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1. Efficienza del carburante
Classi da G (efficienza minima) ad A (efficienza massima). La resistenza al rotolamento è il fattore che incide maggiormente sull'efficienza del carburante. La differenza tra la classe di efficienza A e la classe G può comportare fino al 7,5% di consumo di carburante in più.
2. Aderenza sul bagnato
Classi da F (aderenza minima) ad A (aderenza massima). Le classi D e G non vengono utilizzate. Questo valore riportato sull'etichetta indica come si comporta un pneumatico in caso di frenata su carreggiata bagnata. Fra le classi F e A la riduzione dello spazio di arresto può raggiungere il 30%.
3. Rumorosità di rotolamento esterna
Viene indicato il valore, in decibel, della rumorosità di rotolamento dei pneumatici percepita all'esterno. Le onde sonore raffigurate indicano se il pneumatico, oltre a soddisfare i valori soglia attuali, rientra o non rientra nei valori soglia futuri. Questo valore riportato sull'etichetta indica la rumorosità esterna in decibel (dB). L'icona raffigurante le tre onde sonore indica come si comporta il pneumatico in vista delle future soglie di rumore europee. 3 onde sonore = il pneumatico rispetta l'attuale soglia di rumore. 2 onde sonore = la futura soglia di rumore verrà rispettata o superata per un massimo di 3 dB (A). 1 onda sonora = la futura soglia di rumore verrà superata di oltre 3 dB(A).
Quand'è l'ultima volta che ha controllato la pressione dei pneumatici?
Vale la pena controllare regolarmente la pressione alla stazione di servizio: il consumo di carburante di un'auto aumenta del 4% se la pressione dei pneumatici è di 0,6 bar inferiore a quella ottimale. Inoltre la durata del pneumatico si riduce di quasi la metà. Se i pneumatici sono sgonfi, anche la sicurezza risulta compromessa, esattamente come nel caso di un battistrada troppo consumato. La pressione prescritta dal costruttore è indicata sul libretto d'istruzioni del veicolo, sul tappo del serbatoio o sul montante della portiera.
Il nostro consiglio: correggere la pressione sempre e solo a pneumatici freddi. La pressione dell'aria nelle due ruote anteriori e nelle due ruote posteriori deve essere sempre la stessa.
Diversi costruttori di pneumatici offrono pneumatici con tecnologia Run Flat (RFT), che li rende in grado di proseguire la marcia anche in situazioni di emergenza o panne. In caso di panne dovuta alla foratura di un pneumatico, l'automobilista può proseguire il viaggio con un pneumatico sgonfio per oltre 80 chilometri a una velocità massima di 80 km/h. Questi pneumatici sono dotati di una parete laterale rafforzata, che impedisce il distacco del pneumatico sgonfio dal cerchio. I pneumatici RFT possono essere montati su cerchi tradizionali, ma necessitano obbligatoriamente di un sistema di monitoraggio della pressione, dal momento che durante la marcia il conducente non avverte più un'eventuale perdita di pressione.