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Alex Rins si è imposto nel GP d'Aragona, sopravanzando sotto la bandiera a scacchi Alex Marquez e Joan Mir. La prima gara di MotoGP dal 1999 senza campioni del mondo al via è cominciata nel segno dell'allungo di Maverick Viñales, rimasto però incompiuto. Con il passare dei giri si è poi delineata la forza delle Suzuki, che ha portato Rins e Mir là davanti. Rins, nel finale, è stato bravo a contenere la rimonta di uno scatenato Alex Marquez. Controprestazione per Fabio Quartararo, che è scivolato giù giù sino al 18o posto, cedendo così la leadership in classifica a Mir.
Nelle Moto2, prestazione piuttosto opaca per Thomas Lüthi. Il centauro svizzero, scattato 13o in griglia, non è riuscito a proiettarsi avanti, concludendo 12o la corsa vinta da Sam Lowes davanti a Enea Bastianini e Jorge Martin. Bastianini, grazie alle cadute di Luca Marini e Marco Bezzecchi, è balzato in vetta al Mondiale.
Capitolo Moto3: la gara, di quelle da togliere il respiro, è culminata in un ultimo giro palpitante, da cui è uscito vincitore Jaume Masia, partito molto indietro, addirittura dalla 17a piazza. A podio sono andati pure Darryn Binder e Raul Fernandez. Solo 22o, invece, l'elvetico Jason Dupasquier.