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BERNA - Postfinance ha deciso di abolire le carte di credito per i clienti domiciliati all'estero. Il cambiamento vale anche per gli svizzeri che vivono in un altro Paese, per i quali il rapporto con le banche nella Confederazione diventa sempre più complicato.
L'istituto bancario ha confermato oggi all'ats informazioni pubblicate da "Tages-Anzeiger" e "Bund". La scelta è stata fatta a causa delle regolamentazioni sempre più complesse che le banche svizzere devono affrontare per i clienti all'estero.
Gli interessati sono stati avvertiti questo mese della soppressione del servizio. I conti relativi alle carte di credito verranno chiusi entro la fine di ottobre. Chi deciderà di trasferirsi all'estero dovrà disdire la carta entro tre mesi, ha precisato un portavoce.
Da tempo l'Organizzazione degli svizzeri all'estero (OSE) denuncia le difficoltà crescenti per i propri membri di disporre di un conto presso una banca elvetica, a causa di regolamenti severi e incertezza giuridica. I cittadini svizzeri sono considerati clienti a rischio soprattutto se vivono negli Stati Uniti.