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"Continua la ripresa dell'economia americana, ma con un andamento irregolare e modesto, che fa tuttavia prevedere per il 2012 una crescita simile a quella registrata nella seconda metà del 2011, ovvero del 2,25%. Lo ha affermato oggi il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke in un'audizione alla Commissione Finanze del Congresso degli Stati Uniti.
Nonostante queste cifre, per Bernanke il mercato del lavoro negli Usa è lungi dall'essere tornato a una situazione di normalità. La situazione resta "inaccettabile", ha dichiarato Bernanke, secondo cui "un costante miglioramento del mercato del lavoro richiede una crescita più forte sul fronte della domanda e della produzione".
Quanto ai consumi, motore della congiuntura, secondo il capo della Fed il recente aumento del prezzo del petrolio per le tensioni internazionali può provocare un aumento dell'inflazione e una diminuzione delle spese delle famiglie.