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Priorità nei controlli degli apparecchi elettrici
L'UFCOM concentra la sua attività di sorveglianza del mercato sui settori problematici. In questo modo, ottimizza le risorse disponibili che non consentirebbero di controllare tutti gli apparecchi elettrici sul mercato.
Per quel che concerne le sue attività di controllo degli apparecchi elettrici, l'UFCOM agisce in modo mirato, soprattutto per assicurare la protezione dello spettro radioelettrico e il rispetto di una sana concorrenza sul mercato. Da una parte, stabilisce le priorità generali d'intervento e, dall'altra, le priorità dei controlli annui. Può adeguare il suo piano d'intervento nel corso dell'anno, in funzione della situazione sul mercato.
Nell'ambito CEM (compatibilità elettromagnetica), l'UFCOM ha definito diversi ambiti d'intervento:
- apparecchi che causano interferenze;
- denunce (autorità e attori del marcato privati);
- apparecchi, che sono dichiarati non conformi in seguito a un controllo (incl. clausole di salvaguardia delle autorità dell'Unione europea) e oggetto di un divieto di vendita ma immessi sul mercato da un altro importatore;
- apparecchi che rientrano in una categoria di rischio (categorie di apparecchi che hanno causato interferenze o che, in base alle loro caratteristiche tecniche, potrebbero causarne);
- altri apparecchi sospettati di non rispettare le prescrizioni in vigore.
Lista delle categorie degli impianti che hanno la priorità:
Questa lista non è esaustiva. Dei controlli mirati in altri settori vengono effettuati nel corso dell'anno in base alla situazione sul mercato.
Oltre a queste priorità, l'UFCOM effettua anche controlli sugli attori del mercato secondo il seguente ordine d'importanza:
- fabbricanti e importatori
- grossisti e centrali di distribuzione
- rivenditori specializzati
- altri rivenditori.