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La fine, la cerimonia di chiusura, si sta avvicinando velocemente; le Olimpiadi non sono in ogni caso ancora ai titoli di coda. Ci sono infatti ancora decine di sfide da gustare, decine di medaglie da consegnare. E qualcuna di queste, magari già oggi, potrebbe finire al collo di chi sfoggia con onore la divisa rossocrociata.
L'ultima medaglia d'oro della giornata è andata alla belga Nafissatou Thiam, la quale ha primeggiato nell'eptathlon davanti alle olandesi Anouk Wetter ed Emma Oosterwegel.
Decathlon: in campo maschile è stato Adam Warner ha portare a casa il metallo più prezioso. Il canadese ha vinto davanti al francese Kevin Mayer e all'australiano Ashley Moloney.
Arrampicata: in campo maschile lo spagnolo Alberto Gines Lopez ha messo al collo l'oro, davanti allo statunitense Nathaniel Coleman e all'austriaco Jakob Schubert.
La bulgara Ivet Goranova è salita sul tetto olimpico nel Karate (Kumite, -55kg). La medaglia d'argento è finita nelle mani dell'ucraina Anzhelika Terliuga, mentre quelle di bronzo le hanno conquistate l'austriaca Bettinaa Plank e la rappresentante di Taipei Tzuyun Wen.
Karate (Kumite, -67kg): in campo maschile il francese Steven Da Costa ha prevalso sul turco Eray Samdan all'utlimo atto. Medaglie di bronzo ex-aequo per il kazako Darkhan Assadilov e il giordano Abdel Arhman Almasatfa.
La giapponese Risako Kawai ha vinto l'ultima performance di lotta libera femminile (-57kg). L'argento è andato alla bielorussa Iryna Kurachkina, mentre i due bronzi sono stati messi al collo dalla statunitense Helen Maroulis e dalla russa Evelina Nikolova.
Tennis tavolo femminile a squadre: ancora un oro per la Cina, che ha sconfitto in finale i rivali del Giappone. Medaglia di bronzo per Hong Kong.
Lotta libera (-86kg): in campo maschile lo statunitense David Taylor ha conquistato la medaglia d'oro, grazie al successo dell'ultimo atto sull'iraniano Hassan Yazdanicherati. Terza piazza per il sammarinese Myles Nazem Amine e per il russo (ROC) Artur Naifonov.
I 400m maschili hanno sorriso all'atleta delle Bahamas Steven Gardiner, il quale ha portato a casa la medaglia d'oro. Dietro di lui il colombiano Anthony Zambrano e il grenadino Kirani James.
Nel salto con l'asta femminile il metallo più prezioso è stato vinto dalla statunitense Katie Nageotte. Seconda la russa (ROC) Anzhelika Sidorova, terza la britannica
La medaglia d'oro nell hockey su prato - in campo maschile - è andata al Belgio, capace di battere all'ultimo atto l'Australia. Sul gradino più basso del podio è invece salita l'India.
La spagnola Sandra Sanchez Jaime è salita sul gradino più alto del podio nel karate in campo femminile (Kata). L'iberica ha primeggiato davanti alla nipponica Kiyou Shimzu, terza posizione per la rappresentante di Hong Kong Mo Sheung Grace Lau e per l'italiana Viviana Bottaro.
Lotta libera: il russo (ROC) Zavur Uguev si è imposto in campo maschile (-57kg), piegando in finale la resistenza ddell'indiano Kumar Ravi. Al terzo posto si sono invece piazzati lo statunitense Patrick Gilman e il kazako Nurislam Sanayev.
Ciclismo su pista (Omnium): il britannico Matthew Walls ha vinto in campo maschile, imponendosi davanti al neozelandese Campbell Stewart e all'italiano Elia Viviani. Dal canto suo l'elvetico Théry Schir ha terminato la sua gara al settimo posto.
Medaglia d'oro per l'Italia nell'atletica. L'azzurro Massimo Stano ha primeggiato nella marcia (20km), precedendo al traguardo due giapponesi, ovvero Koki Ikeda e Toshikazu Yamanishi
Ciclismo su pista (Keirin): Shanne Braspennincx si è messa al collo la medaglia più preziosa in campo femminile. L'olandese si è imposta davanti alla neozelandese Ellesse Andrews e alla canadese Lauriane Genest.
Niente finale per l'elvetica Petra Klingler nella prova di arrampicata. La rossocrociata ha chiuso le qualificazioni al 16esimo rango e non farà di conseguenza parte delle migliori otto atlete che si contenderanno la medaglia d'oro.
