Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/71931

<h2>SubmittedText<h2><p>È stata soppressa la ricezione analogica delle reti televisive svizzere. La televisione diventa digitale. Per la ricezione digitale di programmi televisivi via cavo è necessario un cosiddetto se- top-box per ogni televisore. La società Cablecom, che gode di una posizione dominante sul mercato nel settore delle reti via cavo, obbliga tutta la sua clientela a procurarsi (acquistare o affittare) il suo set-top-box dotato di un sistema di codifica proprietario (non accessibile ad altri produttori).</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Cosa intende fare affinché regni la concorrenza anche per i set-top-box, evitando così una situazione di monopolio?</p><p>2. Come prevede di evitare che i clienti di una società dominante debbano pagare prezzi eccessivi per un apparecchio che sono obbligati a comperare?</p><p>3. Dato l'elevato consumo di elettricità dei set-top-box in funzione o in stand-by, il collegio è disposto a:</p><p>a. introdurre l'obbligo di dichiarare il consumo di energia?</p><p>b. introdurre valori massimi basati sui migliori modelli presenti sul mercato (2 watt)?</p><p>b. introdurre un'istruzione per lo spegnimento o disinserimento automatico, affinché gli apparecchi non rimangano inutilmente in modalità stand-by, consumando energia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nell'ambito dell'emanazione di una nuova ordinanza sulla radiotelevisione viene attualmente esaminata dal punto di vista del diritto dei media una proposta volta a ridurre la dipendenza dei consumatori dal set-top-box di Cablecom. Verrà presa una decisione all'inizio del 2007. Si dovranno prevedere altri provvedimenti se ad esempio la codifica di base dei programmi dovesse avere ripercussioni negative a livello economico o di politica dei media.</p><p>Il Consiglio federale non prevede attualmente di emanare altre normative. Con l'entrata di Swisscom nel mercato radiotelevisivo dovrebbe esserci un miglioramento della concorrenza. Il Consiglio federale ritiene fondamentalmente che gli strumenti esistenti nella legge sulla sorveglianza dei prezzi e nella legge sui cartelli siano sufficienti a evitare o porre fine agli abusi da parte dei detentori di posizioni dominanti sul mercato.</p><p>2. Fino a fine 2006 vige un accordo consensuale tra Cablecom GmbH e il Sovegliante dei prezzi sui costi dell'offerta nel settore della televisione analogica. Dal 2007, Mister prezzi ha fissato per Cablecom GmbH i valori di riferimento per la determinazione dei prezzi dell'offerta e ha imposto una netta diminuzione dei prezzi per l'affitto e l'acquisto dei set-top-box. Ritiene inoltre che sarebbe più vantaggioso se i decoder potessero essere acquistati in negozi specializzati indipendenti.</p><p>Nel frattempo Cablecom GmbH ha annunciato una nuova struttura tariffaria per gli abbonamenti dal 1° aprile 2007 e ridotto i prezzi per l'affitto e l'acquisto dei set-top-box a un livello che corrisponde alle aspettative di Mister prezzi.</p><p>Inoltre, la legge sui cartelli dà alla Commissione sulla concorrenza la possibilità di esaminare comportamenti abusivi da parte delle aziende dominanti come Cablecom GmbH e, ove occorre, adottare le misure necessarie.</p><p>3. Già da tempo la Confederazione s'impegna attivamente affinché questi apparecchi consumino meno energia possibile . A livello europeo è stato elaborato un "Code of Conduct" (CoC), che i principali fornitori europei si sono impegnati a rispettare. Questo codice viene adattato ogni due anni allo stato della tecnica. L'ultimo aggiornamento, effettuato nell'aprile del 2006, stabilisce valori più rigidi dal 2007. L'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha firmato con alcuni fornitori in Svizzera un accordo che obbliga loro, tra l'altro, a rispettare questo codice. L'UFE fa il possibile per incitare altri fornitori ad uniformarvisi.</p><p>3.a Nei Paesi che circondano la Svizzera non esiste l'obbligo di fare una simile dichiarazione. Per evitare gli ostacoli tecnici al commercio, l'UFE vuole provare in un primo tempo a creare la trasparenza necessaria su base volontaria. Se questo non dovesse riuscire nel modo sperato, occorrerebbe, in un secondo tempo, introdurre l'obbligo di dichiarazione.</p><p>3.b La legge sull'energia prevede innanzitutto l'impegno volontario. Questo obiettivo è già stato raggiunto con il rispetto del CoC europeo. Se una netta maggioranza dei fornitori (calcolata in base al numero di collegamenti) non vi si sottomette volontariamente, la Confederazione introdurrà valori limite basati come minimo sul codice europeo.</p><p>3.c Questa domanda solleva un punto delicato. I fornitori esercitano in parte i loro sistemi codificati in modo da impedire ogni collegamento dopo una sconnessione prolungata. L'UFE, in collaborazione con l'UFCOM e i fornitori, cercherà il modo di evitare questo spreco di energia.</p>  Risposta del Consiglio federale.