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Nessuna amnistia per gli immigrati clandestini, che per regolarizzarsi dovranno pagare sanzioni e tasse arretrate. Ma allo stesso tempo nessuna norma che impedisca a chi si mette in regola di diventare un giorno cittadino americano. Sarebbero questi - secondo il New York Times - i capisaldi della riforma sull'immigrazione sulla quale il presidente americano, Barack Obama - nonostante le priorità legate alla situazione dei conti pubblici - vuole imprimere un'accelerazione.
Mantenendo così una delle principali promesse della campagna elettorale. La Casa Bianca pensa a una 'riforma complessiva' - spiegano fonti al New York Times - respingendo la richiesta dei repubblicani di affrontare i vari capitoli separatamente. Obama dovrebbe quindi indicare la strada che intende seguire già nell'attesissimo discorso dello State of the Union dei primi di febbraio.
SDA-ATS