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Più di 200 donne hanno denunciato il ginecologo e oncologo dell'ateneo
LOS ANGELES - Più di duecento donne hanno dichiarato di essere state aggredite sessualmente dal ginecologo del campus dell'Università della California. Ora l'ateneo dovrà risarcire le vittime pagando quasi 250 milioni di dollari (231 milioni di franchi).
Diverse vittime hanno accusato l'Università di aver deliberatamente voluto nascondere i presunti abusi sessuali da parte del medico James Heaps, che ha lavorato alla UCLA dal 1983 al 2018. L'università non avrebbe iniziato ad indagare sulle denunce fino al 2017. La licenza del ginecologo è stata poi sospesa solamente nel 2019.
«Oggi, dopo otto lunghi anni, ho ricevuto il riconoscimento di ciò che mi è accaduto. Sebbene provi una certa consolazione, mi si spezza il cuore a pensare alle donne che hanno sofferto dopo di me soltanto perché l'UCLA si è rifiutata di agire subito» ha dichiarato una paziente del medico al Los Angeles Times.
Heaps è stato arrestato nel giugno del 2019, e accusato di aggressione sessuale da due ex pazienti. Si è dichiarato non colpevole ed è tuttora in attesa di processo. In seguito al suo arresto molte donne si sono fatte avanti per denunciare il ginecologo.
L'accordo siglato nelle scorse ore dall'UCLA riguarda 203 querelanti che hanno intentato cause civili contro il medico del campus. La decisione del pagamento si aggiunge a quella raggiunta nel 2020, quando il sistema universitario ha accettato di pagare 73 milioni di dollari ad altre donne che avevano denunciato gli abusi.