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Termini di prescrizione più lunghi per combattere le naturalizzazioni ottenute illecitamente
Berna, 30.01.2008 - Una naturalizzazione ottenuta illecitamente deve poter essere annullata entro due anni dal momento in cui l'Ufficio federale della migrazione UFM ha avuto conoscenza del fatto, e al più tardi entro otto anni dall'acquisto della cittadinanza svizzera. Il Consiglio federale approva il pertinente progetto della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) del 30 novembre 2007.
Il Consiglio federale constata che la proposta della CIP-N coincide con le raccomandazioni in materia di lotta agli abusi contenute nel Rapporto dell'Ufficio federale della migrazione del 9 marzo 2007. Nella sua riunione odierna ha deciso di appoggiare il progetto della CIP-N concernente la proroga del termine di prescrizione che trae origine da un'iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Ruedi Lustenberger.
Soprattutto nel contesto della naturalizzazione agevolata di coniugi di cittadini svizzeri capita che la persona richiedente ottenga la naturalizzazione in maniera fraudolenta in base a indicazioni false, in particolare per quanto concerne l'unione coniugale.
Secondo il diritto vigente, siffatte naturalizzazioni possono essere annullate solo entro cinque anni. Nella prassi tale regolamentazione si è rivelata insufficiente.
Conformemente alle raccomandazioni contenute nel precitato rapporto, il progetto legislativo intende modificare la legge sulla cittadinanza introducendo la possibilità di annullare la naturalizzazione entro due anni dall'individuazione, da parte dell'Ufficio federale, della fattispecie giuridicamente rilevante e entro otto anni dall'acquisto della cittadinanza svizzera. Dopo ogni atto d'istruzione notificato alla persona naturalizzata inizia a decorrere un nuovo termine di prescrizione di due anni.
La nuova disciplina consentirà di annullare la naturalizzazione anche in casi di evidente abuso individuati poco prima dello scadere dell'attuale termine di prescrizione di cinque anni per i quali, secondo il diritto vigente, non vi è più tempo a sufficienza per svolgere la procedura d'annullamento. La disciplina appoggiata dal Consiglio federale e dalla CIP-N consentirà di migliorare la lotta contro le pratiche abusive per ottenere la cittadinanza svizzera.
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Brigitte Hauser-Süess, Ufficio federale della migrazione, tel. +41 (0)31 325 93 50
Pubblicato da
Dipartimento federale di giustizia e polizia
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