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ANTALYA/SION - Arrestato venerdì in Turchia (vd suggeriti), il comandante della polizia vallesana Christian Varone è stato liberato oggi. La procura di Antalya lo accusa di tentato furto di beni culturali turchi. L'alto funzionario dovrebbe rientrare in Svizzera domani, mercoledì 1. agosto.
Un'agenzia di viaggi di Antalya ha indicato all'ats che Varone ha prenotato un biglietto per un volo che partirà domani dalla stazione balneare turca. La liberazione, tuttavia, sarà effettiva soltanto dopo una serie di formalità, ha indicato Patrick Varone, fratello del comandante, che ha assistito all'udienza nel corso della quale il vallesano è stato interrogato dalle autorità giudiziarie locali. Informata della liberazione di Varone dall'ambasciatore svizzero in Turchia, la presidente del governo vallesano e responsabile del dicastero della sicurezza Esther Waeber-Kalbermatten ha espresso il proprio sollievo per «la fine di quest'incredibile storia». Il fatto che il comandante sia accusato di tentato furto di beni culturali turchi - ha precisato - non avrà conseguenze sul suo incarico.
La famiglia Varone può contare, in Turchia, anche sull'assistenza dell'ambasciata elvetica e del sostegno di numerose persone. Un gruppo spontaneo si è pure costituito su Facebook (vd link).