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GRANCIA - Roby Ginevri si è laureato ancora una volta campione svizzero di Autocross. Dopo essersi imposto nel 2017, il 41enne di Grancia - che è l'unico pilota ticinese a praticare questo sport - ha infatti avuto il merito di ripetersi anche nel 2019 nella categoria "kart cross/buggy".
La particolarità di questo successo sta nel fatto che Ginevri - dopo essere salito due anni fa sul tetto nazionale - aveva deciso di vendere la sua vettura e di non gareggiare più nel 2018. «Da troppi anni ero l'unico rappresentante del Canton Ticino ed ero un po' demoralizzato, per questo motivo avevo deciso di abbandonare le gare», è intervenuto proprio il 41enne di Grancia. «Avevo vinto, ma mi era comunque passata un po' la voglia di "faticare" da solo, per cui ho deciso di vendere la mia monoposto».
Come mai hai cambiato idea? «Quando alla fine del 2017 sono stato premiato dall'associazione svizzera di autocross il presidente, che aveva intuito le mie intenzioni di voler lasciare, mi ha fatto una proposta interessante. Essendo l'unico ticinese a correre in Svizzera ed essendo oltretutto meccanico di professione, mi ha offerto un incarico come verificatore tecnico dell'associazione. Il compito era quello di controllare prima di ogni gara la conformità di ogni auto, le regole di sicurezza e le eventuali modifiche. Per me è stato un onore e ovviamente ho accettato. Questo mi ha inoltre fatto capire che il mio desiderio era continuare a correre».
Quindi nel 2018 ti sei preso un anno sabbatico? «Praticamente si, avevo venduto la mia vettura e quindi non potevo più gareggiare nella stessa categoria. Ho deciso di correre più che altro per divertimento nella "Classe 1" con la macchina di mio fratello, ma non era la stessa cosa. Le automobili avevano molti meno cavalli e molto più peso, mentre io ero abituato a correre con un'auto con prestazioni più alte. Così, a metà stagione ho deciso che nel 2019 sarei tornato a gareggiare con un "kart cross": ho comandato una vettura, l'ho preparata a puntino per essere pronta in tempo per l'inizio del campionato e ho vinto. Inoltre devo proprio dirlo: il gruppo stava iniziando a mancarmi».
Ricordiamo che sono più di 150 i piloti che praticano questa disciplina a livello nazionale e sono suddivisi in 12 categorie. Il campionato si svolge su tre weekend di corse e si disputano in totale nove gare (tre per circuito): Bure, Hoch-Ybrig e Maggiora, in Italia. «Quest'anno la stagione è iniziata male e nei primi tre appuntamenti a Maggiora non ho ottenuto dei grandi risultati, dopodiché ho vinto cinque gare delle sei restanti a Bure e Hoch-Ybrig. Non me l'aspettavo perché prima dell'ultima gara ero in quinta posizione generale. Obiettivi? Non mollare, anche perché sono in corsa per vincere la Coppa Tre Nazioni. Questo campionato "semi" europeo - composto da otto gare - raggruppa piloti provenienti principalmente da Svizzera, Francia e Germania, ma anche da Spagna, Austria e Belgio. Conosco bene tutti i circuiti e posso farcela, anche perché attualmente dopo tre gare sono primo in classifica con 18 punti di vantaggio sul secondo. Ricordo che se qualcuno ha voglia di buttarsi in questo mondo sono disponibile».
In allegato un video di Ginevri in piena gara in cui si può ammirare la sua supremazia.
Il sito ufficiale del campionato svizzero di Autocross: www.autocrossverband.ch
GRANCIA - Roby Ginevri si è laureato ancora una volta campione svizzero di Autocross. Dopo essersi imposto nel 2017, il 41enne di Grancia - che è l'unico pilota ticinese a praticare questo sport - ha infatti avuto il merito di ripetersi anche nel 2019 nella categoria "kart cross/buggy".