Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01225.jsonl.gz/1067

L'Ambrì festeggia di fronte a Merzlikins e al Lugano: il derby è suo.© Crinari
I favori del pronostico erano dalla parte del Lugano, ma il derby - come da tormentone - è pur sempre un derby. E in questo caso l'Ambrì-Piotta lo ha ricordato a tutti, andando a conquistare la posta piena alla Resega: tre punti d'oro per togliere subito di torno il pessimismo e lanciare al meglio la propria festa per l'importante compleanno (80 anni!).
Già, il derby numero 216 si è tinto di biancoblù. Una vittoria persino giustificata dal ghiaccio, con gli uomini di Luca Cereda per primi in vantaggio, al 15.58, con D'Agostini. Il Lugano ha provato però a rimanere in partita, iniziando bene il secondo periodo, con il gol di Hofmann al 24.43. Ma l'Ambrì non si è fermato e ha trovato un nuovo vantaggio, nel suo momento migliore, a poche decine di secondi dalla seconda sirena, con Emmerton. E poi ha allungato ancora, al 50.57, con Monnet: un doppio vantaggio che ha messo al sicuro i biancoblù. Perlomeno fino al 54.27, quando Klasen ha piazzato il gol della speranza. E poi il finale, pazzo e divertente, con il nuovo gol dell'Ambrì, di nuovo con D'Agostini, al 59.04, e con quello del Lugano, a quindici secondi dal traguardo, con Lapierre.
Insomma, una bella partita e un risultato un po' a sorpresa, così, tanto per cominciare senza noia.
(Red)