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Prima di questo torneo, Timea Bacsinszky non era riuscita a vincere nemmeno una partita sul circuito Wta. Zero vittorie e un continuo precipitare in classifica (dopo Wimbledon era al 761° posto): c'era di che preoccupare e scoraggiare chiunque.
Non lei, che non ha mollato nemmeno nei momenti più bui. Una tenacia premiata oggi a Tianjin, dove la svizzera (Wta 329) ha avuto la meglio di una delle giocatrici più in forma del momento, Aryna Sabalenka. Una vittoria in due tiratissimi set (7-6 7-6), in due ore e sedici minuti.
Fedele a se stessa, Timi non ha mai mollato contro una Sabalenka che, dal canto suo, conserva la speranza di qualificarsi per il Masters. È stata capace di salvare tre palle che avrebbero dato alla bielorussa il primo set, dopo essere finita sotto 2-5. La semifinalista del Roland-Garros 2015 e 2017 è stata capace di rientrare anche nel secondo set, in cui era indietro di un break; e ha saputo gestire meglio dell'avversaria i momenti decisivi della partita. Grazie in particolare anche alla sua capacità di variare maggiormente i colpi, ciò che ha messo parecchio in difficoltà Sabalenka.
Già certa di compiere un ulteriore balzo in avanti nel ranking (in cui figurerà attorno al 240° posto), Bacsinszky in semifinale incontrerà Karolina Pliskova, pure in corsa per il Masters. Contro la ceca ha vinto una sola volta, sulla terra battuta di Roma nel 2015.