Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/180731

<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 1° gennaio 2014 la legislazione sulla protezione degli animali vieta la rollkur (iperflessione del collo o del dorso) e lo sbarramento sia nell'addestramento sia negli ippodromi. La FSSE ha informato e sensibilizzato organizzatori, giudici e fantini in merito a queste "misure ausiliarie" vietate. Ciononostante negli scorsi anni gli animalisti hanno documentato che la rollkur è praticata in numerose manifestazioni di sport equestri. L'USAV, che esercita l'alta vigilanza sulla protezione legale degli animali, finora non ha ricevuto notifiche o denunce in merito.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come garantiscono l'USAV e i Cantoni l'esecuzione concreta di entrambi i divieti</p><p>a. nell'addestramento e</p><p>b. negli ippodromi?</p><p>2. La Confederazione e i Cantoni eseguono controlli a campione nell'addestramento (sbarramento) e nelle competizioni sportive o incaricano terzi di eseguirli? A quali risultati si è giunti? Può confermare che nell'addestramento e nelle competizioni sportive la rollkur non viene pressoché praticata?</p><p>3. Secondo il regolamento della FSSE i giudici di gara o altri ufficiali sono incaricati di notificare e sanzionare le violazioni del divieto della rollkur negli eventi sportivi equestri, ad esempio con l'esclusione dalla competizione. Quante violazioni e sanzioni sono state notificate alla FSSE nel 2015, 2016 e 2017 e perché questi casi non sono stati trasmessi alle autorità d'esecuzione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Oltre alla responsabilità individuale dei fantini, per il rispetto delle disposizioni in materia di protezione degli animali negli sport equestri è fondamentale l'impegno della Federazione svizzera sport equestri (FSSE) a organizzare le manifestazioni sportive in linea con la legislazione svizzera sulla protezione degli animali (cfr. Regolamento generale, edizione 2007, stato 1.1.2018, n. 1.14 e 2.4, consultabile su: <a href="http://www.fnch.ch">www.fnch.ch</a> &gt; IT &gt; Documenti - Generale). Le autorità sono in stretto contatto con la FSSE, che istruisce fantini e giudici sulle prescrizioni del diritto sulla protezione degli animali ed esegue controlli sistematici in occasione delle manifestazioni sportive, punendo le violazioni con ammonizioni e sospensioni. All'impegno volontario dell'organizzatore e alla responsabilità individuale dei fantini si aggiunge l'esecuzione della legislazione da parte dei Cantoni competenti. Tuttavia, non sono previsti controlli sistematici del rispetto delle prescrizioni in materia di protezione degli animali in gara e in allenamento, per i quali, per altro, i Cantoni non avrebbero le risorse necessarie. Da un'indagine dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria, è emerso che diversi Cantoni eseguono controlli mirati in occasione delle gare. Altri invece finora hanno soltanto organizzato corsi di formazione specifici, ma prevedono di introdurli. Inoltre, vengono eseguiti controlli su segnalazioni fondate. Le pratiche vietate sono più frequenti negli allenamenti che durante le gare. Le autorità di esecuzione, tuttavia, hanno informazioni limitate sugli allenamenti e possono quindi intervenire soprattutto su segnalazione di privati. In caso di violazioni del divieto di sbarramento e della rollkur durante allenamenti o gare, i Cantoni sporgono denuncia.</p><p>3. Secondo il regolamento della FSSE, i giudici devono richiamare immediatamente i fantini che attuano pratiche contrarie alla protezione degli animali durante una manifestazione equestre (Regolamento generale, numero 1.14). La FSSE ha dichiarato di non aver ricevuto segnalazioni di violazione del divieto della rollkur tra il 2015 e il 2017 e di non aver dunque inviato ai Cantoni nessuna notifica al riguardo.</p>  Risposta del Consiglio federale.