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Wang Lijun, l'ex superpoliziotto di Chongqing ed ex braccio destro di Bo Xilai, è stato accusato di defezione, abuso di potere e di aver preso tangenti. Lo scrive l'agenzia Nuova Cina.
Le accuse di diserzione, tangenti e abuso di potere sono state avanzate all'ex capo della polizia di Chongqing dalla procura di Chengdu, il capoluogo della provincia sud occidentale del Sichuan. Proprio a Chengdu, Wang Lijun - fuggito da Chongqing perché temeva per la sua vita - si rifugiò il 6 febbraio nel consolato americano per poi uscirne 36 ore dopo consegnandosi alle autorità di Pechino.
Da allora non si hanno notizie su di lui, anche se si crede abbia riferito alle autorità cinesi i retroscena di molte vicende che hanno avuto come protagonista il suo ex mentore, Bo Xilai, e la moglie di questi, Gu Kailai, condannata alla pena di morte sospesa (di fatto un ergastolo) il mese scorso per l'omicidio dell'uomo d'affari britannico Neil Heywood. L'accusa di diserzione (per essere scappato al consolato Usa) e non quella di tradimento che si è paventata spesso nelle analisi degli esperti, lascia ritenere che gli sia stato riconosciuto in qualche modo la collaborazione con le autorità nel caso di Bo Xilai e sua moglie.
SDA-ATS