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Incarto n. 15.2002.00052 Lugano 19 aprile 2002 EC/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (in sostituzione del giudice Rusca, assente) segretario: Cassina, vicecancelliere statuendo sul ricorso 10/16 marzo 2002 di __________ contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio nell’esecuzione n. __________ promossa contro il reclamante da ___________ rappr. da __________ in tema di comminatoria di fallimento; viste le osservazioni: - 27 marzo 2002 __________; - 8 aprile 2002 dell’UEF di Mendrisio; esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto: A. Con PE n. __________ del 30 ottobre/20 novembre 2001 dell'UEF di Mendrisio __________ ha escusso __________ per l’incasso di fr. 10'400.05 oltre accessori. B. Non avendo l’escusso interposto opposizione, il 15 gennaio 2002 __________ ha chiesto di proseguire l'esecuzione per il credito indicato nel precetto esecutivo. C. Il 16 gennaio 2002 l'UEF di Mendrisio ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata all'escusso il 6 febbraio 2002. D. Contro siffatto provvedimento si è aggravato __________ con atto datato 10 marzo 2002 ma consegnato alla posta il 16 marzo successivo, postulando la declaratoria di nullità della comminatoria di fallimento perché “l’ordine d’eseguire il lavoro non è stato dato da me quindi la fattura non deve essere intestata alla mia persona”. E. Delle osservazioni 27 marzo 2002 di __________ e 8 aprile 2002 dell’UEF di Mendrisio, si dirà, per quanto necessario, in seguito. Considerato in diritto: 1. Ex art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso contro i provvedimenti degli organi di esecuzione forzata deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento. La comminatoria di fallimento impugnata è stata emessa dall’UEF di Mendrisio il 16 gennaio 2002 ed è stata notificata a __________ il 6 febbraio 2002. Il termine di 10 giorni per ricorrere ha pertanto iniziato a decorrere giovedì 7 febbraio 2002 per scadere lunedì 18 febbraio 2002. Dal timbro postale apposto sulla busta con cui è stato inviato il ricorso in esame si evince che lo stesso, sebbene datato del 10 marzo 2002, è stato spedito il 16 marzo 2002, e pertanto quando il termine di ricorso era ormai ampiamente scaduto. Il ricorso 10/16 marzo 2002 di __________ va quindi dichiarato irricevibile per tardività. 2.a) In via abbondanziale va rilevato che per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1; Rudolf Ottomann, Basler Kommentar zum SchKG, vol II, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 6 ad art. 160 LEF; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol.II, Zurigo 1997/99 n. 3 all’art. 160 LEF; Pierre Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 250): - l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF); - l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF); - è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione; - la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria, - l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. __________). b) Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa. c) Il ricorrente allega unicamente questioni di merito, relative alla circostanza che non avendo commissionato le opere in discussione, la relativa fattura non doveva essere a lui trasmessa (cfr. narrativa sub D). Anche nell'ipotesi che fosse stato tempestivo il ricorso sarebbe quindi stato respinto per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza. 3. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (cfr. Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). Per questi motivi, richiamato l’art. 17 LEF; pronuncia: 1. Il ricorso 10/16 marzo 2002 di __________, è irricevibile per tardività. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2002.00052 Incarto n. 15.2002.00052

Incarto n. 15.2002.00052 Lugano 19 aprile 2002 EC/fc/dp Lugano

Lugano 19 aprile 2002

19 aprile 2002 EC/fc/dp

EC/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (in sostituzione del giudice Rusca, assente) Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (in sostituzione del giudice Rusca, assente)

Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (in sostituzione del giudice Rusca, assente) segretario: segretario:

segretario: Cassina, vicecancelliere Cassina, vicecancelliere

Cassina, vicecancelliere statuendo sul ricorso 10/16 marzo 2002 di

statuendo sul ricorso 10/16 marzo 2002 di __________ __________

__________ contro contro

contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio nell’esecuzione n. __________ promossa contro il reclamante da

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio nell’esecuzione n. __________ promossa contro il reclamante da ___________ rappr. da __________ ___________

___________ rappr. da __________

rappr. da __________ in tema di comminatoria di fallimento;

in tema di comminatoria di fallimento; viste le osservazioni:

viste le osservazioni: - 27 marzo 2002 __________;

- 27 marzo 2002 __________; - 8 aprile 2002 dell’UEF di Mendrisio;

- 8 aprile 2002 dell’UEF di Mendrisio; esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto

ritenuto in fatto:

in fatto: A. Con PE n. __________ del 30 ottobre/20 novembre 2001 dell'UEF di Mendrisio __________ ha escusso __________ per l’incasso di fr. 10'400.05 oltre accessori.

A. Con PE n. __________ del 30 ottobre/20 novembre 2001 dell'UEF di Mendrisio __________ ha escusso __________ per l’incasso di fr. 10'400.05 oltre accessori. B. Non avendo l’escusso interposto opposizione, il 15 gennaio 2002 __________ ha chiesto di proseguire l'esecuzione per il credito indicato nel precetto esecutivo.

