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I militanti di Renovate Switzerland hanno incollato le mani sull’asfalto per chiedere al Governo di accelerare il rinnovamento energetico degli edifici
Diversi attivisti di Renovate Switzerland hanno bloccato oggi pomeriggio per un’ora e mezza il ponte du Mont Blanc a Ginevra, chiedendo al Consiglio federale di accelerare il rinnovamento energetico degli edifici.
Alle 14.00, sei simpatizzanti del movimento - il più giovane ha vent’anni, il più anziano una settantina - si sono seduti sulla carreggiata all’imbocco del ponte, scrive Renovate Switzerland sui social, bloccando il traffico. La maggior parte degli attivisti - 4 - aveva incollato le mani sul catrame. È la seconda volta quest’anno che il ponte du Mont Blanc è teatro di una simile dimostrazione: la prima volta è stata nell’aprile scorso. Diversi agenti di polizia si sono recati sul posto, mentre ai due lati del ponte si sono formate colonne di veicoli.
Tutti gli attivisti, al termine dell’azione dimostrativa, sono stati portati in polizia e interrogati, ha dichiarato a Keystone-ATS il portavoce delle forze dell’ordine della città, Silvain Guillaume-Gentil. Renovate Switzerland afferma di aver organizzato già sette manifestazioni simili in tutto il paese dall’inizio dell’anno. Con quella di oggi è l’ottava azione pro-clima che segue ormai un copione collaudato.
Renovate Switzerland, che rivendica il sostegno della maggioranza della popolazione, chiede al governo di sbloccare al più presto 4 miliardi di franchi per la riconversione di 100 mila lavoratori nel settore del rinnovamento termico degli edifici.