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BELLINZONA - Metteva in circolazione soldi falsi in Ticino e anche nel resto della Svizzera, e pertanto è stato condannato qualche giorno fa dal Tribunale penale federale di Bellinzona a due anni di carcere, di cui sei mesi da espiare.
Come riporta il Corriere del Ticino, il “trucco”, messo in atto tra novembre 2018 e gennaio 2019, era piuttosto semplice: l’uomo si recava a Napoli, suo luogo d’origine, dove comprava le banconote false. Per una da cento euro sborsava 12,50 euro. Le banconote venivano poi spese in Svizzera, soprattutto nei benzinai, dove il 34enne spendeva cifre basse, per poi incassare il resto. In tutta la Svizzera sarebbe riuscito a piazzare almeno 85 banconote. Per il Ministero pubblico della Confederazione, l’uomo si sarebbe procacciato denaro per quasi 7’000 franchi, per un guadagno netto di circa 5’000 franchi.
Il 34enne è poi stato arrestato nei Grigioni a gennaio, quando la polizia ha rinvenuto nella sua auto 47 banconote contraffatte da 100 euro, di cui cinque trovate addosso.
Data l’espiazione anticipata della pena, l’uomo è ora tornato in libertà, ma dovrà pagare circa 25’000 franchi tra spese processuali, avvocato e rimborso alle vittime.