Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01196.jsonl.gz/796

LOSANNA - Le FFS hanno definitivamente perso il loro ricorso contro l'affissione di un manifesto pro-palestinese alla stazione di Zurigo. Il Tribunale federale (TF) ha infatti giudicato ingiustificato il divieto dell'ex regia.
I manifesti, che criticavano la politica di colonizzazione di Israele, erano stato affissi alla stazione centrale di Zurigo nel marzo del 2009. Tre giorni dopo le FFS avevano deciso di toglierli perché troppo polemici. Il Tribunale amministrativo federale aveva annullato la decisione delle ferrovie federali affermando che una stazione è un luogo importante di scambio di informazioni (vd suggeriti e link).
Il TF ha confermato la sentenza. A suo avviso la stazione di Zurigo è concepita come «una città della città» (City in the City) e serve da forum per la comunicazione politica. Molte stazioni ferroviarie - ricorda l'Alta corte - mettono a disposizione i loro locali per elezioni e votazioni e offrono luoghi di incontro e librerie. L'informazione, diffusa su schermi giganti, è onnipresente e tratta temi nazionali e internazionali.
Manifesti su temi controversi di politica nazionale sono spesso affissi nella stazioni, quindi vietarne uno che tocca un tema caldo internazionale costituirebbe una disparità di trattamento ingiustificata.