Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/248072

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una modifica della legge sull'approvvigionamento economico del Paese per includere l'obbligo della riserva di energia elettrica da impianti idroelettrici ad accumulazione. </p><p>Tale soluzione prevede che i gestori delle centrali ad accumulazione trattengano, dietro pagamento di un normale compenso cost-plus, una certa quantità di energia, che potrà essere prelevata quando necessario per garantire l'approvvigionamento elettrico del Paese in tutti i periodi dell'anno in particolare a fine inverno. </p><p>Il Consiglio federale studia anche l'estensione dell'obbligo di approvvigionamento economico per altri sistemi di produzione di elettricità. </p><p>Ricordiamo:</p><p>LAP Articolo 3 Principi. L'approvvigionamento economico del Paese è compito dell'economia. Se l'economia non è in grado di garantire l'approvvigionamento economico del Paese in una situazione di grave penuria, la Confederazione e, se necessario, i Cantoni prendono le misure necessarie. </p><p>Essendo dal 2009 caduto l'obbligo in vigore in molti Cantoni che prevedeva la garanzia dell'approvvigionamento elettrico per i gestori delle centrali ad accumulazione, la Confederazione deve riprendere questo obbligo nella legge federale sull'approvvigionamento economico del Paese LAP, sottraendo una parte di energia elettrica da centrali ad accumulazione al libero mercato. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Lo scorso anno il Consiglio federale ha preso numerose decisioni per migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento in ambito energetico. Tra queste va menzionata anche l'entrata in vigore dell'ordinanza (temporanea) sulla costituzione di una riserva di energia idroelettrica (OREI; RS 734.722) con effetto dal 1° ottobre 2022, che si applicherà per la prima volta nell'inverno 2022/23 e garantirà al Paese l'accesso alle riserve idriche. Se necessario, i gestori delle centrali idonee possono essere obbligati a partecipare alla riserva con una determinata quantità di energia.</p><p>Dal momento che la OREI ha effetto fino a fine giugno 2025, la costituzione di riserve è possibile soltanto per una durata limitata. La sicurezza dell'approvvigionamento in ambito energetico è tuttavia un'esigenza che va oltre i prossimi due anni. Si punta pertanto a sostituire l'ordinanza con la regolamentazione di una riserva di energia generale sancita nella legge sull'approvvigionamento energetico. Questa disposizione è stata inserita nell'articolo 8a della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (21.047). Questo nuovo articolo proposto menziona esplicitamente una riserva di energia proveniente da centrali ad accumulazione. Siccome la sovranità sull'acqua è di competenza dei Cantoni, non si può garantire una riserva idroelettrica con una scorta obbligatoria, bensì mediante gare d'appalto, in base alle circostanze. I criteri di queste gare sono definiti e sorvegliati dalla Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom). Attraverso le gare d'appalto per la riserva di energia, gli operatori delle centrali ad accumulazione hanno facoltà di impegnarsi, dietro compenso, a costituire una riserva di energia fino a una data da concordare. Con questo progetto, che comprende la revisione della legge sull'energia (RS 730.0) e della legge sull'approvvigionamento elettrico (RS 734.7), il Consiglio federale intende rafforzare il potenziamento delle energie rinnovabili indigene e la sicurezza di approvvigionamento in Svizzera, in particolare anche nei mesi invernali.</p><p>Il progetto è stato approvato dal Consiglio degli Stati nella sessione autunnale del 2022 ed è oggetto dell'esame preliminare da parte delle Commissioni dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale. La questione della riserva di energia non ha sollevato obiezioni nel Consiglio degli Stati. La richiesta dell'autore della mozione di creare o garantire una riserva idroelettrica è già stata presa in considerazione con i lavori legislativi sopra citati. Non è pertanto necessario modificare la legge federale sull'approvvigionamento economico del Paese.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.