Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/95773

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di aumentare come segue la tassa d'uso delle strade nazionali (contrassegno autostradale):</p><p>- da 40 a 100 franchi annuali per veicolo;</p><p>- da 40 a 50 franchi mensili per veicolo.</p><p>La maggiore entrata può essere utilizzata esplicitamente soltanto per eliminare i problemi di capacità e per attuare il decreto sulla rete delle strade nazionali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La discussione sul futuro finanziamento di infrastrutture di trasporto è in corso. Per questo complesso problema il Consiglio federale intende esaminare in modo approfondito varie soluzioni.</p><p>Negli ultimi anni il Consiglio federale ha chiarito nel dettaglio la questione dell'aumento del prezzo del contrassegno autostradale e dell'introduzione di un contrassegno di breve durata. Nel suo messaggio concernente la legge sul contrassegno stradale LUSN (FF 2008 1151), esso ha esplicitamente respinto entrambe le opzioni e la maggioranza dei partecipanti alla consultazione ha approvato questa decisione. Nella primavera del 2009 anche il Consiglio nazionale e la pertinente commissione del Consiglio degli Stati hanno confermato l'attuale sistema, che prevede una tassa annuale di 40 franchi, e hanno al contempo respinto la creazione di un contrassegno di breve durata.</p><p>Per motivi di esecuzione, l'introduzione di un contrassegno di breve durata richiederebbe il passaggio dal contrassegno adesivo a un altro sistema di vendita e di controllo. Il sistema svizzero non può essere paragonato a quello austriaco, che include il contrassegno annuale (circa 110 franchi), il contrassegno bimestrale (circa 33 franchi) e quello per 10 giorni (circa 10 franchi). L'Austria vende ogni anno 20 milioni di contrassegni, mentre la Svizzera 8,5 milioni. Dei 15,3 milioni di contrassegni per 10 giorni, oltre 6 milioni sono venduti al confine o nelle vicinanze. Per contro, al confine la Svizzera vende soltanto 1,8 milioni di contrassegni. A seguito del contrassegno frazionato, l'Austria deve impiegare 120 controllori con un totale di 40 veicoli e un sistema di videocamere per monitorare le autostrade di tutto il Paese (non solo al confine). I costi legati ai controlli ammontano annualmente a circa 10 milioni di franchi. Se in Svizzera venisse introdotto il contrassegno di breve durata bisognerebbe contare su un aumento delle vendite ai confini svizzeri, il che peggiorerebbe la già tesa situazione del traffico. La vendita del contrassegno di breve durata comporterebbe un onere amministrativo molto maggiore, un rinforzo dell'effettivo al confine di almeno 30 unità, costi di investimento edili e un potenziamento dei controlli a livello nazionale.</p><p>Con l'aumento della tassa annuale proposto e l'introduzione di un contrassegno di breve durata, le entrate lorde stimate ammonterebbero al massimo a 450 milioni di franchi. Questa previsione esige tuttavia una certa cautela. Un eventuale rincaro farebbe diminuire il livello di accettazione sia dei conducenti svizzeri, sia di quelli esteri, poiché il contrassegno annuale aumenterebbe di 2,5 volte e quello di breve durata di più volte. Per questa ragione si prevede un incremento degli abusi (circolazione senza contrassegno e riutilizzo abusivo).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.