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Le FFS conferiscono a Bombardier il mandato per la costruzione di 59 treni a due piani per il traffico a lunga percorrenza.
Comunicato stampa, 12.05.2010
Le FFS varano la più importante ordinazione di materiale rotabile della loro storia. L'obiettivo è di migliorare ancora l'offerta ferroviaria per i loro clienti. Le FFS conferiscono a Bombardier Transportation Switzerland SA la costruzione di 59 nuovi treni a due piani per il traffico a lunga percorrenza, per un volume di 1,9 miliardi di franchi circa. La decisione è stata presa in seguito a un complesso bando di pubblico concorso, conforme agli accordi internazionali e alle disposizioni legali in vigore in Svizzera. La decisione è stata chiara: Bombardier si è delineata sia per il confort offerto ai clienti sia per la redditività complessiva. I nuovi treni dovrebbero entrare in funzione gradualmente a partire dal dicembre 2013: dapprima nel traffico InterCity sulle tratte San Gallo–Zurigo–Berna–Ginevra, Romanshorn–Zurigo–Berna–Briga e in quello InterRegio tra Zurigo e Lucerna, in seguito su altre tratte in tutta la Svizzera. Con l'acquisto di 436 carrozze climatizzate con oltre 36000 posti a sedere, le FFS migliorano la qualità dell'offerta per i loro clienti.
D'intesa con il Consiglio di amministrazione delle FFS, la Direzione del Gruppo ha deciso di affidare alla ditta Bombardier Transportation Switzerland SA il mandato per la realizzazione di 59 nuovi treni a due piani per il traffico a lunga percorrenza.
Sono stati in tre i fabbricanti di materiale rotabile a concorrere per il mandato: Bombardier Transportation Switzerland SA, Siemens Svizzera SA e Stadler Bussnang AG. Il progetto vincitore si è contraddistinto rispetto ai suoi avversari in tutti i quattro criteri principali. Hanno convinto segnatamente l'elevato confort per i viaggiatori e, in generale, il grande potenziale innovativo, distanziandosi nettamente dagli altri due progetti.
L'offerta di Bombardier presenta i seguenti vantaggi:
- I veicoli di Bombardier offrono un abitacolo più ampio e, nel contempo, un numero massimo di posti a sedere; la distanza tra i posti rispecchia quella degli IC2000.
- I nuovi veicoli dispongono di motori a basso consumo energetico, che consentono un risparmio in energia del 10% circa.
- Il concetto ottimale con porte disposte in modo equilibrato consente tempi rapidi per la discesa e la salita dei passeggeri.
- Nel complesso, Bombardier ha saputo offrire le condizioni più vantaggiose per quanto concerne costi di acquisto e costi del ciclo di vita dei nuovi veicoli.
Altri vantaggi dei nuovi treni:
- I treni InterCity dispongono di un ristorante capiente e di una spaziosa carrozza famiglie.
- Le toilette standard sono spaziose e dispongono di almeno un fasciatoio per treno.
- Tutti i posti a sedere, sia di 1a sia di 2a classe, sono dotati di prese di corrente e di un accesso a Internet senza fili.
- I treni dispongono inoltre di un compartimento business, per organizzare colloqui professionali e lavorare senza essere disturbati.
- I treni hanno un moderno sistema di informazione per i viaggiatori.
- I veicoli sono dotati di indicatori elettronici per la prenotazione dei posti a sedere.
- Per la sicurezza dei passeggeri, i treni sono provvisti di un sistema di videosorveglianza e di chiamata d'emergenza.
- I nuovi veicoli sono equipaggiati per attenuare le variazioni di pressione: in lunghe gallerie o nel momento di incrociare altri treni, i passeggeri non avvertono quasi le onde di pressione o la pressione auricolare.
« Bombardier ha soddisfatto al meglio i criteri di assegnazione e ha presentato un treno con la massima attenzione alle esigenze della clientela», ha dichiarato il CEO delle FFS Andreas Meyer alla stampa. Anche dal punto di vista economico, l'offerta di Bombardier è molto appetibile. «I moderni treni e un'offerta migliorata offrono ai nostri clienti numerosi sensibili vantaggi. Inoltre, grazie alla compensazione del rollio, potremo creare riserve aggiuntive ai tempi di percorrenza. In questo modo migliora la puntualità e si verificano meno rotture di coincidenze. Si tratta di un passo importante per l'ulteriore miglioramento della nostra offerta», ha sottolineato Meyer.
