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Stefan Küng ancora una volta non è riuscito a mettersi al collo l'oro iridato, dovendosi accontentare di un comunque splendido argento. L'elvetico nella prova a cronometro dei Mondiali ha fatto corsa in testa in tutti gli intertempi, ma alla fine ha dovuto inchinarsi per 3" al norvegese Tobias Foss, autore di un finale bomba che gli ha permesso di andare a compiere un inatteso exploit. Sul gradino più basso del podio si è issato Remco Evenepoel, giunto a 9" dal vincitore.
Per il rossocrociato, due volte campione e una volta secondo a livello continentale negli ultimi tre anni, si tratta della seconda medaglia nella sua specialità preferita a livello iridato, dopo il bronzo nel 2020. Lo scandinavo dal canto suo ha centrato a 25 anni il suo quarto successo della carriera, il più importante, succedendo al doppio campione in carica Filippo Ganna. L'italiano ha chiuso solo al 7o posto a 55".
Per quanto concerne il campione europeo in carica, Stefan Bissegger, ha pure disputato una buona prova, ma non sufficiente per andare a medaglia. Il rossocrociato si è piazzato 5o a 47".