Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01142.jsonl.gz/1248

Lanciata una petizione
San Martino e San Provino nell'Unesco?
Lanciata una petizione per iscrivere queste due sagre, molto sentite e legate alla tradizione, nella lista dei beni immateriali.
Le Fiere di San Martino e San Provino potrebbero diventare un bene protetto. Potrebbero, perché giovedì è stata lanciata una petizione per iscrivere queste due sagre, molto sentite, legati alla tradizione, nella lista dei beni immateriali dell'Unesco.
Hanno centinaia di anni sulle spalle. Le Fiera di San Martino e San Provino un tempo erano luogo di compravendita del bestiame, di sementi, luogo di accordi su terreni da coltivare.
Verso la fine degli anni '70, le due manifestazioni sembravano andare verso un lento declino, la componente agricola si era notevolmente affievolita. e proprio allora hanno però preso un nuovo slancio ed una nuova forma, grazie all'iniziativa della gioventù rurale del Mendrisiotto e del Luganese.
E ora, come detto, è stata presentata una petizione per iscriverle nella lista del patrimonio immateriale «per far capire a tutta la popolazione - spiegano i promotori - l'importanza di queste due fiere, di mantenerle. Così che facciano capire le nostre origini contadine».
La procedura per far parte del patrimonio immateriale dell'Unesco è molto lunga e complessa. Per le processioni storiche di Mendrisio ci vollero sette anni.