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SEELISBERG - Malgrado non sia ancora ufficialmente riconosciuta dalla Confederazione, la lingua dei segni sarà presente durante la celebrazione della festa nazionale sul praticello del Grütli. I discorsi ufficiali così come l’inno nazionale saranno infatti interpretati in lingua dei segni. «La società svizzera di utilità pubblica SSUP dà prova di uno spirito di apertura e permetterà alle persone sorde di essere cittadini uguali agli altri».
Anche la Federazione svizzera dei sordi SGB-FSS parteciperà con una delegazione composta dalla propria presidente Dr. Tatjana Bingeli e del suo direttore generale, Harry Witzthum, il prossimo primo agosto ai festeggiamenti nazionali sul prato del Grütli. Una prima volta resa possibile grazie alla Società svizzera di pubblica utilità che ha invitato gli organizzatori a impegnarsi per la coesione sociale in svizzera.
La Federazione svizzera dei sordi, che da sempre si batte per il riconoscimento nazionale della lingua dei segni, è fiera e grata di potere partecipare alle celebrazioni ufficiali su un luogo così simbolico per la Svizzera quale il prato del Grütli. Non solo il discorso del presidente della Confederazione Alain Berset sarà interpretato in lingua dei segni ma Rolf Perollaz, celebre artista sordo, renderà anche le strofe dell’inno nazionale accessibili a tutti, anche ai sordi.