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LOS ANGELES - È ormai risaputo che tra Dwayne Johnson e Vin Diesel non scorre buon sangue, ciò che era venuto chiaramente alla luce durante le riprese del settimo capitolo della saga di "Fast and Furious", quando "The Rock" ha postato un'immagine su Instagram dove ha criticato, e non poco, il collega. «Alcuni si comportano come uomini onesti e veri professionisti, mentre altri no», aveva ad esempio scritto, definendo Diesel come una persona «che dice solo ca**ate».
Ieri Johnson è tornato su quell'episodio, durante un'intervista con la rivista Vanity Fair, raccontando di essersi pentito di aver pubblicato quel post, che aveva causato una bufera online.
«Non era successo niente di specifico, ma la solita vecchia tiritera», e «quello non è stato il mio giorno migliore», ha ammesso Johnson. Per via del contenuto o della scelta di renderlo pubblico? «Non mi pento di quello che ho detto, ma non avrei dovuto condividerlo, questo va contro il mio DNA. Non condivido cose del genere. Generalmente mi occupo di questo tipo di cose lontano dal pubblico, che non ha bisogno di saperlo. Ecco perché dico che non è stato il mio giorno migliore».
In seguito i due si sono riappacificati? «C'è stato un incontro, ma non la chiamerei una riunione pacifica», ha detto l'ex superstar della WWE, ridendo. «Lo chiamerei un meeting per fare chiarezza, abbiamo fatto una bella chiacchierata ed è diventato chiaro ad entrambi che ci troviamo su due estremità di pensiero opposte».
Johnson ha comunque accettato di tornare sul set di Fast and Furious per l'ottavo capitolo, ma solo ad una condizione: che lui e Diesel non condividessero alcuna scena: «Volevo mettere fine alle discussioni», «ho pensato che fosse la cosa migliore da fare, per tutti».