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Berne (ots) - A l'occasion de la Journée mondiale de la vue, la CRS et la Société suisse des ...
EFD: Beni culturali: la Confederazione procede contro gli abusi nei punti franchi doganali
Berna (ots) - 12 nov 2003 (DFF) Sulla base di una domanda di
assistenza giudiziaria, quest'autunno nel punto franco doganale di
Ginevra sono stati scoperti vari beni culturali esportati
illegalmente dall'Egitto. Il loro immagazzinamento è avvenuto in
modo corretto ai sensi delle prescrizioni svizzere. Ciò è quanto
afferma il Consiglio federale nella sua risposta a un'interrogazione
ordinaria del consigliere nazionale Hans Widmer (PS/LU). La nuova
legge sul trasferimento dei beni culturali e la revisione della
legge federale sulle dogane consentiranno alle autorità di procedere
in modo più efficace contro il commercio illegale di beni culturali.
I beni culturali confiscati in autunno erano stati dichiarati correttamente alla dogana nella primavera del 2003. Secondo il diritto vigente non vi era l'obbligo di chiarire se l'esportazione fosse avvenuta a giusto titolo. Soltanto in base a una domanda di assistenza giudiziaria dell'Egitto è emerso che si trattava di beni esportati illegalmente.
La legge sul trasferimento dei beni culturali approvata l'estate scorsa dal Parlamento consentirà di lottare in modo ancora più efficace contro il commercio illegale di beni culturali. Essa entrerà probabilmente in vigore l'anno prossimo e attribuirà maggiori competenze alle autorità doganali. La revisione della legge federale sulle dogane obbligherà inoltre i gestori dei punti franchi a tenere degli elenchi delle giacenze e a rilasciare informazioni sulle merci che si trovano nei loro depositi.
Informazioni: Roland Hirt, Direzione generale delle dogane, tel. 031 322 65 64
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