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"Le banche dovrebbero adottare una politica di distribuzione dei dividendi conservativa che tenga conto delle difficili condizioni economiche e finanziarie correnti". È quanto raccomanda la vigilanza bancaria della Banca centrale europea (BCE) agli istituti di credito in una nota ricordando come quelle che non hanno passato l'esame e gli stress test non dovrebbero distribuire cedole.
La Bce ha pure fatto sapere di aver avviato "un'analisi approfondita sulla politica in merito alla remunerazione variabile" delle banche. "Si terrà conto - si legge nel comunicato - della situazione patrimoniale degli enti poiché la remunerazione variabile dovrebbe essere coerente con la capacità della banca di detenere una solida base di capitale".
Secondo Danièle Nouy, presidente del Consiglio di vigilanza della BCE, "le banche dovrebbero adottare politiche sui dividendi incentrate su ipotesi conservative e prudenti che permettano loro, dopo ogni distribuzione, di rispettare pienamente gli attuali requisiti di capitale e di prepararsi all'osservanza di standard patrimoniali più elevati."
La BCE si è rivolta direttamente agli enti creditizi significativi formulando specifiche raccomandazioni sul pagamento di dividendi nel 2015 per l'esercizio finanziario 2014. La BCE ha anche richiesto alle autorità di vigilanza nazionali di applicare tali raccomandazioni agli enti meno significativi sottoposti alla loro vigilanza diretta.
SDA-ATS