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Incarto n. 11.2002.00040 Lugano 18 giugno 2002 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani segretario: Ambrosini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa __._____.______ (misure a protezione dell'unione coniugale) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 12 dicembre 2000 da __________ __________, nata __________, __________ (patrocinata dall'avv. __________ __________, __________) Contro __________ __________, __________ (patrocinato dall'avv. __________ __________ __________, __________); premesso che __________ __________ (1963) e __________ nata __________ (1960) si sono sposati a __________ il __________ 1988 e che dalla loro unione sono nati i figli __________ (1989) e __________ (1993); posto che il 22 marzo 2002, statuendo su un'istanza a protezione dell'unione coniugale presentata il 12 dicembre 2000 da __________ __________, il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha obbligato il marito a versare un contributo alimentare mensile di 1391.– per la moglie (ridotti a fr. 1358.50 mensili tra il 9 luglio e il 1° settembre 2001) e di fr. 1050.– per ciascun figlio, come pure a versare una provvigione ad litem di fr. 3000.–; rilevato che contro la citata decisione __________ __________ è insorto l'8 aprile 2002 con un appello nel quale ha chiesto la riduzione del contributo alimentare per la moglie e la soppressione della provvigione di causa; constatato che il 6 maggio 2002 __________ __________ ha presentato a sua volta appello adesivo contro la medesima sentenza, nel quale ha postulato l'aumento del contributo alimentare per sé; preso atto che il 27 maggio 2002 __________ __________ ha comunicato a questa Camera di ritirare il ricorso; ricordato che il ritiro dell'appello equivale per principio a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, di regola, l'addebito degli oneri processuali a chi recede dalla lite, con obbligo di rifondere alla controparte un'equa indennità per ripetibili; ritenuto che l'appello adesivo ha carattere accessorio e decade in caso di ritiro dell'ap-pello principale ( Anastasi, Il sistema dei mezzi di impugnazione del codice di procedura civile, Zurigo 1981, pag. 151; Poudret, Commentaire de l'OJF, Berna 1990, n. 2.7 ad art. 59 e 61), di modo che la parte che ritira l'appello principale deve – di regola – sopportare le conseguenze pecuniarie legate alla caducità del ricorso adesivo (DTF 122 III 496 con riferimento); stabilito che nella fattispecie non vi sono motivi per scostarsi da tali principi; considerato che nella commisurazione delle ripetibili si deve tenere conto dell'impegno profuso dalla legale di __________ __________ per la stesura delle osservazioni all'appello e dell'appello adesivo (art. 17 TOA); valutato in ogni modo che la tassa di giustizia deve essere adeguatamente ridotta, la causa non terminando con un giudizio di merito (art. 21 LTG); richiamato l'art. 352 cpv. 1 CPC, decreta: 1. L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza. 2. L’appello adesivo è dichiarato caduco. 3. Gli oneri processuali, consistenti in: a ) tassa di giustizia unica fr. 100.– b ) spese fr. 50.– fr. 150.– sono posti a carico di __________ __________, che rifonderà alla controparte fr. 1000.– complessivi per ripetibili di appello. 4. Intimazione a: – avv. __________ __________ -__________, __________; – avv. __________ __________, __________. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6; Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello La presidente Il segretario

Incarto n. 11.2002.00040 Incarto n. 11.2002.00040

Incarto n. 11.2002.00040 Lugano 18 giugno 2002 /rgc Lugano

Lugano 18 giugno 2002 /rgc

18 giugno 2002 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani

Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani segretario: segretario:

segretario: Ambrosini, vicecancelliere Ambrosini, vicecancelliere

Ambrosini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa __._____.______ (misure a protezione dell'unione coniugale) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 12 dicembre 2000 da

sedente per statuire nella causa __._____.______ (misure a protezione dell'unione coniugale) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 12 dicembre 2000 da __________ __________, nata __________, __________ (patrocinata dall'avv. __________ __________, __________) __________ __________, nata __________, __________

__________ __________,, nata __________, __________ (patrocinata dall'avv. __________ __________, __________)

(patrocinata dall'avv. __________ __________, __________) Contro Contro

Contro __________ __________, __________ (patrocinato dall'avv. __________ __________ __________, __________); __________ __________, __________

__________ __________,, __________ (patrocinato dall'avv. __________ __________ __________, __________);

(patrocinato dall'avv. __________ __________ __________, __________); premesso che __________ __________ (1963) e __________ nata __________ (1960) si sono sposati a __________ il __________ 1988 e che dalla loro unione sono nati i figli __________ (1989) e __________ (1993);

premesso che __________ __________ (1963) e __________ nata __________ (1960) si sono sposati a __________ il __________ 1988 e che dalla loro unione sono nati i figli __________ (1989) e __________ (1993); posto che il 22 marzo 2002, statuendo su un'istanza a protezione dell'unione coniugale presentata il 12 dicembre 2000 da __________ __________, il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha obbligato il marito a versare un contributo alimentare mensile di 1391.– per la moglie (ridotti a fr. 1358.50 mensili tra il 9 luglio e il 1° settembre 2001) e di fr. 1050.– per ciascun figlio, come pure a versare una provvigione ad litem di fr. 3000.–;

