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Memorial è stata ritenuta di «ripetute e disgustose violazioni della legge contro l'ingerenza straniera»
MOSCA - Con una decisione che sta già facendo molto discutere, la Corte Suprema della Russia ha decretato oggi la chiusura di Memorial - conosciuta anche come Memorial International - l'organizzazione no-profit per la tutela dei diritti umani più vecchia del Paese.
Lo scopo del gruppo, fondato negli anni '80, era documentare la repressione politica perpetrata durante gli anni dell'Unione Sovietica, tentando di ricostruire un database delle vittime. Con il passare degli anni è diventata una voce importante per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani in tutta la Russia.
La sentenza si appella alla legge, per molti controversa, sull'«ingerenza straniera». Stando alla giudice, Memorial si sarebbe macchiata di «ripetute e disgustose violazioni della legge», con chiare motivazioni politiche.