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I quotidiani dovranno far fronte anche nei prossimi mesi ad un calo delle inserzioni pubblicitarie. Ne è convinto il CEO della società vodese PubliGroupe Arndt Groth il quale, in un'intervista alla "Handelszeitung", ha dichiarato che la flessione del 7% registrata nei primi sette mesi dovrebbe proseguire.
Per il 2014, poi, le perdite per i quotidiani saranno simili a quelle subite finora. A detta di Groth, non vi sono segnali all'orizzonte di un'inversione di tendenza.
Solo i giornali locali e regionali, come anche i domenicali, hanno resistito meglio alla contrazione del mercato pubblicitario, ha indicato il manager al giornale economico, dicendosi convinto che quei prodotti "hanno un futuro".
Anche PubliGroupe sta attraversando un momento delicato dovuto alla trasformazione che sta subendo il settore dei media, con l'irruzione di Internet e dei giornali gratuiti. La strategia messa a punto per Publigroupe sta dando i primi risultati positivi, ha indicato Groth, alla guida dell'azienda da poco più di un anno.
Publigroupe ha subito una perdita netta di 9,5 milioni di franchi nel primo semestre, ciò che ha condotto ad un'accelerazione della ristrutturazione della divisione Media Sales e di Publicitas. Entro l'inizio del 2014, il gruppo vodese intende sopprimere 245 impieghi.
SDA-ATS