Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/200134

<h2>SubmittedText<h2><p>Incarico il Consiglio federale di modificare l'articolo 10 capoverso 2 dell'ordinanza del 12 ottobre 2011 sulla statistica del commercio esterno (RS 632.14) per garantire che gli importatori d'oro in Svizzera ne dichiarino l'origine reale, ossia il Paese in cui è stato estratto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La statistica del commercio estero svizzero si fonda sugli standard metodologici definiti dall'Organizzazione delle Nazioni Unite. Secondo tale metodologia, per stabilire l'origine dell'oro si tiene conto, da un lato, del Paese d'estrazione e, dall'altro, del Paese in cui è avvenuta l'ultima trasformazione sostanziale. Nel caso di una trasformazione sostanziale, il principio generale prevede che il Paese in cui ha avuto luogo tale trasformazione venga considerato come Paese d'origine (ONU, SCIM 2010: Manuel des statisticiens, capitolo 16.9 "Transformation substantielle"). Ciò vale per tutte le categorie di prodotti. Nel caso dell'oro, il Paese d'origine deve corrispondere al Paese in cui è stata effettuata la raffinazione (Manuel des statisticiens, capitolo 20.8. "Opérations considérées comme relevant de la transformation", lett. b "Le raffinage du pétrole, de l'or, ecc."). </p><p>L'oro estratto dal suolo ed esportato verso un Paese terzo ai fini di una trasformazione sostanziale, come la fusione in barre o lingotti, la lavorazione a graniglia o la presentazione sotto altre forme grezze, acquisisce quindi la sua origine in tale Paese terzo, in quanto Paese di trasformazione.</p><p>L'ordinanza sulla statistica del commercio esterno (art. 10 cpv. 2) traspone questa prescrizione a livello nazionale. L'applicazione di una definizione diversa altererebbe notevolmente la statistica del commercio estero svizzero rispetto alle norme internazionali. Per poter richiedere informazioni supplementari sul Paese d'estrazione, occorrerebbe pertanto creare una rispettiva base legale. Tuttavia, ciò avrebbe senso solo nel contesto di una vera e propria sistematica di controllo, in cui tale informazione verrebbe effettivamente utilizzata.</p><p>Nel quadro delle raccomandazioni formulate nel rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato Recordon 15.3877, l'amministrazione federale, in collaborazione con i rappresentanti del settore, sta esaminando delle opzioni che consentono di ottenere maggiore trasparenza in materia di origine (Paese d'estrazione) dell'oro importato in Svizzera.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.