Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01057.jsonl.gz/143

Alla Conferenza internazionale di Bonn l'Afghanistan chiede alla comunità internazionale di sostenerlo per altri dieci anni, e la comunità internazionale risponde che resterà al suo fianco per almeno un decennio ancora.
Dieci anni dopo l'invasione della coalizione internazionale, hanno convenuto gli 85 paesi partecipanti, Al Qaida "è stata distrutta". Anche se, ha messo in guardia il presidente afghano, Hamid Karzai, "gli obiettivi comuni di un Afghanistan stabile e che si regga sulle proprie gambe sono ancora lungi dall'essere raggiunti" e se si perde questa guerra i talebani possono tornare, come prima dell'11 settembre 2001. Per questo "ci serve il vostro aiuto per altri 10 anni, fino al 2024", ha detto esplicitamente Karzai ai convenuti, spiegando che l'Afghanistan ha bisogno del sostegno internazionale almeno fino al 2024, ossia dieci anni dopo che le truppe straniere, come previsto, saranno partite.
Ma a una condizione: dopo il decennio della "transizione", per Kabul deve aprirsi il decennio della "trasformazione". Nel documento finale gli 85 Paesi partecipanti, in cambio dell' impegno per un altro decennio, chiedono uno sforzo di "buon governo", cioè di lotta alla corruzione e di "consolidamento della sua sovranità". Una questione, questa, su cui i partecipanti hanno trovato un accordo alla luce del preambolo espresso nel documento finale, nel quale si invoca "un'Afghanistan nel quale il terrorismo internazionale non possa trovare mai più un santuario, e che possa trovare il suo posto legittimo tra gli Stati sovrani".