Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/260145

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di attualizzare l’accordo di libero scambio fra l’AELS e la Repubblica di Corea tenendo conto dei punti seguenti:&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><ul style="list-style-type:disc;"><li>migliorare l’accesso al mercato per vari prodotti agricoli, eliminare altri ostacoli al commercio e agevolare le importazioni e le esportazioni per le imprese di entrambe le Parti;</li><li>ridurre l’onere amministrativo e razionalizzare le prescrizioni tecniche, le procedure doganali, le regole d’origine e i test di prodotto;</li><li>migliorare il trattamento fiscale delle persone giuridiche;</li><li>promuovere i servizi commerciali in settori chiave;</li><li>migliorare la protezione dei diritti di proprietà intellettuale nella Corea del Sud;</li><li>semplificare l’accesso al mercato delle commesse pubbliche;</li><li>attualizzare la protezione degli investimenti bilaterali;</li><li>adottare disposizioni relative al commercio elettronico;</li><li>procedere all’esame del riconoscimento relativo all’adeguatezza della protezione dei dati;</li><li>adottare standard in materia di lavoro e standard ambientali equivalenti almeno a quelli contenuti nell’accordo di libero scambio concluso nel 2011 fra l’Unione europea e la Repubblica di Corea.</li></ul><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La principale richiesta della mozione, ovvero l&rsquo;attualizzazione dell&rsquo;Accordo di libero scambio (ALS) fra l&rsquo;Associazione europea di libero scambio (AELS) e la Repubblica di Corea, &egrave; in linea con la politica perseguita dal Consiglio federale.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>L&rsquo;aggiornamento di questo ALS &egrave; importante al fine di evitare la discriminazione, sul mercato sudcoreano, degli operatori svizzeri rispetto a quelli di Paesi terzi. Per questo motivo da oltre dieci anni la Svizzera chiede alla Repubblica di Corea di aggiornare l&rsquo;accordo. Dall&rsquo;entrata in vigore dell&rsquo;ALS AELS &ndash; Corea del Sud nel 2006, il Paese asiatico ha gi&agrave; concluso numerosi ALS, anche con l&rsquo;UE (in vigore dal 1&deg; luglio 2011) e gli USA (in vigore dal 15 marzo 2012). Grazie a questi accordi la Corea del Sud concede ai suoi partner condizioni di accesso al mercato in parte migliori rispetto a quelle previste per i Paesi AELS. Per la Svizzera sono importanti soprattutto i miglioramenti nell&rsquo;accesso al mercato dei prodotti agricoli trasformati e dei formaggi, ma anche nel settore degli ostacoli tecnici al commercio (SBS/TBT). Sarebbe nell&rsquo;interesse della Svizzera anche l&rsquo;integrazione di nuovi capitoli, per esempio sul commercio elettronico e la sostenibilit&agrave;, nonch&eacute; l&rsquo;aggiornamento dell&rsquo;accordo nei settori della propriet&agrave; intellettuale, delle regole d&rsquo;origine, delle agevolazioni agli scambi, dei servizi e di altri ambiti ancora.</p><p>&nbsp;</p><p>A livello politico, la Svizzera aveva sollevato la questione l&rsquo;ultima volta nel mese di maggio con il ministro coreano del commercio a Seul. La Corea del Sud ha dimostrato interesse per l&rsquo;aggiornamento dell&rsquo;accordo, ma sul piano tecnico i colloqui non hanno finora permesso di progredire su questioni importanti per il nostro Paese. I colloqui verranno portati avanti per sondare le possibilit&agrave; di un aggiornamento. &nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale accoglie l&rsquo;intervento come segnale di sostegno alla sua politica e continuer&agrave; ad adoperarsi per l&rsquo;attualizzazione dell&rsquo;ALS in questione; respinge tuttavia la mozione dato che il mandato al Consiglio federale pu&ograve; essere adempiuto solamente se gli Stati AELS e la Corea del Sud riusciranno a bilanciare i loro interessi. Va inoltre ricordato che la mozione non &egrave; vincolante per gli altri Stati AELS e che contiene elementi non contemplati da eventuali trattative per l&rsquo;attualizzazione dell&rsquo;ALS (in particolare relative al trattamento fiscale e alla protezione degli investimenti). Il riconoscimento dell&rsquo;adeguatezza della protezione dei dati verr&agrave; esaminato indipendentemente dai colloqui per un aggiornamento dell&rsquo;accordo.</p><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.