Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/135108

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a sottoporre al Parlamento una modifica della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV), che preveda l'obbligo di creare un freno all'indebitamento per le finanze della SSR analogo a quello in vigore per le finanze federali (Cost. art. 126).</p><p>L'introduzione e l'applicazione di un freno all'indebitamento rappresentano un requisito imprescindibile se si vogliono effettuare aumenti o apportare modifiche di qualunque genere alla regolamentazione che disciplina il canone di ricezione per la SSR.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 1991, la SSR presenta dei risultati di esercizio in media decisamente equilibrati (-0,9 milioni di franchi l'anno). Anche nel 2012, ha fatto registrare un risultato operativo sostanzialmente equilibrato. Tuttavia, a seguito di un effetto particolare una tantum (cassa pensioni), la SSR ha effettuato accantonamenti straordinari pari a 160 milioni di franchi, ragion per cui il consuntivo 2012 chiude con un deficit di 117 milioni di franchi. Conformemente alla sua pianificazione a medio termine, la SSR prospetta nuovamente cifre nere per il periodo 2013-2017. Stando alle sue informazioni, essa è inoltre riuscita dal 2010 a ridurre il suo tasso d'indebitamento da 350 a 200 milioni di franchi. Gli accantonamenti per la cassa pensioni nel 2012 sono stati necessari a fronte della riduzione del tasso d'interesse tecnico dal 4 al 3,25 per cento dovuto al livello costantemente basso dei tassi di interesse e al passaggio dal primato delle prestazioni al primato dei contributi.</p><p>Nonostante il deficit del 2012, le finanze della SSR sono tuttora solide e stabili, ragion per cui il Consiglio federale non ritiene opportuno applicare un freno all'indebitamento. Stando alle sue informazioni, la SSR è in grado di adempiere gli obblighi assunti verso la cassa pensioni usufruendo della liquidità disponibile, senza indebitarsi ulteriormente né aumentando l'importo del canone.</p><p>Un freno all'indebitamento non è necessario anche a fronte degli strumenti di vigilanza attualmente disponibili. La SSR è soggetta a speciali disposizioni finanziarie (art. 35 della legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione LRTV; RS 784.40) e notifica ogni anno il suo conto annuale, il suo preventivo e la sua pianificazione finanziaria al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), in veste di autorità di vigilanza finanziaria (art. 36 cpv. 3 e 4 LRTV). Inoltre, il Consiglio federale controlla a cadenza regolare l'ammontare dei canoni di ricezione e pertanto anche il fabbisogno finanziario della SSR. Nel corso dell'ultimo controllo effettuato nel 2010, il Consiglio federale non ha riconosciuto in toto il fabbisogno finanziario fatto valere dalla SSR, imponendo a quest'ultima di attuare misure di risparmio nell'ordine di 58 milioni di franchi.</p><p>Per quanto concerne i salari dei quadri e del direttore generale della SSR di cui al testo della mozione, occorre far presente che la SSR è tenuta a osservare le disposizioni federali in materia di salari dei quadri e a stendere annualmente un rendiconto. In merito alla rete di corrispondenti e alla definizione di "servizio pubblico" menzionata, il Consiglio federale rinvia al suo parere espresso l'18 maggio 2011 in risposta alla mozione Leutenegger Filippo 11.3254, "Definizione di servizio pubblico".</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.