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Il gruppo farmaceutico argoviese Siegfried ha registrato un calo dell'utile dovuto ai costi di integrazione dei siti di BASF nel primo semestre 2016. L'utile netto è crollato del 30,5% su un anno a 14 milioni di franchi, ma le vendite hanno realizzato un balzo avanti.
Il fatturato è cresciuto del 76,2% in un anno a 353,6 milioni, indica un comunicato.
Come previsto, l'utile prima di interessi e imposte (EBIT) riflette le spese elevate dovute all'acquisizione: è calato del 3,1% a 19,9 milioni di franchi. L'EBITDA ha raggiunto i 43,7 milioni di franchi, con un incremento del 26,2%. Senza questi effetti eccezionali, l'EBITDA si fissa a 47,8 milioni di franchi e l'utile netto a 16,7 milioni.
Nel 2015 Siegfried ha rilevato tre siti della tedesca BASF a Evionnaz (VS), Saint-Vulbas in Ferancia e Minden in Germania. Per l'esercizio in corso la direzione prevede un EBITDA di 100 milioni di franchi (senza effetti eccezionali).
SDA-ATS