Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/166728

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un progetto che autorizzi la Confederazione a riscuotere un'imposta sui trasferimenti diretti e indiretti di denaro destinati a paradisi fiscali o provenienti dagli stessi, operati all'interno di un gruppo internazionale o passando da altri Paesi dell'OCSE.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Svizzera ha recepito gli standard dell'OCSE relativi allo scambio di informazioni su domanda e su base automatica nonché collaborato attivamente ai lavori contro l'erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili (Base Erosion and Profit Shifting, in breve BEPS). Partecipa pure in modo fattivo affinché tutti gli Stati e le giurisdizioni attuino gli standard internazionali volti a garantire un'imposizione effettiva e trasparente. Obiettivo delle misure BEPS è assicurare l'imposizione nel luogo in cui si svolge l'attività economica e creare trasparenza. In questo modo le società fittizie in località offshore perdono di attrattiva.</p><p>Il Consiglio federale ha adottato misure per attuare gli standard minimi in tempi rapidi. In particolare, il 13 aprile 2016 ha avviato la consultazione su un testo per lo scambio automatico di rapporti Paese per Paese di grandi imprese multinazionali. Il 20 aprile 2016 è stata aperta la consultazione in relazione con l'attuazione dell'assistenza amministrativa spontanea in materia fiscale (compresi i cosiddetti ruling fiscali). La cerchia degli Stati partner per lo scambio di informazioni su domanda e su base automatica viene ampliata in continuazione, e a inizio 2017 dovrebbe entrare in vigore la Convenzione del Consiglio d'Europa e dell'OCSE sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale.</p><p>La Svizzera attua in modo affidabile gli standard internazionali in ambito fiscale e nel settore del riciclaggio di denaro. Inoltre, con l'assistenza amministrativa internazionale nonché con disposizioni per la lotta agli abusi nel diritto fiscale e con l'imposta preventiva dispone già di strumenti efficaci per procedere contro costrutti artificiali finalizzati a eludere le imposte.</p><p>Per questi motivi il Consiglio federale non ritiene al momento necessario, e tanto meno proficuo ai fini dell'obiettivo, adottare ulteriori misure che non siano coordinate a livello internazionale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.