B. Non avendo l’escusso interposto opposizione, il 15 gennaio 2002 __________ ha chiesto di proseguire l'esecuzione per il credito indicato nel precetto esecutivo. C. Il 16 gennaio 2002 l'UEF di Mendrisio ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata all'escusso il 6 febbraio 2002.

C. Il 16 gennaio 2002 l'UEF di Mendrisio ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata all'escusso il 6 febbraio 2002. D. Contro siffatto provvedimento si è aggravato __________ con atto datato 10 marzo 2002 ma consegnato alla posta il 16 marzo successivo, postulando la declaratoria di nullità della comminatoria di fallimento perché “l’ordine d’eseguire il lavoro non è stato dato da me quindi la fattura non deve essere intestata alla mia persona”.

D. Contro siffatto provvedimento si è aggravato __________ con atto datato 10 marzo 2002 ma consegnato alla posta il 16 marzo successivo, postulando la declaratoria di nullità della comminatoria di fallimento perché “l’ordine d’eseguire il lavoro non è stato dato da me quindi la fattura non deve essere intestata alla mia persona”. E. Delle osservazioni 27 marzo 2002 di __________ e 8 aprile 2002 dell’UEF di Mendrisio, si dirà, per quanto necessario, in seguito.

E. Delle osservazioni 27 marzo 2002 di __________ e 8 aprile 2002 dell’UEF di Mendrisio, si dirà, per quanto necessario, in seguito. Considerato

Considerato in diritto:

in diritto: 1. Ex art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso contro i provvedimenti degli organi di esecuzione forzata deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento.

1. Ex art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso contro i provvedimenti degli organi di esecuzione forzata deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento. La comminatoria di fallimento impugnata è stata emessa dall’UEF di Mendrisio il 16 gennaio 2002 ed è stata notificata a __________ il 6 febbraio 2002. Il termine di 10 giorni per ricorrere ha pertanto iniziato a decorrere giovedì 7 febbraio 2002 per scadere lunedì 18 febbraio 2002. Dal timbro postale apposto sulla busta con cui è stato inviato il ricorso in esame si evince che lo stesso, sebbene datato del 10 marzo 2002, è stato spedito il 16 marzo 2002, e pertanto quando il termine di ricorso era ormai ampiamente scaduto.

La comminatoria di fallimento impugnata è stata emessa dall’UEF di Mendrisio il 16 gennaio 2002 ed è stata notificata a __________ il 6 febbraio 2002. Il termine di 10 giorni per ricorrere ha pertanto iniziato a decorrere giovedì 7 febbraio 2002 per scadere lunedì 18 febbraio 2002. Dal timbro postale apposto sulla busta con cui è stato inviato il ricorso in esame si evince che lo stesso, sebbene datato del 10 marzo 2002, è stato spedito il 16 marzo 2002, e pertanto quando il termine di ricorso era ormai ampiamente scaduto. Il ricorso 10/16 marzo 2002 di __________ va quindi dichiarato irricevibile per tardività.

Il ricorso 10/16 marzo 2002 di __________ va quindi dichiarato irricevibile per tardività. 2.a) In via abbondanziale va rilevato che per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1; Rudolf Ottomann, Basler Kommentar zum SchKG, vol II, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 6 ad art. 160 LEF; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol.II, Zurigo 1997/99 n. 3 all’art. 160 LEF; Pierre Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 250):

2.a) In via abbondanziale va rilevato che per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1; Rudolf Ottomann, Basler Kommentar zum SchKG, vol II, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 6 ad art. 160 LEF; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol.II, Zurigo 1997/99 n. 3 all’art. 160 LEF; Pierre Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 250): Rudolf Ottomann Jaeger/Walder/Kull/Kottmann Pierre Robert Gilliéron - l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);

- l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF); - l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

- l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF); - è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;

- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione; - la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria,

- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria, - l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. __________).

- l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. __________). b) Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa. b) Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa. c) Il ricorrente allega unicamente questioni di merito, relative alla circostanza che non avendo commissionato le opere in discussione, la relativa fattura non doveva essere a lui trasmessa (cfr. narrativa sub D). Anche nell'ipotesi che fosse stato tempestivo il ricorso sarebbe quindi stato respinto per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza. c) Il ricorrente allega unicamente questioni di merito, relative alla circostanza che non avendo commissionato le opere in discussione, la relativa fattura non doveva essere a lui trasmessa (cfr. narrativa sub D). Anche nell'ipotesi che fosse stato tempestivo il ricorso sarebbe quindi stato respinto per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza. 3. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (cfr. Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

3. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (cfr. Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamato l’art. 17 LEF;

richiamato l’art. 17 LEF; pronuncia:

pronuncia: 1. Il ricorso 10/16 marzo 2002 di __________, è irricevibile per tardività.

1. Il ricorso 10/16 marzo 2002 di __________, è irricevibile per tardività. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: - __________

4. Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario