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CUPERTINO - Apple batte le cassandre. Nonostante un aumento di solo l'1% dei ricavi, una frenata del 12% delle vendite di iPhone e un calo dell'utile netto del 12,8% a 10 miliardi di dollari, l'azienda di Cupertino presenta una trimestrale e stime per il trimestre in corso sopra le attese. Risultati positivi che vengono premiati da Wall Street, dove i titoli Apple balzano nelle contrattazioni after hours arrivando a guadagnare oltre il 4%.
I ricavi di Apple nel terzo trimestre sono saliti dell'1% a 53,8 miliardi di dollari: per i tre mesi in corso Cupertino prevede vendite in una forchetta fra i 61 e i 64 miliardi di dollari, sopra i 61 miliardi previsti dal mercato. Si tratta di stime che mostrano l'ottimismo della società alle prese con una "vita dopo l'iPhone".
I ricavi di Apple per l'iPhone nel terzo trimestre sono calati a 25,98 miliardi di dollari rispetto ai 29,5 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso. Il dato è sotto le attese degli analisti, che scommettevano su 26,54 miliardi. Le vendite di iPhone hanno rappresentato il 48% dei ricavi totali, ai minimi dal 2012.
A bilanciare il rallentamento è la divisione servizi, cresciuta di quasi il 13% a 11,5 miliardi di dollari: si tratta in ogni caso di un aumento sotto le attese, e il minore dal 2015. Buona anche la perfomance della divisione dell'Apple Watch: è cresciuta del 48% a 5,5 miliardi di dollari, arrivando a eguagliare l'iPad. Le vendite di Apple in Cina sono calate del 4,1%.