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Nessun rischio di radioattività in Polinesia
SDA
3.12.2021 - 07:56
Venticinque anni dopo la fine dei test nucleari francesi nell'arcipelago delle isole Tuamotu, il delegato alla sicurezza nucleare e la protezione da radioattività, François Bugaut, ha dichiarato che «non vi è alcun rischio associato alla radioattività in Polinesia».
Bugaut ha smentito così le conclusioni di un libro-inchiesta – intitolato 'Toxic' e pubblicato a marzo – che sostiene il contrario. «Quello che è stato scritto è falso», ha detto Bugaut durante un viaggio a Papeete e agli atolli di Moruroa e Hao questa settimana, anticipando che un altro libro con dati scientifici «accessibili a tutti» sarà pubblicato nei prossimi mesi.
Il libro-inchiesta, realizzato dai media investigativi online Disclose, aveva suscitato indignazione in Polinesia, tanto che una delegazione guidata dal presidente polinesiano Edouard Fritch aveva chiesto, lo scorso luglio, spiegazioni e impegni ai ministeri della Difesa, della Salute oltre che allo stesso presidente Emmanuel Macron.
Quest'ultimo, lo scorso luglio, durante la sua visita in Polinesia, ha invocato «verità» e «trasparenza», oltre che «un risarcimento migliore per le vittime», tra cui quelle ammalate di cancro. Nel 1966 la Francia trasferì sugli atolli di Mururoa e Fangataufa un campo di sperimentazione che si trovava in precedenza nel deserto del Sahara. In 30 anni Parigi ha proceduto a 193 test atomici nell'atmosfera, fino al 1974, poi sotterranei.
SDA