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Incarto n. 10.2003.591/CEG DA 3137/2003 Bellinzona 11 marzo 2004 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare __________ prevenuta colpevole di 1. ricettazione, per avere ricevuto in cambio di una prestazione sessuale, cinque gioielli per un valore complessivo di fr. 3'490.-- che sapeva o comunque avrebbe dovuto sapere, viste le circostanze, essere provento di reato, in particolare di furto, fatti avvenuti a __________ fra l'1 e il 2 giugno 2003; reato previsto dall'art. 160 CPS; 2. furto, per avere, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, ai danni di __________ __________ sottratto denaro contante per un importo di fr. 300.--; fatti avvenuti a __________ il 6 luglio 2003; reato previsto dall'art. 139 cifra 1 CPS; 3. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari, per avere, il 6 luglio 2003, al momento dell'arresto immediatamente dopo il furto di cui sub punto 2, colpendola con spintoni e graffiandola, commesso vie di fatto e minaccia verso l'agente della Polizia cantonale __________ mentre compiva un atto rientrante nelle propri attribuzioni; fatti avvenuti a __________ il 6 luglio 2003; reato previsto dall'art. 285 CPS; 4. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, per avere, senza essere autorizzata, detenuto una "bolas" di cocaina destinata al suo consumo personale; fatti avvenuti a __________ il 6 luglio 2003; reato previsto dall'art. 19a cifra 1 LStup; perseguita con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del che propone la condanna: 1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, da espiare. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--. 3. Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 20 (venti) gionrni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 18.12.2000, ma ne prolunga di 1 (uno) anno il periodo di prova. 4. Ordina la confisca e la distruzione di una "bolas" ipoteticamente di cocaina e la confisca di un telefono cellulare marca __________ sequestratile dalla polizia il 6 luglio 2003. 5. Rinvia la parte civile __________ al competente foro civile per il giudizio sulle sue eventuali ulteriori pretese di risarcimento; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusata in data 14 ottobre 2003; indetto il dibattimento 11 marzo 2004, al quale è comparsa l'accusata personalmente, assistita dal proprio difensore __________, mentre il Procuratore pubblico Mario Branda con lettera 29/30 dicembre 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; presente pure quale interprete dallo spagnolo, non conoscendo l'accusata la lingua italiana, la __________ __________ __________ __________a, 1969, cittadina olandese, in __________, coniugata, interprete professionista, la quale, a norma dell'art. 26 cpv. 1 CPP, ammonita ai sensi dell'art. 307 CP, promette di adempiere fedelmente il suo compito; accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata; notificata ex art. 250 CCP l'imputazione per il reato di furto di poca entità; sentiti il difensore, il quale ha postulato l'assoluzione dal reato di ricettazione poiché non vi sarebbe prova sufficiente agli atti che l'accusata sapesse o potesse presumere che i gioielli erano provento di furto né poteva presumerne il reale valore, altrimenti, peraltro, li avrebbe probabilmente subito venduti. Il reato di furto a danno del signor __________ si baserebbe su una versione poco credibile ed è contestato dall'accusata; il fatto di aver trovato dei soldi nella vicinanza non ha sufficiente valore probatorio. Egli ha chiesto quindi che anche dall'imputazione di furto la __________ vada prosciolta. Non ci sono elementi determinanti tranne le due versioni controverse sui reati contro la funzionaria di polizia; semmai c'è stata reazione, la stessa è stata compiuta in grave stato alcolemico (1.8 g/mille) e quindi in stato di scemata responsabilità. Anche per questo reato viene pertanto egli ha domandato il proscioglimento. La detenzione per consumo di stupefacente è una contravvenzione, limitata ad una bolas di cocaina: il difensore ha postulato quindi la pronuncia della sola multa e, in ogni caso, nella denegata ipotesi di una pena detentiva, che la pena venisse massicciamente ridotta e che la stessa beneficiasse della sospensione condizionale. Non sollevando opposizione alla confisca e alla distruzione della bolas di cocaina, il difensore ha invece chiesta la restituzione del cellulare, che nulla avrebbe a che vedere con i reati imputati. Le eventuali pretese di parte civile sono state contestate. per ultimo l'accusat; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. E' __________ autrice colpevole di: 1.1. ricettazione, per avere ricevuto, a __________ fra l'1 e il 2 giugno 2003, in cambio di una prestazione sessuale, cinque gioielli per un valore complessivo di fr. 3'490.-- che sapeva o comunque avrebbe dovuto sapere, viste le circostanze, essere provento di reato, in particolare di furto? 1.2. furto, per avere, a __________ il 6 luglio 2003, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, ai danni di __________ __________ sottratto denaro contante per un importo di fr. 300.--? 1.2.1. Può trovare applicazione l'art. 172ter CP (furto di poca entità)? 1.2.2. Può trovare applicazione l'art. 11 CP (scemata responsabilità)? 1.3. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari, per avere, il 6 luglio 2003 a __________, al momento dell'arresto immediatamente dopo il furto di cui sub punto 1.2, colpendola con spintoni e graffiandola, commesso vie di fatto e minaccia verso l'agente della Polizia cantonale __________ mentre compiva un atto rientrante nelle propri attribuzioni? 1.3.1. Può trovare applicazione l'art. 11 CP (scemata responsabilità)? 1.4. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, per avere, a Paradiso il 6 luglio 2003, senza essere autorizzata, detenuto una "bolas" di cocaina destinata al suo consumo personale? 2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta? 3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova? 4. Deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale della pena di venti giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di __________ il 18.12.2000? 4.1. In caso di risposta negativa, deve essere prolungato, e, se sì, di quanto, il periodo di prova? 5. Deve essere ordinata la confisca e/o la distruzione di: 5.1. una "bolas" di cocaina sequestrato dalla polizia il 6 luglio 2003? 5.2. un telefono cellulare marca __________ n. __________ sequestrato dalla polizia il 6 luglio 2003? 6. Quid sulle pretese della parte civile __________. 7. A chi devono essere caricate le tasse e le spese di giustizia? Letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 11, 66, 285 CP; 19a LStup; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1.3., 1.3.1., 1.4., 2., 4.1., 5.1.; negativamente ai quesiti posti sub 1.1., 1.2., 4., 5.2; decaduti i quesiti 1.2.1., 1.2.2., 3. e 6; dichiara __________ a, autrice colpevole di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (art. 285 CP in relazione con art. 11 CP) e di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti (art. 19a LStup) per i fatti compiuti a __________ il 6 luglio 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del ____________________ 2003; condanna ___________ACCU0 1. alla pena di 1 (uno) giorno di arresto, già espiato; 2. alla multa di fr. 300.-- (trecento); 3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 250.-- per complessivi fr. 400.-- (quattrocento); ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP; la confisca e la distruzione della "bolas" di cocaina sequestrata dalla polizia il 6 luglio 2003; il dissequestro e la restituzione del telefono cellulare __________ n. __________ __________sequestrato dalla polizia il 6 luglio 2003; non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 18.12.2000, ma ne prolunga di 1 (uno) anno il periodo di prova; assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto; proscioglie __________ dalle accuse di ricettazione e di furto; avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza; dichiara la sentenza definitiva. Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, __________ Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________, Ufficio reperti, __________, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. Distinta spese a carico di fr. 300.-- multa fr. 150.-- tassa di giustizia fr. 250.-- spese giudiziarie fr. -.-- testi fr. 700.-- totale Il giudice: Il segretario:

