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Dal 15 settembre, quando entrerà in vigore la nuova normativa più restrittiva sull'immigrazione, i migranti che entreranno illegalmente nel paese saranno arrestati. Lo ha confermato il premier Viktor Orban, elogiando l'operato delle forze dell’ordine, che "in una situazione di estrema emergenza per l'enorme afflusso di migranti illegali fa diligentemente il suo lavoro, senza ricorrere alla forza".
Intanto un video sul web, in cui si vede la polizia ungherese che lancia panini e cibo ai migranti, rilancia le accuse contro Budapest. L’organizzazione per i diritti umani Human Rights Watch ha denunciato le "orribili condizioni" in cui vivono le persone nel centro di prima accoglienza di Roszke.
L'afflusso non accenna a ridursi, anzi c'è chi sostiene che lungo i binari verso Roszke siano passati oltre duecento migranti nell'arco di dieci minuti. Il paese ha chiesto l’attivazione del meccanismo di protezione civile europeo per ricevere assistenza per la fornitura di coperte, materassi, cuscini ed equipaggiamento per scaldarsi.
ATS/lg