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Anne Frank Fonds, la fondazione con sede a Basilea creata dal padre di Anna Frank, esprime forti critiche nei confronti delle nuove rivelazioni emerse da una recente inchiesta che ha identificato in un notaio ebreo il delatore che tradì la famiglia della ragazza.
La fondazione si dice profondamente delusa per il modo in cui è stata effettuata l'inchiesta. "Abbiamo presto sospettato che un'indagine seria e aperta non sarebbe stata probabilmente possibile per ragioni commerciali". Secondo il presidente della fondazione John D. Goldsmith nel libro dei ricercatori vi sono errori in quasi ogni pagina e non sono stati consultati esperti sulla situazione nei Paesi Bassi durante la Seconda guerra mondiale.
Il team di ricerca ha identificato Arnold van den Bergh, un notaio ebreo di Amsterdam, come l'uomo che avrebbe indirizzato la polizia nella soffitta dove la famiglia Frank si nascondeva. Secondo Goldsmith mancano però prove convincenti. Inoltre ora l'affermazione centrale che ne emerge è: un ebreo tradisce gli ebrei.