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Il sondaggio cure palliative 2017, commissionato dall’Ufficio federale della sanità pubblica, mostra che circa due terzi delle persone interpellate hanno riflettuto su come vorrebbero essere curate e assistite durante il periodo terminale della propria vita.
Le cure palliative, ossia la medicina finalizzata ad alleviare le sofferenze, riveste in questo ambito un’importanza cruciale. Quattro persone su cinque ritengono che in Svizzera le cure palliative dovrebbero essere accessibili a tutti coloro che soffrono di patologie gravi o terminali.
Pur conoscendo le disposizione del paziente, sono pochi ad aver compilato il documento di riferimento. Ancora meno coloro che hanno comunicato i propri desideri al proprio medico curante e/o ai propri familiari.
Nelle cure palliative, i desideri e le volontà del malato sono centrali. Esse sono fornite unicamente quando richieste dal paziente.
Le direttive anticipate e il mandato precauzionale sono strumenti utili a rafforzare l’autodeterminazione del singolo individuo, poiché definiscono in anticipo quali misure mediche si accettano e/o si rifiutano qualora subentrasse un’incapacità di discernimento a seguito di una malattia o incidente.
In DECISIONI DA PRENDERE trovate una breve descrizione su quanto c’è da sapere per pianificare in anticipo il periodo finale della vita.