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Sulla Piazza Grande ieri sono stati premiati i vincitori di Signs of Life e il regista Jean Marie Straub.
Penultima sera del Festival con finale a sorpresa. Ieri in Piazza Grande sono stati premiati i vincitori della sezione Signs of Life. Il premio principale, il Signs of Life Award electronic-art.foundation 2017, è andato a "Cocote" di Nelson Carlo de Los Santos Arias “per la sua capacità di reinventare creativamente le tradizioni del cinema antropologico”. Il Fundación Casa Wabi – Mantarraya Award è stato assegnato a Dane Komljen per "Phantasiesätze", mentre "Era Uma Vez Brasilia" di Adirley Queirós si è guadagnato una menzione speciale della giuria.
Prima però vi è stato il momento dedicato alla premiazione con il Pardo d'onore Manor a Jean-Marie Straub, calorosamente applaudito dalla Piazza, e che il direttore artistico Carlo Chatrian ha voluto omaggiare, assieme a Danièle Huillet, con cui Straub ha fatto coppia dietro la cinepresa in una trentina di film, con un lungo e accorato intervento.
"Atomic blonde" è stata la pellicola proiettata in piazza. Sul palco è salito il regista David Leitch. L'assenza dell'interprete principale, Charlize Theron, è stata degnamente sostituita da una moltitudine di "bionde atomiche", che hanno dato vita a una coreografia sicuramente apprezzata dai presenti.