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Gli importi massimi riconosciuti per le spese di pigione nel quadro della legge federale sulle prestazioni complementari all’AVS/AI saranno innalzati, poiché dall'ultimo adeguamento, effettuato nel 2001, gli affitti sono considerevolmente aumentati. Il Consiglio federale intende inoltre tenere conto del differente livello delle pigioni nei centri urbani e nelle zone rurali e del maggior bisogno di spazio delle famiglie. L'Esecutivo ha sottoposto al Parlamento il relativo messaggio, adempiendo così una mozione del Parlamento.
In confronto ad altri Stati dell’OCSE la Svizzera vanta uno dei più alti tassi occupazionali tra gli over 55. Ciò nonostante, nel suo rapporto sulla situazione dei lavoratori più anziani l’OCSE ritiene che serve una strategia globale per migliorare l’invecchiamento attivo nelle aziende. Le autorità dovrebbero incoraggiare le parti sociali ad offrire condizioni migliori e incentivi per prolungare la vita lavorativa, anche oltre l’età pensionabile.
Il Consiglio federale ha deciso di adeguare a partire dal 1° gennaio 2015 le rendite AVS e AI e l'importo delle prestazioni complementari destinato alla copertura del fabbisogno vitale all'attuale evoluzione dei prezzi e dei salari (indice misto). Di conseguenza saranno aggiornati anche gli importi limite della previdenza professionale, tra cui la deduzione di coordinamento, nonché i contributi versati al pilastro 3a esenti da imposte. Nel quadro delle modifiche d'ordinanza in materia, inoltre, il Consiglio federale intende esonerare dall'obbligo contributivo i salari di poco conto percepiti dai giovani per servizi svolti nelle economie domestiche.
Il Consiglio federale ha adottato le prime decisioni di fondo per una riforma delle prestazioni complementari (PC). Questa dovrà mantenere il livello delle prestazioni delle PC, ridurre gli effetti soglia e migliorare l’impiego dei mezzi propri ai fini della previdenza per la vecchiaia. Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’interno DFI di elaborare entro l’autunno un avamprogetto da porre in consultazione.
Il Consiglio federale ha posto in consultazione un progetto di modifica della legge federale sulle prestazioni complementari all’AVS/AI in cui propone di innalzare gli importi massimi per la pigione presi in considerazione nel calcolo delle prestazioni complementari (PC), dando così seguito a una mozione del Parlamento. Oltre all'innalzamento degli importi massimi per la pigione, il Consiglio federale propone di distinguere tra la pigione dei grandi centri urbani, dei centri urbani e delle zone rurali e di tenere conto del bisogno delle famiglie di un maggiore spazio abitativo.
Il Consiglio federale ha designato Ludwig Gärtner direttore supplente dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali, funzione che eserciterà dal 1° gennaio 2014, accanto a quella di responsabile dell’ambito Famiglia, generazioni e società.
Il consigliere federale Alain Berset, capo del Dipartimento federale dell'interno DFI, ha incontrato lunedì a Berna il ministro del lavoro e della socialità del Kosovo, Nenad Rašić. Il colloquio ha permesso di fare il punto sulle condizioni necessarie per l'elaborazione di una convenzione di sicurezza sociale tra la Svizzera e il Kosovo.
Il Consiglio federale ha approvato l'avamprogetto sulla riforma della previdenza per la vecchiaia, che sottopone ora per parere a Cantoni, associazioni e partiti. La riforma provvede affinché il livello delle prestazioni della previdenza per la vecchiaia sia mantenuto, il finanziamento del 1° e del 2° pilastro sia garantito a lungo termine e le prestazioni dell'AVS e della previdenza professionale rispondano alle nuove esigenze, in particolare in materia di flessibilità per il passaggio dall'attività professionale al pensionamento. Con una serie di misure globali ed equilibrate, la riforma rinnova ampiamente la previdenza per la vecchiaia, ponendo al centro gli interessi degli assicurati.
La Confederazione intende semplificare la ricerca in rete di informazioni sulla libera circolazione delle persone. A tal fine, da lunedì è accessibile al pubblico un portale Internet all’indirizzo www.libera-circolazione.admin.ch. Il portale contiene una raccolta di link che permettono di accedere ai siti Internet dei dipartimenti, degli uffici, delle direzioni e delle segreterie di stato della Confederazione interessati dalla materia.