Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01158.jsonl.gz/173

L'insegnamento delle scienze sperimentali (fisica, chimica e biologia) ha come obiettivo principale quello di avvicinare lo studente al metodo d'analisi scientifico, basato sull'osservazione dei fenomeni.
Questo metodo dovrà permettergli di interpretare le osservazioni, di ricavare leggi e di applicare modelli nei vari campi di studio; dovrà inoltre porre lo studente al centro dell'insegnamento - ovvero del processo didattico - e guidarlo ad affrontare l'analisi dei fenomeni sotto gli aspetti specifici alle tre discipline che costituiscono l'insieme delle scienze sperimentali: la trasformazione e trasmissione dell'energia, la trasformazione della materia e l'evoluzione dei sistemi.
Obiettivo finale comune è quello di fornire una visione scientifica unitaria e globale, che dovrebbe risultare più significativa e formativa di quella relativa alle singole discipline. Questo obiettivo ambizioso si realizzerà attraverso una didattica più coordinata nelle tre materie: verranno concordati temi di interesse comune, avranno luogo incontri e discussioni fra docenti, ecc.
La valutazione finale deriverà inevitabilmente da questa impostazione interdisciplinare, cioè non risulterà dalla media aritmetica delle tre valutazioni specifiche, ma esprimerà il livello di raggiungimento - conseguito dall'allievo - degli obiettivi comuni alle scienze sperimentali.
SCIENZE SPERIMENTALI
SCIENZE SPERIMENTALI INTEGRATE
Secondo le indicazioni del Piano cantonale degli studi liceali, con questo corso - destinato agli studenti di indirizzo letterario, linguistico ed economico-giuridico - si vogliono cogliere e rendere significative le interazioni fra le tre discipline, dare la possibilità allo studente di individuare e capire le complesse relazioni fra scienze e vita di tutti i giorni, fornire una visione il più possibile unitaria delle tre discipline (Scarica in allegato il piano degli studi).