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Di seguito il testo intero dell'interrogazione di Robbiani:
"Dai media siamo venuti a conoscenza che il Municipio di Bellinzona ha stabilito di non far pagare la tassa di cancelleria ai disoccupati e alle persone in assistenza - scrive Robbiani - L’esenzione dal pagamento della tassa di cancelleria per il rilascio del certificato di domicilio e del certificato di buona condotta, pensiamo che sia un piccolo gesto e un atto dovuto da concedere a chi è in cerca di un nuovo posto di lavoro. Persone che vivono già in una situazione di difficoltà e non solo finanziaria".
Fatte queste premesse Robbiani pone le seguenti domande all'Esecutivo cittadino:
- Il Municipio di Mendrisio è intenzionato a seguire l’esempio di Bellinzona, ovvero, esonerare dal pagamento la tassa di cancelleria per il rilascio del certificato di domicilio e del certificato di buona condotta per le persone in disoccupazione e per quelle in assistenza?
- Quante sono state le 2018 le persone disoccupate e in assistenza che hanno richiesto in Comune il certificato di domicilio e il certificato di buona condotta? Quanti fr., in tassa di cancelleria, sono stati prelevati?
- Quanti sono attualmente i disoccupati di Mendrisio Iscritti all’URC?
- In che % i disoccupati di Mendrisio, finito il termine della rendita di disoccupazione, finiscono in assistenza?"