Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01247.jsonl.gz/396

Vi siete mai posti questa la questione? Non è proprio quando tutto va male che siamo portati a chiederci: perché vivo? Oppure perché mi trovo su questa terra? O ancora, qual è il senso della mia vita?
Un giorno mi telefonò un industriale di Essen. Era tutto sconvolto: "Signor pastore, venga!" Corsi immediatamente da lui. Mi ricevette con queste sconcertanti parole: "Mio figlio si è sparato!"
Conoscevo il giovane. Era studente. Aveva avuto dalla vita tutto ciò che desiderava. Era in buona salute, bello, giovane, ricco. Da tempo possedeva una propria auto. Non era coinvolto in nessun affare losco. Eppure s'era sparato un colpo in bocca. Quale unica spiegazione aveva lasciato una lettera: "Non vedo perché dovrei continuare a vivere. Perciò la faccio finita. La mia vita non ha senso." Sconvolgente decisione!.
Vedete, la domanda sul significato della, nostra vita è di importanza capitale. Ed è tanto più importante per il fatto che viviamo una volta sola. Avete mai riflettuto sul significato di avere una sola vita?
Quando andavo ancora a scuola non ero molto bravo in matematica. Il mio insegnante non aveva nessuna comprensione per il mio modo di risolvere i problemi. E quando gli presentavo il compito svolto, lui disprezzando completamente la mia capacità di trovare sempre soluzioni insolite, imbrattava il mio quaderno di rosso. Era orribile da vedere. Quando un quaderno del genere era tutto imbrattato, spesso lo buttavo via, anche se non era finito, e ne compravo uno nuovo, bello e pulito! Così potevo ricominciare da capo. Se si potesse fare così anche con la vita! Credetemi, milioni di uomini al momento della morte penseranno: "Ah, se potessi ricominciare ancora una volta da capo! Farei tutto diversamente."
Stamattina, davanti all'albergo in cui alloggio, è passata una mandria di mucche. Poiché stavo appunto preparando questo discorso, ho pensato: "Come sono felici queste bestie! Non hanno bisogno di riflettere sul perché della loro esistenza su questa terra, devono solo fornire latte."
Mi capite? L'animale non ha bisogno di riflettere sul significato della sua vita. È su questo punto che l'uomo si distingue dagli animali. Purtroppo (ed è spaventoso), c'è una quantità di persone che vive, ed alla fine muore senza mai essersi posta la domanda: "Ma infine, perché vivo?"
Un uomo è veramente tale, quando si pone la domanda: "Perché mi trovo qui? A che scopo sono un essere umano? Per che cosa vivo?"
Permettete che mi serva di un esempio forse un po’ banale. Un giorno entrai in un appartamento, c'era un ragazzino tutto intento a costruire qualcosa con dei fili elettrici e delle lampadine. Gli chiesi: "Giovanotto, che specie di macchina infernale stai costruendo? Cosa sarà?" Lui mi spiegò, ma devo confessare che non ci capii nulla. Però dovetti pensare: "Nessun altro riuscirà a capire che cosa ne verrà fuori, soltanto lui che ci sta lavorando potrà dire cosa sarà e a che cosa servirà."
Così anche per la nostra vita. Solo il nostro Creatore potrà dirci a quale scopo ci ha creati. Ciò significa che alla domanda "Perché vivo?", riceverete la risposta soltanto attraverso la Sua rivelazione, la Bibbia. È Dio che deve dircelo. Se non leggessi già la Bibbia, questa domanda dovrebbe già condurmi a farlo. Se non sapessi perché sono in questo maledetto mondo, non potrei continuare a vivere. Vi sembra forse troppo dura l'espressione "maledetto mondo"? Eppure ci viene proprio dalla Bibbia. Se viveste mezzo anno in compagnia di un pastore evangelico di una grande città, capireste ciò che intendo dire. Questo mondo si trova sotto una terribile maledizione. Io non potrei sopportare di viverci, se non ricevessi la risposta tramite la rivelazione di Dio.
Nella Bibbia Dio risponde alla domanda sul senso della nostra esistenza. Attraverso essa Egli ci dice che con la morte non finisce tutto. Gesù lo sa bene ed ha spiegato che la via che porta alla perdizione è larga e spaziosa, una via piena di vizio di corruzione e di male, mentre la via che porta alla vita è stretta, ma essa è una via di amore è giustizia. E se siamo sinceri dobbiamo ammettere che è più facile lasciarsi trascinare dalle correnti del male, anziché amare anche i propri nemici.
lo sono contento di avere un Salvatore, che già adesso mi dona la vita. Egli può mettere conforto in una vita tormentata, può dare un senso ad una vita disperata, può rispondere anche alla tua domanda: "Per quale motivo vivo?"
Prima o poi dobbiamo tutti rendere conto a Lui del nostro modo di vivere. Prima o poi dovremo tutti apparire davanti a Lui, e Lo incontreremo come amico o come giudice. Quindi decidiamo qui, su questa terra, mentre combattiamo contro il male e la corruzione, se vogliamo che Egli sia il nostro Amico e Salvatore, oppure il nostro giudice nell'eternità.
Autore:
Fonte: Libro Gesù nostro destino
Upload: Grazia Marano