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Verena Rohrer ha deciso di appendere la tavola al chiodo. La boarder 24enne, che ha partecipato alle ultime due Olimpiadi invernali, ha infatti scelto di non continuare la propria carriera sulle nevi per dedicarsi ad altro. La svittese comincerà infatti un Master in scienze dell'educazione all'Università di Zurigo.
Toni Livers ha detto basta. Nella giornata di lunedì il 36enne ha deciso di appendere gli sci di fondo al chiodo. In carriera il grigionese ha raccolto due successi in Coppa del Mondo, uno nella 15km individuale a Davos nel 2007 e una nella staffetta a squadre 4x10km a La Clusaz (Francia) nel 2010.
Peter Schadegger è stato nominato capo dello sport d'élite da Swiss Sliding, e succederà quindi a Stefan Riniker a partire dal primo maggio come figura di riferimento per il bob elvetico. L'obiettivo è quello di far rifiorire una disciplina che sta soffrendo negli ultimi anni.
Christian Flury sarà il nuovo responsabile per quanto riguarda lo sci di fondo di Swiss-Ski. Il 43enne grigionese succede così a Hippolyt Kemp, promosso a sua volta a responsabile di tutto il settore dello sci nordico. "Non vedo l'ora di lavorare con gli atleti, che conosco già molto bene dalle mie precedenti attività e nei quali ho grande fiducia", ha affermato Flury.
La campionessa olimpica nello sprint, Stina Nilsson, ha deciso di passare dal fondo al biathlon con un paio di anni d'anticipo rispetto a quanto preventivato. Vittima di una frattura alle costole che ne ha compromesso la stagione appena conclusasi, la 26enne svedese avrebbe dovuto fare il cambio di disciplina dopo le Olimpiadi di Pechino del 2022.
Selina Gasparin ha chiuso con un convincente decimo posto lo sprint di Kontiolahti, in Finlandia, firmando così la sua miglior prestazione stagionale. Ad imporsi nella gara disputata a porte chiuse è stata la tedesca Denise Herrmann.
La Coppa del Mondo di biathlon si chiuderà questo fine settimana a Kontiolahti, in Finlandia. Il progredire del coronavirus ha infatti portato all'annullamento delle finali di Oslo, dove il prossimo weekend si sarebbero dovute disputare tre prove maschili e tre femminili.
Il coronavirus ha decretato anche la chiusura anticipata della stagione di Coppa del Mondo di salto con gli sci. La Federazione internazionale ha infatti deciso di annullare le ultime prove in programma, che avrebbero dovuto tenersi in Norvegia e Russia tra il 12 e il 20 marzo. Il globo di cristallo va pertando all'austriaco Stefan Kraft.
Anche la parte conclusiva della Coppa del Mondo di sci di fondo è fortemente condizionata dal coronavirus. Le gare sprint maschili e femminili di Minneapolis e le prove di Canmore sono state cancellate. Restano ormai soltanto gli sprint di Québec City, in programma la settimana prossima, ma fortemente a rischio.
Giornata senza acuti per gli svizzeri a Lillehammer. Killian Peier ha chiuso al 29o posto dopo essere entrato per un soffio in finale, mentre fuori dai punti è rimasto Simon Ammann (32o). Il successo è andato al polacco Kamil Stoch, che è pure in testa al Raw Air Tour di fine stagione. Le ultime due gare di questa mini tournée nordica, previste a Trondheim e Vikersund, si disputeranno senza spettatori a seguito dell'emergenza coronavirus.
La prova di salto di Coppa del Mondo di Lillehammer, posticipata da domenica a causa del vento, è andata a Peter Prevc davanti a Markus Eisenbichler al termine di un incredibile testa a testa, chiusosi con meno di un punto di differenza. L'unico elvetico ad aver passato le qualificazioni è stato Killian Peier, che ha chiuso 30o.