Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01189.jsonl.gz/892

Valutazione sommaria
Dalla fine della guerra, nel 1995, la Bosnia e Erzegovina ha compiuto grandi progressi negli ambiti della ricostruzione e della normalizzazione. Tuttavia, svariati problemi sociali come per esempio la disoccupazione elevata e la povertà sono irrisolti. Tensioni politiche, religiose ed etniche possono verificarsi. Si raccomanda di rinunciare ad esprimere delle opinioni politiche in pubblico. Evitare manifestazioni di qualsiasi tipo e prestare particolare attenzione nei pressi degli stadi e in occasione di partite di calcio; si possono verificare atti di violenza. Informarsi tramite i media locali sullo sviluppo della situazione.
Le mine e i proiettili inesplosi in alcune parti del paese costituiscono tuttora un pericolo, soprattutto lontano dalle regioni ben frequentate dai turisti. In caso di dubbio informarsi presso le autorità locali e/o presso la popolazione sulla presenza di campi minati e soprattutto non entrare mai sui campi non rasati, sui campi inutilizzati e nelle rovine. Rimanere sui sentieri battuti e intraprendere escursioni e gite soltanto con una guida locale.
Informazioni riguardo il pericolo di mine si trovano qui:
Mine Action Center Bosnia and Herzegovina
Anche in Bosnia e Erzegovina, il rischio di attentati non può essere escluso. La rubrica terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Terrorismo e sequestri