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Incarto n. 72.2011.15 Lugano, 11 aprile 2011/md Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise criminali composta da: giudice Marco Villa, Presidente GI 1 10 GI 2 11 avv. Orsetta Bernasconi, vicecancelliera sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare nella causa penale Ministero pubblico e in qualità di accusatori privati ACPR 1 ACPR 2 contro IM 1 rappresentato da DF 1 in carcerazione preventiva dal 19 ottobre 2010 al 6 dicembre 2010 (49 giorni) in carcerazione di sicurezza dal 7 dicembre 2010 imputat, a norma dell’atto d’accusa n. 20/2011 del 15 marzo 2011, di 1. furto aggravato siccome commesso come associato a una banda intesa a commettere furti o rapine, per avere, il 14.12.2007, a __________, presso il parcheggio di Via __________qualificandosi sotto le false generalità di __________, agendo in banda, in quanto associato nella perpetrazione del reato al sedicente C.__________, dall’imputato poi identificato nel non meglio precisato B.__________, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, sottratto al fine di appropriarsene una cosa mobile altrui, segnatamente n. 12 orologi di lusso e n. 6 diamanti per un valore complessivo fissato nell’ambito della transazione in CHF 407'800.--; e meglio, per avere, con l’intento di illecitamente sottrarre a ACPR 2 (quest’ultimo agente per conto di ACPR 1) tali oggetti di valore, organizzato e pianificato con B.__________ un incontro con il medesimo, da tenersi a.__________ nelle suddette circostanze di tempo, facendogli credere di essere interessato all’acquisto dei predetti oggetti per un prezzo dichiarato all’epoca (dicembre 2007), di circa Euro 200'000.-- / 250'000.--, ricevendo da B.__________ la promessa di ottenere, a compimento del reato pianificato, un compenso dichiarato di Euro 28'000.--, ponendo in esecuzione tale disegno criminale, segnatamente, per avere, unitamente a B.__________, dopo avere incontrato ACPR 2 presso il bar __________ sito in Via __________ a __________, dopo averlo accompagnato presso il suddetto parcheggio, dove era già presente tale B.__________, dopo aver preso posto nell’autovettura marca Mercedes, grigia, targata (I) __________ intestata a tale non meglio identificato __________ (latitante), all’interno della quale avrebbe dovuto avvenire la compravendita, e meglio: l’imputato sul sedile anteriore lato passeggero, B.__________ sul sedile lato guidatore, mentre ACPR 2 sul sedile posteriore, dopo che i presenti procedevano al controllo, a mano di una lista fornita dallo stesso ACPR 2, della completezza dei pezzi oggetto della millantata compravendita, dopo che B.__________ provvedeva a mostrare a ACPR 2 due buste, ciascuna contenente una mazzetta di banconote da Euro 500.- (prima busta con no. 125 banconote da Euro 500.- contraffatte con l’indicazione “FACSIMILE * FALSO” più una banconota da Eur 500.- autentica – la seconda busta con no. 150 banconote da Euro 500.- più 3 banconote da Euro 500.- autentiche), datisi alla fuga prendendo con sé i n. 12 orologi di lusso e n. 6 diamanti, segnatamente uscendo improvvisamente e rapidamente dalla vettura, impedendo a ACPR 2 di sortire dal veicolo, in quanto B.__________, dapprima lo respingeva all’interno dell’abitacolo, dove ACPR 2 rimaneva rinchiuso, essendo state preventivamente bloccate le portiere posteriori; raggiungendo poi un’altra autovettura di marca Ford Focus con le chiavi di accensione già inserite, precedentemente parcheggiata poco distante, allontanandosi in direzione dell’Italia e varcando il confine in luogo imprecisato, facendo quindi perdere le proprie tracce, ricevendo da B.__________, in realtà, un compenso dichiarato di Euro 10'000.-; reato previsto : dall’art. 139 cifra 2 cpv. 2 CP; 2. coazione per avere, in correità con B.__________, nelle circostanze di tempo e di luogo, di cui sub. 1, usando violenza o minaccia di grave danno contro una persona, o intralciando in altro modo la libertà d’agire di lei, costretto ACPR 2 a fare, omettere o tollerare un atto, e meglio, avendo deciso con B.__________ di far accomodare ACPR 2 sul sedile posteriore dell’autovettura Mercedes, grigia, targata (I) __________, così come avvenuto, avendo impedito - di concerto con B.__________ - a ACPR 2 di uscire dall’automobile, come descritto al precedente punto 1, usando violenza, rispettivamente intralciando la libertà di agire del citato ACPR 2, costringendo ACPR 2 a tollerare il furto di n. 12 orologi di lusso e n. 6 diamanti il cui valore complessivo nell’ambito della transazione era stato definito in CHF 407'800.--, favorendo quindi in questo modo la fuga di IM 1 e di B.__________, dopo che gli stessi si erano impossessati del bottino; reato previsto : dall’art. 181 CP; fatti avvenuti : nelle surriferite circostanze di luogo e di tempo. Presenti § il Procuratore pubblico ; § l’imputato IM 1, accompagnato dal suo difensore di fiduciaDF 1. Espleti i pubblici dibattimenti lunedì 11 aprile 2011, dalle ore 9: 30 alle ore 12:10. Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: - chiede la conferma dell’atto d’accusa e che l’imputato sia condannato alla pena detentiva di 24 mesi per cui non si oppone all’eventuale sospensione condizionale per un periodo di prova di 4 anni; - chiede inoltre la condanna dell’imputato al pagamento delle spese giudiziarie e al risarcimento degli accusatori privati nella misura di fr. 407'800; chiede infine la confisca di quanto in sequestro affinché, in particolare per quanto attiene al Rolex, alla Mercedes e ai soldi, il prodotto venga assegnato agli accusatori privati ; § all’avv. DF 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: - contestando l’aggravante della banda quo al reato di furto, conclude chiedendo una riduzione della pena da sospendersi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni; - chiede inoltre il rinvio degli accusatori privati al foro civile - non si oppone a che il Rolex, i soldi e l’automobile vengano tenuti in sequestro conservativo a garanzia del risarcimento degli accusatori privati ; § il Procuratore pubblico, in replica rileva che sarebbe più economico liberare l’automobile piuttosto che pagarne il deposito; § all’avv. DF 1, in duplica non si oppone a tale eventualità. Considerato, in fatto ed in diritto 1. che al presente procedimento visto la pena comminata a IM 1 è applicabile l’art. 82 cpv. 1 lett. a) e b) CPP secondo cui il tribunale di primo grado rinuncia ad una motivazione scritta se motiva oralmente la sentenza (art. 82 cpv. 1 lett. a CPP, ciò che è stato fatto alla fine del pubblico dibattimento dell’11.4.2011, verbale principale del dibattimento, di seguito solo VPD, pag. 4) e, tra le altre ipotesi di legge indicate, non è stata pronunciata una pena detentiva (art. 40 CP) superiore a due anni oppure una privazione di libertà di oltre due anni conseguente alla revoca simultanea della sospensione condizionale di sanzioni (art. 82 cpv. 1 lett. b CPP, art. 40, 44 e 46 CP nonché verbale della deliberazione, di seguito solo VD, pag. 2); 2. che, previo richiamo dell’art. 82 cpv. 2 lett. a) e b) CPP, sia il Procuratore Pubblico (di seguito solo PP) che IM 1 non hanno domandato entro dieci giorni dalla notifica del dispositivo, avvenuta l’11.4.2011 alla fine del pubblico dibattimento (art. 84 cpv. 2 CPP e VPD pag. 4), la motivazione scritta della sentenza (art. 82 cpv. 2 lett. a CPP) né tantomeno hanno interposto annuncio di appello (art. 82 cpv. lett. b e 399 cpv. 1 CPP) conformemente a quanto già da loro anticipato a conclusione del pubblico dibattimento (VPD pag. 4); 3. che il presente procedimento aveva altre due parti e meglio gli accusatori privati (art. 104 cpv. 1 lett. b CPP, di seguito solo AP) ACPR 1 e ACPR 2, non comparsi né rappresentati al pubblico dibattimento dell’11.4.2011 (art. 338 cpv. 1 e 3 CPP, doc. TPC 13 e 14 nonché VPD pag. 2), ai quali il dispositivo della sentenza (art. 84 cpv. 2 CPP) è stato notificato per raccomandata lo stesso giorno (art. 85 cpv. 2 