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Il 71,6% dei serbi è contrario all'adesione del loro paese all'Unione europea e all'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord (Nato), mentre il 55,2% vede con favore il mantenimento di stretti rapporti fra Serbia e Russia.
È quanto è emerso da un sondaggio effettuato nell'ambito della campagna elettorale dall'emittente privata B92 unitamente all'Istituto demoscopico CeSID. Solo l'11,2% ha detto di ritenere positivo l'ingresso della Serbia in Ue e Nato. L'inchiesta ha rivelato un crescente euro-scetticismo in Serbia, che dallo scorso dicembre conduce il negoziato di adesione all'Unione europea.
Alla domanda su quali siano i temi prioritari dei politici nella campagna elettorale (le elezioni anticipate sono in programma il 24 aprile), il 38,5% ha indicato lo standard di vita e l'alta disoccupazione, il 18,2% le questioni economiche, l'11,1% i diritti di lavoratori e pensionati.
SDA-ATS