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Raccomandazioni
L'11 marzo 2020 l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato che l'attuale epidemia può essere definita una pandemia. C'è un rischio di contrarre il nuovo coronavirus in tutte le regioni del mondo.
Il Consiglio federale raccomanda di rinunciare ancora ai viaggi all’estero non urgenti.
Si raccomanda di osservare tutte le informazioni e i consigli dell’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP. L’OMS fornisce informazioni sui Paesi colpiti dal virus nei suoi rapporti di situazione.
UFSP: nuovo coronavirus
WHO situation reports (inglese)
SVIZZERA
Per contenere la diffusione del nuovo coronavirus (COVID-19), l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) emette disposizioni per l’ingresso in Svizzera e definisce gli Stati e le regioni che presentano un rischio elevato di contagio. Dall’8 febbraio 2021 si applicheranno le seguenti disposizioni:
- Le persone che giungono in Svizzera da uno Stato o da una regione A RISCHIO ELEVATO di contagio devono:
- registrare i loro dati di contatto prima dell’ingresso e
- presentare un test biomolecolare negativo (p. es. test PCR) non più vecchio di 72 ore e
- sottoporsi a quarantena.
- Le persone che giungono in Svizzera in aereo da uno Stato o da una regione NON a rischio elevato di contagio devono:
- registrare i loro dati di contatto prima dell’ingresso e
- presentare un test biomolecolare negativo (p. es. test PCR) non più vecchio di 72 ore.
- Le persone che giungono in Svizzera in treno, autobus (pullman) o nave da uno Stato o da una regione NON a rischio elevato di contagio devono registrare i loro dati di contatto prima di entrare nel Paese.
Si raccomanda di osservare le regole vincolanti dell’UFSP attualmente in vigore. L’UFSP aggiorna regolarmente l’elenco degli Stati e delle regioni che presentano un rischio elevato di contagio e stabilisce le eccezioni.
UFSP: obbligo di test e quarantena per chi entra in Svizzera
UFSP: Registrazione dei dati di contatto: modulo di entrata elettronico
Le persone che non hanno la cittadinanza svizzera e non sono domiciliate in Svizzera devono rispettare inoltre le disposizioni della
Segreteria di Stato della migrazione SEM.
All’ESTERO
Assistenza medica all’estero
Ovunque nel mondo l’assistenza a pazienti colpiti dalla COVID-19 mette sotto pressione i sistemi sanitari. Anche in Paesi in cui abitualmente l’assistenza medica è buona, a volte le infrastrutture sanitarie non riescono, a livello nazionale o regionale, a far fronte alla situazione. Ciò significa che soprattutto in Stati in cui si registra un forte aumento dei casi si devono mettere in conto forti ritardi, o persino la sospensione dei trattamenti, anche in caso di altre malattie o lesioni. Si raccomanda di assicurarsi di disporre di un’assicurazione che copra eventualmente il rimpatrio per ragioni mediche.
Prima di recarsi all’estero, si raccomanda di informarsi presso le rappresentanze estere in Svizzera (ambasciate e consolati) riguardo alle disposizioni di transito e d’ingresso attualmente in vigore e altre misure volte a contenere la diffusione del nuovo coronavirus. Si veda sotto.
Rappresentanze estere in Svizzera
Disposizioni sull’ingresso nei singoli Paesi
In molti Paesi continuano a esistere restrizioni d’ingresso. Le prescrizioni variano da Paese a Paese e sono in continua evoluzione. Queste misure possono includere:
- divieto d’ingresso
- modifica delle prescrizioni in materia di entrata e di visti
- chiusura delle frontiere, dei porti e degli aeroporti
- quarantena obbligatoria o autoisolamento dopo l’arrivo
- obbligo di presentare un test per la COVID-19 negativo
- monitoraggio del proprio stato di salute
Si raccomanda di informarsi prima del viaggio presso le rappresentanze estere in Svizzera (ambasciate e consolati) in merito ai provvedimenti attuali.
Rappresentanze estere in Svizzera
Misure all’interno di un Paese
Per limitare la diffusione del nuovo coronavirus è possibile che i Paesi colpiti decretino dei provvedimenti all’interno del Paese, anche se hanno allentato o revocato le norme d’ingresso, per esempio:
- imposizione di una quarantena per sospetti casi di coronavirus. La quarantena può essere imposta a singoli individui o a hotel, navi da crociera ecc. Di norma, le strutture per la quarantena sono assegnate dalle autorità locali e non possono essere scelte individualmente.
- restrizioni di viaggio all’interno del Paese
- restrizioni della libertà di movimento, p.es. coprifuochi
- isolamento di alcune regioni
- misure personali come il distanziamento sociale o l'obbligo di usare mascherine igieniche
Le rappresentanze estere in Svizzera si occupano anche di informare in merito a queste misure. Sul posto, seguire le istruzioni delle autorità locali, che sono vincolanti anche per i cittadini stranieri.
Rappresentanze estere in Svizzera
Collegamenti internazionali
I collegamenti aerei e altri trasporti sono parzialmente limitati. Per informazioni sui collegamenti di viaggio, rivolgersi alle aziende di trasporto e alle agenzie di viaggio.
Se state pensando di viaggiare per via terrestre, informatevi presso le ambasciate dei paesi di transito e di destinazione se le frontiere sono aperte e in merito alle disposizioni d’ingresso per persone e veicoli.
Assistenza da parte del DFAE / Rappresentanze svizzere
I viaggiatori devono essere consapevoli del fatto che le restrizioni di viaggio transfrontaliere o nazionali potrebbero essere nuovamente inasprite e i collegamenti fortemente ridotti a seconda dell’evoluzione dell’epidemia. In tal caso, la Svizzera non organizzerebbe una nuova operazione di rimpatrio.
Informarsi prima della prenotazione del viaggio, presso un’agenzia e/o un’assicurazione viaggi, in merito alle prestazioni garantite in casi simili.
Ai viaggiatori che non hanno potuto ritornare sui voli di rimpatrio e che si trovano in situazioni di emergenza, così come agli svizzeri residenti all’estero, il DFAE offre assistenza e protezione consolare nel limite delle sue possibilità.
Aiuto all’estero
Rappresentanze svizzere all’estero