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Lungo la ripida strada chiamata "Penödria" o "Penudria" che da Gravesano s'arrampica fino ad Arosio, villaggio più alto del Malcantone, a circa metà percorso, in un bosco di fitti castagni, sorge il santuario della Madonna di Cimaronco. In origine il santuario era un oratorio del secolo XV con coro e cappella decorata da un affresco della Vergi
ne tuttora conservato. Tra il XVI e XVII secolo venne ingrandito a più riprese e fu aggiunto un protiro di ordine toscano a sette arcate. La facciata è decorata con affreschi della Madonna col Bambino, san Sebastiano e san Michele. All'interno, ad una navata, coro con altare seicentesco in stucco e volta affrescata nel '500 (Evangelisti e Padri
della Chiesa, Cristo, l'Assunta). Al centro della navata una cupola, inserita nel XVIII secolo e decorata da Bartolomeo Rusca (1680-1745) di Arosio con affreschi raffiguranti la Gloria celeste e l'Incarnazione.