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L'azienda sottolinea che l'indagine è ancora nelle fasi iniziali e che sta ancora analizzando l'esatta portata dell'attacco
ZURIGO - Dopo essere stato vittima di un attacco informatico, il colosso elettrotecnico svizzero ABB ha fatto sapere questa sera che tutti i suoi principali servizi, sistemi e stabilimenti hanno ripreso a funzionare normalmente.
«L'incidente è stato contenuto con successo», scrive in una nota il gruppo con sede a Zurigo. ABB afferma inoltre di aver informato le autorità giudiziarie e di protezione dei dati preposte. «L'azienda continua a lavorare per ripristinare tutti i servizi e i sistemi ancora interessati e continua a migliorare la sicurezza informatica», si legge nel comunicato.
L'azienda sottolinea inoltre che l'indagine è ancora nelle fasi iniziali e che sta ancora analizzando l'esatta portata dell'attacco informatico.
Secondo quanto aveva riferito a suo tempo il portale online "Bleeping Computer", ABB è stata colpita il 7 maggio da un attacco ransomware - che prevede cioè il blocco dei computer attraverso un software maligno, per poi chiedere un riscatto - da parte del gruppo di hacker russi Black Basta.
Sempre stando a Bleeping Computer, Black Basta ha fatto la sua apparizione per la prima volta nell'aprile 2022 con tentativi di estorsione. Il sodalizio criminale di solito punta sulla doppia estorsione: in un primo tempo viene installato sui computer della vittima un software di crittografia e viene chiesto un riscatto per operare lo sblocco; e solo in una seconda fase vengono rubati dati sensibili e viene richiesto denaro per la loro restituzione.