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Alla riconsegna dell’abitazione, dovete verificare la presenza di difetti imputabili al locatario, annotandoli su un verbale e contestandoglieli immediatamente (ossia entro 2 - 3 giorni lavorativi), altrimenti perdete ogni diritto in merito.
La firma da parte del locatario del verbale in cui vengono elencati uno per uno e in modo chiaro i difetti a lui imputabili vale come riconoscimento dei difetti e della sua responsabilità.
Se il locatario non dovesse accettare la vostra valutazione dei difetti e la sua responsabilità, rifiutando di firmare il verbale di riconsegna dell’immobile, dovete spedirgli immediatamente per lettera raccomandata il verbale di accertamento dei difetti e le vostre pretese in merito. Eventualmente, procuratevi delle fotografie che testimonino lo stato delle attrezzature danneggiate.
Tenete presente che il locatario può usare in modo normale l’abitazione in affitto, in quanto la normale usura si considera compresa nel canone d’affitto mensile: per esempio fori di tasselli regolarmente intonacati, piccoli aloni sulla tappezzeria, piccoli graffi sul lavabo, usura della moquette, ecc.).
Il locatario è tenuto a risarcire l’usura eccessiva, per es. tappezzeria molto sporca a causa del fumo, grandi macchie sul pavimento o sulla moquette impossibili da eliminare, graffi sul parquet, crepe nel lavabo, ecc.
Importante: in caso di sostituzione di un’attrezzatura, il locatario risponde entro i limiti della durata di vita residua dell’attrezzatura (Tabella della durata di vita disponibile su Internet). Se invece sono necessarie solo riparazioni o acquisti sostitutivi di modesta entità, il locatario dovrà farsi carico dei relativi costi. Se però i costi di riparazione dovessero superare il valore corrente residuo dell’attrezzatura danneggiata, si dovrà tenere conto del deprezzamento dovuto a vetustà.
A seconda di quanto pattuito nel contratto d’affitto, il locatario dovrà riconsegnare l’abitazione «pulita a fondo», oppure semplicemente «pulita».
«Pulita» significa che la cucina, il bagno e il WC devono essere puliti con normali detergenti domestici. I pavimenti devono essere lavati e i tappeti puliti con l’aspirapolvere. I mobiletti della cucina e gli armadi a muro devono essere vuoti e lavati internamente. Il frigorifero e il freezer devono essere vuoti, sbrinati e puliti. In questo caso il contratto d’affitto generalmente prevede che le pulizie finali siano a carico del locatore e il locatario paga un importo forfetario pattuito nel contratto.
Se l’abitazione deve essere «pulita a fondo», il locatario può incaricare a sue spese un’impresa di pulizie.
Tenete presente che il locatario resta l’unico responsabile della pulizia impeccabile dell’abitazione, anche se incarica un’impresa di pulizie.