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L'UDC mantiene le sue posizioni riguardo alla riforma della legge sull'asilo: se l'assistenza giuridica per i richiedenti non sarà abolita dal progetto, il partito lancerà un referendum, ha detto il presidente Toni Brunner.
"Non ci sarà mai avvocato gratuito per i richiedenti l'asilo finché ci saremo noi", ha detto Brunner alla Zentralschweiz am Sonntag. A suo avviso servirebbe solo ad allungare le procedure di asilo.
Secondo il Consiglio federale la riforma servirebbe a migliorare le lunghe procedure di asilo, inefficaci e disumane. Per garantire la correttezza della procedura, i richiedenti avrebbero diritto a essere consigliati e rappresentati da un avvocato.
L'UDC contesta questo diritto che a suo avviso farebbe esplodere i costi. A Zurigo, nel centro dove è stata introdotta in prova la procedura accelerata per i richiedenti l'asilo, il numero di ricorsi è rimasto limitato, ha fatto notare la consigliera federale Simonetta Sommaruga.
"Certo, l'industria dell'asilo adesso finge di aver raggiunto gli scopi della riforma, ma se la legge entrasse in vigore le cose cambierebbero", ribatte Toni Brunner. Il Consiglio degli Stati si è già espresso a favore della riforma, mentre il Nazionale non si è ancora pronunciato.
Brunner ha anche invitato la Svizzera a concludere un accordo di riammissione con l'Eritrea. "Il paese dovrebbe riprendere i suoi cittadini e garantirne la sicurezza", ha spiegato.
SDA-ATS