Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/191416

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2015, sulla base del rapporto periodico della Svizzera e del rapporto delle organizzazioni non governative, il Comitato dell'ONU per i diritti del fanciullo ha formulato 108 raccomandazioni all'attenzione della Svizzera al fine di colmarne le lacune nell'attuazione della Convenzione dell'ONU sui diritti del fanciullo.</p><p>Stando alla risposta del Consiglio federale alla domanda 18.5141, la decisione sulle misure elaborate da un gruppo di lavoro composto da attori statali in adempimento delle raccomandazioni è imminente. Le organizzazioni non governative non solo devono svolgere un ruolo guida nella stesura del rapporto, ma vanno anche coinvolte, dopo l'emanazione della decisione, nell'attuazione delle misure.</p><p>Dalla ratifica della Convenzione dell'ONU sui diritti del fanciullo da parte della Svizzera nel 1997, vi sono stati grossi ritardi nella stesura del rapporto al competente Comitato. Inoltre, ad oggi non è ancora stata elaborata una strategia nazionale per l'attuazione della Convenzione in Svizzera, nonostante ripetute raccomandazioni in tal senso. Per ovviare alla frammentarietà dell'applicazione della Convenzione, bisogna dare la priorità al coordinamento dell'attuazione delle raccomandazioni del Comitato dell'ONU.</p><p>Chiedo quindi al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quanto tempo è previsto per l'attuazione delle misure elaborate? Il termine tiene adeguatamente conto delle scadenze per la presentazione dei rapporti?</p><p>2. Quali provvedimenti adotta la Confederazione per garantire la necessaria rappresentanza della società civile nell'attuazione delle misure?</p><p>3. Al fine di rispettare l'articolo 12 della Convenzione dell'ONU sui diritti del fanciullo, in che misura viene garantita la partecipazione dei fanciulli quali persone direttamente interessate dalla Convenzione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale deciderà sulle misure da prendere a livello federale per colmare le lacune nell'attuazione della Convenzione dell'ONU sui diritti del fanciullo (RS 0.107) presumibilmente alla fine del 2018. Dall'analisi sullo stato di attuazione delle raccomandazioni del Comitato dell'ONU per i diritti del fanciullo, svoltasi all'inizio del 2016, è emerso che oltre alle misure decise dal Consiglio federale praticamente la metà delle raccomandazioni era in procinto di essere attuata in altro modo entro il 2020 o era in parte già stata attuata. Questo termine tiene adeguatamente conto delle scadenze per la presentazione dei rapporti. Il Comitato dell'ONU per i diritti del fanciullo non si attende che al momento della presentazione del prossimo rapporto periodico la Svizzera abbia interamente attuato le raccomandazioni formulate nel 2015. Esso è piuttosto interessato agli sforzi che verranno profusi fino a quel momento.</p><p>2./3. Per l'attuazione delle misure decise, ogni attore competente ha il compito di coinvolgere la società civile, compresi i fanciulli, laddove opportuno. Sulla base della legge del 30 settembre 2011 sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche (LPAG; RS 446.1) e dell'ordinanza dell'11 giugno 2010 sui provvedimenti per la protezione dei fanciulli e dei giovani e il rafforzamento dei diritti del fanciullo (RS 311.039.1), la Confederazione offre un sostegno finanziario alle istituzioni pubbliche e private che promuovono la partecipazione dei fanciulli. La Confederazione intende attribuire maggiore importanza alla partecipazione dei fanciulli nel quadro della concessione degli aiuti finanziari. Inoltre, in occasione della revisione del diritto in materia di adozione, entrata in vigore il 1° gennaio 2018, è stato ad esempio rafforzato il diritto dei fanciulli di essere ascoltati.</p>  Risposta del Consiglio federale.