Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/184552

<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 10.01.2018</b></p><p><b>Creare condizioni quadro favorevoli per gli investimenti svizzeri all'estero </b></p><p><b>Il 10 gennaio 2018 il Consiglio federale ha adottato il rapporto sulla politica economica esterna 2017. Il rapporto sottolinea l'importanza crescente degli investimenti internazionali e degli accordi di promozione e protezione reciproca degli investimenti e fornisce un resoconto su altri importanti sviluppi di politica economica esterna. </b></p><p>La Svizzera è uno dei dieci principali esportatori di capitali al mondo e come tale deve poter contare su condizioni quadro favorevoli agli investimenti all'estero. Gli accordi di promozione e protezione reciproca degli investimenti (APPI) svolgono in tal senso un ruolo fondamentale, offrendo agli investitori una maggiore certezza del diritto. Oltre che sull'utilità di questi accordi, il rapporto si sofferma anche su alcuni punti critici e sulla necessità di riforme, come il miglioramento della trasparenza delle procedure di arbitrato o la precisazione delle norme di protezione. Negli ultimi anni la Svizzera ha sviluppato di conseguenza la sua prassi in materia di APPI, inoltre si adopera sul piano multilaterale per l'attuazione di riforme con l'adozione di soluzioni ampiamente condivise.</p><p>Al di là del capitolo introduttivo, il rapporto fornisce una panoramica dei principali sviluppi e attività di politica economica esterna del 2017. Anche nell'anno appena trascorso il Consiglio federale si è impegnato a favore del mantenimento e dello sviluppo del reciproco accesso al mercato con l'UE. Tra le altre cose, è stato posto in vigore l'aggiornamento dell'Accordo sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità ("Mutual Recognition Agreement", MRA), particolarmente importante per l'industria svizzera. Le relazioni esistenti con il Regno Unito, finora basate principalmente sugli accordi bilaterali Svizzera-UE, dovranno essere garantite e se possibile estese dopo la prevista uscita del Paese dall'UE. Al di fuori dell'Europa il Consiglio federale prosegue il suo operato per ampliare la rete di accordi di libero scambio.</p><p>Il compendio e il capitolo introduttivo del rapporto sono pubblicati su Internet anche in inglese.</p><p></p><p><a href="https://www.seco.admin.ch/dam/seco/it/dokumente/Publikationen_Dienstleistungen/Publikationen_Formulare/Aussenwirtschaft/berichte_aussenwirschaftspolitik/Bericht_zur_Aussenwirtschaftspolitik_2017.pdf.download.pdf/Rapport_sur_la_politique_economique_exterieure2017.pdf">Rapporto (link)</a></p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 05.03.2018</b></p><p>Il Consiglio nazionale ha<b></b>preso atto del Rapporto sulla politica economica esterna 2017, secondo cui le imprese elvetiche devono poter continuare a fruire di un accesso senza ostacoli ai mercati esteri, sfruttando condizioni quadro favorevoli e nuovi modelli commerciali scaturiti dalla digitalizzazione. Ha inoltre approvato - con 151 voti contro 35 e 1 astenuto - l'accordo commerciale tra la Confederazione e l'Iran. Ha pure accolto - con 132 voti contro 55 - l'accordo di libero scambio tra gli Stati dell'AELS (di cui fa parte la Svizzera) e le Filippine;</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 12.03.2018</b></p><p>Il Consiglio degli Stati ha preso atto del Rapporto sulla politica economica esterna 2017.</p>