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Il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo francese Emmanuel Macron hanno discusso la crisi in Libia e le crescenti tensioni in Bielorussia in una telefonata. In mattinata il leader del cremlino aveva sentito anche la cancelliera tedesca Angela Merkel.
Putin ha difeso con entrambi i leader europei il presidente bielorusso Alexander Lukashenko. "Mentre discutevano della situazione tesa in Bielorussia, Vladimir Putin ha sottolineato che interferire negli affari interni del Paese e fare pressione sulla leadership bielorussa sono inaccettabili. Entrambe le parti hanno espresso interesse per la risoluzione dei problemi attuali nel più breve tempo possibile", ha indicato il servizio stampa del Cremlino. Lo riporta Intrerfax.
In precedenza Putin aveva affrontato con la cancelliera tedesca il tema delle controverse elezioni presidenziali in Bielorussia dello scorso 9 agosto. Il presidente russo ha detto a Merkel che ogni tentativo di interferire nella situazione interna della Bielorussia è "inaccettabile". Putin spera inoltre che la situazione si normalizzi "il prima possibile".