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La maggior parte dell'esposizione della popolazione alle radiazioni ionizzanti è dovuta al radon nelle case e nei luoghi di lavoro e agli esami medici. L'esposizione a queste fonti varia molto da un individuo all'altro.
La maggior parte dell'esposizione della popolazione alle radiazioni ionizzanti è dovuta al radon nelle case e nei luoghi di lavoro e agli esami medici. L'esposizione a queste fonti varia molto da un individuo all'altro.
Bilancio dell’esposizione della popolazione svizzera
Esposizione media
I contributi medi delle sorgenti d’esposizione summenzionate sono illustrati nella figura 1. La dose efficace media ricevuta dalla popolazione svizzera a causa dell’insieme di tutte queste sorgenti d’esposizione si attesta così a circa 6 mSv/anno.
Maggiori informazioni sulle diverse sorgenti d’esposizione sono riportate nel nostro rapporto annuale (da pag. 63) (versione francese). Per approfondimenti sull’esposizione dei pazienti invitiamo a consultare il nostro sito web.
Variabilità dell’esposizione
I valori medi dell’esposizione non bastano, da soli, per fornire un quadro rappresentativo dell’esposizione reale della popolazione svizzera, poiché alcune di queste componenti possono variare in modo molto considerevole da un soggetto all’altro. L’esempio più significativo è l’esposizione medica dei pazienti. La dose efficace media per gli esami TC più frequenti all’addome e alla regione addominale superiore è di circa 12 mSv. La dose media di 1,49 mSv per l’esposizione dei pazienti non è quindi molto rappresentativa della distribuzione delle dosi ricevute individualmente. Per ottenere un quadro globale dell’esposizione alle radiazioni della popolazione svizzera, è dunque importante tenere conto delle condizioni individuali, per esempio il luogo di domicilio, lo stile di vita e le abitudini alimentari nonché gli esami medici effettuati, allo scopo di priorizzare in modo mirato le misure di radioprotezione per la popolazione. Così sarà più facile per tutti capire in che misura il proprio comportamento o una particolare situazione possono influenzare la propria esposizione alle radiazioni. Per illustrare queste differenze nell’esposizione alle radiazioni sono stati definiti alcuni scenari di esposizione fittizi, ma realistici, e sono stati valutati i contributi alla dose efficace delle diverse sorgenti d’esposizione. Le dosi globali risultanti per l’individuo fittizio in questione sono rappresentate nella figura 2.
I casi da 1 a 5 corrispondono alla maggioranza della popolazione, che non effettua alcun esame di radiologia medica nel corso di un anno:
Caso 1: dose annuale ricevuta da un individuo che non fuma, non viaggia in aereo, vive in un’abitazione con una bassa concentrazione di radon e un basso livello di radiazioni terrestri e cosmiche e consuma pochi alimenti ricchi di radionuclidi naturali.
Caso 2: dose annuale ricevuta dall’individuo nel caso 1, con la differenza che la concentrazione di radon nella sua abitazione è equivalente al valore medio svizzero (75 Bq/m3).
Caso 3: dose annuale ricevuta da un individuo che vive in un Comune con una concentrazione media di radon e un livello medio di radiazioni terrestri e cosmiche, presenta un consumo medio di alimenti ricchi di radionuclidi naturali, fuma 2,5 sigarette al giorno ed effettua un viaggio di andata e ritorno (9000 km) da Zurigo a Doha all’anno. Questo caso corrisponde quindi a quello di una persona che riceve una dose efficace annuale pari al valore medio della dose ricevuta dalla popolazione svizzera (senza il contributo rappresentato dagli esami medici).
Caso 4: dose annuale ricevuta dall’individuo nel caso 3, con la differenza che questo individuo vive in un’abitazione con un’alta concentrazione di radon.
Caso 5: dose annuale ricevuta da un individuo che vive in un’abitazione con un’alta concentrazione di radon e un alto livello di radiazioni terrestri e cosmiche, fuma un pacchetto di sigarette al giorno, presenta un consumo molto elevato di alimenti ricchi di radionuclidi naturali e viaggia spesso in aereo.
I casi 6 e 7 corrispondono alle dosi ricevute da individui ulteriormente esposti poiché anche sottoposti a esami di radiologia medica:
Caso 6: dose annuale ricevuta dall’individuo nel caso 3, cui si aggiunge la dose di un esame radiologico annuale pari a 1,49 mSv (corrispondente alla dose media ricevuta dalla popolazione a causa di applicazioni mediche).
Caso 7: dose annuale ricevuta dall’individuo nel caso 5 che ha anche effettuato un’ecografia addominale-pelvica (due passaggi).
Ultima modifica 01.06.2022
Contatto
Ufficio federale della sanità pubblica UFSP
Divisione radioprotezione
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Svizzera
Tel. +41 58 462 96 14