Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01227.jsonl.gz/478

Una scoperta occasionale da parte dell’astronomo dilettante americano Jay McNeil, immediatamente seguita da osservazioni presso l’osservatorio Gemini, ha fornito i rari dettagli della lenta ma violenta nascita di una stella a circa 1500 anni luce di distanza dalla Terra. Gli scienziati hanno misurato alcuni dei venti stellari più forti mai osservati attorno a una stella embrionale simile al Sole.
La scoperta di McNeil, lo scorso gennaio, è stata completamente casuale: scrutando il cielo dal cortile della sua casa nel Kentucky ha ripreso alcune immagini elettroniche con un telescopio di 8 centimetri. Esaminando i risultati, ha notato una macchia luminosa nella costellazione di Orione che in precedenza non c’era. Gli astronomi, avvertiti quasi immediatamente attraverso Internet, hanno subito capito che si trattava di qualcosa di speciale.
«L’occasione di studiare un evento importante come questo – ha dichiarato Colin Aspin dell’osservatorio Gemini – è estremamente rara». Aspin e Bo Reipurth dell’Università delle Hawaii hanno scritto un primo articolo su questo oggetto, che è stato battezzato Nebulosa di McNeil, che sarà pubblicato prossimamente sulla rivista “Astrophysical Journal Letters”.