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In visita da lunedì in Egitto con una delegazione economica, la consigliera federale Doris Leuthard si è intrattenuta martedì al Cairo con diversi rappresentanti del governo egiziano, tra cui il primo ministro Ahmed Nazif. Al centro delle discussioni vi sono state le relazioni commerciali tra i due paesi.
"Per la Svizzera, l'Egitto offre un enorme potenziale di scambi economici", ha dichiarato a swissinfo la ministra elvetica dell'economia. "Non solo perché si tratta di un grande paese, ma anche per la sua favorevole posizione geografica: l'Egitto potrebbe infatti diventare il centro dell'industria farmaceutica del Vicino Oriente".
Da quando l'accordo di libero scambio tra Berna e il Cairo è entrato in vigore 18 mesi fa, le esportazioni elvetiche verso questo paese sono salite di quasi un terzo. L'Egitto considera tuttavia le esportazioni nella Confederazione ancora troppo basse. La presenza di Doris Leuthard nel paese africano rappresenta quindi un'occasione importante per saggiare ulteriormente il clima e il potenziale economico della regione.
Altro tema trattato dalla ministra dell'economia è stato l'aiuto allo sviluppo. L'Egitto figura tra i Paesi prioritari per la Confederazione nel settore dell'aiuto economico dispensato dalla Segretaria di Stato dell'economia. Nei loro incontri, sia Leuthard che i suoi interlocutori egiziani hanno giudicato importante simile cooperazione.
Nel corso dell'incontro con ministro egiziano delle finanze Youssef Boutros-Ghali, Doris Leuthard ha inoltre evocato l'accordo del 1973 sulla protezione degli investimenti, che la Svizzera vorrebbe adattare alle mutate condizioni. L'Egitto ha mostrato disponibilita affinché si giunga a una rapida conclusione dei negoziati. Berna vorrebbe chiudere la questione entro la fine dell'anno.