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STOCCOLMA - Prima di iniziare la sua crociata globale per il clima, Greta Thunberg stava attraversando un periodo particolarmente oscuro a causa della sua malattia.
Lo racconta la madre dell'ora 17enne icona ambientalista in un libro recentemente pubblicato e i cui estratti sono stati condivisi sulle pagine dell'Observer: «A 11 anni aveva smesso di parlare, di suonare il piano e anche di mangiare. Stava lentamente scomparendo in una inspiegabile oscurità», racconta Malena Ernman.
Per la donna e il marito Svante Thunberg, crescere la bimba è stato impegnativo: «Per gran parte dell'infanzia era praticamente muta, la diagnosi di autismo ad alto funzionamento è arrivata solo più tardi. Dopo un episodio di bullismo a scuola stavano per ricoverarla... Poi per fortuna i medici hanno capito cosa avesse».
«Per noi non è stato facile, capire perché tua figlia non parla e non mangia quasi niente a parte riso, gnocchi e avocado», continua la madre, «attorno agli 11 anni aveva perso peso, quasi 10 kg, stava davvero scomparendo».
In questo senso l'impegno climatico ha decisamente aiutato: «A ridosso di una manifestazione un attivista di Greenpeace le ha offerto da provare un po' di noodle tailandesi alla vegana. Lei li ha assaggiati, ne ha mangiato un altro po' - noi eravamo estasiati - e alla fine ha finito tutta la porzione».