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Terremoto ad Haiti 2010
La popolazione svizzera ha donato 66 milioni di franchi. Vi illustriamo in che modo sono state investite le vostre donazioni.
© Keystone/AP/Gerald Herbert
Il terremoto del 12 gennaio 2010 ad Haiti devastò il paese, uccidendo oltre 300’000 persone.
Questa immensa catastrofe naturale colpì un terzo della popolazione haitiana, ossia 3,2 milioni di persone.
Secondo il governo, il sisma distrusse più di 250’000 alloggi e danneggiò 30’000 commerci, mettendo in ginocchio l’economia.
Una catastrofe devastante allora e tuttora per questo paese povero e fragile.
La vostra donazione fa la differenza. Poiché grazie alla vostra generosità, con le organizzazioni partner abbiamo potuto portare rapidamente l’aiuto d’urgenza necessario e partecipare attivamente alla ricostruzione di case antisismiche e anti-tifone.
Le nostre organizzazioni partner:
«Ad Haiti abbiamo collegato con coerenza l’aiuto d’urgenza alla ricostruzione e allo sviluppo per rafforzare ulteriormente l’impatto delle donazioni.»David Dandrès, addetto ai progetti per Haiti
Essendo Haiti uno dei paesi più poveri al mondo, molti dei nostri partner erano operativi sull’isola caraibica già prima della catastrofe.
Queste organizzazioni umanitarie hanno iniziato a prestare aiuti d’urgenza già nelle prime ore dopo il terremoto distribuendo viveri e acqua, mettendo a disposizione alloggi provvisori e offrendo assistenza medica.
A cinque anni dal devastante terremoto che aveva annientato buona parte del paese, i rappresentanti delle ONG partner della Catena della Solidarietà stanno portando a termine i loro progetti ad Haiti.
A pochi giorni dal 4° anniversario del sisma che ha devastato Haiti il 12 gennaio 2010, la Catena della Solidarietà fa un bilancio dei progetti cofinanziati in questo paese.