Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/266645

<h2>SubmittedText<h2><p>Nella sentenza A-4741/2021 dell'8 novembre 2023 sul canone radiotelevisivo a carico delle imprese, il TAF ha ribadito che la tariffa decrescente del canone radiotelevisivo a carico delle imprese è anticostituzionale, tuttavia per motivi di certezza giuridica questa rimane applicabile fino alla prossima modifica d'ordinanza. Considerata questa sentenza, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1) Si è recentemente concluso il periodo di consultazione per una revisione dell'ORTV, che prevede una riduzione del canone sia per le economie domestiche che per le imprese. Nei prossimi mesi si terrà anche il dibattito sull'iniziativa popolare "200 franchi bastano!" (iniziativa per il dimezzamento). Il messaggio del Consiglio federale che respinge l'iniziativa sarà presentato al Parlamento prima delle vacanze estive 2024. In quale periodo il Consiglio federale intende adeguare in modo conforme alla legge la tariffa deplorata dal TAF?</p><p>2) L'attuale struttura tariffaria decrescente viola il principio di uguaglianza giuridica ed è quindi anticostituzionale. Il relativo onere fiscale diminuisce per l'intera tariffa fino alla categoria tariffaria 17, il che penalizza le imprese più piccole. Quale approccio intende adottare il Consiglio federale per determinare la struttura tariffaria in modo conforme alla legge? Quali sono le ripercussioni?</p><p>3) La tariffa illegittima in vigore dal 2021 comporta svantaggi finanziari soprattutto per le piccole PMI, come constatato dalla sentenza del TAF. È noto al Consiglio federale il numero delle imprese presso cui il canone è stato riscosso indebitamente e per quale importo totale? È prevista una correzione retroattiva dei contributi errati?</p><p>4) Con il passaggio al nuovo sistema in vigore dal 1° gennaio 2019, in cui tutte le imprese con un fatturato superiore a 500&nbsp;000 franchi devono pagare il canone radiotelevisivo, nell'articolo&nbsp;67c ORTV (RS 784.401) il legislatore ha reso possibili gruppi di imprese assoggettati al canone con l'obiettivo di evitare canoni estremamente elevati da parte di strutture aziendali con molte sedi e filiali individuali (ad es. Landi). Se in futuro tali gruppi di imprese non dovessero più essere legalmente possibili, come intende il Consiglio federale evitare i casi di palese ingiustizia?</p><p>5) Alla luce delle numerose critiche mosse dall'economia e considerata la sentenza del TAF, il Consiglio federale è disposto a prendere in considerazione la possibilità di esentare le imprese, o almeno le PMI, da questa tassa ingiusta?</p>