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Domeniche primaverili all'insegna dei "Combats des Reines" in Vallese. Scontri furiosi ma non letali fra mucche che si contendono la corona di Regina.Questo contenuto è stato pubblicato il 26 aprile 2003 - 11:19
L'antico rituale si è trasformato in un vero campionato, seguito da migliaia di spettatori.
«Tutte le mucche hanno il bisogno istintivo di stabilire una chiara gerarchia all'interno della mandria», spiega Elie Fellay, responsabile della Federazione d'allevamento della razza d'Hérens. «Da sempre questa razza si è distinta per il suo spirito di combattimento».
Un rito, quello dei combattimenti, che affonda le sue radici in tempi antichi. Nelle Alpi savoiarde del medioevo, non solo il Vallese, ma anche la Val d'Aosta e la vicina Francia erano terre in cui gli scontri fra bovine facevano parte della vita rurale.
Oggi queste battaglie sono organizzate e curate nei minimi dettagli, nel Vallese ve n'è uno in ogni regione. Le mucche gareggiano in cinque categorie a seconda del peso e dell'età. Le vincitrici di ogni regione si incontreranno per la finale cantonale dell'11 maggio ad Aproz.
Fronte contro fronte
«Si tratta di un normale rito della natura», dice Elie Fellay. Prima di affrontare l'enarpa, ossia la salita agli alpeggi, le mucche delle varie stalle vengono radunate. La formazione di una nuova mandria mette in discussione gli equilibri gerarchici. Questa incertezza dà vita a furiosi combattimenti.
Si affrontano, è proprio il caso di dirlo, spingendo con la fronte l'avversaria, usando le corna per punzecchiare e imponendo movimenti di torsione al collo della rivale. Può capitare che una mucca si ferisca. Non si tratta però di una lotta all'ultimo sangue. La mucca dominata abbandona automaticamente e accetta la sconfitta.
Non tutte le mucche della razza d'Hérens si battono. «A cercare la sfida sono in prevalenza le bestie che hanno una posizione forte all'interno della loro mandria. Esse devono capire - o fare capire - a chi spetta guidare il gruppo», spiega Elie Fellay.
Antica razza alpina
La Savoia, la Val d'Aosta e il Vallese hanno ancora molti elementi in comune nel campo dell'agricoltura, provenienti dal lungo periodo politico vissuto insieme sotto il Regno di Savoia. Uno di questi è la razza bovina particolarmente combattiva che in Vallese è denominata Hérens, dal nome di una valle laterale.
La sorella valdostana oggi si chiama «castana» o «pezzata nera» ma in fondo proviene dall'antica razza d'Hérens, che in tempi remoti popolava l'arco alpino dalla Savoia alle Alpi austriache.
Principale caratteristica morfologica che accomuna queste mucche è il cranio particolarmente largo. Entrambe sono bellicose e intrattengono il pubblico con le loro sfide primaverili.
Evento sociale
Da sempre questi scontri hanno riunito pastori, allevatori e proprietari con le relative famiglie sui pascoli. Salivano per essere testimoni dei combattimenti e per incoraggiare le loro bestie. Era anche un'occasione per discutere, mangiare e bere insieme ai bordi dei prati.
Oggi ormai «Les Combats des reines» accolgono migliaia di spettatori, attratti in parte da un'immagine nostalgica che i promotori del turismo vallesano hanno saputo veicolare. Come ai vecchi tempi, gli spettatori trascorrono una domenica straordinaria in compagnia, grazie a uno spettacolo unico e a un ambiente di festa.
Il tornaconto per la regione turistica è abbastanza interessante. «Eventuali benefici diretti vengono reinvestiti nell'allevamento e l'alpeggio, a sostegno quindi della razza d'Hérens», sottolinea Fellay.
Da alcuni anni anche nella valle di Chamonix viene incoronata la regina locale. A questo punto si potrebbe pensare di indire un concorso finale per incoronare la Regina delle Alpi. Ma la legislazione agricola nei tre stati è molto restrittiva. La tutela degli allevamenti indigeni è prioritaria. Per la libera circolazione dei capi di bestiame i tempi non sono maturi.
swissinfo, Rolando Stocker
In breve
Le mucche si sfidano in un testa a testa finché una si ritira riconoscendo la superiorità della rivale. Un atteggiamento del tutto normale fra bovine provenienti da stalle diverse che si incontrano per salire all'alpe.
I primi "combats" organizzati si sono tenuti in Vallese fra le due Guerre. Anche la Val d'Aosta conosce l'usanza popolare di assistere al "combat" in primavera.
In Vallese come in Val d'Aosta la mucca da combattimento è la robusta razza d'Hérens, che in Italia viene chiamata "castana" o pezzata nera".
Diversi tornei regionali danno modo di qualificarsi per la finale cantonale. Le mucche vengono suddivise in cinque categorie secondo il peso e l'età. Ma nella finalissima, dato che solo una può diventare Regina, è possibile che una mucca della massima categoria lotti contro una di classe inferiore. E non sempre è la più grossa che la spunta.
Fatti e cifre
Qualifiche il 27 aprile a Sembrancher e il 4 maggio a Les Haudères
Finale cantonale l'11 maggio ad Aproz
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