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Il braccio armato di Hamas ha segretamente beneficiato per anni di ingenti fondi inoltrati a Gaza dall'organizzazione cristiana World Vision per fini umanitari.
Lo sostiene lo Shin Bet (il servizio di sicurezza interno israeliano) in una documentazione sulla base della quale il tribunale di Beer Sheba (Neghev) ha ieri incriminato il direttore della filiale di Gaza World Vision, Mohammad Halaby.
Halaby è stato arrestato il 15 giugno al valico di Erez, fra Gaza ed Israele, ma la sua detenzione è stata resa nota solo ieri. Oggi il Coordinatore delle attività israeliane nei Territori, il generale Yoav Mordechai, ha incontrato i rappresentanti in Israele di World Vision e ha chiesto loro una condanna dell'episodio.
World Vision, che dispone di 50 mila dipendenti, presta assistenza in un centinaio di Paesi al mondo con un bilancio annuo di 2,6 miliardi di dollari. Secondo l'atto di accusa, nel corso degli anni Halaby avrebbe inoltrato a Hamas decine di milioni di dollari destinati in origine alle necessità immediate della popolazione di Gaza. Quei fondi sarebbero stati utilizzati fra l'altro per scavare tunnel militari.
SDA-ATS