Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01052.jsonl.gz/842

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Gli agenti di polizia ginevrini hanno rinunciato allo sciopero dello zelo che avrebbero dovuto osservare oggi nell'ambito della giornata di protesta dei dipendenti pubblici. Stando ai rappresentanti del personale, gli agenti in servizio stamani sono stati sottoposti a "forti pressioni".
"Gli agenti sono stati dissuasi dal partecipare all'azione da ufficiali presenti stamattina in tutti i posti di polizia" afferma il presidente del raggruppamento delle associazioni di polizia (GAP), Christian Antonietti. Gli agenti sarebbero pure stati minacciati di licenziamento. "Il personale vive ormai nel terrore", ha detto alla stampa.
I sindacati sono stati costretti a rinunciare allo sciopero dello zelo: avevano previsto di organizzare controlli stradali, durante i quali sarebbero state fornite spiegazioni agli automobilisti sull'azione in corso. Era anche previsto di distribuire loro un volantino e una barretta al cioccolato. Ogni agente in uniforme sarebbe stato accompagnato da un collega vestito in borghese perché un poliziotto in servizio non ha il diritto di distribuire volantini, di manifestare per strada in uniforme, nonché di "emettere messaggi politici".
L'odierna azione di protesta del personale pubblico ha per obiettivo di denunciare un progetto di nuovo modello salariale, nonché le restrizioni finanziarie previste dal preventivo 2015, che colpirebbero fra l'altro il settore sociale e l'insegnamento. I docenti delle scuole elementari e delle medie hanno previsto di incrociare le braccia nel pomeriggio. Una manifestazione è prevista alle 17.00.
SDA-ATS