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TEHERAN - Sakineh Mohammadi Ashtiani ha subito una nuova condanna: 99 frustate con l'accusa di "diffondere la corruzione e l'indecenza". Lo ha denunciato il figlio Sajjad Ghaderzadeh in una lettera aperta pubblicata oggi, tra gli altri, dal sito "The International Committee Against Executions".
Il figlio di Sakineh ha diffuso una lettera aperta datata il 3 settembre e che si riferisce a un articolo pubblicato dal "London Times" il 20 agosto scorso, in cui appare un foto di una donna senza velo, e attribuita a Sakineh.
"Grazie a quanto siamo riusciti a sapere - scrive Sajjad - da alcune donne rilasciate la scorsa notte dal carcere femminile, la pubblicazione di questa foto ha dato alle autorità del carcere una scusa per accanirsi nuovamente contro mia madre". Il figlio della donna aggiunge che Sakineh "è stata convocata dal giudice che si occupa della cattiva condotta in carcere ed è stata condannata a 99 frustate sulla base della falsa accusa di diffondere la corruzione e l'indecenza, in base a quella foto di una donna senza velo che si presume erroneamente che sia lei".
"Per ragioni sconosciute, il 'London Times' ha pubblicato, invece della foto di mia madre, quella di un'altra donna che non indossa il velo - continua Sajjad - ma noi non sappiamo come il 'Times' sia venuto in possesso di questa foto". Sajjad precisa poi di essere venuto a sapere che la foto sarebbe stata fornita al giornale dall'ex avvocato di sua madre, Mohammad Mostafei, fuggito in Norvegia nei giorni scorsi.
SDA-ATS