CPP) per essere ritirato (art. 85 cpv. 3 CPP) da ACPR 2 il 12.4.2011 e da ACPR 1 il 14.4.2001; 4. che nei dieci giorni successivi al loro ritiro della raccomandata con il dispositivo della sentenza (art. 84 cpv. 2 e 384 lett. a CPP) né ACPR 2 né ACPR 1 hanno presentato annuncio d’appello (art. 82 cpv. 2 lett. b e 399 cpv. 1 CPP), col che si deve concludere come la presente sentenza sia passata in giudicato (art. 437 cpv. 1 lett. a CPP); 5. che il PP in data 22.4.2011 ha trasmesso alla Corte un suo scambio di email del 21/22.4.2011 con ACPR 2 e ACPR 1 dove questi AP, rivolgendosi allo scrivente giudice, postulavano “ una traduzione in tedesco del verbale (recte: del dispositivo della sentenza dell’11.4.2011) e inoltre sapere che cosa succede cogli articoli confiscati - vedere pagina 2 ” (doc. TPC 15); 6. che al di là della più che dubbia valenza della forma di questa comunicazione in quanto non rispettosa dei disposti di cui agli art. 85 e 86 CPP applicabili perlomeno per analogia, il principio del divieto del formalismo eccessivo sancito dall’art. 3 cpv. 2 lett. a) CPP comporta, a mente dello scrivente, il dover parificare questo email ad una formale richiesta di ACPR 2 e ACPR 1 di motivazione della sentenza ex art. 82 cpv. 2 lett. a) CPP; 7. che giusta l’art. 82 cpv. 3 CPP se è unicamente un AP a domandare la motivazione della sentenza, il tribunale di primo grado la motiva solo per il comportamento punibile che gli ha arrecato pregiudizio e per le sue pretese civili, ricordato come giusta l’art. 382 cpv. 2 CPP l’AP non può impugnare una decisione riguardo alla sanzione inflitta e che in base all’art. 84 cpv. 4 CPP ad un AP la sentenza deve essere motivata soltanto con i punti concernenti le sue conclusioni; 8. che in merito al comportamento punibile imputato a IM 1, la Corte ha parzialmente confermato l’atto d’accusa riconoscendolo colpevole dei reati di furto semplice (art. 139 cfr. 1 CP, VPD pag. 3 e VD pag. 1 punto 1.1) e di coazione (art. 181 CP e VD pag. 1 punto 1.2), da cui la susseguente sua condanna ad una pena detentiva di 22 mesi da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 40 e 51 CP nonché VD pag. 2 punto 2.1) sospesa condizionalmente con un periodo di prova di 3 anni (art. 42 cpv. 1 e 44 cpv. 1 CP nonché VD pag. 2 punto 3) oltre al pagamento della tassa di giustizia di fr. 1'000.- e delle spese procedurali (art. 422 segg. CPP e VD pag. 2 punto 2.2) e questo previo richiamo della sua confessione agli atti così come ribadita anche in sede dibattimentale (verbale d’interrogatorio dell’imputato, di seguito solo VI, pag. 2); 9. che predette risultanze ben adempiono i presupposti oggettivi e soggettivi di legge propri agli art. 139 cfr. 1 e 181 CP e questo indipendentemente dalla differente ed erronea opinione di ACPR 2 mirante alla realizzazione del reato di rapina (art. 140 CP), in concreto qui non dato oltre che per evidenti considerazioni di diritto anche solo in forza dell’art. 10 cpv. 3 CPP previo richiamo di quanto dichiarato dall’imputato nel suo verbale dibattimentale dell’11.4.2011 (VI pag. 2); 10. che ACPR 1 si è costituito parte civile (art. 69 segg. CPP/TI) in sede di verbale d’interrogatorio di Polizia del 14.3.2008 così come ha fatto lo stesso giorno anche ACPR 2, che comunque non era il proprietario degli orologi e dei diamanti sottratti il 14.12.2007; 11. che giusta l’art. 123 cpv. 1 CPP la pretesa fatta valere nell’azione civile (art. 119 cpv. 2 lett. b CPP) deve per quanto possibile essere quantificata nella dichiarazione di cui all’art. 119 CPP e succintamente motivata per scritto o oralmente a verbale, al più tardi in sede di arringa (art. 123 cpv. 2 e 346 cpv. 1 lett. b CPP), indicando i mezzi di prova invocati, ricordato come giusta l’art. 126 cpv. 2 lett. b) CPP anche in caso di dichiarazione di colpevolezza dell’imputato (art. 126 cpv. 1 lett. a CPP) l’azione civile (art. 119 cpv. 2 lett. b nonché 123 cpv. 1 e 2 CPP) è rinviata al foro civile se l’AP non ha sufficientemente quantificato o motivato l’azione; 12. che per le loro pretese di risarcimento ACPR 1 e ACPR 2 - ricordato come quest’ultimo, visto quanto indicato nel considerando 10 della presente decisione, potrebbe far valere, qualora e se del caso, esclusivamente e solo le sue non documentate spese mediche per l’asserita sua “ contusione al pollice della mano sinistra ” - sono stati rinviati al foro civile (art. 126 cpv. 2 lett. b CPP) ritenuto come non sia mai stata presentata una formale istanza di risarcimento ai sensi dell’art. 123 cpv. 1 e 2 CPP e ricordato come, in merito alla necessaria motivazione e quantificazione del danno, gli atti non evidenziano ancora sufficientemente quali dei sottratti valori fossero di effettiva proprietà di ACPR 1 e quali in conto vendita (AI 1, 3, 6, 7, da 9 a 17 e da 19 a 25) né documentano in alcun modo il dichiarato accordo interno di risarcimento tra questi due AP per fr. 220'000.-; 13. che in forza agli art. 69 e 70 CP la Corte ha ordinato la confisca di vari oggetti (VD pag. 2 punto 5) tra cui Euro 2'000.- previa deduzione della tassa di giustizia e delle spese procedurali (art. 263 lett. b, 268 lett. a e 422 segg. CPP nonché VD pag. 2 punto 5.1), dell’automobile Mercedes (VD pag. 2 punto 5.7) e, quale sequestro conservativo (art. 71 cpv. 3 CP), di un orologio Rolex Submariner Oyster Perpetual Date (VD pag. 2 punto 6), per la cui possibile loro destinazione in favore dei due AP si richiama l’art. 73 cpv. 1 lett. b) CP a condizione che, preventivamente, le asserite loro pretese di risarcimento siano fatte valere e riconosciute in sede civile (VPD pag. 3, VI pag. 3, VD pag. 2 punto 4 e AI 111). Visti gli art. 12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 71, 73, 139, 140, 181 CP; 84 e segg., 335 e segg., 422 e segg. CPP e 39 TG sulle spese; dichiara e pronuncia: IM 1 1. è autore colpevole di 1.1. furto per avere, alfine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, agendo in correità con il non meglio precisato B.__________ alias __________, sotto le false generalità di __________, il 14.12.2007, a __________, all’interno dell’autovettura marca Mercedes, grigia, targata (I) __________ posteggiata presso il parcheggio di Via __________, sottratto a ACPR 2, al fine di appropriarsene, 12 orologi e 6 diamanti per un valore complessivo fissato nell’ambito della transazione in fr. 407'800.--; 1.2. coazione per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo, di cui sub. 1.1, in correità con il non meglio precisato B.__________ alias __________, intralciato la libertà d’agire di ACPR 2, seduto sul sedile posteriore, impedendogli di uscire dall’autovettura Mercedes, grigia, targata (I) __________ e ciò alfine di garantirsi la fuga dopo essersi impossessati del bottino; e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nel verbale principale del dibattimento e nei considerandi. 2. Di conseguenza, IM 1 è condannato: 2.1. alla pena detentiva di 22 (ventidue) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto; 2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 1’000.- e delle spese procedurali. 3. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre). 4. Gli accusatori privati ACPR 2 e ACPR 1 sono rinviati al foro civile. 5. È ordinata la confisca di: 5.1. Euro 2'000.- in banconote da 500 Euro, previo incasso della tassa di giustizia e delle spese procedurali 5.2. 1 scontrino di parcheggio 5.3. 1 confezione regalo contenente una bottiglia 5.4. 1 confezione regalo contenente una cravatta 5.5. 275 banconote facsimile di Euro 500.00 5.6. 2 buste 5.7. 1 automobile Mercedes 5.8. 1 mappa nera marca Mandarina Duck contenente 2 riviste 6. E’ ordinato il sequestro conservativo di 1 orologio Rolex Submariner Oyster Perpetual Date. Intimazione a: accusatori privati: Per la Corte delle assise criminali Il presidente La vicecancelliera Distinta spese : Tassa di giustizia fr. 1'000.-- Inchiesta preliminare fr. 320.60 Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 158.50 fr. 1'479.10 ===========

