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Tra gaffe imbarazzanti, commenti inopportuni e scivoloni democratici, il dubbio che il Donald Trump avesse qualche problema di salute mentale era già stato espresso diverse volte, in questo caso tuttavia arriva da una fonte autorevole che mette in seria discussione l’equilibrio psichico del presidente.
Sandy X. Lee, docente di psichiatria all’Università di Yale è stata interpellata ufficialmente da alcuni membri del Congresso americano, tra cui una decina di senatori democratici e un repubblicano, a inizio dicembre per esprimere un’opinione professionale sulla salute mentale di Trump.
I risultati della perizia non sembrano essere incoraggianti: “Trump perderà l’uso della ragione, già si vede ora” ha dichiarato la stimata professoressa. “Trump potrà solo peggiorare, diventerà incontenibile con la pressione della presidenza” ha aggiunto la specialista in un’intervista.
Anche la propensione che il presidente ha ad usare compulsivamente Twitter per comunicare, secondo Lee sarebbe un segnale importante di stress estremo che “lo sta facendo crollare”.
Di certo gli ultimi commenti di Trump su Twitter sembrano sostenere l’ipotesi della psichiatra: secondo molti infatti le recenti dichiarazioni del presidente sul cambiamento climatico e il dossier nucleare non sembrano frutto di una mente equilibrata.
Secondo la Casa Bianca invece anche solo la possibilità che il presidente possa essere rimosso per incapacità mentale è remota è frutto della “fantasia della sinistra”.