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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di non attuare la cosiddetta politica del carciofo nei confronti di Via sicura, ma di aspettare la decisione del Parlamento in merito al seguito della procedura.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il programma d'intervento Via sicura prevede un pacchetto di misure, che una volta approvate dalle rispettive autorità competenti in materia, consentiranno tutte di migliorare la sicurezza sulle strade. Il 3 febbraio 2010, il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione su Via sicura, stabilendo nel contempo le misure da concretizzare. Alcune di queste, come l'introduzione dell'attribuzione di valore probatorio al risultato della prova dell'alito, richiedono nuove basi legali formali; altre invece, come l'adozione di un sistema di gestione della qualità per gli esami di conducente, possono essere introdotte per via d'ordinanza dal Consiglio federale o, in casi sporadici, da un dipartimento grazie alla delega delle competenze prevista nella legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.01). Il collegio ha incaricato il DATEC di sottoporgli, entro fine 2010, un messaggio concernente le modifiche di legge necessarie e di procedere rapidamente all'attuazione delle misure che necessitano unicamente un adeguamento a livello di ordinanza. Gli esempi seguenti consentono di spiegare le interazioni tra leggi e ordinanze in questo ambito:</p><p>1. Adottando l'articolo 25 capoverso 3 lettera a LCStr, l'Assemblea federale ha deciso di delegare al Consiglio federale l'emanazione, previa consultazione dei cantoni, di prescrizioni concernenti i requisiti minimi, fisici e psichici, per i conducenti di veicoli a motore. L'obbligo di legiferazione include anche l'adeguamento delle disposizioni alle nuove conoscenze nel campo della medicina e della psicologia.</p><p>2. Il Consiglio federale dispone di basi legali sufficienti anche per migliorare la statistica degli incidenti stradali. Ciononostante, per motivi di trasparenza, proporrà al Parlamento di integrare nella LCStr delle basi legali dettagliate per il registro degli incidenti stradali, come d'altronde ha già fatto per tutte le banche dati stradali esistenti (registro dei veicoli e dei detentori di veicoli MOFIS, registro delle misure amministrative ADMAS, registro delle autorizzazioni a condurre FABER e registro automatizzato dei tipi di veicoli TARGA; cfr. art. 104a ss. LCStr).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.