Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01199.jsonl.gz/259

Poco dopo che Alice, la nostra amata Border Collie, è scomparsa, abbiamo scoperto che il tipo di cancro a cui Alice aveva ceduto era l’emiangiosarcoma – che in realtà, è uno dei tipi di cancro canino più aggressivi e incurabili. Le probabilità di sopravvivenza oltre l'anno sono inferiori al 10% e i tempi di sopravvivenza dipendono molto dalla dimensione del tumore.
Con il senno di poi, se avessimo avuto più conoscenze sulla malattia, la probabilità che Alice sopravvivesse più a lungo al suo cancro sarebbe stata molto più grande in quanto la diagnosi precoce è cruciale. Semplicemente non avevamo conoscenze di base sulla malattia, i suoi sintomi e sui metodi di rilevamento disponibili come l'ultra-suono. È stata una scoperta per noi devastante e ancora più difficile da prendere sapendo che con la nostra CONSAPEVOLEZZA, il risultato sarebbe potuto essere così diverso. Eravamo pieni di sensi di colpa e profondo dolore.
Abbiamo ricevuto letteralmente centinaia di reazioni alla morte di Alice, nonché lettere di condoglianze da tutto il mondo. Proprietari di cani provenienti da tutti gli angoli del mondo mi hanno raccontato storie spezza cuore sull’emangiosarcoma. Ero - a dir poco - sorpresa e sconvolta allo stesso tempo: c'erano tanti altri proprietari di cani che dovevano affrontare lo stesso destino con i loro amati cani e che dovevano affrontare questa diagnosi fatale ugualmente ignoranti e impreparati come me. Questo non è giusto! Ero indignata!
E’ così che ho deciso di dovee fare qualcosa di utile come creare l'Alice-Ribbon-Project, in memoria del nostro amato Border Collie Alice, e dare alla sua morte prematura un senso: Aiutare gli altri!
L'obiettivo delle attuali linee guida e degli strumenti di Alice-Ribbon non è quello di tracciare un quadro eccessivamente pessimistico, ma di contribuire ad aumentare la consapevolezza sul cancro canino tra i proprietari di cani di tutto il mondo, per informarli sulla prevenzione, sul follow-up periodico dal veterinario, sullo screening, sui sintomi e trattamenti per aiutare i cani a sopravvivere a questa crudele malattia.
Avendo dovuto imparare a percorrere questa difficile strada quando ci siamo confrontati con le importanti decisioni da prendere riguardo all'assistenza di fine vita di Alice, desidero anche presentare una serie di risorse ed elencare nonché commentare le diverse opzioni disponibili in questo campo per consentire al nostro migliore amico di mantenere una certa qualità della vita anche durante la fase finale della sua esistenza.
Spero di contribuire ad assicurare che i nostri cani ottengano le migliori cure possibili - prima della malattia, durante e quando entrano nella fase finale della vita. Vorrei fornire ai proprietari le informazioni necessarie per permettere loro di essere in grado di diventare membri pienamente integrati del team di assistenza sanitaria al fine di offrire l'assistenza medica di miglior qualità ai nostri cani.
Le conversazioni sulla diagnosi fatale, sul dolore e sull’accompagnamento a fine vita fatte con proprietari emotivamente e tecnicamente sopraffatti non sono certamente compiti facili per il personale veterinario e sanitario; le abilità di comunicazione con il cliente potrebbero non essere presenti nel curriculum universitario - non ancora perlomeno. Ci sono molte risorse interessanti disponibili online destinate agli operatori sanitari per migliorare le capacità di comunicazione e rendere così loro e i loro clienti più a loro agio in queste situazioni molto delicate. Sulla homepage di Alice-Ribbon i professionisti troveranno un kit di strumenti da parte dell'AAHA (American Animal Hospital Association). Risorsa interessante non solo per i professionisti!
Solo insieme (team sanitario e proprietari) possiamo fare la differenza per i nostri cani!
Dopo la diagnosi fatale, mi sentivo completamente persa, impotente, ignorante. L'unico modo per raccogliere rapidamente informazioni era internet. Ma non mi sentivo al sicuro: il problema con la ricerca di informazioni online è che molte risorse sono obsolete o non credibili, o addirittura contraddittorie. Questo è il motivo per cui ho deciso di creare un pool di informazioni, un compendio riguardante tutti gli aspetti del cancro canino, esaminati e valutati da esperti, in modo che sia possibile fare affidamento su di esso.
Anche se il World Wide Web è una grande risorsa - incluso questo sito - esso non dovrebbe mai sostituire le informazioni che ricevi dal tuo veterinario.
Non sono un veterinario, né ho alcun background medico di sorta. Pertanto, ho collaborato con il Centro per l'oncologia animale (AOI) Hünenberg Svizzera, al fine di garantire che le informazioni che ho raccolto e presentato su questa homepage fossero clinicamente valide e giustificabili. In particolare vorrei ringraziare il Dr. B. Kaser-Hotz e il Dr. I. Flickinger per la loro assistenza e la loro guida, senza di essi la realizzazione di questa homepage non sarebbe stata possibile.
Ovunque io citi informazioni interessanti trovate in rete, fornirò il link, affinché il lettore possa impegnarsi in uno studio più approfondito.
Prima di tutto, vogliamo raccomandare a tutti i proprietari di animali domestici di consultare il loro veterinario. Le informazioni qui contenute sono intese come una risorsa e un aiuto per ulteriori ricerche, per fornire informazioni sufficienti per aiutarvi a porre le domande giuste - ma non sono esaustive. E non costituiscono un'approvazione o una raccomandazione del Centro AOI Hünenberg.
Si prega di mantenere il dovuto giudizio nella ricerca di queste fonti e fare la scelta migliore per il vostro animale domestico.