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L'avventura della Nati alla Coppa del Mondo è iniziata. Dopo essere atterrata a Doha lunedì sera, la squadra di Murat Yakin è stata accolta da numerosi tifosi, un poco sospetti.
Poco dopo le 15:00 di lunedì, la Nazionale svizzera è decollata da Zurigo in direzione... dei Mondiali. Dopo circa sei ore e un volo tranquillo, la squadra di Murat Yakin è atterrata in Qatar poco prima delle 23:00, ora locale. La delegazione elvetica si è subito diretta al lussuoso Royal Méridien Hotel, dove i giocatori e lo staff hanno potuto prendere possesso delle loro camere.
La Nazionale era già attesa nella capitale del Qatar. Numerosi tifosi, muniti di maglie e bandiere rossocrociate, hanno infatti riservato un caloroso - e anche un po' bizzarro - benvenuto a Sommer e compagni.
«Un caloroso benvenuto a Doha», ha commentato la Nati tramite l'account Twitter, soddisfatta dell'accoglienza, organizzata con tanto di musica.
Fra i commenti del Tweet in questione c'è meno entusiasmo per i fan che hanno atteso i giocatori della Nazionale. «Un bel benvenuto? Spero che sia uno scherzo...», ha commentato un utente, convinto che i cosiddetti fan siano stati pagati. Un altro ha scritto: «Spero che siano ben pagati!».
In Qatar, non solo i colori della Svizzera hanno fatto la loro apparizione. Anche tifosi argentini, brasiliani, spagnoli e portoghesi sembrano essere presenti in gran numero a una settimana dall'inizio del torneo, anche se un altro utente di Twitter esprime il sospetto: «Penso che i qatarioti abbiano semplicemente indossato le maglie degli altri Paesi».