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Io sono Nata disorganizzata. Vengo da una famiglia disorganizzata. Mettevo sempre a posto le mie cose, la mia stanza, la scrivania, i miei pensieri, senza mai sapere come farlo ed immancabilmente tornavo sempre al punto di partenza dopo tempo breve. Ai tempi dell'università vivevo in una piccola casa dello studente e c'era la signora delle pulizie che passava la camera. Ogni tanto mi diceva "Nini, sei la persona piu' disordinata di tutto l'edificio" e non era un istituto femminile....
Dopo l'università sono andata a vivere per conto mio e dopo qualche tempo mi ha raggiunto il mio ragazzo. L'appartamento era piccolo e questo mi ha costretto a dover contenere le mie doti da uragano-in-casa. Come sempre quando non so come affrontare qualcosa cerco su internet. Ho passato molte ore su pinterest, blog, youtube ed ho trovato soluzioni per rendere quel piccolo appartamento una casa accogliente. Sono riuscita a trovare dei metodi per rendere possibile il fatto di essere ordinata. Questo non vuol dire che lo sia davvero diventata ma mi sono procurata gli strumenti per farlo.
Perchè una cosa è il disordine ed un un'altra è la disorganizzazione. Probabilmente sono ancora disordinata, meno di una volta ma mentirei se dicessi che non lascio ancora le cose in giro o che rimetto sempre a posto quello che prendo. Pero' sono diventata organizzata: mi organizzo dei tempi per rimediare al mio passaggio di uragano e soprattutto la casa è organizzata in maniera tale che questo processo sia il piu' semplice possibile.
Cosa ho imparato da questa esperienza? L'importanza della frase "un posto per ogni cosa" e quali sono le migliori regole per metterla in pratica.Qualsiasi oggetto nella nostra casa o qualsiasi oggetto noi acquistiamo dovrebbe essere riposto secondo queste regole.
1) Facile da raggiungere e soprattutto facile da riporre
Se una cosa è difficile da raggiungere, difficilmente verrà utilizzata e quel che è peggio, essendo anche diffiicle da riporre, avrà un'altissima probabilità di venir abbandonata sulla prima superficie libera a disposizione. Ovvietà.
Eppure quante volte avete preso quella lozione sul ripiano piu' alto del mobile del bagno rischiando di far cadere tutto? Quante volte per prendere la scatola di 3 cereali che è finita in fondo al ripiano della dispensa, ma al momento dell'acquisto vi è sembrata un'alternativa interessante alla solita pasta, avete rovesciato la scatola del riso o la farina combinando un disastro?
Le piastrelle della cucina di casa mia ne hanno da raccontare su quanti barattoli di verdure sott'olio si sono schiantati a causa di questo.
Quindi che si fa? Non si usano gli ultimi ripiani o i fondi degli armadi?
La cucina dove vivo adesso ha molti pensili ma sono tutti molto alti (mi ci vuole lo sgabello) e moooolto profondi. Per evitare questi disastri ho dovuto adottare cestini e contenitori da poter prendere in blocco ed appoggiare sul bancone, in modo da poter prendere cio' che mi serve. Mia madre penserebbe "che spreco di tempo" eppure non sono io quella con le olive che rotolano in mezzo a vetri rotti.
2) Nel luogo di utilizzo
Un'altra ovvietà: riporre le cose nel luogo dove le utilizziamo e secondo la loro frequenza di utilizzo. Scommetto che la maggior parte delle persone che stanno leggendo tengono le mutande nel primo cassetto del como' della camera da letto (sempre che abbiate un como') e mi arrischio anche a dire che nell'ultimo ci sono i pigiami. Le cose di maggior utilizzo vanno tenute dove è piu' semplice prenderle rispetto alle cose che usiamo solo al momento del bisogno o stagionalmente. Con questo principio dovremo organizzare l'armadio, la cucina con le sue pentole e i suoi servizi, la biancheria, i documenti, tutto.
