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GINEVRA - Circa 200 militari della compagnia sanitaria 1 sono stati mobilitati oggi, venerdì 6 novembre 2020, via SMS. Entrano in servizio domenica a Moudon, dove si preparano a un impiego sotto forma di servizio d’appoggio a favore del Cantone di Ginevra.
A partire da lunedì le cittadine e i cittadini in uniforme sgraveranno la sanità pubblica del Cantone di Ginevra nel trasporto nonché nella cura di pazienti COVID-19 e forniranno supporto ai posti di triage e a sostegno delle capacità di test COVID.
La cp san 1 è stata chiamata in servizio in via aggiuntiva per completare le necessarie competenze specialistiche e linguistiche dei soldati e quadri già disponibili, entrati in servizio a titolo volontario, nonché dei militari in ferma continua disponibili.
Il contributo dell'esercito - Mercoledì 4 novembre 2020 il Consiglio federale ha deciso di fornire appoggio alla sanità pubblica in tutta la Svizzera e nel Liechtenstein con un massimo di 2500 militari che prestano servizio d’appoggio. Le singole richieste vengono esaminate dallo Stato maggiore federale Protezione della popolazione. L’obiettivo consiste nel chiamare in servizio i militari secondo le esigenze impiegandoli laddove sono effettivamente necessari. Non appena l’esercito non è più necessario, si ritira nuovamente. L’impiego a favore del Cantone di Ginevra durerà presumibilmente almeno 30 e al massimo 90 giorni.
Analogamente all’impiego in servizio d’appoggio prestato nella primavera 2020, per questo nuovo servizio d’appoggio ai militari vengono computati al massimo 38 giorni (due corsi di ripetizione) sul totale obbligatorio di giorni di servizio d’istruzione.