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Dopo l'abolizione dell'autonomia costituzionale del Kashmir, l'esercito del Pakistan dichiara ufficialmente il suo sostegno alla regione. "Ci spingeremo all'estremo".
Negli scorsi giorni, l'India ha deciso di abolire lo statuto speciale del Kashmir, sancito dalla Costituzione, tramite decreto presidenziale. A seguito di quanto deciso dal Primo Ministro Narendra Modi, le stesse autorità indiane hanno dato l'allarme su possibili attentati terroristici, invitando i turisti e i lavoratori stranieri a lasciare immediatamente il territorio. Il governo di Nuova Delhi, inoltre, avrebbe già cominciato a spostare delle ingenti truppe verso il Kashmir.
La regione in questione si trova al nord dell'India, al confine con il Pakistan, che ne rivendica la sovranità. Proprio dal Pakistan giunge un monito preoccupante, seguito alla riunione del Comando Generale dell'Esercito, svoltasi ieri. In un tweet apparso sull'account ufficiale del Generale Asif Ghafoor (come riferito da ANSA), è stato ufficializzato il totale sostegno dell'esercito del Pakistan alla regione del Kashmir: "l'esercito pachistano ribadisce che appoggerà i kashmiri nella loro battaglia fino alla fine. Siamo pronti e ci spingeremo all'estremo per rispettare i nostri impegni a questo proposito".