Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/191176

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre una modifica della legislazione in materia di disoccupazione che consenta agli uffici di collocamento di usufruire di più possibilità per migliorare la qualità del reinserimento professionale e le probabilità di successo degli interessati.</p><p>Allo stato attuale, per gli uffici di collocamento è difficile migliorare l'occupabilità dei disoccupati prima di avviare le ricerche per un impiego; lo stesso dicasi per gli interessati stessi. Nonostante i recenti sviluppi tecnologici, una formazione ex novo o una riconversione professionale è praticamente impensabile. La legislazione svizzera dovrebbe consentire a una persona di elaborare un piano di riqualificazione personale, con l'obiettivo di aumentare le proprie possibilità di trovare un lavoro nonché le probabilità di mantenere l'impiego dopo l'assunzione.</p><p>Durante il periodo di disoccupazione o di ricerca di impiego dovrebbe pertanto essere possibile, ove ciò migliori l'occupabilità, concentrare l'attenzione e le energie di chi cerca lavoro su formazioni, riqualificazioni o su altre strategie e offrire un sostegno finalizzato ad aumentare le opportunità di reinserimento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Lo scopo dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD), così come definito nella legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI; RS 837.0), è garantire agli assicurati un'adeguata compensazione della perdita di guadagno dovuta alla disoccupazione, ma anche prevenire la disoccupazione incombente, combattere quella esistente e favorire la reintegrazione rapida e duratura degli assicurati sul mercato del lavoro (art. 1a LADI).</p><p>Secondo la legge, gli assicurati in disoccupazione sono tenuti a intraprendere quanto si possa ragionevolmente pretendere da loro per abbreviare la durata della disoccupazione e cercare un lavoro (art. 17 LADI). A tal fine, gli assicurati che si iscrivono agli uffici regionali di collocamento (URC) sono assistiti dai consulenti degli URC, i quali analizzano insieme agli interessati la situazione professionale e l'occupabilità delle singole persone tenendo conto delle loro esigenze e risorse specifiche. Per massimizzare le possibilità di un'integrazione duratura nel mercato del lavoro, gli URC decidono caso per caso la strategia da adottare e gli eventuali provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (PML).</p><p>Conformemente all'articolo 59 capoverso 2 LADI, questi provvedimenti, nei quali l'AD investe ogni anno circa 600 milioni di franchi, servono a promuovere l'integrazione nel mercato del lavoro degli assicurati che hanno diritto alle prestazioni. Essi sono pertanto concepiti per migliorare l'occupabilità, promuovere le qualifiche professionali in linea con le esigenze del mercato del lavoro, diminuire il rischio di una disoccupazione di lunga durata e offrire la possibilità di maturare esperienze lavorative.</p><p>Gli studi confermano che il servizio pubblico di collocamento è molto efficiente e ottiene ottimi risultati. Il Consiglio federale considera quindi sufficienti gli strumenti dell'AD previsti dall'attuale quadro giuridico e ottimizza costantemente il sistema per renderne l'attuazione ancora più efficace.</p><p>Le autorità cantonali del mercato del lavoro dispongono già oggi del margine di manovra necessario per attuare in modo flessibile e adeguato i PML dell'AD in funzione delle specifiche strategie di reintegrazione sviluppate per ogni assicurato. Non appare pertanto indicato ampliare la gamma di misure di qualificazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.