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Il Gran consiglio di Sciaffusa - unico cantone svizzero a conoscere l'obbligo di voto - ha approvato oggi a larga maggioranza una mozione che chiede di adattare al rincaro la multa di 3 franchi prevista per chi non partecipa alle elezioni e alle votazioni.
L'obbligo di voto è il motivo che garantisce al cantone i tassi di partecipazione più alti di tutta la Svizzera, ha sottolineato il deputato Thomas Hauser (PLR), autore della mozione approvata con 44 voti contro 6. La multa per chi diserta le urne era già stata aumentata nel 1973 da uno a tre franchi.
La mozione chiede di adattare periodicamente l'ammontare della sanzione al rincaro, attraverso una modifica della legge elettorale. Secondo il suo autore, l'obiettivo è di evitare che per i singoli comuni le spese di riscossione superino i proventi della multa stessa.
Un sondaggio fra i comuni ha mostrato che la pena pecuniaria ha un effetto neutrale dal punto di vista dei costi: le entrate e le uscite generalmente si equivalgono, ha dichiarato davanti al parlamento il cancelliere cantonale Stefan Bilger. Il governo si è tuttavia detto favorevole alla mozione ed è ora chiamato ad elaborare la relativa modifica di legge, che sarà nuovamente sottoposta al parlamento. Soltanto allora si saprà a quanto ammonterà l'aumento.