Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01189.jsonl.gz/1229

È la realizzazione di un sogno nato sessant'anni fa. Sono cominciati a Parigi i lavori di "impacchettamento" dell'Arco di Trionfo, seguendo i dettami lasciati da Christo e Jeanne-Claude, la coppia di artisti recentemente scomparsi che ha segnato la storia dell'arte contemporanea in Europa e nel mondo.
"L'Arc de Triomphe empaqueté" (Projet pour Paris, Place de l'Étoile-Charles de Gaulle) - questo il titolo originale del progetto - sarà visibile tra una cinquantina di giorni, dal 18 settembre al 3 ottobre.
Uno straordinario segno di rinascita per la capitale di Francia che ha sempre fatto dell'arte e della cultura la chiave del suo successo e che forse più di altre ha scontato il tempo della pandemia legata al coronavirus.
L'Arco napoleonico ispirato a quelli dell'Antica Roma verrà ricoperto da 25'000 metri quadrati di tessuto riciclabile in polipropilene azzurro argentato e 3000 metri di corde riciclabili rosse.
Come per ogni progetto di Christo e Jeanne-Claude, niente finanziamenti pubblici o privati. L'opera verrà interamente finanziata dall'Estate Christo V. Javacheff.