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Le modifiche all'attuale regime entreranno in vigore alle 18 e tali resteranno per i prossimi sei mesi
BERNA - Data la gravità della crisi umanitaria in Siria, accentuata dal recente sisma, il Consiglio federale, al pari dell'Ue, ha deciso di allentare le misure nei confronti di Damasco al fine di permettere - per almeno sei mesi - l'arrivo di aiuti umanitari su larga scala a questo paese martoriato dalla guerra civile.
Le modifiche al regime delle sanzioni, che entreranno in vigore stasera alle 18.00, dovrebbero agevolare la rapida fornitura di aiuti al paese, si legge in una nota governativa odierna.
Per i prossimi sei mesi, l'Ue esenterà una serie di organizzazioni umanitarie dall'obbligo di autorizzazione preventiva per effettuare trasferimenti o fornitura di beni a persone ed enti sanzionati, qualora ciò si rivelasse necessario per l'invio di aiuti umanitari.
L'ordinanza dell'8 giugno 2012 che istituisce provvedimenti nei confronti della Siria contiene già numerose eccezioni per scopi umanitari. Al fine di facilitare il lavoro degli operatori umanitari in Siria, il 3 marzo scorso il governo ha esentato in modo permanente le organizzazioni umanitarie che ricevono fondi dalla Confederazione dal divieto di fornitura diretta o indiretta di beni o risorse economiche a persone, organizzazioni o imprese sanzionate.
Con la presente decisione, per i prossimi sei mesi il Consiglio federale estende tale misura alle organizzazioni che beneficiano dell'eccezione umanitaria prevista dall'Ue.