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La ticinese si giocherà una finale nella notte fra sabato e domenica
Il quartetto elvetico, privo della Kambundji, ha staccato il pass grazie al quinto posto in batteria e all'ottavo crono complessivo
EUGENE - Ci stiamo avvicinando a grandi passi al termine dei Mondiali di Eugene ma la Svizzera ha il desiderio di dire la sua fino in fondo. La staffetta femminile 4x100 ha portato le rossocrociate Géraldine Frey, Sarah Atcho, Salomé Kora e Ajla Del Ponte in finale, in programma nella notte fra sabato e domenica.
Il quartetto elvetico ha staccato il pass grazie al quinto posto in batteria e all'ottavo e ultimo crono "accettabile" per accedere all'ultimo atto (42''73).
Non ha partecipato alla gara Mujinga Kambundji, lasciata a riposo dopo le fatiche accumulate nei 100 e nei 200 metri, dove la bernese ha raggiunto in entrambe le occasioni la finale.
Sempre restando alla delegazione svizzera, da segnalare che Lore Hofmann non è riuscita per un soffio a staccare il pass per la finale degli 800 metri. Il tempo di 1'59''88 ha bocciato la 25enne per pochissimo (prima delle escluse).
Da segnalare infine la pazzesca prestazione di Sydney McLaughlin, che nella notte ha riscritto un record del mondo. La 22enne statunitense ha conquistato la medaglia d’oro nei 400 metri ostacoli con il tempo di 50''68, migliorando di ben 73 centesimi (!) il precedente primato che già le apparteneva (51''41).