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Secondo il Servizio Sismico Svizzero, i terremoti possono provocare danni fino a 44 miliardi di franchi solo agli edifici e al loro contenuto su un periodo di 100 anni in Svizzera. Nel nostro Paese solo il 15 per cento degli edifici è assicurato contro i terremoti. In considerazione di questi possibili danni, l’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) sostiene le iniziative della Confederazione per introdurre un sistema di impegni eventuali a livello nazionale per i proprietari di edifici pubblici e privati, destinato a finanziare i danni causati dai terremoti.
L’ACS ritiene tuttavia problematica l’esclusione dagli impegni eventuali degli edifici con una somma assicurata superiore a 25 milioni di franchi. Numerosi edifici comunali di pubblica utilità, come ad esempio le scuole, non potrebbero beneficiare dell’assistenza finanziaria in caso d’incidente. Nella sua presa di posizione, l’ACS chiede pertanto di rivedere nuovamente questa soglia.
Inoltre, l’Associazione propone di non inserire esplicitamente nella Costituzione federale la percentuale massima dello 0,7 per cento della somma assicurata degli edifici in caso d’incidente. Sarebbe molto più semplice adeguare la percentuale a livello di legge.
L’ACS chiede infine di modificare l’articolo 74a della Costituzione federale, che nella formulazione attuale è troppo generico e conferirebbe alla Confederazione poteri eccessivamente ampi. Per tale motivo occorre definire più chiaramente il campo di applicazione dell’articolo.
Link alla presa di posizione (in tedesco)