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"Sì, sono andato in motorino. Che c'è di male rispetto a un'auto o una bici? È la mia vita privata, se ho sbagliato ne trarrò le conseguenze": lo ha detto il presidente francese, François Hollande, rispondendo in diretta televisiva a una domanda sulla sua love story segreta con Julie Gayet e alle uscite in scooter per andare a trovarla.
Parlando su TF1 del prestigio della funzione presidenziale, che secondo molti osservatori è stato duramente colpito in questi ultimi tempi, Hollande ha risposto secco: "La Francia è il Paese più rispettato al mondo. Quando si deve affrontare l'emergenza Ebola tutti si rivolgono a noi".
E anche l'Europa, a suo dire, "si volge verso la Francia" quando si tratta di rilanciare "la crescita". Il presidente più impopolare della Quinta Repubblica, ha comunque riconosciuto di aver "potuto commettere errori": ad esempio sull'inversione dei dati sulla disoccupazione.
Hollande ha infine confermato che se l'indice di disoccupazione non calerà non intende ripresentarsi per un secondo mandato all'Eliseo nel 2017. Egli ha promesso di "riformare" la Francia fino alla fine del quinquennio ed ha insistito sulla necessità che la Francia "riprenda fiducia" in sé stessa, perché "ha tutte le qualità per riuscirci".