Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01290.jsonl.gz/673

Il medico e scienziato italiano si è spento ieri nella sua casa di Milano. Nato nel 1925, è stato protagonista di importanti innovazioni nella lotta al tumore. Aveva novant'anni e nella sua vita si guadagn`ben 13 lauree honoris causa.
Si è spento ieri Umberto Veronesi. Scienziato, oncologo, ricercatore, già ministro della sanità nel Governo Amato e senatore della Repubblica Italiana dal 2008 al 2011.
Aveva novant'anni e nel corso del suo lungo percorso nella ricerca sui tumori è diventato una delle figure di riferimento a livello mondiale in questo campo. Inizia la sua lotta contro il cancro all’Istituto dei Tumori di Milano, di cui diventò direttore. Nato a Milano nel 1925 si laureò in medicina e chirurgia nel 1950 e in seguito riceverà altre 13 lauree honoris causa, nazionali ed internazionali. È fra i fondatori della Scuola Europea di Oncologia e poi nel 1991, fonda l'Istituto Oncologico Italiano, che presto diventerà un modello nella cura e prevenzione del cancro a livello internazionale. Con le sue ricerche apportò grandi miglioramenti all'oncologia. Con la tecnica della quadrantectomia dimostrò che piccoli tumori al seno potevano essere asportati senza operare l'asportazione dell'intera mammella e apportò a questa branca della medicina un approccio attento alla psicologia e alla dignità del paziente.
Fra le altre battaglie di Umberto Vernoesi si annoverano quelle a favore di un'alimentazione vegetariana, come pure quelle per i diritti degli animali, a favore del testamento biologico e dell'eutanasia. Nel 2003 ha creato la fondazione che porta il suo nome per sostenere la ricerca e la divulgazione scentifica.
Da alcune settimane le sue condizioni di salute erano peggiorate. Umberto Veronesi si è spento nella sua abitazione di Milanno, circondato dai famigliari.