Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/138969

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a esonerare interamente dalle imposte le rendite dell'assicurazione vecchiaia e per superstiti (AVS) mediante la loro eliminazione dalla lista dei proventi imponibili alla sezione 6 (proventi da fonti previdenziali), articolo 22 capoverso 1 della legge federale sull'imposta federale diretta. Secondo la legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni, i cantoni e i comuni devono sempre essere liberi di decidere se introdurre pure questa esenzione fiscale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel diritto vigente i contributi per l'AVS (primo pilastro) e la previdenza professionale (secondo pilastro) sono fiscalmente deducibili. Di conseguenza, le rendite sono soggette all'imposta. Sotto il profilo della sistematica fiscale l'esenzione fiscale delle rendite AVS non sarebbe corretta, a meno che non si rinunci a una deduzione fiscale dei contributi AVS.</p><p>L'abolizione unilaterale dell'imposizione delle rendite AVS favorirebbe notevolmente i beneficiari delle rendite AVS rispetto agli altri contribuenti. Il principio della parità di trattamento sancito nella Costituzione e il principio dell'imposizione secondo la capacità economica sarebbero violati.</p><p>Sa la rendita AVS e gli altri proventi non sono sufficienti a coprire il costo della vita, le persone interessate possono usufruire delle prestazioni complementari. L'attuale soluzione è più sensata rispetto a un'esenzione generale delle rendite AVS, di cui beneficerebbero anche i pensionati benestanti.</p><p>La proposta dell'autore della mozione significherebbe per l'imposta federale diretta minori entrate di circa 770 milioni di franchi all'anno (stima basata sull'anno fiscale 2010). Esse dovrebbero imperativamente essere controfinanziate. Questo implica risparmi dello stesso ordine oppure l'introduzione di nuove imposte o l'aumento di imposte esistenti. Dato che i cantoni ricevono il 17 per cento dell'imposta federale diretta, anch'essi sarebbero toccati dalle minori entrate.</p><p>Infine, la proposta secondo cui i cantoni e i comuni potranno stabilire autonomamente se vogliono esentare dall'imposta le rendite AVS, sarebbe in contraddizione con l'armonizzazione fiscale verticale (ossia tra la Confederazione e i cantoni).</p><p>Come già menzionato nella motivazione della mozione, il 10 giugno 2010 il Consiglio nazionale ha respinto con 112 voti favorevoli contro 48 contrari una mozione dello stesso tenore (08.3726).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.