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In Svizzera la produzione di miele 2018 è stata caratterizzata da un ottimo raccolto primaverile seguito da un raccolto estivo mediocre a dipendenza delle regioni.
Complessivamente, l'incremento di produzione è stato del 4% rispetto al 2017. In Ticino una primavera eccellente è stata seguita da una buona estate. Lo indica oggi Apisuisse in una nota.
Il raccolto 2018 ha sollecitato parecchio sia api che apicoltori: in molti cantoni della Svizzera romanda e di quella tedesca è stato caratterizzato da un raccolto tardivo di melata, a metà agosto. Questo ritardo "ha in parte scombussolato il calendario apistico classico", precisa Apisuisse.
Il tempo prevalentemente soleggiato a partire dal mese di marzo, con temperature in progressivo aumento, ha avuto come risultato un raccolto primaverile superiore alla media in tutta la Svizzera. Anche in Ticino la primavera si è contraddistinta per le sue condizioni favorevoli: il risultato è un raccolto di miele di acacia e millefiori primaverile come non lo si vedeva da anni.
Con l'avanzare dell'estate e della calura la prospettiva di un raccolto di melata - miele prodotto dalle api partendo dalla melata, una sostanza zuccherina secreta dagli alberi e non dal nettare dei fiori - si è fatta improbabile e gli apicoltori hanno iniziato a preparare gli alveare per i trattamenti antivarroa (il parassita che attacca le api da miele).
Improvvisamente tuttavia, soprattutto a Nord delle Alpi, gli apicoltori hanno constatato che al contrario delle previsioni era in corso un'importante produzione di melata.