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L'attrice ha fatto ricorso contro l'esito del processo che l'ha vista sfidare in tribunale l'ex marito
NEW YORK - Come aveva preannunciato all'indomani del verdetto, Amber Heard ha fatto ricorso contro l'esito del processo che l'ha vista sfidare in tribunale l'ex marito Johnny Depp uscendone con le ossa rotte e la condanna a pagare oltre dieci milioni di dollari di danni.
La Heard afferma che gli errori commessi durante il processo di Fairfax, in Virginia, hanno impedito un verdetto «equo e giusto».
«Pensiamo che la corte abbia fatto errori che hanno impedito un giusto verdetto in linea con il Primo Emendamento sulla libertà di espressione», ha detto un portavoce dell'attrice a cui Depp aveva fatto causa per diffamazione sulla base di un articolo di opinione sul Washington Post in cui lei, senza fare il nome dell'ex marito, si autodefiniva una «sopravvissuta alla violenza domestica».
Da parte sua Johnny Depp si è detto fiducioso che il ricorso non avrà conseguenze: «La giuria - ha detto un portavoce dell'ex 'Pirata dei Caraibi' - ha ascoltato le numerose prove presentate durante un processo di sei settimane ed è arrivata al verdetto chiaro e unanime che è stata Amber a diffamare più volte Johnny Depp. Abbiamo fiducia nelle nostre argomentazioni e confidiamo nel fatto che il verdetto non sarà cambiato».
Depp presenta una contro causa - Poche ore dopo l'annuncio dell'appello di Amber Heard, l'ex "Pirata dei Caraibi" ha presentato una contro causa chiedendo di annullare la condanna a due milioni di dollari che il divo dovrebbe pagare all'ex moglie per averla a sua volta diffamata.
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