Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/115981

<h2>SubmittedText<h2><p>In qualità di proprietario, il Consiglio federale è invitato a incaricare le FFS di elaborare uno scenario atto a rinunciare all'energia nucleare, per il proprio fabbisogno energetico, e a disimpegnarsi dalla partecipazione nelle centrali nucleari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 25 maggio 2011, il Consiglio federale ha adottato una nuova strategia in materia energetica, basata sulla decisione di non sostituire le attuali centrali nucleari svizzere al termine del loro ciclo di vita. Il governo auspica che le imprese parastatali quali FFS, Posta e Swisscom perseguano una strategia aziendale orientata ai principi dello sviluppo sostenibile. Di propria iniziativa, le FFS stanno già esaminando la possibilità di rinunciare all'energia elettrica di origine nucleare e alle quote di partecipazione in centrali atomiche, nonché le conseguenze di questa rinuncia.</p><p>Il DATEC, dal canto suo, ha incaricato le imprese parastatali di illustrare se, e in quale misura, sussistano ulteriori potenziali di sfruttamento delle energie rinnovabili e di aumento dell'efficienza energetica. A tempo debito, il Consiglio federale presenterà al Parlamento un rendiconto sugli accertamenti in corso.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.