Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/49165

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dopo la scadenza dell'ultimatum, il 24 giugno 2003 gli occupanti dell'arsenale di Zugo hanno abbandonato l'area dell'arsenale. Subito dopo sono iniziati i lavori di demolizione. Il DDPS intende vendere il terreno il più rapidamente possibile.</p><p>Secondo il Consiglio federale, le domande dell'interpellante hanno trovato risposta negli ulteriori sviluppi della situazione. In via riassuntiva il Consiglio federale risponde quanto segue:</p><p>l'occupazione illegale dell'area dell'arsenale di Zugo non è mai stata approvata dal Consiglio federale. Dopo l'occupazione è stata pure considerata l'ipotesi di uno sgombero immediato da parte della polizia. Nella sua valutazione dei fatti, il Consiglio federale è tuttavia giunto alla conclusione che un'interruzione durevole dell'occupazione fosse realizzabile soltanto se accompagnata dall'immediata demolizione dell'edificio. Un ricorso sollevato contro l'approvazione del piano di costruzione militare ha ritardato la procedura prevista. I lavori di sgombero hanno pertanto potuto essere avviati soltanto il 2 giugno 2003 dopo lo stralcio del ricorso. Il Consiglio federale è tuttavia consapevole che dal fatto che l'occupazione sia stata tollerata a causa del ritardo subito dallo sgombero potrebbe risultare un effetto pregiudizievole.</p><p>Il DDPS è stato in contatto costante con le autorità della Città e del Cantone di Zugo, segnatamente con la polizia, sin dall'inizio dell'occupazione illecita. Il Consiglio federale ha sostenuto sul posto i lavori delle Forze dell'ordine nell'ambito delle sue possibilità.</p>  Risposta del Consiglio federale.