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DOMDIDIER - Un controllo di routine effettuato in dicembre dalla polizia nel distretto friburghese della Broye ha portato all'arresto di un uomo e tre donne rumeni coinvolti in decine di borseggi in quattro cantoni della regione dei Tre Laghi. È poi risultato che hanno commesso delitti simili in diversi paesi europei.
Lo riferisce la Polizia Cantonale in un comunicato odierno, in cui si precisa che la procura di Friburgo ha aperto un'istruttoria penale per furto in banda, uso fraudolento di un computer e infrazione alla legge federale sugli stranieri e la loro integrazione. I quattro, tre donne tra i 25 e i 37 anni e un uomo di 28 anni, tutti residenti in Francia, sono tutt'ora in detenzione preventiva.
Tutto ha preso avvio il pomeriggio del 9 dicembre, quando una pattuglia ha avvistato un veicolo sospetto in viaggio da Avenches (VD) verso la località limitrofa di Domdidier (FR), con a bordo un uomo e tre donne. I controlli della polizia hanno poi scoperto che corrispondevano a una segnalazione di persone ricercate per borseggio nei cantoni di Vaud e Friburgo.
Da ulteriori indagini è risultato che in una decina di giorni avrebbero commesso una quarantina di furti nei cantoni di Berna, Friburgo, Neuchâtel e Vaud, nonché nella vicina Francia, per un bottino di circa 20'000 franchi. Sono noti per aver commesso delitti simili in diversi paesi europei.
Solitamente agivano in coppia prendendo di mira persone anziane per derubarle dei portafogli. In alcune occasioni hanno usato carte bancarie rubate per ritirare denaro o fare acquisti.