Incarto n. 72.2011.15 Incarto n. 72.2011.15

Incarto n. 72.2011.15 Lugano, 11 aprile 2011/md Lugano,

Lugano, 11 aprile 2011/md

11 aprile 2011/md Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise criminali La Corte delle assise criminali

La Corte delle assise criminali composta da: composta da:

composta da: giudice Marco Villa, Presidente giudice Marco Villa, Presidente

giudice Marco Villa, Presidente GI 1 10 GI 2 11 GI 1 10

GI 1 10 GI 2 11

GI 2 11 avv. Orsetta Bernasconi, vicecancelliera avv. Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

avv. Orsetta Bernasconi, vicecancelliera sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare nella causa penale nella causa penale

nella causa penale Ministero pubblico Ministero pubblico

Ministero pubblico e in qualità di accusatori privati e in qualità di accusatori privati

e in qualità di accusatori privati ACPR 1 ACPR 2 ACPR 1

ACPR 1 ACPR 2

ACPR 2 contro contro

contro IM 1 rappresentato da DF 1 IM 1

IM 1 rappresentato da DF 1

rappresentato da DF 1 in carcerazione preventiva dal 19 ottobre 2010 al 6 dicembre 2010 (49 giorni) in carcerazione preventiva dal 19 ottobre 2010 al 6 dicembre 2010 (49 giorni)

in carcerazione preventiva dal 19 ottobre 2010 al 6 dicembre 2010 (49 giorni) in carcerazione di sicurezza dal 7 dicembre 2010 in carcerazione di sicurezza dal 7 dicembre 2010

in carcerazione di sicurezza dal 7 dicembre 2010 imputat, a norma dell’atto d’accusa n. 20/2011 del 15 marzo 2011, di

imputat, a norma dell’atto d’accusa n. 20/2011 del 15 marzo 2011, di 1. furto aggravato

