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Anche gli asini sono minacciati dal commercio illegale.
Non solo le zanne d'elefante e le corna di rinoceronte sono fra i prodotti più richiesti sul mercato nero per la medicina tradizionale cinese. Anche la pelle d'asino. Ad occuparsi del tema è stata una recente inchiesta dell'Economist, che ha svelato il vasto traffico di questo prodotto. La pelle d'asino sarebbe infatti utilizzata, mischiata ad alcol ed acqua, per ottenere un elisir di lunga vita molto in voga in Asia. In Cina, ciò ha comportato il calo del numero di asini dagli 11 milioni del 1990 ai 5 milioni del 2016. Una mattanza che ha anche delle ripercussioni sui paesi in via di sviluppo. Infatti l'asino è spesso utilizzato quale "motore" per carri e aratro. L'esplosione del commercio ha portato ad esempio il prezzo di un asino in Kenya a salire del 325% in soli 6 mesi. Dal 2011 al 2016 il numero di asini in Botswana è diminuito del 60%.