Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/36344

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella misura in cui l'autrice della mozione accenna all'ambito delle importazioni parallele, </p><p>importante dal punto di vista dei costi, va rilevato che alla fine del 2002, con il rapporto sulla </p><p>problematica dell'esaurimento nell'ambito delle importazioni parallele chiesto dal postulato della </p><p>Commissione dell'economia e dei tributi (CET) del Consiglio nazionale (00.3612), il Consiglio </p><p>federale disporrà delle informazioni che gli permetteranno di decidere se sia necessario un </p><p>intervento da parte del legislatore.</p><p>Riguardo all'assunzione da parte degli assicuratori dei costi dei prodotti medici prescritti in </p><p>Svizzera e acquistati all'estero il Consiglio federale ritiene che la modifica proposta comporti sì </p><p>un potenziale di risparmio, ma che questo potenziale, paragonato alle spese complessive </p><p>dell'assicurazione sociale malattie, debba essere considerato come piuttosto modesto. In </p><p>particolare nell'ambito dei farmaci, esso dovrebbe essere sottoposto a paragoni che tengano </p><p>conto di tutti i parametri rilevanti (qualità, dosaggio, scadenza ecc.). Per i malati vi è il rischio </p><p>che i controlli relativi alla qualità e alla sicurezza dei prodotti non siano più garantiti. Il Consiglio </p><p>federale è però disposto ad esaminare fino a che punto siano necessarie modifiche dal punto di </p><p>vista giuridico affinché ai pazienti possano essere rimborsati i costi dei prodotti medici acquistati </p><p>all'estero.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.