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COLOMBO - Ci sono anche due cittadini svizzeri fra le circa 290 vittime (il bilancio ancora provvisorio) degli attacchi di ieri avvenuti in Sri Lanka.
Si tratta di una coppia bernese di 60 e 55 anni che si trovava in vacanza del Paese asiatico e che è rimasta uccisa mentre si trovava in un hotel a Colombo.
«Persone meravigliose» - «Ci mancherete molto», ha scritto un parente su Facebook. Ma sono in molti a piangerne la scomparsa. La coppia era infatti ben voluta e molto conosciuta visto che da 10 anni gestiva un chiosco nel quartiere cittadino della Lorraine. «Non posso credere che non ci siano più. Erano persone meravigliose e simpatiche», ha postato un cliente. Un altro ricorda invece come il loro chiosco «era divenuto un piccolo luogo di incontro per il quartiere, specialmente la domenica».
La famiglia viveva in una casa plurifamiliare nel quartiere di Bümpliz. Anche qui regna la tristezza: «Erano sempre cordiali e disponibili. Si recavano spesso in Sri Lanka. Il fatto che non torneranno più è qualcosa di tragico», testimonia un vicino.
I due lasciano due figli di 24 e 18 anni, il quale sarebbe rimasto ferito.
Il DFAE conferma i decessi - Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha confermato in serata che due cittadini svizzeri, di cui uno con la doppia nazionalità, hanno perso la vita in una delle stragi avvenute a Pasqua in Sri Lanka.
Anche un terzo membro della famiglia, di doppia nazionalità straniera, è morto in uno degli attentati. Il DFAE è attualmente in contatto con la famiglia, assicurando un sostegno nell'ambito della protezione consolare.
L'Ambasciata elvetica a Colombo sta inoltre prestando assistenza a una famiglia residente nella Confederazione. I genitori, entrambi originari dello Sri Lanka, hanno perso la vita.