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Da quando i talebani hanno preso il potere in Afghanistan, migliaia di persone sono state evacuate dal paese asiatico o sono in attesa di essere evacuate. In Svizzera e in altri paesi, diversi partiti e associazioni, per lo più di sinistra, chiedono che i loro rispettivi governi si facciano carico di un certo numero di rifugiati. In Svizzera, per esempio, il partito socialista ha chiesto che il governo accolga 10'000 migranti.
Accogliere rifugiati afghani in modo indiscriminato comporta però diversi rischi. Lo dimostra il fatto che fra i passeggeri atterrati in Germania negli scorsi giorni vi erano tre criminali già espulsi dal territorio tedesco.
Come riportava ieri il portale nau.ch, citando media tedesch, la polizia tedesca ha fermato tre uomini che erano stati espulsi dalla Germania per vari reati. Dopo essere arrivati su un aereo di evacuazione, hanno fatto nuovamente domanda di asilo.
Uno scenario che sarebbe realistico anche in Svizzera? "Non si può mai escludere", dice il direttore del SEM Mario Gattiker, interpellato dal portale svizzerotedesco.
Tuttavia, ogni persona che fa domanda d'asilo in Svizzera viene attentamente esaminata e intervistata. "Quindi ci sono diverse decisioni a seconda della situazione", precisa il funzionario a capo dell'asilo.
Da notare infine, che nau.ch ha pubblicato un sondaggio in cui chiede ai lettori se sarebbero favorevoli ad accogliere migranti provenienti dall'Afghanistan (vedi qui). Al momento della stesura di quest'articolo il responso sembra essere senza appello: solo il 7% è favorevole ad un'accoglienza immediata, il 23% si dice a favore di accogliere solo donne e bambini mentre il restante 70% è contrario.