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Un altro dissidente legato alla storica band di sinistra Grup Yorum, Mustafa Kocak, è morto oggi in Turchia dopo 297 giorni di sciopero della fame per chiedere la sua scarcerazione e quella degli altri suoi compagni detenuti e denunciare il bando imposto ai concerti.
Lo annuncia il gruppo di legali Ufficio della legge del popolo, sostenendo che il loro cliente non avrebbe avuto un giusto processo. Kocak, 28 ani, era stato condannato all'ergastolo con l'accusa di aver tentato di rovesciare l'ordine costituzionale. L'uomo si era dichiarato innocente e aveva denunciato torture in carcere.
Il suo decesso giunge 21 giorni dopo quello di Helin Bolek, 28enne musicista e attivista del Grup Yorum, la cui drammatica fine aveva suscitato commozione e indignazione in Turchia.
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