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Il Consiglio federale esprime il suo parere in merito al rapporto finale della Conferenza dei governi cantonali sulla cooperazione tra Confederazione e Cantoni durante l’epidemia di COVID-19
Berna, 12.10.2022 - Nella riunione del 12 ottobre 2022, il Consiglio federale ha espresso il suo parere sulle raccomandazioni contenute nel rapporto finale della Conferenza dei governi cantonali (CdC) sulla cooperazione tra Confederazione e Cantoni durante la pandemia di COVID-19. È pronto a dare seguito, almeno in parte, alla maggior parte delle raccomandazioni e a integrarle nei lavori in corso.
Il rapporto della CdC del 29 aprile 2022 all’attenzione del Consiglio federale è incentrato sulla cooperazione tra la Confederazione e i Cantoni durante la pandemia. Nella sua valutazione generale, il Consiglio federale deplora il mancato coinvolgimento della Confederazione nell’analisi e nella valutazione di tale cooperazione, in quanto il rapporto riporta solo il punto di vista dei Cantoni sull’avvenuta collaborazione tra Confederazione e Cantoni. Nel rapporto manca altresì un’analisi della cooperazione intercantonale e del ruolo svolto dalla CdC nella gestione delle crisi. Inoltre, alcune raccomandazioni si riferiscono a settori problematici per i quali si è già trovato una soluzione.
Le raccomandazioni del rapporto finale della CdC hanno attinenza da un lato con le crisi epidemiologiche e quindi con la revisione della legge sulle epidemie. D’altro canto si riferiscono a situazioni di crisi in generale. Nell’ambito della revisione della legge sulle epidemie, il Consiglio federale sta riesaminando la ripartizione delle competenze e delle responsabilità tra Confederazione e Cantoni. In questo contesto, si analizzerà anche l’opportunità di integrare nella legge sulle epidemie un capitolo dedicato agli aiuti finanziari e ai disciplinamenti per l’indennizzo nel caso di misure di polizia sanitaria. Il Consiglio federale è fondamentalmente contrario alla richiesta di una partecipazione ancora maggiore ai costi della pandemia da parte della Confederazione, che già si fa carico dell’onere finanziario principale della risposta alle pandemie.
Sono già in corso di attuazione ulteriori misure volte a migliorare la cooperazione. Oltre alla revisione della legge sulle epidemie e al riorientamento del piano pandemico nazionale, sotto la guida della CaF, insieme ai dipartimenti e ai Cantoni, si sta lavorando per migliorare l’organizzazione della gestione delle crisi dell’Amministrazione federale e della cooperazione federale. Sono attualmente in fase di elaborazione delle varianti per l’organizzazione della gestione delle crisi della Confederazione, le quali dovrebbero, tra l’altro, garantire il coinvolgimento dei Cantoni. La cooperazione con i Cantoni deve essere migliorata, soprattutto a livello strategico. Il Consiglio federale ritiene opportuno che Confederazione e i Cantoni intrattengano uno scambio sul piano strategico sulla strategia e la pianificazione della gestione delle crisi.
Il Consiglio federale condivide l’opinione della CdC secondo cui, anche in una situazione di crisi, i Cantoni dovrebbero essere consultati il più possibile prima che egli decida sulle misure da adottare. Per garantire che ciò possa avvenire, il Consiglio federale ha proposto al Parlamento una revisione della legge sulla consultazione. Verrà inoltre sviluppata una soluzione digitale per le consultazioni, al fine di semplificare e accelerare i processi.
Oltre alla CdC, anche le Commissioni della gestione (CdG) del Parlamento, la Cancelleria federale (CaF) e l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) hanno valutato la gestione della crisi condotta dall’Amministrazione federale durante la pandemia di COVID-19. Anche questi rapporti si sono incentrati sulla cooperazione tra la Confederazione e i Cantoni e sul funzionamento del sistema federale svizzero.
Il Consiglio federale è convinto che una buona cooperazione tra i livelli di governo sia un presupposto fondamentale per riuscire a prevenire e a gestire efficacemente le crisi. Pertanto, sottolinea che dovrebbe essere migliorata non solo la cooperazione tra la Confederazione e i Cantoni mediante gli attuali progetti, ma anche il coordinamento tra i Cantoni. Per migliorare la cooperazione nel sistema federale, il Consiglio federale, come la CdC, propone di rafforzare il ruolo e la funzione del dialogo federalista. Il suo ulteriore sviluppo sarà discusso in una delle successive fasi.
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