Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/126431

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come si potrebbe tutelare meglio il diritto alle cure mediche dei bambini affetti da disturbi psichici in Svizzera? </p><p>2. Il Consiglio federale condivide il parere del gruppo direttivo del PNR 52 secondo cui andrebbero messe a punto a livello nazionale strategie per ottimizzare l'offerta di un'assistenza differenziata e facilmente accessibile per i bambini che soffrono di tali disturbi? </p><p>3. Quando si potrà intervenire al più presto a favore di questi bambini? </p><p>4. Secondo il Consiglio federale, come si potrebbero sfruttare le basi poste dall'Ufficio federale della sanità pubblica con la strategia "Salute psichica" per migliorare la situazione dei bambini affetti da disturbi psichici?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisce per principio una grande importanza alle condizioni quadro che promuovono la salute, nonché alle misure di intervento precoce nei confronti di bambini affetti da disturbi psichici. Un sostegno professionale tempestivo e adeguato in caso di problemi psichici durante l'infanzia e l'adolescenza è essenziale per la salute psichica e fisica lungo tutta la durata della vita e quindi per le opportunità future degli interessati. Il Consiglio federale considera pertanto la protezione ed il sostegno dei bambini un obiettivo importante. A tale scopo si è attivato, nel quadro delle sue competenze, nei settori seguenti.</p><p>- In adempimento del postulato Fehr Jacqueline 07.3725 del 5 ottobre 2007 ha adottato il rapporto sulla protezione dei bambini e degli adolescenti dalla violenza in famiglia e deciso di potenziare il sostegno fornito ai cantoni per l'ampliamento dell'aiuto destinato a queste categorie della popolazione. In particolare intende contribuire al finanziamento di programmi cantonali per lo sviluppo della protezione dei bambini e degli adolescenti.</p><p>- Il Consiglio federale ha poi proposto di accogliere il postulato Feri 12.3206, "Violenza intrafamiliare sui bambini. Rilevamento precoce ad opera degli specialisti del settore sanitario", del 15 marzo 2012.</p><p>- Unitamente alla Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) e alla Fondazione Promozione Salute Svizzera, la Confederazione (rappresentata dall'Ufficio federale della sanità pubblica, dalla Segreteria di Stato per l'economia e dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali) finanzia la rete salute mentale.</p><p>- Nel quadro dei programmi di prevenzione in corso (terzo pacchetto di misure inteso a ridurre i problemi legati alle droghe, programma nazionale alcol, programma nazionale gioventù e violenza, programma nazionale per la protezione dell'infanzia e della gioventù dai rischi dei media), la Confederazione sostiene attivamente l'istituzione di condizioni quadro favorevoli alla salute, così come il riconoscimento e l'intervento precoce per bambini e adolescenti a rischio.</p><p>- Da nove anni promuove inoltre la creazione di condizioni quadro favorevoli alla salute nelle scuole nel quadro del programma "educazione + salute Rete Svizzera".</p><p>1./2./3. Per principio spetta ai cantoni e ai comuni provvedere affinché le offerte terapeutiche destinate ai bambini affetti da disturbi psichici siano adeguate e facilmente accessibili. Al momento mancano le basi legali per l'adozione di misure da parte della Confederazione nell'ambito del mantenimento e del ripristino della salute psichica. Solo la legge sulla prevenzione (09.076, FF 2009 6151), attualmente dibattuta in Parlamento, consentirebbe alla Confederazione di eventualmente elaborare e adottare, in collaborazione con i cantoni, misure di prevenzione e di riconoscimento precoce destinate a bambini e adolescenti con disturbi psichici. Al momento attuale, il Consiglio federale non è in grado di valutare se, a complemento delle suddette attività della Confederazione già in corso, l'elaborazione di strategie volte a ottimizzare l'offerta a livello nazionale costituisca una misura opportuna e necessaria. </p><p>4. La Confederazione e i cantoni hanno riconosciuto già nel 2000 l'importanza della promozione, del mantenimento e del ripristino della salute psichica della popolazione svizzera per la sanità pubblica e l'economia. Le basi necessarie sono state elaborate nel quadro del progetto "Politica nazionale della sanità", in collaborazione con la CDS e l'Osservatorio svizzero della salute. Dall'aprile del 2005, questi lavori fungono da riferimento per i cantoni, la Confederazione e le istituzioni private. Rientra nelle responsabilità dei singoli attori se considerare e applicare le conoscenze emerse dagli studi e le misure proposte nella strategia.</p>  Risposta del Consiglio federale.