Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/144273

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato:</p><p>1. di introdurre in tutta l'amministrazione federale, in vista di un controllo efficace degli acquisti pubblici, entro il 1° gennaio 2015 la gestione informatizzata dei contratti ai fini della verifica dei contratti stipulati con imprese esterne;</p><p>2. di prendere tempestivamente le necessarie misure di controllo concernenti l'aggiudicazione delle commesse da parte dell'amministrazione federale fino alla completa introduzione della gestione informatizzata dei contratti per evitare che subentrino altri eventi problematici;</p><p>3. di effettuare una valutazione delle suddette misure dopo l'introduzione di tale gestione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si impegna in tutti i modi per rendere più trasparenti e sicuri i suoi acquisti pubblici. Lo strumento per la gestione dei contratti, attualmente in fase di implementazione, metterà a disposizione un sistema informatizzato che garantisce un pilotaggio efficace dei contratti in base a processi sicuri, gestiti elettronicamente e che coprono tutte le fasi della gestione dei contratti. Questi potranno quindi essere valutati a livello di Confederazione, di dipartimento e di ufficio.</p><p>I dipartimenti devono provvedere, nell'ambito del loro obbligo di vigilanza sulle unità amministrative, affinché gli Uffici ad essi subordinati adottino i provvedimenti necessari per il corretto svolgimento degli acquisti pubblici.</p><p>1. Lo strumento introdotto per la gestione dei contratti è stato oggetto di un bando di gara OMC a seguito del quale sono stati sottoscritti contratti con il destinatario dell'aggiudicazione. Tali contratti sono vincolanti non solo per quanto riguarda il volume della prestazione da fornire (all'epoca non era ancora prevista un'introduzione generale in tutta l'amministrazione federale) e il limite di spesa, ma anche in ordine ai tempi di fornitura. Il programma di implementazione prevede che l'introduzione dello strumento sia portata a termine entro fine 2014 nei dipartimenti e nelle unità amministrative dell'amministrazione federale che partecipano all'implementazione. Ne fanno eccezione il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), la Cancelleria federale e alcune poche unità amministrative e questo per i motivi seguenti:</p><p>A causa di condizioni quadro particolari, come la complessità dei sistemi esistenti, il DDPS ha ottenuto una proroga fino a fine 2015. Poiché a quel tempo l'introduzione era facoltativa, la Cancelleria federale e alcune poche unità amministrative hanno deciso di rinunciarvi in considerazione degli investimenti necessari e del modesto numero di contratti conclusi. Dato l'obbligo di introduzione oggi in vigore, lo strumento di gestione dei contratti sarà però introdotto anche in queste unità amministrative non appena possibile.</p><p>Il DFAE ha infine ottenuto dall'ODIC un'autorizzazione eccezionale grazie alla quale può continuare a impiegare fino alla fine del 2016 lo strumento proprio già in uso. Lo strumento contiene però già i dati che consentono, attraverso un'interfaccia con il sistema di gestione dei contratti della Confederazione, di effettuare le valutazioni richieste.</p><p>Le unità amministrative che non hanno previsto l'introduzione dello strumento nell'ambito del primo roll out introdurranno la gestione dei contratti della Confederazione nel 2015 in una seconda tappa. Lo scadenzario per l'introduzione è stato armonizzato con il termine transitorio previsto nella nuova ordinanza concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici dell'amministrazione federale, che fissa a fine 2015 la scadenza per l'istituzione di un controllo gestionale degli acquisti efficiente.</p><p>Gli accordi contrattuali conclusi con il destinatario dell'aggiudicazione sulle risorse da impiegare non consentono di rispettare il termine dell'introduzione generale fissato al 1° gennaio 2015.</p><p>Va però rilevato che dall'inizio del 2015 gran parte delle unità amministrative impiegherà i sistemi di gestione dei contratti e potrà quindi effettuare nel proprio ambito le opportune valutazioni e analisi. A partire dal 2015 sarà dunque possibile procedere a una verifica mirata dei contratti conclusi con imprese esterne in questi dipartimenti.</p><p>2. Le auspicate misure di controllo possono essere adottate con l'ausilio dei sistemi di controllo interni attualmente in vigore, su cui si basano i processi di acquisto. Inoltre, i responsabili gerarchici competenti in materia di acquisti possono ordinare ulteriori controlli in funzione delle circostanze.</p><p>3. Una valutazione delle misure di controllo di cui al numero 2 presuppone il rilevamento in tutta la Confederazione del modo in cui tali misure sono attuate nelle varie unità organizzative. Una valutazione di questo tipo sarà utile al termine della fase di implementazione. Per i relativi rilevamenti occorrerà tuttavia un certo tempo.</p> Il Consiglio federale propone di respingere il numero 1 e di accogliere i numeri 2 e 3 della mozione.