Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/94053

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale è cosciente dell'importanza della SSR SRG idée suisse quale promotrice di musica svizzera?</p><p>2. Concorda il Consiglio federale sul fatto che la percentuale di musica svizzera passata alla radio influenza direttamente il reddito dei musicisti e dunque la loro produzione artistica?</p><p>3. È disposto il Consiglio federale a intervenire presso SSR SRG idée suisse per aumentare le percentuali di emissione di musica svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. Il Consiglio federale è pienamente consapevole dell'importanza della presenza della musica svizzera nelle reti radiofoniche della SSR e della promozione della cultura svizzera che ne deriva. Nell'articolo 2 capoverso 6 lettera e della concessione rilasciata all'emittente il 28 novembre 2007, il Consiglio federale obbliga, infatti, la SSR a fornire il suo servizio pubblico anche sulla base di una stretta collaborazione con la branca musicale svizzera. All'articolo 18 della stessa concessione obbliga espressamente l'emittente a regolare tale collaborazione tramite un accordo. Se non è concluso alcun accordo, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) può emanare disposizioni (inclusa l'imposizione di quote) a carico della SSR.</p><p>Al momento né il Consiglio federale né il DATEC ritengono necessario intervenire. La collaborazione tra la SSR e la branca musicale è attualmente regolata da una carta firmata il 14 maggio 2004 da rappresentanti dei musicisti e dei cantanti, dei produttori discografici e della SSR. Con questo accordo si persegue l'obiettivo comune di dare maggiore spazio alla musica svizzera sulle reti radiofoniche dell'emittente nazionale e di promuovere la musica del nostro Paese non attraverso una rigida attribuzione di quote bensì un partenariato costruttivo. Tanto l'ambiente musicale quanto la SSR giudicano positiva e soddisfacente l'attuale collaborazione.</p><p>Il Consiglio federale ha preso atto del fatto che a partire dalla firma della suddetta carta l'offerta di musica svizzera nelle reti radiofoniche della SSR è aumentata. Stando alle informazioni fornite dai partner firmatari della carta, nella Svizzera tedesca la quota di musica svizzera nei programmi radiofonici della SSR (DRS1, DRS2, DRS3, Virus, Musikwelle) è cresciuta negli ultimi cinque anni del 2,6 per cento, raggiungendo il 21,9 per cento; nella Svizzera romanda (La première, Espace 2, Couleur 3, Option Musique) del 5,3 per cento, raggiungendo il 16,7 per cento; in Ticino (Rete 1, Rete 2, Rete 3) l'aumento è stato più modesto, tuttavia si registra una quota pari al 10,9 per cento.</p><p>Dall'esame della situazione degli ultimi cinque anni emergono chiare differenze tra una regione linguistica e l'altra. Tale situazione dipende non da ultimo dall'offerta musicale dei rispettivi mercati regionali e dallo specifico orientamento tematico di alcune reti radiofoniche (musicali). Non deve pertanto sorprendere, ad esempio, il fatto che nella Svizzera tedesca la stazione di musica popolare Musikwelle trasmetta per circa il 40 per cento produzioni nazionali.</p>  Risposta del Consiglio federale.