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Incarto n. 15.2021.63 Lugano 14 gennaio 2022 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Jaques, presidente Walser e Grisanti vicecancelliere: Cortese statuendo sul ricorso 4 giugno 2021 di RI 1 __________ (per notifica: ) contro l'operato dell' Ufficio d'esecuzione di Lugano, o meglio contro i provvedimenti (attestato di carenza di beni e verbale di sequestro) emessi rispettivamente il 12 e il 19 maggio 2021 nelle procedure n. __________ 0 e __________1 dell'Ufficio d’esecuzione di Lugano promosse dalla ricorrente nei confronti di PI 1, __________ ritenuto in fatto: A. Il 12 maggio 2021 l’Ufficio d'esecuzione (UE) di Lugano ha emes­so un attestato di carenza di beni a favore dell’avv. RI 1 per fr. 44'737.25 nell’esecuzione n. __________0 da lei promossa nei confronti di PI 1, sulla scorta del calcolo del minimo esistenziale dell’escusso, stabilito in fr. 4'025.–, che non risultava coperto dai suoi redditi, di fr. 4'013.25 complessivi. B. Cinque giorni dopo, a domanda dell’avv. RI 1 il Giudice di pace del Circolo di Lugano Ovest ha decretato nei confronti di PI 1 il sequestro del conto corrente postale di quest’ultimo, “e se non sufficiente”, della sua rendita d’invalidità LPP, a garanzia del cre-dito incorporato nell’attestato di carenza di beni appena rilasciato, limitatamente a fr. 5'000.– oltre agli interessi del 5% dal 17 gennaio 2014. C. Il 19 maggio 2021 l’Ufficio d'esecuzione (UE) di Lugano ha emes­so il verbale di sequestro (n. __________), con cui ha dichiarato il sequestro infruttuoso in quanto il conto corrente postale presentava un saldo negativo di fr. 5.18, mentre la rendita LPP percepita dall’escusso, unitamente alla rendita d’invalidità e alle prestazioni complementari, risultavano impignorabili, nella misura in cui il loro importo totale, di fr. 4'013.25, non copre il suo minimo esistenziale stabilito in fr. 4'025.– arrotondati. D. Con ricorso del 4 giugno 2021 RI 1 si aggrava contro il ver­bale appena menzionato “cum ricusazione giudice Jaques”, “istan­za di organizzazione di pubblica udienza” ed “eccezione di falso” ; E. In adempimento del termine impartitole il 22 novembre 2021 dal giudice delegato della Camera, prorogato il 3 dicembre fino al 7 dicembre 2021, il 6 dicembre la ricorrente ha inoltrato all’UE una versione emendata del ricorso priva delle più gravi contumelie. F. Con osservazioni del 16 dicembre 2021, l’UE chiede che il ricorso sia dichiarato irricevibile senza ulteriori atti istruttori. Considerando in diritto: 1. La ricorrente chiede l’organizzazione di un’equa e pubblica udien­za per istruire la sua domanda di ricusazione del giudice Jaques, fondata sull’art. 47 cpv. 1 lett. f CPC (ricusa per altri motivi, segnatamente a causa di amicizia o inimicizia con una parte o il suo rappresentante, potrebbe avere una prevenzione nella causa). La ricorrente ripropone per l’ennesima volta la sua tesi secondo cui la magistratura ticinese non godrebbe della necessaria indipenden­za (in particolare rispetto al potere legislativo) e imparzialità a cau­sa del sistema di nomina e della durata limitata dei mandati, per cui la selezione dei giudici sarebbe delegata “alle lobby retrostanti i partiti politici”, motivo per cui la prevenzione del giudice Jaques do­vrebbe essere presunta, “volendo prescindere da tutte le innumerevoli sentenze gravemente arbitrarie da lui rese in danno [di lei], macigni che provano la non indipendenza di questo Giudice” ; 1.1 La censura è doppiamente inammissibile, sia perché ripropone in modo temerario tesi già più volte dichiarate inammissibili e abusive (ad esempio sentenze della CEF 15.2016.91 del 29 novem-bre 2016 consid. 4; 14.2017.5 del 16 febbraio 2017 consid. 6, 15.2017.73/74 del 7 novembre 2017 consid. 2), sia perché secon­do costante giurisprudenza il tribunale di cui è chiesta la ricusa in blocco può di massima dichiarare esso stesso la domanda inammissibile quando essa sia abusiva o priva di ogni fondamento (DTF 129 III 445 consid. 4.2.2), in particolare quando si fonda su un motivo generico che, se ammesso, porterebbe all’esclusione di un’intera corte se non addirittura di tutto il tribunale – ciò che è il caso nella fattispecie, giacché la doglianza della ricorrente riguarda potenzialmente tutti i giudici del Tribunale cantonale (e più in generale di quasi tutti i magistrati ticinesi) – o è basata sul fatto che sono già state emanate delle sentenze sfavorevoli al ricusante o su altri motivi astrusi ( senza pretesa di esaustività: sentenze del Tribunale federale 1B_326/2016 del 29 settembre 2016 consid. 3.5 e 5.3, 4A_593/2016 del 16 gennaio 2017 consid. 3.2, 5A_962/ 2016 del 13 febbraio 2017, 4D_19/2017 del 4 aprile 2017 consid. 4 ; della CEF 15.2016. 104 del 9 maggio 2017, 15.2016.91 del 29 novembre 2016 consid. 1 e 14.2017.27 del 3 luglio 2017 consid. 2 ). 1.2 Va anche ribadito che le domande di ricusa di membri delle autorità di vigilanza cantonali sono disciplinate dalla LEF, è più precisamente dall’art. 10 (art. 5 cpv. 2 LPR). In virtù di tale norma compete alla stessa autorità cantonale di vigilanza (unica o superiore) statuire sulla questione di una sua eventuale astensione, fatto salvo il ricorso in materia civile al Tribunale federale (in ultimo luo­go: sentenze della CEF 15.2020.80 [RtiD 2021 II 748 n. 37c] consid. 2.1, 15.2020.101 pag. 3 e 15.2020.116 pag. 3, emesse tutte il 17 dicembre 2020 in merito a domande di ricusa del giudice Jaques, contro le quali i ricorsi interposto dall’avv. RI 1 al Tribunale federale sono tutti stati dichiarati inammissibili con tre sentenze 5A_63-64- 65/2021 del 31 maggio 2021 ). 1.3 La richiesta di tenuta di un’udienza pubblica per istruire la richiesta di ricusa risulta così senza oggetto. 