Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01125.jsonl.gz/967

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
BERNA - Il Partito socialista (PS) si rammarica per il "sì" alla revisione della Legge sull'assicurazione disoccupazione (LADI). In una nota odierna chiede che le regioni toccate dalla crisi non vengano private dalle misure di sostegno e che la riduzione delle prestazioni entri in vigore al più presto nel 2012.
Nella nota, si fa notare il "no" chiaro alla revisione nei cantoni romandi dove la situazione economica è più difficile. Questo "Röstigraben" è preoccupante, secondo la sinistra. Per il PS, il Consiglio federale dovrà tenere conto di questa profonda spaccatura quando si tratterà di applicare la legge.
I provvedimenti anti-crisi non dovranno essere abbandonati prima di un calo della disoccupazione. La riduzione delle prestazioni andrebbe quindi introdotta al più presto nel 2012. Il "no" alla LADI va oltre i partiti di sinistra - indica la nota del PS - e significa che molte persone sono preoccupate dai tentativi di smantellare le assicurazioni sociali.
SDA-ATS