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PARIGI - Le indagini preliminari condotte da Renault evidenziano come «le condizioni» in base alle quali il compenso di Carlos Ghosn «era stato approvato erano in linea e nel rispetto della legge». Lo afferma - riporta la stampa americana - Renault, precisando che manterrà «le attuali misure di governance stabilite il 20 novembre 2018», secondo le quali Ghosn resta amministratore delegato e presidente, con il chief operating officer Thierry Bolloré responsabile delle operazioni giornaliere.
Ghosn è attualmente detenuto in Giappone con l'accusa di non aver riportato in modo appropriato il suo salario e non aver usato in modo adeguato gli asset di Nissan.