Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01142.jsonl.gz/113

Durante la sessione invernale 2018, una maggioranza dei Consiglieri nazionali e agli Stati ha deciso di estendere la norma penale contro il razzismo includendovi il concetto di “orientamento sessuale” (Art 261bis CP).
L’EDU-UDF svizzera ha lanciato il referendum e creato un comitato apartitico di sostegno poiché Il Codice penale punisce già ora l’insulto, la diffamazione e la calunnia.
Nuove norme penali che fanno uso di concetti di difficile comprensione come «orientamento sessuale» nuocciono alla certezza del diritto e preparano il terreno a pratiche arbitrarie.
Inoltre Il fondamento della libertà d’opinione e d’informazione, iscritto nell’articolo 16 della Costituzione federale, contempla il diritto di esprimere opinioni che non necessariamente piacciono a tutti. In una vera democrazia non si può avere la pretesa di non essere criticati.