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L'Ulteriore sviluppo dell'esercito è avviato e prosegue secondo i piani. Oggi il Consiglio federale ha approvato nuove revisioni che entreranno in vigore il prossimo primo gennaio, fra le quali figura la definizione dei compiti degli organi di sicurezza militare.
L'attuazione dell'USEs è iniziata il primo gennaio di quest'anno e durerà circa cinque anni, viene ricordato in un comunicato governativo. Come noto, lo scopo è quello di creare un esercito più piccolo ma più flessibile e meglio equipaggiato.
Fra le varie modifiche alle ordinanze approvate oggi vi è quella sulla sicurezza militare, che mira a formulare i compiti in modo più comprensibile, precisando allo stesso tempo alcune novità, come l'aiuto spontaneo della Polizia militare a favore degli organi civili di polizia e del Corpo delle guardie di confine. Questo aiuto sarà possibile su richiesta dell'autorità interessata e in relazione a crimini o delitti di una certa gravità.
Anche i compiti del Servizio informazioni dell'esercito (SIEs) saranno formulati in modo più comprensibile, con un aggiornamento della regolamentazione della collaborazione con servizi esteri. Viene tra l'altro anche disciplinata l'acquisizione, il trattamento e la comunicazione di informazioni concernenti l'estero rilevanti per l'esercito.