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Al fine di chiarire con esattezza i termini della valutazione, vengono riprodotti in questa sezione i principali articoli che regolano la materia.
Gli articoli 39, 40 e 46 Regolamento delle SMS (15 giugno 2016) prevede che:
Nel corso dell'anno il docente valuta periodicamente il profitto di ogni allievo mediante elementi di verifica scritti e orali.
Ogni allievo ha il diritto ad una valutazione individuale.
Ogni valutazione deve essere comunicata con chiarezza all'allievo. In particolare la valutazione degli elaborati scritti deve essere espressa sotto forma di nota. La valutazione delle prove di verifica sommative deve essere espressa sotto forma di nota tra l'1 e il 6, dove la nota 6 rappresenta il meglio e la nota 4 la sufficienza; sono ammessi i quarti e i mezzi punti.
Lo studente deve conoscere i motivi della valutazione e ricevere indicazioni utili per migliorare il proprio profitto.
La correzione degli elaborati scritti deve avvenire a breve termine dal loro svolgimento, e comunque in tempo utile perché gli allievi possano tenerne conto prima delle successive prove di verifica.
Il testo dell'elaborato scritto resta in consegna allo studente.
Le prove scritte e le interrogazioni che comportano il riesame di interi capitoli del programma sono annunciate alla classe con sufficiente anticipo e vengono programmate, d'intesa con la classe e con i colleghi del Consiglio di classe, in modo che non si verifichi la concomitanza di più prove nello stesso giorno e che l'impegno globale richiesto sia comunque compatibile con le esigenze di una preparazione adeguata.
L'articolo 46 del Regolamento delle SMS (15 giugno 2016) prevede invece che:
Le prestazioni dell'allievo sono da valutare al termine di ogni semestre sulla base degli obiettivi del piano degli studio.
Le note semestrali e finali vanno dall'1 al 6; la nota migliore è il 6, la peggiore l'1. È ammesso l'uso dei mezzi punti.
Le note finali di cui gli articoli 78 e 96 sono assegnate alla fine dell'anno scolastico tenendo conto delle note semestrali e dei progressi dell'allievo.
Se l'insegnamento viene impartito da più docenti, le note semestrali e finali vengono da loro concordate tenendo conto dei risultati dell'allievo.
Le note semestrali e finali devono essere consegnate alla direzione di istituto prima della riunione dei consigli di classe.
Se un docente non assegna una nota semestrale o finale deve motivarlo per iscritto. Mancando la nota del primo semestre, il docente per assegnare la nota finale valuta il grado di raggiungimento da parte dell'allievo degli obiettivi di apprendimento di quel semestre; mancando la nota del secondo semestre, la nota finale non può essere assegnata.
La valutazione è strettamente connessa con le norme di promozione che vengono presentate in maniera sintetica nelle tabelle seguenti:
NOTA BENE:
La mancata assegnazione della nota finale in una materia seguita dall’allievo comporta la non promozione (fa eccezione il caso in cui sia stata concessa la dispensa da educazione fisica)