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Legge terrorismo approvata con 57% sì secondo proiezione SSR
La legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT) verrà accolta con il 57% dei sì: è la proiezione realizzata dall'istituto demoscopico Gfs.Bern per conto dell'ente radiotelevisivo SRG SSR. Il margine d'errore viene definito del più o meno 3%.
Non sono ancora disponibili dati definitivi provenienti da cantoni.
La legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT) – questo il nome per esteso – ha raccolto numerose critiche ed è stata combattuta da due distinti comitati referendari. A far storcere il naso, anche a numerosi giuristi, è ad esempio la definizione molto vaga di terrorismo, che secondo taluni potrebbe arrivare a inglobare attività come la lotta per il clima, per i diritti delle donne o contro i vaccini Covid. È stato anche detto che le disposizioni violano i diritti dell'infanzia e mettono in pericolo i cittadini irreprensibili.
Consiglio federale e parlamento la vedono in modo diverso. La normativa consente alle autorità di intervenire contro persone ritenute una minaccia terroristica molto prima che esse commettano reato. A questi oppositori dell'ordinamento dello stato – a partire dai 12 anni – può fra l'altro essere imposto l'obbligo di presentarsi presso un'autorità, oppure il divieto di avere contatti con persone che frequentano cerchie terroristiche, oppure ancora la proibizione di lasciare il paese. Possono anche essere decisi (a partire dai 15 anni) arresti domiciliari.
La legge è nata sulla scia di attacchi terroristici di matrice islamista avvenuti in varie città europee. La parola Islam non compare però nel libretto di votazioni inviato a ogni cittadino.
hm, ats