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Il caso Huawei potrebbe essere risolto nell'ambito dell'accordo commerciale con la Cina: lo ha detto il presidente americano Donald Trump parlando con i giornalisti alla Casa Bianca, pur definendo il colosso tecnologico cinese "molto pericoloso".
Huawei è attualmente sotto la pressione internazionale dopo che il presidente USA aveva messo il gigante cinese delle telecom su una lista di società sospette a cui viene vietato di vendere apparecchiature elettroniche. Svariati gruppi del settore hanno deciso di interrompere i loro rapporti con l’azienda cinese: per esempio Google si rifiuta di continuare ad equipaggiare gli smartphone cinesi con il suo sistema operativo Android.
Al contrario di alcuni operatori europei quelli elvetici hanno deciso di non congelare i rapporti con il fabbricante cinese tanto che i cellulari Huawei continuano ad essere venduti in Svizzera pure se i tre maggiori attori del mercato elvetico tengono “la situazione sotto stretto controllo”. Huawei, infine, si è dichiarata molto interessata a investimenti importanti nella ricerca proprio nella Confederazione con la creazione di un migliaio di impieghi specializzati, ha riferito giovedì il TG della SRF che ha intervistato il vice direttore di Huawei per la Svizzera Felix Kamer.
ATS/ANSA/AFP/Swing