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Dal 3-1 al 3-3: la selezione di Dragan Stojkovic ha gettato alle ortiche una clamorosa opportunità
La Serbia non è andata oltre il pari nel match, almeno sulla carta, più semplice.
AL WAKRAH - È già tempo di calcoli per la Svizzera, a poche ore dall'attesissima sfida contro il Brasile. Il rocambolesco 3-3 fra Serbia e Camerun è un risultato che fa felice la nostra Nazionale, alla quale per accedere agli ottavi basterà un pari venerdì nello scontro diretto contro la selezione di Dragan Stojkovic (indipendentemente da ciò che accadrà oggi alle 17). Questo a meno di un colpaccio del Camerun contro la selezione di Tite.
La sfida odierna si è infiammata nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo: dapprima Castelletto ha portato in avanti la selezione africana sugli sviluppi di un calcio d'angolo, dopodiché Pavlovic (di testa) e Milinkovic-Savic (gran sinistro) hanno capovolto la contesa. Al 53' i serbi hanno allungato grazie a Mitrovic, bravo a rifinire al meglio una bella azione dei suoi. Partita indirizzata? Macché. Nel giro di tre minuti - fra il 63' e il 66' - Aboubakar e Choupo-Moting hanno impattato la partita con due reti in ripartenza, gettando nello sconforto una Serbia incapace di gestire un momento importantissimo del match ma anche del suo Mondiale.
La situazione del Gruppo G è dunque la seguente: Brasile e Svizzera in testa con tre punti, Camerun e Serbia in coda con uno.