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BERNA - Un gruppo di 23 richiedenti asilo minorenni non accompagnati provenienti dalla Grecia è atterrato oggi a Zurigo a bordo di un aereo proveniente da Atene. Lo rende noto la Segreteria di Stato della migrazione (SEM).
Il trasferimento fa seguito ad un appello lanciato nel periodo pasquale da 110 fra organizzazioni umanitarie, associazioni, gruppi e Ong, che si erano rivolte al Consiglio federale e al Parlamento per chiedere l'evacuazione dei campi profughi in Grecia.
Il trasferimento dei richiedenti minorenni non accompagnati che hanno un legame famigliare in Svizzera è stato accordato nel quadro del sostegno alle autorità greche nel settore dell'asilo, scrive la SEM in una nota. Si tratta di 18 ragazzi e 5 ragazze d'età compresa tra i 10 e i 17 anni, perlopiù afgani, e di due cittadini della Repubblica Democratica del Congo.
Le richieste di presa a carico per questi giovani sono state approvate dalla SEM nell'ambito del ricongiungimento famigliare, previsto dal Regolamento Dublino III.
Il trasferimento, organizzato in collaborazione con l'Ambasciata di Svizzera ad Atene e con le autorità greche, è avvenuto nel rispetto delle prescrizioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) relative al coronavirus.
I 23 minorenni saranno ora posti in quarantena per circa 14 giorni. Dopo il confinamento, saranno trasferiti nel Centro federale per richiedenti l'asilo (CFA) più vicino alla regione in cui vivono i loro familiari. E una volta terminata la procedura d'asilo, saranno assegnati ai Cantoni, che si occuperanno del loro collocamento e alloggio.
La Svizzera - ricorda ancora la SEM - ha stanziato recentemente anche un credito supplementare di 1,1 milioni di franchi per l'aiuto in loco a minorenni che vivono nei campi profughi sulle isole greche del Mare Egeo.