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Profondità del colore
La profondità di colore indica il numero massimo di colori che possono essere visualizzati (ad esempio, sulle fotocamere digitali, sui monitor o dalle stampanti). La quantità di gradazioni di colore possibili viene specificata in “bit”.
Un’immagine è composta dalla disposizione dei pixel in una grafica raster. I pixel contengono le informazioni necessarie sui livelli di colori e la loro luminosità, determinati in genere da tre colori cromatici: il rosso, blu e verde. Miscelando additivamente questi tre colori di base, è possibile creare qualsiasi colore desiderato.
Maggiori sono le gradazioni di colore che possono assumere i singoli canali cromatici, maggiori saranno i colori rappresentabili in totale. Il bit dell’unità di misura indica quante gradazioni di colore sono possibili all’interno di un canale di colore. Ogni bit può contenere solo 2 gradazioni di colore, quindi il numero di colori possibili raddoppia ad ogni bit.
Per fare un esempio: una telecamera con profondità di colore di 4 bit può contenere e visualizzare fino a 16 gradazioni (24 = 16) all’interno di un canale di colore. Di conseguenza, dato che ogni colore è composto da tre canali di rosso blue e verde, è possibile rappresentare un totale di 12 bit, quindi 4096 colori (162 = 4096). Una profondità di colore di 8 bit per canale di colore) si traduce in 256 gradazioni (28) per tono di colore e oltre 16 milioni di colori possibili.
La maggior parte delle telecamere ha una profondità di colore di 8 bit per canale (24 bit in totale). A partire da questo numero di colori possibile, si parla di colori che risultano veri, quindi che appaiono molto reali e naturali. Sul mercato sono disponibili anche camere con 10, 12 o 14 bit per canale di colore. Nel caso di 14 bit si parla di oltre 4 bilioni di colore. Questo può risultare molto interessante quando si elaborano le immagini in seguito. In generale, per un uso normale 8 bit sono più che sufficienti, in quanto la qualità delle immagini non migliora in modo significativo, soprattutto perché l’occhio umano può distinguere solo 200 toni di colori.