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Incarto n. 15.2006.61 Lugano 4 agosto 2006 EC/sc/rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser segretario: Cassina, vicecancelliere statuendo sul ricorso 5 aprile 2006 di RI 1 RA 1 contro l’operato dell’CO 1 e meglio contro l’allestimento dell’inventario degli oggetti vincolati dal diritto di ritenzione del locatore (ritenzione n. __________) richiesto nei confronti della ricorrente da CC 1 composta di: CO 2 CO 3 CO 4 CO 5 tutti rappr. da: RA 2 viste le osservazione: - 19 aprile 2006 dellaPI 1CC 1; - 26 aprile 2006 dell’CO 1; esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto: A. Il 24 marzo 2006 la CC 1 ha chiesto all’CO 1la formazione di un inventario degli oggetti vincolati a diritto di ritenzione che si trovavano presso l’immobile in via __________, locato a RI 1, per un credito di complessivi fr. 17'500.— corrispondenti alle pigioni dal mese di settembre 2005 al 31 marzo 2006. B. Il 27 marzo 2006 l’Ufficio ha inventariato presso i vani locati i seguenti beni: - una macchina per la costruzione e l’inchiodatura di palette in legno, - un quadro elettrico per l’utilizzo di tale macchina, - due sollevatori per il trasporto di palette, - circa 240 palette in legno. C. Con tempestivo ricorso 5 aprile 2006 RI 1 si è aggravata contro l’inventario degli oggetti vincolati dal diritto di ritenzione del locatore, postulandone la nullità limitatamente alla macchina per la costruzione e l’inchiodatura di palette, al quadro elettrico per l’utilizzo della stessa e ai due sollevatori. La ricorrente ha evidenziato che tali beni non potrebbero essere inventariati perché impignorabili conformemente all’art. 92 cpv. 1 cifra 3 LEF. Essi infatti le necessiterebbero per l’esercizio della sua professione che consisterebbe in particolare nella costruzione e nella riparazione di palette in legno. D. Delle osservazioni 19 aprile 2006 della CC 1 e 26 aprile 2006 dell’CO 1, entrambe postulanti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in seguito. Considerato in diritto: 1. a) Il locatore di locali commerciali ha un diritto di ritenzione sulle cose mobili che vi si trovano e servono al loro uso e godimento: il diritto si estende in termini temporali alla pigione annuale scaduta e a quella del semestre in corso (art. 268 cpv. 1 CO). La LEF ha previsto disposizioni speciali in materia di pigioni e affitti. Infatti, giusta l’art. 283 cpv. 1 LEF anche prima di iniziare l’esecuzione, il locatore di locali commerciali può domandare l’assistenza dell’ufficio di esecuzione per la provvisoria tutela del suo diritto di ritenzione. L’ufficio fa l’inventario degli oggetti vincolati al diritto di ritenzione e fissa al locatore un termine per promuovere l’esecuzione in via di realizzazione del pegno (art. 283 cpv. 3 LEF). Sono esenti dal diritto di ritenzione gli oggetti che non potrebbero essere pignorati dai creditori del conduttore (cfr. art. 268 cpv. 3 CO; Schnyder/Wiede, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 26 ad art. 283 LEF). b) Sulla pignorabilità degli oggetti inventariati decide l’organo d’esecuzione e, su ricorso, l’autorità di vigilanza ( DTF 82 III p. 85 ss; cfr. Amonn/ Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 2003, § 34 n. 20 p. 276). c) Giusta l’art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF sono esclusi dal pignoramento gli arnesi, gli apparecchi, gli strumenti e i libri, in quanto siano necessari al debitore e alla sua famiglia per l’esercizio della professione. 2. Le persone giuridiche e le società commerciali non beneficiano però della protezione legale degli art. 92 e 93 LEF, essendo le stesse soggette all’esecuzione con tutto il loro patrimonio (DTF 67 III 21; Amonn/ Walther, op.cit., § 23 n. 24 p. 170; Antoine Favre, Droit de poursuite, Fribourg 1974, p.182). Per questo motivo quindi anche se parte dei beni inventariari servono effettivamente alla ricorrente per espletare la propria attività aziendale, l’ufficio si è correttamente determinato includendoli nell’inventario. 3. Il ricorso 5 aprile 2006 di RI 1 è respinto. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). Per questi motivi; richiamati gli art. 17, 92 cpv. 1 n. 3, 93, 283 cpv. 1 e 3 LEF; 268 cpv. 1 CO; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF pronuncia: 1. Il ricorso 5 aprile 2006 di RI 1__________, è respinto. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF. 4. Intimazione: - avv. RA 1, __________; - RA 2, __________. Comunicazione all’CO 1, __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2006.61 Incarto n. 15.2006.61

Incarto n. 15.2006.61 Lugano 4 agosto 2006 EC/sc/rgc Lugano

Lugano 4 agosto 2006

4 agosto 2006 EC/sc/rgc

EC/sc/rgc In nome della Repubblica e Cantone Ticino In nome della Repubblica e Cantone Ticino

