Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/84420

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento nel corso della sessione estiva 2008 un rapporto e un piano di misure per risolvere il problema delle inaccettabili e scandalose disfunzioni constatate all'interno del DDPS in relazione con le numerose armi dell'esercito scomparse o rubate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli obblighi dei militari in materia di custodia dell'arma personale sono disciplinati in modo chiaro nella legge militare, nel regolamento di servizio e nel regolamento sull'organizzazione dei servizi d'istruzione. Fuori del servizio, le persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare hanno l'obbligo di custodire al sicuro l'equipaggiamento personale. La perdita dell'arma personale fuori del servizio deve essere annunciata immediatamente. Ogni militare è istruito su come custodire correttamente la sua arma personale e come procedere in caso di perdita. In caso di violazioni di obblighi fuori del servizio, per il perseguimento penale dei militari sono competenti i cantoni.</p><p>Poco più del 5 per cento delle perdite di armi accertate dal 1969 in poi sono state registrate a partire dal 2004, ossia dall'introduzione di Esercito XXI. Benché le perdite di armi siano notevolmente diminuite rispetto al periodo della guerra fredda, la condotta dell'esercito ritiene tale situazione insoddisfacente. Il DDPS ha perciò avviato diverse misure. Dalla metà del 2007, ad esempio, le prescrizioni sono state inasprite e l'istruzione al servizio di guardia intensificata. Il capo dell'esercito, mediante un ordine del giorno, ha invitato tutti i comandanti ad attuare con coerenza l'istruzione al maneggio dell'arma durante il servizio e fuori del servizio. Egli ha anche chiesto ai comandanti di truppa di applicare con fermezza gli ordini vigenti concernenti i controlli dell'equipaggiamento e l'ispezione delle armi durante il servizio. Inoltre, la sicurezza militare esegue controlli supplementari in tutto l'esercito.</p><p>Infine, il gruppo di lavoro "Armi d'ordinanza" istituito dal capo del DDPS sta attualmente esaminando diverse misure in relazione con la custodia al domicilio dell'arma personale.</p><p>Il Consiglio federale è convinto che il DDPS abbia quindi intrapreso i passi necessari e possibili nell'ambito delle sue responsabilità.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.