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Nessun turista svizzero sembra essere minacciato dagli incendi che devastano attualmente l'Australia. Le agenzie di viaggio hanno avuto tempo a sufficienza per proporre itinerari alternativi qualora i loro clienti ne avessero avuto bisogno.
Hotelplan Svizzera avrebbe dovuto avere una cinquantina di clienti nelle zone toccate dagli incendi, ha spiegato oggi a Keystone-ATS la sua responsabile della comunicazione, Bianca Gähweiler. L'azienda ha contattato molto presto i viaggiatori interessati per proporre loro soluzioni alternative. Gli itinerari sono stati in seguito adattati.
Dal canto suo, Globetrotter Travel conta attualmente un migliaio di clienti in Australia. Stando al suo direttore Dany Gehrig, la società segue attentamente la situazione sul posto dal mese di ottobre. La maggior parte dei clienti viaggiano in camper o con auto noleggiate. A sua conoscenza, nessun viaggio è stato interrotto.
Nonostante migliaia di persone siano rimaste bloccate nelle città australiane devastate dal fuoco, gran parte del Paese resta accessibile senza restrizioni. Il portavoce di Kuoni, Markus Flick, non è a conoscenza di alcun annullamento e non si attende neppure un calo delle prenotazioni. Kuoni non ha clienti a Mallacoota, una città particolarmente toccata dagli incendi, situata a circa 500 km da Melbourne e da Sydney.
Raccomandazioni del DFAE
Sul suo sito, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) raccomanda alle persone interessate di informarsi sull'attuabilità dei loro viaggi nelle regioni australiane toccate dai roghi. Il DFAE consiglia i turisti una volta arrivati sul posto di seguire le istruzioni delle autorità locali e di ascoltare i media.
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