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BERNA - Berna stringe sulle cosiddette “designer drugs”. Il Dipartimento federale dell’interno (DFI) ha aggiunto 13 nuove singole sostanze psicoattive negli elenchi degli stupefacenti.
Il consumo di queste sostanze - si legge in un comunicato odierno dell’Amministrazione federale - costituisce un rischio soprattutto perché spesso non si conoscono le loro interazioni e il loro grado di tossicità in caso di ripetuta assunzione e di potenziale dipendenza.
Dal mese di dicembre del 2011 sono 241 le sostanze singole e 10 i gruppi registrati negli elenchi degli stupefacenti. L'aggiornamento dell'ordinanza del DFI sugli elenchi degli stupefacenti è armonizzato a livello internazionale e serve anche a impedire che la Svizzera diventi una piattaforma per il commercio delle designer drugs.
Cosa sono le "designer drugs"?
Le "designer drugs" - anche conosciute come "legal highs" o "research chemicals" - sono sostanze psicoattive create ad hoc con l'obiettivo di raggirare le norme sulle sostanze stupefacenti.
L'ordinanza del DFI sugli elenchi degli stupefacenti (OEStup-DFI, RS 812.121.11) contiene negli allegati gli elenchi delle sostanze controllate. Su richiesta di Swissmedic, l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici, il Dipartimento federale dell'interno inserisce nell'Elenco le materie prime e i prodotti che presumibilmente possiedono effetti analoghi a quelli degli stupefacenti.