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Una mozione depositata nel Canton Berna chiede di rinunciare a questa tipologia di aumenti
BERNA - Basta con gli scatti automatici del salario basati sull'età, che a Berna - come in tanti altri cantoni - vigono ad esempio per molte professioni del settore pubblico, dai docenti agli agenti di polizia: un gruppo di parlamentari borghesi chiede con una mozione in Gran consiglio di rinunciare a questa tradizione.
«Il cantone non riesce a tenere il passo con gli altri datori di lavoro in termini di salari per gli specialisti ben qualificati tra i 30 e i 45 anni», afferma il deputato PLR Daniel Arni in dichiarazioni riportate oggi dalla NZZ am Sonntag. A suo avviso il denaro viene infatti «sprecato» per gli ultracinquantenni.
L'esistenza del problema viene confermata al domenicale dal consulente salariale Urs Klingler: un automatismo fisso che lega il reddito all'anzianità di servizio porta all'ingiustizia, sostiene. «I dipendenti di lunga data possono diventare impiegati da poltrona, mentre i giovani non sono abbastanza attratti dall'impiego».
L'ufficio del personale del canton Berna difende per contro l'attuale scala salariale: gli stipendi riflettono la crescita dell'esperienza e delle prestazioni nel corso degli anni, viene spiegato. Stando alla NZZ am Sonntag un giovane forestale guadagna tra i 72'000 e i 79'000 franchi, una busta paga che sale a valori fra 110'000 e 127'000 franchi alla soglia della pensione.
ATS