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Incarti n. 10.2002.277 10.2002.287 10.2002.305 DAC 651/2001 DAC 649/2001 DAC 650/2001 Bellinzona 1 aprile 2004 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare __________ __________ disoccupato __________ _ACCU3 (tutti difesi dall'avv. __________ __________, __________) accusati di: violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri, aggravata, siccome commessa per procurare a se e ad altri un indebito arricchimento, e meglio per avere, per conto di __________ __________ e delle società anonime a lui facenti capo, a) __________ __________: funto da gerente stipendiato dello snack-bar "__________" di __________ con annessa residenza "Laura", al fine di favorire il soggiorno illegale e l'esercizio di un'attività lucrativa abusiva di un imprecisato numero (stimato comunque in diverse decine) di cittadine straniere (in particolare sudamericane e dei Paesi dell'est) che sapeva perfettamente essere dedite alla prostituzione praticata nelle camere loro affittate nel summenzionato stabile e con l'adescamento dei clienti nell'esercizio pubblico da lui formalmente gestito; fatti avvenuti a __________ fra il mese di aprile 1999 e il 10 luglio 2001; b) __________ __________: funto da responsabile stipendiato per la gestione del palazzo "__________" di __________ con annessa discoteca "__________" e a periodi alterni anche della residenza "__________" di __________ con annesso snack-bar "__________", al fine di favorire il soggiorno illegale e l'esercizio di un'attività lucrativa abusiva di un imprecisato numero (stimato comunque in diverse decine) di cittadine straniere (in particolare sudamericane e dei Paesi dell'est) che sapeva perfettamente essere dedite alla prostituzione praticata nelle camere loro affittate nei summenzionati stabili e con l'adescamento dei clienti negli adiacenti esercizi pubblici; fatti avvenuti a __________ e a __________ fra il mese di ottobre 2000 e il 10 luglio 2001; c) __________ __________: funto da responsabile stipendiato per la gestione della residenza "__________" di __________ con annesso snack-bar "__________", al fine di favorire il soggiorno illegale e l'esercizio di un'attività lucrativa abusiva di un imprecisato numero (stimato comunque in diverse decine) di cittadine straniere (in particolare sudamericane e dei Paesi dell'est) che sapeva perfettamente essere dedite alla prostituzione praticata nelle camere loro affittate nel summenzionato stabile e con l'adescamento dei clienti nell'adiacente esercizio pubblico; fatti avvenuti a __________ fra il mese di marzo e il 10 luglio 2001; reati previsti dall'art. 23 cpv. 2 LDDS; perseguiti con decreti d’accusa DAP __________/__________ (____________________), DAP __________/__________ (____________________) e DAP __________/__________ (____________________) del __________ 2001 del che propone la condanna di ognuno: 1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. alla multa di fr. 1000.– (____________________e __________ __________), rispettivamente di fr. 1500.– (____________________), 3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–; viste le opposizioni al rispettivo decreto d’accusa interposte dagli accusati il 30 luglio 2001 (____________________) e il 9 agosto 2001 (____________________e __________ __________); indetto il dibattimento 1° aprile 2004, cui sono intervenuti gli accusati e il difensore; accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati; sentito il difensore, il quale rileva come gli imputati non abbiano assolutamente facilitato il soggiorno illegale di straniere; __________ e __________ non hanno segnatamente mai impedito né vanificato in alcun modo la possibilità per le autorità inquirenti di accertare eventuali violazioni delle norme di soggiorno da parte delle straniere, avendo agito sempre "alla luce del sole"; __________ neppure si occupava dell'arrivo e del soggiorno delle ragazze, le sue mansioni essendo limitate alla gerenza dello snack bar; ne conclude per il proscioglimento degli imputati per non avere tenuto nessun comportamento penalmente rile­vante, con spese a carico dello Stato e rifusione a ciascun imputato di fr. 1200.– per ripetibili; posti a giudizio i seguenti quesiti, per ciascun imputato: 1. se l'imputato è autore colpevole di violazione aggravata della LDDS, commessa nelle circostanze di cui sopra; 2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato, 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova; 3. Il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili; preso atto che nessuno ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 23 cpv. 2 LDDS; 72 n. 2 cpv. 2 e 109 vCP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: proscioglie __________ __________ dall'accusa di violazione aggravata della LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________del ____________________ 2001; proscioglie __________ __________ dall'accusa di violazione aggravata della LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________del ____________________ 2001; proscioglie __________ __________ dall'accusa di violazione aggravata della LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________del ____________________ 2001; carica le spese allo Stato, che rifonderà a ciascun accusato fr. 1200.– per ripetibili; Intimazione a: – Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione, __________, – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario:

Incarti n. 10.2002.277 10.2002.287 10.2002.305 DAC 651/2001 DAC 649/2001 DAC 650/2001 Incarti n. 10.2002.277

Incarti n. 10.2002.287

10.2002.305

DAC 651/2001

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DAC 650/2001 Bellinzona 1 aprile 2004 Bellinzona

