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Sciaffusa
Sciaffusa conta circa 80 000 abitanti ed è l'unico Cantone della Svizzera situato a nord del Reno. Il territorio è diviso in tre parti: meridionale (la parte bassa), centrale (con la capitale Sciaffusa) e orientale (la parte alta). Con i suoi 152 chilometri di confine con la Germania e i suoi 34 chilometri in comune con Zurigo e Turgovia, il Cantone di Sciaffusa ha uno spiccato carattere di frontiera.
Il patrimonio culturale immateriale del Cantone di Sciaffusa
Nella seconda metà dell'Ottocento, il Cantone ha conosciuto una forte industrializzazione, specialmente nella sua parte centrale, attorno alla capitale Sciaffusa. La meccanizzazione dell'agricoltura nel Novecento e la crescente mobilità della popolazione hanno portato a grandi cambiamenti nelle strutture sociali rurali della regione. Questi mutamenti hanno fatto sì che numerose usanze tradizionali, come quelle invece conservatesi nelle regioni prealpine, fossero a poco a poco abbandonate finendo per andare perse.
L'obiettivo dei lavori di rilevamento delle tradizioni tuttora vive nel Cantone di Sciaffusa era quindi quello di identificare gli esempi di patrimonio culturale immateriale suscettibili di fondere la loro valenza storica intrinseca - associata a caratteristiche di unicità - a un elevato livello di familiarità per la popolazione sciaffusana. Si è così riusciti a inserire nella lista dell'UFC una serie di usanze che probabilmente in altri Cantoni non sarebbero state prese in considerazione, ma che nel Cantone di Sciaffusa presentano un grande potenziale di identificazione.
Le tradizioni viventi di Sciaffusa iscritte nella lista sono la «Schaffhauser Weinkultur» (la viticultura sciaffusana), il «Weidlingsfahren und der Weidlingsbau» (dove il «Weidling» è la tradizionale barchetta di legno a remi utilizzata per navigare lentamente sul Reno), l'illuminazione delle cascate del Reno coronata dai tradizionali fuochi d'artificio, le tradizioni legate al Munot (l'antica torre della fortezza circolare costruita nel Cinquecento nella Città di Sciaffusa), gli orti e giardini storici di Osterfingen, il spettacolo all'aperto «No e Wili» e la manifattura orologiera (come parte dell'intera tradizione svizzera). Tradizioni viventi non figuranti nella lista dell'UFC sono il corteo carnascialesco, la fabbricazione di argenteria e gli usi e costumi delle società e corporazioni storiche.
Promozione della cultura e salvaguardia del patrimonio culturale
La base della promozione culturale sciaffusana è data dalla legge del 9 giugno 2006 sulla cultura (SHR 441.100). All'articolo 5 capoverso 2 si definisce la portata della promozione culturale e si conferisce al Cantone il mandato di adoperarsi per promuovere la cultura contemporanea e facilitarne la mediazione, nonché per mantenere viva, conservare, studiare e diffondere la conoscenza dell'eredità culturale del passato. Il patrimonio culturale immateriale è quindi esplicitamente citato nella normativa, che ne conferisce ufficialmente la promozione e la salvaguardia al Cantone.
Istituzioni di Stato come archivi, musei e biblioteche si occupano parimenti di aspetti della conservazione del patrimonio culturale immateriale del Cantone. In quest'attività sono affiancate da promotori privati, come per esempio il «Munotverein», l'associazione che da 160 anni si impegna per la tutela del Munot, la torre simbolo del centro storico di Sciaffusa.
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