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Di principio, affinché un dato comportamento sia penalmente rilevante è necessario che siano dati i requisiti oggettivi (l’imputato deve aver commesso il reato e tale comportamento sia previsto quale reato), i requisiti soggettivi (ovvero la colpa nel senso dell’intenzionalità (bastando al proposito il cosiddetto dolo eventuale, ovvero l’autore riteneva possibile il realizzarsi dell’atto e se ne è accollato il rischio) o nei delitti colposi la negligenza rispettivamente la contravvenzione all’obbligo d’agire), come pure l’assenza di motivi giustificanti (ad esempio la legittima difesa).
In effetti, il Codice penale prevede, tra le altre cose, che:
- commette con intenzione un crimine o un delitto chi lo compie consapevolmente e volontariamente. Basta a tal fine che l’autore ritenga possibile il realizzarsi dell’atto e se ne accolli il rischio;
- chi commette un crimine o un delitto per omissione contraria a un obbligo di agire è punibile per il reato corrispondente soltanto se a seconda delle circostanze gli si può muovere lo stesso rimprovero che gli sarebbe stato rivolto se avesse commesso attivamente il reato.
- commette per negligenza un crimine o un delitto colui che, per un’imprevidenza colpevole, non ha scorto le conseguenze del suo comportamento o non ne ha tenuto conto. L’imprevidenza è colpevole se l’autore non ha usato le precauzioni alle quali era tenuto secondo le circostanze e le sue condizioni personali.
- ognuno ha il diritto di respingere in modo adeguato alle circostanze un’aggressione ingiusta o la minaccia ingiusta di un’aggressione imminente fatta a sé o ad altri.
Si osserva anche che spesso si sente parlare di scemata responsabilità. Questa significa che non è punibile colui che al momento del fatto non era capace di valutarne il carattere illecito o di agire secondo tale valutazione. Se al momento del fatto l’autore era soltanto in parte capace di valutarne il carattere illecito o di agire secondo tale valutazione, il giudice attenua la pena.
Si rileva infine che il Codice penale distingue i crimini dai delitti in funzione della gravità della pena comminata: sono crimini i reati per cui è comminata una pena detentiva di oltre tre anni, mentre sono delitti i reati per cui è comminata una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria.
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