Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/32975

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'autore della mozione chiede, nel settore energetico, lo stanziamento di crediti </p><p>supplementari per un totale di 400 milioni di franchi nei prossimi 4 anni (credito </p><p>quadro), da aggiungere ai 220 milioni già iscritti nel piano finanziario.</p><p>Per le seguenti ragioni, il Consiglio federale propone di respingere la mozione:</p><p>? Il 24 settembre 2000, popolo e Cantoni hanno respinto due progetti sull'energia. </p><p>Questa decisione va rispettata.</p><p>? Nella sessione delle Camere federali dello scorso dicembre, il Parlamento ha </p><p>respinto le richieste, presentate nelle commissioni, di aumentare i crediti previsti </p><p>per la promozione dell'energia di una somma complessiva pari a 35 milioni di </p><p>franchi (eccezione: 5 milioni per gli edifici della Confederazione). Nei dibattiti si è </p><p>tenuto conto, tra l'altro, dei risultati della votazione popolare del 24 settembre </p><p>2000.</p><p>? Il 6 marzo 2001, il Consiglio nazionale ha respinto con 119 contro 50 voti </p><p>l'iniziativa popolare "Per garantire l'AVS - tassare l'energia e non il lavoro". </p><p>Benché quest'iniziativa non concerna la promozione bensì la tassazione </p><p>dell'energia, anche in questo caso il Consiglio nazionale ha tenuto conto del fatto </p><p>che la volontà espressa del popolo il 24 settembre 2000 non può essere rimessa </p><p>in forse poco tempo dopo. </p><p>? Per il programma "SvizzeraEnergia", varato dal Consiglio federale il 17 gennaio </p><p>2001, è stato stanziato un credito quadro annuo di 55 milioni di franchi. Anche </p><p>per una questione di principio, il Collegio non intende rimettere in questione tale </p><p>decisione dopo poco tempo.</p><p>? Nel fissare un limite ai crediti destinati al programma "SvizzeraEnergia", si è </p><p>partiti dal presupposto che gli obiettivi di riduzione del CO2 possono essere </p><p>raggiunti soltanto combinando misure diverse (iniziative su base volontaria, </p><p>prescrizioni e incentivazioni). Qualora le misure volontarie non bastassero, si </p><p>ricorrerà in misura maggiore alla tassa sul CO2 e si introdurranno prescrizioni </p><p>più severe. Nel programma "SvizzeraEnergia" sono previste misure di </p><p>promozione, che dovranno comunque restare entro il limite massimo di 55 </p><p>milioni di franchi all'anno (ciò corrisponde ai crediti precedentemente a </p><p>disposizione per il programma Energia 2000).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.