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Alcune spiagge nei pressi della centrale sono state riaperte.
Il Giappone tenta di lasciarsi definitivamente alle spalle la tragedia della centrale nucleare di Fukushima, causata dal violento tsunami che la colpì nel 2011. Nella regione della centrale colpita dal disastro sono state riaperte alcune delle spiagge chiuse per la contaminazione radioattiva. Dopo anni di monitoraggio infatti non sarebbero state ritrovate tracce di materiale radioattivo.
È il caso delle spiagge di Haragamaobama, di Soma e di altre due nella prefettura di Miyagi, a meno di 40 chilometri dalla centrale, riaperte questo fine settimana. Per alcune di essere è stato necessario rifinirle di sabbia, spazzata via dallo tsunami del 2011.
Le spiagge della costa settentrionale del Pacifico sono state progressivamente riaperte dopo la costruzione di enormi dighe per prevenire i danni di altri tsunami.