Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01295.jsonl.gz/251

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
La leader del FN Marine Le Pen, candidata alle elezioni presidenziali francesi, durante un comizio oggi a Bordeaux.
KEYSTONE/EPA/CAROLINE BLUMBERG(sda-ats)
L'Euro "è un coltello piantato nelle nostre costole, per farci andare là dove non vogliamo andare". Parola di Marine le Pen, candidata alle presidenziali francesi per il Front National.
Nel corso di un comizio oggi a Bordeaux ha anche lanciato un appello a chi "vota a destra" a non "lasciarsi ingannare da François Fillon".
Le Pen, riferisce Le Monde, non ha accantonato la sua proposta di un'uscita della Francia dalla zona euro, ma allo stesso tempo ha posto l'accento su alcune questioni che potrebbero trovare una qualche forma di consenso tra gli elettorati del partito di Fillon e quelli del Front, descrivendo un "Paese afflitto da una profonda crisi di identità e della sicurezza", che sarebbe minacciata dal "magma post-nazionale".
"Non vogliamo una Francia aperta a tutti i flussi umani, finanziari, commerciali, senza controlli, senza protezione e senza frontiere", ha aggiunto. Tornando su Fillon ha poi detto: "lui è stato premier per 5 anni e non ha fatto niente. Nulla lo divide da Macron, per il quale, mano nella mano con Valls, chiederà di votare al ballottaggio. Non lasciatevi ingannare da Fillon!".
SDA-ATS