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Il PLR tornerà ad occupare il seggio nel Consiglio di Stato neocastellano perso nel 2013 con l'elezione dell'UDC Yvan Perrin: il consigliere nazionale liberale-radicale Laurent Favre l'ha spuntata nettamente oggi al primo turno dell'elezione suppletiva sul candidato ufficiale democentrista Raymond Clottu - anch'egli membro del Consiglio nazionale.
Favre ha ottenuto 34'427 suffragi (maggioranza assoluta 25'402), contro 8'841 andati a Clottu.
Altri 5'458 sono stati attribuiti all'attore 27enne Thomas Wroblevski, che si era presentato quale "rappresentante delle schede bianche", mentre il dissidente UDC Karim-Frédéric Marti - che voleva proporre ai cittadini un'"alternativa" in campo democentrista - è risultato in coda alla classifica, con 2'477 preferenze.
Il Consiglio di Stato neocastellano sarà dunque composto in futuro da tre socialisti (Laurent Kurth, Jean-Nathanaël Karakash, Monika Maire-Hefti) e da due PLR (Alain Ribaux e Laurent Favre). La partecipazione al voto è stata del 40,22%.
Yvan Perrin si era dimesso in primavera dal governo per motivi di salute.