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BERNA- Il progetto di trasferimento della sede della radio svizzerotedesca SRF da Berna a Zurigo continua a suscitare critiche. In una nota odierna, la Conferenza dei governi della Svizzera occidentale (CGSO) chiede il mantenimento del sito nella città federale.
«Il canton Berna rappresenta un legame essenziale tra la Svizzera tedesca e quella francofona», sostiene il CGSO, precisando che una redazione germanofona mostra una migliore sensibilità delle realtà romande se si trova a Berna, piuttosto che a Zurigo. «La città federale e capitale politica deve restare un sito redazionale importante per l'azienda mediatica nazionale».
Il comitato della CGSO, lamentando un attacco al federalismo e un indebolimento delle redazioni della SRF, chiede al consiglio d'amministrazione della SSR di riconsiderare il progetto. A questo proposito è stata inviata una lettera dopo una riunione tenutasi lo scorso 8 giugno.
A fine maggio il progetto di trasferimento della direzione della SSR aveva già ricevuto l'opposizione da parte del cantone e del comune di Berna, nonché della "Regione capitale svizzera", che raggruppa i cantoni di Berna, Friburgo, Neuchâtel, Soletta e Vallese. In quell'occasione era stato chiesto anche un rafforzamento dell'informazione in lingua tedesca nella città federale.
Ancora nessuna decisione - Per ragioni di risparmio, la SSR prevede un raggruppamento delle redazioni germanofone radio e tv a Zurigo. Tuttavia, nessuna decisione è stata finora presa. Interrogata dall'ats a fine maggio, la SSR ha ricordato che il trasferimento resta per ora solo un'ipotesi. È in corso un'analisi complessa, ma anche molto professionale riguardo l'ottimizzazione delle proprie sedi, ha assicurato il suo ufficio stampa. Una discussione in seno al cda è in programma a fine giugno.
Una riduzione dei costi si impone in ragione del tetto massimo fissato a 1,2 miliardi di franchi dal Consiglio federale per i proventi del canone destinati alla SSR. L'azienda ha annunciato per il 2019 un piano di aumento dell'efficienza e di reinvestimento per 100 milioni.