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La prima missione internazionale di polizia in favore della pace si è svolta nel 1964 sull’isola di Cipro, sotto il vessillo delle Nazioni Unite (ONU). Si trattava a quel momento di evitare un confronto tra ciprioti greci e ciprioti turchi. Tuttora attiva, questa missione impegna una sessantina di agenti di polizia provenienti dai quattro continenti.
Dall’inizio degli anni Novanta, la Svizzera partecipa a operazioni internazionali di promozione della pace nel settore della pubblica sicurezza. Grazie a questa partecipazione, nel mese di ottobre del 1992, quattro specialisti svizzeri delle dogane avevano preso parte ad alcune missioni dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) nei Paesi dell’ex Jugoslavia. Lo scopo di quelle missioni consisteva nel garantire il rispetto delle sanzioni internazionali adottate durante i vari conflitti scoppiati nella regione.
Dal 1992 la polizia svizzera presta rinforzo all’OSCE, all’ONU e all’Unione europea, soprattutto nelle missioni in Europa e Africa.
Balcani e Africa
I Balcani sono una regione prioritaria per la cooperazione svizzera e numerosi cittadini di questi Paesi vivono attualmente su suolo svizzero. Per tale ragione, l’impegno della Svizzera nelle missioni di polizia internazionale si concentra in questa regione.
Agenti di polizia svizzeri sono impegnati anche nel continente africano, colpito periodicamente da gravi crisi.