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Era una meta turistica molto gettonata. Più ipotesi al vaglio degli studiosi
QUITO - La cascata più grande dell'Ecuador è scomparsa da un giorno all'altro. Immersa in una vegetazione lussureggiante, la cascata di San Rafael era una vera e propria attrazione turistica del paese con i suoi 150 metri di altezza. Ogni anno all'incrocio tra le Ande e il bacino amazzonico giungevano migliaia di visitatori.
Ma come è potuto accadere? La risposta arriva direttamente dall'Osservatorio della Nasa: la cascata di San Rafael si è "spenta" il 2 febbraio 2020, giorno in cui sarebbe apparsa una voragine lungo il fiume Coca, pochi metri prima della cascata, deviandone il percorso. Il flusso dell'acqua ora è diviso in tre sezioni, e scende da una zona meno ripida che non può essere visto dalle stazioni di osservazione.
Cosa abbia causato la voragine non è ancora chiaro. Alcuni geologi ritengono che si sia verificata in modo naturale, mentre altri ricercatori sospettano che possa essere legata alla costruzione della più grande centrale idroelettrica del paese.
L'immagine mostra due fotografie scattate dall'Operational Land Imager su Landsat 8 in momenti diversi: la prima il 4 agosto 2014, quando ancora l'acqua scendeva copiosamente (parte bianca in alto), mentre la seconda il 15 marzo 2020, quando la cascata era ormai sparita.