Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/188777

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto la prassi dell'assistenza al suicidio in Svizzera e verificare se sia ancora conforme alle disposizioni legali vigenti. Il rapporto deve anche chiarire se l'assistenza al suicidio avvenga, come sancito dalla legge, senza arricchimento personale, e quali costi ne conseguano per la società. Inoltre deve fornire informazioni sul "turismo del suicidio".</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel suo rapporto del 2011 "Cure palliative, prevenzione del suicidio e assistenza organizzata al suicidio", il Consiglio federale ha illustrato in dettaglio come è trattata e disciplinata in Svizzera l'assistenza al suicidio (<a href="http://www.bj.admin.ch/bj/it/home/gesellschaft/gesetzgebung/archiv/sterbehilfe.html">www.bj.admin.ch/bj/it/home/gesellschaft/gesetzgebung/archiv/sterbehilfe.html</a>). Dato che nel frattempo il quadro normativo non è mutato, quanto esposto allora vale ancora oggi.</p><p>Le nuove direttive medico-etiche "Come confrontarsi con il fine vita e il decesso" dell'Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM) - che costituiscono una revisione di quelle del 2004/2014 - contribuiscono a chiarire una serie di questioni come quelle sollevate, fra l'altro, dal Programma nazionale di ricerca "Fine della vita" (PNR 67). Nelle direttive si sottolinea, non da ultimo, l'importanza delle cure palliative, del coinvolgimento dei congiunti e della pianificazione anticipata del trattamento e dell'assistenza - obiettivi, questi, perseguiti anche dal Consiglio federale nel quadro delle sue attività (p. es. piattaforma per le cure palliative, piano d'azione e programma di sostegno per i familiari curanti, progetto di cure coordinate). Dato che sono state pubblicate il 6 giugno 2018, è un po' prematuro volerne già valutare l'efficacia.</p><p>Per quanto riguarda la pubblicità, occorre osservare quanto prescritto dalla legge sugli agenti terapeutici e da quella sulle professioni mediche. Inoltre, l'informazione sull'assistenza al suicidio non è disciplinata in alcuna normativa specifica. In merito alle domande sollevate sul "turismo del suicidio", sul controllo delle organizzazioni di aiuto al suicidio e sui costi di un accompagnamento al suicidio, il Consiglio federale rimanda a quanto esposto nei suoi pareri su diversi oggetti parlamentari (interpellanza Flückiger Sylvia 17.3845, Potenziamento delle offerte di aiuto al suicidio, interrogazione Schelbert 16.1028, Suicidio degli anziani. Occorre integrare l'ordinanza sul controllo degli stupefacenti?, interpellanza Lohr 16.3302, Turismo del suicidio in Svizzera, interpellanza John-Calame 14.3817, Assistenza al suicidio. Come evitare le derive e migliorare il quadro normativo?, iniziativa parlamentare Flückiger Sylvia 12.457, Accompagnamento al suicidio. Le spese vanno addebitate alle organizzazioni che praticano tale attività).</p><p>Infine, va segnalato che il 14 giugno 2018 il Consiglio degli Stati ha deciso di non dare seguito all'iniziativa depositata dal Cantone di Neuchâtel 17.315, "Condizioni dell'assistenza al suicidio".</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.