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CIVI 1 patr. da: PR 1 Incarto n. 10.2005.118 DA 599/2005 Bellinzona 21 giugno 2005 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Paola Belloli-Ducoli in qualità di segretaria, per giudicare ACCU 1 difeso da: DI 1 prevenuto colpevole di appropriazione indebita per avere, nel periodo dal 1° dicembre 2003 al 21 maggio 2004, a Lugano, in qualità di cointestatario unitamente a CIVI 1, __________, della cassetta di sicurezza n. 55 aperta presso la Banca __________ allo scopo di procacciarsi un indebito profitto, indebitamente disposto della pietra topazio giallo naturale, del peso di 274,8 g pari a 1'374 carati e del valore oscillante tra i fr. 700.-- ed i fr. 6'000.-- (come a perizia giudiziaria di data 19 ottobre 2004), depositata nella citata cassetta di sicurezza e quindi a lui affidata dal proprietario CIVI 1, trasferendo la stessa nel dossier titoli della relazione bancaria 12044 __________ aperta presso la Banca __________ a lui intestata; reato previsto dall'art. 138 cifra 1 CP; fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; perseguito con decreto d’accusa n. 599/2005 di data 21 febbraio 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato: 1. Alla pena di 1 (uno) mese di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 800.--. 4. Ordina il sequestro e la restituzione alla parte civile CIVI 1, a crescita in giudicato del presente decreto, della pietra topazio giallo naturale. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 3 marzo 2005 dall'accusato; indetto il dibattimento 21 giugno 2005, al quale sono comparsi il difensore e il patrocinatore di parte civile, mentre il Procuratore pubblico con lettera 17 giugno 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento; prospettata in applicazione dell’art. 250 cpv. 1 CPP l’eventuale applicazione alla fattispecie dell’art. 137 cifra 2 CP (appropriazione semplice); sentito il patrocinatore di parte civile, il quale non si oppone alla derubricazione prospettata e conferma il ritiro di querela formulato nell’accordo 23 maggio 2005; sentito il difensore, il quale si allinea alla prospettata derubricazione del reato e accetta il ritiro della querela; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se ACCU 1 è autore colpevole di appropriazione indebita sub. appropriazione semplice per i fatti descritti nel decreto di accusa. 2. Sulla pena e sulle spese. letti ed esaminati gli atti; visti gli art. 31,137 cifra 2, 138 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; pronuncia § L’incarto è ritornato al Procuratore pubblico quanto di sua competenza. 3. E’ ordinato il dissequestro e la restituzione a ACCU 1, a crescita in giudicato di questa decisione, della pietra Topazio naturale sequestrata il 7 giugno 2004. 4. Non si prelevano né tasse né spese. Intimazione a: La sentenza è definitiva. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il presidente: La segretaria:

CIVI 1 patr. da: PR 1 CIVI 1

CIVI 1 patr. da: PR 1

Incarto n. 10.2005.118 DA 599/2005 Incarto n. 10.2005.118

Incarto n. DA 599/2005

DA 599/2005 Bellinzona 21 giugno 2005 Bellinzona

Bellinzona 21 giugno 2005

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Paola Belloli-Ducoli in qualità di segretaria, per giudicare

ACCU 1 difeso da: DI 1 ACCU 1

difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di appropriazione indebita

per avere,

nel periodo dal 1° dicembre 2003 al 21 maggio 2004, a Lugano,

in qualità di cointestatario unitamente a CIVI 1, __________, della cassetta di sicurezza n. 55 aperta presso la Banca __________ allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,

indebitamente disposto della pietra topazio giallo naturale, del peso di 274,8 g pari a 1'374 carati e del valore oscillante tra i fr. 700.-- ed i fr. 6'000.-- (come a perizia giudiziaria di data 19 ottobre 2004),

depositata nella citata cassetta di sicurezza e quindi a lui affidata dal proprietario CIVI 1,

trasferendo la stessa nel dossier titoli della relazione bancaria 12044 __________ aperta presso la Banca __________ a lui intestata;

reato previsto dall'art. 138 cifra 1 CP;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

perseguito con decreto d’accusa n. 599/2005 di data 21 febbraio 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

1. Alla pena di 1 (uno) mese di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 800.--.

4. Ordina il sequestro e la restituzione alla parte civile CIVI 1, a crescita in giudicato del presente decreto, della pietra topazio giallo naturale. vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 3 marzo 2005 dall'accusato;

indetto il dibattimento 21 giugno 2005, al quale sono comparsi il difensore e il patrocinatore di parte civile, mentre il Procuratore pubblico con lettera 17 giugno 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento;

prospettata in applicazione dell’art. 250 cpv. 1 CPP l’eventuale applicazione alla fattispecie dell’art. 137 cifra 2 CP (appropriazione semplice);

sentito il patrocinatore di parte civile, il quale non si oppone alla derubricazione prospettata e conferma il ritiro di querela formulato nell’accordo 23 maggio 2005;

sentito il difensore, il quale si allinea alla prospettata derubricazione del reato e accetta il ritiro della querela;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Se ACCU 1 è autore colpevole di appropriazione indebita sub. appropriazione semplice per i fatti descritti nel decreto di accusa.

2. Sulla pena e sulle spese. letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 31,137 cifra 2, 138 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

pronuncia

§ L’incarto è ritornato al Procuratore pubblico quanto di sua competenza.

3. E’ ordinato il dissequestro e la restituzione a ACCU 1, a crescita in giudicato di questa decisione, della pietra Topazio naturale sequestrata il 7 giugno 2004.

4. Non si prelevano né tasse né spese.

Intimazione a: Intimazione a:

La sentenza è definitiva. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il presidente: La segretaria: