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I cieli europei potrebbero presto vedere l'arrivo di un nuovo colosso. Il gruppo francese aeronautico e della difesa Eads, cui fa capo Airbus, e il suo concorrente britannico Bae hanno infatti annunciato che stanno valutando una "possibile" fusione, che darebbe vita a un gigante del settore da 37 miliardi di euro, degno di far concorrenza all'americana Boeing.
In un comunicato, diffuso per confermare alcune indiscrezioni di stampa, i due gruppi hanno precisato che il progetto prevede che la joint venture sia controllata per il 60% da Eads e per il 40% da Bae. Il nuovo gruppo avrà una doppia quotazione, a Parigi e a Londra, ma funzionerà sulla base di una struttura di direzione unificata.
Eads e Bae hanno fatto sapere inoltre di aver avviato discussioni con "una serie di governi" in relazione alle conseguenze di una loro eventuale fusione, soprattutto per ciò che riguarda le delicate questioni legate alle attività di difesa.
In base al piano, ai governi francese, tedesco e britannico dovrebbero essere assegnate delle azioni speciali del nuovo gruppo. Eads verserebbe poi 200 milioni di sterline di dividendo eccezionale ai suoi azionisti prima della finalizzazione della transazione. I normali dividendi 2012 di Bae e di Aeds, tuttavia, non verrebbero toccati dalla fusione.
I due gruppi hanno ricordato inoltre che un'eventuale fusione resterà sospesa e legata agli accordi tra un "certo numero" di autorità governative e della concorrenza. Bae e Ads si sono comunque dati tempo fino al 10 ottobre: per quella data si deciderà se annunciare una transazione oppure rinunciarvi. L'operazione non è stata tuttavia ancora approvata dai due consigli di amministrazione.
SDA-ATS