Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/179842

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un atto normativo che vieti di aumentare l'importo complessivo dei premi delle casse malati per l'assicurazione di base obbligatoria nei prossimi dieci anni. Se i premi versati non dovessero bastare a coprire i costi dei fornitori di prestazioni (ospedali, medici, farmacie, case farmaceutiche, Cantoni, altri fornitori di prestazioni e casse malati), questi ultimi sarebbero tenuti a ridurre le proprie spese in base alla loro percentuale sui costi complessivi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'Ufficio federale della sanità pubblica approva solo premi sufficienti a coprire i costi di un determinato anno di esercizio. Di conseguenza, vietandone l'aumento nei prossimi dieci anni mentre i costi della salute continuano ad aumentare, i premi delle casse malati non sarebbero più sufficienti a coprirli. In questo modo si farebbe sì pressione sui costi, ma trasferire i deficit così generati sui fornitori di prestazioni non è una buona soluzione. I fornitori di prestazioni, trovandosi in difficoltà economiche non potrebbero più svolgere i trattamenti necessari e nella peggiore delle ipotesi alcuni dovrebbero dichiarare fallimento.</p><p>Ciò non di meno il Consiglio federale, condividendo l'intento dell'autore della mozione, ritiene che si debba arginare l'aumento dei costi del settore sanitario, sollevando le economie domestiche dal crescente peso dei premi. Per questo il contenimento dei costi dell'assicurazione malattie è stato incluso tra le priorità della strategia "Sanità2020" (<a href="http://www.ufsp.admin.ch">www.ufsp.admin.ch</a> &gt; Temi &gt; Strategie &amp; politica &gt; Sanità2020).</p><p>Per altro, alla fine del 2016 il capo del Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha incaricato un gruppo di esperti svizzeri e stranieri di valutare esperienze nazionali e internazionali di controllo strategico della crescita quantitativa e di proporre misure di contenimento dei costi attuabili in tempi brevi per sgravare l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Il 25 ottobre 2017 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto del gruppo di esperti (<a href="http://www.ufsp.admin.ch">www.ufsp.admin.ch</a> &gt; Temi &gt; Assicurazioni &gt; Assicurazione malattie &gt; Contenimento dei costi) e deciso di intensificare gli sforzi per contenere i costi della salute. Ha quindi incaricato il DFI di presentare entro la primavera del 2018 un piano sul seguito da dare alle misure proposte volte soprattutto a contrastare la crescita quantitativa ingiustificata sotto il profilo medico e a correggere gli incentivi indesiderati </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.