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TEL AVIV - Oltre 20mila israeliani hanno partecipato ieri a Tel Aviv ad una manifestazione di protesta contro l'espulsione decisa dal governo di migliaia di migranti eritrei e sudanesi entrati illegalmente in Israele anni fa.
Le prime espulsioni dovevano iniziare all'inizio di aprile, ma per il momento sono bloccate per volere della Corte Suprema che ha chiesto di studiare gli accordi segreti raggiunti dal governo con un Paese africano (il Ruanda, secondo la stampa) per assicurarsi che sia garantita l'incolumità di coloro che saranno estradati.
Alla manifestazione hanno partecipato diversi artisti nonché esponenti politici di sinistra, fra cui l'ex leader del movimento di protesta delle Pantere Nere, Reuven Abergil. In Israele risiedono circa 40mila migranti africani, raccolti per lo più nei quartieri proletari di Tel Aviv.