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Benito Mussolini è stato il protagonista di un film girato nel 1923 da Samuel Goldwyn, intitolato The Eternal City (La città eterna). Meno di un anno, quindi, dopo la Marcia di Roma, che aveva permesso al Duce di salire al potere.
Della pellicola, che si pensava essere andata persa, sono stati ritrovati gli ultimi 28 minuti negli archivi del Museum of Modern Art di New York. Quanto recuperato è stato proiettato martedì in occasione del Festival del film muto di Pordenone.
Secondo gli organizzatori del festival, il cineoperatore Arthur Miller aveva dichiarato all’epoca che Mussolini era talmente entusiasta del progetto che “teneva il suo ufficio aperto per noi a qualsiasi ora”. Suo coprotagonista nella pellicola era Lionel Barrymore, prozio dell’attrice Drew Barrymore.
Non si trattava di propaganda fascista
Nel 1923 un film che celebrava il fascismo e Mussolini – che ne La città eterna ha un ruolo di deus ex machina – non era considerato come una presa di posizione di Hollywood, poiché il Duce era ancora visto come un eroe popolare grazie al suo anti-comunismo.
RedMM/ats/mrj
Giuliana Muscio parla del ritrovamento della pellicola: