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L'America celebra il Martin Luther King Day (MLK). Il giorno dedicato alla commemorazione del leader della lotta per l'uguaglianza razziale si festeggia ogni anno, nel terzo lunedì di gennaio, cioè la data più vicina a quello che sarebbe stato il compleanno (15 gennaio).
Da Washington a New York, da Atlanta a Seattle, da Boston a Ferguson (dove anche oggi non sono mancate le proteste contro i metodi violenti della polizia a seguito dell'uccisione di Mike Brown) sono state diverse le città americane che hanno voluto ricordare il leader dei diritti civili con diverse iniziative di volontariato comunitario: dalla pulizia dei parchi, alle visite negli ospedali, alla lettura ai bambini.
Ieri, a Selma, in Alabama, parte del cast dell'omonimo film (escluso dalle nomination agli Oscar) tra cui Oprah Winfrey, la regista Ava DuVernay, il rapper Common, John Legend e l'attore David Oyelowo hanno simbolicamente attraversato il ponte Edmund Pettus sul fiume Alabama in ricordo di coloro che nel 1965, guidati da Martin Luther King jr, furono pestati dalla polizia mentre chiedevano il diritto di voto agli afroamericani. Un omaggio a MLK è stato fatto anche dall'Nba con uno spot in onda durante le dirette televisive delle partite, con il sottofondo del celebre discorso del 1963.
Anche il presidente Usa, Barack Obama, ha voluto ricordare il leader dei diritti civili e ha partecipato, insieme alla first Lady Michelle e alla figlia Malia, ad un'iniziativa organizzata nell'ambito del servizio comunitario al 'Boys and Girls Club' di Washington. Obama ha anche diffuso un video sul sito della Casa Bianca dove riflette sullo "straordinario impegno alla non violenza" di MLK.
"Il modo migliore per ricordarlo è di rispondere al suo invito ad aiutare gli altri. Il suo sogno era che un giorno tutti gli americani si sarebbero trattati come fratello e sorella. Facciamo anche noi la nostra parte per rendere quel segno realtà. E non solo oggi, ma tutti i giorni", ha detto Obama.