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Energia e monumenti storici
Berna, 16.07.2009 - Com’è possibile, nel caso di risanamenti di monumenti storici, conciliare le misure di risparmio energetico con la salvaguardia della sostanza edilizia? A riguardo, l’Ufficio federale dell’energia (UFE) e la Commissione federale dei monumenti storici (CFMS) hanno emanato una serie di raccomandazioni che serviranno ai proprietari di immobili, ai pianificatori e alle autorità per soppesare adeguatamente i diversi interessi in causa, allo scopo di individuare soluzioni ottimali e specifiche per ogni edificio.
Grazie alle misure di risanamento energetico, a lungo termine è possibile ridurre di circa due terzi il consumo di energia dell'attuale parco degli edifici storici e coprire il restante fabbisogno con fonti rinnovabili (ad esempio collettori solari e impianti fotovoltaici). Per raggiungere tale obiettivo, occorre valutare l'efficacia delle misure energetiche prima di avviare i lavori di risanamento; questo principio vale tanto per i monumenti storici isolati quanto per quelli integrati in un sito protetto. In quest'ultimo caso occorre tuttavia ponderare accuratamente gli interessi energetici e quelli della protezione dei monumenti. L'Ufficio federale dell'energia e la Commissione federale dei monumenti storici hanno emanato delle raccomandazioni sul modo di ponderare questi due importanti interessi pubblici in causa. Oltre che ad autorità federali, cantonali e comunali, le raccomandazioni sono destinate agli esperti dei settori pianificazione, energia, protezione dei monumenti storici nonché ai proprietari di immobili.
Prima di adottare misure di risanamento energetico, si deve valutare se l'edificio in questione è protetto, o degno di protezione, e definire lo standard energetico da raggiungere dopo i lavori di miglioria. In un secondo tempo occorre designare il monumento storico nella sua totalità, considerando sia le sue componenti interne ed esterne più importanti che il suo contesto, definire e quantificare i possibili provvedimenti di risanamento energetico, per poi combinare questi diversi elementi in una sintesi finale. La soluzione ottimale nell'ottica del risanamento energetico è in seguito messa a punto d'intesa con i servizi di protezione dei monumenti storici e i servizi dell'energia competenti, tenendo conto delle esigenze di tutela dei monumenti e della sostenibilità finanziaria. L'obiettivo è di definire e mettere in pratica, durante le fasi di progettazione e di esecuzione, una soluzione consensuale tra i committenti, i servizi di protezione dei monumenti storici e i servizi dell'energia.
Indirizzo cui rivolgere domande
Stefan Wiederkehr, Sezione Poteri pubblici e Edilizia, UFE, tel. 031 324 21 93
Vanessa Achermann, Segreteria CFMS, UFC, tel. 031 322 92 84
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