Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/35234

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le schede vengono stampate su carta riciclata dal 1976, anno in cui si è deciso di abbandonare la carta bianca. La Confederazione non ha invece mai distribuito schede colorate di carta riciclata. Fa eccezione solo la votazione popolare del 24 settembre 2000 dove per la prima volta i cittadini dovevano esprimersi su un'iniziativa popolare e su un controprogetto diretto conformandosi alla nuova procedura che prevede la formulazione di una domanda sussidiaria risolutiva. In quell'occasione venne distribuita una scheda gialla soprattutto nell'intento di evitare che le tre parti distinte della scheda venissero staccate inavvertitamente durante lo spoglio. In linea di principio la Confederazione non fa uso di schede colorate proprio per evitare possibilità di confusione con le schede distribuite contemporaneamente dai Cantoni e dai Comuni. Da parecchi anni infatti le date delle votazioni cantonali e comunali coincidono generalmente con quelle delle votazioni federali e vengono quindi fissate con un anno di anticipo e previa consultazione dei Cantoni. Quindi parecchi Cantoni e anche alcuni Comuni fanno uso di schede colorate proprio per poterle distinguere facilmente dalle schede grigie della Confederazione.</p><p></p><p>Dal canto suo la Confederazione ha già provveduto a facilitare durante lo spoglio la distinzione delle schede per ogni oggetto in votazione. Dal 1986 infatti ogni domanda figurante sulla scheda è contrassegnata da piccole scanalature diverse, apposte in modo da facilitare la distinzione delle pile di schede separate per oggetto prima di essere contate. Il Consiglio federale è comunque disposto a vagliare altre misure che permetterebbero di ridurre ulteriormente le possibilità di confusione. Ad esempio si potrebbe provvedere a introdurre delle trame, dei fondi di stampa o delle gradazioni di tinta grigia differenziate per ogni singola domanda. Questi caratteri distintivi supplementari dovrebbero innanzitutto facilitare le operazioni di spoglio, ma potrebbero essere anche impostati in modo da facilitare il voto agli ipovedenti che a volte faticano a compilare le schede. In ogni caso tutte le misure che saranno eventualmente adottate non dovranno comportare, nemmeno agli occhi degli elettori, nessuna minaccia per il segreto di voto.</p>  Risposta del Consiglio federale.