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Un gioielliere può proteggere i suoi prodotti depositando una domanda all’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IPI).
Chi costituisce cosa?
Una donna apre un atelier di gioielli.
Campo d'attività/gruppo target
Vendita e produzione di gioielli. Specializzazione in pezzi unici su misura nonché riparazioni di gioielli. Clientela: acquirenti privati e bigiotteria nella Svizzera francese e nella Svizzera tedesca.
Forma giuridica scelta/finanziamento
L'atelier è stato costituito come ditta individuale. Il finanziamento è costituito da mezzi propri (risparmi) e mezzi di terzi (prestiti di parenti).
L'imprenditore deve prestare particolare attenzione ai seguenti punti:
Proprietà intellettuale
Per tutelare i modelli di gioielli da lei creati, l'imprenditrice inoltra una domanda di registrazione presso l'Istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IPI). L'imprenditrice può elaborare personalmente la domanda o incaricare a tale scopo un consulente in materia di brevetti. La domanda contiene tra le altre cose una rappresentazione del modello da tutelare. Nella sua domanda, l'imprenditrice deve accludere un esemplare o un'immagine del modello e pagare una tassa che varia a seconda dei casi. (Il deposito della domanda di brevetto costa CHF 200).
Registro di commercio
L'imprenditrice prevede un fatturato annuo inferiore ai CHF 100'000. Pertanto essa non è tenuta a iscrivere l'azienda nel registro di commercio (art. 36 ORC). Siccome, però, i suoi fornitori commerciali pretendono un'iscrizione, opta per l'assoggettamento volontario. La registrazione migliora inoltre le chance di ottenere un credito da una banca.
IVA
L'imprenditrice prevede un fatturato annuo di CHF 90'000. Pertanto, l'impresa non deve essere annunciata presso l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) poiché la soglia è fissata a CHF 100'000 (art. 10 LTVA). L'imprenditrice decide però di assoggettarsi al pagamento dell'IVA per far valere le deduzioni dell'imposta precedente.
Promozione economica
In quanto artigiana, l'imprenditrice si fa consigliare dall'ufficio di promozione economica che le consiglia di contattare la cooperativa di fideiussione. In questo modo, otterrà più facilmente un prestito bancario.
Importazioni ed esportazioni
L'imprenditrice ha partecipato a una fiera internazionale di gioielli. Un gioielliere ungherese ha ordinato 10 pezzi. Avendo l'AELS (Area Europea di Libero Scambio), di cui fa parte anche la Svizzera, concluso un accordo con l'Ungheria, l'imprenditrice può beneficiare di un trattamento preferenziale da parte del paese importatore (agevolazioni o esenzione doganale) a condizione che le disposizioni contrattuali dell'accordo siano soddisfatte e che la merce sia accompagnata da una prova dell'origine.
Al fine di realizzare l'operazione di esportazione, l'imprenditrice effettua le formalità necessarie per la spedizione della merce. Non essendo certa di poter esportare regolarmente, non può optare per la regolamentazione semplificata all'esportazione.
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Intendete aprire un atelier (di gioielli)?
Consultate prima la guida alla costituzione "9 tappe verso la costituzione della propria impresa"
Ultima modifica 26.04.2021