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Per statistica del commercio estero s'intende la presentazione del traffico transfrontaliero delle merci, suddivisa in importazione, esportazione e transito.
No, poiché le prestazioni di servizi non rientrano nel concetto statistico di commercio estero. Al riguardo, la Banca nazionale svizzera (BNS) pubblica statistiche separate.
I primi risultati risalgono al 1847 e sono disponibili soltanto in forma cartacea. Dal 1988 vengono forniti dati elettronici completi.
Tutte le pubblicazioni e le tabelle sono disponibili gratuitamente su Internet. Prodotti e servizi specifici sono tuttavia a pagamento.
Durante l'anno in corso e fino a metà maggio dell'anno successivo i dati relativi alla statistica del commercio estero vengono rettificati (rilevamenti a posteriori, correzioni ecc.). Solo a partire da questo momento i risultati assumono carattere definitivo.
I risultati sono suddivisi in base a nomenclature nazionali e internazionali (repertori), vale a dire secondo gruppi di merci, settori industriali (categorie), Paesi (gruppi di Paesi e continenti), Cantoni e modi di trasporto. Alcuni risultati possono essere scaricati dal sito oppure ordinati direttamente presso l'AFD.
No. Per motivi legali (protezione dei dati) l'AFD non è autorizzata a fornire a terzi dati concernenti società, neppure i loro nomi.
Sì. Gli indici del commercio estero scorporano l'evoluzione nominale in una componente in funzione del prezzo e una componente in funzione del volume. Essi permettono così di valutare l'evoluzione reale del commercio estero per il totale delle merci o per tutti i gruppi in base al genere e all'impiego.
Sì. I risultati sono disponibili dal 2016. Vedi: Attività economiche (NOGA)
Dal 2016 i risultati relativi alle esportazioni di materiale bellico della Svizzera vengono pubblicati unicamente dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO).
Nella statistica del commercio estero dell'AFD, il criterio rilevante è il passaggio del confine, mentre nei conti nazionali e nella bilancia dei pagamenti il passaggio di proprietà. A livello internazionale, queste due definizioni non uniformi costituiscono la regola. Il criterio del passaggio del confine soddisfa le norme dell'ONU (International Merchandise Trade Statistics IMTS), mentre quello del passaggio di proprietà le norme del Fondo monetario internazionale (Balance of Payments and International Investment Position Manual BPM). L'Ufficio federale di statistica spiega la conversione dei dati sul commercio estero nei risultati dei conti nazionali mediante un appunto di carattere metodologico.