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Il Consiglio federale ha espresso soddisfazione per l'esito delle votazioni federali, in linea con le raccomandazioni di voto di governo e parlamento.
I risultati della modifica della legge sulla radiotelevisione hanno tenuto l'esecutivo con il fiato sospeso, ha ammesso Doris Leuthard annunciando l'intenzione di avviare un serio dibattito sul servizio pubblico. Il Consiglio federale intende abbordare il tema senza preconcetti, ma sulla base di argomenti fondati. A metà del prossimo anno trasmetterà al parlamento un rapporto che servirà da base di discussione, ha aggiunto Leuthard.
I media sono essenziali al buon funzionamento delle democrazia ed è importante che in ogni regione linguistica vi sia un'offerta ampia e diversificata, ha sottolineato la ministra della comunicazione.
Doris Leuthard, ringraziando tutti coloro che si sono impegnati a sostenere questo oggetto, si è detta sorpresa del risultato in Ticino, che trae profitto dal sistema di ripartizione dei fondi SSR.
Alain Berset ha sottolineato che il risultato per la diagnosi preimpianto (DPI) sugli embrioni in vitro è stato migliore del previsto. Questa votazione ha dimostrato che si può e si deve dibattere di temi complessi con la popolazione e che la democrazia elvetica è matura per questo genere di discussioni, ha commentato il consigliere federale. È molto probabile che il referendum, già annunciato, riuscirà e che quindi il popolo tornerà ad esprimersi sulle modalità nel 2016.
Per Johann Schneider-Ammann il rifiuto netto dell'iniziativa sulle borse di studio è un riconoscimento dell'attuale sistema di formazione, che ha dato i suoi frutti. I cantoni conoscono meglio i bisogni dei loro studenti che la Confederazione, ha aggiunto. L'armonizzazione delle borse di studio, chiesta dagli iniziativisti, è anche uno degli scopi del concordato intercantonale su questo tema.
La bocciatura dell'iniziativa sull'imposta di successione, secondo la ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf, è dovuta a tre fattori: era contraria all'autonomia finanziaria dei cantoni, creava difficoltà per la trasmissione delle PMI e l'applicazione retroattiva risultava sproporzionata. È l'ottava iniziativa sulla fiscalità respinta: questo dimostra che il nostro sistema fiscale è ben accolto dalla popolazione, ha aggiunto.
SDA-ATS