Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/72981

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a studiare le modalità di un'eventuale partecipazione all'Eurobarometer.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 1973, la Commissione europea svolge regolarmente sondaggi d'opinione nell'ambito dell'Eurobarometro. L'Eurobarometro Standard analizza l'opinione dei cittadini dell'UE sulle istituzioni e le politiche dell'Unione europea, come pure su altri temi sociali (scienza, ambiente, famiglia).</p><p>Dal 1999, il Fondo nazionale svizzero (FNS) sostiene la partecipazione della Svizzera ai sondaggi internazionali. In questo ambito, dal 1999 al 2003, il nostro Paese ha svolto annualmente l'Eurobarometro in Svizzera. Tale sondaggio si basava su una convenzione tra il FNS e la Commissione europea e riprendeva temi tratti dal sondaggio della Commissione europea. La parte concernente la politica europea è stata adeguata alla realtà politica della Svizzera che non è membro dell'UE (tra l'altro i temi concernenti gli accordi bilaterali o l'adesione all'UE) e la parte concernente gli aspetti sociali è stata ridotta.</p><p>A partire dal 2000, l'Eurobarometro in Svizzera è stato integrato con temi tratti dall'"International Social Survey Programm (ISSP)". Nell'ambito del progetto internazionale ISSP, sono svolti ogni anno in 35 Paesi sondaggi pubblici su temi sociali come l'ambiente, le reti sociali, la religione e le disparità sociali.</p><p>Nel 2003, la cooperazione tra il Fondo nazionale e la Commissione europea è giunta a termine. Da allora il Fondo nazionale ha proseguito tale sondaggio in Svizzera in una forma leggermente modificata sotto il nome di MOSAiCH (Measurement and Observation of Social Attitudes in Switzerland): l'inchiesta, svolta ogni due anni a partire dal 2005, contiene una parte sociopolitica rimasta immutata (p. es. le relazioni Svizzera-UE, la via bilaterale, il resto della politica svizzera), una parte con temi variabili e i moduli del sondaggio ISSP (i risultati possono essere consultati in Internet all'indirizzo: http://nesstar.sidos.ch/webview/index.jsp).</p><p>Vale altresì la pena menzionare altri sondaggi svolti regolarmente su temi sociali o di politica europea: </p><p>- il Barometro svizzero sull'Europa dell'istituto di ricerca gfs.bern analizza mediante sondaggi regolari ed esclusivamente svizzeri temi rilevanti concernenti le relazioni della Svizzera con l'Unione europea; </p><p>- la Svizzera partecipa ogni due anni all'European Social Surveys (ESS). Si tratta di sondaggi nell'ambito delle scienze sociali che rispondono a rigorosi criteri di comparabilità e che oltre alla Svizzera sono svolti in altri 15 Paesi europei.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che non sia necessario partecipare all'Eurobarometro della Commissione europea poiché si dispone già di dati sufficienti:</p><p>- la Svizzera partecipa, come già menzionato, a diversi sondaggi internazionali nell'ambito delle scienze sociali che permettono di fare confronti con lo spazio europeo e oltre; </p><p>- diversi sondaggi periodici si concentrano specialmente su temi di politica europea e sulle relazioni tra la Svizzera e l'UE. </p><p>Inoltre, i cittadini svizzeri esprimono regolarmente il loro parere in occasione delle votazioni riguardanti dossier di politica europea e le relazioni tra la Svizzera e l'UE; dal 2000 l'hanno fatto cinque volte. Il timore di una politica europea poco mirata e lontana dalle preoccupazioni e dai desideri dei cittadini svizzeri non è quindi fondato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.