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LOS ANGELES - Lanciare un album con un singolo di (enorme) successo è una cosa positiva? La risposta logica, per chiunque sarà: «Sì, eccome!». Ma sentendo “Romance”, il nuovo disco di Camila Cabello, qualche dubbio ti resta.
Il motivo è semplice, l'introduzione è che quel “Señorita” (registrato con il poi moroso Shawn Mendes) con l'album c'entra un po' come i fichi sulla pizza. Non aiuta il fatto che sia stata un po' la “Despacito” di questa estate qua, e pure il fatto che suoni davvero completamente diversa rispetto al disco che fa un discorso tutto suo.
“Romance”, in realtà, è un prodotto di qualità fra il pop e la Edm con qualche chitarrina qua e là e due-tre spruzzatine retrò. Riesce bene nel compito di tratteggare la Cabello artista alla sua seconda prova, mostrando quella crescita che ci si aspettava da lei (anche rispetto al singolone estivo meteorico, ma poi era suo o di Mendes? boh). Il prossimo segnerà la definitiva consacrazione?