1. furto aggravato siccome commesso come associato a una banda intesa a commettere furti o rapine,

siccome commesso come associato a una banda intesa a commettere furti o rapine, per avere,

per avere, il 14.12.2007, a __________, presso il parcheggio di Via __________qualificandosi sotto le false generalità di __________,

il 14.12.2007, a __________, presso il parcheggio di Via __________qualificandosi sotto le false generalità di __________, agendo in banda, in quanto associato nella perpetrazione del reato al sedicente C.__________, dall’imputato poi identificato nel non meglio precisato B.__________,

agendo in banda, in quanto associato nella perpetrazione del reato al sedicente C.__________, dall’imputato poi identificato nel non meglio precisato B.__________, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, sottratto al fine di appropriarsene una cosa mobile altrui, segnatamente n. 12 orologi di lusso e n. 6 diamanti per un valore complessivo fissato nell’ambito della transazione in CHF 407'800.--;

sottratto al fine di appropriarsene una cosa mobile altrui, segnatamente n. 12 orologi di lusso e n. 6 diamanti per un valore complessivo fissato nell’ambito della transazione in CHF 407'800.--; e meglio, per avere,

e meglio, per avere, con l’intento di illecitamente sottrarre a ACPR 2 (quest’ultimo agente per conto di ACPR 1) tali oggetti di valore, organizzato e pianificato con B.__________ un incontro con il medesimo, da tenersi a.__________ nelle suddette circostanze di tempo, facendogli credere di essere interessato all’acquisto dei predetti oggetti per un prezzo dichiarato all’epoca (dicembre 2007), di circa Euro 200'000.-- / 250'000.--,

con l’intento di illecitamente sottrarre a ACPR 2 (quest’ultimo agente per conto di ACPR 1) tali oggetti di valore, organizzato e pianificato con B.__________ un incontro con il medesimo, da tenersi a.__________ nelle suddette circostanze di tempo, facendogli credere di essere interessato all’acquisto dei predetti oggetti per un prezzo dichiarato all’epoca (dicembre 2007), di circa Euro 200'000.-- / 250'000.--, ricevendo da B.__________ la promessa di ottenere, a compimento del reato pianificato, un compenso dichiarato di Euro 28'000.--,

ricevendo da B.__________ la promessa di ottenere, a compimento del reato pianificato, un compenso dichiarato di Euro 28'000.--, ponendo in esecuzione tale disegno criminale, segnatamente, per avere, unitamente a B.__________,

ponendo in esecuzione tale disegno criminale, segnatamente, per avere, unitamente a B.__________, dopo avere incontrato ACPR 2 presso il bar __________ sito in Via __________ a __________,

dopo avere incontrato ACPR 2 presso il bar __________ sito in Via __________ a __________, dopo averlo accompagnato presso il suddetto parcheggio, dove era già presente tale B.__________,

dopo averlo accompagnato presso il suddetto parcheggio, dove era già presente tale B.__________, dopo aver preso posto nell’autovettura marca Mercedes, grigia, targata (I) __________ intestata a tale non meglio identificato __________ (latitante), all’interno della quale avrebbe dovuto avvenire la compravendita, e meglio: l’imputato sul sedile anteriore lato passeggero, B.__________ sul sedile lato guidatore, mentre ACPR 2 sul sedile posteriore,

dopo aver preso posto nell’autovettura marca Mercedes, grigia, targata (I) __________ intestata a tale non meglio identificato __________ (latitante), all’interno della quale avrebbe dovuto avvenire la compravendita, e meglio: l’imputato sul sedile anteriore lato passeggero, B.__________ sul sedile lato guidatore, mentre ACPR 2 sul sedile posteriore, dopo che i presenti procedevano al controllo, a mano di una lista fornita dallo stesso ACPR 2, della completezza dei pezzi oggetto della millantata compravendita,

dopo che i presenti procedevano al controllo, a mano di una lista fornita dallo stesso ACPR 2, della completezza dei pezzi oggetto della millantata compravendita, dopo che B.__________ provvedeva a mostrare a ACPR 2 due buste, ciascuna contenente una mazzetta di banconote da Euro 500.- (prima busta con no. 125 banconote da Euro 500.- contraffatte con l’indicazione “FACSIMILE * FALSO” più una banconota da Eur 500.- autentica – la seconda busta con no. 150 banconote da Euro 500.- più 3 banconote da Euro 500.- autentiche),

dopo che B.__________ provvedeva a mostrare a ACPR 2 due buste, ciascuna contenente una mazzetta di banconote da Euro 500.- (prima busta con no. 125 banconote da Euro 500.- contraffatte con l’indicazione “FACSIMILE * FALSO” più una banconota da Eur 500.- autentica – la seconda busta con no. 150 banconote da Euro 500.- più 3 banconote da Euro 500.- autentiche), datisi alla fuga prendendo con sé i n. 12 orologi di lusso e n. 6 diamanti, segnatamente uscendo improvvisamente e rapidamente dalla vettura, impedendo a ACPR 2 di sortire dal veicolo, in quanto B.__________, dapprima lo respingeva all’interno dell’abitacolo, dove ACPR 2 rimaneva rinchiuso, essendo state preventivamente bloccate le portiere posteriori;

datisi alla fuga prendendo con sé i n. 12 orologi di lusso e n. 6 diamanti, segnatamente uscendo improvvisamente e rapidamente dalla vettura, impedendo a ACPR 2 di sortire dal veicolo, in quanto B.__________, dapprima lo respingeva all’interno dell’abitacolo, dove ACPR 2 rimaneva rinchiuso, essendo state preventivamente bloccate le portiere posteriori; raggiungendo poi un’altra autovettura di marca Ford Focus con le chiavi di accensione già inserite, precedentemente parcheggiata poco distante,

raggiungendo poi un’altra autovettura di marca Ford Focus con le chiavi di accensione già inserite, precedentemente parcheggiata poco distante, allontanandosi in direzione dell’Italia e varcando il confine in luogo imprecisato,

allontanandosi in direzione dell’Italia e varcando il confine in luogo imprecisato, facendo quindi perdere le proprie tracce,

facendo quindi perdere le proprie tracce, ricevendo da B.__________, in realtà, un compenso dichiarato di Euro 10'000.-;

ricevendo da B.__________, in realtà, un compenso dichiarato di Euro 10'000.-; reato previsto : dall’art. 139 cifra 2 cpv. 2 CP;

reato previsto : dall’art. 139 cifra 2 cpv. 2 CP; 2. coazione

2. coazione per avere,

per avere, in correità con B.__________,

in correità con B.__________, nelle circostanze di tempo e di luogo, di cui sub. 1,

nelle circostanze di tempo e di luogo, di cui sub. 1, usando violenza o minaccia di grave danno contro una persona, o intralciando in altro modo la libertà d’agire di lei, costretto ACPR 2 a fare, omettere o tollerare un atto,

