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Insegnare una lingua nazionale o l'inglese? È questa la domanda che molti cantoni si stanno ponendo, partendo dal presupposto che introdurre più di una lingua straniera nei primi anni di formazione sia troppo oneroso per gli allievi.
Diego Erba, per anni responsabile della Divisione scuola del Canton Ticino e coordinatore del Forum per l'italiano in Svizzera, è perplesso da questa giustificazione: «La nostra esperienza, e anche numerosi studi, dimostrano il contrario: prima si impara una lingua, meglio è, e l’apprendimento si una lingua è di aiuto per altre lingue… e poi basta pensare a quante persone non di lingua madre italiana ci sono in Ticino: albanesi, portoghesi che non hanno difficoltà a imparare l’italiano e il francese».
Il problema, o almeno il vero problema, non sembra quindi essere l’eccessivo carico degli allievi «ma – prosegue Erba – sapere se i docenti sono in grado di insegnare più lingue durante le scuole elementari, e credo che le obiezioni che vengono soprattutto dai docenti della Svizzera tedesca sia appunto questo, di dover insegnare tedesco, francese e inglese…». Insomma, la vera riflessione che dovrebbero fare le autorità «riguarda le condizioni di insegnamento nelle scuole» conclude Erba.
L'intervista completa sul giornale di domani.