Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01018.jsonl.gz/213

È salito a 60 il bilancio dei morti nella crisi nello stato malaysiano orientale di Sabah. Lo ha annunciato oggi la polizia, specificando che dallo scorso venerdì sono morti otto agenti e 52 militanti filippini del "sultanato di Sulu", contro i quali le forze di sicurezza sono tuttora impegnate in una caccia all'uomo in corso da martedì.
Il bilancio precedente al blitz aereo e terrestre dell'altro ieri indicava una trentina di morti.
Il governo malaysiano ha oggi respinto la tregua dichiarata unilateralmente dal "sultano" Jamalul Kiram, intimando la resa incondizionata ai suoi seguaci, che da quasi un mese occupano un'area costiera nel nord-est del Borneo reclamando diritti di proprietà ancestrali e un aumento della cifra simbolica corrisposta annualmente da Kuala Lumpur per quelle terre.
Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: <email-pii>