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Un uomo è stato arrestato in relazione alle minacce rivolte all'Autorità di protezione dei minori e degli adulti (AMPA) di Winterthur-Andelfingen (ZH) a seguito del dramma di Flaach (ZH). Si tratta di un 48enne domiciliato nel canton Argovia.
In una nota la polizia cantonale zurighese ha per la prima volta precisato oggi la natura delle minacce che hanno portato all'annullamento di una conferenza stampa nella quale i responsabili dell'AMPA intendevano rispondere alle domande sull'uccisione di due bambini da parte della madre 27enne, avvenuta la sera del primo gennaio a Flaach.
L'uomo arrestato nel canton Argovia è sospettato di avere ripetutamente proferito minacce di morte attraverso una piattaforma internet nei confronti di un collaboratore dell'AMPA. Il 48enne deve ancora essere trasferito nel canton Zurigo, dove sarà interrogato e deferito al Ministero pubblico. Stando alla nota, dovrà probabilmente rispondere all'accusa di pubblica istigazione a un crimine o alla violenza.
Il dramma di Flaach ha alimentato negli scorsi giorni attraverso i social media numerose critiche e accuse contro l'autorità che lo scorso novembre ha deciso di togliere, con una misura "superprovvisoria", l'autorità parentale alla madre dei due bimbi di 2 e 5 anni.
Lo scorso 4 novembre la donna era stata arrestata assieme al padre dei due bambini per una sospetta truffa. La madre è stata rilasciata qualche giorno più tardi, mentre l'uomo si trova tuttora in carcere.
I due bimbi erano quindi stati collocati in un istituto a Zurigo e il 19 dicembre erano ritornati a casa per passare il periodo di Natale con la madre. Avrebbero dovuto fare ritorno nell'istituto il 4 gennaio.
SDA-ATS