Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/147180

<h2>SubmittedText<h2><p>Come comunicato dall'Ufficio federale dell'energia (UFE) il 24 maggio, sono ora disponibili tutti gli studi di pianificazione della Nagra riguardanti il posizionamento degli impianti di superficie per i depositi in strati geologici profondi, come anche i risultati delle indagini sulle conseguenze socioeconomiche. I geologi ritengono che l'argilla opalina sia la roccia più idonea, in Svizzera, per la realizzazione di questi depositi. </p><p>Secondo l'IFSN la seconda tappa, nella quale si trova attualmente la procedura del piano settoriale, ha la seguente finalità: "Partendo dalle aree geologiche di ubicazione individuate nella prima tappa, i responsabili dello smaltimento sono tenuti a identificare e a valutare i siti potenziali per i depositi sotterranei e per gli impianti di superficie tenendo conto della sicurezza e della fattibilità tecnica, nonché degli aspetti socioeconomici e di pianificazione del territorio."</p><p>A quanto pare gli studi necessari alla conclusione della seconda tappa sono disponibili. Secondo il calendario previsto, la Nagra dovrebbe proporre due siti all'attenzione del Consiglio federale entro la fine del 2014. </p><p>1. Quando sarà resa nota (pubblicamente) la scelta dei siti?</p><p>2. I siti in questione riceveranno l'informazione anticipatamente?</p><p>3. Anche il Consiglio federale è dell'opinione che siano disponibili sufficienti studi e risultati della seconda tappa per designare almeno un sito che risulti il meno idoneo (o non idoneo) alla realizzazione di un deposito in strati geologici profondi?</p><p>4. Il sito del Wellenberg non dovrebbe essere preso in considerazione come ubicazione né per le sue caratteristiche geologiche (marna), socioeconomiche (come indicato nel rapporto) e di pianificazione del territorio (difficile accesso, ubicazione in una vallata), né a causa della sua storia pregressa (tre, o meglio quattro decisioni popolari). Non sarebbe ora che il Consiglio federale facesse finalmente chiarezza anche per rispetto nei confronti della popolazione di Nidvaldo, che da circa trent'anni è tenuta in sospeso su questa questione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Lo scopo della seconda tappa della procedura di selezione del piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi, attualmente in corso, è di restringere la scelta delle aree di ubicazione geologica dalle sei individuate nella prima tappa ad almeno due per ciascun tipo di deposito (deposito per scorie debolmente e mediamente radioattive e deposito per scorie altamente radioattive). Nel corso di questa tappa, le attività si sono concentrate sulle indagini concernenti la sicurezza tecnica, sull'individuazione di siti per gli impianti di superficie con il coinvolgimento delle regioni di ubicazione e sull'effettuazione di uno studio sugli effetti socioeconomici ed ecologici.</p><p>Nel luglio 2012 l'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha pubblicato la prima parte dei risultati dello studio, riguardante le conseguenze sulle economie regionali. Sulla base dell'individuazione dei siti per gli impianti di superficie, conclusa nel maggio del 2014, si sta attualmente elaborando la seconda parte dello studio sugli effetti socioeconomici ed ecologici, orientata alle realtà locali.</p><p>Anche le indagini sulla sicurezza tecnica sono in gran parte concluse. Prima che la Società cooperativa nazionale per l'immagazzinamento di scorie radioattive (Nagra) elabori e presenti la sua proposta per almeno due siti per ciascun tipo di deposito, l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) deve valutare il livello di conoscenze geologiche ai fini del confronto dal punto di vista della sicurezza tecnica. Successivamente, la Nagra inoltra all'IFSN la documentazione sulla sicurezza tecnica per una prima valutazione formale, dopodiché presenta la sua proposta all'UFE, in quanto autorità responsabile della procedura. La procedura dettagliata è documentata in un rapporto dell'IFSN (IFSN 33/155).</p><p>1./3. Secondo la procedura illustrata qui sopra, la documentazione necessaria sarà disponibile entro la fine del 2014. È quindi presumibile che le due proposte della Nagra saranno rese note all'inizio del 2015. Dopo la loro presentazione, le proposte della Nagra saranno sottoposte a un esame approfondito da parte delle autorità, dopodiché si procederà a un'audizione pubblica. Non appena saranno disponibili tutti i documenti, le perizie e i pareri rilevanti, al termine della tappa 2, presumibilmente nel 2017, il Consiglio federale deciderà in merito alle proposte di sito.</p><p>2. Sì, le regioni, i cantoni e i comuni di ubicazione, le autorità tedesche e i proprietari fondiari saranno informati anticipatamente, come normalmente avviene nella procedura del piano settoriale, che attribuisce grande importanza a un'informazione tempestiva e precoce.</p><p>4. Rispondendo a diversi interventi parlamentari, il Consiglio federale si è già più volte espresso in merito al sito del Wellenberg, sottolineando che l'attuale procedura di selezione, trasparente, chiara e partecipativa, è nata anche in seguito alle critiche avanzate in relazione al progetto Wellenberg. Una decisione precoce in merito a uno dei siti sarebbe in contraddizione con il principio di pari trattamento dei siti nonché con la comprensibilità della procedura.</p>  Risposta del Consiglio federale.