Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01122.jsonl.gz/307

ZURIGO - UBS è stata nuovamente multata dall'autorità di vigilanza dei mercati finanziari di Hong Kong, la Securities and Futures Commission (SFC). Il numero uno bancario elvetico è stato sanzionato con una multa di 50,8 milioni di franchi per aver chiesto, nel corso di diversi anni, onorari troppo elevati per talune transazioni con circa 5'000 clienti.
Dal canto suo, UBS si è difesa affermando di aver lei stessa denunciato i casi incriminati. A suo avviso, questi comportamenti non corrispondevano a una pratica abituale della grande banca elvetica e concernevano soltanto una piccola parte delle transazioni.
Oltre alla multa, UBS dovrà riversare l'equivalente di 25,4 milioni di franchi ai suoi clienti. UBS ha già costituito accantonamenti per 75 milioni di franchi per far fronte alle spese giudiziarie.
Si tratta della seconda sanzione per la banca nell'ex colonia britannica nello spazio di qualche mese, dopo quella di 375 milioni di dollari di Hong Kong (48 milioni di franchi) inflittale dalla SFC in marzo, accompagna da un divieto di un anno di ufficiare quale principale consulente nel quadro degli ingressi in Borsa (IPO).
UBS aveva segnalato queste violazioni non solo ad Hong Kong, ma anche a Singapore, stando all'ultimo rapporto trimestrale. In questo caso non è stata ancora pronunciata alcuna sanzione contro l'istituto di credito elvetico.