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Solo due dischi con i Television, ma è stato un artista fondamentale degli anni Settanta
NEW YORK - «Il suono della chitarra di Tom è come l’urlo di un migliaio di uccellini azzurri». Così diceva un'icona come Patti Smith di Tom Verlaine, lo storico co-fondatore dei Television morto dopo una breve malattia all'età di 73 anni.
Un legame profondissimo, sia personale (sono stati fidanzati) che artistico ha legato Smith e Verlaine. Il suo nome, un omaggio al poeta francese Paul Verlaine, è legato indissolubilmente ai Television, band fondamentale degli anni Settanta (nonostante sia rimasta in attività solamente per cinque anni, dal 1973 al 1978) e che ha prodotto un capolavoro della new wave come "Marquee Moon".
Verlaine fu molto attivo anche come solista e collaboratore di altri grandi artisti: citiamo ad esempio Sonic Youth, David Bowie, la stessa Patti Smith (che su Instagram ha ripostato una foto di loro due insieme negli anni della gioventù) e Violent Femmes.
«Ti benedico Tom Verlaine e grazie per le canzoni, i testi, la voce! E poi le risate, l'ispirazione, le storie e la rigorosa convinzione che la musica e l'arte possano alterare e cambiare la materia, la vita, l'esperienza. Mi hai fatto conoscere un mondo che ha sconvolto la mia vita. Te ne sarò per sempre grato» ha scritto sui social Michael Stipe, ex frontman dei R.E.M.