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Nel 2013 il Consiglio federale ha conferito a Swissmedic un mandato aggiornato per condurre progetti nell’ambito della cooperazione allo sviluppo in collaborazione con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e/o le organizzazioni non a scopo di lucro, a condizione che il finanziamento delle attività (copertura completa dei costi) sia garantito tramite le risorse finanziarie della Strategia di cooperazione internazionale 2013-2016 (della DSC) e/o delle organizzazioni non a scopo di lucro. Inoltre, l’indipendenza e il funzionamento di Swissmedic non devono essere messi a rischio da queste attività.
Alla luce di quanto premesso, la Fondazione Bill & Melinda Gates[1] (BMGF), il Dipartimento federale dell’interno (DFI) e il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) hanno firmato nel gennaio 2014 un memorandum d’intesa (Memorandum of Understanding, MoU) (Link) volto a migliorare e accelerare l’accesso all’assistenza sanitaria e ai medicamenti in Paesi con risorse limitate tramite il rafforzamento dei sistemi di regolamentazione. Il sostegno è indirizzato nello specifico ai Paesi dell’Africa subsahariana. L’obiettivo generale del progetto è di fornire ai pazienti medicamenti salvavita di alta qualità con la maggior rapidità possibile, attraverso il coordinamento e l’unione di risorse in una cooperazione tra le tre parti firmatarie del MoU e l’OMS. L’impegno di Swissmedic è stato riconfermato dal Consiglio federale nell’ottobre 2018 nel quadro dei suoi obiettivi strategici 2019-2022 (Link). In base a questi obiettivi, gli sforzi dovrebbero concentrarsi sul miglioramento dell’accesso ai medicamenti tramite il rafforzamento dei sistemi di regolamentazione dei Paesi a basso e medio reddito[2] con particolare attenzione all’Africa subsahariana. Il sostegno è inoltre in linea con la politica estera della Svizzera in materia di salute (PES) (Link).
La nuova convenzione di finanziamento, entrata in vigore il 3 febbraio 2020, prevede un contributo complessivo di 900’000 dollari USA, ripartito in tre tranche annuali. Questo importo sarà usato esclusivamente per sostenere le attività stabilite per il periodo da febbraio 2020 a marzo 2023. Grazie a questa nuova convenzione, Swissmedic potrà continuare a sostenere i Paesi a basso e medio reddito nel migliorare i loro sistemi regolatori nei prossimi tre anni. I contributi per la cooperazione allo sviluppo sono a destinazione vincolata (pagamento dei salari dei collaboratori, dei docenti dei corsi, delle spese di viaggio). La fatturazione è gestita a parte nella contabilità di Swissmedic.
Le tre seguenti componenti del progetto sono state sviluppate e attualmente sono in corso di implementazione:
- Componente del progetto I: sostegno all’implementazione del programma di armonizzazione della regolamentazione dei medicamenti in Africa (AMRH) (Link)
- Componente del progetto II: procedura di Swissmedic per la consulenza scientifica e l’autorizzazione all’immissione in commercio di prodotti sanitari mondiali (MAGHP) (Link)
- Componente del progetto III: corsi di formazione di Swissmedic (Link)