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BURGDORF - Il lancio dell'esperimento aveva fatto il giro del mondo. Ricercatori e studenti bernesi si erano uniti a un produttore di formaggio per scoprire se l'esposizione delle forme di formaggio dell'Emmental alla musica potesse influenzarne la stagionatura.
Per l'esperimento, otto forme erano state esposte a suoni che andavano dai Led Zeppelin, ai ritmi techno, passando per il "Flauto magico" di Mozart. Un'ultima forma era invece rimasta immersa nel silenzio.
Dopo sei mesi di invecchiamento in cantina, otto esperti hanno assaggiato i formaggi al buio, senza sapere a che tipo di suoni erano associati. Una prima osservazione mostra che, sebbene tutti i formaggi provengano dallo stesso produttore e dalla stesso caldaia, gli aromi sono diversi. Alla fine, la forma più elogiata è quella esposta alla musica hip-hop. «L'odore e il sapore erano notevolmente fruttati e diversi dagli altri formaggi», ha commentato uno dei membri della giuria.
Un cliente per "l'Emmental al Mozart" - Il produttore, Beat Wampfler, ha ricevuto richieste anche dagli Stati Uniti: «Una persona voleva assolutamente l'Emmental che ascoltava Mozart!», dice entusiasta. Ma, per ora, non si pensa di passare a una produzione di massa.
I dati raccolti durante l'esperimento saranno oggetto di studi approfonditi. L'Alta Scuola specializzata di Zurigo valuterà se, oltre all'aroma e al gusto, vi siano pure delle differenze biochimiche nelle varie forme.