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Dopo il Fondo monetario internazionale e la Bundesbank, è ora il turno dell’Unione europea di suggerire apertamente che il risparmio dei cittadini europei potrebbe essere usato per riassestare l’economia degli Stati membri.
L’agenzia Reuters scrive che l’UE ha pubblicato un documento che esplora un nuovo metodo per liberare il blocco della sua eccessiva dipendenza dalle banche : prevede una mobilitazione delle economie di 500 milioni di cittadini.
“La crisi finanziaria e economica ha compromesso la capacità del settore finanziario di trasferire fondi verso l’economia reale, in particolare l’investimento a lungo termine – si legge nel documento.
Per taluni osservatori si tratta della confessione dell’incapacità dell’UE di trovare soluzioni adatte per risolvere la crisi.
Il documento prevede che nel corso del secondo semestre 2014 la Commissione europea chiederà all’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni professionali di presentare un progetto di legge per “mobilitare un maggior risparmio sulle pensioni per finanziamenti a lungo termine”.
In effetti le banche si sono lamentate di non essere più in grado di accordare prestiti alle aziende a causa della regolamentazione bancaria attuata dopo lo scoppio della crisi, che le obbliga a disporre di maggiori riserve di denaro.
I dirigenti europei prevedono ugualmente di condurre uno studio per determinare la fattibilità dell’attuazione di un conto di risparmio europeo, aperto a tutti e il cui scopo sarà mettere i fondi dei cittadini a disposizione delle piccole e medie imprese per permettere loro di fare investimenti.
I critici osservano che a questo punto sono i vertici dell’Unione europea che decidono il destino dei risparmi dei cittadini. In questo caso il termine “confisca” è forse più appropriato di “mobilitazione”.
(Fonte : Aktuwiki.fr)