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Il 36enne che sabato sera a Würenlingen (AG) ha ucciso quattro persone e si è poi tolto la vita era stato da poco rilasciato da una clinica psichiatrica. Nei suoi confronti era stato ordinato il 24 marzo scorso un ricovero a scopo di assistenza.
L'omicida-suicida risiedeva a Reichenburg (SZ). La polizia cantonale svittese ha confermato oggi che si tratta di un cittadino turco che ha ottenuto nel 2004 la nazionalità svizzera.
L'uomo ha ripetutamente avuto problemi con in vicini di casa. La polizia ha perquisito la sua abitazione a due riprese - nel marzo del 2012 e lo scorso 24 marzo - senza però trovare armi.
Nell'ambito della seconda perquisizione l'uomo è stato posto in stato di fermo e consegnato al servizio sociopsichiatrico cantonale,
Stando alla nota della polizia svittese, è in questa occasione che l'Autorità di protezione dei minori e degli adulti (AMPA), sulla base di una segnalazione di pericolo per i suoi tre figli, ha ordinato il ricovero in clinica.
La misura del ricovero a scopo di assistenza dura di regola sei settimane. Il 36enne è però stato rilasciato anticipatamente dalla clinica. Il "Blick" è riuscito a identificare la clinica del canton Turgovia dove l'uomo è stato ricoverato, ma per motivi legati alla protezione dei dati non ha ottenuto informazioni sul suo rilascio.
Sempre stando al quotidiano zurighese, i vicini dello sparatore erano stati informati pochi giorni prima del dramma dalla polizia che l'uomo sarebbe ritornato a vivere nell'appartamento di Reichenburg.