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Il mondo dell'atletica piange la morte di Kelvin Kiptum. Il corridore keniano, primatista mondiale di maratona, ha perso la vita in un incidente stradale all'età di soli 24 anni.
Il corridore keniano Kelvin Kiptum ha perso la vita insieme al suo allenatore in un incidente d'auto in Patria, sulla strada che da Eldoret porta a Kaptagat, nel cuore della regione ad alta quota, rinomata come base di allenamento per i migliori corridori di distanza del Kenya e di tutto il mondo. Regione in cui il defunto atleta è nato e cresciuto.
L'uomo era al volante dell'automobile sulla quale viaggiava con il suo coach, Gervais Hakizimana, rimasto ucciso pure lui.
L'8 ottobre scorso era salito agli albori della cronaca per aver chiuso la maratona di Chicago in due ore e 35 secondi, un tempo che proprio martedì scorso era stato ratificato come nuovo record della disciplina.
Il dolore di un'intera nazione per il figlio più straordinario
«Sono notizie devastanti. Piangiamo la perdita di un individuo straordinario, Kelvin Kiptum, detentore del record mondiale e icona dell'atletica keniana. Insieme al suo allenatore, sono morti tragicamente stasera in un incidente. La nostra nazione è addolorata per la profonda perdita di un vero eroe», ha scritto su X il primo ministro del Kenya, Raila Odinga.
«Il minerale più puro viene prodotto dalla fornace più calda, e il fulmine più luminoso è quello scaturito dalla tempesta più cupa», così lo aveva descritto lo scrittore americano John Mason.
Nato in un villaggio di contadini nella foresta di Kaptagat, Kiptum si è reso conto del suo talento nella corsa su lunghe distanze mentre pascolava il bestiame di famiglia, nella foresta.
E lungo i sentieri della stessa continuava in parte ad allenarsi.
Kiptum si era aggiunto all'elenco dei kenioti che hanno battuto il record mondiale di maratona provenendo da Keiyo South. Tra questi, Wilson Kipsang (del villaggio di Muskut) e Dennis Kimetto (da Kapkitong). I due hanno battuto il record mondiale di maratona rispettivamente nel 2013 e nel 2014.
Il messaggio di Sebastian Coe
«Siamo scioccati e profondamente rattristati nell'apprendere la devastante perdita di Kelvin Kiptum e del suo allenatore, Gervais Hakizimana», ha dichiarato il presidente di «World Athletics» Sebastian Coe.
«A nome di tutta l'atletica mondiale, inviamo le nostre più sentite condoglianze alle loro famiglie, agli amici, ai compagni di squadra e alla nazione keniota - ha proseguito il britannico - solo all'inizio di questa settimana a Chicago, il luogo in cui Kelvin ha stabilito il suo straordinario record mondiale di maratona, ho potuto ratificare ufficialmente il suo storico tempo».
«Un atleta incredibile che lascia un'eredità incredibile, ci mancherà moltissimo», ha infine concluso Coe.
Swisstxt - La redazione