Incarto n. 10.2003.591/CEG DA 3137/2003 Incarto n. 10.2003.591/CEG

Incarto n. DA 3137/2003

DA 3137/2003 Bellinzona 11 marzo 2004 Bellinzona

Bellinzona 11 marzo 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

__________ __________

prevenuta colpevole di 1. ricettazione,

per avere ricevuto in cambio di una prestazione sessuale, cinque gioielli per un valore complessivo di fr. 3'490.-- che sapeva o comunque avrebbe dovuto sapere, viste le circostanze, essere provento di reato, in particolare di furto,

fatti avvenuti a __________ fra l'1 e il 2 giugno 2003;

reato previsto dall'art. 160 CPS;

2. furto,

per avere, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, ai danni di __________ __________ sottratto denaro contante per un importo di fr. 300.--;

fatti avvenuti a __________ il 6 luglio 2003;

reato previsto dall'art. 139 cifra 1 CPS;

3. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari,

per avere, il 6 luglio 2003, al momento dell'arresto immediatamente dopo il furto di cui sub punto 2, colpendola con spintoni e graffiandola, commesso vie di fatto e minaccia verso l'agente della Polizia cantonale __________ mentre compiva un atto rientrante nelle propri attribuzioni;

fatti avvenuti a __________ il 6 luglio 2003;

reato previsto dall'art. 285 CPS;

4. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti,

per avere, senza essere autorizzata, detenuto una "bolas" di cocaina destinata al suo consumo personale;

fatti avvenuti a __________ il 6 luglio 2003;

reato previsto dall'art. 19a cifra 1 LStup;

perseguita con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del che propone la condanna:

1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, da espiare. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--. 3. Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 20 (venti) gionrni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 18.12.2000, ma ne prolunga di 1 (uno) anno il periodo di prova. 4. Ordina la confisca e la distruzione di una "bolas" ipoteticamente di cocaina e la confisca di un telefono cellulare marca __________ sequestratile dalla polizia il 6 luglio 2003. 5. Rinvia la parte civile __________ al competente foro civile per il giudizio sulle sue eventuali ulteriori pretese di risarcimento;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusata in data 14 ottobre 2003;

indetto il dibattimento 11 marzo 2004, al quale è comparsa l'accusata personalmente, assistita dal proprio difensore __________, mentre il Procuratore pubblico Mario Branda con lettera 29/30 dicembre 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

presente pure quale interprete dallo spagnolo, non conoscendo l'accusata la lingua italiana, la __________ __________ __________ __________a, 1969, cittadina olandese, in __________, coniugata, interprete professionista,

la quale, a norma dell'art. 26 cpv. 1 CPP, ammonita ai sensi dell'art. 307 CP, promette di adempiere fedelmente il suo compito;

accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

notificata ex art. 250 CCP l'imputazione per il reato di furto di poca entità;

sentiti il difensore, il quale ha postulato l'assoluzione dal reato di ricettazione poiché non vi sarebbe prova sufficiente agli atti che l'accusata sapesse o potesse presumere che i gioielli erano provento di furto né poteva presumerne il reale valore, altrimenti, peraltro, li avrebbe probabilmente subito venduti.

