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E' una storia a lieto fine quella nata intorno a una richiesta d'aiuto della Camera di commercio Svizzera-Cina per l'invio di materiale sanitario, e più precisamente di mascherine protettive, per le misure di prevenzione dal coronavisus. All'inizio di questa settimana la Svizzera italiana si era infatti vista costretta a rispondere negativamente all'appello cinese in seguito alla mancanza, sul territorio cantonale, di aziende produttrici degli articoli richiesti.
L'EOC ha donato 17'000 mascherine chirurgiche da inviare a Wuhan come sostegno per l'epidemia di Coronavirus che colpisce la Cina. Le mascherine sono già in viaggio verso la Cina. pic.twitter.com/Zat1dpOsqh— Ente Ospedaliero Cantonale (@EnteOspedaliero) February 13, 2020
Per sopperire a questa mancanza ora, è intervenuto l'Ente ospedaliero cantonale che, su Twitter informa di aver già spedito alla volta di Wuhan 17'000 mascherine protettive.
- Il servizio di Francesca Torrani nelle CSI dell'11.02.20