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<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2008 la società Lyria, filiale delle FFS e della SNCF, ha deciso di sopprimere uno dei due collegamenti TGV quotidiani tra Berna e Parigi via Neuchâtel. Il collegamento è stato sostituito da due treni che collegano Frasne a Berna e viceversa e che permettono il raccordo alla linea Losanna-Parigi. Inoltre, si sta valutando la possibilità di far passare da Ginevra tre dei cinque TGV Losanna-Parigi dal 2014. Questi tentativi di smantellare le due linee ad alta velocità dell'Arco giurassiano, che rischierebbe di diventare un deserto ferroviario, suscitano una preoccupazione legittima soprattutto nei tre cantoni interessati. E questo a prescindere dal fatto che queste linee sono redditizie e rispondono a un vero bisogno della popolazione e dell'economia di questi cantoni. </p><p>Secondo quanto affermato da Thierry Mariani, segretario di Stato francese per i trasporti, il progetto di far transitare tre TGV della linea Losanna-Parigi da Ginevra e non da Vallorbe durante gli orari di minor affluenza è solo un'ipotesi di lavoro e attualmente la SNCF ha accantonato il progetto. </p><p>1. Nella sua veste di proprietario delle FFS e promotore degli obiettivi strategici 2011-2014 definiti nella convenzione sulle prestazioni conclusa con le FFS, il Consiglio federale è disposto a impegnarsi per questioni che hanno profonde ripercussioni sulla popolazione e l'economia di una parte della Svizzera occidentale? </p><p>2. Sostiene lo scenario di due soli punti d'accesso per l'alta velocità tra la Svizzera e la Francia, ossia Ginevra e Basilea?</p><p>3. Se - come osiamo sperare - non è il caso, cosa intende fare per mantenere e sviluppare le due linee TGV dell'Arco giurassiano per le quali si investono somme importanti in territorio svizzero e francese? Quali obiettivi strategici si prefigge in questo ambito per il periodo 2015-2018?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I dubbi e gli interrogativi sollevati dall'autore dell'interpellanza riguardano i conflitti tra l'obiettivo della redditività di diversi collegamenti internazionali a lunga distanza, gli investimenti già effettuati per i raccordi RAV e gli interessi nazionali e regionali. Il Consiglio federale è assolutamente consapevole di questi conflitti d'interesse.</p><p>Negli obiettivi strategici 2011-2014, il Consiglio federale chiede che le FFS garantiscano l'integrazione della Svizzera nella rete europea ad alta velocità e assicurino buoni collegamenti con i poli economici importanti. L'offerta di trasporto deve essere fornita in modo da garantire l'autofinanziamento. Il trasporto su queste tratte è di competenza degli operatori ferroviari. Nel caso qui trattato l'operatore è Lyria, una filiale della SNCF e delle FFS che ne detengono rispettivamente il 74 e il 26 per cento.</p><p>Il principale criterio sul quale le FFS e la SNCF si basano per definire la propria offerta è la redditività dei collegamenti. L'offerta TGV per il 2012 prevede nove collegamenti Ginevra-Parigi (invariato), sei Zurigo-Parigi (nuova linea Reno-Rodano), quattro Losanna-Vallorbe-Parigi (invariato) e uno Berna-Parigi (invariato). Attualmente Lyria non prevede di far transitare da Ginevra il TGV Losanna-Vallorbe-Parigi, un'opzione che entrerebbe in linea di conto soltanto a medio termine, nell'eventualità di un potenziamento dei collegamenti tra Losanna e Parigi. Quando aveva soppresso uno dei due collegamenti tra Berna e Parigi nel 2009, Lyria si era impegnata a mantenere invariata l'offerta TGV nei cinque anni successivi.</p><p>Per il Consiglio federale è essenziale che la Svizzera sia ben collegata alla rete francese ad alta velocità. Con gli investimenti infrastrutturali effettuati nell'ambito dei raccordi RAV (legge sul raccordo RAV; RS 742.140.3), la Svizzera ha creato i presupposti per un buon collegamento con Parigi. Il Consiglio federale si impegna affinché questi investimenti producano benefici anche a lungo termine.</p><p>L'istituzione di collegamenti Losanna-Parigi via Ginevra richiederebbe un adeguamento della concessione per il traffico a lunga distanza delle FFS, che concerne tutti i collegamenti esistenti tra la Svizzera e Parigi (fino al confine nazionale). Nel valutare un'eventuale domanda in tal senso delle FFS, l'Ufficio federale dei trasporti terrebbe conto anche degli investimenti già effettuati per il raccordo alla rete ad alta velocità.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Sì. Il Consiglio federale utilizzerà i mezzi finanziari a sua disposizione per assicurare che gli investimenti effettuati per i raccordi RAV nell'Arco giurassiano producano i dovuti benefici.</p><p>2. No. Il Consiglio federale ritiene che il collegamento attraverso l'Arco giurassiano sia una valida alternativa, tanto più che le tratte Losanna-Ginevra e Berna-Basilea sono già fortemente congestionate.</p><p>3. Per assicurare questo collegamento, il Consiglio federale utilizzerà tutti i mezzi finanziari a sua disposizione. L'inadempimento dei termini della concessione equivarrebbe a una violazione da parte dell'operatore e l'Ufficio federale dei trasporti potrebbe adottare le misure del caso.</p>  Risposta del Consiglio federale.