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Il Consiglio federale prende atto del rapporto annuale del Consiglio consultivo per il futuro della piazza finanziaria
Berna, 10.01.2018 - Il 10 gennaio 2018 il Consiglio federale ha preso conoscenza del rapporto annuale del Consiglio consultivo per il futuro della piazza finanziaria. Nel 2017 la cyber-sicurezza è stata un tema centrale per la Svizzera. Tra gli altri temi strategicamente rilevanti di cui si è occupato il Consiglio consultivo figurano le ripercussioni del basso livello degli interessi sulle condizioni quadro della previdenza per la vecchiaia, il processo di regolamentazione della politica in ambito di mercati finanziari e lo sviluppo del mercato dei capitali svizzero.
Nel suo rapporto annuale, il Consiglio consultivo per il futuro della piazza finanziaria ha sottolineato come uno degli obiettivi più importanti del settore finanziario svizzero sia garantire la cyber-sicurezza. I cyber-incidenti particolarmente gravosi celano grandi rischi, non solo finanziari, per le parti lese, ma anche in termini di reputazione e di fiducia nella piazza finanziaria svizzera. Per questo motivo, il Consiglio consultivo ha elaborato delle raccomandazioni che il Consiglio federale ha discusso nella seduta dell’8 dicembre 2017. Attualmente, una delle raccomandazioni si trova già in fase di attuazione, mentre le altre due confluiranno nella Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi (SNPC) 2018–2022.
Seppur rinunciando a formulare una raccomandazione all’attenzione del Consiglio federale, il Consiglio consultivo ha potuto chiudere i lavori anche per le condizioni quadro della previdenza per la vecchiaia, uno dei temi più rilevanti di cui si è occupato. A questo riguardo ha evidenziato che un’aliquota di conversione troppo alta in caso di tassi d’interesse bassi costringe gli istituti finanziari a effettuare delle ridistribuzioni problematiche e ad adottare dei comportamenti di investimento rischiosi. Allo stesso tempo le rigide prescrizioni di investimento limitano eccessivamente una reazione adeguata ai cambiamenti nel contesto dei rendimenti. Inoltre, il Consiglio consultivo ha approvato l’attuazione dell’adeguato processo di regolamentazione della politica in ambito di mercati finanziari. Ulteriori temi discussi riguardano lo sviluppo del mercato svizzero dei capitali, le domande di accesso al mercato, il riciclaggio di denaro e lo scambio automatico di informazioni.
Il Consiglio consultivo è stato istituito dal Consiglio federale il 5 dicembre 2014 con il mandato di esaminare le sfide future e le prospettive della piazza finanziaria in un’ottica strategica e, se necessario, di elaborare raccomandazioni pertinenti. Diretto dal professor Aymo Brunetti, il Consiglio consultivo è composto da rappresentanti delle autorità, del settore privato e degli ambienti scientifici.
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Roland Meier, portavoce DFF
Tel. +41 58 462 60 86, <email-pii>
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