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La Terra è una sola, ma ha tanti problemi e occorre averne cura con un impegno reale nell'urgente trasformazione ambientale ed economica. È il messaggio che, oggi, 5 giugno 2022, viene veicolato attraverso il mondo in occasione della 50esima Giornata mondiale dell'ambiente, celebrata da numerosi eventi in corso a livello globale.
Come nel 1972, quando in Svezia la prima Conferenza delle Nazioni Unite sulla protezione ambientale istituì la Giornata mondiale celebrata ogni anno il 5 giugno dal 1973, il tema di quest'anno è "OnlyOneEarth" (SoloUnaTerra), per ribadire la necessità di vivere in modo sostenibile in armonia con la natura poiché le risorse sono limitate e devono essere salvaguardate.
Nel 1972 fa venne adottata la Dichiarazione di Stoccolma che definì i 26 principi sui diritti dell'ambiente e le responsabilità dell'uomo per la sua salvaguardia. Da allora sono passati 50 anni e lo stato della Terra non è migliorato. Anzi. Come scrive l'ONU: "la Terra sta affrontando una triplice emergenza planetaria: il clima si sta riscaldando troppo velocemente perché le persone e la natura si adattino; la perdita di habitat e altre pressioni mettono a rischio di estinzione circa un milione di specie; e l'inquinamento continua ad avvelenare la nostra aria, terra e acqua". Una realtà che si vorrebbe modificare nei prossimi anni con un'azione collettiva e trasformativa a livello globale per celebrare, proteggere e ripristinare il pianeta. Gli obiettivi principali riguardano il mantenimento del riscaldamento globale al di sotto di 1,5°C dimezzando le emissioni annuali di gas serra entro il 2030 e la riduzione dell'inquinamento del suolo e dell'acqua.
Mezzo secolo dopo l'ONU ha diffuso 10 raccomandazioni inserite nella dichiarazione elaborata nel corso della riunione, denominata Stoccolma+50, del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente, tenutasi nei giorni scorsi nella capitale svedese.
Eccole:
- porre il benessere umano al centro di un pianeta sano e prosperità per tutti, riconoscendo che un pianeta sano è un prerequisito per la pace, la coesione e le società prospere;
- riconoscere e attuare il diritto a un ambiente pulito, sano e sostenibile (realizzando la visione articolata nel principio 1 della Dichiarazione di Stoccolma del 1972);
- adottare un cambiamento generalizzato nel modo in cui il nostro attuale sistema economico lavora per contribuire a un pianeta sano;
- rafforzare l'attuazione nazionale degli impegni esistenti per un pianeta sano;
- allineare i flussi finanziari pubblici e privati con il clima ambientale e gli impegni di sviluppo sostenibile;
- accelerare le trasformazioni a livello di sistema di settori ad alto impatto, come cibo, energia, acqua, edifici, edilizia, produzione e mobilità;
- ricostruire rapporti di fiducia per rafforzare la cooperazione e la solidarietà;
- rafforzare e rinvigorire il sistema multilaterale;
- riconoscere la responsabilità intergenerazionale come una pietra miliare di una sana elaborazione delle politiche;
- portare avanti i risultati di Stoccolma+50.