Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/176814

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2014, uno studio della qualità delle acque di cinque corsi d'acqua di medie dimensioni condotto dall'Istituto federale per l'approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (EAWAG) ha documentato la presenza di elevate concentrazioni di pesticidi e numerose violazioni dell'ordinanza sulla protezione delle acque. Rispondendo alla mia interpellanza 14.3142 il Consiglio federale affermò all'epoca: "Se non verranno adottate misure nuove ed efficienti, l'inquinamento delle acque dovuto ai prodotti fitosanitari continuerà a essere elevato." All'interpellanza Bourgeois 14.3429 rispose: "Per ridurre sensibilmente l'inquinamento delle acque servono soprattutto misure efficaci in agricoltura." Il cosiddetto piano d'azione è in fase di elaborazione e non è ancora pronto. Uno studio sulle concentrazioni di pesticidi presenti nei piccoli corsi d'acqua, condotto dall'EAWAG e pubblicato in aprile, rileva ancora una volta che nessuno dei casi esaminati soddisfa i requisiti di qualità delle acque stabiliti dalla legge. Il lancio di due iniziative popolari volte a vietare in Svizzera l'utilizzo di pesticidi testimoniano inoltre che la popolazione non intende più accettare l'avvelenamento sistematico del suolo e delle acque.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Poiché il secondo studio dell'EAWAG indica che i valori limite vengono tuttora largamente superati nei corsi d'acqua svizzeri, chiedo al Governo quali risorse intenda mettere a disposizione in quali settori per attuare misure efficaci, ovvero come voglia controllare che gli obiettivi del piano nazionale di riduzione dell'utilizzo di pesticidi vengano realizzati?</p><p>2. Il piano d'azione contiene indicazioni chiare sull'esame e sull'adattamento periodico degli obiettivi di riduzione?</p><p>3. Tenuto conto del fatto che l'elaborazione del piano d'azione coinvolge diversi uffici federali, come può il governo assicurare che il piano preveda obiettivi di riduzione verificabili e con scadenze fisse, volti a ridurre in modo efficace l'utilizzo di pesticidi?</p><p>4. Di quali resistenze dovrà tenere conto per raggiungere gli obiettivi entro le scadenze previste dal piano d'azione e come intende affrontarle?</p><p>5. Come valuta il crescente malcontento che serpeggia nella popolazione nei confronti dell'utilizzo di pesticidi nell'agricoltura svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In adempimento del postulato Moser 12.3299, il Consiglio federale ha affidato il 21 maggio 2014 al Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca il mandato di elaborare, sulla base del rapporto "Piano d'azione per la riduzione del rischio e l'utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari" e in collaborazione con il Dipartimento federale dell'interno e il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, un piano d'azione ad hoc che definisca gli obiettivi e le misure per un'ampia riduzione dei rischi e per l'utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari. Il piano d'azione è attualmente in fase di ultimazione a livello di amministrazione federale e sarà approvato dal Consiglio federale presumibilmente nell'autunno 2017. Pertanto non è ancora possibile formulare dichiarazioni concrete sull'entità e sul finanziamento delle misure.</p><p>2. Una rendicontazione e una valutazione del raggiungimento degli obiettivi del piano d'azione sono già previste: entro fine 2023 dovrà essere presentato un rapporto sull'attuazione e sul raggiungimento degli obiettivi dei primi cinque anni (2018-2022). Il rapporto illustrerà anche eventuali adeguamenti degli obiettivi come pure il termine di valutazione successivo.</p><p>3. Il piano d'azione dovrà contenere obiettivi intermedi soggetti a termine. È previsto che la rendicontazione e la valutazione del piano d'azione vengano effettuate dal Consiglio federale.</p><p>4. Per poter cogliere gli obiettivi previsti dal piano d'azione è necessario l'impegno di diversi attori di vari settori. Fondamentali per il raggiungimento di detti obiettivi, concernenti ad esempio le acque, il suolo o la biodiversità, è la riduzione dell'utilizzo di prodotti fitosanitari attraverso l'ulteriore sviluppo della protezione integrata dei vegetali. Approvando il piano d'azione, il Consiglio federale indicherà le misure concrete che intende adottare per raggiungere gli obiettivi stabiliti. Una risposta definitiva alla domanda concernente gli ostacoli potrà essere data solo in seguito.</p><p>5. Con il mandato di elaborare il piano d'azione, il Consiglio federale ha riconosciuto la necessità di agire, la quale è particolarmente marcata soprattutto per quelle sostanze che sono presenti nei corsi d'acqua in concentrazioni elevate dal punto di vista ecotossicologico.</p>  Risposta del Consiglio federale.