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Werner Donau è stato il primo ispettore espressamente designato dall’Ufficio aeronautico federale per seguire l’attività svolta dalle società e dalle scuole di volo attive nel campo dell’ala rotante in Svizzera. A tal riguardo fu tra i primi a conseguire la licenza di pilota d’elicottero e il primo ad effettuare il trasporto di importanti personalità politiche come i consiglieri federali. A lui si deve la creazione di un servizio di ricerca e soccorso degli aeromobili dispersi sul suolo elvetico.
Werner Donau nacque il 6 marzo 1918 a Lucerna. Appassionato d’aviazione fin dall’infanzia, dopo le scuole dell’obbligo ed una formazione commerciale ebbe modo di conseguire la licenza di pilota d’aliante. Dopo l’addestramento militare obbligatorio, sempre nei ranghi dell’esercito seguì una formazione di tre anni ricevendo il grado di tenente in una compagnia motorizzata.
Successivamente entrò in aviazione e dopo aver seguito la formazione il 3 ottobre 1942 ottenne il brevetto di pilota-aviatore militare.
Durante il secondo conflitto mondiale volò con la “Fliegerkompagnie 16” a bordo del biplano di costruzione svizzera EKW (Eidgenössische Konstruktionswerkstätte) C-35.
Il 27 novembre 1944 l’Ufficio aeronautico federale (così si chiamava all’epoca l’odierno Ufficio federale dell'aviazione civile - UFAC) gli rilasciò la licenza di “pilota d’aerodina di turismo” nr. 1032 con la quale fu abilitato ad effettuare voli non commerciali con aeroplani da turismo con al massimo quattro posti. Con la stessa licenza fu abilitato ad effettuare voli acrobatici (senza passeggeri).
Nel 1946 prese parte ad uno dei primi corsi per istruttori civili di volo organizzati dall’Ufficio aereo federale al termine del quale iniziò un’intensa attività come monitore di volo sugli aeroporti di Locarno e Courtelary, istruendo a volte classi di 30 allievi piloti! Non di rado l’attività di volo iniziava alle primi luci dell’alba e continuava ininterrottamente fino a tarda sera.
Controllore di volo
Werner Donau nel 1948 decise di imparare un nuovo mestiere: fu infatti tra i primi a conseguire una licenza quale controllore di volo. Questa professione gli venne insegnata da istruttori olandesi durante uno dei primi corsi organizzati in Svizzera. Per una dozzina di anni lavorò alla torre di controllo di Zurigo-Kloten. Nel contempo continuò comunque a svolgere la funzione di istruttore civile e pilota militare di milizia. Il 23 giugno 1955 l’Ufficio aereo federale gli rilasciò la licenza di pilota professionale d’aeroplano nr. 422. Appena pochi giorni dopo il 1° luglio 1955 ottenne la qualifica per il pilotaggio del Dragon Rapid DH-89, mentre l’anno seguente, il 1° febbraio 1956, ottenne la qualifica di istruttore di piloti professionali d’aeroplano.
Ispettore dell’Ufficio aeronautico federale
Il 1° marzo 1960 Werner Donau venne assunto dall’Ufficio aeronautico federale per il quale avrebbe dovuto assolvere la funzione di ispettore delle attività di volo strumentale. Finì invece per essere introdotto nel mondo dell’ala rotante e in quello dell’aviazione di montagna che all’epoca era in rapida espansione.
Da varie località svizzere, in particolare dal Vallese, giunsero infatti sempre più richieste per utilizzare aeroplani ed elicotteri per rifornire di viveri cantieri e capanne, e per effettuare trasporti di materiale ed equipaggiamenti.
Pilota d’elicottero
Viste le sue nuove mansioni nella primavera del 1962 iniziò presso la Heliswiss a Belp/BE la scuola di volo per l’ottenimento della licenza di pilota privato d’elicottero.
Il 12 aprile insieme all’istruttore Leonard Kunz effettuò il primo volo ai comandi del Bell 47G2 HB-XAT.
Il 9 maggio, con all’attivo 9h24' effettuò il suo primo volo solo, mentre il 2 giugno 1962 con al suo attivo poco più di 21h di volo superò l’esame di volo con l’esperto Max Kramer ottenendo la licenza di pilota privato d’elicottero nr. 63.
Il 14 novembre 1962 completò il corso per l’ottenimento della licenza di pilota commerciale d’elicottero.
