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BERNA (ats) - Niente barriere nel settore delle professioni sanitarie: la Commissione della concorrenza (Comco) raccomanda ai Cantoni di riconoscere le autorizzazioni di esercizio rilasciate in altre parti della Svizzera in modo da garantire il buon funzionamento del mercato interno.
La nuova legge federale sulle professioni sanitarie (LPSan) stabilisce le condizioni per l'esercizio di diverse professioni come ad esempio l'attività di fisioterapista o infermiere, scrive la Comco in un comunicato odierno. La competenza per il rilascio delle autorizzazioni spetta ai singoli cantoni, che vengono ora invitati a riconoscere anche le licenze extracantonali, senza ulteriori esami.
I professionisti della salute, afferma la Comco, devono poter ottenere il via libera all'esercizio della professione sulla base dell'autorizzazione rilasciata dal cantone di origine. Ai sensi della legge sul mercato interno, un riesame delle condizioni già verificate dal cantone di origine non è ammissibile. Un ulteriore esame può essere effettuato solo in casi particolari.