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BERNA - Nel 2009, 8'154 persone in Svizzera hanno sofferto di campilobatteriosi, una malattia che causa diarrea. Si tratta di 3000 casi in più rispetto al 2005, ha comunicato oggi l'Ufficio federale di veterinaria (UVF). Esso raccomanda quindi di cuocere bene la carne di pollame attraverso la quale avviene la trasmissione del batterio all'origine di intossicazioni alimentari.
L'anno scorso 106 persone su 100'000 si sono ammalate di campilobatteriosi: si tratta della zoonosi (malattia infettiva o parassitaria degli animali che può essere trasmessa all'uomo) più frequente in Svizzera, sottolinea l'UFV. Considerata la tendenza alla progressione delle infezioni la situazione è insoddisfacente, ritengono gli esperti dell'UFV nel rapporto 2009 sulle zoonosi.
"La contaminazione tra i polli da ingrasso rappresenta una origine importante di campilobatteriosi", spiega il rapporto. I viaggi all'estero come anche il consumo di carne di pollo e di fegato di pollo preparati in modo non corretto sono i fattori di rischio più probabili di campilobatteriosi in Svizzera.
Il rapporto sottolinea invece che i casi di salmonella sono in calo da diversi anni. Le infezioni in Svizzera sono passate da oltre 7'000 nel 1992 a 1'325 l'anno scorso.
SDA-ATS