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LISBONA - Con la prossima legge di bilancio il Portogallo potrebbe tornare a tassare i pensionati europei che decidono di spostare lì la residenza rendendo meno conveniente la scelta di quegli anziani che stanno valutando di lasciare il paese di origine per passare gli anni del pensionamento in un luogo caldo e senza imposte.
Nel 2009, al culmine della crisi economica, Lisbona aveva deciso di esentare gli europei dal pagamento delle tasse per 10 anni a condizione che vivessero nel paese almeno sei mesi l'anno.
Le condizioni fiscali favorevoli hanno fatto sì che in questi anni aumentasse il numero delle emigrazioni verso il Portogallo convincendo a trasferirsi in questo paese soprattutto i pensionati con gli importi di assegno medi più alti.
«Gli stranieri con lo status di residente non regolare smetteranno di essere esentati dalle tasse e verranno sottoposti ad un'aliquota del 10% sulle loro entrate», ha detto Catarina Mendes, leader del gruppo socialista in Parlamento. I socialisti hanno 108 deputati su 230 seggi e sono dunque la forza dominante.