Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/227141

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2017, con diversi anni di ritardo, il Consiglio federale ha adottato il piano d'azione Strategia Biodiversità Svizzera. Gli esperti considerano il piano insufficiente e temono addirittura che l'attuazione completa dell'attuale piano d'azione del Consiglio federale non sia sufficiente per arrestare la perdita progressiva di varietà di specie, tanto meno per porvi rimedio. Ciò nonostante, è importante procedere all'attuazione completa del piano d'azione. Sembra tuttavia che almeno una parte delle misure sia stata affrontata con estremo ritardo. Ciò risulta evidente dall'analisi degli incentivi dannosi per la biodiversità: come scrive il Consiglio federale in risposta a diversi interventi, i lavori sono iniziati solo nel 2020. Nel frattempo è intervenuta la scienza, che ha presentato un'analisi esauriente della quale l'UFAM può ora beneficiare. Ma non sarà così per la maggior parte delle altre misure in ritardo previste dal piano d'azione. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Quali obiettivi della Strategia Biodiversità del Consiglio federale possono essere raggiunti, se le misure previste dal piano d'azione venissero attuate in modo completo? </p><p>2. Il Consiglio federale come intende procedere per raggiungere anche gli altri obiettivi della Strategia? </p><p>3. Quali misure del piano d'azione sono state attuate per almeno il 30 o il 60 per cento? </p><p>4. Di quali misure si può prevedere l'attuazione completa entro il 2023?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Con la sua decisione sul piano d'azione Strategia Biodiversità Svizzera, nel settembre 2017, il Consiglio federale ha commissionato un'analisi degli effetti al fine di mostrare in che misura le singole misure e i progetti pilota contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi della Strategia Biodiversità Svizzera. Questi risultati saranno disponibili nella seconda metà del 2022.</p><p>Tuttavia, il raggiungimento degli obiettivi della strategia non dipende soltanto dall'implementazione del relativo piano d'azione. Ad essere congiuntamente responsabili del successo della strategia sono soprattutto l'interazione dei vari strumenti di politica ambientale come pure l'impegno di tutti i settori, di tutti i livelli federali e anche dei decisori negli ambiti della politica, della scienza e della società.</p><p>3. Nel quadro della fase di attuazione I del piano d'azione (2017-2023), saranno attuate misure immediate per rafforzare urgentemente l'esecuzione, misure sinergiche per sfruttare il potenziale dei settori a favore della biodiversità come pure progetti pilota negli ambiti che richiedono un impegno particolare per la biodiversità. Le misure immediate proseguono come da programma. Sono state o saranno attuate dai Cantoni nell'ambito degli accordi programmatici 2016-2019 e 2020-2024 nel settore ambientale tra la Confederazione e i Cantoni e valutati nel quadro dei controlli dei risultati al termine dei rispettivi periodi programmatici. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha inoltre allestito un controllo dell'attuazione delle misure sinergiche e dei progetti pilota del piano d'azione. Al momento, il 90 per cento delle misure sinergiche e i due terzi dei progetti pilota stanno procedendo secondo il piano e il 30-60 per cento sono stati realizzati.</p><p>4. Le misure sinergiche e i progetti pilota del piano d'azione Strategia Biodiversità Svizzera sono solo a metà della loro durata (2019-2023). Il Consiglio federale è cautamente ottimista sul fatto che la maggior parte delle misure descritte nel piano d'azione potrà essere attuata entro il 2023 secondo gli attuali obiettivi.</p>  Risposta del Consiglio federale.