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Basi giuridiche delle direttive CFSL
Nella legge sull'assicurazione contro gli infortuni (articolo 85 LAINF) e nell'ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali (articoli 11b e 52a OPI) il legislatore ha concesso alla CFSL la facoltà di emanare direttive. La CFSL ha fatto uso di tale facoltà e ha emanato le direttive riportate qui di seguito.
Senso e scopo delle direttive CFSL
Le direttive CFSL hanno lo scopo di assicurare un'applicazione uniforme e adeguata delle prescrizioni concernenti la sicurezza sul lavoro (vedi articolo 52a capoverso 1 OPI), ossia di prevenire gli infortuni e le malattie professionali.
La CFSL tiene conto del diritto internazionale in materia.
Le direttive CFSL concretizzano le prescrizioni di legge e spiegano pertanto le leggi (soprattutto la LAINF) e le ordinanze (in particolare la OPI), ma non creano alcun (nuovo) diritto.
Rispetto delle direttive CFSL: i vantaggi
Le direttive CFSL rappresentano un aiuto per il datore di lavoro e la loro osservanza comporta una presunzione di conformità. Tale presunzione di conformità è precisata negli articoli 11b capoverso 2 e 52 a capoverso 2 OPI e in quest'ultimo ha il seguente tenore: «Se il datore di lavoro si attiene alle direttive, si presume che adempia alle prescrizioni concernenti la sicurezza sul lavoro concretate dalle direttive medesime.»
Tenuto conto degli obblighi legali del datore di lavoro (vedi articolo 82 LAINF, articolo 6 LL e articolo 328 CO) questa presunzione di conformità assume una grande importanza soprattutto in caso di infortuni e di eventi lesivi. Dalla violazione degli obblighi legali del datore di lavoro possono infatti derivare conseguenze o sanzioni amministrative (tra cui l'avvertimento, la decisione, ecc. articoli 62/64 OPI e articolo 51 capoversi 1/2 legge sul lavoro LL), penali (vedi tra l'altro articolo 112 capoverso 4 LAINF, articolo 59 capoverso 1 LL, articoli 117, 125, 230, 292 codice penale, CP) e / o civili (segnatamente di responsabilità, vedi tra l'altro articolo 55 e articolo 41 del codice delle obbligazioni, CO).
Le direttive CFSL devono essere osservate dai datori di lavoro?
A tale proposito l'articolo 52a capoverso 3 OPI recita: «Il datore di lavoro può ottemperare alle prescrizioni concernenti la sicurezza sul lavoro in modo diverso da quello previsto dalle direttive se dimostra che la sicurezza dei lavoratori è parimenti garantita.»
Tenuto conto che la produzione di questa prova implica di regola oneri e dunque costi nettamente superiori e che in caso di mancato rispetto delle direttive non sussiste la presunzione di conformità, l'osservanza delle direttive CFSL è caldamente raccomandata a tutti i datori di lavoro.