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Circa 200 persone si sono trovate sabato a Soletta con l'obiettivo di rafforzare i diritti fondamentali e la democrazia diretta. I partecipanti hanno adottato una dichiarazione per difendere questi valori, che ai loro occhi sarebbero sempre più minacciati in Svizzera.Questo contenuto è stato pubblicato il 30 maggio 2010 - 11:11
Da alcuni anni si moltiplicano in Svizzera le iniziative antidemocratiche, come quella sui minareti, hanno dichiarato vari partecipanti all'assemblea di Soletta, tra cui diversi politici, intellettuali e militanti di organizzazioni che si battono in difesa dei diritti umani. Queste iniziative non sono nemmeno applicabili, dal momento che violano il diritto internazionale pubblico.
Secondo i firmatari della Dichiarazione di Soletta, occorre quindi rafforzare la protezione dei diritti umani e della democrazia diretta nella Costituzione federale. A tale scopo, i partecipanti alla hanno valutato tra l'altro la possibilità di lanciare a loro volta un'iniziativa per ampliare le possibilità di dichiarare nulle proposte di modifica costituzionale che vanno contro diritti umani fondamentali. L'idea sarà approfondita nel corso della prossima riunione, messa in agenda il 9 ottobre.
swissinfo.ch e agenzie
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