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Pomeriggio di paura nell'East Village di Manhattan, dove un'esplosione ha sventrato una vecchia palazzina di cinque piani provocando un inferno, con un violentissimo incendio che si è propagato anche a quattro edifici accanto.
I feriti sarebbero per ora una trentina, anche se i vigili del fuoco al momento ne confermano 12, di cui tre in gravi condizioni. Al momento non risultano dispersi: così il sindaco di New York. "Resta comunque una situazione in evoluzione", ha aggiunto de Balsio che ha confermato anche il numero di 12 feriti. Il timore, però è che ci possano essere persone ancora intrappolate tra le fiamme. Le persone sfollate vengono assistite dalla Croce rossa, che ha allestito un centro accoglienza in una scuola della zona.
Sul posto decine di mezzi di soccorso e almeno 250 pompieri al lavoro. Oltre alla palazzina in cui si è verificata l'esplosione, che è in buona parte crollata, altri crolli parziali si sono verificati anche nell'edificio accanto e si teme che possano verificarsi anche in un terzo, secondo quanto hanno reso noto i vigili del fuoco.
Gli appartamenti coinvolti nell'incidente sono una cinquantina. La zona dell'incidente non è molto distante dal complesso dalla New York University e dal Washington Square Park, frequentatissimo punto di ritrovo a Manhattan.
La causa più probabile dell'esplosione - secondo una prima ricostruzione - sarebbe una fuga di gas, verificatasi o in uno dei ristoranti sottostanti l'edificio oppure in uno degli appartamenti. Ma un portavoce dei vigili del fuoco ha precisato come al momento non vi sia alcuna conferma.
"È stato come un terremoto", raccontano i testimoni che parlano di una deflagrazione che ha fatto letteralmente tremare la terra. Ne è seguito un fuggi fuggi generale, mentre le fiamme si sprigionavano e arrivavano velocemente al tetto della palazzina - che ha almeno un centinaio di anni - e si propagavano a quella accanto. Molti degli abitanti degli edifici coinvolti si sono precipitati in strada dalle scale antincendio, e altri sono emersi dai calcinacci mentre i muri attorno a loro collassavano. Ciò che fin dal primo momento ha fatto temere il peggio è stato anche il fatto che la zona - sulla seconda Avenue all'altezza della settima strada - è molto trafficata e piena di esercizi commerciali.
Intanto il dipartimento della salute del comune di New York ha invitato tutti i residenti dell'East Village a tenere chiuse le finestre di casa a causa dell'intenso fumo sprigionato dall'incendio.
Quest'ultimo - raccontano i testimoni - non è stato facile da domare. I vigili del fuoco sono arrivati molto rapidamente e con gli idranti hanno cominciato subito ad affrontare il fuoco. Ma l'intesità delle fiamme era così alta che all'inizio gli uomini del soccorso sono stati costretti a indietreggiare. Del resto - come ha spiegato uno dei responsabili dei vigili del fuoco - ci vorranno giorni per spegnere del tutto i focolai.
Un anno fa in un'episodio simile, causato da una fuga di gas, furono polverizzate due palazzine adiacenti su Park Avenue, ad Harlem. Pesante il bilancio, che fu di otto morti e una settantina di feriti.
SDA-ATS