Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/18563

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale deve garantire la difesa degli interessi e dell'immagine della Svizzera. A questo scopo stanzia i mezzi necessari ed è in questo contesto che conferisce mandati alle agenzie di Relazioni pubbliche e di lobbying onde applicare parte della politica di comunicazione adottata dal Governo. Il Parlamento è regolarmente associato ai colloqui per il tramite delle commissioni competenti.</p><p></p><p>Nella risposta del 27 agosto 1997 all'interrogazione ordinaria 97.1066, il Consiglio federale aveva precisato che il mandato dell'agenzia di Relazioni pubbliche (Ruder Finn) sarebbe giunto a termine il 31 dicembre 1997. All'epoca attuale è quindi decaduto. Quello dell'agenzia di lobbying (Barbour, Griffith &amp; Rogers) sarebbe invece scaduto il 15 maggio 1998.</p><p></p><p>Il fatto che il punto di vista della Svizzera sia ripreso sempre più sovente dai media americani dimostra che gli sforzi intrapresi da tutte le istanze incaricate della comunicazione (Task Force, Rappresentanze svizzere, agenzie interessate) cominciano a produrre i loro frutti. Tuttavia, come evidenziato dalle diverse polemiche sorte all'inizio dell'anno (campi di lavoro per i rifugiati, in particolare), la Svizzera rischia di essere esposta ad attacchi oltraggiosi a cui deve far fronte tempestivamente. La necessità di farsi assistere da agenzie specializzate allo scopo di divulgare il più ampiamente possibile la nostra posizione deve essere costantemente valutata dal Consiglio federale. Allo stato attuale delle cose, e in previsione delle scadenze importanti  nei prossimi mesi (pubblicazione dei due Rapporti intermedi Bergier, Rapporto Eizenstat II, conferenza di Washington, class-actions), il Consiglio federale ha deciso di concludere dei nuovi contratti con queste agenzie, valevoli dal 1° aprile 1998 al 31 marzo 1999.</p>  Risposta del Consiglio federale.