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<<<Fiera del Libro
Dos Santos indaga su Cristoforo Colombo
Dal Portogallo a Torino, passando per le Indie
Portoghese, ma nato in Mozambico, insegna presso l'Università Nova di Lisbona; per due volte ha rivestito la carica di direttore dell'informazione pubblica ed è annoverato fra i giornalisti più prestigiosi: insignito di due premi del Club Portoghese della Stampa e di due della CNN, ha pubblicato quattro saggi e quattro romanzi pubblicati in diversi paesi stranieri.
L'ultima sua fatica letteraria riguarda Cristoforo Colombo e si basa, come viene specificato fin dall'avvertenza iniziale, su libri, manoscritti e documenti che esistono realmente. Incluso il Codice 632 che dà il nome al romanzo, uscito in Italia per la Vertigo Edizioni.
Si tratta di un viaggio alquanto insidioso e non privo di interrogativi inquietanti sulla controversa figura di Colombo: qual è il suo vero nome, visto che ne ebbe molti – Colom, Colón, Colonna… - ma mai Colombo, che gli fu attribuito solo in secondo tempo?
Perchè non ci sono dati certi, almeno fino ad un certo periodo, sulla sua esistenza a Genova? Qual è stato il vero scopo del suo viaggio alla ricerca di una via per le Indie?
José Rodrigues dos Santos è stato ospite dello stand di Rete Due alla Fiera del libro di Torino, dove l’ha incontrato Mariarosa Mancuso.