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Migliorare la tutela dei possessori di fondi in caso di occupazioni illegali
Berna, 29.06.2022 - Il Consiglio intende migliorare la posizione dei possessori di fondi in caso di occupazioni illegali. Nella sua seduta del 29 giugno 2022 ha preso atto dei riscontri, prevalentemente positivi, sul corrispondente progetto posto in consultazione e ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare un messaggio.
In linea di massima il diritto vigente prevede norme adeguate che permettono a proprietari e possessori di riprendere possesso di un fondo occupato illegalmente. Nella pratica essi incontrano tuttavia sovente ostacoli quando vogliono intervenire rapidamente contro gli occupanti dell'immobile. In assenza di una sentenza giudiziaria, la polizia può intervenire direttamente per sgomberare un fondo occupato soltanto a condizioni severe. Passare per il giudice civile è spesso un iter costoso e incerto. Con la mozione 15.3531 ("Potenziare i mezzi di difesa contro gli squatter allentando le condizioni di applicazione dell'articolo 926 del Codice civile"), il Consiglio federale è stato incaricato di chiarire la situazione e migliorare la posizione del possessore di un fondo in caso di occupazioni di immobili.
Riscontri positivi sul progetto posto in consultazione
Nel settembre 2020, su iniziativa del Parlamento, il Consiglio federale aveva posto in consultazione le pertinenti proposte di revisione del Codice civile e del Codice di procedura civile volte in particolare a ridurre gli ostacoli procedurali. L'obiettivo è sancire nella legge il momento in cui inizia il termine di reazione entro il quale il possessore può esercitare il suo diritto di autotutela e intervenire direttamente contro l'occupante dell'immobile. Le modifiche proposte mirano inoltre a consolidare la posizione del possessore del fondo in un eventuale procedimento giudiziario contro gli occupanti dell'immobile.
I riscontri sulle corrispondenti proposte sono stati per lo più positivi. In singoli punti la maggioranza dei partecipanti propone tuttavia adeguamenti, precisazioni o anche inasprimenti. Ad esempio, alcuni chiedono di cancellare o sostituire la nozione giuridicamente imprecisa di "immediatamente" per rendere più flessibile l'inizio del termine di reazione e anche di impostare la procedura di opposizione in modo ancora più favorevole ai possessori. Si chiede pure di chiarire gli effetti delle norme proposte sulla pratica della polizia in caso di occupazione di immobili. Il Consiglio federale ha ora incaricato il DFGP di esaminare le proposte di modifica relative all'avamprogetto e di elaborare un messaggio sulla base dei risultati della consultazione.
Indirizzo cui rivolgere domande
Nathalie Stoffel, Ufficio federale di giustizia, T +41 58 466 00 64, <email-pii>
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Ultima modifica 17.12.2021