Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/243119

<h2>SubmittedText<h2><p>Alle domande 22.7365 e 22.7366 il Consiglio federale ha risposto che in occasione del rilevamento delle generalità, la SEM raccoglie i dati relativi all'ultimo domicilio o all'indirizzo della persona in cerca di protezione, ma che questi dati non sono riportati sistematicamente nel sistema d'informazione centrale sulla migrazione (SIMIC) a causa, da un lato, della mancanza di precisione delle informazioni fornite dagli interessati e, dall'altro, dell'importante onere di lavoro che ciò genererebbe. Una valutazione automatizzata dei dati dal SIMIC non è pertanto possibile. Alla domanda 22.7456 ha risposto che nel caso delle procedure regolari d'asilo, l'ultimo indirizzo è iscritto nel SIMIC in funzione delle informazioni fornite dai richiedenti l'asilo. La SEM è disposta a esaminare la possibilità di fare lo stesso, in futuro, con lo statuto S.</p><p>In tale contesto si pongono le domande seguenti:</p><p>1. Persone con statuto S</p><p>a. Quante sono attualmente le persone con statuto S? </p><p>b. Quante di esse esercitano un'attività lucrativa all'80-100 per cento? </p><p>c. Quante un'attività lucrativa al 50-80 per cento?</p><p>d. Quante un'attività lucrativa a meno del 50 per cento? </p><p>e. Quante persone hanno chiesto lo statuto S dal 1° gennaio 2022? </p><p>f. Quante di esse hanno la cittadinanza ucraina? </p><p>g. Quante un'altra nazionalità? </p><p>h. Quali sono le dieci altre nazionalità più ricorrenti? </p><p>i. Quante persone con statuto S hanno da allora lasciato in maniera permanente la Svizzera (ossia il loro statuto S è stato abrogato)? </p><p>j. A quante persone è stato revocato lo statuto S (ad es. perché si sono trattenute per più di 15 giorni per trimestre in Ucraina)?</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto, alla luce della diminuzione delle nuove registrazioni con statuto S, a non accordare più tale statuto e a trattare i nuovi arrivati ucraini nella procedura regolare d'asilo?</p><p>3. È nel contempo disposto a lasciar scadere lo statuto S a marzo 2023 e a consentire, al suo posto, a tutte le persone già registrate con lo statuto S il passaggio alla procedura regolare d'asilo e a iscrivere nel SIMIC, in occasione di tale procedura, anche l'ultimo indirizzo dei richiedenti?</p><p>4. Nella procedura regolare d'asilo è registrato nel SIMIC l'ultimo indirizzo dei richiedenti. Qual è il risultato della verifica della SEM: in futuro sarà fatto lo stesso anche con lo statuto S?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.</p><p>Tutti i dati statistici si riferiscono alla data del 30 giugno 2022.</p><p>a) nonché e) - j)</p><p>A fine giugno 2022, secondo la statistica sull'asilo della Segreteria di Stato della migrazione (SEM), in Svizzera vi erano 55 964 persone con statuto di protezione S.</p><p>Dal 12 marzo 2022, sono state depositate in Svizzera 58 544 domande di concessione dello statuto S, di cui 56 309 (96,2 %) da parte di cittadini ucraini. I dieci Paesi di origine più rappresentati tra le 2235 altre domande sono la Russia (402), la Turchia (193), la Nigeria (130), la Bielorussia (116), l'Azerbaigian (107), la Georgia (105), l'Afghanistan (99), il Turkmenistan e l'Armenia (ciascuno 89) nonché l'Uzbekistan (78).</p><p>Alla data di riferimento, lo statuto S era stato concesso a 57 037 persone e negato a 467 e la domanda era stata archiviata a 549 persone. Lo statuto S era terminato per 484 persone e finora è stato revocato a due persone. Il motivo specifico dell'annullamento non è rilevato nel sistema centrale d'informazione sulla migrazione (SIMIC). Tuttavia, nella maggior parte dei casi lo statuto S termina perché le persone non desiderano più beneficiare della protezione della Svizzera.