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La Bank of England ha reso pubblico il prototipo della nuova banconota da 50 sterline destinata a entrare in circolazione nel Regno Unito dal 23 giugno. Si tratta di un evento a suo modo storico poiché su una delle facciate compare il volto di Alan Turing, matematico-eroe perseguitato dopo la guerra solo perché gay e prima personalità apertamente omosessuale a condividere questo onore su un taglio di valuta britannica con la regina (insostituibile sulla faccia opposta).
Le scelta fu annunciata fin dal luglio 2019, d'intesa fra la banca centrale e il governo di Londra che per rimpiazzare sulla banconota da 50 la vecchia immagine dell'accoppiata Matthew Boulton-James Watt preferirono Turing all'opzione d'una scienziata donna o a quella di Stephen Hawking.
Nato nel 1912 a Londra, Alan Turing è passato alla storia come uno dei matematici più geniali della sua generazione, oltre che come pioniere dell'informatica e dell'intelligenza artificiale. Non solo: durante il secondo conflitto mondiale lavorò per l'intelligence di Sua Maestà nel centro di crittoanalisi di Bletchley Park, ideando tecniche in grado di far breccia nei cifrari della Germania nazista, inclusi quelli generati dalla quasi impenetrabile macchina Enigma. Ma la sua vita – raccontata nel 2014 dal film 'The Imitation Game' – fu pure tragedia, a causa di un'inclinazione omosessuale maturata con sofferenza negli anni degli studi universitari a Cambridge in una società che ancora ne condannava qualunque manifestazione pubblica.
Una 'macchia', nel pregiudizio dell'epoca, che gli costò la messa al bando a dispetto dei colossali meriti nei confronti della patria e del mondo, nonché l'umiliante arresto per 'comportamento indecente' datato 1952. E che, dopo l'uscita dal carcere, lo condusse al suicidio, nel '54, a neppure 42 anni.