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BERNA - Nell'ultimo giorno di sessione, il Parlamento si è congedato dalla ticinese Elena Wildi-Ballabio, che dopo quindici anni trascorsi quale responsabile della Segreteria di lingua italiana passa ai servizi del Dipartimento degli affari esteri (DFAE) quale collaboratrice del nuovo consigliere federale Ignazio Cassis.
La Segreteria di lingua italiana era stata creata nel 1993 al fine di offrire un miglior sostegno ai deputati italofoni, mettendo loro a disposizione documenti in italiano in tutti gli ambiti e vigilando affinché i vari testi fossero pubblicati nella lingua di Dante, hanno ricordato il presidente del Consiglio nazionale Dominique de Buman e il vicepresidente degli Stati Jean-René Fournier nelle rispettive Camere.
Oltre alla responsabilità della segreteria, Wildi-Ballabio ha anche lavorato per la Deputazione ticinese, nonché quale collaboratrice scientifica e segretaria delle delegazioni per le relazioni con i Parlamenti francese e italiano. Congedandosi da lei, de Buman e Fournier hanno sottolineato come sia grazie alla ticinese che i servizi del Parlamento hanno ottenuto "con brio" il marchio del plurilinguismo ad inizio 2017.
Le due Camere hanno ringraziato con una standing ovation Wildi-Ballabio per la sua fedeltà e le hanno augurato pieno successo per la sua nuova carica al servizio del nuovo consigliere federale Ignazio Cassis.