Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01097.jsonl.gz/303

Nel 2010, la priorità della Direzione dello sviluppo e della cooperazione sarà la lotta alla fame.
La sicurezza alimentare è un ambito in cui c'è molto da fare e in cui la Svizzera può vantare un'esperienza di lunga data, ha affermato durante l'annuale conferenza stampa a Berna, il direttore della DSC Martin Dahinden.
Grazie al sostegno elvetico, in Bhutan negli ultimi 30 anni è ad esempio stata introdotta la patata Désirée, adatta alle esigenze del montuoso paese asiatico. Nutriente e resistente alle variazioni climatiche, garantisce un'importante fonte di sostentamento.
Questo tipo di progetti verrà ora rafforzato. Secondo Dahinden, la crisi alimentare continua infatti ad essere un problema di portata mondiale, accentuato dalla crisi economica.
La DSC intende puntare sui piccoli contadini e sullo sviluppo agricolo, ostacolato ad esempio dalla desertificazione e dalla speculazione fondiaria. Si tratta in particolare di promuovere la ricerca, metodi di coltivazione efficienti e la commercializzazione. A favore della sicurezza alimentare, nel 2010 la DSC investirà circa 170 milioni di franchi.
ONG contro la fame
Anche Sacrificio quaresimale e Pane per tutti hanno dedicato la loro campagna di quaresima al tema della sicurezza alimentare e del commercio equo. Le due organizzazioni di aiuto umanitario intendono lottare contro la fame sostenendo i piccoli produttori del Sud e incoraggiando la Svizzera a consumare in particolare i prodotti locali di stagione.
Per le due ONG, il diritto all'alimentazione delle popolazioni dei paesi del Sud passa attraverso «un commercio mondiale giusto che pone l'essere umano al centro». Hanno inoltre ricordato che nel mondo oltre un miliardo di persone soffrono la fame e che è quindi necessario riformulare le regole del commercio internazionale. In particolare preconizzano un commercio equo non discriminatorio che si oppone a un modello economico fondato sul saccheggio.
Dal 1969, Pane per tutti (protestante) e Sacrificio quaresimale (cattolico) organizzano ogni anno una campagna ecumenica durante la quaresima. I fondi raccolti nel 2009 e 2010 serviranno a finanziare progetti nelle Filippine.
swissinfo.ch e agenzie