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Incarto n. 11.2005.36 Lugano 21 marzo 2005/rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Lardelli segretaria: Chietti Soldati, vicecancelliera sedente per statuire nella causa n. 121.2002/R.80.2004 (revoca della curatela) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele, che oppone AP 1 alla Commissione tutoria regionale 11, Losone; esaminati gli atti, posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello del 1°marzo 2005 presentato da AP 1 contro la decisione emessa il 9 febbraio 2005 dalla Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto in fatto: che con risoluzione del 26 febbraio 2002 la Commissione tutoria regionale 11, Losone, ha istituito in favore di AP 1 (1979) una curatela di amministrazione a norma dell'art. 393 n. 3 CC, nominando come curatore prima __________ e poi PI 1; che il 27 luglio 2003 AP 1 si è rivolto all'autorità tutoria per ottenere la revoca della curatela; che, sentito l'interessato il 22 luglio 2004 e preso atto di un certificato medico rilasciato dal Servizio psico-sociale di __________, con decisione del 19 ottobre 2004 la Commissione tutoria regionale ha respinto la richiesta; che contro tale decisione AP 1 è insorto il 14 (recte: 24) ottobre 2004 alla Sezione degli enti locali, autorità di vigilanza sulle tutele, insistendo per la revoca della curatela; che, statuendo il 9 febbraio 2005, l'autorità di vigilanza ha respinto il ricorso senza prelevare tasse né spese; che con scritto del 1° marzo 2005 AP 1 è insorto al Tribunale d'appello contro tale decisione per “riottenere l'autonomia amministrativa personale”, allegando a tal fine un certificato medico del dott. __________ di __________; che il documento non è stato oggetto di intimazione; e considerando in diritto: che l'atto in esame può essere trattato solo come appello, unico rimedio giuridico esperibile contro le decisioni prese dall'autorità di vigilanza sulle tutele (art. 48 legge sull'organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele, cui rinvia l'art. 39 LAC); che un appello deve contenere, fra l'altro, le richieste di giudizio (art. 309 cpv. 2 lett. e CPC), oltre ai motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda (art. 309 cpv. 2 lett. f CPC); che in materia di tutele, nondimeno, tali esigenze di forma vanno per certi versi attenuate: trattandosi di un tutelato – o di un tutelando – che insorga personalmente contro una decisione a lui sfavorevole, è sufficiente che le richieste di giudizio e i motivi di impugnazione possano desumersi dall'insieme dell'esposto ( Geiser in: Basler Kommentar, ZGB II, 2ª edizione, n. 41 ad art. 420); che, come rileva l'autorità di vigilanza, una curatela di amministrazione può essere revocata al momento in cui cessa la causa per cui è stata ordinata (art. 439 cpv. 2 CC); che in concreto l'autorità ha scartato una simile evenienza, il certificato medico rilasciato il 15 ottobre 2004 dal Servizio psico-sociale di __________ confermando il persistere di un disturbo psicotico che impedisce a AP 1 di gestire autonomamente la propria economia domestica; che l'appello di AP 1 è così motivato: Domanda di ricorso per riotenere la autonomia amministrativa personale – discogliere la misura di curatela e passare a me le carte e foglie e fatture da pagare … ecc. Fine e tutto basta e saluti AP 1. – modifica dell'indirizzo: a me scritto. AP 1 P.S. Lettera prima scritta. che dice che – Cosciente e capabile di amministrarmi da solo – AP 1 annesso certificato medico che con le argomentazioni dell'autorità di vigilanza l'interessato non si confronta e nemmeno accenna ai motivi per cui la decisione impugnata andrebbe riformata; che il certificato medico del 1° marzo 2005 (allegato all'appello) poco giova, lo stesso dott. __________ rilevando di non poter attestare sulla base di dati clinici in quale misura il paziente sia in grado di amministrarsi da sé; che quanto la madre e l'amica dell'appellante hanno dichiarato a tale medico, ovvero che “ sarebbe importante responsabilizzare il signor AP 1 e quindi dargli delle competenze in merito ”, non basta – evidentemente – per motivare l'appello; che nelle condizioni descritte invano si cercherebbe di sapere, in sostanza, perché l'analisi espressa dal Servizio psico-sociale di __________ non sarebbe corretta o giustificherebbe la revoca della curatela; che, insufficientemente motivato, l'appello sfugge pertanto a ulteriore disamina; che gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC); che in concreto appare equo nondimeno rinunciare a ogni prelievo, l'appellante essendo sprovvisto di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore; in applicazione dell'art. 313 bi s CPC, pronuncia: 1. L'appello è irricevibile. 2. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili. 3. Intimazione a: – ; – Commissione tutoria regionale 11, Losone. Comunicazione a: – Divisione degli interni, sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele; – PI 1, __________, __________. terzi implicati PI 1 Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello Il presidente La segretaria

Incarto n. 11.2005.36 Incarto n. 11.2005.36

Incarto n. 11.2005.36 Lugano 21 marzo 2005/rgc Lugano

Lugano 21 marzo 2005/rgc

21 marzo 2005/rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Lardelli G. A. Bernasconi, presidente,

