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La maggioranza della popolazione svizzera si esprime a favore dell'iniziativa "Contro l'immigrazione di massa" dell'UDC, in votazione il 9 febbraio 2014. È quanto emerge da un sondaggio online effettuato dall'istituto demoscopico Isopublic. Le persone associano l'immigrazione prevalentemente ad aspetti negativi.
Se si votasse domenica prossima, il 52% degli aventi diritto al voto sarebbe favorevole all'iniziativa e il 40% contrario. Tuttavia il margine di errore per questa domanda si attesta a +/-4,2 punti percentuali.
Isopublic ha interrogato solo le persone che hanno affermato di partecipare probabilmente o sicuramente alla votazione. Siccome l'iniziativa arriverà alle urne solo fra oltre tre mesi, la formazione dell'opinione pubblica è ancora in fase preliminare.
L'iniziativa chiede che la Svizzera limiti il numero di permessi di dimora per stranieri con tetti massimi e contingenti annuali. Gli svizzeri devono avere precedenza nel mercato del lavoro. Consiglio federale e Parlamento hanno respinto l'iniziativa.
I risultati del sondaggio mostrano che la popolazione dà maggiore rilevanza alle conseguenze negative dell'immigrazione rispetto a quelle positive. Gli intervistati citano gli oneri per il sistema sociale, la scarsità di abitazioni, l'aumento della criminalità e la crescente xenofobia.
Solo al quinto posto si trova un aspetto positivo: l'immigrazione mitiga il bisogno di personale nelle cure e nell'assistenza agli anziani. Il 55% degli interrogati trova che il numero degli immigrati in Svizzera sia complessivamente troppo alto, uno su tre pensa che sia giusto.
Emerge insoddisfazione anche riguardo all'attuale politica sulla migrazione: quasi il 46% delle persone interrogate la ritiene troppo liberale, mentre il 34% la considera adeguata. Solamente uno su nove la giudica troppo restrittiva.
Il sondaggio si basa su un'inchiesta online effettuata su 1203 persone nella Svizzera tedesca e in Romandia. Esso è stato condotto tra il 3 e il 9 settembre da Isopublic su incarico del periodico evangelico "reformiert". Il margine di errore sull'intero sondaggio si attesta a +/-2,9 punti percentuali.
SDA-ATS