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Due ticinesi di 40 e 49 anni sono stati arrestati dalla polizia di frontiere lo scorso lunedì a Brusimpiano lungo la linea di confine nell'ambito di una indagine che un mese aveva portato all'arresto di due italiani e sei marocchini per detenzione e spaccio di stupefacenti nei boschi del Luinese e della Valmarchirolo. I due ticinesi sono stati fermati a bordo di un'autovettura targata Ticino nel corso di un normale controllo. Il conducente era sprovvisto di patente in quanto revocata per guida sotto l'effetto di droga. L'uomo è stato trovato in possesso di alcune dose di cocaina. ''Sono per uso personale'' si è giustificato. Sull'autovettura sono stati trovati 52 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e un coltello a farfalla, per cui sono stati entrambi arrestati. La loro posizione è al vaglio della Procura di Varese. Per ora sono richiusi al Miogni, carcere di Varese, per detenzione di droga e porto abusivo di armi.