Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/34639

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Risposta alla domanda 1</p><p></p><p>Vista l'importanza del volume da pubblicare (circa 8'000 pagine) e considerato che il </p><p>rapporto finale della Commissione indipendente d'esperti Svizzera-Seconda guerra </p><p>mondiale (CIE) si suddivide in una sintesi da un lato e in una ventina di studi e contributi </p><p>alla ricerca dall'altro, il Consiglio federale ha accolto la richiesta della CIE di far pubblicare </p><p>tutto il suo rapporto finale in tre tappe. La sintesi del rapporto finale costituisce l'ultima </p><p>parte di questa pubblicazione e segnerà la fine dei lavori della CIE.</p><p></p><p>Gli studi e i contributi alla ricerca saranno pubblicati nell'estate e autunno 2001. Le loro </p><p>principali conclusioni saranno riprese nella sintesi, che sarà pubblicata qualche mese dopo </p><p>e offrirà la visione d'insieme auspicata dall'autore dell'interrogazione. </p><p></p><p>Risposta alla domanda 2</p><p></p><p>Secondo l'articolo 6 del decreto federale del 13 dicembre 1996 che istituisce la CIE (RS </p><p>984), " il solo Consiglio federale può disporre del materiale relativo alle ricerche ". Questo </p><p>materiale comprende in particolare copie provenienti da archivi privati a cui la CIE ha </p><p>avuto un accesso privilegiato in virtù del decreto di cui sopra. La regolamentazione relativa </p><p>agli archivi della CIE dovrà tenere debitamente conto dei diversi interessi pubblici e privati </p><p>in causa. La possibilità di esaminare i lavori di ricerca effettuati dalla CIE riveste un </p><p>interesse pubblico importante in questo contesto. Il Consiglio federale prenderà </p><p>prossimamente una decisione a questo proposito.</p>  Risposta del Consiglio federale.