Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01254.jsonl.gz/268

NEW YORK - La procura generale di New York ha allargato l'inchiesta sulle accuse di molestie sessuali e discriminazioni a Spotted Pig, un famoso ristorante del West Village, mettendo sul banco degli accusati il proprietario Ken Friedman e lo chef Mario Batali, un investitore e frequente visitatore del locale. Lo riporta il New York Times.
L'ufficio della procuratrice generale statale Barbara Underwood ha chiesto documenti e immagini relativi sia a Friedman che a Batali che dimostrino comunicazioni a sfondo sessuale tra Friedman e dipendenti e un video in cui si vedrebbe Batali con donne impiegate dal ristorante nella saletta riservata ai Vip del terzo piano.
Le accuse nei confronti dei due pezzi grossi della ristorazione newyorchese non sono nuove. In maggio la polizia di New York aveva rivelato la possibilità di incriminare Batali in seguito alle accuse rivolte da due donne che sostengono di esser state aggredite sessualmente a Spotted Pig e a Babbo, un ristorante del gruppo dello chef. Secondo materiale raccolto dal New York Times in dicembre sia Friedman che Batali allungavano spesso le mani sulle dipendenti. Teatro delle molestie, in più di un caso, la saletta del terzo piano, soprannominata "la stanza dello stupro".