Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/124516

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale sottopone al Parlamento una disposizione legislativa che vieta ai membri della direzione della Banca nazionale svizzera (BNS) di svolgere affari in proprio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 9 marzo 2012 il consiglio di banca della Banca nazionale svizzera (BNS) ha emanato un nuovo regolamento, notevolmente inasprito, applicabile agli investimenti e alle operazioni finanziarie dei membri della direzione dell'istituto. Il regolamento entrerà in vigore il 1° maggio 2012.</p><p>Il nuovo regolamento è applicabile ai membri della direzione generale e ai loro supplenti. Il consiglio di banca assoggetta al regolamento altri collaboratori che rivestono posizioni chiave. I membri della direzione della banca provvedono affinché anche le persone loro vicine soggiacciano alle restrizioni previste dal regolamento per gli investimenti e le operazioni finanziarie a titolo privato.</p><p>I membri della direzione della banca possono gestire personalmente il proprio patrimonio oppure affidare tale compito a un gestore patrimoniale indipendente (nell'ambito di un mandato fiduciario di gestione patrimoniale). Se gestiscono di persona i propri investimenti finanziari, i membri della direzione della banca devono limitarsi alle possibilità di investimento esaustivamente enumerate dal regolamento. Se ne incaricano un gestore patrimoniale, il contratto deve soddisfare i requisiti posti dal regolamento ed essere approvato dal consiglio di banca. Determinate operazioni (tra cui l'acquisto e la vendita di titoli azionari e altri titoli di partecipazione nel settore bancario e assicurativo) sono assolutamente vietate (vale a dire anche nell'ambito di un contratto di gestione patrimoniale).</p><p>I membri della direzione della banca possono effettuare operazioni in valuta estera sia per l'acquisto, la vendita e la gestione di immobili siti all'estero, sia per le loro spese correnti o per l'acquisto di beni non finanziari. In entrambi i casi, tuttavia, le operazioni il cui valore supera i 20 000 franchi devono essere preventivamente approvati dall'ufficio responsabile della compliance.</p><p>Il regolamento prevede la presentazione di rapporti periodici, la sorveglianza e il controllo su queste operazioni. La BNS in caso di operazioni vietate può esigere il loro annullamento o il sequestro dei profitti. Sono inoltre fatte salve eventuali sanzioni derivanti dal diritto del lavoro.</p><p>Con il nuovo regolamento, incisivo anche nel confronto internazionale, il consiglio di banca ha adottato le necessarie disposizioni per evitare conflitti di interesse o abusi di informazioni anche solo apparenti. Il consiglio di banca ha così fornito un consistente contributo, nell'ambito degli obblighi impostigli dalla legge, alla tutela e al consolidamento della reputazione della BNS. Pertanto non sussiste alcuna necessità di ulteriori interventi o di nuove normative.</p><p>Quanto all'inclusione dei membri del consiglio di banca, il Consiglio federale ha già espresso un parere negativo nella risposta all'interpellanza Kaufmann 11.4163. Il governo ribadisce questa posizione, poiché i membri del consiglio di banca non sono coinvolti nelle decisioni e nell'attuazione della politica monetaria e dunque non dispongono di informazioni confidenziali che, in caso di transazioni finanziarie, potrebbero fruttare vantaggi illeciti. Date queste circostanze, non sarebbe né utile né adeguato assoggettare i membri del consiglio di banca a un regolamento formulato per i membri della direzione della banca.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.