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Mentre a Beirut è continuato a salire il bilancio delle vittime della terribile esplosione, in Svizzera l'Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) ha annunciato di essere vicinissimo a stipulare un contratto di acquisto del vaccino prodotto dall'azienda statunitense Moderna. Sempre l'Ufsp, durante una conferenza stampa svoltasi ieri, ha comunicato che d'ora in poi anche le donne incinte saranno considerate tra le persone più vulnerabili al virus.
E poi la Spagna: oltre a essere entrata a fare parte della cosiddetta 'lista nera' con l'obbligo di quarantena al rientro nella Confederazione (c'è qualcuno che ci legge dalle belle spiagge spagnole? Se siete a Ibiza o a Tenerife potete godervi il mare spensierati), gli iberici si sono fatti avanti con una richiesta di assistenza giudiziaria a Berna. Il motivo? Le inchieste avviate contro Juan Carlos, il re in fuga che nei giorni scorsi ha lasciato a sorpresa Madrid ed è andato in esilio, senza precisare dove.
E poi... e poi è cominciato il Festival di Locarno. Auguriamo una buona visione a tutti gli amanti del cinema.
Ai nostri lettori invece, ecco le notizie del giorno. Buona lettura!