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La Piattaforma Agenda 2030, nel suo rapporto pubblicato oggi, critica l'immobilismo della Confederazione
Secondo la coalizione di organizzazioni, Berna non starebbe facendo abbastanza sforzi per il raggiungimento dei 17 obiettivi sostenibili svizzeri (OSS)
BERNA - Il tempo per raggiungere gli obiettivi climatici passa e la Svizzera resta immobile. Questa è l'accusa mossa al Consiglio federale da Piattaforma Agenda 2030 (coalizione di oltre 50 organizzazioni attive negli ambiti ambiente, cooperazione allo sviluppo, diritti umani, economia sostenibile, genere, pace, alloggi e lavoro) che stila un bilancio: la Confederazione non è sulla strada giusta per il raggiungimento dei 17 obiettivi sostenibili.
Piattaforma Agenda 2030 critica il Consiglio federale per non aver ancora presentato una strategia necessaria al passaggio verso un’economia che rispetti i confini globali. «In tutto il mondo e in Svizzera ci sono persone private della facoltà di esercitare i propri diritti fondamentali e fame e povertà sono in aumento», sottolinea. Secondo la coalizione, per raggiungere i 17 OSS è necessario un chiaro adeguamento di tutti i settori politici agli obiettivi e alle ambizioni della Piattaforma Agenda 2030.
«Chiediamo misure efficaci per affrontare rapidamente le carenze individuate. Ciò include una strategia che indichi come sia possibile dimezzare la povertà in Svizzera entro il 2030 e un ambizioso piano d’azione sulla biodiversità che preveda fondi sufficienti per arrestare la perdita di specie naturali. Sono inoltre necessari requisiti per il mercato finanziario, in modo che gli investimenti possano contribuire alla tutela della biodiversità e dei diritti umani, nonché un maggiore impegno contro la militarizzazione e a favore della sicurezza umana nel mondo» spiega Eva Schmassmann, direttrice di Piattaforma Agenda 2030.
La Piattaforma Agenda 2030 presenterà il suo rapporto sulla società civile al Forum politico di alto livello delle Nazioni Unite, che si terrà dal cinque al 15 luglio. In questo modo confronterà le proprie analisi e raccomandazioni con il rapporto ufficiale della Svizzera che il Consigliere federale Cassis presenterà al Forum di New York il 12 luglio. «Invitiamo il Consiglio federale a lavorare con noi per rivedere la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile 2030 e il relativo piano d’azione», conclude Schmassmann.