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BERNA - Sulla scia della crisi del coronavirus molti apprendisti hanno difficoltà a trovare un impiego, dopo aver completato la loro formazione. «Le aziende reclutano meno personale» ha affermato oggi Boris Zürcher, direttore della divisione lavoro presso la Segreteria di Stato dell'economia (Seco).
Il tasso di disoccupazione tra i 15-24enni è passato dal 3,4% di luglio al 3,9% di agosto, ha ricordato l'alto funzionario in una conferenza telefonica in cui ha commentato i nuovi dati appena pubblicati.
Di per sé è normale che la quota dei senza lavoro, in questa fascia d'età, progredisca in estate, perché finiscono molti apprendistati. «Ma questo aumento è uno dei più forti degli ultimi anni», sottolinea Zürcher.
Stando all'ex capoeconomista di BAK Basel - che ha iniziato la sua carriera professionale con un tirocinio quale disegnatore di macchine, per poi studiare ulteriormente - i giovani si trovano al momento di fronte a una «situazione non particolarmente favorevole» sul mercato del lavoro.
Il 56enne intende perciò tenere d'occhio gli ulteriori sviluppi. Normalmente la maggior parte dei ragazzi trova un impiego in autunno e in inverno: resta da vedere se questo vale anche nell'epoca del Covid, ha concluso l'ex consulente economico dei consiglieri federali Pascal Couchepin, Joseph Deiss e Doris Leuthard.