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<h2>SubmittedText<h2><p>Com'è noto, nel 2007 il Servizio di coordinamento società dell'informazione, accorpato all'UFCOM, ha fondato, in collaborazione con rappresentanti della Confederazione, di organizzazioni d'interesse e dell'economia, la rete "Integrazione digitale in Svizzera". Nella sua risposta alla mia interpellanza 08.3400, il Consiglio federale constata che, in questo ambito, vengono sviluppate attività e iniziative a favore di quei gruppi di persone che hanno difficoltà a utilizzare in modo competente le moderne tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC).</p><p>1. In che modo il Consiglio federale valuta i risultati dei progetti di questa rete? Quali misure si sono rivelate efficaci e in quali ambiti sussiste ancora necessità d'intervento?</p><p>2. È un fatto indiscusso che anche, e specialmente, le persone anziane debbano essere aiutate nell'accesso e nell'utilizzo quotidiano delle TIC.</p><p>a. Quali progetti sono attualmente attivi nell'ambito "TIC e persone anziane" e quali obiettivi nello specifico sono perseguiti?</p><p>b. In che misura il Consiglio federale si ritiene in grado di sostenere piattaforme come Seniorweb, allestite allo scopo di rafforzare l'alfabetizzazione mediatica di persone anziane promuovendo un'elevata cultura di partecipazione e un impegno volontario durevole?</p><p>3. Il principio "accesso per tutti" fissato dalla strategia di e-government Svizzera intende garantire anche alle persone anziane un accesso senza barriere. Quali sono in concreto gli sforzi attualmente profusi dalla Confederazione per garantire l'applicazione di questo principio, per esempio nel quadro del voto elettronico e di e-health oppure nel caso di portali come www.ch.ch?</p><p>4. Non solo Internet, ma, generalmente, anche l'utilizzo di uno schermo di qualsiasi dimensione, quale strumento d'informazione e comunicazione d'importanza crescente e mutevole, costituisce un ostacolo enorme per le persone anziane. A complicare la situazione vi è inoltre la rapidità con cui sono lanciati sul mercato pc, tablet, smartphone, smart TV, set-top-box di ultima generazione così come altre innovazioni tecnologiche.</p><p>a. Il Consiglio federale è disposto a sostenere organizzazioni come Seniorweb che offrono, anche a questo riguardo, corsi di formazione e perfezionamento in sedi dislocate in tutta la Svizzera nonché servizi di assistenza on line e off line? Le persone di età superiore ai 60 anni beneficiano di questa offerta, acquisendo così le competenze necessarie all'utilizzo quotidiano di programmi e apparecchi elettronici nonché dei diversi strumenti impiegati dagli enti pubblici in ambiti quali e-health, e-government e altri ancora.</p><p>b. Da uno sguardo sui Paesi Bassi emerge che il portale locale Seniorweb NL ha raggiunto ampiamente gli obiettivi summenzionati. Questo risultato è stato reso possibile grazie ai tre anni di sostegno finanziario stanziato dallo Stato ai fini del suo allestimento, a seguito del quale il portale ha incrementato considerevolmente il numero dei suoi partecipanti, rendendosi così autonomo ed economicamente indipendente sul lungo periodo. Il Consiglio federale sarebbe propenso a finanziare un portale simile in egual misura? </p><p>5. Allo stato attuale e in considerazione dei progetti condotti finora, a quali condizioni il Consiglio federale sarebbe disposto a promuovere un'ampia campagna di formazione tesa a un apprendimento delle TIC durante l'intero arco della vita?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La rete "Integrazione digitale in Svizzera" si è affermata principalmente come piattaforma per lo scambio d'informazioni e per l'interconnessione digitale, sia in occasione dei convegni organizzati dal 2007, sia grazie al suo sito Internet e-inclusion. L'anno scorso, la direzione operativa società dell'informazione dell'UFCOM, in veste di segreteria della rete, ha consultato i membri in merito alla necessità di futuri interventi nell'ambito e-inclusion. Ad avviso di questi ultimi, non occorre organizzare ulteriori convegni interdisciplinari, bensì definire le attuali necessità del piano d'azione comune. Il nuovo piano d'azione è consultabile sul sito Internet <a href="file://///PDFILE1/ZENTRALES_SEKRETARIAT/Bundesratsantworten/%20www.einclusion.ch">www.einclusion.ch</a>, così come le iniziative e i progetti registrati dai membri.