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Alaa e Gamal Mubarak sono stati scarcerati: i due figli dell'ex rais sono usciti dal carcere di Tora, alla periferia sud del Cairo. Assieme al padre, devono ancora essere sottoposti a giudizio per le accuse di corruzione a loro carico.
Alaa e Gamal Mubarak, sono stati rimessi oggi in libertà dopo quasi quattro anni di reclusione e a pochi giorni dall'annullamento del processo contro il padre accusato di uccisione di manifestanti e corruzione. Dovrà comunque essere sottoposto ad un nuovo processo. Un tribunale egiziano ne aveva ordinato ieri la scarcerazione in attesa che vengano processati per corruzione.
Alaa, 53 anni, uomo d'affari che gestiva vari settori economici, e Gamal, 51, ritenuto in corsa per succedere al padre alla presidenza dell'Egitto, erano stati arrestati con l'ex rais nell'aprile 2011. Sono usciti di prigione sotto la garanzia che rimangano nelle loro abitazioni, nel quartiere di Heliopolis, dove si sono recati subito dopo aver varcato i cancelli della prigione di Torah, sobborgo a sud del Cairo.
Il processo per corruzione a loro carico riguarda una somma di 125 milioni di lire egiziane (circa 14 milioni di franchi), destinata al restauro di palazzi presidenziali, della quale si sarebbero impossessati. In processi separati i due fratelli dovrebbero anche rispondere di insider trading (utilizzo illegale di informazioni di borsa e commerciali riservate).
Annunciata già da vari giorni, la loro liberazione avviene il giorno dopo pesanti scontri di polizia ed esercito con manifestanti, che hanno provocato una ventina di morti, nel quarto anniversario della 'rivoluzione' del 25 gennaio 2011.
SDA-ATS