Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/189187

<h2>SubmittedText<h2><p>Molte regioni periferiche del nostro Paese si trovano in una spirale discendente nefasta: a seguito della perdita di posti di lavoro nel settore secondario si sta verificando uno spopolamento. Questa evoluzione comporta una diminuzione dei servizi pubblici che si traduce in una perdita di posti di lavoro e di attrattività locale.</p><p>Proprio questa trasformazione digitale che ha comportato una perdita di punti di accesso ai servizi pubblici e che di conseguenza è da ritenere corresponsabile della perdita di posti di lavoro nelle regioni periferiche potrebbe tuttavia permettere di creare nuovi posti di lavoro nelle regioni interessate. Un call center può essere implementato sia nel Canton Turgovia che a Zurigo, le pagine Internet di un portale possono essere aggiornate e migliorate sia ad Ajoie che a Losanna.</p><p>La centralizzazione dei posti di lavoro, la perdita di posti e lo spopolamento nelle regioni periferiche hanno ripercussioni anche sulla pianificazione del territorio, sui trasporti, sul mercato immobiliare eccetera. Se da un lato, infatti, nei centri urbani lo spazio abitativo diventa sempre più scarso e caro e i flussi di pendolari continuano a congestionare la rete negli orari di punta, nelle regioni periferiche vi sono immobili che restano vuoti.</p><p>A seguito delle intense discussioni condotte a riguardo nelle regioni periferiche e delle discussioni tuttora in corso sull'organizzazione del servizio pubblico, si chiede al Consiglio federale di illustrare in un rapporto:</p><p>1. in quale misura i punti di accesso alla rete di servizi delle imprese parastatali Posta, FFS e Swisscom sono diminuiti negli ultimi anni nelle regioni periferiche (zone al di fuori degli agglomerati);</p><p>2. quanti posti di lavoro presso le imprese parastatali sono scomparsi nelle regioni periferiche e quanti sono stati creati;</p><p>3. quali possibilità sussistono di creare posti di lavoro nelle regioni periferiche tramite le imprese parastatali;</p><p>4. quali vantaggi e svantaggi comporterebbe una decentralizzazione dei posti di lavoro a livello di pianificazione del territorio, trasporti, mercato immobiliare eccetera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il rapporto in adempimento del postulato Hêche 16.3460, "Per una maggiore partecipazione delle aziende parastatali allo sviluppo delle regioni di montagna e delle aree rurali", metterà in risalto il contributo garantito dalle imprese parastatali a favore dello sviluppo delle regioni montane e degli spazi rurali. Il rapporto, che verrà sottoposto al Consiglio federale entro fine 2018, tratterà, tra l'altro, le questioni sollevate con le domande 1 a 3. L'aggiornamento della strategia "Svizzera digitale", pure da trasmettere al Consiglio federale entro fine 2018, presenterà inoltre le opportunità offerte dalla digitalizzazione per lo sviluppo economico e sociale delle aree rurali. Le conseguenze territoriali e in materia di trasporti dovute alla diversa distribuzione dei posti di lavoro e delle abitazioni (domanda 4) sono state analizzate negli scenari alternativi delle Prospettive di traffico 2040 (pubblicate dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, 2016) e sono pure oggetto del rapporto in adempimento del postulato Vogler 15.4127, "Migliorare il coordinamento tra ordinamento del territorio e pianificazione del traffico", anch'esso da presentare al Consiglio federale entro fine 2018. Il Consiglio federale è perciò del parere che le questioni sollevate dall'autore del presente postulato non necessitino ulteriori accertamenti o analisi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.