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Migliaia di indiani di origine sikh si sono ritrovati questa mattina a Londra per promuovere un referendum da tenere nel 2020 in favore dell'indipendenza del Punjab, loro stato di origine in India.
La manifestazione, svoltasi pacificamente a Trafalgar Square, è stata indetta dal gruppo Sikhs for Justice, un'organizzazione internazionale nata negli Stati Uniti, che sta promuovendo in tutto il mondo, soprattutto in Inghilterra e negli USA, dove vive la maggioranza degli emigrati dal Punjab, il progetto di un referendum. L'iniziativa, non vincolante, dovrebbe tenersi nel 2020 tra tutti i sikh della diaspora, circa un milione, per poi chiedere alle Nazioni Unite di ratificarne il risultato.
Il progetto del referendum, visto con qualche preoccupazione dal governo indiano, non raccoglie tuttavia il sostegno di tutti i gruppi di separatisti sikh, che pure concordano sulla nascita dello stato autonomo, che dovrebbe chiamarsi Khalistan, come quello già esistito, nella stessa area, dal 1709 al 1849.
Negli ultimi anni, tra i circa 400'000 sikh che vivono in Inghilterra è sempre più frequente la richiesta di non essere registrati all'anagrafe come di origine indiana, ma sotto la voce "altro".