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Nella seconda metà dell’Ottocento molti ticinesi emigrarono in cerca di fortuna verso le Americhe o l’Australia. Tra il 1870 e il 1880 ci fu addirittura una leggera diminuzione della popolazione del Cantone causata da un fenomeno migratorio che proseguì sino alla prima metà del Novecento. Alcuni villaggi si svuotarono di buona parte dei fuochi. Emigranti originari di Cadenazzo e Robasacco giunsero sino in California, alcuni diventarono cow boy e misero su famiglia. Tanto che negli anni Trenta del Novecento la comunità ticinese in California era di quasi 20mila persone. I loro cognomi: Lafranchi, Beltrametti, Caccia, Richina, Albertoni ...
Sognate di respirare l’aria del Far West, volete improvvisarvi Buffalo Bill? Se vi accontentate con i vostri colpi di scacciare le mosche anziché di abbattere bisonti, ecco come costruire un fucile spara elastici.
Prendete due bastoni di diversa lunghezza (anche un manico di scopa in legno segato a metà può andar bene), uniteli con un chiodo e del nastro adesivo in modo che formino calcio e canna del fucile.
Ora prendete una molletta da bucato e incollatela a una ventina di centimetri dall’estremità. Sarà il grilletto.
Quindi ponete un chiodino che sporga sulla punta della canna, agganciatevi l’elastico e tendetelo fino a bloccarlo con la molletta. Quando la premerete l’elastico schizzerà in avanti.
Per avere più munizioni a disposizione potete fissare due chiodi ai lati della canna dove mettere gli elastici (cartucce) di scorta, pronti all’uso.
Attenti a non mirare a persone o animali.