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MONACO DI BAVIERA/ZURIGO - È uscito di prigione ed è rientrato in Svizzera uno dei tre allievi di una scuola zurighese condannati lo scorso mese di novembre a Monaco di Baviera per il pestaggio di cinque persone commesso nel giugno del 2009, durante una gita scolastica. Il giovane tornato in libertà è un 19.enne al quale è stata inflitta la pena più corta: due anni e 10 mesi per lesioni pericolose. Il ragazzo è stato riconsegnato ai genitori lo scorso 21 marzo, ma la notizia è stata diffusa soltanto martedì da alcuni media tedeschi e svizzeri ed è stata confermata da Andreas Wagner, responsabile del penitenziario bavarese di Laufen-Lebenau.
Il giovane ha passato 22 mesi dietro le sbarre ed è quindi stato liberato con 400 giorni d'anticipo sull'intera pena. La sua liberazione è stata decisa dall'autorità per l'esecuzione delle pene e da quella per gli stranieri. La decisione comprende una clausola che proibisce al giovane di tornare in Germania ancora per diversi anni, pena l'arresto immediato. Non è nota la durata esatta del periodo, ma i media parlano di 10 anni. Gli altri due responsabili dei pestaggi, che come il giovane rimesso in libertà avevano 16 anni al momento dei fatti, sono stati stati riconosciuti colpevoli anche di tentato assassinio e sono stati condannati a pene più severe: uno a sette anni e l'altro a quattro anni e 10 mesi di prigione.