Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/149415

<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come giustifica che non sia prevista una pena per l'esercizio di attività di intermediazione finanziaria senza affiliazione a un organismo di autodisciplina?</p><p>2. Non crede che occorra introdurre una pena analoga a quella prevista all'articolo 44 della legge federale concernente l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (LFINMA)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In virtù dell'articolo 2 capoverso 3 della legge sul riciclaggio di denaro (LRD) gli intermediari finanziari devono affiliarsi a un organismo di autodisciplina (OAD) riconosciuto dalla FINMA oppure devono chiedere alla FINMA un'autorizzazione per l'esercizio della loro attività (art. 14 cpv. 1 LRD). Se un intermediario finanziario svolge la propria attività senza soddisfare tale obbligo è perseguibile secondo l'articolo 44 della legge sulla vigilanza dei mercati finanziari (LFINMA) poiché anche la LRD è una legge sui mercati finanziari ai sensi di questa disposizione (art. 1 cpv. 1 lett. f LFINMA). Prima dell'emanazione della LFINMA tutte le fattispecie penali sull'attività senza la necessaria autorizzazione erano disciplinate nelle singole leggi sui mercati finanziari. Per gli intermediari finanziari che operavano senza affiliazione a un OAD o senza autorizzazione della FINMA, la regolamentazione corrispondente si trovava all'articolo 36 della vecchia LRD (cfr. RU 1998 892) come contravvenzione (multa fino a 200 000 franchi). Con l'emanazione della LFINMA la fattispecie penale è stata trasposta all'articolo 41 LFINMA (cfr. FF 2006 2625, 2705). Ai sensi dell'autore dell'interpellanza non sussiste alcuna lacuna in ordine alla punibilità.</p>  Risposta del Consiglio federale.