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ZURIGO - Gli artisti zurighesi riceveranno per i mesi da novembre 2020 a gennaio 2021 un importo forfettario di 9'000 franchi come indennità per le perdite di guadagno dovute alle restrizioni legate al Covid-19. Essi possono richiedere al Cantone al massimo 3'840 franchi al mese; tuttavia da tale cifra vengono dedotte altre entrate.
In tal modo l'importo massimo complessivo sarà di 9'000 franchi, ha dichiarato la consigliera di Stato Jacqueline Fehr (PS) oggi davanti ai media. Non si tratta - ha sottolineato - di un reddito di base, ma di un'indennità di perdita di guadagno. Gli artisti indipendenti ne hanno bisogno, perché non possono ricorrere né al lavoro ridotto, né ai programmi per i casi di rigore.
I costi - pari a 8,3 milioni di franchi - saranno coperti dal Canton Zurigo, quindi senza contributi federali. Si attingerà ad accantonamenti che il governo aveva effettuato per sostenere la cultura. Da febbraio il Cantone dovrà tornare al modello della Confederazione. Difatti Zurigo non può attingere agli altri accantonamenti (24,5 milioni di franchi) per il proprio programma di sostegno, altrimenti non riceve fondi da Berna dello stesso importo.
Stando a Fehr, il canton Zurigo ospita circa un terzo degli artisti del paese, pertanto la consigliera di Stato spera che la Confederazione agisca e offra una soluzione meno burocratica che finora. A Zurigo l'elaborazione della richiesta dovrebbe durare appena un'ora, contro fino a cinque con il modello di Berna. Il modello zurighese aveva suscitato una controversia con l'Ufficio federale della cultura, che lo considerava contrario alla legge. A fine febbraio l'UFC aveva fatto marcia indietro.
Tra marzo e ottobre 2020 il Canton Zurigo ha già versato 60,5 milioni di franchi ad artisti ed istituzioni culturali. La metà proveniva dalla Confederazione. Le richieste di sostegno pervenute erano state 1'698.