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Il Consiglio federale ha abrogato il 23 gennaio 2013 l'attuale limitazione della diffusione per i programmi televisivi regionali. In futuro, quindi, questi programmi potranno essere trasmessi in modalità digitale su linea anche oltre la zona di copertura loro attribuita. La relativa modifica dell'ordinanza sulla radiotelevisione entrerà in vigore il 1° marzo 2013.
Attualmente i programmi televisivi regionali con partecipazione al canone possono essere diffusi unicamente entro i limiti della rispettiva zona di copertura. Per soddisfare questa esigenza, soprattutto i grandi esercenti di reti via cavo ricorrono al criptaggio della loro offerta di programma. Oggigiorno i telespettatori possono accedere sempre più facilmente ai programmi televisivi in digitale, in particolare anche grazie al numero crescente di offerte TV su Internet. Inoltre, la maggior parte dei cabloperatori è passata alla trasmissione in chiaro dei propri programmi digitali. Per diffondere senza codifica e trasmettere via Internet nel rispetto della limitazione posta dalla legge sarebbero necessari investimenti sproporzionati sia a livello tecnico che finanziario.
Affinché gli operatori non rinuncino a trasmettere programmi televisivi regionali, il Consiglio federale ha previsto un'eccezione per la diffusione digitale su linea. D'ora innanzi, infatti, le emittenti regionali concessionarie potranno diffondere i propri programmi anche oltre la propria zona di copertura, in modalità digitale via cavo o via Internet. La modifica intende facilitare l'accesso del pubblico a questi programmi che forniscono un prezioso contributo alla formazione dell'opinione. Resta immutato, per le emittenti televisive regionali, l'obbligo di orientare i propri contenuti alla zona di copertura prevista dal mandato di prestazioni.
La relativa modifica dell'ordinanza sulla radiotelevisione entrerà in vigore il 1° marzo 2013.
Ultima modifica 23.01.2013