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input-it311.0Codice penale svizzerodel 21 dicembre 1937 (Stato 1° luglio 2024)L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,visto l’articolo 123 capoversi 1 e 3 della Costituzione federale, visto il messaggio del Consiglio federale del 23 luglio 1918,decreta: RS 101 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 30 set. 2011, in vigore dal 1° lug. 2012  (RU 2012 2575; FF 2010 4941 4967).FF 1918 II 1Libro primo: Disposizioni generali Nuovo testo giusta il n. I della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669).Parte prima:  Dei crimini e dei delittiTitolo primo:  Del campo d’applicazione1.  Nessuna sanzione senza leggeArt. 1Una pena o misura può essere inflitta soltanto per un fatto per cui la legge commina espressamente una pena.2.  Condizioni di tempoArt. 2 È giudicato secondo il presente Codice chiunque commette un crimine o un delitto dopo che il Codice è entrato in vigore. Il presente Codice si applica anche in caso di crimini o delitti commessi prima della sua entrata in vigore ma giudicati dopo, se più favorevole all’autore.3.  Condizioni di luogo.Crimini o delitti commessi in SvizzeraArt. 3 Il presente Codice si applica a chiunque commette un crimine o un delitto in Svizzera. Se, per il medesimo fatto, l’autore è stato condannato all’estero e vi ha scontato totalmente o parzialmente la pena, il giudice computa la pena scontata all’estero in quella da pronunciare. Fatta salva una crassa violazione dei principi della Costituzione federale e della Convenzione del 4 novembre 1950 per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), l’autore perseguito all’estero a richiesta dell’autorità svizzera non è più perseguito in Svizzera per il medesimo fatto se:a. è stato assolto con sentenza definitiva dal tribunale estero;b. la sanzione inflittagli all’estero è stata eseguita o condonata oppure è caduta in prescrizione. Se l’autore perseguito all’estero a richiesta dell’autorità svizzera non ha scontato o ha solo parzialmente scontato la pena all’estero, l’intera pena o la parte residua è eseguita in Svizzera. Il giudice decide se una misura non eseguita o solo parzialmente eseguita all’estero debba essere eseguita o continuata in Svizzera. RS 0.101Crimini o delitti commessi all’estero contro lo StatoArt. 4 Il presente Codice si applica anche a chiunque commette all’estero un crimine o delitto contro lo Stato o la difesa nazionale (art. 265–278). Se, per il medesimo fatto, l’autore è stato condannato all’estero e vi ha scontato totalmente o parzialmente la pena, il giudice computa la pena scontata all’estero in quella da pronunciare.Reati commessi all’estero su minorenniArt. 5 Il presente Codice si applica inoltre a chiunque si trova in Svizzera, non è estradato e ha commesso all’estero uno dei seguenti reati:a. tratta di esseri umani (art. 182), coazione sessuale (art. 189 cpv. 2 e 3), violenza carnale (art. 190 cpv. 2 e 3), atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere (art. 191) o promovimento della prostituzione (art. 195), se la vittima è minore di diciotto anni;a. atti sessuali con persone dipendenti (art. 188) e atti sessuali con minorenni contro rimunerazione (art. 196);b. atti sessuali con fanciulli (art. 187), se la vittima è minore di quattordici anni;c. pornografia qualificata (art. 197 cpv. 3 e 4), se gli oggetti o le rappresentazioni vertono su atti sessuali con minorenni. Fatta salva una crassa violazione dei principi della Costituzione federale e della CEDU, l’autore non è più perseguito in Svizzera per il medesimo fatto se:a. è stato assolto con sentenza definitiva da un tribunale estero;b. la sanzione inflittagli all’estero è stata eseguita o condonata oppure è caduta in prescrizione. Se, per il medesimo fatto, l’autore è stato condannato all’estero e vi ha scontato solo parzialmente la pena, il giudice computa la pena scontata all’estero in quella da pronunciare. Il giudice decide se una misura ordinata all’estero, ma all’estero solo parzialmente eseguita, debba essere continuata o computata nella pena inflitta in Svizzera. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011). Introdotta dall’all. n. 1 del DF del 27 set. 2013 (Convenzione di Lanzarote), in vigore dal 1° lug. 2014 (RU 2014 1159; FF 2012 6761). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 del DF del 27 set. 2013 (Convenzione di Lanzarote),  in vigore dal 1° lug. 2014 (RU 2014 1159; FF 2012 6761). RS 0.101Reati commessi all’estero e perseguiti in conformità di un obbligo internazionaleArt. 6 Il presente Codice si applica a chiunque commette all’estero un crimine o un delitto che la Svizzera si è impegnata a reprimere in virtù di un accordo internazionale se:a. l’atto è punibile anche nel luogo in cui è stato commesso o questo luogo non soggiace ad alcuna giurisdizione penale; eb. l’autore si trova in Svizzera e non è estradato all’estero. Il giudice fissa le sanzioni in modo da non farle risultare complessivamente più severe di quelle previste dalla legge del luogo in cui l’atto è stato commesso. Fatta salva una crassa violazione dei principi della Costituzione federale e della CEDU, l’autore non è più perseguito in Svizzera per il medesimo fatto se:a. è stato assolto con sentenza definitiva da un tribunale estero;b. la sanzione inflittagli all’estero è stata eseguita o condonata oppure è caduta in prescrizione. Se, per il medesimo fatto, l’autore è stato condannato all’estero e vi ha scontato solo parzialmente la pena, il giudice computa la pena scontata all’estero in quella da pronunciare. Il giudice decide se una misura ordinata all’estero, ma all’estero solo parzialmente eseguita, debba essere continuata o computata nella pena inflitta in Svizzera. RS 0.101Altri reati commessi all’esteroArt. 7 Il presente Codice si applica a chiunque commette all’estero un crimine o un delitto, senza che siano adempiute le condizioni di cui agli articoli 4, 5 o 6, se:a. l’atto è punibile anche nel luogo in cui è stato commesso o questo luogo non soggiace ad alcuna giurisdizione penale;b. l’autore si trova in Svizzera o, per questo suo atto, è estradato alla Confederazione; ec. secondo il diritto svizzero l’atto consente l’estradizione, ma l’autore non viene estradato. Se l’autore non è svizzero e il crimine o il delitto non è stato commesso contro uno svizzero, il capoverso 1 è applicabile soltanto se:a. la richiesta di estradizione è stata respinta per un motivo non inerente alla natura dell’atto; oppureb. l’autore ha commesso un crimine particolarmente grave proscritto dalla comunità giuridica internazionale. Il giudice fissa le sanzioni in modo da non farle risultare complessivamente più severe di quelle previste dalla legge del luogo in cui l’atto è stato commesso. Fatta salva una crassa violazione dei principi della Costituzione federale e dalla CEDU, l’autore non è più perseguito in Svizzera per il medesimo fatto se:a. è stato assolto con sentenza definitiva da un tribunale estero;b. la sanzione inflittagli all’estero è stata eseguita o condonata oppure è caduta in prescrizione. Se, per il medesimo fatto, l’autore è stato condannato all’estero e vi ha scontato solo parzialmente la pena, il giudice computa la pena scontata all’estero in quella da pronunciare. Il giudice decide se una misura ordinata all’estero, ma all’estero solo parzialmente eseguita, debba essere continuata o computata nella pena inflitta in Svizzera. RS 0.101Luogo del reatoArt. 8 Un crimine o un delitto si reputa commesso tanto nel luogo in cui l’autore lo compie o omette di intervenire contrariamente al suo dovere, quanto in quello in cui si verifica l’evento. Il tentativo si reputa commesso tanto nel luogo in cui l’autore lo compie quanto in quello in cui, secondo la sua concezione, avrebbe dovuto verificarsi l’evento.4.  Condizioni personaliArt. 9 Il presente Codice non è applicabile alle persone i cui atti devono essere giudicati secondo il diritto penale militare. Per le persone che, al momento del fatto, non avevano ancora compiuto i diciott’anni rimangono salve le disposizioni del diritto penale minorile del 20 giugno 2003 (DPMin). Se vanno giudicati nel contempo un atto commesso prima del compimento dei diciott’anni e un atto commesso dopo, si applica l’articolo 3 capoverso 2 DPMin. RS 311.1 Nuovo testo giusta l’art. 44 n. 1 del diritto penale minorile del 20 giu. 2003, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3545; FF 1999 1669).Titolo secondo:  Della punibilità1.  Crimini e delitti.DefinizioniArt. 10 Il presente Codice distingue i crimini dai delitti in funzione della gravità della pena comminata. Sono crimini i reati per cui è comminata una pena detentiva di oltre tre anni. Sono delitti i reati per cui è comminata una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria.Commissione per omissioneArt. 11 Un crimine o un delitto può altresì essere commesso per omissione contraria a un obbligo di agire. Commette un crimine o un delitto per omissione contraria a un obbligo di agire chiunque non impedisce l’esposizione a pericolo o la lesione di un bene giuridico protetto dalla legislazione penale benché vi sia tenuto in ragione del suo status giuridico, in particolare in virtù:a. della legge;b. di un contratto;c. di una comunità di rischi liberamente accettata; od. della creazione di un rischio. Chi commette un crimine o un delitto per omissione contraria a un obbligo di agire è punibile per il reato corrispondente soltanto se a seconda delle circostanze gli si può muovere lo stesso rimprovero che gli sarebbe stato rivolto se avesse commesso attivamente il reato. Il giudice può attenuare la pena.2.  Intenzione e negligenza.DefinizioniArt. 12 Salvo che la legge disponga espressamente in altro modo, è punibile solo colui che commette con intenzione un crimine o un delitto. Commette con intenzione un crimine o un delitto chi lo compie consapevolmente e volontariamente. Basta a tal fine che l’autore ritenga possibile il realizzarsi dell’atto e se ne accolli il rischio. Commette per negligenza un crimine o un delitto colui che, per un’imprevidenza colpevole, non ha scorto le conseguenze del suo comportamento o non ne ha tenuto conto. L’imprevidenza è colpevole se l’autore non ha usato le precauzioni alle quali era tenuto secondo le circostanze e le sue condizioni personali.Errore sui fattiArt. 13 Chiunque agisce per effetto di una supposizione erronea delle circostanze di fatto è giudicato secondo questa supposizione, se gli è favorevole. Se avesse potuto evitare l’errore usando le debite precauzioni, è punibile per negligenza qualora la legge reprima l’atto come reato colposo.3.  Atti leciti e colpa.Atto permesso dalla leggeArt. 14Chiunque agisce come lo impone o lo consente la legge si comporta lecitamente anche se l’atto in sé sarebbe punibile secondo il presente Codice o un’altra legge.Legittima difesa esimenteArt. 15Ognuno ha il diritto di respingere in modo adeguato alle circostanze un’aggressione ingiusta o la minaccia ingiusta di un’aggressione imminente fatta a sé o ad altri.Legittima difesa discolpanteArt. 16 Se chi respinge un’aggressione eccede i limiti della legittima difesa secondo l’articolo 15, il giudice attenua la pena. Chi eccede i limiti della legittima difesa per scusabile eccitazione o sbigottimento non agisce in modo colpevole.Stato di necessità esimenteArt. 17Chiunque commette un reato per preservare un bene giuridico proprio o un bene giuridico altrui da un pericolo imminente e non altrimenti evitabile agisce lecitamente se in tal modo salvaguarda interessi preponderanti.Stato di necessità discolpanteArt. 18 Se alcuno commette un reato per preservare se stesso o un’altra persona da un pericolo imminente e non altrimenti evitabile per la vita, l’integrità personale, la libertà, l’onore, il patrimonio o altri beni essenziali, il giudice attenua la pena se si poteva ragionevolmente pretendere che l’autore sacrificasse il bene in pericolo. Non agisce in modo colpevole colui dal quale non si poteva ragionevolmente pretendere che sacrificasse il bene in pericolo.Incapacità e scemata imputabilitàArt. 19 Non è punibile colui che al momento del fatto non era capace di valutarne il carattere illecito o di agire secondo tale valutazione. Se al momento del fatto l’autore era soltanto in parte capace di valutarne il carattere illecito o di agire secondo tale valutazione, il giudice attenua la pena. Possono tuttavia essere disposte le misure previste negli articoli 59–61, 63, 64, 67, 67b e 67e. I capoversi 1–3 non sono applicabili se l’autore poteva evitare l’incapacità o la scemata imputabilità e prevedere così l’atto commesso in tale stato. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 13 dic. 2013 sullʼinterdizione di esercitare unʼattività e sul divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate, in vigore dal  1° gen. 2015 (RU 2014 2055; FF 2012 7765).Dubbio sull’imputabilitàArt. 20Qualora vi sia serio motivo di dubitare dell’imputabilità dell’autore, l’autorità istruttoria o il giudice ordina una perizia.Errore sull’illiceitàArt. 21Chiunque commette un reato non sapendo né potendo sapere di agire illecitamente non agisce in modo colpevole. Se l’errore era evitabile, il giudice attenua la pena.4.  Tentativo.PunibilitàArt. 22 Chiunque, avendo cominciato l’esecuzione di un crimine o di un delitto, non compie o compie senza risultato o senza possibilità di risultato tutti gli atti necessari alla consumazione del reato può essere punito con pena attenuata. L’autore che, per grave difetto d’intelligenza, non si rende conto che l’oggetto contro il quale l’atto è diretto o il mezzo da lui usato per commetterlo è di natura tale da escludere in modo assoluto la consumazione del reato è esente da pena.Desistenza e pentimento attivoArt. 23 Se l’autore ha spontaneamente desistito dal consumare un reato iniziato o ha contribuito ad impedirne la consumazione, il giudice può attenuare la pena o prescindere da ogni pena. Il giudice può attenuare la pena o prescindere da ogni pena nei confronti dei coautori o dei compartecipi che hanno spontaneamente contribuito ad impedire la consumazione del reato. Il giudice può attenuare la pena o prescindere da ogni pena anche se la desistenza dell’autore o del compartecipe non ha, per altri motivi, potuto impedire la consumazione del reato. Il giudice può attenuare la pena o prescindere da ogni pena nei confronti del coautore o compartecipe che si è adoperato seriamente e spontaneamente per impedire la consumazione del reato, sempreché il reato medesimo sia stato commesso indipendentemente dal suo contributo.5.  Partecipazione.IstigazioneArt. 24 Chiunque intenzionalmente determina altri a commettere un crimine o un delitto è punito, se il reato è stato commesso, con la pena applicabile all’autore. Chiunque tenta di determinare altri a commettere un crimine incorre nella pena prevista per il tentativo di questo crimine.ComplicitàArt. 25Chiunque aiuta intenzionalmente altri a commettere un crimine o un delitto è punito con pena attenuata.Partecipazione a un reato specialeArt. 26Se la punibilità è giustificata o aggravata da uno speciale obbligo dell’autore, il compartecipe che non sia vincolato a tale obbligo è punito con pena attenuata.Circostanze personaliArt. 27Si tiene conto delle speciali relazioni, qualità e circostanze personali che aggravano, attenuano o escludono la punibilità solo per l’autore o il compartecipe a cui si riferiscono.6.  Punibilità dei mass mediaArt. 28 Se un reato è commesso mediante pubblicazione in un mezzo di comunicazione sociale e consumato per effetto della pubblicazione, solo l’autore dell’opera è punito, fatte salve le disposizioni che seguono. Qualora l’autore dell’opera non possa essere individuato o non possa essere tradotto davanti a un tribunale svizzero, è punito il redattore responsabile giusta l’articolo 322. In sua mancanza, è punita giusta il medesimo articolo la persona responsabile della pubblicazione. Qualora la pubblicazione sia avvenuta all’insaputa o contro la volontà dell’autore dell’opera, è punito come autore del reato il redattore o, in sua mancanza, la persona responsabile della pubblicazione. Non soggiace a pena il resoconto veritiero di deliberazioni pubbliche e di comunicazioni ufficiali di un’autorità.Tutela delle fontiArt. 28a Non possono essere inflitte pene né presi provvedimenti processuali coercitivi nei confronti di persone che si occupano professionalmente della pubblicazione di informazioni nella parte redazionale di un periodico nonché nei confronti dei loro ausiliari, se rifiutano di testimoniare sull’identità dell’autore dell’opera o su contenuto e fonti delle informazioni. Il capoverso 1 non si applica se il giudice accerta che:a. la testimonianza è necessaria per preservare da un pericolo imminente la vita o l’integrità fisica di una persona; oppureb. senza testimonianza non è possibile far luce su un omicidio ai sensi degli articoli 111–113 o su un altro crimine punito con una pena detentiva non inferiore a tre anni, oppure su un reato ai sensi degli articoli 187, 189–191, 197 capoverso 4, 260, 260, 260, 305, 305e 322–322 del presente Codice, o ai sensi dell’articolo 19 capoverso 2 della legge del 3 ottobre 1951 sugli stupefacenti, o non è possibile catturare il colpevole di un simile reato. Nuovo testo giusta l’all. n. II 2 del DF del 25 set. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e il relativo Protocollo addizionale e potenzia il dispositivo penale contro il terrorismo e la criminalità organizzata, in vigore dal 1° lug. 2021 (RU 2021 360; FF 2018 5439). RS 812.1217.  Rapporti di rappresentanzaArt. 29Se fonda o aggrava la punibilità, la violazione di un dovere particolare che incombe unicamente alla persona giuridica, alla società o alla ditta individuale è imputata a una persona fisica allorquando essa agisce:a. in qualità di organo o membro di un organo di una persona giuridica;b. in qualità di socio;c. in qualità di collaboratore di una persona giuridica, di una società o di una ditta individuale nella quale esercita competenze decisionali autonome nel proprio settore di attività;d. in qualità di dirigente effettivo senza essere organo, membro di un organo, socio o collaboratore. Ora: impresa individuale. Ora: impresa individuale.8.  Querela della parte lesa. Diritto di querelaArt. 30 Se un reato è punibile solo a querela di parte, chiunque ne è stato leso può chiedere che l’autore sia punito. Se la persona lesa non ha l’esercizio dei diritti civili, il diritto di querela spetta al suo rappresentante legale. Se essa si trova sotto tutela o curatela generale, il diritto di querela spetta anche all’autorità di protezione degli adulti. La persona lesa minorenne o sotto curatela generale può anch’essa presentare la querela se è capace di discernimento. Se la persona lesa muore senza avere presentato querela né avere espressamente rinunciato a presentarla, il diritto di querela passa a ognuno dei suoi congiunti. Se l’avente diritto ha espressamente rinunciato a presentare la querela, la rinuncia è definitiva. Nuovo testo del per. giusta l’all. n. 14 della LF del 19 dic. 2008 (Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione), in vigore dal 1° gen. 2013  (RU 2011 725; FF 2006 6391). Nuovo testo giusta l’all. n. 14 della LF del 19 dic. 2008 (Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 725;  FF 2006 6391).TermineArt. 31Il diritto di querela si estingue in tre mesi. Il termine decorre dal giorno in cui l’avente diritto ha conosciuto l’identità dell’autore del reato.IndivisibilitàArt. 32Quando l’avente diritto presenta querela contro uno dei compartecipi al reato, tutti i compartecipi devono essere perseguiti.DesistenzaArt. 33 Il querelante può desistere dalla querela finché non sia stata pronunciata la sentenza cantonale di seconda istanza. Chi ha desistito dalla querela non può più riproporla. La desistenza dalla querela contro uno degli imputati vale per tutti. Essa non vale per l’imputato che vi si opponga.Titolo terzo:  Delle pene e delle misureCapo primo:  Delle peneSezione 1:  Della pena pecuniaria e della pena detentiva Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina  delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).1.  Pena pecuniaria.CommisurazioneArt. 34 Salvo diversa disposizione della legge, la pena pecuniaria ammonta almeno a 3 aliquote giornaliere e al massimo a 180 aliquote giornaliere. Il giudice ne stabilisce il numero commisurandolo alla colpevolezza dell’autore. Di regola un’aliquota giornaliera ammonta almeno a 30 franchi e al massimo a 3000 franchi. Eccezionalmente, se la situazione personale ed economica dell’autore lo richiede, il giudice può ridurla fino a 10 franchi. Può superare l’importo massimo dell’aliquota giornaliera se la legge lo prevede. Il giudice fissa l’importo dell’aliquota secondo la situazione personale ed economica dell’autore al momento della pronuncia della sentenza, tenendo segnatamente conto del suo reddito e della sua sostanza, del suo tenore di vita, dei suoi obblighi familiari e assistenziali e del minimo vitale. Le autorità federali, cantonali e comunali forniscono le informazioni necessarie per la determinazione dell’aliquota giornaliera. Il numero e l’importo delle aliquote giornaliere sono fissati nella sentenza. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina  delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina  delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). Nuovo testo giusta l’all. n. 5 della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima),  in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dall’all. n. 5 della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima),  in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325).EsazioneArt. 35 L’autorità d’esecuzione fissa al condannato un termine da uno a sei mesi per il pagamento. Può ordinare il pagamento rateale e, a richiesta, prorogare i termini. Se vi è fondato sospetto che il condannato si sottrarrà all’esazione, l’autorità d’esecuzione può esigere il pagamento immediato o la prestazione di garanzie. Se il condannato non paga la pena pecuniaria nei termini fissati, l’autorità d’esecuzione ordina l’esecuzione per debiti qualora il provvedimento appaia efficace. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina  delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Pena detentiva sostitutivaArt. 36 Se il condannato non paga la pena pecuniaria e quest’ultima non può essere riscossa in via esecutiva (art. 35 cpv. 3), la pena pecuniaria è sostituita da una pena detentiva. Un’aliquota giornaliera corrisponde a un giorno di pena detentiva. La pena detentiva sostitutiva si estingue con il pagamento a posteriori della pena pecuniaria. Se la pena pecuniaria è stata inflitta da un’autorità amministrativa, il giudice decide sulla pena detentiva sostitutiva. a  ... Abrogati dal n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), con effetto 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).2.  ...Art. 37 a 39 Abrogati dal n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), con effetto 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).3.  Pena detentiva.DurataArt. 40 La durata minima della pena detentiva è di tre giorni; rimane salva una pena detentiva più breve pronunciata in sostituzione di una pena pecuniaria (art. 36) o di una multa (art. 106) non pagate. La durata massima della pena detentiva è di venti anni. La pena detentiva è a vita se la legge lo dichiara espressamente. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina  delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Pena detentiva in luogo della pena pecuniariaArt. 41 Il giudice può pronunciare una pena detentiva invece di una pena pecuniaria se:a. una pena detentiva appare giustificata per trattenere l’autore dal commettere nuovi crimini o delitti; ob. una pena pecuniaria non potrà verosimilmente essere eseguita. Il giudice deve motivare in modo circostanziato la scelta della pena detentiva. Rimane salva la pena detentiva pronunciata in sostituzione di una pena pecuniaria non pagata (art. 36). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina  delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Sezione 2:  Della condizionale1.  Pene con la condizionaleArt. 42 Il giudice sospende di regola l’esecuzione di una pena pecuniaria o di una pena detentiva non superiore a due anni se una pena senza condizionale non sembra necessaria per trattenere l’autore dal commettere nuovi crimini o delitti. Se, nei cinque anni prima del reato, l’autore è stato condannato a una pena detentiva superiore a sei mesi, con o senza condizionale, la sospensione è possibile soltanto in presenza di circostanze particolarmente favorevoli. La concessione della sospensione condizionale può essere rifiutata anche perché l’autore ha omesso di riparare il danno contrariamente a quanto si poteva ragionevolmente pretendere da lui. Oltre alla pena condizionalmente sospesa il giudice può infliggere una multa ai sensi dell’articolo 106. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina  delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina  delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina  delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).2.  Pena detentiva con condizionale parziale Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina  delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Art. 43 Il giudice può sospendere parzialmente l’esecuzione di una pena detentiva di un anno a tre anni se necessario per tenere sufficientemente conto della colpa dell’autore. La parte da eseguire non può eccedere la metà della pena. La parte sospesa e la parte da eseguire devono essere di almeno sei mesi. Le norme sulla concessione della liberazione condizionale (art. 86) non sono applicabili alla parte da eseguire. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina  delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina  delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).3.  Disposizioni comuni.Periodo di provaArt. 44 Se il giudice sospende del tutto o in parte l’esecuzione della pena, al condannato è impartito un periodo di prova da due a cinque anni. Per la durata del periodo di prova, il giudice può ordinare un’assistenza riabilitativa e impartire norme di condotta. Il giudice spiega al condannato l’importanza e le conseguenze della sospensione condizionale. Il periodo di prova decorre dalla comunicazione della sentenza esecutiva. Introdotto dall’all. 1 n. 3 della L del 17 giu. 2016 sul casellario giudiziale, in vigore dal 23 gen. 2023 (RU 2022 600; FF 2014 4929).Successo del periodo di provaArt. 45Se il condannato supera con successo il periodo di prova, la pena sospesa non è più eseguita.Insuccesso del periodo di provaArt. 46 Se, durante il periodo di prova, il condannato commette un crimine o un delitto e vi è pertanto da attendersi ch’egli commetterà nuovi reati, il giudice revoca la sospensione condizionale. Se la pena di cui è revocata la sospensione condizionale e la nuova pena sono dello stesso genere, il giudice pronuncia una pena unica in applicazione analogica dell’articolo 49. Se non vi è d’attendersi che il condannato compia nuovi reati, il giudice rinuncia alla revoca. Può ammonire il condannato o prorogare il periodo di prova al massimo della metà della durata stabilita nella sentenza. Per la durata del periodo di prova prorogato, può ordinare un’assistenza riabilitativa e impartire norme di condotta. Se posteriore al periodo di prova, la proroga decorre dal giorno in cui è stata ordinata. Il giudice competente per giudicare il nuovo crimine o delitto decide anche sulla revoca. Se il condannato si sottrae all’assistenza riabilitativa o disattende le norme di condotta, è applicabile l’articolo 95 capoversi 3–5. La revoca non può più essere ordinata dopo tre anni dalla scadenza del periodo di prova. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina  delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Sezione 3:  Della commisurazione della pena1.  PrincipioArt. 47 Il giudice commisura la pena alla colpa dell’autore. Tiene conto della vita anteriore e delle condizioni personali dell’autore, nonché dell’effetto che la pena avrà sulla sua vita. La colpa è determinata secondo il grado di lesione o esposizione a pericolo del bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell’offesa, i moventi e gli obiettivi perseguiti, nonché, tenuto conto delle circostanze interne ed esterne, secondo la possibilità che l’autore aveva di evitare l’esposizione a pericolo o la lesione.2.  Attenuazione della pena.Circostanze attenuantiArt. 48Il giudice attenua la pena se:a. l’autore ha agito:1. per motivi onorevoli,2. in stato di grave angustia,3. sotto l’impressione d’una grave minaccia,4. ad incitamento di una persona a cui doveva obbedienza o da cui dipendeva;b. l’autore è stato seriamente indotto in tentazione dalla condotta della vittima;c. l’autore ha agito cedendo a una violenta commozione dell’animo scusabile per le circostanze o in stato di profonda prostrazione;d. l’autore ha dimostrato con fatti sincero pentimento, specialmente se ha risarcito il danno per quanto si potesse ragionevolmente pretendere da lui;e. la pena ha manifestamente perso di senso visto il tempo trascorso dal reato e da allora l’autore ha tenuto buona condotta.EffettiArt. 48a Se attenua la pena, il giudice non è vincolato alla pena minima comminata. Il giudice può pronunciare una pena di genere diverso da quello comminato, ma è vincolato al massimo e al minimo legali di ciascun genere di pena.3.  Concorso di reatiArt. 49 Quando per uno o più reati risultano adempiute le condizioni per l’inflizione di più pene dello stesso genere, il giudice condanna l’autore alla pena prevista per il reato più grave aumentandola in misura adeguata. Non può tuttavia aumentare di oltre la metà il massimo della pena comminata. È in ogni modo vincolato al massimo legale del genere di pena. Se deve giudicare un reato che l’autore ha commesso prima di essere stato condannato per un altro fatto, il giudice determina la pena complementare in modo che l’autore non sia punito più gravemente di quanto sarebbe stato se i diversi reati fossero stati compresi in un unico giudizio. Nella commisurazione della pena unica secondo i capoversi 1 e 2, i reati che l’autore avesse commesso prima di aver compiuto i diciott’anni non devono incidere più di quanto sarebbe stato se fossero stati giudicati singolarmente.4.  Obbligo di motivazioneArt. 50Se la sentenza dev’essere motivata, il giudice vi espone anche le circostanze rilevanti per la commisurazione della pena e la loro ponderazione.5.  Computo de carcere preventivoArt. 51Il giudice computa nella pena il carcere preventivo scontato nell’ambito del procedimento in atto o di un altro procedimento. Un giorno di carcere corrisponde a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria. Nuovo testo del per. giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Sezione 4: Dell’impunità nonché della sospensione e dell’abbandono del procedimento Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 14 dic. 2018 intesa a migliorare la protezione  delle vittime di violenza, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2019 2273; FF 2017 6267).1.  Motivi d’impunità.Punizione priva di senso Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2003 (Perseguimento dei reati commessi tra coniugi o tra partner), in vigore dal 1° apr. 2004 (RU 2004 1403; FF 2003 1732, 1761).Art. 52L’autorità competente prescinde dal procedimento penale, dal rinvio a giudizio o dalla punizione se la colpa e le conseguenze del fatto sono di lieve entità.RiparazioneArt. 53Se l’autore ha risarcito il danno o ha intrapreso tutto quanto si poteva ragionevolmente pretendere da lui per riparare al torto da lui causato, l’autorità competente prescinde dal procedimento penale, dal rinvio a giudizio o dalla punizione qualora: a. come punizione entri in linea di conto una pena detentiva sino a un anno con la condizionale, una pena pecuniaria con la condizionale o una multa;b. l’interesse del pubblico e del danneggiato all’attuazione del procedimento penale sia di scarsa importanza; ec. l’autore ammetta i fatti. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 14 dic. 2018 che modifica la disciplina della riparazione, in vigore dal 1° lug. 2019 (RU 2019 1809; FF 2018 3193, 4223).Autore duramente colpitoArt. 54Se l’autore è stato così duramente colpito dalle conseguenze dirette del suo atto che una pena risulterebbe inappropriata, l’autorità competente prescinde dal procedimento penale, dal rinvio a giudizio o dalla punizione.2.  Disposizioni comuniArt. 55 Se le condizioni dell’impunità sono adempiute, il giudice prescinde dalla revoca della sospensione condizionale o, in caso di liberazione condizionale, dal ripristino dell’esecuzione. I Cantoni designano organi della giustizia penale quali autorità competenti ai sensi degli articoli 52, 53 e 54.3.  Sospensione e abbandono del procedimento.Coniuge, partner registrato o partner convivente quale vittima Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 14 dic. 2018 intesa a migliorare la protezione  delle vittime di violenza, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2019 2273; FF 2017 6267).Art. 55a In caso di lesioni semplici (art. 123 n. 2 cpv. 3–5), vie di fatto reiterate (art. 126 cpv. 2 lett. b, b e c), minaccia (art. 180 cpv. 2) e coazione (art. 181), il pubblico ministero o il giudice può sospendere il procedimento, se:a. la vittima è:1. il coniuge o il coniuge divorziato dell’autore e il fatto è stato commesso durante il matrimonio o nell’anno successivo al divorzio, o2. il partner registrato o l’ex partner registrato dell’autore e il fatto è stato commesso durante l’unione domestica registrata o nell’anno successivo al suo scioglimento, o3. il partner convivente, eterosessuale o omosessuale, o l’ex partner convivente dell’autore e il fatto è stato commesso durante la convivenza o nell’anno successivo alla separazione; eb. la vittima o, nel caso in cui essa non abbia l’esercizio dei diritti civili, il suo rappresentante legale lo richiede; ec. la sospensione appare idonea a stabilizzare o migliorare la situazione della vittima. Il pubblico ministero o il giudice può obbligare l’imputato a partecipare a un programma di prevenzione della violenza durante la sospensione del procedimento. Il pubblico ministero o il giudice informa sulle misure adottate il servizio cantonale competente per i casi di violenza domestica. La sospensione non è ammessa, se:a. l’imputato è stato condannato per un crimine o un delitto contro la vita e l’integrità della persona, la libertà personale o l’integrità sessuale;b. nei confronti dell’imputato è stata pronunciata una pena od ordinata una misura; ec. il reato è stato commesso contro una vittima ai sensi del capoverso 1 lettera a. La sospensione è limitata a sei mesi. Il pubblico ministero o il giudice riprende il procedimento se la vittima o, nel caso in cui essa non abbia l’esercizio dei diritti civili, il suo rappresentante legale lo richiede o se risulta che la sospensione non stabilizza né migliora la situazione della vittima. Prima della fine del periodo di sospensione il pubblico ministero o il giudice procede a una valutazione. Se la situazione della vittima si è stabilizzata o è migliorata, è disposto l’abbandono del procedimento. Introdotto dal n. I della LF del 3 ott. 2003 (Perseguimento dei reati commessi tra coniugi o tra partner), in vigore dal 1° apr. 2004 (RU 2004 1403; FF 2003 1732, 1761). Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 14 dic. 2018 intesa a migliorare la protezione  delle vittime di violenza, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2019 2273; FF 2017 6267). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2003 (Perseguimento dei reati commessi tra coniugi o tra partner), in vigore dal 1° apr. 2004 (RU 2004 1403; FF 2003 1732, 1761). Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 14 dic. 2018 intesa a migliorare la protezione  delle vittime di violenza, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2019 2273; FF 2017 6267). Introdotto dal n. I 3 della LF del 14 dic. 2018 intesa a migliorare la protezione  delle vittime di violenza, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2019 2273; FF 2017 6267). Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 14 dic. 2018 intesa a migliorare la protezione  delle vittime di violenza, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2019 2273; FF 2017 6267). Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 14 dic. 2018 intesa a migliorare la protezione  delle vittime di violenza, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2019 2273; FF 2017 6267). Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 14 dic. 2018 intesa a migliorare la protezione  delle vittime di violenza, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2019 2273; FF 2017 6267). Introdotto dal n. I 3 della LF del 14 dic. 2018 intesa a migliorare la protezione  delle vittime di violenza, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2019 2273; FF 2017 6267).Capo secondo:  Delle misureSezione 1:  Delle misure terapeutiche e dell’internamento1.  PrincipiArt. 56 Una misura deve essere ordinata se:a. la sola pena non è atta a impedire il rischio che l’autore commetta altri reati;b. sussiste un bisogno di trattamento dell’autore o la sicurezza pubblica lo esige; ec. le condizioni previste negli articoli 59–61, 63 o 64 sono adempiute. La misura può essere pronunciata se la connessa ingerenza nei diritti della personalità dell’autore non sia sproporzionata rispetto alla probabilità e gravità di nuovi reati. Per ordinare una misura prevista negli articoli 59–61, 63 e 64, come pure in caso di modifica della sanzione secondo l’articolo 65, il giudice si fonda su una perizia. La perizia verte su:a. la necessità e le prospettive di successo di un trattamento dell’autore;b. il genere e la probabilità di eventuali altri reati; ec. la possibilità di eseguire la misura. Se l’autore ha commesso un reato ai sensi dell’articolo 64 capoverso 1, la perizia dev’essere effettuata da un esperto che non abbia né curato né assistito in altro modo l’autore. Se entra in linea di conto l’internamento a vita di cui all’articolo 64 capoverso 1, il giudice, per ordinarlo, si fonda sulle perizie di almeno due periti esperti e reciprocamente indipendenti che non hanno né curato né assistito in altro modo l’autore. Di regola il giudice ordina una misura soltanto se è disponibile un’istituzione adeguata. La misura i cui presupposti non siano più adempiuti dev’essere soppressa. Introdotto dal n. I della LF del 21 dic. 2007 (Internamento a vita di criminali  estremamente pericolosi), in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 2961; FF 2006 807).Concorso di misureArt. 56a Se più misure si rivelano ugualmente adeguate, ma una sola è necessaria, il giudice ordina quella meno gravosa per l’autore. Se più misure si rivelano necessarie, il giudice può ordinarle congiuntamente.Relazione tra le misure e le peneArt. 57 Se sono adempiute le condizioni sia per una pena sia per una misura, il tribunale ordina entrambe le sanzioni. Le misure di cui agli articoli 59–61 vanno eseguite prima della pena detentiva pronunciata contemporaneamente o divenuta esecutiva in seguito a revoca della sospensione condizionale o della liberazione condizionale. Parimenti, le misure ripristinate secondo l’articolo 62a vanno eseguite prima della pena unica pronunciata congiuntamente. La privazione della libertà connessa alla misura è computata nella pena.EsecuzioneArt. 58 ... Le istituzioni terapeutiche ai sensi degli articoli 59–61 devono essere separate dai penitenziari. Abrogato dall’all. 1 n. II 8 del Codice di procedura penale del 5 ott. 2007, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).2.  Misure terapeutiche stazionarie.Trattamento di turbe psichicheArt. 59 Se l’autore è affetto da grave turba psichica, il giudice può ordinare un trattamento stazionario qualora:a. l’autore abbia commesso un crimine o un delitto in connessione con questa sua turba; eb. vi sia da attendersi che in tal modo si potrà evitare il rischio che l’autore commetta nuovi reati in connessione con questa sua turba. Il trattamento stazionario si svolge in un’appropriata istituzione psichiatrica o in un’istituzione per l’esecuzione delle misure. Fintanto che sussiste il pericolo che l’autore si dia alla fuga o commetta nuovi reati, il trattamento si svolge in un’istituzione chiusa. Il trattamento può svolgersi anche in un penitenziario secondo l’articolo 76 capoverso 2, sempreché il trattamento terapeutico necessario sia assicurato da personale specializzato. La privazione della libertà connessa al trattamento stazionario non supera di regola i cinque anni. Se, dopo cinque anni, i presupposti per la liberazione condizionale non sono ancora adempiuti e vi è da attendersi che la prosecuzione della misura permetterà di ovviare al rischio che l’autore commetta nuovi crimini e delitti in connessione con la sua turba psichica, il giudice, su proposta dell’autorità d’esecuzione, può ordinare la protrazione della misura, di volta in volta per un periodo non superiore a cinque anni. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 24 mar. 2006 (Correttivi in materia di sanzioni e  di casellario giudiziale), in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3539; FF 2005 4197).Trattamento della tossicodipendenzaArt. 60 Se l’autore è tossicomane o altrimenti affetto da dipendenza, il giudice può ordinare un trattamento stazionario qualora:a. l’autore abbia commesso un crimine o delitto in connessione con il suo stato di dipendenza; eb. vi sia da attendersi che in tal modo si potrà evitare il rischio che l’autore commetta nuovi reati in connessione con il suo stato di dipendenza. Il giudice tiene conto della richiesta dell’autore e della sua disponibilità a sottoporsi al trattamento. Il trattamento si svolge in un’istituzione specializzata o, se necessario, in una clinica psichiatrica. Va adeguato alle esigenze speciali e allo sviluppo dell’autore. La privazione della libertà connessa al trattamento stazionario non supera di regola i tre anni. Se, dopo tre anni, i presupposti per la liberazione condizionale non sono ancora adempiuti e vi è da attendersi che la prosecuzione della misura permetterà di ovviare al rischio che l’autore commetta nuovi crimini e delitti in connessione con il suo stato di dipendenza, il giudice, su proposta dell’autorità d’esecuzione, può ordinare, una sola volta, che la misura sia protratta per un altro anno. La privazione della libertà connessa alla misura non deve eccedere complessivamente sei anni in caso di protrazione e di ripristino dopo la liberazione condizionale.Misure per i giovani adultiArt. 61 Se l’autore non aveva ancora compiuto i venticinque anni al momento del fatto ed è seriamente turbato nello sviluppo della sua personalità, il giudice può ordinarne il collocamento in un’istituzione per giovani adulti qualora:a. l’autore abbia commesso un crimine o delitto in connessione con lo sviluppo turbato della sua personalità; eb. vi sia da attendersi che in tal modo si potrà evitare il rischio che l’autore commetta nuovi reati in connessione con lo sviluppo turbato della sua personalità. Le istituzioni per giovani adulti sono separate dagli altri stabilimenti e dalle altre istituzioni previste dal presente Codice. Vanno stimolate le attitudini dell’autore a vivere in modo responsabile ed esente da pene. In particolare vanno promosse la sua formazione e la sua formazione professionale continua. La privazione della libertà connessa alla misura non supera di regola i quattro anni. In caso di ripristino della misura dopo la liberazione condizionale, non deve eccedere complessivamente sei anni. La misura dev’essere soppressa al più tardi quando il collocato ha compiuto i trent’anni. Se l’autore è stato condannato anche per un reato commesso prima dei diciott’anni, la misura può essere eseguita in un’istituzione per adolescenti. Nuova espr. giusta l’all. n. 11 della LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua,  in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.Liberazione condizionaleArt. 62 L’autore è liberato condizionalmente dall’esecuzione stazionaria della misura appena il suo stato giustifichi che gli sia data la possibilità di essere messo alla prova in libertà. Il periodo di prova è di uno a cinque anni in caso di liberazione condizionale da una misura di cui all’articolo 59 e di uno a tre anni in caso di liberazione condizionale da una misura di cui agli articoli 60 e 61. Durante il periodo di prova, il liberato condizionalmente può essere obbligato a sottoporsi a trattamento ambulatoriale. Per la durata del periodo di prova, l’autorità d’esecuzione può ordinare un’assistenza riabilitativa e impartire norme di condotta. Se, alla scadenza del periodo di prova, appare necessario proseguire con il trattamento ambulatoriale, l’assistenza riabilitativa o le norme di condotta, al fine di ovviare al rischio che il liberato condizionalmente commetta nuovi crimini e delitti in connessione con il suo stato, il giudice, su proposta dell’autorità d’esecuzione, può ordinare la protrazione del periodo di prova:a. di volta in volta da uno a cinque anni in caso di liberazione condizionale da una misura di cui all’articolo 59;b. da uno a tre anni in caso di liberazione condizionale da una misura di cui agli articoli 60 e 61. Il periodo di prova dopo la liberazione condizionale da una misura di cui agli articoli 60 e 61 non deve eccedere complessivamente sei anni. Se l’autore ha commesso un reato ai sensi dell’articolo 64 capoverso 1, il periodo di prova può essere prorogato finquando appaia necessario per impedire nuovi reati dello stesso genere.Insuccesso del periodo di provaArt. 62a Se, durante il periodo di prova, il liberato condizionalmente commette un reato mostrando così che permane il rischio cui doveva ovviare la misura, il giudice competente per giudicare il nuovo reato può, dopo aver sentito l’autorità d’esecuzione:a. ordinare il ripristino dell’esecuzione;b. sopprimere la misura e, sempreché ne siano adempiute le condizioni, ordinare una nuova misura; oc. sopprimere la misura e, sempreché ne siano adempiute le condizioni, ordinare l’esecuzione di una pena detentiva. Se, in base al nuovo reato, risultano adempiute le condizioni per l’inflizione di una pena detentiva senza condizionale e questa pena viene ad aggiungersi a quella sospesa a favore della misura, il giudice fissa una pena unica in applicazione dell’articolo 49. Se, in base al comportamento durante il periodo di prova, vi è seriamente da attendersi che il liberato condizionalmente possa commettere un reato ai sensi dell’articolo 64 capoverso 1, il giudice che ha ordinato la misura può ordinarne il ripristino su proposta dell’autorità d’esecuzione. La durata massima dell’esecuzione ripristinata è di cinque anni per la misura di cui all’articolo 59 e di due anni per le misure di cui agli articoli 60 e 61. Se prescinde dal ripristino dell’esecuzione o da una nuova misura, il giudice può:a. ammonire il liberato condizionalmente;b. ordinare un trattamento ambulatoriale o un’assistenza riabilitativa;c. impartire norme di condotta; ed. prorogare il periodo di prova da uno a cinque anni in caso di misura secondo l’articolo 59 e da uno a tre anni in caso di misura secondo gli articoli 60 o 61. Se il liberato condizionalmente si sottrae all’assistenza riabilitativa o disattende le norme di condotta, è applicabile l’articolo 95 capoversi 3–5.Liberazione definitivaArt. 62b Il liberato condizionalmente che ha superato con successo il periodo di prova è liberato definitivamente. L’autore è liberato definitivamente se è stata raggiunta la durata massima di una misura di cui agli articoli 60 o 61 e risultano adempiute le condizioni per la liberazione condizionale. Se la privazione della libertà connessa alla misura è inferiore alla durata della pena detentiva sospesa, la pena residua non viene più eseguita.Soppressione della misuraArt. 62c La misura è soppressa se:a. la sua esecuzione o prosecuzione non ha prospettive di successo; ob. è stata raggiunta la durata massima secondo gli articoli 60 e 61 e non risultano adempiute le condizioni per la liberazione condizionale; oppurec. non esiste o non esiste più un’istituzione adeguata. Se la privazione della libertà connessa alla misura è inferiore alla durata della pena detentiva sospesa, la pena residua viene eseguita. Se riguardo a quest’ultima risultano adempiute le condizioni per la liberazione condizionale o per la sospensione condizionale, l’esecuzione è sospesa. Invece dell’esecuzione della pena il giudice può ordinare un’altra misura se vi è da attendersi che in tal modo si potrà ovviare al rischio che l’autore commetta nuovi crimini e delitti in connessione con il suo stato. Se all’atto della soppressione della misura ordinata per un reato ai sensi dell’articolo 64 capoverso 1 vi è seriamente da attendersi che l’autore commetta nuovi reati di questo genere, il giudice può ordinare l’internamento su proposta dell’autorità di esecuzione. Se all’atto della soppressione della misura ritiene opportuna una misura di protezione degli adulti, l’autorità competente ne avvisa l’autorità di protezione degli adulti. Il giudice può inoltre sopprimere una misura terapeutica stazionaria, prima o dopo la sua esecuzione, e ordinare in sua vece un’altra misura terapeutica stazionaria se vi è da attendersi che con questa nuova misura si potrà manifestamente ovviare meglio al rischio che l’autore commetta nuovi reati in connessione con il suo stato. Nuovo testo giusta l’all. n. 14 della LF del 19 dic. 2008 (Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 725;  FF 2006 6391).Esame della liberazione e della soppressioneArt. 62d L’autorità competente esamina d’ufficio o a richiesta se e quando l’autore debba essere liberato condizionalmente dall’esecuzione della misura o la misura debba essere soppressa. Decide in merito almeno una volta all’anno. Sente dapprima il collocato e chiede previamente una relazione alla direzione dell’istituzione d’esecuzione. Se l’autore ha commesso un reato ai sensi dell’articolo 64 capoverso 1, l’autorità competente decide fondandosi sulla perizia di un esperto indipendente e dopo aver sentito una commissione composta di rappresentanti delle autorità preposte al procedimento penale, delle autorità d’esecuzione nonché della psichiatria. L’esperto e i rappresentanti della psichiatria non devono aver curato né assistito in altro modo l’autore.3.  Trattamento ambulatoriale.Condizioni e esecuzioneArt. 63 Se l’autore è affetto da una grave turba psichica, è tossicomane o altrimenti affetto da dipendenza, il giudice può, invece del trattamento stazionario, ordinare un trattamento ambulatoriale qualora:a. l’autore abbia commesso un reato in connessione con questo suo stato; eb. vi sia da attendersi che in tal modo si potrà ovviare al rischio che l’autore commetta nuovi reati in connessione con il suo stato. Per consentire il trattamento ambulatoriale e tener conto del genere di trattamento, il giudice può sospendere l’esecuzione di una pena detentiva senza condizionale e pronunciata contemporaneamente, di una pena detentiva dichiarata esecutiva in seguito a revoca nonché di una pena residua divenuta esecutiva in seguito a ripristino dell’esecuzione. Per la durata del trattamento può ordinare un’assistenza riabilitativa e impartire norme di condotta. L’autorità competente può disporre che l’autore venga temporaneamente sottoposto a trattamento stazionario, se necessario per dare inizio al trattamento ambulatoriale. Il trattamento stazionario non deve complessivamente durare più di due mesi. Di regola, il trattamento ambulatoriale non può durare più di cinque anni. Se, trascorsa la durata massima, risulta necessaria una protrazione per ovviare al rischio che l’autore commetta nuovi crimini e delitti connessi alla sua turba psichica, il giudice può di volta in volta protrarre il trattamento da uno a cinque anni su proposta dell’autorità d’esecuzione.Soppressione della misuraArt. 63a L’autorità competente esamina almeno una volta all’anno se il trattamento ambulatoriale debba essere continuato o soppresso. Sente dapprima l’autore e chiede previamente una relazione al terapeuta. Il trattamento ambulatoriale è soppresso dall’autorità competente se:a. si è concluso con successo;b. la sua prosecuzione non ha prospettive di successo; oc. è stata raggiunta la durata massima legale, ove si tratti di trattamento di alcolizzati, tossicomani o farmacodipendenti. Se, durante il trattamento ambulatoriale, l’autore commette un reato e mostra così che il trattamento non permette verosimilmente di rimuovere il rischio ch’egli commetta nuovi reati in connessione con il suo stato, il trattamento infruttuoso è soppresso dal giudice competente per giudicare il nuovo reato. Se l’autore si sottrae all’assistenza riabilitativa o disattende le norme di condotta, è applicabile l’articolo 95 capoversi 3–5.Esecuzione della pena detentiva sospesaArt. 63b Se il trattamento ambulatoriale si è concluso con successo, la pena detentiva sospesa non viene più eseguita. Se il trattamento ambulatoriale è soppresso per mancanza di prospettive di successo (art. 63a cpv. 2 lett. b), per raggiungimento della durata massima legale (art. 63a cpv. 2 lett. c) o perché infruttuoso (art. 63a cpv. 3), la pena detentiva sospesa viene eseguita. Se il trattamento ambulatoriale in regime di libertà si rivela pericoloso per terzi, la pena detentiva sospesa viene eseguita e il trattamento ambulatoriale continua durante l’esecuzione della medesima. Il giudice decide in qual misura la privazione della libertà connessa al trattamento ambulatoriale è computata nella pena. Se riguardo alla pena residua risultano adempiute le condizioni per la liberazione condizionale o per la sospensione condizionale, sospende l’esecuzione. Invece dell’esecuzione della pena il giudice può ordinare una misura terapeutica stazionaria secondo gli articoli 59–61 se vi è da attendersi che in tal modo si potrà ovviare al rischio che l’autore commetta nuovi crimini e delitti in connessione con il suo stato.4.  Internamento.Condizioni e esecuzioneArt. 64 Il giudice ordina l’internamento se l’autore ha commesso un assassinio, un omicidio intenzionale, una lesione personale grave, una violenza carnale, una rapina, una presa d’ostaggio, un incendio, un’esposizione a pericolo della vita altrui o un altro reato passibile di una pena detentiva massima di cinque o più anni, con il quale ha gravemente pregiudicato o voluto pregiudicare l’integrità fisica, psichica o sessuale di un’altra persona, e se:a. in base alle caratteristiche della personalità dell’autore, nonché in base alle circostanze in cui fu commesso il reato e vi è seriamente da attendersi che costui commetta nuovi reati di questo genere; ob. in base a una turba psichica di notevole gravità, permanente o di lunga durata, con cui aveva connessione il reato, vi è seriamente da attendersi che l’autore commetta nuovi reati di questo genere e che una misura secondo l’articolo 59 non abbia prospettive di successo. Il giudice ordina l’internamento a vita se l’autore ha commesso un assassinio, un omicidio intenzionale, una lesione personale grave, una rapina, una violenza carnale, una coazione sessuale, un sequestro di persona o un rapimento, una presa d’ostaggio, una sparizione forzata, una tratta di esseri umani, un genocidio, un crimine contro l’umanità o un crimine di guerra (titolo dodicesimo) e se sono adempite le condizioni seguenti:a. con il crimine l’autore ha pregiudicato o voluto pregiudicare in modo particolarmente grave l’integrità fisica, psichica o sessuale di un’altra persona;b. è altamente probabile che l’autore commetta di nuovo uno di questi crimini;c. l’autore è considerato durevolmente refrattario alla terapia, poiché il trattamento non ha prospettive di successo a lungo termine. L’esecuzione dell’internamento è differita fintanto che l’autore sconta una pena detentiva. Non sono applicabili le disposizioni in materia di liberazione condizionale dalla pena detentiva (art. 86–88). Se già nel corso dell’esecuzione della pena detentiva vi è da attendersi che l’autore supererà con successo il periodo di prova in libertà, il giudice dispone la liberazione condizionale dalla pena detentiva al più presto per il giorno in cui l’autore avrà scontato i due terzi della pena detentiva o quindici anni se la pena detentiva è a vita. È competente il giudice che ha ordinato l’internamento. Per il resto è applicabile l’articolo 64a. L’internamento è eseguito in un’istituzione per l’esecuzione delle misure o in un penitenziario secondo l’articolo 76 capoverso 2. La sicurezza pubblica dev’essere garantita. Per quanto necessario, l’interessato fruisce di assistenza psichiatrica. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 24 mar. 2006 (Correttivi in materia di sanzioni e  di casellario giudiziale), in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3539; FF 2005 4197). Nuovo testo giusta l’all. 2 n. 1 del DF del 18 dic. 2015 che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone dalla sparizione forzata, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4687; FF 2014 417). Introdotto dal n. I della LF del 21 dic. 2007 (Internamento a vita di criminali  estremamente pericolosi), in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 2961; FF 2006 807). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 24 mar. 2006 (Correttivi in materia di sanzioni e  di casellario giudiziale), in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3539; FF 2005 4197). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 24 mar. 2006 (Correttivi in materia di sanzioni e  di casellario giudiziale), in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3539; FF 2005 4197).Fine dell’interna-mento e liberazioneArt. 64a L’autore è liberato condizionalmente dall’internamento secondo l’articolo 64 capoverso 1 appena vi è da attendersi ch’egli supererà con successo il periodo di prova in libertà. Il periodo di prova è di due a cinque anni. Per la durata del periodo di prova può essere ordinata un’assistenza riabilitativa e possono essere impartite norme di condotta. Se alla scadenza del periodo di prova appare necessario proseguire l’assistenza riabilitativa o le norme di condotta per ovviare al rischio che l’autore commetta nuovi reati ai sensi dell’articolo 64 capoverso 1, il giudice, su proposta dell’autorità d’esecuzione, può di volta in volta protrarre il periodo di prova da due a cinque anni. Se, in base al comportamento durante il periodo di prova, vi è seriamente da attendersi che il liberato condizionalmente possa commettere nuovi reati ai sensi dell’articolo 64 capoverso 1, il giudice ordina il ripristino dell’internamento su proposta dell’autorità d’esecuzione. Se il liberato condizionalmente si sottrae all’assistenza riabilitativa o disattende le norme di condotta, è applicabile l’articolo 95 capoversi 3–5. Se il liberato condizionalmente ha superato con successo il periodo di prova, la liberazione diventa definitiva. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 dic. 2007 (Internamento a vita di criminali  estremamente pericolosi), in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 2961; FF 2006 807).Esame della liberazioneArt. 64b L’autorità competente esamina d’ufficio o su richiesta:a. almeno una volta all’anno, e la prima volta dopo due anni, se e quando l’autore possa essere liberato condizionalmente dall’internamento (art. 64a cpv. 1);b. almeno ogni due anni, e la prima volta prima che abbia inizio l’internamento, se sono adempiute le condizioni per un trattamento terapeutico stazionario e se deve essere presentata una richiesta in tal senso al giudice competente (art. 65 cpv. 1). L’autorità competente prende una decisione secondo il capoverso 1:a. fondandosi su un rapporto della direzione dell’istituto;b. fondandosi su una perizia di un esperto indipendente ai sensi dell’articolo 56 capoverso 4;c. dopo aver sentito una commissione ai sensi dell’articolo 62d capoverso 2;d. dopo aver sentito l’autore. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 24 mar. 2006 (Correttivi in materia di sanzioni e  di casellario giudiziale), in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3539; FF 2005 4197).Esame della liberazione dall’internamento a vita e liberazione condizionaleArt. 64c In caso di internamento a vita secondo l’articolo 64 capoverso 1, l’autorità competente esamina, d’ufficio o su richiesta, se vi sono nuove conoscenze scientifiche che permettano di prevedere che l’autore possa essere curato in modo da non costituire più un pericolo per la collettività. Essa decide fondandosi sul rapporto della commissione peritale federale incaricata di valutare l’idoneità alla terapia dei criminali internati a vita. Se conclude che l’autore può essere curato, l’autorità competente gli propone un trattamento. Tale trattamento si svolge in un’istituzione chiusa. Le disposizioni in materia di esecuzione dell’internamento a vita restano applicabili fino alla soppressione dell’internamento secondo il capoverso 3. Se il trattamento dimostra che la pericolosità dell’autore è diminuita in maniera considerevole e può essere ridotta al punto che costui non costituisca più un pericolo per la collettività, il giudice sopprime l’internamento a vita e ordina che sia eseguita in un’istituzione chiusa una misura terapeutica stazionaria secondo gli articoli 59–61. Il giudice può liberare condizionalmente l’autore dall’internamento a vita se costui non costituisce più un pericolo per la collettività per età avanzata, grave malattia o altro motivo. La liberazione condizionale è retta dall’articolo 64a. La soppressione dell’internamento a vita e la liberazione condizionale competono al giudice che ha ordinato l’internamento a vita. Egli decide fondandosi sulle perizie di almeno due periti esperti e reciprocamente indipendenti che non hanno né curato né assistito in altro modo l’autore. I capoversi 1 e 2 si applicano anche durante l’esecuzione della pena detentiva che precede l’internamento a vita. La soppressione dell’internamento a vita secondo il capoverso 3 è possibile al più presto quando l’autore ha espiato due terzi della pena o quindici anni di pena detentiva a vita. Introdotto dal n. I della LF del 21 dic. 2007 (Internamento a vita di criminali  estremamente pericolosi), in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 2961; FF 2006 807).5.  Modifica della sanzioneArt. 65 Se, prima o durante l’esecuzione della pena detentiva o dell’internamento secondo l’articolo 64 capoverso 1, le condizioni per una misura terapeutica stazionaria risultano adempiute, il giudice può ordinare questa misura a posteriori. È competente il giudice che ha pronunciato la pena o ordinato l’internamento. L’esecuzione della pena residua è sospesa. Se, durante l’esecuzione della pena detentiva, sulla base di nuovi fatti o mezzi di prova, risulta che le condizioni per un internamento sono adempiute e sussistevano già al momento della condanna, senza che il giudice ne potesse essere a conoscenza, il giudice può ordinare l’internamento a posteriori. La competenza e la procedura sono rette dalle norme applicabili alla revisione (art. 410–415 del Codice di procedura penale).  Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 dic. 2007 (Internamento a vita di criminali  estremamente pericolosi), in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 2961; FF 2006 807). RS 312.0 Nuovo testo del per. giusta l’all. 1 n. 4 della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal  1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523). Introdotto dal n. I della LF del 24 mar. 2006 (Correttivi in materia di sanzioni e di casellario giudiziale), in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3539; FF 2005 4197).Sezione 2:  Delle altre misure1.  Cauzione preventivaArt. 66 Se vi è il rischio che chi ha proferito la minaccia di commettere un crimine o un delitto lo compia effettivamente, o se chi è già stato condannato per un crimine o un delitto manifesta l’intenzione determinata di ripeterlo, il giudice, a richiesta della persona minacciata, può esigere da lui la promessa di non commetterlo e obbligarlo a prestare adeguata cauzione. Se egli si rifiuta di promettere o non presta per malvolere la cauzione entro il termine fissato, il giudice può costringervelo con la carcerazione. La carcerazione non può durare oltre due mesi. È scontata come una pena detentiva di breve durata (art. 79). Se egli commette il crimine o il delitto nel termine di due anni dal giorno in cui prestò la cauzione, questa è devoluta allo Stato. In caso diverso gli è restituita. Questo art. è abrogato (RU 2016 1249; FF 2012 4181).1a.  Espulsione.a.  Espulsione obbligatoriaArt. 66a Il giudice espelle dal territorio svizzero per un tempo da cinque a quindici anni lo straniero condannato per uno dei seguenti reati, a prescindere dall’entità della pena inflitta:a. omicidio intenzionale (art. 111), assassinio (art. 112), omicidio passionale (art. 113), istigazione e aiuto al suicidio (art. 115), interruzione punibile della gravidanza (art. 118 cpv. 1 e 2);b. lesioni personali gravi (art. 122), mutilazione di organi genitali femminili (art. 124 cpv. 1), abbandono (art. 127), esposizione a pericolo della vita altrui (art. 129), aggressione (art. 134), rappresentazione di atti di cruda violenza (art. 135 cpv. 1 secondo periodo);c. appropriazione indebita qualificata (art. 138 n. 2), furto qualificato (art. 139 n. 3), rapina (art. 140), truffa per mestiere (art. 146 cpv. 2), abuso per mestiere di un impianto per l’elaborazione di dati (art. 147 cpv. 2), abuso per mestiere di carte-chèques o di credito (art. 148 cpv. 2), estorsione qualificata (art. 156 n. 2–4), usura per mestiere (art. 157 n. 2), ricettazione per mestiere (art. 160 n. 2);d. furto (art. 139) in combinazione con violazione di domicilio (art. 186); e. truffa (art. 146 cpv. 1) a un’assicurazione sociale o all’aiuto sociale, ottenimento illecito di prestazioni di un’assicurazione sociale o dell’aiuto sociale (art. 148a cpv. 1);f. truffa (art. 146 cpv. 1), truffa in materia di prestazioni e di tasse (art. 14 cpv. 1–3 della legge federale del 22 marzo 1974 sul diritto penale amministrativo) o frode fiscale, appropriazione indebita d’imposte alla fonte o un altro reato nell’ambito dei tributi di diritto pubblico per il quale è comminata una pena detentiva massima di uno o più anni;g. matrimonio forzato, unione domestica registrata forzata (art. 181a), tratta di esseri umani (art. 182), sequestro di persona e rapimento (art. 183), sequestro di persona e rapimento qualificati (art. 184), presa d’ostaggio (art. 185);h. atti sessuali con fanciulli (art. 187 n. 1 e 1), atti sessuali con persone dipendenti (art. 188), coazione sessuale (art. 189 cpv. 2 e 3), violenza carnale (art. 190), atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere (art. 191), sfruttamento dello stato di bisogno o di dipendenza (art. 193), inganno circa il carattere sessuale di un atto (art. 193a), promovimento della prostituzione (art. 195), pornografia (art. 197 cpv. 4 secondo periodo);i. incendio intenzionale (art. 221 cpv. 1 e 2), esplosione intenzionale (art. 223 n. 1, primo comma), uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosi (art. 224 cpv. 1), uso intenzionale senza fine delittuoso di materie esplosive o gas velenosi (art. 225 cpv. 1), fabbricazione, occultamento e trasporto di materie esplosive o gas velenosi (art. 226), pericolo dovuto all’energia nucleare, alla radioattività e a raggi ionizzanti (art. 226), atti preparatori punibili (art. 226), inondazione, franamento cagionati intenzionalmente (art. 227 n. 1, primo comma), danneggiamento intenzionale d’impianti elettrici, di opere idrauliche e di opere di premunizione (art. 228 n. 1, primo comma), violazione delle regole dell’arte edilizia (art. 229 cpv. 1), rimozione od omissione di apparecchi protettivi (art. 230 n. 1);j. pericoli causati intenzionalmente da organismi geneticamente modificati o patogeni (art. 230 cpv. 1), propagazione di malattie dell’essere umano (art. 231), inquinamento intenzionale di acque potabili (art. 234 cpv. 1);k. perturbamento della circolazione pubblica (art. 237 n. 1);l. atti preparatori punibili (art. 260 cpv. 1 e 3), partecipazione o sostegno a un’organizzazione criminale o terroristica (art. 260), messa in pericolo della sicurezza pubblica con armi (art. 260), finanziamento del terrorismo (art. 260), reclutamento, addestramento e viaggi finalizzati alla commissione di un reato di terrorismo (art. 260);m. genocidio (art. 264), crimini contro l’umanità (art. 264a), gravi violazioni delle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 (art. 264c), altri crimini di guerra (art. 264d–264h);n. infrazione intenzionale all’articolo 116 capoverso 3 o 118 capoverso 3 della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri;o. infrazione all’articolo 19 capoverso 2 o 20 capoverso 2 della legge del 3 ottobre 1951 sugli stupefacenti (LStup);p. infrazione secondo l’articolo 74 capoverso 4 della legge federale del 25 settembre 2015 sulle attività informative (LAIn). Il giudice può rinunciare eccezionalmente a pronunciare l’espulsione se questa costituirebbe per lo straniero un grave caso di rigore personale e l’interesse pubblico all’espulsione non prevale sull’interesse privato dello straniero a rimanere in Svizzera. Tiene in ogni modo conto della situazione particolare dello straniero nato o cresciuto in Svizzera. Il giudice può inoltre rinunciare a pronunciare l’espulsione se il fatto è stato commesso per legittima difesa discolpante (art. 16 cpv. 1) o in stato di necessità discolpante (art. 18 cpv. 1). Introdotto dal n. I 1 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121 cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal 1° ott. 2016  (RU 2016 2329; FF 2013 5163). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). RS 313.0 Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo giusta l’all. n. II 2 del DF del 25 set. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e il relativo Protocollo addizionale e potenzia il dispositivo penale contro il terrorismo e la criminalità organizzata, in vigore dal 1° lug. 2021 (RU 2021 360; FF 2018 5439). RS 0.518.12, 0.518.23, 0.518.42, 0.518.51 RS 142.20 RS 812.121 Introdotta dall’all. n. II 2 del DF del 25 set. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e il relativo Protocollo addizionale e potenzia il dispositivo penale contro il terrorismo e la criminalità organizzata, in vigore dal 1° lug. 2021 (RU 2021 360; FF 2018 5439). RS 121b.  Espulsione non obbligatoriaArt. 66aIl giudice può espellere dal territorio svizzero per un tempo da tre a quindici anni lo straniero condannato a una pena o nei confronti del quale è pronunciata una misura ai sensi degli articoli 59–61 o 64 per un crimine o un delitto non previsto nell’articolo 66a. Introdotto dal n. I 1 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121 cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal 1° ott. 2016  (RU 2016 2329; FF 2013 5163).c.  Disposizioni comuni. RecidivaArt. 66b Se commette un nuovo reato che adempie le condizioni dell’espulsione secondo l’articolo 66a, la persona nei confronti della quale è già stata ordinata l’espulsione è condannata a una nuova espulsione della durata di venti anni.  L’espulsione può essere pronunciata a vita se il condannato commette il nuovo reato mentre ha ancora effetto l’espulsione per il reato precedente. Introdotto dal n. I 1 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121 cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal 1° ott. 2016  (RU 2016 2329; FF 2013 5163).d.  Momento dell’esecuzioneArt. 66c L’espulsione ha effetto dal passaggio in giudicato della sentenza. Prima dell’espulsione devono essere eseguite le pene o parti di pena senza condizionale e le misure privative della libertà. L’espulsione è eseguita appena il condannato sia liberato condizionalmente o definitivamente dall’esecuzione della pena o della misura oppure appena la misura privativa della libertà sia soppressa, se non deve essere eseguita una pena residua o se non è ordinata un’altra misura privativa della libertà. Se la persona nei confronti della quale è stata ordinata l’espulsione è trasferita nel suo Paese d’origine per l’esecuzione della pena o della misura, l’espulsione è considerata eseguita al momento del trasferimento. La durata dell’espulsione decorre dal giorno in cui il condannato ha lasciato la Svizzera. Introdotto dal n. I 1 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121 cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal 1° ott. 2016  (RU 2016 2329; FF 2013 5163).e.  Sospensione dell’esecuzione dell’espulsione obbligatoriaArt. 66d L’esecuzione dell’espulsione obbligatoria di cui all’articolo 66a può essere sospesa soltanto se:a. l’interessato è un rifugiato riconosciuto dalla Svizzera che, in seguito all’espulsione, sarebbe minacciato nella vita o nella libertà a motivo della sua razza, della sua religione, della sua cittadinanza, della sua appartenenza a un determinato gruppo sociale o delle sue opinioni politiche; fanno eccezione i rifugiati che, conformemente all’articolo 5 capoverso 2 della legge del 26 giugno 1998 sull’asilo, non possono far valere il divieto di respingimento;b. altre norme imperative del diritto internazionale vi si oppongono. Nel prendere la sua decisione, l’autorità cantonale competente presume che l’espulsione verso uno Stato che il Consiglio federale ha designato come sicuro ai sensi dell’articolo 6a capoverso 2 della legge del 26 giugno 1998 sull’asilo non viola l’articolo 25 capoversi 2 e 3 della Costituzione federale. Introdotto dal n. I 1 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121 cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal 1° ott. 2016  (RU 2016 2329; FF 2013 5163). La correzione della CdR dell’AF del 21 giu. 2017, pubblicata l’11 lug. 2017 concerne solamente il testo francese (RU 2017 3695). RS 142.312.  Interdizione di esercitare unʼattività e divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate.a.  Interdizione di esercitare unʼattività, condizioniArt. 67 Se alcuno, nell’esercizio di unʼattività professionale o extraprofessionale organizzata, ha commesso un crimine o un delitto per il quale è stato condannato a una pena detentiva superiore a sei mesi e sussiste il rischio che abusi della sua attività per commettere altri crimini o delitti, il giudice può interdirgli in tutto o in parte lʼesercizio di tale attività o di altre attività analoghe per un tempo da sei mesi a cinque anni. Se alcuno ha commesso un crimine o un delitto contro un minorenne o contro unʼaltra persona particolarmente vulnerabile e sussiste il rischio che commetta altri reati analoghi nellʼesercizio di unʼattività professionale o extraprofessionale organizzata implicante un contatto regolare con minorenni o con altre persone particolarmente vulnerabili, il giudice può interdirgli lʼesercizio di tale attività per un tempo da uno a dieci anni. Il giudice può pronunciare l’interdizione di cui al capoverso 2 a vita, se vi è da attendersi che una durata di dieci anni non sia sufficiente a garantire che l’autore non costituisca più un pericolo. Su proposta dell’autorità di esecuzione, il giudice può prorogare di volta in volta di cinque anni al massimo l’interdizione di durata determinata di cui al capoverso 2, se è necessario per trattenere l’autore dal commettere nuovi crimini o delitti analoghi a quelli che hanno determinato l’interdizione. Se ad alcuno è stata inflitta una pena o una delle misure di cui agli articoli 59–61, 63 o 64 per aver commesso uno dei reati seguenti, il giudice gli interdice a vita l’esercizio di qualsiasi attività professionale o extraprofessionale organizzata implicante un contatto regolare con minorenni:a. tratta di esseri umani (art. 182), se il reato è stato commesso a scopo di sfruttamento sessuale e la vittima è minorenne; b. atti sessuali con fanciulli (art. 187), atti sessuali con persone dipendenti (art. 188) o atti sessuali con minorenni contro rimunerazione (art. 196);c. aggressione e coazione sessuali (art. 189), violenza carnale (art. 190), atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere (art. 191), sfruttamento dello stato di bisogno o di dipendenza (art. 193), inganno circa il carattere sessuale di un atto (art. 193a), esibizionismo (art. 194), promovimento della prostituzione (art. 195), condivisione indebita di contenuti sessuali non pubblici (art. 197a) o molestie sessuali (art. 198), se la vittima è minorenne;d. pornografia (art. 197):1. secondo l’articolo 197 capoverso 1 o 3,2. secondo l’articolo 197 capoverso 4 o 5, se gli oggetti o le rappresentazioni vertono su atti sessuali con minorenni. Se ad alcuno è stata inflitta una pena o una delle misure di cui agli articoli 59–61, 63 o 64 per aver commesso uno dei reati seguenti, il giudice gli interdice a vita l’esercizio di qualsiasi attività professionale o extraprofessionale organizzata implicante un contatto regolare con maggiorenni particolarmente vulnerabili nonché l’esercizio di qualsiasi attività professionale o extraprofessionale organizzata nel settore sanitario implicante un contatto diretto con i pazienti:a. tratta di esseri umani (art. 182) a scopo di sfruttamento sessuale, aggressione e coazione sessuali (art. 189), violenza carnale (art. 190), atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere (art. 191), sfruttamento dello stato di bisogno o di dipendenza (art. 193), inganno circa il carattere sessuale di un atto (art. 193a), esibizionismo (art. 194), promovimento della prostituzione (art. 195), condivisione indebita di contenuti sessuali non pubblici (art. 197a) o molestie sessuali (art. 198), se la vittima è:1. un maggiorenne particolarmente vulnerabile,2. un maggiorenne non particolarmente vulnerabile, ma inetto a resistere, incapace di discernimento o non in grado di opporre resistenza a causa di una dipendenza fisica o psichica;b. pornografia (art. 197 cpv. 2 primo per., 4 o 5), se gli oggetti o le rappresentazioni vertono su: 1. atti sessuali con maggiorenni particolarmente vulnerabili,2. atti sessuali con maggiorenni non particolarmente vulnerabili, ma inetti a resistere, incapaci di discernimento o non in grado di opporre resistenza a causa di una dipendenza fisica o psichica. Nei casi di esigua gravità, il giudice può, a titolo eccezionale, prescindere dalla pronuncia di un’interdizione di esercitare un’attività secondo il capoverso 3 o 4, se non appare necessaria per trattenere l’autore dal commettere nuovi reati analoghi a quelli che hanno determinato l’interdizione. Il giudice non può tuttavia prescindere dalla pronuncia di un’interdizione di esercitare un’attività:a. in caso di tratta di esseri umani (art. 182), coazione sessuale (art. 189 cpv. 2 e 3), violenza carnale (art. 190 cpv. 2 e 3), atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere (art. 191) o promovimento della prostituzione (art. 195); oppureb. se l’autore è considerato pedofilo secondo i criteri di classificazione internazionalmente riconosciuti. Se all’autore è inflitta nel medesimo procedimento una pena o misura per aver commesso più reati, il giudice stabilisce quale parte della pena o quale misura è inflitta per un reato passibile dellʼinterdizione di esercitare unʼattività. Tale parte della pena, la misura e il reato sono determinanti per stabilire se pronunciare un’interdizione di esercitare un’attività secondo il capoverso 1, 2, 2, 3 o 4. Le parti di pena inflitte per più reati passibili di interdizione sono addizionate. È possibile pronunciare più interdizioni di esercitare un’attività. Il giudice può ordinare un’assistenza riabilitativa per la durata dell’interdizione. ...  Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 13 dic. 2013 sullʼinterdizione di esercitare  unʼattività e sul divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate, in vigore dal  1° gen. 2015 (RU 2014 2055; FF 2012 7765). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina  delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). Introdotto dal n. I 1 della LF del 16 mar. 2018 (Attuazione dell’art. 123c Cost), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3803; FF 2016 5509). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 mar. 2018 (Attuazione dell’art. 123c Cost), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3803; FF 2016 5509). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 mar. 2018 (Attuazione dell’art. 123c Cost), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3803; FF 2016 5509). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011). Introdotto dal n. I 1 della LF del 16 mar. 2018 (Attuazione dell’art. 123c Cost), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3803; FF 2016 5509). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 mar. 2018 (Attuazione dell’art. 123c Cost), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3803; FF 2016 5509). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 mar. 2018 (Attuazione dell’art. 123c Cost), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3803; FF 2016 5509). Abrogato dal n. I 1 della LF del 16 mar. 2018 (Attuazione dell’art. 123c Cost), con effetto dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3803; FF 2016 5509).Contenuto e portataArt. 67a Sono considerate attività professionali ai sensi dellʼarticolo 67 le attività svolte nellʼesercizio, a titolo principale o accessorio, di una professione, di unʼindustria o di un commercio. Sono considerate attività extraprofessionali organizzate le attività svolte senza scopo di lucro o senza prevalente scopo di lucro nellʼambito di unʼassociazione o di unʼaltra organizzazione. Lʼinterdizione ai sensi dellʼarticolo 67 vieta allʼautore di esercitare attività a titolo indipendente o in veste di organo di una persona giuridica o di una società commerciale, nonché di mandatario o rappresentante di terzi, come pure di farle esercitare da una persona sottoposta alle sue istruzioni. Se sussiste il rischio che lʼautore abusi della sua attività per commettere reati anche se sottoposto alle istruzioni e al controllo di un superiore o di un sorvegliante, lʼinterdizione verte sulla totalità dellʼattività considerata.  Le interdizioni di cui allʼarticolo 67 capoversi 3 e 4 vertono sempre sulla totalità dellʼattività considerata. Sono considerate attività implicanti un contatto regolare con minorenni o altre persone particolarmente vulnerabili:a. le attività esercitate specificamente a contatto diretto con minorenni o altre persone particolarmente vulnerabili, segnatamente:1. l’insegnamento,2. l’educazione e la consulenza,3. l’assistenza e la sorveglianza,4. la cura,5. gli esami e i trattamenti di natura fisica,6. gli esami e i trattamenti di natura psicologica,7. la ristorazione,8. il trasporto,9. la vendita e il prestito diretti di oggetti destinati specificamente ai minorenni o ad altre persone particolarmente vulnerabili, nonché l’attività di intermediario diretto in tale vendita o prestito, se essa rappresenta l’attività principale della persona in questione;b. altre attività, esercitate soprattutto o regolarmente in istituti che offrono servizi di cui alla lettera a; sono eccettuate le attività per le quali è certo che, a causa della loro ubicazione o del loro orario, non possono implicare alcun contatto con minorenni o altre persone particolarmente vulnerabili. Sono considerate particolarmente vulnerabili le persone che, a causa dell’età, di una malattia o di una deficienza fisica, mentale o psichica di lunga durata, dipendono dall’aiuto di terzi nelle attività della vita quotidiana o nella determinazione della loro esistenza. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 13 dic. 2013 sullʼinterdizione di esercitare  unʼattività e sul divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate, in vigore dal  1° gen. 2015 (RU 2014 2055; FF 2012 7765). Introdotto dal n. I 1 della LF del 16 mar. 2018 (Attuazione dell’art. 123c Cost), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3803; FF 2016 5509). Introdotto dal n. I 1 della LF del 16 mar. 2018 (Attuazione dell’art. 123c Cost), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3803; FF 2016 5509).b.  Divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinateArt. 67b Se alcuno ha commesso un crimine o un delitto contro una o più persone determinate o contro i membri di un gruppo determinato e sussiste il rischio che commetta altri crimini o delitti nel caso in cui abbia contatti con tali persone, il giudice può pronunciare nei suoi confronti un divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate per un tempo di cinque anni al massimo. Pronunciando il divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate il giudice può vietare allʼautore di:a. mettersi in contatto, direttamente o tramite terzi, con una o più persone determinate o con i membri di un gruppo determinato, in particolare per telefono, per scritto o per via elettronica, impiegarle, alloggiarle, formarle, sorvegliarle, curarle o frequentarle in altro modo;b. avvicinarsi a una determinata persona o accedere a un perimetro determinato attorno alla sua abitazione;c. trattenersi in determinati luoghi, in particolare vie, piazze o quartieri. Per eseguire il divieto, lʼautorità competente può impiegare apparecchi tecnici fissati sullʼautore. Tali apparecchi possono servire in particolare a localizzare lʼautore. Il giudice può ordinare unʼassistenza riabilitativa per la durata del divieto. Se necessario per trattenere lʼautore dal commettere nuovi crimini o delitti contro un minorenne o una persona particolarmente vulnerabile, su proposta dellʼautorità di esecuzione il giudice può prorogare il divieto di volta in volta per cinque anni al massimo. Introdotto dal n. I 1 della LF del 13 dic. 2013 sullʼinterdizione di esercitare unʼattività e sul divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 2055; FF 2012 7765).c.  Disposizioni comuni. Esecuzione dellʼinterdizione o del divietoArt. 67c Lʼinterdizione o il divieto ha effetto dal giorno in cui la sentenza passa in giudicato. La durata dellʼesecuzione di una pena detentiva o di una misura privativa della libertà (art. 59–61 e 64) non è computata nella durata dellʼinterdizione o del divieto. Se lʼautore non ha superato il periodo di prova, con conseguente revoca della sospensione condizionale della pena detentiva ovvero ripristino di una pena o di una misura, la durata dellʼinterdizione o del divieto si conta soltanto dal giorno della liberazione condizionale o definitiva ovvero da quello in cui la sanzione è stata soppressa o condonata. Se lʼautore ha superato con successo il periodo di prova, lʼautorità competente decide se lʼinterdizione di cui allʼarticolo 67 capoverso 1 o il divieto di cui allʼarticolo 67b debbano essere attenuati quanto a durata e contenuto oppure soppressi.  Lʼautore può chiedere allʼautorità competente di ridurre la durata o attenuare il contenuto di unʼinterdizione o di un divieto oppure di sopprimerli:a. dopo almeno due anni di esecuzione, nel caso di unʼinterdizione di cui allʼarticolo 67 capoverso 1 o di un divieto di cui allʼarticolo 67b;b. trascorsa la metà della durata dellʼinterdizione, ma dopo almeno tre anni di esecuzione, nel caso di unʼinterdizione di durata determinata di cui allʼarticolo 67 capoverso 2; c. ... d. dopo almeno dieci anni di esecuzione, nel caso di un’interdizione a vita di cui all’articolo 67 capoverso 2. Nei casi di cui al capoverso 4 o 5, lʼautorità competente sopprime lʼinterdizione o il divieto se non vi è da temere che lʼautore commetta altri crimini o delitti nellʼesercizio dellʼattività in questione o nel caso in cui abbia contatti con determinate persone o con i membri di un gruppo determinato e se lʼautore ha, per quanto si potesse ragionevolmente pretendere, risarcito il danno da lui causato. Le interdizioni pronunciate secondo l’articolo 67 capoverso 3 o 4 non possono essere soppresse. Se il condannato disattende unʼinterdizione di esercitare unʼattività o un divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate o si sottrae allʼassistenza riabilitativa connessa o se tale assistenza si rivela inattuabile o non più necessaria, lʼautorità competente ne riferisce al giudice o alle autorità di esecuzione. Il giudice o lʼautorità di esecuzione può porre fine allʼassistenza riabilitativa o disporne una nuova. L’autorità di esecuzione può ordinare l’assistenza riabilitativa per l’intera durata dell’interdizione di esercitare un’attività o del divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate. Se il condannato si sottrae allʼassistenza riabilitativa durante un periodo di prova, è applicabile lʼarticolo 95 capoversi 4 e 5. Se, durante il periodo di prova, il condannato disattende un’interdizione di esercitare un’attività o un divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate, sono applicabili l’articolo 294 e le disposizioni sulla revoca della sospensione condizionale della pena, nonché sul ripristino dell’esecuzione della pena o della misura. Introdotto dal n. I 1 della LF del 13 dic. 2013 sullʼinterdizione di esercitare unʼattività e sul divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 2055; FF 2012 7765). Abrogata dal n. I 1 della LF del 16 mar. 2018 (Attuazione dell’art. 123c Cost), con effetto dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3803; FF 2016 5509). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 mar. 2018 (Attuazione dell’art. 123c Cost), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3803; FF 2016 5509). Introdotto dal n. I 1 della LF del 16 mar. 2018 (Attuazione dell’art. 123c Cost), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3803; FF 2016 5509). Introdotto dal n. I 1 della LF del 16 mar. 2018 (Attuazione dell’art. 123c Cost), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3803; FF 2016 5509). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Modifica o pronuncia a posteriori di unʼinterdizione o di un divietoArt. 67d Se durante lʼesecuzione di unʼinterdizione di esercitare unʼattività o di un divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate si constata che lʼautore adempie le condizioni per unʼestensione dellʼinterdizione o del divieto o per unʼinterdizione o un divieto aggiuntivi, il giudice può ordinarli a posteriori su proposta dellʼautorità di esecuzione. Se durante lʼesecuzione di una pena detentiva o di una misura privativa della libertà si constata che lʼautore adempie le condizioni per unʼinterdizione di cui allʼarticolo 67 capoverso 1 o 2 oppure per un divieto di cui allʼarticolo 67b, il giudice può ordinarli a posteriori su proposta dellʼautorità di esecuzione. Introdotto dal n. I 1 della LF del 13 dic. 2013 sullʼinterdizione di esercitare unʼattività e sul divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 2055; FF 2012 7765).3.  Divieto di condurreArt. 67eSe l’autore ha utilizzato un veicolo a motore per commettere un crimine o un delitto e sussiste il rischio di un ulteriore abuso, il giudice può ordinare congiuntamente a una pena o a una misura secondo gli articoli 59–64 il ritiro della licenza di allievo conducente o della licenza di condurre per una durata da un mese a cinque anni. Originario art. 67b.Art. 67f Privo d’oggetto giusta il n. IV 1 della della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).4.  Pubblicazione della sentenzaArt. 68 Se l’interesse pubblico o l’interesse della persona lesa o dell’avente diritto di querela lo richiede, il giudice ordina che la sentenza di condanna sia resa pubblica a spese del condannato. Se l’interesse pubblico o l’interesse della persona assolta o scagionata lo richiede, il giudice ordina che la sentenza di assoluzione o la decisione di abbandono del procedimento sia resa pubblica a spese dello Stato o del denunciante. La pubblicazione nell’interesse della persona lesa, dell’avente diritto di querela o della persona assolta o scagionata avviene soltanto a loro richiesta. Il giudice fissa le modalità e l’estensione della pubblicazione.5.  Confiscaa.  Confisca di oggetti pericolosiArt. 