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La missione Nato "contro i trafficanti di esseri umani e l'immigrazione illegale" comincerà "da subito" la "raccolta di informazioni" con i mezzi delle tre navi dello 'Standing Maritime Group 2' nell'Egeo, che è sotto il comando tedesco.
Avrà compiti di "ricognizione, monitoraggio e sorveglianza degli attraversamenti illegali di frontiera".
Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, precisando che "il comandante supremo (il generale Breedlove) è in rotta" per il gruppo navale nell'Egeo "senza ritardi".
Comincia subito anche il lavoro tecnico per la cooperazione con Frontex. Saranno "stabiliti legami diretti con l'Unione europea" e "molti paesi" hanno già offerto mezzi per rafforzare la missione il cui "scopo non è quello di fermare o rimandare indietro i barconi dei migranti".
Stoltenberg ha precisato che i mezzi di Grecia e Turchia opereranno "solo" nei rispettivi spazi aerei ed acque territoriali senza sconfinamenti. I migranti raccolti dai mezzi Nato saranno tutti automaticamente riportati in Turchia, indipendentemente da dove e da chi verranno raccolti.
La Commissione europea "dà il benvenuto" alla missione Nato nel Mar Egeo per la crisi dei migranti. "I dieci chilometri di mare che separano le coste greche dalle turche non possono diventare un paradiso per i trafficanti. Una volta che la decisione è stata presa, speriamo che la missione porti a salvare vite e a rafforzare i controlli delle frontiere", afferma il portavoce della Commissione Ue Margaritis Schinas.
Rispetto alla collaborazione con Frontex, Schinas dice: "Frontex come lo conosciamo ora ha un mandato specifico. Collaborerà con la nuova presenza della Nato nella regione. Le modalità sono da definire tra gli incaricati delle operazioni".
Rispondendo alla domanda se la Commissione Ue fosse stata contattata dalla Nato prima della decisione, il portavoce ha spiegato: "Abbiamo come presidente della Commissione Ue una persona che conosce tutti i protagonisti delle decisioni intorno a noi a livello europeo ed è in contatto permanente con tutti gli attori implicati".
SDA-ATS