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L'aviazione militare libica è stata "annientata" e l'esercito di terra ha subito "pesanti perdite": lo ha detto il ministro della difesa francese, Gérard Longuet, nel corso di un'audizione a porte chiuse presso una Commissione parlamentare che si è tenuta l'11 maggio a Parigi e i cui contenuti sono stati rivelati solo oggi.
Dall'inizio dei raid aerei della coalizione internazionale, il 19 marzo, l'aviazione del colonnello libico Muammar Gheddafi "sarebbe stata annientata, con più dell'80% dei velivoli fuori servizio, restano solo degli elicotteri", ha affermato Longuet. Sempre secondo il ministro, "l'esercito ha subito pesanti perdite, con la distruzione di un terzo del materiale pesante e di circa il 50% degli stock di munizioni".
"Solo la marina è stata risparmiata, ma non rappresenta un grande pericolo e le navi o sono rimaste nei porti o non rappresentano una grande minaccia. Anche le difese antiaeree sono state fortemente colpite", ha concluso il ministro.