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CITTÀ DEL MESSICO - Passare alla Mercedes secondo Lewis Hamilton è stata «la scelta migliore della mia vita». Alla vigilia dello sprint finale per il Mondiale di Formula 1 con il compagno di scuderia Nico Rosberg, l'inglese si lancia in una serie di complimenti e considerazioni strappalacrime nei confronti del suo team, la stessa Mercedes che fino a qualche settimana prima era diventata addirittura il bersaglio preferito degli strali di Lewis, che lamentava presunti complotti ai suoi danni.
Ora evidentemente, dopo la doppietta in Texas ed in Messico, il britannico ha cambiato idea. La musica deve essere proprio cambiata se ora Hamilton sottolinea come «venire alla Mercedes è stata la scelta migliore che abbia mai fatto, me ne rendo conto ogni week end che passa».
In effetti non è stato semplice lasciare una scuderia con la quale aveva vinto tanto e che dopo il suo addio non ha più conquistato un Gran Premio in Formula 1 (la McLaren, ndr). I fatti hanno dato ragione ad Hamilton, che con le Frecce d'Argento si è confermato davanti a tutti.
Oltre al titolo mondiale, che resta però saldamente nelle mani di Rosberg, Hamilton punta anche al record di GP vinti in carriera. Per il momento è a quota 51, gli stessi di una leggenda come Alain Prost: «Quasi non ci posso credere, è un risultato incredibile, proverò a vincere la prossima gara in Brasile ma soprattutto perché potrebbe essere importante per il titolo. Il duello con Rosberg? In questo momento non ci penso, voglio affrontare la situazione gara dopo gara. A San Paolo non ho mai vinto ma non c'è un motivo in particolare. Magari quest'anno sarà la volta buona».