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ROMA - Un dipinto di van Gogh, intitolato "Le moulin Blute-fin" e realizzato dall'artista nel 1886, è stato ritrovato nei deposito del museo Fundatie nella cittadina olandese di Zwelle. L'opera era stata acquistata nel 1975 da Dirk Hannema, un collezionista all'epoca direttore del museo Boymans di Rotterdam e deceduto una decina d'anni dopo.
A dichiarare l'autenticità del quadro è stato Ralph Keuning, direttore del Fundatie, che custodisce la raccolta personale di Hannema e dove "Le moulin Blute-fin" sarà esposto fino al 4 luglio affiancato da altre due opere con analogo soggetto. Il dipinto che raffigura il mulino di Parigi è un olio di 55,2 centimetri di altezza e 38 di larghezza, e dal 2007 è oggetto di ricerche per stabilirne l'autografia da parte degli esperti del Museo van Gogh di Amsterdam.
I primi risultati però sono arrivati solo lo scorso anno, anche se fin dall'acquisto lo stesso Hannema aveva affermato che l'opera era un autentico van Gogh. Nessuno però gli aveva creduto "a causa della sua reputazione" considerata discutibile. Ora però ogni dubbio sembra dissolto, a dimostrazione che "alla fine, Hannema aveva ragione".
SDA-ATS