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Notificazioni nei fine settimana e nei giorni festivi con posta A-Plus: il termine inizia a decorrere più tardi
Berna, 14.02.2024 - La notificazione di sabato di invii postali che determinano l’inizio della decorrenza di un termine non deve comportare svantaggi giuridici per i destinatari. Per questa ragione, per la notificazione durante i fine settimana il Consiglio federale propone di inserire in tutto il diritto federale una nuova regolamentazione secondo cui gli invii che determinano l’inizio della decorrenza di un termine sono reputati consegnati soltanto al primo giorno feriale seguente. Nella seduta del 14 febbraio 2024 il Consiglio federale ha avviato la consultazione, adempiendo in tal modo la mozione 22.3381 Armonizzazione del computo dei termini, della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N).
Da qualche tempo la Posta svizzera offre il metodo d'invio "Posta A-Plus", con il quale gli invii sono consegnati in modo tracciabile anche di sabato senza che il destinatario debba confermarne la ricezione. Ciò può comportare degli svantaggi nel caso di invii che fanno scattare l'inizio della decorrenza di un termine, come ad esempio disdette, decisioni di autorità o sentenze giudiziarie, in quanto il termine inizia a decorrere il giorno successivo alla notificazione, che nel caso della notificazione di sabato sarebbe la domenica. Se il destinatario è assente durante il fine settimana, per cui ritira la comunicazione dalla buca lettere soltanto il lunedì, il termine ha già iniziato a decorrere. Il destinatario ha quindi meno tempo per reagire entro il termine legale. Per di più non sa se la comunicazione è stata recapitata il lunedì o già il sabato, dato che il momento della notificazione non è visibile sull'invio. Se per questo motivo pensa che la fine del termine sia più tardi corre il rischio di non osservare il termine e di subire in tal modo un pregiudizio giuridico.
Per quanto riguarda il diritto processuale civile, il Parlamento ha trovato una soluzione al problema nel quadro della recente revisione del Codice di procedura civile (CPC) che consiste nella cosiddetta finzione di recapito, secondo cui gli invii postali consegnati di sabato o domenica o in un giorno festivo sono considerati recapitati con effetti giuridici soltanto al giorno feriale successivo. In tal modo il destinatario dispone di almeno un giorno feriale per prendere conoscenza dell'invio prima che il termine inizi a decorrere.
La finzione di recapito va applicata a tutti i termini del diritto federale
Con la mozione 22.3381 Armonizzazione del computo dei termini, la CAG-N ha incaricato il Consiglio federale di applicare la soluzione trovata per il CPC a tutte le altre leggi contenenti disposizioni sul computo dei termini in modo da garantire che in tutto il diritto federale valgano le medesime regole per la notificazione di invii che determinano l'inizio della decorrenza di un termine.
Nell'avamprogetto il Consiglio federale propone un duplice approccio: da un lato si intende integrare gli atti normativi contenenti regole sul computo dei termini con una disposizione analoga alla nuova finzione di recapito prevista per il CPC. Questo approccio concerne la legge sulla procedura amministrativa (PA), la legge sul Tribunale federale (LTF), il Codice penale militare (CPM), la Procedura penale militare (PPM), la legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) e la legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni generali (LPGA). Non ne è invece interessato il Codice di procedura penale (CPP), che prescrive espressamente la notificazione contro ricevuta.
Dall'altro, per le leggi che pur fissando dei termini non ne disciplinano il computo si propone una norma surrogatoria da integrare nella vigente legge federale sulla decorrenza dei termini nei giorni di sabato, che sarà applicabile in particolare ai termini del diritto privato materiale, ad esempio ai termini di disdetta.
La consultazione dura fino al 24 maggio 2024.
Indirizzo cui rivolgere domande
Christoph Jenni, Ufficio federale di giustizia, T +41 58 480 89 93, <email-pii>
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Ultima modifica 30.01.2024