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Un numero sempre maggiore di persone registra le proprie attività sportive mediante applicazioni informatiche per misurare la condizione fisica sul proprio smartphone o su dispositivi indossabili. Divertirsi misurando le proprie funzioni corporee e prestazioni fisiche può essere motivante e vantaggioso per la salute. Registrare continuamente i propri parametri, tuttavia, comporta un accumulo impressionante di dati, con il rischio di perderne il controllo e la conseguente difficoltà di garantirne la protezione.
Spiegazioni concernenti l'impiego di dispositivi per misurare la condizione fisica nel settore assicurativo
Flusso di dati tra l’assicurazione di base e l’assicurazione complementare: Analisi della decisione del Tribunale federale del 30.10.2014 (4A_294/2014) in merito alla reticenza
Nell'ottobre 2014 il Tribunale federale ha deciso che sia l'assicurazione di base che l'assicurazione complementare dello stesso gruppo assicurativo deve conoscere tutte le informazioni rilevanti riguardante un suo assicurato di cui dispone la propria organizzazione. Spieghiamo nel seguito la problematica di questa decisione dal punto di vista della protezione dei dati.
Elenco dei servizi di ricezione dei dati certificati
Per l'accettazione delle fatture di tipo DRG, dal 1° gennaio 2013 gli assicuratori malattia necessitano di un servizio di ricezione dei dati certificato in virtù della legge sulla protezione dei dati (articolo 59a OAMal). Se l'assicuratore non dispone di un tale servizio, le fatture di tipo DRG possono essere recapitate soltanto al medico di fiducia. Dal 1° gennaio 2014 ogni assicuratore malattia deve imperativamente disporre di un servizio di ricezione dei dati. A partire da tale data non è più ammessa la trasmissione al medico di fiducia. Qui di seguito trovate l'elenco dei servizi di ricezione dei dati certificati.
La protezione dei dati viene in gran parte rispettata dagli assicuratori malattie
Dall'inchiesta condotta dall'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) e dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) emerge che gli assicuratori malattie, che esercitano l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e l'assicurazione facoltativa d'indennità giornaliera secondo la legge sull'assicurazione malattie, rispettano in gran parte la protezione dei dati. Tuttavia, in alcuni settori sensibili si nota una possibilità di miglioramento.
Consegna di rapporti di cura agli assicuratori malattie
Attuazione conforme alla protezione dei dati della sentenza del Tribunale federale
Il 21 marzo 2007 il Tribunale federale (K12/06) ha obbligato una casa per anziani e di cura della città di Zurigo a consegnare i rapporti di cura e i controlli dei segni vitali ad Helsana, affinché quest'ultima potesse controllare l'effettivo bisogno di cure. La casa per anziani e di cura era disposta a fornire la documentazione unicamente se l'assicuratore documentava e giustificava la domanda in modo concreto per ogni singolo caso, ossia dimostrava di necessitare di tali informazioni per adempiere i propri compiti.
Accertamento dei fatti: trattamento dei dati in seno al servizio dei medici di fiducia della CSS Assicurazione
Nell'ambito della sua funzione di organo di sorveglianza sulla protezione dei dati, l'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) ha disposto un accertamento dei fatti presso il servizio dei medici di fiducia della CSS Assicurazione. Viste le irregolarità emerse, il 17 aprile 2007 ha emanato all'attenzione della CSS sei raccomandazioni che la cassa malati ha accolte. Come da noi suggerito, si è sottoposta a un audit esterno. Auspichiamo che altre imprese e istituzioni ne seguano l'esempio e si sottopongano a audit esterni a scadenze regolari.