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La malattia emorragica è una patologia virale acuta molto contagiosa, che colpisce i conigli selvatici e domestici e conduce spesso alla morte. Non costituisce un pericolo per l’uomo.
La malattia emorragica è una patologia virale acuta molto contagiosa, che colpisce i conigli selvatici e domestici e conduce spesso alla morte. Non costituisce un pericolo per l’uomo.
La malattia
La malattia emorragica virale colpisce i conigli selvatici emorragica virale colpisce i conigli selvatici e domestici ed è causata da due varianti del virus: RHDV-1a e RHDV-2.
I sintomi possono essere acuti: apatia, febbre, difficoltà respiratorie, disturbi della coordinazione e tremore. Questa forma conduce quasi sempre alla morte, preceduta da crampi ed epistassi.
In caso di infezione con la variante virale RHD-1a, la malattia si può manifestare anche in forma lieve e gli animali guariscono
spontaneamente.
Contagio e diffusione
L’agenteL’agente patogeno della malattia è il Rabbit Hemorrhagic Disease Virus (RHDV) della famiglia dei Caliciviridae, caratterizzato da una notevole capacità di sopravvivenza, ad esempio in ambiente asciutto o nella carne di coniglio congelata. Si trasmette soprattutto tramite contatto fisico diretto tra animali, come in occasione di esposizioni. Le secrezioni corporee, quali feci e urina, contengono l’agente patogeno. La malattia può essere trasmessa anche per via indiretta, ad esempio tramite il foraggio, la lettiera o i peli contaminati.
È comparsa per la prima volta in Cina nel 1984, da cui si è diffusa verso ovest in tutto il mondo. Nel 2010 in Francia è stata riconosciuta per la prima volta una nuova variante del virus (RHDV-2), che nel frattempo si è diffusa in ampie parti dell’Europa. Dopo anni di sostanziale assenza della malattia in Svizzera, nel secondo trimestre del 2016 sono stati registrati diversi focolai di epizoozia causati dalla nuova variante virale RHDV-2.
Cosa fare?
- Attenersi alle misure generali contro le epizoozie.
- Esistono vaccini contro la malattia autorizzati in Svizzera, raccomandati come misura di emergenza nelle zone contaminate e come prevenzione nelle detenzioni con animali da esposizione. Il vaccino usato deve però essere valido contro entrambi gli agenti patogeni, visto che gli anticorpi utili contro RHD-1a non hanno effetto contro RHD-2, e viceversa.
- L’USAV raccomanda di rinunciare a esposizioni nei Cantoni colpiti per un periodo di due mesi dalla comparsa dell’epizoozia.
La malattia emorragica virale è un’epizoozia da sorvegliare e quindi .soggetta a notifica. I veterinari e i laboratori devono notificare i casi certi e i sintomi sospetti al veterinario cantonale.
Ulteriori informazioni
Ultima modifica 27.12.2017