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Incarto n. 15.97.00039 Lugano 17 marzo 1997 /FC/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 28 febbraio 1997 di __________ contro l’operato del Pretore di Lugano Sezione 1 e dell'Ufficio esecuzione di Männedorf nell'esecuzione n. __________ dell'Ufficio esecuzione di Männedorf promossa da __________ contro il reclamante in materia di comminatoria di fallimento; RITENUTO IN FATTO E CONSIDERANDO IN DIRITTO che con sentenza 20 gennaio 1997, intimata il 21, il Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 1, ha condannato __________ a pagare a __________ Fr. 3'745.05 oltre accessori; che con atto 18 febbraio 1997 la Cancelleria della Pretura ha attestato la crescita in giudicato del giudizio pretorile; che il 26 febbraio 1997 l'Ufficio esecuzione di Männedorf ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata il 27 febbraio 1997 a __________; che con ricorso ex art. 17 LEF ("gemäss Art. 17 des Betreibungsgesetzes reiche ich hiermit Beschwerde ein"), datato 28 febbraio 1997 e consegnato il 3 marzo 1997 all'ufficio postale di Männedorf a destinazione della "Pretura di Lugano, Sezione 1", __________ si è in sostanza aggravato contro il giudizio pretorile e contro l'emissione della comminatoria di fallimento; che la Pretura di Lugano ha fatto proseguire il ricorso alla Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello che lo ha poi inviato alla Camera di esecuzione e fallimenti; che non sono state richieste osservazioni in conformità dell'art. 9 cpv.2 LPR; che nella misura in cui il ricorrente censura con ricorso la sentenza del Pretore, resa nel senso dell'art. 79 LEF, il gravame è irricevibile per carenza di giurisdizione amministrativa dell'Autorità cantonale di vigilanza, atteso che sono impugnabili - ossia possono formare oggetto di ricorso ex art. 17 LEF - solo i provvedimenti resi dagli organi di esecuzione e fallimento e non le decisioni delle autorità giudiziarie chiamate ad esprimersi su questioni di diritto materiale (art. 2 LPR; cfr. Flavio Cometta, Brevi cenni sulla Legge sulla procedura di reclamo in materia di esecuzione e fallimento, in: RDAT 1996 I, p.276); che la via del ricorso è invece data in linea di principio contro l'atto esecutivo della comminatoria di fallimento; che la comminatoria di fallimento è stata emanata il __________ dal Betreibungsamt Männedorf, competente ratione loci in virtù del domicilio a __________, incontestato, dell'escusso; che di conseguenza la competenza territoriale dell'autorità di vigilanza non è quella ticinese ma del Cantone Zurigo; che il gravame è pertanto irricevibile per carenza di competenza ratione loci; che il Cantone Zurigo conosce due gradi di giurisdizione in materia di ricorso LEF; che nel caso di specie è data la competenza funzionale del Bezirksgericht Meilen quale autorità di vigilanza di grado inferiore; che per l'art. 32 cpv.2 LEF l'autorità incompetente trasmette senza indugio l'atto carente a quella competente, ritenuto che il termine per il ricorso è reputato ossequiato se l'atto è stato consegnato entro l'ultimo giorno del termine all'autorità o a un ufficio postale svizzero (cfr. nello stesso senso l'art. 4 LPR); che atti e documenti sono trasmessi d'ufficio al Bezirksgericht Meilen per il seguito di procedura; che non si prelevano spese (art. 20a cpv.1 primo periodo LEF e art. 61 cpv.2 lett.a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF); richiamati gli art. 17, 32 cpv.2 e 159 ss. LEF; 2, 4 e 9 cpv.2 LPR; PRONUNCIA 1. Il ricorso 28 febbraio 1997 di __________, è irricevibile. 2. Atti e documenti sono trasmessi d'ufficio al Bezirksgericht Meilen, quale Autorità di vigilanza di grado inferiore in materia di esecuzione e fallimento, per il seguito di procedura. 3. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 4. Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell'art. 19 LEF. 5. Intimazione: - __________ Comunicazione: - Betreibungsamt Männedorf, Postfach, 8707 Uetikon am See Pretura di Lugano, Sezione 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Incarto n. 15.97.00039 Incarto n. 15.97.00039

Incarto n. Lugano 17 marzo 1997 /FC/fb Lugano

Lugano 17 marzo 1997 /FC/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Zali Cometta, presidente Pellegrini e Zali

