Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/135468

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rispondere alle seguenti domande, a complemento del suo rapporto del 17 ottobre 2012 relativo al postulato 10.3533:</p><p>1. Quali sarebbero le conseguenze di una fuoriuscita di grandi quantità di acqua contaminata sull'agricoltura e l'approvvigionamento di acqua potabile a seguito di un grave incidente nucleare in Svizzera?</p><p>2. In un caso del genere come si intende garantire l'approvvigionamento di acqua potabile e di acqua per l'irrigazione in agricoltura?</p><p>3. L'articolo 5 della legge federale del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare (RS 732.1) esige provvedimenti di protezione d'emergenza, nel caso in cui vengano liberate quantità pericolose di sostanze radioattive. Nel capoverso 4 dello stesso articolo, il Consiglio federale è tenuto a determinare quali provvedimenti di protezione sono necessari. Quali misure sono previste in caso di fuoriuscita di acqua contaminata?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il testo del postulato fa riferimento a un rapporto del 17 ottobre 2012 dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) dal titolo "Gestione della penuria d'acqua a livello locale in Svizzera", elaborato in adempimento del postulato 10.3533, "Acqua e agricoltura. Le sfide del futuro".</p><p>Le richieste espresse nel presente postulato sono già oggetto di approfondimento nel rapporto del 22 giugno 2012 del gruppo di lavoro interdipartimentale IDA NOMEX, nell'ambito di diversi altri provvedimenti. La maggior parte di questi provvedimenti sarà portata a termine con ogni probabilità entro il 2014. Lo Stato Maggiore federale NBCN (SMF NBCM), incaricato di gestire le misure della Confederazione in caso di eventi che implicano un grado elevato di radioattività come pure di eventi di tipo biologico, chimico e naturale, elaborerà un rapporto finale sulla loro attuazione nel 2014. Nel quadro dei lavori del SMF NBCM saranno verificati ulteriormente i provvedimenti di protezione d'emergenza in Svizzera.</p><p>Secondo il piano del 1° gennaio 2006 relativo alla protezione d'emergenza nelle vicinanze degli impianti nucleari della Commissione federale per la protezione NBC, le misure di protezione da prendere in caso di contaminazione delle acque con sostanze radioattive sono concordate direttamente tra la Centrale nazionale d'allarme (CENAL) e i cantoni interessati. I cantoni di Berna, Friburgo, Vaud, Neuchâtel, Soletta, Argovia, Basilea Città e Basilea Campagna, come pure l'UFAM, l'Ufficio federale della protezione della popolazione/CENAL, l'Ufficio federale della sanità pubblica e l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare collaborano alla verifica dell'attuale dispositivo d'allarme per la protezione dei fiumi e dei laghi in caso di contaminazione delle acque.</p><p>Considerato quanto suesposto, il Consiglio federale è dell'avviso che gli accertamenti richiesti nel presente postulato siano già stati avviati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.