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Im Corriere del Ticino erschien letzte Woche eine Notiz, folgenden Inhalts:
Heute Morgen (16. 3. 2017) kurz nach 5 Uhr morgens, lösten sich in Biasca südlich des Eingreif- und Interventions-Centrums EIZ einige Felsbrocken und stürzten zu Tal. Dabei fielen auch einige Teile auf einen Platz des EIZ- Rangierbahnhofs.
Die Ursachen des Abbruchs sind noch unbekannt. Der Hang scheint im Moment aber stabil zu sein. Der Hang wurde nach dem Ereignis kontrolliert und gereinigt.
Nach dem Abbruch wurde der Zugang zum betroffenen Bereich des EIZ gesperrt, wobei das Gebäude indem sich die Büros und die Lager befinden nicht betroffen war.
Ab 10 Uhr wurden auch die restlichen Mitarbeiter wieder zu ihren Arbeitsplätzen gelassen.
Der Schienenverkehr war zu keiner Zeit betroffen.
Originaltext:
Questa mattina, poco dopo le 5, alcuni massi sono caduti a sud del Centro di manutenzione ed intervento (CMI) di Biasca. Al momento dell'impatto al suolo alcune schegge sono state proiettate su un piazzale di servizio del centro, precisano in una nota le FFS. Le cause del distacco della roccia non sono ancora note. La situazione del pendio al momento è stabile, sul posto si sta provvedendo a mettere in sicurezza e ripulire l'area interessata. In un primo momento l'accesso al CMI di Biasca è stato bloccato, dalle dieci circa tutti i collaboratori sono rientrati alle loro postazioni. Gli edifici dove si trovano gli uffici e i magazzini non sono stati toccati dall'evento. Non vi sono state ripercussioni sul traffico ferroviario.