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Elegante e brutale, l'artista statunitense di scena alla Fondazione Beyeler.
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 agosto 2010 - 14:02
"Enfant terrible" del mondo dell'arte, Jean-Michel Basquiat è il simbolo della cultura multietnica newyorkese degli anni Ottanta. Con 100 dipinti, lavori su carta e oggetti provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo, la Fondazione Beyeler intende ricordare il 50esimo anniversario della nascita del primo afroamericano riuscito a scalare i vertici mondiali dell'arte.
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