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Sono 630'000 le persone che da inizio anno a fine settembre hanno varcato illegalmente i confini dell'Unione Europea. E' quanto ha dichiarato in un'intervista che verrà pubblicata lunedì da due quotidiani alsaziani Fabrice Leggeri, direttore di Frontex, l'agenzia comunitaria per la sorveglianza delle frontiere. "Numeri senza precedenti nel continente dalla fine della Seconda guerra mondiale". Per il rimpatrio almeno di una parte di loro è previsto l'uso di una sessantina di aerei, contro i 39 dello scorso anno, ha precisato l'alto funzionario.
Per quanto concerne le misure da adottare per far fronte al fenomeno, anche in vista del vertice in programma il 15 e il 16 ottobre, il francese ha ribadito l'importanza della collaborazione tra paesi membri: invece di ammassare le forze dell'ordine alle proprie frontiere, dovrebbero spedirle a quelle esterne, ad esempio a Lampedusa, Lesbo o Melilla: se ogni nazione gestisce la crisi per conto suo, senza coordinarsi con quelle vicine, i travasi dall'una all'altra non cesseranno, a detrimento di tutti.
AFP/dg