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Due emuli di Bonnie e Clyde potranno incontrarsi in attesa del loro processo. Il Tribunale federale (TF) ha accettato il ricorso di una coppia di rapinatori contro una decisione della giustizia lucernese.
Mon Repos ritiene che rifiutare il diritto di visita sia incompatibile con il rispetto della vita famigliare e privata.
Entrambi sono in carcere accusati di aver commesso diverse rapine. Il ministero pubblico ha chiesto 18 anni di reclusione per l'uomo e 15 per la compagna. I due, in coppia da 15 anni, vorrebbero potersi telefonare e vedere. Il Tribunale criminale, davanti al quale dovranno comparire, si è opposto a questa richiesta.
In ultima istanza, il TF ha dato ragione ai concubini. Visto che ancora beneficiano della presunzione di innocenza, devono potersi vedere se non esiste più il rischio di collusione.
I contatti sono autorizzati anche per le coppie sposate e il divieto del diritto di vista risulta contrario al principio della proporzionalità.
La giustizia lucernese dovrà organizzarsi per permette ai due di incontrarsi.
(Sentenza 1B_34/2017 del 18 aprile 2017)
SDA-ATS