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Affinamento della compensazione dei rischi: raggiunta una nuova tappa
Berna, 19.10.2016 - In futuro, il calcolo della compensazione dei rischi terrà conto di un nuovo indicatore: i gruppi di costo farmaceutico (PCG) nel settore ambulatoriale. A tale scopo, il Consiglio federale ha adottato una revisione dell’ordinanza sulla compensazione dei rischi nell’assicurazione malattie (OCoR). Per «PCG» s’intende un gruppo di principi attivi e di medicamenti utilizzati per il trattamento di determinate malattie. La nuova ordinanza sarà applicata per la prima volta alla compensazione dei rischi del 2020, ma gli assicuratori raccoglieranno i dati richiesti già a partire dal 1° gennaio 2018.
Il Consiglio federale procede per tappe all’affinamento della compensazione dei rischi. Allo stato attuale, la compensazione dei rischi si basa sui tre criteri seguenti: età, sesso e degenza in un ospedale o in una casa di cura per almeno tre notti consecutive nel corso dell’anno precedente. Un quarto indicatore - i costi dei medicamenti superiori ai 5000 franchi - sarà altresì compreso nel calcolo della compensazione dei rischi dal 1° gennaio 2017 sino alla fine del 2019. Si tratta di una soluzione transitoria e perfezionabile, che sarà sostituita dall’indicatore «PCG» a partire dal 2020.
L’indicatore «PCG» si basa sui dati provenienti dal settore ambulatoriale. Riunisce i medicamenti iscritti nell’elenco delle specialità (ES), contenenti principi attivi utilizzati per il trattamento di patologie croniche e costose, come il diabete. Il suo impiego permetterà di individuare, sulla base del consumo di medicamenti, gli assicurati trattati ambulatorialmente che generano costi elevati e di sgravare in modo più differenziato gli assicuratori.
L’elenco dei PCG sarà emanato dal Dipartimento federale dell’interno (DFI) e aggiornato annualmente per stare al passo con l’innovazione terapeutica. Esempi di PCG sono le malattie cardiache, l’asma e la depressione.
Quest' ordinanza nuova si applicherà per la prima volta alla compensazione dei rischi del 2020, ma gli assicuratori dovranno raccogliere i dati richiesti già a partire dal 2018 conformemente alle disposizioni della nuova ordinanza. L’entrata in vigore, inizialmente prevista per il 1° gennaio 2019, è posticipata al 2020, così da concedere agli assicuratori tempo sufficiente per una fase di test.
L’affinamento della compensazione dei rischi s’iscrive negli obiettivi adottati dal Consiglio federale nel quadro della sua Strategia 2020. Lo scopo è di livellare le differenze nella composizione degli assicurati delle diverse casse malati. Le casse malati che contano nel loro effettivo assicurati che generano costi sanitari ridotti, cosiddetti «buoni rischi», devono versare dei contributi compensativi agli altri assicuratori.
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Ultima modifica 05.01.2016