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Temporali frequenti e intensi
Così come in giugno, anche nel mese di luglio a sud delle Alpi i rovesci e i temporali sono stati frequenti: le giornate completamente asciutte sono state solamente dieci. In altre parole, due giorni su tre è piovuto in almeno una zona della Svizzera italiana. I temporali più violenti ed estesi si sono verificati fra l’11 e il 12 luglio e il 24 luglio. La perturbazione dell’11-12 luglio ha scacciato la canicola a suon di temporali, grandinate e forti raffiche di vento. A Poschiavo sono caduti 9.2 mm di pioggia in 10 minuti, quantitativo che viene raggiunto mediamente ogni 2-5 anni. Anche altre stazioni di misura hanno misurato intensità di pioggia elevate, i cui periodi di ritorno sono stati generalmente compresi fra 1 e 3 anni. Sul Luganese la grandine ha raggiunto localmente i 4 cm circa di diametro e anche la bassa Valle di Blenio è stata interessata da forti grandinate. Le raffiche di vento hanno raggiunto alle basse quote i 70-75 km/h, in montagna i 100-110 km/h. Anche il 24 luglio si sono verificati forti temporali con grandinate consistenti, non solo nel Luganese ma anche in una fascia compresa fra la Val Verzasca e la Mesolcina, dove i chicchi hanno raggiunto i 3-4 cm di diametro. Un altro temporale con grandine è stato quello del 18 luglio, che ha provocato la caduta di chicchi eccezionalmente grandi nelle Alpi, in particolare in Alta Valle Maggia in una fascia compresa fra Robiei e Fusio. Si è trattato di un evento raro: in quella zona delle Alpi grandine di tali dimensioni avvengono mediamente una volta ogni 30 anni.