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La consigliera federale si è spenta a 86 abbi, venerdì scorso. È morta di Venerdì Santo, dopo una lunga malattia. L’esponente zurighese del PLR è stata la prima donna a sedere in Consiglio, si è impegnata – nella sua lunga carriera – per l’uguaglianza per i generi, come sottolinea l’Esecutivo nella nota che annuncia la sua scomparsa.
Giurista di formazione, e già componente del Consiglio nazionale dal novembre del 1979, Elizabeth Kopp era stata eletta in Governo il 2 ottobre del 1984. La sua designazione aveva rappresentato una svolta sul terreno della parità dei generi nella Confederazione: una donna, infatti, per la prima volta era entrata nel collegio governativo, 13 anni dopo l’introduzione a livello federale del suffragio femminile. La liberale-radicale assunse la guida del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).
Dopo 4 anni, però, nel 1988, si apprese che Kopp aveva telefonato al marito, chiedendogli di dimettersi dal consiglio d’amministrazione di un’impresa sospettata di coinvolgimento in una vicenda di riciclaggio di denaro.
Indotta così dalla pressione pubblica a dimettersi nel 1989, benché avesse sempre negato qualsiasi responsabilità morale o giuridica, fu un anno dopo, assolta dal Tribunale federale dall’accusa di violazione del segreto d’ufficio.