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L’Assemblea generale dell’ONU dà il via libera ai lavori di rinnovo della sede dell’ONU a Ginevra
Il 23 dicembre 2015, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite (ONU) ha approvato il progetto di ristrutturazione del Palazzo delle Nazioni a Ginevra, lo «Strategic Heritage Plan». Entro il 2023 la sede dell’ONU a Ginevra sarà interamente rinnovata e ampliata con la costruzione di un edificio complementare.
Dalla sua edificazione negli anni 1930, il Palazzo delle Nazioni – sede dell’ONU a Ginevra – non è mai stato sottoposto a una ristrutturazione completa. Data l’urgenza e considerati i costi delle riparazioni sempre più frequenti, il segretario generale delle Nazioni Unite ha presentato agli Stati membri dell’ONU un progetto per il risanamento totale del Palazzo delle Nazioni («Strategic Heritage Plan»). Il progetto è stato ora approvato dall’Assemblea generale dell’ONU.
Nel nuovo Palazzo delle Nazioni, collaboratori e collaboratrici e partecipanti alle conferenze saranno accolti in un ambiente di lavoro moderno. Oltre ai lavori di ristrutturazione della sede esistente, sarà costruito un nuovo edificio complementare e sarà garantita l’agibilità alle persone disabili. Verranno creati 700 postazioni di lavoro supplementari.
L’opera comincerà nel 2017 e dovrebbe concludersi nel 2023. I costi complessivi preventivati ammontano a 836,5 milioni di franchi. La Svizzera (Confederazione, Cantone e città di Ginevra) sostiene il progetto con un prestito senza interessi di 400 milioni di franchi, che dovrà essere approvato dai rispettivi Parlamenti.
L’ammodernamento del Palazzo delle Nazioni a Ginevra è per la Svizzera, in quanto Stato ospite, di fondamentale importanza. Una sede moderna e funzionale dell’ONU è una condizione essenziale per rafforzare la Ginevra internazionale come luogo in cui si elaborano soluzioni alle sfide globali del nostro tempo.