Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/77150

<h2>SubmittedText<h2><p>La strategia svizzera del Consiglio federale in materia di energia poggia su quattro pilastri e uno di questi riguarda le energie rinnovabili. Il Consiglio federale, nella sua riposta all'interpellanza urgente del gruppo socialista (07.3018), ha presentato un piano d'azione volto a promuovere le energie rinnovabili entro la fine del 2007. Riponiamo grosse aspettative nella sua realizzazione (impulsi ed incentivi a favore del ricorso alle energie rinnovabili). In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. In relazione al piano d'azione, intende presentare una parte strategica e una attuativa? </p><p>2. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo la quale le previste azioni non debbano essere limitate solo all'elettricità ma estese in particolare anche alle pompe di calore e ai carburanti? </p><p>3. Nell'elaborazione della strategia, il collegio prevede di integrare anche l'esperienza e il potenziale del settore? </p><p>4. Con questa strategia intende concedere sufficienti opportunità ai nuovi sviluppi, non da ultimo in vista dell'efficienza e dello sfruttamento dei potenziali di riduzione dei costi? Concretamente: verranno create le premesse per un'attuazione degli impianti P+D? </p><p>5. Condivide l'opinione secondo la quale bisogna migliorare di gran lunga le informazioni relative a tutte le forme di energie rinnovabili al fine di soddisfare il bisogno di informazione di ampie fasce della popolazione? </p><p>6. Come intende potenziare la rete di SvizzeraEnergia e divulgare le informazioni sulle energie rinnovabili presso i servizi cantonali e regionali dell'energia e gli uffici di consulenza del settore? </p><p>7. Il Consiglio federale ritiene che si debba finanziare l'attuazione delle previste azioni tramite una tassa d'incentivazione sulle energie non rinnovabili?</p><p>8. Il Consiglio federale prevede, oltre al piano d'azione, di sostenere maggiormente la ricerca nell'ambito delle energie rinnovabili e di lanciare uno speciale programma di ricerca paragonabile, ad esempio, al programma austriaco "Sistemi energetici del futuro"?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. I piani d'azione relativi all'efficienza energetica e alla promozione delle energie rinnovabili terranno conto sia del calore e dei carburanti che dell'energia elettrica. I piani d'azione illustrano sia gli obiettivi, sia una serie di misure a breve, medio e lungo termine, con i relativi effetti e costi. Di conseguenza i piani d'azione contengono sia elementi orientati alle misure, sia elementi strategici. I piani d'azione sono attualmente in corso di elaborazione presso l'Ufficio federale dell'energia, che li invierà poi in consultazione a tutte le cerchie interessate. Entro la fine dell'anno, sulla base di questi rapporti, il Consiglio federale intende prendere altre decisioni in materia di politica energetica e climatica.</p><p>4.-6. Entro la fine del 2007, il DATEC metterà a punto piani d'azione relativi all'efficienza energetica in tutti i settori e alla promozione delle energie rinnovabili. Alla fine del 2007, quando questi piani d'azione saranno disponibili, il Consiglio federale deciderà il tipo e la portata delle misure da adottare, nonché sugli ulteriori passi da intraprendere, e informerà in merito.</p><p>7. L'aumento dell'efficienza energetica contribuisce a migliorare la competitività dell'economia svizzera e a far crescere un mercato delle tecnologie di miglioramento dell'efficienza. Gli strumenti dell'economia di mercato sono uno strumento adeguato per raggiungere in modo efficiente gli obiettivi di politica energetica fissati. A questo riguardo devono essere applicati in modo sistematico, e gestiti in modo economicamente sostenibile, il principio di causalità e l'internalizzazione, senza conseguenze sul budget, dei costi e dei benefici esterni.</p><p>8. La ricerca e la promozione delle tecnologie sono un elemento importante della politica energetica. Nelle sue decisioni, il Consiglio federale ha sempre riconosciuto l'importanza della piazza di ricerca svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.