Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/209062

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra</p><p>visto l'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale del 18 aprile 1999;</p><p>visto l'articolo 115 della legge federale del 13 dicembre 2002 sull'Assemblea federale;</p><p>visto l'articolo 156 della legge del 13 dicembre 1985 concernente il regolamento del Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra;</p><p>considerati</p><p>- gli avvertimenti e gli appelli alla prudenza ripetuti dalla comunità scientifica riguardo alle radiazioni non ionizzanti, per esempio nel quadro delle conclusioni del PNR57 commissionato dal Consiglio federale per gli anni dal 2007 al 2011;</p><p>- il rapporto del Gruppo di lavoro Telefonia mobile e radiazioni incaricato dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, pubblicato nel novembre 2019, secondo il quale non è dimostrata l'innocuità delle radiazioni non ionizzanti sugli esseri viventi e, a fortiori, sulla salute umana;</p><p>- la situazione già problematica per il crescente utilizzo delle reti 2G, 3G e 4G, ma anche wifi, di cui attualmente si conoscono ancora troppo poco gli effetti sulla salute umana;</p><p>- le implicazioni della realizzazione di reti 5G, a corta portata, che richiederanno l'installazione di una rete molto fitta di piccole antenne, oltre alle decine di migliaia già presenti sul territorio,</p><p>chiede all'Assemblea federale di:</p><p>- decretare una moratoria sulla diffusione della rete 5G millimetrica in Svizzera;</p><p>- realizzare un catasto nazionale delle onde in collaborazione con i Cantoni;</p><p>- prendere in considerazione il parere dei Cantoni e dei Comuni al momento della pianificazione della copertura delle diverse reti sul loro territorio.</p>