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Il Tribunale cantonale vallesano ha confermato la condanna al pagamento di una multa di 800 franchi inflitta in prima istanza all'attivista Anni Lanz, ex segretaria generale dell'associazione "Solidarité sans frontières", per violazione della legge sugli stranieri.
L'attivista, 73 anni, aveva presentato ricorso dopo una prima condanna inflittale nel dicembre del 2018 dal Tribunale distrettuale di Briga per aver cercato di far entrare in territorio elvetico un richiedente asilo afghano, in precedenza espulso dalla Svizzera verso l'Italia. Entrambi erano stati fermati dalle guardie di frontiera a Gondo (VS).
"La sentenza del Tribunale cantonale è una triste sconfitta per tutti coloro che si impegnano a favore dei diritti dei migranti, dei richiedenti asilo e degli esuli. Anni Lanz ha agito solo per compassione e questa sanzione è terribilmente ingiusta", ha detto Muriel Trummer, esperta in materia di asilo di Amnesty Svizzera. Non è ancora chiaro se la condanna sarà impugnata presso il Tribunale federale.