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COMO - Si sono gettati a vicenda una bandiera tricolore in faccia, nel bel mezzo del consiglio comunale di lunedì sera. E' accaduto a Como, e i protagonisti dell'insolita vicenda sono stati il consigliere comunale Pd Vittorio Mottola e l'assessore della Lega Nord Diego Peverelli.
Mottola, nel corso del suo intervento, si è avvicinato al banco della giunta comunale, consegnando a Peverelli una bandiera italiana. Il gesto ha fatto scattare la furia dell'assessore leghista, che ha scagliato la bandiera sul viso di Mottola. Il quale ha fatto altrettanto con Peverelli. I presenti hanno impedito che il diverbio degenerasse i due esponenti politici venissero alle mani, come si vede nel sito del portale comasco QuiComo.
Non è stata ancora digerita, evidentemente, la differenza di idee sul 17 marzo, festa dei 150 anni dell'unità d'Italia, e sul tricolore. Il giorno dopo Peverelli ha inviato una lettera ai giornali comaschi, nella quale si scusa del suo comportamento e per "non essermi saputo controllare nella reazione mancando così di rispetto all'ambiente che mi ospitava e di cui sono parte integrante in qualità di assessore". Il sindaco di Como Stefano Bruni si è dissociato sia da Peverelli che da Mottola: con il primo per la reazione, con il secondo per il dono del tricolore, ritenuto "provocatorio".