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L'economista di UBS Andreas Höfert prevede un atterraggio "morbido" per il settore immobiliare elvetico. Le misure adottate dalla Banca nazionale svizzera (BNS) e dal Consiglio federale contro una bolla hanno tranquillizzato il mercato.
"Da sei mesi i rischi diminuiscono", ha affermato Höfert in un'intervista con il giornale domenicale romando "Le Matin Dimanche". Osservatori di mercato come Wüest & Partner hanno notato recentemente il livellamento dell'aumento dei prezzi.
In diverse centinaia di comuni i prezzi per le proprietà immobiliari sono diminuiti già l'anno scorso. A inizio 2014 il Consiglio federale aveva chiesto alle banche, su incarico della BNS, un aumento del cuscinetto di capitale per i crediti ipotecari.
Un altro rischio per l'economia svizzera sono i conflitti geopolitici. Tra questi si conta la crisi in Ucraina. Il pericolo principale continua però ad essere l'evoluzione dell'Eurozona, secondo Höfert.
Una ripresa durevole della congiuntura in Europa dovrebbe sostenere le esportazioni svizzere e l'economia nazionale è solida, ha dichiarato Höfert. L'iniziativa contro l'immigrazione di massa non avrà nessun effetto nei prossimi mesi.
SDA-ATS