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Oliver Classen dell'ong svizzera Public Eye parla del nuovo 'Manifesto di Davos' lanciato dal Forum economico mondiale (WEF) in occasione del 50° anniversario della sua fondazione.
Il manifestoLink esterno promuove l'idea di 'capitalismo degli stakeholder', un modello secondo cui le aziende private non solo soltanto entità in cerca di profitto, ma pure degli amministratori fiduciari della società.
Secondo il fondatore del WEF Klaus Schwab, questa forma di capitalismo è l'unica che unisce la responsabilità sociale, inclusa la questione ambientale, al sistema dell'economia di mercato. L'edizione 2020 del Forum economico mondiale intende sostenere governi e istituzioni a raggiungere gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul clima e dello sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.
A colloquio con swissinfo, Oliver Classen dell'ong Public EyeLink esterno (in passato 'Dichiarazione di Berna') esprime forti dubbi su un manifesto che secondo lui rappresenta soltanto un modo per evitare nuove regolamentazioni.
Traduzione dall'inglese: Luigi Jorio