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Lascia la chiesa per non pagare tasse
Magdalena Martullo-Blocher, consigliera nazionale UDC, ha lasciato la chiesa riformata. Per protesta contro il modo in cui è diretta e per non pagare le tasse ecclesiastiche
in Svizzera , società
(ve/pt) La consigliera nazionale Magdalena Martullo-Blocher è cresciuta in una famiglia riformata praticante ed è nipote di un pastore protestante. In un'intervista rilasciata alla SonntagsBlick - domenica scorsa - ha tuttavia dichiarato di essere uscita dalla chiesa riformata. La decisione di lasciare la chiesa sarebbe maturata perché "la parrocchia esigeva che io pagassi sempre più tasse ecclesiastiche", ha detto la miliardaria, e "per il modo in cui è diretta la chiesa". La consigliera nazionale ha sottolineato di continuare a essere "molto religiosa".
Vitus Huonder
Uscito anche il marito
Il marito della Blocher, Roberto Martullo, di confessione cattolica, aveva lasciato a sua volta la propria chiesa, nel gennaio 2018. Anche in quella circostanza il motivo addotto era stato quello di un aumento delle imposte ecclesiastiche.
In disaccordo con le strutture cantonali cattoliche del Canton Zurigo, Martullo versa dei contributi in un fondo della diocesi di Coira creato dal vescovo Huonder per i cattolici usciti dalle strutture cantonali, ma desiderosi di essere riconosciuti come facenti parte della chiesa cattolica universale.
I Blocher sono vicini alla diocesi di Coira. La famiglia ha versato 1,6 milioni di franchi per l'acquisto di un nuovo organo per la cattedrale del capoluogo grigionese.
Magdalena Martullo-Blocher
Reazioni dei politici
L'agenzia kath.ch ha chiesto ad alcuni consiglieri nazionali un parere in merito alla decisione di Magdalena Martullo-Blocher di lasciare la chiesa riformata. Marianne Streiff, del Partito popolare evangelico, ha definito la decisione "espressione di una mancanza di solidarietà, in particolare da parte di una persona facoltosa".
Balthasar Glättli, dei Verdi, pur affermando di non volersi esprimere in merito al passo compiuto dalla Blocher si è detto "stupito" che il motivo sia quello di voler risparmiare del denaro.
Albert Rösti, protestante, collega di partito della Martullo-Blocher, non ha voluto commentare l'accaduto, ma ha detto di pagare volentieri le imposte ecclesiastiche perché la chiesa difende e promuove i valori cristiani "fondamento della società occidentale".
L'esponente popolare democratica zurighese Kathy Ricklin, infine, ritiene la decisione della collega "un errore", perché "le chiese possono svolgere il loro compito - che comprende l'aiuto a molte persone svantaggiate - solo grazie al sostegno finanziario di tutti".