Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01188.jsonl.gz/319

Contenuto esterno
Sta suscitando discussioni la prevista partecipazione di una pattuglia acrobatica russa all'Air 14, la manifestazione aerea prevista in settembre a Payerne (VD) per festeggiare i 100 anni dell'aeronautica militare svizzera.
Alla luce di quanto sta accadendo fra Russia e Ucraina l'intervento dei "Russian Knights" - questo il nome della celebre formazione aerea - è "estremamente delicata", ha indicato alla "NZZ am Sonntag" la consigliera nazionale Chantal Galladé.
In tal modo la Svizzera sembra fare una scelta di campo: e proprio quelle cerchie che normalmente sottolineano l'importanza della neutralità in questo caso non vedono problemi, si lamenta la deputata.
Di altro avviso è Thomas Hurter (UDC/SH), presidente della Commissione della politica di sicurezza del Nazionale ed ex pilota militare. L'invito ai "cavalieri russi" - ha spiegato al domenicale - non è un segnale politico. Si tratta solo di una manifestazione aerea: quello che avviene a Payerne non è decisivo a livello politico.
L'aeronautica militare, che organizza l'evento, rimane per il momento attendista. "Seguiamo la situazione con attenzione", ha fatto sapere Laurent Savary, responsabile della comunicazione di Air 14. Le condizioni cambiano rapidamente: reagire ora sarebbe affrettato, ha aggiunto.
Stando alla "NZZ am Sonntag", per gli appassionati di aviazione la partecipazione all'air show della pattuglia acrobatica russa - che dovrebbe aggiungersi a quella svizzera e a quelle di altri paesi - è da considerare eccezionale: ancora alcuni anni or sono era impensabile.
SDA-ATS