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Italiano spazzatura
Millevoci, 13.08.2012 -
Con Giuseppe Patota
Si sente spesso dire che l'italiano si è impoverito, che nella lingua parlata e scritta ricorrono vocaboli ed espressioni logorati dall'uso che finiscono per impoverire il lessico.Il deturpamento della lingua italiana è dovuto all'uso di parole e frasi "usa e getta", di espressioni banali e ripetitive, di cattive abitudini linguistiche. Secondo il professor Giuseppe Patota "l'inflazione è un pericolo non solo per l'economia, ma anche per la lingua. All'inizio degli anni Novanta una studiosa, inappuntabile per dottrina e buon gusto, ha parlato del pericolo di essere invasi da una sorta di "lingua di plastica", banale e ripetitiva. Rispetto ad allora la situazione ci sembra precipitata: dall'italiano di plastica siamo finiti nell'italiano spazzatura" . E allora attenzione alle espressioni a vuoto perdere come attimino, evento, scenario, sindrome, non esiste, non c'è problema, al limite, quant'altro, assolutamente, mi fa impazzire, magico, alla grande, e tante altre ancora.
L'italiano è una lingua bella, varia, ricca.
Ospite: Giuseppe Patota, professore di Storia della lingua italiana presso l'Università di Siena-Arezzo, direttore scientifico del grande Dizionario Garzanti, autore di molti libri di divulgazione e di molte opere dedicate alla lingua italiana e alla sua storia.
Millevoci, 13.08.2012 -