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L'emiro del Kuwait, Sheikh Sabah Al -Ahmed Al-Jaber Al Sabah, ha aperto stamane nel Bayan Palace di Kuwait City la Terza Conferenza dei Paesi Donatori della Siria, presieduta dal segretario generale dell'Onu Ban Ki Moon.
Ban Ki-moon ha espresso "vergogna, profonda rabbia e frustazione", per il fallimento della Comunità internazionale nel trovare una soluzione per la crisi siriana e ha invocato una punizione per i responsabili del "bagno di sangue" e "i crimini commessi contro il popolo siriano".
Ban si è rivolto ai donatori per uno sforzo di "generosità" nei confronti del popolo siriano. "Il popolo siriano - ha detto - sta soffrendo per una guerra sanguinosa nel proprio paese".
L'Onu ha stimato che servirebbero circa 8,4 miliardi di dollari, solo nel 2015, per alleviare le sofferenze dei siriani. Finora nelle casse delle agenzie delle Nazioni Unite impegnate sul terreno del conflitto è arrivato solo un 10% della somma necessaria.
Sono presenti alla conferenza i rappresentanti di 70 nazioni, per lo più occidentali e del Golfo, e una quarantina di organizzazioni non governative. L'obiettivo è ottenere il massimo sforzo finanziario per gli aiuti alla popolazione siriana. L'Onu ha stimato che per il 2015 servirebbero 8,4 miliardi di dollari.
SDA-ATS