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Rinvio a giudizio per il consigliere nazionale zurighese e presidente del Partito dei verdi-liberali (PVL) Martin Bäumle. Il politico 52enne è accusato di abuso d'ufficio nella sua veste di municipale della città di Dübendorf (ZH).
I fatti che saranno giudicati il prossimo 22 giugno davanti al Tribunale distrettuale di Uster (ZH) risalgono al 2011 e si riferiscono al progetto per la costruzione di un grattacielo che era stato bocciato in votazione.
In qualità di responsabile del dicastero delle finanze, Martin Bäumle consegnò ad un giornalista informazioni sui precetti esecutivi milionari notificati al proprietario di un terreno su cui doveva sorgere il grattacielo di 114 metri. La consegna avvenne pochi giorni prima della votazione comunale che fece naufragare il progetto immobiliare.
In base all'atto d'accusa, di cui ha riferito oggi il "Zürcher Oberländer" e di cui l'ats ha ottenuto una copia, Bäumle era consapevole che si trattasse di informazioni "riservate e non accessibili al pubblico".
Biasimato dai colleghi di municipio, che non avevano tuttavia intravvisto la necessità di prendere misure, il politico aveva a suo tempo ammesso in diverse interviste di avere agito di propria iniziativa e di avere "scalfito il principio di collegialità".
SDA-ATS