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Una collezione privata con oltre 1.500 dipinti sequestrati dai nazisti, tra cui opere di Pablo Picasso ed Henri Matisse, è stata ritrovata in Germania. Lo rivela il settimanale Focus, secondo cui gli investigatori hanno rinvenuto le opere scomparse più di due anni fa, in un polveroso appartamento di Monaco di proprietà di un 80enne. I magistrati hanno rifiutato di confermare o smentire la notizia di cui è stata data notizia solo oggi.
Durante il regime, i nazisti sequestrarono migliaia di opere d'arte, per la maggior parte appartenenti a cittadini ebrei, molte delle quali vennero poi distrutte durante i bombardamenti nella Seconda guerra mondiale, mentre tante altre si è sempre sospettato siano in mani private.
Secondo Focus, le opere ritrovate, ora custodite in un deposito, hanno un valore di circa un miliardo di euro: all'appartamento di Monaco gli inquirenti sono arrivati all'inizio del 2011, dopo indagini sul suo inquilino, 'beccato' dalla dogana con una somma di denaro mentre in treno era in viaggio dalla Svizzera verso Monaco.
Il giornale rivela inoltre che il padre del proprietario dell'appartamento era un mercante d'arte che acquistò i dipinti tra gli anni Trenta e Quaranta.
SDA-ATS