Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01070.jsonl.gz/777

Il giudice Chris McAliley del Southern District Court della Florida ha archiviato la causa per la presunta manipolazione del mercato di Bitcoin Cash.
I fatti si riferiscono al novembre 2018, quando si verificò il fork di Bitcoin Cash (BCH) che portò alla nascita di Bitcoin SV (BSV).
La causa era stata intentata da una società blockchain con sede in Florida, la United American Corp (UnitedCorp), che accusava nove soggetti di essere stati complici nella manipolazione del il mercato di BCH durante il fork del 2018.
Tra gli accusati c’erano Bitmain, con il co-fondatore Jihan Wu, Kraken, con il fondatore Jesse Powell, Roger Ver e gli sviluppatori Amaury Sechet, Shammah Chancellor e Jason Cox.
Secondo quanto denunciato, Roger Ver, Kraken e gli sviluppatori di Bitcoin Cash sarebbero stati collusi con Bitmain ed avrebbero reindirizzato l’hashpower su BCH nel momento esatto in cui era previsto il fork.
Questo avrebbe costretto la rete ad implementare il progetto Bitcoin ABC, e causato danni irreparabili alla stessa rete BCH, a scapito di UnitedCorp e di altri stakeholder.
Secondo UnitedCorp questa collusione avrebbe violato le leggi antitrust degli USA, e limitato il diritto alla concorrenza delle altre società.
In caso la denuncia fosse stata accolta, si sarebbe trattato del primo caso antitrust degli USA che coinvolgesse società del mondo crypto.
La corte ha rimosso Sechet e Bitcoin.com dalla lista degli imputati, ed ha anche respinto la richiesta di proroga di 90 giorni.
La causa tuttavia è stata archiviata senza pregiudizio, pertanto l’accusatore potrebbe anche presentarne una nuova versione modificata.
A tal proposito Roger Ver ha dichiarato:
“La mia comprensione è che ciò significa che UnitedCorp praticamente ha già perso la causa, ma il giudice sta permettendo loro di modificarla per vedere se riescono a trovare argomenti migliori”.
Il presidente e CEO di UnitedCorp, Benoit Laliberte, evidenziando che la sentenza della corte ha comunque riconosciuto l’importanza di stabilire delle regole in un mondo fino ad oggi abbastanza indefinito, ha commentato:
“Bitcoin è stato sviluppato come un sistema di denaro elettronico peer-to-peer decentralizzato e distribuito che opera secondo i principi democratici creati all’interno della rete. Qualsiasi mossa per centralizzare o controllare la rete è contro la sua stessa filosofia e base”.