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Nonostante il sensibile aumento del prezzo delle materie prime sui mercati mondiali, è proseguita anche nell'anno di esercizio 2006/07 l'espansione di Barry Callebaut.
Il fatturato del più grande produttore mondiale di cioccolato è aumentato del 10,6%, raggiungendo 4,1 miliardi di franchi, mentre l'utile netto è salito del 9,1% a 207 milioni di franchi.
L'incremento dei prezzi delle materie prime a livello mondiale non ha frenato particolarmente nell'ultimo anno l'espansione di Barry Callebaut, che ha presentato martedì i suoi conti di esercizio 2006/2007 (chiusura il 31 agosto dell'anno in corso).
Il leader mondiale tra i fabbricanti di prodotti a base di cacao e di cioccolato ha aumentato il volume delle sue vendite dell'8,5% rispetto all'esercizio 2005/2006, raggiungendo 1,05 milioni di tonnellate.
Il fatturato ha registrato una progressione del 10,6%, salendo a 4,1 miliardi di franchi, mentre l'utile operativo Ebit ha segnato una crescita del 9,8%, attestandosi a 324 milioni.
L'utile netto si è fissato a 207 milioni di franchi, con incremento del 9,1% rispetto all'anno precedente.
Aumento su tutti i mercati
In un comunicato, Barry Callebaut ha reso noto di aver incrementato il volume delle vendite in tutti i suoi mercati mondiali. La maggiore crescita è stata conseguita in Europa, dove il fatturato è lievitato del 12,2%, superando 3,04 miliardi di franchi.
Sul mercato nord e sudamericano il giro di affari si è accresciuto del 4,2%, mentre nella regione Asia e resto del mondo l'aumento è stato dell'11,6%.
"La nostra crescita è stata due volte superiore a quella del mercato mondiale del cioccolato", ha dichiarato l'amministratore delegato dell'azienda elvetica Patrick de Maeseneire.
"In seguito ai prezzi elevati delle materie prime è stato difficile contenere gli oneri di esercizio. Siamo però riusciti a reagire a queste pressioni, ottimizzando la nostra struttura dei costi e aumentando i prezzi", ha precisato il Ceo di Barry Callebaut.
Prospettive positive
A detta di Patrick de Maeseneire, l'espansione dell'azienda zurighese dovrebbe proseguire anche nel nuovo anno contabile, nonostante le previsioni negative riguardo all'evoluzione dei prezzi delle materie prime e alle incertezze sui mercati monetari e finanziari.
Fiducioso per il futuro, anche per il periodo 2007/08, Barry Callebaut prevede di aumentare le sue vendite ad un ritmo maggiore rispetto alla crescita del mercato mondiale.
Il gigante del cioccolato ha nettamente rivisto al rialzo i suoi obiettivi per il periodo 2007-2011: Barry Callebaut punta ora su una crescita del fatturato quasi doppia, tra il 9 e l'11%, un aumento dell'Ebit dell'11 - 14% e un incremento dell'utile netto compreso tra il 13 e il 16%.
Mercato ancora in crescita
Secondo l'agenzia Euromonitor International, il mercato mondiale dei prodotti a base di cioccolato è stimato a circa 90 miliardi di franchi. Il suo aumento è stato del 3,5% tra il 2006 e il 2007.
La crescita maggiore è stata registrata sui mercati emergenti, in particolare la Russia e la Cina.
A causa delle tensioni politiche in Costa d'Avorio e dei cattivi raccolti in Ghana (i due maggiori produttori di cacao), il cioccolato costerà di più a partire dal 2008.
Patrick de Maeseneire stima l'aumento tra il 12 e il 15%.
swissinfo e agenzie
In breve
Barry Callebaut, la cui sede è a Zurigo, è il leader mondiale tra i fabbricanti di prodotti a base di cacao e di cioccolato di qualità superiore.
L'azienda, che ha sede a Zurigo, dispone di oltre una trentina di centri di produzione in 23 paesi e occupa a livello mondiale circa 8'000 persone.
Barry Callebaut non vende i suoi prodotti direttamente ai consumatori, ma fabbrica cioccolato destinato a industrie alimentari, negozianti e pasticcerie.
Fatti e cifre
Nel periodo 2006/07 il fatturato di Barry Callebaut è aumentato dell 10,6% a 4,1 miliardi di franchi.
L'utile netto ha raggiunto 207 milioni di franchi, con incremento del 9,1%.