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LESA 1 Incarto n. 10.2006.14 DA 4805/2005 Bellinzona 18 agosto 2006 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti sedente con il segretario per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare ACCU 1, siccome ritenuto colpevole di infrazione grave alle norme della circolazione; fatti avvenuti il 21 ottobre 2005 a __________; reato previsto dall' art. 90 cifra 2 LCS; e meglio come al decreto d’accusa no. DA 4805/2005 di data 14 dicembre 2005 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna: 1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni. 2. Alla multa di fr. 600.--. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--. Vista l'opposizione interposta in data 3/4 gennaio 2006 dall'accusato; considerato che, secondo gli art. 208 e 210 CPP, l'accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro quindici giorni dall'intimazione; che il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata al prevenuto al suo domicilio di __________ __________ il 14 dicembre 2005; che, da una verifica postale, tale decisione è stata notificata al destinatario il 15 dicembre susseguente (cfr. verifica postale dell’invio raccomandato 98.00.650051.__________ agli atti); che, nella fattispecie, il termine di quindici giorni per fare opposizione cominciava a decorrere il giorno seguente a quello della notifica, ossia il 16 dicembre 2005, e veniva a scadere il 30 dicembre 2005; che l'opposizione interposta da ACCU 1, __________, datata 3 gennaio 2005 e intimata quello stesso giorno, risulta dunque tardiva; che di conseguenza l'opposizione è irricevibile e il decreto di accusa definitivo; che, volendo anche interpretare lo scritto del prevenuto quale domanda di restituzione in intero per inosservanza del termine, il fatto che l’accusato avesse appena finito la scuola reclute e non riuscisse a fare niente (cfr. doc. 5), non giustifica ancora una simile richiesta (cfr. art. 21-22 CPP), dato che il signor ACCU 1 non spiega (né dimostra), quando avrebbe terminato la scuola reclute (prima o dopo il 15 dicembre 2005?) e/o perché l’esecuzione del servizio militare gli avrebbe impedito di formulare tempestivamente l’opposizione al decreto di accusa in parola; e ciò a maggior ragione ove si pensa che egli aveva ritirato la decisione del Magistrato inquirente già il 15 dicembre 2005; in applicazione degli art. 208 segg. CPP, pronuncia: 1. L'opposizione è irricevibile. 2. Alla crescita in giudicato del presente giudizio, l’incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto di sua competenza. 3. La tassa di giustizia di fr. 30.- (trenta) e le spese di fr. 40.- (quaranta) sono a carico dell'opponente. 4. Intimazione a: Il giudice: Il segretario: Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese. Distinta spese a carico di ACCU 1 __________: fr. 30.00 tassa di giustizia fr. 40.00 spese giudiziarie fr. 70.00 totale

LESA 1 LESA 1

LESA 1 Incarto n. 10.2006.14 DA 4805/2005 Incarto n. 10.2006.14

Incarto n. DA 4805/2005

DA 4805/2005 Bellinzona 18 agosto 2006 Bellinzona

Bellinzona 18 agosto 2006

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti Giorgio Bassetti

sedente con il segretario per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare

ACCU 1, ACCU 1,

siccome

ritenuto colpevole di infrazione grave alle norme della circolazione;

fatti avvenuti il 21 ottobre 2005 a __________;

reato previsto dall' art. 90 cifra 2 LCS;

e meglio come al decreto d’accusa no. DA 4805/2005 di data 14 dicembre 2005 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna:

1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

2. Alla multa di fr. 600.--.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

Vista l'opposizione interposta in data 3/4 gennaio 2006 dall'accusato;

considerato che, secondo gli art. 208 e 210 CPP, l'accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro quindici giorni dall'intimazione;

che il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata al prevenuto al suo domicilio di __________ __________ il 14 dicembre 2005;

che, da una verifica postale, tale decisione è stata notificata al destinatario il 15 dicembre susseguente (cfr. verifica postale dell’invio raccomandato 98.00.650051.__________ agli atti);

che, nella fattispecie, il termine di quindici giorni per fare opposizione cominciava a decorrere il giorno seguente a quello della notifica, ossia il 16 dicembre 2005, e veniva a scadere il 30 dicembre 2005;

che l'opposizione interposta da ACCU 1, __________, datata 3 gennaio 2005 e intimata quello stesso giorno, risulta dunque tardiva;

che di conseguenza l'opposizione è irricevibile e il decreto di accusa definitivo;

che, volendo anche interpretare lo scritto del prevenuto quale domanda di restituzione in intero per inosservanza del termine, il fatto che l’accusato avesse appena finito la scuola reclute e non riuscisse a fare niente (cfr. doc. 5), non giustifica ancora una simile richiesta (cfr. art. 21-22 CPP), dato che il signor ACCU 1 non spiega (né dimostra), quando avrebbe terminato la scuola reclute (prima o dopo il 15 dicembre 2005?) e/o perché l’esecuzione del servizio militare gli avrebbe impedito di formulare tempestivamente l’opposizione al decreto di accusa in parola; e ciò a maggior ragione ove si pensa che egli aveva ritirato la decisione del Magistrato inquirente già il 15 dicembre 2005;

in applicazione degli art. 208 segg. CPP,

pronuncia: 1. L'opposizione è irricevibile.

2. Alla crescita in giudicato del presente giudizio, l’incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.

3. La tassa di giustizia di fr. 30.- (trenta) e le spese di fr. 40.- (quaranta) sono a carico dell'opponente.

4. Intimazione a:

Il giudice: Il segretario:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.

Distinta spese a carico di ACCU 1 __________:

fr. 30.00 tassa di giustizia

fr. 40.00 spese giudiziarie

fr. 70.00 totale