Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/135608

<h2>SubmittedText<h2><p>L'ampliamento dei trasporti pubblici e in particolare della ferrovia è un grande successo: il forte aumento della domanda dalla messa in servizio di Ferrovia 2000 ha superato ogni aspettativa. Ciò è da ricondurre soprattutto alla densità della rete ferroviaria, che collega tutte le regioni svizzere.</p><p>Su singole linee ferroviarie che fungono da raccordo con altre linee la domanda è invece piuttosto esigua. </p><p>Sembra che si voglia fare di tutto per minacciare od ostacolare sempre più l'esistenza delle linee ferroviarie regionali: FFS Cargo si ritira da molte regioni della Svizzera e l'aumento del prezzo delle tracce provoca un peggioramento del grado di copertura dei costi.</p><p>L'elenco dei treni regionali destinati a essere "sacrificati" non manca di stupire. Vi troviamo ad esempio tratte che non sono certamente utilizzate solo dai treni regionali, come la linea Morteau-La Chaux-de-Fonds: sul versante svizzero l'infrastruttura è infatti utilizzata anche dalla linea Le Locle-Neuchâtel, il cui grado di copertura dei costi è ottimo.</p><p>Non si tiene inoltre conto dei progetti per il futuro sviluppo della S-Bahn all'interno della quale esistono linee regionali che potrebbero in futuro fungere da importante anello di collegamento, come ad esempio quella tra Les Ponts-de-Martel e La Chaux-de-Fonds.</p><p>Rivolgo perciò al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Come è possibile convincere i comuni situati lungo una linea ferroviaria minacciata a mettere in atto una politica di ordinamento del territorio impostata sull'allacciamento alla rete ferroviaria?</p><p>2. Per quanto concerne la linea Morteau-La Chaux-de-Fonds, come interpretare il segnale che la Svizzera dà alla Francia con questa decisione? Non si teme che in futuro la Svizzera non sia più considerata come un partner affidabile se prevede di sopprimere una linea ferroviaria il cui ampliamento è parte integrante del programma d'agglomerato?</p><p>3. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che nei Paesi confinanti la soppressione delle linee ferroviarie regionali danneggia soprattutto la coerenza del sistema ferroviario e le rispettive linee ferroviarie collegate, causando inoltre un aumento del traffico stradale con tutte le sue conseguenze nefaste?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con il progetto sulla verifica dei compiti della Confederazione il Consiglio federale intende garantire una politica finanziaria sostenibile a lungo termine. Una delle misure decise riguarda le linee ferroviarie caratterizzate da bassa redditività. Il Consiglio federale si aspetta che queste linee siano sottoposte a una verifica mirata per valutare se un'autolinea possa essere un'alternativa efficiente e conveniente per la clientela.</p><p>Ogni anno la Confederazione indennizza le linee del trasporto regionale viaggiatori con circa 900 milioni di franchi. Negli scorsi anni il fabbisogno di indennità è aumentato notevolmente. Oltre che ai costi consecutivi del nuovo materiale rotabile, l'aumento è dovuto a diversi potenziamenti dell'offerta, che a loro volta sono una conseguenza della forte crescita della domanda. La copertura del fabbisogno di indennità nel traffico regionale viaggiatori con i mezzi stanziati da Confederazione e cantoni risulta sempre più difficile. Per questa ragione il Consiglio federale ritiene indispensabile che gli indennizzi siano impiegati con la maggior efficacia e il maggior beneficio possibile. La verifica summenzionata garantisce in tal senso un impiego efficiente dei fondi e non è volta a ridurre l'offerta di trasporti ma a scegliere il vettore più adatto.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza dei trasporti pubblici, e soprattutto della ferrovia, per tutta la rete. Anche il mantenimento delle linee con una domanda ridotta è giustificato poiché queste assicurano il servizio di base nella rispettiva regione e fungono da raccordo con la rimanente rete ferroviaria. La verifica decisa non prevede pertanto sostituzioni automatiche: nessuna linea ferroviaria sarà sostituita con un'autolinea senza essere sottoposta a un esame approfondito.</p><p>1./2. Oltre agli aspetti finanziari la verifica deve prendere in considerazione soprattutto l'obbligo di un servizio di base adeguato nonché gli imperativi della politica di assetto territoriale. Occorre inoltre tenere conto delle specifiche esigenze regionali. Una linea ferroviaria è sostituita unicamente se in tal modo il rapporto tra costi e benefici risulta nel complesso migliore. Devono inoltre essere considerati i costi dell'infrastruttura della corrispondente linea, il suo tasso di utilizzo durante gli orari di punta e le ripercussioni sulla qualità del collegamento. Questo procedimento permette di tenere conto delle obiezioni, in parte giustificate, alla sostituzione. Questo vale anche per le suddette linee La Chaux-de-Fonds-Les Ponts-de-Martel e Morteau-Le Locle-La Chaux-de-Fonds.</p><p>3. Attuando la verifica in oggetto con moderazione, il Consiglio federale è convinto di contribuire a far sì che il traffico regionale viaggiatori resti finanziariamente sostenibile e che quindi il servizio di base sia garantito in tutta la Svizzera. Potrà così adempiere anche in futuro il ruolo che gli compete nel trasporto pubblico fungendo da partner affidabile.</p>  Risposta del Consiglio federale.