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Incarto n. 16.2000.00113 Lugano 10 gennaio 2001 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 1° novembre 2000 presentato da __________ contro la sentenza 30 ottobre 2000 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5 nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 21 settembre 2000 da __________ con la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta dall’escusso al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domanda accolta dal primo giudice, esaminati gli atti considerato in fatto e in diritto: che con istanza 21 settembre 2000 __________ ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatogli per l’incasso di fr. 4'950.55 corrispondenti al saldo scoperto sull'utilizzo della __________ no. __________ (doc. __________); che a valere quale riconoscimento di debito l’istante ha prodotto l’attestato carenza beni rilasciatole dall’UE di Lugano il 5 agosto 1999 (doc. B); che con il querelato giudizio il primo giudice ha accolto l'istanza, accertando la presenza agli atti di un valido titolo di rigetto dell’opposizione nell’attestato carenza beni al quale l'escusso non ha opposto nessuna valida eccezione, non avendo presenziato al contraddittorio; che con atto ricorsuale 1° novembre 2000, trasmesso per competenza a questa Camera dalla Camera dei ricorsi penali alla quale il ricorso è stato erroneamente indirizzato, __________ è insorto contro il predetto giudizio; che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3); che nel caso concreto il contenuto dello scritto 1° novembre 2000 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione; che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche esclusivamente attinenti alla decisione del pretore, il ricorrente si duole di ingiustizie di vario genere che sostiene aver subito; che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un eventuale annullamento del giudizio impugnato, tanto più che l'allegazione del ricorrente di cui al suo scritto 29 ottobre 2000 –a prescindere dalla sua proponibilità non essendo stata formalizzata al contraddittorio– secondo la quale egli avrebbe pagato il debito posto in esecuzione, non è stata minimamente resa verosimile; che abbondanzialmente, in merito allo scritto 29 ottobre 2000 con il quale il ricorrente comunicava alla Pretura la propria impossibilità a partecipare al contraddittorio per motivi di salute, a prescindere dal fatto che la documentazione medica allegata a questo scritto non comprova che egli non potesse essere presente in Pretura il 30 ottobre 2000, va rilevato che è stato spedito solo il 30 ottobre 2000 ed è quindi pervenuto alla Pretura il giorno successivo, ovvero quando l'udienza aveva già avuto luogo, di modo che tale scritto non poteva neppure essere considerato come una valida richiesta di rinvio dell'udienza ai sensi dell'art. 136 CPC; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che in considerazione della particolarità del caso non si prelevano, eccezionalmente, tasse né spese di giustizia. Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 1° novembre 2000 __________ è nullo. 2. Non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a: – __________. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.2000.00113 Incarto n. 16.2000.00113

Incarto n. 16.2000.00113 Lugano 10 gennaio 2001 /kc Lugano

Lugano 10 gennaio 2001 /kc

10 gennaio 2001 /kc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 1° novembre 2000 presentato da

sedente per giudicare il ricorso 1° novembre 2000 presentato da __________ __________

__________ contro contro

contro la sentenza 30 ottobre 2000 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5 nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 21 settembre 2000 da

la sentenza 30 ottobre 2000 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5 nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 21 settembre 2000 da __________ __________

__________ con la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta dall’escusso al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domanda accolta dal primo giudice,

con la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta dall’escusso al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domanda accolta dal primo giudice, esaminati gli atti

esaminati gli atti considerato

considerato in fatto e in diritto: che con istanza 21 settembre 2000 __________ ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatogli per l’incasso di fr. 4'950.55 corrispondenti al saldo scoperto sull'utilizzo della __________ no. __________ (doc. __________);

in fatto e in diritto: che con istanza 21 settembre 2000 __________ ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatogli per l’incasso di fr. 4'950.55 corrispondenti al saldo scoperto sull'utilizzo della __________ no. __________ (doc. __________); che a valere quale riconoscimento di debito l’istante ha prodotto l’attestato carenza beni rilasciatole dall’UE di Lugano il 5 agosto 1999 (doc. B);

