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La diplomatica svizzera Mirjana Spoljaric Egger è da oggi (sabato) la prima donna presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), succedendo a Peter Maurer, che ha ricoperto la carica per dieci anni.
In un comunicato, Spoljaric Egger afferma di aver assunto il ruolo "con orgoglio e umiltà". "In un momento in cui nuovi conflitti si trascinano e causano tragedie dalle conseguenze incalcolabili e in cui il cambiamento climatico colpisce più duramente le persone più vulnerabili, il lavoro umanitario del CICR e dei partner del Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa è più che mai necessario".
Spoljaric Egger era finora sottosegretaria generale dell'ONU e responsabile per l'Europa del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP). Era fra gli svizzeri con il più alto rango nel sistema dell'ONU. Prima ha diretto la divisione Nazioni Unite e organizzazioni internazionali presso il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Ha anche ricoperto altri incarichi per il DFAE a Berna, al Cairo, a New York e all'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (UNRWA).
La nuova presidente assume la guida di un'organizzazione che negli ultimi anni è cresciuta costantemente fino a superare i 20'000 dipendenti. Il CICR riceve più di due miliardi di franchi all'anno, ma deve regolarmente chiedere più fondi per affrontare le numerose situazioni di conflitto.