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Sport, 04 gennaio 2022
«Quel neo potrebbe essere un tumore»: tifosa NHL salva la vita all’allenatore
La protagonista si chiama Nadia Popovici ed è una studentessa di medicina e tifosa dei Seattle Kraken. Si è accorta di una macchia sospetta sul collo di Brian Hamilton dei Canucks ed è riuscita ad avvertirlo
SEATTLE (USA) – Una storia decisamente a lieto fine, con un messaggio sul cellulare che ha di fatto salvato la vita all’assistente dei Vancouver Canucks. Lo scorso 23 ottobre Nadia Popovici, studentessa di medicina, era in tribuna per assistere al match di NHL tra la franchigia canadese e i suoi amati Seattle Kraken, quando ha notato un neo sospetto sul collo di Brian Hamilton.
La 22enne ha fatto di tutto per comunicare con lui, battendo anche i pungi contro il plexiglass per poi mandargli un messaggio che lo avvertiva: “Quel neo può essere un tumore”.
Hamilton fortunatamente ha ascoltato i consigli di quella ragazza sconosciuta e si è sottoposto ad accertamenti: si trattava effettivamente di un melanoma maligno, un tipo di tumore della pelle. Ha così iniziato a cercare la ragazza, tramite un appello sui social: “Alla donna che sto cercando, dico che mi hai cambiato
la vita e voglio ringraziarti. Le tue sensazioni erano corrette, quel neo sul mio collo era un melanoma maligno”.
Il messaggio è stato letto dalla madre della studentessa. Una volta rintracciata, Hamilton l’ha ringraziata personalmente e le due squadre hanno donato a Nadia una borsa di studio da 10'000 dollari.