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Argo
Nel 1979, in seguito alla fuga negli Stati Uniti dello Scià iraniano Mohammad Reza Pahlavi durante la rivoluzione, l'ambasciata americana di Teheran fu presa d'assalto dai rivoluzionari e i suoi impiegati sequestrati per più di 400 giorni. Sei cittadini statunitensi riuscirono a fuggire di nascosto e trovare rifugio nella residenza dell'ambasciatore canadese.
Per riportare in patria i propri connazionali la CIA organizzò allora una missione di esfiltrazione particolarmente audace ideata dall'esperto del campo, Tony Mendez, e coadiuvata da una vera produzione hollywoodiana. Basandosi su una sceneggiatura realmente acquistata dal sindacato sceneggiatori fu data l'illusione a tutti (soprattutto alla stampa, in modo che si producessero articoli in materia) che c'era l'intenzione di girare un film di fantascienza in Iran.
Il titolo del finto film in questione era Argo.
Sulle basi di questa vera storia Ben Affleck orchestra un film che forza la realtà dei fatti quanto serve per creare suspense ma non manca mai di rimarcare gli elementi di veridicità e di confinare in maniera netta le licenze cinematografiche.
Il risultato è un'opera di sorprendente solidità, animata da un'etica di ferro e capace di muoversi attraverso i tre registri principali del cinema, amalgamandoli con l'invisibile maestria di un veterano del cinema. Nonostante sia solo al suo terzo film da regista, Ben Affleck si conferma uno degli autori giovani più interessanti in assoluto, capace di fondere l'azione da cinema di guerra della prima parte con la commedia hollywoodiana della seconda e infine la tensione del dramma storico della terza.
In questo straordinario esempio di modernità cinematografica c'è tutta l'esperienza del cinema politico, teso e aggressivo della Hollywood degli anni '70, unita ad uno stile fluido ed invisibile.
Ben Affleck non si accontenta più di prendere un buon soggetto e girare con gusto e abilità un'ottima sceneggiatura ma, pur mantenendo tutto il riguardo del caso verso l'intrattenimento del proprio pubblico di riferimento, orchestra il suo racconto in modo che anche le parti più piccole, i ruoli comprimari o alcune parole pesino come macigni e siano in grado, con uno sguardo o un dettaglio, di rendere il lavoro del cinema audace stimolando nello spettatore correlazioni tra i fatti e i personaggi narrati e l'attualità.
Entrata
Biglietto d'entrata CHF 15.- (escl. i costi de prevendita)
con la Supercard Coop 25% di ribasso (valido solo in prevendita tramite Ticketcorner e nei punti di prevendita, ma non alla cassa serale!)
Lugano Card CHF 10.-
La cassa serale e le porte sono aperte dalle 20.30.
Prevendita dal 4 giugno 2013:
Lugano Turismo
Palazzo Civico, Riva Albertolli,
6900 Lugano
Ticketcorner, Coop City
Informazioni extra
La proiezione avrà luogo al Lido con qualsiasi tempo.
'Teniamo pronto per voi uno stock di ombrelli.'