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BERNA - Johnny Hallyday, morto la scorsa notte all'età di 74 anni, non è solo stato in Svizzera in occasione di concerti, ma vi ha risieduto in uno chalet da lui acquistato a Gstaad (BE), nell'Oberland bernese.
La rockstar francese aveva comprato la casa - chiamata "Jade", come una delle sue figlie - nel 2006 e ne aveva fatto il suo domicilio fiscale passandovi sei mesi e un giorno all'anno sino alla fine del 2012. Hallyday si era poi stabilito a Los Angeles.
Questo "esilio fiscale" aveva suscitato subbuglio in Francia in particolare negli ambienti politici. L'allora ministro del bilancio Jean-François Copé, aveva detto di essere dispiaciuto del fatto che il cantante risiedesse in Svizzera per ridurre le imposte. Secondo Copé poneva il problema "dell'attrattiva" della Francia.
Hallyday, nel corso della sua carriera, ha dato numerosi concerti in Svizzera. In particolare dopo essersi visto rifiutare dalle autorità francesi il permesso di cantare in una prigione, si è esibito al penitenziario di Bochuz (VD) il 28 giugno 1974, avendo ottenuto l'autorizzazione dal Dipartimento vodese della giustizia e polizia.
La rockstar ha partecipato ai più grandi festival: è stato presente al Montreux Jazz Festival nel 1988, al Paléo Festival di Nyon (VD) nel 1996 e nel 2015 e anche al festival d Leysin (VD) nel 1991. La sua ultima apparizione nella Svizzera romanda è stata nell'agosto scorso nell'ambito della tournée delle "Vieilles canailles", con Jacques Dutronc e Eddy Mitchell.