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0.741.619.714
Traduzione1
Accordo fra il Consiglio federale svizzero e il Governo del Regno di Svezia concernente i trasporti internazionali su strada2
Conchiuso il 12 dicembre 1973
Entrato in vigore con scambio di note il 22 aprile 1974
I disposti del presente accordo s’applicano ai trasporti di persone e di merci, in provenienza dal o a destinazione del territorio di una delle Parti contraenti o in transito su questo territorio, eseguiti con autoveicoli immatricolati nel territorio dell’altra Parte.
1. Il termine «vettore» designa una persona giuridica o fisica che, sia in Svizzera, sia in Svezia, ha il diritto d’eseguire trasporti di persone o di merci su strada, conformemente alle disposizioni vigenti nel suo Paese.
2. Il termine «veicolo» designa un veicolo stradale a propulsione meccanica e, occorrendo, il suo rimorchio o semirimorchio, adibiti al trasporto
- a)
- di oltre 8 persone sedute, non compreso il conducente;
- b)
- di merci.
l. I trasporti di persone, se adempiono le seguenti condizioni, sono esonerati da autorizzazione o concessione:
- a)
- trasporto delle stesse persone con lo stesso veicolo nel corso di un viaggio che ha inizio e termina nel Paese d’immatricolazione del veicolo, a condizione che nessuna persona salga o scenda lungo il percorso o alle fermate fuori di detto Paese (circuito a porte chiuse);
- b)
- trasporto di un gruppo di persone da una località del Paese d’immatricolazione del veicolo a destinazione dell’altro Stato, o in transito verso un Paese terzo, a condizione tuttavia che il veicolo rientri vuoto nel Paese d’immatricolazione.
2. I trasporti diversi da quelli contemplati nel numero 1 sono soggetti ad autorizzazione o concessione, secondo il diritto nazionale delle Parti contraenti.
1. Qualsiasi vettore di una Parte ha il diritto d’importare temporaneamente un veicolo vuoto o carico sul territorio dell’altra Parte, allo scopo di trasportare delle merci:
- a)
- tra qualunque luogo del territorio di una Parte e qualsiasi altro luogo del territorio dell’altra Parte; o
- b)
- in transito sul territorio dell’altra Parte; o
- c)
- in partenza dal territorio dell’altra Parte a destinazione di un Paese terzo o in provenienza da un Paese terzo, verso il territorio dell’altra Parte.
2. I vettori di una Parte possono eseguire i trasporti contemplati nel numero 1c) soltanto sulla base di un’autorizzazione speciale rilasciata dall’altra Parte.
I vettori e i conducenti dei veicoli di una parte devono rispettare le disposizioni delle leggi e dei regolamenti dell’altra Parte, quando circolano sul territorio di quest’ultima, riguardo a tutte le materie non disciplinate dal presente accordo.
Nessuna disposizione del presente accordo autorizza un vettore di una Parte ad eseguire dei trasporti interni di persone e di merci, esclusivamente sul territorio dell’altra Parte.
I vettori che effettuano dei trasporti previsti dal presente accordo sono esonerati, per i trasporti eseguiti sul territorio dell’altra Parte, dalle imposte e dalle tasse ivi in vigore, alle condizioni stabilite dal protocollo contemplato nell’articolo 9 del presente accordo.
1. Le autorità competenti delle Parti vigilano affinché i vettori rispettino le disposizioni del presente accordo.
2. 1 vettori che, sul territorio dell’altra Parte hanno commesso un’infrazione alle disposizioni del presente accordo o a leggi e regolamenti vigenti sul detto territorio e in rapporto ai trasporti stradali e alla circolazione stradale, possono, senza pregiudizio delle disposizioni legali applicabili nel Paese ove è stata commessa l’infrazione, essere oggetto, a richiesta delle autorità competenti di detto Paese, delle misure seguenti che verranno applicate dalle autorità del Paese d’immatricolazione del veicolo:
- a)
- avvertimento;
- b)
- revoca temporanea, parziale o definitiva, del diritto d’eseguire trasporti sul territorio della Parte in cui avvenne l’infrazione.
3. Le autorità competenti di una Parte informano le autorità competenti dell’altra Parte circa la sanzione applicata.
Le autorità competenti delle Parti stabiliscono di comune intesa le modalità d’applicazione del presente accordo, mediante un protocollo1 redatto contemporaneamente all’accordo stesso.
1 Non pubblicato nella RU. Può essere consultato presso l’Ufficio federale dei trasporti.
A richiesta dell’autorità competente di una Parte sarà convocata una commissione mista, composta di rappresentanti delle due autorità e incaricata di trattare le questioni derivanti dall’applicazione del presente accordo; detta commissione è competente per modificare il protocollo menzionato nell’articolo 9.
Il presente accordo entrerà in vigore non appena le Parti contraenti si saranno notificate l’adempimento delle loro formalità costituzionali concernenti la sua entrata in vigore.
L’accordo è concluso per un periodo indeterminato; ogni Parte contraente potrà disdirlo per la fine di un anno civile con un preavviso scritto di almeno tre mesi.
In fede di che, i plenipotenziari debitamente autorizzati dai rispettivi Governi, hanno firmato il presente accordo.
Fatto a Berna, il 12 dicembre 1973 nelle lingue francese e svedese, i due testi facendo ugualmente fede.
Per il Per il
Consiglio federale svizzero: Governo del Regno di Svezia:
Giorgetti Bertil Voss
1 Il testo originale francese è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della presente Raccolta.2 Effetti dell’Acc. estesi al Principato del Liechtenstein (Scambio di note del 18 apr./31 mag. 1979 – RS 0.741.619.514.71).