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Berna (ots)
- Nel giugno del 1999, il Ministero pubblico della
Confederazione (MPC) avviò una procedura d'indagine contro ignoti
concernente il sospetto di spionaggio politico e di esportazione e
transito illegali di merce strategica. La procedura serve per
accertare eventuali reati rilevanti dal punto di vista del diritto
penale nel contesto delle relazioni tra Svizzera e Sudafrica.
Poiché nell'ambito della procedura d'indagine del MPC giocano
presumibilmente un ruolo anche le relazioni del Servizio informazioni
svizzero con il Sudafrica, il MPC ha chiesto, alla fine di agosto
2001, al Dipartimento federale della difesa, della protezione della
popolazione e dello sport (DDPS) di poter consultare gli atti
classificati; richiesta che è stata accolta il 7 settembre 2001.
Considerati i più recenti sviluppi in Sudafrica (processo W.
Basson) e i risultati degli accertamenti interni al DDPS delle ultime
settimane, di cui ha avuto conoscenza giovedì scorso, il MPC ha
deciso di presentare alle autorità del Sudafrica una nuova domanda
d'assistenza giudiziaria. Una prima consegna alla Svizzera di atti su
domanda d'assistenza giudiziaria da parte del Sudafrica avvenne nel
maggio 2000 nell'ambito della procedura del MPC. La nuova domanda
d'assistenza giudiziaria persegue lo scopo di ottenere informazioni
supplementari a favore della procedura d'indagine condotta dal MPC.
ots Originaltext: MPC
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