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Der Kreis
- Genere: Documentario
- Durata: 102 min.
- Premi: Berlinale 2014 - Panorama | Outfest Los Angeles
- Tags: comunità lgbt, coppia, diritti
Storia
Il film di Stefan Haupt, attraverso la decennale storia d'amore di due uomini, scopre l'affascinante universo di una delle prime comunità di liberazione gay. "Il Cerchio" era il nome di un'organizzazione clandestina nata a Zurigo nei primi anni '40 che aveva come principale obiettivo la sopravvivenza al regime nazista e poi la lotta per la conquista dei diritti degli omosessuali. Veniva pubblicata anche una rivista dallo stesso titolo, che arrivava in tutta Europa ed anche oltreoceano. Il Circolo promuoveva iniziative varie, tra le quali gli incontri fissi del mercoledì, le gite estive e anche un ballo in maschera al Teatro Neumarkt di Zurigo, dove arrivavano fino a 800 persone omosessuali da tutta Europa. Fu proprio a questo evento che il timido insegnante Ernst Ostertag (Matthias Bühler) incontra Röbi Rapp (Sven Schelker) e nasce la loro lunga storia d'amore. Ernst vuole combattere per poter vivere la sua omosessualità anche alla luce del sole, fuori dal Circolo, senza dover perdere il proprio lavoro di insegnante. Röbi vuole in ogni modo difendere il loro amore, il primo della sua vita. In seguito ad un omicidio avvenuto negli ambienti omosessuali si scatena la caccia al gay con una forte repressione che mette in pericolo la sopravvivenza del Circolo. Ernst e Röbi, pionieri dell'emancipazione gay, affronteranno insieme tutte le battaglie e la dura repressione che arriva fino agli anni '90. Saranno la prima coppia gay a registrarsi nel 2003.
Cast & curiosità
Uno dei redattori della rivista "Il Cerchio" è interpretato da Anatole Taubman, attore molto famoso in Svizzera e visto nel ruolo del cattivo Elvis nel film di James Bond "Quantum of Solace". Taubman ha dichiarato alla stampa: "Ho sentito come molto importante questo film che porta l'attenzione su una difficile situazione sociale e sono felice che faccia saper al mondo che il primo movimento di liberazione gay è nato a Zurigo". Un terzo del film, molto bene amalgamato, è in stile documentario.