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Incarto n. 80.96.00117 Lugano 27 gennaio 1997 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello composta dai giudici: Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi segretario: Fiorenzo Gianinazzi statuendo sul ricorso del 21 maggio 1996 in materia di: riparto intercomunale presentato da: 1. Comune di __________, __________ __________, Municipio di __________, __________ __________, 2. Comune di __________, __________ __________, Municipio di __________, __________ __________, ritenuto in fatto ed in diritto - che il dottor __________, domiciliato nel comune di __________, esercita l'attività di medico indipendente; - che egli ha uno studio medico nel comune di domicilio, ma svolge attività ambulatoriale anche negli altri comuni dell'__________ __________ in locali che gli sono messi a disposizione dai rispettivi comuni; - che l' Ufficio di tassazione ha stabilito il riparto dell'imposta base intercomunale 1995-96 attribuendo ai comuni di __________, __________, __________, __________, __________ e __________ una quota equivalente dell' 8% ciascuno e al comune di __________ la rimanente quota (cfr. decisione su reclamo del 20 maggio 1996); - che contro detta decisione sono insorti sia il comune di Cademario, che ha chiesto il riparto in base al reddito effettivamente conseguito nel comune, comunque non meno del 40%, sia il comune di __________ chiedendo l'intera attribuzione del reddito; - che, dopo aver sentito tutti i comuni interessati, questa Camera, con lettera del 6 agosto 1996, ha invitato l' Ufficio di tassazione a voler meglio chiarire la fattispecie, interpellando se necessario il dottor __________ come pure i comuni interessati al riparto; - che, interpellato dall' Ufficio di tassazione, il dottor __________ ha spiegato di esercitare la propria attività nei comuni di __________, __________, __________, __________ e __________ al massimo per qualche ora alla settimana, comunque per meno di mezza giornata e per un fatturato che si aggira percentualmente tra il 2% e il 3%; - che l' Ufficio di tassazione, sentiti anche i comuni virtualmente toccati dal riparto, ha proposto di attribuire il 75% del reddito aziendale al comune di __________ e il restante 25% al comune di __________, ritenuto che gli altri comuni non soddisfano la condizione, posta dalla prassi, della presenza settimanale del medico durante almeno mezza giornata; - che tutti gli interessati indistintamente, contribuente e comuni interessati, hanno dato il proprio assenso; - che la proposta formulata dall' Ufficio di tassazione merita considerazione e risponde alla prassi seguita in simili casi; Per questi motivi, visto per le spese l'art. 231 LT 1994 dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è accolto a' sensi dei considerandi. § Di conseguenza, la decisione su reclamo del 20 maggio 1996 è riformata conformemente a quanto stabilito dall' Ufficio di tassazione pendente il ricorso. §§ Gli atti del procedimento sono pertanto retrocessi all' autorità fiscale per l'emissione di nuovi conteggi. 2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese. 3. Intimazione alle parti. 4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994). Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il Presidente: Il Segretario:

Incarto n. 80.96.00117 Incarto n. 80.96.00117

Incarto n. Lugano 27 gennaio 1997 Lugano

Lugano 27 gennaio 1997

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello composta dai giudici: composta dai giudici:

composta dai giudici: Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi segretario: segretario:

segretario: Fiorenzo Gianinazzi Fiorenzo Gianinazzi

Fiorenzo Gianinazzi statuendo sul ricorso del 21 maggio 1996

statuendo sul ricorso del 21 maggio 1996 in materia di: riparto intercomunale

in materia di: riparto intercomunale presentato da: presentato da:

presentato da: 1. Comune di __________, __________ __________, Municipio di __________, __________ __________, 2. Comune di __________, __________ __________, Municipio di __________, __________ __________, 1. Comune di __________, __________ __________,

1. Comune di __________, __________ __________, Municipio di __________, __________ __________,

Municipio di __________, __________ __________, 2. Comune di __________, __________ __________,

2. Comune di __________, __________ __________, Municipio di __________, __________ __________,

Municipio di __________, __________ __________, ritenuto

ritenuto in fatto ed in diritto

in fatto ed in diritto - che il dottor __________, domiciliato nel comune di __________, esercita l'attività di medico indipendente;

- che egli ha uno studio medico nel comune di domicilio, ma svolge attività ambulatoriale anche negli altri comuni dell'__________ __________ in locali che gli sono messi a disposizione dai rispettivi comuni;

- che l' Ufficio di tassazione ha stabilito il riparto dell'imposta base intercomunale 1995-96 attribuendo ai comuni di __________, __________, __________, __________, __________ e __________ una quota equivalente dell' 8% ciascuno e al comune di __________ la rimanente quota (cfr. decisione su reclamo del 20 maggio 1996);

- che contro detta decisione sono insorti sia il comune di Cademario, che ha chiesto il riparto in base al reddito effettivamente conseguito nel comune, comunque non meno del 40%, sia il comune di __________ chiedendo l'intera attribuzione del reddito;

- che, dopo aver sentito tutti i comuni interessati, questa Camera, con lettera del 6 agosto 1996, ha invitato l' Ufficio di tassazione a voler meglio chiarire la fattispecie, interpellando se necessario il dottor __________ come pure i comuni interessati al riparto;

- che, interpellato dall' Ufficio di tassazione, il dottor __________ ha spiegato di esercitare la propria attività nei comuni di __________, __________, __________, __________ e __________ al massimo per qualche ora alla settimana, comunque per meno di mezza giornata e per un fatturato che si aggira percentualmente tra il 2% e il 3%;

- che l' Ufficio di tassazione, sentiti anche i comuni virtualmente toccati dal riparto, ha proposto di attribuire il 75% del reddito aziendale al comune di __________ e il restante 25% al comune di __________, ritenuto che gli altri comuni non soddisfano la condizione, posta dalla prassi, della presenza settimanale del medico durante almeno mezza giornata;

- che tutti gli interessati indistintamente, contribuente e comuni interessati, hanno dato il proprio assenso;

- che la proposta formulata dall' Ufficio di tassazione merita considerazione e risponde alla prassi seguita in simili casi;

Per questi motivi,

visto per le spese l'art. 231 LT 1994

dichiara e pronuncia

dichiara e pronuncia 1. Il ricorso è accolto a' sensi dei considerandi.

§ Di conseguenza, la decisione su reclamo del 20 maggio 1996 è riformata conformemente a quanto stabilito dall' Ufficio di tassazione pendente il ricorso.

§§ Gli atti del procedimento sono pertanto retrocessi all' autorità fiscale per l'emissione di nuovi conteggi.

2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese.

3. Intimazione alle parti.

4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD). per la Camera di diritto tributario

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

del Tribunale d’appello Il Presidente: Il Segretario:

Il Presidente: Il Segretario: