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L’elvetico, a poche settimane dal ritiro, non presenzierà al torneo di casa, al via lunedì dopo due edizioni annullate a causa della pandemia
Dopo due edizioni annullate a causa del Covid-19, gli Swiss Indoors proveranno a riacquistare quel lustro che li aveva resi il più grande evento sportivo annuale del Paese. L’edizione 2022 si aprirà lunedì alla St. Jakobshalle di Basilea. L’ombra di Roger Federer aleggerà su un’edizione che il recente ritiro del beniamino di casa rende inevitabilmente particolare. Per la prima volta gli appassionati non potranno più ammirare le evoluzioni del dieci volte vincitore del torneo basilese. In un mondo ideale, Roger Federer avrebbe dovuto salutare il pubblico svizzero con una cerimonia d’addio alla quale il direttore del torneo, Roger Brennwald, avrebbe garantito tutta la maestosità richiesta. Con grande sorpresa, tuttavia, Roger Federer non ha dato seguito alla proposta. Una scelta, quella del campione basilese, che ha riportato alla mente le passate incomprensioni tra i due uomini, incomprensioni che nel 2013 avevano fatto la gioia della stampa.
L’assenza di Roger Federer e Nick Kyrgios, il cui ritiro dal torneo era preventivato, ma pur sempre doloroso dal punto di vista sportivo, pone sotto i riflettori in particolare Carlos Alcaraz. Il numero 1 del mondo sarà il protagonista del torneo, che presenta anche altri due giocatori top ten: il due volte campione di Gstaad e Ginevra Casper Ruud (Atp 3) e il canadese Felix Auger-Aliassime (Atp 10).
Carlos Alcaraz, eliminato ad Astana quindici giorni fa, ha avuto il tempo di riprendersi da un Us Open nel quale aveva inanellato tre vittorie al quinto set prima del successo in finale su Casper Ruud. Lo spagnolo dovrebbe aprire il torneo alle 18 di lunedì, a condizione che non affronti un giocatore in campo domenica ad Anversa, Napoli o Stoccolma.
A Basilea saranno in gara anche altri tre vincitori del Grande Slam: Marin Cilic (Atp 13), Andy Murray (Atp 46) e naturalmente Stan Wawrinka (Atp 193), che torna in Svizzera per la prima volta dopo tre anni. Semifinalista nel 2006 e nel 2011, Wawrinka ha dimostrato il mese scorso a Metz, con la vittoria su Daniil Medvedev, di essere ancora capace di grandi prestazioni. Ma le due sconfitte al primo turno subite ad Astana da Adrian Mannarino e ad Anversa da Richard Gasquet dimostrano che per il vodese gli alti e bassi sono sempre all’ordine del giorno.
Marc-Andrea Hüsler (Atp 62) e Dominic Stricker (Atp 136) saranno gli altri due giocatori svizzeri in questo torneo. Lo zurighese, che ha vinto il torneo di Sofia, troverà a Basilea, proprio come in Bulgaria, condizioni favorevoli per sviluppare il suo gioco d’attacco. Per quanto riguarda il 19enne bernese è forse giunto il momento di una prestazione di grande livello, così da confermare le convinzioni secondo le quali sarà lui a dover reggere, in un prossimo futuro, il vessillo del tennis rossocrociato.