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LE BRASSUS - Audemars Piguet, marca di orologi di lusso, ha fino ad ora meglio resistito alla crisi pandemica rispetto ad altre aziende del settore. Il CEO François-Henry Bennahmias vuole assumere 250 persone nel 2021.
In un'intervista alla NZZ, Bennahmias sottolinea che ottobre è stato il miglior mese nella storia del gruppo a livello di fatturato. L'azienda si valuta quindi ben posizionata e vuole reclutare la metà dei nuovi collaboratori per impiegarli nelle proprie boutique.
«Abbiamo anche bisogno di rafforzare il personale nel servizio post vendita, nella gestione del marchio e in ambito informatico», ha precisato il CEO.
Nel corso della crisi, Audemars Piguet non ha dovuto modificare strategia, distribuzione od orientamento geografico, ha indicato il responsabile al quotidiano zurighese. «Questo prova che siamo sulla buona strada», ha aggiunto, pur sottolineando che la chiusura dei negozi durante il primo confinamento ha lasciato qualche traccia.
«Il calo del 25% del giro d'affari previsto inizialmente è stato rivisto a meno del 10%», questo anche perché nel corso della seconda ondata, in particolare in Italia e Francia, i clienti si sono fatti consegnare gli orologi a casa quando i negozi erano chiusi, ha spiegato Bennahmias.
Fondata nel 1875, Audemars Piguet è ancora controllata dalle famiglie fondatrici Audemars e Piguet. In totale, l'azienda impiega circa 2000 persone in tutto il mondo