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La Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC-S) chiede alla Commissione delle finanze (CdF) di proporre un credito di 15 milioni di franchi per garantire il finanziamento degli impianti sportivi d’importanza nazionale. Il credito aggiuntivo per la quarta Concezione degli impianti sportivi d’importanza nazionale (CISIN) è scaduto alla fine del 2018. Il Consiglio federale ha incaricato l’Ufficio federale dello sport (UFSPO) di allestire il CISIN 5, la cui attuazione non è però prevista prima del 2022. Di conseguenza i progetti per impianti sportivi di importanza nazionale che dovrebbero essere realizzati tra il 2019 e l’entrata in vigore della CISIN 5 non possono essere sostenuti dalla Confederazione. Obiettivo del nuovo credito d’impegno è quindi di colmare questo deficit di finanziamento. La Commissione ha deciso di sottoporre questa richiesta alla CdF con 10 voti contro 0 con 2 astensioni.
Il 3 luglio 2019 il Consiglio federale ha pubblicato il rapporto “Concezione degli impianti sportivi d’importanza nazionale (CISIN): stato dell’attuazione programma e analisi dei bisogni” (cfr. il comunicato stampa del Consiglio federale del 3 luglio 2019) in cui ha esaminato gli adeguamenti necessari al CISIN 4, in fase di ultimazione. Da questa analisi è emersa chiaramente la necessità di un’adeguata prosecuzione dell’impegno della Confederazione nel quadro della CISIN. Il Consiglio federale prevede di sottoporre al Parlamento un CISIN 5 alla fine del 2020; i primi crediti potrebbero quindi essere assunti probabilmente non prima del 2022. In questo senso, colmare il deficit di finanziamento rientra nella pianificazione a lungo termine.
I contributi federali sono fondamentali per la realizzazione di alcuni progetti e, secondo la CSEC-S, in alcuni sport vi è una chiara necessità di intervenire. Il nuovo credito d’impegno di 15 milioni deve essere incluso nel preventivo 2020 con il PICF 2021-2023; di questi 15 milioni 5 devono essere messi a preventivo per il 2020. La linea di credito richiesta di 15 milioni è giustificata da una valutazione del fabbisogno effettuata dall’UFSPO. Un elenco degli impianti sportivi potenzialmente beneficiari si trova nella nota allegata.