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Con il Rapporto sul trasferimento del traffico 2019 l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) è stato incaricato di presentare, all'attenzione del Consiglio federale e del Parlamento, linee di sviluppo per la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP). A tale scopo l'UFT ha istituito un centro di competenza.
Sviluppo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni
Dal 2001 la TTPCP è uno strumento fondamentale della politica svizzera dei trasporti, poiché fa in modo che il traffico pesante copra sul lungo termine i costi d'infrastruttura ad esso imputabili e quelli a carico della collettività (ad es. danni ambientali, incidenti), creando così pari opportunità per il trasporto di merci su gomma e su rotaia. È inoltre un elemento importante della politica di trasferimento, visto che la maggior parte dei suoi ricavi sono investiti nell'infrastruttura ferroviaria.
Nell'Accordo sui trasporti terrestri la TTPCP è stata riconosciuta dall'UE sotto il profilo giuridico e politico. Nell'Accordo sono definiti i meccanismi di base della TTPCP, che prevede tre classi tariffarie nelle quali è possibile suddividere le diverse categorie di veicoli pesanti in funzione delle emissioni che emettono (categorie EURO).
Adottando il Rapporto sul trasferimento del traffico 2019, il Consiglio federale ha deciso di adeguare la TTPCP al 1° gennaio 2021 in modo che i veicoli pesanti delle categorie di emissioni EURO IV e V non rientrino più nella classe tariffaria più conveniente. Questo passaggio di categoria consentirà alla TTPCP di mantenere per il momento immutato il suo effetto di trasferimento.
Stare al passo del cambiamento tecnologico
Gli attuali meccanismi della TTPCP sono messi sotto enorme pressione, se non addirittura in discussione, dagli sviluppi realizzati e previsti nell'industria automobilistica. Infatti, poiché negli ultimi anni si sono diffusi molto rapidamente i veicoli EURO VI, ecologici e a basse emissioni e di conseguenza rientranti nella classe tariffaria TTPCP più economica, a medio termine la tassa vedrà nuovamente ridursi i suoi effetti di copertura dei costi e di trasferimento. Allo stesso tempo, nei prossimi anni è previsto un aumento dell'impiego di veicoli a propulsione alternativa anche nel traffico merci su strada (ad es. camion elettrici o a idrogeno). Per incentivare investimenti in queste nuove tecnologie, tali veicoli sono oggi completamente esenti dalla TTPCP, nonostante causino comunque costi infrastrutturali, ambientali e legati a incidenti.
Alla luce di questa evoluzione, nell'ambito del Rapporto sul trasferimento del traffico 2019, il Consiglio federale ha incaricato l’Amministrazione di elaborare, per il rapporto 2021, proposte di sviluppo della TTPCP, incentrate sulle possibilità date per ridefinire al meglio la tassa tra esigenze conflittuali.
L'UFT, in qualità di autorità competente, per lo svolgimento dei relativi lavori ha creato un Centro di competenza TTPCP con una propria organizzazione di progetto, che collabora strettamente con le autorità federali coinvolte nonché con gli attori del settore e altre parti interessate.
UFT Attualità_n. 78_aprile 2020