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“Abbiamo raggiunto risultati accettabili e trovato soluzioni temporanee nel corso dei colloqui di oggi a Teheran riguardo alla scadenza del 23 febbraio, giorno in cui l’Iran ha annunciato il ritiro dal Protocollo aggiuntivo e la limitazione delle ispezioni dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea)”. Lo ha dichiarato il direttore generale dell’agenzia Rafael Grossi che, citato da IRNA, ha aggiunto: “Abbiamo raggiunto intese tecniche bilaterali, secondo le quali l’Aiea potrà continuare le sue attività di verifica e supervisione per un periodo di tre mesi”.
La sospensioneL’Iran e l’AIEA hanno rilasciato una dichiarazione congiunta al termine della visita di Grossi a Teheran, in cui si annuncia che l’Iran vuole sospendere l’attuazione volontaria del cosiddetto protocollo aggiuntivo, che consente agli ispettori dell’Aiea di visitare qualsiasi impianto nucleare civile o militare iraniano senza preavviso, ma continuerà ad adempiere senza limiti alle salvaguardie. “Secondo un’intesa tecnica temporanea, l’AIEA continuerà la sua verifica e supervisione sulle attività nucleari dell’Iran per un periodo di tre mesi”, si legge nella dichiarazione.
Riapertura americanaSettimana scorsa il presidente americano Joe Biden aveva dichiarato di volersi sedere nuovamente al tavolo della trattativa con l’Iran, dopo l’uscita di Donald Trump dall’accordo sul nucleare nel 2018, che aveva portato a un raffreddamento delle relazioni e alla minaccia di una ripresa dell’arricchimento dell’uranio.