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George Clooney e l’incidente in moto: «La mia morte stava per diventare uno show»
Covermedia
29.11.2021 - 13:10
L’attore pensava di essere giunto alla fine dei suoi giorni, dopo lo schianto avvenuto tre anni fa in Sardegna.
George Clooney pensava di essere a un passo dalla morte, dopo il grave incidente in moto di tre anni fa.
Era l’estate del 2018 e il divo di Hollywood si trovava in Sardegna per le riprese della serie «Catch-22», quando un’auto lo travolse in pieno mentre si trovava alla guida del suo due ruote. Dopo l’impatto, George urtò violentemente sul parabrezza della vettura, prima di cadere a terra.
«Aspettavo che il mio interruttore si spegnesse», ha dichiarato Clooney al Sunday Times, riferendosi all’esperienza di quasi-morte.
George non ha avuto gravi conseguenze, ma non ha perdonato coloro che si sono avvicinati con gli smartphone per fotografarlo mentre giaceva sull’asfalto.
«Se sei un personaggio pubblico, e sei per terra in punto di morte, è normale per alcune persone pensare che si tratti di un fatto di intrattenimento da postare sulle loro pagine Facebook», ha detto l’attore. «Sono un uomo piuttosto positivo, ma quell’esperienza mi ha insegnato che per loro sei soltanto puro intrattenimento».
Dopo l’incidente, la moglie Amal gli ha severamente vietato di salire nuovamente in sella alla moto.
L’attore ha poi riflettuto sul recente traguardo dei 60 anni: «Se non li avessi compiuti, sarei morto. Ho detto ad Amal: «Tocca ferro, sono in salute». Gioco ancora a basket con ragazzi giovani. Mi sento bene. Ma tra 20 anni avrò 80 anni, e 80 è un numero pesante. Le ho promesso che i prossimi 20 anni saranno sereni e dobbiamo celebrarli».
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