Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01096.jsonl.gz/1038

Ora che questo Europeo itinerante è terminato Pierluigi Tami è tornato a parlare dell'avventura europea, giunta a undici metri dalle semifinali. Il direttore delle Nazionali rossocrociate ha assistito alla conclusione del torneo da spettatore neutrale. "Il risultato finale è corretto - ha affermato in un'intervista a Keystone-ATS Sport il ticinese - L'Italia mi ha convinto, si è guadagnata il titolo con lo spirito di squadra e un gioco superiore. Squadre come quella di Mancini, la Danimarca, l'Austria e la nostra hanno dimostrato che le individualità non sono decisive per il successo, anzi, si è visto quanto sia importante la forza del collettivo".
Il direttore delle Nazionali rossocrociate è soddisfatto che si sia finalmente riusciti a superare l'ostacolo dei ottavi di finale. "Il nostro successo contro la Francia è al di sopra di ogni altra cosa - ha dichiarato Tami - Abbiamo provato emozioni incredibili, non mi sono ancora completamente ripreso, è stato un momento unico e un'ottima pubblicità per il calcio."
Il 59enne ha voluto criticare il format di questo torneo, che ha costretto la Svizzera a viaggiare molto di più rispetto ad altre squadre. La selezione rossocrociata ha volato per quasi 9mila km durante i gironi, rispetto ad una Italia sempre ferma a Roma. "Per noi è stato insolito e complicato", ha concluso Tami.