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Nell’ambito della revisione delle prestazioni complementari (PC), il 24 e il 25 gennaio la CSSS-N ha discusso la proposta: i beneficiari di fondi pensione sotto forma di capitale devono ricevere il 10% in meno di PC.
Dal punto di vista di Alzheimer Svizzera, è inaccettabile che le persone affette da demenza siano punite per le scarse risorse finanziarie dovute alla loro malattia. Gli elevati costi di cura associati alla demenza sono un dato di fatto. A questo vanno ad aggiungersi le spese di assistenza che le persone colpite devono sostenere da sole. Sempre più spesso i parenti non possono occuparsene gratuitamente. Inoltre, nelle fasi più avanzate della malattia, di solito è necessario trasferirsi in una casa di cura, dove l’assistenza per i casi demenza è molto cara. In breve tempo i risparmi possono essere azzerati. È necessario essere solidali, non punire. Alzheimer Svizzera ha protestato contro la proposta in una lettera (in francese) rivolta ai membri della CSSS-N e difenderà con forza gli interessi delle persone affette da demenza nel corso del dibattito parlamentare.