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Sono stati rilasciati in Bahrein una ventina di medici e infermieri che erano in sciopero della fame dopo essere stati arrestati in seguito alle proteste anti-governative tutt'ora in atto nel Paese, ma bisognerà attendere il 29 settembre per la sentenza che entrerà nel merito delle accuse contro di loro. Lo ha annunciato l'agenzia ufficiale del Bahrein.
Nella notte le strade di Manama sono state affollate da cittadini in festa per la liberazione dei medici. Ma la manifestazione è stata interrotta da scontri con la polizia. Quattordici medici rimangono in carcere e secondo osservatori vi sono più di 80 detenuti ancora in sciopero della fame.
Il Gulf Daily News oggi riporta che esperti internazionali aiuteranno la commissione di inchiesta indipendente del Bahrein ad analizzare la situazione dei prigionieri che digiunano per protesta. Il medico Sondra Crosby visiterà gli 84 prigionieri in sciopero della fame nella prigione di Dry Docks.
I medici e gli infermieri arrestati sono accusati di avere avuto un ruolo di primo piano nelle proteste che hanno scosso dall'inizio dell'anno il piccolo emirato, retto dalla dinastia sunnita degli Al-Khalifa ma con una popolazione in maggioranza sciita.
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