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TOKYO - Lo scandalo delle false certificazioni impatta sulla Nissan, che è costretta a rivedere al ribasso le stime sui profitti per l'intero anno fiscale. Nel periodo che termina a marzo del 2018 l'utile operativo si assesterà a 645 miliardi di yen, l'equivalente di 4,83 miliardi di euro, dalle precedenti stime di 685 miliardi.
Rimangono invariate invece le previsioni sull'utile netto e il fatturato, rispettivamente a 535 miliardi di yen (-19,4%) e 11'100 miliardi di yen (+0,7%). Nel corso di una conferenza stampa l'amministratore delegato Hiroto Saikawa si è scusato pubblicamente per aver deluso le aspettative dei clienti sulla qualità delle autovetture, e che la società farà tutto il possibile per riguadagnare lo loro fiducia.
Lo scorso settembre Nissan era stata coinvolta in uno scandalo legato alle ispezioni fatte da personale non qualificato, portando la seconda casa auto nipponica a richiamare oltre un milione di vetture e decidere lo stop alla produzione sul mercato domestico.