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WASHINGTON - Una candidata presidenziale dem 'censurata' da Facebook. È successo alla senatrice Elizabeth Warren, che nei giorni scorsi aveva lanciato messaggi promozionali in cui proponeva di spezzare i monopoli dei giganti tech, opponendosi alle fusioni che minano la concorrenza, come l'acquisizione di Whatsapp e Instagram da parte di Facebook. Fb ha cancellato i messaggi, quindi li ha rimessi dopo che Politico aveva segnalato la loro rimozione.
«Li abbiamo rimossi perchè violavano le nostre politiche contro l'uso del nostro logo aziendale», ha spiegato un portavoce di Facebook. «Nell'interesse di consentire un robusto dibattito, abbiamo ripristinato gli spot».
«Tre società hanno un vasto potere sulla nostra economia e la nostra democrazia. Facebook, Amazon e Google», dice l'inserzione pubblicitaria della Warren. «Tutti noi li usiamo. Ma nella loro salita al potere, hanno demolito la competizione, usato le nostre informazioni private per profitto e inclinato il campo di gioco a loro favore», prosegue.