Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/180002

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un atto normativo che vieti o limiti la riscossione di un supplemento in caso di pagamento con carta di credito da parte di privati. Tale divieto va applicato in particolare al settore delle linee aere.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Alla fine del 2014 la Commissione della concorrenza (COMCO) ha concordato con le imprese che emettono carte di credito (cosiddetti issuer), da un lato, e le imprese che si occupano di affiliare i commercianti che accettano le carte di credito e di concludere con essi contratti specifici (cosiddetti acquirer), dall'altro, che la commissione media che l'acquirer deve versare all'issuer in caso di pagamento con una carta di credito svizzero (cosiddetta interchange fee) scenda allo 0,44 per cento a partire dal 1° agosto 2017. L'obiettivo è sgravare il commercio, cosicché per il commerciante è indifferente se il pagamento è effettuato in contanti o con carta di credito.</p><p>Le imprese di carte di credito (Visa e Mastercard) così come il commercio, rappresentato dall'Associazione per i pagamenti elettronici, non sono parti alla citata conciliazione. Erano tuttavia implicate nella procedura e sono connesse tra loro tramite una rete di contratti che include gli acquirer e gli issuer. Spetta a questi ultimi attuare la conciliazione con la COMCO all'interno di questa rete e provvedere affinché anche i commercianti e i clienti beneficino della riduzione della commissione.</p><p>Come indicato nella motivazione dell'intervento, da questo autunno sono stati intensificati gli sforzi profusi per imporre contrattualmente la rinuncia alla commissione. Occorre attendere i risultati di queste iniziative prima di intraprendere altri passi a causa di singole imprese. Attualmente il Consiglio federale non ritiene necessario un intervento legislativo. Continuerà nondimeno a osservare la situazione e seguirà gli sforzi per imporre contrattualmente la rinuncia alla commissione. In futuro potrebbe essere necessario riconsiderare la situazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.