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A Pazzallo potrebbe sorgere un nuovo parcheggio o una altrettanto nuova area d’incontro. Ma, affinché questo avvenga, è necessario spendere 2,3 milioni di franchi per comprare un terreno. Si tratta della particella 104, situata nel nucleo del quartiere, vicino all’ex casa comunale, e per acquistarla il Municipio ha appena licenziato un messaggio con la richiesta di credito. La quasi interezza della somma (2,25 milioni) è destinata al proprietario del sedime, il denaro restante (50’000 franchi) per le spese notarili.
Nel messaggio si ripercorre il (lungo) iter del dossier: l’attuale Piano regolare pone un vincolo di espropriazione su un’area di 1’316 metri quadrati per la realizzazione di un posteggio. La maggior parte del terreno in questione rientra sotto questo vincolo, mentre il parcheggio toccherebbe ulteriori 132 metri quadrati adiacenti. Un progetto facente parte del Piano regolatore già dal 1986, assieme a quello di un altro parcheggio in due fondi vicini. Tuttavia, quest’ultimo venne poi abbandonato con l’aggregazione in quanto uno studio concluse che due posteggi sarebbero stati in esubero. Nel 2008 il Municipio di Lugano ha dunque licenziato un primo messaggio con la richiesta di credito per l’esproprio parziale del terreno in questione, poi ritirato però perché lo si intendeva sostituire perché era stato trovato un accordo per la stipulazione di un diritto di compera. Nel 2011 il Consiglio comunale (Cc) ha poi approvato un messaggio con due crediti: 620’000 franchi per l’acquisto di parte del fondo e 709’000 per la progettazione del posteggio. Lo stesso anno, sempre il legislativo approvava 1,815 milioni per l’edificazione.
Tuttavia, nel 2019 il Tribunale cantonale amministrativo annulla la licenza edilizia concessa dal Comune: in tal modo non si procede con l’edificazione e decade l’acquisto vincolato alla crescita in giudicato della licenza. Ciononostante, ora l’esecutivo torna in Cc perché ritiene importante l’acquisto del suddetto terreno, attorniato da sedimi già in mano pubblica: da un lato si potrebbe procedere finalmente alla realizzazione del posteggio, dall’altro, se questo non dovesse accadere, procedere con la costruzione di un luogo d’incontro che di fatto risulta assente nel quartiere.
L’importo del credito, si sottolinea, è il frutto di una perizia che il Municipio ha fatto allestire nel 2020 e di trattative durate diversi mesi con il proprietario, sfociate in: 2,25 milioni di prezzo d’acquisto, un diritto di abitazione vita natural durante a suo favore che tuttavia decadrebbe se questi si trasferisse, la manutenzione ordinaria e straordinaria a suo carico dell’intera proprietà. E non vi saranno vincoli legati al Piano regolatore, per quanto riguarda l’acquisto.