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<h2>InitialSituation<h2><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 14.02.2024</strong></h2><p class="Standard_d"><strong>Messaggio sull’esercito 2024: il Consiglio federale presenta i parametri di riferimento relativi all’orientamento a lungo termine dell’esercito</strong></p><p class="Standard_d"><strong>Nella sua seduta del 14 febbraio 2024 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio sull’esercito 2024, che per la prima volta sottopone al Parlamento parametri di riferimento per l’orientamento dell’esercito a livello strategico con un orizzonte temporale di 12 anni. Inoltre chiede crediti d’impegno pari a 4,9 miliardi di franchi per l’acquisto di materiale militare sull’arco di quattro anni, per il programma d’armamento 2024 e per il programma degli immobili del DDPS 2024. In più, sottopone al Parlamento il limite di spesa dell’esercito per gli anni 2025-2028 pari a 25,8 miliardi di franchi.&nbsp;</strong></p><p class="Standard_d">Con il messaggio sull’esercito 2024 il Consiglio federale coinvolge maggiormente il Parlamento nell’orientamento strategico dell’esercito, presentando un messaggio sull’esercito con parametri di riferimento per i prossimi 12 anni. In futuro tale messaggio sarà presentato al Parlamento all’inizio di ogni legislatura. I dibattiti parlamentari non verteranno più su singoli acquisti di armamenti, ma sulle capacità che l’esercito deve sviluppare o mantenere a lungo termine per adempiere i suoi compiti.</p><p class="Standard_d">Nei prossimi anni il Consiglio federale intende rafforzare la capacità di difesa. Attualmente sono presenti lacune di capacità soprattutto nei settori Condotta e interconnessione e Rete informativa integrata e sensori, ma anche in termini di efficacia al suolo, in aria, nel ciberspazio e nello spazio elettromagnetico. Per affrontare queste sfide il Consiglio federale sottopone al Parlamento i parametri di riferimento per l’orientamento dell’esercito fino al 2035. Una parte delle lacune di capacità viene già colmata con il programma d’armamento 2024.</p><p>&nbsp;</p><p class="Standard_d">Potenziamento dei sistemi informatici e di telecomunicazione</p><p class="Standard_d">Il credito d’impegno per il materiale dell’esercito 2024‒2027 pari a 3,52 miliardi di franchi viene usato, tra l’altro, per preparare gli acquisti futuri. Ad esempio vengono preparati il potenziamento dei sistemi informatici e di telecomunicazione ai livelli tattici inferiori (unità / corpi di truppa), l’acquisto di radar parzialmente mobili per la sorveglianza dello spazio aereo superiore e intermedio, l’acquisto di mezzi di difesa terra-aria a corta gittata nonché un mantenimento del valore dei carri armati da combattimento 87 Leopard 2.</p><p>&nbsp;</p><p class="Standard_d">Missili, sensori parzialmente mobili e centri di calcolo</p><p class="Standard_d">Con il programma d’armamento 2024 vengono sottoposti crediti d’impegno pari a 490 milioni di franchi. Le truppe di terra vengono così equipaggiate con nuovi missili per combattere obiettivi blindati e oggetti chiave a lunga distanza. Il Consiglio federale intende inoltre acquistare sensori parzialmente mobili per riconoscere, localizzare, seguire e identificare meglio i velivoli. Altri due crediti d’impegno vengono utilizzati per attrezzare i Centri di calcolo DDPS esistenti e collegare i sistemi principali. Ciò consente di ammodernare un elemento fondamentale dell’infrastruttura informatica dell’esercito e di fornire una migliore protezione contro i ciberattacchi. Un ulteriore credito d’impegno permette di mantenere il valore del velivolo d’addestramento PC-7.</p><p class="Standard_d">Con il programma degli immobili del DDPS 2024, il Consiglio federale presenta al Parlamento crediti d’impegno per 886 milioni di franchi, anche per la costruzione del nuovo Centro di calcolo «Kastro II», che come l’attuale Centro di calcolo «Fundament» sarà utilizzato esclusivamente per scopi militari. Verranno inoltre realizzati lavori di costruzione sulle piazze d’armi di Frauenfeld e Bière e la posa di una strada presso l’aerodromo di Emmen.</p><p>&nbsp;</p><p class="Standard_d">Limite di spesa dell’esercito con una nuova copertura</p><p class="Standard_d">Infine il Consiglio federale chiede al Parlamento un limite di spesa dell’esercito per gli anni 2025‒2028, che si attesta a 25,8 miliardi di franchi e si basa sul decreto del Parlamento del 21 dicembre 2023 sul preventivo 2024 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2025‒2027. Secondo questo, nel 2025 e nel 2026 le spese dell’esercito aumenteranno del 3 per cento in termini reali e nel 2027 del 5,1 per cento in termini reali. Oltre al fabbisogno finanziario dell’Aggruppamento Difesa e di armasuisse Immobili, ora il limite di spesa dell’esercito per gli anni 2025-2028 copre anche tutti i settori dell’Ufficio federale dell’armamento armasuisse.