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Incarto n. 16.95.00113 Lugano 31 gennaio 1996 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 15 giugno 1995 presentato da __________ contro la sentenza 30 maggio 1995 del Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 1, nella causa civile inappellabile promossa con istanza 18 maggio 1995 da __________ patr. dall’avv. __________ con la quale si chiedeva il pagamento di fr. 3’351.50 oltre accessori, nonchè il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domande accolte dal primo giudice, letti ed esaminati gli atti, considerato in fatto e in diritto: che con istanza 18 maggio 1995 la ditta __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 3’351.50, oltre al rigetto dell’opposizione interposta al PE sopra menzionato, importo richiesto a saldo della fattura 7 giugno 1994 emessa per lavori di impermea-bilizzazione eseguiti presso l’abitazione del convenuto; che all’udienza di contraddittorio il convenuto non è comparso; che con il querelato giudizio il primo giudice, giudicando sulla base della documentazione allegata all’istanza, ha ritenuto comprovato il credito dell’istante e ha pertanto concluso all’ accoglimento dell’istanza; che con il presente tempestivo gravame, al quale è stato concesso effetto sospensivo con decreto 20 giugno 1995 del presidente di questa Camera, __________ è insorto contro il predetto giudizio chiedendone l’annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all’art. 327 lett. e CPC: il ricorrente lamenta di non aver potuto partecipare all’udienza non essendogli pervenuta in tempo utile la citazione; che con osservazioni 31 agosto 1995 la controparte postula la reiezione del gravame; che giusta l’art. 327 lett. e CPC, disposto che censura la violazione del diritto di essere sentito, una sentenza del giudice di pace o del pretore può essere annullata se una parte non è stata posta in grado di far valere le proprie ragioni; che per poter far valere le proprie ragioni la parte deve in primo luogo poter partecipare alla discussione dell’istanza e all’ istruzione della causa; che in caso di invio raccomandato, come avvenuto per la citazione che ci occupa, esso si reputa notificato al destinatario nel momento della consegna effettiva oppure, se l’invio non è recapitato al domicilio nè ritirato alla posta, il settimo e ultimo giorno di giacenza presso l’ufficio postale in conformità dell’art. 169 cpv. 1 lett. d) e e) dell’Ordinanza (1) della Legge sul servizio delle poste ( Cocchi/Trezzini, CPC annotato, ad art. 124, n. 4); che nella concreta fattispecie, come risulta dalla ricerca postale richiesta da questa Camera, la citazione all’udienza di contraddittorio prevista per il 30 maggio 1995 è stata spedita dalla Pretura il 23 maggio 1995 e ritirata da __________ il 1° giugno 1995, quando l’udienza aveva già avuto luogo; che, avendo il ricorrente ritirato la citazione nei tempi consentiti (ultimo giorno di giacenza), egli è stato impossibilitato a partecipare all’udienza, ovvero è stato privato del diritto di essere sentito; che giusta l’art. 142 cpv. 1 lett. b CPC gli atti di procedura sono nulli se la parte contro la quale l’atto è diretto non è stata messa in condizione di rispondere; che a dipendenza della nullità della sentenza, prolata senza che il ricorrente abbia potuto prendere parte alla trattazione della causa, gli atti devono essere rinviati al primo giudice affinchè proceda alla riconvocazione delle parti per la discussione dell’istanza ed emani un nuovo giudizio; che in considerazione dell’opposizione di controparte all’acco-glimento del gravame, le spese dell’odierno procedimento devono essere addebitate a quest’ultima; Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la vigente LTG pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 12 giugno 1995 __________ è accolto. Di conseguenza la sentenza 30 maggio 1995 del Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 1, è annullata e gli atti sono rinviati al primo giudice affinchè proceda ai sensi dei considerandi. 2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 100.-, già anticipate dal ricorrente, vanno poste a carico della controparte la quale rifonderà all’insorgente fr. 80.- quale indennità di questa sede. 3. Intimazione a: - __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 1 Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.95.00113 Incarto n. 16.95.00113

Incarto n. Lugano 31 gennaio 1996 Lugano

Lugano 31 gennaio 1996

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli, vicecancelliera Petralli, vicecancelliera

Petralli, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 15 giugno 1995 presentato da

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 15 giugno 1995 presentato da __________ __________

