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La misura andrebbe introdotta anche per gli allievi quando non è possibile rispettare la distanza sociale
GINEVRA - I docenti ginevrini delle scuole obbligatorie chiedono che venga decretata l'obbligatorietà della mascherina protettiva contro il coronavirus sia per gli allievi che per il corpo insegnante quando la distanza sociale di 1,5 non può essere rispettata.
In una lettera inviata dal sindacato che li rappresenta alla consigliera di stato responsabile, Anne Emery-Torracinta, sostengono che le misure adottate una settimana fa hanno fortemente edulcorato i dispositivi sulle mascherine, rendendone l'uso solo «eccezionale». Durante la settimana scorsa, tuttavia, sono state registrate in alcuni casi situazioni intollerabili a causa di un approccio poco chiaro al problema.
Venerdì, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha raccomandato il porto della mascherina per i bambini a partire dai 12 anni alle stesse condizioni fissate per gli adulti. In particolare quando la distanza sociale è inferiore al metro e se la trasmissione del virus è generalizzata nella zona interessata.
Il sindacato di categoria, che ha raccolto le lamentale dei propri affiliati, chiede quindi alla ministra ginevrina di rendere obbligatorio l'uso della mascherina protettiva per tutti, adulti e allievi, quando la distanza sociale di 1,5 metri non può essere rispettata. Oltre a ciò, considerato lo statuto di scuola obbligatoria, le autorità dovrebbero fornire gratuitamente a ogni docente e allievo due mascherine al giorno.