Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01075.jsonl.gz/1088

Se il blocco dei conti si prolungasse i costi per l'economia Usa sarebbero ingenti.
Alla mezzanotte esatta, le sei in Svizzera, il congresso Usa ha decretato per troppi debiti lo shutdown del budget federale degli Stati Uniti. Tutte le spese non essenziali dell'amministrazione sono sospese, fra di esse il pagamento degli stipendi. Circa 800'000 dipendenti federali saranno in congedo o lavoreranno non retribuiti durante le vacanze. La disputa che ha portato alla misura riguarda i circa 6 miliardi che Trump vuole per realizzare il muro anti-immigrazione al confine con il Messico. Il primo, a gennaio, durò due giorni, mentre a febbraio solo poche ore.
I costi correlati alla misura sono però ingenti. Sotto la presidenza di Obama nel 2013 si ebbe uno shutdown che durò ben 17 giorni. Moody's calcolò che tre o quattro settimane di shutdown sarebbero costate circa 55 miliardi di dollari, mentre gli impiegati federali avrebbero perso un miliardo di dollari in stipendi non pagati. Per Goldman Sachs la chiusura dell'amministrazione federale per tre settimane causerebbe una perdita del PIL dello 0,9%.