__________ contro contro

contro la sentenza 30 maggio 1995 del Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 1, nella causa civile inappellabile promossa con istanza 18 maggio 1995 da

la sentenza 30 maggio 1995 del Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 1, nella causa civile inappellabile promossa con istanza 18 maggio 1995 da __________ patr. dall’avv. __________ __________

__________ patr. dall’avv. __________

patr. dall’avv. __________ con la quale si chiedeva il pagamento di fr. 3’351.50 oltre accessori, nonchè il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domande accolte dal primo giudice,

con la quale si chiedeva il pagamento di fr. 3’351.50 oltre accessori, nonchè il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domande accolte dal primo giudice, letti ed esaminati gli atti,

letti ed esaminati gli atti, considerato

considerato in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che con istanza 18 maggio 1995 la ditta __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 3’351.50, oltre al rigetto dell’opposizione interposta al PE sopra menzionato, importo richiesto a saldo della fattura 7 giugno 1994 emessa per lavori di impermea-bilizzazione eseguiti presso l’abitazione del convenuto;

che all’udienza di contraddittorio il convenuto non è comparso;

che con il querelato giudizio il primo giudice, giudicando sulla base della documentazione allegata all’istanza, ha ritenuto comprovato il credito dell’istante e ha pertanto concluso all’ accoglimento dell’istanza;

che con il presente tempestivo gravame, al quale è stato concesso effetto sospensivo con decreto 20 giugno 1995 del presidente di questa Camera, __________ è insorto contro il predetto giudizio chiedendone l’annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all’art. 327 lett. e CPC: il ricorrente lamenta di non aver potuto partecipare all’udienza non essendogli pervenuta in tempo utile la citazione;

che con osservazioni 31 agosto 1995 la controparte postula la reiezione del gravame;

che giusta l’art. 327 lett. e CPC, disposto che censura la violazione del diritto di essere sentito, una sentenza del giudice di pace o del pretore può essere annullata se una parte non è stata posta in grado di far valere le proprie ragioni;

che per poter far valere le proprie ragioni la parte deve in primo luogo poter partecipare alla discussione dell’istanza e all’ istruzione della causa;

che in caso di invio raccomandato, come avvenuto per la citazione che ci occupa, esso si reputa notificato al destinatario nel momento della consegna effettiva oppure, se l’invio non è recapitato al domicilio nè ritirato alla posta, il settimo e ultimo giorno di giacenza presso l’ufficio postale in conformità dell’art. 169 cpv. 1 lett. d) e e) dell’Ordinanza (1) della Legge sul servizio delle poste ( Cocchi/Trezzini, CPC annotato, ad art. 124, n. 4);

che nella concreta fattispecie, come risulta dalla ricerca postale richiesta da questa Camera, la citazione all’udienza di contraddittorio prevista per il 30 maggio 1995 è stata spedita dalla Pretura il 23 maggio 1995 e ritirata da __________ il 1° giugno 1995, quando l’udienza aveva già avuto luogo;

che, avendo il ricorrente ritirato la citazione nei tempi consentiti (ultimo giorno di giacenza), egli è stato impossibilitato a partecipare all’udienza, ovvero è stato privato del diritto di essere sentito;

che giusta l’art. 142 cpv. 1 lett. b CPC gli atti di procedura sono nulli se la parte contro la quale l’atto è diretto non è stata messa in condizione di rispondere;

che a dipendenza della nullità della sentenza, prolata senza che il ricorrente abbia potuto prendere parte alla trattazione della causa, gli atti devono essere rinviati al primo giudice affinchè proceda alla riconvocazione delle parti per la discussione dell’istanza ed emani un nuovo giudizio;

che in considerazione dell’opposizione di controparte all’acco-glimento del gravame, le spese dell’odierno procedimento devono essere addebitate a quest’ultima;

Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la vigente LTG

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la vigente LTG pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 12 giugno 1995 __________ è accolto.

Di conseguenza la sentenza 30 maggio 1995 del Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 1, è annullata e gli atti sono rinviati al primo giudice affinchè proceda ai sensi dei considerandi.

2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 100.-, già anticipate dal ricorrente, vanno poste a carico della controparte la quale rifonderà all’insorgente fr. 80.- quale indennità di questa sede.

3. Intimazione a:

- __________

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 1

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria