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Finisce con un accordo la diatriba per l'utilizzo del nome del parco tematico. E non ci sono state transazioni monetarie
LOS ANGELES - È finita con un abbandono consensuale delle rispettive cause legali la diatriba che vedeva contrapposti Taylor Swift e un parco a tema dello Utah che condivide il nome con l'ultimo album della cantante: Evermore. Dopo che la struttura l'ha querelata per violazione del diritto d'autore e la 31enne ha controquerelato il complesso ricreativo per diffusione illegittima della sua musica, l'una e l'altra hanno preferito chiuderla in amicizia.
«Come risoluzione di entrambe le cause legali, le parti abbandoneranno e liquideranno le loro rispettive cause senza accordi monetari», fa sapere un portavoce di Taylor Swift alla Bbc.
Il parco divertimenti dello Utah ha registrato il nome Evermore, che significa "per sempre", nel 2015. L'album omonimo di Taylor Swift è invece uscito solo nel 2020. Anche la struttura ricreativa, però, sapeva di essere potenzialmente in torto. La cantante aveva infatti avanzato pretese per la diffusione illegittima della sua musica già nel 2019, quasi due anni prima dello scoppio della diatriba sul nome.
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