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input-it313.0Legge federalesul diritto penale amministrativo(DPA)del 22 marzo 1974 (Stato 1° settembre 2023)L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,visto l’articolo 123 capoverso 1 della Costituzione federale;visto il messaggio del Consiglio federale del 21 aprile 1971,decreta: RS 101 Nuovo testo giusta il n. I 13 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).FF 1971 I 727Titolo primo: Campo d’applicazione della leggeCampo d’applicazioneArt. 1La presente legge si applica nei casi in cui il procedimento e il giudizio per un’infrazione sono demandati a un’autorità amministrativa della Confederazione.Titolo secondo: Diritto penale amministrativoCapo primo: Disposizioni generaliA. Applicazione del Codice penale svizzeroArt. 2Le disposizioni generali del Codice penale svizzero (Codice penale) si applicano ai fatti cui la legislazione amministrativa federale commina una pena, salvo che non sia altrimenti disposto dalla presente legge o dalle singole leggi amministrative.RS 311.0B. Inosservanza di prescrizioni d’ordineArt. 3Costituisce inosservanza di prescrizioni d’ordine a tenore della presente legge la contravvenzione designata come tale dalle singole leggi amministrative ovvero passibile di una multa disciplinare.C. Deroghe al Codice penaleI. MinoriArt. 4L’azione penale è improponibile contro il minore che ha commesso un atto punibile prima di aver compiuto i quindici anni. Nuovo testo giusta l’art. 44 n. 2 della LF del 20 giu. 2003 sul diritto penale minorile, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3545; FF 1999 1669).II.  PartecipazioneArt. 5In materia di contravvenzioni, l’istigatore e il complice sono punibili, salvo per l’inosservanza di prescrizioni d’ordine.III. Infrazioni commesse nell’azienda, da mandatari e simili1. RegolaArt. 6 Se l’infrazione è commessa nella gestione degli affari di una persona giuridica, di una società in nome collettivo o in accomandita, di una ditta individuale o di una comunità di persone senza personalità giuridica, o altrimenti nell’esercizio di incombenze d’affari o di servizio per terze persone, le disposizioni penali si applicano alle persone fisiche che l’hanno commessa. Il padrone d’azienda, il datore di lavoro, il mandante o la persona rappresentata che, intenzionalmente o per negligenza, in violazione di un obbligo giuridico, omette di impedire un’infrazione del subordinato, mandatario o rappresentante ovvero di paralizzarne gli effetti, soggiace alle disposizioni penali che valgono per l’autore che agisce intenzionalmente o per negligenza. Se il padrone d’azienda, il datore di lavoro, il mandante o la persona rappresentata è una persona giuridica, una società in nome collettivo o in accomandita, una ditta individuale o una comunità di persone senza personalità giuridica, il capoverso 2 si applica agli organi, ai membri degli organi, ai soci preposti alla gestione, alle persone effettivamente dirigenti o ai liquidatori colpevoli.2. Ordinamento speciale per multe fino a 5000 franchiArt. 7 Se la multa applicabile non supera i 5000 franchi e se la determinazione delle persone punibili secondo l’articolo 6 esige provvedimenti d’inchiesta sproporzionati all’entità della pena, si può prescindere da un procedimento contro dette persone e, in loro vece, condannare al pagamento della multa la persona giuridica, la società in nome collettivo o in accomandita o la ditta individuale. Il capoverso 1 si applica per analogia alle comunità di persone senza personalità giuridica.IV. Commisurazione della pena1. MulteArt. 8Le multe fino a 5000 franchi vanno commisurate alla gravità dell’infrazione e della colpa; non occorre tener conto di altri elementi di commisurazione della pena.2. Concorso di reati o di  disposizioni penaliArt. 9L’articolo 68 del Codice penale sul concorso di reati o di disposizioni penali non si applica alle multe e alle pene da commutazione.RS 311.0. Ora: art. 49.V.  Commutazione della multaArt. 10 La multa che non può essere riscossa è, dal giudice, commutata in arresto ovvero, se si tratta di adolescenti, in carcerazione. La multa per inosservanza di prescrizioni d’ordine non è soggetta a commutazione. Il giudice può escludere la commutazione in quanto il condannato gli abbia fornito la prova che si trova, senza sua colpa, nell’impossibilità di pagare la multa. Tuttavia, l’esclusione della commutazione non è ammissibile se il condannato ha commesso intenzionalmente l’infrazione e se, nei cinque anni precedenti l’azione punibile, è stato condannato per un’infrazione contro la stessa legge amministrativa, esclusa la semplice inosservanza di prescrizioni d’ordine. Nel caso di commutazione, un giorno d’arresto o di carcerazione è ragguagliato a 30 franchi; la durata della pena da commutazione non può però superare i tre mesi. Se alcune rate sono state pagate, la pena è ridotta dal giudice nella proporzione esistente fra le rate suddette e l’importo totale della multa. La multa pagata dopo la commutazione estingue la pena da commutazione in quanto questa non sia stata ancora eseguita. Nuovo testo giusta l’all. n. II 6 della LF del 15 giu. 2018 sugli istituti finanziari, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2018 5247, 2019 4631; FF 2015 7293).VI. PrescrizioneArt. 11 L’azione penale per le contravvenzioni si prescrive in quattro anni. Tuttavia, se la contravvenzione consiste nella sottrazione o nella messa in pericolo di tasse o nell’ottenimento indebito di una restituzione, di una riduzione o di un condono di tasse, il termine di prescrizione è di sette anni. Per i crimini, i delitti e le contravvenzioni, la prescrizione è sospesa: a. durante i procedimenti d’opposizione, di reclamo o giudiziari circa l’obbligo di pagamento o restituzione o circa altre questioni pregiudiziali da decidere secondo la singola legge amministrativa; o b. finché l’imputato sconti all’estero una pena privativa della libertà. La pena per le contravvenzioni si prescrive in cinque anni. Nuovo testo giusta il n. I 13 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo giusta il n. I 13 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345). Nuovo testo giusta il n. I 13 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).D. Sottrazione; conseguimento fraudolento di contributi e casi similiI. Obbligo di pagamento o restituzioneArt. 12 Se, per effetto di un’infrazione alla legislazione amministrativa della Confederazione, a torto:a. una tassa non è stata riscossa, è stata restituita, ridotta o condonata, ovverob. un’indennità o un contributo è stato pagato o un credito non è stato fatto valere dalla Confederazione, da un Cantone, da un Comune, da un istituto o da un ente di diritto pubblico o da un organismo con compiti di diritto pubblico,la tassa, l’indennità, il contributo o il credito non reclamato, interessi compresi, vanno pagati o restituiti indipendentemente dalla punibilità di una data persona. Obbligata al pagamento o alla restituzione è la persona che ha fruito dell’indebito profitto, segnatamente quella obbligata al pagamento della tassa ovvero beneficiata dell’indennità o del contributo. La persona che, intenzionalmente, ha commesso l’infrazione o vi ha partecipato risponde in solido, con le persone obbligate al pagamento secondo il capoverso 2, della somma da pagare o da restituire. L’obbligo di pagamento o restituzione non si prescrive fintanto che non siano prescritte l’azione penale e l’esecuzione della pena.II. AutodenunziaArt. 13Chiunque ha denunziato spontaneamente una propria infrazione generante un obbligo di pagamento o restituzione, ha dato inoltre, per quanto si poteva pretendere da lui, indicazioni complete ed esatte circa i fondamenti dell’obbligo di pagamento o restituzione, ha contribuito a acclarare i fatti e ha adempito l’obbligo che gli incombeva e prima d’ora non si è mai denunziato spontaneamente per un’infrazione intenzionale di medesima natura, è esente da pena.Capo secondo: Disposizioni specialiA. ReatiI. Truffa in materia di prestazioni e di tasseArt. 14 Chiunque inganna con astuzia l’amministrazione, un’altra autorità o un terzo affermando cose false o dissimulando cose vere oppure ne conferma subdolamente l’errore e in tal modo consegue indebitamente dall’ente pubblico, per sé o per un terzo, una concessione, un’autorizzazione, un contingente, un contributo, una restituzione di tasse o altre prestazioni, ovvero fa sì che una concessione, un’autorizzazione o un contingente non siano revocati, è punito con una pena detentiva fino a tre anni o con una pena pecuniaria. Se l’autore, con il suo subdolo comportamento, fa sì che l’ente pub-blico si trovi defraudato, in somma rilevante, di una tassa, un contributo o un’altra prestazione o venga a essere altrimenti pregiudicato nei suoi interessi patrimoniali, la pena è una pena detentiva fino a tre anni o una pena pecuniaria. Chiunque, per mestiere o in collaborazione con terzi, commette in-frazioni di cui ai capoversi 1 o 2 in materia fiscale o doganale e in tal modo procaccia a sé o ad altri un indebito profitto di entità particolarmente considerevole oppure pregiudica in modo particolarmente con-siderevole gli interessi patrimoniali o altri diritti dell’ente pubblico, è punito con una pena detentiva fino a cinque anni o con una pena pecu-niaria. Se per un’infrazione corrispondente al capoverso 1, 2 o 3 non subdolamente commessa una legge amministrativa prevede una multa, nei casi previsti nei capoversi 1–3 va inflitta anche una multa. L’importo della multa è calcolato secondo la corrispondente legge amministrativa. Nuovo testo giusta il n. I 13 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).II. Falsità in documenti;  conseguimento fraudolento di una falsa  attestazioneArt. 151.  Chiunque, al fine di procacciare a sé o a altri un indebito profitto a tenore della legislazione amministrativa della Confederazione oppure di nuocere al patrimonio o a altri diritti dell’ente pubblico, forma un documento falso o altera un documento vero, abusa dell’altrui firma autentica o dell’altrui segno a mano autentico per formare un documento suppositizio, oppure fa uso, a scopo di inganno, di un documento di tale natura,chiunque, usando inganno, induce l’amministrazione o un’altra autorità o un pubblico ufficiale a attestare in un documento pubblico, contrariamente alla verità, un fatto importante per l’attuazione della legislazione amministrativa della Confederazione e chiunque fa uso di un documento ottenuto in tal modo per ingannare l’amministrazione o un’altra autorità,è punito con una pena detentiva fino a tre anni o con una pena pecuniaria.2.  Il numero 1 si applica parimente ai documenti esteri. Nuovo testo giusta il n. I 13 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).III. Soppressione di documentiArt. 16 Chiunque, al fine di procacciare a sé o a altri un indebito profitto a tenore della legislazione amministrativa della Confederazione oppure di nuocere al patrimonio o a altri diritti dell’ente pubblico, deteriora, distrugge o distrae documenti che doveva conservare in virtù della le-gislazione suddetta, è punito con una pena detentiva fino a tre anni o con una pena pecuniaria. Si può prescindere da ogni pena qualora l’autore, prima della chiusura dell’inchiesta amministrativa, produca spontaneamente il documento distratto. I capoversi 1 e 2 si applicano parimente ai documenti esteri. Nuovo testo giusta il n. I 13 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).IV. FavoreggiamentoArt. 171.  Chiunque, nel corso di un procedimento penale amministrativo, sottrae una persona ad atti di procedimento penale o all’esecuzione di una pena, incombente all’amministrazione in causa, chiunque contribuisce ad assicurare all’autore o a un compartecipe i profitti derivanti da un’infrazione alla legislazione amministrativa del-la Confederazione,è punito con una pena detentiva fino a tre anni o con una pena pecuniaria.2.  Se il reato preliminare è una contravvenzione, l’autore è punito con la multa. 3.  Chiunque contribuisce illecitamente a impedire l’esecuzione di un provvedimento di diritto penale amministrativo è punito con una pena detentiva fino a un anno o con una pena pecuniaria.4.  Se l’autore favorisce un congiunto o un’altra persona con cui esi-stono relazioni personali così strette da rendere scusabile la sua condotta, il giudice prescinde da ogni pena. Nuovo testo giusta il n. I 13 della LF del 17 dic. 2021 sull’armonizzazione delle pene, in vigore dal 1° lug. 2023 (RU 2023 259; FF 2018 2345).B. Organismi con compiti di diritto pubblicoArt. 18Gli organismi con compiti di diritto pubblico e i loro organi o mandatari, in quanto debbano applicare la legislazione amministrativa della Confederazione, sono equiparati, negli articoli 14 a 17, all’ente pubblico e alla sua amministrazione.Capo terzo: Protezione di dati personali Introdotto dall’all. 1 n. II 27 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939).A. Raccolta di dati personaliArt. 18a I dati personali sono raccolti presso l’interessato oppure in modo per questi ravvisabile, sempreché il procedimento non ne risulti compromesso o sia reso sproporzionatamente oneroso. Se sono raccolti dati personali a sua insaputa, l’interessato deve esserne immediatamente informato. Si può rinunciare all’informazione o differirla se lo esigono interessi pubblici o privati preponderanti.B. Trattamento di dati personaliArt. 18bQuando tratta dati personali, l’autorità amministrativa della Confederazione provvede a distinguere nella misura del possibile:a. le diverse categorie di persone interessate;b. i dati personali fondati su fatti da quelli fondati su valutazioni personali.C. Comunicazione e utilizzazione in procedimenti pendentiArt. 18cSe è presumibile che possano fornire chiarimenti essenziali, l’autorità amministrativa della Confederazione può comunicare i dati personali relativi a un procedimento penale amministrativo pendente affinché siano utilizzati in un altro procedimento pendente.D. Diritti d’informazione in pendenza del procedimentoArt. 18dFintanto che il procedimento è pendente, le parti e gli altri partecipanti al procedimento hanno diritto di essere informati sui dati personali trattati che li concernono, conformemente al diritto loro spettante di esaminare gli atti.E. Esattezza dei dati personaliArt. 18e L’autorità amministrativa della Confederazione rettifica senza indugio i dati personali inesatti. Avvisa senza indugio dell’avvenuta rettifica l’autorità che le ha trasmesso o messo a disposizione i dati personali o alla quale li ha comunicati.Titolo terzo: Procedura penale amministrativaCapo primo: Autorità; disposizioni generali di proceduraA. AutoritàI. Denunzia e provvedimenti urgentiArt. 19 Le infrazioni a una legge amministrativa della Confederazione vanno denunziate a un funzionario dell’amministrazione federale in causa o a un ufficio di polizia. L’amministrazione federale e la polizia cantonale e comunale sono tenute a denunziare all’amministrazione in causa ogni infrazione che i propri organi hanno accertato o appreso nell’esercizio delle loro funzioni. Gli organi dell’amministrazione federale e della polizia, se sono testimoni di un’infrazione o sopraggiungono immediatamente dopo la stessa, hanno il diritto, se vi è pericolo nel ritardo, di procedere al fermo dell’autore, di sequestrare provvisoriamente gli oggetti connessi all’infrazione e di inseguire a tal fine l’autore, o il detentore dell’oggetto, in abitazioni e in altri locali, come anche in fondi cintati e attigui a una casa. La persona fermata dev’essere immediatamente tradotta dinanzi al funzionario inquirente dell’amministrazione in causa; gli oggetti sequestrati devono essere consegnati senza indugio.II. InchiestaArt. 20 Dell’inchiesta è competente l’amministrazione in causa. Gli interrogatori a verbale, le ispezioni oculari e i provvedimenti coattivi sono affidati a funzionari specialmente istruiti a tal fine. La polizia cantonale e comunale assiste l’amministrazione nell’inchiesta; segnatamente, il funzionario inquirente può richiedere l’aiuto della polizia se incontra resistenza in un’operazione d’inchiesta che ricade nelle sue attribuzioni ufficiali. Nelle cause penali di competenza sia dell’amministrazione interessata, sia della giurisdizione federale o di quella cantonale, il Dipartimento preposto all’amministrazione interessata può ordinare la riunione del perseguimento penale nelle mani dell’autorità che sta già occupandosene, qualora sussista uno stretto legame oggettivo e questa autorità vi abbia acconsentito. Testo rettificato dalla Commissione di redazione dell’AF [art. 33 LRC – RU 1974 1051]. Introdotto dal n. I della LF del 22 dic. 1999, in vigore dal 1° ott. 2000 (RU 2000 2141;  FF 1998 1095).III. Giudizio1. Competenza per materiaArt. 21 Del giudizio è competente l’amministrazione in causa; tuttavia, se il Dipartimento preposto reputa che ricorrano gli estremi per infliggere una pena detentiva o per ordinare una misura privativa della libertà o l’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a del Codice penale, il giudizio spetta al tribunale. La persona colpita dalla decisione penale amministrativa può chiedere di essere giudicata da un tribunale. Il Consiglio federale può, in tutti i casi, deferire la causa penale alla Corte penale. L’autorità competente a infliggere la pena principale pronuncia anche sulle pene accessorie, le misure e le spese. RS 311.0 Nuovo testo giusta l’all. n. 6 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121  cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal  1° ott. 2016 (RU 2016 2329; FF 2013 5163). Nuova espr. giusta l’all. n. 10 della LF del 4 ott. 2002 sul Tribunale penale federale, in vigore dal 1° apr. 2004 (RU 2003 2133 2131; FF 2001 3764). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.2. Competenza per ragione di territorioArt. 22 Il tribunale competente è quello designato negli articoli 31–37 del Codice di procedura penale del 5 ottobre 2007 (CPP) o quello di residenza dell’imputato. La scelta tra queste giurisdizioni spetta all’amministrazione. L’articolo 40 capoverso 2 CPP è applicabile per analogia. Nella sua decisione, il Tribunale penale federale non è vincolato dalla scelta fatta dall’amministrazione. RS 312.0 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero  el 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989). Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero  del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989). Nuova espr. giusta l’all. n. 10 della LF del 4 ott. 2002 sul Tribunale penale federale, in vigore dal 1° apr. 2004 (RU 2003 2133 2131; FF 2001 3764).IV. Procedura concernente gli adolescentiArt. 23 Se un minore commette un atto punibile dopo aver compiuto i quindici anni, ma non ancora i diciotto, l’inchiesta e il giudizio sono disciplinati dai disposti della presente legge. Tuttavia, se per emanare il giudizio o per ordinare una misura prevista dal diritto minorile appare necessario procedere a indagini speciali, ovvero se l’autorità cantonale competente della giustizia minorile lo richiede o se il minore colpito dalla decisione penale amministrativa ha chiesto il giudizio di un tribunale, l’amministrazione deve demandare la continuazione del procedimento all’autorità cantonale competente della giustizia minorile, scindendolo all’occorrenza da quello promosso contro altri imputati; gli articoli 73–83 della presente legge si applicano per analogia. In deroga all’articolo 22, il foro si determina conformemente all’articolo 10 della procedura penale minorile del 20 marzo 2009. Oltre a chi esercita l’autorità parentale, al tutore o al curatore, il minorenne capace di discernimento può esercitare in proprio ogni rimedio giuridico. Nuovo testo giusta l’art. 44 n. 2 della LF LF del 20 giu. 2003 sul diritto penale minorile, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 3545; FF 1999 1669). RS 312.1 Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della procedura penale minorile del 20 mar. 2009, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1573; FF 2006 989, 2008 2607). Nuovo testo giusta l’all. n. 15 della LF del 19 dic. 2008 (Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 725; FF 2006 6391).V. Pubblico ministero della ConfederazioneArt. 