Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01160.jsonl.gz/87

BERNA - Il Consiglio federale è contrario all'iniziativa popolare contro i pirati della strada. Approvando oggi il relativo messaggio, il governo spiega che le esigenze dell'iniziativa sono già soddisfatte dal programma "Via sicura" e da un adeguamento delle norme penali attualmente in cantiere.
L'iniziativa "Protezione contro i conducenti spericolati", promossa dall'associazione Roadcross, chiede una pena detentiva compresa tra uno e quattro anni per l'autore di un eccesso di velocità intenzionale che prende in conto un elevato rischio di incidente che possa portare al ferimento o alla morte di persone.
In caso di decesso, il conducente responsabile dell'infrazione potrebbe essere condannato ad oltre quattro anni di carcere. Il testo chiede pure il ritiro della licenza di condurre per almeno dieci anni in caso di recidiva e di due anni in caso di prima infrazione.
Il parlamento ha già integrato la quasi totalità di queste misure nel progetto "Via sicura", indica una nota odierna del Consiglio federale.
ATS