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L'insegnamento dell'italiano è bistrattato in diverse regioni svizzere, secondo una lettera inviata dal Forum per l'italiano in Svizzera ai responsabili dell'educazione dei cantoni sulla base di diverse inchieste, l'ultima delle quali realizzata in giugno.
- CSI 18.00 del 02.10.2018 Il servizio di Amanda Pfändler
Il testo, a firma del presidente del Forum Manuele Bertoli, rivela che un cantone, di cui non si fa il nome, non propone nessuna possibilità di imparare l'italiano durante la scuola dell'obbligo, come previsto dal concordato Harmos. Altre realtà offrono corsi facoltativi il mercoledì pomeriggio, quando gli allievi sono liberi, o mettendoli in concorrenza con molte altre materie facoltative.
La situazione viene ritenuta inaccettabile e alla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione viene chiesta un'inversione di tendenza, per evitare che l'italiano venga discriminato.