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Una recente novità nel mondo crypto ha coinvolto la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) che ha presentato delle accuse contro Stephen Ehrlich, co-fondatore di Voyager Digital, per presunta frode e mancata registrazione presso l’agenzia di regolamentazione.
Le accuse riguardano pratiche ingannevoli che hanno portato al collasso finanziario di Voyager e a perdite sostanziali per i suoi clienti.
Summary
La CFTC accusa il co-fondatore di Voyager Stephen Ehrlich di frode nel settore crypto
In un recente colpo di scena nel settore delle criptovalute, la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha accusato Stephen Ehrlich, co-fondatore di Voyager Digital, di frode e mancata registrazione presso l’agenzia.
Le accuse ruotano attorno a una complessa rete di inganni, che ha portato al collasso di Voyager e a ingenti perdite per i clienti.
Ehrlich e la sua società hanno dichiarato di dare priorità alla gestione sicura e responsabile dei beni digitali dei clienti. Tuttavia, dietro le quinte, hanno dato prova di una scioccante imprudenza che ha portato al fallimento di Voyager.
La CFTC ha accusato Ehrlich di aver ingannato i clienti dal febbraio al luglio del 2022, dichiarando erroneamente la sicurezza e la salute finanziaria della piattaforma di asset digitali Voyager.
Uno dei punti centrali del caso è la promessa di Ehrlich di rendimenti elevati, che a volte raggiungevano il 12%.
Per mantenere queste promesse, Ehrlich e Voyager hanno unito i fondi dei clienti e trasferito miliardi di dollari di asset digitali dei clienti come “prestiti” a terzi ad alto rischio. Questa pratica solleva serie preoccupazioni sulla loro gestione del rischio e sulla sicurezza dei beni dei clienti.
Inoltre, in un’azione parallela, la Federal Trade Commission (FTC) ha vietato permanentemente a Voyager di gestire i beni dei consumatori.
La FTC ha anche accusato Ehrlich di aver ingannato i clienti sulla copertura assicurativa dei loro conti da parte della Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC), cosa che non è avvenuta. Il rifiuto di Ehrlich di patteggiare con la FTC lascia presagire una lunga battaglia legale.
La violazione delle regole è avvenuta prima del fallimento della società crypto
Questo sviluppo è preceduto da un rapporto di Bloomberg News, secondo cui gli investigatori della CFTC hanno scoperto che Ehrlich ha violato le regole prima del fallimento di Voyager.
La divisione esecutiva della CFTC ha raccomandato internamente di accusare Ehrlich di violazione delle regole sui derivati per aver ingannato i clienti sulla sicurezza dei loro asset.
Ciò dimostra la gravità delle accuse e l’ampia indagine condotta dalle autorità di regolamentazione.
In risposta a queste accuse, Ehrlich ha espresso il suo dispiacere per le perdite subite dai clienti e dai creditori di Voyager, attribuendo la situazione alle azioni del settore cripto più ampio. Ha affermato che sono stati tutti vittime di una truffa più grande, sottolineando l’importanza dell’integrità normativa.
Voyager Digital ha presentato istanza di protezione dal fallimento ai sensi del Capitolo 11 più di un anno fa, citando la prolungata volatilità del settore. Questa flessione è stata esacerbata dal crollo della blockchain Terra nel maggio 2022, che ha comportato una sostanziale perdita di valore di mercato.
Si tratta di un forte richiamo alla fragilità del mercato delle criptovalute e alla necessità di pratiche trasparenti e responsabili per salvaguardare gli interessi degli investitori.
Le accuse della CFTC contro Stephen Ehrlich e Voyager Digital sottolineano l’importanza fondamentale della responsabilità e della trasparenza nel settore delle criptovalute.
Mentre le autorità di regolamentazione intraprendono azioni decisive, è chiaro che le lacune nella conformità normativa e nel comportamento etico possono avere gravi conseguenze per le aziende e i loro stakeholder.
L’esito di questo caso sarà seguito con attenzione dalla comunità delle criptovalute, poiché potrebbe costituire un precedente per le future azioni normative in questo spazio in rapida evoluzione.