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Pena di morte
In South Carolina torna il plotone d'esecuzione
I lavori di ristrutturazione alla «camera della morte» sono finiti. Da domenica per i 35 detenuti nel braccio della morte potrebbe cambiare tutto. La loro condanna a morte potrebbe essere eseguita mediante fucilazione.
Una sedia di acciaio, con dei lacci di cuoio per bloccare testa, braccia e caviglie del condannato a morte. Tutto intorno le pareti ricoperte di lamiere, anche quelle di acciaio. Tutte tranne una, di fronte alla sedia, a circa quattro metri.
È l'unica con una finestra, rettangolare, dalla quale tre cecchini sono pronti a sparare. È la nuova «camera della morte» della South Carolina che ha dato il via libera ufficiale alla fucilazione come uno dei metodi di esecuzione dei detenuti nel braccio della morte, diventando il quarto negli Usa ad autorizzarla.
Vi si potrà ricorrere se il condannato rifiuta la sedia elettrica, quest'ultima già prevista nell'ordinamento dello Stato fin dal 1912, quando si pose fine all'impiccagione.
Perché si è arrivati a tanto?
La misura shock era stata approvata a maggio dell'anno scorso per superare le difficoltà nel reperire il mix di veleni necessario per le iniezioni letali, dopo che molte case farmaceutiche e tanti Paesi nel mondo hanno vietato la loro esportazione negli Stati Uniti per motivi umanitari.
Per questo, l'ultima volta che il boia è entrato in azione in South Carolina risale al 2011. Fino ad ora, potendo scegliere tra l'iniezione e la sedia elettrica, i condannati avevano optato per la prima, di fatto impedendo la loro esecuzione.
Da domenica cambia tutto
Ma da domenica con il plotone di esecuzione pronto ad entrare in azione, per i 35 detenuti nel braccio della morte potrebbe cambiare tutto.
Il via libera al procuratore generale è arrivato dalle autorità carcerarie del South Carolina con l'annuncio della fine dei lavori di ristrutturazione della «camera della morte» di Columbia, costati oltre 50.000 dollari.
Stando alle immagini pubblicate sui media americani nella stanza è stata aggiunta una sedia di acciaio sulla quale si dovrà sedere il detenuto che scelga il plotone di esecuzione. A circa quattro metri dalla postazione, un muro con un'apertura rettangolare, attraverso la quale tre tiratori spareranno al condannato.
«Il metodo più umano che esista»
Tra i promotori della misura in South Carolina anche il senatore democratico Dick Harpootlian, ex pubblico ministero ora avvocato penalista, che ha giustificato l'introduzione della fucilazione sostenendo che sia «il metodo meno doloroso e più umano che esista».
Gli altri Stati americani che prevedono il plotone di esecuzione per i condannati a morte sono Mississippi, Oklahoma e Utah. Mentre il ricorso alla sedia elettrica è previsto anche in Alabama, Florida, Kentucky, Tennessee, Arkansas e Oklahoma.
Dal 1977, anno in cui la Corte Suprema ha reintrodotto la pena di morte, tre persone sono state uccise tramite la fucilazione, tutte nello Stato dello Utah. L'ultimo condannato a finire invece su una sedia elettrica è stata una donna, Lynda Lyon Block, nel 2002 in Alabama.
SDA