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Ai Giochi olimpici di Sydney nelle gare di atletica Marion Jones vince tre volte l’oro e si qualifica per la finale del salto in lungo. Sette anni dopo l’atleta viene sospesa per doping e squalificata da tutte le gare cui ha partecipato dal 2000, con grande disappunto soprattutto della saltatrice tedesca Bianca Kappler, che arrivata nona nelle qualificazioni perde la finale per un solo posto. Per lei è duro accettare che a causa di un’atleta scorretta ha perso l’opportunità di aggiudicarsi una medaglia. Bianca Kappler rappresenta la prova lampante di cosa significhi il Fair Play agli Europei indoor del 2005: il suo ultimo salto viene misurato in 6,96 m, che significano una Chiara vittoria. Sennonché, subito dopo la gara la stessa atleta dichiara ai giudici di gara «non riuscirei mai a saltare una distanza del genere». Naturalmente non si può eseguire una nuova misurazione, ma visto che il salto era comunque stato giudicato da tutti in zona medaglie, le viene asse gnata la medaglia di bronzo.