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Il pilota di un aliante ticinese che nell'aprile 2017 è finito contro un albero a Rhäzüns, nei Grigioni, ha scelto una tattica di avvicinamento non adatta a un atterraggio di emergenza. Nell'incidente, il pilota 72enne è rimasto leggermente ferito.
La causa dell'incidente - in pratica un errore di pilotaggio - è illustrata in un "rapporto sommario" sull'incidente del 14 aprile di due anni fa pubblicato oggi dal Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI).
Stando al rapporto, l'aliante del Gruppo volo a vela Ticino era partito da Locarno per un volo sopra le Alpi e una volta raggiunta la regione della Surselva ha iniziato a perdere quota per mancanza di correnti ascensionali. Il pilota ha quindi deciso di effettuare un atterraggio di emergenza su un campo a est di Rhäzüns.
Erano le 17:45 di sera e nella zona c'erano raffiche di vento. L'aereo era inoltre troppo in alto e per questo il pilota ha fatto una virata per potersi nuovamente dirigersi sul campo. Durante l'inversione, l'ala sinistra ha toccato un albero, facendo precipitare l'aliante da un altezza di circa 5 metri.
Nell'incidente, il pilota è rimasto leggermente ferito alla schiena ed è stato accompagnato in ospedale. Il suo passeggero è rimasto illeso, mentre l'aliante è andato distrutto.