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La persistente siccità accentua il pericolo di incendio di boschi in determinate regioni della Svizzera, tra cui Grigioni e Ticino che hanno emesso un divieto di accendere fuochi all'aperto. L'Ufficio federale dell'ambiente, in un comunicato odierno, consiglia estrema prudenza.
Da alcune settimane in molte regioni non si registrano piogge abbondanti. Secondo MeteoSvizzera, in alcune parti del Vallese e dei Grigioni, ad esempio, le precipitazioni registrate nel corso degli ultimi due mesi sono state inferiori al 20% delle quantità abituali. In vaste regioni dell'Altipiano occidentale, lungo la fascia pedemontana meridionale del Giura e nelle zone esposte al favonio, il volume delle precipitazioni è stato soltanto pari a circa un terzo della quantità normale.
Nelle ultime settimane, il suolo e lo strato di vegetazione dei boschi nelle zone più asciutte si sono pertanto fortemente disseccati, soprattutto nelle regioni esposte a meridione. Inoltre, questo periodo dell'anno è caratterizzato da una forte presenza di erba e arbusti secchi che possono incendiarsi facilmente.
Su tutto il territorio ticinese è assolutamente vietato accendere fuochi all'aperto. Nel Canton Grigioni il divieto vige nei boschi e nelle loro vicinanze. Il Vallese considera molto elevato il pericolo di incendio di boschi in determinate regioni del proprio territorio. Un miglioramento della situazione è da attendersi solo dopo precipitazioni abbondanti.