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Test degli anticorpi o test HIV di routine Il test HIV più diffuso è il test HIV di routine degli anticorpi, il cosiddetto test ELISA. Il sieropositivo presenta sempre nel sangue di anticorpi contro il virus HIV, salvo le prime settimane dopo il contagio. L'accertamento degli anticorpi è la prova dell'avvenuto contagio.
Gli anticorpi possono essere rilevati al più presto tre settimane dopo il contagio, ma di solito dopo tre mesi, in alcuni rari casi solo dopo sei mesi. Il test HIV degli anticorpi negativo non esclude perciò un'infezione avvenuta durante i 3-6 mesi precedenti il prelievo di sangue.
Test di conferma
Poiché sono presenti in un individuo, sebbene raramente, anche altri anticorpi contro virus o proteine organiche che reagiscono al test HIV si effettua sempre, in caso di test HIV positivo, un secondo test, il test di conferma con il metodo WesternBlot. La diagnosi di infezione HIV è certa soltanto se anche questo test è positivo. Per evitare uno scambio di fialette (e si l'errore umano in un laboratorio è sempre possibile) si procederà a un secondo prelievo di sangue per il test di conferma. Test del antigene
Con questo teste si accerta una componente del virus HIV, la proteina p24 (antigene). Nest è positivo. Per evitare uno scambio di fialette (e si l'errore umano in un laboratorio è sempre possibile) si procederà a un secondo prelievo di sangue per il test di conferma. Test del antigene
Con questo teste si accerta una componente del virus HIV, la proteina p24 (antigene). Questo test è utile per accertare l'infezione soprattutto nelle prime settimane successive all'infezione poiché può rilevare la presenza del virus mediamente tre settimane prima che con il test HIV di routine. L'antigene p24 può essere accertato al più presto due settimane dopo il contagio. Più tardi l'accertamento del antigene non p 24 non è sempre possibile perché esso è neutralizzato da vari anticorpi. Il test combinato
In Svizzera si effettua oggi spesso il test combinato come test di routine. Il test accerta sia la presenza del antigene p24 che degli anticorpi HIV. Vi si ricorre soprattutto per chiarire la situazione di rischio recente. Il test rapido
Il test rapido e anche su un test di ricerca con cui si ottiene il risultato già dopo 20 minuti. Per il test rapido si preleva sangue dal polpastrello con inturgidito o da una vena. Sono in commercio sia il testo degli anticorpi che il test combinato (test degli anticorpi + test del antigene). Un altro vantaggio del test rapido è che può essere effettuato dal medico nel studio medico.