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LOSANNA - Il Tribunale federale (TF) ha respinto un ricorso inoltrato da una fondazione e da una quindicina di privati contro la linea ad alta tensione tra Chamoson (VS) e Chippis (VS). Dopo anni di pianificazione la struttura potrà essere realizzata.
Secondo i piani, la futura linea aerea di 28 chilometri sarà costruita lungo la sponda sinistra del Rodano e comporterà la soppressione di 53 chilometri di linee elettriche esistenti. Gli oppositori avevano chiesto l'interramento, ma i giudici supremi hanno ritenuto che una linea aerea è accettabile. Con questa decisione, risalente al primo di settembre e nel frattempo resa pubblica da una delle parti, il TF ha posto fine all'annosa questione.
Per gli oppositori la procedura di approvazione dei piani, avviata nel 1992, era da considerare prescritta e il dossier doveva essere ripreso daccapo, con un nuovo studio. Il progetto era iniziato nel 1986 e gli studi nonché la pianificazione non erano più d'attualità.
I giudici di Mon Repos ritengono invece infondata questa posizione, poiché nessuna disposizione del diritto federale prevede una scadenza della procedura di approvazione. Secondo il TF, non sussistono ostacoli neanche per quanto riguarda rumore o radiazioni. Swissgrid, l'azienda a capo dei lavori, installerà tre cavi e l'impatto visivo sul paesaggio sarà minore rispetto ai quattro previsti inizialmente. Inoltre, la posa dei tre cavi ridurrà la perdita di energia.
La linea ad alta tensione tra Chamoson e Chippis è importante per la rete elettrica svizzera, poiché permette una connessione verso la parte orientale del paese e una verso la rete internazionale. Un progetto simile tra Ulrichen (VS) e Mörel (VS) - un impianto che dovrebbe essere collegato alla linea Chamoson-Chippis - è ora in fase di studio. Per quanto riguarda la rete ad alta tensione, il Vallese è attualmente connesso alla linea tra Chamoson e Ginevra.
I lavori per la linea a 380 kV inizieranno con «gli studi geotecnici e i lavori forestali sui siti previsti per i piloni», indica in un comunicato odierno Swissgrid, precisando che la costruzione avverrà a partire dal 2018.
La popolazione e le persone direttamente coinvolte saranno "regolarmente informate", rileva l'azienda. La linea sorgerà su un nuovo tracciato lontano dalle zone abitate e le reti di Swissgrid, FFS e Valgrid saranno tutte raggruppate sotto gli stessi piloni.