Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01103.jsonl.gz/673

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il consigliere federale Didier Burkhalter (foto d'archivio).
KEYSTONE/ANTHONY ANEX(sda-ats)
Didier Burkhalter ha invitato tutti i Paesi membri del Consiglio d'Europa ad impegnarsi per mantenere la messa al bando della pena di morte. La Turchia ha infatti l'intenzione di organizzare un referendum per reintrodurre la pena capitale.
Il consigliere federale, nel discorso tenuto in occasione della 127esima sessione ministeriale del Consiglio d'Europa che si svolge a Cipro, ha ricordato che l'abolizione della pena capitale "è un progresso per la dignità umana" e "una priorità per la Svizzera". La Confederazione "invita gli Stati membri e il Consiglio d'Europa ad impegnarsi per difendere questo risultato e incoraggiare altri paesi a progredire in questo senso."
Il presidente turco Tayyip Erdogan ha dichiarato di voler organizzare un referendum per reintrodurre la pena di morte. Il segretario generale del Consiglio d'Europa, Thorbjørn Jagland, ha già messo in guardia Ankara in aprile che nessuno degli Stati membri può applicare la pena di morte.
"Negli ultimi mesi la situazione in Turchia ha richiesta una particolare attenzione", ha detto Burkhalter invocando "la via del dialogo e della cooperazione costruttiva fra il Consiglio d'Europa".
Dopo la tappa a Cipro, Didier Burkhalter è atteso nel pomeriggio nel campo profughi di Azraq, in Giordania, che accoglie oltre 35'000 siriani. "L'aiuto sul posto è essenziale (...) È un nostro dovere ed è nel nostro interesse impegnarci in Europa e sul posto per trovare soluzioni dettate dalla ragione e dall'umanità", ha dichiarato.
SDA-ATS