24Il pubblico ministero della Confederazione può intervenire in qualunque procedimento giudiziario. Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).VI. Corte dei reclami penali Nuova espr. giusta l’all. n. 10 della LF del 4 ott. 2002 sul Tribunale penale federale, in vigore dal 1° apr. 2004 (RU 2003 2133 2131; FF 2001 3764). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo.Art. 25 La Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale decide i reclami e le contestazioni che le sono deferiti in virtù della presente legge. In quanto sia necessario per la decisione da prendere, la Corte dei reclami penali ordina l’assunzione delle prove; a tal fine essa può ricorrere ai servigi dell’amministrazione in causa come anche a quelli del giudice istruttore federale della regione linguistica corrispondente. Qualora la tutela d’importanti interessi pubblici o privati lo richieda, la Corte dei reclami penali prende cognizione della prova escludendo il reclamante o il richiedente. L’onere delle spese per la procedura di reclamo davanti alla Corte dei reclami penali si determina secondo l’articolo 73 della legge del 19 marzo 2010 sull’organizzazione delle autorità penali. Nuova espr. giusta l’all. n. 10 della LF del 4 ott. 2002 sul Tribunale penale federale, in vigore dal 1° apr. 2004 (RU 2003 2133 2131; FF 2001 3764). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo. RS 173.71 Nuovo testo giusta l’all. n. II 9 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093).B. Reclamo contro  operazioni d’inchiestaI. In materia di provvedimenti coattiviArt. 26 Contro i provvedimenti coattivi (art. 45 e segg.) e le operazioni e omissioni connesse può essere proposto reclamo alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale. Il reclamo deve essere presentato:a. alla Corte dei reclami penali, se è diretto contro un’autorità giudiziaria cantonale o contro il direttore o capo dell’amministrazione in causa;b. al direttore o capo dell’amministrazione in causa, negli altri casi. Se, nei casi del capoverso 2 lettera b, il direttore o capo dell’amministrazione in causa rettifica l’operazione o rimedia all’omissione in conformità delle conclusioni proposte, il reclamo diventa senza oggetto; in caso contrario, questi deve trasmetterlo alla Corte dei reclami penali, con le sue osservazioni, al più tardi il terzo giorno feriale dopo il suo ricevimento.II. In materia di altre operazioni d’inchiestaArt. 27 Contro le operazioni e le omissioni del funzionario inquirente, non impugnabili giusta l’articolo 26, può essere interposto reclamo presso il direttore o capo dell’amministrazione in causa. La decisione sul reclamo va notificata per scritto al reclamante e deve indicare i rimedi giuridici. La decisione sul reclamo può essere impugnata presso la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale soltanto per violazione del diritto federale, compreso l’eccesso o l’abuso del potere d’apprezzamento. I capoversi 1 a 3 si applicano per analogia ai reclami per operazioni d’inchiesta e omissioni di chi agisce per organismi con compiti federali di diritto pubblico; tuttavia, l’autorità di prima istanza è il Dipartimento preposto.III.  Disposizioni comuniArt. 28 Il diritto di reclamo spetta a chiunque è toccato dall’operazione impugnata, dall’omissione censurata o dalla decisione sul reclamo (art. 27 cpv. 2) e ha un interesse degno di protezione all’annullamento o alla modificazione; il reclamo contro la decisione dell’autorità giudiziaria cantonale di liberare una persona fermata o arrestata (art. 51 cpv. 5 e 59 cpv. 3) può essere interposto anche dal direttore o capo dell’amministrazione in causa. Con il reclamo si può far valere la violazione del diritto federale, l’accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti o l’inadeguatezza; rimane riservato l’articolo 27 capoverso 3. Il reclamo contro un’operazione o contro una decisione su reclamo dev’essere presentato per scritto all’autorità competente, con le conclusioni e una breve motivazione, entro tre giorni a contare da quello in cui il reclamante ha avuto conoscenza dell’operazione o ha ricevuto notificazione della decisione; se il reclamante è in stato d’arresto, è sufficiente che il reclamo sia consegnato alla direzione delle carceri, la quale lo trasmetterà senza indugio all’autorità competente. Il reclamo proposto a un’autorità incompetente deve essere immediatamente trasmesso all’autorità competente; se il reclamo è proposto in tempo utile a un’autorità incompetente, il termine di reclamo è reputato osservato. In quanto la legge non disponga altrimenti, il reclamo non ha effetto sospensivo, salvo che questo gli sia conferito mediante provvedimento cautelare dall’autorità adita o dal suo presidente.C. Disposizioni generali di  proceduraI. RicusazioneArt. 29 I funzionari cui spetta di condurre un’inchiesta, di prendere o preparare una decisione, i periti, i traduttori e gli interpreti devono ricusarsi se:a. hanno un interesse personale nella causa;b. sono il coniuge o il partner registrato dell’imputato o convivono di fatto con lui;b. sono parenti o affini in linea retta o, fino al terzo grado, in linea collaterale con l’imputato;c. potrebbero, per altri motivi, avere una prevenzione nella causa. Se la ricusazione è contestata, decide, riservato il reclamo alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 27 cpv. 3), il superiore del funzionario in causa o di quello che ha chiesto la collaborazione del perito, traduttore o interprete. Nei procedimenti giudiziari e per i funzionari e gli impiegati cantonali, la ricusazione è disciplinata dal diritto federale o cantonale applicabile. Nuovo testo giusta l’all. n. 21 della L del 18 giu. 2004 sull’unione domestica registrata, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2005 5685; FF 2003 1165). Introdotta dall’all. n. 21 della L del 18 giu. 2004 sull’unione domestica registrata, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2005 5685; FF 2003 1165).II. Assistenza fra le autoritàArt. 30 Le autorità amministrative della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni devono prestar assistenza, nell’espletamento dei loro compiti, alle autorità incaricate del procedimento e del giudizio in materia di cause penali amministrative; esse devono segnatamente comunicar loro tutte le informazioni occorrenti e conceder loro di prender visione degli atti ufficiali che possono avere importanza per il procedimento penale. L’assistenza può essere negata soltanto quando vi si oppongano importanti interessi pubblici, segnatamente la sicurezza interna o esterna della Confederazione o dei Cantoni, ovvero quando essa pregiudichi notevolmente l’autorità richiesta nell’esecuzione dei suoi compiti. I segreti confidati giusta gli articoli 171–173 CPP devono essere serbati. Del rimanente, in materia d’assistenza sono applicabili gli articoli 43–48 CPP. Gli organismi con compiti di diritto pubblico sono tenuti, nell’ambito di questi compiti, a prestare la stessa assistenza delle autorità. Le contestazioni fra autorità federali sono decise dal Consiglio federale, quelle fra Confederazione e Cantoni o fra singoli Cantoni dalla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale. Le misure di sicurezza ordinate sono mantenute sino alla decisione. RS 312.0 Nuovo testo del per. giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989). Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero  del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).III. TerminiArt. 31 Al computo e alla proroga dei termini, come anche alla restituzione per inosservanza di un termine si applicano per analogia gli articoli 20 a 24 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa. Nella procedura giudiziaria, i termini sono disciplinati dal CPP.RS 172.021 RS 312.0 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero  del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).IV. Forma delle comunicazioni e della notificazioneArt. 31a Salvo che la presente legge disponga altrimenti, le comunicazioni rivestono la forma scritta. La notificazione è fatta mediante invio postale raccomandato o in altro modo contro ricevuta. La notificazione è considerata avvenuta quando l’invio è preso in consegna dal destinatario oppure da un suo impiegato o da una persona avente almeno 16 anni che vive nella stessa economia domestica. È fatto salvo l’ordine di notificare la comunicazione direttamente al destinatario. La notificazione è pure considerata avvenuta:a. in caso di invio postale raccomandato non ritirato, il settimo giorno dal tentativo di consegna infruttuoso, sempre che il destinatario dovesse aspettarsi una notificazione;b. in caso di notificazione in mani proprie, quando il destinatario rifiuta la consegna e il latore ne attesta il rifiuto, il giorno del rifiuto. Introdotto dall’all. n. 2 della L del 15 giu. 2018 sui servizi finanziari, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4417; FF 2015 7293).Capo secondo: Inchiesta e decisione penale dell’amministrazioneSezione prima: Disposizioni generaliA. DifensoreI. DesignazioneArt. 32 L’imputato ha, in qualunque stadio della causa, il diritto di provvedersi di un difensore. Sono ammessi come difensori di professione nei procedimenti dinanzi all’amministrazione:a. gli avvocati diplomati che esercitano la professione in un Cantone;b. le persone che esercitano una professione ammessa a certe condizioni dal Consiglio federale per assumere la difesa nelle cause penali amministrative. In via eccezionale e riservata la reciprocità, l’amministrazione in causa può ammettere anche un difensore straniero. L’autorità può esigere che il difensore giustifichi i suoi poteri con una procura scritta.II. Difensore d’ufficioArt. 33 Se l’imputato non è altrimenti assistito, l’amministrazione in causa gli designa d’ufficio, tenendo conto per quanto possibile dei suoi desideri, un difensore scelto fra le persone menzionate nell’articolo 32 capoverso 2 lettera a:a. se l’imputato non è manifestamente in grado di difendersi da sé;b. durante il carcere preventivo, se questo si protrae per più di tre giorni. Se l’imputato, per indigenza, non è in grado di provvedersi di un difensore a sua richiesta ne sarà pure designato uno d’ufficio. Sono esclusi i casi in cui la multa applicabile è inferiore a 2000 franchi. L’indennità al difensore d’ufficio, riservato il reclamo alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 25 cpv. 1), è stabilita dall’amministrazione in causa sulla base di una tariffa emanata dal Consiglio federale e è compresa nelle spese procedurali; nei casi del capoverso 1, l’imputato cui sono addossate le spese deve restituire l’indennità alla Confederazione se, secondo il suo reddito o il suo patrimonio, gli era possibile di provvedersi di un difensore.B. NotificazioneI. Elezioni di domicilioArt. 34 Le comunicazioni sono notificate al domicilio, alla dimora abituale o alla sede del destinatario. Gli imputati con domicilio, dimora abituale o sede all’estero devono eleggere un domicilio in Svizzera. Sono fatti salvi gli accordi internazionali secondo cui le comunicazioni possono essere notificate direttamente. Le comunicazioni destinate alle parti che hanno designato un patrocinatore sono notificate validamente a quest’ultimo. Queste disposizioni si applicano per analogia alle persone colpite dalla confisca. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della L del 15 giu. 2018 sui servizi finanziari, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4417; FF 2015 7293).II. Notificazione mediante pubblicazioneArt. 34a La notificazione è fatta mediante pubblicazione nel Foglio federale se:a. il luogo di soggiorno del destinatario è ignoto e non può essere individuato nemmeno con debite, ragionevoli ricerche;b. una notificazione è impossibile o dovesse comportare complicazioni straordinarie;c. una parte o il suo patrocinatore con domicilio, dimora abituale o sede all’estero non ha eletto un domicilio in Svizzera. La notificazione è considerata avvenuta il giorno della pubblicazione. Delle decisioni finali è pubblicato soltanto il dispositivo. I processi verbali finali sono reputati notificati anche se non pubblicati. Introdotto dall’all. n. 2 della L del 15 giu. 2018 sui servizi finanziari, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4417; FF 2015 7293).C.  Partecipazione all’assunzione delle proveArt. 35 Il funzionario inquirente consente all’imputato e al difensore di partecipare all’assunzione delle prove, se la legge non ne esclude la partecipazione e se nessun interesse essenziale, pubblico o privato, vi si oppone. Il funzionario inquirente può escludere codesta partecipazione se la presenza dell’imputato e del difensore intralcia l’inchiesta.D. Esame  degli attiArt. 36Gli articoli 26 a 28 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa si applicano per analogia.RS 172.021Sezione seconda: InchiestaA. EstensioneArt. 37 Il funzionario inquirente dell’amministrazione in causa accerta i fatti e assicura le prove. L’imputato può chiedere in ogni momento che si proceda a determinate operazioni d’inchiesta. Se non è necessario procedere a particolari operazioni di inchiesta, è steso immediatamente il processo verbale finale secondo l’articolo 61. Sono riservati i disposti dell’articolo 65 sul decreto penale in procedura abbreviata.B.  VerbalizzazioneArt. 38 L’apertura, il decorso e gli accertamenti essenziali dell’inchiesta devono risultare chiaramente dall’inserto ufficiale. Il processo verbale di interrogatorio è steso seduta stante e, a conferma della sua veridicità, dev’essere sottoscritto, subito dopo la chiusura, dalla persona interrogata, cui ne deve essere data conoscenza, e dal funzionario inquirente; se manca la firma della persona interrogata, dev’esserne indicato il motivo. Il processo verbale di un’altra operazione d’inchiesta deve essere steso il più presto possibile, al più tardi però il giorno feriale successivo; la sua veridicità deve essere confermata dalla firma del funzionario inquirente. Ogni processo verbale indica il luogo e il giorno dell’operazione d’inchiesta e i nomi delle persone che vi hanno partecipato. Esso distingue tra gli accertamenti fatti dal funzionario inquirente e comunicazioni dei terzi.C. Interrogatori, informazioniI. ImputatoArt. 39 L’imputato è dapprima invitato a dichiarare il nome, l’età, la professione, l’attinenza e il domicilio. Il funzionario inquirente indica all’imputato il fatto che gli è contestato. Lo invita a spiegarsi sull’imputazione e a enunciare i fatti e le prove a sua discolpa. Se non si tratta del primo interrogatorio, l’imputato può chiedere la presenza del difensore; questi ha il diritto di porre domande completive per il tramite del funzionario inquirente. Se l’imputato rifiuta di rispondere, ne sarà fatta menzione negli atti. Sono vietati al funzionario inquirente ogni coercizione, minaccia, promessa, indicazione inveritiera, domanda capziosa o analoghi procedimenti.II. InformazioniArt. 40Il funzionario inquirente può raccogliere informazioni orali o scritte o interrogare terzi verbalizzandone le informazioni; in tal caso deve informarli del loro eventuale diritto di non deporre.III. TestimoniArt. 41 Ove i fatti non possano essere sufficientemente chiariti in altro modo, si può ricorrere all’interrogatorio di testimoni. All’interrogatorio e all’indennità dei testimoni si applicano per analogia gli articoli 163–166 e 168–176 CPP e l’articolo 48 della legge federale del 4 dicembre 1947 di procedura civile federale; il testimone che, senza motivo legittimo, rifiuta di fare una deposizione richiestagli con riferimento all’articolo 292 del Codice penale e sotto comminatoria delle pene ivi previste, è deferito al giudice penale per disobbedienza a decisioni dell’autorità. L’imputato e il suo difensore hanno il diritto di assistere all’interrogatorio dei testimoni e di porre domande completive per il tramite del funzionario inquirente. RS 312.0 RS 273 RS 311.0 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero  del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).IV. Citazione e ordine di  accompagnamentoArt. 42 Di regola, imputato e testimoni sono citati per scritto. Devono essere avvertiti delle conseguenze legali della mancata comparizione. La persona regolarmente citata, se non compare alla udienza senza sufficiente giustificazione, può esservi condotta con la forza pubblica. L’ordine di accompagnamento è emesso per scritto dal funzionario inquirente. Alla persona non comparsa senza giustificazione possono essere addossate le spese cagionate dalla sua assenza.D. PeritiArt. 43 Si possono assumere periti qualora l’accertamento o l’apprezzamento dei fatti esiga conoscenze speciali. All’imputato dev’essere data la possibilità di esprimersi circa la scelta dei periti e le domande da porre. Per il resto, alla nomina dei periti, come anche ai loro diritti e doveri, si applicano per analogia gli articoli 183–185, 187, 189 e 191 CPP, nonché l’articolo 61 della legge del 4 dicembre 1947 di procedura civile federale. Nuovo testo giusta l’all. n. 10 della LF del 4 ott. 2002 sul Tribunale penale federale,  in vigore dal 1° apr. 2004 (RU 2003 2133 2131; FF 2001 3764). RS 312.0 RS 273 Nuovo testo del per. giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).E. Ispezione oculareArt. 44 Il funzionario inquirente ordina un’ispezione oculare ogni qualvolta essa possa contribuire a chiarire i fatti. L’imputato e il difensore hanno il diritto di assistere all’ispezione. In caso d’ispezione di installazioni commerciali o industriali, è tenuto conto degli interessi legittimi della persona che occupa i locali.F. Provvedimenti coattiviI. Disposizioni generaliArt. 45 In caso di sequestro, perquisizione, fermo o arresto si deve procedere con il riguardo dovuto all’interessato e alla sua proprietà. In caso d’inosservanza di prescrizioni d’ordine non sono ammessi provvedimenti coattivi.II. Sequestro1. OggettoArt. 46 Devono essere sequestrati dal funzionario inquirente:a. gli oggetti che possono avere importanza come mezzi di prova;b. gli oggetti e gli altri beni che saranno presumibilmente confiscati;c. i doni e gli altri profitti che saranno devoluti allo Stato. Altri oggetti e beni che hanno servito a commettere l’infrazione o che ne sono il prodotto possono essere sequestrati quando ciò appaia necessario per impedire nuove infrazioni o per garantire un diritto di pegno legale. Gli oggetti e i documenti inerenti ai contatti tra una persona e il proprio avvocato autorizzato a esercitare la rappresentanza in giudizio in Svizzera secondo la legge del 23 giugno 2000 sugli avvocati non possono essere sequestrati, sempre che l’avvocato non sia a sua volta imputato nello stesso contesto fattuale. RS 935.61 Introdotto dal n. I 7 della LF del 28 set. 2012 che adegua disposizioni di diritto procedurale sul segreto professionale degli avvocati, in vigore dal 1° mag. 2013  (RU 2013 847; FF 2011 7255).2. ProceduraArt. 47 Il detentore di un oggetto o di un bene sequestrato è tenuto a consegnarlo al funzionario inquirente, ricevendo quietanza o copia del processo verbale di sequestro. Gli oggetti e i beni sequestrati sono menzionati nel processo verbale di sequestro e sono posti in luogo sicuro. Se gli oggetti sono esposti a rapido deprezzamento o richiedono una manutenzione costosa, l’amministrazione può farli mettere all’asta pubblica e, in caso d’urgenza, venderli a trattative private.III.  