Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0248.jsonl.gz/511

Incarto n. 15.2018.29 Lugano 20 aprile 2018 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: Jaques, presidente vicecancelliere: Cortese statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 15 febbraio 2018 di RI 1 contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano, o meglio contro la notifica del precetto esecutivo emesso il 12 ottobre 2017 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da PI 1, __________ (patrocinata dall’__________ PA 1, __________) ritenuto in fatto e considerato in diritto: che sulla scorta del precetto esecutivo n. __________ emesso il 16 agosto 2017 dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano, PI 1 procede contro RI 1 per l’incasso di fr. 500'000.– oltre agli interessi del 7.5% dal 13 giugno 2014; che il precetto esecutivo è stato notificato all’escusso il 12 ottobre 2017; che non avendo egli interposto opposizione, in base alla domanda di continuazione dell’esecuzione formulata dall’escutente il 20 novembre 2017, il 4 dicembre l’UE ha emesso l’avviso di pignoramento per il 16 gennaio 2018; che con il ricorso in esame, consegnato brevi manu all’UE il 15 febbraio 2018, RI 1 allega di essere venuto a conoscenza dell’esecuzione solo con la comunicazione del 17 gennaio 2018 dell’UE e d’intendere interporre opposizione totale prin­cipalmente perché non gli sarebbe mai stato notificato alcun precetto esecutivo, né direttamente né indirettamente, e in secondo luogo perché contesta l’importo del credito; che sia la procedente, nel suo scritto del 22 febbraio 2018, sia l’UE con osservazioni dell’11 aprile 2018 ritengono che il ricorso sia irricevibile, siccome tardivo, e comunque da respingere; che RI 1, infatti, ammette di essere venuto a conoscenza del precetto esecutivo tramite la comunicazione dell’UE del 17 gennaio 2018; che sia il ricorso sia l’opposizione, interposti solo il successivo 15 febbraio, ovvero più di 10 giorni dopo il momento in cui egli avrebbe potuto farsi consegnare una copia del precetto esecutivo, appaiono manifestamente tardivi e pertanto irricevibili (art. 17 cpv. 2 e 74 cpv. 1 LEF); che del resto non vi è alcun dubbio che il precetto esecutivo gli è stato consegnato il 12 ottobre 2017 dalla Polizia comunale di __________, come attestato dall’agente notificatore __________ a tergo dello stesso atto esecutivo; che anche se fosse ricevibile il ricorso, al limite del temerario, andrebbe di conseguenza respinto; che p er legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ] ). Per questi motivi, pronuncia: 1. Il ricorso è inammissibile. 2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 3. Notificazione a: –; –. Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.

Incarto n. 15.2018.29 Incarto n. 15.2018.29

Incarto n. Lugano 20 aprile 2018 Lugano

Lugano 20 aprile 2018

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliere: vicecancelliere:

vicecancelliere: Cortese Cortese

Cortese statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 15 febbraio 2018 di

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) sul ricorso 15 febbraio 2018 di RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano, o meglio contro la notifica del precetto esecutivo emesso il 12 ottobre 2017 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano, o meglio contro la notifica del precetto esecutivo emesso il 12 ottobre 2017 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da PI 1, __________ (patrocinata dall’__________ PA 1, __________) PI 1, __________

PI 1, __________ (patrocinata dall’__________ PA 1, __________)

(patrocinata dall’__________ PA 1, __________) ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che sulla scorta del precetto esecutivo n. __________ emesso il 16 agosto 2017 dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano, PI 1 procede contro RI 1 per l’incasso di fr. 500'000.– oltre agli interessi del 7.5% dal 13 giugno 2014;

che sulla scorta del precetto esecutivo n. __________ emesso il 16 agosto 2017 dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano, PI 1 procede contro RI 1 per l’incasso di fr. 500'000.– oltre agli interessi del 7.5% dal 13 giugno 2014; che il precetto esecutivo è stato notificato all’escusso il 12 ottobre 2017;

