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L’importazione di pellicce e foie gras in Svizzera deve essere vietata. È questo lo scopo di due iniziative popolari lanciate da Alliance animale Suisse, che denuncia un’ipocrisia: l’ingozzamento delle oche è considerato una crudeltà nei confronti degli animali ed è vietato in Svizzera da oltre 40 anni, ma l’importazione di prodotti frutto della crudeltà all’estero sono autorizzati.
- RG 12.30 del 29.06.22: il servizio di Maria Jannuzzi sulle iniziative contro l’importazione di pellicce e foie gras
Lo stesso vale per le pellicce: la legislazione elvetica impone esigenze così elevate che una produzione indigena non sarebbe redditizia, ma ogni anno ne vengono importante circa 350 tonnellate, oltre la metà di origini cinesi.
Uno degli argomenti contro il divieto è che non sarebbe compatibile con gli impegni commerciali internazionali della Svizzera. I promotori affermano però che tutti gli accordi prevedono delle eccezioni per misure necessarie alla protezione della vita e della salute degli animali.
Gli inziativisti hanno tempo fino alla fine dell’anno prossimo per raccogliere le 100'000 firme necessarie.