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FERROVIA 2050: il Consiglio federale intende potenziare ulteriormente la ferrovia a lungo termine
Berna, 22.06.2022 - Il Consiglio federale vuole rafforzare ulteriormente la ferrovia a lungo termine. A tal fine ha rielaborato la sua strategia. Mediante le future fasi di ampliamento l’offerta ferroviaria sarà migliorata innanzitutto sulle brevi e medie distanze, ad esempio aumentando l’offerta suburbana negli agglomerati. È quanto ha deciso nella sua seduta del 22 giugno 2022. Inoltre, propone un adeguamento delle fasi di ampliamento già decise, tra cui il completamento della galleria di base del Lötschberg affinché sia interamente dotata di due binari. Le proposte sono state messe oggi in consultazione.
La Svizzera migliora costantemente la rete ferroviaria. A tal fine il Consiglio federale propone al Parlamento apposite fasi di ampliamento e crediti d'impegno. Attualmente la Confederazione sta realizzando diversi programmi per decine di miliardi di franchi che consentiranno di migliorare ulteriormente l'offerta nel traffico viaggiatori e merci, ad esempio grazie all'impiego di treni più lunghi e a due piani, collegamenti più frequenti e riduzioni puntuali dei tempi di viaggio.
Prospettiva FERROVIA 2050
In vista delle successive fasi di ampliamento il Consiglio federale ha rielaborato la sua strategia a lungo termine per la ferrovia, che prevedeva in primo luogo l'eliminazione dei problemi di capacità e un'intensificazione delle cadenze. Le future fasi di ampliamento, realizzate in linea con la Prospettiva FERROVIA 2050, saranno destinate innanzitutto a migliorare l'offerta ferroviaria sulle brevi e medie distanze, aumentando ad esempio i collegamenti nella rete celere regionale e valorizzando le stazioni suburbane. In tal modo il Consiglio federale tiene conto del fatto che il maggiore potenziale di trasferimento alla rotaia risiede negli agglomerati e nei collegamenti tra questi ultimi e i centri regionali. Nello specifico si punta a un potenziamento del traffico suburbano, stazioni suburbane ampliate e maggiormente servite da treni IR e RE o nuove linee diametrali e tangenziali negli agglomerati. Nel traffico a lunga distanza si perseguono riduzioni dei tempi di percorrenza grazie ad ampliamenti mirati lì dove la ferrovia non è competitiva rispetto alla strada sotto l’aspetto dei tempi di viaggio. Nel traffico merci, l’accesso alla ferrovia sarà migliorato grazie alla realizzazione di ulteriori piattaforme di trasbordo intermodali e impianti di logistica urbana. Tali misure consentiranno di fornire il massimo contributo per il raggiungimento degli obiettivi climatici. La decisione del Parlamento in merito alla prossima fase di ampliamento è prevista per il 2026.
Stato dei programmi di ampliamento ferroviario
Oltre a rielaborare la Prospettiva a lungo termine per la ferrovia, il Consiglio federale ha apportato diversi adeguamenti alle fasi di ampliamento già decise. La decisione di dotare l’intera galleria di base del Lötschberg di due binari consentirà di aumentare le capacità e la stabilità dell'esercizio nonché di evitare il suo sbarramento totale per otto mesi con conseguente traffico di aggiramento e ripercussioni negative per il turismo e l'economia. Per il completamento della galleria di base del Lötschberg e per i costi aggiuntivi di ulteriori progetti – quali la galleria di Brütten, la galleria di base dello Zimmerberg, la stazione di Stadelhofen e il nodo di Ginevra – che non possono essere compensati mediante riduzioni dei costi di altri progetti, sono previsti 720 milioni di franchi supplementari. A tal fine il Consiglio federale propone un adeguamento dei rispettivi decreti federali. Le uscite aggiuntive sono coperte dal Fondo per l'infrastruttura ferroviaria. Allo stesso modo è garantito anche il finanziamento a lungo termine dell'esercizio e del mantenimento della qualità dell'infrastruttura ferroviaria.
Pianificazione a finestra mobile nell'ampliamento ferroviario
L'ampliamento comporta inevitabilmente un aumento dei cantieri sulla rete ferroviaria, con conseguente occasionale instabilità dell'offerta o sue temporanee restrizioni su alcune tratte. Al fine di contenere queste ultime nei limiti dell'accettabile occorre estendere in parte i tempi di esecuzione dei lavori, così che in diversi casi i miglioramenti previsti nell'offerta ferroviaria subiranno un ritardo da tre a cinque anni anni. Con ogni probabilità le FFS, oltre a quelli già decisi, potranno avviare altri ampliamenti con ripercussioni sull'esercizio soltanto a partire dal 2033. L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) provvederà, in collaborazione con i Cantoni e le ferrovie, a verificare la realizzabilità dell'offerta prevista nel 2035 e ad apportare gli aggiornamenti del caso come da pianificazione a finestra mobile stabilita nel progetto relativo al finanziamento e ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria (FAIF) approvato dal Popolo nel 2014.
Il progetto è stato posto oggi in consultazione. Le parti interessate possono esprimere il loro parere in merito fino al 14 ottobre 2022.
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