Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/227546

<h2>SubmittedText<h2><p>Creata nel 1973, Epsilon è un'impresa svizzera attiva nella distribuzione di giornali e di pubblicità cartacea (distribuzione di invii non indirizzati). È leader di questo mercato in Svizzera romanda, nei Cantoni di Vaud, Ginevra e Friburgo. L'impresa appartiene al 100 % alla Posta Svizzera. Epsilon impiega 600 collaboratori e collaboratrici in Romandia. Fa parte di una serie di imprese acquistate dalla Posta Svizzera (Presto, DMC, ...) sull'insieme del territorio nazionale. La Posta si trova ora in una situazione di quasi monopolio su questo mercato. Il personale deve affrontare condizioni di lavoro difficili: orari notturni, carico pesante, mancanza di abiti o veicoli di lavoro, nessuna assicurazione di perdita di guadagno.</p><p>Nella parte dell'impresa che si occupa di distribuire pubblicità non indirizzate è in corso una ristrutturazione che prevede nuovi peggioramenti: riduzione dei salari a CHF 17.44.- all'ora (senza le vacanze) e soppressione dell'assicurazione di perdita di guadagno in caso di malattia. Per la parte che si occupa della distribuzione di giornali invece, i salari sono stati allineati alla retribuzione minima di 18.27 CHF all'ora (senza le vacanze) fissata dalla Commissione federale delle poste. Questi degradi successivi fanno temere un dumping salariale abusivo da parte della Posta Svizzera, che vista la sua posizione dominante su questo mercato può fissare salari che sono tra i più bassi nel settore della logistica.</p><p>1. Il Consiglio federale trova accettabile che un'impresa appartenente interamente alla Confederazione proponga salari bassi quanto quelli applicati da Epsilon (17.44 CHF/mese)? </p><p>2. In qualità di attore maggioritario di questo mercato, non rientra forse fra le responsabilità della Posta agire come un attore che favorisce il miglioramento delle condizioni salariali e lavorative del settore, invece di contribuire al loro peggioramento?</p><p>3. Il Consiglio federale prevede di proporre un salario minimo abituale nelle imprese appartenenti alla Confederazione?</p><p>4. Il Consiglio federale prevede di sottoporre il personale delle imprese di distribuzione pubblicitaria della Posta al salario usuale previsto dalla Postcom?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./4. Chi, come attività commerciale, trasporta invii indirizzati sottostà alla legge sulle poste, deve attenersi alle condizioni di lavoro usuali del settore e negoziare un contratto collettivo di lavoro. Tali obblighi dovrebbero impedire che lo sviluppo della concorrenza nel mercato postale vada a scapito dei salari e delle condizioni lavorative dei collaboratori. La Commissione federale delle poste (PostCom) vigila sul rispetto delle disposizioni. Il trasporto di invii non indirizzati non sottostà invece alla legge sulle poste e non è quindi sotto il controllo della PostCom. Non è previsto alcun adeguamento.</p><p>In quanto parte del gruppo Posta, Epsilon sottostà agli obiettivi strategici del Consiglio federale definiti per la Posta Svizzera e quindi deve soddisfare anche gli obiettivi in materia di politica del personale, tra cui ad esempio l'obbligo di negoziare contratti collettivi o l'ordine di perseguire una politica del personale progressista e socialmente responsabile. Epsilon ha condotto dei negoziati per un contratto collettivo con le parti sociali, ma senza successo.</p><p>Stando alle indicazioni della Posta, attualmente i corrieri pubblicitari di Epsilon non sono retribuiti in modo unitario. A seconda del Cantone, i collaboratori vengono indennizzati o per ciascun invio pubblicitario recapitato (FR, VD) o con un salario orario (GE). Dal 1° agosto 2021, secondo la Posta, le condizioni di lavoro saranno armonizzate. In futuro, per tutti si applicherà così un salario orario corrispondente a quello minimo del rispettivo Cantone. Da agosto 2021 nei Cantoni di Vaud e Friburgo, senza considerare le indennità di vacanza e per giorni festivi, il salario ammonterà a 17 franchi e 44 centesimi. Con le indennità di vacanza e per giorni festivi il salario sarà di 18.96 franchi o 19.36 franchi (a seconda del fatto che il collaboratore abbia diritto a 4 o 5 settimane di vacanza). In futuro secondo la Posta, con il nuovo sistema salariale, il 60% dei collaboratori di Epsilon beneficerà di una remunerazione più elevata.</p><p>2./3. Se la Posta dovesse pagare salari minimi anche ai collaboratori delle filiali alle quali non si applicano i salari minimi usuali del settore secondo la legge postale, queste aziende si troverebbero in una posizione di notevole svantaggio sul mercato. I costi aggiuntivi derivanti dai salari più elevati si ripercuoterebbero sui clienti. Un sovvenzionamento trasversale delle filiali da parte della Posta non è consentito. È incerto se i clienti sarebbero disposti a farsi carico dei costi aggiuntivi.</p>  Risposta del Consiglio federale.