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BERNA - L'Iniziativa delle Alpi accoglie favorevolmente la decisione di ieri della Commissione dei trasporti del Consiglio nazionale (CTT-N), la quale ha proposto di aumentare e prolungare la scadenza del limite di spesa per il promovimento del traffico merci ferroviario transalpino.
Per l'associazione si è «salvaguardato uno strumento importante per il trasferimento di merci sulla ferrovia e per la protezione del clima».
In un comunicato odierno, l'Iniziativa delle Alpi ricorda che le previsioni sull'aumento di produttività dopo la messa in esercizio del traffico combinato non accompagnato attraverso le Alpi (TCNA) si sono rivelate troppo ottimistiche. Il potenziale, invece, al momento non può ancora essere sfruttato a pieno.
La decisione della Commissione - Lo scorso novembre il Consiglio federale aveva chiesto al Parlamento di prorogare al 2026 la scadenza del limite di spesa per il promovimento del traffico merci ferroviario transalpino. Il Governo auspicava altresì lo stanziamento di 90 milioni supplementari, per un limite di spesa complessivo di 1,765 miliardi (periodo 2011-2026).
Ritenendo che «fattori esogeni» non permetteranno di aumentare la produttività delle risorse impiegate nella misura originariamente prevista, la Commissione, con 17 voti contro 4 voti e 2 astensioni, ha proposto ieri che il limite di spesa venga aumentato di 385 milioni di franchi e che la sua scadenza venga posticipata al 2030. Il progetto nel suo insieme è stato adottato con 21 voti contro uno e una astensione.
Trattato con Francia e Belgio - La CCT-N ieri ha anche deciso di depositare una mozione per chiedere la costruzione di una linea d'accesso ad Alptransit sulla riva sinistra del Reno, in Francia e Belgio. «Così sarebbe possibile affrontare pragmaticamente le carenze di capacità sulla linea della valle del Reno in Germania e ci sarebbe un tragitto alternativo», sostiene Jon Pult, presidente dell'Iniziativa delle Alpi, citato nel comunicato.
L'associazione chiede inoltre misure relative al traffico stradale, in particolare per quanto riguarda la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP).