Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/95298

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le disposizioni per i programmi etologici. In concreto si deve adeguare alle effettive possibilità nella pratica il periodo in cui gli animali devono essere portati al pascolo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Mediante la legislazione sulla protezione degli animali la Confederazione fissa uno standard uniforme per la loro detenzione. Al di là di tale standard essa ne promuove il benessere erogando pagamenti diretti nel quadro dei due programmi etologici "sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi delle esigenze degli animali" (SSRA) e "uscita regolare all'aperto" (URA).</p><p>Gli agricoltori hanno la possibilità di prendere parte facoltativamente con una o più categorie di animali a uno o a entrambi i programmi. L'agricoltore che decide di parteciparvi è consapevole del fatto che le esigenze SSRA e URA sono più severe rispetto a quelle della legislazione in materia di protezione degli animali. Per gli animali da reddito che consumano foraggio grezzo, nel quadro del programma URA l'anno è stato suddiviso sin dall'inizio in due periodi: quello di foraggiamento invernale con almeno 13 uscite mensili e quello di vegetazione con almeno 26 uscite mensili. Il termine "periodo di vegetazione" è stato interpretato in maniera diversa dai cantoni. Ciò ha determinato incertezze giuridiche e disparità di trattamento degli agricoltori. L'interpretazione poco chiara del periodo di vegetazione è stata criticata anche in decisioni su ricorso.</p><p>Per i motivi suindicati, nel quadro della revisione del 1° ottobre 2008 dell'ordinanza sui contributi etologici il DFE ha uniformato il periodo fissando a 26 giorni il numero minimo di uscite mensili. Per tutte le aziende il periodo inizia il 1° maggio e termina il 31 ottobre. Le aziende che nel mese di maggio non possono far uscire gli animali al pascolo a causa della vegetazione, hanno la possibilità di sostituire i giorni di pascolo mediante l'uscita in una corte.</p><p>La Confederazione ritiene che sia ragionevolmente esigibile la condizione del programma facoltativo URA secondo cui a maggio non solo gli animali della regione di pianura, bensì anche quelli ad altitudini più elevate debbano essere lasciati uscire all'aperto per almeno 26 giorni, tanto più che questa maggior prestazione facoltativa viene indennizzata concedendo a tutti gli agricoltori contributi del medesimo importo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.