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I paesi al mondo che offrono le migliori condizioni di vita per una madre sono, nell'ordine, Norvegia, Australia e Islanda: lo sostiene uno studio realizzato dall'organizzazione americana Save the Children, che pone in fondo alla classifica Guinea-Bissau, Niger e Afghanistan.
La Svizzera occupa il 14esimo posto, a pari merito con il Portogallo: rispetto al 2010 la Confederazione ha guadagnato una posizione a causa dell'arretramento dell'Irlanda.
L'analisi, giunta alla sua 12esima edizione e pubblicata questa settimana in vista della giornata della mamma, mostra un pianeta spaccato in due, con differenze estreme fra le prime e le ultime delle 164 nazioni considerate.
La speranza di vita di una donna in Afghanistan è di 45 anni, contro gli 83 della Norvegia. Nel paese islamico muoiono un bambino su cinque prima del compimento del quinto anno e una partoriente su undici. Solo nel 14% delle nascite vi è assistenza da parte di personale qualificato e solo il 16% delle donne afghane utilizza contraccettivi moderni.
Per quanto riguarda gli altri stati vanno segnalati Italia (21esima), Giappone (28esimo), USA (31esimi). Otto dei dieci ultimi paesi sono dell'Africa sub-sahariana.
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