Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/93038

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2010 i premi dell'assicurazione di base aumenteranno in media dell'8,7 per cento. Quelli per i bambini e i giovani adulti subiranno un aumento ancora più marcato, ossia rispettivamente del 10 e del 13,7 per cento.</p><p>Le casse malati giustificano questo forte incremento con la politica di riduzione dei premi perseguita negli anni scorsi. È davvero questa l'unica ragione o l'aumento dei costi è dovuto a sviluppi di altra natura? Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è stato, nei singoli cantoni, lo sviluppo dei costi nelle due categorie bambini e giovani adulti negli ultimi cinque anni? Qual è l'entità dell'aumento per persona nei singoli cantoni? Qual è stato il divario tra i costi e i premi nei singoli cantoni?</p><p>2. Quali sono le cause dell'aumento dei costi? Nei prossimi anni ci si deve attendere aumenti di che entità?</p><p>3. Quale ruolo svolgono i vari programmi di vaccinazione? Quale sarebbe stato lo sviluppo dei costi se in Svizzera i vaccini fossero reperibili allo stesso prezzo dei Paesi vicini?</p><p>4. Il Consiglio federale è disposto a sollecitare l'Osservatorio svizzero della salute a condurre uno studio approfondito su queste problematiche?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il forte aumento dei premi nel 2010 è da ricondurre principalmente al fatto che i premi riscossi nel 2008 e nel 2009 non hanno permesso di coprire i costi. Gli incrementi menzionati nell'interrogazione si riferiscono al premio di base con franchigia ordinaria, compresa la copertura degli infortuni. Molti adulti hanno scelto un modello assicurativo con franchigia opzionale per cui, visto che la modifica delle prescrizioni sugli sconti introdotta nel 2010 comporta un ulteriore incremento dei premi, nel 2010 l'aumento dei premi effettivamente pagati da questa categoria di assicurati dovrebbe risultare superiore all'aumento del premio di base. La maggior parte dei bambini è invece assicurata secondo il modello di base (copertura degli infortuni inclusa), per cui nel loro caso la differenza tra premio di base e premio effettivamente pagato dovrebbe essere minima.</p><p>1. Come risulta dalla tabella seguente (parte sinistra), con una crescita media annua del 4,6 per cento fra il 2003 e il 2008, le prestazioni pagate dagli assicuratori malattie per i bambini fino a 18 anni sono aumentate in modo leggermente più marcato rispetto a quelle pagate per gli adulti a partire dai 26 anni. Le prestazioni per i giovani adulti hanno invece registrato un'evoluzione nettamente inferiore alla media (più 1,3 per cento) e in alcuni cantoni sono persino diminuite negli ultimi anni.</p><p>Nella parte destra della tabella è riportato il divario fra i premi effettivamente pagati ogni mese e i costi fatturati agli assicuratori (senza spese amministrative). Nella maggior parte dei cantoni, i premi versati nel 2008 per i bambini non hanno coperto i costi. Anche non considerando le spese amministrative, i costi per bambino hanno superato di fr. 2.20 al mese i premi incassati. Nel confronto fra i costi e le prestazioni e le loro ripercussioni sui premi occorre tenere presente che per i giovani adulti, contrariamente a quanto avviene per i bambini, gli assicuratori devono pagare tasse per la compensazione dei rischi che vengono pure finanziate mediante i premi. Per questo motivo, anche i premi pagati dai giovani adulti sono ben lontani dal coprire i costi degli assicuratori: nel 2008 a un premio medio a livello svizzero di 199 franchi si contrapponevano tasse per la compensazione dei rischi pari a 172 franchi e prestazioni pari a 76 franchi, per cui nel 2008 gli assicuratori hanno subito mensilmente una perdita media di 48 franchi per ogni giovane adulto (senza considerare le spese amministrative). Le riduzioni dei premi concesse da molti assicuratori ai giovani adulti dovrebbero costituire innanzitutto una misura per fidelizzare la clientela e questo potrebbe anche essere una spiegazione per la mancata copertura dei costi dei premi per i bambini.</p><p>2. Fra il 2003 e il 2008 l'aumento dei costi per ogni bambino è stato complessivamente di 193 franchi: 80 sono da ricondurre a fatture mediche più elevate (di cui 7 franchi per medicamenti dispensati nello studio medico), mentre i costi per le cure ospedaliere ambulatoriali sono aumentati di 59 franchi per bambino e quelli per le cure ospedaliere stazionarie di 41 franchi. Mentre nel caso dei bambini oltre il 70 per cento dell'aumento dei costi è da ricondurre a fatture più elevate per prestazioni mediche e ospedaliere ambulatoriali, per gli adulti a partire dai 26 anni questa percentuale si situa al di sotto del 50 per cento. Rispetto ai bambini, nel caso degli adulti sono le prestazioni stazionarie e i medicamenti a contribuire maggiormente all'aumento dei costi.</p><p>L'evoluzione dei costi dipende dalle misure politiche e dal comportamento dei fornitori di prestazioni e degli assicurati. Le previsioni dei costi attualmente disponibili non fanno alcuna distinzione in base all'età degli assicurati.</p><p>3. Di norma i programmi di vaccinazione sono di competenza dei cantoni. I costi del vaccino e della sua somministrazione sono coperti dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, nella misura in cui l'ordinanza sulle prestazioni (RS 832.104) prevede un corrispondente obbligo di rimborso dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. In questo contesto occorre tener presente che, per esempio, la tariffa per la vaccinazione contro il virus del papilloma umano non copre i costi e che i cantoni finanziano l'importo mancante nel quadro di programmi di vaccinazione.</p><p>Nel quadro dell'attuale riesame straordinario dei prezzi dei preparati originali ammessi nell'elenco delle specialità si è notato che su 33 vaccini esaminati solo 3 preparati si situano al di sopra del livello medio dei prezzi all'estero. Per gli altri vaccini il prezzo di fabbrica per la consegna praticato all'estero risulta in parte decisamente più elevato che in Svizzera. In media, i prezzi di fabbrica per la consegna dei sei Paesi di riferimento sono del 40 per cento più elevati rispetto al prezzo svizzero. Di conseguenza i prezzi dei vaccini in Svizzera non risultano eccessivi se confrontati con quelli all'estero e pertanto non sono responsabili dell'aumento dei costi nel caso dei bambini.</p><p>4. In base alle informazioni disponibili, il Consiglio federale non vede la necessità di commissionare uno studio all'Osservatorio svizzero della salute. </p><p>Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attività parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle.</p>  Risposta del Consiglio federale.