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BERNA - Il vaccino contro il Covid-19 sviluppato dal colosso farmaceutico statunitense Johnson & Johnson dovrebbe essere disponibile a partire dalla metà della prossima settimana. Questi almeno, secondo una nota odierna di Swissmedic, sono i piani dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
Lo scorso 22 marzo, Swissmedic ha omologato il prodotto della società americana, ricorda lo stesso l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici nel comunicato. Tale vaccino vettoriale, che fungerà da alternativa a quelli a mRNA di Pfizer/BioNTech e Moderna, è stato di recente acquistato dall'UFSP, che ora pianifica di iniettarlo da metà settimana prossima.
Questo vaccino viene somministrato una sola volta ed è omologato per le persone a partire dai 18 anni di età. Il vettore è un virus che contiene la struttura delle proteine spike del coronavirus, sulle cui basi viene attivata la risposta immunitaria desiderata nelle cellule umane.
La differenza con i vaccini a mRNA risiede principalmente nel modo in cui le informazioni per la produzione della proteina spike entrano nelle cellule dell'organismo: mediante nanoparticelle o mediante virus. Tutte le tipologie di preparato hanno comunque dimostrato un'elevata efficacia e un rapporto rischi-benefici positivo, mette in evidenza Swissmedic.
Il cantone che dovrebbe ricevere più dosi è quello di Zurigo (26'000), seguito dal Canton Berna (18'000) e dal Canton Vaud (14'000). Al Canton Argovia verrebbero assegnate 12'000 dosi, 9'000 a San Gallo, 8'000 a Ginevra, mentre il Ticino riceverà 6.000 dosi. Anche il Liechtenstein avrà diritto a circa 600 dosi di vaccino.