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Da giugno 2015 le domande d’asilo sono aumentate in tutta Europa. Anche la Svizzera ha registrato un incremento significativo delle domande, che a novembre hanno raggiunto le 5700 unità circa. Nel confronto con l’Europa, però, tale incremento è stato moderato. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) prevede un totale di circa 39 000 domande per tutto l’anno.
Garantire l’alloggiamento e la registrazione
Nel preventivo 2016 il Consiglio federale e il Parlamento avevano stanziato le risorse personali per il trattamento di circa 30 000 domande. Devono pertanto essere messe a disposizione le risorse personali e finanziarie supplementari per trattare le domande in corso e le pendenze. La SEM, inoltre, ha portato i posti d’alloggio della Confederazione da 2300 all’inizio del 2015 a circa 5000 alla fine dell’anno. Questo aumento comporta un fabbisogno maggiore per l’affitto e la gestione di alloggi nel settore civile.
Ai fini della gestione dell’aumento delle domande d’asilo, il Consiglio federale autorizza pertanto il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) a integrare temporaneamente – fino a fine 2016 – il suo personale con 75 posti supplementari, il cui finanziamento può essere coperto mediante trasferimenti di credito nel preventivo 2016. Il Consiglio federale ha chiesto alla Delegazione delle finanze parlamentare un credito aggiuntivo urgente di 11,1 milioni di franchi per aumentare il numero di interpreti, per l’infrastruttura informatica dei posti di lavoro supplementari nonché per l’affitto e la gestione degli alloggi.
Dopo l’odierna decisione occorre ottenere il benestare della Delegazione delle finanze per la domanda di credito aggiuntivo urgente.
Ultima modifica 18.12.2015