Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01118.jsonl.gz/87

BELLINZONA - Il leader dei Verdi Sergio Savoia riprende la denuncia lanciata su Ticinonline da Luc Fournier, vice-presidente della Lega Svizzera contro la Vivisezione, in meritto all’eccessivo numero di esperimenti su animali richiesti.
Una denuncia da cui si evince che il numero di animali uccisi in Ticino potrebbe essere eccessivo se paragonato a quello registrato in altre realtà.
“In un mio precedente atto parlamentare – specifica Savoia - ho già fatto notare che la Commissione sugli esperimenti animali ticinesi dal 2008 non è in regola con le richieste di legge che prevedono una totale indipendenza della commissione dagli organi statali che rilasciano le autorizzazioni. Il Consiglio di Stato avrà quindi l’occasione di fornire le necessarie spiegazioni. Sullo sfondo non posso non notare l’atteggiamento del veterinario cantonale che sembra minimizzare il problema invece che operare rigorosamente per il benessere degli animali “ Savoia nella sua interrogazione chiede al Consiglio di Stato quale sia il motivo del “mistero” di cui parla il vice presidente della lega svizzera contro la vivisezione, ossia dell’alta incidenza di esperimenti animali apparentemente sproporzionati rispetto alle dimensioni dell’industria farmaceutica ticinese.
E poi fa una serie di richieste di dati sul tema: “Quali sono gli stabilimenti che praticano la vivisezione in Ticino? Qual è il numero di animali utilizzato da ciascuno di loro ogni anno? Per quale tipologia di ricerca? Quanti animali per tipologia? Quante sono le richieste sono state rifiutate dalla Commissione sugli esperimenti animali negli ultimi 3 anni? Qual è la percentuale di richieste accettate?”.