Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/255131

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a garantire che, di norma, chi presta cure o assistenza ai propri familiari più stretti non sia rimunerato a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) e a disciplinare i dettagli e le eventuali, limitate deroghe.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come precisato nella risposta all'interpellanza Roduit 23.3191, il Consiglio federale elaborerà un rapporto in cui approfondirà alcune questioni legate all'assunzione di familiari e analizzerà questa pratica.</p><p>I familiari assistenti sono un pilastro importante sia per la società che per il sistema sanitario. A causa degli sviluppi demografici, l'attuale penuria di personale qualificato nell'ambito delle cure è probabilmente destinata ad acuirsi. I familiari assistenti possono contribuire a contenerla. La politica della Confederazione in materia di personale qualificato si concentra in particolare sul miglioramento della conciliabilità tra lavoro e famiglia. Anche la legge federale per sostenere i familiari assistenti, che prevede misure volte a sgravare soprattutto i familiari assistenti che svolgono un'attività lucrativa, dà un importante contributo in tal senso.</p><p>Il sistema di contributi introdotto con il nuovo ordinamento del finanziamento delle cure dovrebbe alleviare specialmente l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, che . contribuisce alle prestazioni di cura, elencate esaustivamente all'articolo 7 dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre; RS 832.112.31), e non può pertanto coprire i costi delle prestazioni di assistenza. Secondo la giurisprudenza vigente, le organizzazioni di cure e d'aiuto a domicilio possono, se lo ritengono necessario, ricorrere all'aiuto di familiari che non dispongono di una formazione professionale per le cure di base generali secondo l'articolo 7 capoverso 2 lettera c numero 1 OPre, purché garantiscano la sorveglianza o l'accompagnamento necessari da parte di personale di cura qualificato. Per limitare il potenziale rischio di abusi, l'articolo 8c OPre prevede verifiche sistematiche per campionatura e, nei casi in cui sono necessarie oltre 60 ore di cure per trimestre, una verifica da parte di un medico di fiducia. Inoltre, le prestazioni di cura tra familiari, nell'ambito dell'obbligo di ridurre il danno, e tra coniugi, nell'ambito del dovere di reciproca assistenza secondo l'articolo 159 capoverso 3 del Codice civile svizzero (RS 210), non possono essere fatturate (cfr. in particolare la decisione del Tribunale federale del 18.4.2019 145 V 161, consid. 3.3.1 e 3.3.2).</p><p>Un'organizzazione che si avvale dell'aiuto di familiari senza una formazione professionale per le cure deve disporre di personale sufficientemente qualificato per garantire la sorveglianza o l'accompagnamento necessari per le prestazioni fornite, ovvero infermieri che adempiano le condizioni di autorizzazione di cui all'articolo 49 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (RS 832.102). L'autorizzazione dei fornitori di prestazioni è di competenza dei Cantoni, che hanno il compito di garantire l'adempimento di tutti i requisiti legali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.