Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/147165

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un elenco di misure atte a promuovere in modo efficiente l'utilizzo di veicoli non motorizzati o a minor consumo energetico. In questo contesto occorre distinguere tra campagne informative, d'immagine e di marketing, da un lato, e iniziative partecipative ed eventi dall'altro. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La politica svizzera dei trasporti si prefigge di gestire nel modo più efficiente possibile le esigenze attuali e future in materia di mobilità. Un aumento della quota del traffico lento può contribuire in modo determinante al raggiungimento dell'obiettivo. Il Consiglio federale è consapevole che esistono tuttora notevoli potenziali, soprattutto negli spostamenti a corto raggio, per ridurre il consumo nazionale di energia e le emissioni di CO2 nel nostro Paese attraverso una sostituzione delle forme di mobilità dei trasporti pubblici e del traffico motorizzato privato, che sono ad alto consumo di energia, con forme di traffico lento che si basano sull'utilizzo di veicoli non motorizzati o a minor consumo energetico.</p><p>Il Consiglio federale e il Parlamento hanno più volte ribadito e concretizzato la strategia per il potenziamento del traffico lento, ad esempio nel quadro della legge sul fondo infrastrutturale e del piano settoriale dei trasporti o semplificando le premesse per l'introduzione di zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora e zone di incontro; da ultimo, nella risposta del Consiglio federale all'interpellanza Fischer (13.4213) del 12 febbraio 2014. Infine il 25 gennaio 2012, il Consiglio federale ha approvato l'attualizzazione della sua strategia per uno sviluppo sostenibile. Con il piano di misure traffico lento, che fa parte integrante di questa strategia, il Consiglio federale intende aumentare a lungo termine la quota del traffico lento nel traffico viaggiatori. L'Ufficio federale delle strade (USTRA) è pertanto incaricato di elaborare entro la fine del 2015 un catalogo dei provvedimenti più opportuni per migliorare, a livello federale, le condizioni quadro a favore del traffico lento.</p><p>Al contempo, la Confederazione si impegna già oggi a favore di un potenziamento del traffico lento nell'ambito della promozione della salute e sotto l'egida del programma Svizzera Energia. Si pensi ad esempio all'attuale campagna "velo-affair" di Svizzera Energia, realizzata in collaborazione con Pro Velo, Svizzera Mobile e Swiss Cycling. I cantoni, i comuni e le imprese, che hanno un rapporto diretto con la popolazione, svolgono un ruolo fondamentale nell'attuazione delle campagne e delle azioni. Per tutte queste ragioni, il Consiglio federale reputa che al momento sia poco opportuno allestire un nuovo elenco di provvedimenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.