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WELLINGTON - In un mondo che negli ultimi mesi si è focalizzato alla riapertura, la Nuova Zelanda è restata un po' un eccezione: chiudendo i confini durante l'inizio della pandemia (marzo 2020) e non riaprendoli più, salvo in maniera parziale (con tutte le precauzioni del caso) con la vicina Australia.
Le cose però, potrebbero cambiare, come riporta il piano della premier Jacinda Ardern presentato proprio oggi e che dovrebbe entrare in vigore a partire dall'inizio del 2022.
La modifica permetterebbe ai viaggiatori vaccinati provenienti da nazioni a basso rischio di evitare la quarantena una volta atterrati. Per quelli a medio rischio, invece, sarà prevista una mini-quarantena in hotel o strutture predisposte.
Per arrivare a questo traguardo nei prossimi mesi la nazione intraprenderà una campagna di vaccinazione rinforzata, l'obiettivo è quello di andare a raggiungere le comunità più sensibili, come quella nativa dei maori, nelle quali il tasso degli immunizzati rimane molto basso.