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DI MARK L.LESTER
Inizialmente la sceneggiatura di JEPH LOEB era stata pensata vedendo come protagonista GENE SIMMONS ,chitarrista dei Kiss che si era mostrato attore da film d'azione,ma la produzione voleva un altro interprete cui affidare il ruolo di John Matrix. Lo sceneggiatore riscrisse daccapo lo script pensando a NICK NOLTE in veste di un "Commando" fuori servizio da tempo,che,stufo di aver visto troppi combattimenti e troppo sangue in Medio Oriente,si è ritirato ma è costretto a prender di nuovo le armi in mano dopo che la figlioletta gli è stata rapita.Il film venne offerto a JOHN MCTIERNAN ,il quale però voleva esordire con un suo progetto personale,"Nomads",e il lavoro passò a MARK L.LESTER,che aveva ottenuto un buon successo di pubblico con il violentissimo "CLASSE 1984",il quale non apprezzò la sceneggiatura di Loeb,e fece ingaggiare STEVEN E.DE SOUZA,per dare un'impronta più muscolare,e d'azione alla storia. Il ruolo da protagonista andò così a ARNOLD SCHWARZENEGGER,in piena ascesa all'epoca,e Lester avrebbe voluto dare il ruolo del dittatore sudamericano a RAUL JULIA,ma il produttore JOEL SILVER voleva in tutti i modi DAN HEDAYA,ed infatti venne assunto lui.Per il ruolo del nemico di John Matrix venne scritturato un attore licenziato poi il primo giorno di riprese,e venne così preso VERNON WELLS,che era molto più corpulento dell'altro interprete,e per questo la "mise" evidenzia che la cotta di maglia è troppo stretta per l'attore.Lui e Schwarzenegger fecero amicizia sul set,mantenendo stretti rapporti a tutt'oggi. La prima apparizione di Matrix,che emerge dalla foresta con stivali,muscoli in evidenza,venne girata e montata pensando ad inquadrature di LENI RIEFENSTAHL,e infatti quando alcuni membri della stampa sottolinearono la cosa,alludendo ad una vaga ispirazione nazista della pellicola,Lester rispose che voleva solo sottolineare la forza di un uomo che ha ragione degli elementi.Il grande magazzino in cui si svolge una celebre scena d'azione venne utilizzato anni dopo anche in "TERMINATOR 2",così come la villa dove Matrix affronta il dittatore Arius è la medesima che ospita la sparatoria finale di "BEVERLY HILLS COP".L'istruttore di arti marziali MICHAEL M.VENDRELL dichiarò che la preparazione di Schwarzenegger a fine lavorazione poteva tranquillamente farlo considerare potenzialmente una cintura nera di karate,secondo dan.Il coltello che "spara" via la lama in una scena del film esisteva davvero,era in forza a certi corpi dell'esercito sovietico. Nella scena in cui Matrix amputa con un machete un braccio ad un soldato nemico,doveva dire la battuta "Serve una mano?",ma questa frase venne scartata perchè ritenuta troppo macabra. Il film venne girato in 45 giorni,ci sono 81 uccisioni nel corso del racconto. L'anno dopo,visto il grosso risultato commerciale della pellicola,venne buttata giù una sceneggiatura da De Souza,poi supervisionata da FRANK DARABONT,che avrebbe dovuto essere diretta da McTiernan,basata sul romanzo action "Nothing lasts forever" di RODERICK THORP. Schwarzenegger,però,si disse non interessato a riprendere il personaggio e dar vita ad un secondo "Commando". Allora lo sceneggiatore cambiò alcune parti del suo script,lo adattò e lo fece diventare il copione di "TRAPPOLA DI CRISTALLO".