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Incarto n. 12.2008.255 Lugano 3 febbraio 2009 /sc In nome della Repubblica e Cantone Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, Walser e Lardelli segretario: Bettelini, vicecancelliere visto l'appello 12 dicembre 2008 presentato da AP 1 contro il decreto di sfratto emanato il 28 novembre 2008 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4 nella causa promossa contro l'appellante da AO 1 volta a ottenere lo sfratto della convenuta dai locali occupati in via Maraini 34 a Lugano, domanda alla quale la convenuta si è opposta, eccependo la carenza di legittimazione attiva dell’istante e che il Pretore ha accolto; appellante la convenuta, la quale chiede con gravame del 12 dicembre 2008 l’annullamento del decreto impugnato per carenza di legittimazione attiva dell’istante, previo conferimento dell’effetto sospensivo al gravame; preso atto che il 13 gennaio 2009 l’appellante ha comunicato di aver trovato una soluzione con la controparte e ha chiesto lo stralcio della causa senza ulteriore aggravio di tasse e spese; considerato che per quanto precede l’appello è diventato privo di oggetto per desistenza dell’appellante, alla quale vanno caricate tasse e spese; che nella commisurazione della tassa di giustizia si tiene conto della fine della procedura giudiziaria senza sentenza, mentre non vi è motivo di attribuire ripetibili alla controparte, alla quale l’appello non è stato intimato, la procedura trovandosi ancora allo stadio della domanda di anticipo delle presumibili tasse e spese di giudizio; visti l’art. 352 CPC e la vigente TG decreta: 1. L’appello 12 dicembre 2008 di AP 1 è stralciato dai ruoli per desistenza. 2. La tassa di giudizio di fr. 100.- e le spese di fr. 50.- (totale fr. 150.-), rimangono a carico dell’appellante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione: - - Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4. Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello La presidente Il segretario Rimedi giuridici Contro la presente sentenza è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Nelle cause a carattere pecuniario il ricorso è ammissibile se il valore litigioso ammonta ad almeno fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e ad almeno fr. 30'000.- negli altri casi. Per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se una legge federale prescrive un’istanza cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Incarto n. 12.2008.255 Incarto n. 12.2008.255

Incarto n. 12.2008.255 Lugano 3 febbraio 2009 /sc Lugano

Lugano 3 febbraio 2009 /sc

3 febbraio 2009 /sc In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, Walser e Lardelli Epiney-Colombo, presidente,

Epiney-Colombo, presidente, Walser e Lardelli

Walser e Lardelli segretario: segretario:

segretario: Bettelini, vicecancelliere Bettelini, vicecancelliere

Bettelini, vicecancelliere visto l'appello 12 dicembre 2008 presentato da

visto l'appello 12 dicembre 2008 presentato da AP 1 AP 1

AP 1 contro contro

contro il decreto di sfratto emanato il 28 novembre 2008 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4 nella causa promossa contro l'appellante da

il decreto di sfratto emanato il 28 novembre 2008 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4 nella causa promossa contro l'appellante da AO 1 AO 1

AO 1 volta a ottenere lo sfratto della convenuta dai locali occupati in via Maraini 34 a Lugano, domanda alla quale la convenuta si è opposta, eccependo la carenza di legittimazione attiva dell’istante e che il Pretore ha accolto;

volta a ottenere lo sfratto della convenuta dai locali occupati in via Maraini 34 a Lugano, domanda alla quale la convenuta si è opposta, eccependo la carenza di legittimazione attiva dell’istante e che il Pretore ha accolto; appellante la convenuta, la quale chiede con gravame del 12 dicembre 2008 l’annullamento del decreto impugnato per carenza di legittimazione attiva dell’istante, previo conferimento dell’effetto sospensivo al gravame;

appellante la convenuta, la quale chiede con gravame del 12 dicembre 2008 l’annullamento del decreto impugnato per carenza di legittimazione attiva dell’istante, previo conferimento dell’effetto sospensivo al gravame; preso atto che il 13 gennaio 2009 l’appellante ha comunicato di aver trovato una soluzione con la controparte e ha chiesto lo stralcio della causa senza ulteriore aggravio di tasse e spese;

preso atto che il 13 gennaio 2009 l’appellante ha comunicato di aver trovato una soluzione con la controparte e ha chiesto lo stralcio della causa senza ulteriore aggravio di tasse e spese; considerato che per quanto precede l’appello è diventato privo di oggetto per desistenza dell’appellante, alla quale vanno caricate tasse e spese;

considerato che per quanto precede l’appello è diventato privo di oggetto per desistenza dell’appellante, alla quale vanno caricate tasse e spese; che nella commisurazione della tassa di giustizia si tiene conto della fine della procedura giudiziaria senza sentenza, mentre non vi è motivo di attribuire ripetibili alla controparte, alla quale l’appello non è stato intimato, la procedura trovandosi ancora allo stadio della domanda di anticipo delle presumibili tasse e spese di giudizio;

che nella commisurazione della tassa di giustizia si tiene conto della fine della procedura giudiziaria senza sentenza, mentre non vi è motivo di attribuire ripetibili alla controparte, alla quale l’appello non è stato intimato, la procedura trovandosi ancora allo stadio della domanda di anticipo delle presumibili tasse e spese di giudizio; visti l’art. 352 CPC e la vigente TG

visti l’art. 352 CPC e la vigente TG decreta:

decreta: 1. L’appello 12 dicembre 2008 di AP 1 è stralciato dai ruoli per desistenza.

1. L’appello 12 dicembre 2008 di AP 1 è stralciato dai ruoli per desistenza. 2. La tassa di giudizio di fr. 100.- e le spese di fr. 50.- (totale fr. 150.-), rimangono a carico dell’appellante. Non si assegnano ripetibili.

2. La tassa di giudizio di fr. 100.- e le spese di fr. 50.- (totale fr. 150.-), rimangono a carico dell’appellante. Non si assegnano ripetibili. 3. Intimazione:

3. Intimazione: Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4. Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello La presidente Il segretario

La presidente Il segretario Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente sentenza è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Nelle cause a carattere pecuniario il ricorso è ammissibile se il valore litigioso ammonta ad almeno fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e ad almeno fr. 30'000.- negli altri casi. Per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se una legge federale prescrive un’istanza cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Contro la presente sentenza è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Nelle cause a carattere pecuniario il ricorso è ammissibile se il valore litigioso ammonta ad almeno fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e ad almeno fr. 30'000.- negli altri casi. Per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se una legge federale prescrive un’istanza cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.