Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01170.jsonl.gz/685

The Last Sweater
Quello che forse sarà l’ultimo maglione al mondo è stato disegnato dallo stilista Julian Zigerli e lancia un inequivocabile appello: se non interveniamo subito con assoluta determinazione per risolvere il problema dei cambiamenti climatici, ben presto di maglioni non ci sarà più bisogno.
L’ultima chance
Siamo la prima generazione a vivere sulla propria pelle il fenomeno dei cambiamenti climatici e l’ultima che può fare davvero qualcosa per contrastarlo. Il riscaldamento globale interessa soprattutto le regioni artiche e ha conseguenze sia per l’uomo che per la natura. Ma quello che accade nell’Artico riguarda tutti noi. Ecco perché dovremmo ascoltare attentamente il monito lanciato dagli abitanti di Longyearbyen sull’isola di Spitsbergen: è giunto il momento di fare tutto ciò che è in nostro potere per fermare il riscaldamento climatico.
Credo che il riscaldamento climatico sia una delle tre più grandi sfide etiche dell’umanità, accanto alle guerre e alla povertà. Tutte sono correlate tra loro e possono essere affrontate solo con un impegno congiunto.
In passato, il fiordo su cui si affaccia Longyearbyen era ricoperto d’inverno da uno spesso strato di ghiaccio. Negli ultimi dieci anni non si è più avuta una sola gelata.
Negli ultimi 5 anni abbiamo assistito con i nostri occhi allo scioglimento del permafrost e al cedimento delle case.
I cambiamenti climatici definiscono la nostra agenda politica. Ci dicono dove possiamo e dove non possiamo vivere.»