Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/181726

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato d'introdurre un obbligo di notifica per chiunque fornisca consulenza e sostegno legale per istituire e amministrare costrutti giuridici all'esterno della Svizzera. Inoltre, gli aventi economicamente diritto di ciascuno di tali istituti dovranno essere dichiarati alle autorità svizzere competenti (come richesto dal G-7 2017 e proposto dalla Commissione europea).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I risultati del progetto dell'OCSE e del G-20 concernente la lotta all'erosione della base imponibile e al trasferimento degli utili ("Base Erosion and Profit Shifting", BEPS) pubblicati nell'ottobre del 2015 includono anche raccomandazioni su norme di diritto nazionale concernenti l'obbligo dei contribuenti a presentare transazioni, modelli o strutture aggressivi o abusivi (misura 12 del progetto BEPS). Queste raccomandazioni si basano sull'esperienza di una mezza dozzina di Stati che hanno attuato norme di questo tipo nella propria legislazione e non costituiscono degli standard minimi. Gli Stati hanno quindi facoltà di decidere se introdurre o meno delle norme di presentazione vincolanti.</p><p>Nel quadro dell'attuazione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari, su mandato del G-7 l'OCSE sta svolgendo una consultazione concernente l'introduzione di un obbligo di presentazione per gli intermediari finanziari che offrono strutture offshore o altri costrutti intesi a eludere lo standard globale (cfr. comunicato stampa dell'OCSE dell'11. dicembre 2017: <a href="http://www.oecd.org/tax/oecd-seeks-input-on-new-tax-rules-requiring-disclosure-of-crs-avoidance-arrangements-and-offshore-structures.htm">http://www.oecd.org/tax/oecd-seeks-input-on-new-tax-rules-requiring-disclosure-of-crs-avoidance-arrangements-and-offshore-structures.htm</a>).</p><p>Nel quadro della revisione della direttiva sulla cooperazione amministrativa del mese di giugno del 2017, la Commissione europea ha proposto anche nuove prescrizioni in materia di trasparenza per gli intermediari finanziari come consulenti fiscali, contabili, banche e avvocati che elaborano e raccomandano strategie di pianificazione fiscale per clienti ("Directive on Administrative Cooperation", DAC 6; cfr. comunicato stampa della Commissione europea del 21 giugno 2017: <a href="http://europa.eu/rapid/press-release_IP-17-1663_it.htm">http://europa.eu/rapid/press-release_IP-17-1663_it.htm</a>). Il progetto è in fase di consultazione. È previsto che gli Stati membri approvino la legislazione di attuazione entro il 31 dicembre 2018 e che applichino le disposizioni dal 1° gennaio 2019.</p><p>La Svizzera attua gli standard minimi vigenti a livello internazionale nel settore della trasparenza fiscale. Inoltre, con le disposizioni per la lotta agli abusi nel diritto fiscale e con l'imposta preventiva dispone già di strumenti efficaci per procedere contro costrutti finalizzati a eludere le imposte. La Svizzera segue con attenzione gli sviluppi internazionali e collabora attivamente a progetti dell'OCSE. Si impegna affinché le eventuali raccomandazioni siano praticabili e non comportino un dispendio amministrativo sproporzionato. Poiché presso l'OCSE e l'UE i lavori sono in corso e i risultati non sono ancora disponibili, il Consiglio federale ritiene che al momento sia prematuro adottare misure.</p><p>Occorre inoltre osservare che, nel quadro dei lavori successivi al quarto rapporto di valutazione sulla Svizzera del GAFI, verrà elaborato un progetto da porre in consultazione. In questo contesto il Consiglio federale proporrà l'introduzione di determinati obblighi di diligenza conformemente alla legge sul riciclaggio di denaro (LRD; RS 955.0) per la fornitura di prestazioni di consulenza riguardo a società e a costrutti giuridici.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.