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GERUSALEMME - L'inviato degli Stati Uniti in Medio Oriente, George Mitchell, si è incontrato stamane a Ramallah col presidente dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) Abu Mazen (Mahmud Abbas), col quale è in discussione il passaggio dalla fase attuale di dialogo indiretto con Israele a negoziati di pace diretti.
Mitchell e' giunto lo scorso giovedi' notte nella regione per una nuova missione tra Gerusalemme, dove ieri e' stato ricevuto dal premier israeliano Benyamin Netanyahu, e Ramallah, dove ha sede l'Anp.
Prima dell'incontro con Mitchell il presidente palestinese, in un'intervista al quotidiano giordano "Al-Ghad", ha posto alcune condizioni per l'assenso palestinese alla trattativa diretta, come chiede insistentemente Israele con l'assenso degli Usa.
Abu Mazen ha detto che Israele deve accettare in linea di principio l'idea che sara' una terza forza a sorvegliare i confini del futuro stato palestinese - per esempio della Nato - e accettare che tra questo e Israele vi sara' un equo scambio di territori, che dovra' compensare i palestinesi per le terre assorbite dagli insediamenti ebraici in Cisgiordania.
SDA-ATS