Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/216761

<h2>SubmittedText<h2><p>Quali conseguenze trae il Consiglio federale dall'intensificarsi delle violazioni dello spazio aereo taiwanese da parte della Repubblica popolare cinese? In particolare quale Stato ospite di numerose istituzioni dell'ONU site nel "Palazzo delle Nazioni" di Ginevra, ma anche in veste di mediatore neutrale nelle situazioni di conflitto, quali provvedimenti intende adottare la Svizzera per instaurare una più stretta collaborazione sul piano politico, economico e della politica di sicurezza tra e con i Paesi della regione, come previsto dagli obiettivi concernenti l'Indo-Pacifico, e assicurare così la pace e la sicurezza nello stretto di Taiwan?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale osserva da vicino gli sviluppi nello Stretto di Taiwan. La Svizzera si adopera affinché eventuali conflitti siano risolti con mezzi pacifici. Persegue una politica di una sola Cina e non riconosce Taiwan (Taipei cinese) come Stato autonomo. Prende tuttavia atto del carattere democratico delle autorità locali e della società taiwanese.</p><p>Nel suo ruolo di mediatrice in situazioni di conflitto, la Svizzera è pronta a offrire i suoi buoni uffici qualora tutte le parti coinvolte lo desiderassero. Attualmente non è questo il caso.</p>  Risposta del Consiglio federale.