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Changement dans la Direction de Pro Infirmis / Renato Denoth est le nouveau chef du département Finances et Informatique
Zürich (ots) - Renato Denoth, nouveau membre de la Direction de Pro Infirmis, dirige le département ...
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Berna (ots) - Il Ministero pubblico della Confederazione conduce in stretta collaborazione con la Polizia giudiziaria federale indagini preliminari nei confronti dell'ambasciatore svizzero nel Lussemburgo, sospettato di riciclaggio di denaro in relazione con transazioni private di denaro di origine incerta. Da lunedì l'ambasciatore è in carcere preventivo in Svizzera.
Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) conduce in stretta collaborazione con la Polizia giudiziaria federale (PGF) e le autorità lussemburghesi indagini preliminari di polizia giudiziaria nei confronti dell'ambasciatore svizzero nel Lussemburgo, sospettato di riciclaggio di denaro ai sensi dell'articolo 305bis CP, in relazione con transazioni private di denaro di origine incerta dell'ordine di svariate centinaia di migliaia di franchi svizzeri. Causa delle indagini fu un'indicazione che l'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (UCR), presso l'Ufficio federale di polizia, ricevette a fine febbraio dalle autorità UCR lussemburghesi (Parquet du tribunal d'arrondissement de Luxembourg, Service anti-blanchiment) e che l'UCR trasmise al PMC. L'8 aprile 2002, il PMC avviò indagini preliminari di polizia giudiziaria contro ignoti e il 3 luglio 2002, in seguito a ulteriori informazioni trasmesse dalle autorità lussemburghesi nell'ambito dell'assistenza giudiziaria, le indirizzò formalmente nei confronti della persona dell'ambasciatore svizzero nel Lussemburgo. L'8 luglio 2002, questi fu interrogato a Berna da inquirenti della PGF e del MPC e in seguito messo in carcere preventivo. La detenzione è stata confermata mercoledì dal giudice istruttore federale.
Per riguardo alle indagini in corso e al loro ulteriore svolgimento, le autorità preposte al peseguimento penale non possono, per il momento, fornire altre informazioni. Anche nel presente caso vale il principio che, fino a prova del contrario, l'indagato è innocente.
ots Originaltext: MPC
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