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MILANO (Italia) - Che Galliani avesse cercato di strappare Conte alla Juventus lo si era capito. Ora, proprio alla vigilia del big-match di sabato sera a San Siro, il dirigente rossonero esce allo scoperto: "Diciamo che un po' di corteggiamento c'è stato. Conte è un grandissimo allenatore e secondo me Inzaghi gli somiglia molto".
L'ad del Milan in un'intervista al Corriere della Sera parla anche dell'altro "sliding-doors" sull'asse Milan-Juventus, relativo all'approdo di Allegri sulla panchina bianconera: Come ho saputo che sarebbe andato alla Juve? Me l'ha comunicato lui. Ci siamo incrociati mentre partiva per Torino. L'avevo incontrato il weekend precedente e l'avevo rimproverato perchè non era andato alla Lazio del mio amico Lotito. E fino a due giorni prima, tutti pensavano che Allegri sarebbe andato in Nazionale e Conte sarebbe rimasto alla Juve: la vita e' imprevedibile".
Sui rapporti a livello di società dice: "C'era più sintonia con la Juve di Giraudo, ora siamo politicamente più vicini all'Inter. Balotelli? Voleva andare via, è un grande giocatore ma deve crescere".
itm/red