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ROMA – Il direttore di Libero Alessandro Sallusti ha firmato un editoriale indirizzato a un 'incomprensibile' Silvio Berlusconi, che nei giorni scorsi ha informato di uno scambio di "lettere dolcissime" con il presidente russo Vladimir Putin. "Mi permetto – scrive Sallusti – di scriverle anche io una letterina per dirle una cosa molto semplice: non la capisco più, e non essendo l'unico penso che il problema non sia mio".
"Lei, presidente, poche settimane fa ha compiuto l'ennesimo miracolo della sua vita tenendo - i voti raccolti sono tutti suoi personali - Forza Italia in vita e al centro dell'arena politica. Chapeau, e se la pattuglia parlamentare non è risultata all'altezza del consenso raccolto lo si deve immagino esclusivamente a errori da voi fatti al tavolo dovevi eravate spartiti i seggi con gli alleati".
E ancora: "Lei ora dice, uso parole mie: Giorgia Meloni non ci rispetta. Non entro nel merito, ma certo svelare a due giorni dalla nascita di un governo già nel mirino di suo l'affettuoso carteggio tra lei e Putin non agevola certo il compito che aspetta la futura premier, e quindi l'Italia, nei consessi internazionali occidentali, né il lavoro del suo Antonio Tajani nel caso, come probabile, andasse a ricoprire il ruolo di ministro degli Esteri".