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La fiducia dei consumatori spagnoli è crollata a luglio ai livelli più bassi di tutta la serie storica di rilevamento, sia per il deterioramento della situazione attuale che per le aspettative negative per i prossimi sei mesi, secondo i dati diffusi oggi dallo statale Centro di ricerche sociologiche (Cis).
L'indice a luglio si è attestato a 37,6 punti, ben tredici punti al di sotto quello registrato a giugno e di oltre 36 punti inferiore a quello del luglio del 2011. In un range da 0 a 200, in cui 100 segna il limite fra una percezione positiva o negativa dei consumatori, la valutazione della situazione attuale si attesta a 24,3 punti, sei in meno rispetto al mese di giugno; mentre le aspettative per i prossimi sei mesi sono crollate al 50,8, oltre venti punti in meno rispetto al rilevamento di giugno.
Per sei spagnoli su 10 dei consultati dal Cis (60,6%), la situazione economica familiare è peggiore di quella di sei mesi fa; mentre quasi uno spagnolo su due (48,4%) si aspetta che peggiorerà nel prossimo semestre. Il 18,8% delle famiglie ha difficoltà ad arrivare a fine mese, mentre il 47,8% ci arriva 'giusto' e la maggioranza crede che le proprie possibilità di risparmio continueranno a diminuire l'anno prossimo.
Per l'88,6% degli intervistati, l'economia va peggio e il 71,5% è convinto che peggiorerà nei prossimi mesi. Infine, sul fronte dell'occupazione, solo un quarto degli spagnoli (24,6%) non ha nella sua famiglia o nel giro di conoscenze nessuna persona disoccupata; mentre il 30,8% ha almeno una o due persone vicine senza lavoro. Per l'85,4% , infine, il mercato del lavoro è peggiorato.
SDA-ATS