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Riprendono stamani a Nicosia, dopo una sospensione di quasi otto mesi, i negoziati fra i responsabili della comunità greco-cipriota e quella turco-cipriota per la riunificazione di Cipro, divisa dal 1974 dopo un'invasione delle forze armate turche.
Ai colloqui, che si svolgono sotto l'egida dell'Onu alla presenza del consigliere speciale delle Nazioni Unite Espen Barth Eide, prendono parte personalmente il presidente cipriota Nicos Anastasiades ed il neo-eletto leader turco-cipriota Mustafa Akinci.
La ripresa dei colloqui, sospesi lo scorso otto ottobre da Anastasiades in seguito a ingerenze di Ankara nella Zona economica esclusiva cipriota (Zee) dove Nicosia ha in corso ricerche di idrocarburi, era stata annunciata da Eide lunedì scorso al termine di una cena insieme con Anastasiades e Akinci.
La parte settentrionale dell'isola è ancora controllata dalle forze armate turche.
I negoziati per la riunificazione di Cipro vanno avanti da ormai 40 anni senza risultati concreti.
SDA-ATS