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Sarebbero otto le persone ricercate nel quadro delle inchieste sugli attentati di Bruxelles e Parigi. Tre di esse avrebbero legami diretti con Olanda, Svezia e Germania. Lo afferma la CNN, secondo quanto riportato dall'edizione online del quotidiano Le Soir.
La tv statunitense indica il nome di due dei ricercati, che avrebbero avuto legami con Abelhamid Abaaoud, il jihadista ucciso a Saint Denis, e con Salah Abdeslam che li avrebbe incontrati a Ulm a settembre scorso. Si tratterebbe di un belga di origine maliana, Yoni Patrick M., 25 anni - di cui l'Isis aveva annunciato la morte con un messaggio Twitter che sarebbe risultato falso - e di Naim A., un siriano di 28 anni.
Il primo sarebbe andato in Siria una prima volta nell'aprile 2013. Rientrato in Belgio a giugno, sarebbe stato arrestato e rilasciato. Nel gennaio 2014 sarebbe ritornato in Siria, stavolta con Abdelhamid Abaaoud ed il fratello Younes. Il siriano Naim sarebbe legato all'attentato del 22 marzo a Bruxelles e starebbe usando documenti falsi.
SDA-ATS