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<h2>SubmittedText<h2><p>Il 20 gennaio 2012, la Nagra ha indicato 20 possibili siti per realizzare gli impianti di superficie dei depositi di scorie radioattive. La legge sull'energia nucleare ha privato i cantoni del diritto di veto sulla costruzione di questi depositi. Come contropartita è stato avviato un processo apparentemente partecipativo con incontri pubblici allo scopo di creare un clima di fiducia nella popolazione.</p><p>Si invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Sa che la stragrande maggioranza della popolazione del Niederamt solettese non vuole un deposito di scorie radioattive?</p><p>2. Non è anch'esso dell'opinione che la pubblicazione dell'invito a partecipare alle manifestazioni dovrebbe avvenire con opportuno anticipo, e non 3 giorni prima (OT) o addirittura il giorno stesso della manifestazione (Anzeiger), come avvenuto a Däniken nel canton Soletta? È da ritenere giustificata l'accusa secondo cui l'UFE non prenderebbe sul serio il popolo e alimenterebbe ulteriormente la diffidenza?</p><p>3. Che cosa fa per controbattere all'accusa secondo cui le conferenze regionali riceverebbero, alle loro domande sulla sicurezza, "risposte estremamente complesse aventi lo scopo di vanificare la partecipazione alla decisione di principio sulla scelta del sito. Si dubita quindi della sincerità del processo partecipativo" (T. Feurerm, sindaco di Sciaffusa)?</p><p>4. Ritiene seria l'affermazione della Nagra, secondo cui la conferenza regionale può proporre altri siti, ma che poi essa, e non la Nagra, se ne deve assumere la responsabilità?</p><p>5. Condivide l'opinione secondo cui, per ragioni di sicurezza, i depositi di scorie non debbano essere costruiti in vicinanza di falde acquifere o in zone di protezione delle acque sotterranee, come a Däniken?</p><p>6. Sono disponibili risultati di analisi tecniche che hanno convinto il Consiglio federale a non escludere la possibilità di realizzare depositi di scorie in vicinanza di falde acquifere o in zone di protezione delle acque? Di che analisi si tratta?</p><p>7. Il Niederamt è adatto solo in misura limitata ad accogliere un deposito di scorie radioattive. Dal punto di vista della sicurezza tecnica, è al quinto posto della classifica delle possibili aree di ubicazione. Nonostante ciò, rimane aperta l'opzione di un deposito combinato, come affermato dal signor Senn (Nagra). Come si giustifica ciò? Magari con la distanza di Däniken dalla Germania, di cui si teme l'intervento?</p><p>8. Per le scorie altamente radioattive e per quelle debolmente e mediamente radioattive vi saranno due depositi in siti diversi o un deposito combinato in un unico sito?</p><p>9. Il sito migliore per gli impianti di superficie è una conseguenza del sito migliore per il deposito finale. La discussione sugli impianti di superficie non è un modo per mettere il carro davanti ai buoi, procrastinando il chiarimento di questioni fondamentali come quella degli aspetti tecnici dello stoccaggio in strati geologici profondi e del sito sotterraneo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi disciplina la procedura di selezione dei siti per depositi in strati geologici profondi in Svizzera, che si svolge sotto la direzione dell'Ufficio federale dell'energia (UFE). Il 30 novembre 2011, il Consiglio federale ha deciso di inserire nel piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi le sei aree di ubicazione proposte dalla Nagra: Giura est, Giura sud, Lägern nord, Südranden, Wellenberg e Zurigo nord-est. Con la sua decisione, il Consiglio federale ha concluso la tappa 1 della procedura di selezione dei siti e ha incaricato il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC, di avviare la tappa 2.</p><p>Le proposte della Nagra relative ai siti degli impianti di superficie dei depositi in strati geologici profondi, rese pubbliche il 20 gennaio 2012, rappresentano il primo passo della tappa 2, che durerà circa quattro anni.</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande:</p><p>1. Lo smaltimento delle scorie radioattive è un compito di carattere nazionale e, secondo la legge sull'energia nucleare, deve avvenire in linea di principio in Svizzera. Le esperienze del passato hanno dimostrato che la definizione dei siti ove realizzare i depositi in strati geologici profondi è un processo difficile dal punto di vista sociopolitico. Per questo il piano settoriale dei depositi in strati geologici definisce una procedura di selezione chiara e trasparente. Nella scelta dei siti, la priorità assoluta è data alla sicurezza. Vengono inoltre esaminati altri aspetti quali gli effetti sulla società, sull'ambiente e sull'economia. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che un deposito in strati geologici profondi è fonte di interrogativi e di insicurezza nella popolazione della regione interessata.</p><p>2. La Confederazione attribuisce grande importanza all'informazione e alla comunicazione. L'opinione pubblica e in particolare la popolazione delle regioni di ubicazione vengono quindi informate regolarmente sullo stato della procedura e sui futuri passi da compiere. In relazione alle proposte della Nagra per i siti degli impianti di superficie, l'UFE, fra gennaio e marzo 2012, ha organizzato complessivamente 15 manifestazioni informative. Le relative date sono state concordate con i cantoni e i comuni di ubicazione e rese note con sufficiente anticipo. D'accordo con i comuni, sono stati inoltre pubblicati annunci sui giornali. Per la manifestazione di Däniken sono stati pubblicati quattro annunci su giornali regionali, il primo una settimana prima della data prevista. Inoltre sono stati pubblicati oltre dieci annunci per gli incontri di Kölliken e Suhr, nei quali si menzionava anche la manifestazione informativa di Däniken. Il primo di questi annunci è stato pubblicato con tre settimane di anticipo rispetto alla data della manifestazione. La popolazione è stata quindi informata con sufficiente anticipo e tramite diversi media.