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Nel 2011 frane, colate detritiche, piene, cadute di massi e cedimenti hanno causato in Svizzera danni per circa 120 milioni di franchi, cifra inferiore alla media di circa 344 milioni annui. I danni maggiori si sono verificati in ottobre, si legge in un comunicato odierno dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL).
Circa il 71% dei danni complessivamente registrati nel 2011 è da ricondursi all'evento del 10 ottobre, quando nei cantoni Berna, Vallese e Glarona le forti piogge e un improvviso scioglimento della neve sino ad alta quota sono costati circa 85 milioni di franchi.
Sebbene si siano verificati quasi il doppio dei danni registrati nel 2010, il 2011 è un anno con un'incidenza medio-bassa, poiché nettamente sotto della media pluriennale (1972-2010), al netto del rincaro pari a circa 344 milioni di franchi. La spesa totale è ad esempio appena il 4% di quella delle piene dell'agosto 2005.
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