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Adam et Eve
tra terra e cielo
L’autore, l’uomo, il suo sguardo sulla comunità umana
In occasione della XX Settimana della Lingua francese e della Francofonia, un omaggio a C. F. Ramuz (Losanna 1878 - Pully 1947), il maggior scrittore della Svizzera romanda: autore emblematico della francofonia, ponte tra la Romandia natale e Parigi, interprete originalissimo di ricche varianti della lingua come espressione di mondi particolari e "locali" e di percezioni "globali", proprie dell'umanità di ieri e di oggi, Ramuz è "un luogo e una lingua per dire l'universale".
Adam et Eve
Michel Soutter, 1983
con la collaborazione di RTS, Radio Télévision Suisse
Svizzera/ Francia 1983, , colore, 64'
dal romanzo omonimo di C.F. Ramuz, 1932
Louis Bolomey, pescatore sul Lemano, torna a casa e trova una lettera della sua giovane sposa, Adrienne, che gli annuncia che lo lascia. Avendo già perso sua madre, Louis si trova immerso in una solitudine profonda. Si domanda se la felicità può esistere sulla terra e il suo amico Gourdou gli risponde ricordandogli la caduta di Adamo ed Eva. Questa risposta lo rassicura e allora può lasciare entrare Lydie nella sua vita, una giovane petulante che gli ridona il gusto di vivere.
Soutter si sforza di rendere l'intensità lirica del testo, che si rivela non tanto attraverso le parole, quanto attraverso i silenzi che si installano tra di esse. In questo modo l'energia espressiva di questa trasposizione è da cercare tra le immagini, piuttosto che in esse stesse, anche se ogni inquadratura di questa parabola svela la materialità del paesaggio e dei suoi dettagli, plasticamente composti in funzione del vuoto che dispensano.
Versione originale francese
Entrata
CHF 10.- / 8.- / 6.-