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BERNA - Il Consigliere federale Hans-Rudolf Merz, molto contestato per come ha gestito il caso libico, dovrebbe continuare a dirigere il Dipartimento delle finanze fino al 2011, ossia completare l'attuale legislatura. È quanto auspica il presidente del PLR Fulvio Pelli, in un'intervista al settimanale "Sonntag". Per Pelli, se Merz dovesse ritirarsi sulla scia del collega di governo Moritz Leuenberger - che ha annunciato venerdì la sua partenza per fine anno - "la situazione politica diventerebbe molto instabile".
A detta del Consigliere nazionale ticinese, una doppia vacanza nell'esecutivo comporta parecchi rischi. "Complica le cose invece di chiarirle", ha detto al settimanale Pelli, secondo il quale la stabilità del governo è un elemento essenziale per la Svizzera.
Il presidente del Partito liberale radicale ha analizzato diverse opzioni. Pelli ha detto di non volere una campagna che duri sei mesi. Inoltre, ha sottolineato, in caso di doppia vacanza aumenta il rischio di oscure trame politiche.
Fulvio Pelli ha affermato di non aver ancora parlato con Merz sul suo ritiro. Quanto alla partenza del consigliere federale socialista Moritz Leuenberger, Pelli ha giudicato questo passo "una manovra di partito". A parere del Ticinese, il Partito socialista intende assolutamente rimpiazzare i suoi due Consiglieri federali prima delle elezioni del 2011. La partenza di Leuenberger, secondo Pelli, ha un obiettivo preciso: spingere Micheline Calmy-Rey a ritirarsi nel 2011.
SDA-ATS