2. L’UE ha stabilito l’impignorabilità della rendita d’invalidità dell’escus­so sulla scorta del seguente computo: Redditi Debitore Rendita LPP fr. 255.25 Debitore Prestazione complementare fr. 2'952.00 Debitore Rendita AI fr. 806.00 __________ B__________ Rendita completiva figlio fr. 323.00 __________ K__________ Rendita completiva figlio fr. 323.00 __________ K__________ Apprendista aiuto medico fr. 800.00 Totale [per il solo debitore] fr. 4'013.25 Minimo d’esistenza Comune Base mensile fr. 1 '700.00 __________ K__________ Supplemento figlio fr. 600.00 __________ B__________ Supplemento figlio fr. 600.00 Comune Affitto fr. 1'607.00 Affitto totale Fr. 1'750 – Fr. 143.00 ecced. rendita AI della figlia __________ __________ B__________./. contrib. figlia minorenne (fr. 107.67) 1/3 rendita completiva fr. 323.00 __________ K__________./. contrib. figlio maggiorenne (fr. 374.35) 1/3 redditi fr. 323.00 + fr. 800.00 Totale fr. 4'025.00 2.1 Nel merito RI 1 contesta i due supplementi di fr. 600.– computati per figli minorenni, a suo dire indicati falsamente dal­l’UE essere due, mentre i figli dell’escusso sono invero quattro e solo l’ultima è minorenne. 2.2 In realtà, il penultimo figlio, K__________, è correttamente menzionato nel verbale di sequestro come “figlio maggiorenne in formazione apprendista” (pag. 5 del calcolo del minimo d’esistenza). Ora, il supplemento di fr. 600.– per “ogni figlio oltre 10 anni” è riconosciuto anche ai figli maggiorenni nei confronti dei quali il genitore escusso ha un obbligo di mantenimento giusta l’art. 277 cpv. 2 CC ( Ochsner in: Commentaire romand, Poursuite et faillite, 2005, n. 105-106 ad art. 93 LEF), ovvero per quelli che non hanno terminato la prima formazione ( Tabella per il calcolo del minimo di esistenza agli effetti del diritto esecutivo [allegata alla Circolare CEF n. 35/2009, pubblicata sul Foglio ufficiale cantonale n. 68/2009 del 28 agosto 2009], n. I/4 e II/6). 2.3 L’UE ha però dedotto quale partecipazione al minimo vitale del genitore escusso (pag. 5 del calcolo del minimo d’esistenza) solo un terzo dei redditi di K__________, di fr. 1'123.– (rendita completiva per figlio di fr. 323.– e salario di fr. 800.–), pari a fr. 374.35. Sennonché la cifra IV/2 primo paragrafo della Tabella, cui l’UE si è verosimilmente riferito, riguarda i redditi da lavoro dei figli minorenni secondo l’art. 323 cpv. 2 CC (ovvero finché dura l’autorità parentale dei genitori, v. Papaux van Delden in: Commentaire romand, Code civil I, 2010, n. 10 ad art. 318 e n. 14 ad art. 323 CC), mentre i redditi dei figli maggiorenni a carico dei genitori devono essere dedotti integralmente dalle spese esistenziali (supplemen­to di base di fr. 600.–, premi dell’assicurazione malattia, spese per l’istruzione e per le trasferte, ecc.) computate per loro nel minimo esistenziale del genitore (sentenza della CEF 15.2014.25 del 22 giugno 2014 consid. 3.1/b). In concreto mancano accertamenti sui premi dell’assicurazione malattia obbligatoria eventualmente pagati dal figlio K__________ e su possibili altre sue spese indispensabili oltre al supplemento per pasti consumati fuori domicilio, stabiliti dall’UE in fr. 211.– (Tabella, ad II/4/b), e ai costi di trasferta fino al luogo di lavoro con i trasporti pubblici, determinati in fr. 71.– mensili, pari al costo dell’abbonamento Arcobaleno (Tabella, ad II/4/d). 2.4 La causa va quindi retrocessa all’UE per eseguire i dovuti accertamenti e se del caso modificare il calcolo del minimo esistenziale, riportandovi solo la quota delle spese indispensabili del figlio non coperte dai redditi di lui, da calcolare nel seguente modo: fr. 600.– + fr. 211.– + fr. 71.– + fr. xxx (ev. premi della cassa malati + ev. altre spese indispensabili)./. fr. 1'123.– (fr. 800.– + 323.–). 3. Per quanto riguarda la richiesta della ricorrente volta a ottenere l’edi­zione dalla __________ dell’estratto del conto dell’escusso di almeno 12 mesi e dalla Fondazione Istituto Collettore LPP di un’attestazione della rendita mensile e annuale LPP percepita dal medesimo, dai documenti allegati al ricorso non si evince che tale richiesta sia stata fatta “svariate” volte all’UE: l’e-mail (doc. 2) verte su altre richieste, mentre la memoria d’udienza del 10 marzo 2021 è indirizzata al giudice del sequestro e non all’UE. 3.1 Ad ogni modo l’UE ha correttamente accertato che il saldo del conto postale dell’escusso era negativo (- fr. 5.18) al momento del sequestro (dichiarazione 18 maggio 2021 della __________, consultabile nell’incarto dell’UE) e che la prestazione d’invalidità versata all’escusso dalla Fondazione Istituto Collettore LPP ammon­ta a fr. 765.70 trimestrali (attestazione 5 febbraio 2021, pure essa consultabile nell’incarto dell’UE). 3.2 L’ufficio d’esecuzione non può peraltro estendere il sequestro a beni non menzionati nel decreto di sequestro né eseguire accertamenti al riguardo (DTF 130 III 583 consid. 2.2.3; sentenze della CEF 15.2020.70 del 24 settembre 2020 pag. 3 con i rinvii e 15.2020.45 del 10 luglio 2020 consid. 4), sicché è inutile accertare la consistenza del conto o delle rendite prima del sequestro. Priva d’interesse, la richiesta della ricorrente è inammissibile. 4. S iccome il giudizio odierno di rinvio non pregiudica la sorte della questione oggetto della retrocessione, sulla quale l’UE statuirà con pieno potere di apprezzamento, la causa può essergli rinviata sen­za prima interpellare l’escusso (cfr. sentenza del Tribunale federa­le 6B_432/2015 del 1° febbraio 2016, consid. 4). 5. Per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ] ). Per questi motivi, pronuncia: 1. La domanda di ricusa è irricevibile. 2. Nella misura in cui è ammissibile il ricorso è parzialmente accolto nel senso che è fatto ordine all’Ufficio d’esecuzione di eseguire i dovuti accertamenti sulle spese indispensabili di K__________ __________ e di determinarsi nel senso del considerando 2.4. 3. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 4. Notificazione a: – ; –. Comunicazione all'Ufficio d'esecuzione, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.

