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Incarto n. 10.2002.334/AMM DAP 2535/1999 Bellinzona 10 settembre 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con la segretaria Isabella Marchetti per giudicare __________ __________ __________, fu __________ __________ e fu __________ n. __________, nata a __________ il __________ __________ __________, attinente di __________, domiciliata a __________, via __________ __________, vedova, __________ accusata di ingiuria, art. 177 CP; per fatti avvenuti tra il __________ e il __________ __________ 1999 a __________; perseguita con decreto d’accusa DAP __________/__________ di data __________ __________ 1999 del Procuratore pubblico Rosa Item, __________, che propone quanto segue: 1. __________ __________ __________ è mandata esente da pena, essendo l'ingiuria stata provocata direttamente dall'ingiuriato con un comportamento sconveniente, segnatamente seguendola e scattando delle foto della stessa contro la sua volontà, 2. non si prelevano tasse o spese di giudizio; e inoltre rinvia la parte civile __________ __________ al competente foro civile per le pretese di risarcimento; vista l'opposizione interposta dalla parte civile il 29 novembre 1999; considerato che il reato di cui al decreto d'accusa in esame configura un delitto contro l'onore nel senso degli art. 173 segg. CP; che secondo l'art. 178 CP, nella versione in vigore fino al 30 settembre 2002, l'azione penale si prescrive in due anni; che per l'art. 72 n. 2 cpv. 2 vCP "in ogni caso d'interruzione comincia a decorrere una nuova prescrizione. Nondimeno, l'azione penale è prescritta in tutti i casi quando il termine ordinario della prescrizione sia superato della metà; o, se si tratta di reati contro l'onore e di contravvenzioni, col decorso di un termine pari al doppio della durata normale"; che dal mese di marzo 2000 non è stato compiuto nessun atto interruttivo di prescrizione a norma della predetta disposizione; che l'azione penale nei confronti dell'accusata si è quindi estinta per prescrizione relativa due anni dopo di allora, ossia nel mese di marzo 2002; che inoltre l'eventuale reato è avvenuto, secondo il decreto d'accusa, tra il __________ e il __________ __________ 1999; che, anche volendo prescindere dalla prescrizione relativa, l'azione penale nei confronti dell'accusata si è in ogni caso estinta per prescrizione assoluta quattro anni dopo, ossia il 4 settembre 2003; che l'accusata deve quindi essere prosciolta dall'imputazione (sulle conseguenze della prescrizione dell'azione penale, cfr. DTF inedita __________.__________/__________ del 2 ottobre 2002, consid. 3.4); per questi motivi, visti gli art. 72 n. 2 e 178 vCP; 273 segg. CPP; pronuncia: 1. __________ __________ __________ è prosciolta dall'accusa di ingiuria per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________ di data __________ __________ 1999 del Procuratore pubblico Rosa Item. 2. Non si prelevano né tasse né spese. 3. Intimazione a: – __________ __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Rosa Item, __________, – __________ __________, __________ __________ __________, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Ufficio del GIAR, Lugano. Il giudice: La segretaria: Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.

Incarto n. 10.2002.334/AMM DAP 2535/1999 Incarto n. 10.2002.334/AMM

Incarto n. DAP 2535/1999

DAP 2535/1999 Bellinzona 10 settembre 2003 Bellinzona

Bellinzona 10 settembre 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Isabella Marchetti per giudicare

__________ __________ __________, fu __________ __________ e fu __________ n. __________, nata a __________ il __________ __________ __________, attinente di __________, domiciliata a __________, via __________ __________, vedova, __________ __________ __________ __________, fu __________ __________ e fu __________ n. __________, nata a __________ il __________ __________ __________, attinente di __________, domiciliata a __________, via __________ __________, vedova, __________

accusata di ingiuria, art. 177 CP;

per fatti avvenuti tra il __________ e il __________ __________ 1999 a __________;

perseguita con decreto d’accusa DAP __________/__________ di data __________ __________ 1999 del Procuratore pubblico Rosa Item, __________, che propone quanto segue:

__________ 1. __________ __________ __________ è mandata esente da pena, essendo l'ingiuria stata provocata direttamente dall'ingiuriato con un comportamento sconveniente, segnatamente seguendola e scattando delle foto della stessa contro la sua volontà,

2. non si prelevano tasse o spese di giudizio;

e inoltre rinvia la parte civile __________ __________ al competente foro civile per le pretese di risarcimento;

vista l'opposizione interposta dalla parte civile il 29 novembre 1999;

considerato che il reato di cui al decreto d'accusa in esame configura un delitto contro l'onore nel senso degli art. 173 segg. CP;

che secondo l'art. 178 CP, nella versione in vigore fino al 30 settembre 2002, l'azione penale si prescrive in due anni;

che per l'art. 72 n. 2 cpv. 2 vCP "in ogni caso d'interruzione comincia a decorrere una nuova prescrizione. Nondimeno, l'azione penale è prescritta in tutti i casi quando il termine ordinario della prescrizione sia superato della metà; o, se si tratta di reati contro l'onore e di contravvenzioni, col decorso di un termine pari al doppio della durata normale";

che dal mese di marzo 2000 non è stato compiuto nessun atto interruttivo di prescrizione a norma della predetta disposizione;

che l'azione penale nei confronti dell'accusata si è quindi estinta per prescrizione relativa due anni dopo di allora, ossia nel mese di marzo 2002;

che inoltre l'eventuale reato è avvenuto, secondo il decreto d'accusa, tra il __________ e il __________ __________ 1999;

che, anche volendo prescindere dalla prescrizione relativa, l'azione penale nei confronti dell'accusata si è in ogni caso estinta per prescrizione assoluta quattro anni dopo, ossia il 4 settembre 2003;

che l'accusata deve quindi essere prosciolta dall'imputazione (sulle conseguenze della prescrizione dell'azione penale, cfr. DTF inedita __________.__________/__________ del 2 ottobre 2002, consid. 3.4);

per questi motivi, visti gli art. 72 n. 2 e 178 vCP; 273 segg. CPP;

pronuncia: 1. __________ __________ __________ è prosciolta dall'accusa di ingiuria per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________ di data __________ __________ 1999 del Procuratore pubblico Rosa Item.

2. Non si prelevano né tasse né spese.

3. Intimazione a:

– __________ __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Rosa Item, __________, – __________ __________, __________ __________ __________, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Ufficio del GIAR, Lugano. – __________ __________ __________, __________,

– Procuratore pubblico Rosa Item, __________,

– __________ __________, __________ __________ __________,

– Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

– Ufficio del GIAR, Lugano.

Il giudice: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.