Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01221.jsonl.gz/429

Evoluzione del traffico merci transalpino dopo il completamento di Alptransit
Nel 2011/12, con i lavori di costruzione della galleria di base del San Gottardo (GBG) in pieno svolgimento, l'UFT aveva commissionato un'analisi approfondita degli effetti sulla produttività del trasporto di merci transalpino su rotaia che era lecito attendersi dall'ultimazione di Alptransit. Nel frattempo la GBG è entrata in servizio, la galleria di base del Ceneri (GBC) lo sarà a breve e sull'asse del San Gottardo è in corso la realizzazione del corridoio di 4 metri; contemporaneamente sono disponibili i primi dati sull'esercizio della GBG. L'UFT ha quindi aggiornato l'analisi degli effetti sulla produttività di Alptransit considerando gli ultimi sviluppi sul piano dei trasporti e i fattori rilevanti per il trasferimento.
Confronto dei rischi in caso di trasferimento del trasporto di merci pericolose al Sempione
L'UFT ha esaminato l'efficacia dell'obbligo di ricorrere al servizio di treni navetta per il trasporto di merci pericolose attraverso il Sempione. A tal fine ha comparato il rischio legato all'utilizzo della strada del passo con quello presentato dal trasporto attraverso la galleria ferroviaria.
L'UFT pubblica rapporti semestrali sull'evoluzione del traffico in transito sulle Alpi. Tra gli argomenti principali figura l'efficacia delle misure adottate. Il rapporto semestrale viene pubblicato qui a due-tre mesi dalla fine del semestre interessato.
Meno camion in transito sulle Alpi svizzere
Nel primo semestre 2019 i transiti di mezzi pesanti sulle Alpi svizzere si sono ridotti del 3,3 per cento, confermando la tendenza in atto. A causa dei numerosi lavori in corso sulla rete, anche la ferrovia ha trasportato meno merci, conservando tuttavia nell'insieme la sua quota di mercato, che sfiora il 71 per cento. Nel rapporto sul trasferimento del traffico 2019 il Consiglio federale indicherà come si può potenziare ulteriormente la politica di trasferimento del traffico.
Osservatorio del traffico merci stradale e ferroviario nella regione alpina
(Francia, Svizzera, Austria)
L'accordo sui trasporti terrestri prevede l'istituzione di un Osservatorio permanente di rilevamento del traffico merci stradale e ferroviario nella regione alpina. Questo organismo raccoglie costantemente dati sull'evoluzione del traffico e sui fattori che lo determinano e si occupa successivamente di analizzarli. I rapporti annuali fungono da base per l'adozione delle misure che si impongono sul piano della politica dei trasporti nel traffico merci transalpino, a livello sia nazionale che europeo.
Nel 11° rapporto annuale sono illustrati i risultati dell'attività dell'Osservatorio del traffico merci stradale e ferroviario nella regione alpina riferiti al 2017.
Rilevamenti principali del traffico merci transalpino (CAFT)
La Confederazione segue da vicino l'evoluzione del traffico merci transalpino mediante il rilevamento principale condotto ogni cinque anni. Riassume in una panoramica dati provenienti da sondaggi (strada e traffico combinato accompagnato) e dalla valutazione di diverse basi statistiche (trasporto in carri completi e traffico combinato non accompagnato). I rilevamenti principali della Confederazione sono coordinati con rilevamenti paragonabili in Francia e Austria (CrossAlpine Freight Transport, CAFT). L'UFT ha condotto l'ultimo rilevamento principale nel 2014; il prossimo sarà nel 2019.