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BERNA - Almeno 42 persone sono morte in un incidente sul lavoro nel settore agricolo quest'anno. Gli infortuni con esito letale sono aumentati di 19 unità rispetto al 2017. Per capire le cause di questo repentino aumento, l'Unione dei contadini ha creato un gruppo di lavoro.
La prima riunione si terrà in gennaio, scrive il Servizio di informazione agricola (LID) nel suo ultimo bollettino. Il motivo per cui il numero di incidenti è notevolmente aumentato nel 2018 non è ancora chiaro e deve essere analizzato, ha precisato Dominique Thiévent, specialista del settore. Più della metà degli infortuni mortali sul lavoro (57%) avviene durante l'utilizzo di macchine e veicoli, secondo Servizio prevenzione infortuni nell'agricoltura (Spia).
L'anno prossimo, Spia ha intenzione di sensibilizzare gli agricoltori con una campagna mirata all'uso delle cinture di sicurezza. Secondo Thiévent, molti agricoltori ritengono erroneamente che sia meglio non indossare la cintura per poter scendere dal veicolo in tempo, se necessario.
I trattori disponibili sul mercato sono stati dotati di cinture di sicurezza solo a partire dal 2018. Per legge è sufficiente allacciare la cintura quando si circola in strada e solo ad una velocità superiore ai 25 km/h. Thiévent consiglia invece l'uso della cintura di sicurezza anche nei campi e a velocità inferiori e di riadattare i veicoli più vecchi.
Dal 1996, quasi 1000 persone sono morte in un incidente sul lavoro nel settore agricolo. Poiché non esiste l'obbligo di notifica, si può presumere che il numero di infortuni mortali in agricoltura sia però più elevato.