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Dopo il voto britannico sulla Brexit, secondo alcuni osservatori, il Regno Unito potrebbe tornare a far parte dell'Associazione europea di libero scambio (AELS), di cui è membro anche la Svizzera. Intanto l'AELS, nell'ambito della conferenza ministeriale lunedì a Berna, ha firmato un accordo di libero scambio con la Georgia.
Attualmente sono in vigore 27 accordi dell'AELS, che interessano 38 Paesi. Negoziati sono in corso per giungere ad altre intese. Nel corso della conferenza ministeriale di lunedì sono state ufficialmente avviate le trattative con l'Ecuador e si è discusso di quelle in corso con l'India, l'Indonesia, la Malaysia e il Vietnam, nonché dei lavori di sviluppo degli accordi di libero scambio con la Turchia, il Canada, il Messico e il Cile.
Oltre alla Svizzera, fanno parte dell'AELS Islanda, Liechtenstein, Norvegia. All'ordine del giorno della conferenza ministeriale a Berna c'era anche la politica di libero scambio dell'AELS nei confronti degli Stati che non sono membri dell'Unione europea, così come le relazioni con la stessa UE.
Tra i temi di discussione, non poteva mancare la Brexit e le conseguenze anche per i paesi dell'AELS.
swissinfo.ch con agenzie e tv.svizzera.it (TG RSI del 27.06.16)