Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/211013

<h2>SubmittedText<h2><p>In vista di una eventuale seconda ondata di COVID-19 e di possibili altre crisi derivanti dalla comparsa di nuove malattie trasmissibili, il Consiglio federale è invitato a presentare quanto prima al Parlamento i seguenti rapporti e analisi:</p><p></p><p>- una prima analisi delle strategie adottate dai diversi Paesi per contrastare il COVID-19. L'analisi, allestita coinvolgendo esperti delle scienze umane, della vita ed economiche, deve in particolare illustrare quali mezzi e misure si siano rivelati più efficaci nel tutelare la salute pubblica e al contempo ridurre ai minimi termini i danni economici e sociali;</p><p></p><p>- in preparazione di un'eventuale seconda ondata di COVID-19, il Consiglio federale dovrebbe in particolare valutare e approntare sollecitamente le seguenti misure:</p><p>1. isolamento delle persone contagiate e protezione completa dei gruppi a rischio,</p><p>2. acquisto prioritario dei medicinali, delle apparecchiature e dei dispositivi di protezione ecc. necessari ai reparti di medicina intensiva per lottare contro la pandemia nonché incremento della capacità di effettuare i test,</p><p>3. garantire che il sistema sanitario disponga delle necessarie capacità e assicurare l'approvvigionamento,</p><p>4. monitorare in modo trasparente tutti i dati rilevanti attinenti al COVID-19 (compresi i dati su persone guarite, età, malattie pregresse, causa del decesso ecc.) e perfezionare il sistema di dichiarazione Sentinella allo scopo di avere a disposizione rapidamente delle cifre concrete e non delle estrapolazioni,</p><p>5. monitorare in modo trasparente le capacità ricettive degli ospedali, delle strutture di cura e dei servizi medici rilevanti;</p><p></p><p>- una panoramica delle misure organizzative, finanziarie e legislative che permettono, in situazione di emergenza sanitaria, di incrementare rapidamente le capacità nei settori delle cure intense, dei posti letto per le cure acute, delle case per anziani e unità Spitex nonché la disponibilità di personale di cura qualificato. Questa panoramica dovrebbe inoltre illustrare gli investimenti necessari sul lungo termine in ambito sanitario per compensare l'assenza di infrastrutture o di personale di cura qualificato;</p><p></p><p>- un elenco degli strumenti diagnostici, terapeutici e di protezione indispensabili per la salute pubblica nonché una rassegna delle misure necessarie a livello legislativo e organizzativo affinché questi vengano fabbricati in quantità sufficiente in Svizzera. Bisogna inoltre stabilire l'entità delle riserve minime di tali prodotti e materiali che la Confederazione dovrà assicurare nonché definire un piano per il loro immagazzinamento e la loro distribuzione;</p><p></p><p>- una strategia di promozione della ricerca nel campo della virologia e della batteriologia. Occorre finanziare in particolare, oltre alla ricerca sui vaccini, la ricerca sulle terapie per trattare virus e batteri che possono causare gravi danni alla salute pubblica, focalizzando l'attenzione soprattutto sulla resistenza agli antibiotici e sui mezzi per contrastarla (in particolare la terapia fagica);</p><p></p><p>- un'analisi dello stato del sistema svizzero delle assicurazioni sociali (AVS/AI/IPG, LPP, AD, PC, assistenza sociale) che tenga conto delle previste ricadute sociali ed economiche dell'emergenza COVID-19 nonché degli scenari concernenti gli aspetti chiave del finanziamento (versamento dei contributi e diritto alle prestazioni). Bisogna valutare anche le ripercussioni sulla LAMal e proporre misure che possano scongiurare un eventuale aumento dei premi di cassa malati dovuto al COVID-19;</p><p></p><p>- un esame completo della gestione dei rischi sanitari da parte della Confederazione e della relativa governance (Good Governance, compresi i principi di condotta, le responsabilità, le strutture dei processi, la collaborazione tra i dipartimenti e le interfacce), in particolare dal punto di vista delle caratteristiche del nostro sistema politico (federalismo) e della democrazia diretta. </p><p></p><p>Nella risposta il Consiglio federale è tenuto a distinguere tra le misure attuabili in tempi brevi e quelle realizzabili sul medio e lungo termine, nonché a definirne l'orizzonte temporale. Il Piano svizzero per pandemia influenzale presentato nel 2018 dall'UFSP può costituire sotto molti aspetti un importante documento di riferimento: sarebbe quindi opportuno integrare nella risposta del Consiglio federale un'analisi concernente l'attuazione, l'adeguatezza e l'efficacia di tale Piano.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene legittime le richieste della mozione, che solleva importanti aspetti da verificare e chiarire. Appoggia l'approccio di fondo ed è disposto a condividere le esperienze fatte con l'attuale pandemia e a elaborare le necessarie basi di approfondimento. Come già sottolineato nella mozione, è opportuno adottare una procedura pragmatica e scaglionata.</p><p>Il Consiglio federale lavora a pieno ritmo per trattare prioritariamente i preparativi menzionati al secondo trattino dell'elenco puntato e per fornire risultati quanto prima. La maggior parte delle restanti richieste potrà tuttavia essere affrontata solo in una fase successiva. Siamo nel bel mezzo della lotta all'epidemia di COVID-19 ed è pertanto prematuro trarre conclusioni definitive e poter già implementare miglioramenti in vista di avvenimenti futuri.</p><p>Inoltre, occorre dapprima effettuare valutazioni complete di diverse questioni (p. es. basi legali, situazione dell'approvvigionamento, provvedimenti di protezione della popolazione, collaborazione con i Cantoni). Come detto, al momento è troppo presto per avviarle.</p><p>Il Consiglio federale affronterà non appena sarà possibile e ragionevole gli aspetti che non possono essere affrontati nella prima fase.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.