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Swiss non entrerà nell'alleanza Oneworld. La compagnia di bandiera elvetica non può integrare il suo programma di offerte per i clienti abituali Swiss TravelClub in quello di British Airways, leader dell'alleanza.Questo contenuto è stato pubblicato il 03 giugno 2004 - 08:30
Swiss ha motivato la decisione con problemi di costi.
Pieter Bouw, presidente di Swiss, ha detto che le circostanze sono cambiate rispetto a settembre, quando era stata presa la decisione di unirsi a Oneworld: “Ora il prezzo è semplicemente troppo alto”, ha dichiarato.
Bouw ha anche precisato che per il momento non sono in atto discussioni per entrare in un’altra alleanza. “Resta una priorità, ma non è una condizione indispensabile alla nostra sopravvivenza”.
Per Swiss gli elevati costi e gli inconvenienti dell’integrazione del suo programma di offerte per i clienti abituali Swiss TravelClub in quello di British Airways non potranno essere compensati con dei vantaggi a medio e lungo termine.
Poiché la decisione di Swiss è contraria agli accordi bilaterali con British Airways (BA) l'adesione a Oneworld è per il momento rinviata.
Gli accordi commerciali bilaterali con le altre compagnie che aderiscono a Oneworld non sono toccati da questa misura.
British Airways dispiaciuta
La decisione di Swiss di abbandonare Oneworld non sorprende gli analisti: “Le difficoltà d’integrazione del programma dei clienti abituali erano ormai note da mesi”, dice Patrik Schwendimann della Banca Cantonale di Zurigo.
In una nota British Airways si dice dispiaciuta della decisione di Swiss: “Siamo delusi, ma accettiamo il diritto di Swiss di decidere da sola cosa è meglio per sé”, ha dichiarato il capo di BA, Rod Eddington.
La compagnia elvetica aveva annunciato la sua futura entrata in Oneworld il 23 settembre scorso. L’obiettivo era di concretizzare un’alleanza mondiale il più in fretta possibile.
Tentativo fallito: costo 5 milioni di franchi
Il tentativo di entrare in Oneworld è comunque costato a Swiss cinque milioni di franchi, compresi due milioni di spese per British Airways. Ma per Bouw il costo dell’integrazione del programma per clienti abituali sarebbe stato superiore a dieci milioni di franchi.
L'alleanza Oneworld comprende, oltre a British Airways, compagnie come American Airlines (partner di lunga data di Swiss e prima di Swissair), Cathay Pacific, Iberia o Qantas.
Swiss, che vola nelle cifre rosse con una perdita annuale superiore ai 600 milioni di franchi nel 2003, e di 78 milioni nel primo trimestre del 2004, si aspettava da Oneworld una ricaduta positiva di 100 milioni franchi all’anno.
Prossima fermata Lufthansa?
La compagnia elvetica sottolinea che con British Airways ha raggiunto un “accordo amichevole”.
La notizia della rottura delle trattative con BA arriva comunque mentre circolano voci su di un possibile accordo tra Swiss e Star Alliance, capitanata dalla rivale di BA, la tedesca Lufthansa.
Ma Lufthansa, reagendo alla notizia della rinuncia di Swiss a Oneworld, ha annunciato che non ha per il momento intenzione di riprendere i negoziati con la compagnia elvetica.
“Non abbiamo nessuna necessità di trattare. Spetta a Swiss decidere su quale strada vuole proseguire”, ha precisato il portavoce di Lufthansa Klaus Walther.
Da quando è stata rilanciata dalle ceneri di Swissair nel 2002, Swiss non ha ancora fatto registrare cifre positive.
In aprile è stato nominato un nuovo amministratore delegato, Christoph Franz, un ex manager di Lufthansa, che entrerà ufficialmente in carica il 1° luglio.
Speculazioni smentite
Il titolo Swiss, a causa delle speculazioni su di una possibile entrata nel gruppo di Lufthansa, era dapprima salito in borsa, per poi ridiscendere rapidamente alla fine della mattinata.
swissinfo e agenzie
Fatti e cifre
Perdita netta di Swiss nel 2003: 687 milioni di franchi.
La cifra comprende i costi di ristrutturazione.
Cifra d'affari: 126 miliardi.
Liquidità a fine dicembre 2003: 503 milioni di franchi.
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