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Il tribunale distrettuale di Winterthur (ZH) ha condannato a 3 anni e mezzo di reclusione un 17enne che nel luglio 2013 a Elgg (ZH) uccise il fratello 22enne. I giudici lo hanno riconosciuto colpevole di omicidio intenzionale. La difesa ha già annunciato ricorso.
Il processo si è svolto a porte chiuse e la sentenza risale al 7 maggio: in comunicato odierno il tribunale fornisce solo informazioni limitate. Il fatto di sangue era avvenuto nella tromba delle scale dello stabile dove abitano i genitori. Le autorità non hanno mai fornito indicazioni ufficiali sul movente e sull'arma del delitto. Stando a notizie di stampa il ragazzo aveva colpito il fratello con un oggetto.
Quel che è certo è che non si è trattato di una situazione di legittima difesa: durante il processo questo aspetto non è più nemmeno stato un tema trattato, precisa il comunicato odierno. Il diritto penale giovanile prevede una pena massima di 4 anni per omicidio intenzionale.
Il tribunale ha anche ordinato la collocazione in istituto e un trattamento ambulatoriale. Il ragazzo è pure stato condannato a versare un risarcimento danni e un indennizzo per torto morale.
SDA-ATS