Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/245646

<h2>SubmittedText<h2><p>La vendita di condizionatori mobili è esplosa quest'anno con il caldo estivo, come ogni estate, quando si verificano situazioni di canicola. Mentre l'installazione di condizionatori fissi è soggetta a regole cantonali più o meno severe, l'acquisto e l'utilizzo di condizionatori mobili non sono soggetti ad alcuna restrizione.</p><p>Questi condizionatori sono un'aberrazione ecologica, poiché per raffreddare una stanza bisogna poter evacuare l'aria calda e la condensa generata dall'apparecchio, e quindi spesso si apre un po' la finestra, cosa che fa entrare il calore. Inoltre i condizionatori consumano molta elettricità e hanno una durata di vita piuttosto breve, senza dimenticare che contengono refrigeranti altamente inquinanti.</p><p>L'uso di condizionatori d'aria mobili è un esempio lampante di "disadattamento" al cambiamento climatico, ovvero di una misura di "adattamento" al cambiamento climatico che in realtà contribuisce ad accelerarlo.</p><p>Alla luce di queste considerazioni invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è la percentuale stimata del consumo di energia elettrica in Svizzera legata al condizionamento? In questa percentuale, quali sono le quote relative al condizionamento fisso e al consumo mobile? Qual è stata l'evoluzione di questo consumo negli ultimi dieci anni?</p><p>2. Qual è l'evoluzione di questo consumo prevista nei prossimi anni e decenni alla luce del riscaldamento globale?</p><p>3. Quali sono le soluzioni ipotizzabili per ridurre il consumo di elettricità dei condizionatori mobili?</p><p>4. La vendita e l'uso dei condizionatori mobili non dovrebbero essere regolamentati? Se non lo fanno i Cantoni, non bisognerebbe farlo a livello federale? </p><p>5. Quali sono le alternative al condizionamento mobile o fisso per abbassare la temperatura all'interno degli edifici durante la stagione calda? Come può il Consiglio federale promuovere l'attuazione di queste soluzioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo le stime dell'Ufficio federale dell'energia (UFE), nel 2019 il consumo di elettricità per il condizionamento dell'aria in Svizzera si è attestato a 1,9 TWh, inclusi tutti i settori e i centri di calcolo. Ciò corrisponde al 3,2 per cento del consumo totale nel nostro Paese. Il consumo dei dispositivi mobili, utilizzati principalmente dalle famiglie e dai piccoli commercianti, rappresenta solo una piccola parte di questa quota. Ora, il consumo di energia elettrica per il condizionamento dell'aria nelle abitazioni è stimato a 111 GWh per il 2019. Ciò corrisponde allo 0,2 per cento del consumo totale nel nostro Paese. I grandi edifici adibiti al settore terziario utilizzano solitamente sistemi di condizionamento fissi. Stando alle stime dell'UFE, dal 2000 il consumo di elettricità per il condizionamento dell'aria nelle abitazioni è aumentato di oltre cinque volte.</p><p>2. In Svizzera l'aumento del consumo legato al condizionamento dell'aria (impianti fissi e mobili) nei prossimi 30 anni è stimato al 17 per cento, principalmente in ragione del riscaldamento climatico. Il numero di apparecchi è destinato a salire, ma il consumo dei singoli dispositivi dovrebbe diminuire, soprattutto grazie al graduale aumento dell'efficienza legato all'evoluzione tecnologica, ma anche alle più severe prescrizioni di legge applicabili agli apparecchi. Il Consiglio federale non dispone di stime specifiche quanto all'evoluzione nel campo dei condizionatori mobili.</p><p>3. e 4. Per ridurre il consumo di elettricità dei condizionatori mobili, il Consiglio federale intende promuovere apparecchi più efficienti e soluzioni sostitutive. Inoltre, il Collegio fissa requisiti minimi in materia di efficienza energetica. La normativa relativa alla vendita di condizionatori d'aria mobili sancita nella legge sull'energia (LEne; RS 730.0) è di competenza della Confederazione (art. 44) ed è precisata nell'ordinanza sull'efficienza energetica (OEEne; RS 730.02; allegato 1.12 per gli apparecchi con una potenza frigorifera nominale inferiore a 12kW). La normativa riprende essenzialmente le prescrizioni europee, che vengono regolarmente aggiornate sulla base dei progressi tecnologici, come è il caso attualmente. I requisiti relativi all'uso di questi dispositivi e alla loro integrazione negli edifici sono invece di competenza cantonale. Il Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni contiene ad esempio requisiti per la protezione solare degli edifici (art. 1.8), l'obbligo di dotare le nuove costruzioni di sistemi domotici (modulo 5) e l'ottimizzazione dell'esercizio (modulo 8).</p><p>5. Il Consiglio federale promuove diverse alternative all'acquisto di un condizionatore d'aria, quali ad esempio: proteggere le finestre dal sole, spegnere gli elettrodomestici e le lampade inutilizzate (che generano calore), arieggiare intensamente nelle prime ore del giorno per poi tenere le finestre chiuse, oppure utilizzare un ventilatore meno energivoro. La sensibilizzazione avviene attraverso molteplici canali, gestiti in particolare dalla piattaforma SvizzeraEnergia, programma del Consiglio federale per la promozione dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili grazie a misure volontarie.</p>  Risposta del Consiglio federale.