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Raccolte da Greenpeace Svizzera, le segnature sono state consegnate questa mattina alla sede centrale della grande M
ZURIGO - Quasi 20mila in sei settimane. Sono le firme raccolte da Greenpeace Svizzera perché Migros riduca la sua offerta di carne e aumenti invece quella vegetale. Le segnature sono state consegnate questa mattina dall'Ong alla sede centrale del grande magazzino di Zurigo.
Il consumo di prodotti animali, si legge in un comunicato, «ha un impatto negativo sul clima e sull’ambiente. Le temperature record, gli incendi, le tempeste e le inondazioni di quest’estate ricordano duramente l’urgente necessità di agire e la necessità di sistemi più resilienti». Il gruppo Migros ha però - insieme a Coop - «una posizione di potere cruciale per contribuire allo sviluppo di un sistema alimentare sostenibile e adattato al territorio. L'attuale strategia della grande M non rende giustizia alle sfide ecologiche e sociali».
Le 18'265 firme non hanno unicamente come scopo quello di chiedere al supermercato di diminuire la carne nei reparti. Un'altra richiesta viene infatti portata avanti, ossia quella di abbandonare il progetto di un nuovo mattatoio. «Migros vuole aumentare la produzione di carne non sostenibile: la sua affiliata Micarna progetta di costruire un gigantesco mattatoio di pollame nel canton di Friburgo. La produzione industriale di polli, che dipende fortemente dall’importazione di mangimi concentrati, non è adatta alle condizioni locali della Svizzera. Questo progetto aumenterà ulteriormente la distruzione ambientale in Svizzera e anche in quei Paesi dove viene prodotto il mangime per i polli da carne».