Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/136138

<h2>SubmittedText<h2><p>Il mercato della distribuzione dei segnali televisivi è profondamente cambiato. In passato gli utenti ricevevano i programmi televisivi via cavo soltanto dalle società regionali: ogni azienda deteneva il monopolio nella propria regione. Oggi c'è molta concorrenza: oltre alla televisione via cavo analogica e digitale abbiamo Swisscom TV e la televisione satellitare, ma anche le grandi aziende elettriche diffondono segnali televisivi e per la tv via Internet si può scegliere tra numerosi operatori, tra cui Zattoo, Wilmaa e Teleboy. Nonostante questa situazione di mercato, il prezzo dell'abbonamento mensile alla tv via cavo continua a essere fissato dal sorvegliante dei prezzi.</p><p>1. Come valuta il Consiglio federale tale prassi di determinazione dei prezzi alla luce di questa situazione di concorrenza?</p><p>2. Tenendo conto della convergenza, cosa pensa di queste differenze nella regolamentazione delle tariffe per i clienti finali?</p><p>3. Come giustifica l'applicazione della legge sulla sorveglianza dei prezzi in questo settore di mercato?</p><p>4. Qual è la sua opinione in merito all'attuale situazione del mercato della televisione e, in particolare, della televisione via cavo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Nel mercato liberalizzato delle telecomunicazioni la determinazione dei prezzi è di competenza degli operatori. La legge sulla sorveglianza dei prezzi (LSPr) si applica generalmente solo se i prezzi delle imprese che dominano il mercato non sono il risultato di una concorrenza efficace. Essa prevede un intervento del sorvegliante dei prezzi nel caso in cui venga constatato un aumento abusivo dei prezzi o il mantenimento di prezzi abusivi. Ciò vale per chiunque ridiffonda programmi televisivi. Finora gli interventi del sorvegliante dei prezzi si sono limitati al prezzo mensile della connessione alla rete via cavo, che di solito è conteggiata con le spese accessorie. Poiché gli operatori via cavo non offrono soltanto servizi televisivi, Internet e di telefonia, ma possiedono e controllano pure un'infrastruttura propria, dispongono dal punto di vista del sorvegliante dei prezzi, una posizione dominante sul mercato.</p><p>Uno studio comparato, da parte del sorvegliante dei prezzi, e pubblicato nell'autunno del 2010, sulle 62 reti via cavo svizzere con oltre 5000 abbonati, ha rilevato differenze di prezzo del 500 per cento per la connessione alla TV via cavo, senza però far emergere un legame sistematico tra il prezzo e il servizio offerto. Dopo di ciò il sorvegliante dei prezzi ha analizzato il rendiconto annuale, il calcolo dei prezzi e l'attività d'investimento degli operatori più cari. In tre casi l'analisi dei costi ha messo in evidenza prezzi abusivamente elevati. Come previsto dall'articolo 9 LSPr, il sorvegliante dei prezzi ha cercato una composizione amichevole con gli interessati. Con Téléonex SA e Télélancy SA è stata concordata una riduzione dei prezzi per il 2013 e il 2014. La società Kabelfernsehen Bödeli AG ha invece reagito migliorando la propria offerta.</p><p>Nel caso di UPC Cablecom, i cui prezzi degli abbonamenti erano già stati fissati d'intesa con il sorvegliante dei prezzi, la società ha rinnovato di propria iniziativa la composizione amichevole con quest'ultimo. In tale occasione UPC Cablecom ha espresso anche l'intenzione di riorganizzare l'offerta a partire dal 2013 e di rivedere al rialzo i prezzi degli abbonamenti. Il sorvegliante dei prezzi ha accettato l'aumento preannunciato solo a condizione che fosse di entità inferiore e accompagnato da vari miglioramenti dell'offerta.</p><p>3. La procedura del sorvegliante dei prezzi si basa sulla LSPr: in conformità con l'articolo 6 e seguenti, gli accertamenti del sorvegliante dei prezzi comprendevano un confronto dei prezzi, una verifica dei costi dichiarati e un'analisi delle condizioni di concorrenza.</p><p>La valutazione della situazione in materia di concorrenza e la soppressione di un abuso di prezzo spetta al Sorvegliante dei prezzi il quale, prima di decidere in base all'articolo 10 LSPr, consulta sulla questione della concorrenza la Commissione della concorrenza. Un'eventuale decisione del Sorvegliante dei prezzi può essere impugnata dalle parti dinanzi al Tribunale amministrativo federale e, in seconda istanza, dinanzi al Tribunale federale.</p><p>4. Fino a qualche anno fa esisteva un solo operatore per regione che trasmetteva programmi televisivi via cavo. Gli utenti potevano scegliere in alternativa soltanto la via etere e la televisione satellitare. Grazie alla digitalizzazione, al potenziamento delle reti a banda larga e di Internet, il mercato si trova attualmente in una fase di radicale cambiamento. Gli operatori via cavo devono ora affermarsi rispetto ad altri fornitori che, grazie al protocollo Internet, diffondono programmi televisivi attraverso le varie infrastrutture di telecomunicazione. Questo cambiamento rende sempre più ampia la scelta per gli utenti. La questione se il prezzo per il collegamento via cavo sia il risultato di un'efficace concorrenza sarà valutata dal sorvegliante dei prezzi al momento di verificare un eventuale abuso di prezzo tenendo conto dei recenti sviluppi.</p>  Risposta del Consiglio federale.