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In due occasioni, nel 1928 a Berna e poi nel 1958 a Zurigo, le associazioni di donne svizzere organizzarono un'esposizione nazionale sul lavoro femminile. La cosiddetta SAFFA mise in evidenza il ruolo delle donne nella famiglia, nel mondo professionale, nella scienza e nell'arte.Questo contenuto è stato pubblicato il 08 marzo 2013 - 11:00
Alla fine degli anni Cinquanta, furono quasi due milioni i visitatori dell'esposizione zurighese, che promuoveva un ideale di carriera femminile in tre fasi: lavoro, maternità e ritorno alla vita professionale.
L'importanza del lavoro femminile per l'economia e la società svizzere, così come venne rappresentata, contribuì a rafforzare l'autostima delle donne, a promuovere il loro diritto al lavoro retribuito e il loro riconoscimento quali cittadine. Le donne svizzere dovettero però attendere fino al 1971 per vedersi riconoscere su scala nazionale il diritto di voto ed eleggibilità.
(Fonte: Dizionario storico della Svizzera - Foto: Keystone, RDB)
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