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La Società a 2000 watt è una visione di politica energetica e climatica che affronta due sfide riguardanti l’intera collettività: la scarsità di risorse energetiche disponibili in modo sostenibile e il cambiamento climatico.
La Società a 2000 watt riunisce obiettivi energetici e climatici. Essa integra obiettivi politici e scoperte scientifiche sul clima, fra cui le disposizioni nazionali di efficienza energetica della Strategia energetica 2050, gli obiettivi dell’Accordo di Parigi del 2015, i risultati del rapporto dell’IPCC e l’obiettivo del Consiglio federale «Svizzera clima-neutrale entro il 2050» dell’agosto 2019.
Traduce gli obiettivi energetici e climatici nazionali su scala comunale e mette a disposizione un quadro standardizzato per il bilancio comunale. Dà una definizione di «saldo netto pari a zero» per le città e i comuni. Funge da orientamento e indica la via da seguire.
Obiettivo 1: efficienza energetica
2000 watt di potenza continua per abitante a livello di energia primaria
Obiettivo 2: neutralità climatica
Zero emissioni di gas serra dovute al consumo di energia
Obiettivo 3: sostenibilità
Approvvigionamento energetico 100% rinnovabile
Concetto guida per la Società a 2000 watt
Il «Concetto guida per la Società a 2000 watt» illustra come interpretare, mettere a bilancio, monitorare e perseguire gli attuali obiettivi di politica energetica e climatica.
Ne esiste una sintesi per chi desidera farsi un rapido quadro del concetto o ne utilizza regolarmente i contenuti:
All’area di lavoro
Nella versione integrale del concetto guida trovate le convenzioni metodologiche, le deduzioni in termini di contenuti e altri dettagli sul concetto della Società a 2000 watt:
Obiettivo 1: efficienza energetica
Il fabbisogno di energia primaria della Svizzera viene ridotto a 2000 watt di potenza continua per abitante entro il 2050, a 3000 watt entro il 2030.
Il consumo di energia primaria
Il fabbisogno di energia primaria per abitante in Svizzera è costantemente cresciuto per svariati anni. Dal 2000 tuttavia si è stabilizzato e da alcuni anni è emersa una chiara inversione di tendenza. Se alla fine del millennio la potenza continua sollecitata superava in modo netto i 6000 watt per abitante, nel 2016 era già scesa al di sotto dei 5000 watt pro capite, avvicinandosi al limite dei 4000 watt. La media mondiale è di 2500 watt.
Obiettivo 2: neutralità climatica
Per soddisfare il fabbisogno di energia globale della Svizzera, entro il 2050 non devono più essere emessi gas serra.
Obiettivo 3: sostenibilità
L’intero approvvigionamento energetico della Svizzera – inclusi energia elettrica, calore, freddo, mobilità ed energia di processo – deve basarsi al 100% sulle energie rinnovabili al più tardi entro il 2050, come minimo al 50% entro il 2030.
Confronto con la politica climatica ed energetica nazionale ed internazionale
Questi valori target corrispondono da un lato all’obiettivo di efficienza della Strategia energetica 2050 (riduzione del consumo di energia per persona del 43% entro il 2035 rispetto al 2000) e dall’altro questi valori si allineano all’obiettivo del saldo netto pari a zero entro il 2050 formulato dal Consiglio federale nell’estate 2019 nonché agli obiettivi di politica climatica della comunità internazionale. Gli obiettivi della Società a 200 watt vanno raggiunti attraverso un comportamento di consumo consapevole (sufficienza), una maggiore efficienza energetica e il passaggio dalle energie fossili a quelle rinnovabili.
Perché 2000 watt e una tonnellata di CO2?
La Terra è un sistema finito. Risorse quali materie prime, energia, territorio e capacità di assorbimento dell’ambiente sono limitate.
Nel 2018 il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC) ha spiegato che già a partire da un riscaldamento globale di 1,5 gradi bisogna mettere in conto modifiche significative degli ecosistemi. Azzerando le emissioni di gas serra dovute al consumo di energia si contribuisce a limitare il surriscaldamento globale a meno di 1,5 gradi.
Tutti gli abitanti della Terra, come pure le generazioni future, hanno lo stesso diritto di utilizzare le risorse disponibili. Secondo le odierne conoscenze, 2000 watt di energia primaria espressa in potenza continua pro capite rappresentano un valore equo e ragionevole.