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È riuscita l'iniziativa per "una cassa malati unica": i promotori hanno infatti annunciato di aver raccolto 115'468 firme, che saranno consegnate domani alla Cancelleria federale. La scadenza ultima era fissata al 31 luglio.
L'iniziativa chiede che l'assicurazione sociale contro le malattie venga esercitata da un unico istituto nazionale, in cui sarebbero rappresentati Confederazione, Cantoni, assicurati e fornitori di prestazioni.
I promotori - PS, Verdi, associazioni di pazienti e organizzazioni per la protezione dei consumatori - hanno riunito le sottoscrizioni in meno di undici mesi.
L'istituto unico voluto verrebbe chiamato a costituire agenzie cantonali o intercantonali, che sarebbero incaricate della fissazione dei premi, della loro riscossione e della rimunerazione delle prestazioni.
In caso di accettazione dell'iniziativa, le casse private dovrebbero ritirarsi dall'assicurazione di base obbligatoria, per concentrarsi unicamente sul mercato delle prestazioni complementari.
Non è la prima volta che il tema approda alle urne: l'11 marzo del 2007 il popolo svizzero è infatti stato chiamato ad esprimersi su un'iniziativa intitolata "per una cassa malati unica e sociale", poi respinta nella misura del 71,2% e da tutti i cantoni, tranne Giura e Neuchâtel. In quel caso - a differenza di oggi - il testo chiedeva tuttavia che i premi assicurativi venissero calcolati in funzione del reddito.
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