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<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 07.03.2018</b></p><p><b>Adottato il rapporto di gestione 2017 del Consiglio federale </b></p><p><b>Il 14 febbraio 2018 il Consiglio federale ha adottato il rapporto sulla sua gestione nel 2017. Fra i punti principali figurano l'introduzione dello scambio automatico di informazioni su conti finanziari con 41 Stati e territori, la revisione totale della legge sul CO2 per il periodo 2021-2030, l'ulteriore sviluppo dell'AI, la revisione totale della legge federale sugli esami genetici sull'essere umano, il Piano settoriale Asilo, un Piano d'azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l'estremismo violento, nonché decisioni di principio per il rinnovo dei mezzi per la protezione dello spazio aereo svizzero. </b></p><p>Il 2017 è il secondo anno della legislatura 2015-2019. Le misure dell'anno in rassegna si suddividono secondo tre indirizzi politici che il Consiglio si è dato per questa legislatura: 1) La Svizzera assicura durevolmente la sua prosperità. 2) La Svizzera promuove la coesione nazionale e contribuisce a rafforzare la collaborazione internazionale. 3) La Svizzera si adopera per la sicurezza e agisce come partner affidabile nel contesto mondiale. A questi tre indirizzi sono stati attribuiti 17 obiettivi che, nel 2017, hanno riunito complessivamente 94 misure, di cui il Consiglio federale ne ha attuate 64.</p><p>Nel suo rapporto di gestione il Consiglio federale informa sul conseguimento dei suoi obiettivi e sull'attuazione delle corrispondenti misure. Esso illustra parimenti gli scostamenti rispetto agli obiettivi annuali e importanti progetti non previsti motivandoli. Le cause di simili differenze possono essere molteplici. A livello di politica estera, il raggiungimento degli obiettivi fissati dipende fra l'altro dall'agenda dei partner internazionali. Per quanto riguarda la politica interna, una consultazione può, ad esempio, comportare adeguamenti a un progetto e corrispondenti ritardi nell'attuazione. Sovente il Consiglio federale riprende negli obiettivi dell'anno successivo le misure che non ha potuto realizzare nell'anno in rassegna.</p><p></p><p><a href="https://www.bk.admin.ch/bk/it/home/documentazione/aiuto-alla-condotta-strategica/rapporto-di-gestione.html">Rapporto (link)</a></p><p><b></b></p><p><b>Communicato stampa del Consiglio federale del 11.06.2018</b></p><p><b>Il Consiglio federale accorda solo uno scarico parziale al consiglio di amministrazione della Posta </b></p><p>Nella sua seduta dell'8 giugno 2018 il Consiglio federale ha deciso di non accordare uno scarico totale al consiglio di amministrazione della Posta per l'esercizio 2017. All'origine della decisione vi sono le irregolarità riscontrate in relazione al beneficio di sussidi da parte di AutoPostale SA per il traffico regionale viaggiatori. Il Consiglio federale farà inoltre esaminare esternamente il governo d'impresa. In generale la Posta ha soddisfatto i mandati del Consiglio federale. Il rapporto sul raggiungimento degli obiettivi strategici per l'anno di esercizio 2017 è stato adottato all'attenzione delle Commissioni parlamentari di vigilanza. (<a href="https://www.uvek.admin.ch/uvek/it/home/datec/imprese-parastatali/obiettivi-strategici-e-realizzazione.html">Link)</a></p><h2>Proceedings<h2><p><b>Comunicato stampa delle commissioni della gestione delle Camere federali del 07.09.20108</b></p><p><b>Le CdG raccomandano di adottare il rapporto di gestione 2017 del Consiglio federale e chiedono maggiori informazioni su Autopostale nel rapporto 2018 </b></p><p>Quanto rivelato sul caso di Autopostale ha indotto a maggio 2018 le Commissioni della gestione (CdG) del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati a rimandare l'esame del rapporto di gestione 2017 del Consiglio federale. Dopo aver preso atto di ulteriori documenti, hanno deciso di raccomandare alle Camere federali di adottare il rapporto. In tale contesto hanno tuttavia comunicato al collegio governativo anche alcune constatazioni e hanno formulato ulteriori richieste. </p><p>A maggio 2018 le Commissioni della gestione del Consiglio nazionale (CdG-N) e del Consiglio degli Stati (CdG-S) hanno deciso di riesaminare in un secondo tempo il rapporto di gestione 2017 del Consiglio federale (<a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20180001">18.001</a>), la cui trattazione nelle Camere era inizialmente prevista per la sessione estiva, dato che il collegio governativo non aveva ancora approvato il rapporto sulla realizzazione degli obiettivi della Posta nel 2017 a causa delle rivelazioni connesse al caso di AutoPostale Svizzera SA e delle inchieste in corso. Le CdG ritenevano infatti di dover prendere atto di questo documento prima di poter decidere in modo definitivo quale proposta sottoporre alle rispettive Camere riguardo al rapporto di gestione del Consiglio federale. </p><p>L'8 giugno 2018 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sulla realizzazione degli obiettivi della Posta nel 2017. Tramite le loro sottocommissioni DFI/DATEC, le CdG hanno preso conoscenza del rapporto e hanno sentito la consigliera federale e responsabile del DATEC Doris Leuthard al riguardo. Queste informazioni hanno permesso loro di pronunciarsi, durante le rispettive sedute del 28 agosto e del 7 settembre 2018, sull'adozione del rapporto di gestione del Consiglio federale.</p><p>Per quel che riguarda la gestione della Posta nel 2017, le CdG hanno preso atto del fatto che il Consiglio federale ritiene che l'obiettivo nell'ambito di attività "traffico viaggiatori" non sia stato raggiunto e che il discarico del consiglio di amministrazione della Posta debba essere accordato, ad eccezione dei casi riguardanti la riscossione indebita di sovvenzioni da parte di società del gruppo AutoPostale. Inoltre hanno constatato con soddisfazione che secondo il Consiglio federale le irregolarità nell'ambito di AutoPostale Svizzera SA devono essere trattate in modo integrale e che devono essere prese misure al riguardo.</p><p>Dato che le CdG nel frattempo hanno ricevuto tutta la documentazione e le informazioni richieste, non ritengono opportuno rimandare ulteriormente l'approvazione del rapporto di gestione 2017 del Consiglio federale. Per questo motivo propongono alle Camere federali di approvare il rapporto in questione. </p><p>Tuttavia, data l'importanza del caso di AutoPostale Svizzera SA e viste le numerose questioni che questo caso ha lasciato aperte in merito al governo d'impresa della Posta e delle aziende vicine alla Confederazione in generale, le CdG hanno deciso di continuare a seguire attentamente il dossier. A tempo debito comunicheranno le loro conclusioni nell'ottica dell'alta vigilanza parlamentare.</p><p>Inoltre le CdG hanno invitato il Consiglio federale a dedicare un capitolo del rapporto di gestione 2018, previsto per gli inizi del 2019, al caso di AutoPostale e di indicarvi come l'Esecutivo intende agire al riguardo, le misure adottate e gli insegnamenti tratti per la gestione delle aziende vicine alla Confederazione. Nei prossimi mesi le CdG intendono valutare se determinati obiettivi strategici della Posta debbano essere adeguati o formulati in maniera più precisa.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 10.09.2018</b></p><p>Il Consiglio nazionale ha preso atto del rapporto del Consiglio federale sulla sua gestione per l'anno 2017. I deputati hanno tuttavia chiesto al Governo di fornire spiegazioni sulla vicenda di AutoPostale nel suo rapporto per il 2018.</p>