Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/108316

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché nella legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) sia sancita la possibilità di impiegare altrimenti e in modo razionale le riserve delle indennità giornaliere LAMal non più utilizzate per garantire i diritti all'indennità giornaliera sussistenti. In contratti assicurativi d'indennità giornaliera conclusi secondo le disposizioni della legge sul contratto d'assicurazione (LCA) deve anche essere possibile trasferire riserve, quando questi prevedono una protezione equivalente o molto simile, come prescritto nella LAMal. L'impiego delle riserve deve avvenire per quanto possibile rispettando la destinazione vincolata. Per tali contratti vige l'obbligo di approvazione da parte dell'autorità di vigilanza, per quanto riguarda la LAMal, e della FINMA, per quanto attiene alla LCA.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli assicuratori malattie hanno l'obbligo di esercitare, oltre all'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, anche l'assicurazione d'indennità giornaliera individuale secondo la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). Essi sono liberi di offrire pure l'assicurazione collettiva ai sensi della LAMal (art. 67 cpv. 1 e 3 LAMal). Inoltre, come le compagnie d'assicurazione private, possono esercitare l'assicurazione d'indennità giornaliera secondo la legge federale sul contratto d'assicurazione (LCA; RS 221.229.1).</p><p>Oggigiorno, l'assicurazione d'indennità giornaliera secondo la LAMal non conserva che una minima importanza rispetto a quella secondo la LCA. Dall'introduzione della LAMal, il 1° gennaio 1996, numerosi assicuratori malattie hanno mutato buona parte dei loro contratti collettivi secondo la LAMal in contratti collettivi secondo la LCA. Anche nell'assicurazione d'indennità giornaliera individuale esistono a tutt'oggi ancora soltanto poche migliaia di contratti stipulati secondo la LAMal.</p><p>Di norma, per quanto riguarda le riserve, nell'assicurazione d'indennità giornaliera secondo la LAMal si applicano per analogia le prescrizioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie AOMS (art. 107 ordinanza sull'assicurazione malattie, OAMal; RS 832.102). Gli assicuratori malattie devono costituire riserve sufficienti per sopperire ai costi delle malattie già insorte e garantire la propria solvibilità a lungo termine ed esporle separatamente nel bilancio (cfr. art. 75 cpv. 1 e art. 60 cpv. 2 LAMal). Le riserve devono pertanto essere destinate all'assicurazione d'indennità giornaliera ai sensi della LAMal e, se sono troppo elevate, essere di norma ridotte diminuendo i premi. In seguito all'evoluzione dell'assicurazione d'indennità giornaliera negli anni scorsi, numerosi assicuratori malattie registrano in parte riserve eccedenti nel settore dell'assicurazione d'indennità giornaliera secondo la LAMal.</p><p>Questa situazione è nota al Consiglio federale, che pertanto sta valutando le possibilità di ridurre queste riserve inutilizzate. La soluzione proposta nella presente mozione non può però essere presa in considerazione poiché il trasferimento di risorse dall'assicurazione sociale malattie all'assicurazione complementare viola il principio centrale della LAMal, secondo cui i fondi provenienti dall'assicurazione sociale malattie possono essere destinati solamente a suoi scopi (art. 13 cpv. 2 lett. a LAMal). Il Consiglio federale respinge dunque la mozione e ritiene che le riserve accumulate nell'assicurazione d'indennità giornaliera secondo la LAMal debbano rimanere nell'assicurazione sociale malattie. Nei prossimi mesi l'Ufficio federale della sanità pubblica chiarirà le condizioni che devono essere soddisfatte per trasferire riserve dell'indennità giornaliera eccedenti nell'AOMS. In tal modo si potrebbero ridurre i forti aumenti dei premi nell'AOMS e contemporaneamente ricostituire riserve mancanti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.