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Uscita a testa alta dalla Champion's League per il Basilea, che nell'ultima partita del torneo ha battuto la Juventus per 2 a 1.Questo contenuto è stato pubblicato il 18 marzo 2003 - 23:29
Un regalo per i tifosi ed una vittoria importante per i renani, attuale squadra faro nel mondo del calcio svizzero.
Una vittoria contro una delle squadre di calcio più forti del mondo. Così il Football Club Basilea 1893 ha preso commiato dalla Champion's League: un bel regalo per il pubblico del San Giacomo ed un'ulteriore iniezione di fiducia per la squadra simbolo del rinnovo del calcio svizzero.
Per il Basilea, che chiude il gruppo D con gli stessi punti della Juventus, un meritato commiato dalla più prestigiosa vetrina calcistica europea con la
soddisfazione di una vittoria di prestigio.
Una passione antica
La passione dei basilesi per la loro squadra di calcio non è una scoperta di questi ultimi mesi. Il Football Club Basilea venne infatti fondato nel 1893 e nel suo palmares vanta la conquista di nove scudetti e sei coppe svizzere.
"I successi non si possono comperare, ma possiamo garantire alla squadra di essere competitiva a livello europeo. E' un impegno che mi sono presa anche per il futuro".
Gigi Oeri è l'unica donna nel consiglio d'amministrazione di una squadra svizzera di calcio del massimo campionato.
Nel Basilea ricopre la carica di vice-presidente e, soprattutto, assicura i finanziamenti per l'acquisto dei giocatori.
Il budget per essere in Europa
Ma quanto costa, in Svizzera, una squadra di calcio in grado di confrontarsi con successo a livello europeo?
"E' difficile dirlo. Per la stagione in corso ci sono due budget - dichiara a swissinfo Josef Zindel, portavoce della società renana.
"Per giocare in campionato, la squadra ha un bilancio di 25 milioni di franchi. Per la partecipazione in Champion's League abbiamo un altro budget di 22 milioni, frutto della vendita di biglietti, ma anche dei soldi versati dall'UEFA ", specifica Zindel.
Un impegno finanziario attorno ai 50 milioni di franchi l'anno per essere ai vertici del calcio in Europa. Denaro che in parte torna ai giocatori, sotto forma di premi speciali per le imprese di Champion's League.
Il nocciolo duro dei tifosi
La particolarità che distingue il Basilea dalle altre squadre di calcio svizzere è rappresentato dai tifosi.
Una passione, quella dei basilesi per la loro squadra di calcio, che si traduce anche in una vendita di abbonamenti eccezionale. Infatti, ben 25 mila dei 33.500 posti dello stadio San Giacomo sono venduti dalla società in abbonamento.
Un modus operandi che assicura alla società una copertura del 40/50 percento del bilancio annuale per il campionato svizzero.
Per rendersi conto pienamente di questa particolarità del Basilea basta aggiungere che per tutte le altre squadre di calcio gli introiti degli abbonati rappresentano tra il 5 ed il 10 % del budget.
Un successo che ha però anche un lato negativo. Non tutti i tifosi si possono infatti permettere di anticipare i costi dell'abbonamento: "I biglietti in vendita non sempre sono disponibili alle casse. Alle volte sono venduti tramite Internet e questo esclude ad esempio i tifosi anziani", precisa Markus Vogel, presidente del Fanclub Bebbi, oltre vent'anni di attività e più di 300 soci.
Il calcio dei manager
Il salto di qualità del Basilea coincide con la costruzione del nuovo stadio. Realizzato dai celebri architetti svizzeri Herzog e De Meuron, il nuovo San Giacomo comprende il più grande centro commerciale della regione, sale per congressi e 107 appartamenti per anziani.
245 milioni di franchi investiti per dotare il Football Club Basilea di un'arena calcistica in grado di ospitare incontri sportivi ai più alti livelli, ma anche manifestazioni e spettacoli che, con il calcio, non hanno nulla a che vedere: per lo meno a prima vista.
Una moltitudine di avvenimenti che si pone però l'obiettivo di interessare un numero sempre crescente di persone al gioco del pallone.
"Dopo le partite il pubblico si ferma allo stadio per bere, discutere, ma anche per vedere e farsi vedere perché il calcio è diventato anche un momento di vita sociale", conclude Josef Zindel.
swissinfo, Sergio Regazzoni e Rolando Stocker
In breve
Vittoria di grande prestigio del Basilea martedì sera allo stadio di San Giacomo: sconfitta la Juventus per 2 a 1.
Juve in vantaggio con Tacchinardi dopo 10 minuti di gioco. Pareggio di Cantaluppi al 28' e gol partita di Gimenez al 92'.
Il Basilea termina questa fase della Champions League a pari punti con la Juventus e il Deportivo La Coruña. Accedono ai quarti il Manchester, che guida il gruppo, e la Juve, per la miglior differenza reti.
Fatti e cifre
25 milioni il budget per il campionato svizzero
22 i milioni per partecipare alla Champion's League
9 gli scudetti vinti
6 le coppe svizzere conquistate
25.000 gli abbonati
33.500 posti la capienza del San Giacomo