Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/79470

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica dell'articolo 333 Codice civile, affinché i responsabili dell'educazione e i capi di famiglia siano in ogni caso responsabili per i danni causati da un membro di famiglia minorenne.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel diritto svizzero la responsabilità dei genitori è una responsabilità causale semplice (art. 333 cpv. 1 CC). Essi sono responsabili dei danni cagionati dai loro figli minorenni, a meno che non dimostrino di averli sorvegliati con la dovuta diligenza.</p><p>Il Tribunale federale sottopone la prova liberatoria a esigenze molto elevate. La ammette in particolare quando un minore cagiona un danno maneggiando un oggetto pericoloso (DTF 103 II 24 segg.; DTF 128 IV 49 segg.). Ma sottolinea che le esigenze devono essere realistiche (cfr. decisione del 14 giugno 2007 - 5C.41/2007, consid. 5 3). Per potersi sviluppare un minore deve godere di una certa libertà e avere il diritto di sbagliare. È in tal modo che diventerà un adulto responsabile. Ma questo non deve avvenire a scapito di terzi; i genitori devono pertanto educare i loro figli in modo che non causino danni. </p><p>Come l'autore della mozione, il Consiglio federale ritiene necessario consolidare le misure atte a sviluppare il senso di responsabilità dei genitori. Non reputa tuttavia che la prassi attuale sia in contraddizione con quanto richiesto nella mozione. È vero che la normativa vigente presenta il rischio che i genitori concludano un'assicurazione di responsabilità civile, delegando così la loro responsabilità - se non giuridicamente, almeno materialmente - all'assicuratore. Ma una responsabilità causale aggravata non farebbe altro che aumentare tale rischio.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.