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Incarto n. 10.2002.98/AMM DAP 2431/2002 Bellinzona 16 settembre 2004 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare Burim ACCU 1 accusato di 1. ripetuta entrata illegale per essere entrato illegalmente in Svizzera a un valico imprecisato del Cantone di Ginevra il 10 maggio 2002 e a Chiasso l'8 agosto 2002 siccome sprovvisto di validi certificati d'identità e di visto d'ingresso, rispettivamente munito di falso passaporto jugoslavo; reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS; 2. falsità in certificati per avere, al fine di migliorare la propria situazione, a Losanna e Ginevra, nel periodo dal 10 maggio all'8 agosto 2002, in particolare per contrarre matrimonio e ottenere il permesso di dimora, rispettivamente ottenere l'apposizione del visto di Schengen, fatto uso, a scopo d'inganno, del passaporto jugoslavo contraffatto sequestrato dalla Polizia al momento del controllo; reato previsto dall'art. 252 CP; perseguito con decreto d’accusa DAP 2431/2002 del 7 ottobre 2002 del AINQ 1 che propone la condanna: 1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.– e delle spese giudiziarie di fr. 250.–; e inoltre ordina la confisca del passaporto jugoslavo contraffatto n. 000547866; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'imputato il 14 ottobre 2002; indetto il dibattimento 16 settembre 2004, al quale l'accusato – regolarmente citato a mezzo raccomandata non ritirata del 10 maggio 2004 – non è comparso; proceduto nelle forme contumaciali; rispondendo ai seguenti quesiti: 1. se l'imputato è autore colpevole di: 1.1 ripetuta entrata illegale, commessa nelle circostanze di cui sopra, 1.2 falsità in certificati, commessa nelle circostanze di cui sopra; 2. in caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2: 2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato, 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova; 3. se dev'essere ordinata la confisca del passaporto jugoslavo n. 000547866; 4. il giudizio sugli oneri processuali; visti gli art. 41, 63 e 252 CP; 23 cpv. 1 LDDS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; dichiara ACCU 1 autore colpevole di entrata illegale, art. 23 cpv. 1 LDDS, per i fatti compiuti a Ginevra il 10 maggio 2002 nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP 2431/2002 del 7 ottobre 2002; proscioglie ACCU 1 dalle accuse di falsità in certificati, art. 252 CP, e di entrata illegale (in relazione con i fatti di Chiasso dell'8 agosto 2002), art. 23 cpv. 1 LDDS, per gli eventi descritti nel medesimo decreto d'accusa; condanna ACCU 1 1. alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.–; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP; L'indicazione dei rimedi di diritto è avvenuta con la comunicazione orale dei dispositivi. Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione, Berna, e, al passaggio in giudicato della sentenza, a Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio del GIAR, Lugano. Il giudice: La segretaria: Distinta di pagamento a carico di ACCU 1: fr. 150.– tassa di giustizia fr. 250.– spese giudiziarie./. fr. 400.– cauzione versata fr. –.– totale

Incarto n. 10.2002.98/AMM DAP 2431/2002 Incarto n. 10.2002.98/AMM

Incarto n. DAP 2431/2002

DAP 2431/2002 Bellinzona 16 settembre 2004 Bellinzona

Bellinzona 16 settembre 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare

Burim ACCU 1 Burim ACCU 1

accusato di 1. ripetuta entrata illegale

per essere entrato illegalmente in Svizzera a un valico imprecisato del Cantone di Ginevra il 10 maggio 2002 e a Chiasso l'8 agosto 2002 siccome sprovvisto di validi certificati d'identità e di visto d'ingresso, rispettivamente munito di falso passaporto jugoslavo;

reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;

2. falsità in certificati

per avere, al fine di migliorare la propria situazione, a Losanna e Ginevra, nel periodo dal 10 maggio all'8 agosto 2002, in particolare per contrarre matrimonio e ottenere il permesso di dimora, rispettivamente ottenere l'apposizione del visto di Schengen, fatto uso, a scopo d'inganno, del passaporto jugoslavo contraffatto sequestrato dalla Polizia al momento del controllo;

reato previsto dall'art. 252 CP;

perseguito con decreto d’accusa DAP 2431/2002 del 7 ottobre 2002 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.– e delle spese giudiziarie di fr. 250.–;

e inoltre ordina la confisca del passaporto jugoslavo contraffatto n. 000547866;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'imputato il 14 ottobre 2002;

indetto il dibattimento 16 settembre 2004, al quale l'accusato – regolarmente citato a mezzo raccomandata non ritirata del 10 maggio 2004 – non è comparso;

proceduto nelle forme contumaciali;

rispondendo ai seguenti quesiti:

1. se l'imputato è autore colpevole di:

1.1 ripetuta entrata illegale, commessa nelle circostanze di cui sopra,

1.2 falsità in certificati, commessa nelle circostanze di cui sopra;

2. in caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2:

2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,

2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova;

3. se dev'essere ordinata la confisca del passaporto jugoslavo n. 000547866;

4. il giudizio sugli oneri processuali;

visti gli art. 41, 63 e 252 CP; 23 cpv. 1 LDDS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di entrata illegale, art. 23 cpv. 1 LDDS, per i fatti compiuti a Ginevra il 10 maggio 2002 nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP 2431/2002 del 7 ottobre 2002;

proscioglie ACCU 1

dalle accuse di falsità in certificati, art. 252 CP, e di entrata illegale (in relazione con i fatti di Chiasso dell'8 agosto 2002), art. 23 cpv. 1 LDDS, per gli eventi descritti nel medesimo decreto d'accusa;

condanna ACCU 1

1. alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.–;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

L'indicazione dei rimedi di diritto è avvenuta con la comunicazione orale dei dispositivi.

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione, Berna, Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione, Berna,

e, al passaggio in giudicato della sentenza, a

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del GIAR, Lugano.

Il giudice: La segretaria:

Distinta di pagamento a carico di ACCU 1:

fr. 150.– tassa di giustizia

fr. 250.– spese giudiziarie

./. fr. 400.– cauzione versata

fr. –.– totale