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Incarto n. 15.2007.108 Lugano 10 marzo 2008 EC/sc/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretario: Cassina, vicecancelliere statuendo sul ricorso 29 ottobre 2007 di RI 1 contro l’operato dell’CO 1 e meglio contro l’emissione della comminatoria di fallimento nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da __________, __________ viste le osservazioni 23 novembre 2007 dell’CO 1; esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto: che nell’ambito dell’esecuzione n. __________ il 18 ottobre 2007 l’CO 1 ha emesso, su richiesta di PI 1, contro RI 1 la comminatoria di fallimento per un credito di fr. 4'705.-- oltre accessori; che l’atto esecutivo è stato notificato al debitore il 19 ottobre 2007; che con tempestivo ricorso 29 ottobre 2007 RI 1si oppone all’emissione della comminatoria di fallimento contestando di essere debitore della procedente; che delle osservazioni 23 novembre 2007 dell’CO 1, postulanti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in seguito; che per l’art. 39 cpv. 1 n. 5 LEF, nella versione valida sino al 31 dicembre 2007, solo il socio e gerente di una società a garanzia limitata è soggetto all’esecuzione in via di fallimento; che l’art. 39 LEF è norma di diritto imperativo ( Acocella, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, n. 5 ad art. 39; Rigot, Commentaire romand de la LP, Basilea/Ginevra/Monaco 2005, n. 8 ad art. 38); che pertanto, ad esclusione delle eccezioni previste agli art. 43, 297 cpv. 2 n. 1 e 346 LEF, contro un debitore iscritto nel registro di commercio nelle funzioni previste all’art. 39 LEF, l’esecuzione può essere proseguita solo in via di fallimento ( Acocella, op. cit., n. 5 ad art. 39); che una persona non iscritta nel registro di commercio non può invece essere soggetta all’esecuzione in via di fallimento ( Acocella, op. cit., n. 5 ad art. 39); che, conformemente all’art. 22 LEF, atti d’esecuzione emessi in violazione dell’art. 39 LEF sono nulli ( Acocella, op. cit., n. 5 ad art. 39, Rigot, op. cit., n. 8 ad art. 38); che tale nullità deve essere accertata d’ufficio e in ogni tempo, quindi a prescindere dalla presenza di un’impugnazione ( Rigot, op. cit., n. 8 ad art. 38); che nel caso di specie RI 1 è iscritto nel Registro di commercio quale socio ma non anche quale gerente della __________, __________; che in concreto non sono dunque date le condizioni per procedere contro di lui in via di fallimento; che la comminatoria di fallimento del 18 ottobre 2007 è di conseguenza nulla; che il ricorso 29 ottobre 2007 di RI 1, anche se per motivi diversi da quelli da lui sollevati, è accolto; che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF); Per questi motivi, richiamati gli art. 17, 22, 39 LEF; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF; pronuncia 1. Il ricorso 29 ottobre 2007 di RI 1, __________, è accolto. 1.1. Di conseguenza la comminatoria di fallimento emessa il 18 ottobre 2007 nell’esecuzione n. __________ dell’CO 1 promossa contro il ricorrente da __________ è dichiarata nulla. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Intimazione a: - RI 1, __________; - __________, __________. Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Incarto n. 15.2007.108 Incarto n. 15.2007.108

Incarto n. 15.2007.108 Lugano 10 marzo 2008 EC/sc/fb Lugano

Lugano 10 marzo 2008

10 marzo 2008 EC/sc/fb

EC/sc/fb In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretario: segretario:

segretario: Cassina, vicecancelliere Cassina, vicecancelliere

Cassina, vicecancelliere statuendo sul ricorso 29 ottobre 2007 di

statuendo sul ricorso 29 ottobre 2007 di RI 1 RI 1

RI 1 contro contro

contro l’operato dell’CO 1 e meglio contro l’emissione della comminatoria di fallimento nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da

l’operato dell’CO 1 e meglio contro l’emissione della comminatoria di fallimento nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da __________, __________ __________, __________

__________, __________ viste le osservazioni 23 novembre 2007 dell’CO 1;

viste le osservazioni 23 novembre 2007 dell’CO 1; esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerato in diritto:

ritenuto in fatto e considerato in diritto: che nell’ambito dell’esecuzione n. __________ il 18 ottobre 2007 l’CO 1 ha emesso, su richiesta di PI 1, contro RI 1 la comminatoria di fallimento per un credito di fr. 4'705.-- oltre accessori;

che nell’ambito dell’esecuzione n. __________ il 18 ottobre 2007 l’CO 1 ha emesso, su richiesta di PI 1, contro RI 1 la comminatoria di fallimento per un credito di fr. 4'705.-- oltre accessori; che l’atto esecutivo è stato notificato al debitore il 19 ottobre 2007;

che l’atto esecutivo è stato notificato al debitore il 19 ottobre 2007; che con tempestivo ricorso 29 ottobre 2007 RI 1si oppone all’emissione della comminatoria di fallimento contestando di essere debitore della procedente;

