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RACCOMANDATA Incarto n. 37.95.00032 ARB 22/89 Lugano 30 ottobre 1996 / nh In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente del Tribunale arbitrale in materia di assicurazione contro le malattie e gli infortuni Giudice Daniele Cattaneo Vista l'istanza di esperimento di conciliazione del 19 luglio 1989 delle seguenti Casse malati: 1. __________ 2. __________ 3. __________ 4. __________ 5. __________ 6. __________ 7. __________ 8. __________ 9. __________ 10. __________ 11. __________ 12. __________ 13. __________ 14. __________ 15. __________ 16. __________ 17. __________ 18. __________ 19. __________ 20. __________ 21. __________ 22. __________ 23. __________ 24. __________ 25. __________ 26. __________ 27. __________ 28. __________ 29. __________ 30. __________ 31. __________ tutte rappresentate dalla FEDERAZIONE TICINESE DELLE CASSE MALATI (in seguito indicata FTCM), Bellinzona, patrocinata dall'avv. __________ c o n t r o Dr.med. __________ rappr. da: avv. __________ esaminati gli atti, in particolare l'istanza di esperimento di conciliazione con la quale le Casse malati attrici esigono dal convenuto la restituzione di fr. 271'926.67 per il 1987, dopo aver constatato che la media per caso del medico, in quell'anno, è stata pari al 242% della media della sua categoria su 515 casi e che dunque la media superava la soglia di antieconomicità, allora fissata al 120%; letto il verbale relativo all'esperimento di conciliazione del 14 novembre 1989 (Doc. II); richiamato lo scritto del 26 aprile 1994 dell'avv. __________ (Doc. III) e l'allegato documento nel quale la FTCM ha ridotto a fr. 162'861.69 l'importo chiesto in restituzione, dopo avere elevato la soglia di antieconomicità al 150% (Doc. C); preso atto dello scritto dell'avv. __________ dell'8 agosto 1994, nel quale egli in particolare osserva: " Le sarei grato se volesse cortesemente provvedere all'aggiornamento dell'udienza differita su richiesta del patrocinatore del convenuto. Quest'ultimo contesta la classificazione nella categoria "medicina interna generale" (gruppo statistico N. 05 + 55), sostenendo che correttamente egli dovrebbe venir qualificato come oncologo. A questo riguardo osservo che il Concordato delle Casse malati svizzere non conosce tale qualificazione e che, ad esempio anche nell'annuario telefonico il convenuto figura come internista: con ciò non intendo "a priori" contestare che il convenuto possa essere attivo prevalentemente in un determinato settore della medicina interna." (Doc. V) vista la lettera inviata dall'avv. __________ al patrocinatore delle Casse malati attrici, nella quale egli precisa: " Il dr. __________ è detentore del titolo specialistico: "Medicina interna, spec. oncologia-ematologia FMH" che per l'ottenimento richiede un curriculum preciso di due anni più lungo di quello richiesto per la specialità di medicina interna. Mi sembra a questo punto assurdo fare del bizantinismo sulle iscrizioni nell'elenco telefonico che peraltro avvengono secondo le regole e l'uso corrente. A suo tempo. la commissione mista FTCM/OMCT, istituita proprio per chiarire i casi di dubbia classificazione ai fini delle medie, avrebbe secondo informazioni pervenutemi, discusso il caso del dr. __________ arrivando alla conclusione che non debba venir valutato nella categoria degli internisti ma che la sua attività debba venir considerata