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Il presidente della Commissione di politica estera del Consiglio degli Stati Hannes Germann (UDC/SH) è favorevole a un aumento del contingente di rifugiati siriani accolti in Svizzera al di fuori della procedura d'asilo. Per il vicepresidente della commissione omologa del Nazionale Carlo Sommaruga (PS/GE) si potrebbero accogliere diverse centinaia di profughi dal paese mediorientale, in cui la situazione si fa sempre più critica.
"Quando si tratta di salvare delle vite bisogna anche fare passi inconsueti e la Svizzera è certamente in grado di accogliere un grosso contingente", ha dichiarato oggi Germann durante la trasmissione "Heute Morgen" della radio svizzerotedesca SRF1. Naturalmente ciò dovrebbe avvenire nell'ambito di un'azione internazionale, ha aggiunto."Penso che potrebbero venire centinaia di profughi dalla Siria", ha detto dal canto suo Carlo Sommaruga nel corso della stessa trasmissione.
Attualmente si trova in Svizzera un contingente di una settantina di profughi siriani accolti su richiesta dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR). Un primo gruppo di 36 persone era arrivato nel mese di settembre 2012. Lo scorso 8 marzo è stato accolto un nuovo gruppo di 37 persone, tra cui 10 donne e 14 bambini, sempre su richiesta dell'UNHCR.
In luglio secondo la statistica dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) sono state presentate 101 richieste d'asilo da parte di siriani, un aumento del 38,4% rispetto al mese precedente.
Secondo l'UNHCR sono circa due milioni i profughi della guerra in Siria, rifugiatisi per la maggior parte nei paesi confinanti. A costoro si aggiungono altri 3,6 milioni di persone in fuga all'interno della Siria stessa.
SDA-ATS