Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/119056

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare l'ordinanza sul fondo di disattivazione e sul fondo di smaltimento per gli impianti nucleari in modo tale che i rapporti sui probabili costi contemplino sempre, oltre a una stima ottimistica, anche una previsione pessimistica. Quest'ultima dovrà essere utilizzata come base per calcolare la somma da iscrivere nel fondo; ciò allo scopo di evitare futuri ammanchi finanziari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il presunto ammontare dei costi di disattivazione e di smaltimento è calcolato ogni cinque anni sulla base delle disposizioni della pertinente ordinanza. Inoltre, i costi vengono ricalcolati quando un impianto nucleare è messo fuori servizio definitivamente o circostanze impreviste fanno prevedere un sostanziale cambiamento dei costi (cfr. art. 4 dell'ordinanza del 7 dicembre 2007 sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento; RS 732.17). Per il calcolo ci si basa su costi attendibili ("best-estimates"); nella fattispecie si tratta non già di stime ottimistiche, bensì di previsione dei costi fondate, basate su una concezione tecnico-scientifica dettagliata, stilata secondo le più recenti conoscenze scientifiche e corredata di un chiaro orizzonte temporale. I costi di disattivazione e di smaltimento, e con essi i dati di base per la definizione dei contributi, sono stati aggiornati per l'ultima volta nel 2006. Entro la fine del 2011 saranno disponibili i risultati dei più recenti studi relativi ai costi 2011, che saranno sottoposti a un esame da parte di un organo indipendente.</p><p>A ritmo annuale si procede inoltre a una verifica del capitale iscritto nei due fondi, con un raffronto tra i valori effettivi e quelli auspicati, da dichiarare in seguito nei rapporti annuali, accessibili al pubblico (vedasi <a href="http://www.stillegungsfonds.ch">www.stillegungsfonds.ch</a> oppure <a href="http://www.entsorgungsfonds.ch">www.entsorgungsfonds.ch</a>). Se, sulla base dell'evoluzione dei mercati finanziari, il capitale accumulato in due giorni di riferimento entro il 31 dicembre si situa al di sotto di un margine prestabilito, i contributi annuali vengono ridefiniti nel quadro di una decisione intermedia. Le pretese, le prestazioni dei fondi e l'obbligo di versamento supplementare sono disciplinati dalla legge federale del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare (RS 732.1).</p><p>L'adeguamento richiesto dall'autore della mozione non conduce a un calcolo fondato e più sicuro dei costi di disattivazione e di smaltimento. A giudizio del Consiglio federale, la trasparenza e l'affidabilità non risultano rafforzate se si effettuano calcoli dei costi distinti. Anzi, verrebbe addirittura a crearsi disparità di trattamento rispetto ai calcoli dei costi relativi ad altri progetti. La questione della precisione e dell'affidabilità si pone infatti nel caso di molti calcoli dei costi effettuati in vista di decisioni politiche.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.