posto che il 22 marzo 2002, statuendo su un'istanza a protezione dell'unione coniugale presentata il 12 dicembre 2000 da __________ __________, il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha obbligato il marito a versare un contributo alimentare mensile di 1391.– per la moglie (ridotti a fr. 1358.50 mensili tra il 9 luglio e il 1° settembre 2001) e di fr. 1050.– per ciascun figlio, come pure a versare una provvigione ad litem di fr. 3000.–; rilevato che contro la citata decisione __________ __________ è insorto l'8 aprile 2002 con un appello nel quale ha chiesto la riduzione del contributo alimentare per la moglie e la soppressione della provvigione di causa;

rilevato che contro la citata decisione __________ __________ è insorto l'8 aprile 2002 con un appello nel quale ha chiesto la riduzione del contributo alimentare per la moglie e la soppressione della provvigione di causa; constatato che il 6 maggio 2002 __________ __________ ha presentato a sua volta appello adesivo contro la medesima sentenza, nel quale ha postulato l'aumento del contributo alimentare per sé;

constatato che il 6 maggio 2002 __________ __________ ha presentato a sua volta appello adesivo contro la medesima sentenza, nel quale ha postulato l'aumento del contributo alimentare per sé; preso atto che il 27 maggio 2002 __________ __________ ha comunicato a questa Camera di ritirare il ricorso;

preso atto che il 27 maggio 2002 __________ __________ ha comunicato a questa Camera di ritirare il ricorso; ricordato che il ritiro dell'appello equivale per principio a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, di regola, l'addebito degli oneri processuali a chi recede dalla lite, con obbligo di rifondere alla controparte un'equa indennità per ripetibili;

ricordato che il ritiro dell'appello equivale per principio a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, di regola, l'addebito degli oneri processuali a chi recede dalla lite, con obbligo di rifondere alla controparte un'equa indennità per ripetibili; ritenuto che l'appello adesivo ha carattere accessorio e decade in caso di ritiro dell'ap-pello principale ( Anastasi, Il sistema dei mezzi di impugnazione del codice di procedura civile, Zurigo 1981, pag. 151; Poudret, Commentaire de l'OJF, Berna 1990, n. 2.7 ad art. 59 e 61), di modo che la parte che ritira l'appello principale deve – di regola – sopportare le conseguenze pecuniarie legate alla caducità del ricorso adesivo (DTF 122 III 496 con riferimento);

ritenuto che l'appello adesivo ha carattere accessorio e decade in caso di ritiro dell'ap-pello principale ( Anastasi, Il sistema dei mezzi di impugnazione del codice di procedura civile, Zurigo 1981, pag. 151; Poudret, Commentaire de l'OJF, Berna 1990, n. 2.7 ad art. 59 e 61), di modo che la parte che ritira l'appello principale deve – di regola – sopportare le conseguenze pecuniarie legate alla caducità del ricorso adesivo (DTF 122 III 496 con riferimento); Anastasi, Poudret stabilito che nella fattispecie non vi sono motivi per scostarsi da tali principi;

stabilito che nella fattispecie non vi sono motivi per scostarsi da tali principi; considerato che nella commisurazione delle ripetibili si deve tenere conto dell'impegno profuso dalla legale di __________ __________ per la stesura delle osservazioni all'appello e dell'appello adesivo (art. 17 TOA);

considerato che nella commisurazione delle ripetibili si deve tenere conto dell'impegno profuso dalla legale di __________ __________ per la stesura delle osservazioni all'appello e dell'appello adesivo (art. 17 TOA); valutato in ogni modo che la tassa di giustizia deve essere adeguatamente ridotta, la causa non terminando con un giudizio di merito (art. 21 LTG);

valutato in ogni modo che la tassa di giustizia deve essere adeguatamente ridotta, la causa non terminando con un giudizio di merito (art. 21 LTG); richiamato l'art. 352 cpv. 1 CPC,

richiamato l'art. 352 cpv. 1 CPC, decreta: 1. L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza. decreta: 1. L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza. 2. L’appello adesivo è dichiarato caduco.

2. L’appello adesivo è dichiarato caduco. 3. Gli oneri processuali, consistenti in:

3. Gli oneri processuali, consistenti in: a ) tassa di giustizia unica fr. 100.–

a ) tassa di giustizia unica fr. 100.– b ) spese fr. 50.–

b ) spese fr. 50.– fr. 150.–

fr. 150.– sono posti a carico di __________ __________, che rifonderà alla controparte fr. 1000.– complessivi per ripetibili di appello. sono posti a carico di __________ __________, che rifonderà alla controparte fr. 1000.– complessivi per ripetibili di appello. 4. Intimazione a:

4. Intimazione a: – avv. __________ __________ -__________, __________;

– avv. __________ __________ -__________, __________; – avv. __________ __________, __________.

– avv. __________ __________, __________. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6;

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6; Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello La presidente Il segretario

La presidente Il segretario