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Lo strumento per la gestione delle frontiere e dei visti (BMVl) è stato istituito nell'ambito del Fondo per la gestione integrata delle frontiere per il periodo 2021-2027. Questo Fondo succede al Fondo per la sicurezza interna (ISF, 2014-2020) e al Fondo per le frontiere esterne (EBF, 2007-2013). Come i suoi predecessori, questo Fondo mira a sostenere, attraverso contributi per il finanziamento di progetti, gli Stati Schengen con frontiere terrestre e marittime, particolarmente estese o con grandi aeroporti internazionali sul loro territorio. Questi Stati devono affrontare un pesante onere finanziario per proteggere le frontiere esterne dell'area Schengen. La missione del BMVI è di assicurare una gestione europea efficiente integrata delle frontiere esterne dell'Unione, garantendo un livello alto di sicurezza interna e preservando la libera circolazione delle persone all'interno dell'Unione.
La dotazione riservata al BMVI corrisponde ai 6 ,24 miliardi di euro per il periodo di sette anni. Il BMVI è uno sviluppo di Schengen che deve essere recepito dagli Stati associati a Schengen, di cui la Svizzera fa parte.
La gestione del BMVI sottostà alle stesse disposizioni europee in tutti gli Stati Schengen. Non essendo membro dell’Unione europea, la Svizzera deve concludere un accordo aggiuntivo con l’UE che disciplini le modalità di partecipazione al Fondo, come ha peraltro già fatto nel passato a proposito della partecipazione al Fondo per la sicurezza interna e al Fondo per le frontiere esterne. Una volta concluso l'accordo aggiuntivo, la Svizzera potrà partecipare ufficialmente al BMVI.
La Segreteria di Stato della migrazione è responsabile dell'attuazione dello strumento in Svizzera ed è quindi il punto di contatto per le domande relative alla presentazione di un progetto.
Ultima modifica 03.08.2022