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La Cina riferisce domenica di altri 17 nuovi casi di persone infettate dal misterioso virus apparso a dicembre che è risultato essere un nuovo coronavirus simile a quello che provocò la SARS.
Questi ultimi, di cui tre si trovano in condizioni gravi, sono stati contagiati nella città di Wuhan, ritenuta l’epicentro dell’epidemia. Finora, nel capoluogo, sono state infettate 62 persone, di cui otto sono in pericolo di vita, 19 sono guarite, 33 sono ancora in isolamento e due sono morte.
La preoccupazione principale ora ricade sul Capodanno lunare. Nel Paese sono infatti attesi centinaia di milioni di visitatori che vorranno partecipare all'evento.
Il coronavirus può infettare con relativa facilità mammiferi come suini, bovini, gatti, cani, cammelli, pipistrelli e, naturalmente l'uomo. Dei sei tipi conosciuti che hanno infettato l'uomo, quattro hanno causato solo sintomi respiratori minori simili a quelli di un raffreddore. Gli altri due, invece, hanno provocato gravi malattie: la SARS che uccise oltre 700 persone tra il 2002 e il 2003 e la MERS (la sindrome respiratoria mediorientale), che fece 449 morti nel 2015.