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Una straordinaria partenza, che è valsa un vantaggio di ben quattro reti in soli 8'00" di gioco, non è bastata all'Ambrì per riuscire a battere lo Zugo. I campioni svizzeri, grazie ad una straordinaria rimonta, si sono imposti per 6-4 alla Gottardo Arena al termine di una sfida davvero pazza ed hanno inflitto ai leventinesi la quarta sconfitta consecutiva, la settima nelle ultime nove partite di campionato. I biancoblù sono ora al 10o posto in classifica con un punto in meno del Lugano nono e tre in più del Ginevra undicesimo.
Schierati da coach Cereda con D'Agostini e Conz al posto di Kozun e Ciaccio i padroni di casa sono andati in rete due volte con i primi due tiri: Bianchi, complice anche il portiere avversario Hollenstein, ha aperto le marcature dopo 29" e nel giro di altri 15" Kneubuehler ha raddoppiato. Zwerger ha portato l'HCAP sul 3-0 al 6'13" e nemmeno l'ingresso di Genoni ha impedito all'Ambrì di andare ancora in gol, stavolta con Heim. Partita già chiusa? Neanche per sogno, perché lo Zugo ha rialzato la testa grazie a Bachofner (15'12") e Conz ha dovuto sfoderare alcuni grandi interventi per impedire che i Tori accorciassero ancora prima della prima pausa. Gli ospiti, davvero indiavolati, hanno però proseguito la loro rimonta nel terzo centrale con Kovar e Leuenbeger, a segno tra il 20'14" e il 22"36. I ticinesi in seguito si sono a lungo piegati al dominio dei campioni svizzeri, ma sono stati bravi a resistere e a non spezzarsi, trovando anzi nel finale di tempo alcune occasioni per allungare nuovamente.
Iniziato il terzo periodo con due gol sfiorati da Pestoni e Knebuehler, al 45'56" l'Ambrì ha incassato il pareggio di Zehnder, nato da un grossolano errore di Fohrler. Il colpo stavolta è stato pesante per gli uomini di Cereda, che nel giro di 75" hanno visto lo Zugo passare per la prima volta in vantaggio grazie Herzog. A quel punto il coach leventinese ha provato a dare la scossa alla sua squadra sostituendo Conz con Ciaccio, ma la mossa non ha dato i frutti sperati. Müller, che non ha esultato per rispetto dei suoi ex tifosi, ha infatti firmato a 2'00" dalla terza sirena la rete della sicurezza per i Tori e così per l'Ambrì quella che dopo 8' sembrava poter essere una serata di festa si è trasformata definitivamente in un'amarissima sconfitta.
- Il servizio con Johnny Kneubuehler (Rete Uno Sport 28.11.2021, 10h00)