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LUCERNA - Circa 300 estremisti di destra si sono radunati nel pomeriggio sul praticello del Grütli per festeggiare a modo loro il 1. Agosto, non avendo potuto farlo nella giornata di venerdì. I neonazisti sono saliti a Brunnen (SZ) su di un battello per arrivare ai piedi del mitico prato; la polizia li ha tenuti sotto stretta osservazione, ma senza intervenire, non essendoci stato alcun reato. Ci doveva anche essere una contromanifestazione della sinistra, che però non ha avuto luogo.
Hanno cantato la prima strofa del vecchio inno nazionale e "rinnovato" il giuramento del 1291, sventolando numerose bandiere. Ci sono stati due discorsi, uno di Markus Martig, membro del PNOS (una formazione politica di estrema destra nata nel 2000) e l´altro di Philippe Brennenstuhl, deciso negazionista dell´Olocausto. Presa di mira l´odierna politica e in particolare il consigliere federale Samuel Schmid, al quale nel 2005 era stato impedito di tenere il suo intervento ufficiale.
Per la Società svizzera di utilità pubblica (SSUP), che organizza le celebrazioni sul Grütli , gli estremisti sono da considerare "ospiti indesiderati", che si sono presentati senza aver chiesto alcuna autorizzazione. Anche lo scorso anno sul prato si erano radunati in 300.
ATS