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Rick Gates, l'ex consigliere della campagna di Donald Trump, è stato condannato oggi a 45 giorni di carcere.
La pena è stata inflitta per aver mentito all'Fbi e per aver cospirato allo scopo di occultare decine di milioni di dollari legati all'attività di lobbying per l'Ucraina fatta insieme a Paul Manafort, ex capo della campagna del tycoon.
Gates, 47 anni, aveva collaborato all'inchiesta del Russiagate dopo esservi rimasto coinvolto.
Gates, che era il vice di Manafort nella campagna di Trump, dovrà pagare anche 20 mila dollari di multa, continuare a cooperare con gli investigatori e partecipare a lavoro socialmente utili, con un periodo di 36 mesi di libertà vigilata dopo l'espiazione della pena detentiva. Rischiava sino a 5-6 anni di carcere.
"Desidero dire a questa corte che accetto qualsiasi responsabilità per le azioni che mi hanno portato qui", ha dichiarato prima della lettura della sentenza. "Mi rammarico profondamente per gli errori che ho fatto", ha aggiunto Gates, che nel febbraio 2018 si era dichiarato colpevole collaborando all'indagine che ha portato alla condanna di Manafort e di Roger Stone, storico consigliere informale del tycoon.
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