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Il comitato promotore ha presentato oggi a Berna le sue ragioni. Ha tempo fino al 14 gennaio per raccogliere le firme.
È iniziata la raccolta delle firme contro la legge Covid-19. Il comitato referendario ha presentato oggi le sue motivazioni per opporsi alla legge. Gli oppositori intendono impedire che i poteri d’emergenza del consiglio federale durante la pandemia sia legittimati retroattivamente e prolungati fino alla fine del 2021.
Un referendum lanciato dall’associazione “Amici della Costituzione”, che oggi ha incontrato i media a Berna. "Per anni le forze politiche si sono spostate dal sovrano al parlamento, al governo e agli esperti", ha detto Marion Russek, copresidente dell'associazione, citato su Watson.ch. Secondo Russek sempre meno persone prendono decisioni di vasta portata per la popolazione. Secondo gli oppositori alla legge essa non è necessaria, in quanto la maggior parte di essa regola stanziamenti finanziari che il Consiglio federale potrebbe disciplinare anche senza poteri d'urgenza, sostengono.
Russek ha messo in guardia dal pericolo di estendere la legislazione d'emergenza, paragonandola all’esperienza storica dal 1930 al 1945, che ha dimostrato come un ritorno alle normali procedure democratico è problematico.
Secondo gli "Amici della Costituzione" inoltre la legge Covid-19 permetterebbe di introdurre una vaccinazione obbligatoria con vaccini approvati con una procedura rapida. "Il sovrano sarebbe degradato a cavia", ha detto Russek.
Il comitato referendario avrà tempo fino al 14 gennaio 2021 per raccogliere 50’000 firme.