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GERUSALEMME - L'ex tecnico nucleare israeliano Mordechai Vanunu - che nel 1986 consegnò al Sunday Times asseriti segreti atomici della centrale di Dimona - è tornato oggi in carcere, per tre mesi, avendo violato le limitazioni impostegli con la sua liberazione nel 2004, dopo 18 anni di reclusione per spionaggio.
Vanunu è stato trovato adesso colpevole di aver avuto contatti, malgrado espliciti divieti, con una persona straniera: nel caso in questione una cittadina norvegese, incontrata in un albergo, con cui intrattiene relazioni di amicizia. Il tribunale gli ha offerto di svolgere lavori di utilità sociale a Gerusalemme ovest (la parte ebraica), mentre Vanunu insisteva per essere semmai impegnato nel settore est (a maggioranza palestinese) della città. La sua richiesta è stata però respinta e dunque Vanunu è stato ricondotto in cella.
SDA-ATS