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Prosegue l'inedito idillio tra Trump e Macron, che si sono incontrati oggi alla Casa Bianca. "Pensiamo di aver trovato soluzioni" a una serie di questioni, ha detto il presidente USA al termine del vertice bilaterale a Washington.
Sul tavolo ci sono le questioni Iran, Siria e dazi ma è la prima quella che interessa maggiormente il miliardario americano. L'accordo sul nucleare tanto voluto da Obama, ha ribadito oggi all'ospite francese Donald Trump, è "un disastro, folle e ridicolo". Ma ha lasciato intendere la possibilità di un'intesa su questo tema con l'Eliseo.
Da parte sua Emmanuel Macron ha precisato che si tratta di un "accordo necessario per la sicurezza del Medioriente", ma ha anche aggiunto che "quello che vogliamo fare è contenere l'Iran e la sua presenza nella regione".
Sullo sfondo resta infatti la decisione che entro il 12 maggio Trump dovrà prendere sulle sanzioni all'Iran che quasi tutti i paesi occidentali hanno rimosso dal gennaio 2016, quando è entrato in vigore l'accordo sul nucleare, ma che Washington vorrebbe mantenere.
L'altro importante capitolo riguarda le relazioni commerciali con l'Unione europea, definite da Trump "molto complicate". L'Ue è infatti "molto dura per noi" e ha "barriere commerciali inaccettabili", ha detto il presidente USA al suo interlocutore, aggiungendo che in quest'ambito "occorre fare dei cambiamenti".
Mentre sulla Siria ha confermato l'intenzione degli Stati Uniti di "tornare a casa" ma solo "quando avremo ottenuto i risultati che ci siamo prefissati".