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Berna – La musicista Sophie Hunger ha espresso la sua irritazione per il programma tutto al maschile del festival Moon & Stars di quest’anno a Locarno, tramite Twitter. Hunger afferma di detestare la cultura della denuncia via social, "ma cosa dovremmo fare esattamente?", scrive nel tweet riportato dall’edizione online della NZZ.
Il direttore del festival Dani Büchi a Keystone-ATS ha definito il commento della cantante "un’idiozia e una polemica". Purtroppo quest’anno non è stato possibile ingaggiare una musicista in grado di attirare 8’000-10’000 spettatori. Se venissero venduti meno di 8’000 biglietti, Moon & Stars sarebbe in perdita. Il motivo: non è un festival con un programma generale, ma una serie di concerti individuali; ognuno deve funzionare da solo, ha detto Büchi. Sfortunatamente, ci sono pochissime donne musiciste a questo livello, afferma. Il mercato è piccolo, continua Büchi. Lui stesso se ne rammarica molto. Moon & Stars vorrebbe vedere più artiste sul palco e per questo motivo "ogni anno verifichiamo la disponibilità di centinaia di musiciste", aggiunge.
Nel tweet, Hunger critica non solo la direzione del festival ma anche gli sponsor, tra cui Migros. Il dettagliante cercherà di avviare colloqui con "Moon & Stars", ha dichiarato il portavoce Patrick Stöpper aggiungendo che la critica di Sophie Hunger non può essere liquidata a priori. In occasione dei propri festival, come Hiking Sounds, Migros si assicura sempre che anche le artiste abbiano la possibilità di esibirsi.