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Un marito ideale
di Oscar Wilde
con Roberto Valerio, Valentina Sperlì, Pietro Bontempo, Alarico Salaroli, Chiara Degani, Roberto Baldassari
Produzione: Teatridithalia in collaborazione con Padiglione Ludwig 2011
Regia: Roberto Valerio
Traduzione e adattamento: Roberto Valerio
Scene e costumi: Carlo Sala
Luci: Nando Frigerio
Al termine dello spettacolo del 19 gennaio: incontro con la compagnia
Sir Robert Childern è il marito ideale per lady Childern, incapace di qualsiasi atto immorale; se fosse diverso non potrebbe amarlo. Uomo rispettabilissimo, di grandi capacità, è ormai una personalità e occupa un’importante posizione nella vita politica. Tuttavia egli porta una spina nella sua coscienza: ha iniziato la sua ascesa con un atto disonesto e tace alla moglie quell'inizio immorale per paura di perdere il suo amore. Mentre la vita dei coniugi scorre nell'agio e nell'ammirazione di tutti, appare una ricattatrice, la signora Cheveley, che è a conoscenza della macchia iniziale della carriera di Sir Robert Childern e intende avvalersene per i suoi traffici. Quando lui rifiuterà di sottostare ai suoi ricatti, minaccerà di smascherarlo e di rovinargli la carriera e la felicità coniugale. Ma in soccorso di Sir Robert interviene un amico, il visconte Goring, a impedire che la commedia si chiuda drammaticamente.
Il regista Roberto Valerio mette la lente di ingrandimento su interrogativi molto attuali: è possibile una politica senza compromessi? La questione morale è un fatto privato o pubblico? Esiste ancora un limite oltrepassato il quale si prova vergogna delle proprie azioni? Wilde innesta il suo gusto per la battuta, l'aforisma, il dialogo frizzante, il nonsense, il paradosso, il virtuosismo verbale, gettando via in un soffio tutto il vecchiume e la polverosa ipocrisia di un'epoca. Il linguaggio di Wilde dona alla commedia, nonostante la gravità dei temi, un soffio di leggerezza.
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Oscar Wilde
Fu scrittore, poeta e drammaturgo irlandese (1856-1900). Il suo teatro è un incanto di ironia, di paradossi e di eleganze. Wilde può essere considerato come il rinnovatore del teatro inglese e un profondo osservatore della vita. “Un marito ideale” è rappresentata per la prima volta nel 1895.