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Il controverso Consiglio centrale islamico della Svizzera (CCIS), di tendenza fondamentalista sunnita, sta cercando soldi nei paesi del Golfo per costruire una grande moschea da 20 milioni di franchi alla periferia di Berna e per altri progetti.
"Ancora non sono arrivate donazioni dalla regione del Golfo", ha dichiarato oggi all'ats il suo presidente Nicolas Blancho, interpellato a proposito di articoli sulla questione pubblicati dalla "SonntagsZeitung" e dal "Matin Dimanche". La ricerca di donatori è un processo di lungo respiro, ha aggiunto Blancho, un 28enne svizzero di Bienne convertitosi all'islam quando aveva 16 anni.
Secondo i piani pubblicati dai due domenicali, la moschea alla periferia occidentale di Berna - che sarà a detta di Blancho "la più moderna della Svizzera" - sarebbe un grande edificio di quattro piani (più due piani interrati adibiti a garage). A pianterreno è prevista una sala da tè, al primo piano una sala di conferenze, al secondo una sala di preghiera per 270 uomini, al terzo uno spazio analogo per 174 donne.
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