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"La Russia non parteciperà a eventuali operazioni di truppe in Siria. Almeno non ne abbiamo intenzione in questo momento". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, alla trasmissione "60 Minutes" della CBS.
"Ma - ha proseguito Putin - stiamo considerando di intensificare il dialogo sia con Assad che con i nostri partner negli altri Paesi".
Il presidente russo incontrerà oggi, alle 17 ora locale (le 23 in Svizzera), il presidente americano Barack Obama e la Siria sarà uno dei temi di discussione.
Ieri, il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov e il segretario di Stato americano John Kerry si sono incontrati per preparare il terreno all'incontro.
"Oltre 2000 combattenti russi e delle ex repubbliche sovietiche sono in Siria con il pericolo che possano tornare in patria. Invece di aspettare che lo facciano, aiutiamo Assad a combatterli in territorio siriano", ha anche detto il presidente russo alla CBS. "Questo - ha spiegato Putin - è il motivo principale che incoraggia e ci spinge a dare assistenza ad Assad. E in generale perché vogliamo che la situazione nella regione si stabilizzi".
Alla domanda su un ruolo più grande della Russia nel mondo, Putin ha risposto: "Sono orgoglioso della Russia, ma non siamo ossessionati dall'essere una superpotenza nel panorama internazionale".
SDA-ATS