Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01213.jsonl.gz/380

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Sono finora 23 le persone che hanno perso la vita e nove i dispersi a causa dei tifoni Damrey e Saola che nel corso dello scorso fine settimana hanno duramente colpito le zone costiere della Cina orientale. I violenti acquazzoni hanno distrutto circa 9200 abitazioni e ne hanno danneggiate altre 15.000. Oltre 135.000 persone sono state fatte evacuare per motivi precauzionali.
Intanto si attende l'arrivo di un altro tifone, Haikui, che, secondo le previsioni, dovrebbe colpire stasera tardi o domattina in particolare la parte costiera della provincia orientale dello Zhejiang ma che potrebbe arrivare anche a Shanghai. Ieri alle 15 Haikui, come ha fatto sapere la commissione metereologica di Shanghai, si trovava a 580 km a sud est della capitale dell'economia cinese viaggiando a 15 km all'ora. Duecentomila persone sono state trasferite in altri luoghi per motivi di sicurezza e per evitare rischi.
"Non ci sono certezze precise sulla rotta del tifone - ha dichiarato Yao Jianqun, vice direttore dell'osservatorio metereologico di Shanghai - per cui è difficile dire che tipo di influenza ci sarà sulla città". In base alle previsioni comunque le precipitazioni a partire da oggi e fino a giovedì potrebbero superare i 200 millimetri.
Intanto il centro per la meteorologia ha emesso per Shanghai un allarme blu (il più basso su una scala di quattro). Onde da 3,5 fino a 5 metri sono attese lungo la costa orientale dello Zhejiang mentre vicino alla costa di Shanghai potrebbero arrivare fino ad un'altezza di 3 metri.
SDA-ATS