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Dopo le autorità americane, anche quelle europee hanno dato il via libera all'acquisizione della basilese Syngenta da parte del gigante agroalimentare ChemChina.
KEYSTONE/AP Keystone/GEORGIOS KEFALAS(sda-ats)
Via libera della Commissione europea all'acquisizione del gruppo agrochimico basilese Syngenta da parte del concorrente cinese ChemChina. L'ok è soggetto a condizioni: ChemChina dovrà dismettere "parti significative" del business europeo di pesticidi e concimi.
"È importante per agricoltori e consumatori dell'Ue che ci sia concorrenza nel mercato dei pesticidi, anche dopo l'acquisizione di Syngenta. ChemChina ha offerto rimedi significativi che affrontano completamente le nostre preoccupazioni", ha detto la commissaria europea per la concorrenza Margrethe Vestager in una conferenza stampa a Bruxelles.
La decisione di oggi fa seguito all'indagine approfondita aperta dall'autorità dell'Ue che vigila sulla concorrenza, preoccupata che l'operazione potesse ridurre la concorrenza nei mercati esistenti di pesticidi, di cui Syngenta è leader mondiale. ChemChina è invece presente su quel mercato attraverso Adama, la sua sussidiaria residente in Israele.
A differenza di Syngenta, che produce pesticidi basati su principi attivi da essa stessa sviluppati, Adama produce solo pesticidi generici basati su principi attivi sviluppati da terze parti per le quali i brevetti sono scaduti. Ed è leader mondiale in questo campo.
Per la Commissione europea, l'acquisizione avrebbe reso le due aziende leader su molti prodotti, lasciando attive solo poche concorrenti. ChemChina ha offerto una serie di impegni, tra cui la dismissione di parti significative di Adama, in particolare i fungicidi ed erbicidi per cereali e frutta e una parte di insetticidi.
SDA-ATS