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CLARO - La prolifica collaborazione tra il produttore ticinese Belfa (ovvero Pietro Belfanti) e la cantante zughese Julia Alexa ha portato alla creazione di due nuovi bravi, pubblicati in queste settimane sulle piattaforme streaming e sugli store online. Prima c'è stato "limbo", poi "nothing's real". Con Belfa abbiamo voluto approfondire un po'...
Qual è il "limbo" di cui parla il primo ?
«"limbo" simboleggia un posto tra passato e futuro nel quale ti senti bloccato. È difficile andare avanti e dimenticarsi degli errori e delle decisioni sbagliate del passato. Inoltre non sai cosa vuoi fare nel futuro, o chi vuoi diventare. Penso che molte persone della nostra età possano capire questa sensazione d'incertezza, e avere il bisogno di trovare loro stessi».
Cosa si può dire, invece, di "nothing's real"?
«"nothing's real è una canzone che descrive una sensazione di solitudine, nella quale pensiamo che a nessuno importi realmente di noi. Questa sensazione ci fa sentire molto piccoli in un mondo estremamente grande».
Come già "used to" negli scorsi mesi, sono canzoni di calma e serena malinconia. Vi sentite particolarmente propensi a descrivere questo stato d'animo?
«Julia utilizza la scrittura di canzoni per parlare soprattutto delle cose negative, per "buttarle fuori" come sfogo. Dunque la produzione deve essere di questo genere un po' piu malinconico per esprimere al meglio i concetti. Non avrebbe senso avere una strumentale felice e ballabile con un testo con contenuti malinconici e tristi. Però in futuro usciranno canzoni anche più "felici", dipende dal periodo e da come ci sentiamo a livello personale».
Hai precedentemente descritto la voce di Julia come "soffice" e leggera: quali sono le dimensioni sonore più adatte a lei?
«Penso che lei sia molto adatta a un sound molto tranquillo, melodico e con un ritmo piuttosto lento. La trovo adatta per pop, r&b, lo-fi e tutti quei generi che comprendono le caratteristiche che ho elencato».
Puoi spiegarci com'è la vostra routine creativa?
«Solitamente iniziamo a lavorare per prima sulla strumentale, e una volta che abbiamo messo giù un'idea generale già ben definita, lei scrive e registra su di essa. Poi infine vado a finalizzare la produzione, per renderla piu un tutt'uno con la voce. Inoltre lei partecipa alla mia produzione, come io partecipo alla scrittura e alla registrazione, con consigli e feedback su come migliorare alcuni aspetti. Non direi che io cucio una strumentale sulla sua voce, ma direi che cuciamo entrambi le nostre parti sulla canzone, aiutandoci a vicenda».
I brani faranno parte del vostro primo Ep?
«Sì esatto, saranno inclusi nell'Ep di quattro canzoni che esce il 25 giugno».
Siamo giunti a una ripresa concreta della scena live: ci potrebbe essere la possibilità di ascoltare te e Julia dal vivo, magari in Ticino?
«No, per ora non è nostra intenzione pensare a concerti e cose simili. Ci limitiamo al lato creativo».
La prolifica collaborazione tra il produttore ticinese Belfa (ovvero Pietro Belfanti) e la cantante zughese Julia Alexa ha portato alla creazione di due nuovi bravi, pubblicati in queste settimane sulle piattaforme streaming e sugli store online. Prima c'è stato "limbo", poi "nothing's real". Con Belfa abbiamo voluto approfondire un po'...