Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/16899

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Se è vero che i media elettronici e le telecomunicazioni sono settori simili, essi si distinguono fondamentalmente dal punto di vista giuridico, operativo ed economico. Mentre i mass media trasmettono dei contenuti, il mercato delle telecomunicazioni offre innanzitutto mezzi tecnici di comunicazione. Le analogie in campo legislativo tra i due settori sono quindi possibili solo in misura limitata. La legislazione garantisce in questo ambito alla SSR una tutela, ma non un monopolio.</p><p></p><p>La radiodiffusione nel nostro Paese è disciplinata in primo luogo dall'articolo 55 cpv. 2 della Costituzione federale, che conferisce al settore soprattutto l'importante compito di contribuire allo sviluppo culturale, alla libera formazione delle opinioni e di intrattenere, vale a dire di assicurare il servizio pubblico. Il legislatore aveva già avviato la liberalizzazione dei mass media elettronici applicando la legge sulla radiotelevisione entrata in vigore il 1° aprile 1992. Nel frattempo, è già stata effettuata una revisione sulla base della nuova legge sulle telecomunicazioni: entrambi i testi entreranno in vigore il 1° gennaio 1998. I principi fondamentali della politica dei mass media contenuti nella LRTV non sono stati invece toccati dalla revisione.</p><p></p><p>Visto lo sviluppo tecnologico in atto nel settore, occorre eventualmente esaminare la necessità di sottoporre la LRTV a un'ulteriore revisione. In primo luogo si tratterebbe di intervenire nel campo della digitalizzazione e nell'ambito della tendenziale fusione tra servizi di radiodiffusione e servizi di telecomunicazione (convergenza). Il senso e lo scopo di una nuova LRTV non consistono in un semplice cambiamento di sistema, come chiede la mozione, bensì nell'adempimento del mandato costituzionale in presenza di condizioni mutate. Un'eventuale revisione deve essere concepita a lungo termine, non si impone però con assoluta urgenza.</p><p></p><p>Nello sforzo di trovare soluzioni più liberali, occorre che al centro del sistema svizzero dei mass media vi sia un servizio pubblico che tenga conto dell'importanza particolare della radiotelevisione per la democrazia diretta nel nostro Paese, garantisca una copertura di tutte le regioni del Paese e infine crei le condizioni necessarie per un giornalismo di qualità. Tali obiettivi devono essere determinanti per la revisione della LRTV. Fino a che punto la SSR o altre emittenti intenderanno garantire le funzioni del servizio pubblico e in che modo verranno indennizzati i relativi mandati di prestazione saranno trattati nel dibattito politico. In questo contesto dovranno essere esaminate sostanzialmente anche la funzione e i compiti della SSR.</p><p></p><p>La problematica nel suo insieme è assia complessa e, nel settore della radio e della televisione, richiede una valutazione approfondita degli aspetti citati. Il Consiglio federale è pertanto disposto ad accogliere la mozione come postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.