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A poche settimane alla Pasqua ebraica, che celebra la fuga degli ebrei dall’Egitto dopo l’avvento delle famose dieci piaghe (le locuste erano l’ottava), il vento che soffiava da sud ha portato sciami di locuste al Cairo, in Egitto.
Gli insetti, che volano in fitte nubi e che scendendo al suolo si dividono in milioni di esemplari che svolazzano in ogni direzione, hanno mandato in tilt la città, invadendo strade, campi di calcio e persino l’aeroporto.
Non si tratta però della replica dell’antica piaga, quanto piuttosto di sciami di passaggio durante la migrazione primaverile.
Il portavoce del Ministero dell’Agricoltura egiziano ha chiesto alla popolazione di non bruciare copertoni nel tentativo di allontanare gli insetti: “Non si disperderanno e gli incendi causeranno ulteriori problemi.”
Più che per gli uomini, le locuste sono un problema per le colture attorno alle città, dove potrebbero compromettere i raccolti.
I ricercatori della FAO (la Food and Agriculture Organization dell’ONU) seguono il formarsi degli sciami di locuste nell’Egitto sudorientale fin dallo scorso novembre e avevano già messo in guardia le autorità circa il loro arrivo in quantità superiori agli anni precedenti.
Le locuste del deserto appartengono alla famiglia delle comuni cavallette e vivono nelle regioni aride che vanno dall’Africa settentrionale all’India.
Quando fattori quali la scarsità di cibo le obbliga ad aggregarsi, questi insetti, lunghi una decina di centimetri, vanno incontro a una trasformazione radicale sia nell’aspetto che nel comportamento.
Gli esemplari più giovani passano dal tipico color verde-bruno per assumere una più vivace colorazione gialla e nera, diventano più aggressive e vanno in cerca dei propri simili per formare uno sciame.
(Fonte : National geographic Italia)