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Gli Stati Uniti hanno formalizzato la domanda di estradizione per i sette funzionari della FIFA finiti in manette lo scorso 27 maggio a Zurigo nell’ambito dell’inchiesta su un giro di mazzette per un valore complessivo superiore ai 100 milioni di franchi.
Le domande formali d'estradizione sono giunte mercoledì sera all'Ufficio federale di giustizia (UFG). I sette funzionari di punta della FIFA, si legge in un comunicato dell’UFGLink esterno, erano stati arrestati e incarcerati in vista d'estradizione su richiesta proprio degli Stati Uniti.
I presunti corruttori - rappresentanti di media sportivi e di imprese di marketing sportivo - avrebbero accettato tangenti per un totale di oltre 100 milioni di franchi in cambio di diritti di trasmissione, commercializzazione e sponsorizzazione di tornei di calcio negli Stati Uniti e nell'America latina. I reati sarebbero stati concordati e preparati negli Stati Uniti e i pagamenti effettuati per il tramite di banche statunitensi.
Su incarico dell'UFG, la polizia cantonale di Zurigo sentirà i sette funzionari della FIFA. Successivamente lo stesso ufficio concederà ai funzionari o ai loro avvocati un termine di 14 giorni per esprimere il proprio parere in merito alla domanda d'estradizione. In casi motivati tale termine può essere prorogato di 14 giorni. Poi l'UFG dovrebbe decidere entro poche settimane. Le decisioni d'estradizione dell'UFG possono essere impugnate dinnanzi al Tribunale penale federale e, in ultima istanza, dinnanzi al Tribunale federale.
swissinfo.ch e tvsvizzera.it (TG RSI del 2.7.2015)