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La Corte amministrativa di Giacarta ha respinto il ricorso del cittadino francese S. A., che contestava il rifiuto del presidente indonesiano di concedergli la grazia dopo la condanna a morte pronunciata nei suoi confronti nel 2007 con l'accusa di traffico di droga.
"Respingiamo il ricorso del richiedente", ha dichiarato il presidente della Corte, Ujang Abdullah. "Confermiamo la decisione presa dal tribunale di Giacarta il 9 aprile".
Il ministro degli esteri francese Laurent Fabius ha affermato che "siamo totalmente mobilitati per il nostro connazionale". "Siamo in contatto con la famiglia e gli avvocati del condannato, che pensano ad ulteriori ricorsi".
Inizialmente l'esecuzione della pena capitale di S. A. - che ha sempre contestato le accuse che gli sono state mosse - era stata fissata per il 29 aprile scorso assieme a quelle di altri otto condannati a morte per traffico di droga, sette dei quali stranieri, ma poi il suo nome era stato ritirato dalla lista all'ultimo.
SDA-ATS