Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01032.jsonl.gz/359

È quanto ha dichiarato stamane il consigliere di stato Philippe Leuba, direttore del dipartimento dell'economia, da cui dipende il Servizio veterinario cantonale.
Un controllo generalizzato dei 23 allevamenti dell'azienda Annen, svolto il 18 agosto, ha messo in evidenza irregolarità sfociate in denunce penali, inchieste e sanzioni amministrative, secondo quanto reso noto da un comunicato del governo vodese. Le disponibilità finanziarie attribuite ai controlli degli allevamenti, sono nel frattempo state raddoppiate e gli allevatori di tutte le strutture che beneficiano di aiuti pubblici dovranno seguire corsi di formazione obbligatori.
Le denunce di maltrattamenti sono scattate dopo la diffusione di un video girato per conto di una fondazione animalista a La Praz, nel nord del cantone: le immagini ritraggono maiali, ammassati gli uni sugli altri in spazi bui e pieni di escrementi. Alcuni animali presentano piaghe e ferite. Dopo la diffusione del video Migros e Coop hanno deciso di rinunciare alla vendita nei loro negozi dei prodotti provenienti dagli allevamenti in questione.
La famiglia alla testa dell'azienda nelle scorse settimane aveva contestato le accuse, affermando che gli ultimi controlli a sorpresa svolti dal Servizio veterinario vodese non avevano evidenziato irregolarità. L'impresa era già stata al centro dell'attenzione per fatti analoghi nel settembre del 2016.