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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare quanto prima un progetto che consenta di ridurre di almeno il cinquanta per cento i punti di controllo relativi ai programmi dei pagamenti diretti e alla PER in agricoltura nell’ottica di fornire rapidamente una risposta a un mondo agricolo che sprofonda sotto il peso di oneri amministrativi eccessivi.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Le numerose proteste contadine in tutta la Svizzera palesano il malcontento e la saturazione cui è arrivata la comunità agricola confrontata con oneri amministrativi sempre più impegnativi che schiacciano le famiglie contadine. Sebbene sia molto complicato ottenere informazioni attendibili riguardo la cifra esatta dei punti di controllo, si stima che attualmente ne vengano imposti agli agricoltori oltre 3000 all’anno. Sono anni che si fanno proclami su una riduzione degli oneri amministrativi nell’agricoltura ed è quindi ora di fornire una risposta concreta diminuendoli almeno del cinquanta per cento.</p><p>&nbsp;</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Dopo l’attuazione della PA22+ nonché dell’Iniziativa parlamentare 19.475 e fino al varo della PA30+, il Consiglio federale intende garantire stabilità nel sistema dei pagamenti diretti.</span><span style="font-family:Arial; background-color:#ffffff"> Già nel suo parere relativo alla mozione 23.4212 Müller Leo «Sgravare le famiglie contadine in maniera credibile nella politica agricola» il Consiglio federale ha presentato la prospettiva di conseguire sgravi mediante una semplificazione degli strumenti. Le semplificazioni amministrative sia a livello di controlli che in altri ambiti verranno verificate e attuate già prima del 2030.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Una richiesta simile era già stata formulata nel 2015 con il postulato</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">15.3862 «Ridurre il dispendio amministrativo nell'agricoltura e abolire punti di controllo inutili». Il Consiglio federale aveva proposto di accoglierlo e nel frattempo le misure allora presentate sono state attuate. In primo luogo, con effetto al 2018 sono stati abrogati circa 300 punti di controllo. In secondo luogo, dopo l’attuazione del sistema di controllo in funzione del rischio, per i controlli di base di diritto pubblico in relazione ai pagamenti diretti vengono controllati una volta ogni otto anni al massimo soltanto 300 punti di controllo salienti. I punti di controllo salienti sono quelli fondamentali. In realtà, tuttavia, in un’azienda devono essere controllati una volta ogni otto anni decisamente meno di 300 punti di controllo salienti, dal momento che un’azienda non detiene tutte le specie animali possibili, non coltiva tutte le colture e non partecipa o può partecipare a tutti i programmi nell’ambito dei pagamenti diretti. L’Ufficio federale dell’agricoltura, in collaborazione con i Cantoni e con l’Unione svizzera dei contadini, ha elaborato e attuato questa semplificazione e concentrazione del sistema di controllo di diritto pubblico sui rischi e sui punti di controllo salienti già nel 2020. Pertanto, la richiesta dell’autore della mozione di ridurre di almeno il 50 per cento gli originari 3000 punti di controllo relativi alla PER e ai programmi dei pagamenti diretti è già stata soddisfatta con l’introduzione dei punti di controllo salienti. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Molti controlli si basano su prescrizioni presenti nella legislazione relativa ad altri ambiti (salute e protezione degli animali, pianificazione del territorio, ambiente, protezione delle acque) oppure vengono prescritti da acquirenti e organizzazioni label. Per semplificare e ridurre questo genere di controlli di diritto privato occorre che le aziende e le organizzazioni interessate si impegnino in prima persona nei confronti dei propri partner di mercato. Un’ulteriore riduzione dei punti di controllo di diritto pubblico potrebbe essere ottenuta in futuro anche con l’abrogazione o la soppressione di programmi nell’ambito dei pagamenti diretti. </span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.