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BERLINO - L'economia tedesca potrebbe essere entrata in recessione, anche se non profonda.
Lo dice la Bundesbank, secondo cui «il prodotto interno lordo potrebbe essersi ridotto nuovamente nel terzo trimestre del 2019» dopo il -0,1% del secondo trimestre, con i l'export che continua a soffrire e gli indicatori di fiducia che non fanno intravedere una svolta immediata.
Tuttavia «una recessione nel senso di un significativo, ampio e durevole declino della produzione, con capacità inutilizzata, al momento non è in vista». «Una recessione nel senso di una calo significativo, diffuso su vasta scala, prolungato delle prestazioni economiche con capacità macroeconomiche non utilizzate, finora non si profila», scrive la Bundesbank.
Tuttavia «le prestazioni economiche tedesche potrebbero essere leggermente ridotte nel terzo trimestre del 2019», si legge nel bollettino. «La ragione principale è il proseguimento del rallentamento nell'industria orientata all'export», continua il report. La forza del mercato interno non da segni di debolezza e «il rallentamento dell'economia ha lasciato finora tracce molto limitate sull'occupazione» e «le prospettive di reddito per i consumatori rimangono vantaggiose».
BERLINO - L'economia tedesca potrebbe essere entrata in recessione, anche se non profonda.