Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/147315

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel calcolo dei costi esterni dei trasporti in Svizzera, l'UFAM identifica costi non coperti generati dal traffico stradale di oltre otto miliardi di franchi l'anno, che non confluiscono nel conto stradale dell'UST. A questi si aggiungono diversi altri costi che, invece di gravare sui diretti responsabili, sono finanziati attraverso introiti fiscali generali (polizia stradale, sgombero neve, numerose spese a livello comunale). </p><p>Chiedo quindi al Consiglio federale:</p><p>1. Esiste un conto globale per tutte le spese stradali effettuate a livello comunale, cantonale e federale che includa i costi esterni? In caso contrario, il Consiglio federale sarebbe disposto a redigerne uno?</p><p>2. Il collegio ha intenzione di addebitare questi costi esterni in maniera più equa, secondo il principio di causalità, nel quadro degli imminenti progetti per il traffico stradale FOSTRA e di un eventuale controprogetto all'"Iniziativa della vacca da mungere"? In caso positivo, in che modo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 36 della legge federale del 22 marzo 1985 concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata e della tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali (LUMin; RS 725.116.2) prevede la tenuta di un "conto stradale" a cura del Consiglio federale che specifichi, da un lato, i ricavi del traffico motorizzato spettanti al settore pubblico e, dall'altro, le quote di costi ripartite tra strade nazionali, cantonali e comunali). Si tratta principalmente di un conto infrastrutturale in cui non figurano i costi esterni.</p><p>Oltre al conto stradale, l'Ufficio federale di statistica (UFS) produce anche un "conto dei trasporti" che riporta i costi globali del settore, compresi quindi quelli esterni, e consente un confronto tra le diverse modalità di trasporto in termini di costi e del relativo grado di copertura.</p><p>Nel conto dei trasporti del 2009 (per l'anno di riferimento 2005) figurano costi esterni legati all'ambiente e a sinistri pari a 7,5 miliardi di franchi; i costi scoperti del traffico stradale si riducono a 6,6 miliardi di franchi se si tiene conto della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) non destinata all'infrastruttura stradale. Considerando i costi globali (inclusi quelli esterni e il conteggio della TTPCP), ne risulta un grado di copertura del 90 per cento per il traffico stradale.</p><p>Attualmente l'UFS lavora all'adeguamento del proprio metodo e all'aggiornamento del conto dei trasporti per l'anno di riferimento 2010, in futuro chiamato "Costi e finanziamento dei trasporti", che comprenderà anche i costi derivanti dal traffico lento e dal trasporto aereo; l'aggiornamento dei costi esterni per il 2010, invece, è già stato pubblicato dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale a fine giugno 2014.</p><p>Nel conto dei trasporti figurano anche i flussi finanziari che indicano, distintamente per strada e rotaia, la provenienza e la destinazione delle risorse degli enti pubblici per il settore dei trasporti; l'avanzo o il disavanzo risultante dagli introiti e dalle spese viene esposto separatamente per ciascun livello istituzionale (Confederazione, cantoni e comuni) e sempre per strada e rotaia.</p><p>Alla luce di queste considerazioni, si risponde alle domande come segue:</p><p>1. Sì, il conto dei trasporti include sia tutte le spese stradali effettuate ai tre livelli statali sia i costi esterni del traffico stradale.</p><p>2. No, al momento un'ulteriore internalizzazione dei costi esterni scoperti per la mobilità non è prevista né dal progetto per la consultazione del 26 giugno 2014 concernente la creazione di un fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il risanamento finanziario e il programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA) né dal progetto per il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF).</p>  Risposta del Consiglio federale.