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Sono cresciuta in Svizzera in un piccolo paesino rurale e non mi sono mai preoccupata molto di quello che mangiavo.
Come quasi tutti, non guardavo la lista degli ingredienti dei singoli alimenti e compravo quello che mi piaceva.
Fortunatamente non ho mai avuto grossi problemi di peso, tranne un po’ di cellulite sulle gambe, e ho sempre potuto mangiare ciò che volevo.
Sin dalla nascita, però, ho sofferto di una forte neurodermite cronica (eczema atopico) e di allergie che sono state trattate con il cortisone e antistaminici fin da quando avevo 2 mesi di vita.
Mi è stato detto che si trattava di una malattia ereditaria incurabile e che avrei dovuto convivere con essa.
All’età di 20 anni, tuttavia, la mia salute è peggiorata drasticamente.
Mi sono ammalata di febbre ghiandolare pfeifferiana (=mononucleosi), un’infezione virale che indebolisce gravemente il sistema immunitario.
La mia condizione dermatologica peggiorava notevolmente e il cortisone ha cessato di avere il suo effetto benefico.
Un nuovo farmaco, che avrebbe dovuto inibire il sistema immunitario, era quindi necessario.
Nel frattempo sono subentrate aritmie cardiache, crampi alle gambe e dolori allo stomaco.
La diagnosi era un’infiammazione dello stomaco a causa dei molti farmaci e una carenza di ferro e vitamina che è stata risolta tramite la somministrazione di infusioni.
Dopo 5 mesi di terapia, tuttavia, queste problematiche non erano migliorate.
Nel frattempo il mio elenco di farmaci era lungo quanto quello di mia nonna.
Un ulteriore esame endoscopico del tratto gastrointestinale ha rivelato dei polipi di massa (precursori del cancro allo stomaco), motivo per cui avevo forti dolori.
Sono stata così sottoposta a 6 interventi chirurgici in 2 anni e ho perso 10 chili in maniera drastica.
Nello lo stesso periodo, durante il controllo annuale dalla ginecologa, lo striscio PAP è risultato positivo con uno stadio 2 (cellule precancerose del cancro del collo dell’utero).
Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Sapevo che qualcosa doveva cambiare drasticamente nella mia vita se volevo arrivare al mio trentesimo compleanno….
Oltre ai miei studi come fisioterapista, ho iniziato a leggere libri e ricerche per acquisire una conoscenza completa nel campo della nutrizione, dell’intestino (microbioma), e del sistema immunitario e la sua influenza sulla nostra salute.
In un battibaleno ho cambiato la mia vita da un giorno all’altro.
Dopo un test per le allergie, sono risultata positiva per glutine, proteine del latte e uova. Così ho iniziato a fare una cura per il mio intestino e ho abbandonato tutti gli alimenti raffinati e trasformati quali: zucchero, glutine, uova, latticini e carne.
Ho cominciato a mangiare naturale (non soggetto al processo di trasformazione industriale), stagionale e fresco.
Le prime settimane sono state le più dure, perché ho avuto sintomi di astinenza dal cibo che mangiavo precedentemente. Ma, piano piano, cominciavo a sentirmi meglio.
Dopo poco tempo non mi sentivo più stanca, ma piena di energia, non facevo più fatica ad alzarmi la mattina e avevo soltanto bisogno di 7 ore di sonno.
In più ho iniziato a praticare yoga e training autogeno.
Ho imparato a fare lo yogurt, i germogli e il pane in casa e ho scoperto un nuovo mondo infinito di cibo delizioso.
Dopo le difficoltà iniziali nel sostituire gli alimenti animali nelle ricette, provandole e riprovandole, ho scoperto come fare.
Tutte queste conoscenze derivanti dalla mia ricerca, così come gli strumenti pratici necessari per una dieta semplice e ricca di energia, ho deciso di condividerli con te attraverso il mio blog.
In questo modo, risparmierai tempo a potrai iniziare subito il tuo cambiamento nella maniera più semplice possibile.
Non pensare che un cambiamento del genere sia troppo invasivo e drastico. Per me non esiste “bianco o nero”, ma credo che tutto debba avere il suo giusto equilibrio. Sono ammesse eccezioni in una dieta a lungodurata, perché non è solo una dieta ma un modo di mangiare e vivere.
Ricorda sempre che tutti noi conosciamo il nostro corpo al meglio e faremmo bene ad ascoltare i suoi campanelli d’allarme. Perché ognuno di noi è diverso e ha esigenze diverse.
La consulenza alimentare è la mia passione e attraverso il mio lavoro con i pazienti ho imparato che ogni sintomo ha una causa. È importante non ignorarli o sopprimerli, ma cercare di ripristinare il giusto equilibrio.
Infatti l’organismo umano ha un’enorme capacità rigenerativa, che può essere utilizzata solo se riceve la materia prima di alta qualità attraverso un’alimentazione corretta, se riceve l’ossigeno necessario per la respirazione cellulare attraverso il movimento e se è in grado di avviare i processi di riparazione durante le fasi di riposo.
Sulla base di questo ho elaborato i valori su cui fondo il mio lavoro. Li ho racchiusi in 3 pilastri fondamentali: nutrizione, movimento ed equilibrio mentale.
I miei consigli e informazioni si basano invece sui risultati di ricerche scientifiche e sulle conoscenze acquisite durante il Master in Plant Based Diet, che ho completato nel 2018.