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par Werner Meyer
La ricerca metodologica nel campo dei castelli cominciò a delinearsi in Svizzera a partire dalla seconda metà del XIX sec. I primi ad interessarsi all'argomento furono gli storici, i quali si dedicarono alla ricerca della genealogia e dei rapporti storico-costituzionali e storico-giuridici. Nuovi criteri furono fissati da Walter Merz con le sue opere in più volumi sui castelli della Sisgovia e del'Argovia (1909 – 1920), da Nils Lithberg con la sua notevole ricerca sul castello di Hallwil (1925) in cui vengono analizzati anche i reperti minori, ed infine anche da Erwin Pöschel con il suo volume sui castelli grigionesi («Bündner Burgenbuch» 1930). La fondazione dell'Associazione Svizzera dei Castelli nel 1927 non diede nuovi impulsi nel campo della ricerca scientifica sui castelli. L'obiettivo dell'associazione, o meglio del presidente Eugen Probst fu quello di porre un accento sulla salvaguardia e sul restauro dei ruderi di castelli.
Nel 1955 con l'elezione di Hugo Schneider ci fu un cambiamento radicale. In poco tempo fu possibile colmare le grandi lacune accumulatesi nella castellologia e in generale nell'archeologia medievale. Con la creazione della collana «Schweizer Beiträge zur Kulturgeschichte und Archäologie des Mittelalters» vennero posti dopo il 1974 addirittura nuovi criteri alle pubblicazioni. Esponenti dell'associazione, in particolare Hugo Schneider e Werner Meyer, formularono nuove domande concernenti la ricerca e cercarono tramite scavi archeologici di trovare delle risposte. Molti risultati sono pubblicati in articoli della rivsta dell'associazione «Nachrichten» oppure nei «Schweizer Beiträge». Questo slancio venne favorito dalla congiuntura economica, che permise maggiori investimenti finanziari nei vari progetti. A partire dagli anni '90 la situazione finanziaria cambiò e ciò frenò in modo evidente la ricerca in ambito scientifico. Oggi, a causa della mancanza di nuove domande in ambito scientifico, non vengono più eseguiti lavori di ricerca sui castelli e i pochi mezzi finanziari a disposizione bastano appena per la salvaguardia e la conservazione. Per il futuro il compito dell'associazione dovrebbe essere quello di formulare nuove domande per quanto riguarda la castellologia e con ciò risvegliare l'interesse dei finanziatori.
Traduzzione: Christian Saladin, Basilea/Origlio
, Werner : Burgenforschung in der Schweiz, Ein kritischer Blick in die Vergangenheit, Gegenwart und Zukunft
Mittelalter – Moyen Age – Medioevo – Temp medieval, Zeitschrift des Schweizerischen Burgenvereins, 7. Jahrgang 2002, Heft 1, .