Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/20054

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>Nel 1970, in occasione della 16a Conferenza generale dell'UNESCO, i Governi dei Paesi ivi rappresentati hanno creato il programma di indirizzo intergovernativo "Programma sull'uomo e la biosfera" (MaB, Man and the Biosphere Programme). Il settore del progetto "Conservazione dei paesaggi naturali e del materiale genetico ivi contenuto" è il nucleo del programma MaB. Il suo obiettivo è la creazione di una rete di territori intorno al globo della quale, in qualità di cosiddette biosfere protette, facciano parte in maniera esemplare tutti i tipi di paesaggio esistenti al mondo. La Svizzera è rappresentata in detta rete soltanto dal Parco nazionale della Bassa Engadina.</p><p></p><p></p><p></p><p>È dalla Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente e lo sviluppo svoltasi a Rio de Janeiro nel 1992 che le biosfere protette godono di una crescente attenzione. Esse vengono considerate lo strumento più importante a livello mondiale per uno sviluppo modello di un'utilizzazione sostenibile. Nel 1995 l'UNESCO ha incluso tali progetti nella sua "Strategia di Siviglia".</p><p></p><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale accoglie pertanto con interesse l'iniziativa nell'Entlebuch ed è pronto a esaminare come meglio sostenerla. Il progetto non deve contraddire le disposizioni nazionali sulla protezione dell'ambiente  e i criteri dell'UNESCO per il riconoscimento delle biosfere protette. Inoltre deve essere garantito sia il sostegno dalla regione dell'Entlebuch che quello del Cantone di Lucerna. Una volta soddisfatte dette condizioni formali e inoltrata una relativa proposta, il Consiglio federale è pronto a chiedere il riconoscimento dello "Spazio vitale Entlebuch" quale biosfera protetta.</p>  Risposta del Consiglio federale.