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Il Ministero pubblico della Confederazione ha deciso di inoltrare denuncia contro "una persona" sospettata di essere implicata nella vicenda dei dati bancari svizzeri venduti per somme milionarie alle autorità fiscali tedesche.
La portavoce Walpurga Bur, confermando notizie di "20 Minuten online", ha spiegato che la Procura, nell'ambito di una procedura accelerata, ha trasmesso "alcuni giorni fa" l'atto d'accusa al Tribunale penale federale. In merito non sono però stati forniti dettagli.
Il procedimento è verosimilmente da ricollegare al trasferimento in Germania di CD contenenti informazioni bancarie riservate. In questo contesto era stato reso noto l'arresto in Svizzera di due indiziati. Uno, secondo informazioni di stampa un austriaco di 42 anni, si è suicidato in una cella del penitenziario regionale di Berna nel settembre del 2010; l'altro, a quanto sembra un dipendente di Credit Suisse, è stato rimesso in libertà nello scorso febbraio dopo un periodo di carcerazione preventiva.
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