Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01221.jsonl.gz/1473

Gli organismi di convalida e di controllo ammessi dall'UFAM verificano in modo indipendente i progetti e i programmi nonché le riduzioni delle emissioni che ne derivano.
I progetti e i programmi di riduzione delle emissioni devono essere convalidati a spese del richiedente da organismi di convalida ammessi dall'UFAM (art. 6 cpv. 1 ordinanza sul CO2). I rapporti di monitoraggio dei progetti devono essere verificati da organismi di controllo ammessi dall'UFAM (art. 9 cpv. 2 ordinanza sul CO2).
Lista degli organismi di convalida e di controllo ammessi (XLS, 49 kB, 10.09.2019)Art. 6 cpv. 1 e art. 9 cpv. 2 ordinanza sul CO2
L’autorizzazione (o una nuova autorizzazione dopo la relativa revoca) di un organismo di convalida e di controllo può essere inoltrata via e-mail all’indirizzo <email-pii>. A questo proposito, occorre utilizzare il seguente modulo di notifica in cui figurano anche i requisiti necessari.
Modulo di notifica per gli organismi di convalida e di controllo (DOC, 75 kB, 28.04.2017)Art 6 cpv. 1 e art. 9 cpv 2 ordinanza sul CO2
Requisiti aggiuntivi per la nuova autorizzazione
Se l’autorizzazione di un organismo di convalida e di controllo è stata revocata nel quadro del processo di valutazione (cfr. sotto), per una nuova autorizzazione occorre considerare quanto esposto di seguito.
Gli esperti che con i loro rapporti hanno contribuito alla revoca dell’autorizzazione (ovvero che hanno redatto rapporti insufficienti in violazione delle misure convenute per il periodo di prova) e che devono iscriversi di nuovo, ricevono la nuova autorizzazione soltanto previa frequentazione di un corso di formazione dell’UFAM. A questo proposito, l’UFAM propone all’organismo di convalida e di controllo 2-3 appuntamenti.
Qualora nel corso della nuova iscrizione la nuova autorizzazione non dovesse essere concessa ad alcun esperto che con il suo rapporto ha contribuito alla revoca dell’autorizzazione, l’organismo di convalida e di controllo deve inoltrare solo i consueti documenti (come per la prima autorizzazione).
La struttura della formazione prevede che la presentazione delle condizioni quadro più importanti e delle questioni specifiche che risultano dai rapporti giudicati insufficienti sia seguita da un esame. Quest’ultimo si compone di due parti, ossia di un test a scelta multipla e di un questionario. La prima parte, il test a scelta multipla, contiene circa 20 domande sullo stato dell’esecuzione e per la maggior parte non è specifico al tipo di progetto. Il questionario, invece, copre temi relativi ai tipici settori di valutazione delle convalide e dei controlli. È strutturato in modo specifico al tipo di progetto e riguarda i tipi di progetto per i quali gli organismi di convalida e di controllo avevano ricevuto l’autorizzazione prima della revoca e ai quali vorrebbero nuovamente iscriversi. Le domande riguardano questioni specifiche al rispettivo tipo o ai rispettivi tipi di progetto. Nel caso dei progetti nel settore delle reti di teleriscaldamento ci si pongono ad esempio domande sui motivi per i quali un progetto si discosta dai percorsi di riduzione stabiliti dalla Segreteria Compensazione, sulla valutazione dell’esistenza di clienti chiave, sulla scelta dello scenario di riferimento per la rete del gas in questione, eccetera.
Gli esperti che non hanno superato l’esame non sono autorizzati.
Sono autorizzati gli esperti che:
1. sono stati considerati adatti secondo il processo di valutazione della domanda, E
2. o non sono stati invitati a sostenere l’esame o l’hanno superato.
Processo di valutazione per gli organismi di convalida e di controllo
Il processo secondo il quale l’UFAM garantisce la qualità dei rapporti di convalida e di controllo è illustrato nell’organigramma seguente:
Valutazione per gli organismi di convalida e di controllo (PDF, 110 kB, 13.02.2018)art. 6 cpv. 1 e art. 9 cpv. 2 ordinanza sul CO2
Riassunto e conseguenze per gli organismi di convalida e di controllo
Per ogni rapporto, gli organismi di convalida o di controllo ricevono un riscontro da parte della Segreteria Compensazione. A seconda del giudizio sono inseriti in una delle seguenti categorie: «ohne Befund» («nessuna constatazione» = rapporto di qualità ottima), «ausreichend» («sufficiente» = rapporto di qualità buona o mediocre) o «ungenügend» («insufficiente» = rapporto di qualità insufficiente). I rapporti insufficienti sono conteggiati.
Prima riunione
Se almeno tre rapporti sono giudicati insufficienti viene convocata una prima riunione in cui gli organismi di convalida e di controllo hanno la possibilità di prendere posizione sulle valutazioni. D’intesa con la Segreteria Compensazione vengono definite misure volte a migliorare la qualità dei rapporti e decise le misure da attuare.Tutti i rapporti fino a quel momento valutati insufficienti non sono più considerati (il contatore è azzerato).
Seconda riunione
Se a partire dalla scadenza stabilita di comune accordo altri tre rapporti sono giudicati insufficienti, ossia violano le misure convenute in occasione della prima riunione, viene convocata una seconda riunione in cui gli organismi di convalida o di controllo hanno di nuovo la possibilità di prendere posizione sulle valutazioni. D’intesa con la Segreteria Compensazione vengono definite nuove misure (in sostituzione di quelle esistenti) volte a migliorare la qualità dei rapporti; inoltre viene stabilito un «periodo di prova».
Periodo di prova superato con successo
Il periodo di prova dura al massimo un anno. La data d’inizio è armonizzata con l’inizio degli effetti delle misure. Il periodo di prova finisce prima del previsto se dieci rapporti di controllo relativi alle misure hanno ottenuto un giudizio «ohne Befund» o «ausreichend». Se il periodo di prova è stato superato con successo, tutte le valutazioni insufficienti e le misure non saranno più considerate. Il processo di valutazione ricomincia da zero.
Periodo di prova non superato → revoca dell’autorizzazione
Se giudica insufficiente uno dei primi dieci rapporti, la Segreteria Compensazione verifica se è stata violata una delle misure convenute. In caso negativo, il periodo di prova continua immutato. Il rapporto insufficiente non è conteggiato fra i dieci rapporti sufficienti necessari per interrompere anzitempo il periodo di prova. Se per contro è stata violata una misura convenuta, viene avviato il processo di revoca dell’autorizzazione. L’autorizzazione è revocata su decisione dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).
Dal momento in cui la revoca dell’autorizzazione è passata in giudicato, l’organismo di convalida o di controllo non può più assumere mandati. La Segreteria Compensazione stralcia l’organismo di convalida e di controllo dalla lista degli organismi ammessi pubblicata su Internet e informa in merito alla modifica. I rapporti di controllo inviati dall’organismo di convalida o di controllo prima del passaggio in giudicato della revoca dell’autorizzazione possono essere portati a termine.
Nuova autorizzazione
Dopo la revoca passata in giudicato dell’autorizzazione è possibile presentare all’UFAM una nuova domanda quale organismo di convalida o di controllo.
Gli accordi sugli obiettivi che prevedono obiettivi di riduzione delle emissioni devono essere convalidati a spese del richiedente da organismi di convalida ammessi dall'UFAM (art. 12a cpv. 1 lett. a ordinanza sul CO2).
Ultima modifica 01.10.2018