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La Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) ha ridotto mediamente del 40% gli aumenti delle tariffe dell'elettricità previsti per il 2009. Complessivamente, si dovranno pagare 425 milioni di franchi in meno.
I fornitori di energia elettrica dovranno ricalcolare le tariffe per il 2009. Se necessario, dovranno pure restituire i montanti in eccesso ricevuti per l'anno in corso.
Gli aumenti medi annunciati l'autunno scorso si situavano, a dipendenza della categoria di consumatori, tra il 10 e il 20% del montante delle fatture. I fornitori avevano giustificato questa impennata con gli accresciuti costi del trasporto di energia.
Tale spiegazione non ha però convinto l'ElCom, che dopo aver esaminato i dati di una quarantina di gestori di rete è giunta alla conclusione che le tariffe vanno ridotte sensibilmente.
La notizia dell'ElCom è stata accolta con soddisfazione dalla Fondazione per la protezione dei consumatori SKS e dalla Federazione romanda delle consumatrici. I ribassi però non bastano, ha comunicato quest'ultima, dato che riguardano solo la rete ad alta tensione.
Di parere diverso gli operatori del settore elettrico. Per Swissgrid, la società nazionale che gestisce la rete ad alta tensione, la decisione di ElCom crea sicurezza giuridica. Il gruppo energetico Axpo ha dal canto suo indicato che l'annuncio odierno avrà forti ripercussioni sui risultati consolidati dell'esercizio 2008-2009.