Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/72316

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a modificare la legge sulla protezione dell'ambiente e l'ordinanza concernente l'esame dell'impatto sull'ambiente in modo da completare questo esame con un esame dell'impatto sul clima. L'idea è di sottoporre a tale esame i nuovi impianti che rischiano di aggravare sensibilmente il bilancio delle emissioni di CO2, e segnatamente le centrali elettriche a gas. Sarà opportuno valutare anche una modifica della legge sul CO2, in modo da prevedere l'obbligo, per i nuovi impianti e le nuove costruzioni, di compensare le loro emissioni di gas serra, consentendo così alla Svizzera di raggiungere i suoi obiettivi di riduzione e di proteggere il clima.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro dell'esame dell'impatto sull'ambiente (EIA) si stabilisce se un determinato progetto è conforme alle prescrizioni del diritto federale in materia di protezione dell'ambiente. Tale verifica viene effettuata in base alle prescrizioni il cui rispetto può essere valutato al momento dell'approvazione di un progetto di rilevanza ambientale. Vista la loro flessibilità, le disposizioni di carattere economico non sono invece sottoposte a questo controllo. Poiché la legge sul CO2, determinante per la protezione del clima, contiene esclusivamente disposizioni di carattere economico, un'integrazione dell'attuale EIA con un esame dell'impatto sul clima è pertanto inappropriata.</p><p>Per quanto riguarda le compensazioni, la legge sul CO2, nella sua forma attuale, consentirà di richiederle una volta che sarà stata introdotta la tassa d'incentivazione sui combustibili. Le centrali a ciclo combinato alimentate a gas che vorranno essere esentate da tale tassa dovranno compensare interamente le proprie emissioni di CO2 in eccesso. I certificati di emissione esteri potranno essere computati a condizione che ciò non renda meno competitive le centrali svizzere a ciclo combinato alimentate a gas rispetto agli impianti dei Paesi dell'UE.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.