Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/36084

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che una migliore compatibilità tra famiglia e attività lucrativa sia un </p><p>obiettivo urgente della politica familiare e di quella della parità. Per raggiungere questo obiettivo, </p><p>una condizione indispensabile consiste in un'offerta sufficiente sia a livello quantitativo che </p><p>qualitativo di posti di assistenza. Con l'approvazione dell'iniziativa parlamentare Fehr Jacqueline </p><p>(00.403), il 21 marzo 2001 il Consiglio nazionale ha fatto un passo importante affinché possano </p><p>essere create le condizioni per la Confederazione di cofinanziare la creazione di questi posti. </p><p>Il 15 dicembre 2000 il Consiglio nazionale ha accettato il postulato Fehr Jacqueline "Rilascio di </p><p>un certificato per aziende che vanno incontro alle esigenze della famiglia" (00.3450). Il Consiglio </p><p>federale presenterà un rapporto nel quale esaminerà se tale certificato sia opportuno e da chi e </p><p>secondo quali criteri potrebbe essere rilasciato. La creazione di posti di assistenza ai bambini da </p><p>parte delle aziende sarà un punto importante di questo rapporto. </p><p>La creazione e la vigilanza di strutture diurne per bambini è di competenza di Cantoni e Comuni. </p><p>Ciò non esclude che la Confederazione ponga condizioni quadro come quelle già fissate </p><p>nell'Ordinanza sull'affiliazione (RS 211.222.338) e crei stimoli per aumentare l'offerta di posti di </p><p>assistenza. Per il momento si deve però aspettare cosa risulterà dai due interventi parlamentari </p><p>summenzionati.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.