Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01044.jsonl.gz/196

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha osservato di recente un "massiccio aumento" dei ricorsi relativi all'asilo. Lo ha indicato il presidente della Corte, Jean-Luc Baechler, in un'intervista pubblicata oggi da 24 Heures e La Tribune del Genève.
A suo avviso è tuttavia difficile determinare se si tratti di un picco temporaneo o di una tendenza a lungo termine.
"Nel 2014 abbiano registrato 4835 ricorsi" e "fino al 30 settembre di quest'anno il loro numero era di 4062, precisa Baechler, che si dice preoccupato perché tutto indica che questa cifra aumenterà ancora.
In passato, prosegue, venivano depositati in media da 300 a 350 ricorsi al mese, contro 350-400 nel secondo semestre del 2014. Dal mese di settembre di quest'anno riceviamo 625 ricorsi al mese.
Interrogato sulle cause di questa evoluzione, Baechler evoca da un lato l'aumento dei migranti in Europa e in Svizzera e dall'altro l'impiego supplementare di 100 persone da parte della Segreteria di Stato della migrazione (SEM). Prendendo più decisioni sulle domande di asilo il servizio contribuisce parallelamente all'aumento dei ricorsi.
Se il numero di ricorsi resterà a questi livelli non potremo continuare così, sottolinea Baechler, che è membro dell'UDC ed ex prefetto friburghese. "Saremmo obbligati a chiedere crediti supplementari al parlamento per ingaggiare personale provvisorio".
SDA-ATS