Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/48157

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel messaggio del 29 novembre 2002 concernente il promovimento dell'educazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2004-2007 (FF 2003 2019) il Consiglio federale rileva il bisogno di disporre di registri dei tumori di alta qualità, dal momento che questi ultimi costituiscono anche una base essenziale per la concezione, la verifica e la valutazione dei programmi nazionali di lotta contro il cancro.</p><p>Gli obiettivi in materia della Confederazione sono precisati in un mandato di prestazioni stipulato tra l'Ufficio federale dell'educazione e della scienza (UFES) e l'Istituto svizzero per la ricerca applicata sul cancro, di cui l'Associazione svizzera registri tumori (ASRT) è membro. Il consolidamento dell'attività dell'ASRT è contemplato nel mandato e, a tal fine, l'ASRT ha ricevuto un finanziamento nettamente superiore al periodo di sussidio precedente (3,7 milioni rispetto a 2,5 milioni). In tal modo, l'esercizio per il periodo corrente è assicurato.</p><p>Uno studio sul futuro della ricerca epidemiologica in Svizzera (consultabile in lingua tedesca nel sito internet dell'UFES www.bbw.admin.ch), effettuato nel 2002 su incarico del DFI, propone la realizzazione di una banca dati centralizzata (gestita dall'Ufficio federale di statistica, UST) e il conseguente rafforzamento mirato della ricerca epidemiologica a livello accademico. Attualmente, il Fondo nazionale svizzero si sta proprio occupando di riorganizzare la promozione della ricerca clinica. Lo studio summenzionato propone inoltre le seguenti misure:</p><p>- con la revisione dell'ordinanza sull'esecuzione di rilevazioni statistiche federali (RS 431.012.1) l'UST, assieme all'UFSP, dovrebbe ottenere maggiori competenze nel settore dell'organizzazione del rilevamento dei dati tramite i registri dei tumori cantonali;</p><p>- la responsabilità per la garanzia della qualità e l'elaborazione dei dati dovrebbe essere trasferita all'UST;</p><p>- l'Osservatorio svizzero della salute, istituito congiuntamente da Confederazione e Cantoni presso l'UST, dovrebbe assumere un importante ruolo nell'analisi dei dati in collaborazione con i centri universitari attivi nel settore della ricerca epidemiologica.</p><p>Per realizzare una riorganizzazione così complessa è necessario procedere a tappe. Già è stato assicurato all'Associazione svizzera registri tumori un adeguato sostegno finanziario per il periodo 2004-2007. La seconda tappa, la riorganizzazione del rilevamento dei dati a livello svizzero, non può invece essere avviata immediatamente. La direzione operativa spetta all'UST, il quale al momento non dispone dei mezzi necessari per procedere con questa riforma.</p>  Risposta del Consiglio federale.