Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/254916

<h2>SubmittedText<h2><p>Nello studio preliminare pubblicato a giugno 2022 in relazione all'esame dell'impatto di diverse sovvenzioni federali sulla biodiversità, il Consiglio federale ha indicato che i contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento rientrano tra le otto sovvenzioni che meritano un'analisi approfondita. In sostanza si tratta di stabilire in che modo i contributi possano essere orientati maggiormente verso la preservazione delle risorse anziché verso la produzione.</p><p>Dalle analisi di Vision Landwirtschaft emerge che i contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento non solo non consentono di raggiungere l'obiettivo di preservare le basi di produzione, ma promuovono una produzione talmente intensiva che le pregiudicano. Anche Agroscope (Möhring et al. 2018) giunge alla conclusione che per la sicurezza dell'approvvigionamento è fondamentale la disponibilità di fattori di produzione sul piano sia quantitativo sia qualitativo.</p><p>Nella risposta alla domanda 23.7112, il Consiglio federale ha affermato che la perdita di biodiversità aumenta e con essa anche il rischio che i servizi ecosistemici indispensabili per la produzione agricola vadano persi: in generale vi è il rischio che la stabilità e la resilienza degli ecosistemi agricoli diminuiscano.</p><p>Lo studio preliminare raccomanda di elaborare proposte di riforma adeguate e realistiche in relazione alle due sovvenzioni. Occorre valutare se sopprimerle, ottimizzarle o reimpostarle.</p><p>Le proposte di riforma devono essere analizzate senza preconcetti e in collaborazione con gli Uffici federali interessati, l'UFAM e i servizi cantonali.</p><p>Siccome la Confederazione non è riuscita a raggiungere l'obiettivo 3 di Aichi entro il 2020 e visto che invece di verificare e adeguare tutte le possibili sovvenzioni sono state definite delle priorità, è ancora più impellente elaborare in tempi brevi e mettere in atto misure concrete. Per ciascuna sovvenzione selezionata occorre definire una serie di misure la cui applicazione sia il più promettente possibile.</p><p>Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Come viene garantita un'analisi delle proposte di riforma senza preconcetti?</p><p>2. Quali Uffici federali e servizi cantonali sono coinvolti? Con quali di essi si collabora?</p><p>3. Nel concreto, quali stakeholder vengono coinvolti nell'analisi e perché?</p><p>4. Come si può garantire l'elaborazione in tempi brevi di una serie di misure concrete e la loro attuazione?</p><p>5. Quali studi vengono considerati nell'analisi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha incaricato il DEFR (UFAG) di svolgere un'analisi approfondita sull'impatto dei contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento sulla biodiversità e di elaborare proposte di riforma che dovranno essergli presentate nel 2024. Nel quadro dell'analisi vanno considerati gli obiettivi della politica agricola sanciti nella Costituzione federale (sicurezza dell'approvvigionamento, reddito nell'agricoltura, ecc.). L'UFAG ha affidato il mandato di svolgere l'analisi ad Agroscope.</p><p>1. L'analisi a cura di Agroscope è un lavoro scientifico indipendente e pertanto viene svolta senza preconcetti. Dopo aver preso atto dei risultati, l'UFAG elaborerà proposte di riforma all'attenzione del Consiglio federale.</p><p>2. A livello di Amministrazione federale, oltre all'UFAG, anche l'UFAM è rappresentato in seno al gruppo d'accompagnamento istituito ad hoc per l'analisi. Siccome nell'ambito dello stesso progetto Agroscope esamina anche l'impatto della protezione doganale sulla biodiversità, tra i membri del gruppo d'accompagnamento vi è anche un rappresentante della SECO. I servizi cantonali, come ad esempio la Conferenza delle sezioni dell'agricoltura cantonali (COSAC), non sono coinvolti.</p><p>3. Oltre ai due Uffici federali citati è coinvolta anche l'Unione svizzera dei contadini; nel gruppo d'accompagnamento essa rappresenta il settore primario.</p><p>4. Conformemente al mandato, le proposte di riforma dovranno essere presentate al Consiglio federale nel 2024, dopodiché esso deciderà sull'ulteriore procedura.</p><p>5. Nello svolgimento del suo compito, il mandatario dell'analisi (Agroscope) tiene conto di tutti i lavori scientifici rilevanti sull'argomento. Una base importante è costituita dalla valutazione dei contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento pubblicata nel 2018 (Möhring et al. 2018).</p>  Risposta del Consiglio federale.