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Il procedimento contro la Banca cantonale Grigione (BCG) nella vicenda Parmalat è stato archiviato, ha indicato oggi l'istituto. La banca si è detta soddisfatta della decisione del Ministero pubblico della Confederazione (MPC).
La BCG era oggetto di inchiesta da parte del MPC dal 2005 a causa di mazzette versate da un ex quadro che era in contatto con i dirigenti della Parmalat. Il Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona lo condannato in aprile a un anno di detenzione sospeso con la condizionale per riciclaggio di denaro aggravato, falsità in documenti e corruzione passiva. Complessivamente l'uomo ha, per propria ammissione, messo in circolo illegalmente 2,5 milioni di dollari e 258'000 franchi tra gli anni 1999 e 2003, intascando mazzette per almeno 54'000 franchi.
Stando all'atto di accusa il denaro proveniva da un conto della BCG utilizzato, tramite un prestanome, da un dipendente italiano della Bank of America implicato nella vicenda Parmalat. Secondo l'accusa, le somme in questione derivavano da appropriazioni indebite ai danni della Bank of America venute alla luce nel corso delle indagini relative al crack della Parmalat.