Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01193.jsonl.gz/62

Isabelle Moret (PLR/VD), candidata sconfitta alla successione di Didier Burkhalter in Consiglio federale, si dice soddisfatta della sua campagna. Era importante tematizzare la questione della presenza femminile in governo, ha detto all'ats, precisando che questa preoccupazione ritornerà presto al centro dei dibattiti.
"Sono contenta del mio risultato al primo turno. Ho acquisito rispetto presso i colleghi che mi conoscevano meno", ha aggiunto la consigliera nazionale vodese.
Secondo Moret, era chiaro da tempo che vi fosse una forte volontà di vedere di nuovo un italofono in Consiglio federale. "Ma la questione di una donna del PLR in governo ritornerà presto sul tappeto", ha ribadito.
Maudet: "Delusione, ma anche forza"
Il candidato ginevrino al Consiglio federale, Pierre Maudet, non ha nascosto "un sentimento di delusione" dopo l'investitura del ticinese Ignazio Cassis, "ma allo stesso tempo un sentimento di forza", ha dichiarato alla RTS.
Anche se ha perso, il 39enne ha "appreso molto" da questa campagna. "Sono dovuto uscire dalla mia zona-comfort", ha detto. Il consigliere di Stato ginevrino si è congratulato con Cassis per la sua elezione e valuta il proprio risultato come un riconoscimento della sua attività in seno all'esecutivo del suo cantone.
Grazie a questa esperienza, si sente più forte, fiducioso e capace di accogliere le sfide che l'attendono come consigliere di Stato, funzione che lo porterà spesso a Berna. Il ginevrino non esclude peraltro una sua futura candidatura per il Consiglio federale.
(Red/Ats)