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Le autorità di trasparenza di tutto il mondo chiedono in un risoluzione di rafforzare il diritto di accedere alle informazioni e di migliorare la trasparenza dell'operato dello Stato.
L'8a Conferenza internazionale delle autorità di trasparenza, cui hanno partecipato delegati di 35 Stati, si è tenuta dal 18 al 20 settembre 2013 a Berlino. Nella parte della Conferenza aperta al pubblico sono state affrontate questioni di attualità relative alla trasparenza dell'operato dello Stato. I principali temi sono stati «la trasparenza nell'ambito di contenziosi» e «i media e la politica di Internet».
Nella parte interna, nella loro conferenza di chiusura, le autorità di trasparenza hanno adottato la «Dichiarazione di Berlino sul rafforzamento della trasparenza a livello nazionale e internazionale» (in inglese). In questa risoluzione si chiede sotto il titolo «Trasparenza - Il carburante della democrazia» di rafforzare il diritto d'accesso all'informazione e estendere l'obbligo di trasparenza dell'operato dello Stato. La Dichiarazione di Berlino prevede inoltre che i servizi segreti non possano di principio rifiutare la trasparenza. Visto che le loro attività possono ledere pesantemente i diritti fondamentali dei cittadini, un controllo costituzionale è assolutamente necessario.
Le autorità di trasparenza caldeggiano l'introduzione a livello nazionale e internazionale di obblighi giuridici estesi ed efficaci per un accesso, su richiesta, all'informazione e una messa a disposizione attiva delle informazioni. Sostengono il riconoscimento della libertà d'informazione come un diritto fondamentale internazionale. Inoltre, raccomandano che tutti gli Stati aderiscano alla Convenzione del Consiglio d'Europa sull'accesso ai documenti pubblici del 18 giugno 2009 (Convenzione di Tromsø) . La Svizzera figura tra gli Stati che non hanno ancora aderito a questa Convenzione.