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Un albergatore svizzero di 66 anni è stato arrestato mercoledì in Cambogia per abusi sessuali su minori. La notizia dell'arresto, diffusa ieri dalla stampa locale e riportata oggi da alcuni organi di stampa elvetici, è stata confermata a Berna dal Dipartimento federale degli esteri.
Il quotidiano in lingua inglese Cambodia Daily, nella sua edizione online, scrive che la Corte provinciale di Siem Reap, città dove lo svizzero dal 1991 è stato direttore di cinque alberghi di lusso, lo ha deferito giovedì al giudice istruttore, che dovrà decidere se metterlo in detenzione preventiva. Il giornale precisa che l'uomo è al suo terzo arresto in Cambogia per abusi su minori.
Il quotidiano scrive che lo svizzero - secondo il "Blick" nativo di Bienne - è stato arrestato mercoledì - giorno del suo 66esimo compleanno essendo nato il 30 ottobre 1947 - dopo che tre ragazzi di 13, 15 e 18 anni hanno sostenuto di essere stati vittime nel corso dell'anno di abusi o tentativi di abusi.
Secondo Doung Thavry, capo della polizia provinciale contro il traffico di esseri umani citato dal giornale, lo svizzero ha portato un ragazzo di 15 anni in un luogo isolato fuori Siem Reap, città nelle cui vicinanze sorge il famoso tempio khmer di Angkor, e ha abusato di lui a cinque riprese, pagandogli poi ogni volta da 10 a 15 dollari. Avrebbe tentato di fare lo stesso anche con gli altri due, che però hanno opposto resistenza.
SDA-ATS