Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/181206

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quando si è conclusa l'ultima modernizzazione della rete radio OUC d'emergenza?</p><p>2. Quanto è costata e chi ne ha assunto i costi?</p><p>3. Con quale orizzonte temporale sono stati effettuati questi investimenti?</p><p>4. Considerato il previsto abbandono della rete OUC, il Consiglio federale ha previsto una rete d'emergenza alternativa?</p><p>a. in caso affermativo: con quale orizzonte temporale, con quali costi e con quale tecnologia, che garantisca almeno lo stesso grado di copertura della rete radio d'emergenza OUC?</p><p>b. in caso contrario: per quale motivo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il sistema radio IBBK è un sistema completo che garantisce la diffusione di informazioni delle autorità alla popolazione in qualsiasi situazione tramite segnali OUC, anche quando le emittenti civili sono fuori uso.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Il progetto di modernizzazione secondo il messaggio sugli immobili del 2010 si è concluso nel 2014. Il programma d'armamento 2016 prevede ancora lo spostamento di un'emittente finora provvisoria in un'ubicazione definitiva nel Canton Ticino. La realizzazione di questi lavori è prevista tra il 2017 e il 2019.</p><p>2. Il rimodernamento dell'infrastruttura delle emittenti IBBK secondo il messaggio sugli immobili 2010 è costato 35,7 milioni di franchi (18 milioni di credito per il risanamento, 17,7 milioni di credito di costruzione). I costi per il trasferimento dell'emittente in Ticino ammontano a 13 milioni di franchi. Questi costi sono interamente assunti dalla Confederazione.</p><p>3. La durata d'utilizzo della rete radio d'emergenza OUC è regolamentato da contratto fino a fine 2027. Gli investimenti sono stati effettuati in base a questo orizzonte temporale.</p><p>4. Nella sua seduta del 1° dicembre 2017, il Consiglio federale ha preso conoscenza del Rapporto sul futuro dei sistemi d'allarme e di telecomunicazione per la protezione della popolazione. Nel rapporto è menzionato che in Svizzera si prevede di interrompere la diffusione di segnali radio analogici tramite OUC in ambito civile al più tardi nel 2024, conformemente alla tempistica stabilita nel rapporto finale del gruppo di lavoro ad hoc "Migrazione digitale" del 1° dicembre 2014.</p><p>Secondo le basi contrattuali e grazie alle misure di salvaguardia del valore previste, l'attuale rete radio d'emergenza OUC può essere mantenuta almeno fino al 2027. A partire da questa data non sono più garantiti né il prolungamento né il finanziamento.</p><p>Considerato quanto esposto, l'Ufficio federale della protezione della popolazione sta effettuando degli accertamenti sul futuro della rete radio d'emergenza OUC. Le opzioni prese in esame sono diverse, come ad esempio il mantenimento della rete OUC unicamente nell'ambito di IBBK, una migrazione a DAB+ o a tecnologie streaming via Internet o rete di telefonia mobile, oppure la soppressione senza sostituzione. Per il momento non sono ancora disponibili risultati.</p><p>Attualmente non è possibile stimare i costi per un'eventuale sistema sostitutivo o per lo smantellamento del sistema attuale, né di rispondere a domande relative alla copertura.</p><p>Il Consiglio federale deciderà come procedere a tempo debito.</p>  Risposta del Consiglio federale.