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Il nuovo capo dell'esercito André Blattmann vuole rafforzare la disciplina in seno alle truppe. Ciò anche quando i soldati sono in libera uscita o stanno rientrando a casa.
A tal fine intende intensificare i controlli della polizia militare, anche sui treni, in collaborazione con le ferrovie, ha dichiarato in un intervista pubblicata venerdì sul quotidiano "Mittelland Zeitung". Blattmann si è detto determinato a prendere contromisure affinché non circolino più soldati in preda ai fumi dell'alcol o di sostanze stupefacenti. "L'esercito è un esempio della società", ha osservato.
"Ai comandanti della sicurezza militare ho assegnato il compito di controllare maggiormente i soldati", ha precisato, aggiungendo che si arrabbia "quando si parla di un esercito disordinato in blocco". In realtà si tratta solo di alcuni singoli casi, che vengono messi in risalto dai media, sostiene Blattmann.
Il capo dell'esercito è comunque contrario all'idea di introdurre la tenuta in abiti civili per le reclute in libera uscita. A suo avviso, ciò costituirebbe una capitolazione. Egli ritiene invece che l'esercito debba far regnare la disciplina al suo interno ed educare i soldati.
Sul fronte della difesa del paese, in un'intervista rilasciata giovedì alla radio svizzera tedesca DRS, Blattmann ha rilevato la necessità di rafforzare la flotta aerea. Nonostante la crisi, a suo parere è impensabile risparmiare sugli aerei da combattimento, poiché si deve essere sempre pronti a ogni evenienza. "È chiaro che 33 F/A-18 non bastano a garantire la sicurezza del nostro spazio aereo", ha puntualizzato.