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Gli Svizzeri continueranno a pagare 0,45 centesimi per chilowattora (kWh) per promuovere la produzione di elettricità verde nel 2013. I servizi di Doris Leuthard hanno deciso di mantenere questo supplemento al suo tasso attuale.
La legge permette al Consiglio federale di salire fino a un massimo di 0,9 cts/kWh nel 2013. Attualmente, questo limite non può essere sfruttato interamente, sebbene 19'000 progetti attendano d'essere sostenuti.
A spiegazione di ciò vi è, da una parte, il fatto che molti dei progetti di impianti eolici e idroelettrici già beneficiari della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC) sono ancora bloccati da lunghe procedure di autorizzazione. Dall'altra, che l'ampliamento degli impianti fotovoltaici secondo la legge sull'energia è ancora limitato da contingenti annui. È quanto si legge in una nota del Dipartimento federale dell'ambiente (DATEC).
Dei 0,45 cts/kWh, 0,35 cts/kWh sono destinati alla RIC e 0,10 cts/kWh alla protezione delle acque. Ciò permetterà di generare nel 2013 circa 200 milioni di franchi per il finanziamento delle misure secondo la legge sull'energia e circa 57 milioni di franchi per il finanziamento delle misure di protezione delle acque.
Dall'inizio del 2009, la Svizzera promuove la produzione di energia elettrica a partire da fonti rinnovabili mediante la RIC. Tutti i consumatori di corrente pagano un supplemento su ogni kWh. A partire dal 2012 si è poi aggiunto anche un supplemento per la protezione delle acque.
SDA-ATS