Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/115421

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di avviare misure appropriate per evitare che persone molto indebitate contraggano, all'insaputa e a scapito di terzi, ulteriori obbligazioni che non sono in grado di onorare.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I debitori che non onorano gli impegni assunti o lo fanno in ritardo rappresentano un notevole problema per l'intera economia. Questo fenomeno interessa anche gran parte delle PMI. Tuttavia un creditore avveduto può ridurre al minimo tali perdite già oggigiorno: in caso di negozi importanti può evitare tali perdite ricorrendo alle fonti ufficiali (uffici d'esecuzioni, uffici controllo abitanti, foglio ufficiale di commercio, eventualmente anche agli uffici del registro fondiario e di tassazione) e non ufficiali (bilanci, rapporti d'esercizio, pubblicazioni da parte di terzi, informazioni da parte di associazioni settoriali e referenze di clienti). Nella prassi rivestono inoltre particolare importanza le informazioni economiche e di solvibilità, stilate da fornitori privati e messe gratuitamente a disposizione dalle cerchie interessate. Le PMI hanno quindi la possibilità di procurarsi le informazioni necessarie. Va inoltre osservato che secondo gli articoli 22 e seguenti della legge federale sul credito al consumo (RS 221.214.1) per diverse operazioni di credito (crediti al consumo, contratti di leasing per l'uso privato, carte di credito e carte-cliente nonché contratti di credito sotto forma di anticipo su conto corrente se vincolati a un'opzione di credito) deve essere necessariamente effettuato un esame della capacità creditizia del consumatore.</p><p>Va inoltre osservato che dal 1° gennaio 2011 tutti gli uffici d'esecuzione svizzeri sono collegati tra loro tramite il pool e-LEF. Per la prima volta è dunque possibile, sotto il profilo tecnico, istituire su scala nazionale un estratto del registro esecuzioni e fallimenti di gran lunga più informativo, per i creditori, rispetto all'attuale estratto del registro. Quest'ultimo, infatti, indica soltanto le esecuzioni pendenti presso l'ufficio interrogato. Per poter istituire un registro nazionale, occorre inoltre una corrispondente base legale e un progetto che definisca come riunire i registri locali esistenti. L'Ufficio federale di giustizia sta attualmente procedendo agli accertamenti necessari.</p><p>Viste le citate possibilità di acquisire informazioni e il previsto ampliamento dell'estratto esecuzioni e fallimenti, il Consiglio federale non vede alcun motivo per istituire un nuovo registro.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.