Perquisizione domiciliare e personale1. Motivi,  competenzaArt. 48 Si può procedere a una perquisizione domiciliare soltanto se è probabile che in un’abitazione o in altri locali, come anche in un fondo cintato e attiguo a una casa, si trovi nascosto l’imputato o vi si possano rintracciare oggetti o beni soggetti al sequestro oppure tracce dell’infrazione. Occorrendo, l’imputato può essere sottoposto a una perquisizione personale. In tal caso, la perquisizione è fatta da una persona dello stesso sesso o da un medico. La perquisizione è operata in base a un ordine scritto del direttore o capo dell’amministrazione in causa. Se vi è pericolo nel ritardo e se l’ordine di perquisizione non può essere tempestivamente ottenuto, il funzionario inquirente può ordinare o intraprendere in proprio la perquisizione. Provvedimento siffatto dev’essere motivato negli atti. Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 21 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019  (RU 2018 4587).2. EsecuzioneArt. 49 Prima dell’inizio della perquisizione, il funzionario inquirente deve legittimarsi. La persona che occupa i locali, se è presente, dev’essere informata circa il motivo della perquisizione e essere invitata a assistervi; se è assente, alla perquisizione deve assistere un suo congiunto o un abitante della casa. Vi deve inoltre essere chiamato un agente ufficiale designato dall’autorità cantonale competente o, nel caso in cui il funzionario inquirente proceda in proprio, un membro dell’autorità comunale o un funzionario cantonale, distrettuale o comunale, il quale dovrà vigilare a che l’operazione non esorbiti dal suo scopo. Se vi è pericolo nel ritardo o se la persona che occupa i locali vi consente, si può rinunziare all’assistenza di agenti ufficiali, di abitanti della casa o congiunti. Di domenica, nei giorni festivi generali e di notte, la perquisizione può di regola essere compiuta soltanto in casi importanti e se vi è pericolo imminente. Il processo verbale della perquisizione è steso immediatamente, in presenza delle persone che hanno partecipato all’operazione; su richiesta, a quest’ultime consegnata copia dell’ordine di perquisizione e del processo verbale.IV.  Perquisizione di carteArt. 50 La perquisizione di carte dev’essere fatta col maggior riguardo possibile dei segreti privati; segnatamente, le carte devono essere esaminate soltanto quando si possa presumere che contengano scritti importanti per l’inchiesta. La perquisizione dev’essere fatta in modo da tutelare il segreto d’ufficio, come anche i segreti confidati, nell’esercizio del proprio ministero o della propria professione, agli ecclesiastici, agli avvocati, ai notai, ai medici, ai farmacisti, alle levatrici e ai loro ausiliari. Se possibile, il detentore di carte dev’essere messo in grado d’indicarne il contenuto prima della perquisizione. Se egli si oppone alla perquisizione, le carte devono essere suggellate e poste in luogo sicuro; la decisione sull’ammissibilità della perquisizione spetta alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 25 cpv. 1).V. Fermo e traduzione dinanzi al giudiceArt. 51 Il funzionario inquirente può procedere al fermo dell’individuo gravemente indiziato di un’infrazione, qualora vi sia apparentemente un motivo d’arresto a tenore dell’articolo 52 e vi sia pericolo nel ritardo. La persona fermata o, secondo l’articolo 19 capoverso 4, tradotta dinanzi all’amministrazione dev’essere immediatamente interrogata; le sarà data l’occasione d’infirmare gli indizi a suo carico e i motivi del fermo. Se sussiste apparentemente un motivo d’arresto, la persona fermata dev’essere tradotta senza indugio dinanzi all’autorità giudiziaria cantonale competente a emettere un ordine d’arresto. Se il fermo è avvenuto in luogo appartato o impervio oppure se la competente autorità giudiziaria cantonale non può essere immediatamente raggiunta, la traduzione deve avvenire entro 48 ore. L’autorità giudiziaria esamina se vi è un motivo d’arresto; il funzionario inquirente e la persona fermata devono essere uditi. Susseguentemente, l’autorità giudiziaria ordina l’arresto o la liberazione, all’occorrenza sotto cauzione. Questa decisione può essere impugnata mediante reclamo (art. 26). Se il funzionario inquirente presenta immediatamente reclamo contro la liberazione, il fermo è provvisoriamente mantenuto. Il direttore o capo dell’amministrazione in causa deve, entro 24 ore, comunicare all’autorità giudiziaria se intende mantenere il reclamo. Se questo è mantenuto, il fermo si protrae fino alla decisione della Corte dei reclami penali; è riservato l’ordine contrario della Corte dei reclami penali o del suo presidente.VI. Arresto1. AmmissibilitàArt. 52 Contro l’imputato gravemente indiziato di un’infrazione si può emettere un ordine d’arresto, se determinate circostanze fanno presumere che intenda:a. sottrarsi al procedimento penale o all’esecuzione della pena ob. cancellare tracce dell’infrazione, distruggere elementi probatori, indurre testimoni o coimputati a fare false dichiarazioni o compromettere in analogo modo il risultato dell’inchiesta. L’ordine d’arresto non può essere emesso se sproporzionato all’importanza della causa.2. Ordine d’arrestoa. Competenza; formaArt. 53 Il funzionario inquirente può chiedere che sia emesso un ordine d’arresto. Sono competenti a emettere l’ordine d’arresto:a. in caso di fermo: l’autorità giudiziaria cantonale competente nel luogo del fermo;b. in tutti gli altri casi: l’autorità giudiziaria cantonale competente secondo l’articolo 22. L’ordine d’arresto dev’essere scritto e deve indicare: i dati personali dell’imputato e il fatto che gli è contestato; le disposizioni penali applicabili; il motivo dell’arresto; le carceri giudiziarie alle quali l’arrestato dev’essere associato, i rimedi giuridici, i diritti delle parti, le condizioni per la liberazione sotto cauzione e il diritto di avvisare i congiunti.b. Esecuzione; ricerca dell’imputatoArt. 54 Una copia dell’ordine d’arresto dev’essere rimessa all’imputato al momento dell’arresto. L’arrestato dev’essere consegnato all’autorità cantonale competente cui viene simultaneamente rimessa una copia dell’ordine d’arresto. Se non è possibile eseguire l’ordine d’arresto, si ordinerà la ricerca dell’imputato. L’ordine d’arresto può essere pubblicato.c.  Interrogatorio dell’arrestatoArt. 55 L’autorità che ha emesso l’ordine d’arresto deve interrogare l’imputato, se non è già stato udito (art. 51 cpv. 4), al più tardi il primo giorno feriale successivo all’arresto per accertare se sussiste un motivo d’arresto; il funzionario inquirente dev’essere udito. Se l’arresto è mantenuto, l’imputato dev’essere informato dei motivi del provvedimento; se l’imputato è liberato, si applica per analogia l’articolo 51 capoverso 6.3. Avviso ai congiuntiArt. 56Se le finalità dell’inchiesta lo consentono, l’arrestato ha il diritto di esigere che i suoi stretti congiunti siano immediatamente informati dell’arresto per il tramite del funzionario inquirente.4. Durata dell’arrestoArt. 57 Se l’arresto è mantenuto, l’inchiesta dev’essere accelerata nella misura del possibile. L’arresto non può in ogni caso superare la durata presumibile di una pena privativa della libertà o di una pena da commutazione. Salvo autorizzazione speciale dell’autorità che ha emesso l’ordine d’arresto, il carcere preventivo ordinato in applicazione dell’articolo 52 capoverso 1 lettera b non può essere mantenuto oltre 14 giorni.5. Esecuzione dell’arrestoArt. 58 L’autorità cantonale provvede affinché l’arresto sia regolarmente eseguito. L’arrestato è sottoposto a quelle sole restrizioni della libertà che si riconoscono necessarie a assicurare lo scopo dell’arresto e la disciplina nelle carceri giudiziarie. L’arrestato può conferire a voce o per scritto col proprio difensore soltanto con l’autorizzazione del funzionario inquirente il quale può limitare o far cessare comunicazioni siffatte soltanto se l’interesse dell’inchiesta lo esiga. La limitazione o la cessazione di queste comunicazioni per più di tre giorni dev’essere approvata dall’autorità che ha emesso l’ordine d’arresto; tale approvazione può, di volta in volta, essere data al massimo per dieci giorni. L’esecuzione dell’arresto è retta per altro dagli articoli 234–236 CPP. RS 312.0 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero  del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).6. Rilascio in libertàArt. 59 Il funzionario inquirente deve mettere in libertà l’arrestato appena siano cessati i motivi dell’arresto. L’arrestato può chiedere in ogni tempo di essere messo in libertà. Sempreché gli atti non siano già stati trasmessi al tribunale per il giudizio, su tale richiesta decide l’autorità che ha emesso l’ordine d’arresto. Questa deve interpellare in merito il funzionario inquirente o l’ufficio presso cui la causa è pendente; le prescrizioni dell’articolo 51 capoversi 5 e 6 si applicano per analogia.7. Liberazione sotto cauzioneArt. 60 L’imputato arrestato o in procinto d’esserlo in virtù dell’articolo 52 capoverso 1 lettera a può, se lo chiede, essere rimesso o lasciato in libertà purché presti una cauzione. Alla liberazione sotto cauzione si applicano per analogia gli articoli 238–240 CPP. Tuttavia, la cauzione dev’essere prestata al Dipartimento federale delle finanze; essa diviene parimente esigibile allorché l’imputato si sottrae al pagamento della multa irrogata; l’eccedenza della cauzione riscossa è devoluta alla Confederazione. RS 312.0 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero  del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).G. Processo verbale finaleArt. 61 Il funzionario inquirente, se reputa completa l’inchiesta e ritiene che un’infrazione sia stata commessa, stende un processo verbale finale; quest’ultimo enuncia i dati personali dell’imputato e descrive la fattispecie dell’infrazione. Il funzionario inquirente notifica all’imputato il processo verbale finale e, seduta stante, gli dà modo di spiegarsi, di esaminare gli atti e di chiedere un complemento d’inchiesta. Se l’imputato non è presente alla stesura del processo verbale finale o se l’imputato presente ne fa richiesta, oppure se le circostanze, segnatamente la gravità del caso, lo esigono, il processo verbale finale e le comunicazioni necessarie in virtù del capoverso 2 devono essere notificati per scritto, con indicazione del luogo in cui gli atti possono essere esaminati. In questo caso, il termine per spiegarsi e proporre conclusioni scade dieci giorni dopo la notificazione del processo verbale finale; il termine può essere prorogato se vi sono motivi sufficienti e se la proroga è chiesta prima della scadenza del termine. Contro la notificazione del processo verbale finale e il suo contenuto non v’è possibilità di ricorso. Il rigetto di una richiesta di complemento d’inchiesta può essere impugnato soltanto insieme con il decreto penale. ... Abrogato dall’all. n. 2 della L del 15 giu. 2918 sui servizi finanziari, con effetto  dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4417; FF 2015 7293).Sezione terza: Decisione dell’amministrazioneA. Natura della decisioneI. Nel  procedimento penaleArt. 62 L’amministrazione emana un decreto penale oppure desiste dal procedimento; rimane riservato il rinvio a giudizio (art. 21 cpv. 1 e 3). La desistenza dal procedimento dev’essere comunicata a tutte le persone che hanno partecipato allo stesso come imputati. A richiesta, la desistenza comunicata oralmente deve essere confermata per scritto.II. Sull’obbligo di pagamento o restituzioneArt. 63 Tasse, indennità, contributi, crediti e interessi da pagare o da restituire sono fatti valere in conformità delle norme di competenza e di procedura della singola legge amministrativa. L’amministrazione, se autorizzata a decidere sull’obbligo di pagamento o restituzione, lo può fare con il decreto penale; tuttavia, la decisione è soggetta in ogni caso a riesame soltanto nel procedimento d’impugnazione previsto dalla singola legge amministrativa e deve menzionare i rimedi giuridici. Se il decreto penale si fonda su una decisione sull’obbligo di pagamento o restituzione e soltanto questa, impugnata a tenore del capoverso 2, è modificata o annullata, l’amministrazione decide di nuovo conformemente all’articolo 62.B. Decreto penaleI. Nella  procedura ordinariaArt. 64 Il decreto penale dev’essere scritto e deve indicare:– l’imputato;– la fattispecie;– le disposizioni legali applicate;– la pena, la responsabilità solidale secondo l’articolo 12 capoverso 3 e le misure speciali;– le spese;– la decisione circa gli oggetti sequestrati;– i rimedi giuridici. Se il decreto penale diverge sostanzialmente, a pregiudizio dell’imputato, dal processo verbale finale, le divergenze vanno indicate e motivate succintamente. ... Abrogato dall’all. n. 2 della L del 15 giu. 2018 sui servizi finanziari, con effetto  dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4417; FF 2015 7293).II. Nella procedura  abbreviataArt. 65 Se l’infrazione è manifesta, la multa non supera i 2000 franchi e l’imputato, ricevuta notifica dell’ammontare della multa e dell’obbligo di pagamento o restituzione, rinuncia esplicitamente a ogni rimedio giuridico, il decreto penale può essere emanato anche senza stesura preliminare di un processo verbale finale. Il decreto penale firmato dall’imputato e dal funzionario inquirente equivale, nella procedura abbreviata, a una sentenza cresciuta in giudicato; se l’imputato denega di firmare, cade il decreto penale emanato in conformità del capoverso 1. Nuovo testo giusta l’all. n. 3 della L del 18 mar. 2005 sulle dogane, in vigore dal  1° mag. 2007 (RU 2007 1411; FF 2004 485).III. Confisca indipendenteArt. 66 Quando il procedimento penale non sfocia in un decreto penale o nel rinvio a giudizio, ma, secondo la legge, si devono nondimeno confiscare oggetti o beni o devolvere allo Stato doni o altri profitti oppure, in luogo di siffatti provvedimenti, si deve ordinare un risarcimento, sarà emanato un ordine di confisca indipendente. Ordine siffatto sarà parimente emanato se il provvedimento colpisce persone non imputate. L’articolo 64 è applicabile per analogia. L’ordine di confisca dev’essere notificato alle persone direttamente interessate.C. OpposizioneI. PresentazioneArt. 67 Contro il decreto penale o l’ordine di confisca l’interessato può fare opposizione entro 30 giorni dalla notificazione. Se non è fatta opposizione entro il termine legale, il decreto penale o l’ordine di confisca è equiparato a una sentenza esecutiva.II. Autorità competente e formaArt. 68 L’opposizione dev’essere presentata per scritto all’amministrazione che ha emanato il decreto o l’ordine impugnato. L’opposizione deve contenere precise conclusioni e indicare i fatti che le giustificano; i mezzi di prova vanno menzionati e, in quanto possibile, allegati. Se l’opposizione non soddisfa le condizioni di cui al capoverso 2 o se le conclusioni o i motivi dell’opponente non sono sufficientemente chiari, e l’opposizione non sembra manifestamente inammissibile, all’opponente è assegnato un breve termine suppletivo per rimediarvi. L’amministrazione assegna questo termine con la comminatoria che, decorrendo infruttuoso, deciderà secondo l’inserto o, qualora manchino le conclusioni, i motivi oppure la firma, non entrerà nel merito dell’opposizione.III. ProceduraArt. 69 Se è fatta opposizione, l’amministrazione riesamina il decreto o l’ordine impugnato, con effetto verso tutti gli interessati; essa può ordinare un dibattimento orale e completare l’inchiesta. Se il decreto o l’ordine impugnato si fonda su una decisione sull’obbligo di pagamento o restituzione e questa è stata impugnata, la procedura d’opposizione è sospesa fino alla pronuncia definitiva su quest’ultima impugnazione.IV. Decisione penaleArt. 70 In base ai risultati del riesame, l’amministrazione emana una decisione di non doversi procedere, una decisione penale o una decisione di confisca. Essa non è vincolata dalle conclusioni proposte, ma può aggravare la pena risultante dal decreto penale soltanto se, nel procedimento previsto nell’articolo 63 capoverso 2, è stato riconosciuto un maggior obbligo di pagamento o restituzione. In questo caso non è tenuto conto di un eventuale ritiro dell’opposizione. La decisione dev’essere motivata; del rimanente si applicano per analogia i disposti dell’articolo 64 sul contenuto e la notificazione del decreto penale.V. Trattazione anomala dell’opposizioneArt. 71A domanda o con il consenso dell’opponente, l’amministrazione può trattare l’opposizione come richiesta del giudizio di un tribunale.D. Richiesta del giudizio di un tribunaleArt. 72 Chiunque è colpito da una decisione penale o di confisca può, entro dieci giorni dalla notificazione, chiedere di essere giudicato da un tribunale. La richiesta dev’essere presentata per scritto all’amministrazione che ha emanato la decisione penale o di confisca. Se il giudizio del tribunale non è chiesto entro il termine legale, la decisione penale o di confisca è equiparata a una sentenza esecutiva.Capo terzo: Procedura giudiziariaA. Procedura davanti ai tribunali cantonaliI. AperturaArt. 73 Se è stato chiesto il giudizio di un tribunale o se il Dipartimento preposto reputa che ricorrano gli estremi per infliggere una pena detentiva o ordinare una misura privativa della libertà o l’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66a del Codice penale, l’amministrazione in causa trasmette gli atti al pubblico ministero cantonale all’attenzione del giudice penale competente. Il rinvio a giudizio è sospeso finché l’obbligo di pagamento o restituzione su cui si fonda il procedimento penale non sia stato oggetto di una decisione passata in giudicato o non sia stato riconosciuto mediante pagamento incondizionato. Il rinvio a giudizio tien luogo d’accusa. Esso deve enunciare la fattispecie e le disposizioni penali applicabili ovvero rimandare alla decisione penale. Non si procederà a istruzione a tenore del CPP; è riservato il completamento degli atti in conformità dell’articolo 75 capoverso 2. RS 311.0 Nuovo testo giusta l’all. n. 6 della LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121  cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal  1° ott. 2016 (RU 2016 2329; FF 2013 5163). RS 312.0 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero  del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).II. PartiArt. 74 Sono parti nella procedura giudiziaria l’imputato, il pubblico ministero del Cantone interessato o della Confederazione e l’amministrazione in causa. La persona colpita dalla confisca fruisce degli stessi diritti di parte e degli stessi rimedi giuridici dell’imputato. Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero  del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).III.  Preparazione del dibattimentoArt. 75 Il tribunale informa le parti del ricevimento degli atti. Esamina se il giudizio del tribunale è stato chiesto in tempo utile. Il tribunale può, d’ufficio o a richiesta di una parte, completare o far completare gli atti prima del dibattimento. La data del dibattimento è notificata in tempo utile alle parti. Il rappresentante del pubblico ministero della Confederazione e quello dell’amministrazione non sono tenuti a presentarsi personalmente. L’imputato può, a richiesta, essere dispensato dal comparire. Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero  del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).IV. Sentenza contumacialeArt. 