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La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) raccomanda al plenum di approvare - come già fatto dalla Camera del Popolo - il Programma d'armamento supplementare, che prevede progetti per un importo complessivo di 874 milioni di franchi.
La spesa principale del programma aggiuntivo - 558 milioni di franchi - riguarda l'ammodernamento degli autocarri fuoristrada leggeri "4×4 Duro I" in modo da prolungarne la vita fino al 2040. Questo punto è stato particolarmente controverso in Commissione, analogamente a quanto accaduto durante in dibattiti in seno al Nazionale lo scorso dicembre. Al termine delle discussioni la CPS-S ha deciso, senza voti contrari e con due astensioni, di approvare il Programma d'armamento 2015+. L'oggetto sarà sui banchi degli Stati durante la Sessione primaverile.
La commissione si è anche allineata al Nazionale per quanto riguarda il finanziamento dell'esercito e il numero dei corsi di ripetizione. All'unanimità la CPS-S ha concordato che i militi devono prestare sei corsi di ripetizione di tre settimane: si tratta di un numero di corsi necessario se si vuole garantire la capacità operativa e d'impiego delle truppe.
Per quanto riguarda il finanziamento, la CPS-S si è espressa con 8 voti contro 3 e 1 astensione per l'approvazione di un decreto federale concernente il limite di spesa dell'esercito 2017–2020, fissato a 20 miliardi di franchi. Si vuole così garantire il finanziamento a lungo termine dell'esercito, precisa la nota.
Anche questo oggetto sarà trattato dagli Stati in primavera: se la Camera dovesse seguire la sua commissione, l'appianamento delle divergenze per quanto riguarda l'ulteriore sviluppo dell'esercito sarà ultimato.
SDA-ATS