Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/157920

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale presenta un disegno di legge che vieta fondamentalmente le chiamate pubblicitarie sui telefoni cellulari, sotto pena di sanzioni penali. Bisognerebbe vietare anche le cosiddette ping call (uno o due squilli nell'attesa che la persona contattata richiami). Dovrebbero essere previste eccezioni per coloro che desiderano ricevere chiamate pubblicitarie sul proprio cellulare. Si potrebbe mettere a disposizione una lista su cui questi ultimi potrebbero iscriversi volontariamente. L'iscrizione in questa lista "pro pubblicità" non dovrebbe essere abbinata ad alcun vantaggio o concorso.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le chiamate pubblicitarie indesiderate sono considerate moleste da molti consumatori. La presenza dell'asterisco secondo l'articolo 88 dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (RS 784.101.1), in combinato disposto con il divieto di effettuare chiamate pubblicitarie a numeri con l'asterisco secondo l'articolo 3 capoverso 1 lettera u della legge federale contro la concorrenza sleale (RS 241), protegge i numeri contenuti nell'elenco telefonico da telefonate indesiderate di operatori pubblicitari legittimi. Chiamate pubblicitarie di terzi verso numeri con l'asterisco sono pertanto vietate, che si tratti di numeri di rete fissa o mobile. Meno protette delle persone che ricorrono all'asterisco nell'elenco telefonico, sono quelle che non sono iscritte in alcun elenco.</p><p>Nel suo terzo rapporto sugli sviluppi del mercato delle telecomunicazioni pubblicato il 19 novembre 2014, il Consiglio federale ha già annunciato di voler considerare gli ultimi sviluppi in quanto alle chiamate pubblicitarie indesiderate, nel quadro di un avamprogetto di revisione della legge sulle telecomunicazioni. Il Consiglio federale prevede di indire la consultazione in merito all'avamprogetto per la fine del 2015. In tale contesto terrà conto della problematica sollevata nella mozione. Si dovranno però anche esaminare altre misure, oltre a quelle previste nella mozione. Inoltre occorre evitare una disparità di trattamento tra i numeri di rete fissa e quelli di rete mobile per quanto riguarda le telefonate pubblicitarie.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.