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di Marco Romano*
Verdi in Consiglio federale? Tra esibizionismo e rispetto per le Istituzioni.
La signora prima dice urbi et orbi "ci sono", ma poi anche che deve ancora parlarne con il Partito (di cui è la presidente sic!).
Il Consiglio federale non è mai stato eletto in base al risultato ottenuto nell’elezione del Nazionale! Gli elementi da tenere in considerazione sono molteplici, in primis la composizione integrale dell'Assemblea federale.
Rivendicando un seggio a ballottaggi per gli Stati ancora in corso (mancano 3 Cantoni) dimostrano una totale mancanza di rispetto per il nostro sistema istituzionale e presentano un approccio di puro gioco di potere (e gli ideali?).
Se poi attaccano il seggio del CF Cassis (di cui personalmente disapprovo parecchie mosse, ma ad essere debole è il Governo in toto), danno uno schiaffo all’intera Svizzera latina.
Dopo il tanto parlare di equa rappresentanza delle minoranze linguistiche, un Governo di 5 tedescofoni e 2 Romandi? Grandi proclami, ma poi mera fame di potere.
Se lo scopo è di integrare tutte le principali forze politiche nel Governo per evitare la polarizzazione, allora la discussione su un seggio ‘verde’ potrebbe essere aperta, ma se si lanciano così: bocciati e rimandati a studiare un po' di civica!
*Consigliere Nazionale PPD