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syndicom esige un generoso piano sociale per il personale addetto alle consegne di DMC
Come annunciato oggi dalla Posta Svizzera, circa 150 collaboratori di Distriba SA continueranno la loro attività professionale presso la sua affiliata DMC. In linea di principio, syndicom accoglie favorevolmente l'armonizzazione delle condizioni di lavoro. In questo caso resta tuttavia aperta la questione delle condizioni di lavoro che verranno effettivamente applicate. La Posta aveva infatti anche comunicato che il numero di giorni di consegna, presso DMC, verranno diminuiti a partire dal 2020. Questa misura porterà ad una riduzione dell'orario di lavoro per oltre 3’000 dipendenti e quindi anche ad una riduzione dei salari. syndicom esige un generoso piano sociale per accompagnare questa mutazione. Questo permetterà alla Posta di assumere le proprie responsabilità sociali e gestire in modo trasparente la ristrutturazione.
Nel suo comunicato, La Posta sottolinea che la ristrutturazione si è resa necessaria a causa del calo della domanda nel "mercato pubblicitario classico". Questo sviluppo non è nuovo e si può presumere che proseguirà. Sono anni che syndicom chiede un contratto collettivo di lavoro (CCL) per l'intero settore che comprenda delle misure per ammortizzare le ricadute della ristrutturazione e offrire ai dipendenti la sicurezza professionale. Le discussioni per un CCL si protraggono ormai da anni presso DMC.
syndicom informa i dipendenti sui loro diritti e opportunità nel processo di consultazione
Durante la procedura di consultazione, syndicom organizzerà degli incontri informativi per i dipendenti in tutte le sedi regionali e li informerà sui loro diritti e opportunità in questo processo. Questo, per garantire che il personale possa esercitare il proprio diritto di formulare delle proposte per il processo di riorganizzazione. Allo stesso tempo, syndicom intende ottenere in queste occasioni un mandato dai lavoratori per accompagnarli nelle trattative concernenti il piano sociale.