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AUCKLAND - Almeno 3 giorni di chiusura totale in Nuova Zelanda, per un singolo caso di Covid.
È questa la decisione del governo di Jacinda Ardern per fronteggiare un nuovo caso di coronavirus sull'isola. La popolazione è invitata a restare a casa se non per le seguenti eccezioni: recarsi al supermercato o in farmacia (le uniche attività aperte), fare esercizio fisico, andare in ospedale o al centro di test.
Come il contagio, il primo da febbraio a questa parte, si sia verificato resta ancora molto dubbio: l'uomo che ha contratto il virus, un 58enne di Auckland, non è vaccinato ma sua moglie sì ed è risultata negativa al tampone. I due si erano recati in gita a Coromandel, sulla costa, durante il weekend. Le autorità sarebbero al lavoro per tentare di capire come possa essere successo.
Così come l'Australia, anche la Nuova Zelanda segue la politica “contagi 0”, la motivazione dell'alto grado di allerta è da ricercare nella natura insulare del Paese così come nella scarsa penetrazione della campagna vaccinale in una parte della popolazione.