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Il Consiglio federale decide un’entrata in vigore parziale della legge sulla sicurezza delle informazioni
Berna, 06.04.2022 - Nella sua seduta del 6 aprile 2022 il Consiglio federale ha posto in vigore anticipatamente l’articolo 87 della legge sulla sicurezza delle informazioni (LSIn). Tale disposizione autorizza il Consiglio federale a concludere trattati internazionali nel campo della sicurezza delle informazioni. Ciò permette di concludere gli accordi di sicurezza già programmati da diverso tempo con la Polonia e il Canada.
La Svizzera ha concluso accordi sullo scambio e sulla reciproca protezione di informazioni classificate con numerosi Stati e organizzazioni. Con questi accordi che sono in ampia misura standardizzati a livello internazionale i due partner contrattuali riconoscono come equivalenti le disposizioni in materia di sicurezza vigenti della controparte e disciplinano le modalità di scambio delle informazioni. Questi accordi creano quindi i presupposti necessari per una collaborazione più stretta nel settore della sicurezza e per una cooperazione approfondita tra i partner contrattuali in materia di armamenti. Inoltre permettono alle imprese svizzere di presentare offerte per mandati classificati della controparte.
Ad oggi accordi di questo genere possono essere conclusi solo nel settore militare, ossia per informazioni militari classificate. Tuttavia numerosi partner della Svizzera non distinguono tra informazioni protette militari e civili e richiedono accordi uniformi. Come ad esempio la Polonia e il Canada, con i quali la Svizzera desidera intensificare la collaborazione e che entrambi desiderano conferire mandati classificati a imprese svizzere.
L’entrata in vigore parziale permette una collaborazione più stretta con Polonia e Canada
L’articolo 87 della legge sulla sicurezza delle informazioni, la quale è stata approvata dal Parlamento a fine dicembre 2020, attribuisce al Consiglio federale la competenza uniforme necessaria per concludere accordi. Dato che tuttavia la LSIn, le relative ordinanze e le necessarie direttive tecniche entrano in vigore solo nella prima metà del 2023, il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore in anticipo l’articolo 87.
In tal modo il Consiglio federale crea la base giuridica per la stipula in tempi più rapidi di accordi di sicurezza con la Polonia e il Canada e permette all’economia svizzera di partecipare a procedure di acquisto classificate di questi Paesi. Questa disposizione entrerà in vigore il 1° maggio 2022.
La procedura di consultazione relativa alla LSIn inizierà nel 2022
Questa entrata in vigore parziale della LSIn non pregiudica la conclusione degli accordi di sicurezza con la Polonia e il Canada da parte del Consiglio federale. Il Consiglio federale deciderà in merito in un passaggio successivo.
Attualmente numerosi servizi della Confederazione e dei Cantoni stanno elaborando le disposizioni esecutive relative alla legge sulla sicurezza delle informazioni. L’avvio della procedura di consultazione è previsto per la metà del 2022.
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