Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/202428

<h2>SubmittedText<h2><p>A fine giugno 2019 la Direzione politica del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha vietato alla Pilatus Flugzeugwerke AG di fornire prestazioni di supporto in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti, adducendo come motivazione il fatto che tali prestazioni violano l'articolo 1 lettera b della legge federale sulle prestazioni di sicurezza private fornite all'estero (LPSP) perché non sono in linea con gli obiettivi di politica estera della Confederazione. </p><p>La manutenzione e la formazione relative a prodotti di alta tecnologia e qualità sono strettamente legate alla vendita di tali prodotti e vengono concordate contrattualmente. Non è accettabile che la Confederazione autorizzi l'esportazione di merci e che al tempo stesso una Sezione del DFAE vieti le prestazioni di servizi in loco che sono essenziali per le operazioni e che rappresentano la conseguenza dell'esportazione legale di merci. Anche le società di esportazione devono poter contare sulla certezza del diritto.</p><p>Soprattutto, non è ammissibile che nell'amministrazione federale non vi sia un'intesa giuridica coerente in materia e che i tribunali ora debbano esprimersi sull'interpretazione degli obiettivi di politica estera della Svizzera (art. 1 lett. b LPSP).</p><p>Il Consiglio federale è pertanto pregato di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Perché la prassi del Consiglio federale sugli obiettivi di politica estera della Svizzera non è applicata in modo uniforme all'interno della Confederazione?</p><p>2. Perché gli obiettivi di politica estera della Svizzera riguardanti le prestazioni nell'ambito della LPSP sono valutati diversamente dagli obiettivi di politica estera su cui si basa l'esportazione di un prodotto?</p><p>3. Come intende il Consiglio federale garantire che le sue direttive non vengano interpretate in modo così diverso nei vari dipartimenti e uffici?</p><p>4. Il Consiglio federale è disposto a modificare la competenza decisionale in modo che decisioni di tale rilevanza macroeconomica possano essere prese solo dal Consiglio federale e non da un servizio del DFAE?</p><p>5. Il Consiglio federale concorda sulla necessità di non far valutare un'attività, e tantomeno la stessa attività, da dipartimenti diversi?</p><p>6. Come intende creare tempestivamente la certezza del diritto necessaria per le imprese interessate?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce la necessità di intervenire e propone pertanto di accogliere il postulato Schilliger 19.4297.</p><p>In particolare, è consapevole del fatto che tra le leggi in questione esistono punti di intersezione per quanto riguarda prestazioni come il sostegno logistico e la fornitura di servizi di consulenza o formazione a personale delle forze armate o di sicurezza. Il 21 febbraio 2019 il DFAE e il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) hanno dunque istituito un Gruppo di lavoro interdipartimentale (GLID) su questo tema. A breve il Consiglio federale dovrebbe ricevere le conclusioni del GLID e, su tale base, deciderà come procedere.</p>  Risposta del Consiglio federale.