Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01073.jsonl.gz/1029

Salvataggio di un giovane svizzero nella Verzasca a Lavertezzo TI
Foto: Archivio TiPress
Il 10 agosto 2021 un cittadino svizzero si tuffava da un’altezza di sei metri dalla rocce e malauguramente durante la prioetta svolta in fase di volo, si autoinfliggeva un violento colpo con il proprio ginocchio al mento, colpo che lo destabilizzava e terminava la sua corsa impattando con la testa sull’acqua, inabissandosi così senza più rimergere.
Dopo un lasso di tempo stimato i circa due minuti, le persone presenti hanno tentato più volte di riportarlo in superficie ma senza esito. L’acqua misurava 11°C. Grazie alla bagnante Jasmine Messmer, la stessa riusciva a raggiungere il fondale (stimato in circa 3-4 metri) e recuperare l’infortunato riportandolo in superficie e trasportandolo verso riva, sponda orografica destra del fiume. In questo frangente, un bagnante andava in suo aiuto, il quale prendeva l’infor-tunato e lo adagiava sulle rocce in attesa dei soccorsi. Qui la vittima riprendeva autonomamente conoscenza.