Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/230855

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Rispetto agli ultimi anni le popolazioni di fauna selvatica sono in calo? Se sì, in che proporzione? </p><p>2. Se sì, questo fenomeno può essere associato all'aumento delle popolazioni di grandi predatori, in particolare del lupo? </p><p>3. Il Consiglio federale non vede in questo fenomeno un motivo per modificare  l'attuale politica di gestione dei grandi predatori?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1-3. Secondo la statistica federale della caccia, negli ultimi anni le popolazioni delle specie di ungulati cacciabili cervo e cinghiale sono cresciute di continuo su tutto il territorio nazionale, mentre quelle di caprioli e camosci sono rimaste stabili. Nelle zone con popolazioni di lupi in rapida crescita, quali la Surselva, il Cantone di Glarona, il Vallese centrale e il Giura vodese, è probabile che le popolazioni di ungulati siano in calo appunto a causa della presenza del lupo. Analisi più approfondite in queste regioni saranno utili e condurranno a risultati affidabili solo fra qualche anno. Sullo sfondo del possibile calo previsto in futuro delle popolazioni di ungulati selvatici, il Consiglio federale non ritiene impellente un adattamento della gestione del lupo.</p>  Risposta del Consiglio federale.