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Dopo il nordest e la Liguria è la Sicilia, nelle ultime ore, a essere flagellata dalle piogge che hanno fatto esondare i corsi d'acqua e il bilancio è pesantissimo: 12 le persone che hanno perso la vita.
Nove delle vittime, e tra queste due bambini di uno e tre anni, si trovavano in una villa situata al confine dei comuni di Altavilla Milicia e Casteldaccia, non distante dall'autostrada Palermo-Catania. L'edificio è stato letteralmente sommerso dall'acqua del fiume Milicia, che ingrossato dalle piogge cadute ieri è uscito dagli argini.
L'acqua è rapidamente arrivata al soffitto e le persone che si trovavano all'interno - due famiglie che si erano riunite per trascorrere insieme la serata - sono annegate. In due, un uomo e una bambina, sarebbero riusciti a salvarsi perché erano usciti per andare ad acquistare dei dolci. Una terza persona rimasta fuori dalla casa ha lanciato l'allarme col cellulare aggrappandosi a un albero.
Sempre vicino Palermo, a Vicari, è stato trovato morto un uomo, che era a bordo di un'auto investita dall'acqua del fiume San Leonardo. Con lui un amico. I due erano andati a recuperare un giovane rimasto al distributore, riuscito a salvarsi lanciandosi dalla vettura. Risulta invece disperso un 40enne, medico palermitano che si stava recando nell'ospedale di Corleone per prendere servizio.
Un uomo e una donna di mezza età, originari di Cammarata ma residenti in Germania da anni, sono invece morti nell'Agrigentino, all'interno di un'auto noleggiata travolta da un torrente esondato.