Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/68457

<h2>SubmittedText<h2><p>La Svizzera ha da tempo sottoscritto con Francia, Stati Uniti e Austria un accordo concernente l'obbligo militare delle persone con doppia cittadinanza; tuttavia manca tuttora un simile accordo con la Germania. E questo nonostante il fatto che in Germania risieda la terza più grande comunità di svizzere e di svizzeri dell'estero, di cui la maggior parte con doppia cittadinanza. L'accordo, caldeggiato in particolare anche dall'Associazione degli svizzeri all'estero, è già stato negoziato e da mesi è in attesa di essere siglato. È auspicabile che esso sia firmato e che possa entrare in vigore il più presto possibile.</p><p>Quando il Consiglio federale intende firmare e mettere in vigore l'accordo tra la Svizzera e la Germania concernente la pluricittadinanza e l'obbligo militare delle persone con doppia cittadinanza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Un progetto di accordo esiste effettivamente già da tempo, ma non ha tuttavia ancora potuto essere sottoposto per approvazione al Consiglio federale a causa della presenza di questioni giuridiche ancora da chiarire. Il progetto contiene, oltre alle disposizioni concernenti l'obbligo militare delle persone con doppia cittadinanza, anche una regolamentazione - inserita a quel momento per espresso desiderio della Germania - concernente la reciproca accettazione delle pluricittadinanze (preambolo nonché art. 1 e 2). Dal punto di vista della Svizzera tale regolamentazione non era contestata al momento dei negoziati, in quanto conforme al diritto svizzero vigente. Essendosi tuttavia nel frattempo resa necessaria, per motivi di politica interna (votazione popolare del 26 settembre 2004; mozione Hutter 04.3226, Divieto della doppia cittadinanza, del 5 maggio 2004), una nuova valutazione globale in merito alle naturalizzazioni, è stato in un primo momento deciso, d'intesa con l'Ufficio federale della migrazione, di rinunciare a sottoporre al Consiglio federale il menzionato accordo. Dopo la pubblicazione del rapporto dell'Ufficio federale della migrazione sulle questioni pendenti nel settore della cittadinanza nel maggio 2006, è risultato che non sussiste attualmente una necessità di modificare in diritto vigente per quanto concerne la doppia cittadinanza.</p><p>In considerazione della menzionata regolamentazione sulla reciproca accettazione delle pluricittadinanze, l'accordo non può tuttavia essere concluso dal Consiglio federale come previsto dall'articolo 5 capoverso 3 della legge militare (RS 510.10), ma deve essere presentato al Parlamento. L'accordo sarà probabilmente sottoposto al Consiglio federale per approvazione a inizio 2007, dopodiché sarà elaborato il messaggio all'attenzione del Parlamento. Durante la sessione estiva del 2007 l'affare sarà trattato dalla prima Camera. Di conseguenza, se si saranno verificate le condizioni ottimali, l'accordo entrerà in vigore nell'ultimo trimestre del 2007.</p>  Risposta del Consiglio federale.