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LUGANO - Nel fine settimana appena trascorso il Lugano ha messo in cascina tre punti, in virtù del successo casalingo maturato contro il Rapperswil sabato sera (6-0). Il giorno precedente invece, i bianconeri avevano perso malamente a Friborgo (1-2), incassando così, momentaneamente, la terza sconfitta consecutiva in National League.
Bisogna dire che dopo la battuta d'arresto di Friborgo - dove la squadra ha creato molto, ma ha mostrato troppa sterilità sotto porta - la truppa di Ireland si è resa protagonista di un'importante reazione contro la cenerentola di questo campionato, rifilandogli un punteggio tennistico. Ciò nonostante, da ora, la squadra sarà obbligata a fare di più - soprattutto sotto porta - se ha il desiderio di raggiungere i propri obiettivi stagionali. Il roster c'è, il talento anche, ma sembra che manchi quella tranquillità necessaria che permetterebbe al gruppo di mantenere più costanza almeno a livello di risultati.
Contro i burgundi soltanto un Merzlikins in grande spolvero ha permesso ai bianconeri di restare in partita fino al termine del match grazie ad alcuni interventi prestigiosi. L'estremo difensore lettone si è ripetuto il giorno seguente, meritandosi di conseguenza lo shut-out con i Lakers. Il fatto di avere comunque realizzato sette reti nel weekend con sette giocatori diversi fa ben sperare in vista del prosieguo della stagione. Oltre a questo si è sbloccato Taylor Chorney e Ireland ha potuto finalmente abbracciare Henrik Haapala, apparso in buona forma contro il Rappi e desideroso di prendersi la squadra sulle spalle.
Adesso, sulle ali dell'entusiasmo, i giocatori del Lugano dovranno essere bravi a confermare il risultato ottenuto sabato, altrimenti la situazione inizierebbe a farsi problematica. In classifica i bianconeri sono infatti sotto la riga - in nona posizione (12 punti) - una lunghezza in meno ai cugini dell'Ambrì (13). È vero che tutte le formazioni sono racchiuse in pochissimi punti, ma come una vittoria ti porterebbe in alto, una battuta d'arresto poterebbe fare davvero male.
I bianconeri non scenderanno sul ghiaccio martedì, bensì venerdì a Bienne contro la capolista di questo campionato. Per questo motivo Ireland - se non vorrà avere qualche grattacapo di troppo con la dirigenza - dovrà lavorare molto bene in settimana di modo da non perdere ancora punti preziosi per strada. I bianconeri dovranno avere più fame, soltanto così riusciranno a trovare gli stimoli necessari per tornare a essere quella squadra che soltanto qualche mese fa si giocava il titolo con i Lions...