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La metà dei campioni di molluschi bivalvi analizzati in Ticino (5 su 10 esaminati) dal Laboratorio cantonale risulta contaminata dal norovirus, una delle principali cause di gastroenterite acuta in Europa, con quasi 15 milioni di casi all’anno (di cui oltre 400 mortali).
Il norovirus si trasmette attraverso il consumo di alimenti inquinati ma anche mediante il contatto diretto con organismi contaminati come cozze, vongole o ostriche. Cercare questo virus nelle derrate alimentari non è obbligatorio per legge ma il laboratorio cantonale d’igiene – per la prima volta – ha scelto di analizzare alcuni di questi molluschi venduti in Ticino. I campioni esaminati sono stati prelevati in pescherie e dai banchi della grande distribuzione. Le analisi effettuate confermano quanto dice la letteratura sul tema: i molluschi bivalvi sono un’importante fonte d’infezione causata da norovirus. Molto spesso i frutti di mare vengono consumati crudi ed è sufficiente una dose molto bassa di particelle virali per provocare una gastroenterite.
Per eliminare il virus è fondamentale cuocere i molluschi bivalvi a 90° per almeno 5 minuti, acquistare solo prodotti di origine sicura, non conservarli immersi in acqua e lavare sempre mani e utensili dopo averli maneggiati.