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||Biografia | |

||18.9.1935 ore 09:30

Dimitri nasce ad Ascona, in Vicolo Ghiriglione, di fronte al teatro di marionette che più tardi ospiterà la sua prima produzione. È figlio dello scultore e architetto Werner Jakob Müller e di Maja, nata Tschirren, tessitrice e artigiana.
20.4.1937
Nasce la sorella Ninon.
1940
Il padre di Dimitri eredita una piccola somma e acquista la casa costruita e precedentemente abitata dal pittore e architetto del Bauhaus Otto van Rees, sul versante nordorientale del Monte Verità. Il padre si costruisce un laboratorio in fondo al giardino.
Fin da piccolo, grazie all'immediata vicinanza del Teatro San Materno, gestito allora dalla ballerina Charlotte Bara, Dimitri entra in contatto con l’universo della danza espressiva.
1941
Entra all'asilo infantile di Ascona.
1942
Primo anno di scuola elementare, ad Ascona.
Al Circus Knie, Dimitri assiste a uno spettacolo del clown Andreff; realizza che quello del clown è un mestiere e, a partire da questo momento, ha la certezza che un giorno diventerà un clown pure lui.
Battesimo secondo il rito antroposofico della comunità cristiana ad Ascona.
1944
Frequenta una piccola scuola privata gestita da due sorelle sulla base dei principi antroposofici.
1947
Frequenta la scuola svizzera tedesca a Muralto.
A dodici anni, durante una colonia estiva a Morgins, s’innamora per la prima volta e in segreto di colei che più tardi diventerà sua moglie, Gunda.
1948
Frequenta il Collegio Papio, ad Ascona. Soffre del tipo d’insegnamento, per i suoi gusti troppo intellettuale. Il corso di disegno con il padre benedettino Hugo Sander è un raggio di luce. Oltre i confini nazionali, Padre Sander è conosciuto per la sua attività di direttore del teatro del Collegio. La cultura teatrale e musicale promossa dalla scuola per Dimitri è un ulteriore stimolo.
1949
Dopo aver lasciato il Collegio su consiglio del medico di famiglia, Dimitri frequenta l’ultimo anno di scuola dell’obbligo al ginnasio maschile di Locarno.
1950
Frequenta l’ultimo anno della Rudolf Steiner Schule di Zurigo. Con particolare passione si dedica alla recitazione. Vive con il padrino, l’impegnato giornalista e relatore di tribunale Dr. Fritz Heberlein, e sua moglie Trudy. Per la sua militanza in favore degli immigrati, Heberlein è stato condannato a una pena detentiva da un tribunale militare.
La madre regala a Dimitri un anello disegnato secondo i suoi desideri e realizzato da Jenö Salgo, padre di Gunda.
1951
Dimitri inizia un apprendistato di vasaio presso Margrit Linck, a Reichenbach, vicino a Berna. Si stabilisce dapprima a Berna con la madre e la sorella, quindi presso Zollikofen. Nel corso delle sue frequenti visite al laboratorio della moglie Margrit, il celebre scultore Walter Linck avrà un certo ascendente sulla crescita artistica di Dimitri. Questi trascorre parte del tempo libero a modellare oggetti che Max Lüem, suo professore di danza e acrobazia, s’incarica di vendere.
Oltre alle lezioni con Lüem e all’attività di vasaio, Dimitri frequenta anche dei corsi di teatro dalla signora Toni von Tuason e prende lezioni di clarinetto con Willy Tautenhahn al Conservatorio di Berna. Su raccomandazione della sua ex insegnante di recitazione della Steiner Schule di Zurigo, contatta Ilja Duwan al Theater am Nydeggstalden, con l’intenzione di apprendere il mestiere e di lavorarci. L’unidimensionalità della cosa però non lo convince.
