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È stata venduta all’asta a New York per una cifra pari a 819’273 euro, di molto superiore rispetto alla stima iniziale, la collezione di disegni e schizzi realizzati dalla leggenda del pugilato Muhammad Ali. La boxe, ma anche i diritti civili, la pace nel mondo e l’umanitarismo sono i soggetti che stavano più a cuore ad Ali. Il pezzo con il maggior valore è stato un disegno a pennarello del 1978 intitolato ‘Sting Like A Bee’ (Pungi come un’ape, dalla celebre frase di Ali ‘Float like a butterfly sting like a bee’) e realizzato durante le riprese della mini serie ‘Freedom Road’ in Mississippi. Stimato dalla casa d’aste Bonhams tra i 35 e i 52mila euro, è stato venduto per 366’585 euro. Nello schizzo Ali è raffigurato sul ring trionfante, con le braccia al cielo, mentre a terra il suo avversario esclama: “Arbitro, ha volato come una farfalla e ha punto come un’ape!”. Accanto il direttore di gara fugge di corsa e gli risponde: “Sì, se fossi intelligente correresti come me!”.
Un altro lavoro del campione del mondo dei pesi massimi, una pittura su tela con la bandiera a stelle e strisce e la scritta ‘I love you America’, con firma e data (febbraio del 1979) è stato aggiudicato per 129’557. Muhammad Ali – ha ricostruito Bonhams – si è cimentato nel disegno, perlopiù in modo informale, nel corso di tutta la sua vita, ispirato forse dal padre pittore Cassius Clay Sr che spesso chiedeva aiuto a lui e al fratello Randolph (poi Rahaman Ali).
Le opere provengono dalla collezione di Rodney Hilton Brown, che ha collaborato con Ali in campo artistico. Considerato il più grande pugile di tutti i tempi, Ali è morto nel 2016 dopo una battaglia di 32 anni con il morbo di Parkinson.