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Avvenimenti
Il 27 dicembre 2011 si è staccata una frana dalla parete nord del pizzo Cengalo con un volume di circa 1.5 milioni di m3, che ha interessato l’intero bacino della Bondasca. Già dal luglio 2011 il Comune di Bregaglia aveva chiuso a titolo precauzionale il sentiero di collegamento tra le capanne Sciora e Sasc Furä.
Da inizio luglio a fine settembre 2012 si sono verificati ulteriori eventi con forti precipitazioni che hanno causato forti piene del torrente Bondasca.
All’inizio di luglio 2012 un forte temporale ha smosso del materiale dal cono detritico in Val Bondasca, trasportandolo a valle.
Il 25/26 agosto 2012 ulteriori precipitazioni hanno messo in movimento materiale detritico che è stato trasportato dal fiume Bondasca fino a Bondo, dove il materiale a causa della scarsa pendenza si è depositato. Oltre ad alcuni campi e giardini sulla sponda sinistra è stato colpito principalmente il campeggio sulla sponda destra del fiume. Il cospicuo deposito di materiale detritico, con uno spessore di 5-6 metri, ha provocato un immediato pericolo per l’insediamento, l’adiacente area artigianale e commerciale e la circonvallazione stradale di Promontogno.