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Il capo del Ministero pubblico della Confederazione Michael Lauber è stato chiamato quale testimone di eccezione a comparire oggi (lunedì) davanti al Tribunale penale federale di Bellinzona, dove si sta celebrando il processo a carico del finanziere Dieter Behring che fra il 1998 e il 2004 avrebbe ingannato 2'000 risparmiatori, causando una voragine di 800 milioni di franchi.
Colpo di scena al termine dell'interrogatorio, il difensore di Behring Bruno Steiner ha deciso di querelare per abuso d'ufficio e false accuse lo stesso Lauber e il procuratore Tobias Kauer, rei a suo avviso di aver preso di mira il suo cliente, concentrandosi su di lui e chiudendo invece gli incarti a carico di una decina di intermediari. Questo per evitare la prescrizione.
Lauber ha giustificato la scelta, messa in atto nel 2013 e "non inusuale", in particolare con la necessità di accelerare un procedimento in corso ormai da un decennio. Entro martedì mattina la corte dovrà decidere se proseguire il dibattimento, nel qual caso toccherebbe a Behring stesso essere ascoltato.
pon/ATS
- RG 18.30 del 06.06.16 - Il servizio di Maria Jannuzzi