Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01084.jsonl.gz/286

2017
Rinnovare e consolidare sono le parole chiave dell'anno 2017. Dopo un anno d’anniversario ricco di novità, nel 2017 si sono voluti consolidare i suoi nuovi successi.
Rinnovare e consolidare sono le parole chiave dell'anno 2017. Dopo un anno d’anniversario ricco di novità, nel 2017 si sono voluti consolidare i suoi nuovi successi.
Nel 2016 la Sessione dei giovani ha festeggiato il suo 25imo anniversario. Per questo evento, i volontari della Sessione dei giovani e la regista Morena la Barba hanno girato un film. Il compleanno è stato festeggiato come si deve anche grazie ad un'esposizione sulla storia della Sessione, ad un quiz e ad un’ottima torta di compleanno.
Nel 2015 la Sessione dei giovani ha fatto un passo concreto verso la sostenibilità. Grazie alla collaborazione con "Squeasy", è stato possibile praticamente azzerare il consumo di PET durante la Sessione!
Le tematiche ecologiche sono state spesso al centro dei dibattiti dei partecipanti della Sessione dei giovani. Anche nel 2014 sono state rilasciate due petizioni contro il "Food Waste".
Dopo che la Sessione dei giovani negli ultimi due anni si è svolta in due diverse sedi in Svizzera, nel 2013 i 200 giovani si sono incontrati per la prima volta a Berna per quattro giorni consecutivi.
Poco tempo dopo l'inasprimento del concordato contro gli hooligans del 2012, la Sessione dei giovani ha discusso il tema della violenza delle tifoserie ed è arrivata alla conclusione che l'utilizzo di materiale pirotecnico non rappresenti un "atteggiamento violento".
Per il ventesimo anniversario della Sessione dei giovani viene organizzato un PolitBuskers: i giovani politici hanno avuto la possibilità di dibattere e di misurarsi in arene politiche su tre palchi in tutta la città.
Mai visto prima: nel 2010 una richiesta è stata approvata dall'assemblea plenaria senza voti contrari. Le migranti e i migranti minorenni non accompagnati devono godere di una procedura ridotta di qualità.
Subito dopo la fine del talent "MusicStar", a Berna è iniziato il talent politico con il motto "PolitStars”. Meno inclini all'applauso si sono però dimostrati i giovani nei confronti delle petizioni: per la prima volta durante la sessione plenaria finale sono state bocciate più petizioni di quelle approvate.
Oltre alla tradizionale Sessione federale dei giovani, nel 2008 si svolsero anche delle sessioni di un giorno durante la sessione estiva e autunnale del Parlamento. Inoltre, venne introdotto il Prix Jeunesse.
Dato che i lavori a Palazzo federale durarono più del previsto, la sala del Consiglio federale era a disposizione solamente di domenica. Sabato, i giovani decisero quindi spontaneamente di svolgere i loro dibattiti in Piazza federale.
Nel 2006 la Sessione dei giovani ha dovuto spostarsi nei Grigioni: a causa del rinnovamento di Palazzo federale, la Sessione dei giovani si tenne a Laax, in concomitanza con le Sessioni federali.
Il tema "Terrorismo e media" ha acceso gli animi nel 2005. Alcune richieste sono anche state molto controverse, come quella da parte della Sessione dei giovani di abolire l'esercito e di instaurare un corpo civile di protezione contro le catastrofi.
«HEALTHvetia». Questo era il motto della Sessione dei giovani del 2004, durante la quale i giovani hanno manifestato il desiderio di partecipare maggiormente alla politica internazionale della salute.
Gli innumerevoli piercing dei giovani hanno messo a dura prova i metal-detector dei controlli di sicurezza di Palazzo federale. E: La consigliera federale Ruth Metzler visita diversi gruppi di lavoro.
All’undicesima Sessione dei giovani parteciparono contemporaneamente tre consiglieri federali. Nel 2002 è stato introdotto per la prima volta il concetto di "JuSe direct" che ha riscosso un grandissimo successo.
Dieci anni dopo la prima Sessione dei giovani, l'adesione ad un'organizzazione sovranazionale torna ad essere il tema centrale. Gli animi si sono scaldati molto durante un dibattito pubblico con Ulrich Schlüer, Christine Beerli e Joseph Deiss.
Visti gli scarsi risultati ottenuti dalle petizioni e risoluzioni della Sessione dei giovani, viene deciso di creare un nuovo organo: il Forum. Già nel mese della sua nascita, il Forum ha il suo primo impiego spettacolare.
In linea con il tema "comunicazione" la Sessione dei giovani del 1999 viene trasmessa per la prima volta live su internet. Inoltre, al Consiglio federale viene chiesto di instaurare una piattaforma informativa in internet, cosicché i giovani possano informarsi sul sistema politico.
La "solidarietà" è il tema centrale della settima Sessione dei giovani. Già durante il discorso d’apertura, la consigliera federale Ruth Dreifuss ricorda ai partecipanti di "lasciare le porte aperte per le minoranze, gli stranieri e i disoccupati".
Nel 1997 viene ampliato il concetto della Sessione dei giovani. Per la prima volta vengono svolte delle Sessioni dei giovani regionali in sei diverse città Svizzere. I giovani richiedono nuovamente ed a grande maggioranza l'adesione all'UE.
Nell’ambito del tema "Gioventù dipendente" i giovani richiedevano la legalizzazione dei prodotti della cannabis e il rafforzamento della prevenzione. I giovani identificano nella mancante sicurezza ed integrazione nella "società odierna di consumo e prestazione”, la causa del consumo di droghe.
Toni Brunner, ai tempi con i suoi 21 anni il più giovane parlamentare, "trova la Sessione dei giovani solo un esercizio alibi […]" E: Oltre all'adesione alla UE, la Sessione dei giovani chiede anche il diritto di voto per i residenti stranieri e le residenti straniere.
Nell’ambito del tema "Giovani e clima – non sono solo parole…" la Sessione dei giovani ha ricevuto dall'UFAFP (oggi UFAM) 30'000 CHF per il sostegno concreto di progetti per la salvaguardia del clima. Uno dei progetti risultanti era un progetto di rimboschimento in Costa Rica.
In principio era stata pianificata come evento singolo, ma il 4 dicembre 1993 ha avuto luogo la seconda Sessione dei giovani. La richiesta centrale è stata una petizione con 6000 firme inoltrata ai consigli che richiedeva la creazione di un parlamento giovanile costante.
In concomitanza con l’anniversario dei 700 anni della Confederazione Svizzera, nel settembre del 1991 per la prima volta si è svolta la Sessione dei giovani. Il culmine: la discussione con il presidente della Confederazione in carica Flavio Cotti.