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Numero record di film svizzeri su mercato 2010
BERNA - L'anno 2010 sta per concludersi e il cinema svizzero stila un bilancio piuttosto soddisfacente. Sul mercato sono stati lanciati non meno di 82 film elvetici: un record che dovrebbe totalizzare 700'000 entrate a livello nazionale. Un risultato migliore del 2008 e 2009.
La quota di mercato dei film indigeni in Svizzera raggiunge il 5,1%, contro il 3,5% un anno fa. Dieci anni fa il tasso era del 2,4%. Nel 2006 ha toccato il 9,6% con la commedia svizzerotedesca "Die Herbstzeitlosen" di Bettina Oberli.
Rispetto ai decenni precedenti, gli anni 2000 rappresentano un salto di livello per il cinema svizzero, si è rallegrato Laurent Steiert, responsabile ad interim della sezione cinema all'Ufficio federale della cultura, contattato dall'ATS.
Almeno sedici produzioni elvetiche hanno superato le 10'000 entrate nelle sale cinematografiche svizzere nel 2010. Il documentario "Cleveland contre Wall Street" del Vodese Jean-Stéphane Bron ha totalizzato circa 25'600 entrate. Il film dell'orrore "Sennentuntschi", uscito nella Svizzeratedesca ha registrato per ora 140'000 entrate.
I successi degli ultimi anni possono essere attribuiti all'aumento del credito per il cinema della Confederazione, come anche degli aiuti finanziari di diversi cantoni e fondazioni. Questi nuovi mezzi hanno permesso l'apparizione di una nuova generazione di registi in Svizzera.