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Un trader di Credit Suisse a Londra ha causato alla banca una perdita di 6 milioni di dollari alla fine dell'anno scorso. Stando a quanto riferisce l'edizione europea del "Wall Street Journal", le perdite non sono rilevanti, ma l'istituto vuole capire come mai i sistemi di controllo interno non abbiano subito scoperto il caso.
A quanto pare solo questa settimana è stato licenziato un agente della Exchange Traded Funds (ETF), ossia dei fondi d'investimento negoziati in Borsa. Il suo capo, che avrebbe dovuto sorvegliare l'operato, è invece già stato sospeso in gennaio, riferisce il giornale.
Credit Suisse ha confermato oggi l'episodio all'agenzia AWP. La grande banca si dice "convinta che l'operatore abbia agito da solo e che la questione abbia un'ampiezza limitata". Una volta scoperte, le operazioni inusuali sono subito state segnalate alle autorità competenti e da allora la banca collabora con esse, si legge in una presa di posizione.
SDA-ATS