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Entro due settimane saranno lanciate nuove e intensificate ricerche sottomarine per ritrovare il relitto dell'aereo della Malaysia Airlines scomparso l'8 marzo. Lo ha annunciato il premier australiano, Tony Abbott, al termine di un colloquio a Kuala Lumpur con il collega malese Najib Razak. Abbott ha spiegato che le ricerche faranno capo "alle migliori tecnologie disponibili" per esplorare i fondali del sud dell'Oceano Indiano in un'area di 60.000 chilometri quadrati.
La missione "durerà tutto il tempo necessario per scandagliare quei fondali", ha assicurato Abbott, riferendosi alla nuova area al largo della costa australiana individuata dagli esperti come la zona in cui potrebbe essere precipitato il Boing 777 che era decollato da Kuala Lumpur per Pechino con 239 persone a bordo.
Nel colloquio tra Najib e Abbott si è parlato anche dell'aereo della Malaysia Airlines abbattuto a luglio in Ucraina e i due leader hanno invocato "giustizia" per le 289 vittime, fra cui 38 cittadini australiani. Il premier malese ha affermato che gli elementi di intelligence su quanto accaduto "sono piuttosto determinanti" anche se non ha voluto fornire altri dettagli.
SDA-ATS