Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01085.jsonl.gz/28

Un ritratto di Melania Trump, la first lady più silenziosa d’America
©EPA/Stefani Reynolds
Melania se ne va. Esce di scena suoi tacchi a spillo, un passo indietro a suo marito Donald, l’ormai ex presidente degli Stati Uniti, così come ci ha abituati durante i quattro anni di permanenza alla Casa Bianca. Difficile capire cosa passasse nella mente di questa splendida donna dagli occhi di ghiaccio, figlia di un meccanico comunista di Svenica, nell’ex Iugoslavia. «Essere la first lady è stato il più grande onore della mia vita», ha detto in un video di quasi sette minuti pubblicato ieri su Twitter. Forse il suo discorso più lungo.
Melania Trump passerà alla storia come la first lady più silenziosa d’America.
L’unica volta che pronunciò un discorso politico suo marito rischiò quasi l’elezione. Successe nel 2016, in piena campagna repubblicana. Colpa dello staff di Trump, che le confezionò un intervento in parte copiato da quello di Michelle Obama. Lei lo lesse ignara e qualcuno si accorse del plagio. La gaffe fece il giro del mondo. Donald Trump andò su tutte le furie, ma ormai la frittata era fatta.
Da allora l’immagine pubblica di Melania diviene quella di mamma amorevole e moglie paziente. È un’icona dell’America conservatrice, molto ammirata per la sua eleganza.
Il suo stile strizza l’occhio a Jackie Kennedy: per la sua prima uscita in pubblico da first lady, Melania punta su un tailleur color carta da zucchero molto simile a quello indossato dalla moglie del presidente americano assassinato nel 1963 per il giuramento del marito nel 1961.
Donald la mostra come una donna trofeo. Poco importa se molti l’accusano di trasformare gli incontri di Stato in lussuose sfilate di moda. Del resto Melania, prima di conoscere Donald in un cabaret di New York, era modella. È grazie a questa professione che riuscì a lasciare la Slovenia, suo Paese d’origine. Tutto sembra filare liscio fino a quando l’immagine di donna ideale sottomessa a suo marito che piace tanto agli elettori di Trump scricchiola. Melania respinge la mano presidenziale in occasione di diversi incontri ufficiali. Forse è crisi: alcuni parlano di divorzio. Oppure è stato soltanto un attimo di cedimento da parte di una ragazza cresciuta in un Paese dove spesso l’indipendenza femminile passava ancora soltanto dalla bellezza.
Elisabetta II spiega ai sudditi: «pensare agli altri prima che a sé stessi»
I certificati potranno consentire a chi ha ricevuto le dosi di muoversi e viaggiare
La testimonianza del professor Didier Lemaire che dopo aver lanciato l’allarme ora vive sotto scorta
Il via libera arriva anche dopo un lungo braccio di ferro con Facebook che aveva bloccato le news australiane sul social in risposta all’iniziativa di Canberra per poi fare marcia indietro
I positivi sono 19.886 in 24 ore, 308 le vittime - Il tasso di positività è del 4,5%, rispetto al 4,8% di ieri