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È il nuovo bilancio della Mezzaluna Rossa.
DERNA - È salito ad almeno 11'300 morti il numero delle vittime della devastante inondazione che ha colpito la città costiera libica di Derna, secondo un nuovo bilancio della Mezzaluna Rossa libica citato da Al Jazeera online.
Inoltre, ha affermato Marie el-Drese, segretario generale della Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC) in Libia, nella stessa città altre 10'100 persone risultano disperse.
Un testimone ha raccontato che l'acqua ha cominciato a salire molto velocemente e nel giro di pochi secondi lui e sua madre sono stati portati via dalla corrente, finché non sono riusciti ad accedere a un edificio che si trovava più a valle. «L'acqua ha continuato a salire finché non siamo arrivati al quarto piano». Da lì i due hanno visto l'acqua portare via corpi e macchine. Il tutto è durato circa un'ora, «ma a noi è sembrato un anno».
In precedenza le autorità avevano indicato che i morti fossero circa 5'500. Le tempesta non ha però ucciso solo a Derna: in altre parti del Paese sono state conteggiate 170 vittime.
Gli sfollati - Oltre 38'640 persone sono state sfollate a causa delle devastanti inondazioni che hanno colpito la Libia, ha informato oggi l'agenzia delle Nazioni Unite per le migrazioni.
Almeno 30'000 persone, secondo l'Organizzazione internazionale per le Migrazioni (Oim), sono state sfollate a Derna, 3'000 ad Al-Bayda, 2'595 ad Al-Marj, 2'195 a Bengasi, 350 a Soussa, 300 ad Almkheley, 200 a Wardeah e meno di 20 a Shahat.