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La Rentenanstalt/Swiss Life non intende uscire dal mercato della previdenza professionale, se potrà lavorare a «condizioni economicamente corrette».
La Rentenanstalt/Swiss Life sta riesaminando la propria strategia, ma se le sarà permesso di non perdere denaro, non abbandonerà la previdenza professionale. Lo dichiara Roland Chlapowski, presidente della direzione della compagnia, in un'intervista pubblicata lunedì dal quotidiano romando «Le Temps».
L'affermazione di Chlapowski si riferisce alla decisione del Consiglio federale di abbassare il tasso minimo garantito sui fondi del secondo pilastro. «È una decisione saggia - rileva il presidente della direzione - che riflette la situazione economica reale. La volontà di flessibilizzare il tasso è corretta poiché, vista la situazione economica, non si può applicare un tasso superiore ai quelli delle obbligazioni della Confederazione».
I benefici degli anni grassi
All'accusa rivolta alle compagnie assicurative di non avere trasferito agli assicurati gli utili incassati negli anni del boom delle borse, Chlapowski risponde che «è completamente sbagliata, occorre chiaramente smentire tale asserzione. Abbiamo riversato il 95 per cento dei guadagni ai beneficiari delle prestazioni».
La volontà del Consiglio federale di ridurre dal 4 al 3 per cento il tasso minimo imposto alle casse pensioni «ci evita di assumerci rischi. Ma il tasso di conversione, attualmente pari al 7,2 per cento, resta troppo alto. In un'ottica di redditività, deve essere stabilito al 6,7 per cento», afferma Chlapowski. Il tasso di conversione è l'aliquota applicata al capitale accumulato per calcolare la rendita annua.
A proposito delle pressioni della compagnia assicurativa per ottenere una riduzione del rendimento minimo garantito, il presidente della direzione indica che la Rentenanstalt/Swiss Life non si trova in una cattiva situazione finanziaria. «Ci siamo impegnati attivamente per esprimere la problematica degli assicuratori e per la solidità del secondo pilastro», osserva.
Circa le modifiche della strategia aziendale per migliorare la situazione, Chlapowski, in carica dal mese di marzo, si è limitato a rammentare che i risultati dell'analisi saranno comunicati il 18 settembre.
swissinfo e agenzie