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Gli Usa hanno votato a sfavore della risoluzione annuale dell'Assemblea Generale Onu contro l'embargo americano nei confronti di Cuba.
Già da due anni Washington ha invertito la rotta della distensione inaugurata dall'amministrazione Obama, che nel 2016 aveva optato per la prima volta per l'astensione.
La risoluzione è stata approvata con 187 sì e 3 no. Insieme ad Israele anche il Brasile si è allineato con gli Usa. Il testo chiedeva la revoca dell'embargo americano in vigore dal 1962.
L'Assemblea generale dell'Onu ha approvato per la 28/a volta consecutiva la mozione presentata da Cuba di condanna dell'embargo economico imposto dagli Stati Uniti all'isola dal 1962.
Prima del voto il ministro degli Esteri cubano Bruno Eduardo Rodríguez Parrilla aveva sostenuto che "l'embargo provoca danni umanitari incalcolabili, costituisce una violazione flagrante, massiccia e sistematica dei diritti umani ed ha le caratteristiche di un atto di genocidio".
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