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Incarto n. 81.2012.213 DA 4805/2011 Bellinzona 28 giugno 2013 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Petra Vanoni in qualità di segretaria per giudicare IM 1 (difensore: DI 1, ) visto il decreto d’accusa n. 4805/2011 del 28 novembre 2011; preso atto che il AINQ 1 ritiene l’imputata autrice colpevole di truffa per avere, a __________ ed in altre località, nel giugno 2009, allo scopo di procacciarsi un indebito profitto, ingannato con astuzia i collaboratori della cassa malati __________ (__________) di __________, affermando cose false o dissimulando cose vere o confermandone subdolamente l’errore, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio della cassa malati, e meglio per avere fatturato a quest’ultima, tramite la Farmacia __________ di __________, almeno CHF 399.30 per medicamenti a lei prescritti ma in realtà non ritirati, sottacendo che al posto di tali medicamenti le è stato rilasciato dalla Farmacia un buono per l’importo di almeno CHF 399.30, utilizzato per acquistare prodotti non prescritti e/o non coperti dalla cassa malati, inducendo in tal modo quest’ultima a pagare la fattura del giugno 2009; e propone la condanna: 1. Alla pena pecuniaria di 3 (tre) aliquote giornaliere da fr. 340.- (trecentoquaranta) cadauna corrispondenti a complessivi fr. 1'020.- (milleventi). L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i. 2. Alla multa di fr. 100. - (cento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CP). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento). rilevato che il difensore chiede il proscioglimento; richiamati gli art. 34, 42, 47, 106, 146 CP; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG; al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione; pronuncia 1. IM 1 è autrice colpevole di truffa per avere a __________ ed in altre località, nel giugno 2009, allo scopo di procacciarsi un indebito profitto, ingannato con astuzia i collaboratori della cassa malati __________ (__________) di __________, affermando cose false o dissimulando cose vere o confermandone subdolamente l’errore, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio della cassa malati, e meglio per avere fatturato a quest’ultima, tramite la Farmacia __________ di __________, almeno CHF 399.30 per medicamenti a lei prescritti ma in realtà non ritirati, sottacendo che al posto di tali medicamenti le è stato rilasciato dalla Farmacia un buono per l’importo di almeno CHF 399.30, utilizzato per acquistare prodotti non prescritti e/o non coperti dalla cassa malati, inducendo in tal modo quest’ultima a pagare la fattura del giugno 2009. 2. Di conseguenza IM 1 è condannata: 2.1. alla pena pecuniaria di 3 (tre) aliquote giornaliere di fr. 130.- (centotrenta), per un totale di fr. 390.- (trecentonovanta). 2.1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2.2. alla multa di fr. 100.- (cento); 2.2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 1 (uno) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 2.3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 1’050.- (millecinquanta) con motivazione scritta e di fr. 550.- (cinquecentocinquanta) senza motivazione scritta. 3. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro 10 giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza. 4. Intimazione a: - seduta stante - per raccomandata - alla crescita in giudicato Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona, Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella, terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il presidente: La segretaria: Distinta spese a carico di IM 1 fr. 100.- multa fr. 400.- tassa di giustizia fr. 150.- spese giudiziarie fr. 650.- totale

Incarto n. 81.2012.213 DA 4805/2011 Incarto n. 81.2012.213

Incarto n. DA 4805/2011

DA 4805/2011 Bellinzona 28 giugno 2013 Bellinzona

Bellinzona 28 giugno 2013

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Petra Vanoni in qualità di segretaria per giudicare

IM 1 (difensore: DI 1, ) IM 1

(difensore: DI 1, )

visto il decreto d’accusa n. 4805/2011 del 28 novembre 2011;

preso atto che il AINQ 1 ritiene l’imputata autrice colpevole di

truffa

per avere, a __________ ed in altre località, nel giugno 2009, allo scopo di procacciarsi un indebito profitto, ingannato con astuzia i collaboratori della cassa malati __________ (__________) di __________, affermando cose false o dissimulando cose vere o confermandone subdolamente l’errore, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio della cassa malati, e meglio per avere fatturato a quest’ultima, tramite la Farmacia __________ di __________, almeno CHF 399.30 per medicamenti a lei prescritti ma in realtà non ritirati, sottacendo che al posto di tali medicamenti le è stato rilasciato dalla Farmacia un buono per l’importo di almeno CHF 399.30, utilizzato per acquistare prodotti non prescritti e/o non coperti dalla cassa malati, inducendo in tal modo quest’ultima a pagare la fattura del giugno 2009;

e propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di 3 (tre) aliquote giornaliere da fr. 340.- (trecentoquaranta) cadauna corrispondenti a complessivi fr. 1'020.- (milleventi).

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) ann i.

2. Alla multa di fr. 100. - (cento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (uno) giorno (art. 106 cpv. 2 CP).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento). rilevato che il difensore chiede il proscioglimento;

richiamati gli art. 34, 42, 47, 106, 146 CP; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG;

al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;

pronuncia 1. IM 1 è autrice colpevole di truffa per avere a __________ ed in altre località, nel giugno 2009, allo scopo di procacciarsi un indebito profitto, ingannato con astuzia i collaboratori della cassa malati __________ (__________) di __________, affermando cose false o dissimulando cose vere o confermandone subdolamente l’errore, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio della cassa malati, e meglio per avere fatturato a quest’ultima, tramite la Farmacia __________ di __________, almeno CHF 399.30 per medicamenti a lei prescritti ma in realtà non ritirati, sottacendo che al posto di tali medicamenti le è stato rilasciato dalla Farmacia un buono per l’importo di almeno CHF 399.30, utilizzato per acquistare prodotti non prescritti e/o non coperti dalla cassa malati, inducendo in tal modo quest’ultima a pagare la fattura del giugno 2009.

2. Di conseguenza IM 1 è condannata:

2.1. alla pena pecuniaria di 3 (tre) aliquote giornaliere di fr. 130.- (centotrenta), per un totale di fr. 390.- (trecentonovanta).

2.1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2.2. alla multa di fr. 100.- (cento);

2.2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 1 (uno) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

2.3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 1’050.- (millecinquanta) con motivazione scritta e di fr. 550.- (cinquecentocinquanta) senza motivazione scritta.

3. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro 10 giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.

4. Intimazione a:

- seduta stante

- per raccomandata

- alla crescita in giudicato

Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona,

Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella,

terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il presidente: La segretaria:

Distinta spese a carico di IM 1

fr. 100.- multa

fr. 100.- multa fr. 400.- tassa di giustizia

fr. 400.- fr. 150.- spese giudiziarie

fr. 650.- totale