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Storia
Porfirio Rubirosa.
Vita e amore sulla corsia di sorpasso.
Di origini latino americane, Rubirosa è stato l’icona dello stile e l’ultimo grande playboy del ventesimo secolo. Nel jet set degli anni ’40 e ’50 Rubirosa era l’uomo per antonomasia. Era un giocatore di polo, un pilota di aerei e auto da corsa, un cacciatore di tesori nascosti nei Caraibi e amava le donne. Non c’è da sorprendersi se Ian Fleming si ispirò a questo illustre viveur quando creò il personaggio di James Bond.
Porfirio Rubirosa Ariza
Porfirio Rubirosa Ariza nacque il 22 gennaio 1909 a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana. Figlio di un generale che svolgeva attività di diplomatico, crebbe a Parigi ma a 17 anni ritornò nel suo paese natale per studiare legge. Dopo aver interrotto gli studi svolse il servizio di leva e conobbe la figlia del dittatore Trujillo Molina. I due si sposarono ma divorziano dopo poco tempo.
Il suocero lo nominò diplomatico in Francia dove conobbe una folgorante ascesa come gentleman e latin lover. Altre mogli di Rubirosa furono l’attrice Danielle Darrieux, le ereditiere milionarie Doris Duke e Barbara Hutton e la fotomodella Odile Rodin. Oltre alla famosa relazione con Zsa Zsa Gabor, a Rubirosa sono state attribuite relazioni sentimentali con migliaia di donne. Al suo fascino non avrebbero resistito, fra le altre, Dolores del Rio, Ava Gardner, Joan Crawford, Jayne Mansfield, Marilyn Monroe, Susan Hayward, La Môme Moineau ed Evita Perón.
Rubirosa si impegnava al massimo non soltanto a letto, ma anche all’interno di un abitacolo: ha disputato più volte la 24 ore di Le Mans e ha pilotato i bomber B-25. La sua passione per la velocità gli fu però fatale. Il 5 luglio 1965 morì a soli 56 anni in un incidente d’auto a Parigi, schiantandosi contro un albero al Bois de Boulogne mentre era alla guida della sua Ferrari 250 GT Cabriolet. La causa dell’incidente fu attribuita a un guasto al comando dello sterzo.
La vita di Rubirosa fu fonte di ispirazione non soltanto per Ian Fleming. Anche il personaggio principale del romanzo di Harold Robbins «The Adventurers» è ispirato a Porfirio. «Era vestito sempre in modo impaccabile», dichiara Gerard Bonnet, banchiere e amico di polo di Parigi. L’intrattenitore Sammy Davis Jr., per il quale l’eleganza aveva un’importanza fondamentale, si esprimeva così riguardo al famoso dandy di origini dominicane: «I have always cared about clothes, and I will go to any length to look good, but the way Rubirosa dressed made me feel as if I’d fallen off the garbage truck».
Lo splendore e il glamour di Porfirio Rubirosa Ariza risplendono ancora oggi. Il suo senso dello stile impeccabile ha influenzato, ad esempio, l’esclusiva linea di moda maschile RUBIROSA: l’originale marchio svizzero con requisiti qualitativi di alto livello che esprime la stessa filosofia di vita del personaggio latino americane di cui porta il nome:
il piacere prima di tutto.