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Sono ripresi stamane i lavori alle Camere federali. Al Consiglio nazionale il programma prevede l'esame di una mozione, adottata ieri dagli Stati, con cui si chiede l'istituzione di un gruppo di professionisti che rediga i verbali delle sedute settimanali del governo.
Questo cambiamento viene motivato col fatto che i vice cancellieri, incaricati della stesura dei protocolli, non possono dedicarvi abbastanza tempo, poiché durante le sedute devono occuparsi anche di altro.
L'agenda dei lavori contempla anche l'esame delle revisione delle legge sugli infortuni e la trattazione di tutta una serie di atti parlamentari del Dipartimento federale dell'interno.
Al Consiglio degli Stati (08.15-13.00), i "senatori" affronteranno quale seconda camera la Legge sul trasporto merci e vari atti parlamentari sullo sviluppo di FFS Cargo. In marzo, la Camera del popolo aveva deciso che le Ferrovie federali non devono più essere obbligate per legge a fornire prestazioni nel traffico merci come compito chiave.
La modifica della normativa ha come obiettivo lo sviluppo sostenibile e la complementarità dei vari mezzi di trasporto, nonché la creazione di strutture adeguate alle quali tutte le imprese avranno accesso senza discriminazioni.
I treni merci non dovrebbero nemmeno più cedere sistematicamente la precedenza a quelli viaggiatori. Nelle intenzioni del legislatore, i gestori dell'infrastruttura dovranno elaborare un piano di utilizzazione della rete allo scopo di conservare le capacità necessaire.