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<h2>SubmittedText<h2><p>Per il benessere economico e sociale, la Svizzera dipende dalla conservazione e dall'uso sostenibile della biodiversità, sia a livello nazionale che globale. Ecosistemi stabili in tutto il mondo sono nel suo interesse. Si rivela pertanto necessario rafforzare gli sforzi a livello internazionale. Il Consiglio federale motiva così il suo obiettivo di "rafforzare l'impegno della Svizzera a livello internazionale per la conservazione della biodiversità globale entro il 2020".</p><p>Il messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017-2020 consente di attuare questo obiettivo. A tale scopo, in futuro si dovranno promuovere progetti a favore della biodiversità e non garantire più il sostegno a quelli con ripercussioni negative su quest'ultima. La Svizzera contribuisce così anche ad altri obiettivi della cooperazione allo sviluppo: lo sviluppo delle società non è infatti possibile senza la conservazione e un uso accorto della biodiversità. Ecosistemi intatti sono indispensabili anche per la lotta contro la povertà e la fame, ma anche per la promozione della pace e della salute. </p><p>Attraverso l'attuazione di questi obiettivi la Svizzera può anche adempiere agli impegni che scaturiscono dalla Convenzione sulla diversità biologica, secondo la quale i flussi finanziari internazionali annui a favore della biodiversità nei Paesi in via di sviluppo devono raddoppiare rispetto alla media degli anni 2006-2010 entro il 2015. La Svizzera è stata l'unico dei 196 Stati parte della Convenzione sulla diversità biologica a chiedere che il raddoppio entri in vigore a partire dal 2020. È quindi ancora più importante che si adempia a tali impegni.</p><p>1. Come prevede il Consiglio federale di integrare gli interessi e gli impegni della Svizzera riguardo alla biodiversità nel messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017-2020?</p><p>2. Quali progetti e programmi concreti volti a promuovere la biodiversità intende sostenere nel quadro del messaggio e come intende adeguare di conseguenza le sue priorità strategiche?</p><p>3. Come intende adempiere ai suoi obblighi internazionali di raddoppiare i mezzi finanziari a favore della biodiversità?</p><p>4. Nel quadro del sostegno a progetti (in particolare nell'ambito dell'infrastruttura) come intende controllare l'influsso sulla biodiversità ed escludere effetti negativi?</p><p>5. Quali sono gli sforzi previsti per rafforzare complessivamente e in maniera coerente la biodiversità nel quadro della cooperazione internazionale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le priorità di politica dello sviluppo della Svizzera vengono elaborate nel quadro del messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017-2020. Sono già in corso i lavori relativi ai temi centrali, in particolare: prevenzione dei conflitti, governance, migrazione, sanità, formazione professionale, sviluppo del settore privato, promozione del commercio sostenibile e protezione dell'ambiente (inclusa la biodiversità). La cooperazione internazionale attua il mandato conferitole dalla legge federale su la cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario internazionali (RS 974.0). Di conseguenza sostiene principalmente i Paesi in via di sviluppo, le regioni e le popolazioni più poveri. In questo ambito rientrano anche le attività di politica dello sviluppo della Svizzera a favore della biodiversità facenti parte delle misure di adempimento degli obblighi internazionali che la Svizzera ha assunto nel 2012 nel quadro della Convenzione sulla diversità biologica.</p><p>2. Per la Svizzera la conservazione dell'agrobiodiversità in tutto il mondo è di particolare rilevanza ai fini del miglioramento della sicurezza alimentare nell'ottica dei cambiamenti climatici e del rafforzamento della resilienza dei sistemi di produzione agricola. La Svizzera sostiene quindi anche progetti per il miglioramento dell'alimentazione, soprattutto di bambini e donne, che promuovono una maggiore attenzione alla biodiversità ad esempio nella gestione di orti privati o scolastici. Inoltre la Svizzera porta avanti il suo impegno a favore dell'agevolazione del commercio sostenibile nel contesto della biodiversità e della gestione boschiva sostenibile, per dar vita a catene del valore sostenibili ad esempio nel Ghana (succedanei dell'olio di palma), in Sudafrica (cosmetici naturali) e in Vietnam (erbe aromatiche). In merito a nuove priorità in questo ambito si deciderà nel quadro del messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017-2020 attualmente in elaborazione.</p><p>3. La Svizzera è consapevole delle risorse necessarie per l'attuazione della Convenzione sulla diversità biologica e dell'obiettivo di raddoppiare, entro il 2020, i flussi finanziari globali a favore della biodiversità nei Paesi in via di sviluppo, sulla base del periodo di riferimento 2006-2010. Nei prossimi anni la Svizzera continuerà a concentrarsi sulla questione della biodiversità attraverso la cooperazione internazionale e a rafforzare la coerenza politica in questo ambito. La DSC ha già incrementato significativamente i mezzi a favore della biodiversità, in particolare istituendo il programma globale sulla sicurezza alimentare e includendo questo tema nei programmi concernenti il settore agricolo, la gestione sostenibile delle risorse naturali e il commercio sostenibile. Questa tendenza si protrarrà anche in futuro, poiché entro il 2020 la DSC e la SECO intendono raddoppiare il loro impegno nell'ambito della biodiversità rispetto al periodo 2006-2010. Tali attività contribuiranno all'attuazione di vari obiettivi internazionali, tra cui segnatamente lo sfruttamento sostenibile della diversità biologica, definiti nel piano strategico per la biodiversità 2011-2020 (ossia gli obiettivi di Aichi adottati nel 2010 dalle Parti contraenti della Convenzione sulla diversità biologica). Le citate attività vanno a completare le misure, annunciate nel messaggio concernente un credito quadro per l'ambiente globale 2015-2018, a sostegno dell'attuazione degli accordi multilaterali in materia ambientale, compresa la Convenzione sulla diversità biologica.</p><p>4. Per valutarne gli effetti, i progetti di cooperazione internazionale sono sottoposti in un primo momento a un'ampia analisi contestuale e successivamente a una verifica costante, nelle quali si tiene conto della dimensione ecologica, economica e sociale. Per grandi progetti infrastrutturali con rischi ambientali considerevoli (p. es. impianti di depurazione, smaltimento dei rifiuti e riciclaggio) si effettua previamente un esame approfondito. In ambito infrastrutturale la Svizzera partecipa, spesso cofinanziandoli, a progetti promossi da istituti di finanziamento internazionali. Le misure protettive adottate sono quelle di tali istituti, la Svizzera interviene però attivamente nella loro definizione.</p><p>5. La cooperazione internazionale nell'ambito della biodiversità intende contribuire a un'attuazione coerente della Strategia biodiversità Svizzera e del relativo piano d'azione. Attraverso l'attuazione coordinata e complementare degli obiettivi e degli strumenti contenuti nel messaggio concernente un credito quadro per l'ambiente globale 2015-2018, del messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017-2020 e degli obiettivi di sviluppo sostenibile si vuole dare maggiore peso alla biodiversità nella cooperazione internazionale della Svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.