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A più di un anno dal sì all'iniziativa sulle cure infermieristiche, il Consiglio svizzero degli anziani è preoccupato e deluso
BERNA - Decreti federali urgenti. È ciò che chiede il Consiglio svizzero degli Anziani (Csa) al Consiglio federale, al Parlamento e ai Cantoni. Così che si possa «attuare immediatamente e integralmente l'iniziativa sulle cure infermieristiche».
In una lettera inoltrata sabato il Csa si dice preoccupato e deluso in quanto è passato più di un anno dalle votazioni in cui il popolo svizzero si è detto favorevole all'attuazione di misure per porre rimedio alla carenza di infermieri qualificati.
Il sì è passato in data 28 novembre 2021 e, stando al testo dell'iniziativa, il Consiglio federale avrebbe dovuto avviare i lavori entro un anno e mezzo. Ma «non c'è ancora traccia di misure concrete. Il Consiglio federale sta ignorando il mandato del popolo».
«Ogni mese - si legge ancora nella lettera - più di 300 operatori sanitari abbandonano la loro professione». A soffrirne maggiormente sono «gli anziani, e in particolare le persone affette da demenza. I residenti delle case di riposo e delle case di cura vengono sedati con farmaci aggiuntivi, le operazioni urgenti non possono essere eseguite a causa della chiusura dei reparti degli ospedali per acuti».