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L'anno scorso nell'esercito svizzero sono andate perse 102 armi da fuoco. Tra questi figurano 81 fucili d'assalto. Le altre armi mancanti sono per la maggioranza costituite da pistole.
Il portavoce dell'esercito Daniel Reist ha confermato all'agenzia di stampa Keystone-Sda un servizio pubblicato dal "Blick". Secondo il rapporto, 69 armi sono state rubate e una è stata distrutta in un incendio domestico. Le rimanenti 32 armi non sono invece più state trovate. Sempre l'anno scorso, 26 armi date come smarrite in un primo tempo, sono state ritrovate. Il 90 per cento di queste è stato restituito all'esercito dalle forze dell'ordine, per esempio quando sono state rinvenute nel corso di operazioni di polizia. La restante parte è stata consegnata all'esercito dai civili.
Nel 2018, 107 armi sono state denunciate come disperse. L'anno precedente l'esercito aveva lanciato una campagna di sensibilizzazione sul tema delle armi perdute. Da allora, sebbene siano riapparse più armi perdute, si registrano contemporaneamente più perdite.
Lo smarrimento di un'arma, ricorda ancora il "Blick", ha conseguenze di varia gravità per i membri dell'esercito. Queste possono andare dalla punizione disciplinare fino a tre anni di reclusione.