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AutobiografiaSharon Stone e la scena hot di «Basic Instinct»: «Sono stata ingannata»
Covermedia
21.3.2021 - 13:03
L’attrice torna a parlare della famosa scena del cult del 1992 in cui accavalla le gambe: «Mi avevano assicurato che non si sarebbero viste le parti intime».
21.3.2021 - 13:03
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Sono destinate a far discutere le scottanti rivelazioni di Sharon Stone nel suo nuovo libro autobiografico, «The Beauty of Living Twice», in uscita il 30 marzo.
In un estratto del volume, ottenuto da Vanity Fair, la diva di Hollywood torna a parlare della famosa scena di «Basic Instinct», quando durante l’interrogatorio con Michael Douglas, la star accavalla le gambe, lasciando intravedere le parti basse.
All’epoca delle riprese del cult datato 1992, i produttori chiesero a Sharon di togliersi la biancheria intima per girare la scena, assicurando però che non si sarebbero visti i suoi genitali nella versione definitiva del dramma erotico.
L’attrice rimase di stucco a un’anteprima del film, proiettata «in una stanza piena di agenti e di avvocati, molti dei quali non avevano a che fare con il progetto».
«Fu così che vidi le mie parti intime riprese, dopo che mi era stato più volte detto: «Non si vedrà nulla. Serve soltanto che ti tolga l’intimo perché il bianco riflette la luce»», ha scritto nel libro la Stone.
La reazione da parte di Sharon fu delle più dure. «Tirai uno schiaffo in faccia a Paul Verhoeven (il regista). Me ne andai con la mia auto e chiamai il mio avvocato, Marty Singer», prosegue nel racconto.
«Ovviamente lui negò spudoratamente il fatto che io non avessi altra scelta. Ero solo un’attrice, solo una donna; che scelta avevo? Ma io avevo possibilità di scelta. Ci pensai e ripensai e poi diedi il mio benestare a quella scena nel film. Perché? Perché era corretto per il film e per il personaggio, e perché, dopo tutto, l’avevo girata».