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Per determinati gruppi della popolazione, in particolare per gli anziani, gli ammalati (cronici), le donne incinte e i bambini piccoli, i lunghi periodi di canicola possono rappresentare un rischio notevole. Qui trovate i più importanti suggerimenti comportamentali, nonché informazioni relative agli effetti della canicola sulla salute.
I lunghi periodi di canicola della durata di vari giorni con temperature elevate (>30°C) e senza raffreddamento notturno (>20°C) possono essere un rischio per la salute e addirittura mettere a repentaglio la vita di alcuni gruppi della popolazione. Gli effetti sulla salute riguardano soprattutto le malattie cardiovascolari e delle vie respiratorie.
Tra i gruppi a rischio rientrano soprattutto gli anziani, gli ammalati (cronici), i bambini piccoli e le donne incinte, dato che la loro termoregolazione è meno efficace, sudano meno e sentono meno la sete.
In caso di stress da caldo possono manifestarsi i seguenti sintomi:
Con l'aumento delle temperature salgono anche i valori di ozono, provocando inconvenienti per la salute e irritazioni e infiammazioni delle vie respiratorie.
Le raccomandazioni più importanti per proteggersi dal caldo sono le seguenti:
Durante la canicola dell'estate del 2003, per esempio, è stata registrata in Svizzera una mortalità aggiuntiva di 975 persone (7 %) attribuita al caldo. Sono state particolarmente colpite le persone anziane oltre i 65 anni. In tutta Europa il caldo persistente ha causato la morte di circa 70 000 persone, tanto da far considerare questo evento una delle peggiori catastrofi ambientali. Nel rapporto tecnico sui rischi 2015, l'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) ha classificato la canicola come una delle maggiori minacce per la Svizzera.
Dal 2005 l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) pubblicano informazioni e suggerimenti comportamentali per sensibilizzare le persone a rischio, i familiari, il personale di cura, i medici nonché altri portatori di interessi.
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