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C. Stati: 5-6 anni per ristrutturare il settore dell'asilo
Ci vorranno alcuni anni - da cinque-sei - per ristrutturare il settore dell'asilo in Svizzera. Obiettivo? Accorciare sensibilmente le procedure, da più parti giudicate eccessivamente lunghe.
Lo ha ribadito oggi al Consiglio degli Stati la ministra di giustizia e polizia Simonetta Sommaruga rispondendo ad una mozione di Felix Gutzwiller (PLR/ZH). Con quest'atto parlamentare Gutzwiller - espressosi nel quadro della sessione straordinaria sull'asilo e la migrazione - voleva accelerare i tempi obbligando il governo a presentare entro la fine di quest'anno un messaggio.
"Un'esigenza impossibile da ottemperare", ha tuttavia dovuto riconoscere il "senatore", visto i tempi veramente ristretti e la complessità dell'argomento. Tuttavia, prima di ritirare la propria mozione, il Consigliere agli Stati zurighese si è interrogato nuovamente sulle scadenze ventilate dall'Esecutivo. "Un lasso di tempo di 6 anni per ristrutturare l'asilo è un po' troppo lungo - ha spiegato - viste anche le attese in seno alla popolazione".
L'attuale lunghezza delle procedure di esame per profugo - 1400 giorni in media - è secondo il radicale troppo lunga: una riduzione sarebbe nell'interesse della Confederazione, dei cantoni, delle amministrazioni e degli stessi richiedenti l'asilo, ha dichiarato Gutzwiller. "Procedure più snelle farebbero del bene alla credibilità della nostra politica di asilo", ha sottolineato.
Per la consigliera federale, la scadenza di 5-6 anni prospettata rappresenta l'unica risposta "onesta possibile". L'istituzione di centri federali di raccolta per i richiedenti l'asilo è un compito complesso: vanno dapprima individuati i luoghi col coinvolgimento dei cantoni. Vi sono poi le numerose modifiche legislative da preparare, ha spiegato la ministra. Tutti questi elementi del puzzle richiedono tempi lunghi di realizzazione.