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Il tasso di interesse sugli averi a vista detenuti presso la Banca nazionale svizzera (BNS) rimane immutato a -0,75%.
Al contempo l'istituto di emissione introduce oggi un nuovo tasso di riferimento, il tasso guida BNS. La stima di crescita dell'economia svizzera nel 2019 resta pari a circa l'1,5%.
D'ora in poi le decisioni di politica monetaria saranno prese e comunicate attraverso la fissazione del livello di tale tasso, spiega la Banca nazionale in un comunicato diramato oggi. Il tasso guida BNS sostituisce la fascia obiettivo per il Libor a tre mesi impiegata finora ed è attualmente pari a -0,75%. Il motivo dell'introduzione del nuovo tasso è la mancanza di garanzie sul futuro del Libor: l'autorità britannica di vigilanza sui mercati finanziari provvederà alla sua continuazione solo sino a fine 2021.
Considerando l'attuale evoluzione dei prezzi e della congiuntura, la politica monetaria espansiva continua a essere necessaria, sostiene la BNS. Il franco si è leggermente rafforzato rispetto a marzo e la sua valutazione permane elevata. La situazione sul mercato dei cambi appare ancora fragile. Il tasso d'interesse negativo e la disponibilità della Banca nazionale a intervenire all'occorrenza su questo mercato rimangono necessari per limitare l'attrattiva degli investimenti in franchi e quindi ridurre la pressione sul franco.
I segnali che provengono dall'economia mondiale sono tuttora eterogenei, rileva la Banca nazionale. Se la crescita del PIL ha acquisito slancio nel primo trimestre e tutte le principali economie hanno registrato un'espansione superiore alla media, la produzione nell'industria manifatturiera ha continuato a mostrare segni di debolezza in molte regioni.
Anche in Svizzera la dinamica economica ha acquisito slancio all'inizio dell'anno. Secondo una prima stima, il PIL è aumentato del 2,3% nel primo trimestre. Il mercato del lavoro ha mostrato un'evoluzione favorevole e nel complesso il grado di utilizzo delle capacità produttive dell'economia era adeguato. Gli indicatori congiunturali continuano a segnalare una dinamica complessivamente positiva. Per il 2019 la BNS si aspetta quindi tuttora una crescita economica pari a circa l'1,5%, tuttavia un indebolimento inaspettatamente pronunciato dell'economia internazionale si trasmetterebbe rapidamente alla Svizzera.