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Il senato ha approvato in via definitiva la creazione del fondo infrastrutturale di 20,8 miliardi di franchi che servirà a finanziare, per 20 anni, i lavori per le infrastrutture dei trasporti.
La somma servirà in particolare per completare la rete autostradale, per decongestionare il traffico negli agglomerati e per eliminare le strettoie sulle autostrade.
Eliminando mercoledì le ultime divergenze, il Consiglio degli Stati (camera alta del parlamento) ha concluso l'iter parlamentare del progetto del fondo infrastrutturale destinato a migliorare il traffico in Svizzera.
Dal 2008, i 20,8 miliardi di franchi del fondo saranno impiegati per rendere più fluido il traffico sulle autostrade, nelle regioni periferiche e negli agglomerati.
Soddisfazione
"Con la decisione odierna - ha dichiarato il presidente della Confederazione Moritz Leuenberger - il parlamento ha mostrato capacità di trovare compromessi".
Il ministro dei trasporti si è detto sicuro che non ci sarà referendum. Ma se fosse il caso, il consigliere federale si è detto certo di poter contare sul sostegno della maggioranza degli elettori.
Con le loro decisioni all'unanimità, i senatori hanno condizionato la Camera del popolo, dove gli appetiti - sia da parte della lobby stradale che dei trasporti pubblici - erano assai grandi.
Potenziamento delle infrastrutture
Del credito di 20,8 miliardi di franchi, suddiviso su 20 anni, gli 8,5 miliardi derivanti dal contrassegno stradale e dalla tassa sugli oli minerali serviranno a completare la rete stradale. Altri 5,5 miliardi verranno utilizzati per eliminare le strettoie sulle autostrade.
Per il traffico negli agglomerati e le infrastrutture dei trasporti nelle città sono previsti 6 miliardi. In quest'ultimo caso verranno finanziati sia progetti stradali che ferroviari. Alle regioni periferiche e di montagna sono invece destinati 800 milioni.
Il fondo infrastrutturale è la risposta al no popolare del 2004 al controprogetto elaborato dalle Camere per l'iniziativa Avanti. Il progetto respinto dagli elettori prevedeva anche una seconda galleria al San Gottardo. Tale elemento era stato all'origine della bocciatura alle urne.
swissinfo e agenzie
Grandi progetti
Per migliorare il traffico negli agglomerati vi sono in particolare tre grandi progetti: la linea di transito celere tra Altstetten e Zurigo (costo stimato a 1,7 miliardi di franchi), il raccordo ferroviario Mendrisio-Varese (134 milioni) e il raccordo ferroviario tra Ginevra e Annemasse, in Francia (942 milioni).
Per quanto concerne le strettoie sulle autostrade, i principali problemi si riscontrano soprattutto nei grandi agglomerati. Fuori dalle città, il sovraccarico è permanente sull'asse est-ovest, segnatamente tra Berna e Zurigo.
La rete delle strade nazionali, decisa nel 1960 e completata in seguito, misura attualmente 1892,2 km, di cui alla fine del 2005 erano in esercizio 1743 km e 149,2 km in fase di costruzione o progettazione.