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La capsula Crew Dragon della Space X si è agganciata alla Stazione Spaziale Internazionale. La lunga manovra è avvenuta in modo autonomo e il suo successo è un passo decisivo verso la capacità della Nasa di tornare a fare volare degli astronauti. L'aggancio in modo autonomo alla stazione orbitale segna il pieno successo del primo volo di prova senza equipaggio di questa missione, chiamata Demo-1, che rientra nel programma dei voli commerciali della Nasa.
La capsula non ha avuto bisogno dell'aiuto del braccio robotico, come accade per le navette Dragon della Space X utilizzate come cargo.
Dopo l'uscita di scena dello Space Shuttle, nel luglio 2011, gli astronauti americani ed europei hanno potuto raggiungere la Stazione Spaziale soltanto a bordo delle navette russe Soyuz. La Cina è l'altro Paese attualmente in grado di lanciare astronauti con i suoi mezzi.
Lanciata ieri mattina da Cape Canaveral, la capsula Crew Dragon trasporta verso la Stazione Spaziale oltre 180 chilogrammi di materiali e rifornimenti. A bordo c'è Ripley, un manichino che con i suoi sensori ha fornito dati utili sulle sollecitazioni che al momento del lancio potrebbero subire i futuri astronauti che voleranno sulla Crew Dragon.