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par Daniel Gutscher
Questo breve contributo vuole mettere in evidenza l’importanza da parte degli archeologi di esercitare una critica nei riguardi delle fonti storiche. È comprensibile che all’inizio vi fosse la speranza che tramite le fonti archeologiche si potesse trovare una risposta alle domande, a cui la ricerca storica con l’interpretazione delle fonti scritte non aveva trovato risposte.
I risultati, che si lasciano connettere in maniera effettiva ad avvenimenti storici, sono molto rari. Troppo facilmente una crepa che si è aperta in un edificio medievale viene attribuita ad un terremoto, oppure uno strato di incendio ad una distruzione. Tuttavia su 100 crepe presenti in edifici, 99 sono attribuibili al abbassamento dei fondamenta.
Le fonti archeologiche sono esposte molto meno delle fonti letterarie al pensiero soggettivo di un cronista storico. Il risultato di una scoperta archeologica è oggettivo, mentre la sua interpretazione può variare molto. Sulla base di vari esempi si vuole mettere in evidenza l’importanza di una verifica di ogni singolo risultato. Alla fine solo pochi risultati possono venire ricollegati ad un avvenimento storico.
Traduzzione: Christian Saladin, Basilea/Origlio
, Daniel : Historisches Ereignis und archäologischer Befund
Mittelalter – Moyen Age – Medioevo – Temp medieval, Zeitschrift des Schweizerischen Burgenvereins, 11. Jahrgang 2006, Heft 3, .