Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01170.jsonl.gz/1092

L'infrastruttura del mercato finanziario svizzero si è mostrata solida durante la crisi. Ma bisognerà renderla ancor più efficiente, ritiene il vice-direttore della Banca nazionale svizzera (BNS) Philippe Hildebrand.Questo contenuto è stato pubblicato il 25 agosto 2009 - 12:41
Secondo Hildebrand, nella vicenda che ha coinvolto la banca Lehman Brothers il passaggio di informazioni tra autorità e responsabili nazionali delle infrastrutture ha comunque funzionato al meglio. Restano tuttavia alcune lacune da colmare a livello internazionale, ha dichiarato in occasione del 14° simposio di Zermatt, in Vallese.
I rapporti tra i fornitori di infrastrutture finanziarie e le banche centrali dovrebbero essere rivisti in modo da permettere ai primi di aprire un conto.
Inoltre, ai mercati finanziari – che crescono sempre più rapidamente – mancano delle infrastrutture adeguate. Bisogna agire rapidamente sui mercati dei derivati, dove l'autoregolazione non funziona già più.
swissinfo.ch e agenzie
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative