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CO 1 Incarto n. 14.2021.11 Lugano 4 agosto 2021 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello composta del giudice: Jaques, presidente vicecancelliera: Bertoni statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) nella causa SO.2020.4592 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 19 ottobre 2019 da CO 1 (rappresentato dalla RA 1, __________) contro arch. RE 1 giudicando sul reclamo del 4 febbraio 2021 presentato dall’arch. RE 1 contro la decisione emessa il 18 gennaio 2021 dal Pretore; ritenuto in fatto e considerando in diritto: che con precetto esecutivo n. __________ emesso il 10 settembre 2020 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano, CO 1 ha escus­so l’arch. RE 1 per l’incasso di fr. 29'667.40 oltre a interessi e spese per pigioni arretrate e altri costi; che avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 19 ottobre 2019 CO 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5; che all’udienza di discussione tenutasi il 18 gennaio 2021 si è presentato solo l’istante, confermando la sua domanda; che statuendo con decisione del 18 gennaio 2021, il Pretore ha accolto l’istanza e rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta dal convenuto, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 150.– e un’indennità di fr. 300.– a favore dell’istante; che contro la sentenza appena citata l’arch. RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 4 febbraio 2021 per ottenerne l’an­­nullamento, la concessione della possibilità di far valere le sue motivazioni sull’istanza e la tempestiva comunicazione delle udien­ze; che la sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’op­po­sizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso; ch’essendo avvenuta la notifica della decisione impugnata ad RE 1 il 26 gennaio 2021, il termine d’impugnazione di dieci giorni (combinati art. 251 lett. a e 321 cpv. 2 CPC) è scaduto venerdì 5 febbraio, sicché presentato quello stesso giorno (data del timbro postale) il reclamo è tempestivo; che la Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 con­sid. 2.2.4); che nel caso in esame il reclamante allega di aver ritirato la citazione all’udienza del 18 gennaio 2021 solo quello stesso giorno; che a suo dire la firma sulla conferma di ricezione della citazione, del 14 gennaio 2021, è della postina; che interpellata da questa Camera, la Posta svizzera ha confermato, con scritto del 24 febbraio 2021, che la collaboratrice incaricata di consegnare la citazione in questione ha chiesto al destinatario (“RE 1” secondo la conferma di ricezione IPLAR), in adempimento della “regola della distribuzione per Covid”, se potesse firmare lei, ed effettivamente ha scritto sull’attestazione digitale di ricezione dell’atto la parola “CORONA” e apposto la propria sigla (come si evince dalla scansione figurante sull’attestazione IPLAR figurante agli atti); che il 9 aprile 2021 il presidente della Camera ha assegnato ad RE 1 un ultimo termine fino al 26 aprile 2021 per versare l’anticipo delle spese processuali presumibili, di fr. 400.–, e gli ha notificato la presa di posizione della Posta del 24 febbraio impartendogli un termine di dieci giorni per presentare eventuali osservazioni; che il reclamante ha versato l’anticipo richiesto il 26 aprile 2021 ma non ha inoltrato osservazioni sulla presa di posizione della Posta; che la citazione all’udienza del 18 gennaio 2021 risulta quindi essere stata notificata al convenuto già il 14 gennaio (alle ore 9:53), come risulta dall’attestazione della Posta del 24 febbraio, ch’egli non ha contestato; che il reclamante ha così avuto l’occasione di far valere le proprie ragioni giusta l’art. 253 CPC, motivo per cui il reclamo va respinto; che la tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC); che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è stato notificato per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa sede; che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 29'667.40, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. Per questi motivi, pronuncia: 1. Il reclamo è respinto. 2. Le spese processuali di complessivi fr. 400.– relative al presente giudizio, già anticipate dal reclamante, sono poste a suo carico. 3. Notificazione a: – ; –. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).

