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BERNA - Per il 2011 la Conferenza svizzera delle istituzioni dell'azione sociale (COSAS) raccomanda ai cantoni di concedere un adeguamento al rincaro dell'1,75% per il "forfait di mantenimento" destinato ai beneficiari dell'assistenza sociale.
Per una persona singola ciò corrisponde a 17 franchi al mese in più nel borsellino, da 960 a 977 franchi, mentre per una famiglia di quattro persone il forfait dovrebbe passare da 2054 a 2090 franchi.
Il forfait di mantenimento, che varia secondo il numero di persone dell'economia domestica, comprende le spese varie del consumo quotidiano (alimentazione, abbigliamento, trasporti, ecc.) e si aggiunge nella copertura dei bisogni primari alle spese dell'alloggio e a quelle di base per la salute.
Da quest'anno, l'adeguamento del forfait è contemporaneo a quello delle prestazioni complementari di AVS e AI, indica in una nota odierna la COSAS. A suo avviso esso si giustifica con il fatto che dal 2003 non ci sono più stati adattamenti al rincaro.
Il nuovo modo di calcolo, effettuato automaticamente ogni due anni come per AVS e AI, allevierà il lavoro delle amministrazioni comunali e cantonali. Il Consiglio federale aveva deciso lo scorso settembre un aumento dell'1,75% delle rendite AVS-AI nel 2011.
Prima di concedere il carovita, i servizi competenti per l'aiuto sociale devono verificare se, e a partire da quale data, il diritto cantonale abbia adottato l'adeguamento al rincaro previsto dalle norme COSAS. Fino a tale data rimangono in vigore le vecchie cifre, precisa il comunicato.
La COSAS è un'associazione professionale composta di rappresentanti comunali, cantonali, federali e di organizzazioni private. Essa fissa le norme per l'assistenza sociale, sottoposte alle autorità sotto forma di raccomandazioni.
SDA-ATS