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Gambia
La Corte suprema respinge ricorso contro risultati voto
Il principale partito di opposizione del Paese aveva chiesto di annullare l'esito delle elezioni tenutesi lo scorso 4 dicembre e vinte dal presidente Adama Barrow, al suo secondo mandato.
Il Partito democratico unito (Udp), guidato dal politico di lungo corso Ousainou Darboe, ha detto che la campagna elettorale è stata viziata da corruzione e tangenti.
Udp ha accusato Barrow o i membri del suo Partito nazionale del popolo di aver offerto ai cittadini denaro contante o regali in cambio di voti, sostenendo che ci sono state anche delle infiltrazioni nella commissione elettorale e denunciando irregolarità nelle procedure di voto. I risultati ufficiali hanno incoronato Barrow, eletto per la prima volta nel 2016, con il 53 per cento delle preferenze contro il 27 per cento di Darboe.
Quest'ultimo, ancor prima di sapere l'esito elettorale, aveva annunciato che avrebbe fatto ricorso, sebbene non specificando le ragioni. Il suo partito lo ha poi presentato il 6 dicembre scorso, ma il presidente della Corte suprema, Hassan Darboe Jallow, ha sentenziato che Udp ha violato le regole del deposito cauzionale alla presentazione del ricorso e non ha avvisato Barrow entro cinque giorni, come invece prescritto dal regolamento. La decisione della Corte suprema è inappellabile, ma Darboe ha commentato che «non abbiamo perso nulla, perché la petizione è stata respinta su meri tecnicismi ma non nel merito».
SDA