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L'ex premier francese Dominique De Villepin è stato posto in stato di fermo questa mattina in una caserma della gendarmeria del sedicesimo arrondissement di Parigi nel quadro di una vicenda di truffa e abuso di ufficio. Il provvedimento è stato però revocato nel pomeriggio.
Il giudice istruttore interrogherà "probabilmente" di nuovo de Villepin, sia in qualità di testimone, sia di iscritto nel registro degli indagati, ha indicato la Procura di Strasburgo.
L'ex premier, secondo il sito online del giornale Le Monde, è stato convocato per dare spiegazioni sul suo ruolo nella vicenda Relais & Chateaux. Il giudice di Strasburgo Jean Baptiste Poli e la gendarmeria stanno indagando, in particolare, su un sistema di fatture gonfiate che coinvolge Regis Bulot, che fino al gennaio 2006 è stato presidente dell'associazione Relais & Chateaux.
Incarcerato dal novembre del 2011 per truffa, egli è sospettato di aver creato un sistema di commissioni occulte per la stampa della guida annuale di Relais & Chateaux. Bulot è uno dei migliori amici di Villepin. I rapporti tra i due uomini sono al cuore delle indagini da quando una serie di intercettazioni telefoniche ha messo in luce l'attivismo dell'ex premier per evitare al suo amico di incorrere in guai giudiziari. La truffa ammonterebbe a 1,6 milioni di euro.
SDA-ATS