Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01072.jsonl.gz/1043

Freccia Vallone, buon ottavo posto per Amber Neben
21.4.2013
La Freccia Vallone, quarta prova di Coppa del Mondo, ha portato alla Pasta Zara-Cogeas-Manhattan un buon piazzamento da parte di Amber Neben: sul Muro di Huy l'americana ha chiuso all'ottavo posto (a soli 28" dalla vincitrice Marianne Vos) al termine di una gara che l'ha vista rimanere sempre molto attenta e reattiva nelle prime posizioni del gruppo. Questo risultato non può che lasciare soddisfatti per il futuro anche se la stessa Neben ha riconosciuto che le è mancato qualcosa proprio negli ultimi 100 metri, altrimenti avrebbe potuto lottare anche per la quarta posizione. La condizione comunque è buona ed infatti per lei è arrivata anche la convocazione in nazionale per i Campionati Panamericani (Zacateas, Messico, 1-5 maggio) dove cercherà di difendere il titolo a cronometro conquistato nel 2012.
In Belgio la corsa è esplosa circa a metà percorso con il primo passaggio sul Muro di Huy: qui sono rimaste davanti le 35 atlete più forti che poi sono arrivate a giocarsi la vittoria sulla dura salita finale dove ancora una volta ha primeggiato Marianne Vos. Amber Neben ha confermato il suo buon feeling con questa gara: in carriera s'è piazzata ben sette volte tra le prime 10 dell'ordine d'arrivo su questo prestigioso traguardo. Grazie a questo risultato Neben è 20a in classifica di Coppa del Mondo ed il team Pasta Zara-Cogeas-Manhattan è risalito in 11a posizione.
«La Freccia Vallone - ha dichiarato il direttore sportivo Maurizio Simonetti - è una gara che non ti lascia respiro perché con 12 côtes così ravvicinate non c'è spazio per recuperare gli sforzi: in più, qualsiasi inconveniente si paga a caro prezzo perché il ritmo è alto dal primo all'ultimo chilometro. Noi siamo stati anche sfortunati perché dopo appena 10 km Martina Ruzickova è caduta e ci ha messo molto per rientrare, poi nella seconda parte di gara anche Inga Cilvinaite è finita a terra in una discesa». Sia Ruzickova che Cilvinaite non hanno riportato conseguenze serie e la ciclista lituana è anche riuscita a terminare la gara.
Giovanni Bertizzolo
Condividi