Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/79725

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale invia segnali contrastanti per quanto riguarda la politica di protezione del clima. Per noi Verdi è chiaro che la base di tale politica è la legge sul CO2, attualmente in vigore. Tuttavia, tale legge non viene eseguita come era stato previsto dal legislatore, e ciò è estremamente deplorevole. Il percorso seguito per la riduzione del CO2 è infatti assolutamente insufficiente e, per questo motivo, la Svizzera non potrà adempiere agli impegni assunti con il Protocollo di Kyoto.</p><p>Nelle scorse settimane, alcuni membri del Consiglio federale hanno lanciato nuove proposte in materia di politica climatica e avviato una discussione su diversi modelli. Per poter valutare meglio questi strumenti fondamentalmente diversi tra loro, preghiamo pertanto il Consiglio federale di esaminare in modo più approfondito tre modelli con approcci differenziati per i consumatori e di confrontarli anche con gli obiettivi stabiliti.</p><p>Per poter valutare in maniera più approfondita l'incidenza dei diversi modelli e il relativo grado di raggiungimento degli obiettivi chiediamo inoltre al Consiglio federale di effettuare, in un apposito rapporto, un confronto tra l'efficacia dei certificati di emissione e quella degli investimenti in progetti all'estero, esaminando e quantificando le conseguenze dei diversi modelli in base ai seguenti parametri:</p><p>- fattori economici come occupazione, creazione di valore aggiunto in Svizzera e costi per le PMI;</p><p>- efficacia dei modelli ai fini del raggiungimento degli obiettivi di riduzione del CO2 stabiliti;</p><p>- incidenza nei settori dell'innovazione, della ricerca e dello sviluppo in Svizzera;</p><p>- effetti all'estero a seconda del livello di sviluppo del Paese in questione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 20 febbraio 2008, il Consiglio federale ha deciso di conferire al DATEC l'incarico di elaborare entro la metà del 2008 un progetto di revisione della legge sul CO2 per il periodo successivo al 2012 da sottoporre a consultazione. In tal ambito si vuole promuovere una discussione sui diversi strumenti della politica climatica, tra cui sono da annoverare anche gli strumenti proposti dal postulato, segnatamente una tassa d'incentivazione pura e misure da realizzare all'estero.</p><p>Secondo il mandato conferito dal Consiglio federale al DATEC, il progetto in consultazione illustrerà anche le ripercussioni dei singoli strumenti sull'economia nazionale.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.