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I delegati dell'UDC, del PLR, dei Verdi liberali e del PBD si riuniranno domani in assemblea per decidere le raccomandazioni di voto in vista delle prossime consultazioni federali. Il 9 giugno saranno sottoposti al popolo due oggetti: l'iniziativa per l'elezione del Consiglio federale da parte del popolo e le modifiche urgenti alla legge sull'asilo.
L'UDC, promotrice dell'iniziativa, è convinta che l'elezione diretta del Consiglio federale sia una prova di fiducia nel popolo. Estendere i diritti popolari e la democrazia diretta garantirà prosperità, sicurezza e stabilità alla Svizzera, afferma il partito in un comunicato. All'assemblea, che si svolgerà a Engelberg (OW), prenderà la parola anche il consigliere federale Ueli Maurer.
Il PLR, oltre alle raccomandazioni di voto per il 9 giugno, discuterà anche di immigrazione. All'assemblea dei delegati, a Baden (AG), sarà presentato un "piano d'azione per un controllo pragmatico dell'immigrazione". Il Partito ribadisce il suo sostegno alla Libera circolazione delle persone "che fa parte degli accordi bilaterali e ha dato buoni frutti". "Per proteggere la nostra economia e la nostra prosperità, dobbiamo rendere questa strada sicura", afferma il documento. Il testo cita fra le minacce che incombono sugli accordi con l'Ue l'iniziativa UDC contro l'immigrazione di massa, l'iniziativa Ecopop e l'eventuale referendum contro l'estensione della libera circolazione alla Croazia.
I Verdi liberali, riuniti a Lucerna, decideranno le raccomandazioni di voto non solo per il 9 giugno, ma anche per l'iniziativa dei giovani socialisti "1:12" che vuole ridurre le disparità fra i salari più bassi e più alti all'interno di un'azienda e per il decreto federale riguardante la revisione della legge sul lavoro. Nel corso dell'assemblea saranno anche presentate le nuove sezioni cantonali ticinese e glaronese.
Il PBD si riunirà a Ginevra, dove a fine febbraio è stata fondata la 17esima sezione cantonale. Oltre alla discussione sui temi della prossima votazione federale, il programma prevede una presentazione del consigliere agli Stati bernese Werner Luginbühl sulla pianificazione del territorio, un documento sulla società dell'informazione e un intervento della consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf.