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Marco Solari, presidente del Festival di Locarno, è stato insignito oggi del Premio Bonny per i valori liberali. La cerimonia si è svolta al Kursaal di Berna alla presenza di 500 invitati provenienti dal mondo politico, economico e culturale.
Il ticinese è diventato un "costruttore di ponti" fra le diverse parti del paese, ha dichiarato Beat Brechbühl, vicepresidente della Fondazione Bonny. Solari ha fatto di più per il federalismo e la coesione in Svizzera di molti politici in carica, e non solo in veste di delegato per le celebrazioni del 700esimo anniversario della Confederazione.
In tutte le attività che ha svolto - direttore dell'Ente Ticinese per il Turismo, amministratore delegato di Migros, vicedirettore generale di Ringier e presidente del Festival di Locarno - si è dimostrato un personaggio carismatico. Solari si basa sul suo intuito, concede e riceve fiducia e ci indica "una via alternativa e liberale verso il futuro", ha spiegato Brechbühl.
La fondazione Bonny, con sede a Berna, premia ogni anno una personalità o un'organizzazione che si sono distinti per il loro impegno in favore dei valori liberali. Il riconoscimento è assegnato dal 2013 ed è dotato di 100'000 franchi svizzeri. La fondazione, creata dall'ex consigliere nazionale PLR Jean-Pierre Bonny, sostiene anche progetti che promuovono la società liberale e l'economia di mercato. Tra i vincitori degli anni scorsi figura anche il giornalista Moreno Bernasconi.