</p><p>2a<b>. </b>Con l'approvazione, nel marzo 2012, della nuova strategia per una società dell'informazione in Svizzera, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno di elaborare, entro la metà del 2013, un pacchetto di misure volto a garantire un accesso senza barriere ai siti Internet della Confederazione a vantaggio anche delle persone anziane. I relativi lavori sono attualmente in corso. Tra gli obiettivi fissati dalla suddetta strategia rientra inoltre la promozione delle competenze delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) di tutti affinché quante più persone possibili siano in grado di sfruttare le opportunità di comunicazione e partecipazione elettronica. Negli ultimi anni si è comunque registrato un continuo aumento del numero di anziani che ricorrono regolarmente a Internet.</p><p>Allo scopo di sostenere in modo mirato l'ambito "TIC e persone anziane", l'anno scorso l'UFCOM ha concesso un finanziamento iniziale in favore di un progetto pilota lanciato da Pro Senectute Grigioni. L'obiettivo è quello di allestire un portale Internet di facile consultazione che propone offerte interessanti come, per esempio, corsi di e-learning rivolti ad anziani.</p><p>2b./4a./4b. Seniorweb è partner del progetto di ricerca dell'UE "Third Age Online" (TAO) teso a facilitare l'ingresso degli anziani nelle comunità virtuali. Sotto l'egida della Scuola universitaria professionale bernese, TAO è stato finanziato con complessivamente 3 milioni di euro nell'ambito del programma di ricerca e sviluppo dell'UE "Ambient Assisted Living" (AAL), di cui la Svizzera fa parte dal 2009. Nel quadro del programma AAL, la Confederazione partecipa al finanziamento di TAO con un importo di circa un milione di franchi svizzeri sull'arco di tre anni. L'obiettivo di TAO è quello di consentire a partner come Seniorweb di coinvolgere, con i propri mezzi, sempre più anziani all'interno delle loro comunità. A differenza di Seniorweb CH, la cui partecipazione è gratuita, il Seniorweb NL citato nell'interpellanza conta su circa 135 000 iscrizioni a pagamento e dispone di centri di formazione economicamente indipendenti.</p><p>Nell'ambito del suddetto sondaggio dell'UFCOM, Seniorweb non ha né fatto valere la necessità d'intervento né presentato all'UFCOM domanda di finanziamento. Qualora Seniorweb richieda un finanziamento per la realizzazione di progetti concreti, l'UFCOM esaminerà la domanda nel quadro delle possibilità attuali.</p><p>3. Le offerte di e-government devono essere prive di barriere. La segreteria per il governo elettronico in Svizzera aiuta le organizzazioni responsabili ad attuare questo principio fondamentale, contemplando altresì il tema "accesso a pari condizioni" nelle sue linee guida. Inoltre, sottoscrivendo la convenzione quadro di e-government Svizzera, la Confederazione e i cantoni si sono impegnati a considerare di norma vincolanti gli standard dell'associazione eCH sull'intero territorio svizzero. Fra questi standard si annoverano "eCH-0059 Accessibility-Standard" e "eCH-0060 Accessibility-Hilfsmittel", i quali, orientati per la maggior parte anche alle esigenze degli anziani, devono essere adottati per l'allestimento delle offerte Internet dell'amministrazione federale, come admin.ch o ch.ch. Il rispetto di questi standard è sottoposto annualmente a un controllo a campione da parte della Cancelleria federale.</p><p>Per gli anziani, inoltre, il voto elettronico rappresenta uno strumento d'ausilio per adempiere i propri doveri elettorali. Questo sistema consente infatti agli aventi diritto di votare ed eleggere da casa, guidandoli in questo iter talvolta complesso. All'inizio del 2013 è stato istituito un gruppo di lavoro sotto l'egida della Cancelleria federale allo scopo di ottimizzare ulteriormente l'accessibilità del voto elettronico per persone con disabilità e, in particolare, per gli ipovedenti. Fra i suoi compiti rientra inoltre quello di elaborare raccomandazioni da sottoporre all'attenzione dei cantoni.</p><p>In relazione alla prevista introduzione della cartella del paziente informatizzata, esiste già una raccomandazione in materia di accessibilità; i portali d'accesso che consentono ai pazienti di visualizzare i loro dati devono essere concepiti in modo tale da poter essere utilizzati senza alcuna restrizione, a prescindere dalle possibilità fisiche o dalle conoscenze tecniche della persona.</p><p>5. Il progetto di legge sulla formazione continua, che l'anno scorso è stato oggetto della procedura di consultazione, contempla la promozione delle competenze di base per gli adulti, incluse le competenze TIC di base, mediante lo stanziamento di fondi federali a favore dei cantoni, a condizione che anche questi ultimi partecipino al finanziamento. Prossimamente, il Consiglio federale sottoporrà il relativo messaggio al Parlamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.