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Le elezioni presidenziali si terranno in Afghanistan ad aprile 2014, pochi mesi prima della fine della missione Nato nel paese. Lo ha riferito un alto funzionario della Commissione elettorale. Secondo la Costituzione afghana, l'attuale presidente Hamid Karzai, al suo secondo mandato alla guida del paese, non può candidarsi in questa tornata elettorale.
Ufficialmente, la data esatta del voto in cui dovrà essere scelto il successore di Karzai verrà annunciata domani a Kabul dalla Commissione elettorale indipendente (Iec), ma ufficiosamente un responsabile dell'organismo ha fatto giungere ai media una indiscrezione: il voto sarà in Hamal 16 dell'anno 1393 del calendario solare afghano, che equivale al 5 aprile 2014.
Mesi fa il capo dello Stato aveva insinuato che, dato il ritiro delle truppe nel 2014, le presidenziali avrebbero potuto essere anticipate al 2013, ma con il passare del tempo, e con il fatto che in realtà il ritiro delle truppe della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) potrebbe avvenire nel 2013, è stata confermata la data naturale.
Karzai ha comunque polemizzato di recente sostenendo che la presenza di due stranieri nella Commissione per i reclami elettorali (Ecc), che sorveglia le operazioni di voto e l'operato della Iec, "è anticostituzionale".