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L'incidente ferroviario di giovedì scorso alla stazione di Neuhausen-am-Rheinfall (SH) - il cui bilancio è di 17 feriti e 1,5 milioni di danni materiali - preoccupa il Sindacato del personale dei trasporti (SEV): esso chiede che si proceda al più presto all'istallazione, su tutta la rete elvetica, di sistemi di sicurezza più sofisticati. Per esercitare pressioni sull'Ufficio federale dei trasporti (UFT), il SEV prepara una lista delle tratte a rischio: l'elenco verrà pubblicato nelle prossime settimane.
"Bisogna esercitare una pressione pubblica affinché l'UFT si decida a sbloccare i fondi necessari", ha indicato oggi il responsabile dell'informazione del SEV Peter Moor, confermando all'ats una notizia in questo senso pubblicata dal settimanale svizzerotedesco "SonntagsZeitung". I sistemi elvetici "ZUB" si basano su controlli automatici della velocità e dei sistemi di frenata d'urgenza: "dovranno essere installati al più presto sulle tratte a rischio e in seguito sulla totalità della rete", ha affermato Moor, ribadendo quanto detto al domenicale dal presidente del SEV Giorgio Tuti.
Più moderno e più sicuro, il sistema europeo di sicurezza "European Train Control System" (ETCS) potrà in seguito essere applicato ai dispositivi "ZUB": si prevede che venga installato su tutta la rete ferroviaria elvetica entro il 2018. A partire dal 2025, secondo i piani dell'UFT, il sistema dovrebbe essere operativo nella sua versione finale ("2o grado"), che renderà obsoleti i segnali classici posti lungo i binari.