Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/226401

<h2>SubmittedText<h2><p>La Convenzione di Aarhus è entrata in vigore in Svizzera nel 2014. L'articolo 6 paragrafo 4 prevede la partecipazione del pubblico in una fase iniziale, quando tutte le alternative sono ancora praticabili. L'articolo 6 paragrafo 8 prevede che, al momento dell'adozione della decisione, si tenga adeguatamente conto dei risultati della partecipazione del pubblico. Secondo l'articolo 7 questi due paragrafi si applicano anche ai piani, ai programmi e alle politiche in materia ambientale. Nel caso della pianificazione settoriale, la possibilità del pubblico di partecipare alla procedura di pianificazione si presenta quando sono già state elaborate le schede per gli oggetti relative a progetti concreti. La partecipazione del pubblico a questo stadio non è conforme all'articolo 7 in combinato disposto con l'articolo 6 paragrafo 4 della Convenzione di Aarhus: il pubblico può pronunciarsi solo in merito a un progetto preciso e l'alternativa "zero" rimane indiscussa. Ad eccezione dei settori dell'asilo e degli affari militari, nelle legislazioni settoriali non sono previste procedure di partecipazione del pubblico per quanto concerne la procedura di approvazione dei piani. Queste lacune si ripercuotono negativamente, come lo dimostrano gli esempi della linea ad alta tensione Chamoson-Chippis e della circonvallazione di Bienne. Questi casi hanno evidenziato l'importanza di permettere una consultazione pubblica sui progetti sin dalla loro progettazione, cioè quando tutte le alternative sono ancora praticabili. </p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. In che modo il Consiglio federale intende applicare gli articoli 6 e 7 della Convenzione di Aarhus e dare al pubblico la possibilità di partecipare al processo decisionale in merito a nuovi progetti, piani o programmi d'importanza nazionale, in una fase in cui tutte le alternative sono ancora praticabili? </p><p>2. Il Consiglio federale prevede una disposizione che consenta a chiunque di prendere posizione in merito a qualsiasi progetto rientri nel campo di applicazione della Convenzione nel corso della procedura di approvazione dei piani? </p><p>3. In che modo il Consiglio federale intende evitare in futuro situazioni come quelle che hanno portato all'abbandono del progetto di circonvallazione a Bienne? </p><p>4. Sebbene l'articolo 33 della Costituzione federale sul diritto di petizione non specifichi che ognuno debba essere sentito e che la Confederazione debba tener conto del loro parere, il Consiglio federale ritiene che attualmente l'articolo 6 della Convenzione di Aarhus sia applicato correttamente?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./4. Il Consiglio federale ritiene che il diritto svizzero adempia ai requisiti dell'articolo 6 della Convenzione di Aarhus in materia di partecipazione del pubblico a decisioni su determinate attività. Il diritto svizzero adempie in linea di massima anche ai requisiti dell'articolo 7 della Convenzione di Aarhus in materia di partecipazione del pubblico a piani e programmi riguardanti l'ambiente.</p><p>Con l'articolo 4 della legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT, RS 700), in particolare, si garantisce un'adeguata partecipazione del pubblico all'emanazione di piani e programmi. Ciò significa che i cittadini possono esprimere opinioni e avanzare proposte sui piani nella fase di progettazione. L'autorità deve prendere in esame i suggerimenti ed esprimere sinteticamente un proprio parere.</p><p>Quando si regolamentano nuovi strumenti di pianificazione o si modificano quelli esistenti in materia ambientale, occorre sincerarsi che la partecipazione della popolazione venga o sia garantita ai sensi della Convenzione di Aarhus.</p><p>2. No, il Consiglio federale non prevede alcuna disposizione specifica. I requisiti della Convenzione di Aarhus in materia di partecipazione del pubblico ai processi decisionali risultano soddisfatti con l'esposizione pubblica della documentazione relativa alla domanda (incluso il rapporto di impatto sull'ambiente), la possibilità di opposizione e la pubblicazione della decisione soggetta a EIA. In virtù del diritto di petizione (art. 33 della Costituzione federale della Confederazione Svizzera, RS 101), inoltre, il pubblico ha già la facoltà di partecipare alle procedure d'autorizzazione esprimendo pareri.</p><p>3. Il progetto esecutivo "N05 Circonvallazione ovest Biel/Bienne" è stato oggetto di una procedura d'approvazione dei piani. Come si è già detto, queste procedure adempiono ai presupposti della Convenzione di Aarhus in materia di partecipazione del pubblico. L'interruzione della procedura non può pertanto essere imputata a un'insufficiente partecipazione in tal senso.</p>  Risposta del Consiglio federale.