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I gatti delle nevi usati per la preparazione delle piste da sci, anche se non muniti di filtri attivi antiparticolato, vanno esentati dall'imposta sugli oli minerali. È quanto deciso oggi al Consiglio nazionale.
La Camera del popolo ha approvato - con 109 voti contro 66 e 6 astenuti - la revisione parziale della Legge federale sull'imposizione degli oli minerali. Il testo passa agli Stati.
La modifica della legge ha origine da una mozione del "senatore" Isidor Baumann (PPD/UR). Constatando che parte del balzello prelevato dalla Confederazione serve a coprire i costi del traffico stradale, l'urano aveva ritenuto più che giustificata un'eventuale esenzione parziale per i mezzi utilizzati esclusivamente per la preparazione delle piste. Baumann aveva poi fatto notare che anche le macchine agricole e forestali godono di un simile privilegio.
Gli oppositori, in particolare la sinistra e i Verdi liberali, hanno vanamente sostenuto che l'imposizione sugli oli minerali è un'imposta sul consumo e non una tassa per l'uso delle strade, e pertanto non si giustifica l'esenzione.
Per i fautori dell'esenzione è invece importante fare un gesto in favore delle regioni di montagna, in particolare dopo le ripercussioni negative sul turismo in seguito all'abbandono della soglia minima franco-euro. Il progetto consentirebbe di far beneficiare il settore di 8-13 milioni di franchi supplementari.
La revisione della legge federale sull'imposizione degli oli minerali prevede un'esenzione parziale dell'imposta per i battipista. I mancati introiti - stimati fra gli 8 e i 13 milioni di franchi - saranno compensati dal budget stradale.
I principi del testo erano già stati approvati dal Nazionale in giugno, e il dossier era stato rimandato alla Commissione dei trasporti, la cui maggioranza si era opposta all'entrata in merito.