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Perché nominare un consulente per la sicurezza
La Svizzera, così come i Paesi membri dell’Unione Europea (UE) ad eccezione dell’Irlanda, ha aderito all’Accordo europeo relativo al trasporto internazionale delle merci pericolose su strada (ADR) e per ferrovia (RID), che comprende disposizioni sugli addetti alla sicurezza ("consulenti per la sicurezza", secondo la terminologia ADR/RID).
A livello comunitario le prescrizioni di tali accordi sono considerate vincolanti anche per i trasporti nazionali (non contemplati dai citati accordi) in virtù della direttiva 96/35/CE del Consiglio del 3 giugno 1996.
La Svizzera si è impegnata ad applicare tale direttiva UE a tenore dell’accordo sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia.
Il Consiglio federale ha tenuto fede all’impegno, emanando l’Ordinanza sugli addetti alla sicurezza (OSAS), entrata in vigore il 1° luglio 2001 contemporaneamente all’accordo sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia.
Con l’OSAS sono inoltre state inserite nel diritto nazionale le nuove prescrizioni ADR/RID.
L’OSAS mira a garantire un elevato livello di sicurezza durante il trasporto, l’imballaggio, il riempimento, l’invio, il carico e lo scarico di merci pericolose.
Le prescrizioni sugli addetti alla sicurezza affiancano le prescrizioni sulla sicurezza dei trasporti di merci pericolose, regolate nell’ordinanza concernente il trasporto di merci pericolose su strada (SDR) e per ferrovia (RSD).
Dalle imprese che trasportano o, in questo contesto, manipolano merci pericolose, ci si attende che osservino le norme per la prevenzione dei rischi connessi a tale tipo di trasporti, a prescindere dal fatto che il trasporto sia effettuato su strada, per ferrovia o per via d’acqua.
A tal fine dev’essere nominato un consulente per la sicurezza, chiamato addetto alla sicurezza, debitamente istruito. La qualificazione professionale degli addetti alla sicurezza migliora la qualità dei processi aziendali, riducendo per quanto possibile il rischio di incidenti che potrebbero comportare danni irreversibili all’ambiente e nuocere gravemente alle persone che entrano in contatto con le merci pericolose.
L’introduzione della figura dell’addetto alla sicurezza aiuta pertanto a ridurre i pericoli insiti nella movimentazione di merci pericolose.
Gli addetti alla sicurezza devono seguire una formazione e superare i relativi esami (art. 13 OSAS), la formazione deve svolgersi in Svizzera (art. 15 OSAS).
Chi deve nominare un consulente per la sicurezza
Tutte le imprese che trasportano merci pericolose su strada, per ferrovia o per via navigabile o che, in questo contesto, effettuano operazioni di imballaggio, riempimento, spedizione, carico o scarico.
Si intende per:
"impresa":
ogni persona fisica o giuridica, ogni associazione di persone senza personalità giuridica e ogni istituzione statale con o senza personalità giuridica propria;
"merci pericolose":
sostanze o oggetti designati come tali nell’ordinanza del 29 novembre 20026 concernente il trasporto di merci pericolose su strada (SDR) e nell’ordinanza del DATEC del 3 dicembre 19967 concernente il trasporto di merci pericolose per ferrovia.
Consulenza in ambito di trasporto e della logistica di merci pericolose
In forma indipendente, quale consulente, viene fornito un supporto diretto alle imprese che effettuano con modalità stradale il trasporto, carico e scarico di merci pericolose e dei rifiuti in regime ADR.
La nomina del consulente per la sicurezza secondo l'OSAS deve essere vista sia come adempimento legale obbligatorio ma soprattutto come risorsa aggiuntiva del proprio marketing aziendale, offrendo la possibilità di operare in sicurezza nel rispetto delle complesse regole dell'Accordo Europeo per il trasporto di merci pericolose per strada (ADR) subordinatamente alla relativa ordinanza Svizzera (SDR).
Quale consulente saranno forniti i seguenti servizi all'impresa:
- vigilanza sul rispetto delle prescrizioni relative al trasporto di merci pericolose;
- consigli all’impresa nelle attività connesse al trasporto di merci pericolose;
- allestimento, alla destinazione della direzione dell’impresa, di rapporti annuali sulle attività dell’impresa inerenti al trasporto di merci pericolose.