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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale non condivide il disagio espresso nell'interpellanza. Il trattamento a base di eroina rappresenta un valido completamento dell'offerta terapeutica per persone affette da grave dipendenza da eroina. È stato sperimentato scientificamente nel 1994 nell'ambito del progetto di prescrizione medica di stupefacenti. Visti i risultati positivi della valutazione scientifica con il decreto federale urgente del 9 ottobre 1998 è stata creata la base legale per il proseguimento del trattamento. I dettagli, in particolare le prescrizioni relative alla pianificazione del trattamento, sono disciplinati nell'ordinanza concernente la prescrizione medica di eroina dell'8 marzo 1999. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) vigila affinché il trattamento basato sull'eroina sia eseguito conformemente all'ordinanza. Nell'ambito della sua attività di controllo e di coordinazione, l'UFSP nell'ottobre 2000 ha inoltre pubblicato un manuale dedicato a questo tipo di terapia. Esso include direttive, raccomandazioni e informazioni concernenti il trattamento e gli aspetti organizzativi. Sono anche spiegate in modo completo le modalità della pianificazione terapeutica. Va inoltre ricordato che l'intento delle autorità federali è quello di ottimizzare costantemente il trattamento a base di eroina. A questo scopo l'UFSP controlla due volte all'anno con prove per sondaggio le cartelle mediche dei pazienti ospiti dei centri terapeutici e, all'occorrenza, chiede che siano prese misure atte a migliorare la situazione. Il progetto "Sviluppo della qualità del trattamento a base di eroina", avviato dall'UFSP, serve anche all'ottimizzazione dei processi terapeutici nonché dei risultati del trattamento.</p><p></p><p>2. Diversi risultati di ricerche in questo campo dimostrano che è possibile sconfiggere la tossicodipendenza, anche in casi di persone che ne sono affette da numerosi anni e che per questo sono definite dipendenti cronici, grazie, in parte, a diversi anni di trattamenti con terapie sostitutive. Si consiglia quindi di rinunciare, anche per considerazioni di etica terapeutica, ad una definizione della cronicizzazione irreversibile. Le valutazioni degli abbandoni del trattamento a base di eroina mostrano inoltre, in modo palese, che la probabilità di passare a un trattamento improntato all'astinenza aumenta con il protrarsi della terapia. La pubblicazione dei risultati scientifici che avvalorano queste tesi è attesa ancora per quest'anno. Per questo motivo il Consiglio federale non prevede di limitare la durata del trattamento a base di eroina.</p><p></p><p>3. Il fenomeno della politossicomania è effettivamente un problema serio riscontrabile in molti pazienti in tutti i centri di terapia. Non per niente la maggior parte dei centri in cui si pratica il trattamento a base di eroina dispone di strumenti per la misurazione della presenza di alcol nell'aria espirata, con cui si può accertare la quantità di alcol consumato prima della somministrazione di eroina. Dato che il miscuglio di alcol con eroina può portare ad una pericolosa intossicazione, si interrompe la somministrazione di eroina se parallelamente il paziente consuma bevande alcoliche. La problematicità del consumo simultaneo di cocaina e di benzodiazepina è affrontata con una terapia basata sul dialogo e una terapia comportamentale nonché con misure medicamentose. Il tema dell'eliminazione della politossicomania e della riduzione del consumo di diverse sostanze allo stesso tempo è stato inoltre dichiarato centrale nel progetto "Sviluppo della qualità della terapia a base di eroina" per l'anno in corso e anche per l'anno prossimo. Con l'ausilio del trasferimento di conoscenze tra i diversi centri di trattamento e le misure di formazione, i risultati del trattamento dovrebbero poter essere migliorati. L'UFSP si riserva di emanare in questo ambito altre direttive concernenti il trattamento.</p><p></p><p>4. L'eco che ha suscitato all'estero il trattamento a base di eroina praticato in Svizzera è grande. Oltre all'interesse di massima nato attorno a questa forma di terapia si sono manifestate anche voci critiche. La Svizzera non è l'unico paese che permette questa forma di trattamento e in cui si sta compiendo della ricerca in questo campo. Anche la Germania e la Spagna stanno per mettere in atto un protocollo relativo a questo trattamento. Nei Paesi Bassi la suddetta terapia è attualmente oggetto di ricerca, mentre in Gran Bretagna la somministrazione di eroina come sostanza sostitutiva ai drogati è praticata da anni. L'OMS, pur riconoscendo pienamente gli sforzi compiuti dalla Svizzera in questo campo, ha lasciato intendere che una valutazione finale del trattamento a base di eroina può avvenire soltanto mediante uno studio effettuato su un gruppo controllato. Lo studio, avviato nel 1999 in Olanda, promette di fornire dati esplicativi concernenti questa questione e il Consiglio federale ne attende con interesse l'esito. Ritiene tuttavia che non era necessario aspettare i risultati dell'esperimento olandese per effettuare una prima valutazione dell'utilità terapeutica del trattamento a base di eroina.</p>  Risposta del Consiglio federale.