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BERNA - La qualità dell'aria è nettamente migliorata in Svizzera negli ultimi vent'anni. La maggior parte dei valori limite delle immissioni oggi sono rispettati: fanno eccezione l'ozono, le polveri sottili e il diossido d'azoto.
Stando al rapporto 2012 pubblicato oggi dalla Rete nazionale di osservazione degli inquinanti atmosferici (NABEL) la gran parte delle sostanze nocive vengono rilevate in quantità inferiori alla norma, in qualche caso anche largamente inferiori (è il caso per il diossido di zolfo, il monossido di carbonio e il piombo). La situazione per ozono, polveri fini e il diossido d'azoto è invece sì migliorata, ma i limiti sono ancora regolarmente superati.
Secondo il documento commissionato dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) rimane perciò indispensabile continuare ad applicare una politica coerente in materia di protezione dell'aria. Occorre in particolare intervenire per sfruttare al meglio tutte le possibilità tecniche volte a diminuire l'impatto di ognuna delle fonti di inquinamento.
ats