Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/83043

<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento l'iniziativa parlamentare seguente:</p><p>La legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri (LStr) va completata come segue:</p><p>Art. 2 cpv. 3a </p><p>Nel campo d'applicazione della presente legge, e in relazione allo statuto giuridico dei cittadini della CE e dell'AELS secondo l'accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone, nonché secondo l'accordo di emendamento della Convenzione del 21 giugno 2001 istitutiva dell'Associazione europea di libero scambio, i cittadini svizzeri non possono essere svantaggiati. Per quel che concerne l'entrata e il soggiorno dei loro familiari stranieri, essi beneficiano segnatamente degli stessi diritti.</p><p>Art. 42 cpv. 1</p><p>L'entrata e il soggiorno di familiari stranieri di cittadini svizzeri soggiacciono alle stesse regole applicabili ai cittadini degli Stati membri della CE secondo l'accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone, nonché secondo l'accordo di emendamento della Convenzione del 21 giugno 2001 istitutiva dell'Associazione europea di libero scambio.</p><p>Art. 42 cpv. 2</p><p>Stralciare</p><p>Art. 42 cpv.</p><p>Dopo un soggiorno regolare e ininterrotto di cinque anni, il coniuge straniero di un cittadino svizzero ha diritto al rilascio del permesso di domicilio.</p><p>Art. 42 cpv. 4</p><p>I figli stranieri minori di 12 anni di un cittadino svizzero hanno diritto al rilascio del permesso di domicilio.</p><p>Art. 47 cpv. 2</p><p>Questi termini non si applicano per il ricongiungimento familiare secondo l'articolo 42 capoverso 1.</p><p>Art. 47 cpv. 3</p><p>Il termine decorre con il rilascio del permesso di dimora o di domicilio oppure con l'insorgere del legame familiare.</p><p>Art. 49</p><p>L'esigenza della coabitazione secondo gli articoli 43 e 44 non è applicabile se possono essere invocati motivi gravi che giustificano il mantenimento di residenze separate e se la comunità familiare continua a sussistere.</p><p>Art. 50 cpv. 1</p><p>Dopo lo scioglimento del matrimonio o della comunità familiare, il diritto del coniuge e dei figli al rilascio e alla proroga del permesso di dimora in virtù dell'articolo 43 sussiste se: ...</p><p>Art. 50 cpv. 4</p><p>Fatti salvi più ampi diritti in base alle disposizioni dell'accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone, o dell'accordo di emendamento della Convenzione del 21 giugno 2001 istitutiva dell'Associazione europea di libero scambio, i diritti riconosciuti dalla presente disposizione possono essere invocati anche dai familiari di cittadini svizzeri.</p><p>Art. 51 cpv. 1</p><p>I diritti giusta l'articolo 42 si estinguono conformemente alle disposizioni dell'accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone, nonché dell'Accordo di emendamento della Convenzione del 21 giugno 2001 istitutiva dell'Associazione europea di libero scambio.</p><p>Art. 61 cpv. 3</p><p>I permessi rilasciati a familiari stranieri di cittadini svizzeri decadono in base alle disposizioni dell'accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone, nonché dell'accordo di emendamento della Convenzione del 21 giugno 2001 istitutiva dell'Associazione europea di libero scambio.</p><p>Art. 62 cpv. 2</p><p>Il permesso di soggiorno rilasciato a familiari stranieri di cittadini svizzeri può essere revocato in base alle disposizioni dell'accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone, nonché dell'accordo di emendamento della Convenzione del 21 giugno 2001 istitutiva dell'Associazione europea di libero scambio.</p>