Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01104.jsonl.gz/1407

L'Associazione dei medici cantonali svizzeri (AMCS) è favorevole alla vaccinazione contro la meningite da meningococco per certi gruppi di popolazione. Invita quindi le autorità a testare al più presto il vaccino, che per ora non è ancora stato omologato.Questo contenuto è stato pubblicato il 04 aprile 2001 - 10:25
Il comitato dell'AMCS ha deciso, martedì, di inviare una lettera in questo senso all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS). Al dossier bisogna dare la massima priorità, ha indicato Hans Binz, presidente dell'AMCS. Se il vaccino risponde ai criteri di omologazione, dovrà essere autorizzato all'inizio del 2002, ha precisato Binz.
Secondo i medici cantonali, la misura dovrà essere applicata alle categorie a rischio, cioè ai bambini sotto i quattro anni e ai ragazzi tra i 15 e i 19. La situazione attuale non è soddisfacente, ha aggiunto Binz: il vaccino viene già utilizzato da alcuni medici, spesso su richiesta dei genitori.
Quest'anno in Svizzera, fino al 25 marzo sono già stati scoperti 80 casi di meningite: l'anno scorso nello stesso periodo erano stati 63, indicano i dati dell'UFSP. La malattia si rivela mortale nel 10 percento dei casi circa.
swissinfo e agenzie
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>