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Un gruppo di uomini armati ha attaccato, nella Repubblica democratica del Congo, un convoglio delle Nazioni unite. Sono stati uccisi: l'ambasciatore italiano Luca Attanasio, un carabiniere assegnato alla sua scorta e l'uomo alla guida del veicolo sul quale stavano viaggiando.
L'attacco, avvenuto intorno alle 10.00 (le 09.00 in Svizzera) presso la cittadina di Kanyamahoro, era un "tentativo di rapimento". Lo rivelano i ranger del Parco nazionale dei Virunga, citati da vari media tra cui il Jerusalem Post.
Sono molti i gruppi armati che operano nella zona dei monti Virunga, fra Congo, Ruanda e Uganda, e spesso prendono di mira i ranger del parco, famoso per i gorilla di montagna. La vettura faceva parte di un convoglio della Monusco, la missione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per la stabilizzazione nella Repubblica Democratica del Congo, che comprendeva anche il Capo Delegazione U.
Da parte sua, la Farnesina ha confermato il decesso di Attanasio e di un militare dell'Arma dei Carabinieri. Il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio ha invece appreso la notizia dei due decessi, mentre era al Consiglio dei ministri degli esteri dell'Ue di Bruxelles. Ha manifestato "immenso dolore" per l'accaduto - secondo quanto indica l'ANSA.
Attanasio era stato capo dell'ufficio commerciale italiano a Berna e - rivela il CdT - stava organizzando una mostra di arte congolese al Rivellino di Locarno.