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La salute prima di tutto. Anche per Stan Wawrinka, alla ricerca della condizione perduta dopo il doppio intervento chirurgico che l'aveva tagliato fuori dal mondo del tennis per ben sei mesi. E al suo rientro, a gennaio, non è mai riuscito a ritrovare il ritmo, vincendo tre sole partite nei quattro tornei a cui ha preso parte da inizio stagione. Ciò che è poi sfociato nella decisione di saltare la tournée americana. «Il punto positivo è che sul piano chirurgico è tutto ok», dice il trentatreenne vodese, sceso ormai al ventunesimo posto dell'Atp. Posizione che, però, Wawrinka difficilmente riuscirà a difendere, in attesa del suo rientro nel circuito, che dovrebbe avvenire fra un paio di settimane al torneo di Madrid, per prepararsi alla stagione sulla terra battuta. «La cosa più importante adesso è quella di allenarsi il più possibile, per riuscire a raggiungere l'obiettivo di raggiungere un buon livello. Se poi ciò avverrà fra due mesi oppure fra dieci, non è poi così importante".