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In vista nuova iniziativa per la legalizzazione della cannabis
KEYSTONE/AP/RICHARD VOGEL(sda-ats)
Il consumo di cannabis in Svizzera va liberalizzato. È quanto chiede l'associazione "Legalize it" che ha deciso di lanciare una iniziativa popolare in merito.
Il testo dell'iniziativa, sottoposto alla Cancelleria federale per l'esame preliminare, prevede l'esplicito divieto di vendita ai minori. La Confederazione avrebbe poi le competenze di prelevare una tassa sul consumo di cannabis a scopi ricreativi.
Questi due punti, ha spiegato all'ats il portavoce di "Legalize it" Nino Forrer confermando quanto pubblicato ieri dal Bund e dal Tages-Anzeiger, non erano presenti nell'iniziativa popolare per la liberalizzazione del consumo di cannabis bocciata dal 63% dei votanti nel 2008.
Depenalizzando la coltura e il consumo della canapa verrebbero generate interessanti entrate fiscali per lo Stato, soldi che ora vanno a organizzazioni criminali, ha spiegato Forrer. Il mercato nero verrebbe inoltre eliminato.
La politica federale si è occupata più volte della legislazione della cannabis. Nell'estate del 2004 un progetto del Consiglio federale sulla depenalizzazione della canapa fu bocciato dal Parlamento.
Nel novembre 2008, il popolo respinse poi l'iniziativa popolare "per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani" lanciata dal comitato "Tutela della gioventù contro il narco-traffico".
Più tardi, nel 2016, dopo una gestazione di alcuni anni, il Parlamento ha approvato una revisione legislativa che permette di sanzionare con una semplice multa disciplinare di 100 franchi il consumo di spinelli. In Svizzera, tra 350'000 e 500'000 persone consumano occasionalmente hashish o marijuana.
SDA-ATS