Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01202.jsonl.gz/450

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Delle cinquanta segnalazioni e richieste di informazioni pervenute nel 2016 al Servizio specializzato per l'estremismo in seno all'esercito (SSEEs), il 52% (21 casi) riguardavano presunti indizi di estremismo di destra e il 37% (15 casi) di matrice jihadista.
Lo indica una nota odierna del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), in cui si precisa che il fenomeno è in crescita.
I casi di estremismo di sinistra (2,5%, 1 caso) ed etnico-nazionalistico (7,5%, 3 casi) rappresentavano solo una minima parte delle segnalazioni, precisa il comunicato.
In 13 casi il personale dell'esercito ha adottato misure preventive che vanno ad esempio dalla semplice verifica dell'incorporazione militare fino alla sospensione della chiamata e al ritiro cautelare dell'arma, si legge nel rapporto del SSEEs.
Con 50 annunci e richieste nel corso dell'anno in esame, l'SSEEs è stato chiamato in causa in maniera superiore alla media (34 casi nel 2015). Guardando agli ultimi 5 anni, il numero delle sollecitazioni mostra una leggera tendenza crescente, la quale può essere essenzialmente attribuita a dei fattori senza un rapporto con l'esercito.
A partire dal 2013 si constata inoltre un aumento degli annunci e delle richieste concernenti l'estremismo di matrice jihadista, il che corrisponde alla recente evoluzione del fenomeno nella società civile. In quanto specchio della popolazione, anche l'esercito svizzero è confrontato con questi casi.
Nell'ambito dell'anno in esame, si è trattato principalmente di indicazioni riguardo a una possibile radicalizzazione: né atti di violenza, né incidenti che possano mettere in pericolo la sicurezza sono stati rilevati.
Attivo dal 2002, il Servizio specializzato per l'estremismo in seno all'esercito è l'organo centrale e di coordinamento contro qualsiasi forma di estremismo in ambito militare. Sul piano amministrativo è aggregato al Servizio per la lotta al razzismo presso la Segreteria generale del Dipartimento federale degli interni.
SDA-ATS