Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/137513

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di integrare il Codice di procedura civile e l'ordinanza sull'assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (OAVS) in modo che il computo di accrediti per compiti educativi in caso di divorzio o di costituzione dell'autorità parentale congiunta da parte di genitori non coniugati debba essere obbligatoriamente disciplinato in una convenzione di divorzio, in una sentenza o dall'autorità di protezione dei minori in base alla situazione effettiva di custodia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo il diritto vigente gli accrediti per compiti educativi sono attribuiti per metà a ciascun coniuge in caso di autorità parentale congiunta; è tuttavia prevista la possibilità di designare per scritto il genitore al quale devono essere attribuiti tutti gli accrediti per compiti educativi (art. 52f cpv. 2bis OAVS; RS 831.101).</p><p>Con l'entrata in vigore della revisione dell'autorità parentale (modifica del 21 giugno 2013 del Codice civile svizzero, Autorità parentale, FF 2013 4039), l'autorità parentale congiunta diventa la norma, indipendentemente dalle modalità della custodia. Tuttavia, come giustamente addotto dall'autore della mozione, anche in futuro spesso soltanto un genitore ridurrà la propria attività lucrativa. In un caso simile la ripartizione a metà degli accrediti per compiti educativi prevista nell'ordinanza non è adeguata. Il Consiglio federale è consapevole di tale problema, ragione per cui le corrispondenti disposizioni dell'ordinanza sono attualmente in fase di revisione.</p><p>Come novità, i giudici e le autorità di protezione dei minori definiranno l'autorità parentale e le modalità di accudimento decidendo nel contempo anche in merito all'attribuzione degli accrediti per compiti educativi. Per sensibilizzare le autorità interessate in merito alla problematica, è previsto di svolgere, con l'emanazione delle nuove disposizioni, una campagna informativa presso le autorità interessate e gli avvocati. Una campagna di questo tipo è stata condotta con successo ad esempio in occasione dell'introduzione dello splitting dell'AVS in caso di divorzio. Siccome tale autorità saranno spesso e costantemente confrontate con decisioni nelle quali si dovranno disciplinare anche gli accrediti per compiti educativi, si prevede che tale verifica diventi routine. A parere del Consiglio federale non è pertanto necessario introdurre nella legge l'obbligo richiesto nella mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.