Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/53465

<h2>SubmittedText<h2><p>Il risultato ottenuto dal controprogetto all'iniziativa Avanti non lascia dubbi sulla volontà del popolo di modificare la Costituzione per quanto riguarda l'articolo 84 sulla protezione delle Alpi.</p><p>Tuttavia i problemi legati alla sicurezza del tunnel autostradale del San Gottardo, così come le ben note difficoltà di collegamento del cantone Ticino al resto del Paese, rimangono in tutta la loro dimensione. Pertanto mi permetto di formulare le seguenti domande:</p><p>- Quando si potrà contare sull'apertura della strada del passo del San Gottardo durante tutto l'anno?</p><p>- È immaginabile un raddoppio del tunnel autostradale con corsia semplice per ragioni di sicurezza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La strada del passo del San Gottardo è chiusa dall'inizio di novembre a metà maggio circa, a seconda delle condizioni meteorologiche. La chiusura non è dovuta tanto a insufficienti mezzi per i lavori di sgombero della neve, quanto piuttosto ad alcuni pendii a rischio di valanghe che si trovano lungo la strada e che non permettono l'attraversamento del passo durante i mesi invernali. Si tratta quindi di una misura di sicurezza. Lavori di adeguamento e completamento della strada che la rendano agibile anche d'inverno, in particolare mediante la costruzione di diverse gallerie, costituirebbero un onere finanziario talmente gravoso da non essere proporzionale all'aumento della capacità di transito che si otterrebbe nella brutta stagione. A ciò si aggiunge il fatto che la strada del passo non è per principio in grado di assorbire tutto il volume di traffico in transito.</p><p>Per contro, la costruzione di una seconda galleria del San Gottardo con corsia semplice, combinata con un regime di traffico che prevede la limitazione a una sola corsia di marcia per le autovetture nella galleria esistente, è in linea di massima ipotizzabile. Questa misura non comporterebbe alcun aumento della capacità di transito stradale ai sensi dell'articolo sulla protezione delle Alpi e potrebbe rappresentare un guadagno in termini di sicurezza, in quanto sarebbero eliminate le possibilità di collisione frontale fra veicoli. Tuttavia, tale vantaggio a favore della sicurezza sarebbe connesso a costi d'investimento molto elevati: a titolo di esempio, i costi di costruzione sono stimati attorno ai 900 milioni di franchi circa. Inoltre, in caso di code al Gottardo verrebbe rapidamente chiesta la riapertura di entrambe le corsie di circolazione nella galleria esistente; il nuovo regime di traffico sarebbe così oggetto di una forte pressione politica sia dalla Svizzera che dall'estero. L'apertura di tutte e tre le corsie di marcia equivarrebbe infine ad aumentare la capacità delle strade di transito nelle regioni alpine e sarebbe in contrasto con quanto sancito dalla Costituzione.</p>  Risposta del Consiglio federale.