Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01240.jsonl.gz/261

ZURIGO - L'agenzia di viaggi Hotelplan nell'esercizio in corso (2017/18, che si conclude a fine ottobre) prevede di ritornare nelle cifre nere.
«Non sarà una cattiva annata» ha affermato in una conferenza stampa a Glattbrugg (ZH) Kurt Eberhard, direttore dell'operatore viaggi controllato da Migros, senza però avanzare cifre sull'utile. «Il fatturato è attualmente a livello di quello dell'anno scorso. E pensiamo che anche in questo l'esercizio raggiungeremo la somma del 2016/17», ha aggiunto.
Nel 2016/17 il volume d'affari era cresciuto dell'1,4% a 583,3 milioni di franchi, dopo un crollo nell'esercizio precedente (-11% a 575 milioni di franchi) in seguito ad attentati terroristici e al tentativo di colpo di stato in Turchia.
«I nostri affari dipendono sempre molto dalla gestione delle capacità di charter e dalle variazione dei tassi di cambio», ha spiegato Kurt Eberhard all'agenzia finanziaria awp.
«L'anno scorso abbiamo dovuto vendere a prezzi scontati meno posti sui voli charter. E nella gestione di questa attività siamo ora più efficaci», ha sottolineato.
Nell'esercizio in corso non ci sono stati eventi disastrosi per gli affari, e destinazioni quali Egitto, Tunisia e Turchia mostrano tutte un incremento deciso delle cifre. Il numero di passeggeri è rispettivamente in crescita di quasi il 65, 60 e 40% ha detto Eberhard. Il livello generale rimane comunque al di sotto di quello ante-crisi, e le tre destinazioni in questione sono ancora ben lontane dalle top-10.