Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/224841

<h2>SubmittedText<h2><p>Prendendo spunto dalla mozione 18.3849 le incertezze sul piano legale relative alla pratica dell'allevamento dei vitelli con l'allattamento naturale sono state chiarite nel quadro della revisione di diverse ordinanze sul diritto in materia di derrate alimentari. Queste modifiche sono entrate in vigore il 1° luglio 2020 e pertanto da circa un anno è noto che il sistema di produzione con l'allattamento naturale è autorizzato in Svizzera. Data l'incertezza sul piano legale che regnava fino a un anno fa, tuttavia, la Svizzera è in ritardo rispetto all'estero. In Germania in commercio si trovano già prodotti ottenuti dal latte di vacche che continuano ad allattare i loro vitelli e da oltre un decennio vengono svolti lavori di ricerca sull'allevamento dei vitelli con l'allattamento naturale (p.es. presso il Thünen-Institut di Braunschweig). A tal proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Il Consiglio federale ha in programma misure per garantire che la definizione del nuovo sistema di produzione sia in linea con quanto si sta facendo nei Paesi limitrofi (p.es. criteri della comunità d'interessi tedesca IG KalbundKuh)? Se sì, quali? Se no, perché?</p><p>2. È previsto un sostegno per gli agricoltori nei settori della ricerca e della consulenza? Se sì, quale? Se no, perché?</p><p>3. Quale valenza attribuisce il Consiglio federale alle nuove forme di allevamento come quella dei vitelli con l'allattamento naturale nel quadro della Strategia svizzera contro le resistenze agli antibiotici (StAR)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale non ha in programma di definire un sistema di produzione "allevamento dei vitelli sotto la madre" o di concedere un sostegno finanziario in tal senso. Ritiene che i prodotti lattiero-caseari ottenuti con questo metodo di produzione possano trovare acquirenti senza un sostegno pubblico supplementare.</p><p>2. e 3. Il Consiglio federale ritiene che la pratica dell'"allevamento dei vitelli sotto la madre" possa avere risvolti positivi sulla salute dei vitelli e contribuire al conseguimento dell'obiettivo della StAR di ridurre il consumo di antibiotici. L'Ufficio federale dell'agricoltura è pertanto disposto a esaminare eventuali domande per progetti di consulenza o di ricerca e a fornire, all'occorrenza, un sostegno finanziario nel quadro dei crediti autorizzati.</p>  Risposta del Consiglio federale.