Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/177922

<h2>SubmittedText<h2><p>Ai fini dell'elaborazione del piano d'azione Biodiversità, la Confederazione può trarre vantaggio dalle esperienze acquisite dai Cantoni. A livello cantonale, il programma pluriennale sulla natura e sul paesaggio del Canton Soletta ("Mehrjahresprogramm Natur und Landschaft"), il piano sulla biodiversità del Canton Berna ("Biodiversitätskonzept Kanton Bern") o il programma pluriennale del Canton Argovia ("Programm Natur 2020") hanno funzioni simili a quelle del piano d'azione Biodiversità a livello federale. In aprile il Governo del Canton Zurigo ha stilato un bilancio dei primi vent'anni di attuazione del suo piano per la protezione della natura ("Naturschutz-Gesamtkonzept"), in analogia a quanto previsto per la Strategia Biodiversità e il relativo piano d'azione della Confederazione. Alla luce di quanto esposto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono i programmi cantonali di protezione della natura e quali sono le esperienze da loro derivanti di cui si è tenuto conto nel piano d'azione Biodiversità del Consiglio federale?</p><p>2. Come vengono considerate, ad esempio, le esperienze acquisite dal governo zurighese, il quale in aprile ha constatato che per gli spazi vitali occorrono, oltre a dimensioni sufficientemente ampie, anche rapidi miglioramenti sostanziali della loro qualità e della loro interconnessione e che, a tal fine, la realizzazione di un'infrastruttura ecologica proposta dalla Strategia Biodiversità Svizzera risulta consona al raggiungimento degli obiettivi?</p><p>3. A partire dal 2015, ovvero dalla consultazione preliminare dei servizi cantonali competenti - che dovranno poi attuare il piano d'azione - come ha lavorato sui contenuti di quest'ultimo la Confederazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo l'articolo 78 capoverso 4 della Costituzione federale (RS 101) e l'articolo 24f capoverso 1 della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (RS 451), salvaguardare e promuovere la biodiversità è un compito della Confederazione la cui esecuzione spetta ai Cantoni. Questi ultimi sono dunque i partner più importanti della Confederazione per l'attuazione di questo compito e anche quelli con il bagaglio di esperienze più ricco. I Cantoni sono stati coinvolti attivamente nell'elaborazione delle misure: le loro esperienze nella pratica sono confluite nelle prese di posizione nel quadro della consultazione preliminare relativa alle misure tenutasi tra aprile e giugno 2015. Infine, la condivisione di esperienze e conoscenze è garantita dallo scambio istituzionalizzato tra Confederazione e Cantoni (p. es. nell'ambito degli accordi programmatici).</p><p>2. Già nel quadro della consultazione preliminare delle misure, nel 2015, il Cantone di Zurigo, come la maggioranza degli altri Cantoni, aveva sottolineato l'importanza della realizzazione e del mantenimento di un'infrastruttura ecologica o di una strategia di pianificazione del territorio per la salvaguardia e la promozione della biodiversità. Allo stesso tempo i Cantoni avevano richiamato l'attenzione sulla suddivisione delle competenze nell'ambito della pianificazione del territorio. L'infrastruttura ecologica sarà quindi definita e realizzata nel quadro dell'attuazione del piano d'azione Biodiversità in stretta collaborazione con i Cantoni.</p><p>3. Tra l'ufficio responsabile, ovvero l'Ufficio federale dell'ambiente, e i servizi cantonali competenti vi è uno scambio regolare, i cui risultati sono stati considerati nel piano d'azione Biodiversità.</p>  Risposta del Consiglio federale.