Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/185634

<h2>SubmittedText<h2><text><p>Il 22 febbraio 2017 a Lugano, in un'intervista pubblica sul crimine organizzato in Svizzera, il Procuratore Generale Michael Lauber ha rivelato ai presenti e ai media che il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) deteneva sequestrati circa 6 miliardi di franchi e che una parte di questi apparteneva a organizzazioni criminali d'origine italiana. L'ammontare complessivo (a giugno 2016) è stato confermato di recente dal Controllo federale delle finanze nel rapporto dell' 8 gennaio 2018 "Verwaltung der beschlagnahmten Güter - Querschnittsprüfung Bundesanwaltschaft, Bundesstrafgericht, Bundesamt für Justiz, Eidgenössische Steuerverwaltung, Eidgenössische Zollverwaltung". Il dato oggettivamente impressionante merita delle precisazioni. Infatti, la sua lettura è utile da un lato per misurare il fenomeno della presenza, anche ai fini del riciclaggio, dei capitali criminali nella disponibilità di organizzazioni transnazionali; dall'altro, per valutare, anche alla luce della serie di riorganizzazioni interne, l'efficienza delle autorità di perseguimento penale federali nella repressione del fenomeno. Invero - dicono gli esperti - per questo fine il contrasto patrimoniale, anche in termini di confisca definitiva, "è un'arma fra le più efficaci". Occorre quindi chiarire:</p><p>1. A quanto ammontavano, in franchi al giugno 2016, i valori patrimoniali riconducibili, per il tramite di persone fisiche o giuridiche, a organizzazioni criminali d'origine italiana detenuti in sequestro dal MPC?</p><p>2. Per quel dato complessivo, in quale proporzione nel quadro d'indagini interne e nel quadro dell'esecuzione di domande d'assistenza giudiziaria in materia penale di Autorità giudiziarie italiane?</p><p>3. Qual è stata l'evoluzione di quest'ultimi due dati per singolo anno nel periodo 2002-2017?</p><p>4. A quanto sono ammontate le confische di tali valori patrimoniali nel quadro d'indagini interne, per singolo anno, nel periodo 2002-2017 (fa stato la data dei provvedimenti originari)? </p><p>5. Quanti provvedimenti di sequestro e per quale ammontare complessivo sono stati emessi nel quadro d'indagini interne, distintamente nelle quattro sedi del MPC e per singolo anno, nel periodo 2004-2015 e nel biennio 2016/17? Negli stessi termini, quanti provvedimenti di confisca e per quale ammontare complessivo? Quanti e per quale ammontare complessivo sulla base dell'articolo 72 CP (fa stato la data dei provvedimenti originari)?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) sequestra sistematicamente i valori patrimoniali di provenienza illecita e, in presenza di determinate condizioni, li confisca o ne chiede la confisca al giudice. Il sequestro e la confisca di tali valori godono di una priorità assai elevata. Secondo il rapporto di gestione 2016 del Ministero pubblico della Confederazione, anche il Gruppo d'azione finanziaria (GAFI) ha evidenziato, in relazione agli sforzi della Svizzera per la lotta contro il riciclaggio di denaro, che le autorità svizzere si avvalgono ampiamente del sequestro e danno priorità alla confisca anche quando non può essere raggiunta una condanna (Rapporto di gestione 2016 MPC, pag. 4). Non da ultimo queste indicazioni si riferiscono alla procedura e alla prassi del MPC. Il perseguimento di organizzazioni criminali ai sensi dell'articolo 260ter del Codice penale (CP) e dei reati provenienti dalle medesime sono parte integrante della competenza obbligatoria dell'MPC, conformemente all'articolo 24 capoverso 1 del Codice di procedura penale (a condizione che i reati siano stati commessi prevalentemente all'estero o in più Cantoni e il centro dell'attività penalmente rilevante non possa essere localizzato in uno di essi) e rientra nei suoi compiti principali. Il MPC svolge sistematicamente anche questo mandato del legislatore.</p><p>Nel rapporto di gestione annuale, il MPC pubblica i dati essenziali in materia di confische all'attenzione della sua autorità di vigilanza (AV-MPC). Tuttavia, il MPC non tiene statistiche secondo i parametri definiti nell'interrogazione che, secondo quanto auspicato dall'autore, si orienterebbero su dati molto specifici.</p><p>Del resto, siffatte statistiche non fornirebbero informazioni utili sull'efficienza delle autorità di perseguimento penale dalla Confederazione in materia di reati delle organizzazioni criminali o, nella fattispecie, di organizzazioni criminali di provenienza italiana. L'efficienza di un'autorità di perseguimento penale non si giudica in base alla somma dei valori patrimoniali che essa ha sequestrato o confiscato. Peraltro, tali statistiche, anche se disponibili, non potrebbero nemmeno essere correlate con la somma di tutti i valori patrimoniali incriminati di una o più organizzazioni criminali per stabilire il tasso di successo ipotizzato, poiché tali somme non sono note e le valutazioni in merito sono sempre di carattere speculativo. D'altro canto, una simile somma totale o il "capitale criminale" non potrebbero nemmeno essere semplicemente estrapolati da statistiche su sequestri e confische, dato che proprio nell'ambito clandestino della criminalità organizzata non può essere stabilito in maniera affidabile il numero di reati chiariti. A ciò si aggiunge il fatto che le cifre auspicate conformemente all'interrogazione sarebbero senz'altro incomplete e non consentirebbero una valutazione globale, annullando l'altrettanto importante lavoro delle autorità di perseguimento penale dei Cantoni che operano nell'ambito dei reati di cui all'articolo 260ter CP.</p></text>