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Introduzione
Innanzitutto è bene inquadrare cos’è il contratto di leasing in parole semplici.
È il contratto mediante il quale una società finanziaria acquista un’auto per conto del cliente e gliela concede in uso in cambio del pagamento di un anticipo – se richiesto – e di una serie di rate mensili. È una forma di finanziamento per l’utilizzo di un bene.
Al termine del periodo, il cliente può acquistare l’auto pagando il valore residuo, cioè il valore che fin dall’inizio è noto sul contratto – e diventarne il proprietario – oppure può restituirla al garage, che è obbligato a ritirare il veicolo a quel valore predeterminato.
La società di leasing è quindi l’unica proprietaria del veicolo mentre il cliente è il possessore e l’utilizzatore dello stesso.
Quindi, se stipuli un leasing NON stai comprando un’auto ma la stai sostanzialmente noleggiando.
Il contratto di leasing prevede una fase istruttoria iniziale, nella quale la società finanziaria ti chiede una serie di informazioni e documenti personali per valutare la tua solvibilità (o quella della società in nome della quale intendi sottoscrivere il contratto) e quindi verificare se il tuo (o quello della società) indebitamento complessivo è finanziariamente sostenibile o meno. Mediamente nel giro di un paio di giorni, stabilito che sei un “buon pagatore” – e quindi teoricamente affidabile – il contratto è pronto da firmare.
Elementi di un leasing
Le voci di un leasing sono le seguenti:
- PREZZO DELL’AUTO: costo di acquisto
- ACCONTO: l’importo che vuoi/puoi/devi anticipare inizialmente alla società di leasing
- TASSO DI INTERESSE: il tasso annuo che ti costerà il finanziamento
- SPESE AMMINISTRATIVE: si tratta dei costi per l’apertura della pratica, la raccolta di documenti, l’analisi e la valutazione della solvibilità del cliente.
- MAGGIORAZIONE PER RISCHIO INADEMPIMENTO: le società possono più o meno tutelarsi dal rischio che il cliente risulti inadempiente, quindi che smetta di pagare le rate. A quel punto infatti la società dovrebbe ritirare l’auto, rivenderla e perseguire legalmente il cliente per inadempimento degli obblighi contrattuali.
- MARGINE DI GUADAGNO: i rivenditori dei garage (normalmente ma non sempre) ricevono dalle società di leasing una commissione variabile a seconda della tipologia di contratto di leasing che riescono a far stipulare al cliente e quindi l’importo complessivo del costo potrebbe risultare maggiorato anche da questa voce di spesa.
- PERIODO: la durata del contratto in mesi (normalmente da 24 fino a 60 mesi per le auto nuove, mentre per quelle usate potrebbero esserci delle limitazioni)
- PERCORRENZA ANNUA: quanti km annualmente stimi di percorrere
- VALORE RESIDUO: è il valore teorico dell’auto usata al termine del periodo contrattuale o meglio, è il prezzo al quale la società finanziatrice si impegna a riacquistare il veicolo al termine del periodo di leasing: più si vuole tutelare dal futuro rischio di mercato e minore sarà questo valore, quindi maggiore diventerà la somma che dovrai finanziare.
Sulla base dei dati sopra riportati si può quindi calcolare la RATA MENSILE, cioè quanto devi pagare ogni mese alla società di leasing. Il pagamento è anticipato.
Al ritiro dell’auto normalmente si paga quindi l’eventuale acconto + la prima rata.
IMPORTANTE: come hai appena visto sono numerosi e variabili i fattori che vanno a comporre la rata mensile del leasing. Ogni società finanziaria fa politiche diverse: c’è chi è più conveniente come tasso di interesse annuo, chi permette una maggiore flessibilità sul valore residuo, chi offre sconti più allettanti sul prezzo dell’auto. Alcune società sono collegate o fanno parte integrante degli importatori di alcuni marchi, mentre altre sono indipendenti.
Il modo migliore per trovare la soluzione che fa per te è quella di chiedere preventivi a vari garage e confrontare le proposte, ma non dimenticare di leggere i contratti: possono riservare sorprese.
Cosa dice la Legge Federale sul credito al consumo (LCC)
Sezione 1 – Art. 11 Contratto di leasing
1 Il contratto di leasing deve essere concluso per scritto; l’assuntore del leasing riceve un esemplare del contratto.
2 Il contratto deve contenere le seguenti indicazioni:
- la descrizione dell’oggetto del leasing e il prezzo d’acquisto in contanti al momento della conclusione del contratto;
- il numero, l’ammontare e la data di scadenza delle rate del leasing;
- l’ammontare di un’eventuale cauzione;
- l’eventuale obbligo di assicurazione e, qualora la scelta dell’assicuratore non sia lasciata all’assuntore del leasing, il costo dell’assicurazione;
- il tasso annuo effettivo;
- il diritto di revoca e il termine di revoca;
- una tabella, allestita secondo principi riconosciuti, da cui risulti l’importo che l’assuntore del leasing deve pagare, oltre alle rate già versate, in caso di scioglimento anticipato del contratto, e il valore residuo dell’oggetto del leasing al momento dello scioglimento;
- gli elementi considerati nell’esame della capacità creditizia (art. 29 cpv. 2); i dettagli possono essere annotati in un documento separato dal contratto di leasing; esso costituisce parte integrante del contratto.
