Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01120.jsonl.gz/564

Huawei affila le armi e si prepara a chiedere alla giustizia americana di dichiarare incostituzionale il divieto imposto alle sue apparecchiature. Lo riporta il Wall Street Journal. Il reclamo riguarda la normativa approvata che prevede il divieto di apparecchiature Huawei per le agenzie federali e per i contractor federali. Una mossa che Huawei ritiene sia per cacciarla dal mercato statunitense.
In dettaglio Huawei - si legge in una nota della società - ha presentato una mozione di giudizio sommario presso un tribunale federale del Texas, a cui la compagnia chiede di pronunciarsi celermente e dichiarare incostituzionali le restrizioni imposte dal governo Usa all'azienda cinese. Il riferimento è al divieto stabilito dal National Defense Authorization Act, una legge sulla sicurezza che vieta ad agenzie federali e contractor federali di servirsi di apparecchiature Huawei per ragioni di cybersicurezza, divieto contro cui Huawei ha intentato una causa in Usa lo scorso 6 marzo.
Nella causa, la società sostiene che gli Usa avrebbero 'condannato' Huawei senza prove e senza darle la possibilità di difendersi, in una sorta di processo celebrato dall'organo legislativo e non da quello giudiziario, e perciò incostituzionale.
L'udienza per la mozione si terrà il prossimo 19 settembre, rende noto Huawei. La compagnia ribadisce la richiesta al governo Usa di "interrompere la campagna sanzionatoria di Stato contro Huawei, perché non genera sicurezza informatica"