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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto su come lo Stato considera le persone sole, in particolare in relazione a fiscalità, assicurazioni sociali e altri ambiti che implicano flussi finanziari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come constatato nel rapporto dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali "Wirtschaftliche Situation der Alleinlebenden in der Schweiz" (disponibile alla pagina: www.ufas.admin.ch &gt; Pubblicazioni &amp; Servizi &gt; Rapporti di ricerca), per molti aspetti sociodemografici le differenze tra le persone sole e il resto della popolazione sono minime. Soltanto la struttura d’età e lo stato civile variano in modo considerevole. Tra le persone sole, la percentuale che ha raggiunto l’età di pensionamento è di appena il 10&nbsp;per cento, dunque nel 90&nbsp;per cento dei casi nel corso della vita vi è un cambiamento di stato civile. Sempre dal rapporto si evince inoltre che con lo stato civile cambia spesso anche la situazione finanziaria dell’economia domestica e i flussi finanziari tra le varie forme di vita che ne derivano. Non esistono rilevazioni statistiche in grado di fotografare correttamente questi cambiamenti e le relative ripercussioni nel loro complesso.</p><p>In adempimento del postulato&nbsp;del Gruppo liberale radicale 21.4430 "Conseguenze di una previdenza per la vecchiaia indipendente dallo stato civile?", il Consiglio federale presenterà un rapporto sulle possibili conseguenze dell’introduzione di una previdenza per la vecchiaia individuale, completamente indipendente dallo stato civile. In questo ambito cercherà per quanto possibile di calcolare le ripercussioni per specifici tipi di economia domestica.</p><p>Per quanto concerne le assicurazioni sociali, è inoltre possibile formulare constatazioni per anno. L’indagine sul budget delle economie domestiche rileva per esempio le spese di trasferimento obbligatorie e i redditi soggetti all’AVS/AI/IPG delle persone sole. Ciò permetterebbe di comparare nel dettaglio l’onere finanziario delle spese di trasferimento obbligatorie per le persone sole e le prestazioni del 1° (e del 2°)&nbsp;pilastro da loro percepite rispetto ad altri tipi di economia domestica. La statistica delle nuove rendite comprende informazioni sulle prestazioni di vecchiaia del 2°&nbsp;pilastro (rendite e capitale) secondo lo stato civile, sebbene bisognerà aspettare ancora fino al 2028 per disporre di una coorte completa di nuovi beneficiari di rendita. E tuttavia questi dati non permettono di trarre conclusioni chiare sui flussi finanziari tra le varie forme di vita.</p><p>Come già sottolineato nella risposta all’interpellanza Caroni 21.4111 "Persone sole in Svizzera. Definire gli aspetti principali da trattare in un rapporto", per ottenere informazioni sull’onere fiscale delle persone sole è necessario collegare diverse fonti di dati. Il motivo è che i dati fiscali non permettono di distinguere tra persone sole celibi e nubili e persone che vivono in concubinato. Tuttavia, nel caso della statistica sull’imposta federale diretta non è possibile effettuare un collegamento di questo tipo, perché manca un identificatore corrispondente. Alcuni Cantoni applicano deduzioni sociali per le persone sole, elencate nei portafogli fiscali dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (pagina in tedesco e francese: www.estv.admin.ch &gt; Die ESTV &gt; Steuersystem Schweiz &gt; Steuermäppchen). Le imposte di successione e di donazione, che prevedono disposizioni differenti per le persone sole e le coppie sposate, sono di esclusiva competenza dei Cantoni.</p><p>Il Consiglio federale non vede dunque alcun valore aggiunto in un ulteriore rapporto come quello chiesto dall’autore del postulato.</p>