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Tributi doganali più elevati sulla carne nel traffico turistico
Berna, 07.12.2015 - Dal 1° gennaio 2016 l’aliquota di dazio per le importazioni di carne a partire da dieci chilogrammi sarà più elevata. Ciò in adempimento della mozione 14.3449 del consigliere agli Stati Ivo Bischofberger (PPD/AI). In data odierna il capo del Dipartimento delle finanze, la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, ha approvato la relativa modifica dell’ordinanza sulle dogane.
Dal 1° gennaio 2016 le persone che importano quantitativi di carne superiori a dieci chilogrammi pagano tributi doganali più elevati, ossia 23 franchi al chilogrammo anziché 17 franchi come finora. L’aumento è riconducibile a una mozione del consigliere agli Stati Ivo Bischofberger che chiedeva di reintrodurre un limite massimo per le importazioni di carne effettuate da privati. Questo come reazione alle semplificazioni delle disposizioni doganali nel traffico turistico introdotte nell’estate del 2014, che decretavano la soppressione della quantità massima di carne importata da privati. L’autore della mozione invitava il Consiglio federale a non promuovere ulteriormente con misure statali il già consistente fenomeno del turismo degli acquisti e ad assicurare una chiara distinzione quantitativa tra importazioni per uso privato e importazioni commerciali.
L’Amministrazione federale delle dogane ha ora convenuto con le cerchie interessate di non reintrodurre un limite massimo per le importazioni di carne nel traffico turistico. Tuttavia, per adempiere lo stesso alla richiesta della mozione, si è deciso di aumentare l’aliquota di dazio da 17 a 23 franchi al chilogrammo per le importazioni di carne a partire da dieci chilogrammi. L’importo corrisponde all’aliquota di dazio più elevata applicabile alla carne nel traffico delle merci commerciabili. Ciò toglie l’incentivo per i commercianti, criticato dall’autore della mozione, di importare nel traffico turistico carne destinata alla vendita.
I viaggiatori possono dunque continuare a importare in Svizzera per uso privato quantitativi di carne superiori a dieci chilogrammi. La nuova aliquota di dazio entra in vigore il 1° gennaio 2016. Per il resto, le disposizioni doganali introdotte nell’estate del 2014 rimangono invariate.
Panoramica delle aliquote di dazio, valide dal 1° gennaio 2016, per le importazioni di carne effettuate da privati (per persona al giorno):
- 1 chilogrammo: in franchigia di dazio (come finora)
- quantitativi di carne da 1 a 10 chilogrammi: 17 franchi al chilogrammo (come finora)
- quantitativi di carne superiori a 10 chilogrammi: 23 franchi al chilogrammo (anziché fr. 17 come finora)
Indirizzo cui rivolgere domande
Walter Pavel, capo della sezione Comunicazione e media,
Amministrazione federale delle dogane AFD
tel. 058 462 65 13, <email-pii>
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Dipartimento federale delle finanze
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