usando violenza o minaccia di grave danno contro una persona, o intralciando in altro modo la libertà d’agire di lei, costretto ACPR 2 a fare, omettere o tollerare un atto, e meglio, avendo deciso con B.__________ di far accomodare ACPR 2 sul sedile posteriore dell’autovettura Mercedes, grigia, targata (I) __________, così come avvenuto,

e meglio, avendo deciso con B.__________ di far accomodare ACPR 2 sul sedile posteriore dell’autovettura Mercedes, grigia, targata (I) __________, così come avvenuto, avendo impedito - di concerto con B.__________ - a ACPR 2 di uscire dall’automobile, come descritto al precedente punto 1, usando violenza, rispettivamente intralciando la libertà di agire del citato ACPR 2,

avendo impedito - di concerto con B.__________ - a ACPR 2 di uscire dall’automobile, come descritto al precedente punto 1, usando violenza, rispettivamente intralciando la libertà di agire del citato ACPR 2, costringendo ACPR 2 a tollerare il furto di n. 12 orologi di lusso e n. 6 diamanti il cui valore complessivo nell’ambito della transazione era stato definito in CHF 407'800.--,

costringendo ACPR 2 a tollerare il furto di n. 12 orologi di lusso e n. 6 diamanti il cui valore complessivo nell’ambito della transazione era stato definito in CHF 407'800.--, favorendo quindi in questo modo la fuga di IM 1 e di B.__________, dopo che gli stessi si erano impossessati del bottino;

favorendo quindi in questo modo la fuga di IM 1 e di B.__________, dopo che gli stessi si erano impossessati del bottino; reato previsto : dall’art. 181 CP;

reato previsto : dall’art. 181 CP; fatti avvenuti : nelle surriferite circostanze di luogo e di tempo. fatti avvenuti : nelle surriferite circostanze di luogo e di tempo. Presenti Presenti

Presenti § il Procuratore pubblico ; § l’imputato IM 1, accompagnato dal suo difensore di fiduciaDF 1. § il Procuratore pubblico ;

§ il Procuratore pubblico ; § l’imputato IM 1, accompagnato dal suo difensore di fiduciaDF 1.

§ l’imputato IM 1, accompagnato dal suo difensore di fiduciaDF 1. Espleti i pubblici dibattimenti Espleti i pubblici dibattimenti

Espleti i pubblici dibattimenti lunedì 11 aprile 2011, dalle ore 9: 30 alle ore 12:10. lunedì 11 aprile 2011, dalle ore 9: 30 alle ore 12:10. lunedì 11 aprile 2011, dalle ore 9: 30 alle ore 12:10. Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: - chiede la conferma dell’atto d’accusa e che l’imputato sia condannato alla pena detentiva di 24 mesi per cui non si oppone all’eventuale sospensione condizionale per un periodo di prova di 4 anni;

- chiede la conferma dell’atto d’accusa e che l’imputato sia condannato alla pena detentiva di 24 mesi per cui non si oppone all’eventuale sospensione condizionale per un periodo di prova di 4 anni; - chiede inoltre la condanna dell’imputato al pagamento delle spese giudiziarie e al risarcimento degli accusatori privati nella misura di fr. 407'800;

- chiede inoltre la condanna dell’imputato al pagamento delle spese giudiziarie e al risarcimento degli accusatori privati nella misura di fr. 407'800; chiede infine la confisca di quanto in sequestro affinché, in particolare per quanto attiene al Rolex, alla Mercedes e ai soldi, il prodotto venga assegnato agli accusatori privati ;

chiede infine la confisca di quanto in sequestro affinché, in particolare per quanto attiene al Rolex, alla Mercedes e ai soldi, il prodotto venga assegnato agli accusatori privati ; § all’avv. DF 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

§ all’avv. DF 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: - contestando l’aggravante della banda quo al reato di furto, conclude chiedendo una riduzione della pena da sospendersi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni;

- contestando l’aggravante della banda quo al reato di furto, conclude chiedendo una riduzione della pena da sospendersi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni; - chiede inoltre il rinvio degli accusatori privati al foro civile

- chiede inoltre il rinvio degli accusatori privati al foro civile - non si oppone a che il Rolex, i soldi e l’automobile vengano tenuti in sequestro conservativo a garanzia del risarcimento degli accusatori privati ;

- non si oppone a che il Rolex, i soldi e l’automobile vengano tenuti in sequestro conservativo a garanzia del risarcimento degli accusatori privati ; § il Procuratore pubblico, in replica rileva che sarebbe più economico liberare l’automobile piuttosto che pagarne il deposito;

§ il Procuratore pubblico, in replica rileva che sarebbe più economico liberare l’automobile piuttosto che pagarne il deposito; § all’avv. DF 1, in duplica non si oppone a tale eventualità.

§ all’avv. DF 1, in duplica non si oppone a tale eventualità., in duplica non si oppone a tale eventualità. Considerato, in fatto ed in diritto

Considerato, in fatto ed in diritto 1. che al presente procedimento visto la pena comminata a IM 1 è applicabile l’art. 82 cpv. 1 lett. a) e b) CPP secondo cui il tribunale di primo grado rinuncia ad una motivazione scritta se motiva oralmente la sentenza (art. 82 cpv. 1 lett. a CPP, ciò che è stato fatto alla fine del pubblico dibattimento dell’11.4.2011, verbale principale del dibattimento, di seguito solo VPD, pag. 4) e, tra le altre ipotesi di legge indicate, non è stata pronunciata una pena detentiva (art. 40 CP) superiore a due anni oppure una privazione di libertà di oltre due anni conseguente alla revoca simultanea della sospensione condizionale di sanzioni (art. 82 cpv. 1 lett. b CPP, art. 40, 44 e 46 CP nonché verbale della deliberazione, di seguito solo VD, pag. 2);

