Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/108556

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una revisione del diritto societario che vieti il versamento di bonus se un'impresa presenta un esercizio deficitario o ha operato licenziamenti per motivi economici durante l'esercizio trascorso.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 22 giugno 2010 la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S) ha depositato l'iniziativa parlamentare 10.460, "Trattamento dei bonus esorbitanti conformemente al diritto societario e fiscale", secondo cui le indennità superiori ai 3 milioni di franchi accordate agli amministratori o ai collaboratori della società andrebbero sottoposte alle disposizioni legali sulle tantièmes ed essere considerate fiscalmente come una partecipazione agli utili.</p><p>L'iniziativa parlamentare della CET-S è già stata discussa e il 29 giugno 2010 è stata approvata dalla CET-N. In base a un corapporto della CET-S, il 19 agosto 2010 la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (CAG-S) ha deciso di integrare le proposte dell'iniziativa parlamentare della CET-S nei lavori relativi all'iniziativa parlamentare della CAG-S 10.443, "Controprogetto indiretto all'iniziativa popolare contro le retribuzioni abusive".</p><p>Siccome quanto chiesto dalla mozione, ossia subordinare il versamento di bonus all'esistenza di un utile d'esercizio, è già oggetto di deliberazioni parlamentari, il Consiglio federale ritiene che l'accoglimento della mozione comporterebbe un doppione inutile.</p><p>Va inoltre osservato che non esiste alcun nesso oggettivo vincolante tra la soppressione di eventuali posti di lavoro all'interno di una società e il versamento di bonus individuali legati alle prestazioni. Può succedere che determinati settori debbano essere ristrutturati in seno a un'impresa, mentre altri prosperano. Nella fattispecie, il consiglio d'amministrazione deve poter attribuire in maniera flessibile e caso per caso indennità fondate sulle prestazioni e sui risultati. Piuttosto che basarsi su un criterio quale l'assenza di licenziamenti per motivi economici occorre fare in modo che i bonus versati rispecchino il successo commerciale dell'impresa a lungo termine.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.