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Due persone che abitano nelle vicinanze della centrale nucleare di Mühleberg (BE) hanno inoltrato un ricorso al Tribunale amministrativo federale (TAF) contro una decisione dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN).
In seguito alla catastrofe di Fukushima, l'IFSN aveva chiesto all'azienda elettrica bernese BKW, che gestisce la centrale di Mühleberg, di verificare il funzionamento del sistema di raffreddamento anche in caso di piena eccezionale dell'Aare.
Nella decisione di 33 pagine risalente al 2011, l'IFSN arrivava alla conclusione che le misure prese dalla BKW in caso di alluvioni estreme, come quelle che si possono verificare ogni 10'000 anni, rispettavano già allora i parametri internazionali di sicurezza.
Insoddisfatti delle rassicurazioni ricevute, due privati che abitano nelle vicinanze della centrale avevano chiesto di poter ottenere il testo dell'IFSN, in modo da poter presentare ricorso.
Nel 2012 l'IFSN aveva risposto picche. I due privati si erano quindi rivolti al TAF, che nel 2013 aveva dato loro ragione. Un anno più tardi, anche il Tribunale federale (TF) ha riconosciuto il diritto dei due vicini di ricorrere contro le decisioni che riguardano la centrale.
Dopo aver ricevuto e letto il documento dell'IFSN, i due privati hanno ritenuto non soddisfacente la decisione dell'Ispettorato di autorizzare l'esercizio della centrale di Mühleberg. Come detto, si sono quindi rivolti al TAF.
SDA-ATS