1. che al presente procedimento visto la pena comminata a IM 1 è applicabile l’art. 82 cpv. 1 lett. a) e b) CPP secondo cui il tribunale di primo grado rinuncia ad una motivazione scritta se motiva oralmente la sentenza (art. 82 cpv. 1 lett. a CPP, ciò che è stato fatto alla fine del pubblico dibattimento dell’11.4.2011, verbale principale del dibattimento, di seguito solo VPD, pag. 4) e, tra le altre ipotesi di legge indicate, non è stata pronunciata una pena detentiva (art. 40 CP) superiore a due anni oppure una privazione di libertà di oltre due anni conseguente alla revoca simultanea della sospensione condizionale di sanzioni (art. 82 cpv. 1 lett. b CPP, art. 40, 44 e 46 CP nonché verbale della deliberazione, di seguito solo VD, pag. 2); 2. che, previo richiamo dell’art. 82 cpv. 2 lett. a) e b) CPP, sia il Procuratore Pubblico (di seguito solo PP) che IM 1 non hanno domandato entro dieci giorni dalla notifica del dispositivo, avvenuta l’11.4.2011 alla fine del pubblico dibattimento (art. 84 cpv. 2 CPP e VPD pag. 4), la motivazione scritta della sentenza (art. 82 cpv. 2 lett. a CPP) né tantomeno hanno interposto annuncio di appello (art. 82 cpv. lett. b e 399 cpv. 1 CPP) conformemente a quanto già da loro anticipato a conclusione del pubblico dibattimento (VPD pag. 4);

2. che, previo richiamo dell’art. 82 cpv. 2 lett. a) e b) CPP, sia il Procuratore Pubblico (di seguito solo PP) che IM 1 non hanno domandato entro dieci giorni dalla notifica del dispositivo, avvenuta l’11.4.2011 alla fine del pubblico dibattimento (art. 84 cpv. 2 CPP e VPD pag. 4), la motivazione scritta della sentenza (art. 82 cpv. 2 lett. a CPP) né tantomeno hanno interposto annuncio di appello (art. 82 cpv. lett. b e 399 cpv. 1 CPP) conformemente a quanto già da loro anticipato a conclusione del pubblico dibattimento (VPD pag. 4); 3. che il presente procedimento aveva altre due parti e meglio gli accusatori privati (art. 104 cpv. 1 lett. b CPP, di seguito solo AP) ACPR 1 e ACPR 2, non comparsi né rappresentati al pubblico dibattimento dell’11.4.2011 (art. 338 cpv. 1 e 3 CPP, doc. TPC 13 e 14 nonché VPD pag. 2), ai quali il dispositivo della sentenza (art. 84 cpv. 2 CPP) è stato notificato per raccomandata lo stesso giorno (art. 85 cpv. 2 CPP) per essere ritirato (art. 85 cpv. 3 CPP) da ACPR 2 il 12.4.2011 e da ACPR 1 il 14.4.2001;

3. che il presente procedimento aveva altre due parti e meglio gli accusatori privati (art. 104 cpv. 1 lett. b CPP, di seguito solo AP) ACPR 1 e ACPR 2, non comparsi né rappresentati al pubblico dibattimento dell’11.4.2011 (art. 338 cpv. 1 e 3 CPP, doc. TPC 13 e 14 nonché VPD pag. 2), ai quali il dispositivo della sentenza (art. 84 cpv. 2 CPP) è stato notificato per raccomandata lo stesso giorno (art. 85 cpv. 2 CPP) per essere ritirato (art. 85 cpv. 3 CPP) da ACPR 2 il 12.4.2011 e da ACPR 1 il 14.4.2001; 4. che nei dieci giorni successivi al loro ritiro della raccomandata con il dispositivo della sentenza (art. 84 cpv. 2 e 384 lett. a CPP) né ACPR 2 né ACPR 1 hanno presentato annuncio d’appello (art. 82 cpv. 2 lett. b e 399 cpv. 1 CPP), col che si deve concludere come la presente sentenza sia passata in giudicato (art. 437 cpv. 1 lett. a CPP);

4. che nei dieci giorni successivi al loro ritiro della raccomandata con il dispositivo della sentenza (art. 84 cpv. 2 e 384 lett. a CPP) né ACPR 2 né ACPR 1 hanno presentato annuncio d’appello (art. 82 cpv. 2 lett. b e 399 cpv. 1 CPP), col che si deve concludere come la presente sentenza sia passata in giudicato (art. 437 cpv. 1 lett. a CPP); 5. che il PP in data 22.4.2011 ha trasmesso alla Corte un suo scambio di email del 21/22.4.2011 con ACPR 2 e ACPR 1 dove questi AP, rivolgendosi allo scrivente giudice, postulavano “ una traduzione in tedesco del verbale (recte: del dispositivo della sentenza dell’11.4.2011) e inoltre sapere che cosa succede cogli articoli confiscati - vedere pagina 2 ” (doc. TPC 15);

5. che il PP in data 22.4.2011 ha trasmesso alla Corte un suo scambio di email del 21/22.4.2011 con ACPR 2 e ACPR 1 dove questi AP, rivolgendosi allo scrivente giudice, postulavano “ una traduzione in tedesco del verbale (recte: del dispositivo della sentenza dell’11.4.2011) e inoltre sapere che cosa succede cogli articoli confiscati - vedere pagina 2 ” (doc. TPC 15); ” (doc. TPC 15); 6. che al di là della più che dubbia valenza della forma di questa comunicazione in quanto non rispettosa dei disposti di cui agli art. 85 e 86 CPP applicabili perlomeno per analogia, il principio del divieto del formalismo eccessivo sancito dall’art. 3 cpv. 2 lett. a) CPP comporta, a mente dello scrivente, il dover parificare questo email ad una formale richiesta di ACPR 2 e ACPR 1 di motivazione della sentenza ex art. 82 cpv. 2 lett. a) CPP;

6. che al di là della più che dubbia valenza della forma di questa comunicazione in quanto non rispettosa dei disposti di cui agli art. 85 e 86 CPP applicabili perlomeno per analogia, il principio del divieto del formalismo eccessivo sancito dall’art. 3 cpv. 2 lett. a) CPP comporta, a mente dello scrivente, il dover parificare questo email ad una formale richiesta di ACPR 2 e ACPR 1 di motivazione della sentenza ex art. 82 cpv. 2 lett. a) CPP; 7. che giusta l’art. 82 cpv. 3 CPP se è unicamente un AP a domandare la motivazione della sentenza, il tribunale di primo grado la motiva solo per il comportamento punibile che gli ha arrecato pregiudizio e per le sue pretese civili, ricordato come giusta l’art. 382 cpv. 2 CPP l’AP non può impugnare una decisione riguardo alla sanzione inflitta e che in base all’art. 84 cpv. 4 CPP ad un AP la sentenza deve essere motivata soltanto con i punti concernenti le sue conclusioni;

