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Parte la raccolta firme per l'iniziativa "verde" che chiede di rispettare sei limiti planetari.
Nel caso del clima, si dovrebbe smettere di emettere gas ad effetto serra, ovvero raggiungere lo zero netto.
BERNA - Con un'azione dimostrativa sulla Waisenhausplatz di Berna, i Giovani Verdi hanno dato il "la" ufficialmente oggi alla raccolta delle firme per la loro iniziativa sulla responsabilità ambientale.
Senza un piano, da realizzarsi entro dieci anni da un'eventuale "sì" alle urne, il paese andrà incontro a crisi ambientali, come il surriscaldamento climatico e la perdita di biodiversità.
L'iniziativa chiede alla Svizzera di rispettare sei limiti planetari: il surriscaldamento climatico, l'estinzione di massa delle specie, il consumo d'acqua, l'uso del suolo, l'inquinamento atmosferico e le immissioni di azoto e fosforo. In queste sei aree si dovrebbero applicare limiti chiari che siano compatibili con il concetto di limiti planetari. Nel caso del clima, si dovrebbe smettere di emettere gas ad effetto serra, ovvero raggiungere lo zero netto.
I valori limite dovrebbero riguardare l'inquinamento ambientale in Svizzera ma sono applicabili anche per l'importazione di merci e servizi. La maggior parte del nostro impatto ambientale avviene infatti attualmente all'estero mediante l'importazione di cibo, vestiti o materie prime.
La Svizzera, secondo l'iniziativa, dovrebbe raggiungere questi obiettivi entro dieci anni dall'accettazione dell'iniziativa: va assolutamente evitato il superamento di quei limiti che permettono l'esistenza della vita sulla Terra.
L'incidente è avvenuto poco prima della 1.30 in piazza Riscossa a Lugano.
L'automobile dell'anziano si è scontrata frontalmente contro la porta di un'autorimessa e poi contro un muro. Per il 72enne, forse vittima di un malore, non c'è stato nulla da fare.
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La disavventura è capitata all'attore Marco Capodieci mentre stava facendo footing tra i vigneti.
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«Per ora non c'è pericolo, ma bisogna valutare per quanto continua ad eruttare, e anche i cambi della direzione del vento»
Gli organizzatori tracciano un bilancio molto positivo dell'evento che ha accolto 30'000 giovani nella valle di Goms.
Sul posto rimarranno ancora 800 volontari per sistemare la zona: «L'obiettivo è che il 15 agosto il campo sia vuoto e il terreno possa essere restituito ai proprietari».
Il pezzo di metallo proveniva dalla missione SpaceX ed è stato ritrovato settimana scorsa da un agricoltore in Australia
L'aumento della densità della spazzatura spaziale preoccupa l'agenzia australiana: «Dobbiamo renderci conto che c'è un probabile rischio che colpisca un'area abitata».
Il nuovo delegato per la sicurezza lancia l'allarme: «La Svizzera è di fronte a numerose sfide».
Martin von Muralt fa riferimento in particolare a pericoli informatici, carenza d'energia, pandemie e interruzioni delle catene di approvvigionamento, oltre che al cambiamento climatico. «È essenziale che i nostri valori democratici sopravvivano».
Il sette agosto 1847 fu inaugurata la Zurigo-Baden, prima tratta interamente su suolo svizzero.
All'epoca i treni ci mettevano 38 minuti per percorrere i 22,5 chilometri che separano le due località. Il costo del biglietto? 1,60 franchi in prima classe e 80 centesimi in terza.
Il presidente della Commissione dell'energia elettrica lancia l'allarme e accusa il Governo: «Non ci hanno ascoltati».
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La pandemia e la guerra in Ucraina hanno fatto esplodere i prezzi, ma i salari (per ora) restano gli stessi.
L'allarme del presidente dell'Unione sindacale svizzera Pierre-Yves Maillard: «Se le paghe non vengono aumentate ora ci saranno conseguenze disastrose per il mercato del lavoro e per i consumi».