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Is There a Santa Claus?
La fatidica domanda posta da ogni bambino almeno una volta è diventata l’editoriale del New York Sun del 21 settembre 1897, e la sua celebre risposta “Yes, Virginia, There is a Santa Claus” è diventata parte integrante del folclore natalizio americano.
La domanda è stata posta da una bambina di otto anni, Virginia O'Hanlon, la quale ricevette l’idea di scrivere a un giornale dal padre.
« Caro direttore, ho otto anni. Alcuni dei miei piccoli amici dicono che Babbo Natale non esiste. Mio papà mi ha detto: “Se lo vedi scritto sul Sun, sarà vero”. La prego di dirmi la verità: esiste Babbo Natale? Virginia O’Hanlon »
La ormai leggendaria risposta scritta dal veterano del giornalismo Francis Pharcellus Church, corrispondente durante la Guerra civile, rimase negli annali della storia giornalistica americana. La risposta positiva non rallegrava solo la bambina, trasmetteva anche un messaggio universale di speranza. Credere in Babbo Natale, nel futuro, l’avere fiducia era un’esortazione rivolta a tutti, in particolar modo ai numerosi scettici, o meglio, allo scetticismo dilagante dell’epoca.
Finito in settima pagina e poco vistoso, l’editoriale ebbe una vastissima eco, arrivando al cuore di tanti lettori. L'editoriale venne ristampato ogni anno, prima di Natale, fino alla chiusura del New York Sun nel 1950, e ancora oggi viene letto alla Columbia Universitiy di New York (dove studiarono i due protagonisti della vicenda) durante la cerimonia prenatalizia.
Immagine: www.pixabay.com