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Nel 1864 in effetti il Partito Democratico oppose a Lincoln il generale McClellan del New Jersey,che era inviso all'Onesto Abe sulla condotta della Guerra contro il Sud.sul West Democratico sono del tutto d accordo con te,il Texas fu per esempio praticamente dominato dai Democratici fino a Jimmy Carter,idem il New Mexico....
Sulla presunta apoliticità della Pinkerton,intendevo infatti sottolineare che l Agenzia essendo privata fu al servizio di chi poteva pagarla.la Ferrovia,per esemipo,ma non solo e quindi faceva gli interessi per forza di cose dei poteri forti.
Specialmente se lo fa con qualcuno che ha soldi da buttarecome mi è parso di capire.
Dipende da cosa intendi per apolitico. Pinkerton lavorava per chi poteva pagarlo e questo escludeva pressoché automaticamente certe categorie sociali.
Durante la Guerra Civile si schierò con il Nord e ne divenne, di fatto, ol servizio di spionaggio Può sembrare assurdo ma fino alla Seconda Guerra Mondiale gli Stati Uniti non hanno avuto dei servizi segreti permanenti. Dal 1862 esisteva, è vero, un'agenzia federale chiamata Servizio Segreto ma in realtà era la polizia valutaria creata per contrastare lo spaccio di dollari falsi da parte della Confederazione.
Dopo la Guerra la Pinkerton svolse anche , su contratto, le funzioni di polizia federale su tutto il territorio nazionale, contratto che fu risolto dal Congresso quando nel 1908, sotto Teddy Roosevelt e con l'auspicio del Procuratore Generale Charles Bonaparte (un cognome che dovrebbe dirvi qualcosa ) fu creato quello che oggi si chiama FBI.
Lavorava anche per le Ferrovie, le compagnie di diligenze e minerarie per cui praticò anche spionaggio antisindacale.
Bisogna stare attenti a d applicare le categorie sociopolitiche moderne alle situazioni del passato. Per molto tempo il Partito Democratico era stato una forza progressista che tra le altre cose aveva allargato la base dei votanti fino ad estenderla ad ogni cittadino maschio maggiorenne.
Molti ricordano Andrew Jackson solo come colui che ha fatto deportare gli indiani a Ovest del Mississippi ma sotto la sua presidenza furono fatte importanti riforme politiche e non solo ed anche se era proprietario di schiavi, fosse stato lui il Presidente all'epoca di Lincoln si sarebbe con quasi assoluta certezza comportato proprio come Lincoln.
In ogni caso è sbagliato generalizzare dicendo che la base elettorale del Partito Democratico fosse il vecchio Sud. In un certo senso esistevano due Partiti democratici: uno radicato nel Nord e buona parte del West che era liberale ed antischiavista ed uno al Sud schiavista e socialmente conservatore, quest'ultimo di fatto controllava il partito grazie alla regola per cui nella Convenzione Nazionale occorrevano i due terzi dei voti dei delegati per nominare il candidato del partito alla Presidenza. Grazie a questa regola i delegati del Sud pur essendo minoranza potevano impedire la nomina di un candidato ad esso sgradito come avvenne effettivamente dal 1840 al 1856. Il conflitto latente tra le due anime esplose drammaticamente alla Convenzione di Charleston in South Carolina in cui dopo 57 scrutini non si era ancora arrivati a nominare un candidato. A quel punto si decise di aggiornare il voto e la conseguenza fu la scissione dei sudisti più accesi che si riunirono da soli e nominarono proprio candidato il Vice Presidente John C. Breckenridge. Nel frattempo, a Baltimora, Maryland, il resto del partito eleggeva tranquillamente proprio candidato il Senatore dell'Illinois Stephen Douglas (già, proprio lo stesso che aveva vinto contro Lincoln l'elezione a Senatore del 1858).
La prima parte del tuo topic mi ha profondamente colpito, poiché hai saputo catalizzare con le tue parole la profondissima amarezza che la storia di Nizzi & Monti trasuda dalla prima all'ultima pagina. Non si tratta certo dell'unica storia di Tex in cui i nativi devono pagare un altissimo prezzo ai pregiudizi e, soprattutto, all'avanzata della cosiddetta "civiltà" dei bianchi, ma sono anche io del parere che nessun'altra storia di Tex abbia saputo rendere così evidenti e "tangibili" il razzismo e la sostanziale impotenza dei nativi americani nei confronti dei "civilissimi" bianchi. I disegni del bravissimo Monti, poi, hanno la capacità di enfatizzare e rendere graficamente l'atmosfera ancora più pesante.
