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Ventidue franchi lordi all'ora, per otto ore al giorno, per 12 mesi. A ciò corrisponde il salario minimo che stiamo votando in questi giorni. Se questa vi sembra una paga troppo alta, scusate la franchezza, ma allora avete una mentalità da spietati sfruttatori!
Uno stipendio di 4000 franchi al mese (lordi!) è il minimo necessario per vivere con un po' di dignità. Calcolando che il costo dell'affitto non dovrebbe superare un terzo dello stipendio, vuol dire che al massimo ci si potrebbe permettere un appartamento da 1350 fr. al mese spese comprese, ma vi sfido a trovarne uno!
Provate ad aggiungerci, per esempio, il costo della cassa malati di moglie, marito e figlio e dovreste facilmente rendervi conto che la vita si fa dura; metà stipendio se ne va solo per pagare queste due cose a cui bisogna aggiungere, come tutti ben sappiamo, un lungo elenco di altre fatture che ad ogni fine mese ci porta alla depressione. Già solo questa considerazione ci dovrebbe far capire che è opportuno votare sì a questa votazione.
Inoltre il salario minimo non andrebbe a beneficio solo delle circa 330000 persone che pur lavorando a tempo pieno, oggi guadagnano meno di 4000 fr. Aumentando la disponibilità monetaria di queste lavoratrici e di questi lavoratori si può in parte ridurre il loro ricorso a tutte quelle misure (finanziate da tutti i contribuenti!) di cui necessitano per arrivare indenni alla fine del mese, per esempio i sussidi della cassa malati o l'assistenza nei casi più drammatici. Inoltre andrebbero anche ad aumentare i contributi versati alle assicurazioni sociali come l'AVS e l'AI. Di fatto aumentare i salari minimi è un atto sociale, generoso e intelligente che va a vantaggio di tutta la popolazione.
Il salario minimo andrebbe anche a ridurre la concorrenza salariale che certi datori di lavoro senza vergogna fomentano andando a cercare per le loro lucrose attività lavoratrici e lavoratori frontaliere/i a cui offrono stipendi da fame sapendo che i ticinesi non potrebbero accettarli. Questi sono gli stessi impresari, e in alcuni casi anche politici, che poi incolpano i frontalieri di rubare il lavoro alle nostre genti...
Quindi per una maggiore dignità del lavoro, per una migliore distribuzione della ricchezza, per favorire l'impiego di personale indigeno, vi invito a votare Sì al salario minimo di 4000 franchi.