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Il 13 settembre del 1985 veniva messo in vendita il videogioco “Super Mario Bros” della Nintendo. Trentacinque anni fa, dunque, nasceva uno dei personaggi videoludici più amati, soprattutto in Giappone: nel corso della cerimonia di chiusura giochi olimpici di Rio, il primo ministro giapponese Shinzō Abe ha addirittura indossato il costume di Mario per presentare i giochi olimpici di Tokyo 2020.
All’epoca della sua ideazione, ad opera del celebre creatore di videogiochi Shigeru Miyamoto (autore anche del pluripremiato “The Legend Of Zelda”) erano molto popolari gli arcade del genere "mangia-punti" tra i quali spiccava Pac-Man, e il presidente della Nintendo premeva affinché la sua azienda creasse un titolo altrettanto concorrenziale.
«All’inizio Mario non poteva neanche saltare – ha spiegato Miyamoto - ma a mio avviso sarebbe venuto fuori un gioco di una difficoltà inimmaginabile. Arrivai a pensare che lo stile jumping era un'idea originale e che dovesse essere brevettato»