Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/113951

<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo l'articolo 10 dell'ordinanza sul fondo di disattivazione e sul fondo di smaltimento per gli impianti nucleari, i gestori delle centrali nucleari possono versare i loro contributi nel fondo di disattivazione e nel fondo di smaltimento anche sotto forma di titoli.</p><p>A questo riguardo, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Analogamente al caso dei contributi forniti sotto forma di contratti di assicurazione o di garanzie, esiste un limite massimo per il versamento dei contributi sotto forma di titoli?</p><p>2. I titoli sono trattati in un regolamento a parte?</p><p>3. In quale misura gli esercenti degli impianti nucleari hanno sinora fatto uso della facoltà di versare i contributi sotto forma di titoli?</p><p>4. Fra questi contributi vi sono titoli di imprese che detengono partecipazioni fino al 20 per cento di imprese soggette all'obbligo di versare tali contributi? In caso affermativo: in che misura?</p><p>5. In caso di rimborsi, gli esercenti che versano o hanno versato contributi sotto forma di titoli hanno l'obbligo o il diritto di riprendere tali titoli?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In Svizzera, il finanziamento della disattivazione delle centrali nucleari e dello smaltimento delle scorie radioattive è garantito da due fondi distinti: il fondo di disattivazione e il fondo di smaltimento per gli impianti nucleari. I due fondi sono alimentati con i contributi degli esercenti, i quali, secondo la legge federale del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare, sono obbligati ad assumere questi costi. Il calcolo dei costi relativi alla disattivazione delle centrali e allo smaltimento delle scorie radioattive, come anche la determinazione dei contributi da versare nei fondi, sono regolati dall'ordinanza del 7 dicembre 2007 sul fondo di disattivazione e sul fondo di smaltimento per gli impianti nucleari (OFDS; RS 732.17). In virtù dell'articolo 10 OFDS, con l'approvazione della commissione, i contributi possono essere forniti sotto forma di titoli. Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande:</p><p>1. Non è fissato un limite superiore per la quota di titoli al contributo da versare nei due fondi.</p><p>2. Il regolamento del 1° dicembre 2009 della commissione per il fondo di disattivazione e il fondo di smaltimento per gli impianti nucleari prevede disposizioni complementari all'OFDS concernenti gli investimenti per i due fondi che valgono anche per i titoli.</p><p>3.-5. Secondo l'articolo 16 OFDS, le risorse finanziarie dei fondi non possono essere investite in imprese tenute a versare i contributi o in imprese con partecipazioni superiori al 20 per cento in un'impresa tenuta a versare i contributi. Tale regola vale anche per i titoli. Secondo le disposizioni complementari sugli investimenti, l'insieme del patrimonio dei due fondi deve essere gestito da gestori patrimoniali esterni.</p><p>Se il versamento del contributo avvenisse mediante la fornitura di titoli che non potrebbero essere inseriti in un portfolio d'investimento esistente, i titoli dovrebbero essere venduti e il ricavato verrebbe accreditato all'esercente. Nel caso contrario, i titoli confluirebbero nei due fondi in base al valore ufficiale del giorno. Le pretese degli esercenti sono disciplinate all'articolo 13 OFDS.</p><p>I versamenti in entrambi i fondi sono documentati nei rapporti annuali. Come si evince dalla verifica dei rapporti annuali a partire dal 2002 (primo esercizio annuo completo del fondo di smaltimento per gli impianti nucleari), nel periodo in esame i contributi annui sono stati versati in contanti. Visto che la ripartizione del patrimonio è definita dalla struttura e dalle limitazioni dell'investimento, si è rinunciato alla verifica dei rapporti antecedenti del fondo di disattivazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.