Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/72441

<h2>SubmittedText<h2><text><p>Soluzioni informatiche qualitativamente buone sono indispensabili per il moderno funzionamento dei tribunali. Esse consentono di ottenere efficienza e di svolgere i progetti in modo trasparente. Buone soluzioni informatiche, tuttavia, non devono per forza essere costose. Nel preventivo del 2007 i tribunali federali supremi hanno però previsto circa 10 milioni di franchi per l'informatica, escluse le spese per il personale e l'infrastruttura.</p><p>1. Il Consiglio federale e il Tribunale federale ritengono adeguate queste spese informatiche, peraltro di notevole entità?</p><p>2. È opportuno che il Tribunale federale disponga di una propria divisione informatica, dotata di un organico ben nutrito, se la Confederazione gestisce nel contempo l'UFIT?</p><p>3. Perché i tribunali federali non acquistano software standard specifici come fanno i tribunali cantonali?</p><p>4. Il Consiglio federale è a conoscenza delle lacune nell'introduzione della piattaforma IT in seno al Tribunale federale?</p><p>5. Il Consiglio federale è disposto a ordinare, congiuntamente ai tribunali federali, una perizia esterna e indipendente che:</p><p>- paragoni i software dei tribunali federali ai prodotti presenti sul mercato per quanto riguarda il prezzo e la qualità;</p><p>- valuti se sia opportuno sviluppare propri programmi;</p><p>- valuti se il trasferimento dell'informatica dai tribunali all'UFIT o all'esterno consentirebbe di effettuare dei risparmi.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>1. Il Tribunale federale (TF) sopperisce in modo autonomo alle sue necessità informatiche giusta l'art. 25a LTF. Nel 2004, a richiesta del parlamento, si è dichiarato propenso a mettere la sua piattaforma informatica a disposizione dei nuovi tribunali federali ("Informatik aus einem Guss für die eidgenössischen Gerichte"). Questa estensione delle prestazioni informatiche del servizio d'informatica del Tribunale federale implica un considerevole investimento iniziale, ma comporta pure un'importante riduzione di costi a medio e lungo termine. Il budget 2007 contiene ancora considerevoli costi di progetto per consolidare le prestazioni informatiche in favore del Tribunale amministrativo federale (TAF). Il budget informatico 2007, gestito dal TF per sé e per il TAF ammonta, inclusi i costi del personale, del materiale e di progetto, a circa 8,6 milioni di franchi.</p><p>Il Tribunale federale considera che, per circa 700 utenti - in gran parte scientifici-, questi costi siano adeguati. Esso sottoporrà però la sua informatica ad un audit esterno per verificare la redditività e l'efficacia dell'attuale soluzione informatica. Il competente gruppo di lavoro delle commissioni di gestione è a conoscenza di questo modo di procedere e lo approva.</p><p>2. Dal 1° gennaio 2007 la soluzione autonoma del Tribunale federale è ancorata alla legge (art. 25a cpv. 2 LTF). Già prima, con riguardo alle particolari esigenze della giustizia, il TF gestiva la propria informatica. Esso lavora però a stretto contatto con l'UFIT; il capo del servizio d'informatica del Tribunale federale partecipa alla Conferenza informatica della Confederazione. Il Tribunale federale bada affinché vengano adottate soluzioni economiche. Esso sottoporrà ad un audit esterno la sua informatica per fare il punto sulla situazione e per determinare la sua ulteriore strategia informatica (cfr. cifra 1). </p><p>3. Il Tribunale federale impiega sempre, quando è possibile, software standard. Per ragioni di costi non vengono utilizzate soluzioni standard Microsoft, ma soluzioni standard open source. Queste, secondo la decisione del 15 marzo 2005 del Consiglio dell'informatica della Confederazione, sono da considerare equivalenti. La banca dati della giurisprudenza e il programma di gestione degli incarti sono applicazioni sviluppate internamente. Nel 2004/2005, sulla base della lista delle esigenze del TAF e del TF, fornitori privati di programmi di