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Dopo otto anni di lavori la più grande discarica di rifiuti speciali della Svizzera, a Kölliken (AG), è vuota. In tutto sono state bonificate 600'000 tonnellate di materiale, 25'000 in più del previsto, tra cui anche rifiuti tossici.
I costi dei lavori ammontano a 900 milioni di franchi.
Si tratta di una tappa decisiva in vista del risanamento completo, ha dichiarato oggi a Kölliken Benjamin Müller, il presidente del consorzio SMDK responsabile della gestione della discarica nel breve periodo di attività.
La discarica era stata chiusa nel 1985, dopo soli sette anni di attività, perché eccessivamente inquinante. I rifiuti speciali, di cui in parte non si conosceva la composizione, sono stati smaltiti in eccezionali condizioni di sicurezza. Un laboratorio ha analizzato i rifiuti tossici e il contenuto dei barili depositati. Solo dopo questi lavori il materiale è stato sgomberato e portato in un impianto di riciclaggio di Oberglatt (ZH). I materiali altamente tossici sono stati smaltiti da inceneritori in Germania e Olanda.
Dopo l'inizio dei lavori, nell'autunno del 2007, le misure di sicurezza sono state rinforzate facendo lievitare i costi.
SDA-ATS