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Maggiori possibilità di codecisione e più impegno contro la guerra e la tratta dei minori sono le principali rivendicazioni che una sessantina di bambini fra i 10 e i 15 anni hanno consegnato venerdì alla delegazione svizzera che parteciperà al vertice mondiale dell'ONU sull'infanzia, in programma a New York dal 19 al 21 settembre.Questo contenuto è stato pubblicato il 25 maggio 2001 - 11:27
Nel documento stilato al termine di una conferenza di quattro giorni a Berna, i ragazzi chiedono anche di essere presi sul serio, in particolare di prestare maggior credito alle loro dichiarazioni sugli abusi sessuali. Vorrebbero inoltre maggiore udienza nelle scuole, dove i diritti dei bambini dovrebbero essere materia di normale insegnamento.
Secondo i partecipanti alle giornate bernesi, parlamenti e tribunali dei minori dovrebbero contribuire a dar loro maggior pesoa livello politico e a rafforzare i diritti dei bambini.
La conferenza di Berna è stata organizzata da sette associazioni giovanili e per l'infanzia svizzere ed è stata sostenuta anche dal Dipartimento federale dell'interno e dal Dipartimento degli esteri. Vi hanno partecipato bambini di cinque paesi, per lo più attivi in consigli scolastici o di famiglia.
Le loro rivendicazioni saranno presentate dai delegati svizzeri al vertice mondiale dell'infanzia, dove si discuterà su come migliorare le possibilità di sviliuppo e sopravvivenza dei bambini. Fondamentale è la convenzione delle Nazioni Unite del 1989, che in 54 articoli stabilisce i diritti dei minori di 18 anni.
swissinfo e agenzie
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