Interpreta diverse parti comiche sulle platee studentesche di Thomas Nyffeler e Rolf Maeder; quest’ultimo gli offre l’opportunità di lavorare al fianco di Harald Szeemann. Con la sorella Ninon allestisce numeri di cabaret, a partire da testi scritti da Jakob Flach, direttore del teatro di marionette di Ascona. Crea inoltre i suoi primi numeri di clown, presentandoli in svariate occasioni, come p.e. al Conservatorio e, senza aver mai visto un mimo in vita sua, inventa i suoi primi numeri di pantomima.
Nel tempo libero va a teatro quanto più possibile, assiste al programma cabarettistico assolo di Harald Szeemann, e conosce numerosi artisti famosi come Meret Oppenheim, Otto Nebel e Otto Tschumi, scrittori come Sergius Golowin e attori come Adolph Spalinger. Dopo uno spettacolo di Voli Geiler e Walter Morath racconta loro del suo desiderio di diventare clown. Morath gli risponde dicendogli “Eh sì, la faccia del gioppino ce l’hai!”. In un piccolo teatro in una cantina vede Comment attraper les désirs par la queue, l’unico pezzo teatrale di Pablo Picasso, e lì incontra tra altri Daniel Spoerri.
Sempre mentre è a Berna vede per la prima volta uno spettacolo di Marcel Marceau. Ne rimane profondamente colpito, così come lo colpirà Grock, che vedrà sulla pista del suo circo all'Allmend di Berna.
1952
Nel secondo incontro casuale con Gunda ad Ascona, si innamora nuovamente della giovane donna un anno maggiore di lui, ma ancora senza seguito.
1954
Dimitri termina l’apprendistato e ottiene il diploma di vasaio. Si reca a Aix-en-Provence dove lavora come tornitore per il ceramista Georges Jouve. Per la creazione dei pezzi unici di Jouve inventa la tecnica della “tornitura decentrata” che consente la realizzazione di nuove forme.
Come membro del club di nuoto, arriva secondo in una gara di nuoto a rana di tutta la Provence. In bicicletta esplora la regione di Avignon, Arles (dove assiste a una corrida), ecc.
Dimitri accompagna Jouve a Parigi, dove quest’ultimo espone le proprie ceramiche. I due fanno tappa al Château Ratilly, dove Dimitri ha modo di conoscere la famiglia Pierlot. Norbert Pierlot è attore e ceramista; con sua moglie Jeannette organizza corsi estivi di ceramica al castello. Dimitri viene coinvolto nell’insegnamento della tornitura e fa una serie di conoscenze interessanti, p.e. il compositore Maurice Ohana. Più tardi sarà lo stesso Pierlot a presentare Dimitri all’amico Marcel Marceau.
1955
A Parigi frequenta un primo corso di mimo da Etienne Decroux (altri seguiranno negli anni successivi), si allena nell’acrobazia con Monsieur Bono, artista circense, prende lezioni di chitarra da chitarristi di flamenco e segue corsi di armonia, balletto, danza folcloristica georgiana e basca (quest' ultimi con Irina Grjebina). Ottiene la parte di un clownesco guastafeste in una produzione di danza presso il Palais de Chaillot.
Durante un breve soggiorno in Svezia, lavora come vasaio e prende lezioni dal ginnasta artistico Jens Welling, probabilmente l'unico uomo capace di eseguire un salto mortale su una gamba sola.
1958
Finalmente Dimitri incontra a Parigi Marcel Marceau. Il maestro lo invita a frequentare il suo corso e alla fine gli propone di entrare a far parte della sua compagnia, con la quale lavorerà in due pantomime, Les matadors e Le petit cirque, sotto la direzione e con la partecipazione dello stesso Marceau. Insieme a Marceau, che si prepara per il suo ruolo in La piste aux étoiles, Dimitri prende lezioni di funambolismo da Goga Rosetti.
Rosetti propone a Dimitri di lavorare con lui; insieme elaborano un numero e ottengono un contratto con il Cirque Medrano. Ma alla vigilia della prima Rosetti rinuncia per motivi di salute.
