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Regista, Stati Uniti, Laos
Figlia di rifugiati laotiani, Mattie Do è cresciuta a Los Angeles, ma è tornata nel Laos dieci anni fa. La sua opera prima, Chantaly (2012), è stata il primo film laotiano a varcare i confini del Sud-est asiatico, permettendo alla regista di essere selezionata alla Fabrique des Cinémas du Monde, al Directors Talent Lab e alla Berlinale Talents. Do ha aiutato il governo del Laos a impostare un’infrastruttura che attiri le co-produzioni straniere nel Laos, e ha prodotto le prime co-produzioni nippo-americane nel paese. Nong Hak (Dearest Sister, 2016) è stato il primo film laotiano candidato all’Oscar per Miglior film straniero, Bor Mi Vanh Chark (The Long Walk, 2019) è stato presentato alle Giornate degli Autori di Venezia e ha vinto il premio per Miglior regia a Sitges. Do è la prima e unica regista donna del Laos.