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A fronte della situazione in Medio Oriente, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha tenuto oggi un'altra riunione d'emergenza. Tedros Ghebreyesus, Direttore generale dell'OMS, ha presentato al Consiglio un resoconto di prima mano della situazione umanitaria drammatica in cui versa la Striscia di Gaza.
In linea con la sua posizione, la Svizzera ha fermamente condannato gli attacchi terroristici di Hamas in seno al Consiglio, ha chiesto il rilascio immediato di tutti gli ostaggi di Hamas e ha riconosciuto il diritto di Israele di garantire la propria difesa e sicurezza. Ha inoltre ribadito che tutte le parti devono rispettare il diritto umanitario internazionale.
Il diritto internazionale umanitario regola la condotta della guerra e protegge le vittime dei conflitti armati. La sua portata è universale. In quanto Paese con una lunga tradizione umanitaria nonché depositario delle Convenzioni di Ginevra, la Svizzera considera la protezione dei civili uno dei pilastri centrali della sua politica estera e una priorità stabilita sin dalla sua adesione al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In seno al Consiglio, la Svizzera ha espresso la sua profonda preoccupazione per la situazione umanitaria drammatica a Gaza. Ha sottolineato che la popolazione civile, rimasta priva di acqua, elettricità e servizi vitali, ha urgentemente bisogno di aiuti e protezione. Il diritto umanitario internazionale richiede anche la protezione delle strutture mediche e degli addetti umanitari. Quanto successo martedì scorso, quando è stato preso di mira un convoglio del CICR che trasportava forniture per l'ospedale Al-Quds di Gaza, illustra il clima di insicurezza in cui operano le organizzazioni umanitarie a Gaza.
Nell'ambito del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, la Svizzera continuerà a contribuire attivamente affinché il Consiglio adotti misure urgenti, quali la richiesta di pause o tregue umanitarie, per garantire un accesso rapido e senza ostacoli agli aiuti umanitari a Gaza. Ciò dovrebbe consentire al CICR e agli altri attori umanitari di alleviare l'aggravarsi della crisi sanitaria nel Paese. Alla conferenza umanitaria internazionale tenutasi ieri a Parigi, la Svizzera ha ribadito un finanziamento aggiuntivo di 90 milioni di franchi svizzeri per gli aiuti umanitari d'emergenza in tutta la regione.