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"Siamo pronti a fermare le ostilità già da domani se l'Armenia si comporterà in modo costruttivo nei negoziati. Tuttavia, le dichiarazioni che sentiamo da Erevan sono completamente in contrasto con i principi di base elaborati dal Gruppo di Minsk dell'Osce".
Lo ha detto il presidente azero Ilham Aliyev in un'intervista con l'agenzia Tass sul nodo del Nagorno Karabakh.
"Se la parte armena si renderà finalmente conto che la via delle provocazioni militari la porterà alla catastrofe, siamo pronti a sospendere nuovamente l'azione militare e a risolvere la questione al tavolo dei negoziati", ha aggiunto Aliyev.
Da parte sua il primo ministro armeno Nikol Pashinyan, sempre in un'intervista a Tass, ha espresso la sua disponibilità a recarsi a Mosca per incontrare il presidente azero Ilham Aliyev per un colloquio sul Nagorno-Karabakh. "L'unico modo per risolvere il conflitto è attraverso mezzi pacifici: sono pronto a fare tutti gli sforzi necessari per raggiungere questo obiettivo, che include l'incontro e la negoziazione", ha detto il primo ministro armeno.
Che però ha aggiunto: "Ho detto ripetutamente, e questa è sempre stata la posizione dell'Armenia, che il diritto all'autodeterminazione del Nagorno-Karabakh, cioè lo status del Nagorno-Karabakh, è strategicamente importante per noi".