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Il turismo itinerante è in auge. Tuttavia, secondo uno studio dell’Istituto tedesco per la ricerca energetica ed ambientale, la costruzione e lo smaltimento di un autocaravan genera da 15,2 a 18,6 tonnellate di CO2 equivalente (CO2e) e supera l’impronta di carbonio di un’auto diesel di media categoria (10 tonnellate di CO2e). Se calcoliamo una percorrenza annua tipica di 10 000 km con 82 pernottamenti si totalizzano tra 3,9 e 4,3 t di CO2e. La fabbricazione di una roulotte comporta emissioni di gas serra per 5,6 tonnellate di CO2e, senza contare il veicolo trattore. Dimezzando la media annua a 5100 km percorsi e 54 notti il dato scende a 2 tonnellate di CO2e. Utilizzati per vacanze più brevi e distanze ridotte i caravan sarebbero comunque più eco-friendly rispetto all’automobile; ancor meglio se si trascorrono le ferie in roulotte in compagnia di più persone o si noleggia il camper sul posto, usando i trasporti pubblici per arrivarci.
Testo: Touring
Foto: Fotolia
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