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Questo film è stato prodotto da persone anti-abortiste americane nel 1984. L'unico scopo era di provocare l'orrore e le emozioni contro l'aborto. Il film è distribuito nel mondo intero e su internet. Si è provato che contiene bugie, mezze verità e esagerazioni.
Citazione di un testo trovato su un sito anti-aborto:
"Il Dr. Nathanson, medico conosciuto nel mondo intero, applicando le tecniche ecografiche ha filmato, più di 20 anni fa, il comportamento di un embrione durante l'aborto. Rimase profondamente sconvolto da queste immagini e da allora non ha mai più praticato aborti ed è divenuto un attivista risolto a favore della vita nascente.“
FALSO
Nathanson aveva cessato completamente di praticare aborti da oltre 5 anni quando ha girato questo film. Il film fu concepito fin dall'inizio come una crociata contro l'aborto. „Il grido silenzioso“ fu prodotto nel 1984 dall'organizzazione „Cruisade for Life“ (crociata per la vita – nomen est omen!).
Inoltre non è Nathanson stesso che pratica l'aborto nel film, come a volte si sostiene.
Biografia del dr Bernard Nathanson
Nato nel 1926
Nel 1960 si stabilì a New York come ginecologo.
Come medico in un ospedale di Manhattan, aveva osservato le conseguenze di aborti clandestini - spesso su donne povere. Questa esperienza lo convinse che le leggi vietando l'aborto dovevano essere cambiate. Insieme al giornalista Lawrence Lader e la femminista Betty Friedan ha fondato, nel 1969, l'associazione nazionale per l'abrogazione delle leggi sull'aborto NARAL.
Nel 1970, dopo l'entrata in vigore a New York di una soluzione dei termini, à stato tra i fondatori di una clinica (Center for Reproductive and Sexual Health CRASH), della quale era il direttore per due anni.
Nel 1973 divenne capo ginecologo presso l'Ospedale San Luca.
Nel 1974, dopo l'introduzione della tecnologia degli ultrasuoni, si sentiva sempre più scrupoli di eseguire aborti.
Nel 1978 ha praticato l'aborto per l'ultima volta su una paziente malata di cancro.
Nel 1979 ha pubblicato il libro „Aborting America“.
Nel 1984 ha realizzato il film "Il grido silenzioso".
Nel 1996 si convertì al cattolicesimo.
Morì nel 2011 a New York.
Nathanson nel film si vanta di aver eseguito personalmente migliaia di aborti e di essere stato responsabile di decine di migliaia. Egli sostiene di aver mentito al pubblico intenzionalmente, sovrastimando il numero di aborti illegali negli anni 1960. Vuole che lo crediamo quando più tardi - dopo aver cambiato il campo e come "peccatore pentito" - dice il contrario ? Sebbene nel suo film racconta molte inaccuratezze fino a vere e proprie bugie, come si può dimostrare? Nathanson si è quindi squalificato e ha dimostrato di essere un fanatico missionario. Secondo la sentenza di un tribunale francese, "il film non può essere considerato un documento oggettivo, scientifico, ma piuttosto è un film di propaganda che mira a convincere con ogni mezzo, in particolare con il ricorso alle emozioni del pubblico".
Fu richiesto il consenso della donna che subisce l'aborto ad essere
filmata ? In ogni caso, probabilmente non avrebbe consentito se fosse
stata informata del vero scopo del progetto...
Le fotografie di feti molto avanzati verso la fine del film servono ovviamente a provocare l'orrore. Aborti oltre 20 settimane sono estremamente rari (meno del 0,5%) e sono praticati solo in casi di grave malformazione del feto o altra indicazione gravissima. È inammissibile nascondere gli antecedenti drammatici di tali casi particolari e rarissimi e di abusarne a fini propagandistici.
Mezze verità e esagerazioni
Le complicanze possibili dell'intervento sono massicciamente esagerate e drammatizzate senza essere messe in relazione con il numero totale di aborti. Gravi complicazioni succedono in ben al disotto del'1% dei casi. I rischi del parto sono significativamente più elevati.
