Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01247.jsonl.gz/331

Scopo del contratto di lavoro
Il contratto di lavoro vincola giuridicamente il datore di lavoro al suo dipendente e prevede degli obblighi che devono essere mantenuti da entrambe le parti.
Un contratto di lavoro rappresenta un accordo tra due parti che stipula che una di esse fornirà un lavoro all'altra in cambio di una rimunerazione. Il contratto di lavoro implica dei diritti e dei doveri enumerati nel Codice delle obbligazioni (art. 319 e seguenti), in particolare, per il dipendente, il dovere di fornire il lavoro previsto e, per il datore di lavoro, quello di versare lo stipendio, i contributi alle assicurazioni e di concedere delle vacanze pagate.
Il contratto di lavoro comprende delle informazioni essenziali come i nomi e gli indirizzi del datore di lavoro e del dipendente, il posto di lavoro, lo stipendio e l'orario settimanale di lavoro. Quello che non figura nel contratto in modo esplicito, di solito è definito dal Codice delle obbligazioni o da un contratto collettivo di lavoro (CCL), se tale documento è autentificato. Vedere anche:
Esistono dei contratti di lavoro a tempo indeterminato in cui lo stipendio di solito è fissato su base mensile, e dei contratti di lavoro a tempo determinato in cui lo stipendio è determinato su base mensile o oraria. Un contratto a tempo determinato stipula in modo chiaro la data di entrata in vigore e della fine del contratto.
In Svizzera, numerose associazioni che rappresentano un dato settore - come ad esempio l'Unione Svizzera dei pasticceri-confettieri - forniscono sul loro sito internet dei modelli di contratti individuali adattati alle caratteristiche del lavoro.
Forma
La forma del contratto individuale di lavoro è libera, sebbene in generale sia stipulato per iscritto. La conferma scritta delle condizioni di assunzione è richiesta per legge solo nel caso di contratti con apprendisti o con persone che effettuano un soggiorno di breve durata. Inoltre, disposizioni particolari, quali il prolungamento del periodo di prova, la rinuncia al salario nel caso di ore supplementari o la proibizione di fare concorrenza, devono obbligatoriamente essere messe per iscritto.
Salario minimo
Fondamentalmente il salario può essere negoziato liberamente, a condizione che non sussista un CCL che preveda un salario minimo. Anche circa la composizione del salario (assegni, prestazioni in natura...) il datore di lavoro può decidere liberamente a patto che non vi sia un CCL che stabilisca altro. La 13° mensilità non è prescritta dalla legge; pertanto il datore di lavoro è libero di decidere se fissarla nel contratto di lavoro o meno.
Il contratto normale di lavoro
In alcuni settori, esistono dei contratti normali di lavoro (CNL). Il CNL sostituisce il contratto individuale di lavoro, ma la sua funzione è la stessa. Le clausole di un CNL non sono negoziabili. Esse sono state definite in precedenza per assicurare al lavoratore uno stipendio e delle prestazioni sociali minime.
Quando esiste un CNL per una data professione, il datore di lavoro deve accettarlo. L'unico modo per non utilizzare il contratto normale è di convenire di un contratto che favorisca di più il lavoratore, ad esempio con uno stipendio più alto.
I contratti normali di lavoro di solito riguardano delle professioni non sindacalizzate che hanno bisogno di essere regolamentate per evitare un dumping salariale. Esiste un CNL a livello federale per il personale domestico. Gli altri CNL dipendono dai cantoni e riguardano settori come l'estetica, gli operatori dei Call Center o la costruzione.