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Nella Russia di Putin, anche un fiore deposto ai piedi del memoriale che ricorda i soldati morti in Afghanistan e in Cecenia, può costare la prigione.
A Ekaterinburg, vicino al memoriale dei Tulipani Neri, eretto, appunto, in onore dei caduti in Afghanistan e in Cecenia, sono state arrestate cinque persone. La loro colpa, aver deposto dei fiori. Lo riferiscono OVD-Info e Vechernie Vedomosti, che hanno ripreso la silenziosa azione dimostrativa.
OVD-Info elenca anche i nomi degli arrestati: Polina Bereskina, Natalia ed Elizaveta Kazantseva, Ivan Bukin e Albert Yakupov. In particolare, Vechernie Vedomosti scrive che Polina Bereskina ed Elizaveta Kazantseva sono ex candidate alla Duma della città di Ekaterinburg del partito Yabloko.
Gli agenti erano in abiti civili, guidati da Vitaly Sorokin, un funzionario del Ministero regionale della Pubblica Sicurezza, è stato lui a dire ai giovani che sarebbero stati fermati se non avessero lasciato la piazza entro un minuto.
I silenziosi manifestanti sono stati portati alla più vicina stazione di polizia. Secondo le prime testimonianze, Elizaveta Kazantseva è stata accusata di aver violato le regole per la partecipazione a eventi pubblici (Parte 5 dell’articolo 20.2 del Codice dei reati amministrativi). Itʼs My City, citando uno dei detenuti, scrive che sono stati aperti fascicoli per tutti e cinque, accusati di aver violato le regole per lo svolgimento di un evento pubblico.