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L'Occidente in declino
31.01.2012
con Federico Rampini
"Appartengo a una certa generazione della sinistra occidentale che ha creduto di poter migliorare la società usando il mercato e la globalizzazione. Oggi so che la sinistra ha commesso errori fatali, di cui sono stato partecipe. Il mercato e la globalizzazione sono stati al centro di un grande disegno egemonico, nato nel cuore della destra americana e dei grandi centri del potere capitalistico, che hanno smantellato senza pietà diritti e tutele dei lavoratori, rendendoci tutti più isolati e più deboli. Dalla deformazione dell'idea socialista in Cina alle enormi aspettative suscitate, e poi tradite, da Barack Obama negli Stati Uniti, fino all'empasse dell'integrazione europea: è urgente dare un senso al periodo storico che stiamo attraversando. Come negli anni Trenta, se non interviene un nuovo progetto riformatore il capitalismo rischia di distruggere la democrazia e il benessere collettivo". Sono affermazioni di Federico Rampini contenute nel suo ultimo libro "Alla mia sinistra".
Federico Rampini, corrispondente della Repubblica a New York, già vicedirettore del "Sole 24 Ore" e capo della redazione milanese della "Repubblica", editorialista, inviato e corrispondente a Parigi, Bruxelles, San Francisco e Pechino, ha insegnato alle università di Berkeley e Shanghai. Autore di numerosi saggi fra cui "Il secolo cinese", "La Speranza Indiana" ,"Slow Economy", "Occidente Estremo".
Federico Rampini, ospite a Millevoci
31.01.2012