Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01199.jsonl.gz/243

Si è concluso con la condanna per favoreggiamento il processo che vedeva indirettamente implicato un 35enne svizzero-kosovaro nell'omicidio di via Odescalchi avvenuto la sera dell'8 ottobre 2015 a Chiasso. L'imputato è stato ritenuto colpevole di favoreggiamento nei confronti del fratello minore, coinvolto nella sparatoria, per averlo aiutato ad eludere le indagini. Il giudice della Pretura penale di Bellinzona Marco Kraushaar ha sanzionato l'imputato per aver fornito un cellulare e le chiavi dell'appartamento della compagna dove il fratello si è poi rifugiato la notte stessa mentre tentava di fuggire dalla polizia, che lo ha poi arrestato successivamente. Inoltre è stato giudicato reo di non aver fornito le informazioni in suo possesso nel corso del primo interrogatorio avvenuto la mattina seguente. Al 35enne è stata quindi confermata la pena pecuniaria, sospesa con la condizionale, pari a 5'600 franchi più una multa effettiva di 500. Confermato quindi l'impianto accusatorio della procuratrice pubblica Pamela Pedretti, che ha la meglio sulla difesa organizzata dall'avvocato Maria Galliani e da Ada Franciolli.