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Incarto n. 10.2004.204/AMM DA 1658/2004 Bellinzona 21 ottobre 2004 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con Michela Vismara in qualità di segretaria per giudicare ACCU 1 ( DI 1 ) accusata di circolazione in stato di ebrietà per aver condotto l'autovettura Lancia targata __________essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.63 - max. 2.21 grammi per mille); reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS; fatti avvenuti a __________ il 13 marzo 2004; perseguita con decreto d’accusa DA 1658/2004 del 10 maggio 2004 del AINQ 1 che propone la condanna dell'imputata: 1. alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni, 2. alla multa di fr. 1000.–, 3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese di fr. 300.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta il 25 maggio 2004 dall'imputata; indetto il dibattimento 21 ottobre 2004, cui sono comparsi l'accusata e il difensore; accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata; sentito il difensore, che conclude per il proscioglimento dell'accusata per non avere commesso il fatto o – quanto meno – in virtù del principio in dubio pro reo ; sottolinea al riguardo l'inattendibilità della versione contraddittoria fornita da __________, a fronte di una versione lineare e credibile resa dall'accusata, la quale ha sempre negato di avere condotto la vettura dell'amico; sentita da ultimo l'accusata; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. se l'accusata è autrice colpevole di circolazione in stato di ebrietà, commessa nelle circostanze di cui al decreto d'accusa; 2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 quale pena dev'essere inflitta all'accusata, 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova; 3. il giudizio sugli oneri processuali; letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 91 cpv. 1 LCS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: proscioglie ACCU 1 dall'accusa di circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DA 1658/2004 del 10 maggio 2004; carica le spese allo Stato; Intimazione a: – Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Ufficio giuridico della circolazione, Camorino (80266), – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria:

Incarto n. 10.2004.204/AMM DA 1658/2004 Incarto n. 10.2004.204/AMM

Incarto n. DA 1658/2004

DA 1658/2004 Bellinzona 21 ottobre 2004 Bellinzona

Bellinzona 21 ottobre 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con Michela Vismara in qualità di segretaria per giudicare

ACCU 1 ( DI 1 ) ACCU 1

( DI 1 )

accusata di circolazione in stato di ebrietà

per aver condotto l'autovettura Lancia targata __________essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.63 - max. 2.21 grammi per mille);

reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;

fatti avvenuti a __________ il 13 marzo 2004;

perseguita con decreto d’accusa DA 1658/2004 del 10 maggio 2004 del AINQ 1 che propone la condanna dell'imputata:

1. alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni,

2. alla multa di fr. 1000.–,

3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese di fr. 300.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta il 25 maggio 2004 dall'imputata;

indetto il dibattimento 21 ottobre 2004, cui sono comparsi l'accusata e il difensore;

accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

sentito il difensore, che conclude per il proscioglimento dell'accusata per non avere commesso il fatto o – quanto meno – in virtù del principio in dubio pro reo ; sottolinea al riguardo l'inattendibilità della versione contraddittoria fornita da __________, a fronte di una versione lineare e credibile resa dall'accusata, la quale ha sempre negato di avere condotto la vettura dell'amico;

sentita da ultimo l'accusata;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. se l'accusata è autrice colpevole di circolazione in stato di ebrietà, commessa nelle circostanze di cui al decreto d'accusa;

2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1 quale pena dev'essere inflitta all'accusata,

2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova;

3. il giudizio sugli oneri processuali;

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 91 cpv. 1 LCS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

proscioglie ACCU 1

dall'accusa di circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DA 1658/2004 del 10 maggio 2004;

carica le spese allo Stato;

Intimazione a: Intimazione a:

– Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Ufficio giuridico della circolazione, Camorino (80266), – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. – Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

– Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

– Ufficio giuridico della circolazione, Camorino (80266),

– Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona,

– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria: