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I piccoli importatori necessitano di un'attestazione comprovante che i documenti rilevanti (in particolare il modulo 13.20 A, Certificate of Conformity, COC) sono stati sottoposti per esame all'USTRA e che l'eventuale sanzione è stata pagata. Tale attestazione è rilasciata mediante un timbro sul rapporto d'esame 13.20 A. Il modulo per la domanda di registrazione all'USTRA può essere scaricato dal seguente indirizzo Internet:
Per i veicoli sprovvisti dell'approvazione del tipo svizzera (cosiddetta approvazione del tipo "X"), occorre inoltrare all'Ufficio federale delle strade (USTRA) il modulo 13.20 A e un documento comprovante le emissioni di CO2 (ad esempio un COC) prima dell'immatricolazione. L'USTRA valuta le emissioni di CO2 e, se del caso, infligge una sanzione al piccolo importatore o attribuisce il veicolo a un determinato grande importatore. Il modulo per la domanda di registrazione all'USTRA può essere scaricato dal seguente indirizzo Internet:
Un importatore che in un anno abbia immatricolato almeno sei nuovi VCL viene automaticamente considerato un grande importatore nell'anno di riferimento successivo; in questo caso all'UFE vanno trasmessi soltanto i dati di base. Sono presi in considerazione solo i VCL ai quali si applicano le prescrizioni sulle emissioni di CO2 e che, in base all’approvazione del tipo o di un'attestazione dell’USTRA, possono essere attribuiti al conto GI del relativo importatore.
Un grande importatore che nell'anno di riferimento non raggiunga il numero richiesto di sei nuovi VCL potrà comunque far valere il valore medio delle emissioni del nuovo parco veicoli, ma l'anno successivo sarà considerato un piccolo importatore. Potrà tuttavia presentare nuovamente domanda per essere riconosciuto come grande importatore provvisorio.
Grandi importatori provvisori
Tutte le imprese non considerate automaticamente grandi importatori (v. sopra) possono farsi registrare come grandi importatori provvisori presso l'Ufficio federale dell'energia, servendosi dell'apposito modulo "Modulo di domanda per l'ottenimento dello statuto provvisorio di grande importatore". La domanda può essere presentata in qualsiasi momento. Se l'inoltro avviene durante l'anno a cui la domanda si riferisce, verranno conteggiati solo i VCL del parco dell'importatore che rientrano nel campo di applicazione dell'ordinanza sul CO2 e che sono stati immatricolati dopo l'inoltro della domanda all'UFE; i VCL immatricolati prima dell'approvazione della domanda all'UFE vengono conteggiati singolarmente dall'USTRA.
Qualora alla fine dell'anno di riferimento figurino nel conto di un grande importatore provvisorio meno di sei VCL (secondo il campo di applicazione delle prescrizioni sulle emissioni di 6 CO2), l'importatore in questione viene considerato un piccolo importatore e deve procedere, a posteriori, a un conteggio separato per ogni singolo veicolo immatricolato nell'anno di riferimento.
Se, indipendentemente dal momento dell'iscrizione presso l'UFE, un grande importatore provvisorio raggiunge il numero necessario di VCL, nell'anno seguente è registrato automaticamente come grande importatore e non deve presentare una domanda di registrazione come grande importatore provvisorio (v. sopra).
Un raggruppamento di emissioni è un'unione di importatori che, per un periodo massimo di cinque anni, intendono raggiungere congiuntamente l'obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2.
Possono riunirsi in un raggruppamento tutti gli importatori (grandi, piccoli e importatori privati). Un raggruppamento ha gli stessi diritti e doveri di un singolo grande importatore. Se ha ottenuto lo statuto provvisorio, nell’anno di riferimento il raggruppamento, considerato piccolo importatore, deve procedere a un computo separato per ogni veicolo se i suoi membri, congiuntamente, hanno immatricolato per la prima volta in Svizzera meno di sei nuovi VCL (art. 19 cpv. 3). Se, nell'anno di riferimento, i membri del raggruppamento hanno immatricolato per la prima volta in Svizzera meno di sei veicoli commerciali leggeri, a partire dall’anno successivo all’anno di riferimento non sono considerati un raggruppamento (art. 20).
Il modulo di domanda per raggruppamenti dev'essere inviato all'UFE al più tardi entro fine novembre dell'anno che precede l'anno di riferimento. Le domande inoltrate nel corso dell'anno di riferimento possono essere prese in considerazione solo per l'anno successivo.
Nel 2020 sono ufficialmente considerati come grandi importatori, gli importatori che nel 2019 hanno immatricolato almeno sei VCL. L'UFE contatterà tempestivamente gli importatori che, entro il 30.06.2019, hanno immatricolato almeno sei VCL.
