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Rentenanstalt/Swiss Life ha sbagliato nel calcolare il suo bilancio semestrale 2002.
La perdita risulta di 192 milioni di franchi peggiore di quanto stabilito in un primo momento e si situa a 578 milioni.
In settembre il gruppo assicurativo aveva già dovuto rettificare i conti 2001. A seguito di questa nuova correzione le riserve di rivalutazione aumentano, mentre i fondi propri e la sostanza restano invariati, fa sapere in un comunicato la compagnia assicurativa.
L'errore contabile, che il presidente della direzione Roland Chlapowski ha definito «assai spiacevole», è emerso durante la revisione straordinaria compiuta in vista dell'aumento di capitale. Quest'ultima operazione, tuttavia, non viene messa in causa, aggiunge il comunicato. L'assemblea straordinaria degli azionisti dovrà decidere in merito mercoledì.
Nel corso della revisione fatta dalla PricewaterhouseCoopers, è stato accertato che il sistema elettronico di gestione dei titoli, entrato in funzione in primavera, lavora in maniera imperfetta. La causa è stata soppressa.
Lo sbaglio si è verificato in occasione della valutazione di alcune obbligazioni giunte a scadenza. Dopo tale rettifica, risulta una diminuzione di 245 milioni di franchi del saldo dei guadagni/perdite realizzati e latenti. Nei conti semestrali calcolati secondo le norme IAS ciò si traduce al netto delle imposte in un aumento della perdita per 192 milioni di franchi, spiega la Rentenanstalt/Swiss Life.
Secondo Chlapowski, «l'errore ha evidenziato i punti deboli della gestione del progetto di attuazione del nuovo sistema di gestione titoli. Ne trarremo le conseguenze e prevediamo un rafforzamento quantitativo e qualitativo dell'équipe di contabilità diretta da Bruno Pfister, Chief Financial Officer di Rentenanstalt/Swiss Life da metà agosto».
Andres Leuenberger, presidente del consiglio di amministrazione, citato nella nota, rileva: «per garantire la qualità della nostra contabilità accentueremo il processo di controllo interno e implicheremo maggiormente il nostro organo esterno di revisione».
In settembre i conti 2001 sono stati riveduti in seguito alla scoperta di allibramenti contabili inesatti. Invece dell'utile di 253 milioni di franchi, era emersa una perdita di 1 milione di franchi.
I mercati finanziari sono rimasti sorpresi dalla scoperta del nuovo sbaglio. Stamane le azione della compagnia assicurativa erano in calo del 12 per cento. Il titolo ha terminato la giornata a -8,41 per cento.
Stefan Schürmann, analista presso la banca privata Pictet & Cie, si mostra più scettico rispetto alla compagnia per quanto riguarda l'aumento del capitale. «L'errore è infelice, tanto più che l'ammontare è considerevole. Anche se si tratta di un problema contabile e non economico, intacca la fiducia nel gruppo», ha rilevato.
swissinfo e agenzie