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Incarto n. 15.2011.7 Lugano 9 febbraio 2011 CJ/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Bozzini segretario: Jaques statuendo sull’istanza 13 gennaio 2011 di IS 1 tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro PI 1 letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto e considerato in diritto che la procedura fallimentare è aperta dal 25 marzo 2009; che la graduatoria e l’inventario sono stati depositati il 15 gennaio 2010; che i beni mobili del fallito sono stati realizzati l’8 giugno 2009 e i suoi beni immobili il 12 ottobre 2010; che ora non vi sono più altri attivi da realizzare; che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l’autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine; che in concreto, a parte un certo rallentamento della procedura di realizzazione immobiliare dovuto ad un sovraccarico di lavoro, l’Ufficio ha gestito la procedura con diligenza, sicché occorre concedere la proroga richiesta, perché proceda al deposito dello stato di riparto e alle operazioni conclusive del fallimento entro la fine dell’anno. Per questi motivi, visto l’art. 270 LEF, decreta: 1. L’istanza è accolta. 1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2011. 2. Intimazione all’IS 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2011.7 Incarto n. 15.2011.7

Incarto n. 15.2011.7 Lugano 9 febbraio 2011 CJ/fp/fb Lugano

Lugano 9 febbraio 2011

9 febbraio 2011 CJ/fp/fb

CJ/fp/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, presidente, Walser e Bozzini Pellegrini, presidente,

Pellegrini, presidente, Walser e Bozzini

Walser e Bozzini segretario: segretario:

segretario: Jaques Jaques

Jaques statuendo sull’istanza 13 gennaio 2011 di

statuendo sull’istanza 13 gennaio 2011 di IS 1 IS 1

IS 1 tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro

tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro PI 1 PI 1

PI 1 letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto e

ritenuto in fatto e considerato in diritto

considerato in diritto che la procedura fallimentare è aperta dal 25 marzo 2009;

che la procedura fallimentare è aperta dal 25 marzo 2009; che la graduatoria e l’inventario sono stati depositati il 15 gennaio 2010;

che la graduatoria e l’inventario sono stati depositati il 15 gennaio 2010; che i beni mobili del fallito sono stati realizzati l’8 giugno 2009 e i suoi beni immobili il 12 ottobre 2010;

che i beni mobili del fallito sono stati realizzati l’8 giugno 2009 e i suoi beni immobili il 12 ottobre 2010; che ora non vi sono più altri attivi da realizzare;

che ora non vi sono più altri attivi da realizzare; che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l’autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine;

che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l’autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine; che in concreto, a parte un certo rallentamento della procedura di realizzazione immobiliare dovuto ad un sovraccarico di lavoro, l’Ufficio ha gestito la procedura con diligenza, sicché occorre concedere la proroga richiesta, perché proceda al deposito dello stato di riparto e alle operazioni conclusive del fallimento entro la fine dell’anno. che in concreto, a parte un certo rallentamento della procedura di realizzazione immobiliare dovuto ad un sovraccarico di lavoro, l’Ufficio ha gestito la procedura con diligenza, sicché occorre concedere la proroga richiesta, perché proceda al deposito dello stato di riparto e alle operazioni conclusive del fallimento entro la fine dell’anno. Per questi motivi,

Per questi motivi, visto l’art. 270 LEF,

visto l’art. 270 LEF, decreta:

decreta: 1. L’istanza è accolta.

1. L’istanza è accolta. 1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2011.

1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2011. 2. Intimazione all’IS 1.

2. Intimazione all’IS 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario