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Continuamo la nostra serie di interviste con Nathan Oberti, classe 2003, ostacolista e velocista. Nella stagione 2021 ha concluso con ottimi tempi, 10.79 nei 100m, 21.79 nei 200m e 14.28 nei 110h (99.).
Sei soddisfatto della stagione appena conclusa?
"Per quanto riguarda la stagione appena conclusa sono in parte soddisfatto, infatti nei 100 e nei 200 sono estremamente contento, poiché mi sono migliorato riuscendo ad arrivare nel decimo dei 10.70 che è favoloso. Inoltre, ho corso il secondo tempo U20 in Svizzera sui 200 correndo sotto i 22 secondi in una disciplina che avevo appena iniziato. Tuttavia, sono in parte soddisfatto poiché negli ostacoli avevo puntato tutto sul riuscire ad andare agli europei di categoria ma per tre centesimi non ho raggiunto l'obbiettivo. Probabilmente anche per una questione mentale, siccome il miglior tempo stabilito è stato alla prima gara."
Hai raggiunto gli obbiettivi che ti eri prefissato?
"Come già detto in precedenza non ho raggiunto l'obbiettivo di correre agli europei ed inoltre nemmeno quello di fare medaglia ai campionati svizzeri. Ma non c'è alcun problema siccome era il mio primo anno U20 e lo posso calcolare come un anno per tastare la nuova categoria. Quindi ora posso puntare tutto sulla prossima stagione."
Quali sono i risultati che reputi più significativi della stagione passata?
"Ritengo che tutti i risultati siano significativi. Ma principalmente penso che questa sia stata una stagione di velocità per me; infatti, il risultato di cui vado più fiero è il 10.79 nei 100 metri seguito dal 21.79 sui 200."
Nel tuo gruppo c'è anche Nicola Fumagalli, come vivete la "rivalità" durante gli allenamenti e le gare?
"Per questa domanda posso subito dire che tra me e Nicola non c'è nessuna rivalità, ovvio che nelle gare siamo rivali, ma per quanto riguarda gli allenamenti non è così. Questo perché può capitare a volte che uno tra noi due vada più veloce, ma sappiamo entrambi che i tempi che contano sono quelli nelle gare e non negli allenamenti in cui è più importante sostenersi e motivarsi a vicenda come facciamo noi. Penso che questa sia una fortuna considerando che probabilmente siamo gli unici due ostacolisti a questo livello U20 che si allenano insieme in Svizzera. Questo fa spesso la differenza proprio per il fatto psicologico ed emotivo. Come già detto nelle gare siamo rivali, ma ad esempio ai campionati svizzeri io sono stato felicissimo quando Nicola ha vinto e ha corso un tempo stratosferico, oppure quando si è qualificato per i campionati europei di categoria. Inoltre, quando ho corso male a Mannheim lui mi ha detto quello che pensava e abbiamo discusso della gara. Questo è fantastico perché lo facciamo spesso dopo le gare ed è un po' come correre le gare in due."
Farai le indoor?
"Si farò le indoor perché non mi piace stare lontano dalle gare e anche perché ho bisogno di prendere confidenza con l'ambiente. Penso che sia per questo motivo che cercherò di fare più gare possibili per non incombere in problemi psicologici, come lo scorso anno che non mi hanno permesso di migliorarmi sui 110h dopo la prima gara."
Obbiettivi per la stagione 2022?
"Gli obbiettivi per la stagione 2022 sono innanzitutto correre delle belle gare, ma vorrei puntare alle semifinali dei campionati Svizzeri assoluti. Inoltre, spero di fare qualche medaglia a livello svizzero. L'obbiettivo più grande è quello di andare ai mondiali di categoria a Calì, sperando di non farmi prendere dalla pressione come lo scorso anno e cercare di rilassarmi raggiungendo questo traguardo."
copertina: laregione