Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/225571

<h2>SubmittedText<h2><p>Il postulato 20.3012 "Obiettivi di sviluppo sostenibile per la Banca nazionale svizzera" chiede di analizzare in un rapporto le potenziali ripercussioni dei rischi climatici e ambientali sulla stabilità dei prezzi e delle finanze come pure le possibilità e i limiti della presa in considerazione degli obiettivi di sostenibilità della politica d'investimento della Banca nazionale svizzera (BNS). In merito a questo rapporto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande. </p><p>1. Il Consiglio federale prevede di elencare i progressi compiuti nell'attuazione delle raccomandazioni del Network for Greening Financial System (NGFS)? Entro quando intende attuare le raccomandazioni? </p><p>2. Il Consiglio federale intende indicare quale contributo fornisce la BNS per raggiungere gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul clima e quali strumenti la BNS ha a disposizione per fornire tale contributo? </p><p>3. Il Consiglio federale intende indicare come la BNS può sostenere lo Stato concretizzando il concetto di "aziende [...] che causano sistematicamente gravi danni ambientali" e attuare efficacemente i requisiti dell'Accordo di Parigi sul clima? </p><p>4. Il Consiglio federale intende dimostrare che la strategia di investimento passivo della BNS è "neutra rispetto al mercato" e che quindi la BNS non pondera eccessivamente e in modo sistematico le aziende poco rispettose dell'ambiente a scapito degli investimenti che arrecano beneficio all'ambiente?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha proposto di accogliere il postulato 20.3012. Nel suo parere propone espressamente di analizzare in un rapporto "le potenziali ripercussioni dei rischi climatici e ambientali sulla stabilità dei prezzi e delle finanze come pure le possibilità e i limiti della presa in considerazione degli obiettivi di sostenibilità della politica d'investimento della BNS". Il rapporto affronterà i temi rilevanti in materia, comprese le questioni sollevate dall'autore dell'interpellanza.</p><p>È previsto che il rapporto venga redatto entro l'autunno 2022 sotto l'egida dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF) e con la partecipazione di un gruppo d'accompagnamento interdipartimentale che include la BNS. I lavori sono iniziati nella primavera del 2021. Poiché l'analisi e le conclusioni del rapporto non sono ancora disponibili, l'Esecutivo può fornire solo risposte generali e non esaustive alle domande poste dall'autore dell'interpellanza.</p><p>1. Il rapporto presterà particolare attenzione agli sviluppi internazionali in materia di sostenibilità e al ruolo delle banche centrali. Esaminerà il lavoro del NGFS nei passaggi pertinenti. Al momento il Consiglio federale non è ancora in grado di dire se e quando deciderà di attuare eventuali raccomandazioni del NGFS. Il NGFS è una rete aperta a banche centrali e autorità di vigilanza (dei mercati finanziari) il cui scopo principale è promuovere la condivisione di esperienze su base volontaria. La BNS e la FINMA partecipano già attivamente ai lavori del NGFS.</p><p>2. Uno dei temi principali del rapporto sarà la questione del ruolo che la BNS potrebbe e dovrebbe svolgere nell'ambito del suo mandato e dei suoi compiti per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile della Svizzera. Nella sua risposta all'interpellanza Fischer (20.3704), il Consiglio federale ha già spiegato che, secondo la Costituzione federale (art. 99) e la legge sulla Banca nazionale (LBN; art. 5), il compito della BNS è svolgere la politica monetaria nell'interesse generale del Paese. L'articolo 5 LBN precisa questo compito statuendo che la BNS garantisce la stabilità dei prezzi e che a tale scopo tiene conto dell'evoluzione congiunturale. Il mandato della BNS è stato deliberatamente definito in modo restrittivo per evitare conflitti di obiettivi. Nel suo attuale quadro legale, la BNS deve già tenere conto degli aspetti climatici e ambientali nella misura in cui questi hanno un impatto sulla stabilità dei prezzi e sulla stabilità finanziaria. Se si estendesse il suo mandato, che dunque, oltre alla politica monetaria, includerebbe espressamente anche determinati obiettivi climatici e ambientali, ci si allontanerebbe dall'attuale approccio ai compiti, al ruolo e agli strumenti della BNS e sarebbe necessario procedere a una modifica di legge.</p><p>3./4. Il rapporto avrà inoltre l'obiettivo di fornire una panoramica completa della strategia d'investimento della BNS che tenga conto degli aspetti della sostenibilità, di cui fanno parte anche i criteri d'esclusione definiti dalla BNS.</p>  Risposta del Consiglio federale.