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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è conscio dell'importanza rivestita dalle energie rinnovabili e dal miglioramento dell'efficienza energetica per il futuro. La comunità internazionale deve mobilitarsi sempre più al fine di promuovere le energie rinnovabili e di accrescere l'efficienza energetica - come per esempio accade in Svizzera con il programma SvizzeraEnergia. Condividendo il punto di vista dell'autore della mozione, il Consiglio federale ritiene che una coordinazione a livello internazionale sia essenziale. Esso considera che tale tematica sia prioritaria.</p><p></p><p>A partire dalla Conferenza ONU sull'ambiente e lo sviluppo (1992, Rio de Janeiro), l'ONU e numerose sue agenzie specializzate si occupano della questione in modo approfondito, poiché è di notevole importanza per uno sviluppo in cui si equilibrano tre tipi di bisogni: ambiente sano, economia efficiente e comunità solidale ("sviluppo sostenibile"). Anche nell'ambito del Vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile (agosto 2002, Johannesburg), tale argomento sarà approfonditamente discusso ad alto livello. Inoltre la Commissione sullo sviluppo sostenibile (Commission on Sustainable Development) ha consacrato la sua 9 sessione segnatamente alle energie rinnovabili; la Banca mondiale e il Fondo mondiale per l'ambiente (GEF) promuovono sistematicamente le energie rinnovabili nei Paesi in sviluppo.</p><p></p><p>Nei prossimi decenni, soltanto una collaborazione con l'economia privata consentirà di procedere agli investimenti necessari. Nel sistema dell'ONU, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (ONUSI) responsabile della promozione dei nuovi settori dell'industria svolge un ruolo chiave. Per quanto concerne l'utilizzazione energetico della biomassa, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) ha sviluppato un intero ventaglio di attività. Dal canto loro, il Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (PNUE) e l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) hanno adottato nei loro programmi azioni legate alle energie rinnovabili. La Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (CNUCED) ha invece organizzato seminari e conferenze in relazione con tale argomento. Quest'ultimo è inoltre stato trattato dall'ONU a livello regionale (per es. nel Comitato sull'energia durevole della CEE). L'Agenzia internazionale dell'energia (AIE), inserita dal punto di vista amministrativo nell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) si è parimenti intensivamente dedicata a tale argomento. Per quanto concerne l'Unione europea (UE), essa realizza programmi di ricerca e di sviluppo, ai quali partecipa anche la Svizzera.</p><p></p><p>In seno a queste istituzioni, gli specialisti di ogni Stato collaborano strettamente. La ricerca e lo sviluppo, così come le analisi della forza e dei punti deboli dei programmi e dei progetti, sono oggetto di intensi scambi di informazioni.</p><p></p><p>Il Consiglio federale è di regola favorevole alle iniziative private per la promozione dello sviluppo sostenibile. Tuttavia le iniziative di ordine istituzionale, quali la creazione di una nuova agenzia dell'ONU, rientrano nelle relazioni internazionali e devono essere separate dalle iniziative private. Piuttosto che creare nuove organizzazioni, secondo il Consiglio federale per fare avanzare le energie rinnovabili occorre in primo luogo utilizzare meglio i canali già esistenti. Per esempio in seno all'AIE vari gruppi di lavoro, ai quali la Svizzera partecipa attivamente, si consacrano alle energie rinnovabili e all'efficienza energetica. Taluni collaborano strettamente con le agenzie dell'ONU menzionate.</p><p></p><p>Considerata la complessità del soggetto e la vasta gamma di azioni possibili, la comunità internazionale è per il momento poco incline a fondare una nuova istituzione dotata di competenze specifiche e a fornirle le risorse necessarie per svolgere il suo incarico. Non è pertanto possibile attendersi a breve termine che i lodevoli tentativi di creare un'agenzia per le energie rinnovabili abbiano una eco favorevole, in particolare per quanto concerne la messa a disposizione delle risorse necessarie. Occorre in primo luogo che le istituzioni esistenti intensifichino la promozione delle energie rinnovabili. Il coordinamento e le sinergie sono importanti al fine di evitare per quanto possibile l'accavallamento dei programmi e l'insorgenza di opposizioni. Vi è inoltre la necessità di includere il settore privato, poiché un approvvigionamento durevole di energia necessita di importanti investimenti che non possono essere forniti dai singoli Stati.</p><p></p><p>Il Consiglio federale intende consolidare lo statuto di Ginevra quale capitale internazionale dell'ambiente. Attualmente programmi e istituzioni nel settore dell'ambiente hanno un grande bisogno di spazio per svilupparsi e fondare nuove sedi. Lo spazio disponibile a Ginevra è limitato. La Casa internazionale dell'ambiente, che è stata finanziata da un credito rimborsabile senza interessi approvato dalle Camere federali, ha raggiunto il limite delle sua capacità. Al fine di poter onorare le altre candidature della Svizzera quale sede di istituzioni in materia ambientale, il Consiglio federale non è attualmente in grado di sottoporre un'offerta che preveda la città di Ginevra.</p><p></p><p>Se la creazione di un'agenzia dovesse concretizzarsi a medio termine, il Consiglio federale è pronto a riesaminare il problema della sede, tenendo conto dell'offerta di spazio disponibile a Ginevra.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.