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Lugano - Davos 0-4 (0-2, 0-1, 0-1) : 8'31 Stransky (D), 19'04 Ambühl (D), 25'56 Stransky (D), 44'37 Corvi (D)
Primo tempo
La partita prende il via dopo la cerimonia della Hall Of Fame bianconera che premia Glen Metropolit e Fredy Lüthi. Dopo i primi minuti del periodo d'apertura il match è ancora bloccato sullo 0-0; le squadre si studiano e cercano di trovare i pertugi giusti per poter impensierire il portiere avversario. Al 7' gli arbitri decidono per la prima penalità della partita ai danni del Lugano. In superiorità numerica il Davos sblocca le sorti dell'incontro con un diagonale preciso di Stranksy su assist di Wieser che batte Koskinen. I direttori di gara, su richiesta di Gianinazzi riguardano il gol al video-review causa un possibile offside in apertura d'azione, ma la rete viene convalidata e i bianconeri subiranno altri due minuti d'inferiorità numerica. All'11 i grigionesi si rendono ancora pericolosi con una nitida occasione di Nordström a tu per tu con Koskinen, ma il portiere finlandese si supera. Dopo la rete del vantaggio il Davos sembra aver più stimoli in zona offensiva, mentre il Lugano si limita a difendere. Al 19' si fanno vivi gli uomini di Gianinazzi con Carr che riceve il disco nel terzo offensivo, ma la sua conclusione sbatte sul palo. Sul ribaltamento di fronte Ambühl si libera sulla corsia di sinistra e con un diagonale simile alla prima rete trafigge la gabbia bianconera e fa 2-0. Si chiude il primo tempo con i gialloblù in vantaggio di due lunghezze su un Lugano meno combattivo dei diretti avversari, ma che, in ogni caso, si è creato le sue occasioni per riassestare il match.
Secondo tempo
Si apre il periodo centrale con una superiorità numerica per gli uomini id Gianinazzi, ma l'opportunità non viene concretizzata e si rimane sul 2-0. Al 7' il Davos allunga le distanze con un contropiede fulmineo orchestrato da Corvi che serve all'indietro Stransky; il ceco è tutto solo e ha il tempo per prendere la mira e battere Koskinen: 3-0. I padroni di casa ci provano a riaprire la partita, ma la difesa del Davos fa buona guardia e Aeschlimann arriva su tutte le conclusioni. Il portiere grigionese si rende protagonista in negativo regalando un disco nel proprio terzo a Bennett, ma l'attaccante bianconero non riesce ad arrivare alla conclusione. Squilla la sirena del periodo centrale con il Lugano sotto di tre reti. La rimonta si fa sempre più complicata.
Terzo tempo
In apertura di terzo tempo il Lugano ha la possibilità di giostrare con l'uomo in più, ma l'inerzia della partita non cambia e si rimane sul 3-0. Al 5' il Davos si porta sul 4-0 con la rete messa a segno da Enzo Corvi in un'iniziativa manovrata dallo stesso casco giallo grigionese che con una conclusione precisa batte Koskinen. Al 15' Fora ci prova dalla distanza, ma il palo alla destra di Koskinen salva il Lugano dal pokerissimo. Con il passare del tempo i ritmi si abbassano e si attende inesorabilmente la sirena di fine partita. Si chiude la partita tra Lugano e Davos con i grigionesi che si portano a casa il bottino pieno battendo la squadra di Gianinazzi 4-0.