che il precetto esecutivo è stato notificato all’escusso il 12 ottobre 2017; che non avendo egli interposto opposizione, in base alla domanda di continuazione dell’esecuzione formulata dall’escutente il 20 novembre 2017, il 4 dicembre l’UE ha emesso l’avviso di pignoramento per il 16 gennaio 2018;

che non avendo egli interposto opposizione, in base alla domanda di continuazione dell’esecuzione formulata dall’escutente il 20 novembre 2017, il 4 dicembre l’UE ha emesso l’avviso di pignoramento per il 16 gennaio 2018; che con il ricorso in esame, consegnato brevi manu all’UE il 15 febbraio 2018, RI 1 allega di essere venuto a conoscenza dell’esecuzione solo con la comunicazione del 17 gennaio 2018 dell’UE e d’intendere interporre opposizione totale prin­cipalmente perché non gli sarebbe mai stato notificato alcun precetto esecutivo, né direttamente né indirettamente, e in secondo luogo perché contesta l’importo del credito;

che con il ricorso in esame, consegnato brevi manu all’UE il 15 febbraio 2018, RI 1 allega di essere venuto a conoscenza dell’esecuzione solo con la comunicazione del 17 gennaio 2018 dell’UE e d’intendere interporre opposizione totale prin­cipalmente perché non gli sarebbe mai stato notificato alcun precetto esecutivo, né direttamente né indirettamente, e in secondo luogo perché contesta l’importo del credito; che sia la procedente, nel suo scritto del 22 febbraio 2018, sia l’UE con osservazioni dell’11 aprile 2018 ritengono che il ricorso sia irricevibile, siccome tardivo, e comunque da respingere;

che sia la procedente, nel suo scritto del 22 febbraio 2018, sia l’UE con osservazioni dell’11 aprile 2018 ritengono che il ricorso sia irricevibile, siccome tardivo, e comunque da respingere; che RI 1, infatti, ammette di essere venuto a conoscenza del precetto esecutivo tramite la comunicazione dell’UE del 17 gennaio 2018;

che RI 1, infatti, ammette di essere venuto a conoscenza del precetto esecutivo tramite la comunicazione dell’UE del 17 gennaio 2018; che sia il ricorso sia l’opposizione, interposti solo il successivo 15 febbraio, ovvero più di 10 giorni dopo il momento in cui egli avrebbe potuto farsi consegnare una copia del precetto esecutivo, appaiono manifestamente tardivi e pertanto irricevibili (art. 17 cpv. 2 e 74 cpv. 1 LEF);

che sia il ricorso sia l’opposizione, interposti solo il successivo 15 febbraio, ovvero più di 10 giorni dopo il momento in cui egli avrebbe potuto farsi consegnare una copia del precetto esecutivo, appaiono manifestamente tardivi e pertanto irricevibili (art. 17 cpv. 2 e 74 cpv. 1 LEF); che del resto non vi è alcun dubbio che il precetto esecutivo gli è stato consegnato il 12 ottobre 2017 dalla Polizia comunale di __________, come attestato dall’agente notificatore __________ a tergo dello stesso atto esecutivo;

che del resto non vi è alcun dubbio che il precetto esecutivo gli è stato consegnato il 12 ottobre 2017 dalla Polizia comunale di __________, come attestato dall’agente notificatore __________ a tergo dello stesso atto esecutivo; che anche se fosse ricevibile il ricorso, al limite del temerario, andrebbe di conseguenza respinto;

che anche se fosse ricevibile il ricorso, al limite del temerario, andrebbe di conseguenza respinto; che p er legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ] ). che p er legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF RS 281.35 ). Per questi motivi,

Per questi motivi, pronuncia: 1. Il ricorso è inammissibile. pronuncia: 1. Il ricorso è inammissibile. 2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 3. Notificazione a:

3. Notificazione a: –; –. –;

–; –.

–. Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Lugano.

Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere

Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.