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SANTIAGO DEL CILE - La maggioranza degli abitanti dell'isola di Pasqua ha detto "no", in un referendum, all'invio nella lontana Parigi di uno dei moai, i giganteschi monoliti dalle misteriose sembianze umane, che sono il tratto caratteristico del territorio del Pacifico.
Nella capitale francese, il moai doveva essere esposto per una decina di giorni: l'iniziativa è però tramontata, visto che ben l'89% degli abitanti di Pasqua che si sono pronunciati tramite il referendum hanno respinto l'idea.
A rendere noto il no del popolo "rapa nui" è stato il Consiglio dei monumenti nazionali del Cile (CNM), precisando che la consulta non è vincolante e che si è votato il primo di marzo, qualche ora dopo il terremoto e lo tsunami nel paese sudamericano.
Il progetto era stato promosso da alcuni membri della comunità dell'isola, tra i quali l'ex sindaco Petero Edmunds, al fine di portare in Francia - hanno precisato gli organizzatori - ed "esibire in modo temporaneo al Jardin des Tuileries" un'opera che "porta la cultura e la spiritualità dell'isola di Pasqua all'attenzione del mondo".
L'ultima parola sulla decisione finale rimane comunque, ricordano i media di Santiago, nelle mani della CNM.
SDA-ATS