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Quando possono gli assicuratori prevalersi del diritto di regresso dopo un reato stradale?
L'assicurazione di responsabilità civile per veicoli a motore ha l'obbligo di esercitare l'azione di regresso se un conducente ha causato un danno guidando in stato di ebrietà o di inattitudine alla guida, oppure commettendo un reato di pirateria stradale (art. 65 cpv. 3 della legge federale sulla circolazione stradale). L'entità del regresso è determinata tenendo conto della colpa e della capacità economica della persona nei confronti della quale è esercitata l'azione di regresso.
In caso di altri danni dovuti a colpa grave (ad es. distrazione del conducente o sorpasso temerario), l'assicuratore può ridurre la sua prestazione proporzionatamente al grado della colpa (art. 14 cpv. 2 della legge sul contratto d'assicurazione).
Sentenze
- Compendio della giurisprudenza in tema di riduzione per violazione delle norme sulla circolazione e portata delle raccomandazioni di una commissione ad hoc degli assicuratori LAINF (sentenza del Tribunale federale 114 V 315 del 22.8.1988). Cliccare qui per consultare la sentenza.
- I passeggeri di un veicolo che si rendono conto o avrebbero dovuto rendersi conto che il conducente era in stato di ebrietà commettono una colpa grave che giustifica la riduzione delle prestazioni del 20 percento se il tasso di alcolemia di chi era al volante era pari o superiore al 2 per mille (sentenza del Tribunale federale 107 V 241 del 12.11.1981). Cliccare qui per consultare la sentenza.
- Negligenza grave in una manovra di sorpasso effettuata ad alta velocità da un motociclista: riduzione delle prestazioni del 20 percento (sentenza del Tribunale federale U 289/06 del 20.9.2007). Cliccare qui per consultare il riassunto della sentenza.