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Centinaia di persone hanno seguito oggi a Zurigo il primo giorno del trasloco dell'edificio di 6200 tonnellate che ospitava la direzione della "Maschinenfabrik Oerlikon" (MFO). Tutto procede secondo i piani, ha fatto sapere l'ingegnere responsabile.
La "più grande operazione di spostamento di un edificio in Europa" è anche un evento mediatico: la tv svizzera di lingua tedesca SF ha organizzato anche per domani ripetuti collegamenti in diretta. La partenza è stata data alle 11.00 e verso le 17.00 l'edificio aveva superato il segnale dei 20 metri di spostamento.
La velocità media raggiunge i 0,5 millimetri al secondo, ha indicato l'ingegner Rolf Iten, responsabile della ditta specializzata di Zugo che esegue i lavori. Tutto procede nei limiti di tolleranza, ha aggiunto Iten.
I lavori continueranno oggi fino alle 21.00 e riprenderanno domani alle 6.00. Se tutto andrà come previsto, l'edificio dovrebbe terminare nel tardo pomeriggio il suo viaggio di 60 metri verso ovest.
La storica costruzione in mattoncini è considerata l'ultima testimonianza del periodo industriale, in un quartiere che negli ultimi 10 anni ha subito una profonda trasformazione. L'immobile di tre piani, con una pianta che misura 80 metri per 12, fu costruito nel 1889 come sede amministrativa della MFO, la fabbrica di macchinari, armi e locomotive, poi passata alla "Oerlikon, Brown Bovery" e quindi alla ABB.
Lo stabile dev'essere spostato per far posto a due binari della nuova linea di transito, il megaprogetto delle FFS con un nuovo tunnel fra la stazione centrale di Zurigo e quella di Oerlikon che entrerà in funzione nel 2015.
La soluzione per salvare l'edificio, che altrimenti rischiava di essere raso al suolo, è stata raggiunta 10 mesi fa. L'immobile, che apparteneva ad ABB, viene spostato su un terreno che appartiene alla Città di Zurigo e a Swiss Prime Site. La società immobiliare ha accettato di sobbarcarsi gli 11 milioni di franchi di spesa per il trasloco e diventerà la nuova proprietaria dello stabile.
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