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Il Governo grigionese ha adottato nuovi provvedimenti per contrastare il fenomeno degli appalti truccati nel settore delle costruzioni, scoperti dalla Commissione federale della concorrenza (COMCO) nella Bassa Engadina.
Fino a nuovo avviso, per ogni appalto pubblico le imprese edili coinvolte nelle inchieste della COMCO dovranno compilare un'autodichiarazione supplementare, affinché possa essere verificata la loro ammissibilità alla procedura in ogni singolo caso.
A seguito di presunti accordi relativi ad appalti pubblici nei Grigioni, lo ricordiamo, il 30 ottobre 2012 la COMCO ha avviato un'inchiesta nei confronti di 17 imprese edili, nei confronti della Società grigionese degli impresari-costruttori nonché nei confronti di un numero non meglio precisato di studi d'ingegneria e ha proceduto a perquisizioni.
Nel maggio 2013, la COMCO ha esteso le inchieste a otto e, nell'autunno 2015, ad altre 21 altre imprese.
M. Ang.