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Pericoli locali specifici
Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.
Zanzibar: Zanzibar comprende le isole Unguja (spesso chiamata Zanzibar) e Pemba. Le informazioni seguenti si riferiscono ad entrambe le isole.
Le elezioni del 25 ottobre 2015 a Zanzibar sono state ritenute nulle e ripetute il 20 marzo 2016. Nonostante le elezioni si siano svolte nella calma, la situazione rimane tesa e potrebbe peggiorare rapidamente.
Durante le manifestazioni avvengono ripetutamente disordini e scontri violenti tra i manifestanti e le forze dell’ordine, soprattutto a Stone Town. Vi è il rischio di attentati. Nei primi mesi del 2016, ci sono state diverse piccole esplosioni. Nel febbraio 2014 attentati di piccola entità sono stati compiuti contro una chiesa e un bar frequentato da turisti. In spiagge isolate vi è spesso il rischio di venire scippati.
Prima di effettuare gite sulle isole (in particolare a Stone Town) si raccomanda di informarsi attraverso i media, presso il proprio operatore turistico e/o presso la reception o l’addetto alla sicurezza dell’hotel sull’attuale situazione di sicurezza. Evitare manifestazioni e assembramenti di ogni tipo e, in modo generale, agire con molta prudenza. Seguire le indicazioni delle autorità locali (p. es. coprifuochi).
Zona di confine con il Burundi: la zona di confine è considerata insicura a causa delle bande armate. Si raccomanda la massima prudenza.
Zona di confine con il Malawi: le questioni irrisolte relative ai frontalieri possono causare a breve termine tensioni e controversie locali. Il passaggio del confine può venire bloccato temporaneamente. Prima e durante i viaggi all'estremo settentrionale del Lago Niassa (Lago Malawi) e in caso di previsto passaggio del confine informarsi presso le autorità locali in merito allo stato attuale ed esercitare prudenza.
Zona di confine con il Kenia: la regione frontaliera con il Kenia, soprattutto le regioni Tanga e Mara/Lago Vittoria, sono note per scontri violenti di matrice politica o etnica. Vi è inoltre un considerevole pericolo di tensioni dovute alle faide etniche sul confine, per l’accesso all’acqua e al terreno da pascolo. Nel febbraio 2015, presso le Grotte di Amboni nella Regione di Tanga, ha avuto luogo uno scontro a fuoco tra militari dell’esercito e un gruppo armato i cui motivi non sono chiari. Un soldato ha perso la vita e molti sono rimasti feriti. Informarsi sullo stato attuale della situazione nelle zone di confine con il Kenia prima e durante il viaggio. Agire con la massima prudenza e seguire le istruzioni delle forze di sicurezza locali.