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Direttrice
Ruedi Graf
Il curling è uno sport invernale che si pratica sul ghiaccio, simile allo stock sport e che ricorda il gioco delle bocce. Su una pista di ghiaccio due squadre formate da quattro giocatori ciascuna lanciano a turno le loro pietre cercando di avvicinarle il più possibile al centro del cerchio rispetto alla squadra avversaria. Il curling è particolarmente popolare in Canada, Scozia, Scandinavia e Svizzera e per via delle numerose raffinatezze tattiche viene anche chiamato scacchi sul ghiaccio. Fa parte degli sport di precisione.
La divisione di curling è stata fondata nell’anno 2007.
Attualmente sono 8 gli uomini e 3 le donne che partecipano agli allenamenti e anche ai tornei.
Ruedi Graf
Christian Schaller
Intervista: Linda Lochmann, Fotografia: Swiss Deaf Curling
Il campionato europeo curling dei sordi a Schaffhouse avrà presto luogo. Il nostro gruppo di quadro nazionale svizzero è preparato per i giochi. Alcune parole della squadra e del nostro allenatore Christian.
Cosa attendi della squadra svizzera?
Attendo che la squadra metterà in pratica le cose che abbiamo esercitato e discusso da molti mesi. Non vogliamo dimenticare le cose che abbiamo discusso ogni volta prima dei giochi. Con queste condizioni, attendo che la squadra giocherà con superiorità e guadagnerà una medaglia.
Il tuo desiderio?
Che il zelo d’allenamento non diminuirà dopo il campionato come arrivava durante gli ultimi anni. Il gruppo che può partecipare ai deaflympics deve allenarsi ogni settimana individualmente per potere tenere il passo con la concorrenza. Negli ultimi anni, la volontà d’allenamento individuale cominciava purtroppo ogni volta soltanto prima di Natale. È troppo tardi.
Dall altra, sarebbe eccellenti, se potevamo comporre infine un gruppo di donne. Per questo abbiamo bisogno l’impegno di tutti i membri delle sezioni.
Christof Sidler, Skip
“È positivo di avere al momento un più grande numero di giocatori curling. Pertanto c’è una concorrenza. Il gruppo nazionale di quest’anno si compone di 3 vecchi e di 2 nuovi giocatori rispetto al campionato del mondo a Sotchi l’anno scorso. Per questo campionato europeo in casa, abbiamo fatto un grande dispendio d’allenamento. Durante le fine settimana abbiamo fatto l’allenamento con l’allenatore e tra la settimana ci siamo allenati individualmente con la squadra. Abbiamo ottenuto progressi p.e. al lavoro con lo straccio ed alla precisione della lunghezza delle pietre giocate. Per me come « skip », gli input tattici aumentati e le discussioni erano molto preziosi.”
a sinistra – Ruedi Graf
Ruedi, Fino ad oggi, avete partecipato ai-Deaflympics d’inverno curling e campionati del mondo. E adesso per la prima volta ai 2. campionati dell’Europa curling a Schaffhouse, che cosa aspettate là? “Ai-Deaflympics d’inverno 2007 e 2015 e campionati del mondo nel 2009, 2013 e 2017 erano presenti tra 5 – 10 nazioni da tutto il mondo. Al 2o CE Curling c’erano già 7 gruppi partecipanti dell’Europa (7 uomini e 6 donne); è un grande progresso ed un segno positivo per il futuro sport Curling dei sordi. Dagli ultimi championnati del mondo, il livello delle squadre aumentava molto. Così lo sport curling fa molto piacere e avremo competizioni splendide. Questo ci incoraggia e viviamo in comune lo Spirito Curling. Siamo molto bene preparati ed abbiamo giocato molti buoni tornei in Svizzera. Speriamo che la nostra performanza ci ricompenserà con una medaglia.”
a sinistra – Andreas Janner, Second
Nel corso delle ultime settimane, potevo raccogliere con la squadra con un programma d’allenamento e di torneo molto intensivo alcune esperienze eccellenti ed ottenere buoni risultati (ad esempio, vittoria di torneo a Zoug). Mi rallegro di potere vedere al campionato europeo dei sordi del 17 al 24 marzo 2018 a Schaffhouse dei giochi eccitanti. Obiettivo a questo campionato europeo: arrivare almeno al giro finale (sotto i migliori quattro). Una medaglia in più sarebbe un obiettivo molto bello!
