Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01084.jsonl.gz/1176

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il governo greco ha siglato la vendita di 14 concessioni aeroportuali regionali per 1,23 miliardi di dollari a un consorzio formato dall'operatore tedesco Fraport e dall'ellenica Kopeluzos.
Il consorzio manterrà per quarant'anni la gestione operativa di un numero di terminali che comprendono Salonicco, secondo aeroporto del Paese egeo, e numerose importanti destinazioni turistiche, tra le quali Corfù, Santorini e Mikonos.
Il consorzio pagherà all'esecutivo di Atene un canone annuo di 22,9 milioni di euro e dovrà investire 330 milioni entro il 2020 per migliorare le infrastrutture e altri 1,4 milioni in lavori di ampliamento.
Giunge così a conclusione una privatizzazione che era già nel programma del governo di centro-destra guidato da Antonis Samaras e che era stata sospesa dall'esecutivo Tsipras, che ha poi fatto marcia indietro.
Fraport, il cui maggior azionista è il Land tedesco dell'Assia, gestisce, tra gli altri, l'aeroporto internazionale di Francoforte e collabora già con Kopeluzos (gruppo attivo soprattutto nel settore energetico) nella gestione del terminale di San Pietroburgo. Il numero di passeggeri che lo scorso anno sono passati per i 14 aeroporti in oggetto è pari a 22 milioni, il 77% dei quali tramite un volo internazionale.
SDA-ATS