Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01155.jsonl.gz/582

A rivelarlo l‘Organizzazione mondiale della sanità: ’questo può fare la differenza tra la vita e la morte’
Quasi un miliardo di persone nei Paesi a basso e medio reddito sono servite da strutture sanitarie prive di una fornitura elettrica affidabile. È quanto denuncia un rapporto redatto da Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Banca mondiale, Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (Irena) ed Energia sostenibile per tutti (SEforAll).
"L’accesso all’elettricità nelle strutture sanitarie può fare la differenza tra la vita e la morte", ha affermato in una nota Maria Neira, a capo dell’ufficio Healthier Populations dell’Oms.
Il rapporto (‘Energizing Health: Accelerating Electricity Access in Health-Care Facilities’), mostra che nell’Asia meridionale e nei paesi dell’Africa sub-sahariana, più di una struttura sanitaria su dieci non ha accesso all’elettricità, mentre l’energia elettrica è inaffidabile per una circa la metà delle strutture nell’Africa sub-sahariana.
Sebbene negli ultimi anni siano stati compiuti progressi ancora un miliardo di persone riceve assistenza sanitaria da strutture senza una fornitura di elettricità affidabile o completante sprovviste di elettricità. "Investire in energia affidabile, pulita e sostenibile per le strutture sanitarie non è solo cruciale per la risposta alla pandemia, ma è anche necessario per raggiungere una copertura sanitaria universale e per aumentare la resilienza e l’adattamento ai cambiamenti climatici", ha aggiunto Neira.