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L'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha disposto per la prima volta misure contro il superamento dei valori relativi all'inquinamento acustico causato dal traffico aereo nelle ore notturne: i risultati del rapporto della società Flughafen Zürich AG per il 2016 hanno mostrato che i limiti imposti per legge non sono sempre stati rispettati.
Per evitare un ulteriore aumento del rumore notturno, già ora eccessivo, l'UFAC ha disposto una limitazione degli slot per gli atterraggi e i decolli in tarda serata, si legge in un comunicato odierno dell'Ufficio federale dell'aviazione civile.
Il Piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA) - precisa la nota - obbliga la società Flughafen Zürich AG (FZAG) a presentare ogni anno all'UFAC un rapporto sul rispetto dei valori di inquinamento acustico consentiti nel settore dell'aviazione. L'UFAC aveva fissato nel gennaio del 2015 i valori vincolanti per l'aeroporto di Zurigo.
A fine settembre 2017 la FZAG ha presentato all'UFAC il secondo rapporto di monitoraggio, che fa riferimento al 2016. Da esso emerge che i valori imposti dalla legge per le ore diurne, tranne poche eccezioni, sono stati rispettati, mentre nelle prime due ore della notte (dalle 22 alle 24) sono stati registrati superamenti dei valori consentiti talvolta notevoli.
L'UFAC e l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) hanno esaminato il rapporto di monitoraggio e sentito i Cantoni di Argovia, Sciaffusa e Zurigo, tutti e tre interessati direttamente dal superamento dei valori limite di inquinamento acustico. Per evitare un ulteriore aumento di quest'ultimo dopo le 22, l'UFAC ha deciso di limitare ai valori attuali il numero di slot (finestre temporali per i decolli e gli atterraggi): dalle ore 21 per gli atterraggi e dalle ore 22.20 per i decolli. Di conseguenza, le nuove vie di rullaggio veloci per la pista 28, che saranno messe in servizio prossimamente, saranno utilizzate dopo le ore 21 esclusivamente per aumentare la puntualità degli atterraggi e non per incrementare la capacità.
Questa misura permetterà inoltre di ridurre il numero di decolli ritardati dopo le ore 23.
L'aeroporto di Zurigo si rammarica della decisione. Con il congelamento del numero degli slot anche le possibilità di sviluppo dell'aeroporto verrebbero ridotte, ha detto a Keystone-ATS una portavoce. Proprio per i voli intercontinentali e il loro collegamento alla rete europea l'aeroporto vorrebbe essere più flessibile.
L'aeroporto di Zurigo - ha aggiunto al portavoce - valuterà ora la decisione. Il termine per il ricorso va fino a metà agosto.