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Nel primo girone dei campionati europei di calcio 2008 la Svizzera dovrà affrontare Repubblica ceca, Turchia e Portogallo. Questo il verdetto del sorteggio tenuto domenica a Lucerna.
Soddisfatti i membri della selezione elvetica, che potranno evitare gli avversari più temibili, e anche gli organizzatori: squadre attraenti, come l'Italia, la Francia e l'Olanda, giocheranno almeno tre partite in Svizzera.
La cerimonia di sorteggio dei gruppi per la fase finale di Euro 2008, tenuta al Centro di cultura e congressi di Lucerna e teletrasmessa in 138 paesi, ha tolto gli ultimi importanti interrogativi in vista del grande evento sportivo, che si svolgerà nel giugno prossimo in Svizzera e in Austria.
Come già domenica scorsa per l'estrazione dei gruppi di qualificazione ai mondiali del 2010 in Sudafrica, la sorte è stata relativamente indulgente nei confronti della Svizzera: nel gruppo A degli europei i rossocrociati dovranno affrontare la Repubblica ceca nella partita di apertura del 7 giugno, la Turchia l'11 giugno e il Portogallo il 15 giugno. Tutte e tre le partite avranno luogo a Basilea.
Gli svizzeri hanno quindi potuto evitare gli avversari più forti, come l'Italia e la Germania. Si ritrovano di fronte a squadre alla loro portata, ma non di certo più deboli, soprattutto dal profilo tecnico.
Un gruppo equilibrato
"Possiamo essere sicuramente soddisfatti per questo sorteggio. Il nostro gruppo è piuttosto equilibrato e noi abbiamo il vantaggio di giocare in casa", ha affermato Köbi Kuhn subito dopo l'estrazione. A detta dell'allenatore della nazionale elvetica, gli incontri del gruppo A saranno attraenti anche per il pubblico.
Dello stesso parere anche il selezionatore turco Fatih Terim, secondo il quale il gruppo A risulta alquanto "competitivo" e ogni squadra "può ambire a qualificarsi".
"Abbiamo un grande rispetto per i nostri avversari. Personalmente sarò soddisfatto del sorteggio solo quando avremo in tasca il nostro biglietto per i quarti di finale", ha dichiarato il tecnico della Repubblica ceca Karel Brückner.
Per Luis Felipe Scolari, allenatore dei portoghesi, "risulta alquanto difficile commentare il sorteggio: tutte le squadre hanno avuto un certo successo negli ultimi anni e vanno quindi rispettate".
Tre compiti impegnativi
Per nutrire speranze di accedere ai quarti di finale, la nazionale svizzera è chiamata a compiere non pochi progressi nei prossimi mesi. Le esibizioni dei rossocrociati nelle partite di preparazione ai campionati europei, disputate nel 2007, hanno lasciato aperti molti interrogativi.
Il bilancio della nazionale nel corso di quest'anno è risultato così piuttosto mitigato: cinque sconfitte, quattro successi e un pareggio. Fino all'inizio dell'Euro 2008, in giugno, la selezione elvetica dispone soltanto di quattro partite amichevoli per ritrovare il livello di gioco e lo spirito collettivo, che le avevano permesso di ben figurare ai campionati del mondo tenuti nel 2006 in Germania.
La Repubblica ceca ha invece destato ancora una volta una forte impressione nella fase di qualificazione per gli europei, concludendo in testa al suo gruppo, davanti perfino alla Germania. Contro i cechi, che hanno già vinto i campionati europei nel 1976, gli svizzeri hanno accumulato finora 1 vittoria, 1 pareggio e 2 sconfitte.
Altrettanto impegnativo sarà l'incontro con il Portogallo, che dispone di numerosi giocatori di grande talento, a cominciare da Cristiano Ronaldo. I portoghesi, che non riescono sempre ad esprimere un gioco collettivo, hanno concluso il loro girone di qualificazione in seconda posizione, dietro alla Polonia. Contro il Portogallo, la Svizzera vanta finora di un bilancio positivo: 8 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte.
