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Lanciata nella capitale un'iniziativa popolare per chiedere l'aumento, progressivo, per uomini e donne, dell'età di collocamento a riposo
Giovani del PLR vogliono aumentare progressivamente l'età pensionabile a 66 anni sia per gli uomini che per le donne. Hanno lanciato oggi a Berna un'iniziativa popolare in tal senso. L'obiettivo finale è quello di migliorare la situazione finanziaria dell'AVS. Stando al testo dell'iniziativa "Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (Iniziativa sulle pensioni)", pubblicato oggi sul Foglio federale, l'età di pensionamento verrà innalzata a tappe di due mesi all'anno fino ad arrivare ai 66 anni, per poi seguire l'evoluzione della speranza di vita. L'iniziativa prevede pure disposizioni transitorie: l'età pensionabile dovrà ad esempio essere conosciuta almeno cinque anni prima del ritiro dall'attività lavorativa. L'aumento avrà inizio quattro anni dopo l'accettazione del testo da parte dei cittadini. La Cancelleria federale ha fissato il termine per la raccolta delle 100'000 firme necessarie al 5 maggio 2021. Il lancio del testo era già stato annunciato dai Giovani liberali-radicali dopo l'approvazione da parte del popolo del progetto di Riforma fiscale e finanziamento dell'AVS (RFFA). Il comitato d'iniziativa è composto da una trentina di membri del PLR, tra cui il vicepresidente dei Giovani Nicolas Jutzet. Diversi parlamentari federali ne fanno parte, fra i quali i consiglieri nazionali Philippe Nantermod (VS), Christian Wasserfallen (BE) e Christa Markwalder (BE) nonché il "senatore" Andrea Caroni (AR).