76 Il dibattimento può avvenire anche in assenza dell’imputato se questi è stato regolarmente citato e se l’assenza non è stata sufficientemente giustificata. Un difensore dev’essere nondimeno ammesso. Il condannato in contumacia può, entro dieci giorni da che fu informato della sentenza, chiedere la restituzione in pristino qualora senza sua colpa sia stato impossibilitato di comparire al dibattimento. Se la richiesta è ammessa, si procede a un nuovo dibattimento. La richiesta di restituzione in pristino sospende l’esecuzione della sentenza soltanto se il tribunale o il suo presidente decide in tal senso. I presenti disposti si applicano per analogia alle persone colpite dalla confisca.V. DibattimentoArt. 77 Gli atti dell’amministrazione sulle prove da lei assunte servono come elementi di prova anche per il tribunale; questo può, d’ufficio o a richiesta di una parte, assumere altre prove necessarie al chiarimento dei fatti o ripetere l’assunzione di prove già raccolte dall’amministrazione. Se la tutela d’importanti interessi pubblici o privati lo esiga, segnatamente la tutela del segreto d’ufficio, di quello professionale o commerciale di una parte o di un terzo, il tribunale deve ordinare che i dibattiti e le deliberazioni avvengano, totalmente o parzialmente, a porte chiuse. Il tribunale valuta liberamente le prove. La decisione esecutiva sull’obbligo di pagamento o restituzione vincola il tribunale; se si tratta di una decisione dell’amministrazione, il tribunale, ove reputi ch’essa si fondi su una manifesta violazione di legge o su un abuso del potere d’apprezzamento, aggiorna il dibattimento e rinvia gli atti all’amministrazione in causa per nuova decisione. L’articolo 63 capoverso 3 si applica per analogia.VI. Revoca della decisione penale o della richiesta del giudizio di un tribunaleArt. 78 L’amministrazione, col consenso del pubblico ministero della Confederazione, può ritirare la decisione penale o di confisca fintanto che la sentenza di prima istanza non sia notificata. Fino a questo momento, anche l’imputato può revocare la richiesta di essere giudicato da un tribunale. In tali casi, il procedimento giudiziario è tolto. Le spese del procedimento giudiziario vanno a carico della parte che ha fatto la dichiarazione di revoca. Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero  del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).VII. Contenuto della sentenzaArt. 79 La sentenza indica:– l’imputato;– la fattispecie;– le disposizioni legali applicate;– la pena, la responsabilità solidale secondo l’articolo 12 capoverso 3 e le misure speciali;– le spese del procedimento giudiziario e di quello amministrativo;– il diritto all’indennità (art. 99 e 101);– la decisione circa gli oggetti sequestrati. La sentenza con i considerandi essenziali va notificata per scritto alle parti, con indicazione dei termini e delle autorità di ricorso.VIII. Rimedi giuridiciArt. 80 Contro le decisioni dei tribunali cantonali sono ammissibili i rimedi giuridici previsti dal CPP. Anche il pubblico ministero della Confederazione e l’amministrazione interessata possono, ciascuno a titolo indipendente, avvalersi di tali rimedi giuridici. Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero  del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989). RS 312.0B. Procedura davanti alla Corte penaleArt. 81Le disposizioni concernenti la procedura giudiziaria si applicano per analogia anche alla procedura davanti alla Corte penale.C. Disposizioni completiveArt. 82In quanto gli articoli 73–81 non dispongano altrimenti, per la procedura davanti ai tribunali cantonali e per quella davanti al Tribunale penale federale si applicano le pertinenti disposizioni del CPP. Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero  del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989). RS 312.0Art. 83 Abrogato dall’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero del  5 ott. 2007, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).Capo quarto: RevisioneA. Decisioni dell’ amministrazioneI. Motivi di revisioneArt. 84 Un procedimento penale conchiuso con decreto penale, decisione penale o decisione di non doversi procedere cresciuti in giudicato può, a richiesta o d’ufficio, essere sottoposto a revisione:a. in base a fatti o elementi di prova rilevanti che l’amministrazione non conosceva al tempo del precedente procedimento;b. se, successivamente, contro un compartecipe è stata pronunciata una sentenza penale inconciliabile con il decreto o la decisione penale;c. se un reato ha influito sulla decisione dell’amministrazione. La revisione in favore dell’imputato è in ogni tempo ammissibile. La prescrizione dell’azione penale sopravvenuta dopo che la decisione contestata sia cresciuta in giudicato non si oppone a una nuova condanna. La revisione a pregiudizio dell’imputato è unicamente ammissibile in base al capoverso 1 lettere a e c e fintanto che l’azione penale non sia prescritta. La prescrizione decorre dal momento dell’infrazione; la decisione precedente non è motivo d’interruzione. I disposti degli articoli 84 a 88 si applicano per analogia all’ordine e alla decisione di confisca.II. Apertura del procedimento1. A domandaArt. 85 La revisione può essere domandata dall’imputato e, se questi è deceduto, dal suo coniuge o dal suo partner registrato, dai suoi parenti in linea retta e dai suoi fratelli e sorelle. La domanda di revisione, con i motivi e le prove che la giustificano, dev’essere presentata per scritto all’amministrazione che ha emanato la decisione contestata. La domanda di revisione sospende l’esecuzione della decisione contestata soltanto se l’amministrazione lo ordini; quest’ultima può sospendere l’esecuzione esigendo garanzie o ordinare altri provvedimenti cautelari. L’amministrazione può completare l’inchiesta e ordinare una discussione orale. Nuovo testo giusta l’all. n. 21 della L del 18 giu. 2004 sull’unione domestica registrata,  in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2005 5685; FF 2003 1165).2. D’ufficioArt. 86L’amministrazione, se intraprende la revisione d’ufficio, può riaprire l’inchiesta; agli interessati sarà data la possibilità di esprimersi sul motivo della revisione e sulla prevista modificazione della decisione.III. Decisione1. Annullamento della decisione anterioreArt. 87 Se vi è un motivo di revisione, l’amministrazione annulla la decisione anteriore e emana una decisione di non doversi procedere, una decisione penale o una decisione di confisca; essa decide nel contempo sulla restituzione di multe, spese e beni confiscati. È riservato il rinvio a giudizio (art. 21 cpv. 1 e 3). La decisione dev’essere motivata; del rimanente si applica per analogia l’articolo 64 sul contenuto e la notificazione del decreto penale. Contro la decisione penale o di confisca può essere chiesto il giudizio di un tribunale conformemente all’articolo 72. Il giudice esamina parimente se vi è un motivo di revisione a tenore dell’articolo 84.2. Rigetto del motivo di revisioneArt. 88 Se non vi è un motivo di revisione, l’amministrazione lo attesta in una decisione. Se la domanda di revisione é respinta, le spese procedurali possono essere messe a carico del richiedente. La decisione dev’essere motivata e notificata con lettera raccomandata agli interessati alla procedura di revisione. Contro la decisione di rigetto, il richiedente può, entro 30 giorni dalla notificazione, interporre reclamo alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 25 cpv. 1); i disposti procedurali dell’articolo 28 capoversi 2 a 5 si applicano per analogia.B. Sentenze delle giurisdizioni penaliArt. 89Alla revisione delle sentenze passate in giudicato dei tribunali cantonali o del Tribunale penale federale si applicano gli articoli 379–392 e 410–415 CPP. Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero  del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989). RS 312.0Capo quinto: EsecuzioneA. CompetenzaArt. 90 Gli ordini, i decreti e le decisioni dell’amministrazione, come anche le sentenze dei tribunali penali, sempreché non si tratti di una condanna a una pena o a una misura privative della libertà, sono eseguiti dall’amministrazione in causa. I Cantoni provvedono all’esecuzione delle pene e delle misure privative della libertà. La Confederazione esercita l’alta vigilanza sull’esecuzione.B. Commutazione delle multeArt. 91 La multa che non può essere riscossa è, a richiesta dell’amministrazione, commutata in arresto o in carcerazione conformemente all’articolo 10. Della commutazione è competente il giudice che ha giudicato sull’infrazione o che ne avrebbe avuto la competenza (art. 22 e 23 cpv. 2).C. Restituzione degli oggetti sequestrati; realizzazioneArt. 92 Gli oggetti e i beni sequestrati che non sono né confiscati né devoluti allo Stato né gravati da un diritto di pegno legale devono essere restituiti all’avente diritto. Se questi è ignoto e il valore degli oggetti lo giustifica, si ricorrerà alla pubblicazione. Se entro 30 giorni non si annuncia nessun avente diritto, l’amministrazione può far vendere gli oggetti all’asta pubblica. Se l’avente diritto si annuncia a realizzazione avvenuta, il ricavo gli è consegnato, dedotte le spese di realizzazione. Il diritto alla restituzione della cosa o alla consegna del ricavo si estingue cinque anni dopo la pubblicazione. Se è controverso a chi spetti il diritto alla restituzione della cosa o alla consegna del ricavo, l’amministrazione può liberarsi mediante deposito giudiziale.D. Devoluzione delle multe, di beni confiscati, ecc.Art. 93 In quanto la legge non disponga altrimenti, le multe, gli oggetti, i beni, i doni e gli altri profitti confiscati, i pagamenti in contanti imposti come misura speciale e il ricavo degli oggetti confiscati o realizzati secondo l’articolo 92 sono devoluti alla Confederazione. Se respinge una pretesa di attribuzione del ricavo della realizzazione di un oggetto o di un bene confiscato, fondata sull’articolo 59 numero 1 secondo comma del Codice penale, l’amministrazione in causa emana una decisione in applicazione della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa. RS 311.0. Ora: art. 70 cpv. 1. RS 172.021 Nuovo testo giusta l’all. n. 10 della LF del 4 ott. 2002 sul Tribunale penale federale, in vigore dal 1° apr. 2004 (RU 2003 2133 2131; FF 2001 3764).Capo sesto: Spese, indennità e regressoA. SpeseI. Nel  procedimento amministrativo1. TipiArt. 94 Le spese del procedimento amministrativo comprendono i disborsi, incluse le spese del carcere preventivo e quelle della difesa d’ufficio, la tassa di decisione e le tasse di stesura. L’ammontare delle tasse di decisione e di stesura è determinato da una tariffa emanata dal Consiglio federale.2.  AssoggettamentoArt. 95 Nella decisione dell’amministrazione, le spese sono di regola addossate al condannato; per motivi d’equità, questi può esserne liberato in tutto o in parte. Se il procedimento è tolto, le spese possono essere, in tutto o in parte, addossate all’imputato, s’egli abbia determinato per sua colpa l’apertura dell’inchiesta o abbia con temerarietà intralciato o prolungato notevolmente il procedimento. I coimputati rispondono solidalmente delle spese, salvo che il decreto o la decisione penale disponga altrimenti.3. Reclamo contro la condanna nelle speseArt. 96 L’imputato cui sono addossate le spese, se il procedimento è stato tolto o se non chiede il giudizio di un tribunale, può, entro 30 giorni dalla notificazione della decisione, interporre reclamo contro la condanna nelle spese presso la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 25 cpv. 1); le prescrizioni procedurali dell’articolo 28 capoverso 2 a 5 si applicano per analogia. Se, entro il termine legale, non è stato interposto reclamo o il reclamo è stato respinto, la condanna nelle spese è equiparata a una sentenza giudiziaria.II. Nel procedimento  giudiziarioArt. 97 Le spese del procedimento giudiziario e la loro ripartizione si determinano, fatto salvo l’articolo 78 capoverso 4, secondo gli articoli 417–428 CPP. Nella sentenza, le spese del procedimento amministrativo possono essere ripartite come quelle del procedimento giudiziario. RS 312.0 Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 del Codice di diritto processuale penale svizzero  del 5 ott. 2007, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1881; FF 2006 989).III. Rimborso delle spese al CantoneArt. 98 Il Cantone può chiedere alla Confederazione il rimborso delle spese processuali e d’esecuzione alle quali l’imputato non è stato condannato o che l’imputato non è in grado di pagare. Sono eccettuati gli onorari e le diarie dei funzionari, come anche gli emolumenti e le tasse di bollo. A richiesta, la Confederazione può rimborsare ai Cantoni interamente o in parte le spese straordinarie causate dalla rimessione dei procedimenti giusta l’articolo 20 capoverso 3. Le contestazioni fra Confederazione e Cantone quanto al rimborso delle spese sono decise dalla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 25 cpv. 1).  Introdotto dal n. I della LF del 22 dic. 1999, in vigore dal 1° ott. 2000 (RU 2000 2141;  FF 1998 1095).B. IndennitàI. Nel  procedimento amministrativo1. DirittoArt. 99 All’imputato che ha beneficiato dell’abbandono del procedimento o è stato punito soltanto per inosservanza di prescrizioni d’ordine è assegnata, qualora ne faccia richiesta, un’indennità per il carcere preventivo e gli altri pregiudizi sofferti; tuttavia, l’indennità può essere negata in tutto o in parte qualora l’imputato abbia determinato per sua colpa l’apertura dell’inchiesta o abbia con temerarietà intralciato o prolungato il procedimento. Il detentore di un oggetto sequestrato o l’occupante di un’abitazione perquisita, se non è stato imputato, ha diritto a un’indennità in quanto, senza sua colpa, abbia subìto un pregiudizio. L’indennità è a carico della Confederazione.2. Esercizio del dirittoArt. 100 Il diritto all’indennità dell’imputato si estingue se non è fatto valere entro un anno dalla notificazione dell’abbandono del procedimento o dacché la decisione è divenuta esecutiva. Il diritto all’indennità a tenore dell’articolo 99 capoverso 2 si estingue se non è fatto valere entro un anno dalla perquisizione ovvero, in caso di sequestro, dalla restituzione dell’oggetto sequestrato o dalla consegna del ricavo della realizzazione. La richiesta d’indennità dev’essere presentata per scritto all’amministrazione in causa e deve contenere conclusioni precise come anche i motivi che la giustificano. L’amministrazione decide sulla richiesta al più tardi entro tre mesi. Entro 30 giorni dalla notificazione, tale decisione può essere impugnata mediante reclamo alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 25 cpv. 1); i disposti procedurali dell’articolo 28 capoversi 2 a 5 si applicano per analogia.II. Nel  procedimento giudiziarioArt. 101 Nel procedimento giudiziario, l’articolo 99 è applicabile per analogia. Il tribunale decide anche circa l’indennità dovuta per pregiudizi sofferti nel procedimento amministrativo. Prima di stabilire l’indennità, il tribunale deve dare all’amministrazione in causa la possibilità di esprimersi su il diritto all’indennità e l’ammontare della medesima, e di presentare proposte.III. Diritto di regressoArt. 102 La persona che ha provocato dolosamente il procedimento può essere obbligata a rimborsare alla Confederazione, in tutto o in parte, le indennità pagate in virtù degli articoli 99 o 101. L’amministrazione in causa decide circa il diritto di regresso. La decisione può, entro 30 giorni dalla notificazione, essere impugnata mediante reclamo alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 25 cpv. 1); i disposti procedurali dell’articolo 28 capoversi 2 a 5 si applicano per analogia. Se non è interposto reclamo nel termine legale, la decisione è equiparata a una sentenza esecutiva. Il diritto di regresso si estingue se non è fatto valere entro tre mesi dacché la decisione o la sentenza circa il diritto all’indennità è divenuta esecutiva.Capo settimo: Procedimento contumacialeArt. 103 Se l’imputato non ha eletto un domicilio in Svizzera e è d’ignota dimora, l’amministrazione e i tribunali possono continuare il procedimento in sua assenza. È applicabile l’articolo 34 capoverso 2. L’imputato, se si presenta o è catturato, può chiedere la restituzione in pristino all’ultima autorità giudicante entro 30 giorni dacché fu informato del decreto penale, della decisione penale o della sentenza. Se la richiesta è presentata in tempo utile, è applicata la procedura ordinaria. In caso di confisca e di commutazione della multa in una pena privativa della libertà si applicano per analogia i capoversi 1 a 3.Titolo quarto: Disposizioni finaliA.  Modificazione di atti legislativiArt. 104 Le modificazioni del diritto federale sinora in vigore sono date nell’allegato, parte integrante della presente legge. Il Consiglio federale è autorizzato ad adattare alla presente legge il regolamento esecutivo del decreto del Consiglio federale del 27 novembre 1934 concernente un’imposta sulle bevande.[CS 6 289; RU 1974 1955, 2007 1469 all. 4 n. 27. RU 2007 2909 art. 23 Ziff. 1].  Vedi ora: l’O sull’imposizione della birra del 15 giu. 2007 (RS 641.411.1).B. Nuove  competenzeArt. 105Nei casi in cui il diritto previgente affida al Consiglio federale la competenza a emanare decisioni penali, competenza siffatta è deferita ai Dipartimenti; il Consiglio federale può delegarla ai servizi direttamente loro subordinati.C. Disposizioni transitorieArt. 106 I procedimenti penali in cui la decisione penale dell’amministrazione, a tenore degli articoli 293 o 324 della legge federale del 15 giugno 1934 sulla procedura penale, è stata presa prima dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni, sono continuati secondo il diritto previgente. La punibilità e la corresponsabilità del rappresentato, del mandante o del padrone d’azienda per infrazioni commesse prima dell’entrata in vigore della presente legge sono determinate esclusivamente secondo il diritto previgente.RS 312.0D. Esecuzione. Entrata in vigoreArt. 107 Il Consiglio federale emana le necessarie disposizioni esecutive. Esso determina l’entrata in vigore della presente legge.Data dell’entrata in vigore: 1° gennaio 1975DCF del 25 nov. 1974.AllegatoModifica di atti legislativi... Le mod. possono essere consultate alla RU 1974 1857.

