Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/108101

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di completare l'articolo 60 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) per permettere all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di imporre dei tassi di riserva minimi e massimi in funzione di criteri di rischio da stabilire mediante ordinanza.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Attualmente, le riserve di sicurezza minime sono fissate nell'ordinanza sull'assicurazione malattie in percentuale dei premi e secondo l'effettivo degli affiliati. Il Consiglio federale condivide il parere dell'autrice della mozione, secondo cui tale principio non tiene conto in maniera sufficiente dei rischi cui sono esposti i singoli assicuratori. Per questa ragione, in futuro le riserve minime di un assicuratore devono essere fissate in base ai rischi incorsi. Questa modalità di calcolo delle riserve consente di quantificare in particolare i rischi assicurativi, di mercato e di credito. L'obiettivo di tale modifica è quello di garantire a lungo termine la sicurezza finanziaria degli assicuratori malattie. </p><p>La fissazione delle riserve minime in base ai rischi consente di definire le riserve in modo individuale per ogni assicuratore. Non dovrebbe quindi più essere consentito costituire riserve troppo elevate. In un sistema di questo tipo la fissazione di riserve massime è superflua. Il Consiglio federale prevede inoltre di introdurre un meccanismo correttivo in base al quale le differenze fra i premi e le prestazioni, ossia i premi pagati in eccesso che contribuiscono alla costituzione delle riserve, dovranno tornare a beneficio degli affiliati, a condizione che il relativo assicuratore disponga di una sicurezza finanziaria sufficiente. In una prima fase, il calcolo delle riserve basato sui rischi e il meccanismo correttivo dovranno essere introdotti il 1° luglio 2011 tramite una modifica d'ordinanza. Un corrispondente regolamento sarà integrato anche nella nuova legge in materia di vigilanza, il cui avamprogetto sarà posto in consultazione alla fine del 2010.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.