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Era rimasto impigliato tra le fronde di un albero, ma grazie alla premura di alcuni volenterosi, la disavventura per il piccolo cigno si è conclusa bene e in fretta.
La scenetta si è svolta venerdì verso le 19.30 sul lungolago di Muralto, vicino all'imbarcadero di Locarno, dove un pulcino ha attirato l'attenzione dei passanti col suo disperato pigolio. Un lungo ramo gli si era avvolto attorno a una zampetta e nulla poteva il soccorso dei genitori che invano, col becco, cercavano di liberarlo. Poco più in là, nell'acqua, i suoi fratelli.
Dopo una decina di minuti, una giovane svizzero-tedesca ha finalmente preso l'iniziativa: si è tolta i pantaloncini e, incitata dai presenti e con l'aiuto di un piccolo coltello, si è immersa e ha reciso la frasca che bloccava l'animale, il quale ha potuto tornare dalla sua famiglia.
"È stata una scena commovente", ci ha detto un testimone. "Il piccolo faceva tenerezza e credo che se non fosse intervenuta la ragazza, prima o poi ci avrei pensato io".