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I turco-ciprioti tornano oggi alle urne nella parte settentrionale di Cipro per il ballottaggio che deciderà chi sarà per i prossimi cinque anni il leader della Repubblica Turca di Cipro del Nord (Rtcn, riconosciuta solo da Ankara).
Si tratta della parte dell'isola sotto occupazione militare turca dal 1974.
I seggi si sono aperti alle 8:00 locali (le 7:00 in Svizzera) e si chiuderanno alle 18:00. I primi risultati sono attesi dopo circa due ore. I due candidati in corsa sono il presidente uscente Dervis Eroglu, 77 anni, conservatore, che al primo turno si è aggiudicato il 28.15% dei voti, e il socialdemocratico Mustafa Akinci, 67 anni, che ha ottenuto il 26.94%.
Sulla base di un recente sondaggio d'opinione e degli sviluppi registratisi questa settimana nella politica turco-cipriota, il favorito è Akinci che ha incassato l'appoggio "attivo" del Partito Repubblicano Turco (Ctp, sinistra) la cui candidata, la presidente del Parlamento Sibel Siber, 55 anni, domenica scorsa ha ottenuto il 22.53% delle preferenze. Secondo diversi osservatori, inoltre, anche buona parte dei voti raccolti a spese di Eroglu dall'indipendente Kudret Ozersay, 42 anni, (ex negoziatore ai colloqui per la riunificazione dell'isola) che domenica si era piazzato quarto con il 21.25%, potrebbero confluire proprio su Akinci e dargli la vittoria.
Tra Eroglu ed Akinci, quest'ultimo è considerato dai greco-ciprioti il più favorevole ad una riunificazione dell'isola sulla base di un sistema federale e ad una smilitarizzazione della Rtcn per consentire un suo riavvicinamento alla comunità internazionale.
SDA-ATS