Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01166.jsonl.gz/623

CAPE CANAVERAL - La Nasa è finalmente pronta a testare un piano per evitare che un asteroide possa colpire la Terra, e no, non vuole farlo esplodere come nei film.
La prima missione in nome della difesa planetaria si appresta a partire il 23 novembre dalla Vandenberg Space Force Base in California. L'obiettivo è quello di far cambiare, seppur di poco, il movimento dell'asteroide grazie all'impatto con una sonda chiamata Dart (Double Asteroid Redirection Test). Quest'ultima verrà lanciata nello spazio con un razzo Falcon 9 della SpaceX.
Per l'esperimento gli scienziati hanno individuato 65703 Didymos, un asteroide di 780 metri di diametro, che possiede anche un satellite di 160 metri chiamato 65803 I Dimorphos.
L'impatto della sonda, che avverrà ad una velocità di 6,6 km/s, è previsto per settembre del 2022, quando Didymos e Dimorphos saranno a 11 milioni di chilometri dalla Terra.
Sarà compito del microsatellite italiano cubesat LiciaCube, che si staccherà poco prima dell'impatto, osservare il cambiamento del periodo orbitale di Dimorphos. Secondo i calcoli la velocità cambierà solamente dell'1%, ma ciò permetterà al periodo orbitale di modificarsi di diversi minuti.
Tre anni più tardi, nel 2025, la missione Hera tornerà a studiare Dimorphos dopo l'impatto con la sonda Dart.
La Nasa è finalmente pronta a testare un piano per evitare che un asteroide possa colpire la Terra, e no, non vuole farlo esplodere come nei film.