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Rumore, fumo di sigaretta e uso della lavanderia: sono queste le cause principali di discordia tra vicini di casa, secondo uno studio pubblicato dal portale di raffronto comparis.ch. Un intervistato su dieci dichiara inoltre di aver litigato coi condomini più volte nell'ultimo anno.
I vicini di casa irritano due svizzeri su tre. Il rumore è la causa principale di lamentala: le conversazioni a voce alta, la confusione creata dai bambini o lo scalpiccio degli inquilini del piano di sopra irritano uno svizzero su tre. A rivelarlo è uno studioLink esterno pubblicato da comparis.ch, portale di raffronto destinato soprattutto ai consumatori.
Oltre al baccano, tra le altre fonti di discordia citate dagli intervistati figurano la scortesia o l’eccessiva curiosità dei vicini, il fumo di sigaretta e i problemi legati all'uso in comune della lavanderia. A lamentarsi, scrive comparis.ch in un comunicato, sono soprattutto i più giovani.
Ma come reagiscono gli svizzeri di fronte a questi problemi? Se il 27% degli intervistati dichiara di arrabbiarsi, senza però intervenire, il 31% ne discute cortesemente coi vicini, mentre il 14% si rivolge direttamente al padrone di casa o all’agenzia.
Non sempre però il conflitto si appiana. Lo studio rivela infatti che il 16% degli intervistati ha deciso di trasferirsi a causa di un diverbio tra vicini, mentre il 15% afferma di aver vissuto almeno una volta una lite finita poi in tribunale.
swissinfo.ch con ATS