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La Commissione europea intende indagare sull'iniezione finanziaria di 100 milioni di euro (152 milioni di franchi svizzeri) da parte dello Stato belga a favore della compagnia aerea Sabena. Bruxelles deciderà il 25 luglio se aprire o meno un'inchiesta formale, ha comunicato lunedì a Bruxelles Gilles Gantelet, portavoce per i trasporti e l'energia.Questo contenuto è stato pubblicato il 16 luglio 2001 - 15:21
Se Swissair Group non rileverà la maggioranza della compagnia belga, i versamenti potrebbero rappresentare un aiuto statale illegale, ha scritto oggi il quotidiano economico «Financial Times».
Per Britta Simons, analista presso la banca Sarasin, uno Stato viola il diritto comunitario solo se mette soldi a disposizione a condizioni più vantaggiose rispetto a investitori privati. L'esperta ha rilevato che Swissair, azionista di minoranza, ha concesso un contributo superiore, ossia 150 milioni di euro.
Se la Sabena dovesse essere costretta a restituire i soldi messi a disposizione dallo Stato, la sua situazione finanziaria si degraderebbe notevolmente, ha proseguito Britta Simons. La compagnia sarebbe costretta a vendere attività prima del previsto. Un eventuale rimborso non dovrebbe tuttavia comportare il fallimento della Sabena.
swissinfo e agenzie
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