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BERNA - A causa del calo delle domande di asilo in Svizzera la consigliera federale Karin Keller-Sutter sta valutando la possibilità di ridurre le capacità d'accoglienza. Alcuni centri federali potrebbero essere chiusi.
La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) sta esaminato da inizio mese diverse "possibilità di ottimizzazione", spiega a Keystone-ATS il portavoce Lukas Rieder, confermando le informazioni pubblicate dai giornali del gruppo CH-Media. Keller-Sutter prenderà una decisione in merito a settembre.
I Cantoni saranno coinvolti, precisa Rieder. Attualmente la Confederazione dispone di oltre 4000 posti letto in centri esistenti e rifugi temporanei. A fine giugno, meno di un posto su due era occupato.
Oggi la Confederazione gestisce 19 centri, alcuni in modo temporaneo. Al culmine della crisi migratoria, nel 2015, la Svizzera ha registrato 40'000 domande di asilo. L'anno scorso erano state 15'000 e nei primi cinque mesi di quest'anno 6000.