Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/246625

<h2>SubmittedText<h2><p>- Quante domande di permessi per casi di rigore sono presentate nei Cantoni da persone ammesse provvisoriamente (suddivise per Cantone)? </p><p>- Che percentuale delle domande presentate è trasmessa dai Cantoni alla SEM (suddivise per Cantone)? </p><p>- Secondo quali criteri i Cantoni decidono se trasmettere alla SEM una domanda di permesso per casi di rigore?</p><p>- Come può essere garantito che i Cantoni interpretino gli articoli 84 capoverso 5 LStrI e 31 OASa in maniera simile ed equa? </p><p>- Quante persone ammesse provvisoriamente soggiornano da oltre cinque anni in Svizzera? </p><p>- In che modo le persone che soddisferebbero le condizioni per un permesso per casi di rigore sono sostenute nella presentazione della domanda?</p><p>- Quale prassi applicano i Cantoni nel caso dei minorenni (con genitori anch'essi ammessi provvisoriamente), la cui integrazione scolastica e professionale è ostacolata dallo statuto F?</p><p>- Quale prassi applicano i Cantoni in caso di persone ancora in formazione e che quindi non sono finanziariamente indipendenti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-2. La Confederazione non dispone di statistiche sul numero di domande di permesso di dimora per casi di rigore presentate presso le autorità cantonali di migrazione. Secondo l'articolo 5 lettera d dell'ordinanza del DFGP concernente l'approvazione (OA-DFGP; RS 142.201.1), il rilascio di un permesso di dimora per casi di rigore sottostà all'approvazione della Segreteria di Stato della migrazione (SEM). Quest'ultima tiene una statistica, suddivisa per Cantone, delle decisioni positive e negative di approvazione federale ai sensi dell'articolo 84 capoverso 5 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20). Nel 2022 la SEM ha ad esempio approvato 5424 delle 5618 domande di permesso di dimora di questo tipo proposte dalle autorità cantonali.</p><p></p><p>3. Per il rilascio di un permesso di dimora per casi di rigore a stranieri ammessi provvisoriamente valgono i criteri di cui agli articoli 84 capoverso 5 LStrI e 31 dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa (OASA; RS 142.201). Le domande di permesso di dimora sono esaminate caso per caso, tenendo conto in particolare della durata minima di soggiorno di cinque anni, del grado di integrazione, della situazione familiare e dell'esigibilità di un ritorno nel Paese di provenienza. Il richiedente deve inoltre rivelare la sua identità (art. 31 cpv. 2 OASA). La legge, l'ordinanza e le istruzioni della SEM servono da linee guida per i Cantoni. </p><p></p><p>4. La procedura di approvazione federale permette alla SEM di garantire un'applicazione corretta e uniforme del diritto in materia di stranieri da parte delle autorità cantonali. In caso di decisione negativa di un'autorità migratoria cantonale, questo controllo è assicurato dalle autorità cantonali di ricorso. L'articolo 14 capoverso 4 della legge sull'asilo (LAsi; RS 142.31), secondo cui l'interessato ha qualità di parte soltanto nella procedura di approvazione federale, riguarda unicamente i richiedenti l'asilo respinti con decisione di allontanamento passata in giudicato. </p><p></p><p>5. 31 858 persone ammesse provvisoriamente risiedono in Svizzera da oltre cinque anni (stato: 31.12.2022; banca dati SIMIC). </p><p></p><p>6. Diversamente dal diritto in materia d'asilo, nelle procedure di diritto degli stranieri non è prevista una tutela giuridica gratuita. L'autorità cantonale e la SEM comunicano al richiedente le condizioni e i documenti necessari all'esame della domanda. </p><p></p><p>7. Tutte le persone oggetto di una domanda di permesso di dimora per casi di rigore devono soddisfare a titolo individuale i criteri di cui all'articolo 84 capoverso 5 LStrI. In determinati casi, una regolarizzazione del soggiorno separata da quella dei genitori è ipotizzabile per adolescenti ben integrati. Una regolarizzazione di questo tipo può essere vagliata a partire dai 12 anni, affinché i giovani possano concludere la loro formazione scolastica o professionale. </p><p></p><p>8. Le domande di permesso di dimora per casi di rigore sono esaminate singolarmente. L'acquisizione di una formazione e la partecipazione alla vita economica rientrano tra i criteri d'integrazione previsti all'articolo 58a capoverso 1 LStrI. Il fatto che una persona non sia totalmente indipendente sul piano finanziario perché in formazione è considerato in maniera adeguata e non impedisce necessariamente un'autorizzazione per casi di rigore. </p>  Risposta del Consiglio federale.