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I negoziati tra la Svizzera e l'UE per la conclusione di un accordo istituzionale sarebbero a un punto morto. E per salvare il salvabile ed evitare sanzioni, scrive la "SonntagsZeitung", il ministro degli esteri Ignazio Cassis potrebbe chiedere al Consiglio federale questa settimana, o la prossima, di rinviare le questioni spinose per concentrarsi sugli aspetti meno controversi, come la risoluzione delle vertenze. Non è ancora chiaro se Bruxelles darebbe o meno il proprio assenso al piano.
I negoziati in vista di un accordo istituzionale coinvolgono cinque settori. L'UE si attende tuttavia concessioni sulle misure di accompagnamento volte alla protezione dei lavoratori residenti.
Il Consiglio federale ha sempre dichiarato che tali provvedimenti non si toccano. Tuttavia, lo stesso Cassis, e il collega di Governo Johann Schneider-Ammann, si sono detti disposti a discuterne con i partner sociali.
- RG 18.30 del 02.09.18: la corrispondenza di Gian Paolo Driussi
Secondo la "SonntagsZeitung", la decisione di Cassis di rinviare gli argomenti ostici sarebbe la risposta alle richieste provenienti da più parti di interrompere le trattative in corso.
ats/joe.p.