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Con la dominazione aragonese prima (1443-1501), e successivamente con l’istituzione del vicereame spagnolo (1503-1707), Napoli è stata a lungo al centro di un intenso scambio politico, economico e sociale con la penisola iberica, uno scambio che ha coinvolto tutti gli ambiti della cultura: in particolare la letteratura, le arti figurative e la musica. Scrittori, artisti e musicisti spagnoli e italiani si trovarono a lavorare fianco a fianco presso la corte aragonese e la corte vicereale, influenzandosi reciprocamente nel linguaggio, nello stile e nella mentalità. La mediazione napoletana della cultura spagnola in Italia e della cultura italiana in Spagna diede un apporto fondamentale sia al Rinascimento italiano, sia al Siglo de Oro spagnolo.
Il ciclo di lezioni, coorganizzato dalle sezioni di letteratura italiana e di letteratura spagnola, sarà dedicato alla reciproca influenza culturale e letteraria tra Regno di Napoli e Spagna durante il periodo che va dalla dominazione aragonese al primo cinquantennio del vicereame spagnolo (fino alla morte di Don Pedro di Toledo, nel 1553). Dopo un’introduzione storica, le lezioni presenteranno il percorso e le modalità dello scambio culturale tra Napoli e Spagna per casi esemplari e con un approccio interdisciplinare volto a mostrare l’impatto della dominazione spagnola a Napoli – oltre che nella letteratura – nei diversi ambiti della vita culturale e artistica dei due paesi: dal mondo dell’editoria alla religione, dalla teoria linguistica alla condizione femminile, dall’arte alla musica.
Le lezioni, tenute dai collaboratori delle sezioni di letteratura italiana e di letteratura spagnola dell’Università di Basilea e da studiose e studiosi rinomati a livello internazionale, si terranno alternatamente in italiano e in spagnolo ogni martedì dalle 16 alle 18 all’Università di Basilea (Maiengasse 51, Seminarraum O105).