Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/98543

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 30 settembre 2009 il Consiglio federale ha pubblicato il messaggio relativo alla legge federale sulla prevenzione e sulla promozione della salute. Praticamente nessuno dei legittimi dubbi sollevati dagli ambienti economici in merito a questa nuova e superflua legge è stato preso in considerazione. Il Consiglio federale intende addirittura realizzare l'Istituto svizzero per la prevenzione e la promozione della salute malgrado le forti critiche espresse dai partecipanti alla consultazione.</p><p>Le basi legali vigenti sono sufficienti per attuare una politica di prevenzione ragionevole e conforme ai bisogni, la cui necessità non è contestata dagli ambienti economici. Se paragonato sul piano internazionale, lo stato di salute della popolazione svizzera è buono. La nuova legge sulla prevenzione non è necessaria e ancor meno lo è l'istituto. Vi è da temere che con la nuova base legale l'attivismo sfrenato dell'Ufficio federale della sanità pubblica UFSP degeneri in programmi d'azione smisurati. Considerate la proliferazione di nuove leggi e la necessità della Confederazione di risparmiare annualmente circa 3 miliardi di franchi, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È disposto, visti gli incombenti deficit finanziari della Confederazione, a rinunciare alla superflua legge sulla prevenzione?</p><p>2. Il Consiglio federale è invitato a ridurre drasticamente, ossia almeno della metà, le spese nel campo della prevenzione a partire dall'anno prossimo. Come reagisce a questa richiesta?</p><p>3. Come intende adempiere il suo mandato di risparmio nell'UFSP?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nei prossimi anni e decenni, l'invecchiamento demografico e l'aumento dei casi di malattie croniche provocheranno un forte innalzamento della domanda di prestazioni mediche, mentre le risorse per la medicina curativa diminuiranno. Occorre pertanto cercare di preservare la salute della popolazione intensificando la prevenzione sanitaria e la promozione della salute. Il disegno della legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute (legge sulla prevenzione; FF 2009 6151 e 6363), che il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il 30 settembre 2009, crea le condizioni quadro necessarie per il potenziamento della prevenzione, della promozione della salute e della diagnosi precoce. Il disegno contribuisce in modo sostanziale a preservare durevolmente la salute della popolazione svizzera e, nel contempo, limita i costi sanitari e rafforza la nostra piazza economica.</p><p>Considerata la grande importanza del disegno di legge per la politica della sanità e visto che l'attuazione della nuova normativa - come spiegato nel relativo messaggio - non graverà sul bilancio pubblico, il Consiglio federale non è disposto a rinunciare alla legge sulla prevenzione. Oltretutto, l'articolo 73 capoverso 3 della legge sul Parlamento (RS 171.10) vieta al Consiglio federale di ritirare gli oggetti in deliberazione che ha proposto in Parlamento.</p><p>2. Le spese dell'Ufficio federale della sanità pubblica sono in costante diminuzione da anni: secondo il bilancio della Confederazione, nel 2003 sono stati spesi 39,918 milioni di franchi per misure di prevenzione (rubrica di credito 3180.100). A seguito di diversi programmi di sgravio, i fondi stanziati per il medesimo scopo nel preventivo 2010 ammontano a 23,198 milioni di franchi (credito A2111.0101). Il dimezzamento delle spese per la prevenzione richiesto dall'autore dell'interpellanza impedirebbe di proseguire in modo ragionevole i programmi già avviati e sarebbe in contraddizione con la volontà espressa nel disegno di legge di rafforzare la prevenzione, la promozione della salute e anche la diagnosi precoce, quale "quarto pilastro" del sistema sanitario (accanto a terapia, riabilitazione e cure).</p><p>3. Con il programma di consolidamento per gli anni 2011-2013, il Consiglio federale intende sgravare il bilancio della Confederazione di circa 1,5 miliardi di franchi l'anno a partire dal 2011. Poiché vi è ancora grande incertezza sull'evoluzione congiunturale, il Consiglio federale approverà le misure di risparmio concrete soltanto al momento dell'appianamento delle divergenze relative al preventivo 2011, sulla base dei dati economici allora disponibili nonché dei risultati della consultazione. Non è pertanto possibile rispondere ora alla domanda.</p>  Risposta del Consiglio federale.