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<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Cosa fa concretamente il Fondo nazionale svizzero (FNS) per promuovere e sviluppare metodi di ricerca alternativi o sostitutivi alla sperimentazione animale?</p><p>2. Come si adopera per identificare problematiche di studio che si prestano all'impiego di metodi di ricerca alternativi?</p><p>3. Quanti e quali esperimenti sugli animali sono stati condotti nel 2008 e nel 2009 dal FNS?</p><p>4. Quanti animali sono stati utilizzati in questi esperimenti nel biennio 2008/09 e con quale grado di sofferenza?</p><p>5. Quanti fondi federali sono stati impiegati a tale scopo nel periodo succitato?</p><p>6. Quanti metodi alternativi o sostitutivi sono stati promossi concretamente nel 2008 e 2009 dal FNS?</p><p>7. Quanti fondi federali sono stati impiegati a tale scopo nel periodo succitato?</p><p>8. Come intende adoperarsi in futuro il FNS per migliorare la promozione dei metodi di ricerca alternativi o sostitutivi agli esperimenti sugli animali e per sviluppare simili metodi mediante progetti di ricerca propri?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La statistica riguardante gli esperimenti sugli animali allestita dall'Ufficio federale di veterinaria indica che, nel 2009, il numero di animali utilizzati nella ricerca fondamentale è diminuito rispetto all'anno precedente. L'aumento dell'attività registrato dalla ricerca fondamentale, quindi, non coincide con l'impiego di un numero più elevato di animali da laboratorio. Nel 2008 e nel 2009, il Fondo nazionale svizzero (FNS) ha finanziato circa 3000 progetti di ricerca, di cui solo un sesto ha comportato esperimenti sugli animali o l'uso di dati ricavati da esperimenti sugli animali effettuati da terzi.</p><p>La ricerca su e con animali sottostà alla legge federale sulla protezione degli animali (LPAn; RS 455). Tale legge prevede una ponderazione approfondita degli interessi dell'animale e dell'essere umano sulla scorta del principio delle 3 R: rimpiazzare laddove possibile, ridurre al minimo e raffinare, ossia minimizzare la sofferenza inflitta agli animali. La ponderazione degli interessi che la legge impone ai ricercatori, il lavoro delle autorità cantonali di autorizzazione e la rigorosa valutazione scientifica dei progetti da parte del FNS sono tutti fattori che incentivano l'applicazione del principio delle 3 R. La valutazione scientifica del FNS, ad esempio, previene sia l'attuazione di progetti insufficienti dal punto di vista metodologico oppure non conformi allo stato attuale della scienza sia l'esecuzione di progetti già realizzati (al riguardo vedi anche la scheda informativa del FNS "Le Fonds national suisse et l'expérimentation animale scientifique" - disponibile solo in francese e tedesco - dell'11 settembre 2009). Nel settore tematico della biomedicina, i ricercatori focalizzano i loro progetti sullo studio di importanti fenomeni biologici e medici. In questo contesto, lo sviluppo di miglioramenti metodologici e di approcci alternativi costituisce un presupposto o un elemento centrale di quasi tutti i progetti di ricerca. Sviluppi in questo senso, tuttavia, raramente sono presentati come un'applicazione del principio delle 3 R, ma piuttosto come un'innovazione nel campo della ricerca biomedica. Così facendo, sia il FNS sia gli stessi ricercatori tengono conto del principio delle 3 R e forniscono un contributo significativo allo sviluppo di metodi alternativi.