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L'era digitale, con l'avvento di pc, smartphone e tablet utilizzati per studio e lavoro oltre che per divertimento, ha contribuito a creare una generazione di giovani miopi in Europa.
Circa un ragazzo su due, il 47%, nella fascia 25-29 anni è infatti affetto da questa patologia.
È quanto emerge da studi effettuati dal King's College di Londra, pubblicati sulla rivista Ophthalmology. L'analisi degli studi, che hanno coinvolto in totale oltre 60'000 persone, ha evidenziato anche un forte legame tra lo sviluppo di miopia e il livello di istruzione.
I livelli di miopia in chi aveva un'istruzione superiore sono risultati infatti circa il doppio di quelli osservati in persone che avevano un livello di scuola primaria e i ricercatori suggeriscono che proprio fattori tipici relativi dell'educazione moderna, come ad esempio più tempo dedicato allo studio, l'utilizzo dei computer e l'abitudine a stare maggiormente in ambienti chiusi, potrebbero aiutare a spiegare questa correlazione.
Tuttavia - avvertono gli studiosi - occorre ricordare che nello sviluppo di miopia sono coinvolti anche altri aspetti da non trascurare, come ad esempio un'ereditarietà familiare.
SDA-ATS