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Un giorno qualcuno chiese a Bruno Lauzi perché componeva solo canzoni tristi 1. Lui rispose (o almeno così raccontava durante i suoi concerti) che le canzoni si scrivono quando l’amore non c’è più. Perché quando l’amore c’è, e soprattutto quando fai l’amore, la chitarra non sai dove metterla. 2
Potrei riciclare la risposta di lauzi per quanto riguarda il mio rapporto con quello che mi piace chiamare ego 2.0, l’estensione su web (2.0, ovviamente) della propria personalità. Facebook, aNobii, Flickr!, YouTube eccetera.
Da questo punto di vista, sono un immigrato digitale, non un nativo: per me tenere una traccia digitale di quello che faccio o leggo è uno sforzo. Riprendendo Lauzi: se leggo un libro il computer non so dove metterlo, e il mio cellulare non ha neppure gli mms, figuriamoci una connessione a internet.
Ciononostante anche io ho un ego 2.0, e così ho deciso di aggiornare la sezione Contatti nella colonna qui a fianco, aggiungendo altri riferimenti.
A proposito di modifiche al sito: ho rimosso la possibilità di votare i post: la maggior parte degli articoli non ha racimolato neppure un voto.
- Solo canzoni tristi: O frigideiro è in effetti una delle canzoni più struggenti mai scritte.
- Secondo altre versioni, più caste, la risposta di Lauzi sarebbe stata “Perché quando sono felice esco”.