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È salito a otto il numero dei morti nelle manifestazioni svoltesi oggi in Bangladesh in segno di protesta per le modalità con cui il governo ha convocato elezioni generali per il prossimo 5 gennaio. Lo riferiscono i media nella capitale bengalese secondo cui i feriti sarebbero almeno 30.
Alla testa dei dimostranti, in piazza nel quarto dei sette giorni di sciopero previsti, si è posto il Partito nazionalista bengalese (Bnp) che esige le dimissioni del premier Sheikh Hasina e la costituzione di un governo di tecnici per organizzare la consultazione elettorale sullo stile di quanto avvenuto, ad esempio, in Pakistan.
Scontri fra militanti del Bnp e delle altre forze della coalizione di opposizione sono avvenuti in tutto il Paese, e le vittime odierne sono state segnalate a Chittagong (tre), Satkhira (tre) e Chandpur (due).
SDA-ATS