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Il finanziere accetta il controllo dell'autorità di sorveglianza delle banche ma la Borsa dà segni di insofferenza.
La Commissione federale delle banche (CFB) riceve dal finanziere Martin Ebner rapporti quotidiani sulla situazione della sua BZ Bank, la filiale del gruppo BZ specializzata nella compra-vendita di titoli.
Tale decisione è stata presa in seguito alle turbolenze che contraddistinguono la borsa, ha dichiarato martedì al "Financial Times" il vicedirettore della CFB Kurt Bucher. Ebner, ha aggiunto Bucher, ha accettato di buon grado di sottoporsi alla richiesta.
Bucher non ha voluto spiegare quando questa misura è entrata in vigore, né si è espresso sulla situazione finanziaria della BZ Bank. Egli ha sottolineato che al momento la banca rispetta i criteri legali relativi alla copertura del capitale.
Ebner e la Borsa
L'andamento incerto delle attività del gruppo di Martin Ebner si ripercuote però negativamente sulla Borsa svizzera. Il mercato è estremamente nervoso e volatile. Il finanziere elvetico possiede infatti pacchetti azionari di imprese come la ABB, il Credit Suisse, la Rentenanstalt o la Basilese.
Gli aumenti registrati martedì dalla Borsa svizzera vanno visti come un aggiustamento tecnico e non come una vera e propria ripresa. I dati fondamentali sono immutati.
swissinfo e agenzie