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Centri speciali per richiedenti l'asilo, divieti d'accesso a un'area determinata, esecuzione forzata di allontanamenti: il documento del Partito socialista (PS) svizzero in vista del Congresso che si terrà sabato e domenica prossima a Lugano affronta temi delicati e già si preannunciano vive discussioni, "sempre che i delegati accettino di entrare in materia", ha dichiarato il presidente del PS Christian Levrat in un'intervista pubblicata oggi da "Le Temps".
"Vi sono infatti frange svizzerotedesche del partito che non vogliono legare il dibattito sulla politica migratoria alle questioni sociali, quali l'alloggio, le infrastrutture, il mercato del lavoro o la formazione", ha precisato Levrat.
"Taluni temono che si rendano i migranti responsabili di questi problemi", ha aggiunto il consigliere agli Stati friburghese, secondo cui "il comitato direttivo del PS la pensa diversamente". Quest'ultimo si è riunito dieci giorni fa per discutere ancora una volta del corposo documento, che ha suscitato oltre 800 reazioni e richieste di emendamenti in prima analisi.
SDA-ATS