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5 consigli per la previdenza dei lavoratori a tempo parziale
Il lavoro a tempo parziale piace molto. Tuttavia non andrebbe dimenticata la previdenza. Come potete ridurre il vostro grado di occupazione senza che si riduca anche la copertura finanziaria? 5 consigli per i lavoratori a tempo parziale.
1. Non cadete nella trappola del tempo parziale
Il sistema previdenziale svizzero è strutturato in funzione del lavoro a tempo pieno. Lo si nota soprattutto nella cassa pensioni: questa assicura soltanto il salario residuo dopo avere detratto la deduzione di coordinamento di CHF 25'725.–. Nel caso dei salari per il tempo parziale, spesso non rimane un granché. Di conseguenza si riducono anche i versamenti nella cassa pensioni. Se il salario annuo è inferiore a CHF 22'050.– (dati aggiornati al 2024), l'affiliazione a una cassa pensioni non è nemmeno obbligatoria. Affrontate il tema con il vostro datore di lavoro: esistono casse che assicurano anche salari più bassi oppure che adeguano la deduzione di coordinamento al grado di occupazione. Così potete risparmiare di più per la vostra vecchiaia.
2. Effettuate versamenti volontari nella cassa pensioni
Anche con versamenti volontari nella vostra cassa pensioni potete contribuire a incrementare la vostra rendita. Il requisito è avere una lacuna contributiva e quindi una possibilità di riscatto. La lacuna sussiste quando l'avere di vecchiaia risparmiato risulta inferiore all'avere che dovrebbe essere disponibile se la persona fosse sempre stata assicurata con il salario attuale. Per esempio, se avete preso una pausa dal lavoro in passato o siete passati a un datore di lavoro con prestazioni previdenziali più favorevoli, esiste una possibilità di riscatto.
3. Colmate le lacune nell'AVS
Considerato che con il salario del lavoro a tempo parziale avete un risparmio minore per la vecchiaia nel 2° pilastro, dovete stare attenti affinché non si aggiungano lacune nel 1° pilastro. Quando lavorate, i contributi AVS vi vengono detratti in automatico dal salario. Ma se rimanete in maternità più a lungo o vi siete concessi una pausa, dovete prendere voi stessi l'iniziativa e contattare la vostra cassa di compensazione. Avete cinque anni di tempo per pagare retroattivamente i contributi mancanti. Altrimenti, in età avanzata riceverete una rendita inferiore. Un'eccezione è rappresentata da chi è coniugato con un partner che guadagna di più; in questo caso non siete tenuti a versare nell'AVS negli anni in cui non svolgete un'attività remunerata.
4. Sfruttate le opportunità del pilastro 3a
Effettuando versamenti nel pilastro 3a, potete accumulare un capitale aggiuntivo per la vecchiaia. Se siete iscritti a una cassa pensioni, potete versare al massimo CHF 7'056.– l'anno. A tale proposito siete liberi di scegliere se versare i vostri averi previdenziali su un conto 3a oppure investirli in fondi previdenziali e sfruttare così le opportunità di rendimento offerte dai mercati finanziari. Scoprite quando è opportuna l'una o l'altra soluzione.
5. Stipulate un'assicurazione degli obiettivi di risparmio
Se non siete protetti contro gli imprevisti, anche il miglior piano di previdenza può fallire. Per stare sul sicuro, integrate la vostra soluzione previdenziale con una copertura degli obiettivi di risparmio. In caso di perdita di guadagno e di invalidità in seguito a malattia o infortunio, Raiffeisen continua a pagare i contributi di risparmio al posto vostro.