Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/261195

<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale è incaricato di modificare l’articolo 28</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">e</span><span style="font-family:Arial"> dell’ordinanza del 4 marzo 2022 che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina (stato al 16 agosto 2023) eliminando il termine «consulenza giuridica». È inoltre tenuto a effettuare tutti gli adeguamenti normativi e regolamentari necessari affinché la consulenza giuridica sia pienamente garantita nell’ordinamento giuridico svizzero. Ciò significa, in particolare, garantire la consulenza giuridica in ogni ambito del diritto e a ogni soggetto e prevenire ogni tentativo di operare una distinzione imprecisa tra consulenza giuridica e rappresentanza legale. Le relative sanzioni penali, infine, vanno eliminate dal testo dell’ordinanza.</span></p></div><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:12pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">In Svizzera la costituzionalità e i valori democratici vantano una lunga tradizione. Convinto che lo Stato di diritto sia un bene prezioso, il Consiglio federale si sforza di proteggerlo nell’esercizio di tutte le sue funzioni</span><a name="_Hlk158712395"><span style="font-family:Arial">.</span></a></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:12pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La legge sugli embarghi (LEmb; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">946.231</span><span style="font-family:Arial">) conferisce al Governo la competenza di emanare sanzioni. Secondo tale legge, le violazioni delle disposizioni delle ordinanze sulle sanzioni sono punibili, come accade nei Paesi vicini. Affinché i provvedimenti di embargo adottati dall’Esecutivo siano efficaci, è necessario un adeguato quadro penale. </span><span style="-aw-bookmark-end:_Hlk158712395"></span><span style="font-family:Arial">A suo tempo il legislatore aveva approvato la LEmb anche alla luce dei requisiti costituzionali per l’introduzione di norme penali e della relativa giurisprudenza del Tribunale federale (messaggio concernente la legge federale sull’applicazione di sanzioni internazionali, FF</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2001 1247, in particolare 1250). La forma e il contenuto delle sanzioni comminate a uno Stato o a un’organizzazione sono volutamente elencate in modo non esaustivo. Spetta al Consiglio federale stabilire nel dettaglio le misure da adottare in caso di sanzioni (suddetto messaggio, FF</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2001 1247, in particolare</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">1264). Va inoltre ricordato che il legislatore, sulla base del relativo messaggio del Consiglio federale, ha anche affrontato la questione della limitazione dei diritti fondamentali (suddetto messaggio, FF</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2001 1247, in particolare</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">1262</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">segg.) E questo è anche logico, perché una misura coercitiva comporta inevitabilmente una limitazione di diritti fondamentali.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:12pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Per quanto riguarda gli argomenti addotti dall’autore della mozione in relazione al divieto di fornire consulenza giuridica previsto dall’ordinanza che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina (RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">946.231.176.72</span><span style="font-family:Arial">), il Consiglio federale ricorda che sono vietate soltanto le consulenze giuridiche a favore del governo russo o di persone giuridiche stabilite in Russia. Sono esclusi dal divieto i servizi giuridici necessari per avvalersi del diritto alla difesa nei procedimenti giudiziari e del diritto a un ricorso effettivo nonché quelli che servono a garantire l’accesso a procedimenti giudiziari, amministrativi o arbitrali. Il divieto della consulenza giuridica è quindi fortemente limitato sotto il profilo sia personale sia materiale. Se nella pratica dovessero sorgere problemi di attuazione, il Consiglio federale ribadisce la propria disponibilità a chiarirli in collaborazione con gli organismi privati competenti, come la Federazione Svizzera degli Avvocati (FSA).</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.