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Incarto n. 10.2002.261/AMM DAC 1072/2001 Bellinzona 22 aprile 2004 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria per giudicare __________ __________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________) accusato di circolazione in stato di ebrietà per avere condotto il motoveicolo __________ targato __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.62 - max. 3.08 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1991, nel 1992, nel 1996 e nel 2000 per analogo reato; reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS; fatti avvenuti a Lugano il 12 ottobre 2001; perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ 2001 del che propone la condanna: 1. alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione da espiare, 2. alla multa di fr. 1200.–, 3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 17 dicembre 2001; indetto il dibattimento 22 aprile 2004, cui sono intervenuti l'accusato e il difensore; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale non contesta la fattispecie, ma rileva come l'imputato non sia affatto recidivo bensì incensurato, le condanne del 1991, 1992, 1996 e 2000 evocate nel decreto d'accusa riguardando una terza persona: tale __________ __________ nato il 24 luglio 1970 ad __________ (estratto del casellario giudiziale agli atti) e non __________ __________ __________ nato il __________ __________ 1950 a __________; sottolinea inoltre che subito dopo la commissione del reato l'accusato si è rivolto al centro __________ (che lo aveva per altro già seguito fino a poco tempo prima dei fatti), per una "presa a carico di tipo psico-sociale e per tutto ciò che concerne la gestione amministrativa e finanziaria della sua economia domestica" (dichiara­zione del 7 aprile 2004 prodotta al dibattimento); sottolinea altresì il momento particolare di depressione in cui versava l'interessato all'epoca dei fatti, il comportamento ineccepibile e il pentimento dell'imputato davanti agli organi di polizia, così come la sua volontà di uscire dai suoi problemi, sia con l'assistenza del centro __________ sia sottoponendosi a una curatela volontaria dal 2001; conclude per la rettifica della fattispecie evocata nel decreto d'accusa, per una congrua riduzione della pena detentiva – da sospendere – e della multa, in ragione dell'incensuratezza dell'imputato sia prima sia dopo il fatto in rassegna, delle condizioni oggettive del reato (circolazione con una motoleggera), degli aspetti soggettivi poc'anzi evocati e della precaria situazione economica dell'interessato; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. se l'imputato è autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà, commessa nelle circostanze di cui sopra; 2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato, 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova; 3. il giudizio sugli oneri processuali; letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 91 cpv. 1 LCS; 41 e 63 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: dichiara __________ __________ __________ autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS, per avere condotto il motoveicolo __________ targato __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.62 - max. 3.08 grammi per mille); condanna __________ 1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. alla multa di fr. 600.–, 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.–; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP; assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto; Intimazione a: – Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Sezione della circolazione, __________ (__________), – Sezione esecuzione pene e misure, __________, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria: Distinta di pagamento a carico di __________: fr. 600.– multa fr. 100.– tassa di giustizia fr. 100.– spese giudiziarie fr. 800.– totale

Incarto n. 10.2002.261/AMM DAC 1072/2001 Incarto n. 10.2002.261/AMM

Incarto n. DAC 1072/2001

DAC 1072/2001 Bellinzona 22 aprile 2004 Bellinzona

Bellinzona 22 aprile 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria per giudicare

__________ __________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________) __________ __________

(difeso dall'avv. __________ __________, __________)

accusato di circolazione in stato di ebrietà

per avere condotto il motoveicolo __________ targato __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.62 - max. 3.08 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1991, nel 1992, nel 1996 e nel 2000 per analogo reato;

reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;

fatti avvenuti a Lugano il 12 ottobre 2001;

perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ 2001 del che propone la condanna:

1. alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione da espiare,

2. alla multa di fr. 1200.–,

3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 17 dicembre 2001;

indetto il dibattimento 22 aprile 2004, cui sono intervenuti l'accusato e il difensore;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale non contesta la fattispecie, ma rileva come l'imputato non sia affatto recidivo bensì incensurato, le condanne del 1991, 1992, 1996 e 2000 evocate nel decreto d'accusa riguardando una terza persona: tale __________ __________ nato il 24 luglio 1970 ad __________ (estratto del casellario giudiziale agli atti) e non __________ __________ __________ nato il __________ __________ 1950 a __________; sottolinea inoltre che subito dopo la commissione del reato l'accusato si è rivolto al centro __________ (che lo aveva per altro già seguito fino a poco tempo prima dei fatti), per una "presa a carico di tipo psico-sociale e per tutto ciò che concerne la gestione amministrativa e finanziaria della sua economia domestica" (dichiara­zione del 7 aprile 2004 prodotta al dibattimento); sottolinea altresì il momento particolare di depressione in cui versava l'interessato all'epoca dei fatti, il comportamento ineccepibile e il pentimento dell'imputato davanti agli organi di polizia, così come la sua volontà di uscire dai suoi problemi, sia con l'assistenza del centro __________ sia sottoponendosi a una curatela volontaria dal 2001; conclude per la rettifica della fattispecie evocata nel decreto d'accusa, per una congrua riduzione della pena detentiva – da sospendere – e della multa, in ragione dell'incensuratezza dell'imputato sia prima sia dopo il fatto in rassegna, delle condizioni oggettive del reato (circolazione con una motoleggera), degli aspetti soggettivi poc'anzi evocati e della precaria situazione economica dell'interessato;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. se l'imputato è autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà, commessa nelle circostanze di cui sopra;

2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,

2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova;

3. il giudizio sugli oneri processuali;

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 91 cpv. 1 LCS; 41 e 63 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

dichiara __________ __________ __________

autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS, per avere condotto il motoveicolo __________ targato __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.62 - max. 3.08 grammi per mille);

condanna __________

1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

2. alla multa di fr. 600.–,

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.–;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

Intimazione a: Intimazione a:

– Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Sezione della circolazione, __________ (__________), – Sezione esecuzione pene e misure, __________, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. – Ministero pubblico della Confederazione, __________,

– Comando della Polizia cantonale, __________,

– Sezione della circolazione, __________ (__________),

– Sezione esecuzione pene e misure, __________,

– Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________,

– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria:

Distinta di pagamento a carico di __________:

fr. 600.– multa

fr. 100.– tassa di giustizia

fr. 100.– spese giudiziarie

fr. 800.– totale