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La Svizzera sta seguendo con passione l'avventura di "Solar Impulse", l'aereo ad energia solare (vd suggeriti), ma in natura esiste una vespa - la Vespa orientalis - che da sempre vola portandosi appresso un vero e proprio pannello fotovoltaico, che produce energia elettrica che l'aiuta in volo.
La scoperta, pubblicata sul numero di dicembre della rivista «Naturwissenschaften» (vd pdf), è di un team di ricercatori israeliani. Partiti dalla constatazione che la Vespa orientalis è molto più attiva nelle ore centrali della giornata, invece che all'alba (come molti suoi simili), i ricercatori l'hanno tenuta d'occhio. Hanno così scoperto che il segreto di questa vespa sta nella singola striscia gialla che ricopre l'addome (la si vede bene nella Foto) che è a tutti gli effetti un pannello solare, o meglio nel suo componente principale, la xantoferina: «Questo pigmento cattura l'energia solare, e la trasforma in elettricità, che viene usata per le attività di ricerca del cibo - spiegano gli autori - ed è proprio intorno all'addome che si concentra la maggior parte dell'attività metabolica dell'insetto».
Analizzando l'addome della vespa al microscopio è emersa una struttura molto complessa, formata da protrusioni esagonali di 50 nanometri (con al centro una piccola depressione) estremamente efficaci nel catturare la luce. Anche le altre parti del corpo sono strutturate in modo tale da deviare i raggi solari proprio dove serve. Per confermare la teoria i ricercatori hanno realizzato sinteticamente una piccola cella solare con lo stesso principio, riuscendo ad ottenere una conversione della luce in elettricità con una resa per ora molto bassa, ma che in futuro potrebbe essere alzata e sfruttata per dei pannelli utilizzabili dall'uomo.