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Per molte persone il pensionamento solleva interrogativi fondamentali. Vale anche per voi? Qui di seguito abbiamo raccolto per voi le domande più frequenti, con le relative risposte.
Domande e risposte sul pensionamento
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La rendita AVS mi viene corrisposta automaticamente?
No. La rendita AVS deve essere richiesta tramite formulario presso la cassa di compensazione. Dato che si devono prevedere tempi di elaborazione fino a tre mesi, la richiesta dovrebbe essere presentata con un anticipo corrispondente a questo periodo. Esempio: una donna che compie 64 anni (= età di pensionamento AVS ordinaria) il 26 agosto, dovrebbe inviare alla cassa di compensazione competente il formulario per il percepimento della rendita AVS entro il 26 maggio.
Come posso sapere a quanto ammonta la mia rendita AVS?
È possibile richiedere un calcolo preventivo all'AVS. Esso è generalmente gratuito. Tuttavia, di norma bisogna prevedere un tempo di elaborazione di diversi mesi. Nell'ambito della consulenza pensionistica, anche il calcolo preventivo della rendita AVS rientra nella gamma di servizi offerti. Il calcolo viene in tal caso perlopiù effettuato dal consulente sulla base degli estratti conto individuali della cassa di compensazione, una procedura generalmente molto più rapida del preventivo tramite AVS.
Un prelievo anticipato della rendita AVS conviene?
La rendita AVS può essere percepita con uno o due anni di anticipo. Ciò comporta una riduzione a vita della rendita pari al 6.8 % in caso di anticipo di un anno e al 13.6 % in caso di percepimento anticipato di due anni. Ne consegue che un prelievo anticipato di un anno è conveniente, dal punto di vista finanziario, solamente se una persona decede a 79 anni o anche prima. Dal momento che in Svizzera l'aspettativa di vita è nettamente superiore a questa cifra sia per le donne che per gli uomini, un prelievo anticipato non è perlopiù conveniente.
Se vado in pensione anticipatamente, devo continuare a versare contributi AVS?
Fino all'età AVS ordinaria, ogni persona residente in Svizzera è soggetta all'obbligo contributivo AVS. Pertanto, di regola, anche in caso di pensionamento anticipato dovete continuare a versare i cosiddetti contributi per persone senza attività lucrativa. L'importo di questi contributi dipende dal fatto se già percepite una rendita della cassa pensioni e dall'ammontare del vostro restante patrimonio. Anche il calcolo dei contributi AVS per persone senza attività lucrativa rientra nell'ambito di una consulenza pensionistica professionale, nella quale si intende analizzare un possibile pensionamento anticipato.
Posso andare in pensione anticipatamente?
Ciò dipende dalla vostra situazione finanziaria e dalle vostre esigenze. Dato che questi fattori sono molto individuali, non è possibile dare una risposta generale a questa domanda. Per avere una risposta a tale domanda si consiglia di avvalersi di una consulenza pensionistica professionale.
In caso di pensionamento anticipato, posso far trasferire il mio capitale della cassa pensioni su un conto di libero passaggio?
Di regola no, poiché nel pensionamento anticipato subentra il caso di previdenza «vecchiaia» e quindi vengono pagate le prestazioni secondo il regolamento della Cassa pensioni, vale a dire la rendita di vecchiaia e/o il capitale di vecchiaia.
Ricevo automaticamente una rendita AVS al raggiungimento dell'età ordinaria di pensionamento?
No, è necessaria una richiesta di pagamento della rendita, che deve essere opportunamente presentata alla Cassa di compensazione almeno 3 mesi prima dell'inizio della rendita. Iscrizione per una rendita di vecchiaia.
In caso di pensionamento anticipato, posso compensare gli anni dell'AVS mancanti con gli anni della gioventù?
