Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/93213

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incarico di modificare i principi legali affinché siano compensate le eventuali perdite di salario di specialisti in servizio militare ai sensi dell'ordinanza concernente l'obbligo di prestare servizio militare.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli specialisti ai sensi dell'allegato 2 dell'ordinanza concernente l'obbligo di prestare servizio militare (OOPSM) sono indennizzati, al pari di tutti i militari che prestano servizio militare. Essi ricevono il soldo del grado, la sussistenza, l'alloggio e l'indennità per perdita di guadagno. Il DDPS è competente per l'alloggio, la sussistenza e il soldo del grado; l'indennità per perdita di guadagno compete all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali in seno al DFI. Per le persone esercitanti un'attività lucrativa, l'indennità di base ammonta all'80 per cento del reddito lavorativo medio conseguito prima del servizio, a cui si aggiungono gli assegni per i figli. Per le persone che esercitano un'attività lucrativa, l'indennità totale non può superare il reddito lavorativo medio conseguito prima del servizio; in ogni caso il limite massimo è di 245 franchi il giorno. Le indennità previste consentono di indennizzare tutti i militari secondo le medesime modalità e con i medesimi oneri per tutte le aziende.</p><p>Giusta l'articolo 13 della legge federale sull'esercito e sull'amministrazione militare e l'articolo 4 OOPSM, anche gli specialisti sono soggetti all'obbligo di prestare servizio militare sino alla fine dell'anno in cui compiono 50 anni, tuttavia unicamente nell'ambito del limite superiore stabilito per il loro grado in materia di servizio d'istruzione. Ne consegue che, ad esempio, un militare considerato specialista e con il grado di soldato non è comunque tenuto a prestare più di 300 giorni di servizio militare. Non sussiste pertanto in questo ambito alcuna disparità di trattamento rispetto a tutti gli altri militari.</p><p>In via riassuntiva il Consiglio federale costata che per tutti i militari sono applicati i medesimi principi sia per quanto concerne le indennità sia per quanto riguarda l'obbligo di prestare servizio militare. Secondo il parere del Consiglio federale non vi è pertanto alcun motivo di procedere a un adeguamento dei principi legali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.