Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/245129

<h2>SubmittedText<h2><p>Da quando è stata introdotta nel 1996, l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) offre un catalogo di prestazioni prescritto per legge identico per tutte le casse malati. L'AOMS è quindi uno stesso prodotto offerto da diverse casse malati. Tuttavia, sebbene le prestazioni dell'assicurazione di base obbligatoria siano ovunque le stesse, vi sono notevoli differenze a livello di spese amministrative. Nel 2019 l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha registrato nel settore dell'AOMS 51 casse malati. Le spese amministrative pro capite oscillavano tra i 99 e i 573 franchi. In questo ambito vi è dunque un grande potenziale di contenimento dei costi senza intervenire sulle prestazioni rilevanti per la salute. In quest'ottica la digitalizzazione della contabilità dell'AOMS può apportare un vantaggio concreto e ingenti risparmi.</p><p>Rivolgo pertanto le seguenti domande al Consiglio federale:</p><p>1. Qual è la sua posizione sull'obiettivo di sfruttare un potenziale di risparmio annuo di diverse centinaia di milioni di franchi ottimizzando i processi economico-aziendali e tecnici della contabilità dell'AOMS con una moderna digitalizzazione?</p><p>2. Si potrebbe raggiungere questo obiettivo esternalizzando la contabilità dell'AOMS a un moderno servizio cloud?</p><p>3. Il Consiglio federale è anch'esso dell'opinione che una tale misura comporterebbe una maggiore trasparenza ed efficienza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale si impegna, nel quadro delle sue competenze, a sfruttare al meglio i potenziali di risparmio. Gli assicuratori sono tenuti per legge a contenere i costi amministrativi entro i limiti propri a una gestione economica. Negli ultimi anni hanno investito nella tecnologia dell'informazione per ridurre a lungo termine i propri costi amministrativi. Gli assicuratori con un grande effettivo di assicurati possono sfruttare gli effetti dell'economia di scala per ammortizzare più rapidamente i propri investimenti. Tuttavia anche gli assicuratori con un effettivo di assicurati più ridotto possono sfruttare la tecnologia dell'informazione per ridurre i propri oneri amministrativi. Inoltre i costi amministrativi sono correlati alle prestazioni erogate. Per esempio, un maggiore controllo della fatturazione e delle prestazioni è conveniente se i costi amministrativi sostenuti a tale titolo portano a maggiori risparmi sui costi delle prestazioni e quindi a una riduzione dei costi a carico dell'AOMS nel loro complesso.</p><p>In qualità di autorità di vigilanza, l'UFSP sostiene gli assicuratori anche garantendo che la digitalizzazione dei processi economico-aziendali e tecnici sia al passo coi tempi. Il pacchetto 2 delle misure di contenimento dei costi prevede inoltre il controllo digitale delle fatture. In questo modo, tutti i fornitori di prestazioni dei settori stazionario e ambulatoriale saranno obbligati a trasmettere le loro fatture in forma elettronica. Si tratta di una misura concreta che contribuisce in modo significativo a sfruttare al meglio i potenziali di risparmio sui costi amministrativi.</p><p>2. Non si possono definire soluzioni tecniche generalmente efficienti per determinati servizi. Queste soluzioni sono inoltre di competenza degli assicuratori, i quali, in concorrenza tra loro, sono incentivati ad attuare la soluzione per loro più vantaggiosa. Il Consiglio federale auspicherebbe maggiori sforzi di digitalizzazione da parte degli assicuratori. In virtù dell'articolo 6 della legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (LVAMal; RS 831.12), tutti gli assicuratori hanno la possibilità di delegare tra l'altro la propria contabilità dell'AOMS a moderni servizi cloud, purché siano garantite in particolare la protezione e la sicurezza dei dati.</p><p>3. Come in altri settori dell'economia, si può ipotizzare che gli assicuratori investiranno nella digitalizzazione soltanto se ne trarranno risparmi sui costi. Il Consiglio federale accoglie quindi favorevolmente tutti gli sforzi di digitalizzazione volti a ridurre i costi amministrativi delle casse malati, il che si traduce anche in una maggiore trasparenza ed efficienza. Disposizioni generali in materia di digitalizzazione non aumenterebbero tuttavia automaticamente l'efficienza.</p>  Risposta del Consiglio federale.