Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01091.jsonl.gz/891

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
AARAU - In occasione della giornata ufficiale della Festa federale di tiro, la presidente della Confederazione Doris Leuthard ha lodato stamani ad Aarau le virtù dei tiratori: la società ha bisogno di persone del loro calibro. Nel pomeriggio si è svolto un corteo.
I tiratori hanno "senso di responsabilità, mano ferma e acume visivo", ha affermato la Leuthard davanti a numerosi invitati del mondo della politica, dell'esercito, dell'economia e dello sport. La Svizzera ha bisogno "di persone che si mettono all'opera anche senza un bonus da rincorrere, che nelle associazioni lavorano come volontari a favore della collettività."
Facendo riferimento alla politica, la presidente ha detto che "i tiratori vantano una mira ottima, perfetta, ma quando sono con loro non devo prestare attenzione ai franchi tiratori e a chi segue una traiettoria obliqua, come capita invece nel mondo partitico federale". "Chi risponde con iperreattività sbaglia il colpo, allo stand di tiro e in politica. Chi spara tenendo l'arma di lato manca il bersaglio. Questo non ce lo possiamo e non ce lo vogliamo permettere".
Durante la cerimonia la bandiera della Federazione sportiva svizzera di tiro (FST) è stata consegnata da Frauenfeld ad Aarau. Il capoluogo turgoviese aveva ospitato l'ultima Festa federale di tiro cinque anni fa.
Alle 14.00 ha sfilato un corteo al quale hanno partecipato 67 formazioni. In testa vi erano due calessi: nel primo sedevano la Leuthard, il landamano argoviese Peter C. Beyeler e la presidente della FST Dora Andres. Sul secondo si trovava, tra gli altri, il capo dell'esercito André Blattmann. Gli organizzatori hanno indicato di attendersi fino a 20'000 visitatori.
SDA-ATS