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L'iniziativa popolare "Stop alla burocrazia!" lanciata dal PLR sembra destinata a fallire. A un mese della scadenza del termine per la raccolta delle firme mancano infatti ancora 15'000 sottoscrizioni.
"In questo momento siamo a quota 85'000 firme", ha dichiarato oggi all'ats il segretario generale del PLR Stefan Brupbacher. Per raccogliere le sottoscrizioni mancanti il partito ha mobilitato i suoi membri e ha ingaggiato alcuni professionisti. "Si tratta di una manciata di persone", ha precisato Brupbacher senza precisare quanto vengono pagate.
L'obiettivo dell'iniziativa è ridurre i costi annuali legati alle regolamentazioni del 20%. In concreto, il partito di Fulvio Pelli chiede una semplificazione amministrativa del sistema dell'IVA con un tasso unico e una gestione semplificata dei salari. Secondo il PLR, occorre inoltre alleggerire le procedure per la disoccupazione parziale e semplificare ed accelerare le pratiche dei permessi di lavoro per specialisti giunti dall'estero.
L'iniziativa potrebbe comunque essere discussa dal parlamento - seppur indirettamente - anche se dovesse fallire. La Commissione delle istituzioni politiche (CIP) del Consiglio nazionale propone infatti di dare seguito a un'iniziativa parlamentare che ha gli stessi obiettivi.
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