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Il numero di soldati russi al confine con l’Ucraina è rimasto stabile nelle ultime settimane (circa 100 mila), nonostante le previsioni dell’intelligence Usa di un aumento, ma dirigenti americani contattati dal New York Times e protetti dall’anonimato affermano che il leader del Cremlino Vladimir Putin ha cominciato a fare alcuni passi per trasferire elicotteri militari in loco: un possibile segnale che i piani per un attacco continuano nonostante i colloqui in Europa con Usa, Nato e Osce. I russi avrebbero posizionato elicotteri da attacco e da trasporto che, insieme ai caccia per gli attacchi a terra, sarebbero un vantaggio cruciale per Mosca nel caso Putin decidesse di invadere l’Ucraina.
La meteo condiziona l’eventuale blitzSecondo le stesse fonti la variante meteo potrebbe incidere sui tempi di un eventuale blitz: finora in molte aree dell’Ucraina c’è stato un inverno più mite del solito e Putin potrebbe essere costretto a rimandare l’ipotetica offensiva finché il terreno, al momento ancora fangoso, non ghiaccia agevolando il movimenti di truppe e mezzi.