69 Il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una data persona, ordina la confisca degli oggetti che hanno servito o erano destinati a commettere un reato o che costituiscono il prodotto di un reato se tali oggetti compromettono la sicurezza delle persone, la moralità o l’ordine pubblico. Il giudice può ordinare che gli oggetti confiscati siano resi inservibili o distrutti.b.  Confisca di valori patrimoniali.PrincipiArt. 70 Il giudice ordina la confisca dei valori patrimoniali che costituiscono il prodotto di un reato o erano destinati a determinare o a ricompensare l’autore di un reato, a meno che debbano essere restituiti alla persona lesa allo scopo di ripristinare la situazione legale. La confisca non può essere ordinata se un terzo ha acquisito i valori patrimoniali ignorando i fatti che l’avrebbero giustificata, nella misura in cui abbia fornito una controprestazione adeguata o la confisca costituisca nei suoi confronti una misura eccessivamente severa. Il diritto di ordinare la confisca si prescrive in sette anni; se il perseguimento del reato soggiace a una prescrizione più lunga, questa si applica anche alla confisca. La confisca è pubblicata ufficialmente. Le pretese della persona lesa o di terzi si estinguono cinque anni dopo la pubblicazione ufficiale della confisca. Se l’importo dei valori patrimoniali sottostanti a confisca non può essere determinato o può esserlo soltanto con spese sproporzionate, il giudice può procedere a una stima.RisarcimentiArt. 71 Se i valori patrimoniali sottostanti alla confisca non sono più reperibili, il giudice ordina in favore dello Stato un risarcimento equivalente; nei confronti di terzi, tuttavia, il risarcimento può essere ordinato soltanto per quanto non sia escluso giusta l’articolo 70 capoverso 2. Il giudice può prescindere in tutto o in parte dal risarcimento che risulti presumibilmente inesigibile o impedisca seriamente il reinserimento sociale dell’interessato. ... Abrogato dall’all. 1 n. 4 della LF del 17 giu. 2022, con effetto dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Confisca di valori patrimoniali di un’organizzazione criminale o terroristicaArt. 72Il giudice ordina la confisca di tutti i valori patrimoniali di cui un’organizzazione criminale o terroristica ha facoltà di disporre. I valori appartenenti a una persona che abbia partecipato a una simile organizzazione o l’abbia sostenuta (art. 260) sono presunti sottoposti, fino a prova del contrario, alla facoltà di disporre dell’organizzazione. Nuovo testo giusta l’all. n. II 2 del DF del 25 set. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e il relativo Protocollo addizionale e potenzia il dispositivo penale contro il terrorismo e la criminalità organizzata, in vigore dal 1° lug. 2021 (RU 2021 360; FF 2018 5439).6.  Assegnamenti al danneggiatoArt. 73 Se, in seguito a un crimine o a un delitto, alcuno patisce un danno non coperto da un’assicurazione e si deve presumere che il danno o il torto morale non saranno risarciti dall’autore, il giudice assegna al danneggiato, a sua richiesta, fino all’importo del risarcimento o dell’indennità per torto morale stabiliti giudizialmente o mediante transazione:a. la pena pecuniaria o la multa pagata dal condannato;b. gli oggetti e i beni confiscati o il ricavo della loro realizzazione, dedotte le spese;c. le pretese di risarcimento;d. l’importo della cauzione preventiva prestata. Il giudice può tuttavia ordinare questi assegnamenti soltanto se il danneggiato cede allo Stato la relativa quota del suo credito. I Cantoni prevedono una procedura semplice e rapida per il caso in cui gli assegnamenti non fossero possibili già nella sentenza penale.Titolo quarto:  Dell’esecuzione delle pene detentive e delle misure privative della libertà1.  Principi dell’esecuzioneArt. 74La dignità umana del detenuto o collocato dev’essere rispettata. I diritti di costui possono essere limitati soltanto nella misura in cui la privazione della libertà e la convivenza nell’istituzione d’esecuzione lo richiedano.2.  Esecuzione delle pene detentive.PrincipiArt. 75 L’esecuzione della pena deve promuovere il comportamento sociale del detenuto, in particolare la sua capacità a vivere esente da pena. Essa deve corrispondere per quanto possibile alle condizioni generali di vita, garantire assistenza al detenuto, ovviare alle conseguenze nocive della privazione della libertà e tenere conto adeguatamente della protezione della collettività, del personale incaricato dell’esecuzione e degli altri detenuti. ... Il regolamento del penitenziario prevede l’allestimento di un piano di esecuzione con il detenuto. Il piano contiene in particolare indicazioni sugli aiuti offerti, sulle possibilità di lavoro, di formazione e formazione continua, sulla riparazione del danno, sulle relazioni con il mondo esterno e sulla preparazione alla vita in libertà. Il detenuto deve partecipare attivamente agli sforzi di risocializzazione e alla preparazione della liberazione. Va tenuto conto delle preoccupazioni e delle esigenze dei detenuti d’ambo i sessi. Se il detenuto è liberato condizionalmente o definitivamente e risulta a posteriori che all’atto della liberazione esisteva contro di lui un’altra sentenza esecutiva di condanna a una pena detentiva, quest’ultima non viene più eseguita qualora:a. essa non sia stata eseguita simultaneamente all’altra pena detentiva per un motivo addebitabile alle autorità d’esecuzione;b. il detenuto potesse presumere in buona fede che all’atto della liberazione non sarebbe esistita contro di lui alcun’altra sentenza esecutiva di condanna a una pena detentiva; ec. l’esecuzione medesima compromettesse il reinserimento sociale del detenuto. Abrogato dall’all. 1 n. II 8 del Codice di procedura penale del 5 ott. 2007, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989). Nuova espr. giusta l’all. n. 11 della LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua,  in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.Misure particolari di sicurezzaArt. 75a La commissione di cui all’articolo 62d capoverso 2 valuta la pericolosità pubblica dell’autore in vista del suo trasferimento in un penitenziario aperto, nonché in vista dell’autorizzazione di un regime aperto, se:a. l’autore ha commesso un crimine di cui all’articolo 64 capoverso 1; eb. l’autorità di esecuzione non è in grado di valutare con certezza la pericolosità pubblica del detenuto. Per regime aperto si intende un’espiazione della pena tale da essere meno restrittiva della libertà, in particolare il trasferimento in un penitenziario aperto, la concessione di congedi, l’autorizzazione del lavoro o alloggio esterni e la liberazione condizionale. La pericolosità pubblica è presunta quando vi è il pericolo che il detenuto si dia alla fuga e commetta nuovi reati atti a pregiudicare gravemente l’integrità fisica, psichica o sessuale di un’altra persona. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 24 mar. 2006 (Correttivi in materia di sanzioni e  di casellario giudiziale), in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3539; FF 2005 4197).Luogo dell’esecuzioneArt. 76 Le pene detentive sono scontate in un penitenziario chiuso o aperto. Il detenuto è collocato in un penitenziario chiuso o in un reparto chiuso di un penitenziario aperto se vi è il pericolo che si dia alla fuga o vi è da attendersi che commetta nuovi reati.Esecuzione ordinariaArt. 77Di regola, il detenuto trascorre nel penitenziario il tempo di lavoro e di riposo e il tempo libero.Lavoro e alloggio esterniArt. 77a La pena detentiva una cui parte, ma di regola almeno la metà, è già stata scontata è eseguita in forma di lavoro esterno se non vi è da attendersi che il detenuto si dia alla fuga o commetta nuovi reati. In regime di lavoro esterno il detenuto lavora fuori del penitenziario e trascorre le ore di tempo libero e di riposo nel penitenziario. Il passaggio a questa forma d’esecuzione avviene di regola dopo un adeguato periodo di permanenza in un penitenziario aperto o nel reparto aperto di un penitenziario chiuso. Sono considerati lavori fuori del penitenziario anche i lavori domestici e la cura dei figli. Se il detenuto si comporta correttamente nel lavoro esterno, l’esecuzione ulteriore avviene in forma di alloggio e lavoro esterni. In tal caso il detenuto alloggia e lavora fuori del penitenziario, ma rimane sottoposto all’autorità di esecuzione.SemiprigioniaArt. 77b A richiesta del condannato, una pena detentiva non superiore a dodici mesi o una pena residua, risultante dal computo del carcere preventivo, non superiore a sei mesi possono essere eseguite in forma di semiprigionia se:a. non vi è da attendersi che il condannato si dia alla fuga o commetta nuovi reati; eb. il condannato svolge un lavoro, una formazione o un’occupazione regolari per almeno venti ore alla settimana. Il detenuto continua a svolgere il suo lavoro o la sua formazione od occupazione fuori del penitenziario, ma vi trascorre il tempo di riposo e il tempo libero. Anziché in un penitenziario, la semiprigionia può svolgersi in un reparto speciale di uno stabilimento adibito al carcere preventivo, purché il condannato sia debitamente assistito. Se il condannato non adempie più le condizioni dell’autorizzazione o se, nonostante diffida, non sconta la semiprigionia conformemente alle condizioni e oneri stabiliti dall’autorità d’esecuzione, la pena detentiva è eseguita in regime ordinario. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina  delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Segregazione cellulareArt. 78La segregazione cellulare, in forma di isolamento ininterrotto dagli altri detenuti, può essere ordinata soltanto:a. all’inizio della pena e al fine di avviare l’esecuzione, per un periodo di non oltre una settimana;b. a tutela del detenuto o di terzi;c. come sanzione disciplinare;d. per impedire che altri detenuti siano influenzati da un’ideologia che potrebbe indurli a compiere attività terroristiche, laddove vi siano indizi concreti di una tale influenza. Introdotta dal n. I 6 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935).Art. 79 Abrogato dal n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), con effetto 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Lavoro di pubblica utilitàArt. 79a Se non vi è da attendersi che il condannato si dia alla fuga o commetta nuovi reati, a sua richiesta possono essere eseguite in forma di lavoro di pubblica utilità:a. una pena detentiva non superiore a sei mesi;b. una pena residua, risultante dal computo del carcere preventivo, non superiore a sei mesi; oc. una pena pecuniaria o una multa. Le pene detentive sostitutive non possono essere eseguite in forma di lavoro di pubblica utilità. Il lavoro di pubblica utilità deve essere prestato a favore di istituzioni sociali, opere di interesse pubblico o persone bisognose. È prestato gratuitamente. Quattro ore di lavoro di pubblica utilità corrispondono a un giorno di pena detentiva, a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria o, per le contravvenzioni, a un giorno di pena detentiva sostitutiva. L’autorità d’esecuzione fissa al condannato un termine di due anni al massimo per prestare il lavoro di pubblica utilità. Nel caso di una multa il termine è di un anno al massimo. Se, nonostante diffida, il condannato non presta il lavoro di pubblica utilità conformemente alle condizioni e oneri stabiliti dall’autorità d’esecuzione o nel termine fissato, la pena detentiva è eseguita in regime ordinario o in forma di semiprigionia o si procede all’esazione della pena pecuniaria o della multa. Introdotto dal n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Sorveglianza elettronicaArt. 79b A richiesta del condannato, l’autorità d’esecuzione può ordinare l’impiego di apparecchi elettronici e la loro applicazione fissa sul corpo del condannato (sorveglianza elettronica):a. per l’esecuzione di una pena detentiva o pena detentiva sostitutiva da venti giorni a dodici mesi; ob. in luogo del lavoro esterno o del lavoro e alloggio esterni, per una durata da tre a dodici mesi. L’autorità d’esecuzione può ordinare la sorveglianza elettronica soltanto se:a. non vi è da attendersi che il condannato si dia alla fuga o commetta nuovi reati;b. il condannato dispone di un alloggio fisso;c. il condannato svolge un lavoro, una formazione o un’occupazione regolari per almeno venti ore alla settimana o è possibile assegnargli una tale attività;d. gli adulti che vivono con il condannato nella stessa abitazione vi acconsentono; ee. il condannato approva il piano di esecuzione allestito per lui. Se le condizioni di cui al capoverso 2 lettera a, b o c non sono più adempiute o se il condannato viola gli obblighi stabiliti nel piano di esecuzione, l’autorità d’esecuzione può porre fine all’esecuzione in forma di sorveglianza elettronica e ordinare che la pena detentiva sia eseguita in regime ordinario o in forma di semiprigionia oppure limitare il tempo libero spettante al condannato. Introdotto dal n. I 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Deroghe alle forme d’esecuzioneArt. 80 Alle norme in materia di esecuzione può essere derogato a favore del detenuto:a. qualora il suo stato di salute lo richieda;b. in caso di gravidanza, parto e puerperio;c. per permettere a madri detenute di tenere con sé i loro infanti, se nell’interesse anche del bambino medesimo. Se la pena non è scontata in un penitenziario bensì in un’altra istituzione appropriata, il detenuto ne sottostà ai regolamenti, salvo disposizione contraria dell’autorità d’esecuzione.LavoroArt. 81 Il detenuto è obbligato al lavoro. Il lavoro deve corrispondere quanto possibile alle sue capacità, alla sua formazione e alle sue inclinazioni. Il detenuto che vi acconsente può essere occupato presso un datore di lavoro privato.Formazione e formazione continuaArt. 82Al detenuto idoneo deve per quanto possibile essere data la possibilità di acquisire una formazione e una formazione continua corrispondenti alle sue capacità.RetribuzioneArt. 83 Il detenuto riceve per il suo lavoro una retribuzione corrispondente alle sue prestazioni e adeguata alle circostanze. Mentre sconta la pena, il detenuto può disporre liberamente soltanto di una parte della retribuzione. La parte restante è accantonata quale somma destinata a far fronte ai primi tempi dopo la liberazione. La retribuzione non può essere né pignorata né sequestrata né inclusa in una massa fallimentare. È nulla ogni sua cessione o costituzione in pegno. Per la partecipazione a misure di formazione o formazione professionale continua che il piano d’esecuzione prevede in luogo del lavoro il detenuto riceve un congruo compenso.Relazioni con il mondo esternoArt. 84 Il detenuto ha il diritto di ricevere visite e di mantenere contatti con persone all’esterno del penitenziario. Dev’essergli agevolato il contatto con persone a lui vicine. Tali contatti possono essere sottoposti a controllo e, per salvaguardare la disciplina e la sicurezza nel penitenziario, essere limitati o vietati. Le visite non possono essere sorvegliate all’insaputa degli interessati. Rimangono salvi i provvedimenti processuali ordinati per assicurare un procedimento penale. Gli assistenti spirituali, i medici, gli avvocati, i notai e i tutori nonché le persone con funzioni analoghe possono essere autorizzati a comunicare liberamente con i detenuti nei limiti dell’ordinamento generale del penitenziario. I contatti con i difensori sono consentiti. Le visite dei difensori possono essere sorvegliate, ma i colloqui non possono essere ascoltati. La corrispondenza nonché gli scritti degli avvocati non possono essere esaminati quanto al contenuto. In caso di abuso, i rapporti tra detenuto e avvocati possono essere vietati dall’autorità competente. I rapporti con le autorità di vigilanza non possono essere controllati. Al detenuto vanno concessi adeguati congedi per la cura delle relazioni con il mondo esterno, per la preparazione del ritorno alla vita libera o per ragioni particolari, sempreché il suo comportamento durante l’esecuzione della pena non vi si opponga e purché non vi sia il rischio che si dia alla fuga o non vi sia da attendersi che commetta nuovi reati. Ai criminali internati a vita non sono concessi congedi o altre forme di regime penitenziario aperto durante l’esecuzione della pena che precede l’internamento a vita. Rimangono salvi l’articolo 36 della Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963 sulle relazioni consolari e le altre norme di diritto internazionale pubblico concernenti le visite e la corrispondenza, vincolanti per la Svizzera. Introdotto dal n. I della LF del 21 dic. 2007 (Internamento a vita di criminali  estremamente pericolosi), in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 2961; FF 2006 807). RS 0.191.02Controlli e ispezioniArt. 85 Gli effetti personali e gli alloggi dei detenuti possono essere perquisiti per tutelare l’ordine e la sicurezza nel penitenziario. Il detenuto sospettato di celare su di sé o nel suo corpo oggetti vietati può essere sottoposto a un esame corporale. L’esame è effettuato da una persona dello stesso sesso. Se implica una svestizione, non può essere eseguito in presenza di altri detenuti. L’esame all’interno del corpo è effettuato da un medico o da personale medico.Liberazione condizionalea.  ConcessioneArt. 86 Quando il detenuto ha scontato i due terzi della pena, ma in ogni caso almeno tre mesi, l’autorità competente lo libera condizionalmente se il suo comportamento durante l’esecuzione della pena lo giustifica e non si debba presumere che commetterà nuovi crimini o delitti. L’autorità competente esamina d’ufficio se il detenuto possa essere liberato condizionalmente. Chiede a tal fine una relazione alla direzione del penitenziario. Il detenuto deve essere sentito. Se non concede la liberazione condizionale, l’autorità competente riesamina la questione almeno una volta all’anno. Quando il detenuto ha scontato la metà della pena, ma in ogni caso almeno tre mesi, l’autorità competente può, a titolo eccezionale, liberarlo condizionalmente qualora circostanze straordinarie inerenti alla persona del detenuto lo giustifichino. In caso di pena detentiva a vita, la liberazione condizionale secondo il capoverso 1 è possibile al più presto dopo quindici anni; quella secondo il capoverso 4, dopo dieci.b.  Periodo di provaArt. 87 Al liberato condizionalmente è imposto un periodo di prova di durata corrispondente al resto della pena. Tale periodo non può però essere inferiore a un anno né superiore a cinque. Per la durata del periodo di prova, l’autorità d’esecuzione ordina di regola un’assistenza riabilitativa. Può inoltre impartire norme di condotta. Se la liberazione condizionale è stata concessa per una pena detentiva inflitta per un reato ai sensi dell’articolo 64 capoverso 1 e se alla scadenza del periodo di prova appare necessario proseguire con l’assistenza riabilitativa o le norme di condotta per ovviare al rischio che l’autore commetta nuovi reati dello stesso genere, il giudice, su proposta dell’autorità d’esecuzione, può di volta in volta ordinare la protrazione dell’assistenza riabilitativa o delle norme di condotta per un periodo da uno a cinque anni o ordinare nuove norme di condotta per questo periodo. In questo caso, non è possibile il ripristino dell’esecuzione della pena secondo l’articolo 95 capoverso 5.c.  Successo del periodo di provaArt. 88Se il liberato condizionalmente ha superato con successo il periodo di prova, la liberazione diventa definitiva.d.  Insuccesso del periodo di provaArt. 89 Se, durante il periodo di prova, il liberato condizionalmente commette un crimine o un delitto, il giudice competente per giudicare il nuovo reato ordina il ripristino dell’esecuzione. Se, nonostante il crimine o il delitto commesso durante il periodo di prova, non vi è da attendersi che il condannato commetta nuovi reati, il giudice rinuncia al ripristino dell’esecuzione. Può ammonire il condannato e prorogare il periodo di prova della metà al massimo della durata stabilita inizialmente dall’autorità competente. Se subentra al termine del periodo di prova, la proroga decorre a partire dal giorno in cui è stata ordinata. Le disposizioni sull’assistenza riabilitativa e sulle nome di condotta (art. 93–95) sono applicabili. Se il liberato condizionalmente si sottrae all’assistenza riabilitativa o disattende le norme di condotta, è applicabile l’articolo 95 capoversi 3–5. Il ripristino dell’esecuzione non può più essere ordinato trascorsi tre anni dalla fine del periodo di prova. Il carcere preventivo sofferto durante la procedura di ripristino dell’esecuzione è computato nel resto della pena. Se in seguito al nuovo reato risultano adempiute le condizioni per una pena detentiva senza condizionale e tale pena è in concorso con il resto della pena divenuta esecutiva a motivo della revoca, il giudice pronuncia una pena unica in applicazione dell’articolo 49. Alla pena unica sono nuovamente applicabili le norme della liberazione condizionale. Se deve essere eseguito soltanto il resto della pena è applicabile l’articolo 86 capoversi 1–4. Se il resto di una pena divenuta esecutiva in seguito a una decisione di ripristino dell’esecuzione è in concorso con una delle misure previste negli articoli 59–61, è applicabile l’articolo 57 capoversi 2 e 3.3.  Esecuzione di misureArt. 90 Nell’esecuzione di una misura secondo gli articoli 59–61 il collocato può essere ininterrottamente separato dagli altri collocati soltanto se tale segregazione è indispensabile:a. come misura terapeutica temporanea;b. a tutela del collocato medesimo o di terzi;c. come sanzione disciplinare;d. per impedire che altri collocati siano influenzati da un’ideologia che potrebbe indurli a compiere attività terroristiche, laddove vi siano indizi concreti di una tale influenza. All’inizio dell’esecuzione della misura è allestito un piano di esecuzione insieme con il collocato o il suo rappresentante legale. Il piano contiene in particolare indicazioni sul trattamento della turba psichica, della dipendenza o dell’alterazione caratteriale del collocato nonché sul come evitare che terzi siano esposti a pericolo. Le misure di cui agli articoli 59–61 e 64 possono essere eseguite in forma di lavoro e alloggio esterni se vi sono fondate probabilità che ciò contribuisca in modo determinante a realizzare lo scopo della misura e purché non vi sia il pericolo che il collocato si dia alla fuga o commetta nuovi reati. L’articolo 77a capoversi 2 e 3 si applica per analogia. Il collocato abile al lavoro è tenuto a lavorare per quanto il trattamento o le cure stazionari lo richiedano o consentano. Gli articoli 81–83 si applicano per analogia. Le relazioni con il mondo esterno sono rette per analogia dall’articolo 84, sempreché ragioni inerenti al trattamento stazionario non richiedano restrizioni ulteriori. Al trasferimento in un penitenziario aperto e all’autorizzazione di un regime aperto si applica per analogia l’articolo 75a. Durante l’internamento a vita non sono concessi congedi o altre forme di regime penitenziario aperto. Controlli e perquisizioni sono retti per analogia dall’articolo 85. Introdotta dal n. I 6 della LF del 25 set. 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2021 565; 2022 300; FF 2019 3935). Introdotto dal n. I della LF del 24 mar. 2006 (Correttivi in materia di sanzioni e  di casellario giudiziale), in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3539; FF 2005 4197). Introdotto dal n. I della LF del 24 mar. 2006 (Correttivi in materia di sanzioni e  di casellario giudiziale), in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3539; FF 2005 4197). Introdotto dal n. I della LF del 21 dic. 2007 (Internamento a vita di criminali  estremamente pericolosi), in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 2961; FF 2006 807).4.  Disposizioni comuni.Diritto disciplinareArt. 91 Ai detenuti e collocati che contravvengono colpevolmente alle prescrizioni dell’esecuzione penale o al piano d’esecuzione possono essere inflitte sanzioni disciplinari. Le sanzioni disciplinari sono:a. l’ammonizione;b. la revoca temporanea o limitazione del diritto di disporre di mezzi finanziari, dell’occupazione del tempo libero o dei contatti con l’esterno;c. la multa;d. l’arresto quale ulteriore restrizione alla libertà. Per l’esecuzione delle pene e delle misure i Cantoni emanano disposizioni disciplinari. Tali disposizioni definiscono gli elementi costitutivi delle infrazioni disciplinari, determinano le sanzioni disciplinari e la loro commisurazione e disciplinano la procedura. Introdotta dal n. I della LF del 24 mar. 2006 (Correttivi in materia di sanzioni e  di casellario giudiziale), in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3539; FF 2005 4197). Originaria lett. c.Interruzione dell’esecuzioneArt. 92L’esecuzione di pene e misure può essere interrotta per gravi motivi.Diritto d’informazioneArt. 92a La vittima e i congiunti della vittima ai sensi dell’articolo 1 capoversi 1 e 2 della legge federale del 23 marzo 2007 concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV), nonché i terzi, per quanto essi abbiano un interesse degno di protezione, possono chiedere, presentando domanda scritta, che l’autorità d’esecuzione li informi:a. del momento in cui ha inizio la pena o la misura a carico del condannato, dell’istituzione d’esecuzione, della forma dell’esecuzione per quanto diverga dall’esecuzione ordinaria, dell’interruzione dell’esecuzione, del regime aperto (art. 75a cpv. 2), della liberazione condizionale o definitiva, nonché del ripristino dell’esecuzione della pena o della misura;b. senza indugio, di un’eventuale fuga del condannato e della fine della stessa. L’autorità d’esecuzione decide in merito alla domanda dopo aver sentito il condannato. Può rifiutarsi di informare o revocare una precedente decisione in tal senso soltanto se prevalgono interessi legittimi del condannato. Se accoglie la domanda, l’autorità d’esecuzione rende attento l’avente diritto all’informazione in merito al carattere confidenziale delle informazioni comunicate. Le persone che hanno diritto all’aiuto alle vittime secondo la LAV non sono vincolate alla riservatezza nei confronti dei consulenti di un consultorio ai sensi dell’articolo 9 LAV.  Introdotto dal n. I 1 della LF del 26 set. 2014 sul diritto d’informazione delle vittime di reati, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 1623; FF 2014 833, 855). Vedi anche le disp. trans. di detta mod. alla fine del presente testo. RS 312.5Titolo quinto:  Dell’assistenza riabilitativa, delle norme di condotta e dell’assistenza sociale volontariaAssistenza riabilitativaArt. 93 L’assistenza riabilitativa è intesa a preservare l’assistito dalla recidiva, promuovendone l’integrazione sociale. L’autorità competente in merito presta e procura l’aiuto sociale e specializzato necessario a tal fine. Gli operatori dell’assistenza riabilitativa sono tenuti al segreto su quanto apprendono nell’esercizio delle loro funzioni. Possono comunicare a terzi informazioni sulle condizioni personali degli assistiti soltanto con il consenso scritto di questi ultimi o dell’autorità competente per l’assistenza riabilitativa. Le autorità della giustizia penale possono chiedere all’autorità competente per l’assistenza riabilitativa una relazione sul comportamento degli assistiti.Norme di condottaArt. 94 Le norme di condotta che il giudice o l’autorità preposta all’esecuzione delle pene può impartire al condannato per il periodo di prova concernono in particolare l’esercizio di una professione, la dimora, la guida di un veicolo a motore, la riparazione del danno nonché la cura medica e psicologica. In caso di reati contro l’integrità sessuale, il condannato può essere obbligato a seguire un programma rieducativo. Introdotto dal n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).Disposizioni comuniArt. 95 Prima di decidere circa lʼassistenza riabilitativa e le norme di condotta, il giudice e lʼautorità preposta allʼesecuzione delle pene possono chiedere una relazione allʼautorità cui competono lʼassistenza medesima, il controllo delle norme di condotta o lʼesecuzione dellʼinterdizione di esercitare unʼattività o del divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate. L’interessato può esprimere il proprio parere in merito. Le sue osservazioni discordanti vanno menzionate nella relazione. L’assistenza riabilitativa e le norme di condotta devono essere disposte e motivate nella sentenza o nella decisione. Se il condannato si sottrae all’assistenza riabilitativa o disattende le norme di condotta o se esse si rivelano inattuabili o non più necessarie, l’autorità competente ne riferisce al giudice o alle autorità preposte all’esecuzione delle pene. Il giudice o l’autorità preposta all’esecuzione delle pene può, nei casi previsti dal capoverso 3:a. prorogare della metà la durata del periodo di prova;b. por fine all’assistenza riabilitativa o riorganizzarla;c. modificare o abrogare le norme di condotta o impartirne di nuove. Nei casi previsti dal capoverso 3, il giudice può revocare la sospensione condizionale della pena detentiva o ordinare il ripristino dell’esecuzione della pena o della misura qualora vi sia seriamente d’attendersi che il condannato commetterà nuovi reati. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 13 dic. 2013 sullʼinterdizione di esercitare  unʼattività e sul divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate, in vigore dal  1° gen. 2015 (RU 2014 2055; FF 2012 7765).Assistenza sociale volontariaArt. 96Per la durata del procedimento penale e dell’esecuzione della pena i Cantoni assicurano un’assistenza sociale cui gli interessati possono far capo volontariamente.Titolo sesto:  Della prescrizione1.  Prescrizione dell’azione penale.TerminiArt. 97 L’azione penale si prescrive:a. in 30 anni, se la pena massima comminata è una pena detentiva a vita;b. in 15 anni, se la pena massima comminata è una pena detentiva superiore a tre anni;c. in 10 anni, se la pena massima comminata è una pena detentiva di tre anni;d. in 7 anni, se la pena massima comminata è un’altra pena. In caso di atti sessuali con fanciulli (art. 187), come pure di reati secondo gli articoli 111, 113, 122, 124, 182, 189–191, 193, 193a, 195 e 197 capoverso 3 diretti contro persone minori di sedici anni, l’azione penale non si prescrive prima che la vittima abbia compiuto i venticinque anni. Se prima della scadenza del termine di prescrizione è stata pronunciata una sentenza di prima istanza, la prescrizione si estingue. In caso di atti sessuali con fanciulli (art. 187) e minori dipendenti (art. 188), come pure di reati secondo gli articoli 111–113, 122, 182, 189–191 e 195 diretti contro persone minori di sedici anni, la prescrizione dell’azione penale è retta dai capoversi 1–3 se il reato è stato commesso prima dell’entrata in vigore della modifica del 5 ottobre 2001 e il relativo termine di prescrizione non è ancora scaduto a tale data. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 21 giu. 2013 (Prolungamento dei termini  di prescrizione dell’azione penale), in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4417;  FF 2012 8119). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011). RU 2002 2993 Nuovo testo giusta l’art. 2 n. 1 del DF del 24 mar. 2006 che approva e traspone nel  diritto svizzero il Prot. facoltativo del 25 mag. 2000 alla Conv. sui diritti del fanciullo concernente la vendita di fanciulli, la prostituzione infantile e la pedopornografia,  in vigore dal 1° dic. 2006 (RU 2006 5437; FF 2005 2513).DecorrenzaArt. 98La prescrizione decorre:a. dal giorno in cui l’autore ha commesso il reato;b. se il reato è stato eseguito mediante atti successivi, dal giorno in cui è stato compiuto l’ultimo atto;c. se il reato è continuato per un certo tempo, dal giorno in cui è cessata la continuazione.2.  Prescrizione della pena.TerminiArt. 99 La pena si prescrive:a. in trent’anni, se si tratta di una pena detentiva a vita;b. in venticinque anni, se si tratta di una pena detentiva di dieci o più anni;c. in venti anni, se si tratta di una pena detentiva da cinque a meno di dieci anni;d. in quindici anni, se si tratta di una pena detentiva di oltre un anno ma inferiore a cinque anni;e. in cinque anni, se si tratta di un’altra pena. Il termine di prescrizione di una pena detentiva è sospeso:a. durante l’esecuzione ininterrotta di questa pena o di un’altra pena detentiva o misura eseguita immediatamente prima;b. nel caso di liberazione condizionale, durante il tempo di prova.DecorrenzaArt. 100La prescrizione decorre dal giorno in cui la sentenza acquista forza di cosa giudicata. In caso di sospensione condizionale della pena o di previa esecuzione di una misura, decorre dal giorno in cui è ordinata l’esecuzione della pena.3.  ImprescrittibilitàArt. 101 Sono imprescrittibili:a. il genocidio (art. 264);b. i crimini contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 e 2);c. i crimini di guerra (art. 264c cpv. 1–3, 264d cpv. 1 e 2, 264e cpv. 1 e 2, 264f, 264g cpv. 1 e 2 e 264h);d. i crimini che, come mezzi d’estorsione o coazione, mettono o minacciano di mettere in pericolo la vita e l’integrità fisica di molte persone, segnatamente con l’impiego di mezzi di distruzione di massa, lo scatenamento di una catastrofe o una presa d’ostaggio;e. gli atti sessuali con fanciulli (art. 187 n. 1 e 1), l’aggressione e la coazione sessuali (art. 189), la violenza carnale (art. 190), gli atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere (art. 191), lo sfruttamento dello stato di bisogno o di dipendenza (art. 193) e l’inganno circa il carattere sessuale di un atto (art. 193a), se commessi su fanciulli minori di dodici anni. Il giudice può attenuare la pena nel caso in cui l’azione penale fosse caduta in prescrizione in applicazione degli articoli 97 e 98. I capoversi 1 lettere a, c e d e 2 si applicano se il 1° gennaio 1983 l’azione penale o la pena non era ancora caduta in prescrizione secondo il diritto sino allora vigente. Il capoverso 1 lettera b si applica se al momento dell’entrata in vigore della modifica del 18 giugno 2010 della presente legge l’azione penale o la pena non era ancora caduta in prescrizione secondo il diritto sino allora vigente. Il capoverso 1 lettera e si applica se il 30 novembre 2008 l’azione penale o la pena non era ancora caduta in prescrizione secondo il diritto sino allora vigente.  Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 18 giu. 2010 sulla modifica di leggi federali  per l’attuazione dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale, in vigore dal  1° gen. 2011 (RU 2010 4963; FF 2008 3293). Introdotta dal n. I 1 della LF del 15 giu. 2012 (Imprescrittibilità dei reati sessuali o di pornografia commessi su fanciulli impuberi (RU 2012 5951; FF 2011 5393). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011). Per. introdotto dal n. I 1 della LF del 15 giu. 2012 (Imprescrittibilità dei reati sessuali  o di pornografia commessi su fanciulli impuberi), in vigore dal 1° gen. 2013  (RU 2012 5951; FF 2011 5393). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 18 giu. 2010 sulla modifica di leggi federali  per l’attuazione dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale, in vigore dal  1° gen. 2011 (RU 2010 4963; FF 2008 3293).Titolo settimo:  Della responsabilità dell’impresaPunibilitàArt. 102 Se in un’impresa, nell’esercizio di attività commerciali conformi allo scopo imprenditoriale, è commesso un crimine o un delitto che, per carente organizzazione interna, non può essere ascritto a una persona fisica determinata, il crimine o il delitto è ascritto all’impresa. In questo caso l’impresa è punita con la multa fino a cinque milioni di franchi. Se si tratta di un reato ai sensi degli articoli 260, 260, 305, 322, 322, 322 capoverso 1 o 322, l’impresa è punita a prescindere dalla punibilità delle persone fisiche qualora le si possa rimproverare di non avere preso tutte le misure organizzative ragionevoli e indispensabili per impedire un simile reato. Il giudice determina la multa in particolare in funzione della gravità del reato, della gravità delle lacune organizzative e del danno provocato, nonché della capacità economica dell’impresa. Sono considerate imprese ai sensi del presente articolo:a. le persone giuridiche di diritto privato;b. le persone giuridiche di diritto pubblico, eccettuati gli enti territoriali;c. le società;d. le ditte individuali. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 25 set. 2015 (Disposizioni penali sulla corruzione), in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1287; FF 2014 3099). Ora: imprese individuali.Art. 102a Abrogato dall’all. 1 n. II 8 del Codice di procedura penale del 5 ott. 2007, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).Parte seconda:  Delle contravvenzioniDefinizioneArt. 103Sono contravvenzioni i reati cui è comminata la multa.Applicabilità delle disposizioni della parte primaArt. 104Le disposizioni della parte prima del presente Codice si applicano anche alle contravvenzioni, con le modifiche qui appresso.Inapplicabilità o applicabilità condizionaleArt. 105 Le disposizioni sulla condizionale (art. 42 e 43), sull’espulsione (art. 66a‒66d) e sulla responsabilità dell’impresa (art. 102) non sono applicabili alle contravvenzioni. Il tentativo e la complicità sono puniti soltanto nei casi espressamente previsti dalla legge. Le misure privative della libertà (art. 59–61 e 64), lʼinterdizione di esercitare unʼattività (art. 67), il divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate (art. 67b) nonché la pubblicazione della sentenza (art. 68) sono ammessi soltanto nei casi espressamente previsti dalla legge. Nuovo testo giustal n. I 1 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121 cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal 1° ott. 2016  (RU 2016 2329; FF 2013 5163). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 13 dic. 2013 sullʼinterdizione di esercitare  unʼattività e sul divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate, in vigore dal  1° gen. 2015 (RU 2014 2055; FF 2012 7765).MultaArt. 106 Se la legge non dispone altrimenti, il massimo della multa è di diecimila franchi. In caso di mancato pagamento della multa per colpa dell’autore, il giudice ordina nella sentenza una pena detentiva sostituiva da un minimo di un giorno a un massimo di tre mesi. Il giudice commisura la multa e la pena detentiva sostitutiva alle condizioni dell’autore, in modo che questi sconti una pena adeguata alla sua colpevolezza. Il pagamento ulteriore della multa comporta una riduzione proporzionale della pena detentiva sostitutiva. Per l’esazione e la commutazione si applicano per analogia gli arti-coli 35 e 36 capoverso 2. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Art. 107 Abrogato dal n. I della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni),  con effetto 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Art. 108 Per ragioni di tecnica legislativa, l’art. é privo di contenuto. Testo rettificato dalla Commissione di redazione dell’AF (art. 58 cpv. 1 LParl ; RS 171.10).PrescrizioneArt. 109L’azione penale e la pena si prescrivono in tre anni.Parte terza:  DefinizioniArt. 110 Per congiunti di una persona s’intendono il coniuge, il partner registrato, i parenti in linea retta, i fratelli e sorelle germani, consanguinei o uterini, i genitori adottivi, i fratelli e sorelle adottivi e i figli adottivi. Per membri della comunione domestica s’intendono le persone conviventi nella medesima economia domestica. Per funzionari s’intendono i funzionari e impiegati di un’amministrazione pubblica e della giustizia, nonché le persone che vi occupano provvisoriamente un ufficio o un impiego o esercitano temporaneamente pubbliche funzioni. Una disposizione che si basa sul concetto di cosa è applicabile anche agli animali. Per documenti s’intendono gli scritti destinati e atti a provare un fatto di portata giuridica nonché i segni destinati a tal fine. La registrazione su supporti d’immagini o di dati è equiparata alla forma scritta per quanto serva al medesimo scopo. Per documenti pubblici s’intendono i documenti emanati da membri di un’autorità, da funzionari o da pubblici ufficiali nell’esercizio delle loro funzioni sovrane. Non sono considerati pubblici i documenti emanati in affari di diritto civile dall’amministrazione delle imprese di carattere economico e dei monopoli dello Stato o di altre corporazioni e istituti di diritto pubblico. Il giorno è contato in ragione di ventiquattr’ore consecutive. Il mese e l’anno sono computati secondo il calendario comune. È considerato carcere preventivo ogni carcerazione ordinata nel corso del procedimento penale per i bisogni dell’istruzione, per motivi di sicurezza o in vista d’estradizione. Nuovo testo giusta l’art. 37 n. 1 della L del 18 giu. 2004 sull’unione domestica registrata, in vigore dal 1°gen. 2007 (RU 2005 5685; FF 2003 1165). RU 2006 3583Libro secondo:  Disposizioni specialiTitolo primo:  Dei reati contro la vita e l’integrità della persona1.  Omicidio.Omicidio intenzionaleArt. 111Chiunque intenzionalmente uccide una persona è punito con una pena detentiva non inferiore a cinque anni, in quanto non ricorrano le condizioni previste negli articoli seguenti. Nuova espr. giusta il n. II 1 cpv. 1 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente Libro.AssassinioArt. 112Se il colpevole ha agito con particolare mancanza di scrupoli, segnatamente con movente, scopo o modalità particolarmente perversi, la pena è una pena detentiva a vita o una pena detentiva non inferiore a dieci anni.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 giu. 1989, in vigore dal 1° gen. 1990  (RU 1989 2449; FF 1985 II 901). Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 cpv. 16 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669).Omicidio passionaleArt. 113Se il colpevole ha agito cedendo a una violenta commozione dell’animo scusabile per le circostanze o in stato di profonda prostrazione, la pena è una pena detentiva da uno a dieci anni.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 giu. 1989, in vigore dal 1° gen. 1990  (RU 1989 2449; FF 1985 II 901). Nuovo testo di parte del per. giusta n. II 1 cpv. 16 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669).Omicidio su richiesta della vittimaArt. 114 Chiunque, per motivi onorevoli, segnatamente per pietà, cagiona la morte di una persona a sua seria e insistente richiesta, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 giu. 1989, in vigore dal 1° gen. 1990  (RU 1989 2449; FF 1985 II 901). Nuova espr. giusta il n. II 1 cpv. 2 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente Libro.Istigazione e aiuto al suicidioArt. 115Chiunque per motivi egoistici istiga alcuno al suicidio o gli presta aiuto è punito, se il suicidio è stato consumato o tentato, con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. Nuova espr. giusta il n. II 1 cpv. 3 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente Libro.InfanticidioArt. 116La madre che, durante il parto o finché si trova sotto l’influenza del puerperio, uccide l’infante, è punita con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 giu. 1989, in vigore dal 1° gen. 1990  (RU 1989 2449 246; FF 1985 II 901).Omicidio colposoArt. 117Chiunque per negligenza cagiona la morte di alcuno è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.2.  Interruzione della gravidanza.Interruzione punibile della gravidanzaArt. 118 Chiunque interrompe una gravidanza con il consenso della gestante, istiga una gestante ad interrompere la gravidanza o le presta aiuto nel farlo, senza che le condizioni dell’articolo 119 siano adempiute, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. Chiunque interrompe una gravidanza senza il consenso della gestante è punito con una pena detentiva da uno a dieci anni. La gestante che interrompe la gravidanza da sola o con l’aiuto di un terzo o partecipa altrimenti a interromperla dopo la dodicesima settimana dall’inizio dell’ultima mestruazione, senza che le condizioni dell’articolo 119 capoverso 1 siano adempiute, è punita con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Nei casi di cui ai capoversi 1 e 3, l’azione penale si prescrive in tre anni.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 mar. 2001 (Interruzione della gravidanza),  in vigore dal 1° ott. 2002 (RU 2002 2989; FF 1998 2381, 4285). Nuova espr. giusta il n. II 1 cpv. 4 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente Libro.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 22 mar. 2002 (Prescrizione dell’azione penale),  in vigore dal 1° ott. 2002 (RU 2002 2986; FF 2002 2416, 1513).Interruzione non punibile della gravidanzaArt. 119 L’interruzione della gravidanza non è punibile se, in base al giudizio di un medico, è necessaria per evitare alla gestante il pericolo di un grave danno fisico o di una grave angustia psichica. Il pericolo deve essere tanto più grave quanto più avanzata è la gravidanza. L’interruzione della gravidanza non è nemmeno punibile se, su richiesta scritta della gestante che fa valere uno stato di angustia, è effettuata entro dodici settimane dall’inizio dell’ultima mestruazione da un medico abilitato ad esercitare la professione. Prima dell’intervento, il medico tiene personalmente un colloquio approfondito con la gestante e le fornisce tutte le informazioni utili. Se la gestante è incapace di discernimento è necessario il consenso del suo rappresentante legale. I Cantoni designano gli studi medici e gli ospedali che adempiono i requisiti necessari per praticare correttamente l’interruzione della gravidanza e per fornire una consulenza approfondita. Qualsiasi interruzione della gravidanza dev’essere annunciata a fini statistici all’autorità sanitaria competente, nel rispetto tuttavia dell’anonimato della donna interessata e del segreto medico.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 mar. 2001 (Interruzione della gravidanza),  in vigore dal 1° ott. 2002 (RU 2002 2989; FF 1998 2381, 4285).Contravvenzioni commesse dal medicoArt. 120 Il medico che interrompe una gravidanza in applicazione dell’articolo 119 capoverso 2 e che prima dell’intervento omette di:a. chiedere alla gestante una richiesta scritta;b. tenere personalmente un colloquio approfondito con la gestante e di fornirle tutte le informazioni utili, informarla sui rischi medici dell’intervento e consegnarle, contro firma, un opuscolo contenente:1. un elenco dei consultori messi a disposizione gratuitamente,2. una lista delle associazioni e degli organismi suscettibili di fornire un aiuto morale o materiale,3. informazioni sulle possibilità di adozione del nascituro; ec. assicurarsi personalmente che la gestante di meno di sedici anni si sia rivolta a un consultorio per minorenni,è punito con la multa. È punito con la medesima pena pure il medico che omette di annunciare all’autorità sanitaria competente l’interruzione della gravidanza, secondo l’articolo 119 capoverso 5.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 mar. 2001 (Interruzione della gravidanza),  in vigore dal 1° ott. 2002 (RU 2002 2989; FF 1998 2381, 4285). Nuova espr. giusta il n. II 1 cpv. 5 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente Libro.Art. 121Abrogato dal n. I della LF del 23 mar. 2001 (Interruzione della gravidanza), con effetto dal 1° ott. 2002 (RU 2002 2989; FF 1998 2381, 4285).3.  Lesioni personali.Lesioni graviArt. 122È punito con una pena detentiva da uno a dieci anni chiunque intenzionalmente:a. ferisce una persona mettendone in pericolo la vita;b. mutila il corpo, un organo o arto importante di una persona, le produce la perdita dell’uso di un tale organo o arto, o le cagiona permanentemente incapacità al lavoro, infermità o malattia mentale, o le sfregia in modo grave e permanente il viso;c. cagiona un altro grave danno al corpo o alla salute fisica o mentale di una persona.Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Lesioni sempliciArt. 1231.  Chiunque intenzionalmente cagiona un danno in altro modo al corpo od alla salute di una persona, è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.... 2.  Il colpevole è perseguito d’ufficio,se egli ha fatto uso di veleno, di un’arma o di un oggetto pericoloso,se egli ha agito contro una persona incapace di difendersi o contro una persona, segnatamente un fanciullo, della quale aveva la custodia o doveva aver cura,se egli è il coniuge della vittima e ha agito durante il matrimonio o nell’anno successivo al divorzio,se egli è il partner registrato o l’ex partner registrato della vittima e ha agito durante l’unione domestica registrata o nell’anno successivo al suo scioglimento,se egli è il partner eterosessuale o omosessuale della vittima, a condizione che essi vivevano in comunione domestica per un tempo indeterminato e l’atto sia stato commesso durante questo tempo o nell’anno successivo alla separazione.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 giu. 1989, in vigore dal 1° gen. 1990  (RU 1989 2449; FF 1985 II 901). Secondo comma abrogato dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo giusta il n. II 1 cpv. 2 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669).Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Comma introdotto dal il n. I della LF del 3 ott. 2003 (Perseguimento dei reati commessi tra coniugi o tra partner), in vigore dal 1° apr. 2004 (RU 2004 1403; FF 2003 1732, 1761). Comma. introdotto dall’all. n. 18 della L del 18 giu. 2004 sull’unione domestica registrata, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2005 5685; FF 2003 1165). Originario comma 4. Introdotto dal n. I della LF del 3 ott. 2003 (Perseguimento dei reati commessi tra coniugi o tra partner), in vigore dal 1° apr. 2004 (RU 2004 1403;  FF 2003 1732, 1761). Mutilazione di organi genitali femminiliArt. 124 Chiunque mutila gli organi genitali di una persona di sesso femminile, pregiudica considerevolmente e in modo permanente la loro funzione naturale o li danneggia in altro modo, è punito con una pena detentiva da sei mesi a dieci anni. È punibile anche chi commette il reato all’estero, si trova in Svizzera e non è estradato. L’articolo 7 capoversi 4 e 5 è applicabile.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 30 set. 2012, in vigore dal 1° lug. 2012  (RU 2012 2575; FF 2010 4941, 4967).Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Lesioni colposeArt. 125 Chiunque per negligenza cagiona un danno al corpo o alla salute d’una persona è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Se la lesione è grave, il colpevole è perseguito d’ufficio. Nuova espr. giusta il n. II 1 cpv. 2 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente Libro.Vie  di fattoArt. 126 Chiunque commette vie di fatto contro una persona, senza cagionarle un danno al corpo o alla salute, è punito, a querela di parte, con la multa. Il colpevole è perseguito d’ufficio se ha agito reiteratamente:a. contro una persona, segnatamente un fanciullo, della quale aveva la custodia o doveva aver cura;b. contro il proprio coniuge durante il matrimonio o nell’anno successivo al divorzio; ob. contro il proprio partner registrato o ex partner registrato, durante l’unione domestica registrata o nell’anno successivo al suo scioglimento; oc. contro il proprio partner eterosessuale o omosessuale, a condizione che essi vivano in comunione domestica per un tempo indeterminato e l’atto sia stato commesso durante questo tempo o nell’anno successivo alla separazione. Introdotta dall’all. n. 18 della L del 18 giu. 2004 sull’unione domestica registrata, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2005 5685; FF 2003 1165).Introdotto dal n. I della LF del 23 giu. 1989 (RU 1989 2449; FF 1985 II 901). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2003 (Perseguimento dei reati commessi tra coniugi o tra partner), in vigore dal 1° apr. 2004 (RU 2004 1403; FF 2003 1732, 1761).4.  Esposizione a pericolo della vita o salute altrui.AbbandonoArt. 127Chiunque espone a pericolo di morte od a grave imminente pericolo di perdita della salute una persona incapace di provvedere a se stessa e della quale egli ha la custodia o deve aver cura, ovvero l’abbandona in siffatto pericolo, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 giu. 1989, in vigore dal 1° gen. 1990  (RU 1989 2449; FF 1985 II 901).Omissione di soccorsoArt. 128Chiunque omette di prestare soccorso a una persona da lui ferita o in imminente pericolo di morte, ancorché, secondo le circostanze, lo si potesse da lui ragionevolmente esigere, chiunque impedisce ad un terzo di prestare soccorso o lo ostacola nell’adempimento di tale dovere, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 giu. 1989, in vigore dal 1° gen. 1990  (RU 1989 2449; FF 1985 II 901).Falso allarmeArt. 128Chiunque, cosciente della gratuità del suo atto, allarma senza motivo i servizi pubblici di sicurezza o di interesse generale, un servizio di salvataggio o di soccorso, in particolare la polizia, i pompieri o i servizi sanitari, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 1994, in vigore dal 1° gen. 1995 (RU 1994 2290; FF 1991 II 797).Esposizione a pericolo della vita altruiArt. 129Chiunque mette senza scrupoli in pericolo imminente la vita altrui, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 giu. 1989, in vigore dal 1° gen. 1990  (RU 1989 2449; FF 1985 II 901).Art. 130 a 132Abrogati dal n. I della LF del 23 giu. 1989, con effetto dal 1° gen. 1990 (RU 1989 2449; FF 1985 II 901).RissaArt. 133 Chiunque prende parte ad una rissa che ha per conseguenza la morte o la lesione di una persona, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Non è punibile chi si limiti a respingere gli attacchi od a separare i contendenti.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 giu. 1989, in vigore dal 1° gen. 1990  (RU 1989 2449; FF 1985 II 901).AggressioneArt. 134Chiunque prende parte ad un’aggressione, a danno di una o più persone, che ha per conseguenza la morte o la lesione di un aggredito o di un terzo, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 giu. 1989, in vigore dal 1° gen. 1990  (RU 1989 2449; FF 1985 II 901). Nuova espr. giusta il n. II 1 cpv. 6 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente Libro.Rappresentazione di atti di cruda violenzaArt. 135  Chiunque fabbrica, importa, tiene in deposito, mette in circolazione, propaganda, espone, offre, mostra, cede, rende accessibili, acquista, si procura per via elettronica o in altro modo o possiede registrazioni sonore o visive, immagini o altri oggetti o rappresentazioni che, senza avere alcun valore culturale o scientifico degno di protezione, mostrano con insistenza atti di cruda violenza verso esseri umani o animali o atti fittizi di cruda violenza contro minorenni e pertanto offendono gravemente la dignità umana, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Se gli oggetti o le rappresentazioni vertono su atti reali di cruda violenza contro minorenni, la pena è una pena detentiva sino a cinque anni o una pena pecuniaria. Chiunque consuma o, per il proprio consumo, fabbrica, importa, tiene in deposito, acquista, si procura per via elettronica o in altro modo o possiede oggetti o rappresentazioni a tenore del capoverso 1 primo periodo, è punito con una pena detentiva sino ad un anno o con una pena pecuniaria. Se gli oggetti o le rappresentazioni vertono su atti reali di cruda violenza contro minorenni, la pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria. Gli oggetti sono confiscati.Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Somministrazione a fanciulli di sostanze pericolose per la saluteArt. 136Chiunque somministra a una persona minore di sedici anni, o le mette a disposizione per il consumo, bevande alcoliche o altre sostanze in quantità pericolose per la salute, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Nuovo testo giusta il n. II della LF del 20 mar. 2008, in vigore dal 1° lug. 2011  (RU 2011 2559; 2009 2623; FF 2006 7879, 7949).Titolo secondo: Dei reati contro il patrimonioNuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 1994, in vigore dal 1° gen. 1995  (RU 1994 2290; FF 1991 II 797).1.  Reati contro il patrimonio.Appropriazione sempliceArt. 1371.  Chiunque, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, si appropria una cosa mobile altrui, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria, in quanto non ricorrano le condizioni degli articoli 138–140.2.  Se il colpevole ha trovato la cosa o ne è entrato in possesso in modo indipendente dalla sua volontà,se egli ha agito senza fine di lucro, ose il reato è stato commesso a danno di un congiunto o di un membro della comunione domestica,è punito soltanto a querela di parte.Appropriazione indebitaArt. 1381.  Chiunque, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, si appropria una cosa mobile altrui che gli è stata affidata,chiunque indebitamente impiega a profitto proprio o di un terzo valori patrimoniali affidatigli,è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.L’appropriazione indebita a danno di un congiunto o di un membro della comunione domestica è punita soltanto a querela di parte.2.  Il colpevole è punito con una pena detentiva sino a dieci anni o con una pena pecuniaria se ha commesso il fatto in qualità di membro di un’autorità, di funzionario, di tutore, di curatore, di gerente di patrimoni, o nell’esercizio di una professione, di un’industria o di un commercio, per il quale ha ottenuto l’autorizzazione da un’autorità. Nuova espr. giusta il n. II 1 cpv. 8 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente Libro.FurtoArt. 1391.  Chiunque, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, sottrae al fine di appropriarsene una cosa mobile altrui, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.2. ... 3.  Il colpevole è punito con una pena detentiva da sei mesi a dieci an-ni se:a. fa mestiere del furto;b. ha perpetrato il furto come associato ad una banda intesa a commettere furti o rapine;c. per commettere il furto si è munito di un’arma da fuoco o di un’altra arma pericolosa o ha cagionato un’esplosione; od. per il modo in cui ha perpetrato il furto, si dimostra comunque particolarmente pericoloso.4.  Il furto a danno di un congiunto o di un membro della comunione domestica è punito soltanto a querela di parte. Abrogato dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).RapinaArt. 1401.  Chiunque commette un furto usando violenza contro una persona, minacciandola di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale o rendendola incapace di opporre resistenza, è punito con una pena detentiva da sei mesi a dieci anni.È punito con la stessa pena chiunque, sorpreso in flagrante reato di furto, commette uno degli atti di coazione menzionati nel comma 1 nell’intento di conservare la cosa rubata.2.  Il colpevole è punito con una pena detentiva non inferiore ad un anno se, per commettere la rapina, si è munito di un’arma da fuoco o di un’altra arma pericolosa.3.  Il colpevole è punito con una pena detentiva non inferiore a due anni se ha eseguito la rapina come associato ad una banda intesa a commettere furti o rapine, oper il modo in cui ha perpetrato la rapina, si dimostra comunque particolarmente pericoloso.4.  La pena è una pena detentiva non inferiore a cinque anni se il colpevole ha esposto la vittima a pericolo di morte, le ha cagionato una lesione personale grave o l’ha trattata con crudeltà. Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). Nuova espr. giusta il n. II 1 cpv. 12 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669). Sottrazione di una cosa mobileArt. 141Chiunque, senza intenzione di appropriarsene, sottrae una cosa mobile al legittimo detentore causandogli un pregiudizio considerevole è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Impiego illecito di valori patrimonialiArt. 141Chiunque impiega indebitamente, a profitto proprio o altrui, valori patrimoniali venuti in suo possesso in modo indipendente dalla sua volontà è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Sottrazione di energiaArt. 142 Chiunque sottrae indebitamente energia ad un impianto per l’utilizzazione di forze naturali, in modo particolare ad un impianto elettrico, è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Se il colpevole ha agito per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.Acquisizione illecita di datiArt. 143 Chiunque, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, procura, per sé o altri, dati a lui non destinati e specialmente protetti contro il suo accesso non autorizzato, registrati o trasmessi elettronicamente o secondo un modo simile, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. L’acquisizione illecita di dati a danno di un congiunto o di un membro della comunione domestica è punita soltanto a querela di parte.Accesso indebito a un sistema per l’elaborazione di datiArt. 143 Chiunque si introduce indebitamente, per mezzo di un dispositivo di trasmissione dei dati, in un sistema altrui per l’elaborazione di dati specialmente protetto contro ogni suo accesso è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Chiunque mette in circolazione o rende accessibili password, programmi o altri dati, sapendo o dovendo presumere che sono utilizzati allo scopo di commettere un reato secondo il capoverso 1, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Nuovo testo giusta l’art. 2 n. 1 del DF del 18 mar. 2011 (Convenzione del Consiglio d’Europa sulla cibercriminalità), in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 6293;  FF 2010 4119).DanneggiamentoArt. 144 Chiunque deteriora, distrugge o rende inservibile una cosa altrui, o su cui grava un diritto d’uso o d’usufrutto a favore di altri, è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Se il colpevole ha perpetrato il danneggiamento in occasione di un pubblico assembramento, si procede d’ufficio. Il giudice pronuncia una pena detentiva sino a cinque anni o una pena pecuniaria se il colpevole ha causato un danno considerevole. Il perseguimento ha luogo d’ufficio. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Danneggiamento di datiArt. 1441.  Chiunque, illecitamente, cancella, modifica o rende inservibili dati registrati o trasmessi elettronicamente o secondo un modo simile è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Il giudice pronuncia una pena detentiva sino a cinque anni o una pena pecuniaria se il colpevole ha causato un danno considerevole. Il perseguimento ha luogo d’ufficio.2.  Chiunque allestisce, importa, mette in circolazione, propaganda, offre o rende comunque accessibili programmi che sa o deve presumere destinati a scopi di cui al numero 1, o dà indicazioni per allestirli, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.La pena è una pena detentiva da sei mesi a dieci anni se il colpevole ha agito per mestiere. Nuovo testo del secondo comma giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo del secondo comma giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Appropriazione e sottrazione di cose date in pegno o soggette a ritenzioneArt. 145Il debitore che, nell’intenzione di nuocere al proprio creditore, gli sottrae una cosa su cui grava un diritto di pegno o di ritenzione, oppure ne dispone arbitrariamente, la deteriora, distrugge, svaluta o rende inservibile, è punito, a querela di parte, una con pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.TruffaArt. 146 Chiunque, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, inganna con astuzia una persona affermando cose false o dissimulando cose vere, oppure ne conferma subdolamente l’errore inducendola in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. La pena è una pena detentiva da sei mesi a dieci anni se il colpevole fa mestiere della truffa. La truffa a danno di un congiunto o di un membro della comunione domestica è punita soltanto a querela di parte. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Abuso di un impianto per l’elaborazione di datiArt. 147 Chiunque, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, servendosi in modo abusivo, incompleto o indebito di dati, oppure di un analogo procedimento, influisce su un processo elettronico o simile di trattamento o di trasmissione di dati e provoca, per mezzo dei risultati erronei così ottenuti, un trasferimento di attivi a danno di altri o dissimula un trasferimento di attivi appena effettuato, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. La pena è una pena detentiva da sei mesi a dieci anni se il colpevole fa mestiere di tali operazioni. L’abuso di un impianto per l’elaborazione di dati a danno di un congiunto o di un membro della comunione domestica è punito soltanto a querela di parte. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Abuso di carte‐chèques o di creditoArt. 148 Chiunque, insolvente o non disposto a saldare il dovuto, ottiene prestazioni di natura patrimoniale utilizzando una carta-chèque, una carta di credito o un analogo mezzo di pagamento, cagionando un danno al patrimonio dell’istituto d’emissione, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria, se l’istituto d’emissione e l’impresa contraente hanno preso le misure che si potevano ragionevolmente esigere da loro per evitare l’abuso della carta. La pena è una pena detentiva da sei mesi a dieci anni se il colpevole fa mestiere di tali operazioni. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Ottenimento illecito di prestazioni di un’assicurazione sociale o dell’aiuto socialeArt. 148a Chiunque, fornendo informazioni false o incomplete, sottacendo fatti o in altro modo, inganna una persona o ne conferma l’errore, ottenendo in tal modo per sé o per terzi prestazioni di un’assicurazione sociale o dell’aiuto sociale a cui egli o i terzi non hanno diritto, è punito con una pena detentiva fino a un anno o con una pena pecuniaria.  Nei casi poco gravi la pena è della multa.  Introdotto dal n. I 1 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121 cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal 1° ott. 2016  (RU 2016 2329; FF 2013 5163).Frode dello scottoArt. 149Chiunque si fa ospitare o servire cibi o bibite in un esercizio pubblico alberghiero o di ristorazione o ottiene altre prestazioni e froda l’esercente della somma dovuta è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Conseguimento fraudolento di una prestazioneArt. 150Chiunque, senza pagare, ottiene fraudolentemente una prestazione sapendo che la stessa è data soltanto a pagamento, in modo particolare l’utilizzazione di un mezzo di trasporto pubblico,l’accesso ad una rappresentazione, ad un’esposizione o ad una manifestazione simile,il funzionamento di un impianto per l’elaborazione di dati o di un apparecchio automatico,è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Fabbricazione e immissione in commercio di dispositivi per l’illecita decodificazione di offerte in codiceArt. 150 Chiunque fabbrica, importa, esporta, fa transitare, immette in commercio o installa apparecchiature, loro componenti o programmi per l’elaborazione di dati, destinati o atti a decodificare illecitamente programmi radiofonici o servizi di telecomunicazione in codice è punito, a querela di parte, con la multa. Il tentativo e la complicità sono punibili. Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 30 apr. 1997 sulle telecomunicazioni, in vigore  dal 1° gen. 1998 (RU 1997 2187; FF 1996 III 1297). Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 cpv. 16 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669).Danno patrimoniale procurato con astuziaArt. 151Chiunque, senza fine di lucro, inganna con astuzia una persona affermando cose false o dissimulando cose vere, oppure ne conferma subdolamente l’errore inducendola in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio od altrui, è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.False indicazioni su attività commercialiArt. 152Chiunque come fondatore, titolare, socio illimitatamente responsabile, procuratore o membro dell’organo di gestione, del consiglio d’amministrazione o dell’ufficio di revisione, oppure liquidatore di una società commerciale, cooperativa o di un’altra azienda esercitata in forma commerciale,dà o fa dare, in comunicazioni al pubblico o in rapporti o proposte all’insieme dei soci o agli associati all’azienda, indicazioni false o incomplete di importanza considerevole, tali da determinare terzi ad atti di disposizione pregiudizievoli al proprio patrimonio,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.False comunicazioni alle autorità del registro di commercioArt. 153Chiunque induce l’autorità preposta al registro di commercio a iscrivere un fatto contrario al vero o omette di segnalarle un fatto che dovrebbe venir iscritto, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Punibilità dei membri del consiglio d’amministrazione e della direzione di società le cui azioni sono quotate in borsaArt. 154 Chiunque, in qualità di membro del consiglio d’amministrazione o della direzione di una società le cui azioni sono quotate in borsa, corrisponde o percepisce una retribuzione vietata secondo gli articoli 735c numeri 1, 5 e 6 del Codice delle obbligazioni (CO), se del caso in combinato disposto con l’articolo 735d numero 1 CO, è punito con una pena detentiva sino a tre anni e con una pena pecuniaria. È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria chi, in qualità di membro del consiglio d’amministrazione di una società le cui azioni sono quotate in borsa:a. delega in tutto o in parte la gestione a una persona giuridica, in violazione dell’articolo 716b capoverso 2 primo periodo CO; b. istituisce una rappresentanza da parte di un organo della società o da parte di un depositario (art. 689b cpv. 2 CO);c. impedisce:1. che lo statuto preveda le disposizioni di cui all’articolo 626 capoverso 2 numeri 1 e 2 CO,2. all’assemblea generale di eleggere annualmente e individualmente i membri e il presidente del consiglio d’amministrazione, i membri del comitato di retribuzione nonché il rappresentante indipendente (art. 698 cpv. 2 n. 2 e cpv. 3 n. 1–3 CO),3. all’assemblea generale di votare sulle retribuzioni che il consiglio d’amministrazione ha stabilito per sé, per la direzione e per il consiglio consultivo (art. 698 cpv. 3 n. 4 CO),4. agli azionisti o al loro rappresentante di esercitare i loro diritti per via elettronica (art. 689c cpv. 6 CO). Non è punibile secondo i capoversi 1 o 2 chi ritiene possibile il realizzarsi di uno degli atti di cui alle predette disposizioni e se ne accolli il rischio. Per calcolare la pena pecuniaria, il giudice non è vincolato all’importo massimo dell’aliquota giornaliera (art. 34 cpv. 2 primo periodo); la pena pecuniaria non deve tuttavia eccedere sei volte la retribuzione annuale pattuita al momento dell’atto con la società interessata. Nuovo testo giusta l’all. n. 5 della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109, 110; FF 2017 325). RS 220 Correzione della CdR dell’AF del 22 nov. 2023, pubblicata il 6 dic. 2023 (RU 2023 739).Contraffazione di merciArt. 1551.  Chiunque, a scopo di frode nel commercio e nelle relazioni d’affari, fabbrica merci il cui reale valore venale è inferiore a quanto fan pensare le apparenze, segnatamente perché contraffà o falsifica merci, importa, tiene in deposito o mette in circolazione tali merci,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria, eccetto che l’atto sia passibile di una pena più grave in virtù di un’altra disposizione.2.  Se il colpevole fa mestiere di tali operazioni, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria, eccetto che l’atto sia passibile di una pena più grave in virtù di un’altra disposizione. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 3 ott. 2008 concernente l’attuazione delle  Raccomandazioni rivedute del Gruppo d’azione finanziaria, in vigore dal 1° feb. 2009  (RU 2009 361; FF 2007 5687).EstorsioneArt. 1561.  Chiunque, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, usando violenza contro una persona o minacciandola di un grave danno, la induce ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.2.  Il colpevole è punito con una pena detentiva da sei mesi a dieci anni se fa mestiere dell’estorsione, o commette ripetutamente l’estorsione in danno della medesima persona.3.  Se il colpevole commette l’estorsione usando violenza contro una persona o minacciandola di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale, la pena è quella comminata dall’articolo 140.4.  Se il colpevole minaccia di mettere in pericolo la vita o l’integrità corporale di molte persone o di causare gravi danni a cose di grande interesse pubblico, la pena è una pena detentiva non inferiore ad un anno. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuova espr. giusta il n. II 1 cpv. 12 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente Libro.UsuraArt. 157 1.  Chiunque sfrutta lo stato di bisogno o di dipendenza, l’inesperienza o la carente capacità di discernimento di una persona per farle dare o promettere a sé o ad altri, come corrispettivo di una prestazione, vantaggi pecuniari che sono in manifesta sproporzione economica con la propria prestazione,chiunque acquisisce un credito usurario e lo aliena o lo fa valere,è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.2.  Il colpevole è punito con una pena detentiva da sei mesi a dieci anni se fa mestiere dell’usura. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Amministrazione infedeleArt. 1581.  Chiunque, obbligato per legge, mandato ufficiale o negozio giuridico ad amministrare il patrimonio altrui o a sorvegliarne la gestione, mancando al proprio dovere, lo danneggia o permette che ciò avvenga, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.È punito con la stessa pena chi compie tali atti dopo aver assunto senza mandato la gestione del patrimonio altrui.Il giudice pronuncia una pena detentiva sino a cinque anni o una pena pecuniaria se il colpevole ha agito per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto.2.  Chiunque, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, abusa della qualità di rappresentante conferitagli dalla legge, da un mandato ufficiale o da un negozio giuridico e cagiona in tal modo un danno al patrimonio del rappresentato, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.3.  L’amministrazione infedele a danno di un congiunto o di un membro della economia domestica è punita soltanto a querela di parte. Nuovo testo del terzo comma giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Appropriazione indebita di trattenute salarialiArt. 159Il datore di lavoro che disattende l’obbligo di versare trattenute salariali quale pagamento di imposte, tasse, premi e contributi d’assicurazione, oppure di utilizzarle altrimenti a favore del lavoratore e cagiona in tal modo a quest’ultimo un danno patrimoniale, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.RicettazioneArt. 1601.  Chiunque acquista, riceve in dono o in pegno, occulta o aiuta ad alienare una cosa che sa o deve presumere ottenuta da un terzo mediante un reato contro il patrimonio, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.Il ricettatore è punito con la pena comminata al reato preliminare, se questa è più mite.Ove il reato preliminare sia perseguibile solo a querela di parte, la ricettazione è punibile solo se la querela è stata sporta.2.  Il colpevole è punito con una pena detentiva da sei mesi a dieci an-ni se fa mestiere della ricettazione. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Art. 161 Abrogato dal n. II 3 della LF del 28 set. 2012, con effetto dal 1° mag. 2013  (RU 2013 1103; FF 2011 6109).Art. 161Introdotto dall’art. 46 della LF del 24 mar. 1995 sulle borse e il commercio di valori mobiliari (RU 1997 68; FF 1993 I 1077). Abrogato dal n. II 3 della LF del 28 set. 2012, con effetto dal 1° mag. 2013 (RU 2013 1103; FF 2011 6109).2.  Violazione del segreto di fabbrica o commercialeArt. 162Chiunque rivela un segreto di fabbrica o commerciale, che aveva per legge o per contratto l’obbligo di custodire,chiunque trae profitto per sé o per altri da questa rivelazione,è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.3.  Crimini o delitti nel fallimento e nell’esecuzione per debiti.Bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramentoArt. 1631.  Il debitore che, in danno dei suoi creditori, diminuisce fittiziamente il proprio attivo, in particolaredistrae o occulta valori patrimoniali,simula debiti,riconosce debiti fittizi oppure incita un terzo a farli valere,è punito, se viene dichiarato il suo fallimento o se viene rilasciato contro di lui un attestato di carenza di beni, con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.2.  Nelle stesse condizioni, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria il terzo che compie tali atti in danno dei creditori.Diminuzione dell’attivo in danno dei creditoriArt. 1641.  Il debitore che, in danno dei suoi creditori, diminuisce il proprio attivo in quantodeteriora, distrugge, svaluta o rende inservibili valori patrimoniali, aliena gratuitamente o contro una prestazione manifestamente inferiore valori patrimoniali,rifiuta senza validi motivi diritti che gli spettano o rinuncia gratuitamente a tali diritti,è punito, se viene dichiarato il suo fallimento o se viene rilasciato contro di lui un attestato di carenza di beni, con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.2.  Nelle stesse condizioni, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria il terzo che compie tali atti in danno dei creditori.Cattiva gestioneArt. 1651.  Il debitore che, in un modo non previsto nell’articolo 164, a causa di una cattiva gestione, in particolare a causa di un’insufficiente dotazione di capitale, spese sproporzionate, speculazioni avventate, crediti concessi o utilizzati con leggerezza, svendita di valori patrimoniali, grave negligenza nell’esercizio della sua professione o nell’amministrazione dei suoi beni,cagiona o aggrava il proprio eccessivo indebitamento, cagiona la propria insolvenza o aggrava la sua situazione conoscendo la propria insolvenza,è punito, se viene dichiarato il suo fallimento o se viene rilasciato contro di lui un attestato di carenza di beni, con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.1.  È punito con la stessa pena il debitore che, per prevenire un eccessivo indebitamento o un’insolvenza imminenti, ha fruito di una misura di sostegno ufficiale.2.  Il debitore escusso in via di pignoramento è perseguito penalmente soltanto a querela di un creditore che ha ottenuto contro di lui un attestato di carenza di beni.La querela deve essere presentata entro tre mesi dal rilascio dell’attestato di carenza di beni.Non ha diritto di querela il creditore che ha indotto il debitore a contrarre debiti alla leggera, a fare spese sproporzionate o speculazioni avventate, ovvero che l’ha sfruttato in modo usurario. Introdotto dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Omissione della contabilitàArt. 166Il debitore che viola il dovere impostogli dalla legge di tenere regolarmente e conservare i libri di commercio e di allestire un bilancio in modo che non si possa rilevare il suo stato patrimoniale o non si possa rilevarlo interamente, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria, se viene dichiarato il suo fallimento o se contro di lui viene rilasciato un attestato di carenza di beni in seguito ad un pignoramento eseguito in conformità dell’articolo 43 della legge federale dell’11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF).RS 281.1Favori concessi ad un creditoreArt. 167Il debitore che, conoscendo la propria insolvenza e al fine di favorire alcuni dei suoi creditori in danno degli altri, compie atti tendenti a tale scopo, in ispecie paga debiti non scaduti, estingue un debito scaduto con mezzi di pagamento diversi dagli usuali, garantisce un debito con mezzi propri senza essere obbligato, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria, se viene dichiarato il suo fallimento o se contro di lui viene rilasciato un attestato di carenza di beni.Corruzione nell’esecuzione forzataArt. 168È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria chiunque:a. concede o promette vantaggi particolari a un creditore o al suo rappresentante, per ottenerne il voto nell’adunanza dei creditori o nella delegazione dei creditori oppure l’adesione a un concordato giudiziale o il suo rigetto;b. concede o promette vantaggi particolari all’amministratore del fallimento, a un membro dell’amministrazione, al commissario o al liquidatore per influenzarne le decisioni;c. si è fatto accordare o promettere vantaggi secondo la lettera a o b. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Distrazione di valori patrimoniali sottoposti a procedimento giudizialeArt. 169Chiunque arbitrariamente dispone in danno dei creditori di valori patrimonialipignorati o sequestrati,compresi in un inventario della procedura di esecuzione in via di pignoramento o in via di fallimento, ovvero della procedura di ritenzione,appartenenti al patrimonio ceduto mediante un concordato con abbandono dell’attivo, oppuredeteriora, distrugge, svaluta o rende inservibili tali valori patrimoniali,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Conseguimento fraudolento di un concordato giudizialeArt. 170Il debitore che, allo scopo di ottenere una moratoria o l’omologazione di un concordato giudiziale, induce in errore sulla propria situazione patrimoniale i creditori, il commissario del concordato o l’autorità dei concordati, in modo particolare mediante contabilità inesatta o bilanci falsi, il terzo che compie tali atti a vantaggio del debitore, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Concordato giudizialeArt. 171 Gli articoli 163 numero 1, 164 numero 1, 165 numero 1, 166 e 167 sono applicabili anche quando un concordato giudiziale è stato accettato ed omologato. ... Abrogato dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Art. 171 Abrogato dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).4.  Disposizioni generali...Art. 172 Abrogato dal n. II 3 della LF del 13 dic. 2002, con effetto dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669).Art. 172 Abrogato dal n. I della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni),  con effetto 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Reati di poca entitàArt. 1721.  Se il reato concerne soltanto un elemento patrimoniale di poco valore o un danno di lieve entità, il colpevole è punito, a querela di parte, con la multa.2.  Il presente disposto non è applicabile al furto aggravato (art. 139 n. 2 e 3), alla rapina e all’estorsione. Questo n. è ora abrogato.Titolo terzo:  Dei delitti contro l’onore e la sfera personale riservataNuovo testo giusta il n. I della LF del 20 dic. 1968, in vigore dal 1° mag. 1969  (RU 1969 327; FF 1968 I 427).1.  Delitti contro l’onore.DiffamazioneArt. 1731.  Chiunque, comunicando con un terzo, incolpa o rende sospetta una persona di condotta disonorevole o di altri fatti che possano nuocere alla riputazione di lei,chiunque divulga una tale incolpazione o un tale sospetto,è punito, a querela di parte, con una pena pecuniaria.2.  Il colpevole non incorre in alcuna pena se prova di avere detto o divulgato cose vere oppure prova di avere avuto seri motivi di considerarle vere in buona fede.3.  Il colpevole non è ammesso a fare la prova della verità ed è punibile se le imputazioni sono state proferite o divulgate senza che siano giustificate dall’interesse pubblico o da altro motivo sufficiente, prevalentemente nell’intento di fare della maldicenza, in particolare quando si riferiscono alla vita privata o alla vita di famiglia.4.  Se il colpevole ritratta come non vero quanto ha detto, può essere punito con pena attenuata od andare esente da ogni pena.5.  Se il colpevole non ha fatto la prova della verità delle sue imputazioni o se le stesse erano contrarie alla verità o se il colpevole le ha ritrattate, il giudice ne dà atto nella sentenza o in altro documento.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 5 ott. 1950, in vigore dal 5 gen. 1951  (RU 1951 1, 16; FF 1949 613). Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).CalunniaArt. 1741.  Chiunque, comunicando con un terzo e sapendo di dire cosa non vera, incolpa o rende sospetta una persona di condotta disonorevole o di altri fatti che possano nuocere alla riputazione di lei,chiunque, sapendo di dire cosa non vera, divulga una tale incolpazione o un tale sospetto,è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.2.  Se il colpevole ha agito col proposito deliberato di rovinare la riputazione di una persona, la pena è una pena detentiva da un mese a tre anni o una pena pecuniaria non inferiore a 30 aliquote giornaliere.3.  Se il colpevole ritratta davanti al giudice come non vero quanto egli ha detto, può essere punito con pena attenuata. Il giudice dà all’offeso atto della ritrattazione. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Diffamazione e calunnia contro un defunto o uno scomparsoArt. 175 Quando la diffamazione o la calunnia sia diretta contro una persona defunta o dichiarata scomparsa, il diritto di querela spetta ai congiunti di questa persona. Non sarà pronunciata pena, se al momento del fatto sono trascorsi più di trent’anni dalla morte o dalla dichiarazione di scomparsa.Disposizione comuneArt. 176Alla diffamazione e alla calunnia verbali sono parificate la diffamazione e la calunnia commesse mediante scritti, immagini, gesti o qualunque altro mezzo.Ingiuria Art. 177 Chiunque offende in altro modo con parole, scritti, immagini, gesti o vie di fatto l’onore di una persona, è punito, a querela di parte, con una pena pecuniaria sino a 90 aliquote giornaliere. Se l’ingiuria è stata provocata direttamente dall’ingiuriato con un contegno sconveniente, il giudice può mandar esente da pena il colpevole. Se all’ingiuria si è immediatamente risposto con ingiuria o con vie di fatto, il giudice può mandar esenti da pena le parti o una di esse. Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 cpv. 16 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669).PrescrizioneArt. 178 Per i delitti contro l’onore, l’azione penale si prescrive in quattro anni. Per l’estinzione del diritto di querela vale l’articolo 31.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 22 mar. 2002 (Prescrizione dell’azione penale),  in vigore dal 1° ott. 2002 (RU 2002 2986; FF 2002 2416, 1513). Nuovo testo giusta il n. II 2 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669).2. Delitti contro la sfera personale riservata.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 20 dic. 1968, in vigore dal 1° mag. 1969  (RU 1969 327; FF 1968 I 427).Violazione di segreti privatiArt. 179Chiunque, senza averne il diritto, apre uno scritto o un involto chiuso per prendere cognizione del suo contenuto,chiunque, avendo preso cognizione di fatti coll’apertura di uno scritto o di un involto chiuso a lui non destinato, li divulga o ne trae profitto,è punito, a querela di parte, con la multa.Ascolto e registrazione di conversazioni estraneeArt. 179Chiunque ascolta, con un apparecchio d’intercettazione, o registra, su un supporto del suono, una conversazione, estranea non pubblica senza l’assenso di tutti gl’interlocutori,chiunque sfrutta o comunica a un terzo un fatto, del quale egli sa o deve presumere d’essere venuto a conoscenza mediante un reato secondo il capoverso 1,chiunque conserva o rende accessibile a un terzo una registrazione, che sa o deve presumere eseguita mediante un reato secondo il capoverso 1,è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Introdotto dal n. I della LF del 20 dic. 1968, in vigore dal 1° mag. 1969 (RU 1969 327;  FF 1968 I 427).Registrazione clandestina di conversazioniArt. 179Chiunque, senza l’assenso degli altri interlocutori, registra su un supporto del suono una conversazione non pubblica cui partecipi,chiunque conserva, sfrutta o rende accessibile a un terzo una registrazione che sa o deve presumere eseguita mediante un reato secondo il capoverso 1,è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino ad un anno o con una pena pecuniaria.Introdotto dal n. I della LF del 20 dic. 1968, in vigore dal 1° mag. 1969 (RU 1969 327;  FF 1968 I 427). Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 cpv. 16 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669).Violazione della sfera segreta o privata mediante apparecchi di presa d’immaginiArt. 179Chiunque, con un apparecchio da presa, osserva o fissa su un supporto d’immagini un fatto rientrante nella sfera segreta oppure un fatto, non osservabile senz’altro da ognuno, rientrante nella sfera privata d’una persona, senza l’assenso di quest’ultima,chiunque sfrutta o comunica a un terzo un fatto, del quale egli sa o deve presumere d’essere venuto a conoscenza mediante un reato secondo il capoverso 1,chiunque conserva o rende accessibile a un terzo una presa d’immagini, che sa o deve presumere eseguita mediante un reato secondo il capoverso 1,è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Introdotto dal n. I della LF del 20 dic. 1968, in vigore dal 1° mag. 1969 (RU 1969 327;  FF 1968 I 427).Registrazioni non punibiliArt. 179 Non è punibile né secondo l’articolo 179 capoverso 1 né secondo l’articolo 179 capoverso 1 chiunque, come interlocutore o abbonato al collegamento utilizzato:a. registra conversazioni telefoniche con servizi d’assistenza, di salvataggio o di sicurezza; b. registra, in ambito di relazioni commerciali, conversazioni telefoniche vertenti su ordinazioni, su mandati, su prenotazioni o su analoghe operazioni preliminari. Le registrazioni secondo il capoverso 1 possono essere utilizzate esclusivamente per l’assunzione delle prove. Introdotto dal n. I della LF del 20 dic. 1968 (RU 1969 327; FF 1968 I 427).  Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2003, in vigore dal 1° mar. 2004  (RU 2004 823; FF 2001 2328, 5225). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Messa in circolazione e propaganda di apparecchi di ascolto, di registrazione del suono e delle immaginiArt. 1791.  Chiunque fabbrica, importa, esporta, acquista, immagazzina, possiede, trasporta, consegna a un terzo, vende, noleggia, presta o, in qualsiasi altro modo, mette in circolazione apparecchi tecnici destinati specificatamente all’ascolto illecito o alla presa illecita di suoni od immagini, fornisce indicazioni per fabbricarli, oppure fa propaganda a loro favore,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.2.  Il terzo, nel cui interesse l’agente ha operato, è passibile della stessa pena, qualora conoscesse l’infrazione e non abbia fatto tutto il possibile per impedirla.Se il terzo è una persona giuridica, una società in nome collettivo o in accomandita o una ditta individuale, il capoverso 1 è applicabile a coloro che hanno agito o avrebbero dovuto agire per essa.Introdotto dal n. I della LF del 20 dic. 1968, in vigore dal 1° mag. 1969 (RU 1969 327;  FF 1968 I 427). Ora: impresa individuale.Abuso di impianti di telecomunicazioneArt. 179Chiunque utilizza abusivamente un impianto di telecomunicazione per inquietare o importunare un terzo è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a un anno o con una pena pecuniaria.Introdotto dal n. I della LF del 20 dic. 1968 (RU 1969 327; FF 1968 I 427). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Sorveglianza ufficiale, impunibilitàArt. 179 Chiunque, nell’esercizio di un esplicito potere legale, ordina o esegue la sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni di una persona oppure impiega apparecchi tecnici di sorveglianza (art. 179 segg.), non è punibile purché sia richiesta senza indugio l’approvazione del giudice competente. ...Introdotto dal n. VII della LF del 23 mar. 1979 sulla protezione della sfera segreta personale (RU 1979 1170; FF 1976 I 479, II 1545). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della  LF del 6 ott. 2000 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° gen. 2002 (RU 2001 3096; FF 1998 3319). Abrogato dall’all. 2 n. 1 della LF del 17 giu. 2022, con effetto dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Sottrazione di dati personaliArt. 