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BERNA - L'azienda Lonza, responsabile delle contaminazioni da mercurio in diverse zone nella regione di Visp (VS), propone di assumersi i costi di risanamento dei terreni contaminati a partire da 2 mg/kg. Lo stabilimento starebbe già preparando un programma di decontaminazione, informa in un comunicato odierno.
Sulla base di studi interazionali, la Ricerca svizzera per l'agricoltura, l'alimentazione e l'ambiente Agroscope è giunta alla conclusione lo scorso maggio che sono possibili rischi per i bambini che giocano regolarmente su suolo contaminato a partire da 2 milligrammi per chilogrammo di terra.
Lonza propone ora due soluzioni "rapide e durature" ai proprietari di parcelle contaminate in luoghi situati tra Visp e Niedergesteln.
La prima prevede che nell'ordinanza relativa ai luoghi contaminati la soglia soggetta a decontaminazione sia abbassata da 5 a 2 mg/kg. L'azienda si prenderebbe a carico solamente i costi di prefinanziamento della depurazione. La ripartizione definitiva dei costi sarebbe successivamente "definita dal cantone dopo aver chiarito le responsabilità", indica Lonza.
La seconda soluzione interverrebbe nel caso in cui la modifica dell'ordinanza venisse ritardata oppure non applicata. In questo caso Lonza si dice pronta ad assumere il prefinanziamento sempre a partire dai 2 mg/kg. I costi dovranno essere regolati da un accordo con il cantone e le altre parti coinvolte.
In seguito ai chiarimenti relativi alle responsabilità l'azienda si assumerebbe almeno il 40 percento dei costi. Il restante rimarrebbe a carico del cantone o di altri parti coinvolte, precisa il comunicato.
Lonza informa inoltre di aver già iniziato a preparare il piano di decontaminazione.
Ats