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Meno zucchero nel müesli e nello yogurt
Berna, 05.04.2018 - Una nuova indagine dell’USAV rileva una riduzione dello zucchero aggiunto in yogurt e cereali per la colazione. Il risultato si deve all’impegno volontario delle aziende che insieme al consigliere federale Alain Berset hanno firmato la Dichiarazione di Milano, un documento con cui si impegnano a ridurre entro fine 2018 il contenuto di zuccheri aggiunti in questi prodotti.
Nell’estate del 2017 l’USAV ha ricevuto e analizzato i dati di 461 yogurt e 199 müesli per la colazione contenenti zuccheri aggiunti. Dall’ultimo rapporto si evince la portata della riduzione di zuccheri aggiunti in tali prodotti delle aziende partecipanti.
Il risultato è che rispetto al primo rilevamento dell'autunno2016 la riduzione negli yogurt è stata del 3 %. Ora il valore medio di zuccheri aggiunti equivale a 9 grammi ogni 100 grammi di prodotto. Nei cereali per la colazione la riduzione è stata invece del 5 % rispetto al rilevamento precedente, per un valore medio di 16,3 grammi ogni 100 grammi.
I yogurt e cereali per la colazione introdotti sul mercato dalle aziende partecipanti nel periodo fra i due rilevamenti contengono già una quantità sensibilmente inferiore di zuccheri aggiunti, ossia in media 7,9 grammi ogni 100 grammi.
È anche emerso che in media gli yogurt per bambini contengono molti meno zuccheri (6,9 grammi ogni 100 grammi). Per quanto riguarda i cereali per la colazione la situazione è invece opposta: il contenuto di zuccheri aggiunti nei prodotti per bambini è infatti di 24,6 grammi ogni 100 grammi, mentre quelli per adulti ne contengono in media 14,8 grammi ogni 100 grammi. Infine, un müesli su dieci di quelli presenti sul mercato è privo di zuccheri aggiunti, ma nessuno è concepito esplicitamente per i bambini.
Si punta a un’ulteriore riduzione
Il terzo rilevamento riguardante lo zucchero è previsto per la fine del 2018, al termine del periodo di validità della Dichiarazione. Fino ad allora si punta a ridurre la media degli zuccheri aggiunti di un ulteriore 2,5 % negli yogurt e del 5 % nei cereali per la colazione rispetto ai dati dell’ultimo rilevamento.
Annualmente in Svizzera si consumano pro capite 40 chili di zucchero, pari a circa 110 grammi al giorno, ossia più del doppio della quantità consigliata dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).
La Dichiarazione di Milano del 2015 è stata firmata nella città omonima da dieci aziende, alle quali se ne sono aggiunte altre quattro nel 2017.
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