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BERNA - Il consigliere federale Ignazio Cassis si trova in America del Sud per la sua prima visita ufficiale. Oggi, il ministro degli esteri ha tenuto un discorso nella cattedrale di San José, in Uruguay, decorata con opere dell'artista ticinese Martino Perlasca.
Quattro tele della Cappella decorata dal Perlasca, raffiguranti degli Angeli con i simboli della Passione di Cristo e le dodici tele ritratti degli Apostoli, furono eseguite a Lugano e trasportate via nave in Uruguay. Per Cassis si ratta di un esempio del durevole legame tra la Confederazione e l'Uruguay.
Il consigliere federale, nel suo discorso, ha poi ricordato i progetti in corso sostenuti dalla Confederazione per l'identificazione delle opere dell'artista ticinese nel Club Uruguay e nella Sala Verdi a Montevideo. In quest'ultima sala alcune studentesse della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) stanno partecipando al restauro dei dipinti murali.
Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha poi rivolto un pensiero anche al Ticino, dove «molti artisti e architetti hanno trovato fonte di ispirazione». Cassis nel corso del suo soggiorno in Uruguay si è recato anche a Nueva Helvecia, città fondata da immigrati prevalentemente svizzeri. Nei prossimi giorni dovrebbe inoltre incontrare membri di comunità svizzere in Cile e Brasile.
Il ministro degli esteri durante il suo viaggio in America del Sud affronterà anche questioni economiche e politiche con partner importanti quali Uruguay, Cile e Brasile. Attualmente l'Associazione europea di libero scambio (AELS), alla quale appartiene anche Berna, sta negoziando un accordo di libero scambio proprio con il mercato comune dell'America meridionale (MERCOSUR), di cui Brasile e Uruguay sono membri fondatori. Sono inoltre inoltre in corso con il Cile colloqui su una modernizzazione dell'accordo di libero scambio.