Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/146030

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di bloccare il discutibile progetto di riforma del diritto matrimoniale e di famiglia previsto in relazione alla perizia Schwenzer in adempimento del postulato Fehr Jacqueline 12.3607.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 14 dicembre 2012 il Consiglio nazionale ha accolto il postulato Fehr Jacqueline 12.3607, "Un diritto civile e in particolare un diritto di famiglia coerente e moderno", con 102 voti contro 88, incaricando il Consiglio federale di illustrare in un rapporto le possibili impostazioni di un diritto di famiglia moderno. Secondo il postulato accolto occorre cercare sin dall'inizio il dialogo con gli attori della nostra variegata società (società civile, politica, religione, scienza, cultura ed economia).</p><p>Nel quadro dei lavori preparatori per tale rapporto, il Dipartimento federale di giustizia e polizia ha commissionato tre perizie esterne, accordando ai periti una totale indipendenza scientifica ed evitando di dar loro alcuna indicazione di contenuto. Queste perizie esterne vanno dunque considerate completamente autonome rispetto all'amministrazione; esse non rispecchiano le opinioni delle autorità federali né le vincolano in alcun modo. Conformemente al mandato conferito, nel corso della prossima fase saranno discusse su ampia base le questioni sollevate nelle perizie. A tale scopo, il 24 giugno 2014 è stato organizzato a Friburgo un simposio pubblico. In tale occasione, esperti nel campo della politica, della scienza e della società, provenienti da tutti gli schieramenti politici e con profili diversi, hanno potuto esprimersi in merito alle questioni sollevate dalle perizie e al futuro della famiglia in generale. Attualmente si sta esaminando se sia opportuno che il Consiglio federale proponga misure e se del caso quali.Infine va sottolineato il fatto che i lavori svolti in adempimento del postulato 12.3607 non costituiscono un progetto legislativo ma meramente un mandato di elaborazione di un rapporto. Al momento non è ancora chiaro se seguiranno lavori successivi e se del caso quali. Non vi è dunque alcun progetto di riforma del diritto matrimoniale e di famiglia che possa essere bloccato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.