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PARIGI - I deputati francesi hanno votato in seduta plenaria all'Assemblea Nazionale di Parigi per l'innalzamento progressivo dell'età pensionabile da 60 a 62 anni, una delle misure più controverse della riforma delle pensioni voluta dal presidente Nicolas Sarkozy.
La riforma del governo, sostenuta dal partito di destra al potere UMP e dai centristi del Nouveau Centre, ma fortemente osteggiata dalla sinistra e dai sindacati, punta a portare l'età minima legale per andare in pensione a 62 anni.
Nonostante le proteste, che martedì scorso hanno visto scendere in piazza oltre un milione di persone in tutta la Francia (2,7 milioni secondo la CGT, il primo sindacato del Paese), il governo esclude categoricamente di fare retromarcia. La pensione a 60 anni è una "conquista" che risale al 1983, quando all'Eliseo arrivò il presidente socialista Francois Mitterrand.
SDA-ATS