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BELLINZONA - Sei dei sette imputati si sono presentati stamani in aula a Bellinzona dove ha preso avvio presso il Tribunale penale federale (TPF) un processo per riciclaggio di denaro tra l'Italia e la Svizzera.
Un italiano di 63 anni residente in Lombardia, che non è comparso "per motivi psicologici e finanziari", sarà giudicato in contumacia, ha precisato il presidente della corte Giorgio Bomio.
I presenti, cinque italiani tra cui due donne e uno svizzero, si sono dichiarati non colpevoli. Il Ministero pubblico della Confederazione accusa i sette di ripetuto riciclaggio di denaro secondo l'articolo 305bis del codice penale svizzero. Sei di loro avrebbero agito come membri di una banda e per mestiere.
Aperta nel marzo del 2003 in Italia, l'inchiesta si è conclusa nel dicembre del 2005. Una procedimento giudiziario è ancora pendente nella penisola.
SDA-ATS