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Due società con sede a Ginevra sono sospettate di aver truffato oltre 29'000 investitori cinesi, attirati dalla promessa di rendimento del 10% al mese sui loro capitali. Il denaro, 1,2 miliardi di dollari, sarebbe poi sparito nel gennaio scorso.
Contattata dall'ats l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) ha indicato di aver ordinato il 26 maggio la liquidazione delle due entità, la API Premiere e la Alpen Asset Management, che operavano senza la necessaria licenza bancaria ed erano insolventi.
Già lo scorso 16 gennaio la FINMA aveva pubblicato un avvertimento relativo alle due aziende, che offrivano piattaforme per la negoziazione di divise e che erano attive essenzialmente al di fuori della Confederazione. Le identità ginevrine sono state sfruttate per creare fiducia: gli attivi ritrovati in Svizzera sono pochi e si può quindi pensare che i danni subiti dai creditori siano ingenti, rileva la FINMA.
Sulla vicenda sta indagando anche il ministero pubblico ginevrino.