Incarto n. 15.2021.63 Incarto n. 15.2021.63

Incarto n. Lugano 14 gennaio 2022 Lugano

Lugano 14 gennaio 2022

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Jaques, presidente Walser e Grisanti Jaques, presidente

Jaques, presidente Walser e Grisanti

Walser e Grisanti vicecancelliere: vicecancelliere:

vicecancelliere: Cortese Cortese

Cortese statuendo sul ricorso 4 giugno 2021 di

statuendo sul ricorso 4 giugno 2021 di RI 1 __________ (per notifica: ) RI 1 __________ (per notifica: )

RI 1 __________ (per notifica: ) contro contro

contro l'operato dell' Ufficio d'esecuzione di Lugano, o meglio contro i provvedimenti (attestato di carenza di beni e verbale di sequestro) emessi rispettivamente il 12 e il 19 maggio 2021 nelle procedure n. __________ 0 e __________1 dell'Ufficio d’esecuzione di Lugano promosse dalla ricorrente nei confronti di

l'operato dell' Ufficio d'esecuzione di Lugano, o meglio contro i provvedimenti (attestato di carenza di beni e verbale di sequestro) emessi rispettivamente il 12 e il 19 maggio 2021 nelle procedure n. __________ 0 e __________1 dell'Ufficio d’esecuzione di Lugano promosse dalla ricorrente nei confronti di PI 1, __________ PI 1, __________

