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Presentando le proprie ricette per sfruttare al meglio nel mercato del lavoro il potenziale delle donne altamente qualificate, Avenir Suisse si schiera senza mezzi termini per l'imposizione individuale.
Chiede anche di aumentare la soglia delle deduzioni per la custodia dei figli. In uno studio pubblicato oggi, il laboratorio d'idee liberale definisce l'attuale sistema fiscale un "grande ostacolo" alla partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Gli autori sottolineano che la tassazione congiunta delle coppie sposate significa che il secondo reddito, di solito quello della donna, è tassato con un'aliquota molto più alta che nel caso in cui fosse sottoposto all'imposizione individuale.
Creazione di decine di migliaia di posti
Al contrario, la tassazione individuale è "lo strumento più efficace per ridurre gli incentivi negativi a intraprendere un'attività lucrativa". Secondo i calcoli del gruppo di riflessione delle imprese svizzere, che interviene regolarmente nel dibattito pubblico su questioni politiche, economiche e sociali, l'introduzione dell'imposizione individuale a tutti i livelli istituzionali permetterebbe la creazione di 40'000-60'000 posti di lavoro a tempo pieno supplementari.
Gli autori della ricerca preconizzano pure un aumento del limite delle detrazioni per le spese di assistenza all'infanzia: si tratta di uno strumento per impedire alle madri di ritirarsi dalla vita lavorativa o di ridurre drasticamente il loro tasso di occupazione a causa dell'eccessivo onere fiscale legato a spese di per sé già consistenti.
D'altro canto, il "think tank" si oppone a un aumento della deduzione per i figli perché ritiene che questa misura, che si basa sul principio dell'annaffiatoio, avrebbe scarso effetto sulla partecipazione al mercato del lavoro delle madri.
Sì a congedo paternità di due settimane
Avenir Suisse si esprime anche sui padri, che dovrebbero pure potersi assumere responsabilità di cura dopo la nascita dei figli. Per il gruppo d'idee liberali, un congedo di paternità di due settimane è un buon compromesso: la durata di assenza dal lavoro deve da un lato avere un impatto positivo sull'occupazione delle madri, ma contemporaneamente non deve riflettersi negativamente sui costi salariali e sulle opportunità di carriera.
La tassazione delle coppie occupa le Camere federali da 30 anni, e all'orizzonte ancora non si profila soluzione alcuna. Consiglio nazionale e Consiglio degli Stati ora sono in attesa di una nuova proposta di riforma da parte del Consiglio federale, dopo aver affossato un progetto governativo nell'ultima sessione invernale, nel dicembre scorso. Circa 700'000 coppie sono penalizzate dall'attuale sistema fiscale.