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ASCONA - "L'iniziativa Ghiringhelli è irricevibile perché in netto contrasto con le disposizioni di legge vigenti". È una conclusione lapidaria quella alla quale giunge la perizia redatta dal dottor Andreas Auer, professore di diritto pubblico all'Università di Zurigo e direttore del Centro per la democrazia di Aarau. Un vero luminare in materia di Costituzione al quale si sono rivolti i Comuni di Ascona, Brissago e Ronco sopra Ascona dopo il deposito dell'iniziativa costituzionale "Avanti con le nuove città di Locarno e Bellinzona". A presentarne i risultati sono stati oggi i rappresentanti del Municipio asconese, che hanno deciso di ingaggiare il costituzionalista per rispettare la volontà dell'80 % dei cittadini, che aveva detto no al progetto di aggregazione sulla sponda destra della Maggia. Oltre ad aver esaminato l'aspetto generale, Auer è entrato nel dettaglio dei vari principi e diritti, rilevando diverse violazioni. Ora la sua perizia sarà inviata ai membri della Commissione Costituzione e diritti politici del Gran Consiglio, che la prossima settimana avvierà l'esame dell'iniziativa Ghiringhelli. Il quale, raggiunto dal CdT, non si dice sopreso del passo intrapreso dai tre Comuni, risponde ad alcune delle obiezioni sollevate dal perito e ritiene ormai certo che il dossier, in un modo o nell'altro, finirà sul tavolo del Tribunale federale.