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Un'epidemia di morbillo alle isole Samoa ha provocato oltre 60 morti, di cui 52 bambini con meno di quattro anni. Giovedì mattina, nell'arcipelago del Pacifico, le autorità hanno dichiarato due giorni di chiusura totale degli uffici e dei servizi per effettuare una massiccia campagna di vaccinazione nazionale contro il virus.
Le persone che non sono ancora state vaccinate devono esporre un drappo rosso davanti alla loro casa. Intanto, i numeri dell'infezione continuano a salire, con 171 nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, per un totale di 4'052 a livello nazionale (nell'arcipelago vivono 200'000 abitanti).
La vaccinazione è diventata obbligatoria soltanto recentemente. Prima dello scoppio della crisi sanitaria, infatti, solo il 30% delle persone erano immunizzate. In questo momento sono circa il 55%, ma la campagna nazionale punta a raggiungere il 90% di persone vaccinate: una soglia che dovrebbe permettere di debellare l'epidemia.