Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/177237

<h2>SubmittedText<h2><p>La votazione federale sulla nuova legge sull'energia è stata preceduta da un ampia campagna propagandistica dei favorevoli, a partire dal Consiglio federale, nell'ambito della quale sono state fatte anche affermazioni manifestamente false.</p><p>Tuttavia, da quanto riportato dalla stampa, esistono studi di indiscusso rilievo scientifico, commissionati dalla stessa Confederazione, che mettono in discussione la Strategia energetica 2050.</p><p>Ad esempio quello dell'Istituto Paul Scherrer (PSI) redatto sotto la direzione del Dr. Stefan Hirschberg, da pochi mesi in pensione.</p><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. È vero che il PSI ha svolto per la Confederazione una valutazione della Strategia energetica 2050? Quali sono le conclusioni di questo studio diretto dal Dr. Stefan Hirschberg?</p><p>2. È vero che la pubblicazione dello studio è stata bloccata poiché in contrasto con la Strategia energetica 2050? Quando sarà reso pubblico integralmente lo studio del PSI?</p><p>3. Ci sono altri studi analoghi commissionati dalla Confederazione, che contraddicono la strategia energetica 2050 e la cui pubblicazione è stata "misteriosamente posticipata" a dopo il 21 maggio 2017? Se sì, come si giustifica il posticipo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>All'inizio del 2015 l'Ufficio federale dell'energia (UFE) aveva commissionato all'Istituto Paul Scherrer (PSI) l'aggiornamento di un suo studio risalente al 2005 (Neue erneuerbare Energien und neue Nuklearanlagen - Potentiale und Kosten). In questo studio, il PSI aveva analizzato le potenzialità e i costi della produzione di energia elettrica da nuove fonti rinnovabili e con nuove tecnologie nucleari. I lavori di aggiornamento del documento non sono ancora conclusi. Lo studio in sé non costituisce una valutazione del progetto posto in votazione il 21 maggio 2017, ma è stato commissionato alla luce del futuro processo di monitoraggio sugli effetti del primo pacchetto di misure della Strategia energetica che l'UFE è tenuto ad assicurare a partire dal 2018 in virtù della nuova legge sull'energia. Lo studio verrà pubblicato presumibilmente in autunno.</p><p>La Confederazione non ha commissionato alcuno studio i cui risultati sono in contrasto con la Strategia energetica 2050.</p>  Risposta del Consiglio federale.