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Si è conclusa oggi con una sentenza della corte federale tedesca, dopo sette anni di contenzioso, la battaglia giudiziaria della famiglia Sachs: il Museo storico tedesco dovrà restituire ai legittimi proprietari la collezione di manifesti espropriata durante il regime nazista.
La corte ha riconosciuto agli eredi dell'allora noto dentista ebreo Hans Sachs, che vivono negli Stati Uniti, la proprietà su una collezione di oltre 4mila manifesti, del valore stimato in circa 4 milioni di euro, nonostante in passato per l'esproprio fosse stato pagato un indennizzo.
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