Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01293.jsonl.gz/831

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Credit Suisse dovrebbe rinunciare ad ingresso in borsa della sua entità svizzera
Keystone/WALTER BIERI(sda-ats)
Harris Associates, uno dei grossi azionisti di Credit Suisse, chiede al consiglio di amministrazione (cda) della grande banca di riconsiderare l'entrata in Borsa parziale della sua entità elvetica.
A suo parere gli argomenti a favore dell'operazione non sono abbastanza convincenti.
"Non conosco tutte le informazioni che il consiglio di amministrazione possiede", spiega David Herro, direttore del settore investimenti di Harris Associates in un'intervista pubblicata oggi sul sito web di "Finanz und Wirtschaft".
Ma le argomentazioni sono oggi meno solide dell'autunno 2015 quando venne lanciata l'idea. La situazione è cambiata, secondo Herro e il cda ne deve tener conto, chiedendosi come creare plus-valenza a medio e lungo termine, piuttosto che cercare di disporre di più capitale a breve termine.
La scorsa settimana i vertici di Credit Suisse hanno confermato il lancio di un'offerta pubblica iniziale (IPO) della banca universale elvetica e i lavori preparatori vanno avanti "con un buon piano".
SDA-ATS