Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01122.jsonl.gz/875

Papa Francesco è arrivato a Ginevra pochi minuti dopo le 10.00. Il pellegrinaggio ecumenico si svolge in occasione del settantesimo anniversario del Consiglio ecumenico delle Chiese. Un viaggio all'insegna dell'unità dei cristiani e della pace.
Ad attenderlo le autorità locali, capitanate dal presidente della Confederazione Alain Berset e dal consigliere federale Ignazio Cassis. Il primo intervento del Papa avverrà poi al Centro Ecumenico Wcc dove si svolgerà la preghiera ecumenica.
Dopo il pranzo, che si terrà nell'Ecumenical Institute di Bossey, Papa Francesco terrà un altro intervento (sempre al Centro Wcc) per poi spostarsi al Palaexpo di Ginevra dove celebrerà la messa alle 17.30. La partenza - per il ritorno in Vaticano- è prevista alle 20.00.
Evento raro
L'odierna visita papale è un evento raro per la Svizzera. In 2000 anni di storia di pontificato se ne contano solo cinque. Dall'ultimo arrivo di un papa nella Confederazione sono trascorsi quattordici anni. Il 5 e 6 giugno 2004, Giovanni Paolo II aveva partecipato all'incontro nazionale dei giovani cattolici svizzeri a Berna.
Vent'anni prima, dal 12 al 17 giugno 1984, Giovanni Paolo II si era recato in quattordici città svizzere in occasione di una visita pastorale, tra queste Lugano, Ginevra, Friburgo, Lucerna e Sion.
Si era trattato del primo viaggio ufficiale di un capo della Chiesa su suolo elvetico dal 1418, se si escludono due brevi passaggi nel 1969 (Paolo VI) e poi ancora il 15 giugno 1982 (Giovanni Paolo II), quando il Pontefice era stato alla sede dell'Organizzazione delle Nazioni Unite a Ginevra.
ATS/CaL/ludoC
- RG 07.00 del 21.06.2018: la corrispondenza di Gabriele Fontana