Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/148350

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale ha il compito di proporre modifiche legislative volte a promuovere la manodopera nazionale in Svizzera. Tra le sue proposte rientrano la riduzione dell'impiego di lavoratori stranieri e la promozione dell'occupazione di donne e lavoratori più anziani. Il Consiglio federale inoltre regola la sua politica in materia di formazione in modo che tra l'offerta e la domanda sul mercato del lavoro sussista un equilibrio tale da ridurre al minimo la carenza di lavoratori.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In vista dello sviluppo demografico il Consiglio federale ha già lanciato l'iniziativa sul personale qualificato (2011) e il 19 settembre 2014, dopo l'approvazione dell'iniziativa popolare "contro l'immigrazione di massa", ha deciso di intensificare l'iniziativa sul personale qualificato e adottare nuove misure, incentrate sul settore della formazione e sulla promozione delle lavoratrici e dei lavoratori anziani. Nel settore formativo, per esempio, il Consiglio federale intende rafforzare la formazione professionale superiore e il settore MINT. Nel settore sanitario occorre creare un maggior numero di posti di formazione, per il personale sanitario e per i medici. Per migliorare la conciliabilità tra vita privata e professionale il Consiglio federale ha sostenuto la proroga del programma d'impulso per creare posti per la custodia dei figli e sta valutando come eliminare in tempi brevi gli svantaggi per i coniugi nell'ambito dell'imposta federale diretta. Inoltre, ha incaricato un gruppo di lavoro di chiarire insieme ai cantoni entro fine giugno 2015 il finanziamento delle strutture diurne in ambito scolastico. Infine, i rifugiati e gli stranieri ammessi provvisoriamente costituiscono un potenziale da valorizzare meglio attraverso diverse misure nel settore della formazione e sul mercato del lavoro.</p><p>Alcune di queste misure sono possibili nell'ambito delle attuali competenze legislative, altre invece richiedono modifiche legislative che il Consiglio federale ha già avviato.</p><p>- Il DEFR elabora un avamprogetto di revisione parziale della legge sulla formazione professionale, che propone il sovvenzionamento ai corsi di preparazione agli esami federali di professione e agli esami professionali superiori.</p><p>- La legge sulla formazione continua che dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2017 migliora il riconoscimento dell'esperienza professionale non formale e informale e contribuisce alla maggiore permeabilità dello spazio formativo.</p><p>- Il 26 settembre 2014 il Parlamento ha deciso di prolungare di quattro anni il programma di impulso per la creazione di posti negli asili (fino al 31 gennaio 2019) e ha approvato anche un nuovo credito d'impegno di 120 milioni di franchi.</p><p>- Il Dipartimento federale delle finanze proseguirà i lavori per individuare soluzioni di sgravi fiscali per i coniugi nell'ambito dell'imposta federale diretta e includerà anche la questione degli incentivi al lavoro.</p><p>- Il messaggio trasmesso dal Consiglio federale al Parlamento il 27 agosto 2014 sulla revisione della legge sul servizio civile prevede nel nuovo ambito di attività "istruzione scolastica" l'impiego di civilisti. Queste persone affiancheranno i docenti, agevolando i comuni e i cantoni nell'allestimento e nel miglioramento della qualità di tali offerte.</p><p>- Nell'ambito della parità salariale il Consiglio federale intende obbligare per legge i datori di lavoro a svolgere un'analisi salariale periodica e a farla controllare da terzi.</p><p>- Nel contesto della riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 verranno ottimizzate le basi legali in materia di assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti e di previdenza professionale per i lavoratori più anziani.</p><p>- Con le ultime modifiche della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) gli assicurati che hanno superato i 50 anni beneficiano di diversi vantaggi relativi alle prestazioni per le misure di qualificazione, al fine di promuovere la loro reintegrazione nel mercato del lavoro.</p><p>Il Consiglio federale intende migliorare costantemente le condizioni generali fissate dalla legge per utilizzare il potenziale di manodopera nazionale. Non intende, tuttavia, modificare la politica liberale e flessibile in materia di formazione e mercato del lavoro, né le competenze federali tra Confederazione, cantoni e comuni né la suddivisione dei compiti tra gli interlocutori sociali, che hanno dimostrato tutte la loro efficacia. In tal senso, il Consiglio federale è disposto ad accogliere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.