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Sconfitto da Rafael Nadal dopo più di 4 ore di grande battaglia sportiva il canadese si dice frustrato. Boris Becker gli dà ragione, gettando nella mischia anche una provocazione.
Dopo più di tre ore di gioco ai quarti di finale degli Australian Open, Denis Shapovalov sembra essere sulla buona strada per quello che è probabilmente il più grande successo della sua carriera. Il canadese ha vinto il terzo e il quarto set della sfida contro il grande Rafael Nadal, oggi visibilmente in difficoltà. Il canadese ha costretto il 20 volte vincitore del Grande Slam ad allungarsi fino al quinto e decisivo set, dando l'impressione per gran parte del match di avere in mano il pallino del gioco.
Dopo aver perso il primo set 3:6, il 22enne canadese nato in Israele, ha già mostrato segni di nervosismo, quando il suo avversario ha innescato la caratteristica - non del tutto atipica - di prendersi molto tempo negli intervalli del cambio campo. Così, mentre Shapovalov vuole servire per dare inizio al secondo set , Nadal è ancora immerso nei suoi numerosi rituali che si protraggono ben oltre il cosiddetto shot clock (25 secondi).
«Devi avvertirlo»
Allo sfidante questo non piace affatto. Soprattutto perché il ritardo non ha conseguenze per Rafa. «Avete fatto partire l'orologio 45 secondi fa e lui non è ancora pronto a giocare. Devi avvertirlo», segnala quindi Shapovalov all'arbitro Carlos Bernardes, il quale però, non ne vuole sapere e replica: «Se lo avverto ora, neanche tu sei pronto a giocare in questo momento, perché stai parlando con me».
Shapovalov allora perde la calma: «Mi prendete in giro?», chiede rivolto all'arbitro, poi aggiunge con rabbia: «Siete tutti corrotti!».
Alcuni minuti più tardi, e dopo un altro cambio di campo, il 22enne comincia a discutere di nuovo, al punto che Nadal si sposta verso rete per parlare con il suo irritato avversario. Dopo un breve scambio di parole si ricomincia a giocare a tennis. Il risultato finale premia il più esperto giocatore iberico che fa sua la sfida con il risultato finale di 6:3/6:4/4:6/3:6/6:3.
Becker dà ragione a Shapovalov
Le dure accuse del canadese vengono immediatamente riprese dall'esperto di Eurosport Boris Becker: «Se l'arbitro segue rigorosamente le regole, Shapovalov ha ragione. Chi serve detta la velocità della ripresa del gioco. Nadal non era pronto a tornare», ha detto il tedesco aggiungendo: «Ma Nadal - e forse anche Federer e Djokovic - si sono guadagnati questo status speciale».
«Penso sia ingiusto che Rafa possa farla franca»
Shapovalov, in conferenza stampa dopo aver lasciato sbollire un po' di rabbia, ritorna sull'episodio: «Mi sono espresso male quando ho detto che era corrotto», ha detto il canadese, ma «penso che sia ingiusto che Rafa possa farla franca».
Oltre ai momenti dedicati legati ai soliti rituali Nadal è anche scomparso nelle catacombe per un tempo relativamente lungo dopo aver perso il quarto set - anche qui nulla di nuovo -. «Aveva già fatto due visite mediche, e dopo il trattamento se n'è andato in bagno», ha detto Shapovalov ricordando che un anno fa a lui non era stato concesso di fare esattamente la stessa cosa.
«Ci devono essere dei limiti, ci devono essere delle regole, uguali per tutti», ha aggiunto Shapovalov. «È così frustrante. Ti senti come se stessi non solo giocando contro l'avversario, ma anche contro gli arbitri ... e molto di più».