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Esportazione di piante e prodotti vegetali
parti di vegetali, frutta e verdura, terra e terreni di coltura, nonché legno
parti di vegetali, frutta e verdura, terra e terreni di coltura, nonché legno
Le esigenze fitosanitarie applicate all'atto dell'esportazione sono fissate dal Paese di destinazione e dipendono dal tipo di materiale vegetale e dalla sua provenienza.
I vegetali e le parti di vegetali contaminati da organismi nocivi particolarmente pericolosi o presunti tali non possono essere messi in commercio.
Attenzione: all'interno dell'UE esistono zone protette, definite in relazione a un organismo nocivo e comprendenti tutto il territorio di un Paese membro o parte di esso.
Se il destinatario non è un commerciante di vegetali e l'esportatore non transita in una zona protetta (zona protetta, ZP), non è necessario alcun documento d'accompagnamento fitosanitario.
Determinati vegetali, sementi e frutti in Svizzera non sono assoggettati all'obbligo del passaporto fitosanitario. Tuttavia, onde esportarli in un Paese membro dell'UE è necessario un certificato fitosanitario, che viene rilasciato dall'Servizio fitosanitario di Agroscope (ASF).
I vegetali o i prodotti vegetali assoggettati all'obbligo del passaporto fitosanitario devono essere scortati da detto documento anche per l'esportazione nell'UE, fino a destinazione. Il passaporto elvetico è riconosciuto dall'UE.
Per l'esportazione di vegetali e prodotti vegetali in una zona protetta (zona protetta, ZP) dell'UE è richiesto un passaporto fitosanitario speciale (passaporto ZP), il quale indica che la merce in questione adempie esigenze più severe e specifiche per il luogo di destinazione. Per maggiori dettagli sulle varie zone protette dell'UE si rinvia alla Direttiva 2000/29/CE o al Regolamento 690/2008 della Commissione.
Per l'esportazione di vegetali in caso di trasloco verso un Paese membro dall'UE nonchè in un Paese terzo, vi preghiamo rivolgersi all'Servizio fitosanitario di Agroscope (ASF). v. Contatto.
Per l'esportazione in Paesi non membri dell'UE si applica la legislazione del Paese d'importazione. Nella maggior parte dei casi è necessario un certificato fitosanitario, il quale deve essere richiesto il servizio fitosanitario Agroscope (ASF).
Il certificato fitosanitario può essere compilato online. Successivamente deve essere trasmesso al Servizio fitosanitario Agroscope (ASF) per controllo e rilascio del certificato.
Si prega di informarsi il più presto possibile in merito alle norme d’importazione del Paese destinatario applicabili a determinate merci. Alcuni Paesi rilasciano autorizzazioni all’importazione, ma richiedono controlli supplementari sul campo o analisi di laboratorio. Le autorizzazioni all’importazione e ulteriori documenti vanno inoltrati unitamente alla richiesta online di rilascio di un certificato fitosanitario.
In ogni caso è raccomandato che il destinatario della merce si informi presso il competente servizio nel Paese di destinazione sulle vigenti disposizioni fitosanitarie e che le comunichi all'esportatore per la domanda del certificato fitosanitario.
I certificati fitosanitari per piante forestali e legname vanno richiesti al competente servizio dell'Ufficio federale dell'ambiente UFAM. Per il legname da imballaggio si applicano disposizioni speciali (ISPM-15).
Per gli scambi di materiale vegetale specifico per scopi scientifici e per gli invii di materiale vegetale esposto al rischio di contaminazione da parte di organismi da quarantena (o la cui contaminazione è nota), ad esempio a laboratori di diagnosi, è richiesto un permesso d'importazione rilasciato dal servizio fitosanitario del Paese di destinazione.
Ultima modifica 22.08.2018