Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01193.jsonl.gz/761

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
In futuro, soltanto gli stranieri ben integrati potranno sperare di ottenere un'autorizzazione di domicilio. Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi, con 24 voti contro 7 e 4 astenuti, la modifica della legge federale sugli stranieri, con la quale si vuole da un lato incoraggiare l'integrazione e dall'altro sanzionare chi non fa alcuno sforzo per integrarsi.
La nuova legge fissa i criteri per una buona integrazione: gli stranieri dovranno poter comunicare in una lingua nazionale, rispettare la sicurezza e l'ordine pubblico, i valori della Confederazione - come l'uguaglianza tra uomini e donne -, nonché prendere parte alla vita economica o optare per una formazione.
Si tratta di "promuovere e pretendere" ("fördern und fordern"), ha precisato Robert Cramer (Verdi/GE) a nome della commissione. Il non rispetto dei criteri prescritti potrebbe infatti provocare la revoca del permesso di dimora.
SDA-ATS