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Incarto n. 14.2002.00079 Istanza di revisione Lugano 16 settembre 2002 CJ/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca segretario: Jaques, vicecancelliere statuendo sulla domanda di revisione 31 agosto 2002 di __________ riferita alla sentenza 30 luglio 2002 (inc. 14.2002.38) di questa Camera emanata nell’ambito dell’appello 27 aprile 2002 interposto da __________ contro la sentenza 19 aprile 2002 della Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5; ritenuto che secondo la giurisprudenza di questa Camera ( CEF 5 febbraio 1999 [14.1998.85], citata in Cocchi/Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, n. 6 ad art. 340) è inammissibile una richiesta di revisione nell’ambito di una procedura sommaria di rigetto dell’opposizione, il silenzio del nuovo art. 22 LALEF – che limita le possibilità d’impugnazione agli istituti dell’appello e del ricorso per cassazione – non potendo essere che qualificato, visto il principio di celerità che caratterizza questo tipo di procedura; considerato che per le peculiarità del caso si prescinde dal prelevare la tassa di giustizia e non si assegnano indennità, non essendo state chieste osservazioni alla controparte in applicazione dell’art. 313bis CPC (per rinvio dell’art. 25 LALEF); richiamato l’art. 22 LALEF; pronuncia 1. La domanda di revisione 31 agosto 2002 di ________, Lugano, è irricevibile. 2. Non si preleva tassa di giustizia e non si assegnano indennità. 3. Intimazione a: - __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Incarto n. 14.2002.00079 Istanza di revisione Incarto n. 14.2002.00079

Incarto n. 14.2002.00079 Istanza di revisione

Istanza di revisione Lugano 16 settembre 2002 CJ/fc/dp Lugano

Lugano 16 settembre 2002

16 settembre 2002 CJ/fc/dp

CJ/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca

Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca segretario: segretario:

segretario: Jaques, vicecancelliere Jaques, vicecancelliere

Jaques, vicecancelliere statuendo sulla domanda di revisione 31 agosto 2002 di

statuendo sulla domanda di revisione 31 agosto 2002 di __________ __________

__________ riferita alla sentenza 30 luglio 2002 (inc. 14.2002.38) di questa Camera emanata nell’ambito dell’appello 27 aprile 2002 interposto da

riferita alla sentenza 30 luglio 2002 (inc. 14.2002.38) di questa Camera emanata nell’ambito dell’appello 27 aprile 2002 interposto da __________ __________

__________ contro la sentenza 19 aprile 2002 della Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5;

contro la sentenza 19 aprile 2002 della Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5; ritenuto che secondo la giurisprudenza di questa Camera ( CEF 5 febbraio 1999 [14.1998.85], citata in Cocchi/Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, n. 6 ad art. 340) è inammissibile una richiesta di revisione nell’ambito di una procedura sommaria di rigetto dell’opposizione, il silenzio del nuovo art. 22 LALEF – che limita le possibilità d’impugnazione agli istituti dell’appello e del ricorso per cassazione – non potendo essere che qualificato, visto il principio di celerità che caratterizza questo tipo di procedura;

ritenuto che secondo la giurisprudenza di questa Camera ( CEF 5 febbraio 1999 [14.1998.85], citata in Cocchi/Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, n. 6 ad art. 340) è inammissibile una richiesta di revisione nell’ambito di una procedura sommaria di rigetto dell’opposizione, il silenzio del nuovo art. 22 LALEF – che limita le possibilità d’impugnazione agli istituti dell’appello e del ricorso per cassazione – non potendo essere che qualificato, visto il principio di celerità che caratterizza questo tipo di procedura; Cocchi/Trezzini considerato che per le peculiarità del caso si prescinde dal prelevare la tassa di giustizia e non si assegnano indennità, non essendo state chieste osservazioni alla controparte in applicazione dell’art. 313bis CPC (per rinvio dell’art. 25 LALEF);

considerato che per le peculiarità del caso si prescinde dal prelevare la tassa di giustizia e non si assegnano indennità, non essendo state chieste osservazioni alla controparte in applicazione dell’art. 313bis CPC (per rinvio dell’art. 25 LALEF); richiamato l’art. 22 LALEF;

richiamato l’art. 22 LALEF; pronuncia

pronuncia 1. La domanda di revisione 31 agosto 2002 di ________, Lugano, è irricevibile.

1. La domanda di revisione 31 agosto 2002 di ________, Lugano, è irricevibile. 2. Non si preleva tassa di giustizia e non si assegnano indennità.

2. Non si preleva tassa di giustizia e non si assegnano indennità. 3. Intimazione a: - __________.

3. Intimazione a: - __________. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario