Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/78950

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di verificare l'attuale concetto relativo agli stazionamenti delle forze aeree e di proporre soluzioni per ovviare alle evidenti lacune. Il concentramento dell'esercizio di volo degli aviogetti in tre aerodromi comporta elevati oneri per le regioni che ospitano gli aerodromi e offre un margine di manovra insufficiente in occasione di eventi ambientali o in caso di minaccia. In occasione di tale riesame dovranno anche essere prese in considerazione la pianificazione a medio e lungo termine delle forze aeree sulla base di un'accurata analisi della minaccia e le conseguenze del previsto acquisto nel quadro della sostituzione parziale degli aviogetti F-5-Tiger. Inoltre queste pianificazioni dovranno essere meglio armonizzate con i diversi interessi di ordine economico e di politica di sicurezza delle regioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con il concetto relativo agli stazionamenti, l'esercito ha definito il numero di aerodromi dopo approfondita analisi e tenendo conto dell'evoluzione delle forze armate e della situazione sul fronte delle risorse.</p><p>In sede di analisi sono state determinanti le seguenti condizioni quadro principali:</p><p>- garanzia delle prestazioni operative e d'esercizio delle forze aeree;</p><p>- massima concentrazione possibile di mezzi e risorse;</p><p>- massima flessibilità possibile a livello di condotta e d'impiego;</p><p>- considerazione di possibili sviluppi della struttura dello spazio aereo svizzero;</p><p>- sedi per quanto possibile identiche per tutte le situazioni;</p><p>- considerazione del numero massimo di movimenti rispetto alle peculiarità regionali  (catasto dei rumori);</p><p>- massimo risparmio possibile;</p><p>- fasi di ristrutturazione per quanto possibile socialmente compatibili.</p><p>Il criterio determinante per la scelta degli aerodromi adibiti a sede di aviogetti è rappresentato dalle caratteristiche topografiche. I tre aerodromi sono ubicati in tre diverse regioni del Paese con differenti caratteristiche meteorologiche, di modo che è praticamente escluso che siano tutti contemporaneamente inutilizzabili in caso di maltempo. In esito a tale verifica l'esercizio di volo con aviogetti è stato concentrato negli aerodromi di Payerne, Meiringen e Sion. Emmen funge da aerodromo alternativo. In un prossimo futuro anche l'aeroporto civile di Ginevra-Cointrin fungerà da aerodromo alternativo in caso di necessità, soprattutto per impieghi di polizia aerea al di fuori degli orari di esercizio degli aerodromi militari.</p><p>Con tre anziché un numero maggiore di aerodromi adibiti all'impiego degli aviogetti, le forze aeree possono svolgere le missioni loro affidate in maniera più razionale. Gli aerodromi di Payerne, Meiringen e Sion sono ubicati nelle immediate vicinanze degli spazi di addestramento e tale prossimità consente di sfruttare al meglio il tempo a disposizione per l'istruzione e l'impiego. Il Consiglio federale è dell'avviso che lo stazionamento degli aviogetti in tre aerodromi (con Emmen quale aerodromo alternativo) stia dando buone prove.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole che le immissioni foniche generate dall'esercizio di volo, segnatamente quelle risultanti dai movimenti di F/A-18, sono considerevoli. Per questa ragione il DDPS è in dialogo con le regioni interessate, con l'obiettivo di ridurre nel limite del possibile il livello di emissioni foniche. Il dialogo delle autorità con la regione di Payerne ha già condotto a risultati concreti: il DDPS ha potuto garantire che nei prossimi anni non saranno effettuati più di 11 000 movimenti di aviogetti e che pertanto la media annua di movimenti rimarrà invariata. Il Consiglio federale ritiene dunque prioritario il summenzionato dialogo con le regioni e non una verifica del concetto relativo agli stazionamenti.</p><p>Attualmente il Consiglio federale non ritiene opportuno un riesame del concetto relativo agli stazionamenti e propone pertanto di respingere la mozione. Un eventuale riesame andrebbe avviato a tempo debito se dovesse risultare opportuno, per motivi di ordine superiore, nel quadro del processo d'acquisto per la sostituzione parziale dei Tiger.</p><p>Se la mozione venisse accolta, il Consiglio federale proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato d'esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.