Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/124706

<h2>SubmittedText<h2><p>La legge del 24 marzo 2000 sul risanamento fonico delle ferrovie (LRFF) prevedeva, dal 2002, l'attribuzione annua di 150 milioni di franchi a tal fine, per costi complessivi stimati a 1,8 miliardi. Il risanamento fonico si prefigge di proteggere almeno due terzi della popolazione esposta a livelli sonori superiori ai valori limite d'immissione (265 000 persone nel 1998) lungo tutta la rete ferroviaria svizzera. In base alla stima dei costi finali, l'obiettivo del risanamento può essere raggiunto con 500 milioni di franchi in meno del previsto.</p><p>Tra i vari progetti va annoverato quello del risanamento fonico della ferrovia a Capolago (Mendrisio), elaborato dalle FFS nel 2004. Un'opera particolarmente sensibile dal profilo paesaggistico, perché realizzata in un tratto lacustre di alto valore situato tra il Monte San Giorgio (patrimonio mondiale dell'Unesco) e lo scenario prealpino del Ceresio. Nel 2006 il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni ha approvato il progetto definitivo: pareti foniche alte 2 a 3 metri formate da elementi in alluminio di 1,5 metri d'altezza con una parte superiore in vetro trasparente. La posa dei primi pannelli ha tuttavia incontrato l'opposizione della popolazione perché troppo invasiva. In 60 giorni i cittadini hanno raccolto 1356 firme e chiesto al cantone di sospendere i lavori per ridiscutere il progetto. Dopo due incontri nel 2011 tra i rappresentanti di Mendrisio, del cantone, dell'Ufficio federale dei trasporti, dell'Ufficio federale dell'ambiente e delle FFS si è concluso che è possibile aumentare la superficie vetrata ed abbassare di 50 cm l'altezza dei pannelli. Il 5 ottobre 2011 il municipio di Mendrisio e le FFS hanno illustrato alla popolazione la proposta concordata, ottenendo un chiaro sostegno. La spesa per il miglioramento del progetto - che ammonta a 595 000 franchi è quasi interamente a carico della dittà di Mendrisio, che desidera riprendere i lavori nell'autunno 2012.</p><p>La sensibilità verso la protezione del paesaggio è una priorità degli svizzeri, come confermato lo scorso 11 marzo dall'esito della votazione sulle residenze secondarie. Inoltre l'investimento a Capolago rappresenta un valore per più generazioni. Chiedo perciò al Consiglio federale:</p><p>1. se riconosce la particolarità di questo riparamento fonico di Capolago;</p><p>2. se è disposto ad assumere la metà della spesa straordinaria sostenuta da Mendrisio, attingendo per esempio al risparmio di 500 milioni di franchi del credito legato alla LRFF.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha approvato il progetto di risanamento fonico nel comune di Capolago (oggi comune di Mendrisio) in data 29 maggio 2006. Il progetto è stato esaminato da un gruppo di accompagnamento, composto da rappresentanti del cantone Ticino, del comune di Capolago e da architetti paesaggisti, per individuare possibili ottimizzazioni relative all'impatto sul paesaggio, in particolare per quanto concerne la scelta del materiale. Quale risultato è stato ordinato che la parte superiore delle pareti antirumore deve essere realizzata con materiale trasparente. Con questa misura è stata considerata la particolarità della situazione. Contro la decisione dell'UFT non è stato interposto alcun ricorso. Solo dopo l'inizio dei lavori e dopo che una parte delle pareti erano state installate, si sono registrate reazioni. In seguito, il comune di Mendrisio, l'UFT, le FFS, il cantone e l'Ufficio federale dell'ambiente si sono incontrati a più riprese nell'intento di trovare possibilità di ottimizzazione per le restanti pareti di protezione fonica. Si è quindi convenuto di proporre alla popolazione una modifica di progetto che presenti una parte più ampia della superficie trasparente per permettere la vista sul lago di Lugano e ridurre l'effetto ottico di separazione fra strada e ferrovia. È stato dimostrato che l'ampliamento della superficie trasparente non causa un aumento percepibile della riflessione nei confronti delle abitazioni limitrofe. Il materiale necessario per le rimanenti pareti antirumore era già stato prodotto e poiché è stato realizzato su misura secondo il progetto originario, non è possibile utilizzarlo per il progetto ottimizzato e bisogna quindi acquisire nuovo materiale. Secondo gli accertamenti delle FFS non è altresì possibile utilizzare tali pannelli (elementi in alluminio e vetro, elementi portanti in acciaio) per altri progetti di protezione fonica delle FFS.</p><p>I costi per il progetto ottimizzato ammontano in totale a 570 000 franchi. Per questo importo, in data 8 febbraio 2012 il municipio di Mendrisio ha licenziato il messaggio sul finanziamento all'intenzione del consiglio comunale di Mendrisio.</p><p>Nell'ambito delle trattative sul finanziamento dell'ottimizzazione del progetto, l'UFT ha dato la sua disponibilità, non rivendicabile in altri casi analoghi, a prendere a carico i maggiori costi del progetto ottimizzato derivanti dall'aumento della superficie trasparente (40 000 franchi) come pure quelli delle ulteriori prestazioni pianificatorie (30 000 franchi, addebitandoli al conto per il risanamento fonico delle ferrovie. Il materiale già fabbricato, per un valore di 300 000 franchi, è stato messo a disposizione del comune di Mendrisio che lo potrà utilizzare liberamente. In questo modo è possibile economizzare 110 000 franchi per il mancato smaltimento del materiale non riutilizzabile. Sulla base della nuova legge sullo sviluppo territoriale, il cantone Ticino partecipa con un contributo di 50 000 franchi al miglioramento dell'integrazione delle pareti antirumore nel paesaggio.</p><p>2. Il Consiglio federale, considerata la situazione nel suo complesso, è del parere che si tratti di una soluzione equa ed equilibrata, con la quale tutte le parti coinvolte partecipano, nell'ambito di quanto consentito loro dalla legislazione, al miglioramento del progetto. Per quanto concerne la Confederazione, il diritto vigente, in particolare la legge federale sul risanamento fonico delle ferrovie, non le fornisce nessuna base per accordare ulteriori contributi.</p><p>Presumibilmente nel corso di quest'anno il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento un disegno di legge per l'impiego dei 500 milioni di franchi non utilizzati per il risanamento fonico delle ferrovie. Nel disegno non sarà previsto un utilizzo di queste risorse a favore di adeguamenti di progetto analoghi al caso presente. Attualmente non si dispone quindi di nessuna base per destinarle agli scopi proposti dall'autore dell'interpellanza, né se ne disporrà in futuro, salvo modifiche del disegno da parte del Parlamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.