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Compone qualcosa ogni giorno, la prima volta a soli nove anni. E’ stato nominato all’Oscar per una colonna sonora, ha scritto una mirabile quantità di musica da camera, sinfonica, per orchestra, per il cinema e per la tv; è stato docente di teoria e composizione al Conservatorio della Svizzera italiana e alla Franklin University; parla una dozzina di lingue, sogna in polacco, ha conosciuto la dolce vita a Roma, la Swinging London, ha vissuto a Los Angeles, Varsavia, in Provenza e da molto tempo è in Ticino.
A 85 anni appena compiuti, il maestro Paul Glass accoglie “Mary Poppins” nel suo studio affacciato sul Verbano, dove sta lavorando ad un’opera con libretto di Alberto Nessi e regia di Daniele Finzi Pasca, per parlare della sua vita ricca di arte, della sua incessante ricerca musicale, di come passò dalla carriera d’attore a quella d’autore di colonne sonore e del perché di queste si fosse stancato.