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martedì 22 novembre 2016.

La Commissione per l’economia e le tasse sostiene il credito d’impegno per una candidatura per i Giochi olimpici e paralimpici invernali 2026
In occasione della sua ultima seduta, la Commissione del Gran Consiglio per l’economia e le tasse ha trattato il messaggio del Governo relativo alla candidatura per i Giochi olimpici e paralimpici invernali 2026 e ha chiesto al Gran Consiglio di approvare il corrispondente credito d’impegno.
La Commissione per l’economia e le tasse del Gran Consiglio (CET), presieduta da Peter Engler, ha discusso in via preliminare a destinazione del Gran Consiglio il messaggio governativo "Candidatura per i Giochi olimpici e paralimpici invernali 2026", alla presenza del Consigliere di Stato Jon Domenic Parolini, direttore del Dipartimento dell’economia pubblica e socialità.
Procedura a due fasi
La questione centrale del messaggio al Gran Consiglio e – presupponendo il suo consenso – anche alla popolazione grigionese (votazione popolare del 12 febbraio 2017) consiste nella concessione di un credito d’impegno per le spese legate a una candidatura per i Giochi olimpici e paralimpici invernali 2026. Un’eventuale decisione concernente lo svolgimento dei Giochi invernali verrebbe presa solo in occasione di una seconda votazione (presumibilmente nell’autunno 2018).
Credito d’impegno lordo di 25 milioni di franchi per la candidatura
Il credito d’impegno richiesto è previsto per la fase di candidatura, della durata di quasi tre anni, fino all’aggiudicazione dei Giochi invernali 2026 nel mese di luglio 2019. Esso ammonta a 25 milioni di franchi lordi, di cui 1 milione di franchi è destinato al Governo per verifiche proprie. I restanti 24 milioni di franchi dovrebbero essere a carico della Confederazione, di Swiss Olympic e della regione ospitante, in misura di un terzo ciascuno. Per la fase di candidatura, al Cantone dei Grigioni verrebbero quindi addebitati al massimo 9 milioni di franchi complessivi. Se la candidatura dovesse terminare già in una fase precoce, in base allo stato dei lavori il credito verrebbe esaurito solo in parte.
Situazione diversa rispetto a 4 anni fa
Diversamente dal messaggio per i Giochi olimpici invernali Grigioni 2022, alla base del presente messaggio non vi è ancora un progetto dettagliato. Tale progetto dovrà essere elaborato secondo un piano di massima una volta concesso il credito d’impegno richiesto. Di conseguenza, attualmente non è possibile dare risposta a molte domande concernenti lo svolgimento dei Giochi olimpici invernali. Come citato, contrariamente all’ultima votazione sui Giochi olimpici del mese di marzo 2013, non si tratta ancora di decidere in merito allo svolgimento dei Giochi olimpici, bensì di concedere un credito per una candidatura. Per la seconda votazione, che riguarderebbe lo svolgimento, sarebbero disponibili tutte le cifre e i fatti. Per tale ragione, una minoranza della Commissione, composta da una persona, vorrebbe rinviare il messaggio al Governo per una rielaborazione. Seguendo questa linea, per il momento il popolo non potrebbe esprimersi e verrebbe chiamato alle urne solo per decidere in merito alla candidatura definitiva per i Giochi olimpici.
La Commissione vorrebbe sfruttare i Giochi olimpici e paralimpici invernali 2026 quale motore per favorire l’ulteriore sviluppo economico e sociale duraturo del Cantone e, sulla base del margine di manovra ampliato dal CIO (Agenda 2020), ravvisa buone possibilità per una candidatura. Con un voto contrario, essa suggerisce al Gran Consiglio di approvare il progetto conformemente al messaggio. La minoranza, infatti, non respinge il credito, ma vuole suddividere la quota dei costi riferibile al Cantone a metà tra il Cantone e l’economia grigionese.
Il Gran Consiglio discuterà l’affare nella sessione di dicembre 2016.