Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01197.jsonl.gz/950

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La nuova giornata di mobilitazione degli studenti francesi contro la proposte di riforma della legge sul lavoro ha portato nuovi disordini in diverse città.
Secondo i primi conteggi del ministero, sono 34 in tutto il Paese i licei in cui le lezioni sono state bloccate dalle proteste, mentre il principale sindacato studentesco calcola "150 licei mobilitati, di cui 20 a Parigi".
A Rennes, in Bretagna, un gruppo di studenti ha bloccato i binari della stazione ferroviaria con bandiere e striscioni, costringendo a un'interruzione totale del traffico durata quasi due ore. Nella stazione e nei convogli in arrivo, riferisce France Info, circa 2000 passeggeri son rimasti bloccati, mentre la polizia tentava di disperdere i manifestanti con lanci di lacrimogeni. In precedenza, lo stesso gruppo di studenti era riuscito a bloccare la metropolitana della città bretone, scagliando alcuni seggiolini sui binari.
Disordini anche a Parigi, con numerosi lanci di sassi, uova e bottiglie di vetro verso le forze dell'ordine a margine del corteo che sta sfilando nel centro, tra place de la République e place de la Nation. Circa 130 giovani individuati durante questi scontri sono stati fermati "per controlli d'identità", ha riferito la prefettura.
In mattinata, durante una protesta davanti a un liceo della banlieue parigina era scoppiato un principio d'incendio nell'ingresso. Le fiamme erano state rapidamente messe sotto controllo, senza che ci fossero feriti, ma l'istituto è stato evacuato per precauzione. Secondo il ministero, il piccolo rogo è stato di origine dolosa.
SDA-ATS