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"Si può entrare in relazione con tutte le creature che abitano negli alberi, nelle rocce, nei laghi, nei fiumi... Alcuni di questi spiriti della natura chiamati “deva” si occupano più particolarmente della vegetazione. Dovunque cresca la vegetazione si trovano dei deva. (…) Quando passeggiate nella natura, dovete essere coscienti della presenza dei deva, di quegli spiriti molto evoluti che sono al servizio dell’Intelligenza che tutto dirige nella natura e che li ha creati prima di creare noi. È bene collegarsi a loro, parlare loro ed esprimere la nostra meraviglia di fronte alla bellezza del lavoro che compiono. Allora quegli spiriti sono felici e vi prendono a benvolere, vi sorridono e vi offrono i loro doni: la vitalità, la gioia, l’ispirazione poetica e persino la chiaroveggenza."
Attraverso un albero possiamo comunicare con tutta la foresta
"Quando passeggiate nel bosco, avvicinatevi a un albero e ditegli: "Come sei bello e forte! Se anch’io potessi avere la tua resistenza e la tua stabilità!... Ti incarico di dire a tutti gli altri alberi del bosco quanto vi ammiro". Allora gli spiriti che abitano quell’albero si dicono: "Gli esseri umani, per la maggior parte, sono ciechi e addormentati, ma questo è entrato nel bosco e ha sentito la nostra presenza, e ciò è meraviglioso!" Quegli spiriti sono felici e si comunicano la notizia di albero in albero; tutti escono tutti dal loro rifugio per guardarvi e danzare intorno a voi." – Brani tratti dal libro "I Frutti dell'Albero della Vita", cap. XXII: «Gli spiriti della natura».
Un esercizio per ricevere l’energia dell’albero
«Andate a camminare nella foresta… Non accontentatevi di guardare distrattamente gli alberi passando, ma dite a voi stessi che sono creature presso le quali potete rigenerarvi. Sceglietene uno: una quercia, un pino, un faggio, una betulla... Salutatelo chiedendogli di darvi la sua forza. Poi appoggiatevi con la schiena all'albero, il dorso della vostra mano sinistra contro la schiena e il palmo contro il tronco, e il palmo della mano destra sul vostro plesso solare. Concentratevi pensando che, attraverso la mano sinistra, ricevete dall'albero delle correnti di vita che poi riversate nel vostro plesso solare, attraverso la mano destra. Dopo qualche minuto, vi sentirete rasserenati e rafforzati. Ringraziate allora l'albero per ciò che vi ha dato, e proseguite il vostro cammino». – Pensiero del 21 maggio 2019