Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/160957

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare in un rapporto se, per quanto riguarda la proposta di modifica del campo di applicazione del decreto che conferisce carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (CCL) per il settore del prestito di personale, non sarebbe opportuno mantenere la formulazione attuale dell'articolo 2 capoverso 2 lettere b e c nonché capoverso 4 ultimo periodo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le parti contraenti del contratto collettivo di lavoro (CCL) per il settore del prestito di personale hanno presentato una domanda di proroga e di modifica della dichiarazione di obbligatorietà generale di tale contratto. È stata in particolare chiesta una modifica del campo di applicazione aziendale della dichiarazione di obbligatorietà generale. Quest'ultima è valida per tutte le aziende (a) che possiedono un permesso di lavoro a prestito federale o cantonale conformemente alle legge federale sul collocamento, (b) assicurate nella classe 70C SUVA conformemente all'articolo 66 della legge sull'assicurazione contro gli infortuni e (c) che per quanto concerne i lavoratori presi in prestito, presentano un salario annuo di almeno 1 200 000 franchi (art. 2 cpv. 2 del decreto del Consiglio federale del 13 dicembre 2011 che conferisce obbligatorietà generale al contratto collettivo di lavoro per il settore del prestito di personale). In base al campo di applicazione attuale sono esclusi i lavoratori che vengono prestati nelle aziende agricole in caso di difficoltà (per esempio assenze dovute alle vacanze e impedimenti al lavoro del dirigente dell'azienda o a situazioni di ingente lavoro; art. 2 cpv. 4 del suddetto decreto).</p><p>Secondo tale domanda la dichiarazione di obbligatorietà dovrebbe essere valida per tutte le aziende (a) titolari di un'autorizzazione federale o cantonale per l'attività di collocamento di personale conformemente alla legge sul collocamento (LC) e (b) la cui attività principale è costituita dal prestito di personale. L'eccezione concernente i lavoratori nelle aziende agricole non è più contemplata nel nuovo campo di applicazione.</p><p>La domanda di proroga e di modifica della dichiarazione di obbligatorietà generale del contratto collettivo di lavoro per il settore del prestito di personale è stata pubblicata nel foglio ufficiale svizzero di commercio (FUSC) il 27 ottobre 2015 con un termine di opposizione di 15 giorni. Contro tale domanda sono pervenute numerose opposizioni da parte di associazioni e organizzazioni del settore agricolo (ad. es. l'Unione svizzera dei contadini), che contenevano le stesse motivazioni contro il nuovo campo di applicazione aziendale della dichiarazione di obbligatorietà generale evidenziate nel presente postulato. Come in altri casi simili, il Consiglio federale valuterà tali opposizioni nel quadro della sua decisione sulla suddetta domanda e le tratterà in maniera dettagliata nelle sue considerazioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.