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L'Unione europea ha deciso di imporre nuove sanzioni contro il governo "illegittimo" di Laurent Gbagbo a causa della "gravità della situazione" in Costa d'Avorio.
La Ue - riferisce un comunicato - ha deciso di vietare l'acquisto di obbligazioni e di titoli e anche la possibilità di concedere prestiti al governo di Gbagbo.
L'Unione europea aveva già assunto misure restrittive contro Gbagbo e 84 dei suoi più stretti collaboratori, decidendo il congelamento dei beni e l'abolizione dei visti. A questa lista, oggi è stato aggiunto un altro nome. L'Unione europea aveva adottato sanzioni anche contro 11 entità economiche attive nel settore portuale e dei media, congelando i loro averi.
Con la decisione ulteriore di oggi, aumenta così la pressione contro Gbagbo per il suo rifiuto ad accettare la vittoria di Alassane Ouattara, riconosciuta invece come legittima dall'Unione africana e da tutta la comunità internazionale.
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