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Il gruppo jihadisti di Ansar Dine, che controlla Timbuctù, ha cominciato a distruggere le statue che celebrano Alfarouk, il mitico angelo difensore della città del nord del Mali. A nulla sono valse le proteste della popolazione, che ha detto agli jihadisti che le statue non sono oggetto di venerazione, ma che sono state edificate, in molti punti della città, solo per migliorarne l'estetica.
Alfarouk viene ricordato con fattezze di un uomo, completamente vestito di bianco e su un cavallo, anch'esso bianco. Le sue statue sono una delle caratteristiche della città che, per le sue bellezze e le sue leggendarie biblioteche con testi antichissimi dell'islam, è patrimonio dell'Unesco.
La distruzione da parte dei miliziani guidati da Iyad Ag Ghaly delle statue di Alfarouk ricorda quella che, nel 2001, i talebani fecero con le statue di Buddah in Afghanistan.
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