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Le stazioni sciistiche sono fondamentali per l'economia dell'arco alpino e non devono fare le spese di eventuali carenze di energia. È quanto sottolinea l'Esecutivo del Vallese, che deplora una lentezza da parte del Consiglio federale nello stabilire le priorità in caso di mancanza di elettricità.
Il Governo "fatica a pubblicare le sue ordinanze. Non ci dice cosa intende fare in caso di penuria", sostiene in un'intervista rilasciata a Le Matin Dimanche il consigliere di Stato vallesano Christophe Darbellay. A suo avviso, la chiusura delle stazioni non può essere esclusa: "In caso di crisi, tutto può accadere", afferma, aggiungendo però che "ci batteremo fino in fondo per impedire che il Consiglio federale tagli l'ossigeno alle regioni alpine".
Chiudere per risparmiare energia
Il Quotidiano 22.09.2022, 21:00
Berna, sottolinea, non deve considerare gli impianti come "semplici strutture per il tempo libero, come una spa privata o le illuminazioni natalizie". Si tratterebbe di "un grave errore, perché sono un'attività economica vitale per tutte le regioni di montagna".