Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01043.jsonl.gz/1022

Domenica sono caduti gli ultimi verdetti nel campionato di hockey, che riprenderà il 28 febbraio con la fase decisiva per l'assegnazione del titolo.Questo contenuto è stato pubblicato il 27 gennaio 2002 - 19:14
Giù il sipario sull'hockey svizzero, da domani torna al lavoro la Nazionale di Ralph Krüger che giovedì prossimo volerà nello Utah per i Giochi Olimpici di Salt Lake City (8-24 febbraio).
Il campionato tornerà giovedì 28 febbraio con i quarti di finale dei play-off. Sabato 2 marzo poi scatteranno i play-out con Losanna-Coira e Langnau-Rapperswil.
Un campionato sprint, a ritmo incessante, che ha consumato 44 turni in quattro mesi, per una media di 11 incontri al mese (uno ogni due giorni e mezzo) e che è rimasto in sospeso fino all'ultima giornata. Non tanto per stabilire il vincitore della regular season - il Davos di Arno del Curto che ha pure bissato il successo nella Coppa Spengler! - ma piuttosto per conoscere il nome dell'ottava qualificata.
Fino all'ultimo infatti il blasonato Berna (affidato da poco a Kent Runhke) ha rischiato di giocare il play-out contro la relegazione: il neopromosso Losanna di McParland ha infatti vinto a Kloten e sperava in una sconfitta dei bernesi al St. Léonard di Friborgo.
Ma così non è stato: gli "orsi" hanno sbancato la pista friborghese e quindi affronteranno il Davos. Smaltite le particolari pressioni, i giocatori della Capitale potranno cercare di fare lo sgambetto ai grigionesi. Per Del Curto & Co. sarà importante gestire le qualità dei vari Marha, Miller e Bohonos.
Il Lugano ha chiuso al secondo posto la regular season e quindi la cura-Koleff si è rivelata vincente. I bianconeri - che con Byljaletdinov praticavano un gioco molto offensivo, raccogliendo pochi punti - hanno chiuso in crescendo, battendo per la prima volta in stagione i Lions di Zurigo.
Nei quarti il Lugano si ritroverà lo Zugo, che ha chiuso al settimo posto la regular season. Avversario ostico per i ticinesi, che non hanno mai mostrato di gradire l'ambiente della Herti. Il Lugano poi fornisce un buon contingente di giocatori alla Nazionale con 6 svizzeri (Keller, Sutter, Conne, Aeschlimann, Jeannin e Rötheli), Huet alla Francia e Nummelin alla Finlandia, a differenza dello Zugo che è tra le poche a poter lavorare a ranghi completi durante il mese di febbraio. Bianconeri avvisati, mezzi salvati dunque.
Terzo ha chiuso il Friborgo-Gottéron e forse nessuno se l'aspettava ad inizio stagione. La pattuglia di Pelletier ha scoperto un buon portiere (Lauber) e soprattutto il jolly Mike Gaul, difensore canadese con il vizietto del gol. Fergusson e Roy hanno poi trascinato gli esperti Montandon ed Howald e spronato giovani interessanti come Thibault Monnet o Valentin Wirz. Nei play-off i burgundi affronteranno il Kloten di Jursinov, squadra che si sa trasformare quando i giochi si fanno duri. Gli "aviatori", che perderanno Höhener e Plüss per le Olimpiadi (oltre a Rintanen, impegnato con la Finlandia) in passato hanno già fatto lo sgambetto ai cugini dei Lions, proprio nei quarti di finale dei play-off di 3 stagioni fa.
Ma la grande sorpresa, vista la stagione precedente e la crisi finanziaria che lo attanaglia, è senza dubbio l'Ambrì di Rotislav Cada. I biancoblù, grazie all'ultimo week-end da 3 punti (pareggio sabato contro il Friborgo, vittoria domenica a Rapperswil) sono riusciti a scavalcare sia il Kloten sia i Lions campioni in carica. E saranno proprio gli zurighesi degli ex Baldi e Peter Jaks a scendere in Leventina per la serie che si annuncia più incerta, almeno in sede di pronostico. I campioni svizzeri hanno espugnato spesso la Valascia ma, con la stessa facilità, si sono sciolti come neve al sole all'Hallenstadion. Quest'anno i campioni rischiano di uscire di scena già ai quarti di finale...
Un plauso particolare va infine al Losanna, costretto a lottare nel play-out con il Coira per salvare il proprio posto in Lega Nazionale A. La stagione degli uomini di McParland è stata tuttavia eccezionale: 40 punti in 44 incontri il bottino raccolto dalla neopromossa! Davvero encomiabile anche perché i romandi hanno dimostrato carattere da vendere anche quando sembravano oramai ampiamente tagliati fuori dalla lotta per i primo 8 posti.
Da quando si è infortunato il russo Baskirov (braccio e mente del gioco losannese) il Losanna ha accusato qualche colpo a vuoto che al termine (solo 2 punti di ritardo sul Berna, ottavo) si è rivelato fatale. I bianco-rossi di Malley, se giocheranno il play-out con la grinta dimostrata negli ultimi turni di regular season, non avranno soverchie difficoltà a salvare il posto nella massima serie.
Filippo Frizzi
Play-off - Quarti di finale (best of seven)
Davos (1°)-Berna (8°)
Lugano (2°)-Zugo (7°)
Friborgo (3°)-Kloten (6°)
Ambrì (4°)-ZSC Lions
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative