Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/171068

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale non considera che la condanna di Alain Jean-Mairet del 6 aprile 2016 sia un precedente pericoloso, addirittura un pregiudizio alla sovranità giudirica della Svizzera, e non ritiene necessario proteggere i diritti del nostro concittadino manifestando alle autorità della Repubblica francese la propria preoccupazione o con un altro intervento utile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha preso atto della sentenza del tribunale di grande istanza di Parigi nell'affare menzionato e del ricorso contro di essa.</p><p>Segue attentamente gli sviluppi riguardanti la competenza dei tribunali nazionali in materia di violazione dei diritti della personalità via Internet.</p><p>Nell'ambito della protezione consolare, il Dipartimento federale degli affari esteri può offrire assistenza ai cittadini svizzeri sulla base della legge sugli Svizzeri all'estero. Tuttavia non interviene in procedure giudiziarie in corso. Si consiglia alle persone interessate di adire le vie legali disponibili nello Stato in questione.</p><p>Tenuto conto del principio della separazione dei poteri, il Consiglio federale si astiene dal commentare le sentenze emanate dalle autorità giudiziarie svizzere o straniere. Lo stesso vale per il presente caso.</p><p>Il Consiglio federale continuerà a seguire gli sviluppi futuri di questo affare.</p>  Risposta del Consiglio federale.