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Fra poco più di sette mesi gli svizzeri cominceranno ad avere nel portafogli le nuove banconote in franchi: la Banca nazionale (BNS) ha infatti comunicato stamani che la distribuzione della nuova serie comincerà nell'aprile 2016.
Si partirà con la banconota da 50 franchi, per poi introdurre quella da 20 nel 2017 e continuare a scadenza semestrale o annuale con gli altri tagli. L'obiettivo è completare la serie nel 2019. Le date esatte del ruolino di marcia saranno comunicate in un secondo tempo, ha indicato la BNS.
La nascita della serie - la nona nella della storia della BNS, la prima è del 1907 e l'ottava risale al 1995, ma due sono state solo di riserva e non sono entrate in circolazione - è stata travagliata a causa di problemi tecnici. Il progetto era partito nel 2005: in un primo tempo l'introduzione era prevista per l'autunno 2010, poi era stata spostata al 2012 e quindi rimandata ulteriormente senza fissare la data. La produzione è affidata alla zurighese Orell Füssli.
Il tema scelto per illustrare le nuove banconote è "la Svizzera aperta al mondo". I lavori preparatori sono stati affidati alla grafica zurighese Manuela Pfrunder, che nel novembre 2005 aveva ottenuto il secondo premio in occasione del concorso di idee. La BNS aveva privilegiato le sue proposte rispetto a quelle di Manuel Krebs, vincitore del concorso con una serie che aveva suscitato una certa polemica: in particolare non era piaciuta la presenza di un teschio sulla banconota da 1000 franchi.
La priorità della BNS non è comunque l'estetica quanto la sicurezza. L'istituto punta sulle ultime tecnologie per ostacolare al massimo il lavoro dei falsari.
SDA-ATS