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Giudici federali eletti a sorte
Le 128'000 firme raccolte per l'iniziativa popolare sulla giustizia sono state consegnate alla Cancelleria federale
I giudici del Tribunale federale dovrebbero essere scelti per le loro qualifiche professionali o personali e non per la loro tessera di partito. E nemmeno più essere eletti dall’Assemblea federale, bensì tramite sorteggio dopo essere stati selezionati da una commissione di esperti. È quanto richiesto dall’iniziativa popolare sulla giustizia, che ha raccolto 128'000 firme consegnate lunedì alla Cancelleria federale.
Per rendere la giustizia indipendente dalla politica di partito, il riveduto articolo 168 capoverso 1 della Costituzione proposto dall'iniziativa prevede che il Parlamento elegga i membri del Consiglio federale, del cancelliere della Confederazione e del generale in tempo di guerra, ma non più dei giudici del Tribunale federale.
Questi ultimi, stando a quanto si legge in un nuovo articolo costituzionale (188a) - saranno "designati per sorteggio", in modo tale che in seno alla suprema Corte di Losanna "le lingue ufficiali siano equamente rappresentate".
L'ammissione al sorteggio sarebbe stabilita esclusivamente sulla base di criteri oggettivi di idoneità professionale e personale e sarebbe decisa da una commissione peritale, i cui membri - indipendenti da autorità e organizzazioni politiche - sarebbero nominati dal Consiglio federale per un mandato non rinnovabile della durata di 12 anni.