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La politica forestale deve garantire nel lungo termine le varie funzioni del bosco minacciate dal cambiamento climatico. È quanto chiede una mozione dell'ex "senatore" Claude Hêche (PS/JU) approvata tacitamente oggi dal Consiglio degli Stati.
Per il politico giurassiano, il cui atto parlamentare è stato ripreso da Stefan Engler (PPD/GR), la Politica forestale 2020 deve essere riesaminata. Le tempeste, la siccità e il bostrico hanno infatti causato negli ultimi due anni gravissimi danni ai boschi di determinate regioni del Paese.
Nei cantoni Giura, Basilea Campagna, Soletta, Argovia, Zurigo, Neuchâtel e Sciaffusa la situazione è addirittura peggiore di quello osservata dopo il passaggio dell'uragano Lothar nel 1999. I boschi di questi cantoni sono colpiti da un deperimento "senza precedenti".
Se anche il Nazionale darà il suo "ok", la strategia globale dovrà precisare come utilizzare al meglio le risorse finanziarie disponibili e verificare se non sia necessario disporne di supplementari. Si dovranno anche esaminare gli strumenti d'intervento attuali in vista in un eventuale adattamento.
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