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BERNA - Per le elezioni federali del 20 ottobre, il Partito borghese democratico (PBD) ha scelto come slogan «il giusto equilibrio», per sottolineare che il partito intende concentrasi sulle questioni pratiche e non dedicarsi alla politica dello spettacolo.
Per le elezioni federali, il PBD si concentrerà su temi riguardanti la politica climatica, la previdenza vecchiaia, le relazioni con l'UE, le rivendicazioni riguardanti le cure, l'uguaglianza e l'esportazione di armi. Il partito intende profilarsi come il partito dalle soluzioni realistiche e ragionevoli che consentano di elaborare compromessi nell'interesse della popolazione svizzera, indica un comunicato pubblicato in occasione dell'assemblea di partito odierna a Burgdorf (BE).
Nel 2015, il PBD aveva ottenuto una quota elettorale del 4,1%. Un sondaggio pubblicato in gennaio, ha assegnato al partito - a nove mesi dalle elezioni - il 3,3% delle intenzioni di voto, con un calo dello 0,8%.
Durante l'incontro è anche stato deciso di sostenere l'«iniziativa per i ghiacciai». Si tratta di rispettare i giovani che manifestano contro il cambiamento climatico e di proporgli soluzioni, ha affermato Martin Landolt, presidente del PBD, di fronte ai delegati. «Il PBD propone giustamente un'alternativa borghese basata su una politica climatica credibile».
Il PBD dice sì sia all'iniziativa per i ghiacciai che alla seria messa in opera dell'Accordo di Parigi sul clima firmato nel 2015, ha aggiunto la consigliera nazionale zurighese Rosmarie Quadranti. L'iniziativa mira ad ancorare la protezione del clima nella Costituzione e ad azzerare le emissioni di CO2 entro il 2050.