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Sono probabilmente almeno 20mila le persone disperse nella prefettura nord-orientale di Miyagi in seguito al sisma e allo tsunami che hanno devastato il Giappone venerdì. Lo riferiscono le autorità locali citate dalla Kyodo.
Intanto il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha parlato al telefono con il premier giapponese Naoto Kan, con il quale ha "discusso della situazione delle centrali nucleari di Fukushima", le quali "preoccupano molto" l'Onu. Lo si legge in una nota diffusa oggi al Palazzo di Vetro.
Ban ha "lodato gli sforzi del governo giapponese di contenere i rischi per la popolazione" e ha "ribadito che le Nazioni Unite sono pronte ad offrire ogni aiuto aggiuntivo che verrà richiesto". Il Palazzo di Vetro ha già mandato in Giappone una squadra di esperti per "valutare le conseguenze del disastro" seguito al terremoto e allo tsunami dell'11 marzo.
La Commissione europea ha nel frattempo raccomandato agli Stati membri "di effettuare delle analisi sul livello di radioattività nei prodotti alimentari per l'uomo e per gli animali, importati dal Giappone". Lo ha detto all'Agenzia di stampa italiana Ansa Frédéric Vincent, portavoce del commissario europeo alla salute John Dalli, precisando che Bruxelles ha notificato già da ieri la raccomandazione alle autorità responsabili nei 27 Stati membri, tramite il sistema rapido di allerta comunitario per alimenti e mangimi (Rasff).
SDA-ATS