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1934-1998: prima di Numes
IL 24 GIUGNO 1934, il cinema Capitole di Basilea vede nascere l’Unione europea, Movimento svizzero per una federazione dell’Europa, l’organizzazione che è all’origine dell’attuale Nuovo movimento europeo svizzero (Numes). I suoi fondatori proponevano di creare degli “Stati Uniti d’Europa”. Preconizzavano una federazione europea basata su principi democratici, che avrebbe contrastato il pericolo del nazionalsocialismo.
La loro visione ha in qualche modo ispirato l’idea dell’integrazione europea tale quale si è realizzata con la creazione della Comunità europea del carbone e dell’acciaio (1951), la cooperazione estesa alla Comunità economica europea (1968) e la tappa seguente, la creazione dell’attuale Unione europea (UE). L’idea di una protezione paneuropea dei diritti dell’uomo si è concretizzata con la creazione da parte del Consiglio d’Europa della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. In questo senso, i fondatori del movimento hanno fatto da precursori creando la prima organizzazione del continente spronate al federalismo europeo.
Nello stesso momento in cui, nel settembre del 1946 a Zurigo, Winston Churchill, primo ministro britannico durante la guerra, proponeva nel suo discorso agli europei di creare gli Stati Uniti d’Europa, l’Unione europea Svizzera organizzava a Hertenstein, sul lago dei Quattro cantoni, una conferenza che aveva riunito i federalisti di alcuni paesi europei originati dalla resistenza. la conferenza di Hertenstein apriva la via alla costituzione dell'”Unione europea dei federalisti” (UEF), organizzazione non governativa che ancora oggi milita a favore dell’ideale federalista in seno all’UE:
Nonostante sul piano delle idee l’Unione europea Svizzera avesse una parte importante nella costruzione europea, l’atteggiamento degli svizzeri era piuttosto ostile al processo di integrazione europea. La sua arringa per una partecipazione attiva della Svizzera urtava contro la retorica isolazionista del dopo guerra, al punto che il Consiglio federale non esitava a far sorvegliare a volte alcuni dei suoi rappresentanti da agenti della Polizia federale.
L’eredità dei fondatori, la visione di una federazione europea che annoverasse la Svizzera nel suo seno, è assunta ai nostri giorni dal Nuovo movimento europeo svizzero (Numes), organizzazione scaturita dalla fusione nel 1998 di più gruppi proeuropei.