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Sono sempre di più i giovani che scelgono il servizio civile invece della divisa militare : nel 2009 sono state inoltrate ben 7'000 domande, un numero tre volte superiore alle aspettative. Ogni anno l’esercito recluta circa 21'000 giovani.
Dal primo aprile, per prestare servizio sostitutivo non è più necessario sottoporsi a un esame di coscienza da parte di una commissione. Un cambiamento che ha senza dubbio favorito l’abbandono della divisa grigioverde, ma che non spiega comunque questo boom di richieste, sottolinea Samuel Werenfels, responsabile dell'Organo d'esecuzione del servizio civile (ZIVI) presso il dipartimento federale dell'economia.
La metà delle richiese del 2009 concerne giovani già integrati nelle forze armate che hanno seguito la scuola reclute e a volte anche qualche corso di ripetizione. Secondo Werenfels, sono diversi i fattori che spingono un giovane ad abbandonare l’esercito per prestare servizio civile. La paternità è uno di essi.
Il responsabile del ZIVI ammette comunque che un aumento esponenziale delle domande può diventare problematico, ma mette in guardia dal reagire con misure affrettate. A suo avviso, si tratta innanzitutto di analizzare a fondo perché i giovani scelgono il servizio civile – che dura una volta e mezza quello militare - e nel contempo interessarsi dei motivi per i quali molti soldati voltano le spalle all'esercito.
swissinfo.ch e agenzie
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