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Nel 2013 il Consiglio federale ha conferito a Swissmedic il mandato di sostenere progetti nel campo della cooperazione allo sviluppo in collaborazione con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e/o con organizzazioni che non hanno uno scopo lucrativo, a condizione che il finanziamento delle attività (copertura completa dei costi) sia garantito da fondi di terzi. Inoltre, l’indipendenza e il funzionamento di Swissmedic non devono essere messi a rischio da queste attività.
Alla luce di quanto premesso, la Fondazione Bill & Melinda Gates[1] (BMGF), il Dipartimento federale dell’interno (DFI) e il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) hanno firmato nel gennaio 2014 un memorandum d’intesa (Memorandum of Understanding, MoU) (Link) volto a migliorare e accelerare l’accesso all’assistenza sanitaria e ai medicamenti in Paesi a basso e medio reddito[2] tramite il rafforzamento dei sistemi di regolamentazione. L’obiettivo generale del progetto è di fornire alle persone medicamenti salvavita di alta qualità con la maggior rapidità possibile, attraverso il coordinamento e l’unione di risorse in una cooperazione tra le tre parti firmatarie del MoU e l’OMS. L’impegno di Swissmedic è stato riconfermato dal Consiglio federale nel 2018 nel quadro degli obiettivi strategici 2019-2022 (Link). La promozione dei sistemi di regolamentazione nei Paesi a basso e medio reddito non è più stata inclusa come obiettivo a sé stante nella nuova strategia per il periodo 2023-2026, poiché l’impegno è stato consolidato negli ultimi anni e sarà ora portato avanti come componente delle attività operative. Il sostegno è in linea con la politica estera della Svizzera in materia di salute (PES) (Link) ) e contribuisce all’attuazione dell’ambito d’intervento prioritario Accesso ai medicamenti.
La nuova convenzione di finanziamento, entrata in vigore il 3 febbraio 2020, prevede un contributo complessivo di 900’000 dollari USA, ripartito in tre tranche annuali. Questo importo sarà usato esclusivamente per sostenere le attività stabilite per il periodo da febbraio 2020 a marzo 2023. Grazie a questa nuova convenzione, Swissmedic potrà continuare a sostenere i Paesi a basso e medio reddito nel migliorare i loro sistemi regolatori nei prossimi tre anni. I contributi per la cooperazione allo sviluppo sono a destinazione vincolata (pagamento dei salari dei collaboratori, dei docenti dei corsi, delle spese di viaggio). La fatturazione è gestita a parte nella contabilità di Swissmedic.
Le tre seguenti componenti del progetto sono state sviluppate e attualmente sono in corso di implementazione:
- Componente del progetto I: sostegno all’implementazione del programma di armonizzazione della regolamentazione dei medicamenti in Africa (AMRH) (Link)
- Componente del progetto II: procedura di Swissmedic per la consulenza scientifica e l’autorizzazione all’immissione in commercio di prodotti sanitari mondiali (MAGHP) (Link)
- Componente del progetto III: corsi di formazione di Swissmedic (Link)