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Clariant ha peggiorato le sue previsioni per l'esercizio 2011 dopo che i primi due mesi del secondo semestre si sono rivelati deludenti. Il gruppo basilese di specialità chimiche si attende ora un giro d'affari compreso tra 7 e 7,2 miliardi di franchi e non più di 7,8-8 miliardi.
La società pronostica inoltre un margine operativo EBITDA prima di elementi eccezionali del 12,8-13,2%, contro 13,5-14,5% in precedenza, si legge in un comunicato diffuso oggi. Per il 2015 il margine dovrebbe comunque restare superiore al 17%.
Clariant invoca un'evoluzione sfavorevole persistente a livello di tassi di cambio e un peggioramento della situazione economica. Globalmente la domanda è rimasta robusta in luglio e agosto, tuttavia si è percepito un rallentamento in certe regioni e in taluni mercati.
Lo scorso anno il gruppo era tornato nelle cifre nere, realizzando un utile netto di 191 milioni di franchi, a fronte di una perdita di 194 milioni nel 2009. Il fatturato era cresciuto dell'8% a 7,12 miliardi.
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