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Con un saggio introduttivo di Massimo Lardi.
Formato 12.5x21, 280 pp.
Il "Werther" nella Collana della Pro Grigioni Italiano?
Il motivo è semplice: nel 1782 a Poschiavo - presso la tipografia del barone Tommaso M.F. de Bassus - apparve la prima traduzione del capolavoro goethiano, per la penna del milanese Gaetano Grassi.
L'opera ebbe immediato successo e influenzò non poco la cultura letteraria italiana di fine Settecento-inizio Ottocento.
Il "Werther" è uno dei più importanti romanzi d'amore della letteratura universale; con esso Goethe trasmette all'Europa un messaggio inedito, in cui prevalgono una soggettività esasperata, un linguaggio ricco di patetica immediatezza (si era ispirato al suicidio dello studente Jerusalem e al proprio infelice amore per Lotte Buff), che il lettore di oggi percepisce in tutta la sua drammaticità.