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Il gigante della fede è tornato a casa
Nella giornata di mercoledì 21 febbraio 2018 Billy Graham è andato con il Signore. Avrebbe compiuto 100 anni il prossimo 7 novembre, ma Dio ha ritenuto che fosse il momento per Billy di tornare a Lui. La Bibbia dice che quando andremo in Cielo, se saremo stati servitori fedeli, riceveremo direttamente da Cristo il premio della nostra vita sulla terra. Non osiamo immaginare quali onori e quale sfavillio di premi si stia verificando in questo momento, mentre Billy Graham va ad abbracciare il suo Signore che ha servito così fedelmente ed efficacemente per tutta la vita.
William Franklin Graham Jr – Billy Frank per gli amici – nasce il 7 novembre del 1918 vicino a Charlotte, nella Carolina del Nord, Stati Uniti. Benché figlio di credenti Presbiteriani Riformati, non era molto interessato alla fede fino a che diede la sua vita al Signore all’età di 16 anni ascoltando i sermoni del predicatore itinerante Mordecai Ham. Dopo essersi diplomato nel 1936, Billy frequenta l’Istituto Biblico, quindi l’università a Wheaton dove si laurea nel 1943. Nello stesso anno sposa Ruth Bell, conosciuta all’università, e accetta il primo incarico come pastore in una piccola chiesa vicino a Chicago.
Ma il talento e l’appassionata predicazione di Billy Graham, focalizzata sull’evangelo di Cristo e sulla salvezza, presto travalicano la chiesa locale e Billy comincia a predicare in radio, e in giro per l’America con l’organizzazione “Youth for Christ” (Gioventù per Cristo). Gli eventi organizzati in tutta America e anche in Gran Bretagna vengono chiamati “Crociate evangelistiche” e, dopo una grande crociata tenuta a Los Angeles nel 1949, anche la stampa comincia a parlare del “sensazionale giovane evangelista d’America”.
Billy Graham comincia a diventare un predicatore di livello internazionale e le sue crociate evangelistiche riempiono gli stadi. Programmi alla radio e, più tardi, alla televisione e via satellite portano il messaggio dell’Evangelo a milioni e milioni di persone. Tra le decine di Paesi visitati al mondo, Billy Graham riesce a predicare Cristo dove nessun altro potrebbe, come nell’Unione Sovietica, nei Paesi islamici più chiusi o in Corea del Nord. Si stima che per mezzo delle predicazioni di Billy Graham tra i 2,5 e i 3 milioni di persone abbiano accettato Gesù Cristo come proprio Signore e Salvatore.
Billy Graham è anche stato chiamato “il consigliere spirituale dei Presidenti” perché tutti i Presidenti degli Stati Uniti, da Lyndon Johnson a Richard Nixon, da Ronald Reagan a Bill Clinton, da George Bush a Barack Obama, hanno sempre cercato la sua amicizia e i suoi consigli. Ha scritto oltre trenta libri – in italiano ha pubblicato i suoi libri per mezzo dell’Editrice Uomini Nuovi – e con la sua “Associazione Evangelistica Billy Graham” (BGEA) ha portato l’evangelo in tutto il mondo con tutti i media a disposizione.
Billy Graham aveva una grande attenzione alla sua condotta di vita: come marito non permetteva di essere lasciato solo in una stanza con una donna che non fosse sua moglie; nelle finanze, nonostante i milioni di dollari che affluivano nelle casse dell’Associazione dopo ogni crociata, fissò una cifra fissa per il suo salario, e rese trasparenti e aperti a tutti i bilanci dell’Associazione; combatté contro la segregazione razziale, anche a fianco di Martin Luther King finché questi visse. Un vero gigante della fede, un esempio sfolgorante per ogni cristiano e una benedizione di Dio per tutta la terra. Arrivederci in Cielo, caro Billy!
Maurizio Mirandola