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Angehörige betreuen
Assistere un familiare
Tgirar in confamigliar
Il calcolatore delle cure, gratuito e anonimo, traccia i contributi che i familiari curanti possono richiedere. Con pochi clic, riceverete un elenco personalizzato di possibili richieste di finanziamento.
Al calcolatore delle cure
La Spitex ha la possibilità di impiegare familiari curanti. Tuttavia, tale impiego presuppone un certo grado di preparazione (vedi art. 51 AOMal RS 832.102). È riconosciuta, per esempio, la formazione di collaboratrice sanitaria CRS/collaboratore sanitario CRS. Informatevi presso la vostra organizzazione Spitex.
Qui trovate ulteriori informazioni, tra cui, il documento
"Lavorare per un'organizzazione di aiuto e cure a domicilio"
Il contributo per l'assistenza permette alle beneficiarie e ai beneficiari di un assegno per grandi invalidi, che necessitano di un aiuto regolare e che vogliono continuare a vivere a casa, di impiegare una persona che presti loro le cure necessarie. L'obiettivo del contributo per l'assistenza è di promuovere l'autonomia e la responsabilità individuale delle beneficiarie e dei beneficiari e di permettere loro di vivere a casa.
A determinate condizioni, i familiari curanti hanno diritto agli accrediti per compiti assistenziali. Questi assegni sono un contributo volto a completare i versamenti all'AVS e alla cassa pensione. Lo scopo è di permettere al familiare che si occupa della persona bisognosa di cure di ricevere una pensione più alta. Gli accrediti per compiti assistenziali non sono prestazioni finanziarie dirette, bensì redditi virtuali. Questi vengono accreditati a un assicurato sul suo conto individuale per ciascun anno in cui assiste un familiare. Deve richiederli ogni anno alla cassa di compensazione del cantone di residenza. Sul sito delle Assicurazione sociali SVA trovate il modulo di richiesta di crediti per compiti assistenziali e ulteriori informazioni. Oppure rivolgetevi al responsabile della cassa di compensazione del vostro comune.
I costi per la cura e l'assistenza fornite dai familiari sono rimborsate solo se i familiari interessati
- non sono inclusi nel calcolatore delle prestazioni complementari PC; e
- se a causa dei compiti di cura e assistenza subiscono una sostanziale perdita di guadagno.
I costi sono rimborsati al massimo nella misura della perdita di guadagno (art. 15 della legge concernente le prestazioni complementari cantonali).
I privati con collaboratrici domestiche hanno la possibilità di rivolgersi alla cassa di compensazione cantonale per richiedere la procedura di conteggio semplificata per i datori di lavoro.
Questa facilita la registrazione e il conteggio dei contributi AVS, AI, IPG, AD e degli assegni familiari. Per maggiori informazioni rivolgersi alla Assicurazioni sociali SVA dei Grigioni. Per le seguenti assicurazioni sociali è necessario registrarsi presso:
→ l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni (AINF)
→ la previdenza professionale (PP)
→ la riscossione degli assegni familiari
Le prestazioni complementari all'AVS e all'AI sono un aiuto quando le rendite e gli altri redditi non riescono a coprire il fabbisogno per vivere. Le PC annue corrispondono alla differenza fra le spese riconosciute e i redditi computabili. Nel calcolo si distingue tra persone che vivono a casa e persone che vivono in un istituto o in un ospedale. Trovate informazioni e opuscoli informativi (5.01 e 5.02) sulle prestazioni complementari sulla piattaforma dell'AVS/AI o sul sito delle Assicurazioni sociali SVA dei Grigioni.
AVS e AI si assumono il costo di vari mezzi ausiliari. Sul sito delle Assicurazioni sociali SVA dei Grigioni trovate informazioni e un elenco dei mezzi ausiliari.
Le persone che ricevono una rendita AVS o una prestazione complementare all'AVS/AI e i figli a carico di terzi possono richiedere l'assegno per grandi invalidi all'AVS. Tale diritto non è vincolato a una rendita AI. Un assicurato è considerato un grande invalido se ha costantemente bisogno dell'aiuto di terzi per compiere attività quotidiane ordinarie (vestirsi, igiene personale, mangiare ecc.). L'importo mensile dell'assegno per grandi invalidi dipende dal grado di invalidità. L'assegno per grandi invalidi può essere impiegato, per esempio, per indennizzare un familiare curante.
Informazioni sull'assegno per grandi invalidi dell'AVS – pensione
Informazione sull'assegno per grandi invalidi dell'AI – pensione
I minorenni che necessitano mediamente di almeno quattro ore al giorno di cure supplementari hanno diritto, a determinate condizioni, a un supplemento per cure intensive. Sulla piattaforma informativa dell'AVS/AI trovate il formulario per richiedere il supplemento per cure intensive (SCI).
