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Una buona idratazione dipende dal rispetto di alcuni principi, come il tipo di bevanda, il volume e la frequenza, naturalmente secondo l'attività fisica praticata e la stagione.
Risultati
Isostar? Gatorade? O piuttosto acqua? Gli esperti dello Swiss Forum for Sport Nutrition hanno esaminato da vicino il contenuto delle bevande energetiche.
Anche in inverno è indispensabile bere molto. Infatti, si trascorre buona parte del tempo in ambienti chiusi, spesso molto riscaldati e secchi. E soprattutto chi pratica un’attività fisica all’aria aperta non deve sottovalutare l’importanza di assumere elevate quantità di acqua.
Ogni alimento dispone del suo proprio calendario: alcuni sono ingeriti in previsione di uno sforzo fisico, altri per compensare le perdite di liquidi e di glucidi al termine dell'attività fisica.
I termini complemento o integratore alimentare si riferiscono a composti destinati ad integrare l’alimentazione normale. Ma in nessun caso essi possono bilanciare una nutrizione scorretta e poco equilibrata.
La maggior parte del cibo che assumiamo è il risultato del mix di numerose e diverse componenti, che il nostro corpo sfrutta e utilizza nei modi più svariati. Si distinguono due gruppi di componenti alimentari: gli apportatori di energia e i funzionali.
Le raccomandazioni alimentari dedicate agli sportivi si basano sulla piramide alimentare per adulti sani della Società Svizzera di Nutrizione SSN che chiameremo «piramide di base» e tengono conto del fabbisogno energetico e di sostanze nutritive supplementare collegato all'attività sportiva.
Un’alimentazione di base, fondata su cibi di grande qualità, ben tollerabili e disponibili e poco elaborati, può aiutare a mantenere intatte le capacità legate alla prestazione e alla rigenerazione.