Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01131.jsonl.gz/1094

Per quindici minuti. Ammanettato. Silente, nella sua tenuta arancione. In videoconferenza Derek Chauvin, l’ex poliziotto accusato di omicidio volontario di George Floyd, è apparso poco fa davanti alla Giudice del circondario di Minneapolis. L’audizione è durata un quarto d’ora e al termine è stata stabilita la sua cauzione: sino a un milione e duecentocinquantamila dollari (un milione con eventuali vincoli alla libertà provvisoria). Il procuratore ha sostenuto che un simile importo è motivato dalla “gravità delle accuse nei suoi confronti” e dalla veemenza dell’opinione pubblica che ne rendono rischiosa l’eventuale libertà condizionata. Il 44enne poliziotto e il suo avvocato non hanno obiettato. Al di là dell’ammontare milionario della cauzione, l’audizione è stata celere e formale. Chauvin apparirà di fronte al giudice nuovamente il 29 giugno, data in cui sono stati convocati pure gli altri tre ex agenti di polizia coinvolti nell’uccisione del 46enne nero, incriminati per complicità.
Intanto a Houston, sua città d’origine, è iniziata la veglia funebre per George Floyd dopo le commemorazioni degli scorsi giorni in Minnesota e nella Carolina del Nord. I funerali si terranno domani e già oggi i famigliari di Floyd hanno ricevuto la visita – in forma privata – dell’ex vicepresidente e candidato alla Casa Bianca Joe Biden. Un’immagine dell’incontro è stata pubblicata su twitter dal noto reverendo Al Sharpton, che già aveva officiato il saluto funebre di giovedì a Minneapolis.