Il clown Maïss, che ha osservato Dimitri durante le prove con Rosetti, gli propone di diventare suo partner. Cominciano immediatamente con le prove.
1959
Prima dell'inizio degli spettacoli con Maïss, Dimitri trascorre le vacanze in Ticino. Alla Casa d'Italia a Locarno assiste a un allestimento di The Glass Menagerie di Tennessee Williams con la regia di Raimondo Rezzonico (più tardi presidente del festival del film di Locarno). Franco Passatore, uno degli attori, ha l’idea di commissionare all’amico scrittore Ettore Gaipa una pièce di cui Dimitri interpreterà il personaggio principale. Nasce così in solo tre settimane L’angelo clown, sotto la regia di Passatore, che viene presentato dal 10 al 22 marzo.
Il 14 luglio, il primo giorno del suo ingaggio da clown professionista al fianco di Maïss - che a sua volta era stato per lunghi anni partner di Grock - nel viaggio in treno verso Parigi, Dimitri apprende che Grock è appena deceduto.
In un primo tempo Maïss, Dimitri e Pastis si esibiscono al Cirque Medrano, poi in un circo itinerante che percorre il nord della Francia. Quando il direttore fugge con l’incasso, il circo fallisce e Dimitri torna in Svizzera.
L’associazione Amici delle belle arti, fondata precedentemente dal padre di Dimitri, invita il figlio a esibirsi in occasione della tradizionale Castagnata. In fretta e furia Dimitri mette in piedi un programma che copra la serata, prende in prestito una vecchia giacca in lino del padre, si dipinge il viso di bianco e mette in scena la “prima assoluta“ del suo primo solo nella sala banchetti dell’Hotel Pergola. Una seconda esibizione avrà luogo nell’ambito del Ballo dei bambini, al dancing Taverna. Compenso: Fr. 20.- !
Continua a creare oggetti di ceramica al fianco di suo padre.
Al teatro delle marionette di Ascona, nel frattempo diventato Teatro Castello, presenta tre volte a settimana la prima versione del suo programma Porteur, alternandosi con il teatro delle marionette a cui partecipa prestando la propria voce alle marionette. La domenica il teatro ospita il culto della comunità protestante. Sempre in questo teatro allestisce uno spettacolo da solista di canzoni d’autore e canti popolari ticinesi. Il tiepido successo riscosso lo induce a porre fine all’esperimento dopo solo tre concerti.
Dallo Staatstheater Innsbruck ottiene il suo primo ingaggio all’estero in quanto clown. Subito dopo torna in Svizzera, a Berna, per esibirsi al Theater Kramgasse 6 di Thomas Nyffeler. Il successo è tale che Dimitri rimarrà in cartellone per tre mesi.
1960
Va in scena per tre mesi al Theater am Hechtplatz di Zurigo, dove incontra di nuovo Gunda. Stavolta sarà una storia d’amore per la vita.
Poco più tardi, Dimitri porta in scena per la prima volta il suo programma al Schauspielhaus di Zurigo.
Rinuncia a una tournée nei teatri comunali delle grandi città tedesche perché rifiuta la condizione di lavorare sotto la direzione di un regista.
2.11.1961
Dimitri e Gunda si sposano presso il municipio di Zurigo.
29.3.1962
Nasce a Zurigo il loro primo figlio comune, Ivan.
1962
La giovane famiglia vive in affitto in una vecchia casa patrizia di Golino.
1o Festival Internazionale di Mimo, all’Akademie der Künste di Berlino. Dimitri è l’unico clown invitato. Il successo è tale che gli propongono immediatamente delle repliche al Theater des Westens e al Titania-Palast.
Sempre a questo festival conosce il mimo Richard Weber del Divadlo Na Zábradlí di Praga, con cui fonderà più tardi la scuola di Verscio. La ballerina di flamenco Susana gli regala il suo libro preferito, The secret transmission of Nô, recorded by Master Zeami; scritto da Zeami Motokiyo, un libro che avrà un’influenza determinante sul suo lavoro artistico.
