Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01251.jsonl.gz/724

Valle del Bove
Un UFO è atterrato sul nostro pianeta ? Etna non solamente cresce con l'attività vulcanica, ma viene anche eroso da piogge e ghiaccio invernali. Quando Marco e Rosario hanno visitato per la prima volta la Valle del Bove nel 2015, hanno trovato il ben noto sentiero sulle lave bluastre del 1991-1993 interrotto da questo ostacolo piovuto da circa 300 m più in alto, crollato dai giallastri depositi piroclastici nella parete meridionale della Valle del Bove.
Un UFO sta atterrando sul nostro pianeta ? Etna spesso offre paesaggi alieni, non necessariamente legati ad eruzioni in corso. Questo è il tunnel lavico dell'eruzione del 1971 a pochi metri dalla bocca eruttiva: un foro sul tetto del tubo permette alla luce diurna (e alle foglie sul suolo) di entrare.
La serie di parossismi al Cratere di Sud-Est continua ormai da tre anni, anche se l'ultimo occorso poco prima del Natale 2013, assai differente e meno intenso dei precedenti, potrebbe segnalare un cambiamento nello stile eruttivo. Aspettiamo che Etna come sempre ci sorprenda con la sua vitalità. Auguri da un'Etna assopita in coltri di nebbia.
Durante gli ultimi mesi del 2010 e 2011, numerose eruzioni esplosive (Eyjafjallajökull, Merapi, Kirishima, Grimsvotn, Cordon Caulle e Nabro) hanno iniettato nell'atmosfera grandi quantità di polvere e anidride solforosa. Uno degli effetti si è manifestato il 15 giugno 2011, con l'eclisse totale di Luna più scura degli ultimi decenni, appena visibile nel cielo del crepuscolo (foto di Marco Fulle, Sistiana).
Rafael Werndli ha osservato il lago di lava ad unlivello insolitamente elevato a metà febbario 2010 (a sinistra). Talvolta il lago ha tracimato sulla terrazza del cratere sud. Inoltre un hornito era attivo nel cratere nord (in alto a destra), eruttando scorie e piccoli flussi lavici (in basso a destra) [altro sull'Erta Ale].
Etna, 9 novembre 2009: debole attività stromboliana nella nuova bocca del Cono Sud Est arrossa una tormenta sui crateri sommitali mentre un cumulonembo sorge sottovento sopra la Valle del Bove. Etna ha appena ricominciato un ciclo eruttivo sommitale, speriamo spettacolare quanto dieci anni fa.
Marco ha iniziato a scaricare ai laboratori a terra di SOL preziosi risultati sull'attività dei laghi di lava, basati sulle registrazioni del PASMEX4LL. Mentre la Stazione Spaziale stava sorvolando il cielo sopra la Calabria (in basso a destra), l'Etna ha iniziato l'eruzione più violenta osservata in epoca storica: fontane di lava alte più di 3 km sono state eruttate dalla Bocca Nuova (1.4.2009).
Dieci anni fa, Etna iniziò un ciclo di emissione di anelli di vapore, durato circa un anno. Non abbiamo ancora trovato foto di anelli del Vesuvio (vedi foto aerea in alto ripresa da Marco durante il volo all'Erta Ale nel Febbraio 2008); tuttavia, grandi anelli si trovano su medaglie, come quella in basso a destra, datata 1830 DC, che mostra il Fiume Sebeto che ne acchiappa uno con la mano sinistra.
Thomas Reichart (qui le sue ultime foto etnee) ci ha lasciato il 29 Novembre 2008 proprio sull'Etna, dove era ritornato per ritrarre le colate in mezzo alla neve. Esprimiamo qui il nostro ricordo per Thomas che ha perso la vita inseguendo la nostra stessa passione, ed il nostro cordoglio a parenti ed amici.
Il nostro amico italo-cileno Alberto Trivero Rivera si trova in questi giorni (maggio 2008) ad Achao nell'Arcipelago delle Chiloè, Cile meridionale, da dove ha fotografato l'eruzione subpliniana del Chaitén. Questo vulcano è entrato in eruzione dopo un periodo di inattività durato 9400 anni circa.
Nubi Mammellonari sono state osservate da Marco Fulle dalla sua casa a Sistiana (Trieste, pannelli superiori) dopo un temporale il 2 Aprile 2008. Formazioni molto simili apparvero durante un parossismo dal Cratere Sud-Est dell'Etna nel Giugno 2000.
