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Il presidente statunitense Joe Biden si è detto «davvero orgoglioso» del modo in cui la star statunitense dell'atletica Sha'Carri Richardson ha risposto, dopo essere risultata positiva a un test antidoping per aver fatto uso di Cannabis, e la cui squalifica (provvisoria) di un mese le costerà la partecipazione ai Giochi di Tokyo. «Le regole sono le regole – ha detto il presidente americano, intervenendo a un evento in Michigan. «Se debbano rimanere tali regole è una questione diversa, resta il fatto che tutti conoscono le regole in vigore, e vanno rispettate».
La Richardson, diventata nel frattempo la sesta donna più veloce di sempre sui 100, si era qualificata ai Giochi grazie al tempo ottenuto ai Trial statunitensi, crono che è però stato cancellato dall'ente americano antidoping (Usada) dopo che la sprinter era risultata positiva al Thc. La texana si era difesa dicendo che avrebbe assunto stupefacenti «in uno stato psicologico di dolore» per la morte della madre. Costretta certamente a dover saltare i 100 in Giappone, stando a quanto riporta la Cnn Sha'Carri Richardson potrebbe comunque riuscire a scendere in pista con la staffetta 4x100 m.