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A partire dal 23 aprile 2001, il Tribunale federale pubblica integralmente quasi tutte le sue decisioni in Internet. Vengono pubblicati anche i nomi dei rappresentanti delle parti in causa e, in alcuni casi, anche quelli delle parti stesse.
Può il Tribunale federale pubblicare le sue decisioni in Internet, in forma non anonima?
In merito, occorre dapprima tenere presente che il Tribunale federale esamina singolarmente ogni caso e pondera i diversi interessi, tra i quali anche gli interessi delle parti interessate. A seconda del caso, la pubblicazione è parziale o del tutto omessa. Inoltre, anche i nomi delle parti non vengono, in generale, pubblicati. In pochi casi, nei quali non vi siano prevalenti interessi privati contrastanti degli interessati, i nomi delle parti vengono pubblicati. Nella letteratura si rileva, in tale contesto, che ciò può avvenire tenendo presente sia il principio della pubblicità dei dibattimenti, sia la circostanza che dati accessibili a tutti possono esser resi noti già in base alla legge sulla protezione dei dati.
Ne consegue che la prassi summenzionata adottata dal Tribunale federale, ossia di esaminare, per ogni singolo caso e dopo una ponderazione dei diversi interessi, se pubblicare le decisioni, è conforme alla protezione dei dati.
Se la persona interessata ritiene che la citazione del proprio nome nell'ambito della pubblicazione della decisione del Tribunale federale ad essa riferita costituisce una lesione ingiustificata della sua personalità, può rivolgersi direttamente al Tribunale federale e, con riferimento a questa circostanza, chiedere che la decisione venga pubblicata in forma anonima. A seconda del caso, il Tribunale federale deciderà se accondiscendere a tale richiesta o fare presente un interesse prevalente che giustifichi la pubblicazione non anonima.