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Credit Suisse ha bisogno di un nuovo presidente del consiglio di amministrazione (Cda), solo così potrà essere ristabilita la fiducia: lo sostiene Vincent Kaufmann, direttore di Ethos, fondazione che consiglia le casse pensioni.
Ethos non è soddisfatta dal rapporto reso pubblico dalla banca riguardo a Iqbal Khan, il top manager pedinato su ordine dell'istituto. "Questa vicenda conferma la nostra opinione riguardo ai problemi ai vertici che abbiamo sollevato negli ultimi anni", afferma Kaufmann in un'intervista pubblicata oggi dal Blick. "C'è un problema di fiducia, che a nostro avviso richiede un rapido cambio a livello di presidente del Cda". Dal 2011 la carica è occupata dal giurista svizzero Urs Rohner.
Riguardo alle spiegazioni che l'istituto ha nel frattempo presentato in relazione al pedinamento di Khan - fino a giugno responsabile della gestione patrimoniale di Credit Suisse e dal primo ottobre in forza a UBS - il direttore di Ethos vede ancora punti poco chiari. "Ci stupisce che il direttore operativo (COO) Pierre-Olivier Bouée non abbia informato del pedinamento il Ceo Tidjane Thiam, visto che Bouée è da quasi 20 anni il suo più intimo luogotenente".
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