Guido Lochmann, Third
Collabori con Chris. La comunicazione con Chris va bene?
“Sì, alla comunicazione, si tratta della discussione tattica. Nel caso in cui Chris non comprende tutto conc. la tattica, mi chiede. Posso dare delle proposte possibili riguardo alla posizione della pietra. Sostegno Chris a ogni end, possibilmente con una breve o senza discussione di tattica.”
Werner Gsponer, Alternate
Participi per la prima volta ad una manifestazione di sport internazionale. Come ti senti?
“No, partecipo per la seconda volta ad una manifestazione di sport internazionale. Prima, partecipavo durante gli anni 1984 al 1988 al gruppo nazionale di sci.
Sì, ero molto sorpreso della notifica per una manifestazione di sport internazionale. Naturalmente mi rallegro molto perché sono il solo giocatore di Lucerna, tutti gli altri vengono da Zurigo. Mi intendo molto bene con il nostro buono gruppo. Così devo molto allenarmi. Già da 3 mesi, mi alleno molto intensivamente 2 x alla settimana a Wallisellen e Wetzikon. Mi sento bene. Posso migliorarmi ed ho una buona sensazione di giocare il curling. Benché devo fare grandi viaggi in automobile, mi rallegro molto e sono molto motivato.”
Olympia-2o – Mixed Doubles Curling, PyeongChang
Cari partecipanti dei campionati europei dei sordi,
care sportive e cari sportivi,
Potevo rappresentare nel febbraio 2018 ai giochi olimpici a PyeongChang la Svizzera al doppio misto curling con Jenny Perret a PyeongChang, un onore immenso. Per me è sempre una bella sensazione di portare la maglietta per la mia nazione, ma è anche un grande obbligo di rappresentare il migliore possibile la mia nazione, la mia federazione nazionale, le mie svizzere e svizzeri sulla scena internazionale. Di avere potuto guadagnare anche la medaglia d’argento in Corea del Sud arrotondava perfettamente l’evento Olympia con tutte le nazioni partecipanti diverse, lingue, culture e religioni. Naturalmente avremmo voluto guadagnare anche il gioco finale per potere portare alla casa la distinzione dorata. Ma ancora molto più importante della colore della medaglia erano i bei momenti avvincenti ed indimenticabili come sportivo, come curler, come membro del gruppo Swiss Olympic, come partecipante olimpico o semplicemente come persona…
Vi auguro un tempo eccellente indimenticabile a Schaffhouse, belle esperienze, pietre spettacolari e spero che pootete rappresentare la vostra nazione secondo il vostro desiderio. Spero che i campionati europei dei sordi 2018 arricchiranno le vostre memorie durevolmente!
Molto piacere sul ghiaccio e „buona pietra “
Martin Rios
Abbiamo giocato quest’inverno una partita di prova contro la squadra sorao svizzera. È molto impressionante che la comunicazione sul ghiaccio funziona così bene. La partecipazione ad un campionato europeo a domicilio deve essere un’esperienza indimenticabile. Parteciperemo anche ad un campionato del mondo. Chi sa, forse avremo l’anno prossimo anche una partita di prova come preparazione. Desidero buona pietra e molti successi alla squadra.
Philipp Hösli, Third, squadra Glaris Belvédère AM, campione svizzero A junior 2018
Deaflympics
2015 18° inter-Deaflympics Khanty-Mansyisk/RUS: 4° posto
2007 16° Winter-Deaflympics Salt Lake City/USA: 4° posto (demo)
CM
2017 3° Curling CM Sotschi/RUS: 6° posto
2013 2° Curling CM Bern/SUI: 3° posto
2009 1° Curling CM Winnipeg/CAN: 2° posto
CE
2018 2° Curling CE Schaffhausen/SUI: 4° posto