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GINEVRA - Un «catastrofico fallimento morale». Sono queste le durissime parole usate dal direttore dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, per descrivere la distribuzione dei vaccini anti-Covid nei paesi in via di sviluppo.
Se il totale dei vaccinati contro il Sars-CoV-2 ha ormai superato la soglia dei 40 milioni di persone, stando alle cifre pubblicate dal sito ourworldindata.org, sono invece solo 25 le dosi fino a ora somministrate in paesi a basso reddito. Il paese in questione, ha spiegato Ghebreyesus citato dal Guardian, è la Guinea.
«Non è giusto che giovani adulti in salute che vivono in paesi ricchi siano vaccinati prima del personale sanitario e delle persone più anziane che vivono in paesi più poveri», ha incalzato il numero uno dell'Oms, ricordando che per il mese di febbraio è prevista la prima consegna nell'ambito dell'iniziativa Covax, che sta tuttavia incontrando non poche difficoltà nel garantirsi gli approvvigionamenti.
I paesi che hanno vaccinato di più
Stando ai dati aggiornati a ieri, nel mondo sono poco più di 40 milioni le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Sars-CoV. Il paese che ha vaccinato più persone sono gli Stati Uniti (12.28 milioni), seguiti dalla Cina (10 milioni) e dal Regno Unito (4.31 milioni). A ridosso del "podio" si piazza Israele, che con 2.43 milioni di persone ha già vaccinato oltre un quarto della sua popolazione. A seguire, restando sopra il milione, ci sono gli Emirati Arabi Uniti (1.88 milioni), l'Italia (1.15 milioni), la Germania (1.05 milioni) e la Russia (1 milione).
Fonte: ourworldindata.org
Un «catastrofico fallimento morale». Sono queste le durissime parole usate dal direttore dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, per descrivere la distribuzione dei vaccini anti-Covid nei paesi in via di sviluppo.