</p><p>3. I compiti delle regioni di ubicazione sono definiti nel piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi. Nella tappa 2 si occupano della disposizione degli impianti di superficie, degli studi sugli effetti socioeconomici-ecologici e delle strategie di sviluppo regionali. Inoltre, le regioni possono occuparsi di altre questioni, come p. es. quelle relative alla sicurezza. In cinque delle sei regioni di ubicazione sono stati istituiti gruppi di lavoro ad hoc. La responsabilità della valutazione della sicurezza spetta tuttavia all'Ispettorato federale della sicurezza nucleare IFSN, alla Commissione per la sicurezza nucleare CSN e ad altri esperti chiamati a esprimersi al riguardo. Inoltre, il gruppo cantonale di esperti della sicurezza e il Forum tecnico sulla sicurezza si occupano di questioni tecniche e scientifiche relative alla sicurezza e alla geologia. Le questioni relative alla sicurezza sono senza dubbio complesse e difficili da spiegare. È tuttavia compito degli esperti della Confederazione e dei cantoni svolgere questo mandato nel migliore dei modi. Per la Confederazione è importante che nelle regioni di ubicazione siano discusse anche le questioni relative alla sicurezza tecnica e che le risposte vengano capite.</p><p>4. Le conferenze regionali e i loro gruppi di lavoro hanno il compito di discutere le proposte della Nagra, di valutarle ed eventualmente di completarle. Le proposte delle regioni sono poi esaminate dalla Nagra. Sulla base della collaborazione con le regioni di ubicazione, la Nagra deve designare, per ciascun perimetro di pianificazione, almeno un sito per gli impianti di superficie. Anche per mantenere una chiara suddivisone dei ruoli, la responsabilità di queste proposte rimane della Nagra.</p><p>5./6. La procedura di selezione dei siti per i depositi in strati geologici profondi si basa sulle leggi e sulle ordinanze determinanti in materia. Si tratta in particolare della legge e dell'ordinanza sull'energia nucleare, nonché della legislazione in materia di pianificazione territoriale e di protezione dell'ambiente (p. es. la legge sulla protezione delle acque). Inoltre si applica il piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi. A ogni passo della procedura devono essere applicate e rispettate le condizioni stabilite per tale particolare fase. La Nagra ha il compito e la responsabilità di presentare proposte che possano anche essere approvate sulla base delle leggi applicabili. Il catalogo dei criteri applicati dalla Nagra prevede l'esclusione delle zone e delle aree di protezione delle acque sotterranee (rapporto tecnico Nagra 11-01). L'esame delle proposte della Nagra da parte degli organi federali è parte delle prossime fasi della procedura.</p><p>7./8. La procedura di selezione prevede un deposito in strati geologici profondi per le scorie altamente radioattive (SAA) e uno per quelle debolmente e mediamente radioattive (SDM). Se un sito soddisfa i requisiti per lo stoccaggio di entrambe le categorie di scorie, la procedura di selezione può portare alla definizione di un sito comune per tutte le scorie radioattive (deposito combinato). L'obiettivo principale della tappa 1 è stato quello di definire, sulla base di criteri di sicurezza tecnica, aree di ubicazione idonee. Tale idoneità doveva essere dimostrata, ma non è stata stilata una classifica. Il confronto sotto il profilo della sicurezza tecnica delle aree di ubicazione ha luogo nella tappa 2. L'area di ubicazione Giura sud è stata proposta dalla Nagra come sito per un deposito SDM e, dopo la verifica della sicurezza tecnica, è stata inserita come tale nel piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi. In questa regione non è quindi possibile realizzare un deposito combinato.</p><p>9. I requisiti degli impianti di superficie, delle opere di accesso presso la superficie e delle opere sotterranee sono indicati nella direttiva IFSN G-03. Un deposito in strati geologici profondi e i suoi impianti di superficie devono essere progettati in modo da attuare le linee guida per il raggiungimento dell'obiettivo di protezione e per il rispetto dei criteri di protezione durante la costruzione, l'esercizio e fase successiva alla chiusura. È compito della Nagra illustrare i vantaggi e gli svantaggi delle opere di accesso al deposito. In considerazione dell'influsso sugli aspetti legati alla sicurezza tecnica, la Nagra deve in particolare dimostrare che le proposte per gli impianti di superficie e per le opere di collegamento alla superficie (rampa/pozzo) soddisfano i requisiti di sicurezza nucleare definiti nella pertinente legislazione. Le proposte della Nagra per i siti degli impianti di superficie dei depositi in strati geologici profondi sono state presentate all'inizio della tappa 2, come previsto dal piano settoriale. L'IFSN, le competenti commissioni della Confederazione e gli esperti dei cantoni analizzeranno nei dettagli tali proposte nel corso delle prossime fasi della procedura.</p>  Risposta del Consiglio federale.