Bellinzona 1 aprile 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare

__________ __________ disoccupato __________ _ACCU3 (tutti difesi dall'avv. __________ __________, __________) __________

__________ disoccupato

__________ _ACCU3

(tutti difesi dall'avv. __________ __________, __________)

accusati di: violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri,

aggravata, siccome commessa per procurare a se e ad altri un indebito arricchimento,

e meglio per avere, per conto di __________ __________ e delle società anonime a lui facenti capo,

a) __________ __________: funto da gerente stipendiato dello snack-bar "__________" di __________ con annessa residenza "Laura", al fine di favorire il soggiorno illegale e l'esercizio di un'attività lucrativa abusiva di un imprecisato numero (stimato comunque in diverse decine) di cittadine straniere (in particolare sudamericane e dei Paesi dell'est) che sapeva perfettamente essere dedite alla prostituzione praticata nelle camere loro affittate nel summenzionato stabile e con l'adescamento dei clienti nell'esercizio pubblico da lui formalmente gestito;

fatti avvenuti a __________ fra il mese di aprile 1999 e il 10 luglio 2001;

b) __________ __________: funto da responsabile stipendiato per la gestione del palazzo "__________" di __________ con annessa discoteca "__________" e a periodi alterni anche della residenza "__________" di __________ con annesso snack-bar "__________", al fine di favorire il soggiorno illegale e l'esercizio di un'attività lucrativa abusiva di un imprecisato numero (stimato comunque in diverse decine) di cittadine straniere (in particolare sudamericane e dei Paesi dell'est) che sapeva perfettamente essere dedite alla prostituzione praticata nelle camere loro affittate nei summenzionati stabili e con l'adescamento dei clienti negli adiacenti esercizi pubblici;

fatti avvenuti a __________ e a __________ fra il mese di ottobre 2000 e il 10 luglio 2001;

c) __________ __________: funto da responsabile stipendiato per la gestione della residenza "__________" di __________ con annesso snack-bar "__________", al fine di favorire il soggiorno illegale e l'esercizio di un'attività lucrativa abusiva di un imprecisato numero (stimato comunque in diverse decine) di cittadine straniere (in particolare sudamericane e dei Paesi dell'est) che sapeva perfettamente essere dedite alla prostituzione praticata nelle camere loro affittate nel summenzionato stabile e con l'adescamento dei clienti nell'adiacente esercizio pubblico;

fatti avvenuti a __________ fra il mese di marzo e il 10 luglio 2001;

reati previsti dall'art. 23 cpv. 2 LDDS;

perseguiti con decreti d’accusa DAP __________/__________ (____________________), DAP __________/__________ (____________________) e DAP __________/__________ (____________________) del __________ 2001 del che propone la condanna di ognuno:

1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

2. alla multa di fr. 1000.– (____________________e __________ __________), rispettivamente di fr. 1500.– (____________________),

3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–;

viste le opposizioni al rispettivo decreto d’accusa interposte dagli accusati il 30 luglio 2001 (____________________) e il 9 agosto 2001 (____________________e __________ __________);

indetto il dibattimento 1° aprile 2004, cui sono intervenuti gli accusati e il difensore;

accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati;

sentito il difensore, il quale rileva come gli imputati non abbiano assolutamente facilitato il soggiorno illegale di straniere; __________ e __________ non hanno segnatamente mai impedito né vanificato in alcun modo la possibilità per le autorità inquirenti di accertare eventuali violazioni delle norme di soggiorno da parte delle straniere, avendo agito sempre "alla luce del sole"; __________ neppure si occupava dell'arrivo e del soggiorno delle ragazze, le sue mansioni essendo limitate alla gerenza dello snack bar; ne conclude per il proscioglimento degli imputati per non avere tenuto nessun comportamento penalmente rile­vante, con spese a carico dello Stato e rifusione a ciascun imputato di fr. 1200.– per ripetibili;

posti a giudizio i seguenti quesiti, per ciascun imputato:

1. se l'imputato è autore colpevole di violazione aggravata della LDDS, commessa nelle circostanze di cui sopra;

2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,

2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova;

3. Il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili;

preso atto che nessuno ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 23 cpv. 2 LDDS; 72 n. 2 cpv. 2 e 109 vCP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

proscioglie __________ __________

dall'accusa di violazione aggravata della LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________del ____________________ 2001;

proscioglie __________ __________

dall'accusa di violazione aggravata della LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________del ____________________ 2001;

proscioglie __________ __________

dall'accusa di violazione aggravata della LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________del ____________________ 2001;

carica le spese allo Stato, che rifonderà a ciascun accusato fr. 1200.– per ripetibili;

Intimazione a: Intimazione a:

– Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione, __________, – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. – Ministero pubblico della Confederazione, __________,

– Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione, __________,

– Sezione dei permessi e dell'immigrazione, __________,

– Comando della Polizia cantonale, __________,

– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario: