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"È finita! Io, LeBron, Doncic, Jokic e Steph Curry... che quintetto". Giannis Antetokounmpo, che aveva commentato così l'annuncio dei roster per l'All-Star Game, è stato facile profeta. Guidato proprio dalla mostruosa prestazione del greco dei Milwaukee Bucks, eletto MVP della partita delle stelle grazie a 35 punti con 16 su 16 al tiro, Team LeBron ha battuto per 170-150 la squadra selezionata da Kevin Durant, assente però per infortunio.
Il solito show è stato offerto anche dalle classiche gare che fanno da cornice all'ASG (l'anno prossimo si terrà a Cleveland): Steph Curry l'ha spuntata in un emozionante testa a testa su Mike Conley nel tiro da 3 punti, mentre Anfernee Simons, capace di toccare altezze notevoli, si è preso il trono nella gara delle schiacciate, che non aveva grossi nomi al via. Domantas Sabonis si è dal canto suo aggiudicato lo Skills Challenge.