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In Svizzera si può ricorrere alla sperimentazione animale solo in assenza di alternative. Per la detenzione degli animali da laboratorio e la formazione e il perfezionamento dei ricercatori che lavorano con gli stessi vigono norme severe.
Attualità
Esperimenti sugli animali 2018: diminuito il numero degli esemplari impiegati
Nel 2018 in Svizzera sono stati impiegati 586 643 animali a scopo di sperimentazione, il che corrisponde a un calo del 4,6 % rispetto al 2017. Rispetto al 2009 il numero di animali utilizzati è diminuito di oltre il 16,9 %.
Nel 2018 il 71,1 % degli animali è stato utilizzato per esperimenti con un livello di gravità nullo o lieve (pari a 0 o 1). Circa il 26,2 % degli animali ha subito aggravi medi (livello 2) e il 2,7 % ha subito forti aggravi (livello 3).
Il Consiglio federale si è espresso contro l'iniziativa popolare «Sì al divieto degli esperimenti sugli animali e sugli esseri umani - Sì ad approcci di ricerca che favoriscano la sicurezza e il progresso (iniziativa per il divieto di sperimentazione animale)». Raccomanda pertanto di respingere l’iniziativa senza opporle alcun controprogetto diretto o indiretto.
Il Consiglio federale è dell’opinione che nel campo della ricerca gli esseri umani e gli animali siano sufficientemente protetti.
(05.07.2019)
La Svizzera dispone di una delle più ampie legislazioni sulla protezione degli animali a livello mondiale. La sperimentazione animale è disciplinata da norme molto rigide: ogni singolo esperimento richiesto viene esaminato dalla Commissione cantonale per gli esperimenti sugli animali. I ricercatori devono dimostrare che l’utilità per la società è maggiore rispetto alla sofferenza degli animali (ponderazione degli interessi).
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Legislazione
Ultima modifica 03.09.2019