Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01045.jsonl.gz/381

Eraldo Affinati
LA 1, domenica 11 dicembre, 19:15
È cresciuto in una famiglia povera e senza libri, poi è diventato insegnante e scrittore. Eraldo Affinati ha così fondato con la moglie una scuola gratuita di italiano per stranieri e migranti, "come forma di risarcimento nei confronti di suo padre e di tutto ciò che non ha avuto". Un'esperienza didattica e pedagogica rivoluzionaria, partita da Roma e ora diffusa in altre regioni d'Italia, che viene anche raccontata nei suoi libri. Libri di successo come "La città dei ragazzi" e "Vita di vita". Ma nella sua letteratura, che non si basa sull'invenzione ma sulla concretezza delle azioni, altri titoli e altri argomenti hanno riscosso successo di pubblico e critica. Pensiamo per esempio a "Campo del sangue", una sorta di struggente diario di viaggio che Affinati ha compiuto verso Auschwitz intercettando le esperienze di un nonno fucilato dai nazisti e di sua madre scampata alla deportazione. Una lezione di umanità, quella di Affinati, da non perdere al Gioco del Mondo.