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LUGANO - La Commissione del campionato di Volley Svizzero (CCHC) ha deciso di non sanzionare lo Chênois, colpevole di aver schierato contemporaneamente sei giocatori stranieri, durante il secondo set di gara-3 di finale tenutasi sabato scorso al Palamondo di Cadempino.
La Commissione ha dichiarato che l’eventuale gara-5 si giocherà in ogni caso a Lugano nella serata di sabato prossimo, poiché un eventuale ricorso alla sentenza della compagine bianconera verrebbe trattato solo in seguito.
Nel corso del match dello scorso week end lo staff ginevrino si era subito accorto dell’errore facendo richiesta di effettuare un cambio: la richiesta venne respinta dall’arbitro, così lo Chênois giocò un punto con sei stranieri in campo. Il CCHC ha quindi stabilito che non c’era l’intenzione di violare il “gentlemen agreement” stabilito da tutte le squadre della Lega, che prevede di avere sempre in campo almeno un giocatore svizzero.
"Chenois ha cercato con ogni sforzo di correggere questo errore che potrebbe oggettivamente essere descritto come non intenzionale," ha comunicato il CCHC. "Sarebbe contrario al senso e allo spirito dell’accordo annullare la partita e concederla vinta per forfait". Nel comunicato della Commissione viene sottolineato inoltre il fatto che lo Chenois non ha approfittato di questo errore dal momento che il secondo set è stato vinto dal Lugano.