Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01078.jsonl.gz/75

Pam Dawber, che condivise con il comico il successo della sitcom tv, ricorda di non essersi mai sentita offesa per quello che il collega faceva
LOS ANGELES - Tutti sanno che Robin Williams è stato un personaggio sopra le righe, ma non si aveva una chiara idea di quanto fosse strabordante sul set. Lo sa bene invece Pam Dawber, che condivise con lui il set di "Mork & Mindy".
L'attrice, oggi 66enne, ha rilasciato alcune dichiarazioni per una nuova biografia del comico, scritta dal giornalista del New York Times Dave Itzkoff. Scopriamo quindi che Dawber è stata «spogliata, montata, urtata, palpata» da Williams ma di non «essersi mai offesa» e anzi ha descritto tutto come «molto divertente».
«Mi faceva le cose peggiori» si legge nell'estratto pubblicato dal Daily Mail «ma non mi sono mai offesa. Penso che lo facesse a un sacco di persone... ma era così divertente». Poteva capitare che Williams la sfidasse a un incontro di lotta o che si presentasse nudo sul set. «A metterlo su carta ne resteresti sconvolto. Ti guardava con quegli occhi, come fosse un cucciolo, poi magari ti afferrava un seno e scappava via».
Gli altri collaboratori della popolare sitcom confermano: tutte queste buffonate erano «solo Robin che faceva se stesso». Il regista Howard Storm aggiunge che, nel bel mezzo di una scena, Williams poteva girarsi improvvisamente e afferrare il sedere di Dawber. «Gli dicevo, "Robin, non c'è nulla nella sceneggiatura che dica che devi afferrare il sedere di Pam". E lui rispondeva "Oh, ok"».
Guardandoli oggi, tutti questi comportamenti sono sicuramente censurabili, ma Dawber prova ancora oggi un affetto enorme per il collega scomparso. «Aveva un cuore gigantesco. Amavo davvero Robin, e lui mi amava davvero».
La velocità eccessiva non è bastata per incriminare il miliardario ceco, per la procura è tutto legale.
L'uomo si era filmato nel 2021 mentre guidava la sua Bugatti su un'autostrada tedesca. L'accusa ha definito l’uomo «sconsiderato e persino suicida, ma legale».
I retroscena dei fatti del 20 luglio in Via Volta raccontati dal diretto interessato: «Ho sbagliato. Basta alcol».
Il 21enne, dopo due giorni di prigione, avrebbe comunque denunciato la polizia: «Sono stato picchiato. Anche per questo ho chiesto ai passanti di filmare».
Il 33enne potrebbe incappare in una lunga sospensione: «Significherebbe la fine della sua carriera».
Il biker rossocrociato è risultato positivo allo Zeranolo: «Favorisce la crescita muscolare e la perdita del grasso in eccesso».
Ennesima stoccata al settore. Stavolta a lanciarla è Alvaro Franchini, ex aiutante capo della Polizia stradale.
«Mi occupo di una scuola guida. Giro il Luganese e vedo cose strane». Paolo Righetti, presidente di Swissoil Ticino: «Alcune stazioni offrono più servizi e hanno affitti più alti».
Una prima in Ticino per le FFS: lo stabile - considerato un bene protetto - è stato traslato di circa 30 metri
Qual è la fase più pericolosa di un'operazione del genere? «È l'inizio, quando si deve indebolire la struttura della fondazione», spiega Christian Jenzer, a capo della Direzione generale dei lavori
Sesa ha apparentemente lasciato l'ACB dopo essersi scontrato con Bentancur. Il suo appartamento era però già vuoto
In caso di licenziamento, l'ACB dovrebbe pagare a Sesa (tutti insieme) gli stipendi da qui a giugno.
Boom dell'homeschooling: è in aumento il numero di bambini svizzeri che vengono istruiti a casa
Per le associazioni dei genitori la tendenza è da attribuire alla minore qualità dell'insegnamento, a causa della penuria di insegnanti e quindi dell'assunzione di personale non diplomato
Basteranno alcuni sacrifici e correttivi nella nostra quotidianità, o si arriverà davvero ai blackout?
Come non sprecare energia elettrica? È la domanda che tutti si pongono in vista del prossimo inverno. Alcuni sono sereni. Altri più preoccupati.
I supporters ospiti si trovavano in un bar bernese a bere qualcosa: «Poi si è scatenato l'inferno», racconta il gestore
Questa sera, lo ricordiamo, l'YB affronterà in casa l'Anderlecht nel secondo turno dei play-off della Conference League
L'anziano era stato inghiottito dalle acque lo scorso 12 agosto al largo di Vira Gambarogno e non era più riemerso.
Per la sua ricerca la polizia cantonale si era munita di un sonar per il rilevamento dei fondali e di uno speciale robot per il recupero.
Per le leggi della Georgia (dove è nata la bimba) i genitori sono ufficialmente i due argoviesi
Le norme svizzere invece non prevedono la maternità surrogata: la donna svizzera si trova quindi costretta ad adottare la "sua" bambina