Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/110056

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di allentare adeguatamente l'obbligo di impiegare il seggiolino per il trasporto di bambini in occasione di eventi organizzati da associazioni sportive e di sport scolastico e di introdurre quanto prima questo provvedimento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La modifica dell'ordinanza del 13 novembre 1962 sulle norme della circolazione stradale (ONC; RS 741.11), entrata in vigore il 1° aprile 2010, garantisce ai bambini tra i 7 e i 12 anni, in caso di incidente, una protezione equivalente a quella di cui godono gli occupanti dei veicoli di età minore o maggiore. Rispetto alla normativa precedente (obbligo del seggiolino fino a 7 anni) comporta indubbiamente un onere finanziario e organizzativo aggiuntivo per le associazioni sportive e le scuole; da questo punto di vista la richiesta dell'autrice della mozione è pertanto comprensibile. Tuttavia, dopo un esame più approfondito e una ponderazione degli interessi in gioco, il Consiglio federale intende mantenere l'attuale regolamentazione. Le associazioni possono procurarsi dei rialzi per sedili, meno cari rispetto ai seggiolini, ma comunque conformi alle esigenze minime previste nei confronti dei dispositivi di sicurezza per fanciulli, stoccarli in modo centralizzato e metterli a disposizione per i trasporti. Un'altra possibilità sarebbe chiedere ai bambini di portare con sé i rialzi, come già avviene per l'attrezzatura sportiva individuale. Esistono pertanto soluzioni che, a livello di onere, sono sostenibili anche da associazioni sportive e scuole e che non comporterebbero un aumento dei viaggi o degli incidenti come temuto dalla parlamentare. Inoltre, va tenuto in considerazione che gli spostamenti svolti per attività esterne avvengono con una certa regolarità, spesso su medie distanze e tratti in cui i veicoli circolano a velocità sostenute. Se durante un tale trasporto dovesse succedere un incidente grave in cui sono coinvolti bambini, a posteriori, nessuno comprenderebbe perché sia stato introdotto un tale allentamento che peggiora sensibilmente le conseguenze degli incidenti su questa categoria di passeggeri.</p><p>Anche se alcuni Stati membri dell'Unione europea accordano le deroghe menzionate dall'autrice della mozione, il Consiglio federale ritiene che in Svizzera, ai bambini trasportati per attività sportive, debba essere garantito lo stesso livello di protezione dei loro coetanei che viaggiano su altri mezzi di trasporto. Certamente questo può comportare in singoli casi degli inconvenienti, compensati però dal livello di protezione garantita.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.