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FRIBURGO - Una folla commossa e raccolta ha assistito stamani a Friburgo ai funerali del vescovo Bernard Genoud, deceduto martedì all'età di 68 anni per un cancro polmonare. Molti non hanno trovato posto nella cattedrale di St-Nicolas, dove si svolgeva la cerimonia, ma hanno avuto la possibilità di seguirla su schermo gigante in una vicina chiesa.
Ai funerali celebrati dal vescovo ausiliario di Ginevra Pierre Farine hanno preso parte oltre ai familiari, rappresentanti delle autorità civili e religiose. Il consiglio di Stato friburghese era rappresentato da cinque dei suoi sette membri, tra cui il presidente del governo Beat Vonlanthen. Il governo vodese ha delegato il consigliere di stato Philippe Leuba.
Poco prima del rito funebre, la bara è stata posta al suolo davanti all'entrata della chiesa in segno di umiltà, come aveva chiesto il defunto vescovo. Un contingente di granatieri friburghesi ha presenziato la guardia d'onore. Erano presenti anche sette guardie svizzere del Vaticano.
Nella sua omelia, Mons. Pierre Farine ha parlato del gusto per l'armonia che Mons. Genoud ricercava nella musica, nella filosofia e nel suo percorso teologico. "La sua grande sofferenza è stato scoprire che non tutto era armonia nella Chiesa", ha detto. "Tutti quelli che l'hanno conosciuto sono stati conquistati da questo 'prete felice", profondo e allo stesso tempo brillante", ha detto Beat Vonlanthen.
Al termine della cerimonia, la bara è stata portata nella cripta della cattedrale. Solo un ristretto gruppo di persone, fra cui la sorella e il fratello di Mons. Genoud, ha potuto accompagnare il feretro.
SDA-ATS