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La compagnia di un animale domestico per curare o alleviare i sintomi di un disturbo psicologico o di una vera e propria patologia. È questa la pet therapy, sistema terapeutico evolutosi nel corso degli ultimi 20 anni fino a trasformarsi in un’autentica scienza. Numerose ricerche, infatti, hanno dimostrato la sua efficacia: relazionarsi con un animale domestico - cani e gatti i più utilizzati, ma non mancano esempi di terapie portate avanti con altri animali - può avere un effetto stimolante, rilassante o può causare un aumento dell’autostima nel soggetto in cura.
Proprio a causa della molteplicità di benefici può arrecare, la pet therapy può essere applicata in svariati ambiti terapeutici. Risalgono addirittura agli anni ’50 i primi tentativi di aiutare i bambini affetti da autismo attraverso l’interazione con i cani ed è ormai dimostrata l’efficacia di quest’approccio, in grado di migliorare le capacità di socializzazione dei piccoli pazienti.
Ma qualunque bambino può trarre vantaggio dalla vita con cani e gatti: è stato dimostrato che chi vive con un animale domestico tende a soffrire di meno d’influenza, rinite o tosse. La presenza di un cane o di un gatto, inoltre, può aiutare a combattere stati depressivi e la sensazione di solitudine: in questo senso, gli animali sono molto utili agli anziani che vivono da soli.