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Allentamento di alcune sanzioni contro la Siria
Berna, 10.03.2017 - Il 10 marzo 2010 il Consiglio federale ha allentato alcune sanzioni contro la Siria, allineandosi così a una decisione dell’UE che agevola l’acquisto e il finanziamento di prodotti petroliferi a scopo di aiuto umanitario in Siria. La modifica entra in vigore il 10 marzo 2017 alle ore 18.00.
L’ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti della Siria vieta l’acquisto e il trasporto di petrolio e prodotti petroliferi provenienti dalla Siria nonché i finanziamenti ad essi associati. Il Consiglio federale ha deciso di allentare questo divieto per quel che riguarda i prodotti petroliferi: l’acquisto e il trasporto di tali prodotti nonché i finanziamenti ad essi associati sono ora ammessi se finalizzati a fornire aiuto umanitario tramite operatori che ricevono a tal fine contributi federali.
La modifica d’ordinanza è intesa ad agevolare la fornitura di aiuti umanitari e lo svolgimento delle attività ufficiali delle rappresentanze diplomatiche e consolari della Svizzera in Siria. In questo modo verrà ridotto il carico amministrativo delle organizzazioni umanitarie sostenute dalla Confederazione. Gli operatori umanitari che non ricevono fondi pubblici potranno presentare, com’era già il caso in passato, una richiesta d’eccezione.
Il Consiglio federale, pertanto, permette che vengano fornite risorse economiche a persone, imprese e organizzazioni sanzionate, a condizione che queste le usino per acquistare o finanziare prodotti petroliferi destinati a scopi umanitari.
Il Consiglio federale aveva pronunciato sanzioni contro la Siria per la prima volta il 18 maggio 2011. Con quella decisione la Svizzera aveva fatto suoi i provvedimenti presi dall’UE il 9 maggio 2011 nei confronti di questo Paese. In sintonia con le decisioni dell’UE, l’Esecutivo ha poi adeguato a più riprese le sanzioni svizzere.
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Fabian Maienfisch, vicecapo Comunicazione, SECO, tel. 058 462 40 20
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