Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/189342

<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di redigere un rapporto per illustrare in che modo mette in pratica la Convenzione dell'ONU sui diritti delle persone con disabilità (CDPD) e come intende promuovere l'insegnamento integrativo per consentire a bambini e ragazzi di accedere a un'istruzione inclusiva. In particolare, chiedo di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali possibilità intravede il Consiglio federale per promuovere misure favorevoli all'integrazione in ambito scolastico?</p><p>2. Cosa ne pensa dell'idea di introdurre un finanziamento iniziale per i progetti scolastici integrativi con un elevato potenziale?</p><p>3. Quali possibilità intravede per sostenere maggiormente le direzioni scolastiche e i docenti che svolgono un ruolo chiave nell'integrazione scolastica?</p><p>4. Come valuta l'istituzione di un centro di competenza per l'insegnamento integrativo che possa offrire un supporto mirato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la ratifica della CDPD la Svizzera si è impegnata a eliminare gli ostacoli e i problemi a cui devono far fronte le persone con disabilità. Tra questi impegni vi è anche il miglioramento dell'accesso all'istruzione per le persone con disabilità fisiche e psichiche. Un sistema formativo inclusivo deve dare loro la possibilità di integrarsi nella società in maniera autonoma e di valorizzare il loro potenziale.</p><p>Le questioni sollevate dall'autore del postulato sono di competenza dei Cantoni. Qualora sia necessario promuovere misure integrative in ambito scolastico spetta ai Cantoni implementare in maniera costante e coordinata le novità introdotte con il Concordato sulla pedagogia speciale del 2011. Il Consiglio federale è consapevole che si tratta di provvedimenti complessi, che necessitano di un approccio globale e di lungo respiro, che sono in gran parte ancora in fase di sviluppo e ai quali è possibile applicare basi empiriche su larga scala solo in maniera limitata. Per questo non ritiene opportuno intervenire nella sfera di competenza cantonale, finanziare progetti scolastici isolati o esprimersi sul ruolo dei docenti e delle direzioni scolastiche per quanto riguarda il sostegno all'integrazione scolastica. Nuove forme miste di finanziamento sarebbero inoltre in contrasto con la separazione dei compiti tra Confederazione e Cantoni. Per gli stessi motivi il Consiglio federale si astiene dal valutare le questioni di carattere istituzionale come la creazione di un centro di competenza per l'insegnamento integrativo.</p><p>Il tema dell'istruzione inclusiva è già oggetto di diversi rapporti, ad esempio del rapporto sul sistema educativo svizzero 2018 e del rapporto del Consiglio federale sullo sviluppo della politica in favore delle persone disabili. Inoltre, nel contesto del monitoraggio sull'educazione è in fase di elaborazione un rapporto sulla pedagogia speciale. È in questo quadro che il Consiglio federale riferirà sul raggiungimento dell'obiettivo di promuovere l'insegnamento inclusivo in Svizzera. Non è quindi necessario redigere un ulteriore rapporto come richiesto dall'autore del postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.