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Stando all'Università del Tennessee, negli ultimi 180 anni la testa umana è cresciuta di una pallina da tennis
Le dimensioni della testa degli esseri umani potrebbero aver iniziato a crescere, dopo un periodo di diminuzione. Lo suggerisce uno studio dell'università del Tennessee, secondo cui negli ultimi 180 anni si è creato uno spazio pari a una palla da tennis.
L'analisi, presentata al meeting dell'American Association for Physical Anthropology, si basa sulle misure di più di 1500 crani raccolti da varie collezioni a partire dal 1825, e afferma che la testa è cresciuta in altezza di circa 8 millimetri nel periodo considerato, un valore piccolo di per sé, ma che porta a un aumento di volume pari appunto a quello di una pallina: "La maggior parte dei teschi donati erano di americani caucasici, per questo la misura ha un valore scientifico solo per questo gruppo, ma è possibile che il fenomeno interessi anche gli altri - spiega Richard Jantz, autore dello studio, al sito del National Geographic - c'è da dire comunque che una testa più grande non vuol dire automaticamente più intelligenza".
Dall'inizio dell'evoluzione umana la misura del cranio è andata sempre aumentando, fino a raggiungere un plateau 30 mila anni fa e addirittura iniziare a rimpicciolire tra 5 mila e 6 mila anni fa, secondo una teoria perché con l'avvento dell'agricoltura non serviva più essere particolarmente intelligenti per sopravvivere: "Gli stili di vita negli ultimi anni sono cambiati così tanto che è difficile individuare una singola causa per questo fenomeno - spiega l'esperto - quello di cui sono sicuro è che il cambiamento è dovuto a qualche fattore ambientale".