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Due giorni dopo le nuove disposizioni del Consiglio federale, la Lega svizzera di hockey, riunita a Ittigen, ha preso la sua decisione. L'ingaggio d'apertura dei campionati di National e Swiss Legue verrà dato giovedì 1° ottobre, dunque due settimane più tardi rispetto al programma originale. Alla base di questa decisione, ovviamente, c'è il limite dei 1'000 spettatori ammessi alle partite, che verrà appunto a decadere alla fine di settembre.
Le partite saranno soggette all'autorizzazione cantonale, il che rappresenta una grande sfida per National e Swiss League. Il potere decisionale sulla definizione della capacità massima consentita in ogni pista secondo il concetto di protezione dovrebbe spettare anche alle autorità cantonali.
E nel frattempo si lavora per trovare una linea comune per tutte le società. A questo proposito, in collaborazione con le autorità politiche e i direttori sanitari cantonali, l'obiettivo della Lega è quello di trovare una soluzione uniforme per tutti i club per quanto riguarda il tasso di occupazione degli stadi e di ottenere un permesso permanente per l'intera stagione. I club di National e Swiss League chiedono di poter giocare la lega almeno con la massima capacità di posti a sedere.
A Ittigen, l'assemblea della Lega ha inoltre approvato il concetto quadro per la protezione delle infrastrutture elaborato dalla Direzione della Lega. Questo concetto prevede un obbligo generale di indossare mascherine, un obbligo di posti a sedere, un obbligo di registrazione e di ricerca di contatti, nonché una riassegnazione delle aree dei tifosi ospiti, la cui presenza sarà vietata. Queste regole sono valide per tutti gli stadi.
Cibo e bevande possono essere consumati solo nei posti a sedere (fatta eccezione per le aree di ristorazione presenti all'interno degli stadi). I club saranno inoltre tenuti a gestire il flusso di persone sul perimetro e all'interno dello stadio per evitare la folla. Si raccomanda inoltre ai club di misurare la temperatura corporea degli spettatori prima di entrare nello stadio. Tutti i giocatori e i membri dello staff di tutti i club saranno testati per il Covid-19 tre giorni prima della partita di coppa o partita di campionato. Questo vale anche per tutti gli arbitri delle squadre di Elite Sport e Regio League che partecipano alla Coppa Svizzera.
Nel corso del campionato sarà obbligatorio un test di screening in presenza di sintomi. La frequenza di eventuali test di screening aggiuntivi sarà a discrezione dei club. La procedura da seguire in presenza di uno o più test Covid-19 positivi dipende dalle prescrizioni del medico cantonale competente.