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Armie Hammer: in terapia durante il lockdown
CoverMedia
1.10.2020 - 11:12
L’attore, ritrovatosi da solo alle Cayman, si è rivolto a un analista per affrontare l’isolamento con maggiore serenità.
Il lockdown ha avuto un impatto negativo sull’umore di tantissime persone, non risparmiando nemmeno le star di Hollywood.
A tal proposito, l’attore americano Armie Hammer si è visto costretto a chiedere sostegno psicologico mentre si trovava confinato alle Isole Cayman, in seguito allo stop delle riprese del suo nuovo film a causa del Covid-19.
Il protagonista di «Chiamami col tuo nome» - che a luglio ha annunciato di essersi separato dalla moglie Elizabeth Chambers - ha dichiarato a GQ: «Mi sono ritrovato più o meno da solo, provando a superare questo momento. Sapevo che non stavo facendo un buon lavoro, così ho chiamato un mio amico negli Stati Uniti. Gli ho chiesto: “Hey, so che lavori nell’ambito della salute mentale. Conosci qualcuno a cui potrei rivolgermi?”. E così ho cominciato a parlare con un terapeuta, due volte a settimana».
«È riuscito a regolare alcune situazioni e a darmi gli strumenti per affrontare ciò che stava accadendo. Mi ha dato una nuova prospettiva ed è stato davvero di grande aiuto», ha spiegato. «Ero già stato in terapia in passato, ma questa era una situazione urgente. Ora penso che tutti dovrebbero andare in terapia. Tutti noi abbiamo bisogno di parlare con qualcuno e se non lo si fa, si rischia di commettere degli errori».
Armie e Elizabeth, sposatisi nel 2010, sono genitori di due bambini, Harper, 5, e Ford, 3.
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