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26.07.2017, Bignasco
Luke Winslow-King, Animals and Friends
Animals and Friends
Di nuovo in giro per il mondo dal 2000
Accanto ai Rolling Stones, ai Beatles e agli Yardbirds gli Animals furono una delle band di maggior successo negli anni sessanta, piazzando addirittura 13 hits nelle charts e assicurandosi di diritto un posto nella Rock'n'Roll hall of fame. Se a ciò aggiungiamo l'influenza che hanno esercitato su calibri quali Bruce Springsteen o il premio Nobel Bob Dylan possiamo avere un'idea di chi stiamo parlando. Dopo più di 30 anni i due membri originali John Steel e Mickey Gallagher hanno deciso di far rivivere la magia di tempi andati e di tornare con le loro hits in giro per il mondo, escogitando una sigla "Animals and Friends" che permette loro di invitare sul palco vari amici quali ospiti occasionali o per più date. Ciò che i fans possono aspettarsi sono veri fuochi d'artificio e classici immortali quali "House of the rising sun" "We gotta get out of this place" "Boom boom" o "I'm crynig" e molti altri ancora. Evento imperdibile per tutti gli amanti della buona musica dei mitici sixties.
Luke Winslow King
And they play because they never know who might be listening…
Nell'autunno del 2012 un allora diciannovenne appassionato di Folk, Luke Winslow-King (LWK), giunse a New Orleans per presentare lo show con Seth Bernard e Daniel Khan dal titolo "From California to the New York Island - the songs and stories of Woody Guthrie". Solo qualche giorno dopo gli rubarono l'automobile, carica di tutti gli strumenti. Luke girovagò per giorni in città, cercando di ritrovare il maltolto. Piano piano si innamorò della Crescent City. Lo si trovava sempre più nel quartiere frrancese, dove si esibiva da solo, in duo con l'amica del cuore Esther Rose o con una band. Divenne un leader per i tradizionalisti, aiutando i musicisti con validi consigli. E' il periodo delle esibizioni con John Boutée, Washboard Chaz e Paul Sanchez. Luke Winslow-King, chitarrista, compositore, cantante e poeta rimane oggi ancorato al Blues e al Jazz tradizionale di New Orleans. La sua abilità sta nel combinare la tradizione con suoni più moderni e attuali. Il risultato è una musica vivace e trascinante, che si muove dal Delta-Folk, passando per il Ragtime, per arrivare al Rock'n'Roll. Elegante e a tratti eccentrico sul palco , ma con tanto "power" che scaturisce sia dalla chitarra acustica e dalWashboard che da organo e tromba. "The coming tide", terza fatica di LWK ne è la conferma. Per il pubblico un concerto da non mancare.