Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/28949

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Valutazione dell'epidemia di fuoco batterico che ha colpito la Svizzera orientale</p><p>Dal 1989, data della sua comparsa in Svizzera, il fuoco batterico non era mai stato all'origine di focolai così consistenti come quelli riscontrati quest'anno nella Svizzera orientale. Vista la situazione, è evidente che il batterio Erwinia amylovora ha conquistato ulteriori fette del territorio e che la sua diffusione è di gran lunga maggiore di quanto possa lasciar supporre la distribuzione dei focolai finora accertati. La malattia può infatti rimanere latente e manifestarsi soltanto in presenza di cause concomitanti. È stato dimostrato che l'epidemia di quest'anno è dovuta alle condizioni meteorologiche eccezionalmente favorevoli alla moltiplicazione e alla disseminazione dei batteri durante il periodo della fioritura dei meli e dei cotogni che a questo stadio sono particolarmente vulnerabili.</p><p>I provvedimenti di lotta contro il fuoco batterico sono definiti nell'ordinanza del 28 aprile 1982 sulla lotta contro la cocciniglia di San José, la necrosi batterica e le virosi degli alberi da frutta, di generale pericolo (ordinanza sulla lotta, RS 916.22). L'obiettivo consiste nel debellamento della malattia o, qualora ciò non fosse possibile, nella riduzione ai minimi termini del potenziale infettivo. Generalmente questo obiettivo può essere raggiunto soltanto distruggendo gli alberi malati. In alcuni casi è sufficiente recidere gli organi colpiti, ma non tutti i frutticoltori padroneggiano questa tecnica.</p><p>Attualmente nessun prodotto fitosanitario è autorizzato per la lotta contro il fuoco batterico. Una domanda d'impiego di antibiotici in via sperimentale è oggetto di un esame da parte delle autorità competenti.</p><p>2. Rischio di comparsa di ceppi resistenti in caso d'impiego di antibiotici</p><p>Il rischio di comparsa di ceppi resistenti di batteri in caso d'impiego di antibiotici nella lotta contro il fuoco batterico dovrebbe essere oggetto di un esame approfondito nel quadro della procedura d'autorizzazione nel corso della quale verrà in ogni caso tenuto in considerazione il parere degli specialisti in materia di resistenza agli antibiotici nel settore della medicina umana.</p><p>3. Impiego del prodotto Myco-Sin</p><p>I servizi competenti in materia di autorizzazione dei prodotti fitosanitari sono pure stati incaricati di vagliare alternative all'impiego di antibiotici. Il prodotto Myco-Sin è una di queste alternative.</p><p>4. Condizioni relative all'eventuale impiego di antibiotici</p><p>Il Consiglio federale ritiene che per rispondere a questa domanda si debba attendere la decisione relativa al principio medesimo dell'impiego di antibiotici. Esso prende tuttavia atto del suggerimento dell'autore dell'interrogazione ordinaria.</p><p>5. Reputazione della frutticoltura svizzera</p><p>Il Consiglio federale è consapevole che l'impiego di antibiotici può suscitare insicurezza nella popolazione e quindi nuocere alla reputazione della frutticoltura svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.