Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/181806

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a fare in modo che, entro tre anni dall'accoglimento della presente mozione, almeno il 10 per cento dei passaggi a livello venga sostituito da sottopassaggi o cavalcavia. </p><p>La priorità dovrà essere data ai passaggi a livello più frequentati. </p><p>I lavori di rinnovo dovranno essere finanziati mediante il Fondo per l'infrastruttura ferroviaria. A questo proposito vanno avviati i relativi adeguamenti legislativi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 2010 nell'ambito dell'apposito programma di risanamento sono stati risanati - o soppressi senza sostituirli - circa 3300 passaggi a livello. Ciò ha permesso di ridurvi sensibilmente il numero degli incidenti. A fine 2016 si contavano 4433 passaggi a livello. Di questi, 275 devono essere ancora risanati: i relativi progetti attualmente si trovano in fase di realizzazione, sono sottoposti alla procedura di approvazione dei piani o a una procedura di ricorso, oppure rientrano in progetti terzi concernenti ad esempio la realizzazione di strade di circonvallazione. Alla sostituzione di altri passaggi a livello con sottopassi o cavalcavia si procede solo se convenuta tra il proprietario della strada e il gestore dell'infrastruttura ferroviaria interessate e da questi finanziata, o se disposta con decisione formale nell'ambito di un progetto di ampliamento. Per decidere quale sia la forma di risanamento più adatta occorre valutare il caso concreto e considerare in particolare il volume di traffico stradale e ferroviario e le circostanze locali. I risanamenti devono essere sempre proporzionati; inoltre, occorre sempre ponderare gli interessi pubblici e privati.</p><p>Secondo l'articolo 24 capoverso 3 della legge federale sulle ferrovie, "nuovi incroci con strade pubbliche devono essere eseguiti, d'ordinario, mediante sotto o soprappassaggi".</p><p>Il Consiglio federale non condivide l'impressione dell'autore della mozione secondo cui ai passaggi a livello la situazione sia da considerare generalmente problematica a causa di un'eccessiva durata in cui le barriere restano abbassate. Nelle disposizioni d'esecuzione dell'ordinanza sulle ferrovie, le pertinenti prescrizioni sono concepite in modo che la suddetta durata risulti per quanto possibile breve. Nel caso concreto in cui tale durata dia luogo a critiche, occorre trovare una soluzione d'intesa con l'impresa ferroviaria e i proprietari della strada (Cantone, Comune).</p><p>La sostituzione dei passaggi a livello più frequentati con sottopassi o cavalcavia, come richiesto dall'autore della mozione, comporterebbe una spesa di oltre 10 milioni di franchi (con ampio margine di errore) per passaggio a livello. Con oltre 400 progetti, ne risulterebbero complessivamente costi d'investimento per un importo a dieci cifre. Finanziare questi costi esclusivamente mediante il Fondo per l'infrastruttura ferroviaria sarebbe contrario al principio di causalità e di imputazione in base ai vantaggi, attualmente applicato per la ripartizione dei costi tra i settori ferroviario e stradale.</p><p>Spesso in aree densamente popolate e caratterizzate da traffico stradale e ferroviario intenso manca lo spazio per un cavalcavia o sottopasso stradale e le necessarie rampe. Inoltre, sovente alla loro costruzione si oppongono esigenze di tutela della proprietà fondiaria e dell'ambiente. Per le necessarie modifiche legislative, la pianificazione, la progettazione, la procedura di autorizzazione e di ricorso e l'esecuzione, il termine di tre anni, menzionato dall'autore della mozione, è peraltro irrealistico.</p><p>Il Consiglio federale non può appoggiare la mozione: la sua attuazione inficerebbe i diritti di proprietà di Cantoni, Comuni e privati, annullerebbe il principio di causalità per il finanziamento delle misure di risanamento dei passaggi a livello e rappresenterebbe un carico non sostenibile per il Fondo per l'infrastruttura ferroviaria.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.