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Vinta la battaglia di Thalwil
06 novembre 2016
A cura di Corrado Barenco Sette reti, sette ammonimenti (di cui due per parte doppi e quindi trasformati in due rossi - Maffi il giocatore granata uscito prima della fine), l'espulsione dell'allenatore del FC Thalwil, otto minuti di recupero, pioggia durante tutto l'incontro e mettiamoci anche i 134 spettatori annunciati di cui almeno la metà venuti da Bellinzona: per l'ultima partita del girone di andata non sono mancate le emozioni allo stadio Etziberg alla periferia di Zurigo. Nei primi 45 minuti dominati dai biancoverdi locali; la squadra granata non ha saputo adattarsi alle condizioni particolari con una pioggia fastidiosa e un campo molto scivoloso. Hanno tentato di impostare il loro gioco come lo sanno fare in condizioni normali e prontamente sono stati puniti dal Thalwil che ha chiuso la prima parte della gara in vantaggio per tre a uno. Musica diversa nel secondo tempo: i granata hanno impostato il gioco sui lanci lunghi, sugli scatti per superare gli avversari e in tre minuti, dal 72esimo al 75esimo hanno ribaltato il risultato con due reti di Stojanov (che ha quindi realizzato una magnifica tripletta) e una di Elia. Poi l'ultimo quarto d'ora (durato in realtà più di venti minuti) a difesa del risultato con i granata a controllare abbastanza bene il gioco avversario a parte uno svarione collettivo all'82esimo che avrebbe potuto portare al pareggio. La squadra ha dimostrato una buona maturità e soprattutto nel secondo tempo ha capito che per vincere una partita, oltre al gioco, ci vuole anche la convinzione e non da ultimo anche un po' di fortuna recuperata da altre gare in cui la dea bendata non era stata generosa nei confronti dei granata. Si chiude così la prima parte della stagione con il secondo posto (o il terzo se il Gossau dovesse vincere il recupero contro il Mendrisio). Nel corso di questi mesi i granata sono cresciuti sia come squadra che come individualità. E fra quindici giorni a Zurigo per la prima del riorno contro il Grasshopper II ci si potrebbe anche trovare ai vertici della classifica. Non male per una neopromossa. Grazie a tutti per le belle emozioni che ci avete fatto vivere.