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BERNA/ROMA - È stata riaperta oggi l'ambasciata svizzera a Roma, dove giovedì scorso si era verificato l'attentato con un plico esplosivo, che aveva gravemente ferito alle mani un addetto della missione diplomatica. Le misure di sicurezza sono state rafforzate, in collaborazione con le autorità italiane, ha indicato il Dipartimento federale degli affari esteri, senza però fornire dettagli, per evidenti motivi.
Intanto lo stato di salute dell'impiegato ferito, un 53 enne, è buono, ma dovrà rimanere in ospedale ancora 4 settimane. Lo ha aveva anticipato ieri al telegiornale della Svizzera tedesca un portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri, Pierre-Alain Eltschinger. L'impiegato dovrebbe poter recuperare in buona parte l'uso della mano sinistra, la più colpita dall'esplosione. La ministra elvetica degli esteri Micheline Calmy-Rey gli ha fatto recapitare oggi un messaggio di incoraggiamento, tramite un membro dell'ambasciata.
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