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Tutti i 50 militari colpiti ieri da attacchi di vomito e diarrea nella caserma bernese di Jassbach hanno potuto lasciare ospedali e infermerie: tutti sono ora in congedo, ha indicato a Keystone-ATS il portavoce dell'esercito Daniel Reist. Disturbi gastrointestinali hanno aumentato le visite ai gabinetti anche di una trentina di reclute di stanza a Bière nel canton Vaud, per nessuno dei quali è stato però necessario un ricovero. La causa della malattia, che ha colpito senza distinzione reclute e ufficiali e ha causato un viavai di ambulanze e persino di elicotteri della Rega, è tuttora da determinare. Sia l'ispettorato per l'igiene alimentare che e un giudice militare hanno avviato un'inchiesta. L'ipotesi più caldeggiata è quella di una intossicazione alimentare, mentre viene esclusa una causa virale - niente Norovirus o simili - ragione per la quale il Cantone di Berna ha revocato già durante la notte la quarantena disposta a titolo precauzionale. Reist dice che la ragione dell'attacco gastrointestinale potrebbe essere il pasto servito a mezzogiorno.