Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01164.jsonl.gz/320

Raiffeisen prende una posizione inequivocabile: la protezione del segreto bancario e della sfera privata sono necessari. Ma per garantirle non vi è bisogno né dell'iniziativa popolare «Sì alla protezione della sfera privata» (iniziativa Matter), né del controprogetto diretto.
(28 agosto 2017) L'iniziativa popolare «Sì alla protezione della sfera privata» e il suo controprogetto diretto hanno come obiettivo la definizione esplicita del segreto bancario nella Costituzione federale. Sarebbe permesso fornire informazioni alle autorità unicamente nell'ambito di procedure penali o qualora sussista il ragionevole sospetto di un'evasione fiscale. Per Raiffeisen è chiaro che la protezione della sfera privata è necessaria, ma è già garantita dall'articolo costituzionale 13 (protezione della sfera privata) e dalla legislazione corrente. Né l'iniziativa, né il controprogetto sono dunque necessari. Se venisse accettata l'iniziativa o il suo controprogetto, ciò verrebbe interpretato come un segnale che in Svizzera l'evasione fiscale è tollerata. Ne approfitterebbero solo persone inadempienti, mentre per tutti coloro che dichiarano onestamente le tasse non cambierebbe niente. Inoltre, le banche si vedrebbero gravate da oneri maggiori per quanto concerne il personale e l'infrastruttura informatica, senza apportare alcun vantaggio ulteriore ai clienti onesti.
Troverete ulteriori informazioni sulla posizione e l'impegno di Raiffeisen qui:
Iniziativa popolare sul segreto bancario e controprogetto (PDF, 160.2KB)