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BERNA - La Commissione della concorrenza (COMCO) ha inflitto una multa di 169'000 franchi alla Flamco, gruppo con sede a Küssnacht (SZ) attivo a livello europeo nel settore degli impianti di riscaldamento e climatizzazione. La COMCO rimprovera all'impresa di aver concordato i suoi prezzi con la Pneumatex, un concorrente di Füllinsdorf (BL) che pure agisce su scala continentale e che sfugge a sanzioni per essersi autodenunciato.
Stando a un comunicato odierno della COMCO le due aziende hanno concertato sia il momento, sia l'ammontare dei loro aumenti di prezzo per diversi prodotti. Secondo i commissari queste pratiche, che parzialmente avevano origine in paesi dell'Unione europea e hanno poi avuto effetti anche in Svizzera, costituiscono degli accordi illeciti.
Il procedimento è stato avviato su autodenuncia della Pneumatex, che si è appellata al programma di clemenza. Secondo la COMCO la società, pur possedendo una quota di mercato importante, non ha svolto un ruolo decisivo nella fissazione dei prezzi in Europa. Ha inoltre contribuito in maniera sostanziale al chiarimento della vicenda e ad accelerare l'iter del dossier: la multa nei suoi confronti (che sarebbe stata di 5,2 milioni) ha quindi potuto essere ridotta a zero. Nell'Unione europea è in corso un'inchiesta analoga.
SDA-ATS