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Swiss Life ha raggiunto un accordo extragiudiziale con i rappresentanti dei consumatori in Austria sul contenzioso riguardante le raccomandazioni a clienti fatte dalla filiale AWD. L'intesa con l'associazione VKI (Konsumenteninformation) pone così fine a una vicenda che durava da anni.
La transazione prevede che la compagnia elvetica versi 11,14 milioni di euro. Dedotti i costi procedurali rimarranno 7 milioni di euro da ripartire tra gli investitori.
Le richieste di indennizzo sono state esaminate congiuntamente in modo approfondito. Per quelle accettate sono state individuate diverse categorie e elaborate soluzioni individuali, spiega Swiss Life in una nota di stamane.
Swiss Life aveva comperato la società tedesca di servizi finanziari AWD nel 2008; da inizio gennaio la filiale opera con il nome di Swiss Life Select.
Con la chiusura della vicenda è possibile concentrare gli sforzi sui bisogni della clientela, osserva Eric Samuiloff, responsabile di Swiss Life Select Austria, citato nel comunicato.
Alla luce dell'intesa l'accusa di consulenza sistematicamente scorretta non è mantenuta, osserva Josef Kubitschek, direttore della VKI, aggiungendo che l'attuale organizzazione di Swiss Life Select non è paragonabile a quella che vigeva all'intero di AWD.
La riorganizzazione di AWD - era stato indicato a fine novembre da parte di Swiss Life - comporta la soppressione di 400 posti di lavoro su tre anni, di cui una novantina in Svizzera.
Swiss Life sempre in novembre aveva riconosciuto di avere sovrastimato le prospettive di sviluppo del gruppo tedesco attivo nella vendita di prodotti finanziari e assicurativi. L'acquisto è costato 1,9 miliardi di franchi. Nel 2012 AWD ha registrato ricavi per 489 milioni di euro (-13%).
SDA-ATS