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ZURIGO - Siemens rinuncia a contestare presso il Tribunale federale (TF) la decisione del Tribunale amministrativo zurighese di non concedere l'effetto sospensivo ai ricorsi inoltrati dal gruppo tedesco e da quello turgoviese Stadler Rail contro l'acquisto di almeno 70 tram di Bombardier da parte della società di trasporti pubblici di Zurigo (VBZ).
«Sebbene avessimo presentato un'offerta equivalente dal punto di vista tecnico ma economicamente molto migliore», Siemens non si rivolgerà al TF, afferma il presidente della direzione di Siemens Svizzera Siegfried Gerlach in un comunicato odierno.
La settimana scorsa il Tribunale amministrativo zurighese aveva respinto, nel quadro di una valutazione provvisoria dei reclami, la richiesta di un effetto sospensivo, lasciando anche intendere che sussiste «una probabilità prevalente» che respinga completamente i ricorsi: a sua modo di vedere VBZ non ha violato la legge attribuendo il contratto a Bombardier. Nel frattempo anche Stadler Rail ha rinunciato a ricorrere presso il TF.
Nel maggio 2016 VBZ aveva annunciato la commessa da 358 milioni di franchi a Bombardier. Essa prevede la fornitura, fra il 2018 e il 2023, di 70 nuovi tram del modello "Flexity2" - già in uso a Basilea e Berlino - e un'opzione per altri 70 tram dello stesso tipo.