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Sono oltre 2 miliardi le persone nel mondo che non hanno un adeguato accesso regolare al cibo. Tra queste, 820 milioni soffrono totalmente la fame. Colpiti anche Nord America ed Europa, dove l'insicurezza alimentare riguarda l'8% della popolazione. E' la stima presentata dalla FAO lunedì a New York. (Leggi il rapporto sul sito della FAO)
La fame è in aumento in quasi tutti gli Stati africani, rendendo il continente la zona geografica con la più alta prevalenza di denutrizione, quasi il 20%. E si registra un aumento anche in America Latina e Caraibi, anche se la prevalenza è ancora al di sotto del 7%.
Nel rapporto si evidenzia come gli shock economici stiano contribuendo a peggiorare le crisi alimentari causate principalmente da conflitti e avvenimenti climatici.
"Il problema non è la quantità di cibo a disposizione, come sostengono le multinazionali dell'agro-industria", commenta Carlo Petrini, presidente di Slow Food e ambasciatore del programma Fame Zero, "ma la sua disponibilità per chi è in condizioni economiche svantaggiate".