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CITTÀ DEL VATICANO - Un vescovo tedesco è stato sollevato da tutte le responsabilità diocesane dopo essere stato accusato dai pubblici ministeri di aver prelevato 127'000 euro (quasi 140'000 franchi al cambio attuale) dal conto di una donna anziana. Monsignor Johannes Bündgens, 63 anni, dal 2006 ausiliare di Aquisgrana «ha lasciato tutti gli uffici» nella diocesi a seguito di accuse da parte delle autorità statali di Colonia, riporta la Catholic News Agency.
Giovedì scorso, la diocesi, dove Bündgens ha servito come vescovo ausiliare fin dalla sua consacrazione nel 2006, ha annunciato che i pubblici ministeri hanno presentato accuse al tribunale distrettuale di Kerpen il 2 dicembre. Monsignor Andreas Frick, vicario generale della diocesi, il 4 dicembre ha rilasciato una dichiarazione in cui si conferma che Bündgens è stato accusato di aver prelevato 127'000 euro da una donna di 78 anni ritenuta legalmente incapace di agire nel proprio interesse. Frick ha anche confermato che Bündgens è stato rimosso da tutte le sue posizioni nella diocesi. Secondo Frick, il vescovo Bündgens è attualmente fuori dal paese, ma «ci sarebbero colloqui con lui» non appena tornasse in diocesi.
Stando ai documenti del tribunale, la procura di Colonia ha avviato un'indagine su Bündgens all'inizio del 2018. Si sostiene che la donna abbia conferito al vescovo la procura sul suo conto bancario alla fine del 2017 e che questi abbia trasferito i fondi sul proprio conto privato nel giro di due mesi. Rapporti dal sito web della conferenza episcopale tedesca indicano che il vescovo afferma di averle offerto la sistemazione e l'uso di una proprietà che possedeva per il resto della sua vita, sebbene non ci fosse documentazione a supporto di ciò.
Il trasferimento è stato notato dopo la successiva nomina in tribunale di un tutore legale per la donna, che ha verificato la rimozione della somma insolitamente elevata di denaro. La legge canonica, comunque, impedisce ai chierici di assumersi la responsabilità delle finanze o dei beni dei laici a meno che non abbiano il permesso del vescovo diocesano.
Il vescovo Helmut Dieser, dal 2016 ordinario di Aquisgrana e diretto superiore di Bündgens, si è detto «scioccato» dal caso e ha chiesto la massima trasparenza in merito. Bündgens sostiene che da allora ha rimborsato i soldi.