separatamente. A titolo informativo, le segnalo che l'attività professionale del dr. _________ si differenzia sostanzialmente sia in modo qualitativo che quantitativo dall'attività di un internista. Cito solo alcuni punti rilevanti in merito: - praticamente tutti i pazienti vengono inviati da altri colleghi, non ricevendo egli pazienti che non hanno già una diagnosi oncologica o per i quali non c'è un forte sospetto di diagnosi tumorale; - a comprova della differenza qualitativa e quantitativa della sua casistica rispetto a quella di qualsiasi altro studio internistico devo menzionare la triste statistica di motalità con 2-3 decessi alla settimana. E' statisticamente assodato che, indipendentemente dalla diagnosi, negli ultimi mesi di vita la gente fa ricorso ad un numero notevole di prestazioni mediche come raramente nei periodi di vita precedente; - per poter esplicare la sua attività professionale ad un livello serio e credibile egli deve disporre di una infrastruttura operativa sostanzialmente diversa e chiaramente più onerosa di quella necessaria ad un normale medico internista (apparecchi di laboratorio automatici, sale per infusioni e trasfusioni [non onorate dal tariffario di cassa malati], cappa di filtrazione per preparazione di medicamenti citotossici [richiesto dal farmacista cantonale], abbonamento per eliminazione mensile di rifiuti oncologici [vedi disposizioni cantonali], quattro unità di personale altamente specializzato ed i parte formato dallo stesso dr. __________ poiché non reperibile sul mercato del lavoro, abbonamento ad una decina di riviste specialistiche internazionali, collegamento via computer con banca dati internazionale dovuto alla rapidità dei cambiamenti delle impostazioni terapeutiche e diagnostiche, aggiornamento continuo più oneroso in termini di tempo e di costi che non per altre specialità, ecc.); A dimostrazione che egli non svolge in nessun modo un'attività internistica comparabile con altri internisti menziono la statistica degli ECG eseguiti negli ultimi anni: 4 nel 1991, 2 nel 1992, 5 nel 1993 e 1 a tutt'oggi nel 1994. Qual è il numero medio di elettrocardiogrammi eseguito da un internista?" (Doc. VI) letto lo scritto del 13 febbraio 1995 dell'avv. __________ del seguente tenore: " Nella procedura di esperimento di conciliazione Cassa malati __________ e LLCC/dott. __________ nella mia qualità di patrocinatore delle Casse malati attrici le comunico che le mie mandanti, preso atto della prassi vigente i altri cantoni relativamente a casi analoghi, hanno risolto di ritirare l'istanza di esperimento di conciliazione 19 luglio 1989." (Doc. VII) richiamato per analogia l'art. 18 del Regolamento concernente l'organizzazione e la procedura del Tribunale arbitrale in materia di assicurazione contro le malattie e infortuni del 26 luglio 1968, secondo cui "alla parte che vince la causa il Tribunale può riconoscere il diritto al rimborso delle spese giudiziarie e delle ripetibili" e la costante giurisprudenza federale (cfr. in particolare Pratique VSI 1994 pag. 189); decreta 1.- La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. 2.- Le spese processuali di un importo totale di fr. 150.- sono poste a carico delle Casse malati attrici, le quali verseranno al Dr. __________ fr. 1'000.- a titolo di ripetibili. 3.- Intimazione alle parti ai sensi ed effetti di legge. Il presidente del Tribunale arbitrale Daniele Cattaneo

