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Heinz Schiller ha amato la velocità in tutte le sue forme, in acqua o su quattro ruote, il pilota svizzero ha partecipato a tante sfide, approdando persino nel Circus della Formula 1.
Nato in Svizzera il 25 gennaio del 1930, Heinz Schiller ha vissuto una vita al limite, correndo in diverse categorie del motorsport. Appassionato di motoscafi, divenne un campione sull’acqua prima di iniziare a correre sulle auto da corsa.
A metà degli anni ’50 debuttò su una Porsche, salendo sul secondo gradino del podio nella classe 1500cc alla Mille Miglia del 1957. Si specializzò nell’hillclimbing, ma l’amore per le corse nei circuiti lo portò, successivamente, nel club esclusivo della Formula 1.
Il team svizzero Ecurie Filipinetti
Nella categoria regina del motorsport corse nel team svizzero Ecurie Filipinetti, fondato da Georges Filipinetti. Inizialmente la scuderia si chiamava Ecurie Nationale Suisse, avendo l’obiettivo di essere un trampolino di lancio per giovani piloti svizzeri. Il grande Joe Siffert, due vittorie in F1, debuttò nel Circus grazie al team di Filipinetti, ma anche piloti come Jim Clark, Phil Hill e Ronnie Peterson sposarono i colori della squadra elvetica tra il 1962 e il 1973.
Heinz Schiller corse il GP di Germania del 1962 su una Lotus 24 con motore BRM V8. La prova era la sesta del campionato del mondo, e fu vinta dall’americano Dan Gurney davanti a Hill e Clark. Lo svizzero fu costretto al ritiro sul circuito di Nürburgring per dei problemi di pressione, ma negli appuntamenti fuori campionato disputò numerose corse, riuscendo a togliersi la soddisfazione di un terzo posto nel GP di Pau.
Nel 1962 e 1963 disputò le gare su una Porsche 718 con motore Porsche Flat-4, chiudendo ottavo a Bruxelles e settimo nel GP tedesco di Solitude, vicino Stoccarda.
I traguardi prima del ritiro
Schiller continuò a correre con le vetture di Filipinetti in GT, conquistando il 2° posto di categoria alla 1000 km del Nurburgring, nonché la vittoria nella cronoscalata di Ollon-Villars, sulla Porsche Carrera Abarth. Lo svizzero prese parte anche alla classicissima di Le Mans con Gerhard Koch, finì 10° nella classifica generale e 3° nella sua categoria.
Una volta ritiratosi, gestì con passione una concessionaria di auto a Ginevra. Heinz Schiller si è spento nel 2007, a Montana in Svizzera. Non riuscì a marcare punti nel campionato nel mondo di F1, ma rimarrà nella memoria degli appassionati come un autentico cavaliere del rischio degli anni d’oro del motorsport.