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Con l'arresto di Ratko Mladic e la sua consegna al Tribunale penale dell'Aja (Tpi), la Serbia ha fatto un ottimo lavoro, ma il Tpi non sarà soddisfatto fino a quando non verrà catturato anche Goran Hadzic, l'ultimo criminale di guerra serbo ancora in fuga. Lo ha detto il procuratore serbo per i crimini di guerra, Vladimir Vukcevic.
"Abbiamo fatto un ottimo lavoro, ma sulla nostra lista figura ancora un nome. Il Tpi non intende rinunciare a portare a termine la collaborazione della Serbia con il Tribunale. Goran Hadzic è ancora latitante. Non ci sono nuove pressioni, ma è una vecchia richiesta", ha detto Vukcevic al quotidiano Politika.
Il procuratore ha sottolineato che l'operazione che ha portato alla cattura di Mladic ha avuto successo perchè stata condotta nel pieno riserbo e al riparo dalla pubblicità in pubblico. "È stato il risultato di un lavoro paziente e professionale del team incaricato delle ricerche e dei servizi segreti", ha detto Vukcevic che ha annunciato indagini serrate per identificare i fiancheggiatori di Ratko Mladic, "in particolare quelli presenti nelle strutture statali".
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