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Venerdì scorso Ford e Chrysler hanno richiamato in fabbrica centinaia di migliaia di veicoli per diversi problemi meccanici, essenzialmente in America del nord. I due costruttori automobilistici americani indicano di non essere stati informati di feriti o incidenti mortali associati a questi problemi.
Ford richiama 692’500 Ford Escape e Ford C-Max ibride, commercializzate nel 2013-2014. Questi veicoli hanno un problema di software che potrebbe impedire il buon funzionamento degli airbag qualora il veicolo si rovesciasse.
Ford ha anche rilevato un difetto a livello delle portiere che impedisce la chiusura; mentre l’auto viaggia le porte possono aprirsi. I due difetti riguardano solo le Ford Escape, mentre la C-Max ha solo il primo problema meccanico.
Questi richiami hanno luogo essenzialmente negli Stati Uniti (594’785), Canada (78’013) e Messico (19’689).
Chrysler, filiale americana di Fiat Chrysler, richiama presso i concessionari 780’477 mini furgoni per cambiare i commutatori dei finestrini dalla parte del conducente. Questi commutatori presentano rischi di surriscaldamento.
Negli Stati Uniti si tratta di 644’850 veicoli, in Canada 106’980 e in Messico 8’009 veicoli.
I modelli chiamati in causa sono i Dodge Grand Caravan e Chrysler Town & Country costruiti fra il 2010 e il 2014. Per questo difetto, a oggi Chrysler ha registrato 36 incidenti, senza feriti.