Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/156488

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare, data la frequenza degli incidenti che vedono coinvolti autocarri esteri su passi come quello del Sempione, un adeguamento dei requisiti tecnici degli autocarri che circolano in Svizzera, affinché soltanto i veicoli dotati di retarder possano percorrere tali strade.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisce grande importanza al continuo miglioramento della sicurezza stradale: un contributo significativo in tal senso proviene dal perfezionamento delle prescrizioni in materia di costruzione ed equipaggiamento dei veicoli.</p><p>Come il Consiglio federale ha già espresso nei suoi pareri in risposta alle mozioni Amherd 08.3008, "Divieto di circolazione per camion pericolosi sui tratti alpini" e Imoberdorf 08.3061, "Rafforzare la sicurezza del traffico pesante attraverso le Alpi", l'impianto frenante dei mezzi pesanti è soggetto a prescrizioni applicate in tutta l'UE, le quali tengono sufficientemente conto della circolazione su strade che presentano lunghi tratti a pendenza elevata e sono regolarmente aggiornate in funzione dei progressi tecnologici. Di fatto, sia nei Paesi membri dell'UE che in Svizzera, per essere ammessi alla circolazione i veicoli pesanti devono essere muniti di un dispositivo rallentatore (p. es. freno a motore, retarder) non soggetto a usura.</p><p>La pendenza media minima che tali dispositivi devono essere in grado di affrontare è di poco superiore a quella della strada del passo del Sempione, mentre la velocità che devono mantenere, pari a 30 chilometri orari, è inferiore alla velocità massima segnalata su questo tratto stradale. L'efficacia dei rallentatori installati sui veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose prescritta dallo standard vigente a livello internazionale è addirittura superiore a quella dei dispositivi utilizzati sugli altri mezzi pesanti.</p><p>Poiché dal 1973 gli autocarri e i trattori a sella provenienti dall'UE e dalla Svizzera devono essere muniti di tale rallentatore, non è necessaria alcuna nuova prescrizione in materia di equipaggiamento.</p><p>Negli ultimi anni, inoltre, la Confederazione ha profuso grandi sforzi per far fronte al volume di traffico pesante sul tratto della A9 tra Briga e Gondo mediante interventi strutturali. Infine lungo la strada del passo del Sempione sono posizionati diversi cartelli informativi che ricordano il pericolo di surriscaldamento dei freni e la possibilità di ricorrere al freno motore o di viaggiare con rapporti più bassi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.