</p><h2>Proceedings<h2><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa della commissione&nbsp;della politica di sicurezza del&nbsp;Consiglio degli Stati del 26.04.2024</strong></h2><p class="Standard_d"><strong>La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) ha concluso l’esame del messaggio sull’esercito 2024. Volendo rafforzare rapidamente la capacità di difesa dell’esercito, essa propone di aggiungere al programma d’armamento 2024 un credito d’impegno di 660 milioni di franchi per l’acquisto di mezzi di difesa terra-aria a media gittata. Parallelamente, la CPS-S propone di aumentare di 4 miliardi di franchi il limite di spesa dell’esercito per il periodo 2025–2028 affinché raggiunga i 29,8 miliardi di franchi.&nbsp;</strong></p><p class="Standard_d">In occasione della seduta del 21 e 22&nbsp;marzo&nbsp;2024, la CPS-S era entrata in materia all’unanimità sui cinque decreti contenuti nel progetto e aveva sostenuto a maggioranza lo sviluppo della capacità di difesa dell’esercito secondo la variante basata sulla possibilità combinata di conflitti ibridi, minacce dalla distanza e, in casi estremi, di un attacco militare su larga scala.</p><p class="Standard_d">La CPS-S raccomanda all’unanimità alla propria Camera di adottare il decreto federale concernente i parametri fondamentali per l’orientamento dell’esercito fino al 2035, il decreto federale concernente l’acquisto di materiale dell’esercito 2024 e il decreto federale concernente il programma degli immobili del DDPS 2024.</p><p class="Standard_d">Riguardo al decreto federale concernente il programma d’armamento 2024, la Commissione raccomanda, con 12&nbsp;voti contrari e 1&nbsp;astensione, di adottarlo con una modifica. La CPS-S ha infatti accolto, con 7&nbsp;voti contro 2 e 4&nbsp;astensioni, una proposta che chiede di aggiungere un credito d’impegno di 660&nbsp;milioni di franchi per l’acquisto di mezzi di difesa terra-aria a media gittata. La maggioranza ritiene che, considerati l’evolversi della situazione internazionale e le lacune dell’esercito in questo ambito, si debba garantire con una certa urgenza che la Svizzera possa effettuare rapidamente gli ordini per assicurarsi una buona posizione nelle liste d’attesa e acquistare i mezzi a prezzi correnti. Anche la minoranza della Commissione considera questo acquisto importante, ma sostiene che prima andrebbe disciplinata la questione del finanziamento. Ricorda inoltre che il tempo guadagnato sarebbe minimo, dal momento che tale acquisto è previsto per il messaggio sull’esercito 2025.</p><p class="Standard_d">La CPS-S ha infine raccomandato all’unanimità di adottare il decreto federale concernente il limite di spesa dell’esercito 2025‒2028. Con 7&nbsp;voti contro 2 e 3&nbsp;astensioni, la Commissione propone di portare il limite di spesa a 29,8&nbsp;miliardi di franchi affinché entro il 2030 il budget dell’esercito corrisponda all’1&nbsp;per cento del PIL. Visto l’aggravarsi della situazione in materia di sicurezza in Europa, la maggioranza della Commissione ritiene che il rafforzamento della capacità di difesa del nostro Paese debba realizzarsi rapidamente, come sta accadendo in numerosi Paesi europei. Di conseguenza, una minoranza ha chiesto che il quadro dei pagamenti sia approvato in accordo con il Consiglio federale. È stata presentata una minoranza a favore dell'abbassamento del limite di finanziamento a 16 miliardi di franchi, somma che corrisponde all'orientamento dell'esercito nell'ambito della variante 2. Una proposta corrispondente è stata respinta con 11 voti favorevoli, 1 contrario e 1 astensione. Un'altra minoranza ha presentato una proposta per compensare l'aumento di 4 miliardi di franchi svizzeri del limite di spesa dell’esercito per gli aiuti internazionali allo sviluppo. La proposta corrispondente è stata respinta con 8 voti contro 5.</p><p class="Standard_d">&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Informazioni</strong></h2><p class="Auskünfte_d">P.-Y. Breuleux, segretario della commissione,&nbsp;</p><p class="Auskünfte_d">058 322 92 43</p><p class="Auskünfte_d"><a href="mailto:sik.cps@parl.admin.ch">sik.cps@parl.admin.ch</a></p><p class="Auskünfte_d"><a href="https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cps">Commissione della politica di sicurezza (CPS)</a></p>