che a valere quale riconoscimento di debito l’istante ha prodotto l’attestato carenza beni rilasciatole dall’UE di Lugano il 5 agosto 1999 (doc. B); che con il querelato giudizio il primo giudice ha accolto l'istanza, accertando la presenza agli atti di un valido titolo di rigetto dell’opposizione nell’attestato carenza beni al quale l'escusso non ha opposto nessuna valida eccezione, non avendo presenziato al contraddittorio;

che con il querelato giudizio il primo giudice ha accolto l'istanza, accertando la presenza agli atti di un valido titolo di rigetto dell’opposizione nell’attestato carenza beni al quale l'escusso non ha opposto nessuna valida eccezione, non avendo presenziato al contraddittorio; che con atto ricorsuale 1° novembre 2000, trasmesso per competenza a questa Camera dalla Camera dei ricorsi penali alla quale il ricorso è stato erroneamente indirizzato, __________ è insorto contro il predetto giudizio;

che con atto ricorsuale 1° novembre 2000, trasmesso per competenza a questa Camera dalla Camera dei ricorsi penali alla quale il ricorso è stato erroneamente indirizzato, __________ è insorto contro il predetto giudizio; che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3);

che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3); che nel caso concreto il contenuto dello scritto 1° novembre 2000 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione;

che nel caso concreto il contenuto dello scritto 1° novembre 2000 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione; che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche esclusivamente attinenti alla decisione del pretore, il ricorrente si duole di ingiustizie di vario genere che sostiene aver subito;

che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche esclusivamente attinenti alla decisione del pretore, il ricorrente si duole di ingiustizie di vario genere che sostiene aver subito; che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un eventuale annullamento del giudizio impugnato, tanto più che l'allegazione del ricorrente di cui al suo scritto 29 ottobre 2000 –a prescindere dalla sua proponibilità non essendo stata formalizzata al contraddittorio– secondo la quale egli avrebbe pagato il debito posto in esecuzione, non è stata minimamente resa verosimile;

che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un eventuale annullamento del giudizio impugnato, tanto più che l'allegazione del ricorrente di cui al suo scritto 29 ottobre 2000 –a prescindere dalla sua proponibilità non essendo stata formalizzata al contraddittorio– secondo la quale egli avrebbe pagato il debito posto in esecuzione, non è stata minimamente resa verosimile; che abbondanzialmente, in merito allo scritto 29 ottobre 2000 con il quale il ricorrente comunicava alla Pretura la propria impossibilità a partecipare al contraddittorio per motivi di salute, a prescindere dal fatto che la documentazione medica allegata a questo scritto non comprova che egli non potesse essere presente in Pretura il 30 ottobre 2000, va rilevato che è stato spedito solo il 30 ottobre 2000 ed è quindi pervenuto alla Pretura il giorno successivo, ovvero quando l'udienza aveva già avuto luogo, di modo che tale scritto non poteva neppure essere considerato come una valida richiesta di rinvio dell'udienza ai sensi dell'art. 136 CPC;

che abbondanzialmente, in merito allo scritto 29 ottobre 2000 con il quale il ricorrente comunicava alla Pretura la propria impossibilità a partecipare al contraddittorio per motivi di salute, a prescindere dal fatto che la documentazione medica allegata a questo scritto non comprova che egli non potesse essere presente in Pretura il 30 ottobre 2000, va rilevato che è stato spedito solo il 30 ottobre 2000 ed è quindi pervenuto alla Pretura il giorno successivo, ovvero quando l'udienza aveva già avuto luogo, di modo che tale scritto non poteva neppure essere considerato come una valida richiesta di rinvio dell'udienza ai sensi dell'art. 136 CPC; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che in considerazione della particolarità del caso non si prelevano, eccezionalmente, tasse né spese di giustizia. che in considerazione della particolarità del caso non si prelevano, eccezionalmente, tasse né spese di giustizia. Per i quali motivi,

Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC

richiamati gli art. 327 segg. CPC pronuncia: 1. Il ricorso 1° novembre 2000 __________ è nullo. pronuncia: 1. Il ricorso 1° novembre 2000 __________ è nullo. 2. Non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio.

2. Non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: – __________.

– __________. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5. Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria