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I 650 milioni di dollari (circa 900 milioni di franchi svizzeri) accumulati dall'ex dittatore Ferdinando Marcos sono stati attribuiti allo Stato filippino.
Questi soldi, depositati su conti in Svizzera, erano stati trasferiti su dei conti bloccati nel paese asiatico.
«C'è una sentenza: è stato decretato che i fondi provenienti dalla Svizzera e versati sul conto bloccato alla PNB (Philippine National Bank) siano confiscati e versati allo Stato», ha dichiarato un portavoce della Corte suprema filippina, l'istanza che ha emesso il verdetto.
Si tratta di una piccola parte dell'immensa fortuna dell'ex dittatore, che secondo le stime ammonterebbe a circa dieci miliardi di dollari: il resto non è mai stato ritrovato.
Denaro scoperto nel 1986
Il governo filippino aveva più volte chiesto che il denaro fosse confiscato, sostenendo che nei 20 anni di potere Marcos aveva rubato miliardi di dollari dai fondi pubblici.
Un tribunale di Manila aveva però deciso nel febbraio 2002 che il governo non aveva provato l'appartenenza dei fondi alla famiglia dell'ex dittatore.
Il denaro era stato scoperto e bloccato in Svizzera nel 1986, un mese dopo il rovesciamento del dittatore per mezzo di una rivolta popolare.
I fondi si trovavano su conti elvetici aperti a nome di diverse fondazioni: Marcos e la sua famiglia avevano usato spesso questo espediente per nascondere la loro fortuna.
Per la Svizzera un caso chiuso
Il Tribunale federale ne aveva ordinato il trasferimento alle Filippine un anno dopo la morte dell'ex presidente, avvenuta nel settembre 1989.
La decisione aveva dato adito a numerosi ricorsi e i fondi erano stati infine versati alla PNB nel febbraio 2002 in attesa che la giustizia decidesse della loro sorte.
In occasione di un viaggio nel paese asiatico nel luglio dello stesso anno, la ministra elvetica della giustizia Ruth Metzler aveva indicato che per la Svizzera il caso era chiuso.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Marcos è stato presidente delle Filippine dal 1966 al 1986;
In seguito si è rifugiato con la sua famiglia alle Hawaii, dove è morto nel 1989;
Secondo il governo filippino Marcos avrebbe sottratto allo Stato circa 10 miliardi di dollari;
Poco dopo la fine della dittatura, i 650 milioni di dollari furono scoperti su conti svizzeri;
Il resto dei fondi non è mai stato trovato.