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"Sono in costante contatto con i leader mondiali e il mio messaggio è semplice e chiaro: fermare l'escalation, esercitare la massima moderazione, far ripartire il dialogo, rinnovare la cooperazione internazionale".
Lo dice il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, dopo i venti di guerra che spirano dall'Iran alla Libia. "Le tensioni geopolitiche sono ai massimi livelli di questo secolo, e le agitazioni stanno aumentando. Anche la non proliferazione nucleare non può più essere data per scontata", aggiunge.
Parlando con i giornalisti al Palazzo di Vetro, Guterres ha poi affermato di aver "seguito il recente aumento delle tensioni globali con grande preoccupazione". "Questo calderone di tensioni sta portando sempre più paesi a prendere decisioni imprevedibili con conseguenze imprevedibili, e un profondo rischio di errori di valutazione", ha ribadito il segretario generale Onu: "Non dimentichiamo la terribile sofferenza umana causata dalla guerra. Come sempre la gente paga il prezzo più alto, ed e' nostro dovere comune evitarlo".
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