Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01079.jsonl.gz/1220

L'estremismo di destra esiste anche in Svizzera, ma è difficile da contrastare perché manca una discussione di fondo costruttiva: questo fenomeno viene spesso esagerato dai media o ignorato dalla società. È questa una delle principali conclusioni del programma di ricerca del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS 40+), che dal 2003 ha studiato le origini dell'estremismo di destra e le possibili contromisure.
In Svizzera l'estremismo di destra riguarda soprattutto i minorennni e i giovani adulti e costituisce uno strumento per conformarsi agli altri o distanziarsi dalla società, affermano i ricercatori in un comunicato odierno. A livello internazionale il fenomeno provoca una divergenza "preoccupante" tra i fondamenti liberali delle società e il bisogno di identificarsi in una comunità che esclude gli stranieri.
Il diffondersi del fenomeno è stato favorito dal populismo di destra - particolarmente presente in Svizzera dagli anni Sessanta - e dai media, che tendono ad enfatizzare gli atti estremi. E questo - affermano i ricercatori - ostacola una discussione costruttiva in merito alle possibili contromisure. A questo proposito dal programma di ricerca emerge che gli effetti delle misure preventive sono difficili da valutare.