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Il colore come tale può essere fonte di ispirazione e le domande dell'arte moderna classica non hanno affatto trovato una risposta definitiva. I dipinti e gli oggetti di Leopold Schropp lo dimostrano: la sua ostinata interrogazione sui principi artistici si traduce in rappresentazioni variegate di atmosfere intense create dalla luce e dal colore.
Dopo una formazione professionale come pittore, Leopold Schropp studiò all'Accademia di Arti Figurative di Monaco di Baviera dal 1961 al 1964. La sua carriera artistica si sviluppò poi in Svizzera, dove l'artista vive dal 1969. Con tonalità cariche, un'applicazione sempre chiaramente gestuale del colore e composizioni spesso a forma di stella, centrate su fondo quadrato, seguì la strada tracciata dagli «archetipi figurativi», come li definisce egli stesso – ispirandosi ad artisti d'avanguardia come Picasso o Kandinskij. Ben presto Schropp iniziò a sperimentare anche con elementi di collage e supporti per quadri di forme irregolari, sviluppando in parallelo i primi assemblaggi, che lui chiama Metaphysische Objekte («oggetti metafisici») e in alcuni dei quali si fanno strada anche effetti surrealisti. Anche titoli come Kosmos («Cosmo») o Das Ganze («Il tutto») non si riferiscono soltanto agli aspetti formali delle sue opere. Dall'interesse per gli artefatti dei popoli primitivi sono nate negli anni Ottanta composizioni che «incontrano» l'osservatore come maschere astratte. L'attenzione di Schropp si spostò poi gradualmente sulle possibilità di configurare le sfumature di colori in strutture sempre più spesso orizzontali, verticali o modulari, talvolta dissolvendole in libere pennellate gestuali. A partire dal 2007 queste ricerche proseguirono nel campo dei pannelli luminosi dipinti e composti in collage; mentre oggi le diverse fasi produttive appaiono trovare una sintesi in tavole di legno sottili, per lo più in formato verticale.
L'opera di Leopold Schropp è stata esposta regolarmente in gallerie dal 1972. Gli sono state dedicate importanti mostre personali in musei come per esempio nel 1982 al Museo d'arte di Lucerna, nel 1991 nel Museo di Ognissanti di Sciaffusa e nel 1992 e 2002 al Centre PasquArt di Bienne.
Leopold Schropp nacque a Monaco di Baviera (Germania) nel 1939, vive e lavora a Worb (Svizzera).
Campi di attività: pittura, collage, scultura, fotografia