Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/89004

<h2>SubmittedText<h2><p>Si chiede al Consiglio federale di presentare al Parlamento una strategia per l'estensione della rete in fibra ottica a tutto il territorio nazionale: entro pochi anni si dovrà garantire alle economie domestiche e alle imprese dell'intera Svizzera un collegamento in fibra ottica efficiente e a prezzi vantaggiosi per telefonia, Internet e televisione. Bisognerà rispettare le seguenti condizioni:</p><p>1. il collegamento dovrà essere garantito a tutte le regioni della Svizzera e non soltanto ai centri principali;</p><p>2. le condizioni per il collegamento dovranno essere uguali in tutte le regioni del Paese;</p><p>3. norme specifiche dovranno assicurare un utilizzo della rete a prezzi favorevoli, le tariffe dovranno basarsi sui costi storici effettivi e bisognerà evitare gli errori fatti per la liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica;</p><p>4. occorrerà evitare la costruzione di costose infrastrutture parallele;</p><p>5. Swisscom, in qualità di impresa controllata dallo Stato, assumerà un ruolo centrale nei lavori di allargamento della rete, tuttavia collaborerà, se opportuno, con altre imprese;</p><p>6. l'estensione della rete a tutto il territorio nazionale dovrà concludersi entro i prossimi cinque anni; al Parlamento andranno indicati la strada da seguire e gli eventuali interventi regolatori necessari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale appoggia misure tese a promuovere una buona copertura a livello nazionale nel campo dei servizi di telecomunicazione moderni. In questo contesto, l'ampliamento della fibra ottica, che si sviluppa molto rapidamente grazie alle forze di mercato, riveste un'importanza centrale. </p><p>La Commissione federale delle comunicazioni sta attualmente discutendo con i vari attori coinvolti il coordinamento dell'estensione di questa rete. L'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) ha inoltre istituito dei gruppi di lavoro incaricandoli di elaborare standard tecnici destinati ad avere carattere vincolante e ad agevolare la concorrenza. </p><p>Attualmente non è ancora chiaro se nel settore della fibra ottica la concorrenza s'instaurerà in modo naturale oppure bisognerà stabilire regole simili a quelle che disciplinano oggi l'accesso all'ultimo chilometro. È altrettanto incerto quale sarà il ruolo della fibra ottica nel servizio universale.</p><p>Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale ritiene che occorra evitare revisioni puntuali della legge prima di aver effettuato un esame dettagliato della situazione nel settore delle telecomunicazioni. Infatti, in base a questo esame si potrà definire l'eventuale necessità di intervenire a livello legislativo. Il collegio predilige dunque il modo di procedere chiesto dalla CTT del Consiglio degli Stati nel suo postulato (09.3002). Entro metà 2010 al più tardi, occorrerà stabilire un rapporto sulla cui base si potranno poi avviare misure concrete. Con detto postulato si esige esplicitamente che il rapporto affronti la questione dello sviluppo della fibra ottica sotto l'aspetto della fornitura e della concorrenza.</p><p>Si tratta, in ogni caso, di mettere a punto una rete efficiente, semplice ed economica. L'applicazione, in funzione delle regioni e delle possibilità economiche, delle diverse tecnologie disponibili, dovrà garantire un accesso adeguato ad Internet a tutta la popolazione, indipendentemente dal luogo di residenza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.