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Ponte Capriasca, pur con nomi diversi, trova citazione già a metà del 1400 con la stesura del primo statuto (anno 1443) redatto in latino. Di questo documento non si ha più traccia e quindi ci si richiama a quello del 1566 che si vuole parente prossimo del precedente e come tale “tradotto” in italiano anche se in forma incompleta. Da questi atti si cita ripetutamente il nome Ponte Creviasca per il comune-parrocchia obbligato nel 1484 a garantire al duca di Milano 37 soldati e materiale di guerra.
Collocazione e posizione
Altitudine: 450 m s/m
Il Comune si sviluppa dalla quota minima di 350 m s/m (lungo il fiume Vedeggio, al confine con Taverne-Torricella) a quella massima di 500 m s/m (zona lungo il confine con Sala Capriasca).
Il territorio abitato si trova per lo più ad un'altitudine tra 420 e 460 m s/m.
Lo Stemma
La caratteristica principale è data dai due caproni che ritti sulle zampe posteriori si fronteggiano. Uno è colorato di rosso, l’altro di bianco e i due colori si ripetono alternandosi in ugual misura nell’insieme dello stemma. I due caproni, quasi a riprendere la notizia dei tempi remoti sulle origini del Comune, si ergono sull’arcata di un ponte. Il colore bianco stando alle notizie dell’araldista Gastone Gambin.