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BELLINZONA - Con sentenza datata 13 gennaio, il Tribunale Federale, ha definitivamente prosciolto il fiduciario ed ex municipale di Chiasso Oliver Camponovo da ogni e qualsivoglia ipotesi di reato di riciclaggio, sia nella forma aggravata, che nella forma semplice. Lo fa sapere oggi lo stesso Camponovo, che nel 2017 era stato condannato a tre anni (sei mesi dei quali da scontare) per un caso di presunte attività legate alla ‘Ndrangheta da parte di un suo cliente, il molisano Franco Longo, a sua volta condannato a cinque anni e mezzo.
La nuova sentenza del Tribunale Federale annulla quella pronunciata in prima istanza cinque anni fa dal giudice Giuseppe Muschietti e, si legge nella nota del fiduciario, “chiarisce in modo definitivo che Oliver Camponovo non doveva e non poteva sospettare in alcun modo di un’eventuale origine criminosa dei mezzi finanziari che al tempo erano stati oggetto dell’imputazione per riciclaggio. Accolto il ricorso, l’incartamento è ora ritornato alla Corte penale (di prima istanza) del Tribunale Penale Federale, affinché giudichi nuovamente, ma questa volta unicamente per ipotesi di reato minori”.
Nella sua nota stampa, Camponovo “evidenzia che, anche per le residuali ipotesi di reato minori, perdura il principio di presunzione di innocenza. In ultimo, si evidenzia che, nella sentenza, il Tribunale Federale ha contestualmente riconosciuto anche una violazione dei diritti procedurali di Oliver Camponovo, con particolare riferimento alla violazione del principio della celerità”.