Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/204044

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Come potrebbe essere adeguata la legislazione sulla protezione dei marchi in modo da estendere la protezione dei nomi delle montagne svizzere anche a siti geografici regionali?</p><p>2. Come valuta il Consiglio federale una richiesta in tal senso?</p><p>3. Come si potrebbe estendere la protezione dei nomi dei siti geografici regionali in modo che qualsiasi prodotto commercializzato sotto tale nome debba essere fabbricato prevalentemente in Svizzera?</p><p>4. Come valuta il Consiglio federale una richiesta in tal senso?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La questione centrale nel caso Weissenstein è la seguente: la designazione trae in inganno, ossia il marchio suggerisce che si tratta di un prodotto "svizzero" anche se non lo è? Per rispondere a questa domanda occorre stabilire se la designazione costituisce un'indicazione di provenienza. Se i giudici ritengono che il marchio è un'indicazione di provenienza, si applica la legislazione "Swissness", e il marchio può essere registrato o utilizzato soltanto per beni o servizi di origine svizzera.</p><p>1./2. La legislazione "Swissness" non tutela soltanto l'indicazione di provenienza "Svizzera", bensì in linea di massima anche le indicazioni di provenienza regionali e locali quali ad esempio "Soletta". L'esistenza nel singolo caso di un'indicazione di provenienza va esaminata in base ai beni concretamente interessati e secondo la percezione delle cerchie interessate. La giurisprudenza esige che una parte non trascurabile del pubblico svizzero conosca il nome geografico e lo intenda come indicazione di provenienza. Un nome di montagna costituisce quindi un'indicazione di provenienza se è considerato un simbolo della Svizzera da un numero sufficiente di Svizzeri.</p><p>Nel caso del Weissenstein, un Solettese risponderà a questa domanda presumibilmente in modo diverso da un Ginevrino. È tuttavia determinante l'opinione del pubblico svizzero in generale. Per questo motivo il legislatore ha lasciato ai giudici il compito di chiarire in modo accurato e di decidere la questione nel singolo caso.</p><p>3./4. Il legislatore non può risolvere tali questioni di apprezzamento con un elenco esaustivo di nomi di montagne considerate sufficientemente note in Svizzera. Non conosce infatti la situazione concreta nel periodo rilevante: di quale prodotto si tratta? Come è composto il pubblico determinante nel periodo di valutazione? Quali sono le attese del suddetto pubblico alla luce delle circostanze complessive? Soltanto un giudice può valutare il singolo caso. A seconda della situazione, possono essere registrati come marchi persino nomi di montagne ampiamente note, come risulta ad esempio dai casi delle penne stilografiche Montblanc o delle macchine da cucire Bernina. In altri casi, come menzionato, anche indicazioni di provenienza locali o regionali sono oggi già tutelate dalla legislazione Swissness.</p><p>Il Consiglio federale non vede dunque motivo di limitare le disposizioni legali in vigore con normative supplementari.</p>  Risposta del Consiglio federale.