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A innescare la nascita dei 'mattoni' base per la vita sulla Terra oltre 4 miliardi di anni fa potrebbero essere state le polveri prodotte dalle eruzioni vulcaniche e l'impatto di meteoriti. A suggerirlo è un nuovo studio su Scientific Report guidato da Oliver Trapp dell'Università Ludwig Maximilian di Monaco che propone una possibile soluzione alla formazione delle prime molecole organiche come il metano. E' noto che le prime forme di vita sulla Terra comparvero circa 4 miliardi di anni fa, circa 400 milioni di anni dopo la sua formazione, ma moltissimi aspetti di questa comparsa rimangono ancora misteriosi.
Meccanismi chimici
Vari esperimenti, tra cui il più noto è certamente quello fatto nel 1953 Stanley Miller e Harold Urey, hanno identificato possibili meccanismi chimici che potrebbero aver portato, passo dopo passo, alla nascita di prime rudimentali forme di vita a partire da composti organici, ossia i mattoncini basilari per realizzare molecole più complesse necessarie alla vita. Ma un importante mistero restano ancora i meccanismi che hanno portato proprio alla formazione di questi primi piccoli mattoncini, ossia gli idrocarburi semplici come il metano, oppure alcoli e aldeidi. Ad oggi l'unica spiegazione plausibile e che queste semplici molecole, che possono generarsi sono in particolari condizioni, si siano formate in alcune regioni della nube proto planetaria da cui si nacque tutto il Sistema Solare e che siano poi giunte sulla Terra primordiale trasportate da asteroidi.
Altra spiegazione
Trapp e i suoi colleghi hanno però ora individuato un'altra possibile spiegazione: a favorire la produzione dei precursori dei composti organici, come il metano, sarebbero state le particelle ferrose espulse dalle eruzioni vulcaniche e rilasciate dalle esplosioni di meteoriti potrebbero. A dimostrarlo sono stati test in laboratorio in cui sono state riprodotte le condizioni della Terra primordiale e verificato come il ferro riesca in qualche modo a innescare la produzione di molecole più complesse.