Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/98253

<h2>SubmittedText<h2><text><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Secondo l'articolo 18 della legge sulle lingue, la cui ordinanza dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2010, "La Confederazione può concedere aiuti finanziari a agenzie di stampa d'importanza nazionale che diffondono informazioni sulle quattro regioni linguistiche della Svizzera". Potrebbe la Confederazione basarsi sull'articolo 18 della legge sulle lingue per sostenere i servizi forniti dall'Agenzia telegrafica svizzera (ATS) nelle tre lingue nazionali?</p><p>2. Le prestazioni fornite dall'ATS sono acquistate dalla Confederazione per un milione di franchi sulla base di un contratto che scadrà alla fine del 2010. Si prevede di rinnovarlo? </p><p>3. Nell'ambito di tale contratto, la Confederazione non potrebbe aumentare il sostegno all'ATS per permetterle di continuare ad assicurare un'informazione equivalente nelle tre lingue? </p><p>4. La stampa attraversa una forte crisi strutturale. I media dei servizi pubblici si lanciano in operazioni di convergenza. Il Consiglio federale non ritiene che l'ATS abbia un ruolo di grande importanza nella copertura mediatica delle regioni periferiche?</p><p>5. Il Consiglio federale prevede di fornire un sostegno all'ATS quale aiuto indiretto alla stampa?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>1. L'entrata in vigore dell'ordinanza relativa alla legge sulle lingue permetterà di sostenere dei progetti concreti dell'Agenzia telegrafica svizzera (ATS) sulla comprensione, la cultura e la politica linguistica che interessano le quattro regioni linguistiche. Dei sussidi potranno essere assegnati per la produzione e la diffusione di articoli sulla comprensione legati alla cultura e alla politica linguistica, relative alle quattro regioni linguistiche. È soprattutto il caso dello Schweizer Feuilleton Dienst (SFD), un servizio dell'ATS che produce articoli di stampa sulla cultura di tutta la Svizzera (critiche di film, concerti, opere che provengono da altre regioni linguistiche, ritratti di autori romandi, di artisti svizzeri, tematiche sensibili alla comprensione tra le comunità linguistiche, ecc.). L'Ufficio federale della cultura ha preso contatto con l'ATS per discutere sulle possibilità inerenti alle prossime collaborazioni (ATS e SFD) nell'ambito della legge sulle lingue. Un contratto di prestazione è in preparazione.</p><p>2. Sono in corso delle discussioni con la direzione dell'ATS a proposito del rinnovo del contratto tra la Confederazione e l'agenzia. In quest'ambito, la questione del mantenimento di un servizio di qualità - sia in tedesco che in francese o in italiano - è esaminata molto attentamente. Il contratto dovrebbe entrare in vigore all'inizio del 2011.</p><p>3. La Confederazione non sussidia l'ATS. Il contratto detenuto con l'ATS è un contratto di prestazione e non di sussidiamento. La Confederazione sta valutando la possibilità di introdurre in questo contratto una clausola che possa garantire il mantenimento di un servizio di qualità - sia in tedesco che in francese o in italiano. Non si prevede tuttavia di aumentare il montante del contratto tra l'ATS e la Confederazione, soprattutto in questo periodo di restrizioni di bilancio.</p><p>4. Anche in un contesto di convergenza, l'ATS rivestirà sempre un ruolo importante nell'offerta di informazioni politiche, economiche e culturali. La quantità attuale di informazioni disponibili in Internet fa aumentare per molti media il bisogno di fonti di informazione riconosciute, serie e affidabili. Per provvedere al proprio fabbisogno di informazioni, anche in futuro la maggior parte dei media dipenderà dalle agenzie di stampa.</p><p>5. Un ulteriore aiuto alla stampa, oltre alle agevolazioni tariffarie per il trasporto dei giornali, o la concessione di un sostegno finanziario a un'agenzia di stampa devono fondarsi su una base costituzionale chiara. Le esperienze fatte sinora mostrano tuttavia che le possibilità politiche di un sostegno diretto alla stampa o ai media sono molto ridotte. Il Consiglio federale ritiene che per il momento il Parlamento debba stabilire gli obiettivi futuri del sostegno alla stampa (cfr. risposta del Consiglio federale all'interpellanza Lombardi 09.3966, Aumenti inaccettabili delle tariffe postali per il trasporto di giornali). Il rapporto del Consiglio federale per l'adempimento del postulato Fehr Hans-Jürg 09.3629, "Mantenere la pluralità della stampa", offrirà alle Camere gli spunti necessari per dare avvio a tale discussione.</p></text>