Il mio giudizio circa la sceneggiatura di Nizzi è, in sostanza, decisamente positivo, in particolare riguardo la scelta di far agire Tex e Carson più come investigatori che come giustizieri (sempre per citare F8OT), necessità evidentemente data dal fatto che la vicenda si è svolta molti anni prima rispetto a quando essi ne vengono a conoscenza. Azzeccatissima anche la gestione di personaggi come il sindaco Gettinger, capo della cricca responsabile del massacro dei pawnee, individuo totalmente privo di scrupoli (per certi versi, io lo definirei una sorta di quintessenza del "self made man" della frontiera americana, ovviamente nella sua accezione meno nobile), e soprattutto Billing, vero e proprio anello debole della suddetta cricca, uomo roso dal rimorso ma troppo vigliacco ed attaccato alla posizione sociale raggiunta per avere la forza di redimersi del tutto, complice anche il suo "suicidio".
Menzione speciale per il simpaticissimo Dudley, apparentemente un simpatico ed innocuo mezzo mattoide, in realtà un attento osservatore e, soprattutto, una persona di notevolissima sensibilità. Non si possono non provare compassione ed amarezza, infine, per Nachite ed il giovane Labbro Tagliato, nonché per la vedova del primo, tutti in diversa misura vittime di un razzismo che, opportunisticamente mascherato da avanzata della (ci)viltà, si mostra in una delle sue sfaccettature più abbiette e spietate.
Che Tex Bari al gioco,ci sta...
Sul fatto che la agenzia Pinkerton sia apolitica,ho invece qualche dubbio
Mi è piaciuto l editoriale di Boselli sul PD, quello originale,in cui viene descritto come un partito votato in massa dagli schiavisti,molto diverso da quello attuale: moltissimi membri del KKK erano attivisti del Partito Democratico,anche se va detto che il partito tutelava in primis la propria base elettorale storica,vale a dire i proprietari agrari del Sud.va aggiunto che con la seconda metà del 800,grazie a Grover Cleveland,il partito tutelò molto anche le plebi urbane delle città del New England,ed ebbe moltissimo seguito tra gli Irlandesi.Detto ciò,la metamorfosi sociale del Partito Democratico avvenne in modo pieno con FD Roosevelt e il New deal.
Prima di rileggere questa storia mi sono chiesto se davvero mi andava di farlo.
Ricordavo, infatti, che le scene iniziali, quella in cui i due nativi sono costretti a salire sul carro bestiame e quella in cui, ormai intrappolati, vanno incontro allo loro triste sorte, mi hanno sempre provocato disgusto, rabbia e impotenza.
Lo so: di ingiustizie è pregna l'intera saga di Tex. Ma, forse per i disegni evocati i del mai troppo rimpianto Vincenzo Monti, la vicenda raccontata ne Il testimone mi ha toccato particolarmente.
Alla fine ho preso in mano i tre albi e ho riletto, assaporando nuovamente il fiele di quei tre sentimenti. Li ho sentiti ancora più forti, giacché a 40 anni ho la consapevolezza, che da adolescente forse ancora mi mancava, che i pregiudizi razziali sono ben radicati anche nella società in cui viviamo e che lo sviluppo economico si nutre sempre del sangue dei più deboli.
A parte le riflessioni sociologiche, la sceneggiatura è pienamente nizziana: Tex è poliziotto, più che giustiziare, e l'azione cede il passo ai ragionamenti e all'analisi. Eppure la scrittura è potente ed è valorizzata dagli splendidi disegni.
Come è stato scritto già prima, Billing è il personaggio centrale della narrazione. In lui possiamo riconoscere l'uomo debole, indotto - come purtroppo nella vita può capitare a chiunque - a perseguire il male e incapace, pur pieno di rimorsi, di redimersi.
Gli antagonisti ci fanno schifo. Eppure, sappiamo benissimo che la civiltà in cui viviamo passa anche attraverso tanti, troppi episodi storici non troppo diversi dal massacro degli indiani, che tanto ci ripugna.
Alla fine, Tex e Carson fanno giustizia. Ma il villaggio del Pawnee è stato ormai cancellato, Nachite e Labbro Tagliato sono morti, Ke-tah si è vendicata, ma ha perso comunque l'uomo della sua vita.
Al fumetto assegno il voto 9, ma lo ripongo in libreria e non so se avrò mai voglia di rileggerlo nuovamente.