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Il Consiglio degli Stati ha respinto lunedì (con 37 voti contro 5 e un'astensione) una mozione dell'UDC, (già accolta dal Nazionale, ma ormai archiviata), che chiedeva il carcere preventivo per le persone che rientrano in Svizzera sospettate di terrorismo finché le autorità non hanno verificato la reale pericolosità del soggetto in questione. La mozione UDC è contraria alla Convenzione europea dei diritti umani (CEDU).
La consigliera federale Karin Keller-Sutter ha spiegato che già oggi è possibile la carcerazione preventiva nei confronti di persone ricercate per terrorismo che rientrano in Svizzera, nonché la carcerazione di sicurezza. Quanto alla mozione, il problema, secondo la ministra di giustizia e polizia è che non fissa limiti di tempo. "Lo Stato non può incarcerare per sempre una persona sospettata di terrorismo" ha spiegato la ministra sangallese.