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Joseph Kabila, ricevuto giorni fa da Papa Francesco
KEYSTONE/AP/ANDREW MEDICHINI(sda-ats)
Il presidente del Congo (Rdc, ex Zaire) Joseph Kabila ha confermato oggi il rinvio delle elezioni presidenziali previste in novembre per permettere al Paese - ha detto - di prepararsi alla consultazione in modo adeguato. Lo riferisce il sito AfricaNews.
I partiti d'opposizione hanno a più riprese accusato Kabila di aver pianificano il rinvio, provocando sanguinosi scontri con le forze di sicurezza.
L'attuale Costituzione impedisce a Kabila, che è in carica dal 2001, di candidarsi un'altra volta. Ma molti sospettano che il presidente in carica stia prendendo tempo per continuare a restare al potere e nel frattempo modificare la Costituzione.
Parlando ai giornalisti in Tanzania, Kabila ha detto che "molte persone, in gran parte giovani, in novembre non avrebbero potuto recarsi alle urne per ritardi nella registrazione di almeno 10 milioni di votanti". E ha ricordato che la stessa Commissione elettorale nazionale ha detto di aver bisogno di molti mesi per completare la registrazione degli aventi diritto al voto in un Paese che conta più di 30 milioni di abitanti. La Commissione ha ipotizzato la tenuta di elezioni presidenziali nel 2018.
La situazione in Congo a questo punto diventa sempre più a rischio. Osservatori internazionali ricordano che dall'indipendenza dal Belgio, nel 1960, il Congo non ha mai vissuto in modo pacifico una transizione politica.
sda-ats