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Svizzera
Gli impresari costruttori: «Gli edifici sono obsoleti, bisogna ammodernare»
hm, ats
18.5.2021 - 19:07
Visti nel loro insieme gli edifici in Svizzera sono obsoleti e in quanto tali responsabili di quasi la metà del fabbisogno energetico, nonché di un quarto delle emissioni di CO2.
Per raggiungere gli obiettivi climatici e un bilancio netto di emissioni pari a zero entro il 2050 la quota dei risanamenti dovrebbe triplicare. Lo sostiene la Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC), che in un comunicato odierno auspica incentivi per rammodernare gli stabili esistenti e un altolà agli ostacoli alla costruzione di nuovi edifici sostitutivi.
Per avere una base su cui operare la SSIC, insieme ad altre associazioni del ramo, hanno commissionato uno studio che mette in luce per la prima volta l'impiego dei diversi materiali da costruzione in Svizzera. Quelli tradizionali – cioè mattoni, cemento, calcestruzzo e acciaio – presentano una quota di mercato del 95%, mentre il legno ha visto aumentare la propria incidenza dal 4,4% del 2010 al 5,3%.
«Ogni materiale presenta dei vantaggi che devono essere combinati per ammodernare l'obsoleto parco edilizio in modo sostenibile ed efficiente dal punto di vista economico», afferma la SSIC. Le discussioni politiche che oppongono un materiale a un altro «non sono convenienti per raggiungere gli obiettivi climatici», aggiunge l'organizzazione, che nella nota dà inoltre altre informazioni relative a quota di riciclaggio e affronta ulteriori punti in relazione con l'ambiente.
hm, ats