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Una ventina di persone è stata fermata lo scorso primo novembre al "Bar 66" di Vevey (VD), "conosciuto per essere un luogo di incontro per gli spacciatori locali di cocaina", indica la polizia cantonale in una nota odierna.
Si tratta per la maggior parte di cittadini provenienti dall'Africa subsahariana e dalla Tunisia tra i 18 e i 48 anni, molti già noti alle forze dell'ordine.
L'imponente operazione di polizia, che ha coinvolto in totale 52 agenti, oltre al ministero pubblico e la polizia cantonale del commercio, ha portato al deferimento di quattro persone per traffico di stupefacenti (cocaina e marijuana) e a una condanna per decreto d'accusa immediato, due persone sono oggetto di un decreto d'accusa esecutorio, 16 di una denuncia per soggiorno illegale e due per consumo di stupefacenti.
Sette di loro sono stati trattenuti per la notte in vista della loro audizione da parte del ministero pubblico, per rinvio in un altro cantone o a disposizione del Servizio penitenziario, precisa la nota.
Alla fine dell'operazione la polizia del commercio ha proceduto alla chiusura immediata del locale a seguito di constatazioni di traffico di stupefacenti, ripetuti disturbi dell'ordine pubblico, ma anche per diverse infrazioni gravi alla legge cantonale sugli esercizi pubblici.
SDA-ATS