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Dan Vladimir Ivanovici
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Biografia
Vladimir Ivanovici ha studiato storia antica e archeologia all'Università di Bucarest e alla Freie Universität di Berlino. Nel 2011 ha conseguito un dottorato di ricerca in storia antica presso l'Università di Bucarest, con una tesi sui martiri paleocristiani come immagini viventi di Cristo. Nel 2014 ha ottenuto un secondo dottorato, in storia dell’arte, presso l'Accademia di architettura di Mendrisio, con una ricerca sulla dimensione teofanica dell’architettura cristiana tardoantica nel bacino del nord Adriatico. È stato assegnista di ricerca per Salonicco e Roma. La sua ricerca esplora i vari modi in cui il divino si manifestava nella tarda antichità, con una particolare attenzione alla rilevanza del corpo vivente come mezzo di teofania. Incrociando lo studio dell’arte e dell'architettura di culto con l’antropologia di varie religioni, i suoi studi mirano a individuare gli artifici usati per materializzare il divino.
Tra il 2015 ed il 2017 ha svolto un progetto di ricerca presso la Bibliotheca Hertziana-Max Planck Institut fuer Kunstgeschichte Rom (2015/17) sulle tecniche di self display usate nella Roma tardo antica. Nel 2019 e' stato Summer Fellow alla Dumbarton Oaks Library and Collection, Washington D.C., Harvard University.
Dal 2017 e' collaboratore della Masaryk University, Brno quale membro di un progetto di ricerca sull'uso e la decorazione degli spazi liminali nei rituali tardo antichi.
Ricerca
‑ la percezione del corpo nel mondo antico e tardo antico
‑ la percezione degli artefatti di culto
‑ l'orchestrazione di rituali trasformativi
‑ tecniche decorative e costruttive usate per manipolare la percezione