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Si conferma, con il passare delle ore, l'ottimo risultato dei Verdi liberali nelle elezioni del Consiglio nazionale: in base ai risultati definitivi in 8 cantoni e provvisori in 10 (parziali o proiezioni) il partito di Martin Bäumle conquista cinque seggi in cantoni in cui non ne aveva alcuno.
Buono anche il comportamento del Partito borghese democratico (PBD), che ottiene tre mandati, sebbene nei Grigioni ne perda uno rispetto alla fine della legislatura. L'UDC - che ha dovuto far fronte alla scissione del PBD - perde solo due seggi: ma a livello percentuale il 30% dei consensi nazionali appare un obiettivo difficilmente raggiungibile.
In chiara difficoltà appare il PLR, che scende di quattro mandati e che vede il suo presidente nazionale Fulvio Pelli forse non rieletto in Ticino. Il PPD attualmente - grazie alle congiunzioni di liste - pur perdendo consensi guadagna una poltrona.
A sinistra tiene abbastanza bene il PS (-1), mentre i Verdi lasciano sul terreno tre seggi (perdendo peraltro meno in percentuale).
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