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Il Lugano si è prontamente riscattato dopo il ko subito venerdì a Kloten. L'Ambrì Piotta invece è ancora stato sconfitto a Rapperswil, facendo registrare l'ottava sconfitta consecutiva.
Impegnati in casa, i bianconeri hanno battuto 5-3 il Bienne, conquistando così 3 importanti punti nell'ultima uscita prima della pausa per la Nazionale.
La squadra di Gianinazzi ha deciso la contesa nel secondo tempo quando, dopo aver sprecato una doppia superiorità numerica, ha trovato con Bennett, Marco Müller e Josephs le tre reti che hanno portato il risultato dal 2-2 al 5-2.
I Seelaender, reduci da dieci vittorie consecutive, non perdevano dal primo ottobre, quando in casa si inchinarono proprio ai sottocenerini.
Ambrì ancora a secco
L'Ambrì non riesce più a vincere. Nella serata in cui Cereda ha raggiunto Pelletier in testa alla classifica degli allenatori con più panchine alla guida dell'HCAP (296), i biancoblù sono infatti stati battuti 4-0 a Rapperswil.
Incassate le reti di Moy e Wick nel primo tempo, i biancoblù non hanno saputo trovare il modo per rispondere, faticando parecchio a rendersi pericolosi e sprecando sul 2-0 nel finale pure una superiorità numerica di cinque minuti.
Per i leventinesi si tratta dell'ottava sconfitta consecutiva, ovvero della striscia negativa più lunga da quando alla guida c'è Cereda (2017).
Il Berna vince ma allontana Lundskog
Johan Lundskog non è più l'allenatore del Berna. Nonostante il successo per 4-3 ottenuto contro lo Zurigo e l'attuale quinto posto in classifica, la dirigenza degli Orsi ha infatti deciso di cambiare guida tecnica.
«Abbiamo dato tempo a Johan di sviluppare la squadra fino alla pausa per le nazionali, ma nelle ultime settimane siamo andati nella direzione sbagliata», ha spiegato Raeto Raffainer in una nota stampa.
«Il nostro obiettivo è l'accesso diretto ai playoff, per questo abbiamo bisogno di un cambiamento», ha poi aggiunto il CEO dei bernesi.
Swisstxt