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Il Tribunale amministrativo federale conferma la decisione della Commissione federale delle comunicazioni e approva l’aggiudicazione della concessione supplementare per il DAB+ in Romandia a DABCOM SA. L’offerta presentata da questa impresa ha ottenuto la valutazione migliore quanto a pluralità mediatica ed efficienza economica.
Il DAB+ (Digital Audio Broadcasting) è una tecnologia di radiodiffusione digitale. La Società svizzera di radiotelevisione (SRG SSR) gestisce una piattaforma DAB+ in ognuna delle quattro regioni linguistiche del Paese. Altre reti di emittenti che trasmettono programmi radiofonici privati operano sia nella Svizzera tedesca (SwissMediaCast) sia in Romandia (Romandie Médias SA). Digris SA diffonde inoltre in DAB+ programmi radio non commerciali su onde ultracorte (FM) e Internet nei maggiori agglomerati di tutta la Svizzera, sul cui territorio il DAB+ è destinato a sostituire la radiodiffusione FM entro la fine del 2024.
Una nuova piattaforma DAB+
Al termine di un’inchiesta condotta nel 2016 dall’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) sull’interesse verso ulteriori piattaforme DAB+, la Commissione federale delle comunicazioni (ComCom) ha aperto nel maggio 2018 una pubblica gara per la concessione di una nuova piattaforma DAB+ in Romandia. Hanno risposto al bando Romandie Médias SA, che gestisce già una piattaforma DAB+ prevalentemente ad uso delle radio regionali attive in Romandia, e DABCOM SA. Sulla base di criteri definiti in precedenza, la ComCom ha deciso di attribuire la concessione a quest’ultima.
Concessione attribuita a DABCOM SA
In seguito a un ricorso interposto contro tale decisione da Romandie Médias SA, il Tribunale amministrativo federale (TAF) conferma l’aggiudicazione a DABCOM SA della concessione per l’esercizio di un’ulteriore piattaforma DAB+ in Romandia. Il TAF non ha nulla da eccepire riguardo al modo in cui la ComCom ha valutato i cinque criteri di aggiudicazione principali, ossia: (1) pluralità dei media, ponderazione 30%; (2) efficienza economica, ponderazione 30%; (3) concetto e realizzazione, ponderazione 15%; (4) copertura e distribuzione, ponderazione 15%; e (5) coerenza e credibilità, ponderazione 10%. Le domande poste in merito a ciascuno di questi cinque criteri si fondano, senza eccezioni, su informazioni che l’autorità inferiore aveva espressamente richiesto nel quadro del bando di gara e sulle quali aveva attirato l’attenzione dei candidati. L’offerta di DABCOM SA è, in sintesi, quella che ha ottenuto la valutazione migliore quanto in particolare ai criteri della diversità mediatica e dell’efficacia economica.
DABCOM SA allestirà ed eserciterà in Romandia una piattaforma DAB+ con un’offerta variegata di programmi commerciali e alternativi, alcuni dei quali mirati anche a promuovere l’immagine di un’impresa o i suoi prodotti e servizi. DABCOM SA dovrà altresì provvedere a mantenere quest’offerta diversificata con elementi informativi, culturali, formativi e di intrattenimento.
Questa sentenza è definitiva e pertanto non può essere impugnata dinanzi al Tribunale federale.