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La Comco ha avviato un'inchiesta contro Swisscom: "Vi sono indizi che Swisscom abusi della sua posizione di mercato nel settore dei servizi di connessione a banda larga".
Il principale fornitore di servizi telefonici in Svizzera, Swisscom (con maggioranza assoluta del capitale azionario nelle mani della Confederazione), è oggetto di un’indagine della Commissione della Concorrenza (Comco), che ha individuato “indizi che Swisscom abusi della sua posizione di mercato nel settore dei servizi di connessione a banda larga”.
Lo ha comunicato oggi la stessa Comco in un comunicato stampa. “La Commissione della concorrenza (COMCO) ha avviato un'inchiesta contro Swisscom (Svizzera) SA”, spiega il comunicato. “Nell’ambito di gare d'appalto per progetti di interconnessione di siti commerciali, Swisscom chiederebbe prezzi troppo elevati”, si legge. “I concorrenti di Swisscom, ossia altri fornitori di servizi di telecomunicazione, dipendono dall'infrastruttura di Swisscom per questi progetti”. “Secondo gli indizi della COMCO”, prosegue, “Swisscom fattura prezzi troppo elevati per i suoi servizi, cosicché i suoi concorrenti non sono in grado di presentare offerte concorrenziali. Nel corso dell'inchiesta, la COMCO esaminerà questi indizi”.
Già nel 2015, ricorda la Comco, Swisscom era stata sanzionata dalla commissione “per un comportamento analogo nella gara d'appalto per l'interconnessione delle sedi della Posta Svizzera. Il procedimento è pendente dinanzi al Tribunale amministrativo federale”.