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BERNA - Il settore delle agenzie di viaggio va ulteriormente protetto dalle procedure esecutive. È quanto chiede una mozione della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N) che intende prorogare il termine fissato dal governo fino al 30 settembre.
Questa misura, spiega una nota odierna dei servizi parlamentari, si applica unicamente ai crediti che i clienti vantano nei confronti delle agenzie e degli operatori di viaggio e garantisce che fino a quella data questi ultimi non possano essere oggetto di un'esecuzione in relazione a richieste di rimborso o che contro di essi non possano essere avviate procedure giudiziarie.
In questo modo, la CAG-N vuole fare in modo che le agenzie possano procedere al rimborso dei clienti soltanto dopo che a loro volta hanno incassato quanto dovuto loro dalle compagnie di volo e dagli alberghi. La Commissione ritiene che questa soluzione permetterà da un lato di evitare fallimenti e dall'altro di garantire il rispetto dei diritti dei consumatori.
Con 12 voti a 12 e grazie al voto preponderante della sua presidente, la CAG-N ha deciso di presentare un'altra mozione che domanda all'esecutivo di prolungare dal 31 maggio al 13 settembre le disposizioni a favore dei locatari d'abitazione e commerciali affinché, a causa di ritardi nel pagamento delle pigioni, non si pervenga a disdette.