Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01110.jsonl.gz/206

ZURIGO - Fa discutere la decisione di togliere l'immagine di Le Corbusier dalla campagna pubblicitaria di UBS. Il famoso architetto svizzero di origini franco-belga avrebbe tenuto conto, nelle sue visioni architettoniche delle città del futuro, anche degli ideali provenienti dai regimi totalitari.
Il Tages Anzeiger di oggi riporta della sparizione della foto di Le Corbusier sul sito internet di UBS all'indomani dell'articolo apparso sul "Sonntagszeitung" in cui si parlava delle ombre biografiche di Le Corbusier. Eppure fino a domenica UBS "non riteneva vi fossero ragioni sufficienti per rinunciare, nella nostra campagna, a Le Corbusier".
Al Tages Anzeiger il capo della comunicazione dell'istituto di credito svizzero Michael Willi è più prudente. Una portavoce di UBS: "Con la nostra campagna vogliamo trasmettere ai nostri clienti un messaggio positivo riguardante la nostra banca, che non venga, per cosi dire, messo in secondo piano a causa della controversia inerente a Le Corbusier. Quindi Le Corbusier non apparirà piu' nella nostra pubblicità".
Le Corbusier, nato nel 1887 a La Chaux-de-Fonds (vero nome Charles-Edouard Jeanneret), divenne famoso come designer, architetto, urbanista e pittore. Ancora poco conosciuta, invece, la sua vicinanza alle teorie antisemite. Dopo la conquista nazista della Francia durante la seconda Guerra Mondiale, Le Corbusier si mosse in ambienti vicini al regime di Vichy, che cooperava con gli invasori tedeschi. Già un anno fa sulla Weltwoche si parlo' di un Le Corbusier che saluto' positivamente la guerra scatenata da Adolf Hitler.
Tra gli esperti, come scrive il Tages Anzeiger, si discute già da tempo sul ruolo di Le Corbusier quale teorico di uno "spazio eugenetico". Era un sostenitore di grandi progetti riguardanti la costruzione di nuove città: a Parigi sognava di abbattere parte del centro storico per lasciare spazio a grattacieli. In queste visioni avrebbe visto con favore, sempre secondo le ricostruzioni biografiche dell'architetto, i regimi dittatoriali rispetto a quelli democratici a partire da quello di Mussolini.
E se UBS ha reagito celermente togliendo Le Corbusier dalla sua campagna, per la banca Nazionale Svizzera non sarà possibile eliminare l'immagine del famoso architetto dalla banconota da 10 franchi dall'oggi al domani. Soltanto a partire dal 2012 arriveranno le nuove banconote, ma si comincerà con quelle da 50 franchi.
In tutti i casi, come ha confermato il portavoce della banca nazionale svizzera Werner Abegg, critiche sono arrivate da molte parti, mentre lo storico d'arte Jacob Burkhardt ha aggiunto che anche per Auguste Forel, lo psichiatra ritratto sulla banconota da mille franchi, vi sono elementi che portano a pensare ad un suo antisemitismo.
p.d'a.
Foto d'apertura: Archivio Keystone