Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/225891

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella risposta alla mozione 20.4517, il Consiglio federale sosteneva che le richieste formulate dall'autore della stessa fossero già state soddisfatte. In altre parole, secondo il Consiglio federale, gli strumenti a disposizione e le misure previste dalle unità amministrative sono più che sufficienti per permettere di riequilibrare la rappresentanza delle minoranze linguistiche in seguito al pensionamento, nei prossimi anni, di migliaia di impiegati federali germanofoni. Purtroppo, l'autore dell'interpellanza non condivide questa visione troppo ottimista e chiede al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti. </p><p>1. Poiché la presenza plurilingue della Confederazione come datore di lavoro è già sufficiente in tutte le regioni del paese, in che modo il Consiglio federale intende incentivare ulteriormente i candidati di lingua romanza a candidarsi per posti di lavoro presso la Confederazione per riequilibrare la rappresentanza delle minoranze linguistiche? </p><p>2. Tra le offerte di lavoro attualmente pubblicate, quante (in rapporto al numero totale) menzionano specificamente la sottorappresentanza delle minoranze linguistiche all'interno dell'unità amministrativa in questione? Si prega di indicare anche la denominazione del posto e dell'Ufficio. </p><p>3. Vista la garanzia di non discriminazione nelle fasi del processo di reclutamento, il Consiglio federale può confermare che i colloqui di selezione si svolgono nella lingua del candidato e non di chi si occupa del reclutamento? </p><p>4. Con quali strumenti vengono valutate le competenze linguistiche durante il processo di reclutamento? </p><p>5. Le misure che i dipartimenti hanno previsto per il periodo 2020-2023 e di cui il Consiglio federale ha preso conoscenza il 20 dicembre 2019 non contengono alcuna indicazione in numeri o in qualche modo incoraggiante per il riequilibrio della rappresentanza delle minoranze linguistiche. Il Consiglio federale è dunque disposto a intervenire nel corso del 2021 presso le unità amministrative coinvolte, se il numero delle assunzioni di candidati di lingua romanza dovesse evolvere in modo tale da non raggiungere le fasce percentuali stabilite dalla OLing?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La promozione del plurilinguismo è un importante obiettivo del Consiglio federale. Le comunità linguistiche della Svizzera devono essere equamente rappresentate in tutte le unità amministrative.L'Amministrazione federale quale datore di lavoro attua diverse misure per raggiungere questo obiettivo.</p><p>1. I posti vacanti sono pubblicati sul portale d'impiego della Confederazione nelle tre lingue ufficiali. Inoltre, per raggiungere i gruppi target auspicati, la maggior parte dei posti viene pubblicata anche sui media locali stampati e online. Al fine di garantire le pari opportunità alle minoranze linguistiche, l'intero processo di reclutamento si basa sul principio di non discriminazione. Ciò è ulteriormente sostenuto dall'uso di una guida, dalla formazione e dalla sensibilizzazione delle unità amministrative. Nel quadro delle misure di marketing presso le università e le università professionali, l'Amministrazione federale si rivolge direttamente alle minoranze linguistiche, svolgendo sessioni informative nelle diverse regioni latine del Paese, in modo da assicurare la diversità nella promozione delle nuove leve. Il volume delle candidature indica che il numero di persone italofone e francofone che si candida ai bandi dell'Amministrazione federale è sufficiente. Quest'ultima è tuttavia consapevole che deve proseguire i suoi sforzi in questo settore affinché gli obiettivi in materia di plurilinguismo possano essere raggiunti in tutti i dipartimenti.</p><p>2. Se una comunità linguistica è sottorappresentata all'interno di un'unità amministrativa, il bando di concorso deve specificare che le candidature di persone appartenenti a questa comunità linguistica sono particolarmente gradite. Non esistono statistiche che rilevano la frequenza di quest'indicazione.</p><p>3. Le Istruzioni del Consiglio federale concernenti la promozione del plurilinguismo impongono alle unità amministrative che le persone invitate a un colloquio di assunzione possano esprimersi nella lingua ufficiale di loro scelta. L'attuazione di queste Istruzioni compete alle unità amministrative e alla direzione. L'applicazione effettiva nelle diverse unità amministrative non è monitorata.</p><p>4. In linea di principio, il datore di lavoro verifica, sulla base dei dossier di candidatura e nel quadro del processo di reclutamento, se i candidati possiedono le conoscenze linguistiche necessarie all'esercizio della loro funzione (cfr. art. 8 cpv. 1 OLing). Esso può inoltre verificare tali competenze durante il colloquio di assunzione. Una volta assunti, gli impiegati federali devono registrare le proprie competenze linguistiche in un'applicazione. Se la persona assunta non soddisfa le competenze linguistiche richieste, il datore di lavoro deve prendere le misure necessarie per migliorarle.</p><p>5. Le misure previste dai dipartimenti per il periodo 2020-2023 saranno attuate in modo progressivo. Ci vorrà tempo affinché queste misure abbiano effetto.</p><p>L'attuazione delle misure è verificata nel quadro del rapporto sulla gestione del personale, che fornisce regolarmente al Consiglio federale e al Parlamento i dati relativi alla ripartizione delle lingue. Se sono necessari adeguamenti per raggiungere gli obiettivi prefissati, le unità amministrative possono adottare misure correttive a livello operativo.</p>  Risposta del Consiglio federale.