Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01055.jsonl.gz/1183

È volato più in alto di qualsiasi altro missile nordcoreano il razzo di portata intercontinentale lanciato martedì sera da Pyongyang. Dopo un volo di un migliaio di chilometri, si è inabissato nel Mar del Giappone.
Secondo il governo di Tokyo, il missile è finito nella propria zona economica esclusiva - la zona di mare adiacente alle acque territoriali. Per il premier Shinzo Abe si è trattato di un “atto violento” che “non può essere tollerato”.
Il segretario di Stato americano Rex Tillerson ha esortato la comunità internazionale ad “adottare nuove misure” nei confronti del paese, compreso il blocco del traffico marittimo che trasporta beni da e verso la Corea del Nord. La via diplomatica per risolvere la questione nucleare, ha specificato, resta comunque ancora la soluzione auspicata. Donald Trump in una breve dichiarazione ha detto che si occuperà del caso.
Intanto mercoledì sera si riunirà d'urgenza il Consiglio di sicurezza dell’Organizzazione delle Nazioni Unite - che già aveva sanzionato Pyongyang - su sollecitazione di Giappone, Corea del Sud e di Stati Uniti.
ats/joe.p./sulma
- RG 07.00 del 29.11.2017: il servizio di Thomas Paggini