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"Il nostro imperativo è promuovere la crescita e l'occupazione". Lo hanno affermato oggi i leader del G8 nel comunicato finale del summit nel quale si sottolinea come "saranno intrapresi tutti i passi necessari per rafforzare le nostre economie e combattere le tensioni finanziarie".
Nel testo si ribadisce come "la ripresa dell'economia globale mostri segnali promettenti, anche se persistono significativi ostacoli da superare".
"Per aumentare la produttività e il potenziale di crescita delle nostre economie - si legge nel comunicato - sosteniamo come appropriate riforme strutturali e investimenti in educazione e in infrastrutture moderne".
Il G8 ha anche lanciato un appello per una zona euro "forte e unita" che comprenda anche la Grecia. In un incontro a margine del G8, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha auspicato che Atene rimanga nell'euro, "ma la Grecia deve rispettare gli obblighi del memorandum".
La Merkel ha sostenuto che la Francia e la Germania non sono su sponde diverse. Tuttavia, ha puntualizzato, "senza solidità finanziaria non si può avere crescita". Per la Merkel, "consolidamento e crescita sono due lati della stessa medaglia".
Da parte sua François Hollande ha detto che la crescita è stata "il cuore" del dibattito. Il presidente francese ha rivendicato il ruolo avuto dalla Francia in questo senso.
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