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Erano stati ritrovati nel 2019 su un treno che da San Gallo andava a Lucerna: chiuse le indagini.
LUCERNA - Chiusa senza un nulla di fatto - nel senso di un reato contro la proprietà - l'indagine sui 120 lingotti d'oro (circa 3,7 kg) che erano stati trovati su un treno nell'ottobre 2019. L'attività investigativa non è riuscita a risalire al proprietario e ha scartato l'ipotesi dell'appropriazione indebita.
Il ritrovamento avvenne su una carrozza della Schweizerische Südostbahn AG lungo la direttrice San Gallo -Lucerna: fu un controllore a notare quella busta di plastica contenente un pacco bianco.
Il pacco era etichettato come "invio di oggetti di valore" e aveva come destinatario il CICR, compariva un logo e dei numeri di serie.
Nonostante le indagini approfondite, si legge in una nota della polizia, «non è stato possibile trovare il proprietario dei lingotti d'oro». Nemmeno un annuncio sul Bollettino cantonale ha permesso di risalire al proprietario.
A ogni modo, il Ministero pubblico «ritiene pertanto che non sia stato commesso alcun reato. Il procedimento è stato chiuso» si legge sempre nella stessa nota.
Poiché l'oro era indirizzato al Comitato internazionale della Croce Rossa, «si può presumere - scrive la polizia - che l'ignoto proprietario volesse consegnare l'oro a questa organizzazione».
Pertanto, i 120 lingotti saranno consegnati proprio all'organismo internazionale.