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Fino a novembre 2013 sono stati registrati 196 casi di encefalite trasmessa da zecche. Più del doppio dell'anno scorso, lo rileva una statistica dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
I 196 casi di quest'anno rappresentano il valore più alto dal 2006, quando, con 250 segnalazioni, si era registrato il picco massimo. Nel novembre 2012 erano stati annunciati all'UFSP 87 casi, 164 nel 2011.
Non si tratta di stime ma di dati esatti, in quanto tutte le manifestazioni di encefalite trasmessa da zecche, una malattia che può portare ad un'infezione cerebrale, vengono registrate attraverso il sistema di sorveglianza "Sentinella". I medici e i laboratori sono infatti obbligati ad informare il medico cantonale e l'UFSP.
La portata di questa malattia è soggetta a variazioni tra un anno e l'altro. Essa dipende tra l'altro da come si proteggono le persone che vivono in zone a rischio e da quanto si vaccinano. L'UFSP raccomanda quindi il vaccino a coloro che vivono in queste regioni.
SDA-ATS