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Piazza Castello, nuove verifiche
Altri dettagli sul pestaggio avvenuto a Locarno nella notte tra il 7 e l’8 ottobre: nelle prossime ore verrà sentita una settima persona
Una settima persona dovrà raccontare la propria versione di quanto successo nella notte tra il 7 e l'8 ottobre in Piazza Castello a Locarno, teatro di un brutale pestaggio nei confronti di un 26.enne richiedente l'asilo. Si tratta di una donna che gli inquirenti sentiranno nelle prossime ore. Negli scorsi giorni, un’altra ragazza era finita sotto inchiesta: rissa e aggressione i reati ipotizzati nei suoi confronti, anche se con un ruolo marginale rispetto a quello degli altri 5 imputati. Di età compresa tra i 22 e i 30 anni, i cinque si trovano in carcerazione preventiva: per alcuni di loro si ipotizza anche il reato di tentato omicidio.
Con l’interrogatorio della donna nelle prossime ore, si chiude il cerchio: sette, infatti, i giovani protagonisti con varie responsabilità del brutale pestaggio ai danni del 26.enne srilankese. L’uomo, che vive nel Canton Lucerna, si trovava a Locarno per il fine settimana e soggiornava in albergo. Dopo il pestaggio, si era allontanato sulle sue gambe recandosi solo la sera dopo alla Clinica santa chiara, dove gli hanno diagnosticato la frattura di una costola. Poi il nulla: la vittima risulta tuttora irreperibile.
La scorsa settimana sono stati sentiti anche due testimoni che hanno riferito che l'uomo aveva con sé un coltello da cucina lungo quindici centimetri e spesso cinque. Arma con la quale avrebbe minacciato anche uno di loro.
Chiara Nacaroglu/Quot