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La Corea del Sud ha esortato Pyongyang a rinunciare al suo programma missilistico, rispetto al quale nei giorni scorsi la comunità internazionale ha espresso forte preoccupazione, e a cominciare a rimborsare Seul per le centinaia di milioni di dollari in aiuti alimentari percepiti negli anni.
La Corea del Sud ha fornito a quella del Nord 2,6 milioni di tonnellate di aiuti tra il 2000 e il 2007 per un totale di 720 milioni di dollari. Gli aiuti erano rimborsabili in 20 anni, a condizioni vantaggiose, con una prima tranche di 5,83 milioni di dollari prevista lo scorso giugno ma mai arrivata a Seul. Secondo un rapporto pubblicato oggi dalla Corea del Sud, solo quest'anno Pyongyang ha speso per lo sviluppo dei suoi missili 1,3 milioni di dollari.
Nei giorni scorsi, la Corea del Nord ha annunciato di essere pronta a lanciare un missile a lungo raggio tra il 10 e il 22 dicembre. Per Pyongyang, l'iniziativa punta a mandare in orbita un satellite di osservazione terrestre, mentre Usa e Corea del Sud ritengono sia solo il test di un missile a lunga gittata capace di raggiungere le coste americane e di trasportare una testata atomica.
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