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Alcune persone cadono vittima di una IVU più spesso di altre. Nei gruppi di persone indicati di seguito, le probabilità sul piano statistico sono maggiori:
Donne con incontinenza:
Le donne con incontinenza sono soggette a IVU con una frequenza da due a cinque volte superiore rispetto alle donne senza.
Donne sessualmente attive:
Le infezioni si manifestano spesso dopo l’atto sessuale in quanto la proliferazione dei batteri trova terreno particolarmente fertile nella vescica. In egual misura, i contraccettivi, come diaframmi e spermicidi, possono alterare la normale flora batterica nel tratto urinario.
Donne incinte:
I cambiamenti fisiologici di natura ormonale o meccanica durante la gravidanza favoriscono le infezioni batteriche. Se non curate, possono comportare infezioni renali fino al 40% dei casi. Per questo motivo, si consiglia a tutte le donne incinte di eseguire un test sulla batteriuria asintomatica.
Donne con infezioni recidive delle vie urinarie:
IVU frequenti possono manifestarsi anche in donne generalmente in salute. Con il termine «recidivo» s’intendono tre infezioni nell’arco di un anno oppure due nel giro di sei mesi.
Donne dopo la menopausa:
Le donne più anziane spesso percepiscono maggiori difficoltà nello svuotare completamente la loro vescica. L’urina raccolta nella vescica fa sì che le popolazioni batteriche, generalmente presenti in misura ridotta, proliferino provocando un’infezione. Di frequente, tuttavia, i motivi alla base di una IVU in questi casi restano sconosciuti.
Donne che soffrono di un’ostruzione delle vie urinarie:
Le ostruzioni delle vie urinarie rallentano il trasporto dell’urina alla vescica e possono, di conseguenza, provocare l’insorgenza d’infezioni.
Donne con diabete:
Il diabete o i disturbi del sistema immunitario possono incrementare il rischio di una IVU.
Donne con cateteri vescicali:
Cateteri o tubicini nella vescica sono spesso causa d’infiammazioni.
In particolare, le pazienti con catetere permanente sono esposte al rischio di IVU. Nelle persone che non possono orinare e che sono deboli, oppure nelle persone gravemente malate, spesso si deve ricorrere al catetere per lunghi periodi. Soprattutto le persone più anziane, o coloro che soffrono di disturbi all’apparato nervoso e che non sono più in grado di controllare la propria vescica, devono, probabilmente, persino utilizzare un catetere per il resto della loro vita. I batteri che si formano nel catetere possono scatenare infezioni della vescica.