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Incarto n. 10.2003.154/fc DA 577/2003 Bellinzona 10 luglio 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare __________ __________ __________, __________.1964, di __________ n. __________, nata a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliata a __________, Via __________, divorziata, segretaria d'azienda difesa da: Avv. __________ -__________ __________, __________, prevenuta colpevole di 1. circolazione in stato di ebrietà per aver condotto l’autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 2.00 – max. 2.38 grammi per mille), malgrado fosse già stata condannata nel 2001 per analogo reato (alcolemia: 1.66 grammi per mille); fatti avvenuti a __________ il 21.12. 2002; reato previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCS; 2. infrazione alle norme della circolazione per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida salendo conseguentemente sull’isola spartitraffico posta sulla sua sinistra, cozzando contro un cippo e la relativa segnaletica ivi esistenti; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;; reati previsti dagli art. 90 cifra 1 LCS, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;; perseguita con decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusata: 1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni. 2. Alla multa di fr. 1'200.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto. 3. Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico il 16.07.2001. 4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--. 5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra. 4 CPS.; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 18 febbraio 2003; indetto il dibattimento 10 luglio 2003, al quale sono comparsi l'accusata personalmente ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 15 aprile 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata; sentito il difensore, il quale non contesta i fatti oggetto del procedimento. Egli pone l'accento sulla situazione particolare di sconvolgimento personale che ha causato nella signora __________ uno stato confusionale che l'ha portata a bere. Evidenzia inoltre come l'accusata - nonostante il suo passato (figlia di ragazza madre, sposata e poi divorziata da un uomo con problemi di droga) - negli anni abbia compiuto degli sforzi notevoli che le hanno permesso di integrarsi perfettamente nella società e di condurre una vita più che dignitosa, riuscendo a fare fronte a tutti gli impegni finanziari presi nonostante il reddito esiguo. La difesa riferisce inoltre come l'accusata a seguito degli eventi oggetto del presente procedimento abbia già subito danni finanziari: l'autovettura distrutta e acquistata grazie ad un prestito del datore di lavoro (non ancora saldato), la revoca della licenza di condurre per 22 mesi, motivo per cui ha dovuto traslocare in un appartamento più vicino al posto di lavoro. La difesa ritiene che l'accusata meriti fiducia e che per la stessa possa essere emessa senz'altro prognosi favorevole, non fosse altro che per il fatto che la stessa ha, nel corso della scorsa primavera, concluso un contratto con il centro __________ che la obbliga a controlli settimanali regolari, onde dimostrare la sua astinenza dall'alcool. Chiede pertanto la riduzione della pena a 50 (cinquanta) giorni di detenzione, di non revocare la sospensione condizionale alla pena emessa nel corso del 2001 e la riduzione della multa a fr. 500.--.; sentita da ultimo l'accusata; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. È __________ autrice colpevole dei reati di: 1.1 circolazione in stato di ebrietà? 1.2 infrazione alle norme della circolazione? 2. In caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1 e 1.2, quale pena le deve essere comminata? 3. In caso di condanna, deve essere sospesa la pena detentiva e se sì, per quale periodo di prova? 4. Deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 20 giorni di detenzione decretati dal Ministero pubblico in data 17 febbraio 2003? 5. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 91 cpv. 1 LCS; 90 cifra 1 LCS, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;; rispondendo positivamente ai quesiti 1.1, 1.2 e 3, negativamente al quesito 4; dichiara __________ autrice colpevole di infrazione alle norme della circolazione e di circolazione in stato di ebrietà, per i fatti compiuti a __________ il 21 dicembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003; condanna __________ __________ __________, 1. alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni; 2. alla multa di fr. 600.--; 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.--. ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS. non revoca la sospensione condizionale della pena prolungandone il periodo di prova di 1 (uno) anno. assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e l’avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: __________ __________ __________, Via __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________, Centro Manutenzione Strade Cantonale, Via __________, __________, Avv. __________, Via __________, _________ ___________________, Ministero pubblico della Confederazione, __________ Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________ Sezione della circolazione, ufficio giuridico, __________ La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria: Distinta spese a carico di __________, fr. 600.- multa fr. 350.- tassa di giustizia fr. 350.- spese giudiziarie fr. 1'300.- totale

Incarto n. 10.2003.154/fc DA 577/2003 Incarto n. 10.2003.154/fc

Incarto n. DA 577/2003

DA 577/2003 Bellinzona 10 luglio 2003 Bellinzona

Bellinzona 10 luglio 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti Giorgio Bassetti

sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare

__________ __________ __________, __________.1964, di __________ n. __________, nata a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliata a __________, Via __________, divorziata, segretaria d'azienda difesa da: Avv. __________ -__________ __________, __________, __________ __________ __________, __________.1964, di __________ n. __________, nata a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliata a __________, Via __________, divorziata, segretaria d'azienda

__________ difesa da: Avv. __________ -__________ __________, __________,

__________ prevenuta colpevole di

1. circolazione in stato di ebrietà

per aver condotto l’autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 2.00 – max. 2.38 grammi per mille), malgrado fosse già stata condannata nel 2001 per analogo reato (alcolemia: 1.66 grammi per mille);

fatti avvenuti a __________ il 21.12. 2002;

reato previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCS;

2. infrazione alle norme della circolazione

per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida salendo conseguentemente sull’isola spartitraffico posta sulla sua sinistra, cozzando contro un cippo e la relativa segnaletica ivi esistenti;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;;

reati previsti dagli art. 90 cifra 1 LCS, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;;

perseguita con decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusata:

__________ 1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

2. Alla multa di fr. 1'200.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto.

3. Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico il 16.07.2001.

4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra. 4 CPS.;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 18 febbraio 2003;

indetto il dibattimento 10 luglio 2003, al quale sono comparsi l'accusata personalmente ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 15 aprile 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

sentito il difensore, il quale non contesta i fatti oggetto del procedimento. Egli pone l'accento sulla situazione particolare di sconvolgimento personale che ha causato nella signora __________ uno stato confusionale che l'ha portata a bere. Evidenzia inoltre come l'accusata - nonostante il suo passato (figlia di ragazza madre, sposata e poi divorziata da un uomo con problemi di droga) - negli anni abbia compiuto degli sforzi notevoli che le hanno permesso di integrarsi perfettamente nella società e di condurre una vita più che dignitosa, riuscendo a fare fronte a tutti gli impegni finanziari presi nonostante il reddito esiguo. La difesa riferisce inoltre come l'accusata a seguito degli eventi oggetto del presente procedimento abbia già subito danni finanziari: l'autovettura distrutta e acquistata grazie ad un prestito del datore di lavoro (non ancora saldato), la revoca della licenza di condurre per 22 mesi, motivo per cui ha dovuto traslocare in un appartamento più vicino al posto di lavoro.

La difesa ritiene che l'accusata meriti fiducia e che per la stessa possa essere emessa senz'altro prognosi favorevole, non fosse altro che per il fatto che la stessa ha, nel corso della scorsa primavera, concluso un contratto con il centro __________ che la obbliga a controlli settimanali regolari, onde dimostrare la sua astinenza dall'alcool. Chiede pertanto la riduzione della pena a 50 (cinquanta) giorni di detenzione, di non revocare la sospensione condizionale alla pena emessa nel corso del 2001 e la riduzione della multa a fr. 500.--.;

sentita da ultimo l'accusata;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. È __________ autrice colpevole dei reati di:

1.1 circolazione in stato di ebrietà?

1.2 infrazione alle norme della circolazione?

2. In caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1 e 1.2, quale pena le deve essere comminata?

3. In caso di condanna, deve essere sospesa la pena detentiva e se sì, per quale periodo di prova?

4. Deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 20 giorni di detenzione decretati dal Ministero pubblico in data 17 febbraio 2003?

5. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 91 cpv. 1 LCS; 90 cifra 1 LCS, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;;

rispondendo positivamente ai quesiti 1.1, 1.2 e 3, negativamente al quesito 4;

dichiara __________

autrice colpevole di infrazione alle norme della circolazione e di circolazione in stato di ebrietà, per i fatti compiuti a __________ il 21 dicembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003;

condanna __________ __________ __________,

1. alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni;

2. alla multa di fr. 600.--;

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.--. ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS. non revoca la sospensione condizionale della pena prolungandone il periodo di prova di 1 (uno) anno. assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e l’avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________ __________, Via __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________, Centro Manutenzione Strade Cantonale, Via __________, __________, Avv. __________, Via __________, _________ ___________________, Ministero pubblico della Confederazione, __________ __________ __________ __________, Via __________, __________,

Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________,

Centro Manutenzione Strade Cantonale, Via __________, __________,

Avv. __________, Via __________, _________ ___________________,

Ministero pubblico della Confederazione, __________

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________

Sezione della circolazione, ufficio giuridico, __________

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico di __________,

fr. 600.- multa

fr. 350.- tassa di giustizia

fr. 350.- spese giudiziarie

fr. 1'300.- totale