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I richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati vanno dispensati dall'obbligo di versare un anticipo per le spese processuali, se decidono di ricorrere al Tribunale amministrativo federale (TAF) dopo un "no" alle loro domande d'asilo.
È quanto ha stabilito il Tribunale federale (TF), dopo aver preso in esame il caso di un 15enne eritreo che si era rivolto al TAF e al quale era stato chiesto di pagare anticipatamente 900 franchi. Visto che la somma non era stata corrisposta nei termini previsti, la corte aveva dichiarato irricevibile il suo ricorso.
Nella sua sentenza pubblicata martedì, e dando ragione ad una fondazione che assiste il giovane, il TF parla, nella fattispecie, di una restrizione "smisurata" del diritto d'accesso alla giustizia.
- RG delle 12.30 del 14.11.17; il servizio di Roberto Scolla
Red.MM/ARi