Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/157068

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Quanti singoli principi attivi vengono utilizzati in Svizzera come prodotti fitosanitari o biocidi?</p><p>2. Quanti singoli fitoprotettori, sinergizzanti e coformulanti vengono impiegati in Svizzera nei prodotti fitosanitari o come biocidi? A quanto ammonta la quantità applicata ogni anno per i trattamenti?</p><p>3. Sulla scorta di quali basi scientifiche fitoprotettori, sinergizzanti e coformulanti vengono omologati per l'utilizzo in Svizzera? Nel processo di omologazione di un pesticida per l'utilizzo in Svizzera le autorità esaminano gli effetti delle singole sostanze dal profilo sanitario o ecologico e si garantisce che le sostanze non abbiano conseguenze nocive a lungo termine per la salute o l'ecologia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legislazione definisce quattro tipi di sostanze che possono rientrare nella composizione di un prodotto fitosanitario o di un biocida. I principi attivi sono le sostanze che esercitano un'azione sugli organismi nocivi o, nel caso dei fitoregolatori, sulle piante coltivate. Anche i microrganismi e i macrorganismi utilizzati per la protezione delle piante sono principi attivi. I fitoprotettori (o safener) sono sostanze che consentono di ridurre gli effetti fitotossici sulle piante coltivate, generalmente applicati in combinazione con erbicidi. I sinergizzanti sono sostanze che possono potenziare l'azione di alcuni principi attivi. Le altre sostanze che rientrano nella composizione di un prodotto, ma non esercitano né l'una né l'altra funzione, sono dette coformulanti.</p><p>1. I principi attivi autorizzati in Svizzera come prodotti fitosanitari e biocidi sono elencati nelle rispettive legislazioni. L'allegato 1 dell'ordinanza sui prodotti fitosanitari (RS 916.161) contempla 334 sostanze, 26 microrganismi e 48 macrorganismi autorizzati come principi attivi dei prodotti fitosanitari nonché 5 sostanze di base. Gli allegati 1 e 2 dell'ordinanza sui prodotti biocidi (RS 813.12) comprendono 270 principi attivi.</p><p>2. Attualmente nell'allegato 1 dell'ordinanza sui prodotti fitosanitari sono iscritti 4 fitoprotettori e 2 sinergizzanti. Nel 2013 sono state immesse sul mercato 3,98 tonnellate di fitoprotettori e sinergizzanti contenuti in prodotti fitosanitari. Alla stessa stregua dei principi attivi, queste due categorie di sostanze devono essere autorizzate per essere impiegate in un prodotto fitosanitario, mentre ciò non è il caso per i coformulanti. Tuttavia, sulla base dei dati relativi alla composizione dei prodotti fitosanitari, si sa che i coformulanti che rientrano nella composizione di prodotti fitosanitari sono circa 870. Per quanto concerne i biocidi, viene utilizzato un solo sinergizzante e non sono disponibili dati sulle quantità commercializzate. Stando alle stime dell'Ufficio federale della sanità pubblica, i coformulanti impiegati nei biocidi sarebbero alcune migliaia.</p><p>3. I fitoprotettori e i sinergizzanti sottostanno a una procedura di valutazione simile a quella prescritta per i principi attivi in vista dell'autorizzazione per un utilizzo come prodotti fitosanitari. Tale procedura comprende un esame della tossicità e dei danni ambientali. Questi dati fungono da riferimento per valutare il rischio per i diversi utilizzatori di prodotti fitosanitari. I coformulanti non sono oggetto di una procedura d'autorizzazione.</p><p>Queste sostanze sono spesso presenti in altri prodotti chimici (p. es. i detersivi) e possono essere soggette a restrizioni o a divieti stabiliti nell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (RS 814.81). Tuttavia, si utilizzano anche dati sulla tossicità dei prodotti pronti per l'uso per valutare il rischio per l'uomo e gli organismi non bersaglio. Tali dati consentono di garantire che il prodotto contenente diversi componenti, tra cui i coformulanti, non presenti un rischio più elevato di quello che può essere calcolato sulla base dei dati relativi ai diversi componenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.