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La Svizzera negli anni della guerra fredda alla luce dei documenti diplomatici dell’Archivio federale
Il Centro di ricerca Documenti diplomatici svizzeri, un istituto dell'Accademia svizzera di scienze umane e sociali che ha sede presso l’Archivio federale di Berna, ha presentato recentemente un nuovo volume relativo al biennio 1976-1978. I documenti pubblicati in questo ultimo libro della serie riguardano gli anni della guerra fredda, il dialogo Nord Sud, i vari scandali che tratteggiano l’immagine di una Svizzera sempre meno «al di sopra di ogni sospetto» e temi di grande attualità come il rapporto del nostro paese con le organizzazioni internazionali tornato di attualità durante il recente dibattito sulla presenza della Svizzera nel Consiglio di sicurezza dell'ONU che ha riaperto le discussioni e le polemiche sulla neutralità del nostro paese. Ne parliamo con lo storico Sacha Zala, direttore del centro di ricerca Documenti diplomatici svizzeri (Dodis), un istituto dell'Accademia svizzera di scienze umane e sociali e presidente della Società svizzera di storia.
Brigitte Schwarz