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Mentre in Svizzera le eccedenze di burro raggiungono ogni anno quasi 8000 tonnellate, Emmi, principale gruppo lattiero elvetico, importa dall'Olanda 150 tonnellate di burro europeo, che utilizza nella fabbricazione di formaggio fuso da destinare all'esportazione.
"Emmi sarebbe interessata a utilizzare burro svizzero, ma per fare in modo che il formaggio fuso rimanga competitivo sul mercato europeo e redditizio per il gruppo, bisognerebbe che il burro elvetico potesse venir acquistato al prezzo europeo", ha indicato all'ats Sibylle Umiker, portavoce di Emmi. "Se non faremo più utili su questo prodotto, cesseremo di fabbricarlo", ha aggiunto, precisando che con il crollo dell'euro il formaggio fuso è sempre meno redditizio.
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