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Karin Keller-Sutter è stata eletta in Consiglio federale con 154 voti (su 243 schede rientrate). Sostituisce il dimissionario Johann Schneider-Ammann.
Assieme a Viola Amherd, anche lei eletta stamattina consigliera federale, ha prestato giuramento oggi alle 10.06. Hanno dichiarato "lo giuro" alzando tre dita della mano destra come vuole la tradizione.
La neo-eletta consigliera federale Karin Keller-Sutter è nata nel canton San Gallo nell'anno 1963, ed è stata soprannominata la "lady di ferro della Svizzera orientale". Ha iniziato la sua carriera politica nel feudo democristiano di Wil, in Consiglio comunale. Di formazione interprete, con studi all'estero anche in scienze politiche, è poi stata eletta in Gran Consiglio e ha presieduto per alcuni anni la sezione cantonale del PLR. La sangallese nel 2000 viene eletta in Consiglio di Stato, dove rimane fino al 2011 quale responsabile del dicastero sicurezza e giustizia.
La sua nomea di "lady di ferro" deriva in particolare dalla politica intransigente in materia di stranieri e di hooligan. Le sue idee innovative per combattere la violenza domestica le attirano tuttavia anche le simpatie della sinistra. Questa fama di "dama di ferro" non le ha giovato nel 2010, quando l'Assembla federale, sovvertendo i pronostici, le ha preferito Schneider-Ammann per succedere al dimissionario Hans-Rudolf Merz. Alla Camera dei cantoni dal 2011, esponente dell'ala liberale del PLR, Keller-Sutter si distingue per eloquenza e preparazione e si è fatta un nome per la conoscenza approfondita dei dossier.