Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/119481

<h2>SubmittedText<h2><p>Quali sarebbero le conseguenze della sostituzione dello stato civile "divorziato" con quello di "celibe/nubile"?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'autore dell'interpellanza solleva una questione di portata sia socio-politica sia giuridica, cui in tale contesto non è possibile rispondere in maniera esaustiva.</p><p>Nell'interpellanza si argomenta che l'indicazione dello status "coniugato" è senza dubbio sensata, ad esempio nell'ambito delle assicurazioni sociali e del diritto fiscale. Nell'interpellanza si afferma dunque implicitamente che i dati sullo stato civile sono di rilievo e opportuni soltanto laddove correlati a conseguenze giuridiche.</p><p>Come lo stato civile "coniugato", anche quello di "divorziato" comporta conseguenze giuridiche diverse in numerose normative federale e cantonali. Lo stesso vale in particolare anche per lo stato civile "vedovo". Soprattutto nell'ambito del diritto delle assicurazioni sociali per le persone divorziate e vedove sono infatti previsti diritti e doveri che non spettano alle persone celibi o nubili.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che la distinzione sul piano dello stato civile non costituisca un presupposto necessario per poter continuare ad attuare tali normative legali.</p><p>Sul piano internazionale l'abrogazione di determinate designazioni di stato civile si ripercuoterebbe sui rapporti giuridici tra cittadini svizzeri e autorità e servizi esteri. Viceversa, anche i cittadini stranieri ne sarebbero interessati nei rapporti con le autorità svizzere. Analogamente alle considerazioni fatte per la Svizzera, sarebbe ipotizzabile procedere a una semplificazione in tale ambito anche sul piano internazionale. Un'attuazione della richiesta presuppone tuttavia un esame accurato di tutte le conseguenze.</p><p>L'introduzione dell'unione domestica registrata ha dimostrato che gli stati civili non sono immutabili e che gli adeguamenti agli sviluppi sociali richiedono un certo tempo. Il Consiglio federale riconosce la necessità di intervenire e all'occasione esaminerà l'adeguamento delle attuali designazioni di stato civile.</p>  Risposta del Consiglio federale.