</p><p>b) d)</p><p>Alla data di riferimento, 2113 beneficiari dello statuto S svolgevano un'attività lucrativa. Dei 32 254 beneficiari dello statuto S in età lavorativa (1864 anni), 2077 avevano un impiego, il che corrisponde a un tasso del 6,4 per cento. La tendenza è al rialzo, sebbene tra le persone con statuto S figurino molte madri con bambini. Inoltre, circa 1400 persone sono iscritte come disoccupate presso uffici regionali di collocamento (URC) e sono assistite nella ricerca di un impiego.</p><p>I permessi di lavoro sono rilasciati dai Cantoni. Non è possibile indicare la percentuale lavorativa dei beneficiari dello statuto S che hanno un impiego, in quanto questi dati non sono sistematicamente rilevati e trasmessi alla Confederazione dai Cantoni.</p><p>2. Finché sarà in vigore la "decisione di portata generale concernente la concessione della protezione provvisoria in relazione alla situazione in Ucraina", le persone provenienti dall'Ucraina sono in linea di massima considerate persone in cerca di protezione, che possono beneficiare dello statuto S. Sottoporre le persone provenienti dall'Ucraina a procedure d'asilo regolari sovraccaricherebbe il sistema d'asilo e quindi sarebbe contrario all'obiettivo perseguito con l'applicazione dello statuto S. Inoltre, la situazione in Ucraina resta molto instabile, il che può in qualsiasi momento generare un rapido aumento delle domande di protezione. Il Consiglio federale segue tuttavia costantemente l'evolversi della situazione in Ucraina. Attuerà tempestivamente qualsiasi modifica che si imporrà per le persone fuggite da questo Paese, tenendo conto della prassi vigente nell'UE e nei suoi Stati membri.</p><p>3. Previa consultazione dei Cantoni e delle organizzazioni rilevanti e in funzione della situazione nello spazio Schengen, il Consiglio federale fissa, tramite una decisione di portata generale, la data in cui la protezione accordata ai gruppi di persone da proteggere è abrogata (art. 76 cpv. 1 LAsi; RS 142.31). Prende questa decisione assicurandosi che la situazione nel Paese di origine o di provenienza sia mutata in maniera sostanziale e duratura, cosicché un ritorno sia possibile e non costituisca un rischio irragionevole. Se, dopo l'abrogazione dello statuto S, molte persone presentano una domanda d'asilo invece di tornare nel Paese d'origine, il sistema rischia di essere messo a dura prova. Uno dei principali obiettivi dello statuto di protezione S è precisamente di evitare un tale sovraccarico. Attualmente è impossibile prevedere quando dureranno ancora le ostilità in Ucraina.</p><p>4. Nella procedura d'asilo ordinaria, l'ultimo indirizzo di residenza viene iscritto nel SIMIC in base alle indicazioni dei richiedenti. Il suo rilevamento non è tuttavia standardizzato e ne permette dunque di allestire statistiche.</p><p>In occasione del rilevamento delle generalità, la SEM registra anche l'ultimo indirizzo di residenza indicato dalle persone in cerca di protezione. Queste informazioni sono tuttavia spesso incomplete e le diverse grafie legate alla traslitterazione dal cirillico in caratteri latini impediscono un trattamento automatizzato. I dati corrispondenti non sono quindi riportati in maniera sistematica e strutturata nel SIMIC. Per generare un valore aggiunto e consentire una valutazione statistica i dati devono tuttavia essere inseriti in maniera standardizzata. La SEM ha pertanto adottato le misure tecniche necessarie e dal 6 luglio 2022 è possibile selezionare la regione amministrativa ucraina (oblast) nel campo "provenienza" del SIMIC; questo dato può così essere valutato in maniera standardizzata.</p>  Risposta del Consiglio federale.