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E' salito ad almeno 8 morti il bilancio provvisorio della tempesta di neve, piuttosto precoce per la stagione, che ha paralizzato la costa est degli Stati Uniti. Nonostante lo scenario fiabesco, che ha dato un tocco del tutto insolito alla festa di Halloween, i disagi per la popolazione appaiono molto rilevanti: milioni di persone sono rimaste senza corrente elettrica e la nevicata ha mandato in tilt il sistema dei trasporti e la rete stradale da Washington a Boston.
Le autorita' hanno dichiarato lo stato d'emergenza in tutta la regione. Sei persone sono morte in incidenti stradali mentre un uomo e' deceduto toccando dei cavi elettrici vicino a un guardrail in Massachusetts mentre un altro e' stato schiacciato in Pennsylvania dalla caduta di un albero sulla propria casa. La neve ha raggiunto i 78 centimetri nella citta' di Jaffrey, nel New Hampshire, un livello ritenuto del tutto fuori del normale dagli esperti, mentre non era mai caduta neve in ottobre al Central Park di New York da quando queste rilevazioni vengono condotte dal 1869.
Tre milioni di abitazioni sono rimaste senza energia elettrica, i voli hanno accumulato ritardi mediamente di sei ore e molti treni sono stati cancellati. La costa est degli Stati Uniti era gia' stata duramente colpita in agosto dall'uragano Irene, che ha causato gravi disagi e oltre 40 vittime. Il blizzard non ha invece fermato le proteste degli 'indignados' Usa: i movimenti di protesta contro Wall Street sono rimasti accampati sia a Washington che a New York. Alla Casa Bianca, invece, la neve non ha fermato il presidente Obama e la moglie Michelle dal rituale scambio di dolcetti per Halloween.