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L'iniziativa popolare "Per un equo finanziamento dei trasporti", detta anche "della vacca da mungere" passerà con ogni probabilità il test delle urne. Il testo - formulato dalla destra e da lobby stradali - ha formalmente raggiunto il numero di firme necessarie: delle 114'254 depositate, 113'306 sono risultate valide, ha indicato oggi la Cancelleria federale.
Basta mungere gli automobilisti! sostengono i promotori dell'iniziativa. Questa vuole utilizzare per le strade tutto l'importo dell'imposta sugli oli minerali (3 miliardi di franchi nel 2012), esclusi i carburanti per i velivoli.
L'iniziativa è stata promossa da un comitato interpartitico di destra e dall'Associazione svizzera degli importatori di automobili: il testo chiede la modifica dell'articolo 86 della Costituzione federale, che regola l'imposta di consumo sui carburanti e le tasse sul traffico. Attualmente il 50% dell'imposta sugli oli minerali affluisce nella cassa generale della Confederazione. L'iniziativa esige invece che la totalità del prodotto dell'imposta sia investito nel traffico stradale.
L'iniziativa si prefigge un secondo obiettivo: rafforzare i diritti di partecipazione democratica: l'introduzione, o l'aumento, di tasse nel settore stradale dovrebbero essere sottoposti a referendum facoltativo.
SDA-ATS