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STRASBURGO - Il Parlamento europeo ha assegnato il premio Sakharov al dissidente cubano Guillermo Farinas. Farinas è il giornalista che nella prima metà dell'anno ha attuato uno sciopero della fame durato 135 giorni. Lo ha interrotto solo quando la Chiesa cattolica cubana ha annunciato che il governo avrebbe rilasciato 52 dissidenti.
Farinas è stato scelto dalla Conferenza dei presidenti per il premio per la libertà di pensiero nella rosa ristretta di tre nomi. Gli altri due in lizza erano la Ong israeliana "Breaking the silence" e il politico ed ex giudice etiope Birtukan Mideksa, condannato alla fine del 2008 all'ergastolo per la sua lotta per il rispetto dei diritti umani in Etiopia.
La scelta ha suscitato polemiche al Parlamento europeo. L'eurodeputata francese Marie-Christine Vergiat, eletta con il 'Front de gauche pour changer d'Europe' che appartiene al gruppo della sinistra radicale GUE, ha preso la parola per protestare. "È una scelta scandalosa - ha affermato -. Le scelte politiche prevalgono sui diritti dell'uomo. Questo premio deve premiare la libertà di pensiero, ma è la terza volta in 20 anni che si premiano i cubani anti-castristi. Questo è un segnale politico che svaluta il premio Sakharov. Chiedo che il premio non venga più scelto dalla conferenza dei presidenti, ma venga assegnato con una votazione di tutti i parlamentari".
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