Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/95413

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare il metodo di epurazione della SAU del pascolo alberato onde garantire un trattamento equo di tali superfici rispetto alle altre superfici agricole utili (SAU) in zona agricola.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce che i pascoli boschivi hanno una funzione importante e molteplice. Per tale motivo già in passato aveva emanato provvedimenti per una loro incentivazione. Nel quadro della Politica agricola 2011 sono stati introdotti ulteriori strumenti a sostegno dei pascoli boschivi con qualità biologica. Altre misure mirate per la promozione della qualità del paesaggio sono state proposte nel rapporto concernente la mozione 06.3635, "Ulteriore sviluppo del sistema dei pagamenti diretti". Si prevede, tra l'altro, di erogare contributi per la cura mirata del paesaggio. I contributi per il paesaggio non verranno concessi soltanto per la superficie agricola utile (SAU) o per le superfici d'estivazione bensì anche per le altre superfici curate dal gestore, confinanti con la SAU o con le superfici d'estivazione e importanti per il paesaggio (p. es. bordo del bosco su più livelli, siepi, spazio riservato alle acque, pascoli boschivi, terreno da strame).</p><p>Dall'introduzione dei pagamenti diretti, per le porzioni di superficie agricola utile (superficie inerbita) nel quadro di un pascolo boschivo appartenenti all'area boschiva vengono corrisposti i medesimi contributi erogati per il resto della SAU. Dal 1993 il principio della rilevazione della SAU nei pascoli boschivi è rimasto invariato. Si è proceduto unicamente all'aggiornamento delle basi (carte, ortofoto, ecc.) e alla sostituzione dello strumento molto dispendioso e obsoleto di calcolo della superficie mediante uno strumento di misurazione elettronico (programma "Pâturages"). I cantoni hanno determinato le superfici in oggetto utilizzando tali basi. Il Consiglio federale ritiene pertanto che non vi sia alcuna ragione di modificare le basi vigenti per la determinazione della superficie (metodo di misurazione) o l'attuale sistema dei pagamenti diretti relativo ai pascoli boschivi nemmeno per quanto riguarda le siepi, i boschetti campestri o altri popolamenti con una superficie inferiore a 800 metri. Nell'area boschiva tali elementi sono considerati parte costituiva del bosco. Da un lato si andrebbe oltre il quadro giuridico che limita i pagamenti diretti alla SAU e dall'altro si creerebbe una disparità di trattamento rispetto ai pascoli boschivi nell'Arco alpino. Inoltre, una simile modifica non potrebbe venir finanziata nel quadro dell'attuale limite di spesa. Ne risulterebbe una redistribuzione a sfavore in primo luogo dell'agricoltura produttiva.</p><p>Nel cantone di Neuchâtel le superfici utilizzate a scopo agricolo nei pascoli boschivi sono state determinate sulla base dei documenti cartografici degli anni 2001 e 2002 a disposizione del cantone dal 2002. In caso di ingenti tagli di legname autorizzati dal competente servizio forestale, le disposizioni vigenti consentono di tener adeguatamente conto della SAU calcolata con il programma "Pâturages". Il taglio di legname effettuato illegalmente o un intervento sul popolamento finalizzato alla manutenzione non comporta alcuna modifica della SAU. Contrariamente a quanto pensa l'autore della mozione, mediante un coefficiente di rettifica (valore medio) il programma "Pâturages" tiene conto anche del possibile rendimento in foraggio sotto la chioma dell'albero. Gli strumenti vigenti - unitamente alle ortofoto degli anni 2007 e 2008 - permettono di rilevare la quota alberata e la superficie utilizzabile a scopo foraggero di una superficie boschiva per l'agricoltura e la silvicoltura con la dovuta precisione sulla scorta dei dati della misurazione ufficiale.</p><p>Mediante l'applicazione delle vigenti disposizioni agricole e forestali vengono tenuti in considerazione sia gli aspetti agricoli che quelli ecologici sollevati nella mozione. Alla luce di quanto suesposto, il Consiglio federale ritiene che non vi sia alcuna necessità di intervento. Continuerà pertanto ad applicare il principio vigente per la determinazione della SAU per i pascoli boschivi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.