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Il 30enne lussemburghese della Saxo Bank ha superato di 11 secondi lo statunitense Lance Armstrong. Al terzo posto si è piazzato il danese Jacob Fuglsang, al quarto lo svizzero Steve Morabito.
Decisiva è stata l'ultima tappa a cronometro di domenica (26,9 km nei dintorni di Liestal): il migliore è risultato essere il tedesco Tony Martin che ha percorso il tragitto in 32'21". Lo svizzero Fabian Cancellara (60esimo nella classifica finale) è giunto secondo a 17 secondi, terzo lo statunitense David Zabriskie a 29 secondi.
Schleck si classificato tredicesimo, un risultato che gli ha consentito di aggiudicarsi la competizione. Robert Gesink – in maglia gialla fino a domenica – ha infatti accusato un crollo durante l'ultima frazione e ha concesso oltre un minuto al lussemburghese. Il Giro di Svizzera era l'ultima corsa a tappe importante prima del Tour de France, che inizierà il 3 luglio da Rotterdam.
Finale ben diverso, invece, per un altro lussemburghese: vittima di un malore sabato sera, il 32enne Kim Kirchen è infatti in coma artificiale all'ospedale universitario di Zurigo. Stando ai medici, le sue condizioni sono stabili. Il direttore sportivo della squadra Katusha, Serge Parsani, ha precisato che Kirchen aveva già avuto problemi cardiaci in primavera, durante la Freccia Vallone.
swissinfo.ch