Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/210803

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che esamini le misure che limitano l'accesso al credito immobiliare per i privati, in particolare dal punto di vista dell'efficacia, del costo per i cittadini e dell'adeguatezza in relazione all'evoluzione delle condizioni di mercato. È anche pregato di studiare se tali misure debbano essere abolite, limitate o sostituite con misure meno penalizzanti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi anni il livello storicamente basso dei tassi d'interesse ha prodotto degli squilibri nel mercato ipotecario e immobiliare svizzero. L'aumento dei prezzi della proprietà d'abitazioni è molto più forte di quello dei redditi. L'esperienza dimostra che le crisi del mercato immobiliare hanno gravi ripercussioni sulle persone interessate e sull'economia nazionale. Per ridurre questi rischi e garantire la stabilità finanziaria, nel 2012 sono state introdotte misure sul fronte dell'offerta e su quello della domanda. Tali misure sono state attuate tenendo conto del mandato costituzionale della promozione della proprietà d'abitazioni.</p><p>Per quel che concerne i provvedimenti sul fronte della domanda, nel 2012 e nel 2014 l'Associazione svizzera dei banchieri ha inasprito le direttive concernenti i requisiti minimi per i finanziamenti ipotecari riconosciute dall'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari come standard minimo. I fondi propri minimi che si esigono dal mutuatario, una delle misure menzionate dall'autore del postulato, costituiscono un elemento importante. Essi garantiscono che una certa perdita di valore dell'immobile possa essere assorbita senza che il mutuatario debba iniettare ulteriori fondi.</p><p>I criteri di capacità finanziaria assicurano che il mutuatario sia in grado di onorare i suoi impegni anche a lungo termine e in caso di aumento dei tassi d'interesse o delle spese. Il tasso d'interesse figurativo utilizzato per la valutazione della capacità finanziaria riflette un livello del tasso d'interesse fondato sul principio della prudenza che permette al beneficiario del credito di sostenere l'onere del debito anche a lungo termine. La definizione del tasso d'interesse figurativo spetta alle banche e non allo Stato. Viene determinato individualmente da ogni banca. Nonostante i provvedimenti adottati, secondo uno studio della Banca nazionale svizzera negli ultimi anni i rischi legati alla capacità finanziaria sono aumentati.</p><p>Il Consiglio federale segue con attenzione gli sviluppi sul mercato immobiliare e, se del caso, si adopererebbe per un allentamento delle misure volte alla promozione della proprietà d'abitazioni. A seguito della crisi del Coronavirus è stato soppresso il cuscinetto anticiclico di capitale, che richiedeva alle banche fondi propri supplementari a copertura dei crediti ipotecari. Il Governo è tuttavia convinto che, nel contesto macroeconomico attuale, le rimanenti misure adottate sono adeguate e necessarie per arginare i rischi nel mercato immobiliare e finanziario.</p><p>Il Consiglio federale è pertanto dell'avviso che un rapporto su queste misure e sull'accesso ai crediti ipotecari non porterebbe alcun valore aggiunto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.