Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/255201

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare le basi legali in modo da consentire l'utilizzazione sistematica del numero AVS da parte degli assicuratori sulla vita. Questo adeguamento è reso necessario dalla modifica della legge federale sull'imposta preventiva (LIP) concernente l'obbligo di indicare il numero AVS nel caso di notifiche concernenti le prestazioni d'assicurazione sulla vita versate alle persone fisiche domiciliate in Svizzera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per utilizzazione sistematica del numero AVS si intende il collegamento del numero AVS con dati personali raccolti in forma strutturata, vale a dire salvati in modo duraturo in una collezione di dati (cfr. art. 153b della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti [LAVS; RS 831.10]). Per essere legittima l'utilizzazione sistematica necessita di una base legale. La disposizione dell'articolo 38 della legge federale sull'imposta preventiva (LIP; RS 642.21) impone agli assicuratori di indicare il numero AVS nelle notifiche inviate all'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) concernenti le prestazioni d'assicurazione versate alle persone fisiche domiciliate in Svizzera. Questa disposizione riguarda pertanto unicamente la comunicazione di dati tra gli assicuratori e l'AFC, ma non l'utilizzazione sistematica del numero AVS.</p><p>Le autorità dispongono di un'autorizzazione generale all'utilizzazione sistematica del numero AVS (art. 153c cpv. 1 lett. a n. 1-3 LAVS). Le persone e organizzazioni che non sono autorità e alle quali sono conferiti per legge compiti amministrativi sono legittimate all'utilizzazione sistematica del numero AVS soltanto se è prevista dalla pertinente legge speciale (art. 153c cpv. 1 lett. a n. 4 LAVS). Un'utilizzazione sistematica di natura puramente privata è esclusa, poiché non è possibile imporre nella stessa misura ai privati i confronti di dati e i correttivi necessari per garantire la qualità dei dati. Inoltre, in caso di utilizzazione sistematica da parte di privati, il rischio di accessi non autorizzati alle collezioni di dati di questi ultimi sarebbe nettamente superiore che in caso di utilizzo da parte delle autorità. Nell'ottica della protezione dei dati e della sicurezza delle informazioni va dunque respinta un'utilizzazione sistematica del numero AVS da parte di privati (cfr. FF 2019 6043, in particolare pag. 6071).</p><p>Gli assicuratori sulla vita non sono autorità né svolgono compiti amministrativi. Non rientrano pertanto nel campo d'applicazione dell'articolo 153c capoverso 1 lettera a LAVS e non vanno dunque autorizzati mediante legge speciale a utilizzare sistematicamente il numero AVS, anche perché questo non è necessario per l'adempimento del loro obbligo legale di indicare il numero AVS nelle notifiche inviate all'AFC concernenti le prestazioni d'assicurazione versate alle persone fisiche domiciliate in Svizzera.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.