Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/139819

<h2>SubmittedText<h2><p>Un comitato guidato dalla Società svizzera di utilità pubblica SSUP ha indetto un concorso pubblico per un nuovo inno nazionale e criticato ferocemente sui media il salmo svizzero. La presenza nei propri ranghi di numerosi ex parlamentari, magistrati e alti funzionari conferisce all'ente promotore e alla giuria uno statuto quantomeno semiufficiale. L'obiettivo dichiarato dell'operazione è quello di consegnare ufficialmente al Consiglio federale la proposta vincitrice in modo che l'esecutivo possa sostituire il 1° agosto 2015 l'attuale salmo svizzero con il nuovo inno nazionale.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Come giudica la critica virulenta mossa dalla SSUP al salmo svizzero?</p><p>2. Come giudica il modo di procedere del comitato che lo mette preventivamente sotto pressione per obbligarlo a sostituire l'inno nazionale svizzero?</p><p>3. L'Ufficio federale della cultura, formalmente competente in materia, è coinvolto in questi piani?</p><p>4. Quale procedura e quali passi politici intende intraprendere nel caso in cui la SSUP gli sottoponesse una proposta?</p><p>5. Prevede di indire una consultazione prima di decidere?</p><p>6. Prevede di sottoporre la sua decisione all'approvazione del Parlamento?</p><p>7. Nel caso di un coinvolgimento del Parlamento, la variante della SSUP sarà innalzata a rango di nuovo inno nazionale mediante una legge federale soggetta a referendum?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già occupato dell'inno nazionale nel 2004 e nel 2008, nei suoi pareri in risposta alle mozioni Kiener Nellen 04.3046 e 08.3026, che lo invitavano a commissionare un nuovo testo per l'inno svizzero.</p><p>In entrambi i casi il Consiglio federale ha proposto di respingere la mozione, pur riconoscendo che il testo dell'inno svizzero possa apparire, per una parte della popolazione, non più al passo con i tempi. Ha tuttavia precisato che, sotto il profilo della qualità, il salmo svizzero regge il confronto con le composizioni musicali più recenti e che, grazie alla sua popolarità, è un inno degno della Svizzera. Inoltre sarebbe praticamente impossibile trovare un nuovo inno sostenuto da una maggioranza della popolazione. Per tutte queste ragioni, il Consiglio federale ritiene che non vi sia motivo di modificarlo. La mozione 04.3046 è stata ritirata dall'autrice, mentre la mozione 08.3026 è stata tolta dal ruolo.</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande che gli sono state rivolte:</p><p>1. Dalla sua introduzione, nel 1961, l'inno nazionale è sempre stato controverso. Per questo motivo, negli ultimi decenni vi sono stati diversi tentativi di rimaneggiarlo. Il Consiglio federale considera queste proposte come contributi costruttivi di cittadine e cittadini impegnati.</p><p>2. Il collegio governativo non contesta il modo di procedere della Società svizzera di utilità pubblica SSUP. Questa intende infatti sottoporre all'esecutivo il contributo vincente sotto forma di "proposta" e le modalità del concorso sono spiegate in maniera trasparente sul sito della SSUP.</p><p>3. Si tratta di un'iniziativa promossa da un'organizzazione non statale, motivo per cui l'Ufficio federale della cultura non è coinvolto.</p><p>4.-7. Il Consiglio federale si esprimerà in merito a tempo debito non appena gli sarà pervenuta una proposta.</p>  Risposta del Consiglio federale.