179Chiunque sottrae dati personali degni di particolare protezione che non sono accessibili a chiunque è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Introdotto dall’all. n. 4 della LF del 19 giu. 1993 sulla protezione dei dati (RU 1993 1945; FF 1988 II 353). Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 26 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939).Usurpazione d’identitàArt. 179Chiunque utilizza l’identità di un’altra persona senza il suo consenso con l’intento di nuocerle oppure di procurare a sé stesso o a un terzo un vantaggio illecito è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a un anno o con una pena pecuniaria.Introdotto dall’all. 1 n. II 26 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939).Titolo quarto:  Del crimini o dei delitti contro la libertà personaleMinacciaArt. 180 Chiunque, usando grave minaccia, incute spavento o timore a una persona, è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Il colpevole è perseguito d’ufficio se:a. è il coniuge della vittima e la minaccia è stata commessa durante il matrimonio o nell’anno successivo al divorzio; oa. è il partner registrato della vittima o l’ex partner registrato e la minaccia è stata commessa durante l’unione domestica registrata o nell’anno successivo al suo scioglimento; ob. è il partner eterosessuale o omosessuale della vittima, a condizione che essi vivevano in comunione domestica per un tempo indeterminato e la minaccia sia stata commessa durante questo tempo o nell’anno successivo alla separazione. Introdotta dall’all. n. 18 della L del 18 giu. 2004 sull’unione domestica registrata,  in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2005 5685; FF 2003 1165). Introdotto dal n. I della LF del 3 ott. 2003 (Perseguimento dei reati commessi tra coniugi o tra partner), in vigore dal 1° apr. 2004 (RU 2004 1403; FF 2003 1732, 1761).CoazioneArt. 181Chiunque, usando violenza o minaccia di grave danno contro una persona, o intralciando in altro modo la libertà d’agire di lei, la costringe a fare, omettere o tollerare un atto, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Matrimonio forzato, unione domestica registrata forzataArt. 181a Chiunque, usando violenza o minaccia di grave danno contro una persona, o intralciando in altro modo la libertà d’agire di lei, la costringe a contrarre un matrimonio o un’unione domestica registrata, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. È punibile anche chi commette il reato all’estero, se si trova in Svizzera e non è estradato. È applicabile l’articolo 7 capoversi 4 e 5. Introdotto dal n. I 6 della LF del 15 giu. 2012 sulle misure contro i matrimoni forzati, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1035; FF 2011 1987).Tratta di esseri umaniArt. 182 Chiunque, come offerente, intermediario o destinatario, fa commercio di un essere umano a scopo di sfruttamento sessuale, di sfruttamento del suo lavoro o di prelievo di un suo organo, è punito con una pena detentiva o con una pena pecuniaria. Il reclutamento di un essere umano per i medesimi scopi è parificato alla tratta. Se la vittima è minorenne o se l’autore fa mestiere della tratta di esseri umani, la pena è una pena detentiva non inferiore a un anno. ... È punibile anche chi commette il reato all’estero. Gli articoli 5 e 6 sono applicabili.Nuovo testo giusta l’art. 2 n. 1 del DF del 24 mar. 2006 che approva e traspone nel diritto svizzero il Prot. facoltativo del 25 mag. 2000 alla Conv. sui diritti del fanciullo concernente la vendita di fanciulli, la prostituzione infantile e la pedopornografia, in vigore dal 1° dic. 2006 (RU 2006 5437; FF 2005 2513). Abrogato dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Sequestro di persona e rapimentoArt. 1831.  Chiunque indebitamente arresta o tiene sequestrata una persona o la priva in altro modo della libertà personale,chiunque rapisce una persona con violenza, inganno o minaccia,è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.2.  Parimenti è punito chiunque rapisce una persona incapace di discernimento, inetta a resistere o minore di sedici anni.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 9 ott. 1981, in vigore dal 1° ott. 1982  (RU 1982 1530; FF 1980 I 1032).Circostanze aggravantiArt. 184 Il sequestro di persona ed il rapimento sono puniti con una pena detentiva non inferiore ad un anno se il colpevole ha cercato di ottenere un riscatto,ha trattato la vittima con crudeltà,la privazione della libertà è durata più di dieci giorni, ola salute della vittima è stata seriamente esposta a pericolo.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 9 ott. 1981, in vigore dal 1° ott. 1982  (RU 1982 1530; FF 1980 I 1032).Presa d’ostaggioArt. 185 1. Chiunque sequestra o rapisce una persona o comunque se ne impadronisce per costringere un terzo a fare, omettere o tollerare un atto, chiunque per costringere un terzo, sfrutta una tal situazione creata da altri,è punito con una pena detentiva non inferiore ad un anno.2. La pena è una pena detentiva non inferiore a tre anni se il colpevole ha minacciato di uccidere la vittima, di cagionarle una lesione personale grave o di trattarla con crudeltà.3. In casi particolarmente gravi, segnatamente quando l’atto è diretto contro molte persone, il colpevole può essere punito con la pena detentiva a vita.4. Se il colpevole desiste dalla coazione e lascia libera la vittima, la pena può essere attenuata (art. 48a).5. È punibile anche chi commette il reato all’estero, se è arrestato in Svizzera e non è estradato. L’articolo 7 capoversi 4 e 5 è applicabile.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 9 ott. 1981, in vigore dal 1° ott. 1982  (RU 1982 1530; FF 1980 I 1032). Nuovo testo giusta il n. II 2 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669). Nuovo testo del per. giusta il n. II 2 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669).Sparizione forzataArt. 185 È punito con una pena detentiva non inferiore ad un anno chiunque, nell’intento di sottrarre una persona per un prolungato periodo di tempo alla protezione della legge:a. priva la persona della libertà su mandato o con l’approvazione di uno Stato o di un’organizzazione politica, negando in seguito la fornitura di informazioni sulla sorte di tale persona o sul luogo in cui questa si trova; ob. si rifiuta di fornire informazioni sulla sorte di tale persona o sul luogo in cui questa si trova, su mandato di uno Stato o di un’organizzazione politica oppure in violazione di un obbligo legale. È punibile anche chi commette il reato all’estero, si trova in Svizzera e non è estradato. È applicabile l’articolo 7 capoversi 4 e 5. Introdotto dall’all. 2 n. 1 del DF del 18 dic. 2015 che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone dalla sparizione forzata, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4687; FF 2014 417).Violazione di domicilioArt. 186Chiunque, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, s’introduce in una casa, in un’abitazione, in un locale chiuso di una casa, od in uno spiazzo, corte o giardino cintati e attigui ad una casa, od in un cantiere, oppure vi si trattiene contro l’ingiunzione d’uscirne fatta da chi ne ha diritto, è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Titolo quinto: Dei reati contro l’integrità sessualeNuovo testo giusta il n. I del DAF del 21 giu. 1991, in vigore dal 1° ott. 1992  (RU 1992 1670; FF 1985 II 901).1.  Atti sessuali con fanciulli Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).Art. 1871.  Chiunque compie un atto sessuale con una persona minore di sedici anni,induce una tale persona ad un atto sessuale,coinvolge una tale persona in un atto sessuale,è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.1.  Chiunque compie un atto sessuale con una persona minore di dodici anni o la induce a compiere un tale atto con un terzo o con un animale, è punito con una pena detentiva da uno a cinque anni.2.  L’atto non è punibile se la differenza d’età tra le persone coinvolte non eccede i tre anni.3.  Se il colpevole, al momento dell’atto o del primo atto, non aveva ancora compiuto i vent’anni e sussistono circostanze particolari, l’autorità competente può prescindere dal procedimento penale, dal rinvio a giudizio o dalla punizione.4.  La pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria se il colpevole ha agito ritenendo erroneamente che la vittima avesse almeno sedici anni, benché usando la dovuta cautela gli fosse possibile evitare l’errore.5.  ...6.  ... Introdotto dal n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).Abrogato dal n. I della LF del 21 mar. 1997, con effetto dal 1° set. 1997 (RU 1997 1626; FF 1996 IV 1135, 1139).Introdotto dal n. I della LF del 21 mar. 1997 (RU 1997 1626; FF 1996 IV 1135, 1139). Abrogato dal n. I della LF del 5 ott. 2001 (Prescrizione dell’azione penale in generale e in caso di reati sessuali commessi su fanciulli), con effetto dal 1° ott. 2002  (RU 2002 2993; FF 2000 2609).2.  Offese alla libertà e all’integrità sessualiAtti sessuali con persone dipendentiArt. 188Chiunque, profittando di rapporti di educazione, di fiducia, di lavoro o comunque di dipendenza, compie un atto sessuale con un minorenne di almeno sedici anni di età,chiunque induce una tale persona ad un atto sessuale, profittando della dipendenza in cui essa si trova,è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).Aggressione e coazione sessualiArt. 189 Chiunque, contro la volontà di una persona, le fa compiere o subire un atto sessuale, o a tale scopo sfrutta lo stato di choc di una persona, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.  Chiunque costringe una persona a compiere o subire un atto sessuale, segnatamente usando minaccia o violenza, esercitando pressioni psicologiche su di lei o rendendola inetta a resistere, è punito con una pena detentiva sino a dieci anni o con una pena pecuniaria. Se il colpevole secondo il capoverso 2 ha agito con crudeltà oppure se ha fatto uso di un’arma pericolosa o di un altro oggetto pericoloso, la pena è una pena detentiva non inferiore a un anno. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).Violenza carnale Art. 190 Chiunque, contro la volontà di una persona, le fa compiere o subire la congiunzione carnale o un atto analogo che implica una penetrazione corporale, o a tale scopo sfrutta lo stato di choc di una persona, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni. Chiunque costringe una persona a compiere o subire la congiunzione carnale o un atto analogo che implica una penetrazione corporale, segnatamente usando minaccia o violenza, esercitando pressioni psicologiche su di lei o rendendola inetta a resistere, è punito con una pena detentiva da uno a dieci anni.  Se il colpevole secondo il capoverso 2 ha agito con crudeltà oppure se ha fatto uso di un’arma pericolosa o di un altro oggetto pericoloso, la pena è una pena detentiva non inferiore a tre anni. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).Atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistereArt. 191Chiunque profitta del fatto che una persona è incapace di discernimento o inetta a resistere per farle compiere o subire la congiunzione carnale, un atto analogo o un altro atto sessuale, è punito con una pena detentiva sino a dieci anni o con una pena pecuniaria. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).Art. 192 Abrogato dal n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, con effetto dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).Sfruttamento dello stato di bisogno o di dipendenzaArt. 193Chiunque, sfruttandone lo stato di bisogno o profittando di rapporti di lavoro o comunque di dipendenza, determina una persona a compiere o a subire un atto sessuale, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.  Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).Inganno circa il carattere sessuale di un attoArt. 193aChiunque nell’esercizio di un’attività professionale o extraprofessionale organizzata nel settore sanitario fa compiere o subire ad una persona un atto sessuale ingannandola circa il carattere dell’atto o sfruttandone l’errore relativo al carattere dell’atto, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. Introdotto dal n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).EsibizionismoArt. 194 Chiunque compie un atto esibizionistico è punito, a querela di parte, con la multa. Nei casi gravi la pena è una pena pecuniaria. Il reato è punito a querela di parte. Se l’imputato si sottopone a trattamento medico su ordine dell’autorità competente, il procedimento è abbandonato. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).3.  Sfruttamento di atti sessuali.Promovimento della prostituzioneArt. 195È punito con una pena detentiva sino a dieci anni o con una pena pecuniaria chiunque:a. sospinge alla prostituzione un minorenne o, per trarne un vantaggio patrimoniale, ne promuove la prostituzione;b. sospinge altri alla prostituzione profittando di un rapporto di dipendenza o per trarne un vantaggio patrimoniale;c. lede la libertà d’azione di una persona dedita alla prostituzione sorvegliandola in questa sua attività o imponendole il luogo, il tempo, l’estensione o altre circostanze inerenti all’esercizio della prostituzione;d. mantiene una persona nella prostituzione. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 del DF del 27 set. 2013 (Convenzione di Lanzarote),  in vigore dal 1° lug. 2014 (RU 2014 1159; FF 2012 6761).Atti sessuali con minorenni contro rimunerazioneArt. 196Chiunque, in cambio di una rimunerazione o di una promessa di rimunerazione, compie atti sessuali con un minorenne o glieli fa compiere, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 del DF del 27 set. 2013 (Convenzione di Lanzarote),  in vigore dal 1° lug. 2014 (RU 2014 1159; FF 2012 6761).4.  PornografiaArt. 197 Chiunque offre, mostra, lascia o rende accessibili a una persona minore di sedici anni, scritti, registrazioni sonore o visive, immagini o altri oggetti o rappresentazioni pornografici, o li diffonde per mezzo della radio o della televisione, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Chiunque espone o mostra in pubblico oggetti o rappresentazioni a tenore del capoverso 1 o li offre ad una persona che non gliene ha fatto richiesta, è punito con la multa. Chiunque, in occasione di mostre o di rappresentazioni in locali chiusi, attira previamente l’attenzione degli spettatori sul carattere pornografico di queste, è esente da pena. Chiunque recluta un minorenne per farlo partecipare a una rappresentazione pornografica o lo induce a partecipare a una tale rappresentazione, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Chiunque fabbrica, importa, tiene in deposito, mette in circolazione, propaganda, espone, offre, mostra, lascia o rende accessibili, acquista, si procura per via elettronica o in altro modo o possiede oggetti o rappresentazioni a tenore del capoverso 1, vertenti su atti sessuali con animali o atti sessuali fittizi con minorenni, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Se gli oggetti o le rappresentazioni vertono su atti sessuali reali con minorenni, la pena è una pena detentiva sino a cinque anni o una pena pecuniaria. Chiunque consuma o fabbrica per il proprio consumo, importa, tiene in deposito, acquista, si procura per via elettronica o in altro modo o possiede oggetti o rappresentazioni a tenore del capoverso 1, vertenti su atti sessuali con animali o atti sessuali fittizi con minorenni, è punito con una pena detentiva sino a un anno o con una pena pecuniaria. Se gli oggetti o le rappresentazioni vertono su atti sessuali reali con minorenni, la pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria. Nel caso di reati a tenore dei capoversi 4 e 5 gli oggetti sono confiscati. ... Chiunque fabbrica, possiede, consuma oggetti o rappresentazioni a tenore del capoverso 1 raffiguranti un minorenne o li rende accessibili al minorenne raffigurato, è esente da pena se:a. il minorenne vi ha acconsentito;b. la persona che fabbrica oggetti o rappresentazioni non dà o promette alcuna rimunerazione; e c. la differenza d’età tra le persone coinvolte non eccede i tre anni. Sono esenti da pena i minorenni che fabbricano, possiedono o consumano oggetti o rappresentazioni a tenore del capoverso 1 che li raffigurano o rendono accessibili tali oggetti o rappresentazioni ad un’altra persona con il suo consenso.La persona che possiede e consuma gli oggetti o le rappresentazioni che le sono resi accessibili è esente da pena se:a. non dà o promette alcuna rimunerazione;b. le persone coinvolte si conoscono personalmente; ec. le persone coinvolte sono maggiorenni o, nel caso in cui almeno una persona sia minorenne, la differenza d’età non eccede i tre anni. Gli oggetti o rappresentazioni a tenore dei capoversi 1–5 non sono considerati pornografici se hanno un valore culturale o scientifico degno di protezione. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 del DF del 27 set. 2013 (Convenzione di Lanzarote),  in vigore dal 1° lug. 2014 (RU 2014 1159; FF 2012 6761). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011). Abrogato dal n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, con effetto dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011). Introdotto dal n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).5.  Condivisione indebita di contenuti sessuali non pubbliciArt. 197a Chiunque trasmette a terzi contenuti sessuali non pubblici, segnatamente scritti, registrazioni sonore o visive, immagini, oggetti o rappresentazioni senza il consenso della persona che vi è riconoscibile, è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a un anno o con una pena pecuniaria.  Se l’autore ha reso pubblici i contenuti, la pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria.  Introdotto dal n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).6.  Contravvenzioni contro l’integrità sessualeMolestie sessuali Art. 198 Chiunque causa scandalo compiendo un atto sessuale in presenza di una persona che non se lo aspettava,chiunque, mediante vie di fatto o, impudentemente, mediante parole, scritti o immagini, molesta sessualmente una persona,è punito, a querela di parte, con la multa. L’autorità competente può obbligare l’imputato a seguire un programma rieducativo. Se l’imputato porta a termine il programma, il procedimento è abbandonato. L’autorità competente decide in merito ai costi del procedimento e a eventuali pretese della parte civile. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).Esercizio illecito della prostituzioneArt. 199Chiunque infrange le prescrizioni cantonali su il luogo, il tempo o le modalità dell’esercizio della prostituzione, nonché contro molesti fenomeni concomitanti, è punito con la multa.7.  Reato collettivoArt. 200Se un reato previsto nel presente titolo è stato commesso insieme da più persone, il giudice aumenta la pena. Non può tuttavia aumentare di oltre la metà il massimo della pena comminata. È in ogni modo vincolato al massimo legale della specie di pena. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).Art. 201 a 212Questi art. (salvo l’art. 211) sono sostituiti dagli art. 195 a 199 (cfr. commento nel n. 23 del messaggio – FF 1985 II 901). L’art. 211 è stralciato.Titolo sesto:  Dei crimini o dei delitti contro la famigliaIncestoArt. 213 Chiunque compie la congiunzione carnale con un proprio ascendente o discendente o con un fratello o sorella germano, consanguineo o uterino, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Il minorenne va esente da pena se è stato sedotto. ...Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 giu. 1989, in vigore dal 1° gen. 1990  (RU 1989 2449; FF 1985 II 901).Abrogato dal n. I della LF del 5 ott. 2001 (Prescrizione dell’azione penale in generale e in caso di reati sessuali commessi su fanciulli), con effetto dal 1° ott. 2002 (RU 2002 2993; FF 2000 2609).Art. 214Abrogato dal n. I della LF del 23 giu. 1989, con effetto dal 1° gen. 1990 (RU 1989 2449; FF 1985 II 901).Bigamia nel matrimonio o nell’unione domestica registrataArt. 215Chiunque contrae matrimonio o un’unione domestica registrata essendo già coniugato o vincolato da un’unione domestica registrata,chiunque contrae matrimonio o un’unione domestica registrata con una persona coniugata o vincolata da un’unione domestica registrata,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Nuovo testo giusta l’all. n. 18 della L del 18 giu. 2004 sull’unione domestica registrata, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2005 5685; FF 2003 1165).Art. 216Abrogato dal n. I della LF del 23 giu. 1989, con effetto dal 1° gen. 1990 (RU 1989 2449; FF 1985 II 901).Trascuranza degli obblighi di mantenimentoArt. 217 Chiunque non presta gli alimenti o i sussidi che gli sono imposti dal diritto di famiglia, benché abbia o possa avere i mezzi per farlo, è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Il diritto di querela spetta anche alle autorità e ai servizi designati dai Cantoni. Va esercitato salvaguardando gli interessi della famiglia.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 giu. 1989, in vigore dal 1° gen. 1990  (RU 1989 2449; FF 1985 II 901).Art. 218Abrogato dal n. I della LF del 23 giu. 1989, con effetto dal 1° gen. 1990 (RU 1989 2449; FF 1985 II 901).Violazione del dovere d’assistenza o educazioneArt. 219 Chiunque viola o trascura il suo dovere d’assistenza o educazione verso un minorenne e in tal modo ne espone a pericolo lo sviluppo fisico o psichico, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Se il colpevole ha agito per negligenza, la pena è una pena pecuniaria.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 giu. 1989, in vigore dal 1° gen. 1990  (RU 1989 2449; FF 1985 II 901). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Sottrazione di minorenneArt. 220Chiunque sottrae o si rifiuta di restituire un minorenne alla persona che ha il diritto di stabilirne il luogo di dimora, è punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Nuovo testo giusta l’all. n. 4 della LF del 21 giu. 2013 (Autorità parentale), in vigore dal 1° lug. 2014 (RU 2014 357; FF 2011 8025).Titolo settimo:  Dei crimini o dei delitti di comune pericoloIncendio intenzionaleArt. 221 Chiunque cagiona intenzionalmente un incendio, se dal fatto deriva danno alla cosa altrui o pericolo per la incolumità pubblica, è punito con una pena detentiva non inferiore ad un anno. La pena è una pena detentiva non inferiore a tre anni se il colpevole mette scientemente in pericolo la vita o l’integrità delle persone. Se dall’incendio è derivato soltanto un danno di lieve importanza, può essere pronunciata una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria.Incendio colposoArt. 222 Chiunque per negligenza cagiona un incendio, se dal fatto deriva danno alla cosa altrui o pericolo per la incolumità pubblica, è punito con una pena detentiva sino a un anno o con una pena pecuniaria. La pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria se il colpevole mette per negligenza in pericolo la vita o l’integrità delle persone. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).EsplosioneArt. 2231.  Chiunque intenzionalmente cagiona esplosione di gas, benzina, petrolio o materie simili e mette con ciò scientemente in pericolo la vita o l’integrità delle persone o l’altrui proprietà, è punito con una pena detentiva non inferiore ad un anno.Se ne è derivato soltanto un danno di lieve importanza, può essere pronunciata una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria.2.  La pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria se il colpevole ha agito per negligenza.Uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosiArt. 224 Chiunque, intenzionalmente e per fine delittuoso, mette in pericolo la vita o l’integrità delle persone o la proprietà altrui con materie esplosive o gas velenosi, è punito con una pena detentiva non inferiore ad un anno. Se ne è derivato soltanto un danno di lieve importanza alla proprietà, può essere pronunciata una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria.Uso senza fine delittuoso e uso colposo di materie esplosive o gas velenosiArt. 225 Chiunque, intenzionalmente ma senza fine delittuoso, mette in peri-colo con materie esplosive o gas velenosi la vita o l’integrità delle per-sone o la proprietà altrui è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. Se l’autore ha agito per negligenza, la pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Fabbricazione, occultamento e trasporto di materie esplosive o gas velenosiArt. 226 Chiunque fabbrica materie esplosive o gas velenosi, sapendo o dovendo presumere che sono destinati ad uso delittuoso, è punito con una pena detentiva da sei mesi a dieci anni. Chiunque si procura, consegna ad altri, riceve da altri, custodisce, nasconde o trasporta materie esplosive, gas velenosi o sostanze destinate alla loro fabbricazione, è punito, se sa o deve presumere che sono destinati ad uso delittuoso, con una pena detentiva da un mese a cinque anni o con una pena pecuniaria non inferiore a 30 aliquote giornaliere. Chiunque, sapendo o dovendo presumere che taluno si propone di fare uso delittuoso di materie esplosive o di gas velenosi, gli dà istruzioni per la loro fabbricazione, è punito con una pena detentiva da un mese a cinque anni o con una pena pecuniaria non inferiore a 30 aliquote giornaliere. Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Pericolo dovuto all’energia nucleare, alla radioattività e a raggi ionizzantiArt. 226 Chiunque intenzionalmente mette in pericolo la vita o la salute umana o la proprietà altrui di notevole valore con l’energia nucleare, sostanze radioattive o raggi ionizzanti è punito con una pena detentiva o con una pena pecuniaria.  Se il colpevole ha agito per negligenza, la pena è una pena detentiva fino a cinque anni o una pena pecuniaria. Introdotto dall’all. n. II 2 della LF del 21 mar. 2003 sull’energia nucleare (RU 2004 4719; FF 2001 2349). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Atti preparatori punibiliArt. 226 Chiunque prende, conformemente a un piano, disposizioni tecniche concrete o organizzative per mettere in pericolo la vita o la salute umana o la proprietà altrui di notevole valore con l’energia nucleare, sostanze radioattive o raggi ionizzanti è punito con una pena detentiva fino a cinque anni o con una pena pecuniaria. Chiunque produce, si procura, consegna o procura ad altri, riprende da altri, custodisce o nasconde sostanze radioattive, impianti, dispositivi o oggetti che contengono sostanze radioattive o possono emettere raggi ionizzanti, benché sappia o debba presumere che essi sono desti-nati a un uso penalmente perseguibile, è punito con una pena detentiva fino a dieci anni o con una pena pecuniaria. Chiunque fornisce ad altri indicazioni per fabbricare siffatte sostanze, impianti, dispositivi o oggetti, benché sappia o debba presumere che essi sono destinati a un uso penalmente perseguibile, è punito con una pena detentiva fino a cinque anni o con una pena pecuniaria. Introdotto dall’all. n. II 2 della LF del 21 mar. 2003 sull’energia nucleare (RU 2004 4719; FF 2001 2349). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Inondazione. FranamentoArt. 2271.  Chiunque intenzionalmente cagiona un’inondazione o il crollo di una costruzione o un franamento e mette con ciò scientemente in pericolo la vita o l’integrità delle persone o la proprietà altrui, è punito con una pena detentiva non inferiore ad un anno.Se ne è derivato soltanto un danno di lieve importanza, può essere pronunciata una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria.2.  La pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria se il colpevole ha agito per negligenza.Danneggiamento d’impianti elettrici, di opere idrauliche e di opere di premunizioneArt. 2281.  Chiunque intenzionalmente guasta o distrugge impianti elettrici, opere idrauliche, in ispecie argini, dighe, traverse e chiuse, oppure opere di premunizione contro fenomeni naturali come frane o valanghe, e mette con ciò scientemente in pericolo la vita o l’integrità delle persone o la proprietà altrui, è punito con una pena detentiva non inferiore ad un anno.Se ne è derivato soltanto un danno di lieve importanza, può essere pronunciata una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria.2.  La pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria se il colpevole ha agito per negligenza. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Violazione delle regole dell’arte ediliziaArt. 229 Chiunque, dirigendo od eseguendo una costruzione o una demolizione, trascura intenzionalmente le regole riconosciute dell’arte e mette con ciò in pericolo la vita o l’integrità delle persone, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. Se il colpevole ha trascurato per negligenza le regole riconosciute dell’arte, la pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Rimozione od omissione di apparecchi protettiviArt. 2301.  Chiunque intenzionalmente guasta, distrugge, rimuove, rende altri-menti inservibili o mette fuori uso apparecchi destinati a prevenire gli infortuni in una fabbrica o in un’altra azienda, ovvero gl’infortuni che possono essere cagionati da macchine, chiunque, contrariamente alle norme applicabili, omette di collocare tali apparecchi, e mette con ciò scientemente in pericolo la vita o l’integrità delle per-sone, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pe-cuniaria.2.  La pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria se il colpevole ha agito per negligenza. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Titolo ottavo:  Dei crimini o dei delitti contro la salute pubblicaPericoli causati da organismi geneticamente modificati o patogeniArt. 230 Chiunque, intenzionalmente, immette nell’ambiente organismi geneticamente modificati o patogeni, disturba il funzionamento di un impianto destinato al loro studio o alla loro conservazione o produzione o ne disturba il trasporto, è punito con una pena detentiva da uno a dieci anni, se sa o deve sapere che con tali atti:a.  mette in pericolo la vita o l’integrità delle persone; ob. mette in pericolo in modo grave la composizione naturale di bicenosi della fauna e della flora o i loro biotopi. Se l’autore ha agito per negligenza, la pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria. Introdotto dall’all. n. 1 della L del 21 mar. 2003 sull’ingegneria genetica, in vigore dal 1° gen. 2006 (RU 2003 4803; FF 2000 2145).Propagazione di malattie dell’essere umanoArt. 231Chiunque con animo abietto propaga una malattia dell’essere umano pericolosa e trasmissibile è punito con una pena detentiva da uno a cinque anni. Nuovo testo giusta l’art. 86 n. 1 della L del 28 set. 2012 sulle epidemie, in vigore dal  1° gen. 2016 (RU 2015 1435; FF 2011 283).Propagazione di epizoozieArt. 2321.  Chiunque intenzionalmente propaga una epizoozia fra gli animali domestici, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Se il colpevole ha, con animo abietto, cagionato un grave danno, la pena è una pena detentiva da uno a cinque anni.2.  La pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria se il colpevole ha agito per negligenza.Propagazione di parassiti pericolosiArt. 2331.  Chiunque intenzionalmente propaga un parassita od un germe pericoloso per l’agricoltura o selvicoltura, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Se il colpevole ha, con animo abietto, cagionato un grave danno, la pena è una pena detentiva da uno a cinque anni.2.  La pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria se il colpevole ha agito per negligenza.Inquinamento di acque potabiliArt. 234 Chiunque intenzionalmente inquina con materie nocive alla salute l’acqua potabile destinata alle persone o agli animali domestici, è pu-nito con una pena detentiva da un mese a cinque anni o con una pena pecuniaria non inferiore a 30 aliquote giornaliere. La pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria se il colpevole ha agito per negligenza. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Fabbricazione di foraggi nociviArt. 2351.  Chiunque intenzionalmente manipola o fabbrica foraggi naturali od artificiali destinati agli animali domestici in modo da metterne in pericolo la salute, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Se il colpevole fa mestiere di tale manipolazione o fabbricazione, la pena è una pena detentiva da un mese a tre anni o una pena pecuniaria non inferiore a 30 aliquote giornaliere. La sentenza di condanna è resa pubblica.2.  La pena è una pena pecuniaria se il colpevole ha agito per negligenza.3.  I prodotti sono confiscati. Essi possono essere resi innocui o distrutti. Nuovo testo del secondo comma giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Commercio di foraggi adulteratiArt. 236 Chiunque intenzionalmente importa, tiene in deposito, mette in vendita o in circolazione foraggi naturali od artificiali ch’egli sa essere nocivi alla salute degli animali, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. La sentenza di condanna è resa pubblica. La pena è una pena pecuniaria se il colpevole ha agito per negligenza. I prodotti sono confiscati. Essi possono essere resi innocui o distrutti. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Titolo nono:  Dei crimini o dei delitti contro le pubbliche comunicazioniPerturbamento della circolazione pubblicaArt. 2371.  Chiunque intenzionalmente impedisce, perturba o pone in pericolo la circolazione pubblica, in modo particolare la circolazione sulle strade, sull’acqua, nell’aria o su rotaia, e mette con ciò scientemente in pericolo la vita o l’integrità delle persone o la proprietà altrui, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.Se il colpevole mette scientemente in pericolo la vita o l’integrità di molte persone, la pena è una pena detentiva sino a dieci anni o una pena pecuniaria.2.  La pena é una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria se il colpevole ha agito per negligenza. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Art. 238 Abrogato dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Perturbamento di pubblici serviziArt. 2391. Chiunque intenzionalmente impedisce, perturba o mette in pericolo l’esercizio di un’impresa pubblica di comunicazione, in modo particolare l’esercizio delle strade ferrate, delle poste, dei telegrafi o dei telefoni,chiunque intenzionalmente impedisce, perturba o mette in pericolo l’esercizio di uno stabilimento o di un impianto che fornisce al pubblico acqua, luce, forza o calore,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria.2.  La pena è una pena detentiva sino a un anno o una pena pecuniaria se il colpevole ha agito per negligenza. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Titolo decimo:  Della falsificazione delle monete, dei valori ufficiali di bollo, delle marche ufficiali, dei pesi e delle misureContraffazione di moneteArt. 240 Chiunque contraffà monete, cartamoneta o biglietti di banca al fine di metterli in circolazione come genuini, è punito con una pena detentiva non inferiore ad un anno. Nei casi d’esigua gravità la pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria. Il colpevole è punibile anche quando ha commesso il reato all’estero, se è stato arrestato nella Svizzera e non è estradato all’estero e se l’atto è punito nello Stato in cui fu compiuto.Alterazione di moneteArt. 241 Chiunque altera monete, cartamoneta o biglietti di banca al fine di metterli in circolazione con l’apparenza di un valore superiore, è punito con una pena detentiva da sei mesi a cinque anni. Nei casi di esigua gravità la pena é una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria. Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Messa in circolazione di monete falseArt. 242 Chiunque mette in circolazione come genuini o inalterati monete, cartamonete o biglietti di banca contraffatti od alterati, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Se il colpevole o il suo mandante o il suo rappresentante ha ricevuto le monete o i biglietti di banca come genuini o inalterati, la pena è una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Nuova espr. giusta il n. II 1 cpv. 2 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente Libro.Imitazione di biglietti di banca, monete o valori di bollo ufficiali senza fine di falsificazioneArt. 243 Chiunque, senza fine di falsificazione, riproduce o imita biglietti di banca in modo che possa esistere il pericolo di confusione da parte di persone o apparecchi con i biglietti di banca autentici, in particolare quando l’intero biglietto di banca, una sua faccia o la maggior parte di una faccia è riprodotta o imitata su un materiale e in un formato identici o simili a quelli dell’originale,chiunque, senza fine di falsificazione, fabbrica oggetti simili per conio, peso o dimensioni alle monete in corso, o che presentano valori nominali o singole particolarità di una coniatura ufficiale, in modo che possa esistere il pericolo di confusione da parte di persone o apparecchi con le monete in corso,chiunque, senza fine di falsificazione, riproduce o imita valori di bollo ufficiali in modo che possa esistere il pericolo di confusione con i valori di bollo ufficiali,chiunque importa, mette in vendita o in circolazione siffatti oggetti,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. La pena è una pena pecuniaria se il colpevole ha agito per negligenza. Nuovo testo giusta il n. 3 dell’appendice della LF del 22 dic. 1999 sull’unità monetaria e i mezzi di pagamento, in vigore dal 1° mag. 2000 (RU 2000 1144; FF 1999 6201). Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 cpv. 16 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Importazione, acquisto e deposito di monete falseArt. 244 Chiunque importa, acquista o tiene in deposito monete, cartamoneta o biglietti di banca contraffatti o alterati, al fine di metterli in circolazione come genuini o inalterati è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Chiunque ne importa, acquista o tiene in deposito in grande quantità, è punito con una pena detentiva da uno a cinque anni. Nuovo testo giusta il n. 3 dell’appendice della LF del 22 dic. 1999 sull’unità monetaria  e i mezzi di pagamento, in vigore dal 1° mag. 2000 (RU 2000 1144; FF 1999 6201).Falsificazione di valori di bollo ufficialiArt. 2451.  Chiunque, al fine di usarli come genuini od inalterati, contraffà o altera valori di bollo ufficiali, in ispecie francobolli o marche da bollo o da tassa,chiunque a valori di bollo ufficiali annullati dà l’apparenza di bolli ancora validi per usarli come tali,è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pe-cuniaria.Il colpevole è punibile anche quando ha commesso il reato all’estero, se è stato arrestato nella Svizzera e non è estradato all’estero e se l’atto è punito nello Stato in cui fu compiuto.2.  Chiunque usa come genuini, inalterati o validi valori di bollo uffi-ciali contraffatti, alterati od annullati, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Falsificazione di marche ufficialiArt. 246Chiunque, al fine di usarle come genuine od inalterate, contraffà o altera marche ufficiali apposte dall’autorità ad un oggetto per constatare il risultato di un esame o la concessione di un permesso, quali per esempio i bolli di controllo dei lavori d’oro e d’argento, i bolli degli ispettori delle carni, le marche dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini,chiunque usa come genuini o inalterati segni di detto genere contraffatti o alterati,è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pe-cuniaria. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Strumenti per la falsificazione e uso illegittimo di strumentiArt. 247Chiunque, al fine di farne uso indebito, fabbrica o si procura strumenti per la contraffazione o l’alterazione di monete, carta moneta, biglietti di banca o valori di bollo ufficiali,chiunque fa uso indebito di strumenti coi quali si fabbricano monete, carta moneta, biglietti di banca o valori di bollo ufficiali,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Falsificazione dei pesi e delle misureArt. 248Chiunque, a scopo di frode nel commercio e nelle relazioni d’affari, appone una falsa bollatura a misure, pesi, bilance od altri strumenti di misura od altera la bollatura esistente,altera misure, pesi, bilance od altri strumenti di misura bollati,usa misure, pesi, bilance od altri strumenti di misura falsi od alterati,è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.ConfiscaArt. 249 Le monete o la cartamoneta contraffatte o alterate, i biglietti di banca, i valori di bollo e le marche ufficiali, le misure, i pesi, le bilance o gli altri strumenti di misura contraffatti o alterati, come pure gli strumenti per la falsificazione, sono confiscati e resi inservibili o distrutti. Sono inoltre confiscati e resi inservibili o distrutti i biglietti di banca, le monete o i valori di bollo ufficiali riprodotti che, imitati o fabbricati senza fine di falsificazione, comportano un pericolo di confusione. Nuovo testo giusta il n. 3 dell’appendice della LF del 22 dic. 1999 sull’unità monetaria  e i mezzi di pagamento, in vigore dal 1° mag. 2000 (RU 2000 1144; FF 1999 6201).Monete e bolli di valore esteriArt. 250Le disposizioni del presente titolo si applicano anche a monete, cartamonete, biglietti di banca e valori di bollo esteri.Titolo undecimo:  Della falsità in attiFalsità in documentiArt. 2511.  Chiunque, al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,forma un documento falso od altera un documento vero, oppure abusa dell’altrui firma autentica o dell’altrui segno a mano autentico per formare un documento suppositizio, oppure attesta o fa attestare in un documento, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,o fa uso, a scopo d’inganno, di un tale documento,è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.2.  ...Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 1994, in vigore dal 1° gen. 1995  (RU 1994 2290; FF 1991 II 797). Abrogato dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Falsità in certificatiArt. 252Chiunque, al fine di migliorare la situazione propria o altrui,contraffà od altera carte di legittimazione, certificati, attestati,fa uso, a scopo di inganno, di uno scritto di questa natura, abusa, a scopo di inganno, di scritti autentici di questa natura non destinati a lui,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 1994, in vigore dal 1° gen. 1995  (RU 1994 2290; FF 1991 II 797).Conseguimento fraudolento di una falsa attestazioneArt. 253Chiunque, usando inganno, induce un funzionario o un pubblico ufficiale ad attestare in un documento pubblico, contrariamente alla verità, un fatto d’importanza giuridica, in ispecie ad autenticare una firma falsa od una copia non conforme all’originale,chiunque fa uso di un documento ottenuto in tal modo per ingannare altri sul fatto in esso attestato,è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.Soppressioni di documentoArt. 254 Chiunque, al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé o ad un terzo un indebito profitto, deteriora, distrugge, sopprime o sottrae un documento del quale non ha il diritto di disporre da solo, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. La soppressione di documenti a pregiudizio di un congiunto o di un membro della comunione domestica è perseguita soltanto a querela di parte.Documenti esteriArt. 255Gli articoli 251 a 254 si applicano anche ai documenti esteri.Rimozione di terminiArt. 256Chiunque, al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, sopprime, rimuove, rende irriconoscibile, altera o colloca falsamente un termine od altro segno di confine, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Soppressione di segnali trigonometrici e limnimetriciArt. 257Chiunque sopprime, rimuove, rende irriconoscibile o colloca falsamente un segnale pubblico trigonometrico o limnimetrico, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Titolo dodicesimo:  Dei crimini o dei delitti contro la tranquillità pubblicaPubblica intimidazioneArt. 258Chiunque diffonde lo spavento nella popolazione con la minaccia o con il falso annuncio di un pericolo per la vita, la salute o la proprietà, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 1994, in vigore dal 1° gen. 1995  (RU 1994 2290; FF 1991 II 797).Pubblica istigazione a un crimine o alla violenzaArt. 259 Chiunque pubblicamente istiga a commettere un delitto implicante atti di violenza contro persone o cose o a commettere un crimine, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. La pubblica istigazione al genocidio (art. 264), da commettere del tutto o in parte in Svizzera, è punibile anche se l’istigazione avviene all’estero. ...Nuovo testo giusta il n. I della LF del 9 ott. 1981, in vigore dal 1° ott. 1982  (RU 1982 1530; FF 1980 I 1032). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Introdotto dal n. I 1 della LF del 18 giu. 2010 sulla modifica di leggi federali per l’attuazione dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale, in vigore dal  1° gen. 2011 (RU 2010 4963; FF 2008 3293). Abrogato dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).SommossaArt. 260 Chiunque partecipa ad un pubblico assembramento, nel quale sono commessi collettivamente atti di violenza contro persone o cose, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Il compartecipe va esente da pena se, accettando l’intimazione fattagli dall’autorità, desiste dall’azione senza aver commesso violenze né istigato a commetterne.Atti preparatori punibiliArt. 260 È punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria chiunque prende, conformemente a un piano, concrete disposizioni tecniche od organizzative la cui natura ed estensione mostrano che egli si accinge a commettere uno dei seguenti reati:a. Omicidio intenzionale (art. 111);b. Assassinio (art. 112);c. Lesioni gravi (art. 122);c. Mutilazione di organi genitali femminili (art. 124);d. Rapina (art. 140);e. Sequestro di persona e rapimento (art. 183);f. Presa d’ostaggio (art. 185);f. Sparizione forzata (art. 185);g. Incendio intenzionale (art. 221);h. Genocidio (art. 264);i.  Crimini contro l’umanità (art. 264a);j. Crimini di guerra (art. 264c–264h). Chi spontaneamente desiste dal consumare un atto preparatorio iniziato è esente da pena. È parimente punibile chi commette gli atti preparatori all’estero, se i reati così preparati dovessero essere commessi in Svizzera. L’articolo 3 capoverso 2 è applicabile.Introdotto dal n. I della LF del 9 ott. 1981, in vigore dal 1° ott. 1982 (RU 1982 1530;  FF 1980 I 1032). Introdotta dal n. I della LF del 30 set. 2012, in vigore dal 1° lug. 2012 (RU 2012 2575;  FF 2010 4941, 4967). Introdotta dall’all. 2 n. 1 del DF del 18 dic. 2015 che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone dalla sparizione forzata, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4687; FF 2014 417). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 18 giu. 2010 sulla modifica di leggi federali  per l’attuazione dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale, in vigore dal  1° gen. 2011 (RU 2010 4963; FF 2008 3293). Nuovo testo del per. giusta il n. II 2 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669).Organizzazioni criminali e terroristicheArt. 260 È punito con una pena detentiva sino a dieci anni o con una pena pecuniaria chiunque:a. partecipa a un’organizzazione che ha lo scopo di:1. commettere atti di violenza criminali o di arricchirsi con mezzi criminali, o2.  commettere atti di violenza criminali volti a intimidire la popolazione o a costringere uno Stato o un’organizzazione internazionale a fare o ad omettere un atto; ob. sostiene una tale organizzazione nella sua attività.Il capoverso 1 lettera b non si applica ai servizi umanitari forniti da un’organizzazione umanitaria imparziale, quale il Comitato internazionale della Croce Rossa, conformemente all’articolo 3 comune alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949.  Se esercita un’influenza determinante all’interno dell’organizzazione, l’autore è punito con una pena detentiva non inferiore a tre anni. Il giudice può attenuare la pena (art. 48a) se l’autore si sforza di impedire la prosecuzione dell’attività dell’organizzazione.  È punibile anche chi commette il reato all’estero, se l’organizzazione esercita o intende esercitare l’attività criminale in tutto o in parte in Svizzera. L’articolo 7 capoversi 4 e 5 è applicabile.Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 1994 (RU 1994 1614; FF 1993 III 193). Nuovo testo giusta l’all. n. II 2 del DF del 25 set. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e il relativo Protocollo addizionale e potenzia il dispositivo penale contro il terrorismo e la criminalità organizzata, in vigore dal 1° lug. 2021 (RU 2021 360; FF 2018 5439). RS 0.518.12, 0.518.23, 0.518.42, 0.518.51Messa in pericolo della sicurezza pubblica con armiArt. 260Chiunque vende, loca, dona, lascia a disposizione di terzi o procura per mediazione armi da fuoco, armi vietate dalla legge, parti essenziali di armi, accessori di armi, munizioni o elementi di munizioni, sapendo o dovendo sapere che essi serviranno alla commissione di un delitto o di un crimine, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria, in quanto non ricorrano le condizioni costitutive di un reato più grave. Introdotto dall’art. 41 della LF del 20 giu. 1997 sulle armi, gli accessori di armi  e le munizioni, in vigore dal 1° gen. 1999 (RU 1998 2535; FF 1996 I 875). Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 cpv. 16 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669).Finanziamento del terrorismoArt. 260Chiunque raccoglie o mette a disposizione valori patrimoniali nell’intento di finanziare atti di violenza criminali volti a intimidire la popolazione o a costringere uno Stato o un’organizzazione internazionale a fare o ad omettere un atto è punito con una pena detentiva fino a cinque anni o con una pena pecuniaria. Non si rende punibile secondo la presente disposizione chi si limita a tollerare l’eventualità che detti valori patrimoniali possano servire a finanziare il terrorismo. Non costituisce finanziamento di un atto terroristico l’atto volto a instaurare o ripristinare la democrazia o lo Stato di diritto oppure a permettere l’esercizio o il rispetto dei diritti dell’uomo. Il capoverso 1 non è applicabile se il finanziamento è destinato a sostenere atti che non contraddicono alle norme del diritto internazionale applicabili nei conflitti armati. Introdotto dal n. I 1 della LF del 21 mar. 2003 (Finanziamento del terrorismo), in vigore dal 1° ott. 2003 (RU 2003 3043; FF 2002 4815).Reclutamento, addestramento e viaggi finalizzati alla commissione di un reato di terrorismoArt. 260 È punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria chiunque, per commettere un atto di violenza criminale volto a intimidire la popolazione o a costringere uno Stato o un’organizzazione internazionale a fare o ad omettere un atto: a. recluta adepti per commettere un simile reato o per parteciparvi;b. si fa istruire o istruisce sulla fabbricazione o l’utilizzo di armi, materie esplosive, materiali radioattivi, gas velenosi o altri apparecchi o sostanze pericolose al fine di commettere un simile reato o di parteciparvi; oc. intraprende un viaggio all’estero nell’intento di commettere un simile reato, di parteciparvi o di farsi addestrare a tale scopo. È punito con la stessa pena chiunque raccoglie o mette a disposizione valori patrimoniali nell’intento di finanziare un viaggio secondo il capoverso 1 lettera c, o chiunque organizza un simile viaggio o recluta adepti per un simile viaggio. È punibile anche chi commette il reato all’estero, se si trova in Svizzera e non è estradato o se il reato di terrorismo deve essere commesso in Svizzera o contro la Svizzera. L’articolo 7 capoversi 4 e 5 è applicabile. Introdotto dall’all. n. II 2 del DF del 25 set. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e il relativo Protocollo addizionale e potenzia il dispositivo penale contro il terrorismo e la criminalità organizzata, in vigore dal 1° lug. 2021 (RU 2021 360; FF 2018 5439).Perturbamento della libertà di credenza e di cultoArt. 261Chiunque pubblicamente ed in modo abietto offende o schernisce le convinzioni altrui in materia di credenza, particolarmente di credenza in Dio, ovvero profana oggetti di venerazione religiosa,chiunque con malanimo impedisce, perturba o schernisce pubblicamente un atto di culto garantito dalla Costituzione,chiunque profana con malanimo un luogo od un oggetto destinati ad un culto o ad un atto di culto garantiti dalla Costituzione,è punito con una pena pecuniaria. Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Discriminazione e incitamento all’odioArt. 261Chiunque incita pubblicamente all’odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia, religione o per il loro orientamento sessuale,chiunque propaga pubblicamente un’ideologia intesa a discreditare o calunniare sistematicamente tale persona o gruppo di persone,chiunque, nel medesimo intento, organizza o incoraggia azioni di propaganda o vi partecipa,chiunque, pubblicamente, mediante parole, scritti, immagini, gesti, vie di fatto o in modo comunque lesivo della dignità umana, discredita o discrimina una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia, religione o per il loro orientamento sessuale o, per le medesime ragioni, disconosce, minimizza grossolanamente o cerca di giustificare il genocidio o altri crimini contro l’umanità,chiunque rifiuta ad una persona o a un gruppo di persone, per la loro razza, etnia, religione o per il loro orientamento sessuale, un servizio da lui offerto e destinato al pubblico,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Introdotto dall’art. 1 della LF del 18 giu. 1993 (RU 1994 2887; FF 1992 III 217). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 14 dic. 2018 (Discriminazione e incitamento all’odio basati sull’orientamento sessuale), in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2020 1609;  FF 2018 3209, 4431).Turbamento della pace dei defuntiArt. 2621.  Chiunque profana grossolanamente la tomba di un defunto,chiunque con malanimo turba o profana un funerale od un servizio funebre,chiunque profana o pubblicamente insulta un cadavere umano,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.2.  Chiunque, contro la volontà dell’avente diritto, sottrae un cadavere umano o parti di esso, ovvero le ceneri di un defunto, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Atti commessi in istato di irresponsabilità colposaArt. 263 Chiunque, essendo in istato di irresponsabilità a cagione di ebbrezza colposa, prodotta da alcool o da altra intossicazione, commette un fatto represso come crimine o delitto, è punito con una pena pecuniaria. La pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria se il colpevole, agendo in tale stato di irresponsabilità, ha commesso un crimine punibile con la sola pena detentiva. Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181). Nuovo testo giusta il n. II 1 cpv. 16 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669).Titolo dodicesimo: Genocidio e crimini contro l’umanità Introdotto dal n. I della LF del 24 mar. 2000 (RU 2000 2725; FF 1999 4611). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 18 giu. 2010 sulla modifica di leggi federali per l’attuazione dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale, in vigore dal 1° gen. 2011  (RU 2010 4963; FF 2008 3293).GenocidioArt. 264Chiunque, nell’intento di distruggere, del tutto o in parte, un gruppo nazionale, razziale, religioso, etnico, sociale o politico in quanto tale:a. uccide membri di un siffatto gruppo o ne lede gravemente l’integrità fisica o mentale;b. sottopone membri del gruppo a condizioni di vita atte a provocare la distruzione totale o parziale del gruppo;c. ordina o prende misure volte a impedire le nascite all’interno del gruppo;d. trasferisce o fa trasferire con la forza fanciulli del gruppo a un altro gruppo,è punito con una pena detentiva a vita o una pena detentiva non inferiore a dieci anni.Crimini contro l’umanitàa.  Omicidio intenzionaleb.  Sterminioc.  Riduzione in schiavitùd.  Sequestro di personae.  Sparizione forzata di personef.  Torturag.  Lesione dell’autodeterminazione sessualeh.  Deportazione o trasferimento forzato i.  Persecuzione e apartheid j.  Altri atti inumaniArt. 264a Chiunque, nell’ambito di un attacco esteso o sistematico contro popolazioni civili:a. uccide intenzionalmente una persona;b. uccide intenzionalmente molte persone o sottopone la popolazione, nell’intento di distruggerla del tutto o in parte, a condizioni di vita dirette a provocarne la distruzione;c. si arroga un diritto di proprietà su una persona ed esercita su questa un potere di disposizione, segnatamente nel contesto della tratta di esseri umani, dello sfruttamento sessuale o del lavoro forzato;d. priva una persona della libertà contravvenendo in modo grave alle regole fondamentali del diritto internazionale;e. nell’intento di sottrarre una persona per un prolungato periodo di tempo alla protezione della legge:1. priva la persona della libertà su mandato o con l’approvazione di uno Stato o di un’organizzazione politica, negando in seguito la fornitura di informazioni sulla sorte di tale persona o sul luogo in cui questa si trova, o2. si rifiuta di fornire informazioni sulla sorte di tale persona o sul luogo in cui questa si trova, su mandato di uno Stato o di un’organizzazione politica oppure in violazione di un obbligo legale;f. infligge a una persona di cui ha la custodia o il controllo grandi sofferenze o un grave danno al corpo o alla salute fisica o psichica;g. stupra una persona ai sensi dell’articolo 190 capoverso 2 o 3, le impone un atto di coazione sessuale ai sensi dell’articolo 189 capoverso 2 o 3 di gravità analoga, le fa compiere o subire un atto sessuale di gravità analoga, la costringe a prostituirsi o la sottopone a sterilizzazione forzata, oppure, dopo che questa è stata resa gravida contro la sua volontà, la tiene sequestrata nell’intento di modificare la composizione etnica di una popolazione;h. deporta persone dalla regione nella quale si trovano legittimamente o le trasferisce con la forza in un altro luogo;i. lede in modo grave i diritti fondamentali di un gruppo di persone non riconoscendo loro tali diritti, o privandole degli stessi, per motivi politici, razziali, etnici, religiosi, sociali o per altri motivi non ammessi dal diritto internazionale, in relazione a un reato previsto dal titolo dodicesimo o dodicesimo o ai fini dell’oppressione e dominazione sistematica di un gruppo razziale;j. commette un altro atto di gravità paragonabile ai crimini indicati nel presente capoverso, che provoca a una persona grandi sofferenze o gravi danni al corpo o alla salute fisica o psichica,è punito con una pena detentiva non inferiore a cinque anni.  In casi particolarmente gravi, segnatamente se il reato è commesso nei confronti di molte persone o se l’autore agisce in modo crudele, il giudice può pronunciare la pena detentiva a vita. Nei casi meno gravi rientranti nel campo d’applicazione del capoverso 1 lettere c–j il giudice non può pronunciare una pena detentiva inferiore a un anno. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).Titolo dodicesimo: Crimini di guerra Introdotto dal n. I 1 della LF del 18 giu. 2010 sulla modifica di leggi federali per l’attuazione dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale, in vigore dal  1° gen. 2011 (RU 2010 4963; FF 2008 3293).1.  Campo d’applicazioneArt. 264bGli articoli 264d–264j si applicano nel contesto di conflitti armati internazionali, inclusi i casi di occupazione, come pure nel contesto di conflitti armati non internazionali, sempreché non risulti diversamente dalla natura dei reati.2.  Gravi violazioni delle Convenzioni di GinevraArt. 264c Chiunque, nel contesto di un conflitto armato internazionale, viola in modo grave le Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949, commettendo uno dei seguenti atti contro persone o beni protetti da queste Convenzioni:a. omicidio intenzionale;b. presa d’ostaggio;c. inflizione di grandi sofferenze o di gravi danni al corpo o alla salute fisica o psichica, segnatamente mediante tortura, trattamento inumano o esperimenti biologici;d. distruzione o appropriazione di beni, non giustificate da necessità militari e compiute su larga scala;e. costrizione a prestare servizio nelle forze armate di una potenza nemica;f. deportazione, trasferimento o detenzione illegali;g. privazione del diritto a un equo e regolare processo prima dell’inflizione o dell’esecuzione di una pena severa,è punito con una pena detentiva non inferiore a cinque anni. Gli atti elencati al capoverso 1 commessi nel contesto di un conflitto armato non internazionale sono equiparati alle gravi violazioni del diritto internazionale umanitario, se sono diretti contro una persona o un bene protetti dal diritto internazionale umanitario. In casi particolarmente gravi, segnatamente se il reato è commesso nei confronti di molte persone o se l’autore agisce in modo crudele, il giudice può pronunciare la pena detentiva a vita. Nei casi meno gravi rientranti nel campo d’applicazione del capoverso 1 lettere c–g il giudice non può pronunciare una pena detentiva inferiore a un anno. Conv. di Ginevra del 12 ago. 1949 per migliorare la sorte dei feriti e dei malati delle forze armate in campagna (CG I), RS 0.518.12; Conv. di Ginevra del 12 ago. 1949 per  migliorare la sorte dei feriti, dei malati e dei naufraghi delle forze armate di mare (CG II), RS 0.518.23; Conv. di Ginevra del 12 ago. 1949 relativa al trattamento dei prigionieri di guerra (CG III), RS 0.518.42; Conv. di Ginevra del 12 ago. 1949 per la protezione delle persone civili in tempo di guerra (CG IV), RS 0.518.51.3.  Altri crimini di guerraa.  Attacchi contro persone e beni di carattere civileArt. 264d Chiunque, nel contesto di un conflitto armato, dirige attacchi contro:a. la popolazione civile in quanto tale o contro persone che non partecipano direttamente alle ostilità;b. persone, installazioni, materiale o veicoli utilizzati nell’ambito di una missione di soccorso umanitario o di mantenimento della pace in conformità della Carta delle Nazioni Unite del 26 giugno 1945, nella misura in cui gli stessi siano protetti dal diritto internazionale umanitario;c. beni di carattere civile, luoghi o edifici non difesi oppure contro zone smilitarizzate che non costituiscono un obiettivo militare;d. unità sanitarie, edifici, materiale o veicoli che portano un emblema distintivo del diritto internazionale umanitario, o il cui carattere protetto è riconoscibile anche senza emblemi distintivi, ospedali o luoghi dove sono riuniti malati e feriti;e. beni culturali, persone cui è affidata la loro protezione o veicoli adibiti al trasporto di tali beni, edifici dedicati al culto religioso, all’arte, all’educazione, alla scienza o a scopi umanitari, nella misura in cui siano protetti dal diritto internazionale umanitario,è punito con una pena detentiva non inferiore a tre anni. Nei casi particolarmente gravi concernenti attacchi contro persone, il giudice può pronunciare la pena detentiva a vita. Nei casi meno gravi il giudice non può pronunciare una pena detentiva inferiore a un anno. RS 0.120b.  Trattamento medico ingiustificato, lesione dell’autodetermi- nazione sessuale e della dignità umanaArt. 264e Chiunque, nel contesto di un conflitto armato:a. cagiona gravi danni al corpo oppure viola o mette gravemente in pericolo la salute fisica o psichica di una persona protetta dal diritto internazionale umanitario, sottoponendola a un trattamento medico che il suo stato di salute non rende necessario e che non è conforme ai principi medici generalmente riconosciuti;b. stupra una persona protetta dal diritto internazionale umanitario ai sensi dell’articolo 190 capoverso 2 o 3, le impone un atto di coazione sessuale ai sensi dell’articolo 189 capoverso 2 o 3 di gravità analoga, le fa compiere o subire un atto sessuale di gravità analoga, la costringe a prostituirsi o la sottopone a sterilizzazione forzata, oppure, dopo che questa è stata resa gravida contro la sua volontà, la tiene sequestrata nell’intento di modificare la composizione etnica di una popolazione;c. sottopone una persona protetta dal diritto internazionale umanitario a un trattamento gravemente umiliante o degradante,è punito con una pena detentiva non inferiore a tre anni. In casi particolarmente gravi, segnatamente se il reato è commesso nei confronti di molte persone o se l’autore agisce in modo crudele, il giudice può pronunciare la pena detentiva a vita. Nei casi meno gravi il giudice non può pronunciare una pena detentiva inferiore a un anno. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 16 giu. 2023 sulla revisione del diritto penale in materia sessuale, in vigore dal 1° lug. 2024 (RU 2024 27; FF 2018 2345; 2022 687, 1011).c.  Reclutamento e impiego di bambini-soldatoArt. 264f Chiunque arruola o recluta fanciulli di età inferiore a quindici anni nelle forze armate o in gruppi armati o li fa partecipare a conflitti armati, è punito con una pena detentiva non inferiore a tre anni. In casi particolarmente gravi, segnatamente se il reato è commesso nei confronti di molti fanciulli o se l’autore agisce in modo crudele, il giudice può pronunciare la pena detentiva a vita. Nei casi meno gravi il giudice non può pronunciare una pena detentiva inferiore a un anno.d.  Metodi di guerra vietatiArt. 264g Chiunque, nel contesto di un conflitto armato:a. dirige attacchi, malgrado sappia o debba supporre che gli stessi avranno come conseguenza l’uccisione o il ferimento di civili, danni a oggetti di carattere civile oppure danni diffusi, duraturi e gravi all’ambiente naturale, se tali attacchi sono eccessivi rispetto ai vantaggi militari concreti e diretti previsti;b. utilizza come scudo una persona protetta dal diritto internazionale umanitario per influire sulle operazioni militari;c. come metodo di guerra saccheggia o si appropria in altro indebito modo di beni altrui, distrugge o confisca beni del nemico senza che la distruzione o la confisca siano imperativamente richieste dalle necessità del conflitto, priva persone civili di beni indispensabili alla loro sopravvivenza o impedisce l’invio di soccorsi;d. uccide o ferisce un combattente nemico in modo perfido o quando questi si trova fuori combattimento;e. mutila il cadavere di un combattente nemico;f. come comandante militare, impartisce l’ordine di non lasciare in vita nessuno o minaccia il nemico di impartire tale ordine;g. fa uso improprio della bandiera bianca, della bandiera, dell’uniforme o delle insegne militari del nemico o delle Nazioni Unite, nonché degli emblemi distintivi del diritto internazionale umanitario;h. come appartenente a una forza di occupazione, trasferisce una parte della propria popolazione civile nel territorio occupato, oppure trasferisce tutta o parte della popolazione del territorio occupato all’interno o all’esterno di tale territorio,è punito con una pena detentiva non inferiore a tre anni. In casi particolarmente gravi, segnatamente se il reato è commesso nei confronti di molte persone o se l’autore agisce in modo crudele, il giudice può pronunciare la pena detentiva a vita. Nei casi meno gravi il giudice non può pronunciare una pena detentiva inferiore a un anno.e.  Impiego di armi vietateArt. 264h Chiunque, nel contesto di un conflitto armato:a. utilizza veleno o armi velenose;b. utilizza armi biologiche o chimiche, inclusi gas, sostanze e liquidi tossici o asfissianti;c. utilizza proiettili che all’interno del corpo umano si espandono o si appiattiscono facilmente oppure vi esplodono;d. utilizza armi il cui effetto principale è ferire con schegge che non possono essere localizzate nel corpo umano mediante raggi X;e. utilizza armi laser il cui effetto principale è procurare la cecità permanente,è punito con una pena detentiva non inferiore a tre anni. In casi particolarmente gravi il giudice può pronunciare la pena detentiva a vita.4.  Rottura di un armistizio o della pace. Reati contro un parlamentario. Ritardo nel rimpatrio di prigionieri di guerraArt. 264iÈ punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria chiunque:a. continua le ostilità dopo aver avuto ufficialmente notizia della conclusione di un armistizio o della pace, o viola in altro modo le condizioni dell’armistizio;b. maltratta, ingiuria o trattiene senza motivo un parlamentario nemico o una persona che l’accompagna;c. ritarda in modo ingiustificato il rimpatrio di prigionieri di guerra dopo la fine delle operazioni militari.5.  Altre violazioni del diritto internazionale umanitarioArt. 264jÈ punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria chiunque, nel contesto di un conflitto armato e in modo diverso da quanto previsto dagli articoli 264c–264i, viola una disposizione del diritto internazionale umanitario, se tale violazione è dichiarata punibile dal diritto internazionale consuetudinario o da una convenzione riconosciuta come vincolante dalla Svizzera.Titolo dodicesimo: Disposizioni comuni ai titoli dodicesimo e dodicesimo Introdotto dal n. I 1 della LF del 18 giu. 2010 sulla modifica di leggi federali per l’attuazione dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale, in vigore dal  1° gen. 2011 (RU 2010 4963; FF 2008 3293).Punibilità dei superioriArt. 264k Il superiore che sa che una persona a lui subordinata commette o si accinge a commettere un reato previsto dal titolo dodicesimo o dodicesimo, e che non adotta misure adeguate per impedirne l’esecuzione, è punito con la stessa pena applicabile all’autore. Se il superiore ha agito per negligenza, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Il superiore che sa che una persona a lui subordinata ha commesso un reato previsto dal titolo dodicesimo o dodicesimo e che non adotta misure adeguate per garantire che il reato venga sanzionato, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Commissione di un reato in esecuzione di un ordineArt. 264lÈ punibile il subalterno che su ordine di un superiore o eseguendo un altro ordine di carattere vincolante commette un reato previsto dal titolo dodicesimo o dodicesimo, se al momento del reato era consapevole della punibilità dell’atto.Reati commessi all’esteroArt. 264m È punibile anche colui che ha commesso all’estero un reato previsto dai titoli dodicesimo, dodicesimo o dall’articolo 264k, se si trova in Svizzera e non è estradato a un altro Stato o consegnato a un tribunale penale internazionale di cui la Svizzera riconosce la competenza. Se l’autore del reato non ha la cittadinanza svizzera e il reato non è stato commesso contro un cittadino svizzero, il giudice può prescindere dal perseguimento penale o abbandonarlo, fatte salve le misure atte ad assicurare le prove, se:a. un’autorità estera o un tribunale penale internazionale di cui la Svizzera riconosce la competenza persegue il reato e l’autore del reato viene estradato o consegnato a tale tribunale; ob. l’autore del reato non si trova più in Svizzera e un suo ritorno in Svizzera appare improbabile. L’articolo 7 capoversi 4 e 5 è applicabile, a meno che l’assoluzione, il condono o la prescrizione della pena all’estero siano avvenuti con lo scopo di sottrarre ingiustamente l’autore a ogni sanzione.Esclusione dell’immunità relativaArt. 264nIl perseguimento dei reati previsti dai titoli dodicesimo e dodicesimo e dall’articolo 264k non è subordinato a nessuna delle autorizzazioni di cui agli articoli seguenti:a. articolo 7 capoverso 2 lettera b del Codice di procedura penale;b. articoli 14 e 15 della legge del 14 marzo 1958 sulla responsabilità;c. articolo 17 della legge federale del 13 dicembre 2002 sull’Assemblea federale;d. articolo 61a della legge federale del 21 marzo 1997 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione;e. articolo 11 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale;f. articolo 12 della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale;g.  articolo 16 della legge del 20 marzo 2009 sul Tribunale federale dei brevetti;h.  articolo 50 della legge del 19 marzo 2010 sull’organizzazione delle autorità penali. RS 312.0 RS 170.32 RS 171.10 RS 172.010 RS 173.110 RS 173.32 RS 173.41 RS 173.71Titolo tredicesimo:  Dei crimini o dei delitti contro lo Stato e la difesa nazionale1.  Crimini o delitti contro lo Stato.Alto tradimentoArt. 265Chiunque commette un atto direttoa mutare con la violenza la Costituzione della Confederazione o d’un Cantone,ad abbattere con la violenza le autorità politiche costituzionali od a ridurle nell’impossibilità di esercitare i loro poteri,a distaccare con la violenza una parte del territorio svizzero dalla Confederazione o una parte di territorio da un Cantone,è punito con una pena detentiva non inferiore a un anno.RS 101RS 131.211, 131.212, 131.213, 131.214, 131.215, 131.216.1, 131.212.2, 131.217, 131.218, 131.219, 131.221, 131.222.1, 131.222.2, 131.225, 131.227, 131.227, 131.228, 131.229, 131.231, 131.232, 131.233, 131.234, 131.235 Nuova espr. giusta il n. II 1 cpv. 11 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente Libro.Attentati contro l’indipendenza della ConfederazioneArt. 2661.  Chiunque commette un atto diretto a menomare ovvero ad esporre a pericolo l’indipendenza della Confederazione,a provocare l’ingerenza di uno Stato estero negli affari della Confederazione in modo da mettere in pericolo l’indipendenza della Confederazione,è punito con una pena detentiva non inferiore a un anno.2. Chiunque tiene intelligenze col governo di uno Stato estero o con agenti di esso allo scopo di provocare una guerra contro la Confederazione, è punito con una pena detentiva non inferiore a tre anni.Nei casi gravi, può essere pronunciata la pena detentiva a vita.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 5 ott. 1950, in vigore dal 5 gen. 1951 (RU 1951 1 16; FF 1949 613).Imprese e mene dell’estero contro la sicurezza della SvizzeraArt. 266  Chiunque, nell’intento di provocare o di sostenere imprese o mene dell’estero contro la sicurezza della Svizzera, entra in rapporto con uno Stato estero, con partiti esteri o con altre organizzazioni all’estero, o con i loro agenti, ovvero lancia o diffonde informazioni inesatte o tendenziose, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. Nei casi gravi, la pena è una pena detentiva non inferiore ad un anno.Introdotto dal n. I della LF del 5 ott. 1950, in vigore dal 5 gen. 1951 (RU 1951 1, 16;  FF 1949 613). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Tradimento nelle relazioni diplomaticheArt. 2671.  Chiunque intenzionalmente rivela o rende accessibile a uno Stato estero o ad agenti di esso un segreto che doveva essere conservato nell’interesse della Confederazione,chiunque intenzionalmente espone a pericolo gli interessi della Confederazione o di un Cantone falsificando, distruggendo, facendo scomparire o sottraendo documenti o mezzi di prova concernenti rapporti di diritto tra la Confederazione od un Cantone ed uno Stato estero,chiunque, come rappresentante della Confederazione, intenzionalmente intavola con un Governo estero negoziati a danno della Confederazione,è punito con una pena detentiva non inferiore a un anno.2. Chiunque intenzionalmente rivela o rende accessibile al pubblico un segreto che doveva essere conservato nell’interesse della Confederazione, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.3. La pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria se il colpevole ha agito per negligenza. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 10 ott. 1997, in vigore dal 1° apr. 1998 (RU 1998 1, 852; FF 1996 IV 449).Introdotto dal n. I della LF del 10 ott. 1997, in vigore dal 1° apr. 1998 (RU 1998 1, 852; FF 1996 IV 449). Originario n. 2.Rimozione di termini di confine pubbliciArt. 268Chiunque sopprime, rimuove, rende irriconoscibili, altera o colloca falsamente un termine od altro contrassegno del confine della Confederazione, d’un Cantone o d’un Comune è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.Violazione della sovranità territoriale svizzeraArt. 269Chiunque penetra sul territorio svizzero contrariamente al diritto delle genti è punito con una pena detentiva o pecuniaria.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 5 ott. 1950, in vigore dal 5 gen. 1951 (RU 1951 1, 16; FF 1949 613). Vedi anche RU 57 1408.Offese agli emblemi svizzeri Art. 270Chiunque per malevolenza rimuove, danneggia o con atti oltraggia un emblema di sovranità svizzero esposto da una autorità, in modo particolare lo stemma o la bandiera della Confederazione o di un Cantone, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Atti compiuti senza autorizzazione per conto di uno Stato esteroArt. 2711.  Chiunque, senza esservi autorizzato, compie sul territorio svizzero per conto di uno Stato estero atti che spettano a poteri pubblici;chiunque compie siffatti atti per conto di un partito estero o di un’altra organizzazione dell’estero;chiunque favorisce tali atti,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria e, in casi gravi, con una pena detentiva non inferiore a un anno.2.  Chiunque, usando violenza, astuzia o minaccia, trae all’estero una persona per consegnarla ad un’autorità, ad un partito o ad una organizzazione analoga dell’estero o per metterne in pericolo la vita o la integrità personale, è punito con una pena detentiva non inferiore ad un anno.3.  Chiunque prepara un tale atto, è punito con una pena detentiva o pecuniaria.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 5 ott. 1950, in vigore dal 5 gen. 1951 (RU 1951 1, 16; FF 1949 613). Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 cpv. 16 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669).2.  Spionaggio.Spionaggio politicoArt. 2721.  Chiunque, a profitto di uno Stato estero, o di un partito estero o di un’altra organizzazione dell’estero, e a pregiudizio della Svizzera o dei suoi attinenti, abitanti o delle sue organizzazioni, esercita un servizio di spionaggio politico od organizza un servizio siffatto,chiunque arruola persone per servizi siffatti o li favorisce,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.2.  Nei casi gravi, il giudice pronuncia una pena detentiva non inferiore ad un anno. È in modo particolare considerato come caso grave incitare ad azioni ovvero dare false informazioni atte a compromettere la sicurezza interna o esterna della Confederazione.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 5 ott. 1950, in vigore dal 5 gen. 1951 (RU 1951 1, 16; FF 1949 613).Spionaggio economicoArt. 273Chiunque cerca di scoprire un segreto di fabbricazione o di affari per renderlo accessibile ad un organismo ufficiale o privato dell’estero, ovvero ad un’impresa od organizzazione privata estera, o ai loro agenti,chiunque rende accessibile un segreto di fabbricazione o di affari ad un organismo ufficiale o privato dell’estero, ovvero ad una impresa od organizzazione privata estera, o ai loro agenti,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria o, nei casi gravi, con una pena detentiva non inferiore ad un anno. Nuovo testo del terzo comma giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Spionaggio militareArt. 2741.  Chiunque raccoglie informazioni militari per conto di uno Stato estero in danno della Svizzera, ovvero organizza un servizio siffatto;chiunque arruola persone per siffatti servizi o li favorisce,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Nei casi gravi, la pena è una pena detentiva non inferiore ad un anno.2.  La corrispondenza ed il materiale sono confiscati.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 5 ott. 1950, in vigore dal 5 gen. 1951 (RU 1951 1, 16; FF 1949 613). Nuovo testo del per. giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).3.  Messa in pericolo dell’ordine costituzionale.Attentati contro l’ordine costituzionaleArt. 275Chiunque commette un atto diretto a turbare o a mutare in modo illecito l’ordine fondato sulla Costituzione della Confederazione o di un Cantone, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 5 ott. 1950, in vigore dal 5 gen. 1951 (RU 1951 1, 16; FF 1949 613).RS 101RS 131.211, 131.212, 131.213, 131.214, 131.215, 131.216.1, 131.212.2, 131.217, 131.218, 131.219, 131.221, 131.222.1, 131.222.2, 131.225, 131.227, 131.227, 131.228, 131.229, 131.231, 131.232, 131.233, 131.234, 131.235Art. 275e 275 Introdotti dal n. I della LF del 5 ott. 1950 (RU 1951 1, 16; FF 1949 613). Abrogati dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).4.  Attentati contro la sicurezza militare.Provocazione ed incitamento alla violazione degli obblighi militariArt. 2761. Chiunque pubblicamente provoca alla disobbedienza agli ordini militari, alla violazione dei doveri di servizio, al rifiuto del servizio od alla diserzione,chiunque incita una persona obbligata al servizio militare a commettere un reato siffatto,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.2. La pena è una pena detentiva o pecuniaria se il colpevole ha provocato o incitato alla sedizione o al concerto per la sedizione.Falsificazione d’ordini o di istruzioniArt. 2771.  Chiunque intenzionalmente contraffà, altera, fa sparire o distrugge un ordine di marcia o di chiamata alle armi, un ordine di presentazione al reclutamento o un’istruzione diretta a persone obbligate al servizio militare, chiunque fa uso di tali ordini od istruzioni contraffatti o alterati,è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.2.  La pena è una pena pecuniaria se il colpevole ha agito per negligenza. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Turbamento del servizio militareArt. 278Chiunque impedisce o disturba un militare nell’adempimento del proprio servizio, è punito con una pena pecuniaria. Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Titolo quattordicesimo:  Dei delitti contro la volontà popolarePerturbamento ed impedimento di elezioni e votazioniArt. 279Chiunque, con violenza o minaccia di grave danno, impedisce o turba un’assemblea, un’elezione od una votazione ordinata dalla costituzione o dalla legge,chiunque impedisce od ostacola, con violenza o minaccia di grave danno, la raccolta o la consegna di firme per una domanda di referendum o d’iniziativa,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Attentati contro il diritto di votoArt. 280Chiunque, con violenza o minaccia di grave danno, impedisce ad un elettore d’esercitare il diritto di voto o di firmare una domanda di referendum o d’iniziativa,chiunque, con violenza o minaccia di grave danno, costringe un elettore ad esercitare uno di questi diritti o ad esercitarlo in un senso determinato,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Corruzione elettoraleArt. 281Chiunque offre, promette, dà o procura ad un elettore un dono od altro profitto perché voti in un senso determinato o perché aderisca o non aderisca ad una domanda di referendum o d’iniziativa,chiunque offre, promette, dà o procura ad un elettore un dono od altro profitto perché si astenga da una elezione o votazione,l’elettore che si fa dare o promettere un tale profitto,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Frode elettoraleArt. 2821. Chiunque contraffà, altera, fa sparire o distrugge un catalogo elettorale,chiunque, senza diritto, partecipa ad una elezione o ad una votazione ovvero firma una domanda di referendum o d’iniziativa,chiunque altera il risultato di una elezione, di una votazione, di una raccolta di firme per l’esercizio del referendum o dell’iniziativa, in modo particolare aggiungendo, cambiando, omettendo o cancellando schede elettorali o firme mediante inesatta numerazione od inveritiera registrazione del risultato nel processo verbale,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.2.  Se il colpevole ha agito in qualità ufficiale, la pena è una pena de-tentiva da un mese a tre anni o una pena pecuniaria non inferiore a 30 aliquote giornaliere. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Incetta di votiArt. 282Chiunque raccoglie, riempie o modifica sistematicamente schede per un’elezione o votazione ovvero distribuisce schede siffatte è punito con la multa.Introdotto dall’art. 88 n. 1 della LF del 17 dic. 1976 sui diritti politici, in vigore dal 1° lug. 1978 (RU 1978 688; FF 1975 I 1313).Violazione del segreto del votoArt. 283Chiunque con manovre illecite procura di conoscere il voto dato da singoli elettori, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Art. 284Abrogato dal n. I della LF del 18 mar. 1971, con effetto dal 1° lug. 1971 (RU 1971 777; FF 1965 I 474).Titolo quindicesimo:  Dei reati contro la pubblica autoritàViolenza o minaccia contro le autorità e i funzionariArt. 2851.  Chiunque con violenza o minaccia impedisce a un’autorità, a un membro di un’autorità o a un funzionario di compiere un atto che entra nelle loro attribuzioni, oppure li costringe a un tale atto o mentre lo adempiono commette contro di loro vie di fatto, è punito con una pena detentiva sino a tre anni. Nei casi poco gravi il giudice può pronunciare una pena pecuniaria.Sono considerati funzionari anche gli impiegati di imprese ai sensi della legge federale del 20 dicembre 1957 sulle ferrovie, della legge del 20 marzo 2009 sul trasporto di viaggiatori, della legge del 19 dicembre 2008 sul trasporto di merci, come pure gli impiegati delle organizzazioni incaricate ai sensi della legge federale del 18 giugno 2010 sugli organi di sicurezza delle imprese di trasporto pubblico e autorizzate dall’Ufficio federale dei trasporti.2.  Se il reato è commesso da un assembramento di persone, chiunque vi partecipa è punito con una pena detentiva sino a tre anni. Nei casi poco gravi il giudice può pronunciare una pena pecuniaria.I compartecipi che hanno commesso atti di violenza contro le persone sono puniti con una pena detentiva da tre mesi a tre anni.I compartecipi che hanno commesso atti di violenza contro le cose sono puniti con una pena detentiva da tre mesi a tre anni o con una pena pecuniaria non inferiore a 90 aliquote giornaliere.Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). RS 742.101 RS 745.1 [RU 2009 5597 n. II 23, 6019; 2012 5619 n. I 5; 2013 1603 art. unico cpv. 1 lett. a.  RU 2016 1845 all. n. I 1 ]. Vedi ora la L del 25 set. 2015 (RS 742.41). RS 745.2 Nuovo testo giusta l’art. 11 cpv. 2 della LF del 18 giu. 2010 sugli organi di sicurezza  delle imprese di trasporto pubblico, in vigore dal 1° ott. 2011 (RU 2011 3961;  FF 2010 793, 817). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Impedimento di atti dell’autoritàArt. 286Chiunque impedisce a un’autorità, a un membro di un’autorità o a un funzionario di compiere un atto che entra nelle loro attribuzioni, è punito con una pena pecuniaria sino a 30 aliquote giornaliere.Sono considerati funzionari anche gli impiegati di imprese ai sensi della legge federale del 20 dicembre 1957 sulle ferrovie, della legge del 20 marzo 2009 sul trasporto di viaggiatori, della legge del 19 dicembre 2008 sul trasporto di merci, come pure gli impiegati delle organizzazioni incaricate ai sensi della legge federale del 18 giugno 2010 sugli organi di sicurezza delle imprese di trasporto pubblico e autorizzate dall’Ufficio federale dei trasporti.Nuovo testo giusta il n. II 5 della LF del 20 mar. 2009 sulla Riforma delle ferrovie 2, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5597; FF 2005 2183; 2007 2457). RS 742.101 RS 745.1 [RU 2009 5597 n. II 23, 6019; 2012 5619 n. I 5; 2013 1603 art. unico cpv. 1 lett. a.  RU 2016 1845 all. n. I 1 ]. Vedi ora la L del 25 set. 2015 (RS 742.41). RS 745.2 Nuovo testo giusta l’art. 11 cpv. 2 della LF del 18 giu. 2010 sugli organi di sicurezza  delle imprese di trasporto pubblico, in vigore dal 1° ott. 2011 (RU 2011 3961;  FF 2010 793, 817).Usurpazione di funzioniArt. 287Chiunque per un fine illecito si arroga l’esercizio di una pubblica funzione od il potere di dare ordini militari, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Art. 288 Abrogato dal n. I 1 della LF del 22 dic. 1999 (Revisione delle disposizioni penali in materia di corruzione), con effetto dal 1° mag. 2000 (RU 2000 1121; FF 1999 4721).Sottrazione di cose requisite o sequestrateArt. 289Chiunque sottrae cose requisite o sequestrate dall’autorità, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Rottura di sigilliArt. 290Chiunque rompe, rimuove o rende inefficace un segno ufficiale in modo particolare un sigillo ufficiale apposto dall’autorità per rinchiudere od identificare una cosa, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Violazione del bandoArt. 291 Chiunque contravviene ad un decreto d’espulsione dal territorio della Confederazione o d’un Cantone, emanato da un’autorità competente, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. La durata di questa pena non è computata in quella del bando.Disobbedienza a decisioni dell’autoritàArt. 292Chiunque non ottempera ad una decisione a lui intimata da una autorità competente o da un funzionario competente sotto comminatoria della pena prevista nel presente articolo, è punito con la multa.Pubblicazione di deliberazioni ufficiali segreteArt. 293 Chiunque rende pubblici in tutto o in parte atti, istruttorie o deliberazioni di un’autorità, dichiarati segreti in virtù di una legge o di una decisione presa dall’autorità conformemente alla legge, è punito con la multa. La complicità è punibile. L’atto non è punibile se nessun interesse pubblico o privato preponderante si opponeva alla pubblicazione. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 giu. 2017 (Pubblicazione di deliberazioni ufficiali segrete), in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 567; FF 2016 6579, 6813).Introdotto dal n. I della LF del 10 ott. 1997 (RU 1998 1, 852; FF 1996 IV 449). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 giu. 2017 (Pubblicazione di deliberazioni ufficiali segrete), in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 567; FF 2016 6579, 6813).Violazione dellʼinterdizione di esercitare unʼattività o del divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinateArt. 294 Chiunque esercita unʼattività il cui esercizio gli è stato interdetto conformemente allʼarticolo 67, allʼarticolo 50 del Codice penale militare del 13 giugno 1927 (CPM) o allʼarticolo 16a DPMin, è punito con una pena detentiva sino ad un anno o con una pena pecuniaria. Chiunque si mette in contatto con una o più persone determinate o con i membri di un gruppo determinato, vi si avvicina o si trattiene in determinati luoghi sebbene un divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate ai sensi dellʼarticolo 67b, dellʼarticolo 50b CPM o dellʼarticolo 16a DPMin glielo vieti, è punito con una pena detentiva sino ad un anno o con una pena pecuniaria. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 13 dic. 2013 sullʼinterdizione di esercitare  unʼattività e sul divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate, in vigore dal  1° gen. 2015 (RU 2014 2055; FF 2012 7765). RS 321.0 RS 311.1Violazione dellʼassistenza riabilitativa e delle norme di condottaArt. 295 Chiunque si sottrae allʼassistenza riabilitativa o disattende le norme di condotta impartite dal giudice o dallʼautorità di esecuzione è punito con la multa. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 13 dic. 2013 sullʼinterdizione di esercitare  unʼattività e sul divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate, in vigore dal  1° gen. 2015 (RU 2014 2055; FF 2012 7765).Titolo sedicesimo:  Dei crimini o dei delitti che compromettono le relazioni con gli Stati esteriOltraggio ad uno Stato esteroArt. 296Chiunque pubblicamente offende uno Stato estero nella persona del suo capo, nel suo Governo ovvero nella persona di uno dei suoi agenti diplomatici o di uno dei suoi delegati ufficiali a una conferenza diplomatica riunita nella Svizzera o di uno dei suoi rappresentanti ufficiali presso un’istituzione internazionale o una sua organizzazione con sede o riunita nella Svizzera, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 5 ott. 1950, in vigore dal 5 gen. 1951 (RU 1951 1, 16; FF 1949 613).Oltraggi a istituzioni internazionaliArt. 297Chiunque pubblicamente offende un’istituzione internazionale o una sua organizzazione con sede o riunita in Svizzera nella persona di uno dei suoi rappresentanti ufficiali è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 5 ott. 1950, in vigore dal 5 gen. 1951 (RU 1951 1, 16; FF 1949 613).Offese agli emblemi di uno Stato esteroArt. 