Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/204284

<h2>SubmittedText<h2><p>Quando nel settore stazionario i professionisti della salute e i pazienti di lingua straniera non si capiscono, gli ospedali possono finanziare interpreti interculturali professionisti. Secondo le raccomandazioni del 1° marzo 2018 della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità, i costi dei servizi di traduzione e interpretariato necessari per offrire un trattamento adeguato possono essere considerati nel calcolo dell'importo forfettario per caso, se i partner tariffali l'hanno convenuto. Come precisa inoltre l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) in una scheda informativa, i costi d'interpretariato possono essere considerati parte integrante della prestazione medica, qualora i servizi di un interprete interculturale siano indispensabili per effettuare un esame o un trattamento medico e per assicurarne il successo terapeutico. La comprensione reciproca è imprescindibile soprattutto per il trattamento di persone che soffrono di problemi psichici, ad esempio i figli dei rifugiati segnati da profondi traumi.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Non ritiene che la presa a carico dei servizi d'interpretariato dovrebbe essere garantita a livello federale, visto che il loro finanziamento è indispensabile non soltanto per la sicurezza dei pazienti e il successo del trattamento, ma anche dal punto di vista economico (cfr. rapporto del 2009 dell'ufficio BASS "Costi e benefici dell'interpretariato interculturale nel settore sanitario"), che è uno dei principi della LAMal?</p><p>2. Dato che secondo l'UFSP i costi d'interpretariato possono essere considerati parte integrante della prestazione medica, non ritiene che questo principio debba essere applicato a tutte le prestazioni ambulatoriali e stazionarie degli ospedali?</p><p>3. Come intende estendere questa offerta al settore ambulatoriale extraospedaliero?</p><p>4. La regola che nel settore stazionario gli importi forfettari per caso coprono i costi d'interpretariato vale anche per la psichiatria (Tarpsy)?</p><p>5. In caso affermativo, gli interpreti ricevono una formazione complementare per adeguarsi all'interazione con persone che soffrono di gravi disturbi psichici, in particolare bambini e adolescenti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che stabilire una comunicazione adeguata tra i professionisti della salute e i pazienti che non parlano nessuna delle lingue nazionali pone sfide particolari nel contesto di una terapia.</p><p>Per quanto concerne il rimborso dei costi, i servizi di interpretariato non costituiscono prestazioni atte a diagnosticare o a curare direttamente una malattia e i relativi postumi e pertanto non sono a carico dell'assicurazione malattie ai sensi dell'articolo 25 capoverso 1 della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). Inoltre, gli interpreti professionisti con specializzazione transculturale non sono considerati fornitori di prestazioni autorizzati ad esercitare a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS; art. 35 LAMal). Tuttavia, quando l'interpretariato professionale risulta essere l'unica soluzione ipotizzabile - poiché indispensabile per svolgere un esame o un trattamento medico e garantire il successo terapeutico, oppure quando le difficoltà di comunicazione con la persona assicurata sono tali da impedire l'ottenimento del consenso informato per un intervento medico o, ancora, quando la persona non dispone di nessun interprete professionale - i costi dell'interpretariato possono essere considerati come parte integrante della prestazione a carico dell'AOMS. Per quanto riguarda l'assistenza sanitaria nel settore dell'asilo nelle strutture federali e cantonali, la comprensione linguistica è essenziale per un'assistenza medica di qualità e favorisce anche il processo d'integrazione. I gruppi destinatari dell'interpretariato interculturale sono quindi costituiti, in particolare, da immigrati all'inizio del processo d'integrazione o da persone alloglotte con le quali deve essere discussa una situazione medica particolarmente complessa. Nel quadro dell'autonomia tariffale, spetta ai partner tariffali decidere di tenere conto nelle tariffe dei costi delle prestazioni d'interpretariato.</p><p>3. In collaborazione con la Segreteria di Stato della migrazione (SEM), l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) promuove dal 2002 l'interpretariato interculturale e la garanzia e lo sviluppo della sua qualità. In linea di principio, i servizi di interpretariato possono essere utilizzati da tutti i fornitori di prestazioni nel settore sanitario. L'assunzione dei costi avviene secondo modalità diverse. Come menzionato nella risposta che precede, spetta ai partner tariffali tenere conto, nella tariffazione, di eventuali costi risultanti nel settore ambulatoriale.</p><p>4. Sì, questa regola vale anche per il settore stazionario della psichiatria. Spetta ai partner tariffali decidere se e come tenere conto, nel rispetto dei principi tariffali, dei costi delle prestazioni di interpretariato. Dal progetto pilota "Migliorare l'accesso - sostegno all'interpretariato per le persone traumatizzate del settore dell'asilo nella psicoterapia", realizzato tra il 2016 e il 2018 dalla SEM e accompagnato nei contenuti dall'UFSP, è emerso tra l'altro che l'impiego di interpreti interculturali ha accresciuto la qualità della consulenza e dei trattamenti e che l'interpretariato interculturale rappresenta uno strumento irrinunciabile per la psicoterapia in generale e per il trattamento dei traumi in particolare.</p><p>5. Interpret, l'organizzazione mantello per l'interpretariato interculturale, gestisce un sistema di formazione e qualificazione che si inserisce nel sistema svizzero di formazione professionale superiore e prevede due titoli di studio: il certificato e l'attestato professionale federale per specialista dell'interpretariato e della mediazione interculturale. La formazione, di tipo modulare, comprende anche un modulo Interpretariato nell'ambito della salute mentale. Per il proprio sistema di qualificazione, Interpret riceve un sostegno dalla Confederazione (SEM, UFSP e Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione).</p>  Risposta del Consiglio federale.