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Il Nepal ha messo fine oggi al razionamento del carburante, quasi cinque mesi dopo il suo inizio causato da disordini della minoranza Madhesi e da una sospensione delle forniture da parte dell'India.
Il portavoce della Nepal Oil Company (Noc), Mukunda Prasad Ghimire, ha confermato al quotidiano The Himalayan Times che su istruzione del ministero per i Rifornimenti le stazioni di servizio potranno rispondere ora a ogni richiesta di carburante da parte del settore privato.
Il razionamento, ricorda il giornale, era stato imposto nell'ultima settimana di settembre 2015 a causa della sospensione di rifornimenti di benzina da parte dell'India dovuta al blocco delle frontiere realizzato dalla comunità nepalese (filo-indiana) Madhesi.
Il portavoce ha infine detto che "questa decisione metterà definitivamente fine alle lunghe file di veicoli che da molte settimane esistono vicino alle stazioni di servizio del Paese".
SDA-ATS