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Lei è bionda, eterea, col rossetto rosso. Ha 38 anni, ma dimostra di meno, almeno stando alle foto. Si chiama Antonia Staats, è ambientalista, di sinistra e ha origini tedesche. È sposata e ha due figli. Il marito è un professore dell’Università Soas di Londra.
Lui è magro, con gli occhiali, ha 51 anni ed è il famoso epidemiologo dell’Imperial College di Londra, numero 1 del governo di Boris Johnson: è stato lui, Neil Ferguson, a imporre le misure ristrettive d’emergenza del lockdown per salvare dall’eventuale contagio molti milioni di persone. Aveva a cuore la vita degli altri, a quanto pare, ma ha lasciato che fosse il cuore a battere la priorità della propria. Così, violando le misure da lui stesso imposte, ha raggiunto l’amante, sposata “in un matrimonio aperto”, spostandosi dal centro di Londra a sud della capitale, nella casa della sua bella, che vale 1,9 milioni di sterline.
Che i “Ferguson” reali e borghesi abbiano, a quanto pare, un debole per le relazioni hot ed extraconiugali, non è cosa nuova, dopo che l’ex consorte del principe Andrea, Sarah Ferguson, fu colta in flagrante con l’amante, mentre anche il consorte, nel caso Epstein, non si mostrò certamente da meno.
Scoperto, Neil Ferguson ha rassegnato le proprie dimissioni. Si vocifera che non avesse temuto più di tanto il Covdi19 nel corso dei suoi spostamenti, poiché lui stesso aveva contratto e superato il virus. E pensare che il suo peggior nemico, in termini di battaglia immunitaria, era stato proprio Patrick Valliance, contrario alle misure draconiane di Ferguson, e sostenitore, invece, della teoria dell’”immunità di gregge”.