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"Abbiamo a che fare con un nemico formidabile, la zanzara Aedes, e contro un virus che è pieno di trucchi e non sappiamo bene cosa farà".
Con queste parole la direttrice dell'Organizzazione mondiale della sanità, Margaret Chan, ha concluso la sua visita nelle zone più colpite del Brasile dall'epidemia di Zika e da un forte aumento di casi di microcefalia infantile.
"Il Brasile ha sradicato la zanzara Aedes negli anni '50 e '60 e quindi mi chiedo: ha la forza e la determinazione necessarie per farlo di nuovo? Non sarà facile, ma deve essere fatto", ha aggiunto la dottoressa Chan, che ha visitato Recife, capitale dello stato di Pernambuco, accompagnata dal ministro della Salute brasiliano, Marcelo Castro.
Ieri, il capo dell'Oms era stata ricevuta dalla presidente brasiliana Dilma Rousseff, con la quale ha discusso un programma di lotta alla zanzara che trasmette, oltre al virus Zika, anche quelli di Dengue e Chikungunya.
Chan non ha polemizzato con le autorità brasiliane, sottolineando che questo è "il momento della solidarietà" e si è augurata che il governo brasiliano saprà rispondere alla sfida per garantire un sicuro svolgimento delle Olimpiadi di Rio, in programma ad agosto.