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Antonio Guterres sarà il segretario generale dell'Onu per altri cinque anni. L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite lo ha rieletto per acclamazione per un secondo mandato a partire dal primo gennaio 2022. "Sono profondamente onorato e grato per la fiducia che avete riposto in me, servire le Nazioni Unite è un privilegio immenso e un dovere nobilissimo", ha commentato Guterres, dicendosi "consapevole delle immense responsabilità che mi state affidando in un momento così critico della storia, all'apice di una nuova era".
"Senza dubbio i compiti che ci aspettano sono colossali, siamo a un bivio", ha proseguito, sottolineando che ci può essere "collasso e crisi perpetua o svolta e prospettiva di un futuro più verde, più sicuro e migliore per tutti". Ma a suo parere, "ci sono ragioni per essere fiduciosi". "La nostra più grande sfida, che è allo stesso tempo la nostra più grande opportunità, è usare la crisi del Covid per invertire la rotta, orientarsi verso un mondo che impari le lezioni, promuova una ripresa giusta, verde, sostenibile, e mostri la strada attraverso una maggiore ed efficace cooperazione internazionale per affrontare questioni globali", ha spiegato poi il segretario generale, assicurando che si impegnerà "senza sosta nella costruzione della fiducia".
Come previsto dalla Carta Onu, il leader del Palazzo di Vetro è nominato dall'Assemblea Generale su proposta del Consiglio di Sicurezza: di conseguenza, le selezioni sono soggette al veto dei cinque membri permanenti. Ma nessuno dei P5 (Usa, Cina, Russia, Gran Bretagna e Francia) ha messo in dubbio un secondo mandato di Guterres, e la settimana scorsa ha raccomandato la sua riconferma.
Ex primo ministro del Portogallo dal 1995 al 2002 ed ex capo dell'agenzia Onu per i rifugiati dal 2005 al 2015, Guterres, 72 anni, è succeduto il 1 gennaio 2017 al sudcoreano Ban Ki-moon. Poche settimane dopo Donald Trump si è insediato come presidente degli Stati Uniti, mettendo da subito in dubbio il valore dell'organizzazione internazionale e del multilateralismo. Da quando è arrivato alla Casa Bianca, Joe Biden ha iniziato invece a revocare i tagli ai finanziamenti fatti da Trump alle agenzie Onu, assicurando un rinnovato impegno di Washington su diplomazia e multilateralismo.
Il segretario di Stato americano Anthony Blinken, nel congratularsi per la rielezione di Guterres, lo ha definito "un leader capace in un ruolo impegnativo". "Le Nazioni Unite sono un'ancora indispensabile del sistema multilaterale", ha proseguito il titolare di Foggy Bottom, sottolineando che gli Usa "non vedono l'ora di continuare la relazione forte e costruttiva con Guterres mentre portiamo avanti l'urgente compito di realizzare un mondo più pacifico e un futuro prospero".