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EPA/JULIAN STRATENSCHULTE
La corsa è uno sport molto diffuso: quasi un quarto della popolazione svizzera fa jogging, secondo un'indagine condotta dall'Ufficio federale dello sport. Questa tendenza porta però anche dei rischi. Il numero di infortuni relativi a questa attività è infatti aumentato del 90% in 15 anni e tra le donne si è quasi triplicato. Annualmente sono circa 9000 i casi relativi a questo sport notificati alla Suva.
I costi in questo ambito registrati ogni anno dagli assicuratori ammontano a 30 milioni di franchi all'anno, indica in un comunicato odierno l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni.
Gli infortuni dovuti a scivolate e cadute sono i più frequenti tra i corridori. La parte del corpo maggiormente interessata da distorsioni è la caviglia, si legge nella nota.
Il forte incremento degli infortuni è da attribuire soprattutto all'aumento del numero di persone che praticano questo sport. Il rischio di infortuni nello jogging non è cambiato, secondo la Suva.
Dall'analisi statistica emerge anche che durante la settimana la maggior parte degli infortuni si verifica di martedì e mercoledì tra le 12 e le 13 e tra le 17 e le 20, precisa la Suva. Man mano che si avvicina il fine settimana, i casi invece diminuiscono; il venerdì sera il numero di infortunati è dimezzato rispetto all'inizio della settimana. Anche tra uomo e donna però si riscontrano differenze: gli infortuni che avvengono al mattino vedono molto più spesso coinvolte le donne.
La soluzione migliore per evitare un infortunio, secondo la Suva, è allenare in modo mirato forza ed equilibrio, fare riscaldamento prima di fare jogging e indossare delle buone scarpe da corsa.
ATS