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Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di modificare gli atti normativi che disciplinano l'acquisto dei veicoli della Confederazione, segnatamente l'articolo 23 capoverso 3 dell'ordinanza del 23 febbraio 2005 concernente i veicoli della Confederazione e i loro conducenti, allo scopo di introdurre valori limite delle emissioni di CO2 quale criterio supplementare per l'acquisto. I valori sono i seguenti:
- automobili: 130 grammi di CO2 per chilometro;
- furgoncini, furgoni o minibus: 160 grammi di CO2 per chilometro.
Ai fini della presente mozione con il termine "furgoncino" o "furgone" s'intendono i veicoli da 1,5 a 3,5 tonnellate e con il termine "minibus" i veicoli aventi da 10 a 19 posti.
L'acquisto di veicoli che non rispettano tali limiti è vietata. Le eventuali eccezioni motivate, segnatamente concernenti i veicoli militari, dovranno peraltro essere disciplinate in modo chiaro ed esaustivo nei pertinenti atti normativi.
Motivazione
L'amministrazione federale deve rappresentare un modello nella lotta contro l'inquinamento dell'aria e il riscaldamento climatico.
Sebbene alcune normative testimonino la coscienza ecologica della Confederazione, sono necessari sforzi supplementari per ridurre in maniera significativa le emissioni di CO2 del parco veicoli della Confederazione.
Inoltre, occorre far notare che l'offerta accresciuta di veicoli "puliti", segnatamente ibridi, soddisfa i criteri di sicurezza, comodità e spazio nonché, soprattutto, criteri ecologici sempre più elevati.
L'acquisto di tali modelli permette a lungo termine di economizzare carburante, ciò che compensa ampiamente eventuali costi d'acquisto supplementari. Inoltre, mediante accordi conclusi con l'industria automobilistica e ordinazioni all'ingrosso, le spese possono essere ridotte in maniera significativa, come dimostra la politica di acquisti di massa di veicoli ibridi della municipalità di New York, USA.
Simili acquisti, che sollecitano la domanda di veicoli puliti, inducono i fabbricanti di automobili a investire nella ricerca e nella commercializzazione di tali veicoli e quindi ad accrescere l'offerta di questi ultimi, rendendoli più accessibili alla popolazione.
Parere del Consiglio federale del 18.11.2009
Il Consiglio federale è consapevole della funzione di modello che riveste l'amministrazione federale nell'ambito dell'acquisto di veicoli. Per suo incarico, a complemento dell'articolo 23 capoverso 3 dell'ordinanza del 23 febbraio 2005 concernente i veicoli della Confederazione e i loro conducenti (OVCC) sono già state elaborate istruzioni interne sui principi ecologici per l'acquisto di veicoli dell'amministrazione. Tali istruzioni assicurano che, nell'ambito della valutazione, l'impatto ambientale e l'impatto climatico di un'autovettura siano ponderati globalmente e integrati nella valutazione complessiva. Esse sono in vigore dal 15 febbraio 2008 e sono applicabili ai veicoli dell'amministrazione federale.
Gli imminenti adeguamenti delle basi legali in materia di clima e di politica energetica collimano con le richieste dell'autore della mozione. Con la prossima revisione della legge sul CO2 le emissioni di CO2 delle nuove autovetture messe in circolazione dovrebbero scendere entro il 2015 a una media di 130 grammi di CO2 per chilometro. Per raggiungere questo obiettivo, per gli importatori di automobili saranno introdotti dal 2012 obiettivi vincolanti sulle emissioni di CO2 per la flotta di automobili nuove. Poiché la revisione della legge sul CO2 - che comprende un corrispondente obbligo per gli importatori - non è ancora in vigore, nel segmento dei furgoni, dei furgoncini e dei minibus oggi sul mercato non vi sono praticamente veicoli che soddisfano i restrittivi criteri richiesti in materia di emissioni di CO2.
Inoltre, entro il 2011 l'etichetta Energia per le autovetture sarà trasformata in un'etichetta Ambiente per mezzo della quale sarà indicato, oltre al consumo energetico, all'efficienza energetica e alle emissioni di CO2, anche il carico ambientale di un veicolo in circolazione.
L'introduzione dell'etichetta Ambiente comporterà la necessità di ridefinire, nel quadro delle istruzioni sui principi ecologici per l'acquisto di veicoli dell'amministrazione, le modalità con cui gli aspetti concernenti l'energia, l'ambiente e il clima sono considerati in occasione degli acquisti di veicoli dell'amministrazione.
Il Consiglio federale considera giustificate le richieste dell'autore della mozione, ma è dell'opinione che ancorare nella legislazione i valori limite richiesti sia troppo restrittivo. Gli organi incaricati degli acquisti, focalizzandosi sul valore limite delle emissioni di CO2, sarebbero ulteriormente limitati nell'adempimento del loro compito, tenuto conto anche del fatto che dall'anno scorso per gli acquisti è impiegato uno strumento informatico basato su un catalogo globale di criteri ecologici ed elaborato in collaborazione con USTRA, UFE e UFAM. Tuttavia, per dare la necessaria importanza alla riduzione dei valori limite delle emissioni di CO2 dei veicoli della Confederazione, dal 2011 i nuovi veicoli acquistati dovranno soddisfare in media i valori limite richiesti nella mozione.
Proposta del Consiglio federale del 18.11.2009
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.