Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01081.jsonl.gz/476

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
I fautori del nuovo articolo costituzionale sulla politica familiare sono scesi in campo oggi a Berna in vista delle votazioni federali del 3 marzo. Il fatto di incoraggiare l'armonizzazione tra la vita familiare e professionale - hanno ribadito - è benefico dal punto di vista economico e sociale.
Il Comitato "Sì alla famiglia", raggruppa PPD, PS, Verdi, Verdi liberali, PBD e PEV. Tra le grandi formazioni politiche, solo l'UDC manca all'appello, mentre il PLR, che non ha ancora deciso la parola d'ordine per le votazioni, è presente soltanto con la sua sezione femminile.
Gli avversari dell'articolo costituzionale pretendono che "statalizzerà i figli". "È falso!", ha esclamato alla stampa il consigliere nazionale Christian van Singer (Verdi/VD). Lo Stato non ha né la volontà, né il diritto di immischiarsi nella sfera privata delle famiglie.
Oggi, tuttavia, mancano in Svizzera 125'000 posti di custodia extrafamiliare. Il problema è particolarmente acuto nella Svizzera tedesca, ha ammesso la consigliera agli Stati Christine Egerszegi (PLR/AG). Il nuovo articolo sulla politica familiare getterà una base per migliorare la situazione, ha aggiunto.
SDA-ATS