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WASHINGTON - Un gruppo ambientalista statunitense ha citato in giudizio l'amministrazione Trump nel tentativo di difendere gli orsi e i lupi presenti nei rifugi nazionali per la fauna selvatica dell'Alaska. Il Centro per la diversità biologica, questo il nome del gruppo, ha messo in discussione la costituzionalità di una legge federale del 1996 - il Congressional Review Act - che ha consentito al Congresso di revocare velocemente alcune norme a tutela degli animali, riaprendo di fatto la caccia a orsi, lupi, volpi e coyote.
Una delle norme cancellate quest'anno è il divieto di sparare dai velivoli e di usare esche e trappole all'interno dei rifugi, divieto introdotto durante l'amministrazione Obama dal Fish and Wildlife Service (Fws), l'agenzia del dipartimento dell'Interno americano che si occupa di fauna selvatica.
Stando alla causa, revocare le norme e impedire al Fws di introdurre divieti simili in futuro rappresenterebbe un abuso di potere da parte del Congresso e violerebbe la Costituzione statunitense.