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Le chiese cubane desiderano includere i bambini e i giovani nella vita della comunità e sono grate di poter collaborare a stretto contatto con la Commissione biblica, la quale propone progetti e si assicura che sull’isola sia disponibile il materiale necessario. Inoltre è necessario motivare i bambini a interagire con la Bibbia. Per questo, nel catechismo e nella scuola domenicale, le storie bibliche vengono trasmesse con molta partecipazione e creatività. Forse è per questo che così tanti bambini e giovani desiderano così ardentemente possedere una Bibbia personale?
Una bibbia per 10 bambini
Rhode Peña, 50 anni, è responsabile delle attività giovanili in un distretto di chiese: «In ciascuna delle nostre parrocchie ci sono tra i 30 e i 50 bambini che frequentano le nostre scuole domenicali. Sono così entusiasti! Ma purtroppo abbiamo troppe poche Bibbie e troppo poco materiale adatto alla loro età, così utilizziamo dei grandi poster disegnati da noi per raccontare ai bambini le storie bibliche. In questo modo tutti possono vedere, visto che solo un allievo su 10 possiede una Bibbia. Fortunatamente sono generosi e prestano le loro Bibbie perché anche gli altri possano leggere le storie di Gesù da soli. Una volta ricevetti dalle Bibbie da distribuire ai bambini dalla Commissione biblica. Da allora i bambini continuano a chiedermi: “Ha una Bibbia per me?”. A Cuba tutti i bambini imparano a leggere e scrivere. Ci sono molti libri, ma poche Bibbie per bambini!»
Ho una Bibbia tutta mia!
Arianna, 8 anni, è una dei pochi privilegiati che possiedono una Bibbia propria, grazie ai soldi delle offerte e alla Commissione biblica: “Mi piace quello che Gesù Cristo dice sugli uccelli, che non seminano e non raccolgono, ma il Padre celeste li nutre. Dio ha provveduto anche ai miei bisogni: ho una Bibbia tutta mia!”