A volte bisogna anche essere creativi e uscire un po' dalle categorie, a beneficio della comodità: una delle ante della cucina contiene detersivi, spugnette, etc. All'inizio tenevo lî' anche i concimi per le piante ed il deodorante per la lettiera del gatto. Questi flaconi rientravano nella categoria delle cose per la casa in flacone...dove altro metterle? Adesso il concime sta nel ripiano dei piatti perchè li' vicino ci sono le piante che devo concimare, mentre il deodorante è nella libreria che sta di fronte alla lettiera. Finchè queste cose non sono in bella vista, nessuno saprà che dietro a quell'anta abbiamo cose che non c'entrano niente, ma intanto aumenteremo incredibilmente la propabilità di usarle e rimetterle al loro posto.
3) Della misura della necessità
Molto spesso possediamo piu' esemplari di uno stesso oggetto, anche piu' del necessario. Una domanda che mi sono sempre posta è di quante tovaglie o asciugamani ha bisogno una famiglia?
Quando cerchiamo di organizzare le nostre case ci ritroviamo spesso a confrontarci con questo problema. Una buona abitudine è cercare di eliminare il superfluo (il famoso decluttering), tenere un numero adeguato di oggetti e utilizzarli al massimo.
Ciononostante a volte compriamo cose in grandi quantità, per approfittare di sconti e promozioni. Io faccio sempre la spesa in base alle offerte, addirittura aspetto di fare il menu’ settimanale dopo aver fatto la spesa perchè preferisco comprare cose in offerta piuttosto di avere già una lista in mente (qui puoi vedere come organizzo il menu' settimanale).
Come fare a conciliare le nostre regole di organizzazione con grandi quantità?
Semplice. La mia soluzione è di separare quello che consideriamo di riserva da quello che è in uso. Cio’ che è in uso va tenuto a portata di mano, quindi nel luogo di utilizzo e facile da prendere. Spesso i nostri problemi di organizzazione sono dettati dalla volontà di cercare di tenere nello stesso posto tutto quello che possediamo. L’esempio piu’ chiaro è la dispensa: quanti pacchi di pasta avete? quanti sono aperti? Noi mangiamo pasta quasi tutti i giorni e quando trovo un’offerta spesso ne approfitto. Eppure nella mia dispensa ci sono solo 3 pacchi di pasta aperti, mentre tutti quelli chiusi li tengo da un’altra parte. Il mio consiglio è di usare i ripiani alti e scomodi o le parti basse degli armadi per tenere le scorte. Quando vivevo nel piccolo appartamento il mio armadio faceva anche da magazzino di stockaggio per carta igienica, scottex, prodotti da bagno, etc. proprio per evitarmi di ingombrare inutlimente gli spazi di uso quotidiano con cose in eccesso.
4) Cose simili vanno insieme
L’ultimo consiglio è di cercare di tenere insieme le cose che appartengono alla stessa categoria. Questa regola potrebbe sembrare in contraddizione con la precedente, ma solo in apparenza. Bisogna fare una distinzione tra cose in uso/scorte e cose che appartengono alla stessa categoria. A volte troviamo difficoltà nel riordinare a causa del fatto che abbiamo le stesse cose sparse in diversi punti della casa. Un esempio? I documenti. Se abbiamo la tendenza a tenere i documenti in posti diversi, perchè magari sono in raccoglitori diversi o perchè non abbiamo voglia di organizzarli "tanto so che sono li'", il rischio di non trovare qualcosa o di non riporre il documento nel posto giusto aumenta. Un altro tipo di esempio potrebbero essere cose come le pile o lo scotch. Soprattutto quando ci sono tipi diversi della stessa cosa (scotch normale, di carta, da pacchi), a volte finiscono per stare in posti diversi, ma inmancabilmente non li si trova quando servono e ricompaiono dopo averne acquistato di nuovi. Quindi non vi sto consigliando di tenere tutti i flaconi di bagnoschiuma che possedete (e che magari avete preso in offerta) in bella vista sul bordo della vasca, ma di evitare di seminare per la casa e trarre beneficio da averle nello stesso luogo.
Per quanto riguarda invece l'ogni cosa al suo posto, ci sto ancora lavorando.
Vi lascio pero' un bonus con un esempio di una cosa per cui secondo me ho trovato LA soluzione definitiva. Siccome parlo di prodotti igienici femminili ad uso mensile...ho preferito separare il post nel caso passi di qui un uomo.Clicca qui se vuoi leggere un esempio al femminile di come impiegare le regole
Buona organizzazione a tutti!