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L'iniziativa popolare "Per un reddito di base incondizionato", depositata lo scorso 4 ottobre, è formalmente riuscita. Delle 126'701 firme depositate, 126'408 sono risultate valide. Lo ha comunicato oggi la Cancelleria federale.
Il testo chiede che la Confederazione provveda all'istituzione di un reddito minimo di base per tutti, lavoratori e no, allo scopo di consentire a tutta la popolazione di condurre un'esistenza dignitosa e di partecipare alla vita pubblica.
La modalità di finanziamento e l'importo del reddito di base verrebbero fissati dal Parlamento con un'apposita legge. Secondo gli iniziativisti - tra cui figurano l'ex vice cancelliere della Confederazione Oswald Sigg e la rapper zurighese Franziska Schläpfer ("Big Zis") - il reddito incondizionato potrebbe essere fissato a 2'500 franchi al mese per gli adulti e a 625 per chi ha meno di 18 anni. Costo stimato dell'operazione: 200 miliardi di franchi all'anno.
Secondo il comitato promotore, il reddito minimo non è un invito all'ozio. Va inoltre considerato, che vi sono attualmente mansioni non remunerate assolutamente necessarie al funzionamento della società, come i lavori domestici e il volontariato.
SDA-ATS