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2'400 chilometri di costa del Brasile sono toccati dalla marea nera di petrolio
La fuoriuscita di petrolio nell'oceano atlantico minaccia vaste aree di mangrovie e barriere coralline in Brasile.
Centinaia di chilometri di foreste di mangrovie e barriere coralline, così come le zone di riproduzione delle megattere, sono minacciate da una marea nera che negli ultimi due mesi ha inquinato più di 2'400 chilometri della costa nord-orientale del Brasile.
La Marina brasiliana, che ha dispiegato 8'500 persone, 30 navi e 17 aerei nell'operazione di bonifica, ha spiegato questa settimana che 4'200 tonnellate di petrolio non sono ancora state rimosse dalle spiagge e alcuni scienziati temono che il petrolio sia già entrato nella catena alimentare. La marea nera si sarebbe originata lo scorso fine luglio, secondo le indagini della polizia brasiliana, da una petroliera greca, anche se l'armatore nega.
L'agenzia governativa brasiliana per l'ambiente ha contato per ora 126 creature marine colpite, tra cui 24 uccelli marini e 88 tartarughe , di cui 95 sono morti.