Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/71621

<h2>SubmittedText<h2><p>Da un comunicato stampa di Swisscom dell'inizio di settembre 2006 si è appreso che Swisscom Fixnet SA ha acquisito la società Betty Holding SA, attiva in ambito televisivo, ampliando così la propria offerta in questo settore commerciale "affine". A tal fine sono stati firmati anche accordi di cooperazione con diverse emittenti. Uno sviluppo auspicabile per l'azienda può tuttavia rivelarsi un affare rischioso per l'azionista maggioritario.</p><p>Sulla base di queste considerazioni, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Ritiene che il settore televisivo rientri fra i compiti principali di Swisscom?</p><p>2. Secondo il Consiglio federale, come azionista di maggioranza, qual è il core business di Swisscom?</p><p>3. È disposto ad accollarsi i rischi derivanti da un ampliamento del volume d'affari dell'azienda mediante nuove attività in settori commerciali "affini"?</p><p>4. Nel settore della telefonia mobile, il governo ha bloccato la strategia di Swisscom in materia di partecipazioni e vendite all'estero. Ritiene invece auspicabili simili attività estere nel settore televisivo? Oppure il Consiglio federale considera ipotizzabile un divieto analogo anche in quest'ambito?</p><p>5. Condivide l'opinione secondo cui tale esempio sia indicativo della difficoltà, per il governo, di detenere la partecipazione maggioritaria di un'azienda e di sopportarne i rischi connessi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le telecomunicazioni, la televisione e l'informatica stanno vivendo un processo di crescita tecnologica caratterizzato da una sempre maggiore interdipendenza. A causa della forte concorrenza, Swisscom si trova a far fronte a una riduzione degli utili e dei margini nei classici servizi di telecomunicazione e radiodiffusione. Per compensare questa erosione, deve ampliare la sua attività a nuovi ambiti commerciali affini. Nuove soluzioni nel settore oppure Betty TV nel settore della radiodiffusione sono esempi di questo genere. Betty TV è televisione interattiva e consente ai telespettatori di partecipare tramite un telecomando e attraverso l'infrastruttura di telecomunicazione, a concorsi, quiz, ecc. Nella primavera 2006, Swisscom ha fondato la Betty TV (Svizzera) SA e, nel settembre dello stesso anno, ha acquisito la Betty Holding SA, con sede a Zurigo. A Monaco di Baviera, due filiali di questa società, con circa cinquanta collaboratori, lanceranno il prossimo anno l'offerta anche in Germania.</p><p>Secondo la legge sull'azienda delle telecomunicazioni e gli statuti societari, Swisscom ha lo scopo di offrire in Svizzera e all'estero servizi di telecomunicazione e radiodiffusione, nonché prodotti e servizi ad essi correlati. Le attività della Betty TV messe in discussione rientrano quindi nello scopo societario di Swisscom. Occorre osservare che la Betty TV non ha un proprio programma televisivo, ma produce un'offerta supplementare che ricade sotto la responsabilità dell'emittente televisiva che la diffonde. Di conseguenza, non si pone la questione se il principio dell''indipendenza della radio e della televisione sancito dalla Costituzione (art. 93 cpv. 3 Cst.) vieti a Swisscom, in quanto azienda di proprietà della Confederazione, di svolgere il ruolo di emittente televisiva.</p><p>Secondo gli obiettivi strategici definiti per Swisscom per il periodo 2006-2009, il Consiglio federale esige che l'azienda sviluppi e commercializzi nuovi prodotti e servizi nei mercati convergenti delle telecomunicazioni, delle tecnologie informatiche, della radiodiffusione, dei media e dell'intrattenimento. In questi settori, Swisscom dovrà fra l'altro anche fornire contenuti. A questo scopo potrà acquisire partecipazioni in Svizzera e all'estero, a condizione che contribuiscano a lungo termine a garantire o ad accrescere il suo valore d'impresa, che siano ben seguite dal punto di vista gestionale e che tengano sufficientemente conto dei fattori di rischio. Per contro, Swisscom deve rinunciare a partecipazioni in compagnie di telecomunicazione estere con mandato di servizio universale. In questo modo il Consiglio federale contiene i rischi finanziari e politici della Confederazione. L'acquisizione della Betty Holding SA da parte di Swisscom soddisfa le condizioni poste dal Consiglio federale.</p>  Risposta del Consiglio federale.