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John Travolta
John Travolta: «Quella conversazione con mio figlio dopo la morte di Kelly»
L’attore ricorda una chiacchierata con il figlio Benjamin, dopo la morte della moglie Kelly Preston, avvenuta un anno fa.
John Travolta ricorda una dolorosa conversazione con il figlio minore, dopo la morte della moglie Kelly Preston.
Benjamin, 10 anni, temeva di perdere anche il papà in seguito alla scomparsa della mamma, uccisa da un cancro al seno lo scorso luglio a soli 57 anni.
«La mamma è morta, per questo ho paura che possa andartene anche tu», ha detto il bambino, come ricordato da John in un episodio della serie «Hart to Heart» di Kevin Hart.
«Io ho risposto: «Ben, poiché ami la sincerità, ti dirò la verità sulla vita. Nessuno sa quando le persone moriranno. Tuo fratello Jett se n’è andato via a 16 anni. Troppo giovane. E tua madre è morta a 57 anni, anche lei troppo presto. Ma chi può saperlo? Anche io potrei morire domani. Così come potrebbe capitare a te e a chiunque altro. Quindi occorre accettare la morte come parte integrante della vita. Non possiamo sapere la nostra ora quale sarà. Devi fare di tutto per cercare di vivere il più a lungo possibile. Devi provare a dare sempre il meglio di te stesso"».
Il figlio maggiore della coppia, Jett, è morto a 16 anni nel 2009, in seguito a una crisi epilettica.
Nel corso dell’intervista, John ha parlato anche del suo impegno nella Chiesa di Scientology, a cui fu introdotto nel 1975 durante le riprese del film «Il maligno».
«È così che l’ho scoperta. Quando sei sfrontato su ciò che fai, non vieni attaccato. A me ha salvato la vita. Perché dovrei nasconderlo? Perché dovrei reprimere la cosa che mi ha fatto stare meglio sul mio vivere?», si è chiesto il 67enne.
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