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Il presidente francese Nicolas Sarkozy intende proporre ai partner dell'Unione europea "bombardamenti aerei mirati" in Libia. È quanto riferiscono fonti vicine al dossier, spiegando che il capo dell'Eliseo vuole anche disturbare i sistemi di trasmissione del comando del colonnello Muhammar Gheddafi.
In particolare, la fonte vicina al dossier ha detto all'agenzia France Presse che si tratterebbe di "colpire un numero estremamente limitato di punti, da dove partono le operazioni più sanguinose" dell'aviazione di Gheddafi contro civili libici.
Sarkozy proporrebbe di bombardare tre punti: l'aeroporto militare di Sirte, 500 chilometri a Est di Tripoli, quello di Sebha, nel sud del Paese, vicino alla frontiera col Ciad, e Bab al-Azyzia, centro di comando di Gheddafi a Tripoli.
Uno dei membri della delegazione libica ricevuta oggi a Parigi dal capo dell'Eliseo ha suggerito a quest'ultimo di "disturbare il sistema di trasmissione" del comando di Gheddafi. "È una buona idea", avrebbe risposto Sarkozy, sempre secondo la stessa fonte.
Interpellato dall'Agenzia France presse, l'Eliseo non ha confermato le sue parole. "Non siamo ancora a questo punto. Intanto già dobbiamo chiedere le autorizzazioni giuridiche per impedire l'uso della forza da parte di Gheddafi", hanno spiegato all'Eliseo.
SDA-ATS