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HERGISWIL - L'incidente aereo avvenuto nell'agosto del 2018 in un bosco in territorio di Hergiswil (NW), che aveva provocato la morte di quattro persone appartenenti alla stessa famiglia, è dovuto a un errore del pilota. A questa conclusione è giunto il rapporto finale del Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI).
Il 4 agosto 2018 i quattro membri della famiglia - il padre pilota, la madre e i due figli minorenni - erano partiti dall'aerodromo di Kägiswil, frazione di Sarnen (OW) ed erano diretti in Olanda. Si trovavano a bordo di un monomotore da turismo, un Socata TB-10 omologato per cinque posti di proprietà della Pilatus, il costruttore aeronautico con sede a Stans (NW).
L'apparecchio, che era utilizzato principalmente da dipendenti dell'azienda, era improvvisamente precipitato in una zona boscosa difficilmente accessibile nella regione del Renggpass. L'incidente aveva provocato un incendio: prima di poter intervenire era stato necessario spegnere le fiamme con un elicottero. I soccorritori giunti in seguito sul posto avevano trovato il rottame del velivolo, completamente carbonizzato, con le quattro vittime.
Stando al SISI, il pilota stava volando ad una velocità di salita troppo ridotta e a un'altezza troppo bassa quando ha voluto evitare una cresta. Secondo il rapporto, si è trattato di una strategia di volo troppo rischiosa. All'origine dell'incidente v'è anche stata una mancanza di addestramento del pilota per poter anticipare in modo corretto una situazione delicata.