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Ticino
Covid: predire grazie al sangue la gravità del decorso della malattia
SwissTXT / pab
20.5.2021
Una ricerca svolta completamente in Ticino e appena pubblicata da EOC su eBiomedicine di The Lancet suggerisce che ci possa essere una correlazione tra specifici marcatori nel sangue di chi ha contratto il Covid-19 e la gravità del decorso della malattia.
Nello studio, come spiega la RSI sul suo sito, è stato riscontrato che il sangue dei pazienti malati di Covid-19 è particolarmente ricco di nanovescicole di origine infiammatoria, che possono contribuire a scatenare anomali processi di coagulazione che concorrono ad aggravare la prognosi del paziente.
In sostanza, lo studio suggerisce che un prelievo del sangue a seguito di tampone positivo, potrebbe dare indicazioni importanti per predire la severità della patologia nei pazienti Covid-19.
Un risultato importante, sottolinea Michele Ghielmini, capo dell’Area formazione accademica dell’EOC, perché se un paziente è positivo e non ha ancora sintomi, ma si prevede un decorso grave può essere tenuto sotto stretta osservazione e prendere delle misure preventive.
L'analisi per ora non è però ancora disponibile di routine. Prima di proporla in maniera diffusa i risultati andranno confermati su un campione più ampio di pazienti, lavoro che si sta facendo in questo periodo.
La pubblicazione scientifica (in inglese) è consultabile qui.