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È profeta anche in patria Lewis Hamilton. In un pomeriggio britannico che, però, è un crescendo di emozioni, e con il britannico della Mercedes che rischia seriamente di perdere la corsa, con un improvviso cedimento di uno pneumatico che lo costringe a tagliare il traguardo a rilento, con tre sole gomme. Proprio davanti a un Max Verstappen che, col senno del poi, se non si fosse fermato per un ultimissimo pitstop, di garanzia, gli avrebbe probabilmente soffiato il successo.
Se Hamilton alla fine si salva per il rotto della cuffia (e per lui si tratta dell'87esimo trionfo in carriera, il settimo sull'asfalto inglese) altrettanto non si può dire per il suo compagno di squadra, Valtteri Bottas. A sua volta colpito dall'inatteso cedimento dell'anteriore sinistra ad appena due giri dal termine, quando la domenica Mercedes sembrava a dir poco perfetta, incdenta che lo costringe a girare a rilento per arrivare alla pitlane, consegnando così a una Ferrari in apnea un podio a dir poco insperato con il 'solito' Leclerc.
Fra le sorprese di giornata va citata senz'altro il settimo posto del francese Gasly al volante di una sorprendente Alpha Tauri, mentre la gara va invece di traverso alla scuderia di Hinwil, con Giovinazzi soltando dodicesimo e Raikkonen costretto al ritiro al 48esimo giro a causa di un problema tecnico.