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<h2>SubmittedText<h2><p>1. Nella sua Strategia della qualità (Garanzia e promozione della qualità delle prestazioni erogate nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie) del 10 marzo 2022, il Consiglio federale parla a più riprese di "miglioramento della qualità" e di "riduzione delle spese sanitarie". A pagina 19 scrive per esempio: "Si può supporre che nel medio e lungo periodo lo sviluppo della qualità avrà un effetto positivo sui costi". In che modo intende raggiungere questo obiettivo concretamente?</p><p>2. Persegue anche l'obiettivo di una concorrenza qualitativa che vada oltre lo standard minimo che i Cantoni dovrebbero imporre in quanto autorità preposte all'autorizzazione dei fornitori di prestazioni mediche?</p><p>3. Come intende sviluppare efficacemente la qualità senza incentivi per migliorarla e senza concorrenza?</p><p>4. Attualmente non è possibile versare a singoli progetti un indennizzo per il miglioramento continuo della qualità. In che modo intende raggiungere i propri obiettivi di qualità senza prevedere un indennizzo tariffario?</p><p>5. Come è garantito che la ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni avvenga in base al principio della sussidiarietà sancito dalla Costituzione federale, evitando in particolare i doppioni? Gli standard qualitativi cantonali utilizzati come criteri di autorizzazione a garanzia della sicurezza dei pazienti confliggerebbero con i principi di concorrenza e trasparenza in termini di qualità nell'assicurazione di base finalizzati a permettere ai pazienti di scegliere i fornitori di prestazioni mediche basandosi sui fatti. Come conciliare la contraddizione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Tutte le misure di sviluppo della qualità contribuiscono alla fornitura di prestazioni che, secondo l'articolo 32 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), devono essere economiche. Il miglioramento della qualità permette di evitare costi inutili dovuti a prestazioni eccedentarie, insufficienti o inadeguate.</p><p>2. / 3. Concludendo convenzioni sulla qualità si armonizzano gli standard qualitativi minimi nazionali e si rende sistematico il miglioramento continuo delle prestazioni. In questo modo, l'esigenza della pianificazione ospedaliera cantonale di disporre di un adeguato sistema di gestione della qualità ai sensi dell'articolo 58d capoverso 2 lettera b dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) può essere precisata ulteriormente nelle convenzioni sulla qualità in ambito ospedaliero.</p><p>Il controllo del rispetto degli standard qualitativi e la pubblicazione dei risultati del miglioramento continuo permetteranno ai pazienti di scegliere in modo più mirato i fornitori di prestazioni in funzione del trattamento di cui necessitano.</p><p>4. Durante il dibattito parlamentare sulla modifica della LAMal finalizzata al rafforzamento della qualità e dell'economicità, le Camere hanno rinunciato a stanziare fondi supplementari per misure di sviluppo della qualità, eccezion fatta per il credito destinato alla Commissione federale per la qualità (CFQ), poiché la qualità è già parte integrante delle prestazioni riconosciute dalla LAMal. Con la modifica della LAMal, nulla è cambiato per quanto concerne il principio originario della legge secondo cui la qualità è dovuta. Pur consapevole che l'adempimento delle convenzioni sulla qualità genererà un onere supplementare, il Consiglio federale continua a ritenere che il finanziamento di queste misure a favore della qualità debba essere garantito con mezzi finanziari già disponibili nel sistema.</p><p>La CFQ dispone inoltre di un budget che le permette di sostenere finanziariamente progetti nazionali o regionali di sviluppo della qualità e concedere remunerazioni per prestazioni di terzi (p. es. per lo sviluppo di nuovi indicatori di qualità, lo svolgimento di studi sistematici e programmi nazionali per lo sviluppo della qualità; cfr. art. 58d e 58e LAMal). Il 9 dicembre 2022 il Consiglio federale ha quindi definito esplicitamente nell'obiettivo annuale 2023-13 della CFQ che quest'ultima può promuovere, tramite le possibilità di sovvenzionamento previste, la ridefinizione di misure di sviluppo della qualità concordate nelle convenzioni sulla qualità di cui all'articolo 58a LAMal.</p><p>Per quanto riguarda il miglioramento continuo, c'è per esempio la possibilità di utilizzare gli sconti di cui non viene fatto usufruire secondo l'articolo 56 capoverso 3bis LAMal per finanziare misure a favore della qualità, purché servano a migliorare la qualità del trattamento.</p><p>Infine, è anche possibile disciplinare il finanziamento attraverso le tariffe e i prezzi vigenti, considerando che non devono risultare costi aggiuntivi a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.</p><p>5. Secondo l'articolo 58c capoverso 1 lettera a LAMal, la CFQ presta consulenza al Consiglio federale, ai Cantoni, ai fornitori di prestazioni e agli assicuratori in materia di coordinamento delle misure di sviluppo della qualità. In virtù del suo compito di coordinamento, la CFQ riveste un ruolo centrale nella prevenzione dei doppioni. In questo ambito, spetta ai Cantoni e ai partner contrattuali garantire la coerenza tra le esigenze di qualità della pianificazione ospedaliera di cui all'articolo 58d capoverso 2 OAMal, i requisiti di qualità elencati all'articolo 58g OAMal per l'ammissione di fornitori di prestazioni ambulatoriali e quelli delle convenzioni sulla qualità secondo l'articolo 58a capoverso 2 lettera b LAMal.</p>  Risposta del Consiglio federale.