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La pandemia di coronavirus si sta diffondendo rapidamente in tutto il globo, portando con sé povertà e sofferenza. Attualmente i vaccini rappresentano l’unica speranza per un ritorno alla normalità. Ma mentre la maggior parte delle persone residenti in Svizzera potrà essere vaccinata entro la fine dell’anno, ciò non accadrà per innumerevoli altre persone.
Le proiezioni indicano che milioni di persone dei paesi del Sud globale non avranno accesso al vaccino prima del 2024. Ciò significa che la pandemia minaccia di proseguire per anni proprio nei posti in cui le persone sono più vulnerabili.
Ma c’è una via di uscita: i brevetti dei vaccini delle compagnie farmaceutiche devono essere revocati immediatamente, in modo da poter produrre il maggior numero di dosi di vaccino possibile in breve tempo. Sottrarre alle industrie farmaceutiche questi brevetti significa metterli a disposizione di tutti. Solo in questo modo potremo prevenire un ulteriore aumento della povertà estrema, e impedire centinaia di migliaia di morti inutili e ingiuste.
Il 4 febbraio, durante una seduta dell’organizzazione Mondiale del Commercio /(WTO), si deciderà se i brevetti dei vaccini dovranno essere revocati temporaneamente. La Svizzera si è finora opposta a questa decisione, respingendo la petizione di oltre 100 paesi.
Con questa petizione chiediamo al Consiglio federale un immediato cambio di strategia: la Svizzera dovrà fare pressione tramite il WTO per abolire i brevetti dei vaccini e difendere un accesso equo al vaccino per tutte le persone del mondo.
Salvare vite umane è più importante dei profitti delle aziende farmaceutiche!