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Doris Leuthard
KEYSTONE/THOMAS DELLEY(sda-ats)
Un centinaio di rappresentanti del volontariato sono stati accolti oggi a Berna da Doris Leuthard e dai presidenti delle due Camere del parlamento, Jürg Stahl e Ivo Bischofberger. La presidente della Confederazione li ha ringraziati e ha reso loro omaggio.
"Chi si impegna a titolo volontario in associazioni, in politica o nell'aiuto reciproco merita il ringraziamento, il rispetto e il riconoscimento della società", ha dichiarato Leuthard inaugurando alcuni workshop e una tavola rotonda. "Lo Stato può organizzare e regolamentare, ha aggiunto, ma non può disporre per legge che la popolazione sia coesa."
Nel suo intervento, Stahl ha tenuto a sottolineare quanto lo sport tragga beneficio dal volontariato, mentre per Bischofberger "chi si impegna per la comunità affronta la vita con più gioia e soddisfazione".
Stando alle cifre dell'Osservatorio del volontariato, il 40% circa degli svizzeri presta aiuto o assistenza ad altre persone. Il loro lavoro è pari a 700 milioni di ore all'anno, ha rilevato il professor Markus Freitag, politologo all'università di Berna.
Le attività non remunerate sono una tradizione radicata in Svizzera, ha aggiunto, ma i cambiamenti con i quali è confrontata la società influiscono negativamente sulla disponibilità a svolgere attività di volontariato. In particolare, diventa più difficile assumere incarichi politici secondo il principio di milizia.
Secondo Freitag, questo fenomeno va affrontato con una formazione politica mirata, volta ad aumentare la consapevolezza del significato del principio di milizia, la stima per le istituzioni e maggiori incentivi.
SDA-ATS