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Il numero di ragazzi che arrivano da soli in Svizzera è aumentato considerevolmente negli ultimi due anni. I minori non accompagnati sono persone di meno di 18 anni che si trovano fuori dal loro paese di origine e sono separati dai loro genitori o dal loro rappresentante legale. Per la maggior parte hanno tra i 15 e i 17 anni, tuttavia un terzo ha meno di 15 anni. L’arrivo di questi giovani migranti richiede un’attenzione particolare in termini di protezione, accompagnamento e di ricerca di soluzioni per il loro futuro.
Questi bambini e ragazzi sono spesso confrontati a un’assenza di riferimenti culturali e familiari, a una mancanza di informazione relativa al loro soggiorno in Svizzera e a una situazione d’isolamento che nuoce al loro sviluppo e benessere.
Minori non accompagnati
La convenzione relativa ai diritti dell’infanzia prevede che un minore non accompagnato da un genitore o da un altro rappresentante legale benefici di una protezione speciale e dell’assistenza umanitaria. Gli Stati firmatari devono proteggere in priorità questi minori e aiutare nella ricerca dei loro genitori o di altri membri della loro famiglia.
In questo contesto, la Fondazione Svizzera del SSI (Servizio Sociale Internazionale) s’impegna affinché questi minori possano vivere in sicurezza presso la loro famiglia, se possibile, e che una soluzione o un progetto concreto per il futuro sia sviluppato rapidamente.
Compiti del SSI
- Cercare all’estero la famiglia del minore non accompagnato e valutare la possibilità di un ritorno nel Paese d’origine
- Elaborare e inviare un rapporto sociale contenente la descrizione della situazione del minore, per dare all’Ufficio Federale della Migrazione e alle altre autorità competenti un quadro personalizzato dello sviluppo individuale di ciascun minore
- Sostenere le domande di ricongiungimento familiare all’estero o in Svizzera
- Preparare un ritorno all’insegna della dignità e una reintegrazione del minore nel Paese d’origine, attraverso misure di accompagnamento adeguate
- Se necessario, avviare la procedura giuridica richiesta perché il minore possa ottenere l’asilo o un altro status in Svizzera, in caso l’interessato non sia obiettivamente in misura di rientrare nel proprio Paese o in un Paese terzo. Dal 1º gennaio 1996, il SSI ha inoltre
ricevuto il mandato ufficiale del Servizio generale di Tutela (Coordination genevoise des mandats tutélaires) per garantire l’assistenza ai beneficiari di questo servizio.
L’Alleanza per i diritti dei minori migranti in Svizzera
In un contesto in cui la migrazione, in particolare quella irregolare, è diventata una questione molto importante ed inquietante per la comunità internazionale, la situazione dei minori migranti che arrivano da soli nel Paese di destinazione (chiamati ufficialmente «minori non accompagnati – MNA») è assai preoccupante.
L’Istituto internazionale dei Diritti del Bambino (IDE), a Sion, e la Fondazione svizzera del Servizio Sociale Internazionale (SSI), a Ginevra, organizzazioni entrambe attive in Svizzera a difesa dei bambini migranti e in particolare dei minori non accompagnati, hanno deciso di unire le loro forze per migliorare il sostegno ai MNA in Svizzera, nel quadro della «Alleanza per i diritti dei minori migranti in Svizzera» (ADEM).
L’ADEM si pone i seguenti obiettivi:
- Intensificare la collaborazione delle organizzazioni e dei professionisti attivi nel settore
- Favorire lo scambio e la diffusione delle informazioni
Articolo publicato sul mensile insieme di febbraio 2017.