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Secondo il rotocalco (online) Elle.it, la BBC dovrà risarcire la royal family per l’intervista “strappata” a Lady Diana da parte del giornalista (ora dimessosi per problemi di salute) Martin Bashir, attraverso una donazione per il valore di 1 milione e mezzo di sterline che sarà effettuata a un ente benefico scelto dalla famiglia reale.
26 anni dopo l’intervista della BBC in cui la principessa del Galles rivelò l’adulterio subito (e compiuto), il principe William assieme allo zio Earl Spencer ritiene di aver ottenuto giustizia, per quell’estorsione che causò il primo litigio tra lui e sua madre.
Con i risultati dell’indagine condotta dalla BBC emersi lo scorso maggio, l’emittente non ha potuto fare altro che ammettere le proprie colpe: in questi giorni ha così dichiarato che intende risarcire per il danno provocato.
Su suggerimento proprio di Earl Spencer, fratello di Diana, la BBC ha dichiarato, tramite Tim Davie, attuale amministratore delegato, di avere preso in considerazione l’idea del risarcimento.
Secondo il Daily Mail, per il principe William non finisce però qui. L’erede al trono d’Inghilterra avrebbe commentato la decisione della BBC dicendosi ansioso di continuare a indagare e “vedere cosa ne verrà fuori”.
A maggio 2021, il principe aveva rilasciato alcune dichiarazioni sostenendo che nel 1995 Bashir avesse usato degli estratti conto falsi per far credere che alcune persone fossero pagate per tenere Diana sotto sorveglianza e che la BBC avesse coperto le sue mosse per lungo tempo.
Da sempre intento a riabilitare la memoria di sua madre, ma anche il rapporto tra lei e il padre Carlo, che, secondo William, peggiorò proprio a causa dell’intervista, William ha dichiarato: “mi provoca una tristezza indescrivibile sapere che i fallimenti della BBC hanno contribuito in modo significativo alla paura, paranoia e isolamento di mia madre che ricordo in quegli ultimi anni con lei. Ma ciò che mi rattrista di più è che, se la BBC avesse indagato adeguatamente sulle denunce e sulle preoccupazioni sollevate per la prima volta nel 1995, mia madre avrebbe saputo di essere stata ingannata”.
Anche se il risarcimento ci sarà, William non si dice pronto a perdonare Martin Bashir; anche se legalmente vittorioso, il principe – apparso proprio in merito a questa storia, davanti ai cancelli di Buckingham Palace, in lacrime – sostiene che le sterline non potranno colmare il danno fatto.
Nessuna risposta ancora dal secondo genito Harry: William ed Harry erano stati visti assieme l’ultima volta proprio in occasione dell’inaugurazione della statua dedicata alla loro madre. Comune intento, comunità d’affetti un po’ meno.