Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01139.jsonl.gz/904

Le aree di atterraggio in montagna, situate a un'altitudine superiore a 1 100 m s.l.m., sono utilizzate a scopo d’istruzione, di esercitazione, di sport o per il trasporto di persone nel contesto di attività turistiche e non dispongono di alcuna infrastruttura. Queste aree sono indispensabili per l’istruzione e l’esercitazione dei piloti titolari di un'abilitazione agli atterraggi in montagna. Le attività di salvataggio e di trasporto aereo in montagna dipendono parzialmente da queste aree.
Piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA): parte concettuale III B6a Aree d'atterraggio in montagna del 21 ottobre 2015
La rete delle aree di atterraggio in montagna è adatta allo scopo e comprende 40 punti di atterraggio. La molteplicità delle aree d'atterraggio in montagna e le possibilità di utilizzazione fanno sì che la rete di dette aree possa adempiere alla propria funzione.
Per gli adeguamenti della rete sono descritte delle procedure che consentono di individuare gli eventuali conflitti tra le aree e gli obiettivi di protezione nonché di esaminare le misure atte a dirimere tali conflitti.
Al fine di proteggere i mammiferi e gli uccelli selvatici, i Cantoni possono designare delle zone di tranquillità per la selvaggina conformemente all'articolo 4ter dell'ordinanza del 29 febbraio 1988 sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici.
Nel quadro dell'utilizzazione delle aree d'atterraggio in montagna occorre tenere conto degli interessi turistici globali. L'utilizzazione delle aree d'atterraggio in montagna per l'elisci presuppone, a monte, l'esistenza di un comprovato interesse turistico generale, formulato ad esempio in una strategia turistica regionale o cantonale.
Le aree di atterraggio in montagna di Rosenegg-West e Gumm sono state soppresse con effetto dal 1° ottobre 2019. Le decisioni contenute nella parte concettuale III B6a (Aree di atterraggio in montagna) del 21 ottobre 2015 vengono ora integrate nella parte concettuale del Piano settoriale dei trasporti, Parte infrastruttura aeronautica. Quest’ultima è in fase di revisione e verrà sottoposta al Consiglio federale per approvazione nel primo trimestre del 2020.