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"La Svizzera confida che la Germania e l'Italia, come previsto dagli accordi, migliorino le loro capacità sulle tratte ferroviarie d'accesso a sud e a nord". È quanto ha sottolineato la consigliera federale Doris Leuthard intervenendo oggi al Forum internazionale dei trasporti a Lipsia (D).
La cooperazione transfrontaliera è importante per Berna, visto che con le nuove gallerie di base del San Gottardo e del Lötschberg la Confederazione è parte integrante del corridoio per il trasporto merci Rotterdam-Genova, ha sottolineato la ministra elvetica.
Al centro del Forum v'è il finanziamento dei trasporti ("Funding Transport"). In questo ambito, la Leuthard ha illustrato il piano sviluppato dalla Svizzera per la realizzazione di importanti progetti ferroviari, per i quali Berna può contare sin dal 1998 su un apposito fondo, precisa una nota del Dipartimento federale dei trasporti (DATEC).Il Consiglio federale intende peraltro istituire un fondo analogo che consentirà di aumentare il grado di certezza nella pianificazione e nella realizzazione di progetti concernenti le strade nazionali e gli agglomerati, si legge ancora nel comunicato.
"Le infrastrutture di trasporto sono caratterizzate da ingenti investimenti. È quindi necessaria una pianificazione precisa sul lungo periodo", ha rilevato la consigliera federale.
A margine del Forum, la Leuthard ha incontrato il ministro dei trasporti francesi Frédéric Cuvillier, con il quale ha evocato le esperienze maturate dalla Svizzera nel settore della promozione del trasporto ferroviario.
I due ministri hanno inoltre affrontato la questione del collegamento ferroviario Cornavin - Eaux-Vives - Annemasse (CEVA) e hanno convenuto che un accordo sarà firmato nella seconda metà del 2013. La Leuthard e Cuvillier hanno infine discusso del raccordo dell'aeroporto di Basilea-Mulhouse alla rete ferroviaria.