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Regia di Andrei Tarkovsky
Fantascienza | URSS | 1972 | 168'
Con Donatas Banjonis, Natalja Bondarchuk, Nikolaj Grinko, Jurji Jarvet, Anatolij Solonitsyn, Vladislav Dvorzetskij, Sos Sarkisjan, Olga Barnet, Olga Kizilova
Nel 1972 Tarkovskij realizza Solaris, tratto dall'omonimo romanzo di Stanislaw Lem. Il film racconta di una spedizione scientifica sul pianeta Solaris, un pianeta in cui avvengono strani fenomeni. Kris Kelvin, lo scienziato inviato a risolvere il mistero, scopre che l'oceano del pianeta è una vera e propria entità senziente che materializza, fisicamente, il passato e i ricordi. La complessa atmosfera metafisica di quest'opera viene sottovalutata e si preferisce invece puntare tutto sull'aspetto fantascientifico. Il film viene infelicemente presentato in occidente come “la risposta sovietica a 2001: Odissea nello spazio” e gode di alterne fortune. In Italia Solaris viene affidato a Dacia Maraini, che vi opera profondi cambiamenti: quaranta minuti di film vengono tagliati e altre scene vengono arbitrariamente rimontate, il tutto, ovviamente, senza il consenso di Tarkovskij, che nemmeno era stato informato della cosa e che, in seguito, intenterà, con scarso successo, una causa legale contro la Maraini. Questa versione del film circolerà in Italia per quasi un trentennio, fino alla riedizione nel 2001 della versione integrale.
Versione originale in russo, con sottotitoli in italiano