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SHANGHAI - Se lo scorso anno l'industria del cioccolato ha subito un brusco calo a causa della pandemia, ora il marchio di cioccolato svizzero di qualità Läderach prende i cinesi per la gola e punta sul mercato dell'est con ambiziosi piani di espansione.
Fondata nel 1962, l'azienda glaronese a conduzione familiare è uno dei più grandi rivenditori di cioccolato in Svizzera con circa 1.300 dipendenti e oltre 100 negozi attivi in 15 Paesi.
Johannes Läderach, Ceo dell'azienda, ha affermato che era il momento di espandersi oltre i confini della Svizzera e dirigersi verso est.
«Un anno fa abbiamo iniziato con una presenza in rete su Tmall e con un negozio online con una piccola squadra in Cina. Le vendite hanno superato le nostre più rosee aspettative e ora stiamo per aprire il nostro punto vendita al dettaglio prima del previsto», ha confidato il Ceo a Xinhua.
Läderach ha annunciato che Shanghai sarà il primo punto di accesso nel vasto mercato cinese: «crediamo davvero nella città di Shanghai quale capitale commerciale della Cina. Seguiranno anche altre metropoli e naturalmente con il nostro e-commerce siamo disponibili in tutto il territorio nazionale», ha assicurato.
Azienda contestata per l'impegno contro aborto
Agli inizi del 2020 l'azienda glaronese era stata criticata per l'impegno del suo proprietario e presidente del consiglio d'amministrazione, Jürg Läderach, in favore di associazioni di ispirazione cristiana che militano contro l'aborto e il matrimonio fra persone dello stesso sesso. In seguito ad articoli di stampa, la compagnia aerea Swiss aveva messo termine alla collaborazione pluriennale con Läderach.