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PECHINO - Huawei potrà tornare ad acquistare i prodotti dai fornitori americani, in quella che appare una concessione fatta dal presidente Donald Trump nei colloqui avuti a Osaka con l'omologo Xi Jinping.
«Le compagnie Usa possono vendere attrezzature a Huawei, lì dove non ci sono grandi problemi con la sicurezza nazionale», ha detto lo stesso Trump, parlando nella conferenza stampa alla fine del G20 di Osaka.
«Abbiamo discusso di molte cose. Abbiamo discusso di Huawei. Una cosa che consentirò, e che sorprenderà molte persone, è che vendiamo a Huawei un ammontare enorme di componenti utili per i vari prodotti che loro fanno», ha aggiunto Trump, dicendo di non essere disponibile, tuttavia, a rimuovere la compagnia dalla "lista nera" del commercio Usa.
Il futuro della compagnia, invece, non sarà deciso fino alla fine dei colloqui sul commercio. L'argomento è stato tra quelli più discussi in conferenza stampa, in base al fatto che le risposte di Trump sono apparse a molti poco chiare, a partire da quanto ampio sia il via libera agli acquisti e se si tratti di uno nuovo o se si riferisca alla proroga di 90 giorni già decisa.
Comunque, il presidente ha assicurato di non aver parlato con Xi del caso del direttore finanziario di Huawei, Meng Wanzhou, arrestata a dicembre a Vancouver su richiesta Usa con l'accusa di aver violato le sanzioni americane all'Iran. Meng, ora in libertà vigilata, è in attesa che il Canada decida sulla estradizione negli Usa.
«Non aumento i dazi sulla Cina» - «Per il momento non ci saranno nuovi aumenti di dazi, ma ripartiranno i negoziati». Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump, parlando dell'incontro avuto con il presidente Xi Jinping.
«Loro spenderanno molti soldi, un enorme ammontare di soldi, per prodotti agricoli e cibo americani. Lo faranno quasi subito, già durante i negoziati».
«Il trattato sulla sicurezza con il Giappone deve cambiare» - «Il trattato sulla sicurezza tra Stati Uniti e Giappone è ingiusto e deve essere modificato», riferendosi alla mancanza di reciprocità.
Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nella conferenza che conclude il G20 di Osaka. L'inquilino della Casa Bianca ha tuttavia escluso di considerare al momento un'uscita dal trattato stipulato nel 1960.