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Incarto n. 15.95.00157 Lugano 2 ottobre 1997 /B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 23 giugno 1995 di __________ contro l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano nell’esecuzione in via di realizzazione di un pegno immobiliare n. __________ promossa da rappr. dalla __________ contro __________ rappr. da __________ in tema di aggiudicazione a pubblico incanto, di stato di ripartizione e di credito verso il deliberatorio inadempiente; ritenuto che con decreto 11 ottobre 1995 del Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, è stato dichiarato il fallimento della __________; rilevato che in seguito all’apertura del fallimento è stata decisa ex art. 207 LEF la sospensione della procedura di ricorso; preso atto che con scritto 2 settembre 1997 l’Ufficio dei fallimenti del Distretto di Lugano ha comunicato che quale Amministrazione del fallimento della __________ ha proposto alla 2. adunanza dei creditori di assumere in proprio la decisione sul proseguimento del gravame in oggetto e che mancando una decisione formale per carenza del quorum necessario per deliberare, in mancanza di opposizioni scritte, ne ha assunto l’onere; ritenuto che l’Ufficio dei fallimenti del Distretto di Lugano, letti ed esaminati gli atti del ricorso e della procedura di realizzazione in oggetto, ha ritenuto infondato il gravame, per cui ha dichiarato, in nome e per conto della massa fallimentare, di ritirarlo; considerato come il gravame sia così divenuto privo d’oggetto; pronuncia 1. Il ricorso 23 giugno 1995 della __________, ora in liquidazione fallimentare, Lugano, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione: - __________ p er la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.95.00157 Incarto n. 15.95.00157

Incarto n. Lugano 2 ottobre 1997 /B/fc/fb Lugano

Lugano 2 ottobre 1997 /B/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 23 giugno 1995 di

statuendo sul ricorso 23 giugno 1995 di __________ __________

__________ contro contro

contro l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano nell’esecuzione in via di realizzazione di un pegno immobiliare n. __________ promossa da

l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano nell’esecuzione in via di realizzazione di un pegno immobiliare n. __________ promossa da rappr. dalla __________

rappr. dalla __________ contro

contro __________ rappr. da __________ __________

__________ rappr. da __________

rappr. da __________ in tema di aggiudicazione a pubblico incanto, di stato di ripartizione e di credito verso il deliberatorio inadempiente;

ritenuto che con decreto 11 ottobre 1995 del Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, è stato dichiarato il fallimento della __________;

rilevato che in seguito all’apertura del fallimento è stata decisa ex art. 207 LEF la sospensione della procedura di ricorso;

preso atto che con scritto 2 settembre 1997 l’Ufficio dei fallimenti del Distretto di Lugano ha comunicato che quale Amministrazione del fallimento della __________ ha proposto alla 2. adunanza dei creditori di assumere in proprio la decisione sul proseguimento del gravame in oggetto e che mancando una decisione formale per carenza del quorum necessario per deliberare, in mancanza di opposizioni scritte, ne ha assunto l’onere;

ritenuto che l’Ufficio dei fallimenti del Distretto di Lugano, letti ed esaminati gli atti del ricorso e della procedura di realizzazione in oggetto, ha ritenuto infondato il gravame, per cui ha dichiarato, in nome e per conto della massa fallimentare, di ritirarlo;

considerato come il gravame sia così divenuto privo d’oggetto;

pronuncia

1. Il ricorso 23 giugno 1995 della __________, ora in liquidazione fallimentare, Lugano, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione: - __________

p er la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

er la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria