Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01192.jsonl.gz/757

Meta è stata multata per 405 milioni di euro per aver consentito a utenti dai 13 ai 17 anni di gestire business account su Instagram che mostravano i loro numeri di telefono e i loro indirizzi e-mail: una violazione della normativa europea per la protezione dei dati (Gdpr).
La sanzione è stata inflitta dalla Data Protection Commission (Dpc), l’autorità irlandese del settore che agisce per conto dell’intera Ue perché il quartier generale di Meta è in Irlanda. Lo riferisce il Guardian.
La multa è la più alta comminata alla società di Mark Zuckerberg dopo quella da 222 milioni di euro del settembre 2021 per "severe" e "gravi" violazioni della stessa normativa su WhatsApp. Ed è la seconda più salata in assoluto, dopo quella da 746 milioni di euro ricevuta da Amazon nel luglio 2021.