Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01247.jsonl.gz/1211

A Barcellona, nell’ultima gara del settimo e conclusivo appuntamento della stagione, la Lamborghini conquista con l’Oregon Team e l’equipaggio formato da Benjamin Hites e Leonardo Pulcini, il titolo Piloti e Team dell’International GT Open. Un successo coronato anche dalla vittoria messa a segno dall’altro binomio composto da Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo, autori della loro terza affermazione di quest’anno al volante della Huracán GT3 EVO n. 19.
Per la Lamborghini quello conquistato in Spagna è il quinto titolo assoluto ottenuto con cinque differenti team nella serie, dopo quelli del 2016, 2017, 2019 e 2021. Il primo per l’Oregon Team, che nell’anno del debutto in un campionato GT3 ha raccolto in totale sette vittorie. Quattro quelle messe a segno con il cileno Hites e Pulcini (due sul circuito dell’Estoril, una a Spa e un’altra ancora al Red Bull Ring). Per Pulcini è il secondo titolo di fila, dopo quello conquistato lo scorso anno, proprio in coppia con Gilardoni, nel Lamborghini Super Trofeo Europa.
L’Oregon Team era arrivato in Spagna con entrambi gli equipaggi in lotta per il titolo. Ma una Gara 1 difficile, condizionata da un paio di safety car, mette subito fuori dai giochi Gilardoni e van Berlo, per l’occasione noni. Mentre nella stessa circostanza Hites e Pulcini centrano un ottimo terzo posto, confermando la propria leadership nella classifica ed estendendo a otto punti il proprio vantaggio sul binomio della McLaren formato da Joe Osborne e Nick Moss.
Decisiva la seconda gara di domenica, che vede van Berlo mantenere al via la terza posizione. Avvio difficile invece per Hites, che da nono scivola inizialmente dodicesimo con la Huracán GT3 EVO n.63. Dopo nove minuti entra in pista la safety car e alla ripartenza tutto rimane invariato, con il gruppo delle vetture che comincia gradualmente a sgranarsi.
A 35 minuti dallo scadere del tempo, Hites effettua la sosta ai box lasciando il volante a Pulcini. Il romano, costretto a pagare un handicap tempo di dieci secondi, ritorna in pista alle spalle della McLaren di Osborne. Nel frattempo Gilardoni prende il posto di van Berlo e a 19 minuti dal termine passa la Porsche di Ralf Bohn portandosi in testa, per poi tagliare il traguardo in testa. Quinta la Lamborghini di Pulcini, che rimane così attaccato alla McLaren (quarta al traguardo) assicurando il titolo per lui e il suo compagno Hites.
“Questa per noi era la prima stagione in GT3, in un campionato di alto livello come l’International GT Open – ha commentato il team owner Jerry Canevisio -. Ce la siamo giocata bene, rimanendo fino all’ultimo appuntamento in lizza per il titolo con tutti e due gli equipaggi. Alla fine abbiamo portato a casa sia il titolo Piloti che quello Team e per noi questa è una doppia soddisfazione”.