Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/135293

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è la sua strategia per i collegamenti tra la Svizzera e l'estero con treni notte?</p><p>2. In che modo si adopera per garantire il mantenimento di questi collegamenti?</p><p>3. In che modo si adopera per la reintroduzione dei collegamenti già soppressi (p. es. per Barcellona, Bruxelles, ecc.)?</p><p>4. Quale importanza attribuisce a questo tipo di collegamenti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La competenza di definire l'offerta di collegamenti internazionali spetta alle FFS e alle altre imprese ferroviarie. In linea di massima le FFS perseguono la strategia di consolidare, mediante cooperazioni, la propria posizione sul mercato e di garantire buoni collegamenti tra la Svizzera e i centri economici internazionali. Per alcune destinazioni hanno ottenuto recentemente sensibili miglioramenti in termini di confort e di tempi di viaggio.</p><p>1. Con la propria strategia le FFS perseguono l'obiettivo di garantire, mediante cooperazioni, collegamenti notturni sulle lunghe distanze in Europa. Sono tuttavia possibili offerte simili anche da parte di terzi.</p><p>2. Nel quadro delle convenzioni sulle prestazioni con i gestori dell'infrastruttura ferroviaria, il Consiglio federale assicura l'accesso alla rete ferroviaria svizzera anche per i treni notte internazionali. Non rientra però tra i suoi compiti richiedere determinati collegamenti notturni e finanziarli tramite indennità. Il Consiglio federale accoglie con favore che le FFS continuino a sostenere attivamente i partner che partecipano all'offerta di treni notte, ad esempio sui collegamenti Zurigo-Vienna o Zurigo-Amsterdam.</p><p>3. Non è sensato offrire treni notte per destinazioni che godono già di buoni collegamenti diurni; ciò a maggior ragione se di notte la durata del viaggio sarebbe troppo breve. Sulle tratte ad alta velocità verso la Francia meridionale, la Spagna e il Suditalia si sono ottenute sensibili riduzioni dei tempi di viaggio nei collegamenti diurni; pertanto, la domanda di treni notte su queste tratte è diminuita. Questa tendenza è accentuata dall'aumento di offerte molto convenienti nel traffico aereo. Secondo le FFS, verso queste destinazioni non è possibile offrire collegamenti redditizi con treni notte. Il Consiglio federale ritiene quindi che non sia opportuno mirare alla reintroduzione di collegamenti soppressi.</p><p>4. Ai fini di un traffico turistico sostenibile, i treni notte su lunghe distanze rappresentano un adeguato complemento ai collegamenti diurni. A fronte dello sviluppo dei collegamenti diurni ad alta velocità e delle offerte di trasporti aerei e con pullman, i treni notte assumono il ruolo di apprezzate offerte di nicchia.</p>  Risposta del Consiglio federale.