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L'allarme delle autorità per un consumo responsabile: «Abituiamoci al fatto che possa essere una risorsa finita»
EDIMBURGO - Se in buona parte d'Europa - Svizzera e Ticino compresi - di acqua in queste settimane se n'è vista parecchia, nella tradizionalmente piovosa Scozia è un periodo di piena siccità.
L'allarme, riporta la BBC, arriva dalla scozzese Agenzia di protezione dell'ambiente (Sepa) che proprio oggi ha diramato una nota che incoraggia le economie domestiche - in particolar modo in alcune regioni, ovvero Caithness, Sutherland, Dumfries e Galloway - un uso il più responsabile possibile dell'acqua potabile.
Stando alle autorità, all'origine della siccità c'è un aprile «estremamente secco» e una scarsità di precipitazioni continuata anche nel mese di giugno. A luglio alcune piovute intense ce ne sono state «ma non state sufficienti a garantire un approvvigionamento continuato», spiega la BBC. Soprattutto in un periodo in cui l'acqua viene utilizzata per innaffiare prati e orti, così come per riempire piscine gonfiabili e non.
«Dobbiamo abituarci alla possibilità che anche in una nazione tradizionalmente ricca di acqua, questa possa diventare una risorsa finita», ha commentato il capo della Sepa Terry A'Hearn che si attende un peggioramento della situazione per agosto.