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Il numero uno svizzero nell'assicurazione vita registra un aumento record dell'utile netto del 43% a 1,368 miliardi di franchi.
Nonostante le turbolenze dei mercati finanziari, Swiss Life ha raggiunto nel 2007 l'utile più elevato nella storia dell'azienda, ha indicato giovedì l'assicuratore in un comunicato
Il risultato operativo - che non tiene conto della cessione della Banca del Gottardo alla BSI e della vendita delle attività in Belgio e Olanda - si è attestato a 1,013 miliardi di franchi.
Il volume dei premi è aumentato del 10% a 24,2 miliardi di franchi. Anche la Banca del Gottardo ha conseguito un buon risultato di settore: stando a Swiss Life, esso ammonta a 168 milioni di franchi.
«Anche nel 2007 abbiamo compiuto grandi passi avanti, avendo già conseguito gli obiettivi posti per il 2008. Forti dei progressi operativi conseguiti e delle misure strategiche, siamo pronti per la prossima fase di crescita», ha affermato Rolf Dörig, presidente della direzione del gruppo.
La crisi dei mercati ipotecari statunitensi non ha toccato direttamente le attività di Swiss Life, afferma l'assicuratore.
Alla fine del 2007 gli investimenti diretti e indiretti in mutui ipotecari ad alto rischio negli Stati Uniti (subprime mortgages) ammontavano complessivamente a 83 milioni di franchi, meno dello 0,1% degli investimenti totali.
Il gruppo ha tuttavia dovuto procedere a degli ammortamenti e la crisi ha lasciato tracce nei risultati finanziari.
«Il risultato finanziario degli investimenti tenuti a proprio rischio ha subito un calo dell'8% e ammonta a 4,9 miliardi di franchi», si legge nel comunicato. Quanto agli ammortamenti, questi hanno ridotto l'utile netto di 72 milioni di franchi.