Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01157.jsonl.gz/140

Sono tutti morti i 21 minatori rimasti intrappolati dalla settimana scorsa in due differenti miniere del sud ovest della Cina. Lo riferisce l'agenzia Nuova Cina.
Lo scorso 29 maggio 13 operai erano rimasti intrappolati dopo che la miniera di carbone nella quale lavoravano a Guiyang, il capoluogo della provincia del Guizhou, si allagò. Le autorità riuscirono a recuperare solo tre corpi, altri due sono stati recuperati stamattina, e non ci sono speranze per gli altri otto, dimostrando l'inutilità dei soccorsi andati avanti per tutta la settimana.
In un altro incidente nella contea di Dushan, al confine tra le province del Guizhou e del Guangxi Zhaung, sono stati recuperati gli ultimi due corpi degli otto che sono morti nell'allagamento della miniera illegale nella quale lavoravano. L'incidente è avvenuto il 31 maggio e in quella occasione furono recuperati sei cadaveri.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>