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Da lunedì i camion possono di nuovo incrociarsi nella galleria autostradale del Gottardo.
Dopo nove mesi, il sistema del «contagocce» ha infatti rimpiazzato quello di «dosaggio».
A quasi un anno dal tragico incidente che era costato la vita a nove persone, gli autocarri tornano a circolare contemporaneamente nelle due direzioni all'interno della galleria autostradale del Gottardo.
Dopo l'incidente, il tunnel era rimasto chiuso per due mesi, per permettere i primi lavori urgenti di riparazione dei danni.
Successivamente, per motivi di sicurezza era stato introdotto un sistema di traffico alternato per gli autocarri, che potevano circolare in una sola direzione.
Per una maggiore fluidità del traffico
Ora, terminati i lavori di riparazione e migliorati i sistemi di ventilazione e antiincendio - le 178 valvole di aerazione sono state provate con successo nelle scorse settimane - i camion possono di nuovo transitare nelle due direzioni, in virtù del cosiddetto sistema del contagocce.
In concreto, il sistema prevede che ogni ora e in ogni direzione possano transitare dalla galleria tra i 60 e i 150 autocarri. Il limite esatto è di 1000 automobili al giorno. I camion sono considerati equivalenti a tre automobili.
Secondo l'Ufficio federale delle strade (UFS), la capacità del tunnel dovrebbe raggiungere una media di 3000-4000 camion al giorno. Con il sistema di «dosaggio», la media era di circa 3000 camion al giorno, mentre prima dell'incidente transitavano 4500 veicoli pesanti al giorno, con punte di 6000.
Oltre a permettere una maggiore passaggio di camion, il sistema del «contagocce» dovrebbe inoltre dare maggiore fluidità al traffico automobilistico.
In caso di forte affluenza, ossia con oltre 550 vetture all'ora in una direzione, il numero di passaggi di autocarri verrà ridotto e sarà data priorità agli automobilisti.
Gli autocarri per il traffico interno, contraddistinti da una lettera «S» rossa su sfondo giallo, hanno la priorità sui convogli internazionali.
Il controverso dosaggio
Il sistema di «dosaggio» a traffico alternato era stato oggetto di forti critiche. I camionisti erano esasperati per le lunghe attese davanti al tunnel, i tempi di transito si erano notevolmente allungati e i trasporti interni in Ticino risultavano fortemente rallentati.
Le associazioni di categorie degli autotraportatori in Svizzera (Astag) e in Italia avevano esercitato forti pressioni sul ministro dei trasporti elvetico Moritz Leuenberger, per indurlo ad abbandonare il sistema del dosaggio.
Alle loro critiche si era aggiunto il malcontento degli ambientalisti e della popolazione indigena per le lunghe code davanti ai portali della galleria.
In luglio il dipartimento dei trasporti aveva finito per cedere, presentando il nuovo sistema del «contagocce».
Andrea Tognina, swissinfo
Fatti e cifre
tra 60 e 150 camion per ora e direzione
precedenza alle automobili private in caso di traffico intenso
precedenza agli autocarri per il trasporto interno