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SudafricaMorte Tutu, lacrime e omaggi alla cattedrale di Città del Capo
SDA
26.12.2021 - 16:50
Migliaia di sudafricani si sono recati oggi alla cattedrale di San Giorgio a Città del Capo per rendere omaggio all'arcivescovo Desmond Tutu, icona anti-apartheid morto all'età di 90 anni.
26.12.2021 - 16:50
SDA
«Il suo significato supera i confini dell'essere anglicano», lo ha ricordato Brent Goliath scoppiando in lacrime fuori dall'antico edificio in pietra. L'uomo ha raccontato all'Afp di essere stato un chierichetto e di aver incontrato Tutu diverse volte. «Ero scioccato stamattina quando ho sentito della sua morte. Ringrazio Dio che sia vissuto», ha detto asciugandosi gli occhi mentre deponeva un mazzo di fiori sotto la foto di Tutu.
Padre Michael Weeder, decano della cattedrale, passeggiava su e giù nel cortile rispondendo alle telefonate e parlando con la gente poco dopo la messa della domenica mattina. «È morto di una morte santa», ha commentato. Nonostante la perdita, ha aggiunto, «è un sollievo per la famiglia perché padre Desmond ha sofferto molto nelle ultime settimane».
Tra coloro che hanno reso omaggio a Tutu c'era Miriam Mokwadi, un'infermiera in pensione di 67 anni, che ha affermato che il premio Nobel «è stato un eroe per noi, ha combattuto per noi. Siamo liberi grazie a lui. Se non fosse stato per lui, probabilmente saremmo stati persi come Paese. Era semplicemente un uomo buono», ha aggiunto Mokwadi stringendo la mano di sua nipote.
Daphney Ramakgopa, 58 anni, impiegato del governo locale, ha parlato del lutto che l'intera nazione sta vivendo. «Lo consideravamo il consigliere di tutti in questo Paese, in particolare dei nostri politici», ha osservato.
Molti ricordano Tutu non solo per il suo ruolo nella lotta all'apartheid, ma anche per come ha continuato ad incalzare i governi democratici, denunciando costantemente la corruzione nell'African National Congress al potere. «Non credo ci sia rimasto nessuno con quel senso morale» oggi in Sudafrica, ha detto Aki Khan, un tecnico di 64 anni veterano della lotta all'apartheid, «ma credo che il suo messaggio sia arrivato ai giovani».