Marco Fulle è stato selezionato come specialista di missione sul volo Space Shuttle STS 125 alla Stazione Spaziale Internazionale. Fulle sarà attivamente impegnato nelle operazioni dell'esperimento PASMEX4LL (PAyload bay Small EXperiment for Lava Lakes) sul Laboratorio Europeo Columbus (1.4.2008).
Due chilometri a sud di Pozzillo (Etna) troviamo le colate di Santa Tecla, dove gli Arabi costruirono una torre di avvistamento su un pinnacolo di basalto. Notate i sottili archetti di interferenza appena entro l'arcobaleno principale, che addirittura si estende al di sotto dell'orizzonte. Foto Marco Fulle 21 Ottobre 2007.
Nel Dicembre 2006 Roberto Carniel ha iniziato un progetto di ricerca sulla formazione e metamorfosi del fenomeno vulcanologico comunemente menzionato come Capelli di Pele: Risultati preliminari di questo studio (1.4.2007).
I membri del SOL Team sono affascinati tanto dai fenomeni astronomici quanto dai paesaggi vulcanici. Il crepuscolo del 12 Gennaio 2007 ha offerto il raro spettacolo della brillante cometa McNaught al perielio, a metà strada fra il pianeta Mercurio ed il Sole, che si tuffa in un rosso "lago di lava"!
Un Grazie speciale a Tom Pfeiffer (VolcanoDiscovery); all'operatore RAI Giovanni Tomarchio; alle Guide dell'Etna Rosario Basile (foto) Turi Carbonaro, Andrea Ercolani, Carmelo Ferlito, Alfio, Andrea e Nino Mazzaglia; alle Guardie di Finanza e alle Guardie Forestali dell'Etna; ai vulcanologi dell'INGV Boris Behncke, Sonia Calvari e Marco Neri.
Al via la costruzione di un nuovo complesso turistico sul neck vulcanico a nordest dell'isola di Stromboli, localmente noto come Strombolicchio. Il progetto prevede un Hotel a 5 Stelle che offra fino a 50 lussuose suite, tutte affacciate sull'isola di Stromboli (1.4.2006).
Il 2002 è stato un anno davvero denso di eruzioni e spedizioni, con un'esplosione di nuove pagine e immagini che possono aver disorientato i nostri visitatori. Cogliamo l'occasione per riesumare da quegli strati sepolti le chiese di Lalibela, intagliate negli strati davvero profondi (anche temporalmente) dei traps etiopici [vai].
A causa del declino del turismo a Stromboli i gestori di alberghi e ristoranti di Stromboli hanno preso misure inaspettate. Per ridurre la loro dipendenza economica dalle entrate acquisite localmente, hanno di recente adottato una strategia di diversificazione ricercando sinergie con investitori del continente e di oltreoceano ;-)
Stromboli online può forse essere il «dinosauro» dei siti web vulcanici, ma è comunque davvero vivo e vitale! Siamo orgogliosi del nostro decimo anniversario e vogliamo celebrare con voi questa data monumentale offrendovi i filmati del lago di lava dell'Erta Ale in una versione assai migliorata in cinemascope.
Marco e Jürg, durante la visita all'eruzione laterale etnea del 2004, hanno anche assistito ad un'«eruzione di coccinelle». Se ne vedevano milioni presso il Rifugio Sapienza (2000m di quota) e molte anche svolazzavano fin verso i 3000m di quota.
Snoopy ha fatto una comparsa a Stromboli. Nota che Snoopy può essere visto in azione in un video presentato nel nostro archivio di immagini livecam di Stromboli. Un altro stranissimo organismo termofilo può essere osservato nell'angolo in basso a sinistra di questa immagine catturata dalla livecam di White Island.
Il lavoro del vulcanologo è difficile e pericoloso. Davvero singolari, a volte, i mezzi di locomozione utilizzati per gli spostamenti sul campo. Qui potete vedere Jürg in azione nella magnifica isola vulcanica di Lipari.
Talvolta la corretta manutenzione di Stromboli online è messa a dura prova dal gatto del vicino di Jürg. La passione di "Fumo" per tutto ciò che è vulcanico è comprensibile, ma provoca la comparsa, sulle nostre pagine, di occasionali errori di battitura. A quanto pare ... la colpa è tutta di Fumo!
Immagine inviataci da una persona residente a Stromboli per Natale.