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CADENAZZO - Anche quest'anno Gesù Bambino e Babbo Natale possono contare sull'aiuto della Posta per poter rispondere a tutte le letterine a loro inviate dai bambini: tutti i 56’000 collaboratori del gigante giallo inoltrano qualsiasi lettera presenti il minimo riferimento ai due speciali destinatari ai loro aiutanti che lavorano nella loro succursale di Cadenazzo, si legge in un comunicato odierno.
Dal 1950, anno in cui la Posta ha iniziato a fornire il suo aiuto in questo ambito, il numero di lettere ha registrato un aumento inarrestabile, sottolinea la nota. Se nei primi anni il team di aiutanti in Svizzera contava circa 450 letterine, 30 anni dopo il loro volume aveva già raggiunto le 1'800 unità e nel 2004 se ne contavano addirittura 17’522. Per non parlare dell'anno scorso, quando è stato toccato il nuovo record di 30’175.
Non è ancora chiaro il motivo alla base dell'aumento negli ultimi anni. È possibile - indica il comunicato - che in un mondo sempre più digitale la lettera cartacea abbia improvvisamente acquisito valore per la sua capacità di suscitare emozioni.
La maggior parte delle letterine, nelle quali i bambini esprimono i loro desideri, sogni e raccontano la loro vita, viene dalla Svizzera romanda (58% l'anno scorso), seguita dalla Svizzera tedesca (22%) e dal Ticino (15%). In effetti - indica la Posta - tali dati non meravigliano dal momento che la tradizione d'inviare a Père Noël bellissime lettere adorne di disegni e di auguri di Buon Natale viene proprio dalla Svizzera romanda.