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Il racconto autobiografi co L’ultima estate di Klingsor è stato scritto cento anni fa, nell’estate del 1919.
Alcuni mesi prima, Hermann Hesse si era trasferito a Montagnola nella Casa Camuzzi e aveva vissuto un’estate straordinariamente calda, di «tale forza, ardore e radiose lusinghe che lo rapì e pervase come un vino robusto» come lo stesso Hesse descrisse nelle sue riflessioni in Ricordo dell’estate di Klingsor.
Durante il giorno passeggiava nel paesaggio inondato di sole con una sedia pieghevole e una scatola di acquarelli e ritraeva il suo incanto; durante quelle calde notti insonni cercò «di cantare con le parole la canzone di quest’estate straordinaria. Così nacque il racconto del pittore Klingsor».
Nel racconto sono descritti, non solo i sentimenti di Hermann Hesse sul senso della vita, ma anche il suo fascino per la bellezza dell’ambiente circostante.
Antonio Ballerio (italiano) e Graziella Rossi (tedesco)