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I numeri dei passeggeri sotto le feste nei tre principali scali elvetici
ZURIGO - Gli aeroporti svizzeri sono più affollati questo Natale che l'anno scorso, tuttavia i passeggeri saranno circa la metà rispetto a prima della pandemia di Covid-19. Lo indicano a Keystone-ATS gli scali di Zurigo, Ginevra e Basilea.
All'aeroporto di Zurigo, durante la settimana di Natale sono attesi circa 34'000 viaggiatori al giorno, ha detto oggi una portavoce interpellata dall'agenzia di stampa. Nel 2020 ce n'erano solo 17'000, ma nel 2019, prima della pandemia di coronavirus, erano transitate circa 85'000 persone.
Euroairport Basel-Mulhouse si aspetta che il traffico nel periodo festivo sia poco più del 40% di quello del 2019/20, secondo una portavoce dell'aeroporto. L'anno scorso, era circa il 29% di quello ante pandemia.
Dall'emergere di Omicron (variante altamente contagiosa del virus SARS-CoV-2) e dall'introduzione di nuove restrizioni di viaggio, c'è stata incertezza, con un effetto negativo sulle cifre delle prenotazioni. I nuovi regolamenti hanno portato alla cancellazione o al rinvio di molti viaggi programmati, ha spiegato la portavoce. Diverse compagnie aeree hanno poi ridotto i loro servizi. British Airways ha cancellato tutti i voli da e per Basilea-Mulhouse fino alla fine del 2021.
Anche a Ginevra ci si aspetta che il numero di passeggeri rimanga significativamente inferiore rispetto a prima della pandemia. Per Santo Stefano - il giorno di punta del periodo festivo - saranno gestiti circa 33'000 passeggeri. «È la metà del traffico normale prima della pandemia», ha sottolineato una portavoce. Oggi saranno circa 25'000, ossia il 40% rispetto al 2019, e a Natale 18'000.
A Ginevra, i voli dal Regno Unito, che sono normalmente popolari tra gli amanti di sport invernali durante le vacanze, risultano occupati solo in misura del 35-38% della capacità.