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La Città di Losanna sarà costretta ad iniettare altri 182,5 milioni nella cassa pensioni del personale comunale, dopo una prima ricapitalizzazione di 290 milioni effettuata nel 2009. Il risanamento avrà tuttavia conseguenze sulle rendite dei collaboratori assunti recentemente e quelli che lo saranno in futuro.
La crisi dei mercati finanziari del 2008 - nella quale la cassa ha perso 100 milioni - nonché le nuove disposizioni del diritto federale richiederanno l'apporto di 220 milioni di franchi, di cui 182,5 a carico della Città, ha indicato il sindaco di Losanna Daniel Brélaz alla stampa oggi.
Il cumulo delle misure proposte dal Municipio prevede di portare progressivamente il tasso attuale di copertura del 55% al minimo legale dell'88% nel 2040. Il risanamento comporterà una diminuzione del tasso tecnico dal 4 al 3,5% e l'allestimento di una riserva dotata di 120 milioni.
Consultati al riguardo, i dipendenti hanno scelto a larga maggioranza di applicare il modello che calcola la rendita non più sulla base del salario degli ultimi tre anni, ma sulla totalità della carriera. Il nuovo modello rivedrà in particolare le regole per le assunzioni recenti, ha sottolineato Brelaz.
Le rendite, peraltro, non beneficieranno di adeguazioni per un periodo da 20 a 25 anni. Saranno esentate da questa misura le categorie inferiori di stipendio.