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[ Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca ]
In data odierna, su invito del consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann, si è tenuta la prima tavola rotonda con le parti sociali sul franco forte. Insieme ai vertici dell’Unione degli imprenditori, dell’Unione delle arti e mestieri, dell’Unione sindacale svizzera, di Economiesuisse e Travail Suisse, il ministro dell’economia ha effettuato un’analisi approfondita della situazione. Considerate le grandi sfide a cui dovrà fare fronte l’economia svizzera, i partecipanti hanno sottolineato il ruolo fondamentale che assume il partenariato sociale. In occasione di questo incontro è stato stabilito un ulteriore incontro per elaborare criteri comuni volti a garantire posti di lavoro.
Nel quadro della seconda edizione del barometro della burocrazia, 1809 imprese hanno fornito informazioni in merito all’onere amministrativo derivante dalla regolamentazione statale. Il 54,2 per cento delle imprese ritiene l’onere elevato o piuttosto elevato, mentre il 45,8 per cento lo ritiene basso o piuttosto basso. I risultati della prima edizione (2012) hanno trovato conferma: l’onere amministrativo maggiore continua ad essere avvertito negli stessi settori. In generale, nell’ultimo triennio la percezione del carico amministrativo è aumentata.
Un gruppo di Cantoni svizzero-orientali intende organizzare un’esposizione nazionale nel 2027. Il Consiglio federale saluta l’iniziativa: le esposizioni universali vantano una lunga tradizione e il Consiglio federale ha deciso quest’oggi di sostenere i preparativi fino alla presentazione di uno studio di fattibilità, nel 2017. La Confederazione non si assume alcun impegno finanziario per questa fase. Ciò non pregiudica, tuttavia, la decisione relativa al sostegno definitivo della Confederazione, mezzi finanziari compresi, per portare a termine il progetto.
Il 28 gennaio 2015 il Consiglio federale ha deciso di modificare l’ordinanza sul controllo dei composti chimici utilizzabili a scopi civili e militari (ordinanza sul controllo dei composti chimici). Le disposizioni rivedute entrano in vigore il 1° marzo 2015.
Mercoledì il Consiglio federale ha approvato la convenzione delle Nazioni Unite sulla trasparenza dei procedimenti arbitrali nelle controversie tra investitore e Stato (convenzione ONU sulla trasparenza). Ha incaricato congiuntamente il DFGP e il DEFR di elaborare entro fine 2015 un messaggio per la ratifica della convenzione.
[ Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca ]
Il consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann ha incaricato la Segreteria di Stato per l'economia SECO di permettere le indennità per lavoro ridotto viste le attuali fluttuazioni del corso del cambio. Scopo del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca DEFR è di neutralizzare gli effetti dell'eccezionale rivalutazione del franco svizzero, dopo la decisione della Banca nazionale svizzera BNS.
[ Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca ]
Rispondendo all’invito del consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann, i ministri incaricati degli affari OMC e il direttore generale dell’OMC Roberto Azevêdo si sono riuniti oggi a Davos nel quadro di un incontro informale per discutere l’agenda 2015 in vista della conclusione del Doha Round.
Durante la riunione odierna il Consiglio federale è stato informato dalla sua giunta per la politica economica, composta dai dipartimenti DEFR, DFF e DATEC, sulla situazione dopo l’abolizione della soglia minima di cambio tra franco ed euro. La seduta si è aperta con un colloquio tra il Consiglio federale e il presidente della Direzione generale della BNS. Inoltre il Consiglio federale ha effettuato una prima analisi della situazione monetaria e delle possibili ripercussioni per l’economia.
Il Consiglio federale ha approvato oggi il rapporto che pone le basi della nuova politica di crescita economica, corredato di una retrospettiva e di un’analisi per la strategia futura. L’Esecutivo conferma gli orientamenti generali della propria strategia e intende promuovere ulteriormente la crescita economica, tutelare a lungo termine i posti di lavoro e la ricchezza nel nostro Paese. Il Consiglio federale punta principalmente ad aumentare la produttività del lavoro e a irrobustire la competitività e l’innovazione. In futuro, inoltre, la resistenza dell’economia alle crisi e l’attenuazione degli effetti collaterali della crescita economica dovranno acquistare una maggior centralità nella strategia. Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), in collaborazione con i dipartimenti interessati, elaborerà misure concrete e le presenterà al Consiglio federale entro la fine del 2015.
