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Natale, Pasqua, ma anche Ascensione e Pentecoste. L’anno liturgico è scandito da feste cristiane che rischiano di divenire riti che non si sa perché si fanno, oppure vengono confuse da luoghi comuni e altre tradizioni.
In questa sezione si parla allora delle significato delle feste cristiane e dell’anno liturgico in cui sono inserite.
Nel corso dei secoli, infatti, i cristiani hanno strutturato l’anno in modo che domenica dopo domenica si potesse riflettere sugli aspetti principali della fede cristiana. Hanno così organizzato l’anno in una serie di cicli di domeniche, centrati su alcune feste importanti.
Anche se oggi iniziamo l’anno liturgico dal periodo di avvento, è la domenica di Pasqua la prima festa cristiana ad essere stata festeggiata.
Nel nostro tempo l’anno liturgico (per gli evangelici) si presenta in sintesi così:
- Ciclo natalizio
- Ciclo pasquale
- Feste di ringraziamento
- Domenica del creato (proposta negli ultimi anni, I domenica di settembre)
- Festa federale di Preghiera (festa specifica svizzera III domenica di settembre)
- Festa del raccolto (III domenica di ottobre)
- Festa della Riforma (specifica delle chiese nate dalla Riforma del XVI secolo, I di novembre)
- Conclusione dell’anno
- Le due domeniche prima dell’Avvento (dedicate alla riflessione sulla “fine del mondo” e sul Regno di Dio)