Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/247395

<h2>SubmittedText<h2><p>Dall'entrata in vigore della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) il 1° gennaio 1996, le levatrici sono fornitrici di prestazioni indipendenti. Le levatrici libere professioniste possono impiegare medicamenti soggetti a prescrizione medica. Si tratta essenzialmente di medicamenti d'emergenza, che queste ultime devono avere con sé durante i parti in casa. Molti assicuratori-malattie hanno cambiato la prassi di rimunerazione che adottavano da anni e rimborsano ora soltanto i medicamenti impiegati dalle levatrici su ricetta medica. Quale motivazione adducono il fatto che nella LAMal manca una disposizione esplicita che autorizzi le levatrici a fatturare direttamente determinati medicamenti.</p><p>Secondo l'ordinanza sulle prestazioni (OPre) le levatrici possono fornire cure ambulatoriali alla madre e al nascituro in caso di parto a domicilio e al loro ritorno a casa dall'ospedale o dalla casa per partorienti. La LAMal non disciplina espressamente la rimunerazione delle visite di controllo e delle analisi di laboratorio su nascituri sani effettuate ambulatorialmente dalle levatrici durante il puerperio. </p><p>I medicamenti e le analisi di laboratorio sono rimunerati esclusivamente su prescrizione medica, possibile soltanto dopo una consultazione. Ciò comporta inutili oneri supplementari, costi aggiuntivi e inconvenienti per le madri. Sia i medici che le levatrici sono fornitori di prestazioni indipendenti. Ne risulta quindi una disuguaglianza giuridica per le pazienti che devono assumersi i costi delle prestazioni fornite dalle levatrici.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. È a conoscenza del cambio di prassi degli assicuratori-malattie riguardo alla rimunerazione di medicamenti impiegati dalle levatrici?</p><p>2. È disposto, mediante una modifica d'ordinanza o una circolare, a garantire certezza giuridica e a chiarire la questione della rimunerazione dei costi nel campo dei medicamenti soggetti a prescrizione che devono essere dispensati dalle levatrici durante il parto e per i quali non è possibile ottenere la prescrizione medica?</p><p>3. Sono necessari adeguamenti giuridici per consentire che le cure ambulatoriali fornite dalle levatrici ai nascituri sani ai sensi dell'OPre siano rimunerate dalle casse malati? Se sì, quali?</p><p>4. È disposto a procedere a eventuali adeguamenti giuridici nel quadro delle misure di contenimento dei costi - pacchetto 2?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. In singoli casi, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) viene informato del rifiuto degli assicuratori di assumere i costi dei medicamenti. La Confederazione non dispone, tuttavia, di dati sistematici sulle prassi di rimunerazione degli assicuratori-malattie e non può quindi valutare se siano cambiate.</p><p>La legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) prevede la rimunerazione soltanto per i medicamenti prescritti dal medico (o a determinate condizioni dal chiropratico). Gli assicuratori sono tenuti a rimborsare unicamente le prestazioni coperte dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) che siano efficaci, appropriate ed economiche (EAE) nel caso specifico.</p><p>Secondo il Consiglio federale, rinunciare alla prescrizione medica per i medicamenti necessari durante il parto a domicilio potrebbe rappresentare una modalità di cura efficace, da esaminare più approfonditamente. Affinché i medicamenti dispensati dalle levatrici possano essere rimborsati dall'AOMS è tuttavia necessario un adeguamento della LAMal.</p><p>3. La LAMal riserva ai medici (e a determinate condizioni ai chiropratici) la prescrizione di analisi preventive o diagnostiche per i neonati. Le levatrici possono prescrivere analisi di laboratorio soltanto nell'ambito dei controlli in gravidanza. Affinché possano prescrivere anche analisi per i neonati è necessario un adeguamento della LAMal.</p><p>4. Un'eventuale modifica della LAMal concernente la dispensazione di medicamenti durante il parto e la prescrizione di analisi per i neonati richiederebbe accertamenti specialistici approfonditi, al fine di garantire che le pertinenti prestazioni delle levatrici soddisfino i criteri EAE. In particolare, è necessario assicurare un'adeguata collaborazione con i medici responsabili del trattamento in caso di risultati di laboratorio indicanti patologie, evitare doppioni e impedire l'aumento del volume delle prestazioni e dei costi.</p>  Risposta del Consiglio federale.