Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/125621

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a illustrare in un rapporto gli scenari che potrebbero verificarsi nelle regioni e nei comuni interessati a seguito dell'accettazione dell'iniziativa popolare "Basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie", e le misure previste per limitare le conseguenze sul piano economico e per offrire a quelle regioni nuove opportunità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con l'attuazione dell'iniziativa popolare "Basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie", accettata dal popolo e dai cantoni l'11 marzo 2012, vengono modificate le condizioni quadro relative allo sviluppo economico delle regioni turistiche e di montagna maggiormente interessate dall'iniziativa. Occorre quindi tener conto che nelle regioni interessate si verificherà un rapido cambiamento strutturale.</p><p>Attualmente non è ancora possibile fare dichiarazioni concludenti riguardo alle ripercussioni concrete derivanti dall'accettazione dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie poiché esse sono direttamente legate alle disposizioni esecutive. Dato che l'emanazione della legislazione esecutiva sul nuovo articolo costituzionale (art. 75b della Costituzione) richiederà diverso tempo, le questioni più impellenti, per quanto possibile, devono essere chiarite a titolo di provvedimento urgente a livello di ordinanza.</p><p>Il Consiglio federale ritiene ragionevole procedere - contemporaneamente all'elaborazione delle disposizioni esecutive - a un'analisi approfondita delle ripercussioni dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie sullo sviluppo turistico ed economico nelle regioni maggiormente interessate. A causa delle incertezze esistenti relative alle disposizioni esecutive, il Consiglio federale ritiene opportuno illustrare le possibili ripercussioni sotto forma di scenari. Dato che i cantoni sono direttamente interessati dall'iniziativa sulle abitazioni secondarie, il loro coinvolgimento tempestivo è importante. Essi devono quindi essere consultati riguardo ai risultati dell'analisi d'impatto. Ciò avverrà nel quadro del gruppo di lavoro per un programma pluriennale di politica regionale 2016-2023, istituito nel mese di aprile 2012 dalla Segreteria di Stato dell'economia e dalla Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica. I primi contatti con i relativi uffici sono già avvenuti.</p><p>Il Consiglio federale è favorevole a esaminare le eventuali misure per attenuare e accompagnare cambiamenti strutturali, presumibilmente molto rapidi, e a fare proposte per la loro applicazione, basandosi sui risultati dell'analisi d'impatto. Esso ribadisce che è compito dei cantoni accompagnare gli eventuali rapidi cambiamenti strutturali nelle regioni interessate e attenuarne l'impatto. Riguardo alla promozione della piazza economica, alla Confederazione compete un ruolo sussidiario, per cui sarebbe necessario uno stretto coordinamento tra le eventuali misure sia a livello cantonale che federale. Nel 2015 il Consiglio federale vorrebbe presentare al Parlamento le eventuali misure d'accompagnamento della Confederazione nel settore della promozione della piazza economica, nel quadro del messaggio concernente la promozione della piazza economica 2016-2019.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.