Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/231120

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una base legale al fine di introdurre un obbligo da parte dei datori di lavoro di assicurare i propri dipendenti per la perdita di guadagno in caso di malattia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La mozione chiede un'assicurazione obbligatoria contro la perdita di guadagno in caso di malattia per tutti i lavoratori. A più riprese, da ultimo nel suo parere in risposta alla mozione Gysi Barbara 21.3716, il Consiglio federale ha spiegato perché predilige il disciplinamento vigente, basato soprattutto su soluzioni concordate tra le parti sociali, rispetto a un'assicurazione obbligatoria contro la perdita di guadagno: malgrado l'assenza di un'assicurazione obbligatoria, la temporanea perdita di guadagno per malattia è ampiamente coperta da assicurazioni di indennità giornaliera. A gran parte dei lavoratori è garantita una sufficiente protezione assicurativa attraverso un'assicurazione facoltativa.</p><p>La perdita di guadagno in caso di malattia può essere assicurata a titolo facoltativo in base sia alla legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) sia alla legge federale sul contratto d'assicurazione (LCA; RS 221.229.1). Nella motivazione della mozione si sostiene che un numero crescente di datori di lavoro non stipulerebbe un'assicurazione di indennità giornaliera in caso di malattia e rispetterebbe soltanto il proprio obbligo consistente nel pagamento continuato del salario per un tempo limitato. È vero che l'assicurazione collettiva secondo la LAMal è sempre meno diffusa e oggi ha soltanto un'importanza marginale quale assicurazione contro la perdita di guadagno. La maggior parte di queste assicurazioni si fonda attualmente su un contratto d'assicurazione di diritto privato stipulato con una compagnia privata. Il volume dei premi di questi contratti è in continua crescita da anni e nel 2019 ammontava a circa 4,3 miliardi di franchi (fonte: Statistica dell'assicurazione malattie obbligatoria 2019, Ufficio federale della sanità pubblica, tabella T9.07). Ciò è riconducibile a diversi motivi. Un numero considerevole di datori di lavoro del settore pubblico è obbligato, sulla base di un contratto collettivo di lavoro, a stipulare un'assicurazione contro la perdita di guadagno. Di norma, anche gli istituti di previdenza del secondo pilastro chiedono, in relazione al rinvio di rendite d'invalidità, la stipulazione di un'assicurazione di indennità giornaliera in caso di malattia. Anche gli stessi datori di lavoro sono però interessati a una soluzione assicurativa. Infatti, in assenza di un'assicurazione contro la perdita di guadagno, l'obbligo di pagamento continuato del salario in caso di malattia può risultare molto oneroso, per esempio se lavoratori in servizio da molti anni e con un salario elevato sono a lungo inabili al lavoro per motivi di salute. Il Consiglio federale non è a conoscenza di fonti attestanti una diminuzione del numero di assicurazioni contro la perdita di guadagno. Rimane pertanto fedele alla posizione assunta finora secondo cui, malgrado l'assenza di un'assicurazione obbligatoria, la perdita di guadagno è ampiamente coperta da assicurazioni di indennità giornaliera.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.