Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/233051

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di compensare in Svizzera tutte le emissioni di gas serra dell'Amministrazione federale. La compensazione all'estero con tecnologie a emissioni negative deve rimanere possibile.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per poter garantire la sua funzione esemplare, il 3 luglio e il 13 dicembre 2019 il Consiglio federale ha adottato un pacchetto climatico destinato all'Amministrazione federale. Dovranno essere adottate delle misure che consentiranno alle unità amministrative del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) di ridurre entro il 2030 di almeno il 40 per cento le emissioni di gas serra rispetto al 2001 e alle altre unità amministrative di almeno il 50 per cento rispetto al 2006. Le emissioni rimanenti devono essere compensate interamente già dal 2021.</p><p>Con misure attuate all'estero, la Confederazione apre la strada all'economia privata per l'attuazione dell'Accordo di Parigi e delle decisioni approvate lo scorso novembre a Glasgow nel quadro della Conferenza delle Parti. Il Consiglio federale intende tuttavia esaminare anche la possibilità di una compensazione parziale con tecnologie a emissioni negative ai sensi della mozione 21.4333 della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N) "Promuovere la ricerca e lo sviluppo di tecnologie a emissioni negative".</p><p>Il Consiglio federale ritiene inoltre che occorre dare la precedenza alle riduzioni in Svizzera. Il potenziale per progetti di compensazione è tuttavia limitato in Svizzera a causa del gran numero di misure connesse alle politiche in materia di clima ed energia di Confederazione e Cantoni e dovrebbe pertanto essere sfruttato soprattutto a livello di economia privata attraverso l'obbligo legale di compensazione del CO2. Considerato quanto precede, il Consiglio federale non ritiene opportuno mettere in concorrenza l'obbligo legale di compensazione del CO2 in Svizzera degli importatori di carburanti con il pacchetto climatico destinato all'Amministrazione federale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.