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I Verdi, il Partito socialista e il Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE) si batteranno affinché il popolo possa esprimersi sull'acquisto dei nuovi aerei da combattimento, comunicato oggi dal Consiglio federale. L'UDC appoggia invece la scelta del suo ministro Ueli Maurer, che considera un primo passo verso l'attuazione del decreto deciso dal Parlamento nella sessione autunnale.
Gli ecologisti e il GSsE intendono ora lanciare un'iniziativa che chiede una moratoria sull'acquisizione di nuovi jet. Il consigliere nazionale dei Verdi (ZG, non rieletto) e membro del Gruppo per una svizzera senza esercito, Josef Lang, avrebbe preferito opporsi all'acquisto dei 22 caccia Gripen con un referendum. Ma le Camere federali hanno deciso diversamente, approvando un aumento del tetto di spesa dell'esercito a circa 5 miliardi di franchi, quasi un miliardo in più di oggi, con un decreto non sottoposto a referendum. Secondo Lang, l'iniziativa sarà promossa verosimilmente in primavera non appena il Consiglio federale avrà presentato il programma di armamento.
Il GSsE potrà contare sull'appoggio dei Verdi. Anch'essi esigono che i cittadini possano pronunciarsi su questo tema controverso. Il PS, invece, discuterà sabato in occasione dell'Assemblea dei delegati se sosterrà l'eventuale lancio dell'iniziativa. I socialisti intendono peraltro adoperarsi affinché nel nuovo Parlamento possa riaprirsi un dibattito su questo acquisto.
L'UDC sottolinea invece l'importanza di "una protezione efficace dello spazio aereo svizzero", che potrebbe essere garantita con i nuovi aerei da combattimento. Tuttavia, il partito di Toni Brunner rileva che i nuovi velivoli potranno essere comprati soltanto se il loro finanziamento non si farà a scapito di altri settori dell'esercito.
Pur rallegrandosi con la decisione odierna, il PPD ha dichiarato, per bocca della sua portavoce Marianne Binder, che la questione del finanziamento dei nuovi apparecchi resta aperta. Per il consigliere nazionale PLR Peter Malama (BS), i Gripen sono più attrattivi dal lato finanziario rispetto ai più avanzati Eurofighter. "Tuttavia l'esercito svizzero non ha bisogno del miglior tipo di jet, bensì di quello che corrisponde meglio allo spazio aereo elvetico", ha spiegato Malama.
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