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Particolarmente positivo è stato l'andamento delle vendite delle birre analcoliche, che segnano +10%
Il più grande birrificio e distributore di bevande della Svizzera, la Feldschlösschen, nel 2023 ha potuto (comunque) sorridere: se i volumi di vendita sono scesi del 2% rispetto all'anno precedente, il giro d'affari è salito del 4%, ha indicato - senza fornire cifre assolute - la società controllata dal gigante danese Carlsberg.
La crescita dei proventi è stata realizzata nonostante l'umore cupo dei consumatori e il calo del mercato della birra, che viene stimato al 4%, scrivono i vertici aziendali in un comunicato. Particolarmente positivo è stato l'andamento delle vendite delle birre analcoliche, che segnano +10%.
Passi avanti sono stati compiuti anche in materia di sostenibilità. Per far fronte a un eventuale penuria di energia nel 2023 Feldschlösschen si è concentrata sull'elettricità e ha ampliato massicciamente le sue capacità fotovoltaiche: il risultato è stato un tasso di autosufficienza del 21% per quanto riguarda la corrente.
Feldschlösschen ha sede a Rheinfelden (AG), è attiva dal 1876 e occupa 1200 persone in 22 sedi in tutta la Svizzera, anche in Ticino (a Taverne) e nei Grigioni (a Rhäzüns e a Zizers). Ha un assortimento di più di 40 birre proprie di marca svizzera e un ampio portafoglio di bevande che spazia dall'acqua minerale al vino. La società rifornisce 25'000 clienti del settore della ristorazione e del commercio al dettaglio.