Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/21254

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale condivide la preoccupazione del consigliere nazionale Ostermann per quanto concerne il CICR nel Chiapas e in particolare la possibilità di questa organizzazione di adempiere pienamente il proprio mandato soccorrendo le vittime del conflitto. Fortunatamente, il 26 maggio 1998 il CICR è riuscito a concludere un accordo di cooperazione con il governo messicano. In ragione di tale accordo, il CICR è ora di nuovo in grado di muoversi liberamente nel territorio del Chiapas e di adempiere il proprio mandato tradizionale a favore delle persone detenute. Oltre ad assistere i prigionieri, il CICR offre il proprio aiuto umanitario alle vittime del conflitto, in particolare ai 15'000 profughi. Parte di questa attività si svolge in stretta collaborazione con la Croce rossa messicana. Il CICR è intenzionato a potenziare il proprio personale sul posto per adempiere pienamente il proprio mandato.</p><p></p><p></p><p></p><p>La Svizzera continuerà a sostenere le iniziative promosse dalle organizzazioni non governative nel Chiapas nell'ambito della sua politica di promozione della pace. È inoltre disposta a continuare a sostenere l'invio di osservatori dei diritti umani, per esempio attraverso la CORSAM (Coordinación suiza para el Apoyo a los Campamentos Civiles por la Paz en Chiapas México), sebbene le nuove restrizioni del governo messicano ostacolino tale compito.</p>  Risposta del Consiglio federale.