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UBS, che ha già annunciato che ricorrerà contro la sentenza, è stata condannata a una multa di 3,7 miliardi di euro dalla giustizia francese. Il principale istituto bancario elvetico era sospettato da Parigi di fornitura illecita di servizi finanziari a domicilio ("démarchage") e riciclaggio aggravato del provento fiscale. Il Tribunale correzionale di Parigi ha quindi seguito le richieste della Procura nazionale finanziaria francese. Alla maxi multa si aggiungono 800 milioni di euro che UBS dovrà pagare allo Stato francese per danni e interessi. A cinque dei sei manager giudicati sono state inflitte multe fino a 300'000 euro e pene detentive sospese. Assolto solo l'ex numero tre Raoul Weil.
La giustizia transalpina ha quindi comunicato il suo verdetto nell'ambito del processo svoltosi in autunno e che vedeva il numero uno bancario elvetico nonché il principale gestore patrimoniale al mondo accusato di frode fiscale e riciclaggio aggravato del provento fiscale.
Il processo iniziato l'8 ottobre e conclusosi il 15 novembre a Parigi, la Procura nazionale finanziaria francese, aveva appunto chiesto una multa di 3,7 miliardi di euro (4,2 miliardi di franchi al cambio attuale) per sanzionare il presunto "sistema di frode" considerato "di portata eccezionale" attuato fra il 2004 e il 2012. La banca era accusata di aver inviato illegalmente i suoi consulenti finanziari in Francia per contattare la ricca clientela di UBS Francia e convincerla ad aprire conti non dichiarati nella Confederazione.
La reazione
La banca, in un comunicato, ha reagito con durezza alla condanna, non basata su prove concrete ma solo su "accuse infondate da parte di ex dipendenti che non sono nemmeno stati sentiti durante il processo". "Non è stata fornita alcuna prova che un cliente francese sia stato sollecitato in territorio francese da un consulente di UBS ad aprire un conto in Svizzera" e, in assenza di reati in Francia, "viene applicata alla Svizzera la legge francese, il che pone questioni significative di territorialità".
ATS/ANSA/AFP/Swing/pon
- RG 18.30 del 20.02.19 - Marzio Minoli in studio con Luisa Orelli