Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/36715

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il progetto Eurogate è condotto da un gruppo di lavoro, del quale la Confederazione stessa non fa parte, e che si occupa della pianificazione, progettazione e del finanziamento relativi al progetto. La decisione delle FFS sulla conclusione di un contratto concernente il diritto di superficie rientra nelle competenze del consiglio d'amministrazione delle FFS; questo deve agire nell'interesse dell'impresa e valutare in modo serio e completo i rischi e le possibilità di un progetto. Nello stesso tempo le FFS devono considerare le esigenze finanziarie e d'esercizio, l'adempimento del contratto di prestazione ed anche le esigenze del pubblico. Le FFS devono infatti fornire prestazioni ottimali a costi minimi per la mano pubblica.</p><p>Risposte alle singole domande:</p><p>- Le FFS rispondono come segue: le FFS hanno dichiarato di aver fatto il possibile nel corso degli ultimi mesi, con sostanziali concessioni, per condurre in porto il progetto Eurogate. In particolare è stato ridotto il canone sul diritto di superficie e il termine per la firma del contratto è stato prorogato due volte (l'ultima volta fino alla fine del mese di aprile 2001). Il 26 aprile 2001 il consiglio d'amministrazione delle FFS ha approvato il contratto concernente il diritto di superficie: il 30 aprile 2001 a Zurigo le FFS erano quindi pronte a firmare il contratto. L'UBS aveva invece comunicato di non poter procedere alla firma del contratto a causa delle obiezioni non ancora eliminate e il gruppo di lavoro Eurogate aveva così invitato le FFS a prorogare nuovamente il termine per la firma del contratto. Le FFS avevano però respinto la richiesta in quanto una nuova proroga avrebbe pregiudicato la puntuale realizzazione della prima tappa di Ferrovia 2000. Il ritardo nella costruzione di Eurogate renderebbe inoltre notevolmente più difficile la pianificazione e la preparazione della seconda stazione di transito. Secondo i calcoli attuali, i soli costi supplementari dovuti ad un ritardo nell'entrata in servizio di Ferrovia 2000 ammonterebbero ad un totale di CHF 150 milioni all'anno. Un rischio che le FFS non sono disposte a correre.</p><p>- Il Consiglio federale considera la puntuale realizzazione di Ferrovia 2000 un obiettivo centrale nella politica dei trasporti; esso sostiene a tale riguardo la posizione delle FFS che non intendono pregiudicarne il raggiungimento rischiando gravemente di ritardare i lavori.</p><p>- I possibili introiti di Eurogate devono essere sempre considerati in stretto collegamento con i relativi rischi. Dopo la mancata firma del contratto il 30 aprile 2001, un gruppo di lavoro comune delle FFS e dell'UBS ha soppesato ancora una volta esattamente i rischi e le possibilità del progetto ed è giunto alla conclusione che una proroga ulteriore porterebbe ad un aumento notevole dei rischi di costruzione e che, per motivi di natura economica, il progetto Eurogate non è più sostenibile. Tale accurata valutazione dei rischi e delle possibilità é anche nell'interesse della Confederazione, quale proprietaria delle FFS.</p><p>- La momentanea interruzione del progetto Eurogate non è da paragonare alla fine dello sviluppo della stazione di Zurigo. Le FFS confermano la loro risoluzione a proseguire in ogni caso tale processo.</p>  Risposta del Consiglio federale.