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Incarto n. 10.2008.457 DA 4230/2008 Bellinzona 24 marzo 2009 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare ACCU 1, difeso da: DI 1 prevenuto colpevole di danneggiamento, per avere, a __________ il 6 ottobre 2008, nell’intento di penetrare negli uffici dell’LESA 1 siti in __________, intenzionalmente danneggiato il cilindro di una porta interna d’accesso ad un ufficio dell’LESA 1 forandola in tre punti con una punta di un trapano; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall’art. 144 cpv. 1 CPS; perseguito con decreto d’accusa del 3 novembre 2008 n. 4230/2008 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 150.--, corrispondente a 3 aliquote da fr. 50.-- (art. 34 e seg. CPS). L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e seg. CPS). 2. Alla multa di fr. 100.--, con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 1 (art. 106 cpv. 2 CPS). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 11 novembre 2008 dall’accusato; indetto il dibattimento 24 marzo 2009, al quale hanno partecipato l’accusato, il difensore e la parte lesa, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale, in via principale, postula l’abbandono del procedimento penale, non essendoci agli atti una valida querela. La stessa è infatti stata sottoscritta da una persona che non disponeva del diritto di firma a nome dell’associazione. La querela non è inoltre stata ratificata dagli organi dell’associazione. In via subordinata, egli chiede il proscioglimento del proprio assistito, rilevando come nella fattispecie non siano dati gli elementi oggettivi e soggettivi del reato di danneggiamento. Protesta tasse e spese; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. L’imputato è autore colpevole di danneggiamento per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione? 2. Quale deve essere l’eventuale pena? 3. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni? 4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 30 segg., 144 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti, rilevando che agli atti non vi è una valida querela, in quanto la stessa è stata sottoscritta da una persona priva del diritto di firma; pronuncia l’abbandono del procedimento penale promosso nei confronti di ACCU 1 per il titolo di reato di danneggiamento, art. 144 CPS, di cui al decreto d’accusa n. 4230/2008 del 3 novembre 2008; carica la tassa e le spese di giudizio allo Stato; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico dello Stato, fr. 150.00 tassa di giustizia fr. 150.00 spese giudiziarie fr. 300.00 totale

Incarto n. 10.2008.457 DA 4230/2008 Incarto n. 10.2008.457

Incarto n. DA 4230/2008

DA 4230/2008 Bellinzona 24 marzo 2009 Bellinzona

Bellinzona 24 marzo 2009

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare

ACCU 1, difeso da: DI 1 ACCU 1,

difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di danneggiamento,

per avere, a __________ il 6 ottobre 2008, nell’intento di penetrare negli uffici dell’LESA 1 siti in __________, intenzionalmente danneggiato il cilindro di una porta interna d’accesso ad un ufficio dell’LESA 1 forandola in tre punti con una punta di un trapano;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 144 cpv. 1 CPS;

perseguito con decreto d’accusa del 3 novembre 2008 n. 4230/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 150.--, corrispondente a 3 aliquote da fr. 50.-- (art. 34 e seg. CPS).

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e seg. CPS).

2. Alla multa di fr. 100.--, con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 1 (art. 106 cpv. 2 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 11 novembre 2008 dall’accusato;

indetto il dibattimento 24 marzo 2009, al quale hanno partecipato l’accusato, il difensore e la parte lesa, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale, in via principale, postula l’abbandono del procedimento penale, non essendoci agli atti una valida querela. La stessa è infatti stata sottoscritta da una persona che non disponeva del diritto di firma a nome dell’associazione. La querela non è inoltre stata ratificata dagli organi dell’associazione. In via subordinata, egli chiede il proscioglimento del proprio assistito, rilevando come nella fattispecie non siano dati gli elementi oggettivi e soggettivi del reato di danneggiamento. Protesta tasse e spese;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputato è autore colpevole di danneggiamento per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?

2. Quale deve essere l’eventuale pena?

2. Quale deve essere l’eventuale pena? 3. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 30 segg., 144 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti, rilevando che agli atti non vi è una valida querela, in quanto la stessa è stata sottoscritta da una persona priva del diritto di firma;

pronuncia l’abbandono del procedimento penale promosso nei confronti di ACCU 1 per il titolo di reato di danneggiamento, art. 144 CPS, di cui al decreto d’accusa n. 4230/2008 del 3 novembre 2008;

carica la tassa e le spese di giudizio allo Stato;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 150.00 spese giudiziarie

fr. 300.00 totale