Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/225111

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a elaborare, in collaborazione con i Cantoni, una proposta volta a migliorare la gestione strategica e la pianificazione del finanziamento della formazione professionale da parte dei Cantoni e a presentarla al Parlamento entro la fine del 2022.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge sulla formazione professionale (LFPr; RS 412.10) fissa al 25 per cento il valore indicativo per la partecipazione della Confederazione alle spese complessive per la formazione professionale.</p><p>La Confederazione versa la maggior parte di questo contributo ai Cantoni sotto forma di forfait. Dal 2004 la Confederazione rileva annualmente, in collaborazione con i Cantoni, i costi netti cantonali della formazione professionale nel quadro di una contabilità analitica. Tale rilevamento serve da base di riferimento per calcolare i contributi federali versati ai Cantoni.</p><p>Al massimo il dieci per cento di questi contributi è destinato a progetti per lo sviluppo della formazione professionale e a prestazioni particolari d'interesse pubblico. In aggiunta, la Confederazione sostiene le organizzazioni del mondo del lavoro nello svolgimento degli esami federali di professione e degli esami professionali federali superiori nonché nello svolgimento di determinati cicli di formazione delle scuole specializzate superiori. Nella quota federale rientrano anche le indennità versate all'Istituto universitario federale per la formazione professionale (IUFFP) per le spese di esercizio e di affitto nonché le spese per le attività di ricerca della Confederazione in materia di formazione professionale. Dal 2018 la Confederazione può inoltre sostenere i partecipanti ai corsi preparatori per gli esami federali di professione e gli esami professionali federali superiori stanziando un importo pari ad al massimo il 50 per cento dei costi computabili dei corsi.</p><p>La Confederazione ha raggiunto il valore indicativo del 25 per cento per la prima volta nel 2012 e, da allora, ha mantenuto questa quota o l'ha addirittura superata. Il limite di spesa per il contributo federale alla formazione professionale è fissato nel messaggio ERI ogni quattro anni. I costi, le partecipazioni ai costi e il relativo aumento sono indicati in modo trasparente per i singoli anni, il che consente in generale di pianificare e gestire i fondi a disposizione. Per queste ragioni il Consiglio federale respinge la mozione. Essendo tuttavia consapevole della complessità del sistema in vigore, sta verificando se sia necessario migliorarlo - e, nel qual caso, come - in collaborazione con i Cantoni, in vista del prossimo messaggio ERI (2025-2028). Di conseguenza chiede di accogliere il postulato 21.3008 CEC-N, che pone interrogativi simili. Qualora la Camera prioritaria decidesse di accogliere la mozione, il Consiglio federale si riserva il diritto di proporre alla seconda Camera di trasformare la mozione in un mandato di verifica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.