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La Knight Vinke Asset Management, che possiede quasi l’1% delle azioni di UBS, ha chiesto al colosso bancario svizzero di considerare la separazione delle attività di Investment banking da quelle retail.
Nei prossimi giorni, rivela al Wall Street Journal una fonte anonima, proprio Knight Vinkle incontrerà un alto dirigente di UBS.
La divisione d’affari – ha dichiarato l’azionista – ha garantito buoni risultati in questi mesi ma solo pochi anni fa ha minacciato la sopravvivenza dell’istituto. Isolare l’Investment banking potrebbe servire a diminuire i rischi e a massimizzare i profitti per gli investitori.
L’incontro fissato per la settimana prossima fra Knight Vinkle e il chief financial officer Tom Naratil non necessariamente dimostra che UBS voglia accogliere le proposte.
Knight Vinkle non è nuovo a prese di posizione simili. Nel 2007 aveva portato avanti una campagna affinché HSBC cambiasse le proprie strategie negli investimenti.
(Fonte : Valori.it)