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La soppressione dell'esenzione fiscale delle multe inflitte alle banche continua a occupare il Parlamento. La commissione dell'economia del Consiglio degli Stati ha deciso di studiare diverse varianti.
L'amministrazione presenterà un rapporto sulle ripercussioni delle diverse soluzioni tramite esempi concreti.
Il progetto sarà dunque trattato al più presto dalla camera dei cantoni nella sessione autunnale 2017, si legge in una nota odierna dei servizi del Parlamento.
Il Consiglio federale aveva trasmesso lo scorso novembre al Parlamento un progetto nato da una mozione del consigliere agli Stati Werner Luginbühl (PBD/BE). Secondo quest'ultimo, la collettività non deve essere chiamata a pagare per le multe inflitte dagli Stati Uniti alle banche che hanno incoraggiato l'evasione fiscale. La sola sanzione di 2,5 miliardi al Credit Suisse potrebbe comportare un "buco" di 800 milioni di franchi.
Il governo intende chiarire la legislazione. Attualmente soltanto le multe di carattere fiscale che non possono venir dedotte dalla dichiarazione d'imposta sono oggetto di una disposizione normativa.
SDA-ATS