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Una settantina di chili di cocaina per un valore fra sui 7-8 milioni di franchi: si tratta di uno dei più grossi sequestri di polvere bianca della Svizzera, effettuato mercoledì nel porto sul Reno vicino a Muttenz, a Basilea Campagna.
La droga era nascosta in quattro borse in mezzo a un carico di caffè in un container proveniente dal Guatemala, ha annunciato venerdì la polizia di Basilea Campagna. La "neve" è stata scoperta dagli scaricatori che hanno avvertito la polizia.
Il container era giunto via Atlantico ad Anversa o Rotterdam. Era poi stato trasferito su un natante fluviale. Il tragitto esatto non è ancora stato determinato.
L'inchiesta non è ancora conclusa, ma gli investigatori sono convinti che la cocaina non fosse destinata al mercato svizzero. "Altrimenti non sarebbe stata nel container al momento di scaricare", ha dichiarato il portavoce della polizia cantonale di Basilea Campagna. Probabilmente i trafficanti ad un certo punto hanno commesso un errore.
Il più grande sequestro di cocaina in Svizzera è stato effettuato dalla polizia di Zurigo, che nel 2007 ha messo le mani su 124 di polvere bianca.
In Svizzera si è d'altra parte registrato anche una crescita del consumo di cocaina. Secondo cifre pubblicate lo scorso autunno dall'Istituto svizzero di prevenzione dell'alcolismo e altre tossicomanie (ISPA), il 2,8% delle persone intervistate per uno studio sulla salute nel 2007 ha dichiarato di averne consumata almeno una volta. La proporzione era dell'1,7% nel 2002. In calo invece il consumo di cannabis, benché fra i consumi di stupefacenti nella Confederazione rimanga quello più diffuso.
swissinfo.ch e agenzie