Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/208146

<h2>SubmittedText<h2><p>La qualità del servizio delle FFS sulla tratta del Gottardo è notevolmente peggiorata.</p><p>In più occasioni dei passeggeri sono stati fatti scendere dai convogli strapieni. Adesso si apprende che, a partire dal prossimo 15 dicembre, sui collegamenti su Zurigo si perderanno ulteriori posti, poiché i treni Giruno sono meno capienti rispetto agli attuali ICN.</p><p>I ticinesi pagano i biglietti come tutti, eppure sembra che le FFS li trattino da passeggeri di serie B.</p><p>Il Consiglio federale intende intervenire?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>È vero, con il cambio d'orario del 15 dicembre sull'asse del San Gottardo cambierà il numero di posti a sedere disponibili: da questa data per quattro collegamenti al giorno al posto dell'ICN sarà impiegato il nuovo Giruno, che dispone di 405 posti, contro i 474 dell'ICN. Questa differenza è dovuta alla diversa destinazione d'impiego dei due veicoli. L'ICN, destinato al traffico nazionale a lunga distanza, è stato concepito con un'elevata capacità. II Giruno invece, un treno ad alta velocità Eurocity sviluppato per tempi di viaggio lunghi, dispone di meno posti a sedere, ma di sedili comodi sia in prima che in seconda classe. Con l'entrata in servizio della galleria di base del San Gottardo sono aumentati sia i viaggi quotidiani sia il traffico del fine settimana da e per il Ticino. Le FFS prevedono che la demanda continuerà a crescere anche sul lungo termine. In genere sull'asse del San Gottardo non vi è carenza di posti a sedere. La problematica si presenta solo durante pochi giorni di punta. Le FFS fanno il possibile per offrire un numero sufficiente di posti su tutti i collegamenti Intercity, anche nelle ore di punta. Per questo nel traffico Intercity nazionale, laddove possibile, impiegano treni a due piani. Dopo l'apertura della galleria di base del Ceneri, nelle giornate maggiormente frequentate le FFS potranno far circolare treni a due piani anche sull'asse del San Gottardo, offrendo quindi posti a sedere. II Consiglio federale è a conoscenza della prevista procedura delle FFS e allo stato attuale non ritiene necessario intervenire.</p>