Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01082.jsonl.gz/96

La costanza premia: dopo la prima vittoria nella classe regina della scorsa settimana e il titolo in Moto3 del 2017, Joan Mir si è laureato campione del mondo della MotoGP con una gara di anticipo giungendo 7o nel GP di Valencia. Grazie allo spagnolo, un pilota Suzuki è così tornato sul tetto del Motomondiale a 20 anni di distanza da Kenny Roberts Junior. Sul tracciato iberico, Franco Morbidelli ha conquistato la terza vittoria della sua stagione rimanendo in testa praticamente dall'inizio alla fine e terminando davanti a Jack Miller e Pol Espargaro. Valentino Rossi invece, partito 16o, ha terminato in 12a posizione.
Nella classe di mezzo Tom Lüthi, al 300o Gran Premio della sua carriera nel Motomondiale, ha chiuso 16o. Il rossocrociato è solo il quarto pilota a raggiungere questo traguardo dopo Valentino Rossi (412), Loris Capirossi (328) e Andrea Dovizioso (325). Nella gara odierna, Jorge Martin ha preceduto sulla linea di arrivo Hector Garzo e Marco Bezzecchi. A un appuntamento dal termine, il 6o posto conquistato oggi ha permesso ad Enea Bastianini di aumentare il distacco in classifica da Sam Lowes, oggi menomato da un infortunio, a 14 punti.
In Moto3 Tony Arbolino ha conquistato la prima vittoria della stagione riaprendo il suo Mondiale che ora vede Albert Arenas, oggi 4o, con 8 punti di vantaggio su Ai Ogura e 11 sull'italiano. A completare il podio sono stati Sergio Garcia e Raul Fernandez, mentre l'elvetico Jason Dupasquier ha chiuso 23o.
- Il commento di Alessandro Tamburini (Rete Uno Sport 16.11.2020, 07h30)
- Le dichiarazioni di Joan Mir (Rete Uno Sport 15.11.2020, 18h30)