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PYONCHANG - La delegazione nordcoreana di alto livello che domani sarà al Sud per l'apertura delle Olimpiadi di PyeongChang "non ha intenzione d'incontrare la controparte Usa", guidata dal vicepresidente Mike Pence.
«Non abbiamo mai implorato di avere un dialogo con gli Usa e così sarà anche in futuro», ha detto un direttore del ministero degli Esteri di Pyongyang, in un dispaccio della Kcna. Pyongyang ha annunciato ieri che nella delegazione in missione per tre giorni al Sud ci sarà Kim Yo-jong, sorella minore del leader Kim Jong-un.
Pence, che guiderà la delegazione Usa, ha annunciato ieri da Tokyo che Washington è pronta «ad applicare contro il Nord le sanzioni più rigide mai applicate». In conferenza stampa con il premier Shinzo Abe, ha assicurato che «al regime di Pyongyang non sarà consentito di rovinare l'atmosfera delle imminenti Olimpiadi».
La durezza dei toni non ha smorzato le attese di un possibile incontro diretto tra le due delegazioni, ipotesi che è stata esclusa martedì dal Dipartimento di Stato americano.
Malgrado gli inconsueti sforzi di Seul e Pyongyang in nome della tregua olimpica, gli Usa sono intenzionati a tenere «la pressione al massimo» perché il Nord rinunci a piani nucleari e missilistici. L'Ufficio presidenziale di Moon Jae-in, tuttavia, ha fatto sapere nei giorni scorsi che non mancheranno molteplici occasioni di contatto con la delegazione del Nord.
Nel colloquio telefonico di una settimana fa col presidente Donald Trump, Moon ha espresso l'auspicio che la visita di Pence possa contribuire al processo di pace nella penisola.
Tolte le sanzioni al delegato nordcoreano - La commissione delle Nazioni Unite che monitora lo status delle sanzioni imposte alla Corea del Nord ha accordato un'esenzione per uno dei membri della delegazione nordcoreana di 23 persone diretta in Corea del Sud per le Olimpiadi invernali, che è soggetto a divieti di viaggio e congelamento di asset.
L'ambasciatore olandese all'Onu, Karel Van Oosterom, che presiede la commissione, ha comunicato che l'esenzione è stata approvata per Choe Hwi, soggetto a restrizioni dal 2 giugno 2017.