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IPCC: ultimo avviso prima della catastrofe globale
L'ultimo rapporto dell'IPCC è il terzo e ultimo tassello di un puzzle che riassume lo stato delle conoscenze scientifiche sulle cause, le conseguenze e le soluzioni relative al riscaldamento climatico. A tal proposito Patrick Hofstetter, esperto di protezione del clima presso il WWF Svizzera, afferma quanto segue:
«Questo rapporto è la guida completa per fermare il riscaldamento globale; se non si attuano le soluzioni disponibili oggi, rischiamo di non essere in grado di bloccare questa catastrofe. Giocando con il fuoco, pagheremo con la vita dei nostri figli: non è assolutamente giustificabile».
«Mai prima d'ora le soluzioni per limitare il riscaldamento globale sono state così ampie, mai prima d'ora le tempistiche politiche di attuazione sono state così brevi».
«Che si tratti di divieti, tasse d'incentivazione o incentivi, direttive politiche o volontarietà: non abbiamo più il lusso di discutere il modo migliore per uscire dalla crisi climatica. Dobbiamo usare l'intera gamma di misure e remare tutti nella stessa direzione».
«Ci aspettiamo che Berna identifichi correttamente le priorità. Invece di andare in Qatar per assicurarsi il gas naturale fossile, la politica e noi stessi dovremmo considerare i tetti in Svizzera, una vera miniera d'oro per l'energia solare: per un approvvigionamento energetico sicuro e rispettoso del clima».
«Anche l’economia deve ripensare le sue priorità: è ora che le imprese attive a livello internazionale con sede in Svizzera, i fornitori in tutto il mondo nonché l'enorme settore finanziario riorientino gli investimenti e i finanziamenti da petrolio e gas verso le rinnovabili».