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Lo stato di salute dei bambini e dei giovani incide sul loro sviluppo e sulla loro salute in età adulta.
La politica sanitaria dell’UFSP si concentra infatto in particolare sul benessere fisico, spirituale, mentale e sociale dei bambini e dei giovani fino a 26 anni.
Quanti bambini e giovani rischiano di avere problemi di salute?
Come si comportano i giovani svizzeri in relazione alla salute?
Cosa fa l’UFSP?
- L’80-90 per cento dei bambini e dei giovani è in buona salute.
- Il 10-20 per cento di loro rischia tuttavia di sviluppare problemi di salute e sociali come dipendenze, violenza o disagi psicologici.
- L’11 per cento è in sovrappeso od obeso.
- Tabacco: il 36,3 per cento dei quindicenni ha già fumato la prima sigaretta e il 10 per cento fuma almeno una volta a settimana.
- Alcol: il 14,5 per cento dei quindicenni si è ubriacato seriamente almeno due volte nella vita e il 7,8 per cento di loro beve alcol almeno una volta alla settimana.
- Canapa: il 24,7 per cento dei quindicenni ha consumato canapa una volta nella vita. Un adolescente su dieci di età compresa tra i 15 e i 24 anni ha fumato canapa almeno una volta nell’ultimo mese. Con il progredire dell’età il consumo cala. La Svizzera figura da anni a livello europeo tra i Paesi con il maggior consumo tra gli adolescenti. È incoraggiante che dal 2002 il numero di alunni che ha provato la canapa sia notevolmente diminuito. Inoltre gran parte dei giovani la consuma solo occasionalmente e dopo un po’ smette del tutto. Solo una piccola parte di loro riscontra un consumo problematico (meno del 4%).
- Tempo trascorso davanti allo schermo: gli adolescenti tra gli 11 e i 15 anni trascorrono in media 7,4 ore al giorno davanti a uno schermo (TV, computer, tablet, smartphone) nel fine settimana e 4,4 ore durante la settimana.
- Attività fisica insufficiente: soltanto il 44 per cento dei bambini e dei giovani fa movimento durante la giornata per più di cinque volte a settimana, il 56 per cento ne fa meno.
- Per sostenere bambini e giovani a rischio, l’UFSP si adopera da più di dieci anni con un approccio di prevenzione orientato al riconoscimento e all’intervento precoci, che comprende quattro fasi: creare condizioni quadro favorevoli, riconoscere precocemente il disagio e i segni di possibili disturbi dello sviluppo psicosociale, valutare la pericolosità in modo professionale e sviluppare misure di sostegno (intervento).
- Le misure già in atto in questo ambito sono parte delle due Strategie nazionali MNT e Dipendenze. L’UFSP svolge diversi programmi in scuole, Comuni e locali notturni e sostiene il perfezionamento.
Ultima modifica 29.08.2018