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Personale federale: urgono aumenti salariali reali per tutti!
Comunicato stampa della CNPC del 13 maggio 2008
Durante l'incontro odierno tra le associazioni del personale e il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz, la Comunità di negoziazione del personale della Confederazione (CNPC) composta da garaNto, APC et SSP-VPOD, ha ribadito in particolare due rivendicazioni: aumenti salariali reali di almeno il 2% per tutti e compensazione del rincaro sulle rendite di pensione.
Di positivo rispetto al recente passato vi è che il Consiglio federale non contesta la piena compensazione del rincaro in vista del prossimo ciclo di negoziati sui salari. Per il momento è prevista una compensazione dell'1,4%. Il personale federale deve tuttavia compensare uno scarto importante, accumulatosi dal 1991, al quale il Consiglio federale intende ovviare solo a livello di quadri. La CNPC ribadisce pertanto la sua richiesta finalizzata a un aumento reale del 2% per tutti.
Indispensabile un'indennità per i pensionati
Per quanto concerne le rendite, si osserva dal 2002 uno scoperto della compensazione pari al 7,5%. Dato che Publica non è attualmente in grado di ovviarvi, la CNPC chiede al Consiglio federale di versare un'indennità unica per colmare - almeno in parte - la perdita di potere d'acquisto subita dai pensionati.
Quando l'economia tira e le finanze sono sane, la Confederazione deve essere un datore di lavoro esemplare. A lungo termine il divario salariale cui deve far fronte il personale attivo e l'assottigliamento reale delle rendite potrebbero altrimenti trasformarsi in un fardello molto pesante. I tempi per porre rimedio a questa situazione sono ampiamente maturi.
Berna, 13.05.2008