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Il rapporto è stato consegnato al segretario generale dell'ONU Ban-Ki-Moon il 30 gennaio 2012 ad Addis Abeba dai due copresidenti del Gruppo, la presidente finlandese Tarja Halonen e il presidente sudafricano Jacob Zuma. Il 6 febbraio 2012 è stato presentato a Ginevra in presenza di Micheline Calmy-Rey e di Bertrand Piccard.L'ex consigliera federale ha rappresentato la Svizzera in questo Gruppo e ha contribuito alle sue attività con varie proposte, in particolare su temi come la giustizia sociale, la lotta contro la povertà e la governance sostenibile.
All'insegna del motto del Mahatma Gandhi «Sulla terra c'e abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti, ma non per soddisfare l'ingordigia di ogni», il Gruppo invita a integrare i costi sociali ed ecologici nel nostro modello economico. La produzione e il consumo di merci e servizi ha conseguenze per la nostra società e il nostro ambiente.
Consiglio di sostenibilità globale
Le sfide di uno sviluppo sostenibile devono essere affrontate insieme. Per rafforzare la coerenza del suo impegno, il Gruppo propone la creazione di un Consiglio di sostenibilità globale e obiettivi di sviluppo sostenibili comuni. Le raccomandazioni del Gruppo riguardano anche la necessità di approfondire le conoscenze scientifiche sui «limiti» o sulle «soglie ambientali» del nostro pianeta.
Le raccomandazioni del Gruppo serviranno in particolare a preparare la Conferenza mondiale sullo sviluppo sostenibile che avrà luogo nel giugno del 2012 a Rio, vent'anni dopo il Summit della terra («Rio+20 »).