Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01181.jsonl.gz/931

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Per la prima volta negli ultimi 15 anni la produzione di petrolio nel Mare del Nord in acque territoriali britanniche si avvia verso una crescita.
I dati provvisori in mano all'ente di categoria "Oil and Gas Uk" mostrano infatti una chiusura dei primi sei mesi del 2015 con un +2,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Secondo quanto riporta la Bbc, il balzo in avanti è stato reso possibile soprattutto grazie alle operazioni nel giacimento Golden Eagle, al largo della Scozia nord-orientale, che ha iniziato a essere attivo dai primi di novembre del 2014.
Secondo i primi dati, che devono essere ancora confermati, è cresciuta anche la produttività e l'efficienza di tutti gli altri giacimenti. Da 15 anni, appunto, l'associazione delle imprese petrolifere e del gas del Regno Unito non registrava un aumento della produzione.
Secondo i commentatori, questi sarebbero anche i primi frutti degli ingenti investimenti, oltre 30 miliardi di sterline, quasi 43 miliardi di euro al cambio attuale, effettuati negli ultimi anni.
SDA-ATS