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Il 39o premio della Fondazione Aiuto allo Sport riservato ai giovani talenti sportivi elvetici è andato a Delia Sclabas in campo femminile (campionessa europea juniores nei 1500m), a Lars Rösti in quello maschile (campione del Mondo juniores in discesa libera) e alla squadra della scherma composta da Angeline Favre, Aurore Favre, la ticinese Emilie Gabutti e Fiona Hatz (terze ai Mondiali juniores).
Svein Arne Hansen ha avuto un grave ictus mentre era nella sua abitazione durante la serata di domenica. Il 73enne presidente di Europe Athletics, la cui prognosi resta riservata, è stato anche sottoposto al tampone che ha scongiurato la positività al coronavirus.
Campionessa olimpica nel giavellotto ai Giochi di Helsinki 1952 e moglie del leggendario Emil Zatopek, Dana Zatopkova è deceduta a 97 anni. Lo riportano diversi media cechi. Suo marito, scomparso nel 2000, era stato quattro volte campione olimpico sulle lunghe distanze.
Soltanto un massimo di dieci atleti russi saranno autorizzati a prendere parte alle prossime Olimpiadi di Tokyo sotto la bandiera neutrale. Lo ha deciso la Federazione internazionale di atletica. Ricordiamo che la Russia sta scontando una sospensione dal novembre 2015 per aver instaurato un sistema di doping istituzionalizzato.
Il TAS ha annullato la sospensione di quattro anni per doping inizialmente inflitta allo statunitense Jarrion Lawson, vicecampione del mondo nel salto in lungo nel 2017. L'atleta americano non avrebbe commesso "né errori, né negligenze". Trovato positivo ad uno steroide anabolizzante, Lawson è riuscito a scagionarsi dimostrando che alla base di questi risultati ci sarebbe stata la consumazione di carne di manzo.
Ruth Jebet, campionessa olimpica in carica dei 3'000m siepi femminili, è stata squalificata per quattro anni per essere risultata positiva all'EPO. La 23enne del Bahrein era già stata sospesa in via provvisoria nel 2018, ma ora la sua pena è diventata effettiva e non potrà dunque difendre il suo titolo a Tokyo 2020.
L'etiope Birhanu Legese ha vinto per la seconda volta consecutiva la maratona di Tokyo, alla quale quest'anno sono stati autorizzati a partecipare solo 200 atleti (a fronte dei 38'000 iscritti) a causa dell'epidemia di coronavirus. Tra le donne si è invece imposta l'israeliana Lonah Chemtai Salpeter.
Nataliya Krol è stata provvisoriamente sospesa per essere risultata positiva ad un controllo antidoping. La 25enne atleta ucraina, due volte campionessa europea sugli 800m (con il nome da nubile Pryshchepa), rischia ora una squalifica di quattro anni.
Irene Pusterla si è piazzata seconda ad Ancona nella gara di salto in lungo valida per i Campionati italiani indoor. La ticinese ha raggiunto la misura di 6,39 metri ed è stata battuta solamente da Laura Strati (6,42 metri).
Martina Strähl ha colto il limite per la partecipazione ai prossimi Europei di Parigi (26-30.08) nella mezza maratona. A Napoli ha corso in 1'14"13 oltre due minuti in meno rispetto a quanto richiesto.
Lea Sprunger ha chiuso al secondo posto la gara dei 400m del Meeting di Madrid valido per il World Athletics Indoor Tour. L'elvetica ha chiuso in 52"26 dietro solo alla polacca Justyna Swiety-Ersetic, che ha fermato il cronometro sul 51"93.
La venezuelana Yulimar Rojas ha battuto il record del mondo indoor del salto triplo raggiungendo la misura di 15,43m. A Madrid la 24enne ha superato di 7cm la precedente misura ottenuta dalla russa Tatyana Lebedeva nel 2004 a Budapest. Il primato assoluto, realizzato dall'ucraina Inesa Kravec con 15,50m, resiste invece dal lontano 1995.