Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01183.jsonl.gz/402

Il direttore del torneo mette in guardia il serbo in vista del Masters 1000 in agenda in aprile
Zeljko Franulovic: «Non appena sarà a posto, saremo lieti di accoglierlo a braccia aperte».
MONTECARLO - Nonostante diversi Paesi stiano allentando le restrizioni legate al coronavirus, per Novak Djokovic la vita sportiva rimane (sempre) piuttosto complicata.
Dopo aver saltato gli Australian Open, perché non vaccinato, anche Montecarlo non sembra voler far sconti al numero 1 al mondo. Come annunciato da Zeljko Franulovic - ex tennista e direttore del Masters 1000 monegasco - i regolamenti sono chiari: dovrà aver completato il ciclo vaccinale se vorrà prendere parte al torneo.
«Se è in regola con le condizioni sanitarie richieste dal governo francese, allora saremo lieti di accoglierlo - le parole del 74enne a L'Equipe - Per il momento, per quanto ne so, non è vaccinato. Non appena sarà a posto, saremo lieti di accoglierlo a braccia aperte».
Va infatti sottolineato che il torneo - in agenda fra il 9 e il 17 aprile - si svolge su territorio francese. Oltre a Montecarlo, il serbo potrebbe dover saltare anche il Roland Garros: ad oggi, infatti, tutti gli atleti professionisti o dilettanti che vogliono fare il loro ingresso in un impianto sportivo francese devono essersi sottoposti all'inoculazione...