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La piega
27.06.2011
di Francesca Rigotti e Margherita Coldesina
La filosofia è piena di pieghe. O più esattamente lo è la spiegazione filosofica, giacché spiegare significa eliminare le pieghe in cui si annida l'oscurità; stendere, dispiegare il testo come un lenzuolo perché la luce ne illumini l'intera superficie. Questo spiega (appunto) Fenarete a sua figlia, la sorella di Socrate, mentre con lei piega le lenzuola precedentemente tessute e poi lavate al fiume e stese ad asciugare sui ciottoli della riva (e per questo tutte spiegazzate). Fenarete si richiama a Gilles Deleuze e a Leibniz, l'autore più ricco di pieghe dell'intera storia della filosofia, che riempì di pieghe persino le monadi, che sono poi l'anima o il soggetto inteso come punto metafisico in stato di piegatura.
27.06.2011