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Il governo del Canton Argovia chiede di mettere in funzione 560 nuovi posti in rifugi sotterranei
Il Consiglio di Stato "in casi di estrema emergenza" potrebbe anche ordinare la confisca di proprietà ai comuni o a proprietari privati.
AARAU - Il governo del canton Argovia ha dichiarato la situazione d'emergenza nel settore dell'asilo, creando così la base legale per ulteriori posti di accoglienza di migranti. Si tratta in particolare di mettere in funzione 560 nuovi posti in rifugi sotterranei.
«Il numero di richiedenti asilo assegnati al Cantone dalla Confederazione nelle ultime settimane e mesi non possono più essere gestiti con le capacità esistenti», scrive oggi in una nota la Cancelleria di Stato argoviese.
Negli ultimi mesi in Argovia sono già stati creati 1'000 posti aggiuntivi per i migranti e i circa 650 posti ancora disponibili dovrebbero bastare soltanto fino alla fine di febbraio.
La situazione d'emergenza è stata dichiarata ai sensi della Legge cantonale sulla popolazione e la protezione civile. I comuni potrebbero così essere obbligati a mettere a disposizioni strutture sotterranee adibite all'assistenza sanitaria.
Le autorità comunali sono già state informate, assicura il Cantone. Se anche queste capacità dovessero risultare esaurite, il consiglio di Stato si riserva inoltre la possibilità di ordinare "in casi di estrema emergenza" la confisca di proprietà ai comuni o a proprietari privati.