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Le chiocciole non sono animali da reddito. È l’opinione del Consiglio federale, il quale ha proposto al parlamento di respingere una mozione del consigliere nazionale Bruno Storni (Ps/Ti) che chiedeva di considerare l’allevamento di chiocciole come attività agricola. L’Esecutivo tuttavia non chiude la porta: a suo avviso sarebbe possibile autorizzare "piccole strutture" necessarie per tali allevamenti in un’azienda agricola.
L’allevamento delle chiocciole, definito elicicoltura, è un nuovo ramo di attività che si sta sviluppando nel mondo ma non è permesso in zona agricola in Svizzera non essendo considerate animali da reddito, spiega il consigliere nazionale socialista. A suo avviso l’esclusione delle chiocciole – consumate in diverse regioni svizzere e in particolare in Ticino – dalla lista degli animali allevabili per conseguire un reddito pare "ingiustificata".
Per il ticinese il potenziale di questa nuova filiera agricola, definita pulita ed ecologicamente sostenibile, è notevole e permetterebbe di sviluppare fonti di reddito alternative.
Il Consiglio federale, nella sua risposta, spiega che l’elicicoltura non rientra nell’ambito agricolo, anche se la legislazione alimentare riconosce le chiocciole come una derrata alimentare di origine animale. Ciò significa che le lumache – così come pesci e insetti – non rientrano nella definizione di animali da reddito secondo la legislazione agricola.
L’Esecutivo "intende promuovere maggiormente la produzione di animali non considerati animali da reddito agricoli", tuttavia la produzione di chiocciole alloctone deve avvenire in modo da non mettere in pericolo l’uomo, gli animali e l’ambiente e da non pregiudicare la diversità biologica e la sua utilizzazione sostenibile.
Secondo il Consiglio federale attualmente non vi è la base legale per autorizzare piccoli recinti in pieno campo destinati all’allevamento di chiocciole. Tuttavia, se la mozione dovesse essere adottata dal Consiglio nazionale, il governo proporrà agli Stati di modificarla in questo modo: "Il Consiglio federale è incaricato di procedere alle debite modifiche di legge e/o di ordinanza affinché possano essere autorizzate le piccole strutture necessarie per l’allevamento di chiocciole in un’azienda agricola".