Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/24048

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le domande poste riguardano il traffico viaggiatori, che rientra nella sfera di competenze dell'azienda FFS SA, nella quale il Consiglio federale non può interferire. In questo ambito la riforma delle ferrovie chiede all'azienda ferroviaria risultati positivi e una gestione basata su principi di economia aziendale. </p><p>In merito alla richiesta formulata nel postulato, la FFS SA prende pertanto posizione come segue:</p><p>1. "Un gruppo di lavoro misto, di cui fanno parte anche responsabili della DB AG, sta attualmente valutando scenari relativi ad un'offerta a medio termine sull'asse Zurigo-Stoccarda. Tale esame comprende varianti con percorso sia via Bülach che via Zurigo aeroporto - Winterthur. Dallo studio emerge che la prima soluzione è quella che meglio permette di realizzare un'offerta redditizia. Inoltre va considerato che la riduzione nei limiti del possibile dei tempi di percorrenza per il collegamento diretto tra Zurigo e Stoccarda e l'istituzione di altre fermate sono due provvedimenti inconciliabili. Stando alle risposte del Consiglio di Stato del Cantone di Zurigo a diverse domande (n. 355/1996, 3/1997, 62/1997, 199/1997, 431/1998), quest'ultimo dà la massima priorità alla diminuzione dei tempi di percorrenza tra le città e meno importanza alle fermate a Winterthur e all'aeroporto di Zurigo.</p><p>2. Le FFS sono al corrente dello studio della Cisalpino SA. Nell'ottica dell'orario globale, la sua attuazione comporterebbe tuttavia problemi irrisolvibili e gravi svantaggi per altri collegamenti ferroviari. Ad esempio, il prolungamento del collegamento Lucerna-Zurigo con treni IR all'aeroporto sarebbe possibile solo con una sosta più lunga alla stazione centrale di Zurigo. Inoltre, durante la fase di ristrutturazione della stazione nei prossimi anni, non sarebbe possibile disporre di un binario supplementare per treni ICE diretti all'aeroporto.</p><p>Le FFS si adoperano tuttavia affinché sia possibile una fermata all'aeroporto di Zurigo via Winterthur grazie a treni aggiuntivi, senza tuttavia incorrere negli svantaggi suesposti.</p><p>3./4. Un gruppo di lavoro misto istituito nel 1998 e comprendente responsabili della DB AG e delle FFS sta esaminando le offerte possibili per il collegamento Zurigo-Stoccarda (vedi parere del Consiglio federale e della FFS SA in merito al postulato Wiederkehr 99.3359). I risultati dello studio non sono ancora disponibili. Finché saranno mantenuti in esercizio i treni a orario cadenzato sul percorso Zurigo stazione centrale - Bülach - Sciaffusa, è esclusa la possibilità di far passare tutti i treni ICE attraverso l'aeroporto e Winterthur, data l'occupazione dei binari alla stazione centrale di Zurigo. Saranno possibili cambiamenti solo con la messa in servizio della stazione della S-Bahn di Sihlpost, quale soluzione transitoria fino ad ulteriori lavori di potenziamento, l'attuazione della struttura oraria della prima tappa di Ferrovia 2000 tra Zurigo e Winterthur nonché il potenziamento della stazione di Neuhausen.</p><p>5. Oggi tra Milano e Stoccarda sono offerti collegamenti diretti con treni della Cisalpino SA. Lo sviluppo di questo collegamento costituisce un chiaro obiettivo strategico del settore trasporti delle FFS, la cui realizzazione sarà tuttavia limitata finché non entrerà in servizio la galleria di base del San Gottardo, data la concorrenza del traffico aereo".</p>  Risposta del Consiglio federale.