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ZURIGO - Nonostante la crisi, gli assicuratori svizzeri sono riusciti a mantere le posizioni nel 2009. Nell'assicurazione vita il volume dei premi è tuttavia diminuito del 2,6% rispetto al 2008, mentre nel settore danni è aumentato dello 0,7%. Quanto agli utili, gli assicuratori si dicono ottimisti, in una nota diramata oggi prima della loro conferenza annuale a Zurigo.
L'anno 2009 - scrive la Società svizzera d'assicurazioni (ASA) - è stato difficile a causa della crisi che ha colpito i mercati finanziari, ma gli assicuratori elvetici, come già nel 2008, sono riusciti a superare le difficoltà grazie a un modello commerciale che ha dato prova della sua efficienza.
Gli affari hanno tuttavia risentito della crisi finanziaria ed economica, in particolare nel settore delle assicurazioni vita collettive: i premi sono diminuiti del 3,5% secondo le stime dell'ASA. Per contro, le assicurazioni vita individuali sono leggermente progredite ( 0,3%). L'ASA lo giudica un buon risultato, vista la debolezza dei tassi sui mercati dei capitali.
L'associazione si rallegra della crescita nel settore delle assicurazioni danni, nonostante un mercato vicino alla saturazione e sottoposto a una viva concorrenza. Il volume degli affari si è tuttavia ridotto dello 0,4% nell'assicurazione veicoli, a causa di una competizione sempre più aspra. Le assicurazioni contro gli incendi e i danni naturali, come pure le "assicurazioni cose", hanno invece registrato un aumento dell'1%.
SDA-ATS