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Premio svizzero del libro a Christian Haller
Grazie al suo «Sich lichtende Nebel», Christian Haller si è aggiudicato il Premio svizzero del libro 2023. Il riconoscimento, riservato alle opere in lingua tedesca di autori elvetici, è stato assegnato nel quadro del Festival letterario BuchBasel, che si chiude oggi a Basilea.
La giuria, come sottolineato dal suo presidente Michael Luisier, ha apprezzato «la chiarezza, la bellezza e la semplicità» del lavoro (circa 120 pagine) dell'80enne argoviese. Il premio viene attribuito con cadenza annuale dal 2008 ed è dotato di 30'000 franchi. Haller ha battuto la concorrenza di Sarah Elena Müller, Demian Lienhard, Matthias Zschokke e Adam Schwarz, che hanno comunque ricevuto un riconoscimento di 3000 franchi.
La storia si svolge nella primavera del 1925 a Copenaghen. Un uomo osserva come un altro uomo cammini di notte attraverso il cono di luce di una lanterna, scompaia nell'oscurità e riappaia nel cono successivo. Ciò lo aiuterà settimane dopo a trovare la soluzione a un problema di fisica.
L'osservatore è infatti il fisico realmente esistito Werner Heisenberg, vincitore del premio Nobel nel 1932. Il tedesco è fra le altre cose noto per aver esposto nel 1927 il principio di indeterminazione, concetto cardine della meccanica quantistica, ovvero proprio il problema risolto di cui narra Haller nel suo libro. In parole povere, esso dimostra come non si possa conoscere in maniera oggettiva la realtà fisica.