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Lo scorso anno l’azienda nipponica ha venduto 2,332 milioni di veicoli negli Stati Uniti contro i 2,218 milioni di General Motors.
Ebbene sì, il 2021 è stato teatro di uno di quei sorpassi che nessuno - o forse pochi - poteva prevedere.
Teatro dello storico superamento è stato il mercato automotive americano dello lo scorso anno, nel quale Toyota Motor Group ha scavalcato le performance registrate da General Motors.
È la prima volta in novant’anni.
Primato dal 1931
Come conferma il giornale economico Money.it, il colosso giapponese ha dominato le vendite negli USA per tutto il 2021. E’ la prima volta dal 1931 che la casa automobilistica di Detroit si è quindi vista superare da un competitor, per di più straniero. E pensare che lo scorso anno l’azienda nipponica aveva venduto 2,332 milioni di veicoli negli Stati Uniti contro i 2,218 milioni di General Motors.
Toyota mette la freccia
A incidere sul risultato è il differente andamento dei risultati realizzati dalle due case. Nel 2021 le vendite di GM negli Stati Uniti sono calate del 13%, mentre quelle di Toyota sono salite del 10%.
Se riavvolgiamo il nastro di un anno e troniamo al 2020, scopriamo che le vendite di GM negli Stati Uniti avevano toccato quota 2,55 milioni, rispetto ai 2,11 milioni di Toyota.
Le cause
Conosciamo tutti quali sono stati i mali che hanno condizionato il mercato dell’auto nel 2021. Prima della lista,la carenza di semiconduttori, che hanno penalizzato le vendite spingendo i produttori a concentrarsi soprattutto sui modelli più redditizi.
Il marasma generato dalla carenza di chip ha penalizzato soprattutto il colosso americano, che ha fatto più fatica a gestire l’emergenza.
Nulla è compromesso in modo definitivo: l’anno appena avviato GM ha già promesso di voler recuperare il terreno perso, forte di una crescita economica che sta ponendo gli Stati Uniti in pole position sul mercato internazionale.
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