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Il Consiglio federale ha tenuto consultazioni sull'Accordo istituzionale all'inizio del 2019. Ha deciso di non siglare l'accordo e di consultare i principali attori politici ed economici.
Consultazioni 2019
Nella sua seduta del 26 maggio 2021 il Consiglio federale ha deciso di non firmare l’accordo istituzionale con l’UE a causa di divergenze sostanziali in alcuni settori chiave. Già nel dicembre del 2018 l’Esecutivo, avendo preso atto dell’esito dei negoziati e del fatto che l’UE li considerasse conclusi, aveva rinunciato alla parafatura dell’accordo soprattutto alla luce dei punti ancora in sospeso in relazione alla protezione dei salari e alla direttiva sulla libera circolazione dei cittadini UE.
Ha quindi incaricato il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) di avviare consultazioni sulla bozza di accordo in coordinamento con il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e il presidente della Confederazione. Obiettivo del Consiglio federale era aprire un dialogo sui vantaggi e gli svantaggi dell’accordo con i principali attori del mondo politico ed economico, rilevarne le opinioni e soprattutto definire, nella misura del possibile, una posizione consolidata sui punti in sospeso per cercare eventualmente di rilanciare i colloqui con l’UE.
Pareri ricevuti
GastroSuisse (de)
Swissmem (de)
Centre Patronal (fr)
economiesuisse (de)
Consiglio dei PF (de)
Handel Schweiz (de)
Innosuisse (fr)
young european swiss (de)