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Il Parlamento dovrebbe poter porre il veto ad alcune ordinanze del Consiglio federale.
Dopo un primo "no", la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S) si è detta ora d'accordo (8 voti a 3) con un'iniziativa parlamentare in tal senso del Consigliere nazionale Thomas Aeschi (UDC/ZG) già approvata due volte dalla Camera del popolo.
Il testo chiede che le Camere federali possano porre un veto semplice, senza possibilità di emendamento, alle ordinanze del governo. Per i sostenitori, si tratta di rimediare alle disposizioni del Consiglio federale che non rispettano pienamente la volontà del legislatore.
Alla stregua del Consiglio nazionale, indica una nota odierna dei servizi parlamentari, anche la CIP-S è ora dell"opinione "che le esperienze con le ordinanze emanate recentemente hanno evidenziato che il Parlamento necessita di uno strumento efficace". Dopo l'assenso della CIP-S, la commissione omologa del Nazionale può finalmente elaborare un progetto.
SDA-ATS