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Era il 9 gennaio del 1940, esattamente 80 anni fa, quando l’Esercito svizzero terminò formalmente l’occupazione delle proprie posizioni di prontezza. Nel contempo da una divisione di campagna, quattro brigate e altri elementi dell’esercito fu formato il 4° corpo d’armata agli ordini del comandante di corpo Jakob Labhardt. A ripercorrere il 9 gennaio di 80 anni fa ci ha pensato la pagina Facebook dell’Esercito svizzero.
Nel quadro del concetto «Spiegamento Nord» – continua la nota –, quest'ultimo era responsabile della difesa della Svizzera orientale - per un settore compreso tra i Grigioni, il Lago di Zugo e il Lago Bodanico. Fino allo scoppio della guerra la svizzera aveva ancora previsto una difesa a giro d'orizzonte. Con «Spiegamento Nord» la Svizzera si preparava a un attacco dalla Germania. Si trattava di un'ipotesi senz'altro realistica dopo che la Wehrmacht con una guerra lampo aveva invaso la Polonia in pochi giorni.
Successivamente con un'avanzata attraverso la Svizzera avrebbe potuto aggirare la linea di difesa della Francia. Nell'autunno del 1939 le forze principali dell'esercito si erano pertanto trincerate lungo la linea difensiva della Limmat.