Pugilato (pesi piuma): il russo Albert Batyrgaziev (ROC) è salito sul gradino del podio, in virtù del successo in finale sullo statunitense Duke Ragan. In terza posizione ex-aequo il cubano Lazaro Alvarez e il ghanese Samuel Takyi.
Tuffi (10m): doppietta cinese in campo femminile. Hongchan Quan ha conquistato la medaglia d'oro, davanti alla connazionale Yuxi Chen. Terzo posto per l'australiana Melissa Wu.
Il solito immenso Kevin Durant è stato decisivo nel successo degli USA sull’Australia (97-78). Nella semifinale olimpica, il 32enne ha tenuto in piedi i suoi nel primo tempo e firmato l’allungo decisivo all’inizio del secondo. Poi è salito in cattedra anche Booker, che ha spianato definitivamente la strada del team a stelle e strisce verso la finale.
La coppia Jean van der Westhuyzen - Thomas Green ha conquistato il titolo olimpico nel Kayak K2 1000. I due australiani hanno incenerito, in finale, il duo tedesco e quello ceco.
Nello skateboard ha sorriso l’australiano Keegan Palmer. Nel park il 18enne ha strapazzato la concorrenza e, con 95.83 punti, conquistato l’oro. Argento al brasiliano Pedro Barros. Bronzo allo statunitense Cory Juneau.
La neozelandese Lisa Carrington è la nuova padrona nel Kayak K1 500. Bruciate, in una finale dominata, l’ungherese Tamara Csipes e la danese Emma Aastrand Jorgensen.
Sfiorando il muro dei 18 metri (17.98m al terzo salto), il portoghese Pedro Richardo si è laureato campione olimpico nel salto triplo. Superati il cinese Yaming Zhu (17.57m) e l’atleta del Burkina Faso Fabrice Hugues (17.47m).
Dominio statunitense nella finale del lancio del peso. L’oro - con record olimpico - lo ha acciuffato Ryan Crouser, l’argento Joe Kovacs. Bronzo per il neozalandese Tomas Walsh.
Canoa sprint (200m): storico oro per la 19enne statunitense Nevin Harrison, che in finale ha preceduto la canadese Laurence Vincent-Lapointe e l’ucraina Liudmyla Luzan.
L’ungherese Sandor Totka ha vinto l’oro nel Kayak (K1 200). L’argento se lo è messo al collo l’italiano Manfredi Rizza. Bronzo al britannico Liam Heath.
Hansle Parchment è il nuovo campione olimpico nei 110m ostacoli. Il giamaicano ha preceduto lo statunitense Grant Holloway e il connazionale Ronald Levy.
Piegato 5-2 dall’uzbeko Javrail Shapiev, Stefan Reichmuth ha perso l’occasione di correre per il bronzo olimpico nella lotta (86kg).
Primato nazionale e qualificazione alla finale per la staffetta femminile rossocrociata. Nella semifinale della 4x100m Riccarda Dietsche, Ajla Del Ponte, Mujinga Kambundji e Salomé Kora sono state superate solo dalla Germania e, con 42”05, hanno ottenuto il quarto tempo totale. Una medaglia è tutt’altro che impossibile.
Tre errori consecutivi alla quota di 1m90 sono costati l’eliminazione nel salto in alto a Salome Lang. La rossocrociata ha chiuso la prova al dodicesimo posto (su quindici atlete).
Fresca campionessa olimpica nel singolare e argento nel doppio, Belinda Bencic ha deciso di saltare l’appuntamento con il torneo di Montreal, in programma dal 9 al 15 agosto.
Niente colpaccio per Joana Heidrich e Anouk Vergé-Dépré: nella semifinale del torneo di beach-volley le due rossocrociate si sono arrese alle forti statunitensi April Ross/Alix Klineman. 21-12, 21-11 i parziali. Ora la finalina per il bronzo contro le lettoni Kravcenoka/Graudina.
Florian Wellbrock ha vinto la maratona 10km maschile delle Olimpiadi. Il tedesco ha coperto la distanza, nuotata in acque libere, in 1h48’33”7, precedendo (tra tanti) l’ungherese Kristof Rasovszky (+25”3) e l’italiano Gregorio Paltrinieri (27”4).
La fine, la cerimonia di chiusura, si sta avvicinando velocemente; le Olimpiadi non sono in ogni caso ancora ai titoli di coda. Ci sono infatti ancora decine di sfide da gustare, decine di medaglie da consegnare. E qualcuna di queste, magari già oggi, potrebbe finire al collo di chi sfoggia con onore la divisa rossocrociata.