Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01156.jsonl.gz/752

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
I trasporti sono inquinanti e "golosi" di energia. Per uscire dall'impasse che costituisce la crescita del traffico su strada, la Svizzera deve realizzare una vera svolta ecologica nel settore, secondo l'Associazione traffico e ambiente (ATA).
I trasporti sono un fattore che migliore la qualità di vita e permette lo sviluppo economico, ma consumano il 35% dell'energia primaria, producono il 40% di gas a effetto serra in Svizzera, sono costosi e rumorosi, ha ricordato oggi a Berna Evi Allemann, presidente dell'ATA e consigliera nazionale (PS/BE).
La rete stradale continua a crescere in Svizzera, ha deplorato. A suo avviso bisogna realizzare una svolta ecologica della politica dei trasporti, prendendo spunto dalla Strategia energetica 2050 della consigliera federale Doris Leuthard.
Bisognerebbe, secondo l'ATA, puntare sulle nuove tecnologie come le auto ibride o elettriche, favorire i trasporti pubblici, promuovere le piste ciclabili e continuare il trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia. Un "sì" alla costruzione di un secondo tunnel autostradale al San Gottardo, secondo l'ATA, darebbe invece il segnale di un "ritrasferimento" delle merci dalla ferrovia alla strada.
SDA-ATS