</p><p>Considerato quanto precede, il Consiglio federale risponde alle domande formulate come segue:</p><p>1./2. Promozione di metodi di ricerca alternativi o sostitutivi </p><p>Come menzionato sopra, la valutazione scientifica del FNS favorisce l'applicazione del principio delle 3 R e lo sviluppo di metodi di ricerca alternativi o sostitutivi. Nella sua attività di promozione della ricerca fondamentale libera, il FNS non dà la priorità ad alcun settore tematico e non limita la libertà della ricerca stabilendo le questioni da studiare. Per questo motivo, esso non prevede alcun programma specifico per la promozione della ricerca nel settore delle 3 R. In Svizzera, tuttavia, i ricercatori hanno la possibilità di presentare i loro progetti di ricerca finalizzati allo sviluppo di metodi alternativi o sostitutivi anche alla 3R Research Foundation, una fondazione sostenuta dalla Confederazione e da aziende dell'industria farmaceutica.</p><p>3./4./5. Progetti finanziati dal FNS (che si avvalgono di esperimenti sugli animali)</p><p>Nel settore della ricerca fondamentale libera, nel 2008 il FNS ha sostenuto finanziariamente 488 progetti (per un totale di 74,8 milioni di franchi) e nel 2009 521 progetti (per un totale di 76,2 milioni di franchi) che hanno comportato l'esecuzione di esperimenti sugli animali. Una parte consistente di questi fondi (49,7 milioni di franchi nel 2008 e 52,8 nel 2009) è stata utilizzata per pagare i salari soprattutto di dottorandi e giovani accademici, mentre l'importo restante è servito a coprire i costi di viaggi, apparecchiature, materiale di laboratorio, stabulari ed esperimenti sugli animali.</p><p>Il FNS non tiene statistiche relative agli esperimenti sugli animali e, di conseguenza, non è al corrente di quanti animali siano stati utilizzati ai fini della ricerca in un determinato anno. Al momento di presentare una domanda di finanziamento al FNS, i ricercatori indicano il livello di gravità atteso dalle sperimentazioni animali, ossia il livello di sofferenza massimo che prevedono di infliggere alle loro cavie - ammesso che, in questa fase precoce del progetto, tale valore sia già noto. Le cifre indicate nella tabella sottostante sono da intendersi come valori massimi (numero di esperimenti) e possono includere esperimenti non programmati, in corso di attuazione o terminati nel 2008 o 2009. Gli esperimenti finanziati dal FNS sono suddivisi in base alla specie animale e al livello di sofferenza (livello di gravità 0: nessuna sofferenza; livello di gravità 1: lieve sofferenza; livello di gravità 2: media sofferenza; livello di gravità 3: grave sofferenza):</p><p>Tabelle</p><p>6./7. Progetti finanziati dal FNS focalizzati sui metodi di ricerca alternativi o sostitutivi</p><p>Nel corso del 2008 e del 2009, il FNS non ha finanziato alcun progetto specifico sui metodi di ricerca alternativi o sostitutivi alla sperimentazione animale. Come menzionato sopra, il suo contributo in questo ambito consiste, da un lato, nel tenere conto del principio delle 3 R nella valutazione scientifica dei progetti di ricerca e, dall'altro, nel promuovere progetti di ricerca innovativi e di alta qualità. Da una prova a caso condotta sull'utilizzo di colture cellulari, attualmente il principale metodo alternativo alla sperimentazione animale, è emerso che oggi i ricercatori lavorano spesso attenendosi al principio delle 3 R. Su 101 progetti nel settore della ricerca biomedica sostenuti finanziariamente dal FNS nella primavera del 2010, 60 prevedono l'utilizzo di colture cellulari, 53 il ricorso a esperimenti sugli animali. Nella maggior parte dei progetti di quest'ultima categoria, i due approcci sono combinati o utilizzati a complemento l'uno dell'altro.</p><p>8. Impegno del FNS negli anni a venire</p><p>Il FNS continuerà anche in futuro a svolgere le sue procedure di valutazione conformemente agli standard summenzionati e a sostenere attivamente lo scambio tra ricerca e società. Al momento, considerato soprattutto che strutture di sostegno specifiche per progetti di ricerca su metodi alternativi o sostitutivi esistono già, un eventuale impegno del FNS che si spinga oltre il quadro attuale risulta superfluo.</p><p>Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attività parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle.</p>  Risposta del Consiglio federale.