Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01104.jsonl.gz/494

Nella sfida del «Monday Night» fra Tottenham Hotspur e Manchester City, terminata 0:1, Riyad Mahrez ha dedicato la rete della vittoria al suo ex presidente deceduto sabato sera in un incidente di elicottero.
Raggiunto in estate Manchester in provenienza dal Sud, dove a Leicester era rimasto quattro anni e mezzo diventando pure campione nel 2016 con Claudio Ranieri, Riyad Mahrez ha vissuto da lontano la tragedia che ha colpito il presidente del Leicester City e suoi quattro collaboratori. «È stato molto difficile per me - ha rivelato il franco-algerino del City al termine dell’incontro - il Boss era una persona molto speciale per me. Ho passato quattro anni e mezzo a Leicester e ho così tanti ricordi di lui».
La carriera del 27enne è esplosa proprio durante la sua permanenza nella cittadina a nord di Londra. Giunto in Inghilterra dopo aver giocato esclusivamente nelle leghe minori francesi, le ultime due stagioni con il Nantes in Ligue 2, con la maglia del Leicester ha impiegato appena due anni per vincere lo scudetto oltre che il premio come miglior giocatore della stagione. «Anche per questo motivo quando questa sera ho siglato la rete dello 0:1 ho puntato le mani verso il cielo. Il gol è dedicato a lui. Ha fatto molto per me e per Leicester, non solo per il calcio ma per tutta la città, è difficile parlarne in questo momento. Era come un padre per me».
«Era una persona speciale, con un grande cuore. È stato straziante e scioccante sentire le informazioni dell’incidente, della sua morte e quella delle altre persone che erano con lui sull’elicottero. È una situazione molto difficile. Sono con Leicester e le famiglie delle vittime», ha poi concluso l’intervista visibilmente scosso Mahrez, passato al Manchester City lo scorso mese di luglio dopo aver fatto sognare per oltre quattro stagioni i tifosi dei Foxes.