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<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito dei colloqui per migliorare la regolamentazione del traffico aereo a Zurigo-Kloten, la consigliera federale Calmy-Rey avrebbe offerto alla Germania (stando a quanto pubblicato nelle "Schaffhauser Nachrichten" del 4 ottobre 2006) di prolungare attraverso il cantone di Sciaffusa (T13, Klettgauerstrasse) l'Europastrasse E54 che si snoda lungo il Reno superiore. Quale contropartita, i comuni delle aree limitrofe tedesche del Reno superiore dovrebbero tollerare il rumore degli aerei. Pongo allora le seguenti domande:</p><p>1. L'informazione surriferita pubblicata sulla stampa è corretta?</p><p>2. Se lo è, cosa comprende esattamente questa offerta?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nella forma in cui sono riportate, le informazioni contenute nel comunicato stampa pubblicato dalle "Schaffhauser Nachrichten" il 4 ottobre 2006, le quali si fondano su un articolo apparso nella  "Neue Zürcher Zeitung" del 26 settembre 2006, non sono esatte. La consigliera federale Micheline Calmy-Rey si è intrattenuta il 25 settembre 2006 in colloqui con il primo ministro del Baden-Württemberg a Stoccarda. In occasione di tali consultazioni è stato affrontato il problema delle restrizioni tedesche in merito all'aeroporto di Zurigo. La consigliera federale Calmy-Rey ha rilevato a tale riguardo che l'aeroporto di Zurigo costituisce una presenza molto importante per lo spazio vitale ed economico compreso tra la Svizzera settentrionale e il Baden meridionale. Essa ha sottolineato la disponibilità della Svizzera a promuovere e a rafforzare ulteriormente la cooperazione transfrontiera, segnatamente anche nei settori d'interesse per il Baden-Württemberg. In tal senso la cooperazione transfrontiera potrebbe, quale misura di sostegno, favorire una soluzione accettabile al problema dell'aeroporto. La questione dei raccordi stradali è stata menzionata in quanto tematica suscettibile di rientrare nella cooperazione transfrontiera. Un disciplinamento giuridico che crei un aggancio tra i due settori dell'aeroporto e della cooperazione transfrontiera non è previsto e nemmeno auspicato. Riguardo alla questione dell'aeroporto la Svizzera ricerca una possibile soluzione seguendo un approccio globale.</p><p>2. La consigliera federale Micheline Calmy-Rey non ha presentato alcuna offerta nell'ambito dell'incontro con il primo ministro Oettinger. Al contrario, ha proposto una ricerca congiunta di tematiche che potrebbero essere di particolare interesse nell'ambito della cooperazione transfrontiera. Tale proposta è sfociata in un programma di lavoro congiunto tra Svizzera e Baden-Württemberg, firmato l'11 ottobre 2006. Il programma di lavoro non pregiudica in alcun modo le concessioni della Svizzera nei confronti del Land Baden-Württemberg. Non si tratta di un mandato di negoziazione bensì unicamente di una dichiarazione d'intenti mirante ad esaminare le possibilità di cooperazione transfrontiera. Taluni ambiti di cooperazione possibili sono già stati identificati sulla carta, come ad esempio il raccordo della E54 (A98) con la rete stradale svizzera a grande capacità. Nell'ambito dell'esame delle singole tematiche sono stati avviati durante i mesi scorsi i primi colloqui con il Baden-Württemberg, che hanno visto coinvolti i cantoni di frontiera per il tramine della Conferenza dei governi cantonali. Il Parlamento è stato informato regolarmente su tali colloqui.</p><p>Riguardo al programma di lavoro Svizzera - Baden-Württemberg, la Confederazione non ha nessuna intenzione di interferire nelle competenze costituzionali cantonali in materia di cooperazione transfrontiera. Parimenti, il DFAE, esercitante una funzione di coordinamento secondo il documento di lavoro, non interviene nelle competenze dei dipartimenti.</p><p>Per quanto riguarda la E54 (A98), il suo prolungamento in direzione di Lindau figura in quanto tracciato da riesaminare nella parte programma del piano settoriale dei trasporti approvato dal Consiglio federale. La sua costruzione non è quindi pregiudicata. In base al piano settoriale, tale raccordo andrà riesaminato nel quadro dello sviluppo della rete stradale nazionale, e tale procedura sarà condotta in collaborazione con i cantoni. Una decisione giuridicamente vincolante concernente un'eventuale rivalutazione della T13 (Klettgauerstrasse) spetterebbe al Parlamento nell'ambito del decreto sulla rete delle strade nazionali.</p>  Risposta del Consiglio federale.