Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/71276

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a completare l'ordinanza sui lavoratori distaccati in Svizzera (ODist) in modo tale che le imprese straniere siano tenute a presentare in dettaglio i costi salariali, così come avverrà anche in Svizzera con l'introduzione del nuovo certificato di salario.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il nuovo certificato di salario introdotto dalle autorità fiscali per tutta la Svizzera non ha lo scopo di modificare sostanzialmente gli elementi per i quali il datore di lavoro è tenuto a fornire un certificato. Il datore di lavoro svizzero deve sempre dichiarare nel certificato di salario tutti i proventi derivanti dal rapporto di lavoro in questione, compresi i proventi accessori. Il nuovo certificato di salario non ha alcun legame diretto con l'ODist. Non vi è quindi necessità di introdurre prescrizioni supplementari relative al nuovo certificato di salario nel diritto in materia di lavoro distaccato. È peraltro lecito dubitare che l'accordo sulla libera circolazione tra la Svizzera e l'UE ammetta una tale disposizione.</p><p>La pratica citata nella motivazione della mozione, consistente nel dichiarare un'indennità relativa al lavoro distaccato come "spesa di viaggio, vitto o alloggio", contravviene alla legge sui lavoratori distaccati se gli importi dichiarati superano le spese effettive sostenute a tale scopo. L'articolo 2 capoverso 3 della legge sui lavoratori distaccati indica infatti che le indennità concesse in relazione al lavoro distaccato sono considerate componente del salario, sempre che non rappresentino il rimborso di spese effettivamente sostenute come quelle per il viaggio, il vitto e l'alloggio. I datori di lavoro con sede all'estero possono in tal caso essere sanzionati dalle autorità cantonali per violazione di detta disposizione.</p><p>Per quanto riguarda i contributi sociali dovuti all'estero dalle imprese straniere, spetta alla competente autorità straniera accertare che il loro conteggio sia corretto. </p><p>Occorre infine sottolineare che le misure accompagnatorie rafforzate sono in vigore solo dal 1° aprile 2006. Per la loro attuazione corretta ed efficace sono stati compiuti grandi sforzi sia a livello federale che cantonale. Il Consiglio federale è consapevole che l'esecuzione delle misure accompagnatorie può ancora essere puntualmente ottimizzata. Esso ritiene che le attuali disposizioni della legge sui lavoratori distaccati e della relativa ordinanza siano sufficienti e che non sia necessaria una revisione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.