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Nel 2011 l'elicottero, con a bordo l'ex amministratore di Ars Medica, era precipitato al suolo. Morirono tutti gli occupanti. Nove anni dopo, la sentenza
Scagionati dall'accusa di aver commesso errori nel servizio di manutenzione di quell’elicottero. Manutenzione che veniva svolta proprio nell'aviorimessa all'Aeroporto cantonale di Locarno- Magadino, dove i due erano impiegati presso la Eliticino. Dopo nove lunghi anni, I due meccanici ticinesi (un quarantenne e un cinquantenne) che si erano occupati dell’elicottero di Ermanno Sarra, ex amministratore delegato del Gruppo Ospedaliero Ars Medica morto in un crash avvenuto a Cingoli, nelle Marche, l'11 novembre 2011, sono stati assolti con formula piena. Questa la sentenza dei giudici italiani al recente processo di Macerata. Lo rivela il portale TIO.
Il velivolo, un elicottero AgustaWestland A-109 Power, decollato da Roma era precipitato a in un campo agricolo. A bordo, lo ricordiamo, oltre a Sarra (ai comandi) si trovavano due amici e collaboratori. Diretto a Falconara, in provincia di Ancona, il velivolo si temeva inizialmente avesse urtato un ostacolo. Poi si scoprì che vi fu un incendio a bordo. Una serie infinita di perizie e controperizie aveva portato gli inquirenti a credere che all'origine della disgrazia dell'aria vi fosse dunque stato un problema meccanico. Nei confronti dei due meccanici ticinesi erano stati in seguito ipotizzati i reati di omicidio colposo e disastro aviatorio colposo.