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L'ambasciata britannica a Teheran è stata chiusa e tutto il personale diplomatico ha lasciato il paese. Lo ha detto il ministro degli esteri britannico William Hague, aggiungendo che la missione diplomatica iraniana a Londra dovrà lasciare il Regno Unito entro 48 ore.
Secondo Hague l'idea che l'attacco di ieri all'ambasciata possa essere avvenuto senza una "qualche forma di sostegno" da parte del regime iraniano "è pura fantasia".
Intanto un comunicato del ministero degli esteri tedesco fa sapere di aver richiamato in Germania il suo ambasciatore a Teheran per consultazioni. In precedenza il ministro Guido Westerwelle aveva convocato l'ambasciatore iraniano a Berlino per esprimere costernazione per l'assalto all'ambasciata britannica.
Dal canto suo il capo della magistratura iraniana, Sadeq Larjani, in merito alla decisione dei giorni scorsi del parlamento di espellere l'ambasciatore britannico dopo le sanzioni imposte a Teheran per il suo programma nucleare ha spiegato che "ogni paese che sia ostile all'Iran dovrà attendersi lo stesso risultato". "Speriamo che la Gran Bretagna ritrovi la ragione - ha aggiunto Larijani, citato dalla tv di Stato - e la smetta di seguire le politiche del XIX secolo ponendo fine alle sue vecchie allucinazioni coloniali".
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