Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/243939

<h2>SubmittedText<h2><p>La rete radio di sicurezza Polycom arriva alla fine del suo ciclo di vita e dovrà essere sostituita nei prossimi anni. Siccome Polycom è sempre più instabile, la sostituzione con una nuova rete di sicurezza mobile a banda larga è piuttosto urgente. Questa è indispensabile per permettere alle forze d'intervento di accedere ai dati rilevanti per le operazioni sul campo. Inoltre, occorre una rete in grado di funzionare anche quando la rete mobile privata è sovraccarica.  </p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Nel 2020, il Consiglio federale ha lanciato un progetto pilota. Quali sono gli insegnamenti che ne ha tratto?</p><p>2. L'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) ha comunicato che l'incarico per l'attuazione del progetto CMS non è chiaro. Il Consiglio federale ritiene che sia compito della Confederazione guidare la creazione della rete radio mobile di sicurezza? In caso contrario, chi dovrebbe svolgere questo importante compito?</p><p>3. L'UFPP ha comunicato di non avere le risorse necessarie per un tale progetto. Quante persone (in percentuale) preparano attualmente il progetto CMS presso l'UFPP?</p><p>4. Il Consiglio federale ritiene che il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) fornisca all'UFPP risorse sufficienti per la preparazione del progetto?</p><p>5. Viene messo in dubbio da varie parti in causa che l'UFPP disponga delle risorse necessarie per gestire un progetto di tale complessità, con un costo di vari miliardi. Il Consiglio federale ne tiene conto nelle sue considerazioni e, se necessario, esamina anche la possibilità di trasferire la conduzione del progetto a un altro organo, ad esempio l'UFCOM? </p><p>6. Sarà possibile rispettare le scadenze e presentare il progetto al Parlamento nel 2024 o 2025?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I progetti pilota nei Cantoni coinvolti non sono ancora tutti conclusi. Al momento non è quindi possibile trarre conclusioni esaustive. Entro la fine del 2023, i risultati complessivi verranno presentati al Consiglio federale, unitamente a una proposta sul procedimento ulteriore, in un rapporto dell'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) con il supporto di Tecnica e informatica di polizia svizzera (TIP).</p><p>2. La legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile del 20 dicembre 2019 (LPPC; RS 520.1), interamente riveduta, costituisce fondamentalmente la base legale per realizzare e gestire congiuntamente un sistema di comunicazione sicuro a banda larga per la collaborazione intercantonale e interorganizzativa tra le autorità e le organizzazioni attive nel campo del salvataggio e della sicurezza nonché con terzi (art. 20 cpv. 1 LPPC). Questo articolo disciplina anche le responsabilità della Confederazione e dei Cantoni per un tale sistema; accanto alle riflessioni sull'architettura e sull'esercizio del sistema, occorre quindi valutare anche la governance ed eventualmente adeguarla nel rapporto sulla base delle esperienze acquisite con Polycom.</p><p>3. Nella fase descritta sopra (accompagnamento dei progetti pilota e allestimento di un rapporto o di una proposta al Consiglio federale), la CMS non è ancora considerata un progetto secondo HERMES. Verranno quindi sfruttate le risorse interne esistenti dell'UFPP per un totale di 0,8 FTE. Queste risorse sono sufficienti per redigere il rapporto con il supporto di TIP Svizzera. Non sono però sufficienti per un eventuale progetto CMS sul quale dovrà decidere il Consiglio federale. Esse dovranno essere messe a disposizione dal Consiglio federale o dal Parlamento insieme ai mezzi finanziari necessari.</p><p>4. e 5. Le domande relative alle risorse, alle competenze e alla direzione verranno chiarite nel citato rapporto risp. nella proposta al Consiglio federale.</p><p>6. Dal punto di vista attuale si ritiene che il Consiglio federale possa presentare al Parlamento un messaggio sul progetto entro il 2025.</p>  Risposta del Consiglio federale.