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Perché scrivere recensioni?
Tommy elenca ben cinque motivi per cui non scrivere una recensione:
- Se l’autore ha già detto tutto meglio di me, perché dovrei ripetere quelle cose peggio e in meno spazio?
- Perché tentare di risplendere di gloria riflessa?
- Perché sprecare energie a recensire un libro anziché impiegare quel tempo per cominciare a leggerne un altro?
- Se la recensione deve diventare un’occasione per ribadire sempre i propri stessi pensieri, a che serve?
- Chi sono io per criticare?
In quanto autore di qualche recensione, mi sento chiamato direttamente in causa. In realtà non dovrei: il testo di Tommy si intitola Cinque motivi per cui non recensirò mai un libro e l’utilizzo della prima persona mi fa pensare che sia un discorso personale, non direttamente estensibile agli altri. In ogni caso, solleva una questione alla quale credo sia giusto rispondere.
Per quanto mi riguarda, sottoscrivo tutti e cinque i punti, il cui mancato rispetto può diventare una guida a come scrivere pessime recensioni. Perché scrivo recensioni, allora?
Perché le obiezioni riguardano il rapporto tra recensore e autore. Una recensione non può essere, non deve essere, una lettera aperta del recensore all’autore. Lo scopo di una recensione non è congratularsi con l’autore o criticarlo, e neppure fare pubblicità al recensore.
Una recensione deve essere indirizzata ai lettori del libro e il suo scopo deve essere quello di aiutare il potenziale lettore nella difficile scelta se leggere o meno il libro.
Una recensione deve indicare il più chiaramente possibile quali sono gli argomenti affrontati dall’autore e quale è la sua tesi, deve mostrare i punti deboli e quelli forti delle argomentazioni, deve inquadrare il libro nel suo contesto, e tutto questo onestamente.
In poche parole, una recensione deve fornire le informazioni affinché il lettore legga il libro giusto, quello che gli serve e gli interessa, e non perda tempo. E questo risponde alla terza obiezione: se una recensione aiuta una persona a trovare il libro giusto, o a stare alla larga da un libro sbagliato, allora il tempo impiegato a scrivere quella recensione non è sprecato.