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Le vicissitudini del segreto bancario e dell'UBS non hanno incrinato l'immagine elvetica oltre Oceano. La Confederazione continua a ispirare fiducia negli Stati Uniti. Solo la Gran Bretagna la supera.
Il Regno Unito, infatti, gode della fiducia del 75,7% delle 1002 persone interrogate negli USA a fine 2009 dall'Istituto superiore di studi in amministrazione pubblica (IDHEAP) di Losanna. La Svizzera ottiene i favori del 72,7%.
Secondo i risultati dello studio presentati venerdì, tuttavia, la Svizzera resta fortemente legata al termine di paradiso fiscale: oltre la metà degli intervistati (55%) l'associa a tale nozione, molto negativa negli Stati Uniti. La Confederazione è in prima posizione tra i paesi menzionati in relazione ai paradisi fiscali. La quota sale al 65% tra i 401 "opinion leader" interpellati.
Comunque, con l'81% di pareri favorevoli tra la popolazione e l'87% tra gli "opinion leader", la Svizzera si situa in testa alla classifica per quanto riguarda la fiducia nella sua piazza finanziaria.
Presenza Svizzera, unità del Dipartimento federale degli affari esteri incaricata di curare l'immagine della Svizzera all'estero, si è rallegrata dei risultati. "I nostri contatti permanenti e il nostro lavoro di lobbying" con gli stati Uniti hanno dato i loro frutti, ha sottolineato il suo capo Johannes Matissy.
Lo studio è stato ordinato dal governo elvetico nell'estate 2009 nell'ambito di una campagna che mira a promuovere l'immagine della Svizzera negli Stati Uniti.
swissinfo.ch e agenzie