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Kiev nega che siano stati i soldati ucraini a sparare sul convoglio di osservatori dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) nell'Ucraina dell'est. "È una provocazione dei separatisti con lo scopo di screditare l'esercito ucraino", ha sostenuto oggi in una conferenza stampa il portavoce del Consiglio di sicurezza e difesa Andrii Lisenko, secondo il quale il rapporto dell'Osce non punterebbe esplicitamente il dito contro le forze ucraine.
Testualmente, la nota parla di "due persone in uniforme ed elmetto", poi definiti "soldati", a bordo di un camion recante come "segni tattici due linee verticali bianche sulla parte posteriore e sulla porta del passeggero".
L'esercito ucraino, ha sostenuto Lisenko, non usa più questo tipo di segni sui suoi veicoli, e i separatisti filorussi lo hanno fatto in passato per screditare le forze governative.
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