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La raccomandazione di voto di UDC Svizzera su questa proposta sarà presa dall’assemblea dei delegati del 26 agosto a Thun (BE).
Controprogetto all’iniziativa popolare “Per la sicurezza alimentare”– di che cosa si tratta?
L’iniziativa popolare “Per la sicurezza alimentare”, lanciata il 4 febbraio 2014, è stata presentata alle autorità l’8 luglio seguente, corredata di 147’812 firme valide. Negli ultimi vent’anni, mai un’iniziativa popolare è riuscita con tale rapidità. Il suo obiettivo è consolidare l’approvvigionamento della popolazione con derrate alimentari prodotte in Svizzera, in modo sostenibile e diversificato.
Il 29 ottobre 2014 il Consiglio federale ha espresso l’intenzione di presentare un controprogetto diretto all’iniziativa. Nel suo rapporto di 25 pagine, ha tra l’altro dichiarato: “con l’attuale base costituzionale, non si affronta in maniera completa la disponibilità a livello di consumo” (pag. 18), arrivando così alle stesse conclusioni cui sono giunti i promotori dell’iniziativa.
Il controprogetto ha ripreso le richieste in materia di sicurezza alimentare, ha riconosciuto l’importanza della produzione indigena e l’ha collocata in un più vasto approccio complessivo. Il Consiglio federale ritiene che per garantire la sicurezza alimentare occorra anche prendere in considerazione le basi di produzione (in part. il terreno coltivabile), la concorrenzialità della catena del valore aggiunto, l’importazione di derrate alimentari e un consumo rispettoso delle risorse naturali.
Al termine, il Consiglio federale ha rinunciato a proporre un controprogetto diretto. L’iniziativa per la sicurezza alimentare resta quindi l’unico approccio complessivo a questo argomento in grado di completare in modo convincente la Costituzione federale.
Articoli costituzionali
La Costituzione federale è modificata come segue:
Art. 104a Sicurezza alimentare
Al fine di garantire l’approvvigionamento della popolazione con derrate alimentari la Confederazione crea presupposti per:
a. preservare le basi della produzione agricola, in particolare le terre coltive;
b. una produzione di derrate alimentari adeguata alle condizioni locali ed efficiente
sotto il profilo dello sfruttamento delle risorse;
c. un’agricoltura e una filiera alimentare orientate verso il mercato;
d. relazioni commerciali transfrontaliere che concorrano allo sviluppo ecologicamente
sostenibile dell’agricoltura e della filiera alimentare;
e. un impiego di derrate alimentari rispettoso delle risorse.
Argomenti degli iniziativisti:
- inserire un vincolo nella costituzione è importante
- nell’interesse dei consumatori
- attitudine coscienziosa ed efficiente sotto il profilo delle risorse verso gli alimenti
- prodotti regionali da una produzione sostenibile
- mercato equo invece di mercato libero
>> Gli argomenti dei sostenitori in dettaglio.
La raccomandazione di voto di UDC Svizzera su questa proposta sarà presa dall’assemblea dei delegati del 26 agosto a Thun (BE).