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Nelson Mandela “ si è spento”, ha annunciato giovedì 5 dicembre, nella notte africana il presidente Jacob Zuma, in diretta per televisione. Un messaggio che ha fatto piangere il mondo ed è stato trasmesso all’unisono in quasi tutto il pianeta.
Nelson Mandela, Eroe della lotta contro l’ apartheid, primo presidente negro del Sudafrica, è morto a casa sua, a Johannesburg, a 95 anni.
Nelson Mandela “si è spento” ha annunciato il presidente Jacob Zuma, in diretta per televisione. Dall’estate scorsa la sua salute era divenuta molto delicata e il mondo era preoccupato per Madiba, il titolo onorifico degli anziani del suo clan dato a questo emblema di combattente per i diritti e l’indipendenza del suo popolo.
“La nostra nazione ha perso il suo figlio maggiore. Nelson Mandela ci ha unito e uniti lo saluteremo”, ha detto Zuma.
Mandela era stato ricoverato nell’ospedale di Pretoria l’8 giugno con una grave polmonite e lì fu curato per quasi tre mesi. Dal principio di settembre era tornato a casa a Johannesburg, assistito da un gruppo di medici.
Il leader sudafricano aveva patito 27 anni di prigione come oppositore del regime del apartheid in Sudafrica e nel 1994 divenne il primo Presidente eletto democraticamente nel paese.
Durante la sua presidenza spianò il cammino per la pace e la riconciliazione razziale in un Sudafrica dove aveva imperato per 350 anni il dominio dei bianchi, e questo fu determinante nel dargli la grande autorità morale che aveva, dentro e fuori dal suo paese.
“Il nostro caro Madiba avrà funerali di Stato”, ha aggiunto Zuma, annunciando che le bandiere saranno issate a mezz’asta da oggi venerdì 6 e sino ai funerali del Premio Nobel della Pace.
(Traduzione Granma Int.)