Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/246296

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto che introduca un obbligo, uniforme su scala nazionale, di pubblicare i trapassi di proprietà di fondi, inclusi i prezzi delle transazioni e/o eventuali altre controprestazioni in denaro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2015 il Consiglio federale ha pubblicato il primo rapporto sui rischi legati al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo in Svizzera (https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-57750.html). Il rapporto è giunto alla conclusione che il settore immobiliare è esposto a un rischio medio. Per ridurre ulteriormente i rischi di riciclaggio in tale settore, raccomandava di migliorare la ricerca di fondi a livello nazionale. Nel 2021 è stato pubblicato un secondo rapporto (https://www.sif.admin.ch/sif/it/home/documentazione/informazioni-specifiche/rapporto-riciclaggio-denaro.html), che valutava nuovamente i rischi di riciclaggio di denaro, in particolare nel settore immobiliare, ma che non constatava cambiamenti sostanziali rispetto al 2015.</p><p>Il mercato immobiliare in Svizzera rientra nel campo d'applicazione della legge sul riciclaggio di denaro (LRD; RS 955.0) se pagamenti in contanti superiori a 100 000 franchi in relazione all'acquisto o alla vendita di un immobile implicano obblighi di diligenza o se sono eseguiti tramite un intermediario finanziario. Gli intermediari finanziari sono dal canto loro tenuti a osservare gli obblighi di diligenza concernenti i valori patrimoniali apportati e in particolare ad accertarne l'origine.</p><p>Attualmente sono in fase di elaborazione misure supplementari volte a rafforzare la lotta al riciclaggio di denaro, che esplicheranno il loro effetto anche nel settore immobiliare. Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare, in collaborazione con il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), un progetto normativo finalizzato ad aumentare la trasparenza e ad agevolare l'identificazione degli aventi economicamente diritto di persone giuridiche. In tale contesto, non si tratterà soltanto di introdurre un registro d'identificazione degli aventi economicamente diritto di persone giuridiche, ma in particolare anche di valutare altri adeguamenti agli strumenti di lotta al riciclaggio di denaro, ad esempio nell'ambito delle professioni giuridiche. Inoltre, una ricerca di fondi su scala nazionale destinata alle autorità abilitate sarà realizzata entro il 2024 in seguito alla modifica del Codice civile (Atti dello stato civile e registro fondiario, art. 949b e 949c CC) decisa dal Parlamento il 15 dicembre 2017 e alla corrispondente revisione dell'ordinanza sul registro fondiario. Questa ricerca intende soprattutto permettere alle autorità attive nella lotta al riciclaggio di denaro di accedere a informazioni che consentano loro di sapere quali diritti su un fondo detiene una particolare persona. Sono altresì previsti ulteriori accertamenti tra cui l'analisi specifica sui rischi di riciclaggio di denaro nel settore immobiliare, condotta sotto la guida dell'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) e prevista per il 2024.</p><p>Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale non ritiene al momento opportuno introdurre un obbligo uniforme su scala nazionale di pubblicare i trapassi di proprietà di fondi, inclusi i prezzi delle transazioni. La necessità e l'opportunità di ulteriori misure potrà essere valutata soltanto quando i lavori summenzionati saranno conclusi, le future misure attuate e il loro effetto valutato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.