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Le Matin Dimanche riferisce che il voto annullato dal Tribunale federale non sarà probabilmente riproposto.
Non è per nulla scontato che sull'iniziativa del Ppd svizzero contro gli svantaggi fiscali per le coppie sposate si tornerà alle urne, stando a quanto emerge oggi dalla stampa domenicale. lo scorso 10 aprile il Tribunale federale aveva annullato la votazione del 2016, respinta dal 50,6% dei votanti, in quanto le informazione fornite dal Consiglio federale sull'oggetto in votazione popolare erano sbagliate (vedi qui).
Non c'è nulla di meno sicuro che gli svizzeri possano votare nuovamente sull'iniziativa del Ppd "Per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate", scrive oggi Le Matin Dimanche.
"Né la Costituzione federale né la legislazione applicabile determinano le conseguenze dell'annullamento di una votazione per il Consiglio federale e il Parlamento", spiega Vincent Martenet, professore di diritto costituzionale all'Università di Losanna, citato dal giornale.
Il Consiglio federale ha ora due possibilità. "Può fissare la data di una nuova elezione o un nuovo messaggio che dovrebbe tornare alle Camere federali", spiega il professore. Nel secondo caso il Ppd avrebbe la possibilità di ritirare la propria iniziativa. Questa soluzione sarebbe favorita dal partito.
"Non sono solo le persone che sono state ingannate dalle cifre del Consiglio federale. Ci sono anche gli eletti. Il governo deve tornare alle Camere federali con un messaggio", ha detto il vicepresidente del Pps Charles Juillard sul domenicale. Il partito sarebbe disposto, a ritirare la sua iniziativa se il Consiglio federale mette fine agli svantaggi fiscali per il matrimonio e alla discriminazione dei coniugi in tema di AVS.