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La premio Nobel per la Pace Malala Yousafzai è tornata giovedì in Pakistan per la prima volta, dopo che sei anni fa fu gravemente ferita in un attentato rivendicato dai talebani. Lo ha rivelato un’emittente televisiva locale. In assenza di un annuncio ufficiale per ragioni di sicurezza, alcune fonti hanno confermato che la ragazza, i suoi familiari più stretti e i responsabili della Fondazione da lei creata per la promozione dell'istruzione delle bambine, sono giunti nella capitale pachistana in nottata con un volo proveniente da Dubai.
Sempre giovedì la premio Nobel, che ha vent’anni e che resterà nel paese fino al 2 aprile, è stata ricevuta dal primo ministro Shahid Khaqan Abbasi e ha incontrato responsabili governativi per discutere le prospettive legate all’istruzione, soprattutto delle giovani pachistane, nelle aree più arretrate della sua nazione. Non si sa se Malala visiterà la sua città natale, Mingora, dove all'età di 14 anni fu attaccata dai talebani, che la ferirono gravemente sfigurandole il viso.
ATS/Reuters/EnCa
- RG 12.30 del 29.03.2018 Il servizio di Anna Valenti