Gli importatori che nel 2019 non hanno raggiunto le sei nuove immatricolazioni possono dichiararsi per l'anno 2020 grandi importatori provvisori.
Nel 2011 il Parlamento europeo ha deciso di introdurre obiettivi di emissioni di CO2 anche per gli autofurgoni e i trattori a sella leggeri (iperonimo: veicoli commerciali leggeri VCL), come già esistevano per le automobili. Secondo l'attuale diritto UE, entro il 2020 i veicoli commerciali leggeri devono ridurre le proprie emissioni a 147 g CO2/km.
Per principio ogni importatore deve rispettare un obiettivo di emissione di CO2 specifico per il proprio parco veicoli nuovi. Questo obiettivo è di norma calcolato sulla base dell'obiettivo medio, tenuto conto del peso a vuoto del veicolo. Se le emissioni di CO2/km superano l'obiettivo, deve essere pagata una sanzione per ogni veicolo e per ogni grammo in eccesso.
Con l'entrata in vigore della nuova legge sul CO2, entro il 2020 la Svizzera si impegna a ridurre del 20 per cento le emissioni di CO2 rispetto al 1990. Una parte significativa della quota di emissioni di CO2 in Svizzera è da ricondurre al traffico stradale; il potenziale di risparmio è particolarmente consistente sia nel caso delle automobili che dei veicoli commerciali leggeri. Nel confronto europeo le vetture nuove in Svizzera presentano le emissioni specifiche di CO2 di gran lunga più elevate.
I termini "autofurgoni e trattori a sella leggeri" sono definiti nell'articolo 11 capoverso 2 lettere e ed i dell'ordinanza concernente le esigenze tecniche per veicoli stradali (OETV). A partire dal 15 gennaio 2017 anche i veicoli con una velocità massima inferiore per costruzione a 50 km/h rientrano nel campo di applicazione delle prescrizioni sul CO2. Inoltre, l'ordinanza non si applica ai veicoli adibiti a uno scopo particolare (ad es. veicoli antiproiettile o veicoli autorizzati a trasportare carrozzelle per disabili e camper).
Ai sensi della legge sul CO2, sono considerati immatricolati per la prima volta i VCL ammessi per la prima volta alla circolazione in Svizzera. I veicoli precedentemente immatricolati in Svizzera non rientrano nel campo di applicazione delle disposizioni. Sono esclusi anche i VCL la cui immatricolazione all’estero risale a più di sei mesi prima della dichiarazione doganale in Svizzera. Per i veicoli già precedentemente immatricolati all'estero è riconosciuta solamente un'ammissione ordinaria alla circolazione, con licenza di circolazione. Le immatricolazioni temporanee, provvisorie e con targhe doganali non sono considerate immatricolazioni ordinarie. L'immatricolazione all'estero deve tassativamente essere stata fatta a nome di una persona fisica o giuridica domiciliata nel Paese in questione. I veicoli immatricolati nel Principato del Liechtenstein sono equiparati ai veicoli immatricolati in Svizzera.
Nel suo articolo 10 la legge sul CO2 prevede l'adeguamento delle quote di emissioni di CO2 per le automobili e l'introduzione di nuove quote per gli autofurgoni e i trattori a sella leggeri. Queste misure tengono conto delle norme in vigore nell'UE decise all'inizio del 2014. Nel caso degli autofurgoni e dei trattori a sella leggeri, dal 2020 l'obiettivo di emissione è pari a 147 g CO2/km.
A differenza dell'UE, dove l'obiettivo di emissione di 147 g CO2/km a partire dal 2020 si applicherà a tutta la flotta di VCL, in Svizzera è prevista un'introduzione agevolata: si tratta del phasing-in e dei supercrediti previsti per gli anni 2020-2022. Attualmente, nell'ambito della revisione totale della legge sul CO2, si sta nuovamente discutendo della regolamentazione da introdurre a partire dal 2021.
Phasing-in:
Negli anni di riferimento 2020 – 2022 verrà considerata la seguente quota di veicoli con le più basse emissioni di CO2:
anno di riferimento 2020: 85 per cento
anno di riferimento 2021: 90 per cento
anno di riferimento 2022: 95 per cento
Supercrediti:
Negli anni di riferimento 2020 – 2022 i veicoli con emissioni di CO2 inferiori a 50 g CO2/km, fino a una riduzione delle emissioni medie di CO2 del parco veicoli nuovi, pari a un totale di 7,5 g CO2/km, sono considerati come segue:
Le prescrizioni sulle emissioni di CO2 si applicano a tutti gli importatori di VCL nuovi. A riguardo si opera una distinzione tra grandi e piccoli importatori.
