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Svizzera, 17 dicembre 2020
Aveva sparato ad un gatto, pensionato condannato a più di un anno di carcere
Un cittadino ceco e pensionato settantacinquenne è stato condannato a 13 mesi di reclusione con la condizionale e a pagare una multa di 3'000 franchi per aver aperto sparato su un gatto finito in una trappola per volpi. Il Tribunale distrettuale di Andelfingen (ZH) ha optato per una condanna pesante, se paragonata con altre condanne per fatti simili.
Il tribunale zurighese ha quindi seguito in gran parte la richiesta del pubblico ministero che chiedeva16 mesi di carcere sospeso per maltrattamento di animali. L'avvocato dell'imputato aveva chiesto, senza successo, che la pena non superi i 90 giorni di carcere e di pagare una multa
di al massimo 90 franchi.
L'uomo, nel gennaio del 2019, aveva sparato ad un gatto con il suo fucile ad aria compressa dopo averlo attirato in una trappola per volpi. Il gatto era rimasto ferito al polmone, allo stomaco, all'intestino tenue e al diaframma. Dopo un intervento del veterinario il felino è sopravvissuto alle ferite, ma ne subirà le conseguenze per il resto della sua vita.
A seguito dei fatti l'autore era stato posto in carcere preventivo per 17 giorni. Secondo lui, aveva attaccato il gatto con il suo fucile ad aria compressa per proteggere gli uccelli che vivono nel suo giardino.