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GINEVRA - Entro dieci anni le temperature a Ginevra potrebbero aumentare di due gradi e mezzo. È quanto rileva la Rete di ricerca sul cambiamento climatico urbano, istituto basato presso la Columbia University, ateneo privato newyorchese.
Secondo un rapporto, la città di Calvino è una delle tredici sparse in tutto il mondo in cui è previsto un rialzo delle temperature superiore ai 2°C. Lovanio, situata nelle Fiandre 30 km a est di Bruxelles, è il centro confrontato potenzialmente all'incremento maggiore tra i circa cento presi in considerazione per realizzare lo studio, durato diversi anni.
A rischio anche le città asiatiche di Shenzhen, in Cina, e di Tsukuba, in Giappone, dove si ipotizza che le temperature negli anni '20 di questo secolo potranno crescere di 2,3 gradi Celsius.
William Solecki, uno degli autori della ricerca, ha definito i risultati "molto allarmanti", esprimendosi nell'ambito di una conferenza sui mutamenti climatici nelle città in corso a Edmonton, in Canada. Secondo Cynthia Rosenzweig, che a sua volta ha contribuito a stilare il rapporto, questi nuovi dati forniti permetteranno alle località di prevenire meglio gli effetti del fenomeno.
In termini di paragone, l'Accordo di Parigi, adottato nel dicembre 2015, punta a limitare l'aumento medio della temperatura globale "ben al di sotto" dei due gradi Celsius: l'obbiettivo è quello di restare attorno agli 1,5°C. Stando agli esperti, ciò permetterebbe di limitare gli episodi estremi di canicola, siccità e inondazioni.