Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01164.jsonl.gz/204

Bern (ots) - Pour TCS Training & Events, 2017 fut une année record. Environ 55'000 conductrices et ...
Audizione nel quadro dell'attuazione dell'articolo costituzionale sulla cultura mediante una legge sulla promozione della cultura
Berna (ots) - Nel quadro dell'attuazione dell'articolo
costituzionale sulla cultura mediante una legge sulla promozione
della cultura (LPC) l'Ufficio federale della cultura (UFC) ha
informato oggi gli addetti alla cultura delle Città e dei Cantoni
nonché i rappresentanti delle organizzazioni culturali in merito
alla legge revisionata sulla Fondazione Pro Helvetia (LPH) e alla
ripartizione dei compiti tra UFC e Pro Helvetia in conformità alla
LPC. La LPH revisionata e la prevista ripartizione dei compiti hanno
suscitato reazioni divergenti.
Nel 2001 il Dipartimento federale dell'interno (DFI) e la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) avevano istituito un gruppo di guida, presieduto dal direttore dell'Ufficio federale della cultura, David Streiff, e composto di rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni e delle città nonché delle organizzazioni e istituzioni culturali, incaricandolo di mettere a punto un avamprogetto di legge sulla promozione della cultura ad attuazione dell'articolo costituzionale 69. Il gruppo di guida aveva elaborato un documento di principio tematizzato il 20 settembre 2002 nel quadro di una prima audizione. Questo documento è servito di base per l'elaborazione di un primo avamprogetto della LPC, al centro della seconda audizione del maggio scorso.
La terza audizione, che si è tenuta oggi, è stata interamente dedicata alla LPH revisionata e alla prevista ripartizione dei compiti tra l'UFC e Pro Helvetia. La ripartizione dei compiti sviluppata congiuntamente da Pro Helvetia e dall'UFC prevede la promozione delle persone fisiche e giuridiche da parte dell'UFC e la promozione dei progetti da parte di Pro Helvetia. Entrambe le istituzioni potranno invece diventare attive nell'ambito dell'intermediazione culturale.
L'avamprogetto della LPH revisionata prevede: · la separazione del settore operativo da quello strategico; · lo snellimento del consiglio di fondazione da 25 a 9 membri · la stipula di mandati di prestazioni quadriennali tra il Consiglio federale e Pro Helvetia nonché di contratti di prestazioni annuali tra il DFI e Pro Helvetia.
Nel quadro della terza audizione vari rappresentanti di Città, Cantoni, fondazioni e di singole organizzazioni culturali hanno approvato l'andamento attuale dei processi legislativi. Essi propongono un'ulteriore precisazione nella ripartizione dei compiti tra l'UFC e Pro Helvetia e auspicano contemporaneamente una verifica dell'idoneità e della chiarezza di tale ripartizione. Singoli rappresentanti degli operatori culturali hanno chiesto poi una maggiore autonomia di Pro Helvetia e meno burocrazia.
Dopo un ulteriore rimaneggiamento, l'avamprogetto della LPC verrà presentato nel dicembre prossimo ai committenti, più precisamente al presidente della Confederazione Pascal Couchepin e al presidente della CDPE Hans Ulrich Stöckling, che decideranno circa il procedimento da seguire. Il gruppo di guida auspica che il Consiglio federale apra la procedura di consultazione nel corso del prossimo inverno. Sempre nel dicembre 2003 l'UFC presenterà al presidente della Confederazione Pascal Couchepin la LPH revisionata per approvazione e decisione circa l'ulteriore procedimento.
UFFICIO FEDERALE DELLA CULTURA Comunicazione
Per ulteriori informazioni: David Streiff, direttore dell'Ufficio federale della cultura, tel. 031 322 92 61 Andrea F. G. Raschèr, responsabile Diritto e Affari internazionali, Ufficio federale della cultura, tel. 031 322 86 08, e-mail <email-pii>; www.bak.admin.ch