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Si allungano i tempi della prevista acquisizione del gruppo agrochimico basilese Syngenta da parte del colosso statale cinese ChemChina: il periodo di offerta pubblica d'acquisto (opa), che scadeva il 23 maggio, è stato rinnovato dal giorno successivo al 18 luglio.
Il termine potrebbe inoltre essere prorogato ulteriormente una o più volte, se questo modo di procedere sarà approvato dalla Commissione delle offerte pubbliche d'acquisto (COPA), hanno indicato oggi Syngenta e ChemChina in un comunicato congiunto.
La società cinese ha presentato la sua proposta ufficiale di acquisto l'8 marzo attraverso la filiale olandese CNAC Saturn. Vengono offerti 465 dollari in contanti per azione, più un dividendo straordinario di 5 franchi. La proposta valuta Syngenta a circa 43 miliardi di dollari.
Alla borsa svizzera il corso del titolo Syngenta è attualmente di circa 395 franchi. Non tutti sono infatti convinti che la fusione andrà in porto: è noto che negli Stati Uniti vi sono dubbi riguardo all'impatto che l'acquisizione potrebbe avere sulla sicurezza alimentare e su come Pechino approva gli ogm americani.
SDA-ATS