Visita lo studio di danza della ballerina espressionista Mary Wigman.
Insieme a Gunda acquista un piccolo appartamento a Parigi dove negli anni successivi si produce al Théâtre du Vieux Colombier, al Théâtre de la Ville, al Carré Sylvia Monfort, alla Gaîté Montparnasse, al Palais des Glaces e al Théâtre Trois Baudets.
7.3.1963
Nascita del secondogenito David, a Zurigo.
23.3.1964
Nascita della figlia Masha.
1964
Dimitri e Gunda si sposano a Parigi secondo il rito della comunità cristiana antroposofica.
Acquistano la proprietà di Cadanza, situata in fondo alle Centovalli. La proprietà comprende tre abitazioni. Dimitri vi farà il proprio studio, che ospiterà anche le sue collezioni: elefanti, maschere, strumenti musicali, libri sulla clownerie, sulla pantomima e sul teatro, che a partire dal 2000 sono in parte presentate al pubblico presso il Museo Comico di Verscio a cura di Harald Szeemann.
Il giardino ospita numerose feste a cui partecipano amici come Max Frisch, Günter Grass e Walter Höllerer.
Dimitri si dà alle canzoni popolari ticinesi e canta in compagnia di Roberto Maggini nelle osterie della regione. Nel 1972 i due si esibiscono per la prima volta al teatro di Verscio, spettacolo cui seguiranno una serie di proposte per tournée in tutta la Svizzera, come pure tre dischi per il Claves-Verlag (1982) e per la EMI (1984).
27.3.1966
Nasce la figlia Nina.
1969
Da Fredy Knie senior arriva la proposta di un contratto per una stagione con il Circus Knie. Dimitri accetta e comincia il lavoro di preparazione, in particolare con l’elefantessa Sandry.
1970
In marzo comincia la tournée con il Circus Knie, e quindi la vita in carrozzone per tutta la famiglia. Dimitri è il primo clown di teatro a riscuotere un simile successo al circo. Non da ultimo grazie all’assoluta fiducia di Fredy Knie. Le rappresentazioni sono seguite da numerose personalità come Peter Ustinov, Carl Zuckmayer, Friedrich Dürrenmatt che partecipano anche ai ricevimenti nella carrozza stampa. Dopo una rappresentazione Jean Tinguely manda a Dimitri una lettera disegnata e gli propone un numero da circo comune con una delle sue famose sculture in movimento. Primo incontro con Charlie Chaplin a Vevey, quindi con François Billetdoux a Parigi e con Eugène Ionesco a San Gallo.
Esce il primo libro su Dimitri, Clown Dimitri – Ich, pubblicato dal Benteli Verlag di Berna. Nasce così l’amicizia con l’editore e pittore Ted Scapa, che incoraggia l’artista a perseverare nella pittura.
1971
Con Gunda, Dimitri crea il Teatro Dimitri di Verscio/Ticino. In un primo tempo la sala conta 90 posti. Dimitri vi presenta i propri programmi, come pure spettacoli di artisti ospiti: Avant et Perdu (in seguito Mummenschanz), il cineasta Fredi Murer, il cantautore Mani Matter, il Stalder Quintett, la cantante spagnola Carmela, il cantautore Hans Peter Treichler, il cantautore e attore Gianni Esposito.
1972
Tournée in Europa.
1973
Nuova tournée in Svizzera con il Circus Knie, la mucca Belinda, un maialino «al ventre cascante», un asino - e i quattro bambini di Dimitri.
Gunda intanto dirige il teatro di Verscio.
Esce il volume Dimitri Album (Benteli Verlag, 2a edizione nel 1979).
1974
Dimitri incontra l’America in occasione del 1o Festival Internazionale di Mimo di La Crosse, Wisconsin. Dopo una rappresentazione coronata di successo incontra il suo futuro agente per gli Stati Uniti, Larry Berle.
