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Giornata lunga a Berna per i due candidati socialisti alla successione di Berset in Consiglio federale, sentiti da diversi gruppi parlamentari
Beat Jans e Jon Pult, i candidati socialisti alla successione di Alain Berset in Consiglio federale, sono stati ricevuti oggi, martedì 5 dicembre, da diversi gruppi parlamentari. Nessuno ha formulato raccomandazioni di voto.
In una nota, il gruppo parlamentare Udc afferma di aver interrogato i due candidati socialisti sui temi cari al partito, come la sovranità della Svizzera nei confronti dell'Ue, l'immigrazione incontrollata e la crescita dello Stato (freno all'indebitamento). I democentristi ribadiscono poi che i tre partiti più votati hanno diritto a due seggi in Governo e il quarto uno.
Nel comunicato, precisando anche di aver accolto al suo interno il consigliere agli Stati ginevrino Mauro Poggia (Mcg), il gruppo Udc afferma di non aver espresso alcuna preferenza. "Le discussioni proseguiranno la settimana prossima".
Le due candidature socialiste sono molto buone, ha dichiarato da parte sua la consigliera nazionale Léonore Porchet (Verdi/Vd) alla stampa di Palazzo federale al termine delle audizioni. Anche gli ecologisti non formulano nessuna raccomandazione.
Non hanno voluto sbilanciarsi nemmeno i Verdi Liberali. In una nota affermano di aver intervistato i tre candidati ufficiali, i due del Ps e l'esponente dei Verdi. Sono stati interrogati in particolare sulla necessità di agire sulla protezione del clima e sullo sviluppo delle relazioni con l'Ue.
Settimana prossima il gruppo ascolterà anche i candidati dell'Udc al posto di Cancelliere della Confederazione. Solo in seguito deciderà chi sostenere nell'elezione del Consiglio federale. Nel loro comunicato, i Verdi Liberali precisano infine che Corina Gredig (Zh) sarà la nuova presidente del gruppo parlamentare. Succede a Tiana Moser (Zh), che ha ricoperto l'incarico per 12 anni.