Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/123276

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel vicino Principato del Liechtenstein si delinea una crisi di Stato. A più riprese, durante la preparazione di iniziative popolari il Principe regnante ha manifestato l'intenzione di annullare eventuali decisioni popolari rifiutando di fissarne l'entrata in vigore.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alla seguente domanda:</p><p>In base al preambolo dello statuto del Consiglio d'Europa, che al paragrafo 2 parla di governi "irremovibilmente legati ai valori spirituali e morali, che sono patrimonio comune dei loro popoli e fondamento dei principi di libertà personale, libertà politica e preminenza del Diritto, dai quali dipende ogni vera democrazia", il Consiglio federale ritiene che la forma di governo del Liechtenstein, questa "democrazia diretta pilotata dal Principe", in cui un'unica famiglia, anzi un unico rappresentante di tale famiglia, può annullare una decisione presa dalla maggioranza del popolo, sia compatibile con lo statuto del Consiglio d'Europa e con i principi fondamentali della democrazia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Quale membros del Consiglio d'Europa, il Principato del Liechtenstein è tenuto a rispettare i valori dell'organizzazione tanto quanto la Svizzera. Il Liechtenstein è una monarchia ereditaria costituzionale su base democratica e parlamentare. La democrazia diretta garantisce agli elettori il diritto di iniziativa e di referendum a livello legislativo e costituzionale. Il Consiglio federale ritiene che spetti agli elettori del Liechtenstein pronunciarsi sull'impostazione concreta delle competenze costituzionali della dinastia, esercitando i loro diritti democratici.</p>  Risposta del Consiglio federale.