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Da gennaio 2020, i Cantoni svolgono i controlli in ambito agricolo secondo un nuovo sistema. Di conseguenza le aziende in cui il rischio di lacune è più elevato vengono controllate più frequentemente. Stando alle prime esperienze, il nuovo sistema di controllo ha dato risultati soddisfacenti. L'Ufficio federale dell'agricoltura e gli organi esecutivi e di controllo tracciano un bilancio positivo.
Nel corso degli anni sono stati introdotti sempre più tipi di pagamenti diretti e il dispendio associato ai controlli è aumentato a tal punto che il sistema esistente non era più efficiente. Tutte le risorse venivano impiegate per i controlli di base da svolgere ogni quattro anni così che le capacità non bastavano anche per controlli supplementari mirati. Hanno iniziato a farsi più insistenti le richieste di uno sgravio amministrativo e di un sistema di controllo piu adeguato.
Efficace riassetto dei controlli
L'obiettivo principale del nuovo sistema è stato raggiunto, cioè la riduzione e la semplificazione dei controlli di base ripetitivi con una simultanea espansione dei controlli in funzione del rischio. Il sistema di controllo nel suo insieme è diventato più efficace e, dal punto di vista della Confederazione e dei Cantoni, più attendibile. Per gli organi di controllo è positivo anche il fatto che vengano svolti con maggiore frequenza controlli senza preavviso nell'ambito del benessere degli animali. Per i capiazienda, il nuovo sistema di controllo comporta un minor dispendio amministrativo in generale.
Stabilità per i prossimi anni
Dopo l'introduzione soddisfacente del nuovo sistema di controllo, per il momento non sono previsti adeguamenti concettuali di rilievo onde garantire una certa stabilità. I Cantoni e gli organi di controllo, così come l'Unione svizzera dei contadini, continueranno a seguire da vicino l'evolversi della situazione - ad esempio per quanto concerne il pacchetto di ordinanze relative all'iniziativa parlamentare 19.475.
A cambiare regolarmente saranno i settori a rischio più elevato, soggetti a maggiore controllo da parte del Cantone per almeno un anno. L’anno prossimo, ad esempio, il controllo si concentrerà specificatamente nei settori lettiera per il bestiame SSRA, fasce che consentono agli animali di ritirarsi nel quadro dei progetti d'interconnessione, uso di prodotti fitosanitari e fasce tampone. Inoltre, a partire dal 2022, i Cantoni potranno definire un settore a rischio ad hoc, dove svolgeranno un controllo intensificato per un determinato periodo.