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LUGANO – Un nuovo capitolo arricchisce la vicenda che ruota attorno allo sgombero e alla (parziale) demolizione dell'ex Macello, avvenuta la notte tra il 29 e il 30 maggio del 2021. La vicenda - riporta la RSI - si tinge di nero. Sì, perché parte della documentazione consegnata alla Procura dalla Polizia cantonale è stata presentata con dei tratti segretati, anneriti.
Secondo l'avvocato ed ex procuratore Emanuele Stauffer, la questione "non può essere vista come qualcosa di particolarmente sospetto", bensì "di una prassi che comune nel proteggere dati riservati, confidenziali e legati alle generalità di una persona che potrebbero non essere utili ai fini dell'inchiesta".
Ma il quindicinale Area - il primo a riferire del nuovo capitolo - parla di "parti consistenti e che non riguardano solo un'ipotetica fonte confidenziale". Il PG Pagani, a capo dell'inchiesta, ha chiesto al Giudice dei provvedimenti coercitivi l'accesso alle sezioni censurate.