Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01235.jsonl.gz/842

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Un gruppo di 35 migranti subsahariani è riuscito a entrare all'alba di oggi a Melilla, l'enclave spagnola in Marocco, dopo ripetuti assalti alla doppia barriera di confine tentati nel corso della notte da circa 400 persone.
Secondo fonti della prefettura locale, i migranti riusciti a passare sono giunti nel Centro di soggiorno temporaneo (Ceti) della città autonoma, mentre un'altra ventina di subsahariani restano arrampicati da ore sulla rete del perimetro frontaliero nella località del Barrio Chino, dove il valico pedonale utilizzato dai lavoratori marocchini che si recano nell'enclave spagnola è stato chiuso al transito.
Tre dei migranti giunti al Ceti sono stati trasferiti in ospedale per le ferite riportare nell'assalto. La pressione migratoria sulla città autonoma si è intensificata negli ultimi giorni, dopo l'annuncio del governo marocchino che saranno smantellati nelle prossime settimane gli accampamenti vicini a Ceuta e Melilla, nei quali i migranti subsahariani aspettano il momento opportuno per muovere gli assalti e accedere in territorio spagnolo.
SDA-ATS