Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/210037

<h2>SubmittedText<h2><p>L'Italia e altri paesi europei intendono vietare l'apertura degli impianti sciistici sul loro territorio convinti che questa decisione possa essere un beneficio alla lotta contro la pandemia.</p><p>Il nostro paese, che sino ad ora non ha dato segni di voler emanare direttive per chiudere questi impianti, è stato sollecitato dall'Italia a voler seguire "la via europea".</p><p>Alla luce di questa ennesima pressione estera e della telefonata odierna tra la Presidente della Confederazione Sommaruga e il Presidente del Consiglio italiano Conte, di cui non si conoscono le conclusioni, mi permetto di chiedere al Consiglio federale:</p><p>1. Può confermare che non intende chiudere i vari impianti di risalita e relativi comprensori sciistici come vorrebbero invece fare i paesi a noi vicini?</p><p>2. Quali misure ha messo in campo per, da una parte permettere la normale apertura della stagione invernale, e dall'altra limitare le possibilità di contagio?</p><p>3. È pronto a scongiurare una chiusura che causerebbe danni economici e occupazionali soprattutto alle zone periferiche, che contano di poter svolgere le attività legate al turismo invernale per sopravvivere?</p><p>4. Quale misure intende mettere in campo per evitare che sciatori dei paesi vicini si riversino nelle strutture dei Cantoni di confine?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. - 4. Il 19 dicembre 2020 il Consiglio federale ha deciso di mantenere aperti i comprensori sciistici, purché dispongano di un'autorizzazione del Cantone. La condizione è che la situazione epidemiologica lo consenta e che siano garantite sufficienti capacità negli ospedali, per il tracciamento dei contatti e per i test (articolo 5c dell'ordinanza COVID-19 situazione particolare; RS 818.101.26).</p><p>Durante l'epidemia di COVID-19 devono essere evitati i grandi assembramenti di persone nei comprensori sciistici, segnatamente le folle nelle aree di attesa dei diversi impianti di risalita. Inoltre il 4 dicembre 2020, il Consiglio federale ha deciso di limitare la capienza dei veicoli chiusi degli impianti di risalita nei comprensori sciistici.</p><p>I comprensori sciistici sono considerati strutture accessibili al pubblico (art. 5d dell'ordinanza COVID-19 situazione particolare). Per ottenere un'autorizzazione d'esercizio, i gestori devono elaborare e attuare un piano di protezione per l'intero comprensorio sciistico (piste e settore degli impianti di risalita e degli skilift) che tenga conto di eventuali prescrizioni specifiche per attività sportive, per il collegamento ai trasporti pubblici ecc. (art. 5b dell'ordinanza COVID-19 situazione particolare). La necessità di ulteriori limitazioni, ad esempio della capienza, dipende in particolare dalla situazione epidemiologica e dalle capacità disponibili nelle strutture mediche delle relative regioni.</p><p>Diversi Paesi europei, tra cui soprattutto quelli confinanti con la Svizzera, stanno riflettendo sulle condizioni affinché la pratica degli sport invernali risulti compatibile con la situazione epidemiologica attuale. Al riguardo, la Svizzera è in stretto contatto con questi Paesi.</p>  Risposta del Consiglio federale.