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Migliorare efficacemente la qualità dell’aria nelle aule
Lettera di #ProtectTheKids ai Municipi e ai responsabili delle scuole, settembre 2022.
Gentili signore, egregi signori,
come molte ricerche hanno accertato, il virus SARS-CoV-2 all’origine della COVID-19 si trasmette soprattutto per via aerea. Nella sua strategia «Clean Air for Pandemic-Ready Buildings», pubblicata il 21 giugno 2022, il Gruppo svizzero di esperti per edifici a prova di pandemie afferma che sul mercato sono disponibili strumenti collaudati che permettono una forte riduzione degli agenti patogeni nell’aria degli ambienti chiusi: «Fra questi vi sono quelli che prevengono il rilascio di aerosol respiratori, quelli che diluiscono l’aria contaminata e quelli che rimuovono gli agenti patogeni mediante filtraggio o disinfezione.»
Ciò vale naturalmente anche per gli edifici scolastici, nei quali allievi e insegnanti trascorrono quotidianamente molte ore in ambienti chiusi. È una situazione in cui, se la qualità dell’aria è insufficiente, il rischio di infezione è particolarmente elevato perché in presenza di una persona infetta gli aerosol carichi di virus possono accumularsi nell’aria del locale. In questo modo, tutte le persone presenti sono esposte al virus. Inoltre, la dose di virus inalata aumenta più aumenta il tempo di permanenza.
Se l’apporto di aria fresca è insufficiente, il contenuto di CO2 dell’aria ambiente aumenta rapidamente; per questo motivo un aumento della concentrazione di CO2 può essere un indicatore di aria viziata e di aria contaminata dal virus. Un’elevata concentrazione di CO2 compromette anche la capacità di concentrazione e di apprendimento: valori superiori alle 2000 ppm (parti per milione) sono addirittura considerati pericolosi per la salute.
Gli obiettivi di questa campagna sono:
- ridurre i rischi di trasmissione del SARS-CoV-2 (compresi gli effetti a lungo termine come la Long Covid / Post-COVID-19) e di altre malattie respiratorie;
- ridurre le assenze per malattia tra insegnanti, allievi e personale scolastico;
- predisporre un ambiente di lavoro attraente che tuteli la salute;
- consentire a tutti gli allievi di apprendere in un ambiente non pericoloso per la loro salute.
I seguenti documenti spiegano perché migliorare la qualità dell’aria è una priorità e come si può farlo in tempi brevi, in modo economico ed efficiente dal punto di vista energetico:
- Presentazione del progetto «Aria pulita – ora!» per scuole e strutture per l’infanzia;
- Scheda informativa «Rendiamo sicure le nostre scuole. Aria pulita – ora!», con rimandi alle fonti sulla qualità dell’aria negli spazi chiusi, sugli aerosol e sui purificatori dell’aria;
- Aerosol e concentrazioni elevate di CO2 nelle aule scolastiche, con spiegazioni dettagliate sugli aerosol e su come concentrazioni elevate di CO2 possano essere un indicatore di aria interna viziata e potenzialmente inquinata da aerosol;
- Purificatori dell’aria mobili per scuole e strutture per l’infanzia, con esempi di dimensionamento per garantire una buona qualità dell’aria, basati su prodotti collaudati e con varie opzioni di spesa;
- Qualità dell’aria nelle aule scolastiche, con un confronto di diverse soluzioni per il miglioramento rapido ed efficiente dal profilo energetico della qualità dell’aria nelle aule scolastiche prive di climatizzazione (o con un sistema di climatizzazione antiquato) o in edifici scolastici costruiti secondo lo standard Minergie.
Nella speranza di avere dato un contributo utile, vi invitiamo a contattarci nel caso abbiate bisogno di ulteriori informazioni.
Con l’augurio di avervi al nostro fianco nella campagna per migliorare la qualità dell’aria nelle nostre scuole, cordialmente salutiamo.