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Efrem Cattelan, detto Rico, il colonnello che fu a capo dell'organizzazione segreta P26, è morto lunedì scorso a Basilea all'età di 82 anni. La notizia, riportata da vari quotidiani, è stata confermata stamane da Giorgio Lüthi, sindaco di Münchenstein (BL), la località dove l'alto ufficiale risiedeva.
La P-26 era un'organizzazione paramilitare super segreta, sul modello delle varie Stay Behind europee e dell'italiana Gladio, che avrebbe dovuto attivarsi quale ultimo baluardo di difesa in caso di occupazione comunista della Svizzera.
Venne costituita negli anni Cinquanta e assunse il nome in codice di P26 (Progetto 26) nel 1979, quando Cattelan ne divenne capo. Nel 1983 venne staccata dai servizi segreti militari e subordinata direttamente al capo dello Stato Maggiore Generale.
L'esistenza della P26 venne ufficialmente alla luce nel novembre 1990, dopo che lo "scandalo delle schedature" si era esteso ai servizi segreti. La stampa l'aveva in precedenza presentata come un "esercito ombra", ma con parecchia esagerazione: si trattava infatti di soli 400 quadri, tutti ultra 45enni, dotati di mezzi limitati. L'"organizzazione segreta di resistenza" venne disciolta dal Consiglio federale nel novembre del 1990.
SDA-ATS