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SOV avrebbe sostituito il dollaro americano attualmente in circolazione nell’isola ma, poco dopo la notizia, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) avrebbe iniziato ad esercitare pressioni sul governo delle Isole Marshall per abbandonare il progetto di adozione di una criptovaluta nazionale.
Ma oggi la situazione si complica visto che la Presidentessa Hilda Heine dovrà mettere ai voti la creazione della Sovereign. La votazione si terrà la prossima settimana, il 12 novembre.
Il lancio del Sovereign delle Isole Marshall sarebbe sicuramente un passo storico per l’indipendenza del Paese e prevederebbe una ICO – organizzata in collaborazione con la startup israeliana Neema – che metterebbe sul mercato 24 milioni di SOV.
Secondo la Radio New Zealand News, i 33 membri del Parlamento sono divisi a metà tra il supporto e la sfiducia del Presidente, quindi non è chiaro come potrebbe andare la votazione.