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Le elezioni statunitensi di metà mandato hanno permesso ai democratici di riconquistare la Camera (dopo otto anni) ma i repubblicani hanno mantenuto il controllo del Senato americano. Questo il risultato della consultazione secondo le proiezioni dei principali media statunitensi, a partire dalla CNN.
Donald Trump ha perso il controllo di uno dei due rami del Congresso quando mancano due anni alle presidenziali del 2020. Ma il tycoon non sembra farne un dramma: "Nessun bagno di sangue", aveva detto già durante la lunga giornata elettorale passata trincerato alla Casa Bianca, quando con i suoi più stretti collaboratori, nell'improvvisata war room, aveva subodorato la parziale sconfitta. Che nel primo commento su Twitter dopo i risultati diventa anzi "un enorme successo".
- RG delle 24.00 del 06.11.18; il contributo di Emiliano Bos
Quello dei democratici non è stato uno tsunami, ma l'onda blu, almeno alla Camera, c'è stata ed ha travolto tutti e 23 i seggi che dovevano essere strappati ai repubblicani: al termine dei conteggi, probabilmente, i dem riusciranno a guadagnarne almeno 35. Mentre non ce l'hanno fatta a imporsi nelle sfide chiave per il Senato, in Texas e in Florida. Nel primo caso Beto O'Rourke, l'Obama bianco, astro nascente del partito, ha sfiorato l'impresa ma ha dovuto cedere il passo a Ted Cruz, perdendo al fotofinish. Mentre nel Sunshine State Bill Nelson dopo un testa a testa si è dovuto arrendere all'ex governatore repubblicano Rick Scott.
ATS/M. Ang.