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Scambio di note
del 17 aprile 1986 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Italiana concernente l’istituzione di una Commissione culturale consultiva italo—svizzera
Entrato in vigore il 17 aprile 1986
(Stato 17 aprile 1986)
Testo originale
Ambasciata d’Italia
Berna, 17 aprile 1986
Dipartimento federale
degli affari esteri
Berna
L’Ambasciata d’Italia presenta i suoi complimenti al Dipartimento federale degli affari esteri ed ha l’onore di accusare ricevuta della Sua nota in data 17 aprile 1986 del seguente tenore:
- «Il Dipartimento federale degli affari esteri presenta i suoi complimenti all’Ambasciata d’Italia e, in relazione al Protocollo firmato a Berna il 28 gennaio 19821 per l’istituzione di una Commissione culturale consultiva italo—svizzera, ha l’onore di informare l’Ambasciata d’Italia che il Consiglio federale è disposto, in considerazione dei buoni risultati raggiunti dalla Commissione stessa nel corso del periodo sperimentale, a istituzionalizzare la Commissione che continuerà a riunirsi due volte all’anno alternativamente in Svizzera e in Italia al fine di svolgere le funzioni indicate dal Protocollo istitutivo.
- Se il Governo della Repubblica Italiana accetta le suddette proposte, il Dipartimento ha l’onore di proporre che la presente nota e la sua risposta costituiscano un accordo fra i due Governi in questa materia, che entrerà in vigore alla data della sua risposta. Esso potrà essere denunciato in ogni momento per via diplomatica mediante un preavviso di sei mesi.
- Il Dipartimento federale degli affari esteri si avvale dell’occasione per rinnovare all’Ambasciata d’Italia gli atti della sua più alta considerazione.»
L’Ambasciata d’Italia ha l’onore di comunicare al Dipartimento federale degli affari esteri che il Governo italiano concorda su quanto precede.
L’Ambasciata d’Italia si avvale dell’occasione per rinnovare al Dipartimento federale degli affari esteri gli atti della sua più alta considerazione.
Il Consiglio Federale Svizzero ed il Governo della Repubblica Italiana,
nell’intento di sviluppare le relazioni culturali tra i due Paesi, convengono quanto segue:
È istituita una Commissione culturale consultiva italo—svizzera al fine di promuovere la cooperazione culturale e scambi di opinione sui problemi culturali d’interesse comune, particolarmente per quanto riguarda i rapporti culturali tra la Repubblica e Cantone del Ticino ed il Cantone dei Grigioni, da una parte, e le istituzioni culturali aventi sede in Lombardia e Piemonte, dall’altra.
Sono considerati problemi culturali:
- –
- l’organizzazione di manifestazioni culturali, di esposizioni, di spettacoli e di seminari di studio;
- –
- lo scambio di esperienze nei diversi settori della cultura: letteratura e lingua, belle arti, musica, teatro, cinematografia, folclore, ecc.
La Commissione è composta di due delegazioni di 6 membri ciascuna, nominate dal loro governo rispettivo. Si riunisce due volte all’anno alternativamente in Svizzera e in Italia.
La Commissione non ha risorse finanziarie proprie e non partecipa al finanziamento di realizzazioni culturali, scientifiche o artistiche. Può soltanto formulare raccomandazioni.
I contatti tra i due governi in merito alla Commissione ed ai suoi lavori avvengono per via diplomatica.
La Commissione stabilisce il suo regolamento interno.
La Commissione è costituita a titolo sperimentale per un periodo di due anni a partire dall’entrata in vigore del presente Protocollo. Prima della scadenza di tale biennio le due parti convengono di riunirsi allo scopo di esaminare le possibilità di rinnovo.
Il presente Protocollo entra in vigore alla data della firma.
Fatto a Berna il 28 gennaio 1982 in duplice esemplare.
Per il Consiglio Federale Svizzero:
Raymond Probst
Per il Governo della Repubblica Italiana:
Raffaele Costa
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