Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01281.jsonl.gz/519

Ripetuta incitazione all'entrata, alla partenza e al soggiorno illegale secondo la Legge federale sugli stranieri. Questo il reato di cui Lisa Bosia Mirra è stata ritenuta colpevole dalla Procura e sfociato in un decreto d'accusa. La deputata è stata, quindi, condannata alla pena pecuniaria di 80 aliquote giornaliere. L'esecuzione della pena è stata sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni e nei suoi confronti comminata pure una multa, oltre al pagamento delle spese giudiziarie.
Nel settembre scorso Lisa Bosia Mirra era stata fermata dalle Guardie di confine per aver collaborato attivamente all'entrata illegale in Svizzera di cittadini stranieri sprovvisti dei documenti necessari di legittimazione.
L'inchiesta ha appurato che ciò è avvenuto già in precedenza; almeno nove volte, in totale, fra l'agosto e il settembre 2016 con diverse modalità.