Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01295.jsonl.gz/265

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Christian Varone sarà il candidato del PLR alle elezioni per il rinnovo del Consiglio di Stato vallesano del marzo 2013, malgrado un'eventuale condanna da parte della magistratura turca. L'attuale comandante della polizia cantonale è stato designato ieri sera nel quadro di una tumultuosa assemblea del partito, alla quale hanno partecipato più di 2000 persone.
Varone l'ha spuntata già al primo turno ottenendo 1338 suffragi, contro 468 andati al presidente della Scuola universitaria professionale della Svizzera occidentale (SUP-SO) Marc-André Berclaz e 355 voti attribuiti al sindaco di Ardon, Lise Delaloye.
Invitato ad esprimersi sulla procedura giudiziaria aperta contro di lui in Turchia, Varone ha indicato di aver "semplicemente raccolto un sasso". Prendendo la parola subito dopo, l'ex consigliere federale Pascal Couchepin ha suscitato gli schiamazzi e le rimostranze dell'assemblea quando ha invitato il collega di partito a ritirare la propria candidatura qualora dovesse essere condannato al termine del processo che inizierà il 25 settembre il Turchia.
Il comandante della polizia vallesana era stato arrestato il 27 luglio scorso mentre si apprestava a rientrare da una vacanza in Turchia, a causa di un sasso ritrovato nei suoi bagagli. Secondo le autorità turche, quel sasso riveste un'importanza archeologica. Varone, dal canto suo, ha riconosciuto a più riprese di aver commesso un "errore".
Alle elezioni del marzo prossimo affronterà con ogni probabilità il compaesano di Savièse, Oskar Freysinger, la cui candidatura non è ancora stata confermata dall'UDC Vallese.
SDA-ATS