Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01234.jsonl.gz/73

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
A Kosovska Mitrovica, la città del nord del Kosovo divisa in due in un settore serbo e in uno albanese, si vota nuovamente oggi per le elezioni legislative a causa dei brogli e delle irregolarità registrati nel voto nazionale del 12 dicembre scorso.
Per le stesse ragioni il voto era stato ripetuto il 9 gennaio scorso in altre cinque località. La Corte suprema kosovara, qualche giorno prima del 9 gennaio, aveva deliberato la ripetizione del voto anche a Mitrovica, che è rimasta così stralciata dal resto dei Comuni dove si è tornati alle urne.
Al voto odierno sono chiamati poco più di 86 mila elettori, 15 mila dei quali serbi che abitano la parte nord di Mitrovica, mentre il settore sud è popolato dai kosovari di etnia albanese.
Come avvenuto in dicembre, anche oggi è atteso un massiccio boicottaggio da parte degli elettori serbi, che non riconoscono l'autorità di Pristina.
Apertesi alle 07:00, le urne chiuderanno alle 19:00. I risultati non dovrebbero cambiare l'esito delle legislative che, sulla base anche della ripetizione del voto del 9 gennaio, vede in testa il Partito democratico del Kosovo (Pdk) del premier Hashim Thaci con il 32%, seguito dalla Lega democratica del Kosovo (Ldk) del sindaco di Pristina Isa Mustafa con il 24,7%.
Le operazioni di voto nei circa cento seggi di Kosovska Mitrovica sono monitorate da gruppi di osservatori sia nazionali sia internazionali.
SDA-ATS