Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01191.jsonl.gz/1073

a tavola
L'ovomaltina: una vera icona
Un classico: «Non ce la fai meglio, ma più a lungo» è uno slogan famoso di Ovomaltina. Una buona premessa o una falsa promessa?
Reportage
La risposta arriva direttamente da Ovomaltina. Smentendo di poco, ma in positivo, lo storico slogan. All'età di 37 anni e 192 giorni, il suo testimonial, lo sciatore Didier Cuche, è stato il vincitore più anziano di una Coppa del Mondo di discesa libera. Ovomaltina quindi non aumenta solo la capacità di resistenza di un atleta, ma ne migliora anche le performance. La cosa non sorprende affatto, dopotutto Ovomaltina non nasce dalla ricerca del gusto, ma dalla volontà di rinvigorire la popolazione con una bevanda ristoratrice.
Un ricostituente salvavita
È già passato un secolo da quando il farmacista bernese Georg Wander si mise alla ricerca di un preparato in grado di combattere la piaga dilagante della malnutrizione. Infatti, all'epoca, la povertà impediva a molte persone di nutrirsi in modo regolare e a sufficienza, causando malattie e decessi. Un minuzioso lavoro di ricerca indirizzò Georg Wander verso un prodotto naturale, il malto, un rimedio conosciuto all'epoca da oltre 2000 anni. Wander sviluppò un estratto di malto che, sottoposto a uno speciale procedimento, si conservava a lungo, gettando così le basi per la nascita di Ovomaltina, un ricostituente salvavita destinato a malati e in particolare ai bambini. Dopo la morte del padre, avvenuta nel 1897, il figlio Albert subentrò alla guida dell'impresa. Il suo obiettivo era arricchire l'estratto di malto con ingredienti naturali per aumentarne il valore nutrizionale. Fu così che nacque uno dei classici prodotti svizzeri più noti al mondo, spiega Theo Schmid, direttore di produzione: «Sin dalla sua invenzione, che risale a 111 anni fa, Ovomaltina in polvere è prodotta nel Canton Berna; prima nel centro storico e, dal 1927, a Neuenegg». È evidente come Ovomaltina abbia già in sé i geni che l'hanno resa inossidabile al tempo. Infatti, quale altro prodotto alimentare può vantare una ricetta rimasta quasi inalterata per oltre un secolo?
In oltre 100 paesi
Ma il suo incontrastato successo, Ovomaltina lo deve anche all'impegno di Wander nelle sponsorizzazioni sportive: Ovomaltina è stata sponsor ufficiale di oltre 20 edizioni dei Giochi Olimpici, di gare ciclistiche come il Giro di Svizzera, di gare ginniche, di sci e dei Mondiali di calcio. E non solo la versione in polvere. Già nel 1937, Wander lanciò con ovo sport il primo prodotto convenience, che ottenne un successo immediato tra gli sportivi come snack energetico.
Fatto che non passò inosservato nemmeno all'allora Dipartimento federale della difesa, tanto che ovo sport divenne ben presto lo snack dei militari.
Questo impegno ebbe eco internazionale, afferma Theo Schmid: «Ovomaltina è al momento presente in oltre 100 paesi al mondo».
E Ovomaltina oggi vanta un'intera famiglia di prodotti basata sull'apprezzato preparato in polvere, declinato in müesli, tavolette di cioccolato, biscotti e… addirittura in crema spalmabile.
Le date storiche
1904: Wander lancia sul mercato Ovomaltina.
1906: Ovomaltina conquista l'Europa.
1913: a Kings Langley, in Inghilterra, nasce la prima fabbrica di Ovomaltina all'estero.
1919: Wander AG esporta Ovomaltina in America, Asia e Africa.
1923: Ovomaltina offre per la prima volta un servizio di ristoro in occasione di una competizione sportiva al Centro Sportivo dell'Università
di Berna, diventando pioniere della sponsorizzazione di eventi.
1937: nasce «ovo sport».
1965: Wander AG lancia «ovo drink».
1967: primo spot Ovomaltina in tv.
1972: Ovomaltina inaugura il progetto «Ovo Grand Prix», destinato a diventare, nei successivi 25 anni, il più famoso talent-show nell'ambito dello sci.
2002: La britannica Associated British Food (ABF) acquista la Wander AG e molti suoi marchi noti. La produzione di Ovomaltina per l'Europa avviene completamente in Svizzera.