Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01028.jsonl.gz/626

Il Consiglio d’Europa dispone dei seguenti strumenti e meccanismi specifici per la parità di genere: la Commissione per la parità di genere GEC e la Convenzione di Istanbul.
Il Consiglio d’Europa è inoltre all’origine di numerose raccomandazioni del Comitato dei Ministri agli Stati membri in materia di parità e di strumenti più generali come la Carta sociale europea o la Convenzione europea sui diritti dell’uomo (CEDU), che, all’articolo 14, garantisce anch’essa la parità dei sessi.
La Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU) emette sentenze definitive e vincolanti ai sensi del diritto internazionale su ricorsi individuali presentati da singole persone contro uno Stato ritenuto colpevole di aver leso i loro diritti ai sensi della CEDU. Sono state elaborate schede tematiche sulla giurisprudenza della Corte EDU, tra l’altro, sui seguenti temi:
- parità tra donne e uomini;
- identità di genere;
- orientamento sessuale;
- violenza nei confronti delle donne.
Ulteriori informazioni