Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01227.jsonl.gz/774

Il dibattito ha superato le 100 ore. Le nuova legge intende difendere i principi repubblicani e laici dello Stato e combattere il "separatismo".
L’Assemblea nazionale francese ha approvato la legge per combattere l’estremismo islamico, che passa ora al Senato per l’approvazione finale.
La legge dovuto affrontare nel corso dell’approvazione centinaia di emendamenti, ma alla fine è stata approvata, nonostante le opposizioni giunte sia da destra che da sinistra.
Il disegno di legge, approvato dopo 135 ore di dibattito, si prefigge di rafforzare i “principi repubblicani e laici” ma soprattutto di arginare il fenomeno dell’estremismo islamico (anche se non è menzionato nella legge), o “separatismo islamista”, come lo ha definito il presidente francese Emmanuel Macron. La legge è stata attaccata dalla sinistra come una violazione della libertà e criticata dalla destra come un compromesso debole.
Durante il percorso di approvazione sono stati approvati più di 300 emendamenti alla legge, che ha tuttavia mantenuto i suoi elementi fondamentali, ed è stata approvata con 347 voti a favore, 151 contro e 65 astensioni.
La legge intende estendere la neutralità religiosa oltre ai dipendenti pubblici a chiunque sia un appaltatore privato di un servizio pubblico (come gli autisti di autobus) e crea un nuovo reato di “separatismo", per chi minaccia, intimidisce o aggredisce un funzionario eletto o un impiegato del settore pubblico. La legge inoltre obbliga le associazioni comunitarie che ricevono fondi pubblici a firmare un contratto in cui si impegnano ai "principi di libertà, uguaglianza, fraternità e rispetto della dignità umana” e ogni associazione religiosa che riceve fondi dall’estero dovrà fornirne una contabilità. Uno degli articoli più discussi è quello che limita l’istruzione domestica, ritenuta come una potenziale forma di indottrinamento all’interno delle famiglie.