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Il 20 maggio 1900, con il 70 per cento di voti contrari, i votanti respinsero la legge federale concernente l’assicurazione contro le malattie e gl’infortuni e l’assicurazione militare. La proposta era sostenuta da tutti i partiti e dalle associazioni economiche. Tuttavia ebbero la meglio gli oppositori, che comprendevano i federalisti liberali della Svizzera occidentale, i conservatori, le compagnie di assicurazioni private e una parte dei contadini e degli operai. Fra il votanti fecero presa soprattutto gli argomenti antistatali delle casse malati e di mutuo soccorso, che temevano per la loro autonomia.
La proposta approvata a grande maggioranza dall’Assemblea federale nell’ottobre 1899 riprendeva il modello del Consigliere nazionale radicale Ludwig Forrer, fra i primi sostenitori dell’assicurazione sociale. Benché questo complesso progetto, con i suoi 400 articoli, si limitasse ai lavoratori salariati, la sua portata era notevole. Per la prima volta prevedeva un’assicurazione obbligatoria per la maggior parte dei dipendenti, mentre le altre persone avevano la facoltà di scegliere. Inoltre ne avrebbero beneficiato anche i militari. L’assicurazione avrebbe assunto le spese di cura, come pure un’indennità per malattia, per le puerpere e in caso di morte. L’assicurazione infortunio e militare avrebbe inoltre garantito una rendita per invalidi e superstiti. L’assicurazione sarebbe stata finanziata con sussidi federali e premi versati dai dipendenti e dai datori di lavoro. Il Parlamento intendeva trasferire l’applicazione pratica a casse malati pubbliche, ancora da istituire, e a quelle private già esistenti, oltre che a un nuovo istituto federale di assicurazione contro gli infortuni. Un tribunale federale delle assicurazioni avrebbe assunto la funzione di autorità di ricorso.
L’esito della votazione segnò la fine repentina di questo progetto d'assicurazione completa dei rischi. Lo sviluppo della sicurezza sociale fu dettato per decenni dalla politica dei piccoli passi. Nel 1902 entrò perlomeno in vigore l’assicurazione militare, mentre nel 1912 gli elettori approvarono una versione più ridotta della legge sull’assicurazione contro le malattie e gli infortuni, laquale introdusse l’obligo di assicurarsi solo in caso di infortunio et non riformò in profondità l’assicurazione malattia.
Literatur / Bibliographie / Bibliografia / References: Degen Bernard (1997), Haftpflicht bedeutet den Streit, Versicherung den Frieden: Staat und Gruppeninteressen in den frühen Debatten um die schweizerische Sozialversicherung, in H. Siegenthaler (ed.), Wissenschaft und Wohlfahrt. Moderne Wissenschaft und ihre Träger in der Formation des schweizerischen Wohlfahrtstaates während der zweiten Hälfte des 19. Jahrhunderts, 137–154, Zürich.
(12/2014)