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Evento
La sabbia del Sahara arriva nel Golfo del Messico
Ha percorso più di 5'000 miglia, spinta dai venti, partendo dall'Africa, passando per i Caraibi, e arriva oggi nel Golfo del Messico, negli Stati Uniti: è la 'polvere' del Sahara. Una sabbia sottilissima, che renderà i cieli di mezza America color latte.
Ma questa volta, la polvere del deserto ha una densità senza precedenti, una concentrazione di micro-particelle che non si è attenuata nel viaggio e rischia di creare anche problemi di salute. Non è ancora chiaro quali saranno tutte le aree colpite dal fenomeno.
Foschia generalizzata e diminuzione della qualità dell'aria
«La polvere provocherà foschia generalizzata e in alcune aree riduzione della visibilità e diminuzione della qualità dell'aria», prevede il Centro meteorologico statunitense. Dal punto di vista paesaggistico – dicono i meteorologi – «Ciò porterà anche dei tramonti speciali con colori accesi dall'arancio al rosso profondo».
Ma i medici temono gli effetti dell'inalazione di queste polveri sull'apparato respiratorio, già a rischio per il covid-19. Le sabbie africane copriranno nel fine settimana proprio le aree recentemente più colpite dal coronavirus: Texas, Alabama, Florida.Tornare alla home page
ATS