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Come per il vaccino di Pfizer-BioNTech, la consegna sarà presa a carico dalla Farmacia dell'esercito, che poi la distribuirà ai Cantoni
Una prima consegna di 200'000 dosi di vaccino anti-Covid-19 di Moderna per la Svizzera sarà effettuata entro domani. Lo ha annunciato oggi il consigliere federale responsabile della sanità Alain Berset su Twitter.
Come per il siero di Pfizer-BioNTech, la consegna sarà presa a carico dalla Farmacia dell'esercito, che poi la distribuirà ai Cantoni, ha riferito oggi l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) in un comunicato.
Tenendo conto anche del vaccino di Pfizer-BioNTech, approvato dall'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic) il 19 dicembre, in gennaio in Svizzera saranno disponibili complessivamente circa mezzo milione di dosi, indica l'UFSP.
Seguiranno ulteriori consegne a intervalli regolari. La disponibilità di vaccini in Svizzera aumenterà quindi nei prossimi mesi. "Entro l'estate dovrà essere possibile vaccinare tutti coloro che lo desiderano".
La Confederazione ha ordinato a Moderna 7,5 milioni di dosi. Fin dall'inizio, la Confederazione ha attuato una strategia di acquisizione dei vaccini mirata e diversificata, visto che lo sviluppo e la messa a disposizione di questi prodotti cela non poche incertezze, ricorda l'Ufficio nella nota.
La Confederazione ha finora acquistato oltre 15 milioni di dosi di da tre fabbricanti: oltre che da Moderna e da Pfizer-BioNTech (circa 3 milioni) anche dalla casa farmaceutica AstraZeneca (circa 5,3 milioni). La procedura di omologazione del vaccino di AstraZeneca presso Swissmedic è ancora in corso. La Confederazione è inoltre in trattativa con altri produttori di vaccini.
Parallelamente la Svizzera partecipa all'iniziativa internazionale COVAX, volta a permettere l'accesso ai vaccini anche ai Paesi economicamente più deboli.