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Coazione sessuale, atti sessuali con fanciulli e pornografia. Sono i reati cui dovrà rispondere, al cospetto delle Criminali di Lugano, un ex allenatore delle giovanili dell'Hockey club Lugano (nonché ex municipale di Canobbio). Secondo la Rsi l'uomo si sarebbe macchiato di decine di casi di abusi fra il 2001 e il 2013, a danno di 4 vittime, di cui 3 ex allievi dell'Hcl e una appartenente all'ambito familiare. Era stata proprio quest'ultima a parlare, dando il via all'inchiesta di polizia e Magistratura che avrebbe poi portato a delineare il quadro completo degli abusi.
L'arresto risale all'ottobre del 2016, ma dal maggio scorso l'uomo è a piede libero. La Corte di Assise criminali di Lugano, composta anche dagli assessori giurati, dovrà dunque stabilire la verità processuale per una sequela di fatti di cui l'ex allenatore è parzialmente reso confesso.
L'inchiesta è stata condotta dalla procuratrice pubblica Marisa Alfier, che ha poi passato il testimone alla collega Chiara Borelli, la quale sosterrà le tesi dell'accusa in aula. L'uomo rischia una pena superiore ai 5 anni di detenzione.