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CHRISTCHURCH - Una forte scossa di terremoto è stata avvertita in tutta la Nuova Zelanda. Secondo l'Istituto geofisico americano (Usgs) il sisma ha avuto una magnitudo di 7.8. Al momento non ci sono notizie di vittime o danni.
La Protezione civile neozelandese ha diramato un'allerta tsunami per tutta la costa orientale della South Island. «Chiunque si trovi in quella zona, si sposti immediatamente verso l'interno», scrive sul suo account Twitter, precisando di avere problemi sul sito e quindi che continuerà a fornire informazioni sui social media. In un primo momento, l'allerta tsunami era stata esclusa.
L'epicentro del terremoto è stato localizzato 91 km a nord di Christchurch. Secondo le informazioni diffuse dalla stampa locale, il sisma è avvenuto poco la mezzanotte, e l'epicentro è stato individuato a 16 km di profondità, nei pressi della località di Hanmer Springs. Due forti repliche, di magnitudo 5.1 e 5,0, sono state registrate un paio d'ore dopo.
Terrifying shake right now in Welly. My house shook violently that was definitely a big banger... hope everyone is safe and ok. #eqnz ?— Vasely Sapunov (@vaselysapunov) 13 novembre 2016
Tsunami, evacuato il centro di Wellington - A essere colpita è stata l'isola meridionale del Paese. Dalle prime informazioni nelle grandi città non si segnalano danni, ma nessuna notizia è giunta dalla cittadina di Cheviot, la più vicina all'epicentro. Il sisma ha pure generato uno tsunami, le cui prime onde hanno toccato le coste neozelandesi intorno alle 14 ora svizzera. Migliaia di persone sono state evacuate dal centro della capitale della Nuova Zelanda in seguito all'allarme tsunami che riguarda l'intera costa orientale neozelandese. Lo rivela il sito di Radio New Zealand che cita il municipio di Wellington.
L'invito all'evacuazione immediata è stato diramato per tutte le aree di costa bassa nella parte est della Nuova Zelanda, e soprattutto sulla South Island, oltre che per il centro di Wellington, che è al livello del mare e che sorge sulla punta sud della North Island.
Lo dicono i media neozelandesi. Anche a Christchurch, sulla costa Pacifica della South Island, sono state azionate le sirene anti-tsunami.
La scossa del 2011 - La città di Christchurch, vicina all'epicentro del terremoto odierno, si trova in una zona ad alto rischio sismico: il 22 febbraio del 2011, una scossa di magnitudo 6,3 causò 185 morti, oltre mille feriti, e gravi danni a molti edifici cittadini.
Cinque mesi prima, il 3 settembre 2010, una scossa più forte (7.0) aveva provocato solo qualche ferito. L'alto numero di vittime e i danni ingenti nella scossa del febbraio 2011 furono causati anche dal fatto che molti edifici erano stati lesionati dal terremoto precedente.