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Indagare il rapporto della Chiesa cattolica con la schiavitù esige soprattutto una chiarezza etimologica. Il termine classico latino "servus", tradotto comunemente con il sostantivo "schiavo" pone sullo stesso piano una condizione umana nei cui confronti il cristianesimo dei secoli passati ha attribuito significati ben diversi. È importante ricordarselo per capire le voci che nel corso del tempo si sono espresse sull'argomento. Padri della Chiesa, concili, pontefici, hanno proposto riflessioni sulla servitù ritenendola legittima, respingendo per contro la schiavitù in quanto contraria al principio della naturale uguaglianza tra gli uomini. Sarà lo studioso Roberto Reggi a guidarci in questa analisi storica, proponendoci anche alcuni esempi, primo fa tutti quello di San Paolo, che non si pronunciò mai contro la schiavitù, eppure è considerato colui che pose i primi germi di protesta contro ogni forma di asservimento.
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