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Il Consiglio federale vuole rafforzare il Tribunale federale in quanto suprema autorità giurisdizionale
Nel suo rapporto di valutazione sulla revisione totale dell'organizzazione giudiziaria federale, entrata in vigore nel 2007, il Consiglio federale, nel 2013, è giunto alla conclusione che è auspicabile migliorare il catalogo delle eccezioni della LTF. Nel catalogo sono indicati i settori in cui le autorità inferiori del Tribunale federale decidono definitivamente, escludendo così la possibilità di presentare un ricorso al Tribunale federale. L'attuale catalogo delle eccezioni necessita di una revisione per due ragioni. Da una parte non garantisce che le questioni giuridiche d'importanza fondamentale siano sempre esaminate dal Tribunale federale, mentre dall'altra la regolamentazione esistente non sgrava il Tribunale federale dai casi di minore importanza.
Il Consiglio federale aveva pertanto incaricato il DFGP di elaborare un disegno di revisione parziale della LTF. Il disegno prevede che i ricorsi al Tribunale federale siano ammissibili anche nelle materie del catalogo delle eccezioni e al di sotto del valore litigioso minimo, se si pone una questione giuridica d'importanza fondamentale o si tratta di un caso particolarmente importante per altri motivi. Con queste due misure, il Consiglio federale vuole invece sgravare il Tribunale federale dai casi di minore importanza, riducendo una parte degli oneri che lo gravano attualmente.
Il Consiglio federale intende però mantenere la possibilità di presentare ricorsi sussidiari in materia costituzionale. Durante la consultazione, infatti, la proposta di abolire tali ricorsi è stata oggetto di critiche da più fronti. Chi ritiene di essere stato leso nei suoi diritti costituzionali da una decisone cantonale, potrà continuare a rivolgersi al Tribunale federale, come finora, ma solo se la decisione cantonale riguarda una fattispecie sottratta alla giurisdizione del TF o se non raggiunge il valore litigioso minimo. In questo modo ci si assicura che le decisioni cantonali che riguardano diritti fondamentali non possano essere sottoposte direttamente alla Corte europea dei diritti dell'uomo.
Per garantire procedure più rapide, nel settore dell'asilo non devono essere previste nuove possibilità di ricorso al Tribunale federale.
Ultima modifica 06.09.2017