Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/155678

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prendere le misure necessarie per agevolare le condizioni in base a cui le aziende del settore terziario (come il settore alberghiero e della ristorazione) possono beneficiare dell'indennità per lavoro ridotto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il rischio di cambio riguarda in generale tutte le aziende ed esclude la riscossione di indennità per lavoro ridotto (ILR). Con decisione del 27 gennaio 2015, la SECO ha riconosciuto il carattere straordinario degli effetti dell'abbandono del tasso di cambio minimo del franco svizzero con l'euro, il che permette a tutte le aziende che soddisfano i presupposti di riscuotere l'ILR.</p><p>La difficoltà del settore terziario ad accedere all'ILR non è legata al tasso di cambio ma all'attuazione concreta del lavoro ridotto. Infatti, in settori di fornitura di servizi come l'industria alberghiera e della ristorazione può rivelarsi difficile diminuire le ore di lavoro del personale senza ridurre gli orari di apertura dell'esercizio. Una simile misura riduce implicitamente le possibilità di fornire i servizi alla clientela e può contribuire a peggiorare la situazione dell'azienda. Per contro, se il lavoro ridotto può essere attuato, questo settore economico ha diritto alle prestazioni analogamente agli altri settori.</p><p>Da quanto precede risulta che il settore terziario non è per nulla escluso dalla possibilità di ricorrere all'ILR. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario intervenire adottando ulteriori misure di agevolazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.