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BASILEA - Attraversa la strada di corsa, salta su un muretto, scavalca l’intera banchina e finisce più in basso nelle acque del Reno. Sono sceniche le acrobazie effettuate negli scorsi giorni da un giovane e Basilea e riprese da più persone.
Tra chi lo osservava con ammirazione, immortalandolo in video, e chi invece storceva il naso perché «è pericoloso e vietato, lì passano spesso dei battelli», sicuramente le gesta del ragazzo non sono passate inosservate.
Ma non si tratta di improvvisazioni. Il protagonista è infatti l'inglese Toby Segar, conosciuto nel mondo del parkour (disciplina sportiva nata in Francia e considerata come l’arte di superare velocemente e in modo efficace gli ostacoli) e tre volte finalista all’edizione britannica di “Ninja Warrior”.
Il traceur ha trascorso qualche giorno, la scorsa settimana, a Basilea e ha sfruttato il territorio per le sue acrobazie. I video sono nel frattempo stati visti da migliaia di persone e sostenitori di Toby Segar.
Ma non tutti lo hanno apprezzato: «È inquietante», ha commentato uno, «è una cosa stupida fatta solo per ottenere like sui social» ha chiosato un altro.