Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/138934

<h2>SubmittedText<h2><p>Durante la sessione autunnale sono state depositate due mozioni: la prima chiede di assoggettare gli immobili commerciali alla lex Koller (mozione 13.3975, Riassoggettamento degli immobili commerciali all'obbligo di autorizzazione della lex Koller) e la seconda di vietare l'acquisto di azioni di società del settore immobiliare abitativo da parte di investitori stranieri (mozione 13.3976, lex Koller: abrogazione dei privilegi per l'acquisto di partecipazioni a fondi immobiliari e a società immobiliari quotate in borsa). Nel 2012 sono immigrate in Svizzera 153 935 persone mentre ne sono emigrate 80 648 (fonte: UFM). In questo contesto pongo le seguenti domande:</p><p>1. Quanti immobili d'abitazione e quanti immobili commerciali vi sono in Svizzera (numero e valore di stima in franchi)?</p><p>2. In Svizzera quanti immobili d'abitazione e quanti immobili commerciali (numero e valore di stima in franchi) appartengono a:</p><p>- cittadini svizzeri;</p><p>- cittadini UE/AELS;</p><p>- cittadini di Stati terzi;</p><p>- fondi immobiliari e società immobiliari quotate in borsa?</p><p>3. Come sono evolute dal 1990 le cifre relative alle quattro succitate categorie di proprietari di immobili d'abitazione e d'immobili commerciali (p. es. 1990, 1995, 2000, 2005, 2010, 2012)?</p><p>4. Con la libera circolazione delle persone, i lavoratori, gli indipendenti, i pensionati e gli studenti hanno acquisito il diritto di entrare in Svizzera e di ottenervi un permesso di dimora. Il diritto di acquistare immobili d'abitazione è connesso con questo diritto (trattamento nazionale). Dopo che hanno lasciato il Paese, i cittadini UE/AELS sono obbligati a vendere gli immobili d'abitazione che hanno acquistato in Svizzera?</p><p>5. In caso di risposta negativa, qual è l'opinione del Consiglio federale sull'introduzione di un termine di alcuni anni (p. es. 3 anni) entro il quale i cittadini UE/AELS che lasciano la Svizzera devono vendere gli immobili d'abitazione che vi posseggono?</p><p>6. In linea di massima, nell'ambito della costruzione in cooperativa di abitazioni gli stranieri possono acquistare quote di società cooperative. Qual è il rapporto di cittadini svizzeri e cittadini stranieri che detengono quote di cooperative per la costruzione di abitazioni (numero e valore di stima in franchi)?</p><p>7. Secondo il Consiglio federale quali nuove restrizioni permettono di far beneficiare innanzitutto i cittadini svizzeri della costruzione in cooperativa di abitazioni, che è finanziata dal gettito fiscale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le statistiche dell'Ufficio federale di statistica rilevano soltanto l'effettivo degli edifici ad uso abitativo. Per il 2012, la statistica degli edifici e degli alloggi fa stato di 1 670 054 edifici. Secondo le stime di esperti in materia, il valore di mercato di tutti gli immobili abitativi è di poco superiore a 2000 miliardi di franchi, quello degli immobili commerciali a circa 500 miliardi di franchi.</p><p>2. Le categorie di proprietari degli edifici ad uso abitativo sono state rilevate per l'ultima volta in occasione del censimento della popolazione del 2000. Il numero di edifici è stato rilevato in funzione di 13 categorie di proprietari, che possono essere suddivise in cinque gruppi: persone private, investitori istituzionali, committenti di utilità pubblica, promotori/intermediari, altri proprietari. Non sono stati rilevati dati in merito alla nazionalità e all'origine dei proprietari immobiliari. In adempimento della mozione Badran 13.3487, l'Ufficio federale di statistica sta tra l'altro valutando la possibilità di sfruttare un'indagine esistente in cui figurano le informazioni sul proprietario.</p><p>3. Non sono disponibili dati dal 1990 concernenti le quattro categorie di proprietari di immobili abitativi e commerciali menzionate dall'autore dell'interpellanza. I dati dell'Ufficio federale di statistica si basano sui tipi di proprietari di edifici ad uso abitativo elencati nella risposta 2. Nel 1990, l'86,5 per cento degli edifici ad uso abitativo risultava di proprietà di persone private, nel 2000 tale quota ammontava all'88,6 per cento.</p><p>Base di dati: la tabella seguente riporta i dati dei cinque gruppi citati per il 1990 e il 2000.</p><p></p><table width="454.95pt"><tr><td width="5.95pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p></p></td><td width="32pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Totale</p></td><td width="71.65pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Persone private</p></td><td width="80.3pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Investitori istituzionali</p></td><td width="88.05pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Committenti di utilità pubblica</p></td><td width="83.1pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Promotori / intermediari</p></td><td width="68.7pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Altri proprietari</p></td></tr></table><table width="454pt"><tr><td width="25.3pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p></p></td><td width="42.