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Banca dati delle decisioni Assegni familiari
- Decisione Tribunale federale del 11.08.2015 nella causa Bundesamt für Sozialversicherungen gegen X._______
Basandosi sulla sentenza 8C_611/2014 del 6 luglio 2015 (consid. 8.4), il Tribunale federale ha confermato che il cumulo dei motivi d’interruzione di una formazione di cui all’articolo 49ter capoverso 3 OAVS non è possibile, poiché contrario alla volontà del legislatore e del Consiglio federale. La differenza evidenziata dalla Corte cantonale tra gli studenti tenuti a prestare servizio militare e quelli che ne sono esonerati non costituisce per il Tribunale federale una disparità di trattamento. Il Tribunale federale è del parere che sarebbe piuttosto il cumulo di periodi d’interruzione secondo l’articolo 49ter capoverso 3 lettere a e b OAVS a portare a una soluzione arbitraria poiché, così facendo, si riconoscerebbe il diritto all’assegno di formazione per un periodo sostanzialmente doppio rispetto a quello previsto dalla norma, un periodo durante il quale neanche un giorno è dedicato alla formazione.
- Decisione Tribunale federale del 06.07.2015 nella causa Familienausgleichskasse scienceindustries gegen X._______
Un giovane che interrompe la propria formazione per assolvere la scuola reclute non è considerato in formazione se l'interruzione supera cinque mesi. Secondo il Tribunale federale, per calcolare la durata dell'interruzione ci si deve basare sull'inizio effettivo del semestre (nella fattispecie il 15 settembre) e non su quello formale (nella fattispecie il 1° agosto; consid. 7). Poiché l'interruzione è superiore a cinque mesi, il Tribunale federale esamina inoltre se sia eventualmente ammissibile un'applicazione cumulativa delle condizioni di cui all'articolo 49ter capoverso 3 lettere a e b OAVS. Esso giunge alla conclusione che dal testo dell'ordinanza non risulta un'applicazione cumulativa, che oltretutto porterebbe a un risultato arbitrario (consid. 8.4).
- Decisione Tribunale federale del 05.05.2015 nella causa Familienausgleichskasse Arbeitgeber Basel gegen X._______
La sentenza dell'agosto 2011 ha stabilito che X. non è il padre di A. Lo stesso giorno è stato pronunciato il divorzio tra X. e la madre di A. Nei due anni seguenti X. ha continuato ad abitare assieme ad A. e a sua madre, che nell'agosto 2011 aveva intrapreso un'attività lucrativa. Tuttavia, X. ha continuato a percepire gli assegni familiari per A. Dopo aver appreso che dall'agosto 2011 X. non era più considerato né padre né patrigno di A., la CAF ha chiesto la restituzione degli assegni familiari versati a partire dalla data in questione. L'istanza inferiore ha accolto il ricorso di X. contro la decisione su opposizione della CAF, adducendo quale motivo che l'articolo 4 capoverso 1 LAFam è lacunoso. In determinate circostanze occorrerebbe ampliare l'elenco delle persone che danno diritto agli assegni familiari, menzionate all'articolo 4 capoverso 1. Il Tribunale federale ha accolto il ricorso della CAF contro la decisione dell'istanza inferiore. Dall'agosto del 2011 X. non ha diritto agli assegni familiari a prescindere dal fatto che possa essere considerato o meno avente diritto, poiché dalla data in questione la madre di A. è la prima avente diritto. Per questa ragione il Tribunale federale non si è occupato ulteriormente della portata dell'articolo 4 capoverso 1 LAFam.
