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Faccio sempre ciò che non so fare, per imparare come va fatto
Vincent W. Van Gogh
Vincent van Gogh nacque il 30 marzo 1853 a Groot Zundert, nel sud dell'Olanda. Figlio di un severissimo pastore Protestante, dopo aver lasciato la scuola all'età di 16 anni, inizio' a lavorare alla Goupiel et Cie, una casa d'arte dove suo zio era socio. Fu in questa occasione che Vincent entrò in contatto con la parte commerciale del mondo dell'arte, coinvolto nell'organizzazione delle mostre e nella vendita di opere. Durante gli anni alla Goupiel et Cie, Vincent viaggiò spesso a Londra e Parigi, ed entrò in contatto con l'arte a lui contemporanea, rimanendo particolarmente colpito dal lavoro di Jean-Francois Millet e di altri pittori della Scuola di Barbizon.
A 27 anni Vincent si rese conto della propria vocazione artistica e rivolse la sua attenzione alla pittura, ispirato dall'Impressionismo e dal Post Impressionismo e - in particolare - da artisti come Monet, Pissarro, Bernard e Gauguin.
La personalità di Vincent Van Gogh fu estremamente sfaccettata ed articolata. Attraverso una corrispondenza epistolare regolare, mantenne sempre aperta una linea di comunicazione con molti dei suoi colleghi e con suo fratello minore Theo. Le lettere ritrovate mostrano il rapporto premuroso tra i fratelli e forniscono una panoramica sorprendente nel cammino personale e artistico di Van Gogh. Dopo una serie incredibile di alti e bassi, sia fisici che emotivi e mentali, Van Gogh morì nelle prime ore del 29 luglio 1890, sparandosi in un campo di grano nei pressi di Auverse.
Il funerale ebbe luogo il giorno dopo, e la sua bara fu ricoperta di dozzine di girasoli, i fiori simbolo della sua produzione artistica.
Sebbene sia stato attivo come pittore per soli dieci anni, in qualità di artista autodidatta Van Gogh produsse più di 2'000 opere, tra cui circa 930 dipinti, e 1'100 disegni e schizzi. Nonostante questa notevole mole di lavoro, "La Vigna Rossa" è l'unico pezzo che Vincent vide venduto nel corso della sua vita. Una collezionista lo acquistò nel 1890 pagandolo 400 franchi, ossia l'equivalente di 1'900 dollari odierni.
Oggi Van Gogh è considerato il pioniere dell’arte contemporanea, padre dell’Espressionismo ed emblema dell’artista tormentato, le sue opere sono valutate milioni di dollari: "Il Ritratto del Dottor Gachet" ha registrato una delle cifre più alte mai pagate per un quadro, ben 82.5 milioni di dollari.