Document ID: /entscheidsuche_html/filtered/documents_0203.jsonl.gz/480

LESA 1 Incarto n. 10.2007.382 DA 2930/2007 Bellinzona 13 febbraio 2008 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar sedente con Paola Belloli in qualità di segretaria per giudicare ACCU 1 prevenuta colpevole di diffamazione, per avere, a __________, verso la fine del __________, redigendo e affiggendo ovunque un manifesto pubblicitario per il cenone di fine d’anno (recte per la festa della befana il 6 gennaio 2007) __________ contenente la frase “trancio di copertone Suzuki al taglio con salsa di tartufo femmina (Tar-tufa)”, riferendosi al danneggiamento delle coperture di un veicolo di tale marca, sapendo che per la comunità __________ ciò stava a indicare inequivocabilmente la famiglia di __________, denominata “Tufa” e in particolare la sua componente femminile, resa sospetta di condotta disonorevole e di danneggiamento LESA 1, moglie di __________; reato previsto dall’art. 173 CP; fatti avvenuti fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo; perseguito con decreto d’accusa n. 2930/2007 di data 10 settembre 2007 del che propone la condanna dell'accusata: 1. Alla pena pecuniaria di fr. 450.-- (quarantacinque), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 30.-- (trenta). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 2 (due) giorni. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--; vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 20 settembre 2007 dall'accusata; indetto il dibattimento 13 febbraio 2008, al quale è comparsa l’accusata personalmente mentre il Procuratore pubblico con lettera 17 gennaio 2008 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata; sentita da ultima l'accusata; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se ACCU 1 è autrice colpevole di diffamazione per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico. 2. Sulla pena e sulle spese. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 34, 42, 47, 173 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara ACCU 1 autrice colpevole di diffamazione per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2930/2007 del 10 settembre 2007. condanna __________ 1. alla pena pecuniaria di 5 (quindici) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), per un totale di fr. 150.- (centocinquanta); 1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. alla multa di fr. 200.- (duecento); 2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.-. comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. terzi implicati P_GLOSS_TERZI Il presidente: La segretaria: Distinta spese a carico di fr. 200.00 multa fr. 100.00 tassa di giustizia fr. 100.00 spese giudiziarie fr. 400.00 totale

LESA 1 LESA 1

LESA 1 Incarto n. 10.2007.382 DA 2930/2007 Incarto n. 10.2007.382

Incarto n. DA 2930/2007

DA 2930/2007 Bellinzona 13 febbraio 2008 Bellinzona

Bellinzona 13 febbraio 2008

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale Il Presidente della Pretura penale

Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar Marco Kraushaar

sedente con Paola Belloli in qualità di segretaria per giudicare

ACCU 1 ACCU 1

prevenuta colpevole di diffamazione,

per avere, a __________, verso la fine del __________, redigendo e affiggendo ovunque un manifesto pubblicitario per il cenone di fine d’anno (recte per la festa della befana il 6 gennaio 2007) __________ contenente la frase “trancio di copertone Suzuki al taglio con salsa di tartufo femmina (Tar-tufa)”, riferendosi al danneggiamento delle coperture di un veicolo di tale marca, sapendo che per la comunità __________ ciò stava a indicare inequivocabilmente la famiglia di __________, denominata “Tufa” e in particolare la sua componente femminile, resa sospetta di condotta disonorevole e di danneggiamento LESA 1, moglie di __________;

reato previsto dall’art. 173 CP;

fatti avvenuti fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

perseguito con decreto d’accusa n. 2930/2007 di data 10 settembre 2007 del che propone la condanna dell'accusata:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 450.-- (quarantacinque), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 30.-- (trenta). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 2 (due) giorni.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--;

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 20 settembre 2007 dall'accusata;

indetto il dibattimento 13 febbraio 2008, al quale è comparsa l’accusata personalmente mentre il Procuratore pubblico con lettera 17 gennaio 2008 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

sentita da ultima l'accusata;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. Se ACCU 1 è autrice colpevole di diffamazione per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

2. Sulla pena e sulle spese. letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 34, 42, 47, 173 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autrice colpevole di diffamazione per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2930/2007 del 10 settembre 2007. condanna __________

1. alla pena pecuniaria di 5 (quindici) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), per un totale di fr. 150.- (centocinquanta);

1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. alla multa di fr. 200.- (duecento);

2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.-. comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP. le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva. terzi implicati terzi implicati

terzi implicati P_GLOSS_TERZI P_GLOSS_TERZI

P_GLOSS_TERZI Il presidente: La segretaria:

Distinta spese a carico di

fr. 200.00 multa

fr. 100.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 400.00 totale