Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01023.jsonl.gz/858

In Serbia, dove si voterà fra tre mesi, si mantiene molto alto il consenso elettorale per il Partito del progresso serbo (Sns, conservatore), la forza di maggioranza presieduta dal presidente Aleksandar Vucic.
Stando a un ultimo sondaggio dell'agenzia Faktor plus, se si votasse domani all'Sns andrebbe infatti il 53,1% dei favori.
Lontanissima, al 10%, l'Alleanza per la Serbia (SzS), il cartello che raggruppa le maggiori forze di opposizione, e che ha annunciato il boicottaggio del voto per protesta contro la politica ritenuta "autoritaria" del presidente Vucic.
A superare lo sbarramento del 5% sarebbero inoltre il Partito socialista serbo (Sps) del ministro degli esteri Ivica Dacic, dato al 9,9%. e la coalizione tra il Movimento dei liberi cittadini (Psg) e il Partito della Serbia moderna, accreditata del 6,6%.
La data del voto non è stata ancora fissata ufficialmente, ma stando a quanto dichiarato nei giorni scorsi dal presidente Vucic, alle urne si andrà molto probabilmente il prossimo 26 aprile.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>