In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser Chiesa, presidente,

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

Pellegrini e Walser segretario: segretario:

segretario: Cassina, vicecancelliere Cassina, vicecancelliere

Cassina, vicecancelliere statuendo sul ricorso 5 aprile 2006 di

statuendo sul ricorso 5 aprile 2006 di RI 1 RA 1 RI 1

RI 1 RA 1

RA 1 contro contro

contro l’operato dell’CO 1 e meglio contro l’allestimento dell’inventario degli oggetti vincolati dal diritto di ritenzione del locatore (ritenzione n. __________) richiesto nei confronti della ricorrente da

l’operato dell’CO 1 e meglio contro l’allestimento dell’inventario degli oggetti vincolati dal diritto di ritenzione del locatore (ritenzione n. __________) richiesto nei confronti della ricorrente da CC 1 composta di: CO 2 CO 3 CO 4 CO 5 tutti rappr. da: RA 2 CC 1 composta di:

CC 1 composta di: CO 2

CO 2 CO 3

CO 3 CO 4

CO 4 CO 5

CO 5 tutti rappr. da: RA 2

tutti rappr. da: RA 2 viste le osservazione:

viste le osservazione: - 19 aprile 2006 dellaPI 1CC 1;

- 19 aprile 2006 dellaPI 1CC 1; - 26 aprile 2006 dell’CO 1;

- 26 aprile 2006 dell’CO 1; esaminati atti e documenti;

esaminati atti e documenti; ritenuto

ritenuto in fatto: A. Il 24 marzo 2006 la CC 1 ha chiesto all’CO 1la formazione di un inventario degli oggetti vincolati a diritto di ritenzione che si trovavano presso l’immobile in via __________, locato a RI 1, per un credito di complessivi fr. 17'500.— corrispondenti alle pigioni dal mese di settembre 2005 al 31 marzo 2006. in fatto: A. Il 24 marzo 2006 la CC 1 ha chiesto all’CO 1la formazione di un inventario degli oggetti vincolati a diritto di ritenzione che si trovavano presso l’immobile in via __________, locato a RI 1, per un credito di complessivi fr. 17'500.— corrispondenti alle pigioni dal mese di settembre 2005 al 31 marzo 2006. B. Il 27 marzo 2006 l’Ufficio ha inventariato presso i vani locati i seguenti beni:

B. Il 27 marzo 2006 l’Ufficio ha inventariato presso i vani locati i seguenti beni: - una macchina per la costruzione e l’inchiodatura di palette

- una macchina per la costruzione e l’inchiodatura di palette in legno,

in legno, - un quadro elettrico per l’utilizzo di tale macchina,

- un quadro elettrico per l’utilizzo di tale macchina, - due sollevatori per il trasporto di palette,

- due sollevatori per il trasporto di palette, - circa 240 palette in legno.

- circa 240 palette in legno. C. Con tempestivo ricorso 5 aprile 2006 RI 1 si è aggravata contro l’inventario degli oggetti vincolati dal diritto di ritenzione del locatore, postulandone la nullità limitatamente alla macchina per la costruzione e l’inchiodatura di palette, al quadro elettrico per l’utilizzo della stessa e ai due sollevatori.

C. Con tempestivo ricorso 5 aprile 2006 RI 1 si è aggravata contro l’inventario degli oggetti vincolati dal diritto di ritenzione del locatore, postulandone la nullità limitatamente alla macchina per la costruzione e l’inchiodatura di palette, al quadro elettrico per l’utilizzo della stessa e ai due sollevatori. La ricorrente ha evidenziato che tali beni non potrebbero essere inventariati perché impignorabili conformemente all’art. 92 cpv. 1 cifra 3 LEF. Essi infatti le necessiterebbero per l’esercizio della sua professione che consisterebbe in particolare nella costruzione e nella riparazione di palette in legno.

La ricorrente ha evidenziato che tali beni non potrebbero essere inventariati perché impignorabili conformemente all’art. 92 cpv. 1 cifra 3 LEF. Essi infatti le necessiterebbero per l’esercizio della sua professione che consisterebbe in particolare nella costruzione e nella riparazione di palette in legno. D. Delle osservazioni 19 aprile 2006 della CC 1 e 26 aprile 2006 dell’CO 1, entrambe postulanti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in seguito.

