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ROMA - Cinzia Banelli, la brigatista rossa condannata a 12 anni di reclusione per la morte di Massimo D'Antona, verrà ascoltata come testimone nel processo a Massimo Papini, 35 anni, che è iniziato oggi presso la prima corte d'assise del Tribunale di Roma. Secondo l'accusa, Papini dall'ottobre del 1996 al primo ottobre del 2009, data del suo arresto, sarebbe stato membro di "una associazione terroristico-eversiva costituita in banda armata", denominata prima Nuclei Comunisti Combattenti e poi Brigate Rosse per la costruzione del Partito Comunista Combattente.
La richiesta di ammissione a teste della Banelli è stata fatta dai pubblici ministeri italiani Luca Tascaroli e Erminio Amelio.
Per l'accusa referente di Papini, difeso dall'avvocato Francesco Romeo, sarebbe stata Diana Blefari Melazzi, brigatista già condannata in via definitiva per aver partecipato agli omicidi di Marco Biagi e di Massimo D'Antona e suicidatasi nel carcere di Rebibbia il 31 ottobre scorso. La seconda udienza del processo è stata fissata per il 2 marzo prossimo.
SDA-ATS