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Belgrado - La Svizzera ha firmato con la Serbia un Memorandum d'intesa riguardante un progetto di assistenza in materia di proprietà intellettuale. L'accordo è stato suggellato dal segretario del Dipartimento degli affari esteri Michael Ambühl e dal vice primo ministro serbo Bozidar Djelic.
La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) ha stanziato una somma pari a 780'000 franchi per irrobustire le capacità dell'Ufficio serbo della proprietà intellettuale, migliorare la cattedra legale, promuovere le indicazioni geografiche e le denominazioni di origine controllata serba.
Si tratta di interventi mirati, per rendere la Serbia più attraente agli occhi di investitori, fra cui la Svizzera stessa. La Confederazione, infatti, ha impiegato dal 1991 più di 300 milioni di franchi, tramite la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e la SECO.
La Serbia fa parte dell'Helvétistan, ossia il gruppo di voto creato dalla Svizzera in seno alla Banca mondiale e al Fondo monetario internazionale per sostenere l'integrazione europea e le relazioni bilaterali di alcuni paesi dell'Asia centrale.
SDA-ATS