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È stato appurato che alcuni resti ossei trovati a settembre dell'anno scorso ai piedi del ghiacciaio del Cervino, a un'altitudine di 2800 metri, appartengono a due alpinisti giapponesi dispersi dal 18 agosto del 1970.
Ciò è stato possibile grazie ad analisi del DNA, indica la polizia vallesana in una nota odierna.
La polizia cantonale ha una lista degli scomparsi fin dal 1925, principalmente in alta montagna o nei corsi d'acqua.
Sempre di più il ritiro dei ghiacciai permette di trovare corpi di alpinisti dispersi da diverse decine di anni.
SDA-ATS