Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/246970

<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo quanto comunicato dall'UFT, nell'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria svizzera si rende necessaria una fase di consolidamento. Un ulteriore aumento dei cantieri costituirebbe infatti un carico eccessivo per la rete e metterebbe a repentaglio la stabilità dell'orario. Fino ad almeno il 2033 non saranno pertanto possibili altri lavori sulla rete. Il messaggio 2026 contemplerà misure infrastrutturali atte a garantire la stabilità e la puntualità dell'esercizio secondo l'orario stabilito con la fase di ampliamento 2035.</p><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Dove esattamente sull'attuale rete ferroviaria la stabilità dell'orario è a rischio fino al 2033?</p><p>2. Un ritardo nell'ampliamento non causa a lungo termine una maggiore instabilità dell'orario dovuta al fatto di non poter più far fronte alla domanda?</p><p>3. Quali dei progetti previsti dal decreto federale concernente la fase di ampliamento 2035 dell'infrastruttura ferroviaria (art. 1) permetterebbero di ridurre le difficoltà e di aumentare la stabilità dell'orario?</p><p>4. Quali fra i progetti ferroviari accertati e inclusi nella fase di ampliamento 2035 minacciano più di tutti la stabilità dell'orario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo le FFS vi sono difficoltà soprattutto nella Svizzera occidentale, dove l'accumulo di cantieri non consente più un esercizio stabile se non con un sostanziale intervento sull'orario ufficiale. Per tale motivo, le FFS stanno collaborando con i Cantoni direttamente interessati all'elaborazione di un orario dal 2025 che consenta di migliorare i presupposti per l'attuazione dei progetti di ampliamento già decisi e parallelamente di garantire il necessario mantenimento della qualità dell'infrastruttura.</p><p>La situazione è fortemente influenzata dai grandi cantieri anche sulla restante rete a scartamento normale, ad esempio l'ampliamento a quattro binari Zurigo-Winterthur, che interessa tutta la Svizzera orientale, o l'ampliamento della galleria di base dello Zimmemberg tra Zurigo e la Svizzera centrale.</p><p>2. Per il messaggio 2026, oltre a misure di stabilizzazione per il programma d'offerta 2035, l'UFT pianifica prime tappe di realizzazione di grandi progetti e misure sostitutive per la compensazione del rollio nei treni a lunga percorrenza, che le FFS hanno deciso di abbandonare. Con il consolidamento del programma d'offerta 2035 viene inoltre creata la base affinché a partire dal 2025 si possa elaborare la successiva fase di ampliamento e trasmetterla al Parlamento con un messaggio nel 2030.</p><p>3. Il vasto ampliamento dell'offerta da realizzare con la fase di ampliamento 2035 garantendo al contempo un ottimale utilizzo delle infrastrutture è una grande sfida per la stabilità dell'orario. Molte di queste misure forniranno tuttavia anche un contributo notevole alla stabilità. Di conseguenza, è importante continuare i lavori di progettazione e di costruzione in corso.</p><p>Con il consolidamento del programma d'offerta 2035 si valuterà approfonditamente quali delle sue misure contribuiscono alla stabilità dell'orario. Considerazioni in merito sono attese nel messaggio 2026.</p><p>4. Non è possibile individuare un singolo progetto la cui realizzazione mette a rischio la stabilità dell'orario. È piuttosto l'accumulo di progetti volti al mantenimento della qualità, all'attuazione della legge sui disabili e all'ampliamento che devono essere realizzati durante l'esercizio su una rete già fortemente trafficata.</p><p>Le misure decise, tuttavia, una volta realizzate contribuiranno anche alla stabilità.</p>  Risposta del Consiglio federale.