Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01184.jsonl.gz/1132

Il PS combatterà "con ogni mezzo" il referendum contro l'estensione delle norme antirazzismo a lesbiche, gay e bisessuali. La votazione sul tema si terrà il prossimo 9 febbraio.
L'ampliamento di queste norme sono importanti per una convivenza basata sulla tolleranza e sull'assenza di violenza, ha detto la sindaca di Zurigo Corine Mauch ai media a Berna. Le democrazie moderne non hanno posto per nessuna forma di discriminazione e per questo i delegati del PS a fine novembre si sono dichiarati a favore delle nuove regole.
Gli oppositori al testo, principalmente di destra, parlano di censura. "L'omosessualità non è un'opinione, fa parte di ciò che sono, della mia persona", ha affermato il socialista vallesano Gaël Bourgeois.
Il comitato referendario è composto principalmente da politici dell'Unione democratica federale (UDF), piccolo partito conservatore cristiano che basa il suo programma sulla Bibbia, e dell'UDC.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>