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La guerra nel Donbass
È dal 2014, ovvero dal suo inizio, che Roberto Travan - giornalista e fotografo che lavora per il quotidiano torinese La Stampa - segue la guerra nel Donbass, la regione orientale dell'Ucraina, dove due repubbliche filorusse hanno dichiarato la propria indipendenza. Per otto anni, Kiev e Mosca hanno ingaggiato un braccio di ferro nella regione - l'Ucraina nel tentativo di riportarla sotto il proprio controllo, la Russia per alimentarne le spinte secessioniste. Quel conflitto è andato avanti nella sostanziale indifferenza dei governi e dei media occidentali. Poi, due mesi fa, quando i carri armati russi sono entrati in Ucraina, improvvisamente il Donbass è balzato sulle prime pagine dei giornali e si è capito che lì era andato in scena il preludio della guerra d'invasione in corso oggi.
Roberto Travan è stato a più riprese nel Donbass, fino a quando le truppe russe non lo hanno invaso. Ha documentato le operazioni belliche, ha raccontato la situazione dei civili, ha messo in luce le cause dello scontro e le sue conseguenze.
A Poschiavo, presso l'aula riformata (entrata a fianco della chiesa evangelica, ingresso libero), sabato 7 maggio, alle 16.30, presenterà il progetto fotografico "Slava Ukraini!" (iniziato nel Donbass nel 2015 fino ad arrivare al 2022, quando l'aggressione russa si è estesa all'intera Ucraina), parlerà del conflitto nel Donbass e condividerà con il pubblico la propria esperienza di reporter di guerra.
cs/