Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01204.jsonl.gz/887

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Informare meglio i consumatori di carne sulle condizioni di allevamento degli animali. Lo chiede la Protezione svizzera degli animali (PSA) sulla base di un sondaggio che ha rivelato che quattro persone su cinque non sanno che in Svizzera gli animali da resa possono essere allevati senza la possibilità di uscire all'aria aperta e in stalle prive di lettiere.
Il sondaggio rappresentativo, realizzato per conto della PSA dall'istituto DemoScope, ha mostrato che il 75% degli Svizzeri preferisce acquistare carne indigena. Due consumatori su tre ritengono inoltre che i prodotti con i marchi "Suisse Garantie" o "Carne Svizzera" siano migliori per quel che riguarda le condizioni d'allevamento degli animali.
Per l'organizzazione animalista il pubblico non è tuttavia informato a sufficienza sulle norme di legge in materia di protezione degli animali. Secondo la stessa PSA, circa 110'000 bovini e circa 1,1 milioni maiali vengono allevati in Svizzera senza mai uscire all'aria aperta o in spazi angusti e privi di lettiere.
La Protezione degli animali ammette che le condizioni di allevamento in Svizzera sono generalmente migliori che all'estero, ma sottolinea pure la necessità di evitare pubblicità fuorvianti e di meglio informare i consumatori sui prodotti in commercio.
L'organizzazione esige tra l'altro che sulle etichette della carne importata sia indicato se vengono rispettati gli standard svizzeri. L'80% delle oltre 1'000 persone che hanno preso parte al sondaggio ritengono che una simile dichiarazione sarebbe utile, sottolinea la PSA.
SDA-ATS