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Un avvocato zurighese dovrà pagare una multa di 3'000 franchi per violazione delle regole professionali. Lo ha deciso il Tribunale federale, che ha così confermato una condanna in prima istanza del Tribunale cantonale zurighese.
Nella sua veste di rappresentante di un calciatore professionista, il legale ha svolto tre funzioni incompatibili tra loro: ossia l'avvocato, il procuratore nonché il membro del consiglio di amministrazione della società con cui il calciatore aveva stipulato un contratto.
La legge sugli avvocati prevede che un legale non può rappresentare più parti che hanno interessi contrastanti. Inoltre, quando assume un mandato, un avvocato deve evitare qualsiasi conflitto tra gli interessi del suo cliente e quelli delle persone con cui ha rapporti professionali o privati.
Nel caso specifico il legale ha concesso un credito privato al calciatore da lui rappresentato. In veste di membro del cda di una società con sede a Panama, l'avvocato ha peraltro stipulato un accordo sul finanziamento dello sportivo.
Il Tribunale cantonale zurighese ha allora segnalato il caso alla commissione di sorveglianza degli avvocati del canton Zurigo, che gli ha inflitto una multa di 3'000 franchi per ripetuta violazione delle regole professionali. Contro questa decisione, il legale aveva allora interposto ricorso. Ma in una sentenza pubblicata il 22 gennaio scorso, il TF ha confermato la decisione delle autorità cantonali e ha condannato l'avvocato anche al pagamento di 2'000 franchi di spese giudiziarie.
(Sentenza 2C_814/2014 del 22.01.2015)
SDA-ATS