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BERNa - La Svizzera si è sforzata di prevenire la corruzione. In particolare, ha attuato in modo soddisfacente quasi tutte le raccomandazioni della commissione speciale del Consiglio d'Europa GRECO (Gruppo di stati contro la corruzione), precisa oggi l'Ufficio federale di giustizia in una nota.
Il GRECO ha riscontrato progressi nelle norme anticorruzione applicabili ai funzionari pubblici e nelle direttive sulla trasparenza e sul controllo del funzionamento dell'amministrazione, aggiunge la nota. In molti casi, l'invito rivolto ai Cantoni a contribuire alla realizzazione delle raccomandazioni ha prodotto risultati molto apprezzabili.
Sono stati pure sottolineati gli sforzi di sensibilizzazione e di prevenzione. Per quanto riguarda la vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione, la recente approvazione della nuova legge sull'organizzazione delle autorità penali ha permesso di fare chiarezza e anche di creare la base legale per la protezione degli informatori.
Le autorità svizzere sono esortate a riesaminare la questione dell'applicabilità di misure d'indagine speciali in casi di corruzione nel settore privato.
La valutazione del GRECO ha posto l'accento sulla prevenzione della corruzione: la prossima, in programma nel 2011, esaminerà il perseguimento penale della corruzione e la trasparenza dei finanziamenti dei partiti politici.
SDA-ATS