Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01217.jsonl.gz/969

La Svizzera ha presenziato alla riunione dei ministri delle finanze e delle banche centrali del G20: la crisi del covid, di clima e di finanza sostenibile.
Crisi covid, finanza e ambiente al centro della riunione dei ministri delle finanze e delle banche centrali dei Paesi del G20, a cui hanno presenziato anche il consigliere federale Ueli Maurer e il presidente della Banca nazionale svizzera Thomas Jordan.
L’incontro, il primo organizzato sotto la presidenza italiana, verteva sulla situazione economica globale, sugli effetti della crisi di COVID-19 e su questioni finanziarie internazionali, come spiega un comunicato del Dipartimento federale delle finanze.
“I ministri delle finanze e i governatori delle Banche centrali del G20 hanno discusso di misure a breve termine per mitigare le conseguenze economiche della pandemia di COVID-19 e di come assicurare una ripresa sostenibile”, si spiega nel comunicato. “La ripresa andrebbe sfruttata anche per raggiungere gli obiettivi climatici e per promuovere gli investimenti e le tecnologie necessari a tale scopo”. “Il settore finanziario è di importanza centrale per la sostenibilità", si legge. “Per questa ragione, la presidenza italiana ha nuovamente convocato il gruppo di lavoro sulla finanza sostenibile”. “Il consigliere Ueli Maurer ha appoggiato le priorità fissate dall’Italia nel G20”, si legge. “In particolare, la Svizzera ha previsto contributi materiali ai lavori per il finanziamento delle infrastrutture, il sistema finanziario internazionale e la sostenibilità del settore finanziario”.