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È la quarta sparatoria di massa dall’inizio di quest’anno quella avvenuta ieri negli Stati Uniti. Il numero totale delle vittime è salito a 17. Nel 2019 ci sono stati 44 omicidi di massa con 224 vittime, escludendo gli attentatori.
Un uomo di 51 anni si è tolto la vita dopo aver ucciso cinque suoi ex colleghi di lavoro in uno stabilimento di un produttore di birra a Milwaukee nello stato del Wisconsin.
Le autorità non hanno ancora rilasciato dettagli sull’accaduto e si sta cercando di capire il motivo di questo attacco presso la fabbrica di Molson Coors Beverage Company, una multinazionale nata nel 2005 dalla fusione della canadese Molson e dalla statunitense Coors. Quello che si è appreso è che l’attentatore è stato identificato e che era stato licenziato nei giorni scorsi dalla società.
La polizia sta lavorando per sgombrare gli oltre 20 edifici del complesso industriale noto come “Miller Valley” in cui lavorano oltre mille dipendenti in un mix di uffici e strutture per la produzione. Il comandante Alfonso Morales, capo del Dipartimento di polizia di Milwaukee, ha dichiarato che le autorità credono che l’uomo abbia agito da solo e che la minaccia sia finita. Lo stabilimento è stato al momento chiuso.
Lasonya Ragdales, una donna che lavora presso gli uffici della Molson Coors, ha inviato messaggi via email scrivendo a tutti i dipendenti all’interno della struttura informandoli di un uomo che armato di fucile stava sparando all’impazzata e che si era chiuso in una stanza con un gruppo di collaboratori.
Il birrificio nella Miller Valley esiste da 160 anni e ha un centro di confezionamento con una capacità di migliaia di lattine al minuto e un centro di distribuzione delle dimensioni di cinque campi da calcio. La struttura ospita anche gli uffici commerciali che provvedono a tour per la clientela con i quali viene condotta nelle grotte sotterranee dove un tempo veniva immagazzinata la birra. Esistono particolari saloni con intricati lavori in legno, sale riunioni con ampie vetrate ed anche una birreria all’aperto che può contenere oltre 300 persone.
Molson Coors ha annunciato in ottobre di aver pianificato la chiusura di un ufficio di Denver, in Colorado, nell’ambito di una ristrutturazione licenziando da 400 a 500 dipendenti. Questa riorganizzazione avrebbe dovuto andare a beneficio di Milwaukee con il trasferimento di centinaia di persone a supporto del sito industriale.
Poco prima di questa notizia, il leader della maggioranza repubblicana al senato, Scott Fitzgerald, aveva dichiarato ai giornalisti che le leggi statali sulle armi non sarebbero state cambiate nonostante la spinta del governatore democratico del Wisconsin, Tony Evers.