Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/155918

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 323b del Codice delle obbligazioni in modo che il salario sia imperativamente pagato in moneta legale, ossia in franchi svizzeri in modo da renderlo inderogabile ed evitare il versamento di salari in euro o ancorati al tasso di cambio fittizio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già espresso in merito al divieto di versare salari in euro nel parere relativo alle mozioni Pardini 11.3534, "Vietare i salari in valuta estera" e Robbiani 11.3608, "Salari in moneta estera", rinviando a varie regole che limitano già il versamento di salari in euro.</p><p>Anzitutto, nel diritto svizzero la disdetta causata da un modifica del contratto sottostà a determinate condizioni; il rischio economico dell'impresa non può essere addossato al lavoratore e un peggioramento delle condizioni salariali soltanto per i frontalieri è discriminatorio secondo l'accordo sulla libera circolazione delle persone. Il tribunale del cantone di Basilea-Campagna, che ha nel frattempo avuto l'occasione di applicare tali regole, ha confermato che i frontalieri che rifiutano una diminuzione del salario legata alla diminuzione del tasso di cambio con l'euro fanno semplicemente valere i loro diritti. I licenziamenti disposti per questo motivo sono stati pertanto qualificati come licenziamenti di ritorsione, illegali nel diritto svizzero.</p><p>Inoltre, i salari minimi fissati nei contratti collettivi di lavoro devono essere rispettati a prescindere dalla valuta in cui sono versati e dal tasso di cambio. Laddove non esistono contratti collettivi che fissano salari minimi, le commissioni tripartite possono intervenire in caso di dumping salariale ripetuto e abusivo per far emanare contratti normali di lavoro con salari minimi vincolanti. Vari contratti di questo tipo sono già in vigore a livello federale e cantonale.</p><p>Infine, in determinate situazioni il versamento del salario in euro può rivelarsi utile. Un divieto sarebbe pertanto eccessivo. Non permetterebbe nemmeno di risolvere il problema, in quanto, nonostante il provvedimento proposto, anche il salario versato in franchi svizzeri potrebbe essere ridotto adducendo il motivo della diminuzione del tasso di cambio con l'euro.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.