Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/253286

<h2>SubmittedText<h2><p>Negli ultimi anni, l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) ha sottoposto nuovi contratti di diritto di superficie alle cooperative di costruzione di alloggi per il personale della Confederazione. Questi contratti hanno in parte portato ad aumenti massicci del canone del diritto di superficie, che le cooperative devono addossare ai loro locatari. L'associazione cooperative d'abitazione svizzera ha tentato di trovare delle soluzioni con l'UFCL, con il quale anche l'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) ha avviato dei colloqui. Nonostante questi colloqui durino ormai da una decina di anni, l'UFAB e l'UFCL non sono ancora giunti a una conclusione. </p><p>Sono anni che si parla della difficoltà di trovare abitazioni a prezzi accessibili e la situazione si fa sempre più difficile. In base agli articoli 41, 108 e 109 della Costituzione, la Confederazione ha il compito di adoperarsi affinché tutti i gruppi della popolazione possano disporre di un'abitazione adeguata e a condizioni sopportabili. All'UFAB spetta l'attuazione del mandato costituzionale e, tra l'altro, anche la gestione dei vari aiuti federali. Le prescrizioni dell'UFCL per quanto riguarda i contratti di diritto di superficie con le cooperative di costruzione di alloggi per il personale della Confederazione sono in contrasto con il mandato costituzionale che impone di promuovere la costruzione di abitazioni di utilità pubblica e a prezzi moderati. </p><p>Domande:</p><p>- Che cosa hanno fatto finora i rispettivi capi affinché si giungesse finalmente a un chiarimento nell'ambito dei contratti di diritto di superficie dell'UFCL e della promozione della costruzione di abitazioni da parte della Confederazione?</p><p>- Quali sono le tempistiche di questo chiarimento?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I diritti di superficie accordati dalla Confederazione alle cooperative di costruzione di alloggi per il personale federale risalgono agli anni Sessanta. Dato che le cooperative già sostenute dalla Confederazione mediante ipoteche di grado inferiore o mutui avevano manifestato sempre più difficoltà ad acquistare terreni edificabili, all'inizio degli anni Sessanta la Confederazione decise di acquistare essa stessa dei terreni per cederli alle cooperative in diritto di superficie. Il Parlamento approvò l'acquisto di vari fondi in diverse regioni della Svizzera, anche nel quadro di crediti collettivi. Nel 1993 i mutui della Confederazione sono stati sostituiti da mutui dell'allora Cassa federale di assicurazione (oggi PUBLICA).</p><p>Nel 2003 le competenze in materia di mutui e di contratti di diritto di superficie, fino a quel momento affidate all'Amministrazione federale delle finanze (AFF), sono state attribuite all'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB), che è ora responsabile dei mutui della Confederazione o di PUBLICA in corso, e all'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL), che gestisce i contratti di diritto di superficie.</p><p>Attualmente i diritti di superficie concessi alle cooperative di costruzione di alloggi per il personale della Confederazione riguardano 261 fondi. In molti casi il canone del diritto di superficie era molto ridotto e veniva adeguato solo a intervalli di tempo piuttosto ampi (fino a 30 anni). Molti committenti beneficiano tuttora di questi canoni e possono, anche per questo, mettere a disposizione i loro alloggi a prezzi moderati. Secondo l'ordinanza del DEFR sulle cooperative di costruzione di alloggi per il personale della Confederazione (RS 842.18), le abitazioni vanno locate in primo luogo ai dipendenti della Confederazione o a persone che, prima del pensionamento, erano impiegate presso la Confederazione.</p><p>I vecchi contratti di diritto di superficie contengono talvolta clausole svantaggiose per entrambe le parti. L'UFCL ha approfittato dell'adeguamento periodico del canone del diritto di superficie per correggere questo problema, proponendo nuovi contratti alle cooperative di costruzione. È emerso che la concessione di diritti di superficie alle cooperative di costruzione di alloggi per il personale della Confederazione mira a rispondere a due mandati contraddittori, ossia da un lato promuovere l'offerta di alloggi a prezzi moderati e dall'altro concedere diritti di superficie a condizioni redditizie per la Confederazione. Poiché questa contraddizione è presente anche nelle basi legali e costituzionali, è previsto di chiarire la situazione sul piano giuridico entro l'autunno del 2023, con il coinvolgimento dell'Ufficio federale di giustizia (UFG). La sottocommissione DFF/DEFR delle Commissioni della gestione è stata informata il 30 novembre 2022 sulla tematica e sulla procedura prevista.</p>  Risposta del Consiglio federale.