PI 1, __________ ritenuto

ritenuto in fatto: A. Il 12 maggio 2021 l’Ufficio d'esecuzione (UE) di Lugano ha emes­so un attestato di carenza di beni a favore dell’avv. RI 1 per fr. 44'737.25 nell’esecuzione n. __________0 da lei promossa nei confronti di PI 1, sulla scorta del calcolo del minimo esistenziale dell’escusso, stabilito in fr. 4'025.–, che non risultava coperto dai suoi redditi, di fr. 4'013.25 complessivi. in fatto: A. Il 12 maggio 2021 l’Ufficio d'esecuzione (UE) di Lugano ha emes­so un attestato di carenza di beni a favore dell’avv. RI 1 per fr. 44'737.25 nell’esecuzione n. __________0 da lei promossa nei confronti di PI 1, sulla scorta del calcolo del minimo esistenziale dell’escusso, stabilito in fr. 4'025.–, che non risultava coperto dai suoi redditi, di fr. 4'013.25 complessivi. B. Cinque giorni dopo, a domanda dell’avv. RI 1 il Giudice di pace del Circolo di Lugano Ovest ha decretato nei confronti di PI 1 il sequestro del conto corrente postale di quest’ultimo, “e se non sufficiente”, della sua rendita d’invalidità LPP, a garanzia del cre-dito incorporato nell’attestato di carenza di beni appena rilasciato, limitatamente a fr. 5'000.– oltre agli interessi del 5% dal 17 gennaio 2014.

B. Cinque giorni dopo, a domanda dell’avv. RI 1 il Giudice di pace del Circolo di Lugano Ovest ha decretato nei confronti di PI 1 il sequestro del conto corrente postale di quest’ultimo, Cinque giorni dopo, a domanda dell’avv. RI 1 il Giudice di pace “e se non sufficiente”, della sua rendita d’invalidità LPP, a garanzia del cre-dito incorporato nell’attestato di carenza di beni appena rilasciato, limitatamente a fr. 5'000.– oltre agli interessi del 5% dal 17 gennaio 2014. C. Il 19 maggio 2021 l’Ufficio d'esecuzione (UE) di Lugano ha emes­so il verbale di sequestro (n. __________), con cui ha dichiarato il sequestro infruttuoso in quanto il conto corrente postale presentava un saldo negativo di fr. 5.18, mentre la rendita LPP percepita dall’escusso, unitamente alla rendita d’invalidità e alle prestazioni complementari, risultavano impignorabili, nella misura in cui il loro importo totale, di fr. 4'013.25, non copre il suo minimo esistenziale stabilito in fr. 4'025.– arrotondati.

C. Il 19 maggio 2021 l’Ufficio d'esecuzione (UE) di Lugano ha emes­so il verbale di sequestro (n. __________), con cui ha dichiarato il sequestro infruttuoso in quanto il conto corrente postale presentava un saldo negativo di fr. 5.18, mentre la rendita LPP percepita dall’escusso, unitamente alla rendita d’invalidità e alle prestazioni complementari, risultavano impignorabili, nella misura in cui il loro importo totale, di fr. 4'013.25, non copre il suo minimo esistenziale stabilito in fr. 4'025.– arrotondati. D. Con ricorso del 4 giugno 2021 RI 1 si aggrava contro il ver­bale appena menzionato “cum ricusazione giudice Jaques”, “istan­za di organizzazione di pubblica udienza” ed “eccezione di falso” ;

D. Con ricorso del 4 giugno 2021 RI 1 si aggrava contro il ver­bale appena menzionato Con ricorso del 4 giugno 2021 RI 1 si aggrava contro il ver­bale “cum ricusazione giudice Jaques”, “istan­za di organizzazione di pubblica udienza” ed “eccezione di falso” ; E. In adempimento del termine impartitole il 22 novembre 2021 dal giudice delegato della Camera, prorogato il 3 dicembre fino al 7 dicembre 2021, il 6 dicembre la ricorrente ha inoltrato all’UE una versione emendata del ricorso priva delle più gravi contumelie.

E. In adempimento del termine impartitole il 22 novembre 2021 dal giudice delegato della Camera, prorogato il 3 dicembre fino al 7 dicembre 2021, il 6 dicembre la ricorrente ha inoltrato all’UE una versione emendata del ricorso priva delle più gravi contumelie. F. Con osservazioni del 16 dicembre 2021, l’UE chiede che il ricorso sia dichiarato irricevibile senza ulteriori atti istruttori.

F. Con osservazioni del 16 dicembre 2021, l’UE chiede che il ricorso sia dichiarato irricevibile senza ulteriori atti istruttori. Considerando

Considerando in diritto: 1. La ricorrente chiede l’organizzazione di un’equa e pubblica udien­za per istruire la sua domanda di ricusazione del giudice Jaques, fondata sull’art. 47 cpv. 1 lett. f CPC (ricusa per altri motivi, segnatamente a causa di amicizia o inimicizia con una parte o il suo rappresentante, potrebbe avere una prevenzione nella causa). La ricorrente ripropone per l’ennesima volta la sua tesi secondo cui la magistratura ticinese non godrebbe della necessaria indipenden­za (in particolare rispetto al potere legislativo) e imparzialità a cau­sa del sistema di nomina e della durata limitata dei mandati, per cui la selezione dei giudici sarebbe delegata “alle lobby retrostanti i partiti politici”, motivo per cui la prevenzione del giudice Jaques do­vrebbe essere presunta, “volendo prescindere da tutte le innumerevoli sentenze gravemente arbitrarie da lui rese in danno [di lei], macigni che provano la non indipendenza di questo Giudice” ;