che con tempestivo ricorso 29 ottobre 2007 RI 1si oppone all’emissione della comminatoria di fallimento contestando di essere debitore della procedente; che delle osservazioni 23 novembre 2007 dell’CO 1, postulanti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in seguito;

che delle osservazioni 23 novembre 2007 dell’CO 1, postulanti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in seguito; che per l’art. 39 cpv. 1 n. 5 LEF, nella versione valida sino al 31 dicembre 2007, solo il socio e gerente di una società a garanzia limitata è soggetto all’esecuzione in via di fallimento;

che per l’art. 39 cpv. 1 n. 5 LEF, nella versione valida sino al 31 dicembre 2007, solo il socio e gerente di una società a garanzia limitata è soggetto all’esecuzione in via di fallimento; che l’art. 39 LEF è norma di diritto imperativo ( Acocella, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, n. 5 ad art. 39; Rigot, Commentaire romand de la LP, Basilea/Ginevra/Monaco 2005, n. 8 ad art. 38);

che l’art. 39 LEF è norma di diritto imperativo ( Acocella, Acocella Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, n. 5 ad art. 39; Rigot, Commentaire romand de la LP, Basilea/Ginevra/Monaco 2005, n. 8 ad art. 38); che pertanto, ad esclusione delle eccezioni previste agli art. 43, 297 cpv. 2 n. 1 e 346 LEF, contro un debitore iscritto nel registro di commercio nelle funzioni previste all’art. 39 LEF, l’esecuzione può essere proseguita solo in via di fallimento ( Acocella, op. cit., n. 5 ad art. 39);

che pertanto, ad esclusione delle eccezioni previste agli art. 43, 297 cpv. 2 n. 1 e 346 LEF, contro un debitore iscritto nel registro di commercio nelle funzioni previste all’art. 39 LEF, l’esecuzione può essere proseguita solo in via di fallimento ( Acocella, op. cit. Acocella, n. 5 ad art. 39); che una persona non iscritta nel registro di commercio non può invece essere soggetta all’esecuzione in via di fallimento ( Acocella, op. cit., n. 5 ad art. 39);

che una persona non iscritta nel registro di commercio non può invece essere soggetta all’esecuzione in via di fallimento ( Acocella, op. cit. Acocella, n. 5 ad art. 39); che, conformemente all’art. 22 LEF, atti d’esecuzione emessi in violazione dell’art. 39 LEF sono nulli ( Acocella, op. cit., n. 5 ad art. 39, Rigot, op. cit., n. 8 ad art. 38);

che, conformemente all’art. 22 LEF, atti d’esecuzione emessi in violazione dell’art. 39 LEF sono nulli ( Acocella, op. cit. Acocella, n. 5 ad art. 39, Rigot, op. cit., n. 8 ad art. 38); che tale nullità deve essere accertata d’ufficio e in ogni tempo, quindi a prescindere dalla presenza di un’impugnazione ( Rigot, op. cit., n. 8 ad art. 38);

che tale nullità deve essere accertata d’ufficio e in ogni tempo, quindi a prescindere dalla presenza di un’impugnazione ( Rigot, op. cit., n. 8 ad art. 38); che nel caso di specie RI 1 è iscritto nel Registro di commercio quale socio ma non anche quale gerente della __________, __________;

che nel caso di specie RI 1 è iscritto nel Registro di commercio quale socio ma non anche quale gerente della __________, __________; che in concreto non sono dunque date le condizioni per procedere contro di lui in via di fallimento;

che in concreto non sono dunque date le condizioni per procedere contro di lui in via di fallimento; che la comminatoria di fallimento del 18 ottobre 2007 è di conseguenza nulla;

che la comminatoria di fallimento del 18 ottobre 2007 è di conseguenza nulla; che il ricorso 29 ottobre 2007 di RI 1, anche se per motivi diversi da quelli da lui sollevati, è accolto;

che il ricorso 29 ottobre 2007 di RI 1, anche se per motivi diversi da quelli da lui sollevati, è accolto; che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF);

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF); Per questi motivi,

Per questi motivi, richiamati gli art. 17, 22, 39 LEF; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF;

richiamati gli art. 17, 22, 39 LEF; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF; pronuncia

pronuncia 1. Il ricorso 29 ottobre 2007 di RI 1, __________, è accolto.

1. Il ricorso 29 ottobre 2007 di RI 1, __________, è accolto. 1.1. Di conseguenza la comminatoria di fallimento emessa il 18 ottobre 2007 nell’esecuzione n. __________ dell’CO 1 promossa contro il ricorrente da __________ è dichiarata nulla.

1.1. Di conseguenza la comminatoria di fallimento emessa il 18 ottobre 2007 nell’esecuzione n. __________ dell’CO 1 promossa contro il ricorrente da __________ è dichiarata nulla. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Intimazione a:

3. Intimazione a: - RI 1, __________;

- RI 1, __________; - __________, __________.

- __________, __________. Comunicazione all’CO 1.

Comunicazione all’CO 1. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.