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Davanti alle oceaniche manifestazioni di protesta per il carovita in corso da settimane, il premier israeliano Benyamin Netanyahu, liberista di ferro, si è detto disposto a rivedere le sue posizioni fondamentali in tema di politica economica in Israele.
Secondo quanto ha riferito oggi il quotidiano Haaretz, Netanyahu, in un colloquio col prof. Manuel Traitenberg, capo del comitato di esperti incaricato di proporre un pacchetto di riforme dopo un dialogo con tutte le parti sociali, ha convenuto sulla necessità di rivedere le sue posizioni davanti a una realtà mutevole.
"Mi rendo conto - avrebbe detto - che le mie convinzioni deovono cambiare".
Il premier, secondo il giornale, si sarebbe perciò detto disposto a rivedere la politica fiscale da lui introdotta negli ultimi anni, e a rivedere le priorità di spesa dello stato.
Al tempo stesso avrebbe ribadito la necessità di una severa disciplina di bilancio, trovando su questo punto d'accordo anche il prof. Traitenberg.
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