Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01124.jsonl.gz/254

Il rilevamento di un’azienda nasconde numerosi ostacoli e pericoli. Un piano aziendale può permettere d’identificare e di anticipare i trabocchetti più comuni.
Rilevare un'azienda non è così semplice. La sfida più grande consiste nel valutare in maniera corretta gli impegni pendenti e nell'accordarsi con i fornitori e i clienti circa la futura collaborazione. Inoltre va chiarito in modo accurato se i beni mobili d'esercizio essenziali siano obsoleti e che non vi siano grandi investimenti da realizzare in un prossimo futuro. Infine bisogna accordarsi col proprietario precedente in merito al prezzo d'acquisto e alle garanzie, che devono essere proporzionati rispetto alle opportunità future, tenendo al tempo stesso conto dei rischi potenziali.
Piano aziendale per la pianificazione della successione
Un piano aziendale è indispensabile sia per la costituzione di nuove imprese che per la vendita di ditte già esistenti. In questo modo il successore può farsi un'idea sull'impresa da rilevare.
Determinante ai fini del piano aziendale di successione è la componente previdenziale. Innanzitutto il futuro acquirente può farsi un'idea realistica circa lo stato attuale dell'impresa, per poi cominciare a riflettere sullo stato teorico, ovvero sugli sviluppi futuri che intende apportare. In tal modo, a tutti gli interessati alla successione, il concetto sarà chiaro: il successore è in grado di pianificare il futuro aziendale in modo previdente. Questo processo implica anche la pianificazione delle emergenze, ovvero qualcuno che si occupi di prendere le redini dell'impresa in caso di bisogno.
Un piano aziendale dettagliato deve rispondere alle seguenti domande:
- Quali obiettivi aziendali - nuovi o riformulati - vanno perseguiti?
- L'impresa deve continuare a essere gestita secondo i parametri del vecchio proprietario, vanno rivisti alcuni settori oppure va completamente ristrutturata?
- L'immagine attuale dell'azienda va mantenuta, modificata man mano oppure radicalmente, non appena rilevata l'attività?
- La gamma dei prodotti va lasciata inalterata, ridotta, estesa oppure modificata rapidamente?
- La presenza sul mercato della ditta va lasciata immutata oppure è necessario intensificarla con nuove persone e nuovi strumenti?
- Le risorse umane impiegate finora vanno lasciate inalterate, ridotte o sviluppate ulteriormente? Alcuni singoli collaboratori vanno sostituiti?
- Quali investimenti vanno effettuati e in che modo?
- Sede e locali commerciali vanno riallestiti o modificati?
- L'impresa continuerà a collaborare attivamente con i partner commerciali con i quali ha lavorato finora? Oppure punterà su nuove collaborazioni e nuovi soci?
- La forma giuridica attuale è conforme all'attività svolta?
- Il finanziamento dell'impresa è adeguato alla cifra d'affari e ai progetti d'investimento della ditta? Sono necessari interventi a livello di capitale proprio o finanziamenti con capitale di terzi?