Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01076.jsonl.gz/539

MOSCA - È stato trovato del cesio-137 in uno dei medici dell'ospedale di Arkhangelsk in cui sono stati trasportati i feriti esposti a radiazioni dopo la misteriosa esplosione nel poligono di Nyonoksa dell'8 agosto: lo riferisce l'amministrazione regionale di Arkhangelsk confermando alcune inchieste giornalistiche secondo cui a un medico erano state trovate tracce dell'isotopo radioattivo nel tessuto muscolare. Le autorità sostengono però che l'uomo non sia in pericolo e che il cesio-137 possa essere di origine alimentare.
Precedentemente, delle fonti sanitarie avevano raccontato alla testata on line Meduza che al dottore al quale era stata riscontrata la presenza di cesio-137 era stato detto che la tossina poteva provenire dal cibo ingerito durante un suo viaggio in Thailandia. «Semplicemente hai mangiato lì granchio di Fukushima», avrebbero detto al medico.
Le autorità russe sostengono di aver effettuato analisi su 110 medici dell'ospedale regionale di Arkhangelsk.