input-rm313.0Rumantsch è ina lingua naziunala, ma ina lingua parzialmain uffiziala da la Confederaziun, numnadamain en la correspundenza cun persunas da lingua rumantscha. La translaziun d’in decret federal serva a l’infurmaziun, n’ha dentant nagina validitad legala.Lescha federaladavart il dretg penal administrativ(DPA)dals 22 da mars 1974 (versiun dal 1. da settember 2023)L’Assamblea federala da la Confederaziun svizra,sa basond sin l’artitgel 123 alinea 1 da la Constituziun federala,suenter avair gì invista d’ina missiva dal Cussegl federal dals 21 d’avrigl 1971,concluda: SR 101 Versiun tenor la cifra I 13 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).BBl 1971 I 993Emprim titel: Champ d’applicaziun da la leschaChamp d’applicaziunArt. 1Sche la persecuziun ed il giudicament da cuntravenziuns èn delegads ad in’autoritad administrativa da la Confederaziun, vegn applitgada questa lescha.Segund titel: Dretg penal administrativEmprim chapitel: Disposiziuns generalasA. Applicaziun dal Cudesch penal svizzerArt. 2Las disposiziuns generalas dal Cudesch penal svizzer valan per malfatgs ch’èn smanatschads en la legislaziun administrativa federala cun chasti, nun che questa lescha u la singula lescha administrativa na disponia betg autramain.SR 311.0B. Violaziun da l’urdenArt. 3Ina violaziun da l’urden en il senn da questa lescha è il surpassament che la singula lescha administrativa designescha sco tal u il surpassament ch’è smanatschà cun ina multa disciplinara.C. Divergenzas dal Cudesch penalI. GiuvenilsArt. 4Sch’in giuvenil commetta in malfatg chastiabel avant ch’el ha cumplenì 15avel onn da vegliadetgna, na vegn el betg persequità penalmain. Versiun tenor l’art. 44 cifra 2 dal Dretg penal per giuvenils dals 20 da zer. 2003, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3545; BBl 1999 1979).II. ParticipaziunArt. 5L’instigaziun e la cumplicitad ad in surpassament èn chastiablas, nun ch’i sa tracti da violaziuns da l’urden.III. Cuntravenziuns en interpresas, tras mandataris e.u.v.1. ReglaArt. 6 Sch’ina cuntravenziun vegn commessa cun procurar las fatschentas d’ina persuna giuridica, d’ina societad collectiva u commanditara, d’ina firma singula u d’ina collectivitad senza persunalitad giuridica u uschiglio cun exequir fatschentas u servetschs per in’autra persuna, èn las disposiziuns penalas applitgablas sin quellas persunas natiralas che han commess il malfatg. Il schef da l’interpresa, il patrun, il mandant u il represchentà che tralascha intenziunadamain u per negligientscha, violond in’obligaziun giuridica, d’impedir ina cuntravenziun dal subordinà, dal mandatari u dal represchentant u d’eliminar ils effects da tala cuntravenziun, è suttamess a las disposiziuns penalas che valan per il delinquent che agescha correspundentamain. Sch’il schef da l’interpresa, il patrun, il mandant u il represchentà è ina persuna giuridica, ina societad collectiva u commanditara, ina firma singula u ina collectivitad senza persunalitad giuridica, vegn l’alinea 2 applitgà per ils organs, lur commembers, ils associads gestiunaris, quels che mainan effectivamain l’interpresa u ils liquidaturs culpaivels.2. Regulaziun speziala en cas da multas da fin 5000 francsArt. 7 Sch’ina multa da maximalmain 5000 francs vegn en consideraziun e sche l’investigaziun da las persunas chastiablas tenor l’artitgel 6 pretendess mesiras d’inquisiziun che fissan sproporziunadas en vista al chasti scadì, poi vegnir desistì da persequitar questas persunas, ed empè dad ellas po la persuna giuridica, la societad collectiva u commanditara u la firma singula vegnir sentenziada da pajar la multa. Per collectivitads senza persunalitad giuridica vala l’alinea 1 tenor il senn.IV. Fixaziun dal chasti1. MultasArt. 8Multas da fin 5000 francs ston vegnir calculadas tenor la grevezza da la cuntravenziun e da la culpabilitad; auters motivs per fixar il chasti na ston betg vegnir resguardads.2. Coincidenza d’acts chastiabels u da disposiziuns penalasArt. 9Las prescripziuns da l’artitgel 68 dal Cudesch penal davart la coincidenza d’acts chastiabels u da disposiziuns penalas na valan betg per multas e per chastis da transfurmaziun.SR 311.0. Ussa: da l’art. 49.V. Transfurmaziun da la multaArt. 10 Uschenavant ch’ina multa na po betg vegnir incassada, la transfurma il derschader en arrest, en cas da giuvenils en fermanza. La multa pervia d’ina violaziun da l’urden na po betg vegnir transfurmada. Il derschader po excluder la transfurmaziun, sch’il sentenzià cumprova ch’el n’è – senza esser sez la culpa – betg en cas da pajar la multa. L’exclusiun da la transfurmaziun n’è dentant betg admissibla, sch’il sentenzià ha commess intenziunadamain la cuntravenziun e sch’i n’èn – il mument ch’il malfatg è vegnì commess – betg anc passads 5 onns, dapi ch’el è vegnì sentenzià pervia d’ina cuntravenziun cunter la medema lescha administrativa, premess che questa cuntravenziun n’era betg mo ina violaziun da l’urden. En cas d’ina transfurmaziun vegnan 30 francs quintads sco in di arrest u fermanza, ma il chasti da transfurmaziun na dastga betg durar pli ditg che 3 mais. Sch’i èn vegnidas pajadas ratas, reducescha il derschader il chasti da transfurmaziun en la proporziun tranter questas ratas e la summa da l’entira multa. Sche la multa vegn pajada, suenter ch’ella è vegnida transfurmada, scada il chasti da transfurmaziun, uschenavant che quel n’è betg anc vegnì exequì. Versiun tenor la cifra II 6 da l’agiunta da la LF dals 15 da zer. 2018 davart ils instituts da finanzas, en vigur dapi il 1. da schan. 2020 (AS 2018 5247, 2019 4631; BBl 2015 8901).VI. SurannaziunArt. 11 In surpassament surannescha suenter 4 onns. Sch’il surpassament è dentant in’omissiun u ina periclitaziun da taxas ubain in’obtenziun illegala d’ina restituziun, d’ina reducziun u d’in relasch da taxas, importa il termin da surannaziun 7 onns. En cas da crims, da delicts e da surpassaments vegn suspendida la surannaziun:a. durant ina procedura da protesta u da recurs u durant ina procedura giudiziala davart l’obligaziun da prestaziun e da restituziun u davart in’autra dumonda preliminara ch’è da giuditgar tenor la singula lescha administrativa; ub. uschè ditg ch’il delinquent expiescha in chasti da detenziun a l’exteriur. Il chasti d’in surpassament surannescha suenter 5 onns. Versiun tenor la cifra I 13 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Versiun tenor la cifra I 13 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827). Versiun tenor la cifra I 13 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).D. Omissiun; cuntanscher cun rampigns ina contribuziun e.u.v.I. Obligaziun da prestaziun e da restituziunArt. 12 Sche:a. ina taxa n’è betg vegnida incassada, restituida, reducida u relaschada; ub. ina indemnisaziun u ina contribuziun è vegnida concedida u ina pretensiun n’è betg vegnida fatga valair da la Confederaziun, d’in chantun, d’ina vischnanca, d’in institut u d’ina corporaziun da dretg public u d’ina organisaziun incaricada cun incumbensas da dretg public;nungiustifitgadamain en consequenza d’ina cuntravenziun cunter la legislaziun administrativa federala, ston la taxa, l’indemnisaziun, la contribuziun u la summa betg pretendida sco er ils tschains vegnir pajads suenter u restituids, senza resguardar la chastiabladad d’ina tscherta persuna. Suttamess a l’obligaziun da prestaziun e da restituziun è, tgi che ha profità da l’avantatg illegal, en spezial tgi ch’è stà obligà da pajar la taxa u tgi che ha retschavì l’indemnisaziun u da la contribuziun. Tgi che ha commess intenziunadamain la cuntravenziun u è sa participà a tala, stat bun – solidaricamain cun quel ch’è obligà da pajar tenor l’alinea 2 – per la summa ch’è da pajar suenter u da restituir. L’obligaziun da prestaziun e da restituziun na surannescha betg, uschè ditg che la persecuziun penala e l’execuziun penala n’èn betg surannadas.II. Denunzia da sasezArt. 13Sch’il delinquent ha denunzià da sai anora la cuntravenziun che chaschuna in’obligaziun da prestaziun e da restituziun, sch’el ha ultra da quai fatg – uschenavant ch’igl è stà supportabel per el – indicaziuns cumplettas ed exactas davart las basas da l’obligaziun da prestaziun e da restituziun, ha gidà a sclerir ils fatgs ed ha ademplì l’obligaziun ch’el aveva, e sch’el n’ha fin ussa anc mai denunzià sasez pervia d’ina cuntravenziun intenziunada dal medem gener, na vegn el betg chastià.Segund chapitel: Disposiziuns spezialasA. Acts chastiabelsI. Engion da prestaziuns e da taxasArt. 14 Tgi che cugliuna malignamain l’administraziun, in’autra autoritad u ina terza persuna cun dar da crair u cun taschentar chaussas u tgi che affirmescha malignamain lur errur ed obtegna uschia per sai u per in auter senza dretg ina concessiun, ina permissiun u in contingent, ina contribuziun, la restituziun da taxas u in’autra prestaziun da la communitad u tgi ch’effectuescha uschia ch’ina concessiun, ina permissiun u in contingent na vegn betg retratg, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u in chasti pecuniar. Sch’il delinquent effectuescha tras ses cumportament malign che la communitad vegn privada senza dretg ed en ina dimensiun considerabla d’ina taxa, d’ina contribuziun u d’ina autra prestaziun u che la facultad da la communitad vegn donnegiada en autra moda, vegn il delinquent chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u in chasti pecuniar. Tgi che commetta da professiun u en cooperaziun cun terzas persunas cuntravenziuns tenor l’alinea 1 u 2 en chaussas da taxas u da duana e procura uschia a sasez u ad in auter in avantatg illegal d’ina dimensiun spezialmain considerabla u donnegescha da maniera spezialmain considerabla la facultad u auters dretgs da la communitad, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 5 onns u cun in chasti pecuniar.  Sch’ina lescha administrativa prevesa ina multa per ina cuntravenziun che correspunda a l’alinea 1, 2 u 3, ma che n’è betg vegnida commessa malignamain, stoi er anc vegnir pronunzià ina multa en ils cas tenor ils alineas 1–3. La multa vegn fixada tenor la lescha administrativa correspundenta. Versiun tenor la cifra I 13 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).II. Sfalsificaziun da documents; cuntanscher cun rampigns ina documentaziun publica faussaArt. 151. Tgi che producescha in document fauss u sfalsifitgescha in document, utilisescha la suttascripziun originala u il segn manual original d’insatgi auter per producir in document fauss u dovra in document da quest gener per engianar auters cun l’intent da procurar per sai u per in auter in avantatg illegal tenor la legislaziun administrativa federala u cun l’intent da donnegiar la facultad u auters dretgs da la communitad,tgi ch’effectuescha tras engion che l’administraziun u in’autra autoritad u in funcziunari public documentescha incorrectamain in fatg relevant per realisar la legislaziun administrativa federala e tgi che utilisescha in document obtegnì en tala moda per engianar l’administraziun u in’autra autoritad,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2. La cifra 1 vala er per documents da l’exteriur. Versiun tenor la cifra I 13 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).III. Suppressiun da documentsArt. 16 Tgi che donnegescha, destruescha u lascha svanir documents ch’el fiss obligà da tegnair en salv tenor questa legislaziun, cun l’intent da procurar per sai u per in auter in avantatg illegal tenor la legislaziun administrativa federala u cun l’intent da donnegiar la facultad u auters dretgs da la communitad, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar. Sch’il delinquent apporta da sai anora ils documents ch’el aveva laschà svanir ed avant che l’administraziun ha terminà l’inquisiziun, poi vegnir desistì d’in chasti. Ils alineas 1 e 2 valan er per documents da l’exteriur. Versiun tenor la cifra I 13 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).IV. FavurisaziunArt. 171. Tgi che privescha en ina procedura penala administrativa insatgi da la persecuziun penala u da l’execuziun dal chasti, uschenavant che tala è chaussa da l’administraziun respectiva, tgi che gida a segirar ad in delinquent u ad in participant ils avantatgs d’ina cuntravenziun cunter la legislaziun administrativa federala,vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 3 onns u cun in chasti pecuniar.2. Sch’il malfatg precedent è in surpassament, vegn il delinquent chastià cun ina multa. 3. Tgi che gida ad impedir illegalmain l’execuziun d’ina mesira penala administrativa, vegn chastià cun in chasti da detenziun da fin 1 onn u cun in chasti pecuniar.4. Sch’il delinquent favurisescha ses confamigliars u in’autra persuna, cun la quala el ha ina relaziun persunala uschè stretga, che ses cumportament è perstgisabel, na vegn el betg chastià. Versiun tenor la cifra I 13 da la LF dals 17 da dec. 2021 davart l’armonisaziun dal rom penal, en vigur dapi il 1. da fan. 2023 (AS 2023 259; BBl 2018 2827).B. Tractament egual d’organisaziuns incaricadas cun incumbensas da dretg publicArt. 18Uschenavant che organisaziuns incaricadas cun incumbensas da dretg public e lur organs u mandataris ston applitgar la legislaziun administrativa federala, han els, en ils artitgels 14–17, la medema posiziun sco la communitad e sia administraziun.Terz chapitel: Protecziun da datas persunalas Integrà tras la cifra II 27 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941).A. Procuraziun da datas persunalasArt. 18a Las datas persunalas ston vegnir procuradas tar la persuna pertutgada u en ina moda ch’è visibla per ella, sche quai na periclitescha betg la procedura u na chaschuna betg in volumen da lavur sproporziunà. Sche las datas persunalas èn vegnidas procuradas senza che la persuna pertutgada saveva quai, sto ella vegnir infurmada immediatamain en chaussa. Per proteger interess publics u privats predominants po l’infurmaziun vegnir tralaschada u suspendida.B. Elavuraziun da datas persunalasArt. 18bCura che l’autoritad administrativa da la Confederaziun elavura datas persunalas, guarda ella da distinguer uschè bain sco pussaivel:a. tranter las differentas categorias da persunas pertutgadas;b. tranter datas persunalas che sa basan sin fatgs e datas persunalas che sa basan sin valitaziuns persunalas.C. Communicaziun ed utilisaziun da datas persunalas en cas da proceduras pendentasArt. 18cL’autoritad administrativa da la Confederaziun dastga communitgar datas persunalas d’ina procedura penala administrativa pendenta per utilisar quellas en in’autra procedura pendenta, sch’igl è da supponer che las datas persunalas possian furnir infurmaziuns essenzialas.D. Dretg da survegnir infurmaziuns en cas da proceduras pendentasArt. 18dUschè ditg ch’ina procedura è pendenta, han las partidas e las autras persunas participadas a la procedura il dretg da vegnir infurmadas davart las datas persunalas che las concernan, quai a norma da lur dretg da prender invista da las actas.E. Correctadad da las datas persunalasArt. 18e L’autoritad administrativa da la Confederaziun rectifitgescha immediatamain datas persunalas incorrectas. Davart questa rectificaziun infurmescha ella immediatamain l’autoritad, la quala ha transmess u mess a disposiziun las datas persunalas u a la quala ella ha communitgà questas datas.Terz titel: Procedura penala administrativaEmprim chapitel: Autoritads; prescripziuns generalas da proceduraA. AutoritadsI. Denunzia e mesiras urgentasArt. 19 Denunzias penalas pervia da cuntravenziuns cunter ina lescha administrativa federala ston vegnir inoltradas ad in funcziunari da l’administraziun federala respectiva u ad in post da polizia. L’administraziun federala sco er la polizia chantunala e communala èn obligadas da denunziar a l’administraziun respectiva cuntravenziuns, las qualas lur organs constateschan u da las qualas els survegnan enconuschientscha en lur activitad uffiziala. Sch’ils organs da l’administraziun federala e da la polizia èn perditgas da la cuntravenziun u èn vegnids natiers directamain suenter il malfatg, han els – sch’in privel resulta dal retard – il dretg da prender provisoricamain en fermanza il delinquent, da sequestrar provisoricamain ils objects che stattan en connex cun la cuntravenziun e da persequitar per quest intent il delinquent u il possessur da l’object en abitaziuns ed en auters locals sco er sin bains immobigliars ch’èn circumdads d’ina saiv e che tutgan directamain tar ina chasa. Ina persuna prendida provisoricamain en fermanza sto vegnir manada immediatamain davant il funcziunari che appartegna a l’administraziun respectiva e che fa l’inquisiziun; ils objects sequestrads ston vegnir consegnads immediatamain.II. InquisiziunArt. 20 Per l’inquisiziun è cumpetenta l’administraziun respectiva. Cun la realisaziun d’interrogaziuns, d’inspecziuns al lieu e da mesiras da sforz ston vegnir incumbensads funcziunaris ch’èn scolads spezialmain per quest intent. La polizia chantunala e communala sustegna l’administraziun tar sia inquisiziun; en spezial dastga il funcziunari che fa l’inquisiziun far diever da l’agid polizial, sch’i vegn fatg resistenza cunter in act d’inquisiziun che tutga tar sias cumpetenzas uffizialas. Sche tant la cumpetenza da l’administraziun respectiva sco er la giurisdicziun federala u chantunala èn dadas en ina chaussa penala, po il departament, al qual l’administraziun respectiva appartegna, ordinar d’unir la persecuziun penala tar l’autoritad da persecuziun penala che s’occupa gia da la chaussa, premess ch’igl existia in stretg connex da la materia e premess che l’autoritad da persecuziun penala haja dà ordavant ses consentiment d’unir la persecuziun penala. Integrà tras la cifra I da la LF dals 22 da dec. 1999, en vigur dapi il 1. d’oct. 2000 (AS 2000 2141; BBl 1998 1529).III. Giudicament1. Cumpetenza materialaArt. 21 Per il giudicament è cumpetenta l’administraziun respectiva; sch’il departament surordinà è dentant da l’avis che las premissas per in chasti da detenziun, per ina mesira da detenziun u per in’expulsiun tenor l’artitgel 66a u 66a dal Cudesch penal sajan ademplidas, è cumpetenta la dretgira. Tgi ch’è pertutgà d’ina disposiziun penala da l’administraziun, po dumandar da vegnir giuditgà da la dretgira. En tut ils cas po il Cussegl federal surdar la chaussa penala al Tribunal penal federal. L’autoritad ch’è cumpetenta per pronunziar il chasti principal decida er davart ils chastis accessorics, davart las mesiras e davart ils custs. SR 311.0 Versiun tenor la cifra 6 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975).2. Cumpetenza localaArt. 22 Cumpetenta è la dretgira che vegn designada tenor ils artitgels 31–37 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’october 2007 (CPP) u la dretgira al lieu da domicil da l’inculpà. L’administraziun tscherna tranter ina da las duas dretgiras. L’artitgel 40 alinea 2 CPP vala tenor il senn. Il Tribunal penal federal prenda sia decisiun senza esser lià vi da la tscherna fatga da l’administraziun. SR 312.0 Versiun tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085). Versiun tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).Expressiun tenor la cifra 10 da l’agiunta da la LF dals 4 d’oct. 2002 davart il TAF, en vigur dapi il 1. d’avr. 2004 (AS 2003 2133 2131; BBl 2001 4202).IV. Procedura cunter giuvenilsArt. 23 Sch’in giuvenil commetta in malfatg chastiabel suenter ch’el ha cumplenì 15avel, ma avant ch’el ha cumplenì 18avel onn da vegliadetgna, èn las prescripziuns da questa lescha decisivas per l’inquisiziun e per il giudicament. Sche retschertgas spezialas paran dentant necessarias per giuditgar il giuvenil u per ordinar mesiras previsas dal dretg da giuvenils u sche l’autoritad chantunala cumpetenta per la giurisdicziun da giuvenils dumonda quai u sch’il giuvenil pertutgà da la disposiziun penala da l’administraziun ha pretendì in giudicament giudizial, sto l’administraziun surdar la procedura a l’autoritad chantunala cumpetenta per la giurisdicziun da giuvenils, eventualmain cun separar la procedura da quella cunter auters inculpads; ils artitgels 73–83 da questa lescha valan tenor il senn. En divergenza da l’artitgel 22 vegn la dretgira cumpetenta fixada tenor l’artitgel 10 da la Procedura penala per giuvenils dals 20 da mars 2009. Ultra dal titular da la tgira genituriala, da l’avugà u dal procuratur po il minoren ch’è abel da giuditgar prender independentamain ils meds legals. Versiun tenor l’art. 44 cifra 2 dal Dretg penal per giuvenils dals 20 da zer. 2003, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2006 3545; BBl 1999 1979). SR 312.1 Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la Procedura penala per giuvenils dals 20 da mars 2009, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1573; BBl 2006 1085, 2008 3121). Versiun tenor la cifra 15 da l’agiunta da la LF dals 19 da dec. 2008 (protecziun da creschids, dretg da persunas e dretg dals uffants), en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2011 725; BBl 2006 7001).V. Procura publica da la ConfederaziunArt. 