Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01142.jsonl.gz/1357

Un ex banchiere Ubs, accusato di aver manipolato il Libor, non ci sta. Dopo aver accusato i suoi capi di complicità, ora vuole un risarcimento. Il protagonista della vicenda è un ex trader della banca, Arif Hussein, completamente emarginato dal settore e ora costretto a dirigere un ristorante a Londra.
Al giornale britannico “The Telegraph” racconta di non aver né dimenticato, né tantomeno perdonato, quanto successo in Ubs insistendo sul fatto di essere stato scelto dalla banca come capro espiatorio.
Hussein, tuttavia, non è riuscito a convincere la Financial Conduct Authority inglese che lo accusa di aver manipolato il tasso interbancario per almeno 21 volte attraverso una chat on line. La FCA,due anni fa, ha proibito all’ex trader di esercitare, decisione confermata anche dal tribunale cui il protagonista della vicenda ha fatto ricorso, anche se il giudice ha fortemente criticato il duro modo con cui l’ex banchiere sarebbe stato trattato sottolineando che avrebbe esercitato solo un ruolo subordinato in uno schema truffaldino molto più ampio.
Insieme ai suoi legali, Hussein spera di ottenere un risarcimento di 500’000 sterline dalla banca, somma che, secondo il Telegraph, coprirebbe l’ex trader dei costi legali.
Arif Hussein non è l’unico banchiere coinvolto nello scandalo Libor che Ubs ha appianato pagando una multa di 1,5 miliardi a diversi regolatori internazionali.