Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01141.jsonl.gz/22

hotelleriesuisse: no a un divieto di fumo eccessivo
10.08.2012
Il 23 settembre la popolazione svizzera voterà sull'iniziativa popolare «Protezione contro il fumo passivo». L'associazione degli imprenditori del settore alberghiero svizzero si pronuncia contro un inasprimento del divieto di fumo. Già oggi i non fumatori sono ampiamente protetti da un'apposita legge federale. Per i fumoir e gli esercizi pubblici per fumatori l'iniziativa decreterebbe lo sfascio.
Il progetto riguarda in primo luogo i locali pubblici per fumatori, come oggi ammessi in diversi Cantoni della Svizzera. In caso di accettazione dell'iniziativa, numerose aziende alberghiere e gastronomiche sarebbero costrette ad adeguarsi a una nuova legislazione ad appena due anni dall'entrata in vigore dell'apposita legge. Investimenti effettuati di recente, ad esempio per fumoir, svanirebbero. Per molte aziende il divieto di detti fumoir comporterebbe un sensibile calo del fatturato. Inoltre, i fumatori si tratterebbero maggiormente all'aperto aumentando il disturbo per i gestori e i residenti.
La protezione contro il fumo passivo è garantita
L'attuale legge federale concernente la protezione contro il fumo passivo è sufficientemente incisiva, tiene conto delle esigenze di lavoratori, datori di lavoro e consumatori e viene attuata con costanza dai rami interessati. Già oggi gli interessi dei non fumatori sono ampiamente tutelati: la legge federale in materia fissa standard che garantiscono la protezione contro il fumo passivo su tutto il territorio nazionale. Per di più, i Cantoni hanno la facoltà di imporre regole più restrittive. Non esiste quindi alcuna necessità di un inasprimento a livello federale. Per contrastare l'iniziativa, hotelleriesuisse s’impegna nell’ambito di un comitato apartitico «No al divieto integrale di fumare».Indietro alla panoramica