in diritto: 1. La ricorrente chiede l’organizzazione di un’equa e pubblica udien­za per istruire la sua domanda di ricusazione del giudice Jaques, fondata sull’art. 47 cpv. 1 lett. f CPC (ricusa per altri motivi, segnatamente a causa di amicizia o inimicizia con una parte o il suo rappresentante, potrebbe avere una prevenzione nella causa). La ricorrente ripropone per l’ennesima volta la sua tesi secondo cui la magistratura ticinese non godrebbe della necessaria indipenden­za (in particolare rispetto al potere legislativo) e imparzialità a cau­sa del sistema di nomina e della durata limitata dei mandati, per cui la selezione dei giudici sarebbe delegata segnatamente a causa di amicizia o inimicizia con una parte o il suo rappresentante, potrebbe avere una prevenzione nella causa). “alle lobby retrostanti i partiti politici” partiti politici”, motivo per cui la prevenzione del giudice Jaques do­vrebbe essere presunta, “volendo prescindere da tutte le innumerevoli sentenze gravemente arbitrarie da lui rese in danno [di lei], macigni che provano la non indipendenza di questo Giudice” ; 1.1 La censura è doppiamente inammissibile, sia perché ripropone in modo temerario tesi già più volte dichiarate inammissibili e abusive (ad esempio sentenze della CEF 15.2016.91 del 29 novem-bre 2016 consid. 4; 14.2017.5 del 16 febbraio 2017 consid. 6, 15.2017.73/74 del 7 novembre 2017 consid. 2), sia perché secon­do costante giurisprudenza il tribunale di cui è chiesta la ricusa in blocco può di massima dichiarare esso stesso la domanda inammissibile quando essa sia abusiva o priva di ogni fondamento (DTF 129 III 445 consid. 4.2.2), in particolare quando si fonda su un motivo generico che, se ammesso, porterebbe all’esclusione di un’intera corte se non addirittura di tutto il tribunale – ciò che è il caso nella fattispecie, giacché la doglianza della ricorrente riguarda potenzialmente tutti i giudici del Tribunale cantonale (e più in generale di quasi tutti i magistrati ticinesi) – o è basata sul fatto che sono già state emanate delle sentenze sfavorevoli al ricusante o su altri motivi astrusi ( senza pretesa di esaustività: sentenze del Tribunale federale 1B_326/2016 del 29 settembre 2016 consid. 3.5 e 5.3, 4A_593/2016 del 16 gennaio 2017 consid. 3.2, 5A_962/ 2016 del 13 febbraio 2017, 4D_19/2017 del 4 aprile 2017 consid. 4 ; della CEF 15.2016. 104 del 9 maggio 2017, 15.2016.91 del 29 novembre 2016 consid. 1 e 14.2017.27 del 3 luglio 2017 consid. 2 ).

1.1 La censura è doppiamente 15.2016.91 del 29 novem-bre 2016 consid. 4; 14.2017.5 del 16 febbraio 2017 consid. 6, 15.2017.73/74 del 7 novembre 2017 consid. 2), sia perché secon­do costante giurisprudenza il tribunale di cui è chiesta la ricusa in blocco può di massima dichiarare esso stesso la domanda inammissibile quando essa sia abusiva o priva di ogni fondamento (DTF 129 III 445 consid. 4.2.2), – o è basata sul fatto che sono già state emanate delle sentenze sfavorevoli al ricusante o su altri motivi astrusi ( sentenze sfavorevoli al ricusante o su altri motivi astrusi ( senza pretesa di esaustività: sentenze del Tribunale federale 1B_326/2016 4A_593/2016 del 16 gennaio 2017 consid. 3.2 4D_19/2017 del 4 aprile 2017 consid. 4 della CEF 15.2016. 104 del 15.2016. 104 del 9 maggio 2017, 15.2016.91 del 29 novembre 2016 consid. 1 e 14.2017.27 del 3 luglio ) 1.2 Va anche ribadito che le domande di ricusa di membri delle autorità di vigilanza cantonali sono disciplinate dalla LEF, è più precisamente dall’art. 10 (art. 5 cpv. 2 LPR). In virtù di tale norma compete alla stessa autorità cantonale di vigilanza (unica o superiore) statuire sulla questione di una sua eventuale astensione, fatto salvo il ricorso in materia civile al Tribunale federale (in ultimo luo­go: sentenze della CEF 15.2020.80 [RtiD 2021 II 748 n. 37c] consid. 2.1, 15.2020.101 pag. 3 e 15.2020.116 pag. 3, emesse tutte il 17 dicembre 2020 in merito a domande di ricusa del giudice Jaques, contro le quali i ricorsi interposto dall’avv. RI 1 al Tribunale federale sono tutti stati dichiarati inammissibili con tre sentenze 5A_63-64- 65/2021 del 31 maggio 2021 ). in merito a domande di ricusa del giudice Jaques i ricorsi interposto dall’avv. RI 1 stati dichiarati inammissibili con stati dichiarati inammissibili con 5A_63-64- 65/2021 del 31 maggio 2021 65/2021 del 31 maggio 2021 1.3 La richiesta di tenuta di un’udienza pubblica per istruire la richiesta di ricusa risulta così senza oggetto.

