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Svizzera, 02 gennaio 2022
Investe e uccide un pedone a causa della mascherina nell'auto, condannato per omicidio colposo
Guidare con la mascherina attaccata al retrovisore potrebbe non essere una buona idea. Un automobilista 72enne residente nel canton San Gallo lo ha scoperto a sue spese dopo aver provocato un incidente costato la vita a un pedone dovuto alla visuale bloccata. I fatti risalgono a un sabato sera del febbraio 2021, quando un uomo di 72 anni stava guidando da Balgach verso Au, nel canton San Gallo. A un certo punto un uomo di 91 anni attraversa un passaggio pedonale con il suo deambulatore. Il 72enne, che viaggiava a 40 km/h, ha investito l'uomo senza frenare scaraventandolo a 20 metri di distanza. Ferito gravemente, l'anziano fu portato dalla Rega all'ospedale di San Gallo
dove morì per le ferite riportate.
L'automobilista è stato accusato di omicidio colposo, in quanto l'indagine della polizia ha rivelato che il 72enne aveva la sua maschera chirurgica attaccata allo specchietto retrovisore, riducendo così il suo campo visivo. "Avrebbe dovuto rimuoverlo. L'autista è responsabile della morte per negligenza contraria ai suoi doveri", ha scritto il Ministero pubblico sangallese, che ha condannato l'autista a 120 aliquote giornaliere a 40 franchi (4'800 franchi) e a pagare una multa di 1'000 franchi. Contro la sentenza le parti possono ancora presentare ricorso.