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Legge federale sulla sistemazione dei corsi d’acqua
del 21 giugno 1991 (Stato 1° gennaio 2011)
1 La presente legge ha lo scopo di proteggere persone e beni materiali importanti dall’azione dannosa delle acque, in particolare delle inondazioni, delle erosioni e delle alluvioni (protezione contro le piene).
2 Essa si applica a tutte le acque di superficie.
La protezione contro le piene spetta ai Cantoni.
1 I Cantoni garantiscono la protezione contro le piene in primo luogo tramite lavori di manutenzione e misure pianificatorie.
2 Non bastando tali misure, si eseguiranno correzioni, arginature, ripari, bacini di raccolta e di ritenzione, nonché altri lavori atti a prevenire i movimenti del terreno.
3 Ogni intervento dev’essere valutato globalmente e nel suo interagire con misure simili, dipendenti da altri ambiti.
1 Le acque, le rive e i ripari contro le piene vanno mantenuti in modo da garantire la protezione ad un livello costante, in particolare riguardo alla capacità di deflusso.
- a.
- offrire un biotopo adeguato a una fauna e una flora variate;
- b.
- salvaguardare per quanto possibile l’interazione tra acque di superficie e acque sotterranee;
- c.
- favorire la crescita di una vegetazione ripuaria stanziale.
3 Nelle zone abitate, l’autorità può autorizzare eccezioni al capoverso 2.
4 Il capoverso 2 si applica per analogia alla creazione di corsi d’acqua artificiali e alla ricostruzione di argini danneggiati.
1 I Cantoni si accordano sui necessari provvedimenti e sulla relativa ripartizione delle spese.
2 Se un’intesa in merito non fosse possibile, la decisione spetta al Consiglio federale.
1 Nei limiti dei crediti stanziati, la Confederazione promuove le misure atte a proteggere la vita umana e i beni materiali considerevoli dai pericoli delle acque.
2 Essa accorda indennità segnatamente per:
- a.
- l’esecuzione, il ripristino e la sostituzione di opere e installazioni di protezione;
- b.
- l’allestimento di catasti e di carte dei pericoli, l’approntamento e l’esercizio di stazioni di misurazione, nonché la creazione di sistemi d’allarme per la sicurezza di centri abitati e vie di comunicazione.
1 La Confederazione accorda le indennità ai Cantoni sotto forma di contributi globali sulla base di accordi di programma.
2 Per progetti particolarmente onerosi, le indennità possono essere accordate singolarmente.
1 I contributi sono accordati solo per provvedimenti che si basano su un’adeguata pianificazione, adempiono le condizioni legali e presentano un buon rapporto costi-utilità.
2 Il Consiglio federale disciplina dettagliatamente le condizioni ed emana prescrizioni, segnatamente sull’ammontare dei contributi e sulle spese computabili.
1 L’Assemblea federale stanzia di volta in volta mediante decreto federale semplice un credito quadro quadriennale per i provvedimenti di promozione ordinari.
2 I mezzi per contributi a provvedimenti straordinari di protezione contro le piene, necessari a causa di fenomeni naturali, sono stanziati mediante decreti specifici.
3 I crediti d’impegno per grandi progetti che necessitano di ingenti mezzi per un lungo periodo sono sottoposti all’Assemblea federale mediante messaggio separato.
1 Il Consiglio federale emana le disposizioni esecutive.
2 Esso vigila sull’esecuzione cantonale della presente legge.
3 Esso può vietare provvedimenti che pregiudichino la protezione contro le piene o esigerne lo smantellamento.
1 I Cantoni eseguono la presente legge, per quanto non sia competente la Confederazione.
2 Essi emanano le necessarie disposizioni.
3 Trattandosi di misure, giusta l’articolo 3 capoverso 2, in fase progettuale e purché non si tratti di misure di secondaria importanza, i Cantoni informano il servizio competente della Confederazione e gli danno la possibilità di esprimere un parere.
1 La Confederazione esegue rilevamenti di interesse nazionale concernenti:
- a.
- la protezione contro le piene;
- b.
- le condizioni idrologiche.
2 Essa mette a disposizione degli interessati i dati raccolti e la relativa interpretazione.
3 Il Consiglio federale disciplina l’esecuzione dei rilevamenti e la gestione dei dati raccolti.
4 I servizi federali emanano le istruzioni tecniche e consigliano i servizi incaricati dei rilievi.
I Cantoni attuano gli altri rilevamenti necessari per l’esecuzione della presente legge e ne comunicano i risultati ai competenti servizi federali.
I costi derivanti dai rilevamenti e dalle ricerche effettuate sia nell’interesse nazionale che cantonale o di terzi sono ripartiti in funzione dell’interesse diretto per i singoli enti. Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni1 (Dipartimento) decide in caso di disaccordo tra gli interessati.
La protezione giuridica è retta dalle disposizioni generali sull’amministrazione della giustizia federale.
1 Se l’esecuzione della presente legge lo richiede, i Cantoni possono esercitare il diritto d’espropriazione o conferirlo a terzi.
- a.
- il Governo cantonale decide sulle opposizioni irrisolte;
- b.
- il presidente della commissione federale di stima può autorizzare la procedura abbreviata se le persone colpite dall’espropriazione possono essere esattamente determinate.
3 La legislazione federale sull’espropriazione si applica alle opere eseguite da più Cantoni o situate sul territorio di più Cantoni. Il Dipartimento decide sulle espropriazioni.
Data dell’entrata in vigore: 1° gennaio 19933