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"È un'illusione pensare che ci sia un piano alternativo per la Grecia": è il monito del commissario Ue agli affari economici e monetari, Olli Rehn, nel giorno in cui nel paese ellenico va in scena lo sciopero generale contro le politiche di austerity imposte da Ue ed Fmi.
"Tutte le polemiche interne devono essere messe da parte - è l'appello di Rehn - e tutti devono essere uniti per attuare una vera e propria svolta". Da parte sua la Ue è pronta "ad adottare nuove decisioni che però devono essere più consapevoli e informate", dunque da valutare dopo che la missione Ue-Bce-Fmi in corso ad Atene si sarà conclusa.
"La ripresa nell'Eurozona c'è, ma è ancora squilibrata soprattutto a causa delle tensioni sui mercati, a partire da quelle sul fronte dei debiti sovrani", ha aggiunto Rehn, che venerdì presenterà le nuove previsioni economiche della Commissione europea. "Bisogna contenere la crisi del debito - ha insistito Rehn parlando davanti al Parlamento europeo - per proteggere la ripresa dell'economia reale".
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