Grandi importatori (almeno 6 VCL)
Per grandi importatori si intendono le imprese che in un anno importano almeno sei veicoli nuovi da immatricolare. Se l'obiettivo individuale delle emissioni medie di CO2 della flotta di VCL di un grande importatore non è raggiunto, questi dovrà pagare una sanzione per ogni veicolo immatricolato per la prima volta nell'anno in questione.
In un determinato anno di riferimento sono considerati grandi importatori gli importatori che:
nell'anno civile che precede l'anno di riferimento hanno immatricolato almeno sei nuovi VCL;
sono registrati presso l'Ufficio federale dell'energia come grandi importatori provvisori o come raggruppamento di emissioni. L'iscrizione avviene tramite apposito modulo.
Piccoli importatori (meno di 6 VCL)
Per grandi importatori si intendono le imprese che in un anno importano almeno sei veicoli nuovi da immatricolare. Rientrano in questa categoria anche le persone che importano direttamente il proprio veicolo dall'estero e lo fanno immatricolare in Svizzera (importatori privati).
Nel caso dei piccoli importatori, l'obiettivo individuale è calcolato singolarmente per ogni automobile. Se l'obiettivo viene superato, la sanzione dev'essere pagata prima dell'immatricolazione. Occorre inoltrare per posta all'Ufficio federale delle strade (USTRA) i documenti rilevanti (ossia in particolare il modulo 13.20 A, "Domanda di attestazione" e il Certificate of Conformity COC).
I veicoli commerciali leggeri possono essere importati in Svizzera in fasi diverse: già completi oppure sotto forma di veicoli base, che verranno completati in loco da un costruttore, secondo le esigenze del cliente. In quest'ultimo caso si parla di veicoli costruiti in più fasi (ingl. Multi Stage Vehicles, MSV). Anche nel caso dei MSV l'importatore del veicolo base è responsabile del conteggio del CO2. Per il rispetto dell'obiettivo è determinante il veicolo nella sua forma completa al momento della prima immatricolazione.
nel caso di una persona a beneficio di privilegi o immunità che acquista un veicolo presso un importatore/rivenditore (grande o piccolo), la sanzione dev'essere pagata dall'importatore. Quest'ultimo è libero di includere l'ammontare della sanzione nel prezzo finale di vendita del veicolo, pagato dall'acquirente;
nel caso un veicolo sia importato a nome della persona che beneficia di privilegi o immunità (da parte della persona stessa o, tramite intermediario, a suo nome), tale persona è considerata l'importatore. Tuttavia, poiché quest'ultima gode di immunità dalla giurisdizione amministrativa, può sottrarsi al pagamento della sanzione. Per tale motivo, a titolo eccezionale si prevede un'esenzione dal pagamento della sanzione per i casi in cui un veicolo è importato in Svizzera a nome di una persona che beneficia di privilegi o immunità.
Conformemente all’articolo 11 della legge sul CO2, il Consiglio federale stabilisce un metodo di calcolo che consente di attribuire a ogni importatore e a ogni costruttore un obiettivo individuale relativo alle emissioni medie di CO2 dei VCL importati o fabbricati in Svizzera. Il calcolo si riferisce ai VCL dell’importatore o del costruttore immatricolati per la prima volta durante l’anno corrispondente (parco di VCL). Per quanto riguarda le prescrizioni sulle emissioni di CO2 dei VCL, il responsabile e colui che si vede attribuire il veicolo al proprio parco è pertanto il primo importatore o il costruttore del veicolo, e non terzi che eventualmente immatricolano i veicoli in Svizzera più tardi. Se è realizzata la fattispecie determinante per l’attribuzione di un veicolo (importazione/costruzione), le relative conseguenze giuridiche (i VCL fanno parte del parco dell’importatore) producono il loro effetto. Se la fattispecie si ripete, le conseguenze giuridiche non producono nuovamente il loro effetto.
Ogni tre mesi l’UFE trasmette ai grandi importatori l’elenco dei VCL immatricolati per la prima volta nell'anno di riferimento entro il 31 marzo, il 30 giugno e il 30 settembre, nonché l’obiettivo e le emissioni di CO2 determinanti. Nel caso al termine dell’anno di riferimento sussistano dubbi circa il pagamento della sanzione, l’UFE può chiedere il versamento di acconti trimestrali. Nella primavera successiva, il grande importatore riceve un conteggio finale per tutti i veicoli immatricolati nell'anno di riferimento.
Le fatture vengono emesse dall'UFE in base ai dati ricevuti dall'USTRA.
