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LUCERNA - Il Tribunale criminale di Lucerna ha condannato un 30enne tedesco residente nel cantone di Berna a 22 mesi di carcere con la condizionale per aver superato di gran lunga i limiti di velocità per ben due volte. In un caso l'uomo aveva anche filmato con il cellulare la sua corsa.
Nel febbraio 2018 l'allora 29enne era stato colto da un radar presso Gettnau (LU) mentre sfrecciava con la sua auto a 147 km/h su un tratto dove vige il limite di 80. Si era quindi reso colpevole di una violazione qualificata delle regole della circolazione, indica il Tribunale nella sentenza pubblicata oggi. La polizia aveva quindi fermato l'uomo al suo domicilio e sequestrato il suo smartphone per esaminarlo.
Dall'indagine è risultato che il 26 luglio 2017 il tedesco aveva noleggiato in un'autorimessa di Langenthal (BE) una Audi RS4 per una corsa di prova. Con questa vettura sportiva nella zona di Herzogenbuchsee (BE), su un tratto fuori dalla località, aveva superato di 73,5 km/h il limite di velocità di 80km/h permesso. Durante la sua bravata si era filmato con il telefonino. Interrogato dalla polizia l'uomo aveva detto che era l'auto dei suoi sogni e che voleva provarla per una volta a tavoletta.
La pena di 22 mesi con la condizionale è stata inflitta per i due eccessi di velocità e per l'uso del cellulare. Il periodo di prova è di tre anni. Oltre a una multa di 200 franchi il 30enne deve pagare le spese giuridiche di oltre 3700 franchi. La sentenza è stata pronunciata con una procedura abbreviata ed è passato in giudicato.