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BERNA - La presidente del Partito evangelico svizzero (PEV) Marianne Streiff ha annunciato le sue dimissioni per la primavera del 2021. I delegati hanno anche deciso di raccomandare un "sì" al congedo paternità di due settimane e all'acquisto di nuovi aerei da combattimento.
L'assemblea si è tenuta online, sotto forma di videoconferenza.
Annunciando con largo anticipo le sue dimissioni, Streiff intende concedere più tempo al suo successore per prepararsi in vista della nuova carica, indica il PEV in una nota. La donna, consigliera nazionale bernese, 62 anni, era stata eletta presidente del partito nell'aprile 2014 a Bienne.
I delegati, con 45 voti a favore, 17 contrari e 6 astensioni, hanno deciso di raccomandare di votare "sì" al decreto federale concernente l'acquisto di nuovi aerei da combattimento, sottoposto al voto popolare il prossimo 27 settembre. Per il PEV, le Forze aeree devono a lungo termine essere mantenute intatte per proteggere la popolazione svizzera come pure il Paese.
Con 66 voti a favore e senza contrari i delegati si sono pure espressi a favore di un congedo di paternità di due settimane, anch'esso in votazione a settembre. Alla luce dei moderni modelli di famiglia, è giunto il momento che la Svizzera introduca un congedo regolamentato dalla legge. Si tratta di un passo importante verso la conciliazione della vita professionale e familiare per uomini e donne, scrive il PEV.