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Alcune centinaia di persone hanno reso oggi l'ultimo omaggio all'attrice Stephanie Glaser nella cattedrale di "Fraumünster" di Zurigo. Fra i presenti numerose personalità del cinema, l'ex consigliere federale Moritz Leuenberger e Marco Solari.
L'attrice, molto nota nella Svizzera tedesca, è deceduta lo scorso 14 gennaio all'ospedale di Zollikerberg, dove si era recata per un controllo. Avrebbe compiuto 91 anni il prossimo 22 febbraio.
Stephanie Glaser ha ricevuto nel 2006 un "Pardo" speciale al Festival del film di Locarno, per il film "Die Herbstzeitlosen", che ha rappresentato il coronamento della sua carriera. "La signora Glaser aveva qualcosa di grandioso", ha dichiarato all'ATS il presidente del festival Marco Solari, ricordandosi del riconoscimento assegnato all'attrice ormai 86enne.
Nata a Neuchâtel e cresciuta a Berna, Stephanie Glaser aveva esordito nei cabaret "Floigefänger" e "Fédéral" e divenne popolare anche attraverso il suo ruolo nelle pellicole "Ueli, der Knecht" e "Ueli, der Pächter", adattamenti cinematografici, opera di Franz Schnyder, dei romanzi di Jeremias Gotthelf.
Nella lunga carriera, che l'ha portata anche a Vienna da cui partì dopo l'annessione dell'Austria da parte di Hitler, si è illustrata su ogni palcoscenico: teatro, cabaret e trasmissioni televisive.
SDA-ATS