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Solar Impulse 2 ha concluso la quinta tappa del suo giro del mondo. L'aereo a energia solare svizzero pilotato da Bertrand Piccard è atterrato poco dopo le 1:30 locali (19:30 svizzere) a Chongqing, nel centro della Cina, dopo essere partito da Mandalay (Birmania).
Durante il volo, durato una ventina di ore e di 1375 km, vi è stata qualche difficoltà legata al forte vento che ha rallentato l'avanzata dell'aereo, ha precisato l'équipe di Solar Impulse sul suo sito internet. L'apparecchio, partito nella tarda serata di ieri, ha anche dovuto fare i conti con una cella fotovoltaica difettosa. Il guasto, che non ha potuto essere riparato prima della partenza da Mandalay per mancanza di tempo, ha ridotto del 2% la capacità del velivolo di immagazzinare energia.
L'équipe dell'aereo solare ha trascorso più di una settimana a Mandalay per attendere che le condizioni meteo migliorassero nel sudovest della Cina per iniziare una delle tappe più difficili di questo giro del mondo.
Piccard ha dovuto affrontare un freddo estremo e difficoltà legate al sorvolo delle montagnose province cinesi dello Yunnan e del Sichuan.
Il pilota vodese ha anche sorvolato una zona isolata della regione al confine tra Birmania e Cina dove intensi combattimenti oppongono i ribelli cinesi dell'etnia maggioritaria Kokang all'esercito birmano.
La prossima tappa, di circa 1200 km verso la città cinese di Nanchino, vedrà in cabina André Borschberg, l'altro pilota coinvolto nell'iniziativa per sostenere le energie rinnovabili. La partenza potrebbe avvenire poche ore dopo l'atterraggio a Chongqing, ma tutto dipenderà dalla quantità di energia presente nelle batterie al litio.
SDA-ATS