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Nel settore della formazione la Svizzera ha fatto molte scelte giuste durante la pandemia. È quanto sostiene Stefan Wolter, ricercatore specializzato in educazione, un anno e mezzo dopo la chiusura delle scuole.
Solo nel dicembre 2023 si saprà come si sono posizionate le scuole svizzere nel confronto internazionale durante la pandemia, ha detto Wolter in un'intervista pubblicata sulla NZZ.
Wolter ha aggiunto: "si sarebbero viste disparità se i test PISA fossero stati condotti due o tre settimane dopo la chiusura delle scuole, ma a posteriori gli effetti sembrano relativamente esigui". L’esperto aggiunge che la previsione della firma di meno contratti di tirocinio non si è avverata, che il tasso di successo agli esami di maturità è migliorato e che quello di fallimento agli esami finali dell'apprendistato è diminuito significativamente.
ATS/Swing