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<h2>SubmittedText<h2><p align="both">Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie per:</p><p align="both">a. far sì, entro il 2028, che la partecipazione degli adulti alle offerte di formazione continua nell'ambito delle competenze di base sia almeno doppia rispetto a oggi;</p><p align="both">b. garantire, tramite un monitoraggio costante, l'efficienza e l'efficacia delle misure adottate;</p><p align="both">c. dare seguito alle raccomandazioni dello studio "Promozione delle competenze di base - Interfacce e qualità", elaborato dalla Collaborazione interistituzionale nel febbraio 2023.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale concorda con l'autore della mozione: la promozione delle competenze di base degli adulti è importante dal punto di vista economico e sociale. La legge federale sulla formazione continua (LFCo, RS 419.1) prevede che vengano messi a disposizione fondi per finanziare le offerte nel quadro delle competenze di base. Per il periodo ERI 2021-2024 la Confederazione ha stanziato circa 43 milioni di franchi. La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) versa questo importo ai Cantoni i quali, a loro volta, investono ulteriori fondi per un importo equivalente. L'elaborazione dei programmi e la loro realizzazione spettano ai Cantoni, così come l'organizzazione di campagne per informare e sensibilizzare il pubblico target. Oltre alla LFCo, anche altri atti normativi consentono di promuovere le competenze di base, come la legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI, RS 837.0) o la legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI, RS 142.20).</p><p>Gli obiettivi nazionali per la promozione delle competenze di base vengono definiti congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni. Per il periodo ERI 2025-2028, tramite il gruppo di coordinamento che si occupa delle competenze di base sono stati coinvolti anche i partner sociali e le organizzazioni della formazione continua. Dato che nei Cantoni le strutture di promozione sono impostate in maniera molto eterogenea, gli obiettivi nazionali del periodo in corso (2021-2024) e del prossimo periodo (2025-2028) sono stati formulati in maniera piuttosto generica. Inoltre, per tenere conto delle diverse situazioni a livello cantonale, si è deciso di non definire un valore target nazionale per la partecipazione alle offerte di formazione continua. Ad ogni modo, nei loro programmi i Cantoni possono andare oltre gli obiettivi nazionali e stabilire in autonomia obiettivi differenti, ad esempio in merito al numero di partecipanti.</p><p>Nel periodo ERI 2025-2028 sarà portato avanti anche il programma di promozione "Semplicemente meglio!... Al lavoro". Per far conoscere meglio gli incentivi rivolti alle aziende la SEFRI, i Cantoni e le organizzazioni della formazione continua collaborano strettamente e organizzano insieme campagne di comunicazione.</p><p>Il progetto "Promozione delle competenze di base - Interfacce e qualità" della Collaborazione interistituzionale (CII) illustra i punti in comune tra le diverse legislazioni, le modalità di attuazione e le possibilità per migliorare il coordinamento tra i servizi amministrativi interessati. È stata inoltre condotta un'indagine sulla garanzia e lo sviluppo della qualità nel settore delle competenze di base e sono state formulate alcune raccomandazioni. Tutti gli aspetti analizzati e le raccomandazioni scaturite dall'analisi evidenziano il sostegno a una forma di promozione improntata sul coordinamento a livello cantonale e nazionale, ad esempio nel quadro della CII. Ciò dovrebbe permettere al pubblico target di accedere più facilmente alle offerte di promozione. Le raccomandazioni del progetto, inserite in un apposito ordine di priorità, verranno attuate gradualmente dalle autorità competenti e saranno coordinate a livello nazionale dalla CII. La co-direzione del progetto, composta dalla SEFRI e dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM), monitora l'attuazione e riferisce sullo stato di avanzamento al gruppo direttivo nazionale della CII.</p><p>Nell'ambito del monitoraggio previsto dalla LFCo, la SEFRI intrattiene un dialogo costante con gli ambienti della formazione continua direttamente interessati (art. 19 cpv. 2 LFCo). Gli indicatori del monitoraggio servono a osservare se, sul lungo periodo, la situazione evolve nel senso auspicato, specialmente per quanto riguarda i gruppi nei quali si sospettano problemi a livello di partecipazione alle offerte di formazione continua.</p><p>Gli indicatori vengono aggiornati con cadenza annuale: www.sefri.admin.ch -&gt; Formazione -&gt; Formazione continua -&gt; Ricerca sulla formazione continua -&gt; Dialogo della formazione continua.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che siano già state adottate le misure necessarie per aumentare il numero dei partecipanti, realizzare le raccomandazioni dello studio della CII e garantire un monitoraggio adeguato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.