Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/105031

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Come giudica le conseguenze della vigente convenzione tariffale conclusa tra il settore degli apparecchi acustici e l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS?</p><p>2. La convenzione, oltre a sfavorire sia l'AI che gli audiolesi, ostacola la concorrenza sul mercato. È favorevole alla sua disdetta?</p><p>3. Cosa pensa della richiesta di versare, a partire dal gennaio 2011, importi forfetari (con una disposizione per i casi di rigore) esclusivamente agli audiolesi anziché, come avvenuto finora, agli audioprotesisti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La convenzione tariffale vigente tra le associazioni degli audioprotesisti e l'UFAS è entrata in vigore il 1° gennaio 2010 e scadrà alla fine del 2011. Questo accordo ha lo scopo di ridurre le tariffe massime per gli apparecchi acustici per far risparmiare circa 17 milioni di franchi alle assicurazioni sociali. Soltanto nel 2011, quando si disporrà dei primi dati statistici, sarà possibile giudicare con un certo grado di attendibilità se questo obiettivo sia raggiungibile. Per il momento, quindi, il Consiglio federale non può esprimere un parere definitivo sulle critiche mosse da più parti alla convenzione tariffale.</p><p>2. La convenzione tariffale vigente tra l'UFAS e le associazioni degli audioprotesisti può essere disdetta per la fine di giugno o per la fine di dicembre con un termine di preavviso di sei mesi. L'UFAS sta valutando se mantenerla in vigore fino alla fine del 2011 o se disdirla per la fine del 2010.</p><p>3. La possibilità del rimborso forfettario delle spese per i mezzi ausiliari è stata introdotta nel quadro della 5a revisione dell'AI. Il suo obiettivo era ed è quello di sgravare le finanze dell'AI e di responsabilizzare gli assicurati. Se in un determinato mercato è possibile una certa concorrenza, anche minima, il rimborso di importi forfetari può essere lo strumento adatto per far beneficiare l'assicurazione invalidità di risparmi senza pregiudicare la qualità dei mezzi ausiliari forniti agli assicurati.</p>  Risposta del Consiglio federale.