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In vista del Campionato europeo di calcio del 2008, la Svizzera ha concluso un accordo di cooperazione con la Germania per prevenire attacchi terroristici dal cielo.
Analogamente alle convenzioni firmate con Francia e Italia, le forze aeree dei due paesi potranno condurre operazioni transfrontaliere.
Le forze aeree elvetiche e tedesche potranno sconfinare nell'altro paese nel caso un velivolo civile dovesse rappresentare una minaccia, in particolare durante l'Europeo di calcio nell'estate 2008. Non potranno però fare ricorso alle armi per fronteggiare un apparecchio che rifiuta di farsi guidare.
La convenzione germano-elvetica di cooperazione transfrontaliera nel dominio dello spazio aereo - approvata mercoledì dal Consiglio federale - si iscrive nella strategia della Confederazione di concludere accordi con gli Stati limitrofi per prevenire attacchi terroristici dal cielo.
Una prevenzione giustificata dagli attentati perpetrati con aerei civili l'11 settembre 2001 a New York.
Vietato sparare
Il principale obiettivo dell'accordo con la Germania è lo scambio di informazioni sulla situazione aerea e sul miglioramento delle possibilità d'intervento dei due Stati in caso di minaccia concreta.
Se necessario, le forze aeree potranno sorvolare la frontiera e, sotto il comando del paese ospitante, procedere ad un'identificazione visiva dell'apparecchio sospetto, prima di eventualmente sorvegliarlo e scortarlo.
La legislazione tedesca prevede tuttavia delle restrizioni: le forze aeree germaniche e quelle che sorvolano il territorio tedesco non sono autorizzate a ricorrere alle armi contro un aereo non cooperativo. Abbattere un aereo civile nelle mani dei terroristi è giudicato incostituzionale dalla giustizia tedesca (in Svizzera, l'abbattimento di un velivolo sospetto può al contrario essere ordinato dal ministro della difesa).
In occasione di operazioni transfrontaliere di polizia aerea si è quindi rinunciato, sul territorio di entrambi i paesi, alla possibilità di procedere a tiri d'intimidazione o alle manovre volte a obbligare un aereo ad atterrare.
L'elenco delle misure di dissuasione è così meno esteso di quello contenuto negli accordi analoghi conclusi con la Francia (all'epoca del Vertice dei G8 nel 2003) e l'Italia (Olimpiadi invernali di Torino nel 2006).
Accordo illimitato
L'Euro 2008 - organizzato congiuntamente da Austria e Svizzera - rende l'accordo germano-elvetico di cooperazione ancora più necessario, ha indicato il Consiglio federale.
La collaborazione aerea con la Germania non si limiterà tuttavia al grande avvenimento sportivo. Secondo il governo svizzero, la protezione dello spazio aereo contro le minacce terroristiche è un compito permanente e in quanto tale deve protrarsi anche dopo l'Euro 2008.
L'accordo ha una durata illimitata, ma può essere annullato ad ogni istante, in particolare in caso di conflitto armato.
Prestazioni gratuite
Il Consiglio federale considera che la Svizzera possieda già una buona esperienza di cooperazione nel campo della sicurezza aerea.
L'efficacia di tali dispositivi è ad esempio stata dimostrata in occasione del Vertice dei G8 di Evian (Francia) nel giugno 2003. Dapprima limitata alla durata dell'incontro, la collaborazione con Parigi si è poi trasformata in un accordo di durata indeterminata.
Ad eccezione della trasmissione dei dati (stimata a 110mila franchi all'anno, coperti dal Dipartimento federale della difesa) la convenzione germano-elvetica non comporterà alcun costo supplementare. In cambio delle prestazioni della sua polizia aerea, nessuna indennità sarà versata alla Germania, e viceversa.
Il testo dell'accordo sarà trattato dal Parlamento svizzero durante la sessione estiva e autunnale.
Per quanto attiene all'Austria, il ministro della difesa Samuel Schmid ha dichiarato che sono in corso discussioni.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
I campionati europei di calcio si svolgeranno in Svizzera e in Austria dal 7 al 29 giugno 2008.
In Svizzera sono previste 15 partite nelle città di Basilea, Berna, Ginevra e Zurigo.
Il costo complessivo di questa manifestazione sportiva per la collettività è stimato a 182 milioni di franchi.
Il torneo dovrebbe avere ricadute finanziarie pari a circa 500 milioni.
ESERCITO E EURO 08
Per garantire la sicurezza durante gli Europei di calcio del 2008, l'esercito dovrebbe mettere a disposizione 15'000 militari. Lo ha deciso nel dicembre 2006 il Consiglio degli Stati (senato) all'unanimità. La proposta deve ancora passare in Consiglio nazionale (camera bassa).
La sicurezza interna compete ai Cantoni. Conformemente alla Costituzione, il ministro della difesa Samuel Schmid ha ricordato che l'impegno dell'esercito in questo ambito è quindi solo sussidiario.
Il contingente di militi previsto per l'Euro 08 è di circa tre volte superiore a quello impiegato negli ultimi anni per garantire la sicurezza durante il Forum economico mondiale di Davos.