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Tre organizzazioni e la rivista «Beobachter» propongono di creare un Fondo svizzero di indennizzo per i pazienti lesi dai trattamenti medici.
Uno per mille dei costi totali della sanità
Secondo le statistiche, ogni anno tra i 2000 e i 3000 pazienti subiscono lesioni in seguito a trattamenti medici. Il Fondo d'indennizzo dovrebbe aiutare queste persone ad ottenere un risarcimento, indipendentemente dal fatto che ci sia stata colpa o meno.
Tale fondo dovrebbe essere dotato di 40 milioni di franchi, somma che corrisponde all'1 per mille dei costi totali della sanità. Costituito a livello privato, il Fondo, secondo la Società svizzera per la politica della sanità (SSPP), la Croce rossa (CRS), la Federazione dei medici svizzeri (FMH) e la rivista «Beobachter», dovrebbe entrare in funzione a partire dal 2004.
Attualmente in Svizzera le vittime di errori medici devono provare che ci sia stata effettivamente «colpa» per essere indennizzati e il percorso è tortuoso: si tratta di una vera e propria lotta. La creazione del Fondo permetterebbe di arrivare a promulgare una legge ad hoc sul modello scandinavo per i pazienti lesi ha dichiarato Markus Moser, ex vicedirettore dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ed autore del progetto.
Modalità di finanziamento
Un finanziamento potrebbe essere anche effettuato dalle casse malattia, ha affermato Markus Moser. Premessa per il risarcimento deve essere, secondo Moser, «l'alta probabilità che si sia verificato un errore medico». Per quanto riguarda l'ammontare dell'indennizzo dovrà occuparsene una commissione.
swissinfo e agenzie