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Alcuni studi indicano ulteriori sintomi che potrebbero indicare un’infezione da Sars-Cov-2, anche se per l'OMS i principali rimangono febbre, tosse e mancanza di fiato.
I principali sintomi di una possibile infezione da coronavirus come noto sono quelli della febbre, tosse secca e mancanza di fiato (indicati dall'OMS come i principali sintomi), anche se le informazioni a riguardo hanno conosciuto nel corso della pandemia diversi aggiornamenti.
Una nuova indicazione di possibili sintomi potenzialmente legati al covid-19 arriva da uno studio condotto dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC) di Atlanta. Sarebbero almeno sei i nuovi (o parzialmente nuovi) sintomi che stando ai ricercatori di Atlanta dovrebbero essere presi in considerazione, come riferisce il Corriere della Sera. Essi sono: brividi, tremore persistente insieme ai brividi, dolori muscolari, mal di testa, mal di gola e perdita del gusto e dell’olfatto (come detto, non tutti sono propriamente "nuovi). I ricercatori del CDC raccomandano di prendere in considerazione anche questi sintomi per tracciare l'infezione da covid, anche se l'OMS non è del tutto in linea su questo punto e ribadisce che i sintomi principali rimangono febbre, tosse e mancanza di fiato.
Nuovi "indizi" arrivano però anche dai dermatologi. Uno studio pubblicato sul British Journal of Dermatology indica che anche la pelle è colpita dal coronavirus. Ciò avverrebbe, è l'ipotesi dei ricercatori, a causa dei danni ai vasi sanguigni che il coronavirus potrebbe causare. Nello specifico questi possibili sintomi individuati sono rigonfiamenti della pelle simili a quelli causati da un'eccessiva esposizione al freddo, vesciche sulla pelle, lesioni pruriginose ed eruzioni cutanee.