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Incarto n. 11.2002.00085 Lugano, 28 agosto 2002 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani segretario: Ambrosini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa n. __________. __________ / __________. __________. __________ (protezione del figlio: diritto di visita) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele, che oppone __________ __________ __________ __________, __________ (patrocinato dall'avv. __________ __________, __________ ) a __________ __________, __________ (già patrocinata dalla lic. iur. __________ __________, studio legale __________ - __________ & __________, __________ ) riguardo al figlio __________ __________ (1997); premesso che il 16 ottobre 2001 la Commissione tutoria regionale 15 ha istituito una curatela educativa in favore di __________ __________ (nato il __________ 1997), figlio di __________ __________ e di __________ __________ __________ __________, designando in qualità di __________ __________ __________ di __________ ; constatato che, ricevute le dimissioni della curatrice, con decisione intimata l'8 (recte: 24) maggio 2002 la Commissione tutoria ha dato scarico a quest'ultima e, nell'attesa di nominare un altro curatore, ha disciplinato il diritto di visita di __________ __________ __________ __________ dal 18 maggio al 26 luglio 2002; ricordato che un ricorso introdotto contro tale decisione da __________ __________ è stato respinto il 3 luglio 2002 dalla Sezione degli enti locali, autorità di vigilanza sulle tutele, la quale ha regolato nondimeno il diritto di visita transitorio senza fissare particolari scadenze; accertato che contro tale decisione __________ __________ ha introdotto un appello del 23 maggio (recte: luglio) 2002 nel quale, senza formulare richieste precise, recrimina sul modo in cui il padre del bambino esercita il diritto di visita; considerato che il 12 agosto 2002 l'appellante ha comunicato di ritirare il ricorso, sia perché non le sarebbe possibile sostenere finanziariamente la causa, sia perché nel frattempo essa si sarebbe affidata a “servizi sociali adeguati”, onde la richiesta di stralciare la procedura dai ruoli; stabilito che nelle circostanze descritte rimane da decidere sugli oneri processuali e le ripetibili di appello; rammentato che, di regola, il ritiro di un appello equivale a desistenza, sicché il recesso da una lite comporta l'obbligo di sopportare le tasse e le spese cagionate (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375 seg.); ritenuto nondimeno che le particolarità del caso giustificano in concreto di soprassedere a ogni prelievo, né è il caso di assegnare ripetibili, l'appello non essendo stato oggetto di notificazione; richiamato l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC, decreta: 1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. 2. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili. 3. Intimazione: – __________ __________, __________ ; – avv. __________ __________, __________ Comunicazione: – Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele; – Commissione tutoria regionale __________, __________. Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello La presidente Il segretario

Incarto n. 11.2002.00085 Incarto n. 11.2002.00085

Incarto n. 11.2002.00085 Lugano, 28 agosto 2002 /rgc Lugano,

Lugano, 28 agosto 2002 /rgc

28 agosto 2002 /rgc In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello La prima Camera civile del Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani

Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani segretario: segretario:

segretario: Ambrosini, vicecancelliere Ambrosini, vicecancelliere

Ambrosini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa n. __________. __________ / __________. __________. __________ (protezione del figlio: diritto di visita) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele, che oppone

sedente per statuire nella causa n. __________. __________ / __________. __________. __________ (protezione del figlio: diritto di visita) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele, che oppone __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________, __________ (patrocinato dall'avv. __________ __________, __________ ) __________ __________ __________ __________, __________

__________ __________ __________ __________, __________ __________ __________ __________ __________ __________ (patrocinato dall'avv. __________ __________, __________ )

