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<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno adottato la mia mozione 15.3469, "Ridurre l'onere burocratico relativo alle persone in formazione". Per le aziende, gli oneri si fanno sentire già nella fase di reclutamento degli apprendisti. La maggior parte dei posti di tirocinio vacanti vengono pubblicati su <a href="http://www.formazioneprof.ch">www.formazioneprof.ch</a>, che contiene le segnalazioni delle aziende alla Borsa nazionale dei posti di tirocinio (LENA). Esistono però 26 sistemi differenti, ai quali si aggiungono portali privati come <a href="http://www.yousty.ch">www.yousty.ch</a> e <a href="http://www.gateway-junior.org">www.gateway-junior.org</a>.</p><p>Per dare ai giovani una panoramica completa dell'offerta bisognerebbe che questi sistemi e i portali privati si scambiassero i dati: ciò garantirebbe ai giovani e alle aziende di formazione una totale trasparenza sull'offerta e sulla domanda di posti di tirocinio, dando ai giovani maggiori probabilità di trovare rapidamente un posto adatto senza dover cambiare troppe volte. A quanto pare, però, il trasferimento dei dati da LENA ai portali privati non avviene, a scapito della trasparenza. Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. A che punto siamo con il progetto "Match Prof" lanciato dal DEFR? Concretamente, quali misure sono state attuate?</p><p>2. Tra la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) e i portali Internet privati era stato concluso un contratto di collaborazione relativo al trasferimento di dati, a pagamento, dalla Borsa nazionale dei posti di tirocinio ai suddetti portali. Questo contratto è stato però rescisso a metà 2016. Come giudica il Consiglio federale il fatto di svantaggiare i portali privati a scapito della trasparenza sull'offerta di posti di tirocinio per apprendisti e aziende?</p><p>3. Nell'ambito del progetto "Match Prof" il Consiglio federale è disposto a collaborare insieme alla CDPE, con l'obiettivo di favorire il trasferimento delle informazioni sui posti di tirocinio vacanti ai portali internet privati?</p><p>4. Come si giustificano a tutt'oggi 26 piattaforme statali quando in realtà esistono già portali privati gestiti con successo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come illustrato nel parere riguardo alla mozione Rösti 15.3469 e nelle risposte all'interrogazione Wasserfallen 15.1092 e all'interpellanza Sollberger 16.3943, il Consiglio federale condivide l'opinione espressa nell'interpellanza. L'obiettivo è di ridurre al minimo l'onere amministrativo per le aziende di tirocinio e di portare al massimo la disponibilità delle aziende a formare apprendisti, anche nella prospettiva di reclutare poi persone in formazione. Nel rapporto del settembre 2015 "Sgravio amministrativo: migliore regolamentazione, meno oneri per le imprese" il Consiglio federale ha adottato misure in tal senso.</p><p>1. Il progetto "Match Prof" intende migliorare la convergenza tra domanda e offerta sul mercato dei posti di tirocinio. In questo modo il numero di posti di tirocinio vacanti e quello dei giovani che si trovano in una soluzione transitoria dovrebbe diminuire. I progetti messi a punto in tale ambito da Cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro vengono sostenuti dalla Confederazione; quelli approvati sono attualmente in corso nei Cantoni di tutte le regioni linguistiche. Quelli sostenuti finora avevano avuto come risultato quasi 400 contratti di tirocinio a fine 2016. Anche nei Cantoni senza progetti in corso nell'ambito "Match Prof" ci sono offerte a bassa soglia con l'obiettivo di far convergere in maniera ottimale le persone alla ricerca di un posto di tirocinio e i posti di tirocinio vacanti.</p><p>2.-4. Generalmente la Confederazione non si esprime in merito a contratti e convenzioni dei Cantoni con terzi. Il rilevamento coordinato dei posti di tirocinio disponibili è competenza dei Cantoni. Il portale della Borsa nazionale dei posti di tirocinio LENA (<a href="http://www.orientamento.ch">www.orientamento.ch</a>) è gestito dal Centro svizzero di servizio Formazione professionale/orientamento professionale, universitario e di carriera (CSFO), finanziato congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni tramite una convenzione sulle prestazioni.</p><p>Unico portale finanziato dall'ente pubblico, la Borsa nazionale dei posti di tirocinio riunisce in una sola piattaforma i posti di tirocinio vacanti di tutti i 26 Cantoni. L'autorità di vigilanza cantonale verifica che le aziende che pubblicano posti di tirocinio siano in possesso di un'autorizzazione per formare apprendisti. LENA contribuisce così alla trasparenza sul mercato dei posti di tirocinio, mentre nel caso dei portali privati attivi in questo ambito non sempre viene garantita la parità di trattamento per le aziende di tirocinio; i posti di tirocinio delle aziende facoltose possono godere ad esempio di una vetrina migliore.</p><p>Il Consiglio federale reputa che grazie a LENA i giovani, gli adulti e tutte le persone interessate dispongono di uno strumento moderno per la ricerca dei posti di tirocinio. Tale strumento costituisce una fonte d'informazione e di orientamento centralizzata e facilmente accessibile dove l'offerta e la domanda di posti di tirocinio sono gestite in maniera imparziale. Nel contempo il Consiglio federale accoglie con favore l'ottimizzazione nell'ambito della pubblicazione dei posti di tirocinio. La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione intende sviluppare ulteriormente la Borsa nazionale dei posti di tirocinio sulla base della convenzione sulle prestazioni con il CSFO.</p>  Risposta del Consiglio federale.