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Per il suddetto esercizio 2001/2002 il preventivo della RFA prevede per un ricavo netto di 372,7 milioni, spese nette di 51,9 milioni e un risultato straordinario di 5,5 milioni un utile netto di 326,3 milioni. Se calcolato sulla base degli ultimi 12 mesi, esso è inferiore di 27,7 milioni all'eccezionale risultato dell'esercizio 1999/2000 ed è di 19,7 milioni superiore al preventivo 2000/2001. L'ulteriore evoluzione delle entrate provenienti dall'imposta sull'alcool è al momento incerta. Solo l'esercizio 2001/2002 potrà dire a quanto ammonterà il reddito netto a medio termine.
Con effetto al 1° luglio 1999 è stata introdotta l'aliquota unitaria di tassazione pari a 29 franchi. L'imposta sulle bevande spiritose estere è scesa di circa il 9 fino al 50 per cento; per quanto riguarda la produzione indigena essa è aumentata del 12 per cento. Un'inchiesta per campionatura, commissionata dalla Regìa, esamina le ripercussioni dell'aliquota unitaria di tassazione. Dopo i primi risultati si constata che la riduzione dei prezzi delle bevande spiritose importate ha provocato un aumento del consumo di bevande spiritose del 12 per cento. Inoltre, si registra una diminuzione delle bevande spiritose importate attraverso il traffico viaggiatori, mentre aumenta la quantità acquistata all'interno del Paese. Nel corso del 2001 sarà avviata un'ulteriore inchiesta, nell'intento di raccogliere maggiori dati sugli effetti a lungo termine del nuovo sistema fiscale.
Nel 1999, il controllo e la tassazione del commercio di alcolici sono stati soggetti a una nuova regolamentazione; con effetto al 1° luglio 2002 sono previsti provvedimenti di razionalizzazione anche nella produzione agricola. L'obiettivo consiste nel diminuire le spese di controllo e di gestione sia per l'Amministrazione sia per gli agricoltori. A livello d'Amministrazione, le procedure saranno ampiamente automatizzate. Attualmente un progetto di revisione dell'ordinanza sull'alcool si trova in procedura di consultazione.
Il 90 per cento del prodotto netto della RFA è devoluto alle assicurazioni sociali AVS/AI; il rimanente 10 per cento è versato ai Cantoni per combattere l'abuso di sostanze che generano dipendenza.
Informazioni:
Lucien Erard, Direttore della Regìa, tel. 031 309 13 64
Christoph Zurbrügg, Direttore supplente della Regìa, tel. 031 309 13 70
Bruno Di Gaetano, Comunicazione, tel. 031 309 13 90
28 marzo 2001
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