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Lufthansa verserà agli ex azionisti di riferimento di Swiss circa 269 milioni di franchi. Il pagamento mette ufficialmente fine alla transizione per l'acquisto del vettore elvetico da parte della compagnia tedesca.
Tenendo conto dei circa 70 milioni già versati nel 2005, il prezzo totale pagato da Lufthansa ammonta a 339 milioni di franchi.
Il passaggio della compagnia di bandiera elvetica nel girone di Lufthansa è ormai un dato di fatto: il vettore tedesco ha definitivamente rilevato il pacchetto di titoli detenuto dai 18 azionisti di riferimento, tra cui la Confederazione.
In una nota diffusa venerdì, il Dipartimento delle finanze ha comunicato che riceverà 63,67 milioni di franchi. Complessivamente ai 18 azionisti di riferimento saranno versati 269 milioni.
Nel marzo del 2005, Lufthansa aveva già acquisito il 15% del pacchetto azionario di Swiss per 70 milioni di franchi.
Merz soddisfatto
Il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz ha dichiarato che l'acquisto di Swiss da parte di Lufhansa è stata una buona soluzione tanto per la compagnia che per la piazza economica elvetica.
"In nessun momento - ha aggiunto il ministro - ci è stata fatta un'offerta migliore di quella presentata del vettore germanico". Stando a Merz, se Swiss avesse scelto la via solitaria non avrebbe ottenuto le stesse performance, mancando le sinergie con Lufthansa.
Dedotta questa entrata straordinaria di 63 milioni, per le casse della Confederazione le uscite complessive causate dalla vicenda Swissair/Swiss ammontano a 1'705 milioni di franchi. Per il mantenimento delle attività di volo di Swissair e di Crossair – poi confluite in Swiss – le autorità federali hanno versato 1'169 milioni. La Confederazione ha poi partecipato alla nuova compagnia aerea nazionale Swiss con 600 milioni di franchi.
Gli altri grandi azionisti
I grandi azionisti di Swiss sono, oltre alla Confederazione che deteneva il 20%, UBS e Credit Suisse e il canton Zurigo col 10% a testa. Il canton Zurigo riceverà 31,8 milioni di franchi dei 300 versati per Swiss.
Il cantone aveva giustificato tale investimento anche con la volontà di preservare lo scalo di Zurigo/Kloten.
Riceveranno parte del dovuto anche Nestlé, Roche, Swisscom, Novartis, Swiss Re, ZFS e Swiss Life che avevano partecipato con 100 milioni a testa.
Stando a una nota di Lufthansa, la somma versata è stata calcolata prendendo come base la performance in borsa dell'azione Lufthansa paragonata a un paniere di titoli di altre società (British Airways, Air France/KLM, Iberia). Al termine del periodo di riferimento, il titolo Lufthansa ha superato del 44,67% questo paniere.
In buona salute
Dopo un inizio difficile, Swiss è rientrata nella cifre nere. Nel 2007 ha chiuso i conti con un utile operativo di 571 milioni. Il fatturato è progredito del 17,9% a 4,895 miliardi. Swiss contribuisce per un quarto al buon risultato di Lufthansa. Nel 2007 ha trasportato 12 milioni di passeggeri, un terzo in più rispetto a tre anni fa, e il numero dei suoi dipendenti è aumentato del 10%.
Wolfgang Mayrhuber, responsabile di Lufthansa, ha sottolineato che la compagnia elvetica gode oggi di "solidi basi finanziarie ed è posizionata in modo chiaro come una compagnia di qualità".
swissinfo e agenzie
Da Swissair a Swiss
Nell'ottobre del 2001 i velivoli della Swissair, dopo 71 anni di attività dell'azienda, hanno dovuto rimanere al suolo, per mancanza di liquidità.
Il crollo del mercato dell'aviazione dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 ha dato il colpo di grazia alla Swissair, già pesantemente indebitata.
Il gruppo è collassato dopo aver tentato una strategia di espansione, con l'acquisto di compagnie in difficoltà finanziarie quali la belga Sabena. L'obiettivo era di creare una propria alleanza.
I resti di Swissair e la compagnia regionale Crossair sono stati fusi nel 2002 per formare una nuova compagnia nazionale, la Swiss, acquistata nel 2005 dalla tedesca Lufthansa. Nel 2006, con 263 milioni di franchi, Swiss è entrata per la prima volta nelle cifre nere.
Stando all'orario estivo 2007, la flotta di Swiss conta 72 aerei, che coprono 70 destinazioni. Da novembre la compagnia vola quotidianamente anche su Dehli, in maggio un collegamento quotidiano sarà stabilito anche con Shanghai. In Europa le principali novità saranno dalla fine di marzo i collegamenti con San Pietroburgo e Sofia.