Dal 2013 la Svizzera, come previsto, ha svolto ispezioni in loco, le cosiddette Post-Shipment Verification (PSV), in Brasile, India, Kazakistan, Qatar, Libano e Ucraina. Questi Paesi hanno dimostrato di aver mantenuto l’impegno di non riesportare il materiale bellico ottenuto senza il consenso elvetico. Il 21 gennaio 2015 il Consiglio federale è stato informato del risultato di queste sei ispezioni.
Nel suo parere all’attenzione della Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale, il Consiglio federale propone di respingere l’iniziativa parlamentare «Legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio. Escludere le derrate alimentari dal campo d’applicazione del principio Cassis de Dijon».
[ Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca ]
Il capo del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca DEFR, il consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann, ha incontrato oggi, alla vigilia del World Economic Forum, il suo omologo cinese, il ministro Gao Hucheng. I due ministri, incontratisi a Zurigo per un colloquio, hanno constatato che poco piú di sei mesi dopo l'entrata in vigore dell'accordo di libero scambio gli esportatori vi fanno già un intenso ricorso. È stato affrontato anche il tema della rivalorizzazione del franco rispetto all'euro e quello del futuro dei negoziati in seno all'Organizzazione mondiale del commercio OMC.
La giunta per la politica economica del Consiglio federale ha preso atto della decisione della Banca Nazionale Svizzera BNS di abbandonare la soglia minima del corso del franco svizzero con l'euro. La giunta economica del Consiglio federale - composta dei capi dei dipartimenti DEFR, consigliere federale Johann N. Schneider Ammann, DFF, consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, e DATEC, consigliera federale Doris Leuthard – si è occupata giovedí pomeriggio, durante una riunione presieduta dal consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann, della situazione venutasi a creare con la decisione della BNS. La giunta ha chiesto informazioni al presidente della Banca nazionale e ha poi discusso delle possibili incidenze di questa decisione sull'economia svizzera.
Il 14 gennaio 2015 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sulla politica economica esterna 2014. Il capitolo introduttivo approfondisce le «catene globali del valore» e le loro ripercussioni sulla Svizzera. Nell’anno in rassegna l’OMC ha approvato l’Accordo sull’agevolazione degli scambi e sono entrati in vigore nuovi accordi di libero scambio, in particolare quello con la Cina. La Svizzera ha proseguito il suo impegno a favore dello sviluppo economico sostenibile e del rafforzamento della capacità amministrativa degli attori statali nei Paesi in via di sviluppo.
[ Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca ]
Oggi a Washington il capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca, il consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann, ha partecipato su invito della Casa Bianca a una tavola rotonda con ministri americani, consulenti del presidente Barack Obama e responsabili di aziende svizzere negli Stati Uniti. Durante l’incontro si è discusso del rafforzamento della collaborazione economica tra la Svizzera e gli Stati Uniti e del sistema di formazione professionale svizzero.
I disoccupati registrati in dicembre 2014 - Secondo un sondaggio svolto dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO), alla fine di dicembre 2014 erano iscritti 147’369 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 10’817 in più rispetto al mese precedente. Il tasso di disoccupazione è salito dal 3,2% nel mese di novembre 2014 al 3,4% nel mese in rassegna. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero di disoccupati è diminuito di 2’068 unità (-1,4%).
Le 9 janvier 2015, le SECO publiera les chiffres du chômage pour le mois de décembre 2014. Sur la base des données les plus récentes recueillies pour le marché du travail, la Direction du travail informera, dans le cadre de cette rencontre, de l'évolution des données en 2014 et présentera les tendances de ces données pour l'année 2015. A cette occasion, il sera aussi question d'aborder quelques-uns des thèmes prioritaires traités actuellement au sein de la Direction du travail.