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LUGANO - La timidezza è un atteggiamento e un comportamento prudente, normale nelle situazioni nuove e sconosciute, e con persone non familiari. La fobia sociale è invece un’espressione patologica che raggiunge dei livelli di problematicità per l’intensità e l’estensione dei sensi di paura, anche in situazioni quotidiane e famigliari. Si esprime con una paura intensa e persistente del giudizio degli altri, con la convinzione di sbagliare, fare figuracce, ecc. Alla base, vi è un senso di inadeguatezza e insicurezza cronico; la meticolosità e precisione nel prepararsi a tali situazioni non sempre basta. Il disagio provato si esprime anche in sintomatiche fisiche di agitazione anche molto forti. L’evitamento delle situazioni che spaventano porta a un ulteriore aumento del timore di quelle situazioni che diventino ancora più difficili da affrontare, con un circolo vizioso ingravescente.
La cantante americana Barbra Straisand ha ammesso di soffrire da sempre di fobia sociale, raccontando che non si curava delle critiche positive ma solo di quelle negative che le restavano in mente a lungo, mettendola molto a disagio per un senso di inadeguatezza. Al suo concerto al Central Park nel 1967, ha dimenticato delle parole di una canzone; è stato orribile. In seguito, ha sofferto di una forma di “paura da palcoscenico” per la quale non è più stata in grado di affrontare un concerto per decenni. L’ha fatto solo nel 1997, a Las Vegas, pur non avendo ancora superato del tutto la sua fobia sociale; infatti ha utilizzato dei “gobbi” (suggeritori) elettronici, per sicurezza... In un intervista televisiva nel 2006 ha ammesso di usare dei farmaci ansiolitici.