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<h2>SubmittedText<h2><p>A quanto pare il DDPS intende privare 120 aziende svizzere di importanti commesse nell'ambito dei lavori di manutenzione del Duro e affidarle sottobanco alla Mowag, azienda controllata dagli americani, che a sua volta affiderà il tutto all'azienda svedese Scania. Ciò è alquanto irritante! Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Tre anni fa la fornitura dei Duro è stata affidata alla Mowag con la promessa che avrebbe assegnato subappalti ad aziende svizzere. Tale promessa è stata mantenuta? Gli ultimi sviluppi non vanno nella direzione opposta?</p><p>2. Come valuta tale pratica di aggiudicazione alla luce della decentralizzazione nell'ambito della logistica promessa dall'USEs? Non si può parlare di decentralizzazione e di idoneità per la milizia se poi si esclude da questo tipo di aggiudicazioni le aziende affidabili e radicate nella società.</p><p>3. Come valuta il rapporto di dipendenza dovuto alla centralizzazione presso singole grandi aziende come, ad esempio, Mowag e Scania? Diversi casi evidenziano che in questo modo a medio termine si potrebbero generare elevati costi a carico della collettività. Sulla base delle esperienze accumulate sinora, tra dieci o venti anni si potrà ancora fare affidamento sulle prestazioni di tali aziende? Ad esempio, saranno ancora in grado di fornire pezzi di ricambio?</p><p>4. Il fallimento dell'azienda austriaca Steyr, la quale avrebbe dovuto fornire i motori per il Duro rinnovato (ma non potrà farlo), non mostra esattamente quali sono le problematiche legate a questo tipo di rapporto di dipendenza?</p><p>5. Attualmente l'assegnazione dei lavori di manutenzione a Scania comprende unicamente i lavori durante il periodo di garanzia. Dopo tale periodo il Consiglio federale ritiene che in caso di superamento delle capacità i lavori di manutenzione continueranno ad essere assegnati come sinora a garage civili sotto la responsabilità della Base logistica dell'esercito? </p><p>6. Qual è il rapporto costi-benefici se invece dei piccoli garage flessibili, economici e presenti sul posto sono le grandi aziende a suddividersi i mandati tra di loro? Non si teme di superare le spese previste e di ottenere prezzi troppo elevati?</p><p>7. Come si intende evitare che con questo tipo di aggiudicazioni le piccole aziende non debbano semplicemente fungere da tappabuchi e che non appena le commesse diventano più importanti vengono escluse mediante procedure controverse e poco trasparenti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A titolo introduttivo, il Consiglio federale precisa che va fatta una distinzione tra il mantenimento del valore dei veicoli Duro, approvato dal Parlamento nel quadro del Programma d'armamento supplementare 2015, i lavori di manutenzione ai veicoli Duro non ancora modernizzati e i futuri lavori di manutenzione e di mantenimento dell'efficienza dei veicoli Duro modernizzati.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1./2. Per il mantenimento del valore dei veicoli Duro, menzionato dall'autore dell'interpellanza, l'azienda mandataria GDELS-Mowag ha aggiudicato subappalti a circa 170 subfornitori in Svizzera. Al riguardo non vi sono stati ulteriori sviluppi. La GDELS-Mowag è tenuta per contratto ad aggiudicare, in condizioni di concorrenza, subappalti a subfornitori in Svizzera, tenendo in debita considerazione l'aspetto della ripartizione tra le varie regioni.