Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01135.jsonl.gz/942

Riprendono stamane i lavori: dopo la Camera dei Cantoni oggi tocca a quella del popolo occuparsi della questione premi
BERNA - Riprendono stamane i lavori delle Camere federali. I temi forti di giornata saranno i costi della salute al Consiglio nazionale (8.00-13.00) e il preventivo della Confederazione e altre questioni di natura finanziaria agli Stati (8.15-13.00).
Dopo la Camera dei Cantoni ieri, oggi tocca a quella del popolo occuparsi delle ultime divergenze relative al controprogetto indiretto all'iniziativa popolare dell'Alleanza del Centro "Per premi più bassi - Freno ai costi nel settore sanitario". Queste riguardano in particolare il rimborso delle analisi di laboratorio, la questione della sostituzione del Tarmed e della valutazione da parte di terzi delle prestazioni.
La Camera prenderà in seguito conoscenza del Rapporto del Consiglio federale sulla sua gestione nel 2022 e si occuperà di un progetto per concretizzare un'iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Matthias Aebischer (PS/BE) che chiede che i bambini possano beneficiare sin dalla nascita della legge sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche. La commissione preparatoria propone di non darvi seguito.
Tratterà in seguito una mozione che auspica aiuti finanziari per le organizzazioni mantello per l'uguaglianza e dell'iniziativa popolare "Per la libertà e l'integrità fisica", con cui si chiede di sancire nella Costituzione che gli interventi nell'integrità fisica o psichica di una persona avvengano solo con il consenso di quest'ultima. La commissione preparatoria ritiene che la sua formulazione sia troppo generica e avrebbe conseguenze indesiderate su numerosi aspetti sociali e politici, e ne raccomanda la bocciatura.
Il Consiglio degli Stati si occuperà dapprima dei conti della Confederazione. In particolare esaminerà la prima aggiunta B al preventivo 2023. Il Consiglio federale chiede in particolare 16 crediti aggiuntivi per un totale di 433,8 milioni. Tra questi ne figurano 7 a favore del pool di risorse del Dipartimento federale delle finanze (DFF) per seguire il processo di acquisizione di Credit Suisse da parte di UBS.
La Camera si occuperà quindi di una serie di mozioni, postulati e interpellanze di competenza del Dipartimento federale delle finanze (DFF) e prenderà conoscenza di una serie di rapporti di varie delegazioni parlamentari. Fra queste una mozione del consigliere nazionale grigionese Martin Candinas (Centro) chiede al Consiglio federale di presentare una strategia che definisca obiettivi e provvedimenti volti a garantire una più ampia e proporzionata distribuzione dei posti di lavoro dell'Amministrazione federale fra i Cantoni.