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Berna,
12.05.2004. A decorrere dal 1░ giugno di quest'anno, i posti di confine svizzeri
possono rilevare e registrare le impronte digitali di chiunque entri
illegalmente in Svizzera. Sinora ci˛ era possibile solo per le persone prive di
documenti d'identitÓ. Il Consiglio federale ha deciso oggi due pertinenti
modifiche d'ordinanza.
Dall'autunno 2002, i posti di confine svizzeri sono allacciati al sistema di identificazione automatizzata delle impronte digitali AFIS (Automatisierte Fingerabdruck-Identifikationssystem). Tale sistema consente di registrare i dati segnaletici rilevati dalle autoritÓ cantonali, federali o straniere nel contesto di procedimenti penali o altre mansioni attribuite loro per legge. Le prime esperienze dei posti di confine dimostrano che la regolamentazione vigente non Ŕ sufficiente.
Attualmente non Ŕ ammessa la registrazione in AFIS delle impronte digitali di persone che tentano di entrare illegalmente in Svizzera provviste di un documento d'identitÓ. Delle ca. 8000 persone di cui Ŕ stata costatata l'entrata illegale nel 2003, ca. 2000 disponevano di un documento d'identitÓ nazionale in corso di validitÓ. Di regola, queste persone riprovano pi¨ tardi ad entrare illegalmente in Svizzera. Se vi riescono, sovente depositano una domanda d'asilo (senza produrre documenti).
Se sin dal primo arresto al momento del passaggio illegale del confine si fossero registrate le impronte digitali, l'identitÓ delle persone in questione potrebbe essere stabilita in maniera inequivocabile. Grazie alla modifica dell'ordinanza concernente l'entrata e la notificazione degli stranieri e dell'ordinanza sul trattamento dei dati segnaletici, a decorrere dal 1░ giugno 2004 ci˛ sarÓ possibile.
Le modifiche d'ordinanza comportano agevolamenti essenziali per le autoritÓ incaricate dell'esecuzione dell'allontanamento. La registrazione garantisce inoltre un effetto preventivo per quel che concerne le domande d'asilo abusive.
La necessaria base legale per il rilevamento e la registrazione delle impronte digitali nella procedura del diritto in materia di stranieri Ŕ data dall'articolo 22c capoverso 3 della legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (LDDS). Detta disposizione prevede il rilevamento delle impronte digitali se ci˛ Ŕ necessario per stabilire l'identitÓ.
Altre informazioni:
Servizio d'informazione dell'Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione (IMES), tel. 031 / 324 31 50