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Va in scena il 13 e 14 gennaio al LAC di Lugano uno dei più noti lavori di Milo Rau
LUGANO - Il 13 e 14 gennaio andrà in scena al LAC di Lugano "Hate Radio", uno dei lavori più noti del regista e autore di teatro bernese Milo Rau. Uno spettacolo sull'odio razzista incitato dalla radio ruandese e sfociato nel genocidio della minoranza Tutsi e degli Hutu moderati avvenuto tra il 6 aprile e il 16 luglio del 1994.
Nell'arco di soli 100 giorni vennero uccise quasi un milione di persone. La radio ruandese RTLM/ Radio-Télévision Libre des Mille Collines «ebbe un ruolo cruciale nell'incitamento al genocidio», indica una nota odierna del LAC.
"Hate Radio" mette in scena «una vera e propria stazione radio», prosegue la nota, invitando «gli spettatori a essere testimoni di quanto accaduto, rendendoli partecipi delle conseguenze distruttive e indelebili del pensiero razzista».
La pièce, in francese e kinyarwanda, è sovratitolata in italiano e inglese e fruibile tramite cuffie. Lo spettacolo si tiene entrambi i giorni alle 20:30 alla Sala Teatro del LAC.