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La federazione vodese dei cacciatori si rivolge alle autorità cantonali e chiede una drastica riduzione del numero delle linci. In base al censimento svolto nel 2012, nel cantone vivono attualmente 24 predatori: nove nelle Alpi e gli altri quindici nella catena del Giura.
La popolazione di linci è in forte aumento in quest'ultima regione, probabilmente a causa della presenza più marcata di camosci e caprioli rispetto alle Alpi, rileva oggi il conservatore vodese della fauna Sébastien Sachot.
Mentre la densità della popolazione di linci era di 0,96 esemplari per 100 km2 in occasione del censimento 2008-2009, nel Giura il coefficiente è salito a 2,88. Nelle Alpi, invece, è sceso da 2,12 a 1,81. Per il secondo anno consecutivo, i danni arrecati agli animali da reddito sono stati limitati nel 2012: le linci hanno sbranato soltanto due pecore a Orny, sull'Altipiano vodese.
I cacciatori chiedono nondimeno che il numero dei felini sia ridotto a zero nell'Altipiano e ad uno al massimo per 100 km2 nelle Alpi e nel Giura. La decisione del "Gruppo di coordinamento vodese grandi carnivori" sarà presa entro la fine del mese.