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BISHKEK - Il governo a interim salito al potere il 7 aprile nel Kirghizistan potrebbe "utilizzare la forza" contro il presidente deposto da una sommossa popolare, Kurmanbek Bakiev, se quest'ultimo tenterà di destabilizzare la situazione nel Paese: lo ha dichiarato il vicecapo del governo a interim, Omurbek Tekebaiev.
"Il governo provvisorio è pronto a utilizzare la forza se Bakiev tenta di destabilizzare la situazione", ha detto.
Bakiev, che oggi ha dichiarato che non intende rassegnare le dimissioni, si è rifugiato nella regione natia di Jalalabad, nel sud del Kirghizistan. La capo del governo a interim, Roza Otunbayeva, lo accusa di voler fomentare la guerra civile e ha detto che contro di lui è stato emesso un mandato d'arresto.
Negli scontri fra manifestanti dell'opposizione e forze di sicurezza il 7 e 8 aprile morirono 81 persone.
SDA-ATS