Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/181481

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre le modifiche legislative utili a istituire un rimedio giuridico contro le decisioni di reiezione di istanze probatorie rese prima della chiusura di un'istruzione penale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'8 dicembre 2017 il Consiglio federale ha posto in consultazione un avamprogetto di revisione del Codice di procedura penale (CPP). La consultazione costituisce una delle tappe per l'adempimento della mozione della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati 14.3383, "Adeguamento del Codice di procedura penale", che incarica il Consiglio federale di esaminare le esperienze fatte dalla prassi con il nuovo CPP e di proporre le necessarie modifiche di legge entro la fine del 2018. All'origine di tale mozione vi sono numerosi interventi che hanno chiesto singole modifiche del CPP già poco dopo la sua entrata in vigore. Ritenendo poco auspicabile tale modo di procedere, la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (CAG-S) ha incaricato il Consiglio federale di procedere a un esame approfondito e di elaborare un unico disegno di revisione. La presente mozione contraddice quindi il modo di procedere adottato dal Parlamento.</p><p>Anche sul piano materiale si può obiettare che l'esclusione di massima dei reclami contro le reiezioni di istanze probatorie serve, soprattutto nei casi complessi, ad accelerare la procedura. Inoltre, l'autorità di ricorso, coinvolta in maniera assai sporadica in un procedimento, spesso non dispone di conoscenze sufficientemente approfondite del caso per poter giudicare se un'istanza probatoria sia stata respinta a torto o a ragione.</p><p>Peraltro, secondo il Consiglio federale il disciplinamento vigente è compatibile con le prescrizioni della Costituzione federale o della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Nemmeno dall'esame delle esperienze maturate nella prassi, effettuato nel quadro dell'attuazione della citata mozione della CAG-S, è risultata una necessità impellente di modificare la normativa in materia di istanze probatorie. L'avamprogetto posto in consultazione non prevede quindi alcuna modifica nell'ambito in questione. Se in sede di consultazione dovesse emergere un'ampia necessità di estendere la possibilità di interporre reclamo contro la reiezione di istanze probatorie, il Consiglio federale non mancherà di rivedere la sua posizione. La questione potrà inoltre essere trattata nei pertinenti dibattiti parlamentari.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.