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05.06.2012 | sia online | Jean-Pierre Wymann, architetto ETH SIA FAS
Verifica dei programmi di consorso
Ogni anno la Commissione concorsi SIA verifica la conformità con le disposizioni dei regolamenti SIA 142 e 143 di oltre cento programmi. Si tratta di un servizio gratuito che garantisce sicurezza giuridica agli enti banditori e assicura ai partecipanti la correttezza delle procedure. D’ora in poi i programmi conformi saranno contrassegnati da un sigillo di certificazione apposto sulla prima pagina.
Con la pubblicazione del documento "Öffentliche Concurrenzen", la SIA rese pubbliche già nel 1877 dieci regole che sancirono i principi fondamentali per una corretta esecuzione dei concorsi. Nel corso dei 135 anni successivi, la pubblicazione è diventata una raccolta di regole ampiamente riconosciuta. I due regolamenti SIA 142 sui concorsi e SIA 143 sui mandati di studio paralleli colmano le lacune nella legislazione sulle commesse pubbliche, garantendo agli enti banditori un’ampia sicurezza giuridica. Affinché in futuro i programmi dichiarati conformi alle disposizioni SIA per i concorsi o i mandati di studio paralleli siano riconoscibili a prima vista, si è deciso di contrassegnarli con un sigillo di certificazione apposto sulla prima pagina.
CHI EFFETTUA LA VERIFICA?
COME SI SVOLGE LA VERIFICA?
COSA VIENE VERIFICATO?
Nell’ambito dei concorsi, l’anonimità svolge un ruolo centrale al fine di consentire una valutazione oggettiva dei progetti inoltrati. I programmi che violano questo principio non sono conformi alle disposizioni del regolamento SIA 142. Diverso è il caso dei mandati di studio paralleli, adatti se è richiesto un dialogo diretto fra il Collegio d'esperti e i partecipanti; ovvero nel caso di compiti non descritti in modo esaustivo e di processi interattivi. I mandati di studio paralleli comprendono anche le cosiddette «Testplanungen», le procedure cooperative o le forme di messa in concorrenza di idee.
Una valutazione corretta dei progetti è possibile solo se la giuria possiede le competenze e l’indipendenza necessarie. È pertanto importante che la giuria sia composta in maggioranza di professionisti e che almeno la metà di essi non abbia legami con il committente. Inoltre, in seno alla giuria devono essere rappresentate tutte le discipline determinanti nel caso concreto.
Per calcolare l’entità del premio, la Commissione concorsi valuta ogni anno l’onere lavorativo che i partecipanti sono chiamati a fornire. Se alle prestazioni di base si aggiungono altre prestazioni, se ne tiene conto con un corrispettivo supplemento nel calcolo del premio.
I diritti d’autore sui progetti spettano in genere sempre ai partecipanti. Senza l’autorizzazione dell’autore, il committente non ha il diritto di utilizzare i progetti; se invece l’autore conferisce la propria autorizzazione, il committente deve versargli, conformemente ai regolamenti SIA 142 e 143, un appropriato compenso.
In linea di massima, i concorsi che prevedono l’assegnazione di un mandato vanno trattati come un mandato completo, ai sensi dei regolamenti SIA sugli onorari. In alcuni casi motivati, il committente può ridurre le prestazioni parziali. Al fine di garantire la qualità nell’attuazione di un progetto, l’assegnazione del mandato deve contemplare le necessarie percentuali di prestazioni parziali.
RISULTATO DELLA VERIFICA