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Dovrà scontare 15 anni di carcere il 51enne che nel 2015 a Buchs (AG) ferì gravemente la moglie pugnalandola per 38 volte con un coltellino tascabile. Lo ha stabilito il Tribunale federale (TF), respingendo un ricorso dell'uomo contro l'aumento di pena deciso dal Tribunale di appello argoviese.
Nel novembre 2019, quest'ultimo lo aveva condannato a 15 anni di reclusione per tentato omicidio premeditato e violenza carnale qualificata, aumentando di 3 anni la pena detentiva pronunciata in prima istanza dal tribunale distrettuale di Aarau nel giugno 2018. L'autore del reato - e anche il pubblico ministero - aveva infatti portato la sentenza in secondo grado.
Il Tribunale federale ha concluso che l'aumento della pena è giustificato. Secondo i giudici losannesi la situazione personale invocata dall'uomo, un turco residente a Zurigo, e i suoi conflitti coniugali sono stati presi in considerazione nel processo.