- Decisione Tribunale federale del 04.05.2015 nella causa X._______ gegen Walliser Familienzulagenkasse des Baugewerbes (CAFIB)
In base al N. 502 DAFam, i cantieri la cui durata è di almeno 12 mesi sono considerati succursali ai sensi dell'articolo 12 capoverso 2 LAFam. Pertanto, i collaboratori impiegati in un cantiere sottostanno all'ordinamento sugli assegni familiari del Cantone in cui è situata la succursale. Dopo aver verificato se la disposizione delle direttive sia conforme alla legge o se i collaboratori impiegati in un cantiere non siano invece soggetti all'ordinamento sugli assegni famigliari del Cantone in cui l'impresa di costruzione ha la sede legale, il Tribunale federale conclude che la LAFam stabilisce volutamente di non affiliare le succursali alla cassa di compensazione della sede legale (consid. 4.4). Pertanto, i collaboratori impiegati in un cantiere la cui durata è di almeno 12 mesi sottostanno all'ordinamento sugli assegni familiari del Cantone in cui è situata la succursale. Fanno eccezione unicamente i collaboratori impiegati in un cantiere solo temporaneamente (montatori, specialisti ecc.) che, applicando per analogia il N. 502 DAFam, sono considerati come impiegati alla sede legale per la quale lavorano o da cui ricevono merce, materiale e mandati.
- Decisione Kantonsgericht Freiburg del 14.04.2015 nella causa X._______ gegen Caisse de Compensation du Canton de Fribourg
Selon les Directives sur les rentes (DR n°3364), les séjours au pair sont considérés comme étant une formation dans la mesure où ils comprennent des cours portant sur 4 leçons au moins (de 45 à 60 minutes).
Un séjour au pair impliquant deux seules heures de cours d’allemand par semaine ne peut être considéré comme une formation au sens de l’art. 49bis, al. 2 RAVS et ne peut dès lors donner droit à l’allocation de formation professionnelle. Ne peuvent être comptabilisés les deux heures de formation liées aux chevaux et l’heure de cours de cuisine dispensées par l’employeur.
Il découle de la dénomination même du séjour linguistique ou des engagements au pair dans une autre région linguistique que les cours dispensés doivent être des cours de langue. En outre, les cours doivent être donnés par des personnes formées à cet effet afin que l’enseignement dispensé aux intéressés puisse leur garantir au mieux l’acquisition systématique de connaissances en vue d’obtenir des certificats et diplômes reconnus au niveau international.
- Decisione Tribunale federale del 23.03.2015 nella causa X._______ gegen Familienausgleichskasse des Kantons St. Gallen
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, si presume che vi sia un'opposizione se viene espressa la volontà di non accettare la decisione emanata (volontà d'impugnazione). Il Tribunale federale ritiene che la richiesta del ricorrente adempia questa condizione. Dall'opposizione del ricorrente risulta infatti che egli non solo chiede il condono della restituzione, ma si oppone anche alla conformità al diritto della decisione di restituzione. Per questi motivi la decisione di restituzione non è cresciuta in giudicato e la causa viene rinviata all'istanza inferiore per una nuova decisione.
- Decisione Tribunal cantonal Vaud del 19.12.2014 nella causa X._______ gegen Caisse Fédérale De Compensation (CFC)
Suite à une action en constatation de filiation et en demande d’aliments, un salarié a été reconnu comme le père d’un enfant. La mère étant sans activité lucrative, le salarié a déposé une demande d’allocations familiales avec demande de paiement rétroactif à partir de la naissance. Le curateur de l’enfant a déposé une demande de versement à un tiers des allocations familiales auprès de la CAF de l’employeur du père. La CAF ayant accepté la demande, le père a fait opposition puis recours contre la décision de la CAF.
Le Tribunal a considéré qu’au vu des difficultés financières du requérant et du fait que l’établissement de la filiation ne s’est pas fait sans encombre, il existe un risque que le recourant détourne les allocations familiales de leur but et ne les utilise pas pour l’entretien de son fils. Le versement à un tiers des allocations arriérées et futures doit être autorisé.