298Chiunque per malevolenza rimuove, danneggia o con atti oltraggia gli emblemi di sovranità di uno Stato estero esposti pubblicamente dal rappresentante riconosciuto di questo Stato, in modo particolare lo stemma o la bandiera, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Violazione della sovranità territoriale di uno Stato esteroArt. 2991. Chiunque viola la sovranità territoriale di uno Stato estero, in modo particolare compiendo illecitamente atti ufficiali nel territorio di esso,chiunque penetra nel territorio di uno Stato estero contrariamente al diritto delle genti,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.2. Chiunque, dal territorio della Svizzera, tenta di perturbare con violenza l’ordine politico di uno Stato estero, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Atti di ostilità contro un belligerante o contro truppe straniereArt. 300Chiunque, dal territorio neutrale della Svizzera, intraprende o favorisce atti di ostilità contro un belligerante,chiunque intraprende atti di ostilità contro le truppe straniere ammesse nella Svizzera,è punito con una pena detentiva o pecuniaria.Spionaggio in danno di Stati esteriArt. 3011. Chiunque, nel territorio della Svizzera, raccoglie informazioni militari per conto di uno Stato estero in danno di un altro Stato estero, ovvero organizza un servizio siffatto,chiunque arruola persone per servizi siffatti o li favorisce, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.2. La corrispondenza ed il materiale sono confiscati.ProcedimentoArt. 302 I crimini e i delitti previsti nel presente titolo non sono perseguiti che su risoluzione del Consiglio federale. Il Consiglio federale non ordina il procedimento che a richiesta del Governo dello Stato estero nei casi previsti nell’articolo 296 e a richiesta di un organo dell’istituzione internazionale nei casi previsti nell’articolo 297. In tempi di servizio attivo, esso può ordinare il procedimento anche senza siffatta domanda. Nei casi previsti negli articoli 296 e 297 l’azione penale si prescrive in due anni.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 5 ott. 1950, in vigore dal 5 gen. 1951 (RU 1951 1, 16; FF 1949 613). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 22 mar. 2002 (Prescrizione dell’azione penale),  in vigore dal 1° ott. 2002 (RU 2002 2986; FF 2002 2416, 1513).Titolo diciassettesimo:  Dei crimini o dei delitti contro l’amministrazione della giustiziaDenuncia mendaceArt. 3031.  Chiunque denuncia all’autorità come colpevole di un crimine o di un delitto una persona che egli sa innocente, per provocare contro di essa un procedimento penale,chiunque in altro modo ordisce mene subdole per provocare un procedimento penale contro una persona che egli sa innocente,è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pe-cuniaria.2.  Se la denuncia mendace concerne una contravvenzione, la pena è una pena detentiva sino a un anno o una pena pecuniaria. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Sviamento della giustiziaArt. 3041. Chiunque fa all’autorità una falsa denuncia per un atto punibile, che egli sa non commesso,chiunque falsamente incolpa, presso l’autorità, sé medesimo di un atto punibile,è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.2. ... Abrogato dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).FavoreggiamentoArt. 305 Chiunque sottrae una persona ad atti di procedimento penale o all’esecuzione di una pena o di una delle misure previste negli articoli 59–61, 63 e 64, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. È parimenti punibile chi sottrae ad atti di procedimento penale esteri od alla esecuzione all’estero di una pena detentiva o di una misura ai sensi degli articoli 59–61, 63 o 64 una persona perseguita o condannata all’estero per un crimine menzionato nell’articolo 101. Se l’autore favorisce un congiunto o un’altra persona con cui esistono relazioni personali così strette da rendere scusabile la sua condotta, il giudice prescinde da ogni pena.Nuovo testo giusta il n. II 2 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669).Introdotto dal n. I della LF del 9 ott. 1981 (RU 1982 1530, 1534; FF 1980 I 1032). Nuovo testo giusta il n. II 2 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Riciclaggio di denaroArt. 3051. Chiunque compie un atto suscettibile di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali sapendo o dovendo presumere che provengono da un crimine o da un delitto fiscale qualificato, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.1. Sono considerati delitto fiscale qualificato i reati di cui all’articolo 186 della legge federale del 14 dicembre 1990 sull’imposta federale diretta e all’articolo 59 capoverso 1 primo comma della legge federale del 14 dicembre 1990 sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni, se le imposte sottratte ammontano a oltre 300 000 franchi per periodo fiscale.2. Nei casi gravi, la pena è una pena detentiva sino a cinque anni o una pena pecuniaria. Vi è caso grave segnatamente se l’autore:a. agisce come membro di un’organizzazione criminale o terroristica (art. 260);b. agisce come membro di una banda costituitasi per esercitare sistematicamente il riciclaggio;c. realizza una grossa cifra d’affari o un guadagno considerevole facendo mestiere del riciclaggio.3.  L’autore è punibile anche se l’atto principale è stato commesso all’estero, purché costituisca reato anche nel luogo in cui è stato compiuto.Introdotto dal n. I della LF del 23 mar. 1990, in vigore dal 1° ago. 1990 (RU 1990 1077; FF 1989 II 837). Nuovo testo giusta il n. I 4 della LF del 12 dic. 2014 concernente l’attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria rivedute nel 2012, in vigore dal  1° gen. 2016 (RU 2015 1389; FF 2014 563). RS 642.11 RS 642.14 Introdotto dal n. I 4 della LF del 12 dic. 2014 concernente l’attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria rivedute nel 2012, in vigore dal  1° gen. 2016 (RU 2015 1389; FF 2014 563). Vedi anche le dis. trans. di detta mod. alla fine del presente testo.  Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo giusta l’all. n. II 2 del DF del 25 set. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e il relativo Protocollo addizionale e potenzia il dispositivo penale contro il terrorismo e la criminalità organizzata, in vigore dal 1° lug. 2021 (RU 2021 360; FF 2018 5439).Carente diligenza in operazioni finanziarie e diritto di comunicazioneNuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1994, in vigore dal 1° ago 1994  (RU 1994 1614; FF 1993 III 193).Art. 305 Chiunque, a titolo professionale, accetta, prende in custodia, aiuta a collocare o a trasferire valori patrimoniali altrui senza accertarsi, con la diligenza richiesta dalle circostanze, dell’identità dell’avente economicamente diritto, è punito con una pena detentiva sino ad un anno o con una pena pecuniaria. Le persone menzionate nel capoverso 1 hanno il diritto di comunicare all’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro dell’Ufficio federale di polizia gli indizi che permettono di sospettare che valori patrimoniali provengono da un crimine o da un delitto fiscale qualificato ai sensi dell’articolo 305 numero 1.Introdotto dal n. I della LF del 23 mar. 1990, in vigore dal 1° ago. 1990 (RU 1990 1077; FF 1989 II 837). Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 cpv. 16 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669).Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 1994 (RU 1994 1614; FF 1993 III 193).  Nuovo testo giusta il n. I 4 della LF del 12 dic. 2014 concernente l’attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria rivedute nel 2012, in vigore dal  1° gen. 2016 (RU 2015 1389; FF 2014 563).Dichiarazione falsa di una parte in giudizioArt. 306 Chiunque, dopo essere stato avvertito dal giudice dell’obbligo di dire la verità e delle conseguenze penali in cui può incorrere, fa, come parte in una causa civile, sui fatti della contestazione una falsa dichiarazione che costituisce un mezzo di prova, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.2. ...3. Se la falsa dichiarazione concerne fatti non influenti sulla decisione del giudice, la pena è una pena pecuniaria. Abrogato dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Introdotto dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Falsa testimonianza, falsa perizia, falsa traduzione od interpretazioneArt. 307 Chiunque come testimonio, perito, traduttore od interprete in un procedimento giudiziario, fa sui fatti della causa una falsa deposizione, una falsa constatazione o fornisce una falsa perizia o traduce falsamente, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.2. ... Se la falsità concerne fatti non influenti sulla decisione del giudice, la pena è una pena pecuniaria. Abrogato dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Attenuazione di pene o impunibilitàArt. 308 Se l’autore d’un crimine o d’un delitto previsto negli articoli 303, 304, 306 e 307 rettifica spontaneamente la sua falsa denuncia o falsa dichiarazione prima che ne sia risultato un pregiudizio dei diritti altrui, il giudice può attenuare la pena (art. 48a) o prescindere da ogni pena. L’autore d’un crimine o d’un delitto previsto negli articoli 306 e 307 è esente da pena se ha fatto una falsa dichiarazione perché, manifestando il vero:a. si sarebbe esposto a procedimento penale; ob. avrebbe esposto a procedimento penale un congiunto o un’al-tra persona con cui esistono relazioni personali così strette da rendere scusabile la sua condotta. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Cause amministrative e procedura davanti a tribunali internazionaliArt. 309Gli articoli 306–308 si applicano anche:a. alla procedura davanti ai tribunali amministrativi, davanti agli arbitri e davanti alle autorità e ai funzionari dell’amministrazione ai quali compete il diritto di assumere testimoni;b. alla procedura davanti ai tribunali internazionali la cui competenza è riconosciuta come vincolante dalla Svizzera.Nuovo testo giusta il n. II 1 della LF del 22 giu. 2001 (Reati contro l’amministrazione della giustizia commessi davanti a tribunali internazionali), in vigore dal 1° lug. 2002  (RU 2002 1491; FF 2001 311).Liberazione di detenutiArt. 3101.  Chiunque, usando violenza, minaccia od astuzia, libera una persona arrestata, detenuta o collocata in uno stabilimento per decisione dell’autorità, o le presta aiuto nell’evasione, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.2.  Se il reato è commesso da un assembramento di persone, chiunque vi partecipa è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.I compartecipi che hanno commesso atti di violenza contro le persone o le cose sono puniti con una pena detentiva da tre mesi a tre anni o con una pena pecuniaria non inferiore a 90 aliquote giornaliere. Nuovo testo del secondo comma giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Ammutinamento di detenutiArt. 3111.  I detenuti o le persone collocate in uno stabilimento per decisione dell’autorità, che si assembranoper aggredire di concerto i funzionari dello stabilimento od altre persone incaricate della sorveglianza,per costringere con violenza o con minaccia di violenza i funzionari dello stabilimento od altre persone incaricate della sorveglianza a fare o ad omettere un atto,per evadere violentemente,sono puniti con una pena detentiva da un mese a tre anni o con una pena pecuniaria non inferiore a 30 aliquote giornaliere.2.  I compartecipi che hanno commesso atti di violenza contro le per-sone o le cose sono puniti con una pena detentiva da tre mesi a cinque anni o con una pena pecuniaria non inferiore a 90 aliquote giornaliere. Nuovo testo del quinto comma giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Titolo diciottesimo:  Dei reati contro i doveri d’ufficio e professionaliAbuso di autoritàArt. 312I membri di una autorità od i funzionari, che abusano dei poteri della loro carica al fine di procurare a sé o ad altri un indebito profitto o di recar danno ad altri, sono puniti con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.ConcussioneArt. 313Il funzionario che, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, riscuote tasse, emolumenti od indennità non dovuti o eccedenti la tariffa legale, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Infedeltà nella gestione pubblicaArt. 314I membri di un’autorità o i funzionari che, al fine di procacciare a sè o ad altri un indebito profitto, recano danno in un negozio giuridico agli interessi pubblici che essi dovevano salvaguardare, sono puniti con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Art. 315 e 316 Abrogati dal n. I 1 della LF del 22 dic. 1999 (Revisione delle disposizioni penali  in materia di corruzione), con effetto dal 1° mag. 2000 (RU 2000 1121; FF 1999 4721).Falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionariArt. 3171.  I funzionari o i pubblici ufficiali che intenzionalmente formano un atto falso od alterano un atto vero, oppure abusano dell’altrui firma autentica o dell’altrui segno a mano autentico per formare un atto suppositizio,i funzionari o i pubblici ufficiali che intenzionalmente in un documento attestano in modo contrario alla verità un fatto d’importanza giuridica, in ispecie autenticano una firma falsa o una copia non conforme all’originale,sono puniti con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.2.  La pena è una pena pecuniaria se il colpevole ha agito per negligenza.Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 1994, in vigore dal 1° gen. 1995  (RU 1994 2290; FF 1991 II 797).Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Atti non punibiliArt. 317 Non è punibile giusta gli articoli 251, 252, 255 e 317 colui che allestisce, altera o utilizza documenti atti a costituire o conservare la sua identità fittizia, sempre che vi sia stato autorizzato dal giudice nell’ambito di un’inchiesta mascherata, oppure allestisce, altera o utilizza documenti atti a costituire o conservare la sua copertura o identità fittizia in ambito informativo, sempre che vi sia stato autorizzato dal Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) secondo l’articolo 17 LAIn o dal capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport secondo l’articolo 18 LAIn. Non è punibile giusta gli articoli 251, 252, 255 e 317 colui che allestisce o altera documenti per coperture o identità fittizie, sempre che vi sia stato autorizzato ai fini di un’inchiesta mascherata o agisca su mandato dell’autorità competente secondo l’articolo 17 o 18 LAIn. Non è punibile giusta gli articoli 251, 252, 255 e 317 colui che allestisce, altera o utilizza documenti conformemente alla legge federale del 23 dicembre 2011 sulla protezione extraprocessuale dei testimoni.Introdotto dall’art. 24 n. 1 della LF del 20 giu. 2003 sull’inchiesta mascherata (RU 2004 1409; FF 1998 3319). Nuovo testo giusta l’all. n. 3 della LF del 23 dic. 2011,  in vigore dal 16 lug. 2012 (RU 2012 3745; FF 2007 4613, 2010 6923). RS 121 Nuovo testo giusta l’all. n. II 2 del DF del 25 set. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero la Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e il relativo Protocollo addizionale e potenzia il dispositivo penale contro il terrorismo e la criminalità organizzata, in vigore dal 1° lug. 2021 (RU 2021 360; FF 2018 5439). Nuovo testo giusta l’all. n. II 5 della LF del 25 set. 2015 sulle attività informative,  in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4095; FF 2014 1885). RS 312.2 Introdotto dall’all. n. 3 della LF del 23 dic. 2011 sulla protezione extraprocessuale  dei testimoni, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6715; FF 2011 1).Falso certificato medicoArt. 3181.  I medici, i dentisti, i veterinari e le levatrici che intenzionalmente rilasciano un certificato contrario alla verità, il quale sia destinato ad essere prodotto all’autorità od a conseguire un indebito profitto o sia atto a ledere importanti e legittimi interessi di terzi, sono puniti con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Se il colpevole aveva per tale atto domandato, accettato o si era fatto promettere una ricompensa speciale, la pena è una pena detentiva sino a cinque anni o una pena pecuniaria.2.  ... Nuovo testo del comma giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Abrogato dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Aiuto alla evasione di detenutiArt. 319Il funzionario che presta aiuto alla evasione di un arrestato, di un detenuto o di altra persona collocata in uno stabilimento per ordine dell’autorità o che lo lascia evadere, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Violazione del segreto d’ufficioArt. 3201.  Chiunque rivela un segreto che gli è confidato nella sua qualità di membro di una autorità o di funzionario o di cui ha notizia per la sua carica o funzione oppure in qualità di ausiliario di un funzionario o di un’autorità è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.La rivelazione del segreto è punibile anche dopo la cessazione della carica, della funzione o dell’attività ausiliaria.2.  La rivelazione fatta col consenso scritto dell’autorità superiore non è punibile. Nuovo testo giusta l’all. 1 n. 7 della L del 18 dic. 2020 sulla sicurezza delle informazioni,  in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2022 232, 750; FF 2017 2563).Violazione del segreto professionaleArt. 3211.  Gli ecclesiastici, gli avvocati, i difensori, i notai, i consulenti in brevetti, i revisori tenuti al segreto professionale in virtù del Codice delle obbligazioni, i medici, i dentisti, i chiropratici, i farmacisti, le levatrici, gli psicologi, gli infermieri, i fisioterapisti, gli ergoterapisti, i dietisti, gli optometristi, gli osteopati come pure gli ausiliari di questi professionisti che rivelano segreti a loro confidati in virtù della loro professione o di cui hanno avuto notizia nell’esercizio della medesima sono puniti, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.Sono parimente puniti gli studenti che rivelano un segreto di cui hanno avuto notizia nel corso dei loro studi.La rivelazione del segreto è punibile anche dopo la cessazione dell’esercizio della professione o dopo la fine degli studi.2.  La rivelazione non è punibile, quando sia fatta col consenso dell’interessato o con l’autorizzazione scritta data, a richiesta di chi detiene il segreto, dall’autorità superiore o dall’autorità di vigilanza.3.  Rimangono salve le disposizioni della legislazione federale e cantonale sul diritto di avvisare un’autorità e di collaborare con la stessa, sull’obbligo di dare informazioni a un’autorità e sull’obbligo di testimoniare in giudizio. RS 220 Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 30 set. 2016 sulle professioni sanitarie,  in vigore dal 1° feb. 2020 (RU 2020 57; FF 2015 7125). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 15 dic. 2017 (Protezione dei minorenni),  in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 2947; FF 2015 2751).Segreto professionale nella ricerca sull’essere umanoArt. 321 Chiunque rivela in modo illecito un segreto del quale ha avuto notizia nell’esercizio della sua attività di ricerca sull’essere umano ai sensi della legge del 30 settembre 2011 sulla ricerca umana, è punito conformemente all’articolo 321. Un segreto professionale può essere tolto per scopi di ricerca sulle malattie umane e sulla struttura e la funzione del corpo umano se sono adempiute le condizioni di cui all’articolo 34 della legge del 30 settembre 2011 sulla ricerca umana e se la commissione d’etica competente ne ha autorizzato la divulgazione.Introdotto dall’all. n. 4 della LF del 19 giu. 1993 sulla protezione dei dati (RU 1993 1945;  FF 1988 II 353). Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 30 set. 2011 sulla ricerca umana, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3215; FF 2009 6979). RS 810.30Violazione del segreto postale e del segreto delle telecomunicazioniArt. 321 Chiunque, nella sua qualità di funzionario, impiegato o ausiliario di un’organizzazione che fornisce servizi postali o delle telecomunicazioni, comunica a terzi informazioni concernenti le relazioni postali, il traffico dei pagamenti o il traffico delle telecomunicazioni dei clienti, apre invii postali chiusi o cerca di scoprirne il contenuto, dà a terzi occasione di commettere simili reati, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. È parimenti punito chiunque, per dolo, induce a violare tale obbligo una persona tenuta a conservare il segreto giusta il capoverso 1. La violazione del segreto postale e del segreto delle telecomunicazioni rimane punibile anche dopo la cessazione del rapporto contrattuale. La violazione del segreto postale e del segreto delle telecomunicazioni non è punibile quando è richiesta per scoprire l’avente diritto. Rimangono salve le disposizioni dell’articolo 179 e quelle della legislazione federale e cantonale sull’obbligo di dare informazioni all’autorità o di testimoniare in giudizio. Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 30 apr. 1997 sulle telecomunicazioni, in vigore  dal 1° gen. 1998 (RU 1997 2187; FF 1996 III 1297).  Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Violazione dell’obbligo d’informare dei mass mediaArt. 322 Le imprese dei mezzi di comunicazione sociale sono obbligate a rendere note a ogni persona, su domanda, senza indugio e per scritto la propria sede nonché l’identità del responsabile (art. 28 cpv. 2 e 3). Giornali e riviste devono inoltre indicare nell’impressum la sede dell’impresa, le partecipazioni rilevanti in altre imprese nonché il nome del redattore responsabile. Se un redattore è responsabile soltanto di una parte del giornale o della rivista, deve essere indicato come tale. Per ogni parte di tale giornale o rivista si deve indicare un redattore responsabile. In caso di violazione delle prescrizioni del presente articolo il direttore dell’impresa è punito con la multa. Vi è violazione anche quando un’interposta persona è indicata come responsabile della pubblicazione (art. 28 cpv. 2 e 3).Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).testo giusta il n. I della LF del 10 ott. 1997, in vigore dal 1° apr. 1998  (RU 1998 852; FF 1996 IV 449). Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 2 della LF del 13 dic. 2002, in vigore  dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669). Nuovo testo del per. giusta il n. II 2 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal  1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669).Mancata opposizione a una pubblicazione punibileArt. 322 Chiunque, in quanto responsabile giusta l’articolo 28 capoversi 2 e 3, intenzionalmente non impedisce una pubblicazione con la quale è commesso un reato è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Se ha agito per negligenza, la pena è della multa. Se gli è più favorevole, al colpevole è inflitta la pena applicabile all’autore della pubblicazione secondo l’articolo 28 capoverso 1. Se il reato commesso dall’autore della pubblicazione è perseguibile solo a querela di parte, il reato di cui al capoverso 1 è punibile solo se è stata sporta querela.Introdotto dal n. I della LF del 10 ott. 1997 (RU 1998 852; FF 1996 IV 449). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal  1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Titolo diciannovesimo: Della corruzione Introdotto dal n. I 1 della LF del 22 dic. 1999 (Revisione delle disposizioni penali  in materia di corruzione), in vigore dal 1° mag. 2000 (RU 2000 1121; FF 1999 4721).1.  Corruzione di pubblici ufficiali svizzeri.Corruzione attivaArt. 322Chiunque offre, promette o procura un indebito vantaggio a un membro di un’autorità giudiziaria o di un’altra autorità, a un funzionario, a un perito, traduttore o interprete delegato dall’autorità, a un arbitro o a un militare, a favore di lui o di terzi, per indurlo a commettere un atto o un’omissione in relazione con la sua attività ufficiale e contrastante coi doveri d’ufficio o sottostante al suo potere d’apprezzamento,è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.Corruzione passivaArt. 322Chiunque, in qualità di membro di un’autorità giudiziaria o di un’altra autorità, di funzionario, di perito, traduttore o interprete delegato dall’autorità o di arbitro, domanda, si fa promettere o accetta un indebito vantaggio, per sé o per terzi, per commettere un atto o un’omissione in relazione con la sua attività ufficiale e contrastante coi doveri d’ufficio o sottostante al suo potere d’apprezzamento, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.Concessione di vantaggiArt. 322Chiunque offre, promette o procura un indebito vantaggio a un membro di un’autorità giudiziaria o di un’altra autorità, a un funzionario, a un perito, traduttore o interprete delegato dall’autorità, a un arbitro o a un militare, a favore di lui o di terzi, in considerazione dell’espletamento della sua attività ufficiale, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 25 set. 2015 (Disposizioni penali sulla corruzione), in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1287; FF 2014 3099).Accettazione di vantaggiArt. 322Chiunque, in qualità di membro di un’autorità giudiziaria o di un’altra autorità, di funzionario, di perito, traduttore o interprete delegato dall’autorità o di arbitro, domanda, si fa promettere o accetta un indebito vantaggio, per sé o per terzi, in considerazione dell’espletamento della sua attività ufficiale, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 25 set. 2015 (Disposizioni penali sulla corruzione), in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1287; FF 2014 3099).2.  Corruzione di pubblici ufficiali stranieriArt. 322Chiunque offre, promette o procura un indebito vantaggio a un membro di un’autorità giudiziaria o di un’altra autorità, a un funzionario, a un perito, traduttore o interprete delegato dall’autorità, a un arbitro o a un militare di un Paese straniero o di un’organizzazione internazionale, a favore di lui o di terzi, per indurlo a commettere un atto o un’omissione in relazione con la sua attività ufficiale e contrastante coi doveri d’ufficio o sottostante al suo potere d’apprezzamento,chiunque in qualità di membro di un’autorità giudiziaria o di un’altra autorità, di funzionario, di perito, traduttore o interprete delegato dall’autorità, di arbitro o di militare di un Paese straniero o di un’organizzazione internazionale domanda, si fa promettere o accetta, per sé o per terzi, un indebito vantaggio per commettere un atto o un’omissione in relazione con la sua attività ufficiale e contrastante coi doveri d’ufficio o sottostante al suo potere d’apprezzamento,è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. Nuovo testo giusta l’art. 2 n. 2 del DF del 7 ott. 2005 che approva e traspone nel diritto svizzero la Conv. penale del Consiglio d’Europa sulla corruzione e il relativo Prot. agg., in vigore dal 1° lug. 2006 (RU 2006 2371; FF 2004 6189). Nuovo testo giusta l’art. 2 n. 2 del DF del 7 ott. 2005 che approva e traspone nel diritto svizzero la Conv. penale del Consiglio d’Europa sulla corruzione e il relativo Prot. agg., in vigore dal 1° lug. 2006 (RU 2006 2371; FF 2004 6189).3.  Corruzione di privatiCorruzione attivaArt. 322 Chiunque offre, promette o procura un indebito vantaggio a un lavoratore, a un socio, a un mandatario o a un altro ausiliario di un terzo nel settore privato, a favore di lui o di terzi, per indurlo a commettere un atto o un’omissione in relazione con la sua attività di servizio o d’affari e contrastante coi doveri d’ufficio o sottostante al suo potere d’apprezzamento, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Nei casi poco gravi il reato è punito soltanto a querela di parte. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 25 set. 2015 (Disposizioni penali sulla corruzione), in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1287; FF 2014 3099).Corruzione passivaArt. 322 Chiunque, in qualità di lavoratore, socio, mandatario o altro ausiliario di un terzo nel settore privato domanda, si fa promettere o accetta un indebito vantaggio, per sé o per terzi, per commettere un atto o un’omissione in relazione con la sua attività di servizio o d’affari e contrastante coi doveri d’ufficio o sottostante al suo potere d’apprezzamento, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Nei casi poco gravi il reato è punito soltanto a querela di parte. Introdotto dal n. I della LF del 25 set. 2015 (Disposizioni penali sulla corruzione),  in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1287; FF 2014 3099).4.  Disposizioni comuniArt. 322 Non sono indebiti vantaggi:a. i vantaggi ammessi dalle norme in materia di rapporti di servizio o accettati contrattualmente dal terzo;b. i vantaggi di lieve entità, usuali nelle relazioni sociali. Sono equiparati a pubblici ufficiali i privati che adempiono compiti pubblici. Introdotto dal n. I della LF del 25 set. 2015 (Disposizioni penali sulla corruzione),  in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1287; FF 2014 3099).Titolo ventesimo: Delle contravvenzioni a disposizioni del diritto federale Originariamente tit. diciannovesimo.Inosservanza da parte del debitore di norme della procedura di esecuzione e fallimentoArt. 323Sono puniti con la multa:1. il debitore che, avvisato nelle forme di legge, non assiste e non si fa rappresentare ad un pignoramento o a una compilazione d’inventario (art. 91 cpv. 1 n. 1, 163 cpv. 2 e 341 cpv. 1 LEF);2. il debitore che non indica, sino a concorrenza di quanto sia necessario per un sufficiente pignoramento o per l’esecuzione di un sequestro, tutti i suoi beni, compresi quelli che non sono in suo possesso, come pure i suoi crediti e diritti verso terzi (art. 91 cpv. 1 n. 2, 275 LEF);3. il debitore che, all’atto della compilazione di un inventario, non indica tutti i suoi beni, compresi quelli che non sono in suo possesso, come pure i suoi crediti e diritti verso terzi (art. 163 cpv. 2 e 341 cpv. 1 LEF);4. il fallito che non indica all’ufficio dei fallimenti tutti i suoi beni e non li mette a disposizione di esso (art. 222 cpv. 1 LEF);5. il fallito che, senza esserne stato espressamente dispensato, non sta a disposizione dell’amministrazione durante la procedura di fallimento (art. 229 cpv. 1 LEF).Nuovo testo giusta l’all. n. 8 della LF del 16 dic. 1994, in vigore dal 1° gen. 1997  (RU 1995 1227; FF 1991 III 1). RS 281.1 Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Inosservanza da parte di terzi di norme della procedura di esecuzione e fallimento e della procedura concordatariaArt. 324Sono puniti con la multa:1. la persona adulta che, essendo convissuta col fallito, morto o latitante, non indica all’ufficio dei fallimenti tutti i beni del debitore e non li mette a disposizione di esso (art. 222 cpv. 2 LEF);2. chi non notifica i suoi debiti verso il fallito entro il termine per le notificazioni (art. 232 cpv. 2 n. 3 LEF);3. chi non mette a disposizione dell’ufficio dei fallimenti, entro il termine per le notificazioni, gli oggetti del fallito che egli detiene a titolo di pegno o per altro titolo (art. 232 cpv. 2 n. 4 LEF);4. chi, scaduto il termine di realizzazione, non consegna ai liquidatori oggetti del fallito che detiene a titolo di creditore pignoratizio (art. 324 cpv. 2 LEF);5. il terzo che non ottempera al dovere di informare e di mettere a disposizione giusta gli articoli 57a capoverso 1, 91 capoverso 4, 163 capoverso 2, 222 capoverso 4 e 341 capoverso 1 LEF.Nuovo testo giusta l’all. n. 8 della LF del 16 dic. 1994, in vigore dal 1° gen. 1997  (RU 1995 1227; FF 1991 III 1).RS 281.1 Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Inosservanza delle norme legali sulla contabilitàArt. 325Chiunque intenzionalmente o per negligenza non ottempera all’obbligo imposto dalla legge di tenere regolarmente i libri di commercio,chiunque intenzionalmente o per negligenza non ottempera all’obbligo imposto dalla legge di conservare i libri di commercio, le lettere ed i telegrammi d’affari,è punito con la multa.Inosservanza delle disposizioni concernenti la relazione sui pagamenti a favore di enti stataliArt. 325È punito con la multa chiunque intenzionalmente:a. fornisce false indicazioni nella relazione sui pagamenti a favore di enti statali di cui all’articolo 964d CO oppure omette in tutto o in parte di presentare tale relazione;b. viene meno all’obbligo di tenere e conservare le relazioni sui pagamenti a favore di enti statali conformemente all’articolo 964h CO. Introdotto dal n. III 2 della LF del 19 giu. 2020 (controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell’ambiente»),  in vigore dal 1° gen. 2022 (RU 2021 846; FF 2017 325).  RS 220Inosservanza delle disposizioni concernenti altre relazioniArt. 325 È punito con la multa sino a 100 000 franchi chiunque intenzionalmente: a. fornisce false indicazioni nelle relazioni di cui agli articoli 964a, 964b o 964l CO oppure omette di presentare tali relazioni;b. viene meno all’obbligo legale di conservare e documentare le relazioni conformemente agli articoli 964c e 964l CO. Chi ha agito per negligenza è punito con la multa sino a 50 000 franchi. Introdotto dal n. III 2 della LF del 19 giu. 2020 (controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell’ambiente»), in vigore dal 1° gen. 2022 (RU 2021 846; FF 2017 325). RS 220Infrazioni alle disposizioni sulla protezione dei conduttori di locali d’abitazione e commercialiArt. 325Chiunque, minacciando svantaggi, segnatamente lo scioglimento successivo del rapporto di locazione, impedisce o tenta di impedire il conduttore a contestare pigioni od altre pretese del locatore,chiunque dà la disdetta al conduttore poiché questi tutela o intende tutelare i diritti spettantigli in virtù del CO,chiunque impone o tenta di imporre illecitamente pigioni o altre pretese dopo il fallimento di un esperimento di conciliazione o dopo una decisione giudiziale,è punito, a querela del conduttore, con la multa.Originario art. 325. Introdotto dal n. II art. 4 della LF del 15 dic. 1989 che modifica il CO (locazione e affitto) (RU 1990 802; FF 1985 1202 in fine, disp. fin. tit. VIII e VIII). Nuovo testo giusta il n. III 2 della LF del 19 giu. 2020 (controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell’ambiente»), in vigore dal 1° gen. 2022 (RU 2021 846; FF 2017 325). RS 220Persone giuridiche, società commerciali e ditte individuali Ora: imprese individuali.1.  ...Art. 326Abrogato dal n. II 3 della LF del 13 dic. 2002, con effetto dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669).2.  Nel caso dell’articolo 325 Nuovo testo giusta il n. III 2 della LF del 19 giu. 2020 (controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell’ambiente»), in vigore dal 1° gen. 2022 (RU 2021 846; FF 2017 325).Art. 326 Se una delle infrazioni previste nell’articolo 325 è commessa nella gestione degli affari di una persona giuridica, di una società in nome collettivo o in accomandita o di una ditta individuale, o altrimenti nell’esercizio di incombenze d’affari o di servizio per terze persone, le disposizioni penali si applicano alle persone fisiche che l’hanno commessa. Il padrone d’azienda o il datore di lavoro, il mandante o la persona rappresentata che era a conoscenza dell’infrazione o ne ha avuto successivamente notizia e, benché ne avesse la possibilità, non si è adoperato per impedirla o per paralizzarne gli effetti, è punibile come l’autore. Se il padrone d’azienda o il datore di lavoro, il mandante o la persona rappresentata è una persona giuridica, una società in nome collettivo o in accomandita, una ditta individuale o una comunità di persone senza personalità giuridica, il capoverso 2 si applica agli organi, ai membri degli organi, ai soci preposti alla gestione, alle persone effettivamente dirigenti o ai liquidatori colpevoli.Introdotto dal n. II art. 4 della LF del 15 dic. 1989 che modifica il CO (locazione e affitto), in vigore dal 1° lug. 1990 (RU 1990 802; FF 1985 1202 in fine, disp. fin.  tit. VIII e VIII). Ora: impresa individuale. Nuovo testo giusta il n. III 2 della LF del 19 giu. 2020 (controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell’ambiente»), in< vigore dal 1° gen. 2022 (RU 2021 846; FF 2017 325). Ora: impresa individuale.Contravvenzioni alle disposizioni su ditte e nomi commercialiArt. 326Chiunque utilizza per un soggetto giuridico o una succursale iscritti nel registro di commercio una denominazione non conforme a quella iscritta a registro e tale da indurre in errore,chiunque utilizza per un soggetto giuridico o una succursale non iscritti nel registro di commercio una denominazione fallace,chiunque suscita l’impressione che un soggetto giuridico straniero non iscritto nel registro di commercio abbia la sede o una succursale in Svizzera,è punito con la multa.Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 1994 (RU 1994 2290; FF 1991 II 797). Nuovo testo giusta l’all. n. 5 della LF del 16 dic. 2006 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e delle ditte commerciali), in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 4791; FF 2002 2841; 2004 3545). Rettificato dalla Commissione di redazione dell’AF (art. 58 cpv. 2 LParl; RS 171.10).False informazioni da parte di istituzioni di previdenza a favore del personaleArt. 326Chiunque, tenuto legalmente nella sua qualità di organo di un istituto di previdenza in favore del personale a informare i beneficiari e le autorità di sorveglianza, viola quest’obbligo o fornisce informazioni inveritiere, è punito con la multa.Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 1994, in vigore dal 1° gen. 1995 (RU 1994 2290; FF 1991 II 797).Violazione dell’obbligo di annunciare l’avente economicamente diritto alle azioni o alle quote socialiArt. 327Chiunque, intenzionalmente, non ottempera all’obbligo di cui all’articolo 697j capoversi 1–4 o all’articolo 790a capoversi 1–4 del Codice delle obbligazioni (CO) di annunciare l’avente economicamente diritto alle azioni o alle quote sociali, è punito con la multa.Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 21 giu. 2019 che attua le raccomandazioni del Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali, in vigore dal 1° nov. 2019 (RU 2019 3161; FF 2019 275). RS 220Violazione degli obblighi del diritto societario sulla tenuta di elenchiArt. 327aChiunque, intenzionalmente, non tiene conformemente alle prescrizioni uno dei seguenti elenchi o viola gli obblighi imposti al riguardo dal diritto societario:a. nel caso di una società anonima, il libro delle azioni di cui all’articolo 686 capoversi 1–3 e 5 CO o l’elenco degli aventi economicamente diritto alle azioni di cui all’articolo 697l CO;b. nel caso di una società a garanzia limitata, il libro delle quote di cui all’articolo 790 capoversi 1–3 e 5 CO o l’elenco degli aventi economicamente diritto alle quote sociali di cui all’articolo 790a capoverso 5 CO in combinato disposto con l’articolo 697l CO;c. nel caso di una società cooperativa, l’elenco dei soci di cui all’articolo 837 capoversi 1 e 2 CO;d. nel caso di una società di investimento a capitale variabile (art. 36 della legge del 23 giugno 2006 sugli investimenti collettivi), il registro delle azioni d’imprenditore o l’elenco degli aventi economicamente diritto alle azioni degli azionisti imprenditori di cui all’articolo 46 capoverso 3 della legge del 23 giugno 2006 sugli investimenti collettivi,è punito con la multa.Introdotto dal n. I 2 della LF del 21 giu. 2019 che attua le raccomandazioni del Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali, in vigore dal  1° nov. 2019 (RU 2019 3161; FF 2019 275). RS 220 RS 951.31Violazione degli obblighi legali applicabili alle associazioniArt. 327bChiunque, intenzionalmente, viola gli obblighi applicabili alle associazioni di cui agli articoli 61a e 69 capoverso 2 del Codice civile, è punito con la multa.Introdotto dall’all. 1 n. 2 della LF del 19 mar. 2021, en vigueur dal 1° gen. 2023  (RU 2021 656; 2022 551; FF 2019 4539). RS 210Art. 328 Abrogato dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Violazione di segreti militariArt. 3291.  Chiunque indebitamentepenetra in uno stabilimento od in altro luogo, il cui accesso è proibito dall’autorità militare,prende disegni di stabilimenti o di oggetti che interessano la difesa nazionale oppure riproduce o pubblica tali disegni,è punito con la multa.2.  Il tentativo e la complicità sono punibili.Art. 330 Abrogato dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Uso indebito della uniforme militareArt. 331Chiunque indebitamente porta l’uniforme dell’esercito svizzero, è punito con la multa. Nuovo testo di parte del per. giusta il n. II 1 cpv. 16 della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3459; FF 1999 1669).Art. 332 Abrogato dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Libro terzo: Dell’attuazione e dell’applicazione del Codice penale Nuovo testo giusta il n. III della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° gen. 2007  (RU 2006 3459; FF 1999 1669).Titolo primo:  Della relazione del presente Codice con altre leggi della Confederazione e con le leggi dei CantoniApplicazione della parte generale ad altre leggi federaliArt. 333 Le disposizioni generali del presente Codice si applicano ai reati previsti da altre leggi federali, in quanto queste non contengano disposizioni sulla materia. Nelle altre leggi federali le seguenti pene sono sostituite come segue:a. la reclusione, con una pena detentiva superiore a un anno;b. la detenzione, con una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria;c. la detenzione inferiore a sei mesi, con una pena pecuniaria d’importo pari a trenta aliquote giornaliere di 3000 franchi al massimo per un mese di pena detentiva. Se la pena massima comminata è l’arresto o la multa o la sola multa, il reato si configura come contravvenzione. Sono applicabili gli articoli 106 e 107. È fatto salvo l’articolo 8 della legge federale del 22 marzo 1974sul diritto penale amministrativo. È contravvenzione anche il reato per cui un’altra legge federale entrata in vigore prima del 1942 commina la detenzione non superiore a tre mesi. Rimangono salvi i limiti di pena minimi e massimi deroganti al capoverso 2, nonché l’articolo 41 e gli importi della multa deroganti all’articolo 106. Se un’altra legge federale commina la multa per un crimine o un delitto, è applicabile l’articolo 34. Le norme di commisurazione deroganti all’articolo 34 non sono applicabili. È fatto salvo l’articolo 8 della legge federale del 22 marzo 1974 sul diritto penale amministrativo. Se è inferiore a 1 080 000 franchi, l’importo massimo della multa comminata decade. Se è comminata una multa di almeno 1 080 000 franchi, tale importo minimo è mantenuto. In questo caso, il numero massimo delle aliquote giornaliere risulta dall’importo massimo della multa diviso per 3000. ... Se per un reato può essere comminata sia una pena detentiva sia una pena pecuniaria con un numero minimo di aliquote giornaliere, questo limite inferiore si applica anche per la durata minima in giorni della pena detentiva. Le contravvenzioni previste da altre leggi federali sono punibili anche quando sono dovute a negligenza, purché non risulti dalla disposizione applicabile che la contravvenzione è punita solo se è commessa intenzionalmente. RS 313.0 Abrogato dal n. I 5 della LF del 17 dic. 2021 che adegua il diritto penale accessorio alla nuova disciplina delle sanzioni, con effetto dal 1° lug. 2023 (RU 2023 254; FF 2018 2345). Introdotto dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).Riferimento a disposizioni abrogateArt. 334Se in una disposizione di diritto penale è fatto riferimento a norme modificate o abrogate dal presente Codice, il riferimento si applica alle corrispondenti disposizioni del Codice stesso.Leggi cantonaliArt. 335  Ai Cantoni rimane riservata la legislazione sulle contravvenzioni di polizia, che non sono regolate dalla legislazione federale. Essi possono comminare sanzioni per le violazioni delle disposizioni cantonali in materia di amministrazione e di procedura.Titolo secondo:  ...Art. 336 a 338 Abrogati dall’all. 1 n. II 8 del Codice di procedura penale del 5 ott. 2007, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).Titolo terzo:  ...Art. 339 a 348 Abrogati dall’all. 1 n. II 8 del Codice di procedura penale del 5 ott. 2007, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).Titolo quarto:  Dell’assistenza in materia di polizia Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 8 del Codice di procedura penale del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).Art. 349 Abrogato dall’all. 1 n. 5 della LF del 13 giu. 2008 sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione, con effetto dal 5 dic. 2008 (RU 2008 4989; FF 2006 4631).1.  Protezione dei dati personalia.  Basi legaliArt. 349aLe autorità federali competenti hanno il diritto di comunicare dati personali soltanto se esiste una base legale ai sensi dell’articolo 36 capoverso 1 della legge federale del 25 settembre 2020 sulla protezione dei dati (LPD) oppure se:a. la comunicazione dei dati personali è necessaria per proteggere la vita o l’integrità fisica dell’interessato o di un terzo;b. l’interessato ha reso i suoi dati personali accessibili a chiunque e non si è opposto espressamente alla comunicazione. Introdotto dal n. II 2 della LF del 28 set. 2018 che attua la direttiva (UE) 2016/680 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2019 625; FF 2017 5939).  RS 235.1 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 26 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939).b.  Parità di trattamentoArt. 349b La comunicazione di dati personali alle autorità competenti di Stati vincolati da un accordo di associazione alla normativa di Schengen (Stati Schengen) non può essere soggetta a regole di protezione dei dati personali più severe di quelle applicabili alla comunicazione alle autorità penali svizzere. Le leggi speciali che prevedono regole di protezione dei dati personali più severe per la comunicazione di dati personali alle autorità estere competenti non si applicano alla comunicazione alle autorità competenti degli Stati Schengen. Introdotto dal n. II 2 della LF del 28 set. 2018 che attua la direttiva (UE) 2016/680 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2019 625; FF 2017 5939). c.  Comunicazione di dati personali a uno Stato terzo o a un organo internazionaleArt. 349c Non possono essere comunicati dati personali all’autorità competente di uno Stato che non è vincolato da un accordo di associazione alla normativa di Schengen (Stato terzo) o a un organo internazionale qualora la personalità dell’interessato possa subirne grave pregiudizio, dovuto in particolare all’assenza di una protezione adeguata. Una protezione adeguata è garantita:a. dalla legislazione dello Stato terzo nel caso in cui l’Unione europea l’abbia constatato tramite decisione;b. da un trattato internazionale;c. da garanzie specifiche. Se è un’autorità federale, l’autorità che comunica i dati informa l’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) sulle categorie delle comunicazioni di dati personali effettuate sulla base di garanzie specifiche secondo il capoverso 2 lettera c. Ogni comunicazione è documentata. In deroga al capoverso 1, possono essere comunicati dati personali all’autorità competente di uno Stato terzo o a un organo internazionale se ciò è necessario nel caso specifico per:a. proteggere la vita o l’integrità fisica dell’interessato o di un terzo;b. prevenire una minaccia imminente e grave per la sicurezza pubblica di uno Stato Schengen o di uno Stato terzo;c. prevenire, accertare o perseguire un reato, a condizione che nessun interesse degno di protezione e preponderante dell’interessato si opponga alla comunicazione;d. esercitare o far valere un diritto davanti a un’autorità competente per prevenire, accertare o perseguire un reato, a condizione che nessun interesse degno di protezione e preponderante dell’interessato si opponga alla comunicazione. Se è un’autorità federale, l’autorità che comunica i dati informa l’IFPDT sulla comunicazione di dati personali effettuata in virtù del capoverso 4. Introdotto dal n. II 2 della LF del 28 set. 2018 che attua la direttiva (UE) 2016/680 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2019 625; FF 2017 5939).  Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 26 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939). Nuova espr. giusta l’all. 1 n. II 26 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939). Di detta mod. é tenuto conto unicamente nelle disp. menzionate nella RU.d.  Comunicazione a uno Stato terzo o a un organo internazionale di dati personali provenienti da uno Stato SchengenArt. 349d I dati personali trasmessi o messi a disposizione da uno Stato Schengen possono essere comunicati all’autorità competente di uno Stato terzo o a un organo internazionale soltanto se:a. la comunicazione è necessaria per prevenire, accertare o perseguire un reato;b. lo Stato Schengen che ha trasmesso o messo a disposizione i dati personali ha fornito il suo consenso preliminare; ec. le condizioni di cui all’articolo 349c sono adempiute. In deroga al capoverso 1 lettera b, i dati personali possono essere comunicati se nel caso specifico:a. il consenso preliminare dello Stato Schengen non può essere ottenuto in tempo utile; eb. la comunicazione è indispensabile per prevenire una minaccia imminente e grave alla sicurezza pubblica di uno Stato Schengen o di uno Stato terzo o per salvaguardare gli interessi essenziali di uno Stato Schengen. Lo Stato Schengen è informato senza indugio delle comunicazioni effettuate in virtù del capoverso 2. Introdotto dal n. II 2 della LF del 28 set. 2018 che attua la direttiva (UE) 2016/680 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2019 625; FF 2017 5939). e.  Comunicazione di dati personali a un destinatario domiciliato in uno Stato terzoArt. 349e Se i dati personali non possono essere comunicati all’autorità competente di uno Stato terzo tramite i canali consueti della cooperazione di polizia, segnatamente in una situazione d’urgenza, l’autorità competente può eccezionalmente comunicarli a un destinatario domiciliato in questo Stato se:a. la comunicazione è indispensabile per l’adempimento di un compito legale dell’autorità che comunica i dati; eb. nessun interesse degno di protezione e preponderante dell’interessato vi si oppone. Al momento della comunicazione dei dati, l’autorità competente comunica al destinatario che può utilizzarli unicamente per gli scopi da essa fissati. L’autorità competente informa senza indugio l’autorità competente dello Stato terzo in merito a qualsiasi comunicazione di dati personali, sempre che lo consideri appropriato. Se è un’autorità federale, l’autorità competente informa l’IFPDT senza indugio sulle comunicazioni di dati personali effettuate in virtù del capoverso 1. L’autorità competente documenta le comunicazioni di dati personali. Il Consiglio federale disciplina le modalità. Introdotto dal n. II 2 della LF del 28 set. 2018 che attua la direttiva (UE) 2016/680 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2019 625; FF 2017 5939). f.  Esattezza dei dati personaliArt. 349f L’autorità competente rettifica senza indugio i dati personali inesatti. Informa senza indugio dell’avvenuta rettifica l’autorità che le ha trasmesso o messo a disposizione tali dati o alla quale li ha comunicati. Indica al destinatario l’attualità e l’affidabilità dei dati personali che comunica. Comunica inoltre al destinatario qualsiasi informazione che permette di distinguere nella misura del possibile:a. le diverse categorie di interessati;b. i dati personali fondati su fatti da quelli fondati su valutazioni personali. L’obbligo di informare il destinatario non sussiste qualora le informazioni previste ai capoversi 3 o 4 risultino dai dati personali stessi o dalle circostanze. Introdotto dal n. II 2 della LF del 28 set. 2018 che attua la direttiva (UE) 2016/680 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2019 625; FF 2017 5939). g.  Verifica della liceità del trattamentoArt. 349g L’interessato può chiedere all’IFPDT di verificare se gli eventuali dati che lo concernono sono trattati in modo lecito qualora:a. il suo diritto di essere informato su uno scambio di dati che lo concernono sia limitato o differito (art. 18a e 18b della legge federale del 19 giugno 1992 sulla protezione dei dati);b. il suo diritto d’accesso sia negato, limitato o differito (art. 17 e 18 LPDS); oc. il suo diritto di esigere la rettifica, la distruzione o la cancellazione dei dati che lo concernono sia parzialmente o totalmente negato (art. 41 cpv. 2 lett. a LPD). Una verifica può essere effettuata unicamente nei confronti di un’autorità federale soggetta alla sorveglianza dell’IFPDT. L’IFPDT effettua la verifica; comunica all’interessato che nessun dato che lo concerne è trattato in modo illecito oppure, se ha riscontrato errori nel trattamento dei dati personali, che ha aperto un’inchiesta conformemente all’articolo 49 LPD. Se riscontra errori nel trattamento dei dati, l’IFPDT ordina all’autorità federale competente di porvi rimedio. Le comunicazioni di cui al capoverso 3 hanno sempre lo stesso tenore e non vengono motivate. Non sono impugnabili. Introdotto dal n. II 2 della LF del 28 set. 2018 che attua la direttiva (UE) 2016/680 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2019 625; FF 2017 5939).  RS 235.1 RS 235.3 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 26 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939). Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 26 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939).h.  InchiestaArt. 349h Chi rende verosimile che uno scambio di dati personali che lo concernono potrebbe violare le disposizioni sulla protezione dei dati personali può chiedere all’IFPDT di aprire un’inchiesta ai sensi dell’articolo 49  LPD. Un’inchiesta può essere aperta unicamente nei confronti di un’autorità federale soggetta alla sorveglianza dell’IFPDT. L’interessato e l’autorità federale nei confronti della quale è stata aperta un’inchiesta hanno qualità di parte. Per il rimanente sono applicabili gli articoli 50 e 51 LPD. Introdotto dal n. II 2 della LF del 28 set. 2018 che attua la direttiva (UE) 2016/680 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2019 625; FF 2017 5939).  RS 235.1 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 26 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939). Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 26 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939).2.  Collaborazione con INTERPOLa.  Competenza Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 8 del Codice di procedura penale del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).Art. 350 L’Ufficio federale di polizia assume i compiti di ufficio centrale nazionale ai sensi degli statuti dell’Organizzazione internazionale di polizia criminale (INTERPOL). Esso è competente a mediare scambi d’informazioni tra le autorità federali e cantonali preposte al perseguimento penale, da un canto, e gli uffici centrali nazionali di altri Stati e il Segretariato generale di INTERPOL, dall’altro. b.  Compiti Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 8 del Codice di procedura penale del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).Art. 351 L’Ufficio federale di polizia trasmette le informazioni di polizia criminale destinate al perseguimento di reati e all’esecuzione di pene e di misure. Esso può trasmettere informazioni di polizia criminale se, sulla base di circostanze concrete, si può prevedere con grande probabilità che sarà commesso un crimine o un delitto. Esso può trasmettere informazioni destinate alla ricerca di persone scomparse o all’identificazione di sconosciuti. Onde prevenire o chiarire reati, l’Ufficio federale di polizia può ricevere informazioni da privati o fornire informazioni a privati, se ciò è nell’interesse delle persone coinvolte ed esse hanno dato il loro consenso o le circostanze permettono di presumere tale consenso.c.  Protezione dei dati Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 8 del Codice di procedura penale del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).Art. 352 Lo scambio di informazioni di polizia criminale è retto dai principi della legge federale del 20 marzo 1981 sull’assistenza internazionale in materia penale nonché dagli statuti e regolamenti d’INTERPOL dichiarati applicabili dal Consiglio federale. Lo scambio d’informazioni destinate alla ricerca di persone scomparse e all’identificazione di sconosciuti e per scopi amministrativi è retto dalla LPD. L’Ufficio federale di polizia può trasmettere informazioni direttamente agli uffici centrali nazionali di altri Stati, se lo Stato destinatario soggiace alle prescrizioni d’INTERPOL in materia di protezione dei dati.RS 351.1  RS 235.1 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 26 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939).d.  Aiuti finanziari e indennità Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 8 del Codice di procedura penale del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).Art. 353La Confederazione può accordare a INTERPOL aiuti finanziari e indennità.3.  Collaborazione a scopo d’identificazione di personeArt. 354 Il Dipartimento federale competente registra e memorizza i dati segnaletici di natura biometrica rilevati e trasmessigli da autorità cantonali, federali o estere nell’ambito di perseguimenti penali o nello svolgimento di altri compiti legali. Tali dati possono essere confrontati fra loro allo scopo di identificare una persona ricercata o sconosciuta. Possono confrontare e trattare i dati di cui al capoverso 1:a. l’Ufficio federale di polizia;b. la Segreteria di Stato della migrazione (SEM);c. l’Ufficio federale di giustizia;d. l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini;e. le rappresentanze svizzere all’estero competenti per il rilascio di visti;f. il Servizio delle attività informative della Confederazione;g. le autorità cantonali di polizia;h. le autorità cantonali competenti in materia di migrazione. I dati personali inerenti ai dati di cui al capoverso 1 sono trattati in sistemi d’informazione separati, disciplinati dalla legge federale del 13 giugno 2008 sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione, dalla legge del 26 giugno 1998 sull’asilo, dalla legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e la loro integrazione e dalla legge del 18 marzo 2005 sulle dogane. I dati possono essere utilizzati:a. sino alla scadenza dei termini di cancellazione dei profili del DNA di cui agli articoli 16–19 della legge del 20 giugno 2003 sui profili del DNA; ob. in caso di condanna per contravvenzione, per cinque anni a decorrere dalla data della sentenza, sempre che quest’ultima sia passata in giudicato. Il Consiglio federale disciplina le modalità, segnatamente la durata di conservazione dei dati registrati al di fuori di procedimenti penali, la procedura di cancellazione e la collaborazione con i Cantoni. Disciplina la trasmissione dei dati segnaletici da parte delle autorità federali competenti e dei Cantoni. Ai fini delle segnalazioni nel sistema d’informazione Schengen (SIS) la SEM o l’Ufficio federale di polizia (fedpol) può trasferire i dati nella parte nazionale del Sistema d’informazione di Schengen (N-SIS) e nel SIS mediante procedura automatizzata. Nuovo testo giusta l’all. 1 n. 3 della L del 17 giu. 2016 sul casellario giudiziale, in vigore dal 23 gen. 2023 (RU 2022 600; FF 2014 4929). La designazione dell’unità amministrativa è adattata in applicazione dell’art. 20 cpv. 2 dell’O del 7 ott. 2015 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512.1). Nuovo testo giusta l’all. 2 n. 1 del DF del 18 dic. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 23 gen. 2023 (RU 2021 365; 2022 638; FF 2020 3117). RS 361 RS 142.31 RS 142.20 RS 631.0 RS 363 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. 1 della LF del 17 dic. 2021, in vigore dal 1° ago. 2023  (RU 2023 309; FF 2021 44). Nuovo testo giusta l’all. 2 n. 1 del DF del 18 dic. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 23 gen. 2023 (RU 2021 365; 2022 638; FF 2020 3117). Nuovo testo giusta l’all. 2 n. 1 del DF del 18 dic. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 23 gen. 2023 (RU 2021 365; 2022 638; FF 2020 3117). Introdotto dall’all. 2 n. 1 del DF del 18 dic. 2020 che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 23 gen. 2023 (RU 2021 365; 2022 638; FF 2020 3117).4.  ...Art. 355 Abrogato dall’all. 1 n. 5 della LF del 13 giu. 2008 sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione, con effetto dal 5 dic. 2008 (RU 2008 4989; FF 2006 4631).5.  Cooperazione con Europola.  Scambio di dati Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 8 del Codice di procedura penale del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).Art. 355a Fedpol e il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) possono trasmettere all’Ufficio europeo di polizia (Europol) dati personali, inclusi quelli degni di particolare protezione e profili della personalità. La trasmissione di questi dati sottostà segnatamente alle condizioni indicate negli articoli 3 e 10–13 dell’Accordo del 24 settembre 2004 tra la Confederazione Svizzera e l’Ufficio europeo di polizia. Contemporaneamente alla trasmissione dei dati, l’Ufficio federale di polizia informa Europol sullo scopo a cui i dati sono destinati, come pure su tutte le altre restrizioni concernenti il loro trattamento cui esso stesso sottostà in conformità della legislazione federale o cantonale. Gli scambi di dati personali con Europol sono equiparati a uno scambio con un’autorità competente di uno Stato Schengen (art. 349b).Introdotto dall’art. 2 del DF del 7 ott. 2005 che approva e traspone nel diritto svizzero l’Acc. tra la Confederazione Svizzera e l’Ufficio europeo di polizia, in vigore dal  1° apr. 2006 (RU 2006 1017; FF 2005 859). Nuovo testo giusta l’all. 1 n. 4 del DF del 18 dic. 2020 approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2021 365; 2022 638; FF 2020 3117). RS 0.362.2 Introdotto dal n. II 2 della LF del 28 set. 2018 che attua la direttiva (UE) 2016/680 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2019 625; FF 2017 5939). b.  Estensione del mandato Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 8 del Codice di procedura penale del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).Art. 355bIl Consiglio federale è autorizzato a convenire con Europol modifiche del campo d’applicazione del mandato nell’ambito dell’articolo 3 paragrafo 3 dell’Accordo del 24 settembre 2004 tra la Confederazione Svizzera e l’Ufficio europeo di polizia.Introdotto dall’art. 2 del DF del 7 ott. 2005 che approva e traspone nel diritto svizzero l’Acc. tra la Confederazione Svizzera e l’Ufficio europeo di polizia, in vigore dal  1° apr. 2006 (RU 2006 1017; FF 2005 859). RS 0.362.25.  Cooperazione nell’ambito degli accordi di associazione alla normativa di Schengen.CompetenzaArt. 355cGli organi di polizia federali e cantonali eseguono le disposizioni contenute negli accordi di associazione alla normativa di Schengen attenendosi alla legislazione nazionale. Introdotto dall’art. 3 n. 4 del DF del 17 dic. 2004 che approva e traspone nel diritto svizzero gli accordi bilaterali con l’UE per l’associazione della Svizzera alla normativa di Schengen e Dublino, in vigore dal 1° giu. 2008 (RU 2008 447, 2179 2227; FF 2004 5273). Acc. del 26 ott. 2004 tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea e la Comunità europea riguardante l’associazione della Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen (RS 0.362.31);  Acc. del 20 apr. 2005 tra la Confederazione Svizzera e il Regno di Danimarca riguardante la costituzione di diritti e di doveri tra i due Stati in vista della cooperazione Schengen (RS 0.362.33); Acc. del 17 dic. 2004 tra la Confederazione Svizzera, la Repubblica d’Islanda e il Regno di Norvegia sull’attuazione, l’applicazione e lo sviluppo dell’acquis di Schengen nonché sui criteri e i meccanismi per determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo presentata in Svizzera, in Islanda o in Norvegia (RS 0.362.32); Prot. del 28 feb. 2008 tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea, la Comunità europea e il Principato del Liechtenstein sull’adesione del Principato del Liechtenstein all’accordo tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea e la Comunità europea, riguardante l’associazione della Confederazione Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen (RS 0.362.311).5.  ...Art. 355d Introdotto dall’art. 3 n. 4 del DF del 17 dic. 2004 che approva e traspone nel diritto svizzero gli accordi bilaterali con l’UE per l’associazione della Svizzera alla normativa di Schengen e Dublino (RU 2008 447, 2179, 2227; FF 2004 5273). Abrogato dall’all. 2 n. II della LF del 13 giu. 2008 sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione, con effetto dal 5 dic. 2008 (RU 2008 4989; FF 2006 4631).5.  Ufficio SIRENEArt. 355e Fedpol gestisce il servizio centrale per lo scambio di informazioni supplementari con gli Stati Schengen (ufficio SIRENE). L’ufficio SIRENE è il centro di contatto, di coordinamento e di consultazione per lo scambio di informazioni relative alle segnalazioni inserite nel SIS. L’ufficio esamina l’ammissibilità formale delle segnalazioni nazionali e estere presenti nel SIS. Introdotto dall’art. 3 n. 4 del DF del 17 dic. 2004 che approva e traspone nel diritto svizzero gli accordi bilaterali con l’UE per l’associazione della Svizzera alla normativa di Schengen e Dublino, in vigore dal 1° giu. 2008 (RU 2008 447, 2179, 2227;  FF 2004 5273). Nuovo testo giusta l’all. 1 n. 4 del DF del 18 dic. 2020 approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento delle basi legali dell’istituzione, dell’esercizio e dell’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS), in vigore dal 22 nov. 2022 (RU 2021 365; 2022 638; FF 2020 3117).Art. 355f e 355g Introdotti dal n. 4 della LF del 19 mar. 2010 che traspone nel diritto svizzero la decisione quadro 2008/977/GAI sulla protezione dei dati personali trattati nell’ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale (RU 2010 3387, 3417; FF 2009 5873). Abrogati dal n. II 2 della LF del 28 set. 2018 che attua la direttiva (UE) 2016/680 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, con effetto dal 1° mar. 2019 (RU 2019 625; FF 2017 5939).Art. 356 a 361 Abrogati dall’all. 1 n. II 8 del Codice di procedura penale del 5 ott. 2007, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).6.  Avviso in caso di pornografiaArt. 362L’autorità istruttoria, se accerta che oggetti pornografici (art. 197 cpv. 4) sono stati fabbricati all’estero o importati, ne informa immediatamente l’ufficio centrale federale istituito per la repressione della pornografia. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 del DF del 27 set. 2013 (Convenzione di Lanzarote),  in vigore dal 1° lug. 2014 (RU 2014 1159; FF 2012 6761).Titolo quinto:  ...Art. 363 Abrogato dall’all. 1 n. II 8 del Codice di procedura penale del 5 ott. 2007, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989). Rettificato dalla Commissione di redazione dell’AF il 20 feb. 2013 (RU 2013 845).Art. 364 Abrogato dall’all. n. 2 della LF del 15 dic. 2017 (Protezione dei minorenni), con effetto dal 1° gen. 2019 (RU 2018 2947; FF 2015 2751).Titolo sesto:  ...Art. 365 a 369 Abrogati dall’all. 1 n. 3 della L del 17 giu. 2016 sul casellario giudiziale, in vigore dal 23 gen. 2023 (RU 2022 600; FF 2014 4929).Art. 369a Introdotto dal n. I 1 della LF del 13 dic. 2013 sullʼinterdizione di esercitare unʼattività e sul divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate (RU 2014 2055;  FF 2012 7765). Abrogato dall’all. 1 n. 3 della L del 17 giu. 2016 sul casellario giudiziale, in vigore dal 23 gen. 2023 (RU 2022 600; FF 2014 4929).Art. 370 e 371 Abrogati dall’all. 1 n. 3 della L del 17 giu. 2016 sul casellario giudiziale, in vigore dal 23 gen. 2023 (RU 2022 600; FF 2014 4929).Art. 371a Introdotto dal n. I 1 della LF del 13 dic. 2013 sullʼinterdizione di esercitare unʼattività e sul divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate (RU 2014 2055;  FF 2012 7765). Abrogato dall’all. 1 n. 3 della L del 17 giu. 2016 sul casellario giudiziale, in vigore dal 23 gen. 2023 (RU 2022 600; FF 2014 4929).Titolo settimo:  Dell’esecuzione delle pene e delle misure, dell’assistenza riabilitativa, dei penitenziari e delle istituzioni1.  Obbligo di eseguire pene e misureArt. 372 I Cantoni eseguiscono le sentenze pronunciate dai loro tribunali penali in applicazione del presente Codice. Essi sono obbligati ad eseguire, mediante rifusione delle spese, le sentenze delle autorità penali della Confederazione. Sono parificate alle sentenze le decisioni in materia penale delle autorità di polizia o di altre autorità competenti ed i decreti delle autorità di accusa. I Cantoni garantiscono un’esecuzione uniforme delle sanzioni penali. Introdotto dal n. II 2 della LF del 6 ott. 2006 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni), in vigore dal  1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).2.  Pene pecuniarie, multe, spese e confische.EsecuzioneArt. 373Le decisioni passate in giudicato e pronunciate in applicazione del diritto penale federale o cantonale sono esecutive in tutta la Svizzera per quanto concerne le pene pecuniarie, le multe, le spese e le confische.Diritto di disposizioneArt. 374 I Cantoni dispongono circa il ricavo delle pene pecuniarie, delle multe e delle confische pronunciate in applicazione del presente Codice. Nelle cause giudicate dalla Corte penale o dalla Corte d’appello del Tribunale penale federale dispone invece la Confederazione. Rimane salvo l’impiego a favore del danneggiato secondo l’articolo 73. Sono salve le disposizioni della legge federale del 19 marzo 2004 sulla ripartizione dei valori patrimoniali confiscati. Nuovo testo giusta il n. II 2 della LF del 17 mar. 2017 (Istituzione di una corte d’appello in seno al Tribunale penale federale), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 5769;  FF 2013 6121; 2016 5587). RS 312.4 Introdotto dall’all. n. 1 della LF del 19 mar. 2004 sulla ripartizione dei valori patrimoniali confiscati, in vigore dal 1 ago. 2004 (RU 2004 3503; FF 2002 389).3.  Lavoro di pubblica utilitàArt. 375 I Cantoni sono competenti per l’attuazione del lavoro di pubblica utilità. L’autorità competente determina il genere e la forma del lavoro di pubblica utilità. La durata massima del lavoro determinata dalla legge può essere superata nella prestazione del lavoro di pubblica utilità. Rimangono applicabili le norme in materia di sicurezza sul lavoro e di protezione della salute.4.  Assistenza riabilitativaArt. 376 I Cantoni organizzano l’assistenza riabilitativa. Possono affidare questo compito ad associazioni private. L’assistenza è prestata di regola dal Cantone di domicilio dell’assistito.5.  Penitenziari e istituzioni.Obbligo dei Cantoni di istituirli e gestirliArt. 377 I Cantoni istituiscono e gestiscono i penitenziari e i reparti di penitenziario per detenuti che scontano la pena in regime chiuso e aperto, nonché in semiprigionia e in lavoro esterno. Possono inoltre gestire reparti per speciali gruppi di detenuti, in particolare per:a. donne;b. detenuti di determinate classi d’età;c. detenuti che devono espiare pene di assai lunga o assai breve durata;d. detenuti che abbisognano di cure o trattamento intensivi o che ricevono una formazione o una formazione professionale continua. I Cantoni istituiscono e gestiscono altresì le istituzioni previste dal presente Codice per l’esecuzione delle misure. Provvedono affinché i regolamenti e la gestione dei penitenziari e delle istituzioni siano conformi alle norme del presente Codice. Promuovono la formazione e la formazione professionale continua del personale.Collaborazione intercantonaleArt. 378 I Cantoni possono concludere accordi per l’istituzione e la gestione in comune di penitenziari e istituzioni o assicurarsi il diritto di usare penitenziari e istituzioni d’altri Cantoni. Si informano reciprocamente sulle peculiarità dei singoli penitenziari e delle singole istituzioni, segnatamente sulle possibilità di cure, trattamento e lavoro; collaborano nell’assegnazione dei detenuti.Stabilimenti privatiArt. 379 I Cantoni possono rilasciare a penitenziari e istituzioni gestiti da privati l’autorizzazione di eseguire pene in forma di semiprigionia e di lavoro esterno, nonché misure secondo gli articoli 59–61 e 63. I penitenziari e le istituzioni gestiti da privati sottostanno alla vigilanza dei Cantoni.SpeseArt. 380 Le spese dell’esecuzione di pene e misure sono a carico dei Cantoni. Il condannato è tenuto a partecipare in modo adeguato alle spese di esecuzione:a. mediante compensazione con il lavoro da lui prestato nell’ambito dell’esecuzione di pene e misure;b. proporzionalmente al suo reddito e alla sua sostanza se rifiuta di eseguire il lavoro che gli è assegnato, benché questo corrisponda alle esigenze dell’articolo 81 o 90 capoverso 3;c. mediante deduzione di una quota del reddito realizzato per il tramite di un’attività nell’ambito della semiprigionia, dell’esecuzione in forma di sorveglianza elettronica, del lavoro esterno o del lavoro e alloggio esterni. I Cantoni emanano disposizioni dettagliate sulla partecipazione alle spese da parte dei condannati. Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del LF del 17 mar. 2017 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).Titolo settimo  a: Responsabilità in caso di soppressione dell’internamento a vita Introdotto dal n. I della LF del 21 dic. 2007 (Internamento a vita di criminali estremamente pericolosi), in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 2961; FF 2006 807).Art. 380a Se una persona internata a vita cui è concessa la libertà condizionale o il cui internamento è stato soppresso commette di nuovo un crimine di cui all’articolo 64 capoverso 1, la responsabilità per il danno che ne risulta è assunta dall’ente pubblico competente. Al diritto di regresso contro l’autore e alla prescrizione dell’azione di risarcimento del danno o di riparazione si applicano le disposizioni del Codice delle obbligazioni in materia di atti illeciti. Al diritto di regresso contro i membri dell’autorità disponente si applica il diritto cantonale o la legge del 14 marzo 1958 sulla responsabilità. RS 220 RS 170.32Titolo ottavo:  Della grazia, dell’amnistia e della revisione1.  Grazia.CompetenzaArt. 381Per le sentenze pronunciate in applicazione del presente Codice o di altre leggi federali, il diritto di grazia spetta:a. all’Assemblea federale, nelle cause giudicate dalla Corte penale o dalla Corte d’appello del Tribunale penale federale o da un’autorità amministrativa della Confederazione;b. all’autorità competente dei Cantoni, nelle cause giudicate dalle autorità cantonali. Nuovo testo giusta il n. II 2 della LF del 19 giu. 2015 (Istituzione di una corte d’appello in seno al Tribunale penale federale), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 5769;  FF 2013 6121; 2016 5587).Domanda di graziaArt. 382 La domanda di grazia può essere presentata dal condannato, dal suo rappresentante legale e, col consenso del condannato, dal difensore, dal coniuge o dal partner registrato. Per crimini o delitti politici e per reati connessi con un crimine o un delitto politico, il Consiglio federale od il governo cantonale può inoltre promuovere d’ufficio la procedura per la grazia. L’autorità che pronuncia sulla grazia può decidere che una domanda respinta non deve essere ripresentata prima che sia trascorso un termine determinato. Nuovo testo giusta l’all. n. 18 della L del 18 giu. 2004 sull’unione domestica registrata, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2005 5685; FF 2003 1165).EffettiArt. 383 Per effetto della grazia tutte le pene pronunciate con sentenza passata in giudicato possono essere condonate totalmente o parzialmente oppure commutate in pene meno gravi. Il decreto di grazia ne determina i limiti.2.  AmnistiaArt. 384 Nelle cause penali in cui si applica il presente Codice o un’altra legge federale, le Camere federali possono concedere un’amnistia. Con l’amnistia si esclude il perseguimento penale di determinati fatti o categorie di autori e si dispone il condono delle relative pene.3.  RevisioneArt. 385I Cantoni devono prevedere la revisione del processo a favore del condannato contro sentenze pronunciate in applicazione del presente Codice o di altre leggi federali, quando esistano fatti o mezzi di prova rilevanti che non erano noti al tribunale nel primo processo.Titolo nono:  Misure preventive, disposizioni completive e disposizioni generali transitorie1.  Misure preventiveArt. 386 La Confederazione può prendere misure di informazione, di educazione o altre misure intese a evitare i reati e a prevenire la criminalità. Può sostenere progetti che perseguono gli obiettivi del capoverso 1. Può partecipare a organizzazioni che eseguono misure ai sensi del capoverso 1 oppure istituire e sostenere simili organizzazioni. Il Consiglio federale disciplina il contenuto, gli obiettivi e il genere delle misure preventive. In vigore dal 1° gen. 2006 giusta l’O del 2 dic. 2005 (RU 2005 5723).2.  Disposizioni completive del Consiglio federaleArt. 387 Il Consiglio federale, sentiti i Cantoni, è autorizzato a emanare disposizioni su:a. l’esecuzione di pene uniche, di pene suppletive e di più pene e misure da eseguire simultaneamente;b. l’assunzione dell’esecuzione di pene e misure da parte di un altro Cantone;c. l’esecuzione di pene e misure pronunciate nei confronti di ammalati, persone gracili e anziani;d. l’esecuzione di pene e misure nei confronti di donne, secondo l’articolo 80;e. la retribuzione del lavoro del detenuto secondo l’articolo 83. Riguardo alla commissione peritale federale incaricata di valutare l’idoneità alla terapia dei criminali internati a vita (art. 64c cpv. 1), il Consiglio federale emana le disposizioni necessarie concernenti la scelta dei membri e la loro retribuzione, nonché la procedura e l’organizzazione interna. Il Consiglio federale, su proposta dell’autorità cantonale competente, può emanare disposizioni speciali circa la separazione degli stabilimenti del Cantone Ticino. ... Il Consiglio federale può, in via sperimentale e per un tempo determinato:a. introdurre o permettere nuove pene e misure nonché nuove forme d’esecuzione e modificare il campo d’applicazione di sanzioni e forme d’esecuzione esistenti;b. disporre o permettere che l’esecuzione di pene detentive sia affidata a stabilimenti gestiti da privati e rispondenti alle esigenze del presente Codice in materia di esecuzione delle pene (art. 74–85, 91 e 92). Questi stabilimenti sottostanno alla vigilanza dei Cantoni. Le disposizioni cantonali d’attuazione per la sperimentazione di nuove sanzioni e forme d’esecuzione e per l’esecuzione delle pene sotto gestione privata (cpv. 4) sottostanno all’approvazione della Confederazione. Introdotto dal n. I della LF del 21 dic. 2007 (Internamento a vita di criminali  estremamente pericolosi), in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 2961; FF 2006 807). Abrogato dall’all. 1 n. 3 della L del 17 giu. 2016 sul casellario giudiziale, in vigore dal 23 gen. 2023 (RU 2022 600; FF 2014 4929).3.  Disposizioni transitorie generali.Esecuzione di< sentenze anterioriArt. 388 Le sentenze pronunciate in applicazione del diritto anteriore sono eseguite secondo tale diritto. Sono salve le eccezioni previste dai capoversi 2 e 3. Se il nuovo diritto non commina una pena per il fatto per il quale è stata pronunciata la condanna secondo il diritto anteriore, la pena o misura inflitta non è più eseguita. Le disposizioni del nuovo diritto concernenti l’esecuzione di pene e misure nonché i diritti e doveri del detenuto sono applicabili anche a chi è stato condannato secondo il diritto anteriore.PrescrizioneArt. 389 Salvo disposizione contraria del presente Codice, le disposizioni del nuovo diritto concernenti la prescrizione dell’azione penale e della pena sono applicabili anche se il fatto è stato commesso o l’autore condannato prima della loro entrata in vigore, se più favorevoli all’autore. Il periodo di tempo decorso prima dell’entrata in vigore del nuovo diritto è computato.Reati perseguibili a querela di parteArt. 390 Per i reati perseguibili solo a querela di parte, il termine per presentare la querela è calcolato secondo la legge in vigore al momento in cui il fatto è stato commesso. Se il nuovo diritto richiede la querela di parte per perseguire un reato che secondo il diritto anteriore era perseguibile d’ufficio, il termine per presentare la querela decorre dall’entrata in vigore del nuovo diritto. Il procedimento già introdotto continua solo a querela di parte. Se il nuovo diritto prevede il perseguimento d’ufficio di un reato che secondo il diritto anteriore era perseguibile solo a querela di parte, il fatto commesso prima dell’entrata in vigore del nuovo diritto è punito solo a querela di parte.4.  Disposizioni cantonali d’applicazioneArt. 391I Cantoni comunicano alla Confederazione le necessarie disposizioni di applicazione del presente Codice.5.  Entrata in vigoreArt. 392Il presente Codice entra in vigore il 1° gennaio 1942.Disposizioni finali della modifica del 18 marzo 1971DF del 18 mar. 1971, in vigore dal 1° lug. 1971 (RS 1971 777, 808; FF 1965 I 474)  e per gli art. 49 n. 4 cpv. 2, 82–99, 370, 372, 373, 379 n. 1 cpv. 2, 385 e 391 in vigore  dal 1° gen. 1974 (RU 1973 1840). Abrogate dal n. IV della LF del 13 dic. 2002,  con effetto dal 1°gen. 2006 (RU 2006 3459, 3535; FF 1999 1669).Disposizioni finali della modifica del 13 dicembre 2002 RU 2006 3459, 3535; FF 1999 16691. Esecuzione delle pene L’articolo 46 è applicabile alla revoca della sospensione condizionale della pena ordinata secondo il diritto anteriore. Il giudice può, invece della pena detentiva, pronunciare una pena pecuniaria (art. 34–36) o un lavoro di pubblica utilità (art. 37–39). Le seguenti pene accessorie, pronunciate secondo il diritto anteriore, sono soppresse con l’entrata in vigore del nuovo diritto: incapacità ad esercitare una carica o un ufficio (ex art. 51), privazione della potestà dei genitori e della tutela (ex art. 53), espulsione in base a una sentenza penale (ex art. 55) e divieto di frequentare osterie (ex art. 56). Le disposizioni del nuovo diritto concernenti l’esecuzione delle pene detentive (art. 74–85, 91 e 92) nonché l’assistenza riabilitativa, le norme di condotta e l’assistenza sociale volontaria (art. 93–96) sono applicabili anche a chi è stato condannato secondo il diritto anteriore.2. Misure: decisione e esecuzione Le disposizioni del nuovo diritto in materia di misure (art. 56–65) e di esecuzione delle misure (art. 90) si applicano anche quando il fatto è stato commesso o l’autore condannato prima dell’entrata in vigore del nuovo diritto. Tuttavia:a. il giudice può ordinare l’internamento a posteriori secondo l’articolo 65 capoverso 2 soltanto se l’internamento avrebbe potuto essere ordinato anche sulla base degli articoli 42 o 43 numero 1 secondo comma del diritto anteriore;b. il collocamento di giovani adulti in una casa d’educazione al lavoro (art. 100 nel tenore del 18 mar. 1971) e le misure pronunciate nei loro confronti (art. 61) non possono protrarsi al di là dei quattro anni. Al più tardi dodici mesi dopo l’entrata in vigore del nuovo diritto, il giudice esamina se le persone internate secondo gli articoli 42 o 43 numero 1 secondo comma del diritto anteriore adempiono le condizioni per essere sottoposte a una misura terapeutica (art. 59–61 o 63). Se tali condizioni sono realizzate, il giudice ordina la misura pertinente; in caso contrario l’internamento prosegue secondo il nuovo diritto.3. ...4. Istituzioni per l’esecuzione delle misureAl più tardi dieci anni dopo l’entrata in vigore del nuovo diritto i Cantoni istituiscono le istituzioni per l’esecuzione delle misure di cui agli articoli 59 capoverso 3 e 64 capoverso 3. RU 1971 777 CS 3 187 RU 1951 1 CS 3 187 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 24 mar. 2006 (Correttivi in materia di sanzioni e  di casellario giudiziale), in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3539; FF 2005 4197). RU 1971 777 Abrogato dall’all. 1 n. 3 della L del 17 giu. 2016 sul casellario giudiziale, in vigore dal 23 gen. 2023 (RU 2022 600; FF 2014 4929).Disposizione transitoria della modifica del 26 settembre 2014 RU 2015 1623; FF 2014 833, 855Il diritto d’informazione di cui all’articolo 92a si applica anche all’esecuzione ordinata secondo il diritto anteriore.Disposizione transitoria della modifica del 12 dicembre 2014 RU 2015 1389; FF 2014 563 L’articolo 305 non è applicabile ai delitti fiscali qualificati ai sensi dell’articolo 305 numero 1 commessi prima dell’entrata in vigore della modifica del 12 dicembre 2014.Disposizione transitoria della modifica del 19 giugno 2015 RU 2016 1249; FF 2012 4181Se, nei cinque anni prima del reato, l’autore è stato condannato secondo il diritto anteriore a una pena pecuniaria superiore a 180 aliquote giornaliere, l’esecuzione di una pena può essere sospesa (art. 42 cpv. 1) soltanto in presenza di circostanze particolarmente favorevoli.

