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A lanciarla sono l’Ufficio federale della sanità pubblica e Swisstransplant. Nel 2021 i pazienti in lista d’attesa deceduti sono stati 72
L’Ufficio federale della sanità pubblica e Swisstransplant hanno lanciato una nuova campagna intitolata ‘Non rimandare, occupati ora della donazione di organi’. L’obiettivo è incoraggiare la popolazione a prendere subito una decisione sul tema, documentarla per iscritto e comunicarla ai familiari.
Spesso, scrive l’Ufficio federale della sanità pubblica in una nota, i parenti sono chiamati a decidere in ospedale in merito alla donazione di organi senza conoscere la volontà della persona deceduta. Nella maggior parte dei casi optano quindi per un rifiuto.
Con la nuova campagna si vuole sensibilizzare la popolazione sull’argomento e spingere le persone a mettere nero su bianco il prima possibile le proprie volontà, così da evitare ai familiari di accollarsi questa importante responsabilità. Ognuno, prosegue l’Ufficio federale della sanità pubblica, dovrebbe rendere nota la sua decisione in una tessera del donatore, in direttive da attuare alla sua morte o nella cartella informatizzata del paziente.
Secondo Swisstransplant, alla fine del 2021 in Svizzera c’erano 1’434 persone in lista d’attesa per la donazione di organi. Nell’anno in esame sono stati effettuati 587 trapianti, mentre 72 pazienti che figuravano sull’elenco sono morti mentre attendevano una chiamata.