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Cristiano Ronaldo, che non si era ripresentato il giorno del raduno del Manchester United, ha fatto ritorno al centro d’allenamento del Manchester United.
La 37enne star, per giustificare la sua assenza alla ripresa stagionale e alla seguente tournée in Asia e Oceania dei Red Devils, aveva evocato problemi familiari. In seguito, però, aveva esplicitamente comunicato al club inglese il desiderio di essere trasferito in una squadra partecipante alla Champions League.
Lo United infatti ha chiuso soltanto sesto la scorsa stagione di Premier League, mancando la qualificazione al maggior trofeo continentale e dovendosi accontentare dell’Europa League. Stando ai media britannici, Cristiano si è ripresentato accompagnato dal suo manager Jorge Mendes. Entrambi paiono interessati a incontrare il nuovo allenatore del club per discutere del futuro del giocatore. Lo United, dal canto suo, ripete che Ronaldo – il cui contratto scade fra un anno – non è in vendita.
Come possibile destinazione del fuoriclasse portoghese si fanno i nomi di Bayern Monaco, Chelsea e Atletico Madrid. Di certo l’ingaggio di Ronaldo non è facile da sostenere: a Manchester guadagna infatti più di 500mila euro alla settimana. Si dice che il capitano della Nazionale lusitana sia disposto a decurtarsi lo stipendio del 30%, ma ugualmente si tratterebbe di una cifra molto impegnativa, anche considerando l’età ormai avanzata dell’atleta.