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TEL AVIV - È morto a New York a 62 anni lo storico ed editorialista Tony Judt, esperto di vicende postbelliche europee e di Medio Oriente, nonché voce critica fra le più note della politica dei governi d'Israele. La notizia, rimbalzata nelle scorse ore dagli Usa, è riportata oggi dall'edizione online di Haaretz.
Nominato per il premio Pulitzer nel 2006, come storico, per un monumentale saggio sull'Europa del dopo-guerra intitolato 'Postwar' - tradotto anche in italiano - Judt è deceduto per le complicazioni legate alla sclerosi amiotrofica laterale (Sla) che gli era stata diagnosticata qualche tempo fa.
La sua fama, oltre all'attività accademica, era legata anche al lavoro di commentatore e polemista - attento soprattutto alla scena mediorientale - ospitato negli anni da numerosi giornali anglosassoni oltre che dallo stesso Haaretz.
SDA-ATS