Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/230375

<h2>SubmittedText<h2><p>È dimostrato che le prestazioni di prevenzione sono vantaggiose per la salute, la società e l'economia. Permettono infatti di prevenire l'insorgere di malattie, di migliorare la salute e, sul lungo termine, di risparmiare sulle spese sanitarie. Sono particolarmente importanti anche nel settore della salute sessuale, poiché contribuiscono, per esempio, alla diagnosi precoce di malattie e alla prevenzione di infezioni sessualmente trasmissibili e di gravidanze indesiderate. In questo ambito sono numerosi i professionisti che forniscono servizi di consulenza preventiva: ginecologi e ginecologhe, levatrici, esperti ed esperte di salute sessuale, farmacisti e farmaciste. </p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quale importanza attribuisce alla consulenza di prevenzione nell'ambito della salute sessuale?</p><p>2. Quali sono le offerte rilevanti nei settori della ginecologia e delle MST per diversi gruppi target (donne, uomini, LGBTI*, persone di diverse fasce d'età o con un passato migratorio ecc.)?</p><p>3. Quali operatori forniscono questo tipo di prestazioni?</p><p>4. Quali spese successive potrebbero essere risparmiate?</p><p>5. Quali sono le lacune normative nell'assunzione dei costi delle prestazioni di prevenzione nel settore della salute sessuale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel suo parere in risposta al postulato Prezioso 21.3429 "Per una ripartizione più equa dell'onere della salute sessuale e riproduttiva tra donne e uomini", il Consiglio federale ha sottolineato che la salute sessuale e riproduttiva è rilevante sia per le donne sia per gli uomini. Ritiene inoltre che la consulenza medica, oltre a una pluralità di altre misure, contribuisca alla salute sessuale.</p><p>2. e 3. Il Consiglio federale non è a conoscenza di offerte di consulenza preventiva nei settori della ginecologia e delle infezioni sessualmente trasmissibili (IST) differenziate per gruppi target. Il campo di azione degli attori rilevanti si sovrappone in gran parte a quello degli attori che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi del Programma nazionale HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili (PNHI). Si tratta in particolare di servizi regionali e nazionali specializzati nei settori HIV/IST, salute sessuale, educazione sessuale e gravidanza, nonché di studi medici, ospedali, medici penitenziari, scuole e altre organizzazioni che contribuiscono alla prevenzione, come organizzazioni giovanili per attività nel tempo libero oppure centri d'asilo. I contenuti delle consulenze sono definiti dalle società mediche specialistiche, dalle linee guida svizzere e internazionali e dai programmi settoriali dei servizi specializzati.</p><p>4. Oltre alla summenzionata mancanza di offerte, il Consiglio federale non è nemmeno a conoscenza di eventuali spese successive che potrebbero essere risparmiate.</p><p>5. Il Consiglio federale non riscontra sostanziali lacune normative nell'assunzione dei costi delle prestazioni di prevenzione nel settore della salute sessuale. Queste prestazioni sono fornite e finanziate da diversi attori. Secondo l'articolo 26 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) assume soltanto i costi delle prestazioni in favore di assicurati particolarmente in pericolo. Gli esami preventivi ginecologici e le relative consulenze sono da anni una prestazione obbligatoria dell'AOMS. Le consulenze specialistiche individuali per la prevenzione di malattie sono coperte dall'AOMS per gli assicurati particolarmente in pericolo. Anche le visite di controllo e le relative consulenze in gravidanza svolte dalle levatrici sono rimborsate dall'AOMS. Le prestazioni di prevenzione dei farmacisti, indipendentemente dalla dispensazione di medicamenti, non sono attualmente coperte dall'AOMS. A tal riguardo, nel 2022 il Consiglio federale intende sottoporre al Parlamento un adeguamento della LAMal nel quadro del secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi.</p><p>Oltre all'AOMS, anche i Cantoni e la Confederazione investono nella prevenzione. Per la popolazione in generale e per i gruppi target con rischi di malattia elevati nell'ambito delle IST, per esempio gli uomini che fanno sesso con altri uomini, gli operatori e le operatrici del sesso e gli immigrati con difficoltà di accesso alla prevenzione, gli attori del programma PNHI adottano misure di prevenzione specifiche. A tale scopo la Confederazione, esaminate le domande di aiuti finanziari, stanzia circa 3,7 milioni di franchi all'anno. Questi fondi sono destinati soprattutto al lavoro di prevenzione tra i gruppi target con rischi di malattia elevati. Inoltre, in base alla legge federale sui consultori di gravidanza, i Cantoni sono tenuti a offrire consulenze gratuite per la gravidanza e la contraccezione.</p>  Risposta del Consiglio federale.