2. L’UE ha stabilito l’impignorabilità della rendita d’invalidità dell’escus­so sulla scorta del seguente computo:

2. L’UE ha stabilito l’impignorabilità della rendita d’invalidità dell’escus­so sulla scorta del seguente computo: L’UE ha stabilito l’impignorabilità della rendita d’invalidità dell’escus­so Redditi

Redditi Debitore Debitore

Debitore Rendita LPP Rendita LPP

Rendita LPP fr. fr. fr. 255.25 255.25

255.25 Debitore Debitore

Debitore Prestazione complementare Prestazione complementare

Prestazione complementare fr. fr. fr. 2'952.00 2'952.00

2'952.00 Debitore Debitore

Debitore Rendita AI Rendita AI

Rendita AI fr. fr. fr. 806.00 806.00

806.00 __________ B__________ __________ B__________

__________ B__________ Rendita completiva figlio Rendita completiva figlio

Rendita completiva figlio fr. fr. fr. 323.00 323.00

323.00 __________ K__________ __________ K__________

__________ K__________ Rendita completiva figlio Rendita completiva figlio

Rendita completiva figlio fr. fr. fr. 323.00 323.00

323.00 __________ K__________ __________ K__________

__________ K__________ Apprendista aiuto medico Apprendista aiuto medico

Apprendista aiuto medico fr. fr. fr. 800.00 800.00

800.00 Totale [per il solo debitore] Totale [per il solo debitore]

Totale [per il solo debitore] fr. fr. fr. 4'013.25 4'013.25

4'013.25 Minimo d’esistenza

Minimo d’esistenza Comune Comune

Comune Base mensile Base mensile

Base mensile fr. fr. fr. 1 '700.00 1 '700.00

1 '700.00 __________ K__________ __________ K__________

__________ K__________ Supplemento figlio Supplemento figlio

Supplemento figlio fr. fr. fr. 600.00 600.00

600.00 __________ B__________ __________ B__________

__________ B__________ Supplemento figlio Supplemento figlio

Supplemento figlio fr. fr. fr. 600.00 600.00

600.00 Comune Comune

Comune Affitto Affitto

Affitto fr. fr. fr. 1'607.00 1'607.00

1'607.00 Affitto totale Fr. 1'750 – Fr. 143.00 ecced. rendita AI della figlia __________ Affitto totale Fr. 1'750 – Fr. 143.00 ecced. rendita AI della figlia __________

Affitto totale Fr. 1'750 – Fr. 143.00 ecced. rendita AI della figlia __________ ecced. rendita AI della figlia __________ __________ B__________ __________ B__________

__________ B__________./. contrib. figlia minorenne./. contrib. figlia minorenne

./. contrib. figlia minorenne (fr. (fr.

(fr. 107.67) 107.67)

107.67) 1/3 rendita completiva fr. 323.00 1/3 rendita completiva fr. 323.00

1/3 rendita completiva fr. 323.00 __________ K__________ __________ K__________

__________ K__________./. contrib. figlio maggiorenne./. contrib. figlio maggiorenne

./. contrib. figlio maggiorenne (fr. (fr.

(fr. 374.35) 374.35)

374.35) 1/3 redditi fr. 323.00 + fr. 800.00 1/3 redditi fr. 323.00 + fr. 800.00

1/3 redditi fr. 323.00 + fr. 800.00 Totale Totale

Totale fr. fr. fr. 4'025.00 4'025.00

4'025.00 2.1 Nel merito RI 1 contesta i due supplementi di fr. 600.– computati per figli minorenni, a suo dire indicati falsamente dal­l’UE essere due, mentre i figli dell’escusso sono invero quattro e solo l’ultima è minorenne.

2.1 Nel merito RI 1 contesta i due supplementi di fr. 600.– computati per figli minorenni, a suo dire indicati falsamente dal­l’UE essere due, mentre i figli dell’escusso sono invero quattro e solo l’ultima è minorenne. 2.2 In realtà, il penultimo figlio, K__________, è correttamente menzionato nel verbale di sequestro come “figlio maggiorenne in formazione apprendista” (pag. 5 del calcolo del minimo d’esistenza). Ora, il supplemento di fr. 600.– per “ogni figlio oltre 10 anni” è riconosciuto anche ai figli maggiorenni nei confronti dei quali il genitore escusso ha un obbligo di mantenimento giusta l’art. 277 cpv. 2 CC ( Ochsner in: Commentaire romand, Poursuite et faillite, 2005, n. 105-106 ad art. 93 LEF), ovvero per quelli che non hanno terminato la prima formazione ( Tabella per il calcolo del minimo di esistenza agli effetti del diritto esecutivo [allegata alla Circolare CEF n. 35/2009, pubblicata sul Foglio ufficiale cantonale n. 68/2009 del 28 agosto 2009], n. I/4 e II/6).

