Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01232.jsonl.gz/192

La Camera del popolo non intende sfidare le regole internazionali per meglio tutelare le piccole e medie imprese dai fornitori a basso costo, come invece aveva scelto di fare, la settimana scorsa, il Consiglio degli Stati, e mercoledì ha quindi bocciato la relativa proposta democentrista, che per i promotori permetterebbe anche di salvaguardare molti posti di lavoro. Secondo la maggioranza si tratta però di regole troppo burocratiche e protezionistiche.
La revisione della legge sugli appalti pubblici, con cui si vuole armonizzare le norme a livello nazionale e rafforzare la concorrenza attraverso procedure più flessibili, soddisfacendo di pari passo i requisiti dell'Organizzazione mondiale del commercio, continua quindi a dividere il Parlamento. Prossimamente, perciò, la questiona sarà ridiscussa dai "senatori".
ATS/dg