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È stato fermato giovedì da due finanzieri mentre stava salendo su un treno diretto a Milano
di Marco Marelli
Un 28enne marocchino, inseguito da un ordine di carcerazione secondo il quale deve scontare una condanna di cinque anni per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, giovedì mattina è stato arrestato alla stazione internazionale di Chiasso. Il giovane stava salendo su un treno diretto a Milano, quando per un controllo è stato fermato da due finanzieri. Nascosti in una scarpa che aveva nello zainetto il 28enne aveva 90 grammi di shaboo, una droga sintetica della famiglia delle metanfetamine in voga fra i ragazzi e utilizzata soprattutto per lo sballo del sabato sera. Da ogni grammo di shaboo che si presenta sotto forma di palline simili al ghiaccio si possono ricavare dieci dosi di stupefacenti. Al giovane marocchino i finanzieri hanno contestato il possesso di 900 dosi di metanfetamine. Il giovane, latitante da quattro anni, non ha fornito notizie sulla provenienza dello shaboo e su dove abbia trascorso gli anni della latitanza. Comparso davanti al giudice per essere processato per direttissima ha scelto la strada del patteggiamento, per cui l'udienza è stata aggiornata anche per consentire l'analisi della droga.