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Assemblea della sezione di Bellinzona dei Verdi del Ticino oggi. I Verdi vogliono riproporre anche alle Comunali l'esperienza dei "Verdi - Sinistra Alternativa". Vedi qui il comunicato.
Oggi assemblea della sezione di Bellinzona dei Verdi del Ticino. Rigorosamente a porte chiuse. Ma noi abbiamo avuto pazienza.
Oggi la sezione di Bellinzona dei Verdi del Ticino era riunita in assemblea, con all'ordine del giorno l'analisi dei risultati delle elezioni federali, ma soprattutto l'importante trattanda delle alleanze in vista delle prossime elezioni comunali di aprile.
L'assemblea dei Verdi di Bellinzona, ha deciso di proseguire anche alle comunali del prossimo anno l'esperienza vincente della lista Verdi-Sinistra Alternativa, che ha permesso lo scorso 20 ottobre di eleggere la verde Greta Gysin in Consiglio nazionale, congiunta con la lista del Partito socialista.
Infatti l'assemblea ha dato mandato agli organi dirigenti di esplorare la possibilità di una lista, sia per il Municipio che per il Consiglio comunale, composta dalle forze che hanno composto la lista "Verdi - Sinistra Alternativa", che erano gli stessi Verdi, il Forum Alternativo di Franco Cavalli, il Partito comunista e il Pop, partito operaio popolare.
A differenza di due anni fa dunque, qualora questa ipotesi dovesse concretizzarsi (dipenderà dalla risposta dei suddetti partiti. Qualora la risposta fosse negativa i Verdi correrebbero da soli), i Verdi non correrebbero più in una lista unita al Municipio con il Partito socialista (per le comunali, come per le elezioni cantonali, non c'è la possibilità di fare delle congiunzioni). Ma al contempo non correrebbero assieme all'Mps (Movimento per il socialismo), che ha invitato i Verdi, come già alle scorse elezioni comunali, ad allearsi in una lista unica.