Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/72881

<h2>SubmittedText<h2><p>Il governo è incaricato di allestire una carta dei doveri civici elementari che ogni persona straniera dovrà firmare al momento di stabilirsi in Svizzera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (LDDS) e la legge sugli stranieri (LStr) disciplinano entrambe in dettaglio i doveri degli stranieri. L'articolo 4 capoverso 1 LStr indica quale obiettivo dell'integrazione la convivenza della popolazione residente indigena e di quella straniera, sulla base dei valori sanciti dalla Costituzione federale, nonché sulla base del rispetto reciproco e della tolleranza. Confederazione, cantoni e comuni devono provvedere a un'adeguata informazione degli stranieri sulle condizioni di vita e di lavoro in Svizzera, segnatamente sui loro diritti e doveri (art. 56 LStr). In occasione delle deliberazioni relative alla nuova LStr, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2008, non si è discusso di introdurre una carta dei doveri civici nella forma auspicata dall'autore della mozione.</p><p>Inoltre, sia la LDDS sia la LStr definiscono le condizioni per la revoca dei permessi e di altre decisioni. A titolo di esempio, a uno straniero può essere revocato il permesso di dimora se egli o il suo rappresentante ha fornito indicazioni false o taciuto fatti essenziali, se è stato condannato a una pena detentiva di lunga durata, se ha violato in modo rilevante o ripetutamente o espone a pericolo l'ordine e la sicurezza pubblici in Svizzera o all'estero. Vi sono pertanto sufficienti strumenti legali applicabili in caso di violazione dei doveri. Il Consiglio federale non ritiene dunque necessario fissare i doveri degli stranieri in una carta.</p><p>Insistendo sul contributo degli stranieri al processo d'integrazione, la LStr tiene conto della volontà di migliorare l'integrazione. L'articolo 4 capoverso 4 LStr esige esplicitamente che essi si familiarizzino con la realtà sociale e le condizioni di vita in Svizzera. Nel singolo caso può rivelarsi necessario vincolare il rilascio di un permesso di dimora o di soggiorno di breve durata alla condizione che lo straniero frequenti un corso di lingue o d'integrazione (art. 54 LStr). Anche per questo motivo il Consiglio federale non reputa opportuno introdurre una carta come proposto dall'autore della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.