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<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 30.08.2017</b></p><p><b>Sostegno per tre grandi manifestazioni sportive </b></p><p><b>Negli anni 2020 e 2021 la Svizzera ospiterà tre grandi manifestazioni sportive internazionali. Il Consiglio federale vuole sostenerle con un impegno globale di 25,5 milioni di franchi e nella sua seduta del 30 agosto ha approvato il relativo messaggio al Parlamento. </b></p><p>I Giochi Olimpici giovanili del 2020 (Losanna), il Campionato mondiale di hockey su ghiaccio 2020 (Losanna e Zurigo) e l'Universiade invernale 2021 (Svizzera centrale) meritano un sostegno finanziario da parte della Confederazione. Il Consiglio federale prevede allo scopo un totale di 25,5 milioni di franchi, di cui 14 milioni per i Giochi Olimpici giovanili (8 mio. per lo svolgimento, 6 mio. per il risanamento del centro sportivo di Malley), 11 milioni per l'Universiade (appuntamento mondiale destinato agli studenti universitari) e 0,5 milioni per il CM di hockey su ghiaccio.</p><p>La Svizzera può sostenere manifestazioni sportive a patto che siano di importanza europea o mondiale e i Cantoni partecipino ai costi in maniera adeguata. Giochi Olimpici giovanili e Universiade invernale sono manifestazioni multisportive di rilevanza mondiale ed efficaci strumenti della promozione dello sport. Anche un CM di hockey su ghiaccio ha effetti ben oltre la semplice manifestazione, posizionando la Svizzera a livello internazionale come Paese ospite.Il Consiglio federale ha inviato il relativo messaggio al Parlamento.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 13.12.2017</b></p><p><b>22,5 milioni per manifestazioni sportive, credito per Valascia </b></p><p><b>Le tre manifestazioni sportive internazionali che avranno luogo nei prossimi anni in Svizzera vanno sostenute con un totale di 22,5 milioni di franchi. È l'opinione espressa - con 181 voti contro 1 e 2 astenuti - dal Consiglio nazionale, che ha anche approvato un credito per le piste di hockey su ghiaccio, che include aiuti per la nuova Valascia di Ambrì. Il dossier va agli Stati.</b></p><p>In Svizzera si terranno i Giochi olimpici giovanili a Losanna nel 2020, i Campionati mondiali di hockey su ghiaccio a Losanna e Zurigo, sempre nel 2020, nonché le Universiadi invernali a Lucerna e nella Svizzera centrale nel 2021. L'organizzazione di questi eventi necessita di una partecipazione finanziaria della Confederazione, ha sostenuto la maggioranza dei deputati.</p><p>La commissione ha invitato con successo ad approvare il credito, anche perché tali eventi hanno un'utilità economica e culturale la Svizzera nonché, in particolare per quanto concerne i Giochi olimpici giovanili e le Universiadi, anche sotto il profilo della politica dell'istruzione.</p><p>Se il progetto nel suo complesso non è mai stato messo in discussione, c'è stato dibattito sull'entità del credito. Alla fine i consiglieri nazionali hanno optato per la versione da 22,5 milioni, tre in più rispetto a quanto voluto dal Consiglio federale. "I tre milioni in più sono per le Universiadi invernali, in modo da soddisfare al meglio le esigenze di una simile manifestazione", ha detto a nome della commissione Alice Glauser (UDC/VD), convincendo i deputati.</p><p>"Si tratta di tre manifestazioni internazionali importanti, che portano impulsi positivi al turismo e all'immagine della Svizzera", ha detto il consigliere federale Guy Parmelin. "L'aumento di tre milioni per le Universiadi è tuttavia eccessivo, poiché il governo ha già previsto contributi generosi", ha vanamente replicato.</p><p>Gli ha fatto eco Isabelle Chevalley (PVL/VD), sottolineando che Cantone e Città di Lucerna potrebbero impegnarsi maggiormente a livello finanziario, così come fatto da Vaud e Losanna. Ad opporsi a questa visione ci ha pensato non a caso una lucernese: Andrea Gmür (PPD) ha messo in evidenza la maggiore difficoltà nel trovare sponsor per le Universiadi, piuttosto che per le Olimpiadi giovanili.</p><p>Nella versione approvata dai deputati, alle Universiadi andranno 14 milioni di franchi, ai Giochi giovanili 8 e ai Mondiali di hockey 0,5. Nel quadro del progetto è anche previsto un credito a parte di 6 milioni per la costruzione centro sportivo a Malley, a Losanna. Si tratta infatti di uno degli elementi principali sia per i Campionati mondiali di hockey sia per i Giochi olimpici giovanili.</p><p></p><p>Nuova Valascia</p><p>I deputati si sono anche schierati - con 179 voti contro 2 - in favore della formazione e della preparazione nell'ambito dell'hockey. La nuova strategia elaborata dalla Lega svizzera di hockey su ghiaccio (SIHF) prevede che le attività in questo senso vengano gestite a livello centrale ma siano svolte in diversi impianti decentralizzati.</p><p>Fra di essi da un lato si trovano ad esempio le piste già sostenute con mezzi finanziari CISIN (Concezione degli impianti sportivi di importanza nazionale) di Davos (GR), Basilea, Berna e Friburgo. Dall'altro ad Ambrì, Zugo, Langnau (BE), Visp (VS) e Porrentruy (JU) si dovrebbero realizzare, ampliare o rinnovare impianti in grado di soddisfare le maggiori esigenze dai punti di vista sia qualitativo che quantitativo.</p><p>Con gli aiuti del credito federale (CISIN 4) si permette la realizzazione di impianti in più parti del Paese, una soluzione considerata dal governo pragmatica per considerazioni economiche, perché sono enti responsabili locali a finanziare le infrastrutture, mentre la federazione deve soltanto versare una pigione per l'uso degli stessi. I centri verrebbero finanziati per un massimo di sei milioni di franchi in totale.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 06.03.2018</b></p><p><b>22,5 milioni per manifestazioni sportive, 1 mln per Valascia </b></p><p><b>Le tre manifestazioni sportive internazionali che avranno luogo nei prossimi anni in Svizzera vanno sostenute con un totale di 22,5 milioni di franchi, tre milioni in più rispetto alla proposta del Consiglio federale. È l'opinione espressa oggi dal Consiglio degli Stati che, al pari del Nazionale, ha anche approvato un credito per le piste di hockey su ghiaccio, credito che include aiuti per un milione di franchi per la nuova Valascia di Ambrì. Il dossier è pronto per le votazioni finali.</b></p><p>In Svizzera si terranno i Giochi olimpici giovanili a Losanna nel 2020, i Campionati mondiali di hockey su ghiaccio a Losanna e Zurigo, sempre nel 2020, nonché le Universiadi invernali a Lucerna e nella Svizzera centrale nel 2021. L'organizzazione di questi eventi necessita di una partecipazione finanziaria della Confederazione, hanno sostenuto diversi oratori.</p><p>Secondo il senatore Filippo Lombardi (PPD/TI), "la promozione dello sport è una priorità per il nostro Paese. Non basta festeggiare i nostri eroi che tornano dalle Olimpiadi carichi di medaglie, ma bisogna preparare il terreno per le future generazioni". </p><p>La commissione ha invitato con successo ad approvare il credito, anche perché tali eventi hanno un'utilità economica e culturale per la Svizzera nonché, in particolare per quanto concerne i Giochi olimpici giovanili e le Universiadi, sotto il profilo della politica dell'istruzione.</p><p>Se il progetto nel suo complesso non è mai stato messo in discussione, c'è stato dibattito sull'entità del credito. Alla fine i consiglieri agli Stati hanno optato per la versione da 22,5 milioni, 3 in più rispetto a quanto voluto dal Consiglio federale. Il consigliere federale Guy Parmelin ha insistito, senza successo, affinché si rimanesse a 19,5 milioni, sostenendo che il ruolo della Confederazione deve rimanere sussidiario e che aumentando il credito si rischia di creare un precedente.</p><p>Nella versione approvata dai deputati, alle Universiadi andranno 14 milioni di franchi, ai Giochi giovanili 8 e ai Mondiali di hockey 0,5. Nel quadro del progetto è anche previsto un credito a parte di 6 milioni per la costruzione di un centro sportivo a Malley, a Losanna. Si tratta infatti di uno degli elementi principali sia per i Campionati mondiali di hockey sia per i Giochi olimpici giovanili.</p><p></p><p>Nuova Valascia</p><p>I deputati si sono anche schierati in favore della formazione e della preparazione nell'ambito dell'hockey. La nuova strategia elaborata dalla Lega svizzera di hockey su ghiaccio (SIHF) prevede che le attività in questo senso vengano gestite a livello centrale ma siano svolte in diversi impianti decentralizzati.</p><p>Fra di essi da un lato si trovano ad esempio le piste già sostenute con mezzi finanziari CISIN (Concezione degli impianti sportivi di importanza nazionale) di Davos (GR), Basilea, Berna e Friburgo. Dall'altro ad Ambrì, Zugo, Langnau (BE), Visp (VS) e Porrentruy (JU) si dovranno realizzare, ampliare o rinnovare - sono previsti 6 milioni di franchi, uno a testa - impianti in grado di soddisfare le maggiori esigenze dai punti di vista sia qualitativo che quantitativo. </p><p>Come detto per la costruzione della nuova Valascia andrà un milione di franchi, ha dichiarato all'ats il "senatore" Filippo Lombardi, presidente dell'Ambrì Piotta. Il nuovo centro diventerà un punto centrale per la formazione delle nazionali svizzere femminili di hockey su ghiaccio. È quanto prevede la convenzione con la federazione elvetica di questo sport, ha spiegato.</p><p>Con gli aiuti del credito federale (CISIN 4) si permette la realizzazione di impianti in più parti del Paese, una soluzione considerata dal governo pragmatica per considerazioni economiche, perché sono enti responsabili locali a finanziare le infrastrutture, mentre la federazione deve soltanto versare una pigione per l'uso degli stessi.</p>