Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/239874

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel Consuntivo 2021 della Confederazione quasi 665 milioni di franchi non sono stati spesi per la ricerca (credito A231.0276 "Programmi di ricerca dell'UE").</p><p>Questo importo doveva essere versato all'Unione europea nel quadro dell'associazione al programma Orizzonte Europa. Già tra il 2014 e il 2016, quando la Svizzera è stata esclusa dal programma Orizzonte 2020, quasi 800 milioni di franchi non sono stati destinati alla ricerca. Il timore che la storia si ripeta è molto fondato.</p><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande.</p><p>- L'importo previsto per il 2021 è ormai perso o può essere trasferito e contabilizzato negli anni successivi? In base a quale meccanismo?</p><p>- Per il biennio 2021-2022 il Consiglio federale ha previsto 1,2 miliardi di franchi. Come viene ripartita la somma tra i diversi attori (FNS, Innosuisse, pagamenti diretti da parte della SEFRI, ecc.)?</p><p>- L'Amministrazione federale non potrebbe fornire un resoconto periodico che permetta di monitorare le spese delle diverse misure di transizione e delle misure complementari a Orizzonte Europa (sussidi SEFRI ai ricercatori all'interno dei consorzi, borse del FNS, progetti Innosuisse, ecc.)?</p><p>- Qualora i fondi destinati al pacchetto Orizzonte 2021-2027 (5,4 miliardi di franchi) non possano essere spesi, il Consiglio federale prevede di investirli nella ricerca e nell'innovazione? Se sì, come?</p><p>- Quali sono gli importi previsti per finanziare le misure complementari nei settori chiave (affari spaziali, tecnologia quantistica, digitalizzazione)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>- Domanda 1: Il 16 dicembre 2020 il Parlamento ha approvato 5,54 miliardi di franchi (senza riserve) di crediti d'impegno destinati al pacchetto Orizzonte 2021-2027 (FF 2021 73). Secondo il decreto federale in questione, i fondi possono essere utilizzati nel quadro di un accordo con l'UE o per la partecipazione a singoli progetti. Pertanto, i fondi previsti per il contributo obbligatorio alla Commissione europea nel 2021 non sono andati persi.</p><p>Al fine di attenuare in maniera mirata ed efficace gli effetti dello status di Paese terzo non associato ricoperto dalla Svizzera nel pacchetto Orizzonte 2021-2027, per i bandi di concorso del biennio 2021-2022 il Consiglio federale ha previsto sussidi destinati alle misure transitorie per un importo pari a quello che il polo svizzero della ricerca e dell'innovazione avrebbe ricevuto, in base alle esperienze compiute finora, in caso di associazione (1,2 miliardi di franchi). Ciò determina cambiamenti significativi per quanto concerne i pagamenti effettuati dalla Confederazione (SEFRI). In caso di associazione, infatti, quest'ultima verserebbe all'UE i contributi obbligatori a titolo di acconto per il finanziamento dei bandi di concorso pubblicati ogni anno per tutta la durata dei progetti e spetterebbe poi alla Commissione europea trasferire i fondi ai ricercatori in base allo stato di avanzamento dei progetti. Anziché versare all'UE un contributo obbligatorio nel 2021 e nel 2022, la Confederazione stanzia i contributi direttamente a favore dei ricercatori per i prossimi 3-10 anni, in funzione della durata di ogni progetto. Poiché i ricercatori ricevono il denaro nello stesso momento in cui lo riceverebbero in caso di associazione, non vi è alcuno svantaggio né livello di dotazione finanziaria né per quanto riguarda il versamento del contributo.</p><p>- Domande 2 e 3: La ripartizione dei fondi per le misure transitorie tra i diversi soggetti incaricati dell'attuazione (SEFRI, FNS, Innosuisse, ESA) è stata calcolata in base al potenziale ritorno finanziario dei bandi UE in caso di associazione. Il calcolo si basa a sua volta sul tasso di partecipazione della Svizzera a Orizzonte 2020. Per i bandi 2021 e 2022 la ripartizione è la seguente:</p><table width="462.05pt"><tr><td width="57.1pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>Istituzione </b></p></td><td width="71.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>Budget</b></p><p>(in milioni di franchi)</p></td><td width="322.3pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>Misure</b></p></td></tr><tr><td width="57.1pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>SEFRI</p></td><td width="71.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>710</p></td><td width="322.3pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Finanziamento diretto delle partecipazioni svizzere a progetti individuali e collaborativi, comprese le misure per la ricerca quantistica, Euratom e ITER</p></td></tr><tr><td width="57.1pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>FNS</p></td><td width="71.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>292</p></td><td width="322.3pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Misure analoghe ai programmi dell'UE relativi alla promozione di singoli richiedenti e della mobilità</p></td></tr><tr><td width="57.1pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Innosuisse</p></td><td width="71.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>143</p></td><td width="322.3pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Misure analoghe ai programmi dell'UE, ad esempio per la promozione delle PMI e delle start-up</p></td></tr><tr><td width="57.1pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>ESA</p></td><td width="71.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>37</p></td><td width="322.3pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Misure che sostituiscono quelle dell'UE per la promozione delle attività spaziali a cui partecipa anche la Svizzera </p></td></tr><tr><td width="57.1pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>SEFRI</p></td><td width="71.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>44</p></td><td width="322.3pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Misure che sostituiscono quelle del programma Europa digitale e che puntano a garantire la leadership svizzera nel settore del calcolo ad elevate prestazioni</p></td></tr></table><p></p><p>Tutte le misure transitorie sono controllate mediante una banca dati SEFRI e riportate sul sito della SEFRI. Il Consiglio federale indicherà i versamenti effettivi nelle motivazioni del Consuntivo.</p><p>- Domanda 4: Qualora l'associazione della Svizzera al pacchetto Orizzonte 2021-2027 non possa avvenire in tempi brevi, il Consiglio federale varerà ulteriori misure transitorie. Se invece il nostro Paese manterrà lo status di Paese terzo ancora a lungo, valuterà se e quando adottare misure sostitutive. In tal caso, il Consiglio federale sottoporrebbe le misure al Parlamento all'interno di un apposito messaggio di finanziamento. Inoltre, non è sicuro che in caso di associazione la Confederazione avrebbe esaurito tutti i fondi del credito d'impegno (tetto massimo).</p><p>La risposta dipende soprattutto dalla chiave di ripartizione dei contributi che dovrà essere negoziata, dall'effettiva partecipazione degli attori svizzeri e dal tasso di cambio dell'euro.</p><p>- Domanda 5: Nei settori chiave in cui l'UE prevede esclusioni strategiche (affari spaziali, tecnologia quantistica e calcolo ad elevate prestazioni) vengono proposte misure transitorie di vasta portata (136 milioni di franchi, si veda anche la risposta alla domanda 1). In aggiunta, il 4 maggio 2022 il Consiglio federale ha deciso di sottoporre all'approvazione del Parlamento, con il Preventivo 2023 e il Piano finanziario 2024, un credito supplementare di 25 milioni di franchi per finanziare l'avvio di un'iniziativa quantistica nazionale e di collaborazioni di ricerca bilaterali e multilaterali a livello mondiale. Il lancio di queste misure, che potranno essere prorogate nel quadro del messaggio ERI 2025-2028, punta a incentivare e diversificare la cooperazione internazionale nei settori d'eccellenza della ricerca.</p>  Risposta del Consiglio federale.