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PECHINO – La Corea del Nord ha proposto al Sud di tenere mercoledì colloqui operativi sulla partecipazione alle Olimpiadi invernali di PyeongChang, ulteriore passo al dialogo del 9 gennaio ripreso dopo due anni di totale silenzio.
È la risposta all’offerta fatta venerdì da Seul al fine di completare il dossier in vista dell’incontro del 20 gennaio di Sud e Nord a Losanna dinanzi al Comitato olimpico internazionale (Cio). Luogo del dialogo è il villaggio di confine di Panmunjom, secondo il ministero dell’Unificazione di Seul: il Nord invierà una delegazione di tre persone guidata da Jon Jong-su, vice presidente dell’agenzia statale che cura i rapporti con il Sud. La delegazione sudcoreana avrà come responsabile il vice ministro dell’Unificazione Chun Hae-sung.
Le parti devono infatti definire importanti elementi, tra cui le modalità di viaggio e logistiche della delegazione del Nord cercando di non violare le sanzioni a carico di Pyongyang votate dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu, incluso l’inserimento nella “lista nera” di diversi funzionari di vertice.
La Corea del Nord intanto ha però criticato il presidente sudcoreano Moon Jae-in per le parole di ringraziamento rivolte al presidente americano Donald Trump per l’aiuto fornito nella riapertura del dialogo intercoreano, minacciando di cancellare la sua partecipazione alle Olimpiadi di PyeongChang.
L’intervento si riferisce alla conferenza stampa del 10 gennaio di Moon, quella d’inizio anno, in cui ha osservato che la postura intransigente e le sanzioni possono aver favorito il dialogo.
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