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Incarto n. 15.98.00207 Lugano 25 marzo 1999 FA/fp/fc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 3 novembre 1998 di __________ __________ entrambi patr. dall'avv. __________ contro l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro il verbale di pignoramento per il gruppo __________, composto dalle esecuzioni __________, __________ e __________ promosse dai ricorrenti e da __________ patr. dall'avv. __________ nei confronti di __________ patr. dall'avv. __________ viste le osservazioni 9 novembre 1998 di __________, 17 novembre 1998 di __________, 18 novembre 1998 dell'UE di Lugano, esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto: A. __________, __________ e __________ procedono nei confronti di __________ per l'incasso dei loro crediti, essi formano il gruppo n. __________. Con verbale di pignoramento datato 17 settembre 1998, spedito il 22 ottobre 1998 (cfr. timbro a retro) l'UE di Lugano ha pignorato fr. 900.-- mensili del salario percepito dall'escusso sulla base del seguente calcolo: Introiti fr. 6'332.30.-- Minimo di esistenza minimo base fr. 1’370.-- figli minorenni fr. 1'500.-- locazione fr. 1'670.-- c. m., ass. inf. e disocc., CP fr. 73.70 trasferte + pasti fuori dom. fr. 161.60 Totale deduzioni fr. 5'432.30 Eccedenza mensile pignorabile fr. 900.-- B. Contro il pignoramento si sono aggravati il 3 novembre 1998 __________ e __________ chiedendo l'interrogatorio dell'escusso e la completazione del pignoramento. A mente dei ricorrenti, __________ non sarebbe stato interrogato dall'UE. L'escusso avrebbe poi dichiarato davanti al PP di possedere diversi beni, mobili e immobili. Secondo __________ e __________, nel caso in cui l'unico bene pignorabile fosse il salario, sarebbero dovuti essere rilasciati degli attestati di carenza beni definitivi o quanto meno provvisori. C. Con osservazioni 9 novembre 1998 __________ ha postulato l'accoglimento del gravame. Con scritto 17 novembre 1998 __________ ha osservato di aver risposto esaurientemente e in modo chiaro a tutte le domande poste. La dichiarazione resa davanti al PP risale a più di 5 anni prima, la situazione patrimoniale dell'escusso si è, nel frattempo, aggravata. Con osservazioni 18 novembre 1998 l'UE di Lugano ha fatto notare che __________ è stato interrogato un a prima volta il 17 settembre 1998 e un'altra volta, a seguito del ricorso, il successivo 16 novembre. Considerando in diritto: 1. Nell'ambito del pignoramento l'escusso deve informare esaurientemente l'ufficio circa la sua sostanza e il suo reddito, fintanto che questi non siano sufficienti a coprire tutte le esecuzioni che partecipano al pignoramento (cfr. art 91 cpv. 1 n. 2 LEF; DTF 117 III 61 ss.; André E. Lebrecht in: Basler Kommentar zum SchKG, Vol. II, 1998, n. 9 ad art. 91 LEF). Gli uffici sono tenuti, di regola, a verbalizzare le dichiarazioni dell'escusso, che le deve sottoscrivere. 2. Nel pignoramento del reddito le autorità di esecuzione accertano d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante revisione del pignoramento (DTF 108 III 13). 3. In concreto il ricorso in esame non mette in discussione le modalità di calcolo della quota di stipendio pignorabile. In effetti il calcolo è stato eseguito in maniera corretta e sulla base della necessaria documentazione. L'escusso è stato interrogato in tre occasioni. Una prima volta il 17 settembre 1998. A seguito del ricorso l'UE di Lugano ha provveduto a interrogare __________, in maniera molto più completa, il 16 novembre 1998. Da ultimo la CEF ha sentito l'escusso in data 14 dicembre 1998. In tutti i casi il debitore ha sottoscritto la propria dichiarazione. Ora, in quelle occasioni __________ ha avuto modo di spiegare che il substrato patrimoniale di cui disponeva al momento dell'interrogatorio davanti al PP (cfr. doc. C, prodotto dal ricorrente) si è andato dissolvendo a seguito di gravi problemi finanziari evidenziatisi nel frattempo. L'assegnazione, con la separazione dei beni, di alcune proprietà alla moglie sarebbe da far risalire all'aiuto economico da questa prestatogli negli ultimi anni nel tentativo di fargli superare le difficoltà finanziarie. Sulle esaurienti dichiarazioni dell'escusso potranno quindi basarsi eventuali creditori che, convinti dell'esistenza di beni occultati, volessero adire le vie penali o civili nei confronti di __________. Come si evince dal timbro apposto sul verbale di pignoramento impugnato, quest'ultimo costituisce un attestato provvisorio di carenza beni ex art. 115 cpv. 2 LEF. Quello definitivo potrà essere rilasciato solo alla scadenza del termine annuale di pignoramento (cfr. art. 93 cpv. 2 LEF) a seguito della ripartizione finale (art. 149 LEF). 4. L'UE di Lugano si è rettamente determinato; il gravame deve quindi essere respinto. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale. Richiamati gli art. 91, 93 e 115 LEF pronuncia: 1. Il reclamo [recte: ricorso] 3 novembre 1998 __________, e __________, è respinto. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il vicepresidente La segretaria