2.2 In realtà, il penultimo figlio, K__________, è correttamente menzionato nel verbale di sequestro come “figlio maggiorenne in formazione apprendista” (pag. 5 del calcolo del minimo d’esistenza). Ora, il supplemento di fr. 600.– per “ogni figlio oltre 10 anni” è riconosciuto anche ai figli maggiorenni nei confronti dei quali il genitore escusso ha un obbligo di mantenimento giusta l’art. 277 cpv. 2 CC ( Ochsner genitore escusso ha un obbligo di mantenimento giusta l’art. 277 cpv. 2 CC ( Ochsner Ochsner in: Commentaire romand, Poursuite et faillite, 2005, in: Commentaire romand, Poursuite et faillite, 2005, n. 105-106 ad art. 93 LEF) n. 105-106 ad art. 93 LEF), ovvero per quelli che non hanno terminato la prima formazione ( Tabella per il calcolo del minimo di esistenza agli effetti del diritto esecutivo [allegata alla Circolare CEF n. 35/2009, pubblicata sul Foglio ufficiale cantonale n. 68/2009 del 28 agosto 2009], n. I/4 e II/6). CEF n. 35/2009, pubblicata sul Foglio ufficiale cantonale n. 68/2009 2.3 L’UE ha però dedotto quale partecipazione al minimo vitale del genitore escusso (pag. 5 del calcolo del minimo d’esistenza) solo un terzo dei redditi di K__________, di fr. 1'123.– (rendita completiva per figlio di fr. 323.– e salario di fr. 800.–), pari a fr. 374.35. Sennonché la cifra IV/2 primo paragrafo della Tabella, cui l’UE si è verosimilmente riferito, riguarda i redditi da lavoro dei figli minorenni secondo l’art. 323 cpv. 2 CC (ovvero finché dura l’autorità parentale dei genitori, v. Papaux van Delden in: Commentaire romand, Code civil I, 2010, n. 10 ad art. 318 e n. 14 ad art. 323 CC), mentre i redditi dei figli maggiorenni a carico dei genitori devono essere dedotti integralmente dalle spese esistenziali (supplemen­to di base di fr. 600.–, premi dell’assicurazione malattia, spese per l’istruzione e per le trasferte, ecc.) computate per loro nel minimo esistenziale del genitore (sentenza della CEF 15.2014.25 del 22 giugno 2014 consid. 3.1/b). In concreto mancano accertamenti sui premi dell’assicurazione malattia obbligatoria eventualmente pagati dal figlio K__________ e su possibili altre sue spese indispensabili oltre al supplemento per pasti consumati fuori domicilio, stabiliti dall’UE in fr. 211.– (Tabella, ad II/4/b), e ai costi di trasferta fino al luogo di lavoro con i trasporti pubblici, determinati in fr. 71.– mensili, pari al costo dell’abbonamento Arcobaleno (Tabella, ad II/4/d).

2.3 L’UE ha però dedotto quale partecipazione al minimo vitale del genitore escusso (pag. 5 del calcolo del minimo d’esistenza) solo un terzo dei redditi di K__________, di fr. 1'123.– (rendita completiva per figlio di fr. 323.– e salario di fr. 800.–), pari a fr. 374.35. Sennonché la cifra IV/2 primo paragrafo della Tabella, cui l’UE si è verosimilmente riferito, riguarda i redditi da lavoro dei figli minorenni secondo l’art. 323 cpv. 2 CC (ovvero finché dura l’autorità parentale dei genitori, v. Papaux van Delden Papaux van Delden in: Commentaire romand, Code civil I, 2010, n. 10 ad art. 318 e n. 14 ad art. 323 CC) in: Commentaire romand, Code civil I, 2010, n. 10 ad art. 318 e n. 14 ad art. 323 CC), mentre i redditi dei figli maggiorenni a carico dei genitori devono essere dedotti integralmente dalle spese esistenziali (supplemen­to di base di fr. 600.–, premi dell’assicurazione malattia, spese per l’istruzione e per le trasferte, ecc.) computate per loro nel minimo esistenziale del genitore (sentenza della CEF 15.2014.25 del 22 giugno 2014 consid. 3.1/b). In concreto mancano accertamenti sui premi dell’assicurazione malattia obbligatoria eventualmente pagati dal figlio K__________ e su possibili altre sue spese indispensabili oltre al supplemento per pasti consumati fuori domicilio, stabiliti dall’UE in fr. 211.– (Tabella, ad II/4/b), e ai costi di trasferta fino al luogo di lavoro con i trasporti pubblici, determinati in fr. 71.– mensili, pari al costo dell’abbonamento Arcobaleno (Tabella, ad II/4/d). 2.4 La causa va quindi retrocessa all’UE per eseguire i dovuti accertamenti e se del caso modificare il calcolo del minimo esistenziale, riportandovi solo la quota delle spese indispensabili del figlio non coperte dai redditi di lui, da calcolare nel seguente modo: fr. 600.– + fr. 211.– + fr. 71.– + fr. xxx (ev. premi della cassa malati + ev. altre spese indispensabili)./. fr. 1'123.– (fr. 800.– + 323.–).

2.4 La causa va quindi retrocessa all’UE per eseguire i dovuti accertamenti e se del caso modificare il calcolo del minimo esistenziale, riportandovi solo la quota delle spese indispensabili del figlio non coperte dai redditi di lui, da calcolare nel seguente modo: fr. 600.– + fr. 211.– + fr. 71.– + fr. xxx (ev. premi della cassa malati + ev. altre spese indispensabili)./. fr. 1'123.– (fr. 800.– + 323.–). 3. Per quanto riguarda la richiesta della ricorrente volta a ottenere l’edi­zione dalla __________ dell’estratto del conto dell’escusso di almeno 12 mesi e dalla Fondazione Istituto Collettore LPP di un’attestazione della rendita mensile e annuale LPP percepita dal medesimo, dai documenti allegati al ricorso non si evince che tale richiesta sia stata fatta “svariate” volte all’UE: l’e-mail (doc. 2) verte su altre richieste, mentre la memoria d’udienza del 10 marzo 2021 è indirizzata al giudice del sequestro e non all’UE.

3. Per quanto riguarda la richiesta della ricorrente volta a ottenere l’edi­zione dalla __________ dell’estratto del conto dell’escusso di almeno 12 mesi e dalla Fondazione Istituto Collettore LPP di un’attestazione della rendita mensile e annuale LPP percepita dal medesimo, dai documenti allegati al ricorso non si evince che tale richiesta sia stata fatta Per quanto riguarda la richiesta della ricorrente volta a ottenere l’edi­zione “svariate” volte all’UE: l’e-mail (doc. 2) verte su altre richieste, mentre la memoria d’udienza del 10 marzo 2021 è indirizzata al giudice del sequestro e non all’UE. 3.1 Ad ogni modo l’UE ha correttamente accertato che il saldo del conto postale dell’escusso era negativo (- fr. 5.18) al momento del sequestro (dichiarazione 18 maggio 2021 della __________, consultabile nell’incarto dell’UE) e che la prestazione d’invalidità versata all’escusso dalla Fondazione Istituto Collettore LPP ammon­ta a fr. 765.70 trimestrali (attestazione 5 febbraio 2021, pure essa consultabile nell’incarto dell’UE).

3.1 Ad ogni modo l’UE ha correttamente accertato che il saldo del conto postale dell’escusso era negativo (- fr. 5.18) al momento del sequestro (dichiarazione 18 maggio 2021 della __________, consultabile nell’incarto dell’UE) e che la prestazione d’invalidità versata all’escusso dalla Fondazione Istituto Collettore LPP ammon­ta a fr. 765.70 trimestrali (attestazione 5 febbraio 2021, pure essa consultabile nell’incarto dell’UE). 3.2 L’ufficio d’esecuzione non può peraltro estendere il sequestro a beni non menzionati nel decreto di sequestro né eseguire accertamenti al riguardo (DTF 130 III 583 consid. 2.2.3; sentenze della CEF 15.2020.70 del 24 settembre 2020 pag. 3 con i rinvii e 15.2020.45 del 10 luglio 2020 consid. 4), sicché è inutile accertare la consistenza del conto o delle rendite prima del sequestro. Priva d’interesse, la richiesta della ricorrente è inammissibile.

3.2 L’ufficio d’esecuzione non può peraltro estendere il sequestro a beni non menzionati nel decreto di sequestro né eseguire accertamenti al riguardo (DTF 130 III 583 consid. 2.2.3; sentenze della CEF 15.2020.70 del 24 settembre 2020 pag. 3 con i rinvii e 15.2020.45 del 10 luglio 2020 consid. 4), sicché è inutile accertare la consistenza del conto o delle rendite prima del sequestro. Priva d’interesse, la richiesta della ricorrente è inammissibile. 4. S iccome il giudizio odierno di rinvio non pregiudica la sorte della questione oggetto della retrocessione, sulla quale l’UE statuirà con pieno potere di apprezzamento, la causa può essergli rinviata sen­za prima interpellare l’escusso (cfr. sentenza del Tribunale federa­le 6B_432/2015 del 1° febbraio 2016, consid. 4).

4. S iccome il giudizio odierno di rinvio non pregiudica la sorte della questione oggetto della retrocessione, sulla quale l’UE statuirà con pieno potere di apprezzamento, la causa può essergli rinviata sen­za prima interpellare l’escusso (cfr. sentenza del Tribunale federa­le 6B_432/2015 del 1° febbraio 2016, consid. 4). 5. Per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [ RS 281.35 ] ).

5. Per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20 a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF RS 281.35 ). Per questi motivi,

Per questi motivi, pronuncia: 1. La domanda di ricusa è irricevibile. pronuncia: 1. La domanda di ricusa è irricevibile. 2. Nella misura in cui è ammissibile il ricorso è parzialmente accolto nel senso che è fatto ordine all’Ufficio d’esecuzione di eseguire i dovuti accertamenti sulle spese indispensabili di K__________ __________ e di determinarsi nel senso del considerando 2.4.

2. Nella misura in cui è ammissibile il ricorso è parzialmente accolto nel senso che è fatto ordine all’Ufficio d’esecuzione di eseguire i dovuti accertamenti sulle spese indispensabili di K__________ __________ e di determinarsi nel senso del considerando 2.4. 3. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

3. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 4. Notificazione a:

4. Notificazione a: – ; –. – ;

– ; –.

–. Comunicazione all'Ufficio d'esecuzione, Lugano.

Comunicazione all'Ufficio d'esecuzione, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il vicecancelliere

Il presidente Il vicecancelliere Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.