Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/233081

<h2>SubmittedText<h2><p>L'Ufficio federale dell'agricoltura UFAG ogni anno versa denaro per la promozione dello smercio per un totale di circa 60 milioni di franchi. Queste risorse finanziarie sono impiegate anche per campagne di comunicazione di organizzazioni quali, ad esempio, Proviande o Produttori svizzeri di latte. Le loro misure pubblicitarie trasmettono un'immagine unilaterale e in parte fuorviante dell'agricoltura svizzera, che non è più al passo con i tempi dal punto di vista della necessità d'intervento sul piano ecologico e di un'alimentazione orientata al fabbisogno. Secondo gli obiettivi climatici di Parigi, il Consiglio federale si è impegnato a ridurre massicciamente l'inquinamento climatico.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande. </p><p>1. L'impiego dei contributi federali non deve fondamentalmente essere conforme agli Obiettivi ambientali per l'agricoltura e in particolare agli obiettivi climatici del Consiglio federale? Se la risposta è no, perché? </p><p>2. Per la concessione di contributi federali a favore di misure pubblicitarie vengono conclusi accordi contrattuali? Se la risposta è no, perché? </p><p>3. Come pensa il Consiglio federale di garantire in futuro che nel settore della promozione dello smercio gli obiettivi per l'ambiente e il clima della Confederazione non siano pregiudicati e disattesi da misure pubblicitarie esterne?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Sulla base della Strategia climatica a lungo termine 2050, nel piano d'azione 2021-2023 relativo alla Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030, il Consiglio federale intende aggiornare la strategia sul clima per l'agricoltura e l'alimentazione, la quale, unitamente al piano d'azione sulla biodiversità, costituisce una base fondamentale per la politica del Consiglio federale. Il sostegno della promozione dello smercio di prodotti agricoli svizzeri mira in particolare a creare e a promuovere una preferenza di consumo verso i prodotti indigeni.</p><p>Il Consiglio federale ha già illustrato a più riprese, i motivi per cui ritiene giustificato attuare questa misura, ad esempio in relazione alla mozione <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20193354">19.3354</a> Glättli "Nessuna promozione dello smercio di carne con il denaro dei contribuenti, anche per motivi legati alla protezione del clima" o all'interpellanza <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20204666">20.4666</a> Bertschy "Fermare il contradditorio utilizzo di denaro dei contribuenti a favore degli strumenti per la promozione dello smercio nella politica agricola". </p><p>Per quanto concerne il mercato del latte, si deve inoltre tener conto del fatto che la Svizzera, viste le sue condizioni di produzione, è un Paese ideale per produrre latte e che il formaggio è il principale prodotto d'esportazione dell'agricoltura elvetica.</p><p>Risposta alle singole domande:</p><p>1. La compatibilità dei contributi federali con gli Obiettivi ambientali per l'agricoltura e gli obiettivi climatici è importante. Il Consiglio federale constata però che la fornitura e il consumo di derrate alimentari sono responsabili di circa il 28 per cento dell'impatto ambientale totale del consumo finale, precedendo addirittura il settore dell'alloggio e quello della mobilità privata. L'impatto ambientale dell'alimentazione è generato per oltre la metà all'estero. Per ridurre l'impatto ambientale della Svizzera occorre tener conto dell'intera catena di fornitura, incluse le importazioni, nonché degli effetti della promozione dello smercio su di essa. La promozione di una preferenza verso i prodotti indigeni rispetto a quelli importati non ha però necessariamente un effetto sull'impatto ambientale del consumo globale. Siccome i prodotti svizzeri spesso sono più cari, la preferenza verso i prodotti indigeni non comporta necessariamente un aumento del consumo.</p><p>2. In virtù dell'articolo 16 della legge sui sussidi (RS 616.1), gli aiuti finanziari sono di regola concessi mediante decisione formale. Conformemente all'articolo 12 della legge sull'agricoltura (RS 910.1), il Consiglio federale determina i criteri per la ripartizione dei mezzi finanziari. Esso li ha definiti nell'ordinanza sulla promozione dello smercio (RS 916.010). Secondo l'articolo 16 di tale ordinanza, gli aiuti finanziari per la promozione dello smercio sono stabiliti mediante decisione. È possibile concludere un contratto di diritto pubblico in particolare se l'autorità competente dispone di un considerevole margine discrezionale o se si esclude che il destinatario rinunci unilateralmente all'adempimento del compito. In questo caso, non sono date tali condizioni.</p><p>3. La promozione dello smercio sostiene il settore agricolo nella veicolazione della qualità e dei vantaggi dei prodotti svizzeri ai consumatori.</p>  Risposta del Consiglio federale.