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Barbara Henning, la moglie del tassista britannico Alan Henning rapito in Siria a dicembre, rivolge un nuovo appello all'Isis affinché liberi il marito 47enne e padre di due figli. Questa volta lo rivolge attraverso le telecamere della Bbc: "Chiedo allo Stato islamico, per favore liberatelo, abbiamo bisogno che torni a casa".
Barbara Henning aveva rivolto il suo primo straziante appello pubblico circa 10 giorni fa, supplicando agli jihadisti dell'Isis di lasciare andare Alan, "un uomo pacifico, altruista, che ha lasciato la sua famiglia e il suo lavoro per portare un convoglio di aiuti in Siria, per aiutare chi ha bisogno, insieme con i suoi colleghi musulmani e i suoi amici", aveva detto.
Un appello alla "compassione" che Barbara Hanning ripete anche oggi: "Ho un altro messaggio per Isis: non abbiamo abbandonato Alan e continuiamo a tentare di comunicare con voi. Chiedo nuovamente all'Isis, sostenuta da altre voci in tutto il mondo, di risparmiare la vita di Alan'".
Henning é stato sequestrato dai jihadisti durante una missione di aiuto in Siria lo scorso dicembre. Si era offerto di condurre un convoglio di aiuti umanitari per conto di una Ong musulmana.
SDA-ATS