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L'Autorità di vigilanza sui mercati finanziari FINMA apre l'indagine conoscitiva concernente il progetto dell'ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro sottoposta a revisione. La nuova versione dell'ordinanza tiene in considerazione sia la revisione della legge sul riciclaggio di denaro del 12 dicembre 2014, sia i nuovi standard internazionali rielaborati, segnatamente le raccomandazioni del Gruppo d'Azione Finanziaria Internazionale (GAFI). La revisione recepisce inoltre gli elementi maturati dalla prassi di vigilanza, nonché i recenti sviluppi del mercato. Le prese di posizione in merito al progetto di ordinanza possono essere presentate fino al 7 aprile 2015.
L'ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro (ORD-FINMA) è in vigore invariata nella sua forma attuale dal 1° gennaio 2011. Nel 2012 sono state sottoposte a revisione parziale le raccomandazioni del Gruppo d'Azione Finanziaria Internazionale (GAFI), che costituiscono gli standard riconosciuti a livello internazionale per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Di conseguenza, il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha elaborato un disegno di legge volto all'attuazione delle raccomandazioni GAFI rivedute. Il 12 dicembre 2014 le Camere federali hanno quindi approvato la versione rivista della legge sul riciclaggio di denaro (LRD).
La revisione della LRD rende necessaria una rielaborazione dell'ORD-FINMA. Il presente disegno di ORD-FINMA sottoposta a revisione recepisce infatti anche gli adeguamenti integrati nella LRD, concretizzando le relative disposizioni. Vengono inoltre tenute in debita considerazione le raccomandazioni del GAFI emendate. Nel progetto di revisione dell'ordinanza confluiscono altresì gli elementi maturati dalla prassi di vigilanza e i recenti sviluppi del mercato; in particolare sono previste agevolazioni per quanto riguarda il rispetto degli obblighi di diligenza.
Di seguito sono riportati alcuni esempi di adeguamenti materiali nel progetto sottoposto a indagine conoscitiva.
- Concetto di «detentore del controllo»: questo termine di nuova introduzione si rivolge a tutti gli intermediari finanziari (direttamente sottoposti). Esso è finalizzato a individuare con coerenza le persone fisiche aventi economicamente diritto che si trovano dietro a società attive sul piano operativo (persone giuridiche o società di persone).
- Disposizioni particolari per gli istituti ai sensi della LICol: le nuove disposizioni si rivolgono a direzioni dei fondi, società di investimento ai sensi della LICol e gestori patrimoniali ai sensi della LICol. In linea di principio, gli istituti LICol sono tenuti a identificare il sottoscrivente di quote di fondi e ad accertare gli aventi economicamente diritto. In presenza di determinati requisiti sono previste semplificazioni per quanto concerne gli obblighi di diligenza.
- Nuovi metodi di pagamento: l'ORD-FINMA disciplina ora anche le condizioni in base alle quali soprattutto gli emittenti di mezzi di pagamento possono beneficiare di obblighi di diligenza semplificati per il traffico di pagamenti senza contanti.
- Sistema di comunicazione: secondo la LRD sottoposta a revisione, gli ordini dei clienti possono essere sostanzialmente eseguiti dall'intermediario finanziario nonostante una segnalazione di casi sospetti all'Ufficio di comunicazione per la lotta contro il riciclaggio di denaro (MROS) (nessun blocco immediato dei valori patrimoniali). A tale riguardo, viene ora precisato che il prelievo di importanti valori patrimoniali è autorizzato solo in una forma tale da consentire alle autorità di perseguimento penale di seguire una traccia della transazione («paper trail»).
Le prese di posizione in merito al progetto dell'ORD-FINMA possono essere presentate
fino al 7 aprile 2015.
Contatto
Tobias Lux, portavoce, tel. +41 31 327 91 71, <email-pii>