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KABUL - Il nuovo governo centrale dell'Afghanistan riprenderà a rilasciare passaporti e carte d'identità ai propri cittadini. Lo ha deciso ieri il Consiglio dei ministri dell'Emirato islamico, che ha subito dato istruzioni in merito al Ministero dell'Interno.
Il rilascio dei documenti d'identità era stato sospeso lo scorso 15 agosto dopo la conquista di Kabul da parte dei talebani. Stando a quanto riportano i media locali, il direttore del dipartimento responsabile per i passaporti e le carte d'identità, Alam Gul Haqani, ha riferito che in una prima fase saranno rilasciati circa 25mila passaporti a un ritmo di 6mila al giorno.
Il più debole dei passaporti
Quello dell'Afghanistan, secondo il ranking che viene stilato annualmente da Henley & Partners, è il passaporto più debole al mondo e occupa il 116esimo posto nella graduatoria aggiornata al 2021, immediatamente alle spalle di Iraq e Siria.
Al momento, il documento afghano garantisce l'accesso senza la necessità di un visto (o con visto garantito all'arrivo) solamente a 26 Paesi. A titolo di paragone, quello del Giappone, che occupa il vertice della classifica, consente l'accesso a ben 193 destinazioni. Mentre con quello svizzero in tasca - che occupa la settima posizione - l'entrata è garantita in 187 Paesi.