Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/259935

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto sul probabile impatto che la direttiva in questione (<i>Corporate Sustainability Due Diligence Directive</i>; CSDD) avrà sulla Svizzera. Il rapporto deve mostrare quali saranno le sue ripercussioni sulle grandi imprese svizzere e operare un confronto con la normativa svizzera vigente in questo ambito.</p><p>&nbsp;</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">L’UE sta attualmente discutendo una nuova «Direttiva relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità» nell’ambito di una procedura di trilogo. Il progetto di direttiva proposto dalla Commissione UE contiene una disposizione relativa ai Paesi terzi, secondo cui anche le aziende svizzere rientrerebbero nel suo campo d’applicazione se soddisfano determinati requisiti relativi al fatturato netto realizzato nell’UE. Inoltre, le aziende svizzere che fanno parte della catena del valore (p. es. in qualità di fornitori) possono essere indirettamente interessate dalla futura direttiva, in quanto certi obblighi vengono trasmessi loro dai partner commerciali dell’UE.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">In un rapporto del 25 novembre 2022 (</span><a href="http://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-92009.html" style="text-decoration:none"><span style="font-family:Arial; text-decoration:underline; color:#000000">www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-92009.html</span></a><span style="font-family:Arial">), l’Ufficio federale di giustizia (UFG) illustra le differenze tra la prevista direttiva dell’UE e le nuove disposizioni del Codice delle obbligazioni (CO) relative alla rendicontazione sulla sostenibilità e agli obblighi di trasparenza e diligenza in materia di minerali di conflitto e di lavoro minorile (controprogetto indiretto del Parlamento all’iniziativa per multinazionali responsabili), entrate in vigore in Svizzera nel</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">gennaio 2022. Il rapporto contiene inoltre una prima valutazione dell’impatto che la prevista direttiva dell’UE potrebbe avere sulle imprese svizzere.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale ha inoltre deciso di analizzare a fondo entro la fine del 2023 le ripercussoni della futura direttiva UE sulle imprese svizzere. A tal fine il DFGP (UFG) e il DEFR (SECO) hanno commissionato un apposito studio a un istituto esterno. Questo studio, che sarà pubblicato, esaminerà l’impatto della futura direttiva UE sotto il profilo del </span><span style="font-family:Arial; background-color:#ffffff">regime applicabile ai Paesi terzi </span><span style="font-family:Arial">e delle conseguenze indirette per le imprese svizzere, come ad esempio la portata della </span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">due diligence</span><span style="font-family:Arial"> e le norme sulla responsabilità. Il testo comprenderà anche un’analisi del numero di aziende che saranno potenzialmente toccate dalla futura direttiva UE.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Le informazioni chieste dall’autrice del postulato sono pertanto già contenute nel rapporto dell’Ufficio federale di giustizia e nello studio esterno, di prossima pubblicazione.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.