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Che rapporto c’è tra tasse e uguaglianza di genere?
Sposarsi – e poi, se si è donna, lavorare meno per non rischiare di pagare più tasse? Le donne del Partito Liberale Radicale vogliono un cambiamento e chiedono una tassazione separata per i due coniugi. Ecco ciò che bisogna sapere.
Qui non c’è romanticismo: le coppie appena sposate si ritrovano ben presto penalizzate. Questa prospettiva infastidisce le donne del PLR che, nel febbraio del 2021, presenteranno un’iniziativa popolare per l’introduzione della tassazione individuale. Nel comunicato stampa di ottobre si parla di un «passo importante verso l’uguaglianza».
Un momento… Quale rapporto c’è tra tasse e uguaglianza di genere?
Il sistema fiscale attuale si basa sullo schema familiare della coppia sposata monoreddito, cioè la famiglia tradizionale. Le coppie sposate hanno una tassazione congiunta poiché i loro redditi vengono cumulati. Se anche il secondo coniuge lavora, le entrate aumentano e la coppia slitta verso uno scaglione di reddito superiore.
Sposandosi, una coppia è costretta a pagare tasse sproporzionatamente più alte. Se vengono sostenuti anche costi aggiuntivi per la cura dei figli, gran parte della seconda fonte di reddito sparisce immediatamente. Di fatto, la seconda fonte di guadagno è spesso quella della moglie, poiché tendenzialmente guadagna meno del marito e solitamente lavora a tempo parziale.
Cosa fare allora?
Se si seguiranno le intenzioni delle donne del PLR, sarà necessario attuare un cambio di sistema che vada verso la tassazione individuale. «È inaccettabile che il potenziale di donne preparate non possa essere sfruttato appieno sul mercato del lavoro svizzero a causa di penalizzazioni finanziarie», ha dichiarato Susanne Vincenz-Stauffacher, presidente delle donne del PLR, nel comunicato. Queste affermazioni sono suffragate da ricerche: fino a 60'000 posti a tempo pieno potrebbero così essere coperti, scriva la «NZZ am Sonntag».
Cosa significa in cifre?
Con un’imposizione individuale, per circa 300'000 donne sarebbe vantaggioso aumentare il proprio numero di ore del 20%, secondo Susanne Vincenz-Stauffacher. Questa cifra corrisponderebbe ad una donna attiva su sette. Per la presidente delle donne del PLR questo cambiamento rientra completamente nello spirito dell’economia generale, che, grazie alle donne, otterrebbe benefici da una maggiore mano d’opera qualificata senza doverla cercare all’estero.
Quali sono le motivazioni contro la tassazione individuale?
La tipologia di tassazione delle coppie sposate è oggetto di discussione in Parlamento da una quindicina d’anni. Nel 2014 e nel 2019, il Consiglio federale ha respinto il passaggio ad un sistema di tassazione individuale a seguito di interventi parlamentari. Quest'ultimo ha citato, per esempio, un aumento degli oneri per le coppie sposate monoreddito, il rischio di una diminuzione del gettito fiscale e di maggiori adempimenti burocratici.
Cosa dice il Parlamento?
Il PLR, il PS e i Verdi sono favorevoli alla tassazione individuale, mentre l’UDC e il PPD vogliono mantenere la tassazione familiare per le coppie sposate. Tuttavia, una mozione del gruppo parlamentare del PLR intitolata «Passaggio alla tassazione individuale» è stata adottata nei due consigli nel 2004. Nel comunicato stampa, le donne del PLR lamentano l’assenza di ulteriori misure da parte del Consiglio federale. Per questo, la consigliera nazionale del PLR, Christa Markwalder, ha rilanciato, nel 2019, con la mozione «Passaggio rapido all’imposizione individuale in Svizzera».
Il Consiglio federale non ha voluto sentire spiegazioni e si giustifica così: «Il progetto di tassazione equa della coppia e della famiglia è pendente in Parlamento. Nel quadro di questa discussione, le Camere federali possono pronunciarsi sulla scelta del modello nella tassazione delle coppie sposate.» Questo intervento non è ancora stato discusso in Parlamento.
Qual è il rapporto con l’iniziativa popolare del PPD sulla penalizzazione del matrimonio?
Nonostante l’abolizione della penalizzazione del matrimonio sia anche il suo obiettivo, il PPD intende prolungare l’imposizione congiunta. Se l’iniziativa verrà accolta, l’introduzione della tassazione individuale non sarà più possibile senza un emendamento costituzionale. L’iniziativa delle donne del PLR è quindi un attacco diretto contro quella del PPD. Va ricordato che la sua iniziativa «Per la coppia e la famiglia – No alla penalizzazione del matrimonio» non è passata per poco alle votazioni nel 2016. Il Tribunale federale ha poi preso una decisione storica annullando la votazione a causa di errori nei numeri commessi dalla Confederazione. Una nuova votazione dovrebbe tenersi l’anno prossimo.
Quali sono le reazioni?
Non sorprende che il PPD muova delle critiche. «L’imposizione individuale comporterà nuove diseguaglianze», ha dichiarato Pirmin Bischof, rappresentante del PPD al Consiglio degli Stati, alla «NZZ am Sonntag». La tassazione individuale rappresenta, secondo lui, una discriminazione delle coppie coniugate monoreddito e penalizza anche la famiglia tradizionale.
«Condividiamo queste preoccupazioni», ha dichiarato al giornale la consigliera nazionale del PVL Kathrin Bertschy, copresidente dell’organizzazione centrale delle società femminili svizzere Alliance F. Secondo lei, il Consiglio federale ha il chiaro mandato di presentare un oggetto federale al Parlamento.
Resta una domanda: perché l’iniziativa popolare non è prevista prima del 2021?
Non è un caso. Nel 2021 il movimento femminile festeggerà un anniversario storico. Il 7 febbraio 2021, saranno 50 anni che il diritto di voto e l’eleggibilità delle donne è stato introdotto in Svizzera. Le donne del PLR chiedono un «contributo liberale» a questo anniversario.Tornare alla home page