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Cinque anni lontano dai campi da calcio. È la squalifica inflitta dalla Federazione ticinese di calcio, più precisamente dalla Sezione disciplinare, a un giovane giocatore degli allievi A (nati tra il 2001 e il 2003) del Savosa-Massagno. Secondo quanto riportato dal Corriere del Ticino, il ragazzo nella sfida di sabato 8 maggio contro i pari età del Breganzona si è reso colpevole di una brutale aggressione a un avversario, steso dapprima con un fallo di gioco e poi – secondo quanto riferito da un testimone –, colpito anche con un calcio alla testa e un pugno allo stomaco. Non contento, il giovane avrebbe pure tentato di aggredire l'arbitro, non riuscendoci a causa dell'intervento dei compagni di squadra. Da qui la severa sanzione della Ftc, che lo ha squalificato sino al 18 maggio 2026.