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Il 2017 commemora il 600esimo anniversario della nascita di Nicolao della Flüe.
Il 21 marzo 1417 nasceva Nicolao, a Flüeli-Ranft, frazione di Sachseln nel Canton Osvaldo (OW), dove fu contadino, magistrato, deputato alla Dieta federale, soldato e ufficiale dell’esercito confederato. Nicolao dedicò i primi 50 anni della vita all’agricoltura ed ai suoi dieci figli: nella comunità era un componente del Consiglio e del tribunale di Obvaldo.
Nell’autunno 1467 avvenne il suo congedo con la famiglia. Costruì nella gola di Ranft, a poche centinaia di metri dalla sua casa, una capanna che divenne la sua residenza di eremita e dove visse per venti anni in meditazione e penitenza.
Nicolao della Flüe è considerato come la persona giusta al momento giusto. Egli dava l’esempio su quello che si aspettava dagli altri, così che la sua credibilità diventava concreta e consistente. Le più note raccomandazioni attribuite all’eremita sul piano politico sono ai confederati: «non allargate troppo i confini» e «non immischiatevi nelle beghe altrui»; tuttora citate nelle controversie dei partiti elvetici riguardo alla neutralità ed alla politica estera della Svizzera.
Nicolao credeva nella fiducia e lottava contro la diffidenza. La fiducia porta a soluzioni costruttive a rafforzare la libertà, la democrazia, l’indipendenza e la pace, in uno spirito di solidarietà e di apertura al mondo. La democrazia per funzionare ha bisogno della fiducia negli altri, nelle capacità degli specialisti, nelle istituzioni e nella separazione dei poteri.
Venerato come santo dalla Chiesa cattolica, è il patrono della Svizzera e della Guardia Svizzera Pontificia. Quest’anno 600° anniversario della sua nascita, Obvaldo è stato il cantone ospite al giuramento delle nuove reclute che si è tenuto in Vaticano il 6 maggio.
Con una cerimonia ufficiale, a cui ha partecipato anche la presidente della Confederazione Doris Leuthard é stato celebrato in un luogo simbolico per gli abitanti di Obvaldo: il Landenberg, dove dal 1646 al 1998 ogni ultima domenica di aprile si svolgeva la Landsgemeinde.
Durante l’evento si è potuto assistere ad un corteo con musica, oltre che a diverse attività culturali nel municipio di Sarnen, nella biblioteca, nel museo di storia e nel convento di St. Andrea. Il tutto è stato poi allietato da un aperitivo in piazza.