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Dopo il Nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha deciso di fare un gesto a favore degli scettici riguardo all'adesione della Svizzera all'ONU: gli articoli costituzionali relativi alla neutralità saranno menzionati nella legge sottoposta votazione popolare il prossimo anno.Questo contenuto è stato pubblicato il 04 ottobre 2001 - 19:47
Pronunciandosi sull'iniziativa popolare, che chiede un'adesione della Svizzera alle Nazioni unite, il popolo sarà in questo modo chiaramente informato del contenuto della stessa. Il principio della neutralità elvetica dovrà essere esplicitamente affermato in vista della votazione, ha spiegato il relatore della commissione Bruno Frick (PPD/SZ).
Il Consiglio degli Stati ha quindi eliminato tacitamente l'ultima divergenza che lo opponeva al Nazionale. L'ultima parola spetterà ora a popolo e cantoni, che dovrebbero esprimersi sull'argomento probabilmente il prossimo mese di marzo.
La Camera alta ha pure accettato di trasmettere un postulato di Rolf Büttiker (PLR/SO), che chiede al Consiglio federale di organizzare un dibattito nazionale sulla neutralità prima della votazione. Il ministro degli esteri Joseph Deiss ha detto che si impegnerà personalmente a spiegare al popolo che la neutralità sarà mantenuta anche in caso di adesione all'ONU.
Il Consiglio degli Stati ha infine trasmesso una raccomandazione di Christoffel Brändli (UDC/GR), che incarica il governo di ottenere dalle Nazioni Unite un riconoscimento della neutralità svizzera.
swissinfo e agenzie
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