Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/85075

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di mettere in vigore un divieto generale ai minori di 14 anni di utilizzare telefoni cellulari in considerazione dei rischi che questi comportano per la loro salute.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Allo stato attuale delle conoscenze non vi sono prove scientifiche che evidenzino danni alla salute di adulti o bambini causati dall'impiego di telefoni cellulari. Le prescrizioni europee in materia di prodotti, vigenti anche in Svizzera, impongono l'osservanza dei valori limite internazionali che consentono di proteggersi dagli effetti acuti sulla salute, dimostrati scientificamente, delle radiazioni ad alta frequenza. Tali prescrizioni tengono conto anche della protezione della salute dei bambini.</p><p>Il Consiglio federale riconosce che la ricerca su questo tema non è conclusa e che permangono alcune incertezze, soprattutto sui possibili effetti a lungo termine. È tuttavia dell'opinione che un divieto di vendita, a titolo precauzionale, dei telefoni cellulari ai bambini costituisca una misura sproporzionata e non giustificata.</p><p>Il Consiglio federale ritiene ad ogni modo che in proposito occorra adottare adeguate misure precauzionali sia sul piano nazionale, sia su quello internazionale. Sul piano nazionale, sono prioritarie l'informazione e la ricerca. In quest'ambito è privilegiata la ricerca sui rischi per la salute, anche per quella dei bambini (p. es. il programma nazionale di ricerca PNR 57, "Radiazioni non ionizzanti, ambiente e salute" o lo studio internazionale sui tumori cerebrali nei bambini e giovani esposti alle radiazioni di telefoni cellulari, sostenuto dall'Ufficio federale della sanità pubblica). Sul piano internazionale si sta discutendo dell'opportunità di inserire nelle norme in materia di prodotti disposizioni su misure precauzionali (quali la dichiarazione delle radiazioni emesse, informazioni supplementari per i consumatori).</p><p>In generale, la responsabilità di stabilire delle regole per l'uso dei telefoni cellulari da parte dei bambini incombe a chi esercita l'autorità parentale e non può essere delegata allo Stato. In considerazione di quanto precede, il Consiglio federale propone di respingere la mozione. Si dichiara tuttavia pronto a riesaminare la situazione se nuovi risultati scientifici lo dovessero richiedere.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.