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Del branco del Wannaspitz ne è stata autorizzata la soppressione di tre esemplari.
COIRA - Un guardiacaccia grigionese ha sparato domenica sera a un giovane lupo maschio del branco del Wannaspitz nel comune di Vals, nella Surselva. Di questo branco l'Ufficio federale dell'ambiente ne ha autorizzato l'abbattimento di tre esemplari. Una giovane femmina dello stesso branco era già stata uccisa il 4 ottobre. Il guardiano della selvaggina adesso deve occuparsi della terza soppressione ed è autorizzato a dargli la caccia fino al 31 marzo del 2023.
Il lupo abbattuto domenica sarà esaminato dal Centro di medicina ittica e della fauna (FIWI) di Berna, indica oggi in una nota la Fondazione per il monitoraggio dei predatori Kora. L'esame genetico sarà effettuato presso l'Università di Losanna.
Sia nel branco del Wannaspitz (sei) che in quello del Beverin (sette), i guardiani della selvaggina hanno trovato un numero di cuccioli superiore a quello rivelato dai primi avvistamenti. Il branco del Wannaspitz, il più giovane dei dieci branchi dei Grigioni, si è formato solo quest'anno.
Questo branco, durante la stagione dell'alpeggio, nella sua zona di caccia ha ucciso un gran numero di capi di bestiame, soprattutto pecore: nelle greggi protette sono state segnalate dieci uccisioni, appena sufficienti per raggiungere la soglia legale di abbattimento.
Nel branco del Beverin, dopo che due giovani sono già stati uccisi, possono ancora essere abbattuti un giovane lupo o il capobranco. Nel mirino dei guardiacaccia c'è in particolare il maschio adulto M92.
Il suo comportamento è considerato «particolarmente problematico», in particolare dopo due attacchi a mucche nutrici. Anche le organizzazioni per la conservazione della natura sono favorevoli all'abbattimento del capobranco, che potrà essere eseguito entro la fine di gennaio 2023.
Finora, i guardiacaccia dei Grigioni hanno abbattuto quattro giovani lupi, due ciascuno dei branchi del Wannaspitz e del Beverin. Inoltre, da settembre sono stati abbattuti altri due lupi, uno dei quali a causa di una grave ferita. Secondo la legislazione federale sulla caccia, è possibile abbattere fino alla metà dei giovani animali nell'ambito della regolamentazione dei branchi.
Yessss la serie continuerà
Eh si, purtroppo mi sa che hai ragione in quanto, il modus operandi attualmente in vigore non può che essere uno spara spara senza fine... 1 lupo ucciso = 1 lupo che tornerà (dall'estero o da un'altra cucciolata), purtroppo. Un non senso che non farà contento nessuno.. ne gli allevatori i quali avranno sempre predazioni, ne i pro-lupo. I soli vincenti sono gli armaioli... ma forse questo concetto é troppo complicata capire.
E quindi? Appena se ne fa vivo un’altro che da fastidio lo si abbatte a sua volta, si tratta poi di sparare un colpo. Stai tranquillo che il sistema funziona. Si tratta solo di regolarizzare l’espansione del lupo, un po’ come succede per tutti gli altri animali del bosco, vengono eliminati in un certo numero controllato, non mi sembra una operazione difficile.
@F/A-19 Difficile no, ma senza fine... cioè ne elimini 1 ne arriva 1, gioco a somma nulla. A mio avviso, se si vuole ridurre i danni e la predazione, bisogna esplorare altre piste meno in stile "far west". Più "intelligenti", infrastrutture più adeguate, introduzione di cani da protezione in numero adeguato, sovvenzioni adeguate e formazione adattate al nuovo paradigma con il lupo, perché purtroppo non sparirà più... continuare a fare i "ganassa" sparando al lupo non serve a nulla... un po come svuotare un lago con un secchio insomma.
mettiamo che in questa estate tu abbia buttato (ma x davvero) nel cestino della spazzatura circa 3000.- assolutamente non per tua scelta, ma ne sei stato obbligato...... da quello che ho letto tu ne saresti strafelice e non cercheresti il colpevole anzi lo proteggeresti.....
Ma che calcolo é?!
Quando spareranno pure a te sarà una bella notizia x me
Finalmente una bella notizia per gli allevatori