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Secondo Villeneuve l'ammenda inflitta alla Red Bull - di sette milioni di dollari - andava divisa fra gli altri team
Ricordiamo che oltre alla sanzione economica, la scuderia con sede a Milton Keynes potrà beneficiare del 10% di tempo in meno nella galleria del vento per sviluppare l'aerodinamica.
MILTON KEYNES - Una sanzione - quella inflitta alla Red Bull per il mancato rispetto del budget cap nel 2021 - che continua (inevitabilmente) a far discutere. Alcuni ritengono che non sia stata fatta giustizia affibbiando soltanto una multa (di sette milioni di dollari) alla scuderia con sede a Milton Keynes.
Fra chi si aspettava qualcosa di diverso c'è anche il campione del mondo del 1997 Jacques Villeneuve: «Non è semplice dire se la pena sia abbastanza severa – le parole del canadese – Non mi piace però che sia la FIA a incassare l'ammontare dell'ammenda poiché così facendo non ha quasi nessun effetto per la Red Bull, anche perché gli altri team non riceveranno un centesimo».
Oltre alla sanzione economica, la Red Bull potrà beneficiare del 10% di tempo in meno nella galleria del vento per sviluppare l'aerodinamica (1'260 ore invece di 1'400): «Li rallenterà. Ma non farà guadagnare agli altri il tempo sul giro. Un po' di soldi della multa andrebbero invece realmente ad aiutare gli altri team».