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La legge Covid-19:più di una questione di potere Il coronavirus tiene il mondo con il fiato sospeso, ma le differenze nella modalità di gestione del Sars-CoV-2 sono grandi. Mentre Paesi come la Svezia o lo stato federato del Texas negli USA raccomandano misure di protezione volontarie, la politica dei nostri Paesi confinanti in Germania e Francia inasprisce le misure me-diante legge o ordinanza. In nessun luogo al mondo un governo democraticamente legittimato ha la facoltà di modificare leggi senza l'approvazione del parlamento e di agire al di fuori di qualsiasi controllo in nome della lotta alla pandemia. In nessun luogo, ad eccezione forse della Svizzera, in caso di SÌ il 13 giugno alla votazione sulla legge Covid-19 818.102 attualmente in vigore. Questa legge infatti cela un'insidia: accorda al Consiglio federale un potere controverso in termini di diritto costituzionale. Gli inasprimenti apportati di recente non aprono forse la porta all'autocrazia, nonostante i fautori della legge vogliano farci credere altro? E su quale base di dati si fonda la legge?
Il relatore speciale dell'ONU sulla legge MPT: l'intervista con Nils Melzer Il giurista e diplomatico svizzero Nils Melzer dal 2016 è relatore speciale dell'ONU sulla tortura. È considerato uno degli esperti più in vista nei settori dell'oppressione statale e della repressione psichica guidata dallo stato. Il suo rapporto sulla cosiddetta tortura bianca e gli aspetti giuridici.
durante la prigionia di Julian Assange, lo hanno reso uno degli esperti internazionali più richie-sti. In un'intervista esclusiva per Un momento!, Nils Melzer illustra dettagli e sfaccettature della legge MPT.