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BELLINZONA - Delle otto persone arrestate per traffico di droga due sono "capi" attivi soprattutto nel Bellinzonese, Valle di Blenio e Locarnese, mentre gli altri sei sono spacciatori che coprivano l'intero Ticino. I 50 denunciati a piede libero sono, chiaramente, gli acquirenti.
Ai vertici di questa organizzazione criminale - come riferisce la Regione - spuntano i nomi di due soggetti noti alle cronache giudiziarie. Questi sono Daniel Binzoni, il 34enne del Bellinzonese già condannato a 8 anni per l'omicidio (del 2009) nell'area di sosta del Ceneri, e il 53enne macedone condannato in aprile a due anni dopo che nella sua abitazione la polizia aveva trovato decine di chili di droga fra cui un quintale di hashish.
Binzoni era stato arrestato nuovamente un anno fa, in seguito al decesso di un consumatore per overdose di cocaina e farmaci a Sementina. Il macedone era stato incastrato invece da un controllo radar. Successive verifiche avevano evidenziato i frequenti contatti con Binzoni.
Il lavoro investigativo era quindi riuscito a ricostruire il traffico di circa 10 chili di cocaina messo nel Bellinzonese (ma non solo) fra il 2017 e il 2019.