Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01155.jsonl.gz/1470

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
L'obiettivo di limitare a 650'000 dal 2018 il numero di camion che attraversano le Alpi, come prevede la Legge sul trasferimento del traffico merci (LTrasf), non sarà raggiunto. È quanto afferma oggi il Consiglio federale che ha quindi proposto al Parlamento di prolungare di cinque anni il sussidio - 350 milioni di franchi, di cui 180 già disponibili - al trasporto combinato non accompagnato.
In un comunicato, il governo sottolinea che "grazie al trasferimento del traffico deciso dal Popolo, ogni anno si evitano da 650mila a 700mila transiti transalpini di mezzi pesanti". L'anno scorso circa 1,2 milioni di autocarri hanno attraversato le Alpi svizzere, 200mila in più rispetto all'obiettivo intermedio fissato nella LTrasf (che avrebbe dovuto essere raggiunto nel 2011).
Per raggiungere questi obiettivi, il governo non può però utilizzare strumenti che limitano il traffico, come la borsa dei transiti alpini. L'Accordo sui trasporti terrestri con l'UE vieta infatti qualsiasi contingentamento del traffico di merci su strada. Finora, inoltre, l'UE si è rifiutata di intavolare negoziati sulla borsa dei transiti.
Queste considerazioni sono contenute nel Rapporto sul trasferimento del traffico 2013 pubblicato oggi. In questo documento viene proposto di prolungare dal 2019 al 2023 il sostegno del trasporto di merci per ferrovia attraverso le Alpi.
SDA-ATS