1975
Ha luogo la prima di dieci tournée americane che lo porteranno nelle più grandi città del paese.
Il 22 settembre, con Richard Weber, Gunda Dimitri, Fredy Chy, Denis Carey, Daisy Lumini e Beppe Chierici, fonda la Scuola Teatro Dimitri di Verscio. I corsi iniziano con 45 iscritti! Dimitri insegna improvvisazione e clowneria.
1978
Le Berliner Festwochen gli commissionano uno spettacolo che abbia un’attinenza con il circo. Nasce così la pièce Il Clown è morto, evviva il Clown!, di cui Dimitri firmerà la regia e che allestirà con i giovani diplomati della sua scuola, dando vita alla Compagnia Teatro Dimitri. La prima ha luogo il 6 luglio a Verscio. Lo spettacolo verrà ripreso in ottobre, a Berlino, e partirà per una trionfale tournée in Germania e Svizzera, per poi essere presentato «en suite» al Basler Theater.
Successivamente, per la Compagnia, Dimitri crea molte altre pièce (testo, regia e costumi): Il drago mangiafragole (1980), Via i gatt balan i ratt (1981), Ma non fate stupidate (1984), L'uccello variopinto (1988), Mozart (Dimitri nei ruoli di Mozart e Arlecchino, 1989), La Maga (1991), La regina dei magnani (1992), Mascarada (1994), Coltello nel cabaret (1995), Il gong magico (1997), La morte del cigno (1999), Pamfalon (2000), 1 Apple (2001) e L'umofante (2005).
Dimitri elabora il suo nuovo programma, Teatro. Durante le prove cade dalla corda, si rompe il braccio e deve rinunciare a una lunga tournée.
1979
Terza tournée con il Circus Knie.
Esce il libro Dimitri Clown, di Patrick Ferla (Editions Pierre Marcel Favre, Losanna; edizione tedesca 1980 da Werner Classen Verlag, Zurigo).
1980
Esce per Benteli il libro Der Schlaufenclown, con storie e illustrazioni di Dimitri.
1981
Nasce la Fondazione Dimitri, con lo scopo di sostenere la scuola e il teatro di Verscio.
Dimitri si esibisce in tutta l'Europa.
1982
Ha luogo la prima di una serie di tournée in Inghilterra, che inizia al Bernard Shaw Theatre di Londra.
1983
Il nuovo teatro di Verscio apre i battenti e offre posto a 200 spettatori.
Dimitri si esibisce a Hongkong.
1984
Ottiene un ingaggio al Big Apple Circus di New York City, dove lavora anche suo figlio David.
Tournée in Spagna, poi in Argentina (Buenos Aires) e in Messico.
Con Gunda e una delegazione di artisti svizzeri, Dimitri visita la città cinese gemellata con Zurigo, Kunming, e diverse altre città della Repubblica Popolare Cinese.
A partire da quest'anno, ogni estate assume la regia del programma Variété-Varietà della Scuola Teatro Dimitri.
1985
Tournée in sei città cinesi con la figlia Masha come assistente.
Benteli Verlag pubblica il libro Theater und Schule Dimitri, tradotto in italiano nel 1988.
1986
Dimitri interpreta il diavolo ne L'histoire du soldat di C.F. Ramuz e Igor Stravinsky. Durante un salto si rompe il tendine d’Achille; dopo l’operazione Dimitri continua a recitare con un “piede varo”.
Muore il padre.
1987
Prima tournée in Australia.
Crea un nuovo programma solo, Ritratto, di cui Alessandro Marchetti firmerà la regia.
Il Festival di Mimo e di Clown di Tokyo in agosto segna l’inizio di uno stretto rapporto con il Giappone, dove Dimitri farà ben sette tournée, al ritmo di una ogni due anni.
