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BERNA - Nell'inchiesta avviata nel 2003 contro gli Hells Angels di Zurigo è venuta a cadere l'accusa principale: il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha archiviato il procedimento per partecipazione e sostegno ad un'organizzazione criminale. Cinque singoli membri del club di motociclisti sono comunque rinviati a giudizio per vari reati.
L'ipotesi investigativa iniziale, secondo la quale gli Hells Angels, o un nucleo interno all'associazione, costituirebbero un'organizzazione criminale, non ha potuto essere confermata, scrive oggi l'MPC in una nota. Il relativo procedimento è stato abbandonato per mancanza di prove.
L'esame del rapporto finale sottoposto lo scorso mese di maggio all'MPC dal giudice istruttore federale ha portato a quindici decreti d'abbandono e a cinque atti d'accusa. Cinque membri degli Hells Angels vengono rinviati a giudizio davanti al Tribunale penale federale per le accuse di violazione alla legge sugli stupefacenti, tentata estorsione, tentato sequestro di persona, rapimento e preparativi svolti in vista di una rapina.
L'indagine preliminare contro gli Hells Angels zurighesi fu avviata il 29 gennaio 2003 su richiesta della Polizia giudiziaria federale, ricorda l'MPC. Il 28 aprile 2004 ci fu una maxiretata nella sede degli Hells Angels, nel quartiere della Langstrasse di Zurigo, e nei giorni successivi ci furono perquisizioni anche nei cantoni di Argovia, Soletta e Vaud. All'operazione parteciparono circa 300 agenti. Tredici persone furono fermate e poste in detenzione preventiva.
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