Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/72186

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale se:</p><p>1. è a conoscenza del fatto che i veicoli Euro 4 ed Euro 5 sono stati forniti solo a partire dall'inizio o dalla metà del 2006;</p><p>2. è disposto a rinviare il declassamento dei veicoli Euro 3 al 1° gennaio 2011.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) è un elemento fondamentale della politica dei trasporti svizzera. La TTPCP e l'innalzamento del limite del peso dei veicoli da 28 a 34 e poi a 40 tonnellate hanno consentito di migliorare sensibilmente l'efficienza nel trasporto merci in Svizzera. È aumentato il tasso di carico dei veicoli ed è diminuito il numero delle corse a vuoto. L'introduzione di tariffe TTPCP legate alle emissioni ha favorito l'utilizzo di veicoli meno inquinanti, a tutto vantaggio dell'ambiente. In ultima analisi si hanno ora autocarri più ecologici e un numero minore di autocarri per un carico maggiore di merci.</p><p>Tali effetti sono tangibili anche nel traffico attraverso le Alpi, che dal 2000 al 2006 ha fatto registrare una diminuzione del 16 per cento degli autocarri. Nell'ottica della politica di trasferimento, la direzione è quella giusta, anche se la meta è ancora lontana. Per raggiungere l'obiettivo prefissato occorre adottare un pacchetto di provvedimenti comprendente la TTPCP, l'aumento del limite del peso dei veicoli pesanti, misure di accompagnamento volte a promuovere il trasporto delle merci su rotaia e la concorrenza in questo settore di trasporto.</p><p>L'aumento della TTPCP rappresenta un altro elemento indispensabile a questo riguardo. Gli introiti della TTPCP sono destinati al necessario miglioramento dell'infrastruttura dei trasporti. Tali introiti permettono di realizzare i grandi progetti ferroviari e di sgravare i cantoni nella manutenzione della rete stradale. Nell'ambito del fondo infrastrutturale, il Parlamento ha deciso di attribuire alle regioni periferiche e di montagna la totalità della quota cantonale dei proventi supplementari derivanti dall'aumento della TTPCP nel 2008.</p><p>Preannunciato già al momento della sua introduzione nel 2001, l'aumento della TTPCP nel 2008 non costituisce una sorpresa per il settore degli autotrasportatori. L'aumento è altresì stato accettato in linea di principio dall'Unione europea nell'ambito dell'accordo sui trasporti terrestri. Il comitato misto Svizzera-UE ne ha definito i termini, soprattutto per quanto concerne l'attribuzione delle sei classi Euro alle tre categorie TTPCP. La delegazione svizzera ha proposto l'anno scorso un modello che prevede l'integrazione dei veicoli Euro 0, 1 e 2 nella categoria di tassa più costosa, dei veicoli Euro 3 nella categoria intermedia e degli Euro 4 e 5 nella categoria più conveniente. L'Unione europea ha approvato la proposta della delegazione svizzera in occasione della riunione del comitato misto Svizzera-UE del 22 giugno 2007.</p><p>L'aumento previsto per la TTPCP nel 2008 sarà dell'11 per cento: l'aliquota media passerà dagli attuali 2,44 centesimi a 2,70 centesimi per tonnellata-chilometro (tkm). Questo importo resta inferiore all'aliquota massima di 3 centesimi prevista dalla legge sul traffico pesante (LTTP), approvata dal popolo in votazione il 27 settembre 1998.</p><p>Fatte queste premesse, il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste:</p><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza del fatto che alcuni fabbricanti hanno messo a disposizione i veicoli Euro 4 e 5 solo nel corso del 2006. Vi sono tuttavia altri fabbricanti che li hanno offerti già prima. Secondo la statistica TTPCP, i primi veicoli conformi ai criteri Euro 4 sono stati registrati nel terzo trimestre 2004 e i primi Euro 5 nel secondo trimestre 2005. Nel primo trimestre del 2007 queste due categorie hanno coperto il 16 per cento delle prestazioni totali di traffico.</p><p>2. Il proposito del Consiglio federale resta quello di declassare i veicoli Euro 3. Il 1° ottobre 2001 è entrato in vigore l'obbligo di conformità con la norma Euro 3 dei veicoli pesanti alla prima immatricolazione. È quindi ragionevole declassare questi veicoli dalla categoria di tassa migliore a quella intermedia. Il Consiglio federale ha tuttavia deciso di prevedere un periodo transitorio di un anno per tener conto della durata di ammortamento dei veicoli Euro 3. L'Unione europea ne è stata messa al corrente con scritto del 7 agosto 2007.</p>  Risposta del Consiglio federale.