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Dopo il venerdì della dignità e dell'orgoglio, 36 movimenti rivoluzionari egiziani hanno indetto per domani il martedì della perseveranza, per chiedere la fine del potere militare.
Le marce, una delle quali partirà dall'università del Cairo e un'altra dalla televisione pubblica, dove anche oggi si sono riuniti centinaia di manifestanti in sit in, arriveranno davanti all'assemblea del popolo, dove domani è previsto il primo intervento del premier Kamal el Ganzouri.
I manifestanti si schierano contro la riscrittura della Costituzione sotto il potere militare e chiedono che questo passi i poteri all'assemblea del popolo. "O il Consiglio militare passa il potere al Parlamento o anticipa le elezioni presidenziali all'11 febbraio (primo anniversario della caduta di Hosni Mubarak ndr)" ha spiegato il portavoce del movimento 6 aprile Mahmoud Afifi. Il consiglio militare ha detto più volte che le presidenziali si terranno entro il 30 giugno di quest'anno.
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