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È la cantante, musicista e performer Erika Stucky la vincitrice del Gran Premio svizzero di musica 2020.
Stucky è una figura di spicco nel panorama musicale svizzero e non solo, ha comunicato l'Ufficio federale della cultura che assegna ogni anno i riconoscimenti. Nata a San Francisco, negli Stati Uniti, nel 1961, l'artista è cresciuta dall'età di sette anni nel villaggio di montagna dell'Alto Vallese di Mörel. Si è dedicata ben presto alle tradizioni della musica popolare svizzera, ha studiato pantomima al Teatro Dimitri di Verscio e recitazione e canto jazz a Parigi. La cantante, polistrumentista, artista e performer interpreta le più svariate identità artistiche, combinando le sue influenze transatlantiche creando un'arte vocale decisa a cavallo tra lo jodel e il blues.
Sul palco si è fatta un nome con le sue formazioni The Sophisticrats o Bubbles & Bones, oltre che come fagottista nel personaggio di Mrs God dell'opera teatrale di Sybille Berg "Helges Leben", in duetto con il contraltista Andreas Scholl o quale voce delle streghe in una rappresentazione dell'opera "Didone ed Enea" di Henry Purcell all’Opéra de Lyon.
Sono inoltre stati annunciati i 14 vincitori del Premio svizzero di musica 2020, tra cui il pianista locarnese Francesco Piemontesi e Martina Berther di Coira. I riconoscimenti saranno consegnati il 17 settembre all'Opéra di Losanna nell'ambito del festival Label Suisse.