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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi mesi, il Consiglio federale si è espresso più volte pubblicamente in merito al risanamento del bilancio pubblico, ad esempio nelle sue risposte a diversi interventi parlamentari (CN 03.3332 mozione Favre / CS 03.3345 mozione Schweiger: riforme strutturali dal punto di vista della politica finanziaria; CN 03.3247 interpellanza Loepfe / CS 03.3256 interpellanza Schweiger: strategia globale per il risanamento delle finanze federali e delle opere sociali) e in particolare anche nel rapporto sul programma di legislatura 2003-2007 del 25 febbraio 2004. Nel suddetto rapporto, il Consiglio federale ha chiarito che, in caso di accettazione del pacchetto fiscale e degli altri due progetti posti in votazione il 16 maggio 2004, ci si sarebbe dovuti attendere un disavanzo strutturale di circa 2,5 miliardi di franchi fino al 2007. Inoltre, esso ha spiegato che la sua strategia di risanamento poggia fondamentalmente su tre aspetti. Da una parte, si dovrà riequilibrare a lungo termine il bilancio mediante riforme nei singoli settori di compiti. Dall'altra parte, bisognerà elaborare un ulteriore programma di sgravio (programma di sgravio 2004) per poter apportare le correzioni necessarie già a breve e a medio termine. È previsto infine un piano di rinunce dei compiti nell'ambito dell'amministrazione, che dovrebbe sgravare il bilancio di almeno 200 milioni di franchi.</p><p>Per quel che concerne il contenuto del programma di sgravio 2004, nel rapporto sul programma di legislatura il Consiglio federale ha ribadito che si concentrerà principalmente sul fronte delle uscite. In primo piano vi sono i tagli, in particolare nei settori di compiti che crescono in modo più dinamico come quelli della previdenza sociale, della formazione/ricerca e dei trasporti. Si dovranno però cercare possibilità sostanziali di sgravio anche negli altri grandi settori di compiti, soprattutto in quelli della difesa, dell'agricoltura e delle relazioni con l'estero.</p><p>Nello stesso rapporto il Consiglio federale ha anche spiegato di ritenere inopportuno e poco serio fornire indicazioni precise in merito a eventuali misure di sgravio prima delle votazioni del 16 maggio. Esse avrebbero dovuto poggiare per lo più su ipotesi e speculazioni, visto che non solo il pacchetto fiscale, ma anche l'11esima revisione dell'AVS e il progetto di finanziamento di AVS e AI producono effetti diretti sulle finanze federali. A seconda dello scenario, si è dovuto presumere una necessità di correttivi che si aggiravano su 1,1 e 2,8 miliardi. Per tener conto delle diverse possibilità, sarebbe dunque stato necessario elaborare varianti di ordini di grandezza molto diversi tra loro. Ciò avrebbe però reso la situazione meno trasparente, confondendo maggiormente le idee anziché chiarirle.</p>  Risposta del Consiglio federale.