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<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2014, tre anni dopo la decisione del Consiglio federale di abbandonare gradualmente il nucleare, Martin Zimmermann, fisico nucleare e capo dell'unità di ricerca "Energia nucleare e sicurezza" dell'Istituto Paul Scherrer (PSI), promuove la ricerca sui reattori nucleari di nuova generazione. Tre anni dopo, nel 2017, viene nominato dal Consiglio federale membro del Consiglio dell'IFSN, di cui diviene vicepresidente nel 2019 e presidente dal 1° gennaio 2020, e quindi principale responsabile della sorveglianza sulle centrali nucleari svizzere. </p><p>Prima del 2017, Zimmermann è stato per numerosi anni membro della lobby del nucleare nonché membro del Forum nucleare (NF) e della Società svizzera degli ingegneri nucleari fino alla nomina di presidente del Consiglio dell'IFSN. </p><p>Zimmermann ha dichiarato al giornale online Infosperber che il Consiglio federale era al corrente delle sue relazioni d'interesse.</p><p>Il DATEC, invece, nega di esserne stato a conoscenza. Come si evince dalla legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA) nonché dalla relativa ordinanza (OLOGA), "prima della nomina è necessario annunciare le proprie relazioni d'interesse". Qualora le relazioni d'interesse venissero taciute, il mandato può essere revocato (art. 8f, cpv. 4 OLOGA). L'ordinanza sull'Ispettorato federale della sicurezza nucleare della Confederazione si spinge addirittura oltre e sancisce che i membri del Consiglio dell'IFSN "non possono avere relazioni tali da poter far sorgere il sospetto di parzialità".</p><p>Attualmente, secondo la lista delle relazioni d'interesse della Confederazione, Martin Zimmermann è membro del progetto UE Samosafer, in cui è coinvolto anche il PSI e i cui impianti nucleari sono sotto la sorveglianza del Consiglio dell'IFSN. </p><p>In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Le attività di Martin Zimmermann sono compatibili con le prescrizioni legali relative all'indipendenza del Consiglio dell'IFSN? </p><p>2. Il progetto dell'Euratom Samosafer studia i reattori nucleari di prossima generazione mirando all'utilizzo di tale tecnologia benché la Svizzera abbia deciso di abbandonare l'energia nucleare. Tale interesse per i futuri reattori nucleari non fa sorgere il sospetto di parzialità nei confronti di Zimmermann, contravvenendo quindi all'articolo 4 capoverso 2 dell'ordinanza sull'IFSN?</p><p>3. Il Consiglio federale intende trarne le conseguenze previste dalla LOGA all'articolo 8f, capoverso 4?</p><p>4. Il Consiglio dell'IFSN conta altri membri che sono tutt'ora, o sono stati in passato, membri del Forum nucleare, della Società svizzera degli ingegneri nucleari oppure di altre organizzazioni svizzere o straniere coinvolte nella lobby del nucleare o che devono sorvegliare gli impianti nel cui esercizio erano precedentemente coinvolti? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>ad domande 1 e 3: il compito principale dell'IFSN è assicurare l'esercizio sicuro delle centrali nucleari svizzere e il Consiglio dell'Ispettorato è l'organo di vigilanza interno e strategico. I membri del Consiglio dell'IFSN devono soddisfare lo specifico profilo dei requisiti che definisce anche quelli richiesti per la nomina alla presidenza. Al momento della sua nomina nel Consiglio dell'IFSN nel 2017, e della sua nomina quale presidente di tale organo nel 2019, il signor Zimmermann soddisfaceva il profilo dei requisiti.</p><p>I membri del Consiglio dell'Ispettorato non sono autorizzati a esercitare un'attività commerciale né ad assumere una funzione federale o cantonale che potrebbe pregiudicare la loro indipendenza (art. 6 cpv. 3 della legge federale del 22 giugno 2007 sull'Ispettorato federale della sicurezza nucleare, LIFSN; RS 732.2). Il Consiglio federale ha emanato a livello di ordinanza norme dettagliate in materia di incompatibilità (art. 4-4b dell'ordinanza del 12 novembre 2008 sull'Ispettorato federale della sicurezza nucleare, OIFSN; RS 732.21). L'elenco delle relazioni d'interesse è pubblicato all'articolo 8k dell'ordinanza del 25 novembre 1998 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (OLOGA; RS 172.010.1), in vigore dal 1.1.2017.</p><p>Il Consiglio federale, quando ha eletto Zimmermann membro del Consiglio dell'IFSN nel 2017 e alla presidenza nel 2019, non era a conoscenza della sua appartenenza al Forum nucleare e alla Società svizzera degli ingegneri nucleari (SGK). La partecipazione extraprofessionale a un'associazione, senza assumere una funzione direttiva o di sorveglianza e senza un'attività di consulenza o di coordinamento, non implica necessariamente una relazione d'interesse. Inoltre, Zimmermann per l'entrata in carica di presidente del Consiglio dell'IFSN il 1° gennaio 2020, si è dimesso dalla SGK e dal Forum nucleare svizzero e di ciò il DATEC è stato informato solo successivamente.</p><p>Il 24 giugno 2020, Zimmermann ha annunciato le proprie dimissioni dalla carica di presidente del Consiglio dell'IFSN e alla fine dello stesso mese ha lasciato anche il Consiglio.</p><p>ad domanda 2: Samosafer è un progetto dell'Euratom, di cui la Svizzera è membro poiché quest'organo si occupa in particolare anche di questioni riguardanti la sicurezza e lo smantellamento delle centrali nucleari; le questioni di sicurezza sono anche in primo piano nel progetto Samosafer. Nelle vesti di membro del comitato consultivo del progetto UE Samosafer, Zimmermann non ha svolto altri mandati per organizzazioni sottoposte alla vigilanza dell'IFSN, né in senso lato né in senso stretto. Secondo il Consiglio federale, l'indipendenza richiesta dall'articolo 4 dell'OIFSN non era perciò compromessa dalla partecipazione di Zimmermann al progetto Samosafer.</p><p>ad domanda 4: sulla scorta di interventi parlamentari presentati recentemente, il DATEC ha chiesto ai membri del Consiglio dell'IFSN di aggiornare le proprie relazioni d'interesse. Sulla base delle informazioni disponibili, il DATEC può confermare che nessun membro del Consiglio dell'IFSN è affiliato a un'organizzazione tale da far sorgere il sospetto di parzialità (art. 4 OIFSN).</p><p>Anche la signora Pralong Fauchère, in occasione della sua nomina a membro del Consiglio dell'IFSN a gennaio 2020, si è dimessa come membro del Forum nucleare a luglio del 2019.</p>  Risposta del Consiglio federale.