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Oggi tre cantoni romandi, Ginevra, Vaud e Friborgo, eleggevano i loro rappresentanti al Consiglio degli Stati. Se a Ginevra non ci sono state sorprese, con la Verde Lisa Mazzone e il PS Carlo Sommaruga che hanno mantenuto il largo vantaggio acquisito durante il primo turno sui loro concorrenti.
Grossa sorpresa invece nel canton Vaud, dove il PLR Olivier Français (53,78%) e la Verde Adèle Thorens Goumaz (51,71%) sono stati eletti al Consiglio degli Stati. Al secondo turno di votazione Ada Marra (47,45%) non è riuscita a conservare il seggio socialista.
Come quattro anni or sono, Olivier Français, ex municipale di Losanna e consigliere agli Stati uscente, è riuscito a recuperare un gran numero di voti, in questo caso oltre 19'000, dopo essersi piazzato terzo al primo turno. Marra, lo ricordiamo, si era fatta conoscere al di là dei confini vodesi per dichiarazioni e azioni decisamente controverse. In un'occasione, per esempio, si era fatta fotografare a Palazzo federale indossando una maglia di calcio dell'Italia mentre il primo agosto 2017 aveva dichiarato che "la Svizzera non esiste". Controversie che l'avevano resa invisa a molti, in particolare a destra, ciò che potrebbe spiegare l'impressionante mobilitazione a favore di Olivier Francais, che di fatto ha sbarrato la strada di Marra per il Consiglio agli Stati. La socialista conserverà comunque il suo seggio al Consiglio nazionale.
Il PS vodese, finora rappresentato da Géraldine Savary, è quindi stato estromesso dalla Camera dei Cantoni.
A Friborgo, infine, non sono ancora disponibili i risultati definitivi a causa di una panne informatica che ha ritardato il conteggio dei voti. Se è quasi assicurata la rielezione del presidente del PS Christian Levrat, l'uscente PPD Beat Vonlanthen e la PLR Johanna Gapany sono invece separati da poche centinaia di voti, con in vantaggio la seconda. Rimangono ancora pochi comuni da scrutinare che saranno quindi decisivi.