Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/69897

<h2>SubmittedText<h2><p>L'Ufficio federale di statistica ha elaborato una nuova statistica degli stabilimenti sanitari non ospedalieri (SOMED) che sarà realizzata con riferimento al 1° gennaio 2006. A causa della nuova registrazione di serie di dati individuali per tutti gli ospiti e collaboratori, la SOMED comporta un onere supplementare per gli stabilimenti coinvolti rispetto alla prassi precedente. L'associazione mantello Santésuisse ritiene ciononostante necessario rilevare dati propri.</p><p>Chiedo quindi al Consiglio federale:</p><p>1. È consapevole che la nuova SOMED richiede agli stabilimenti di media grandezza circa due settimane di lavoro di una persona, mentre quella precedente impegnava soltanto due giorni di lavoro?</p><p>2. Condivide l'opinione che una statistica in tale ambito debba essere realizzata con il minor onere possibile, poiché altrimenti si provocherebbe una crescita consistente dei costi sanitari a causa dei costi di personale aggiuntivi che ne risulterebbero?</p><p>3. Non è dell'avviso che la nuova SOMED causi costi aggiuntivi anche per quanto riguarda l'elaborazione elettronica dei dati e che, oltretutto, non porti a risultati concludenti a causa delle interfacce mancanti e della carenza di personale per la corretta rilevazione dei dati?</p><p>4. Qual è il vantaggio concreto della SOMED rispetto alla statistica precedente? L'onere supplementare e i relativi costi aggiuntivi sono giustificati?</p><p>5. È disposto a fare in modo che il catalogo delle domande della SOMED venga ridimensionato per mantenere l'onere nell'ordine precedente e a coordinarlo con i fornitori di prestazioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ottobre 2002 sono stati avviati i lavori di revisione della statistica degli stabilimenti sanitari non ospedalieri. Sono stati eseguiti nell'ambito di un gruppo di accompagnamento composto dai partner operanti nel settore sanitario, in particolare dai rappresentanti degli stabilimenti, delle associazioni degli istituti sociali e di cura, di Santésuisse nonché dei servizi responsabili dei cantoni e della Confederazione.</p><p>In merito alle domande sollevate nell'interpellanza, il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1. È indubbio che l'adattamento dei sistemi informatici, e con ciò la compilazione del nuovo questionario della SOMED, comporti, nel primo anno, un onere supplementare per gli stabilimenti interessati. Tuttavia, l'infrastruttura tecnica di questa rilevazione (immissione dei dati basata sul web) dovrebbe ridurre notevolmente l'onere delle aziende negli anni seguenti, poiché permetterà, ad esempio, di riprendere automaticamente i dati sui clienti e sul personale dell'anno precedente e di inserire soltanto i cambiamenti del caso. Si può quindi presumere che, conclusa la fase introduttiva, l'onere per la compilazione del nuovo questionario della SOMED rimanga nell'ordine di quello precedente.</p><p>2. L'Ufficio federale di statistica (UST) si è adoperato intensamente per rispondere a tutte le esigenze informative fondamentali dei partner nell'ambito della nuova SOMED, in modo da evitare doppie rilevazioni. Difatti, alcuni cantoni hanno deciso di rinunciare in futuro alle indagini cantonali effettuate in precedenza, essendo le informazioni di cui necessitano rilevate già nell'ambito della nuova SOMED. Con la revisione della statistica degli stabilimenti sanitari non ospedalieri s'intende, da un lato, rilevare le informazioni necessarie alla pianificazione, alla gestione e alla supervisione di tale settore, dall'altro, limitare al minimo assoluto l'onere degli stabilimenti per tale rilevazione. Tenendo conto che gli stabilimenti sanitari non ospedalieri generano annualmente costi per un ammontare di 10 miliardi di franchi, la statistica in questione non provoca, come riportato nell'interpellanza, un aumento cospicuo dei costi del sistema sanitario. Inoltre, grazie alle informazioni di qualità che si otterranno, sulla cui base sarà possibile perfezionare gli strumenti di controllo delle spese generali del settore sanitario non ospedaliero, i costi originati dalla SOMED saranno largamente compensati.</p><p>3. Come già esposto al punto 1, nel primo anno i sistemi informatici delle aziende dovranno essere conformati alla revisione della statistica degli stabilimenti sanitari non ospedalieri. Questa automazione dell'indagine attraverso l'integrazione di interfacce informatiche è largamente incoraggiata, poiché permette di acquisire i dati necessari alla SOMED, disponibili, tutti, nei sistemi di gestione interni degli stabilimenti, nel formato richiesto e con un carico di lavoro minimo. Le interfacce per la SOMED esistono già dalla fine del 2004 e da allora hanno potuto essere integrate nei processi elaborativi dei fornitori di servizi informatici. Nel gennaio 2005, l'UST ha organizzato incontri informativi con i principali fornitori di sistemi informatici nell'ambito degli stabilimenti sanitari non ospedalieri, presentando la struttura di tali interfacce. Si può quindi confidare in una corretta rilevazione dei dati da parte degli istituti di cura.</p><p>4. La revisione della statistica degli stabilimenti sanitari non ospedalieri deve rispondere a un mandato legale ancorato nella LAMal. Il nuovo questionario soddisfa quanto stabilito dall'ordinanza sul calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali e delle case di cura nell'assicurazione malattie entrata in vigore il 1° gennaio del 2003. Grazie alla nuova SOMED, i costi, in particolare quelli a carico dell'assicurazione malattia obbligatoria, possono essere rilevati e classificati secondo un modello unitario. In futuro, sarà quindi possibile effettuare, tenendo conto dell'onere assistenziale specifico degli ospiti, un'analisi comparativa dei costi LAMal tra i vari stabilimenti, cosa che con la vecchia statistica non era realizzabile. Rispetto a un'informazione aggregata, la rilevazione individuale delle persone in istituti di cura offre uno spettro elaborativo più ampio; permette, ad esempio, di disegnare il profilo dei pazienti, risalire ai percorsi tipici nel settore curativo (in particolare, ai trasferimenti delle persone dagli ospedali negli stabilimenti sanitari non ospedalieri), ecc.</p><p>5. Il Consiglio federale è dell'avviso che per ottemperare al mandato legale e per rispondere in maniera consistente a problematiche future, ad esempio in relazione alla pianificazione degli aspetti assistenziali nell'ambito degli stabilimenti sanitari non ospedalieri, il catalogo delle domande della SOMED non può e non deve essere ridotto. Inoltre, con l'entrata in vigore della nuova perequazione finanziaria nel 2008, la SOMED dovrà rispondere al fabbisogno informativo dei cantoni, i quali saranno direttamente responsabili del sovvenzionamento degli stabilimenti AI. Si può supporre che dopo la fase introduttiva l'onere degli stabilimenti per la compilazione dei moduli di rilevazione della SOMED non sia sostanzialmente superiore a quello generato dalla rilevazione precedente.</p>  Risposta del Consiglio federale.