Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/30180

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con l'emanazione dell'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (RNI) del 23 dicembre 1999 (ORNI, RS 814.710) non sono stati disciplinati tutti gli ambiti in materia di radiazioni non ionizzanti. L'esposizione alle radiazioni generate da apparecchi, ad esempio, è esclusa dal campo di applicazione di questa ordinanza.</p><p></p><p>La pubblicità e l'immissione in commercio di apparecchi tecnici sono disciplinati nella legge federale del 19 marzo 1976 sulla sicurezza delle installazioni e degli apparecchi tecnici (RS 891.1) e nell'ordinanza del 9 aprile 1997 (OPBT, RS 734.26) sui prodotti elettrici a bassa tensione. Gli apparecchi devono essere conformi a norme internazionali per la sicurezza elettrotecnica. Un obbligo di dichiarazione concernente le RNI per apparecchi non è sancito dalla legge.</p><p></p><p>Come si spiega nel testo della mozione, una dichiarazione sarebbe opportuna per permettere l'esercizio della libertà di scelta e la responsabilizzazione del consumatore. L'Ufficio federale della sanità pubblica al momento cerca delle soluzioni per ridurre a titolo preventivo l'esposizione alle radiazioni e i pericoli per la salute, nell'ambito dell'attuale legislazione, mediante un'informazione trasparente dei consumatori. Attualmente si discute anche di una dichiarazione volontaria relativa all'esposizione alle radiazioni dei cellulari.</p><p></p><p>In un prossimo futuro sarà modificata la normativa europea concernente i cellulari (Comitato europeo di normalizzazione elettronica; "Norma specifica concernente la misura del tasso di assorbimento SAR relativo all'esposizione di persone ai campi elettromagnetici emessi dai cellulari"). Con la sua entrata in vigore, il marchio CE, inteso come dichiarazione di conformità, significherà anche che il limite raccomandato a livello internazionale concernente l'esposizione alle radiazioni è rispettato. Non sarà tuttavia dichiarato il valore. In una risposta pubblicata recentemente in una relazione sulla telefonia mobile e la salute, il Dipartimento della sanità britannico esige una dichiarazione chiara relativa all'esposizione alle radiazioni concernente i cellulari (www.doh.uk/mobile.htm). Dato che praticamente tutti gli apparecchi sono fabbricati all'estero, un eventuale obbligo di dichiarazione dovrà essere eurocompatibile.</p><p></p><p>In considerazione di quanto riferito, il Consiglio federale è disposto a far esaminare a fondo il problema e a prendere le necessarie misure d'intesa con i nostri principali partner commerciali. Si deve evitare di creare inutili ostacoli al commercio.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.