Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/63817

<h2>SubmittedText<h2><p>Accade sempre più frequentemente che le disposizioni in materia di pubblicità e sponsorizzazione siano interpretate liberamente, proprio dalla SSR, al punto tale che alcuni casi devono essere considerati una chiara violazione delle disposizioni legali. L'autorità di sorveglianza è dal canto suo intervenuta solo dopo le recenti rivelazioni pubblicate sulla "Sonntagszeitung" in merito alle trasmissioni meteo.</p><p>Chiedo al Consiglio federale se non ritiene opportuno esortare l'autorità di sorveglianza, giuridicamente prevista dalla legge federale sulla radiotelevisione, a finalmente rispettare i suoi obblighi nell'ambito della pubblicità e della sponsorizzazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) è incaricato di sorvegliare tutte le emittenti radiofoniche e televisive svizzere (ca. 150). Esercita questa funzione in base a osservazioni proprie, controlli a campione oppure, come nel caso dei citati bollettini meteo, annunci di vario genere. Una sorveglianza 24 ore su 24 non è prevista e neppure possibile con il personale e i mezzi tecnici a disposizione. In media, ogni anno vengono eseguite ca. 35 procedure di sorveglianza formali, un quarto delle quali concerne la SSR. Inoltre, le emittenti radio e televisive ricevono una continua consulenza in materia di pubblicità e sponsorizzazione, in modo da prevenire le violazioni. L'UFCOM ha tra l'altro emanato delle direttive in materia di sponsorizzazione.</p><p>Ad eccezione del divieto di pubblicità per le emittenti radiofoniche della SSR e una limitazione della durata della pubblicità per quelle televisive, le disposizioni in materia di pubblicità e di sponsorizzazione sono identiche per tutte le emittenti. La pratica sviluppata negli scorsi anni dall'autorità di sorveglianza prevede un pari trattamento per le emittenti private e pubbliche. Le principali decisioni di sorveglianza possono essere consultate sul sito Internet dell'UFCOM. Il Consiglio federale ritiene che non vi sia motivo di mettere in dubbio la portata e l'efficacia della sorveglianza esercitata dall'UFCOM.</p><p>Le disposizioni in materia di pubblicità e di sponsorizzazione sono state oggetto di intensi dibattiti parlamentari nell'ambito della revisione in corso della legge federale sulla radiotelevisione. Il Consiglio federale potrà in futuro sottoporre la SSR a regolamentazioni più restrittive, in particolare in materia di interruzioni pubblicitarie, di forme particolari di pubblicità o di product placement.</p>  Risposta del Consiglio federale.