input-rm311.0Rumantsch è ina lingua naziunala, ma ina lingua parzialmain uffiziala da la Confederaziun, numnadamain en la correspundenza cun persunas da lingua rumantscha. La translaziun d’in decret federal serva a l’infurmaziun, n’ha dentant nagina validitad legala.Cudesch penal svizzerdals 21 da december 1937 (versiun dal 1. da fanadur 2024)L’Assamblea federala da la Confederaziun svizra,sa basond sin l’art. 123 al. 1 e 3 da la Constituziun federala,suenter avair gì invista da la missiva dal Cussegl federal dals 23 da fanadur 1918,concluda: SR 101 Versiun tenor la cifra 1 da la LF dals 30 da sett. 2011, en vigur dapi il 1. da fan. 2012 (AS 2012 2575; BBl 2010 5651 5677).BBl 1918 IV 1Emprim cudesch: Disposiziuns generalas Versiun tenor la cifra I da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).Emprima part:  Crims e delictsEmprim titel:  Champ d’applicaziun1.  Nagina sancziun senza leschaArt. 1Nagin na dastga vegnir chastià, nun ch’el haja commess in malfatg, per il qual la lescha prevesa explicitamain in chasti.2.  Valur temporala da la leschaArt. 2 Giuditgà tenor questa lescha vegn, tgi che commetta in crim u in delict suenter che questa lescha è entrada en vigur. Sch’insatgi ha commess in crim u in delict avant l’entrada en vigur da questa lescha, ma vegn giuditgà pir suenter, sto vegnir applitgada questa lescha, sch’ella prevesa in chasti pli lev per il delinquent.3.  Valur da la lescha concernent il lieu.Crims u delicts commess en SvizraArt. 3 Questa lescha vegn applitgada per tgi che commetta in crim u in delict en Svizra. Sch’il delinquent è vegnì sentenzià pervia dal malfatg a l’exteriur e sch’el ha expià il chasti dal tuttafatg u per part a l’exteriur, metta la dretgira svizra a quint ad el il chasti expià. Sch’in delinquent è vegnì persequità a l’exteriur sin dumonda da l’autoritad svizra, na vegn el, cun resalva d’ina greva cuntravenziun cunter ils princips da la Constituziun federala e da la Convenziun dals 4 da november 1950 per la protecziun dals dretgs umans e da las libertads fundamentalas (CEDU), betg pli persequità en Svizra pervia da quest malfatg, sche:a. la dretgira estra l’ha acquittà definitivamain;b. la sancziun, a la quala el è vegnì sentenzià a l’exteriur, è exequida, relaschada u surannada. Sch’il delinquent ch’è vegnì persequità a l’exteriur sin dumonda da l’autoritad svizra n’ha betg expià il chasti a l’exteriur u mo per part, vegn il chasti u il rest da quel exequì en Svizra. La dretgira decida, sch’ina mesira che n’è betg vegnida exequida a l’exteriur u ch’è vegnida exequida mo parzialmain sto vegnir exequida u cuntinuada en Svizra SR 0.101Crims u delicts commess a l’exteriur cunter il stadiArt. 4 Chastià tenor questa lescha vegn er, tgi che commetta a l’exteriur in crim u in delict cunter il stadi e cunter la defensiun naziunala (art. 265–278). Sch’il delinquent è vegnì sentenzià pervia dal malfatg a l’exteriur e sch’el ha expià il chasti dal tuttafatg u per part a l’exteriur, metta la dretgira svizra a quint ad el il chasti expià.Malfatgs cunter persunas minorennas a l’exteriur Expressiun tenor la cifra tenor la cifra 14 da la LF dals 19 da dec. 2008 (protecziun da creschids, dretg da persunas e dretg dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2011 725; BBl 2006 7001). Questa midada è vegnida resguardada en l’entir decret.Art. 5 A questa lescha è ultra da quai suttamess, tgi che sa chatta en Svizra e na vegn betg extradì ed ha commess in dals suandants malfatgs a l’exteriur:a. commerzi cun umans (art. 182), constricziun sexuala (art. 189 al. 2 e 3), violaziun (art. 190 al. 2 e 3), abus d’ina persuna inabla da giuditgar u da sa defender (art. 191) u promoziun da la prostituziun (art. 195), sche la victima aveva main che 18 onns;a. acts sexuals cun persunas dependentas (art. 188) ed acts sexuals cun persunas minorennas cunter indemnisaziun (art. 196);b. acts sexuals cun uffants (art. 187), sche la victima ha main che 14 onns;c. pornografia qualifitgada (art. 197 al. 3 e 4), sch’ils objects e las preschentaziuns cuntegnevan acts sexuals cun persunas minorennas. Il delinquent na vegn, cun resalva d’ina greva cuntravenziun cunter ils princips da la Constituziun federala e da la CEDU, betg pli persequità en Svizra pervia da quest malfatg, sche:a. ina dretgira estra l’ha acquittà definitivamain;b. la sancziun, a la quala el è vegnì sentenzià a l’exteriur, è exequida, relaschada u surannada. Sch’il delinquent è vegnì sentenzià pervia dal malfatg a l’exteriur e sch’el ha expià il chasti a l’exteriur mo per part, metta la dretgira svizra a quint ad el il chasti expià. La dretgira decida, sch’ina mesira ch’è vegnida ordinada a l’exteriur e ch’è vegnida exequida là dentant mo per part sto vegnir cuntinuada en Svizra u sch’ella sto vegnir messa a quint al chasti ch’è vegnì pronunzià en Svizra. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011). Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 27 da sett. 2013 (Convenziun da Lanzarote), en vigur dapi il 1. da fan. 2014 (AS 2014 1159; BBl 2012 7571). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 27 da sett. 2013 (Convenziun da Lanzarote), en vigur dapi il 1. da fan. 2014 (AS 2014 1159; BBl 2012 7571). SR 0.101Malfatgs commess a l’exteriur che vegnan persequitads tenor obligaziuns che sa basan sin in contract internaziunalArt. 6 Tgi che commetta a l’exteriur in crim u in delict, il qual la Svizra è obligada da persequitar a basa d’ina cunvegna internaziunala, è suttamess a questa lescha, sche:a. il malfatg è er chastiabel al lieu dal malfatg u sch’il lieu dal malfatg n’è betg suttamess ad ina giurisdicziun penala; eb. il delinquent sa chatta en Svizra e na vegn betg extradì a l’exteriur. La dretgira fixescha las sancziuns uschia, ch’ellas n’èn per il delinquent tut en tut betg pli severas che quellas tenor il dretg che vala al lieu dal malfatg. Il delinquent na vegn, cun resalva d’ina greva cuntravenziun cunter ils princips da la Constituziun federala e da la CEDU, betg pli persequità en Svizra pervia da quest malfatg, sche:a. ina dretgira estra l’ha acquittà definitivamain;b. la sancziun, a la quala el è vegnì sentenzià a l’exteriur, è exequida, relaschada u surannada. Sch’il delinquent è vegnì sentenzià pervia dal malfatg a l’exteriur e sch’el ha expià il chasti a l’exteriur mo per part, metta la dretgira svizra a quint ad el il chasti expià. La dretgira decida, sch’ina mesira ch’è vegnida ordinada a l’exteriur e ch’è vegnida exequida là mo per part sto vegnir cuntinuada en Svizra u sch’ella sto vegnir messa a quint al chasti ch’è vegnì pronunzià en Svizra. SR 0.101Auters malfatgs commess a l’exteriurArt. 7 Tgi che commetta a l’exteriur in crim u in delict, senza che las premissas dals artitgels 4, 5 u 6 èn ademplidas, è suttamess a questa lescha, sche:a. il malfatg è er chastiabel al lieu dal malfatg u sch’il lieu dal malfatg n’è betg suttamess ad ina giurisdicziun penala;b. il delinquent sa chatta en Svizra e vegn extradì ad ella pervia da quest malfatg; ec. il malfatg permetta tenor il dretg svizzer l’extradiziun, il delinquent na vegn dentant betg extradì. Sch’il delinquent n’è betg Svizzer e sch’il crim u sch’il delict n’è betg vegnì commess cunter in Svizzer, è l’alinea 1 mo applitgabel, sche:a. la dumonda d’extradiziun è vegnida refusada pervia d’in motiv che na pertutga betg il gener dal malfatg; ub. il delinquent ha commess in crim spezialmain grev che vegn sancziunà da la cuminanza internaziunala da dretg. La dretgira fixescha las sancziuns uschia, ch’ellas n’èn per il delinquent tut en tut betg pli severas che las sancziuns tenor il dretg che vala al lieu dal malfatg. Il delinquent na vegn, cun resalva d’ina greva cuntravenziun cunter ils princips da la Constituziun federala e da la CEDU, betg pli persequità en Svizra pervia da quest malfatg, sche:a. ina dretgira estra l’ha acquittà definitivamain;b. la sancziun, a la quala el è vegnì sentenzià a l’exteriur, è exequida, relaschada u surannada. Sch’il delinquent è vegnì sentenzià pervia dal malfatg a l’exteriur e sch’el ha expià il chasti a l’exteriur mo per part, metta la dretgira svizra a quint ad el il chasti expià. La dretgira decida, sch’ina mesira ch’è vegnida ordinada a l’exteriur e ch’è vegnida exequida là dentant mo per part sto vegnir cuntinuada en Svizra u sch’ella sto vegnir messa a quint al chasti ch’è vegnì pronunzià en Svizra. SR 0.101Lieu, nua ch’il malfatg è vegnì commessArt. 8 In crim u in delict vala sco commess là, nua ch’il delinquent commetta il malfatg u nua ch’el resta passiv cuntrari a l’obligaziun d’agir, e là, nua che l’effect è sa realisà. L’emprova vala sco commessa là, nua ch’il delinquent la commetta, e là, nua che l’effect avess duì sa realisar tenor sia imaginaziun.4.  Valur da la lescha concernent la persunaArt. 9 Questa lescha n’è betg applitgabla per persunas uschenavant che lur malfatgs ston vegnir giuditgads tenor il dretg penal militar. Per persunas che n’han anc betg cumplenì 18 onns il mument ch’ellas commettan il malfatg restan resalvadas las prescripziuns dal dretg penal per giuvenils dals 20 da zercladur 2003 (DPG). Sch’i ston vegnir giuditgads il medem mument in malfatg ch’è vegnì commess avant ed in ch’è vegnì commess suenter la cumplenida dal 18avel onn da vegliadetgna, è applitgabel l’artitgel 3 alinea 2 DPG. SR 311.1 Versiun tenor l’art. 44 cifra 1 da la LF dals 20 da zer. 2003 davart il dretg penal per giuvenils, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3545; BBl 1999 1979).Segund titel:  Chastiabladad1.  Crims e delicts.NoziunArt. 10 Questa lescha fa la differenza tranter crims e delicts tenor la grevezza dals chastis per ils malfatgs chastiabels. Crims èn malfatgs ch’èn chastiabels cun in chasti da detenziun da passa 3 onns. Delicts èn malfatgs ch’èn chastiabels cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Commetter cun tralascharArt. 11 In crim u in delict po er vegnir commess tras in cumportament passiv cuntrari a l’obligaziun d’agir. In cumportament passiv cuntrari a l’obligaziun d’agir ha quel, che n’impedescha betg la periclitaziun u la violaziun d’in bain giuridic ch’è protegì dal dretg penal, schebain ch’el è obligà tenor sia posiziun giuridica da far quai, en spezial pervia:a. da la lescha;b. d’in contract;c. d’ina cuminanza da privel surpigliada facultativamain; ud. da la creaziun d’in privel. Tgi che demussa in cumportament passiv cuntrari a l’obligaziun d’agir è – sin basa dal causal correspundent – mo chastiabel, sch’i po – tenor las circumstanzas dal malfatg – vegnir renfatschà ad el la medema reproscha, sco sch’el avess commess activamain il malfatg. La dretgira po diminuir il chasti.2.  Intenziun e negligientscha.NoziunsArt. 12 Sche la lescha na dispona betg explicitamain insatge auter, è chastiabel mo quel che commetta intenziunadamain in crim u in delict. Intenziunadamain commetta in crim u in delict, tgi che fa quai cun savida e cun voluntad. Intenziunadamain agescha gia, tgi che tegna per pussaivel la realisaziun dal malfatg ed accepta che quel vegn realisà. Per negligientscha commetta in crim u in delict, tgi che agescha, per malprecauziun culpaivla, senza ponderar las consequenzas da ses cumportament u senza tegnair quint da quellas. La malprecauziun è culpaivla, sch’il delinquent n’observa betg la precauziun, a la quala el è obligà tenor las circumstanzas e tenor sias relaziuns persunalas.Errur concernent ils fatgsArt. 13 Sch’il delinquent ha agì sut l’influenza d’ina errur concernent ils fatgs, giuditgescha la dretgira il malfatg a favur dal delinquent tenor ils fatgs ch’el ha supponì. Sch’il delinquent avess pudì evitar l’errur cun observar la precauziun duaivla, è el chastiabel per la negligientscha, sche la lescha prevesa per il malfatg in chasti per negligientscha.3.  Acts legitims e culpa.Act permess da la leschaArt. 14Tgi che agescha uschia sco che la lescha pretenda u permetta, sa cumporta en moda legala, er sch’il malfatg è chastiabel tenor questa u tenor in’autra lescha.Defensiun legitima giustifitgadaArt. 15Sch’insatgi vegn attatgà senza dretg u smanatschà directamain cun in’attatga, ha el sco attatgà e mintga autra persuna il dretg da dustar l’attatga en ina moda ch’è adequata a las circumstanzas.Defensiun legitima perstgisablaArt. 16 Sch’il defensur surpassa ils limits da la defensiun legitima tenor l’artitgel 15, diminuescha la dretgira il chasti. Sch’il defensur surpassa ils limits da la defensiun legitima, essend en in’agitaziun u en ina consternaziun perstgisabla pervia da l’attatga, n’agescha el betg en moda culpaivla.Stadi d’urgenza giustifitgantArt. 17Tgi che commetta in malfatg chastiabel per salvar in agen bain giuridic u in bain giuridic d’ina autra persuna d’in privel direct che na po betg vegnir cumbattì en autra furma, agescha en moda legala, sch’el mantegna uschia interess da valurs pli impurtantas.Stadi d’urgenza perstgisabelArt. 18 Tgi che commetta in malfatg chastiabel per salvar sasez u in’autra persuna d’in privel direct per la vita, per l’integritad corporala, per la libertad, per l’onur, per la facultad e per auters bains d’auta qualitad che na po betg vegnir cumbattì en autra furma, vegn chastià en moda pli leva, sch’ins ha pudì pretender dad el da sacrifitgar il bain periclità. Sch’ins n’ha betg pudì pretender dal delinquent da sacrifitgar il bain periclità, agescha el senza culpa.Irresponsabladad e responsabladad penala reducidaArt. 19 Il delinquent n’è betg chastiabel, sch’el n’è – il mument ch’el ha commess il malfatg – betg stà capabel da realisar l’ingiustia da ses malfatg u d’agir tenor questa enconuschientscha. Sch’il delinquent è sta – il mument ch’el ha commess ses malfatg – mo per part capabel da realisar l’ingiustia da ses malfatg u d’agir tenor questa enconuschientscha, diminuescha la dretgira il chasti. I pon dentant vegnir prendidas mesiras tenor ils artitgels 59–61, 63, 64, 67, 67b e 67e. Sch’il delinquent ha pudì evitar l’irresponsabladad u la responsabladad penala reducida e prevair en quest connex il malfatg ch’el ha commess en quest stadi, na pon ils alineas 1–3 betg vegnir applitgads. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 13 da dec. 2013 davart il scumond dʼactivitad e davart il scumond da contact e dʼareal, en vigur dapi il 1. da schan. 2015 (AS 2014 2055; BBl 2012 8819).Responsabladad penala dubiusaArt. 20L’autoritad d’inquisiziun u la dretgira ordinescha in’expertisa dal delinquent, sch’i dat dubis serius davart la responsabladad penala dal delinquent.Errur davart l’illegalitadArt. 21Tgi che – cun commetter il malfatg – na sa betg u n’ha betg pudì savair ch’el sa cumporta illegalmain, n’agescha betg en moda culpaivla. Sche l’errur è stada evitabla, diminuescha la dretgira il chasti.4.  Tentativa.Chastiabladad da la tentativaArt. 22 Sch’il delinquent, suenter avair cumenzà a commetter in crim u in delict, na maina betg a fin il malfatg u sch’i na resulta betg il success che tutga tar l’adempliment dal malfatg u sche quel na po betg resultar, po la dretgira diminuir il chasti. Sch’il delinquent è uschè malraschunaivel ch’el sconuscha, ch’il malfatg na po insumma betg vegnir ademplì pervia dal gener da l’object, vi dal qual el al vul commetter, u pervia dal med, cun il qual el al vul commetter, na vegn el betg chastià.Renunzia e ricla activaArt. 23 Sch’il delinquent na maina betg a fin il malfatg or d’atgna iniziativa u sch’el gida ad impedir ch’il malfatg vegnia ademplì, po la dretgira diminuir il chasti u desister d’in chasti. Sche plirs delinquents u participants èn participads ad in malfatg, po la dretgira diminuir il chasti da quel u desister d’in chasti cunter quel che gida or d’atgna iniziativa d’impedir ch’il malfatg vegnia ademplì. La dretgira po er diminuir il chasti u desister d’in chasti, sche la renunzia dal delinquent u dal participà avess impedì ch’il malfatg vegnia ademplì, sche auters motivs na l’avessan betg impedì. Sch’in da plirs delinquents u participads sa stenta seriusamain or d’atgna iniziativa d’impedir ch’il malfatg vegnia ademplì, po la dretgira diminuir ses chasti u desister d’al chastiar, sch’il malfatg è vegnì commess independentamain da sia contribuziun.5.  Participaziun.InstigaziunArt. 24 Tgi che ha intenziunadamain instigà insatgi da commetter in crim u in delict che quel ha exequì, vegn chastià cun il chasti ch’è previs per il delinquent. Tgi ch’emprova d’instigar in auter da commetter in malfatg, vegn chastià per la tentativa d’al commetter.CumplicitadArt. 25Tgi che gida intenziunadamain a commetter in crim u in delict, vegn chastià pli levamain.Participaziun ad in delict spezialArt. 26Sche la chastiabladad vegn motivada u engrevgiada d’ina obligaziun speziala dal delinquent, vegn il participà che n’ha betg questa obligaziun chastià en moda pli leva.Relaziuns persunalasArt. 27Relaziuns, qualitads e circumstanzas persunalas spezialas che augmentan, reduceschan u excludan la chastiabladad vegnan resguardadas tar il delinquent u tar il participant, tar il qual ellas èn avant maun.6.  Chastiabladad da las mediasArt. 28 Sch’in malfatg vegn commess tras la publicaziun en in medium e sche quest malfatg sa restrenscha mo a questa publicaziun, è l’autur sulet chastiabel per quai cun resalva da las suandantas disposiziuns. Sche l’autur na po betg vegnir eruì u sch’el na po betg vegnir mess davant dretgira en Svizra, è chastiabel il redactur responsabel tenor l’artitgel 322. Sch’in redactur responsabel manca, è chastiabla quella persuna tenor l’artitgel 322 ch’è responsabla per la publicaziun. Sche la publicaziun è vegnida fatga senza il savair u cunter la veglia da l’autur, è chastiabel il redactur u, sch’in tal manca; la persuna ch’è responsabla per la publicaziun. Il rapportar da tractativas publicas e da communicaziuns uffizialas d’ina autoritad en ina moda e maniera che correspunda a la vardad na vegn betg chastià.Protecziun da la funtaunaArt. 28a Sche persunas, che s’occupan en lur professiun cun la publicaziun d’infurmaziuns en la part redacziunala d’in medium che cumpara periodicamain, u lur persunas auxiliaras refusan da dar perditga da l’identitad da l’autur ubain dal cuntegn e da las funtaunas da lur infurmaziuns, na dastgan vegnir decretads ni chastis ni mesiras repressivas processualas cunter ellas. L’alinea 1 na vala betg, sche la dretgira constatescha che:a. la perditga è necessaria per salvar ina persuna d’in privel direct per il corp e per la vita; ub. in delict da mazzament en il senn dals artitgels 111–113 u in auter crim ch’è chastiabel cun in chasti da detenziun minimal da 3 onns u in malfatg tenor ils artitgels 187, 189–191, 197 alinea 4, 260, 260, 260, 305, 305 e 322–322 da questa lescha u tenor l’artitgel 19 alinea 2 da la Lescha da narcotics dals 3 d’october 1951 na po betg vegnir sclerì u l’inculpà d’in tal malfatg na po betg vegnir arrestà senza la perditga. Expressiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Questa midada è vegnida fatga en las disposiziuns numnadas en la AS. Versiun tenor la cifra II 2 da l’agiunta dal COF dals 25 da sett. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Convenziun dal Cussegl da l’Europa per la prevenziun dal terrorissem e da ses protocol supplementar sco er davart il rinforzament da l’instrumentari penal cunter il terrorissem e la criminalitad organisada, en vigur dapi il 1. da fan. 2021 (AS 2021 360; BBl 2018 6427). SR 812.1217.  Relaziuns da substituziunArt. 29In’obligaziun speziala, da la quala la violaziun constituescha u augmenta la chastiabladad e ch’è mo chaussa da la persuna giuridica, da la societad u da la firma singula vegn attribuida ad ina persuna natirala, sche quella agescha:a. sco organ u sco commember d’in organ d’ina persuna giuridica;b. sco associà;c. sco collavuratur d’ina persuna giuridica, d’ina societad u d’ina firma singula che ha cumpetenzas da decisiun autonomas en ses champ d’activitad; ud. sco manader per propi, e quai senza esser organ, commember d’in organ, associà u collavuratur. Ussa: da l’interpresa singula. Ussa: d’ina interpresa singula.8.  Plant penal.Dretg da purtar plantArt. 30 Sch’in malfatg è chastiabel mo sch’i vegn purtà plant, po mintgin che sa senta violà dal malfatg, pretender ch’il delinquent vegnia chastià. Sche la persuna violada n’è betg abla d’agir, ha ses represchentant legal il dretg da purtar plant. Sch’ella è sut avugà ubain sut curatella cumplessiva, ha er l’autoritad per la protecziun da creschids quest dretg. Sche la persuna violada è minorenna u sut curatella cumplessiva, ha er ella il dretg da purtar plant, sch’ella è abla da giuditgar. Sche la persuna violada mora, senza ch’ella haja purtà il plant penal u senza ch’ella haja renunzià explicitamain da far quai, ha mintga confamigliar quest dretg. Sche la persuna che ha il dretg da purtar plant ha renunzià explicitamain al plant, è sia renunzia definitiva. Versiun da la segunda frasa tenor la cifra 14 da l’agiunta da la LF dals 19 da dec. 2008 (protecziun da creschids, dretg da persunas e dretg dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2011 725; BBl 2006 7001). Versiun tenor la cifra 14 da l’agiunta da la LF dals 19 da dec. 2008 (protecziun da creschids, dretg da persunas e dretg dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2011 725; BBl 2006 7001).TerminArt. 31Il dretg da purtar plant scada suenter 3 mais. Il termin cumenza cun il di che quel, che ha il dretg da purtar plant, survegn enconuschientscha dal delinquent.IndivisibladadArt. 32Sch’ina persuna che ha il dretg da purtar plant porta plant cunter ina persuna participada al malfatg, ston vegnir persequitads tut ils participads al malfatg.Retratga dal plantArt. 33 La persuna che ha il dretg da purtar plant po retrair ses plant, uschè ditg che la sentenzia da la secunda instanza chantunala n’è betg anc communitgada. Tgi che ha retratg ses plant n’al po betg purtar anc ina giada. Sche la persuna che ha il dretg da purtar plant retira ses plant vers in dals inculpads, vala la retratga per tut ils inculpads. Sch’in dals inculpads fa protesta cunter la retratga dal plant, na vala la retratga betg per el.Terz titel:  Chastis e mesirasEmprim chapitel:  ChastisEmprima secziun:  Chasti pecuniar e chasti da detenziun Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).1.  Chasti pecuniar.FixaziunArt. 34 Sche la lescha na dispona betg autramain, importa il chasti pecuniar almain 3 e maximalmain 180 taxas per di. La dretgira fixescha ses dumber tenor la culpa dal delinquent. Ina taxa per di importa per regla almain 30 e maximalmain 3000 francs. Excepziunalmain po la dretgira sbassar la taxa per di a fin 10 francs, sche las relaziuns persunalas ed economicas dal delinquent pretendan quai. Ella po surpassar l’autezza maximala da la taxa per di, sche la lescha prevesa quai. Ella fixescha l’autezza da la taxa per di tenor las relaziuns persunalas ed economicas dal delinquent il mument, cura che la sentenzia vegn pronunziada, en spezial tenor las entradas e tenor la facultad, tenor ils custs da vita, tenor eventualas obligaziuns famigliaras e da sustegn sco er tenor il minimum d’existenza. Las autoritads da la Confederaziun, dals chantuns e da las vischnancas dattan las infurmaziuns ch’èn necessarias per fixar la taxa per di. Il dumber e l’autezza da las taxas per di ston vegnir menziunads en la sentenzia. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). Versiun da la segunda e da la terza frasa tenor la cifra 5 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020 (dretg d’aczias), en vigur dapi il 1. da schan. 2023 (AS 2020 4005; 2022 109; BBl 2017 399). Integrà la quarta frasa tras la cifra 5 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020 (dretg d’aczias), en vigur dapi il 1. da schan. 2023 (AS 2020 4005; 2022 109; BBl 2017 399).ExecuziunArt. 35 L’autoritad d’execuziun fixescha per il sentenzià in termin da pajament dad 1 fin 6 mais. Ella po ordinar in pajament en ratas e prolungar ils termins sin dumonda. Sch’igl exista in suspect motivà ch’il sentenzià vegnia a sa sustrair da l’execuziun dal chasti pecuniar, po l’autoritad d’execuziun pretender ch’el paja immediatamain il chasti pecuniar u ch’el prestia ina garanzia. Sch’il sentenzià na paja betg il chasti pecuniar entaifer il termin, ordinescha l’autoritad d’execuziun la scussiun, sch’ins po spetgar in resultat da quai. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Chasti da detenziun subsidiarArt. 36 Sch’il sentenzià na paja betg il chasti pecuniar e sch’il chasti pecuniar è nunincassabel tras ina scussiun (art. 35 al. 3), vegn il chasti pecuniar remplazzà tras in chasti da detenziun. Ina taxa per di correspunda ad 1 di chasti da detenziun. Il chasti da detenziun subsidiar croda davent, uschenavant ch’il chasti pecuniar vegn pajà posteriuramain. Sch’il chasti pecuniar è vegnì decretà d’ina autoritad administrativa, decida la dretgira davart il chasti da detenziun subsidiar. ... Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), cun effect dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).2.  ...Art. 37–39 Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), cun effect dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).3.  Chasti da detenziun.DuradaArt. 40 La durada minimala dal chasti da detenziun importa 3 dis; resalvà resta in chasti da detenziun pli curt empè d’in chasti pecuniar betg pajà (art. 36) u d’ina multa betg pajada (art. 106). La durada maximala dal chasti da detenziun importa 20 onns. Nua che la lescha fixescha quai explicitamain, dura il chasti da detenziun ina vita entira. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Chasti da detenziun empè d’in chasti pecuniarArt. 41 Empè d’in chasti pecuniar po la dretgira pronunziar in chasti da detenziun, sche:a. in tal para inditgà per impedir ch’il delinquent commettia ulteriurs crims u delicts; ub. in chasti pecuniar na po previsiblamain betg vegnir exequì. La dretgira sto motivar pli detagliadamain la tscherna dal chasti da detenziun. Resalvà resta il chasti da detenziun empè d’in chasti pecuniar betg pajà (art. 36). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Segunda secziun: Chastis cundiziunads e parzialmain cundiziunads1.  Chastis cundiziunadsArt. 42 La dretgira suspenda per regla l’execuziun d’in chasti pecuniar u d’in chasti da detenziun da maximalmain 2 onns, sch’in chasti nuncundiziunà na para betg dad esser necessari per impedir ch’il delinquent commettia ulteriurs crims u delicts. Sch’il delinquent è vegnì sentenzià entaifer ils ultims 5 onns avant il malfatg ad in chasti da detenziun cundiziunà u nuncundiziunà da passa 6 mais, è la suspensiun mo admissibla, sch’i èn avant maun motivs spezialmain favuraivels. La concessiun da l’execuziun cundiziunada dal chasti po er vegnir refusada, sch’il delinquent ha tralaschà da reparar il donn en ina moda ch’ins ha raschunaivlamain pudì pretender dad el. In chasti cundiziunà po vegnir collià cun ina multa tenor l’artitgel 106. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).2.  Chasti da detenziun parzialmain cundiziunà Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Art. 43 La dretgira po suspender per part l’execuziun d’in chasti da detenziun d’almain 1 onn e da maximalmain 3 onns, sche quai è necessari per resguardar suffizientamain la culpa dal delinquent. La part dal chasti che sto vegnir expiada nuncundiziunadamain na dastga betg surpassar la mesadad dal chasti. Tant la part suspendida sco er la part che sto vegnir expiada sto importar almain 6 mais. Las disposiziuns per conceder ina relaschada cundiziunada (art. 86) n’èn betg applitgablas per la part dal chasti che sto vegnir expiada nuncundiziunadamain. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).3.  Disposiziuns cuminaivlas.Temp d’emprovaArt. 44 Sche la dretgira suspenda l’execuziun d’in chasti dal tuttafatg u per part, fixescha el per il sentenzià in temp d’emprova da 2 fin 5 onns. Per la durada dal temp d’emprova po la dretgira ordinar l’assistenza da reabilitaziun e dar directivas. La dretgira declera al sentenzià l’impurtanza e las consequenzas dal chasti cundiziunà e dal chasti parzialmain cundiziunà. Il temp d’emprova cumenza cun l’avertura da la sentenzia executabla. Integrà tras la cifra 3 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da zer. 2016 davart il register penal, en vigur dapi ils 23 da schan. 2023 (AS 2022 600; BBl 2014 5713).Success dal temp d’emprovaArt. 45Sch’il sentenzià ha superà cun success il temp d’emprova, na vegn il chasti suspendì betg pli exequì.Nunsuccess dal temp d’emprovaArt. 46 Sch’il sentenzià commetta in crim u in delict durant il temp d’emprova e sch’i sto pervia da quai vegnir fatg quint ch’el vegnia a commetter ulteriurs malfatgs, revochescha la dretgira il chasti cundiziunà u la part cundiziunada dal chasti. Sch’il chasti revocà ed il nov chasti èn dal medem gener, pronunzia la dretgira in chasti total applitgond l’artitgel 49 tenor il senn. Sch’i n’è betg da far quint ch’il sentenzià vegnia a commetter ulteriurs malfatgs, renunzia la dretgira ad ina revocaziun. Ella po admonir il sentenzià u prolungar il temp d’emprova per maximalmain la mesadad da la durada ch’è fixada en la sentenzia. Per la durada dal temp d’emprova prolungà po la dretgira ordinar l’assistenza da reabilitaziun e dar directivas. Sche la prolungaziun vegn pronunziada pir suenter ch’il temp d’emprova è scadì, cumenza ella il di da la pronunziaziun. La dretgira ch’è responsabla per giuditgar il nov crim u il nov delict decida er davart la revocaziun. Sch’il sentenzià refusa l’assistenza da reabilitaziun u sch’el cuntrafa a las directivas, è applitgabel l’artitgel 95 alineas 3–5. La revocaziun na dastga betg pli vegnir ordinada, sch’i èn passads 3 onns dapi ch’il temp d’emprova è scadì. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Terza secziun:  Fixaziun dal chasti1.  PrincipArt. 47 La dretgira fixescha il chasti tenor la culpa dal delinquent. Ella resguarda la vita anteriura e las relaziuns persunalas dal delinquent sco er las consequenzas ch’il chasti ha per la vita dal delinquent. La culpa vegn determinada tenor la grevezza da la violaziun u da la periclitaziun dal bain giuridic pertutgà, tenor il caracter sbittaivel da l’agir, tenor ils motivs e tenor las finamiras dal delinquent sco er tenor la dumonda, quant enavant ch’il delinquent è stà en cas – resguardond las circumstanzas internas ed externas – d’evitar la periclitaziun u la violaziun.2.  Diminuziun dal chasti.MotivsArt. 48La dretgira diminuescha il chasti, sche:a. il delinquent ha agì:1. per motivs respectabels,2. essend en grondas stretgas,3. sut l’effect d’ina greva smanatscha,4. sin incitaziun d’ina persuna, a la quala el ha da far obedientscha u da la quala el è dependent;b. il delinquent è stà exponì seriusamain ad ina tentaziun pervia dal cumportament da la victima;c. il delinquent ha agì en ina ferma emoziun ch’è perstgisabla tenor las circumstanzas ubain sut in grond squitsch psichic;d. il delinquent ha mussà cun ses fatgs ina ricla sincera, en spezial cun remplazzar il donn, uschenavant che quai po vegnir pretendì dad el;e. l’interess da chastiar è cleramain sa reducì en vista al temp ch’è passà dapi il malfatg ed il delinquent è sa cumportà bain durant quest temp.EffectsArt. 48a Sche la dretgira diminuescha il chasti, n’è ella betg liada vi dal chasti minimal smanatschà. La dretgira po pronunziar in auter gener da chasti che quel smanatschà, ella è dentant liada vi dal minimum e vi dal maximum legal da mintga gener da chasti.3.  ConcurrenzaArt. 49 Sch’il delinquent ha ademplì tras in u tras plirs malfatgs las premissas per plirs chastis identics, al sentenziescha la dretgira a quel chasti dal malfatg il pli grev e l’augmenta adequatamain. El na dastga dentant betg augmentar il maximum dal chasti smanatschà per dapli che la mesadad. En quest connex è el lià vi dal maximum legal dal gener dal chasti. Sche la dretgira ha da giuditgar in malfatg ch’il delinquent ha commess avant ch’el è vegnì sentenzià pervia d’in auter malfatg, fixescha la dretgira il chasti supplementar uschia ch’il delinquent na vegn betg chastià en moda pli greva che sch’ils malfatgs fissan vegnids giuditgads il medem mument. Sch’il delinquent ha commess in u plirs malfatgs avant la cumplenida dal 18avel onn da vegliadetgna, na dastgan quels – fixond il chasti total tenor ils alineas 1 e 2 – betg avair in pais pli grond, che sch’els fissan vegnids giuditgads mintgin per sasez.4.  Obligaziun da motivaziunArt. 50Sch’ina sentenzia sto vegnir motivada, menziunescha la dretgira en la motivaziun er las circumstanzas ch’èn stadas relevantas per fixar il chasti e lur valitaziun.5.  Imputaziun da l’arrest d’inquisiziunArt. 51La dretgira metta a quint al chasti l’arrest d’inquisiziun ch’il delinquent ha supportà durant questa u durant in’autra procedura. In di d’arrest correspunda ad ina taxa per di d’in chasti pecuniar. Versiun da la segunda frasa tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Quarta secziun: Liberaziun dal chasti sco er suspensiun e sistida da la procedura Versiun tenor la cifra I 3 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la meglieraziun da la protecziun da victimas da violenza, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2019 2273; BBl 2017 7307).1.  Motivs per la liberaziun dal chasti.Mancanza da l’interess da chastiar Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2003 (persecuziun penala en la lètg ed en il partenadi), en vigur dapi il 1. d’avr. 2004 (AS 2004 1403; BBl 2003 1909 1937).Art. 52L’autoritad cumpetenta desista d’ina persecuziun penala, d’in transferiment a la dretgira u d’in chasti, sche la culpa e sche las consequenzas dal malfatg èn minimas.ReparaziunArt. 53Sch’il delinquent ha cuvrì il donn u fatg tut ils sforzs che pon raschunaivlamain vegnir pretendids dad el per gulivar l’ingiustia ch’el ha chaschunà, desista l’autoritad cumpetenta d’ina persecuziun penala, d’in transferiment a la dretgira u d’in chasti, sche:a. in chasti da detenziun cundiziunà da fin 1 onn, in chasti pecuniar cundiziunà u ina multa vegn en consideraziun sco chasti;b. l’interess da la publicitad e dal donnegià vi da la persecuziun penala è minim; ec. il delinquent ha confessà ils fatgs. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la midada da la disposiziun davart la reparaziun, en vigur dapi il 1. da fan. 2019 (AS 2019 1809; BBl 2018 3757 4925).Consternaziun dal delinquent tras ses delictArt. 54Sch’il delinquent è pertutgà uschè fitg da las consequenzas directas da ses malfatg ch’in chasti na fiss betg adequat, desista l’autoritad cumpetenta d’ina persecuziun penala, d’in transferiment a la dretgira u d’in chasti.2.  Disposiziuns cuminaivlasArt. 55 La dretgira desista en cas dal chasti cundiziunà d’ina revocaziun ed en cas da la relaschada cundiziunada dal retransferiment, sche las premissas per ina liberaziun dal chasti èn dadas. Sco autoritads cumpetentas tenor ils artitgels 52, 53 e 54 designeschan ils chantuns organs da la giurisdicziun penala.3.  Suspensiun e sistida da la procedura.Conjugal, partenari registrà u partenari da vita sco victima Versiun tenor la cifra I 3 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la meglieraziun da la protecziun da victimas da violenza, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2019 2273; BBl 2017 7307).Art. 55a En cas da blessuras corporalas simplas (art. 123 cifra 2 al. 3–5), en cas da metter repetidamain maun vi d’ina persuna (art. 126 al. 2 lit. b, b e c), en cas da smanatscha (art. 180 al. 2) ed en cas da constricziuns (art. 181) po la Procura publica u la dretgira suspender provisoricamain la procedura, sche:a. la victima:1. è il conjugal dal delinquent ed il malfatg è vegnì commess durant la lètg u entaifer 1 onn suenter il divorzi, u2. è il partenari registrà dal delinquent ed il malfatg è vegnì commess durant il partenadi registrà u entaifer 1 onn suenter sia schliaziun, u3. è il partenari da vita eterosexual u omosexual dal delinquent respectivamain l’ex-partenari da vita dal delinquent che na viva anc betg 1 onn separadamain; eb. la victima u, sche quella n’è betg abla d’agir, sia represchentanza legala dumonda quai; ec. la suspensiun para da pudair stabilisar u meglierar la situaziun. La Procura publica u la dretgira po obligar l’inculpà da sa participar durant la suspensiun ad in program d’instrucziun cunter violenza. Davart las mesiras prendidas infurmescha la Procura publica u la dretgira il post chantunal cumpetent per cas da violenza a chasa. La suspensiun n’è betg admissibla, sche:a. l’inculpà è vegnì sentenzià pervia d’in crim u d’in delict cunter il corp e cunter la vita, cunter la libertad u cunter l’integritad sexuala;b. in chasti è vegnì pronunzià u ina mesira è vegnida ordinada cunter el; ec. il malfatg è vegnì commess cunter ina victima tenor l’alinea 1 litera a. La suspensiun è limitada a 6 mais. La Procura publica u la dretgira reprenda la procedura, sche la victima u, sche quella n’è betg abla d’agir, sia represchentanza legala pretenda quai u sch’i sa mussa che la suspensiun ni stabilisescha ni meglierescha la situaziun da la victima. Avant la fin da la suspensiun fa la Procura publica u la dretgira in giudicament. Sche la situaziun da la victima è sa stabilisada u sa meglierada, vegn disponida la sistida da la procedura. Integrà tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2003 (persecuziun penala en la lètg ed en il partenadi), en vigur dapi il 1. d’avr. 2004 (AS 2004 1403; BBl 2003 1909 1937). Versiun tenor la cifra I 3 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la meglieraziun da la protecziun da victimas da violenza, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2019 2273; BBl 2017 7307). Versiun tenor l’art. 37 cifra 1 da la L da partenadi dals 18 da zer. 2004, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2005 5685; BBl 2003 1288). Versiun tenor la cifra I 3 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la meglieraziun da la protecziun da victimas da violenza, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2019 2273; BBl 2017 7307). Integrà tras la cifra I 3 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la meglieraziun da la protecziun da victimas da violenza, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2019 2273; BBl 2017 7307). Versiun tenor la cifra I 3 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la meglieraziun da la protecziun da victimas da violenza, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2019 2273; BBl 2017 7307). Versiun tenor la cifra I 3 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la meglieraziun da la protecziun da victimas da violenza, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2019 2273; BBl 2017 7307). Versiun tenor la cifra I 3 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la meglieraziun da la protecziun da victimas da violenza, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2019 2273; BBl 2017 7307). Integrà tras la cifra I 3 da la LF dals 14 da dec. 2018 davart la meglieraziun da la protecziun da victimas da violenza, en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2019 2273; BBl 2017 7307).Segund chapitel:  MesirasEmprima secziun:  Mesiras terapeuticas ed internament1.  PrincipsArt. 56 Ina mesira duai vegnir ordinada, sche:a. in chasti sulet na po betg impedir il privel ch’il delinquent commettia ulteriurs malfatgs;b. il delinquent basegna in tractament u la segirezza publica pretenda quai; ec. las premissas dals artitgels 59–61, 63 u 64 èn ademplidas. L’ordinaziun d’ina mesira premetta che l’intervenziun en ils dretgs persunals, che resulta qua tras per il delinquent, na saja betg sproporziunada en vista a la probabilitad d’ulteriurs malfatgs ed a lur grevezza. Per ordinar ina mesira tenor ils artitgels 59–61, 63 e 64 sco er per midar la sancziun tenor l’artitgel 65 sa basa la dretgira sin in’expertisa. Questa expertisa inditgescha:a. la necessitad e las schanzas da success d’in tractament dal delinquent;b. la probabilitad ch’il delinquent commettia ulteriurs malfatgs ed il gener da quests malfatgs; ec. las pussaivladads d’exequir la mesira. Sch’il delinquent ha commess in malfatg en il senn da l’artitgel 64 alinea 1, sto l’expertisa vegnir fatga d’in expert che n’ha ni tractà ni assistì il delinquent en autra moda. Sch’i vegn en consideraziun d’ordinar in internament per vita duranta tenor l’artitgel 64 alinea 1, prenda la dretgira sia decisiun sin basa da las expertisas d’almain dus experts versads ch’èn independents in da l’auter e che n’han ni tractà ni assistì il delinquent en autra moda. Per regla ordinescha la dretgira ina mesira mo, sch’ina instituziun adattada è disponibla. Ina mesira sto vegnir abolida, sche sias premissas n’èn betg pli ademplidas. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da dec. 2007 (internament da delinquents privlus per vita duranta), en vigur dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 2961; BBl 2006 889).Coincidenza da pliras mesirasArt. 56a Sche pliras mesiras èn adattadas en moda eguala, ma sche mo ina è necessaria, ordinescha la dretgira quella mesira che engrevgescha il pli pauc il delinquent. Sche pliras mesiras èn necessarias, las po la dretgira ordinar cuminaivlamain.Relaziun tranter mesiras e chastisArt. 57 Sche las premissas èn ademplidas tant per in chasti sco er per ina mesira, ordinescha la dretgira tuttas duas sancziuns. L’execuziun d’ina mesira tenor ils artitgels 59–61 ha la precedenza vers in chasti da detenziun, il qual vegn pronunzià a medem temp u po vegnir exequì sin basa d’ina revocaziun u d’ina reintegraziun. Medemamain ha la reintegraziun en ina mesira tenor l’artitgel 62a la precedenza vers in chasti total che vegn pronunzià a medem temp. La durada da la privaziun da la libertad ch’è colliada cun la mesira vegn messa a quint al chasti.ExecuziunArt. 58 ... Las instituziuns terapeuticas en il senn dals artitgels 59–61 ston vegnir manadas separadamain da l’execuziun dals chastis. Abolì tras la cifra II 8 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, cun effect dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).2.  Mesiras terapeuticas staziunaras.Tractament da disturbis psichicsArt. 59 Sch’il delinquent ha in grev disturbi psichic, po la dretgira ordinar in tractament staziunar, sche:a. il delinquent ha commess in crim u in delict che stat en connex cun ses disturbi psichic; eb. ins dastga quintar da pudair impedir qua tras ch’il delinquent commettia ulteriurs malfatgs che stattan en connex cun ses disturbi psichic. Il tractament staziunar ha lieu en ina instituziun psichiatrica adattada u en ina instituziun per l’execuziun da mesiras. Uscheditg ch’ins sto temair ch’il delinquent fugia u commettia ulteriurs malfatgs, vegn el tractà en ina instituziun serrada. El po er vegnir tractà en in stabiliment da retenziun tenor l’artitgel 76 alinea 2, sch’igl è garantì ch’el survegnia il tractament terapeutic necessari tras persunal spezialisà. La privaziun da la libertad ch’è colliada cun il tractament staziunar importa per regla maximalmain 5 onns. Sche las premissas per la relaschada cundiziunada n’èn betg anc ademplidas suenter 5 onns e sch’ins dastga quintar che la cuntinuaziun da la mesira possia impedir ch’il delinquent commettia ulteriurs crims e delicts che stattan en connex cun ses disturbi psichic, po la dretgira – sin dumonda da l’autoritad d’execuziun – ordinar la prolungaziun da la mesira per mintgamai maximalmain 5 onns. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 24 da mars 2006 (correcturas concernent las sancziuns ed il register penal), en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3539; BBl 2005 4689).Tractament da dependenzasArt. 60 Sch’il delinquent è dependent da drogas u patescha d’ina autra dependenza, po la dretgira ordinar in tractament staziunar, sche:a. il delinquent ha commess in crim u in delict che stat en connex cun sia dependenza; eb. ins dastga quintar da pudair impedir qua tras ch’il delinquent commettia ulteriurs malfatgs che stattan en connex cun sia dependenza. La dretgira tegna quint da la dumonda e da la prontezza dal delinquent da sa suttametter al tractament. Il tractament ha lieu en ina instituziun spezialisada u, sche necessari, en ina clinica psichiatrica. El sto vegnir adattà als basegns spezials dal delinquent ed a ses svilup. La privaziun da la libertad ch’è colliada cun il tractament staziunar importa per regla maximalmain 3 onns. Sche las premissas per la relaschada cundiziunada n’èn betg anc ademplidas suenter 3 onns e sch’ins dastga quintar che la cuntinuaziun da la mesira possia impedir ch’il delinquent commettia ulteriurs crims e delicts che stattan en connex cun sia dependenza, po la dretgira – sin dumonda da l’autoritad d’execuziun – ordinar ina giada la prolungaziun da la mesira per 1 ulteriur onn. La privaziun da la libertad ch’è colliada cun la mesira na dastga betg surpassar la durada maximala da totalmain 6 onns en cas da la prolungaziun u da la reintegraziun suenter la relaschada cundiziunada.Mesiras per persunas giuvnas creschidasArt. 61 Sch’il delinquent n’aveva betg anc 25 onns, cura ch’el ha commess il malfatg, e sch’il svilup da sia persunalitad è disturbà grevamain, al po la dretgira collocar en ina instituziun per persunas giuvnas creschidas, sche:a. il delinquent ha commess in crim u in delict che stat en connex cun il disturbi dal svilup da sia persunalitad; eb. ins dastga quintar da pudair impedir qua tras ch’il delinquent commettia ulteriurs malfatgs che stattan en connex cun il disturbi dal svilup da sia persunalitad. Las instituziuns per persunas giuvnas creschidas ston vegnir manadas separadamain dals ulteriurs stabiliments e da las ulteriuras instituziuns da questa lescha. Al delinquent duain vegnir intermediadas las abilitads da viver en atgna responsabladad e senza commetter malfatgs. En spezial duain vegnir promovidas sia scolaziun e sia furmaziun supplementara. La privaziun da la libertad ch’è colliada cun la mesira importa maximalmain 4 onns. En cas da la reintegraziun suenter la relaschada cundiziunada na dastga ella betg surpassar la durada maximala da totalmain 6 onns. La mesira sto vegnir abolida il pli tard, cura ch’il delinquent ha cumplenì il 30avel onn da vegliadetgna. Sch’il delinquent è er vegnì sentenzià pervia d’in malfatg ch’el ha commess avant il 18avel onn da vegliadetgna, po la mesira vegnir exequida en ina instituziun per giuvenils.Relaschada cundiziunadaArt. 62 Il delinquent vegn relaschà cundiziunadamain or da l’execuziun staziunara da la mesira, uschespert che ses stadi giustifitgescha d’al dar la chaschun da sa cumprovar en libertad. En cas da la relaschada cundiziunada or d’ina mesira tenor l’artitgel 59 importa il temp d’emprova 1 fin 5 onns, en cas da la relaschada cundiziunada or d’ina mesira tenor ils artitgels 60 e 61 importa el 1 fin 3 onns. La persuna ch’è vegnida relaschada cundiziunadamain po vegnir obligada da sa laschar tractar en moda ambulanta durant il temp d’emprova. Per la durada dal temp d’emprova po l’autoritad d’execuziun ordinar l’assistenza da reabilitaziun e dar directivas. Sch’i para, a la fin dal temp d’emprova, dad esser necessari da cuntinuar cun il tractament ambulant, cun l’assistenza da reabilitaziun u cun las directivas per impedir che la persuna ch’è vegnida relaschada cundiziunadamain commettia ulteriurs crims e delicts che stattan en connex cun ses stadi, po la dretgira – sin dumonda da l’autoritad d’execuziun – prolungar sco suonda il temp d’emprova:a. en cas da la relaschada cundiziunada or d’ina mesira tenor l’artitgel 59 mintgamai per 1 fin 5 onns;b. en cas da la relaschada cundiziunada or d’ina mesira tenor ils artitgels 60 e 61 per 1 fin 3 onns. Il temp d’emprova suenter la relaschada cundiziunada or d’ina mesira tenor ils artitgels 60 e 61 dastga durar en tut maximalmain 6 onns. Sch’il delinquent ha commess in malfatg en il senn da l’artitgel 64 alinea 1, po il temp d’emprova vegnir prolungà uschè savens sco quai ch’i para dad esser necessari per impedir ulteriurs malfatgs da quest gener.Nunsuccess dal temp d’emprovaArt. 62a Sche la persuna ch’è vegnida relaschada cundiziunadamain commetta in malfatg durant il temp d’emprova, mussond uschia ch’il privel, che dueva vegnir impedì tras la mesira, exista vinavant, po la dretgira ch’è cumpetenta per giuditgar il nov malfatg, suenter avair tadlà l’autoritad d’execuziun:a. ordinar la reintegraziun;b. abolir la mesira e – sche las premissas èn ademplidas – ordinar ina nova mesira; uc. abolir la mesira e – sche las premissas èn ademplidas – ordinar l’execuziun d’in chasti da detenziun. Sche las premissas per in chasti da detenziun nuncundiziunà èn ademplidas sin basa dal nov malfatg e sche quest chasti coincida cun in chasti da detenziun, il qual è vegnì suspendì a favur da la mesira, pronunzia la dretgira in chasti total en applicaziun da l’artitgel 49. Sch’ins sto, sin basa da ses cumportament durant il temp d’emprova, temair seriusamain che la persuna ch’è vegnida relaschada cundiziunadamain pudess commetter in malfatg en il senn da l’artitgel 64 alinea 1, po la dretgira che ha ordinà la mesira ordinar la reintegraziun sin proposta da l’autoritad d’execuziun. La reintegraziun dura maximalmain 5 onns per la mesira tenor l’artitgel 59 e maximalmain 2 onns per las mesiras tenor ils artitgels 60 e 61. Sche la dretgira renunzia ad ina reintegraziun u ad ina nova mesira, po ella:a. admonir la persuna ch’è vegnida relaschada cundiziunadamain;b. ordinar in tractament ambulant u l’assistenza da reabilitaziun;c. dar directivas a la persuna ch’è vegnida relaschada cundiziunadamain; ed. prolungar il temp d’emprova per 1 fin 5 onns en cas d’ina mesira tenor l’artitgel 59 e per 1 fin 3 onns en cas d’ina mesira tenor ils artitgels 60 e 61. Sche la persuna ch’è vegnida relaschada cundiziunadamain sa sustira da l’assistenza da reabilitaziun u sch’ella cuntrafa a las directivas, è applitgabel l’artitgel 95 alineas 3–5.Relaschada definitivaArt. 62b Sche la persuna ch’è vegnida relaschada cundiziunadamain è sa cumprovada fin a la fin dal temp d’emprova, è ella relaschada definitivamain. Il delinquent vegn relaschà definitivamain, sche la durada maximala d’ina mesira tenor ils artitgels 60 e 61 è vegnida cuntanschida e sche las premissas per la relaschada cundiziunada èn ademplidas. Sche la privaziun da la libertad ch’è colliada cun la mesira è pli curta ch’il chasti da detenziun suspendì, na vegn il chasti restant betg pli exequì.Aboliziun da la mesiraArt. 62c La mesira vegn abolida, sche:a. sia execuziun u sia cuntinuaziun para dad esser invana;b. la durada maximala tenor ils artitgels 60 e 61 è vegnida cuntanschida e las premissas per la relaschada cundiziunada n’èn betg ademplidas; uc. ina instituziun adequata n’exista betg u betg pli. Sche la privaziun da la libertad ch’è colliada cun la mesira è pli curta ch’il chasti da detenziun suspendì, vegn il chasti restant exequì. Sche las premissas da la relaschada cundiziunada u dal chasti da detenziun cundiziunà èn avant maun areguard il chasti restant, sto l’execuziun vegnir suspendida. Empè da l’execuziun dal chasti po la dretgira ordinar in’autra mesira, sch’ins dastga quintar da pudair impedir qua tras ch’il delinquent commettia ulteriurs crims e delicts che stattan en connex cun ses stadi. Sch’ins sto – en cas da l’aboliziun d’ina mesira ch’era vegnida pronunziada sin basa d’in malfatg tenor l’artitgel 64 alinea 1 – temair seriusamain ch’il delinquent commettia ulteriurs acts da quest gener, po la dretgira ordinar l’internament sin proposta da l’autoritad d’execuziun. Sche l’autoritad cumpetenta è da l’avis ch’ina mesira da la protecziun da creschids saja inditgada, cura che la mesira vegn abolida, communitgescha ella quai a l’autoritad per la protecziun da creschids. Plinavant po la dretgira abolir ina mesira terapeutica staziunara avant u durant sia execuziun ed ordinar empè da quella in’autra mesira terapeutica staziunara, sch’ins dastga quintar che la nova mesira possia impedir evidentamain meglier ch’il delinquent commettia ulteriurs crims e delicts che stattan en connex cun ses stadi. Versiun tenor la cifra 14 da l’agiunta da la LF dals 19 da dec. 2008 (protecziun da creschids, dretg da persunas e dretg dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2011 725; BBl 2006 7001).Examinaziun da la relaschada e da l’aboliziunArt. 62d Sin dumonda u d’uffizi examinescha l’autoritad cumpetenta, sche e cura ch’il delinquent duai vegnir relaschà or da l’execuziun da la mesira u sche e cura che la mesira duai vegnir abolida. Ella decida almain ina giada per onn en chaussa. L’emprim taidla ella la persuna collocada e dumonda in rapport da la direcziun da l’instituziun d’execuziun. Sch’il delinquent ha commess in malfatg en il senn da l’artitgel 64 alinea 1, decida l’autoritad cumpetenta sin basa da l’expertisa d’in expert independent e suenter avair tadlà ina cumissiun da represchentants da las autoritads da persecuziun penala, da las autoritads d’execuziun sco er da la psichiatria. Ils experts ed ils represchentants da la psichiatria na dastgan betg avair tractà u assistì il delinquent en autra moda.3.  Tractament ambulant.Premissas ed execuziunArt. 63 Sch’il delinquent ha in grev disturbi psichic, sch’el è dependent da drogas u sch’el patescha d’ina autra dependenza, po la dretgira ordinar ch’el na vegnia betg tractà en moda staziunara, mabain en moda ambulanta, sche:a. il delinquent commetta in malfatg chastiabel che stat en connex cun ses stadi; eb. ins dastga quintar da pudair impedir qua tras ch’il delinquent commettia ulteriurs malfatgs che stattan en connex cun ses stadi. Per tegnair quint dal gener dal tractament ed a favur d’in tractament ambulant po la dretgira suspender l’execuziun d’in chasti da detenziun nuncundiziunà, il qual è vegnì pronunzià a medem temp, d’in chasti da detenziun, il qual è daventà exequibel sin basa da la revocaziun sco er d’in chasti restant ch’è daventà exequibel sin basa da la reintegraziun. Per la durada dal tractament po ella ordinar l’assistenza da reabilitaziun e dar directivas. L’autoritad cumpetenta po disponer ch’il delinquent vegnia tractà temporarmain en moda staziunara, sche quai è necessari per introducir il tractament ambulant. Il tractament staziunar na dastga tut en tut betg durar dapli che 2 mais. Il tractament ambulant na dastga per regla betg durar dapli che 5 onns. Sch’i para dad esser necessari da cuntinuar cun il tractament ambulant, cura che la durada maximala vegn cuntanschida, per impedir ch’il delinquent commettia ulteriurs crims e delicts che stattan en connex cun ses disturbi psichic, po la dretgira – sin dumonda da l’autoritad d’execuziun – prolungar il tractament per mintgamai 1 fin 5 onns.Aboliziun da la mesiraArt. 63a L’autoritad cumpetenta examinescha almain ina giada per onn, sch’il tractament ambulant duai vegnir cuntinuà u abolì. L’emprim taidla ella il delinquent e dumonda in rapport dal terapeut. Il tractament ambulant vegn abolì tras l’autoritad cumpetenta, sche:a. el è vegnì terminà cun success;b. sia cuntinuaziun para dad esser invana; uc. la durada maximala legala per il tractament da dependenzas d’alcohol, da narcotics u da medicaments è cuntanschida. Sch’il delinquent commetta in malfatg durant il tractament ambulant, mussond uschia che quest tractament na po probablamain betg impedir ch’el commettia ulteriurs malfatgs che stattan en connex cun ses stadi, vegn il tractament ambulant che n’ha gì nagin success abolì tras la dretgira ch’è cumpetenta per giuditgar il nov malfatg. Sch’il delinquent sa sustira da l’assistenza da reabilitaziun u sch’el cuntrafa a las directivas, è applitgabel l’artitgel 95 alineas 3–5.Execuziun dal chasti da detenziun suspendìArt. 63b Sch’il tractament ambulant è vegnì terminà cun success, na vegn betg pli exequì il chasti da detenziun suspendì. Sch’il tractament ambulant vegn abolì, perquai che sia cuntinuaziun para dad esser invana (art. 63a al. 2 lit. b), perquai che la durada maximala legala è vegnida cuntanschida (art. 63a al. 2 lit. c) u perquai ch’el n’ha gì nagin success (art. 63a al. 3), sto vegnir exequì il chasti da detenziun suspendì. Sch’il tractament ambulant exequì en libertad para dad esser privlus per terzas persunas, vegn exequì il chasti da detenziun suspendì, e cun il tractament ambulant vegni cuntinuà durant l’execuziun dal chasti da detenziun. La dretgira decida, quant enavant che la privaziun da la libertad ch’è colliada cun il tractament ambulant vegn messa a quint al chasti. Sche las premissas da la relaschada cundiziunada u dal chasti da detenziun cundiziunà èn avant maun areguard il chasti restant, suspenda ella l’execuziun. Empè da l’execuziun dal chasti po la dretgira ordinar ina mesira terapeutica staziunara tenor ils artitgels 59–61, sch’ins dastga quintar da pudair impedir qua tras ch’il delinquent commettia ulteriurs crims e delicts che stattan en connex cun ses stadi.4.  Internament.Premissas ed execuziunArt. 64 La dretgira ordinescha l’internament, sch’il delinquent ha commess in assassinat, in mazzament intenziunà, ina blessura corporala greva, ina violaziun, ina rapina, in rapiment d’ostagis, in incendi intenziunà, ina periclitaziun da la vita u in auter malfatg chastiabel cun in chasti maximal da 5 onns u dapli, tras il qual el ha donnegià u vuleva donnegiar grevamain l’integritad fisica, psichica u sexuala d’ina autra persuna, e sche:a. ins sto temair seriusamain ch’il delinquent commettia ulteriurs malfatgs da quest gener pervia da las caracteristicas da sia persunalitad, pervia da las circumstanzas dal malfatg e pervia da tut sias circumstanzas da viver; ub. ins sto temair seriusamain ch’il delinquent commettia ulteriurs malfatgs da quest gener e che l’ordinaziun d’ina mesira tenor l’artitgel 59 n’empermettia nagin success pervia d’in disturbi psichic da grevezza considerabla, permanent u da lunga durada, che steva en connex cun il malfatg. La dretgira ordinescha l’internament per vita duranta, sch’il delinquent ha commess in assassinat, in mazzament intenziunà, ina blessura corporala greva, ina rapina, ina violaziun, ina constricziun sexuala, ina privaziun da la libertad u in rapiment, in rapiment d’ostagis, ina spariziun sfurzada, commerzi cun umans, in genocid, in crim cunter l’umanitad ubain in crim da guerra (dudeschavel titel) e sche las suandantas premissas èn ademplidas:a. cun il crim ha il delinquent donnegià u vulì donnegiar en moda spezialmain greva l’integritad fisica, psichica u sexuala d’ina autra persuna;b. igl è fitg probabel ch’il delinquent commettia danovamain in da quests crims;c. il delinquent vegn qualifitgà sco durablamain incurabel, perquai ch’il tractament n’empermetta nagin success a lunga vista. L’execuziun dal chasti da detenziun ha la precedenza vers l’internament. Las disposiziuns davart la relaschada cundiziunada or dal chasti da detenziun (art. 86–88) n’èn betg applitgablas. Sch’ins dastga quintar gia durant l’execuziun dal chasti da detenziun, ch’il delinquent sa cumprovia en libertad, dispona la dretgira la relaschada cundiziunada or dal chasti da detenziun il pli baud per il di ch’il delinquent ha expià dus terzs dal chasti da detenziun u 15 onns dal chasti da detenziun per vita duranta. Cumpetenta è la dretgira che ha ordinà l’internament. Dal rest è applitgabel l’artitgel 64a. L’internament vegn exequì en ina instituziun per l’execuziun da mesiras u en in stabiliment da retenziun tenor l’artitgel 76 alinea 2. La segirezza publica sto vegnir garantida. Il delinquent survegn assistenza psichiatrica, sche quai è necessari. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 24 da mars 2006 (correcturas concernent las sancziuns ed il register penal), en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3539; BBl 2005 4689). Versiun tenor l’agiunta 2 cifra 1 dal COF dals 18 da dec. 2015 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Convenziun internaziunala per la protecziun da tut las persunas cunter spariziuns sfurzadas, en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 4687; BBl 2014 453). Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da dec. 2007 (internament da delinquents privlus per vita duranta), en vigur dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 2961; BBl 2006 889). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 24 da mars 2006 (correcturas concernent las sancziuns ed il register penal), en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3539; BBl 2005 4689). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 24 da mars 2006 (correcturas concernent las sancziuns ed il register penal), en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3539; BBl 2005 4689).Aboliziun e relaschadaArt. 64a Il delinquent vegn relaschà cundiziunadamain or da l’internament tenor l’artitgel 64 alinea 1, uschespert ch’ins dastga quintar ch’el sa cumprovia en libertad. Il temp d’emprova importa 2 fin 5 onns. Per la durada dal temp d’emprova po vegnir ordinada l’assistenza da reabilitaziun e pon vegnir dadas directivas. Sch’i para, a la fin dal temp d’emprova, dad esser necessari da cuntinuar cun l’assistenza da reabilitaziun u cun las directivas per impedir ch’il delinquent commettia ulteriurs malfatgs en il senn da l’artitgel 64 alinea 1, po la dretgira – sin dumonda da l’autoritad d’execuziun – prolungar il temp d’emprova per ulteriurs 2 fin 5 onns. Sch’ins sto, sin basa da ses cumportament durant il temp d’emprova, temair seriusamain che la persuna, ch’è vegnida relaschada cundiziunadamain, pudess commetter ulteriurs malfatgs en il senn da l’artitgel 64 alinea 1, ordinescha la dretgira la reintegraziun sin proposta da l’autoritad d’execuziun. Sche la persuna ch’è vegnida relaschada cundiziunadamain sa sustira da l’assistenza da reabilitaziun u sch’ella cuntrafa a las directivas, è applitgabel l’artitgel 95 alineas 3–5. Sche la persuna ch’è vegnida relaschada cundiziunadamain è sa cumprovada fin a la fin dal temp d’emprova, è ella relaschada definitivamain. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da dec. 2007 (internament da delinquents privlus per vita duranta), en vigur dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 2961; BBl 2006 889).Examinaziun da la relaschadaArt. 64b Sin dumonda u d’uffizi examinescha l’autoritad cumpetenta:a. almain ina giada per onn, e l’emprima giada suenter 2 onns, sche e cura ch’il delinquent po vegnir relaschà cundiziunadamain or da l’internament (art. 64a al. 1);b. almain mintga 2 onns, e l’emprima giada avant che cumenzar l’internament, sche las premissas per in tractament terapeutic staziunar èn ademplidas e sch’i duai vegnir fatga ina dumonda correspundenta tar la dretgira cumpetenta (art. 65 al. 1). L’autoritad cumpetenta prenda las decisiuns tenor l’alinea 1 sin basa:a. d’in rapport da la direcziun dal stabiliment;b. d’ina expertisa independenta en il senn da l’artitgel 56 alinea 4;c. da l’audiziun d’ina cumissiun tenor l’artitgel 62d alinea 2;d. da l’audiziun dal delinquent. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 24 da mars 2006 (correcturas concernent las sancziuns ed il register penal), en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3539; BBl 2005 4689).Examinaziun da la relaschada or da l’internament per vita duranta e relaschada cundiziunadaArt. 64c En cas d’in internament per vita duranta tenor l’artitgel 64 alinea 1 examinescha l’autoritad cumpetenta d’uffizi u sin dumonda, sch’i èn avant maun novas enconuschientschas scientificas che laschan spetgar ch’il delinquent po vegnir tractà uschia, ch’el n’è nagin privel pli per la publicitad. Ella decida sin basa dal rapport da la Cumissiun federala spezialisada per il giudicament da las pussaivladads da delinquents internads per vita duranta. Sche l’autoritad cumpetenta arriva a la conclusiun ch’il delinquent possia vegnir tractà, al propona ella in tractament. Quel ha lieu en ina instituziun serrada. Fin a l’aboliziun da l’internament per vita duranta tenor l’alinea 3 restan applitgablas las disposiziuns davart l’execuziun da l’internament per vita duranta. Sch’il tractament mussa che la privlusadad dal delinquent è sa reducida considerablamain e po vegnir reducida uschè lunsch ch’el n’è nagin privel pli per la publicitad, abolescha la dretgira l’internament per vita duranta ed ordinescha ina mesira terapeutica staziunara tenor ils artitgels 59–61 en ina instituziun serrada. La dretgira po relaschar cundiziunadamain il delinquent or da l’internament per vita duranta, sch’el n’è nagin privel pli per la publicitad pervia da sia auta vegliadetgna, pervia d’ina greva malsogna u per in auter motiv. La relaschada cundiziunada sa drizza tenor l’artitgel 64a. Cumpetenta per l’aboliziun da l’internament per vita duranta e per la relaschada cundiziunada è la dretgira che ha ordinà l’internament per vita duranta. Ella prenda sia decisiun sin basa da las expertisas d’almain dus experts versads ch’èn independents in da l’auter e che n’han ni tractà ni assistì il delinquent en autra moda. Ils alineas 1 e 2 valan er durant l’execuziun dal chasti da detenziun, il qual preceda l’internament per vita duranta. L’internament per vita duranta vegn abolì il pli baud tenor l’alinea 3, sch’il delinquent ha expià dus terzs dal chasti u 15 onns dal chasti per vita duranta. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da dec. 2007 (internament da delinquents privlus per vita duranta), en vigur dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 2961; BBl 2006 889).5.  Midada da la sancziunArt. 65 Sch’in sentenzià ademplescha las premissas d’ina mesira terapeutica staziunara avant u durant l’expiaziun d’in chasti da detenziun u d’in internament tenor l’artitgel 64 alinea 1, po la dretgira ordinar posteriuramain questa mesira. Cumpetenta è la dretgira che ha pronunzià il chastì u che ha ordinà l’internament. L’execuziun d’in chasti restant vegn suspendida. Sch’i resulta – durant l’expiaziun dal chasti da detenziun e sin basa da novs fatgs u da novas cumprovas – ch’in sentenzià ademplescha las premissas da l’internament e las ha ademplidas gia il mument da la condemnaziun, senza che la dretgira haja pudì avair enconuschientscha da quai, po la dretgira ordinar posteriuramain l’internament. La cumpetenza e la procedura sa drizzan tenor las reglas che valan per la revisiun (art. 410–415 dal Cudesch da procedura penala).  Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da dec. 2007 (internament da delinquents privlus per vita duranta), en vigur dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 2961; BBl 2006 889). SR 312.0 Versiun da la segunda frasa tenor la cifra 4 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468, BBl 2019 6697). Integrà tras la cifra I da la LF dals 24 da mars 2006 (correcturas concernent las sancziuns ed il register penal), en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3539; BBl 2005 4689).Segunda secziun:  Autras mesiras1.  Cauziun preventivaArt. 66 Sch’ins sto temair ch’insatgi, che ha smanatschà da commetter in crim u in delict, commettia effectivamain il malfatg, u sch’insatgi, ch’è vegnì sentenzià pervia d’in crim u d’in delict, manifestescha l’intenziun expressiva da repeter il malfatg, po la dretgira – sin dumonda dal smanatschà – pretender ch’el empermettia da betg exequir il malfatg e l’obligar da prestar ina segirezza adequata. Sch’el refusa l’empermischun u sch’el na presta cun malart betg la segirezza entaifer il termin fixà, al po la dretgira obligar da far l’empermischun u da prestar la segirezza, ordinond l’arrest da segirezza. L’arrest da segirezza na dastga betg durar dapli che 2 mais. El vegn exequì sco in curt chasti da detenziun (art. 79). Sch’el commetta il crim u il delict entaifer 2 onns, suenter ch’el ha prestà la segirezza, va la segirezza al stadi. Cas cuntrari al vegn restituida la segirezza. Quest art. è abolì (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).1a.  Expulsiun.a.  Expulsiun obligatoricaArt. 66a Independentamain da l’autezza dal chasti expulsescha la dretgira la persuna estra, ch’è vegnida sentenziada pervia d’in dals suandants malfatgs, per ina durada da 5–15 onns da la Svizra:a. mazzament intenziunà (art. 111), assassinat (art. 112), mazzament en affect (art. 113), instigaziun ed agid al suicidi (art. 115), interrupziun chastiabla da la gravidanza (art. 118 al. 1 e 2);b. blessura corporala greva (art. 122), mutilaziun da genitalias femininas (art. 124 al. 1), metter a l’abandun (art. 127), periclitaziun da la vita (art. 129), agressiun (art. 134), represchentaziun d’acts da violenza (art. 135 al. 1 segunda frasa);c. defraudaziun qualifitgada (art. 138 cifra 2), enguladitsch qualifitgà (art. 139 cifra 3), rapina (art. 140), engion da professiun (art. 146 al. 2), diever abusiv professiunal d’in indriz d’elavuraziun da datas (art. 147 al. 2), diever abusiv professiunal da cartas da schecs e da cartas da credit (art. 148 al. 2), extorsiun qualifitgada (art. 156 cifras 2–4), usura da professiun (art. 157 cifra 2), zuppentada da professiun (art. 160 cifra 2);d. enguladitsch (art. 139) en cumbinaziun cun violaziun da domicil (art. 186);e. engion (art. 146 al. 1) en il sectur d’ina assicuranza sociala u da l’agid social, retratga illegala da prestaziuns d’ina assicuranza sociala u da l’agid social (art. 148a al. 1);f. engion (art. 146 al. 1), engion en chaussas da prestaziuns u da taxas (art. 14 al. 1–3 da la LF dals 22 da mars 1974 davart il dretg penal administrativ) u fraud fiscal, defraudaziun da taglias a la funtauna u in auter malfatg en il sectur da las taxas da dretg public ch’è chastiabel cun in chasti da detenziun maximal dad 1 onn u dapli;g. maridaglia sfurzada, partenadi registrà sfurzà (art. 181a), commerzi cun umans (art. 182), sequestraziun da persunas e rapiment (art. 183), sequestraziun da persunas qualifitgada e rapiment qualifitgà (art. 184), rapinament d’ostagis (art. 185);h. acts sexuals cun uffants (art. 187 cifra 1 ed 1), acts sexuals cun persunas dependentas (art. 188), constricziun sexuala (art. 189 al. 2 e 3), violaziun (art. 190), abus d’ina persuna inabla da giuditgar u da sa defender (art. 191), profitar d’ina situaziun d’urgenza u d’ina dependenza (art. 193), engion davart il caracter sexual d’in act (art. 193a), promoziun da la prostituziun (art. 195), pornografia (art. 197 al. 4 segunda frasa);i. incendi intenziunà (art. 221 al. 1 e 2), chaschunar intenziunadamain in’explosiun (art. 223 cifra 1 al. 1), utilisaziun da materias explosivas e da gas da tissi per intents criminals (art. 224 al. 1), periclitaziun intenziunada senza intents criminals (art. 225 al. 1), fabritgar, zuppentar e dar vinavant materias explosivas e gas da tissi (art. 226), periclitaziun tras energia nucleara, tras radioactivitad e tras radis ionisants (art. 226), acziuns preparatoricas chastiablas (art. 226), chaschunar intenziunadamain ina inundaziun u ina sbuvada (art. 227 cifra 1 al. 1), donnegiar intenziunadamain implants electrics, idraulics ed indrizs da protecziun (art. 228 cifra 1 al. 1), periclitaziun cun violar las reglas da la scienza da construcziun (art. 229 al. 1), allontanar u betg installar indrizs da segirezza (art. 230 cifra 1);j. periclitaziun intenziunada tras organissems modifitgads geneticamain u tras organissems patogens (art. 230 al. 1), derasaziun da malsognas da l’uman (art. 231), contaminaziun intenziunada d’aua da baiver (art. 234 al. 1);k. disturbi dal traffic public (art. 237 cifra 1);l. acziuns preparatoricas chastiablas (art. 260 al. 1 e 3), participaziun ad in’organisaziun criminala u terroristica u sustegn d’ina tala organisaziun (art. 260), periclitaziun da la segirezza publica cun armas (art. 260), finanziaziun dal terrorissem (art. 260), recrutaziun, instrucziun e viadis en vista ad in malfatg terroristic (art. 260);m. genocid (art. 264), crims cunter l’umanitad (art. 264a), grevas violaziuns da las Convenziuns da Genevra dals 12 d’avust 1949 (art. 264c), auters crims da guerra (art. 264d–264h);n. cuntravenziun intenziunada cunter l’artitgel 116 alinea 3 u 118 alinea 3 da la Lescha federala dals 16 da december 2005 davart las persunas estras;o. cuntravenziun cunter l’artitgel 19 alinea 2 u 20 alinea 2 da la Lescha da narcotics dals 3 d’october 1951 (LNarc);p. cuntravenziun tenor l’artitgel 74 alinea 4 da la Lescha federala dals 25 da settember 2015 davart il servetsch d’infurmaziun (LSI). Excepziunalmain po la dretgira desister da pronunziar in’expulsiun, sche quella signifitgass in grev cas da direzza persunal per la persuna estra e sch’ils interess publics d’ina expulsiun na predomineschan betg ils interess privats da la persuna estra da restar vinavant en Svizra. En quest connex stoi vegnir tegnì quint da la situaziun speziala da persunas estras ch’èn naschidas e creschidas si en Svizra. D’ina expulsiun poi plinavant vegnir desistì, sch’il malfatg è vegnì commess en ina defensiun legitima perstgisabla (art. 16 al. 1) u en in stadi d’urgenza perstgisabel (art. 18 al. 1). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). SR 313.0 Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Versiun tenor la cifra II 2 da l’agiunta dal COF dals 25 da sett. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Convenziun dal Cussegl da l’Europa per la prevenziun dal terrorissem e da ses protocol supplementar sco er davart il rinforzament da l’instrumentari penal cunter il terrorissem e la criminalitad organisada, en vigur dapi il 1. da fan. 2021 (AS 2021 360; BBl 2018 6427). SR 0.518.12, 0.518.23, 0.518.42, 0.518.51 SR 142.20 SR 812.121 Integrà tras la cifra II 2 da l’agiunta dal COF dals 25 da sett. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Convenziun dal Cussegl da l’Europa per la prevenziun dal terrorissem e da ses protocol supplementar sco er davart il rinforzament da l’instrumentari penal cunter il terrorissem e la criminalitad organisada, en vigur dapi il 1. da fan. 2021 (AS 2021 360; BBl 2018 6427). SR 121b.  Expulsiun betg obligatoricaArt. 66aLa dretgira po expulsar ina persuna estra per ina durada da 3–15 onns da la Svizra, sch’ella vegn sentenziada ad in chasti u sch’i vegn ordinada cunter ella ina mesira tenor ils artitgels 59–61 u 64 pervia d’in crim u d’in delict betg previs en l’artitgel 66a. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975).c.  Disposiziuns cuminaivlas. Cas da repetiziunArt. 66b Sch’ina persuna, cunter la quala in’expulsiun è gia vegnida ordinada, commetta in nov malfatg che ademplescha las premissas per in’expulsiun tenor l’artitgel 66a, sto la nova expulsiun vegnir pronunziada per 20 onns. L’expulsiun po vegnir pronunziada per vita duranta, sch’il sentenzià commetta il nov malfatg, durant che l’expulsiun pronunziada per l’emprim malfatg ha anc vigur. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975).d.  Mument da l’execuziunArt. 66c L’expulsiun vala a partir da la vigur legala da la sentenzia. Avant l’execuziun da l’expulsiun ston vegnir exequids ils chastis nuncundiziunads u las parts da tals sco er las mesiras da detenziun. L’expulsiun vegn exequida, uschespert ch’il sentenzià vegn relaschà cundiziunadamain u definitivamain or da l’execuziun da chastis u da mesiras u uschespert che la mesira da detenziun vegn abolida, nun ch’i stoppia vegnir exequì in chasti restant u ch’in autra mesira da detenziun vegnia ordinada. Sche la persuna, cunter la quala in’expulsiun è vegnida pronunziada, vegn transferida en sia patria per l’execuziun da chastis e da mesiras, vala l’expulsiun sco exequida il mument dal transferiment. La durada da l’expulsiun vegn quintada a partir dal di ch’il sentenzià ha bandunà la Svizra. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975).e.  Suspensiun da l’execuziun da l’expulsiun obligatoricaArt. 66d L’execuziun da l’expulsiun obligatorica tenor l’artitgel 66a po vegnir suspendida mo, sche:a. il pertutgà è in fugitiv renconuschì da la Svizra e sia vita u sia libertad fiss periclitada tras l’expulsiun pervia da sia razza, sia religiun, sia naziunalitad, sia appartegnientscha ad ina tscherta gruppa sociala u sias opiniuns politicas; exceptà da quai è il fugitiv che na po betg sa referir al scumond d’expulsiun tenor l’artitgel 5 alinea 2 da la Lescha d’asil dals 26 da zercladur 1998;b. autras disposiziuns stringentas dal dretg internaziunal s’opponan a l’expulsiun. Prendend sia decisiun sto l’autoritad chantunala partir da la supposiziun che l’expulsiun en in stadi ch’il Cussegl federal designescha sco segir sin basa da l’artitgel 6a alinea 2 da la Lescha d’asil dals 26 da zercladur 1998, na cuntrafetschia betg a l’artitgel 25 alineas 2 e 3 da la Constituziun federala. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975). La rectificaziun dals 21 da zer. 2017, publitgada ils 11 da fan. 2017, concerna mo il text franzos (AS 2017 3695). SR 142.312.  Scumond dʼactivitad, scumond da contact e dʼareal.a  Scumond dʼactivitad, premissasArt. 67 Sch’insatgi ha, pratitgond in’activitad professiunala u in’activitad extraprofessiunala organisada, commess in crim u in delict, per il qual el è vegnì sentenzià ad in chasti da detenziun da passa 6 mais, e sch’ins sto temair ch’el fetschia abus da sia activitad per commetter ulteriurs crims u delicts, al po la dretgira scumandar dal tuttafatg u per part l’activitad respectiva u activitads cumparegliablas per ina durada da 6 mais fin 5 onns. Schʼinsatgi ha commess in crim u in delict cunter ina persuna minorenna u cunter inʼautra persuna cun in basegn da protecziun spezial e schʼins sto temair chʼel commettia ulteriurs malfatgs da quest gener, pratitgond inʼactivitad professiunala u inʼactivitad extraprofessiunala organisada che cumpiglia in contact regular cun persunas minorennas u cun autras persunas cun in basegn da protecziun spezial, al po la dretgira scumandar lʼactivitad respectiva per ina durada dad 1 fin 10 onns. La dretgira po pronunziar il scumond tenor l’alinea 2 per vita duranta, sch’ins sto spetgar ch’ina durada da 10 onns na bastia betg per ch’il delinquent na saja betg pli privlus. Sin dumonda da l’autoritad d’execuziun po la dretgira prolungar in scumond da durada limitada tenor l’alinea 2 per mintgamai maximalmain 5 onns, sche quai è necessari per impedir ch’il delinquent commettia ulteriurs crims e delicts sco quels ch’èn stads il motiv per il scumond. Sch’insatgi è vegnì sentenzià ad in chasti u sch’igl è vegnida ordinada ina mesira tenor ils artitgels 59–61, 63 u 64 cunter el pervia d’in dals suandants malfatgs, al scumonda la dretgira per vita duranta mintga activitad professiunala e mintga activitad extraprofessiunala organisada che cumpiglia in contact regular cun persunas minorennas:a. commerzi cun umans (art. 182), sch’el ha commess il malfatg cunter ina victima minorenna cun l’intent da l’explotar sexualmain;b. acts sexuals cun uffants (art. 187), acts sexuals cun persunas dependentas (art. 188) u acts sexuals cun persunas minorennas cunter indemnisaziun (art. 196);c. agressiun sexuala e constricziun sexuala (art. 189), violaziun (art. 190), abus d’ina persuna inabla da giuditgar u da sa defender (art. 191), profitar d’ina situaziun d’urgenza u d’ina dependenza (art. 193), engion davart il caracter sexual d’in act (art. 193a), exibiziunissem (art. 194), promoziun da la prostituziun (art. 195), transmissiun nunautorisada da cuntegns sexuals betg publics (art. 197a) u mulestas sexualas (art. 198), sch’el ha commess il malfatg cunter u davant ina victima minorenna;d. pornografia (art. 197):1. tenor l’artitgel 197 alinea 1 u 3,2. tenor l’artitgel 197 alinea 4 u 5, sch’ils objects u las preschentaziuns cuntegnevan acts sexuals cun persunas minorennas. Sch’insatgi è vegnì sentenzià ad in chasti u sch’igl è vegnida ordinada ina mesira tenor ils artitgels 59–61, 63 u 64 cunter el pervia d’in dals suandants malfatgs, al scumonda la dretgira per vita duranta mintga activitad professiunala e mintga activitad extraprofessiunala organisada che cumpiglia in contact regular cun persunas maiorennas cun in basegn da protecziun spezial sco er mintga activitad professiunala u mintga activitad extraprofessiunala organisada en il sectur da sanadad cun contact direct cun pazients:a. commerzi cun umans (art. 182) per intents da l’explotaziun sexuala, agressiun sexuala e constricziun sexuala (art. 189), violaziun (art. 190), abus d’ina persuna inabla da giuditgar u da sa defender (art. 191), profitar d’ina situaziun d’urgenza u d’ina dependenza (art. 193), engion davart il caracter sexual d’in act (art. 193a), exibiziunissem (art. 194), promoziun da la prostituziun (art. 195), transmissiun nunautorisada da cuntegns sexuals betg publics (art. 197a) u mulestas sexualas (art. 198), sch’el ha commess il malfatg cunter u davant:1. ina victima maiorenna cun in basegn da protecziun spezial, u2. ina victima maiorenna che n’ha betg in basegn da protecziun spezial, ma ch’è stada inabla da far resistenza u da giuditgar u che n’ha betg pudì sa defender pervia d’ina dependenza corporala u psichica;b. pornografia (art. 197 al. 2 emprima frasa ed al. 4 u 5), sch’ils objects u las preschentaziuns cuntegnevan:1. acts sexuals cun victimas maiorennas cun in basegn da protecziun spezial, u2. acts sexuals cun victimas maiorennas che n’han betg in basegn da protecziun spezial, ma ch’èn stadas inablas da far resistenza u da giuditgar u che n’han betg pudì sa defender pervia d’ina dependenza corporala u psichica. En cas spezialmain levs po la dretgira desister excepziunalmain d’ordinar in scumond d’activitad tenor l’alinea 3 u 4, sch’in tal scumond na para betg necessari per preservar il delinquent da commetter ulteriurs malfatgs sco quels ch’èn stads il motiv per il scumond. Da l’ordinaziun d’in scumond d’activitad na dastgi però betg vegnir desistì, sch’il delinquent:a. è vegnì sentenzià pervia da commerzi cun umans (art. 182), constricziun sexuala (art. 189 al. 2 e 3), violaziun (art. 190 al. 2 e 3), abus d’ina persuna inabla da giuditgar u da sa defender (art. 191) u promoziun da la prostituziun (art. 195); ub. è pedofil tenor ils criteris da classificaziun renconuschids internaziunalmain. Sch’in delinquent vegn sentenzià ad in chasti u sch’ina mesira vegn ordinada cunter el en la medema procedura pervia da plirs malfatgs, fixescha la dretgira, tge part dal chasti u tge mesira che vegn pronunziada per in malfatg, dal qual resulta in scumond d’activitad. Questa part dal chasti, la mesira sco er il malfatg èn decisivs per pronunziar in scumond d’activitad tenor l’alinea 1, 2, 2, 3 u 4. Las parts dals chastis per plirs malfatgs respectivs vegnan quintadas ensemen. La dretgira po pronunziar plirs scumonds d’activitad. La dretgira po ordinar in’assistenza da reabilitaziun per la durada dals scumonds. ... Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 13 da dec. 2013 davart il scumond dʼactivitad e davart il scumond da contact e dʼareal, en vigur dapi il 1. da schan. 2015 (AS 2014 2055; BBl 2012 8819). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 16 da mars 2018 (realisaziun da l’art. 123c Cst.), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 3803; BBl 2016 6115). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da mars 2018 (realisaziun da l’art. 123c Cst.), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 3803; BBl 2016 6115). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da mars 2018 (realisaziun da l’art. 123c Cst.), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 3803; BBl 2016 6115). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 16 da mars 2018 (realisaziun da l’art. 123c Cst.), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 3803; BBl 2016 6115). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da mars 2018 (realisaziun da l’art. 123c Cst.), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 3803; BBl 2016 6115). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da mars 2018 (realisaziun da l’art. 123c Cst.), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 3803; BBl 2016 6115). Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 16 da mars 2018 (realisaziun da l’art. 123c Cst.), cun effect dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 3803; BBl 2016 6115).Cuntegn ed extensiunArt. 67a Sco activitads professiunalas en il senn da lʼartitgel 67 valan activitads pratitgadas en il rom dʼina professiun u dʼin mastergn principal u accessoric ubain dʼin commerzi. Sco activitads extraprofessiunalas organisadas valan activitads che vegnan pratitgadas en il rom dʼina uniun u dʼina autra organisaziun e che na servan betg u betg en emprima lingia ad intents da gudogn. Il scumond dʼactivitad tenor lʼartitgel 67 cumpiglia las activitads chʼil delinquent pratitgescha en moda independenta, sco organ dʼina persuna giuridica u dʼina societad commerziala, sco mandatari u sco represchentant dʼina autra persuna u las activitads chʼel lascha pratitgar tras ina persuna chʼè suttamessa a sias instrucziuns. Schʼins sto temair chʼil delinquent fetschia abus da sia activitad per commetter malfatgs, er schʼel è suttamess a las instrucziuns ed a la controlla dʼin superiur u dʼina persuna da surveglianza, al sto lʼactivitad vegnir scumandada dal tuttafatg. Ils scumonds tenor lʼartitgel 67 alineas 3 e 4 cumpiglian adina lʼentira activitad. Sco activitads cun in contact regular cun persunas minorennas u cun autras persunas che han in basegn da protecziun spezial valan:a. activitads che vegnan pratitgadas directamain e specificamain envers persunas minorennas u envers autras persunas che han in basegn da protecziun spezial, numnadamain:1. scolaziun u instrucziun,2. educaziun u cussegliaziun,3. assistenza u surveglianza,4. tgira,5. visita corporala u tractament corporal,6. visita psicologica u tractament psicologic,7. alimentaziun,8. transport,9. vendita directa u emprest u intermediaziun directa d’objects ch’èn destinads specificamain als basegns da persunas minorennas u d’autras persunas che han in basegn da protecziun spezial, sche quai è l’activitad principala da la persuna respectiva;b. autras activitads che vegnan pratitgadas oravant tut u repetidamain en instituziuns che porschan servetschs tenor la litera a; exceptadas èn activitads, tar las qualas igl è garantì areguard il lieu u areguard il temp ch’in contact cun persunas minorennas u cun autras persunas che han in basegn da protecziun spezial na po betg avair lieu. Sco persunas che han in basegn da protecziun spezial valan persunas ch’èn pervia da lur vegliadetgna, pervia d’ina malsogna u pervia d’ina restricziun corporala, spiertala u psichica da lunga durada dependentas d’agid ester per liquidar lavurs quotidianas u per manar lur vita. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 13 da dec. 2013 davart il scumond dʼactivitad e davart il scumond da contact e dʼareal, en vigur dapi il 1. da schan. 2015 (AS 2014 2055; BBl 2012 8819). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 16 da mars 2018 (realisaziun da l’art. 123c Cst.), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 3803; BBl 2016 6115). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 16 da mars 2018 (realisaziun da l’art. 123c Cst.), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 3803; BBl 2016 6115).b.  Scumond da contact e dʼarealArt. 67b Schʼinsatgi ha commess in crim u in delict cunter ina u pliras tschertas persunas u cunter persunas dʼina tscherta gruppa e schʼins sto temair chʼel commettia ulteriurs crims u delicts en cas chʼel ha contact cun questas persunas, po la dretgira pronunziar in scumond da contact e dʼareal per ina durada da fin 5 onns. Ensemen cun il scumond da contact e dʼareal po la dretgira scumandar al delinquent:a. dʼentrar en contact, directamain u sur terzas persunas, cun ina u cun pliras tschertas persunas u cun persunas dʼina tscherta gruppa, en spezial per telefon, en scrit u sin via electronica, dʼengaschar, da dar alloschi, da scolar, da survegliar, da tgirar questas persunas u da las contactar en autra moda;b. da sʼavischinar ad ina tscherta persuna u da sa trategnair en in tschert conturn da sia abitaziun;c. da sa trategnair en tscherts lieus, en spezial en tschertas vias, sin tschertas plazzas u en tscherts quartiers. Per exequir il scumond po lʼautoritad cumpetenta applitgar apparats tecnics chʼèn fixads vi dal delinquent. Quests apparats pon servir en spezial a localisar il delinquent. La dretgira po ordinar inʼassistenza da reabilitaziun per la durada dal scumond. Sin dumonda da las autoritads dʼexecuziun po la dretgira prolungar il scumond per mintgamai maximalmain 5 onns, sche quai è necessari per impedir chʼil delinquent commettia ulteriurs crims e delicts cunter persunas minorennas u cunter autras persunas cun in basegn da protecziun spezial. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 13 da dec. 2013 davart il scumond dʼactivitad e davart il scumond da contact e dʼareal, en vigur dapi il 1. da schan. 2015 (AS 2014 2055; BBl 2012 8819).c.  Disposiziuns cuminaivlas.Execuziun dals scumondsArt. 67c Il scumond ha effect a partir dal di che la sentenzia entra en vigur. La durada da lʼexecuziun dʼin chasti u dʼina mesira da detenziun (art. 59–61 e 64) na vegn betg messa a quint a la durada dal scumond. Schʼil delinquent nʼha betg terminà cun success il temp dʼemprova, uschia chʼi vegn exequì il chasti da detenziun cundiziunà u ordinada la represa da lʼexecuziun da chastis u da mesiras, vegn la durada dal scumond quintada pir a partir dal di chʼil delinquent vegn relaschà cundiziunadamain u definitivamain ubain che la sancziun vegn abolida u relaschada. Schʼil delinquent ha terminà cun success il temp dʼemprova, decida lʼautoritad cumpetenta, schʼil scumond tenor lʼartitgel 67 alinea 1 u tenor lʼartitgel 67b duai vegnir restrenschì areguard il cuntegn ed areguard la durada u schʼel duai vegnir abolì. Il delinquent po dumandar lʼautoritad cumpetenta, schʼella restrenschia il cuntegn u la durada dal scumond ubain schʼella aboleschia il scumond:a. en cas dʼin scumond tenor lʼartitgel 67 alinea 1 u tenor lʼartitgel 67b: suenter inʼexecuziun da 2 onns;b. en cas dʼin scumond da durada limitada tenor lʼartitgel 67 alinea 2: suenter la mesadad da la durada dal scumond, il pli baud dentant suenter inʼexecuziun da 3 onns;c. ...d. en cas d’in scumond per vita duranta tenor l’artitgel 67 alinea 2: suenter 10 onns da l’execuziun. Schʼins na sto betg pli temair chʼil delinquent fetschia abus dʼina activitad per commetter ulteriurs crims u delicts u chʼel commettia ulteriurs crims u delicts en cas chʼel ha contact cun tschertas persunas u cun persunas dʼina tscherta gruppa e schʼel ha – uschenavant chʼins pudeva pretender dad el – remplazzà il donn chʼel aveva chaschunà, abolescha lʼautoritad cumpetenta il scumond en ils cas tenor lʼalinea 4 u 5. Ils scumonds tenor l’artitgel 67 alinea 3 u 4 na pon betg vegnir abolids. Schʼil sentenzià nʼobserva betg in scumond dʼactivitad u in scumond da contact e dʼareal u schʼel refusa lʼassistenza da reabilitaziun chʼè colliada cun in tal scumond u sche lʼassistenza da reabilitaziun na po betg pli vegnir realisada u nʼè betg pli necessaria, suttametta lʼautoritad cumpetenta in rapport a la dretgira u a las autoritads dʼexecuziun. La dretgira u lʼautoritad dʼexecuziun po abolir lʼassistenza da reabilitaziun u ordinar ina nova. L’autoritad d’execuziun po ordinar in’assistenza da reabilitaziun per l’entira durada dal scumond d’activitad u dal scumond da contact e d’areal. Schʼil sentenzià refusa lʼassistenza da reabilitaziun durant il temp dʼemprova, è applitgabel lʼartitgel 95 alineas 4 e 5. Schʼil sentenzià nʼobserva betg in scumond dʼactivitad u in scumond da contact e dʼareal durant il temp dʼemprova, èn applitgabels lʼartitgel 294 e las disposiziuns davart la revocaziun dʼin chasti cundiziunà u da la part cundiziunada dʼin chasti sco er las disposiziuns davart la represa da lʼexecuziun da chastis e da mesiras. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 13 da dec. 2013 davart il scumond dʼactivitad e davart il scumond da contact e dʼareal, en vigur dapi il 1. da schan. 2015 (AS 2014 2055; BBl 2012 8819). Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 16 da mars 2018 (realisaziun da l’art. 123c Cst.), cun effect dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 3803; BBl 2016 6115). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da mars 2018 (realisaziun da l’art. 123c Cst.), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 3803; BBl 2016 6115). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 16 da mars 2018 (realisaziun da l’art. 123c Cst.), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 3803; BBl 2016 6115). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 16 da mars 2018 (realisaziun da l’art. 123c Cst.), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 3803; BBl 2016 6115).Midada dʼin scumond u ordinaziun posteriura dʼin scumondArt. 67d Schʼi sa mussa durant lʼexecuziun dʼin scumond dʼactivitad u dʼin scumond da contact e dʼareal chʼil delinquent ademplescha las premissas per extender il scumond u per pronunziar in ulteriur scumond da tal gener, po la dretgira extender posteriuramain il scumond u ordinar posteriuramain in scumond supplementar sin proposta da las autoritads dʼexecuziun. Schʼi sa mussa durant lʼexecuziun dʼin chasti u dʼina mesira da detenziun chʼil delinquent ademplescha las premissas per in scumond tenor lʼartitgel 67 alinea 1 u 2 u tenor lʼartitgel 67b, po la dretgira ordinar posteriuramain quest scumond sin proposta da lʼautoritad dʼexecuziun. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 13 da dec. 2013 davart il scumond dʼactivitad e davart il scumond da contact e dʼareal, en vigur dapi il 1. da schan. 2015 (AS 2014 2055; BBl 2012 8819).3.  Scumond da manischarArt. 67eSchʼil delinquent ha utilisà in vehichel a motor per commetter in crim u in delict e schʼins sto temair chʼel fetschia ulteriurs abus, po la dretgira ordinar – ultra dʼin chasti u dʼina mesira tenor ils artitgels 59–64 – la retratga dal permiss per emprender a manischar u dal permiss da manischar per ina durada dad 1 mais fin 5 onns. Oriundamain: art. 67b.Art. 67f Senza object tenor la cifra IV 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), cun effect dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).4.  Publicaziun da la sentenziaArt. 68 Sche l’interess public, l’interess dal violà u l’interess da la persuna che ha il dretg da purtar plant pretenda quai, ordinescha la dretgira la publicaziun da la sentenzia penala sin donn e cust dal sentenzià. Sche l’interess public, l’interess da l’acquittà u l’interess dal distgargià pretenda quai, ordinescha la dretgira la publicaziun d’ina sentenzia acquittanta u d’ina disposiziun da sistida da l’autoritad da persecuziun penala sin donn e cust dal stadi u dal denunziant. La publicaziun en l’interess dal violà, da la persuna che ha il dretg da purtar plant, da l’acquittà u dal distgargià ha lieu mo sin lur dumonda. La dretgira fixescha il gener e la dimensiun da la publicaziun.5.  Confiscaziun.a.  Confiscaziun d’objects privlusArt. 69 Independentamain da la chastiabladad d’ina tscherta persuna dispona la dretgira la confiscaziun d’objects che han servì u ch’eran destinads a commetter in malfatg u ch’èn vegnidas acquistadas tras in malfatg, sche quests objects pericliteschan la segirezza d’umans, la morala u l’urden public. La dretgira po ordinar ch’ils objects confiscads vegnian mess ord diever u vegnian destruids.b.  Confiscaziun da valurs da facultad.PrincipsArt. 70 La dretgira dispona la confiscaziun da valurs da facultad ch’èn vegnidas acquistadas tras in malfatg u ch’eran destinadas ad incitar in delinquent u a remunerar in malfatg, nun ch’ellas vegnian surdadas al violà per restabilir il stadi legal. La confiscaziun è exclusa, sch’ina terza persuna ha acquistà las valurs da facultad senza enconuscher ils motivs per lur confiscaziun, uschenavant ch’ella ha furnì ina cuntraprestaziun equivalenta per ellas u uschenavant che la confiscaziun fiss ina direzza sproporziunada per ella. Il dretg d’ordinar la confiscaziun surannescha suenter 7 onns; sche la persecuziun dal malfatg è dentant suttamessa ad in termin da surannaziun pli lung, vegn quel applitgà er per la confiscaziun. La confiscaziun sto vegnir publitgada uffizialmain. Ils dretgs da persunas violadas u da terzas persunas extinguan 5 onns suenter questa publicaziun uffiziala. Sche la dimensiun da las valurs da facultad che duain vegnir confiscadas na po betg vegnir eruida u po vegnir eruida mo cun meds sproporziunads, la po la dretgira laschar stimar.Pretensiuns d’indemnisaziunArt. 71 Sche las valurs da facultad che duain vegnir confiscadas n’èn betg pli avant maun, pronunzia la dretgira ina pretensiun d’indemnisaziun dal stadi da la medema autezza; vers ina terza persuna po ina tala dentant vegnir pronunziada mo, uschenavant che quai n’è betg exclus tenor l’artitgel 70 alinea 2. La dretgira po desister dal tuttafatg u per part d’ina pretensiun d’indemnisaziun, sche quella fiss previsiblamain nunincassabla u impediss seriusamain la reintegraziun dal pertutgà. ... Abolì tras la cifra 4 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da zer. 2022, cun effect dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Confiscaziun da valurs da facultad d’ina organisaziun criminala u terroristicaArt. 72La dretgira dispona la confiscaziun da tut las valurs da facultad, da las qualas in’organisaziun criminala u terroristica ha la pussanza da disponer. En cas da valurs da facultad d’ina persuna che sa participescha u che ha sustegnì ina tala organisaziun (art. 260), vegni supponì che l’organisaziun criminala haja la pussanza da disponer, fin ch’igl è cumprovà il cuntrari. Versiun tenor la cifra II 2 da l’agiunta dal COF dals 25 da sett. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Convenziun dal Cussegl da l’Europa per la prevenziun dal terrorissem e da ses protocol supplementar sco er davart il rinforzament da l’instrumentari penal cunter il terrorissem e la criminalitad organisada, en vigur dapi il 1. da fan. 2021 (AS 2021 360; BBl 2018 6427).6.  Utilisaziun a favur dal donnegiàArt. 73 Sch’insatgi subescha – tras in crim u tras in delict – in donn che n’è betg cuvert tras in’assicuranza, e sch’ins sto temair ch’il delinquent na vegnia ni ad indemnisar il donn ni a prestar ina satisfacziun, conceda la dretgira al donnegià, sin sia dumonda, fin a l’autezza da l’indemnisaziun respectivamain da la satisfacziun, ch’èn vegnidas fixadas tras la dretgira u tras ina enclegientscha:a. la summa dal chasti pecuniar u da la multa ch’è vegnida pajada dal sentenzià;b. objects e valurs da facultad confiscads u il retgav da lur utilisaziun, cun deducziun da las spesas;c. pretensiuns d’indemnisaziun;d. l’import da la cauziun preventiva. La dretgira po dentant mo ordinar questa utilisaziun a favur dal donnegià, sch’il donnegià ceda al stadi la part correspundenta da sias pretensiuns. Per il cas che questa concessiun n’è betg gia pussaivla en la sentenzia penala, prevesan ils chantuns ina procedura simpla e speditiva.Quart titel:  Execuziun da chastis e da mesiras da detenziun1.  Princips d’execuziunArt. 74La dignitad umana dal praschunier u da la persuna collocada sto vegnir respectada. Ses dretgs dastgan vegnir restrenschids mo, uschenavant che la privaziun da la libertad e che la vita cuminaivla en l’instituziun d’execuziun pretendan quai.2.  Execuziun da chastis da detenziun.PrincipsArt. 