Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/115181

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un piano di misure per porre fine all'attuale tendenza a emanare sempre più divieti nei confronti dei bambini e dei giovani.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come l'autrice del postulato, anche il Consiglio federale ritiene che in ambito normativo sia necessario un buon senso della misura. I bambini e i giovani hanno bisogno di spazi di libertà che permettano loro di esprimersi. D'altro canto sono necessarie misure e norme per proteggerli dai pericoli.</p><p>I divieti protettivi per minorenni, per esempio il divieto di consumo di alcolici e tabacco, godono di un ampio consenso. Disposizioni di questo genere sono contenute anche nel diritto del lavoro e dei trasporti; ne sono un esempio le disposizioni protettive previste nell'avamprogetto dell'ordinanza sull'uso della strada, attualmente in consultazione. Quanto al settore dei media elettronici e interattivi, le Camere federali hanno approvato diversi interventi parlamentari, chiedendo al Consiglio federale di elaborare una normativa più severa. I cantoni e i comuni, inoltre, hanno la possibilità di emanare nel loro ambito di competenza divieti e disposizioni protettive.</p><p>Nell'agosto 2008, il Consiglio federale ha approvato la strategia per una politica svizzera dell'infanzia e della gioventù, che comprende gli aspetti promozione, protezione e partecipazione e, in applicazione di questa strategia, ha sottoposto al Parlamento la revisione totale della legge sulle attività giovanili. Con la nuova legge, il Consiglio federale intende rafforzare le attività giovanili extrascolastiche, creare le basi giuridiche per la partecipazione politica dei giovani a livello federale, promuovere lo scambio d'informazioni e di esperienze con i cantoni e con gli attori del settore e perfezionare il coordinamento federale nel settore della politica dell'infanzia e della gioventù. Anche nei due programmi di protezione della gioventù successivamente approvati, concernenti la prevenzione della violenza e la protezione dei giovani dai rischi dei media, il Consiglio federale punta soprattutto sulla prevenzione e sulla promozione delle competenze mediali. Inoltre la Commissione federale per l'infanzia e la gioventù, che funge da organo consultivo della Confederazione, ha il preciso compito di esaminare le ripercussioni su bambini e giovani delle normative legali.</p><p>Il Consiglio federale dispone pertanto di un vasto strumentario per promuovere l'infanzia e la gioventù e per evitare, insieme a cantoni e comuni, inutili divieti. Compete invece al Parlamento soppesare in progetti di legge concreti vantaggi e svantaggi di singoli divieti per bambini e giovani. Non è pertanto necessario elaborare un piano di misure.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.