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I rappresentanti del panorama formativo e l'esercito migliorano la conciliabilità della formazione civile e dei servizi militari
Berna, 23.01.2014 - I quadri dell'esercito, che stanno assolvendo il servizio pratico per il conseguimento di un grado e direttamente dopo tale servizio iniziano o proseguono i loro studi, verranno licenziati tre settimane prima. I presidenti delle conferenze svizzere dei rettori delle scuole universitarie e delle scuole specializzate superiori hanno sottoscritto, d'intesa con il capo dell'esercito, un apposito accordo. Quest'ultimo è stato raggiunto grazie al sostegno dei rappresentanti del panorama formativo, della Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione e dell'Esercito svizzero.
Si intende facilitare l'inizio in ritardo nel semestre di studio già in corso agli studenti che durante la scuola reclute estiva prestano il servizio pratico per il conseguimento di un grado militare: verranno infatti licenziati tre settimane prima. Queste tre settimane di servizio dovranno essere compensate in una fase successiva. Si terrà così conto del fatto che la SR della durata di 18 settimane, che termina nella settimana 43, e il semestre autunnale delle scuole universitarie, che inizia nella settimana 38, a partire dal 2017 si sovrapporranno per sei settimane. Saranno interessate da tale situazione anche le scuole specializzate superiori. Infatti, tutte le formazioni da loro offerte, che iniziano tra la settimana 38 e la settimana 43, sono anch'esse parte integrante dell'accordo.
L'esercito concede inoltre ai quadri che pagano il grado nelle settimane 38 a 40 cinque giorni di congedo da scegliere individualmente per i preparativi in vista dello studio. Questi giorni non dovranno essere compensati.
L'accordo stabilisce inoltre che le assenze dovute al servizio militare nelle settimane 38 a 40 durante lo studio o la formazione non potranno essere considerate assenze ingiustificate. Per contro, la scuola universitaria / la scuola specializzata superiore potrà pretendere la prova che i relativi contenuti didattici o formativi sono stati elaborati posteriormente e che sono state conseguite le competenze richieste.
I quadri che stanno pagando il grado e che beneficiano del licenziamento anticipato e sono disposti a recuperare le prestazioni di studio o formative mancate, verranno sostenuti durante lo studio dalla rispettiva scuola universitaria / scuola specializzata superiore nel miglior modo possibile, ma non hanno alcun diritto a vantaggi per quanto riguarda i requisiti posti.
Attuazione possibile dal 2017
L'accordo è stato firmato dal presidente della Conferenza dei rettori delle università svizzere (CRUS), rettore prof. dott. Antonio Loprieno, dal presidente della Conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie professionali (CSSUP), rettore prof. dott. Thomas D. Meier, dal presidente della Conferenza svizzera delle rettrici e dei rettori delle alte scuole pedagogiche (COHEP), rettore dott. Johannes Flury, dal presidente della Conferenza svizzera delle scuole specializzate superiori (Conferenza SSS), Hans Peter Ruggli, nonché dal capo dell'esercito, comandante di corpo André Blattmann.
L'accordo è applicabile fatta salva l'approvazione delle Camere federali relativa alla modifica delle basi legali per l'ulteriore sviluppo dell'esercito (USEs). Si prevede che l'accordo entrerà in vigore il 1° gennaio 2017.
Indirizzo cui rivolgere domande
Esercito:
Walter Frik
Sostituto capo dell'informazione Difesa/portavoce dell'esercito
031 324 77 02
swissuniversities:
Thomas Bachofner
Segretario generale della Conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie professionali CSSUP
031 300 70 07 / 078 920 47 59
Conferenza SSS:
Dott. Eva Desarzens-Wunderlin
Segretaria generale Conferenza SSS
031 387 37 22 / 079 257 19 33
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