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La corte criminale di Lucerna ha assolto un 35enne dall'accusa di aver più volte violentato, picchiato e minacciato la partner, fra il 2013 e il 2015.
In una sentenza pubblicata oggi, di cui non sono ancora note le motivazioni, i giudici hanno assolto l'uomo da tutti i capi di imputazione. I costi procedurali di 33'000 franchi andranno a carico dello stato.
La procura si era battuta per una condanna a tre anni, di cui uno da scontare, nonché una multa di 1500 franchi per ripetuta violenza carnale, coazione sessuale, lesioni semplici e minaccia. L'avvocato del prevenuto aveva invece chiesto che il suo assistito fosse scagionato, sostenendo che le accuse della donna, di una decina di anni più anziana, fossero mosse dal desiderio di vendetta dopo che la relazione era finita.
Durante il processo, tenutosi lo scorso 11 dicembre, erano emersi dubbi sulle dichiarazioni della denunciante, riferisce il portale di notizie Zentralplus. In passato la donna aveva infatti anche accusato l'ex marito di aver picchiato la figlia: l'uomo era poi stato scagionato.
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