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Gli attivisti pro-clima che avevano inscenato una partita di tennis presso la filiale del Credit Suisse di Losanna sono stati condannati oggi, giovedì, a Renens (Vaud), al termine del processo di appello. Erano stati assolti, otto mesi fa, in primo grado.
Contrariamente al giudice di prima istanza, la Corte questa volta ha stabilito che i 12 imputati non hanno agito in stato di necessità, disposizione del Codice penale che giustifica, a determinate condizioni, un comportamento illegale.
Inscenarono la partita, nel novembre del 2018, per denunciare gli investimenti della banca nelle energie fossili; azione che secondo i giudici non ha tuttavia permesso concretamente di ridurre le emissioni di gas a effetto serra. Inoltre, hanno aggiunto i magistrati, in Svizzera esistono altri modi, soprattutto politici, per lottare contro il surriscaldamento climatico.
Gli attivisti, per la maggior parte studenti, sono stati condannati a pene pecuniarie sospese e al pagamento di multe da 100 a 150 franchi.