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L’imprenditore vallesano Christian Constantin ha l’intenzione di costruire una città ecologica di 20'000 abitanti sul sito della raffineria Tamoil a Collombey-Muraz, chiusa dal gennaio 2015. A metà strada tra Sion e Losanna, i 130 ettari di terreno dovranno prima subire importanti lavori di risanamento.
La candidatura del Vallese alle Olimpiadi del 2026 dovrebbe servire da acceleratore a questo progetto senza precedenti in Svizzera. La città, che si svilupperà a tappe su un periodo di 25 anni, comprenderà alloggi, parcheggi, infrastrutture per attività sportive, culturali e legate alla salute, così come spazi per l’industria high-tech. Autosufficiente dal profilo energetico, la città ecologica permetterà di cancellare definitivamente le tracce dell’industria pesante nella regione.
Gli investimenti necessari alla realizzazione di questa città del futuro sono stimati a quasi 4 miliardi di franchi. Per raccogliere tale importo, Christian Constantin punta su finanziamenti internazionali. Definito “lungimirante” dai suoi promotori, il progetto è stato tutto sommato bene accolto dalle autorità locali. Vanno però ancora superati numerosi ostacoli. Altri acquirenti sono interessati ai terreni appartenenti a Tamoil e la modifica di destinazione non sarà una cosa facile in un cantone costretto a ridurre drasticamente le sue zone edificabili.