Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/231160

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sull'attuazione di un sistema di monitoraggio degli effetti dell'uso di prodotti fitosanitari sulla salute delle persone che lavorano nell'agricoltura, nell'arboricoltura o nella viticoltura, nonché di chi risiede nelle immediate vicinanze delle colture agricole.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come indicato dal Consiglio federale nella sua risposta al postulato Crottaz 21.3861, nel 2020 è stato pubblicato lo studio commissionato dalla SECO "Vers une vigilance des effets chroniques des produits phytosanitaires sur la santé des utilisateurs professionnels en Suisse" (monitoraggio degli effetti cronici dei prodotti fitosanitari sulla salute degli utilizzatori professionali in Svizzera). Questa analisi descrive le condizioni per creare un sistema di monitoraggio e le tappe necessarie per adattarlo a quanto osservato in Svizzera. Lo studio giunge alla conclusione che il monitoraggio degli effetti cronici dei prodotti fitosanitari sulla salute degli utilizzatori professionali poggia su due fonti principali, così come sulla loro interconnessione: da un lato, le banche dati riguardanti l'uso di prodotti fitosanitari e i lavoratori esposti, dall'altro le banche dati sulla salute, in particolare quelle che contengono informazioni rilevanti sulle malattie che possono essere abbinate all'esposizione professionale ai prodotti fitosanitari.</p><p>Da quando il rapporto è stato pubblicato sono stati fatti progressi nella registrazione dei dati sull'uso dei prodotti fitosanitari. L'attuazione dell'iniziativa parlamentare 19.475 prevede la registrazione della persona responsabile dei trattamenti e una descrizione più precisa dei trattamenti fitosanitari, in una banca dati centralizzata. Nel contempo, una futura ordinanza concernente il registro di autorizzazioni per l'impiego di prodotti fitosanitari prevede di censire tutti gli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari. Per quanto riguarda chi risiede nelle aree limitrofe, la suddetta banca dati dovrebbe permettere di registrare gli usi dei prodotti fitosanitari e le aree trattate. Questo aiuterà a studiare i possibili effetti sulla salute di chi risiede nelle aree limitrofe.</p><p>Per quanto riguarda i registri sanitari, i dati disponibili in Svizzera si limitano ad alcune malattie oncologiche specifiche e il loro uso è disciplinato dalla legge sulla registrazione delle malattie tumorali (LRMT). L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è consapevole della mancanza di dati sanitari, in particolare delle correlazioni con l'esposizione alle sostanze chimiche nei loro usi più diversi, e sta allestendo uno studio di coorte basato sulla popolazione con un follow-up a lungo termine. La fase pilota si concluderà nel dicembre 2021 e una proposta di studio nazionale sarà presentata al Consiglio federale nella primavera del 2022. L'obiettivo è quello di reclutare 100 000 individui rappresentativi e di raccogliere dati sanitari e campioni biologici. Questa infrastruttura permette sia il monitoraggio sanitario che la ricerca epidemiologica orientata alla salute pubblica.</p><p>Tutto ciò è la riprova che il Consiglio federale nutre interesse per la salute degli agricoltori, arboricoltori o viticoltori, nonché di chi risiede nelle aree limitrofe, la quale potrebbe risentire di un'esposizione a prodotti fitosanitari. Considerati i lavori in corso, ritiene che non sia più necessario un rapporto specifico.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.