Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/168363

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza sull'utilizzazione di organismi nell'ambiente (OEDA; RS 814.911) in modo da inserire nell'allegato 2 numero 1 le piante che figurano sulla lista nera delle neofite invasive della Svizzera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'ordinanza sull'utilizzazione di organismi nell'ambiente (OEDA; RS 814.911) fissa gli standard di sicurezza per l'utilizzazione di organismi (OGM, patogeni ed esotici) nell'ambiente, ovvero soprattutto per le attività di ricerca e commerciali. L'allegato 2 OEDA in vigore elenca gli organismi alloctoni invasivi particolarmente nocivi per l'ambiente, la cui utilizzazione è vietata. Altri divieti figurano nella legislazione speciale (ad es. nell'ordinanza sulla protezione dei vegetali; RS 916.20). Nonostante i divieti, l'esperienza degli ultimi anni mostra che il diritto attuale è insufficiente per gestire i problemi legati al ritmo di diffusione in Svizzera delle nuove specie esotiche invasive, alla loro crescita e ai danni che causano.</p><p>In adempimento del postulato Vogler 13.3636, "Stop alla diffusione di specie alloctone invasive", il Consiglio federale ha approvato, il 18 maggio 2016, la strategia per le specie esotiche invasive (<a href="https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-61729.html">https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-61729.html</a>). La strategia mira a una gestione integrata della problematica delle specie esotiche invasive, comprendente l'identificazione dei rischi, la prevenzione, la lotta e il controllo. Inoltre prevede un ampio catalogo di misure. Il catalogo illustra, da un lato, le attività esistenti che vanno prorogate fino alla realizzazione degli obiettivi della strategia, dall'altro elenca le misure supplementari che, sulla base dei deficit esistenti, occorre imperativamente adottare per cogliere tali obiettivi. Un'ulteriore necessità d'intervento per la Confederazione è individuata in particolare a livello legislativo e nel miglioramento del coordinamento, disciplinato dalle norme legislative, delle attività di Confederazione, cantoni e terzi.</p><p>Nell'ambito dell'approvazione della strategia per le specie esotiche invasive, il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare, entro giugno 2017, un progetto da sottoporre a consultazione relativo al fondamento giuridico delle misure. Come misura di prevenzione, detto progetto proporrà, fra le altre misure, anche la restrizione o il divieto di utilizzazione di determinate specie esotiche invasive, comprese le specie vegetali.</p><p>La lista nera d'Infoflora citata nella mozione mette a disposizione i dati scientifici più recenti e di alta qualità sulle piante invasive, i quali fungono da base per l'identificazione e la gestione dei rischi che derivano da tali piante. Questa lista non può tuttavia essere semplicemente trasposta nell'allegato 2 dell'ordinanza. Le specie esotiche invasive devono essere classificate caso per caso, a seconda dei danni che causano all'uomo, all'ambiente, in particolare alla diversità biologica, e della loro diffusione e propagazione in Svizzera. Una simile procedura consentirebbe di determinare lo statuto giuridico di ogni singola specie, in conformità alla suddetta strategia.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che la mozione sollevi un problema importante. Tuttavia, con l'approvazione della strategia e l'incarico conferito al DATEC di elaborare un progetto che propone gli adattamenti giuridici richiesti, i contenuti principali della mozione sono già realizzati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.