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Il 69enne con le gambe amputate deciso a scalare l’Everest
uri
26.2.2018
Il cinese Xia Boyu, con le due gambe amputate, ha già tentato per quattro volte di raggiungere la cima della più alta montagna del mondo — ma ha fallito ogni volta. Quest'anno, il 69enne ha l'intenzione di scalare la stessa vetta che anni fa gli è costata un altissimo prezzo: l'amputazione dei suoi due piedi.
Xia Boyu era un calciatore professionista, prima di entrare a far parte della squadra cinese di alpinismo nel 1974. Alla fine di un anno di pratica, il giovane 24enne dovette pagare un prezzo altissimo per la sua scalata della cima dell'Everest, che i cinesi chiamano Qomolangma, come i Tibetani: mentre lui e la sua squadra si trovavano a una distanza di 248 metri dalla cima, avevano dovuto affrontare i capricci del meteo. Dopo tre giorni di strenua perseveranza, gli uomini alla fine erano stati costretti a rinunciare alla scalata e intraprendere la discesa, poiché le provviste erano esaurite.
Quando si trovavano a 7600 metri di altitudine, con una temperatura di - 25 gradi, Xia aveva prestato il suo sacco a pelo a un alpinista che aveva appena perso il suo equipaggiamento. È stato solo una volta arrivato al campo base che si è accorto di soffrire di un grave congelamento alle estremità inferiori. Per questo era stato sottoposto con urgenza all'amputazione dei piedi. Nel 1996, lo sportivo aveva dovuto incassare un altro durissimo colpo quando, in seguito alla diagnosi di cancro ai linfonodi, aveva anche subito l'amputazione di una parte delle sue gambe.
Grazie all'aiuto di un esperto in protesi tedesco, l'alpinista non ha dovuto rinunciare definitivamente alla sua passione. Da allora, Xia ha tentato di scalare l’Everest altre tre volte — ma ha fallito ad ogni suo tentativo. Nel 2014, aveva dovuto abbandonare il suo progetto, perché una valanga si era abbattuta sul campo base e aveva ucciso 16 sherpa. L'anno seguente, era stato un sisma a bloccare la sua impresa. Nel 2016, Xia era arrivato più vicino che mai al suo obiettivo: lo separavano dalla cima soltanto 94 metri. Tuttavia, un'altra volta era stato costretto ad abbandonare, in seguito ad una tempesta di neve. «È la mia più grande delusione», ammette il cinese.
Ma malgrado tutte queste avversità, Xia non ha assolutamente intenzione di abbandonare. Al contrario. È infatti certo che quest'anno, finalmente, potrà concretizzare il suo sogno: «Sono deciso a scalare il Qomolangma», ha rivelato al portale web cinese CIIC.