Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01153.jsonl.gz/437

La Rivella, presentata al pubblico nel marzo del 1952, festeggia quest'anno 60 anni di esistenza. Attualmente il gruppo di Rothrist (AG) produce circa 100 milioni di litri di bibite e realizza un volume d'affari di 140 milioni di franchi all'anno. Per dare il nome alla bevanda il fondatore della società, Robert Barth, si è ispirato alla stazione ferroviaria di Riva San Vitale, incrociando il termine con "rivelazione".
All'inizio della storia di successo della Rivella c'è però un "fiasco". Nel 1949, il fratello di Robert Barth, Jean, cerca di vendere negli Stati Uniti una ricetta per produrre una birra a base di siero di latte. Il tentativo si rivela un fallimento nella patria della Coca-Cola.
Rimpatriato due anni dopo, Jean affida la ricetta al fratello di 29 anni, sposato, che stava per laurearsi in legge. Questi nel 1951 fonda l'azienda "Milkin-Institut" con l'aiuto di Hans Süsli, biologo assistente al politecnico di Zurigo, che contribuirà allo sviluppo dell'azienda fino alla sua morte, nel 1989. Nel 1952 inizia a Stäfa (ZH) la produzione della bibita che conosciamo, a base di siero di latte fermentato, acqua, estratti di erbe e di frutta e zucchero.
Malgrado le difficoltà dei primi anni - a quei tempi le bibite gassate svizzere erano legate a una determinata sorgente di acqua minerale che conferiva loro prestigio - la ditta cresce costantemente. In pochi anni la Rivella si diffonde ed è consumata in tutta la Svizzera.
Robert Barth è morto alla fine di marzo del 2007, all'età di 85 anni, in seguito a grave malattia. Si era ritirato nel 2001 dalla presidenza del gruppo, poi diretto dal suo primogenito Alexander.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>