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LOSONE - E' deluso Giorgio Ghiringhelli. Nonostante la petizione consegnata lo scorso mese di marzo firmata da un centinaio di abitanti, il Municipio "ha accolto parzialmente" la richiesta di installare un sistema di videosorveglianza "a tutti i 6 accessi stradali al Comune nonché eventualmente in altre zone interne strategiche e particolarmente esposte al rischio di furti, vandalismi e aggressioni".
Per Ghiringhelli "la risposta del Municipio non è soddisfacente". Infatti l'esecutivo di Losone ha negato la possibilità di installare videocamere nelle zone di accesso del Comune. "In una realtà quale è ancora quella di Losone" la posa di impianti di videosorveglianza "non è indicata e creerebbe solo un'illusoria sensazione di aumento della sicurezza", si legge nella nota diramata da Ghiringhelli.
Il leader de "Il Guastafeste" ritiene la risposta del Municipio "incompleta". Mancano infatti "i costi e le eventuali difficoltà tecniche che la posa di videocamere agli accessi al paese avrebbe comportato".
Nei prossimi mesi Ghiringhelli sarà impegnato "sul sul fronte di un’iniziativa popolare a livello cantonale, concernente la legittima difesa", che intende lanciare "all’inizio di aprile". Successivamente valuterà la possibilità di lanciare un’iniziativa popolare a livello comunale, come già avvenuto a Chiasso e Caslano, per introdurre la videosorveglianza agli accessi di Losone".