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Non ha ritirato la medaglia per il terzo posto, conquistato dalla nazionale argentina dopo la 'finalina' di Copa America contro il Cile, vinta per 2-1. Partita che Leo Messi non ha concluso, espulso insieme a Medel dopo un confronto a colpi di petto (vedi video). Il clamoroso gesto di protesta è stato così motivato dalla Pulce: "Poteva bastare il giallo – ha detto a fine gara l'argentino – ma era chiaro che dovevano farmi pagare le dichiarazioni di qualche giorno fa". Il riferimento è alla semifinale persa contro il Brasile lo scorso mercoledì, al termine della quale il fuoriclasse argentino si era scagliato contro le decisioni arbitrali che avrebbero condizionato l'andamento dell'incontro ("Hanno favorito il Brasile", aveva dichiarato senza mezzi termini). Dopo la 'finalina' di ieri, anche il compagno di squadra Otamendi si è rifiutato di prendere la medaglia. Pronta la replica della Conmebol, la federcalcio sudamericana, che ha giudicato quelle di Messi "accuse inaccettabili".