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Non ce l'ha fatta Ricky Petrucciani ad aggiungere una seconda medaglia agli Europei Under 23 di Tallinn. Dopo il brillante titolo conquistato sabato nei 400 m con tanto di nuovo primato nazionale di categoria (45"02, a una manciata di centesimi da quello assoluto e nuovo record della manifestazione), l'onsernonese per l'Lc Zurigo era pure al via della 4 x 400 che ha fatto calare il sipario sulla rassegna continentale, sorta di prova generale in vista delle Olimpiadi di Tokyo. Ma il quartetto comprendente pure un altro ticinese, Filippo Moggi e completato da Julien Bonvin e Lionel Spitz è stato squalificato nella finale, poi vinta dall'Olanda, davanti alla Francia, seconda, e all'Italia. Fatale è stata proprio la caduta di Moggi, terzo frazionista, stretto alla corda dall'atleta britannico e da quello olandese, quando la Svizzera sembrava in corsa per un'altra medaglia.
Al femminile, non è bastato il nuovo primato nazionale U23 (3'34"14) al poker rossocrociato per garantirsi una medaglia nella 4 x 400 m. Nella gara vinta dal quartetto della Repubblica Ceca davanti, nell'ordine, Francia e Polonia, Silke Lemmens, Veronica Vancardo, Giulia Senn e Yasmin Giger hanno infatti chiuso la finale in ottava posizione.
Per la Svizzera, le medaglie del weekend sono arrivate tutte nella giornata di sabato. Oltre al citato oro messo al collo da Petrucciani (che si è imposto davanti al belga Jonathan Sacoor e all'italiano Edoardo Scotti), sul podio europeo ci sono saliti pure William Reais (titolato nei 200 m maschili), Yasmin Giger (bronzo nei 400 hs femminili), Silke Lemmens (bronzo nel giro di pista femminile). Il bilancio complessivo della Svizzera a Tallinn si chiude così con tre medaglie d'oro (la prima era stata vinta venerdì da Simon Ehammer nel salto in lungo) e due medaglie di bronzo, sinonimo di settimo posto nel medagliere, dove in vetta c'è l'Italia con sei ori, cinque argenzi e due bronzi.