Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/154584

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel mese di dicembre 2014, nel quadro del dibattito sul preventivo 2015, parallelamente al ritiro di un emendamento formale volto ad aumentare i crediti a favore di "Gioventù e Sport", è stato promesso di mantenere in vigore sino all'estate 2015 le aliquote definite per il 2014 e di finanziare le conseguenti spese supplementari con un credito aggiuntivo. Detto credito aggiuntivo è in fase di elaborazione e sarà richiesto alle Camere federali entro il termine previsto?</p><p>Del rimanente, in che modo l'Ufficio federale dello sport intende gestire nel corso del secondo semestre 2015 le conseguenze della sua decisione - accompagnata da una regolamentazione contraria alle proposte di un'ampia maggioranza dei cantoni e delle società sportive interessate - di ridurre drasticamente le aliquote dei contributi? Inoltre, come intende gestire il fatto che, a causa di tale decisione, durante la seconda metà del 2015 numerose società sportive e alcuni cantoni si troveranno in una situazione difficile? Infine, considerato che in Parlamento sussiste una larga maggioranza in tal senso, come intende gestire l'eventuale decisione di riaumentare le aliquote per il 1° gennaio 2016 e il conseguente venir meno della continuità finanziaria per i progetti di "Gioventù e Sport" durante il secondo semestre 2015?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro del messaggio del 25 marzo 2015 concernente la prima aggiunta al preventivo per il 2015 (FF 2015 2639), il Consiglio federale propone di aumentare di 12 milioni di franchi il credito di sussidio a favore di "Gioventù e Sport". Tale provvedimento è conforme al modo di procedere definito nel corso della procedura di appianamento delle divergenze sorte in occasione delle deliberazioni parlamentari sul preventivo. In tal sede è stato approvato quanto segue (Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale 2014, sessione invernale, pag. 2259):</p><p>1. I contributi a favore di "Gioventù e Sport" non subiranno tagli sino alla fine dell'anno scolastico 2014/15.</p><p>2. Le conseguenti necessarie risorse finanziarie supplementari (10 a 15 milioni di franchi) dovranno essere richieste mediante un credito aggiuntivo; un terzo di tale credito aggiuntivo dovrà essere compensato dal DDPS.</p><p>3. Il DDPS esporrà in un rapporto alle Commissioni delle finanze delle Camere federali le modalità secondo cui intende gestire in futuro i crediti affinché la questione sia chiarita in vista delle deliberazioni sul preventivo 2016. Il rapporto dovrà essere trasmesso dal DDPS alle Commissioni delle finanze in data 26 gennaio 2015.</p><p>La riduzione dei contributi annunciata dall'Ufficio federale dello sport (UFSPO) per il 1° agosto 2015 è inevitabile per motivi finanziari, poiché, nonostante il credito aggiuntivo summenzionato, le risorse disponibili per il 2015 non sono sufficienti per rinunciare al provvedimento. L'annuncio formale della riduzione dei contributi ha avuto luogo il 10 marzo 2015, dopo che l'UFSPO e rappresentanti degli uffici cantonali dello sport avevano convenuto un modo di procedere ideale per futuri cambiamenti. Ai sensi di quanto convenuto, in futuro ogni cambiamento dovrà essere annunciato venti settimane prima della sua entrata in vigore, affinché corsi e campi eventualmente interessati possano ancora essere conteggiati secondo le aliquote di contributo vigenti.</p><p>Nel caso presente, i beneficiari delle sovvenzioni hanno avuto abbastanza tempo a disposizione per adeguarsi alle nuove aliquote di contributo in vigore dall'inizio del nuovo anno scolastico e sportivo. Il Consiglio federale è consapevole delle ripercussioni delle suddette misure. In considerazione delle attuali prospettive di bilancio della Confederazione, ritiene tuttavia che le riduzioni siano accettabili sia sotto il profilo della promozione dello sport sia dal punto di vista del federalismo.</p>  Risposta del Consiglio federale.