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Tre fumatori svizzeri su quattro vorrebbero smettere, studio
Il 72% dei fumatori svizzeri vorrebbe smettere, ma solo il 20% si prepara a questo cambiamento. La motivazione diminuisce però con l'avanzare dell'età. È quanto emerge da uno studio realizzato congiuntamente dall'Istituto universitario di medicina sociale e preventiva di Losanna, dall'Ospedale universitario di Losanna (CHUV) e dall'Università di Lisbona, pubblicato oggi dalla rivista "BMC Public Health".
I dati recenti indicano una leggera diminuzione della proporzione dei fumatori in Svizzera. Finora però poco o nulla si sapeva sul loro desiderio di smettere e sulle difficoltà incontrate in questa operazione. Lo studio losannese - realizzato su 1265 fumatori, 607 uomini e 658 donne - cerca di far luce proprio su questi aspetti.
I risultati mostrano che sono gli uomini a fumare di più e ad essere più dipendenti dalla nicotina. Fumano inoltre più spesso sigaro e pipa.
Fra i due sessi non è invece stata riscontrata alcuna differenza circa i tentativi di smettere. Stesse considerazioni possono essere fatte sulla prima sigaretta consumata al mattino: il 19% di uomini e donne la fuma 5 minuti dopo essersi svegliati, il 51% dopo mezz'ora.
Circa il 90% delle donne e l'85% degli uomini considerano inoltre "difficile" o "molto difficile" smettere di fumare. Malgrado ciò il 73% delle prime e il 72% dei secondi vorrebbe riuscirci.
Solo il 20% di loro però si prepara a compiere il grande passo e il 40% risulta essere in una fase che gli esperti di addittologia definiscono di "pre-contemplazione", ossia che necessita di una presa di coscienza ancora maggiore della problematica per immaginare di intervenire.
Lo studio, che potrà essere esteso, è stato realizzato nel quadro della vasta ricerca a lungo termine denominata CoLaus, lanciata nel 2003 su oltre 6000 cittadini di Losanna.