7. che giusta l’art. 82 cpv. 3 CPP se è unicamente un AP a domandare la motivazione della sentenza, il tribunale di primo grado la motiva solo per il comportamento punibile che gli ha arrecato pregiudizio e per le sue pretese civili, ricordato come giusta l’art. 382 cpv. 2 CPP l’AP non può impugnare una decisione riguardo alla sanzione inflitta e che in base all’art. 84 cpv. 4 CPP ad un AP la sentenza deve essere motivata soltanto con i punti concernenti le sue conclusioni; 8. che in merito al comportamento punibile imputato a IM 1, la Corte ha parzialmente confermato l’atto d’accusa riconoscendolo colpevole dei reati di furto semplice (art. 139 cfr. 1 CP, VPD pag. 3 e VD pag. 1 punto 1.1) e di coazione (art. 181 CP e VD pag. 1 punto 1.2), da cui la susseguente sua condanna ad una pena detentiva di 22 mesi da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 40 e 51 CP nonché VD pag. 2 punto 2.1) sospesa condizionalmente con un periodo di prova di 3 anni (art. 42 cpv. 1 e 44 cpv. 1 CP nonché VD pag. 2 punto 3) oltre al pagamento della tassa di giustizia di fr. 1'000.- e delle spese procedurali (art. 422 segg. CPP e VD pag. 2 punto 2.2) e questo previo richiamo della sua confessione agli atti così come ribadita anche in sede dibattimentale (verbale d’interrogatorio dell’imputato, di seguito solo VI, pag. 2);

8. che in merito al comportamento punibile imputato a IM 1, la Corte ha parzialmente confermato l’atto d’accusa riconoscendolo colpevole dei reati di furto semplice (art. 139 cfr. 1 CP, VPD pag. 3 e VD pag. 1 punto 1.1) e di coazione (art. 181 CP e VD pag. 1 punto 1.2), da cui la susseguente sua condanna ad una pena detentiva di 22 mesi da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 40 e 51 CP nonché VD pag. 2 punto 2.1) sospesa condizionalmente con un periodo di prova di 3 anni (art. 42 cpv. 1 e 44 cpv. 1 CP nonché VD pag. 2 punto 3) oltre al pagamento della tassa di giustizia di fr. 1'000.- e delle spese procedurali (art. 422 segg. CPP e VD pag. 2 punto 2.2) e questo previo richiamo della sua confessione agli atti così come ribadita anche in sede dibattimentale (verbale d’interrogatorio dell’imputato, di seguito solo VI, pag. 2); 9. che predette risultanze ben adempiono i presupposti oggettivi e soggettivi di legge propri agli art. 139 cfr. 1 e 181 CP e questo indipendentemente dalla differente ed erronea opinione di ACPR 2 mirante alla realizzazione del reato di rapina (art. 140 CP), in concreto qui non dato oltre che per evidenti considerazioni di diritto anche solo in forza dell’art. 10 cpv. 3 CPP previo richiamo di quanto dichiarato dall’imputato nel suo verbale dibattimentale dell’11.4.2011 (VI pag. 2);

9. che predette risultanze ben adempiono i presupposti oggettivi e soggettivi di legge propri agli art. 139 cfr. 1 e 181 CP e questo indipendentemente dalla differente ed erronea opinione di ACPR 2 mirante alla realizzazione del reato di rapina (art. 140 CP), in concreto qui non dato oltre che per evidenti considerazioni di diritto anche solo in forza dell’art. 10 cpv. 3 CPP previo richiamo di quanto dichiarato dall’imputato nel suo verbale dibattimentale dell’11.4.2011 (VI pag. 2); 10. che ACPR 1 si è costituito parte civile (art. 69 segg. CPP/TI) in sede di verbale d’interrogatorio di Polizia del 14.3.2008 così come ha fatto lo stesso giorno anche ACPR 2, che comunque non era il proprietario degli orologi e dei diamanti sottratti il 14.12.2007;

10. che ACPR 1 si è costituito parte civile (art. 69 segg. CPP/TI) in sede di verbale d’interrogatorio di Polizia del 14.3.2008 così come ha fatto lo stesso giorno anche ACPR 2, che comunque non era il proprietario degli orologi e dei diamanti sottratti il 14.12.2007; 11. che giusta l’art. 123 cpv. 1 CPP la pretesa fatta valere nell’azione civile (art. 119 cpv. 2 lett. b CPP) deve per quanto possibile essere quantificata nella dichiarazione di cui all’art. 119 CPP e succintamente motivata per scritto o oralmente a verbale, al più tardi in sede di arringa (art. 123 cpv. 2 e 346 cpv. 1 lett. b CPP), indicando i mezzi di prova invocati, ricordato come giusta l’art. 126 cpv. 2 lett. b) CPP anche in caso di dichiarazione di colpevolezza dell’imputato (art. 126 cpv. 1 lett. a CPP) l’azione civile (art. 119 cpv. 2 lett. b nonché 123 cpv. 1 e 2 CPP) è rinviata al foro civile se l’AP non ha sufficientemente quantificato o motivato l’azione;

11. che giusta l’art. 123 cpv. 1 CPP la pretesa fatta valere nell’azione civile (art. 119 cpv. 2 lett. b CPP) deve per quanto possibile essere quantificata nella dichiarazione di cui all’art. 119 CPP e succintamente motivata per scritto o oralmente a verbale, al più tardi in sede di arringa (art. 123 cpv. 2 e 346 cpv. 1 lett. b CPP), indicando i mezzi di prova invocati, ricordato come giusta l’art. 126 cpv. 2 lett. b) CPP anche in caso di dichiarazione di colpevolezza dell’imputato (art. 126 cpv. 1 lett. a CPP) l’azione civile (art. 119 cpv. 2 lett. b nonché 123 cpv. 1 e 2 CPP) è rinviata al foro civile se l’AP non ha sufficientemente quantificato o motivato l’azione; 12. che per le loro pretese di risarcimento ACPR 1 e ACPR 2 - ricordato come quest’ultimo, visto quanto indicato nel considerando 10 della presente decisione, potrebbe far valere, qualora e se del caso, esclusivamente e solo le sue non documentate spese mediche per l’asserita sua “ contusione al pollice della mano sinistra ” - sono stati rinviati al foro civile (art. 126 cpv. 2 lett. b CPP) ritenuto come non sia mai stata presentata una formale istanza di risarcimento ai sensi dell’art. 123 cpv. 1 e 2 CPP e ricordato come, in merito alla necessaria motivazione e quantificazione del danno, gli atti non evidenziano ancora sufficientemente quali dei sottratti valori fossero di effettiva proprietà di ACPR 1 e quali in conto vendita (AI 1, 3, 6, 7, da 9 a 17 e da 19 a 25) né documentano in alcun modo il dichiarato accordo interno di risarcimento tra questi due AP per fr. 220'000.-;

