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CITTÀ DEL MESSICO - Dopo avere imposto tariffe sulle carni suine americane in risposta ai dazi sull'alluminio e l'acciaio Usa, il Messico «sta aprendo una nuova quota di 350 mila tonnellate di carni suine a dazio zero per l'Ue e altri Paesi in tutto il mondo». Lo ha dichiarato il commissario Ue all'agricoltura Phil Hogan durante un dialogo con i cittadini a Santarèm, in Portogallo.
A quanto apprende l'Ansa, sono attualmente sei i Paesi europei - Italia, Francia, Germania, Spagna, Belgio e Danimarca - che possono esportare carni suine in Messico perché soddisfano i requisiti sanitari del Paese centroamericano. Il contingente tariffario, che riguarda carni fresche e congelate, sarà aperto fino alla fine dell'anno.
«Il Messico ha deciso di dare la sua fiducia all'Ue piuttosto che agli Stati Uniti quando si tratta di prodotti di alta qualità in relazione al settore delle carni suine - ha detto Hogan - speriamo che questo sia l'inizio di una migliore relazione con Paesi diversi dagli Stati Uniti, che spero cambino politica, perché tutti noi dobbiamo lavorare insieme nell'interesse del settore alimentare».