Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/29765

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad numero 1</p><p></p><p>Nella sua seduta del 17 maggio 2000 il Consiglio federale ha approvato e trasmesso al Parlamento il messaggio e il disegno relativi alla legge federale sulla Fondazione Svizzera solidale. Il progetto della Fondazione Svizzera solidale è il risultato di ampi lavori preparatori e di una consultazione pubblica durata diversi mesi. Le prestazioni della Fondazione previste nell'attuale progetto non prevedono di principio aiuti finanziari a singole persone o a gruppi di persone né sussidi a organizzazioni. Per contro, devono essere sostenuti progetti di organizzazioni associate. Di conseguenza, l'organizzazione della Fondazione non deve essere dotata di strutture che richiederebbero acquisti, mantenimento, gestione e amministrazione delle imprese di turismo come proposte nell'intervento. Del resto, il Consiglio federale è dell'avviso che la competenza di decidere sul sostegno di singoli progetti debba essere delegata al Consiglio di fondazione.</p><p></p><p>L'interpellanza contraddice ampiamente lo scopo e il profilo operativo previsti per la Fondazione. Con la Fondazione il Consiglio federale intende creare un'opera svizzera autonoma che possa servire a rafforzare la solidarietà all'interno e all'esterno del Paese. In particolare la Fondazione deve contribuire a rendere possibile anche a persone svantaggiate la conduzione di una vita dignitosa. Le finalità della Fondazione prevedono che essa contribuisca a prevenire le cause di povertà, bisogno e violenza nonché ad alleviarne le conseguenze. La sua attività si orienterà quindi al concetto guida della prevenzione. Viaggi turistici per alcune persone riescono tutt'al più, nei casi singoli, a mitigare temporaneamente le conseguenze di povertà, bisogno e violenza, ma non possono certamente combatterne le cause. </p><p></p><p>Ad numero 2</p><p></p><p>a. La politica verso i rifugiati perseguita dalla Svizzera durante la Seconda Guerra mondiale non è oggetto della Fondazione di solidarietà, orientata piuttosto verso il futuro. Su tale politica e sugli insegnamenti da trarne il Consiglio federale ha preso posizione nel mese di dicembre 1999.</p><p></p><p>b. Non può essere compito della Fondazione reclamizzare la Svizzera come Paese turistico, scopo per il quale esistono organizzazioni pubbliche e private specializzate. Il compito di curare all'estero un'immagine positiva della Svizzera è inoltre assolto utilizzando diversi strumenti di politica estera, quale ad esempio la Commissione di coordinazione per la presenza della Svizzera all'estero.</p><p>c. La Fondazione non può essere strumento di politica regionale o strutturale. In particolare, non spetta ad essa frenare l'evoluzione strutturale. </p><p></p><p>d. Non si comprende perché con il capitale della Fondazione si debbano sostenere determinate branche come l'edilizia. Inoltre, in quanto organizzazione di diritto pubblico la Fondazione sarebbe tenuta a scegliere l'offerta più vantaggiosa dal punto di vista economico.</p><p></p><p>e. Le argomentazioni espresse più sopra valgono anche per il presente punto. La Fondazione non è uno strumento di politica finanziaria e con essa non deve essere sostenuta l'AVS. Il progetto della Fondazione Svizzera solidale deve piuttosto contribuire a rafforzare la solidarietà e assurgere a linea direttrice della nostra identità e della nostra coesione nazionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.