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La Commissione elettorale libica ha cominciato l'annuncio dei risultati preliminari delle elezioni di sabato, con una schiacciante vittoria dei moderati in due circoscrizioni dell'ovest e la loro disfatta a Misurata. Nella città martire, ha vinto l'Unione per la patria, una piccola formazione guidata da una personalità locale, seguita dal Partito Giustizia e Costruzione (Fratelli Musulmani) e dal Fronte Nazionale (islamico). Solo quarta l'Alleanza delle forze nazionali dell'ex premier del Cnt Mahmud Jibril.
A Janzour, invece, nella periferia di Tripoli, i moderati hanno ottenuto una vittoria schiacciante con 26.798 voti contro i 2.423 del Partito Giustizia e Costruzione (Pgc), che arriva secondo.
Risultati senza appello anche a Zlitan, vicino a Misurata, con 19.273 preferenze per l'Alleanza contro le 5.626 per i Fratelli musulmani, dopo lo scrutinio del 74% dei voti.
Lo spoglio delle prime elezioni politiche in Libia dopo decenni di dittatura potrebbe durare ancora quattro o cinque giorni, ma le prime indicazioni sembrano confermare la vittoria dei moderati sugli islamici.
Queste prime stime si riferiscono agli 80 seggi della futura Assemblea riservati alle liste dei partiti politici. Ma la tendenza dovrebbe essere la stessa anche per i 120 seggi destinati ai candidati individuali.
SDA-ATS