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In caso di disdetta, congedo non pagato o fine dell'indennità AD, l'assicurazione infortuni non professionali può essere prorogata a prezzo economico fino a 6 mesi.
Chi lavora presso lo stesso datore di lavoro per almeno otto ore la settimana, in base alla Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) è assicurato sia contro gli infortuni professionali (IP) sia contro gli infortuni non professionali (INP). Tuttavia, non appena il rapporto di lavoro giunge al termine – p. es. in caso di disdetta, estinzione del diritto all'indennità giornaliera di disoccupazione, beneficio di un congedo non pagato o perfezionamento professionale in Svizzera o all'estero, assenza prolungata per malattia o se si riduce il debito orario settimanale al di sotto delle otto ore – l'assicurazione contro gli infortuni professionali a carico del datore di lavoro viene meno.
31 giorni dopo la data in cui cessa il diritto ad almeno la metà del salario, scade anche l'assicurazione contro gli infortuni non professionali. A meno che non si abbia stipulato e pagato per tempo una cosiddetta assicurazione convenzionale.
Quest'ultima consiste in un accordo fra l'assicurato e l'assicuratore infortuni secondo cui, 31 giorni dopo l'interruzione del rapporto di lavoro, le prestazioni dell'assicurazione contro gli infortuni non professionali non terminano ma restano in vigore.
L'assicurazione convenzionale della Suva può essere sottoscritta da tutte le persone che lavoravano presso un'azienda assicurata alla Suva o che hanno diritto all'indennità di disoccupazione. Può essere stipulata e pagata online (carta di credito, PostCard, Twint o PayPal).
Le prestazioni dell'assicurazione convenzionale comprendono ad esempio le cure mediche, le misure di ricupero e salvataggio nonché i viaggi e trasporti necessari dal profilo medico. Il contraente, diversamente dall'assicurazione malattie, non deve partecipare ai costi: la franchigia e l'aliquota percentuale vengono meno. L'assicurazione convenzionale è sospesa automaticamente durante il servizio militare o servizio di protezione civile e viene prolungata per la durata dell'impiego.
Chi non stipula un'assicurazione convenzionale nei 31 giorni menzionati – il cosiddetto termine suppletivo di copertura – non potrà più farlo successivamente. La scadenza della copertura assicurativa contro gli infortuni extralavorativi potrebbe pesare sul portafoglio. Infatti, chi se ne accorge troppo tardi potrà includere il rischio di infortunio solo presso l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. La persona interessata non beneficerà delle vantaggiose condizioni dell'assicurazione contro gli infortuni non professionali secondo la LAINF, garantite dall'assicurazione convenzionale.
L'assicurazione convenzionale presso l'assicurazione LAINF dell'ultimo datore di lavoro permette di prorogare la copertura assicurativa contro gli infortuni non professionali per al massimo sei mesi consecutivi, valida nel mondo intero. Gli impiegati che interrompono il lavoro vengono generalmente informati dal datore di lavoro. Ma non tutti fruiscono dell'assicurazione convenzionale. Qualora si verifichi un infortunio i vantaggi sono notevoli. Ma ci sono anche condizioni: oltre a stipulare l'assicurazione entro un mese, prima di questo termine bisogna anche pagare il premio di 45 franchi al mese (in caso di sei mesi, quindi, 270 franchi).
Ricordiamo inoltre che non è possibile disdire un'assicurazione convenzionale stipulata né chiedere la restituzione dei premi. Si consiglia pertanto di concludere l'assicurazione convenzionale solo per il periodo necessario (durata minima: 1 mese). Se del caso potrà essere prorogata mensilmente fino a un massimo di sei mesi complessivi.