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SI all’imposizione minima OCSE e alla legge sul clima
L'organizzazione mantello dell’economia svizzera, economiesuisse, ha preso posizione su due oggetti prossimamente in votazione. economiesuisse dice SI all’applicazione dell’imposizione minima dell’OCSE per le grandi aziende attive a livello internazionale. L'associazione condurrà la campagna a favore di questo importante progetto. economiesuisse sostiene anche il controprogetto indiretto all'iniziativa per i ghiacciai. Con questa proposta, l’obiettivo delle emissioni nette di gas serra pari a zero entro il 2050 può essere confermato dal popolo sovrano e sancito per legge.
Il 18 giugno le cittadine e i cittadini svizzeri voteranno sull'attuazione dell'imposizione minima OCSE per le grandi aziende attive a livello internazionale. economiesuisse è favorevole e si impegna per questo importante progetto. Se la Svizzera non intende cedere entrate fiscali ad altri paesi, è necessaria una soluzione elvetica. Il Consiglio federale, il Parlamento e i Cantoni hanno concordato un'imposta supplementare esclusivamente per le grandi aziende interessate. Queste aziende devono in ogni caso pagare l'imposizione minima OCSE del 15%. Se la Svizzera non riscuotesse essa stessa l'imposta supplementare, gli altri Stati avranno il diritto di compensare la mancata imposizione. Con l'attuazione dell'imposizione minima OCSE in Svizzera, creiamo certezza giuridica per le imprese, le proteggiamo da un'ulteriore imposizione all'estero e garantiamo che il gettito aggiuntivo resti in Svizzera. I fondi consentono importanti investimenti nell'attrattività della piazza economica e contribuiscono a garantire le significative entrate fiscali delle imprese del nostro paese.
Il Comitato direttivo di economiessuisse ha inoltre deciso di raccomandare il SI al controprogetto indiretto all'iniziativa sui ghiacciai. L'organizzazione mantello dell'economia accoglie con favore il fatto che l'obiettivo «saldo netto pari a zero entro il 2050» possa essere confermato dal popolo e sancito nella legge con il controprogetto indiretto. Il controprogetto indiretto è inoltre più orientato alla soluzione e più pragmatico dell'iniziativa, motivo per cui economiesuisse lo ha sostenuto fin dall'inizio. La sicurezza dell'approvvigionamento energetico a basse emissioni resta però un prerequisito per la decarbonizzazione. Questo deve essere garantito in via prioritaria e incondizionata, altrimenti qualsiasi sforzo per il clima è destinato a fallire.