Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0240.jsonl.gz/577

Incarto n. 16.2002.99 Lugano 11 dicembre 2002 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 28 novembre 2002 presentato da __________ rappr. __________ Contro la sentenza 19 novembre 2002 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 2, nella causa a procedura speciale in materia di contratto di lavoro promossa con istanza 16 ottobre 2002 da __________ rappr. dal __________ con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 3'000.- lordi oltre al pagamento delle vacanze e dei festivi non goduti, domanda accolta dal primo giudice, esaminati gli atti, considerato in fatto e in diritto: che con istanza 16 ottobre 2002 __________ ha convenuto in giudizio la società a garanzia limitata __________, per la quale ha lavorato in qualità di cameriera dall’8 marzo al 5 agosto 2002, al fine di ottenere il pagamento del salario relativo al mese di luglio 2002 (fr. 3'000.- lordi), oltre al pagamento delle vacanze e dei giorni festivi non goduti; che con il querelato giudizio il segretario assessore, ritenendo sufficientemente comprovato il credito dell’istante, rimasto incontestato dalla convenuta l'ha ammesso per un totale di fr. 3'513.20 netti; che con scritto 28 novembre 2002 __________ insorge contro il predetto giudizio; che innanzi tutto la documentazione prodotta con il ricorso (e non davanti al primo giudice) dev'essere estromessa dall’incarto vietando l’art. 321 cpv. 1 lett. b CPC alle parti di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni; che inoltre giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per essere considerato valido, deve contenere le domande di ricorso, nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda, precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato: caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3); che in concreto il contenuto dello scritto 28 novembre 2002 in esame non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione poiché, invece di esporre eventuali critiche alla decisione del segretario assessore relativamente agli accertamenti istruttori o riguardanti l’applicazione del diritto, con lo stesso la ricorrente si limita a contestare la pretesa salariale dell’istante relativa al pagamento delle vacanze, rimproverando a quest’ultima di aver fornito al giudice indicazioni inveritiere; che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un'eventuale cassazione del giudizio impugnato; che comunque le argomentazioni sul merito della vertenza (ovvero la verifica del benfondato della pretesa dell’istante relativa al pagamento delle vacanze) non potrebbero essere ritenute siccome proposte per la prima volta in questa sede, quindi tardivamente in virtù del menzionato art. 321 cpv. 1 lett. b CPC; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato. Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art. 417 cpv. 1 lett. e CPC pronuncia: 1. Il ricorso 28 novembre 2002 di __________ è nullo. 2. Il presente giudizio è esente da tasse e spese. 3. Intimazione a: – __________; Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.2002.99 Incarto n. 16.2002.99

Incarto n. 16.2002.99 Lugano 11 dicembre 2002 /fb Lugano

Lugano 11 dicembre 2002 /fb

11 dicembre 2002 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 28 novembre 2002 presentato da

sedente per giudicare il ricorso 28 novembre 2002 presentato da __________ rappr. __________ __________

__________ rappr. __________

rappr. __________ Contro Contro

Contro la sentenza 19 novembre 2002 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 2, nella causa a procedura speciale in materia di contratto di lavoro promossa con istanza 16 ottobre 2002 da

la sentenza 19 novembre 2002 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 2, nella causa a procedura speciale in materia di contratto di lavoro promossa con istanza 16 ottobre 2002 da __________ rappr. dal __________ __________

