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Quest’estate nel nostro Paese grandine, tempeste e inondazioni hanno arrecato danni agli immobili, ai veicoli e alle colture agricole. Eduard Held, direttore esecutivo del pool danni della natura e incaricato riassicurazione chiarisce le considerevoli conseguenze per il settore assicurativo e l'importanza rivestita dal cambiamento climatico in tutto ciò.
Eduard Held, dopo le intemperie delle scorse settimane gli assicuratori stabili e privati hanno segnalato in parte elevate stime dei danni. Questa serie di intemperie sarà una prova di resistenza per il pool danni della natura?
No, intemperie di questo ordine di grandezza vanno previste ogni cinque-dieci anni. Ovviamente ci sono state alcune zone particolarmente colpite per le quali questa era una situazione assolutamente eccezionale. Ad oggi il pool danni della natura ritiene che il 2021 potrebbe essere considerato l’anno con più danni dal 2007. Il pool danni della natura non è però al limite delle sue capacità. Tuttavia, ad essere colpita dalle intemperie non è stata solo l'assicurazione danni della natura: importanti danni sono stati registrati anche nell’assicurazione veicoli a motore, poiché la grandine ha danneggiato molte auto. Queste somme non rientrano nel pool danni della natura.
Eduard Held conferma che la Svizzera dispone di una buona protezione contro i rischi naturali.
L’aumento dell’importo dei risarcimenti è dovuto al cambiamento climatico?
Se si correggono i dati storici dei risarcimenti al netto dell’aumento di valore non si constata una tendenza al rialzo dei danni. Concretamente ciò significa che se un evento identico nel 1980 ha causato un danno di 1000 franchi e oggi causa un danno di circa 3000 franchi, è semplicemente perché il valore assicurato è maggiore. Se nell’importo dei danni si considera questo effetto, il presunto aumento dell’onere dei sinistri scompare. Ci sono però altri fattori che influenzano gli importi dei danni: ad esempio, misure di prevenzione come la protezione da inondazioni che hanno un effetto contrastante e hanno fatto in modo che negli ultimi anni i danni potessero essere ridotti in maniera significativa. A causa di questi e di altri effetti che si sovrappongono, gli importi dei danni non permettono di dedurre l'impatto del cambiamento climatico, ma ciò non significa che non esista.
Premi bassi grazie alla doppia solidarietà
Assicurazione danni della natura
Per gli stabili, l'assicurazione danni della natura è obbligatoria nella maggior parte dei Cantoni ed è legata per legge all'assicurazione contro gli incendi. I danni agli edifici sono coperti da assicuratori stabili cantonali in 19 Cantoni, mentre nei cosiddetti Cantoni GUSTAVO (Ginevra, Uri, Svitto, Ticino, Appenzello Interno, Vallese e Obvaldo) sono di competenza degli assicuratori privati. Di principio con l’assicurazione danni della natura sono coperti nove rischi: acqua alta, inondazioni, tempeste, grandine, valanghe, masse di neve, cadute di massi, cadute di sassi e frane.
Nella maggior parte dei Cantoni, la mobilia domestica e i beni mobili sono coperti anche da assicuratori privati attraverso l'assicurazione mobilia domestica. Anche quest’ultima include la copertura per danni causati da eventi naturali.
I tassi di premio delle assicurazioni private sono regolati dalla legge e sono uguali per tutti gli assicurati in Svizzera, indipendentemente dall’esposizione individuale al rischio.
Pool per danni causati dagli elementi naturali
Il pool per danni causati dagli elementi naturali permette una compensazione dei danni tra gli assicuratori privati. Le assicurazioni che mediamente devono coprire molti danni vengono compensate da assicurazioni poco colpite.
Mediante questa doppia solidarietà i premi rimangono sostenibili per gli assicurati e i danni causati da elementi naturali rimangono assicurabili per gli assicuratori privati. Al contempo la Svizzera raggiunge una protezione assicurativa contro i pericoli naturali su tutto il territorio.
La Germania è stata colpita gravemente dalle intemperie e offre una protezione peggiore rispetto a quella svizzera. Potrebbero verificarsi scenari simili in Svizzera?
Nell’ambito dei danni della natura la Svizzera con una penetrazione assicurativa nettamente superiore al 90% è assicurata meglio della Germania. Esiste però una grande lacuna assicurativa per i terremoti. Questo rischio non è coperto dall’assicurazione danni della natura, ma in molti non lo sanno. Poiché questo rischio ha un enorme potenziale di danno, anche qui è urgente trovare delle soluzioni. Finora le iniziative come l’integrazione del rischio di terremoto nell'assicurazione danni della natura sono state bocciate dalla politica.
Ritratto
Eduard Held dal 1° gennaio 2021 ha assunto la carica di direttore del pool per danni causati dagli elementi naturali. Inoltre, all'interno dell’Associazione Svizzera d’Assicurazioni ASA è responsabile dell’attività di riassicurazione. Il matematico, laureato presso la ETH, vanta più di 25 anni di esperienza nel settore della riassicurazione internazionale.