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BERNA - La segretaria di Stato per gli Affari Esteri Pascale Baeriswyl si recherà domenica in Arabia Saudita per consultazioni politiche. Sarà accompagnata da specialisti di questioni finanziarie, economiche e di diritti umani. Le relazioni con il Paese mediorientale sono recentemente finite al centro dell'attenzione mediatica dopo la cosiddetta "vicenda Pilatus".
Interrogato dalla Keystone-ATS, il portavoce del Dipartimento degli affari esteri (DFAE) Pierre-Alain Eltschinger ha ricordato come queste consultazioni politiche si tengono ogni anno dal 2012. «Sono un'opportunità per discutere di tutte le questioni bilaterali così come di questioni regionali e globali».
L'incontro si svolge in un contesto particolare: il 26 giugno il DFAE ha vietato tutte le attività del costruttore di aerei Pilatus in Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, coinvolti nella sanguinosa guerra in Yemen, dopo aver esaminato i servizi di supporto offerti dalla società per il velivolo PC-21 e ai simulatori.
Stando al dipartimento, queste operazioni rappresentano un sostegno a forze armate e sono quindi soggette all'obbligo di notifica. A causa dell'emergere di indizi secondo cui Pilatus non ha rispettato questo dovere, il DFAE ha sporto denuncia presso il Ministero pubblico della Confederazione (MPC), che ha avviato un procedimento penale contro ignoti.
Al costruttore elvetico sono stati concessi 90 giorni per ritirarsi da Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Due settimane fa, Pilatus ha reso noto che ricorrerà al Tribunale amministrativo federale (TAF) contro la decisione. L'azienda vuole anche ottenere l'effetto sospensivo.