Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01162.jsonl.gz/227

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
ROMA - La riapertura dello scudo fiscale per il periodo gennaio-aprile 2010 ha portato a una emersione di 11,4 miliardi di euro secondo i dati della Banca d'Italia, a fronte dei 9,2 miliardi registrati dal Ministero dell'Economia lo scorso 9 giugno, che portano il totale dell'operazione a 97 miliardi.
E' quanto si legge in un comunicato del'istituto centrale che ricorda come le rilevazioni presentano "limitate differenze" con quelle del Tesoro a causa "della diversa copertura delle fonti e da sfasamenti temporali nelle registrazioni", l'esclusione delle opere d'arte o i preziosi e le operazioni di importo inferiore alla soglia di rilevazione.
Secondo la Banca d'Italia il totale dell'operazione scudo fra il 2009 e il 2010 ha portato all'emersione di 97 miliardi di euro di cui 39,3 miliardi di rimpatri con liquidazione e 57,6 senza liquidazione e regolarizzazioni. La gran parte dei rimpatri arriva dalla Svizzera (66,78 miliardi), seguita da Lussemburgo (7,619) e San Marino (4,62).
La settimana scorsa il Ministero dell'economia aveva indicato che lo scudo aveva riportato in Italia 104,5 miliardi di euro.
SDA-ATS