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La campionessa ticinese è salita sul gradino più basso del podio dopo una grande rimonta: «Non ci potevo credere».
Si tratta della seconda medaglia olimpica per la sciatrice di Comano dopo il bronzo conquistato a Sochi nel 2014.
PECHINO - Qualche ora dopo lo splendido oro messo al collo da Beat Feuz in Discesa - ai Giochi Olimpici Invernali, in corso di svolgimento a Pechino - la Svizzera ha potuto nuovamente festeggiare una medaglia nel Gigante femminile.
La ticinese Lara Gut-Behrami ha infatti conquistato il bronzo in rimonta - in virtù dell'ottavo tempo colto nella prima manche - dietro a Sara Hector e a Federica Brignone. «Nella prima manche ho incontrato qualche difficoltà, dopodiché nella seconda prova è andato tutto per il verso giusto, non ci potevo credere», sono state le parole della 30enne al termine della corsa. «Si tratta di un risultato speciale e sono soddisfatta della mia prestazione. Personalmente reputo il Gigante estremamente importante, è una disciplina che mi piace e che mi dà delle buone sensazioni. Dopo l'oro ai Mondiali di Cortina nel 2021 è fantastico aver conquistato un'altra medaglia in questa specialità».