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Pochi i riferimenti al coronavirus: il campione olimpico (o chi per lui) ha marciato per strada con gli sci; il tennista ha ‘vaccinato’ i passanti...
Dopo un anno di sospensione a causa del coronavirus, questa mattina alle 5 in punto il Carnevale si è svegliato a Lucerna con il tradizionale big bang al quale erano presenti – secondo la polizia – 16mila persone, tremila in più rispetto all’edizione precedente del 2020.
Il Carnevale lucernese si è inaugurato con l’arrivo tra la folla dei rappresentanti della famiglia Fritschi, figure storiche di questa festività. Il corteo, che ha potuto beneficiare di un clima asciutto e di temperature appena sopra lo zero, si è poi riunito sulla Kapellplatz. Nel pomeriggio vi è stata la grande sfilata alla quale, come due anni fa, hanno partecipato circa 30mila persone. Fino al tardo pomeriggio il Carnevale si è svolto in modo pacifico e senza grandi incidenti. Il fatto che quest’anno il Carnevale lucernese potesse essere festeggiato senza limitazioni è stato deciso solo il 16 febbraio: a causa del breve tempo di preparazione a disposizione diverse formazioni hanno preso parte al corteo del pomeriggio con costumi degli anni passati.
Mentre il tema del coronavirus non è quasi più presente nei costumi, vi sono soggetti attuali come per esempio il campione olimpico Marco Odermatt, che ha marciato per le strade con i suoi sci, e il tennista Novak Djokovic che ha "vaccinato" contro il Covid i passanti.