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Dopo il bernese Andreas Aebi al Consiglio nazionale, un altro democentrista accede alla presidenza del Consiglio degli Stati: si tratta dello svittese Alex Kuprecht, un veterano della politica federale che ha fatto il pieno di voti.
Il 63enne è ormai di casa a Palazzo federale, dove è entrato per la prima volta nel 2003, dopo 13 anni nel Gran Consiglio di Svitto. Quello ottenuto alle votazioni federali del 2019 è stato il suo quinto mandato alla Camera dei cantoni.
La sua elezione è il coronamento di una lunga carriera e del suo lavoro, volti ad onorare anche il suo cantone d'origine, come ha dichiarato lo stesso "senatore" in aula, riprendendo il testimone dal bernese Hans Stöckli (PS).
Anche Kuprecht, come Stöckli prima di lui, non ha potuto non ricordare nel corso di un breve discorso, l'impatto della pandemia sul paese, fenomeno che avrà grosse conseguenze sul Paese, un cesura che segna "un prima e un poi".
Lo svittese fa della ricerca del consenso e della capacità di ascolto i principi del suo operato. Cittadino di Pfäffikon, si augura di restaurare la reputazione di Camera di riflessione degli Stati, la cui cultura politica, a suo avviso, si è un po' persa dalle ultime elezioni federali di un anno fa e a causa della pandemia.
- RG 12.30 del 30.11.2020 Il lancio della sessione di Mattia Serena