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La legge e l'ordinanza sull'energia nucleare impongono ai responsabili dello smaltimento di presentare alle autorità competenti un programma di gestione delle scorie e di aggiornarlo ogni cinque anni. Il primo programma di gestione delle scorie era stato presentato dalla Nagra nell'ottobre 2008. A causa della verifica delle aree geologiche di ubicazione nella tappa 1 della procedura del Piano settoriale, l'esame del programma di gestione delle scorie 2008 ha subito ritardi: il Consiglio federale lo ha approvato nell'agosto del 2013. Dopo aver sentito il Consiglio federale e aver informato le commissioni parlamentari dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni ha quindi deciso che la Nagra avrebbe dovuto presentare il programma di gestione delle scorie successivo nel 2016 anziché nel 2013.
Nel programma di gestione delle scorie, i responsabili dello smaltimento documentano il processo attraverso il quale adempiono gli obblighi loro imposti dalla legge, fino alla realizzazione di depositi in strati geologici profondi e alla loro chiusura, e illustrano le decisioni da prendere, quando devono essere prese, su quali basi si fondano e come queste ultime devono essere elaborate. Il programma di gestione delle scorie non anticipa alcuna delle decisioni che dovranno essere prese nel quadro della procedura di selezione dei siti attualmente in corso ai sensi del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi o nel quadro delle future procedure di rilascio delle autorizzazioni. Il Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi è una delle basi su cui si fonda il programma di gestione delle scorie, in quanto definisce elementi importanti del piano di realizzazione dei depositi in strati geologici profondi.
Il programma di gestione delle scorie contiene indicazioni sulla provenienza, il genere e la quantità delle scorie radioattive, nonché sul loro condizionamento, la loro caratterizzazione e il loro inserimento nell'inventario. Inoltre, descrive le concezioni per la progettazione e l'organizzazione dei depositi in strati geologici profondi, l'attribuzione delle scorie e il piano per la realizzazione dei depositi. Infine, indica la durata e la capacità richiesta dello stoccaggio intermedio centralizzato e decentralizzato delle scorie radioattive, i costi e il finanziamento dello smaltimento nonché la concezione in materia di informazione della Nagra. Secondo le disposizioni del Consiglio federale, insieme al programma di gestione delle scorie, la Nagra deve presentare un piano di ricerca, sviluppo e dimostrazione (piano RD&D). In tale piano devono essere documentati lo scopo, l'estensione, il tipo e la successione temporale delle future attività RD&D, nonché il modo in cui si intende ((o si intendono?)) affrontare le questioni ancora aperte. Devono inoltre essere indicate le attività finalizzate a valutare la stabilità a lungo termine degli elementi di combustibile esausti durante lo stoccaggio intermedio, lo stato della scienza e della tecnica per quanto riguarda il comportamento a lungo termine delle guaine delle barre di combustibile e le conseguenze che ne derivano.
L'esame della documentazione viene effettuato dall'Ufficio federale dell'energia (UFE), dall'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) e dalla Commissione per la sicurezza nucleare (CSN).
Le perizie ufficiali nonché tutti i documenti e i rapporti rilevanti saranno resi pubblici verso metà del 2018 nel quadro di una procedura di consultazione, al termine della quale, presumibilmente all'inizio del 2019, il Consiglio federale decida in merito al programma di gestione.