Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01241.jsonl.gz/1362

La Commissione ha deciso di introdurre un sistema di premio d’immissione basato sull’attuale rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione in rete di energia elettrica (RIC) che dovrà permettere ai gestori di nuovi impianti di produrre elettricità ai costi di produzione. Coloro che producono elettricità da energie rinnovabili rispettando determinati requisiti minimi riceveranno un premio d’immissione come rimunerazione per il plusvalore ecologico, indipendentemente dalla scelta del gestore di vendere l’energia elettrica sul mercato libero o nell’ambito della garanzia di ritiro. Tuttavia il Consiglio federale potrà obbligare i gestori di determinati tipi di impianti a vendere la loro elettricità direttamente sul mercato. L’importo del premio d’immissione dipenderà dal periodo di produzione dell’elettricità, dalla tecnologia di produzione e dalla redditività degli impianti. Contrariamente all’attuale RIC, il nuovo sistema creerà incentivi per una produzione più conforme al mercato. I premi d’immissione verranno finanziati tramite il supplemento rete, il cui tetto massimo è stato fissato dalla Commissione (con 14 voti contro 11) a 2,3 ct./kWh. Inoltre, gli impianti fotovoltaici e a biomassa riceveranno un contributo d’investimento come previsto dal Consiglio federale nel suo disegno. Con 20 voti contro 5, dal disegno sono state stralciate le disposizioni riguardati le aste (art. 25-27). La Commissione ha per ora accantonato la trattazione di importanti disposizioni concernenti l’incentivazione della forza idrica in attesa dei risultati della Sottocommissione incaricata di elaborare proposte in materia. Diverse minoranze commissionali sostengono il sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità messo a punto dal Consiglio federale, respingono la promozione di energie rinnovabili o vorrebbero limitare il supplemento rete a 1,5 ct./kWh.
La Commissione ha approvato il disegno del Consiglio federale per quanto riguarda il sostegno della geotermia degli strati profondi ed è favorevole all’estensione delle garanzie della Confederazione per la copertura dei rischi geologici di esplorazione. La Commissione ha seguito interamente la proposta del Consiglio federale anche per quanto attiene alle prescrizioni sull’efficienza degli impianti, dei veicoli e degli apparecchi prodotti in serie (art. 45). Infine, la Commissione ha deciso di introdurre nel disegno disposizioni concernenti la sostituzione e l’installazione di impianti di riscaldamento in base alle quali il Consiglio federale dovrà fra l’altro stabilire requisiti minimi relativi al grado di efficienza.
Presieduta dal consigliere nazionale Hans Killer (V/AG), la Commissione si è riunita a Berna il 28 e il 29 aprile 2014. A parte della seduta era presente la consigliera federale Doris Leuthard.