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La Conferenza sulla ricostruzione dell'Iraq, organizzata dal Kuwait, ha permesso di raccogliere 30 miliardi di dollari. Il risultato, secondo l'ONU, rappresenta "un successo enorme". Per Baghdad si tratta di una somma ben al di là delle attese.
La cerimonia di apertura della giornata conclusiva della Conferenza è stata segnata dall'intervento del capo della diplomazia europea, Federica Mogherini. "L'Iraq oggi ci dà speranza. Solo tre anni fa lo Stato Islamico (IS) sembrava fosse impossibile da fermare. Ora siamo a un nuovo inizio". "Non saremmo a questo punto senza il sacrificio di tanti soldati, senza il premier Haider al Abadi, il suo Governo, e milioni di iracheni: la vittoria è vostra, vi appartiene", ha detto.
Poi è arrivata la doccia fredda dagli Stati Uniti: il rappresentante di Washington ha ricordato i 15 miliardi di dollari stanziati negli ultimi tre anni di guerra all'IS, soprattutto in ambito militare, ma ha lasciato Baghdad a bocca asciutta. Nessun aiuto per la ricostruzione.
ATS/M. Ang.