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I medici di famiglia lanceranno il prossimo autunno un'iniziativa per garantire il futuro della loro professione. Di fronte al rischio di una penuria di dottori, i camici bianchi chiedono che la medicina di famiglia venga ancorata nella Costituzione federale come «parte essenziale delle prestazioni di base». Lo ha deciso sabato la Società svizzera di medicina generale (SSMG).Questo contenuto è stato pubblicato il 09 maggio 2009 - 13:44
Il testo adottato dalla SSMG precisa anche che la medicina di famiglia deve restare accessibile a tutti, professionalmente completa e di alta qualità. Affinché ciò sia possibile, bisogna modificare alcuni punti a livello politico ed economico.
Si tratta in particolare di migliorare la formazione di base e quella continua dei medici di famiglia, di estendere e indennizzare meglio le loro diagnosi e le loro attività terapeutiche e di prevenzione, precisa la SSMG. Anche le condizioni finanziarie generali dei medici dovranno essere migliorate.
Con la nuova iniziativa, i camici bianchi intendono «rovesciare i rapporti di forza della politica sanitaria»: fissando nuove priorità, le discussioni in corso potranno essere sbloccate, ritiene la SSMG, secondo cui ciò metterà sotto pressione altri attori.
I medici di famiglia puntano in particolare sulla relazione con i loro pazienti: anche essa ha una dimensione politica «e per la prima volta bisognerà farne uso», scrive la SSMG. «È interesse sia dei dottori che dei pazienti disporre di una medicina di famiglia ottimale».
Il comitato promotore dell'iniziativa è composto unicamente da medici di famiglia provenienti da tutto il paese, precisa la nota.
swissinfo.ch e agenzie