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LA PAZ - In Bolivia, la comunità indigena di Sullkatiti, a La Paz, ha recuperato l'impronta umana in pietra considerata la più antica al mondo, che potrebbe avere fino a 15 milioni di anni, precedentemente rubata per essere venduta in Perù. Lo riporta La Razon.
«Ritorna al suo luogo di origine l'impronta umana più antica della storia, risalente a un periodo tra 5 e 15 milioni di anni fa», ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri Fernando Huanacuni.
Il funzionario del governo boliviano ha spiegato che la comunità indigena «salvaguarderà questo pezzo storico», e ha festeggiato il ritrovamento.
Il coordinatore dell'Accademia diplomatica della Bolivia, Jorge Miranda, ha dichiarato che l'impronta «è la più perfetta di tutte quelle che sono state ritrovate finora sul pianeta».
La scoperta fu presentata a La Paz nel 2008, ma in seguito venne rubata, secondo le autorità per tentare di vendere il reperto in Perù. Sei anni dopo quel furto, la preziosa impronta è stata recuperata.
Anche se non è stata scientificamente determinata la sua età esatta, si stima che l'impronta risalga al Miocene, un periodo nel quale finora non si credeva ci fosse stata presenza umana.