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BERNA - Un approccio soft per contrastare le infrazioni del codice della strada e garantire una maggiore sicurezza sulla rete stradale. È quanto starebbe valutando l'Ufficio federale delle strade (USTRA) secondo un'anticipazione pubblicata da parte della "Schweiz am Wochenende".
Il progetto prevede di valutare una serie di nuove misure, diverse da quelle di carattere più repressivo (i radar e le multe) e preventivo (le campagne di sensibilizzazione), che da sole non riescono a rendere le strade del tutto sicure.
Il principio cardine del progetto di ricerca, finanziato dall'USTRA con circa 200'000 franchi, sarebbe quello di influenzare il comportamento dei conducenti tramite alcuni stimoli indiretti. Sarà l'alba di una rivoluzione stradale per la Svizzera? «Lo scopo è sempre quello di garantire e migliorare la sicurezza stradale», ha detto un portavoce dell'Ufficio federale.
Quali alternative?
Tuttavia, al momento non è ancora noto quali potrebbero essere queste misure alternative a quelle attualmente in vigore. Gettando uno sguardo oltre i confini però gli esempi non mancano: si va dalle carreggiate dipinte di colori diversi per mantenere alta l'attenzione di chi si trova al volante, come nel caso della città di Chongqing in Cina, alle linee dipinte sull'asfalto che si fanno sempre più frequenti con l'approssimarsi di un incrocio.
Indipendentemente da quelli che saranno però i risultati del progetto, l'entrata in vigore di eventuali nuove misure, lo ricordiamo, dipenderà dalla volontà della politica.