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L'Alleanza patriziale ticinese (ALPA) è sorta nel 1942, su iniziativa dell'avv. Brenno Bertoni e dell'avv. Waldo Riva, allo scopo di riunire i diversi Patriziati dal Cantone e di rappresentarne gli interessi di fronte alle autorità.
L’ALPA è l'associazione che riunisce approssimativamente i 200 Patriziati ticinesi, ossia gli enti pubblici locali derivati dalle antiche Vicinìe, prima forma di organizzazione delle comunità rurali, nate nel Medioevo e rimaste praticamente intatte fino alla Rivoluzione francese e alla conseguente nascita del Cantone Ticino.
In seguito a tale cambiamento vennero istituiti i Comuni, ai quali furono affidati essenzialmente compiti di natura amministrativa. Dagli antichi organismi invece per la gestione delle proprietà comunitarie (boschi, alpi, cave...) derivarono invece i Patriziati. La principale differenza rispetto al Comune è nella composizione della "cittadinanza"; mentre nel Comune hanno diritto di voto e di eleggibilità tutti cittadini svizzeri domiciliati nel suo comprensorio, nel Patriziato tali diritti appartengono, di regola, solo i discendenti delle famiglie patrizie, anche se domiciliati altrove.
L'ALPA raggruppa circa 200 Patriziati ed è diretta da un Consiglio direttivo di 15 membri, eletto dall’assemblea ogni 4 anni.
Tiene la propria assemblea annuale normalmente nel mese di maggio di ogni anno ed organizza pure altri incontri d’informazione e gite di studio..
Dal giugno 2005 il presidente è Tiziano Zanetti, di Bellinzona, vicepresidente è invece Germano Mattei, di Peccia, mentre il segretario è Gianfranco Poli, di Brusino-Arsizio.