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Altolà della COMCO a Swatch: la Commissione della concorrenza ha deciso di non approvare l'accordo concluso dalla sua stessa segreteria con il gruppo orologiero di Bienne (BE) relativo alla riduzione graduale di forniture di componenti ai concorrenti. L'autorità chiede che l'intesta raggiunta in primavera venga rinegoziata.
Le parti avevano concordato una diminuzione a tappe delle forniture a clienti terzi di movimenti meccanici e di elementi regolativi (cosiddetti assortiments), rispettivamente entro il 2021 e il 2025.
In un comunicato odierno la COMCO si dice in linea di principio d'accordo nel permettere di ridurre le vendite di movimenti meccanici alla concorrenza, mentre giudica questo passo prematuro in relazione agli assortiments.
La vicenda si trascina da anni. Il caso aveva preso avvio nel 2009, quando l'allora numero uno Nicolas Hayek aveva annunciato di voler interrompere le consegne di alcuni componenti. La notizia aveva provocato parecchio malumore presso altre industrie del settore. La COMCO aveva aperto un'inchiesta nel giugno 2011. Nel frattempo Swatch ha però già potuto tagliare in parte le forniture.
SDA-ATS