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Il passaggio dell'uragano Matthew su Haiti ha lasciato 136 morti (su 140 totali), secondo un nuovo bilancio comunicato giovedì dalle autorità citate dai media locali. La parte meridionale è ancora di difficile accesso e i numeri sono destinate ad aumentare. Intanto il Governo centrale stima, sulla base dei dati dell'ONU, che 350'000 persone necessitano di assistenza immediata sull'isola.
Venti e piogge hanno inondato migliaia di case e danneggiato scuole, devastato grandi aree agricole, aziende, strade e ponti. Oltre 20'000 persone sono state evacuate. L'uragano, che si sta dirigendo verso la Florida, dove è stato dichiarato lo stato d'emergenza, aumenta progressivamente la sua forza ed è tornato ad essere di categoria 4, avvertono le autorità statunitensi.
La Georgia ha ordinato l'evacuazione di 500'000 abitanti sulla costa, con l'avvicinarsi di quello che è stato, almeno per i Caraibi, un uragano di una violenza senza precedenti, superiore anche quella scatenata da Felix nel 2007. Per gli Stati Uniti, poi, la potenza di Matthew potrebbe essere superiore a quella di Wilma (ottobre 2005), nel caso in cui dovesse mantenere almeno la categoria 3.
L'iniziativa della Catena della Solidarietà
La Catena della Solidarietà ha messo a disposizione delle organizzazioni affiliate un milione di franchi per soccorrere la popolazione di Haiti, gravemente colpita dal passaggio dell'uragano Matthew. Sul posto sono già presenti squadre specializzate. Tutti possono contribuire con una donazione sul sito www.bonheur.ch
AFP/px
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