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È ormai acquisito da tempo che alcune vitamine, minerali e altri nutrienti, a dosi elevate, svolgono un ruolo nella prevenzione dei tumori.
Ultimamente la ricerca ha compiuto ulteriori passi avanti. Uno studio condotto per un periodo di 1-5 anni su 12.000 pazienti affette da tumore al seno ha consentito di evidenziare alcuni nuovi elementi.
Nello specifico, questo studio ha mostrato che l'assunzione di preparazioni di vitamina C comportava una diminuzione del 19% del rischio di mortalità, mentre gli integratori di vitamina E riducevano del 12% la frequenza delle recidive. La vitamina D è risultata invece associata ad una diminuzione del tasso di recidiva nelle donne portatrici di tumori ormonosensibili.
Questi dati rappresentano una chiara risposta all'affermazione frequente secondo la quale la somministrazione di integratori alimentari ai pazienti oncologici sarebbe del tutto inutile. È comunque scontato che in caso di patologie severe come i tumori, i nutrienti possono accompagnare la terapia, ma non possono in alcun modo sostituirsi ai farmaci classici.
Lo studio citato rappresenta l'ulteriore riprova dell'utilità della nutriterapia. Conoscete quest'approccio medico rigorosamente scientifico? Lo avete già sperimentato?
Il ruolo delle vitamine nel tumore al seno
È ormai acquisito da tempo che alcune vitamine, minerali e altri nutrienti, a dosi elevate, svolgono un ruolo nella prevenzione dei tumori.