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BRUXELLES - È ripreso oggi il processo a Radovan Karadzic, ex capo dei serbi di Bosnia, che affronterà il primo testimone dell'accusa davanti al Tribunale penale internazionale per i crimini commessi nella ex Jugoslavia (Tpi).
Karadzic, accusato di crimini contro l'umanità e genocidio durante la guerra di Bosnia tra il 1992 e il 1995, incluso il massacro di Srebrenica, ha scelto di difendersi da solo e dovrà confrontarsi con la testimonianza di Ahmet Zulic, ex prigioniero in un campo di detenzione serbo all'inizio della guerra, nella regione di Sanski Most (nord-ovest della Bosnia).
Zulic ha assistito, nel giugno del 1992, all'esecuzione di una quindicina di uomini alla quale soldati serbi avrebbero tagliato la gola, ed ha partecipato ad un trasporto di prigionieri in camion durante il quale diversi sarebbero morti soffocati.
L'accusa presenterà la testimonianza scritta di Zulic (che ha testimoniato anche nel processo contro l'ex presidente Slobodan Milosevic), ma il testimone risponderà al contro-interrogatorio, che sarà condotto da Karadzic, e alle domande dei giudici.
SDA-ATS