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Cari liberali radicali,
Mi rivolgo a voi in questa situazione eccezionale e molto difficile. Spero che nessun futuro presidente di partito debba mai più scrivere una lettera del genere. La Svizzera sta affrontando probabilmente la più grande sfida dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Ne siamo tutti colpiti.
La nostra Costituzione recita: “La forza di un popolo si misura attraverso il benessere dei più deboli”. I membri più deboli della nostra società sono attualmente particolarmente minacciati. Per questo motivo tutti noi dobbiamo rinunciare ad alcune nostre libertà per un periodo di tempo limitato. Oggi il Consiglio federale ha limitato ampi settori della vita sociale, ha ridotto notevolmente il traffico di frontiera con quasi tutti i nostri vicini e ha mobilitato ampie risorse dell'esercito.
Il PLR sostiene le misure del Consiglio federale. L'obiettivo principale è quello di prevenire il collasso dei nostri servizi sanitari.
Per me è però chiaro: abbiamo bisogno di uno spirito comunitario! Dobbiamo tutti assumerci la nostra responsabilità e rispettare le misure del Consiglio federale. Non per niente l'iscrizione "unus pro omnibus - omnes pro uno" - “Uno per tutti - tutti per uno” - è scritta nella volta della cupola di Palazzo Federale.
Il nostro sincero ringraziamento va a tutti coloro che lavorano ogni giorno e nelle condizioni più difficili per garantire i nostri bisogni primari, soprattutto nel campo dell’assistenza e delle cure.
Alle aziende e ai lavoratori che subiscono le restrizioni, dico: non vi abbiamo dimenticato! Abbiamo una comprovata esperienza in questo campo e attualmente stiamo portando avanti colloqui con vari settori. Su questa base, nei prossimi giorni redigeremo un catalogo completo di misure e le introdurremo nel processo politico.
Auguro a tutti voi il meglio per la vostra salute! Insieme siamo forti, insieme supereremo questa crisi.
La vostra Petra Gössi