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<h2>SubmittedText<h2><p>Nella trasmissione Temps Présent della RTS dell'11 maggio scorso, le FFS hanno spiegato che per Losanna non era stata considerata l'idea di una stazione sotterranea come a Zurigo perché nel momento in cui sono stati avviati i rispettivi studi non si sapevano ancora costruire stazioni sotterranee. È evidente che oggi sì, le sappiamo fare. Chiedo pertanto al Consiglio federale:&nbsp;</p><p>1. Non sarebbe saggio avviare immediatamente un nuovo studio per una stazione sotterranea a Losanna (a due o quattro binari, come nei progetti per Zurigo, Ginevra e Lucerna), integrandone risultati e riflessioni nel progetto esistente?&nbsp;</p><p>2. Il progetto attuale prevede nove binari. Se in superficie se ne realizzassero uno-due in meno (grazie a quelli sotterranei) sarebbe possibile liberare spazio e ridurre determinati vincoli/opposizioni, che riguardano in particolare gli abitanti della zona, la pianificazione del territorio e i progetti correlati. Sicuramente certi iter o procedure si semplificherebbero. E alla fin fine, un'opzione sotterranea non consentirebbe anche di guadagnare tempo?&nbsp;</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In primo luogo sembra necessario precisare l’informazione di Temps Présent: all’epoca della pianificazione dell'ampliamento della stazione di Losanna esistevano già stazioni sotterranee. La complessità pertanto non stava nel non sapere come fare, ma nella situazione particolare del nodo di Losanna: infatti, in direzione est vi sono due tratte con forte pendenza, che procedono verso Berna e il Vallese; inoltre, sotto la stazione tra le altre cose si trova la galleria della metropolitana. Dunque, una stazione sotterranea dovrebbe situarsi a grande profondità, con tutto quello che ne consegue in termini di accessibilità e tempi di coincidenza rispetto ai binari in superficie, e raccordarla alle due suddette tratte rappresenterebbe una sfida non da poco e, forse, fattibile solo per quella in direzione del Vallese. In più, sarebbe necessario realizzare un'opera di raccordo a ovest della stazione, che causerebbe altri problemi nell'area edificata.</p><p>2. Tutt'altro. Quand'anche una stazione sotterranea sotto quella esistente fosse realizzabile, riconcepire il tutto non ne accelererebbe la realizzazione. Infatti, bisognerebbe innanzi tutto ristudiare, pianificare, sviluppare e poi pubblicare il progetto. L’esperienza di Ginevra, per esempio, dimostra che per un'opera di tale portata per queste fasi occorrono 10-15 anni prima di poter iniziare i lavori, la cui esecuzione inoltre non sarebbe più rapida rispetto alla pianificazione attuale.</p><p>Anche con una stazione sotterranea, l'ammodernamento di quella in superficie resta imprescindibile e il progetto attuale non solo lo permette, ma ne costituisce una tappa indispensabile.</p>