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BRUXELLES (Belgio) - La rivolta di Davide contro Golia. Force India e Sauber scendono in campo apertamente denunciando all’Unione Europea lo stato di concorrenza sleale vigente in Formula 1 da parte dei top team e soprattutto della Cvc Partners, la società che controlla la F1.
Un’invettiva contro i poteri forti, da Bernie Ecclestone, titolare dei diritti commerciali della F1 al presidente della Fia Jean Todt, che riguarda la distribuzione dei proventi del circus destinati per la maggior parte a Mercedes, McLaren, Ferrari, Red Bull e Williams.
“La Force India – riporta una dichiarazione del team – è una delle due squadre che ha presentato denuncia all’Unione europea, mettendo in discussione la governance della F.1 e dimostrando che il sistema di divisione dei ricavi e definizione delle regole è ingiusto e illegale”.
Dopo la crisi della Lotus, il rischio addio della Red Bull, siamo veramente al punto di rottura del sistema?