Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01036.jsonl.gz/740

AUSTIN - La Formula 1 comincia il suo rush finale. Sei gare per decidere chi sarà il campione del mondo tra Max e Lewis e per scoprire chi avrà la meglio nel duello McLaren-Ferrari per il terzo posto tra i Costruttori, piazzamento che vale più per l’onore che per altro. Si riparte dagli Stati Uniti dove non si correva dal 2019 e dove l’anno prossimo Liberty Media vorrebbe tornare due volte, aggiungendo alla tappa texana anche il debutto di Miami a maggio in un appuntamento che verrà dedicato a Gilles Villeneuve visto che cadrà esattamente a quarant’anni dal suo ultimo, tragico, volo. Toccherà al figlio Jacques portare in pista la Ferrari del padre sulla pista di Miami.
In Texas finora si è gareggiato otto volte e in cinque occasioni ha vinto Lewis Hamilton che però non ha più conquistato una gara che ama dal 2017. Dopo di lui si sono imposti Kimi Raikkonen in quella che resta la sua ultima vittoria da ferrarista (e in assoluto) e Valtteri Bottas con la solita Mercedes. Prima, nel 2013 aveva vinto la Red Bull con Sebastian Vettel. Come dire che il favorito dovrebbe essere Lewis, anche se Max ha frequentato il podio assiduamente nelle ultime stagioni. Ma quest’anno i pronostici sono stati raramente rispettati. Una volta arrivati in pista la situazione si è spesso capovolta. La verità è che Mercedes e Red Bull ora sembrano molto vicine nelle prestazioni e alla fine saranno i dettagli a fare la differenza. Affidabilità, pit-stop, strategia, tutto potrà essere utile nella lotta tra Max e Lewis che ricorda davvero le grandi battaglie del passato. Il Mondiale non si decide all’ultima corsa dal 2016, ma allora in lotta c’erano due compagni di squadra (e Lewis ricorda bene come andò a finire). L’ultimo vero duello nella gara conclusiva risale al 2012 quando Vettel riuscì ad avere la meglio sul ferrarista Alonso dopo una rimonta incredibile a Interlagos. Arrivare a giocarsi il mondiale a dicembre ad Abu Dhabi è l’augurio di tutti gli appassionati. E potrebbe anche essere un record. La gara di Yas Marina è in calendario il 12 dicembre, solo nel 1962 il campione del mondo arrivò più tardi: Jim Clark conquistò il titolo il 29 dicembre in Sud Africa. Ma allora il campionato era su otto gare, quasi un terzo di quelle che si fanno oggi.