Nuovo confronto con la Turchia
Non meno ostico si preannuncia il confronto con la Turchia, che è stata superata solo dalla Grecia nel suo gruppo di qualificazione. Il bilancio della Svizzera contro la Turchia è di 4 vittorie, 3 pareggi e 8 sconfitte.
Nel novembre 2005, la Svizzera era riuscita ad avere la meglio sulla Turchia nelle due partite decisive per staccare il biglietto ai mondiali disputati l'anno scorso in Germania. L'ultimo incontro, a Istanbul, aveva lasciato aperte alcune ferite tra le due nazionali: episodi di violenza erano scoppiati tra i giocatori al termine di una partita estremamente tesa.
Dopo il sorteggio, sia Köbi Kuhn che Fatih Terim hanno dichiarato che questi episodi rappresentano ormai acqua passata. "Abbiamo imparato tutti qualcosa", ha dichiarato il selezionatore svizzero. L'attenatore turco si è detto convinto che "la partita tra Svizzera e Turchia si svolgerà all'insegna dell'amicizia".
Gruppo della morte
A Lucerna, i volti meno soddisfatti sono stati quelli degli allenatori di Italia, Francia, Olanda e Romania, che si daranno battaglia nel gruppo C, sicuramente il più duro dei quattro gruppi sorteggiati domenica. Italia e Francia si ritrovano così per la quarta volta testa a testa dal 2006, dopo la drammatica finale dei campionati del mondo in Germania e i due incontri di qualificazione per l'Euro 2008.
"Vi sono ora sicuramente degli allenatori più contenti di noi quattro. Avrei evitato volentieri l'Italia e l'Olanda", è stato il commento del tecnico francese Raymond Domenech.
"Avevo il presentimento che ci sarebbe toccato un girone duro. Ma per noi è l'ennesima sfida da affrontare serenamente", ha affermato invece Roberto Donadoni, per il quale "le vere preoccupazioni nella vita sono altre".
Nel gruppo B, grande favorita è sicuramente la Germania, mentre Croazia e Polonia dovrebbero contendersi il biglietto rimanente. Poche speranze vengono concesse all'Austria, nonostante il fatto che potrà evolvere dinnanzi al proprio pubblico. Nel gruppo D si preannuncia una lotta serrata tra 4 squadre di buon livello: Grecia, Svezia, Spagna e Russia.
Enorme interesse
Il sorteggio di Lucerna non può che soddisfare gli organizzatori svizzeri: negli stadi elvetici si esibiranno squadre molto attraenti sia a livello di pubblico che di spettacolo: Italia, Francia, Olanda e Portogallo, Repubblica ceca, Turchia e Romania. In Svizzera vivono inoltre folte comunità di emigrati italiani, francesi, portoghesi e turchi.
Euro 08 comincia intanto a sollevare un crescente fervore tra la popolazione: secondo un sondaggio pubblicato venerdì, 9 svizzeri su 10 considerano questo evento sportivo come il più importante avvenimento di tutto l'anno prossimo.
I campionati europei suscitano inoltre un enorme interesse anche all'estero: la fase finale di Euro 2008 verrà ritrasmessa in 170 paesi. Gli europei si piazzano già da tempo al terzo posto tra le manifestazioni sportive più seguite a livello mondiale, dopo i campionati del mondo di calcio e le Olimpiadi.
L'Uefa ha ricevuto oltre 8 milioni di domande di acquisto di biglietti per le partite in programma in Svizzera e Austria, alle quali potrà assistere però solo poco più 1 milione di persone.
swissinfo
Euro 08
I campionati europei di calcio 2008 si terranno in Svizzera e in Austria dal 7 al 29 giugno.
Sono in programma 31 incontri: 15 in Svizzera (sei a Basilea, tre a Zurigo, Berna e Ginevra) e 16 in Austria (finale a Vienna).
Le partite, teletrasmesse in 170 paesi, dovrebbero attirare, negli stadi o nelle zone speciali riservate ai fan, oltre 5 milioni di tifosi, di cui 1,4 dall'estero.