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Un ristoratore della valle del Reno sangallese ha importato illegalmente 38 tonnellate di bibite e prodotti alimentari. Il contrabbando è andato avanti per circa quattro anni, fino a quando l'uomo è stato scoperto durante un controllo in uno dei suoi ristoranti, ha reso noto l'Amministrazione federale delle dogane.
L'inchiesta delle autorità doganali ha permesso in particolare di appurare l'importazione illegale di una tonnellata di carne, 800 kg di latticini, 3 tonnellate di frutta e verdura e 3 tonnellate di grassi e oli. Il ristoratore ha così evaso 32'000 franchi di tasse doganali.
A partire dal 2010, l'amministrazione delle dogane ha aperto 36 procedimenti per importazione illegale di derrate alimentari nei confronti di ristoratori della Svizzera orientale. In tutti questi casi le tasse doganali non pagate ammontano a 370'000 franchi.
SDA-ATS