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La sperimentazione del vaccino anti-Covid-19 a cui sta lavorando la società statunitense Johnson&Johnson è stata sospesa dopo che uno dei partecipanti allo studio si è ammalato senza che gli esperti siano finora riusciti a trovare le cause. La pausa - riportano alcuni media statunitensi - è stata comunicata a tutti i ricercatori che si occupano dei circa 60’000 pazienti sottoposti alla sperimentazione.
Altre aziende confrontate con effetti collaterali
A inizio settembre AstraZeneca aveva annunciato lo stop alle sperimentazioni del nuovo vaccino contro il Sars-Covid-2 dopo una “seria reazione avversa” di uno dei partecipanti ai trial clinici. La sperimentazione era poi ripresa pochi giorni dopo, con l’autorizzazione degli enti regolatori britannici. Un via libera, aveva precisato il colosso farmaceutico anglo-svedese, che era arrivato dopo la conclusione di un’accurata verifica da parte del comitato della Gran Bretagna, che non ha rilevato problemi di sicurezza.
Anche i vaccini di Moderna e Pfizer hanno generato effetti collaterali su cinque partecipanti al trial (tre di Moderna e due di Pfizer). Le due società hanno riconosciuto che i loro vaccini potrebbero indurre effetti collaterali simili ai sintomi associati al lieve Covid-19, assicurando però che finora tali effetti sono stati spiacevoli ma non pericolosi.