianco), non è necessario avere un Certificato di presenza convalidato. Il prezzo d’emissione non può essere rimborsato per CPD non utilizzati. La preghiamo di rinviarci il CPD per posta raccomandata all’indirizzo indicato nell’intestazione. Si consiglia di fare delle fotocopie del CPD e dei giustificativi doganali.
Il CPD è in ogni caso da ritornare al TCS, debitamente aggiornato, al più tardi 3 mesi dopo la data la scadenza. È vivamente raccomandato ai titolari di non separarsi dal proprio veicolo (vendita, distruzione ecc.) prima di essersi liberati dagli obblighi contrattuali approvati dall’associazione emittente (TCS).
Per rilasciare la cauzione è necessario rinviare il CPD al nostro indirizzo a Vernier, con il certificato di presenza (ultima pagina del Carnet) timbrato dalla dogana svizzera quando si rientra in Svizzera. Sull’importo della cauzione non sarà versato nessun interesse. L’originale della cauzione bancaria verrà ritornato direttamente da parte nostra alla banca emittente.
Le raccomandiamo di informarsi sempre riguardo i requisiti necessari per l’entrata in vigore presso il Dipartimento federale degli affari esteri (www.eda.admin.ch), le ambasciate e i consolati. Il TCS si sforza di fornire informazioni aggiornate, ma non offre nessuna garanzia riguardo l’esaustività e l’esattezza delle informazioni fornite.