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Dal 2 al 8 luglio si è svolto a Carcans (Francia) il campionato europeo con la barca a vela paralimpica 2.4mR. Quarantatre gli equipaggi prestenti, provenienti da 14 nazioni. Per la prima volta anche la Svizzera ha partecipato a una manifiestazione internazionale di vela paralimpica con il velista Stefano Garganigo.
A meno di due mesi dall'inizio dei giochi paralimpici in Brasile si è svolto il campionato europeo della classe paralimpica 2.4mR a Carcans, in Francia.
43 gli equipaggi presenti provenienti da ben 13 nazioni tra cui la Svizzera alla sua prima regata con una classe paralimpica, rappresentata dallo skipper Stefano Garganigo di Balerna.
Alla fine delle 9 prove disputate nell'arco di 5 giorni, con un vento oscillante di 10-15 nodi, vince il titolo europeo l'inglese Megan Pascoe.
Il prossimo appuntamento internazionale per gli atleti della classe 2.4mR sarà in setttembre ai giochi paralimpici a Rio.
A livello di integrazione sociale la barca a vela 2.4mR riesce ad abbattere ogni barriera tra normodotati e disabili dove quest’ultimi non sono ghettizzati in una disciplina sportiva adatta solo a persone disabili ma partecipi di un contesto di parità.
La sfida è quella di importare il potenziale che la barca 2.4mR offre anche in Svizzera dove questa barca non è ancora conosciuta, e il Ticino con la sua geografia e i suoi laghi è la regione ideale per la collocazione di questa barca.
Il potenziale di questa barca, è proprio quello di favorire una maggiore integrazione delle persone disabili, in un contesto sportivo e anche a livello sociale.