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Il francese della Jumbo-Visma, già vincitore della Gand-Wevelgem, ha preceduto lo spagnolo Lazkano e l'americano Powless. 23° Küng, 60° Colombo
Dopo aver già vinto la Gand-Wevelgem domenica scorsa, Christophe Laporte si è imposto anche nell'Attraverso le Fiandre, arrivando in solitaria sul traguardo di Waregem. Frustrati così i tentativi degli attaccanti, tra cui Stefan Küng, ventitreesimo. Il francese ha preceduto di 15 secondi lo spagnolo Oier Lazkano e lo statunitense Neilson Powless. Una fuga di cinque corridori era stata riagguantata a meno di dieci chilometri dall'arrivo da un gruppetto di otto componenti.
Il rappresentante della Jumbo Visma ha staccato un gruppo di attaccanti a quattro chilometri e questa volta non ha nemmeno avuto bisogno dell'aiuto del suo capitano Wout Van Aert (uno dei grandi assenti di giornata unitamente a Tadej Pogacar e Matheiu Van der Poel), essendosi stavolta dimostrato il più forte e intelligente, su un percorso che ricalca in parte quello previsto per il Giro delle Fiandre di domenica. La corsa di 183 km prevedeva diciannove difficoltà, di cui undici coste e otto tratti di pavé.
Anche Stefan Küng, che sogna di brillare al Giro delle Fiandre di domenica, è stato coinvolto nella lotta per la vittoria. Il corridore turgoviese ha cercato di colmare il divario quando Laporte ha attaccato, ma senza successo. «Non avevo più le gambe per seguirlo», ha detto il vicecampione del mondo a cronometro a Eurosport. Era presente anche il ticinese Filippo Colombo, giunto sessantesimo a 3'32".