PRO E CONTRO
PRO
- Inizialmente devi impiegare poco o nessun capitale e quindi puoi destinare i tuoi risparmi (o la liquidità aziendale) ad altri scopi.
- Definito un budget di spesa mensile, il costo è certo e costante nel tempo.
- Se mantieni l’auto per tutto il periodo contrattuale non devi preoccuparti della sua svalutazione perché sarà un problema della società di leasing.
- Non devi rivendere la tua auto usata a fine leasing. La vendita dell’usato può rappresentare una bella scocciatura visto il numero di veicoli d’occasione che sono offerti sul mercato e la grande concorrenza tra garage e privati.
- Puoi avere un’auto nuova ogni 2-3-4-5 anni, quindi teoricamente guiderai un veicolo efficiente e moderno, oltre che normalmente – per buona parte – coperto dalla garanzia di fabbrica.
- Con i tassi di interesse attuali, storicamente bassi, specialmente in alcuni momenti, potresti approfittare di un costo del finanziamento prossimo allo 0%.
- Se decidi di riscattare l’auto, cioè di pagare il valore residuo al termine del contratto, potresti poi metterla in vendita ad un prezzo superiore – se le quotazioni di mercato lo consentono – recuperando una parte dei costi sostenuti per il leasing. Oppure potresti trovare un garage (magari di un marchio concorrente) che pur di acquisire un nuovo cliente accetterà in permuta la tua auto ad un prezzo più alto di quello che hai sborsato per riscattarla.
CONTRO
- Devi sapere fin dall’inizio quanti km annualmente percorrerai. Se al termine del contratto ne avrai percorsi in eccedenza, dovrai pagare una penale pari a “tot centesimi” (come riportato sul contratto iniziale) per ogni km in più, mentre non avrai diritto ad alcun rimborso se ne avrai percorsi di meno. Il mio consiglio è quello di stabilire un chilometraggio superiore a quanto atteso perché il maggior costo mensile è comunque assai inferiore rispetto alle penali che potresti ricevere in caso di esubero.
- Se decidi di cambiare l’auto prima del termine saranno dolori perché dovrai accettare di pagare alla società di leasing la svalutazione che l’auto ha registrato dall’inizio del leasing fino a quel momento. Il contratto normalmente riporta una tabella nella quale si possono conoscere le maggiorazioni applicate in caso di risoluzione anticipata.
- Oltre all’assicurazione di responsabilità civile, sei obbligato a stipulare un’assicurazione casco totale, quindi molto più costosa. Infatti, se dovessi causare un incidente con gravi danni al veicolo, tali da essere periziati come “danno totale”, senza una copertura adeguata saresti costretto a ripagare integralmente l’auto alla società di leasing; per tale ragione queste non accettano di avere clienti sotto-assicurati.
- Al termine del leasing devi consegnare l’auto in ottimo stato di conservazione – interni ed esterni – altrimenti dovrai pagare per sistemare i danni. Se non avrai effettuato alcune manutenzioni prescritte dal produttore, anche queste spese saranno a tuo carico.
- Non è adatto all’acquisto di auto usate, specialmente se hanno oltre 3 anni di vita, in quanto i tassi di interesse applicati sono solitamente alti, la durata contrattuale non può essere lunga, ma soprattutto viene calcolato un valore residuo molto basso che fa salire parecchio la rata mensile perché ti finanziano una perdita di valore superiore. Ad esempio, la rata di leasing mensile su un’auto nuova che costa Sfr. 50mila potrebbe essere uguale a quella di un’auto che ha 3 anni e costa Sfr. 40mila, quindi 10mila in meno!
Altre informazioni che devi sapere!
- Puoi recedere dal contratto entro 14 giorni dalla data di stipula, inviando una dichiarazione di revoca tramite raccomandata alla società di leasing.
- Esistono alcune protezioni che ti consiglio di valutare: puoi assicurare le rate presso una compagnia d’assicurazione oppure presso la società di leasing, per far sì che, nel caso in cui tu fossi impossibilitato a pagare, subentri l’assicurazione e si faccia carico del costo mentre tu continui ad utilizzare l’auto. Potresti anche valutare di proteggere le rate dal rischio morte oppure per il caso di disoccupazione, inidoneità al lavoro o inabilità al lavoro.
- Oltre al semplice leasing, numerose società offrono anche una forma più completa che include nella rata mensile sia le manutenzioni ordinarie che il cambio degli pneumatici. Il costo mensile lievita ma il budget di spesa effettivo sarà più preciso. La convenienza effettiva è comunque tutta da valutare.
Conclusione: si fa presto a dire “faccio un leasing”.
Hai visto quanto è complesso e insidioso? Qualsiasi contratto va stipulato con grande attenzione, a maggior ragione se rischia di compromettere la tua stabilità finanziaria!
Prima di firmare devi essere in chiaro su tutti gli aspetti e non avere domande. Solamente cosi potrai goderti veramente la tua auto, senza pensieri né sorprese.