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Quasi un terzo della popolazione svizzera pensa che, dal punto di vista economico, l’anno appena iniziato andrà meglio del 2017. La pensano diversamente i ticinesi: nella Svizzera italiana, infatti, è solo un quinto a contare su un miglioramento della propria situazione finanziaria. In generale, ad essere particolarmente ottimisti sono uomini e giovani. Chi proprio deve rinunciare a qualcosa, inizia dagli apparecchi elettronici o dalle uscite. Questi sono i risultati del nostro sondaggio rappresentativo.
Gli svizzeri considerano la propria situazione finanziaria fondamentalmente positiva. Due terzi degli intervistati si possono permettere quasi tutto o almeno sono soddisfatti della loro situazione finanziaria, anche se qualche desiderio rimane da realizzare. Tuttavia, più di un quarto delle persone intervistate deve limitarsi molto per riuscire a pagare tutte le fatture. Infine, per il 7 per cento della popolazione il denaro non è sufficiente a coprire gli obblighi finanziari. Alla luce dei risultati globali del sondaggio si può affermare che gli svizzeri considerano la loro situazione finanziaria leggermente più positiva di quanto era emerso dal sondaggio di anno scorso.
Differenze regionali: in Ticino si fa fatica
Gli svizzeri tedeschi sono i più ottimisti in merito alla propria situazione finanziaria nell’anno appena iniziato. Un terzo di loro, infatti, si aspetta un miglioramento nel 2018 (Svizzera romanda: 26 per cento, Ticino: 20 per cento). I ticinesi sono i più soggetti a ristrettezze finanziarie. Tra questi ultimi, più di una persona su due dichiara di non riuscire o di riuscire a malapena a far fronte alle spese. Nella Svizzera tedesca è solo una persona su tre ad avere problemi di denaro, mentre nella Svizzera romanda quasi il 40 per cento deve stare attento a ogni franco o comunque ce la fa a stento.
Gli uomini e i giovani sono fiduciosi
Sono prevalentemente gli uomini a considerare la propria situazione finanziaria in modo positivo. Infatti, il 36 per cento degli uomini ha indicato per il 2018 un miglioramento totale o parziale della situazione rispetto al 2017. Tra le donne, invece, solo il 25 per cento condivide questa opinione. I più positivi sono i giovani. Quasi una persona su due al di sotto dei 36 anni parte dal presupposto che le proprie finanze saranno migliori o comunque in miglioramento nel prossimo anno, rispetto all’anno appena trascorso.
Rinunce? Al massimo a dispositivi elettronici e uscite
Se gli svizzeri devono ridurre le proprie spese, rinunciano soprattutto alle spese inutili e agli acquisti spontanei. Chi proprio deve limitarsi in qualcosa inizia dagli apparecchi elettronici (60 per cento). Anche per le cene al ristorante o per le uscite sembra relativamente facile tirare la cinghia (59 per cento).
Gli uomini investono, le donne si coccolano
Chi ha denaro a disposizione, preferisce metterlo da parte. Salta all’occhio che gli uomini e le donne la pensano diversamente in merito all’utilizzo del denaro a disposizione. Gli uomini utilizzerebbero il denaro in eccesso per investire, mentre le donne si concederebbero con molta maggior frequenza attività di benessere e bellezza.