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ZURIGO - In Svizzera gli specialisti scarseggiano. È quanto emerge da un sondaggio eseguito da Ernst & Young (E&Y) presso 100 manager di imprese con sede in Svizzera, un quinto dei quali lamenta carenze importanti nel reclutamento di "teste d'uovo". Questa situazione rischia di avere conseguenze negative per il settore della ricerca e dello sviluppo.
Il 42% delle imprese contattate da E&Y giudica "critica" l'attuale disponibilità di specialisti. Sono le piccole imprese, in particolare, a denunciare questa situazione. Questa circostanza è tanto più grave se si considera che la Svizzera non dispone di vaste risorse naturali e deve quindi puntare sull'innovazione per mantenersi al passo con le altre economie avanzate. Il numero limitato di specialisti indigeni rischia quindi di avere conseguenze negative sulle capacità di innovazione.
Per il 54% dei manager di società con sede nella Confederazione, vi è soprattutto carenza nel settore della ricerca e dello sviluppo, ciò che obbliga le imprese a rivolgersi all'estero. Il paese preferito dove andare a "caccia" di personale altamente qualificato è la Germania. È quanto ha risposto l'84% dei manager. Solo il 70% si rivolge dapprima al mercato elvetico del lavoro.
SDA-ATS