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Il Tribunale federale (TF) ha confermato la pena a 17 anni di carcere per assassinio inflitta a un portoghese, di origini angolane, che nel maggio del 2015 uccise con 37 coltellate una prostituta camerunese a Basilea.
In una sentenza pubblicata oggi la massima autorità giudiziaria ha giudicato adeguata la condanna pronunciata in precedenza dal tribunale d'appello di Basilea Città, ritenendola conforme al diritto federale. In prima istanza l'omicida era stato condannato a 18 anni.
Il portoghese, 46enne, aveva chiesto la revisione del processo affermando che la vicenda doveva essere inquadrata nell'ambito di un delitto passionale, che avrebbe comportato una pena massima di dieci anni.