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Gli ambienti anti-abortisti lanciano una nuova iniziativa popolare intitolata "La protezione della vita colma una lacuna miliardaria". Hanno tempo fino al 26 agosto 2014 per raccogliere le 100'000 firme necessarie. Lo annuncia stamani il Foglio federale. La Cancelleria precisa che il testo, presentato il 31 gennaio 2013, soddisfa formalmente le esigenze legali.
Il progetto vuole completare la Costituzione con una sola frase: "la vita umana è protetta". Obiettivo del comitato d'iniziativa, guidato dall'Unione democratica federale (UDF) glaronese Heinz Hürzeler, è di impedire l'aborto, ma anche l'aiuto al suicidio o la ricerca sulle cellule staminali.
Gli aborti sono nefasti per l'economia svizzera, dato che riducono il prodotto interno lordo (PIL) e il consumo, afferma il comitato in un comunicato. Esso è del parere che "i nostri concittadini dovrebbero nuovamente creare famiglie, concepire e allevare figli".
Popolo e cantoni potrebbero pronunciarsi prossimamente su un'altra iniziativa popolare anti-abortista, attualmente all'esame delle Camere. Il testo vuole sopprimere il rimborso delle interruzioni volontarie di gravidanza (IVG).
SDA-ATS