Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01046.jsonl.gz/56

Anche i quadri superiori dell'esercito devono meritarsi il posto di lavoro. Lo ha deciso il consigliere federale Samuel Schmid, capo del Dipartimento militare.
Il ministro svizzero della difesa ha incaricato la ditta Egon Zehnder International di «sottoporre a verifica le competenze manageriali dei quadri del settore Difesa». In una lettera agli interessati Schmid ha motivato questa sua decisione con «l'esigenza di rilevare lo stato effettivo delle competenze in vista dell'elaborazione di future misure concernenti il promuovimento professionale dei dirigenti», afferma mercoledì in una nota il Dipartimento federale della difesa.
Assessment per i posti chiave
In considerazione dei progetti Esercito XXI, Difesa XXI e DDPS XXI nei mesi di marzo ed aprile sarà sottoposto a procedure di «assessment» (valutazione) un primo gruppo di circa 40 quadri e candidati a posti chiave.
In una intervista all'ultimo «SonntagsBlick», Schmid aveva annunciato di voler mettere a concorso addirittura il posto di capo di stato maggiore del futuro esercito XXI. L'idea di Schmid di rivolgersi ad esperti esterni per far vagliare le future candidature - ha rilevato il domenicale svizzerotedesco - fa tabula rasa del sistema seguito finora, dove gli alti ufficiali potevano aspirare ai migliori posti - assai interessanti anche finanziariamente - indipendentemente dalle loro capacità.
La società di consulenza aziendale Egon Zehnder International dà lavoro ad oltre 300 consulenti e dispone di 58 uffici in 37 Paesi. Nell'esercizio 2000-2001 ha incassato su scala mondiale onorari per quasi 300 milioni di dollari.
swissinfo e agenzie