Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01192.jsonl.gz/1393

Ancora una volta alla Svizzera sono stati fatali i calci di rigore. La sconfitta per 6-5 contro l'Inghilterra, che ha condannato gli elvetici al quarto posto alle Final Four di Nations League, riporta con la mente a quel 25 giugno del 2016, quando a Saint-Étienne i rossocrociati vennero estromessi dalla Polonia negli ottavi degli Europei. "Abbiamo tenuto la testa alta, ma putroppo anche oggi abbiamo sbagliato un rigore di troppo", ha commentato amaro il tecnico Vladimir Petkovic. "È brutto arrivare fino a lì e poi rimanere con un pugno di mosche".
L'estremo difensore Yann Sommer, autore di un'ottima prestazione, nulla ha potuto contro la freddezza dei tiratori inglesi: "Anche noi li abbiamo tirati molto bene, ma alla fine la fortuna ha sorriso ai nostri avversari. Resta il rammarico per le troppe fasi in cui non abbiamo gestito bene il pallone ed eravamo troppo bassi". Sulla stessa lunghezza d'onda anche il centrocampista Remo Freuler: "Nei primi 25' abbiamo giocato bene, costruendoci anche alcune occasioni. Nel secondo tempo e nei supplementari ci sono mancate un po' le energie e non siamo riusciti a spingere al massimo".
- Il commento di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 09.06.2019, 18h50)
- Le dichiarazioni di Yann Sommer (Notiziario 10.06.2019, 08h00)
- L'intervista a Remo Freuler (Rete Uno Sport 09.06.2019, 18h50)