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In Corea del Sud, la triatleta elvetica Daniela Ryf si è aggiudicata sabato la sua prima gara in coppa del mondo, Nicola Spirig si è piazzata invece ai piedi del podio.
La 22enne solettese, detentrice del titolo mondiale nella categoria U23, ha sbaragliato la concorrenza nelle fasi finali della gara. Si è imposta con tre secondi di distacco sulla cilena Barbara Riveros Diaz e cinque sull’australiana Emma Moffatt.
Dopo il nono posto nella prima gara del campionato mondiale di triathlon svolta a Sidney, questo risultato piazza l’elvetica al quarto posto della classifica generale.
In testa con un gruppetto fin dall’inizio, la Ryf ha vissuto un calo vistoso nel corso dell’ultima frazione di gara: i dieci chilometri da percorrere a piedi. Nelle fasi conclusive, ha grattato il fondo del barile delle sue forze ed è riuscita a riprendere e a superare le avversarie in un appassionante sprint finale.
«A 1,5 chilometri dall’arrivo, ho perso il contatto con il gruppetto di testa. Ho chiuso così per un attimo gli occhi, ho immaginato di percorrere gli ultimi metri di gara e ho tentato di dimenticare la sofferenza. Di colpo mi sono ritrovata con le migliori e poco dopo sola davanti a tutte», ha raccontato Daniela Ryf.
L’altra svizzera in gara, Nicola Spirig, dopo una prima parte di gara a nuoto non brillante, è riuscita a riprendersi nella frazione in bicicletta, terminando questa frazione al quinto posto. Il suo sforzo non è stato coronato però da una medaglia, sfuggitagli per soli due secondi.
Fra i maschi, la vittoria è andata al tedesco Jan Frodeno. Il migliore degli svizzeri è stato Reto Hug con il nono posto a poco meno di un minuto dal vincitore.
swissinfo.ch e agenzie