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TEHERAN - L'Iran costruirà un secondo reattore di ricerca, oltre a quello già in funzione da molti anni a Teheran, secondo quanto ha affermato oggi il capo dell'Organizzazione per l'energia nucleare iraniana, Ali Akbar Salehi, citato dal sito della televisione di Stato.
I tecnici iraniani, ha detto Salehi, "stanno progettando un nuovo reattore, più potente di quello già esistente, che entrerà presto in funzione".
Il capo del programma nucleare iraniano ha detto che il nuovo impianto sarà usato, come quello già in funzione, per ottenere radioisotopi per la produzione di farmaci per la cura del cancro. Salehi ha aggiunto che altri reattori simili verranno realizzati "nel nord, nel sud, nell'est e nell'ovest del Paese" e che i medicinali prodotti in Iran saranno anche esportati all'estero.
Il reattore già in funzione a Teheran viene alimentato con combustibile a base di uranio arricchito al 20 per cento e l'Iran ha affermato il mese scorso che, nonostante si sia detto pronto ad uno scambio per ottenere dall'estero questo combustibile, continuerà ad arricchire anche in proprio l'uranio al 20 per cento. Un'attività che le grandi potenze temono possa essere finalizzata alla produzione di armi nucleari.
SDA-ATS