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Bashar al-Assad si sarebbe fatto consigliare dall'Iran su come soffocare la rivolta interna in Siria. A rivelarlo è il quotidiano britannico "Guardian", che pubblica sul proprio sito online un estratto di alcune migliaia di email scritte e ricevute dal presidente siriano e da sua moglie Asma.
Le email - scrive il giornale - fanno parte di circa 3'000 documenti intercettati da attivisti siriani dalla posta elettronica personale di Assad e di sua moglie tra il giugno 2011 e il mese scorso. Secondo tali documenti, il leader siriano sarebbe anche stato informato della presenza di giornalisti occidentali nel quartiere Baba Amr di Homs e avrebbe pertanto chiesto di "serrare la morsa della sicurezza" sulla città insorta in armi contro il regime.
I documenti descrivono la coppia presidenziale come isolata dalla rivolta in atto nel paese da uno stile di vita lussuoso. La moglie di Assad avrebbe infatti continuato ad acquistare oggetti preziosi su internet spendendo migliaia di dollari.
Tra le migliaia di email che il quotidiano britannico cita (alcune vengono pubblicate integralmente) spicca quella della figlia dell'emiro del Qatar, che invita la coppia presidenziale a lasciare la Siria in cambio dell'esilio a Doha.
Gli oppositori siriani sostengono di essere entrati in possesso degli indirizzi email e delle password di Assad e della moglie grazie ad una "talpa" molto vicina al presidente siriano.
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