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Il presidente della Fifa Joseph Blatter non è stato informato dal comitato etico di una sua sospensione, come hanno spiegato i suoi avvocati. La camera investigativa del Comitato, riunito a Zurigo questa settimana, ha chiesto una sospensione provvisoria di 90 giorni.
Ma gli avvocati del dirigente svizzero, Lorenz Erni e Richard Cullen, hanno spiegato in una nota che: "Al presidente Blatter non è stata notificata nessuna azione intrapresa dal Comitato Etico della Fifa. Ci aspettiamo che il comitato etico voglia sentire il Presidente e i suoi avvocati, e condurre un esame approfondito degli elementi di prova, prima di fare qualsiasi raccomandazione che porti ad un provvedimento disciplinare".
La decisione dovrebbe essere ratificata dalla Camera giudicante del comitato etico guidata dal giudice tedesco Hans-Joachim Eckert.
Il comitato etico sarà riunito fino a domani per discutere del caso Blatter, dopo l'apertura dell'indagine penale da parte delle autorità svizzere, ma la decisione potrebbe arrivare anche prima. Il comitato etico sta inoltre vagliando anche la posizione del presidente della Uefa, Michel Platini, che è stato interrogato come persona informata dei fatti dai magistrati svizzeri per il pagamento di 2 milioni di franchi svizzeri effettuate tramite Blatter nel 2011.
Sia il presidente della Fifa che quello della Uefa hanno negato ogni accusa. Platini è uno dei tre candidati finora in corsa per prendere il posto di Blatter nel congresso straordinario della Fifa in programma il 26 febbraio. Il principe Ali Bin Al Hussein di Giordania e il sudcoreano Chung Mong Joon, che sostiene di essere anche lui oggetto di indagine da parte del comitato etico, ed ha minacciato di portare in tribunale Blatter, sono al momento gli altri candidati.
SDA-ATS