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Le onde sismiche sono state misurate dal Servizio sismologico svizzero sei minuti dopo il disastro.
ZURIGO - Il forte terremoto che ha colpito la Turchia centro-meridionale e la Siria settentrionale è stato sentito anche in Svizzera. Le prime onde sismiche hanno raggiunto la stazione di misurazione di Zurigo circa sei minuti dopo la scossa, ha annunciato oggi il Servizio sismico svizzero (SED) del Politecnico di Zurigo.
La scossa si è verificata alle 2.17 ora svizzera vicino alla città di Gaziantep, a circa 40 chilometri dal confine siriano. Il terremoto ha avuto una magnitudo di 7,8, seguita undici minuti dopo da una scossa di assestamento di magnitudo 6,7 circa 30 chilometri a nord del primo epicentro.
Secondo il SED, forti scosse sono state avvertite fino al nord della Croazia. Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane si prevedono altre scosse di assestamento nella regione, anche forti.
Il terremoto è avvenuto in una regione sismicamente attiva, precisa il SED. Qui si incontrano le placche anatolica, araba e africana.
Un sisma come quello odierno, uno dei più forti mai registrato nella regione, sposta in 30-40 secondi le placche terrestri di diversi metri su una distanza di 180-200 chilometri, afferma il SED.
In passato scosse di magnitudo 7 sulla scala Richter hanno completamente devastato la città di Aleppo, in Siria, nel 1138 e nel 1822. Quest'ultimo sisma fece decine di migliaia di morti.
Dal 1970 la regione è relativamente calma. Sono state registrate solo tre scosse di magnitudo 6,0 o superiore. La più intensa di queste ha scosso la regione il 24 gennaio 2020 con una magnitudo di 6,7.