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Louis Kahn nacque nel 1901 a Kuressaare, nell'isola di Saaremaa, nell'allora governatorato di Estonia dell'Impero Russo, da una famiglia di umili origini. All'età di tre anni rimase ustionato al volto a causa di alcuni tizzoni ardenti del camino che diedero fuoco al grembiule che indossava e che gli causarono delle cicatrici che portò per tutta la vita. Nel 1906 Louis si trasferì con i fratelli e la madre Bertha negli Stati Uniti, a Filadelfia, dove il padre Leopold era emigrato nel 1904. Il 15 maggio 1914 divenne cittadino statunitense e l'anno seguente cambiò il suo nome.
Il talento per il disegno gli permise di ottenere una serie di borse di studio che lo mantennero sino alla laurea in architettura ottenuta all'Università della Pennsylvania nel 1924 e iniziò a collaborare con John Molitor, dove grazie alle sue capacità nel 1926 lavorò alla progettazione del Sesquicentennial Exposition. Quattro anni più tardi, intraprese un viaggio in Europa di cui sono conservati un corpus di schizzi, dove rimase particolarmente impressionato dalla cittadina medievale di Carcassone e dai castelli scozzesi, ritenuti esempi di classicismo e modernismo. Tornato negli Stati Uniti l'anno successivo, iniziò a lavorare con Paul Cret, un architetto Beaux-Arts noto per i suoi edifici caratterizzati da un raffinato senso delle proporzioni. (Wikipedia)
ARCHITETTURE
«Vous savez, c'est la vie qui a raison, l'architecte qui a tort.» Le Corbusier