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LUGANO – È stato condannato a quattro anni di carcere Bruno Balmelli, commerciante luganese di 72 anni per essere stato il mandato del rogo nel suo negozio, il White in Via Nassa nel febbraio dello scorso anno. Il giudice Amos Pagnamenta lo ha condannato per incendio intenzionale e tentata truffa. "Era un piano ben pensato. Balmelli ha mostrato un'incredibile propensione a delinquere", ha detto il giudice in aula.
Balmelli nei giorni scorsi in aula aveva precisato che la sua intenzione era far scomparire parte della merce, per un valore di circa 2-3000 franchi per poter sistemare i conti. Aveva delegato alla truffa, di cui non aveva voluto sapere praticamente niente, un 45enne napoletano. L'intenzione era quella di farsi risarcire dall'assicurazione, versando anche parte del denaro a chi lo aveva aiutato.
"Mi vergogno di ciò che ho fatto", ha spiegato dando la sua testimonianza.
Insieme al commerciante, in aula vi erano anche altri quattro coimputati. Per l'accusa, tutti erano al corrente del piano. I quattro (tre uomini e una donna) sono stati condannati con pene parzialmente sospese (il gruppo di uomini) e pena sospesa per la donna. Sono loro ad aver messo in atto di fatto il piano.