CO 1 CO 1

Incarto n. 14.2021.11 Incarto n. 14.2021.11

Incarto n. Lugano 4 agosto 2021 Lugano

Lugano 4 agosto 2021

In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello La Camera di esecuzione e fallimenti

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

del Tribunale d’appello composta del giudice: composta del giudice:

composta del giudice: Jaques, presidente Jaques, presidente

Jaques, presidente vicecancelliera: vicecancelliera:

vicecancelliera: Bertoni Bertoni

Bertoni statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) nella causa SO.2020.4592 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 19 ottobre 2019 da

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48 b LOG) nella causa SO.2020.4592 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 19 ottobre 2019 da CO 1 (rappresentato dalla RA 1, __________) CO 1

CO 1 (rappresentato dalla RA 1, __________)

(rappresentato dalla RA 1, __________) contro contro

contro arch. RE 1 arch. RE 1

arch. RE 1 giudicando sul reclamo del 4 febbraio 2021 presentato dall’arch. RE 1 contro la decisione emessa il 18 gennaio 2021 dal Pretore;

giudicando sul reclamo del 4 febbraio 2021 presentato dall’arch. RE 1 contro la decisione emessa il 18 gennaio 2021 dal Pretore; ritenuto in fatto e considerando in diritto:

ritenuto in fatto e considerando in diritto: che con precetto esecutivo n. __________ emesso il 10 settembre 2020 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano, CO 1 ha escus­so l’arch. RE 1 per l’incasso di fr. 29'667.40 oltre a interessi e spese per pigioni arretrate e altri costi;

che con precetto esecutivo n. __________ emesso il 10 settembre 2020 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano, CO 1 ha escus­so l’arch. RE 1 per l’incasso di fr. 29'667.40 oltre a interessi e spese per pigioni arretrate e altri costi; 2020 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano, CO 1 ha escus­so che avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 19 ottobre 2019 CO 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5;

che avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 19 ottobre 2019 CO 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5; che all’udienza di discussione tenutasi il 18 gennaio 2021 si è presentato solo l’istante, confermando la sua domanda;

che all’udienza di discussione tenutasi il 18 gennaio 2021 si è presentato solo l’istante, confermando la sua domanda; che statuendo con decisione del 18 gennaio 2021, il Pretore ha accolto l’istanza e rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta dal convenuto, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 150.– e un’indennità di fr. 300.– a favore dell’istante;

che statuendo con decisione del 18 gennaio 2021, il Pretore ha accolto l’istanza e rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta dal convenuto, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 150.– e un’indennità di fr. 300.– a favore dell’istante; che contro la sentenza appena citata l’arch. RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 4 febbraio 2021 per ottenerne l’an­­nullamento, la concessione della possibilità di far valere le sue motivazioni sull’istanza e la tempestiva comunicazione delle udien­ze;

che contro la sentenza appena citata l’arch. RE 1 è insorto a questa Camera questa Camera con un reclamo del 4 febbraio 2021 per ottenerne l’an­­nullamento, la concessione della possibilità di far valere le sue motivazioni sull’istanza e la tempestiva comunicazione delle udien­ze; motivazioni sull’istanza e la tempestiva comunicazione delle udien­ze; che la sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’op­po­sizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso;

che la sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’op­po­sizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso; ch’essendo avvenuta la notifica della decisione impugnata ad RE 1 il 26 gennaio 2021, il termine d’impugnazione di dieci giorni (combinati art. 251 lett. a e 321 cpv. 2 CPC) è scaduto venerdì 5 febbraio, sicché presentato quello stesso giorno (data del timbro postale) il reclamo è tempestivo;

ch’essendo avvenuta la notifica della decisione impugnata ad RE 1 il 26 gennaio 2021, il termine d’impugnazione di dieci giorni (combinati art. 251 lett. a e 321 cpv. 2 CPC) è scaduto venerdì 5 febbraio, sicché presentato quello stesso giorno (data del timbro postale) il reclamo è tempestivo; che la Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 con­sid. 2.2.4);

che la Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 con­sid. 2.2.4); che nel caso in esame il reclamante allega di aver ritirato la citazione all’udienza del 18 gennaio 2021 solo quello stesso giorno;

