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Infortunio mortale: caduta dal ponteggio
Mentre due operai si trovano su un ponteggio per il getto del calcestruzzo, un'asse danneggiata si spezza sotto il loro peso. Entrambi gli operai cadono. L'infortunio non si sarebbe verificato se le regole vitali fossero state rispettate. Utilizzate questo esempio concreto per la prevenzione degli infortuni.
Indice
L'essenziale in breve
Durante la costruzione di una casa plurifamiliare si rende necessario eseguire un getto di calcestruzzo per una parete. Mentre due operai lavorano al getto di calcestruzzo da un ponteggio, un'asse su cui camminano si rompe sotto il loro peso. Entrambi precipitano di quasi tre metri e uno muore sul posto, mentre il secondo rimane gravemente ferito.
In fase di montaggio il danno all'asse era già stato notato, ma questa era stata comunque utilizzata. Il ponteggio presentava inoltre altre gravi carenze a livello di sicurezza, ad esempio era privo della protezione laterale. Le norme stabiliscono che a partire da un'altezza di caduta di due metri deve essere montata una protezione laterale a tre elementi.
Se le regole vitali fossero state rispettate, questo infortunio si sarebbe potuto evitare.
Operai precipitano nel vuoto
Due operai impegnati nella costruzione di una casa plurifamiliare devono eseguire il getto di calcestruzzo per una parete. Si trovano quindi a lavorare su un apposito ponteggio (a mensole) a 2,75 metri dal suolo. Il ponteggio è costituito da due assi fissate alla casseratura.
Durante il lavoro, una delle assi cede improvvisamente sotto il peso dei due operai. Entrambi precipitano. Nell'urto contro il pavimento di cemento uno dei due operai muore sul posto a causa delle lesioni alla testa. Il secondo sopravvive malgrado le gravi lesioni riportate.
Analisi della catena degli errori
Un'analisi dettagliata del caso ha dimostrato che questo infortunio professionale avrebbe potuto essere facilmente evitato. Inoltre l'analisi ha evidenziato altre carenze della sicurezza.
Danno riscontrato ma ignorato
Già al momento di montare il piano di calpestio, il caposquadra aveva notato che da una delle assi era stato segato un pezzo di grandi dimensioni. In quel punto l'asse era larga meno della metà del normale e quindi il legno non avrebbe potuto reggere il peso di due uomini.
Nonostante questa evidente carenza, gli operai hanno comunque iniziato a lavorare sul ponteggio. Un errore fatale che è costato la vita a una persona. Sarebbe bastata una manciata di minuti per sostituire l'asse.
Altre lacune nella sicurezza
L'analisi del caso ha evidenziato altre gravi carenze nella sicurezza del ponteggio. La casseratura ad esempio non era sostenuta da puntelli stabilizzatori compatibili ma da sbadacchi.
Mancava del tutto la protezione laterale del ponteggio, in evidente violazione di tutte le norme per la sicurezza. A partire da un'altezza di caduta di due metri bisogna montare una protezione laterale (parapetto, corrente intermedio, tavola fermapiede) sull'estremità posteriore e anteriore e sul lato esterno del ponteggio. Questo è sufficiente per prevenire simili infortuni.
Un'asse danneggiata di questo ponteggio si è spezzata sotto il peso dei due operai, provocandone la caduta fatale.
Il motivo della rottura dell'asse è evidente. Nell'asse larga 28 cm è stata segata una sagoma di 12 x 16 cm proprio nel punto di rottura. Così assottigliata, l'asse non poteva portare il peso dei due operai in quel punto.
Per raffronto: casseratura con un ponteggio realizzato a norma, dotato della protezione laterale a tre elementi su tutti i lati.
Come evitare infortuni simili
I datori di lavoro e il personale hanno l'obbligo di fare tutto il possibile per minimizzare il rischio di infortuni.
Datore di lavoro e superiori
- Quando si rilevano lacune alla sicurezza bisogna dire STOP. Sospendete i lavori immediatamente ed effettuate gli interventi necessari a garantire la sicurezza.
- A partire da un'altezza di caduta di due metri, i ponteggi per i getti di calcestruzzo devono essere dotati sulla parte anteriore, posteriore e sul lato opposto di una protezione a tre elementi (parapetto, corrente intermedio e tavola fermapiede).
- Verificare sempre il materiale del ponteggio e mantenerlo in buone condizioni. Eliminare i materiali difettosi.
- Impartire al personale le indicazioni per la sicurezza e spiegare le norme relative all'uso dei ponteggi. Comunicate al personale che nelle situazioni poco sicure devono interrompere il lavoro.
- Verificare il rispetto delle regole e imporre l'applicazione delle norme.
Personale
- Attenetevi alle disposizioni di sicurezza e alle direttive dei superiori.
- Non salire mai su ponteggi non sicuri. Eliminare subito i difetti oppure segnalarli al superiore. Mettere in guardia i colleghi e le colleghe.
- Effettuare un controllo visivo dei ponteggi prima di cominciare a lavorare per individuare lacune nella sicurezza (piani di calpestio, protezione laterale ecc.).
- Se si riscontrano difetti, dire STOP e sospendere i lavori. Riprendere le attività solo dopo aver eliminato le carenze riscontrate.
- Per il montaggio utilizzare solo elementi perfettamente integri.
- A partire da un'altezza di 2 m non lavorare mai senza una protezione laterale.
Fondamenti di legge
Il datore di lavoro è responsabile della protezione dei lavoratori. L'Ordinanza sui lavori di costruzione OLCostr e l'Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni OPI disciplinano diversi aspetti attinenti a questo caso, in particolare il lavoro sui ponteggi.
Ordinanza sui lavori di costruzione OLCostr
- Controllo visivo e manutenzione art. 61
- Portata e resistenza art. 47
- Utilizzazione della protezione laterale art. 23
Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni OPI
- Portata delle attrezzature di lavoro art. 25