Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/253611

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto affinché l'imposizione delle piattaforme sia applicabile anche in caso di servizi elettronici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Se la mozione venisse attuata, la parità di trattamento fiscale dei servizi elettronici verrebbe migliorata. È tuttavia opportuno precisare che, rispetto alle forniture di merci dei venditori per corrispondenza esteri, la necessità d'intervento dal punto di vista dell'esecuzione dell'IVA nel caso dei servizi elettronici è chiaramente più contenuta. Nella prassi, neppure l'attuazione dell'imposizione delle piattaforme per i detti servizi sarebbe esente da problemi. In particolare, se la piattaforma ha sede all'estero sarebbe difficile stabilire se consente la fornitura di servizi elettronici a clienti in Svizzera e se questi ultimi sono contribuenti. Anche la CET-S ritiene che non si possa estendere l'imposizione delle piattaforme senza consultare le cerchie interessate. Il Consiglio federale è disposto a esaminare l'attuabilità di un'estensione nella prassi e a sviluppare un progetto da porre in consultazione sulla base dei risultati ottenuti.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.