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FR Le 30 mars 1980, sur le circuit de Long Beach, le plus titré des pilotes suisses de Formule 1, perd lusage de ses jambes. Ce drame a modifié la destinée du Tessinois, mais na pas altéré une passion de courir demeurée intacte. Ce DESTIN nous le prouve! IT Il 30 marzo 1980, a Long Beach, il corridore automobilistico ticinese Clay Regazzoni finisce contro un muro a 270 km orari! Il più titolato dei piloti svizzeri di Formula 1 si salva, ma perde l'uso delle gambe. Lungi dallannientarlo, il terribile incidente non fa che accrescere notevolmente la sua energia e la sua gioia di vivere. È solo alla prima stagione e già conquista il terzo posto ai Campionati mondiali di Formula 1. Nel 1974 è consacrato vice campione del mondo al volante della Ferrari. Il suo carattere molto volitivo, le sue clamorose vittorie (1970-1979) hanno fatto del pilota dai baffi leggendari, il beniamino dei tifosi. Questo amore smodato per la guida, che fosse al volante di una Austin Sprinte, di un camion militare o di una Ferrari, ha permesso a Clay Regazzoni di salire molte volte sui gradini più alti di uno dei podi più ambiti, quello della Formula 1. 15 dicembre 2006: un « banale » incidente stradale e Clay Ragazzoni perde la vita su unautostrada italiana ......a pochi chilometri dalle officine della Ferrari. Un grande film da scoprire che ripercorre la vita di un uomo apposionato ecoraggioso.