- Decisione Tribunale federale del 11.12.2014 nella causa X._______ gegen Familienausgleichskasse Basel-Stadt
Giusta l'articolo 3 capoverso 1 lettera b LAFam, gli assegni di formazione sono versati dalla fine del mese in cui il figlio compie i 16 anni fino alla conclusione della formazione. Quest'ultima è considerata conclusa anche se è abbandonata o interrotta o se nasce il diritto a una rendita d'invalidità (art. 49ter cpv. 2 OAVS). Tuttavia, non sono considerati interruzioni usuali periodi senza lezioni e vacanze per una durata massima di quattro mesi, a condizione che la formazione sia proseguita immediatamente dopo (art. 49ter cpv. 3 lett. a OAVS). Inoltre, un figlio non è considerato in formazione se consegue un reddito da attività lucrativa mensile medio superiore all'importo massimo della rendita di vecchiaia completa dell'AVS (art. 49bis cpv. 3 OAVS).
Un figlio che svolge uno stage di cinque mesi non rientra nella regolamentazione speciale di cui all'articolo 49ter capoverso 3 lettera a OAVS, in quanto la durata dello stage è superiore ai quattro mesi. Pertanto, secondo il N. 3367 c) delle DR i mesi dello stage vanno considerati separatamente. Poiché il reddito conseguito durante lo stage (3000 franchi mensili) è superiore all'importo massimo della rendita di vecchiaia completa dell'AVS, non vi è alcun diritto ad assegni di formazione per questo periodo.
- Decisione Tribunale federale del 11.12.2014 nella causa X._______ gegen Familienausgleichskasse Zug
Il ricorrente vive in concubinato con la madre dei suoi due figli. I genitori hanno concluso una convenzione sull'autorità parentale congiunta. Il ricorrente ha chiesto il versamento retroattivo di assegni familiari per i suoi due figli. Tuttavia, nonostante ripetute richieste da parte della CAF, egli non le ha fatto pervenire nessuna convenzione in materia di autorità parentale. Pertanto, per l'accertamento del diritto agli assegni giusta l'articolo 7 capoverso 1 LAFam, la CAF ha presupposto che l'autorità parentale fosse esercitata unicamente dalla madre. Conformemente alla giurisprudenza del Tribunale federale, in caso di genitori non sposati non è discriminatorio presumere che l'autorità parentale sui figli nati prima del 1° luglio 2014 sia attribuita alla madre né chiedere prove dell'autorità parentale del padre. Pertanto, per i periodi in cui il ricorrente non era il primo avente diritto ai sensi dell'articolo 7 capoverso 1 LAFam (poiché la madre esercitava un'attività lucrativa), la CAF gli ha giustamente versato solo l'importo differenziale giusta l'articolo 7 capoverso 2 LAFam. Inoltre, la CAF non è tenuta ad esaminare dapprima se il primo avente diritto percepisca effettivamente gli assegni dovuti.
- Decisione Tribunale federale del 02.12.2014 nella causa Office fédéral des assurances sociales gegen X._______
La LAFam vieta di percepire due volte assegni familiari per lo stesso figlio. Se più persone hanno diritto agli assegni familiari per lo stesso figlio, la LAFam prevede un ordine preciso per determinare chi è l'avente diritto prioritario. Se due persone aventi diritto a un assegno per il medesimo figlio lavorano in Cantoni diversi e le prestazioni concesse dal Cantone competente sono inferiori a quelle dell’altro Cantone, l’articolo 7 capoverso 2 LAFam prevede il versamento della differenza al secondo avente diritto.
Il TF ha stabilito che una persona non può richiedere il versamento di importi differenziali giusto per il fatto che lavora per diversi datori di lavoro in più Cantoni. Poiché la legge è chiara e l'esame dei lavori preparatori non permette di dare una portata diversa all'articolo 7 capoverso 2 LAFam, non vi è motivo per applicare questo articolo ai casi di concorso di diritti della medesima persona.
Dall'articolo 7 capoverso 2 LAFam non risulta alcuna disparità di trattamento. Infatti, il principio della parità di trattamento non richiede di trattare allo stesso modo due situazioni così diverse come lo svolgimento di più attività lucrative da parte della stessa persona e il concorso di diritti tra due persone.
Ultimo aggiornamento: 21.02.2012