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PARIGI - L'olfatto dei cani potrebbe riconoscere i tumori al seno. È questa l'interessante ipotesi che sta cercando di confermare l'istituto Curie, uno dei punti di riferimento principali per la lotta contro il cancro a livello mondiale.
L'istituto francese ha lanciato una sperimentazione su 450 donne, delle quali metà affette da tumore al seno. Alcuni cani addestrati in modo specifico proveranno quindi, tramite l'utilizzo di determinate compresse di garza, ad individuare quali sono i soggetti che hanno sviluppato il tumore. Se il test risultasse positivo, gli scienziati dell'istituto Curie ipotizzano di poter usare l'olfatto dei cani anche per provare a individuare i tumori alle ovaie.
L'idea è nata dall'intuizione di Isabelle Fromantin, un'infermiera specializzata in effetti del tumore, convinta che si possano utilizzare le componenti "volatili" per riconoscere i tumori. «Non si tratta di sostituire le mammografie, ma di offrire un'alternativa a chi non se la sente di farle, o a chi non può accedervi facilmente» ha spiegato Fromantin a Le Parisien.