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Il Ciad figura tra i Paesi prioritari della cooperazione internazionale della Svizzera. La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) opera in questo Stato della fascia del Sahel sin dal 1965, soprattutto nell’ambito dello sviluppo rurale, dell’accesso alle cure mediche e della formazione di base, e per fronteggiare la crisi alimentare che affligge le regioni del Sahel en 2012.
Relazioni bilaterali Svizzera–Ciad
Priorità delle relazioni diplomatiche
I rapporti politici ed economici tra i due Paesi sono di scarsa intensità. L’impegno della Svizzera nel Ciad si concentra sul miglioramento delle condizioni di vita della popolazione e sullo sviluppo del Paese.
Cooperazione nel settore dell'istruzione
I ricercatori e gli artisti ciad possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).
Promozione della pace e sicurezza umana
Gli eventi nel Ciad sono scanditi da rivalità interne e conflitti di opinione. Dal 2011 la divisione Sicurezza umana del DFAE sostiene pertanto attività di promozione della pace e misure per il rafforzamento del buongoverno nel Paese.
Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario
Il Ciad figura tra i Paesi prioritari dell’aiuto internationale. La cooperazione con questo Stato africano ha preso le mosse nel 1965. La Svizzera fornisce aiuti al Ciad nel settore dello sviluppo rurale, dell’accesso alle cure mediche e della formazione di base.
Dal 2004 la Svizzera partecipa anche a progetti dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite (ACNUR) e del Programma alimentare mondiale in favore dei rifugiati del Darfur e dei profughi nel Ciad.
Nell’ambito della cooperazione allo sviluppo, la Svizzera ha versato un contributo di 14,1 milioni di franchi per la gestione della crisi alimentare. In tale contesto il nostro Paese ha fornito un contributo di 1 milione di CHF al Programma alimentare mondiale per aiuti urgenti nel Ciad e un contributo di 0,5 milioni di CHF al Comitato internazionale della Croce rossa (CICR) per le attività svolte nel Paese.
Le svizzere e gli svizzeri in Ciad
Nel 2015 i cittadini svizzeri residenti nel Ciad erano 70.
Storia delle relazioni bilaterali
La Svizzera ha riconosciuto il Ciad nel 1960 e stabilito relazioni diplomatiche con questo Stato del Sahel tre anni più tardi. Nonostante la conclusione di un accordo bilaterale sul commercio, la protezione degli investimenti e la cooperazione tecnica, gli scambi economici sono rimasti di proporzioni modeste.