12. che per le loro pretese di risarcimento ACPR 1 e ACPR 2 - ricordato come quest’ultimo, visto quanto indicato nel considerando 10 della presente decisione, potrebbe far valere, qualora e se del caso, esclusivamente e solo le sue non documentate spese mediche per l’asserita sua “ contusione al pollice della mano sinistra ” - sono stati rinviati al foro civile (art. 126 cpv. 2 lett. b CPP) ritenuto come non sia mai stata presentata una formale istanza di risarcimento ai sensi dell’art. 123 cpv. 1 e 2 CPP e ricordato come, in merito alla necessaria motivazione e quantificazione del danno, gli atti non evidenziano ancora sufficientemente quali dei sottratti valori fossero di effettiva proprietà di ACPR 1 e quali in conto vendita (AI 1, 3, 6, 7, da 9 a 17 e da 19 a 25) né documentano in alcun modo il dichiarato accordo interno di risarcimento tra questi due AP per fr. 220'000.-; 13. che in forza agli art. 69 e 70 CP la Corte ha ordinato la confisca di vari oggetti (VD pag. 2 punto 5) tra cui Euro 2'000.- previa deduzione della tassa di giustizia e delle spese procedurali (art. 263 lett. b, 268 lett. a e 422 segg. CPP nonché VD pag. 2 punto 5.1), dell’automobile Mercedes (VD pag. 2 punto 5.7) e, quale sequestro conservativo (art. 71 cpv. 3 CP), di un orologio Rolex Submariner Oyster Perpetual Date (VD pag. 2 punto 6), per la cui possibile loro destinazione in favore dei due AP si richiama l’art. 73 cpv. 1 lett. b) CP a condizione che, preventivamente, le asserite loro pretese di risarcimento siano fatte valere e riconosciute in sede civile (VPD pag. 3, VI pag. 3, VD pag. 2 punto 4 e AI 111).

13. che in forza agli art. 69 e 70 CP la Corte ha ordinato la confisca di vari oggetti (VD pag. 2 punto 5) tra cui Euro 2'000.- previa deduzione della tassa di giustizia e delle spese procedurali (art. 263 lett. b, 268 lett. a e 422 segg. CPP nonché VD pag. 2 punto 5.1), dell’automobile Mercedes (VD pag. 2 punto 5.7) e, quale sequestro conservativo (art. 71 cpv. 3 CP), di un orologio Rolex Submariner Oyster Perpetual Date (VD pag. 2 punto 6), per la cui possibile loro destinazione in favore dei due AP si richiama l’art. 73 cpv. 1 lett. b) CP a condizione che, preventivamente, le asserite loro pretese di risarcimento siano fatte valere e riconosciute in sede civile (VPD pag. 3, VI pag. 3, VD pag. 2 punto 4 e AI 111). Visti gli art. 12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 71, 73, 139, 140, 181 CP;

Visti gli art. 84 e segg., 335 e segg., 422 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

84 e segg., 335 e segg., 422 e segg. CPP e 39 TG sulle spese; dichiara e pronuncia:

dichiara e pronuncia: IM 1

IM 1 1. è autore colpevole di

1. è autore colpevole di 1.1. furto

1.1. furto per avere, alfine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, agendo in correità con il non meglio precisato B.__________ alias __________, sotto le false generalità di __________,

il 14.12.2007, a __________, all’interno dell’autovettura marca Mercedes, grigia, targata (I) __________ posteggiata presso il parcheggio di Via __________, sottratto a ACPR 2, al fine di appropriarsene, 12 orologi e 6 diamanti per un valore complessivo fissato nell’ambito della transazione in fr. 407'800.--;

1.2. coazione

1.2. coazione per avere,

per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo, di cui sub. 1.1,

in correità con il non meglio precisato B.__________ alias __________,

intralciato la libertà d’agire di ACPR 2, seduto sul sedile posteriore, impedendogli di uscire dall’autovettura Mercedes, grigia, targata (I) __________ e ciò alfine di garantirsi la fuga dopo essersi impossessati del bottino;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nel verbale principale del dibattimento e nei considerandi. e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nel verbale principale del dibattimento e nei considerandi.. 2. Di conseguenza, IM 1 è condannato:

2. Di conseguenza, IM 1 è condannato: 2.1. alla pena detentiva di 22 (ventidue) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

2.1. alla pena detentiva di 22 (ventidue) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto; 2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 1’000.- e delle spese procedurali.

2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 1’000.- e delle spese procedurali. 3. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).

3. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre). 4. Gli accusatori privati ACPR 2 e ACPR 1 sono rinviati al foro civile.

4. Gli accusatori privati ACPR 2 e ACPR 1 sono rinviati al foro civile. 5. È ordinata la confisca di:

5. È ordinata la confisca di: 5.1. Euro 2'000.- in banconote da 500 Euro, previo incasso della tassa di giustizia e delle spese procedurali

5.1. Euro 2'000.- in banconote da 500 Euro, previo incasso della tassa di giustizia e delle spese procedurali 5.2. 1 scontrino di parcheggio

5.2. 1 scontrino di parcheggio 5.3. 1 confezione regalo contenente una bottiglia

5.3. 1 confezione regalo contenente una bottiglia 5.4. 1 confezione regalo contenente una cravatta

5.4. 1 confezione regalo contenente una cravatta 5.5. 275 banconote facsimile di Euro 500.00

5.5. 275 banconote facsimile di Euro 500.00 5.6. 2 buste

5.6. 2 buste 5.7. 1 automobile Mercedes

5.7. 1 automobile Mercedes 5.8. 1 mappa nera marca Mandarina Duck contenente 2 riviste

5.8. 1 mappa nera marca Mandarina Duck contenente 2 riviste 6. E’ ordinato il sequestro conservativo di 1 orologio Rolex Submariner Oyster Perpetual Date.

6. E’ ordinato il sequestro conservativo di 1 orologio Rolex Submariner Oyster Perpetual Date. Intimazione a: Intimazione a:

Intimazione a: accusatori privati: accusatori privati:

accusatori privati: Per la Corte delle assise criminali

Per la Corte delle assise criminali Il presidente La vicecancelliera

Il presidente La vicecancelliera Distinta spese :

Distinta spese : Tassa di giustizia fr. 1'000.--

Tassa di giustizia fr. 1'000.-- Inchiesta preliminare fr. 320.60

Inchiesta preliminare fr. 320.60 Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 158.50

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 158.50 fr. 1'479.10

fr. 1'479.10 ===========

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