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In questi giorni di alluvioni si vedono ormai ovunque, nelle città svizzere, chilometri di tubi arancioni che alzano artificialmente gli argini per limitare le esondazioni e proteggere quartieri e persone. Ebbene queste dighe gonfiabili, che s'ispirano a quelle costruite dai castori, sono un'invenzione tutta svizzera e vengono prodotte nel canton Lucerna. Sono ormai vendute in una trentina di Paesi ad autorità, pompieri e anche a privati.
I tubi arancioni prima vengono leggermente gonfiati con aria e poi, una volta posizionati lungo l'argine che bisogna proteggere, vengono riempiti d'acqua. Rispetto ai classici sacchi di sabbia sono decisamente più maneggevoli.
Esistono ormai da quasi 20 anni e il loro costo può variare dai 25mila ai 45mila franchi per 100 metri. La ditta di Grosswangen che li produce riceve un ordine dietro l'altro. "Solo questa settimana abbiamo ricevuto oltre 50 richieste", spiega alla RSI Andreas Roos, titolare della Beaver Schutzsysteme. "Non costano poco, ma sono riutilizzabili moltissime volte, quindi è un buon investimento... sicuramente ne vale la pena".
Presto i lunghi tubi arancioni verranno arrotolati e riposti, si spera, per molto molto tempo. Sempre che non siano vittima, come in questi giorni, di qualche atto vandalico per cui è stato richiesto l'intervento della protezione civile.