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Il resto della Svizzera guarda con preoccupazione all'aumento dei contagi nei cantoni francofoni
«Tra pochi giorni il resto della Svizzera potrebbe ritrovarsi nella stessa situazione».
SVIZZERA - Cresce la paura nella Svizzera romanda dove i contagi stanno aumentando nuovamente. A livello svizzero i cantoni più colpiti dal virus risultano infatti quelli di Vallese, Giura, Ginevra, Vaud e Friburgo. Anche il tasso di riproduzione effettivo (Re) è superiore a uno, e ciò vuol dire che un individuo contagiato è in grado di trasmettere il virus a più di una persona. Alla base di questo aumento ci sarebbe proprio la nuova variante.
Lo ha riferito il primario di medicina generale presso l'Università di Losanna e responsabile dei centri di vaccinazione, Blaise Genton, il quale intervistato dal Tages-Anzeiger ha fatto notare che è molto probabile «che l'aumento delle infezioni sia dovuto alla circolazione della variante virale britannica».
In Romandia la mutazione del virus si trova all'incirca nel 30-40% dei campioni analizzati. Un risultato nettamente maggiore rispetto a quello riscontrato a livello nazionale solo una settimana fa, dove la percentuale di virus mutati si fermava al 15-20%, stando a quanto aveva riferito la task-foce Covid. Il medico losannese non ha escluso che «tra pochi giorni il resto della Svizzera potrebbe ritrovarsi nella stessa situazione in cui si trova attualmente la Svizzera romanda». Non usa l'espressione di terza ondata, ma l'idea che fa passare è proprio quella.