Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/69842

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a spiegare perché, in occasione della Conferenza dell'ONU sulla biodiversità svoltasi nel mese di marzo a Curitiba, in Brasile, la Svizzera si è schierata con i pochi Paesi che hanno sostenuto la libertà di ricerca per una tecnologia particolarmente controversa.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per "tecnologia genetica Terminator" si intende una determinata applicazione dell'ingegneria genetica alle piante agricole. Detta applicazione appartiene alla categoria "genetic use restriction tecnologies" (GURT) e bloccherebbe la capacità di germinazione delle sementi raccolte. La sterilità così ottenuta impedisce agli agricoltori di riutilizzare le sementi ricavate da parte del loro raccolto. Questa tecnologia potrebbe contribuire a prevenire la diffusione indesiderata nell'ambiente di piante geneticamente modificate o a garantire la protezione della produzione senza organismi geneticamente modificati (OGM).</p><p>In occasione dell'8a Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sulla diversità biologica, svoltasi a Curitiba, le tecnologie GURT sono state oggetto di diverse decisioni. Fra queste vi è stata la riconferma della raccomandazione V/5 ("moratoria di fatto"), secondo cui le tecnologie GURT non devono essere né sperimentate sul campo né sfruttate commercialmente. Tuttavia, l'impatto ecologico, sociale, economico e culturale di tale tecnologia, in particolare su comunità indigene e locali, deve essere studiato più a fondo. I risultati di tali studi vanno diffusi e resi accessibili alle comunità interessate. Dette decisioni coincidono con le tesi proposte a Curitiba dalla delegazione svizzera.</p><p>Nel quadro delle discussioni preliminari alle decisioni prese, la delegazione svizzera ha illustrato la politica del Consiglio federale. Ha sottolineato che l'applicazione delle tecnologie GURT è ancora in una prima fase sperimentale e che sono necessarie ulteriori ricerche sui rischi e sui benefici di tali tecnologie. Inoltre, ha spiegato che la Svizzera valuta eventuali domande di applicazione delle tecnologie GURT, ma anche altre domande sull'utilizzazione di OGM, applicando, di caso in caso, le severe prescrizioni della legislazione nazionale. Infine, ha rinviato alla moratoria quinquennale vigente per l'impiego di OGM nell'agricoltura, dalla quale sono però esclusi i progetti di ricerca.</p>  Risposta del Consiglio federale.