75 L’execuziun da chastis sto promover il cumportament social dal praschunier, en spezial l’abilitad da viver senza commetter malfatgs. L’execuziun da chastis sto correspunder uschè bain sco pussaivel a las relaziuns generalas da vita, garantir l’assistenza dal praschunier, cumbatter consequenzas nuschaivlas da la privaziun da la libertad e tegnair quint adequatamain da la protecziun da la publicitad, dal persunal d’execuziun sco er dals cumpraschuniers. ... L’urden dal stabiliment prevesa ch’i vegnia stabilì in plan d’execuziun ensemen cun il praschunier. Quest plan cuntegna en spezial las indicaziuns davart la purschida d’assistenza, davart las pussaivladads da lavur sco er da scolaziun e da furmaziun supplementara, davart l’indemnisaziun, davart las relaziuns cun il mund exteriur e davart la preparaziun da la relaschada. Il praschunier sto cooperar activamain tar las stentas da socialisaziun e tar las preparaziuns da la relaschada. I sto vegnir tegnì quint dals giavischs e dals basegns dals praschuniers ch’èn specifics per las schlattainas. Sch’il praschunier vegn relaschà cundiziunadamain u definitivamain e sch’i sa mussa pli tard ch’igl era avant maun – il mument da sia relaschada – ina sentenzia cunter el ch’avess pudì vegnir exequida cun in chasti da detenziun, stoi vegnir desistì d’exequir quest chasti, sche:a. el n’è betg vegnì exequì ensemen cun l’auter chasti da detenziun pervia d’in motiv responsà da las autoritads d’execuziun;b. il delinquent ha pudì partir da buna fai dal fatg ch’i na dettia – il mument da sia relaschada – nagina ulteriura sentenzia cunter el che pudess vegnir exequida cun in chasti da detenziun; ec. la reintegraziun dal delinquent vegniss messa en dumonda qua tras. Abolì tras la cifra II 8 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, cun effect dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).Mesiras da segirezza spezialasArt. 75a La cumissiun tenor l’artitgel 62d alinea 2 giuditgescha – en vista a la collocaziun en in stabiliment da retenziun avert ed a la permissiun da schluccadas da l’execuziun –, sch’il delinquent è in privel per la publicitad, sche:a. quel ha commess in crim tenor l’artitgel 64 alinea 1; eb. l’autoritad d’execuziun na po betg giuditgar definitivamain, sch’il praschunier è in privel per la publicitad. Schluccadas da l’execuziun èn en spezial la dischlocaziun en in stabiliment avert, la concessiun da congedi, l’admissiun a la lavur en l’externat u a l’alloschi en l’externat e la relaschada cundiziunada. In praschunier è in privel per la publicitad, sch’ins sto temair ch’il praschunier fugia e ch’el commettia ulteriurs malfatgs, cun ils quals el periclitescha grevamain l’integritad fisica, psichica u sexuala d’ina autra persuna. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 24 da mars 2006 (correcturas concernent las sancziuns ed il register penal), en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3539; BBl 2005 4689).Lieu d’execuziunArt. 76 Chastis da detenziun vegnan exequids en in stabiliment da retenziun serrà u avert. Il praschunier vegn collocà en in stabiliment da retenziun serrà u en ina partiziun serrada d’in stabiliment da retenziun avert, sch’ins sto temair ch’el fugia u ch’el commettia ulteriurs malfatgs.Execuziun normalaArt. 77Il praschunier passenta ses temp da lavur e da paus sco er ses temp liber per regla en il stabiliment.Lavur ed alloschi en l’externatArt. 77a Il chasti da detenziun vegn exequì en furma da lavur en l’externat, sch’il praschunier ha expià ina part dal chasti da detenziun, per regla almain la mesadad, e sch’ins na sto betg temair ch’el fugia u ch’el commettia ulteriurs malfatgs. Il praschunier lavura en l’externat ordaifer il stabiliment e passenta il temp da paus ed il temp liber en il stabiliment. La midada a la lavur en l’externat vegn fatga per regla suenter ch’il praschunier è stà durant in temp adequat en il stabiliment avert u en la partiziun averta d’in stabiliment serrà. Sco lavurs ordaifer il stabiliment valan er la lavur da tegnairchasa e la tgira dals uffants. Sch’il praschunier sa cumprova a la lavur en l’externat, ha l’ulteriura execuziun lieu en furma da lavur e d’alloschi en l’externat. Il praschunier abita e lavura ordaifer il stabiliment, suttastat dentant vinavant a l’autoritad d’execuziun.Mesa-praschuniaArt. 77b Sin dumonda dal sentenzià po in chasti da detenziun da maximalmain 12 mais u in chasti restant da maximalmain 6 mais che resulta suenter l’imputaziun da l’arrest d’inquisiziun vegnir exequì en furma da la mesa-praschunia:a. sch’ins na sto betg temair ch’il sentenzià fugia u ch’el commettia ulteriurs malfatgs; eb. sch’il sentenzià ha ina lavur, fa ina scolaziun u ha in’occupaziun reglada d’almain 20 uras per emna. Il praschunier cuntinuescha cun sia lavur, cun sia scolaziun u cun sia occupaziun ordaifer il stabiliment e passenta il temp da paus ed il temp liber en il stabiliment. La mesa-praschunia po vegnir exequida en ina partiziun speziala d’ina praschun d’inquisiziun, sche l’assistenza necessaria dal sentenzià è garantida. Sch’il sentenzià n’ademplescha betg pli las premissas da la permissiun u sch’el n’expiescha la mesa-praschunia – malgrà in’admoniziun – betg tenor las cundiziuns e las pretensiuns fixadas da l’autoritad d’execuziun, vegn exequì il chasti da detenziun en l’execuziun normala. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Arrest isolàArt. 78L’arrest isolà sco separaziun permanenta dals ulteriurs praschuniers dastga vegnir ordinà mo:a. al cumenzament da l’execuziun dal chasti e per introducir l’execuziun per ina durada maximala dad 1 emna;b. per proteger il praschunier u terzas persunas;c. sco sancziun disciplinara;d. per impedir che cumpraschuniers vegnian influenzads tras ideologias che pon promover l’execuziun d’activitads terroristicas, premess ch’i sajan avant maun indizis concrets per ina tala influenza. Integrà tras la cifra I 6 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751).Art. 79 Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), cun effect dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Lavur d’utilitad publicaArt. 79a Sch’ins na sto betg temair ch’il sentenzià fugia u ch’el commettia ulteriurs malfatgs, pon – sin dumonda dal sentenzià – ils suandants chastis vegnir exequids en furma da lavur d’utilitad publica:a. in chasti da detenziun da maximalmain 6 mais;b. in chasti restant da maximalmain 6 mais che resulta suenter l’imputaziun da l’arrest d’inquisiziun; uc. in chasti pecuniar u ina multa. La lavur d’utilitad publica è exclusa per exequir in chasti da detenziun subsidiar. La lavur d’utilitad publica sto vegnir prestada a favur d’instituziuns socialas, d’ovras d’interess public u da persunas basegnusas. Ella vegn prestada gratuitamain. 4 uras da lavur d’utilitad publica correspundan ad 1 di d’in chasti da detenziun, ad ina taxa per di d’in chasti pecuniar u ad 1 di d’in chasti da detenziun subsidiar en cas da surpassaments. L’autoritad d’execuziun fixescha in termin da maximalmain 2 onns per il sentenzià per prestar la lavur d’utilitad publica. Il termin per exequir ina multa tras lavur d’utilitad publica importa maximalmain 1 onn. Sch’il sentenzià na presta la lavur d’utilitad publica – malgrà in’admoniziun – betg tenor las cundiziuns e las pretensiuns fixadas da l’autoritad d’execuziun u betg entaifer il termin previs, vegn exequì il chasti da detenziun en l’execuziun normala u en furma da la mesa-praschunia u vegn incassà il chasti pecuniar u la multa. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Surveglianza electronicaArt. 79b Sin dumonda dal sentenzià po l’autoritad d’execuziun ordinar l’applicaziun d’apparats electronics ch’èn colliads fixamain cun il corp dal sentenzià (surveglianza electronica):a. per exequir in chasti da detenziun u in chasti da detenziun subsidiar da 20 dis fin 12 mais; ub. empè da la lavur en l’externat u da la lavur e da l’alloschi en l’externat per la durada da 3 fin 12 mais. Ella po ordinar la surveglianza electronica mo:a. sch’ins na sto betg temair ch’il sentenzià fugia u ch’el commettia ulteriurs malfatgs;b. sch’il sentenzià ha in alloschi fix;c. sch’il sentenzià ha ina lavur, fa ina scolaziun u ha in’occupaziun reglada d’almain 20 uras per emna u sch’igl è pussaivel da l’attribuir ina tala activitad;d. sche las persunas creschidas che vivan en la medema abitaziun sco il sentenzià dattan lur consentiment; ee. sch’il sentenzià approvescha il plan d’execuziun ch’è vegnì elavurà per el. Sche las premissas tenor l’alinea 2 litera a, b u c n’èn betg pli ademplidas u sch’il sentenzià violescha sias obligaziuns fixadas en il plan d’execuziun, po l’autoritad d’execuziun terminar l’execuziun en furma da la surveglianza electronica ed ordinar ch’il chasti da detenziun vegnia exequì en l’execuziun normala u en furma da la mesa-praschunia u restrenscher il temp liber concedì al sentenzià. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Furmas d’execuziun divergentasArt. 80 Da las reglas che valan per l’execuziun dastgi vegnir divergià a favur dal praschunier:a. sche la sanadad dal praschunier pretenda quai;b. en cas da gravidanza, da naschientscha e per il temp gist suenter la naschientscha;c. per collocar cuminaivlamain la mamma e l’uffant pitschen, sche quai è er en l’interess da l’uffant. Sch’il chasti na vegn betg exequì en in stabiliment da retenziun, mabain en in’autra instituziun adattada, suttastat il praschunier al reglament da questa instituziun, nun che l’autoritad d’execuziun disponia insatge auter.LavurArt. 81 Il praschunier è obligà da lavurar. La lavur sto correspunder – tant sco pussaivel – a sias abilitads, a sia scolaziun ed a ses interess. Cun ses consentiment po il praschunier lavurar tar in patrun privat.Scolaziun e furmaziun supplementaraArt. 82Sch’il praschunier è qualifitgà, stoi vegnir dà ad el – sche pussaivel – l’occasiun d’absolver ina scolaziun ed ina furmaziun supplementara che correspunda a sias abilitads.SalariArt. 83 Il praschunier survegn in salari ch’è dependent da sia prestaziun ed adattà a las circumstanzas. Durant l’execuziun po il praschunier disponer libramain mo d’ina part da ses salari. Cun l’autra part vegn furmada ina reserva per il temp suenter sia relaschada. Il salari na dastga vegnir ni impegnà ni sequestrà ni integrà en ina massa da concurs. La cessiun e l’impegnaziun dal salari èn nunvalaivlas. Sch’il praschunier sa participescha ad ina scolaziun ed ad ina furmaziun supplementara, ch’il plan d’execuziun prevesa empè d’ina lavur, survegn el ina indemnisaziun adequata.Relaziuns cun il mund exteriurArt. 84 Il praschunier ha il dretg da retschaiver visitas e da tgirar contacts cun persunas d’ordaifer il stabiliment. Il contact cun persunas che stattan datiers sto vegnir facilità. Il contact po vegnir controllà e restrenschì u scumandà per proteger l’urden e la segirezza dal stabiliment da retenziun. I n’è betg admess da survegliar las visitas, senza che las persunas participadas sappian quai. Resalvadas restan mesiras da la procedura penala per garantir la persecuziun penala. A spirituals, a medis, ad advocats, a notars ed ad avugads sco er a persunas cun incumbensas sumegliantas poi vegnir permess d’avair libramain contact cun ils praschuniers entaifer l’urden general dal stabiliment. Il contact cun defensurs sto vegnir permess. Las visitas dal defensur dastgan vegnir survegliadas, ils discurs na dastgan dentant betg vegnir tadlads. L’examinaziun dal cuntegn da la correspundenza e da scrittiras da l’advocat è scumandada. En cas d’abus po l’autoritad cumpetenta scumandar il contact cun l’advocat. Il contact cun las autoritads da surveglianza na dastga betg vegnir controllà. Al praschunier poi vegnir concedì in congedi en ina dimensiun adequata per tgirar las relaziuns cun il mund exteriur, per preparar sia relaschada u per motivs spezials, nun che ses cumportament durant l’execuziun dal chasti s’opponia a quai e nun ch’ins stoppia temair ch’el fugia u ch’el commettia ulteriurs malfatgs. A praschuniers che vegnan internads per vita duranta na vegnan concedids nagins congedis u autras schluccadas da l’execuziun durant l’execuziun dal chasti che preceda l’internament. Resalvads restan l’artitgel 36 da la convenziun da Vienna dals 24 d’avrigl 1963 davart las relaziuns consularas sco er autras reglas dal dretg internaziunal davart las visitas e davart la correspundenza ch’èn liantas per la Svizra. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da dec. 2007 (internament da delinquents privlus per vita duranta), en vigur dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 2961; BBl 2006 889). SR 0.191.02Controllas e perquisiziunsArt. 85 Ils effects persunals e l’alloschi dal praschunier pon vegnir perquirids per proteger l’urden e la segirezza dal stabiliment da retenziun. Tar il praschunier che vegn suspectà da zuppar objects scumandads sin sai u en ses corp, poi vegnir fatg ina perquisiziun corporala. Quella sto vegnir fatga d’ina persuna da la medema schlattaina. Sch’il praschunier sto sa svestgir per quest intent, fa el quai en absenza dals auters praschuniers. Perquisiziuns corporalas internas ston vegnir fatgas d’in medi u d’auter persunal medicinal.Relaschada cundiziunada.a.  ConcessiunArt. 86 Sch’il praschunier ha expià dus terzs da ses chasti, almain dentant 3 mais, al sto l’autoritad cumpetenta relaschar cundiziunadamain, sche ses cumportament durant l’execuziun da ses chasti giustifitgescha quai e sch’ins na sto betg temair ch’el commettia ulteriurs crims u delicts. L’autoritad cumpetenta examinescha d’uffizi, sch’il praschunier po vegnir relaschà cundiziunadamain. Ella consultescha in rapport da la direcziun dal stabiliment. Il praschunier sto vegnir tadlà. Sche la relaschada cundiziunada vegn refusada, sto l’autoritad cumpetenta examinar danovamain almain ina giada per onn, sch’ella po vegnir concedida. Sch’il praschunier ha expià la mesadad da ses chasti, almain dentant 3 mais, po el excepziunalmain vegnir relaschà cundiziunadamain, sche circumstanzas extraordinarias che dependan da la persuna dal praschunier giustifitgeschan quai. En cas d’in chasti da detenziun per vita duranta è la relaschada cundiziunada tenor l’alinea 1 pussaivla il pli baud suenter 15 onns, quella tenor l’alinea 4 il pli baud suenter 10 onns.b.  Temp d’emprovaArt. 87 A la persuna che vegn relaschada cundiziunadamain vegn adossà in temp d’emprova. La durada correspunda al rest dal chasti. Ella importa dentant almain 1 onn e maximalmain 5 onns. L’autoritad d’execuziun ordinescha per regla per la durada dal temp d’emprova in’assistenza da reabilitaziun. Quella po dar directivas a la persuna ch’è vegnida relaschada cundiziunadamain. Sch’igl ha gì lieu ina relaschada cundiziunada or d’in chasti da detenziun, il qual è vegnì ordinà pervia d’in malfatg tenor l’artitgel 64 alinea 1, e sch’i para a la fin dal temp d’emprova che l’assistenza da reabilitaziun u che las directivas sajan necessarias er vinavant per impedir ulteriurs malfatgs da quest gener, po la dretgira – sin dumonda da l’autoritad d’execuziun – prolungar l’assistenza da reabilitaziun u las directivas mintgamai per 1 fin 5 onns u ordinar novas directivas per quest temp. La reintegraziun en l’execuziun da chastis u da mesiras tenor l’artitgel 95 alinea 5 n’è betg pussaivla en quest cas.c.  Success dal temp d’emprovaArt. 88Sche la persuna ch’è vegnida relaschada cundiziunadamain sa cumprova fin a la fin dal temp d’emprova, è ella relaschada definitivamain.d.  Nunsuccess dal temp d’emprovaArt. 89 Sche la persuna ch’è vegnida relaschada cundiziunadamain commetta in crim u in delict durant il temp d’emprova, ordinescha la dretgira ch’è stada cumpetenta per giuditgar l’emprim malfatg la reintegraziun. Sch’ins na sto betg temair – malgrà il crim u il delict commess durant il temp d’emprova – ch’il sentenzià commettia ulteriurs malfatgs, desista la dretgira da la reintegraziun. Ella po admonir il sentenzià u prolungar il temp d’emprova per maximalmain la mesadad da la durada che l’autoritad cumpetenta aveva fixà oriundamain. Sche la prolungaziun vegn ordinada pir suenter ch’il temp d’emprova è scadì, cumenza ella il di da l’ordinaziun. Las disposiziuns davart l’assistenza da reabilitaziun e davart las directivas èn applitgablas (art. 93–95). Sche la persuna ch’è vegnida relaschada cundiziunadamain sa sustira da l’assistenza da reabilitaziun u sch’ella cuntrafa a las directivas, è applitgabel l’artitgel 95 alineas 3–5. La reintegraziun na dastga betg pli vegnir ordinada, sch’i èn passads 3 onns dapi ch’il temp d’emprova è scadì. L’arrest d’inquisiziun ch’il delinquent ha expià durant la procedura da la reintegraziun sto vegnir mess a quint al rest dal chasti. Sche las premissas per in chasti da detenziun nuncundiziunà èn ademplidas sin basa dal nov malfatg e sche quest chasti coincida cun in chasti restant ch’è daventà exequibel pervia da la revocaziun, furma la dretgira in chasti total en applicaziun da l’artitgel 49. Per quest chasti èn puspè applitgablas las reglas da la relaschada cundiziunada. Sch’i vegn exequì mo il chasti, è applitgabel l’artitgel 86 alineas 1–4. Sch’in chasti restant ch’è daventà exequibel pervia da la reintegraziun coincida cun l’execuziun d’ina mesira tenor ils artitgels 59–61, è applitgabel l’artitgel 57 alineas 2 e 3.3.  Execuziun da mesirasArt. 90 Ina persuna ch’expiescha ina mesira tenor ils artitgels 59–61, dastga vegnir separada da l’alloschi da las autras persunas collocadas mo, sche quai è indispensabel:a. sco mesira terapeutica provisorica;b. per proteger la persuna collocada u terzas persunas;c. sco sancziun disciplinara;d. per impedir che autras persunas collocadas vegnian influenzadas tras ideologias che pon promover l’execuziun d’activitads terroristicas, premess ch’i sajan avant maun indizis concrets per ina tala influenza. Al cumenzament da l’execuziun da la mesira vegn fatg in plan d’execuziun ensemen cun la persuna collocada u cun ses represchentant legal. Quest plan cuntegna en spezial indicaziuns davart il tractament dal disturbi psichic, da la dependenza u dal disturbi en il svilup da la persuna collocada sco er indicaziuns per evitar ina periclitaziun da terzas persunas. Mesiras tenor ils artitgels 59–61 e 64 pon vegnir exequidas en furma da lavur e d’alloschi en l’externat, sch’i èn avant maun perspectivas motivadas che quai gidia essenzialmain a cuntanscher l’intent da la mesira e sch’ins na sto betg temair che la persuna collocada fugia u commettia ulteriurs malfatgs. L’artitgel 77a alineas 2 e 3 vala confurm al senn. Sche la persuna collocada è abla da lavurar, vegn ella obligada da prestar lavur, uschenavant che ses tractament staziunar u sia tgira pretenda u permetta quai. Ils artitgels 81–83 èn applitgabels confurm al senn. Per las relaziuns da la persuna collocada cun il mund exteriur vala l’artitgel 84 confurm al senn, nun ch’i dettia motivs dal tractament staziunar che pretendan restricziuns pli severas. Per la collocaziun en ina instituziun averta e per la permissiun da schluccadas da l’execuziun vala l’artitgel 75a confurm al senn. Durant l’internament per vita duranta na vegnan permess nagins congedis u autras schluccadas da l’execuziun. Per controllas e per perquisiziuns vala l’artitgel 85 confurm al senn. Integrà tras la cifra I 6 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart las mesiras polizialas per cumbatter cunter il terrorissem, en vigur dapi il 1. da zer. 2022 (AS 2021 565; 2022 300; BBl 2019 4751). Integrà tras la cifra I da la LF dals 24 da mars 2006 (correcturas concernent las sancziuns ed il register penal), en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3539; BBl 2005 4689). Integrà tras la cifra I da la LF dals 24 da mars 2006 (correcturas concernent las sancziuns ed il register penal), en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3539; BBl 2005 4689). Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da dec. 2007 (internament da delinquents privlus per vita duranta), en vigur dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 2961; BBl 2006 889).4.  Disposiziuns cuminaivlas.Dretg disciplinarArt. 91 Cunter praschuniers e cunter persunas collocadas che cuntrafan en moda culpaivla a las prescripziuns u al plan d’execuziun pon vegnir pronunziadas sancziuns disciplinaras. Sancziuns disciplinaras èn:a. la reprimanda;b. la privaziun temporara u la restricziun da la disponibladad da meds finanzials, d’activitads da temp liber u da contacts cun il mund exteriur;c. la multa; sco erd. l’arrest sco ulteriura restricziun da la libertad. Ils chantuns relaschan in dretg disciplinar per l’execuziun da chastis e da mesiras. Quel circumscriva ils causals disciplinars, fixescha las sancziuns e la moda da lur determinaziun e regla la procedura. Integrà tras la cifra I da la LF dals 24 da mars 2006 (correcturas concernent las sancziuns ed il register penal), en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3539; BBl 2005 4689). Oriundamain lit. c.Interrupziun da l’execuziunArt. 92L’execuziun da chastis e da mesiras dastga vegnir interrutta per motivs impurtants.Dretg d’infurmaziunArt. 92a Las victimas ed ils confamigliars da la victima en il senn da l’artitgel 1 alineas 1 e 2 da la Lescha dals 23 da mars 2007 davart l’agid a victimas (LAVi) sco er terzas persunas, uschenavant ch’ellas han in interess degn da vegnir protegì, pon pretender cun ina dumonda en scrit da vegnir infurmads tras l’autoritad d’execuziun:a. davart il mument ch’il sentenzià cumenza il chasti u la mesira, davart l’instituziun d’execuziun, davart la furma d’execuziun, uschenavant ch’ella divergescha da l’execuziun normala, davart interrupziuns da l’execuziun, davart schluccadas da l’execuziun (art. 75a al. 2), davart ina relaschada cundiziunada u definitiva sco er davart la represa da l’execuziun da chastis u da mesiras;b. immediatamain davart in’eventuala fugia dal sentenzià e davart la fin da tala. L’autoritad d’execuziun decida davart la dumonda suenter avair tadlà il sentenzià. Ella po refusar l’infurmaziun u revocar ina decisiun d’infurmaziun precedenta mo, sch’in interess predominant dal sentenzià giustifitgescha quai. Sche l’autoritad d’execuziun approvescha ina dumonda, renda ella attenta la persuna che ha il dretg da survegnir las infurmaziuns che las infurmaziuns communitgadas sajan confidenzialas. Persunas che han il dretg d’agid a victimas tenor la LAVi n’han betg in’obligaziun da confidenzialitad envers il cussegliader d’in post da cussegliaziun tenor l’artitgel 9 LAVi. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 26 da sett. 2014 davart il dretg da la victima da survegnir infurmaziuns, en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2015 1623; BBl 2014 889 913). Guardar er la disp. trans. da questa midada a la fin dal text. SR 312.5Tschintgavel titel: Assistenza da reabilitaziun, directivas ed assistenza sociala voluntaraAssistenza da reabilitaziunArt. 93 L’assistenza da reabilitaziun duai preservar las persunas assistidas da recidivas e promover lur integraziun sociala. L’autoritad ch’è cumpetenta per l’assistenza da reabilitaziun presta e procura l’agid social e specific ch’è necessari per quest intent. Persunas ch’èn activas en l’assistenza da reabilitaziun, ston tegnair secret quai ch’ellas vegnan a savair tras lur activitad. Ellas dastgan mo dar infurmaziuns a terzas persunas davart las relaziuns persunalas da la persuna assistida, sche la persuna assistida u la persuna ch’è cumpetenta per l’assistenza da reabilitaziun dat ses consentiment en scrit. Las autoritads da la procedura penala pon dumandar in rapport davart la persuna assistida a l’autoritad ch’è cumpetenta per l’assistenza da reabilitaziun.DirectivasArt. 94 Las directivas che la dretgira u l’autoritad d’execuziun po dar al sentenzià per il temp d’emprova pertutgan particularmain il pratitgar la professiun, la dimora, il manischar in vehichel a motor, l’indemnisaziun dal donn sco er l’assistenza medicinala e psicologica. En cas da delicts cunter l’integritad sexuala po il sentenzià vegnir obligà da frequentar in program d’instrucziun. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).Disposiziuns cuminaivlasArt. 95 Avant che decider davart lʼassistenza da reabilitaziun e davart las directivas pon la dretgira e lʼautoritad dʼexecuziun dumandar in rapport da lʼautoritad chʼè cumpetenta per lʼassistenza da reabilitaziun, per la controlla da las directivas u per lʼexecuziun dals scumonds dʼactivitad u dals scumonds da contact e dʼareal. Il pertutgà po prender posiziun davart quest rapport. Posiziuns divergentas ston vegnir menziunadas en il rapport. L’assistenza da reabilitaziun e las directivas ston vegnir ordinadas e motivadas en la sentenzia u en la decisiun. Schʼil sentenzià refusa lʼassistenza da reabilitaziun u schʼel violescha las directivas ubain sche lʼassistenza da reabilitaziun u las directivas na pon betg pli vegnir realisadas u nʼèn betg pli necessarias, preschenta lʼautoritad cumpetenta in rapport a la dretgira u a las autoritads dʼexecuziun. En ils cas tenor l’alinea 3 po la dretgira u l’autoritad d’execuziun:a. prolungar il temp d’emprova per la mesadad;b. abolir l’assistenza da reabilitaziun u l’ordinar da nov;c. midar las directivas, las abolir u ordinar novas. En ils cas tenor l’alinea 3 po la dretgira revocar il chasti cundiziunà u ordinar la reintegraziun en l’execuziun da chastis u da mesiras, sch’igl è da temair seriusamain ch’il sentenzià commettia novs malfatgs. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 13 da dec. 2013 davart il scumond dʼactivitad e davart il scumond da contact e dʼareal, en vigur dapi il 1. da schan. 2015 (AS 2014 2055; BBl 2012 8819).Assistenza socialaArt. 96Per la durada da la procedura penala e da l’execuziun dal chasti mettan ils chantuns a disposiziun in’assistenza sociala che las persunas pertutgadas pon utilisar voluntarmain.Sisavel titel:  Surannaziun1.  Surannaziun da la persecuziun penala.TerminsArt. 97 La persecuziun penala surannescha:a. suenter 30 onns, sch’il chasti maximal smanatschà è in chasti da detenziun per vita duranta;b. suenter 15 onns, sch’il chasti maximal smanatschà è in chasti da detenziun da passa 3 onns;c. suenter 10 onns, sch’il chasti maximal smanatschà è in chasti da detenziun da 3 onns;d. suenter 7 onns, sch’il chasti maximal smanatschà è in auter chasti. En cas dad acts sexuals cun uffants (art. 187) sco er en cas da malfatgs tenor ils artitgels 111, 113, 122, 124, 182, 189−191, 193, 193a, 195 e 197 alinea 3 che sa drizzan cunter in uffant sut 16 onns, dura la surannaziun da la persecuziun penala en mintga cas almain fin che la victima ha cumplenì 25 onns. Sch’ina sentenzia d’emprima instanza è vegnida pronunziada avant la scadenza dal termin da surannaziun, s’extingua la surannaziun. La surannaziun da la persecuziun penala en cas d’acts sexuals cun uffants (art. 187) e cun persunas minorennas dependentas (art. 188) sco er en cas da malfatgs tenor ils artitgels 111–113, 122, 182, 189–191 e 195 che sa drizzan cunter in uffant sut 16 onns, vegn calculada tenor ils alineas 1–3, sch’il malfatg è vegnì commess avant l’entrada en vigur da la midada 5 d’october 2001 e sche la surannaziun da la persecuziun penala n’è anc betg scadida a questa data. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 21 da zer. 2013 (prolungaziun da la surannaziun da la persecuziun penala), en vigur dapi il 1. da schan. 2014 (AS 2013 4417; BBl 2012 9253). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011). AS 2002 2993 Versiun tenor l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 24 da mars 2006 davart l’approvaziun e la realisaziun dal protocol facultativ dals 25 da matg 2000 tar la Convenziun dals dretgs da l’uffant concernent la vendita d’uffants, la prostituziun d’uffants e la pornografia d’uffants, en vigur dapi il 1. da dec. 2006 (AS 2006 5437; BBl 2005 2807).CumenzamentArt. 98La surannaziun cumenza:a. quel di ch’il delinquent commetta il malfatg;b. sch’il delinquent ha commess il malfatg en acts successivs, quel di ch’el ha commess l’ultim malfatg;c. sch’il cumportament chastiabel ha ina tscherta durada, quel di che quest cumportament finescha.2.  Surannaziun dal chasti.TerminsArt. 99 Ils chastis suranneschan en:a. 30 onns, sch’in chasti da detenziun per vita duranta è vegnì pronunzià;b. 25 onns, sch’in chasti da detenziun per 10 onns u dapli è vegnì pronunzià;c. 20 onns, sch’in chasti da detenziun d’almain 5 e da damain che 10 onns è vegnì pronunzià;d. 15 onns, sch’in chasti da detenziun da dapli che 1 e da damain che 5 onns è vegnì pronunzià;e. 5 onns, sch’in auter chasti è vegnì pronunzià. Il termin da surannaziun d’in chasti da detenziun vegn prolungà:a. per la durada da l’execuziun nuninterrutta da quest chasti, d’in auter chasti da detenziun u d’ina mesira che vegn exequida directamain ordavant;b. per la durada dal temp d’emprova en cas d’ina relaschada cundiziunada.CumenzamentArt. 100La surannaziun cumenza quel di che la sentenzia daventa exequibla. En cas d’in chasti cundiziunà u da l’execuziun anteriura d’ina mesira, cumenza ella quel di che l’execuziun dal chasti vegn ordinada.3.  NunsurannaziunArt. 101 Nunsurannabels èn:a. il genocid (art. 264);b. crims cunter l’umanitad (art. 264a al. 1 e 2);c. crims da guerra (art. 264c al. 1–3, 264d al. 1 e 2, 264e al. 1 e 2, 264f, 264g al. 1 e 2 e 264h);d. crims che han – sco med d’extorsiun u da constricziun – periclità u smanatschà da periclitar il corp e la vita da blers umans, particularmain cun far diever da meds da destrucziun en massa, cun chaschunar catastrofas u cun prender ostagis;e. acts sexuals cun uffants (art. 187 cifra 1 ed 1), agressiun sexuala e constricziun sexuala (art. 189), violaziun (art. 190), abus d’ina persuna inabla da giuditgar u da sa defender (art. 191), profitar d’ina situaziun d’urgenza u d’ina dependenza (art. 193) ed engion davart il caracter sexual d’in act (art. 193a), sche quests malfatgs èn vegnids commess cunter uffants sut 12 onns. La dretgira po levgiar il chasti, sche la persecuziun penala fiss surannada applitgond ils artitgels 97 e 98. L’alinea 1 literas a, c e d sco er l’alinea 2 valan, sche la persecuziun penala u il chasti n’era anc betg surannà il 1. da schaner 1983 tenor il dretg applitgabel fin a quella data. L’alinea 1 litera b vala, sche la persecuziun penala u il chasti n’era anc betg surannà tenor il dretg vertent, cura che la midada dals 18 da zercladur 2010 da questa lescha è entrada en vigur. L’alinea 1 litera e vala, sche la persecuziun penala u il chasti n’era anc betg surannà ils 30 da november 2008 tenor il dretg applitgabel fin a quella data.  Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 15 da zer. 2012 (nunsurannaziun da malfatgs sexuals e pornografics cunter uffants avant la pubertad) (AS 2012 5951; BBl 2011 5977). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 18 da zer. 2010 davart la midada da leschas federalas per realisar il Statut da Roma da la Curt penala internaziunala, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4963; BBl 2008 3863). Integrà la terza frasa tras la cifra I 1 da la LF dals 15 da zer. 2012 (nunsurannaziun da malfatgs sexuals e pornografics cunter uffants avant la pubertad), en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2012 5951; BBl 2011 5977). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 18 da zer. 2010 davart la midada da leschas federalas per realisar il Statut da Roma da la Curt penala internaziunala, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4963; BBl 2008 3863).Settavel titel:  Responsabladad da l’interpresaChastiabladadArt. 102 Sch’i vegn commess en ina interpresa in crim u in delict exequind las fatschentas en il rom da l’intent da l’interpresa e sche quest malfatg na po betg vegnir attribuì ad ina tscherta persuna natirala pervia d’ina organisaziun manglusa da l’interpresa, vegn il crim u il delict attribuì a l’interpresa. En quest cas vegn l’interpresa chastiada cun ina multa da fin 5 milliuns francs. Sch’i sa tracta en quest connex d’in malfatg tenor ils artitgels 260, 260, 305, 322, 322, 322 alinea 1 u 322, vegn l’interpresa chastiada independentamain da la chastiabladad da persunas natiralas, sch’i sto vegnir renfatschà a l’interpresa ch’ella n’haja betg prendì tut las mesiras organisatoricas necessarias che pon vegnir pretendidas raschunaivlamain per evitar in tal malfatg. La dretgira fixescha la multa en spezial tenor la grevezza dal malfatg e tenor la grevezza da la mancanza organisatorica e dal donn chaschunà sco er tenor la capacitad economica da l’interpresa. Sco interpresas en il senn da quest titel valan:a. persunas giuridicas dal dretg privat;b. persunas giuridicas dal dretg public cun excepziun da las corporaziuns territorialas;c. societads;d. firmas singulas. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2015 (dretg penal en fatgs da corrupziun), en vigur dapi il 1. da fan. 2016 (AS 2016 1287; BBl 2014 3591). Ussa: interpresas singulas.Art. 102a Abolì tras la cifra II 8 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, cun effect dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).Segunda part:  SurpassamentsNoziunArt. 103Surpassaments èn malfatgs che vegnan chastiads cun multa.Applitgabladad da las disposiziuns da l’emprima partArt. 104Las disposiziuns da l’emprima part da questa lescha valan er per ils surpassaments, cun las suandantas excepziuns.Nagina applitgabladad u applitgabladad cundiziunadaArt. 105 Las disposiziuns davart ils chastis cundiziunads e parzialmain cundiziunads (art. 42 e 43), davart l’expulsiun (art. 66a–66d) sco er davart la responsabladad da l’interpresa (art. 102) n’èn betg applitgablas per surpassaments. L’emprova e la cumplicitad vegnan chastiadas mo en ils cas che vegnan fixads explicitamain da questa lescha. Mesiras da detenziun (art. 59–61 e 64), in scumond dʼactivitad (art. 67), in scumond da contact e dʼareal (art. 67b) sco er ina publicaziun da la sentenzia (art. 68) èn admess mo en ils cas che vegnan fixads explicitamain da questa lescha. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 13 da dec. 2013 davart il scumond dʼactivitad e davart il scumond da contact e dʼareal, en vigur dapi il 1. da schan. 2015 (AS 2014 2055; BBl 2012 8819).MultaArt. 106 Sche la lescha na dispona betg autramain, è l’import maximal d’ina multa 10 000 francs. En la sentenzia pronunzia la dretgira in chasti da detenziun subsidiar d’almain 1 di e da maximalmain 3 mais per il cas che la multa na vegn betg pajada dal delinquent per atgna culpa. La dretgira fixescha la multa ed il chasti da detenziun subsidiar tut tenor las relaziuns dal delinquent uschia, che quel survegn in chasti che correspunda a sia culpa. Il chasti da detenziun subsidiar croda davent, uschenavant che la multa vegn pajada posteriuramain. Per l’execuziun e per la transfurmaziun da la multa èn applitgabels ils artitgels 35 e 36 alinea 2 confurm al senn. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Art. 107 Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), cun effect dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Art. 108 Per motivs da la tecnica legislativa resta quest art. vid. Rectifitgà da la Cumissiun da redacziun da la AF (art. 58 al. 1 LParl; SR 171.10).SurannaziunArt. 109La persecuziun penala ed il chasti suranneschan en 3 onns.Terza part:  NoziunsArt. 110 Confamigliars d’ina persuna èn ses conjugal, sia partenaria registrada u ses partenari registrà, ses parents en lingia directa, ses fragliuns e ses fragliuns consanguins ed uterins, ses geniturs adoptivs, ses fragliuns adoptivs e ses uffants adoptivs. Famigliars èn persunas che vivan en la medema chasada. Sco funcziunaris valan ils funcziunaris ed ils emploiads d’ina administraziun publica e da la giurisdicziun sco er las persunas che appartegnan provisoricamain ad in’autoritad u ch’èn emploiadas provisoricamain d’ina administraziun publica u da la giurisdicziun ubain che exerciteschan temporarmain funcziuns uffizialas. Sch’ina disposiziun sa basa sin la noziun da la chaussa, vegn ella applitgada confurm al senn er per animals. Documents èn scrittiras, ch’èn destinadas u adattadas, ubain segns, ch’èn destinads da cumprovar in fatg d’impurtanza giuridica. Las registraziuns sin purtaders da maletgs e da datas èn equivalentas a la furma scritta, sch’ellas servan al medem intent. Documents publics èn documents ch’èn vegnids emess da commembers d’ina autoritad, da funcziunaris e da persunas da fai publica ademplind funcziuns suveranas. Documents che vegnan emess da las administraziuns da las interpresas economicas e dals manaschis da monopol dal stadi u d’autras corporaziuns e d’auters instituts da dretg public en fatschentas da dretg civil na valan betg sco documents publics. Il di ha 24 uras consecutivas. Il mais e l’onn vegnan quintads tenor il chalender ordinari. Sco arrest d’inquisiziun vala mintga arrest ch’è vegnì ordinà en ina procedura penala per ils basegns da l’inquisiziun, per motivs da segirezza u en vista a l’extradiziun. Versiun tenor l’art. 37 cifra 1 da la L da partenadi dals 18 da zer. 2004, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2005 5685; BBl 2003 1288). AS 2006 3583Segund cudesch:  Disposiziuns spezialasEmprim titel:  Acts chastiabels cunter il corp e cunter la vita1.  Mazzament.Mazzament intenziunàArt. 111Tgi che mazza intenziunadamain in uman, senza ch’ina da las premissas spezialas dals artitgels qua sutvart fiss ademplida, vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 5 onns.Expressiun tenor la cifra II 1 al. 1 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Questa midada è vegnida resguardada en l’entir segund cudesch qua avant maun.AssassinatArt. 112Sch’il delinquent ha agì spezialmain senza scrupels, cunzunt sche ses motivs, l’intent dal malfatg u la moda e maniera, co ch’el l’ha commess, èn particularmain condemnabels, vegn el chastià cun in chasti da detenziun per vita duranta u cun in chasti da detenziun d’almain 10 onns.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, en vigur dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009). Nova circumscripziun da la smanatscha da chasti tenor la cifra II 1 al. 16 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).Mazzament en affectArt. 113Sch’il delinquent ha agì en ina ferma emoziun ch’è perstgisabla tenor las circumstanzas ubain sut in grond squitsch psichic, vegn el chastià cun in chasti da detenziun dad 1 fin 10 onns.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, en vigur dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009). Nova circumscripziun da la smanatscha da chasti tenor la cifra II 1 al. 16 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).Mazzament sin giavisch da la victimaArt. 114Tgi che mazza – per motivs respectabels, en spezial or da cumpassiun – in uman sin ses giavisch serius ed insistent, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, en vigur dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009).Expressiun tenor la cifra II 1 al. 2 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Questa midada è vegnida resguardada en l’entir segund cudesch qua avant maun.Instigaziun ed agid al suicidiArt. 115Tgi che instighescha insatgi per motivs egoistics al suicidi u presta agid per quest intent, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar, sch’il suicidi è vegnì commess u empruvà.Expressiun tenor la cifra II 1 al. 3 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Questa midada è vegnida resguardada en l’entir segund cudesch qua avant maun.InfanticidiArt. 116Sch’ina mamma mazza ses uffant durant la naschientscha u durant ch’ella stat sut l’influenza da la pagliola, vegn ella chastiada cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, en vigur dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009).Mazzament tras negligientschaArt. 117Tgi che chaschuna la mort d’in uman tras negligientscha, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2.  Interrupziun da la gravidanza.Interrupziun chastiabla da la gravidanzaArt. 118 Tgi che interrumpa ina gravidanza cun il consentiment da la dunna en speranza u tgi che instighescha ina dunna en speranza d’interrumper la gravidanza u la gida da far quai, senza che las premissas tenor l’artitgel 119 sajan ademplidas, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Tgi che interrumpa ina gravidanza senza il consentiment da la dunna en speranza, vegn chastià cun in chasti da detenziun dad 1 fin 10 onns. La dunna che interrumpa, che lascha interrumper u che sa participescha en autra moda e maniera vi da l’interrupziun da sia gravidanza suenter che la 12avla emna è passada dapi il cumenzament da l’ultima perioda, senza che las premissas tenor l’artitgel 119 alinea 1 sajan ademplidas, vegn chastiada cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Ils cas tenor ils alineas 1 e 3 suranneschan suenter 3 onns.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da mars 2001 (interrupziun da la gravidanza), en vigur dapi il 1. d’oct. 2002 (AS 2002 2989; BBl 1998 3005 5376).Expressiun tenor la cifra II 1 al. 4 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Questa midada è vegnida resguardada en l’entir segund cudesch qua avant maun.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 22 da mars 2002 (surannaziun da la persecuziun penala), en vigur dapi il 1. d’oct. 2002 (AS 2002 2986; BBl 2002 2673 1649).Interrupziun nunchastiabla da la gravidanzaArt. 119 L’interrupziun da la gravidanza na vegn betg chastiada, sch’ella è necessaria tenor il giudicament dal medi per che la dunna en speranza possia vegnir protegida cunter in grev donn corporal u cunter ina greva situaziun d’urgenza psichica. Pli avanzada che la gravidanza è e pli grond ch’il privel sto esser. L’interrupziun da la gravidanza na vegn er betg chastiada, sch’ella vegn fatga d’in medi ch’è admess per pratitgar la professiun entaifer 12 emnas dapi il cumenzament da l’ultima perioda e sin dumonda en scrit da la dunna en speranza che fa valair, ch’ella sa chattia en ina situaziun d’urgenza. Avant l’intervenziun sto il medi far persunalmain in discurs detaglià cun la dunna e la cussegliar. Sche la dunna en speranza n’è betg abla da giuditgar, dovri il consentiment da ses represchentant legal. Ils chantuns designeschan las praticas ed ils ospitals che adempleschan las premissas per exequir en moda cumpetenta ina interrupziun da la gravidanza e per dar ina cussegliaziun detagliada. Per intents statistics vegn ina interrupziun da la gravidanza annunziada a l’autoritad cumpetenta, observond l’anonimitad da la dunna pertutgada ed il secret medical.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da mars 2001 (interrupziun da la gravidanza), en vigur dapi il 1. d’oct. 2002 (AS 2002 2989; BBl 1998 3005 5376).Surpassaments commess da medisArt. 120 Cun multa vegn chastià il medi che interrumpa ina gravidanza applitgond l’artitgel 119 alinea 2 e che tralascha, avant l’intervenziun, da:a. pretender da la dunna en speranza ina dumonda en scrit;b. manar persunalmain in discurs detaglià cun la dunna en speranza e la cussegliar, l’infurmar davart ils ristgs da l’intervenziun per la sanadad e surdar ad ella cunter suttascripziun in mussavia che cuntegna:1. ina glista dals posts da cussegliaziun che stattan a disposiziun gratuitamain,2. ina glista d’uniuns e da posts che porschan agid moral e material, ed3. infurmaziuns davart la pussaivladad da laschar adoptar l’uffant;c. sa persvader persunalmain ch’ina dunna en speranza sut 16 onns è sa drizzada ad in post da cussegliaziun spezialisà per giuvenils. Medemamain vegn chastià il medi che tralascha d’annunziar a l’autoritad da sanadad cumpetenta ina interrupziun da la gravidanza tenor l’artitgel 119 alinea 5.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da mars 2001 (interrupziun da la gravidanza), en vigur dapi il 1. d’oct. 2002 (AS 2002 2989; BBl 1998 3005 5376).Expressiun tenor la cifra II 1 al. 5 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Questa midada è vegnida resguardada en l’entir segund cudesch qua avant maun.Art. 121Abolì tras la cifra I da la LF dals 23 da mars 2001 (interrupziun da la gravidanza), cun effect dapi il 1. d’oct. 2002 (AS 2002 2989; BBl 1998 3005 5376).3.  Blessura corporala.Blessura corporala grevaArt. 122Cun in chasti da detenziun dad 1 fin 10 onns vegn chastià, tgi che fa intenziunadamain il suandant:a. blessa intenziunadamain in uman, uschia che sia vita è periclitada;b. struptgescha intenziunadamain il corp, in organ impurtant u in member d’in uman u fa nunduvrabel in organ impurtant u in member, fa in uman per adina inabel da lavurar, mendus u malsaun da spiert, sfigurescha grevamain e durablamain la fatscha d’in uman;c. chaschuna intenziunadamain in auter grev donn dal corp u da la sanadad corporala u spiertala d’in uman. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Blessura corporala levaArt. 1231. Tgi che chaschuna intenziunadamain in auter donn vi dal corp u vi da la sanadad d’in uman, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.... 2. Il delinquent vegn persequità d’uffizi,sch’el ha duvrà tissi, in’arma u in auter object privlus,sch’el ha commess il malfatg vers ina persuna betg abla da sa defender u vers ina persuna confidada ad el u per la quala el ha d’avair quità, en spezial vers in uffant,sch’el è il conjugal da la victima e sch’il malfatg è vegnì commess durant la lètg u entaifer 1 onn suenter il divorzi,sch’el è il partenari registrà dal delinquent e sch’il malfatg è vegnì commess durant il partenadi registrà u entaifer 1 onn suenter sia schliaziun,sch’el è il partenari da vita eterosexual u omosexual dal delinquent, uschenavant ch’els mainan ina chasada cuminaivla per in temp illimità, e sch’il malfatg è vegnì commess durant quest temp u entaifer 1 onn suenter la separaziun.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, en vigur dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009). Abolì il segund alinea tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Versiun tenor la cifra II 2 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Integrà tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2003 (persecuziun penala en la lètg ed en il partenadi), en vigur dapi il 1. d’avr. 2004 (AS 2004 1403; BBl 2003 1909 1937). Integrà tras la cifra 18 da l’agiunta da la L da partenadi dals 18 da zer. 2004, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2005 5685; BBl 2003 1288). Oriundamain al. 4. Integrà tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2003 (persecuziun penala en la lètg ed en il partenadi), en vigur dapi il 1. d’avr. 2004 (AS 2004 1403; BBl 2003 1909 1937).Mutilaziun da genitalias femininasArt. 124 Tgi che mutilescha las genitalias d’ina persuna feminina, las donnegescha fermamain e per adina en lur funcziun natirala u las donnegescha en autra moda, vegn chastià cun in chasti da detenziun da 6 mais fin 10 onns. Chastiabel è er quel che commetta il malfatg a l’exteriur, sch’el sa chatta en Svizra e na vegn betg extradì. L’artitgel 7 alineas 4 e 5 è applitgabel.Versiun tenor la cifra 1 da la LF dals 30 da sett. 2011, en vigur dapi il 1. da fan. 2012 (AS 2012 2575; BBl 2010 5651 5677). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Blessura corporala per negligientschaArt. 125 Tgi che chaschuna per negligientscha in donn vi dal corp u vi da la sanadad d’in uman, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Sch’il donn è grond, vegn il delinquent persequità d’uffizi.Expressiun tenor la cifra II 1 al. 2 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Questa midada è vegnida resguardada en l’entir segund cudesch qua avant maun.Metter maun vi d’ina persunaArt. 126 Tgi che metta maun vi d’ina persuna senza chaschunar donn vi dal corp u vi da la sanadad da quella, vegn chastià, sin plant, cun multa. Il delinquent vegn persequità d’uffizi, sch’el commetta il malfatg repetidamain:a. vers ina persuna ch’è confidada ad el u per la quala el ha d’avair quità, en spezial vers in uffant;b. vers ses conjugal durant la lètg u entaifer 1 onn suenter il divorzi; ub. vers ses partenari registrà durant il partenadi registrà u entaifer 1 onn suenter sia schliaziun; uc. vers il partenari da vita eterosexual u omosexual, uschenavant ch’els mainan ina chasada cuminaivla per in temp illimità e ch’il malfatg è vegnì commess durant quest temp u entaifer 1 onn suenter la separaziun. Integrà tras la cifra 18 da l’agiunta da la L da partenadi dals 18 da zer. 2004, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2005 5685; BBl 2003 1288).Integrà tras la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2003 (persecuziun penala en la lètg ed en il partenadi), en vigur dapi il 1. d’avr. 2004 (AS 2004 1403; BBl 2003 1909 1937).4.  Periclitaziun da la vita e da la sanadad.Metter a l’abandunArt. 127Tgi che metta ina persuna dependenta d’agid, ch’è confidada ad el u per la quala el ha da procurar, en in privel da vita u en in grond privel direct per la sanadad u lascha quella a l’abandun en in tal privel, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, en vigur dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009).Omissiun da l’agid d’urgenzaArt. 128Tgi che na gida betg in uman ch’el ha blessà sez u in uman che sa chatta directamain en privel da mort, malgrà ch’ins dastga spetgar quai dad el tenor las circumstanzas,tgi che tegna enavos auters da prestar agid u impedescha els da far quai,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, en vigur dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009).Fauss alarmArt. 128Tgi che alarmescha cunter meglier savair e senza motiv in servetsch da segirezza public u d’utilitad publica, in servetsch da salvament u in servetsch d’agid, en spezial la polizia, ils pumpiers u la sanitad, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 1994, en vigur dapi il 1. da schan. 1995 (AS 1994 2290; BBl 1991 II 969).Periclitaziun da la vitaArt. 129Tgi che metta senza scrupel in uman en in grond privel da vita, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, en vigur dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009).Art. 130–132Abolì tras la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, cun effect dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009).BaruffaArt. 133 Tgi che sa participescha ad ina baruffa che chaschuna la mort u ina blessura corporala d’in uman, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Betg chastiabel n’è quel che sa dosta mo da las attatgas u che separa ils cumbattants.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, en vigur dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009).AgressiunArt. 134Tgi che sa participescha ad in’agressiun cunter in u cunter plirs umans che chaschuna la mort u ina blessura corporala d’ina persuna attatgada u d’ina terza persuna, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, en vigur dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009).Expressiun tenor la cifra II 1 al. 6 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Questa midada è vegnida resguardada en l’entir segund cudesch qua avant maun.Represchentaziun d’acts da violenzaArt. 135 Tgi che producescha, importa, depositescha, metta en circulaziun, propaghescha, expona, offrescha, mussa, surlascha, renda accessibel, acquista, sa procura sur meds electronics u en autra moda ubain posseda registraziuns sonoras u visualas, maletgs, auters objects u represchentaziuns che mussan en moda insistenta acts da violenza crudaivels cunter creschids u cunter animals u acts da violenza crudaivels betg reals cunter minorens, senza avair ina valur culturala u scientifica degna da vegnir protegida, e che violeschan uschia la dignitad elementara da l’uman en moda gravanta, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Sch’ils objects u las preschentaziuns cuntegnan acts da violenza crudaivels reals cunter minorens, è il chastì in chasti da detenziun da fin 5 onns u in chasti pecuniar. Tgi che consumescha, producescha per l’agen consum, importa, depositescha, acquista, sa procura sur meds electronics u en autra moda ubain posseda objects u preschentaziuns tenor l’alinea 1 emprima frasa, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 1 onn u cun in chasti pecuniar. Sch’ils objects u las preschentaziuns cuntegnan acts da violenza crudaivels reals cunter minorens, è il chastì in chasti da detenziun da fin 3 onns u in chasti pecuniar. Ils objects vegnan confiscads.Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Dar ad uffants substanzas nuschaivlas per la sanadadArt. 136Tgi che dat bavrondas alcoholicas u autras substanzas ad in uffant sut 16 onns u tgi che metta a sia disposiziun talas per il consum, e quai en ina quantitad che po periclitar la sanadad, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Versiun tenor la cifra II da la LF dals 20 da mars 2008, en vigur dapi il 1. da fan. 2011 (AS 2009 2623, 2011 2559; BBl 2006 8573 8645).Segund titel: Acts chastiabels cunter la facultadVersiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 1994, en vigur dapi il 1. da schan. 1995 (AS 1994 2290; BBl 1991 II 969).1.  Malfatgs cunter la facultad.Appropriaziun illegitimaArt. 1371. Tgi che s’appropriescha d’ina chaussa estra movibla per qua tras enritgir sasez u in auter en moda illegala, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar, nun che las premissas spezialas tenor ils artitgels 138–140 vegnian en consideraziun.2. Sch’il delinquent ha chattà la chaussa u sch’el è vegnì en possess da quella senza vulair,sch’el agescha senza l’intenziun da s’enritgir usch’el agescha a disfavur d’in parent u d’in confamigliar,vegn il malfatg persequità mo sin basa d’in plant.DefraudaziunArt. 1381. Tgi che s’appropriescha d’ina chaussa estra movibla affidada ad el per qua tras enritgir sasez u in auter en moda illegala,tgi che dovra illegalmain valurs da facultad confidadas ad el per ses avantatg u per l’avantatg d’in auter,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.La defraudaziun a disfavur d’in parent u d’in confamigliar vegn persequitada mo sin basa d’in plant.2. Tgi che commetta il malfatg sco commember d’ina autoritad, sco funcziunari, sco avugà, sco assistent, sco administratur da facultad professiunal ubain tgi che exequescha ina professiun, in mastergn u in commerzi ed ha per quest intent l’autorisaziun d’ina autoritad, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 10 onns u cun in chasti pecuniar.Expressiun tenor la cifra II 1 al. 8 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Questa midada è vegnida resguardada en l’entir segund cudesch qua avant maun.EnguladitschArt. 1391. Tgi che prenda davent d’insatgi ina chaussa estra movibla per qua tras enritgir sasez u in auter en moda illegala, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.2. ...3. Il lader vegn chastià cun in chasti da detenziun da 6 mais fin 10 onns, sch’el:a. engola da professiun;b. exequescha l’enguladitsch sco commember d’ina banda ch’è sa furmada per exequir repetidamain rapinas u enguladitschs;c. porta cun sai in’arma da fieu u in’autra arma privlusa u chaschuna in’explosiun cun l’intent da far l’enguladitsch; ud. mussa sia privlusadad particulara cun la moda e maniera d’exequir l’enguladitsch.4. L’enguladitsch a disfavur d’in parent u d’in confamigliar vegn persequità mo sin basa d’in plant. Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).RapinaArt. 1401. Tgi che commetta in enguladitsch cun duvrar violenza cunter ina persuna u cun smanatschar in privel preschent per il corp e per la vita u suenter avair rendì il pertutgà inabel da far resistenza, vegn chastià cun in chasti da detenziun da 6 mais fin 10 onns.Tgi che vegn tschiffà en flagranti tar in enguladitsch e commetta acts da sforz tenor l’alinea 1 per tegnair per sasez la chaussa engulada, vegn chastià cun il medem chasti.2. Il rapinader vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn, sch’el porta cun sai in’arma da fieu u in’autra arma privlusa cun l’intent da far rapina.3. Il rapinader vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 2 onns,sch’el exequescha la rapina sco commember d’ina banda ch’è sa furmada per exequir adina puspè rapinas u enguladitschs,sch’el mussa uschiglio sia privlusadad particulara cun la moda e maniera d’exequir la rapina.4. Il delinquent vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 5 onns, sch’el metta la victima en privel da vita, chaschuna ad ella ina greva blessura corporala u tracta ella en moda crudaivla. Nova circumscripziun da las smanatschas da chasti tenor la cifra II 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midada dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Expressiun tenor la cifra II 1 al. 12 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).Privaziun d’ina chaussaArt. 141Tgi che privescha in possessur legitim d’ina chaussa movibla senza avair l’intent da sa patrunar da quella e chaschuna qua tras al possessur in dischavantatg considerabel, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Utilisaziun illegala da valurs da facultadArt. 141Tgi che dovra illegalmain valurs da facultad, da las qualas el è vegnì en possess senza vulair, per ses avantatg u per l’avantatg d’in auter, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Retratga illegala d’energiaArt. 142 Tgi che retira illegalmain energia d’in stabiliment che serva a l’utilisaziun da forzas da la natira, en spezial d’in implant electric, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Sch’il delinquent agescha cun l’intenziun d’enritgir sasez u in auter en moda illegala, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.Procuraziun illegala da datasArt. 143 Tgi che procura illegalmain per sasez u per in auter datas ch’èn registradas u ch’èn vegnidas transmessas en moda electronica u en maniera sumeglianta e che n’èn betg destinadas ad el e ch’èn segiradas spezialmain cunter ses access betg autorisà, cun l’intenziun d’enritgir sasez u in auter, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. La procuraziun illegala da datas a disfavur d’in parent u d’in confamigliar vegn persequitada mo sin basa d’in plant.Access illegal ad in sistem d’elavuraziun da datasArt. 143 Tgi che penetrescha illegalmain tras indrizs da transmissiun da datas en in sistem d’elavuraziun da datas ester ch’è segirà spezialmain cunter ses access, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Tgi che metta en circulaziun u renda accessibels pleds-clav, programs u autras datas, da las qualas el sa u sto supponer ch’ellas vegnan duvradas per commetter in malfatg tenor l’alinea 1, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 18 da mars 2011 (Convenziun dal Cussegl da l’Europa davart la cybercriminalitad), en vigur dapi il 1. da schan. 2012 (AS 2011 6293; BBl 2010 4697).Donn materialArt. 144 Tgi che donnegescha, destruescha u fa nunduvrabla ina chaussa, vi da la quala insatgi auter ha in dretg da proprietad, da diever u da giudida, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Sch’il delinquent ha fatg il donn vi da la chaussa a chaschun d’in arrotschament public, vegn el persequità d’uffizi. Sch’il delinquent ha chaschunà in grond donn, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Il malfatg vegn persequità d’uffizi. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Donnegiament da datasArt. 1441. Tgi che mida, stizza u fa nunduvrablas, senza dretg, datas registradas u transmessas en moda electronica u en moda cumparegliabla, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Sch’il delinquent ha chaschunà in grond donn, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Il malfatg vegn persequità d’uffizi.2. Tgi che fabritgescha, importa, metta en circulaziun, propaghescha, offrescha u renda accessibel en autra maniera programs u dat instrucziuns per la fabricaziun da tals, dals quals el sa u sto supponer ch’els duain vegnir duvrads per ils intents numnads en l’alinea 1, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Sch’il delinquent agescha da professiun, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da 6 mais fin 10 onns. Versiun dal segund alinea tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Versiun dal segund alinea tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Defraudaziun e privaziun da chaussas dadas en pegn e d’objects da retenziunArt. 145Il debitur che privescha, cun l’intent da far donn a ses creditur, quel d’ina chaussa che serva sco pegn u sco object da retenziun, dispona arbitrariamain da quella, donnegescha, destruescha, svalitescha u fa ch’ella è nunduvrabla, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.EngionArt. 146 Tgi che cugliuna, cun l’intenziun d’enritgir sasez u in auter en moda illegala, malignamain insatgi cun affirmar chaussas faussas u cun supprimer fatgs vardaivels u tgi che affirmescha malignamain insatgi en sia errur ed è uschia la culpa che l’engianà sa cumporta uschia, ch’el fa donn a sia facultad u a la facultad d’in auter, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Sch’il delinquent agescha da professiun, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da 6 mais fin 10 onns. L’engion a disfavur d’in parent u d’in confamigliar vegn persequità mo sin basa d’in plant. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Diever abusiv d’in indriz d’elavuraziun da datasArt. 147 Tgi che ha, cun l’intenziun d’enritgir sasez u in auter en moda illegala, faschond diever da datas en moda nuncorrecta, incumpletta u betg permessa u en moda sumeglianta, influenzà in process d’elavuraziun da datas electronic u in process sumegliant ubain in process da transmissiun da datas ed ha qua tras chaschunà in transferiment da facultad per donn d’in auter u ha zuppentà in transferiment da facultad directamain suenter quai, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Sch’il delinquent agescha da professiun, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da 6 mais fin 10 onns. Il diever abusiv d’in indriz d’elavuraziun da datas a disfavur d’in parent u d’in confamigliar vegn persequità mo sin basa d’in plant. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Diever abusiv da cartas da schecs e da cartas da creditArt. 148 Tgi che dovra, malgrà ch’el è insolvent u n’è betg pront da pajar, ina carta da schecs u da credit che l’emittent ha surlaschà ad el ubain in instrument da pajament sumegliant per acquistar prestaziuns da facultad, e fa qua tras in donn vi da la facultad da l’emittent, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar, uschenavant che l’emittent e l’interpresa da contract han prendì las mesiras ch’ins po pretender dad els per evitar il diever abusiv da la carta. Sch’il delinquent agescha da professiun, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da 6 mais fin 10 onns. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Retratga illegala da prestaziuns d’ina assicuranza sociala u da l’agid socialArt. 148a Tgi che maina en errur ina persuna u affirmescha sia errur cun far indicaziuns faussas u incumplettas, cun zuppentar fatgs impurtants u en autra moda, uschia ch’el u in auter survegn prestaziuns d’ina assicuranza sociala u da l’agid social senza avair il dretg da talas, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 1 onn u cun in chasti pecuniar. En cas levs è il chasti ina multa. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975).Fraud d’ustariaArt. 149Tgi che prenda albiert en in manaschi d’hotellaria, lascha sa servir spaisas e bavrondas u fa diever d’autras prestaziuns da servetsch e banduna il manaschi senza pajar, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Cuntanscher cun rampigns ina prestaziunArt. 150Tgi che cuntanscha, senza pajar, cun rampigns ina prestaziun, savend ch’ella vegn mo prestada cunter pajament, en spezialtgi che dovra in med public da transport,tgi che visita ina preschentaziun, in’exposiziun u in’occurrenza sumeglianta,tgi che fa diever d’ina prestaziun che vegn furnida d’in indriz d’elavuraziun da datas u d’in automat,vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Fabritgar e metter en circulaziun materialias per decodar nunautorisadamain purschidas codadasArt. 150 Tgi che fabritga, importa, exporta, transporta, metta en circulaziun u installescha apparats, dals quals las parts u ils programs per elavurar datas èn previs u adattads per decodar nunautorisadamain programs da radiodiffusiun u servetschs da telecommunicaziun, vegn chastià, sin plant, cun multa. L’emprova e la cumplicitad èn chastiablas. Integrà tras la cifra 2 da la L da telecommunicaziun dals 30 d’avr. 1997, en vigur dapi il 1. da schan. 1998 (AS 1997 2187; BBl 1996 III 1405). Nova circumscripziun da la smanatscha da chasti tenor la cifra II 1 al. 16 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).Donn da facultad chaschunà en moda malignaArt. 151Tgi che cugliuna, senza l’intenziun da s’enritgir, malignamain insatgi cun affirmar chaussas faussas u cun supprimer fatgs vardaivels u affirmescha malignamain insatgi en sia errur ed è uschia la culpa che l’engianà sa cumporta uschia, ch’el fa donn a sia facultad u a la facultad d’in auter, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Indicaziuns nunvairas concernent interpresas commerzialasArt. 152Tgi che, sco fundatur, sco possessur, sco associà cun responsabladad illimitada, sco mandatari u sco commember da la direcziun, dal cussegl d’administraziun, dal post da revisiun u sco liquidatur d’ina societad commerziala, d’ina associaziun u d’ina autra interpresa che vegn manada en furma commerziala,dat u lascha dar, en communicaziuns publicas ubain en rapports u en projects destinads a la totalitad dals commembers d’ina societad u d’in associaziun u als participads ad ina interpresa, indicaziuns nunvairas u betg cumplettas d’ina impurtanza considerabla, che pon intimar in auter da prender decisiuns che fan donn a la facultad,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Indicaziuns nunvairas vers autoritads dal register da commerziArt. 153Tgi ch’è la culpa ch’ina autoritad dal register da commerzi fa ina registraziun nunvaira u tgi che ha taschentà in fatg che sto vegnir registrà, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Chastiabladad dals commembers dal cussegl d’administraziun e da la direcziun da societads cun aczias quotadas ad ina bursaArt. 154 Cun in chasti da detenziun da fin 3 onns e cun in chasti pecuniar vegn chastià, tgi che paja u retira – sco commember dal cussegl d’administraziun u da la direcziun d’ina societad cun aczias quotadas ad ina bursa – indemnisaziuns scumandadas tenor l’artitgel 735c cifras 1, 5 e 6 dal Dretg d’obligaziuns (DO), eventualmain en cumbinaziun cun l’artitgel 735d cifra 1 DO. Cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar vegn chastià, tgi che fa – sco commember dal cussegl d’administraziun d’ina societad cun aczias quotadas ad ina bursa – il suandant:a. deleghescha, cuntrari a l’artitgel 716b alinea 2 emprima frasa DO, l’entira gestiun u ina part da tala ad ina persuna giuridica;b. instituescha ina represchentanza dal dretg da votar da l’organ u dal deposit (art. 689b al. 2 DO);c. impedescha:1. ch’ils statuts cuntegnan las disposiziuns tenor l’artitgel 626 alinea 2 cifras 1 e 2 DO,2. che la radunanza generala po eleger annualmain ed individualmain ils commembers ed il president dal cussegl d’administraziun, ils commembers da la cumissiun d’indemnisaziun sco er il represchentant dal dretg da votar independent (art. 698 al. 2 cifra 2 ed al. 3 cifras 1–3 DO),3. che la radunanza generala po votar davart las indemnisaziuns ch’il cussegl d’administraziun ha fixà per sasez, per la direcziun e per il cussegl consultativ (art. 698 al. 3 cifra 4 DO),4. ch’ils acziunaris u lur represchentants pon exercitar lur dretgs sin via electronica (art. 689c al. 6 DO). Sch’il delinquent mo prenda en cumpra la pussaivladad da realisar in malfatg tenor l’alinea 1 u 2, na po el betg vegnir chastià tenor questas disposiziuns. Per calcular il chasti pecuniar n’è la dretgira betg liada vi da l’autezza maximala da la taxa per di (art. 34 al. 2 emprima frasa); il chasti pecuniar na dastga dentant betg surpassar sis giadas l’import da l’indemnisaziun annuala ch’è fixada cun la societad pertutgada il mument dal malfatg. Versiun tenor la cifra 5 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 2020 (dretg d’aczias), en vigur dapi il 1. da schan. 2023 (AS 2020 4005; 2022 109, 110; BBl 2017 399). SR 220 Rectifitgà da la Cumissiun da redacziun da la AF ils 22 da nov. 2023, publitgà ils 6 da dec. 2023 (AS 2023 739).Falsificaziun da raubaArt. 1551. Tgi che per intents d’engion en il commerzi ed en relaziuns da fatschentafabritgescha rauba, da la quala la valur reala è mendra che quai ch’ella para, en spezial cun imitar u cun falsifitgar in artitgel,importa, depositescha u metta en circulaziun tala rauba,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar, uschenavant ch’il malfatg na vegn betg chastià tenor in’autra disposiziun cun in chasti pli grond.2. Sch’il delinquent agescha da professiun, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar, uschenavant ch’il malfatg na vegn betg chastià tenor in’autra disposiziun cun in chasti pli grond. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 3 d’oct. 2008 davart la realisaziun da las recumandaziuns revedidas dal «Groupe d’action financière», en vigur dapi il 1. da favr. 2009 (AS 2009 361; BBl 2007 6269).ExtorsiunArt. 1561. Tgi che influenzescha, cun l’intenziun d’enritgir sasez u in auter en moda illegala, insatgi tras violenza u tras la smanatscha da dischavantatgs serius a sa cumportar uschia, ch’el fa donn a sia facultad u a la facultad d’in auter, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.2. Sch’il delinquent agescha da professiun u sch’el extorchescha repetidamain la medema persuna, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da 6 mais fin 10 onns.vegn el chastià cun in chasti da detenziun dad 1 fin 10 onns.3. Sch’il delinquent dovra violenza cunter ina persuna u sch’el smanatscha quella cun in privel preschent per la vita u per l’integritad corporala, vegn el chastià tenor l’artitgel 140.4. Sch’il delinquent smanatscha cun in privel per il corp e per la vita da blers umans u cun gronds donns da chaussas, vi da las qualas igl exista in grond interess public, vegn el chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Expressiun tenor la cifra II 1 al. 12 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Questa midada è vegnida resguardada en l’entir segund cudesch qua avant maun.UsuraArt. 1571. Tgi che explotescha la situaziun da sforz, la dependenza, la mancanza d’experientscha u la flaivlezza concernent la capacitad da giuditgar d’ina persuna tras quai, ch’el lascha conceder u empermetter a sasez u ad in auter per ina prestaziun avantatgs da facultad che stattan economicamain en ina disproporziun evidenta cun la prestaziun,tgi che acquista ina pretensiun usurara e la alienescha vinavant u la fa valair,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.2. Sch’il delinquent agescha da professiun, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da 6 mais fin 10 onns. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Administraziun malfidaivlaArt. 1581. Tgi ch’è incumbensà sin basa da la lescha, d’ina incarica da l’autoritad u d’in act giuridic d’administrar la facultad d’in auter u da survegliar ina tala administraziun da facultad e chaschuna u tolerescha, violond sias obligaziuns, che la facultad da l’auter vegn donnegiada, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Tgi che agescha egualmain sco mainagestiun senza incarica, vegn chastià cun il medem chasti.Sch’il delinquent agescha cun l’intenziun d’enritgir sasez u in auter en moda illegala, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.2. Tgi che surdovra, cun l’intenziun d’enritgir sasez u in auter en moda illegala, l’autorisaziun ch’el ha obtegnì tras la lescha, tras ina incarica da l’autoritad u tras in act giuridic da represchentar insatgi, e chaschuna uschia in donn vi da la facultad dal represchentà, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.3. L’administraziun malfidaivla a disfavur d’in parent u d’in confamigliar vegn persequitada mo sin basa d’in plant. Versiun dal terz alinea tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Diever abusiv da deducziuns dal salariArt. 159Il patrun che violescha l’obligaziun da duvrar ina deducziun dal salari per taglias, per taxas, per premias e per contribuziuns d’assicuranzas u en autra maniera a favur dal lavurant e fa uschia donn vi da la facultad da quel, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.ZuppentadaArt. 1601. Tgi che acquista, sa lascha regalar, prenda a pegn, taschenta u gida ad alienar ina chaussa, da la quala el sa u sto supponer ch’in auter la haja acquistada tras in malfatg cunter la facultad, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.Il zuppentader vegn chastià tenor la smanatscha dal chasti per il malfatg precedent, sche quel chasti è pli lev.Sch’il malfatg precedent è in delict che vegn persequità sin plant, vegn la zuppentada mo persequitada, sch’igl è vegnì purtà in plant da persequitar il malfatg precedent.2. Sch’il delinquent agescha da professiun, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da 6 mais fin 10 onns. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Art. 161 Abolì tras la cifra II 3 da la LF dals 28 da sett. 2012, cun effect dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 1103; BBl 2011 6873).Art. 161Integrà tras l’art. 46 da la L da bursas dals 24 da mars 1995 (AS 1997 68; BBl 1993 I 1369). Abolì tras la cifra II 3 da la LF dals 28 da sett. 2012, cun effect dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 1103; BBl 2011 6873).2. Violaziun dal secret da fabricaziun u da fatschentaArt. 162Tgi che tradescha in secret da fabricaziun u in secret da fatschenta ch’el avess l’obligaziun d’observar sin basa da la lescha u d’in contract,tgi che maldovra quest tradiment per sasez u per in auter,vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.3.  Crims u delicts da concurs e da scussiun.Concurs fraudulent ed engion durant l’impegnaziunArt. 1631. Il debitur che reducescha sia facultad en moda fictiva per donn dals crediturs, en spezial,che lascha svanir u taschenta valurs da facultad,che dat da crair d’avair debits,che renconuscha pretensiuns simuladas u incitescha in auter da las far valair,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar, sch’il concurs è vegnì declerà cunter el u sch’igl è vegnì emess in attest da perdita cunter el.2. La terza persuna che commetta in tal malfatg per donn dals crediturs, vegn chastiada, sut las medemas premissas, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Reducziun da la facultad per donn dals creditursArt. 1641. Il debitur che reducescha sia facultad per donn dals crediturs cundonnegiar, destruir, svalitar u far nunduvrablas valurs da facultad,alienar valurs da facultad gratuitamain u cunter ina prestaziun che ha ina valur evidentamain pli pitschna,refusar, senza motivs reals, dretgs che tutgan ad el u desister gratuitamain da dretgs,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar, sch’il concurs è vegnì declerà cunter el u sch’igl è vegnì emess in attest da perdita cunter el.2. La terza persuna che commetta in tal malfatg per donn dals crediturs, vegn chastiada, sut las medemas premissas, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Nauscha administraziunArt. 1651. Il debitur che, en autra maniera che quellas previsas en l’artitgel 164, tras nauscha administraziun, en spezial cun ina dotaziun da chapital nunsuffizienta, cun expensas sproporziunadas, cun speculaziuns ristgadas, cun dar u cun duvrar credits da levsenn, cun sfarlattar valurs da facultad e cun negliger grevamain la lavur professiunala u l’administraziun da la facultad,chaschuna sia surdebitaziun u fa vegnir quella anc mendra, chaschuna sia atgna insolvenza u fa la situaziun concernent sia facultad anc mendra malgrà ch’el sa da sia insolvenza,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar, sch’il concurs è vegnì declerà cunter el u sch’igl è vegnì emess in attest da perdita cunter el.1. Sch’il debitur survegn ina mesira da sustegn d’ina autoritad per evitar ina surdebitaziun u ina insolvenza smanatschanta, vegn el chastià cun il medem chasti.2. Il debitur stumà sin via d’ina impegnaziun vegn persequità mo sin plant d’in creditur che ha survegnì in attest da perdita cunter el.Il plant sto vegnir purtà entaifer 3 mais dapi il di la consegna da l’attest da perdita.Il creditur che ha surmanà il debitur da far debits da levsenn, da far expensas sproporziunadas u da far speculaziuns ristgadas ubain che ha explotà quel en moda usurara, n’ha betg il dretg da purtar plant. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Tralaschar la contabilitadArt. 166Il debitur che violescha sia obligaziun legala da manar e da tegnair en salv en urden cudeschs da fatschenta u da far ina bilantscha, uschia che ses stadi da facultad n’è betg u n’è betg cumplettamain vesaivel, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar, sch’igl è vegnì declerà il concurs cunter el u sch’igl è vegnì emess in attest da perdita cunter el en cas d’ina impegnaziun tenor l’artitgel 43 da la Lescha federala dals 11 d’avrigl 1889 davart scussiun e concurs (LSC).SR 281.1Favurisaziun d’in crediturArt. 167Il debitur, ch’è conscient da sia insolvenza e che ha l’intenziun da favurisar singuls da ses crediturs a disfavur dad auters, e che interprenda acts cun questa finamira, en spezial pajond debits betg scadids, pajond debits scadids en autra moda che cun ils meds da pajament usitads, garantind in debit or d’agens meds senza esser obligà da far quai, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar, sch’igl è vegnì declerà il concurs cunter el u sch’igl è vegnì emess in attest da perdita cunter el.Corrupziun en cas d’execuziun sfurzadaArt. 168Cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar vegn chastià, tgi che:a. tgi che conceda u garantescha ad in creditur u a ses represchentant avantatgs spezials per survegnir sia vusch en la radunanza dals crediturs u en la giunta dals crediturs u per cuntanscher ses consentiment per in concordat giudizial u sia refusa d’in tal concordat;b. tgi che conceda u garantescha ad in administratur da concurs, ad in commember da l’administraziun da concurs, al curatur u al liquidatur avantatgs spezials per influenzar sias decisiuns;c. tgi che sa lascha conceder u garantir avantatgs tenor la litera a u b. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Disponer da valurs da facultad sequestradasArt. 169Tgi che dispona arbitrariamain per il donn dals crediturs d’ina valur da facultadch’è impegnada u sequestrada uffizialmain,ch’è registrada uffizialmain en ina procedura da scussiun, da concurs u da retenziun uche fa part d’ina facultad ch’è vegnida concedida en in’enclegientscha da liquidaziunu tgi che donnegescha, destruescha, svalitescha u fa nunduvrabla ina tala valur da facultad,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Obtegnair cun rampigns in concordat giudizialArt. 170Il debitur che engiona ses crediturs, il curatur u l’autoritad da relasch en quai che concerna sia situaziun da facultad, en spezial cun ina contabilitad u cun ina bilantscha faussa, per cuntanscher uschia in moratori u l’approvaziun d’in concordat giudizial,il terz che fa in tal act per avantatg dal debitur,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Concordat giudizialArt. 171 Ils artitgels 163 cifra 1, 164 cifra 1, 165 cifra 1, 166 e 167 valan er, sch’in concordat giudizial è vegnì acceptà e confermà. ... Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Art. 171 Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).4. Disposiziuns generalas...Art. 172Abolì tras la cifra II 3 da la LF dals 13 da dec. 2002, cun effect dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).Art. 172 Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), cun effect dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Delicts da facultad minimalsArt. 172 Sch’il malfatg pertutga mo ina valur da facultad minima u sch’el chaschuna mo in pitschen donn, vegn il delinquent chastià, sin plant, cun multa. Questa prescripziun na vala betg per l’enguladitsch qualifitgà (art. 139 cifras 2 e 3), per la rapina e per l’extorsiun. Questa cifra è ussa abolida.Terz titel: Acts chastiabels cunter l’onur e cunter la sfera secreta u privataVersiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da dec. 1968, en vigur dapi il 1. da matg 1969 (AS 1969 319; BBl 1968 I 585).1.  Violaziuns da l’onur.DiffamaziunArt. 1731. Tgi che inculpescha u suspecta insatgi visavi in auter d’ina conduita dischonuraivla u d’auters fatgs che pon far donn a ses bun num,tgi che derasa ina tala inculpaziun u in tal suspect,vegn chastià, sin plant, cun in chasti pecuniar.2. Sche l’inculpà cumprova d’avair ditg u derasà insatge che correspunda a la vardad, u sch’el aveva motivs serius da tegnair quai da buna fai per vair, n’è el betg chastiabel.3. A l’inculpà na vegni betg permess da prestar la cumprova d’avair ditg la vardad ed el è chastiabel per decleraziuns ch’èn vegnidas ditgas u derasadas senza vulair mantegnair ils interess publics u senza auters motivs giustifitgabels, mabain ch’èn vegnidas ditgas e derasadas en emprima lingia cun l’intent da renfatschar ad insatgi insatge dal mal, en spezial sche las decleraziuns sa refereschan a la vita privata u a la vita da famiglia.4. Sch’il delinquent revochescha sco nunvair quai ch’el ha ditg, po la dretgira diminuir il chasti u desister dal tuttafatg da quel.5. Sche l’inculpà n’ha betg cumprovà la vardad u sche sias decleraziuns èn nunvairas u sche l’inculpà las revochescha, ha la dretgira da constatar quai en la sentenzia u en in auter document.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 5 d’oct. 1950, en vigur dapi ils 5 da schan. 1951 (AS 1951 1; BBl 1949 I 1249). Nova circumscripziun da las smanatschas da chasti tenor la cifra II 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midada dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).CalumniaArt. 1741. Tgi che inculpescha u suspecta insatgi cunter meglier savair visavi in auter d’ina conduita dischonuraivla u d’auters fatgs che pon far donn a ses bun num,tgi che derasa ina tala inculpaziun u in tal suspect cunter meglier savair,vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2. Sch’il delinquent ha empruvà da ruinar il bun num d’ina persuna, vegn el chastià cun in chasti da detenziun dad 1 mais fin 3 onns u cun in chasti pecuniar d’almain 30 taxas per di.3. Sch’il delinquent revochescha davant dretgira sco nunvair quai ch’el ha ditg, po el vegnir chastià cun in chasti pli lev. La dretgira consegna a l’offendì in document davart la revocaziun. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Diffamaziun u calumnia vers ina persuna morta u sparidaArt. 175 Sche la diffamaziun u sche la calumnia sa drizza cunter ina persuna morta u cunter ina persuna declerada sco sparida, han ils confamigliars da questa persuna il dretg da purtar plant. Il delinquent na vegn betg chastià, sch’i èn passads pli che 30 onns dapi che la persuna offendida è morta u dapi ch’ella è vegnida declerada sco sparida.Disposiziuns cuminaivlasArt. 176Diffamaziuns e calumnias exprimidas a bucca han il medem status sco diffamaziuns e calumnias exprimidas en scrit, cun maletgs, cun gests u en in’autra moda.IngiuriaArt. 177 Tgi che offenda l’onur d’ina persuna en in’autra moda cun pleds, cun scrittiras, cun maletgs, cun gests u cun metter maun vi dad ella, vegn chastià, sin plant, cun in chasti pecuniar da fin 90 taxas per di. Sche l’offendì ha provocà directamain l’ingiuria cun ses cumportament maldeschent, po la dretgira deliberar il delinquent dal chasti. Sche l’offendì ha replitgà immediatamain l’ingiuria cun ina ingiuria u cun metter maun vi da l’auter, po la dretgira deliberar tuts dus u in dad els dal chasti. Nova circumscripziun da la smanatscha da chasti tenor la cifra II 1 al. 16 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).SurannaziunArt. 178 La persecuziun dals delicts cunter l’onur surannescha en 4 onns. En quai che concerna l’extincziun dal dretg da purtar plant vala l’artitgel 31.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 22 da mars 2002 (surannaziun da la persecuziun penala), en vigur dapi il 1. d’oct. 2002 (AS 2002 2986; BBl 2002 2673 1649). Versiun tenor la cifra II 2 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).2. Malfatgs cunter la sfera secreta u privata.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 20 da dec. 1968, en vigur dapi il 1. da matg 1969 (AS 1969 319; BBl 1968 I 585).Violaziun dal secret da correspundenzaArt. 179Tgi che avra senza avair l’autorisaziun ina scrittira u ina spediziun serrada per prender enconuschientscha da ses cuntegn,tgi che derasa fatgs u tgi che profita da fatgs, dals quals el ha survegnì enconuschientscha cun avrir ina scrittira u ina spediziun serrada che n’era betg destinada per el,vegn chastià, sin plant, cun multa.Tadlar u registrar discurs estersArt. 179Tgi che taidla cun in apparat per tadlar zuppà u registrescha sin in portatun in discurs ester betg public senza il consentiment da tut ils participads,tgi che profita d’in fatg u tgi che dat enconuschent ad ina terza persuna in fatg, dal qual el sa u sto supponer ch’el è vegnì enconuschent ad el sin basa d’in malfatg tenor l’alinea 1,tgi che tegna en salv u renda accessibel ad ina terza persuna ina registraziun, da la quala el sa u sto supponer ch’ella è vegnida fatga tras in malfatg tenor l’alinea 1,vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da dec. 1968, en vigur dapi il 1. da matg 1969 (AS 1969 319; BBl 1968 I 585).Registraziun betg autorisada d’ina conversaziunArt. 179Tgi che, sco participant d’ina conversaziun, registrescha sin in portatun ina conversaziun betg publica senza il consentiment dals auters participads,tgi che tegna en salv, evaluescha u renda accessibel ad ina terza persuna ina registraziun, da la quala el sa u sto supponer ch’ella è vegnida fatga tras in malfatg tenor l’alinea 1,vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 1 onn u cun in chasti pecuniar.Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da dec. 1968 (AS 1969 319; BBl 1968 I 585). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Violaziun da la sfera secreta u privata tras apparats da registraziunArt. 179Tgi che observa cun in apparat da registraziun u registrescha sin in purtader da maletgs in fatg or da la sfera secreta u in fatg che n’è betg senza auter accessibel a mintgin or da la sfera privata d’ina autra persuna senza il consentiment da quella,tgi che profita d’in fatg u tgi che dat enconuschent ad ina terza persuna in fatg, dal qual el sa u sto supponer ch’el è vegnì enconuschent ad el sin basa d’in malfatg tenor l’alinea 1,tgi che tegna en salv u renda accessibel ad ina terza persuna ina registraziun, da la quala el sa u sto supponer ch’ella è vegnida fatga tras in malfatg tenor l’alinea 1,vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da dec. 1968, en vigur dapi il 1. da matg 1969 (AS 1969 319; BBl 1968 I 585).Registraziuns betg chastiablasArt. 179 Betg chastiabel, ni tenor l’artitgel 179 alinea 1 ni tenor l’artitgel 179 alinea 1, n’è tgi che sco participant da la conversaziun u sco abunent d’in attatg participà registrescha:a. discurs telefonics cun servetschs d’agid, da salvament e da segirezza;b. discurs telefonics dal traffic commerzial che concernan empustaziuns, incumbensas, reservaziuns e fatschentas sumegliantas. Registraziuns tenor l’alinea 1 dastgan vegnir utilisadas mo per registrar las cumprovas.Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da dec. 1968 (AS 1969 319; BBl 1968 I 585). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2003, en vigur dapi il 1. da mars 2004 (AS 2004 823; BBl 2001 2632 5816). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Metter en circulaziun e far reclama per apparats per tadlar zuppads, per apparats da registraziun dal tun e da maletgsArt. 1791. Tgi che producescha, importa, exporta, acquista, depositescha, posseda, dat vinavant, surlascha ad in auter, venda, dat en locaziun, empresta u metta en in’autra moda en circulaziun apparats tecnics che servan particularmain per tadlar u per registrar illegalmain tun e maletg ubain fa reclama per tals apparats u dat instrucziuns per la construcziun da quests apparats,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2. Sch’il delinquent agescha en l’interess d’ina terza persuna, vegn questa terza persuna, che ha gì enconuschientscha da la cuntravenziun e n’ha betg impedì quella tenor sias pussaivladads, suttamessa al medem chasti.Sche la terza persuna è ina persuna giuridica, ina societad collectiva u ina societad commanditara ubain ina firma singula, vegn applitgà l’alinea 1 per quellas persunas che han agì u avessan duì agir per ella.Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da dec. 1968, en vigur dapi il 1. da matg 1969 (AS 1969 319; BBl 1968 I 585). Ussa: ina interpresa singula.Abus d’in indriz da telecommunicaziunArt. 179Tgi che fa abus d’in indriz da telecommunicaziun per inquietar u per mulestar autras persunas, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 1 onn u cun in chasti pecuniar. Integrà tras la cifra I da la LF dals 20 da dec. 1968 (AS 1969 319; BBl 1968 I 585). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Surveglianza uffiziala, nunchastiabladadArt. 179 Tgi che ordinescha u fa, cun l’explicita autorisaziun legala, la surveglianza da la correspundenza postala e dal traffic da telecommunicaziun d’ina persuna ubain fa diever d’apparats tecnics da surveglianza (art. 179 ss.), n’è betg chastiabel, sch’el dumonda immediatamain l’approvaziun da la dretgira cumpetenta. ...Integrà tras la cifra VII da la LF dals 23 da mars 1979 davart la protecziun da la sfera secreta persunala (AS 1979 1170; BBl 1976 I 529 II 1569). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 6 d’oct. 2000 davart la surveglianza dal traffic da posta e da telecommunicaziun, en vigur dapi il 1. da schan. 2002 (AS 2001 3096; BBl 1998 4241). Abolì tras la cifra 2 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da zer. 2022, cun effect dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468; BBl 2019 6697).Procuraziun nunautorisada da datas da persunasArt. 179Tgi che sa procura senza autorisaziun datas persunalas spezialmain sensiblas, che n’èn betg accessiblas per mintgin, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Integrà tras la cifra 4 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 1992 davart la protecziun da datas, (AS 1993 1945; BBl 1988 II 413). Versiun tenor la cifra II 26 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941).Abus d’identitadArt. 179Tgi che dovra l’identitad d’ina autra persuna senza ses consentiment, cun l’intent da donnegiar tala u da procurar in avantatg illegal a sasez u ad in terz, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 1 onn u cun in chasti pecuniar.Integrà tras la cifra II 26 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941).Quart titel:  Crims e delicts cunter la libertadSmanatschaArt. 180 Tgi che chaschuna sgarschur u tema ad insatgi tras ina greva smanatscha, vegn chastià, sin dumonda, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Il delinquent vegn persequità d’uffizi, sche:a. el è il conjugal da la victima e la smanatscha è vegnida commessa durant la lètg u fin 1 onn suenter il divorzi; ua. el è il partenari registrà da la victima e la smanatscha è vegnida commessa durant il partenadi registrà u fin 1 onn suenter sia schliaziun; ub. el è il partenari da vita eterosexual u omosexual da la victima, uschenavant ch’els mainan ina chasada cuminaivla per in temp illimità e la smanatscha è vegnida commessa durant quest temp u entaifer 1 onn suenter la separaziun. Integrà tras la cifra 18 da l’agiunta da la L da partenadi dals 18 da zer. 2004, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2005 5685; BBl 2003 1288). Integrà tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2003 (persecuziun penala en la lètg ed en il partenadi), en vigur dapi il 1. d’avr. 2004 (AS 2004 1403; BBl 2003 1909 1937).ConstricziunArt. 181Tgi che sforza insatgi – cun violar u cun smanatschar dischavantatgs serius ubain cun restrenscher sia libertad d’agir en autra moda e maniera – da far, da tralaschar ubain da tolerar insatge, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Maridaglia sfurzada, partenadi registrà sfurzàArt. 