Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/205509

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro della Politica agricola dal 2022, il Consiglio federale vuole ridurre le perdite di azoto del 10 per cento entro il 2025 e del 20 per cento entro il 2030 (rispetto al 2015). Per quanto riguarda l'ammoniaca, il Consiglio federale non si è ancora espresso in merito a un percorso di riduzione vincolante. </p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande. </p><p>1. Quali basi legali si applicano per definire i percorsi di riduzione per l'azoto e l'ammoniaca e qual è il loro rapporto con gli obiettivi ambientali per l'agricoltura? </p><p>2. È vero che gli attuali obiettivi minimi, formulati per il 2030, sono ancora molto distanti dai valori limite massimi sanciti dalla legislazione per la riduzione delle eccedenze di azoto e fosforo?</p><p>3. È vero che il Consiglio federale non ha previsto un percorso di riduzione vincolante per l'ammoniaca? In caso di risposta affermativa, qual è il motivo ed entro quando prevede di definirne uno?</p><p>4. È vero che con l'obiettivo intermedio della PA 22+ per le eccedenze di azoto (2025) il Consiglio federale è sceso sotto la soglia fissata per gli obiettivi intermedi delle PA precedenti? In caso di risposta affermativa, perché?</p><p>5. Qual è la tabella di marcia del Consiglio federale per compensare lo scarto tra gli obiettivi sanciti dalla legislazione e le emissioni effettive di azoto e ammoniaca?</p><p>6. In passato il Consiglio federale ha sempre sottolineato che prende sul serio i problemi legati all'azoto e all'ammoniaca e che ne avrebbe ridotto l'impatto ambientale. Quali provvedimenti ha adottato a tale proposito, in particolare per quanto concerne la riduzione dell'importazione di alimenti per animali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro del suo messaggio sulla Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+), il Consiglio federale ha stabilito dei percorsi di riduzione delle perdite di sostanze nutritive come pure degli obiettivi intermedi. In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi, vengono indicate le misure da adottare.</p><p></p><p>1 e 3) Dall'entrata in vigore della Politica agricola 2002, per le emissioni di ammoniaca sono fissati regolarmente degli obiettivi intermedi. Nel suo messaggio sulla Politica agricola a partire dal 2022, il Consiglio federale ha stabilito una riduzione del 10 per cento delle emissioni di ammoniaca entro il 2025 rispetto al 2015/2017. Questo obiettivo va inteso come un obiettivo intermedio determinato nel tempo e basato sugli obiettivi stabiliti nella Strategia di lotta contro l'inquinamento atmosferico del 2009 del Consiglio federale. In questa strategia, il Consiglio federale ha dichiarato che per rispettare gli obiettivi di protezione è necessaria una riduzione delle emissioni di ammoniaca in tutta la Svizzera di circa il 40 per cento rispetto al 2005. Alla base di questo obiettivo vi è la protezione contro le immissioni eccessive conformemente alla legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb). Gli obiettivi di riduzione della strategia del 2009 sono coerenti con l'obiettivo ambientale del 2008 per l'agricoltura, volto a ridurre le emissioni di ammoniaca fino a un massimo di 25 000 tonnellate di azoto ammoniacale all'anno.</p><p></p><p>2) Le pietre miliari della PA22+ sono obiettivi intermedi. Per raggiungere gli obiettivi ambientali sono necessarie ulteriori riduzioni. In particolare nel caso delle emissioni di ammoniaca, anche con una riduzione del dieci per cento rispetto al 2014/2016 il divario rispetto agli obiettivi rimarrà notevole.</p><p></p><p>4) Con il loro orizzonte temporale lungo, che va oltre la prossima fase della Politica agricola (2030), e con l'accresciuto carattere vincolante degli obiettivi per le perdite di azoto e fosforo, i nuovi elementi degli obiettivi della PA22+ rappresentano un nuovo approccio.</p><p></p><p>5) Con la PA22+, il Consiglio federale punta a un ampio impiego di misure tecniche e aziendali per ridurre le emissioni di ammoniaca. Laddove l'alta densità di bestiame non consente di raggiungere l'obiettivo ambientale nonostante le misure tecniche, vanno esaminate ulteriori misure di riduzione dell'intensità. È quanto ha stabilito il Consiglio federale nel suo rapporto in adempimento del postulato del 13.4284 Bertschy "Aggiornamento degli obiettivi per le basi vitali naturali e la produzione efficiente dal profilo delle risorse".</p><p></p><p>6) Dal 2008, sulla base degli articoli 76 e 77a/b della legge sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1) e dell'articolo 18 dell'ordinanza sui miglioramenti strutturali (OMSt; RS 913.1), la Confederazione sostiene finanziariamente misure tecniche di riduzione delle emissioni di ammoniaca. Agroscope svolge vari progetti di ricerca per migliorare la comprensione delle emissioni da diversi sistemi di produzione. La Confederazione sostiene inoltre diversi progetti di consulenza e di ricerca di terzi, volti a ridurre le emissioni di ammoniaca e ad aumentare l'uso efficiente dell'azoto. La composizione della razione alimentare è un approccio importante per la riduzione delle emissioni ed è quindi parte integrante di molte misure e progetti sostenuti. Nel quadro della PA22+, il Consiglio federale intende migliorare l'uso efficiente delle sostanze nutritive adattandone l'apporto in modo più preciso al fabbisogno e utilizzando tecniche di produzione che ne comportano una perdita inferiore. Nell'ambito della PA22+ non è prevista alcuna regolamentazione per ridurre direttamente l'importazione di alimenti per animali.</p>  Risposta del Consiglio federale.