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BUNDABERG - La polizia australiana ha ripescato oggi il corpo di una donna annegata dopo che la sua auto è stata travolta ieri dalle devastanti inondazioni che hanno colpito il nord-est del paese. Si tratta della prima vittima della catastrofe.
La donna, che aveva 41 anni, si stava recando assieme ad un'altra auto da Mount Isa a Burketown quando le due macchine sono state travolte dalle acque. La polizia è riuscita a salvare due adulti e due bambini che si trovavano nella prima auto e un adulto e tre bambini della seconda, ma non è riuscita a raggiungere la donna, prima che scomparisse nei flutti. Il suo corpo è stato rinvenuto stamani a due chilometri dal luogo dell'incidente, secondo i soccorritori.
Intanto le autorità hanno definito i danni provocati dalle inondazioni un "disastro di proporzioni bibliche". Gli sfollati sono migliaia.
Secondo il responsabile dell'economia del Queensland, Andrew Fraser, il valore dei danni potrebbe superare i 980 milioni di dollari americani.
La città di Rockhampton, a 600 chilometri a nord della capitale Brisbane, con una popolazione di 77 mila persone, è completamente isolata e si calcola che entro qualche giorno il 40 per cento delle abitazioni sarà sommerso dall'acqua.
L'ufficio meteorologico australiano prevede che il livello dell'acqua in città possa raggiungere i 9 metri, come già accaduto in due precedenti alluvioni, nel 1991 e nel 1954. Enormi i danni all'economia della zona, ricca di miniere di carbone e aziende agricole.
SDA-ATS