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BROOME - Un terremoto di magnitudo 6.9 è stato registrato ad ovest della località balneare di Broome, nell'Australia occidentale, secondo quanto riferito dallo United States Geological Survey. Non ci sono state segnalazioni immediate di danni o feriti.
Il sisma, secondo l'agenzia, ha colpito a una profondità di 33 km, circa 203 km al largo della città, nell'Oceano Indiano. Sarebbe il più forte della storia a interessare lo stato di Broome e il più forte in Australia dal 1988.
Secondo diversi testimoni, che hanno raccontato la loro sui social i tremori - che hanno interessato diverse abitazioni e strutture - sarebbero durati all'incirca un minuto. In generale la scossa è stata perlopiù inoffensiva causando però danni ad alcune abitazioni e disagi vari.
«L'ospedale ha vibrato incessantemente per sessanta secondi», ha raccontato un'infermiera sui social.
«Le auto nel parcheggio del supermercato dove mi trovavo ballavano tutte, sì è stato un filino spaventoso», conferma un'altra.
«Stavamo bevendo una birra fuori», ha raccontato all'Express un abitante della zona, «a un certo punto le sedie hanno iniziato a ballare, il vento e gli alberi si sono congelati».
Scossa di magnitudo 7.3 anche in Indonesia - Una scossa di terremoto di magnitudo 7.3 ha colpito oggi l'Indonesia: il sisma è stato registrato a 102 km a nordest di Laiwui, ad una profondità di 10 km.
Per il momento non si segnalano danno o vittime. Lo rende noto l'Istituto geofisico americano (Usgs).
Il sisma è stato registrato alle 11.43 ora svizzera e circa 18 minuti più tardi è stato seguito da altre due scosse - sempre nella stessa zona e alla stessa profondità - di magnitudo 5.2.
I terremoti hanno colpito la provincia di Maluku Settentrionale, che si estende sulla parte nord delle isole Molucche.