Piccoli importatori (prima della messa in circolazione)
I piccoli importatori devono pagare un'eventuale sanzione all'USTRA già prima dell'immatricolazione rilasciata dall'Ufficio cantonale della circolazione.
A partire dal 1° gennaio 2018 i proventi di tali sanzioni vanno ad alimentare il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (NAV). In precedenza, attraverso le sanzioni, i proventi alimentavano il Fondo infrastrutturale.
A partire dal 2020, e fino a nuovo avviso, si applica il valore NEDC di 147 grammi per chilometro e sono disponibili appositi valori NEDC per l'attuazione (i cosiddetti valori NEDC 2.0, ottenuti dalla conversione dei valori misurati tramite il sistema WLTP). A partire dal 2021 saranno disponibili solo valori WLTP. A partire dal 2021 nell'UE l'obiettivo verrà convertito sulla base del rapporto tra i valori WLTP e NEDC del parco veicoli nuovi del 2020. In Svizzera spetta al Parlamento attuare questa regolamentazione ed eventualmente farla confluire nella revisione totale della legge sul CO2 attualmente in corso. Già nella sessione invernale del 2018 il Consiglio nazionale aveva discusso una richiesta riguardante questo tema.
Nel caso dei VCL l'introduzione del nuovo metodo di misurazione WLTP dipende dalla categoria di peso del veicolo. Termine di introduzione: analogamente alla normativa in materia di sostanze nocive, i VCL vengono suddivisi in tre sottogruppi in base al peso. Le date dell'introduzione della WLTP dipendono dal gruppo di peso cui appartiene il singolo veicolo.
Massa di riferimento secondo l'UE
Obbligo di introdurre la WLTP per i nuovi modelli
Obbligo di introdurre la WLTP per tutti i veicoli nuovi
Secondo la normativa europea i produttori che immatricolano nell'UE meno di 1'000 VCL l'anno possono chiedere anche in un secondo momento di essere esonerati per un anno dall'adempimento degli obiettivi UE (cos. clausola de-minimis). In Svizzera si è scelto di non applicare tale clausola "de minimis"; sono però ammesse altre agevolazioni che non valgono nell'UE: per i VCL di marche che nell'UE beneficiano dell'esclusione "de minimis" e per i quali non sono previsti obiettivi speciali in Svizzera vale l'obiettivo medio di 147 g CO2/km.
Gli articoli 24 e 25 dell'ordinanza sul CO2 precisano quali dati prendere in considerazione per le emissioni di CO2 e per il peso a vuoto caso per caso. Negli articoli si distingue tra veicoli con approvazione del tipo, ossia veicoli con una scheda tecnica svizzera (art. 24), e veicoli privi di approvazione del tipo (art. 25). Le seguenti tabelle illustrano i dati da prendere in considerazione a seconda del caso. Non è ammesso mischiare le fonti per il CO2 e il peso a vuoto se la fonte di dati utilizzata contiene entrambi i valori.
CO2
Peso a vuoto
Veicolo completato
1. Approvazione del tipo 2. Certificate of Conformity (COC)
1. Approvazione del tipo 2. Modulo 13.20 A 3. COC
Veicolo costruito in più fasi
1. Approvazione del tipo del veicolo base 2. COC
1. Approvazione del tipo 2. 13.20 A (fonte: immatricolazione individuale o bollettino di pesatura) 3. Se sono stati inoltrati dati COC: calcolo secondo il Regolamento 143/2013
Tabella 1 Fonte dei dati relativi alle emissioni di CO2 e al peso per i veicoli con approvazione del tipo
CO2
Peso a vuoto
Veicolo completato
1. COC 2. Valutazione o certificazione della conformità 3. Calcolo secondo l'allegato 4 dell'ordinanza sul CO2 4. Valore fisso presunto (400 g CO2/km)
1. COC 2. Valutazione o certificazione della conformità 3. Bollettino di pesatura
Veicolo costruito in più fasi
1. COC 2. Valutazione o certificazione della conformità
1. 13.20 A (fonte: immatricolazione individuale o bollettino di pesatura) 2. Valutazione o certificazione della conformità 3. Se sono stati inoltrati dati COC: calcolo secondo il Regolamento 143/2013
Tabella 2 Fonte dei dati relativi alle emissioni di CO2 e al peso nel caso di veicoli privi di approvazione del tipo
Nel caso dei piccoli importatori, prima della prima messa in circolazione ogni veicolo è conteggiato singolarmente. È determinante lo stato del veicolo completo. Il peso a vuoto preso in considerazione per il calcolo della sanzione può essere documentato da un lato con il bollettino di pesatura del veicolo completo. In alternativa vi è la possibilità di inoltrare all'USTRA il COC (Certificate of Conformity) del veicolo base, sulla base del quale, conformemente al Regolamento (UE) 143/2013, viene calcolato il peso a vuoto del veicolo generale completato.
