Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01183.jsonl.gz/1116

NEW YORK - Alta uniforme, tunnel di sciabole e primo ballo del ricevimento sulle note de 'La Vie en Rose' di Edith Piaf: due piloti di elicotteri Apache si sono sposati a West Point nel primo matrimonio gay di militari in servizio attivo celebrato presso la storica scuola di guerra da cui escono i vertici delle forze armate Usa.
I capitani Daniel Hall, 30 anni, e Vincent Franchino, 26, si sono conosciuti nel 2009, quando erano ancora cadetti e all'epoca in cui era ancora in vigore il compromesso del "non chiedere, non dire" inaugurato sotto Bill Clinton. Oggi hanno pronunciato il fatidico sì in alta uniforme nella cappella neogotica di West Point, davanti a 150 parenti e amici, molti dei quali militari in divisa. Il New York Times ha raccontato la loro storia nelle pagine dedicate agli annunci matrimoniali sotto il titolo: "For the Love of the Country and of Each Other", per amore della Patria e l'uno dell'altro.
La nuova coppia è uscita dalla chiesa sotto un tunnel di sciabole sguainate dai commilitoni. Dopo le nozze, i Franchino-Hall torneranno alla base di Fort Bliss, vicino a El Paso, in Texas, dove lavorano come piloti dei leggendari elicotteri immortalati da Hollywood in 'Rambo' e 'Black Hawk Down'. Nel 2009, quando si sono conosciuti, Daniel era allievo dell'ultimo anno e Vincent una matricola. Avevano subito provato attrazione ma la politica del 'Don't Ask, Don'Tell' li aveva costretti a restare in silenzio per non rischiare di essere radiati dai ranghi. "Da amici comuni a West Point avevamo saputo che l'altro era gay ma non potevamo dir nulla", ha raccontato Hall al New York Times.
Solo nel 2012, pochi mesi dopo l'abolizione della policy, i due militari hanno cominciato ad avere una relazione, complicata dall'ostilità del loro ambiente nei confronti dei gay: «Qualcuno iniziò a chiamarci froci», ha ricordato Franchino, secondo cui tuttavia «la libertà del poter camminare in strada tenendosi per mano è milioni di volte meglio del 'Don't Ask, Don't Tell'».
Il matrimonio non è in assoluto la prima unione gay celebrata a West Point: Larry e Daniel Lennox-Choate, due ex cadetti, si sono sposati nella cappella dell'Accademia nel 2013, ma erano entrambi civili all'epoca delle nozze. La nuova cerimonia fa da apripista per le forze armate Usa sei mesi dopo il tentativo di Donald Trump di impedire ai trans di servire il Paese in divisa: «Sottoscriviamo la filosofia di Harvey Milk, (il primo gay eletto a una carica politica negli anni '70 a San Francisco)», ha spiegato Hall: «È importante uscire allo scoperto e dare un esempio di normalità».