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COIRA - Oltre 2'000 rotoli di carta igienica, impilati a forma di piramide. Con l'installazione "Valori", il grigionese Marc B. Bundi si interroga sul valore degli oggetti, perché nel corso della pandemia del Covid-19 questo aspetto ha assunto nuove sfaccettature.
La carta igienica è in realtà un banale oggetto quotidiano, usato senza pensarci due volte e comprato per pochi soldi. Ma quando non è disponibile, la vita quotidiana diventa scomoda e il valore della carta igienica aumenta. È stato uno dei temi trattati nei media durante la prima chiusura da coronavirus di un anno fa.
"Werte" ("Valori") di Marc B. Bundi sembra essere l'opera del momento in un contesto di chiusura da covid-19. La piramide di 2,1 metri è composta da più di 2'000 rotoli di carta igienica.
Bundi aveva già presentato un'installazione simile a Laax fra il novembre 2019 e il gennaio 2020 (nella foto). Allora consisteva in 1'785 rotoli di carta igienica che formavano una struttura piramidale alta 1,70 metri che voleva stimolare domande del tipo: Quali oggetti sono importanti per noi? Quali non lo sono? E perché no? L'artista ha fatto della carta igienica un simbolo della critica al consumismo.
Poi è arrivato il coronavirus. I consumatori hanno preso d'assalto i supermercati e hanno svuotato gli scaffali della carta igienica. «Sembrava di essere in borsa: la carta igienica era diventata il nuovo oro», spiega Bundi a Keystone-ATS. Il clamore si è poi spento e il valore della carta igienica è sceso alla normalità. Così la contemplazione dell'installazione dei "Valori" di Bundi ha preso un'altra piega.
Non si tratta soltanto di quanto abbiamo veramente bisogno, né del principio economico della domanda e dell'offerta. Bundi si sofferma soprattutto sull'aspetto psicologico, quello che ha già fatto emergere nella sua prima proposta. L'installazione artistica "Valori" poggia sulla teoria della "Piramide dei bisogni di Maslow".
I valori sono volatili - Alla fine degli anni Sessanta, lo psicologo statunitense Abraham Maslow creò un modello teorico a forma piramidale. La "Piramide dei bisogni di Maslov" divide i bisogni umani in diversi livelli. I bisogni fisiologici di acqua e cibo, per esempio, sono quelli fondamentali, mentre in cima ci sono i bisogni che aiutano le persone a raggiungere l'autorealizzazione e la trascendenza.
E la carta igienica? La pandemia ha trasformato questo banale oggetto quotidiano in un simbolo della volatilità dei valori per eccellenza. Ecco perché Bundi espone la sua nuova installazione, dal 6 marzo al 19 aprile alla Galerie Obertor di Coira. E così facendo, l'artista sottolinea anche il fatto che l'arte e la vita quotidiana possono a volte entrare in una stretta relazione. Poiché durante l'ultima settimana della mostra, i visitatori della galleria potranno prendersi a casa gratuitamente uno dei 2'024 rotoli di carta igienica.
Oltre 2'000 rotoli di carta igienica, impilati a forma di piramide. Con l'installazione "Valori", il grigionese Marc B. Bundi si interroga sul valore degli oggetti, perché nel corso della pandemia del Covid-19 questo aspetto ha assunto nuove sfaccettature.