Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/226966

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale condivide l'idea secondo cui occorre separare chiaramente la valutazione della Strategia Biodiversità Svizzera dal controllo dell'efficacia delle misure previste dal piano d'azione Biodiversità?</p><p>2. È disposto ad attuare tale separazione e ad avviare prontamente la valutazione della strategia? </p><p>3. Se il Consiglio federale intende attenersi al proprio calendario, in che modo vuole garantire la presenza di basi chiare per eventuali modifiche alla strategia e per il nuovo piano d'azione? </p><p>4. Alla luce della crisi della biodiversità da esso stesso confermata, il Consiglio federale non condivide l'idea secondo cui occorre agire rapidamente?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2.) Il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla Strategia Biodiversità Svizzera (SBS) dipende dall'attuazione delle misure previste dal piano d'azione SBS. Con la sua decisione in merito al piano d'azione SBS del settembre 2017 il Consiglio federale ha commissionato un controllo dell'efficacia del primo periodo di attuazione 2017-2023 del piano d'azione SBS. L'obiettivo di questo controllo è di illustrare come le singole misure e i singoli progetti pilota contribuiscano a realizzare gli obiettivi della SBS. Questi risultati saranno disponibili nella seconda metà del 2022 e forniranno - unitamente al monitoraggio ambientale - indicazioni utili per poter fare una valutazione del raggiungimento degli obiettivi della SBS. Per il secondo periodo di attuazione del piano d'azione SBS 2024-2027 è prevista una valutazione complessiva della strategia e della sua attuazione, che sarà effettuata nel 2026. Una separazione tra i due processi, la valutazione della SBS da una parte e il controllo dell'efficacia delle misure del piano d'azione dall'altra, impedirebbe una visione completa e ostacolerebbe quindi notevolmente il processo decisionale in vista di ulteriori misure necessarie a realizzare gli obiettivi per la biodiversità.</p><p>Nella sua risposta all'interpellanza 18.4262 Thorens Goumaz il Consiglio federale ribadisce peraltro già, facendo riferimento al sesto rapporto nazionale sull'attuazione della Convenzione sulla diversità biologica pubblicato nel 2018, che la Svizzera è ben lontana sia dagli obiettivi 2020 fissati da detta convenzione, sia dagli obiettivi nazionali sulla biodiversità. Anche in quest'ottica, al momento attuale non è necessaria una valutazione della SBS.</p><p>3.) Il controllo dell'efficacia delle misure previste dal piano d'azione SBS e i risultati del monitoraggio ambientale costituiranno una fonte di informazioni per un eventuale adeguamento della Stratagia Biodiversità e per il secondo periodo di attuazione del piano d'azione SBS a partire dal 2024. Quelle menzionate on sono tuttavia le uniche basi, alle quali si aggiungono i risultati che emergeranno dai lavori già in corso nell'ambito dei programmi di monitoraggio della biodiversità, dalle esperienze finora raccolte con l'attuazione delle misure previste dal piano d'azione, dagli scambi attualmente in corso con i partner impegnati nell'attuazione e dai risultati della ricerca (ad es. la valutazione globale dello stato della biodiversità e dei servizi ecosistemici a cura della piattaforma intergovernativa sulla biodiversità), come pure da altri processi nazionali nel settore ambientale (ad es. l'attuazione della Concezione "Paesaggio svizzero", della politica climatica, della politica degli agglomerati e della politica energetica della Confederazione) e dal processo internazionale per la creazione di un quadro globale per la biodiversità nel contesto della Convenzione sulla biodiversità.</p><p>4.) Il Consiglio federale condivide il parere che sia necessario compiere altri passi per frenare la perdita di biodiversità. In risposta all'Iniziativa per la biodiversità, il collegio governativo propone pertanto un controprogetto indiretto volto a garantire una maggiore superficie per la biodiversità, a migliorarne la protezione e l'interconnessione come pure a rafforzare la biodiversità nelle zone urbane.</p>  Risposta del Consiglio federale.