D. Delle osservazioni 19 aprile 2006 della CC 1 e 26 aprile 2006 dell’CO 1, entrambe postulanti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in seguito. Considerato

Considerato in diritto: 1. in diritto: 1. a) Il locatore di locali commerciali ha un diritto di ritenzione sulle cose mobili che vi si trovano e servono al loro uso e godimento: il diritto si estende in termini temporali alla pigione annuale scaduta e a quella del semestre in corso (art. 268 cpv. 1 CO). a) Il locatore di locali commerciali ha un diritto di ritenzione sulle cose mobili che vi si trovano e servono al loro uso e godimento: il diritto si estende in termini temporali alla pigione annuale scaduta e a quella del semestre in corso (art. 268 cpv. 1 CO). La LEF ha previsto disposizioni speciali in materia di pigioni e affitti. Infatti, giusta l’art. 283 cpv. 1 LEF anche prima di iniziare l’esecuzione, il locatore di locali commerciali può domandare l’assistenza dell’ufficio di esecuzione per la provvisoria tutela del suo diritto di ritenzione. L’ufficio fa l’inventario degli oggetti vincolati al diritto di ritenzione e fissa al locatore un termine per promuovere l’esecuzione in via di realizzazione del pegno (art. 283 cpv. 3 LEF). Sono esenti dal diritto di ritenzione gli oggetti che non potrebbero essere pignorati dai creditori del conduttore (cfr. art. 268 cpv. 3 CO; Schnyder/Wiede, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 26 ad art. 283 LEF).

La LEF ha previsto disposizioni speciali in materia di pigioni e affitti. Infatti, giusta l’art. 283 cpv. 1 LEF anche prima di iniziare l’esecuzione, il locatore di locali commerciali può domandare l’assistenza dell’ufficio di esecuzione per la provvisoria tutela del suo diritto di ritenzione. L’ufficio fa l’inventario degli oggetti vincolati al diritto di ritenzione e fissa al locatore un termine per promuovere l’esecuzione in via di realizzazione del pegno (art. 283 cpv. 3 LEF). Sono esenti dal diritto di ritenzione gli oggetti che non potrebbero essere pignorati dai creditori del conduttore (cfr. art. 268 cpv. 3 CO; Schnyder/Wiede, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 26 ad art. 283 LEF). Schnyder/Wiede b) Sulla pignorabilità degli oggetti inventariati decide l’organo d’esecuzione e, su ricorso, l’autorità di vigilanza ( DTF 82 III p. 85 ss; cfr. Amonn/ Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 2003, § 34 n. 20 p. 276). b) Sulla pignorabilità degli oggetti inventariati decide l’organo d’esecuzione e, su ricorso, l’autorità di vigilanza ( DTF 82 III p. 85 ss; cfr. Amonn/ Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 2003, § 34 n. 20 p. 276). DTF Amonn/ Walther, c) Giusta l’art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF sono esclusi dal pignoramento gli arnesi, gli apparecchi, gli strumenti e i libri, in quanto siano necessari al debitore e alla sua famiglia per l’esercizio della professione. c) Giusta l’art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF sono esclusi dal pignoramento gli arnesi, gli apparecchi, gli strumenti e i libri, in quanto siano necessari al debitore e alla sua famiglia per l’esercizio della professione. 2. Le persone giuridiche e le società commerciali non beneficiano però della protezione legale degli art. 92 e 93 LEF, essendo le stesse soggette all’esecuzione con tutto il loro patrimonio (DTF 67 III 21; Amonn/ Walther, op.cit., § 23 n. 24 p. 170; Antoine Favre, Droit de poursuite, Fribourg 1974, p.182). Per questo motivo quindi anche se parte dei beni inventariari servono effettivamente alla ricorrente per espletare la propria attività aziendale, l’ufficio si è correttamente determinato includendoli nell’inventario.

2. Le persone giuridiche e le società commerciali non beneficiano però della protezione legale degli art. 92 e 93 LEF, essendo le stesse soggette all’esecuzione con tutto il loro patrimonio (DTF 67 III 21; Amonn/ Walther, op.cit., § 23 n. 24 p. 170; Antoine Favre, Droit de poursuite, Fribourg 1974, p.182). Per questo motivo quindi anche se parte dei beni inventariari servono effettivamente alla ricorrente per espletare la propria attività aziendale, l’ufficio si è correttamente determinato includendoli nell’inventario. Amonn/ Walther, Antoine Favre 3. Il ricorso 5 aprile 2006 di RI 1 è respinto.

3. Il ricorso 5 aprile 2006 di RI 1 è respinto. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). Per questi motivi;

Per questi motivi; richiamati gli art. 17, 92 cpv. 1 n. 3, 93, 283 cpv. 1 e 3 LEF; 268 cpv. 1 CO; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF

richiamati gli art. 17, 92 cpv. 1 n. 3, 93, 283 cpv. 1 e 3 LEF; 268 cpv. 1 CO; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF pronuncia: 1. Il ricorso 5 aprile 2006 di RI 1__________, è respinto. pronuncia: 1. Il ricorso 5 aprile 2006 di RI 1__________, è respinto. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF. 4. Intimazione:

4. Intimazione: - avv. RA 1, __________;

- avv. RA 1, __________; - RA 2, __________.

- RA 2 Comunicazione all’CO 1, __________.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario