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L'incontro di lunedì 9 luglio sarà incentrato sulle relazioni economiche e politiche dei due Paesi. Altri importanti punti all'ordine del giorno saranno la cooperazione nella lotta contro la corruzione nonché uno scambio di esperienze in ambito sanitario. Si discuterà inoltre della situazione politica in Africa orientale e della cooperazione tra Svizzera e Kenia a livello internazionale.
Il presidente della Confederazione Berset si intratterrà anche con il presidente della corte suprema David Maraga. Sono inoltre previsti incontri con rappresentanti della società civile keniota, operatori culturali e con cittadini svizzeri.
Martedì 10 luglio il presidente della Confederazione visiterà il centro profughi di Kakuma situato nel nord del Kenia nella contea di Turkana. Il Kenia ospita mezzo milione di profughi - principalmente provenienti dalla Somalia, dal Sudan meridionale e dalla Repubblica Democratica del Congo - in fuga da conflitti interni nei loro rispettivi Paesi. L'aiuto umanitario della Svizzera è presente sul territorio keniota: a Kakuma, dove hanno trovato rifugio 186 000 persone, la Svizzera finanzia tra l'altro progetti sulla formazione professionale.
Il Kenia è uno dei Paesi più influenti del continente africano. Le relazioni con la Svizzera sono buone e in via di sviluppo. Il Kenia rientra tra i cinque principali partner commerciali della Svizzera nell'Africa subsahariana. Relazioni economiche più strette possono essere potenzialmente instaurate tra l'altro nel settore farmaceutico e sanitario.
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