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Un festival musicale in programma a inizio agosto a Detroit, nel nord degli Stati Uniti, voleva far pagare biglietti più costosi per i bianchi rispetto ai neri per "equità", ma dopo che la decisione è stata resa pubblica, le polemiche sorte hanno obbligato gli organizzatori a fare marcia indietro.
L'AfroFuture Fest proponeva i suoi biglietti per 20 dollari per "gente di colore" ("people of color" o POC, come si può vedere nell'immagine presente sul sito fino a qualche giorno fa) e 40 per gli altri (i non-POC).
Questa differenza di prezzo avrebbe dovuto "fornire alle comunità più emarginate (ossia le persone di colore) una buona opportunità di partecipare a eventi nella propria comunità", hanno spiegato gli organizzatori nella sezione del sito delle "domande frequenti".
"A Detroit e in altre città dove vivono molte persone di colore, le persone che vengono da fuori ottengono costantemente un vantaggio dai biglietti economici a causa delle loro possibilità finanziarie", hanno aggiunto.
"I prezzi dei biglietti non sono fatti per tenere fuori i bianchi dal festival", ha detto il co-organizzatore Francesca Lamarre al quotidiano