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LONDRA (Gbr) – “Le ultime settimane sono state molto difficili per me, più di qualsiasi altra cosa abbia fatto in vita mia, sia dal punto di vista fisico che mentale. So che la guarigione delle mie gambe, specie quella destra, è ancora incerta e che la riabilitazione richiederà tempo ed è complicata”, sono state le prime parole del giovane pilota americano della Sauber di Formula 2, Juan Manuel Correa, dopo l’operazione durata 17 ore in un clinica di Londra.
“Darò tutto, grazie a ogni singola persona che mi ha accompagnato e aiutato nelle ultime settimane. Un grazie che viene dal cuore”. Queste parole fanno sperare che la sua gamba destra, gravemente danneggiata nell’incidente in cui a Spa-Francorschamps ha perso la vita il francese Antoine Hubert, possa essere salvata.
Correa aveva rifiutato l’amputazione dell’arto, affidandosi a una procedura rischiosa, un’operazione complicata rimandata fino ad ora per i problemi respiratori dovuti al clamoroso impatto.
Tra due settimane Correa dovrà essere operato di nuovo e dovrebbe essere in grado di lasciare l’ospedale con le stampelle verso la fine di novembre.