che nel caso in esame il reclamante allega di aver ritirato la citazione all’udienza del 18 gennaio 2021 solo quello stesso giorno; che a suo dire la firma sulla conferma di ricezione della citazione, del 14 gennaio 2021, è della postina;

che a suo dire la firma sulla conferma di ricezione della citazione, del 14 gennaio 2021, è della postina; che interpellata da questa Camera, la Posta svizzera ha confermato, con scritto del 24 febbraio 2021, che la collaboratrice incaricata di consegnare la citazione in questione ha chiesto al destinatario (“RE 1” secondo la conferma di ricezione IPLAR), in adempimento della “regola della distribuzione per Covid”, se potesse firmare lei, ed effettivamente ha scritto sull’attestazione digitale di ricezione dell’atto la parola “CORONA” e apposto la propria sigla (come si evince dalla scansione figurante sull’attestazione IPLAR figurante agli atti);

che interpellata da questa Camera, la Posta svizzera ha confermato, con scritto del 24 febbraio 2021, che la collaboratrice incaricata di consegnare la citazione in questione ha chiesto al destinatario (“RE 1” secondo la conferma di ricezione IPLAR), in adempimento della “regola della distribuzione per Covid”, se potesse firmare lei, ed effettivamente ha scritto sull’attestazione digitale di ricezione dell’atto la parola “CORONA” e apposto la propria sigla (come si evince dalla scansione figurante sull’attestazione IPLAR figurante agli atti); (come si evince dalla scansione figurante sull’attestazione IPLAR figurante agli atti); che il 9 aprile 2021 il presidente della Camera ha assegnato ad RE 1 un ultimo termine fino al 26 aprile 2021 per versare l’anticipo delle spese processuali presumibili, di fr. 400.–, e gli ha notificato la presa di posizione della Posta del 24 febbraio impartendogli un termine di dieci giorni per presentare eventuali osservazioni;

che il 9 aprile 2021 il presidente della Camera ha assegnato ad RE 1 un ultimo termine fino al 26 aprile 2021 per versare l’anticipo delle spese processuali presumibili, di fr. 400.–, e gli ha notificato la presa di posizione della Posta del 24 febbraio impartendogli un termine di dieci giorni per presentare eventuali osservazioni; che il reclamante ha versato l’anticipo richiesto il 26 aprile 2021 ma non ha inoltrato osservazioni sulla presa di posizione della Posta;

che il reclamante ha versato l’anticipo richiesto il 26 aprile 2021 ma non ha inoltrato osservazioni sulla presa di posizione della Posta; che la citazione all’udienza del 18 gennaio 2021 risulta quindi essere stata notificata al convenuto già il 14 gennaio (alle ore 9:53), come risulta dall’attestazione della Posta del 24 febbraio, ch’egli non ha contestato;

che la citazione all’udienza del 18 gennaio 2021 risulta quindi essere stata notificata al convenuto già il 14 gennaio (alle ore 9:53), come risulta dall’attestazione della Posta del 24 febbraio, ch’egli non ha contestato; che il reclamante ha così avuto l’occasione di far valere le proprie ragioni giusta l’art. 253 CPC, motivo per cui il reclamo va respinto;

che il reclamante ha così avuto l’occasione di far valere le proprie ragioni giusta l’art. 253 CPC, motivo per cui il reclamo va respinto; che la tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC);

che la tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC); che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è stato notificato per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa sede;

che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è stato notificato per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa sede; che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 29'667.40, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 29'667.40, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. Per questi motivi,

Per questi motivi, pronuncia: 1. Il reclamo è respinto. pronuncia: 1. Il reclamo è respinto. 2. Le spese processuali di complessivi fr. 400.– relative al presente giudizio, già anticipate dal reclamante, sono poste a suo carico.

2. Le spese processuali di complessivi fr. 400.– relative al presente giudizio, già anticipate dal reclamante, sono poste a suo carico. 3. Notificazione a:

3. Notificazione a: – ; –. – ;

– ; –

–.

. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La vicecancelliera

Il presidente La vicecancelliera Rimedi giuridici

Rimedi giuridici Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).