Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/49135

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il presente postulato ha come obiettivo il raggiungimento di una significativa riduzione delle emissioni di CO2 generate dal traffico stradale. Mediante la diminuzione del carico fiscale sull'olio diesel, compensata da un aumento della tassazione sulle benzine, si mira a promuovere un impiego più massiccio delle automobili diesel al posto di quelle a benzina. </p><p></p><p>Nelle sue risposte a diversi interventi parlamentari, il Consiglio federale ha già avuto modo più volte di esprimersi in merito all'incentivazione del diesel. Ha tuttavia sempre manifestato riserve riguardo ad una riduzione del prezzo dei carburanti diesel, segnatamente in considerazione della politica svizzera di trasferimento del traffico e </p><p></p><p>delle conseguenze negative sulla qualità dell'aria. A questa conclusione giunge anche il rapporto "CO2-Reduktion durch Beeinflussung der Treibstoffpreise" (riduzione del CO2 mediante interventi sui prezzi dei carburanti), pubblicato nel novembre 2002 ed elaborato dall'Ufficio federale dell'energia in riferimento alla mozione 01.3690 della CAPE-S. Tale mozione, avente come obiettivo la riduzione del prezzo dei carburanti diesel, è stata respinta dal Consiglio nazionale il 6 marzo 2003.</p><p></p><p>Se è vero che le automobili diesel emettono circa il 13% di CO2 in meno rispetto alle vetture a benzina dello stesso tipo, è altrettanto vero che i veicoli diesel fabbricati con le attuali tecnologie liberano nell'aria quantità elevate di particolato e di ossidi di azoto, pericolosi per la salute. Per quanto riguarda gli autocarri, d'altronde, una riduzione del prezzo dei carburanti diesel risulterebbe irrilevante ai fini del raggiungimento dell'obiettivo del presente postulato, ovvero la diminuzione delle emissioni di CO2. I camion attualmente in circolazione sono infatti già tutti alimentati a diesel. Un simile provvedimento avrebbe come unico risultato quello di rendere più economico il trasporto di merci su strada, compromettendo così la politica di trasferimento del traffico pesante su rotaia. </p><p></p><p>Il Consiglio federale ritiene pertanto che non si debbano promuovere i carburanti diesel, bensì determinati veicoli alimentati a diesel. È inoltre disposto a valutare le diverse possibilità di promozione delle automobili diesel a condizione che possano essere evitate conseguenze negative sulla salute. Tra le possibili misure in tal senso sono da annoverare, in particolare, l'obbligo di equipaggiamento delle automobili diesel nuove con tecnologie adeguate (filtri antiparticolato e sistema DeNox) e l'introduzione di un sistema bonus-malus, nell'ambito della tassazione automobilistica, che favorisca le vetture diesel poco inquinanti ed efficienti dal punto di vista dei consumi. Indagini in tal senso sono tuttora in corso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.