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BERNA - Il presidente del Consiglio nazionale Dominique de Buman (PPD/FR) si trova in questi giorni in Armenia. Ieri ha pronunciato un discorso davanti al parlamento nazionale, mentre oggi si è intrattenuto con il patriarca supremo degli armeni, Sua Santità Karekin II.
L'incontro col religioso è avvenuto nella città di Echmiadzin, la più sacra del Paese, situata a circa 20 chilometri dalla capitale Erevan. Durante questo viaggio parlamentare nello Stato caucasico, de Buman ha parlato con il primo ministro Karen Karapetyan, col quale le discussioni si sono concentrate sulle relazioni economiche e gli scambi commerciali fra Svizzera e Armenia.
Davanti a una cinquantina di deputati dell'Assemblea nazionale locale, il friburghese ha invocato il riconoscimento internazionale del genocidio del 1915, perpetrato dall'Impero ottomano nei confronti del popolo armeno.
Nel corso del suo soggiorno ha poi avuto un colloquio con il capo della diplomazia Edward Nalbandian a proposito degli accordi del 2009 firmati a Zurigo da Armenia e Turchia. All'inizio del 2015, Erevan aveva annunciato il proprio ritiro dal processo di ratifica, denunciando l'assenza di volontà politica di Ankara per normalizzare i rapporti.