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Il basilese è diventato il numero uno del mondo del tennis maschile. È il primo tennista svizzero a conquistare il trono della classifica ATP.Questo contenuto è stato pubblicato il 30 gennaio 2004 - 11:36
Nelle semifinali degli Internazionali d’Australia, Roger Federer ha eliminato lo spagnolo Juan Carlos Ferrero in 3 set per 6-4 6-1 6-4.
Considerato il giocatore di maggior talento della sua generazione, paragonato regolarmente al “giovane pensionato” Pete Sampras, il 22enne Roger Federer è diventato il 23esimo numero uno della storia dell’ATP dall’introduzione della classifica informatica nel 1973.
I suoi ultimi avversari, anche se considerati giocatori con meno talento, avevano già raggiunto le vette della piramide: il russo Marat Safin (24 anni), l’australiano Lleyton Hewitt (22), lo spagnolo Juan Carlos Ferrero (23) e l’americano Andy Roddick (21).
Distinto e calmo, vero principe dei campi da tennis internazionali, il giovane svizzero dispone di un repertorio tecnico fuori dal comune.
Un giocatore di Coppa Davis
Arrivato sul circuito professionale nel 1998 come numero uno mondiale dei juniores, con in tasca il titolo conquistato all’Orange Bowl, l’equivalente dei Masters per i giocatori di meno di 18 anni, già l’anno successivo Federer è entrato nei Top 100.
Fino al momento del suo trionfo a Wimbledon, nel 2003, il tennista svizzero si era accontentato di qualche successo qua e là.
Basti pensare alla vittoria contro Pete Sampras negli ottavi di finale di Wimbledon nel 2001. In quell'occasione, l’imbattibile tennista americano concludeva una serie di 31 vittorie consecutive.
Oppure al titolo conquistato ai Masters Series di Amburgo, nel 2002: uno dei nove tornei più importanti dopo i quattro del Grande Slam.
A lungo poco costante nelle sue prestazioni individuali, Roger Federer si è invece trasformato in un grande giocatore quando si è trattato di difendere i colori svizzeri in Coppa Davis.
Dal 2001 al 2003 ha totalizzato una serie incredibile di dieci vittorie nel singolo e ciò in soli tre set, permettendo così alla sua squadra di raggiungere la semifinale di questa competizione nell’edizione scorsa.
Un colosso da battere in finale
Oggi Federer ha raggiunto la piena maturità. Lo prova la qualità del tennis che ha proposto ai Masters di Houston – lo scorso novembre – e agli Internazionali d’Australia.
Anche senza allenatore Federer veleggia. Sul Rebound Ace di Melbourne ha declassato gli americani Alex Bogomolov Jr e Jeff Morrison, gli australiani Todd Reid e Lleyton Hewitt e l’argentino David Nalbandian.
L'ultimo scoglio da superare per aggiudicarsi il suo secondo trofeo in un torneo del "Grande Slam" è costituito da Marat Safin. Dopo aver eliminato l'americano Andre Agassi, il colosso russo lo attende in finale.
swissinfo, Raphael Donzel
Traduzione: Elena Altenburger
In breve
Roger Federer nasce l’8 agosto del 1981 a Basilea. Nel 1989 fa i primi passi su un campo da tennis.
Nel 1998 termina la sua carriera nei juniores e diventa numero uno della classifica mondiale di questa categoria.
Nello stesso anno debutta sul circuito professionista dell’ATP Tour. Nel 1999 figura già fra i 100 migliori tennisti del mondo.
Nel 2000 disputa le sue prime finali (perse a Marsiglia e Basilea) e finisce quarto ai Giochi olimpici di Sydney.
Nel 2001 sconfigge a Wimbledon Pete Sampras, ponendo fine alla serie di 31 vittorie di quest’ultimo. Nel 2002 entra a far parte dei Top 10.
Nel 2003 vince sette tornei internazionali e conclude la stagione al secondo rango della classifica mondiale.
Fatti e cifre
Roger Federer ha conquistato finora 11 titoli in singolo e 6 in doppio.
Nel 2003 ha vinto tra l'altro il torneo di Wimbledon e gli internazionali d'Australia.
Fino a venerdì era il numero due del mondo.
Nel corso della sua carriera ha incassato 7,7 milioni di dollari.