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I sostenitori di una candidatura grigionese per l'organizzazione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2026 hanno avviato la loro campagna oggi a Coira. I cittadini del cantone dovranno infatti esprimersi il 12 febbraio 2017 sull'approvazione del credito di 25 milioni legato alla candidatura. L'economia e la politica retiche hanno otto settimane di tempo per convincere gli aventi diritto al voto. Il parlamento cantonale ha approvato chiaramente il credito per la candidatura a inizio dicembre e con i voti contrari unicamente del PS.
I Giochi olimpici invernali fanno avanzare il Cantone economicamente e socialmente, recita lo spot della campagna dei favorevoli. Il consigliere agli Stati PPD Stefan Engler ha spiegato che soprattutto le infrastrutture dei trasporti e delle telecomunicazioni potrebbero aprire chance dal punto di vista economico e sociale.
Dei 25 milioni destinati a coprire le spese legate alla fase di candidatura fino all'aggiudicazione dei Giochi nell'estate del 2019, nove sono a carico del Cantone. Swiss Olympic (ente che è simultaneamente Comitato nazionale olimpico e Associazione delle federazioni sportive svizzere che rappresentano discipline olimpiche e no) e la Confederazione in teoria verseranno ciascuno otto milioni di franchi.
Se gli elettori retici accetteranno il credito in febbraio, saranno nuovamente chiamati ad esprimersi in votazione, probabilmente nell'autunno del 2018, sui piani relativi all'infrastruttura e alla sicurezza. Questa seconda consultazione popolare è però subordinata alla scelta del progetto grigionese da parte di Swiss Olympic quale candidato elvetico alle Olimpiadi invernali del 2026.
(Ats)