Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01090.jsonl.gz/791

Analisi delle spese e delle entrate di un bilancio pubblico, con riferimento alle diversità di effetti che hanno per le donne e per gli uomini. L'analisi di genere dei bilanci pubblici non produce bilanci separati per sesso né persegue l'aumento delle spese per programmi destinati alle donne. La sua specificità è negli strumenti: la valutazione ex ante del bilancio e il monitoraggio ex post dei suoi esiti.
La scelta di analizzare i bilanci è giustificata dal fatto che il bilancio di uno stato riflette l'equilibrio dei poteri in una società; è quindi una dichiarazione politica, non semplicemente un documento economico. L'impatto delle scelte di bilancio è solitamente ritenuto neutro: l'obiettivo dichiarato è servire l'interesse pubblico ed i bisogni degli individui. Il bilancio sembrerebbe quindi lo strumento di politica economica neutrale per eccellenza. Per come viene presentato solitamente non c'è alcuna menzione di uomini o donne. Questa apparente neutralità di genere è meglio descritta come "cecità". Il modo in cui i bilanci pubblici sono presentati ignora completamente la diversità tra uomini e donne rispetto a ruoli sociali, capacità e responsabilità. Analizzare i bilanci in un'ottica di genere aiuta a demistificare la loro apparente neutralità
Fonte: Relazione sul gender budgeting - la costruzione dei bilanci pubblici secondo la prospettiva di genere della Commissione per i diritti della donna e le pari opportunità approvata dal Parlamento Europeo il 16 giugno 2003.