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E' la svolta al più alto livello negli sforzi in corso da tempo per riequilibrare la festività che celebra Cristoforo Colombo con il riconoscimento delle violenze subite dai popoli nativi dopo la scoperta dell'America. E la svolta è stata compiuta da Joe Biden, primo presidente USA a firmare la proclamazione dell'Indigenous Peoples' Day dopo aver proclamato il Columbus Day nello stesso giorno, l'11 ottobre.
Da diversi anni il giorno dedicato al celebre navigatore italiano è diventato una festività controversa e le statue di Colombo sono state spesso vandalizzate, dopo una rivisitazione storica degli effetti devastanti della colonizzazione europea sulle comunità native. In alcune città e in alcuni Stati americani la ricorrenza è già stata affiancata o addirittura sostituita da un Indigenous Peoples' day. Ma ora arriva un riconoscimento anche dalla Casa Bianca. "Oggi riconosciamo i significativi sacrifici fatti dai popoli nativi per questo Paese e i loro attuali contributi alla nostra nazione", ha detto Biden.
- RG 18.30 del 2.7.2020 Il pronipote di Lee: ''Via la statua del mio antenato''