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p></p></td><td width="56.65pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Valore assoluto</p></td><td width="22.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>in %</p></td><td width="50.45pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Valore assoluto</p></td><td width="15.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>in %</p></td><td width="50.45pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Valore assoluto</p></td><td width="15.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>in %</p></td><td width="50.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Valore assoluto</p></td><td width="15.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>in %</p></td><td width="50.45pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Valore assoluto</p></td><td width="15.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>in %</p></td></tr><tr><td width="25.3pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>1990</p></td><td width="42.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>1 292 502</p></td><td width="56.65pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>1 118 345</p></td><td width="22.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>86,5</p></td><td width="50.45pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>34 289</p></td><td width="15.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>2,7</p></td><td width="50.45pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>58 726</p></td><td width="15.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>4,5</p></td><td width="50.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>28 787</p></td><td width="15.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>2,2</p></td><td width="50.45pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>52 355</p></td><td width="15.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>4,1</p></td></tr><tr><td width="25.3pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>2000</p></td><td width="42.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>1 462 160</p></td><td width="56.65pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>1 295 189</p></td><td width="22.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>88,6</p></td><td width="50.45pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>35 672</p></td><td width="15.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>2,4</p></td><td width="50.45pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>58 216</p></td><td width="15.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>4,0</p></td><td width="50.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>20 643</p></td><td width="15.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>1,4</p></td><td width="50.45pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>52 440</p></td><td width="15.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>3,6</p></td></tr></table><p></p><p>4. I cittadini dell'UE e dell'AELS possono acquistare immobili abitativi senza autorizzazione soltanto se hanno il loro domicilio legale (permesso di dimora) e il loro domicilio effettivo (centro dei propri interessi) in Svizzera. Se lasciano la Svizzera, non sono obbligati ad alienare gli immobili abitativi.</p><p>5. L'introduzione di un obbligo di alienare gli immobili abitativi per i cittadini dell'UE e dell'AELS in caso di partenza dalla Svizzera violerebbe l'Accordo sulla libera circolazione delle persone con l'UE (art. 25 par. 1 allegato 1) e la Convenzione istitutiva dell'AELS (art. 24 par. 1 allegato K appendice 1). Analogamente, il diritto vigente non prevede alcun obbligo per i cittadini di altri Paesi esteri domiciliati in Svizzera di alienare, in caso di partenza dalla Svizzera, l'abitazione principale acquistata senza obbligo di autorizzazione. Il Consiglio federale esaminerà la questione dell'obbligo di alienazione nell'ambito della prossima revisione della lex Koller.</p><p>6. Va osservato che soltanto i cittadini dell'UE e dell'AELS domiciliati in Svizzera possono acquistare quote di società cooperative, ma non i cittadini di altri Stati. Non sono disponibili informazioni sul rapporto tra le quote di cooperative per la costruzione di abitazioni detenute da cittadini svizzeri e da cittadini stranieri e sul rispettivo valore. Nel 2000 circa il 15 per cento delle abitazioni di società cooperative erano abitate da economie domestiche straniere.</p><p>7. Il Consiglio federale non prevede alcuna restrizione.</p>  Risposta del Consiglio federale.