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In Svizzera, ogni anno circa 3000 coppie iniziano un processo di procreazione medicalmente assistita. Le tecniche della medicina della procreazione si stanno sviluppando rapidamente e sollevano questioni etiche e giuridiche complesse.
In Svizzera, ogni anno circa 3000 coppie iniziano un processo di procreazione medicalmente assistita. Le tecniche della medicina della procreazione si stanno sviluppando rapidamente e sollevano questioni etiche e giuridiche complesse.
Per realizzare il desiderio di avere figli è possibile ricorrere a metodi di procreazione con assistenza medica (metodi di procreazione), ossia metodi mediante i quali una gravidanza non è conseguente a un rapporto sessuale.
I due metodi più utilizzati in Svizzera sono l’inseminazione e la fecondazione in vitro (FIV) con successivo trasferimento di embrioni nell’utero. L’inseminazione consiste nell’introdurre artificialmente spermatozoi nell’utero, la fecondazione in vitro consiste nella fecondazione di un oocita con uno spermatozoo al di fuori del corpo materno.
La storia della medicina della procreazione inizia alla fine del 19° secolo: già allora l’inseminazione è praticata regolarmente. La svolta avviene nel 1978 in Gran Bretagna con la nascita di Louise Brown, la prima bambina al mondo concepita in provetta. Da allora la medicina della procreazione si è sviluppata rapidamente aprendo molte nuove possibilità.
L’ampliamento delle possibilità offerte dai metodi di procreazione medicalmente assistita solleva questioni etiche e giuridiche complesse che pongono il legislatore di fronte a grandi interrogativi: a chi si deve dare accesso alla medicina della procreazione? Si deve permettere la donazione di oociti ed embrioni per scopi riproduttivi? Quali esami genetici e trattamenti terapeutici sull’embrione in vitro devono essere permessi?
Legislazione svizzera
In Svizzera la medicina della procreazione è disciplinata dalla Costituzione e dall’apposita legge. L’articolo 119 della Costituzione sancisce i principi della medicina riproduttiva e dell’ingegneria genetica in ambito umano. La legge sulla medicina della procreazione concretizza l’articolo 119 della Costituzione e stabilisce le condizioni d’applicazione dei metodi della procreazione con assistenza medica. La legge disciplina per esempio chi può fare ricorso ai metodi di procreazione, quali metodi sono consentiti e quali informazioni sul donatore possono ricevere i figli concepiti mediante donazione di sperma.
La legge e la relativa ordinanza sono state sottoposte a revisione parziale nel 2017. I lavori di revisione si sono focalizzati sul disciplinamento della diagnostica preimpianto (DPI). Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina Lavori legislativi.
In seguito all’adozione del disegno di legge «Matrimonio per tutti», dal 1° luglio 2022 le coppie di donne sposate possono ricorrere alla donazione di sperma. Finora questa possibilità era riservata alle coppie eterosessuali.
L’esecuzione delle disposizioni legali compete in linea di massima ai Cantoni. Spetta a loro rilasciare le autorizzazioni, eseguire le ispezioni e adottare i provvedimenti necessari all’esecuzione della legge.
Ultima modifica 09.11.2023