Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/120006

<h2>SubmittedText<h2><text><p>Da oltre 35 anni la Nestlé organizza ogni anno nei pressi di Vevey, sul lago di Ginevra, l'incontro di Rive-Reine, un convegno chiuso al pubblico cui prendono parte circa cinquanta tra le più influenti personalità del mondo economico e politico del nostro Paese. Oltre ai principali dirigenti dei grandi gruppi svizzeri, la Nestlé invita regolarmente anche uno o due consiglieri federali.</p><p>Per quale ragione l'ordine del giorno, i dati e l'elenco dei partecipanti di questi convegni - cui sono invitati rappresentanti eletti dal popolo - non sono resi noti al pubblico? Perché questi colloqui hanno luogo all'insegna della riservatezza, come ha precisato l'ex organizzatore, ex consigliere federale e consigliere d'amministrazione della "NZZ" Kaspar Villiger?</p><p>Perché l'incontro non viene considerato una violazione dell'articolo 266 del Codice penale svizzero nonostante che le multinazionali ingeriscano negli affari della Confederazione?</p><p>Il Consiglio federale pensa di partecipare all'incontro di Rive-Reine del 2012? In caso affermativo, da chi sarà rappresentato e quale sarà l'ordine del giorno?</p><p>Per il Consiglio federale che importanza riveste l'incontro di Rive-Reine?</p><p>Oltre al Club Bilderberg, quali altri circoli elitari e influenti frequenta il Consiglio federale?</p><p>Il Consiglio federale prende parte ad altri convegni chiusi al pubblico e ai media?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Il convegno annuale di Rive-Reine è organizzato da privati, che sono pertanto liberi di decidere se e in che misura sia opportuno informare l'opinione pubblica al riguardo.</p><p>L'articolo 22 della Costituzione sancisce la libertà di riunione, il cui esercizio è in linea di principio garantito tanto sul suolo pubblico quanto su quello privato. Benché sia in primo luogo riconosciuta alle persone fisiche, la libertà di riunione può essere invocata anche dalle persone giuridiche, in qualità di organizzatori. A giudizio del Consiglio federale, il convegno di Rive-Reine beneficia pertanto della tutela garantita dalla libertà di riunione. Ne consegue inoltre che gli organizzatori sono liberi di decidere a chi concedere l'accesso a tale evento - che ha luogo su suolo privato.</p><p>Il Consiglio federale ritiene inoltre che tale incontro non leda in alcun modo l'indipendenza della Svizzera. In questo contesto risulta difficilmente comprensibile il riferimento all'articolo 266 del Codice penale (RS 311).</p><p>I consiglieri federali sono liberi di dare seguito agli eventuali inviti rivolti loro. In passato vari membri del Consiglio federale hanno preso parte al convegno di Rive-Reine e quest'anno il consigliere federale Schneider-Ammann ha presenziato a una parte dello stesso.</p><p>Per il Consiglio federale è molto importante poter intrattenere contatti con i vari settori della società, della politica e dell'economia. Rientrano in tale contesto anche gli incontri con esponenti di punta dell'economia svizzera. Questi contatti hanno luogo secondo le modalità più diverse. È importante e nell'interesse del Paese che alcuni di essi si svolgano in forma riservata, come è appunto il caso del convegno di Rive-Reine. È proprio la possibilità di scambiare in questo consesso, direttamente e personalmente, opinioni e informazioni a fare del convegno di Rive-Reine un appuntamento prezioso per il Consiglio federale.</p></text>