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<h2>SubmittedText<h2><p>Con il comunicato stampa del 24 agosto 2022 il Consiglio federale annunciava la possibilità di introdurre in maniera semplificata zone 30 su strade non a prevalenza motorizzata, affermando inoltre che anche in futuro su strade "orientate al traffico" nei centri abitati varrà il limite generale di 50 km/h. Questa seconda parte del comunicato è accolta con favore dalla maggioranza, ma solleva interrogativi su come definirne l'attuazione. Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande. </p><p>1. Come definisce l'Esecutivo lo status di strada a prevalenza motorizzata ovvero "orientata al traffico"? È una tipologia descritta in modo chiaro in un'ordinanza connessa alla legge sulla circolazione stradale? Esiste una definizione di quali caratteristiche deve avere (per distinguerla da una "non orientata al traffico")?</p><p>2. Qualora non sia disciplinata in modo chiaro, il Collegio è favorevole a una definizione a livello federale oppure questa regolamentazione rientra nella sovranità cantonale?</p><p>3. Dalle affermazioni del Governo si desume che in determinate circostanze è consentito introdurre il limite di 30 km/h anche su strade a prevalenza motorizzata. Come valuta il Consiglio federale l'importanza di norme di circolazione comprensibili per motivi di sicurezza? Ritiene utile a tal fine segnalare una zona 30, mantenendo allo stesso tempo le attuali regole di precedenza (p. es. alle rotatorie) e numerosi attraversamenti pedonali? Oppure non si dovrebbe piuttosto segnalare in generale il limite di 30 km/h per l'intero tratto stradale interessato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il Consiglio federale ha fornito una definizione nell'articolo 1 capoverso 9 dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr; RS 741.21): "le strade orientate al traffico sono tutte le strade all'interno delle località destinate a soddisfare in prima linea le esigenze della circolazione dei veicoli a motore e a consentire trasporti sicuri, efficienti ed economici".</p><p>Il concetto, usato nel diritto edilizio e urbanistico, è così definito nelle disposizioni dell'Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (norma VSS SN 40 040) ed è utilizzato anche in ambito legislativo. Tali arterie costituiscono la rete sovraordinata nelle zone densamente abitate.</p><p>3. La segnaletica "Zona 30" è principalmente circoscritta a strade "non orientate al traffico" (art. 2a cpv. 5). Nel caso in cui venga applicato il limite di 30 km/h su una strada a prevalenza motorizzata, è necessario segnalarlo per il tratto interessato ai sensi dell'articolo 32 capoverso 3 della legge federale sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.0) in combinato disposto con l'articolo 108 OSStr.</p><p>Se la velocità massima viene ridotta a 30 km/h su un tratto di strada "orientata al traffico" adiacente a una zona 30, questo può essere integrato nella stessa zona. Tuttavia, l'inclusione si limita essenzialmente alla segnaletica: non sarebbe ragionevole indicare il passaggio con segnali "Fine zona 30" e allo stesso tempo "Limite di 30 km/h" o viceversa. Le prescrizioni dell'ordinanza del DATEC concernente le zone con limite di velocità massimo di 30 km/h e le zone d'incontro (RS 741.213.3) non sono applicabili su simili tratti. Le strade "orientate al traffico", integrate in una zona 30, dovranno preservare la propria funzione: per esempio continuano quindi a godere del diritto di precedenza volto tra l'altro a prevenire spostamenti del flusso veicolare verso la rete subordinata; gli attraversamenti pedonali possono essere mantenuti, oppure ove necessario, aggiunti.</p>  Risposta del Consiglio federale.