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BERNA - Ogni anno l'influenza provoca la morte di diverse centinaia di persone: lo ricorda l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), che raccomanda perciò la vaccinazione per chi appartiene a un cosiddetto gruppo a rischio, vale a dire anziani, malati cronici, donne incinte a partire dal quarto mese, neonati prematuri e persone degenti in case di cura o case per anziani, nonché per chi - come famigliari e personale sanitario - entra regolarmente in contatto con queste persone.
Oggi l'UFSP ha lanciato una campagna che farà leva su manifesti, opuscoli e inserzioni sui giornali. Il vaccino di quest'anno protegge sia da due ceppi di grippe stagionale, sia dalla cosiddetta influenza suina. Secondo l'autorità sanitaria un vaccino che inibisce il virus che poi effettivamente si propagherà nella popolazione riduce il rischio d'infezione rispettivamente del 90% per le persone sane e del 30-40% per quelle deboli o malate. Gli studi hanno inoltre dimostrato che la vaccinazione diminuisce la mortalità fra gli anziani.
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