</p><p>La GDELS-Mowag è stata scelta come centro di competenza per il materiale (CCM) anche per i futuri lavori di manutenzione ai veicoli Duro che sono stati sottoposti al programma di mantenimento del valore. Ciò corrisponde alla prassi prescritta per la manutenzione di determinati gruppi di materiale durante la loro fase di utilizzazione. La gestione dei sistemi è tra l'altro basata sulla designazione di un mandatario che funga da CCM centrale; in questa funzione, oltre ai lavori di manutenzione veri e propri, è verificata anche la fattibilità di adeguamenti necessari durante la fase di utilizzazione. In tal senso la GDELS-Mowag documenta e gestisce tutte le modifiche ed è pertanto responsabile per il funzionamento tecnico della futura flotta di Duro sull'arco dell'intero ciclo di vita.</p><p>Il CCM ha la possibilità di collaborare con subappaltatori adeguati, da scegliere secondo criteri di economicità. Al riguardo la GDELS-Mowag ha deciso di collaborare, per i lavori durante il periodo di garanzia, con l'azienda "Scania Schweiz". L'ampia rete di servizi e di autofficine svizzere di quest'ultima consente di assicurare un servizio globale decentralizzato su tutto il territorio svizzero. Per principio tutti i lavori sono svolti in Svizzera da lavoratori impiegati in Svizzera.</p><p>Per la manutenzione dei veicoli Duro non ancora modernizzati è responsabile la Base logistica dell'esercito (BLEs). Nei casi in cui le capacità della BLEs non sono sufficienti, si aggiudicano tuttora mandati di manutenzione a autofficine civili locali. Attualmente la BLEs è in grado di svolgere autonomamente la maggior parte dei lavori di manutenzione ai veicoli Duro.</p><p>3./4. Per quanto concerne i rapporti di dipendenza, non è possibile eliminare del tutto qualsiasi rischio. Ciò è in particolare il caso quando sono coinvolti fornitori di componenti essenziali, quali motori o cambi, per le quali spesso sono attivi sul mercato soltanto pochi offerenti che possono entrare in considerazione. Un certo grado di rischio non può essere ridotto del tutto nemmeno con l'aggiudicazione di mandati di manutenzione a più aziende di piccole dimensioni. Infatti, dovendo comunque procurarsi i pezzi di ricambio presso i produttori originali, risultano a loro volta dipendenti da quest'ultimi. Non possono essere del tutto esclusi nemmeno ritardi nella fornitura, dovuti per esempio a difficoltà economiche dei fornitori. Nel caso della Steyr Motors si tratta di un subfornitore della GDELS-Mowag (impresa generale), che si assume i rischi di ritardi nella fornitura nei confronti di armasuisse (organo di acquisto). Per ridurre i rischi sono adottate svariate misure, che comprendono ad esempio l'obbligo dei fornitori, stabilito per contratto, di essere pronti a fornire materiale di ricambio sull'arco di numerosi anni e di pagare pene convenzionali in caso di ritardi nella fornitura.</p><p>5. I lavori di manutenzione di minore complessità sono tuttora eseguiti dalla BLEs. Se il fabbisogno in materia di manutenzione dovesse superare le capacità della BLEs, è fatto ricorso a offerenti adeguati. Per quanto concerne questo aspetto, grazie alle misure di mantenimento del valore i veicoli dovrebbero in futuro richiedere un numero nettamente inferiore di riparazioni.</p><p>6./7. L'aggiudicazione di mandati da parte di armasuisse in quanto organo centrale d'acquisto è retta dalla legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1) e dalla relativa ordinanza (Ordinanza sugli acquisti pubblici, OAPub; RS 172.056.11). Nel quadro della LAPub la Confederazione ha tra l'altro inteso garantire l'economicità nell'impiego delle risorse pubbliche. In tale contesto le dimensioni degli offerenti non sono determinanti per l'aggiudicazione; per contro è determinante la rispettiva efficacia economica nella fornitura delle prestazioni auspicate. Nella valutazione dell'economicità devono inoltre essere considerati anche gli oneri amministrativi e operativi risultanti presso gli esercizi della Confederazione per il disbrigo dei mandati. Nel quadro di mandati di una certa consistenza, l'aggiudicazione a numerosi offerenti può comportare notevoli spese supplementari.</p>  Risposta del Consiglio federale.