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(già patrocinata dalla lic. iur. __________ __________, __________ __________ studio legale __________ - __________ & __________, __________ )

studio legale __________ - __________ & __________, __________ ) __________ __________ __________ __________ riguardo al figlio __________ __________ (1997);

riguardo al figlio __________ __________ (1997); __________ __________ premesso che il 16 ottobre 2001 la Commissione tutoria regionale 15 ha istituito una curatela educativa in favore di __________ __________ (nato il __________ 1997), figlio di __________ __________ e di __________ __________ __________ __________, designando in qualità di __________ __________ __________ di __________ ;

premesso che il 16 ottobre 2001 la Commissione tutoria regionale 15 ha istituito una curatela educativa in favore di __________ __________ (nato il __________ 1997), figlio di __________ __________ e di __________ __________ __________ __________, designando in qualità di __________ __________ __________ di __________ ; __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ constatato che, ricevute le dimissioni della curatrice, con decisione intimata l'8 (recte: 24) maggio 2002 la Commissione tutoria ha dato scarico a quest'ultima e, nell'attesa di nominare un altro curatore, ha disciplinato il diritto di visita di __________ __________ __________ __________ dal 18 maggio al 26 luglio 2002;

constatato che, ricevute le dimissioni della curatrice, con decisione intimata l'8 (recte: 24) maggio 2002 la Commissione tutoria ha dato scarico a quest'ultima e, nell'attesa di nominare un altro curatore, ha disciplinato il diritto di visita di __________ __________ __________ __________ dal 18 maggio al 26 luglio 2002; __________ __________ __________ __________ ricordato che un ricorso introdotto contro tale decisione da __________ __________ è stato respinto il 3 luglio 2002 dalla Sezione degli enti locali, autorità di vigilanza sulle tutele, la quale ha regolato nondimeno il diritto di visita transitorio senza fissare particolari scadenze;

ricordato che un ricorso introdotto contro tale decisione da __________ __________ è stato respinto il 3 luglio 2002 dalla Sezione degli enti locali, autorità di vigilanza sulle tutele, la quale ha regolato nondimeno il diritto di visita transitorio senza fissare particolari scadenze; __________ __________ accertato che contro tale decisione __________ __________ ha introdotto un appello del 23 maggio (recte: luglio) 2002 nel quale, senza formulare richieste precise, recrimina sul modo in cui il padre del bambino esercita il diritto di visita;

accertato che contro tale decisione __________ __________ ha introdotto un appello del 23 maggio (recte: luglio) 2002 nel quale, senza formulare richieste precise, recrimina sul modo in cui il padre del bambino esercita il diritto di visita; __________ __________ considerato che il 12 agosto 2002 l'appellante ha comunicato di ritirare il ricorso, sia perché non le sarebbe possibile sostenere finanziariamente la causa, sia perché nel frattempo essa si sarebbe affidata a “servizi sociali adeguati”, onde la richiesta di stralciare la procedura dai ruoli;

considerato che il 12 agosto 2002 l'appellante ha comunicato di ritirare il ricorso, sia perché non le sarebbe possibile sostenere finanziariamente la causa, sia perché nel frattempo essa si sarebbe affidata a “servizi sociali adeguati”, onde la richiesta di stralciare la procedura dai ruoli; stabilito che nelle circostanze descritte rimane da decidere sugli oneri processuali e le ripetibili di appello;

stabilito che nelle circostanze descritte rimane da decidere sugli oneri processuali e le ripetibili di appello; rammentato che, di regola, il ritiro di un appello equivale a desistenza, sicché il recesso da una lite comporta l'obbligo di sopportare le tasse e le spese cagionate (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375 seg.);

rammentato che, di regola, il ritiro di un appello equivale a desistenza, sicché il recesso da una lite comporta l'obbligo di sopportare le tasse e le spese cagionate (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375 seg.); ritenuto nondimeno che le particolarità del caso giustificano in concreto di soprassedere a ogni prelievo, né è il caso di assegnare ripetibili, l'appello non essendo stato oggetto di notificazione;

ritenuto nondimeno che le particolarità del caso giustificano in concreto di soprassedere a ogni prelievo, né è il caso di assegnare ripetibili, l'appello non essendo stato oggetto di notificazione; richiamato l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC,

richiamato l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC, decreta: 1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. decreta: 1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. 2. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili.

2. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili. 3. Intimazione:

3. Intimazione: – __________ __________, __________ ;

– __________ __________, __________ ; __________ __________ __________ – avv. __________ __________, __________

– avv. __________ __________, __________ __________ __________ __________ Comunicazione:

Comunicazione: – Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele;

– Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele; – Commissione tutoria regionale __________, __________.

– Commissione tutoria regionale __________, __________. __________ __________ Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello La presidente Il segretario

La presidente Il segretario