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Non è una Madeleine, questa volta, ma un dolce di prugne, senza prugne, a scatenare ricordi e inanellare coincidenze incredibili.
Tutto comincia un giorno dell'800, quando un poeta assaggia per la prima volta un'ottima versione di Plum Padding.
Lo ha quasi dimenticato quando, in un ristorante, lo trova inaspettatamente nel menù dei dessert.
Ne ordina una porzione, ma il cameriere ritorna dicendogli che un altro cliente l'ha ordinato intero. Quel cliente, era presente la sera in cui lui assaggiò quel particolare tipo di dolce la prima volta. I due si riconoscono e chiacchierano del tempo perduto.
Passano altri anni.
Il nostro poeta, Dechamps, si trova a casa di amici. Viene annunciato che sarebbe stato servito un piatto insolito. Proprio mentre il Plum Padding entra in scena suonano al campanello di casa. A presentarsi è un ometto molto invecchiato, che cammina a fatica. Il poeta riconosce a stento il conoscente incontrato solo altre due volte, sempre in presenza del dolce fatale. Ma c'è qualcosa in più.
Quell'uomo questa volta non era invitato. Aveva solo sbagliato campanello. Le probabilità che una coincidenza come questa si realizzi, con questa concatenazione, sono pari a quasi zero, dice lo statistico Mazur. Quasi. Ed in effetti è avvenuto.
Parleremo di Peanuts, naturalmente, e di una coincidenza tragica legata al pugilato, che ha segnato per sempre la carriera (e la personalità) di un grande campione, Emile Griffith.
Parleremo di una cometa che ha cambiato la Terra e avremo un ospite d'eccezione: Flavio Sala, che racconta di sé come non ha mai fatto. Compresa una bellissima coincidenza d'amore.