Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/128844

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un progetto di revisione parziale della legge federale del 14 dicembre 2001 sulla produzione e la cultura cinematografiche (LCin; RS 443.1), che adegui le vigenti disposizioni sulla pluralità dell'offerta e sulla sua valutazione (art. 17 segg. LCin) alle attuali modalità di commercializzazione dei film (p. es. DVD e video su richiesta) e, soprattutto, crei condizioni quadro legali analoghe per tutti gli operatori del mercato, indipendentemente dalla forma di commercializzazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Già nella risposta del 22 agosto 2012 all'interpellanza Markwalder 12.3624, "Adeguare le misure a favore della pluralità dell'offerta cinematografica svizzera", il Consiglio federale aveva riconosciuto la necessità di riesaminare le condizioni quadro della legge sul cinema alla luce dello spostamento del consumo di film dalle sale verso Internet.</p><p>Si tratta in primo luogo di esaminare l'opportunità di estendere il campo di applicazione delle disposizioni sulla pluralità dell'offerta, in particolare della clausola di garanzia della pluralità (obbligo di acquisire i diritti di commercializzazione dei film per tutte le regioni linguistiche della Svizzera) e delle disposizioni che reggono la valutazione della pluralità dell'offerta dei film proiettati in pubblico, tenendo conto delle nuove forme di fruizione via Internet. L'adeguamento della clausola di garanzia della pluralità all'offerta on line ha l'obiettivo di assicurare che i film siano disponibili anche in Internet nelle lingue di tutte le regioni linguistiche della Svizzera. Questo consentirebbe di adeguare la garanzia legale della pluralità dell'offerta allo sviluppo tecnologico, aspetto che in occasione della revisione totale della legge sul cinema del 2001 non era stato preso in considerazione, vista la marginalità del consumo di film via Internet di allora.</p><p>Il Consiglio federale è pertanto disposto a sottoporre al Parlamento un progetto di revisione parziale della legge sul cinema, che oltre agli aspetti culturali tenga conto anche di quelli economici. Le misure previste devono essere attuate attingendo ai mezzi disponibili.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.