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La SonntagsZeitung riferisce di un rapporto del controllo federale delle finanze che critica gli scarsi controlli su efficacia e economicità dei trattamenti coperti.
Il Controllo federale delle finanze ha “bacchettato” casse malati, Confederazione e Cantoni in merito alla verifica della validità della copertura delle prestazioni sanitarie, secondo i criteri previsti della Legge federale sulle assicuratori malattia (LAMal). La “reprimenda” è contenuta in un rapporto del Controllo federale delle finanze, di cui ha dato notizia oggi la SonntagsZeitung.
Secondo tale rapporto numerosi servizi medici rimborsati dalle casse malati potrebbero essere né efficaci, né appropriati, né economici. La Confederazione, scrive il domenicale svizzero tedesco, "si affida erroneamente agli assicuratori sanitari per fare il lavoro. E fa poco uso del suo diritto di limitare la copertura di trattamenti, medicine e interventi non necessari da parte dell'assicurazione di base”. Anche nei Cantoni tale tipo di controlli sarebbero in gran parte demandati all’assicuratore malattia. Infine, stando al Controllo federale delle finanze, anche gli assicuratori malattia controllerebbero molto di rado se i criteri di efficacia, convenienza ed efficienza vengano rispettati. L’organizzazione mantello di assicuratori malattia Curafutura, interpellata dal domenicale, respinge le accuse.