24La Procura publica da la Confederaziun po intervegnir en mintga procedura giudiziala. Versiun tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).VI. Chombra da recursExpressiun tenor la cifra 10 da l’agiunta da la LF dals 4 d’oct. 2002 davart il TAF, en vigur dapi il 1. d’avr. 2004 (AS 2003 2133 2131; BBl 2001 4202). Questa midada è resguardada en l’entir decret.Art. 25 La Chombra da recurs dal Tribunal penal federal decida davart ils recurs e las contestaziuns che la vegnan attribuids tenor questa lescha. Sche quai è necessari per sia decisiun, ordinescha la Chombra da recurs ina registraziun da las cumprovas; per quest intent po ella far diever dals servetschs da l’administraziun respectiva e da l’inquisitur federal dal territori linguistic correspundent. Sche quai è necessari per proteger interess publics u privats impurtants, sto la Chombra da recurs prender enconuschientscha d’in mussament cun exclusiun dal recurrent u dal petent. L’obligaziun da surpigliar ils custs en la procedura da recurs davant la Chombra da recurs sa drizza tenor l’artitgel 73 da la Lescha dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas.Expressiun tenor la cifra 10 da l’agiunta da la LF dals 4 d’oct. 2002 davart il TAF, en vigur dapi il 1. d’avr. 2004 (AS 2003 2133 2131; BBl 2001 4202). Questa midada è resguardada en l’entir decret. SR 173.71 Versiun tenor la cifra II 9 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125).B. Recurs cunter acts d’inquisiziunI. En cas da mesiras da sforzArt. 26 Cunter mesiras da sforz (art. 45 ss.) sco er cunter acts uffizials e cunter negligientschas che stattan en quest connex poi vegnir fatg recurs tar la Chombra da recurs dal Tribunal penal federal. Il recurs sto vegnir inoltrà:a. a la Chombra da recurs, sch’el sa drizza cunter in’autoritad giudiziala chantunala u cunter il directur u il schef da l’administraziun respectiva;b. al directur u al schef da l’administraziun respectiva en ils ulteriurs cas. Sch’il directur u il schef da l’administraziun respectiva curregia l’act uffizial u la negligientscha en ils cas da l’alinea 2 litera b en il senn da las propostas dal recurrent, scada il recurs; cas cuntrari sto el surdar il recurs cun sias remartgas il pli tard il terz di da lavur suenter sia entrada a la Chombra da recurs.II. En cas d’ulteriurs acts d’inquisiziunArt. 27 Uschenavant ch’il recurs tenor l’artitgel 26 n’è betg applitgabel, poi vegnir fatg recurs cunter acts uffizials e cunter negligientschas dal funcziunari che fa l’inquisiziun tar il directur u tar il schef da l’administraziun respectiva. La decisiun da recurs sto vegnir communitgada en scrit al recurrent e sto cuntegnair ina indicaziun dals meds legals. Cunter la decisiun da recurs poi vegnir fatg recurs tar la Chombra da recurs dal Tribunal penal federal, dentant mo pervia da violaziun dal dretg federal, inclusiv il surpassament u l’abus da l’appreziar. Per recurs cunter acts d’inquisiziun e cunter negligientschas d’organs da las organisaziuns incaricadas cun incumbensas federalas da dretg public valan ils alineas 1–3 tenor il senn; l’emprima instanza da recurs è dentant il departament surordinà.III. Disposiziuns cuminaivlasArt. 28 Il dretg da far recurs ha, tgi ch’è pertutgà da l’act uffizial contestà, da la negligientscha reclamada u da la decisiun da recurs (art. 27 al. 2) ed ha in interess degn da protecziun che quai vegnia abolì u midà; il dretg da far recurs cunter la liberaziun d’ina persuna arrestada u prendida provisoricamain en fermanza tras l’autoritad giudiziala chantunala (art. 51 al. 5, 59 al. 3) ha er il directur u il schef da l’administraziun respectiva. Cun il recurs po vegnir contestada la violaziun dal dretg federal, la constataziun incorrecta u incumpletta dals fatgs giuridicamain relevants u la inadequatezza; resalvà resta l’artitgel 27 alinea 3. Il recurs cunter in act uffizial u cunter ina decisiun da recurs sto vegnir inoltrà en scrit cun ina proposta e cun ina curta motivaziun a l’autoritad cumpetenta, e quai entaifer 3 dis, suenter ch’il recurrent ha survegnì enconuschientscha da l’act uffizial u suenter che la decisiun da recurs è vegnida communitgada ad el; sch’il recurrent è en arrest, basti, sch’el surdat il recurs a la direcziun da la praschun, ch’è obligada da consegnar immediatamain il recurs a l’autoritad cumpetenta. In recurs che vegn inoltrà ad in’autoritad betg cumpetenta sto vegnir surdà immediatamain a l’autoritad cumpetenta; sch’il recurs vegn inoltrà a temp a l’autoritad betg cumpetenta, vala il termin da recurs sco observà. Uschenavant che la lescha na dispona betg autramain, n’ha il recurs nagin effect suspensiv, nun ch’il recurs survegnia in effect suspensiv tras ina disposiziun preventiva da l’instanza da recurs u da ses president.C. Disposiziuns generalas da proceduraI. RecusaziunArt. 29 Funcziunaris che han da far ina inquisiziun, da pronunziar u da preparar ina decisiun, sco er experts, translaturs ed interprets prendan recusaziun, sch’els:a. han in interess persunal da la chaussa;b. èn colliads cun l’inculpà tras lètg u tras partenadi registrà u mainan facticamain ina communitad da vita cun el;b. èn parents u quinads da l’inculpà en lingia directa u fin al terz grad en lingia laterala;c. pudessan esser implitgads per auters motivs en la chaussa. Sche la recusaziun è dispitaivla, vegn la chaussa decidida – cun resalva dal recurs tar la Chombra da recurs dal Tribunal penal federal (art. 27 al. 3) – tras il superiur dal funcziunari respectiv u da quel che ha consultà l’expert, il translatur u l’interpret. En la procedura giudiziala e per ils funcziunaris ed ils emploiads chantunals sa drizza la recusaziun tenor il dretg federal u chantunal respectiv. Versiun tenor la cifra 21 da l’agiunta da la Lescha da partenadi dals 18 da zer. 2004, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2005 5685; BBl 2003 1288). Integrà tras la cifra 21 da l’agiunta da la Lescha da partenadi dals 18 da zer. 2004, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2005 5685; BBl 2003 1288).II. Assistenza giudizialaArt. 30 Ademplind lur incumbensas ston las autoritads administrativas federalas, chantunalas e communalas prestar assistenza giudiziala a las autoritads ch’èn incaricadas da persequitar e da giuditgar chaussas penalas administrativas; en spezial ston ellas dar las infurmaziuns necessarias e permetter da prender invista d’actas uffizialas che pudessan avair ina impurtanza per la persecuziun penala. L’assistenza giudiziala dastga vegnir refusada mo, sch’i s’opponan interess publics impurtants, en spezial la segirezza interna ed externa da la Confederaziun u dals chantuns, u sche l’assistenza giudiziala pregiuditgass considerablamain l’autoritad contactada da realisar sias incumbensas. Ils secrets professiunals en il senn dals artitgels 171–173 CPP ston vegnir mantegnids. Dal rest èn ils artitgels 43–48 CPP applitgabels per l’assistenza giudiziala. En il rom da questas incumbensas èn las organisaziuns ch’èn incaricadas cun incumbensas da dretg public obligadas da prestar assistenza giudiziala da medema maniera sco las autoritads. Differenzas tranter las autoritads federalas vegnan decidas dal Cussegl federal, differenzas tranter la Confederaziun ed ils chantuns u tranter singuls chantuns da la Chombra da recurs dal Tribunal penal federal. Las mesiras da segirezza ordinadas ston vegnir mantegnidas, fin che la decisiun è avant maun. SR 312.0 Versiun da la segunda frasa tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085). Versiun tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).III. TerminsArt. 31 Per la calculaziun e per la prolungaziun dals termins sco er per il restabiliment da termins pervia da l’inobservanza da tals valan ils artitgels 20–24 da la Lescha federala dals 20 da december 1968 davart la procedura administrativa tenor il senn. En la procedura giudiziala sa drizzan ils termins tenor il CPP.SR 172.021 SR 312.0 Versiun tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).IV. Furma da las communicaziuns e da la consegnaArt. 31a Las communicaziuns vegnan fatgas en scrit, nun che questa lescha fixeschia insatge auter. La consegna ha lieu tras ina spediziun postala recumandada u en autra moda cun laschar confermar la recepziun. La communicaziun vala sco consegnada, sche la spediziun è vegnida recepida da l’adressat ubain d’ina persuna ch’è emploiada u che viva en la medema chasada e che ha almain 16 onns. Resalvadas restan ordinaziuns da consegnar la communicaziun persunalmain a l’adressat. Plinavant vala la communicaziun sco consegnada:a. en cas d’ina spediziun postala recumandada che n’è betg vegnida retratga: il 7. di suenter ch’igl è vegnì empruvà da consegnar la spediziun senza success, sche l’adressat stueva far quint cun ina consegna;b. en cas d’ina consegna persunala, sche l’adressat refusa da recepir la spediziun e sche quai vegn attestà dal consegnader: il di da la refusa. Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 15 da zer. 2018 davart ils servetschs finanziars, en vigur dapi il 1. da schan 2020 (AS 2019 4417; BBl 2015 8901).Segund chapitel: Inquisiziun e disposiziun penala da l’administraziunEmprim sutchapitel: Disposiziuns generalasA. DefensurI. NominaziunArt. 32 En mintga stadi da la procedura po l’inculpà nominar in defensur. Sco defensurs professiunals en la procedura davant l’administraziun vegnan admess:a. ils advocats patentads che pratitgeschan lur professiun en in chantun;b. persunas che pratitgeschan ina professiun ch’il Cussegl federal ha autorisà, sut tschertas cundiziuns, da surpigliar la defensiun en chaussas penalas administrativas. Excepziunalmain e cun resalva dal dretg reciproc po l’administraziun respectiva admetter er in defensur da l’exteriur. L’autoritad po pretender dal defensur da preschentar in plainpudair en scrit.II. Defensur uffizialArt. 33 Sche l’inculpà n’è betg autramain sut curatella, nominescha l’administraziun respectiva per el, resguardond uschenavant sco pussaivel ses giavischs, d’uffizi in defensur uffizial or dal circul da las persunas numnadas en l’artitgel 32 alinea 2 litera a:a. sche l’inculpà n’è evidentamain betg en cas da defender sasez;b. per la durada da l’arrest d’inquisiziun, sche quel vegn mantegnì suenter la scadenza da 3 dis. Sche l’inculpà na po betg engaschar in defensur pervia da basegnusadad, vegn medemamain nominà in defensur uffizial, sch’el dumonda quai. Exceptads èn cas, nua che mo ina multa sut 2000 francs vegn en consideraziun. L’indemnisaziun dal defensur uffizial vegn fixada da l’administraziun respectiva, cun resalva dal recurs tar la Chombra da recurs dal Tribunal penal federal (art. 25 al. 1), sin basa d’ina tariffa decretada dal Cussegl federal, e questa indemnisaziun tutga tar ils custs da procedura; l’inculpà, al qual vegnan adossads custs, sto restituir a la Confederaziun questa indemnisaziun en ils cas da l’alinea 1, sch’i fiss stà supportabel per el d’engaschar in defensur sin fundament da sias entradas u da sia facultad.B. ConsegnaI. Domicil da consegnaArt. 34 Las communicaziuns ston vegnir tramessas al domicil, al lieu da dimora usità u a la sedia dals adressats. Sche l’inculpà ha ses domicil, ses lieu da dimora usità u sia sedia a l’exteriur, sto el designar in domicil da consegna en Svizra. Resalvadas restan cunvegnas internaziunalas che permettan da consegnar directamain las communicaziuns. Sche las partidas han nominà in assistent giuridic, vegnan las communicaziuns consegnadas valaivlamain a quel. Per la persuna pertutgada d’ina confiscaziun valan questas prescripziuns tenor il senn. Versiun tenor la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 15 da zer. 2018 davart ils servetschs finanziars, en vigur dapi il 1. da schan. 2020 (AS 2019 4417; BBl 2015 8901).II. Consegna tras publicaziunArt. 34a La communicaziun vegn consegnada tras ina publicaziun en il Fegl uffizial federal, sche:a. il lieu da dimora dal retschavider n’è betg enconuschent e na po betg vegnir eruì, malgrà retschertgas raschunaivlas;b. ina consegna n’è betg pussaivla u fiss colliada cun malcumadaivladads extraordinarias;c. ina partida u ses assistent giuridic ha ses domicil, ses lieu da dimora usità u sia sedia a l’exteriur e n’ha betg designà in domicil da consegna en Svizra. La consegna vegn considerada sco succedida il di da la publicaziun. Da decisiuns finalas vegn publitgà mo il dispositiv. Protocols finals valan sco consegnads, er sch’els n’èn betg vegnids publitgads. Integrà tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 15 da zer. 2018 davart ils servetschs finanziars, en vigur dapi il 1. da schan 2020 (AS 2019 4417; BBl 2015 8901).C. Participaziun a registraziuns da cumprovasArt. 35 Il funcziunari che fa l’inquisiziun permetta a l’inculpà ed a ses defensur da sa participar a la registraziun da las cumprovas, premess che la lescha n’excludia betg ina participaziun e premess che nagins interess publics u privats impurtants na s’opponian a quai. Il funcziunari che fa l’inquisiziun dastga scumandar a l’inculpà ed al defensur da sa participar a la registraziun da las cumprovas, sche lur preschientscha disturba la registraziun.D. Invista da las actasArt. 36Ils artitgels 26–28 da la Lescha federala dals 20 da december 1968 davart la procedura administrativa valan tenor il senn.SR 172.021Segund sutchapitel: InquisiziunA. ExtensiunArt. 37 Il funcziunari da l’administraziun respectiva che fa l’inquisiziun retschertga ils fatgs e segirescha las cumprovas. L’inculpà po pretender da tut temp ch’i vegnian fatgs tscherts acts d’inquisiziun. Sch’i na dovra nagins acts d’inquisiziun spezials, vegn fatg immediatamain il protocol final tenor l’artitgel 61. Resalvadas restan las prescripziuns da l’artitgel 65 davart il mandat penal en la procedura scursanida.B. ProtocollaziunArt. 38 L’avertura da l’inquisiziun, ses andament e las constataziuns essenzialas fatgas en quest connex ston resortir da las actas uffizialas. Il protocol d’ina interrogaziun vegn scrit durant la tractativa e sia correctadad sto, uschespert che l’interrogaziun è finida, vegnir confermada tras la suttascripziun da l’interrogà, suenter ch’il protocol è vegnì rendì enconuschent ad el, sco er dal funcziunari che fa l’inquisiziun; sche la suttascripziun da l’interrogà manca, sto vegnir inditgà il motiv. Auters acts d’inquisiziun ston vegnir protocollads uschè spert sco pussaivel, il pli tard il lavurdi che suonda; la correctadad dal protocol sto vegnir confermada tras la suttascripziun dal funcziunari che fa l’inquisiziun. Mintga protocol sto cuntegnair il lieu e las uras da l’act d’inquisiziun sco er ils nums dals participads. Plinavant sto il protocol inditgar, tge percepziuns ch’il funcziunari che fa l’inquisiziun ha fatg sez e tge ch’è vegnì communitgà da terzas persunas.C. Interrogaziuns, infurmaziunsI. InculpàArt. 39 Sco emprim vegn l’inculpà dumandà d’inditgar ses num, sia vegliadetgna, sia professiun, ses lieu d’origin e ses lieu da domicil. Il funcziunari che fa l’inquisiziun communitgescha a l’inculpà il malfatg, pervia dal qual el vegn inculpà. El l’envida a s’exprimer davart l’inculpaziun e d’inditgar fatgs e mussaments per sia defensiun. Sch’i na sa tracta betg da sia emprima interrogaziun, po l’inculpà pretender ch’il defensur saja preschent; quel ha il dretg da far dumondas cumplementaras tras il funcziunari che fa l’inquisiziun. Sche l’inculpà refusa da far sias deposiziuns, sto quai vegnir menziunà en las actas. Al funcziunari che fa l’inquisiziun èsi scumandà da far diever da sforz, smanatschas, empermischuns, indicaziuns faussas, dumondas maliziusas u meds sumegliants.II. InfurmaziunsArt. 40Il funcziunari che fa l’inquisiziun po dumandar infurmaziuns a bucca u en scrit u interrogar persunas che dattan infurmaziuns; a tgi che dastga refusar da far deposiziuns sin basa dal dretg da refusar da dar perditga, stoi vegnir rendì attent ordavant a quest dretg.III. PerditgasArt. 41 Sch’ils fatgs na sa laschan betg eruir suffizientamain en in’autra moda e maniera, pon vegnir interrogadas perditgas. Per l’interrogaziun e per l’indemnisaziun da las perditgas èn applitgabels tenor il senn ils artitgels 163–166 e 168–176 CPP e l’artitgel 48 da la Lescha federala dals 4 da december 1947 davart la procedura civila; sch’ina perditga refusa senza basa legala da far deposiziuns, suenter ch’ella è vegnida envidada da far quai renviond a l’artitgel 292 dal Cudesch penal e smanatschond il chasti previs, sto ella vegnir surdada al derschader penal pervia da malobedientscha cunter questa disposiziun. L’inculpà e ses defensur han il dretg d’assister a las interrogaziuns da perditgas e da far dumondas cumplementaras tras il funcziunari che fa l’inquisiziun. SR 312.0 SR 273 SR 311.0Versiun tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).IV. Citaziun e manar natiersArt. 42 Ils inculpads e las perditgas vegnan per regla citads en scrit. Els ston vegnir rendids attents a las consequenzas legalas d’ina absenza. Tgi che vegn cità correctamain, ma na cumpara betg senza perstgisa suffizienta, po vegnir manà natiers tras la polizia. Il cumond da manar natiers vegn pronunzià en scrit dal funcziunari che fa l’inquisiziun. A tgi ch’è stà absent senza perstgisa pon vegnir adossads ils custs ch’èn resultads tras sia absenza.D. ExpertsArt. 43 Sch’i dovra enconuschientschas spezialas per constatar u per giuditgar ils fatgs, pon vegnir consultads experts. L’inculpà sto survegnir la chaschun da pudair s’exprimer davart l’elecziun dals experts e davart las dumondas che vegnan tschentadas a quels. Per la nominaziun dals experts sco er per lur dretgs e per lur obligaziuns valan dal rest tenor il senn ils artitgels 183–185, 187, 189 sco er 191 CPP e l’artitgel 61 da la Lescha federala dals 4 da december 1947 davart la procedura civila. Versiun tenor la cifra 10 da l’agiunta da la LF dals 4 d’oct. 2002 davart il TAF, en vigur dapi il 1. d’avr. 2004 (AS 2003 2133 2131; BBl 2001 4202). SR 312.0 SR 273 Versiun da la segunda frasa tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).E. Inspecziun al lieuArt. 44 Il funcziunari che fa l’inquisiziun ordinescha ina inspecziun al lieu, sche quella po gidar a sclerir ils fatgs. L’inculpà e ses defensur han il dretg d’assister a l’inspecziun al lieu. Sche indrizs commerzials ed industrials vegnan suttamess ad ina inspecziun al lieu, stoi vegnir tegnì quint dals interess legitims dal possessur.F. Mesiras da sforzI. Disposiziuns generalasArt. 45 En cas d’ina sequestraziun, d’ina perquisiziun, d’ina fermanza provisorica u d’ina arrestaziun èsi da proceder cun il schanetg duì a la persuna pertutgada ed a sia proprietad. En cas d’ina violaziun da l’urden n’èn mesiras da sforz betg admessas.II. Sequestraziun1. ObjectArt. 46 Il funcziunari che fa l’inquisiziun sequestrescha:a. objects che pon avair ina impurtanza sco mussaments;b. objects ed autras valurs da facultad che vegnan probablamain confiscads;c. ils regals ed autras donaziuns che crodan al stadi. Auters objects ed autras valurs da facultad che han servì a commetter la cuntravenziun u ch’èn il product da tala pon vegnir sequestrads, sche quai para dad esser necessari per evitar novas cuntravenziuns u per segirar in dretg da pegn legal. Objects e documents dal contact d’ina persuna cun ses advocat na dastgan betg vegnir sequestrads, uschenavant che l’advocat è autorisà da represchentar partidas davant dretgiras svizras tenor la Lescha dals 23 da zercladur 2000 davart las advocatas ed ils advocats ed uschenavant ch’el n’è betg inculpà sez en connex cun la medema chaussa. SR 935.61 Integrà tras la cifra I 7 da la LF dals 28 da sett. 2012 davart l’adattaziun da disposiziuns da procedura concernent il secret professiunal dals advocats, en vigur dapi il 1. da matg 2013 (AS 2013 847; BBl 2011 8181).2. ProceduraArt. 47 Il possessur d’in object sequestrà u d’ina valur da facultad sequestrada è obligà da surdar l’object u la valur da facultad al funcziunari che fa l’inquisiziun cunter ina quittanza u cunter ina copia dal protocol da sequestraziun. Ils objects sequestrads e las valurs da facultad sequestradas vegnan nudads en il protocol da sequestraziun e vegnan tegnids en salv. Objects che perdan svelt valur u che dovran in mantegniment custus po l’administraziun laschar ingiantar publicamain ed, en cas urgents, vender directamain.III. Perquisiziun d’abitaziuns e da persunas1. Motivs, cumpetenzaArt. 