Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01059.jsonl.gz/1161

Proseguono le manovre all'interno del partito liberaldemocratico (Ldp) per la successione del premier giapponese Shinzo Abe, dimissionario lo scorso venerdì a causa di problemi di salute.
Il segretario generale del partito a capo della coalizione di governo, Toshihiro Nikai, ha comunicato che verrà scelto il metodo ristretto, senza le primarie che riguarderebbero circa un milione di tesserati del movimento politico. A scegliere il nuovo presidente dei Liberal-democratici, che diventerà automaticamente premier, saranno i voti dei 394 parlamentari Ldp e 3 partecipanti di ognuna delle 47 prefetture dell'arcipelago, per un totale di 535 votanti.
Ad oggi due candidati hanno espresso il loro interesse, entrambi 63enni: l'ex ministro degli Esteri e attuale capo della commissione di vigilanza del partito conservatore, Fumio Kishida, e l'ex ministro della Difesa, tra i pochi oppositori di Abe, Shigeru Ishiba. Ma secondo i media nipponici, in testa ai sondaggi, prima ancora di ufficializzare la propria candidatura, è Yoshihide Suga, 71 anni e fedele alleato del premier uscente, per il quale ha servito come capo di Gabinetto a partire dal suo secondo mandato, nel 2012.
Suga, sostenuto da una delle più potenti fazioni all'interno del partito, sarebbe in grado di garantire la continuità delle riforme di Abe. La campagna elettorale - la cui durata non dovrebbe essere inferiore ai 12 giorni - con ogni probabilità prenderà il via l'8 settembre, con il voto finale dei parlamentari per scegliere il nuovo premier atteso per il 16 settembre, nel corso di una sessione straordinaria alla Dieta.