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Allergia e infezione da coronavirus – buono a sapersi
Il rischio di contrarre un’infezione da coronavirus non aumenta per gli adulti che soffrono di:
- raffreddore di natura allergica (rinite allergica)
- infiammazione allergica della mucosa nasale associata a un’affezione allergica della congiuntiva e delle palpebre (rinocongiuntivite)
- asma allergica.
In caso di infezione da coronavirus, il decorso del Covid-19 nelle persone allergiche non è più grave che nelle persone che non soffrono di allergia. Pertanto, le persone allergiche o asmatiche non rientrano nei gruppi a rischio di Covid-19.
Fanno tuttavia eccezione le persone con asma grave, che però sono generalmente ben consapevoli della loro malattia e, insieme al proprio medico curante, possono adottare misure efficaci.
Allergia o asma – Consigli su mascherine e vaccinazione contro il corona
- I diversi tipi di mascherine filtrano particelle di differenti grandezze presenti nell’aria. Lo stesso coronavirus Sars-CoV-2 ha un diametro di solo circa 0,1 micrometri. Tuttavia, il virus non viaggia da solo nell’aria ma si sposta all’interno di goccioline. La maggioranza di queste goccioline contenenti il virus ha un diametro di 1-10 micrometri. Le mascherine chirurgiche standard trattengono particelle con diametro superiore a 3 micrometri. Le mascherine FFP2 hanno un’elevata efficacia filtrante verso le particelle con dimensioni a partire da 0,6 micron. Poiché i pollini hanno dimensioni comprese tra circa 10 e 100 micrometri, entrambi i tipi di mascherine sono in grado di trattenere sufficientemente bene i granelli di polline. Anche se le mascherine FFP2 presentano un livello di filtrazione più elevato, non sembrano ridurre di fatto in misura maggiore i sintomi della rinite allergica.
- Se la concentrazione di pollini nell’aria è elevata, aumenta il rischio di infezione da coronavirus. L’organismo non è in grado di difendersi in modo ottimale dai virus, se le le vie aeree sono esposte contemporaneamente a elevate concentrazioni di polline. Soprattutto i pazienti a rischio di Covid-19 dovrebbero dunque usare una mascherina chirurgica o FFP2 all’aperto quale protezione da concentrazioni elevate di polline.
- Se i pollini causano un attacco di starnuti è bene evitare, se possibile, di starnutire nella mascherina, se non si è vicini ad altre persone. In prossimità di altre persone, è consigliabile starnutire nella mascherina e, una volta cessato l’attacco, sostituirla. A livello generale, per le persone che soffrono di raffreddore da fieno vale il consiglio di cambiare regolarmente la mascherina, avendone sempre con sé qualcuna di scorta, anche fuori casa.
- La vaccinazione contro il coronavirus è indicata anche per la maggior parte delle persone allergiche. Si può fare il vaccino contro il coronavirus anche se si è allergici a polline, alimenti, acari della polvere domestica, peli di animali, veleno di insetti o lattice. È tuttavia essenziale consultare il medico se, ad esempio, si soffre di orticaria cronica o di allergia di cui non è ancora chiara la causa.