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Dato l’aumento delle spese per lo smaltimento di scorie radioattive provenienti dalla medicina, dall’industria e dalla ricerca, nella sua seduta dell’18 dicembre il Consiglio federale ha deciso di adeguare gli emolumenti e ha inoltre rivisto o completato altre categorie di emolumenti.
La Confederazione raccoglie le scorie radioattive prodotte dai settori della medicina, dell’industria e della ricerca. Secondo il principio di causalità, riscuote dalle aziende che consegnano scorie emolumenti per coprire il finanziamento dello smaltimento. Poiché secondo le nuove stime i costi per il futuro smaltimento delle scorie sono raddoppiati dall’ultimo adeguamento degli emolumenti nel 2018, il Consiglio federale adegua questi ultimi nell’ordinanza sugli emolumenti in materia di radioprotezione.
Il Consiglio federale ha deciso anche sugli emolumenti in altri settori. Per esempio, per la valutazione delle domande di licenza nel campo della radioprotezione la Suva riscuoterà emolumenti atti a coprire le spese anche presso le aziende industriali e commerciali. Sarà inoltre introdotto un nuovo emolumento per le licenze per l’impiego di personale in azienda terze, che si applicherà quando per esempio collaboratori esterni sono impiegati in un’azienda titolare di una licenza nel campo della radioprotezione.
L’ordinanza rivista entrerà in vigore il 1° febbraio 2021 e pertanto i nuovi emolumenti varranno già per la raccolta annua di scorie radioattive 2021.
Ufficio federale della sanità pubblica UFSP