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Incarto n. 14.2004.127 Lugano 10 dicembre 2004 EC/sc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretario: Cassina, vicecancelliere statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 17 settembre 2004 da AO 1 patrocinato da PA 1 contro AP 1 tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al PE n. __________ del 30 agosto/6 settembre 2004 dell'__________; sulla quale istanza la Pretore del Distretto di __________ con sentenza 26 novembre 2004 ha così deciso " 1. L'istanza è accolta e di conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è respinta in via definitiva. 2. La tassa di giustizia in fr. 150.-, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta con l'obbligo di rifondere a controparte fr. 350.- a titolo di indennità"; visto lo scritto 30 novembre 2004 inviato dal marito dell’escussa alla Pretura del Distretto __________, con il quale è stata retrocessa alla Pretura la busta d’intimazione della sentenza 26 novembre 2004, “non ancora aperta”; rilevati gli estremi per procedere in applica ex art. 313bis CPC, applicabile alla presente fattispecie ex art. 25 LALEF; ritenuto in fatto e considerato in diritto: che, in virtù dei combinati art. 25 LALEF e 309 CPC, dev'essere considerato appello soltanto la tempestiva impugnazione di una decisione pretorile che, tra l'altro, contenga la dichiarazione di appellare con l'indicazione precisa dei punti della sentenza impugnata che si intendono dedurre dinanzi alla seconda istanza; che lo scritto citato, trasmesso dalla Pretura a questa Camera, non esprime la volontà della parte di appellare ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 309, m. 6), ossia di ottenere dall'istanza superiore un giudizio a lei più favorevole, rispetto alla sentenza impugnata; che una tale volontà nemmeno poteva essere espressa dall’escussa, ritenuto che essa non era a conoscenza del contenuto della sentenza del 26 novembre 2004 non avendo aperto l’invio raccomandato che la conteneva; che non v'è pertanto ragione per decidere alcunché in assenza di gravame, dovendo così stralciare la procedura d'appello per mancanza d'oggetto (art. 351 cpv. 1 CPC per analogia); che questo esito permette di prescindere dalla notifica dello scritto 30 novembre 2004 alla controparte per le osservazioni (cfr. art. 313 bis CPC); che vista la particolarità del caso di specie non si preleva tassa di giustizia; decreta: 1. L'atto 30 novembre 2004 è irricevibile. 2. Non si preleva tassa di giustizia. 3. Intimazione: - __________ AP 1, __________; - avv. __________ PA 1, __________. Comunicazione alla Pretura del Distretto __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 14.2004.127 Incarto n. 14.2004.127

Incarto n. 14.2004.127 Lugano 10 dicembre 2004 EC/sc/fb Lugano

Lugano 10 dicembre 2004

10 dicembre 2004 EC/sc/fb

EC/sc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretario: segretario:

segretario: Cassina, vicecancelliere Cassina, vicecancelliere

Cassina, vicecancelliere statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 17 settembre 2004 da

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 17 settembre 2004 da AO 1 patrocinato da PA 1 AO 1

AO 1 patrocinato da PA 1

patrocinato da PA 1 contro contro

contro AP 1 AP 1

AP 1 tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al PE n. __________ del 30 agosto/6 settembre 2004 dell'__________;

tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al PE n. __________ del 30 agosto/6 settembre 2004 dell'__________; sulla quale istanza la Pretore del Distretto di __________ con sentenza

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di __________ con sentenza 26 novembre 2004 ha così deciso

26 novembre 2004 ha così deciso " 1. L'istanza è accolta e di conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è respinta in via definitiva.

" 1. L'istanza è accolta e di conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è respinta in via definitiva. 2. La tassa di giustizia in fr. 150.-, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta con l'obbligo di rifondere a controparte fr. 350.- a titolo di indennità";

2. La tassa di giustizia in fr. 150.-, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta con l'obbligo di rifondere a controparte fr. 350.- a titolo di indennità"; visto lo scritto 30 novembre 2004 inviato dal marito dell’escussa alla Pretura del Distretto __________, con il quale è stata retrocessa alla Pretura la busta d’intimazione della sentenza 26 novembre 2004, “non ancora aperta”;

visto lo scritto 30 novembre 2004 inviato dal marito dell’escussa alla Pretura del Distretto __________, con il quale è stata retrocessa alla Pretura la busta d’intimazione della sentenza 26 novembre 2004, “non ancora aperta”; rilevati gli estremi per procedere in applica ex art. 313bis CPC, applicabile alla presente fattispecie ex art. 25 LALEF;

rilevati gli estremi per procedere in applica ex art. 313bis CPC, applicabile alla presente fattispecie ex art. 25 LALEF; ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che, in virtù dei combinati art. 25 LALEF e 309 CPC, dev'essere considerato appello soltanto la tempestiva impugnazione di una decisione pretorile che, tra l'altro, contenga la dichiarazione di appellare con l'indicazione precisa dei punti della sentenza impugnata che si intendono dedurre dinanzi alla seconda istanza;

che, in virtù dei combinati art. 25 LALEF e 309 CPC, dev'essere considerato appello soltanto la tempestiva impugnazione di una decisione pretorile che, tra l'altro, contenga la dichiarazione di appellare con l'indicazione precisa dei punti della sentenza impugnata che si intendono dedurre dinanzi alla seconda istanza; che lo scritto citato, trasmesso dalla Pretura a questa Camera, non esprime la volontà della parte di appellare ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 309, m. 6), ossia di ottenere dall'istanza superiore un giudizio a lei più favorevole, rispetto alla sentenza impugnata;

che lo scritto citato, trasmesso dalla Pretura a questa Camera, non esprime la volontà della parte di appellare ( Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 309, m. 6), ossia di ottenere dall'istanza superiore un giudizio a lei più favorevole, rispetto alla sentenza impugnata; che una tale volontà nemmeno poteva essere espressa dall’escussa, ritenuto che essa non era a conoscenza del contenuto della sentenza del 26 novembre 2004 non avendo aperto l’invio raccomandato che la conteneva;

che una tale volontà nemmeno poteva essere espressa dall’escussa, ritenuto che essa non era a conoscenza del contenuto della sentenza del 26 novembre 2004 non avendo aperto l’invio raccomandato che la conteneva; che non v'è pertanto ragione per decidere alcunché in assenza di gravame, dovendo così stralciare la procedura d'appello per mancanza d'oggetto (art. 351 cpv. 1 CPC per analogia);

che non v'è pertanto ragione per decidere alcunché in assenza di gravame, dovendo così stralciare la procedura d'appello per mancanza d'oggetto (art. 351 cpv. 1 CPC per analogia); che questo esito permette di prescindere dalla notifica dello scritto 30 novembre 2004 alla controparte per le osservazioni (cfr. art. 313 bis CPC);

che questo esito permette di prescindere dalla notifica dello scritto 30 novembre 2004 alla controparte per le osservazioni (cfr. art. 313 bis CPC); che vista la particolarità del caso di specie non si preleva tassa di giustizia;

che vista la particolarità del caso di specie non si preleva tassa di giustizia; decreta:

decreta: 1. L'atto 30 novembre 2004 è irricevibile.

1. L'atto 30 novembre 2004 è irricevibile. 2. Non si preleva tassa di giustizia.

2. Non si preleva tassa di giustizia. 3. Intimazione: - __________ AP 1, __________;

3. Intimazione: - __________ AP 1, __________; - avv. __________ PA 1, __________.

- avv. __________ PA 1, __________. Comunicazione alla Pretura del Distretto __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario