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Gli ultimi sette anni sono stati i più caldi da quando ci sono rilevazioni scientifiche della temperatura. Anche il 2021 si piazzerà fra il 5° e il 7° posto della classifica. Nei primi nove mesi del 2021, la temperatura media è aumentata di circa 1,09°C rispetto all'era preindustriale. È quanto emerge dai dati provvisori diffusi domenica alla COP 26 di Glasgow dall'Organizzazione meteorologica mondiale (WMO). Il livello degli oceani ha cominciato ad alzarsi più velocemente a partire dal 2013: da 2,1 mm all'anno fra il 1993 e il 2002, a 4,4 mm all'anno fra il 2013 e il 2021. Il tasso di acidità dei mari, a causa della forte presenza di CO2, è oggi il più alto da 26.000 anni.
"Gli eventi meteorologici estremi sono la nuova normalità. C'è una crescente evidenza scientifica che alcuni di questi portano l'impronta del cambiamento climatico provocato dall'uomo", ha detto il segretario generale del WMO, Petteri Talaas, presentando il rapporto "State of the Global Climate 2021".
Questo studio "rivela che il nostro pianeta si sta trasformando davanti ai nostri occhi", ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres. La conferenza sul clima, che durerà una quindicina di giorni deve "segnare una svolta decisiva per l'umanità e il pianeta", ha aggiunto in un comunicato.