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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi anni la professione di impiegato di commercio ha subito sostanziali mutamenti. L'introduzione di nuove tecniche di comunicazione nell'ufficio ed il collegamento in rete a livello mondiale hanno portato a nuovi processi di lavoro che richiedono altre competenze professionali. Nella nuova formazione commerciale di base le persone in formazione imparano a lavorare in modo autonomo, sanno cavarsela in processi di lavoro complessi e sono stimolati a pensare identificando le relazioni fra i diversi ambiti. Anche la preparazione all'apprendimento continuo è parte integrante della formazione. La nuova formazione commerciale di base attribuisce maggior peso alle aziende di tirocinio e valorizza il ruolo della pratica professionale ai fini della formazione e della conclusione del tirocinio. Inoltre, la nuova formazione commerciale di base è strutturata secondo un modello degressivo: ciò significa che il numero di lezioni presso la scuola professionale è elevato all'inizio per poi decrescere costantemente fino al terzo anno di tirocinio, permettendo così alle aziende di avere a disposizione i giovani per un periodo più prolungato quando sono meglio preparati.</p><p>La riforma della formazione commerciale di base si è svolta in una procedura estesa a tutte le cerchie interessate. La sua messa in atto definitiva è stata preceduta dalla costituzione di numerose classi pilota. Dall'estate 2003, la prima tornata regolare della nuova formazione commerciale di base viene sottoposta ad un'approfondita valutazione con lo scopo di implementare il più presto possibile nel modello eventuali miglioramenti per accrescere l'attrattiva del tirocinio commerciale.</p><p>Ad domanda 1:</p><p>La nuova legge sulla formazione professionale si basa sul principio della collaborazione fra più partner e attribuisce precise responsabilità a Confederazione, Cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro. Come legge quadro, essa offre ai vari attori delle ottime possibilità di sviluppo. Spetta pertanto alle organizzazioni del mondo del lavoro concepire nuove offerte di formazione e sviluppare quelle esistenti. In questo modo si assicura che i contenuti della formazione siano al passo coi tempi e che la qualificazione delle persone in formazione sia adeguata alle effettive necessità del mercato del lavoro. Proprio le organizzazioni del mondo del lavoro sono le più idonee a valutare l'ampiezza delle offerte e dei modelli di formazione nell'ambito di una professione secondo le necessità del ramo.</p><p>Nella formazione commerciale di base vengono offerti tre livelli diversi: profilo B (formazione di base), profilo E (formazione estesa) e profilo M (formazione estesa combinata con la maturità professionale). E' inoltre in preparazione una formazione professionale di base biennale di assistente d'ufficio con certificato di formazione pratica che sarà introdotta all'inizio del 2006. Si tratta di un'offerta rivolta ai giovani scolasticamente più deboli. </p><p>La formazione duale viene completata con offerte di scuola a tempo pieno o di frequenza scolastica parallela all'esercizio della professione presso le scuole medie di commercio e le scuole di commercio. Infine, per gli adulti vi è la possibilità di conseguire un titolo commerciale nell'ambito di corsi di formazione di recupero.</p><p>Ad domanda 2:</p><p>L'offerta di posti di tirocinio delle aziende e la domanda dei giovani si incontrano sul mercato dei posti di tirocinio. È nell'interesse delle stesse aziende offrire ai giovani posti di formazione con un futuro e prospettive professionali attrattive. In tal modo esse si assicurano il ricambio con nuove leve ottimamente qualificate. Allo stesso tempo l'offerta di posti di tirocinio rispecchia le esigenze a lungo termine del mercato del lavoro. Soprattutto i cambiamenti strutturali influiscono sul mercato dei posti di tirocinio; anche le oscillazioni congiunturali esercitano un certo influsso in quanto, per poter formare apprendisti nel sistema duale, oltre alle aziende occorrono anche ordinazioni e mandati di lavoro. Confederazione e Cantoni svolgono un ruolo di intermediari sul mercato dei posti di tirocinio: promuovono infatti l'offerta e sostengono i giovani nel processo della scelta professionale. In questo contesto, tre misure si rivelano particolarmente efficaci: l'impiego di promotori di posti di tirocinio, la costituzione di reti di aziende di tirocinio e il servizio di collocamento e di assistenza individuale (mentoring) ai giovani che non hanno trovato un posto. Queste misure si rivelano efficaci per tutte le professioni, anche per quelle commerciali.</p><p>Lo sviluppo di nuove professioni permette la creazione di posti di tirocinio supplementari. Ad esempio la nuova formazione di specialisti nel campo sanitario riscuote grande interesse presso i giovani, fra l'altro anche per quelli orientati verso una formazione commerciale. Una promozione mirata di singole professioni da parte dello Stato ha il rischio di ampliare artificialmente l'offerta di posti di tirocinio senza una corrispondente domanda sul mercato del lavoro. I giovani coinvolti troverebbero quindi una soluzione a breve termine, ma anche nuovi problemi e frustrazioni al termine della formazione professionale di base.</p><p>Ad domanda 3:</p><p>Spetta ai Cantoni, in qualità di responsabili delle scuole medie di commercio e delle scuole professionali del sistema duale, stabilire in che proporzione debbano sussistere i due tipi di scuole. E' evidente che la creazione di posti di formazione nelle scuole a tempo pieno causa dei costi per l'ente pubblico, mentre la formazione duale nel complesso offre vantaggi alle aziende, che pure sono in grado di garantire in modo completo l'orientamento pratico della formazione.</p><p>La riforma della formazione commerciale di base toccherà anche le scuole medie di commercio: conformemente alla nuova legge sulla formazione professionale, dovranno soddisfare le esigenze della futura ordinanza in materia di formazione per poter rilasciare l'attestato federale di capacità ai propri candidati. Il regolamento per l'impiegata/l'impiegato di commercio, entrato in vigore nel mese d'agosto 2003 ancora secondo la precedente legge sulla formazione professionale, sarà sottoposto a revisione probabilmente nel 2007/2008 dopo la conclusione della prima tornata con la relativa valutazione. Al più tardi a partire dall'entrata in vigore della nuova ordinanza in materia di formazione, le scuole medie di commercio avranno l'obbligo di impartire la formazione in base alle nuove disposizioni. Ciò comporterà un adeguamento dei loro cicli di formazione. Allo scopo di preparare adeguatamente questo cambiamento, a partire dal 2005 in tutte le regioni linguistiche della Svizzera saranno costituite classi pilota in circa 15 scuole medie di commercio.</p>  Risposta del Consiglio federale.