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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel corso di quest'anno il Consiglio federale ha considerato attentamente la questione del futuro della BLS, consultandosi anche con il Cantone di Berna. I punti sollevati dall'autore dell'interpellanza sono stati discussi in questa sede sullo sfondo della politica dei trasporti dei prossimi anni. Il Consiglio federale ha convenuto con il Cantone di Berna, nell'ottica di proprietari, dell'opportunità di rinviare ogni risoluzione a dopo il 2000, decisione, questa, che si impone soprattutto per il proseguimento della riforma delle ferrovie.</p><p>Allo stato attuale dei lavori, il Consiglio federale può rispondere alle singole domande nel modo seguente.</p><p>1. Al termine della costruzione del secondo binario del Lötschberg, la BLS avrà con la Confederazione un debito di circa 1 miliardo di franchi, che dovrebbe rimborsare su un arco di 40 anni a partire dal 2001, conformemente alla convenzione del 1976 sul finanziamento. Poiché la BLS non sarà in grado di onorare quest'obbligo, la Confederazione e il Cantone di Berna hanno convenuto di alleggerire il forte indebitamento dell'impresa ferroviaria in funzione degli sviluppi della politica dei trasporti. Ciò significa, per esempio, l'armonizzazione dei finanziamenti nei trasporti pubblici in una successiva fase di riforma delle ferrovie, al fine di equiparare le FFS e le altre imprese ferroviarie private. Il Consiglio federale ritiene pertanto opportuno porre la decisione ancora in sospeso del finanziamento della BLS in relazione ai già citati nuovi sviluppi della riforma delle ferrovie.</p><p>2. Sono prossime alla firma due convenzioni con la BLS e la BLS AlpTransit SA concernenti la costruzione e il finanziamento della galleria di base del Lötschberg. Esse prevedono, tra l'altro, il passaggio della proprietà durante la fase di costruzione direttamente alla BLS AlpTransit SA. Nonostante le due convenzioni in linea di principio non si estendano alla fase operativa, in previsione di un proseguimento della riforma delle ferrovie esse sanciscono esplicitamente l'obbligo della BLS di tutelare in maniera non pregiudiziale gli interessi del futuro gestore dell'esercizio. Per scongiurare ulteriori pretese nei confronti della Confederazione, è già stato fissato il corrispettivo per l'eventuale rilevamento della nuova tratta della NFTA attraverso il Lötschberg. In questo modo si assicura alla Confederazione libertà di manovra per ridefinire i rapporti con la BLS in un'ulteriore fase della riforma.</p><p>3. Gli investimenti per l'offerta di trasporto combinato attraverso il Lötschberg, basati sul credito d'impegno del 1989, sono stati conclusi, ad eccezione dei lavori sul versante italiano. Solo dalla valutazione delle prospettive di sviluppo del trasporto combinato non accompagnato e dalle reazioni del mercato emergerà l'opportunità di ampliare ulteriormente le capacità di questo modo di trasporto e di compiere ulteriori investimenti, che dovrebbero comunque essere evitati sulla tratta di montagna.</p><p>4. Con il libero accesso alla rete introdotto dalla riforma delle ferrovie si suppone che diverse imprese concorreranno per l'assegnazione dei tracciati per il trasporto delle merci in transito. È inverosimile che una sola impresa prenda in gestione tutto il transito delle merci, sviluppo che d'altronde esula dalle intenzioni del legislatore. Al momento attuale è difficile prevedere l'andamento della liberalizzazione del mercato del trasporto merci. Nonostante la maggiore concorrenza, è assolutamente possibile infatti che le imprese ferroviarie continuino a cooperare tra di loro, laddove ciò sia conveniente. Le misure d'accompagnamento per l'accordo bilaterale sui trasporti terrestri prevedono altri contributi all'esercizio per il trasporto combinato al fine di favorire l'applicazione dell'articolo sulla protezione delle Alpi (sovvenzioni per il prezzo dei tracciati e indennità dei costi scoperti per i collegamenti ordinati dalle autorità pubbliche). In relazione a questi contributi, la scelta dell'impresa che assicura la trazione e di eventuali partner rientra nell'ambito della responsabilità imprenditoriale del richiedente.</p><p>5. Il Cantone di Berna deve disporre di collegamenti ottimali con la rete europea ad alta velocità. A ciò serviranno soprattutto le nuove infrastrutture previste, il cui finanziamento è assicurato grazie all'approvazione da parte di popolo e Cantoni del progetto per la costruzione e il finanziamento dell'infrastruttura dei trasporti pubblici (galleria di base del Lötschberg verso sud, raccordo al TGV verso ovest, nuove tratte Mattstetten-Rothrist in direzione nord-est). L'offerta di trasporti nazionali e internazionali circolanti su queste infrastrutture tocca l'ambito imprenditoriale delle imprese di trasporto. Tanto le FFS quanto la BLS (asse del Lötschberg) sono titolari di una concessione valida rispettivamente fino al 2007 e al 2010 per questo settore a sé stante dei trasporti. Non spetta tuttavia alla Confederazione fornire contributi per influenzare la strategia delle imprese in fatto di traffico nazionale ed internazionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.