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Ancora problemi con la legge per l'ex campionissimo tedesco, che secondo un tribunale di Londra avrebbe nascosto proprietà e denaro venendo meno all'obbligo di saldare debiti milionari.
Chi l'ha visto giocare concorderà sul fatto che Boris Becker è stato un rivoluzionario, un giocatore votato all'attacco come pochi altri. Servizio assassino - da qui il soprannome 'Boom-Boom Becker' - seguito da una discesa a rete conclusa con una volée precisa e rapace; questo è stato il marchio di fabbrica del tedesco. Un fisico da grande atleta, evoluzione dello statuario Ivan Lendl, diritto preciso e forte, e un rovescio che denotava una certa fragilità. Anche questo è stato Boris Becker, campionissimo del tennis al termine degli anni '80 e inizio anni '90.
È proprio la sua fragilità, negli anni a venire, a riservargli le prime pagine dei giornali, e non per meriti sportivi, si capisce.
In tribunale con la moglie
Ancora una volta, in compagnia della bella moglie Lilian de Carvalho Monteiro, Boris Becker ha dovuto recarsi in tribunale per rispondere dei suoi debiti. Era già capitato nel 2017 quando l'ex campione tedesco era stato dichiarato insolvente da un tribunale di Londra, la Bankruptcy Court, a causa di un pesante debito (circa 7 milioni di dollari ) che il tre volte vincitore di Wimbledon non era più in grado di rimborsare.
Il caso riguarda un debito contratto anni fa da Becker; un debito dovuto alla banca privata Arbuthnot Latham & Co e ad altri finanziatori che non è mai riuscito a pagare. L'obiettivo di Becker era di pagare il debito ipotecando varie proprietà immobiliari, in particolare una a Maiorca. Becker, però, non ha pagato le rate del piano di rimborso del debito ai creditori, che ovviamente hanno deciso di fargli causa. Il processo all'ex tennista è iniziato lunedì 21 marzo a Londra.
Il tedesco è anche accusato di aver nascosto diverse proprietà e più di due milioni di Euro, oltre a non aver seguito correttamente gli obblighi di divulgazione delle informazioni bancarie.
La vendita dei cimeli
Per far fronte ai debiti, nel 2019, il tedesco ha messo all'asta più di 70 cimeli personali, tra cui un discreto numero di trofei vinti in carriera. L'importo raccolto da questa vendita dovrebbe essere poco più di 700mila Euro, ma i debiti stimati al momento del fallimento superano i cinque milioni.
La sentenza del tribunale britannico potrebbe arrivare tra tre settimane e Becker rischia una condanna fino a sette anni di prigione.
Secondo Forbes, durante la sua carriera, Boris Becker ha guadagnato più di 130 milioni di dollari tra premi e sponsorizzazioni.