Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01134.jsonl.gz/26

Il vaccino contro il papilloma virus umano (HPV) potrebbe proteggere in misura ancora più efficace se fosse somministrato nella nuova formulazione recentemente approvata negli Stati Uniti. Quella proposta da alcuni anni anche in Italia protegge infatti contro i due ceppi più pericolosi - il 16 e il 18 - mentre il Gardasil-9 (questo il nome commerciale del prodotto approvato oltreoceano), protegge da ben 7 diversi ceppi virali: oltre che dall’ HPV 16 e dall’HPV 18 anche dal 31, dal 33, dal 45, dal 52 e dal 58.
A far ipotizzare la maggiore efficacia di questa formulazione è una simulazione effettuata dai ricercatori dei Centers for Diseases Control di Atlanta (USA) basandosi sui ceppi virali identificati nei campioni di oltre 2.700 persone affette da uno dei possibili tumori associati all’infezione. Come riportato sul Journal of the National Cancer Institute il nuovo vaccino potrebbe migliorare la prevenzione dei tumori della cervice uterina, di quelli orofaringei e dei tumori della vulva, della vagina, del pene e dell’ano.
Al momento sono in corso studi osservazionali su persone vaccinate con Gardasil-9. In questo modo sarà possibile verificare in vivo se le simulazioni corrispondono alla realtà e se possa essere o meno consigliabile l’adozione della nuova formulazione su ampie fasce di ragazzi e ragazze.’
A.B.
Data ultimo aggiornamento: 27 maggio 2015