Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/178952

<h2>SubmittedText<h2><p>Un rapporto pubblicato il 12 settembre ha documentato la distrazione dei proventi del petrolio congolesi in transazioni concluse da un importante operatore commerciale svizzero. In base al rapporto, ingenti somme di denaro sono transitate sui conti di società offshore aperti presso una banca svizzera da procacciatori d'affari assunti dall'operatore commerciale.</p><p>Questi conti erano gestiti da una fiduciaria ginevrina. Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) sospetta che le suddette somme siano servite per corrompere funzionari congolesi. Tale vicenda illustra i rischi inerenti all'attività di gestione dei patrimoni da parte delle fiduciarie. Questi rischi sono già stati messi in luce in passato per altri scandali analoghi (che coinvolgevano ad esempio la società di gestione dei conti svizzeri di Luis Barcenas, l'ex tesoriere del partito popolare spagnolo).</p><p>Nella sua valutazione della Svizzera, pubblicata nel 2016, il Gruppo d'azione finanziaria contro il riciclaggio di denaro (GAFI) considera il settore fiduciario come uno dei settori maggiormente esposto ai rischi, sottolineando che questi ultimi sono particolarmente elevati quando le fiduciarie intervengono nella catena di creazione di costrutti offshore, verosimilmente senza comprendere appieno la natura e l'entità dei rischi che corrono, in particolare se si tratta di fiduciarie di piccole dimensioni.</p><p>In conclusione, il GAFI raccomanda alla Svizzera di estendere il campo di applicazione della legge sul riciclaggio di denaro (LRD) alle attività delle fiduciarie inerenti alla creazione di persone giuridiche, facendo notare che questo settore di attività dovrebbe rappresentare una priorità.</p><p>Il 28 giugno 2017 il Consiglio federale ha annunciato che avrebbe preparato un avamprogetto per dare seguito alle raccomandazioni formulate nel rapporto di valutazione sulla Svizzera del GAFI. Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale:</p><p>1. ad affermare se ritiene sufficiente il dispositivo antiriciclaggio attuale applicato alle fiduciarie;</p><p>2. a precisare, se del caso, se intende tenere conto della proposta avanzata dal GAFI di estendere il campo di applicazione della LRD alle attività delle fiduciarie inerenti alla creazione di persone giuridiche;</p><p>3. a precisare quali altre misure potrebbero rafforzare l'efficacia del dispositivo antiriciclaggio nel settore delle attività fiduciarie;</p><p>4. ad affermare se, nella fattispecie, l'attività svolta dalla fiduciaria incriminata rientra nel campo di applicazione della LRD.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il 7 dicembre 2016 il Gruppo di azione finanziaria contro il riciclaggio di denaro (GAFI) ha pubblicato il quarto rapporto di valutazione sulla Svizzera, in cui riconosce la qualità complessiva del dispositivo svizzero di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Nel contempo però il GAFI ha individuato in determinati settori lacune nella legislazione o nell'efficacia delle prescrizioni, formulando al riguardo pertinenti raccomandazioni. Per questo motivo la Svizzera è attualmente sottoposta a una procedura di monitoraggio ("follow up"). Per tenere conto del risultato del rapporto di valutazione sulla Svizzera, il 28 giugno 2017 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze di elaborare un avamprogetto. In particolare, il Consiglio federale ha proposto di introdurre gli obblighi di diligenza ai sensi della legge sul riciclaggio di denaro per attività specifiche che non rientrano nel intermediazione finanziaria (cfr. comunicato stampa del 28 giugno 2017). In questo contesto viene analizzato in particolare il settore dei servizi di consulenza in relazione alla costituzione, alla gestione e all'amministrazione di società. Tale analisi concerne anche il settore delle fiduciarie per le suddette attività.</p><p>3. A complemento dell'avamprogetto menzionato nella risposta alle domande 1 e 2 sono state adottate ulteriori misure per colmare le lacune identificate nel settore in questione nel quarto rapporto di valutazione sulla Svizzera. Il progetto di ordinanza sul riciclaggio di denaro della FINMA del mese di settembre 2017 precisa il concetto della "complessità delle strutture". Viene inoltre introdotto l'obbligo esplicito di chiarire i motivi dell'utilizzo di società di domicilio. Attualmente, la FINMA adegua anche il concetto di vigilanza in collaborazione con gli organismi di autodisciplina per garantire che il maggior rischio legato all'attività delle fiduciarie sia oggetto di una vigilanza intensificata a livello mondiale. La FINMA adotta inoltre un approccio basato sul rischio per i controlli in loco di questi organismi. Essa intensifica quindi la sua attività di vigilanza sugli organismi di autodisciplina, che a loro volta vigilano sull'attività delle fiduciarie.</p><p>4. Il Ministero pubblico della Confederazione conduce attualmente vari procedimenti in relazione al caso menzionato dall'autore dell'interpellanza. Le informazioni concernenti le inchieste penali in corso soggiacciono al segreto istruttorio.</p>  Risposta del Consiglio federale.