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Che uno dei sogni di Donald Trump fosse essere raffigurato tra i volti dei quattro presidenti Usa scolpiti nel monte Rushmore, in South Dakota, si sapeva, sin da quando ne parlò in un comizio in Ohio nel 2017.
Ora però il New York Times, citando una fonte repubblicana, rivela che lo scorso anno un funzionario della Casa Bianca contatto' l'ufficio della governatrice repubblicana dello Stato, Kristi Noemi, per chiedere quale fosse l'iter da seguire per aggiungere la faccia del tycoon nella celebre montagna.
Dopo che fu eletta nel 2018, Noemi fu ricevuta nello studio Ovale dal magnate e fece di tutto per assicurarsi una visita di Trump a Rushmore. Fu in quella occasione che il presidente le ribadì il suo sogno, come lei stessa racconto' ad Argus Leader, un giornale del Sud Dakota : "mi disse 'Kristi, vieni qui, stringimi la mano'. Io gliela strinsi dicendo 'signor presidente dovrebbe venire in South Dakota una volta, abbiamo il monte Rushmore'. E Lui 'Lo sai che è il mio sogno avere la mia faccia sul Memoriale?" Io mi misi a ridere ma lui non stava affatto ridendo, era assolutamente serio".
Quando poi il magnate ha fatto visita a Rushmore lo scorso 4 luglio, la governatrice in privato l'ha accolto con una replica in miniatura del monumento che includeva un quinto presidente: lo stesso Trump.
Ma meno di tre settimane dopo fu costretta a tornare alla Casa Bianca, questa volta per incontrare non il presidente ma il suo vice, Mike Pence, per rassicurarlo che non voleva prendere il suo posto: nell'amministrazione erano circolate voci che lei si stesse ingraziando Trump per fare la sua vice nelle elezioni di novembre.