Il reato di furto a danno del signor __________ si baserebbe su una versione poco credibile ed è contestato dall'accusata; il fatto di aver trovato dei soldi nella vicinanza non ha sufficiente valore probatorio. Egli ha chiesto quindi che anche dall'imputazione di furto la __________ vada prosciolta.

Non ci sono elementi determinanti tranne le due versioni controverse sui reati contro la funzionaria di polizia; semmai c'è stata reazione, la stessa è stata compiuta in grave stato alcolemico (1.8 g/mille) e quindi in stato di scemata responsabilità. Anche per questo reato viene pertanto egli ha domandato il proscioglimento.

La detenzione per consumo di stupefacente è una contravvenzione, limitata ad una bolas di cocaina: il difensore ha postulato quindi la pronuncia della sola multa e, in ogni caso, nella denegata ipotesi di una pena detentiva, che la pena venisse massicciamente ridotta e che la stessa beneficiasse della sospensione condizionale. Non sollevando opposizione alla confisca e alla distruzione della bolas di cocaina, il difensore ha invece chiesta la restituzione del cellulare, che nulla avrebbe a che vedere con i reati imputati.

Le eventuali pretese di parte civile sono state contestate. per ultimo l'accusat;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. E' __________ autrice colpevole di:

1.1. ricettazione, per avere ricevuto, a __________ fra l'1 e il 2 giugno 2003, in cambio di una prestazione sessuale, cinque gioielli per un valore complessivo di fr. 3'490.-- che sapeva o comunque avrebbe dovuto sapere, viste le circostanze, essere provento di reato, in particolare di furto?

1.2. furto, per avere, a __________ il 6 luglio 2003, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, ai danni di __________ __________ sottratto denaro contante per un importo di fr. 300.--?

1.2.1. Può trovare applicazione l'art. 172ter CP (furto di poca entità)?

1.2.2. Può trovare applicazione l'art. 11 CP (scemata responsabilità)?

1.3. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari, per avere, il 6 luglio 2003 a __________, al momento dell'arresto immediatamente dopo il furto di cui sub punto 1.2, colpendola con spintoni e graffiandola, commesso vie di fatto e minaccia verso l'agente della Polizia cantonale __________ mentre compiva un atto rientrante nelle propri attribuzioni?

1.3.1. Può trovare applicazione l'art. 11 CP (scemata responsabilità)?

1.4. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, per avere, a Paradiso il 6 luglio 2003, senza essere autorizzata, detenuto una "bolas" di cocaina destinata al suo consumo personale?

2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

4. Deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale della pena di venti giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di __________ il 18.12.2000?

4.1. In caso di risposta negativa, deve essere prolungato, e, se sì, di quanto, il periodo di prova?

5. Deve essere ordinata la confisca e/o la distruzione di:

5.1. una "bolas" di cocaina sequestrato dalla polizia il 6 luglio 2003?

5.2. un telefono cellulare marca __________ n. __________ sequestrato dalla polizia il 6 luglio 2003?

6. Quid sulle pretese della parte civile __________.

7. A chi devono essere caricate le tasse e le spese di giustizia?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 11, 66, 285 CP; 19a LStup; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1.3., 1.3.1., 1.4., 2., 4.1., 5.1.; negativamente ai quesiti posti sub 1.1., 1.2., 4., 5.2; decaduti i quesiti 1.2.1., 1.2.2., 3. e 6;

dichiara __________ a,

autrice colpevole di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (art. 285 CP in relazione con art. 11 CP) e di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti (art. 19a LStup) per i fatti compiuti a __________ il 6 luglio 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del ____________________ 2003;

condanna ___________ACCU0

1. alla pena di 1 (uno) giorno di arresto, già espiato;

2. alla multa di fr. 300.-- (trecento);

3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 250.-- per complessivi fr. 400.-- (quattrocento);

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;

la confisca e la distruzione della "bolas" di cocaina sequestrata dalla polizia il 6 luglio 2003;

il dissequestro e la restituzione del telefono cellulare __________ n. __________ __________sequestrato dalla polizia il 6 luglio 2003;

non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 18.12.2000, ma ne prolunga di 1 (uno) anno il periodo di prova;

assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

proscioglie __________ dalle accuse di ricettazione e di furto;

avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara la sentenza definitiva.

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, __________ Ministero pubblico della Confederazione, __________

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Ufficio reperti, __________,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

Distinta spese a carico di

fr. 300.-- multa

fr. 150.-- tassa di giustizia

fr. 250.-- spese giudiziarie

fr. -.-- testi

fr. 700.-- totale

Il giudice: Il segretario: