Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/68547

<h2>SubmittedText<h2><p>Perché la nuova residenza dell'ambasciata di Washington D.C., composta di tre piani (sottosuolo, pianterreno e primo piano), non è stata dotata di ascensore? Non si sarebbero dovute applicare le prescrizioni per edifici pubblici in materia di costruzioni adatte agli handicappati, tanto più che le grandi città americane hanno norme simili?</p><p>È stato realizzato un risparmio? Se sì, di quale importo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2001, l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica ha svolto un concorso internazionale per la costruzione della nuova residenza dell'ambasciata svizzera a Washington D.C. Il progetto scelto è stato approvato dal Consiglio federale e dal Parlamento nel 2003. Ultimata nel 2006, la nuova residenza è conforme alle norme sull'accessibilità e sull'adattamento degli edifici pubblici ai disabili, stabilite dal 1° gennaio 2004 nella legge sui disabili (RS 151.3), e alla legislazione locale applicabile.</p><p>I locali di rappresentanza che si trovano al pianterreno della nuova residenza sono perfettamente accessibili ai disabili, come i due bagni separati per uomini e donne, adeguatamente attrezzati. Sin dall'inizio del progetto non era prevista l'installazione di un ascensore.</p>  Risposta del Consiglio federale.