Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/257040

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di mettere a punto un progetto pilota insieme a uno o più Cantoni per fornire un maggiore sostegno alle persone che necessitano di un aiuto finanziario per intraprendere una formazione continua o una riqualificazione professionale. I sussidi saranno destinati soprattutto alle persone uscite volontariamente dal mercato del lavoro, ad esempio per occuparsi dei figli, che non sono coperte dai provvedimenti inerenti al mercato del lavoro dell'assicurazione contro la disoccupazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel settore della formazione professionale e della formazione continua la Confederazione migliora costantemente le condizioni quadro per il reinserimento, il riorientamento e la riqualificazione con il sostegno dei Cantoni e delle organizzazioni del mondo del lavoro. La formazione professionale è caratterizzata da una grande varietà di offerte e da un’elevata permeabilità, tanto che consente di seguire corsi di aggiornamento o di cambiare attività nel corso della propria vita lavorativa senza troppe complicazioni. L’offerta di formazione continua è ampia e variegata a tutti i livelli.</p><p>&nbsp;</p><p>A complemento della responsabilità individuale e dell’offerta dei privati, la Confederazione e i Cantoni si adoperano affinché ciascuno possa partecipare alla formazione continua secondo le proprie capacità. Gli uffici cantonali dell’orientamento professionale, universitario e di carriera, ad esempio, si occupano anche degli adulti mentre in ogni Cantone è attivo il servizio «viamia», che offre agli over&nbsp;40 una consulenza gratuita per fare il punto sulla propria situazione lavorativa. Nel periodo 2020–2024 la Confederazione finanzia quest’ultimo programma con circa 37&nbsp;milioni di franchi. Inoltre, insieme ai Cantoni promuove la formazione continua degli adulti che hanno bisogno di acquisire o affinare le loro competenze di base mettendo a disposizione quasi 43&nbsp;milioni per il periodo 2021–2024. I Cantoni contribuiscono con un importo almeno equivalente. Dal 2018 la Confederazione sostiene anche i programmi di promozione cantonale per il reinserimento nel settore delle cure infermieristiche ed eroga un sussidio destinato ai partecipanti ai corsi di preparazione agli esami federali di professione e agli esami professionali federali superiori. Nel 2022 nell’ambito di questo sussidio (finanziamento orientato alla persona) sono stati stanziati circa 108 milioni di franchi e sono pervenute oltre 17&nbsp;000 richieste, anche da parte di persone che puntavano a reinserirsi nel mondo del lavoro.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>A giugno 2023 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sui percorsi professionali delle donne con figli, in adempimento del postulato 20.4327 della consigliera nazionale Sibel Arslan. Dal rapporto emerge che la questione della permanenza delle donne nel mondo del lavoro e del loro reinserimento è strategicamente ben radicata nella politica federale e che sono già in vigore numerose misure.</p><p>&nbsp;</p><p>Inoltre, alla luce dell’attuale carenza di manodopera e di professionisti qualificati, si può supporre che le aziende abbiano un grande interesse a offrire condizioni di lavoro favorevoli alle famiglie, presentandosi in modo vantaggioso nei confronti dei potenziali collaboratori. Non dimentichiamo poi che i datori di lavoro favoriscono la formazione continua e la riqualificazione dei propri dipendenti e che in molti settori sono disponibili appositi fondi, finanziati dal mondo economico. Infine, i Cantoni possono erogare borse di studio e prestiti, sovvenzionati a loro volta dalla Confederazione.&nbsp;Gli adulti che decidono di assolvere una formazione professionale di base devono spesso fare i conti con una riduzione dello stipendio. Nel quadro dell’iniziativa «Formazione professionale 2030» la Conferenza svizzera degli uffici della formazione professionale (CSFP) ha analizzato le prassi di finanziamento nei vari Cantoni, scoprendo che la competenza spetta a diverse istituzioni, anche esterne al sistema formativo. Pertanto, per raggiungere tutti i gruppi target c’è bisogno di un buon coordinamento e di un dialogo costante, che avvengono all’interno della cosiddetta Collaborazione interistituzionale (CII), dotata di apposite strutture sia a livello cantonale che federale. Nel 2022 la CSFP ha approvato un impegno formale per il finanziamento della qualificazione professionale degli adulti e introdotto un monitoraggio delle misure.</p><p>&nbsp;</p><p>Dati i provvedimenti adottati finora, il Consiglio federale non ritiene necessario alcun progetto pilota. Qualora si rivelasse necessario intervenire, si potrà contare sugli organismi di coordinamento a livello nazionale e intercantonale e la Confederazione potrà sostenere finanziariamente i progetti cantonali e di terzi in virtù della legge sulla formazione professionale.</p>