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È definitiva la pena di trenta mesi di prigione, di cui 12 da scontare, inflitta a un automobilista che nel settembre 2016 a Nesselnbach (AG) investì e uccise una bimba di 8 anni che pedalava su una pista ciclabile.
In una sentenza pubblicata oggi il Tribunale federale ha respinto il ricorso dell'uomo.
Il conducente, giovane della regione che al momento dell'incidente aveva la patente da quattro mesi, procedeva a una velocità superiore ai 100 chilometri orari su una strada ricca di curve. Perso il controllo della sua vettura, aveva investito a piena velocità la bimba che con la sua bicicletta stava rincasando da scuola.
Nel dicembre del 2017 il Tribunale distrettuale di Bremgarten lo aveva riconosciuto colpevole di omicidio colposo. Il verdetto era stato confermato dal Tribunale cantonale. Secondo la corte l'uomo aveva preso rischi eccessivi. Il Ministero pubblico aveva chiesto addirittura una condanna a 8 anni di reclusione per omicidio con dolo eventuale.