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Rio Ferdinand trova che l'allenatore dei Red Devils Erik ten Hag stia gestendo in maniera corretta la situazione CR7
Altre chiacchiere attorno al portoghese.
MANCHESTER - È il minimo che si possa dire: a Manchester Cristiano Ronaldo sta vivendo delle settimane movimentate. Prima il desiderio di lasciare il club, poi la permanenza (fra mille polemiche) e la tanta panchina. Scenario al quale il portoghese, sabato in campo ma non a segno nella vittoria della sua nazionale in Repubblica Ceca, non è certo abituato.
Sullo scarso impiego del giocatore all'Old Trafford si è espressa la bandiera storica del club Rio Ferdinand ai microfoni di William Hill: «Non ha svolto la preparazione e Rashford sta segnando e facendo tanti assist. Ecco perché non sta giocando. Il bene della squadra viene prima di ogni altra cosa. Sono sicuro che Cristiano sia furioso per questa situazione, non puoi essere uno che ha fatto tutto quello che ha fatto lui ed essere felice quando non raggiungi i tuoi obiettivi, non fai i tuoi numeri. Ma Ronaldo è un professionista e sarà sicuramente concentrato per quando arriverà il suo momento».
Nelle prime otto partite ufficiali della stagione, tra campionato e Champions, soltanto in tre occasioni l'allenatore Erik ten Hag ha fatto partire Ronaldo dall'inizio. In due di queste tre gare è arrivata la sconfitta.