Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01032.jsonl.gz/445

Non si sarebbe nemmeno dovuto votare sull'iniziativa per l'autodeterminazione, perché andava dichiarata nulla in quanto non rispetta il principio di unità di materia: lo sostiene Helen Keller, giudice svizzera alla Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo.
"Il testo dell'iniziativa comprende cinque articoli che intervengono in punti molto differenti della costituzione", afferma Keller, che è anche professoressa di diritto pubblico e diritto europeo all'Università di Zurigo, in un'intervista pubblicata oggi dal SonntagsBlick. Ma "il cittadino può esprimersi solo sull'intero progetto": non può quindi decidere se accettare o respingere i vari elementi.
"Il parlamento ha chiuso entrambi gli occhi", si lamenta la 54enne. "Le iniziative sono diventate vacche sacre: questo è pericoloso per il diritto di iniziativa".