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La Mikron ha subito una perdita di 125 milioni di franchi nel 2001, contro un utile netto di 34,1 milioni nell'esercizio precedente.
Il risultato negativo comprende un costo straordinario di 88 milioni di franchi relativo all'ammortamento per l'avviamento della Iplast, indica l'impresa biennese in una nota di martedì.
La perdita è superiore alle previsioni: in ottobre la Mikron aveva preannunciato un rosso di 95 milioni di franchi per il 2001. Per la scandinava Iplast, azienda rifornitrice dell'industria dei telefoni cellulari, ribattezzata successivamente Infocom Technology, in un primo tempo era stato calcolato un ammortamento di 66 milioni di franchi. A tale somma la Mikron ha poi aggiunto 22 milioni per tener conto dell'incertezza sul mercato della telefonia mobile.
Speranza di conti in pareggio
Per l'esercizio in corso i dirigenti della Mikron, che possiede anche una fabbrica ad Agno, si attendono conti in pareggio. Nel periodo in rassegna il giro d'affari si è fissato a 609 milioni di franchi, contro 664,7 milioni nell'esercizio precedente. I dati sono difficilmente paragonabili poiché la struttura del gruppo è cambiata, spiega l'impresa. Il volume delle commesse è passato da 713,5 milioni a 501 milioni di franchi.
In seguito al crollo della domanda in ottobre e novembre, i dati del quarto trimestre 2001 sono rimasti al di sotto delle aspettative, osserva l'impresa, precisando che la situazione è migliorata in dicembre.
Infocom
La ristrutturazione di Infocom, che ha comportato la soppressione di 700 impieghi, ha avuto come conseguenza una riduzione del giro d'affari di tale comparto, passato da 196 a 65 milioni di franchi nel giro di un anno, ricorda la Mikron.
Nel settore principale d'attività, la divisione «Production Equipements», il gruppo ha ottenuto commesse in calo del 20 per cento (a 320 milioni di franchi).
swissinfo e agenzie