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L'ex presidente della Federazione calcistica del Nicaragua e funzionario della Fifa Julio Rocha può essere estradato dalla Svizzera negli Stati Uniti dove è sospettato di corruzione. Il Tribunale federale (TF) ha respinto un ricorso dell'interessato.
Rocha era stato arrestato a Zurigo il 27 maggio 2015 con altri sei funzionari della Federazione internazionale di calcio (Fifa) o di organizzazioni affiliate, su richiesta della giustizia statunitense. Secondo la sentenza del TF pubblicata oggi, egli avrebbe preteso dalla società americana Traffic Sport USA 100'000 dollari per sé e altri 50'000 dollari per un altro funzionario in cambio dei diritti di commercializzazione per le partite di qualificazione della nazionale nicaraguense ai Campionati mondiali di calcio 2018. Le trattative sarebbero avvenute nella primavera 2011 e il contratto sarebbe stato firmato da Rocha negli Stati Uniti.
La sentenza del TF conferma le precedenti decisioni dell'Ufficio federale di giustizia (UFG) e del Tribunale penale federale di Bellinzona, che avevano dato la priorità alla richiesta di estradizione degli Stati Uniti rispetto a quella formulata dal Nicaragua per reati praticamente identici. Rocha aveva chiesto di poter essere estradato nel suo Paese. Poiché il Nicaragua non autorizza la consegna di suoi cittadini, egli non avrebbe potuto essere in tal modo successivamente mandato negli Stati Uniti.
Secondo il TF ci sono sufficienti indicazioni per stabilire che la giustizia americana sia in primo luogo competente per la conduzione del procedimento. Si può peraltro dubitare, secondo i supremi giudici di Losanna, che le autorità di Managua abbiano chiesto a loro volta l'estradizione di Rocha solo per impedirne la consegna agli Stati Uniti.
SDA-ATS