__________ rappr. dal __________

rappr. dal __________ con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 3'000.- lordi oltre al pagamento delle vacanze e dei festivi non goduti, domanda accolta dal primo giudice,

con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 3'000.- lordi oltre al pagamento delle vacanze e dei festivi non goduti, domanda accolta dal primo giudice, esaminati gli atti,

esaminati gli atti, considerato

considerato in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che con istanza 16 ottobre 2002 __________ ha convenuto in giudizio la società a garanzia limitata __________, per la quale ha lavorato in qualità di cameriera dall’8 marzo al 5 agosto 2002, al fine di ottenere il pagamento del salario relativo al mese di luglio 2002 (fr. 3'000.- lordi), oltre al pagamento delle vacanze e dei giorni festivi non goduti;

che con istanza 16 ottobre 2002 __________ ha convenuto in giudizio la società a garanzia limitata __________, per la quale ha lavorato in qualità di cameriera dall’8 marzo al 5 agosto 2002, al fine di ottenere il pagamento del salario relativo al mese di luglio 2002 (fr. 3'000.- lordi), oltre al pagamento delle vacanze e dei giorni festivi non goduti; che con il querelato giudizio il segretario assessore, ritenendo sufficientemente comprovato il credito dell’istante, rimasto incontestato dalla convenuta l'ha ammesso per un totale di fr. 3'513.20 netti;

che con il querelato giudizio il segretario assessore, ritenendo sufficientemente comprovato il credito dell’istante, rimasto incontestato dalla convenuta l'ha ammesso per un totale di fr. 3'513.20 netti; che con scritto 28 novembre 2002 __________ insorge contro il predetto giudizio;

che con scritto 28 novembre 2002 __________ insorge contro il predetto giudizio; che innanzi tutto la documentazione prodotta con il ricorso (e non davanti al primo giudice) dev'essere estromessa dall’incarto vietando l’art. 321 cpv. 1 lett. b CPC alle parti di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni;

che innanzi tutto la documentazione prodotta con il ricorso (e non davanti al primo giudice) dev'essere estromessa dall’incarto vietando l’art. 321 cpv. 1 lett. b CPC alle parti di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni; che inoltre giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per essere considerato valido, deve contenere le domande di ricorso, nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda, precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato: caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3);

che inoltre giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per essere considerato valido, deve contenere le domande di ricorso, nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda, precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato: caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3); che in concreto il contenuto dello scritto 28 novembre 2002 in esame non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione poiché, invece di esporre eventuali critiche alla decisione del segretario assessore relativamente agli accertamenti istruttori o riguardanti l’applicazione del diritto, con lo stesso la ricorrente si limita a contestare la pretesa salariale dell’istante relativa al pagamento delle vacanze, rimproverando a quest’ultima di aver fornito al giudice indicazioni inveritiere;

che in concreto il contenuto dello scritto 28 novembre 2002 in esame non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione poiché, invece di esporre eventuali critiche alla decisione del segretario assessore relativamente agli accertamenti istruttori o riguardanti l’applicazione del diritto, con lo stesso la ricorrente si limita a contestare la pretesa salariale dell’istante relativa al pagamento delle vacanze, rimproverando a quest’ultima di aver fornito al giudice indicazioni inveritiere; che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un'eventuale cassazione del giudizio impugnato;

che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un'eventuale cassazione del giudizio impugnato; che comunque le argomentazioni sul merito della vertenza (ovvero la verifica del benfondato della pretesa dell’istante relativa al pagamento delle vacanze) non potrebbero essere ritenute siccome proposte per la prima volta in questa sede, quindi tardivamente in virtù del menzionato art. 321 cpv. 1 lett. b CPC;

che comunque le argomentazioni sul merito della vertenza (ovvero la verifica del benfondato della pretesa dell’istante relativa al pagamento delle vacanze) non potrebbero essere ritenute siccome proposte per la prima volta in questa sede, quindi tardivamente in virtù del menzionato art. 321 cpv. 1 lett. b CPC; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato. che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato. Motivi per i quali,

Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art. 417 cpv. 1 lett. e CPC

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art. 417 cpv. 1 lett. e CPC pronuncia: 1. Il ricorso 28 novembre 2002 di __________ è nullo. pronuncia: 1. Il ricorso 28 novembre 2002 di __________ è nullo. 2. Il presente giudizio è esente da tasse e spese.

2. Il presente giudizio è esente da tasse e spese. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: – __________;

– __________; Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria