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<h2>SubmittedText<h2><p>Negli ultimi 20 anni l'ex sezione viticoltura (diventata un'istituzione vitivinicola di fama mondiale sotto la guida di Werner Koblet e dei suoi predecessori) è stata sistematicamente ridimensionata e le competenze a livello nominale sono state trasferite a Changins. Ma secondo la categoria non si è riusciti a creare un centro di ricerca con un prestigio paragonabile. In occasione della riunione informativa tenutasi questa primavera abbiamo avuto una panoramica dei piani di riduzione e di ristrutturazione della sede di Wädenswil. La responsabilità delle misure di risparmio è evidentemente del Consiglio di Agroscope, che, agendo in tal modo, acquisisce una dimensione politica. È previsto il trasferimento a Changins dei settori analisi e microbiologia. Con l'abbandono del vigneto Sternenhalde a Stäfa si inasprisce anche la questione degli esperimenti nel settore fitosanitario e della selezione di cloni alle nostre condizioni climatiche.</p><p>Sebbene sia noto che la viticoltura della Svizzera tedesca (e del Ticino) si differenzia nettamente da quella della Svizzera romanda sia dal profilo climatico che delle varietà principali nonché per quanto riguarda lo smercio di vino, l'UFAG insiste nel voler "evitare doppioni" nel settore della ricerca.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Con quali strategie s'intende contrastare l'assenza di interlocutori di Agroscope che si verrà a creare nelle relative regioni vitivinicole?</p><p>2. Perché nel Consiglio di Agroscope non ci sono rappresentanti di categoria?</p><p>3. In futuro come s'intende proseguire con gli esperimenti su cloni e portainnesti di Pinot noir nella Svizzera tedesca e di Merlot in Ticino?</p><p>4. Come deve essere gestita la ricerca nel settore fitosanitario nella Svizzera tedesca (alle nostre condizioni climatiche) se, parallelamente, viene abbandonata la particella Sternenhalde a Stäfa?</p><p>5. A chi si rivolgerà il viticoltore-cantiniere/il tecnologo del vino/l'addetto alla valorizzazione della frutta/l'addetto alla distillazione di lingua tedesca se durante la valorizzazione della frutta dovessero sorgere problemi acuti di fermentazione e di sviluppo di natura microbica?</p><p>6. Quali investimenti sono previsti nei prossimi cinque anni per la manutenzione e il rinnovo degli edifici nella sede di Agroscope a Wädenswil?</p><p>7. Sulla base di quali elementi sono stati avviati nuovi ambiti di ricerca di Agroscope, mantenendo invariato il preventivo?</p><p>8. Quali garanzie ci sono che la Confederazione s'impegni in maniera duratura (o partecipi finanziariamente) affinché in seno al WBZW venga mantenuto per lo meno l'effettivo di personale del 2014?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Sulla base di considerazioni sull'efficienza, negli ultimi 25 anni la Confederazione ha accorpato a più riprese le proprie competenze nella ricerca applicata sulla produzione vegetale. In tale contesto, la ricerca viticola è stata concentrata nella Svizzera romanda (Changins), dov'è presente la maggior parte dei vigneti svizzeri.</p><p>1./4./8. Per il trattamento di questioni vitivinicole specifiche del territorio della Svizzera tedesca (varietà, problemi di coltivazione, incantinamento) è prevista la creazione di un centro viticolo a Wädenswil (Weinbauzentrum Wädenswil, WBZW). A tal fine l'associazione di categoria Deutschschweizer Wein (BDW), il servizio del paesaggio e della natura di Strickhof (ALN), l'Istituto universitario di scienze applicate di Zurigo (ZHAW) e Agroscope stanno valutando una collaborazione che comprende la gestione dei vigneti di Stäfa e Wädenswil. Il WBZW svolgerà compiti nei settori della ricerca/estensione orientata all'applicazione, della consulenza, della formazione, del trasferimento di conoscenze e dei servizi. I risultati di tale valutazione non sono ancora disponibili.</p><p>2. Eccezion fatta per gli organi dirigenziali di Agroscope veri e propri (Consiglio federale, Ufficio federale dell'agricoltura, consiglio di Agroscope e consiglio di direzione di Agroscope), le categorie sono rappresentate in diversi comitati consultivi.</p><p>3. Presso Agroscope sarà assunta una nuova persona come capogruppo per la viticoltura, che si concentrerà in particolare sulla protezione fitosanitaria in ambito viticolo. Attualmente si stanno valutando gli esperimenti in corso su cloni e portainnesti. Le questioni concernenti la viticoltura in Ticino saranno trattate da Changins.</p><p>5. Attualmente l'addetto alla valorizzazione della frutta / l'addetto alla distillazione può rivolgersi ad Agroscope (sede di Wädenswil). Il viticoltore-cantiniere/il tecnologo del vino potrà rivolgersi sia al centro viticolo di Wädenswil sia ad Agroscope (sede di Changins). Il consiglio di direzione di Agroscope è disposto a fornire i dettagli all'autore dell'interpellanza.</p><p>6. A Wädenswil Agroscope dispone di un'infrastruttura e di edifici per la viticoltura in buono stato. Nel preventivo UFCL sono iscritti circa 5,5 milioni di franchi per la ristrutturazione dell'infrastruttura del sito. Inoltre, fino al 2030 saranno necessari circa 25 milioni di franchi per ulteriori risanamenti.</p><p>7. Nel quadro dei processi di pianificazione per il mandato di prestazioni di Agroscope vengono avviati nuovi ambiti di ricerca, consultando gruppi interessati (settori della pratica, autorità) ed esponenti del mondo scientifico, rappresentati in diversi organi (consiglio di Agroscope, consiglio della ricerca agronomica, consiglio dei gruppi interessati, consiglio della scienza, forum di categoria).</p>  Risposta del Consiglio federale.