Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01018.jsonl.gz/478

SHANGHAI (Cina) - «Sento di avere ancora molto da dare al tennis». Una frase che potrebbe valere da due decenni a questa parte ma che resta valida per Roger Federer.
Il rossocrociato rientra a Shanghai, per la caccia al numero 1 al mondo di Nadal e per battere il favorito Djokovic (e tenerlo lontano dal posto di numero 2 nel ranking ATP): «Adoro questa parte della stagione – ha raccontato il basilese - Mi sono sempre tolto delle belle soddisfazioni. Forse perché si gioca sul veloce, non lo so. Probabilmente perché c'è il torneo di Basilea, casa mia, o perché ci sono le Finals. Ho sempre raccolto ottimi risultati, l'obiettivo è fare lo stesso anche in questo 2018. Onestamente il 2018, per me, è stata una grande stagione: ho vinto l'Australian Open, sono tornato numero 1 del mondo, ho giocato decentemente sull'erba. Non sono soddisfatto di come mi sono espresso a Cincinnati - ma ho raggiunto la finale - Sono felice, sono in salute. Ho un altro Slam in bacheca: ho sempre detto che un anno con uno Slam è sempre molto buono».
A Shanghai Federer va a caccia del terzo titolo dopo quelli del 2014 e del 2017, debuttando nel secondo turno contro il russo Daniil Medvedev, vincitore a Tokyo pochi giorni fa. «Lo scorso anno è stato fantastico, dall'inizio alla fine. Sono solo dispiaciuto di aver perso l'opportunità di andare in finale alle Finals di Londra dopo il ko con Goffin, è stato forse l'unico match di cui posso rammaricarmi».