Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/176260

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di studiare la possibilità di prevedere un sostegno finanziario alle aziende formatrici che impiegano sportivi d'élite o giovani speranze comprovate e riconosciute che si trovano nella formazione professionale di base. Assumersi gli oneri del datore di lavoro dell'atleta è uno stimolo per incoraggiare le aziende formatrici a mettere a disposizione posti di tirocinio. La legge sull'incoraggiamento dello sport (LPSpo), all'articolo 16 capoverso 3 prevede un sostegno della Confederazione per le offerte che consentono di conciliare nel modo più efficace sport e formazione, professionale o scolastica.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito di un accordo di prestazioni concluso fra l'UFSPO e Swiss Olympic, la Confederazione sostiene già dal 2009, tramite un contributo annuo, la coordinazione e la garanzia di qualità di posti di tirocinio favorevoli allo sport d'élite.</p><p>Attualmente ci sono quasi 350 aziende di tirocinio e di pratica in 16 Cantoni, che offrono almeno un posto di apprendistato che armonizza con lo sport d'élite in 63 professioni. Possono approfittare di questa offerta 423 atleti, che praticano in totale 44 sport. Esistono inoltre 18 servizi cantonali che conciliano gli interessi delle aziende formatrici e degli sportivi d'élite, e sono in contatto con Swiss Olympic. Sia il numero di aziende formatrici sia il numero di atleti che svolgono un tirocinio sono aumentati.</p><p>Queste cifre mostrano che il collegamento fra sport e formazione professionale è sufficientemente interessante tanto per le aziende formatrici che per gli atleti. Si rende necessario colmare determinati ritardi soltanto in alcuni Cantoni di piccole dimensioni che dispongono solo di un numero limitato di aziende formatrici.</p><p>Secondo lo studio Spliss realizzato nel 2011 (che fa il punto della situazione nello sport d'élite in Svizzera, Spliss-CH 2011), il 55 per cento degli atleti interrogati ritengono che in genere sono stati aiutati "bene" o "sufficientemente" a conciliare sport di alto livello e formazione di livello secondario. In questo contesto rimandiamo al rapporto del Consiglio federale del 16 novembre 2016 sul finanziamento della carriera sportiva e post sportiva degli atleti di alto livello, che affronta in modo approfondito la tematica della conciliazione di sport d'élite e formazione.</p><p>Il Consiglio federale ritiene quindi che non sia necessario sostenere ulteriormente le aziende formatrici che impiegano sportivi d'élite.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.