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BAK Economics corregge al ribasso le previsioni sulla crescita svizzera: nell'anno in corso il prodotto interno lordo (Pil) aumenterà del 2,6%, mentre nel 2019 la progressione sarà dell'1,2%. In precedenza la stima era rispettivamente di +3,0% e +1,6%.
La correzione segue il dato sul Pil nel terzo trimestre pubblicato oggi dalla Segreteria di stato dell'economia, spiega l'istituto di ricerca renano in un comunicato odierno. Secondo gli esperti del BAK il rallentamento della congiuntura mondiale sta influendo sull'economia elvetica in modo più rapido e incisivo del previsto.
BAK Economics ritiene comunque che la Svizzera non scivolerà in una recessione. Questo perché le aziende continuano a considerare positivo l'andamento degli affari e anche il mercato del lavoro e l'export forniscono segnali positivi.
I ricercatori avanzano anche una prima stima per il 2020: ritengono che quell'anno il Pil aumenterà dell'1,7%.