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Rischi
BCE: «Mercati esuberanti, attenti a correzioni improvvise»
SDA
19.5.2021 - 15:06
I mercati finanziari «hanno mostrato una notevole esuberanza», una tendenza che contrasta con «fondamentali economici più deboli»: i recenti episodi di volatilità evidenziano «il rischio di una correzione».
Lo sottolinea la Banca centrale europea (Bce) nel suo Rapporto sulla stabilità finanziaria, che viene pubblicato due volte all'anno.
«Nonostante i recenti cali dei valori azionari in alcuni settori, le valutazioni restano elevate», ben al di sopra dei livelli pre-pandemia negli Usa, più moderate in Europa. Per contro «gli spread sulle obbligazioni aziendali nell'area euro rimangono a rischio di una brusca correzione, specie nel segmento ad alto rendimento».
Secondo la Bce, se gli investitori dovessero rivedere le proprie aspettative sulla politica monetaria, potrebbe scattare una rivalutazione complessiva.
Il recente aumento dei tassi di riferimenti negli Usa ha «riacceso i timori di un potenziale cambio di direzione delle condizioni finanziarie», che si associa ai continui rally in molti mercati finanziari e al rialzo dei valori immobiliari con relativi timori di una correzione improvvisa.
Inoltre i rischi per la stabilità finanziaria, nella fase di uscita dalla terza ondata pandemica, restano elevati e potrebbero concentrarsi su alcuni paesi dove le imprese sono più indebitate.
Con la graduale rimozione delle misure di sostegno alle aziende – avverte la Bce – «non si possono escludere tassi d'insolvenza considerevolmente più alti rispetto a prima della pandemia, specialmente in alcuni paesi. Ciò a suo volta può mettere sotto pressione gli emittenti sovrani e le banche che hanno fornito sostegno alle aziende durante la pandemia».
SDA