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Il premio Nobel per l’Economia 2021 (nome ufficiale: premio Sveriges Riksbank in Scienze economiche) va a David Card, Joshua D. Angrist e Guido W. Imbens.
I vincitori di quest’anno «ci hanno donato degli approfondimenti sul mercato del lavoro e ci hanno fatto vedere quali conclusioni possono essere tratte dagli esperimenti sul campo. Il loro approccio si è diffuso ad altri campi e ha rivoluzionato la ricerca empirica», si legge sul sito del Nobel Prize.
David Card è nato nel 1956 a Guelph, in Canada, ed è docente di Economia presso l’Università della California, Berkeley. Joshua D. Angrist è nato nel 1960 a Columbus, in Ohio (Stati Uniti) ed è docente di Economia presso il Massachusetts Institute of Technology, Cambridge. Guido W. Imbens è nato nel 1963 a Eindhoven (Paesi Bassi) ed è docente di Econometria presso la Stanford University negli Stati Uniti.
David Card è stato premiato per il suo «contributo empirico all’economia del lavoro». Mentre Joshua D. Angrist e Guido W. Imbens hanno vinto per «i loro contributi metodologici alle analisi delle relazioni causali».
Fra 1969 e 2020 la medaglia è stata assegnata 52 volte a un totale di 86 laureates, in una lista che va da Friedrich von Hayek a Joseph Stiglitz, da Franco Modigliani (unico italiano a ottenere il rinoscimento) ad Amartya Sen.
Il Nobel per l’Economia 2020 era stato assegnato agli economisti dell’Università di Stanford Paul R. Milgrom e Robert B. Wilson per la ricerca dei «modelli di vendita all’asta di beni e servizi difficili da vendere in maniera tradizionale, come le frequenze radio».