Dichiarazione del Collegio dei ginecologi americani: "Il fatto evidente è che l'interruzione legale di una gravidanza indesiderata non comporta nessun rischio psicologico per la maggior parte delle donne, sopratutto quando eseguita durante il primo trimestre. Invece, la grande maggioranza degli studi scientifici arriva alla conclusione che la libera scelta e la decisione autonoma della donna in situazione critica della sua vita favoriscono la sua salute mentale."
Alcuni esperti dell'ecografia e della tecnica cinematografica hanno dichiarato che nel film si usano tecniche di trucco. La velocità di registrazione sarebbe stata volutamente rallentata durante l'intervento e di nuovo accelerata alla velocità normale quando lo strumento è inserito, per dare l'impressione di iperattività del feto. In verità non sarebbero movimenti spontanei del feto, come sostenuto da Nathanson, ma i movimenti dell'utero e del sacco amniotico con il loro contenuto verrebbero provocati dalla forza aspirativa della curette [come si va a galleggiare avanti e indietro un oggetto in un sacchetto di plastica pieno d'acqua, quando si da una spinta al sacchetto. Nota A.M. Rey]. Per altro, i movimenti non sarebbero diversi da quelli normalmente osservati in un feto al quarto mese di gravidanza.
(Prof. Dr. med. Sally Faith Dorfmann, Università Albert Einstein; Prof. Dr. med. Hart Peterson, neurologo, New York; Prof. Dr. med. William Rashbaum, Università Albert Einstein; Prof. Dr. med. Seymour L. Romney, ginecologo, Università Albert Einstein; Prof. Dr. med. Allan Rosenfield, ginecologo, Università Columbia; Prof. Herbert G. Vaughan, neurologo, Università Albert Einstein; Prof. Dr. med. Ming-Neng Yeh, ginecologo, Università Columbia) :
|Asserzioni nel film :||Rettificazioni :|
|Il feto di 12 settimane percepisce il dolore.||A questo stadio della gravidanza, il cervello e il sistema nervoso sono ancora in una fase molto precoce dello sviluppo. Si forma un precursore del cervello, che include un talamo rudimentale e il midollo spinale. La maggior parte delle cellule del cervello non sono ancora sviluppate. Senza corteccia cerebrale (la materia grigia che copre la superficie del cervello maturato), gli stimoli dolorosi non possono essere nè ricevuti nè percepiti.|
|Il feto di 12 settimane compie movimenti intenzionali.||A questo stadio della gravidanza tutti i movimenti del feto sono riflessi e per niente coscienti o "mirati".|
|Per la rimozione della testa del feto di 12 settimane si deve utilizzare uno strumento frantumatore.||Per l'interruzione di una gravidanza di 12 settimane e anche una o due settimane più tardi, basta una cannula di aspirazione, se l'intervento è fatto correttamente.|
|Le onde cerebrali hanno già esistito per 6 settimane nel feto filmato.||Anche se si sono già registrati impulsi elettrici a 10 settimane di gestazione, questi non sono comparabili a una vera attività cerebrale, che non avverrà prima del settimo mese di gravidanza.|
|Il feto bambola che è mostrato a intervalli durante la descrizione dell'intervento rappresenta un feto di 12 settimane.||Il modello di feto utilizzato è molto più grande di un feto in una gravidanza di 12 settimane. Corrisponde a un feto nella settimana 18 della gravidanza.|
|Numerose donne soffrono di gravi e durevoli disturbi psicologici dopo l'aborto.||I problemi psicologici seri sono molto rari dopo l'aborto, più rari di quelli registrati dopo il parto. La maggior parte delle donne parlano di sollievo.|
|I feti morti posti in contenitori, mostrati nel film, sono "prodotti di aborti".||La maggior parte di questi feti sono così grandi e così danneggiati che sono probabilmente feti nati morti e non abortiti. Aborti tardivi (al di là di 22 settimane di gravidanza) sono meno dell'1% di tutti gli aborti. Il più delle volte sono interruzioni terapeutiche realizzate a causa di gravi malformazioni del feto rilevabili solo in una fase avanzata della gravidanza.|
|Testo originale in Inglese "The Facts Speak Louder"|