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La parità salariale è pagante, in quanto condizioni di lavoro eque aumentano la motivazione del personale e migliorano l’immagine dell’azienda. E un’azienda che agisce secondo la legge, al momento di concorrere per una commessa pubblica può affrontare con maggiore tranquillità un eventuale controllo della parità salariale. Cosa possono fare quindi dirigenti e responsabili del personale per favorire la parità salariale e l’uguaglianza tra donna e uomo in seno alla propria organizzazione?
Nella maggioranza dei casi la discriminazione salariale non avviene consapevolmente. Gran parte dei datori di lavoro attivi in Svizzera sono infatti convinti dell’equità della loro prassi. Due studi rappresentativi dimostrano che:
- più dei ¾ delle aziende interpellate ritengono di agire nel pieno rispetto della parità salariale tra donna e uomo, anche se oltre la metà di esse non ha mai analizzato la propria prassi retributiva;
- la metà delle aziende che hanno già svolto un’analisi della parità salariale ha individuato dei problemi e adottato correttivi, tradottisi prevalentemente in adeguamenti salariali per le donne.
Lo svolgimento di regolari analisi della parità salariale crea trasparenza e permette di capire se le donne e gli uomini percepiscono effettivamente un salario uguale per un lavoro di uguale valore. In Svizzera i datori di lavoro possono verificare direttamente la situazione relativa alla propria prassi retributiva con l’ausilio di Logib, uno strumento basato sul programma Excel e adatto ad aziende con un organico di 50 collaboratori e più. Logib è facile da utilizzare e fornisce rapidamente un quadro della situazione. È gratuito e disponibile in quattro lingue.
Nel caso di differenze salariali non spiegabili, si raccomanda di approfondire le verifiche. L'UFU può mettere a disposizione una lista con i nominativi di specialiste e specialisti, in grado di fornire consulenza o assistenza alle aziende, aiutarle a interpretare i risultati e occuparsi di effettuare un’analisi completa della parità salariale. Le aziende possono inoltre partecipare all’Engagement Parità salariale, per verificare le proprie pratiche salariali in collaborazione con i partner sociali ed eliminare eventuali discriminazioni.
L’UFU sostiene inoltre progetti per l’attuazione della parità salariale tra donne e uomini con aiuti finanziari ai sensi della legge sulla parità dei sessi. La banca dati Topbox mette a disposizione di tutte le persone interessate i risultati conseguiti nell’ambito dei progetti sostenuti.
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