Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/116306

<h2>SubmittedText<h2><p>In preparazione a eventuali accordi bilaterali III, il Consiglio federale è invitato a escludere dal futuro mandato per i negoziati il capitolo in materia di "Accesso al mercato agricolo" e il programma di salute pubblica nella parte riguardante le norme svizzere sulla produzione di sigarette.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come già spiegato dal Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza von Siebenthal 11.3020 del 4 maggio 2011, l'approccio unitario e coordinato da esso perseguito potrebbe in via di principio includere tutti gli attuali dossier bilaterali. Previa consultazione delle cerchie interessate, vale a dire le Commissioni della politica estera del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati, dei cantoni, delle associazioni mantello dell'economia e dei sindacati, il Consiglio federale definirà quali dossier si prestano dall'ottica svizzera per questo tipo di approccio. L'approccio unitario e coordinato ha l'obiettivo di salvaguardare in modo ottimale gli interessi della Svizzera per quanto riguarda gli attuali dossier Svizzera-UE. Il Consiglio federale non sottoscriverà più alcun nuovo trattato bilaterale che non tuteli gli interessi del nostro Paese.</p><p>Il Consiglio federale ha deciso di raggruppare in un unico mandato i negoziati con l'UE nei settori agricoltura, sicurezza alimentare, sicurezza dei prodotti e sanità pubblica, in quanto i quattro campi sono strettamente legati e una suddivisione in singole parti non avrebbe alcun senso.</p><p>Proprio nell'ambito dell'accesso al mercato, uno degli elementi centrali dei negoziati, la Svizzera ha già conseguito risultati positivi. Attualmente i negoziati con l'UE stanno attraversando una fase di rallentamento, in particolare a causa delle discussioni in corso sulle questioni istituzionali, mentre i colloqui proseguono normalmente. Tanto la Svizzera quanto l'Europa sono interessate a concludere al più presto i negoziati in tutti i settori.</p><p>Per spiegazioni dettagliate in merito alla sua posizione sulla continuazione dei negoziati, il Consiglio federale rimanda anche alle sue risposte alle mozioni Joder 10.3473 e Darbellay 10.3818. </p><p>Sono in corso discussioni con l'UE per valutare se l'ambito della sanità pubblica riguarda anche le disposizioni d'esportazione per il commercio di tabacco con Paesi terzi. Per l'UE le disposizioni sui prodotti del tabacco fanno parte dell'acquis comunitario in materia di sanità pubblica. Come il Consiglio federale ha già illustrato nella sua risposta a una precedente mozione (10.3195) dell'autore di questa mozione, il diritto UE acquisito da riprendere non può essere determinato unilateralmente da un negoziatore. Il Consiglio federale è perfettamente consapevole dell'importanza dell'industria del tabacco svizzera per l'economia e la politica regionale, per cui gli obiettivi di negoziazione tengono sempre conto in modo equilibrato degli aspetti economici e di politica sanitaria.</p><p>Un eventuale accordo nei settori agricoltura, sicurezza dei prodotti, sicurezza alimentare e sanità pubblica è comunque soggetto all'approvazione delle Camere federali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.