Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01145.jsonl.gz/175

Nella nuova biografia consacrata al criminale americano Charles Manson, “Manson: The Life and Times of Charles Manson”, Jeff Guinn evoca l’influenza sul celebre assassino della formazione di Dale Carnegie.
Questi corsi di sviluppo personale che si fondano sul metodo esposto da Dale Carnegie nel suo best sellers “How to Win Friends and Influence People” (come farsi degli amici e influenzare le persone) si vantano di aver formato un certo numero di personaggi famosi, come l’uomo d’affari Warren Buffett.
Si dovrà aggiungere anche Charles Manson a questa lista? Secondo Jeff Guinn non vi sono dubbi : il metodo Carnegie ha fatto di Manson il sociopatico manipolatore, metodico e efficace che è diventato.
Manson avrebbe beneficiato di uno dei famosi corsi del metodo Carnegie nel 1957, quando era in carcere per aver rubato un’auto.
Tutti i crimini di Charles Manson riposano sull’influenza che è riuscito ad avere sulla “Famiglia”, una specie di setta i cui membri venivano mandati dallo stesso Manson a commettere crimini efferati.
Chi lo ha conosciuto ha notato senza dubbio la sua capacità di manipolare le persone. Due ex membri della Famiglia, Patricia Krenwinkel e Leslie Van Houten, oggi in carcere, affermano che Manson padroneggia perfettamente il capitolo VII dell’opera di Dale Carnegie sulla maniera di ottenere la cooperazione degli altri.
Secondo loro, Manson era capace di far passare ogni assassinio come una decisione presa dalla Famiglia.
(Slate.fr)