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Incarto n. 37.95.00032 ARB 22/89 Incarto n. 37.95.00032

Incarto n. ARB 22/89

Lugano 30 ottobre 1996 / nh Lugano

Lugano 30 ottobre 1996 / nh

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il presidente del Tribunale arbitrale in materia di assicurazione contro le malattie e gli infortuni Il presidente del Tribunale arbitrale

Il presidente del Tribunale arbitrale in materia di assicurazione contro le malattie e gli infortuni

Giudice Daniele Cattaneo Giudice Daniele Cattaneo

Giudice Daniele Cattaneo Vista l'istanza di esperimento di conciliazione del 19 luglio 1989 delle seguenti Casse malati: Vista l'istanza di esperimento di conciliazione del 19 luglio 1989 delle seguenti Casse malati:

Vista l'istanza di esperimento di conciliazione del 19 luglio 1989 delle seguenti Casse malati: 1. __________

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31. __________ tutte rappresentate dalla FEDERAZIONE TICINESE DELLE CASSE MALATI (in seguito indicata FTCM), Bellinzona, patrocinata dall'avv. __________

tutte rappresentate dalla FEDERAZIONE TICINESE DELLE CASSE MALATI (in seguito indicata FTCM), Bellinzona, patrocinata dall'avv. __________ c o n t r o

c o n t r o Dr.med. __________

Dr.med. __________ rappr. da: avv. __________

rappr. da: avv. __________ esaminati gli atti, in particolare l'istanza di esperimento di conciliazione con la quale le Casse malati attrici esigono dal convenuto la restituzione di fr. 271'926.67 per il 1987, dopo aver constatato che la media per caso del medico, in quell'anno, è stata pari al 242% della media della sua categoria su 515 casi e che dunque la media superava la soglia di antieconomicità, allora fissata al 120%;

esaminati gli atti, in particolare l'istanza di esperimento di conciliazione con la quale le Casse malati attrici esigono dal convenuto la restituzione di fr. 271'926.67 per il 1987, dopo aver constatato che la media per caso del medico, in quell'anno, è stata pari al 242% della media della sua categoria su 515 casi e che dunque la media superava la soglia di antieconomicità, allora fissata al 120%; letto il verbale relativo all'esperimento di conciliazione del 14 novembre 1989 (Doc. II);

letto il verbale relativo all'esperimento di conciliazione del 14 novembre 1989 (Doc. II); richiamato lo scritto del 26 aprile 1994 dell'avv. __________ (Doc. III) e l'allegato documento nel quale la FTCM ha ridotto a fr. 162'861.69 l'importo chiesto in restituzione, dopo avere elevato la soglia di antieconomicità al 150% (Doc. C);

richiamato lo scritto del 26 aprile 1994 dell'avv. __________ (Doc. III) e l'allegato documento nel quale la FTCM ha ridotto a fr. 162'861.69 l'importo chiesto in restituzione, dopo avere elevato la soglia di antieconomicità al 150% (Doc. C); preso atto dello scritto dell'avv. __________ dell'8 agosto 1994, nel quale egli in particolare osserva:

preso atto dello scritto dell'avv. __________ dell'8 agosto 1994, nel quale egli in particolare osserva: " Le sarei grato se volesse cortesemente provvedere all'aggiornamento dell'udienza differita su richiesta del patrocinatore del convenuto.

" Quest'ultimo contesta la classificazione nella categoria "medicina interna generale" (gruppo statistico N. 05 + 55), sostenendo che correttamente egli dovrebbe venir qualificato come oncologo.

A questo riguardo osservo che il Concordato delle Casse malati svizzere non conosce tale qualificazione e che, ad esempio anche nell'annuario telefonico il convenuto figura come internista: con ciò non intendo "a priori" contestare che il convenuto possa essere attivo prevalentemente in un determinato settore della medicina interna."

(Doc. V)

vista la lettera inviata dall'avv. __________ al patrocinatore delle Casse malati attrici, nella quale egli precisa:

vista la lettera inviata dall'avv. __________ al patrocinatore delle Casse malati attrici, nella quale egli precisa: " Il dr. __________ è detentore del titolo specialistico: "Medicina interna, spec. oncologia-ematologia FMH" che per l'ottenimento richiede un curriculum preciso di due anni più lungo di quello richiesto per la specialità di medicina interna. Mi sembra a questo punto assurdo fare del bizantinismo sulle iscrizioni nell'elenco telefonico che peraltro avvengono secondo le regole e l'uso corrente.

" A suo tempo. la commissione mista FTCM/OMCT, istituita proprio per chiarire i casi di dubbia classificazione ai fini delle medie, avrebbe secondo informazioni pervenutemi, discusso il caso del dr. __________ arrivando alla conclusione che non debba venir valutato nella categoria degli internisti ma che la sua attività debba venir considerata separatamente.

A titolo informativo, le segnalo che l'attività professionale del dr. _________ si differenzia sostanzialmente sia in modo qualitativo che quantitativo dall'attività di un internista.

