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Gli ISSI
All'articolo 6a della legge sulla circolazione stradale (LCStr), la Confederazione sancisce la volontà di migliorare la sicurezza del traffico stradale. Per permettere alle autorità di assolvere i loro compiti e rendere più sicure le strade, la Confederazione e l'UPI hanno creato i sei strumenti per la sicurezza dell'infrastruttura ISSI.
RIA – Road Safety Impact Assessment keyboard_arrow_down
Il RIA permette di individuare la variante più sicura di un progetto. È un'analisi comparativa dell'impatto dei futuri volumi di traffico sulla sicurezza di determinati tratti e nodi dell’intera rete stradale.
RSA – Road Safety Audit keyboard_arrow_down
L'RSA consente di individuare le lacune di sicurezza nella fase iniziale di un progetto di infrastruttura stradale. Un auditor o un’auditrice indipendente identifica in modo sistematico le situazioni potenzialmente critiche per la sicurezza. Il proprietario della strada ha così la possibilità di rettificare i progetti a uno stadio precoce e migliorare la sicurezza per tutta l'utenza.
RSI – Road Safety Inspection keyboard_arrow_down
L'RSI è un'ispezione periodica di tratti stradali volta a identificare lacune di sicurezza a livello di attrezzature e segnaletica e a individuare eventuali altri rischi. In base ai deficit identificati viene allestito un piano di risanamento. L'obiettivo è di realizzare un'infrastruttura stradale sicura eliminando le lacune di sicurezza.
BSM – Black Spot Management keyboard_arrow_down
Il BSM permette di eliminare o risanare progressivamente i punti ad alta incidentalità nella rete stradale. I tratti pericolosi o a rischio d'incidente vengono individuati in modo sistematico e analizzati in dettaglio in funzione delle priorità di risanamento. Su questa base vengono attuate le misure di risanamento più opportune. La loro efficacia viene controllata per garantire il miglioramento costante della sicurezza stradale.
NSM – Network Safety Management keyboard_arrow_down
L'NSM è una valutazione del livello di sicurezza della rete stradale in base all’incidentalità. Fornisce ai proprietari delle strade indicazioni su dove e in che misura l’adozione di misure infrastrutturali può migliorare la sicurezza del traffico.
EUM – Gestione individuale degli incidenti keyboard_arrow_down
L'EUM permette di valutare in modo tempestivo l'influsso dell'infrastruttura stradale su singoli eventi dalle conseguenze particolarmente gravi. L'analisi viene effettuata in base ai risultati del Black Spot Management (BSM), della Road Safety Inspection (RSI), del Network Safety Management (NSM) e eventualmente del Road Safety Audit (RSA).
Corsi ISSI
L'UPI offre una formazione esaustiva sugli ISSI, articolata in diversi corsi e conforme al piano formativo dell'Ufficio federale delle strade (USTRA). Il piano prevede un corso di 3 giorni (livello 1) e uno di 4 (con attestato di competenza) per ogni strumento ISSI (livello 2).
Il corso del livello 1 fornisce un quadro generale dei 6 strumenti ISSI, mentre i corsi del livello 2 trattano i singoli strumenti in modo approfondito. Per partecipare a un corso del livello 2 non bisogna necessariamente aver seguito il corso del livello 1.
Ogni anno l'UPI propone i seguenti corsi:
- Corso di base ISSI
- Road Safety Audit RSA: elaborare progetti conformi ai criteri di sicurezza stradale
- Road Safety Inspection RSI: identificare e risanare i tratti pericolosi
- Black Spot Management BSM: identificare e risanare i punti ad alta incidentalità
- Road Safety Impact Assessment RIA: individuare la variante più sicura di un progetto
- Network Safety Management NSM: valutare la sicurezza della rete stradale
- Gestione individuale degli incidenti EUM: analizzare l'infrastruttura stradale in base a singoli eventi
Per maggiori informazioni sui corsi ISSI si rimanda all’opuscolo dell’UPI.
CAS esperto/a in sicurezza stradale ISSI
I partecipanti possono seguire i corsi anche nell'ambito di una formazione CAS (esperto/a in sicurezza stradale ISSI), proposta dall'UPI in collaborazione con la Scuola universitaria professionale di Lucerna.