Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01250.jsonl.gz/1352

GIUBIASCO - Oltre cinque anni al giocatore del Locarno che ha scatenato il parapiglia, attorno ai due anni ad altri quattro giocatori coinvolti (due per ogni squadra). Sono queste le sanzioni decise dalla Commissione disciplinare della FTC in seguito alla rissa avvenuta circa un mese fa tra Semine e Locarno, compagini che militano nel campionato di 3a Lega (Gruppo 2). Squalifiche pesanti, dunque, come raramente si sono viste sui campi di calcio regionale non solo ticinesi, ma anche svizzeri.
Nel dettaglio, chi ha dato il la ai fattacci dovrà stare lontano dai campi fino al 30 giugno 2026. Due suoi compagni di squadra fino al 12 aprile e fino al 12 ottobre 2023, quando scadrà pure la squalifica dei due giocatori del Semine.
I giocatori in questione - ricordiamo - erano già stati temporaneamente sospesi fino al 21 novembre di quest'anno, ovvero fino al termine del girone d'andata. Le due squadre, invece, dopo i fattacci accaduti lo scorso 18 settembre, non sono più scese in campo a causa del rifiuto - per tre settimane - della classe arbitrale di dirigere gli incontri. Il provvedimento è quindi scaduto in questi giorni e proprio stasera il Semine tornerà a calcare i campi da gioco nel match di Coppa Ticino contro il Vacallo.
Le due società coinvolte dovranno inoltre pagare una multa di 1000 franchi (Locarno) e di 500 franchi (Semine) e riceveranno rispettivamente tre punti e un punto di penalità in classifica. Infine, la partita fra le due squadre sarà valutata nulla (senza punti).