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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La Confederazione dispone di dati completi sull'efficienza energetica dell'illuminazione stradale nelle città e nei comuni?</p><p>2. Quante città e comuni hanno già adottato un'illuminazione stradale a basso consumo energetico?</p><p>3. Dove vi è necessità di intervento?</p><p>4. Quali sono i risultati del progetto dell'Agenzia svizzera per l'efficienza energetica (SAFE - mandato di prestazioni di Svizzera Energia) e del label "città dell'energia"?</p><p>5. Quali sono gli obiettivi della Confederazione in questo settore? Occorre un programma di promozione specifico (informazioni, formazione, ecc.)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I nuovi impianti di illuminazione stradale dotati di lampade al sodio a bassa pressione permettono un risparmio di energia fino al 50 per cento, interessante tanto sul piano energetico quanto su quello finanziario. Nel settore dell'illuminazione stradale, le tecnologie LED non sono ancora competitive, ma faranno progressi significativi nei prossimi anni.</p><p>1. Nel quadro del programma Svizzera Energia la Confederazione sostiene i progetti dell'Agenzia svizzera per l'efficienza energetica (SAFE) e dell'associazione mantello "città dell'energia". I dati a nostra disposizione permettono di mantenere la visione d'insieme nel settore e costituiscono la base per definire la procedura futura in materia di efficienza energetica. Tuttavia, finora hanno partecipato al sondaggio soltanto il 10 per cento dei 2700 comuni interpellati, motivo per cui non possiamo affermare di disporre di dati significativi.</p><p>2. Tra i comuni che partecipano al benchmark, il 70 per cento circa ha adottato un'illuminazione stradale a basso consumo energetico. Tale dato non è tuttavia rappresentativo, visto che probabilmente finora hanno partecipato al sondaggio soltanto i comuni già piuttosto ben dotati.</p><p>3. In linea di massima, l'illuminazione stradale è di competenza dei cantoni e dei comuni. Per questo motivo la Confederazione vuole istituire una buona collaborazione su base volontaria, sull'esempio della collaborazione con l'associazione mantello "città dell'energia" e con le singole città dell'energia sin dall'inizio del progetto. Si tratta ora di motivare quanti più comuni possibili a inserire l'illuminazione stradale nel benchmark del proprio consumo di energia e, se necessario, ad apportare i miglioramenti del caso. Gli esecutivi e i legislativi dei comuni dovrebbero mirare a impiegare il denaro pubblico in modo efficiente anche nel settore dell'illuminazione stradale.</p><p>4. Disponiamo già dei risultati di due progetti: un capitolato modello per i comuni per un impiego più efficiente dell'energia e i risultati del benchmark per circa il 10 per cento dei comuni. I risultati sono pubblicati all'indirizzo Internet www.energieeffizienz.ch.</p><p>5. Le misure proposte risultano in linea di massima economicamente vantaggiose. Lo scopo della Confederazione è quello di fornire, attraverso il programma Svizzera Energia, informazioni su larga scala agli organi decisionali cantonali e comunali in materia di sistemi d'illuminazione stradale efficienti. Un programma di promovimento con incentivi finanziari non è tuttavia necessario visto il vantaggio economico. È però opportuno sensibilizzare le autorità, in particolare nei comuni che non sono ancora "città energetiche".</p>  Risposta del Consiglio federale.