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L'UFT pubblica rapporti semestrali sull'evoluzione del traffico in transito sulle Alpi. Tra gli argomenti principali del rapporto figura l'efficacia delle misure adottate. Il rapporto è pubblicato in questa pagina due o tre mesi dopo la conclusione del semestre di riferimento.
Meno merci e autocarri in transito attraverso le Alpi svizzere
Nel 2017 il volume del traffico merci transalpino su strada e rotaia è stato del 4 per cento inferiore a quello dell'anno precedente. Il calo è riconducibile innanzitutto all'interruzione di 50 giorni della tratta del Reno presso Rastatt, che ha causato una riduzione della quota di mercato del traffico merci ferroviario transalpino dal 71 al 70 per cento. L'interruzione sulla rete ferroviaria tedesca non ha invece provocato un aumento di autocarri sulle strade: i transiti di veicoli merci pesanti sono infatti diminuiti di un ulteriore 2,1 per cento, attestandosi a 954 000.
I risultati principali dei rilevamenti effettuati da Francia, Svizzera e Austria sono pubblicati una volta all'anno nel bollettino «Alpinfo». Le cifre pubblicate, ricavate in base a criteri coerenti, consentono un confronto sia con le cifre precedenti sia tra i singoli Paesi e valichi alpini. Il bollettino esce di regola in autunno, una volta raccolti tutti i dati dell'anno di riferimento.
Alpinfo 2014
È ora disponibile Alpinfo 2014. Le merci trasportate su strada o per ferrovia sono state pari a 103,7 milioni di tonnellate; rispetto al 2013 il volume di trasporto è aumentato del 2,4 per cento.
La quota della ferrovia nel traffico merci complessivo in transito è stata del 40,0 per cento, facendo registrare un aumento di 0,4 punti percentuali rispetto al 2013. Se si considerano i singoli Paesi, in Francia la quota si è attestata al 15,2 per cento, in Svizzera al 67,8 e in Austria al 27,6.
Osservatorio del traffico merci stradale e ferroviario nella regione alpina
(Francia, Svizzera, Austria)
L'accordo fra la Confederazione svizzera e l'Unione europea sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia (accordo sui trasporti terrestri), entrato in vigore il 1° giugno 2002, prevede l'istituzione di un Osservatorio permanente di rilevamento del traffico merci stradale e ferroviario nella regione alpina. Questo organismo raccoglie costantemente dati sull'evoluzione del traffico e sui fattori che lo determinano e si occupa successivamente di analizzarli. I risultati fungono da base per l'adozione delle misure che si impongono sul piano della politica dei trasporti nel traffico merci transalpino, sia a livello nazionale che europeo.
Nel 10° rapporto annuale sono illustrati, per il 2016, i risultati dell'attività dell'Osservatorio del traffico merci stradale e ferroviario nella regione alpina.
Rilevamenti principali del traffico merci transalpino (CAFT)
L'ultimo rilevamento principale, condotto nel 2014, ha permesso di illustrare l'evoluzione dei trasporti merci in transito sulle Alpi svizzere rispetto al rilevamento del 2009 e all'evoluzione dal 1980. Il relativo rapporto analizza le caratteristiche dei trasporti di merci effettuati su strada e per ferrovia nel 2014 e i mutamenti e le tendenze registrati nell'arco alpino svizzero.
Il rapporto dimostra che la crescita dei volumi trasportati dal 2009 sia riconducibile unicamente alla ferrovia, mentre i volumi di merce trasportati su strada attraverso le Alpi svizzere diminuivano per ritornare al livello del 2004.