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Pacchetto di misure per rafforzare la formazione professionale
Berna, 27.08.2014 - Oggi il Consiglio federale ha approvato un pacchetto di misure elaborato dal Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) per la promozione della formazione professionale. Nell’ambito della formazione professionale superiore queste misure puntano a sostenere finanziariamente i candidati agli esami federali, aumentare la permeabilità con il settore universitario e potenziare le attività di marketing e comunicazione. Inoltre, il Consiglio federale ha approvato l’ordinanza relativa al Quadro nazionale delle qualifiche per i titoli della formazione professionale. Il testo entrerà in vigore il 1° ottobre 2014 e migliorerà il posizionamento nazionale e internazionale dei titoli svizzeri.
Per la Svizzera la formazione professionale superiore (FPS) rappresenta uno straordinario strumento di specializzazione professionale. Oltre ai cicli di formazione e ai cicli di studio postdiploma delle scuole specializzate superiori, gli esami di professione con attestato professionale federale e gli esami professionali superiori con diploma federale rappresentano un'opportunità di qualificazione fortemente orientata al mercato del lavoro ed estremamente adattabile ai suoi mutamenti. La FPS, che insieme alle scuole universitarie costituisce il livello terziario del sistema formativo svizzero, fornisce un contributo importante alla formazione di quadri e dirigenti qualificati per il settore economico e alla competitività internazionale dell'economia svizzera. Tuttavia, la crescente mobilità sul mercato del lavoro, l'internazionalizzazione del sistema formativo e l'efficienza delle scuole universitarie professionali stanno mettendo sotto pressione la FPS. A ciò si aggiunge il fatto che i costi diretti a carico dei candidati agli esami della FPS sono spesso molto più alti rispetto a quelli del settore universitario.
Con l'Accordo intercantonale sui contributi per i cicli di formazione delle scuole specializzate superiori (ASSS) sono già stati sanciti il cofinanziamento delle scuole specializzate superiori e la mobilità degli studenti. Inoltre, all'inizio del 2013 il Consiglio federale ha aumentato dal 25 fino al 60 e all'80 per cento i contributi federali per lo svolgimento degli esami federali di professione e degli esami professionali federali superiori. Poiché gran parte dei costi a carico dei candidati sono riconducibili ai corsi di preparazione agli esami federali, il Consiglio federale ha incaricato il DEFR di elaborare una proposta di sovvenzionamento di questi corsi.
Entro la fine del 2014, unitamente alla proposta il DEFR elaborerà un avamprogetto di revisione parziale della legge sulla formazione professionale. La soluzione messa a punto dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) insieme ai partner propende per un modello di finanziamento che prevede il versamento diretto dei contributi ai candidati e punta a rendere più attrattivi questi esami. L'importo dei costi supplementari e la relativa ripartizione tra Confederazione e Cantoni verranno stabiliti in base ai fondi disponibili nel Messaggio ERI 2017-2020.
Per definire meglio il posizionamento della formazione professionale superiore nel sistema formativo il Consiglio federale intende promuovere la permeabilità con il settore universitario, in particolare con le scuole universitarie professionali, rendendo più trasparenti le condizioni d'ammissione e di riconoscimento per chi ha conseguito un titolo della FPS. Per raggiungere questo obiettivo occorre incentivare il dialogo tra i responsabili della formazione professionale superiore e le scuole universitarie professionali. Queste attività sono accompagnate da iniziative mirate di marketing e di comunicazione a favore della formazione professionale superiore.
Quadro nazionale delle qualifiche per la formazione professionale
Al fine di migliorare la comparabilità internazionale e il prestigio dei titoli svizzeri della formazione professionale il Consiglio federale ha approvato l'Ordinanza relativa al Quadro nazionale delle qualifiche per i titoli della formazione professionale (QNQ Formazione professionale). Il testo pone anche le basi legali per i supplementi ai certificati e i supplementi ai diplomi relativi a questi titoli. D'ora in poi ogni titolo svizzero della formazione professionale dovrà essere classificato in uno degli otto livelli del QNQ Formazione professionale in base ai requisiti necessari per ottenerlo. Inoltre, ogni titolo della formazione professionale di base sarà accompagnato da un supplemento al certificato e ogni titolo della FPS da un supplemento al diploma.
Questi documenti contengono informazioni generali sul titolo in questione e riportano il livello in cui è classificato. Per una migliore comparabilità è indicato anche il riferimento al Quadro europeo delle qualifiche. I supplementi ai certificati e ai diplomi permetteranno ai datori di lavoro di valutare rapidamente le competenze dei candidati nell'ambito della selezione del personale in Svizzera e all'estero. In questo modo, chi possiede un titolo della formazione professionale avrà maggiori opportunità di assunzione e ne verrà incentivata la mobilità. L'ordinanza entra in vigore il 1° ottobre 2014. L'attuazione si baserà sulla procedura applicata dai partner: gli organi responsabili (organizzazioni del mondo del lavoro) elaboreranno una proposta di classificazione dei loro titoli di formazione professionale chiedendo parallelamente l'approvazione dei relativi supplementi ai certificati o ai diplomi. Dopo una verifica della coerenza svolta da un ufficio indipendente la SEFRI deciderà la classificazione definitiva e i titoli verranno poi inseriti in un elenco consultabile da tutti gli interessati. La classificazione dei titoli svizzeri della formazione professionale deve essere conclusa entro tre anni. La pubblicazione dei primi supplementi ai certificati e ai diplomi è prevista per l'estate del 2015.
Con l'istituzione del QNQ Formazione professionale il Consiglio federale ribadisce il proprio parere in merito all'introduzione di nuovi titoli di formazione professionale superiore, come professional bachelor o professional master, che non ritiene adatti allo scopo. A suo avviso, infatti, mescolare le denominazioni dei titoli accademici e di quelli della formazione professionale rende meno chiara la suddivisione e il contenuto informativo dei diplomi. Il modo migliore per definire il posizionamento dei titoli della FPS non è combinare o uniformare le denominazioni, bensì attribuire a ogni titolo un profilo chiaro, definito e trasparente.
Indirizzo cui rivolgere domande
Formazione professionale superiore: Rémy Hübschi, SEFRI resp. divisione Formazione professionale superiore,
tel. 058 462 21 27, <email-pii>
QNQ Formazione professionale di base: Laura Antonelli, SEFRI, resp. unità Programmi internazionali in materia di formazione,
tel. 058 465 12 42, <email-pii>
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