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BERNA - La Confederazione auspica una soluzione rapida nell'annosa vertenza sull'appartenenza cantonale di Moutier, riaccesa dalla decisione della prefetta del Giura bernese di invalidare il voto popolare del 18 giugno 2017. Lo ha fatto sapere la neo-ministra di giustizia Karin Keller-Sutter nella sua prima partecipazione alla conferenza tripartita con i cantoni Berna e Giura, tenutasi lo scorso 5 marzo, si apprende da un comunicato del suo dipartimento diramato oggi.
Il 18 giugno 2017 i cittadini di Moutier avevano deciso, con una maggioranza del 51,7%, di lasciare il canton Berna per unirsi al Giura. La votazione è stata però annullata dalla prefetta del Giura bernese Stéphanie Niederhauser. Contro la decisione sono stati inoltrati cinque ricorsi al Tribunale amministrativo bernese.
Se quest'ultimo dovesse confermare l'annullamento - una sua decisione è attesa per questa estate - dovrebbero essere subito avviati, «per guadagnare tempo», preparativi per una nuova votazione, con la riserva di una eventuale sentenza del Tribunale federale, si legge nel comunicato del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).
Nel caso di una conferma giudiziaria del voto del 2017, la Confederazione vuole impegnarsi per un «rapido» passaggio di Moutier al Giura.
Karin Keller-Sutter, conclude il comunicato, ha fatto sapere ai suoi interlocutori che la Confederazione non intende partecipare alle "indagini" del gruppo di cittadini denominatosi "Réconciliation" ("Riconciliazione"). A fine gennaio questo ha proposto di dividere Moutier in due comuni distinti, uno che continuerebbe ad appartenere a Berna, l'altro che passerebbe al Giura: ogni abitante potrebbe scegliere in quale dei due domiciliarsi. La consigliera federale ha tuttavia «sottolineato che ogni iniziativa che contribuisca al dialogo nella popolazione di Moutier è degna di plauso».
Sempre oggi, il Gran Consiglio bernese ha approvato alla quasi unanimità una mozione (trasformata in parte in postulato) del deputato verde-liberale Thomas Brönnimann, la quale a sua volta chiede che si prepari la ripetizione della votazione comunale di Moutier. Il consigliere di Stato Pierre Alain Schnegg (UDC) ha tuttavia fatto notare che non è possibile organizzare una nuova votazione senza aspettare l'esito della procedura in corso.