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Berna (ots) - Il Consiglio federale ha modificato il 12 novembre
2004 l'ordinanza sul libero scambio tra la Svizzera e l'UE. Le
preferenze tariffarie che la Svizzera aveva concesso ai nuovi Stati
membri dell'UE prima della loro adesione vengono quindi estese
all'UE allargata.
In seguito all'adesione all'UE, avvenuta il 1° maggio 2004, gli otto
nuovi Stati membri dell'Europa centro-orientale hanno revocato
l'Accordo sul libero scambio con la Svizzera per applicare la comune
politica economica estera dell'UE. Negli scambi con la Svizzera sono
quindi state revocate le preferenze tariffarie in vigore su alcuni
prodotti agricoli trasformati e non trasformati.
Il 19 maggio 2004 la Confederazione e l'UE hanno deciso di mantenere
le preferenze tra la Svizzera e i nuovi Stati membri in vigore prima
della loro adesione. Pertanto, le preferenze stabilite nell'Accordo
AELS di un tempo vengono trasferite nei corrispondenti accordi tra
la Svizzera e l'UE.
Con lentrata in vigore di questa modifica d'ordinanza il 15
novembre 2004, la Svizzera mette in vigore negli scambi con l'UE le
relative preferenze tariffarie in maniera temporaneamente autonoma e
con effetto retroattivo al 1° maggio 2004. Dal suo canto l'UE
accorda alla Svizzera nuove concessioni per bovini all'ingrasso,
cicoria belga e preparazioni alimentari.
In un secondo momento le preferenze tariffarie verranno integrate
nell'Accordo sull'agricoltura del 1999 (Bilaterali I) e nell'Accordo
sul libero scambio del 1972 e quindi ancorate al diritto
internazionale.
L'esecuzione è affidata all'Amministrazione federale delle dogane.
Informazioni:
seco,
Thomas Roth,
Circolazione internazionale delle merci,
tel. 031 324 08 24
Direzione generale delle dogane,
Daniel Wagner,
tel. 031 322 62 09 e
Patrik Ackermann,
Tel. 031 323 38 56