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Parti del reattore di un Airbus A220-300 di Swiss sono state trovate ieri in Francia. I tre pezzi del motore provengono da un aereo che lo scorso 25 luglio, in viaggio da Ginevra a Londra, aveva dovuto effettuare un atterraggio d'emergenza a Parigi.
Il ritrovamento è stato annunciato dal Bureau français d'enquêtes et d'analyses (BEA), l'autorità che si occupa di incidenti aerei, sul proprio profilo Twitter. Anche i siti di "Blick" e "20 Minuten" hanno riportato la notizia. Contattata oggi dall'agenzia Keystone-ATS, Swiss non ha però voluto fornire informazioni.
Secondo il portale specializzato in aviazione "aero Telegraph", da metà ottobre il BEA sta setacciando un'area boschiva della Borgogna-Franca Contea, nei pressi del comune di Perrigny-sur-Armançon, aiutato da 200 volontari e vari esperti. In questa zona sono stati ritrovati i pezzi caduti da uno dei due propulsori turboventola, forniti dal produttore americano Pratt & Whitney, che sono montati sugli A220.
A luglio, il volo con a bordo 116 passeggeri e cinque membri dell'equipaggio si era dovuto fermare allo scalo parigino di Charles de Gaulle, quando i piloti avevano scoperto un difetto tecnico al motore sinistro. L'atterraggio imprevisto si era svolto in tutta sicurezza.
Secondo il sito "The Aviation Herald", le persone che si trovavano sull'aereo hanno sentito un botto, prima di vedere il reattore guasto in fiamme. Un esame aveva rivelato la mancanza di alcune parti in titano del compressore. Il BEA aveva lanciato un appello a testimoni per individuare i pezzi in questione.
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