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La piattaforma di destra vorrebbe ospitare i podcast del controverso personaggio filo no-vax ospitato da Spotify
New York – Il Ceo canadese della piattaforma di destra Rumble ha offerto a Joe Rogan cento milioni di dollari per unirsi a lui. Chris Pavlovski ha lanciato l’esca al controverso padrone di casa di un podcast su Spotify, in una lettera postata oggi sul profilo Twitter di Rumble: “Perché non porti tutti i tuoi show, vecchi e nuovi, da noi per cento milioni di dollari in quattro anni? Questa è la nostra chance di salvare il mondo. Siamo con te, con i tuoi ospiti e le tue legioni di fan”.
I podcast di Rogan, con aperte posizioni no-vax, hanno provocato nei giorni scorsi l’esodo di musicisti guidati da Neil Young e la sua sopravvivenza a Spotify era apparsa ulteriormente in pericolo quando nel weekend sono emersi videoclip in cui lui usa ripetutamente insulti razzisti. Oggi però il Ceo di Spotify, con cui nel 2020 Rogan ha concluso un’esclusiva da oltre 100 milioni di dollari, ha escluso di volersi sbarazzare di lui pur condannandone “con forza” alcune sue trasmissioni.
Rogan si descrive un liberal ma nelle sue puntate dà ampio spazio a posizioni di destra tra cui quelle sulle armi, la censura, i diritti degli atleti trans e il ruolo del governo durante la pandemia.