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Controllo dei passaporti in un aeroporto (Archivio)
KEYSTONE/GAETAN BALLY(sda-ats)
Il Consiglio federale intende rafforzare il dispositivo delle misure preventive di polizia per la lotta al terrorismo. Allo stesso tempo, vuole dare la possibilità a fedpol di effettuare segnalazioni ai fini di una sorveglianza discreta.
Su questi temi ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di preparare un progetto da porre di consultazione.
Le leggi in vigore, sebbene prevedano diverse misure di protezione della Svizzera dalla minaccia terroristica, quali ad esempio la pronuncia di divieti d'entrata per tenere lontane dal nostro Paese le persone a rischio, non comprendono misure preventive di polizia tese a impedire la partenza di persone intenzionate ad affiliarsi a un'organizzazione terroristica all'estero, si legge in un comunicato governativo odierno.
Diversi Paesi europei, come Francia, Germania e Italia, dispongono già di una tale base giuridica. L'esecutivo ritiene pertanto indispensabile fornire alle autorità competenti la possibilità di adottare tali misure per impedire la partenza di simpatizzanti della jihad verso le zone di conflitto.
Fra le altre cose sarebbe possibile obbligare gli interessati a presentarsi regolarmente a un posto di polizia. Se questo provvedimento non dovesse sembrare sufficiente a raggiungere gli scopi, si potrebbe procedere al ritiro dei documenti d'identità.
Il Consiglio federale intende inoltre dare la possibilità a fedpol di segnalare persone ai fini di una sorveglianza discreta. L'obiettivo è di monitorare gli spostamenti della persona interessata: se quest'ultima è controllata alle frontiere dello spazio Schengen o all'interno del medesimo, i suoi movimenti sono notificati, a sua insaputa, a fedpol.
Si tratta di una misura adottata unicamente se la persona in questione rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza interna o esterna. In questo modo le autorità di perseguimento penale possono ottenere informazioni importanti sull'attuale luogo di soggiorno di estremisti violenti o di persone oggetto di inchieste giudiziarie correlate a infrazioni più gravi, così da poter reagire a eventuali minacce.
SDA-ATS