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Il Ginevra ci ha preso gusto. Nella finale della Coppa Spengler la squadra di McSorley ha battuto il Salavat Yulaev di Ufa con un chiaro 3-0 ed è così riuscita nell'impresa di firmare la seconda vittoria consecutiva nel torneo, exploit centrato per l'ultima volta dal Team Canada più di dieci anni fa (2002 e 2003). I romandi in due edizioni non hanno perso una partita, abbinando il bel gioco alla voglia di vincere, e meritandosi così i due trionfi.
I russi, già inchinatisi per 3-2 nella fase a gironi al Servette, non hanno mai dato l'impressione di poter mettere sotto gli avversari, mancando di intensità e di incisività nei powerplay. Proprio con l'uomo in più hanno invece fatto la differenza Bezina e compagni, trovando le prime due marcature in superiorità numerica.
La rete d'apertura è stata firmata al 23' da Jacquemet, abile a superare Irving con un preciso polsino, sfruttando così al meglio l'assist di un ottimo Loeffel, premiato a fine partita come migliore in pista. Il raddoppio è arrivato 12' più tardi con Rubin, al termine di un lungo momento di pressione esercitato dagli elvetici. A mettere in cassaforte il risultato ci hanno poi pensato a metà del terzo peiodo i fratelli Pyatt, con Tom nei panni dell'uomo assist e Taylor in quelli del finalizzatore. Lo shutout di uno Schwendener ancora una volta molto convincente ha poi dato il via alla seconda festa a tinte granata in quel di Davos.