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Avrebbe spinto alcuni discendenti del reale a modificare dei documenti per rientrare nella linea di successione.
Le sue figlie, inoltre, starebbero partecipando a un reality televisivo in qualità di principesse.
LUGANO - Probabilmente non è nemmeno un principe. L'uomo finito alla Farera per una truffa milionaria, e che afferma di essere il nipote del defunto re etiope Hailé Selassié, sarebbe in realtà un giardiniere italiano che lavorava nel palazzo imperiale ed era considerato dai reali come una persona di famiglia.
L’uomo - stando ad alcuni media italiani - avrebbe convinto dei discendenti legittimi del reale deceduto, ormai poveri, a modificare le carte relative alla discendenza dal duca di Harar, secondogenito dell’imperatore, riuscendo così a rientrare nella linea di successione della famiglia.
Una notizia, questa, balzata agli onori delle cronache italiane per ragioni che nulla hanno a che fare con il re/giardiniere, ma con le sue tre figlie. Le ragazze, infatti, sono attualmente tra i partecipanti del Grande Fratello Vip in qualità di principesse.
Resta da vedere se la notizia dell’arresto sarà comunicata dalla produzione del Grande Fratello Vip e se le tre giovani potranno (o vorranno) restare nella Casa.