G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Lardelli

Giani e Lardelli segretaria: segretaria:

segretaria: Chietti Soldati, vicecancelliera Chietti Soldati, vicecancelliera

Chietti Soldati, vicecancelliera sedente per statuire nella causa n. 121.2002/R.80.2004 (revoca della curatela) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele, che oppone

sedente per statuire nella causa n. 121.2002/R.80.2004 (revoca della curatela) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele, che oppone AP 1 AP 1

AP 1 alla alla

alla Commissione tutoria regionale 11, Losone; Commissione tutoria regionale 11, Losone;

Commissione tutoria regionale 11, Losone; esaminati gli atti,

esaminati gli atti, posti i seguenti

posti i seguenti punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello del 1°marzo 2005 presentato da AP 1 contro la decisione emessa il 9 febbraio 2005 dalla Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele;

punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello del 1°marzo 2005 presentato da AP 1 contro la decisione emessa il 9 febbraio 2005 dalla Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele; 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.

2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili. Ritenuto

Ritenuto in fatto: che con risoluzione del 26 febbraio 2002 la Commissione tutoria regionale 11, Losone, ha istituito in favore di AP 1 (1979) una curatela di amministrazione a norma dell'art. 393 n. 3 CC, nominando come curatore prima __________ e poi PI 1;

in fatto: che con risoluzione del 26 febbraio 2002 la Commissione tutoria regionale 11, Losone, ha istituito in favore di AP 1 (1979) una curatela di amministrazione a norma dell'art. 393 n. 3 CC, nominando come curatore prima __________ e poi PI 1; che il 27 luglio 2003 AP 1 si è rivolto all'autorità tutoria per ottenere la revoca della curatela;

che il 27 luglio 2003 AP 1 si è rivolto all'autorità tutoria per ottenere la revoca della curatela; che, sentito l'interessato il 22 luglio 2004 e preso atto di un certificato medico rilasciato dal Servizio psico-sociale di __________, con decisione del 19 ottobre 2004 la Commissione tutoria regionale ha respinto la richiesta;

che, sentito l'interessato il 22 luglio 2004 e preso atto di un certificato medico rilasciato dal Servizio psico-sociale di __________, con decisione del 19 ottobre 2004 la Commissione tutoria regionale ha respinto la richiesta; che contro tale decisione AP 1 è insorto il 14 (recte: 24) ottobre 2004 alla Sezione degli enti locali, autorità di vigilanza sulle tutele, insistendo per la revoca della curatela;

che contro tale decisione AP 1 è insorto il 14 (recte: 24) ottobre 2004 alla Sezione degli enti locali, autorità di vigilanza sulle tutele, insistendo per la revoca della curatela; che, statuendo il 9 febbraio 2005, l'autorità di vigilanza ha respinto il ricorso senza prelevare tasse né spese;

che, statuendo il 9 febbraio 2005, l'autorità di vigilanza ha respinto il ricorso senza prelevare tasse né spese; che con scritto del 1° marzo 2005 AP 1 è insorto al Tribunale d'appello contro tale decisione per “riottenere l'autonomia amministrativa personale”, allegando a tal fine un certificato medico del dott. __________ di __________;

che con scritto del 1° marzo 2005 AP 1 è insorto al Tribunale d'appello contro tale decisione per “riottenere l'autonomia amministrativa personale”, allegando a tal fine un certificato medico del dott. __________ di __________; che il documento non è stato oggetto di intimazione;

che il documento non è stato oggetto di intimazione; e considerando

e considerando in diritto: che l'atto in esame può essere trattato solo come appello, unico rimedio giuridico esperibile contro le decisioni prese dall'autorità di vigilanza sulle tutele (art. 48 legge sull'organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele, cui rinvia l'art. 39 LAC);

in diritto: che l'atto in esame può essere trattato solo come appello, unico rimedio giuridico esperibile contro le decisioni prese dall'autorità di vigilanza sulle tutele (art. 48 legge sull'organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele, cui rinvia l'art. 39 LAC); che un appello deve contenere, fra l'altro, le richieste di giudizio (art. 309 cpv. 2 lett. e CPC), oltre ai motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda (art. 309 cpv. 2 lett. f CPC);

che un appello deve contenere, fra l'altro, le richieste di giudizio (art. 309 cpv. 2 lett. e CPC), oltre ai motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda (art. 309 cpv. 2 lett. f CPC); che in materia di tutele, nondimeno, tali esigenze di forma vanno per certi versi attenuate: trattandosi di un tutelato – o di un tutelando – che insorga personalmente contro una decisione a lui sfavorevole, è sufficiente che le richieste di giudizio e i motivi di impugnazione possano desumersi dall'insieme dell'esposto ( Geiser in: Basler Kommentar, ZGB II, 2ª edizione, n. 41 ad art. 420);

