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Un'altra pietra miliare nella carriera di Urs Meier. L'arbitro svizzero è chiamato ad arbitrare il delicatissimo Corea-Germania, semifinale dei mondiali asiatici.
Urs Meier non è nuovo alle grandi occasioni. Al suo attivo figurano già 3 incontri di fase finale di Coppa del mondo e la finale dell'edizione 2001/2002 di Champions League. Tuttavia, l'incontro di martedì pomeriggio potrebbe essere il più importante della sua carriera.
"Davvero felice"
"È un vero onore poter dirigere una semifinale di coppa del mondo", dice l'arbitro dalla sua camera d'hotel a Seul. "Ne sono proprio fiero".
Meier è così il primo arbitro svizzero chiamato a condurre un match di tale importanza sin dai tempi di Gotti Dienst che, nel 1996, diresse la finale dei mondiali inglesi tra Inghilterra e Germania.
Come Dienst, Meier si troverà di fronte una platea di tifosi di casa (in questo caso i coreani) che dovrebbe relegare in un angolino i supporters tedeschi in visita a Seul.
Evitare controversie
Il 43enne argoviese sarebbe contento di riuscire ad evitare decisioni controverse come quella che ancor oggi caratterizza la finale del 1996. In quell'occasione Gotti Dienst accordò agli inglesi la contestata rete che li laureò campioni del mondo. Ma secondo i tedeschi, il pallone non ha mai superato la linea di porta.
"Spero che nessuna delle decisioni che sarò chiamato a prendere martedì avrà un tale valore storico", dice Meier. "Desidero soltanto vedere del buon gioco tra due eccellenti formazioni, senza, per una volta, coinvolgimenti dell'arbitro in discussioni dopo l'incontro".
E sarebbe già una buona notizia, dopo le tante polemiche suscitate dagli arbitraggi nel corso di questi campionati del mondo.
Fortuna carente
Meier non vuole dedicarsi troppo a questo tipo di discussioni, ma in vista dei prossimi mondiali del 2006 in Germania, si dice favorevole ad alcune modifiche.
"Sono sorpreso da tutte queste polemiche. Ritengo che il livello arbitrale sia stato perlomeno uguale a quello del mondiale del 1998. Forse in alcuni casi è mancata un po' la fortuna che noi arbitri avevamo invece avuto quattro anni fa".
"Ritengo comunque che il sistema del 1998, con arbitri e relativi assistenti della stessa nazionalità, fosse migliore di quello attuale. In questo senso sarei per un ritorno al passato".
"Il mondo ti guarda"
Il miglior arbitro svizzero è contrario all'utilizzo di supporti video in campo per aiutare i direttori di gara. "I replays video sono una buona idea nell'hockey, dove le interruzioni fanno parte del gioco, ma non nel calcio", rileva Meier. "La partita deve scorrere. Non penso sarebbe interessante bloccare gli incontri per 3-4 minuti in attesa del giudizio su un qualche episodio controverso".
Sfortunatamente per gli arbitri tuttavia, milioni di telespettatori godono del privilegio dato dai replays. Meier ed i suoi colleghi hanno invece solo alcuni secondi per prendere la decisione corretta.
E se una qualsiasi situazione delicata dovesse riproporsi martedì (come successo nel 1996 o in alcuni dei precedenti incontri mondiali), Urs Meier potrebbe vedere e rivedere il suo operato in TV. Come titolava il diffusissimo quotidiano tedesco "Bild", "Signor Meier, oggi il mondo ti guarda"...
swissinfo