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Il CERN annuncia oggi il lancio del progetto ELENA (the Extra low energy antiproton ring), un anello di decelerazione di 30 metri di circonferenza volto a produrre antiprotoni a energie molto basse. Questi antiprotoni dovrebbero contribuire alla creazione di atomi di antimateria.
L'attuale anello di decelerazione provoca la perdita del 99,9% degli antiprotoni, mentre ELENA migliorerà la loro cattura da 10 a 100 volte, spiega oggi il Centro europeo di ricerca nucleare. Il futuro anello rallenterà gli antiprotoni che escono dall'attuale deceleratore ad un'energia di 5,3 MeV, per portarli a 100 KeV.
Gli antiprotoni più lenti agevoleranno la creazione di atomi di antimateria e permetteranno di elaborare nuove esperienze sugli atomi di antimateria, sottolinea il CERN. Lo studio di quest'ultima consentirà forse di scoprire perché il nostro universo è composto unicamente di materia.
La ricerca sull'antimateria potrebbe pure condurre a sviluppi nel settore medico: un'esperimento condotto attualmente consiste nello studiare l'utilizzazione di un fascio di antiprotoni per distruggere i tumori maligni.
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