Alle Luzerner Musikfestwochen, con i Festival Strings sotto la direzione di Rudolf Baumgartner, è il clown di Aphoriphone und Intermezzi für Streicher und einen Clown di Peter Wettstein.
1989
Per la pièce Mozart che crea per la Compagnia Teatro Dimitri e in cui interpreta Mozart e Arlecchino, s’ispira a una pantomima di W.A. Mozart.
Nel film Anna Göldin - letzte Hexe di Gertrud Pinkus interpreta la parte del fabbro amico di Anna Göldin.
Inizia a lavorare al copione di un suo film Capostazione Molinari, mai realizzato per mancanza di fondi.
Assume la regia della pièce Der Narrenlehrling di Joe Sebastian Fenner e Cornelia Montani per il Tandem tinta blù.
1990
Prima esposizione dei suoi quadri alla Galleria 6 di Aarau. Seguiranno molte altre, p.e. a Berna, Ginevra, Ascona, Tokyo, Vienna etc.
1991
Mette in scena al Bremer Theater La finta giardiniera di W.A. Mozart, di cui firma anche scenografia e costumi.
Prima grande tournée in America Latina (Brasile, Uruguay, Paraguay, Argentina, Cile, Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia, Panama, Costa Rica, Guatemala, Messico, Venezuela).
1992
Tournée in Grecia.
1994
Il Pro Juventute-Verlag di Zurigo, per la serie Atlantis - libri per bambini, pubblica Mein Humofant di Dimitri in tedesco, tradotto in giapponese nel 1996.
Crea ed elabora lo spettacolo L’homme-orchestre, su commissione delle Luzerner Musikfestwochen. Alla prima assoluta, la composizione di André Desponds e Oliviero Giovannoni è eseguita dal Winterthurer Stadtorchester sotto la “direzione” di Dimitri nei panni del clown-direttore d’orchestra.
1995
Esce il libro Dimitri. Humor - Gespräche über die Komik, das Lachen und den Narren, a cura di Corina Lanfranchi, Verlag am Goetheanum, Dornach (3a ed., 2000).
Firma regia, costumi e scenografia di Les bandits di Jacques Offenbach, alla Wiener Kammeroper.
1996
Pietro Bellasi e Danielle Londei pubblicano il libro Dimitri Clown o L’oro dei clown per le Danilo Montanari Edizioni, Ravenna.
Dimitri firma regia, costumi e locandina di Der Königsgaukler di Manfred Kyber per il Marianus Eurythmie Ensemble Bern.
Mette in scena La revue burlesque per il Basler Schlagzeugtrio.
Si esibisce a Sarajevo e visita la città distrutta dalla guerra in veste di ambasciatore dell’UNICEF.
Muore la madre.
1997
Regia del primo solo della figlia Masha, Sala di prova.
1998
Scrive il primo di tre racconti circensi che faranno da cornice al programma del Circus Monti (altri nel 2001 e 2004). Firma inoltre regia, costumi e locandine.
1999
Regia del pezzo artistico teatrale Circus Factory del figlio David.
2000
Inaugurazione del Museo Comico di Verscio, allestito da Harald Szeemann.
Dimitri assume la regia di La lezione di guida di Nino Rota, direzione musicale: Maestro Graziano Mandozzi.
2001
Mette in scena la pièce Upside Down, interpretata dalla figlia Masha e da Kai Leclerc.
2002
Sotto la regia di suo padre, Masha crea il suo solo di contastorie, Le fil rouge.
A Lucerna, Dimitri firma la regia dell’opera di Thüring Bräm Il gong magico, di cui ha scritto anche il libretto, affiancato da Bernard Stöckli e Markus Kunz. Direttore d’orchestra: Jost Meier. La prima assoluta si tiene al Casino-Theater di Zugo.
2003
Elabora un concetto per il programma di canzoni della figlia Nina, La cantante delle piazze.
Il Benteli Verlag pubblica Dimitri. Der Clown in mir. Autobiographie mit fremder Feder, scritto da Hanspeter Gschwend (3a edizione 2005).