gestione degli incarti sono stati invitati a formulare offerte. Queste si sono rivelate chiaramente meno vantaggiose rispetto ad un ulteriore sviluppo della soluzione del Tribunale federale, in particolare per quanto attiene ai costi. I grandi cantoni di Zurigo, Berna (per i prefetti), Vaud e Ginevra utilizzano pure proprie applicazioni per la gestione degli incarti. La futura strategia del Tribunale federale sarà esaminata nel quadro del menzionato audit. </p><p>4. L'informatica del Tribunale federale non mostra lacune che si ripercuotono da un punto di vista oggettivo in maniera percettibile sul funzionamento del tribunale. Nella seconda metà del 2006 ha introdotto alcune applicazioni che erano totalmente nuove sul mercato e che mostravano ancora alcuni difetti iniziali. A una gran parte di questi ha già potuto essere posto rimedio; quelli rimanenti saranno eliminati nei prossimi mesi. Il 1° gennaio 2007 l'informatica ha potuto essere introdotta con successo presso il TAF; i posti di lavoro informatici erano fin dall'inizio operativi. Nella prima metà del 2007 verranno effettuati alcuni lavori di garanzia, circostanza del tutto normale in progetti di queste dimensioni.</p><p>5. Come già indicato, il Tribunale federale ha già deciso di far allestire una perizia esterna. Questa inizierà, dopo il consolidamento dell'informatica presso il TAF, nel secondo semestre del 2007 e durerà presumibilmente fino a metà 2008. </p><p></p><p></p><p>Risposta del Consiglio federale del 09.03.2007</p><p></p><p>Il Tribunale federale è indipendente sul piano giudiziario. Secondo il principio della separazione dei poteri a livello organizzativo, anche l'impiego dell'informatica fa parte dell'ambito decisionale del tribunale. In particolare il campo d'applicazione dell'ordinanza sull'informatica nell'amministrazione federale non si estende ai tribunali (art. 2 cpv. 1 OIAF). Da molti anni il Tribunale federale (Losanna) gestisce per il proprio personale e per quello del Tribunale delle assicurazioni (Lucerna), una piattaforma TIC su base open source con applicazioni specifiche in parte sviluppate dallo stesso tribunale. Da pochi mesi questa piattaforma viene utilizzata anche dal Tribunale amministrativo federale (attualmente a Berna, in futuro a San Gallo). Il Tribunale federale ha trasferito alcuni dei servizi di rete all'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione (UFIT) e a un gestore esterno all'amministrazione. L'informatica del Tribunale penale federale (Bellinzona) è gestita dall'UFIT, la cui piattaforma si basa su un'architettura microsoft.</p><p>1. Il Consiglio federale non controlla l'informatica dei tribunali. Secondo le indicazioni del Tribunale federale, nel 2007 i costi per i propri utenti e per quelli del Tribunale amministrativo federale ammontano a 8,6 milioni di franchi circa. Questa cifra comprende le spese per il personale, quelle per beni e servizi e le spese per progetti. Il Tribunale federale ritiene che questi costi, necessari al sostegno di oltre 700 utenti, siano adeguati. Il Tribunale amministrativo federale presume invece che i costi, che gli vengono computati dal Tribunale federale, siano troppo elevati. Esso ritiene che possano essere acquistati sul libero mercato prodotti migliori a prezzi più vantaggiosi.</p><p>2. I Tribunali federali sono responsabili per quanto riguarda il loro budget informatico. Dietro pagamento i tribunali possono disporre anche delle prestazioni dell'UFIT.</p><p>3. Dal punto di vista del Tribunale federale, la maggior parte delle componenti della sua piattaforma sono ben standardizzate. Esso sviluppa propri programmi soprattutto nel settore dell'amministrazione delle pratiche e della gestione degli incarti.</p><p>4. Il Consiglio federale non commenta i problemi concernenti l'introduzione della piattaforma IT presso il Tribunale federale, poiché ritiene che siano risolvibili. </p><p>5. Secondo il Tribunale amministrativo federale è necessaria una perizia. Il Tribunale federale ne esamina la possibilità.</p></text>