Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/17655

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In generale</p><p></p><p>Negli ultimi anni, l'Istituto svizzero di meteorologia si è impegnato in maniera notevole per far fronte con successo alle nuove sfide in un ambiente sempre più internazionale e commerciale, compiendo un prezioso lavoro pionieristico a favore di tutta l'amministrazione federale nel settore della sperimentazione di nuovi modelli di gestione orientati all'efficacia. Il Consiglio federale, il Dipartimento e l'Ufficio federale si adoperano per analizzare continuamente le esperienze e concretizzarle in perfezionamenti. Nell'insieme, si può constatare che il processo di riforma procede in linea di massima positivamente. Sotto il punto di vista delle norme giuridiche sulla concorrenza, nell'anno passato si sono avute delle tappe positive quale l'apertura a livello europeo, grazie all'accordo dato dalla commissione europea (DG IV) alle attività commerciali di ECOMET, la società europea di commercializzazione dei prodotti meteorologici nazionali. Inoltre, grazie a colloqui diretti, è stato possibile comporre le importanti controversie tra l'ISM e la Segreteria della Commissione della concorrenza.</p><p></p><p>Il Consiglio federale intende fissare nella nuova legge federale sulla meteorologia e sulla climatologia la riforma dell'ISM e con essa anche le condizioni quadro necessarie legate al diritto sulla concorrenza. Il termine per la procedura di consultazione è scaduto il 31 dicembre 1997. L'esame dei risultati è ancora in corso.</p><p></p><p>In merito alle singole domande:</p><p></p><p>1.Le condizioni di concorrenza tra l'Istituto svizzero di meteorologia ed i fornitori privati di servizi non hanno causato problemi degni di nota durante lo scorso anno. Singole critiche di aziende private sono state chiarite direttamente tra gli interessati e l'ISM e, per quel che si può giudicare, sono state composte. Nelle sue attività commerciali, l'ISM è tenuto al rispetto dei principi emanati dal Consiglio federale. Inoltre è previsto che nella nuova legge vengano espressamente fissate le disposizioni atte a proteggere una concorrenza efficace. In sede di consultazione, la Commissione della concorrenza ha approvato e sostenuto la legge. L'ISM si attiene già da oggi alle nuove disposizioni legali. La contabilità viene elaborata con decisione ed il computo è esaminato ogni anno da un uditore indipendente. Sotto un punto di vista tecnico, l'ISM viene esaminato dalla Commissione federale di meteorologia. Date le circostanze, il Consiglio federale ritiene che per il momento non siano necessarie altre misure per migliorare le condizioni di concorrenza.</p><p></p><p>2.Oltre ai servizi di base e remunerati con emolumenti secondo il diritto pubblico, l'ISM offre servizi opzionali su base commerciale. Di regola, questi ultimi vengono negoziati in base al diritto privato e devono coprire i costi che ne derivano. In virtù dei principi contenuti nel mandato di prestazione dell'ISM (DCF del 6.11.96) ai fini dell'offerta di servizi ulteriori (commerciali) da parte dell'Istituto, esistono sin d'oggi chiare prescrizioni secondo le quali i servizi opzionali devono essere fatturati in base alle leggi del mercato e il diritto di concorrenza deve essere rispettato. Sin dal 1° gennaio 1996, l'Istituto sta elaborando e perfezionando una contabilità aziendale. Finché non sarà stata raggiunta una completa trasparenza nei costi grazie a questa contabilità, nel settore dei servizi opzionali si lavorerà con adeguati supplementi dei costi generali.</p><p></p><p>3.Le ragioni che hanno spinto a mantenere l'ISM quale Ufficio federale e a rinunciare così a privatizzare i relativi compiti sono stati esposti nel disegno di consultazione relativo al messaggio sulla meteorologia e sulla climatologia (cfr. in proposito anche la risposta del 19 giugno 1995 del Consiglio federale alla domanda Steiner del 14 giugno 1995, 95.5122) cui si può rimandare. Il Consiglio federale esporrà accuratamente il suo parere in proposito dopo la valutazione dei risultati della procedura di consultazione nel messaggio alle Camere federali.</p>  Risposta del Consiglio federale.