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Lo scorso anno Tox Info Suisse ha fornito 39'907 consulenze per casi di avvelenamento manifesto o sospetto. Oltre la metà dei casi di avvelenamento riguardavano bambini e ragazzi sotto i 16 anni. Più di 37'300 chiamate (93%) sono arrivate in seguito all'esposizione a una sostanza tossica, mentre quasi 2'700 (7%) erano di natura preventiva, stando al rapporto annuale dell'istituzione. Il 55% degli avvelenamenti riguardava ragazzi sotto i 16 anni, la maggior parte dei quali erano in età prescolare (l'81% di tutti i bambini coinvolti aveva meno di 5 anni).
Il 91% dei circa 27'200 avvelenamenti accidentali si è verificato in casa. La maggior parte degli avvelenamenti intenzionali (69% su un totale di quasi 4'600) erano tentativi di suicidio. Gli avvelenamenti causati da droghe e alcool, animali velenosi, prodotti agricoli e orticoli e medicinali sono i più frequenti.
Alcuni farmaci con e senza ricetta vengono utilizzati in modo abusivo a causa del loro effetto stupefacente. È il caso ad esempio delle benzodiazepine il cui consumo ha registrato un marcato aumento, in particolare tra gli adolescenti e i giovani adulti (fino a 25 anni) in combinazione con alcol, droghe illecite e altre sostanze che agiscono sul sistema nervoso centrale. Altri medicamenti usati in maniera illecita sono gli oppiacei, i farmaci per il deficit di attenzione e iperattività, ma anche quelli contro la tosse contenenti destrometorfano.
Tox Info Suisse è il centro svizzero di riferimento per domande riguardanti intossicazioni. Medici e altri consulenti esperti forniscono un servizio di consulenza al numero di emergenza 145, 24 ore su 24, 365 giorni l'anno.