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Una protesta contro l'aumento del pedaggio sull'unica autostrada attraverso la quale si accede a Lima dal nord è degenerata in scontri violenti con la polizia, durante i quali un agente è rimasto ferito e almeno 40 manifestanti sono stati fermati.
Doveva essere un corteo pacifico: per terza volta dall'inizio dell'anno, migliaia di persone cono scese in piazza per protestare contro il fatto che all'altezza di Puente Piedras - a circa 30 km dalla capitale - l'azienda Rutas de Lima ora fa pagare due pedaggi ai veicoli che si dirigono verso la capitale, uno per l'andata e l'altro per il ritorno, quando fino al dicembre scorso un solo pedaggio copriva i due percorsi.
Il corteo ha cercato di avvicinarsi al pedaggio, bloccando l'autostrada, ma si è vista impedire il passaggio da unità antisommossa. È allora che sono iniziati gli scontri, con lanci di sassi e bottiglie Molotov da parte dei manifestanti, e lacrimogeni e pallettoni di gomma dalle file delle forze dell'ordine.
Una protesta precedente, lo scorso 5 gennaio, era sfociata nell'attacco contro una casello autostradale che è stato incendiato dai manifestanti.
SDA-ATS