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BERNA - La neoeletta consigliera federale Karin Keller-Sutter (PLR) è parsa un po' travolta dagli eventi nelle prime interviste a vari media dopo l'elezione. Ha descritto la proclamazione del risultato come un «momento che non sembra reale».
La politica, altrimenti molto sobria, è apparsa sopraffatta dalle emozioni. «È tutto così irreale. Tutta questa tensione per settimane, e all'improvviso tutto si concretizza». Stamani prima dell'elezione era tranquilla, «ma quando si sente il nome... Non riesco ancora a crederci».
Rispetto alla sua campagna di otto anni fa, quando fu sconfitta dall'ormai suo predecessore Johann Schneider-Ammann, ha affrontato la sfida in tutt'altro modo, ha detto Keller-Sutter alla televisione svizzerotedesca SRF.
Quanto alla sua nuova funzione, intende dare la priorità alla credibilità del suo lavoro, una condizione necessaria per ottenere il sostegno di parlamento e popolo. Afferma di non avere obiettivi per la prima seduta del Consiglio federale, in cui tradizionalmente vengono assegnati i dipartimenti. «Sono distrutta. Voglio semplicemente ringraziare l'Assemblea federale per la fiducia che ha riposto in me».