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Due ristoranti nella periferia di Losanna è rimasto chiuso per diversi mesi e il proprietario rischia il carcere per aver impiegato manodopera cinese senza i necessari permessi. "Per ordine della polizia commerciale cantonale, il caffè-ristorante è chiuso dal 13 ottobre 2022 al 12 ottobre 2023" si leggeva, fino a pochi mesi fa, sulle porte chiuse delle due filiali vodesi di una catena di ristoranti cinesi nella periferia di Losanna. Come riferisce “24 heures”, il gestore è stato accusato di aver impiegato, per brevi periodi, diversi stranieri senza permesso di lavoro, prima di essere denunciato dalla Direzione generale dell'occupazione e del mercato del lavoro.
Il ristoratore è inoltre recidivo. Tenendo conto dei suoi precedenti dal 2013, il Pubblico Ministero vodese ritiene che "solo una ferma condanna a 4 mesi di carcere gli impedirà di commettere nuovi reati". L'uomo, già condannato al carcere nel 2020, è stato rilasciato con la condizionale. La procura intende inoltre infliggergli una multa di 60 aliquote giornaliere a 100 franchi (6'000 franchi).
Mentre il processo al ristoratore si svolgerà nelle prossime settimane, i locali hanno già riaperto, ben prima della scadenza fissata dalla polizia commerciale per ottobre 2023.