Il volume d'investimento, incluse le prestazioni proprie delle FFS e i costi di sviluppo, ammonta a 1,86 miliardi di franchi. La competizione creatasi con il concorso e le grandi quantità acquistate hanno permesso di contenere nettamente la linea di credito originaria di 2,1 miliardi di franchi.
Stando a quanto dichiarato, Bombardier produrrà i nuovi treni a due piani in due sedi: quelle di Villeneuve (CH) e di Görlitz (D).
Oltre agli attuali 59 treni, le FFS garantiscono per contratto l'opzione di conferire il mandato per altri 100 treni.
La decisione di aggiudicazione sarà pubblicata il 14 maggio 2010 su www.simap.ch; da allora entra in vigore un termine di ricorso di 20 giorni. Il contratto sarà sottoscritto probabilmente in giugno.
120 000 posti a sedere aggiuntivi entro il 2030.
Nel traffico a lunga percorrenza, le FFS necessitano di 120 000 nuovi posti a sedere nei prossimi 20 anni. Da un canto va sostituito il vecchio materiale rotabile senza climatizzazione; dall'altro, le FFS aumenteranno di 60000 unità la capacità di posti a sedere nei treni a lunga percorrenza, tenendo così conto la prevista crescita della domanda. Nel traffico a lunga percorrenza, le FFS dispongono oggi di un parco veicoli misto composto da treni a uno o due piani e treni ad assetto variabile. I veicoli più datati a un piano hanno già oltre 40 anni d’esercizio. Entro il 2030 le FFS investiranno complessivamente 20 miliardi di franchi in materiale rotabile nuovo o modernizzato. I mezzi finanziari necessari alle FFS dovranno essere attinti dall'attività operativa.
Nell’aprile del 2009 le FFS hanno messo a concorso la più grande ordinazione di materiale rotabile della loro storia: un mandato per 59 treni a due piani per il traffico a lunga percorrenza, di cui 50 composizioni di 200 metri e 9 composizioni di 100 metri di lunghezza. Le offerte presentate sono state sottoposte a una lunga procedura di valutazione, che ha rispettato scrupolosamente le disposizioni internazionali per i bandi di pubblico concorso e la relativa legge e ordinanza federale sugli acquisti pubblici (LAPub/OAPub). I criteri considerati nella valutazione sono stati pubblicati nel bando di concorso.
Sono stati valutati i seguenti aspetti:
- Adempimento del catalogo dei requisiti per il progetto (30%): miglior livello di soddisfazione di tutti i circa 2600 requisiti tecnici e rilevanti dal punto di vista dei clienti.
- Redditività complessiva e rispetto delle scadenze (30%): costi di acquisto (28%) e del ciclo di vita (42%), rispetto delle scadenze (30%).
- Adempimento del contratto (20%): migliore capacità di soddisfare i requisiti contrattuali.
- Garanzie (20%): utilizzazione di elementi standard delle FFS già disponibili (20%), sviluppo del processo di collaborazione (20%), design (20%), innovazione (20%) e preparazione del progetto da parte del fornitore (20%).
Ai sensi delle disposizioni legali, la creazione di valore aggiunto in Svizzera non è ammesso come criterio. Nonostante le severe condizioni, alle FFS spetta un importante ruolo di motore per l'economia politica svizzera: da un canto, le FFS sono il quarto datore di lavoro svizzero per importanza e impiegano 28 000 dipendenti; d'altro le ferrovie sono anche un committente importante per l'economia svizzera e nel 2009 hanno conferito incarichi per un importo di 3,5 miliardi di franchi. L'87% del volume degli incarichi è stato affidato ad aziende in Svizzera nel quadro delle regole pubbliche di aggiudicazione. Le FFS hanno così garantito nel 2009 circa 16000 posti a tempo pieno in aziende svizzere.
Risparmio di oltre 1 miliardo in costi infrastrutturali grazie alla compensazione del rollio.
Affinché in futuro i clienti arrivino a destinazione ancora più rapidamente e semplice, le stazioni di Losanna e San Gallo devono essere trasformate in «nodi ferroviari completi» con un'offerta di collegamenti a cadenza oraria e semioraria nell'orario regolare. A tale scopo, i tempi di percorrenza tra Losanna e Berna, e tra Zurigo e San Gallo, devono essere ridotti al di sotto dell'ora. La diminuzione potrà essere ottenuta sia con misure infrastrutturali sia con nuovo materiale rotabile.
