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Il trio di testa dei 50 marchi più "cari" in Svizzera resta invariato nel 2015. Il gigante alimentare Nestlé è davanti a tutti con un valore di 21,2 miliardi di dollari (19,6 miliardi di franchi).
Seguono le grandi banche, con UBS a 11,6 miliardi e Credit Suisse a 9,2 miliardi, secondo la classifica stilata da Brand Finance. Il marchio più forte risulta però Rolex.
Nestlé ha aumentato il proprio valore di mercato di un miliardo di dollari fra il 2014 e il 2015. UBS ha registrato un incremento di 931 milioni di dollari e Credit Suisse è rimasta al terzo posto nonostante una perdita di 963 milioni, precisa oggi un comunicato della società di consulenza.
I giganti farmaceutici basilesi Roche e Novartis guadagnano posizioni, e si piazzano rispettivamente all'undicesimo (15esimo nel 2014) e al 14esimo (16esimo) posto. Il fabbricante di ascensori Schindler è invece sceso dal 21esimo al 43esimo posto, e la società elettrica Alpiq dal 24esimo al 41esimo.
Oltre al valore di mercato, Brand Finance calcola anche la forza dei marchi. L'indicatore misura la popolarità fra clienti e collaboratori. In questa graduatoria, il vertice è occupato da Rolex, seguita sempre da Nestlé. Al terzo posto si piazza Roche.
Persino i prodotti della Nestlé figurano nella classifica dei marchi più forti: Nescafé è al quarto posto, Maggi al quinto e Nestea all'ottavo.
SDA-ATS