Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01290.jsonl.gz/142

Il Gruppo Raiffeisen si è dato oggi nuove strutture, che dovrebbero permettere al terzo istituto di credito elvetico di voltare definitivamente pagina dopo l'era del Ceo Pierin Vincenz.
Le singole banche potranno fare sentire maggiormente la loro voce presso la sede centrale, hanno deciso i delegati riuniti in assemblea generale straordinaria a Zurigo, stabilendo pure che sulla remunerazione dei dirigenti si svolgerà una votazione consultiva. La riforma è stata avviata un anno fa. "Con le decisioni di oggi il Gruppo Raiffeisen apre un nuovo capitolo della sua storia", si legge in un comunicato diramato in serata.
Le nuove strutture di Raiffeisen sono la conseguenza dell'epoca dell'ex direttore generale Vincenz. L'assemblea dei delegati ha voluto evitare che Raiffeisen Svizzera possa detenere all'interno della società cooperativa il potere che aveva all'epoca del Ceo grigionese. Ognuna delle 229 banche Raiffeisen disporrà di un voto nelle future assemblee generali. Oggi, le singole regioni inviano i loro delegati secondo una chiave di distribuzione matematica. Inoltre vi sarà "uno scambio di opinioni istituzionalizzato" tra organi di Raiffeisen Svizzera e comitati delle Banche Raiffeisen. I delegati hanno iscritto questo principio nello statuto dell'istituto di credito.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>