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Ci saranno due assenze di peso alla fiera delle due ruote Swiss-Moto di Zurigo prevista dal 20 al 23 febbraio: BMW e Triumph, numeri 3 e 7 del mercato elvetico, hanno infatti rinunciato a partecipare al salone.
Il gruppo argoviese Ofrag - distributore svizzero dei marchi Piaggio, Aprilia e Moto Guzzi - ha inoltre deciso di ridurre massicciamente la dimensione del suo stand. Presenti invece le case giapponesi (Yamaha, Honda, Kawasaki e Suzuki), così come Ducati e Harley-Davidson.
Il direttore di Swiss-Moto Yves Vollenweider non è preoccupato di questa evoluzione: "non è niente di nuovo - dice - alcuni espositori rafforzano la loro presenza mentre altri la riducono". In merito ai due marchi che non ci saranno nel 2020, egli ritiene che potrebbero far ritorno già l'anno successivo, anche se, ammette, la loro assenza si farà sentire sul bilancio del salone.
Vollenweider non teme però un calo di visitatori - oltre 70'000 nel 2019 - grazie in particolare al lancio della piattaforma destinata ai giovanissimi in vista dell'introduzione, nel 2021, di una nuova regolamentazione che permetterà ai 16enni di guidare delle moto 125 cm3.
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