Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01174.jsonl.gz/613

John McCallum, ambasciatore canadese in Cina, è stato licenziato con effetto immediato per il caso Huawei. Lo ha deciso il primo ministro canadese Justin Trudeau, in seguito alle dichiarazioni del diplomatico che per certi versi ha difeso Meng Wanzhou, la direttrice finanziaria del gruppo tecnologico cinese arrestata in Canada lo scorso dicembre su richiesta degli Stati Uniti.
- RG 18.30 del 27.01.2019 Il servizio di Thomas Paggini
McCallum aveva dichiarato che sarebbe “un’ottima cosa se gli Stati Uniti decidessero di far cadere la richiesta di estradizione di Meng Wanzhou”. Lo ha fatto venerdì sulle pagine del Toronto Star, dove ha invece ritrattato quanto già dichiarato qualche giorno prima, ovvero come “Lady Huawei” abbia delle importanti ragioni nel caso e che lo stesso sia politicamente motivato, ipotizzando un accordo tra i due paesi che favorirebbe anche il rilascio dei due cittadini canadesi attualmente detenuti in Cina (vedi correlati).
“Ho chiesto e accettato le dimissioni di McCallum dalla carica” ha dichiarato il premier canadese Justin Trudeau, che ha indicato Jim Nickel, attualmente a capo della missione delle ambasciate canadesi a Pechino, come suo successore.