Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/187972

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sospendere il progetto di riorganizzazione di Agroscope finché non sia stata valutata la ristrutturazione precedente e non siano stati analizzati i risultati della consultazione delle cerchie interessate in merito alla nuova impostazione e al finanziamento di Agroscope.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 9 marzo 2018 il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha presentato lo stato dei lavori concettuali per il riposizionamento dell'Istituto di ricerca Agroscope nell'ambito del progetto "Riforme strutturali" della Confederazione. Le proposte del DEFR concernenti l'attuazione del mandato del Consiglio federale si basano sulle precedenti fasi di riforma e hanno lo scopo di potenziare a lungo termine la ricerca di Agroscope mediante un impiego più efficiente dei fondi e un consolidamento mirato del trasferimento di conoscenze non ché della collaborazione con la pratica. I progressi dal profilo dell'incremento dell'efficienza e in particolare anche dell'ulteriore potenziamento di una ricerca di sistema proficua che coniughi le richieste della produzione, della qualità e della necessaria conservazione delle prestazioni eco sistemiche, sono visibili nelle chiusure finanziarie degli ultimi tre anni e nel Programma d'attività 2018-2021. Tali progressi sono frutto della riorganizzazione dei tre istituti di ricerca Changins-Wädenswil ACW, Liebefeld-Posieux ALP-Haras e Reckenholz-Tänikon ART realizzata con effetto al 1° gennaio 2014 e dello snellimento della struttura dirigenziale dal 1° gennaio 2017.</p><p>Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati nella sessione estiva hanno chiesto una sospensione dell'attuazione del mandato del Consiglio federale finché non sarà disponibile un'analisi approfondita. Il DEFR nei prossimi mesi esaminerà in maniera approfondita i vantaggi e gli svantaggi delle diverse opzioni e ne discuterà con le cerchie interessate. A tal fine sarà intensificata la collaborazione avviata già in primavera con i rappresentanti dei Cantoni di ubicazione, le categorie coinvolte e le altre cerchie interessate. Nel dialogo devono essere chiarite le necessità, le esigenze e le possibilità di un riposizionamento di Agroscope. Ciò creerà le basi per adottare decisioni ottimali sul futuro di Agroscope che possano incontrare il consenso della maggioranza. Fino alla conclusione di questo processo non saranno prese decisioni in merito al riposizionamento.</p><p>Secondo il Consiglio federale le richieste degli autori della mozione sono quindi prese in considerazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.