Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01067.jsonl.gz/253

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La formazione degli apprendisti dovrebbe figurare fra i criteri di selezione per attribuire appalti pubblici. Il Consiglio federale vuole però autorizzare eccezioni a questa regola per non violare gli accordi internazionali. Propone quindi alla Commissione dell'economia del Nazionale di modificare il relativo progetto in questo senso.
La commissione ha adottato il progetto di revisione della legge sugli appalti pubblici con 19 voti contro 6. Solo il PLR e i Verdi liberali si sono opposti all'idea di favorire le imprese che formano apprendisti affermando che non è conforme alle disposizione dell'Organizzazione mondiale del commercio ed è comunque superflua visto che il mercato dei posti di apprendistato non è in situazione critica.
Il Consiglio federale, nel parere pubblicato sul Foglio ufficiale, propone di introdurre un distinguo nell'articolo in questione: la formazione professionale figura fra i criteri di selezione, ad eccezione degli appalti pubblici che in base agli accordi internazionali devono esser accessibili senza alcuna discriminazione anche ai concorrenti esteri.
Il criterio degli apprendistati potrebbe risultare discriminatorio per gli stati che non dispongono di un sistema "duale" di formazione, spiega il governo. A suo avviso la Svizzera non può permettersi di violare gli accordi internazionali perché l'economia di esportazione potrebbe patirne.
SDA-ATS