Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/233131

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legislazione sulla protezione degli animali, affinché l'importazione di lana prodotta con la pratica crudele del mulesing sia vietata e in Svizzera vengano importati esclusivamente lane e prodotti di lana certificati "mulesing free".</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha già preso posizione più volte sui divieti d'importazione per i prodotti fabbricati infliggendo sofferenze agli animali (ad es. mozione Reimann Lukas 19.4583 "Merci prodotte infliggendo gravi sofferenze agli animali. Parità di trattamento tra produttori autoctoni e stranieri" o mozione Haab 20.3021 "Vietare l'importazione del foie gras ottenuto infliggendo sofferenze agli animali") e ribadisce la sua opposizione ai divieti di importazione anche per la lana ottenuta da animali sottoposti al mulesing. Un divieto d'importazione violerebbe il divieto di discriminazione previsto dal diritto dell'OMC.</p><p>Un divieto d'importazione sarebbe inoltre in contraddizione con la mozione 20.4267 della CSEC-S "Dichiarazione dei prodotti ottenuti mediante metodi vietati", accolta dal Parlamento, che chiede un obbligo di dichiarazione per i prodotti di origine vegetale e animale ottenuti in questo modo. Nell'ambito dell'adempimento di questa mozione è necessario esaminare se e come un obbligo di dichiarazione per la lana ottenuta da animali sottoposti a mulesing possa essere attuato in conformità con il diritto internazionale.</p><p>Il Consiglio federale aveva del resto esaminato già prima dell'accoglimento della mozione summenzionata l'introduzione di una dichiarazione obbligatoria per la lana ottenuta da animali sottoposti al mulesing nel rapporto "Dichiarazione obbligatoria dei metodi di produzione delle derrate alimentari", pubblicato l'11 settembre 2020 in adempimento del postulato 17.3967 della CSEC-S. Già allora aveva però rinunciato a perseguire ulteriormente questa opzione, perché rintracciare la lana una volta che è stata mescolata ad altri materiali o trasformata è molto difficile o praticamente impossibile. Oltre a queste difficoltà pratiche di attuazione e applicabilità, è necessario tenere in considerazione anche il diritto commerciale internazionale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.