Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01027.jsonl.gz/51

Die Internationale Schweiz in der Zeit des Kalten Krieges
La sera del 5 maggio 2011, nell'ambito delle festività per i 150 anni di relazioni Svizzera-Italia, si terrà alla Biblioteca cantonale di Bellinzona una conferenza dal titolo «Quando le carte parlano. Le relazioni estere della Svizzera alla luce dei documenti diplomatici».
L'ultimo lavoro di Marc Perrenoud, consigliere scientifico presso i DDS, tratta delle relazioni tra banchieri e diplomatici svizzeri durante la Seconda guerra mondiale e all'inizio della Guerra fredda. Lo sviluppo della piazza finanziaria svizzera all'inizio del ventesimo secolo ed il suo affermarsi durante la Seconda guerra mondiale costituiscono un elemento significativo delle relazioni estere e rivestono nel periodo in esame un ruolo importante nello sviluppo delle attività diplomatiche di Berna.
Un tema d'attualità
Con la decolonizzazione in Asia e in Africa negli anni cinquanta, anche per la Svizzera le relazioni con i nuovi Stati assunsero un’importanza vieppiù crescente. La creazione 50 anni fa, il 17 marzo 1961, del servizio del Delegato del Consiglio federale per la cooperazione tecnica – l’attuale Direzione dello sviluppo e della cooperazione – può essere considerata come la pietra miliare della cooperazione svizzera allo sviluppo. Da allora, essa rappresenta un elemento centrale della politica estera elvetica.