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Sono riprese stamane le ricerche dell'uomo che nel tardo pomeriggio di ieri era impegnato nella discesa del torrente della Valle di Lodrino e di cui si sono perse le tracce.
Il canyonista - membro di un gruppo di 9 persone provenienti dalla Lituania - è stato dato per disperso intorno alle 18.30. Si sa che le gole del torrente della Valle di Lodrino - siamo sulla sponda destra del fiume Ticino - sono particolarmente impegnative, a detta di chi pratica il canyoning. Il gruppo di lituani è partito nel pomeriggio per una discesa organizzata. Dunque, affrontando le gole per arrivare a valle, uno dei nove componenti del gruppo ha perso il contatto con il resto dei canyionisti. Da quel momento di lui non si hanno più notizie.
L'allarme è scattato subito, ma le gole della valle sono particolarmente impervie e anche per la Rega e per gli esperti del soccorso alpino è difficile raggiungere alcuni punti.
- Notiziario delle 23.00 del 18 giugno 2020
Il canyoning è piuttosto diffuso in Riviera: a Cresciano (dove ricordiamo che nel 2107 si era sfiorata la tragedia per l'improvviso innalzamento delle acque del torrente) a Iragna (dove l'anno scorso si è infortunato un turista americano) e a Lodrino si pratica regolarmente questa attività.
L'incidente più grave è però avvenuto nel 2017 a Gordevio dove due esperti canyionisti avevano perso la vita.