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Il Tribunale federale ha assolto il controllore di volo condannato per un azzardato avvicinamento tra due aerei in fase di decollo il 15 marzo del 2011 all'aeroporto di Kloten.
L'imputato era stato dapprima scagionato, ma la sentenza era stata ribaltata in seconda istanza e l'uomo era stato condannato a una pena pecuniaria, sospesa condizionalmente, poiché ritenuto responsabile di perturbamento colposo della circolazione pubblica.
Stando ai giudici losannesi, però, il reato contestato presuppone l'esistenza di tre condizioni: negligenza dell'autore, messa in pericolo concreta della vita o dell'integrità corporale altrui e legame di causalità tra i primi due elementi.
Quanto è successo nello scalo zurighese, con i due apparecchi partiti da piste convergenti e che forse non si scontrarono solo per la prontezza di uno dei due piloti, è invece restata una minaccia astratta. Per Mon Repos, insomma, l'ipotesi stando alla quale la collisione sarebbe stata inevitabile se la frenata fosse avvenuta solo dopo l'ordine d'interrompere la corsa, che in effetti giunse, sebbene in un secondo momento, non permette di determinare l'esistenza di un pericolo reale.