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Lägern Nord è uno dei tri siti individuati dal Consiglio federale per accogliere il futuro deposito di scorie nucleari (foto d'archivio)
KEYSTONE/GAETAN BALLY(sda-ats)
Sono tre i siti rimasti in lizza per accogliere il futuro deposito profondo di scorie nucleari: Giura Orientale (AG), Lägern Nord (AG/ZH) e Weinland zurighese (TG/ZH).
Li ha scelti ieri il Consiglio federale inviando in consultazione fino al 9 marzo prossimo i rapporti e le perizie della seconda tappa del processo, volta a individuare un deposito di stoccaggio definitivo per gli elementi radioattivi delle centrali nucleari.
La legge sull'energia nucleare, indica una nota odierna dell'Ufficio federale dell'energia (UFE), stabilisce che le scorie radioattive prodotte in Svizzera devono, in linea di massima, essere smaltite all'interno del Paese e in depositi in strati geologici profondi.
La ricerca dei luoghi idonei è disciplinata dal Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi, approvato dal Consiglio federale nel 2008, e si svolge in tre tappe.
Nella prima tappa, svoltasi fra il 2008 e il 2011, la Società cooperativa nazionale per l'immagazzinamento di scorie radioattive (Nagra) aveva proposto sei aree di ubicazione ritenute idonee dal punto di vista della sicurezza tecnica, poi ridotte a tre nel corso della seconda tappa che si concluderà a fine 2018.
La terza tappa, che prenderà avvio subito dopo, segna la strada verso l'autorizzazione di massima. Nelle aree di ubicazione che restano in lizza, la conoscenza del sottosuolo verrà approfondita in mediante indagini geologiche (fra cui perforazioni di sondaggio).
Successivamente la Nagra, sulla base dei risultati di queste indagini, deciderà per quale area o per quali aree di ubicazione elaborare una domanda di autorizzazione di massima. Dopo la verifica delle domande di autorizzazione di massima da parte delle autorità, alla fine del decennio 2020-2030 o all'inizio di quello successivo il Consiglio federale e il Parlamento decideranno in merito alla loro approvazione. La decisione del Parlamento è soggetta a referendum facoltativo.
La costruzione dei depositi incomincerà solo dopo il 2045. Prima dell'inizio dei lavori, nel luogo del futuro deposito sarà allestito un laboratorio sotterraneo. Le prime scorie potranno essere stoccate a partire dal 2050 nel deposito per scorie debolmente e mediamente radioattive (SDM). Il deposito per scorie altamente radioattive (SAA) entrerà in funzione nel 2060.
SDA-ATS