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Incarto n. 12.98.00170 Lugano 11 settembre 1998 /fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cocchi, presidente Chiesa e Zali segretario: Petrini sedente per statuire nella causa inc. no. OA.95.00604 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2 promossa con petizione 3 febbraio 1992 da __________ rappr dall’avv. __________ Contro __________ rappr. dall’avv. __________ per ottenere il pagamento dell’importo di Fr. 24’954.60 oltre interessi e spese e che il Pretore, con decreto 11 agosto 1998, ha stralciato dai ruoli per intervenuta perenzione. Appellante la parte attrice la quale, con atto di appello 7 settembre 1998, chiede che il decreto di stralcio venga annullato mentre la controparte, con scritto 10 settembre 1998, aderisce alle conclusioni dell’appello. Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa. Considerato in fatto ed in diritto che il Pretore ha stralciato la causa dai ruoli per la perenzione dell’art. 351 CPC poiché, a far tempo dal 24 agosto 1994 (data di un’istanza di completazione di perizia) e quindi per più di due anni consecutivi, nessuna delle parti ha compiuto un atto processuale; che la parte attrice contesta il verificarsi della perenzione poiché la dichiarazione di fallimento a suo carico dell’11 luglio 1995 ha sospeso, per l’art. 207 LEF, la procedura e di conseguenza anche la decorrenza del termine di perenzione la quale non si sarebbe così compiuta; che nella misura in cui una parte contesta dal profilo oggettivo il verificarsi della perenzione é ricevibile l'appello contro il decreto di stralcio ( I CCA 6.12.1994 Di R. c. Di R.); che, nel caso concreto, la causa di merito è sospesa ex lege (art. 207 LEF) a far tempo dall’11 luglio 1995; che a quel momento la perenzione non era ancora intervenuta e che, nel seguito, la sospensione ha determinato l’interruzione della decorrenza del termine di perenzione ( Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 351 n. 7); che le condizioni per stralciare la causa dai ruoli così come evocate dal Pretore non si sono realizzate e la sua pronuncia (del resto anche almeno annullabile per essere stata emanata in un momento di sospensione obbligatoria del processo) deve essere annullata; che l'accoglimento dell'appello è la conseguenza di un'iniziativa processualmente scorretta del primo giudice e di conseguenza non si prelevano tasse o spese di giudizio mentre le ripetibili sono a carico dello Stato ( I CCA 27.9.1993 P. c. P. e II CCA 19.9.1994 F. SA c. I.); Per i quali motivi pronuncia 1. L’appello è accolto e di conseguenza il decreto di stralcio 11 agosto 1998 della causa inc. no. OA.95.604 della Pretura di Lugano, sez. 2 in __________ (ora in fallimento) c. __________ è annullato. 2. Non si prelevano tasse e spese mentre lo __________ verserà alla parte attrice Fr. 300.- per indennità ripetibile. 3. Intimazione a: - __________ Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 12.98.00170 Incarto n. 12.98.00170

Incarto n. Lugano 11 settembre 1998 /fb Lugano

Lugano 11 settembre 1998 /fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cocchi, presidente Chiesa e Zali Cocchi, presidente Chiesa e Zali

Cocchi, presidente Chiesa e Zali segretario: segretario:

segretario: Petrini Petrini

Petrini sedente per statuire nella causa inc. no. OA.95.00604 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2 promossa con petizione 3 febbraio 1992 da

sedente per statuire nella causa inc. no. OA.95.00604 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2 promossa con petizione 3 febbraio 1992 da __________ rappr dall’avv. __________ __________

__________ rappr dall’avv. __________

rappr dall’avv. __________ Contro Contro

Contro __________ rappr. dall’avv. __________ __________

__________ rappr. dall’avv. __________

rappr. dall’avv. __________ per ottenere il pagamento dell’importo di Fr. 24’954.60 oltre interessi e spese e che il Pretore, con decreto 11 agosto 1998, ha stralciato dai ruoli per intervenuta perenzione. per ottenere il pagamento dell’importo di Fr. 24’954.60 oltre interessi e spese e che il Pretore, con decreto 11 agosto 1998, ha stralciato dai ruoli per intervenuta perenzione. Appellante la parte attrice la quale, con atto di appello 7 settembre 1998, chiede che il decreto di stralcio venga annullato mentre la controparte, con scritto 10 settembre 1998, aderisce alle conclusioni dell’appello.

Appellante la parte attrice la quale, con atto di appello 7 settembre 1998, chiede che il decreto di stralcio venga annullato mentre la controparte, con scritto 10 settembre 1998, aderisce alle conclusioni dell’appello. Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa.

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa. Considerato

in fatto ed in diritto

che il Pretore ha stralciato la causa dai ruoli per la perenzione dell’art. 351 CPC poiché, a far tempo dal 24 agosto 1994 (data di un’istanza di completazione di perizia) e quindi per più di due anni consecutivi, nessuna delle parti ha compiuto un atto processuale;

che la parte attrice contesta il verificarsi della perenzione poiché la dichiarazione di fallimento a suo carico dell’11 luglio 1995 ha sospeso, per l’art. 207 LEF, la procedura e di conseguenza anche la decorrenza del termine di perenzione la quale non si sarebbe così compiuta;

che nella misura in cui una parte contesta dal profilo oggettivo il verificarsi della perenzione é ricevibile l'appello contro il decreto di stralcio ( I CCA 6.12.1994 Di R. c. Di R.);

che, nel caso concreto, la causa di merito è sospesa ex lege (art. 207 LEF) a far tempo dall’11 luglio 1995;

che a quel momento la perenzione non era ancora intervenuta e che, nel seguito, la sospensione ha determinato l’interruzione della decorrenza del termine di perenzione ( Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 351 n. 7);

che le condizioni per stralciare la causa dai ruoli così come evocate dal Pretore non si sono realizzate e la sua pronuncia (del resto anche almeno annullabile per essere stata emanata in un momento di sospensione obbligatoria del processo) deve essere annullata;

che l'accoglimento dell'appello è la conseguenza di un'iniziativa processualmente scorretta del primo giudice e di conseguenza non si prelevano tasse o spese di giudizio mentre le ripetibili sono a carico dello Stato ( I CCA 27.9.1993 P. c. P. e II CCA 19.9.1994 F. SA c. I.);

Per i quali motivi

pronuncia

1. L’appello è accolto e di conseguenza il decreto di stralcio 11 agosto 1998 della causa inc. no. OA.95.604 della Pretura di Lugano, sez. 2 in __________ (ora in fallimento) c. __________ è annullato.

2. Non si prelevano tasse e spese mentre lo __________ verserà alla parte attrice Fr. 300.- per indennità ripetibile.

3. Intimazione a: - __________

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario