Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01289.jsonl.gz/64

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La Commissione Ue "è preoccupata" dei recenti sviluppi in Romania perchè ritiene che "possano mettere a rischio i progressi fatti in questi anni". Lo dichiara l'esecutivo europeo riferendo che il presidente Josè Manuel Barroso ha espresso queste preoccupazioni al premier rumeno nel corso di una telefonata, stamattina. Il primo ministro Ponta sarà a Bruxelles giovedì per un incontro con Barroso.
Le preoccupazioni della Commissione Ue riguardano in particolare "le azioni che sembrano ridurre il potere effettivo delle istituzioni indipendenti come la Corte costituzionale". "Lo stato di diritto, l'equilibrio e il controllo dei poteri e l'indipendenza del sistema giudiziario sono pilastri della democrazia europea e sono indispensabili per la fiducia reciproca tra i partner dell'Unione europea", dichiara la Commissione.
"Le politiche dei governi e le azioni politiche devono rispettare questi principi e valori", aggiunge. Bruxelles ha già analizzato la riforma della giustizia e le misure anti-corruzione e attualmente sta concludendo un rapporto sul lavoro di questi ultimi cinque anni in questi settori. "Gli sviluppi recenti rischiano di mettere a rischio i progressi fatti nel corso degli anni", mette in guardia l'esecutivo Ue.
L'incontro di giovedì tra Barroso e il premier Ponta sarà dedicato a discutere queste preoccupazioni. Nel frattempo, la Commissione continuerà la sua analisi e proseguirà altri contatti con le autorità romene.
SDA-ATS