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Lo ha deciso la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S). Ok anche a proroga del mandato della Swisscoy
BERNA - La capacità di difesa della Svizzera va rafforzata. Lo ritiene la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) che - con 8 voti contro 4 - ha deciso di depositare un postulato alla luce del contesto attuale caratterizzato dalla guerra in Ucraina.
Il comunicato - Il rapporto che dovrà presentare il governo, sempre che il Plenum approvi l'atto parlamentare, dovrà illustrare le misure che lo stesso esecutivo intende adottare a breve e medio termine per aumentare la capacità di difesa dell'esercito e per garantirgli la sicurezza della pianificazione sotto il profilo finanziario, indica un comunicato odierno dei Servizi del Parlamento.
I contrari - Una minoranza della commissione è invece contraria al postulato. Ha fatto notare come i lavori in corso - messaggio sull'esercito, rapporto USEs, modello esercito 2030, messaggio sulle capacità dell'esercito - sono sufficienti e forniranno già le risposte auspicate.
Aumentare gli effettivi dell'esercito - Con 8 voti contro 2, la commissione ha poi approvato un mozione dell'UDC che chiede di aumentare gli effettivi dell'esercito con misure che interessano il servizio civile. L'atto parlamentare chiede che i punti che non erano contestati, o che lo erano solo in parte, vengano nuovamente sottoposti al più presto al Parlamento.
Lo scopo è porre un freno al fenomeno dei militari che dopo aver adempiuto la scuola reclute lasciano l'esercito per accedere al servizio civile. Una minoranza ritiene che si debba invece lavorare su misure che rendano le forze armate più attrattive e propone di respingere la mozione.
Proroga del mandato della Swisscoy - Senza opposizioni, la commissione ha infine approvato la proroga del mandato della Swisscoy fino alla fine del 2026 e la possibilità di aumentare durante il mandato l'effettivo del contingente di al massimo 30 militari. In questo modo l'esercito potrà soddisfare eventuali esigenze supplementari della KFOR.