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Con la conclusione del primo semestre del 2020 emergono alcuni dati interessanti per comprendere lo stato in cui si trova il settore moda in questo anno decisamente particolare. Kering (gruppo proprietario di brand quali ad esempio Gucci e Yves Saint Laurent) riporta ricavi per 5.4 miliardi di euro, segnando un calo del 29.6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il calo del 30.9% concernente il retail è tuttavia in parte contrastato da una netta crescita del canale e-commerce: +47.2% rispetto allo scorso anno. Si tratta di dati ovviamente influenzati dalla situazione sanitaria mondiale, che tuttavia potrebbero dare un ulteriore slancio ai canali di vendita digitali, in costante crescita negli ultimi anni e non soltanto in contesti caratterizzati dalla pandemia.
Il gruppo LVMH (con Louis Vuitton e Christian Dior tra i marchi che restano più redditizi) chiude i primi sei mesi dell’anno con ricavi per 18.4 miliardi di euro, con un calo del 27% rispetto allo stesso periodo del 2019. Moncler ha chiuso il semestre con ricavi per 403.3 miliori di euro (calo del 29% rispetto al primo semestre 2019) e contestualmente ha annunciato la volontà di portarsi in casa il comparto e-commerce: andrà quindi a terminare la collaborazione con Yoox Net-a-porter group, e si prevede il lancio del nuovo canale e-commerce Moncler tra ottobre 2020 (Stati Uniti e Canada) e il 2021.