48 Abitaziuns ed auters locals sco er bains immobigliars ch’èn circumdads d’ina saiv e che tutgan directamain tar ina chasa dastgan vegnir perquirids mo, sch’igl è probabel che l’inculpà sa zuppia là u ch’i vegnian chattads là objects u valurs da facultad suttamess a la sequestraziun ubain fastizs da la cuntravenziun. En cas da basegn dastga l’inculpà vegnir perquirì. La perquisiziun sto vegnir fatga d’ina persuna da la medema schlattaina u d’in medi. La perquisiziun vegn fatga sin fundament d’in cumond en scrit dal directur u dal schef da l’administraziun respectiva. Sch’in privel resulta dal retard e sch’i n’è betg pussaivel da survegnir a temp in cumond da perquisiziun, dastga il funcziunari che fa l’inquisiziun ordinar u far da sai anora ina perquisiziun. La mesira sto vegnir motivada en las actas. Versiun tenor la cifra I da l’O dals 21 da nov. 2018, en vigur dapi il 1. da schan. 2019 (AS 2018 4587).2. RealisaziunArt. 49 Avant il cumenzament da la perquisiziun sto il funcziunari che fa l’inquisiziun sa legitimar. Il possessur dals locals sto vegnir infurmà davart il motiv da la perquisiziun e, sch’el è preschent, vegnir envidà d’assister a tala; sch’il possessur è absent, vegn in parent u in cunabitant envidà d’assister a la perquisiziun. Plinavant sto vegnir clamada la persuna uffiziala designada da l’autoritad chantunala cumpetenta u, sch’il funcziunari che fa l’inquisiziun fa da sai anora ina perquisiziun, in commember da l’autoritad communala u in funcziunari chantunal, districtual u communal che controllescha che la mesira na s’allontaneschia betg da ses intent. Sch’in privel resulta dal retard u cun il consentiment dal possessur dals locals poi vegnir desistì d’envidar persunas uffizialas, cunabitants u parents. Las dumengias, durant ils firads generals e la notg dastga ina perquisiziun vegnir fatga en general mo en cas impurtants e sch’igl ha in privel imminent. La perquisiziun vegn protocollada immediatamain en preschientscha da las persunas participadas; sin dumonda sto vegnir consegnada a las persunas participadas ina copia dal cumond da perquisiziun e dal protocol.IV. Perquisiziun da documentsArt. 50 Documents ston vegnir perquirids cun schanegiar uschè bain sco pussaivel ils secrets privats; en spezial duain documents vegnir perquirids mo, sch’igl è da supponer che quels cuntegnian scrittiras ch’èn impurtantas per l’inquisiziun. La perquisiziun sto vegnir realisada da maniera ch’il secret d’uffizi sco er secrets confidads a spirituals, ad advocats, a notars, a medis, ad apotechers, a spendreras ed a lur persunas auxiliaras en il rom da lur uffizi u da lur professiun vegnan mantegnids. Avant la perquisiziun sto il possessur dals documents survegnir, uschenavant sco pussaivel, la chaschun da s’exprimer davart lur cuntegn. Sch’il possessur fa protesta cunter la perquisiziun, vegnan ils documents sigillads e mess en salv, e la Chombra da recurs dal Tribunal penal federal decida davart l’admissibladad da la perquisiziun (art. 25 al. 1).V. Fermanza provisorica e manar davant il derschaderArt. 51 Il funcziunari che fa l’inquisiziun po metter provisoricamain en fermanza ina persuna suspectada urgentamain d’avair commess ina cuntravenziun, sch’igl è da supponer in motiv d’arrest tenor l’artitgel 52 e sch’in privel resulta dal retard. La persuna arrestada u prendida en fermanza tenor l’artitgel 19 alinea 4 sto vegnir interrogada immediatamain; ella sto survegnir la chaschun da refutar il suspect existent ed ils motivs da la fermanza. Sch’igl è da supponer anc vinavant in motiv d’arrest, sto la persuna arrestada vegnir manada immediatamain davant l’autoritad giudiziala chantunala ch’è cumpetenta per pronunziar cumonds d’arrest. Sche la persuna è vegnida messa en fermanza en in lieu periferic u maltransibel u sche l’autoritad giudiziala chantunala cumpetenta n’è betg immediatamain cuntanschibla, sto la persuna vegnir manada davant l’autoritad entaifer 48 uras. L’autoritad giudiziala examinescha, sch’igl è avant maun in motiv d’arrest; il funcziunari che fa l’inquisiziun e la persuna arrestada ston vegnir tadlads en chaussa. Lura dispona l’autoritad giudiziala l’arrestaziun u la liberaziun, eventualmain cunter cauziun. Cunter la decisiun poi vegnir fatg recurs (art. 26). Sch’il funcziunari che fa l’inquisiziun annunzia immediatamain il recurs cunter ina liberaziun, vegn la fermanza mantegnida per entant. Il directur u il schef da l’administraziun respectiva sto communitgar a l’autoritad giudiziala entaifer 24 uras, sch’el resta tar il recurs. Sche quai è il cas, resta la fermanza en vigur fin a la decisiun da la Chombra da recurs; resalvada resta in’ordinaziun cuntraria da la Chombra da recurs u da ses president.VI. Arrestaziun1. AdmissibladadArt. 52 Sche l’inculpà vegn suspectà urgentamain d’avair commess ina cuntravenziun, dastga vegnir pronunzià in cumond d’arrest cunter el, sche tschertas circumstanzas laschan presumar ch’el veglia:a. mitschar da la persecuziun penala u da l’execuziun dal chasti; ub. disfar fastizs dal malfatg, dismetter objects da cumprova, surmanar perditgas u cuninculpads da far faussas deposiziuns u periclitar da maniera sumeglianta l’intent da l’inquisiziun. In cumond d’arrest na dastga betg vegnir pronunzià, sche quel stess en ina disproporziun cun l’impurtanza da la chaussa.2. Cumond d’arresta. Cumpetenza; furmaArt. 53 Il funcziunari che fa l’inquisiziun po proponer ch’i vegnia pronunzià in cumond d’arrest. La cumpetenza da pronunziar il cumond d’arrest ha:a. sche l’inculpà è vegnì prendì provisoricamain en fermanza: l’autoritad giudiziala chantunala ch’è cumpetenta al lieu da la fermanza;b. en tut ils auters cas: l’autoritad giudiziala chantunala ch’è cumpetenta tenor l’artitgel 22. Il cumond d’arrest sto vegnir pronunzià en scrit e sto inditgar il suandant: las persunalias da l’inculpà ed il malfatg, pervia dal qual el vegn inculpà; las disposiziuns penalas; il motiv d’arrest; la praschun d’inquisiziun, en la quala l’arrestà duai vegnir plazzà; ina infurmaziun davart ils meds legals, davart ils dretgs da partida, davart la liberaziun cunter cauziun e davart il dretg d’infurmar ils confamigliars.b. Execuziun; retschertgaArt. 54 Cur che l’inculpà vegn arrestà, al sto vegnir consegnada ina copia dal cumond d’arrest. L’arrestà sto vegnir manà davant l’autoritad chantunala cumpetenta, a la quala vegn consegnada a medem temp ina copia dal cumond d’arrest. Sch’in cumond d’arrest na po betg vegnir exequì, sto vegnir ordinada ina retschertga. Il cumond d’arrest po vegnir publitgà.c. Interrogaziun da l’arrestàArt. 55 Sche l’inculpà n’è betg gia vegnì interrogà (art. 51 al. 4), sto l’autoritad che ha pronunzià il cumond d’arrest interrogar l’inculpà il pli tard l’emprim lavurdi suenter l’arrestaziun per sclerir, sch’i saja anc adina avant maun in motiv d’arrest; il funcziunari che fa l’inquisiziun sto vegnir tadlà en chaussa. Sche l’arrest vegn mantegnì, ston ils motivs vegnir communitgads a l’inculpà; sche l’inculpà vegn laschà liber, vala l’artitgel 51 alinea 6 tenor il senn.3. Communicaziun als confamigliarsArt. 56Sche l’intent da l’inquisiziun admetta quai, ha l’arrestà il dretg da laschar communitgar immediatamain il funcziunari che fa l’inquisiziun a ses proxims confamigliars ch’el saja vegnì arrestà.4. Durada da l’arrestArt. 57 Sche l’arrest vegn mantegnì, sto l’inquisiziun vegnir accelerada uschenavant sco pussaivel. L’arrest na dastga en mintga cas betg surpassar la durada probabla d’in chasti da detenziun u da transfurmaziun. In arrest d’inquisiziun disponì tenor l’artitgel 52 alinea 1 litera b dastga vegnir mantegnì pli ditg che 14 dis mo cun la permissiun speziala da l’autoritad che ha pronunzià il cumond d’arrest.5. Realisaziun da l’arrestArt. 58 L’autoritad chantunala sto procurar che l’arrest vegnia exequì correctamain. L’arrestà na dastga betg vegnir restrenschì en sia libertad dapli che quai ch’igl è necessari tenor l’intent da l’arrest e tenor l’urden da la praschun d’inquisiziun. L’arrestà dastga communitgar cun ses defensur a bucca u en scrit cun la permissiun dal funcziunari che fa l’inquisiziun; quel dastga restrenscher u scumandar la communicaziun mo, sche quai è necessari tenor l’intent da l’arrest. Per restrenscher u per scumandar questa communicaziun per passa 3 dis dovri il consentiment da l’autoritad che ha pronunzià il cumond d’arrest; quest consentiment dastga mintgamai vegnir concedì per maximalmain 10 dis. L’execuziun da l’arrest sa drizza dal rest tenor ils artitgels 234–236 CPP. SR 312.0 Integrà tras la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).6. Relaschada da l’arrestArt. 59 Il funcziunari che fa l’inquisiziun sto laschar liber l’arrestà, uschespert ch’i n’exista pli nagin motiv d’arrest. L’arrestà po inoltrar da tut temp ina dumonda da vegnir relaschà da l’arrest. Uscheditg che las actas n’èn betg surdadas per il giudicament giudizial, vegn la dumonda decidida da l’autoritad che ha pronunzià il cumond d’arrest. Davart la dumonda sto ella tadlar il funcziunari che fa l’inquisiziun u l’uffizi, tar il qual la chaussa è pendenta; las prescripziuns da l’artitgel 51 alineas 5 e 6 valan tenor il senn.7. Liberaziun cunter cauziunArt. 60 Sch’el dumonda quai, po l’inculpà, che stuess vegnir arrestà u ch’è arrestà sin fundament da l’artitgel 52 alinea 1 litera a, vegnir laschà liber cunter cauziun. Per la liberaziun cunter cauziun valan ils artitgels 238–240 CPP tenor il senn. La cauziun sto dentant vegnir pajada al Departament federal da finanzas; ella scroda er, sche l’inculpà vul mitschar da l’execuziun da la multa pronunziada, ed in eventual surpli da la cauziun scrudada va a la Confederaziun. SR 312.0 Versiun tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085). Designaziun tenor il COCF betg publitgà dals 19 da dec. 1997.G. Protocol finalArt. 61 Sch’il funcziunari che fa l’inquisiziun è da l’avis che l’inquisiziun saja cumpletta e sch’el è da l’opiniun ch’ina cuntravenziun saja vegnida commessa, fa el in protocol final; quel cuntegna las persunalias da l’inculpà e circumscriva il causal da la cuntravenziun. Il funcziunari che fa l’inquisiziun communitgescha il protocol final a l’inculpà ed al dat immediatamain la chaschun da prender posiziun en chaussa, da prender invista da las actas e da proponer ina cumplettaziun da l’inquisiziun. Sche l’inculpà è absent, cur ch’il protocol final vegn redigì, u sche l’inculpà è preschent e fa ina dumonda correspundenta u sche quai è necessari pervia da las circumstanzas, en spezial pervia la grevezza dal cas, ston il protocol final e las communicaziuns necessarias tenor l’alinea 2 vegnir communitgadas en scrit, inditgond il lieu, nua che las actas pon vegnir consultadas. Il termin per s’exprimer e per far propostas finescha en quest cas 10 dis suenter la consegna dal protocol final; el po vegnir prolungà, sch’igl èn avant maun motivs suffizients e sche la prolungaziun vegn dumandada avant la scadenza dal termin. Cunter la communicaziun dal protocol final e da ses cuntegn na poi betg vegnir fatg recurs. Cunter la refusa d’ina dumonda da cumplettar l’inquisiziun poi vegnir fatg recurs mo ensemen cun il mandat penal. ... Abolì tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 15 da zer. 2018 davart ils servetschs finanziars, cun effect dapi il 1. da schan. 2020 (AS 2019 4417; BBl 2015 8901).Terz sutchapitel: Decisiun da l’administraziunA. Gener da la decisiunI. En la procedura penalaArt. 62 L’administraziun pronunzia in mandat penal u metta ad acta la procedura; resalvada resta la surdada dal cas per il giudicament giudizial (art. 21 al. 1 e 3). Sche la procedura vegn messa ad acta, sto quai vegnir communitgà a tut tgi ch’è stà participà a la procedura sco inculpà. Sche questa communicaziun vegn fatga a bucca, sto ella vegnir confermada en scrit sin dumonda.II. Davart l’obligaziun da prestaziun e da restituziunArt. 63 Las taxas, las indemnisaziuns, las contribuziuns, las summas da pretensiun ed ils tschains ch’èn anc da pajar u da restituir vegnan fatgs valair tenor las prescripziuns da cumpetenza e da procedura da la lescha administrativa respectiva. Sche l’administraziun è autorisada da decider davart l’obligaziun da prestaziun e da restituziun, po ella pronunziar in mandat penal ensemen cun sia decisiun; la decisiun è dentant en mintga cas suttamessa mo a l’examinaziun en quella procedura da contestaziun ch’è previsa en la lescha administrativa respectiva, ed ella sto cuntegnair ina indicaziun correspundenta dals meds legals. Sch’in mandat penal sa basa sin ina decisiun davart l’obligaziun da prestaziun u da restituziun e sche mo quel vegn contestà tenor l’alinea 2 e lura midà u abolì, decida l’administraziun da nov tenor l’artitgel 62.B. Mandat penalI. En la procedura ordinariaArt. 64 Il mandat penal sto vegnir pronunzià en scrit e constatescha:– l’inculpà;– il malfatg;– las disposiziuns legalas che vegnan applitgadas;– il chasti, la cunresponsabladad tenor l’artitgel 12 alinea 3 e las mesiras spezialas;– ils custs;– la disposiziun davart objects sequestrads;– ils meds legals. Sch’il mandat penal divergescha considerablamain dal protocol final, e quai per il dischavantatg da l’inculpà, ston questas divergenzas vegnir inditgadas e motivadas curtamain. ... Abolì tras la cifra 2 da l’agiunta da la LF dals 15 da zer. 2018 davart ils servetschs finanziars, cun effect dapi il 1. da schan. 2020 (AS 2019 4417; BBl 2015 8901).II. En la procedura scursanidaArt. 65 Sche la cuntravenziun è evidenta, sche la multa n’importa betg dapli che 2000 francs e sche l’inculpà desista expressivamain da prender meds legals suenter la communicaziun da l’autezza da la multa e da l’obligaziun da prestaziun u da restituziun, po il mandat penal vegnir pronunzià senza stuair far l’emprim in protocol final. Il mandat penal, che vegn suttascrit da l’inculpà e dal funcziunari che fa l’inquisiziun en la procedura scursanida, ha il medem status sco ina sentenzia cun vigur legala; sche l’inculpà refusa da suttascriver, scroda il mandat penal pronunzià tenor l’alinea 1. Versiun tenor la cifra 3 da l’agiunta da la Lescha da duana dals 18 da mars 2005, en vigur dapi il 1. da matg 2007 (AS 2007 1411; BBl 2004 567).III. Confiscaziun independentaArt. 66 Sche la procedura penala na finescha betg en la pronunzia d’in mandat penal u en la surdada da l’inculpà a la dretgira penala, ma sch’igl è – tenor la lescha – da confiscar objects u valurs da facultad, d’attribuir regals u autras donaziuns al stadi u d’ordinar ina pretensiun d’indemnisaziun empè d’ina tala mesira, vegn pronunzià in mandat da confiscaziun independent. In tal mandat vegn er pronunzià, sche la mesira pertutga autras persunas che l’inculpà. L’artitgel 64 vala tenor il senn. Il mandat da confiscaziun sto vegnir communitgà immediatamain a la persuna pertutgada.C. ProtestaI. InoltraziunArt. 67 Cunter il mandat penal u cunter il mandat da confiscaziun po la persuna pertutgada far protesta entaifer 30 dis dapi la communicaziun. Sch’i na vegn betg fatg protesta entaifer il termin legal, ha il mandat penal u il mandat da confiscaziun il medem status sco ina sentenzia cun vigur legala.II. Post d’inoltraziun e furmaArt. 68 La protesta sto vegnir inoltrada en scrit a l’administraziun che ha pronunzià il mandat contestà. La protesta sto cuntegnair ina proposta precisa ed inditgar ils fatgs che vegnan duvrads sco motivaziun; ils mussaments duain vegnir designads e sche pussaivel agiuntads. Sche la protesta na satisfa betg a las pretensiuns da l’alinea 2 u sche las pretensiuns u las motivaziuns dal protestader n’han betg la clerezza necessaria e sche la protesta n’è betg evidentamain inadmissibla, survegn il protestader ina curta prolungaziun dal termin per curreger la protesta. Ensemen cun questa prolungaziun dal termin smanatscha l’administraziun ch’ella decidia sin basa da las actas, sche la prolungaziun scada senza resultat, ubain ch’ella n’entria betg en la protesta, sche las pretensiuns, las motivaziuns u la suttascripziun mancan.III. ProceduraArt. 69 Sch’i vegn fatg protesta, sto l’administraziun examinar il mandat contestà cun effect per tut las persunas ch’èn pertutgadas dal mandat; ella po ordinar ina tractativa a bucca e cumplettar l’inquisiziun. Sch’il mandat contestà sa basa sin ina decisiun davart l’obligaziun da prestaziun u da restituziun e sche quel è vegnì contestà, vegn sistida la procedura da protesta, fin che questa contestaziun è decidida cun vigur legala.IV. Disposiziun penalaArt. 70 Sin basa dals resultats da sia nova examinaziun pronunzia l’administraziun ina disposiziun da sistida, ina disposiziun penala u ina disposiziun da confiscaziun. En quest connex n’è ella betg liada vi da las propostas fatgas; en cumparegliaziun cun il mandat penal dastga ella dentant auzar il chasti mo, sche l’obligaziun da prestaziun u da restituziun era vegnida auzada en la procedura tenor l’artitgel 63 alinea 2. En quest cas n’è ina retratga da la protesta betg relevanta. La disposiziun sto vegnir motivada; dal rest valan las prescripziuns da l’artitgel 64 davart il cuntegn e la communicaziun dal mandat penal tenor il senn.V. Sursiglir la procedura da protestaArt. 71Sin proposta u cun il consentiment dal protestader po l’administraziun tractar ina protesta sco dumonda d’in giudicament tras la dretgira penala.D. Dumonda d’in giudicament giudizialArt. 72 Tgi ch’è pertutgà d’ina disposiziun penala u d’ina disposiziun da confiscaziun, po pretender entaifer 10 dis dapi la communicaziun in giudicament tras la dretgira penala. La dumonda d’in giudicament giudizial sto vegnir inoltrada en scrit a l’administraziun che ha pronunzià la disposiziun penala u la disposiziun da confiscaziun. Sch’in giudicament tras la dretgira penala na vegn betg pretendì entaifer il termin legal, ha la disposiziun penala u la disposiziun da confiscaziun il medem status sco ina sentenzia cun vigur legala.Terz chapitel: Procedura giudizialaA. Procedura davant las dretgiras chantunalasI. IntroducziunArt. 73 Sch’igl è vegnì pretendì in giudicament giudizial u sch’il departament surordinà è da l’avis che las premissas per in chasti da detenziun, per ina mesira da detenziun u per in’expulsiun tenor l’artitgel 66a u 66a dal Cudesch penal sajan dadas, accepta l’administraziun respectiva las actas da la procura publica chantunala per mauns da la dretgira penala cumpetenta. Uscheditg che l’obligaziun da prestaziun u da restituziun, sin la quala sa basa la procedura penala, n’è betg vegnida decidida cun vigur legala u uscheditg ch’ella n’è betg renconuschida tras in pajament senza resalvas, na vegnan las actas betg surdadas. La surdada da las actas vala sco accusaziun. Ella sto cuntegnair ils fatgs ed inditgar las disposiziuns penalas applitgablas u renviar a la disposiziun penala. Ina inquisiziun tenor il CPP n’ha betg lieu; resalvada resta la cumplettaziun da las actas tenor l’artitgel 75 alinea 2. SR 311.0 Versiun tenor la cifra 6 da l’agiunta da la LF dals 20 da mars 2015 (realisaziun da l’art. 121 al. 3–6 Cst. davart l’expulsiun da persunas estras criminalas), en vigur dapi il 1. d’oct. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975). SR 312.0 Versiun tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).II. PartidasArt. 74 Partidas en la procedura giudiziala èn l’inculpà, la procura publica dal chantun respectiv u da la Confederaziun e l’administraziun respectiva. La persuna pertutgada da la confiscaziun ha ils medems dretgs da partida e po prender ils medems meds legals sco l’inculpà. Versiun tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).III. Preparaziun da la tractativa principalaArt. 