Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01161.jsonl.gz/1182

Si ferma ai quarti di finale la rincorsa a una medaglia della Nazionale femminile. Non ci sarà dunque un altro miracolo come a Sochi, dove quattro anni fa Nicole Bullo e compagne misero al collo la medaglia di bronzo. A Pyeongchang le pupille di Daniela Diaz hanno ceduto ai quarti di finale, perdendo con un netto 6-2 la sfida con le russe del Team Aor. Al di là di quanto dica il punteggio finale, la Svizzera ha comunque avuto la sua bella opportunità per approdare alle semifinali. Quando, poco dopo metà partita, Lara Stalder aveva messo alle spalle del portiere avversario il disco del provvisorio 2-1 per le rossocrociate. Meritato visto l'andamento del gioco a quel momento: perché dopo aver concesso alle russe il gol d'apertura addirittura in... doppia superiorità numerica, la Svizzera aveva preso in mano il gioco, prima pareggiando con la solita Alina Müller e poi, appunto, portandosi avanti con Lara Stalder. Ma appena 126” più tardi, Viktoria Kulishova ha siglato la rete del nuovo pareggio. L'inizio della fine per le elvetiche, che poi sono state sopraffatte dalle russe, che ancora prima della seconda pausa si sono riportate avanti. E nel terzo tempo hanno infilato altri tre dischi nella porta difesa da Florence Schelling per fissare il risultato sul 6-2 conclusivo.