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È salito ancora il bilancio delle vittime del passaggio dell'uragano Sandy sulla costa orientale degli Stati Uniti, dove ha colpito in particolare gli Stati di New York, New Jersey e Virginia. I morti sono almeno 59, di cui 22 nello Stato della Grande Mela.
La furia dell'uragano ha colpito anche il Palazzo di Vetro, sede dell'Onu. Il quartier generale sulla Prima Avenue, riferiscono fonti diplomatiche, è stato danneggiato dalla tempesta, per l'acqua che ha invaso il seminterrato dell'edificio. Tra le aree danneggiate c'è anche la sala del Consiglio di Sicurezza, e i Quindici, che si riuniscono oggi, si vedono costretti a trasferirsi in una delle sale provvisorie, costruite durante la ristrutturazione del palazzo.
La tempesta Sandy ha perso intanto gran parte della sua potenza distruttrice, lasciando il campo alla conta delle vittime e dei danni. I soccorritori sono ancora al lavoro in molte zone flagellate dalle alluvioni per salvare i residenti, costretti a rifugiarsi sui tetti delle case per scampare dalla furia delle acque.
I numeri parlano di oltre 8 milioni di persone rimaste al buio - quasi 2 milioni e mezzo nel solo Stato di New York, altrettanti in quello del New Jersey - e più di 18.000 voli cancellati. Ci vorranno tra i tre e i quattro giorni per il ripristino dell'elettricità in tutte le aree colpite.