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Tutti gli argomenti discussi dal Consiglio federale in breve
Il Consiglio federale si è riunito mercoledì per l'ultima volta prima della pausa estiva.
STRANIERI: Va migliorata la situazione degli stranieri che si trovano legalmente nel nostro paese. Parallelamente occorrono nuovi provvedimenti per lottare contro gli abusi. Il Consiglio federale ha posto in consultazione il progetto di revisione totale della legge sugli stranieri. Questa revisione è un controprogetto all'iniziativa popolare «per una regolamentazione dell'immigrazione» (cosiddetta iniziativa del 18 percento).
FRENO ALLE SPESE: Il Consiglio federale vuole mettere un «freno all'indebitamento» della Confederazione. A tale scopo ha approvato il messaggio che prevede un meccanismo destinato a evitare una crescita del debito, com'è avvenuto in passato. Il freno all'indebitamento dovrebbe sostituire nella Costituzione l'obiettivo di bilancio che fissa l'equilibrio dei conti della Confederazione per il 2001.
DUE INIZIATIVE RESPINTE: Il Consiglio federale ha deciso di respingere, senza controprogetto, le due iniziative popolari «per una politica di sicurezza credibile e una Svizzera senza esercito» e «la solidarietà crea sicurezza: per un servizio civile volontario per la pace (SCP)», depositate alla Cancelleria il 10 settembre scorso dal Gruppo per una Svizzera senza Esercito (GSsE).
VOTAZIONE POPOLARE: Il Consiglio federale ha deciso di mettere in votazione il 26 novembre prossimo quattro iniziative popolari. Due concernono l'AVS, la terza l'esercito e la quarta i costi ospedalieri.
FONDI IN GIACENZA: Il Consiglio federale vuole evitare un nuovo affare di fondi in giacenza. Propone di regolamentare in una legge la gestione degli averi non rivendicati. Ha posto in consultazione il relativo disegno di legge fino al 30 settembre.
SEGRETO BANCARIO: Il Consiglio federale non vuole una commissione incaricata di controllare i depositi bancari di uomini di Stato stranieri in Svizzera. Per il governo la legislazione attuale è sufficientemente efficace per scoprire e scoraggiare il deposito di fondi acquisiti illegalmente.
OBBLIGO DEL VISTO: L'armonizzazione giuridica tra Svizzera e Unione europea si ripercuote anche in materia di controllo degli stranieri. Il Consiglio federale ha infatti deciso che da agosto le persone che provengono da Kuwait, Arabia Saudita, Bahrein, Oman, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Tailandia potranno venire in Svizzera se in possesso di un visto rilasciato da Paesi membri dello spazio di Schengen.
EUTANASIA: Procurare la morte su richiesta rimarrà un'azione perseguibile penalmente. Lo ha affermato il governo rispondendo al postulato di Victor Ruffy (PS/VD) del 1994. Per contro, il Consiglio federale intende regolamentare legalmente l'eutanasia attiva indiretta e l'eutanasia passiva, già praticate in Svizzera.
PRESENZA SVIZZERA: Oltre al nuovo posto nel SAirGroup, Paul Reutlinger diventerà anche presidente di Presenza Svizzera. Il Consiglio federale lo ha scelto oggi per dirigere questo nuovo organismo destinato a promuovere la Svizzera all'estero.
MONETE COMMEMORATIVE: Il Consiglio federale ha deciso che 28 progetti culturali si distribuiranno 4,810 milioni di franchi - sui 5,2 incassati - derivanti dalla vendita di monete commemorative coniate dalla Confederazione nel 1999. Nella lista dei beneficiari anche il Museo Hesse di Montagnola che riceverà 50 mila franchi.
ATTO D'ORIGINE: Il Consiglio federale ha deciso che d'ora in poi i nomi dei genitori saranno citati sugli atti d'origine. Ha modificato la pertinente ordinanza, con entrata in vigore il 1. agosto prossimo.
IPOTECHE: Nonostante il rischio di aumento degli affitti, il Consiglio federale non vuole ricorrere a misure urgenti. Non ha voluto entrare in materia sulle proposte dell'Associazione svizzera dei locatari.
SALARIO AL MERITO: Per i circa 32 000 dipendenti dell'Amministrazione federale, dal 2002, sarà introdotto il salario al merito. Il Consiglio federale ha deciso di applicare a tappe questo nuovo sistema, che non dovrebbe provocare alcun calo degli stipendi.
NOMINA: Il Consiglio federale ha nominato l'ambasciatore Pierre-Louis Girard alla testa della Missione permanente della Svizzera presso il WTO e l'AELS a Ginevra. Succederà il 1. settembre a William Rossier, pure lui vallesano, che lo aveva già sostituito a questa carica nel 1988.
ALTRE DECISIONI: Il Consiglio federale ha preso anche una serie di decisioni che saranno pubblicate solo venerdì e lunedì prossimi. Tra l'altro ha preso atto del rapporto del Gruppo di coordinamento per una società d'informazione.
swissinfo e agenzie
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