Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01157.jsonl.gz/202

Per Simonetta Sommaruga, il Consiglio federale deve fare di più per stabilizzare l'infrastruttura critica del Paese.
La responsabile del DATEC: «Non vogliamo mai più rivivere una panne come quella che la settimana scorsa ha comportato la chiusura dello spazio aereo, cosa che ha fatto il giro del mondo».
BERNA - In relazione alle diverse panne verificatesi recentemente nell'infrastruttura critica del Paese, la ministra della comunicazione Simonetta Sommaruga ha annunciato oggi che il suo dipartimento sottoporrà prossimamente al Consiglio federale disposizioni per la stabilità della rete.
«Per quanto concerne la protezione delle reti, in particolare la telefonia mobile, in caso di blackout, avanzeremo presto delle proposte», ha dichiarato la responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) in occasione del vertice svizzero delle telecomunicazioni a Berna organizzato dall'associazione del ramo Asut. «Dobbiamo assolutamente porre questi temi al centro dell'attenzione e fare in modo da essere pronti in caso d'emergenza».
«Non vogliamo mai più rivivere una panne come quella che la settimana scorsa ha comportato la chiusura dello spazio aereo, cosa che ha fatto il giro del mondo. E tanto meno panne come quelle registrate da Swisscom», ha sottolineato la Sommaruga.
«Proviamo solo a pensare alla raggiungibilità dei servizi d'emergenza: ogni perturbazione della rete - ha affermato la consigliera federale - provoca grandi turbolenze e incertezze, poiché le conseguenze sono immediatamente percepibili e posso anche essere gravi». Le attese in materia di stabilità dell'infrastruttura di telecomunicazioni sono giustamente elevate.
L'importanza delle reti di telecomunicazione è attualmente ben visibile in Ucraina, dove il presidente Volodymyr Zelensky ha spinto la digitalizzazione e l'innovazione - un fatto che ora si rivela benefico, ha proseguito la ministra mostrandosi impressionata dalla sua visita nel paese nel luglio 2020.
«Così, ad esempio a Kiev, una app per l'acquisto online di biglietti per i trasporti pubblici e il pagamento del parcheggio in meno di 24 ore è stata trasformata in una app per le emergenze. Ora avverte la gente di attacchi aerei e mostra loro come raggiungere un rifugio», ha spiegato la Sommaruga. «Gli sviluppatori di recente hanno aggiunto nuove funzioni grazie alle quali gli utenti possono registrare prove che potranno essere utilizzate per perseguire crimini di guerra davanti ai tribunali internazionali».
Indietro su fibra ottica
La Svizzera dispone di un'infrastruttura di telecomunicazioni di alta qualità. «Nell'ampliamento degli allacci a fibra ottica fino alle economie domestiche siamo invece indietro, possiamo ancora migliorare», ha sostenuto la consigliera federale. Attualmente il suo dipartimento sta lavorando a una strategia della banda larga per promuovere le infrastrutture di rete.
Il Paese è indirizzato verso una società a banda larga: perché questo cambiamento riesca servono reti fitte ed efficienti con antenne adattative per il 5G combinate a un ampliamento mirato della fibra ottica. «Un'estensione rapida della rete 5G è importante. Il 5G ci porta maggiore prestazione, ma anche vantaggi in materia di protezione dalle radiazioni», ha dichiarato la ministra.
«Per me si tratta di un punto centrale: l'avversione della popolazione rispetto alle radiazioni della telefonia mobile va presa sul serio», ha detto la responsabile del DATEC. Il primo rapporto sul monitoraggio delle radiazioni non ionizzanti in Svizzera mostra che viene tenuto conto della protezione della salute. «Lo verificheremo anche in futuro. Le misurazioni effettuate regolarmente dovranno permettere un confronto dei dati», ha aggiunto la Sommaruga.