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A novembre in molti lo davano per scomparso, ma l'uomo si trovava in detenzione preventiva.
ZERMATT - L'ex segretario comunale di Zermatt è stato liberato martedì scorso dalla detenzione preventiva a Zurigo. «Sta bene», ha indicato il suo avvocato, interpellato dall'agenzia Keystone-ATS.
Il legale ha così confermato un'informazione pubblicata ieri dal sito d'informazione cattolica cath.ch.
L'ex segretario comunale era balzato agli onori della cronaca in novembre, quando una parte della popolazione di Zermatt lo credeva scomparso, dato che non si era presentato al lavoro e non rispondeva né al telefono né alle e-mai.
L'uomo, che nel 2008 era stato nominato da Papa Benedetto XVI comandante della Guardia Svizzera Pontificia, in realtà era stato posto in detenzione preventiva. Il suo avvocato aveva allora precisato che si trattava di una «vicenda puramente personale» senza fornire ulteriori dettagli.
Nel 2014, l'uomo era già stato congedato da Papa Francesco. Allora si era parlato di comportamenti troppo bruschi nei confronti dei suoi subordinati, ma di fatto il suo mandato quinquennale, al momento della decisione del Pontefice, era scaduto e non era stato rinnovato. Anche lo stesso Francesco aveva smentito a mezzo stampa che si trattasse di una destituzione. Nel luglio 2015 l'uomo aveva poi ottenuto un incarico nella direzione della Polizia cantonale zurighese.
Gira e rigira al personaggio coi suoi precedenti gli va sempre liscia, verrà punito con qualche promozione per uscirne a testa alta.