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Incarto n. 15.2005.50 Lugano 27 aprile 2005 FP/sc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretario: Piccirilli statuendo sull’istanza 22 aprile 2005 dell’IS 1 tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso PI 1 nell’eredità indivisa relitta dal defunto __________, composta di: __________ PI 1, __________ nelle esecuzioni di cui al gruppo n. 8 dell’IS 1 promosse dai creditori ivi partitamente indicati; preso atto delle domande di vendita presentate il 5 gennaio e il 31 gennaio 2005; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi in data 24 febbraio 2005 in conformità della citazione del 9 febbraio 2005; rilevato che nel termine fissato in data 28 febbraio 2005 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, non è giunta all’IS 1 alcuna proposta da parte dei creditori; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC) pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a PI 1, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui al gruppo n. 8 dell’IS 1, promosse dai creditori ivi partitamente indicati. 2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF. 3. Intimazione all'IS 1 e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2005.50 Incarto n. 15.2005.50

Incarto n. 15.2005.50 Lugano 27 aprile 2005 FP/sc/dp Lugano

Lugano 27 aprile 2005

27 aprile 2005 FP/sc/dp

FP/sc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretario: segretario:

segretario: Piccirilli Piccirilli

Piccirilli statuendo sull’istanza 22 aprile 2005 dell’IS 1 tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso

statuendo sull’istanza 22 aprile 2005 dell’IS 1 tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso PI 1 PI 1

PI 1 nell’eredità indivisa relitta dal defunto

nell’eredità indivisa relitta dal defunto __________, composta di: __________ PI 1, __________ __________, composta di:

__________, composta di: __________

__________ PI 1,

PI 1, __________

__________ nelle esecuzioni di cui al gruppo n. 8 dell’IS 1 promosse dai creditori ivi partitamente indicati;

nelle esecuzioni di cui al gruppo n. 8 dell’IS 1 promosse dai creditori ivi partitamente indicati; preso atto delle domande di vendita presentate il 5 gennaio e il 31 gennaio 2005;

preso atto delle domande di vendita presentate il 5 gennaio e il 31 gennaio 2005; considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi in data 24 febbraio 2005 in conformità della citazione del 9 febbraio 2005;

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi in data 24 febbraio 2005 in conformità della citazione del 9 febbraio 2005; rilevato che nel termine fissato in data 28 febbraio 2005 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, non è giunta all’IS 1 alcuna proposta da parte dei creditori;

rilevato che nel termine fissato in data 28 febbraio 2005 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, non è giunta all’IS 1 alcuna proposta da parte dei creditori; ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio;

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio; visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)

visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC) pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a PI 1, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui al gruppo n. 8 dell’IS 1, promosse dai creditori ivi partitamente indicati. pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a PI 1, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui al gruppo n. 8 dell’IS 1, promosse dai creditori ivi partitamente indicati. 2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF. 3. Intimazione all'IS 1 e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

3. Intimazione all'IS 1 e, per il suo tramite, a tutti gli interessati. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario