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Le origini dell'inno nazionale svizzero
La storia dell’attuale inno svizzero ha inizio nel 1841 quando il monaco Alberico Zwyssig di Wettingen (1808-1854) compose un canto patriottico: si trattò di un brano da messa musicato sulle parole del salmo "Diligam te Domine" (Voglio amarti, o Signore). La sera di Santa Cecilia, lunedì 22 novembre 1841 Zwyssig provò per la prima volta il suo Salmo svizzero.
Il Salmo svizzero divenne rapidamente popolare fra i cori maschili e grazie alle traduzioni si diffuse ben presto anche nelle altre regioni linguistiche spesso quale accompagnamento a feste patriottiche.
Il Consiglio Federale declinò più volte la richiesta di riconoscere il salmo come inno ufficiale perché voleva che fossero i cittadini a decidere quale canzone utilizzare come inno nazionale.
In realtà quale inno rappresentativo per manifestazioni politiche e militari esisteva un altro canto, altrettanto popolare: il "Ci chiami o patria" cantato sulla melodia dell'inno inglese "God save the King (Queen)".
Nel corso XXsimo all’esecuzione degli inni nazionali dei due Paesi si crearono situazioni di imbarazzo, portando il Consiglio federale nel 1961 a promuovere, provvisoriamente, il Salmo svizzero a Inno nazionale. Dopo interrogazioni ai Cantoni e numerose proposte alternative, il 1 aprile 1981 il Consiglio federale decretò il Salmo svizzero nuovo inno nazionale della Confederazione, basandosi sulla constatazione che si trattasse di un canto autenticamente svizzero, degno e festoso.