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La Confederazione aggiudica le proprie commesse per la fornitura di prestazioni in Svizzera solo a imprese che garantiscono il rispetto dei principi sanciti dalla legge federale sugli acquisti pubblici, riguardanti in particolare le condizioni di lavoro, la protezione dei lavoratori (legge sul lavoro, legge sull'assicurazione contro gli infortuni) e la parità salariale fra donna e uomo (legge sulla parità dei sessi).
In tal modo, la Confederazione mira a consolidare le conquiste sociali, a garantire la pace sul lavoro e a evitare effetti indesiderati sul piano socio-politico e distorsioni della concorrenza. Chi osserva le disposizioni stabilite dalla legge non deve essere svantaggiato rispetto a chi, invece, non vi si attiene. Vanno pertanto evitate distorsioni della concorrenza a scapito dei datori di lavoro che rispettano la parità salariale.
Controlli e sanzioni
I servizi di acquisto della Confederazione possono controllare o far controllare il rispetto della parità salariale tra donna e uomo. Qualora constatino discriminazioni salariali, i servizi competenti possono applicare le seguenti misure:
- pena convenzionale;
- revoca dell’aggiudicazione o esclusione dalla procedura degli acquisti pubblici;
- disdetta/rescissione del contratto qualora questo aspetto sia stato convenuto contrattualmente.
Ulteriori informazioni
Links
I servizi d’acquisto pubblici e le aziende trovano maggiori informazioni per l’attuazione delle direttive nel sito seguente: