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Donald Trump annuncerà sabato dalla Casa Bianca la sua candidata alla Corte suprema, dopo i funerali del giudice Ruth Bader Ginsburg ma prima della sua sepoltura nel cimitero di Arlington.
Il presidente vuole distrarre da una pandemia che in Usa ha superato le 200'000 vittime e ha fretta di cementare una maggioranza conservatrice nel massimo organo giudiziario americano, ora che vede spianata la strada per un voto di conferma al Senato prima dell'election day del 3 novembre: una mossa che può farlo risalire nei sondaggi.
I leader repubblicani hanno assicurato di avere i numeri e a togliere ogni dubbio è arrivato anche il senatore Mitt Romney, che si è detto pronto a considerare la nomina valutandola in base alle competenze.
Romney è l'unico senatore che aveva votato a favore dell'impeachment di Trump, con cui è spesso in contrasto, e i democratici speravano che fosse uno dei quattro dissidenti del Grand Old Party di cui hanno bisogno per bloccare l'iter di conferma. Per ora ce ne sono solo due, le senatrici Susan Collins e Lisa Murkowski.
I democratici hanno minacciato perfino l'impeachment, mentre mercoledì comincia il lungo addio alla Ginsburg: due giorni di camera ardente nella Great Hall della Corte suprema, dopo le esequie in forma ristretta mercoledì, e uno a Capitol Hill, onore raro per un giudice del massimo organo giudiziario americano e un tributo finora mai concesso ad una donna.