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VIDEO – Sotto i bombardamenti in Siria: un papà come Benigni per far ridere la figlia
Un padre si è inventato un gioco con la figlia mentre a Sarmada continuano i raid
SARMADA (Siria) – Tutti ci ricordiamo il film di Roberto Benigni, “La vita è bella”, nel quale l’attore italiano rappresentava un padre ebreo richiuso in un lager nazista con il figlio e con la moglie. Guido, questo il nome del protagonista, aveva come unico scopo quello di salvare la vita al piccolo Giosuè, facendogli credere che stava vivendo un gioco.
Un film, “La vita è bella “ che ha commosso tutti e che ha vinto anche l’Oscar come miglior film straniero nel 1999. Ma nella vita comune c’è chi sta provando a far vivere l’orrore della guerra come un gioco alla sua piccola
figlia: si tratta di un padre siriano che a Sarmada sta provando a far superare il terrore dei bombardamenti con un gioco da lui inventato.
Selva ha 4 anni e con la sua famiglia è scappata da Iblid e si sono rifugiati proprio a Sarmada, ma anche lì non sono al riparo dalle bombe. Perché la piccola non si spaventi quando ci sono i raid, il padre ha inventato un gioco: chiede alla figlia, come si vede nel video che sta facendo il giro del mondo, se si tratti di un aereo o di un proiettile e al momento dello scoppio ridono assieme. “Le faccio credere che sia il rumore di armi giocattolo”, ha spiegato l’uomo.