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Nei primi sei mesi dell'anno l'Aeroporto di Zurigo è sprofondato nelle cifre rosse, a causa delle restrizioni di viaggio e delle misure sanitarie adottate per contrastare la pandemia di coronavirus.
La crisi dovuta all'epidemia dovrebbe ripercuotersi anche sul risultato dell'intero esercizio 2020, indica oggi in una nota l'operatore Flughafen Zürich.
L'assenza di passeggeri e l'arresto quasi totale dei voli durante le misure di semi-confinamento hanno influito sul giro d'affari dello scalo, che è sceso del 47,2% a 310,5 milioni di franchi tra gennaio e giugno. Anche il risultato operativo (EBITDA) è sprofondato del 65,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, a 104,9 milioni di franchi.
Nel periodo in rassegna, l'Aeroporto di Zurigo ha registrato una perdita netta di 27,5 milioni di franchi, a fronte di un utile netto di 143,4 milioni nel primo semestre del 2019.
L'introduzione del lavoro ridotto e altre misure hanno consentito di abbassare i costi tra il 10% e il 15%, ma la società prevede anche per l'insieme dell'esercizio una perdita netta.
Se l'attività internazionale migliorerà alla fine dell'anno, Flughafen Zürich si attende complessivamente 10 milioni di passeggeri nel 2020, ovvero un terzo rispetto ai 31,5 milioni registrati nel 2019.