Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01252.jsonl.gz/536

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
BERNA - L'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) chiede al Consiglio federale di riunire mondo politico ed economico attorno ad un tavolo, prima di aprire eventuali negoziati con l'Unione europea. Secondo l'USAM, sono le discussioni fra i vari partner a dover fissare le linee guida di eventuali dibattiti.
Stando ad Hans-Ulrich Bigler, direttore dell'USAM, l'economia non è un monolito. Le piccole e medie imprese (PMI) non hanno gli stessi interessi della grande industria, dell'agricoltura, del settore secondario o di quello finanziario, si legge in un comunicato diramato oggi.
Dopo aver osservato Austria e Liechtenstein, "sappiamo che un'adesione all'Unione europea (UE) o allo Spazio economico europeo (SEE) può provocare importanti problemi alle PMI, a causa della concorrenza estera a basso costo", aggiunge l'USAM. L'organizzazione ricorda inoltre che dal 1999 si è espressa in favore della via bilaterale e della libera circolazione delle persone.
SDA-ATS