Incarto n. 15.98.00207 Incarto n. 15.98.00207

Incarto n. Lugano 25 marzo 1999 FA/fp/fc Lugano

Lugano 25 marzo 1999

FA/fp/fc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Pellegrini, vicepresidente Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) Pellegrini, vicepresidente Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

Pellegrini, vicepresidente Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente) segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 3 novembre 1998 di

statuendo sul ricorso 3 novembre 1998 di __________

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__________ entrambi patr. dall'avv. __________

entrambi patr. dall'avv. __________ contro

contro l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro il verbale di pignoramento per il gruppo __________, composto dalle esecuzioni __________, __________ e __________ promosse dai ricorrenti e da

l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro il verbale di pignoramento per il gruppo __________, composto dalle esecuzioni __________, __________ e __________ promosse dai ricorrenti e da __________

__________ patr. dall'avv. __________

patr. dall'avv. __________ nei confronti di

nei confronti di __________

__________ patr. dall'avv. __________

patr. dall'avv. __________ viste le osservazioni 9 novembre 1998 di __________,

viste le osservazioni 9 novembre 1998 di __________, 17 novembre 1998 di __________,

17 novembre 1998 di __________, 18 novembre 1998 dell'UE di Lugano,

18 novembre 1998 dell'UE di Lugano, esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto

ritenuto in fatto: A. __________, __________ e __________ procedono nei confronti di __________ per l'incasso dei loro crediti, essi formano il gruppo n. __________. Con verbale di pignoramento datato 17 settembre 1998, spedito il 22 ottobre 1998 (cfr. timbro a retro) l'UE di Lugano ha pignorato fr. 900.-- mensili del salario percepito dall'escusso sulla base del seguente calcolo:

in fatto: A. __________, __________ e __________ procedono nei confronti di __________ per l'incasso dei loro crediti, essi formano il gruppo n. __________. Con verbale di pignoramento datato 17 settembre 1998, spedito il 22 ottobre 1998 (cfr. timbro a retro) l'UE di Lugano ha pignorato fr. 900.-- mensili del salario percepito dall'escusso sulla base del seguente calcolo: Introiti fr. 6'332.30.--

