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Stop all'uso dei telefonini all'interno delle 4 mura della Casa Bianca. Provvedimento deciso da un Donald Trump sempre più adirato nei confronti dei suoi collaboratori. Ai quali ha persino vietato di lasciare gli apparecchi telefonici in deposito negli armadietti adiacenti alla “Situation room”. Lo rivela la CNN secondo la quale la decisione del presidente USA è da ricondurre alle rivelazioni fatti da Omarosa Manigauli Newman, ex collaboratrice di Trump che aveva registrato, segretamente, le dichiarazioni del capo di gabinetto John Kelly durante il suo licenziamento. Il timore che altre fughe di notizie tramite registrazioni nascoste possano verificarsi ha dunque indotto il presidente americano a vietarne l'uso. Tutti gli apparecchi di telefonia mobile dovranno essere lasciai in armadietti posti in locali situati a una distanza maggiore dalla “camera dei bottoni”. Le tensioni tra Donald Trump ed il suo entourage si sono ulteriormente inasprite dopo le indiscrezioni raccolte da Fear, nel libro inchiesta di Bob Woodward e a seguito di articoli apparsi sul New York Times grazie alle soffiate di un alto funzionario della Casa Bianca.
La Casa Bianca non sta comunque considerando l’uso della macchina della verità per individuare l’autore del commento anonimo pubblicato dal noto quotidiano dall' alto dirigente che sosteneva di far parte di una "resistenza" interna per limitare i danni del presidente. Lo ha affermato la portavoce Sarah Sanders. Il test era stato suggerito dal senatore repubblicano Rand Paul e il vicepresidente, Mike Pence, tra i principali sospettati sui social, si era detto pronto a sottoporsi all’esame della macchina della verità.