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Roglic in rosa malgrado un salto di catena
Primoz Roglic è quasi certo di vincere il suo primo Giro d'Italia. Lo sloveno ha vinto sabato la penultima tappa a Monte Lussari, una cronometro individuale in salita, nonostante un salto di catena nel tratto finale. Alla vigilia del traguardo di Roma e di una tappa finale promessa ai velocisti, il corridore della Jumbo-Visma ha tolto la maglia rosa al britannico Geraint Thomas.
Thomas è crollato nell'ultimo chilometro della terribile salita finale. Nonostante un salto di catena in avvicinamento al traguardo, Primoz Roglic, scatenato davanti a numerosi tifosi sloveni, ha vinto la tappa con 40 secondi di vantaggio sul gallese. Alle loro spalle il portoghese Joao Almeida, l'italiano Damiano Caruso e il francese Thibaut Pinot.
Questi cinque uomini occupano, nello stesso ordine, i primi posti della classifica generale, in cui Roglic precede Thomas di 14 secondi, uno dei distacchi più ridotti nella storia del Giro.
Salvo incidenti o improbabili colpi di scena domenica, lo sloveno si avvia a vincere il Giro d'Italia per la prima volta, dopo il terzo posto ottenuto nel 2019. A 33 anni, sarebbe la quarta vittoria in un grande Giro per Primoz Roglic, tre volte vincitore della Vuelta (2019, 2020, 2021).
Sarebbe una rivincita folgorante per l'ex saltatore con gli sci, che in passato è stato spesso maledetto. In particolare, ha perso il Tour de France 2020 in una salita simile nella penultima tappa, sulla Planche des Belles Filles. Dopo aver indossato la maglia gialla per undici giorni, Roglic è finito a terra, con il casco storto e il volto pallido, abbattuto dal connazionale Tadej Pogacar. Sabato ha evacuato il trauma su una salita ancora più difficile, addirittura folle, su una mulattiera appena asfaltata e terribilmente ripida, con una pendenza di 7,3 km a una media del 12,1%.