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BERNA - La decisione sul successore di Andreas Meyer spetta al consiglio di amministrazione delle FFS. Così si è espressa davanti ai media la consigliera federale Simonetta Sommaruga. La ministra dei trasporti, che già era stata informata in primavera della volontà di Meyer di lasciare l'azienda a fine 2020, ha tenuto a ringraziarlo per il lavoro intrapreso per le ferrovie federali e i trasporti pubblici in Svizzera.
Sommaruga ha poi vantato i meriti dell'attuale CEO delle FFS: si è impegnato molto affinché l'infrastruttura e l'esercizio procedano a braccetto. "Ha fatto un lavoro intenso, ha investito denaro per la manutenzione e ha raggiunto molti obiettivi", ha proseguito la consigliera federale.
Sebbene l'azienda ferroviaria sia nelle mani della Confederazione, Sommaruga ha ribadito che la scelta sulla successione di Meyer compete al cda delle FFS. Spetta all'organo di controllo decidere quali saranno i criteri e le qualità del nuovo CEO. "Sicuramente avrò modo di discuterne, visto che con i membri del cda ci si vede diverse volte all'anno, ma le competenze sono ben definite", ha sottolineato Sommaruga.
La consigliera federale ha ricordato che ogni quattro anni vengono fissati da parte del Governo obiettivi strategici per le aziende parastatali, tra cui le FFS. È in questo ambito che il Consiglio federale si esprimerà. Ma, secondo Sommaruga, non vi sarà un totale cambiamento di rotta ai vertici delle FFS, come chiesto dai sindacati.
Alla domanda di un giornalista se il momento scelto da Meyer per annunciare la sua partenza non fosse il più opportuno, viste le critiche ricevute nelle ultime settimane, la ministra dei trasporti ha ribadito che la sua decisione di lasciare è stata già comunicata in maggio. "È normale che dopo 13 anni alla testa di una grande azienda, si vogliano fare altre esperienze", ha rilevato.