La tecnologia prevista per i nuovi treni a due piani consente, grazie a una compensazione fino a due gradi (nella tradizionale tecnica d'inclinazione, l'angolo è di 8 gradi al massimo), di affrontare le curve con una velocità superiore. La compensazione del rollio permette di raggiungere maggiori velocità in curva e, quindi, di guadagnare circa il 10% in tempo di percorrenza senza incidere sul confort dei passeggeri.
Per i 59 treni ordinati, il sistema proposto per la compensazione del rollio richiede complessivamente investimenti inferiori ai 100 milioni di franchi. La nuova tecnologia permette di rinunciare ad ampliamenti infrastrutturali di oltre un miliardo di franchi. Sono inoltre previsti vantaggi per quanto riguarda la capacità e la stabilità sull'intera rete grazie alle riserve aggiuntive ai tempi di percorrenza menzionate in precedenza.
L'idea della compensazione del rollio non è nuova: sistemi analoghi sono già impiegati nei treni Talgo (Spagna) o Shinkansen (Giappone). Anche le FFS hanno maturato una vasta esperienza nella compensazione del rollio: le locomotive del tipo Re460 (locomotiva 2000) sono dotate di una tecnica simile.
In collaborazione con Bombardier, le FFS doteranno e testeranno nel corso di quest'anno una carrozza a due piani dell'attuale parco veicoli con il sistema di compensazione del rollio. Dal 2012/2013 saranno disponibili i due primi nuovi treni con compensazione del rollio per un test di omologazione della durata di un anno circa. Da fine 2013 i due treni saranno sottoposti a un test d’idoneità all'esercizio della durata di due anni nel quadro dell'orario. La decisione definitiva sulla compensazione del rollio sarà probabilmente presa a metà 2016. Dal 2016 la compensazione del rollio dovrebbe essere integrata su tutti i nuovi treni. Le FFS coinvolgeranno l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) nelle procedure di valutazione. Se, contrariamente alle attese, la tecnica non dovesse rivelarsi soddisfacente, i treni potranno continuare a circolare in modo convenzionale. Il fabbricante sarebbe in tal caso tenuto a versare alle FFS una penale per un importo fino a cento milioni di franchi.
Preparazione dell'approvazione per Germania e Austria.
Vi è anche l'esigenza delle FFS di allestire i nuovi treni per un possibile impiego in Germania e Austria. Le FFS si assicurano così una flessibilità d'utilizzo massima. I costi aggiuntivi per preparare un'omologazione nei due Paesi confinanti ammontano complessivamente a 2-3 milioni di franchi (casse dei veicoli, altezza d’accesso). Le FFS prevedono per il momento di fare omologare tre treni (una composizione IC di 200 metri, una composizione IR di 200 metri e una di 100 metri) in vista dell'impiego internazionale in Germania e Austria. I costi complessivi sono stimati a 10 milioni di franchi. In caso di necessità, tutte le composizioni potranno essere equipaggiate per questo tipo d’impiego in un secondo tempo.
Dal 2013, gradualmente in tutta la Svizzera.
La fornitura dei nuovi treni a due piani è prevista tra il 2012 e la fine del 2019. Dopo una prima fase di esercizio commerciale, i primi veicoli saranno utilizzati gradualmente dal cambiamento di orario 2013 come InterCity sulle tratte San Gallo–Zurigo–Berna–Ginevra, Romanshorn–Zurigo–Berna–Briga e come InterRegio tra Zurigo e Lucerna. In un secondo tempo saranno utilizzate altre composizioni in tutta la Svizzera.
Al fine di creare un numero sufficiente di posti a sedere nel traffico a lunga percorrenza con i nuovi treni a due piani sono pure necessari investimenti nell'infrastruttura ferroviaria. Ad esempio, alcuni marciapiedi dovranno essere prolungati a 400 metri. Su determinate tratte sarà inoltre indispensabile ampliare il profilo delle gallerie per permettere il passaggio di treni a due piani.
Materiale fotografico e schizzi dei nuovi treni a due piani sono riportati alla pagina www.ffs.ch/fotoIl link si apre in una nuova finestra..