Introiti fr. 6'332.30.-- Minimo di esistenza

Minimo di esistenza minimo base fr. 1’370.--

minimo base fr. 1’370.-- figli minorenni fr. 1'500.--

figli minorenni fr. 1'500.-- locazione fr. 1'670.--

locazione fr. 1'670.-- c. m., ass. inf. e disocc., CP fr. 73.70

c. m., ass. inf. e disocc., CP fr. 73.70 trasferte + pasti fuori dom. fr. 161.60

trasferte + pasti fuori dom. fr. 161.60 Totale deduzioni fr. 5'432.30

Totale deduzioni fr. 5'432.30 Eccedenza mensile pignorabile fr. 900.--

Eccedenza mensile pignorabile fr. 900.-- B. Contro il pignoramento si sono aggravati il 3 novembre 1998 __________ e __________ chiedendo l'interrogatorio dell'escusso e la completazione del pignoramento. A mente dei ricorrenti, __________ non sarebbe stato interrogato dall'UE. L'escusso avrebbe poi dichiarato davanti al PP di possedere diversi beni, mobili e immobili. Secondo __________ e __________, nel caso in cui l'unico bene pignorabile fosse il salario, sarebbero dovuti essere rilasciati degli attestati di carenza beni definitivi o quanto meno provvisori.

B. Contro il pignoramento si sono aggravati il 3 novembre 1998 __________ e __________ chiedendo l'interrogatorio dell'escusso e la completazione del pignoramento. A mente dei ricorrenti, __________ non sarebbe stato interrogato dall'UE. L'escusso avrebbe poi dichiarato davanti al PP di possedere diversi beni, mobili e immobili. Secondo __________ e __________, nel caso in cui l'unico bene pignorabile fosse il salario, sarebbero dovuti essere rilasciati degli attestati di carenza beni definitivi o quanto meno provvisori. C. Con osservazioni 9 novembre 1998 __________ ha postulato l'accoglimento del gravame. Con scritto 17 novembre 1998 __________ ha osservato di aver risposto esaurientemente e in modo chiaro a tutte le domande poste. La dichiarazione resa davanti al PP risale a più di 5 anni prima, la situazione patrimoniale dell'escusso si è, nel frattempo, aggravata. Con osservazioni 18 novembre 1998 l'UE di Lugano ha fatto notare che __________ è stato interrogato un a prima volta il 17 settembre 1998 e un'altra volta, a seguito del ricorso, il successivo 16 novembre.

C. Con osservazioni 9 novembre 1998 __________ ha postulato l'accoglimento del gravame. Con scritto 17 novembre 1998 __________ ha osservato di aver risposto esaurientemente e in modo chiaro a tutte le domande poste. La dichiarazione resa davanti al PP risale a più di 5 anni prima, la situazione patrimoniale dell'escusso si è, nel frattempo, aggravata. Con osservazioni 18 novembre 1998 l'UE di Lugano ha fatto notare che __________ è stato interrogato un a prima volta il 17 settembre 1998 e un'altra volta, a seguito del ricorso, il successivo 16 novembre. Considerando

Considerando in diritto: 1. Nell'ambito del pignoramento l'escusso deve informare esaurientemente l'ufficio circa la sua sostanza e il suo reddito, fintanto che questi non siano sufficienti a coprire tutte le esecuzioni che partecipano al pignoramento (cfr. art 91 cpv. 1 n. 2 LEF; DTF 117 III 61 ss.; André E. Lebrecht in: Basler Kommentar zum SchKG, Vol. II, 1998, n. 9 ad art. 91 LEF). Gli uffici sono tenuti, di regola, a verbalizzare le dichiarazioni dell'escusso, che le deve sottoscrivere. in diritto: 1. Nell'ambito del pignoramento l'escusso deve informare esaurientemente l'ufficio circa la sua sostanza e il suo reddito, fintanto che questi non siano sufficienti a coprire tutte le esecuzioni che partecipano al pignoramento (cfr. art 91 cpv. 1 n. 2 LEF; DTF 117 III 61 ss.; André E. Lebrecht in: Basler Kommentar zum SchKG, Vol. II, 1998, n. 9 ad art. 91 LEF). Gli uffici sono tenuti, di regola, a verbalizzare le dichiarazioni dell'escusso, che le deve sottoscrivere. 2. Nel pignoramento del reddito le autorità di esecuzione accertano d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante revisione del pignoramento (DTF 108 III 13).

2. Nel pignoramento del reddito le autorità di esecuzione accertano d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante revisione del pignoramento (DTF 108 III 13). 3. In concreto il ricorso in esame non mette in discussione le modalità di calcolo della quota di stipendio pignorabile. In effetti il calcolo è stato eseguito in maniera corretta e sulla base della necessaria documentazione.