181a Tgi che sforza insatgi – cun violar u cun smanatschar dischavantatgs serius ubain cun restrenscher sia libertad d’agir en autra moda e maniera – da maridar u da laschar registrar in partenadi, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Chastiabel è er quel che commetta il malfatg a l’exteriur, sch’el sa chatta en Svizra e na vegn betg extradì. L’artitgel 7 alineas 4 e 5 è applitgabel. Integrà tras la cifra I 6 da la LF dals 15 da zer. 2012 davart mesiras cunter maridaglias sfurzadas, en vigur dapi il 1. da fan. 2013 (AS 2013 1035; BBl 2011 2185).Commerzi cun umansArt. 182 Tgi che fa commerzi cun in uman sco purschider, sco mediatur u sco cumprader per intents da l’explotaziun sexuala, da l’explotaziun da sia forza da lavur ubain per retrair in organ da quel, vegn chastià cun in chasti da detenziun u cun in chasti pecuniar. Engaschar ina persuna per quest intent vegn tractà sco il commerzi. Sche la victima è ina persuna minorenna u sch’il delinquent fa da professiun commerzi cun umans, vegn el chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn. ... Chastiabel è er il delinquent che commetta il malfatg a l’exteriur. Ils artitgels 5 e 6 èn applitgabels.Versiun tenor l’art. 2 cifra 1 dal COF dals 24 da mars 2006 davart l’approvaziun e la realisaziun dal protocol facultativ dals 25 da matg 2000 tar la Convenziun dals dretgs da l’uffant concernent la vendita d’uffants, la prostituziun d’uffants e la pornografia d’uffants, en vigur dapi il 1. da dec. 2006 (AS 2006 5437; BBl 2005 2807). AS 2012 7501 Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Sequestraziun da persunas e rapinamentArt. 1831. Tgi che prenda illegalmain en fermanza u tegna illegalmain en praschunia insatgi u tgi che privescha en autra moda e maniera illegalmain insatgi da la libertad,tgi che rapinescha insatgi tras violenza, tras malizia ubain tras smanatscha,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.2. Medemamain vegn quel chastià che rapinescha insatgi che n’è betg abel da giuditgar, che n’è betg abel da sa defender u che n’ha anc betg 16 onns.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 9 d’oct. 1981, en vigur dapi il 1. d’oct. 1982  (AS 1982 1530; BBl 1980 I 1241).Circumstanzas engrevgiantasArt. 184Il rapinament vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn,sch’il delinquent ha tschertgà da survegnir daners da liberaziun,sch’el ha tractà la victima en moda crudaivla,sche la privaziun da la libertad dura dapli che 10 dis usche la sanadad da la victima vegn periclitada considerablamain.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 9 d’oct. 1981, en vigur dapi il 1. d’oct. 1982 (AS 1982 1530; BBl 1980 I 1241).Rapinament d’ostagisArt. 1851. Tgi che sequestrescha insatgi, tgi che rapinescha insatgi ubain tgi che prenda possess d’insatgi en in’autra moda e maniera per sfurzar ina terza persuna d’agir, da tralaschar u da tolerar insatge,tgi che profitescha da la situaziun ch’è vegnida creada d’insatgi auter en tala moda e maniera per sfurzar ina terza persuna,vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn.2. Il delinquent vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 3 onns, sch’el smanatscha da mazzar la victima, da la blessar grevamain u da la tractar en moda crudaivla.3. En cas spezialmain grevs, en spezial, sch’il malfatg pertutga blers umans, po il delinquent vegnir chastià cun in chasti da detenziun per vita duranta.4. Sch’il delinquent sa retira da la constricziun e sch’el lascha liber la victima, po el vegnir chastià cun in chasti pli lev (art. 48a).5. Chastiabel è er quel che commetta il malfatg a l’exteriur, sch’el vegn arrestà en Svizra e sch’el na vegn betg extradì. L’artitgel 7 alineas 4 e 5 è applitgabel.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 9 d’oct. 1981, en vigur dapi il 1. d’oct. 1982 (AS 1982 1530; BBl 1980 I 1241). Versiun tenor la cifra II 2 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Versiun da la segunda frasa tenor la cifra II 2 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).Spariziun sfurzadaArt. 185 Cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn vegn chastià, tgi che fa – cun l’intenziun da privar ina persuna durant in temp pli lung da la protecziun da la lescha – il suandant:a. privescha ina persuna – per incumbensa u cun l’approvaziun d’in stadi u d’ina organisaziun politica – da la libertad e refusa silsuenter da dar scleriment davart sia sort u davart il lieu, nua ch’ella sa chatta; ub. refusa – per incumbensa d’in stadi u d’ina organisaziun politica ubain cuntrari ad in’obligaziun giuridica – da dar scleriment davart la sort da questa persuna u davart il lieu, nua che questa persuna sa chatta. Chastiabel è er quel che ha commess il malfatg a l’exteriur, sch’el sa chatta en Svizra e na vegn betg extradì. L’artitgel 7 alineas 4 e 5 è applitgabel. Integrà tras l’agiunta 2 cifra 1 dal COF dals 18 da dec. 2015 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Convenziun internaziunala per la protecziun da tut las persunas cunter spariziuns sfurzadas, en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 4687; BBl 2014 453).Violaziun da domicilArt. 186Tgi ch’entra, cunter la voluntad da la persuna autorisada, illegalmain en ina chasa, en in’abitaziun, en ina stanza serrada d’ina chasa ubain en ina plazza, en ina curt, en in curtin u en ina plazza da lavur, ubain tgi che resta là, malgrà il cumond da la persuna autorisada da s’allontanar, vegn chastià, sin dumonda, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Tschintgavel titel: Acts chastiabels cunter l’integritad sexualaVersiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 1991, en vigur dapi il 1. d’oct. 1992 (AS 1992 1670; BBl 1985 II 1009).1.  Acts sexuals cun uffants Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).Art. 1871.  Tgi che commetta in act sexual cun in uffant sut 16 onns,tgi che surmaina in uffant ad in tal act utgi che sforza in uffant da sa participar ad in tal act,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.1.  Sche l’uffant n’ha betg anc cumplenì 12 onns e sch’il delinquent commetta in act sexual cun el u al surmaina da commetter in tal act cun ina terza persuna u cun in animal, vegn il delinquent chastià cun in chasti da detenziun dad 1 onn fin 5 onns.2.  L’act n’è betg chastiabel, sche la differenza da vegliadetgna tranter las persunas participadas è main che 3 onns.3.  Sch’il delinquent n’ha betg anc cumplenì 20 onns il mument ch’el ha commess l’act u l’emprima acziun e sch’i existan circumstanzas particularas, po l’autoritad cumpetenta desister da la persecuziun penala, da la consegna a la dretgira u d’in chasti.4.  Sch’il delinquent ha agì sut l’influenza d’ina errur presumond che l’uffant haja almain 16 onns, ma sch’el avess – observond la precauziun duaivla – pudì evitar l’errur, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.5.  ...6.  ... Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).Abolì tras la cifra I da la LF dals 21 da mars 1997, cun effect dapi il 1. da sett. 1997 (AS 1997 1626; BBl 1996 IV 1318 1322).Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da mars 1997 (AS 1997 1626; BBl 1996 IV 1318 1322). Abolì tras la cifra I da la LF dals 5 d’oct. 2001 (surannaziun da la persecuziun penala en general ed en cas da delicts sexuals cun uffants), cun effect dapi il 1. d’oct. 2002 (AS 2002 2993; BBl 2000 2943).2.  Attatgas cunter la libertad e cunter l’onur sexuala.Acts sexuals cun persunas dependentasArt. 188Tgi che commetta in act sexual cun ina persuna minorenna d’almain 16 onns, ch’è dependenta dad el tras ina relaziun d’educaziun, d’assistenza u da lavur u en in’autra moda, profitond da questa dependenza,tgi che surmaina ina tala persuna ad in act sexual, profitond da sia dependenza,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).Agressiun sexuala e constricziun sexualaArt. 189 Tgi che commetta – cunter la voluntad d’ina persuna – in act sexual cun questa persuna u lascha commetter in tal act da questa persuna u profitescha per quest intent d’in stadi da schoc d’ina persuna, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Tgi che constrenscha ina persuna da commetter u da tolerar in act sexual, en spezial cun la smanatschar, cun duvrar violenza, cun la metter sut pressiun psichica u cun la render inabla da far resistenza, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 10 onns u cun in chasti pecuniar. Sch’il delinquent tenor l’alinea 2 agescha en moda crudaivla, sch’el utilisescha in’arma privlusa u in auter object privlus, vegn el chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).ViolaziunArt. 190 Tgi che commetta – cunter la voluntad d’ina persuna – l’act sexual cun questa persuna u in’acziun equivalenta a l’act sexual en cumbinaziun cun ina penetraziun corporala, u lascha commetter in tal act da questa persuna u profitescha per quest intent d’in stadi da schoc d’ina persuna, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns. Tgi che constrenscha ina persuna da commetter u da tolerar l’act sexual u in’acziun equivalenta a l’act sexual en cumbinaziun cun ina penetraziun corporala, en spezial cun la smanatschar, cun duvrar violenza, cun la metter sut pressiun psichica u cun la render inabla da far resistenza, vegn chastià cun in chasti da detenziun dad 1 fin 10 onns. Sch’il delinquent tenor l’alinea 2 agescha en moda crudaivla, sch’el utilisescha in’arma privlusa u in auter object privlus, vegn el chastià cun in chasti da detenziun d’almain 3 onns. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).Abus d’ina persuna inabla da giuditgar u da sa defenderArt. 191Tgi che surdovra ina persuna ch’è inabla da giuditgar u da sa defender, per commetter l’act sexual, in’acziun equivalenta a l’act sexual u in’autra acziun sexuala, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 10 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).Art. 192 Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, cun effect dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).Profitar d’ina situaziun d’urgenza u d’ina dependenzaArt. 193Tgi che intimescha ina persuna da commetter u da tolerar in act sexual, profitond d’ina situaziun d’urgenza u d’ina dependenza motivada tras ina relaziun da lavur u en in’autra moda, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).Engion davart il caracter sexual d’in actArt. 193aTgi che pratitgescha in’activitad professiunala u in’activitad extraprofessiunala organisada en il sectur da sanadad e commetta in act sexual cun ina persuna u lascha commetter in tal act da questa persuna, quai cun engianar questa persuna davart il caracter da l’act u cun profitar da sia errur davart il caracter da l’act, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).ExibiziunissemArt. 194 Tgi che commetta in act exibiziunistic, vegn chastià, sin plant, cun ina multa. En cas grevs è il chasti in chasti pecuniar. Il malfatg vegn persequità sin plant. Sche l’inculpà sa suttametta ad in tractament medical tenor l’ordinaziun da l’autoritad cumpetenta, vegn sistida la procedura. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).3.  Profitar d’acts sexuals.Promoziun da la prostituziunArt. 195Cun in chasti da detenziun da fin 10 onns u cun in chasti pecuniar vegn chastià, tgi che:a. stauscha ina persuna minorenna en la prostituziun u promova sia prostituziun cun l’intenziun d’obtegnair in avantatg da facultad;b. stauscha ina persuna en la prostituziun profitond d’ina relaziun da dependenza u cun l’intenziun d’obtegnair in avantatg da facultad;c. restrenscha la libertad d’agir d’ina persuna che sa prostituescha, tras quai ch’el la surveglia durant questa activitad u fixescha il lieu, las uras, la dimensiun u autras circumstanzas da la prostituziun;d. retegna ina persuna en la prostituziun. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 27 da sett. 2013 (Convenziun da Lanzarote), en vigur dapi il 1. da fan. 2014 (AS 2014 1159; BBl 2012 7571).Acts sexuals cun persunas minorennas cunter indemnisaziunArt. 196Tgi che commetta acts sexuals cun ina persuna minorenna u fa commetter ina persuna minorenna tals acts, la pajond u empermettend ina indemnisaziun, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 27 da sett. 2013 (Convenziun da Lanzarote), en vigur dapi il 1. da fan. 2014 (AS 2014 1159; BBl 2012 7571).4.  PornografiaArt. 197 Tgi che offrescha, mussa, surlascha, renda accessibels ad ina persuna sut 16 onns scrittiras pornograficas, registraziuns sonoras u visualas, maletgs, auters objects da tala spezia u preschentaziuns pornograficas u als derasa tras il radio e tras la televisiun, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Tgi che expona u mussa publicamain objects u preschentaziuns tenor l’alinea 1 u als offrescha uschiglio ad insatgi senza vegnir intimà, vegn chastià cun multa. Tgi che fa attent gia ordavant ils visitaders d’exposiziuns u da preschentaziuns en locals serrads al caracter pornografic da quellas, na vegn betg chastià. Tgi che recrutescha ina persuna minorenna, per che quella coopereschia ad ina preschentaziun pornografica, u tgi che cumonda ad ina persuna minorenna da cooperar ad ina tala preschentaziun, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Tgi che fabritgescha, importa, depositescha, metta en circulaziun, propaghescha, expona, offrescha, mussa, surlascha, renda accessibels, acquista, sa procura sur meds electronics u en autra moda u posseda objects u preschentaziuns tenor l’alinea 1, che cuntegnan acts sexuals cun animals u acts sexuals betg reals cun persunas minorennas, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Sch’ils objects u las preschentaziuns cuntegnan acts sexuals reals cun persunas minorennas, è il chastì in chasti da detenziun da fin 5 onns u in chasti pecuniar. Tgi che consumescha, producescha per l’agen consum, importa, depositescha, acquista, sa procura sur meds electronics u en autra moda u posseda objects u preschentaziuns tenor l’alinea 1, che cuntegnan acts sexuals cun animals u acts sexuals betg reals cun persunas minorennas, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 1 onn u cun in chasti pecuniar.Sch’ils objects u las preschentaziuns cuntegnan acts sexuals reals cun persunas minorennas, è il chastì in chasti da detenziun da fin 3 onns u in chasti pecuniar. En cas da malfatgs tenor ils alineas 4 e 5 vegnan confiscads ils objects. ... Tgi che producescha, posseda u consumescha objects u preschentaziuns en il senn da l’alinea 1 che represchentan ina persuna minorenna, u renda accessibels tals a la persuna represchentada, na vegn betg chastià, sche:a. la persuna minorenna ha dà ses consentiment;b. la persuna che producescha ils objects u las preschentaziuns na paja u n’empermetta nagina indemnisaziun persuenter; ec. la differenza da vegliadetgna da las persunas participadas n’importa betg dapli che 3 onns. Betg chastiadas na vegnan persunas minorennas che produceschan, possedan u consumeschan objects u preschentaziuns en il senn da l’alinea 1 che represchentan l’atgna persuna, u che rendan accessibels tals ad in’autra persuna cun il consentiment da tala.La persuna che posseda u consumescha ils objects u las preschentaziuns ch’èn vegnids rendids accessibels ad ella, na vegn betg chastiada, sche:a. ella na paja u n’empermetta nagina indemnisaziun persuenter;b. las persunas participadas enconuschan persunalmain ina l’autra; ec. las persunas participadas èn maiorennas u, en cas che almain ina persuna è minorenna, lur differenza da vegliadetgna n’importa betg dapli che 3 onns. Objects u preschentaziuns tenor ils alineas 1–5 n’èn betg da caracter pornografic, sch’els han ina valur culturala u scientifica degna da vegnir protegida. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 27 da sett. 2013 (Convenziun da Lanzarote), en vigur dapi il 1. da fan. 2014 (AS 2014 1159; BBl 2012 7571). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011). Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, cun effect dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).5.  Transmissiun nunautorisada da cuntegns sexuals betg publicsArt. 197a Tgi che transmetta ad ina terza persuna in cuntegn sexual betg public, en spezial scrittiras, registraziuns sonoras u visualas, maletgs, objects u preschentaziuns, senza il consentiment da la persuna ch’è renconuschibla en il cuntegn, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 1 onn u cun in chasti pecuniar. Sch’il delinquent ha publitgà il cuntegn, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).6.  Surpassaments cunter l’integritad sexuala.Mulestas sexualasArt. 198 Tgi che dat stgandel cun commetter in act sexual davant ina persuna che na spetga betg quai,tgi che mulesta sexualmain ina persuna cun metter maun vi dad ella u – en moda gravanta – cun pleds, cun scrittiras, cun maletgs,vegn chastià, sin plant, cun multa. L’autoritad cumpetenta po obligar l’inculpà da frequentar in program d’instrucziun. Sche l’inculpà frequenta il program d’instrucziun ordinà, vegn sistida da la procedura. L’autoritad cumpetenta decida davart ils custs da la procedura e davart las eventualas pretensiuns da la partida civila. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).Exercizi inadmissibel da la prostituziunArt. 199Tgi che cuntrafa a las prescripziuns chantunalas davart il lieu, davart las uras u davart il gener da l’exercizi da la prostituziun e davart l’impediment da fenomens secundars mulestus, vegn chastià cun multa.7.  Malfatg commess cuminaivlamainArt. 200Sch’in malfatg tenor quest titel vegn commess cuminaivlamain da pliras persunas, augmenta la dretgira il chasti. Il chasti na dastga dentant betg vegnir augmentà per dapli che la mesadad dal maximum dal chasti smanatschà. En quest connex è la dretgira liada vi dal maximum legal dal gener dal chasti. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).Art. 201–212Quests art. abolids vegnan (cun excepziun da l’art. 211) remplazzads tras ils art. 195, 196, 197, 198, 199 (cf. commentari da la missiva cifra 23; BBl 1985 II 1009). L’art. 211 vegn stritgà senza cumpensaziun.Sisavel titel:  Crims e delicts cunter la famigliaIncestArt. 213 L’act sexual tranter parents consanguins en lingia directa, tranter fragliuns consanguins ed uterins vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Minorens na vegnan betg chastiads, sch’els èn vegnids surmanads. ...Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, en vigur dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009).Abolì tras la cifra I da la LF dals 5 d’oct. 2001 (surannaziun da la persecuziun penala en general ed en cas da delicts sexuals cun uffants), cun effect dapi il 1. d’oct. 2002 (AS 2002 2993; BBl 2000 2943).Art. 214Abolì tras la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, cun effect dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009).Pliras lètgs u plirs partenadis registradsArt. 215Tgi che marida, malgrà ch’el è gia maridà, u tgi che lascha registrar in partenadi, malgrà ch’el viva gia en partenadi registrà,tgi che concluda ina lètg cun ina persuna maridada u tgi che lascha registrar il partenadi cun ina persuna che viva gia en partenadi registrà,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra 18 da l’agiunta da la L da partenadi dals 18 da zer. 2004, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2005 5685; BBl 2003 1288).Art. 216 Abolì tras la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, cun effect dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009).Negligientscha da las obligaziuns da mantegnimentArt. 217 Tgi che n’ademplescha betg sias obligaziuns da mantegniment u da sustegn tenor il dretg da famiglia, malgrà ch’el ha u ch’el avess ils meds necessaris per quai, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Il dretg da purtar plant han er las autoritads ed ils posts designads dals chantuns. Quest dretg sto vegnir exequì observond ils interess da la famiglia.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, en vigur dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009).Art. 218Abolì tras la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, cun effect dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009).Violaziun da l’obligaziun d’assistenza u d’educaziunArt. 219 Tgi che violescha u negligescha sia obligaziun d’assistenza u d’educaziun vers ina persuna minorenna e periclitescha quella tras quai en ses svilup corporal e spiertal, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Il delinquent vegn chastià cun in chasti pecuniar, sch’el agescha per negligientscha.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 23 da zer. 1989, en vigur dapi il 1. da schan. 1990 (AS 1989 2449; BBl 1985 II 1009). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Privaziun da persunas minorennasArt. 220Tgi che privescha ina persuna minorenna da la persuna che ha il dretg da determinar il lieu da dimora ubain refusa da la returnar a quella, vegn chastià, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra 4 da l’agiunta da la LF dals 21 da zer. 2013 (tgira genituriala), en vigur dapi il 1. da fan. 2014 (AS 2014 357; BBl 2011 9077).Settavel titel: Crims e delicts che signifitgan in privel per la publicitadIncendi intenziunàArt. 221 Tgi che chaschuna intenziunadamain in incendi per il donn d’in auter u chaschuna uschia in privel public, vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn. Sch’il delinquent metta sapientivamain en privel il corp e la vita d’umans, vegn el chastià cun in chasti da detenziun d’almain 3 onns. Sch’igl ha dà mo in pitschen donn, po il delinquent vegnir chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Incendi per negligientschaArt. 222 Tgi che chaschuna per negligientscha in incendi per il donn d’in auter u chaschuna uschia in privel public, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 1 onn u cun in chasti pecuniar. Sch’il delinquent metta per negligientscha en privel il corp e la vita d’umans, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).ExplosiunArt. 2231. Tgi che chaschuna intenziunadamain in’explosiun da gas, da benzin, da petroli u da materias sumegliantas e metta tras quai sapientivamain en privel il corp e la vita d’umans u proprietad estra, vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn.Sch’igl ha dà mo in pitschen donn, po il delinquent vegnir chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2. Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Utilisaziun da materias explosivas e da gas da tissi per intents criminalsArt. 224 Tgi che metta en privel intenziunadamain e cun intents criminals il corp e la vita d’umans u proprietad estra cun duvrar materias explosivas u gas da tissi, vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn. Sch’igl ha dà mo in pitschen donn vi da la proprietad, po il delinquent vegnir chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Periclitaziun senza intents criminals e periclitaziun per negligientschaArt. 225 Tgi che metta en privel intenziunadamain, dentant senza intents criminals, il corp e la vita d’umans u proprietad estra cun duvrar materias explosivas u gas da tissi, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Fabritgar, zuppentar e dar vinavant materias explosivas e gas da tissiArt. 226 Tgi che fabritgescha materias explosivas u gas da tissi ch’èn, sco ch’el sa u sto supponer, destinads ad in diever criminal, vegn chastià cun in chasti da detenziun da 6 mais fin 10 onns. Tgi che sa procura, surdat ad in auter, surpiglia d’in auter, tegna en salv, zuppenta u dat vinavant materias explosivas, gas da tissi u materias ch’èn adattadas per fabritgar tals products, vegn chastià cun in chasti da detenziun dad 1 mais fin 5 onns u cun in chasti pecuniar d’almain 30 taxas per di, sch’el sa u sch’el sto supponer che questas materias èn destinadas ad in diever criminal. Tgi che dat ad insatgi, dal qual el sa u sto supponer ch’el planisescha in diever criminal da materias explosivas u da gas da tissi, instrucziuns per fabritgar talas materias e tals gas, vegn chastià cun in chasti da detenziun dad 1 mais fin 5 onns u cun in chasti pecuniar d’almain 30 taxas per di. Nova circumscripziun da las smanatschas da chasti tenor la cifra II 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midada dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Periclitaziun tras energia nucleara, tras radioactivitad e tras radis ionisantsArt. 226 Tgi che metta, tras energia nucleara, tras materias radioactivas u tras radis ionisants, en privel intenziunadamain la vita u la sanadad d’umans ubain proprietad estra d’ina valur considerabla, vegn chastià cun in chasti da detenziun u cun in chasti pecuniar. Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.Integrà tras la cifra II 2 da l’agiunta da la LF dals 21 da mars 2003 davart l’energia nucleara (AS 2004 4719; BBl 2001 2665). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Acziuns preparatoricas chastiablasArt. 226 Tgi che fa sistematicamain preparaziuns concretas tecnicas u organisatoricas per metter en privel tras energia nucleara, tras materias radioactivas u tras radis ionisants la vita u la sanadad d’umans ubain proprietad estra d’ina valur considerabla, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Tgi che construescha, sa procura, surdat ad in auter, surpiglia d’in auter, tegna en salv, zuppenta u dat vinavant materias radioactivas, indrizs, apparats u objects che pon cuntegnair materias radioactivas u che pon emetter radis ionisants, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 10 onns u cun in chasti pecuniar, sch’el sa u sch’el sto supponer che questas materias e quests objects èn destinads ad in diever chastiabel. Tgi che dat ad insatgi instrucziuns per construir talas materias, tals indrizs, tals apparats u tals objects, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar, sch’el sa u sch’el sto supponer che questas materias e quests objects èn destinads ad in diever chastiabel.Integrà tras la cifra II 2 da l’agiunta da la LF dals 21 da mars 2003 davart l’energia nucleara (AS 2004 4719; BBl 2001 2665). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Chaschunar ina inundaziun u ina sbuvadaArt. 2271. Tgi che chaschuna intenziunadamain ina inundaziun u ina sbuvada d’in edifizi ubain ina bova e metta tras quai sapientivamain en privel il corp e la vita d’umans u proprietad estra, vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn.Sch’igl ha dà mo in pitschen donn, po il delinquent vegnir chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2. Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Donns vi d’implants electrics, idraulics e vi d’indrizs da protecziunArt. 2281. Tgi che donnegia u destruescha intenziunadamain implants electrics, implants idraulics, en spezial cuntschets, dustanzas, rempars, sclusas u ovras da protecziun cunter eveniments da la natira, sco bovas u lavinas, e metta tras quai en privel sapientivamain il corp e la vita d’umans u proprietad estra, vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn.Sch’igl ha dà mo in pitschen donn, po il delinquent vegnir chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2. Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Periclitaziun cun violar las reglas da la scienza da construcziunArt. 229 Tgi che n’observa intenziunadamain betg las reglas da la scienza da construcziun tar la direcziun u tar l’execuziun d’ina ovra da construcziun u d’ina demoliziun e periclitescha tras quai sapientivamain il corp e la vita d’umans, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Sch’il delinquent n’observa betg las reglas da la scienza da construcziun per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Allontanar u betg installar indrizs da segirezzaArt. 2301. Tgi che donnegia, destruescha, allontanescha u fa uschiglio nunduvrabels indrizs che servan, en fabricas u en auters manaschis u vi da maschinas, ad impedir accidents, u metta tals indrizs ord funcziun,tgi che n’installescha intenziunadamain betg in tal indriz confurm a las prescripziuns,e periclitescha tras quai sapientivamain il corp e la vita d’umans,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.2. Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Otgavel titel:  Crims e delicts cunter la sanadad publicaPericlitaziun tras organissems modifitgads geneticamain u tras organissems patogensArt. 230 Tgi che emetta intenziunadamain organissems modifitgads geneticamain u organissems patogens u disturba il manaschi d’in indriz che serva a lur perscrutaziun, a lur conservaziun u a lur producziun u disturba lur transport, vegn chastià cun in chasti da detenziun dad 1 fin 10 onns, sch’el sa u sch’el sto savair ch’el, tras ses agir:a. periclitescha il corp e la vita d’umans; ub. periclitescha grevamain la cumposiziun natirala da biocenosas d’animals e da plantas u lur spazis da viver. Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la L dals 21 da mars 2003 davart la tecnica genetica, en vigur dapi il 1. da schan. 2004 (AS 2003 4803; BBl 2000 2391).Derasaziun da malsognas da l’umanArt. 231Tgi che derasa per nausch caracter ina malsogna da l’uman privlusa e transmissibla, vegn chastià cun in chasti da detenziun dad 1 fin 5 onns. Versiun tenor l’art. 86 cifra 1 da la L d’epidemias dals 28 da sett. 2012, en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2015 1435; BBl 2011 311).Derasaziun d’epidemias d’animalsArt. 2321. Tgi che derasa intenziunadamain in’epidemia tranter ils animals da chasa, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Sch’il delinquent ha chaschunà in grond donn per nausch caracter, vegn el chastià cun in chasti da detenziun dad 1 fin 5 onns.2. Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Derasaziun da parasits privlusArt. 2331. Tgi che derasa intenziunadamain in parasit ch’è privlus per l’agricultura u per la selvicultura, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Sch’il delinquent ha – per nausch caracter – chaschunà in grond donn, vegn el chastià cun in chasti da detenziun dad 1 fin 5 onns.2. Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Contaminaziun d’aua da baiverArt. 234 Tgi che contaminescha intenziunadamain l’aua da baiver per umans e per animals da chasa cun materias che donnegian la sanadad, vegn chastià cun in chasti da detenziun dad 1 mais fin 5 onns u cun in chasti pecuniar d’almain 30 taxas per di. Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Fabricaziun da pavel che donnegia la sanadadArt. 2351. Tgi che tracta u fabritgescha pavel u meds da pavlar per animals da chasa intenziunadamain uschia, ch’els pericliteschan la sanadad dals animals, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Sch’il delinquent tracta u fabritgescha da professiun pavel che donnegia la sanadad, vegn el chastià cun in chasti da detenziun dad 1 mais fin 3 onns u cun in chasti pecuniar d’almain 30 taxas per di. En quests cas vegn publitgada la sentenzia penala.2. Il delinquent vegn chastià cun ina multa, sch’el ha agì per negligientscha.3. Ils products vegnan confiscads. Els pon vegnir tractads uschia ch’els na donnegian betg pli la sanadad u pon vegnir destruids. Versiun dal segund alinea tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Metter en circulaziun pavel che donnegia la sanadadArt. 236 Tgi che importa, depositescha, metta en vendita u en circulaziun intenziunadamain pavel u meds da pavlar che donnegian la sanadad, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. La sentenzia penala vegn publitgada. Il delinquent vegn chastià cun in chasti pecuniar, sch’el ha agì per negligientscha. Ils products vegnan confiscads. Els pon vegnir tractads uschia ch’els na donnegian betg pli la sanadad u pon vegnir destruids. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Novavel titel:  Crims e delicts cunter il traffic publicDisturbi dal traffic publicArt. 2371. Tgi che disturba u periclitescha intenziunadamain il traffic public, en spezial il traffic sin via, sin l’aua, en l’aria u sin la viafier, e metta tras quai sapientivamain en privel il corp e la vita d’umans u proprietad estra, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.Sch’il delinquent metta tras quai sapientivamain en privel il corp e la vita da blers umans, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 10 onns u cun in chasti pecuniar.2. Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Art. 238 Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Disturbi da manaschis en il servetsch da la generalitad Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Art. 2391. Tgi che impedescha, disturba u periclitescha intenziunadamain il manaschi d’in institut da traffic public, en spezial il manaschi da viafier, da posta, da telegraf u da telefon,tgi che impedescha, disturba u periclitescha intenziunadamain il manaschi d’in stabiliment u d’in indriz che serva al provediment general d’aua, da glisch, da forza u da chalira,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2. Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 1 onn u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Dieschavel titel: Falsificaziun da daners, da marcas da valur uffizialas, da marcas uffizialas, da mesiras e da paisFar daners faussArt. 240 Tgi che fa munaida faussa, daners da palpiri fauss u bancnotas faussas, per metter quellas e quels en circulaziun sco daners autentics, vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn. En cas spezialmain levs vegn il delinquent chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Il delinquent è er chastiabel, sch’el ha commess il malfatg a l’exteriur, sch’el è vegnì arrestà en Svizra e na vegn betg extradì e sch’il malfatg è er chastiabel al lieu, nua ch’el è vegnì commess.Falsificaziun da danersArt. 241 Tgi che falsifitgescha munaida, daners da palpiri u bancnotas per metter en circulaziun questas falsificaziuns per ina valur pli gronda, vegn chastià cun in chasti da detenziun da 6 mais fin 5 onns. En cas spezialmain levs vegn il delinquent chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Nova circumscripziun da las smanatschas da chasti tenor la cifra II 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midada dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Metter en circulaziun daners faussArt. 242 Tgi che metta en circulaziun munaida u daners da palpiri fauss u falsifitgads, bancnotas faussas u falsifitgadas sco daners autentics u nunfalsifitgads, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Sch’il delinquent u ses incumbensader u ses represchentant ha retschavì la munaida u las bancnotas sco autenticas u sco nunfalsifitgadas, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Expressiun tenor la cifra II 1 al. 2 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Questa midada è vegnida resguardada en l’entir segund cudesch qua avant maun.Far suenter bancnotas, munaida u marcas da valur uffizialas senza intenziun da falsificaziunArt. 243 Tgi che reproducescha u fa suenter bancnotas – senza avair l’intenziun da falsificaziun – uschia ch’i vegn stgaffì tras quai il privel che persunas u che maschinas pudessan scumbigliar questas reproducziuns cun bancnotas originalas, en spezial sche tut la bancnota, ina vart u la part la pli gronda d’ina vart d’ina bancnota è vegnida reproducida u fatga suenter sin in material ed en ina grondezza che correspunda u che sumeglia il material e la grondezza da la bancnota originala,tgi che producescha – senza avair l’intenziun da falsificaziun – objects che sumeglian la munaida ch’è en circulaziun en quai che reguarda la battida, il pais u la grondezza e che han las valurs nominalas u autras caracteristicas d’ina battida uffiziala, uschia ch’i vegn stgaffì tras quai il privel che persunas u che maschinas pudessan scumbigliar questas reproducziuns cun munaida ch’è en circulaziun,tgi che reproducescha u imitescha – senza avair l’intenziun da falsificaziun – marcas da valur uffizialas, uschia ch’i vegn stgaffì il privel da las scumbigliar cun marcas da valur autenticas,tgi che importa, porscha u metta en circulaziun tals objects,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra 3 da l’agiunta da la LF dals 22 da dec. 1999 davart l’unitad monetara ed ils meds da pajament, en vigur dapi il 1. da matg 2000 (AS 2000 1144; BBl 1999 7258). Nova circumscripziun da la smanatscha da chasti tenor la cifra II 1 al. 16 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Import, acquist, deposit da daners faussArt. 244 Tgi che importa, acquista u depona munaida u daners da palpiri fauss u falsifitgads, bancnotas faussas u falsifitgadas per metter quellas e quels en circulaziun sco daners autentics u nunfalsifitgads, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Tgi che importa, acquista u depona quellas e quels en grondas quantitads, vegn chastià cun in chasti da detenziun dad 1 fin 5 onns. Versiun tenor la cifra 3 da l’agiunta da la LF dals 22 da dec. 1999 davart l’unitad monetara ed ils meds da pajament, en vigur dapi il 1. da matg 2000 (AS 2000 1144; BBl 1999 7258).Falsificaziun da marcas da valur uffizialasArt. 2451. Tgi che fa marcas da valur uffizialas faussas u falsifitgescha talas, en spezial marcas postalas, marcas da bul u marcas da taxas, per las duvrar sco autenticas u sco nunfalsifitgadas,tgi che dat a marcas da valur uffizialas ch’èn gia svalitadas l’aspect dad esser valaivlas per las duvrar sco talas,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.Il delinquent è er chastiabel, sch’el ha commess il malfatg a l’exteriur, sch’el è vegnì arrestà en Svizra e na vegn betg extradì e sch’il malfatg è er chastiabel al lieu, nua ch’el è vegnì commess.2. Tgi che dovra marcas da valur uffizialas faussas, falsifitgadas u svalitadas sco autenticas, sco nunfalsifitgadas u sco valaivlas, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Falsificaziun da marcas uffizialasArt. 246Tgi che fa marcas uffizialas faussas u falsifitgescha talas marcas che las autoritads plazzeschan vi d’in object per constatar il resultat d’ina examinaziun u la concessiun d’ina autorisaziun, per exempel buls da la controlla d’aur u d’argient, buls dals inspecturs da charn, marcas da l’Uffizi federal da la duana e da la segirezza dals cunfins per las duvrar sco autenticas u sco nunfalsifitgadas,tgi che dovra marcas da quest gener faussas u falsifitgadas sco autenticas u sco nunfalsifitgadas,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Apparats da falsificaziun; diever illegal d’apparatsArt. 247Tgi che fabritgescha apparats per far munaida faussa, daners da palpiri fauss, bancnotas faussas u marcas da valur uffizialas faussas u per falsifitgar quellas e quels u sa procura tals apparats per duvrar illegalmain quellas e quels,tgi che dovra illegalmain apparats, cun ils quals i vegn fabritgà munaida, daners da palpiri, bancnotas u marcas da valur uffizialas,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Falsificaziun da mesiras e da paisArt. 248Tgi che plazzescha, per intents d’engion, en il commerzi ed en relaziuns da fatschentavi da mesiras, vi da pais, vi da stadairas u vi d’auters instruments da mesiraziun in segn da bullaziun fauss u falsifitgescha in segn da bullaziun existent,tgi che fa midadas vi da mesiras, vi da pais, vi da stadairas u vi d’auters instruments da mesiraziun,tgi che dovra mesiras, pais, stadairas u auters instruments da mesiraziun fauss u falsifitgads,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.ConfiscaziunArt. 249 Munaida faussa u falsifitgada, daners da palpiri fauss u falsifitgads, bancnotas, marcas da valur uffizialas, marcas uffizialas e mesiras faussas u falsifitgadas, pais fauss u falsifitgads, stadairas faussas u falsifitgadas u auters instruments da mesiraziun fauss u falsifitgads sco er ils apparats da falsificaziun vegnan confiscads e fatgs nunduvrabels u vegnan destruids. Bancnotas, munaida u marcas da valur uffizialas ch’èn vegnidas fatgas suenter, imitadas u producidas senza avair l’intenziun da las falsifitgar, che stgaffeschan dentant in privel da las scumbigliar cun bancnotas, cun munaida u cun marcas da valur uffizialas autenticas, vegnan er confiscadas per las far nunduvrablas u per las destruir. Versiun tenor la cifra 3 da l’agiunta da la LF dals 22 da dec. 1999 davart l’unitad monetara ed ils meds da pajament, en vigur dapi il 1. da matg 2000 (AS 2000 1144; BBl 1999 7258).Daners e marcas da valur da l’exteriurArt. 250Las disposiziuns da quest titel vegnan er applitgadas per munaida, per daners da palpiri, per bancnotas e per marcas da valur da l’exteriur.Indeschavel titel:  Falsificaziun da documentsFalsificaziun da documentsArt. 2511. Tgi che, cun l’intenziun da far donn ad insatgi vi da sia facultad u vi d’auters dretgs u da procurar in avantatg illegal a sasez u ad in auter,tgi che fa in document fauss u falsifitgescha in tal, dovra la suttascripziun autentica u il segn manual autentic d’in auter per far in document betg autentic u documentescha u lascha documentar incorrectamain in fatg d’ina impurtanza giuridica relevanta,tgi che dovra in document da tal gener per engianar auters,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.2. ...Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 1994, en vigur dapi il 1. da schan. 1995 (AS 1994 2290; BBl 1991 II 969). Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Falsificaziun da certificatsArt. 252Tgi che, cun l’intenziun da meglierar la situaziun a sasez u ad in auter,fa scrittiras da legitimaziun faussas, attestats fauss, attestaziuns faussas u falsifitgescha talas e tals,tgi che dovra ina scrittira da tal gener per engianar auters,tgi che fa abus da scrittiras da tal gener, che n’èn betg destinadas ad el, per engianar auters,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 1994, en vigur dapi il 1. da schan. 1995 (AS 1994 2290; BBl 1991 II 969).Obtegnair cun rampigns ina documentaziun faussaArt. 253Tgi che cuntanscha cun engion ch’in funcziunari u ch’ina persuna da fai publica documentescha in fatg d’ina impurtanza giuridica relevanta en moda incorrecta, en spezial cun legalisar ina suttascripziun faussa u ina copia betg correcta,tgi che dovra in tal document obtegnì cun rampigns per engianar in auter en quai che concerna ils fatgs ch’èn documentads en quest document,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.Suppressiun da documentsArt. 254 Tgi che donnegescha, destruescha, lascha svanir u sa patruna d’in document, dal qual el na dastga betg disponer sulet, cun l’intenziun da far donn ad insatgi vi da sia facultad u vi d’auters dretgs u da procurar in avantatg illegal a sasez u ad in auter, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. La suppressiun da documents a disfavur d’in parent u d’in confamigliar vegn persequità mo sin basa d’in plant.Documents da l’exteriurArt. 255Ils artitgels 251–254 vegnan er applitgads per documents da l’exteriur.Spustar termsArt. 256Tgi che allontanescha, sposta, fa nunenconuschaivel, metta en in lieu fauss u falsifitgescha in term u in auter segn da cunfin cun l’intenziun da far donn ad insatgi vi da sia facultad u vi d’auters dretgs u da procurar in avantatg illegal a sasez u ad in auter, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Allontanament da segns da mesiraziun e da signals dal livel da l’auaArt. 257Tgi che allontanescha, sposta, fa nunenconuschaivel u metta en in lieu fauss in segn public da mesiraziun u in signal public dal livel da l’aua, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Dudeschavel titel:  Crims e delicts cunter la pasch publicaTementar la populaziunArt. 258Tgi che tementa la populaziun tras smanatschar u tras simular in privel per il corp, per la vita u per la proprietad, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 1994, en vigur dapi il 1. da schan. 1995 (AS 1994 2290; BBl 1991 II 969).Incitaziun publica da commetter crims u acts da violenzaArt. 259 Tgi che incitescha publicamain da commetter in delict cun violenza cunter umans u cunter chaussas u da commetter in crim, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. L’incitaziun publica ad in genocid (art. 264) che duai vegnir commess dal tuttafatg u per part en Svizra è er chastiabla, sche l’incitaziun vegn pronunziada a l’exteriur. ...Versiun tenor la cifra I da la LF dals 9 d’oct. 1981, en vigur dapi il 1. d’oct. 1982 (AS 1982 1530; BBl 1980 I 1241). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 18 da zer. 2010 davart la midada da leschas federalas per realisar il Statut da Roma da la Curt penala internaziunala, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4963; BBl 2008 3863). Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Violaziun da la pasch publicaArt. 260 Tgi che sa participescha ad in arrotschament public, nua ch’i vegnan commess cun forzas unidas acts da violenza cunter umans u cunter chaussas, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Ils participants che s’allontaneschan sin incitaziun da las autoritads na vegnan betg chastiads, sch’els n’han ni fatg diever sez da la violenza ni incità da far diever da la violenza.Acziuns preparatoricas chastiablasArt. 260 Tgi che prenda sistematicamain mesiras tecnicas u organisatoricas concretas, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar, sch’il gener e la dimensiun da quellas mussan ch’el sa prepara da commetter in dals suandants malfatgs:a. mazzament intenziunà (art. 111);b. assassinat (art. 112);c. blessura corporala greva (art. 122);c. mutilaziun da genitalias femininas (art. 124);d. rapina (art. 140);e. privaziun da la libertad e rapiment (art. 183);f. rapiment d’ostagis (art. 185);f. spariziun sfurzada (art. 185);g. incendi intenziunà (art. 221);h. genocid (art. 264);i. crims cunter l’umanitad (art. 264a);j. crims da guerra (art. 264c–264h). Sch’il delinquent na terminescha betg las acziuns preparatoricas or d’atgna iniziativa, na vegn el betg chastià. Chastiabel è er quel che commetta las acziuns preparatoricas a l’exteriur, sch’il malfatg intenziunà duai vegnir commess en Svizra. L’artitgel 3 alinea 2 è applitgabel.Integrà tras la cifra I da la LF dals 9 d’oct. 1981, en vigur dapi il 1. d’oct. 1982 (AS 1982 1530; BBl 1980 I 1241). Integrà tras la cifra 1 da la LF dals 30 da sett. 2011, en vigur dapi il 1. da fan. 2012 (AS 2012 2575; BBl 2010 5651 5677). Integrà tras l’agiunta 2 cifra 1 dal COF dals 18 da dec. 2015 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Convenziun internaziunala per la protecziun da tut las persunas cunter spariziuns sfurzadas, en vigur dapi il 1. da schan. 2017 (AS 2016 4687; BBl 2014 453). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 18 da zer. 2010 davart la midada da leschas federalas per realisar il Statut da Roma da la Curt penala internaziunala, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4963; BBl 2008 3863). Versiun da la frasa tenor la cifra II 2 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).Organisaziuns criminalas e terroristicasArt. 260 Cun in chasti da detenziun da fin 10 onns u cun in chasti pecuniar vegn chastià, tgi che:a. sa participescha ad in’organisaziun che ha l’intenziun:1. da commetter crims da violenza u da s’enritgir cun meds criminals, u2. da commetter crims da violenza, cun ils quals la populaziun duai vegnir tementada u cun ils quals in stadi u in’organisaziun internaziunala duai vegnir sfurzà da far u da tralaschar insatge; ub. sustegna las activitads d’ina tala organisaziun. L’alinea 1 litera b na vegn betg applitgà per servetschs umanitars che vegnan furnids d’ina organisaziun umanitara nunpartischanta, sco il Comité internaziunal da la Crusch Cotschna, en concordanza cun l’artitgel 3 cuminaivel da las Convenziuns da Genevra dals 12 d’avust 1949. Sch’il delinquent ha ina influenza decisiva entaifer l’organisaziun, vegn el chastià cun in chasti da detenziun d’almain 3 onns. La dretgira po diminuir il chasti (art. 48a), sch’il delinquent sa stenta d’impedir ulteriuras activitads criminalas da l’organisaziun. Chastiabel è er quel che commetta il malfatg a l’exteriur, sche l’organisaziun commetta u intenziunescha da commetter sia activitad criminala dal tuttafatg u per part en Svizra. L’artitgel 7 alineas 4 e 5 è applitgabel.Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994 (AS 1994 1614; BBl 1993 III 277). Versiun tenor la cifra II 2 da l’agiunta dal COF dals 25 da sett. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Convenziun dal Cussegl da l’Europa per la prevenziun dal terrorissem e da ses protocol supplementar sco er davart il rinforzament da l’instrumentari penal cunter il terrorissem e la criminalitad organisada, en vigur dapi il 1. da fan. 2021 (AS 2021 360; BBl 2018 6427). SR 0.518.12, 0.518.23, 0.518.42, 0.518.51Periclitaziun da la segirezza publica cun armasArt. 260Tgi che venda, dat en locaziun, regala, metta a disposiziun u intermediescha ad insatgi armas da fieu, armas scumandadas tenor la lescha, parts essenzialas d’armas, accessoris d’armas, muniziun u elements da muniziun, malgrà ch’el sa u ch’el sto supponer che quai duai servir a commetter in delict u in crim, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar, nun ch’i saja ademplì in causal penal pli grev. Integrà tras l’art. 41 da la L d’armas dals 20 da zer. 1997, en vigur dapi il 1. da schan. 1999 (AS 1998 2535; BBl 1996 I 1053). Nova circumscripziun da la smanatscha da chasti tenor la cifra II 1 al. 16 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).Finanziaziun dal terrorissemArt. 260 Tgi che rimna u metta a disposiziun valurs da facultad cun l’intenziun da finanziar in crim da violenza, cun il qual la populaziun duai vegnir tementada u cun il qual in stadi u in’organisaziun internaziunala duai vegnir sfurzada da far u da tralaschar insatge, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Sch’il delinquent mo accepta la pussaivladad da la finanziaziun dal terrorissem, na po el betg vegnir chastià tenor questa disposiziun. L’acziun na vala betg sco finanziaziun d’in malfatg terroristic, sch’ella vul stabilir u restabilir relaziuns democraticas e giuridicas ubain exequir u garantir ils dretgs umans. L’alinea 1 na vegn betg applitgà, sch’i duain vegnir sustegnidas cun la finanziaziun acziuns che na stattan betg en cuntradicziun cun las reglas dal dretg internaziunal che vegnan applitgadas en conflicts armads. Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 21 da mars 2003 (finanziaziun dal terrorissem), en vigur dapi il 1. d’oct. 2003 (AS 2003 3043; BBl 2002 5390).Recrutaziun, instrucziun e viadis en vista ad in malfatg terroristicArt. 260 Cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar vegn chastià, tgi che fa il suandant cun l’intenziun da commetter in crim da violenza, cun il qual la populaziun duai vegnir tementada u cun il qual in stadi u in’organisaziun internaziunala duai vegnir sfurzà da far u da tralaschar insatge:a. recrutescha persunas, per ch’ellas commettian u sa participeschian ad in tal malfatg;b. sa lascha instruir davart la producziun u davart il diever d’armas, da materias explosivas, da material radioactiv, da gas da tissi ubain d’auters indrizs u d’autras substanzas privlusas u instruescha autras persunas en chaussa per commetter u per sa participar ad in tal malfatg; uc. fa in viadi a l’exteriur cun l’intenziun da commetter u da sa participar ad in tal malfatg ubain da sa laschar instruir per quest intent. Cun il medem chasti vegn chastià, tgi che rimna u metta a disposiziun valurs da facultad cun l’intenziun da finanziar in viadi tenor l’alinea 1 litera c u tgi che organisescha u recrutescha persunas per in tal viadi. Chastiabel è er, tgi che commetta il malfatg a l’exteriur, sch’el sa chatta en Svizra e na vegn betg extradì u sch’il malfatg terroristic duai vegnir commess en Svizra u cunter la Svizra. L’artitgel 7 alineas 4 e 5 è applitgabel. Integrà tras la cifra II 2 da l’agiunta dal COF dals 25 da sett. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Convenziun dal Cussegl da l’Europa per la prevenziun dal terrorissem e da ses protocol supplementar sco er davart il rinforzament da l’instrumentari penal cunter il terrorissem e la criminalitad organisada, en vigur dapi il 1. da fan. 2021 (AS 2021 360; BBl 2018 6427).Disturbi da la libertad da cardientscha e da cultArt. 261Tgi che insulta u beffegia publicamain ed en ina moda infama la persvasiun d’autras persunas en dumondas da la cardientscha, en spezial la cardientscha enten Dieu u dischonurescha objects da la veneraziun religiusa,tgi che impedescha, disturba u beffegia publicamain en mala fai in’acziun da cult che vegn garantida en la constituziun,tgi che dischonurescha en mala fai in lieu u in object ch’è destinà per in cult u per in’acziun da cult che vegn garantida en la constituziun,vegn chastià cun in chasti pecuniar. Nova circumscripziun da las smanatschas da chasti tenor la cifra II 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midada dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Discriminaziun ed incitaziun a l’odiArt. 261Tgi che incitescha publicamain d’odiar u da discriminar ina persuna u ina gruppa da persunas pervia da sia razza, pervia da sia etnia, pervia da sia religiun u pervia da sia orientaziun sexuala,tgi che derasa publicamain ideologias che han la finamira da discreditar u da disfamar sistematicamain questas persunas u questas gruppas da persunas,tgi che organisescha, promova u sa participescha ad acziuns da propaganda cun la medema finamira,tgi che discreditescha u discriminescha publicamain en ina moda che cuntrafa a la dignitad umana ina persuna u ina gruppa da persunas cun pleds, cun scrittiras, cun maletgs, cun gests u cun metter maun vi dad ella pervia da sia razza, pervia da sia etnia, pervia da sia religiun u pervia da sia orientaziun sexuala ubain tgi che snega, bagatellisescha malamain u emprova da giustifitgar per quests motivs genocids u auters crims cunter l’umanitad,tgi che refusa ad ina persuna u ad ina gruppa da persunas pervia da sia razza, pervia da sia etnia, pervia da sia religiun u pervia da sia orientaziun sexuala ina prestaziun offrida ch’è destinada a la generalitad,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Integrà tras l’art. 1 da la LF dals 18 da zer. 1993 (AS 1994 2887; BBl 1992 III 269). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 14 da dec. 2018 (discriminaziun ed incitaziun a l’odi pervia da l’orientaziun sexuala), en vigur dapi il 1. da fan. 2020 (AS 2020 1609; BBl 2018 3773 5231).Disturbi da la pasch dals defunctsArt. 2621. Tgi che dischonurescha la fossa d’in defunct,tgi che disturba ubain dischonurescha en mala fai il til da bara u il funeral,tgi che dischonurescha ubain insulta publicamain il defunct,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2. Tgi che allontanescha in defunct u parts d’in defunct ubain la tschendra d’in defunct cunter la voluntad da la persuna autorisada, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Commetter in malfatg tras irresponsabladad per atgna culpaArt. 263 Tgi che commetta en il stadi d’irresponsabladad per atgna culpa pervia d’alcoholissem u pervia da narcosa in malfatg ch’è chastiabel sco crim u sco delict, vegn chastià cun in chasti pecuniar. Sch’il delinquent ha commess en quest stadi d’irresponsabladad in crim ch’è unicamain chastiabel cun in chasti da detenziun, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Nova circumscripziun da las smanatschas da chasti tenor la cifra II 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midada dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721). Versiun tenor la cifra II 1 al. 16 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).Dudeschavel titel: Genocid e crims cunter l’umanitad Integrà tras la cifra I da la LF dals 24 da mars 2000 (AS 2000 2725; BBl 1999 5327). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 18 da zer. 2010 davart la midada da leschas federalas per realisar il Statut da Roma da la Curt penala internaziunala, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4963; BBl 2008 3863).GenocidArt. 264Chastià cun in chasti da detenziun per vita duranta u cun in chasti da detenziun d’almain 10 onns vegn, tgi che, cun l’intenziun d’eliminar per part u dal tuttafatg ina gruppa ch’è determinada tras sia naziunalitad, tras sia razza, tras sia religiun u tras sia appartegnientscha etnica, sociala u politica:a. mazza commembers u chaschuna grevs donns corporals u spiertals a commembers da questa gruppa;b. suttametta commembers da la gruppa a cundiziuns da viver ch’èn adattadas per eliminar per part u dal tuttafatg la gruppa;c. ordinescha u prenda mesiras ch’impedeschan naschientschas entaifer la gruppa;d. transferescha u lascha transferir sfurzadamain uffants da la gruppa en in’autra gruppa.Crims cunter l’umanitada.  Mazzament intenziunàb.  Extirpaziunc.  Sclavitidd.  Privaziun da la libertade.  Spariziun sfurzada da persunasf.  Torturag.  Violaziun da l’autodeterminaziun sexualah.  Deportaziun u transferiment sfurzài.  Persecuziun ed apartheidj.  Auters acts inumansArt. 264a Cun in chasti da detenziun d’almain 5 onns vegn chastià, tgi che fa il suandant en il rom d’ina attatga extendida u sistematica cunter la populaziun civila:a. mazza intenziunadamain in uman;b. mazza intenziunadamain blers umans u suttametta la populaziun – cun l’intenziun da la destruir dal tuttafatg u per part – a cundiziuns da viver ch’èn adattadas da chaschunar lur destrucziun;c. s’appropriescha in dretg da proprietad sur d’in uman e dispona dad el, en spezial en furma da commerzi cun umans, d’explotaziun sexuala u da lavur sfurzada;d. privescha in uman da la libertad, violond grevamain las reglas fundamentalas dal dretg internaziunal;e. cun l’intenziun da privar ina persuna per in temp pli lung da la protecziun da la lescha:1. privescha ina persuna – per incumbensa u cun l’approvaziun d’in stadi u d’ina organisaziun politica – da la libertad e refusa silsuenter da dar scleriment davart sia sort u davart il lieu, nua ch’ella sa chatta, u2. refusa – per incumbensa d’in stadi u d’ina organisaziun politica ubain cuntrari ad in’obligaziun giuridica – da dar scleriment davart sia sort u davart il lieu, nua che questa persuna sa chatta;f. chaschuna ad in uman che stat sut sia tgira u sut sia controlla grondas suffrientschas u donnegescha grevamain ses corp u sia sanadad fisica u psichica;g. commetta, cunter ina persuna, ina violaziun tenor l’artitgel 190 alinea 2 u 3 u ina constricziun sexuala tenor l’artitgel 189 alinea 2 u 3 d’ina grevezza cumparegliabla, surdovra ina persuna per commetter in act sexual d’ina grevezza cumparegliabla cunter ella, la sforza a la prostituziun, la suttametta ad ina sterilisaziun sfurzada u – suenter ch’ella è vegnida messa en speranza cunter sia voluntad – la tegna en fermanza cun l’intenziun d’influenzar la cumposiziun etnica d’ina populaziun;h. deportescha umans dal territori, nua ch’els sa trategnan legitimamain, u als transferescha sfurzadamain en in auter lieu;i. refusescha ad ina gruppa d’umans en moda gravanta ils dretgs fundamentals u la retira quels en moda gravanta per motivs politics, razzials, etnics, religius, socials u per auters motivs che stattan en cuntradicziun cun il dretg internaziunal, en connex cun in malfatg tenor il dudeschavel titel u tenor il dudeschavel titel ubain cun l’intent da supprimer u da dominar ina gruppa razziala;j. commetta in auter act d’ina grevezza ch’è cumparegliabla cun tala dals crims numnads en quest alinea e chaschuna tras quai ad in uman grondas suffrientschas u donnegescha grevamain ses corp u sia sanadad fisica u psichica. En cas spezialmain grevs, cunzunt, sch’il malfatg pertutga blers umans u sch’il delinquent agescha en moda crudaivla, po la dretgira pronunziar in chasti da detenziun per vita duranta. En cas main grevs tenor l’alinea 1 literas c–j po la dretgira pronunziar in chasti da detenziun d’almain 1 onn. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).Dudeschavel titel: Crims da guerra Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 18 da zer. 2010 davart la midada da leschas federalas per realisar il Statut da Roma da la Curt penala internaziunala, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4963; BBl 2008 3863).1.  Champ d’applicaziunArt. 264bIls artitgels 264d–264j vegnan applitgads en connex cun conflicts internaziunals armads inclusiv occupaziuns, sco er, uschenavant ch’i na resorta nagut auter da la natira dals malfatgs, en connex cun conflicts armads betg internaziunals.2.  Grevas violaziuns da las Convenziuns da GenevraArt. 264c Cun in chasti da detenziun d’almain 5 onns vegn chastià, tgi che commetta – en connex cun in conflict internaziunal armà – ina greva violaziun da las Convenziuns da Genevra dals 12 d’avust 1949 cun in dals suandants acts cunter persunas u cunter bains ch’èn protegids tenor questas convenziuns:a. mazzament intenziunà;b. rapiment d’ostagis;c. chaschunar grondas suffrientschas u donnegiar grevamain il corp u la sanadad fisica u psichica, en spezial tras tortura, tras in tractament inuman u tras experiments biologics;d. destrucziun u appropriaziun enorma da bains che n’è betg giustifitgada tras necessitads militaras;e. constricziun da prestar servetsch en las forzas armadas d’ina pussanza inimia;f. deportaziun, transferiment u detenziun illegala;g. refusa dal dretg d’ina procedura giudiziala ordinaria imparziala avant che pronunziar u exequir in grev chasti. Acts tenor l’alinea 1 che vegnan commess en connex cun in conflict armà betg internaziunal han il medem status sco las grevas violaziuns dal dretg internaziunal umanitar, sch’els èn drizzads cunter ina persuna ch’è protegida tenor il dretg internaziunal umanitar u cunter in bain protegì. En cas spezialmain grevs, cunzunt, sch’il malfatg pertutga blers umans u sch’il delinquent agescha en moda crudaivla, po la dretgira pronunziar in chasti da detenziun per vita duranta. En cas main grevs tenor l’alinea 1 literas c–g po la dretgira pronunziar in chasti da detenziun d’almain 1 onn. Convenziun da Genevra dals 12 d’avust 1949 per meglierar la sort dals blessads e malsauns da las forzas armadas en champagna (CG I), SR 0.518.12; Convenziun da Genevra dals 12 d’avust 1949 per meglierar la sort dals blessads, malsauns e naufragiads da las forzas armadas sin la mar (CG II), SR 0.518.23; Convenziun da Genevra dals 12 d’avust 1949 davart il tractament dals praschuniers da guerra (CG III), SR 0.518.42; Convenziun da Genevra dals 12 d’avust 1949 davart la protecziun da persunas civilas en temps da guerra (CG IV), SR 0.518.51.3.  Auters crims da guerraa.  Attatgas cunter persunas civilas e cunter objects civilsArt. 264d Cun in chasti da detenziun d’almain 3 onns vegn chastià, tgi che drizza – en connex cun in conflict armà – in’attatga:a. cunter la populaziun civila sco tala u cunter persunas civilas che na sa participeschan betg directamain a las ostilitads;b. cunter persunas, cunter indrizs, cunter material u cunter vehichels ch’èn part d’ina missiun d’agid umanitara u d’ina missiun per mantegnair la pasch en concordanza cun la Charta da las Naziuns Unidas dals 26 da zercladur 1945, uschè ditg ch’els èn protegids dal dretg internaziunal umanitar;c. cunter objects civils, cunter abitadis u edifizis betg defendids u cunter zonas demilitarisadas che na represchentan betg in object militar;d. cunter unitads da sanitad, cunter edifizis, cunter material u cunter vehichels che dovran in segn da protecziun dal dretg internaziunal umanitar u dals quals il caracter protegì è perceptibel er senza segn da protecziun, ospitals u plazzas da rimnada per persunas malsaunas e blessadas;e. cunter bains culturals u cunter las persunas ch’èn incaricadas cun lur protecziun u cunter vehichels che servan a lur transport, cunter edifizis che servan ad acts religius, a l’art, a l’educaziun, a la scienza u a la beneficenza, uschè ditg ch’els èn protegids dal dretg internaziunal umanitar. En cas spezialmain grevs d’attatgas cunter persunas po la dretgira pronunziar in chasti da detenziun per vita duranta. En cas main grevs po la dretgira pronunziar in chasti da detenziun d’almain 1 onn. SR 0.120b.  Tractament medicinal betg giustifitgà, violaziun da l’autodeterminaziun sexuala e da la dignitad umanaArt. 264e Cun in chasti da detenziun d’almain 3 onns vegn chastià, tgi che fa il suandant en connex cun in conflict armà:a. chaschuna grevs donns corporals u violescha u periclitescha grevamain la sanadad fisica u psichica d’ina persuna ch’è protegida dal dretg internaziunal umanitar cun la suttametter ad ina procedura medicinala che na vegn betg pretendida da ses stadi da sanadad e che na correspunda betg a princips da la medischina ch’èn renconuschids en general;b. commetta, cunter ina persuna ch’è protegida tras il dretg internaziunal, ina violaziun tenor l’artitgel 190 alinea 2 u 3 u ina constricziun sexuala tenor l’artitgel 189 alinea 2 u 3 d’ina grevezza cumparegliabla, surdovra ina persuna per commetter in act sexual d’ina grevezza cumparegliabla cunter ella, la sforza a la prostituziun, la suttametta ad ina sterilisaziun sfurzada u – suenter ch’ella è vegnida messa en speranza cunter sia voluntad – la tegna en fermanza cun l’intenziun d’influenzar la cumposiziun etnica d’ina populaziun;c. tracta ina persuna ch’è protegida dal dretg internaziunal umanitar en ina moda che la umiliescha u che la degradescha grevamain. En cas spezialmain grevs, cunzunt, sch’il malfatg pertutga blers umans u sch’il delinquent agescha en moda crudaivla, po la dretgira pronunziar in chasti da detenziun per vita duranta. En cas main grevs po la dretgira pronunziar in chasti da detenziun d’almain 1 onn. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 16 da zer. 2023 davart la revisiun dal dretg penal sexual, en vigur dapi il 1. da fan. 2024 (AS 2024 27; BBl 2018 2827; 2022 687, 1011).c.  Recrutaziun ed utilisaziun d’uffants schuldadsArt. 264f Cun in chasti da detenziun d’almain 3 onns vegn chastià, tgi che integrescha in uffant sut 15 onns en forzas armadas u en gruppas armadas, al recrutescha per quest intent u al dovra per la participaziun a conflicts armads. En cas spezialmain grevs, cunzunt, sch’il malfatg pertutga blers uffants u sch’il delinquent agescha en moda crudaivla, po la dretgira pronunziar in chasti da detenziun per vita duranta. En cas main grevs po la dretgira pronunziar in chasti da detenziun d’almain 1 onn.d.  Metodas da guerra scumandadasArt. 264g Cun in chasti da detenziun d’almain 3 onns vegn chastià, tgi che – en connex cun in conflict armà:a. fa in’attatga, schebain ch’el sa u sto supponer che quella vegn a chaschunar la mort u la blessura da persunas civilas, il donnegiament d’objects civils u il donnegiament extendì, durabel e grev da l’ambient natiral che na stat en nagina relaziun cun l’avantatg militar concret e direct che po vegnir spetgà;b. dovra ina persuna ch’è protegida dal dretg internaziunal umanitar sco scut per influenzar acziuns militaras e cumbats;c. sblundregia, sco metoda da guerra, s’appropriescha en autra moda senza dretg da bains ubain destruescha u confiscescha bains da l’inimi en ina dimensiun che n’è betg stringentamain necessaria per la guerra, privescha persunas civilas da bains ch’èn indispensabels per surviver u impedescha la furniziun d’agid;d. mazza u vulnerescha in cumbattant inimi en moda perfida e maligna u suenter che quel sa chatta ord cumbat;e. mutilescha la bara d’in cumbattant inimi;f. ordinescha, sco cumandant, u smanatscha a l’adversari da mazzar tuts;g. fa abus da la bandiera alva, da la bandiera, da l’unifurma u da segns militars da l’inimi, da las Naziuns Unidas u da segns da protecziun dal dretg internaziunal umanitar;h. transferescha, sco appartegnent d’ina pussanza d’occupaziun, ina part da la populaziun civila en il territori occupà u transferescha la populaziun dal territori occupà dal tuttafatg u per part a l’intern u a l’extern da quest territori. En cas spezialmain grevs, cunzunt, sch’il malfatg pertutga blers umans u sch’il delinquent agescha en moda crudaivla, po la dretgira pronunziar in chasti da detenziun per vita duranta. En cas main grevs po la dretgira pronunziar in chasti da detenziun d’almain 1 onn.e.  Diever d’armas scumandadasArt. 264h Cun in chasti da detenziun d’almain 3 onns vegn chastià, tgi che dovra – en connex cun in conflict armà:a. tissi u armas tissientadas;b. armas biologicas u chemicas, inclusiv gas, substanzas u liquids da tissi u stenschentants;c. projectils che s’extendan facilmain u che daventan facilmain plats en il corp da l’uman ubain ch’explodeschan en il corp da l’uman;d. armas che han l’effect principal da chaschunar blessuras tras stgaglias che na pon betg vegnir scuvridas cun agid da la radiografia;e. armas da laser che han l’effect principal da provocar ch’ils umans daventan tschorvs per adina. En cas spezialmain grevs po la dretgira pronunziar in chasti da detenziun per vita duranta.4.  Violaziun d’in armistizi u da la pasch. Delicts cunter in parlamentari. Retardament dal repatriament da praschuniers da guerraArt. 264iCun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar vegn chastià, tgi che:a. cuntinuescha cun il cumbat, suenter ch’el ha survegnì uffizialmain u en servetsch enconuschientscha da la conclusiun d’in armistizi u da la pasch, ubain violescha las cundiziuns da l’armistizi en autra moda;b. maltracta, ingiuriescha u retegna senza motiv in parlamentari inimi u ina da sias persunas accumpagnantas;c. retardescha nungiustifitgadamain il repatriament da praschuniers da guerra, suenter che las operaziuns militaras èn terminadas.5.  Autras cuntravenziuns cunter il dretg internaziunal umanitarArt. 264jCun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar vegn chastià, tgi che violescha – en connex cun in conflict armà – ina prescripziun dal dretg internaziunal umanitar en autra moda che tenor ils artitgels 264c–264i, sche tala violaziun vegn declerada chastiabla dal dretg da disa internaziunal u d’ina cunvegna internaziunala che vegn renconuschida da la Svizra sco lianta.Dudeschavel titel: Disposiziuns cuminaivlas per il dudeschavel titel e per il dudeschavel titel Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 18 da zer. 2010 davart la midada da leschas federalas per realisar il Statut da Roma da la Curt penala internaziunala, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 4963; BBl 2008 3863).Chastiabladad dal superiurArt. 264k Il superiur che sa ch’ina persuna ch’è suttamessa ad el commetta u vegn a commetter in malfatg tenor il dudeschavel titel u tenor il dudeschavel titel e che na prenda betg las mesiras adattadas per impedir quest malfatg, vegn chastià cun il medem chasti sco il delinquent. Sch’il superiur n’impedescha betg il malfatg per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Il superiur che sa ch’ina persuna ch’è suttamessa ad el ha commess in malfatg tenor il dudeschavel titel u tenor il dudeschavel titel e che na prenda betg las mesiras adattadas per garantir ch’il delinquent vegnia chastià, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Agir sin cumond d’insatgi auterArt. 264lIl subordinà che commetta sin cumond d’in superiur u sin in’ordinaziun che ha in caracter liant sumegliant in malfatg tenor il dudeschavel titel u tenor il dudeschavel titel è chastiabel, sch’el è stà conscient da la chastiabladad da l’acziun il mument ch’el ha commess il malfatg.Malfatgs commess a l’exteriurArt. 264m Chastiabel è er il delinquent che ha commess a l’exteriur in malfatg tenor il dudeschavel titel, tenor il dudeschavel titel u tenor l’artitgel 264k, sch’el sa chatta en Svizra e na vegn betg extradì ad in auter stadi u na vegn betg transferì ad ina dretgira penala internaziunala, da la quala la Svizra renconuscha la cumpetenza. Sch’il malfatg a l’exteriur n’è betg vegnì commess cunter in Svizzer e sch’il delinquent n’è betg Svizzer, po, cun resalva da mesiras per segirar las cumprovas, la persecuziun penala vegnir sistida u poi vegnir desistì d’ina tala, sche:a. in’autoritad estra u ina dretgira penala internaziunala, da la quala la Svizra renconuscha la cumpetenza, persequitescha il malfatg ed il delinquent vegn extradì u transferì; ub. il delinquent na sa chatta betg pli en Svizra ed i na sto betg pli vegnir fatg quint cun ses return. L’artitgel 7 alineas 4 e 5 è applitgabel, nun che l’acquittament, il relasch u la surannaziun dal chasti a l’exteriur aveva la finamira da proteger il delinquent en moda nungiustifitgada cunter il chasti.Exclusiun da l’immunitad relativaArt. 264nPer persequitar malfatgs tenor il dudeschavel titel, tenor il dudeschavel titel e tenor l’artitgel 264k na dovri nagina autorisaziun tenor ina da las suandantas disposiziuns:a. artitgel 7 alinea 2 litera b dal Cudesch da procedura penala;b. artitgels 14 e 15 da la Lescha da responsabladad dals 14 da mars 1958;c. artitgel 17 da la Lescha dal parlament dals 13 da december 2002;d. artitgel 61a da la Lescha dals 21 da mars 1997 davart l’organisaziun da la regenza e da l’administraziun;e. artitgel 11 da la Lescha dals 17 da zercladur 2005 davart il Tribunal federal;f. artitgel 12 da la Lescha dals 17 da zercladur 2005 davart il Tribunal administrativ federal;g. artitgel 16 da la Lescha federala dals 20 da mars 2009 davart il Tribunal federal da patentas;h. artitgel 50 da la Lescha dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas. SR 312.0 SR 170.32 SR 171.10 SR 172.010 SR 173.110 SR 173.32 SR 173.41 SR 173.71Tredeschavel titel: Crims e delicts cunter il stadi e cunter la defensiun naziunala1.  Crims e delicts cunter il stadi.AuttradimentArt. 265Tgi che agescha cun violenza cun l’intenziun damidar la constituziun da la Confederaziun u d’in chantun,destituir las autoritads naziunalas constituziunalas u impedir ellas da far diever da lur pussanza,separar territori svizzer da la Confederaziun u territori d’in chantun,vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn.SR 101SR 131.211/131.235Expressiun tenor la cifra II 1 al. 11 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Questa midada è vegnida resguardada en l’entir segund cudesch qua avant maun.Attatga sin l’independenza da la ConfederaziunArt. 2661.  Tgi che agescha cun l’intenziun daviolar u periclitar l’independenza da la Confederaziun,chaschunar ina intervenziun d’ina pussanza estra en las fatschentas da la Confederaziun per periclitar l’independenza da quella,vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn.2.  Tgi ch’entra en contact cun la regenza d’in pajais ester u cun agents da quel per far guerra cunter la Confederaziun, vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 3 onns.En cas grevs po la dretgira pronunziar in chasti da detenziun per vita duranta. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 5 d’oct. 1950, en vigur dapi ils 5 da schan. 1951 (AS 1951 1; BBl 1949 1 1249).Interpresas e stentas estras cunter la segirezza da la SvizraArt. 266 Tgi ch’entra en contact cun in pajais ester, cun partidas da l’exteriur ubain cun autras organisaziuns da l’exteriur u cun lur agents ubain tgi che furma u derasa pretensiuns faussas u sfalsifitgantas cun l’intent da provocar u da sustegnair interpresas u stentas estras cunter la segirezza da la Svizra, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. En cas grevs è il chasti in chasti da detenziun d’almain 1 onn. Integrà tras la cifra I da la LF dals 5 d’oct. 1950, en vigur dapi ils 5 da schan. 1951 (AS 1951 1; BBl 1949 I 1249). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Tradiment diplomaticArt. 2671.  Tgi che renda enconuschent u accessibel ad in pajais ester u a ses agents in secret ch’i vala da salvar per il bain da la Confederaziun,tgi che falsifitgescha, destruescha, metta d’ina vart u engola documents u meds da cumprova che sa refereschan a relaziuns giuridicas tranter la Confederaziun u in chantun ed in pajais ester e periclitescha qua tras intenziunadamain ils interess da la Confederaziun u dal chantun,tgi che maina sco mandatari da la Confederaziun intenziunadamain contractivas cun ina regenza estra a disfavur da la Confederaziun,vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn.2.  Tgi che renda enconuschent u accessibel intenziunadamain a la publicitad in secret ch’i vala da salvar per il bain da la Confederaziun, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.3.  Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 10 d’oct. 1997, en vigur dapi il 1. d’avr. 1998 (AS 1998 852; BBl 1996 IV 525). Integrà tras la cifra I da la LF dals 10 d’oct. 1997, en vigur dapi il 1. d’avr. 1998 (AS 1998 852; BBl 1996 IV 525). Oriundamain cifra 2.Spustament da segns da cunfin uffizialsArt. 268Tgi che allontanescha, sposta, fa nunenconuschaivel, metta en in lieu fauss u falsifitgescha in crap da cunfin ubain in auter segn da cunfin che serva a determinar ils cunfins dal pajais, dal chantun u da la vischnanca, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.Violaziun da la suveranitad territoriala da la SvizraArt. 269Tgi ch’entra en territori svizzer, violond il dretg internaziunal, vegn chastià cun in chasti da detenziun u cun in chasti pecuniar.Attatgas sin emblems svizzersArt. 270Tgi che allontanescha ubain donnegia en mala fai emblems svizzers fixads d’ina autoritad, en spezial la vopna u la bandiera da la Confederaziun ubain d’in chantun, u exequescha acts offendents vers tals emblems, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Acts scumandads per in pajais esterArt. 2711. Tgi che commetta sin territori svizzer senza autorisaziun in act per in pajais ester, il qual tutga ad in’autoritad u ad in funcziunari,tgi che commetta tals acts per ina partida estra u per in’autra organisaziun da l’exteriur,tgi che favurisescha tals acts,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar, en cas grevs cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn.2. Tgi che rapinescha tras violenza, tras malizia ubain tras smanatscha ina persuna a l’exteriur, per la surdar ad in’autoritad, ad ina partida u ad in’autra organisaziun estra ubain per l’exponer ad in privel per il corp e per la vita, vegn chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn.3. Tgi che prepara in tal rapiment, vegn chastià cun in chasti da detenziun u cun in chasti pecuniar.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 5 d’oct. 1950, en vigur dapi ils 5 da schan. 1951 (AS 1951 1; BBl 1949 1 1249). Nova circumscripziun da la smanatscha da chasti tenor la cifra II 1 al. 16 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).2.  Servetsch d’infurmaziun scumandà.Servetsch d’infurmaziun politicArt. 2721. Tgi che maina u endrizza in servetsch d’infurmaziun politic en l’interess d’in pajais ester, d’ina partida estra u d’ina autra organisaziun da l’exteriur a disfavur da la Svizra u da ses commembers, da ses abitants ubain da sias organisaziuns,tgi che engascha persunas per tals servetschs u favurisescha quels,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2. En cas grevs vegn il delinquent chastià cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn. Sco cas grev vali en spezial, sch’il delinquent provochescha ad acts u fa rapports fauss ch’èn adattads per periclitar la segirezza interna u externa da la Confederaziun.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 5 d’oct. 1950, en vigur dapi ils 5 da schan. 1951 (AS 1951 1; BBl 1949 1 1249).Servetsch d’infurmaziun economicArt. 273Tgi che s’infurmescha davart in secret da fabricaziun u davart in secret da fatschenta per al render accessibel ad in post uffizial ester, ad in’organisaziun estra, ad ina interpresa privata ubain a lur agents,tgi che renda accessibel in secret da fabricaziun ubain in secret da fatschenta ad in post uffizial ester, ad in’organisaziun estra, ad ina interpresa privata ubain a lur agents,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar, en cas grevs cun in chasti da detenziun d’almain 1 onn. Versiun dal terz alinea tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Servetsch d’infurmaziun militarArt. 2741. Tgi che maina u endrizza in servetsch d’infurmaziun militar per in pajais ester a disfavur da la Svizra,tgi che engascha persunas per tals servetschs u favurisescha quels,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.En cas grevs è il chasti in chasti da detenziun d’almain 1 onn.2. La correspundenza ed il material vegnan confiscads.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 5 d’oct. 1950, en vigur dapi ils 5 da schan. 1951 (AS 1951 1; BBl 1949 1 1249). Versiun dal quart alinea tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).3.  Periclitaziun da l’urden constituziunal.Attatgas sin l’urden constituziunalArt. 275Tgi che commetta in act cun l’intent da disturbar u da midar illegalmain l’urden constituziunal da la Confederaziun u dals chantuns, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 5 d’oct. 1950, en vigur dapi ils 5 da schan. 1951 (AS 1951 1; BBl 1949 1 1249).SR 101SR 131.211/131.235Art. 275 e 275Integrà tras la cifra I da la LF dals 5 d’oct. 1950 (AS 1951 1; BBl 1949 I 1249). Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).4.  Disturbi da la segirezza militara.Incitaziun ed instigaziun da violar obligaziuns dal servetsch militarArt. 2761. Tgi che incitescha publicamain a la malobedientscha cunter cumonds militars, a la violaziun dal servetsch, a la refusa dal servetsch u a la deserziun,tgi che instighescha ina persuna ch’è obligada da far servetsch ad in tal malfatg,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2. Sch’i sa tracta d’ina incitaziun a la revolta u a la preparaziun d’ina revolta, ubain sch’i vegn instigà a la revolta u a la preparaziun d’ina revolta, vegn il delinquent chastià cun in chasti da detenziun u cun in chasti pecuniar.Falsificaziun da clamadas en servetsch u da directivasArt. 2771. Tgi che cuntrafa, falsifitgescha, supprima u eliminescha intenziunadamain ina clamada en servetsch militar u ina directiva destinada a persunas ch’èn obligadas da far servetsch militar,tgi che fa diever d’ina clamada en servetsch u d’ina directiva ch’è falsifitgada u sfalsifitgada,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.2. Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Disturbi dal servetsch militarArt. 278Tgi che disturba u impedescha ina persuna militara tar l’execuziun dal servetsch, vegn chastià cun in chasti pecuniar. Nova circumscripziun da las smanatschas da chasti tenor la cifra II 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midada dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Quattordeschavel titel:  Delicts cunter la voluntad dal pievelDisturbi ed impediment d’elecziuns e da votaziunsArt. 279Tgi che impedescha u disturba ina radunanza, in’elecziun u ina votaziun prescritta da la constituziun u da la lescha cun duvrar violenza u cun smanatschar gronds donns,tgi che impedescha u disturba la rimnada u la consegna da suttascripziuns per in referendum u per ina iniziativa cun duvrar violenza u cun smanatschar gronds donns,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Intervenziuns en il dretg da votar e d’elegerArt. 280Tgi che impedescha ina persuna cun dretg da votar d’exequir il dretg da votar u d’eleger u da suttascriver in referendum u ina iniziativa cun duvrar violenza u cun smanatschar gronds donns,tgi che sforza ina persuna cun dretg da votar cun duvrar violenza u cun smanatschar gronds donns dad insumma exequir quest dretg u da far quai en in tschert senn,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Corrupziun electoralaArt. 281Tgi che offra, empermetta, dat u lascha consegnar ad ina persuna cun dretg da votar in regal u in auter avantatg, per ch’ella voteschia u elegia en in tschert senn, fetschia part u na fetschia betg part d’ina dumonda da referendum u d’iniziativa,tgi che offra, empermetta, dat u lascha consegnar ad ina persuna cun dretg da votar in regal u in auter avantatg, per ch’ella na sa participeschia betg ad in’elecziun u ad ina votaziun,tgi che sa lascha, sco persuna cun dretg da votar, empermetter u dar in tal avantatg,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Falsificaziun dals resultats electoralsArt. 2821. Tgi che fa in register electoral fauss, imitescha, falsifitgescha, lascha svanir u disfa in tal,tgi che sa participescha senza dretg ad in’elecziun u ad ina votaziun ubain ad ina dumonda da referendum u d’iniziativa,tgi che falsifitgescha il resultat d’ina elecziun, d’ina votaziun u d’ina rimnada da suttascripziuns per exequir il referendum u l’iniziativa, en spezial cun agiuntar, cun midar, cun laschar davent u cun stritgar cedels da votar u suttascripziuns, cun betg dumbrar correctamain u cun documentar faussamain il resultat,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2. Sch’il delinquent agescha en funcziun uffiziala, è il chastì in chasti da detenziun dad 1 mais fin 3 onns u in chasti pecuniar d’almain 30 taxas per di. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Chatscha sin vuschsArt. 282Tgi che rimna, emplenescha u mida sistematicamain cedels electorals u cedels da votar u tgi che distribuescha tals cedels electorals u tals cedels da votar, vegn chastià cun multa.Integrà tras la cifra I da l’art. 88 da la LF dals 17 da dec. 1976 davart ils dretgs politics, en vigur dapi il 1. da fan. 1978 (AS 1978 688; BBl 1975 I 1317).Violaziun dal secret da votaziun e d’elecziunArt. 283Tgi che sa procura en moda illegala enconuschientschas, co che singulas votantas e singuls votants voteschan u elegian, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Art. 284Abolì tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1971, cun effect dapi il 1. da fan. 1971 (AS 1971 777; BBl 1965 I 561).Quindeschavel titel: Acts chastiabels cunter l’autoritad publicaViolenza e smanatschas cunter autoritads e cunter funcziunarisArt. 2851. Tgi che impedescha cun violenza u cun smanatschas in’autoritad, in commember d’ina autoritad u in funcziunari d’exequir in act che tutga tar sias cumpetenzas uffizialas, als constrenscha d’exequir in tal act u attatga quels cun violenza durant in act uffizial, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns. En cas levs po vegnir pronunzià in chasti pecuniar.Sco funcziunaris valan er emploiads d’interpresas tenor la Lescha federala da viafier dals 20 da december 1957, tenor la Lescha dals 20 da mars 2009 davart il transport da persunas e tenor la Lescha dals 19 da december 2008 davart il transport da rauba sco er emploiads da las organisaziuns incaricadas cun ina permissiun da l’Uffizi federal da traffic tenor la Lescha federala dals 18 da zercladur 2010 davart ils organs da segirezza da las interpresas da transports publics.2. Sch’il malfatg vegn commess d’ina rotscha da persunas, vegn mintgina da las persunas participadas a la rotscha chastiada cun in chasti da detenziun da fin 3 onns. En cas levs po vegnir pronunzià in chasti pecuniar.La persuna participada che dovra violenza cunter persunas, vegn chastiada cun in chasti da detenziun da 3 mais fin 3 onns.La persuna participada che dovra violenza cunter chaussas, vegn chastiada cun in chasti da detenziun da 3 mais fin 3 onns u cun in chasti pecuniar d’almain 90 taxas per di. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). SR 742.101 SR 745.1 [AS 2009 5597, 6019; 2012 5619 cifra I 5, 2013 1603. AS 2016 1845 agiunta cifra I 1]. Guardar oz: LF dals 25 da sett. 2015 (SR 742.41). SR 745.2 Versiun dal segund alinea tenor l’art. 11 al. 2 da la LF dals 18 da zer. 2010 davart ils organs da segirezza da las interpresas da transports publics, en vigur dapi il 1. d’oct. 2011 (AS 2011 3961; BBl 2010 891 915). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Impediment d’in act uffizialArt. 286Tgi che impedescha in’autoritad, in commember d’ina autoritad u in funcziunari d’exequir in act che tutga tar sias cumpetenzas uffizialas, vegn chastià cun in chasti pecuniar da fin 30 taxas per di.Sco funcziunaris valan er emploiads d’interpresas tenor la Lescha federala da viafier dals 20 da december 1957, tenor la Lescha dals 20 da mars 2009 davart il transport da persunas e tenor la Lescha dals 19 da december 2008 davart il transport da rauba sco er emploiads da las organisaziuns incaricadas cun ina permissiun da l’Uffizi federal da traffic tenor la Lescha federala dals 18 da zercladur 2010 davart ils organs da segirezza da las interpresas da transports publics.Versiun tenor la cifra II 5 da la LF dals 20 da mars 2009 davart la refurma da la viafier 2, en vigur dapi il 1. da schan. 2010 (AS 2009 5597; BBl 2005 2415, 2007 2681). SR 742.101 SR 745.1 [AS 2009 5597, 6019; 2012 5619 cifra I 5, 2013 1603. AS 2016 1845 agiunta cifra I 1]. Guardar oz: LF dals 25 da sett. 2015 (SR 742.41). SR 745.2 Versiun tenor l’art. 11 al. 2 da la LF dals 18 da zer. 2010 davart ils organs da segirezza da las interpresas da transports publics, en vigur dapi il 1. d’oct. 2011 (AS 2011 3961; BBl 2010 891 915).Usurpaziun da funcziuns publicasArt. 287Tgi che usurpescha cun intenziuns illegalas l’execuziun d’in uffizi u il plainpudair da dar cumonds militars, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Art. 288 Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 22 da dec. 1999 (revisiun dal dretg penal en fatgs da corrupziun), cun effect dapi il 1. da matg 2000 (AS 2000 1121; BBl 1999 5497).Sustracziun d’objects confiscadsArt. 289Tgi che sustira a la pussanza uffiziala ina chaussa ch’è vegnida confiscada uffizialmain, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Rumper sigils uffizialsArt. 290Tgi che rumpa, allontanescha u privescha da lur effect segns uffizials, en spezial in sigil uffizial, cun il qual ina chaussa è vegnida serrada u segnada, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Violaziun da l’exiliaziunArt. 291 Tgi che violescha in’exiliaziun dal pajais u d’in chantun ch’è vegnida pronunziada d’ina autoritad cumpetenta, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. La durada da quest chasti na vegn betg messa a quint a la durada da l’exiliaziun.Malobedientscha cunter disposiziuns uffizialasArt. 292Tgi che na suonda betg ina decisiun decretada d’ina autoritad cumpetenta u d’in funcziunari cumpetent cun la smanatscha da chasti tenor quest artitgel, vegn chastià cun multa.Publicaziun da tractativas uffizialas secretasArt. 293 Tgi che publitgescha insatge or dad actas, or da tractativas u or d’inquisiziuns d’ina autoritad, ch’èn vegnidas decleradas sco secretas tras la lescha u tras in conclus da l’autoritad pronunzià tenor la lescha, vegn chastià cun multa. La cumplicitad è chastiabla. L’act n’è betg chastiabel, sche nagins interess publics u privats predominants na s’opponivan a la publicaziun. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da zer. 2017 (publicaziun da tractativas uffizialas secretas), en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 567; BBl 2016 7329 7575).  Integrà tras la cifra I da la LF dals 10 d’oct. 1997 (AS 1998 852; BBl 1996 IV 525). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 16 da zer. 2017 (publicaziun da tractativas uffizialas secretas), en vigur dapi il 1. da mars 2018 (AS 2018 567; BBl 2016 7329 7575).Inobservanza dʼin scumond dʼactivitad u dʼin scumond da contact e dʼarealArt. 294 Tgi che pratitgescha inʼactivitad, malgrà chʼigl è vegnì pronunzià cunter el in scumond dʼactivitad tenor lʼartitgel 67, tenor lʼartitgel 50 da la Lescha penala militara dals 13 da zercladur 1927 (LPM) u tenor lʼartitgel 16a DPG, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 1 onn u cun in chasti pecuniar. Tgi chʼentra en contact cun ina u cun pliras tschertas persunas u cun persunas dʼina tscherta gruppa, tgi che sʼavischina a talas persunas, tgi che sa trategna en tscherts lieus, malgrà chʼigl è vegnì pronunzià cunter el in scumond da contact e dʼareal tenor lʼartitgel 67b, tenor lʼartitgel 50b LPM u tenor lʼartitgel 16a DPG, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 1 onn u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 13 da dec. 2013 davart il scumond dʼactivitad e davart il scumond da contact e dʼareal, en vigur dapi il 1. da schan. 2015 (AS 2014 2055; BBl 2012 8819). SR 321.0 SR 311.1Inobservanza da lʼassistenza da reabilitaziun u da directivasArt. 295Tgi che refusa lʼassistenza da reabilitaziun ordinada da la dretgira u da las autoritads dʼexecuziun u tgi che nʼobserva betg las directivas ordinadas da la dretgira u da las autoritads dʼexecuziun, vegn chastià cun multa. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 13 da dec. 2013 davart il scumond dʼactivitad e davart il scumond da contact e dʼareal, en vigur dapi il 1. da schan. 2015 (AS 2014 2055; BBl 2012 8819).Sedeschavel titel:  Disturbi da las relaziuns cun l’exteriurOffensiun d’in stadi esterArt. 