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GINEVRA - Il Tribunale penale di Ginevra ha condannato oggi un istruttore a sei anni di carcere per abusi sessuali su 19 bambine di età compresa fra i 5 e i 9 anni durante colonie estive. L'uomo di 35 anni dovrà anche sottoporsi a una cura ambulatoriale. I giudici gli hanno inoltre imposto il divieto di lavorare con i minori per un periodo di dieci anni.
La Corte ha definito estremamente grave il comportamento dell'accusato. L'istruttore ha sfruttato la sua posizione di superiorità in quanto adulto e l'affetto delle bambine per abusare di loro.
Le pressioni psicologiche esercitate dall'imputato sulle vittime hanno impedito loro di resistere. L'uomo ha violato lo sviluppo sessuale e l'integrità di molte ragazzine. Ha agito per 8 anni, tra il 2011 e il 2018, in un ambiente in cui i bambini dovrebbero essere protetti, sottolineano i giudici.
L'imputato era interessato unicamente a soddisfare i suoi impulsi sessuali. Non ha mai consultato uno specialista per cercare di curarsi. Il Tribunale penale ricorda inoltre che l'accusato ha scelto deliberatamente di continuare a partecipare a colonie estive.
Nel corso del procedimento, il monitore si è reso conto della gravità delle sue azioni e la sua collaborazione è stata giudicata buona. Al verdetto, l'imputato è scoppiato in lacrime. Non è stato in grado di firmare la sentenza e ha dovuto lasciare l'aula del tribunale con il suo avvocato per ritrovare la calma.