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Si cerca una alternativa all'imposizione secondo il rendimento
Nel corso della deliberazione sulla legge sull'imposizione delle bevande spiritose, la Commissione ha preso atto del fatto che il modello dell'imposizione sul rendimento, sostenuto in diverse varianti da entrambe le Camere, non è problematico solo in riferimento al diritto commerciale internazionale, ma anche dal punto di vista della costituzionalità. La Commissione ha pertanto incaricato l'Amministrazione di elaborare una regolamentazione alternativa. Tenendo presente che entrambe le Camere in linea di principio sostengono il sistema dell'imposizione secondo il rendimento, occorre trovare un disciplinamento simile, che compensi i costi di produzione più elevati in Svizzera e che protegga e promuova gli alberi ad alto fusto, preziosi dal punto di vista ecologico. Nel contempo la Commissione ha chiarito che può sostenere soltanto un disciplinamento che tenga conto delle norme fondamentali della Costituzione federale.
Alcol in cifre 2013
presenta una panoramica dei diversi settori d'attività della RFA e del suo centro di profitto. I dati relativi al 2012 confermano la relativa stabilità del mercato svizzero delle bevande spiritose da 10 anni a questa parte. Con circa 20 milioni di litri di alcol puro, il periodo 2011/2012 è stato caratterizzato da una buona campagna di distillazione. Le importazioni permangono costanti a un livello elevato. In Svizzera, il consumo di bevande spiritose è parimenti rimasto stabile, ovvero a 1,6 litri di alcol puro per abitante. Anche il volume di etanolo smerciato non ha registrato variazioni di rilievo.
Rapporti dei governi cantonali sull'impiego della decima dell'alcol
Il prodotto netto della Regìa federale degli alcool (RFA) viene ripartito ogni anno tra la Confederazione (90 %) e i Cantoni (10 %). Nel 2012 questi ultimi hanno ricevuto 26,8 milioni di franchi ripartiti sulla base della loro popolazione. I Cantoni devono utilizzare la loro parte nella lotta contro l'alcolismo, l'abuso di stupefacenti o di altre sostanze che generano dipendenza e l'abuso di medicamenti, nelle loro cause e nei loro effetti. Dopo la distribuzione degli importi, i Cantoni inviano alla RFA un rapporto sull'impiego della decima dell'alcol. Con il passare del tempo i rapporti cantonali della decima si sono trasformati in un esercizio consuetudinario e in un mucchio di cifre poco leggibili. Nell'ambito del Programma nazionale Alcol 2008-12 (PNA) un gruppo di lavoro pilota ha cercato di porre rimedio a questa situazione, aumentando la trasparenza e facilitando i confronti tra le prassi cantonali. Dopo essere stati testati da cinque Cantoni nel 2011, sono ormai utilizzati da ogni Cantone.
Un'applicazione utile per la produzione di bevande spiritose
L'applicazione «Calco» della Regìa federale degli alcool permette di determinare il tenore alcolico di bevande spiritose (in percento del volume). Prima di utilizzare l'applicazione devono essere rilevate le informazioni di base con un alcolometro. Il «Programma di alcolometria» dà accesso alle funzioni «Riconoscimento» e «Riduzione». La funzione «Riconoscimento» permette di calcolare la percentuale volumetrica della bevanda misurata alla temperatura di riferimento di 20 °C. La funzione «Riduzione» calcola la quantità di acqua che deve essere aggiunta a una bevanda spiritosa per ottenere il tenore alcolico desiderato.
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In luogo della mancante versione italiana, verranno pubblicate di volta in volta le versioni in lingua francese.
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