2004
Le clown et les étoiles – Esposizione su Dimitri presso il Musée Alexis Forel, Morges: immagini, costumi, bozze di locandine, oggetti collezionati, ecc.
La traduzione francese dell’autobiografia Dimitri. Le clown en moi è pubblicata da Editions d'en bas, Losanna, l’edizione italiana Dimitri. Il clown in me da Rezzonico Editore SA, Locarno.
La Scuola Teatro Dimitri viene riconosciuta come Scuola superiore di teatro orientata particolarmente sul teatro di movimento e la creazione teatrale.
T & C Film realizza un film documentario di 85 minuti Dimitri - Clown, con la regia di Friedrich Kappeler.
2005
Ripresa della mostra allargata Il clown e le stelle alla Casorella, Locarno.
Dimitri interpreta The last Tape di Samuel Beckett in un allestimento in chiave clownesca di Thomas Hostettler.
La Tipografia Poncioni pubblica Clown Fantasy, un libro con 366 disegni di Dimitri.
Gala di giubileo presso lo Schauspielhaus di Zurigo: 70 anni Dimitri, 35 anni Teatro Dimitri. 30 anni Scuola Teatro Dimitri, 5 anni Museo Comico.
Il comune di Verscio concede a Dimitri la cittadinanza onoraria.
2006
Un sogno diventa realtà: insieme alle figlie Masha e Nina, al figlio David e al genero Kai Leclerc crea e presenta lo spettacolo burlesco La Famiglia Dimitri.
Clown nel concerto commemorativo 50 anni Festivalstrings Lucerne.
2007
Carta bianca alla grande festa orchestrale del giubileo «125 Jahre Berliner Philarmoniker». Diversi interventi durante tutta la giornata di giubileo.
2008
La presentazione dello spettacolo La Famiglia Dimitri al Broadway New York è coronata di un successo strepitoso.
2009
La Fondazione Dimitri acquista il terreno adiacente al Teatro Dimitri, con una vecchia casa ticinese che in futuro saranno trasformati in Casa del Clown e Parco del Clown.
Ripresa de Histoire du soldat, quale coproduzione con il Grand Théâtre de Genève.
Riceve lo SwissAward nella rubrica Cultura.
2010
Viaggio nel Congo con l’Organizzazione Mondiale Contro la Tortura e per il rispetto dei diritti umani (OMCT).
Pubblicazione del libro Dimitri, ein Gesamtkunstwerk di Hanspeter Gschwend e Adriano Heitmann al Benteli Verlag Bern.
Apertura del Parco del Clown in occasione delle festività per il 75o compleanno di Dimitri, in presenza del consiglio federale Ueli Maurer.
2012
Il nuovo programma solo Highlights unisce nuove idee e sorprese a singoli numeri dei tre programmi precedenti Porteur, Teatro e Ritatto.
2013
Recita Frosch nell'operetta Il pipistrello al Grand Théatre de Genève.
2014
Riceve al SwissAward-Gala il Lifetime Award. Laudatio: Consigliera federale Doris Leuthard.
2015
Il nuovo progetto con la famiglia DimiTRIgenerations inizia con la prima al KKL di Lucerna e viene in seguito presentato ben 60 volte in sale e teatri esauriti.
Dal 18 al 20 settembre Dimitri celebra i suoi 80 anni a Verscio, con una festa variopinta insieme alla popolazione, gli studenti della sua scuola e la famiglia.
2016
Sogni di un’altra vita: Nello spettacolo all'aperto che racconta la storia del Monte Verità, secondo un copione di Hanspeter Gschwend, Dimitri recita il ruolo di Karl Vester. La prima assoluta a luogo il 16 luglio.
Il 18 luglio presenta con la famiglia DimiTRIgenerations nel Teatro Dimitri esaurito.
19.7.2016
A 80 anni Dimitri muore a casa sua dopo un breve malessere.