Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01294.jsonl.gz/150

Pochi allievi hanno mancato il rientro tra i banchi di scuola questa settimana in Svizzera. Gli insegnanti lo considerano un segno di fiducia da parte dei genitori nelle misure attuate dagli istituti scolastici.
"Non abbiamo ancora le cifre per ogni singolo cantone. Ma pochissimi bambini sono rimasti a casa senza avere un certificato medico", ha indicato all'agenzia Keystone-ATS il presidente del sindacato degli insegnanti romandi (SER), Samuel Rohrbach. Dal canto suo, il presidente dell'associazione dei direttori di scuola della Svizzera tedesca (VSLCH), Thomas Minder, ha detto di aver avuto "qualche caso individuale, ma non si è trattato di un fenomeno esteso".
Stando al capo del Servizio dell'insegnamento del canton Vallese, Jean-Philippe Lonfat, citato oggi dal quotidiano Le Nouvelliste, soltanto 25 allievi su 28'362, ovvero lo 0,1%, sono rimasti a casa senza certificato medico.
"Ciò è rallegrante", sottolinea il presidente della Società pedagogica vodese (SPV), Gregory Durand. "È la dimostrazione che i genitori hanno fiducia nella scuola e nelle misure attuate dalle direzioni, dai comuni e soprattutto dagli insegnanti", che "hanno lavorato molto per organizzare le classi", aggiunge.
Stando a Rohrbach, si aveva l'impressione di un certo sentimento di paura da parte di taluni genitori. Ma, a suo avviso, le misure di protezione sanitarie sono state applicate correttamente, nonostante alcune piccole gaffe, ciò che ha consentito di stabilire un contesto per tutti rassicurante.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>