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In virtù dell'Accordo MEDIA e del relativo principio del Paese d'origine, gli adeguamenti decisi a livello di diritto europeo hanno un'influenza diretta sulla Svizzera. L'Accordo estende la gamma delle possibilità in materia di pubblicità e sponsorizzazione di cui dispongono le emittenti televisive dei Paesi limitrofi i cui programmi possono essere captati anche in Svizzera. Vista la posizione di svantaggio in cui vengono a trovarsi le emittenti svizzere, è stata avviata un'indagine conoscitiva in merito alle necessarie modifiche a livello di ordinanza.
Con ogni probabilità le ulteriori modifiche adottate in seno all'UE saranno riportate nella Convenzione europea sulla televisione transfrontaliera del Consiglio d'Europa (CETT), vincolante per la Svizzera. A tale proposito, esiste già un progetto dettagliato. Nel contempo la Svizzera dovrà conformarsi all'obbligo di estendere la regolamentazione ai cosiddetti servizi non lineari (per es. video on demand).
L'11 giugno 2009 il Parlamento ha trasmesso al Consiglio federale la mozione Sommaruga nella sua versione modificata dalla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (CTT-N). La mozione chiede l'elaborazione di basi legali che garantiscano la possibilità di scegliere liberamente il set-top-box per ricevere la televisione digitale.
Lo scorso anno abbiamo condotto un'indagine a campione presso 19 emittenti radiofoniche locali, per verificare che rispettassero le prescrizioni in materia di pubblicità e sponsorizzazione. Quattro di esse non hanno dato adito a contestazioni, mentre nel caso delle altre quindici sono state constatate determinate violazioni del diritto. Le infrazioni riguardavano quasi esclusivamente i messaggi pubblicitari degli sponsor. L'oggetto di un'ulteriore decisione di vigilanza dell'UFCOM, confermata il 21 agosto 2009 dal Tribunale amministrativo federale, era la pubblicità non autorizzata inserita nell'offerta online della SSR. Nella fattispecie, l'UFCOM ha contestato la presenza del gioco online "Fussball Challenge" sulla homepage del sito Internet della SSR.
Come negli anni precedenti, l'informazione al pubblico su questioni legate a pubblicità e sponsorizzazione ha rappresentato una parte fondamentale della nostra attività. Sono state trasmesse oltre 900 informazioni.