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Il referendum contro la legge federale sulla protezione dei minori nei settori dei film e dei videogiochi (LPMFV) non è riuscito. Il numero di firme valide raccolte non raggiunge nemmeno la metà delle 50 000 firme richieste dalla Costituzione.
Il 19 gennaio 2023 il comitato referendario ha depositato le firme contro la legge federale del 30 settembre 2022 sulla protezione dei minori nei settori dei film e dei videogiochi (LPMFV). Dalla verifica effettuata dalla Cancelleria federale è emerso che il numero di firme valide raccolte non raggiunge nemmeno la metà delle 50 000 firme richieste dalla Costituzione.
La legge LPMFV “ha lo scopo di proteggere i minori dai contenuti di film e videogiochi potenzialmente nocivi per il loro sviluppo fisico, mentale, psichico, morale o sociale”. (…). La legge prevede in particolare che “I fornitori di supporti audiovisivi e di servizi su richiesta possono rendere acces¬sibili soltanto film e videogiochi recanti in modo ben visibile l’indicazione dell’età minima richiesta e i descrittori di contenuto” (www.fedlex.admin.ch/eli/fga/2022/2406/it) e che, nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni pubbliche, siano esposti chiaramente l’indicazione dell’età minima e la descrizione del contenuto per film e videogiochi. Non si applica ai filmati pubblicitari e ai contributi ideati da una redazione.
Fonte: Cancelleria federale
Foto: pixabay