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Lotta e tre in Iowa, stato dove parte oggi la sfida per la nomination repubblicana alle presidenziali del 2012. Divisi da un pugno di punti percentuali se la giocheranno Mitt Romney, Ron Paul e Rick Santorum.
Finalmente, dopo essere stati vivisezionati ogni giorno per settimane da decine di sondaggi, come accade ogni quattro anni, i conservatori di questo stato agrario del Midwest diranno la loro su chi vogliono quale sfidante di Barack Obama.
Nel tardo pomeriggio, quando in Svizzera sarà notte, si riuniranno nei cosiddetti Caucus, circa 1700 assemblee informali in cui ci si divide fisicamente ai quattro angoli di circa 800 sale pubbliche, tra scuole, palestre, e municipi.
Ma prima degli appelli dell'ultima ora, i candidati hanno cercato sino alla fine di attirare l'attenzione dei media di tutto il mondo che da giorni occupano pacificamente Des Moines e le cittadine vicine.
Newt Gingrich, dopo aver ammesso che da oggi non si aspetta nulla di buono, è apparso a New Indipendence a bordo del trattore agricolo più grande al mondo. Rick Santorum ha ricordato la sua passione per i valori familiari facendo visita ai Duggars, la famiglia numerosa più famosa d'America. Mitt Romney ha incontrato 300 supporter in una grande sala appena fuori città. E lì, come fa da giorni, ha assicurato: "Stavolta vinco io".
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