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Berset dopo l'incontro con i direttori cantonali della sanità: «La situazione è da tenere sotto controllo»
Le autorità sanitarie monitorano la variante Delta. E prevedono un autunno di infezioni «ma non paragonabile a quello scorso» con un ritorno anche dell'influenza normale
BERNA - Pronti per una nuova ondata "no Vax". Oggi il ministro della Salute Alain Berset ha incontrato la Conferenza dei direttori cantonali della sanità, al termine della quale si è tenuta una conferenza stampa congiunta. Da Berna arriva un'allerta - non certo la prima - sul pericolo di una copertura vaccinale insufficiente.
A preoccupare Berset e Lukas Engelberger, presidente della Conferenza, sono in particolare i "no Vax" o comunque coloro che nel corso dell'estate non dovessero sottoporsi alla vaccinazione. Berset si è detto «soddisfatto della collaborazione con i Cantoni» come anche dei progressi della campagna vaccinale. «Tuttavia occorre mantenere alta la guardia» ha dichiarato. «In futuro tutti entreremo in contatto con il virus, o attraverso il vaccino o per contagio».
Tra le due opzioni, per la Confederazione è ovviamente preferibile la prima. «In autunno ci aspettiamo una nuova ondata tra le persone non vaccinate. È inoltre probabile anche un'ondata di influenza normale, che è stata annullata lo scorso autunno a causa delle misure anti-Covid» ha affermato Berset.
«Le misure di protezione dovranno ancora essere osservate» ha aggiunto Engelberger «perché non tutte le persone vogliono essere vaccinate». Attualmente, gli sforzi delle autorità sanitarie sono concentrati sullo studio della variante Delta. «Come sappiamo è più contagiosa, ma i vaccini stanno comportandosi vene e non dovremmo avere un'ondata paragonabile a quella dello scorso autunno» ha dichiarato.
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