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La Swissquote è stata la prima banca europea a lanciare il trading sulle criptovalute. Ora registra utili sopra le attese.
Nell'attuale interesse globale attorno alle criptovalute, c'è chi già più di un anno fa ha voluto scommettere su questo settore. Lo scorso luglio, quando il bitcoin viaggiava sotto i 3'000 dollari (a fronte dei 13'000 attuali e del picco di quasi 20'000 dollari di dicembre) Swissquote, il principale fornitore di servizi finanziari e di trading online svizzero, è stata la prima banca europa a lanciare il trading di criptomonta. Come spiega oggi un articolo del Tages Anzeiger, Swissquote starebbe guadagnando più del previsto con questo nuovo settore di mercato. Con circa 186 milioni di franchi, il totale delle entrate dell'esercizio supera le aspettative di circa 8 milioni di franchi, ha dichiarato la banca. L'utile al lordo delle imposte ammonta a circa 45 milioni di franchi svizzeri.
"La richiesta di apertura di conti per Bitcoin&Co è così alta che Swissquote talvolta è in grado di trattare le domande solo in ritardo", spiega l'articolo. "Attualmente, ogni settimana vengono presentate diverse migliaia di domande per l'apertura di un conto, che Swissquote, in base alla sua licenza bancaria, deve controllare secondo la normale procedura bancaria", scrive la banca in un comunicato.
La banca online ha pure sviluppato un proprio algoritmo per limitare le fluttuazioni del prezzo della criptomoneta e i rischi associati per gli investitori. Questo algoritmo per prevedere l'andamento dei prezzi valuta da un lato i dati e dall'altro analizza i commenti nei social media.