Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/64317

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare, e quindi di riferire in merito, in che modo sia possibile creare al più presto condizioni quadro affidabili per effettuare investimenti a lungo termine in centrali a gas e termiche, impianti di cogenerazione e microturbine, in modo da poter sfruttare al massimo il calore residuo di questi impianti. Per la produzione di energia elettrica mediante combustibili fossili è importante disporre di una legislazione sul CO2 compatibile con il diritto europeo prima del ma soprattutto dopo il 2010. Il Consiglio federale dovrà illustrare come intende trattare, a partire dal 2010, la produzione di energia elettrica mediante combustibili fossili, con o senza sfruttamento del calore residuo, per quanto riguarda le emissioni di CO2 che dovranno essere compensate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro della valutazione delle prospettive energetiche, l'Ufficio federale dell'energia elabora diversi scenari. Lo scenario di riferimento, che corrisponde a una politica energetica nel segno della continuità e ad un'evoluzione tendenziale per quanto riguarda i diversi fattori quadro (crescita economica, ecc.), prevede un aumento dei consumi dello 0,7 per cento circa all'anno. Ciò comporterebbe, a partire dal 2018, la necessità di importare quantitativi crescenti di energia elettrica durante il semestre invernale. Nelle condizioni ipotizzate, nel 2020 il crescente fabbisogno comporterà la necessità di effettuare importazioni nette di energia elettrica pari a tre TWh su tutto l'arco dell'anno (cinque TWh considerando il solo semestre invernale). L'elaborazione di scenari con un orizzonte temporale intorno al 2050 è ancora in corso, così come le analisi in merito a sviluppi alternativi delle condizioni quadro, a un rafforzamento della politica energetica e a diverse opzioni per il potenziamento della produzione indigena di energia elettrica. Nel corso del 2006, il Consiglio federale, sulla base delle prospettive energetiche elaborate, aprirà la discussione e, in seguito, esprimerà la propria posizione politica anche in relazione al trattamento che dovrà essere riservato dopo il 2010 alle centrali termoelettriche a combustibili fossili in relazione alle emissioni di CO2 e alla loro compensazione in Svizzera e all'estero. Nella valutazione politica si dovrà tenere conto, oltre che degli obiettivi di politica climatica, anche degli aspetti legati alla sicurezza di approvvigionamento, alla diversificazione dell'offerta di energia elettrica e alla politica economica.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.