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Il federalismo, introdotto in Svizzera nel 1848, consente di far convivere aspetti diversi di un’unica realtà. Per la Svizzera, caratterizzata da quattro lingue nazionali e notevoli differenze geografiche, è una premessa importante ai fini della convivenza.
La Costituzione definisce i ruoli della Confederazione e dei Cantoni. A loro volta, ognuno dei Cantoni determina le competenze dei comuni situati nel suo territorio.
Le competenze di Confederazione, Cantoni e comuni sono ripartite secondo il principio di sussidiarietà.
La Confederazione assume unicamente i compiti che superano le capacità dei Cantoni o che esigono un disciplinamento da parte sua.
Secondo questo principio, tutto quanto può essere fatto da un livello politico non deve essere assunto da un’istanza ad esso sovraordinata. Di riflesso, se un Cantone risulta eccessivamente sollecitato da un compito, il livello immediatamente superiore – quindi la Confederazione – dovrebbe sostenerlo.
La Confederazione è competente nei settori in cui la Costituzione federale l’autorizza ad esserlo. In particolare nei seguenti ambiti:
politica estera e sicurezza;
dogane e politica monetaria;
legislazione valida a livello nazionale;
difesa.
I compiti che non sono espressamente attribuiti alla Confederazione dalla Costituzione federale rientrano nella competenza dei Cantoni. In certi ambiti, come ad esempio le scuole superiori, prevedono una condivisione delle competenze.
Secondo la Costituzione federale tutti i Cantoni hanno pari diritti e possiedono numerose competenze. Tra questi i settori seguenti:
il budget
il sistema politico
la fiscalità (riscossione delle imposte
Ogni Cantone ha una propria Costituzione, proprie leggi, un parlamento, un governo e tribunali propri.
Anche i governi cantonali sono eletti dal popolo, per lo più mediante il sistema maggioritario. La forma di democrazia diretta della Landsgemeinde (riunione dei cittadini per esprimersi su questioni collettive) esiste solo nel Cantone di Glarona e di Appenzello Interno.
La più piccola unità politica in Svizzera è il comune. Attualmente ve ne sono circa 2300, un quinto dei quali – soprattutto le città – possiede un proprio parlamento.
Quattro quinti applicano per contro un sistema di decisione democratica diretta nell’Assemblea comunale, alla quale tutti gli abitanti aventi diritto di voto possono partecipare. Ciò significa che il Popolo non si fa rappresentare da deputati ma prende lui stesso le decisioni ed elegge l’esecutivo (governo).
Oltre ai compiti attribuiti dalla Confederazione e dal Cantone d’appartenenza (p. es. tenuta del registro degli abitanti o protezione civile), i comuni hanno anche competenze proprie, ad esempio:
in ambito scolastico e nella socialità
nell’approvvigionamento energetico
nella costruzione delle strade
nella pianificazione locale
in materia fiscale