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BERNA - Rinunciate alla violenza: questo l'appello alle parti coinvolte nel conflitto in Thailandia lanciato oggi dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Occorre riprendere quanto prima il dialogo politico al fine di risolvere la situazione e avviare un processo di pacificazione nazionale, scrive il DFAE in un comunicato.
Il Dipartimento si dice preoccupato per le nuove ondate di violenza e dispiaciuto per i numerosi morti e feriti provocati dalla crisi. L'invito è alla alla moderazione: "il conflitto politico e sociale che divide il paese può essere risolto in modo duraturo unicamente a livello politico e nel quadro dell'ordinamento giuridico", dichiara la consigliera federale Micheline Calmy-Rey, citata nella nota.
La Svizzera esprime alla Thailandia il suo sostegno e la sua solidarietà: il paese asiatico non solo accoglie una delle più grandi comunità di svizzeri all'estero, ma è anche fra le destinazioni turistiche più amate dai cittadini elvetici, sottolinea il DFAE.
SDA-ATS