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Nozze gay, sì anche del Senato francese
È la prima riforma sociale avviata dalla sinistra al potere
Il Senato francese ha adottato la scorsa notte, per 179 voti a 157 e dopo oltre 10 ore di discussione, il primo articolo del progetto sui matrimoni gay, il più importante, che apre alle nozze tra persone dello stesso sesso.
Il disegno di legge, che rappresenta la prima riforma sociale avviata dalla sinistra al potere, era già stato approvato dall'Assemblea nazionale il 12 febbraio, dopo più di due settimane di dibattito e 5'000 emendamenti.
Le nuove norme, che prevedono l'adozione da parte di coppie gay, sono state fortemente contestate anche in manifestazioni nelle principali città.
Hervé Mariton
Il deputato UMP (destra francese), Hervé Mariton, uno dei più feroci oppositori al progetto di "matrimonio per tutti" che il governo sta facendo approvare in Parlamento, ha lanciato una crociata contro il dizionario Larousse, che nell'edizione 2014 ha modificato la definizione del vocabolo "matrimonio" adattandolo alla nuova legge.
Nell'edizione del Larousse, che sarà già pronta a giugno, accanto alla parola matrimonio si legge: "atto solenne con il quale due persone di sesso diverso, o dello stesso sesso, stabiliscono fra loro un'unione". "Larousse - ha scritto il deputato invitando al boicottaggio del famoso dizionario - ha deciso di anticipare il voto o la bocciatura del progetto di legge sull'apertura delle nozze a persone dello stesso sesso". Si tratta di "una corsa piena di disprezzo per il dibattito parlamentare e per il giudizio costituzionale che non sono ancora arrivati a termine".