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L'agenzia per la sicurezza aerea europea (Easa) mette in guardia da possibili collisioni fra aerei civili e militari. L'anno scorso le situazioni di pericolo, dovute alle manovre militari, sarebbero chiaramente aumentate, stando a un rapporto dell'agenzia.
L'Easa rivolge quindi un appello alle autorità competenti, per una riduzione delle esercitazioni militari. Il rischio deve essere riportato a "un livello accettabile", si legge nel rapporto.
Il rapporto non cita Paesi specifici, cui attribuire la responsabilità del rischio. Si dice soltanto che il fenomeno è stato notato in modo particolare sul mar Baltico.
La Nato critica da tempo la Russia, per le manovre con i transponder spenti dei suoi jet militari sul cielo europeo. Mentre Danimarca e Svezia accusano Mosca di essere responsabile di due collisioni sfiorate, per due aerei che volavano nelle vicinanze di Copenaghen. In uno dei due casi, un jet militare russo si sarebbe avvicinato a meno di 9 km da un aereo carico di passeggeri sul mar Baltico. Accuse che la Russia ha respinto.
SDA-ATS