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Inclusione delle imposte nel calcolo del minimo esistenziale
Berna, 01.11.2023 - Il Consiglio federale è sostanzialmente a favore dell’inclusione delle imposte nel calcolo del minimo esistenziale dei debitori secondo il diritto dell'esecuzione. Questa è la conclusione cui giunge in un rapporto commissionatogli dal Consiglio nazionale e che ha adottato nella seduta del 1° novembre 2023. Il nuovo disciplinamento del calcolo deve tuttavia assicurare il pagamento delle imposte e tutelare le pretese delle persone con diritto al mantenimento secondo il diritto di famiglia.
Nel quadro della procedura d'esecuzione, solo la parte che non è necessaria al sostentamento del debitore deve poter essere pignorata dal reddito di quest'ultimo. Questo cosiddetto minimo esistenziale del diritto dell'esecuzione viene calcolato individualmente dal competente ufficio d'esecuzione e consiste in un importo di base cui si aggiungono supplementi per l'affitto, la cassa malati, le spese professionali o i contributi di mantenimento e di assistenza a carico del debitore.
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, le imposte non sono considerate nel calcolo del minimo esistenziale del diritto dell'esecuzione. Il postulato 18.4263 Gutjahr ha incaricato il Consiglio federale di esaminare se e come sia possibile considerare le imposte correnti nel calcolo del minimo esistenziale.
Onere aggiuntivo per le autorità
Nel rapporto in adempimento del postulato 18.4263 Gutjahr, il Consiglio federale si dichiara sostanzialmente favorevole all'inclusione delle imposte nel calcolo del minimo esistenziale secondo il diritto dell'esecuzione. Tutti gli approcci risolutivi proposti dal Consiglio federale garantiscono che l'importo previsto per il pagamento delle imposte sia effettivamente utilizzato a tal scopo. Il Consiglio federale sottolinea tuttavia esplicitamente che tutte le soluzioni comportano un onere supplementare per le competenti autorità.
Necessità di un disciplinamento speciale per i crediti di mantenimento secondo il diritto di famiglia
Il Consiglio federale ritiene inoltre importante che la considerazione delle imposte nel calcolo del minimo esistenziale del diritto dell'esecuzione non limiti le pretese delle persone con diritto al mantenimento. Giudica quindi necessario un disciplinamento speciale per i crediti di mantenimento secondo il diritto di famiglia. Nel rapporto afferma inoltre che non si può permettere che i bambini con diritto al mantenimento debbano rivolgersi all'aiuto sociale a causa del nuovo calcolo del minimo esistenziale.
Spetta al legislatore decidere se considerare le imposte nel calcolo del minimo esistenziale in futuro. Nel rapporto, il Consiglio federale si è dichiarato disposto a elaborare un progetto di legge in caso di conferimento del corrispondente mandato.
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Sonja Maire, Ufficio federale di giustizia, T +41 58 462 46 39, <email-pii>
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