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A quattro Gran Premi dal termine della stagione Verstappen conta 19 punti di vantaggio sul rivale britannico.
Il pilota olandese conta 312,5 punti, mentre il vincitore di sette Mondiali di F1 293,5.
CITTA DEL MESSICO - Le gare sono scese a quattro e i punti di distacco saliti a 19. Il Mondiale di Formula 1 ha davvero preso la strada dell’Olanda? Il risultato del Gran premio del Messico con la nona vittoria stagionale di Max Verstappen sposta definitivamente il peso della bilancia. Oggi non è una follia dire che Max ha l’80% di chance di diventare campione del mondo interrompendo il dominio di Hamilton e della Mercedes. Guida una monoposto migliore, non commette più errori gravi, riesce a monetizzare ogni errore avversario. Max ha davvero il mondiale in mano. In palio ci sono ancora i 100 punti delle quattro gare più i tre della Sprint Qualifying brasiliana e i 4 in palio per il giro più veloce. In tutto fanno 107. Il margine accumulato da Max non è ancora sufficiente per permettergli di fare dei calcoli, ma è già abbastanza sostanzioso da costringere Hamilton all’attacco.
Per riuscire a ribaltare la classifica Lewis deve finire davanti a Max almeno in tre occasioni (al netto da eventuali ritiri che a questo punto sarebbero devastanti e decisivi). In Messico non aveva la macchina per riuscirci. La Mercedes gli è bastata per battere Perez e salvare il secondo posto, ma i 16”555 di distacco accumulati su Max al traguardo, raccontano tutte le sue difficoltà. Oggi Hamilton non basta più. Per battere l’accoppiata Verstappen-Red Bull ha bisogno di una Mercedes più competitiva. Quanto è accaduto sabato in qualifica è stato un’illusione. In gara, dopo l’harakiri di Bottas al via, gli sono bastati pochi giri per capire che Max era troppo veloce per poter pensare di riprenderlo. Evidentemente la Red Bull aveva pasticciato in qualifica e non era riuscita a sfruttare tutto il potenziale a sua disposizione.
In questo fine settimana si torna subito in pista in Brasile, un altro circuito favorevole alla Red Bull e a Max che potrebbe aumentare il suo bottino anche con la Sprint Qualifying. La Mercedes dovrebbe prendere qualche rischio, cosa che non è abituata a fare. Da sette anni domina il mondiale e a metà stagione si è sempre liberata della concorrenza. Al massimo ha dovuto gestire un duello in famiglia. L’avversario più pericoloso prima di Max era stato Vettel con la Ferrari che però già a fine estate aveva sventolato bandiera bianca. Un finale come questo la Mercedes non lo ha mai vissuto, soprattutto in inferiorità tecnica. Il problema è che il genio vero, Adrian Newey, sta dall’altra parte. Se in Formula 1 c’è qualcuno capace di inventarsi una magia è lui. Anche per questo oggi il favoritissimo è Max.