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L'Unione europea ha adottato il piano d'azione congiunto dell'accordo raggiunto a Vienna sul nucleare iraniano e "si impegna a rispettarne i termini e a seguire il piano d'attuazione concordato".
È quanto affermano le conclusioni del Consiglio dei 28 ministri degli esteri Ue, oggi a Bruxelles. Il Consiglio esteri Ue inoltre "sottolinea la necessità per tutte le parti di lavorare adesso per l'attuazione di questo piano d'azione congiunto".
Il Consiglio dei ministri degli esteri dei 28 chiede poi al capo della diplomazia Ue, Federica Mogherini, "di continuare a giocare un ruolo di coordinamento durante l'attuazione del piano d'azione congiunto". L'Ue inoltre ribadisce che azioni e impegni relativi all'eliminazione delle sanzioni "saranno condotti secondo la tabella di marcia e le modalità" specificate dal piano di Vienna e che lo stop alle sanzioni economiche e finanziarie "avrà effetto quando l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) avrà verificato che l'Iran ha attuato i suoi impegni legati al nucleare" previsti dallo stesso accordo.
I ministri degli esteri Ue fanno quindi appello a tutti i Paesi perché "sostengano l'Aiea nel suo importante compito, anche tramite mezzi finanziari". Il Consiglio esprime dunque l'aspettativa che questi ultimi positivi sviluppi "aprano la porta ad un costante miglioramento nelle relazioni fra l'Ue, i suoi Stati membri e l'Iran, così come a migliori relazioni regionali e internazionali dell'Iran, e costituiscano una base per una regione più stabile e sicura".
SDA-ATS