Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01242.jsonl.gz/771

La raccolta delle firme per l’iniziativa 'Più trasparenza nel finanziamento della politica (Iniziativa sulla trasparenza)' può cominciare. La Cancelleria federale ha informato sul Foglio federale di aver esaminato e approvato il testo. I partiti di sinistra e il Partito Borghese Democratico (Pbd) hanno ora tempo fino al 26 ottobre 2017 per consegnare le 100mila sottoscrizioni. Il testo chiede che i partiti politici siano tenuti a rendere pubblici tutti i donatori che versano più di 10mila franchi. Le formazioni rappresentate all’Assemblea federale dovrebbero pubblicare la lista delle donazioni ricevute da persone fisiche o giuridiche. Anche i conti annuali dovrebbero essere resi noti, indicando il bilancio e gli utili o le perdite realizzate, chiede il comitato dei promotori. I partiti e i candidati che spendono più di 100mila franchi per una campagna elettorale o di votazione sarebbero chiamati a presentare il loro budget prima dello scrutinio precisando la provenienza dei fondi superiori ai 10mila franchi. L’iniziativa vuole inoltre inoltre l’accettazione di donazioni anonime in denaro o in natura, tuttavia la legge potrà prevedere delle eccezioni. Il comitato che ha lanciato l’iniziativa non intende proibire le donazioni o rendere pubbliche le piccole offerte, si legge sulla sua pagina web, vuole semplicemente che vengano dichiarate quelle di grandi importi. Tra i motivi che hanno spinto il Ps a inoltrare questa iniziativa vi sono i costi della campagna per le elezioni federali del 18 ottobre 2015, la più costosa della storia, con somme per candidato che hanno raggiunto i livelli registrati negli Stati Uniti. I socialisti criticano la mancanza di trasparenza dei loro avversari borghesi. Di recente, casi in relazione al lobbismo hanno reso evidente la necessità di agire. Lo scopo è rendere la pratica più trasparente entro le elezioni federali del 2019.