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BERLINO - È stato approvato stamattina in Consiglio dei ministri a Berlino il testo del pacchetto salva-clima presentato tre settimane fa che ribadisce e specifica l'intenzione e i modi per ridurre le emissioni in Germania entro il 2030 del 55% rispetto al 1990.
Sono stati stabiliti degli "obiettivi vincolanti" di diminuzione di emissione per settori da verificare annualmente da commissioni di esperti. In tutto sono sei gli ambiti di azione identificati, tra cui trasporti, agricoltura, immobili.
Ogni ministero sarà responsabile della messa in pratica e della supervisione degli obiettivi che competono il proprio settore. È questa la maggiore novità, seconda la ministra dell'Ambiente Svenja Schulze. «Ogni settore ha un suo obiettivo e questi obiettivi saranno controllati, in modo che le persone possano pianificarlo», ha detto in un'intervista stamattina all'emittente pubblica Zdf.
La Germania procederà verso la neutralità climatica entro il 2050, cioè a partire da quella data dovrebbe non emettere più gas nocivi. Nei giorni scorsi si era dibattuto sul fatto che dal testo era stato eliminato il paragrafo relativo alla diminuzione del 70% delle emissioni rispetto al 1990 da raggiungere entro il 2040.