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COIRA - L'imponente frana di Flims (GR) di 10.000 anni fa, quando milioni di metri cubi di roccia caddero a valle creando la gola della Ruinaulta, è il nocciolo attorno al quale si sviluppa la nuova esposizione «La frana come preparato - Movimento conservato» del Museo d'arte dei Grigioni. La mostra, collegata all'omonimo progetto del Fondo nazionale (FNS) realizzato dalla Scuola superiore delle arti di Berna, riunisce a Coira i lavori di 16 artisti.
Un team di ricercatori, costituito da Priska Gisler, storica della scienza, e dagli artisti Florian Dombois, Schirin Kretschmann e Markus Schwander, ha considerato la frana Flims dal punto di vista artistico, tentando di trasferire tale fenomeno geologico all'interno di un museo.
Gli artisti illustrano l'idea di «preparato» (un procedimento noto nel settore delle scienze naturali per l'estrazione, la preparazione e la conservazione di un determinato oggetto) e approfondiscono il fenomeno della frana, concentrandosi sulla contraddittorietà che sta dietro al voler fissare il movimento. La mostra è completata da acquarelli, schizzi, fotografie e video sull'importante evento geologico.
L'esposizione, il cui vernissage si terrà domani, è in agenda fino al prossimo 18 novembre.