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Un approfondimento in cui le arti visive dialogano con le arti sceniche attraverso l'analisi di due grandi protagonisti spagnoli: l'artista Francisco José de Goya y Lucientes e il drammaturgo Antonio Buero Vallejo
L’artista spagnolo Francisco José de Goya y Lucientes offre nelle sue opere un palcoscenico a coppie antitetiche ma complementari: arte e realtà, sogno e veglia, irrazionalità e ragione. Più di un secolo dopo il drammaturgo Antonio Buero Vallejo dà spazio e vita allo stesso Goya su un reale palcoscenico, dove è attorniato da quelle stesse coppie che si dissolvono sotto un unico titolo El sueño de la razón produce monstruos (Il sonno della ragione genera mostri) – titolo della celebre opera di Goya della serie dei Capricci evocato anche da Antonio Buero Vallejo per il suo dramma, ma in una versione più aperta e indagatoria: El sueño de la razón (Il sonno della ragione).
L’attività esplora la tematica affrontata dai due artisti, dapprima attraverso l’osservazione e lo studio delle opere di Goya presenti nella mostra Da Albrecht Dürer a Andy Warhol. Capolavori dalla Graphische Sammlung ETH Zürich, e in seguito approfondendo la pratica di Antonio Buero Vallejo in una sala del LAC, luogo ideale dove l’interdisciplinarità artistica serve per addentrarsi nella realtà quotidiana.