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Nescafé, la marca svizzera che vale di più
Nescafé è la marca svizzera con il maggior valore aggiunto. A questa conclusione giunge uno studio pubblicato dalla rivista Bilan.
Lo studio stabilisce una classifica delle cinquanta migliori marche svizzere.
Il caffè solubile della Nestlé, il cui valore aggiunto è stimato a 14,8 miliardi di franchi, si piazza davanti ai marchi Novartis (9,5 miliardi) e UBS (8,7 miliardi).
I marchi di fabbrica Nestlé, Roche e Zürich, stimati a circa 6 miliardi di franchi, si piazzano rispettivamente al quarto, quinto e sesto posto, indica il mensile economico nella sua edizione di gennaio, uscita mercoledì.
Seguono Rolex (4,7 miliardi), Swisscom (4,5 miliardi), Credit Suisse Group (3,3 miliardi) e Omega (2 miliardi). Quest'ultima appartiene al gruppo Swatch (17esimo in classifica), che conta altri cinque marche fra le migliori cinquanta in Svizzera.
Specchio dell'economia svizzera
La classifica ottenuta è uno specchio fedele del tessuto economico svizzero, sottolinea Bilan. Nei primi cinquanta posti si trovano numerosi fornitori di servizi finanziari, alcune società farmaceutiche, molte marche di orologi, produttori di generi alimentari e grandi distributori.
Questi ultimi sono rappresentati dalla Migros (20esimo posto), dalla Coop (25esimo) e da Denner (39esimo). Secondo la rivista, la limitata redditività del commercio al dettaglio spiega il risultato relativamente modesto.
Da notare l'assenza di Swiss fra i primi cinquanta. La nuova compagnia aerea non ha ancora ottenuto dei risultati annuali positivi e non è quindi ancora creatrice di valore, spiega Bilan. Swissair si sarebe trovata in 18esima posizione.
La Posta (26esima) figura per contro nello studio nonostante la sua posizione parzialmente monopolistica sul mercato. Chiude la classifica l'azienda ginevrina Caran D'Ache, nota per le sue matite colorate.
Redditività
Su mandato del mensile economico, l'azienda internazionale di consulenza Interbrand Zintzmeyer & Lux ha determinato il valore delle 200 marche più reputate sul mercato svizzero. Il metodo di valutazione utilizzato è basato sulla redditività futura e sul peso della marca nel suo settore.
Una volta definito il potenziale, ad esso è associato un fattore di rischio più o meno importante. Dal 2005, il valore dei marchi dovrebbe comparire nei bilanci delle aziende in caso di acquisto o fusione.
A livello internazionale, la marca con il maggiore valore aggiunto è la Coca Cola, valutata a oltre 67 miliardi di dollari. Seguono la Microsoft con 61 miliardi di dollari, IBM con 54 miliardi e General Electric con 44 miliardi.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Le prime dieci marche in classifica sono: Nescafé, Novartis, UBS, Nestlé, Roche, Zurich, Rolex, Swisscom, CS, Omega.End of insertion
In breve
La notorietà di una marca e gli attributi che ad essa sono collegati nell'opinione dei consumatori può essere stabilita attraverso un sondaggio.
Il metodo di Interbrand, l'azienda alla quale Bilan ha affidato lo studio sulle marche in Svizzera, può essere paragonato a quello utilizzato dagli analisti bancari per valutare gli altri valori patrimoniali di un'azienda.
Che vantaggi economici si possono trarre da una marca in futuro? Questa è la domanda che gli analisti si pongono. In primo luogo si calcolano i profitti generati da una marca in un determinato settore economico. Poi si osserva quale peso ha la marca nella decisione di acquisto.
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