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La Fifa va avanti per altri 4 anni con Gianni Infantino. A Parigi, nell'ambito del 69esimo congresso della massima istanza calcistica internazionale, il vallesano, alla presidenza dal febbraio del 2016 e unico candidato in lizza, è stato confermato per un altro mandato. Sebbene scontata, la rielezione ha commosso quasi fino alle lacrime Infantino, che dopo aver ringraziato la platea ha tenuto a ribadire il suo attaccamento per il calcio: «Ve lo assicuro: continuerò ad amare il calcio, e a lavorare per questo sport». Al fine di poter procedere al voto per acclamazione (reso possibile dal fatto che nessun altro candidato era in lizza per la sua successione), si è anzitutto dovuto avallare una modifica dello statuto.
Infantino, che era subentrato a Sepp Blatter dopo lo scandalo senza precedenti che aveva investito la Fifa, subito prima della sua rielezione aveva presentato un rendiconto finanziario decisamente florido, nonostante il citato scandalo del 2015 e un netto aumento delle spese. Il quadriennio 2015-2019, a conti fatti, ha generato guadagni per 6,4 miliardi di dollari (6,3 miliardi di franchi). Gli accantonamenti della Fifa sono così passati da 1 a 2,75 miliardi di dollari. CIfre che, una volta presentate alla platea di Parigi, hanno provocato l'applauso dei 211 delegati.