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Approvati nel 1982, questi programmi ci fanno vedere lo stato degli anni ’80 prima della Riforma degli studi liceali.
Questi programmi danno un’idea degli insegnamenti dispensati nella Scuola cantonale di commercio prima della riforma degli studi liceali in Svizzera negli anni ’80.
L’autore del documento era anche responsabile dei corsi di metodica per i maestri del Cantone. Frutto di un concorso della Società Demopedeutica, l’opera non solo descrive nel dettaglio lo stato dell’istruzione nel Ticino degli anni fransciniani, ma contiene anche una dettagliata critica dei piani di studio e delle pratiche e formula una serie di proposte per migliorare la scuola ticinese.
Il programma del liceo del 1924 fa riferimento al Liceo cantonale di Lugano, che era una scuola postobbligatoria di cultura generale, che dal 1904 ammetteva anche le ragazze. Aveva i tradizionali due corsi, quello classico e quello architettonico. Non differenziava i curricoli tra i sessi.
Frutto di una più ampia revisione dei piani di studio, questi programmi si riferiscono alla Scuola cantonale di commercio, una scuola professionale che però fa anche parte del settore Seconario II.
I programmi per il liceo cantonale del 1942 si riferiscono all’allora unica scuola del settore secondario II con esclusive finalità di scuola di cultura generale. Prevedono numerose materie di studio, con diversi curricoli possibili tra classico e scientifico. Il liceo ammette dal 1904 anche le ragazze, ma nel programma non si trovano tracce di un insegnamento differenziato per l’uno e l’altro sesso.
La legge scolastica del 10 dicembre 1864 è, dopo quella sull’istruzione del 1831, la prima legge organica sulle scuole e in questo senso il punto culminante degli sforzi legislativi del periodo “di fondazione” del sistema d’istruzione pubblica in Ticino.
I programmi della scuola magistrale cantonale del 1959 sono quelli di una scuola postobbligatoria che è nel contempo una scuola di formazione generale e un istituto che forma maestri e maestre delle scuole elementari, delle scuole dell’infanzia e delle scuole di economia domestica.
Questo programma della scuola magistrale è il risultato di una “piccola riforma” curricolare, l’ultima prima della trasformazione in scuola postliceale.
La legge entra in vigore durante il periodo di maggioranza governativa del partito conservatore (“Nuovo Indirizzo”) e ne esprime gli orientamenti politici. Rimase in vigore per altri vent’anni anche dopo il ritorno al potere dei Liberali e fu sostituita solo nel 1914. Qui ne riproduciamo il testo integrale.