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Fusione del permafost, estremi aumenti di temperatura, perdita di ghiacciai e ghiaccio marino, eventi meteorologici estremi e danni irreparabili alla fauna selvatica. Sono solo alcuni dei fenomeni che, giorno dopo giorno, stano distruggendo l'Artico. I governi di Groenlandia, regione canadese del Nunavut e Inuit circumpolar council si sono uniti per lanciare l'ennesimo grido d'allarme per evitare ulteriori distruzioni legate, in gran parte, ad "attività che hanno luogo fuori dall'Artico".
I tre Governi chiedono alla Conferenza Onu per il Clima, in corso a Parigi, un accordo che prenda misure per "rendere certo che l'aumento di temperatura globale resti tra 1,5 e 2 gradi", riconosca "e protegga i diritti delle popolazioni indigene", ma soprattutto "non imponga nuovi oneri finanziari alle regioni artiche". Senza dimenticare che, mentre i ghiacciai dell'Artico si sciolgono, più a sud - le isole Cook ad esempio - stanno per scomparire per sempre.
m.c./ansa/AP
- RG 12.30 dell'8 dicembre 2015 La testimonianza del primo ministro delle isole Cook Henry Puna al microfono di Franco Cristini