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Rispondendo a un'interrogazione della consigliera nazionale socialista Josiane Aubert, il Dipartimento federale delle finanze assicura che in futuro la posizione del delegato al plurilinguismo presso l'Ufficio federale del personale (UFPER) avrà un peso maggiore.
Nuovo strascico parlamentare alle dimissioni - annunciate l'estate scorsa per la fine di novembre - del delegato al plurilinguismo Vasco Dumartheray: ieri, durante l'ora delle domande, la deputata vodese del PS aveva criticato il fatto che il "delegato è stato ostacolato e posto nell'incapacità di agire da una gerarchia insensibile all'importanza delle lingue minoritarie nell'amministrazione". Nell'odierna risposta, il DFF scrive che il successore di Dumartheray sarà nominato "appena possibile" e che per rafforzare questo ruolo i compiti della figura saranno rivisti.
Promuovere le lingue minoritarie
Il compito del delegato al plurilinguismo è quello di promuovere le lingue minoritarie nazionali, il francese e l'italiano, nell'amministrazione federale e di sostenere le unità amministrative nel reclutamento del personale. La scorsa settimana, dopo aver approvato la legge sul personale federale, il Consiglio nazionale aveva trasmesso al Consiglio federale tutti i cinque punti della mozione della Commissione delle istituzioni politiche degli Stati concernente la promozione del plurilinguismo.
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