Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/180671

<h2>SubmittedText<h2><p>L'aiuto pubblico allo sviluppo fornito dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) nel 2016 ammonta, secondo le stime, a 2177 milioni di franchi, di cui quasi il 71 per cento (ovvero 1540,6 milioni di franchi) è stato destinato alla cooperazione allo sviluppo.</p><p>Per quanto concerne le prestazioni a favore di quest'ultima, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In che modo la DSC suddivide questi importi (con preghiera di fornire le informazioni sotto forma di tabella)?</p><p>a. Importo corrispondente agli acquisti effettuati direttamente dalla DSC in Svizzera;</p><p>b. Importo corrispondente agli acquisti effettuati direttamente dalla DSC all'estero;</p><p>c. Importo corrispondente al finanziamento di progetti all'estero effettuato direttamente dai Paesi beneficiari;</p><p>d. Importo corrispondente al cofinanziamento di progetti all'estero effettuato da organizzazioni governative;</p><p>e. Importo rimanente.</p><p>2. Quali sono le procedure che la DSC ha seguito per l'attribuzione di importi che corrispondono agli acquisti effettuati direttamente (domande 1.a. e 1.b.; con preghiera di fornire le informazioni sotto forma di tabella)?</p><p>a. Importo attribuito conformemente alla legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub) e alla relativa ordinanza di esecuzione (OAPub);</p><p>b. Importo attribuito che esula dal campo di applicazione della LAPub e dell'OAPub;</p><p>c. Importo attribuito conformemente a procedure di aggiudicazione;</p><p>i. Aggiudicazione mediante trattativa privata;</p><p>ii. Procedura mediante invito;</p><p>iii. Procedura di gara libera o selettiva;</p><p>d. Importo rimanente.</p><p>3. A quanto ammontano gli importi destinati alla cooperazione allo sviluppo attribuiti a organizzazioni di assistenza;</p><p>a. svizzere?</p><p>b. internazionali?</p><p>4. Chi decide in merito all'estensione e alla descrizione delle prestazioni, ovvero in merito al capitolato d'oneri delle prestazioni da acquistare?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. L'elenco in formato tabellare allegato presenta l'assegnazione di mandati e l'attribuzione di contributi della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del DFAE nel 2016.</p><p>Il Consiglio federale fa notare che la DSC in linea di massima non mette a concorso progetti isolati ma, soprattutto nell'ambito della cooperazione allo sviluppo, mira a instaurare cambiamenti duraturi e promuove progetti di riforma. Per questo motivo, nell'ambito di strategie pluriennali conclude diversi partenariati con istituzioni statali, organizzazioni internazionali, aziende private e organizzazioni non governative (cfr. messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017-2020, FF 2016 2005, qui 2065). Per ogni partenariato esistono strumenti di gestione orientati ai risultati. In questo modo la DSC garantisce che i suoi partner utilizzino adeguatamente i mezzi svizzeri per attuare gli obiettivi concordati.</p><p>2. Come dichiarato dal Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza Schneider-Schneiter 17.3411, i mandati di esecuzione di progetti e programmi della cooperazione internazionale (CI) non concernono, in linea di massima, prestazioni contemplate dalla legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub, RS 172.056.1), conformemente all'allegato 1a dell'ordinanza sugli acquisti pubblici (OAPub, RS 172.056.11), ma in genere rientrano nell'obbligo di gara pubblica conformemente al capitolo 3 dell'OAPub. Motivo per cui questi acquisti, a partire da un determinato valore soglia, sottostanno a un bando per le aggiudicazioni nell'ambito della procedura libera o di quella selettiva (art. 34 cpv. 2 OAPub). La concorrenza promuove la trasparenza, l'innovazione, l'efficacia, la sostenibilità e l'efficienza dei costi di progetti e programmi.</p><p>Come osservato nella motivazione dell'interpellanza, solo una parte degli acquisti della DSC è pubblicata sulla piattaforma Simap. Questo dato è corretto. Le aggiudicazioni mediante trattativa privata per mandati di esecuzione della cooperazione internazionale non devono essere pubblicati su Simap se rientrano nel capitolo 3 OAPub. Anche i contributi della DSC a organizzazioni multilaterali come l'ONU o il Comitato internazionale della Croce Rossa non sono oggetto di una gara d'appalto pubblica e non risultano quindi in Simap.</p><p>4. Il capitolato d'oneri e le prestazioni concordate al momento delle aggiudicazioni sono definiti dal livello competente a seconda della competenza finanziaria che, a sua volta, è disciplinata nell'allegato 1 dell'ordinanza del 12 dicembre 1977 sulla cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario internazionali (RS 974.01).</p><p>Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attività parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle.</p>  Risposta del Consiglio federale.