Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01266.jsonl.gz/66

l Dalai Lama ha fatto mea culpa per alcune frasi sessiste pronunciate durante una recente intervista alla Bbc: "Sua Santità non voleva offendere e si scusa", ha precisato il suo ufficio dopo le polemiche scatenate dall'affermazione del leader spirituale dei buddisti tibetani secondo cui, se fosse una donna, il suo successore dovrebbe essere anche attraente: "Altrimenti la gente non vorrebbe vedere quella faccia".
Una giornalista dell'emittente britannica aveva chiesto al Premio Nobel se la sua prossima reincarnazione avrebbe potuto essere donna. "Sì, ma dovrebbe essere più attraente. La vera bellezza è quella interna, è vero, ma siamo esseri umani. Penso che anche le apparenze contino", era stata la risposta.
Ora le scuse: "Sua Santità, un monaco di oltre 80 anni, è sempre stato contrario all'oggettivazione delle donne. E tuttavia - si legge nel comunicato dei portavoce - capita che a volte commenti fuori sacco, che potrebbero essere divertenti in un contesto diverso, perdano il loro umorismo nella traduzione quando trasferiti in un altro contesto. Il Dalai Lama si scusa delle offese che può aver provocato".