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PARIGI - Il Grand Palais, uno dei musei storici di Parigi, resterà chiuso per 3 anni, da fine 2020 alla primavera del 2023, per restauro e riorganizzazione dei suoi spazi aperti al pubblico: lo ha annunciato la ministra della Cultura, Françoise Nyssen.
In particolare, riaprirà nella primavera del 2023 la grande navata e le gallerie per le esposizioni, ma addirittura un anno dopo, nel giugno 2024, il Palais de la découverte. Il calendario dovrà essere rispettato alla lettera, in quanto è previsto che la navata ospiti le prove di scherma delle Olimpiadi 2024.
Il progetto era allo studio da anni, l'annuncio della ministra mette fine a una lunga serie di rinvii e di riesami dei costi. Nel 2010 fu promesso che il Grand Palais sarebbe stato pronto per il 2017 dopo un restauro da 236 milioni di euro, ma l'allora presidente Nicolas Sarkozy non chiuse la vicenda. Nel 2015, con François Hollande, fu annunciato l'inizio dei lavori nel 2019: 2 anni e 390 milioni di euro. Ora il progetto annunciato è di oltre tre anni con un bilancio di 466 milioni.
Di restauro del Grand Palais si parla dal 1993, quando - in giugno - fu decretata la sua chiusura per la caduta di un elemento della grande volta vetrata. Il "Grand Palais des Beaux-Arts" fu costruito, in soli 3 anni, meno di quanti ce ne vorranno a ristrutturarlo, per l'Esposizione universale del 1900. La struttura metallica ha un peso totale superiore dalle 9.000 tonnellate.