Il 25 gennaio 1963 nella regione di La Chaux-de-Fonds/JU, nonostante avesse un’esperienza di volo di appena poco più di 57h di volo, partecipò per la prima volta ad una missione di ricerca e soccorso pilotando il Bell 47G2 HB-XAT.
Istruttore di volo
Tra il 25 marzo ed il 6 aprile 1963 Werner Donau durante l’annuale corso di ripetizione previsto per i piloti militari di milizia apprese a pilotare gli elicotteri SE 3130 Alouette 2 in servizio con l’esercito svizzero fin dal 1958.
Tra il 6 ed il 17 maggio dello stesso anno ebbe invece l’occasione di effettuare dei voli scuola sull’SO 1221S Djinn poco prima che questo apparecchio venisse ritirato dal servizio.
Il 27 maggio successivo, con al suo attivo 111h43' di volo, iniziò insieme a Walter Demuth la formazione per divenire istruttore di volo. La relativa licenza gli venne rilasciata il 5 agosto 1963 e appena pochi giorni dopo iniziò all’aeroporto di Losanna-La Blécherette la formazione dei candidati piloti Jean-Pierre Freiburghaus e Gilbert Kammacher e a Belp quella di Josef Hengartner.
Il 18 settembre, sempre a Belp, ebbe l’opportunità di effettuare alcuni voli d’istruzione sull’Hiller UH-12B HB-XBS insieme a Max Kramer. Qualche giorno dopo, il 21 settembre, questo elicottero, a causa di un guasto meccanico, ebbe un incidente e venne gravemente danneggiato.
Pilota part-time per conto della Heliswiss
Nei mesi successivi Donau iniziò a svolgere varie attività per conto della Heliswiss. Visto che all’epoca questa società di elitrasporto era in gran parte finanziata con fondi pubblici provenienti dalle ex-regie federali, da alcuni cantoni e grosse città, Donau fu autorizzato a svolgere dei voli commerciali allo scopo di famigliarizzarsi con il mondo dell’ala rotante da una parte e accumulare esperienza dall’altra. Va inoltre considerato che all’epoca la formazione di un pilota era estremamente costosa.
Oltre all’istruzione dei piloti e al trasporto di persone e materiale occasionalmente partecipò a delle operazioni di ricerca e soccorso ai comandi degli elicotteri Bell 47G2 e 47G3B-1.
La prima la effettuò il 29 settembre 1963 con il Bell 47G3B-1 HB-XBT. In quell’occasione trasportò un turista tedesco feritosi dopo essere caduto in un crepaccio nella regione di Engelberg/OW.
Il giorno seguente scampò per miracolo ad un incidente che avrebbe potuto costargli la vita: mentre stava effettuando un trasporto di materiale ai comandi dell’HB-XBT nella Suldtal (Oberland Bernese) non si accorse della presenza di un cavo non segnalato sulle carte e ci passò sotto. Solo più tardi si rese conto dello scampato pericolo!
Al termine del suo secondo anno d’attività quale pilota d’elicottero aveva accumulato in totale 229h43' di volo.
Nel 1964-1965 svolse varie attività sia come ispettore dell’Ufficio aereo federale sia per conto della Heliswiss.
In quel periodo pilotò spesso l’elicottero Agusta-Bell 47J3B-1 HB-XBX acquistato dalla Heliswiss nel 1964 grazie ad una sovvenzione della Confederazione.
Annualmente in qualità di pilota militare effettuò naturalmente vari voli a bordo degli apparecchi SE 3130 Alouette 2.
Nel 1965 ottenne la qualifica per il pilotaggio del Pilatus PC-6 Porter che all’epoca era spesso usato per il trasporto di persone e materiale specialmente in Vallese.
Il 10 gennaio 1966 il capo-pilota della Heliswiss Walter Demuth introdusse Werner Donau al pilotaggio dell’Agusta-Bell 204B. Quest’ultimo nei giorni successivi effettuò poi diversi trasporti di materiale nella regione del Männlichen e della Riffelalp servendosi di questo apparecchio.
Purtroppo il 2 giugno 1966 mentre stava compiendo un atterraggio sul ghiacciaio del Tsanfleuron a causa della cattiva luminosità iniziò troppo presto l’arrotondamento cosicché perse il controllo del Pilatus PC-6 Porter HB-FAO che stava pilotando. Nell’incidente nessuno rimase ferito ma l’apparecchio fu gravemente danneggiato.
Nuovi elicotteri
Il 10 giugno 1966 a Belp/BE Werner Donau ebbe l’occasione di provare in volo il nuovo apparecchio Hughes 500 N9000F che stava effettuando una serie di voli dimostrativi in Europa.
