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COIRA - Il governo cantonale grigionese teme che una valanga di veicoli si riversi sull'asse del San Bernardino quando la galleria del San Gottardo sarà chiusa per i grandi lavori di risanamento, prevedibilmente attorno al 2018-2020. Coira chiede dunque a Berna di "adottare tempestivamente misure adeguate per limitare il trasferimento del traffico".
In una lettera al Consiglio federale, l'esecutivo retico chiede di essere coinvolto, con informazioni di prima mano. A suo avviso - si legge in una nota diramata oggi - sarebbe inoltre opportuno istituire un "organo di accompagnamento" che durante la prossima fase di progettazione venga regolarmente informato e che a sua volta possa fornire suggerimenti.
Secondo il governo, "è assolutamente necessario prevedere tempestivamente misure concrete per limitare o dosare il trasferimento del traffico". L'asse del San Bernardino tra Thusis e Mesocco - rileva l'esecutivo - presenta notevoli pendenze, molte gallerie, in parte curve strette e poche possibilità di sorpasso. La capacità di questa tratta è limitata e "il pericolo potenziale è molto elevato".
Lo scorso 13 giugno, il domenicale "SonntagsZeitung", citando il consigliere di Stato urano Josef Dittli, ha parlato di una chiusura del tunnel per circa mille giorni lavorativi. Sul tappeto vi sarebbero tre varianti: l'inagibilità totale della galleria per circa tre anni, oppure una chiusura parziale per 280 o 180 giorni all'anno.
SDA-ATS