Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01226.jsonl.gz/728

Il rinnovo degli autocarri militari Duro, sospeso a causa del fallimento del fornitore dei motori, potrà proseguire: la casa costruttrice, incaricata anche dell'operazione di ringiovanimento, ha infatti trovato un altro produttore.
Nella nota pubblicata venerdì, il Dipartimento della difesa precisa che il propulsore soddisfa le più severe norme concernenti le misure per limitare l'inquinamento, ma che la sua installazione comporterà una spesa supplementare di 3'500 franchi per veicolo.
Per l'intervento, le Camere hanno stanziarono, nel 2016, 558 milioni. Voci critiche s'erano allora levate per far notare che sarebbe costato meno comprare mezzi appena usciti di fabbrica.
ATS/dg