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Il pilota del PC-7 militare schiantatosi martedì sulle montagne sopra Grindelwald, nell'Oberland bernese, è morto. Il suo cadavere è stato trovato in serata sul luogo dell'incidente, nella zona dello Schreckhorn, ha indicato l'esercito svizzero.
L'aereo partito da Payerne (Vaud) e diretto a Locarno era stato localizzato verso le 16, dopo essere stato dato per disperso in mattinata. Si trattava di un volo di addestramento, come ce ne sono a migliaia in questa zona, ha detto Peter Bruns, vicecapo della condotta delle Forze aeree, senza però fornire dettagli sulle cause dell’incidente.
L'accesso al luogo dell'incidente è difficile e le condizioni meteorologiche potrebbero prolungare l'operazione, ha comunicato l’esercito, che si occuperà del recupero nei prossimi giorni e settimane.
Il conto twitter del Dipartimento della Difesa
Il sito sarà chiuso agli alpinisti fino al 19 settembre ed è stato vietato il sorvolo della zona, al di sotto dei 4000 metri di quota, per un raggio di 5 chilometri. Dell'inchiesta si occupa la giustizia militare.
Tre incidenti nel 2016
L’anno scorso l’esercito svizzero aveva già perso tre velivoli. In settembre un elicottero Super Puma si era schiantato sul Passo del San Gottardo. Nell’incidente avevano perso la vita il pilota e il copilota.
Un mese prima un caccia F/A-18 era caduto nella regione del Susten, causando la morte del pilota. In giugno un F5 Tiger della Pattuglia svizzera era precipitato nei Paesi Bassi, dopo essersi scontrato con un altro caccia durante un allenamento. In quel caso, il pilota era riuscito ad azionare il seggiolino eiettabile.
tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 12.9..2017)