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Nei Grigioni per le elezioni federali di ottobre i Verdi liberali (PVL) congiungeranno le liste con il PS. Si tratta di un matrimonio senza amore, considerando che il PVL avrebbe preferito un'unione con i borghesi.
"Con la poco ragionata congiunzione delle liste fra PBD, PPD e PLR, che ha visto l'esclusione dei Verdi liberali, siamo costretti a unirci al PS", ha comunicato oggi in modo poco euforico il partito. L'alleanza è stata siglata per aumentare le possibilità di difendere il seggio a Berna. "È l'unica speranza che abbiamo di entrare in gioco", ha laconicamente commentato la formazione nella nota.
Inizialmente i progetti erano completamente diversi: unendosi alla lista borghese, l'obiettivo era addirittura quello di attaccare il seggio del PS. I partiti di centro hanno però visto nel PVL una sgradita concorrenza, piuttosto che un alleato.
Anche i socialisti vedono il tutto come un'alleanza necessaria. Gli obiettivi sono però diversi: cercare di ottenere un secondo seggio e fare in modo che questo non vada all'UDC. "Concretamente, si tratta di impedire l'elezione di Magdalena Martullo-Blocher", hanno scritto i socialisti.
Proprio i democentristi avrebbero fatto volentieri parte dell'alleanza borghese, ma proprio come i Verdi liberali sono stati esclusi.
SDA-ATS