Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/177527

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di consentire, entro i prossimi dieci anni, il rilevamento sistematico di tutti i passaggi del confine mediante l'identificazione digitale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ogni giorno oltre due milioni di persone attraversano i confini del nostro Paese. Le autorità svizzere di controllo ai confini effettuano verifiche in funzione dei rischi e della situazione. A tal fine dispongono di diversi strumenti. Laddove opportuno o necessario a livello strategico, esse impiegano mezzi tecnici ausiliari, in modo da garantire un livello di controllo ottimale, che sia conforme al principio di proporzionalità e che rispetti la protezione dei dati. </p><p>Una verifica sistematica dell'identità alle frontiere interne va equiparata a un controllo sistematico ai confini, contrario all'Accordo di associazione a Schengen. Inoltre, una simile verifica non costituirebbe uno strumento efficace di lotta alla migrazione irregolare. Già oggi i migranti irregolari e le persone che soggiornano illegalmente in Svizzera vengono rilevati in maniera sistematica dal Cgcf e dalle polizie cantonali nella banca dati nazionale sulle impronte digitali AFIS. I richiedenti l'asilo sono inoltre registrati nella banca dati europea Eurodac. L'identificazione di tali gruppi di persone è quindi garantita. </p><p>La verifica sistematica dell'identità di tutte le persone, richiesta dall'autore della mozione, non fornirebbe alcun aiuto nella lotta alla problematica descritta. Inoltre, questo provvedimento comporterebbe costi notevoli ed enormi ripercussioni negative sul traffico turistico e sull'economia. Anche durante i controlli sistematici ai confini, reintrodotti da determinati Stati Schengen con il consenso dell'UE per una durata limitata e in luoghi ben precisi, non viene necessariamente verificata l'identità di tutte le persone. </p><p>Le autorità di controllo ai confini osservano costantemente gli sviluppi nell'ambito della verifica tecnica dell'identità e impiegheranno in maniera mirata, laddove necessario, i mezzi e le tecnologie richiesti. Attualmente anche l'UE sta elaborando nuovi strumenti Schengen volti a migliorare la gestione delle frontiere esterne e a garantire la sicurezza interna. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.