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Un budget di 113 milioni di franchi, quindici stazioni sportive in sei-sette cantoni e nessun nuovo impianto troppo costoso: questo in sintesi il progetto della candidatura Berna-Montreux per le Olimpiadi invernali 2010, presentato lunedì a Berna.Questo contenuto è stato pubblicato il 30 ottobre 2000 - 15:44
Nel corso della conferenza stampa, il portavoce del comitato promotore, Marcel Wisler, ha elencato 4 ragioni fondamentali che rendono particolarmente attraente la candidatura Berna-Montreux: il progetto vuole rappresentare un ponte tra la Svizzera tedesca e francese, offre una situazione centrale per i trasporti, riveste un carattere nazionale coinvolgendo 7 cantoni e permette di utilizzare l'infrastruttura già esistente.
La candidatura sarà finanziata principalmente dall'economia privata e non richiederà votazioni popolari, ha indicato inoltre il gruppo di lavoro incaricato del progetto: le partecipazioni finanziarie degli enti pubblici non sono infatti sottoposte al referendum obbligatorio. Il budget di 113 milioni - sottolineano pure i promotori - è il più basso mai presentato da una candidatura olimpica svizzera.
Le 15 località scelte dal gruppo di lavoro per l'organizzazione dei giochi si trovano in sei-sette cantoni: Berna, Vaud, Friburgo, Vallese, Lucerna, Grigioni e eventualemente Obwaldo (Engelberg per il salto con gli sci, in alternativa a Gstaad BE). Tuttavia, con la sola eccezione di St.Moritz (bob e slittino), tutti i siti si trovano a una-due ore dal villaggio olimpico, che troverebbe posto a Saint-Légier (VD).
Gli iniziatori del progetto si sono dati da fare negli ultimi mesi per istaurare una collaborazione con esperti dell'economia, del turismo e dello sport. I municipi di Montreux e Berna hanno assicurato il pieno impegno a sostegno della candidatura. Anche i governi dei cantoni di Berna e Vaud appoggiano questa candidatura che, sfruttando gli impianti già disponibili, vuole evitare di lasciare costruzioni inutili alle generazioni future.
Il progetto verrà inoltrato giovedì prossimo all'Associazione olimpica svizzera (AOS). Quest'ultima deciderà il 17 gennaio 2001 quale progetto svizzero sarà presentato al Comitato olimpico internazionale (CIO), che a sua volta assegnerà i giochi nell'estate 2003.
L'alternativa a Berna-Montreux viene dal Canton Grigioni, che ha lanciato una sua candidatura in collaborazione con la città di Zurigo. Oltre al placet dell'AOS, la candidatura Grigioni-Zurigo dovrà tuttavia ottenere anche l'avallo delle urne: nei Grigioni una votazione popolare è prevista per il giugno 2001, mentre gli zurighesi si esprimeranno in seguito. In caso di un no da parte del popolo, questo progetto cadrebbe.
Le Olimpiadi invernali si sono già svolte due volte in Svizzera: nel 1928 e nel 1948, entrambe a San Moritz.
swissinfo e agenzie
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