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'Non si può davvero combattere l'incitamento all'odio quando si celebra un'eredità vergognosa', tuona il Coordinamento delle organizzazioni ebraiche del Belgio
È polemica in Belgio per l'inserimento di due collaborazionisti nazisti tra le 14 personalità che "hanno contribuito all'emancipazione del popolo fiammingo e della sua lingua". A far discutere è l'iniziativa del Parlamento fiammingo che, sotto l'egida della sua presidente Liesbeth Homans, ha deciso di inserire August Borms e Staf De Clercq (due personalità note anche per le loro simpatie verso il nazismo) tra le figure di spicco celebrate nell'edizione speciale della rivista Newsweek dedicata ai 50 anni del Parlamento fiammingo. Lo riferiscono media locali.
Un omaggio definito "scandaloso" da Yohan Benizri, presidente del Comitato di coordinamento delle organizzazioni ebraiche del Belgio (CCOJB). "Molti giovani belgi non conoscono la storia del loro paese", ha dichiarato Benizri. "Non si può davvero combattere l'incitamento all'odio quando si celebra un'eredità vergognosa. Questo doppio messaggio è assolutamente deleterio".
La scelta del Parlamento fiammingo è stata criticata anche dal quotidiano belga di lingua olandese De Standaard che si è chiesto se fosse opportuno rendere omaggio a due simpatizzanti nazisti e se il parlamento fiammingo fosse diventato "masochista", ricordando che "se Borms e De Clercq avessero raggiunto i loro obiettivi, non sarebbero mai esistiti né il parlamento fiammingo né la democrazia in generale".