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Alberi sradicati da Florence a Wilmington, nel North Carolina.
KEYSTONE/EPA/JIM LO SCALZO(sda-ats)
L'uragano Florence ha toccato terra ieri in North Carolina, vicino a Wrightsville Beach, mietendo le prime cinque vittime, tra cui una madre e il figlioletto uccisi da un albero caduto sulla loro casa.
Prima dell'impatto, l'uragano e' stato ulteriormente declassato a categoria 1 (su 5) per la riduzione dei venti a 150 km orari. Ma continua a conservare tutto il suo potenziale distruttivo, per l'innalzamento del livello del mare sino a 4 metri e per le piogge prolungate con il livello dell'acqua che in alcune zone ha raggiunto un metro di altezza.
Nel frattempo sono gia' scattate le prime operazioni di soccorso, con oltre 60 persone tratte in salvo da un motel a Wilmington e 200 a New Bern, dove altre 150 attendono soccorsi dopo una inondazione di tre metri. L'uragano, secondo la protezione civile (Fema), restera' una "minaccia importante" per 24-36 ore.
Il centro nazionale per la previsione degli uragani (Nhc) prevede che Florence dovrebbe indebolirsi significativamente nel weekend e all'inizio della prossima settimana - in serata e' gia' stato declassato a tempesta tropicale - mentre "avanza lentamente" verso l'entroterra.
SDA-ATS