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Incarto n. 10.2007.198 DA 1262/2007 Bellinzona 13 marzo 2008 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare difeso da: DI 1 prevenuto colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere ospitato e impiegato presso il Motel __________, 11 prostitute straniere, entrate in Svizzera come turiste e prive del relativo permesso di lavoro; fatti avvenuti a __________ il __________; reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 e 4 LDDS; perseguito con decreto d’accusa del 30 aprile 2007 n. 1262/2007 del che propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di 60 (sessanta) aliquote giornaliere da fr. 90.00 cadauna, (art. 34 e segg. CPS) corrispondenti a complessivi fr. 5'400.00. L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CPS). 2. Alla multa di fr. 2'000.00, ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 20 (venti) (art. 106 cpv. 2 CPS). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.00 e delle spese giudiziarie di fr. 200.00. 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS. vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 8 maggio 2007; indetto il dibattimento 13 marzo 2008, al quale è comparso il difensore avv.DI 1, mentre l’accusato, benché regolarmente citato per mezzo raccomandata del 28 dicembre 2007, non è comparso; il Procuratore pubblico con lettera 1 ottobre 2007 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; proceduto nelle forme contumaciali; data lettura del decreto d'accusa; sentito il difensore, il quale in via preliminare si oppone all’uso dibattimentale delle risultanze dell’istruzione formale. In ogni caso, dovrà essere pronunciato il proscioglimento, in primis per mancanza di prove, in via subordinata poiché occorre ritenere che la lex mitior nel caso concreto è la LStr e non la LDDS (art. 126 cpv. 4 LStr): il Messaggio all’art. 116 LStr indica chiaramente che la norma è pensata per i passatori; l’art. 117 LStr non è applicabile al caso concreto poiché non vi è impiego “in qualità di datore di lavoro”. Nella denegatissima ipotesi di condanna trattasi di caso lieve; la pena va sensibilmente ridotta tenuto conto del brevissimo periodo di occupazione dell’accusato presso il “__________”. L’aliquota va commisurata tenendo conto del fatto che l’accusato ha due figli a carico; posti a giudizio i seguenti quesiti: in ordine: 1. Deve essere accolta l’opposizione all’uso dibattimentale alle risultanze dell’istruzione formale? Nel merito: 2. E’ ACCU 1 autore colpevole di infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri ai sensi dell’art. 23 cpv. 1 e 4 vLDDS come a decreto d’accusa n. 1262/2007 del 30 aprile 2007 oppure, in caso di lex mitior, di infrazione alla LF sugli stranieri ai sensi dell’art. 116 cpv. 1 e 117 LStr? 3. In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena? 4. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova? 5. Devono essere concesse ripetibili e se sì in quale misura? 6. A chi vanno caricate le tasse e le spese? Letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo negativamente ai quesiti posti sub 1., 2., come segue ai quesiti posti sub 5 e 6; decaduti gli altri quesiti posti; respinge l’eccezione sull’opposizione all’uso dibattimentale delle risultanze dell’istruzione formale; proscioglie __________ dall’accusa di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (art. 23 cpv. 1 e 4 LDDS) rispettivamente di infrazione alla LF sugli stranieri (art. 116 e 117 LStr); assegna le tasse e le spese allo Stato, che dovrà rifondere fr. 500.— (cinquecento) a ACCU 1 a titolo di ripetibili; avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza; dichiara la sentenza definitiva. Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. Il Giudice: Il Segretario: Distinta spese a carico dello Stato, fr. 100.-- tassa di giustizia fr. 200.-- spese giudiziarie fr. -.-- testi fr. 300.-- totale

Incarto n. 10.2007.198 DA 1262/2007 Incarto n. 10.2007.198

Incarto n. DA 1262/2007

DA 1262/2007 Bellinzona 13 marzo 2008 Bellinzona

Bellinzona 13 marzo 2008

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

difeso da: DI 1 difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

per avere ospitato e impiegato presso il Motel __________, 11 prostitute straniere, entrate in Svizzera come turiste e prive del relativo permesso di lavoro;

fatti avvenuti a __________ il __________;

reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 e 4 LDDS;

perseguito con decreto d’accusa del 30 aprile 2007 n. 1262/2007 del che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di 60 (sessanta) aliquote giornaliere da fr. 90.00 cadauna, (art. 34 e segg. CPS) corrispondenti a complessivi fr. 5'400.00. L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CPS).

2. Alla multa di fr. 2'000.00, ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 20 (venti) (art. 106 cpv. 2 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.00 e delle spese giudiziarie di fr. 200.00.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS. vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 8 maggio 2007;

indetto il dibattimento 13 marzo 2008, al quale è comparso il difensore avv.DI 1, mentre l’accusato, benché regolarmente citato per mezzo raccomandata del 28 dicembre 2007, non è comparso;

il Procuratore pubblico con lettera 1 ottobre 2007 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

sentito il difensore, il quale in via preliminare si oppone all’uso dibattimentale delle risultanze dell’istruzione formale.

In ogni caso, dovrà essere pronunciato il proscioglimento, in primis per mancanza di prove, in via subordinata poiché occorre ritenere che la lex mitior nel caso concreto è la LStr e non la LDDS (art. 126 cpv. 4 LStr): il Messaggio all’art. 116 LStr indica chiaramente che la norma è pensata per i passatori; l’art. 117 LStr non è applicabile al caso concreto poiché non vi è impiego “in qualità di datore di lavoro”.

Nella denegatissima ipotesi di condanna trattasi di caso lieve; la pena va sensibilmente ridotta tenuto conto del brevissimo periodo di occupazione dell’accusato presso il “__________”. L’aliquota va commisurata tenendo conto del fatto che l’accusato ha due figli a carico;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

in ordine:

1. Deve essere accolta l’opposizione all’uso dibattimentale alle risultanze dell’istruzione formale?

Nel merito:

2. E’ ACCU 1 autore colpevole di infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri ai sensi dell’art. 23 cpv. 1 e 4 vLDDS come a decreto d’accusa n. 1262/2007 del 30 aprile 2007 oppure, in caso di lex mitior, di infrazione alla LF sugli stranieri ai sensi dell’art. 116 cpv. 1 e 117 LStr?

3. In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?

4. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

5. Devono essere concesse ripetibili e se sì in quale misura?

6. A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo negativamente ai quesiti posti sub 1., 2., come segue ai quesiti posti sub 5 e 6; decaduti gli altri quesiti posti;

respinge l’eccezione sull’opposizione all’uso dibattimentale delle risultanze dell’istruzione formale;

proscioglie __________

dall’accusa di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (art. 23 cpv. 1 e 4 LDDS) rispettivamente di infrazione alla LF sugli stranieri (art. 116 e 117 LStr);

assegna le tasse e le spese allo Stato, che dovrà rifondere fr. 500.— (cinquecento) a ACCU 1 a titolo di ripetibili;

avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara la sentenza definitiva.

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Il Giudice: Il Segretario:

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 100.-- tassa di giustizia

fr. 200.-- spese giudiziarie

fr. -.-- testi

fr. 300.-- totale