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Nessun esodo dall'Est Europa verso i più ricchi Paesi Occidentali dal primo maggio, giorno in cui cadono le ultime restrizioni al mercato del lavoro in Europa. Per gli esperti, l'assalto di massa non ci sarà anche perchè chi voleva emigrare lo ha già fatto.
Dopo l'adesione all'Ue, nel 2004, delle nuove democrazie dell'Europa Orientale, stati come Austria e Germania, preoccupati di un afflusso incontrollato di manodopera dall'est, e nel timore di contraccolpi sul mercato interno, avevano deciso di proteggere i propri lavoratori per un periodo di transizione di sette anni, durante il quale il mercato del lavoro nazionale restava precluso ai nuovi cittadini Ue. A scoraggiare l'esodo, la crisi che ha colpito anche stati ricchi come Austria e Germania, il miglioramento dell'economia a est, e non da ultimo la lingua.
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