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Firmato venerdì, l'accordo prevede che le compagnie aree svizzere trasmettano alle autorità canadesi i dati personali dei passeggeri.
Un accordo simile è in vigore dallo scorso anno tra la Svizzera e gli Stati uniti.
Svizzera e Canada hanno firmato il 17 marzo un Protocollo d'intesa che impone alle compagnie aree elvetiche di fornire alle autorità di Ottawa sino a 25 dati personali dei loro passeggeri.
L'intesa, limitata a tre anni e mezzo è simile ad un analogo documento vigente fra il Canada e l'Unione europea.
Per quanto riguarda la Svizzera, il testo va ad affiancarsi ad un accordo raggiunto nel marzo del 2005 con gli Stati uniti e relativo a 34 dati. Lo ha indicato l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC).
Quasi tutto sui passeggeri
Tra le informazioni che le compagnie aree sono tenute a comunicare ci sono le generalità (nome, data di nascita, sesso, nazionalità, numero di passaporto... ) e informazioni sul viaggio (posto a sedere, numero del biglietto, quando e dove è stato acquistato il biglietto, ecc.).
Ai vettori aerei non viene richiesto di raccogliere dati diversi da quelli che già registrano per le proprie necessità.
Non figurano sulla lista dei dati personali indicazioni relative a religione, posizioni politiche, necessità mediche, abitudini particolari o origine razziale.
A livello di protezione dei dati la Svizzera ha ottenuto le stesse garanzie concesse all'UE, precisa il comunicato. I passeggeri hanno diritto di chiedere visione dei propri dati alle autorità canadesi e se necessario potranno domandarne la rettifica.
Lotta al terrorismo
Le informazioni potranno essere utilizzate solo nella lotta contro il terrorismo, la criminalità internazionale e i reati collegati.
L'Incaricato federale della protezione dei dati Hanspeter Thür ha approvato la normativa. Contattato dalla stampa, l'ufficio di «mister dati» ha detto di non poter ancora trarre un bilancio dell'accordo stilato con gli Usa.
swissinfo e agenzie
In breve
Dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001, gli Stati uniti hanno deciso di raccogliere i dati dei passeggeri delle compagnie aree per combattere il terrorismo.
Un accordo in questo senso tra Stati uniti e Unione europea è stato firmato nel maggio del 2004.
La stessa procedura è stata discussa tra gli USA e la Svizzera. L'accordo è stato firmato nel marzo del 2005.
Un altro accordo per i voli a destinazione del Canada è stato concluso e messo in vigore nel marzo del 2006.