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BERNA - In vista del rinnovo del Cda della Posta in maggio, la ricerca di una personalità italofona riveste un'importanza prioritaria. È quanto assicurano i servizi del consigliere federale Moritz Leuenberger nella risposta ad una domanda del consigliere nazionale Meinrado Robbiani (PPD/TI), che lamentava l'assenza di rappresentanti della Svizzera italiana nei Cda delle aziende controllate dalla Confederazione.
Stando al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e della comunicazione, Moritz Leuenberger ha scritto ai presidenti dei Cda del Gigante giallo, di Swisscom e delle FFS affinché tengano conto del fattore linguistico quando sarà necessario rinnovare in tutto o parzialmente gli organi di sorveglianza.
Nella sua risposta, il governo ricorda inoltre che la Svizzera italiana è presente al vertice di importanti aziende, come Alptransit o SSR Idée Suisse. Ieri, Helvetia Latina, associazione che raggruppa i parlamentari latini, ha insistito affinché si scelga un candidato latino - possibilmente italofono - per succedere a Armin Walpen a capo della SSR.
SDA-ATS