Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0240.jsonl.gz/613

Incarto n. 16.2003.41 Lugano 29 aprile 2003 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 14 aprile 2003 presentato da __________ contro la sentenza 2 aprile 2003 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, nella causa civile inappellabile promossa con istanza 30 settembre 2002 da __________ con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 5'601.75 oltre accessori nonché il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no. __________dell’UEF di Hägglingen, domande accolte dal primo giudice, esaminati gli atti, considerato in fatto e in diritto: che con istanza 30 settembre 2002 __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 5'601.75 oltre accessori, a saldo dello scoperto per l’utilizzo della carta aziendale __________ di cui era titolare, pretesa che il convenuto, assente all’udienza di discussione, non ha contestato; che con sentenza 2 aprile 2003 il pretore, ritenendo sufficientemente comprovato il credito dell’istante sulla base della documentazione dalla stessa prodotta, ha accolto l’istanza; che con scritto 14 aprile 2003 __________ ha espresso la propria intenzione di impugnare il predetto giudizio; che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3); che nel caso concreto, la dichiarazione di ricorso 14 aprile 2003 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattata come ricorso per cassazione, in particolare mancando di ogni presupposto sostanziale; che pertanto il “ricorso”, a prescindere dalla sua redazione in lingua tedesca e quindi in contrasto con quanto dispone l’art. 117 CPC, si rileva manifestamente irricevibile; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notificarlo alla controparte per osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che le spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC). Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art. 148 CPC e la LTG pronuncia: 1. L’atto ricorsuale 14 aprile 2003 di __________ è nullo. 2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono poste a carico del ricorrente. 3. Intimazione a: __________; Comunicazione alla Pretura del distretto di Lugano, Sezione 1 Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 16.2003.41 Incarto n. 16.2003.41

Incarto n. 16.2003.41 Lugano 29 aprile 2003 /rgc Lugano

Lugano 29 aprile 2003 /rgc

29 aprile 2003 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Cocchi e Giani Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

Cocchi e Giani segretaria: segretaria:

segretaria: Petralli Zeni, vicecancelliera Petralli Zeni, vicecancelliera

Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso 14 aprile 2003 presentato da

sedente per giudicare il ricorso 14 aprile 2003 presentato da __________ __________

__________ contro contro

contro la sentenza 2 aprile 2003 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, nella causa civile inappellabile promossa con istanza 30 settembre 2002 da

la sentenza 2 aprile 2003 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, nella causa civile inappellabile promossa con istanza 30 settembre 2002 da __________ __________

__________ con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 5'601.75 oltre accessori nonché il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no. __________dell’UEF di Hägglingen, domande accolte dal primo giudice,

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 5'601.75 oltre accessori nonché il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no. __________dell’UEF di Hägglingen, domande accolte dal primo giudice, esaminati gli atti,

esaminati gli atti, considerato

considerato in fatto e in diritto:

in fatto e in diritto: che con istanza 30 settembre 2002 __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 5'601.75 oltre accessori, a saldo dello scoperto per l’utilizzo della carta aziendale __________ di cui era titolare, pretesa che il convenuto, assente all’udienza di discussione, non ha contestato;

che con istanza 30 settembre 2002 __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 5'601.75 oltre accessori, a saldo dello scoperto per l’utilizzo della carta aziendale __________ di cui era titolare, pretesa che il convenuto, assente all’udienza di discussione, non ha contestato; che con sentenza 2 aprile 2003 il pretore, ritenendo sufficientemente comprovato il credito dell’istante sulla base della documentazione dalla stessa prodotta, ha accolto l’istanza;

che con sentenza 2 aprile 2003 il pretore, ritenendo sufficientemente comprovato il credito dell’istante sulla base della documentazione dalla stessa prodotta, ha accolto l’istanza; che con scritto 14 aprile 2003 __________ ha espresso la propria intenzione di impugnare il predetto giudizio;

che con scritto 14 aprile 2003 __________ ha espresso la propria intenzione di impugnare il predetto giudizio; che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3);

che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3); che nel caso concreto, la dichiarazione di ricorso 14 aprile 2003 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattata come ricorso per cassazione, in particolare mancando di ogni presupposto sostanziale;

che nel caso concreto, la dichiarazione di ricorso 14 aprile 2003 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattata come ricorso per cassazione, in particolare mancando di ogni presupposto sostanziale; che pertanto il “ricorso”, a prescindere dalla sua redazione in lingua tedesca e quindi in contrasto con quanto dispone l’art. 117 CPC, si rileva manifestamente irricevibile;

che pertanto il “ricorso”, a prescindere dalla sua redazione in lingua tedesca e quindi in contrasto con quanto dispone l’art. 117 CPC, si rileva manifestamente irricevibile; che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notificarlo alla controparte per osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notificarlo alla controparte per osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato; che le spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC). che le spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC). Motivi per i quali,

Motivi per i quali, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art. 148 CPC e la LTG

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art. 148 CPC e la LTG pronuncia:

pronuncia: 1. L’atto ricorsuale 14 aprile 2003 di __________ è nullo.

1. L’atto ricorsuale 14 aprile 2003 di __________ è nullo. 2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono poste a carico del ricorrente.

2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono poste a carico del ricorrente. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: __________;

__________; Comunicazione alla Pretura del distretto di Lugano, Sezione 1

Comunicazione alla Pretura del distretto di Lugano, Sezione 1 Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria