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Il sindacato svizzero dei mass media condivide quanto espresso dalla Consigliera Federale Doris Leuthard in merito alla votazione sulla revisione della LRTV e del Sì raccomandato dal Consiglio federale. La Consigliera federale ha confermato che, grazie a questa revisione, il canone per economia domestica diminuirà del 15% mentre l’84% delle imprese saranno esentate o pagheranno meno rispetto ad oggi.
L’SSM invita l’Unione Svizzera delle Arti e dei mestieri ad argomentare in modo razionale la propria posizione contro questa revisione. L’USAM deve smettere di diffondere cifre inesatte e di diffamare i collaboratori e le collaboratrici della SSR. È inoltre scorretto lasciare intendere che il personale dei programmi della SSR non rispetterebbe il proprio obbligo di indipendenza e di oggettività quando tratta temi legati alla revisione della LRTV.
L’SSM ritiene che votando Sì, si voterebbe anche a favore delle radio private. Jürg Bachmann, presidente dell’Associazione Svizzera delle radio private, l’ha spiegato perfettamente in occasione di una conferenza stampa: questa revisione destina una parte maggiore dello splitting del canone alle emittenti private e permette di apportare dei miglioramenti nel campo della formazione dei collaboratori impiegati nelle radio e tv private.
Per ulteriori informazioni rivolgersi al segretariato centrale SSM : 044 202 77 51
Informazioni supplementari: Dossier LRTV
16 marzo 2015