Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01091.jsonl.gz/97

La discesa dei Mondiali di Are si è chiusa con un trionfo norvegese. Prima accorciata e poi posticipata di un'ora a causa delle pessime condizioni meteorologiche, la prova regina ha visto imporsi Kjetil Jansrud davanti a un fenomenale Aksel Lund Svindal, capace di mettersi al collo la medaglia d'argento nell'ultima gara della sua carriera. Il 36enne si è inchinato per soli 0"02 al 33enne connazionale, che ha dal canto suo conquistato il primo titolo iridato della carriera dopo gli argenti colti in combinata a Beaver Creek (2015) e in super G a St.Moritz (2017).
In una gara fortemente influenzata dal maltempo, che non ha riservato a tutti gli atleti le stesse possibilità di fare risultato, il campione uscente Beat Feuz ci ha provato ma alla fine si è dovuto accontentare del quarto posto, mancando per soli 0"11 il bronzo, andato all'austrico Vincent Kriechmayr.
Tra gli altri rossocrociati solo Mauro Caviezel ha lottato con i migliori, terminando con un buon nono posto. Il fresco campione iridato di super G, l'italiano Dominik Paris, si è invece piazzato sesto mentre Hannes Reichelt, partito per 46o per non aver ritirato il pettorale numero 1, non ha creato la sorpresa e si è dovuto accontentare del 29o posto a causa di un errore commesso poco dopo il primo intermedio.