Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/180701

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di disciplinare a livello nazionale la fornitura di prestazioni di sicurezza private.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel rapporto del 2 dicembre 2005 sulle società di sicurezza e le società militari private (FF 2006 587), il Consiglio federale ha definito necessaria un'armonizzazione delle normative cantonali, assai diverse tra loro. Considerati gli sforzi profusi dai Cantoni per trovare una soluzione a livello di concordato, all'epoca aveva rinunciato ad adottare misure legislative. Il "Concordat sur les entreprises de sécurité" (CES) dei sei Cantoni della Svizzera occidentale Friburgo, Ginevra, Giura, Neuchâtel, Vaud e Vallese esiste dal 1996. Nel 2010 la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) ha inoltre emanato il concordato sulle prestazioni di sicurezza effettuate da privati (CPSP). L'obiettivo era che tutti i Cantoni aderissero al CES o al CPSP. Grandi Cantoni quali Zurigo, Berna, Argovia o Lucerna non hanno tuttavia aderito ad alcun concordato. Il 6 aprile 2017 la CDDGP ha pertanto deciso di posticipare l'entrata in vigore del CPSP e di attendere la decisione del Parlamento in merito alla mozione Seiler Graf 16.3723, "Disciplinare finalmente a livello nazionale le prestazioni di sicurezza private", non ancora trattata dalle Camere. Nel suo parere del 15 febbraio 2017, il Consiglio federale ha dichiarato che intendeva "seguire attentamente gli ulteriori sviluppi e se del caso ... vagliare la possibilità di emanare prescrizioni federali minime sulle prestazioni di sicurezza fornite da privati". Dopo il fallimento dei tentativi cantonali per trovare una soluzione a livello di concordato, il Consiglio federale ritiene sia giunto il momento di emanare prescrizioni federali minime.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.