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Crisi nelle cure - Reazione alle richieste dell'Alleanza delle professioni sanitarie: ospedali e cliniche necessitano di un miglior finanziamento
Berna (ots)
L'Alleanza delle professioni sanitarie composta da ASI, Unia, VPOD e Syna chiede di adottare misure per evitare che ulteriore personale infermieristico abbandoni la professione. Ospedali e cliniche riescono ad attuare tali misure unicamente a condizione che venga garantito il finanziamento a copertura dei costi delle prestazioni ospedaliere ambulatoriali e stazionarie. Occorre inoltre formare rapidamente nuovo personale infermieristico.
Orari di lavoro più brevi con il medesimo salario, indennità maggiori o più vacanze: gli ospedali e le cliniche possono attuare queste richieste dell'Alleanza delle professioni sanitarie unicamente se è garantito il finanziamento delle prestazioni, in particolare tramite tariffe a copertura dei costi per le prestazioni ambulatoriali e stazionarie. Ciò oggi tuttavia non è il caso. Per poter attuare le richieste serve inoltre più personale.
H+ riconosce le richieste dell'Alleanza delle professioni sanitarie per contrastare l'elevato tasso di personale curante che abbandona la professione. Le prestazioni nel settore ambulatoriale sono però sottofinanziate nella misura del 30 per cento e quelle del settore stazionario del 10 per cento. A ciò si aggiunge un forte aumento dei costi dovuto all'inflazione. In aggiunta, sulle fatture degli ospedali pesano costi massicciamente più elevati per l'energia e costi maggiori per il materiale per il consumo quotidiano necessario. Per tale motivo H+ chiede quale misura immediata perlomeno prezzi adeguati al rincaro (valori del punto nel settore ambulatoriale, baserate nel settore stazionario). Inoltre le tariffe dovranno anche in futuro essere legate all'indicizzazione, affinché le fluttuazioni del rincaro possano confluire automaticamente nelle tariffe. Soltanto in questo modo gli ospedali saranno in grado di adeguare i salari, le indennità, le vacanze e gli orari di lavoro.
Occorre inoltre formare più personale specializzato. In tale contesto H+ si rallegra del fatto che il Consiglio degli Stati abbia approvato all'unanimità l'offensiva per la formazione dell'ordine di circa CHF 1 miliardo. Ora spetta al Consiglio nazionale agire, a cui si chiede di decidere rapidamente, affinché i mezzi per la formazione e il perfezionamento siano a disposizione al più presto. L'attuazione dell'offensiva per la formazione dipende in modo decisivo dai Cantoni, che devono già ora pianificare in modo vincolante i corrispondenti budget cantonali. Per questo motivo H+ incita i Cantoni ad adempiere al loro mandato costituzionale di garantire l'assistenza della popolazione e a mettere a disposizione in tempi utili i mezzi necessari all'offensiva per la formazione.
Contatto:
Anne-Geneviève Bütikofer, direttrice
tel. 031 335 11 63
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