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L'atteggiamento del gruppo chimico Lonza e delle autorità cantonali vallesane nella problematica dei suoli contaminati da mercurio nella regione di Visp delude i proprietari dei terreni interessati dall'inquinamento.
Da due anni e mezzo diversi lotti contaminati possono essere solo parzialmente utilizzati. Lonza non vede alcuna ragione di indennizzare finanziariamente i proprietari di tali parcelle, ha detto oggi il gruppo "interessi mercurio", che raggruppa i proprietari dei terreni della regione di Visp inquinati, in occasione di un'assemblea generale.
Il Consiglio di Stato non accetta di liberare i proprietari dall'imposta fondiaria malgrado le restrizioni. Il gruppo "interessi mercurio" chiede al Cantone di adottare un atteggiamento più corretto e più flessibile nei confronti dei proprietari.
Gli sforzi continueranno affinché tutti i proprietari siano trattati nello stesso modo. Coloro i cui terreni contengono oltre 2 microgrammi di mercurio per chilo di terra vedranno il risanamento totalmente preso a carico.
I proprietari le cui parcelle hanno un contenuto di mercurio compreso tra 0,5 e 2 microgrammi dovranno farsi carico di una parte dei costi. Anche se il livello di contaminazione è giudicato senza pericolo, il Consiglio federale non vuole ritirare queste parcelle dal catasto dei terreni contaminati.
Il gruppo "interessi mercurio" non capisce questo comportamento e sosterrà gli interventi parlamentari che saranno depositati in favore dei proprietari fondiari lesi.
Un recente studio sanitario condotto dall'Università di Zurigo ha mostrato che la contaminazione non ha messo in pericolo la salute della popolazione. Le analisi di urina e dei capelli della popolazione della regione di Visp hanno rilevato percentuali di mercurio inferiori alla soglia considerata potenzialmente pericolosa.
Tra gli anni 1930 e la metà degli anni 1970 l'impresa chimica Lonza ha riversato le acque industriali contaminate da mercurio nel Grossgrundkanal. In occasione dei lavori di manutenzione, fango e sedimenti del canale sono stati depositati su terreni vicini e a volte su altri.
Le analisi condotte dal 2010 hanno messo in evidenza un inquinamento molto elevato su terreni agricoli e abitati a Turtig e a Visp. Divieti di utilizzo sono stati emessi per parcelle che contenevano quantità di mercurio superiori alle norme.
SDA-ATS