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RIAD - Debutta domani in Arabia Saudita il campionato di calcio femminile, la Saudi Women's Football League. Il torneo segna un cambiamento importante per le donne saudite a cui solo nel 2018 è stato concesso di poter assistere allo stadio alle partite di calcio. Un nuovo passo avanti del regno saudita che sta cercando di liberarsi dell'immagine di Paese ultraconservatore.
La competizione si svolgerà in due fasi, le squadre prima si sfideranno in tre leghe regionali a Riad, Gedda e Dammam. Le squadre qualificate al termine della fase regolare giocheranno le finali all'inizio del 2022 a Gedda. Grande l'entusiasmo tra le giocatrici.
Una di loro, Farah Jafri, 18 anni, sogna di diventare calciatrice professionale e di poter giocare un giorno nel campionato britannico, in particolare nel Manchester City, e di poter rappresentare il Regno alla Coppa del mondo: la giovane è infatti una delle 30 ragazze selezionate tra 400 candidate per far parte della Nazionale femminile.
«All'inizio della mia avventura calcistica, ho dovuto affrontare alcune difficoltà in quanto non molte persone accettavano la mia scelta. Ma la mia famiglia e i miei amici mi hanno sempre sostenuto», ha raccontato.
Ieri anche il consigliere federale Ignazio Cassis ha assistito ad una partita di calcio femminile a Riad.