Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/197202

<h2>SubmittedText<h2><p>La missione internazionale di osservazione del rispetto dei diritti umani della Presenza internazionale temporanea nella città di Hebron (Temporary international presence in the city of Hebron, TIPH) è stata istituita nel febbraio del 1997 sulla base della risoluzione numero 904 del Consiglio di sicurezza dell'ONU e dell'allegato 1 articolo 7 paragrafo 2 dell'accordo di Oslo II. La Svizzera, insieme alla Norvegia, alla Svezia, all'Italia, alla Turchia e in parte alla Danimarca, ha partecipato a questo programma, che costituiva l'unica missione internazionale di osservazione nel Territorio palestinese occupato e ha svolto dunque un ruolo di prevenzione. Accettato dal Governo israeliano e dall'Autorità palestinese, è stato rinnovato ogni sei mesi. La decisione presa da Israele alla fine di gennaio del 2019 di mettere fine al suo mandato è un duro attacco contro la protezione dei diritti umani a Hebron. Ma anche contro gli sforzi della Svizzera. La conclusione del mandato della TIPH ha inoltre ripercussioni concrete: altri osservatori si sono già temporaneamente ritirati da Hebron per ragioni di sicurezza. La conseguenza è un peggioramento della situazione dal punto di vista del rispetto dei diritti umani e un aumento delle attività di insediamento del Governo israeliano. A questo proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. In che misura la fine della TIPH può ripercuotersi sul ruolo di mediazione assunto dalla Svizzera nel conflitto tra Israele e Palestina?</p><p>2. Ritiene che la conclusione del mandato della TIPH possa avere effetti destabilizzanti sulla sicurezza umana a Hebron e quali misure intende prendere al più presto la Svizzera?</p><p>3. In quale quadro si adopera per l'avvio di un programma che prenda il posto della TIPH?</p><p>4. Che cosa accadrà dei dati e dei rapporti raccolti dalla TIPH nel corso degli ultimi 22 anni? Una pubblicazione sarebbe possibile dal punto di vista giuridico?</p><p>5. È dell'opinione che i contributi federali destinati alla TIPH debbano continuare a essere utilizzati per la tutela dei diritti umani nella regione? In caso affermativo, come e per quali progetti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La Svizzera si impegna a favore di una pace equa e duratura tra Israeliani e Palestinesi basata su una soluzione negoziata a due Stati. A tal fine mantiene contatti diretti con tutti i principali attori coinvolti nel conflitto mediorientale. Questa politica inclusiva non è messa in discussione dalla fine della missione internazionale di osservazione del rispetto dei diritti umani della Presenza internazionale temporanea nella città di Hebron (Temporary international presence in the city of Hebron, TIPH).</p><p>2./3. In una dichiarazione congiunta i ministri degli esteri della Svizzera e degli altri Paesi coinvolti nella missione della TIPH (Italia, Norvegia, Svezia e Turchia) hanno espresso il loro rammarico per la decisione del Governo israeliano di non prorogare il mandato. Con la fine del mandato il 31 gennaio 2019 viene meno uno dei pochi meccanismi di de-escalation tra Israele e i Palestinesi e questo può inasprire le tensioni, in particolare nella città vecchia di Hebron. La Svizzera e gli altri Stati partecipanti alla TIPH sono pronti, in linea di massima, a prendere in considerazione la continuazione della missione di osservazione a Hebron, se questo fosse richiesto da entrambe le parti in conflitto. In primo luogo, tuttavia, è necessario garantire una conclusione ordinata e sicura della TIPH entro il maggio del 2019.</p><p>4. Dal 1997 la TIPH raccoglie a Hebron dati relativi alle violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario. Anche altri fatti, suscettibili di riaccendere le tensioni e di ostacolare la normalizzazione della situazione, sono stati documentati nei rapporti della TIPH. I rapporti sono confidenziali e non sono mai stati pubblicati, ma unicamente trasmessi a Israele, all'Autorità palestinese e ai cinque Stati partecipanti alla TIPH. La Svizzera si tiene in contatto con gli altri Stati partecipanti allo scopo di chiarire in che modo si possa preservare l'eredità della missione della TIPH e come debbano essere utilizzati i rapporti originali e la documentazione raccolta.</p><p>5. A causa della conclusione anticipata della TIPH il budget del Pool di esperti per la promozione civile della pace (PEP) del Dipartimento federale degli affari esteri DFAE dispone per l'anno in corso di mezzi per un importo pari a circa 200 000 franchi. Il DFAE sta attualmente verificando in che modo questi mezzi possano essere utilizzati per progetti che abbiano gli stessi obiettivi e lo stesso effetto di protezione assicurato dalla TIPH.</p>  Risposta del Consiglio federale.