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L’insegnamento di due lingue straniere deve essere privilegiato nelle scuole elementari, secondo la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE), che si è espressa a favore dell’apprendimento di una seconda lingua nazionale e dell’inglese a livello primario.
Al termine della seduta tenuta oggi, venerdì, a Basilea, i direttori hanno però preferito aspettare l’anno prossimo prima di prendere una decisione concreta sul tema, nonostante la volontà della commissione del Nazionale, la quale chiedeva che l’insegnamento di una seconda lingua nazionale fosse reso obbligatorio.
La CDPE stilerà un bilancio della situazione nel 2015 e se ne emergerà un’armonizzazione insufficiente tra i cantoni, il Governo potrebbe intervenire per rendere obbligatoria l’applicazione del concordato Harmos, che prevede l’insegnamento di due lingue straniere, tra cui una nazionale.
ATS/sf
Dal TG20:
- RG 12.30 del 31.10.14 - Il corrispondente Luca Beti in collegamento con Alan Crameri
- RG 18.30 del 31.10.14 - La corrispondenza di Luca Beti