Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/107506

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro dei negoziati agricoli in seno all'OMC o di altri accordi commerciali internazionali, il Consiglio federale è incaricato di vigilare affinché al rispetto delle norme ambientali e delle norme sociali venga attribuita la stessa importanza accordata all'eliminazione degli ostacoli tecnici al commercio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Attualmente, nell'ambito della propria politica economica esterna, il Consiglio federale si sta già adoperando attivamente per il rispetto delle questioni ambientali e sociali.</p><p>Il Consiglio federale ha illustrato le proprie priorità nonché le relative misure da adottare in tema di sostenibilità nel capitolo principale del rapporto sulla politica esterna del 2009.</p><p>Lo stesso è stato fatto per l'OMC e per i negoziati agricoli citati dalla Commissione dell'economia e dei tributi. In questi casi, la Svizzera s'impegna per l'accoglimento di misure, tra cui i pagamenti diretti, che tutelino l'ambiente, mentre durante i negoziati per il rafforzamento delle regole dell'OMC appoggia le proposte volte ad abolire le sovvenzioni che minacciano l'ambiente e la conservazione delle risorse marine.</p><p>Inoltre, nell'ambito del ciclo di Doha, si svolgono negoziati specifici in tema di commercio e di ambiente in cui la Svizzera sostiene, tra le altre cose, il riconoscimento del principio secondo il quale le norme ambientali e sociali hanno lo stesso valore delle disposizioni dell'OMC. Secondo il mandato di negoziazione, nel ciclo di Doha tutti i dossier devono essere ultimati insieme, dunque tali negoziati devono essere portati a termine contemporaneamente a quelli sugli ostacoli tariffari al commercio. La Svizzera intende inoltre trattare in seno all'OMC il tema delle norme sociali e in particolare delle norme fondamentali sul lavoro dell'OIL. Tuttavia, nell'ambito del ciclo di Doha non è possibile condurre negoziati su questo tema, molto controverso all'interno dell'OMC, in quanto non è stata raggiunta l'unanimità al momento dell'approvazione del mandato di Doha. La Svizzera controlla comunque in maniera indipendente che le disposizioni dell'OMC siano coerenti con quelle dell'OIL e promuove il rafforzamento della cooperazione tra le due organizzazioni.</p><p>Oltre al proprio impegno nell'OMC, la Svizzera conclude accordi bilaterali preferenziali con importanti partner commerciali, normalmente nell'ambito dell'AELS. Tali accordi contengono sia disposizioni relative a questioni ambientali sia norme sociali. Inoltre, in occasione della conferenza ministeriale del 24 giugno 2010 tenutasi a Reykjavik, i ministri dell'AELS hanno approvato un capitolo dedicato alla sostenibilità contenente nuove disposizioni in tema di ambiente e norme sociali, le quali saranno proposte ai partner dell'AELS ai prossimi negoziati di libero scambio.</p><p>Le richieste degli autori della mozione, quindi, sono già attualmente soddisfatte.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.