Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/34934

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Servizio per compiti speciali (SPS) è subordinato sul piano amministrativo alla Segreteria generale del DATEC e svolge il suo lavoro in maniera autonoma. </p><p></p><p>L'SPS funge da anello di congiunzione tra i fornitori di servizi di telecomunicazione e le autorità di perseguimento penale della Confederazione e dei Cantoni. Non è un'appendice di dette autorità e non rappresenta gli interessi dei fornitori. Esso svolge una funzione di cerniera ed è un centro di prestazioni tra le due parti summenzionate. La base giuridica per l'elaborazione di una statistica è data dalla legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, entrata in vigore il 1.1.2002. Di conseguenza, fino alla fine dello scorso anno, erano disponibili solo i dati statistici di cui necessita l'SPS per lo svolgimento della sua attività (in particolare ai fini della contabilità). </p><p></p><p>1. L'SPS non tiene una statistica del numero di collegamenti telefonici o di altro tipo oggetto di ordini delle autorità giudiziarie, ma registra le domande presentate, che possono riguardare anche più collegamenti. </p><p></p><p>Per ragioni contabili, ogni misura ordinata nell'ambito di un procedimento penale è contrassegnata con un numero di registrazione. Il numero di queste misure corrisponde ai 2'430 ordini indicati nel testo della presente interrogazione ordinaria.</p><p></p><p>Non esiste una statistica del numero di misure concernenti ogni servizio di telecomunicazioni offerto. Sulla base delle esperienze degli ultimi anni, si può tuttavia stimare che 2/3 circa delle misure ordinate riguardano il settore della telefonia mobile. </p><p></p><p>2. L'SPS non dispone di una statistica sul numero di persone, terze persone e persone tenute all'obbligo del segreto professionale oggetto di sorveglianza. Tale statistica, infatti, non serve ai fini amministrativi o contabili. Solo le competenti autorità di perseguimento penale dispongono tutt'al più di dati di questo tipo. </p><p></p><p>3. Per quanto concerne l'identificazione degli utenti di un collegamento, bisogna distinguere tra le informazioni sui collegamenti telefonici da una parte e l'identificazione di un utente nell'ambito di una misura di sorveglianza.</p><p></p><p>Di regola, le autorità di perseguimento penale e i fornitori di servizi di telecomunicazione si scambiano direttamente le informazioni sui collegamenti telefonici. Le richieste d'informazione non dipendono da un ordine e dall'approvazione di un'autorità giudiziaria e l'SPS non dispone pertanto di statistiche. </p><p></p><p>L'identificazione di un utente nell'ambito di una misura di sorveglianza può far parte di un ordine dell'autorità giudiziaria e non viene registrata separatamente dall'SPS. Il numero di queste identificazioni corrisponde quindi a quello indicato al punto 1.</p><p></p><p>4. In virtù della legislazione in vigore fino alla fine dello scorso anno, misure di sorveglianza possono essere ordinate in caso di reati e crimini. Una suddivisione dettagliata dei reati non è possibile, in quanto di norma l'ordine di misure di sorveglianza riguarda più reati allo stesso tempo (ad esempio violazione della legge sugli stupefacenti in relazione a reati contro il patrimonio o contro la vita e l'incolumità individuale). Le misure di sorveglianza riguardavano in circa il 33% dei casi violazioni della legge sugli stupefacenti, nel 20% circa reati contro il patrimonio e nel 10% circa reati contro la vita e l'incolumità individuale. Nel restante 37% dei casi si trattava di atti dinamitardi, tratta di esseri umani, incendi dolosi, coercizioni o estorsioni.</p><p></p><p>5. L'85% delle misure sono state ordinate dalle autorità cantonali, il 15% dalle autorità federali. </p><p></p><p>La suddivisione per Cantoni si presenta come segue: </p><p></p><p>ZH:ca. 21 %</p><p>BE:ca. 10%</p><p>GE: ca. 10%</p><p>VD: ca.   8%</p><p>TI:ca.   6%</p><p></p><p>6. Vista la funzione suesposta esercitata dall'SPS, il Servizio non dispone di statistiche sulla durata e sulla proroga delle misure di sorveglianza.</p><p></p><p>7.+8. L'SPS non dispone di statistiche che possono fornire risposte complete. Le informazioni concernenti le persone sorvegliate sono di competenza delle autorità di perseguimento penale e sono disciplinate dalla legislazione vigente. Inoltre l'SPS non dispone di dati sui casi e sui motivi per cui in certi casi le persone sorvegliate non vengono informate delle misure di cui sono oggetto.</p><p></p><p>Nel 1999 sono state ordinate in totale 2046 misure di sorveglianza (vedi spiegazioni al punto 1).</p><p></p><p>9. Ogni abbonato ad un servizio di telecomunicazioni può leggere sulle sue fatture quali sono gli utenti con cui ha tentato di stabilire o ha stabilito un collegamento (Combox). Queste informazioni sono a disposizione anche delle autorità di perseguimento penale nell'ambito delle misure di sorveglianza.</p>  Risposta del Consiglio federale.