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Il Gran Consiglio ginevrino ha adottato ieri quattro testi che chiedono un controllo delle casse di assicurazione malattia e la creazione di una cassa unica cantonale. I deputati vogliono così contrastare l'aumento sconsiderato dei premi.
Con un'iniziativa cantonale, Ginevra chiede all'Assemblea federale di legiferare sulle riserve delle casse. Il testo, accolto all'unanimità, prevede che le riserve vengano trasferite quando l'assicurato cambia cassa, che venga fissato un limite massimo e che vengano suddivise per cantone.
Approvata all'unanimità anche una risoluzione che mira ad una maggiore trasparenza nella fissazione dei premi. Si tratta di stabilire se la Corte dei conti (organo di controllo dei poteri pubblici e degli enti sovvenzionati) di Ginevra possa valutare il metodo utilizzato per fissare i premi esaminando i documenti trasmessi dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali.
Il terzo testo invita il Consiglio di Stato ad utilizzare la Legge federale sulla sorveglianza dell'assicurazione malattia sociale per ottenere informazioni utili per capire come vengono fissati gli aumenti dei premi.
Infine il Gran Consiglio ha accolto una mozione che prevede di istituire condizioni quadro per la creazione di una cassa unica cantonale - per questo è stata respinta da UDC e PLR. Il testo permetterebbe al governo cantonale di intervenire a Berna per ottenere spiegazioni sull'ammontare dei premi ginevrini, le riserve e la sorveglianza dell'Ufficio federale della sanità pubblica.
SDA-ATS