Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/232366

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel novembre del 2021, nel quadro della rilevazione dei dati strutturali degli studi medici e dei centri ambulatoriali (MAS), l'Ufficio federale di statistica ha pubblicato i dati sui redditi dei medici indipendenti presso gli studi medici nel 2019. I redditi dei medici, in parte molto elevati, sono uno dei motivi che concorrono all'alto livello dei costi del sistema sanitario. A maggior ragione è dunque importante fare chiarezza sugli onorari, finanziati prevalentemente tramite le imposte e i premi delle casse malati. Per questo motivo, l'articolo 59a capoverso 2 LAMal non lascia spazio a interpretazioni: "Le persone fisiche e giuridiche interpellate sono tenute a fornire le informazioni richieste. I dati devono essere messi a disposizione gratuitamente". Dall'indagine dell'UST emergono due fatti scandalosi:</p><p>- la percentuale di risposte, di appena il 64 per cento, è estremamente bassa per una rilevazione obbligatoria, un aspetto su cui conviene anche l'UST;</p><p>- il 10 per cento delle indicazioni hanno dovuto essere escluse dall'analisi perché non plausibili.</p><p>Disporre di informazioni precise sulle singole unità finali d'imputazione è di fondamentale importanza per la pianificazione del sistema sanitario. È quindi richiesto un alto grado di trasparenza in qualsiasi tariffa.</p><p>In questo contesto sorgono le seguenti domande:</p><p>- Come giudica questa situazione il Consiglio federale?</p><p>- Quali provvedimenti intende adottare?</p><p>- Quali sanzioni devono aspettarsi i medici che non partecipano alla rilevazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La rilevazione annuale dei dati strutturali degli studi medici e dei centri ambulatoriali realizzata dall'Ufficio federale di statistica (UST) si basa sulla legge federale sulla statistica federale (LStat, RS 431.01) e sulla legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal, RS 832.10). Entrambe sanciscono la partecipazione obbligatoria alla rilevazione. La LAMal non prevede sanzioni per le persone che si rifiutano di partecipare; ai sensi della LStat, le sanzioni sono possibili, ma nel rispetto del principio di proporzionalità.</p><p>1. La rilevazione è stata introdotta nel 2016 e sono necessari alcuni cicli di rilevazione prima che sia rodata. Fino al 2019 la partecipazione alla rilevazione è stata in continuo aumento. Nel 2020, però, a causa della crisi dovuta alla COVID-19, la rilevazione è stata interrotta anzitempo. Nel 2021, nonostante l'aggravarsi delle circostanze, la rilevazione ha potuto essere avviata, ma l'impatto della crisi pandemica sulla partecipazione non potrà essere valutato prima del completamento della rilevazione previsto per il mese di aprile 2022.</p><p>2. Se al termine della pandemia la precedente tendenza al continuo aumento della partecipazione non dovesse riprendere, il Consiglio federale valuterà l'eventuale adozione di misure al riguardo.</p><p>3. Per via dei pochi cicli di rilevazione effettuati finora, l'UST si è astenuto dall'imporre sanzioni ai sensi della LStat. Con circa 18 000 potenziali partecipanti, l'applicazione delle sanzioni costituirebbe un notevole sforzo amministrativo. Ecco perché l'UST si limita a scrivere lettere di richiamo. L'UST si impegna inoltre, in collaborazione con i rappresentanti del corpo medico a livello nazionale e cantonale, a ottenere al contempo un aumento significativo sia della partecipazione che della qualità dei dati.</p>  Risposta del Consiglio federale.