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Si apre ufficialmente la gestione del nuovo manager degli Orsi, che in panchina al posto di Kogler piazza Lundskog, in arrivo pure lui da Davos
L'ennesima stagione complicata non è scevra di conseguenze ai piani alti della Postfinance Arena. Dove il direttore sportivo Florence Schelling e il suo predecessore Alex Chatelain devono fare le valigie, mentre il 36enne coach svedese Johan Lundskog, in arrivo dal Davos, dove era l'assistente di Christian Wohlwend, rileva in panchina l'erede di Don Nachbaur, cioè Mario Kogler, il quale (smentendo l'anticipazione della Berner Zeitung, che lo voleva in partenza per Bienne) farà ritorno alla transenna degli Juniores élite.
L'ingaggio di Lundskog (che ha firmato un contratto biennale, e sarà assistito in panchina da Christer Olsson e Mikael Hakanson) e la repentina partenza di Florence Schelling, assunta poco più di un anno fa, ma pure di un Alex Chatelain che nel frattempo era diventato responsabile dello scouting, segna ufficialmente l'inizio della gestione del nuovo manager degli Orsi, Reto Raffainer, arrivato a sua volta a stagione in corso da Davos. Ricordiamo che nella stagione appena conclusa l'ambizioso Berna è uscito ai quarti di finale contro lo Zugo, dopo aver già fallito l'accesso ai playoff in quella precedente (poi comunque cancellati dall'arrivo della pandemia).