Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01213.jsonl.gz/231

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.
Keystone/AP POOL EPA/ABIR SULTAN(sda-ats)
Sei mesi fa Benyamin Netanyahu propose al leader dell'opposizione, il laburista Isaac Herzog, un governo di unità nazionale con la prospettiva di un'iniziativa di pace regionale.
Però il premier israeliano ritirò la proposta - contenuta in un documento inviato ad Herzog - subito dopo a causa della crisi politica provocata da Amona, insediamento illegale ebraico in Cisgiordania., secondo quanto riferisce il quitodiano Haaretz.
La mossa nei confronti di Herzog avvenne a distanza di mesi dal vertice segreto di Aqaba (anche questo riferito da Haaretz nelle scorse settimane) dove il presidente Sisi, il re Abdallah e il segretario di stato Usa John Kerry offrirono a Netanyahu un piano di pace regionale che implicava "il riconoscimento di Israele come stato ebraico e la ripresa delle trattative con i palestinesi con il sostegno dei Paesi arabi".
Il documento di Netanyahu per Herzog conteneva "un compromesso territoriale" con i palestinesi nel quadro della Soluzione a 2 stati e il congelamento delle costruzioni negli insediamenti. Ma Amona bloccò tutto.
SDA-ATS