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La famiglia di un americano, deceduto nel 2013 a Montbovon (FR) in un incidente di mongolfiera, ha sporto denuncia settimana scorsa presso la corte federale della California contro il Grand Hotel Park di Gstaad (BE) e il tour operator. La famiglia chiede 48 milioni di franchi di risarcimento danni, secondo il "Malibu Times".
Il 6 agosto 2013, una mongolfiera su cui si trovava una famiglia di turisti americani ha urtato una linea dell'alta tensione nei pressi di Montbovon, precipitando per oltre 40 metri. Il padre di famiglia, allora 55enne, è deceduto sul posto, mentre la madre (coetanea del marito), le figlie (di 20 e 24 anni al momento della tragedia), così come il pilota (allora 65enne) sono rimasti gravemente feriti.
La denuncia, che l'ats ha potuto consultare, accusa l'hotel e i tour operator Protravel International e Bucher Reisen di negligenza grave e omicidio, confermando un'informazione del quotidiano "La Liberté".
L'albergo e le agenzie di viaggio avevano indicato a più riprese alla famiglia americana che il volo in mongolfiera era affidabile e sicuro e l'avevano presentato come un "must". Ma nessuno ha verificato la sicurezza dell'aerostato o le competenze del pilota, si legge nella denuncia.
La famiglia americana accusa l'hotel di aver assunto un pilota incompetente, facendo notare che l'alcoltest effettuato su quest'ultimo dopo l'incidente aveva rivelato che il pilota aveva consumato dell'alcool durante la notte precedente il volo.
SDA-ATS