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La magistratura federale brasiliana ha fatto rientrare da conti bancari in Svizzera l'equivalente di 45 milioni di dollari frutto di tangenti pagate a Pedro Barusco, ex manager del colosso petrolifero Petrobras.
Si tratta del maggior rientro di capitali della storia del Paese. Finora erano tornati in patria 26 milioni di dollari appartenenti all'ex direttore della statale petrolifera, Paulo Roberto Costa, attualmente in carcere per corruzione.
Il risultato è stato ottenuto grazie al patteggiamento tra Barusco e il pubblico ministero: il primo otterrà una riduzione della pena in cambio di informazioni riguardanti lo schema di mazzette esploso dentro Petrobras e oggetto dell'inchiesta 'Lava Jato' (Autolavaggio). Gli inquirenti calcolano che siano stati deviati dal gigante statale del greggio almeno 4 miliardi di dollari.
Secondo Barusco, il sistema di bustarelle venne "istituzionalizzato" a partire dal 2003, quando ebbe inizio il primo mandato dell'ex presidente della Repubblica, Luiz Inacio Lula da Silva. Le dichiarazioni sono state definite "scioccanti" dall'ex giudice del 'Mensalao' (la Mani Pulite verde-oro), Joaquim Barbosa.
SDA-ATS