No, secondo la legge, l'obbligo contributivo AVS è dovuto fino al raggiungimento dell'età pensionabile AVS ordinaria (per le donne 64 anni, per gli uomini 65 anni). Ciò significa che i contributi AVS sono esigibili a partire dal pensionamento anticipato per le persone senza attività lucrativa, calcolati sulla base del reddito pensionistico e del patrimonio. Ulteriori informazioni.
A partire da quando è possibile un pensionamento anticipato?
Il sistema previdenziale svizzero fissa in tutti e tre i pilastri un'ampia fascia per quanto riguarda il momento della riscossione delle prestazioni. In accordo con il datore di lavoro e con il regolamento della vostra Cassa pensioni, il rapporto di lavoro viene interrotto completamente prima dell'età pensionabile AVS ordinaria, al più presto a partire dai 58 anni. Si prega di ricordare che queste norme potrebbero cambiare nei prossimi anni.
Riceverò ancora l'indennità di disoccupazione in caso di pensionamento anticipato?
In linea di principio l'assicurazione contro la disoccupazione (AD) non è concepita per persone che percepiscono una prestazione di vecchiaia dopo la perdita del loro lavoro. In determinate situazioni la legge prevede però delle eccezioni. Maggiori informazioni sull'indennità di disoccupazione nonostante il pensionamento anticipato.
Dalla mia cassa pensioni devo percepire una rendita o il capitale?
Non è possibile dare una risposta generale a questa domanda. Ciascuna variante presenta vantaggi e svantaggi, che incidono in misura diversa a seconda della situazione finanziaria individuale di partenza. Questa è una delle questioni chiave che vengono dettagliatamente analizzate e discusse nell'ambito di una consulenza pensionistica.
Non sono sposato, ma vivo da molti anni in concubinato. È possibile designare la/il partner come beneficiaria/o della cassa pensioni?
La legge non lo prevede. Ma fortunatamente molte casse pensioni offrono prestazioni assicurative che si estendono oltre l'ambito stabilito dalla legge. Di conseguenza, presso diverse casse pensioni è possibile designare la propria/il proprio partner come beneficiaria/o in caso di decesso. Attenzione però! Informatevi presso la vostra cassa pensioni se in tal senso sia necessario presentare uno specifico formulario! Presso molte casse pensioni la prestazione in caso di decesso a favore di una/un partner dipende da questo formulario di notifica.
Che accade ai miei conti del pilastro 3a quando vado in pensione?
L'avere di un conto del pilastro 3a può essere riscosso al più presto 5 anni prima dell'età di pensionamento AVS ordinaria, ovvero non prima del compimento dei 59 anni per le donne e dei 60 anni per gli uomini. Nel caso in cui si disponga di più conti 3a, conviene prelevare solamente un conto 3a per ogni anno civile, con conseguente risparmio di imposte rispetto alla riscossione di più conti nello stesso anno.
Che imposte sono applicate in caso di prelievo di un conto 3a?
Il prelevamento di capitale dalla previdenza è tassato separatamente dall'imposta sul reddito ordinaria. Al momento del versamento, la fondazione di previdenza invia automaticamente la notifica all'autorità fiscale. L'entità dell'imposta varia in base al domicilio, dato che in questo ambito i Cantoni hanno la facoltà di fissare aliquote proprie. Quale criterio indicativo potete prevedere che l'imposta si elevi a un importo compreso tra il 5 e il 15 % ca. della somma prelevata.
L'imposizione fiscale diminuisce dopo il pensionamento?
«Ni». Un fattore che incide fortemente sull'entità dell'imposta sul reddito dopo il pensionamento è la scelta del tipo di prestazioni pensionistiche della cassa pensioni. Dal momento che la rendita deve essere tassata al 100 % come reddito, mentre un prelievo di capitale viene tassato una tantum con aliquota separata, dopo il pensionamento l'imposta sul reddito dovrebbe restare sostanzialmente inalterata o calare solo leggermente se si è optato per una prestazione pensionistica sotto forma di rendita, mentre dovrebbe subire un sensibile calo in caso di prelievo di capitale.