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PARIGI (Francia) – Emmanuelle Beart, famosa attrice francese, in un documentario ha rivelato un aspetto molto complicato della sua vita: da bambina fu vittima di un incesto e a salvarla fu la nonna. Beart non ha nominato il suo presunto molestatore all’interno del documentario ‘Such a Resounding Silence’ (‘Un silenzio così assordante’), ma fa sapere che non è stato il padre, Guy Beart, famoso cantante scomparso nel 2015.
La 60enne attrice ha detto che inizialmente non voleva parlare della sua esperienza, ma solamente di altri sopravvissuti all’incesto. “La loro onestà e il loro coraggio hanno fatto sì che anch’io desiderassi parlarne apertamente”, ha detto. Nella conferenza stampa di presentazione del documentario, l’altra regista, Anastasia Mikova, ha spiegato che non è stato il padre il presunto aggressore.
“Dato che mio padre, mia madre e i miei amici non si sono accorti di nulla, potevi farlo di nuovo, e l’hai fatto per più di quattro anni”, dice la Beart in una voce fuori campo durante il documentario. L’attrice ha poi spiegato che a “salvarla” ci ha pensato la nonna.