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La forte maggioranza dei palestinesi della Cisgiordania e di Gaza approva la decisione del loro esecutivo politico di rivolgersi all'Assemblea generale dell'Onu per chiedere il riconoscimento del costituendo Stato di Palestina nei confini del 1967. Il 61% inoltre si oppone alla ripresa dei negoziati di pace con Israele.
Sono questi due dei dati di maggior rilievo emersi da un sondaggio condotto congiuntamente dall'Università ebraica di Gerusalemme e dal Palestinian Center for Policy and Survey Research (Psr).
Dal sondaggio risulta pure che il 65% degli israeliani pensa che l'iniziativa palestinese all'Onu sarà coronata da successo malgrado l'ostilità di Israele e anche di parte almeno degli Stati occidentali. Il 60% inoltre pensa che i palestinesi non torneranno al tavolo delle trattative.
Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha intanto ribadito l'opposizione del suo governo all'iniziativa palestinese, in quanto "l'adozione di risoluzioni parziali e unilaterali non farà progredire la pace ma la fa retrocedere". Al tempo stesso ha detto di non nutrire illusioni circa la capacità di Israele di arrestare il passo palestinese all'Assemblea generale.
Il margine d'errore del campione di 1196 palestinesi intervistati è del 3%; dei 604 israeliani è del 4%.
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