L'AI assume le prestazioni della Spitex per i figli con un'infermità congenita. Tale diritto si estingue quando l'assicurato compie i 20 anni. I genitori ricevono dall'AI prestazioni pecuniarie per il loro compito di cura. Sul sito dell'Ufficio dell'igiene pubblica dei Grigioni trovate un elenco delle organizzazioni Spitex nei Grigioni che hanno diritto ai sussidi.
Le pazienti e i pazienti che necessitano continuamente di cure e assistenza devono avere la possibilità di rimanere a casa, in un ambiente che garantisce loro una buona qualità di vita. Ciò presuppone però un coordinamento dell'assistenza sanitaria e ambulatoriale a domicilio. Il personale infermieristico può assumere funzioni di gestione dei casi per coordinare le cure quotidiane. Dal 2012, le prestazioni di coordinamento in situazioni complesse e instabili possono essere fornite e fatturate alla cassa malattia in conformità all'ordinanza DFI sulle prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.
L'assicurazione malattia copre i costi delle cure stazionarie e ambulatoriali. L'assistenza e le cure di base sono pagate solo se sono fornite da personale infermieristico professionale e con una prescrizione medica. Ciò significa che i servizi forniti da familiari curanti non sono presi in considerazione o rimborsati, a meno che le prestazioni non siano fornite da un familiare indipendente e la cui attività sia riconosciuta.
Se una persona necessita di assistenza a causa di un infortunio coperto dall'assicurazione, le cure a domicilio prescritte dal medico sono coperte dall'assicurazione infortuni, ma anche in questo caso solo se queste cure sono svolte da personale qualificato.
Le direttive del paziente definiscono chi può essere informato sulla degenza in ospedale, chi può decidere quali provvedimenti medici accettare o rifiutare nel caso in cui il paziente non sia più in grado di intendere e di volere. Il testamento biologico deve essere stilato in forma scritta, firmato e datato. Chi ha redatto delle direttive anticipate ha la possibilità di registrarle sulla propria tessera di assicurato. Il testamento biologico può essere annullato o modificato in qualsiasi momento dal paziente.
La Croce Rossa e la Pro Senectute propongono una consulenza esaustiva e dettagliata sul testamento biologico.
Ogni persona vicina al paziente può contattare in forma scritta la APMA se non vengono rispettate le direttive del paziente, se si mettono in pericolo o non si tutelano gli interessi della persona incapace di intendere e di volere o se il testamento biologico non è stato redatto di propria volontà. Spetta all'APMA valutare se le autorità devono prendere dei provvedimenti.
Qui è disponibile una versione breve delle direttive del paziente dell'Accademia svizzera delle scienze mediche e un documento per disposizioni mediche in caso di emergenza.
Alcuni servizi sociali interni alle aziende sostengono i loro dipendenti. Informatevi presso il vostro ufficio del personale riguardo alle possibilità di sostegno.
Inoltre, ONG e leghe per la salute (per esempio l'Associazione Alzheimer, la Lega contro il cancro, ProSenectute, ProInfirmis e molte altre) offrono un sostegno gratuito sotto forma di consulenza, mezzi ausiliari o contributi finanziari. Avete la possibilità di ottenere un aiuto solo se lo richiedete! Ogni organizzazione non governativa ha direttive diverse e la consulenza non è sempre gratuita. Informatevi direttamente presso le organizzazioni.
Il mandato precauzionale consente a qualsiasi persona avente l'esercizio dei diritti civili di stabilire chi dovrà curarla, chi si dovrà occupare dei suoi interessi patrimoniali e chi dovrà rappresentarla nelle relazioni giuridiche nel caso in cui non sia più in grado di intendere e di volere. Con un mandato precauzionale, una persona capace di intendere e di volere può definire una persona fisica o giuridica. Nel caso in cui la persona sia incapace di discernimento, il rappresentante è autorizzato ad adempiere i compiti definiti nel mandato. In questo modo, ogni persona può assicurarsi che nonostante l'incapacità di discernimento siano rispettate le sue volontà. La costituzione del mandato precauzionale e il luogo in cui è depositato può venire iscritto nella banca dati dell'ufficio dello stato civile. All'APMA compete la validazione dei mandati precauzionali. Qui trova una scheda informativa sul mandato precauzionale dell'APMA dei Grigioni.
Per maggiori informazioni rivolgitevi a studi di avvocatura, notarili o a servizi di consulenza gratuita (ProInfirmis, ProSenectute ecc.).