Cometta, presidente Pellegrini e Zali segretario: segretario:

segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera Baur Martinelli, vicecancelliera

Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 28 febbraio 1997 di

statuendo sul ricorso 28 febbraio 1997 di __________ __________

__________ contro l’operato del Pretore di Lugano Sezione 1 e dell'Ufficio esecuzione di Männedorf

contro l’operato del Pretore di Lugano Sezione 1 e dell'Ufficio esecuzione di Männedorf nell'esecuzione n. __________ dell'Ufficio esecuzione di Männedorf promossa da

nell'esecuzione n. __________ dell'Ufficio esecuzione di Männedorf promossa da __________ __________

__________ contro il reclamante in materia di comminatoria di fallimento;

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERANDO IN DIRITTO

che con sentenza 20 gennaio 1997, intimata il 21, il Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 1, ha condannato __________ a pagare a __________ Fr. 3'745.05 oltre accessori;

che con atto 18 febbraio 1997 la Cancelleria della Pretura ha attestato la crescita in giudicato del giudizio pretorile;

che il 26 febbraio 1997 l'Ufficio esecuzione di Männedorf ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata il 27 febbraio 1997 a __________;

che con ricorso ex art. 17 LEF ("gemäss Art. 17 des Betreibungsgesetzes reiche ich hiermit Beschwerde ein"), datato 28 febbraio 1997 e consegnato il 3 marzo 1997 all'ufficio postale di Männedorf a destinazione della "Pretura di Lugano, Sezione 1", __________ si è in sostanza aggravato contro il giudizio pretorile e contro l'emissione della comminatoria di fallimento;

che la Pretura di Lugano ha fatto proseguire il ricorso alla Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello che lo ha poi inviato alla Camera di esecuzione e fallimenti;

che non sono state richieste osservazioni in conformità dell'art. 9 cpv.2 LPR;

che nella misura in cui il ricorrente censura con ricorso la sentenza del Pretore, resa nel senso dell'art. 79 LEF, il gravame è irricevibile per carenza di giurisdizione amministrativa dell'Autorità cantonale di vigilanza, atteso che sono impugnabili - ossia possono formare oggetto di ricorso ex art. 17 LEF - solo i provvedimenti resi dagli organi di esecuzione e fallimento e non le decisioni delle autorità giudiziarie chiamate ad esprimersi su questioni di diritto materiale (art. 2 LPR; cfr. Flavio Cometta, Brevi cenni sulla Legge sulla procedura di reclamo in materia di esecuzione e fallimento, in: RDAT 1996 I, p.276);

che la via del ricorso è invece data in linea di principio contro l'atto esecutivo della comminatoria di fallimento;

che la comminatoria di fallimento è stata emanata il __________ dal Betreibungsamt Männedorf, competente ratione loci in virtù del domicilio a __________, incontestato, dell'escusso;

che di conseguenza la competenza territoriale dell'autorità di vigilanza non è quella ticinese ma del Cantone Zurigo;

che il gravame è pertanto irricevibile per carenza di competenza ratione loci;

che il Cantone Zurigo conosce due gradi di giurisdizione in materia di ricorso LEF;

che nel caso di specie è data la competenza funzionale del Bezirksgericht Meilen quale autorità di vigilanza di grado inferiore;

che per l'art. 32 cpv.2 LEF l'autorità incompetente trasmette senza indugio l'atto carente a quella competente, ritenuto che il termine per il ricorso è reputato ossequiato se l'atto è stato consegnato entro l'ultimo giorno del termine all'autorità o a un ufficio postale svizzero (cfr. nello stesso senso l'art. 4 LPR);

che atti e documenti sono trasmessi d'ufficio al Bezirksgericht Meilen per il seguito di procedura;

che non si prelevano spese (art. 20a cpv.1 primo periodo LEF e art. 61 cpv.2 lett.a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF);

richiamati gli art. 17, 32 cpv.2 e 159 ss. LEF; 2, 4 e 9 cpv.2 LPR;

PRONUNCIA

1. Il ricorso 28 febbraio 1997 di __________, è irricevibile.

2. Atti e documenti sono trasmessi d'ufficio al Bezirksgericht Meilen, quale Autorità di vigilanza di grado inferiore in materia di esecuzione e fallimento, per il seguito di procedura.

3. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

4. Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell'art. 19 LEF.

5. Intimazione: - __________

Comunicazione: - Betreibungsamt Männedorf, Postfach, 8707 Uetikon am See

Pretura di Lugano, Sezione 1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria