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BREGAGLIA (GR) - Due alpinisti tedeschi, di 39 e 50 anni, sono rimasti feriti ieri in seguito a una caduta mentre tentavano l'ascensione del Pizzo Badile (GR/I). Erano partiti dalla capanna Sasc Furä, situata sul versante sinistro della Val Bondasca, la valle a sud di Bondo, in Bregaglia (GR), investita dalla frana del Pizzo Cengalo (GR/I) nell'agosto di tre anni fa.
I due avevano lasciato il rifugio alle 4.00 e contavano di raggiungere la vetta del Badile seguendo la cosiddetta via Cassin. Verso le 6.30 il primo della cordata è precipitato trascinando il secondo, indica la polizia cantonale dei Grigioni in una nota diramata stamani. Uno si è ferito gravemente mentre il secondo ha riportato ferite di media entità, precisa il comunicato.
I malcapitati sono riusciti autonomamente ad allarmare la Guardia aerea svizzera di soccorso (Rega), che li ha tratti in salvo dalla parete su cui si trovavano e li ha elitrasportati all'ospedale cantonale a Coira. La polizia ha avviato un'inchiesta per appurare le cause dell'incidente.
La vetta del Pizzo Badile, che culmina a 3308 metri di quota, si trova circa un chilometro a ovest di quella del Cengalo. La catena montuosa segna il confine tra la grigionese Val Bregaglia e la Valtellina (Provincia di Sondrio, Italia).