Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/145170

<h2>SubmittedText<h2><p>Abbiamo appreso con rammarico che la Fondazione ch, che opera su incarico della Confederazione, non offre più il programma internazionale di scambio per docenti Magellano Mobilità.</p><p>Dal 2000 a oggi grazie a questo programma quasi 350 insegnanti in Svizzera, Australia e Nord America hanno potuto vivere un'esperienza unica nel suo genere sia sul piano personale sia su quello professionale. L'idea è al tempo stesso semplice e allettante: i docenti svizzeri hanno la possibilità di insegnare per un anno in Canada, Australia o negli Stati Uniti, scambiando con un docente partner anche scuola e abitazione.</p><p>Negli ultimi dodici anni circa 170 insegnanti svizzeri hanno vissuto un'esperienza unica sul piano professionale e personale, mentre altrettanti docenti stranieri hanno potuto scoprire la Svizzera e le sue peculiarità. L'anno di scambio ha permesso ai partecipanti di conoscere meglio altri sistemi scolastici e didattici, di ampliare i loro orizzonti culturali e di approfondire le loro competenze linguistiche. D'altro canto, la presenza dei docenti partner è stata un arricchimento anche per le scuole svizzere coinvolte nello scambio.</p><p>Cosa pensa il Consiglio federale di questo strumento?</p><p>È disposto a chiedere alla Fondazione ch di rilanciarlo visti gli ottimi risultati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo il Consiglio federale gli scambi e i programmi di mobilità nazionali e internazionali a tutti i livelli formativi sono importanti e meritano di essere sostenuti. Questo obiettivo viene perseguito con diverse misure, tra cui la promozione dei programmi di scambio nazionali ed europei.</p><p>Il Consiglio federale ha conferito alla Fondazione ch due incarichi in tal senso già nel 2011. L'Ufficio federale della cultura (UFC) ha assegnato un mandato per promuovere gli scambi all'interno della Svizzera in base alla legge sulle lingue, mentre la segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) ne ha attribuito uno per realizzare i programmi europei in materia di istruzione, formazione professionale e gioventù. La Confederazione e la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) seguono da vicino le proposte della Fondazione ch. Secondo il Consiglio federale sostenere i programmi nazionali e multilaterali per gli scambi e la mobilità è fondamentale ed è il modo migliore per raggiungere gli obiettivi che si è posto. In seguito a questi due nuovi incarichi, nel 2011 la Confederazione (rappresentata da SER, UFFT, UFC e PRS) e la CDPE hanno disdetto l'incarico conferito nel 2004 alla Fondazione ch per gli scambi nazionali e internazionali, che include anche il programma Magellano. Quest'ultimo, infatti, non rientrava nei programmi di formazione europei e nella forma in cui si è svolto fino al 2012 era meno adatto di altri al conseguimento degli obiettivi prioritari della strategia internazionale del Consiglio federale in ambito formativo.</p><p>La Fondazione ch ha dunque deciso di sospendere il programma Magellano alla fine dell'anno scolastico 2012-2013. La CDPE sta discutendo con la Fondazione ch e la SEFRI per individuare le esigenze e valutare la possibilità di rilanciare alcune parti del programma. </p>  Risposta del Consiglio federale.