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L'uragano è stato declassato a tempesta tropicale. Ma non prima di aver seminato distruzione lungo la costa.
Il governatore della Louisiana John Bel Edwards: «Mi aspetto che il bilancio dei morti possa aggravarsi considerevolmente nel corso della giornata». Al momento si conta una vittima, uccisa dalla caduta di un albero.
NEW ORLEANS - Ida perde potenza. La perturbazione, da l'uragano che era, è stata declassata al rango di tempesta tropicale, mettendo un freno all'impeto dei suoi venti ma senza attenuare il rischio d'inondazioni che, stando a quanto riportato dalla Cnn, resta tuttora molto elevato lungo la costa della Louisiana.
Nel frattempo, le autorità dello Stato sono impegnate tra il coordinamento delle attività di soccorso e l'inevitabile conta dei danni, tra tetti scoperchiati, alberi e piloni abbattuti, tettoie "accartocciate" e imbarcazioni prese a pugni presso i loro ormeggi dai muscoli di Ida che «per molte ore - ha sottolineato l'amministratrice dell'Ente federale per la gestione delle emergenze (FEMA), Deanne Criswell - è rimasto un uragano di categoria quattro», mentre attraversava le regioni più a sud dello Stato.
«Non credo potesse esserci un percorso peggiore per questa tempesta», ha detto Criswell, aggiungendo che la situazione «avrà effetti significativi. Stiamo assistendo già a interruzioni di corrente in tutta la regione e la minaccia non è conclusa». E da quanto segnala il sito "poweroutage.us", attualmente ci sono oltre un milione di case che sono rimaste senza elettricità. E la situazione per alcuni potrebbe perdurare ancora «per settimane». «Dobbiamo essere realistici e al contempo preparare la popolazione a quello che potrebbe essere lo scenario peggiore», ha dichiarato alla Cnn Joe Giarrusso, membro del legislativo comunale di New Orleans.
«Il bilancio? Mi attendo che possa aggravarsi»
Se sul fronte dei danni gli effetti sono già evidenti, il bilancio in termini umani resta per ora limitato a una vittima, rimasta uccisa a causa di un albero sradicato. Ma il governatore della Louisiana, John Bel Edwards, non si è espresso in termini troppo ottimistici in vista delle prossime ore. «Non voglio ingannare nessuno. Al momento sono in corso importanti sforzi per ricerche e soccorsi e mi aspetto che il bilancio dei morti possa aggravarsi considerevolmente nel corso della giornata», ha detto al canale MSNBC.
Agli sforzi dello Stato della Louisiana si sono aggiunti in queste ore quelli coordinati dalla Guardia Nazionale, pronta a schierare 5'200 persone sui luoghi del disastro.