296Tgi che offenda publicamain in stadi ester en la persuna da ses schef, en sia regenza u en la persuna dad in da ses represchentants diplomatics u dad in da ses delegads uffizials ad ina conferenza diplomatica che ha lieu en Svizra u dad in da ses represchentants uffizials tar in’organisaziun internaziunala che ha ses domicil en Svizra u tar in’organisaziun internaziunala ch’è sa radunada en Svizra u tar ina partiziun d’ina tala, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 5 d’oct. 1950, en vigur dapi ils 5 da schan. 1951 (AS 1951 1; BBl 1949 1 1249).Offensiun d’organisaziuns internaziunalasArt. 297Tgi che offenda publicamain in’organisaziun internaziunala che ha ses domicil en Svizra u ch’è sa radunada en Svizra ubain ina partiziun d’ina tala en la persuna dad in da ses represchentants uffizials, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 5 d’oct. 1950, en vigur dapi ils 5 da schan. 1951 (AS 1951 1; BBl 1949 1 1249).Attatgas sin emblems naziunals estersArt. 298Tgi che allontanescha u donnegescha cun malart emblems naziunals d’in stadi ester, en spezial sia vopna u sia bandiera, u exequescha acts offendents vers tals emblems ch’èn vegnids plazzads publicamain d’ina represchentanza renconuschida da quest stadi, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Violaziun da la suveranitad territoriala da stadis estersArt. 2991. Tgi che violescha la suveranitad territoriala d’in stadi ester, en spezial cun exequir scumandadamain acts uffizials sin il territori dal stadi ester,tgi che penetrescha en il territori d’in stadi ester, violond il dretg internaziunal,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2. Tgi che emprova da disturbar cun violenza l’urden politic d’in stadi ester da la Svizra anor, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Acts ostils cunter insatgi ch’è en guerra u cunter truppas estrasArt. 300Tgi che interprenda u sustegna dal territori neutral da la Svizra anora acts ostils cunter insatgi ch’è en guerra,tgi che interprenda acts ostils cunter truppas estras admessas en Svizra,vegn chastià cun in chasti da detenziun u cun in chasti pecuniar.Spiunadi cunter stadis estersArt. 3011. Tgi che fa spiunadi militar sin il territori da la Svizra a favur d’in stadi ester per dischavantatg d’in auter stadi ester u organisescha in tal servetsch,tgi che engascha persunas per tals servetschs u favurisescha quels,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2. La correspundenza ed il material vegnan confiscads.Persecuziun penalaArt. 302 Ils crims ed ils delicts da quest titel vegnan mo persequitads cun l’autorisaziun dal Cussegl federal. Il Cussegl federal ordinescha la persecuziun mo, sche la regenza dal stadi ester fa la dumonda per ina persecuziun penala en ils cas tenor l’artitgel 296 e sch’in organ da l’organisaziun internaziunala fa quai en ils cas tenor l’artitgel 297. En temps da servetsch activ po el ordinar la persecuziun penala er senza ina tala dumonda. Ils cas tenor ils artitgels 296 e 297 suranneschan suenter 2 onns.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 5 d’oct. 1950, en vigur dapi ils 5 da schan. 1951 (AS 1951 1; BBl 1949 1 1249).Versiun tenor la cifra I da la LF dals 22 da mars 2002 (surannaziun da la persecuziun penala), en vigur dapi il 1. d’oct. 2002 (AS 2002 2986; BBl 2002 2673 1649).Deschsettavel titel:  Crims e delicts cunter la giustiaFaussa inculpaziunArt. 3031. Tgi che inculpescha cunter meglier savair ina persuna innocenta tar in’autoritad, l’accusa d’avair commess in crim u in delict e fa quai cun l’intenziun da chaschunar ina persecuziun penala cunter ella,tgi che prenda mesiras malignas cun l’intenziun da chaschunar ina persecuziun penala cunter ina persuna innocenta,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.2. Sche la faussa inculpaziun pertutga in surpassament, è il chasti in chasti da detenziun da fin 1 onn u in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Manar en errur la giustiaArt. 3041. Tgi che denunzia cunter meglier savair tar in’autoritad ch’i saja vegnì commess in malfatg,tgi che denunzia sasez faussamain tar l’autoritad d’avair commess in malfatg,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2. ... Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).FavurisaziunArt. 305 Tgi che sustira ina persuna da la persecuziun penala, da l’execuziun penala u da l’execuziun d’ina mesira previsa en ils artitgels 59–61, 63 e 64, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Medemamain vegn chastià, tgi che sustira da la persecuziun penala averta a l’exteriur u da l’execuziun d’in chasti da detenziun u d’ina mesira tenor ils artitgels 59–61, 63 u 64 pronunziada a l’exteriur, ina persuna che vegn persequitada u ch’è vegnida sentenziada a l’exteriur d’in crim tenor l’artitgel 101. Sch’il delinquent favurisescha ses confamigliars u in’autra persuna, cun la quala el ha ina relaziun persunala uschè stretga, che ses cumportament è perstgisabel, na vegn el betg chastià. Versiun da la mesa frasa tenor la cifra II 2 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).Integrà tras la cifra I da la LF dals 9 d’oct. 1981 (AS 1982 1530; BBl 1980 I 1241). Versiun tenor la cifra II 2 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Lavada da daners suspectusArt. 3051. Tgi che commetta in act ch’è adattà per impedir d’eruir l’origin, da chattar u da confiscar valurs da facultad che, sco ch’el sa u sto supponer, derivan d’in crim u d’in delict fiscal qualifitgà, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.1. Sco delict fiscal qualifitgà valan ils malfatgs tenor l’artitgel 186 da la Lescha federala dals 14 da december 1990 davart la taglia federala directa e tenor l’artitgel 59 alinea 1 emprim lemma da la Lescha federala dals 14 da december 1990 davart l’armonisaziun da la taglia directa dals chantuns e da las vischnancas, sche las taglias omessas importan passa 300 000 francs per perioda fiscala.2. En cas grevs è il chastì in chasti da detenziun da fin 5 onns u in chasti pecuniar. Cun il chasti da detenziun vegn collià in chasti pecuniar da fin 500 taxas per di.Il cas è grev en spezial, cura ch’il delinquent:a. agescha sco commember d’ina organisaziun criminala u terroristica (art. 260);b. agescha sco commember d’ina banda ch’è s’unida cun l’intent da sa deditgar cuntinuadamain a la lavada da daners suspectus;c. fa – tras lavada professiunala da daners suspectus – ina gronda svieuta u in gudogn considerabel.3. Il delinquent vegn er chastià, sch’il delict principal è vegnì commess a l’exteriur e sch’el è chastiabel er al lieu dal malfatg.Integrà tras la cifra I da la LF dals 23 da mars 1990, en vigur dapi il 1. d’avust 1990 (AS 1990 1077; BBl 1989 II 1061). Versiun tenor la cifra I 4 da la LF dals 12 da dec. 2014 davart la realisaziun da las recumandaziuns dal «Groupe d’action financière», revedidas l’onn 2012, en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2015 1389; BBl 2014 605). SR 642.11 SR 642.14 Integrà tras la cifra I 4 da la LF dals 12 da dec. 2014 davart la realisaziun da las recumandaziuns dal «Groupe d’action financière», revedidas l’onn 2012, en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2015 1389; BBl 2014 605). Guardar er la disp. trans. da questa midada a la fin dal text. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Nova circumscripziun da las smanatschas da chasti tenor la cifra II 1 al. 16 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Versiun tenor la cifra II 2 da l’agiunta dal COF dals 25 da sett. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Convenziun dal Cussegl da l’Europa per la prevenziun dal terrorissem e da ses protocol supplementar sco er davart il rinforzament da l’instrumentari penal cunter il terrorissem e la criminalitad organisada, en vigur dapi il 1. da fan. 2021 (AS 2021 360; BBl 2018 6427).Rectifitgà da la Cumissiun da redacziun da la AF (art. 33 LRC; AS 1974 1051).Mancanza da premura en fatschentas da finanzas ed en il dretg d’annunziaVersiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994, en vigur dapi il 1. d’avust 1994 (AS 1994 1614; BBl 1993 III 277).Art. 305 Tgi che accepta, tegna en salv, gida professiunalmain ad investir u a transferir valurs da facultad d’autras persunas e tralascha da constatar, cun tut la premura che correspunda a las circumstanzas, l’identitad da la persuna ch’è autorisada economicamain, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 1 onn u cun in chasti pecuniar. Las persunas menziunadas en l’alinea 1 èn autorisadas d’annunziar al post d’annunzia per cas da lavada da daners suspectus da l’Uffizi federal da polizia observaziuns che permettan da concluder che tschertas valurs da facultad derivan d’in crim u d’in delict fiscal qualifitgà tenor l’artitgel 305 cifra 1.Integrà tras la cifra I da la LF dals 23 da mars 1990, en vigur dapi il 1. d’avust 1990 (AS 1990 1077; BBl 1989 II 1061). Nova circumscripziun da la smanatscha da chasti tenor la cifra II 1 al. 16 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da mars 1994 (AS 1994 1614; BBl 1993 III 277). Versiun tenor la cifra I 4 da la LF dals 12 da dec. 2014 davart la realisaziun da las recumandaziuns dal «Groupe d’action financière», revedidas l’onn 2012, en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2015 1389; BBl 2014 605).Faussa deposiziun da la partidaArt. 306 Tgi che, sco partida en ina procedura civila, suenter esser vegnì admonì da la dretgira da dir la vardad e suenter esser vegnì fatg attent a las consequenzas penalas, fa ina faussa deposiziun en chaussa, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. ... Sche la faussa deposiziun sa basa sin fatgs ch’èn irrelevants per la decisiun giudiziala, è il chasti in chasti pecuniar. Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Faussa perditga. Faussa expertisa. Faussa translaziunArt. 307 Tgi che, en ina procedura giudiziala, fa ina faussa deposiziun en chaussa sco perditga, sco expert, sco translatur u sco interpret, dat in fauss resultat u fa ina faussa expertisa ubain translatescha fauss, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. ... Sche la faussa deposiziun sa basa sin fatgs ch’èn irrelevants per la decisiun giudiziala, è il chasti in chasti pecuniar. Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Nova circumscripziun da las smanatschas da chasti tenor la cifra II 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midada dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Diminuziun dal chasti u nunchastiabladadArt. 308 Sch’il delinquent rectifitgescha sia faussa inculpaziun (art. 303), sia faussa denunzia (art. 304) u sia faussa deposiziun (art. 306 e 307) or d’atgna voluntad ed avant ch’ella haja chaschunà in dischavantatg giuridic per in’autra persuna, po la dretgira diminuir il chasti (art. 48a) u desister d’in chasti. Il delinquent na vegn betg chastià, sch’el ha fatg ina faussa deposiziun (art. 306 e 307), perquai che:a. el s’exponiss al privel d’ina persecuziun penala, sch’el schess la vardad; ub. el exponiss ses confamigliars u in’autra persuna, cun la quala el ha ina relaziun persunala uschè stretga, che ses cumportament è perstgisabel, al privel d’ina persecuziun penala, sch’el schess la vardad. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Fatgs administrativs e proceduras davant tribunals internaziunalsArt. 309Ils artitgels 306–308 vegnan er applitgads per:a. la procedura davant la dretgira administrativa, la procedura davant la dretgira da cumpromiss e la procedura davant autoritads e funcziunaris da l’administraziun, che han il dretg da tadlar las perditgas;b. la procedura davant tribunals internaziunals, dals quals la Svizra renconuscha la cumpetenza sco lianta. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 22 da zer. 2001 (delicts da giustia davant tribunals internaziunals), en vigur dapi il 1. da fan. 2002 (AS 2002 1491; BBl 2001 391).Liberaziun da praschuniersArt. 3101. Tgi che liberescha cun violenza, cun smanatscha u cun astuzia in arrestà, in praschunier u in’autra persuna collocada en in institut sin ordinaziun uffiziala u al gida a fugir, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2. Sch’il malfatg vegn commess d’ina gruppaziun da persunas, vegn mintgina ch’è sa participada a la gruppaziun chastiada cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.La persuna participada che dovra violenza cunter persunas u cunter chaussas, vegn chastiada cun in chasti da detenziun da 3 mais fin 3 onns u cun in chasti pecuniar d’almain 90 taxas per di. Versiun dal segund alinea tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Revolta da praschuniersArt. 3111. Praschuniers u autras persunas collocadas – sin ordinaziun uffiziala – en in institut che sa gruppeschan cun l’intenziun,d’attatgar, unidas, ils funcziunaris da l’institut u las autras persunas ch’èn incumbensadas da las survegliar,da sfurzar – tras violenza u tras la smanatscha da violenza – ils funcziunaris da l’institut u las autras persunas ch’èn incumbensadas da las survegliar da commetter in act u da tralaschar in tal,da fugir faschond diever da violenza,vegnan chastiads cun in chasti da detenziun dad 1 mais fin 3 onns u cun in chasti pecuniar d’almain 30 taxas per di.2. La persuna participada che dovra violenza cunter persunas u cunter chaussas, vegn chastiada cun in chasti da detenziun da 3 mais fin 5 onns u cun in chasti pecuniar d’almain 90 taxas per di. Versiun dal tschintgavel alinea tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Deschdotgavel titel: Acts chastiabels cunter l’obligaziun d’uffizi e cunter l’obligaziun professiunalaAbus d’uffiziArt. 312Commembers d’ina autoritad u funcziunaris che fan abus da lur pussanza d’uffizi per procurar in avantatg illegal a sasez u ad in auter u per chaschunar in dischavantatg ad in auter, vegnan chastiads cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.Pretender memia bleras taxasArt. 313In funcziunari che – cun l’intenziun d’enritgir sasez u in auter – incassescha taxas u bunificaziuns che n’èn betg debitadas u che surpassan las tariffas legalas, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Administraziun malfidaivla d’in uffiziArt. 314Commembers d’ina autoritad u funcziunaris che fan donn als interess publics, ch’els ston observar tar in act giuridic, per procurar in avantatg illegal a sasez u ad in auter, vegnan chastiads cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Art. 315–316 Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 22 da dec. 1999 (revisiun dal dretg penal en fatgs da corrupziun), cun effect dapi il 1. da matg 2000 (AS 2000 1121; BBl 1999 5497).Falsificaziun da documents en uffiziArt. 3171. Funcziunaris u persunas uffizialas publicas che falsifitgeschan u sfalsifitgeschan sapientivamain in document u che dovran la suttascripziun autentica u il segn manual autentic d’in auter per far in document falsifitgà,funcziunaris u persunas uffizialas publicas che documenteschan sapientivamain en moda incorrecta in fatg d’ina impurtanza giuridica relevanta, en spezial cun legalisar ina suttascripziun faussa u in segn manual falsifitgà u ina copia che na correspunda betg a l’original,vegnan chastiads cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.2. Il delinquent vegn chastià cun in chasti pecuniar, sch’el ha agì per negligientscha.Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 1994, en vigur dapi il 1. da schan. 1995 (AS 1994 2290; BBl 1991 II 969). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Acts betg chastiabelsArt. 317 Tgi che producescha, mida u utilisescha documents cun l’approvaziun da la dretgira per constituir u per mantegnair sia legenda en il rom d’ina investigaziun secreta u tgi che producescha, mida u utilisescha documents cun la permissiun dal Servetsch d’infurmaziun da la Confederaziun (SIC) tenor l’artitgel 17 LSI u cun la permissiun dal schef dal Departament federal da defensiun, protecziun da la populaziun e sport tenor l’artitgel 18 LSI per constituir u per mantegnair sia legenda u sia identitad da finta per pratitgar activitads d’infurmaziun, n’è betg chastiabel tenor ils artitgels 251, 252, 255 e 317. Tgi che producescha u mida documents cun ina permissiun per ina investigaziun secreta u tgi che producescha u mida documents per incumbensa da l’autoritad cumpetenta tenor l’artitgel 17 u 18 LSI per crear legendas u identitads da finta, n’è betg chastiabel tenor ils artitgels 251, 252, 255 e 317. Tgi che producescha, mida u utilisescha documents en il rom da la Lescha federala dals 23 da december 2011 davart la protecziun extraprocessuala da perditgas, n’è betg chastiabel tenor ils artitgels 251, 252, 255 e 317.Integrà tras l’art. 24 cifra 1 da la LF dals 20 da zer. 2003 davart l’investigaziun secreta (AS 2004 1409; BBl 1998 4241). Versiun tenor la cifra 3 da l’agiunta da la LF dals 23 da dec. 2011, en vigur dapi ils 16 da fan. 2012 (AS 2012 3745; BBl 2007 5037, 2010 7841). SR 121 Versiun tenor la cifra II 2 da l’agiunta dal COF dals 25 da sett. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Convenziun dal Cussegl da l’Europa per la prevenziun dal terrorissem e da ses protocol supplementar sco er davart il rinforzament da l’instrumentari penal cunter il terrorissem e la criminalitad organisada, en vigur dapi il 1. da fan. 2021 (AS 2021 360; BBl 2018 6427). Versiun tenor la cifra II 5 da l’agiunta da la LF dals 25 da sett. 2015 davart il servetsch d’infurmaziun, en vigur dapi il 1. da sett. 2017 (AS 2017 4095; BBl 2014 2105). SR 312.2 Integrà tras la cifra 3 da l’agiunta da la LF dals 23 da dec. 2011 davart la protecziun extraprocessuala da perditgas, en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2012 6715; BBl 2011 1).Fauss certificat medicalArt. 3181. Medis, dentists, veterinaris e spendreras che emettan sapientivamain in fauss certificat ch’è destinà per duvrar tar in’autoritad u per cuntanscher in avantatg nunautorisà, ubain ch’è adattà per violar interess impurtants e legitims da terzas persunas, vegnan chastiads cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Sch’il delinquent ha pretendì, acceptà u è sa laschà empermetter ina indemnisaziun speziala per emetter quest certificat, vegn el chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.2. ... Versiun dal segund alinea tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Laschar fugir praschuniersArt. 319Il funcziunari che gida a fugir u che lascha fugir in arrestà, in praschunier u in’autra persuna ch’è collocada sin ordinaziun uffiziala en in institut, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Violaziun dal secret d’uffiziArt. 3201. Tgi che palaisa in secret ch’è vegnì confidà ad el en sia qualitad sco commember d’ina autoritad u sco funcziunari, u ch’el ha percepì en sia posiziun d’uffizi u da servetsch ubain sco persuna auxiliara d’in funcziunari u d’ina autoritad, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.La violaziun dal secret d’uffizi è er chastiabla suenter la fin da la relaziun d’uffizi u da servetsch ubain da l’activitad auxiliara.2. Il delinquent n’è betg chastiabel, sch’el ha palesà il secret cun il consentiment en scrit da sia autoritad superiura. Versiun tenor la cifra 7 da l’agiunta 1 da la Lescha dals 18 da dec. 2020 davart la segirezza da las infurmaziuns, en vigur dapi il 1. da schan. 2023 (AS 2022 232, 750; BBl 2017 2953).Violaziun dal secret professiunalArt. 3211. Spirituals, advocats, defensurs, notars, advocats da patenta, revisurs ch’èn suttamess al secret professiunal tenor il Dretg d’obligaziuns (DO), medis, dentists, chiropratichers, apotechers, spendreras, psicologs, tgirunzs, fisioterapeuts, ergoterapeuts, cussegliaders da nutriment, optometrists, osteopats sco er lur persunal auxiliar che palaisan in secret ch’è vegnì confidà ad els pervia da lur professiun ubain ch’els han percepì cun pratitgar lur professiun, vegnan chastiads, sin plant, cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.Medemamain vegnan chastiads students che palaisan in secret ch’els han percepì durant lur studi.La violaziun dal secret professiunal resta chastiabla er suenter la finiziun da l’activitad professiunala u dal studi.2. Il delinquent n’è betg chastiabel, sch’el ha palesà il secret cun il consentiment da la persuna interessada u, sin dumonda dal delinquent, cun il consentiment en scrit da l’autoritad superiura u da l’autoritad da surveglianza.3. Resalvadas restan las disposiziuns federalas e chantunalas davart ils dretgs d’annunzia e da cundecisiun, davart l’obligaziun da dar perditga e davart l’obligaziun d’infurmar in’autoritad. SR 220 Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 30 da sett. 2016 davart las professiuns da sanadad, en vigur dapi il 1. da favr. 2020 (AS 2020 57; BBl 2015 8715).Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 15 da dec. 2017 (protecziun d’uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 2947; BBl 2015 3431).Secret professiunal en la perscrutaziun vi da l’umanArt. 321 Tgi che revelescha senza dretg in secret professiunal ch’el ha percepì tras sia activitad en la perscrutaziun vi da l’uman tenor la Lescha federala dals 30 da settember 2011 davart la perscrutaziun vi da l’uman, vegn chastià tenor l’artitgel 321. Secrets professiunals dastgan vegnir revelads per la perscrutaziun da malsognas da l’uman sco er da la structura e dal funcziunament dal corp uman, sche las premissas tenor l’artitgel 34 da la Lescha federala dals 30 da settember 2011 davart la perscrutaziun vi da l’uman èn ademplidas e sche la cumissiun d’etica cumpetenta ha permess da revelar il secret.Integrà tras la cifra 4 da l’agiunta da la LF dals 19 da zer. 1992 davart la protecziun da datas (AS 1993 1945; BBl 1988 II 413). Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 30 da sett. 2011 davart la perscrutaziun vi da l’uman, en vigur dapi il 1. da schan. 2014 (AS 2013 3215; BBl 2009 8045). SR 810.30Violaziun dal secret da posta e da telecommunicaziunArt. 321 Tgi che sco funcziunari, sco emploià u sco persuna auxiliara d’ina organisaziun che furnescha servetschs da posta u da telecommunicaziun, fa indicaziuns ad ina terza persuna davart il traffic da posta, da pajaments u da telecommunicaziun da la clientella, avra ina spediziun serrada ubain emprova da savair tge ch’ella cuntegna u permetta ad ina terza persuna da commetter in tal act, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Chastià vegn medemamain, tgi che provochescha – engianond – ina persuna obligada al secret professiunal tenor l’alinea 1 da violar l’obligaziun dal secret professiunal. La violaziun dal secret da posta e da telecommunicaziun è er chastiabla suenter la fin da la relaziun d’uffizi u da servetsch. La violaziun dal secret da posta e da telecommunicaziun n’è betg chastiabla, sch’ella è necessaria per eruir la persuna che ha quest dretg. Resalvads restan l’artitgel 179 sco er las disposiziuns federalas e chantunalas davart l’obligaziun da dar perditga e davart l’obligaziun d’infurmar in’autoritad. Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta a la L da telecommunicaziun dals 30 d’avr. 1997, en vigur dapi il 1. da schan. 1998 (AS 1997 2187; BBl 1996 III 1405). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Violaziun da l’obligaziun da las medias da dar infurmaziunsArt. 322 Interpresas da medias èn obligadas da communitgar immediatamain ed en scrit a mintga persuna che dumonda la sedia da l’interpresa sco er l’identitad da la persuna ch’è responsabla per la publicaziun (art. 28 al. 2 e 3). Gasettas e revistas ston ultra da quai inditgar en in impressum la sedia da l’interpresa da medias, las participaziuns impurtantas vi d’autras interpresas sco er il redactur responsabel. Sch’in redactur è responsabel mo per ina part da la gasetta u da la revista, sto el vegnir inditgà sco redactur responsabel per questa part. Per mintga part d’ina tala gasetta u d’ina tala revista sto vegnir inditgà in redactur responsabel. En cas da cuntravenziuns cunter las prescripziuns da quest artitgel vegn il manader da l’interpresa da medias chastià cun ina multa. Ina cuntravenziun è er avant maun, sch’ina persuna intermessa vegn inditgada sco persuna responsabla per la publicaziun (art. 28 al. 2 e 3). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 10 d’oct. 1997, en vigur dapi il 1. d’avr. 1998 (AS 1998 852; BBl 1996 IV 525). Versiun da la mesa frasa tenor la cifra II 2 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979). Versiun da la mesa frasa tenor la cifra II 2 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).Nunimpediment d’ina publicaziun chastiablaArt. 322  Tgi che n’impedescha sco persuna responsabla per ina publicaziun tenor l’artitgel 28 alineas 2 e 3, sapientivamain betg ina publicaziun, cun la quala vegn commess in malfatg, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun ina multa. Sche la smanatscha da chasti per il delict, ch’è applitgabel per l’autur tenor l’artitgel 28 alinea 1, è pli leva, vegn il delinquent chastià tenor questa smanatscha da chasti. Sche l’autur ha commess in delict che vegn persequità sin plant, vegn l’act chastiabel tenor l’alinea 1 persequità mo, sch’in plant da persequitar l’autur è avant maun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 10 d’oct. 1997 (AS 1998 852; BBl 1996 IV 525). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Deschnovavel titel: Corrupziun Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 22 da dec. 1999 (revisiun dal dretg penal en fatgs da corrupziun), en vigur dapi il 1. da matg 2000 (AS 2000 1121; BBl 1999 5497).1.  Corrupziun da titulars svizzers d’uffizis.Corrupziun activaArt. 322Tgi che porscha, empermetta u conceda in avantatg betg duì ad in commember d’ina autoritad giudiziala u d’ina autra autoritad, ad in funcziunari, ad in expert, translatur u interpret incumbensà d’ina autoritad, ad in arbiter u ad in appartegnent da l’armada, e quai a sia favur u a favur d’ina terza persuna, per exequir u per ometter – en connex cun sia activitad uffiziala – in’acziun che na correspunda betg a sias obligaziuns u che dependa da ses liber appreziar,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.Corrupziun passivaArt. 322Tgi che pretenda, sa lascha empermetter u accepta sco commember d’ina autoritad giudiziala u d’ina autra autoritad, sco funcziunari, sco expert, translatur u interpret incumbensà d’ina autoritad ubain sco arbiter in avantatg betg duì per exequir u per ometter – en connex cun sia activitad uffiziala – per sai u per ina terza persuna in’acziun che na correspunda betg a sias obligaziuns u che dependa da ses liber appreziar,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.Conceder in avantatgArt. 322Tgi che porscha, empermetta u conceda in avantatg betg duì ad in commember d’ina autoritad giudiziala u d’ina autra autoritad, ad in funcziunari, ad in expert, translatur u interpret incumbensà d’ina autoritad, ad in arbiter u ad in appartegnent da l’armada per ch’el adempleschia ses uffizi a sia favur u a favur d’ina terza persuna, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2015 (dretg penal en fatgs da corrupziun), en vigur dapi il 1. da fan. 2016 (AS 2016 1287; BBl 2014 3591).Acceptar in avantatgArt. 322Tgi che pretenda, sa lascha empermetter u accepta sco commember d’ina autoritad giudiziala u d’ina autra autoritad, sco funcziunari, sco expert, translatur u interpret incumbensà d’ina autoritad ubain sco arbiter per sai u per ina terza persuna in avantatg betg duì per ademplir ses uffizi, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2015 (dretg penal en fatgs da corrupziun), en vigur dapi il 1. da fan. 2016 (AS 2016 1287; BBl 2014 3591).2.  Corrupziun da titulars esters d’uffizisArt. 322Tgi che porscha, empermetta u conceda in avantatg betg duì ad in commember d’ina autoritad giudiziala u d’ina autra autoritad, ad in funcziunari, ad in expert, translatur u interpret incumbensà d’ina autoritad, ad in arbiter u ad in appartegnent da l’armada, ch’è activ per in stadi ester u per in’organisaziun internaziunala, e quai a sia favur u a favur d’ina terza persuna, per exequir u per ometter – en connex cun sia activitad uffiziala – in’acziun che na correspunda betg a sias obligaziuns u che dependa da ses liber appreziar,tgi che pretenda, sa lascha empermetter u accepta sco commember d’ina autoritad giudiziala u d’ina autra autoritad, sco funcziunari, sco expert, translatur u interpret incumbensà d’ina autoritad, sco arbiter u sco appartegnent da l’armada d’in stadi ester u d’ina organisaziun internaziunala in avantatg betg duì per exequir u per ometter – en connex cun sia activitad uffiziala – per sai u per ina terza persuna in’acziun che na correspunda betg a sias obligaziuns u che dependa da ses liber appreziar,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar. Integrà il paragraf tras l’art. 2 cifra 2 dal COF dals 7 d’oct. 2005 davart l’approvaziun e la realisaziun da la cunvegna dal dretg penal e dal protocol supplementar dal Cussegl da l’Europa davart la corrupziun, en vigur dapi il 1. da fan. 2006 (AS 2006 2371; BBl 2004 6983).3.  Corrupziun da persunas privatas.Corrupziun activaArt. 322 Tgi che porscha, empermetta u conceda in avantatg betg duì ad in lavurant, ad in associà, ad in mandatari u ad in’autra persuna auxiliara d’ina terza persuna en il sectur privat – a sia favur u a favur d’ina terza persuna – en connex cun sia activitad da servetsch u da fatschenta per in’acziun u per in’omissiun che na correspunda betg a sias obligaziuns u che dependa da ses appreziar, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. En cas levs vegn il malfatg persequità mo sin basa d’in plant. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2015 (dretg penal en fatgs da corrupziun), en vigur dapi il 1. da fan. 2016 (AS 2016 1287; BBl 2014 3591).Corrupziun passivaArt. 322 Tgi che pretenda, sa lascha empermetter u accepta in avantatg betg duì sco lavurant, sco associà, sco mandatari u sco autra persuna auxiliara d’ina terza persuna en il sectur privat – per sai u per ina terza persuna – en connex cun sia activitad da servetsch u da fatschenta per in’acziun u per in’omissiun che na correspunda betg a sias obligaziuns u che dependa da ses appreziar, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. En cas levs vegn il malfatg persequità mo sin basa d’in plant. Integrà tras la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2015 (dretg penal en fatgs da corrupziun), en vigur dapi il 1. da fan. 2016 (AS 2016 1287; BBl 2014 3591).4.  Disposiziuns cuminaivlasArt. 322 Nagins avantatgs betg duids n’èn:a. avantatgs permess tras il dretg da servetsch u approvads contractualmain tras la terza persuna;b. avantatgs minimals ch’èn usitads en las relaziuns socialas. Persunas privatas che adempleschan incumbensas publicas han il medem status giuridic sco ils titulars d’uffizis. Integrà tras la cifra I da la LF dals 25 da sett. 2015 (dretg penal en fatgs da corrupziun), en vigur dapi il 1. da fan. 2016 (AS 2016 1287; BBl 2014 3591).Ventgavel titel: Surpassaments da disposiziuns dal dretg federal Oriundamain 19. titel.Malobedientscha dal debitur en la procedura da scussiun e da concursArt. 323Cun ina multa vegn chastià:1. il debitur che n’ha ni assistì persunalmain ni è sa laschà substituir tar ina impegnaziun u tar ina inventarisaziun dals bains ch’è vegnida annunziada ad el confurm a la lescha (art. 91 al. 1 cifra 1, 163 al. 2 e 341 al. 1 LSC);2. il debitur che n’inditgescha betg ses objects da facultad, er sch’els na sa chattan betg en ses possess, sco er betg sias pretensiuns e ses dretgs vers terzas persunas uschenavant che quai è necessari per ina impegnaziun suffizienta u per exequir ina sequestraziun (art. 91 al. 1 cifra 2 e 275 LSC);3. il debitur che n’inditgescha betg cumplettamain ses objects da facultad, er sch’els na sa chattan betg en ses possess, sco er betg sias pretensiuns e ses dretgs vers terzas persunas en cas d’ina inventarisaziun dals bains (art. 163 al. 2, 341 al. 1 LSC);4. il debitur che n’inditgescha betg tut ses objects da facultad e n’als metta betg a disposiziun a l’uffizi da concurs (art. 222 al. 1 LSC);5. il debitur che na stat betg a disposiziun a l’administraziun da concurs durant la procedura da concurs, nun ch’el saja vegnì dispensà da questa obligaziun cun ina permissiun speziala (art. 229 al. 1 LSC).Versiun tenor la cifra 8 da l’agiunta da la LF dals 16 da dec. 1994, en vigur dapi il 1. da schan. 1997 (AS 1995 1227; BBl 1991 III 1). SR 281.1 Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Malobedientscha da terzas persunas en proceduras da scussiun, da concurs e d’accumodamentArt. 324Cun ina multa vegn chastià:1. la persuna creschida che n’inditgescha betg e che na metta betg a disposiziun a l’uffizi da concurs tut ils objects da facultad d’in debitur mort u fugì, cun il qual ella ha vivì en ina chasada cuminaivla (art. 222 al. 2 LSC);2. tgi che na s’annunzia betg entaifer il termin d’inoltraziun sco debitur da la persuna che ha fatg concurs (art. 232 al. 2 cifra 3 LSC);3. tgi che posseda chaussas dal debitur sco creditur da pegn u per auters motivs e na metta betg a disposiziuns quellas a l’uffizi da concurs entaifer il termin d’inoltraziun (art. 232 al. 2 cifra 4 LSC);4. tgi che posseda chaussas dal debitur sco creditur da pegn e na consegna betg quellas als liquidaturs suenter la scadenza dal termin d’utilisaziun (art. 324 al. 2 LSC);5. la terza persuna che violescha sias obligaziuns d’infurmar e da consegnar ils objects confurm als artitgels 57a alinea 1, 91 alinea 4, 163 alinea 2, 222 alinea 4 e 341 alinea 1 LSC.Versiun tenor la cifra 8 da l’agiunta da la LF dals 16 da dec. 1994, en vigur dapi il 1. da schan. 1997 (AS 1995 1227; BBl 1991 III 1).SR 281.1 Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Inobservanza da las prescripziuns legalas davart la contabilitadArt. 325Tgi che n’ademplescha – intenziunadamain u per negligientscha – betg l’obligaziun legala da manar sia contabilitad confurm a las prescripziuns,tgi che n’ademplescha – intenziunadamain u per negligientscha – betg l’obligaziun legala da tegnair en salv ils cudeschs da fatschenta, las brevs da fatschenta ed ils telegrams da fatschenta,vegn chastià cun multa.Violaziun da las prescripziuns concernent il rapport davart ils pajaments a posts statalsArt. 325Cun ina multa vegn chastià, tgi che fa sapientivamain il suandant:a. fa indicaziuns faussas en il rapport davart ils pajaments a posts statals tenor l’artitgel 964d DO u tralascha dal tuttafatg u per part il rapport;b. n’ademplescha betg l’obligaziun da manar e da conservar ils rapports davart ils pajaments a posts statals tenor l’artitgel 964h DO.Integrà tras la cifra III 2 da la LF dals 19 da zer. 2020 (cuntraproposta indirecta a l’iniziativa dal pievel «Per interpresas responsablas – per proteger ils umans e l’ambient»), en vigur dapi il 1. da schan. 2022 (AS 2021 846; BBl 2017 399). SR 220Violaziun d’autras obligaziuns da rapportArt. 325  Cun ina multa da fin 100 000 francs vegn chastià, tgi che fa intenziunadamain il suandant:a. fa indicaziuns faussas en ils rapports tenor ils artitgels 964a, 964b e 964l DO u tralascha ils rapports;b. n’ademplescha betg l’obligaziun legala da conservar e da documentar ils rapports tenor ils artitgels 964c e 964l DO. Tgi che agescha per negligientscha, vegn chastià cun ina multa da fin 50 000 francs.Integrà tras la cifra III 2 da la LF dals 19 da zer. 2020 (cuntraproposta indirecta a l’iniziativa dal pievel «Per interpresas responsablas – per proteger ils umans e l’ambient»), en vigur dapi il 1. da schan. 2022 (AS 2021 846; BBl 2017 399). SR 220Cuntravenziuns cunter las disposiziuns per la protecziun da locataris da localitads d’abitar e da fatschentaArt. 325Tgi che impedescha u emprova d’impedir il locatari da contestar tschains da locaziun u autras pretensiuns dal locatur, smanatschond dischavantatgs, en spezial la disditga posteriura da la relaziun da locaziun,tgi che disdi al locatari, perquai che quel defenda u vul defender ils dretgs ch’el posseda tenor il DO,tgi che chatscha tras u emprova da chatschar tras en moda inadmissibla tschains da locaziun u autras pretensiuns suenter in’emprova da reconciliaziun che n’è betg reussida u suenter ina decisiun giudiziala,vegn chastià, sin plant dal locatari, cun multa.Oriundamain:art. 325. Integrà tras la cifra II art. 4 da la LF dals 15 da dec. 1989 davart la midada dal DO (locaziun e fittanza) (AS 1990 802; BBl 1985 I 1389, disposiziuns finalas dals titels VIII ed VIII). Versiun tenor la cifra III 2 da la LF dals 19 da zer. 2020 (cuntraproposta indirecta a l’iniziativa dal pievel «Per interpresas responsablas – per proteger ils umans e l’ambient»), en vigur dapi il 1. da schan. 2022 (AS 2021 846; BBl 2017 399).CS 220Applicaziun per persunas giuridicas, per societads commerzialas e per firmas singulas Ussa: interpresas singulas.1.  ...Art. 326Abolì tras la cifra II 3 da la LF dals 13 da dec. 2002, cun effect dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).2.  En cas da l’artitgel 325 Versiun tenor la cifra III 2 da la LF dals 19 da zer. 2020 (cuntraproposta indirecta a l’iniziativa dal pievel «Per interpresas responsablas – per proteger ils umans e l’ambient»), en vigur dapi il 1. da schan. 2022 (AS 2021 846; BBl 2017 399).Art. 326 Sch’ils malfatgs tenor l’artitgel 325 vegnan commess cun exequir ina fatschenta d’ina persuna giuridica, d’ina societad collectiva u commanditara u d’ina firma singula u uschiglio tar l’execuziun da fatschentas u da servetschs per in auter, vegnan las disposiziuns penalas applitgadas vers quellas persunas natiralas che han commess quests malfatgs. Il schef da l’interpresa u il patrun, l’incumbensader u il substituì che ha enconuschientscha da la cuntravenziun u che survegn posteriuramain enconuschientscha da quella e tralascha d’impedir quella u d’eliminar ses effects, malgrà ch’el avess la pussaivladad da far quai, è chastiabel da medema maniera sco il delinquent. Sch’il schef da l’interpresa u il patrun, l’incumbensader u il substituì è ina persuna giuridica, ina societad collectiva u commanditara, ina firma singula u ina totalitad da persunas senza persunalitad giuridica, vegn l’alinea 2 applitgà vers ils organs culpaivels, vers ils commembers dals organs, vers associads directivs, vers persunas effectivamain directivas u vers ils liquidaturs.Integrà tras la cifra II da l’art. 4 da la LF dals 15 da dec. 1989 davart la midada dal dretg d’obligaziuns (locaziun e fittanza), en vigur dapi il 1. da fan. 1990 (AS 1990 802; BBl 1985 I 1389, disposiziuns finalas dals titels VIII ed VIII). Oz: interpresa singula Versiun tenor la cifra III 2 da la LF dals 19 da zer. 2020 (cuntraproposta indirecta a l’iniziativa dal pievel «Per interpresas responsablas – per proteger ils umans e l’ambient»), en vigur dapi il 1. da schan. 2022 (AS 2021 846; BBl 2017 399). Ussa: interpresas singulas.Surpassament da las disposiziuns davart il dretg commerzialArt. 326Tgi che dovra per in subject giuridic inscrit en il register da commerzi u per ina filiala inscritta en il register da commerzi ina denominaziun che na correspunda betg a quella ch’è inscritta e che po chaschunar errurs,tgi che dovra per in subject giuridic che n’è betg inscrit en il register da commerzi u per ina filiala che n’è betg inscritta en il register da commerzi ina denominaziun che chaschuna errurs,tgi che sveglia l’impressiun che la sedia dal subject giuridic u d’ina filiala d’ina interpresa estra che n’è betg inscritta en il register da commerzi sa chattia en Svizra,vegn chastià cun multa.Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 1994 (AS 1994 2290; BBl 1991 II 969). Versiun tenor la cifra 5 da l’agiunta da la LF dals 16 da dec. 2005 (dretg da ScRL sco er adattaziuns en il dretg d’aczias, en il dretg d’associaziun, en il dretg dal register da commerzi ed en il dretg da firmas), en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 4791; BBl 2002 3148, 2004 3969). Rectifitgà da la Cumissiun da redacziun da la AF (art. 58 al. 2 LParl – SR 171.10).Infurmaziun nunvaira tras ina instituziun da provediment en favur dal persunalArt. 326Tgi ch’è, tenor la lescha, obligà sco organ d’ina instituziun da provediment en favur dal persunal d’infurmar ils favurisads u las autoritads da surveglianza e na dat betg las infurmaziuns u dat infurmaziuns nunvairas, vegn chastià cun multa.Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 1994, en vigur dapi il 1. da schan. 1995 (AS 1994 2290; BBl 1991 II 969).Violaziun da las obligaziuns d’annunziar la persuna che ha il dretg economic da las quotas da basaArt. 327Tgi che n’ademplescha intenziunadamain betg las obligaziuns tenor l’artitgel 697j alineas 1–4 u tenor l’artitgel 790a alineas 1–4 DO d’annunziar la persuna che ha il dretg economic da las quotas da basa, vegn chastià cun multa.Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 21 da zer. 2019 davart la realisaziun da las recumandaziuns dal Forum global per la transparenza ed il barat d’infurmaziuns per intents fiscals, en vigur dapi il 1. da nov. 2019 (AS 2019 3161; BBl 2019 279). SR 220Violaziun da las obligaziuns dal dretg da societads da manar registersArt. 327aCun ina multa vegn chastià, tgi che na maina intenziunadamain betg in dals suandants registers u ina da las suandantas glistas tenor las prescripziuns u tgi che violescha las obligaziuns respectivas dal dretg da societads:a. en cas d’ina societad anonima: il register da las aczias tenor l’artitgel 686 alineas 1–3 e 5 DO u la glista da las persunas che han il dretg economic da las aczias tenor l’artitgel 697l DO;b. en cas d’ina societad cun responsabladad limitada: il register da participaziun tenor l’artitgel 790 alineas 1–3 e 5 DO u la glista da las persunas che han il dretg economic da las quotas da basa tenor l’artitgel 790a alinea 5 DO en cumbinaziun cun l’artitgel 697l DO;c. en cas d’ina associaziun: la glista dals associads tenor l’artitgel 837 alineas 1 e 2 DO;d. en cas d’ina societad d’investiziun a chapital variabel (art. 36 da la Lescha davart las investiziuns collectivas dals 23 da zercladur 2006): il register da las aczias d’interprendiders u la glista da las persunas che han il dretg economic da las aczias d’interprendiders tenor l’artitgel 46 alinea 3 da la Lescha davart las investiziuns collectivas dals 23 da zercladur 2006. Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 21 da zer. 2019 davart la realisaziun da las recumandaziuns dal Forum global per la transparenza ed il barat d’infurmaziuns per intents fiscals, en vigur dapi il 1. da nov. 2019 (AS 2019 3161; BBl 2019 279). SR 220 SR 951.31Violaziun da las obligaziuns legalas da las uniunsArt. 327bTgi che violescha intenziunadamain las obligaziuns da las uniuns tenor ils artitgels 61a e 69 alinea 2 dal Cudesch civil svizzer, vegn chastià cun multa. Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta 1 da la LF dals 19 da mars 2021, en vigur dapi il 1. da schan. 2023 (AS 2021 656, 2022 551; BBl 2019 5451). SR 210Art. 328 Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Violaziun da secrets militarsArt. 3291. Tgi che, en moda illegala,penetrescha en stabiliments u en autras localitads, a las qualas l’access è vegnì scumandà da l’autoritad militara,fa maletgs u dissegns da stabiliments u d’objects militars ubain reproducescha u publitgescha tals maletgs u dissegns,vegn chastià cun multa.2. L’emprova e la cumplicitad èn chastiablas.Art. 330 Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Purtar l’unifurma senza autorisaziunArt. 331Tgi che porta l’unifurma da l’armada svizra senza autorisaziun, vegn chastià cun multa. Nova circumscripziun da la smanatscha da chasti tenor la cifra II 1 al. 16 da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).Art. 332 Abolì tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Terz cudesch: Introducziun ed applicaziun da la lescha Versiun tenor la cifra III da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).Emprim titel: Relaziun da questa lescha cun autras leschas da la Confederaziun e cun las leschas dals chantunsApplicaziun da la part generala per autras leschas federalasArt. 333 Las disposiziuns generalas da questa lescha vegnan applitgadas per malfatgs che vegnan smanatschads en autras leschas cun chasti, uschè lunsch che questas leschas federalas n’han betg fixà sezzas disposiziuns en questa materia. En las autras leschas federalas vegnan remplazzadas:a. chasaforz tras in chasti da detenziun da passa 1 onn;b. praschun tras in chasti da detenziun da fin 3 onns u tras in chasti pecuniar;c. praschun sut 6 mais tras in chasti pecuniar; en quest connex correspunda in chasti pecuniar da 30 taxas per di da maximalmain 3000 francs ad in chasti da detenziun dad 1 mais. Sch’il malfatg vegn smanatschà cun arrest u cun multa ubain mo cun multa sco chasti maximal, sa tracti d’in surpassament. Ils artitgels 106 e 107 èn applitgabels. Resalvà resta l’artitgel 8 da la Lescha federala dals 22 da mars 1974 davart il dretg penal administrativ. In surpassament è il malfatg er alura, sch’el è smanatschà en in’autra lescha federala ch’è entrada en vigur avant l’onn 1942 cun in chasti da praschun che na surpassa betg 3 mais. Resalvadas èn las duradas dal chasti che divergeschan da l’alinea 2 e l’artitgel 41 sco er ils imports da multa che divergeschan da l’artitgel 106. Sch’ina autra lescha federala smanatscha in crim u in delict cun multa, è applitgabel l’artitgel 34. Las reglas davart la fixaziun da la multa che divergeschan da l’artitgel 34 n’èn betg applitgablas. Resalvà resta l’artitgel 8 da la Lescha federala dals 22 da mars 1974 davart il dretg penal administrativ. Sche la multa è limitada ad ina summa sut 1 080 000 francs, è questa limitaziun obsoleta. Sche la multa è limitada ad ina summa sur 1 080 000 francs, vegn mantegnida questa limitaziun. En quest cas dat l’import maximal da la multa ch’è vegnì smanatschà enfin ussa dividì tras 3000 il dumber maximal da las taxas per di. ... Sch’in malfatg è chastiabel cun in chasti da detenziun u cun in chasti pecuniar d’in dumber minimal da taxas per di, vala questa limita minimala er per il dumber minimal da dis dal chasti da detenziun. Ils surpassaments chastiabels tenor autras leschas federalas èn er chastiabels, sch’els vegnan commess per negligientscha, nun ch’i resortia explicitamain tenor il senn da la prescripziun che mo il surpassament intenziunà vegnia chastià. SR 313.0 Abolì tras la cifra I 5 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’adattaziun dal dretg penal accessoric al nov dretg da sancziuns, cun effect dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 254; BBl 2018 2827). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).Renviaments a disposiziuns abolidasArt. 334Sche prescripziuns federalas renvieschan a disposiziuns che vegnan midadas u abolidas tras questa lescha, ston quests renviaments vegnir applitgads per las disposiziuns correspundentas da questa lescha.Leschas chantunalasArt. 335 Als chantuns resta resalvada la legislaziun davart ils surpassaments polizials, uschenavant che quels n’èn betg reglads tras la legislaziun federala. Ils chantuns han il dretg da smanatschar cun sancziuns las cuntravenziuns cunter il dretg administrativ e cunter il dretg processual chantunal.Segund titel:  ...Art. 336–338 Abolì tras la cifra II 8 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, cun effect dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).Terz titel:  ...Art. 339–348 Abolì tras la cifra II 8 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, cun effect dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).Quart titel:  Agid uffizial en il sectur da la polizia Versiun tenor la cifra II 8 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).Art. 349 Abolì tras la cifra 5 da l’agiunta 1 da la LF dals 13 da zer. 2008 davart ils sistems d’infurmaziun da polizia da la Confederaziun, cun effect dapi ils 5 da dec. 2008 (AS 2008 4989; BBl 2006 5061).1.  Protecziun da datas da persunasa.  Basas giuridicasArt. 349aLas autoritads federalas cumpetentas dastgan communitgar datas da persunas mo, sch’igl exista ina basa giuridica en il senn da l’artitgel 36 alinea 1 da la Lescha federala dals 25 da settember 2020 davart la protecziun da datas (LPD) u sche:a. la communicaziun da datas da persunas è necessaria per proteger la vita u l’integritad corporala da la persuna pertutgada u d’ina terza persuna;b. la persuna pertutgada ha rendì accessiblas sias datas persunalas a mintgin e n’ha betg scumandà explicitamain la communicaziun. Integrà tras la cifra II 2 da la LF dals 28 da sett. 2018 davart la realisaziun da la directiva (UE) 2016/680 concernent la protecziun da persunas natiralas en connex cun l’elavuraziun da datas persunalas per la prevenziun, l’investigaziun, la scuvrida u la persecuziun da malfatgs u per l’execuziun penala, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2019 625; BBl 2017 6941). SR 235.1 Versiun tenor la cifra II 26 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941).b.  Tractament egualArt. 349b Per la communicaziun da datas da persunas a las autoritads cumpetentas da stadis ch’èn colliads cun la Svizra tras ina da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen (stadis da Schengen) na dastgan betg valair reglas da protecziun da datas pli severas che per la communicaziun da datas da persunas ad autoritads penalas svizras. Leschas spezialas che prevesan reglas da protecziun da datas pli severas per la communicaziun da datas da persunas a las autoritads estras cumpetentas, n’èn betg applitgablas per la communicaziun a las autoritads cumpetentas dals stadis da Schengen. Integrà tras la cifra II 2 da la LF dals 28 da sett. 2018 davart la realisaziun da la directiva (UE) 2016/680 concernent la protecziun da persunas natiralas en connex cun l’elavuraziun da datas persunalas per la prevenziun, l’investigaziun, la scuvrida u la persecuziun da malfatgs u per l’execuziun penala, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2019 625; BBl 2017 6941).c.  Communicaziun da datas da persunas ad in terz stadi u ad in organ internaziunalArt. 349c Datas da persunas na dastgan betg vegnir communitgadas a l’autoritad cumpetenta d’in stadi che n’è betg collià cun la Svizra tras ina da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen (terz stadi) u ad in organ internaziunal, sche quai periclitass gravantamain la persunalitad da la persuna pertutgada, en spezial perquai ch’i manca ina protecziun adequata. Ina protecziun adequata vegn garantida tras:a. la legislaziun dal terz stadi, uschenavant che l’Uniun europeica ha constatà quai tras in conclus;b. in contract internaziunal;c. garanzias specificas. Sche l’autoritad che communitgescha las datas è in’autoritad federala, infurmescha ella l’Incumbensà federal per la protecziun da datas e per la transparenza (IFPDT) davart las categorias da communicaziuns da datas da persunas che han lieu sin basa da garanzias specificas tenor l’alinea 2 litera c. Mintga communicaziun vegn documentada. En divergenza da l’alinea 1 pon datas da persunas vegnir communitgadas a l’autoritad cumpetenta d’in terz stadi u ad in organ internaziunal, sche la communicaziun è necessaria en il cas singul:a. per proteger la vita u l’integritad corporala da la persuna pertutgada u d’ina terza persuna;b. per parar in privel smanatschant serius e direct per la segirezza publica d’in stadi da Schengen u d’in terz stadi;c. per prevegnir, per constatar u per persequitar in malfatg, premess che nagins interess predominants degns da protecziun da la persuna pertutgada na s’opponian a la communicaziun;d. per exequir u per far valair in dretg envers in’autoritad ch’è cumpetenta per prevegnir, per constatar u per persequitar in malfatg, premess che nagins interess predominants degns da protecziun da la persuna pertutgada na s’opponian a la communicaziun. Sche l’autoritad che communitgescha las datas è in’autoritad federala, infurmescha ella il IFPDT davart la communicaziun tenor l’alinea 4. Integrà tras la cifra II 2 da la LF dals 28 da sett. 2018 davart la realisaziun da la directiva (UE) 2016/680 concernent la protecziun da persunas natiralas en connex cun l’elavuraziun da datas persunalas per la prevenziun, l’investigaziun, la scuvrida u la persecuziun da malfatgs u per l’execuziun penala, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2019 625; BBl 2017 6941). Versiun tenor la cifra II 26 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941). Expressiun tenor la cifra II 26 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941). Questa midada è vegnida fatga en las disposiziuns numnadas en la AS.d.  Communicaziun da datas da persunas che derivan d’in stadi da Schengen ad in terz stadi u ad in organ internaziunalArt. 349d Datas da persunas ch’èn vegnidas transmessas u messas a disposiziun d’in stadi da Schengen pon mo vegnir communitgadas a l’autoritad cumpetenta d’in terz stadi u ad in organ internaziunal, sche:a. la communicaziun è necessaria per prevegnir, per constatar u per persequitar in malfatg;b. il stadi da Schengen che ha transmess u mess a disposiziun las datas da persunas ha approvà ordavant la communicaziun; ec. las premissas tenor l’artitgel 349c èn ademplidas. En divergenza da l’alinea 1 litera b dastgan datas da persunas vegnir communitgadas en il cas singul, sche:a. il consentiment precedent dal stadi da Schengen na po betg vegnir procurà a temp; eb. la communicaziun è indispensabla per parar in privel smanatschant serius e direct per la segirezza publica d’in stadi da Schengen u d’in terz stadi ubain per defender ils interess essenzials d’in stadi da Schengen. Il stadi da Schengen vegn infurmà immediatamain davart la communicaziun tenor l’alinea 2. Integrà tras la cifra II 2 da la LF dals 28 da sett. 2018 davart la realisaziun da la directiva (UE) 2016/680 concernent la protecziun da persunas natiralas en connex cun l’elavuraziun da datas persunalas per la prevenziun, l’investigaziun, la scuvrida u la persecuziun da malfatgs u per l’execuziun penala, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2019 625; BBl 2017 6941).e.  Communicaziun da datas da persunas ad in destinatur domicilià en in terz stadiArt. 349e Sch’i n’è – particularmain en cas d’urgenza – betg pussaivel da communitgar datas da persunas a l’autoritad cumpetenta d’in terz stadi sin la via usitada da la collavuraziun poliziala, po l’autoritad cumpetenta communitgar excepziunalmain las datas ad in destinatur domicilià en quest stadi, premess che las suandantas premissas sajan ademplidas:a. la communicaziun è indispensabla per ademplir ina incumbensa legala da l’autoritad che communitgescha las datas;b. nagins interess predominants degns da protecziun da la persuna pertutgada na s’opponan a la communicaziun. Communitgond las datas da persunas infurmescha l’autoritad cumpetenta il destinatur ch’el dastga duvrar las datas mo per ils intents ch’ella ha fixà. Ella infurmescha immediatamain l’autoritad cumpetenta dal terz stadi davart mintga communicaziun da datas da persunas, sch’ella è da l’avis che quai saja cunvegnent. Sche l’autoritad cumpetenta è in’autoritad federala, infurmescha ella immediatamain il IFPDT davart mintga communicaziun tenor l’alinea 1. Ella documentescha mintga communicaziun da datas da persunas. Il Cussegl federal regla ils detagls. Integrà tras la cifra II 2 da la LF dals 28 da sett. 2018 davart la realisaziun da la directiva (UE) 2016/680 concernent la protecziun da persunas natiralas en connex cun l’elavuraziun da datas persunalas per la prevenziun, l’investigaziun, la scuvrida u la persecuziun da malfatgs u per l’execuziun penala, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2019 625; BBl 2017 6941).f.  Correctadad da las datas da persunasArt. 349f L’autoritad cumpetenta rectifitgescha immediatamain datas persunalas incorrectas. Ella infurmescha immediatamain l’autoritad, la quala ha transmess u mess a disposiziun questas datas u a la quala ella ha communitgà questas datas, che questas datas sajan vegnidas rectifitgadas. Ella infurmescha il destinatur che las datas communitgadas sajan actualas e fidablas. Ultra da quai communitgescha ella al destinatur tut las ulteriuras infurmaziuns che permettan da differenziar uschenavant sco pussaivel:a. tranter las differentas categorias da persunas pertutgadas;b. tranter datas persunalas che sa basan sin fatgs e datas persunalas che sa basan sin valitaziuns persunalas. L’obligaziun d’infurmar il destinatur scroda, sche las infurmaziuns tenor ils alineas 3 e 4 resortan da las datas da persunas sezzas ubain da las circumstanzas. Integrà tras la cifra II 2 da la LF dals 28 da sett. 2018 davart la realisaziun da la directiva (UE) 2016/680 concernent la protecziun da persunas natiralas en connex cun l’elavuraziun da datas persunalas per la prevenziun, l’investigaziun, la scuvrida u la persecuziun da malfatgs u per l’execuziun penala, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2019 625; BBl 2017 6941).g.  Controlla da la legitimitad da l’elavuraziun da datasArt. 349g La persuna pertutgada po pretender dal IFPDT ch’el controllia, sche las eventualas datas che la concernan vegnian elavuradas da maniera legitima, en cas che:a. ses dretg da vegnir infurmada davart il barat da datas che la concernan vegn restrenschì u suspendì (art. 19 e 20 LPD);b. ses dretg da survegnir infurmaziuns vegn refusà, restrenschì u suspendì (art. 25 e 26 LPD); uc. ses dretg da pretender la rectificaziun, la destrucziun u la stizzada da datas che la concernan vegn refusà per part u dal tuttafatg (art. 41 al. 2 lit. a LPD). A la controlla po vegnir suttamessa mo in’autoritad federala che suttastat a la surveglianza dal IFPDT. Il IFPDT fa la controlla; a la persuna pertutgada communitgescha el, che naginas datas che la concernan na vegnian elavuradas da maniera illegitima, ubain – sch’el ha constatà sbagls tar l’elavuraziun da las datas da persunas – ch’el haja avert ina inquisiziun tenor l’artitgel 49 LPD. Sch’il IFPDT constatescha sbagls tar l’elavuraziun da datas, ordinescha el che l’autoritad federala cumpetenta elimineschia quels. La communicaziun tenor l’alinea 3 è adina la medema e na vegn betg motivada. Ella na po betg vegnir contestada. Integrà tras la cifra II 2 da la LF dals 28 da sett. 2018 davart la realisaziun da la directiva (UE) 2016/680 concernent la protecziun da persunas natiralas en connex cun l’elavuraziun da datas persunalas per la prevenziun, l’investigaziun, la scuvrida u la persecuziun da malfatgs u per l’execuziun penala, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2019 625; BBl 2017 6941).  SR 235.1 Versiun tenor la cifra II 26 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941). Versiun tenor la cifra II 26 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941).h.  InquisiziunArt. 349h Sche la persuna fa valair vardaivlamain ch’in barat da datas persunalas che la concernan pudess violar las prescripziuns davart la protecziun da datas da persunas, po ella pretender dal IFPDT ch’el avria ina inquisiziun tenor l’artitgel 49 LPD. Ina inquisiziun po vegnir averta mo cunter in’autoritad federala che suttastat a la surveglianza dal IFPDT. Partidas èn la persuna pertutgada e l’autoritad federala, cunter la quala ina inquisiziun è vegnida averta. Plinavant valan ils artitgels 50 e 51 LPD. Integrà tras la cifra II 2 da la LF dals 28 da sett. 2018 davart la realisaziun da la directiva (UE) 2016/680 concernent la protecziun da persunas natiralas en connex cun l’elavuraziun da datas persunalas per la prevenziun, l’investigaziun, la scuvrida u la persecuziun da malfatgs u per l’execuziun penala, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2019 625; BBl 2017 6941).  SR 235.1 Versiun tenor la cifra II 26 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941). Versiun tenor la cifra II 26 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941).2.  Collavuraziun cun INTERPOL.a.  Cumpetenza Versiun tenor la cifra II 8 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).Art. 350 L’Uffizi federal da polizia ademplescha las incumbensas d’in uffizi central naziunal en il senn dals statuts da l’Organisaziun internaziunala da la polizia criminala (INTERPOL). El è d’ina vart cumpetent per l’intermediaziun d’infurmaziuns tranter las autoritads federalas e chantunalas per la persecuziun penala e da l’autra vart tranter ils uffizis centrals d’auters stadis ed il secretariat general dad INTERPOL.b.  Incumbensas Versiun tenor la cifra II 8 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).Art. 351 L’Uffizi federal da polizia intermediescha infurmaziuns davart la polizia criminala ch’èn destinadas a la persecuziun da malfatgs ed a l’execuziun da chastis e da mesiras. El po transmetter infurmaziuns da la polizia criminala per prevegnir a malfatgs, sch’ins sto quintar tenor las circumstanzas concretas ch’i vegnia commess cun gronda probabladad in crim u in delict. El po intermediar infurmaziuns per la tschertga da persunas sparidas e per l’identificaziun da persunas nunenconuschentas. Per impedir e per sclerir malfatgs po l’Uffizi federal da polizia acceptar infurmaziuns da persunas privatas ed orientar persunas privatas, sche quai è en l’interess dal pertutgà e sch’il consentiment da quel è avant maun u po vegnir premess tenor las circumstanzas.c.  Protecziun da datas Versiun tenor la cifra II 8 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).Art. 352 Il barat d’infurmaziuns da la polizia criminala sa drizza tenor ils princips da la Lescha dals 20 da mars 1981 davart l’assistenza giudiziala sco er tenor ils statuts e tenor ils reglaments dad INTERPOL ch’il Cussegl federal ha declerà sco applitgabels. Per il barat d’infurmaziuns per la tschertga da persunas sparidas, per l’identificaziun da persunas nunenconuschentas e per intents administrativs vala la LPD. L’Uffizi federal da polizia po intermediar directamain infurmaziuns als uffizis centrals dad auters stadis, sch’il stadi che retschaiva talas infurmaziuns è suttamess a las prescripziuns davart la protecziun da datas dad INTERPOL. SR 351.1 SR 235.1 Versiun tenor la cifra II 26 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941).d.  Agids finanzials ed indemnisaziuns Versiun tenor la cifra II 8 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).Art. 353La Confederaziun po conceder ad INTERPOL agids finanzials ed indemnisaziuns.3.  Collavuraziun tar l’identificaziun da persunasArt. 354 Il departament cumpetent registrescha ed arcuna las datas biometricas dal servetsch d’identificaziun ch’èn vegnidas rimnadas e transmessas ad el tras las autoritads chantunalas, federalas ed estras en il rom da la persecuziun penala u da l’adempliment d’autras incumbensas legalas. Questas datas pon vegnir cumparegliadas ina cun l’autra per identifitgar ina persuna tschertgada u nunenconuschenta. Las suandantas autoritads pon cumparegliar ed elavurar datas tenor l’alinea 1:a. l’Uffizi federal da polizia;b. il Secretariat da stadi per migraziun (SEM);c. l’Uffizi federal da giustia;d. l’Uffizi federal da la duana e da la segirezza dals cunfins;e. las represchentanzas svizras a l’exteriur ch’èn cumpetentas per conceder visums;f. il Servetsch d’infurmaziun da la Confederaziun;g. las autoritads chantunalas da polizia;h. las autoritads chantunalas da migraziun. Las datas da persunas che sa refereschan a datas tenor l’alinea 1 vegnan elavuradas en sistems d’infurmaziun separads; en quest connex valan las disposiziuns da la Lescha federala dals 13 da zercladur 2008 davart ils sistems d’infurmaziun da polizia da la Confederaziun, da la Lescha d’asil dals 26 da zercladur 1998, da la Lescha federala dals 16 da december 2005 davart las persunas estras e l’integraziun e da la Lescha da duana dals 18 da mars 2005. Las datas dastgan vegnir duvradas:a. fin a la scadenza dals termins per stizzar ils profils dal DNA tenor ils artitgels 16–19 da la Lescha dals 20 da zercladur 2003 davart ils profils dal DNA; ub. en cas d’ina condemnaziun pervia d’in surpassament: durant 5 onns a partir da la data da la sentenzia, sche quella ha survegnì forza legala. Il Cussegl federal regla ils detagls, en spezial la durada da la conservaziun da las datas ch’èn vegnidas registradas ordaifer ina procedura penala, la procedura per stizzar las datas e la collavuraziun cun ils chantuns. El regla la transmissiun da las datas dal servetsch d’identificaziun tras las autoritads federalas cumpetentas e tras ils chantuns. Cun l’intent da la publicaziun en il sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS) po il SEM u l’Uffizi federal da polizia (fedpol) transferir las datas – cun agid d’ina procedura automatisada – en la part naziunala dal Sistem d’infurmaziun da Schengen (N-SIS) ed en il SIS. Versiun tenor la cifra 3 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da zer. 2016 davart il register penal, en vigur dapi ils 23 da schan. 2023 (AS 2022 600; BBl 2014 5713). La designaziun da l’unitad administrativa è vegnida adattada applitgond l’art. 20 al. 2 da l’O dals 7 d’oct. 2015 davart las publicaziuns uffizialas (SR 170.512.1). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta 2 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi ils 23 da schan. 2023 (AS 2021 365; 2022 638; BBl 2020 3465). SR 361 SR 142.31 SR 142.20 SR 631.0 SR 363 Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da dec. 2021, en vigur dapi il 1. d’avust 2023 (AS 2023 309; BBl 2021 44). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta 2 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi ils 23 da schan. 2023 (AS 2021 365; 2022 638; BBl 2020 3465). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta 2 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi ils 23 da schan. 2023 (AS 2021 365; 2022 638; BBl 2020 3465). Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta 2 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi ils 23 da schan. 2023 (AS 2021 365; 2022 638; BBl 2020 3465).4.  ...Art. 355 Abolì tras la cifra 5 da l’agiunta 1 da la LF dals 13 da zer. 2008 davart ils sistems d’infurmaziun da polizia da la Confederaziun, cun effect dapi ils 5 da dec. 2008 (AS 2008 4989; BBl 2006 5061).5.  Collavuraziun cun Europol.a.  Barat da datas Versiun tenor la cifra II 8 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).Art. 355a Il fedpol ed il Servetsch d’infurmaziun da la Confederaziun (SIC) pon dar vinavant a l’Uffizi europeic da polizia (Europol) datas da persunas, inclusiv datas persunalas spezialmain sensiblas. Per dar vinavant questas datas valan en spezial las premissas tenor ils artitgels 3 e 10–13 da la Cunvegna dals 24 da settember 2004 tranter la Confederaziun svizra e l’Uffizi europeic da polizia. Cun dar vinavant datas orientescha l’Uffizi federal da polizia a medem temp Europol davart l’intent da las datas sco er davart tut las restricziuns areguard lur elavuraziun, a las qualas el sez è suttamess a norma da la legislaziun federala u chantunala. Il barat da datas da persunas cun Europol ha il medem status sco il barat cun in’autoritad cumpetenta d’in stadi da Schengen (art. 349b). Integrà tras l’art. 2 dal COF dals 7 d’oct. 2005 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Cunvegna tranter la Svizra ed Europol, en vigur dapi il 1. d’avr. 2006 (AS 2006 1017; BBl 2005 983). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta 2 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2021 365; 2022 491; BBl 2020 3465). SR 0.362.2 Integrà tras la cifra II 2 da la LF dals 28 da sett. 2018 davart la realisaziun da la directiva (UE) 2016/680 concernent la protecziun da persunas natiralas en connex cun l’elavuraziun da datas persunalas per la prevenziun, l’investigaziun, la scuvrida u la persecuziun da malfatgs u per l’execuziun penala, en vigur dapi il 1. da mars 2019 (AS 2019 625; BBl 2017 6941).b.  Extensiun dal mandat Versiun tenor la cifra II 8 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).Art. 355bIl Cussegl federal vegn autorisà da fixar cun Europol midadas dal champ d’applicaziun dal mandat en il rom da l’artitgel 3 alinea 3 da la Cunvegna dals 24 da settember 2004 tranter la Confederaziun svizra e l’Uffizi europeic da polizia. Integrà tras l’art. 2 dal COF dals 7 d’oct. 2005 davart l’approvaziun e la realisaziun da la Cunvegna tranter la Svizra ed Europol, en vigur dapi il 1. d’avr. 2006 (AS 2006 1017; BBl 2005 983). SR 0.362.25.  Collavuraziun en il rom da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen.CumpetenzaArt. 355cIls organs da polizia da la Confederaziun e dals chantuns exequeschan las disposiziuns da las cunvegnas d’associaziun a la reglamentaziun da Schengen a norma dal dretg naziunal intern. Integrà tras l’art. 3 cifra 4 dal COF dals 17 da dec. 2004 davart l’approvaziun e la realisaziun da las cunvegnas bilateralas tranter la Svizra e la UE per l’associaziun a la reglamentaziun da Schengen e da Dublin, en vigur dapi il 1. da zer. 2008 (AS 2008 447 2179 2227; BBl 2004 5965). Cunvegna dals 26 d’oct. 2004 tranter la Confederaziun svizra, l’Uniun europeica e la Communitad europeica davart l’associaziun da quest stadi a la realisaziun, a l’applicaziun ed al svilup da l’acquist a Schengen (SR 0.362.31); Cunvegna dals 28 d’avr. 2005 tranter la Confederaziun svizra ed il Reginavel dal Danemarc davart la constituziun da dretgs e d’obligaziuns tranter quests dus stadis areguard la collavuraziun tenor Schengen (SR 0.362.33); Cunvegna dals 17 da dec. 2004 tranter la Confederaziun svizra, la Republica da l’Islanda ed il Reginavel da la Norvegia davart la realisaziun, l’applicaziun ed il svilup da l’acquist a Schengen e davart ils criteris e las proceduras per determinar il stadi cumpetent per examinar ina dumonda d’asil inoltrada en Svizra, en Islanda u en Norvegia (SR 0.362.32); Protocol dals 28 da favr. 2008 tranter la Confederaziun svizra, l’Uniun europeica, la Communitad europeica ed il Principadi da Liechtenstein davart la participaziun dal Principadi da Liechtenstein a la Cunvegna tranter la Confederaziun svizra, l’Uniun europeica e la Communitad europeica davart l’associaziun da la Confederaziun svizra a la realisaziun, a l’applicaziun ed al svilup da l’acquist da Schengen (SR 0.362.311).5.  ...Art. 355d Integrà tras l’art. 3 cifra 4 dal COF dals 17 da dec. 2004 davart l’approvaziun e la realisaziun da las cunvegnas bilateralas tranter la Svizra e la UE per l’associaziun a la reglamentaziun da Schengen e da Dublin (AS 2008 447 2179; BBl 2004 5965). Abolì tras la cifra II da l’agiunta 2 da la LF dals 13 da zer. 2008 davart ils sistems d’infurmaziun da polizia da la Confederaziun, cun effect dapi ils 5 da dec. 2008 (AS 2008 4989; BBl 2006 5061).5.  Biro SIRENEArt. 355e Il fedpol maina il post central per il barat d’infurmaziuns supplementaras cun ils stadis da Schengen (biro SIRENE). Il biro SIRENE è in post da consultaziun e da coordinaziun per il barat d’infurmaziuns en connex cun las publicaziuns en il SIS. El examinescha l’admissibladad formala da las publicaziuns naziunalas ed estras en il SIS. Integrà tras l’art. 3 cifra 4 dal COF dals 17 da dec. 2004 davart l’approvaziun e la realisaziun da las cunvegnas bilateralas tranter la Svizra e la UE per l’associaziun a la reglamentaziun da Schengen e da Dublin, en vigur dapi il 1. da zer. 2008 (AS 2008 447 2179 2227; BBl 2004 5965). Versiun tenor la cifra 4 da l’agiunta 1 dal COF dals 18 da dec. 2020 davart l’approvaziun e la realisaziun dals barats da notas tranter la Svizra e la UE concernent la surpigliada da las basas giuridicas davart l’instituziun, il manaschi e l’utilisaziun dal sistem d’infurmaziun da Schengen (SIS), en vigur dapi ils 22 da nov. 2022 (AS 2021 365; 2022 638; BBl 2020 3465).Art. 355f e 355g Integrà tras la cifra 4 da la LF dals 19 da mars 2010 davart la realisaziun dal conclus da basa 2008/977/JI davart la protecziun da datas da persunas en il rom da la collavuraziun poliziala e giudiziala en chaussas penalas (AS 2010 3387; BBl 2009 6749). Abolì tras la cifra II 2 da la LF dals 28 da sett. 2018 davart la realisaziun da la directiva (UE) 2016/680 concernent la protecziun da persunas natiralas en connex cun l’elavuraziun da datas persunalas per la prevenziun, l’investigaziun, la scuvrida u la persecuziun da malfatgs u per l’execuziun penala, cun effect dapi il 1. da mars 2019 (AS 2019 625; BBl 2017 6941).Art. 356–361 Abolì tras la cifra II 8 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, cun effect dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).6.  Communicaziun en cas da pornografiaArt. 362Sch’ina autoritad d’inquisiziun constatescha che objects pornografics (art. 197 al. 4) èn vegnids fabritgads en in stadi ester u èn vegnids importads da là, infurmescha ella immediatamain il post central da la Confederaziun ch’è incumbensà per cumbatter la pornografia. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta dal COF dals 27 da sett. 2013 (Convenziun da Lanzarote), en vigur dapi il 1. da fan. 2014 (AS 2014 1159; BBl 2012 7571).Tschintgavel titel:  ...Art. 363 Abolì tras la cifra II 8 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, cun effect dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085). Rectifitgà da la Cumissiun da redacziun da la AF ils 20 da favr. 2013 (AS 2013 845).Art. 364 Abolì tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 15 da dec. 2017 (protecziun d’uffants), cun effect dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 2947; BBl 2015 3431).Sisavel titel:  ...Art. 365–369 Abolì tras la cifra 3 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da zer. 2016 davart il register penal, cun effect dapi ils 23 da schan. 2023 (AS 2022 600; BBl 2014 5713).Art. 369a Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 13 da dec. 2013 davart il scumond d’activitad e davart il scumond da contact e d’areal (AS 2014 2055; BBl 2012 8819). Abolì tras la cifra 3 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da zer. 2016 davart il register penal, cun effect dapi ils 23 da schan. 2023 (AS 2022 600; BBl 2014 5713).Art. 370 e 371 Abolì tras la cifra 3 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da zer. 2016 davart il register penal, cun effect dapi ils 23 da schan. 2023 (AS 2022 600; BBl 2014 5713).Art. 371a Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 13 da dec. 2013 davart il scumond d’activitad e davart il scumond da contact e d’areal (AS 2014 2055; BBl 2012 8819). Abolì tras la cifra 3 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da zer. 2016 davart il register penal, cun effect dapi ils 23 da schan. 2023 (AS 2022 600; BBl 2014 5713).Settavel titel: Execuziun da chastis e da mesiras, assistenza da reabilitaziun, stabiliments ed instituziuns1.  Obligaziun d’exequir chastis e mesirasArt. 372 Ils chantuns exequeschan las sentenzias ch’èn vegnidas pronunziadas da lur dretgiras penalas sin basa da questa lescha. Els èn obligads d’exequir las sentenzias da las autoritads penalas federalas, e survegnan indemnisads ils custs per quai. Las decisiuns penalas decretadas d’autoritads da la polizia e d’autras autoritads cumpetentas sco er ils conclus da las autoritads d’accusaziun han il medem status sco las sentenzias. Ils chantuns garanteschan che las sancziuns penalas vegnan exequidas en moda unitara. Integrà tras la cifra II 2 da la LF dals 6 d’oct. 2006 davart la refurma da la gulivaziun da finanzas e da la repartiziun da las incumbensas tranter la Confederaziun ed ils chantuns (NGF), en vigur dapi il 1. da schan. 2008 (AS 2007 5779; BBl 2005 6029).2.  Chastis pecuniars, multas, custs e confiscaziuns.ExecuziunArt. 373Las decisiuns legalmain valaivlas ch’èn vegnidas prendidas da la Confederaziun u dals chantuns sin basa dal dretg penal e che concernan chastis pecuniars, multas, custs e confiscaziuns èn exequiblas en l’entira Svizra.Dretg da disponerArt. 374 Ils chantuns disponan dals chastis pecuniars, da las multas e da las confiscaziuns ch’èn vegnids pronunziads sin basa da questa lescha. En ils cas giuditgads da la Chombra penala u da la Chombra d’appellaziun dal Tribunal penal federal dispona la Confederaziun en chaussa. L’utilisaziun a favur da la persuna donnegiada tenor l’artitgel 73 resta resalvada. Resalvadas èn las disposiziuns da la Lescha federala dals 19 da mars 2004 davart la partiziun da valurs da facultad confiscadas. Versiun tenor la cifra II 2 da la LF dals 17 da mars 2017 (installaziun d’ina Chombra d’appellaziun al TAF), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 5769; BBl 2013 7109, 2016 6199). SR 312.4 Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2004 davart la partiziun da valurs da facultad confiscadas, en vigur dapi il 1. d’avust 2004 (AS 2004 3503; BBl 2002 441).3.  Lavur d’utilitad publicaArt. 375 Ils chantuns èn cumpetents per l’execuziun da la lavur d’utilitad publica. L’autoritad cumpetenta fixescha il gener e la furma da la lavur d’utilitad publica che sto vegnir prestada. Il temp maximal da lavur fixà da la lescha dastga vegnir surpassà cun prestar lavur d’utilitad publica. Las prescripziuns davart la segirezza a la plazza da lavur e davart la protecziun da la sanadad restan applitgablas.4.  Assistenza da reabilitaziunArt. 376 Ils chantuns installeschan l’assistenza da reabilitaziun. Els pon delegar questa incumbensa ad uniuns privatas. L’assistenza da reabilitaziun è per regla chaussa dal chantun, nua che la persuna assistida ha ses domicil.5.  Stabiliments ed instituziuns.Obligaziun dals chantuns d’als installar e d’als manarArt. 377 Ils chantuns installeschan e mainan stabiliments e partiziuns da stabiliments per praschuniers en l’execuziun averta e serrada sco er per praschuniers en mesa-praschunia e per tals che lavuran en l’externat. Els pon ultra da quai manar partiziuns per gruppas da praschuniers spezialas, en spezial per:a. dunnas;b. praschuniers da tschertas gruppas da vegliadetgna;c. praschuniers cun chastis fitg lungs u fitg curts;d. praschuniers che ston vegnir assistids u tractads en moda intensiva u che survegnan ina scolaziun u ina furmaziun supplementara. Els installeschan e mainan instituziuns che questa lescha prevesa per l’execuziun da mesiras. Els procuran ch’ils reglaments e ch’il manaschi dals stabiliments e da las instituziuns correspundian a questa lescha. Els promovan la scolaziun e la furmaziun supplementara dal persunal.Collavuraziun tranter ils chantunsArt. 378 Ils chantuns pon far cunvegnas davart l’installaziun cuminaivla e davart il manaschi cuminaivel da stabiliments e d’instituziuns ubain sa segirar il dretg da duvrar cuminaivlamain stabiliments ed instituziuns d’auters chantuns. Ils chantuns infurmeschan in l’auter davart las particularitads da lur stabiliments e da lur instituziuns, en spezial davart las purschidas d’assistenza, da tractament e da lavur; els collavuran tar la repartiziun dals praschuniers.Admissiun da stabiliments privatsArt. 379 Ils chantuns pon conceder a stabiliments ed ad instituziuns privatas la permissiun d’exequir chastis en furma da la mesa-praschunia e da la lavur en l’externat sco er mesiras tenor ils artitgels 59–61 e 63. Ils stabiliments e las instituziuns privatas suttastattan a la surveglianza dals chantuns.CustsArt. 380 Ils chantuns surpiglian ils custs per l’execuziun da chastis e da mesiras. Il sentenzià sto sa participar en moda adequata als custs da l’execuziun:a. tras la scuntrada da sia prestaziun da lavur en l’execuziun da chastis u da mesiras;b. a norma da sias entradas e da sia facultad, sch’el refusa ina lavur ch’è vegnida attribuida ad el, malgrà che quella lavur ademplescha las prescripziuns dals artitgels 81 u 90 alinea 3; uc. tras ina deducziun d’ina part da las entradas ch’el survegn sin basa da sia activitad en il rom da la mesa-praschunia, da l’execuziun tras la surveglianza electronica, da la lavur en l’externat u da l’alloschi e da la lavur en l’externat. Ils chantuns decreteschan prescripziuns pli detagliadas davart la participaziun dal sentenzià als custs. Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 19 da zer. 2015 (midadas dal dretg da sancziuns), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2016 1249; BBl 2012 4721).Settavel titel  a:Responsabladad en cas da l’annullaziun da l’internament per vita duranta Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da dec. 2007 (internament da delinquents fitg privlus per vita duranta), en vigur dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 2961; BBl 2006 889).Art. 380a Sch’ina persuna ch’è internada per vita duranta vegn relaschada cundiziunadamain u sche ses internament vegn annullà e sche questa persuna commetta da nov in crim tenor l’artitgel 64 alinea 1, è l’instituziun publica cumpetenta responsabla per il donn chaschunà. Per prender regress sin il delinquent e per la surannaziun dal dretg da survegnir ina indemnisaziun dal donn u ina satisfacziun valan las disposiziuns dal DO davart ils acts illegals. Per prender regress sin commembers da l’autoritad ordinanta è decisiv il dretg chantunal respectivamain la lescha da responsabladad dals 14 da mars 1958. SR 220 SR 170.32Otgavel titel:  Grazia, amnestia, revisiun da la procedura1.  Grazia.CumpetenzaArt. 381Il dretg da far grazia concernent sentenzias ch’èn vegnidas pronunziadas sin basa da questa lescha u d’ina autra lescha federala, vegn exequì:a. da l’Assamblea federala en ils cas, nua ch’ina sentenzia è vegnida pronunziada da la Chombra penala u da la Chombra d’appellaziun dal Tribunal penal federal u d’ina autoritad administrativa da la Confederaziun;b. da l’autoritad da grazia dal chantun en ils cas, nua ch’ina sentenzia è vegnida pronunziada d’ina autoritad chantunala. Versiun tenor la cifra II 2 da la LF dals 17 da mars 2017 (installaziun d’ina Chombra d’appellaziun al TAF), en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2017 5769; BBl 2013 7109, 2016 6199).Dumonda da graziaArt. 382 La dumonda da grazia po vegnir fatga dal sentenzià, da ses represchentant legal e, cun il consentiment dal sentenzià, da ses defensur, da ses conjugal, da ses partenari registrà. En cas da crims e da delicts politics ed en cas da malfatgs che stattan en connex cun in crim u cun in delict politic è ultra da quai er il Cussegl federal u la regenza chantunala cumpetent d’introducir la procedura da grazia. L’autoritad da grazia po fixar ch’ina dumonda da grazia refusada na possia betg vegnir repetida avant la scadenza d’in tschert temp. Versiun tenor la cifra 18 da l’agiunta da la L da partenadi dals 18 da zer. 2004, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2005 5685; BBl 2003 1288).EffectsArt. 383 Cun far grazia pon tut ils chastis ch’èn vegnids pronunziads sin basa d’ina sentenzia legala vegnir relaschads per part u dal tuttafatg ubain midads en chastis pli levs. Il decret da grazia fixescha la dimensiun da la grazia.2.  AmnestiaArt. 384 L’Assamblea federala po conceder in’amnestia per chaussas penalas, per las qualas vegn applitgada questa lescha u in’autra lescha federala. Tras l’amnestia vegn exclusa la persecuziun penala da tscherts malfatgs u da tschertas categorias da delinquents ed i vegn pronunzià il relasch dals chastis correspundents.3.  Revisiun da la proceduraArt. 385Ils chantuns ston prevair la pussaivladad d’ina revisiun da la procedura a favur dal sentenzià cunter sentenzias ch’èn vegnidas pronunziadas sin basa da questa lescha u d’ina autra lescha federala, uschenavant ch’i sa preschentan fatgs u meds da cumprova relevants che n’èn betg stads enconuschents a la dretgira il mument da l’emprima procedura.Novavel titel: Mesiras da prevenziun, disposiziuns cumplementaras e disposiziuns transitoricas generalas1.  Mesiras da prevenziunArt. 386 La Confederaziun po prender mesiras da scleriment, mesiras d’educaziun ed ulteriuras mesiras che han l’intent d’evitar malfatgs e da prevegnir a la criminalitad. Ella po sustegnair projects che han la finamira menziunada sut l’alinea 1. Ella po sa participar ad organisaziuns che realiseschan mesiras en il senn da l’alinea 1 u crear e sustegnair talas organisaziuns. Il Cussegl federal regla il cuntegn, las finamiras ed il gener da las mesiras da prevenziun. En vigur dapi il 1. da schan. 2006 tenor l’ordinaziun dals 2 da dec. 2005 (AS 2005 5723).2.  Disposiziuns cumplementaras dal Cussegl federalArt. 387 Il Cussegl federal è autorisà – suenter avair tadlà ils chantuns – da decretar disposiziuns concernent:a. l’execuziun da chastis totals, da chastis supplementars e da plirs chastis singuls e da mesiras che ston vegnir exequids a medem temp;b. la surpigliada da l’execuziun da chastis e da mesiras tras in auter chantun;c. l’expiaziun da chastis e da mesiras tras persunas malsaunas, mendusas ed attempadas;d. l’expiaziun da chastis e da mesiras tras dunnas tenor l’artitgel 80;e. l’indemnisaziun da lavur dal praschunier tenor l’artitgel 83. Il Cussegl federal decretescha las disposiziuns ch’èn necessarias per installar la Cumissiun federala spezialisada per il giudicament da las pussaivladads da delinquents internads per vita duranta, en spezial davart la tscherna dals commembers da la cumissiun, davart lur indemnisaziun, davart la procedura e davart l’organisaziun da la cumissiun (art. 64c al. 1). Sin dumonda da l’autoritad chantunala cumpetenta po il Cussegl federal decretar disposiziuns spezialas davart la separaziun da las instituziuns dal chantun Tessin. ... Per in temp d’emprova e per in temp limità po il Cussegl federal:a. introducir u permetter novs chastis e novas mesiras sco er novas furmas d’execuziun e midar il champ d’applicaziun da sancziuns e da furmas d’execuziun existentas;b. introducir u permetter che l’execuziun da chastis da detenziun vegnia surdada ad instituziuns privatas che adempleschan las pretensiuns da questa lescha concernent l’execuziun dals chastis (art. 74–85, 91 e 92). Questas instituziuns suttastattan a la surveglianza dals chantuns. Las disposiziuns executivas chantunalas per metter a l’emprova novas sancziuns e novas furmas d’execuziun e davart l’execuziun privata da chastis (al. 4) ston vegnir approvadas da la Confederaziun per esser valaivlas. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da dec. 2007 (internament da delinquents privlus per vita duranta), en vigur dapi il 1. d’avust 2008 (AS 2008 2961; BBl 2006 889). Abolì tras la cifra 3 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da zer. 2016 davart il register penal, cun effect dapi ils 23 da schan. 2023 (AS 2022 600; BBl 2014 5713).3.  Disposiziuns transitoricas generalas.Execuziun da sentenzias anteriurasArt. 388 Sentenzias ch’èn vegnidas pronunziadas applitgond il dretg vertent, vegnan exequidas tenor il dretg vertent. Resalvadas èn las excepziuns tenor ils alineas 2 e 3. Sch’il dretg nov na smanatscha betg cun in chasti il malfatg, per il qual è vegnida pronunziada ina sentenzia, na vegn betg pli exequì il chasti pronunzià u la mesira pronunziada. Las disposiziuns dal dretg nov davart il reschim d’execuziun da chastis e da mesiras sco er davart ils dretgs e davart las obligaziuns dal praschunier èn applitgablas er per delinquents ch’èn vegnids sentenziads tenor il dretg vertent.SurannaziunArt. 389 Sche la lescha na dispona betg autramain, èn las disposiziuns dal dretg nov davart la surannaziun da la persecuziun e da l’execuziun, en cas ch’ellas èn pli levas che quellas dal dretg vertent, applitgablas er per delinquents che han commess in malfatg u ch’èn vegnids sentenziads avant l’entrada en vigur da questa lescha. La perioda ch’è scrudada avant l’entrada en vigur dal dretg nov vegn messa a quint.Delicts che vegnan persequitads sin plantArt. 390 En cas da malfatgs che vegnan chastiads mo sin plant, vegn il temp, entaifer il qual il plant sto vegnir purtà, calculà tenor la lescha ch’è en vigur il mument, ch’il malfatg è vegnì commess. Sch’il dretg nov pretenda in plant penal per in malfatg ch’è vegnì persequità d’uffizi tenor il dretg vertent, cumenza il termin per purtar quest plant cun l’entrada en vigur dal dretg nov. Sche la persecuziun è gia stada instradada, vegn ella cuntinuada mo sin plant. Sch’il dretg nov pretenda ch’in malfatg ch’è stà chastiabel tenor il dretg vertent mo sin plant, vegnia persequità d’uffizi, vegn il malfatg ch’è vegnì commess avant l’entrada en vigur dal dretg nov chastià mo sin plant.4.  Disposiziuns introductivas chantunalasArt. 391Ils chantuns communitgeschan a la Confederaziun las disposiziuns introductivas necessarias per il Cudesch penal svizzer.5.  Entrada en vigur da questa leschaArt. 392Questa lescha entra en vigur il 1. da schaner 1942.Disposiziuns finalas da la midada dals 18 da mars 1971LF dals 18 da mars 1971, cun effect dapi il 1. da fan. 1971 (AS 1971 777; BBl 1965 I 561) e per ils art. 49 cifra 4 al. 2, 82–99, 370, 372, 373, 379 cifra 1 al. 2, 385 e 391 cun effect dapi il 1. da schan. 1974 (AS 1973 1840). Abolì tras la cifra IV da la LF dals 13 da dec. 2002, cun effect dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3459; BBl 1999 1979).Disposiziuns finalas da la midada dals 13 da december 2002AS 2006 3459; BBl 1999 1979.1. Execuziun da chastis L’artitgel 46 è applitgabel per la revocaziun da l’execuziun cundiziunada ch’è vegnida ordinada tenor il dretg vertent. Empè d’in chasti da detenziun po la dretgira ordinar in chasti pecuniar (art. 34–36) u lavur d’utilitad publica (art. 37–39). Ils chastis accessorics ch’èn vegnids pronunziads tenor il dretg vertent, numnadamain l’inabilitad d’uffizi (art. 51 vegl), la retratga da la tgira genituriala e da l’avugadia (art. 53 vegl), l’exiliaziun sin basa d’ina sentenzia penala (art. 55 vegl) ed il scumond d’ustaria (art. 56 vegl) ston vegnir abolids cun l’entrada en vigur dal dretg nov. Las disposiziuns dal dretg nov davart l’execuziun da chastis da detenziun (art. 74–85, 91 e 92) sco er davart l’assistenza da reabilitaziun, davart las directivas e davart l’assistenza sociala facultativa (art. 93–96) èn applitgablas er per ils delinquents ch’èn vegnids sentenziads tenor il dretg vertent.2. Ordinaziun ed execuziun da mesiras Las disposiziuns dal dretg nov davart las mesiras (art. 56–65) e davart l’execuziun da mesiras (art. 90) pon er vegnir applitgadas per ils delinquents che han commess in malfatg u ch’èn vegnids sentenziads avant l’entrada en vigur da questas disposiziuns. I vala dentant:a. L’ordinaziun posteriura da l’internament tenor l’artitgel 65 alinea 2 è mo admissibla, sche l’internament fiss er stà pussaivel sin basa da l’artitgel 42 u 43 cifra 1 alinea 2 dal dretg vertent.b. La collocaziun da persunas giuvnas creschidas en ina chasa d’educaziun da lavur (art. 100 en la versiun dals 18 da mars 1971) ed ina mesira per persunas giuvnas creschidas (art. 61) na dastgan betg durar pli ditg che 4 onns. Fin il pli tard 12 mais suenter l’entrada en vigur dal dretg nov examinescha la dretgira, sche las premissas per ina mesira terapeutica (art. 59–61 u 63) èn ademplidas per persunas ch’èn vegnidas internadas tenor ils artitgels 42 u 43 cifra 1 alinea 2 dal dretg vertent. Sche quai è il cas, ordinescha la dretgira las mesiras correspundentas; cas cuntrari vegn l’internament cuntinuà tenor il dretg nov.3. ...4. Instituziuns per l’execuziun da mesirasIls chantuns installeschan fin il pli tard 10 onns suenter l’entrada en vigur da questas midadas instituziuns per l’execuziun da mesiras tenor ils artitgels 59 alinea 3 e 64 alinea 3. AS 1971 777 BS 3 203 AS 1951 1 BS 3 203 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 24 da mars 2006 (correcturas concernent las sancziuns ed il register penal), en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3539; BBl 2005 4689). AS 1971 777 Abolì tras la cifra 3 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da zer. 2016 davart il register penal, cun effect dapi ils 23 da schan. 2023 (AS 2022 600; BBl 2014 5713).Disposiziun transitorica da la midada dals 12 da december 2014 AS 2015 1389; BBl 2014 605L’artitgel 305 n’è betg applitgabel per delicts fiscals qualifitgads en il senn da l’artitgel 305 cifra 1 ch’èn vegnids commess avant l’entrada en vigur da la midada dals 12 da december 2014.Disposiziun transitorica da la midada dals 26 da settember 2014 AS 2015 1623; BBl 2014 889 913Il dretg d’infurmaziun tenor l’artitgel 92a è applitgabel er per l’execuziun ch’è vegnida ordinada tenor il dretg vertent.Disposiziun transitorica da la midada dals 19 da zercladur 2015 AS 2016 1249; BBl 2012 4721Sch’il delinquent è vegnì sentenzià entaifer ils ultims 5 onns avant il malfatg tenor il dretg vertent ad in chasti pecuniar da passa 180 taxas per di, è la suspensiun da l’execuziun d’in chasti (art. 42 al. 1) mo admissibla, sch’i èn avant maun motivs spezialmain favuraivels.