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Addio a Kirk Kerkorian, il miliardario americano che si è fatto da solo dopo aver lasciato i banchi di scuola in terza media. Kerkorian è morto all'età di 98 anni a Los Angeles.
E è stato in controllo del suo impero fino alla fine: un impero nato e cresciuto intorno ad auto, casinò e studios di Hollywwod.
"Non sono andato a scuola, ma ho iniziato a comprare e vendere attività molto presto. Ho avuto molta fortuna" ha detto in una rara intervista rilasciata nel 2011.
Nella sua lunga carriera, Kerkorian controllava a un certo punto l'80% delle stanze degli hotel della Strip di Las Vegas, la capitale del gioco che lo ha visto protagonista per decenni. Insieme all'architetto Martin Stren, è considerato il 'padre dei mega resort'.
La sua ascesa alla conquista di Las Vegas ha vissuto varie tappe. Una delle più importanti nel 2000, quando la sua società MGM Grand ha acquistato la rivale Mirage Resort per 6,4 miliardi di dollari. Quattro anni dopo Kerkorian metteva a segno un altro colpo: l'acquisizione dell'altro gruppo alberghiero Mandalay Resort Group per 4,8 miliardi di dollari. Kerkorian è stato azionista di maggioranza di MGM fino al 2009, quando ha ridotto la sua quota dal 54% al 37%.
Ma oltre ai casino, nota è anche la sua passione per le case automobilistiche e gli studios. Kerkorian ha acquistato il 10% di General Motors nel 2005, per poi venderlo alla fine dell'anno successivo. L'investimento in Ford si è invece tradotto in una perdita da 600 milioni di dollari.
Per decenni è stato considerato un gran mogol di Hollywood, controllando lo studio Metro-Goldwyn-Mayer e acquistando quote in altri studio.
La sua competitività era nota anche fuori dal mondo degli affari, e in particolare nei campi da tennis. Ex pugile e istruttore di piloti durante la Seconda Guerra Mondiale, Kerkorian ha fondato la Fondazione Lincy per rispondere al terremoto che ha fatto 25.000 vittime in Armenia, il suo paese di origine.
SDA-ATS