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ZURIGO - Nel 2018 la Svizzera punta a fare un buon risultato all'Eurovision Song Contest. Per cercare di raggiungere il gradino più alto del podio, che manca ormai da 30 anni (era il 1988, Celine Dion cantava "Ne Partez Pas Sans Moi") la SRG SSR, che organizza la selezione nazionale, ha cambiato criterio di scelta. In precedenza l'artista proponeva una canzone creata su misura per lui, ma quest'anno invece ci si è focalizzati più sulla qualità intrinseca del brano.
«Mentre negli anni precedenti ne arrivavano all'incirca 150, quest'anno ne sono giunte 670» ha dichiarato Reto Peritz, responsabile della delegazione svizzera all'Eurovision Song Contest, all'agenzia stampa tedesca Dpa. Il termine ultimo d'invio dei brani è stato fissato al 22 settembre scorso e da allora una giuria indipendente formata da 20 esperti ha vagliato questa moltitudine di brani in modo da selezionarne sei per la finale nazionale, che si terrà domenica 4 febbraio a Zurigo e sarà trasmessa sulle reti nazionali. La scelta è avvenuta tra ottobre e novembre.
«Penso che non abbiamo mai avuto prima tale ampiezza di scelta» si compiace Peritz. I brani selezionati sono stati "testati" con diversi artisti così da trovare quello che meglio si adatta alle caratteristiche interpretative e vocali di ciascuno. «La competizione è una grande piattaforma per i giovani artisti, indipendentemente dall'esito» conclude Peritz, che desidera ovviamente «un grande risultato» nella finale europea di Lisbona.
Il cantante e il brano che rappresenterà la Svizzera sarà scelto dalla platea televisiva (al 50%) e da una giuria internazionale (per la restante metà).