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Dopo aver incontrato il presidente americano Donald Trump il presidente della Confederazione Ueli Maurer si è prestato a un'intervista all'emittente CNN. Se il contenuto dell'intervista non è probabilmente dei più interessanti, con Maurer che si è mostrato piuttosto riservato circa quanto discusso con Trump, più curioso è il modo in cui lo zurighese ha risposto alle domande. Oltre ad aver bisogno di un interprete per capire ciò che gli viene chiesto, anche se è sempre riuscito a farsi capire Maurer non è sembrato essere stato molto a suo agio a parlare inglese, facendo fatica a pronunciare diverse parole come "confidezialità", per poi confondere "pubblico" (public) con "pubblicità" (publicity).
Il tema dell'intervista è stato incentrato soprattutto sulla situazione con l'Iran, con la Svizzera che svolge il ruolo di mediatore tra gli Stati Uniti e il paese medio orientale. Maurer ha chiarito cosa significa ricoprire questo ruolo, ossia mantenere i contatti tra i due paesi e la protezione dei cittadini americani in Iran.
L'intervista è disponibile sul sito dell'emittente zurighese TeleZüri cliccando qui.