Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/216341

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di commissionare un'inchiesta nazionale indipendente sulle conseguenze della pandemia di coronavirus sul personale sanitario negli ospedali, nelle visite a domicilio, nelle case di cura medicalizzate e in altre strutture. L'inchiesta dovrà fornire risposte alle seguenti domande:</p><p>- Al personale sanitario sono stati forniti i dispositivi di protezione necessari? Quali altre misure di protezione sono state adottate? Quali si sono rivelate efficaci e quali no? L'accesso a queste misure è stato garantito ovunque?</p><p>- Sono stati effettuati test sistematici? Se sì, con che frequenza e con quali risultati? Il personale contagiato ha potuto beneficiare sistematicamente di un congedo malattia? L'infezione da coronavirus è stata considerata sistematicamente malattia professionale?</p><p>- La crisi legata al coronavirus ha avuto un impatto diverso sulle donne e sugli uomini?</p><p>- La gestione della crisi ha richiesto ore di lavoro supplementare da parte del personale sanitario?</p><p>- Quanti operatori sanitari hanno contratto il coronavirus? Quanti sono deceduti?</p><p>- Quali insegnamenti possono trarre gli esperti per un'eventuale nuova pandemia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come già accennato nella risposta alla domanda Prezioso 20.5703 concernente le conseguenze della pandemia di COVID-19 sul personale infermieristico, il Consiglio federale è consapevole dei rischi ai quali è stato ed è tuttora esposto chi lavora a contatto con pazienti malati di COVID-19. La prima ondata della pandemia ha potuto essere gestita soltanto grazie agli immensi sforzi compiuti dal personale sanitario, il quale svolgerà un ruolo cruciale anche nella gestione della seconda ondata.</p><p>Il Consiglio federale ha rinunciato a commissionare una vasta inchiesta nazionale tra le istituzioni ospedaliere e il personale sanitario poiché ha ritenuto che non fosse indispensabile per ottenere le informazioni occorrenti. Nell'ambito dei diversi rapporti richiesti dal Parlamento sulla valutazione a posteriori della gestione dell'emergenza sanitaria (postulato Gruppo liberale radicale 20.3242, mozione Ettlin Erich 20.3282, mozione Il Gruppo del Centro. PPD-PEV-BPD. 20.3263, postulato Binder 20.3297, postulato Gysi Barbara 20.3721, postulato Wehrli 20.3724) sarà attribuita grande importanza al ruolo del personale sanitario. Questi rapporti forniranno anche risposte sulla situazione e sulla sicurezza del personale sanitario.</p><p>Inoltre, l'Ufficio federale della sanità pubblica intrattiene contatti regolari con le associazioni interessate, per esempio con H+ Gli ospedali svizzeri e Curaviva, nel cui ambito sono tematizzate anche la situazione e la protezione del personale sanitario.</p><p>Occorre peraltro considerare che l'organizzazione dell'assistenza sanitaria è un compito che incombe primariamente ai Cantoni. La responsabilità di garantire la sicurezza sul posto di lavoro spetta invece in primo luogo al datore di lavoro, ossia agli ospedali e alle case di cura. La prima ondata ha colpito le singole regioni in modo eterogeneo e pertanto il personale sanitario ha vissuto probabilmente esperienze molto diverse a seconda della regione. Il Consiglio federale è pertanto del parere che anche i Cantoni dovrebbero avere un interesse ad analizzare le conseguenze specifiche della pandemia sul personale sanitario degli ospedali e delle case di cura presenti sul loro territorio.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.