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Contrainjerencia
Il presidente della Federazione dell’Industria Tedesca (BDI), Ulrich Grillo, ha accusato gli Stati Uniti di “asfissiare” le banche tedesche e francesi con multe ingiustificate per realizzare operazioni finanziarie con paesi contro i quali Washington ha imposto sanzioni unilaterali, tra essi Cuba ed Iran.
Secondo Grillo, la politica del Dipartimento del Tesoro e di altre organizzazioni USA contraddice col principio della libera concorrenza, un concetto del quale normalmente si ostenta molto negli USA, e dà importanti preferenze a banche e ditte nazionali rispetto ai suoi rivali stranieri.
“Non possiamo tollerare la situazione dove gli USA debilitano il sistema finanziario europeo per impadronirsi poi di qualsiasi banca o ditta europea”, ha denunciato il responsabile della BDI in un’intervista con vari mass media tedeschi e francesi.
Pierre Gattaz, presidente del Movimento degli Imprenditori della Francia, si è sommato alla protesta dell’omologo tedesco. E’ che la più grande banca francese, BNP-Paribas, ha appena sofferto una “offensiva” degli USA che gli ha imposto una multa di quasi 9 miliardi di $
All’istituzione francese, che anche è stata obbligata a sospendere, per diversi mesi, le operazioni in dollari USA non l’ha neppure aiutata il diretto intervento del presidente François Hollande, che ha scritto una lettera a Barack Obama chiedendogli di ridurre la grossa multa.
Le proteste di Grillo contro il Dipartimento del Tesoro subentrano dopo che l’entità statunitense ha aperto un’investigazione contro Commerzbank, una delle maggiori banche della Germania, accusata dagli USA di realizzare operazioni con i paesi della “lista nera”.