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La compagnia a controllo statale aveva annunciato ad aprile un blocco improvviso di alcune settimane dei collegamenti per la scarsa vendita di biglietti, in una fase di tensione sulle vicende della penisola coreana meno intensa dell'attuale.
Da ultimo, infatti, il presidente americano Donald Trump ha fatto reinserire dopo nove anni la Corea del Nord nella lista dei governi che sponsorizzano il terrorismo. Pechino ha sostenuto l'azione dell'Onu varando la stretta a export e import verso Pyongyang per aumentare il pressing sul leader Kim Jong-un finalizzato all' abbandono delle ambizioni nucleari e missilistiche.
Altre compagnie cinesi offrono servizi charter verso il Nord, che conta ora solo sui voli regolari della compagnia di bandiera Air Koryo che, tuttavia, non è immune alle sanzioni.