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Un cittadino 41enne di Capo Verde, domiciliato in Francia, è stato arrestato per traffico illegale di carne. In quindici anni l'uomo ha importato illegalmente 68 tonnellate di merce, distribuite principalmente a dei clienti privati in tutta la Svizzera romanda.
Diciotto tonnellate di carne di manzo, undici tonnellate di maiale, 27 di agnello e 12 di pollo. È questo il bilancio dell'importazione illegale effettuata dal contrabbandiere africano. Lo ha riferito oggi l'Amministrazione federale delle dogane (AFD) in un comunicato, precisando di aver messo fine all'inchiesta lo scorso autunno.
Il trafficante era stato arrestato in agosto alla dogana di Morgins (VS) mentre stava cercando di introdurre illegalmente in Svizzera 80 chili di carne di manzo senza aver effettuato la dichiarazione doganale. L'uomo ha ammesso di aver contrabbandato circa un centinaio di chili a settimana utilizzando un veicolo non refrigerato.
Questa pratica è non soltanto illegale, "ma mette pure in pericolo la sicurezza sanitaria della popolazione", sottolinea l'AFD. L'utile ricavato dalla vendita della merce è stimato a sei franchi al chilo.
Il contrabbandiere dovrà pagare le tasse doganali evase, per un totale di circa un milione di franchi. Inoltre, a causa della gravità delle infrazioni commesse, l'AFD lo denuncerà probabilmente alla giustizia.
SDA-ATS