Cito solo alcuni punti rilevanti in merito:

- praticamente tutti i pazienti vengono inviati da altri colleghi, non ricevendo egli pazienti che non hanno già una diagnosi oncologica o per i quali non c'è un forte sospetto di diagnosi tumorale;

- a comprova della differenza qualitativa e quantitativa della sua casistica rispetto a quella di qualsiasi altro studio internistico devo menzionare la triste statistica di motalità con 2-3 decessi alla settimana.

E' statisticamente assodato che, indipendentemente dalla diagnosi, negli ultimi mesi di vita la gente fa ricorso ad un numero notevole di prestazioni mediche come raramente nei periodi di vita precedente;

- per poter esplicare la sua attività professionale ad un livello serio e credibile egli deve disporre di una infrastruttura operativa sostanzialmente diversa e chiaramente più onerosa di quella necessaria ad un normale medico internista (apparecchi di laboratorio automatici, sale per infusioni e trasfusioni [non onorate dal tariffario di cassa malati], cappa di filtrazione per preparazione di medicamenti citotossici [richiesto dal farmacista cantonale], abbonamento per eliminazione mensile di rifiuti oncologici [vedi disposizioni cantonali], quattro unità di personale altamente specializzato ed i parte formato dallo stesso dr. __________ poiché non reperibile sul mercato del lavoro, abbonamento ad una decina di riviste specialistiche internazionali, collegamento via computer con banca dati internazionale dovuto alla rapidità dei cambiamenti delle impostazioni terapeutiche e diagnostiche, aggiornamento continuo più oneroso in termini di tempo e di costi che non per altre specialità, ecc.);

A dimostrazione che egli non svolge in nessun modo un'attività internistica comparabile con altri internisti menziono la statistica degli ECG eseguiti negli ultimi anni: 4 nel 1991, 2 nel 1992, 5 nel 1993 e 1 a tutt'oggi nel 1994.

Qual è il numero medio di elettrocardiogrammi eseguito da un internista?"

(Doc. VI)

letto lo scritto del 13 febbraio 1995 dell'avv. __________ del seguente tenore:

letto lo scritto del 13 febbraio 1995 dell'avv. __________ del seguente tenore: " Nella procedura di esperimento di conciliazione Cassa malati __________ e LLCC/dott. __________ nella mia qualità di patrocinatore delle Casse malati attrici le comunico che le mie mandanti, preso atto della prassi vigente i altri cantoni relativamente a casi analoghi, hanno risolto di ritirare l'istanza di esperimento di conciliazione 19 luglio 1989."

" (Doc. VII)

richiamato per analogia l'art. 18 del Regolamento concernente l'organizzazione e la procedura del Tribunale arbitrale in materia di assicurazione contro le malattie e infortuni del 26 luglio 1968, secondo cui "alla parte che vince la causa il Tribunale può riconoscere il diritto al rimborso delle spese giudiziarie e delle ripetibili" e la costante giurisprudenza federale (cfr. in particolare Pratique VSI 1994 pag. 189);

richiamato per analogia l'art. 18 del Regolamento concernente l'organizzazione e la procedura del Tribunale arbitrale in materia di assicurazione contro le malattie e infortuni del 26 luglio secondo cui "alla parte che vince la causa il Tribunale può riconoscere il diritto al rimborso delle spese giudiziarie e delle ripetibili" e la costante giurisprudenza federale (cfr. in particolare Pratique VSI 1994 pag. 189); decreta 1.- La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. decreta 1.- La causa è stralciata dai ruoli per desistenza. 2.- Le spese processuali di un importo totale di fr. 150.- sono poste a carico delle Casse malati attrici, le quali verseranno al Dr. __________ fr. 1'000.- a titolo di ripetibili.

2.- Le spese processuali di un importo totale di fr. 150.- sono poste a carico delle Casse malati attrici, le quali verseranno al Dr. __________ fr. 1'000.- a titolo di ripetibili. 3.- Intimazione alle parti ai sensi ed effetti di legge.

3.- Intimazione alle parti ai sensi ed effetti di legge. Il presidente del Tribunale arbitrale

Il presidente del Tribunale arbitrale Daniele Cattaneo

Daniele Cattaneo