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Daniele Carnovich è recentemente scomparso. Nato a Padova nel 1957, aveva compiuto gli studi musicali nel Conservatorio della sua città, ottenendo dapprima il Diploma in Flauto Traverso, e dedicandosi successivamente allo studio della Composizione e del Canto, specializzandosi nel repertorio barocco. La sua attività concertistica ha avuto inizio nel 1981, partecipando ai più prestigiosi festival di musica antica sia in Italia che in Europa, e successivamente anche in Canada, USA, Messico, Australia, Nuova Zelanda, Israele, Giappone, Brasile, Colombia e Argentina. Daniele Carnovich ha cantato come solista con The Consort of Musicke, Il Giardino Armonico, Ensemble Chiaroscuro, I Sonatori della Gioiosa Marca, Elyma Ensemble, Concerto Palatino, Ensemble Daedalus, sotto la direzione di Frans Brüggen, Philippe Herreweghe, Paul Angerer, Nigel Rogers, Andew Parrott, Alan Curtis, René Clemencic, Rinaldo Alessandrini, Diego Fasolis e altri. Nel 1986 ha iniziato la collaborazione con Jordi Savall nell’Hespèrion XX (oggi Hespèrion XXI) e nella Capella Reial de Catalunya di cui è il basso titolare da oltre trent’anni. Dopo aver fatto parte del Concerto Italiano e della Venexiana, partecipando alle storiche registrazioni che hanno portato alla notorietà i due gruppi, nel 2009 ha fondato La Compagnia del Madrigale insieme a Rossana Bertini e Giuseppe Maletto, con i quali canta madrigali da più di vent’anni. Nel 1993 ha debuttato nell’opera al Gran Teatre del Liceu de Barcelona col ruolo di Caronte nell’Orfeo di Monteverdi, registrato successivamente a Londra per la BBC. Ha ricoperto inoltre il ruolo di Plutone nella ripresa dell’Orfeo del 2002, sempre a Barcellona, pubblicata in DVD dalla BBC. Oltre a registrazioni per le più importanti emittenti europee, Daniele Carnovich ha inciso oltre un centinaio di CD per Decca, Accent, Astrée, Glossa, Opus 111, Tactus, Arcana, K617, Fontalis, Alia Vox, Naxos; tra queste registrazioni figurano l’integrale dei madrigali di Monteverdi nonché sette differenti versioni del Vespro della Beata Vergine.