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<h2>SubmittedText<h2><p>Swiss Medical Network e Visana si associano per sviluppare a Moutier un sistema di cure integrate ispirato al "modello" del gruppo americano Kaiser Permanente.</p><p>Questa organizzazione è attualmente sotto processo negli Stati Uniti. Alcuni medici avrebbero subito pressioni del loro datore di lavoro per fatturare importi superiori a quelli delle prestazioni fornite utilizzando codici di diagnosi errati.</p><p>Migliaia di infermieri di Kaiser Permanente si sono inoltre mobilitati quest'anno per rivendicare cure "desperately needed" per i pazienti. I sindacati del personale medico hanno evidenziato gravi lacune in un'istituzione che dichiara peraltro profitti record. Alcuni pazienti sarebbero costretti ad aspettare fino a otto settimane per ricevere cure che dovrebbero essere fornite a cadenza settimanale. I media riferiscono di sanzioni adottate dalla California e di inchieste in corso (The Guardian, 15.08.2022, "'Patients are getting ripped off': California's mental health workers go on strike").</p><p>Queste disfunzioni e lacune sono causate in gran parte dal rischio insito nella creazione di un legame di subordinazione diretto tra il personale medico e l'assicuratore e dall'associazione tra l'assicuratore e un gruppo quotato in borsa che persegue rendimenti elevati.</p><p>Come valuta questi rischi il Consiglio federale, cioè l'UFSP?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I Cantoni sono responsabili di garantire le cure mediche e, in virtù della loro competenza in materia di polizia sanitaria, vigilano già sulle strutture sanitarie e sui professionisti della salute operanti sul loro territorio. Secondo la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), i Cantoni sono tenuti a emanare una pianificazione intesa a coprire il fabbisogno di ospedali e case di cura, ad autorizzare queste strutture e a cofinanziarne le prestazioni. Dal 1° gennaio 2022 sono inoltre competenti per l'autorizzazione dei fornitori di prestazioni esercitanti a carico della LAMal nel settore ambulatoriale. In questo modo non soltanto assicurano la protezione della salute, ma possono anche influenzare e gestire strategicamente l'assistenza sanitaria.</p><p>In questo contesto, i Cantoni hanno interesse a che i fornitori di prestazioni siano ben interconnessi e sia garantito il coordinamento. Ciò può essere sostenuto anche da forme d'assicurazione particolari offerte dagli assicuratori, che migliorano il coordinamento delle cure tra i diversi fornitori di prestazioni lungo il percorso clinico dei pazienti e contribuiscono così a evitare prestazioni eccessive, insufficienti e inappropriate. In questo modo, è possibile promuovere il contenimento dei costi e la sostenibilità finanziaria dell'assistenza sanitaria.</p><p>Anche il Consiglio federale tiene conto di questo aspetto nel suo messaggio del 7 settembre 2022 concernente la modifica della LAMal (Misure di contenimento dei costi - Pacchetto 2; FF 2022 2427), nel quale propone misure per promuovere le cure coordinate, per esempio aggiungendo come nuovo fornitore di prestazioni una "rete di cure coordinate". I fornitori di prestazioni possono collaborare o concludere accordi di collaborazione anche in virtù del diritto vigente, purché adempiano le condizioni d'autorizzazione previste per le prestazioni in questione.</p><p>La Swiss Medical Network può organizzarsi nel quadro della legge vigente, ma è soggetta alla vigilanza del Cantone in cui ha sede, che funge da garante sia al momento dell'autorizzazione che durante l'attività. Se, in associazione con questa rete, intende offrire una forma particolare d'assicurazione con scelta limitata dei fornitori di prestazioni, Visana dovrà sottoporre all'autorità di vigilanza sull'assicurazione sociale malattie, cioè all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), le condizioni d'assicurazione e le tariffe dei premi cinque mesi prima dell'inizio della loro validità. L'UFSP non ha finora ricevuto alcuna domanda in tal senso. Gli assicurati possono cambiare forma assicurativa al termine di ogni anno civile entro i termini di disdetta previsti dalla legge.</p>  Risposta del Consiglio federale.