Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01071.jsonl.gz/457

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
L'Australia acquista altri 58 cacciabombardieri americani F-35 Joint Strike Fighter (JFS) a un prezzo di 12,4 miliardi di dollari australiani (8,3 miliardi di euro). L'acquisto, annunciato oggi dal primo ministro conservatore Tony Abbott, si aggiunge ai due F-35 già pagati e ai 14 ordinati, portando a 72 la forza totale di JSF, con l'entrata in servizio del primo jet prevista nel 2020.
"Sono i caccia più avanzati in produzione nel mondo e daranno un contributo vitale alla sicurezza nazionale, assicurando che l'Australia mantenga un vantaggio regionale di combattimento aereo", ha detto Abbott. "Gli F-35 assicureranno un grande rafforzamento delle capacità di intelligence, sorveglianza e ricognizione delle forze di difesa", ha aggiunto.
Più di 1,6 miliardi di dollari (1,1 miliardi di euro) saranno spesi nell'espansione di due basi dell'aeronautica.
Il caccia stealth F-35 è stato descritto come il jet da combattimento più 'intelligente' del pianeta, progettato per colpire il nemico in aria e sul terreno senza essere individuato dai radar. Il suo sviluppo è stato travagliato però da difetti, ritardi e sforamento di costi.
Lo stesso generale del Pentagono Chris Bogdan, responsabile per i Joint Strike Fighter, durante una recente visita in Australia ha ammesso che gli aerei sono ancora inaffidabili e richiedono troppa manutenzione. Molti problemi devono ancora essere risolti, in particolare nel software.
SDA-ATS