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HONG KONG - Hong Kong, com'è noto, è una giungla di cemento circondata dalla giungla vera e propria, nella quale vive la fauna selvatica, compreso un numero sempre maggiore di cinghiali.
I suini hanno ormai invaso i parchi cittadini ed è abbastanza comune trovarli nelle strade sovraffollate della metropoli. Anzi, l'inviata del Los Angeles Times riferisce che la cronaca di questi mesi li ha visto protagonisti di passeggiate in autostrada, di ricerche di cibo nei cassonetti della spazzatura, d'ingressi inaspettati in negozi cadendo dai lucernari del soffitto, di transiti nelle stazioni della metropolitana, d'invasioni delle piste dell'aeroporto e perfino di nuotate nelle acque della baia cittadina.
KEYSTONE / AP VINCENT YU
La convivenza tra uomini e cinghiali è solitamente tranquilla: questi ultimi si avvicinano in cerca di cibo ma generalmente non mostrano aggressività. Tuttavia rispondono agli attacchi, come nel caso di un anziano che, la scorsa settimana, ha tirato un sasso contro un grosso esemplare che lo ha ricambiato con un morso e lo ha fatto finire all'ospedale.
Il numero dei cinghiali è più che raddoppiato in cinque anni: dai 294 capi censiti nel 2013 si è passati ai 679 dell'ottobre 2018. Per contenere la loro presenza le autorità cittadine non hanno intenzione di ricorrere agli abbattimenti, bensì al controllo delle nascite. In passato erano state previste delle licenze di caccia per abbattere i capi che distruggevano i raccolti nelle aree rurali o che mangiavano il cibo lasciato - in conformità con la tradizione cinese - nei cimiteri. Ma nel 2017, in seguito a veementi proteste ambientaliste, gli abbattimenti sono stati sospesi.
A Hong Kong si sono formati due gruppi che rispondono a due differenti scuole di pensiero: chi pensa che i cinghiali siano pericolosi per l'incolumità degli abitanti - e che debbano essere uccisi - e chi ritiene che dare loro la caccia sia crudele. Le autorità hanno optato per un compromesso: un team di veterinari ha dato il via a un progetto pilota di sterilizzazione che durerà due anni. Gli esemplari maschi vengono rintracciati e addormentati con dardi carichi di tranquillanti. Dopo la castrazione vengono re-immessi in libertà.
Se tutto ciò non darà i frutti sperati le istituzioni vaglieranno altre possibili soluzioni, come l'inserimento di predatori naturali.
HONG KONG - Hong Kong, com'è noto, è una giungla di cemento circondata dalla giungla vera e propria, nella quale vive la fauna selvatica, compreso un numero sempre maggiore di cinghiali.