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La Svizzera sostiene gli sforzi del Fondo monetario internazionale per un maggior controllo dei sistemi finanziari internazionali. Lo ha ribadito Kaspar Villiger domenica a Praga dopo la seduta del Comitato monetario e finanziario internazionale.Questo contenuto è stato pubblicato il 25 settembre 2000 - 10:46
L'FMI deve approfondire l'esame delle potenziali fonti di instabilità nei settori finanziari nazionali. Il programma FSAP (Financial Sector Assessment Programm) permettrà di verificare se i paesi membri del Fondo mettono in pratica le procedure stabilite.
«Riteniamo che non solo i paesi emergenti o in transizione debbano sottoporsi a inchieste approfondite» ha detto il ministro delle finanze elvetico. Anche i mercati finanziari dei paesi sviluppati possono essere focolai di rischi, e pure questi paesi devono associarsi al FSAP. La Svizzera è pronta, ha assicurato Villiger in una conferenza stampa.
Oltre che dal ministro delle finanze Villiger, la Confederazione era rappresentata a Praga da anche da quello dell'economia, Pascal Couchepin, e dal presidente della direzione della Banca Nazionale Svizzera, Hans Meyer.
swissinfo e agenzie
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