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Un giovane nuotatore vodese, Noam Yaron, ha battuto il record della traversata per il lungo del Lemano: partito dal castello di Chillon (Vd), è arrivato al lido di Pâquis a Ginevra coprendo la distanza di 75 km in 19 ore, 53 minuti e 7 secondi.
Finora pochi avevano affrontato questo percorso: il precedente primato era stato stabilito dallo spagnolo Jaime Caballero, che nel 2016 aveva fatto segnare un tempo di 22 ore e 39 minuti.
"Non mi aspettavo di andare così veloce; prevedevo un tempo intorno alle 22 ore: sono molto soddisfatto della mia performance", ha commentato lo sportivo, intervistato da Keystone-Ats. Il 24enne aveva già attraversato due volte il Lemano, ma solo nella sua larghezza.
Yaron ha detto di essersi divertito molto nella traversata, sebbene abbia dovuto affrontare "forti dolori muscolari" e "alcuni momenti di panico". La situazione si è rivelata particolarmente delicata durante la notte al largo della località francese di Thonon, dove il fiume Dranse sfocia nel lago: a causa del maltempo degli ultimi giorni il nuotatore ha dovuto affrontare vortici e molti detriti, tra cui interi tronchi d'albero. Anche il vento e le onde hanno reso la sfida più difficile. Le condizioni hanno anche costretto i suoi compagni a cambiare la barca che l'accompagnava.
L'impegno di Yaron – che ha nuotato in alternanza crawl e dorso – non aveva solo una dimensione sportiva: mirava a sensibilizzare il pubblico sull'inquinamento nel lago provocato dalle plastiche.