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Dovrà restare in detenzione preventiva almeno fino a metà giugno un sedicente maestro di yoga accusato nel canton Argovia di aver abusato sessualmente di cinque sue allieve. Il Tribunale federale ha avallato la decisione del giudice dei provvedimenti coercitivi.
I fatti risalgono al periodo tra aprile 2001 e ottobre 2012. L'uomo si trova in guardina dal novembre del 2012. Il giudice argoviese ha prolungato la detenzione preventiva rilevando il pericolo di collusione e di recidiva. Nella sentenza pubblicata oggi, il Tribunale federale afferma di non vedere a sua volta possibili misure sostitutive in grado di trattenere l'imputato dal commettere altri reati.
L'uomo è definito dal magistrato argoviese un "maestro della manipolazione": almeno due delle cinque allieve vittime di abusi sarebbero state completamente plagiate e, stando alle perizie psichiatriche, sarebbe per loro molto difficile liberarsi dall'influsso del guru. Durante la detenzione preventiva questi è riuscito a convincere sue visitatrici a scrivere lettere alle vittime mettendole così sotto pressione.
Il sedicente maestro di yoga è già stato condannato nell'ottobre 2006 dal Tribunale superiore del canton Soletta a una pena di 27 mesi di carcere, parzialmente con la condizionale, e a una multa di 1000 franchi per un caso di ripetuti atti sessuali con fanciulli e due casi di ripetuto sfruttamento dello stato di bisogno, ai danni di altrettante donne.
(Sentenza 1B_71/2015 del 25.03.2015)