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Nuove soluzioni per risolvere gli attriti tra iniziative popolari, diritto internazionale e Costituzione
Berna, 13.12.2013 - Il Consiglio federale intende cercare nuove soluzioni per risolvere gli attriti tra iniziative popolari, diritto internazionale e Costituzione federale. Ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di farlo in collaborazione con il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e la Cancelleria federale (CaF). Le proposte dell’avamprogetto posto in consultazione non hanno trovato il consenso dei partecipanti e pertanto non saranno portate avanti.
Nel 2010, in un rapporto sulla relazione tra diritto internazionale e diritto nazionale, il Consiglio federale aveva illustrato i problemi che crea un'iniziativa popolare contraria al diritto internazionale. Due anni dopo due mozioni del Parlamento lo hanno incaricato di elaborare un progetto costituzionale e legislativo concreto per attenuare tali problemi. Nell'avamprogetto posto in consultazione il Consiglio federale ha proposto due misure: un esame della compatibilità di un'iniziativa popolare con il diritto internazionale prima della raccolta delle firme e la dichiarazione di nullità da parte dell'Assemblea federale non soltanto se l'iniziativa popolare viola le disposizioni cogenti del diritto internazionale, ma anche se è contraria all'essenza dei diritti fondamentali della Costituzione federale.
Rinuncia al messaggio
In sede di consultazione, quasi la metà dei partecipanti ha respinto entrambe le misure. L'avamprogetto è stato criticato soprattutto dai partiti e dalle associazioni e solo pochi partecipanti sostengono il progetto senza riserve. Gli interpellati hanno espresso dubbi soprattutto in merito all'efficacia delle misure e alla loro compatibilità con la libertà di voto. Numerosi partecipanti hanno presentato proposte alternative, che tuttavia non mostrano un orientamento univoco su come modificare l'avamprogetto affinché ottenga un maggiore consenso politico. Il Consiglio federale ha pertanto deciso di non portare avanti il progetto Entro fine febbraio 2014 sottoporrà al Parlamento un rapporto sullo stralcio delle due mozioni.
Questione resta importante
Secondo il Consiglio federale, recentemente la questione della compatibilità del diritto nazionale (in particolare delle iniziative popolari) con il diritto internazionale ha acquistato maggiore importanza. Soprattutto l'iniziativa espulsione, l'iniziativa sull'immigrazione di massa, l'iniziativa Ecopop e l'iniziativa sull'attuazione, come pure diverse iniziative cantonali sollevano questioni di principio in merito al rapporto con il diritto internazionale.
Il Consiglio federale ha pertanto incaricato il DFGP di analizzare, insieme al DFAE e alla CaF, le possibilità di migliorare la compatibilità tra diritto nazionale e diritto internazionale. I due dipartimenti e la CaF sottoporranno all'Esecutivo un documento interlocutorio con soluzioni capaci di ottenere il consenso politico. Inoltre, il Consiglio federale dovrà esprimersi sugli interventi parlamentari che trattano questo argomento. Nella sua riunione odierna ha deciso di proporre al Parlamento di accogliere il postulato 13.3805 (Rapporto chiaro tra diritto internazionale e nazionale).
Indirizzo cui rivolgere domande
Ufficio federale di giustizia, T +41 58 462 48 48, <email-pii>
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Il Consiglio federale
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Dipartimento federale di giustizia e polizia
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Ufficio federale di giustizia
http://www.bj.admin.ch
Cancelleria federale
http://www.bk.admin.ch/index.html?lang=it
Ultima modifica 24.04.2023