Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/244209

<h2>SubmittedText<h2><p>L'inquinamento atmosferico dovuto alla polvere dei freni come pure all'abrasione degli pneumatici e a quella del manto stradale non è ancora stato disciplinato. Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e di presentare un rapporto sulla necessità d'intervento legislativo al riguardo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La valutazione e la riduzione delle polveri fini e del loro impatto sulla salute rappresentano un impegno permanente. Le polveri fini causano diverse malattie respiratorie e cardiovascolari. Il "Piano d'azione contro le polveri fini" pubblicato nel 2006 dal Consiglio federale era incentrato sulla riduzione della fuliggine cancerogena, e le misure attuate in seguito hanno permesso di raggiungere ottimi risultati. Le concentrazioni di polveri fini nell'aria respirabile si sono quasi dimezzate. Se le polveri fini emesse dai motori in questi ultimi anni sono diminuite drasticamente, il traffico crescente e dei veicoli più pesanti hanno causato invece l'aumento, attribuibile in particolare all'abrasione di freni e pneumatici, delle emissioni di polveri fini da abrasione dovuta al funzionamento dei veicoli.</p><p>A livello internazionale e in particolare nel quadro della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE) sono in corso lavori volti a sviluppare sistemi di frenatura per veicoli che rilascino nell'ambiente quantità inferiori di particelle dannose. Presumibilmente all'inizio del 2023, il Forum mondiale per l'armonizzazione delle regolamentazioni relative ai veicoli dell'UNECE adotterà una procedura di omologazione per la misurazione delle particelle da abrasione dei freni nei veicoli riconosciuta a livello internazionale. Sempre in questo ambito, è stato istituito ad aprile 2022 un gruppo di lavoro sull'abrasione degli pneumatici, tra i cui compiti figura lo sviluppo di una procedura uniforme a livello internazionale per la misurazione dell'abrasione degli pneumatici, un presupposto fondamentale per determinare i valori limite. Il suo obiettivo è di presentare a giugno 2023 la bozza di un procedimento per la misurazione dell'abrasione dei pneumatici uniforme a livello internazionale. La Svizzera partecipa attivamente all'elaborazione di questa procedura di omologazione per la misurazione delle particelle da abrasione di freni e pneumatici.</p><p>Inoltre, il nostro Paese è legato ad accordi internazionali nel settore dei trasporti, motivo per cui dal 1995 le prescrizioni sui veicoli svizzere sono armonizzate con quelle dell'Unione europea (UE). Solitamente la Svizzera recepisce le prescrizioni applicabili a livello internazionale in contemporanea all'UE.</p><p>Considerati i lavori già in corso, il Consiglio federale non ritiene opportuno elaborare un ulteriore rapporto sulla necessità d'intervento legislativo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.