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GINEVRA - L'Oms riporta che la variante del coronavirus B.1.617 che si sta diffondendo in India, e che qui conosciamo appunto come "variante indiana" sia effettivamente più contagiosa.
Per questo motivo è trattata come una “variant of concern” globale alla stregua di quella britannica (B.1.1.7), brasiliana (P.1) e sudafricana (B.1.351). Quello di “variant of concern” per l'Omsè un grado di allerta superiore al "variant of interest", della quale l'indiana fa attualmente parte.
La capa dell'Oms, Maria Van Kerkhove, ha confermato in conferenza stampa che i dati che arrivano dall'India - dove si è da poco superato il picco e si registrano ancora diverse migliaia di morti al giorno - «sono vagliati con la massima attenzione».
Per quanto riguarda i vaccini, non vi sono prove al momento che non siano comunque efficaci su questa nuova variante come confermato anche da Pfizer, che non ritiene sarà necessario aggiornare i farmaci attualmente in uso.