Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/85615

<h2>SubmittedText<h2><p>Il 1° gennaio 2008 è entrata in vigore la nuova ordinanza sulla protezione dei giovani lavoratori (OLL 5), che tra le altre cose ridefinisce le competenze per il rilascio delle autorizzazioni per il lavoro notturno e domenicale dei giovani. Il lavoro domenicale regolare o periodico viene autorizzato dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO), il lavoro domenicale temporaneo fino a sei domeniche per anno civile dalle autorità cantonali.</p><p>Nell'ultimo periodo la SECO ha già rifiutato diverse domande per il lavoro domenicale e notturno. In tal modo in determinati settori viene ostacolata o addirittura impedita completamente la pratica professionale, elemento centrale del nostro sistema duale di formazione professionale. Ciò significa che in diversi campi, come ad esempio nel settore alimentare, nel commercio al dettaglio e nel settore informatico, le aziende sono meno motivate a continuare a mettere a disposizione posti di tirocinio.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice dell'interpellanza secondo cui in diversi settori la prassi restrittiva della SECO in materia di autorizzazioni per il lavoro domenicale pregiudica la formazione pratica?</p><p>2. Che cosa pensa il Consiglio federale dell'eccessiva protezione dei giovani che compromette seriamente l'assegnazione di posti di tirocinio e pertanto complica il passaggio dei giovani dal mondo della scuola a quello del lavoro?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a chiedere alla SECO di rendere meno restrittiva la pratica in materia di autorizzazioni, in modo da favorire una formazione dei giovani più moderna?</p><p>4. Il Consiglio federale intende rendere meno rigide determinate prescrizioni, così da incentivare in particolare le PMI a mettere a disposizione un numero sufficiente di posti di tirocinio?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 29 in combinato disposto con l'articolo 31 della legge federale sul lavoro (RS 822.11) in principio un datore di lavoro non può occupare durante la notte o di domenica giovani che non hanno ancora compiuto 18 anni. Tuttavia, nell'interesse della formazione professionale, si possono prevedere delle eccezioni mediante ordinanza. </p><p>In occasione dell'abbassamento a 18 anni dell'età di protezione legale dei giovani deciso nel 2006, il Consiglio federale aveva annunciato l'intenzione di emanare migliori misure di protezione per i giovani. A tal fine sono state rese restrittive le condizioni di autorizzazione per il lavoro notturno e domenicale per i giovani. Secondo l'ordinanza 5 concernente la legge federale sul lavoro (RS 822.115), per poter autorizzare il lavoro notturno o domenicale per i giovani di età inferiore ai 18 anni bisogna dimostrare che l'occupazione notturna o domenicale è indispensabile ai fini di una determinata formazione professionale di base. La stretta collaborazione tra la SECO e l'UFFT, con il coinvolgimento delle parti sociali, garantisce la protezione dei giovani lavoratori e permette di evitare che si pregiudichi una formazione professionale adeguata. Inoltre, i settori per i quali in generale il lavoro notturno o domenicale dei giovani è considerato indispensabile per la formazione professionale, sono esentati dall'obbligo di autorizzazione e un'ordinanza dipartimentale (RS 822.115.4) stabilisce in quali circostanze è ammesso il lavoro notturno o domenicale. Infine, le persone in formazione che hanno compiuto 18 anni possono essere assunte come gli adulti. Il Consiglio federale ritiene pertanto che le misure di protezione per i giovani non siano contrarie alla formazione professionale in azienda. Non vi è dunque alcun motivo per una modifica delle condizioni di autorizzazione o per un intervento della SECO sulla prassi di autorizzazione per il lavoro domenicale.</p>  Risposta del Consiglio federale.