Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01036.jsonl.gz/311

I rappresentanti dei '5+1' incontreranno di nuovo quelli dell'Iran il 15 e 16 ottobre a Ginevra. Lo si è appreso dopo l'inedito incontro di ieri a New York a livello di ministri degli esteri. Incontro definito "costruttivo" sia dal capo della diplomazia di Teheran, Javad Zarif, sia da ministri europei.
John Kerry, ha notato da parte sua che Zarif ha messo alcune "possibilità" sul tavolo, ma che per gli Usa resta "molto lavoro da fare" per sciogliere i nodi sul programma nucleare iraniano.
Per rassicurare la comunità internazionale sul suo programma nucleare, l'Iran "potrebbe aprire immediatamente alle ispezioni l'impianto di Fordo, una installazione segreta sotterranea, fortificata certamente in modo tale che per un programma pacifico non servirebbe, ha detto il segretario di Stato Usa John Kerry in un'intervista alla Cbs.
Zarif, nell'incontro a due con Kerry seguito a quello allargato ai '5+1', ha detto ieri che "l'obiettivo dell'Iran è raggiungere un accordo entro un anno" con la comunità internazionale sui nodi del suo programma nucleare.