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Elezioni cantonali incerte a Friburgo
lp, ats
7.11.2021 - 08:37
I friburghesi sono chiamati oggi a rinnovare le loro autorità cantonali. Lo scrutino potrebbe essere caratterizzato da una nuova ondata ecologista, sia al Consiglio di Stato che al Gran Consiglio.
La corsa all'esecutivo è affollata, con 19 candidati (contro i cinque del 2016) su nove liste, fra le quali nove donne, per sette seggi disponibili. Quattro uscenti si presentano per un nuovo mandato: il PS Jean-François Steiert, presidente del Consiglio di Stato, i centristi Jean-Pierre Siggen e Olivier Curty, così come il PLR Didier Castella.
Tutti e quattro, secondo pronostico, dovrebbero riguadagnarsi il seggio. Per il resto, la lotta è aperta, con quattro pretendenti principali. Una delle favorite è la candidata dei Verdi Sylvie Bonvin-Sansonnens. Il secondo seggio socialista, occupato da 15 anni da Anne-Claude Demierre, responsabile della sanità, dovrebbe invece andare a Valérie Piller Carrard.
La più grande incertezza riguarda il settimo seggio. In lotta ci sono in particolare la centrista Luana Menoud-Baldi, di origine ticinese, il PLR Romain Collaud e l'UDC Philippe Demierre. Il Consiglio di Stato che va a concludersi era composto da tre membri dell'Alleanza del Centro (ex PPD), due PLR e due PS.
Gran Consiglio
L'elezione del Gran Consiglio ha attirato invece 664 candidati, 48 in più che nel 2016 e 46 in più che nel 2011. Tutti lottano per ottenere uno dei 110 seggi a disposizione nel legislativo cantonale.
I deputati a ripresentarsi saranno 89, contro i 93 di cinque anni fa. Il futuro parlamento potrebbe avere un volto più giovane, considerando che l'età media dei candidati raggiunge i 44,9 anni, quando nel 2016 era di 50,6 anni. Gli esperti si attendono un'ondata ecologista.
lp, ats