Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/248596

<h2>SubmittedText<h2><p>Recentemente il Consiglio federale ha presentato un piano sulla possibilità futura di sfruttare centrali elettriche a gas per colmare le imminenti carenze di energia.</p><p>- Alla luce della crisi ucraina e dei rischi all'approvvigionamento che ne derivano, il Consiglio federale ritiene questa strategia ancora attuabile?</p><p>- Quali alternative vengono vagliate al momento?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale non ritiene di dover rinunciare ai propri piani per le centrali a gas di riserva, soprattutto perché queste ultime potrebbero funzionare non solo con il gas, ma anche con olio da riscaldamento leggero o combustibili sintetici. La disponibilità, lo stoccaggio e la neutralità climatica dei possibili combustibili saranno analizzati in modo approfondito nel corso dei prossimi lavori di pianificazione, che terranno in considerazione anche gli sviluppi della sicurezza di approvvigionamento in relazione al conflitto in Ucraina. Per la sicurezza d'approvvigionamento a partire dall'inverno 2022/23, il Consiglio federale ha già adottato diverse misure e conferito ulteriori lavori. Per la sicurezza d'approvvigionamento elettrico il Consiglio federale opta in primo luogo per una riserva di energia idroelettrica. Per garantire l'approvvigionamento di gas, il Collegio consente al settore interessato di procurarsi congiuntamente gas supplementare, gas liquide e/o di prevedere le corrispondenti capacità di stoccaggio. La misura più importante per la sicurezza dell'approvvigionamento nel nostro Paese rimane comunque il potenziamento deciso della produzione di energia elettrica indigena da font! rinnovabili.</p>