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Studi dimostrano che una donna su 1000 ha un tumore al seno nonostante la mammografia non riveli nulla di sospetto. Si parla in questi casi di un"risultato falso negativo". Questo fatto può essere spiegato in diversi modi: attraverso le caratteristiche personali del seno e del tumore: il tessuto, a volte anche in seguito a una terapia ormonale durante o dopo la menopausa, o semplicemente è fatto così; è talmente denso e impermeabile ai raggi che sulla mammografia è difficile riconoscere il tumore; alcuni tumori crescono rapidamente, possono formarsi nel periodo che intercorre tra gli esami biennali. In questi casi si parla di carcinomi di intervallo. La qualità dell'apparecchio radiologico e l'esperienza del medico radiologo consentono comunque di ridurre al minimo i falsi negativi. Ancora una volta una mammografia che non vede niente non significa che non stia succedendo qualche cosa in uno dei due seni. Questa è la normalità e bisogna abituarvisi. Ed è pure controproducente vivere secondo il principio che dice "La salute è uno stato precario che non lascia presagire nulla di buono". Si può vivere una vita intera con questo motto, ma si vivrà male. Purtroppo tante sono le donne che incontro ogni giorno e vivono con questa preoccupazione. Un giorno o l'altro moriremo perchè il corpo cede. Meglio vivere bene e pienamente ogni giorno che abbiamo davanti a noi piuttosto che pensare che un giorno ci ammaleremo.