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SYDNEY - Scene dell'orrore nell'Australia tropicale, dove tre turisti sono stati attaccati da un pipistrello affetto da un virus mortale per l'uomo, il lyssa. La notizia è stata riportata dal quotidiano "The Australian", che nella sezione online di oggi aggiunge che i tre uomini vivono ora una drammatica attesa per i risultati del test che dirà se hanno contratto il virus.
I tre australiani sono stati attaccati al capo mentre camminavano, separatamente, lungo i sentieri del parco Joseph Bank, nella Central Coast del Queensland. L'animale è stato poi ucciso ed è risultato positivo al virus. Secondo i veterinari australiani solo l'1% della popolazione di pipistrelli è affetto dal virus ed è assai raro che gli animali mostrino comportamenti aggressivi verso le persone.
Il virus lyssa, simile a quello della rabbia, è stato identificato 14 anni fa e solo due persone sono morte, sempre nel Queensland, dopo esserne state contagiate. Secondo la responsabile della sanità, Christine Selvey, iniezioni con lo stesse sostanze usate per curare le persone morsicate da animali colpiti da rabbia si sono dimostrate efficaci per proteggere dal virus lyssa.
I pipistrelli australiani pesano circa un chilo e mezzo, hanno un'apertura alare di poco meno di un metro e volano utilizzando la vista. Si nutrono prevalentemente di frutta.
SDA-ATS