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ANDERMATT - La scena dell'inseguimento nel film "Goldfinger", con l'Aston Martin che sfreccia tra Realp e Andermatt, è leggendaria. Sulla strada del Furka, la spia al servizio di sua Maestà sabota le gomme della macchina della bella Tilly Masterson, offrendosi poi di accompagnarla ad Andermatt. Alla fine la lascia alla famosa stazione di servizio "Aurora". Dall'uscita del film nel 1964, numerosi fan di 007 vi si sono recati desiderosi di ricreare il momento della scena per una foto ricordo.
Vittima della legislazione - Ma il sipario è calato nel 2014: la stazione di servizio è stata chiusa e smantellata perché non rispettava più la legislazione in vigore. «Questa chiusura era stata vissuta come un dramma dagli affezionati. Abbiamo provato di tutto per impedire la chiusura, ma nulla ha funzionato», ricorda Markus Hartmann, presidente del James Bond Club Switzerland. I serbatoi, risalenti agli Anni '60, avrebbero dovuto essere sostituiti ma questo sarebbe stato troppo costoso. Quanto alle pompe, sono state riciclate per decorare l'ingresso dell'hotel adiacente.
Rinascita - Poi, l'anno scorso, colpo di scena. Un cambio di proprietà, ed ecco che si decide di rimettere in funzione la stazione di servizio, come rivelato dall'Urner Wochenblatt. Per questioni legate ai diritti di marca, l'investitore non potrà utilizzare l'immagine di James Bond per farsi pubblicità. Potrà solo strizzare l'occhio agli automobilisti chiedendo non la "licence to kill" (licenza di uccidere), ma la "licence to fill" (licenza di fare il pieno).