Esempio per l'anno di riferimento 2020 (cfr. apposito strumento di calcolo sul sito Internet)
Importazione privata di un VCL nel 2020:
emissioni di CO2: 205 g CO2/km
peso a vuoto: 2'382 kg
peso a vuoto di riferimento: 2'056 kg
importo della sanzione: 109 franchi per ogni grammo, a partire da un superamento dell'obiettivo di 0,1 grammi (importo provvisorio)
Obiettivo di CO2 = 147 + 0,096 2 x (2'382 - 2056) = 178,296 g/km di CO2 (arrotondare a tre cifre decimali) obiettivo mancato: 205 – 178,296 = 26,7 g CO2/km (arrotondare per difetto al prossimo decimo di grammo di CO2/km) sanzione: 26,7 × CHF 109 = CHF 2'910.30 (arrotondare a cinque centesimi)
A partire da un superamento dell'obiettivo di 0,1 grammi, il costruttore o l'importatore dovrà versare alla Confederazione, per ogni veicolo, 109 franchi per ogni grammo di CO2/km (importo provvisorio). Gli importi sono definiti ogni anno, tenendo conto degli importi vigenti nell'Unione europea e del tasso di cambio (art. 13 legge sul CO2).
Per il calcolo della sanzione è determinante la data dell'immatricolazione. Un veicolo immatricolato per la prima volta in Svizzera tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di un determinato anno di riferimento viene preso in considerazione per il calcolo dello stesso anno.
Piccoli importatori
Per il calcolo della sanzione è determinante la data di emanazione della fattura da parte dell'Ufficio federale delle strade.
Non è previsto un bonus diretto. Tuttavia, i grandi importatori possono compensare i VCL con emissioni di CO2 che superano l'obiettivo specifico del proprio parco veicoli con VCL che producono meno emissioni.
I piccoli importatori che si riuniscono in raggruppamenti beneficiano delle stesse possibilità di compensazione offerte ai grandi importatori.
Gli importatori privati hanno la possibilità di ottenere un bonus per un veicolo efficiente attraverso l'attestazione delle emissioni per mezzo di una borsa di Le cosiddette borse del CO2 offrono questa possibilità a titolo commerciale.
Per il calcolo della sanzione per le emissioni di CO2 ogni importatore di VCL, sia esso grande o piccolo, ha la possibilità di cedere un veicolo da esso importato a un altro importatore. La cessione dev’essere notificata all’Ufficio federale delle strade (USTRA) prima della prima immatricolazione del veicolo in Svizzera. Le cessioni avvenute dopo la prima immatricolazione in Svizzera non vengono riconosciute. Per la cessione di un veicolo si prega di servirsi del modulo "Domanda di attestazione" dell'USTRA (cfr. riquadro rosso "Cessione").
I piccoli costruttori che, nell'Unione europea (UE), immatricolano per la prima volta meno di 22'000 VCL all'anno, in seno all'UE possono richiedere un obiettivo speciale. Tale obiettivo deve essere approvato dalla Commissione europea. La normativa svizzera prevede di applicare gli obiettivi per costruttori piccoli e di nicchia ai grandi e piccoli importatori.
Un grande importatore di marche di piccoli costruttori che, in un determinato anno di riferimento, intenda far applicare per queste marche i rispettivi obiettivi speciali deve darne comunicazione all'UFE prima della prima immatricolazione di un VCL in tale anno. Per il tipo di conteggio separato da applicare ai parchi veicoli nuovi (intero parco veicoli nel caso dei grandi importatori, singole automobili nel caso dei piccoli importatori) è determinante, oltre allo status dell’importatore, anche il numero totale delle nuove immatricolazioni di quest'ultimo, indipendentemente dal loro numero nei singoli parchi veicoli. In tal modo, per ogni parco veicoli, il tipo di conteggio per il grande importatore è sempre lo stesso.
Nei seguenti casi le emissioni determinanti di CO2 vengono ridotte:
veicoli con motore a gas naturale (-10% per la quota di biogas computabile) Con la revisione dell'ordinanza sull’efficienza energetica (OEEne; RS 730.02), a partire dal 1° gennaio 2020 questa percentuale verrà aumentata al 20%);
tecnologie innovative (innovazioni ecologiche riconosciute dall'UE) L'importatore deve fornire la prova di tali riduzioni mediante il Certificate of Conformity (COC).