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CANBERRA - Da qualche tempo l'Australia è diventata la meta prediletta delle celebrità di Hollywood.
Molte produzioni si sono spostate in Oceania, attirate dalle agevolazioni fiscali messe in campo dal governo e da una situazione pandemica decisamente più tranquilla rispetto agli Stati Uniti. È stato così, riferisce la Bbc, che Sydney è diventata la città di richiamo per divi del calibro di Matt Damon, Julia Roberts, Zac Efron, Mark Wahlberg, Idris Elba, Chris Pratt, Natalie Portman, Rita Ora, Tom Hanks, Ron Howard, Ed Sheeran e molti altri. Senza dimenticare quegli attori e artisti che sono nati in Australia: Nicole Kidman e il marito Keith Urban, le sorelle Kylie e Dannii Minogue, i fratelli Hemsworth, Isla Fisher e il marito Sacha Baron Cohen.
"Aussiewood", come la chiamano alcuni, non piace però a tutti. Sicuramente non a quelle decine di migliaia di cittadini australiani bloccati all'estero a causa della pandemia e che non riescono a tornare a casa. Alcuni si sono visti sbarrare le porte dalle istituzioni, tanto che è stata presentata una denuncia alle Nazioni Unite per violazione dei diritti umani. La domanda che queste persone si fanno è: perché non ci viene consentito di rientrare in patria, mentre i Vip godono di privilegi e agevolazioni?
Da qualche tempo l'Australia è diventata la meta prediletta delle celebrità di Hollywood.