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Lo Ju-52 precipitato sabato pomeriggio nella zona del Piz Segnas nei Grigioni era decollato poco prima dall'aeroporto di Magadino con a bordo un gruppo di turisti che aveva appena passato due giorni in Ticino. Il bilancio ufficiale dell'incidente non è ancora noto, ma si teme che i morti possano essere 20. Il volo sarebbe stato al completo, quindi con 17 passeggeri, più i membri dell'equipaggio, tra cui la guida che fungeva da assistente di volo a bordo.
La comitiva, secondo le testimonianze raccolte, era tutta formata da svizzerotedeschi attorno alla sessantina e tra di loro non c'erano famiglie con bambini. Dopo l'arrivo a Magadino venerdì, i turisti sono stati portati in un grotto a Meride, per poi spostarsi a Lugano, dove hanno passato la notte. Sabato, dopo una visita al mercato di Porlezza e un pranzo in un ristorante con cui il tour operator lavorava da una decina di anni, sono rientrati a Magadino per riprendere il volo verso Dübendorf.
All'areodromo di Magadino l'aereo d'epoca non ha subito manutenzione o fatto rifornimento, è semplicemente rimasto in attesa del gruppo.
- RG 12.30 del 05.08.2018: la scheda sullo Ju-52 di Barbara Raveglia