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NEW YORK - Apple corre. L'azienda di Cupertino vola a Wall Street e sfonda i 1'500 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, divenendo la prima società americana a superare questa soglia. A tale livello Apple vale quanto il pil della Spagna (1'419 miliardi di dollari, dati Banca Mondiale per il 2018).
La volata è in coincidenza con la corsa dei tecnologici, che continuano la loro avanzata decisa beneficiando degli stimoli all'economia. Secondo gli analisti, infatti, i big dell'hi-tech potrebbero essere i «beneficiari finali» dei massicci aiuti stanziati per far fronte all'economia. «La liquidità cerca casa e questo spinge i titoli Faang», affermano gli osservatori riferendosi a Facebook, Amazon, Apple, Netflix e Google.
E proprio i tecnologici hanno spinto il Nasdaq di record in record nelle ultime sedute, con Apple a fare la parte del leone insieme ad Amazon. Le due società hanno alcuni tratti in comune: entrambe appartengono al ristretto club delle aziende che valgono più di 1'000 miliardi di dollari.
E tutte e due hanno un'alleanza con Goldman Sachs: alla carta di credito Apple-Goldman, il colosso di Jeff Bezos "risponde" - secondo le indiscrezioni di Cnbc - con una partnership con la banca per finanziamenti alle piccole e medie imprese che vendono sulla piattaforma.
L'indiscrezione spinge i titoli Amazon, che salgono a Wall Street dell'1,54%. Da parte sua Apple arriva a guadagnare il 2,6% portando a +57% il balzo segnato dai minimi di marzo.