Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/165833

<h2>SubmittedText<h2><p>Negli ultimi anni sull'aerodromo militare di Dübendorf hanno avuto luogo circa 3500 movimenti di volo civili, di cui circa 2000 effettuati dalla Rega. Il resto va suddiviso tra Ju-Air, polizia cantonale, gruppo di volo zurighese "Motorfluggruppe", Solar Impulse e altri. Al riguardo occorre menzionare che molti abitanti non contestano tali utenti. Pur trattandosi di un'utenza civile, non è certo che in futuro avrà ancora posto quando piccoli velivoli e jet commerciali privati utilizzeranno l'aerodromo.</p><p>La base aerea della Rega è già di per sé una coutenza civile rilevante per il piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA). Ciò è stato confermato anche dal Consiglio federale in occasione dell'esame del piano direttore cantonale (revisione parziale trasporti) nel 2008 (cfr. rapporto d'esame del 17 aprile 2008 dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale).</p><p>Oltre alla Rega, gli altri utenti civili effettuano complessivamente più di mille movimenti di volo il che, secondo il PSIA in vigore (cfr. sezione III 3B), richiede per principio un processo PSIA ordinario.</p><p>Tuttavia, benché il processo PSIA ordinario non si sia ancora concluso e, di conseguenza, non esista una corrispondente scheda di coordinamento, i comuni confinanti constatano che le forze aeree continuano ad autorizzare ulteriori movimenti di volo civili. Durante il WEF 2016, ad esempio, sono stati effettuati circa cento movimenti di volo, mentre nell'autunno 2015 sono stati organizzati voli parabolici. Anche in questo caso va precisato che, in linea di principio, molti non mettono in discussione l'utilizzazione dell'aerodromo durante il WEF.</p><p>Anche il Consiglio federale auspica che le forze aeree rispettino i vincoli legali vigenti e che prima di autorizzare ulteriori voli civili dall'aerodromo militare occorra creare, nell'ambito del processo ordinario, la base per la coutenza a fini civili dell'aerodromo militare o portare a termine la procedura di cambiamento d'uso da aerodromo militare a nuovo aerodromo civile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 38 della legge federale del 21 dicembre 1948 sulla navigazione aerea (RS 748.0), in quanto gli interessi militari lo consentano, gli aerodromi appartenenti alla Confederazione sono aperti anche all'aviazione civile. Un regolamento d'esercizio civile è necessario soltanto nel caso di una coutenza civile regolare (art. 30 dell'ordinanza del 23 novembre 1994 sull'infrastruttura aeronautica, OSIA; RS 748.131.1). A Dübendorf, l'attuale coutenza civile da parte della Rega si fonda su un regolamento d'esercizio civile approvato dall'Ufficio federale dell'aviazione civile. I rimanenti casi di coutenza civile avvengono in conformità con l'articolo 30 OSIA.</p><p>Secondo la parte concettuale del piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA, sezione III B1-B7 - 13), la coutenza civile di un aerodromo militare necessita, tra l'altro, di una scheda di coordinamento PSIA quando l'esercizio di volo civile supera il 10 per cento dei movimenti di volo militari o supera i mille movimenti di volo a motore l'anno. A Dübendorf hanno luogo circa 12 000 movimenti di volo militari e 3000 movimenti di volo civili l'anno (compresi i 2000 movimenti di volo della Rega). Pertanto, le condizioni per una rilevanza PSIA sono manifestamente adempiute.</p><p>Anche se l'autorizzazione della base della Rega avesse presupposto una scheda di coordinamento PSIA Dübendorf per la coutenza civile dell'aerodromo, all'epoca la procedura di coordinamento per l'elaborazione di tale scheda non è stata avviata poiché da un lato i comuni di ubicazione erano favorevoli alla base della Rega e, dall'altro, le future procedure di avvicinamento e di decollo dell'aeroporto di Zurigo non erano ancora note. Inoltre, nel concetto relativo agli stazionamenti del 1° giugno 2005, l'esercito aveva considerato l'abbandono dell'aerodromo militare di Dübendorf al più tardi entro fine 2014, per cui il proseguimento della coutenza civile era messo in discussione.</p><p>A partire dal 2005 al più tardi, il futuro dell'aerodromo militare di Dübendorf era pertanto incerto. Dal 2011 presso la Confederazione sono state fatte riflessioni concrete sull'utilizzo congiunto per scopi militari e civili dell'aerodromo di Dübendorf. Il concetto relativo agli stazionamenti si trovava altresì in fase di rielaborazione presso il DDPS in relazione all'ulteriore sviluppo dell'esercito. In considerazione dell'incertezza sul futuro dell'aerodromo militare di Dübendorf, finora si è rinunciato a elaborare una scheda di coordinamento PSIA Dübendorf. In vista del previsto rilevamento dell'esercizio delle piste da parte di un esercente civile dell'aerodromo saranno ora create le basi di diritto pianificatorio necessarie. L'adeguamento in corso della parte concettuale del PSIA costituisce il primo passo al riguardo.</p><p>Conformemente alle basi legali, le forze aeree possono, di principio, autorizzare decolli e atterraggi di velivoli civili su aerodromi militari. Tuttavia, il Consiglio federale condivide il parere secondo cui, in considerazione dell'effettiva rilevanza PSIA, occorre dar prova di moderazione. Le forze aeree hanno ritenuto di interesse pubblico i movimenti di volo durante il WEF e i voli parabolici e, per tale motivo, li hanno autorizzati.</p>  Risposta del Consiglio federale.