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Le attività di disinformazione da parte della Russia per influenzare l’opinione pubblica dei Paesi che ritiene ostili hanno creato allarme in Italia, e potrebbero influenzare anche la Svizzera italiana, visto che la lingua è la stessa e a volte anche i media consultati.
Le operazioni di propaganda non risparmiano però neanche il resto della Svizzera. Pochi giorni dopo l'invasione dell'Ucraina, la consigliera federale Viola Amherd aveva chiesto alla popolazione di fare attenzione ai commenti sui social network, perché avrebbero potuto essere pilotati per favorire una specifica opinione.
Il fenomeno tiene impegnato anche il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), che deve identificare e attribuire le azioni di disinformazione. La lotta contro queste attività presenta però anche la sfida di trovare un equilibrio tra il valore delle libertà dell'individuo di informarsi ed esprimere un'opinione e le misure e gli interventi a disposizione dello Stato per proteggere questa libertà.
Sono diverse le agenzie federali che seguono da vicino gli sviluppi nazionali e internazionali nel campo delle campagne di disinformazione e si scambiano informazioni tra loro e con le autorità straniere.
In linea di principio, il Consiglio federale ritiene che la Svizzera, nel suo complesso, abbia una certa solidità nei confronti dell'influenza e della disinformazione. Questo grazie a un mondo mediatico libero e variegato, a strutture politiche decentralizzate e a un elevato livello di istruzione tra la popolazione abituata a formarsi un'opinione propria.
Bot e troll: le armi della disinformazione
Le operazioni di disinformazione online si appoggiano principalmente su due mezzi. I bot sono programmi informatici che hanno lo scopo di rendere popolari o virali dei contenuti su diverse piattaforme. I troll sono invece delle persone che si inseriscono nelle discussioni online con dei profili falsi per diffondere informazioni false o influenzare le opinioni degli internauti. Una sola persona può gestire una ventina di profili diversi.