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Il filo spinato
Il filo spinato chiamato anche “corda del diavolo”, è un filo solitamente di metallo con delle “spine” che fuoriescono ai lati. L’invenzione è da attribuire allo statunitense Joseph Farwell Glidden che nel 1874 nedepositò il brevetto. Per creare le “spine”, Glidden utilizzava dei piccoli pezzi di filo che ripiegava fino a formare un cappio (servendosi di un vecchio macinino da caffè) poi lavorava le estremità di modo che fossero appuntite.
Resistente al calore, difficile da deformare e da rompere, adattabile, leggero, di facile installazione, queste sono le caratteristiche di un “semplice fil di ferro”.
Il filo spinato era perfetto per contenere il bestiame, e come recinzionein alcuni carceri per non fare evadere i detenuti. Secondo la storia l’utilizzo principale e il più esteso del filo spinato, è stato senza dubbio durante la prima guerra di secessione Americana, ma anche nella prima guerra mondiale se ne fece un larghissimo uso, mentre in seguito, con l’arrivo dei carri armati, le recinzioni venivano abbattute con semplicità eesso incominciò a vedersi sempre meno!
Per delle recinzioni più sicure sono stati inventati dei fili spinati molto più aggressivi come “barbed-tape” e “razor-wire”. Questi fili spinati sono realizzati tramite saldature di spine acuminate e taglienti.
Il filosofo Razac diceva: “da semplice strumento agricolo, il filo spinato è diventato l’elemento essenziale di un confine tra la vita e la morte”.