Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01163.jsonl.gz/1316

Le fiamme hanno avuto origine sul tetto di uno dei palazzi, un'enorme colonna di fumo sovrasta Città del Capo
CITTÀ DEL CAPO - Un incendio è divampato questa mattina nella sede del Parlamento sudafricano a Città del Capo. Secondo l'ex sindaca della città e attuale ministra dei Lavori pubblici e delle infrastrutture Patricia de Lille, il rogo sarebbe però «sotto controllo».
Per domare le fiamme, che secondo un portavoce dei servizi di emergenza hanno interessato inizialmente il tetto di uno degli edifici del complesso del Parlamento, i pompieri hanno usato una gru. L'edificio «dell'Assemblea nazionale è stato messo in sicurezza», ha detto la ministra, aggiungendo che «la situazione è sotto controllo». Inizialmente si temeva che l'incendio potesse propagarsi fino alle antiche sale del palazzo, che sono ornate da arazzi e tende.
L'area intorno al complesso del Parlamento, che comprende tre edifici - quello originale e più antico risale al 1884, gli altri due sono stati costruiti negli anni Venti e Ottanta -, è stata transennata fino alla vicina cattedrale di San Giorgio, dove ieri si sono tenuti i funerali di Desmond Tutu.
Le immagini pubblicate sui social media mostrano il tetto di uno degli edifici del Parlamento in fiamme e un'enorme colonna di fumo. Non si conoscono ancora le cause dell'incendio. Lo scorso aprile un incendio ha devastato una parte della biblioteca dell'Università di Città del Capo che ospita una collezione unica di archivi africani.
L'uomo ha abusato di minori che avevano tra gli uno e i dodici anni.
«Non ha riconosciuto la loro dignità umana. Gli piaceva giocare al dottore e non ha ancora capito quanto li ha fatti soffrire», così la procuratrice pubblica Pamela Pedretti.
L'olandese, dopo il pasticcio nelle qualifiche di Singapore, è pessimista: «Gara compromessa. Non siamo a Spa o Monza».
L'olandese parte dall'ottava piazza: «Sorpassare è molto difficile, finirò facilmente per restare bloccato dietro agli altri». Semaforo verde alle 15.00.
I biancoblù tornano al successo: Rapperswil sconfitto 4-3 alla Gottardo Arena.
Passati per la prima volta in vantaggio al 50' con una magia di Pestoni, i leventinesi - riacciuffati al 58’ da Jensen - si sono infine imposti al supplementare, dove Hedlund è andato "all in" richiamando Nyffeler.