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Certi paesi hanno le battaglie elettorali. La Svizzera ha soprattutto le campagne per le votazioni. E a volte sono eclatanti. L'immagine della montagna di monetine da cinque centesimi versate sulla piazza davanti al Palazzo federale a Berna dai promotori dell'iniziativa "Per un reddito di base incondizionato" passerà alla storia svizzera. Ma anche la migliore campagna non garantisce una vittoria alle urne.
Cos'è una moneta da cinque centesimi? L'inizio di un patrimonio. Cosa sono otto milioni di monetine color oro, nuove fiammanti, accumulate davanti alla sede del parlamento e del governo svizzeri e che formano una montagna? Probabilmente la miglior trovata in una campagna nella democrazia diretta svizzera in questi ultimi anni.
Tutti i passanti potevano tuffarsi in quel mucchio di 400mila franchi e riempirsi le tasche di monetine da cinque centesimi. Quelle monetine distribuite a tutti simboleggiavano il diritto per ognuno di ricevere un reddito di base incondizionato, che un comitato avrebbe voluto introdurre in Svizzera tramite l'omonima iniziativa popolare.
Le immagini di quella manna hanno fatto il giro del mondo. Ma non è tutto oro quel che luccica: il popolo svizzero ha diffidato dell'idea visionaria e nella votazione del 5 giugno 2016 l'ha sepolta sotto… una montagna di no.
Altre campagne hanno prodotto immagini forti, mentre altre si sono servite di un immaginario piuttosto trito e ritrito. Questa carrellata di immagini ripercorre alcune campagne dal 1983 al 2016.
(Testo: Renat Kuenzi)