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Il Programma alimentare mondiale (Pam), un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite, ha annunciato oggi di avere organizzato un ponte aereo per Mogadiscio per fornire aiuti alimentari alla popolazione somala piegata dalla carestia, in particolare i bambini. "Si tratta di scegliere tra la vita e la morte, qui in Somalia - ha precisato il direttore esecutivo del Pam, Josette Sheeran, che si trova in visita in Somalia - il Pam comincerà a giorni a trasportare via aerea, a Mogadiscio, rifornimenti vitali di cibo nutriente per i bambini malnutriti che ne hanno un disperato bisogno".
"La situazione in Somalia è critica - continua la responsabile dell'agenzia delle Nazioni Unite -. In uno dei nostri centri nutrizionali, a Mogadiscio, dove stiamo fornendo pasti caldi, ho incontrato una donna che aveva perso i propri figli nella lunga traversata a piedi, in cerca di cibo, dalle aree dove c'è la carestia. Il Pam accoglie con favore le dichiarazioni di quanti controllano le aree nella Somalia del sud, indicanti che sarà permesso l'accesso degli aiuti umanitari in quelle parti del Paese".
Il direttore del Pam aggiunge che si sta inoltre studiando il modo migliore per fare arrivare i rifornimenti vitali il più velocemente possibile a quanti si trovano nell'epicentro della carestia, nel sud. "Stiamo raggiungendo 1,5 milioni di persone in Somalia, ora, e il Pam sta intensificando la propria azione per raggiungere altri 2,2 milioni di persone nel sud del Paese, precedentemente inaccessibile". L'agenzia dell'Onu conclude annunciando la preparazione di una "serie di nuove rotte aeree e via terra per raggiungere l'epicentro della zona di carestia, nel sud, e stabilire le necessarie condizioni operative, incluse quelle che riguardano la sicurezza del personale umanitario". Nel gennaio del 2010 il Programma Alimentare Mondiale aveva sospeso i suoi interventi nelle zone del paese sotto il controllo degli Shabaab, il braccio armato di al Qaida in Somalia, a causa delle continue minacce e della mancanza di sicurezza.