Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01159.jsonl.gz/675

Il ‘killer della morgue’, come è stato soprannominato dai media britannici il 67enne David Fuller, ha ammesso di aver stuprato e ucciso due giovani donne più di 30 anni fa, Wendy Knell (25 anni) e Caroline Pierce (20), in due diverse aggressioni avvenute a Tunbridge Wells, nel Kent (Inghilterra del Sud), oltre che di aver abusato sessualmente di almeno cento cadaveri negli obitori di due ospedali nella stessa contea dove lavorava come tecnico elettricista.
È emerso che ha usato per l’accesso agli edifici ospedalieri il tesserino fornito dall’Nhs, il servizio sanitario britannico, e così ha potuto abusare delle sue vittime, e ha anche fotografato e filmato la sua attività criminale, catalogando i file in un periodo compreso tra il 2008 e il 2020.
Di fronte alla gravità di questi reati, il ministro della Sanità Sajid Javid ha annunciato alla Camera dei Comuni l’avvio di una inchiesta indipendente al fine di esaminare come sia stato possibile per Fuller agire indisturbato in un periodo di 12 anni e con lo scopo di “identificare eventuali aree in cui è necessaria un’azione tempestiva” ed evitare che si possano verificare altri casi del genere.
“Voglio scusarmi con gli amici e i parenti di tutte le vittime per i crimini che sono stati perpetrati nelle strutture dell’Nhs e per il dolore e la sofferenza che stanno provando”, ha dichiarato Javid.