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A Teheran per la sua prima visita dal maggio dell'anno scorso, il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Yukiya Amano, ha detto di sperare che la nuova politica del governo del presidente Hassan Rohani prosegua e si concentri sulle "ambiguità" del programma atomico iraniano per rimuoverle in maniera trasparente. Lo riferisce l'agenzia Isna.
Dall'inizio dell'anno scorso, in 13 incontri compreso quello di oggi, Iran e Aiea stanno negoziando su come rendere più approfondite le ispezione dell'agenzia atomica fra l'altro estendendole anche a siti sospetti come la base militare convenzionale di Parchin.
Lo scopo è quello di dichiarare che il programma nucleare iraniano non ha una dimensione militare come sostiene Teheran, nonostante i sospetti dell'Agenzia.
La decisione di stringere un accordo su un "approccio strutturato" alle ispezioni era stata annunciata da Amano nel maggio dell'anno scorso ma finora l'intesa non era stata firmata. Nell'incontro del mese scorso, l'Iran aveva prospettato un "nuovo approccio" non meglio precisato.
SDA-ATS