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Pierre Maudet deve rassegnare le dimissioni: è quanto auspica una petizione online che ha nel frattempo raccolto migliaia di adesioni.
Contro il consigliere di stato ginevrino, ormai da tempo nella bufera per un viaggio super-lusso negli Emirati Arabi Uniti e per aver celato la verità, scende anche in campo un collega di partito: il consigliere nazionale Benoît Genecand (PLR/GE) lo invita a lasciare il potere.
"Crediamo che Pierre Maudet non possa più rimanere membro del consiglio di stato, indipendentemente dall'esito futuro del procedimento giudiziario, perché non abbiamo più fiducia in lui", scrive il promotore della petizione, Didier Tischler Taillard, sul sito www.change.org/p/pierre-maudet-pierre-maudet-démission.
Taillard rimprovera a Maudet - che è stato anche candidato al Consiglio federale in concorrenza con Ignazio Cassis - la "perdita di credibilità", "l'eventuale corruttibilità" e le sue "menzogne". La petizione stamane alle 08.30 aveva raccolto 4726 sottoscrizioni.