Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/143633

<h2>SubmittedText<h2><p>Non tutti possono avere figli biologici. In questi casi il cammino per accogliere dei figli deve passare da un percorso medicale e/o da un percorso adottivo. La difficoltà di non avere figli biologici comporta un'elaborazione onerosa dal profilo emotivo, ma anche delle conseguenze non indifferenti dal profilo finanziario. Le procedure per l'adozione obbligano infatti i futuri genitori adottanti, a differenza dei genitori biologici, a sostenere diverse spese spesso molto costose: attestazioni varie, corsi formativi, colloqui, visite mediche, viaggi, agenzie di adozione e/o intermediari, ecc.</p><p>La creazione di una nuova famiglia deve essere protetta, sostenuta ed incentivata; in qualsiasi maniera si sviluppi. La scelta di avere o meno un figlio deve essere messa sullo stesso piano indipendentemente dal percorso scelto. La situazione è oggi divergente ed ineguale. L'aborto è spesato, il percorso medicale è in parte spesato e in parte fiscalmente deducibile, mentre l'adozione non è assolutamente valorizzata ed è trascurata dal profilo fiscale. Visto quanto precede si è pertanto in presenza di una evidente disparità di trattamento.</p><p>L'interruzione della gravidanza è ritenuta un diritto ed è finanziata dalla collettività mediante la LAMAL, il percorso medicale è fiscalmente deducibile dal reddito imponibile ai sensi degll'articolo 33 capoverso 1 lettera h LIFD e dell'articolo 9 capoverso 2 lettera h LAID.</p><p>Considerato quanto esposto, chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. È mai stato affrontato in passato il problema di questa evidente disparità di trattamento? Con quali conclusioni e rimedi? Ritiene di dover eventualmente rivalutare la posizione?</p><p>2. È ipotizzabile l'introduzione a livello fiscale di una deduzione per le spese da sostenere al fine di accogliere un figlio in adozione modificando la legge tributaria in questo senso? In quali termini?</p><p>3. Non ritiene che questa modifica di legge, sebbene contenuta a livello di impatto finanziario per la Confederazione, porterebbe grandi benefici in termini di sostegno alle famiglie toccate?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./3. Dal 2000, in Svizzera si registrano in media 650 adozioni circa all'anno, di cui 230 casi (35,5 per cento) riguardano adozioni effettuate dal patrigno o dalla matrigna. La tendenza è al ribasso. I costi per un'adozione nazionale ammontano a circa 2000 franchi. I costi per le adozioni internazionali possono invece ammontare a diverse decine di migliaia di franchi. Di regola, nel caso dell'adozione di un figliastro figurano in primo piano riflessioni legate all'unità della famiglia o eventualmente considerazioni di carattere successorio, mentre gli altri tipi di adozione avvengono soprattutto in conseguenza dell'impossibilità di procreare.</p><p>Nel caso in cui non si possano generare figli propri, le analisi mediche vengono in parte rimborsate dall'assicurazione malattie obbligatoria. I trattamenti medici ulteriori, come ad esempio la fecondazione in vitro, sono a carico degli interessati ma possono essere dedotti fiscalmente come spese per malattia se queste superano il 5 per cento del reddito imponibile. A differenza dell'adozione si tratta di interventi medici e quindi le spese possono essere considerate in misura limitata come spese per malattia secondo l'articolo 33 capoverso 1 lettera h LIFD e secondo l'articolo 9 capoverso 2 lettera h LAID.</p><p>Per quanto concerne il trattamento fiscale dei costi legati all'adozione, in passato non sono mai stati inoltrati interventi parlamentari in tal senso. Sinora il Consiglio federale non ha inoltre individuato alcuna necessità di intervento che debba essere risolta a livello di diritto fiscale.</p><p>2. I costi legati all'adozione non rappresentano spese di conseguimento del reddito e nemmeno costi sociali ma sono classificabili quali spese di sostentamento non deducibili. Deduzioni fiscali che perseguono obiettivi non fiscali dovrebbero essere considerati con grande cautela, poiché con ogni nuova deduzione di questo tipo ci si allontana dal principio costituzionale dell'imposizione secondo la capacità economica.</p><p>A causa della progressione delle tariffe le deduzioni fiscali hanno ripercussioni differenziate. Grazie alle deduzioni, i contribuenti con reddito elevato vengono maggiormente sgravati rispetto a quelli con un reddito basso. Inoltre questo tipo di deduzione può essere privo di ripercussioni se il reddito è molto basso.</p><p>L'adozione di una nuova deduzione necessiterebbe l'introduzione di una base legale nella LIFD e nella LAID. Il tempo necessario a tale scopo è calcolato secondo le fasi note del processo legislativo e dipende perciò da numerosi e diversi fattori.</p>  Risposta del Consiglio federale.