Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/228950

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è pronto a collaborare con gli aeroporti nazionali per garantire che le tasse sui biglietti aerei possano essere pagate su base volontaria all'arrivo o alla partenza?</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto a intensificare e ad attuare rapidamente le misure possibili che Confederazione e Cantoni hanno già a disposizione in materia di risanamento degli edifici, di costruzione di edifici secondo lo standard PlusEnergie e dello sviluppo del fotovoltaico in collaborazione con i Cantoni?</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene che un'ampia campagna d'informazione destinata alla popolazione, volta a promuovere un comportamento rispettoso del clima da parte dei singoli cittadini, sia uno strumento utile per ridurre l'inquinamento ambientale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1) Già oggi molte compagnie aeree offrono ai propri clienti la possibilità di pagare un sovrapprezzo per compensare le emissioni di CO2. Un impegno supplementare da parte degli aeroporti nazionali dovrebbe quindi essere ben coordinato con gli impegni già in atto.</p><p>2) Il programma Edifici non è limitato nel tempo e continuerà a essere finanziato con un terzo dei proventi della tassa sul CO2, importo che corrisponde a un massimo di 450 milioni di franchi all'anno. Nell'ambito di tale programma, vengono versati contributi globali ai Cantoni che promuovono il risanamento energetico dell'involucro edilizio, dell'impiantistica degli edifici o della sostituzione dei sistemi di riscaldamento a olio e a resistenza. In questo modo, i Cantoni possono sostenere i progetti per gli standard edilizi Minergie e PlusEnergie. D'altra parte, la promozione degli impianti fotovoltaici tramite i proventi della tassa sul CO2 non è ammissibile dal punto di vista costituzionale, come già spiegato dal Consiglio federale nella sua risposta all'interrogazione Eymann (20.1050).</p><p>3) Secondo l'articolo 41 della legge federale sulla riduzione delle emissioni di CO2 (legge sul CO2; RS 641.71) in vigore, il Consiglio federale ha creato il Programma per il clima: formazione e comunicazione. Il programma ha un duplice obiettivo: da un lato, provvedere alla formazione e al perfezionamento degli esperti e, dall'altro, mettere a disposizione dei Comuni e delle Città strumenti modulari per la comunicazione sulla protezione del clima facili da attuare e adattabili alle loro esigenze. Inoltre, in base all'articolo 47 della legge sull'energia (LEne; RS 730.0), SvizzeraEnergia fornisce informazioni e presta consulenza alla popolazione e alle autorità per garantire un approvvigionamento energetico economico ed ecocompatibile. Il Programma per il clima è strettamente collegato al programma d'azione SvizzeraEnergia. Il Consiglio federale manterrà le misure adottate e sorveglierà attentamente la situazione. Al momento, non ritiene opportuno avviare un'ampia campagna d'informazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.