3. In concreto il ricorso in esame non mette in discussione le modalità di calcolo della quota di stipendio pignorabile. In effetti il calcolo è stato eseguito in maniera corretta e sulla base della necessaria documentazione. L'escusso è stato interrogato in tre occasioni. Una prima volta il 17 settembre 1998. A seguito del ricorso l'UE di Lugano ha provveduto a interrogare __________, in maniera molto più completa, il 16 novembre 1998. Da ultimo la CEF ha sentito l'escusso in data 14 dicembre 1998. In tutti i casi il debitore ha sottoscritto la propria dichiarazione.

L'escusso è stato interrogato in tre occasioni. Una prima volta il 17 settembre 1998. A seguito del ricorso l'UE di Lugano ha provveduto a interrogare __________, in maniera molto più completa, il 16 novembre 1998. Da ultimo la CEF ha sentito l'escusso in data 14 dicembre 1998. In tutti i casi il debitore ha sottoscritto la propria dichiarazione. Ora, in quelle occasioni __________ ha avuto modo di spiegare che il substrato patrimoniale di cui disponeva al momento dell'interrogatorio davanti al PP (cfr. doc. C, prodotto dal ricorrente) si è andato dissolvendo a seguito di gravi problemi finanziari evidenziatisi nel frattempo. L'assegnazione, con la separazione dei beni, di alcune proprietà alla moglie sarebbe da far risalire all'aiuto economico da questa prestatogli negli ultimi anni nel tentativo di fargli superare le difficoltà finanziarie. Sulle esaurienti dichiarazioni dell'escusso potranno quindi basarsi eventuali creditori che, convinti dell'esistenza di beni occultati, volessero adire le vie penali o civili nei confronti di __________. Come si evince dal timbro apposto sul verbale di pignoramento impugnato, quest'ultimo costituisce un attestato provvisorio di carenza beni ex art. 115 cpv. 2 LEF. Quello definitivo potrà essere rilasciato solo alla scadenza del termine annuale di pignoramento (cfr. art. 93 cpv. 2 LEF) a seguito della ripartizione finale (art. 149 LEF).

Ora, in quelle occasioni __________ ha avuto modo di spiegare che il substrato patrimoniale di cui disponeva al momento dell'interrogatorio davanti al PP (cfr. doc. C, prodotto dal ricorrente) si è andato dissolvendo a seguito di gravi problemi finanziari evidenziatisi nel frattempo. L'assegnazione, con la separazione dei beni, di alcune proprietà alla moglie sarebbe da far risalire all'aiuto economico da questa prestatogli negli ultimi anni nel tentativo di fargli superare le difficoltà finanziarie. Sulle esaurienti dichiarazioni dell'escusso potranno quindi basarsi eventuali creditori che, convinti dell'esistenza di beni occultati, volessero adire le vie penali o civili nei confronti di __________. Come si evince dal timbro apposto sul verbale di pignoramento impugnato, quest'ultimo costituisce un attestato provvisorio di carenza beni ex art. 115 cpv. 2 LEF. Quello definitivo potrà essere rilasciato solo alla scadenza del termine annuale di pignoramento (cfr. art. 93 cpv. 2 LEF) a seguito della ripartizione finale (art. 149 LEF). 4. L'UE di Lugano si è rettamente determinato; il gravame deve quindi essere respinto.

4. L'UE di Lugano si è rettamente determinato; il gravame deve quindi essere respinto. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.

Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale. Richiamati gli art. 91, 93 e 115 LEF

Richiamati gli art. 91, 93 e 115 LEF pronuncia: 1. Il reclamo [recte: ricorso] 3 novembre 1998 __________, e __________, è respinto. pronuncia: 1. Il reclamo [recte: ricorso] 3 novembre 1998 __________, e __________, è respinto. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a:

4. Intimazione a: - __________

- __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il vicepresidente La segretaria

Il vicepresidente La segretaria