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Il contributo dato alla scienza da Henrietta Lacks è stato a lungo invisibile. Afro-americana, madre di 5 figli, Henrietta è morta a Baltimora nel 1951 di cancro all’utero. I medici, senza preoccuparsi di chiederle il consenso, prelevarono un campione dei suoi tessuti accorgendosi di un fenomeno mai visto prima nella storia della medicina. Le sue cellule tumorali continuavano a crescere fuori dal corpo, in laboratorio. Sono state chiamate HeLa, come le iniziali della donna, e nei decenni hanno aiutato la ricerca e permesso di arrivare a traguardi scientifici importantissimi come i vaccini per la polio e il papilloma virus.
Nel mondo sono state distribuite 50 milioni di cellule Hela, usate in 75'000 studi. Il tutto però all’oscuro della donna e della famiglia che ha scoperto la storia solo nel 1975 e da allora si batte per avere giustizia.
L’Organizzazione mondiale della sanità ha reso onore a Henrietta Lacks. Il riconoscimento è stato ricevuto nella sede dell'OMS a Ginevra dal figlio 87enne, insieme ai suoi nipoti e altri membri della famiglia.