Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/257945

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sostenere il settore finanziario nei suoi lavori finalizzati a orientare i flussi finanziari verso gli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi mediante interventi di coregolamentazione e di promuoverne il carattere vincolante. La regolamentazione statale verrà applicata in via sussidiaria se, entro il 2028, meno dell’80&nbsp;per&nbsp;cento dei flussi finanziari degli istituti svizzeri operanti sul mercato finanziario sarà orientato verso una riduzione dei gas serra conformemente all’Accordo di Parigi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo la legge federale del 30&nbsp;settembre 2022 sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli), la Confederazione provvede affinché la piazza finanziaria svizzera contribuisca in modo efficace a uno sviluppo a basse emissioni e resiliente ai cambiamenti climatici. Nel pieno rispetto di questo mandato legale e della volontà del Popolo, il Consiglio federale sostiene la presente mozione, in quanto la sua attuazione risponde di principio all’ambizione della compatibilità climatica dei flussi finanziari e, in particolare, al raggiungimento di alcuni obiettivi in materia di finanza sostenibile presentati regolarmente e in modo specifico. Nel quadro dell’attuazione delle misure sussidiarie, come quelle statali subordinate all’autoregolamentazione vincolante, l’accento va posto sulle buone pratiche, tra l’altro, al fine di rispettare il principio della trasparenza dei costi relativi alle emissioni di gas a effetto serra nei processi decisionali di questa industria. Gli strumenti che consentono di valutare l’attuazione degli obiettivi climatici attraverso la soglia menzionata dall’autore della mozione presuppongono dati e standard affidabili e comparabili nonché sviluppi tecnologici valutabili.&nbsp;</p>