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Con il primo colpo di piccone per la costruzione di una nuova seggiovia sul Gemstock (UR) sono cominciati oggi i lavori per potenziare e riunire i comprensori sciistici di Andermatt, nel canton Uri, e Sedrun, nei Grigioni.
L'imprenditore egiziano Samih Sawiris vuole realizzare il più grande comprensorio sciistico della Svizzera centrale, con un investimento di 200 milioni di franchi. Un progetto di importanza vitale per le sue ambizioni turistiche centrate sul "resort" che ha costruito ad Andermatt.
La nuova seggiovia a sei posti Gurschen-Gurschengrat sulle pendici del Gemstock sopra Andermatt costerà sette milioni di franchi e sostituirà dalla prossima stagione invernale una vecchia seggiovia e uno skilift, ha indicato la società Andermatt Swiss Alps. Si tratta del primo di 14 impianti di risalita nuovi o da risanare progettati per l'"arena sciistica" Andermatt-Sedrun che vedrà collegati gli attuali comprensori sui due versanti del passo dell'Oberalp.
La Andermatt-Sedrun Sport, filiale della Andermatt Swiss Alps, prevede nei prossimi tre-quattro anni, in una prima tappa, investimenti per circa 130 milioni di franchi in Val d'Orsera e in Surselva.
I nuovi impianti dovrebbero consentire ai due comprensori riuniti di portare la lunghezza delle piste ad oltre 120 chilometri complessivi, togliendo in tal modo il titolo di maggiore comprensorio sciistico della Svizzera centrale alla regione di Engelberg-Titlis (NW/OW). Al progetto partecipano i Cantoni di Uri e Grigioni, con contributi agli investimenti rispettivamente di cinque e tre milioni di franchi.
Nella prima tappa verranno costruiti dieci nuovi impianti. Gli altri verranno realizzati in un secondo tempo a partire dal 2019. L'inizio dei lavori corona la tenacia di Sawiris nel portare avanti il suo progetto. I primi lavori di pianificazione erano cominciati nel 2009, ma solo all'inizio di giugno 2014 l'imprenditore egiziano ha ottenuto il via libera dall'Ufficio federale dei trasporti.
La sua "Ski-Arena" avrebbe dovuto essere ancora più grande secondo i piani originali, ma la sua estensione è stata poi ridotta, non da ultimo a causa delle critiche delle organizzazioni ambientaliste, con le quali è stato infine raggiunto un accordo all'inizio del 2013.
Gli interventi di ampia portata sul paesaggio, in particolare quelli volti a collegare le piste nella regione del passo dell'Oberalp, elemento chiave del progetto, saranno compensati da numerose misure, alle quali contribuiranno anche i Cantoni di Uri e dei Grigioni sostenendo la rinaturalizzazione di vaste aree e la creazione di zone protette. Nell'accordo è anche stato deciso di smantellare gli impianti del Winterhorn sopra Hospental (UR).