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Oggi, primo giorno dell'estate meteorologica, in Svizzera è caduta la neve sopra i 1100-1600 metri. In pianura sono scese abbondanti piogge accompagnate da aria polare, ma non sono state sufficienti per colmare in alcune regioni il deficit idrico. Lo ha comunicato Meteonews.
A media altitudine le precipitazioni nevose non sono rare all'inizio giugno, ma il contrasto è notevole con la primavera (marzo, aprile, maggio) che resterà una delle più calde dall'inizio delle misurazioni (alla fine del 19esimo secolo) e una delle più soleggiate, in particolare nella Svizzera romanda.
La pioggia caduta nel mese di maggio, normale e localmente anche abbondante (Chablais, Prealpi, Svizzera centrale, Ticino e Grigioni) non ha compensato la siccità registrata nei mesi di marzo e aprile. Nello Chablais, Oberland bernese, Vallese centrale e nei Grigioni, ha piovuto quasi quanto o persino di più che nei primi quattro mesi dell'anno.
Il problema della siccità persiste ancora nell'arco giurassiano, sull'Altopiano romando, nell'ovest lemanico, nel Vallese centrale e nell'Alto Vallese.
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