75 La dretgira infurmescha las partidas davart il deposit da las actas. Ella examinescha, sch’in giudicament giudizial è vegnì dumandà a temp. La dretgira po, da sai anora u sin proposta d’ina partida, cumplettar u laschar cumplettar las actas avant la tractativa principala. Las partidas ston vegnir infurmadas a temp davart la tractativa principala. Ils represchentants da la Procura publica da la Confederaziun e da l’administraziun na ston betg cumparair persunalmain. Sin sia dumonda po l’inculpà vegnir dispensà da cumparair. Versiun tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).IV. Sentenzia contumazialaArt. 76 La tractativa principala po er avair lieu, sche l’inculpà n’è betg cumparì malgrà ina citaziun regulara e sch’el n’ha betg preschentà ina perstgisa suffizienta. In defensur sto vegnir admess. Tgi che vegn sentenzià en absenza po, entaifer 10 dis dapi ch’el ha survegnì enconuschientscha da la sentenzia, dumandar in nov giudicament, sch’el è vegnì impedì senza culpa da cumparair a la tractativa principala. Sche la dumonda vegn acceptada, ha lieu ina nova tractativa principala. La dumonda d’in nov giudicament suspenda l’execuziun da la sentenzia mo, sche la dretgira u ses president dispona quai. Per la persuna pertutgada d’ina confiscaziun valan questas prescripziuns tenor il senn.V. Tractativa principalaArt. 77 Las actas da l’administraziun davart las cumprovas ch’ella ha rimnà servan er a la dretgira sco mussaments; quella po, da sai anora u sin proposta d’ina partida, rimnar ulteriuras cumprovas che gidan a sclerir ils fatgs u a repeter la registraziun da cumprovas rimnadas da l’administraziun. Sch’igl è necessari d’observar interess publics u privats essenzials, en spezial secrets d’uffizi, da professiun u da fatschenta d’ina partida u d’ina terza persuna, sto la dretgira excluder per part u dal tuttafatg la publicitad da las tractativas e da las cussegliaziuns. La dretgira valitescha libramain las cumprovas. La decisiun legalmain valaivla davart l’obligaziun da prestaziun u da restituziun è impegnativa per la dretgira; sch’i sa tracta d’ina decisiun da l’administraziun e sche la dretgira considerescha che tala sa basia sin ina violaziun evidenta da la lescha u sin in abus dal liber appreziar, suspenda ella la tractativa principala e returna las actas a l’administraziun respectiva per laschar prender ina nova decisiun. L’artitgel 63 alinea 3 vala tenor il senn.VI. Revocaziun da la disposiziun penala u da la dumonda d’in giudicament giudizialArt. 78 Cun il consentiment da la Procura publica da la Confederaziun po l’administraziun revocar la disposiziun penala u la disposiziun da confiscaziun, nun che la sentenzia d’emprima instanza saja vegnida communitgada. Fin a quest termin po er l’inculpà revocar la dumonda d’in giudicament giudizial. En quests cas vegn suspendida la procedura giudiziala. Ils custs da la procedura giudiziala surpiglia quella partida che ha dumandà la revocaziun. Versiun tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).VII. Cuntegn da la sentenziaArt. 79 La sentenzia constatescha:– l’inculpà;– il malfatg;– las disposiziuns legalas che vegnan applitgadas;– il chasti, la cunresponsabladad tenor l’artitgel 12 alinea 3 e las mesiras spezialas;– ils custs da la procedura giudiziala e da la procedura administrativa;– il dretg d’indemnisaziun (art. 99 e 101);– la disposiziun davart objects sequestrads. La sentenzia cun ils motivs da decisiun essenzials sto vegnir communitgada en scrit a las partidas; ella inditgescha ils termins per ils meds legals e las autoritads da recurs.VIII. Meds legalsArt. 80 Cunter decisiuns da las dretgiras chantunalas pon ins prender ils meds legals dal CPP. Er la Procura publica da la Confederaziun e l’administraziun respectiva pon prender mintgina independentamain quests meds legals. Versiun tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085). SR 312.0B. Procedura davant il Tribunal penal federalArt. 81Las disposiziuns davart la procedura giudiziala valan tenor il senn er per la procedura davant il Tribunal penal federal.C. Prescripziuns cumplementarasArt. 82Uschenavant ch’ils artitgels 73–81 na disponan betg autramain, valan per la procedura davant las dretgiras chantunalas e per la procedura davant il Tribunal penal federal las prescripziuns correspundentas dal CPP. Versiun tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085). SR 312.0Art. 83 Abolì tras la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, cun effect dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).Quart chapitel: RevisiunA. Decisiuns da l’administraziunI. Motivs da revisiunArt. 84 Ina procedura penala terminada da l’administraziun cun vigur legala tras in mandat penal, tras ina disposiziun penala u tras ina disposiziun da sistida po, sin proposta u d’uffizi, puspè vegnir reprendida:a. sche fatgs u mussaments considerabels n’eran betg enconuschents a l’administraziun il mument da la procedura anteriura;b. sch’igl è vegnì pronunzià posteriuramain ina sentenzia penala cunter in participant e sche questa sentenzia penala stat en ina cuntradicziun incumpatibla cun il mandat penal u cun la disposiziun penala;c. sche la decisiun da l’administraziun è vegnida influenzada tras in act chastiabel. La revisiun a favur da l’inculpà è admissibla da tut temp. La surannaziun da la persecuziun penala ch’è resultada suenter che la decisiun contestada è entrada en vigur na cuntrafa betg ad ina nova sentenzia. La revisiun a disfavur da l’inculpà è mo admissibla sin basa da l’alinea 1 literas a e c ed uscheditg che la persecuziun da la cuntravenziun n’è betg surannada. La surannaziun cumenza a currer il mument da la cuntravenziun; la decisiun anteriura na la suspenda betg. Per il mandat da confiscaziun e per la disposiziun da confiscaziun valan las prescripziuns dals artitgels 84–88 tenor il senn.II. Introducziun da la procedura1. Sin dumondaArt. 85 La revisiun po vegnir dumandada da l’inculpà e, sch’el è mort, da ses conjugal, da ses partenari registrà, da ses parents en lingia directa e da ses fragliuns. La dumonda da revisiun sto vegnir inoltrada en scrit ed inditgond ils motivs ed ils mussaments, a quella administraziun che ha prendì la decisiun contestada. La dumonda impedescha l’execuziun da la decisiun contestada mo, sche l’administraziun dispona quai; cunter cauziun po l’administraziun suspender l’execuziun u pronunziar autras disposiziuns preventivas. L’administraziun po cumplettar l’inquisiziun ed ordinar ina tractativa a bucca. Versiun tenor la cifra 21 da l’agiunta da la Lescha da partenadi dals 18 da zer. 2004, en vigur dapi il 1. da schan. 2007 (AS 2005 5685; BBl 2003 1288).2. D’uffiziArt. 86Sche l’administraziun introducescha d’uffizi la revisiun, po ella puspè avrir l’inquisiziun; ils pertutgads ston survegnir la chaschun da s’exprimer davart il motiv da revisiun e davart la midada da la decisiun ch’è vegnida prendida en consideraziun.III. Decisiun1. Aboliziun da la decisiun anteriuraArt. 87 Sch’igl exista in motiv da revisiun, abolescha l’administraziun la decisiun anteriura e pronunzia ina disposiziun da sistida, ina disposiziun penala u ina disposiziun da confiscaziun; ella decida a medem temp davart la restituziun da multas, da custs e da valurs da facultad confiscadas. Resalvada resta la surdada per il giudicament giudizial (art. 21 al. 1 e 3). La disposiziun sto vegnir motivada; dal rest vala l’artitgel 64 pertutgant il cuntegn e la communicaziun dal mandat penal tenor il senn. Cunter la disposiziun penala u cunter la disposiziun da confiscaziun po vegnir pretendì il giudicament giudizial tenor l’artitgel 72. Il derschader examinescha er, sch’igl exista in motiv da revisiun en il senn da l’artitgel 84.2. Refusaziun dal motiv da revisiunArt. 88 Sch’i n’exista nagin motiv da revisiun, pronunzia l’administraziun ina decisiun correspundenta. Sch’ina dumonda da revisiun vegn refusada, pon ils custs da procedura vegnir adossads al petent. La decisiun sto vegnir motivada e communitgada cun ina brev recumandada a las persunas ch’èn participadas a la procedura da revisiun. Il petent po far recurs cunter ina decisiun negativa entaifer 30 dis dapi la communicaziun tar la Chombra da recurs dal Tribunal penal federal (art. 25 al. 1); las prescripziuns da procedura da l’artitgel 28 alineas 2–5 valan tenor il senn.B. Sentenzias da las dretgiras penalasArt. 89Per la revisiun da sentenzias cun vigur legala da dretgiras chantunalas u dal Tribunal penal federal valan ils artitgels 379–392 sco er ils artitgels 410–415 CPP. Versiun tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085). SR 312.0Tschintgavel chapitel: ExecuziunA. CumpetenzaArt. 90 Ils mandats e las disposiziuns da l’administraziun sco er las sentenzias da las dretgiras penalas che na cuntegnan betg chastis da detenziun u mesiras da detenziun, vegnan exequids da l’administraziun respectiva. Ils chantuns exequeschan ils chastis da detenziun e las mesiras da detenziun. La Confederaziun ha la surveglianza suprema davart l’execuziun.B. Execuziun da multasArt. 91 Per quant che la multa na po betg vegnir incassada, vegn ella – sin proposta da l’administraziun – transfurmada en arrest u en fermanza tenor l’artitgel 10. Il derschader che ha giuditgà la cuntravenziun u che fiss stà cumpetent da far il giudicament (art. 22 e 23 al. 2) è er cumpetent da far la transfurmaziun.C. Restituziun d’objects sequestrads; utilisaziunArt. 92 Ils objects e las valurs da facultad sequestrads, che n’èn betg confiscads, che na dastgan betg vegnir duvrads dal stadi e che n’èn er betg engrevgiads cun in dretg da pegn legal, ston vegnir restituids a la persuna autorisada. Sche quella n’è betg enconuschenta e sche la valur dals objects giustifitgescha quai, vegn fatga ina publicaziun uffiziala. Sche nagina persuna autorisada na s’annunzia entaifer 30 dis, po l’administraziun laschar ingiantar publicamain ils objects. Sche la persuna autorisada s’annunzia suenter che l’utilisaziun è realisada, survegn ella il retgav da l’utilisaziun cun deducziun dals custs da l’utilisaziun. Il dretg d’ina restituziun dals objects u d’in pajament dal retgav scroda 5 onns suenter la publicaziun uffiziala. Sch’igl è contestà a tgi da plirs petents che l’object sto vegnir restituì u ch’il retgav sto vegnir pajà, po l’administraziun sa liberar tras deposit tar la dretgira.D. Diever da las multas, da las valurs da facultad confiscadas e.u.v.Art. 93 Sche la legislaziun na dispona betg autramain, van las multas, ils objects, las valurs da facultad, ils regals ed autras donaziuns confiscads, ils pajaments en daners adossads sco mesira sco er il retgav dals objects confiscads u utilisads tenor l’artitgel 92 a favur da la Confederaziun. Sche l’administraziun respectiva refusa ina part pretendida tenor l’artitgel 59 cifra 1 alinea 2 dal Cudesch penal vi dal retgav da l’utilisaziun d’in object confiscà u d’ina valur da facultad confiscada, decretescha ella ina disposiziun tenor la Lescha federala dals 20 da december 1968 davart la procedura administrativa.SR 311.0. Ussa: tenor l’art. 70 al. 1.SR 172.021Versiun tenor la cifra 10 da l’agiunta da la LF dals 4 d’oct. 2002 davart il TAF, en vigur dapi il 1. d’avr. 2004 (AS 2003 2133 2131; BBl 2001 4202).Sisavel chapitel: Custs, indemnisaziun e regressA. CustsI. En la procedura davant l’administraziun1. GenersArt. 94 Ils custs da la procedura davant l’administraziun consistan da las expensas en daner blut, inclusiv ils custs da l’arrest d’inquisiziun e da la defensiun uffiziala, d’ina taxa da sentenzia e da las taxas da scriver. L’autezza da la taxa da sentenzia e da la taxa da scriver vegn fixada tenor ina tariffa decretada dal Cussegl federal.2. AdossamentArt. 95 En la decisiun da l’administraziun vegnan ils custs per regla adossads al sentenzià; per motivs da la duaivladad po el vegnir liberà per part u dal tuttafatg da tals. Sche la procedura vegn sistida, pon ils custs vegnir adossads per part u dal tuttafatg a l’inculpà, sch’el ha chaschunà l’inquisiziun per atgna culpa u sch’el ha difficultà u prolungà aposta ed essenzialmain la procedura. Plirs inculpads stattan buns solidaricamain per ils custs, sch’il mandat penal u la disposiziun penala na disponan betg autramain.3. Recurs cunter la decisiun davart ils custsArt. 96 Sche la procedura è vegnida sistida u sch’el na pretenda betg in giudicament giudizial, po l’inculpà, al qual èn vegnids adossads ils custs far recurs cunter la decisiun davart ils custs entaifer 30 dis dapi la communicaziun da la decisiun tar la Chombra da recurs dal Tribunal penal federal (art. 25 al. 1); las prescripziuns da procedura da l’artitgel 28 alineas 2–5 valan tenor il senn. Sch’i na vegn inoltrà nagin recurs entaifer il termin legal u sch’il recurs vegn refusà, ha la decisiun davart ils custs il medem status sco ina sentenzia giudiziala.II. En la procedura giudizialaArt. 97 Ils custs da la procedura giudiziala e lur adossament vegnan fixads, cun resalva da l’artitgel 78 alinea 4, tenor ils artitgels 417–428 CPP. Ils custs da la procedura davant l’administraziun pon vegnir adossads en la sentenzia da medema maniera sco ils custs da la procedura giudiziala. SR 312.0 Versiun tenor la cifra II 11 da l’agiunta 1 dal Cudesch da procedura penala dals 5 d’oct. 2007, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 1881; BBl 2006 1085).III. Rembursament dals custs al chantunArt. 98 Il chantun po pretender da la Confederaziun la restituziun dals custs da process e d’execuziun, per ils quals l’inculpà n’è betg vegnì sentenzià u ch’il sentenzià n’è betg abel da pajar. Exceptads èn salarisaziuns e diarias da funcziunaris sco er taxas e buls. Sch’i èn resultads custs extraordinaris pervia da la delegaziun da proceduras tenor l’artitgel 20 alinea 3, po la Confederaziun, sin dumonda, als rembursar per part u dal tuttafatg als chantuns. Differenzas tranter la Confederaziun ed in chantun pertutgant il rembursament dals custs vegnan decididas da la Chombra da recurs dal Tribunal penal federal (art. 25 al. 1). Integrà tras la cifra I da la LF dals 22 da dec. 1999, en vigur dapi il 1. d’oct. 2000 (AS 2000 2141; BBl 1998 1529).B. IndemnisaziunI. En la procedura davant l’administraziun1. DretgArt. 99 A l’inculpà, dal qual la procedura è vegnida sistida u il qual vegn chastià mo pervia da violaziun da l’urden, sto vegnir pajà sin dumonda ina indemnisaziun per l’arrest d’inquisiziun e per auters dischavantatgs ch’el ha subì; l’indemnisaziun po però vegnir refusada per part u dal tuttafatg, sch’el ha chaschunà l’inquisiziun per atgna culpa u sch’el ha difficultà u prolungà aposta la procedura. Il possessur d’in object sequestrà u d’ina abitaziun perquirida che n’è betg vegnì integrà sco inculpà en la procedura ha il dretg d’ina indemnisaziun, sch’el ha subì in dischavantatg senza sia atgna culpa. L’indemnisaziun va a donn e cust da la Confederaziun.2. Far valair il dretgArt. 100 Il dretg d’indemnisaziun da l’inculpà scroda, sch’el na vegn betg fatg valair entaifer 1 onn suenter la communicaziun da la sistida u suenter l’entrada en vigur da la decisiun. Il dretg d’indemnisaziun tenor l’artitgel 99 alinea 2 scroda, sch’el na vegn betg fatg valair entaifer in onn dapi la persecuziun u, en cas d’ina sequestraziun, dapi la restituziun da l’object sequestrà u dapi il pajament dal retgav da l’utilisaziun. La dumonda d’indemnisaziun sto vegnir inoltrada en scrit a l’administraziun respectiva e sto cuntegnair ina tscherta proposta sco er la motivaziun da quella. Davart la dumonda pronunzia l’administraziun ina decisiun il pli tard entaifer 3 mais. Cunter la decisiun poi vegnir fatg recurs entaifer 30 dis dapi la communicaziun tar la Chombra da recurs dal Tribunal penal federal (art. 25 al. 1); las prescripziuns da procedura da l’artitgel 28 alineas 2–5 valan tenor il senn.II. En la procedura giudizialaArt. 101 En la procedura giudiziala vala l’artitgel 99 tenor il senn. La dretgira decida er davart l’indemnisaziun per dischavantatgs subids en proceduras davant l’administraziun. Avant che la dretgira fixescha ina indemnisaziun, sto ella dar la chaschun a l’administraziun respectiva da s’exprimer davart il dretg e davart l’autezza da quella sco er da far propostas.III. Dretg da prender regressArt. 102 Tgi che ha chaschunà la procedura malignamain, po vegnir obligà da restituir per part u dal tuttafatg a la Confederaziun las indemnisaziuns che ston vegnir pajadas sin fundament dals artitgels 99 u 101. L’administraziun respectiva decida davart il dretg da prender regress. Cunter la decisiun poi vegnir fatg recurs entaifer 30 dis dapi la communicaziun tar la Chombra da recurs dal Tribunal penal federal (art. 25 al. 1); las prescripziuns da procedura da l’artitgel 28 alineas 2–5 valan tenor il senn. Sch’i na vegn betg fatg recurs entaifer il termin legal, ha la decisiun il medem status sco ina sentenzia cun vigur legala. Il dretg da prender regress scroda, sch’el na vegn betg fatg valair entaifer 3 mais dapi l’entrada en vigur da la decisiun u da la sentenzia davart il dretg d’indemnisaziun.Settavel chapitel: Procedura contumazialaArt. 103 Sche l’inculpà ha in domicil nunenconuschent senza avair in domicil da consegna en Svizra, pon l’administraziun e las dretgiras realisar la procedura en sia absenza. L’artitgel 34 alinea 2 è applitgabel. Sche l’inculpà sa preschenta u vegn tschiffà, po el entaifer 30 dis dapi ch’el ha survegnì enconuschientscha dal mandat penal, da la disposiziun penala u da la sentenzia pretender in nov giudicament da quella autoritad che ha pronunzià l’ultima sentenzia. Sche la dumonda vegn fatga a temp, sto vegnir realisada la procedura ordinaria. Ils alineas 1–3 valan tenor il senn en cas da confiscaziun e da transfurmaziun da la multa en in chasti da detenziun.Quart titel: Disposiziuns finalasA. Midada da decrets federalsArt. 104 Las midadas dal dretg federal vertent sa chattan en l’agiunta ch’è part da questa lescha. Il Cussegl federal vegn autorisà d’adattar a questa lescha l’Ordinaziun executiva dals 27 da november 1934 tar il conclus dal Cussegl federal dals 4 d’avust 1934 concernent ina taglia federala sin las bavrondas.[BS 6 283; AS 1974 1955, 2007 1469 agiunta 4 cifra 27. AS 2007 2909 art. 23 cifra 1]. Guardar ussa: O dals 15 da zer. 2007 davart la taglia sin la biera (SR 641.411.1).B. Novas cumpetenzasArt. 105Là, nua ch’il dretg vertent attribuescha la cumpetenza da decretar disposiziuns penalas al Cussegl federal, vegn questa cumpetenza attribuida als departaments; il Cussegl federal la po delegar als servetschs ch’èn directamain suttamess als departaments.C. Disposiziuns transitoricasArt. 106 Las proceduras penalas, en las qualas la disposiziun penala da l’administraziun tenor l’artitgel 293 u 324 da la Lescha federala dals 15 da zercladur 1934 davart l’organisaziun giudiziala è vegnida decretada avant l’entrada en vigur da las novas prescripziuns, cuntinueschan tenor il dretg vertent. La chastiabladad e la cunresponsabladad da la persuna represchentada, da l’incumbensader u dal patrun dal manaschi pervia da cuntravenziuns ch’èn vegnidas commessas avant l’entrada en vigur da questa lescha, sa drizzan exclusivamain tenor il dretg vegl.[BS 3 303; AS 1971 777 cifra III 4; 1974 1857 agiunta cifra 2; 1978 688 art. 88 cifra 4; 1979 1170; 1992 288 agiunta cifra 15, 2465 agiunta cifra 2; 1993 1993; 1997 2465 agiunta cifra 7; 2000 505 cifra I 3, 2719 cifra II 3, 2725 cifra II; 2001 118 cifra I 3, 3071 cifra II 1, 3096 agiunta cifra 2, 3308; 2003 2133 agiunta cifra 9; 2004 1633 cifra I 4; 2005 5685 agiunta cifra 19; 2006 1205 agiunta cifra 10; 2007 6087; 2008 1607 agiunta cifra 1, 4989 agiunta 1 cifra 6, 5463 agiunta cifra 3; 2009 6605 agiunta cifra II 3. AS 2010 1881 agiunta 1 cifra I 1]D. Realisaziun. Entrada en vigurArt. 107 Il Cussegl federal decretescha las disposiziuns executivas necessarias. El fixescha l’entrada en vigur da questa lescha.Data da l’entrada en vigur: 1. da schaner 1975COCF dals 25 da nov. 1974AgiuntaMidada da decrets federals...Las midadas pon vegnir consultadas en la AS 1974 1857.