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La SPAB si interroga: "A quale scopo animali di questo tipo vengano tenuti in cattività"
S. ANTONINO - Sorprendente richiesta d'intervento, l'altro ieri, quella giunta alla centrale della Protezione animali di Bellinzona. Una tarantola grande quanto una mano di un uomo è riuscita a fuggire da un appartamento, nel nucleo di S.Antonino, cominciando a girovagare in cerca di un nascondiglio consono alla sua natura.
Una vicina di casa si è così vista arrivare questo grosso animale nel cortile. Il ragno si è poi nascosto sotto un'auto parcheggiata. La donna, non avendo familiarità con gli aracnidi, e viste le dimensioni del ragno, si è quindi spaventata, ma si è preoccupata di allertare i vicini.
E’ così che il gruppetto, con uno slancio di coraggio, ha catturato l’animale rinchiudendolo in una scatola e avvertendo la Spab.
Nel frattempo la proprietaria della tarantola, sentito il trambusto, è giunta sul luogo riportando la povera bestiola nel suo terrario e raccogliendo anche le lamentele di tutto il vicinato, preoccupato anche per l'incolumità dei diversi bambini che giocano nei dintorni.
La Spab segnala che "questi animali non sottostanno alla legge federale sulla protezione degli animali, in quanto classificati come invertebrati", ma si domanda pure "a quale scopo animali di questo tipo vengano tenuti in cattività e venduti al pubblico senza nessuna autorizzazione".