Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/169176

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di disciplinare i modelli alternativi di assicurazione malattie secondo i tre principi seguenti:</p><p>1. I modelli alternativi che limitano la scelta della farmacia possono essere offerti soltanto nelle regioni che dispongono di un numero sufficiente di farmacie riconosciute dal modello.</p><p>2. I modelli alternativi che prevedono il ricorso a reti di cura possono essere proposti soltanto nelle regioni in cui le reti di cura sono effettivamente operative.</p><p>3. I modelli alternativi che prevedono la consultazione di un medico di base devono includere nei loro elenchi tutti i medici generici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli assicuratori possono proporre forme particolari d'assicurazione nelle quali gli assicurati, d'intesa con l'assicuratore, limitano la loro scelta ai fornitori di prestazioni designati dall'assicuratore secondo criteri finanziariamente più vantaggiosi. In questi casi l'assicuratore deve assumere soltanto i costi delle prestazioni effettuate o ordinate da questi fornitori (art. 41 cpv. 4 della legge federale sull'assicurazione malattie, LAMal; RS 832.10).</p><p>In cambio di questa limitazione l'assicuratore può concedere agli assicurati una riduzione del premio. La LAMal accorda al Consiglio federale la facoltà di disciplinare in dettaglio le forme particolari d'assicurazione e di stabilire segnatamente, in base alle necessità dell'assicurazione, i limiti massimi di riduzione dei premi (art. 62 cpv. 1 e 3 LAMal).</p><p>In virtù di questa facoltà, il Consiglio federale ha emanato norme per le assicurazioni con scelta limitata dei fornitori di prestazioni (art. 99-101a dell'ordinanza sull'assicurazione malattie, OAMal, RS 832.102), obbligando gli assicuratori a proporre questa forma d'assicurazione a tutti gli assicurati residenti nella regione in cui esercitano. Per il resto, lascia piena libertà agli assicuratori nell'attuazione delle disposizioni della LAMal. Gli assicuratori possono dunque proporre forme d'assicurazione che implicano diverse limitazioni. Di norma, emanano, per ogni modello assicurativo, condizioni d'assicurazione in cui sono definiti i diritti e gli obblighi degli assicurati che trasmettono a questi ultimi o che pubblicano su Internet.</p><p>Il Consiglio federale reputa che gli assicurati siano in misura di decidere, sulla base delle condizioni d'assicurazione e delle informazioni trasmesse loro dall'assicuratore sui fornitori di prestazioni autorizzati, se una forma particolare d'assicurazione risponda alle loro esigenze.</p><p>L'Ufficio federale della sanità pubblica gestisce un elenco dei centri HMO e obbliga gli assicuratori a definire, per ciascuno di questi centri, a quali condizioni in termini di domicilio e a quali tariffe gli assicurati possono accedervi. Non verifica tuttavia la distanza che separa gli assicurati dai fornitori di prestazioni riconosciuti.</p><p>Secondo la LAMal, gli assicuratori designano i fornitori di prestazioni secondo criteri finanziariamente più vantaggiosi. Pertanto, per poter proporre premi meno elevati, devono avere la possibilità di scegliere per la loro forma d'assicurazione soltanto medici generici che forniscono prestazioni a tariffe vantaggiose. Allo stesso modo, devono potere scegliere soltanto farmacie che praticano prezzi contenuti. Il Consiglio federale ritiene pertanto che il disciplinamento delle forme particolari d'assicurazione secondo i principi proposti dall'autrice della mozione limiterebbe in misura sproporzionata la libertà degli assicurati e degli assicuratori.</p><p>È tuttavia disposto ad esaminare ulteriori disciplinamenti per le forme particolari d'assicurazione che prevedono una scelta limitata dei fornitori di prestazioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.