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Un'ordinanza dell'UFSP disciplina l'importazione di alimenti giapponesi
Berna, 31.03.2011 - I controlli alla dogana svizzera vengono potenziati per garantire la protezione della popolazione per quanto riguarda le derrate alimentari importate dal Giappone. A tal scopo, oggi entra in vigore una relativa ordinanza dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
Il campo d'applicazione della nuova ordinanza comprende tutte le derrate alimentari provenienti dal Giappone. Sono fatti salvi i prodotti raccolti o trasformati prima degli incidenti ai reattori nucleari e quelli esportati prima dell'entrata in vigore dell'ordinanza. Questi vengono analizzati nel quadro degli attuali programmi prioritari.
D'ora in poi, tutte le importazioni dal Giappone dovranno essere corredate da una dichiarazione delle autorità giapponesi competenti, in cui si conferma che il prodotto è stato raccolto o trasformato prima dell'incidente dell'11 marzo 2011, oppure che non proviene da una delle 12 prefetture maggiormente colpite. Se il prodotto proviene invece proprio da una di queste, deve essere presentato un rapporto d'analisi a conferma del fatto la radioattività non ha superato i valori massimi. Inoltre, l'Amministrazione delle dogane effettuerà dei controlli a campione e trasmetterà i risultati all'UFSP per il cooordinamento. Le nuove prescrizioni sono armonizzate con quelle europee.
Indirizzo cui rivolgere domande
UFSP, Michael Beer, responsabile della Divisione sicurezza delle derrate alimentari, telefono 031 322 95 05 o <email-pii>
Pubblicato da
Ufficio federale della sanità pubblica
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