che in materia di tutele, nondimeno, tali esigenze di forma vanno per certi versi attenuate: trattandosi di un tutelato – o di un tutelando – che insorga personalmente contro una decisione a lui sfavorevole, è sufficiente che le richieste di giudizio e i motivi di impugnazione possano desumersi dall'insieme dell'esposto ( Geiser in: Basler Kommentar, ZGB II, 2ª edizione, n. 41 ad art. 420); Geiser che, come rileva l'autorità di vigilanza, una curatela di amministrazione può essere revocata al momento in cui cessa la causa per cui è stata ordinata (art. 439 cpv. 2 CC);

che, come rileva l'autorità di vigilanza, una curatela di amministrazione può essere revocata al momento in cui cessa la causa per cui è stata ordinata (art. 439 cpv. 2 CC); che in concreto l'autorità ha scartato una simile evenienza, il certificato medico rilasciato il 15 ottobre 2004 dal Servizio psico-sociale di __________ confermando il persistere di un disturbo psicotico che impedisce a AP 1 di gestire autonomamente la propria economia domestica;

che in concreto l'autorità ha scartato una simile evenienza, il certificato medico rilasciato il 15 ottobre 2004 dal Servizio psico-sociale di __________ confermando il persistere di un disturbo psicotico che impedisce a AP 1 di gestire autonomamente la propria economia domestica; che l'appello di AP 1 è così motivato:

che l'appello di AP 1 è così motivato: Domanda di ricorso per riotenere la autonomia amministrativa personale – discogliere la misura di curatela e passare a me le carte e foglie e fatture da pagare … ecc.

Domanda di ricorso per riotenere la autonomia amministrativa personale – discogliere la misura di curatela e passare a me le carte e foglie e fatture da pagare … ecc. Fine e tutto basta e saluti AP 1.

Fine e tutto basta e saluti AP 1. – modifica dell'indirizzo: a me scritto.

– modifica dell'indirizzo: a me scritto. AP 1

AP 1 P.S. Lettera prima scritta. che dice che

P.S. Lettera prima scritta. che dice che – Cosciente e capabile di amministrarmi da solo –

– Cosciente e capabile di amministrarmi da solo – AP 1

AP 1 annesso certificato medico

annesso certificato medico che con le argomentazioni dell'autorità di vigilanza l'interessato non si confronta e nemmeno accenna ai motivi per cui la decisione impugnata andrebbe riformata;

che con le argomentazioni dell'autorità di vigilanza l'interessato non si confronta e nemmeno accenna ai motivi per cui la decisione impugnata andrebbe riformata; che il certificato medico del 1° marzo 2005 (allegato all'appello) poco giova, lo stesso dott. __________ rilevando di non poter attestare sulla base di dati clinici in quale misura il paziente sia in grado di amministrarsi da sé;

che il certificato medico del 1° marzo 2005 (allegato all'appello) poco giova, lo stesso dott. __________ rilevando di non poter attestare sulla base di dati clinici in quale misura il paziente sia in grado di amministrarsi da sé; che quanto la madre e l'amica dell'appellante hanno dichiarato a tale medico, ovvero che “ sarebbe importante responsabilizzare il signor AP 1 e quindi dargli delle competenze in merito ”, non basta – evidentemente – per motivare l'appello;

che quanto la madre e l'amica dell'appellante hanno dichiarato a tale medico, ovvero che “ sarebbe importante responsabilizzare il signor AP 1 e quindi dargli delle competenze in merito ”, non basta – evidentemente – per motivare l'appello; che nelle condizioni descritte invano si cercherebbe di sapere, in sostanza, perché l'analisi espressa dal Servizio psico-sociale di __________ non sarebbe corretta o giustificherebbe la revoca della curatela;

che nelle condizioni descritte invano si cercherebbe di sapere, in sostanza, perché l'analisi espressa dal Servizio psico-sociale di __________ non sarebbe corretta o giustificherebbe la revoca della curatela; che, insufficientemente motivato, l'appello sfugge pertanto a ulteriore disamina;

che, insufficientemente motivato, l'appello sfugge pertanto a ulteriore disamina; che gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC);

che gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC); che in concreto appare equo nondimeno rinunciare a ogni prelievo, l'appellante essendo sprovvisto di cognizioni giuridiche e

che in concreto appare equo nondimeno rinunciare a ogni prelievo, l'appellante essendo sprovvisto di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore;

avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore; in applicazione dell'art. 313 bi s CPC,

in applicazione dell'art. 313 bi s CPC, pronuncia: 1. L'appello è irricevibile. pronuncia: 1. L'appello è irricevibile. 2. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili.

2. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: – ; – Commissione tutoria regionale 11, Losone. – ;

– ; – Commissione tutoria regionale 11, Losone.

– Commissione tutoria regionale 11, Losone. Comunicazione a:

Comunicazione a: – Divisione degli interni, sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele;

– Divisione degli interni, sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele; – PI 1, __________, __________.

– PI 1, __________, __________. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati PI 1 PI 1

PI 1 Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello Il presidente La segretaria

Il presidente La segretaria