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Centinaia di persone, probabilmente arrestate durante le manifestazioni che hanno portato alle dimissioni del presidente Hosni Mubarak, sono ancora introvabili e considerate "disperse". Lo ha reso noto stasera il direttore della Rete araba di informazione dei diritti umani, Gamal Eid.
"Centinaia di persone sono detenute - ha detto - ma le informazioni sul loro numero esatto non sono complete (...) L'esercito le aveva arrestate". Eid ha esortato i militari a stilare immediatamente una lista dei detenuti e a rispettare i loro diritti.
Il quotidiano indipendente "al-Masry al-Youm" ha pubblicato una lista di nomi di uomini e donne tra i 15 e i 48 anni che sarebbero spariti tra il 25 gennaio (primo giorno delle manifestazioni) e il 9 febbraio, due giorni prima delle dimissioni di Mubarak.
Le autorità egiziane non hanno finora fornito alcuna cifra sul numero delle persone arrestate durante i disordini durante i quali, secondo l'Onu e Human Rights Watch, sono state uccise 300 persone.
SDA-ATS