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Se fumi non esagerare con il sale da cucina. Uno studio ha infatti dimostrato che l’eccesso di cloruro di sodio, in chi fuma, aumenta il rischio di sviluppare l’artrite reumatoide. La connessione tra il sodio e questa malattia autoimmune che colpisce le articolazioni non sembra invece sussistere in chi non fuma.
A dirlo è un’analisi, condotta dai ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma, realizzata passando in rassegna un grande archivio relativo a quasi 100.000 residenti di una provincia svedese, dei quali erano state analizzate abitudini alimentari e malattie.
Alla fine è emerso che, solo tra chi fumava, il rischio di artrite reumatoide era raddoppiato (2,26 volte) rispetto a quello di chi aveva una dieta ricca di sale, ma non fumava.
«Sale e fumo - hanno commentato gli autori sulla rivista Rheumatology - interagiscono quasi certamente in qualche modo, non noto, fino a innescare la reazione autoimmune che porta alla malattia. È importante approfondire e capire bene che cosa succede, per poter mettere a punto una strategia preventiva ed eventualmente terapeutica».
Data ultimo aggiornamento 11 novembre 2014