Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/158815

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare, in tempi brevi, un progetto di modifica dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV) al fine di aumentare al 6 per cento la partecipazione al canone per le radio e televisioni private, ma senza aumentare il canone. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Oggigiorno, le radio locali e le emittenti televisive regionali che beneficiano di proventi del canone apportano un contributo decisivo all'adempimento del mandato di prestazioni giornalistiche per l'informazione locale e regionale.</p><p>L'aumento delle singole quote di partecipazione al canone consentirebbe alle emittenti aventi diritto di porre rimedio a noti deficit strutturali, come la carenza di personale nelle redazioni e il basso livello dei salari dei giornalisti. A beneficiarne sarebbero le prestazioni giornalistiche e dunque anche l'immagine delle loro trasmissioni agli occhi del pubblico. A questo scopo, il Consiglio federale cerca anche di sfruttare il margine di manovra concessogli dalla legge sulla radiotelevisione recentemente rivista.</p><p>Il Consiglio federale determina la quota globale dei proventi del canone destinata alle emittenti locali. Altrettanto importante è la determinazione in ciascuna concessione delle singole quote di partecipazione al canone, un compito che spetta al DATEC.</p><p>Nonostante le ripetute pronunce giudiziali in suo favore, l'odierno sistema di calcolo delle singole quote di partecipazione al canone è stato oggetto di contestazione a più riprese. Stando alle critiche, il metodo di calcolo non sarebbe abbastanza trasparente e non prenderebbe in debita considerazione le peculiarità locali. Siccome le attuali concessioni per l'emittenza locale giungono a scadenza alla fine del 2019, l'UFCOM ha avviato l'elaborazione di un metodo più trasparente e semplice per determinare le singole quote di partecipazione al canone. In questo processo sono coinvolte anche le associazioni delle emittenti private.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole della difficile situazione economica in cui versano alcune radio locali ed emittenti televisive regionali con partecipazione al canone. Per far fronte a questa situazione, è disposto ad aumentare adeguatamente la quota dei proventi del canone destinata alle emittenti locali senza attendere che le attuali concessioni per l'emittenza locale giungano a termine alla fine del 2019. Dovrà tuttavia essere mantenuto il necessario margine di manovra affinché, a tempo debito, si possa introdurre un sistema per la determinazione delle singole quote di partecipazione completamente rielaborato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.