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BERNA - L'elezione in Consiglio Nazionale prevede anche il dovere di versare un contributo annuo al proprio partito, finanziamento che, in determinate circostanze, può arrivare fino a un quarto del reddito. Spesso l'importo è versato sia al partito nazionale che a quello cantonale.
Il Partito socialista preleva un contributo proporzionale al reddito dei suoi membri. «Si tratta di un versamento annuale di una percentuale ad una cifra e piuttosto bassa». Inoltre - aggiunge la direzione del partito - anche le sezioni cantonali possono esigerne uno supplementare. La centrale del PS ignora l'importo di questo supplemento, che viene determinato caso per caso.
La quota associativa per i membri dell'UDC è di 2500 franchi l'anno per un consigliere nazionale. In seno al PPD e al PBD, i membri della Camera del popolo versano ogni anno 3000 franchi nelle casse del partito nazionale. Il PLR non riferisce l'ammontare dell'importo.
Nel caso dei Verdi liberali (PVL), i versamenti dei deputati vanno integralmente al rispettivo partito cantonale. Spesso si tratta di circa il 10-25% del reddito.
Per i Verdi la quota annuale dovuta dal mandato ammonta a 6000 franchi, e a 8000 se si fa parte di diverse commissioni parlamentari. Le sezioni cantonali decidono poi autonomamente sugli eventuali contributi.