Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/157975

<h2>SubmittedText<h2><p>La quantità di oggetti importanti e attuali che il Parlamento e il Consiglio federale devono trattare è elevata e in aumento. A causa della situazione finanziaria della Confederazione la trattazione e la consulenza degli oggetti sono esposte a pressioni al risparmio e all'ottimizzazione ragion per cui devono essere priorizzate. </p><p>Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Secondo il Consiglio federale, quali misure sono necessarie per trattare nel modo più efficiente gli oggetti in Consiglio federale, Parlamento e nelle Commissioni? </p><p>2. Il Consiglio federale come garantisce che tra i dipartimenti sia possibile una verifica comune in ordine a priorità, misure di risparmio e aumento dell'efficienza?</p><p>3. Quali meccanismi sono ipotizzabili affinché ogni dipartimento possa risparmiare annualmente l'1 a 2 per cento grazie agli aumenti dell'efficienza (personale come anche budgetario)? </p><p>4. Come esamina a quali prestazioni della Confederazione si dovrebbe rinunciare nell'ottica di tutto il governo e non solo di quella dei dipartimenti interessati?</p><p>5. Quali sono le prestazioni che, malgrado la situazione finanziaria, devono essere potenziate? Inoltre, dove sussistono possibilità per compensare l'estensione di queste prestazioni all'interno dei dipartimenti o, in generale, all'interno dell'amministrazione federale?</p><p>6. I costi informatici continuano a crescere. Esistono cifre sui costi informatici nell'amministrazione federale a cui può far riferimento il Consiglio federale?</p><p>7. Cosa intende fare il Consiglio federale per ridurre in avvenire anziché lasciar aumentare la quota delle uscite vincolate alle finanze federali globali, affinché in più settori di compiti possibili sussista un margine di manovra politico finanziario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Trattare in modo efficiente gli oggetti in seno alle Commissioni e al Parlamento è compito precipuo del Parlamento. Dal canto suo, il Consiglio federale ritiene di trattare in modo efficiente gli oggetti di propria competenza.</p><p>2./4. Il Parlamento definisce nelle leggi i compiti della Confederazione. Su queste basi il Consiglio federale concretizza le prestazioni e gli obblighi dell'amministrazione all'interno di ordinanze. In tal modo è possibile tra l'altro evitare che le priorità siano stabilite unilateralmente da singoli dipartimenti, a scapito di importanti compiti della Confederazione o di altri dipartimenti. Inoltre, le misure di risparmio sono sempre sottoposte per decisione al Parlamento, in alcuni casi nell'ambito del preventivo, in altri, quando si tratta di importanti pacchetti di risparmio, con messaggi separati (ad es. il pacchetto di consolidamento e di verifica dei compiti 2014, PCon 2014). Con l'introduzione del nuovo modello di gestione dell'amministrazione federale, il Consiglio federale intende altresì procedere a una verifica sistematica di tutte le prestazioni della Confederazione. Tale verifica inizierà dai gruppi di prestazioni e comprenderà anche i rispettivi sussidi (riesame dei sussidi secondo l'art. 5 della legge sui sussidi). Dal 2017 le prestazioni di un dipartimento dovranno dunque essere passate sistematicamente al vaglio.</p><p>3./5./7. In vista del crescente carico di compiti, il Consiglio federale non ritiene opportuno ridurre in blocco dell'1 a 2 per cento l'anno i crediti a preventivo dei dipartimenti. L'equilibrio del bilancio della Confederazione è garantito dal freno all'indebitamento: le entrate rettificate in funzione della congiuntura delimitano il margine di manovra in materia di politica della spesa pubblica. Le prestazioni nuove o da potenziare devono essere finanziate rinunciando ad altri compiti, incrementando l'efficienza o aumentando le entrate. Per garantire che i compiti principali possano essere finanziati anche a medio termine, in futuro il Consiglio federale intende definire le priorità di politica finanziaria per i prossimi otto anni con il rispettivo programma finanziario di legislatura. Questa prospettiva di medio periodo consente di individuare per tempo l'emergere di lacune strutturali nel bilancio della Confederazione - ad esempio il fatto che uscite fortemente vincolate soppiantino altre più debolmente vincolate ma altrettanto importanti per la crescita e il benessere - e il Consiglio federale può avviare le riforme necessarie. Anche il Consiglio federale ritiene problematico il crescente grado di vincolo delle uscite. Pertanto s'impegna affinché le esigenze di politica finanziaria siano adeguatamente osservate quando le spese sono vincolate per legge, ad esempio stabilendo importi massimi invece di importi fissi o addirittura limiti minimi. Tuttavia è il Parlamento che, in ultima istanza, decide il carattere vincolante delle uscite sul piano giuridico.</p><p>6. Secondo il consuntivo (vol. 3, n. 33, Tecnologie dell'informazione e della comunicazione, TIC), tra il 2010 e il 2014 le uscite della Confederazione per l'informatica hanno registrato un incremento medio dello 0,8 per cento l'anno. Nello stesso periodo le uscite complessive della Confederazione sono aumentate in misura molto maggiore (più 1,9 per cento p.a.). La quota delle spese per le TIC nelle spese funzionali dell'amministrazione federale è leggermente salita dall'11,3 all'11,5 per cento. Questo aumento è proporzionato considerando la crescente importanza delle TIC. La pubblicazione "Indicatori delle spese proprie della Confederazione" presenta inoltre le spese e gli investimenti per le TIC suddivise per unità amministrativa negli ultimi quattro esercizi.</p>  Risposta del Consiglio federale.