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BERNA - Dall'inizio della pandemia, la REGA ha rimpatriato in Svizzera sei membri del personale d'ambasciata a causa del coronavirus. Lo scrive il Consiglio federale in risposta a un'interpellanza di Andrea Gmür-Schönenberger (Centro/LU), aggiungendo che il personale trasferibile del Dipartimento federale degli esteri (DFAE) e i famigliari dovrebbero essere in grado di farsi vaccinare entro la fine dell'estate.
Allo scopo di proteggere la salute dei propri dipendenti e l'operatività in loco, precisa il Consiglio federale, alla rete esterna sono state distribuite circa 200'000 mascherine igieniche, oltre 4'000 test rapidi, più di 10'000 autotest, 26 pulsossimetri, 17 concentratori di ossigeno e quasi 200 confezioni di paracetamolo.
I collaboratori possono ordinare farmaci e farseli consegnare senza spese di spedizione mediante il Corriere DFAE. Dall'inizio della pandemia, inoltre, la REGA ha rimpatriato sei membri del personale d'ambasciata.
La situazione sul fronte dei vaccini è un po' più complicata tenuto conto anche delle difficoltà logistiche per spedire i vaccini all'estero (Moderna e Pfizer/BioNtech). Dalla fine del 2020, il DFAE s'impegna a fornire il vaccino alla rete esterna, soprattutto nei paesi privi di programmi di vaccinazione ufficiali. Anche all'estero si è data inizialmente la precedenza ai gruppi a rischio.
Dal febbraio scorso, gli impiegati soggetti all'obbligo di trasferimento e le persone di accompagnamento che rientrano in un gruppo a rischio hanno avuto la possibilità di farsi vaccinare in Svizzera. Frattanto, il DFAE ha a disposizione 1'000 dosi di vaccino Moderna per un progetto pilota nella rete esterna. Con queste dosi sono state rifornite diverse rappresentanze. Dopo il successo del progetto pilota, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha sbloccato altre 5 mila dosi di vaccino per la rete esterna.
Il governo rammenta inoltre che in molti Paesi, i governi locali hanno consentito al personale della rete esterna elvetica di partecipare al programma di vaccinazione locale: nel Regno Unito, in alcuni Stati dell'UE, nella Penisola araba e in alcuni Paesi asiatici, le collaboratrici e i collaboratori del DFAE erano già completamente vaccinati a maggio del 2021. In singoli casi la Svizzera ha potuto beneficiare delle campagne di vaccinazione di altre rappresentanze.
L'esecutivo, rispondendo alle preoccupazioni della deputata, precisa che diplomatici e personale di accompagnamento dovrebbero essere in grado di farsi vaccinare entro la fine dell'estate. Con l'invio delle dosi di vaccino il DFAE potrà inoltre immunizzare entro l'autunno anche il personale locale e i familiari più stretti. In questo modo sarà garantita anche la capacità operativa della rete esterna.