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BERNA - Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Nazionale ha approvato oggi la seconda aggiunta del preventivo 2021 per uscite complessive pari a 411,3 milioni di franchi, di cui di cui 233,1 milioni per l'infrastruttura ferroviaria e 164 milioni per finanziare provvedimenti legati alla pandemia.
Circa le ferrovie, tale somma servirà per compensare le perdite d'esercizio (102 milioni) legate alla pandemia e a finanziare diversi progetti di ampliamento realizzati prima del previsto (125 milioni), ha spiegato in aula il ministro delle finanze Ueli Maurer.
In questa seconda aggiunta al preventivo, 164 milioni sono - come detto - destinati a far fronte alla pandemia e comprendono anche le maggiori uscite per l'Ufficio federale della sanità pubblica.
Una minoranza, difesa da Lars Guggisberg (UDC/BE), ha tentato invano di convincere il plenum di compensare in seno al Dipartimento federale dell'interno (DFI) i crediti a preventivo supplementari da esso richiesti. Ma la proposta non ha fatto breccia al di là del gruppo parlamentare democentrista.
Finora le uscite legate al Covid-19 ammontano a 24,5 miliardi, compresi i crediti aggiuntivi. In alcuni settori però non verranno verosimilmente impiegate tutte le risorse stanziate e quindi, a fine anno, le uscite effettive dovrebbero aggirarsi sui 18,7 miliardi.