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A causa dei veicoli più larghi in circolazione è necessario analizzare l'ampiezza delle carreggiate stradali, dei marciapiedi e delle corsie ciclabili, nonché la loro organizzazione. A spiegarlo è il Consiglio federale, rispondendo a un'interpellanza sul tema depositata dal consigliere nazionale Thomas Hardegger (PS/ZH). Il governo sottolinea che lo spazio stradale è sotto pressione, in particolare a causa della larghezza crescente delle automobili e della comparsa di nuovi generi di veicoli. Incrociare e sorpassare in alcune circostanze è diventato più complesso, con conseguenze sulla sicurezza. Per questo l'Associazione dei professionisti della strada e dei trasporti è impegnata ad elaborare e definire standard per la costruzione e l'esercizio delle infrastrutture stradali, aggiornandoli ai progressi tecnici e scientifici. Le proposte saranno poi sottoposte al parere delle cerchie interessate.
L'esecutivo ammette che la crescente larghezza dei veicoli talvolta può andare a scapito degli utenti più vulnerabili, ma ha anche contribuito a migliorare la sicurezza passiva grazie alla stabilità delle auto e ai sistemi di protezione come gli airbag laterali. Il tutto ha portato a un calo della gravità delle lesioni in seguito a incidenti. Al momento non è chiaro quanto un allargamento delle carreggiate verrebbe a costare, anche perché non si discute di un ampliamento generalizzato, ma limitato a determinate circostanze. Ad ogni modo - prosegue il Consiglio federale - la revisione sarà volta ad ottimizzare l'organizzazione degli spazi, a vantaggio di tutta l'utenza.