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Come avviene già in Francia, presto anche i ciclisti svizzeri potrebbero poter svoltare a destra con il semaforo rosso. Il Consiglio federale ha infatti posto in consultazione una proposta che va in tal senso. Una misura che è stata testata durante tre anni e mezzo a Basilea e che accoglie il favore dell'associazione Pro Velo.
"Il test pilota di Basilea ha mostrato che questa nuova regola della circolazione può essere applicata senza alcuna difficoltà" afferma Matthias Aebischer, presidente di Pro velo Svizzera. "La regola consente di rendere il traffico più fluido ai ciclisti, in particolare nei centri urbani".
Durante il progetto pilota di Basilea, uno speciale cartello segnaletico apposto a intersezioni selezionate indicava la possibilità per i ciclisti di svoltare a destra con il semaforo rosso senza però togliere la precedenza ai pedoni e al traffico trasversale. Soltanto nello 0,5 per cento dei casi si sono verificate situazioni di conflitto tra ciclisti che svoltavano a destra e pedoni che beneficiavano della precedenza. Durante l’intera durata del test è stato registrato circa un milione di tragitti e non si è verificato alcun incidente.
Anche il TCS e l'Ufficio svizzero di prevenzione degli infortuni (upi) sostengono l'articolo di legge proposto, ponendo tuttavia alcune condizioni alla sua introduzione. Per l’upi, i tratti di strada prima e dopo l’intersezione devono essere completati con corsie ciclabili e linee d’arresto avanzate. La nuova regola andrà a vantaggio non soltanto dei ciclisti ma anche degli automobilisti, i quali potranno svoltare più facilmente a destra con il semaforo verde, avendo i ciclisti già svoltato prima con il rosso.
La consultazione si concluderà il 25 gennaio.