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ZURIGO - Gategroup ha confermato oggi la sua intenzione di rientrare nella Borsa svizzera alla fine del primo trimestre o nel corso del secondo. Lo specialista zurighese della ristorazione di bordo, proprietà del gigante cinese HNA, spera di raccogliere circa 350 milioni di franchi, indica una sua nota diramata oggi.
La società - rilevata per 1,5 miliardi di dollari alla fine del 2016 dalla HNA - conferma così la notizia pubblicata il 25 febbraio dalla "NZZ am Sonntag".
In novembre Gategroup - che conta circa 43 mila salariati in tutto il mondo - aveva fatto sapere che HNA considerava la possibilità di far tornare l'impresa sul mercato dei capitali, dopo che nell'aprile 2017 era stata tolta dalla Borsa elvetica SIX Swiss Exchange.
Il conglomerato cinese HNA ha speso decine di miliardi in acquisizioni all'estero, nei più disparati settori. In Svizzera controlla Gategroup, Swissport e SR Technics, in Germania detiene circa il 10% di Deutsche Bank. Avendo problemi di indebitamento il gruppo sta ora cercando di vendere attivi.
«Siamo fieri dei significativi progressi realizzati da Gategroup nel corso di questi ultimi due anni e mezzo», dichiara Adam Tan, il presidente del consiglio di amministrazione del gruppo HNA citato nel comunicato. Egli ritiene che la società poggi su fondamenta molto solide e sia pronta a proseguire e perfino ad accelerare la crescita.
Sotto la direzione dello spagnolo Xavier Rossinyol, Gategroup ha realizzato un esercizio 2017 in forte crescita: l'utile netto è più che raddoppiato rispetto all'anno prima (+161%), a 85,2 milioni di franchi e il giro d'affari è cresciuto del 35%, a 4,6 miliardi.