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Questo elenco prescrive i libri di testo da adottare nelle scuole secondarie (ginnasi, scuole tecniche, liceo).
Questi programmi sostituiscono, per i ginnasi e le scuole tecniche, quelli sperimentali del 1882. Fanno parte di un processo di legislazione organica del settore medio-superiore da parte del governo del “Nuovo indirizzo”.
Approvati dal Consiglio di Stato nel settembre del 1870, questi programmi sono la fotografia di un momento. Oltre al corso di letteratura, il liceo aveva allora anche un corso di architettura e agrimensura, i cui programmi sono sempre compresi nel documento.
Il regolamento del liceo cantonale viene emanato due anni dopo l’entrata in vigore della prima legge organica sulle scuole, del 1864. Regolamenta nel dettaglio i diritti e i doveri della direzione, dei professori e degli studenti e contiene anche la griglia oraria settimanale.
Con questo documento si stabilisce il Corso pedagogico, che nelle intenzioni del legislastore doveva fornire una possibilità di ulteriore formazione culturale ai diplomati della Scuola magistrale di Locarno. Annesso al liceo cantonale, il corso non ebbe mai molta fortuna e fu soppresso nel 1931.
Il regolamento è uno dei documenti che regolamentano la formazione dei docenti in Ticino prima dell’istituzione della Scuona Normale a Pollegio nel 1873. In pratica, un corso di formazione che ogni anno si teneva in una città diversa ma che aveva sufficiente stabilità (insegnanti, contenuti della formazione, regolarità nello svolgimento) da meritarsi nel regolamento stesso l’appellativo di “scuola”. La base legale di questo regolamento è la legge scolastica del 1864.
Approvati nel 1982, questi programmi ci fanno vedere lo stato degli anni ’80 prima della Riforma degli studi liceali.
Presentata al Congresso della Société pédagogique romande, questa relazione del vicedirettore della Scuola normale di Locarno Francesco Gianini contiene una proposta per l’insegnamento elementare superiore che troverà piena attuazione solo con la riforma della Scuola maggiore del 1923. Sul ruolo di Francesco Gianini e anche su questo documento rinviamo a un contributo di Wolfgang Sahlfeld nel Quaderno didattico n. 1 del laboratorio RDCD.
Il rendiconto completo del Congresso (in lingua francese) si trova qui.
Il programma del liceo del 1924 fa riferimento al Liceo cantonale di Lugano, che era una scuola postobbligatoria di cultura generale, che dal 1904 ammetteva anche le ragazze. Aveva i tradizionali due corsi, quello classico e quello architettonico. Non differenziava i curricoli tra i sessi.
I programmi per il liceo cantonale del 1942 si riferiscono all’allora unica scuola del settore secondario II con esclusive finalità di scuola di cultura generale. Prevedono numerose materie di studio, con diversi curricoli possibili tra classico e scientifico. Il liceo ammette dal 1904 anche le ragazze, ma nel programma non si trovano tracce di un insegnamento differenziato per l’uno e l’altro sesso.