Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01228.jsonl.gz/1391

WASHINGTON D.C. - Alla fine sembra proprio che l'affaire reiterato tra Donald Trump e la pornodiva Stormy Daniels ci sia stato davvero.
La conferma arriva in maniera abbastanza inaspettata dalla stessa portavoce della Casa Bianca Sarah Huckabee Sanders che, sollecitata dalla stampa, ha spiegato: «Questo caso è già stato vinto in arbitrato dal presidente».
L'affermazione conferma quindi l'esistenza di un accordo di riservatezza fra le due parti - l'attrice hard e il tycoon newyorkese - e quindi anche la stessa liaison sessuale fra i due.
L'arbitrato, sancito il 27 febbraio scorso, avrebbe risolto la questione lontano dalle corti e dai riflettori mediatici con un ordine restrittivo nei confronti della donna che - riportano Bbc e Nbc - le vieta di diffondere informazioni riguardo a un accordo di riservatezza del 2016 che Daniels starebbe tentando di inficiare per vie legali.
Su quest'ultimo mancherebbe la firma di Donald Trump. Stando alla donna e al suo legale tutto il procedimento era stato gestito direttamente da uno degli avvocati del magnate che aveva firmato e poi anche pagato, di tasca propria, 130'000 dollari all'attrice.
Daniels aveva affermato di aver incontrato l'attuale presidente degli Stati Uniti più volte fra il 2006 e il 2007, incontrandolo nel Nevada e in California. Trump aveva già sposato Melania, l'attuale first lady, nel 2005.