Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01199.jsonl.gz/805

La politica agricola spiegata in dieci punti
- Introduction L’essenziale in breve | Posizione di economiesuisse
- Chapter 1 Introduzione
- Chapter 2 Qual è il mandato della Confederazione per l’agricoltura?
- Chapter 3 Qual è il peso attuale dell’agricoltura svizzera, in cifre?
- Chapter 4 Qual è stata l’evoluzione dell’agricoltura nel corso di questi ultimi cento anni?
- Chapter 5 Come viene sovvenzionata l’agricoltura in Svizzera?
- Chapter 6 Come funziona la protezione doganale?
- Chapter 7 Chi beneficia della protezione doganale? E chi sono i perdenti?
- Chapter 8 Esistono esempi riusciti di apertura delle frontiere?
- Chapter 9 Quali sono gli altri vantaggi degli agricoltori?
- Chapter 10 Perché è difficile per una persona non proveniente dall’ambiente agricolo acquistare una fattoria?
- Chapter 11 Qual è l’ampiezza degli aiuti finanziari concessi all’agricoltura svizzera nel confronto internazionale?
Qual è il mandato della Confederazione per l’agricoltura?
Il mandato attribuito all’agricoltura è definito nell’articolo 104 della Costituzione federale. I termini sono precisati nella legge sull’agricoltura e in un certo numero di ordinanze. La politica agricola ha lo scopo di promuovere un’agricoltura sostenibile e orientata al mercato. Da quest’ultima ci si attendono inoltre prestazioni di interesse generale. Secondo l’art. 104 Cst., essa deve fornire un contributo sostanziale alla sicurezza dell’approvvigionamento, al mantenimento delle risorse naturali, alla manutenzione del paesaggio rurale e all’occupazione decentralizzata nel territorio. La legge sull’agricoltura (LAgr) le prescrive inoltre di vegliare al benessere degli animali. A seguito di questa diversità dei compiti, si parla spesso di un’agricoltura multifunzionale.
Al servizio di questa missione, la Costituzione attribuisce al Consiglio federale un certo numero di prerogative e di funzioni. Esso può in particolare completare i redditi degli agricoltori con dei pagamenti diretti, fornire degli incentivi finanziari a favore di produzioni particolarmente vicine alla natura, rispettose dell’ambiente e degli animali, o ancora proteggere l’ambiente dagli effetti nefasti di un utilizzo eccessivo di concimi, prodotti chimici o altre sostanze attive.
L’art. 104° Cst. sulla sicurezza alimentare, introdotto nel 2017, non modifica fondamentalmente gli obiettivi della politica agricola. Esso si accontenta di precisare che la catena di valore alimentare nel suo insieme, il commercio transfrontaliero sostenibile nonché un utilizzo delle derrate alimentari rispettoso delle risorse contribuiscono anche alla sicurezza alimentare.