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BERNA - I consiglieri federali Moritz Leuenberger e Joseph Deiss non influenzarono nel 2001 l'allora direzione di Swissair affinché venissero versati 150 milioni di euro alla compagnia di bandiera belga Sabena in difficoltà. È la conclusione alla quale è giunta la commissione di gestione del Nazionale che sconfessa quanto sostenuto dall'ex presidente del Cda di Swissair Eric Honegger durante il processo sul tracollo della compagnia aerea che si tiene in queste settimane a Bülach.
Stando a Honegger, i due ministri avrebbero fatto pressione sul management affiché Swissair investisse 150 milioni di euro (circa 240 milioni di franchi) nella società belga e ciò per non compromettere gli accordi bilaterali tra la Svizzera e l'Unione europea.
Già sentiti da una sottocommissione, Moritz Leuenberger e Joseph Deiss - quest'ultimo ormai ex ministro degli esteri e dell'economia - hanno respinto le accuse. Oggi la commissione di gestione, indica una nota dei Servizi del parlamento, ha dato loro ragione e deciso di non intervenire nella questione.