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A oltre 50 anni di distanza dalla scomparsa dell'ex segretario generale dell'Onu, Dag Hammarskjold, le Nazioni Unite vogliono riaprire l'inchiesta sul disastro aereo nel quale rimase ucciso il diplomatico svedese.
Il misterioso incidente si verificò poco dopo la mezzanotte del 18 settembre 1961 nell'allora Rhodesia del Nord, l'attuale Zambia. Ora il segretario generale Ban Ki-moon ha chiesto all'Assemblea Generale di riaprire l'indagine alla luce di nuove prove sulla vicenda. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, una relazione della commissione indipendente Hammarskjold, costituita nel 2012, afferma che la National Security Agency (Nsa) e altre agenzie di intelligence avrebbero il nastro di una comunicazione radio di un pilota mercenario belga, il quale avrebbe attaccato il velivolo su cui si trovava l'allora segretario generale.
Dopo l'incidente, Onu, Rhodesia e Svezia hanno condotto indagini separate: per queste ultime si trattò di un errore del pilota, mentre l'inchiesta del Palazzo di Vetro si concluse nel 1962 con un nulla di fatto, ma dando al segretario generale il compito di informare l'Assemblea Generale in caso venissero scoperte nuove prove.
SDA-ATS