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Svizzera
Trasparenza finanziamenti politica, nuove regole dal 2023
Le nuove regole in materia di trasparenza nel finanziamento della politica si applicheranno per la prima volta in occasione delle elezioni del Consiglio nazionale nel 2023.
Il Consiglio federale ha avviato oggi la consultazione in merito all'ordinanza che concretizza le disposizioni di legge decise in giugno dal Parlamento.
Durante la scorsa sessione estiva le Camere federali hanno approvato un controprogetto indiretto all'"Iniziativa sulla trasparenza», che chiedeva alla Confederazione di emanare disposizioni federali sulla pubblicità del finanziamento dei partiti, delle campagne elettorali e delle campagne di voto, indica una nota governativa odierna.
Nuovi obblighi
L'approvazione del controprogetto indiretto ha condotto al ritiro dell'iniziativa. Esso prevede nuovi obblighi di rendere pubblico il finanziamento dei partiti e delle campagne in vista di elezioni e votazioni. Tali obblighi sono disciplinati nella legge federale sui diritti politici (LDP).
In particolare, i partiti rappresentati nell'Assemblea federale dovranno rendere pubbliche ogni anno le loro entrate e i doni ricevuti superiori a 15'000 franchi per donatore e anno. Dovranno inoltre comunicare i contributi dei loro singoli membri investiti di un mandato pubblico.
Se i fondi impiegati per una campagna in vista di un'elezione o votazione supereranno i 50'000 franchi, andranno rese pubbliche le entrate preventivate e messe a consuntivo, nonché i doni superiori a 15'000 franchi per donatore e campagna. Sarà inoltre vietato accettare donazioni anonime o provenienti dall'estero. I contravventori rischiano una multa fino a 40'000 franchi, precisa il comunicato.
Concretizzazione in un'ordinanza
Le nuove disposizioni di legge vanno ora concretizzate in un'ordinanza: il Governo propone in particolare di affidare al Controllo federale delle finanze (CDF) la verifica e la pubblicazione dei dati e dei documenti da trasmettere. Inoltre, l'ordinanza definisce svariati concetti e precisa le modalità degli obblighi di rendere pubblico il finanziamento.
Nella seduta odierna il Consiglio federale ha avviato la consultazione in merito all'ordinanza sulla trasparenza nel finanziamento della politica, che durerà fino al 31 marzo 2022. Stando alla pianificazione attuale, le nuove disposizioni in materia di trasparenza nel finanziamento della politica entreranno in vigore nell'autunno del 2022 e si applicheranno per la prima volta in occasione delle elezioni del Consiglio nazionale nel 2023.
Eccezione per i «senatori»
Nelle discussioni in Parlamento, il Nazionale ha sempre voluto estendere le regole sulla trasparenza anche ai consiglieri agli Stati, precisando però che, contrariamente alla Camera del popolo, queste valgono solo per i «senatori» eletti e non per i candidati non eletti. Una volta in Parlamento, i consiglieri agli Stati sottostanno al diritto federale e dovranno fornire le informazioni entro 30 giorni dal loro insediamento.
Tale soluzione, adottata dalla conferenza di conciliazione, è piaciuta anche al comitato di iniziativa, che ha deciso di ritirare la propria proposta quando è passata questa versione. In precedenza, gli Stati si erano sempre opposti ricordando che tale elezione è di competenza cantonale, dal momento che i rappresentanti a Berna vengono eletti secondo le regole dei Cantoni.
mp, ats