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BERNA - La pandemia di coronavirus e le severe restrizioni imposte in primavera hanno avuto effetti anche sull'uso di energia: nel mese di aprile in Svizzera sono stati consumati 4'300 gigawattora (GWh) con un crollo di circa il 12% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Già in marzo, all'inizio del lockdown, la richiesta di energia è diminuita del 5%, indica oggi su Twitter l'Ufficio federale dell'energia (UFE), aggiungendo che per il mese di maggio si attende un risultato simile ai dati registrati ad aprile.
Anche se le persone hanno impiegato più elettricità in casa, ad esempio con l'impennata del telelavoro, ciò non ha compensato il minor consumo energetico riconducibile alla chiusura di ristoranti, bar, scuole e negozi, nonché la riduzione dei trasporti pubblici.
Nel 2020 anche la produzione di energia elettrica è stata leggermente inferiore rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (-2,4%), precisa l'UFE, sottolineando tuttavia che in alcuni casi - ad esempio le centrali ad acqua fluente e l'energia fotovoltaica - si ne è generata di più.