Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01099.jsonl.gz/639

Rialza la testa la compagnia aerea low cost, che ritrova le cifre nere alla voce ‘utili’. Ma la guerra in Medio Oriente inciderà sui ricavi futuri
EasyJet ha chiuso il 2023 con 8,2 miliardi di sterline di ricavi (9,1 miliardi di franchi), in crescita del 42% rispetto all'esercizio precedente, e con un utile di 324 milioni, a fronte di una perdita di 169 milioni lo scorso anno.
La progressione dei ricavi, si legge in una nota, è principalmente dovuta a un aumento della capacità, salita da 81,5 a 92,6 milioni di posti, insieme a un forte rendimento dei biglietti e un continuo aumento dei proventi ancillari.
L'esercizio fiscale 2024 "è iniziato positivamente con una forte crescita dei profitti anno su anno in ottobre e i ricavi per posto delle prenotazioni anticipate" dei prossimi trimestri "apprezzabilmente avanti rispetto allo scorso anno". "Conseguentemente easyJet mira a continui progressi verso le sue ambizioni di redditività di medio termine".
Tuttavia i risultati della prima parte dell'inverno "vedranno un impatto dal conflitto in Medio Oriente". EasyJet ricorda che i voli per Israele, Giordania (destinazioni temporaneamente sospese) ed Egitto rappresentano il 4% della capacità del gruppo, ma sottolinea che "un impatto più ampio" si registra anche "nella ricerca e nelle prenotazioni in tutto il settore, anche se questo sembra rientrare".
EasyJet "non si aspetta dunque che la sua perdita del primo trimestre possa migliorare anno su anno", anche se "l'attuale forza delle prenotazioni per l'estate 2024 insieme alle limitazioni di offerta in Europa, assicurano un outlook positivo per l'esercizio nel suo complesso".