Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/71346

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale intende generalizzare la nozione di regione di mobilità spaziale per determinare, in futuro, le regioni che potrebbero beneficiare delle 120 indennità giornaliere supplementari?</p><p>2. In caso affermativo, è consapevole che né tale criterio, né il distretto, né la ripartizione degli uffici regionali di collocamento (URC) hanno una logica istituzionale, per cui il risultato è che uno stesso URC deve gestire le pratiche di disoccupati che beneficiano di differenti statuti?</p><p>3. Il Consiglio federale ha interpretato la tendenza al ribasso della disoccupazione, negli ultimi due mesi, in tre distretti vodesi (o in tre regioni di mobilità spaziale....) su quattro per rifiutare loro il prolungamento delle indennità. È pronto a interpretare allo stesso modo una tendenza al rialzo e ad accordare un aumento del numero di indennità?</p><p>4. Tiene in considerazione che una tale procedura rispetta il testo e la volontà dell'ordinanza che (art. 41c, cpv. 1 ) parla di "5 per cento in media nel periodo di riferimento" e si riferisce espressamente ai primi sei mesi di questo periodo?</p><p>5. Il Consiglio federale non ritiene che questa lenta soppressione della possibilità di aumentare il numero delle indennità di disoccupazione di 120 giorni costituisca una violazione delle promesse fatte al momento della revisione della LADI?</p><p>6. È consapevole del fatto che le incertezze riguardo alla sua decisione e i criteri variabili sui quali essa si fonda causano insicurezza e stress, sia nei disoccupati colpiti che nei professionisti degli URC e dell'assistenza sociale, costretti a informare e a prendere d'urgenza i provvedimenti necessari?</p><p>7. Perché sono state sottratte al Dipartimento federale dell'economia la competenza e la valutazione di questa decisione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Adottando l'articolo 27 capoverso 5 LADI, il legislatore ha previsto una disposizione d'eccezione che permette al Consiglio federale di aumentare in certi casi il numero massimo di indennità giornaliere in un cantone o in una regione rilevante del cantone stesso. Si tratta a tale proposito di una disposizione potestativa del Consiglio federale. Considerato il suo carattere eccezionale, il Consiglio federale è tenuto ad applicare questo provvedimento con una certa riservatezza allo scopo di poter limitare al massimo le disparità di trattamento tra i vari assicurati. Il Consiglio federale risponde alle singole domande sollevate come segue:</p><p>1. Dall'entrata in vigore degli articoli 27 capoverso 5 LADI e 41c OADI, il Dipartimento federale dell'economia (DFE) e in seguito anche il Consiglio federale si sono riferiti, in linea di massima, alle regioni MS (regioni di mobilità spaziale secondo l'Ufficio federale di statistica) per definire la nozione di "regione rilevante del cantone". Questa delimitazione si è affermata e viene quindi mantenuta tale quale. </p><p>2. La definizione della nozione di "regione rilevante del cantone" si è rivelata assai complessa. Dopo aver esaminato diversi criteri di suddivisione si è giunti alla conclusione che unicamente le regioni MS costituivano il tipo di suddivisione più adeguato dal punto di vista dell'assicurazione contro la disoccupazione. Gli altri criteri che avrebbero potuto essere presi in considerazione comportavano inconvenienti maggiori: i distretti quali entità spesso costituite secondo principi puramente amministrativi e politici non hanno alcuna importanza economica. Le regioni LIM (regioni montane che beneficiano dell'aiuto agli investimenti) si estendono soltanto su una parte limitata del territorio nazionale, mentre i 16 bacini di occupazione in Svizzera sono troppo poco numerosi per essere presi in considerazione come sottoregioni dei 26 cantoni svizzeri. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che questa suddivisione in regioni MS può comportare talvolta la ripartizione geografica di certe zone di competenza degli uffici regionali di collocamento (URC).</p><p>3.-6. Al momento della sua decisione di non aumentare le indennità giornaliere per tre delle quattro regioni MS del cantone di Vaud menzionate in precedenza, il Consiglio federale era consapevole del fatto che la condizione di disoccupazione elevata in tali regioni non era più adempiuta, visto che il tasso di disoccupazione durante il periodo di riferimento considerato era in parte sceso nettamente sotto il livello del 5 per cento. Di conseguenza esso si è conformato alla volontà del legislatore, secondo cui la condizione di un elevato tasso di disoccupazione deve ancora essere soddisfatta al momento dell'entrata in vigore dell'aumento. Ovviamente il Consiglio federale giudica in ogni caso la situazione basandosi sull'evoluzione del tasso di disoccupazione, per cui nelle sue considerazioni esso terrebbe conto anche di un forte aumento della disoccupazione. Per questo motivo l'accusa di lento smantellamento sociale, connessa con l'applicazione dell'articolo 27 capoverso 5 LADI, è priva di qualsiasi fondamento. Occorre tuttavia precisare che attualmente, vista la situazione favorevole della congiuntura, il Consiglio federale ritiene di avere buoni motivi per fare uso con una certa precauzione di questo disciplinamento d'eccezione. </p><p>7. Se il Consiglio federale delega una competenza decisionale a un dipartimento, esso deve prescrivergli criteri decisionali dettagliati ai quali occorre attenersi imperativamente. Siccome l'esperienza fatta nell'ambito dell'esecuzione ha mostrato che una prassi talmente rigida comporta vari problemi, il Consiglio federale ha adeguato a proprio favore il disciplinamento delle competenze.</p>  Risposta del Consiglio federale.