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Incarto n. 10.2008.209 DA 1621/2008 Bellinzona 29 settembre 2008 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri sedente con Dusca Schindler in qualità di Segretaria per giudicare ACCU 1 prevenuto colpevole di vie di fatto (coniuge quale vittima), per avere, a __________, in data __________ afferrandola al collo, compiuto vie di fatto nei confronti di LESA 1; fatti avvenuti il __________ a __________; reato previsto dall'art. 126 cpv. 2 CP; perseguito con decreto d’accusa n. DA 1621/2008 di data 28 maggio 2008 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato: 1. Alla multa di fr. 400.-, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, verrà sostituita con una pena detentiva di 4 giorni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.00 e delle spese giudiziarie di fr. 50.00. 3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale. Vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 23 maggio 2008 dall'accusato; indetto il dibattimento in data 29 settembre 2008, al quale è comparso l’accusato personalmente, mantre la Sostituto Procuratore pubblico, con lettera 18 settembre 2008, ha rinunciato ad intervenire, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato e la moglie, querelante, benché invitata a comparire, non si è presentata; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. È l’accusato autore colpevole di vie di fatto? 2. In caso affermativo, quale dev’essere la pena? 3. Chi sopporta gli oneri processuali? Letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli artt. 126 cpv. 2 lett. b) e 55a CP; rispondendo ai quesiti posti; proscioglie ACCU 1 del reato di vie di fatto (coniuge quale vittima) per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 1621/2008 del 28 maggio 2008; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria: Distinta spese a carico dello Stato, fr. 75.-- tassa di giustizia fr. 75.-- spese giudiziarie fr. fr. 150.-- totale

Incarto n. 10.2008.209 DA 1621/2008 Incarto n. 10.2008.209

Incarto n. DA 1621/2008

DA 1621/2008 Bellinzona 29 settembre 2008 Bellinzona

Bellinzona 29 settembre 2008

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri Siro Quadri

sedente con Dusca Schindler in qualità di Segretaria per giudicare

ACCU 1 ACCU 1

prevenuto colpevole di vie di fatto (coniuge quale vittima),

per avere, a __________, in data __________ afferrandola al collo, compiuto vie di fatto nei confronti di LESA 1;

fatti avvenuti il __________ a __________;

reato previsto dall'art. 126 cpv. 2 CP;

perseguito con decreto d’accusa n. DA 1621/2008 di data 28 maggio 2008 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

1. Alla multa di fr. 400.-, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, verrà sostituita con una pena detentiva di 4 giorni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.00 e delle spese giudiziarie di fr. 50.00. 3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.

Vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 23 maggio 2008 dall'accusato;

indetto il dibattimento in data 29 settembre 2008, al quale è comparso l’accusato personalmente, mantre la Sostituto Procuratore pubblico, con lettera 18 settembre 2008, ha rinunciato ad intervenire, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato e la moglie, querelante, benché invitata a comparire, non si è presentata;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. È l’accusato autore colpevole di vie di fatto?

2. In caso affermativo, quale dev’essere la pena?

3. Chi sopporta gli oneri processuali?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli artt. 126 cpv. 2 lett. b) e 55a CP;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie ACCU 1

del reato di vie di fatto (coniuge quale vittima) per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 1621/2008 del 28 maggio 2008;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 75.-- tassa di giustizia

fr. 75.-- spese giudiziarie

fr. fr. 150.-- totale