Tra il 30 agosto ed il 1° settembre 1966 insieme all’istruttore Jean Baer effettuò una serie di voli di allenamento a bordo dell’elicottero Hughes 269B HB-XCC in servizio con l’AeCS Section Genève totalizzando circa 6 ore di volo.
Il 18 ottobre 1967 venne presentato a Belp il Boeing-Vertol CH-47A Chinook e anche in questa occasione Werner Donau ebbe modo di effettuare un volo di una ventina di minuti in doppio comando su questo grosso elicottero birotore.
Qualche settimana dopo, il 14 novembre 1967, a Sion Fernand Martignoni lo introdusse al pilotaggio dell’SE 3160 Alouette 3.
Un elicottero per l’Ufficio federale dell’aviazione civile
Il 18 aprile 1968 a Marignane (Francia) Werner Donau prese in consegna l’SA 318C Alouette 2 HB-XCN appositamente acquistato dall’UFAC per i suoi vari compiti che includevano principalmente: ispezioni di scuole di volo, ditte d’elicottero, eliporti, sorveglianza delle piazze atterraggio in montagna, esami di candidati piloti, voli di ricerca e soccorso in caso di incidenti aviatori (Donau divenne il capo del servizio di ricerca e salvataggio dell’UFAC), corsi per istruttori di volo, trasporto di VIP, voli per conto della polizia, indagini in relazione al traffico aereo. L’HB-XCN fu tra l’altro il primo apparecchio in Svizzera ad essere dotato di un impianto per la ricerca di segnali emessi dai trasmettitori di localizzazione d'emergenza (noti anche come ELT), dispositivi il cui scopo è quello di segnalare istantaneamente ed in qualsiasi parte del pianeta, la posizione di aeromobili in situazioni di grave emergenza.
Purtroppo l’11 maggio 1968 mentre si apprestava ad atterrare sulla Blümlisalp/BE a 2'850 metri con a bordo tre passeggeri fu sorpreso da un’improvvisa discendenza che placcò a terra l’elicottero. Nell’incidente l’apparecchio venne leggermente danneggiato ma nessuno degli occupanti fortunatamente rimase ferito.
Dopo essere stato riparato l’HB-XCN fu utilizzato per molti anni per il trasporto dei consiglieri federali e di altre importanti personalità ovunque in Svizzera e a talvolta anche all’estero.
Con il boom edilizio e la nascita di nuove società di elitrasporto a partire dall’inizio degli anni Settanta Werner Donau svolse prevalentemente la sua attività quale ispettore dell’UFAC.
Il 15 luglio 1969 mentre si trovava ai comandi dell’HB-XCN nella regione del Sihlsee/SZ ebbe una nuova disavventura: urtò infatti un cavo dello spessore di 7 mm che fortunatamente danneggiò solo il plexiglas dell’elicottero.
Un Alouette III per i consiglieri federali
Il 12 ottobre 1970 Werner Donau si recò a Marignane per prendere in consegna il nuovo SE 3160 Alouette 3 HB-XDE acquistato dalla Confederazione svizzera per essere impiegato al fianco dell’HB-XCN.
Il 14 ottobre l’elicottero arrivò a Berna dopo aver effettuato uno scalo all’aeroporto di Sion/VS. Il primo volo VIP venne effettuato il 23 ottobre quando Donau trasportò il consigliere federale Nello Celio da Berna a Briga.
Nel corso degli anni Settanta continuò la sua attività d’ispettore dell’UFAC. Nel suo libro di volo sono annotati vari avvenimenti particolari come quello del 5 luglio 1972 quando ebbe l’onore di avere a bordo l’astronauta americano Neil Armstrong, il primo uomo a mettere piede sulla luna.
Nel corso del 1975 effettuò in Francia un corso per effettuare voli strumentali con l’elicottero, mentre il 12 giugno 1978 dovette occuparsi del trasporto di tre terroristi che dalla prigione di Berna vennero portati a Porrentruy/JU per essere processati.
Bilancio di una lunga carriera aeronautica
Werner Donau terminò ufficialmente la sua attività quale ispettore dell’UFAC il 3 dicembre 1980.
Nel corso della sua lunga e intensa carriera aviatoria durata quasi 40 anni accumulò oltre 3'700 ore di volo ai comandi di elicotteri (3'100 con quelli civili, 600 con quelli militari) e 6'500 ore a bordo di aeroplani (4'950 ore quale pilota civile e 1'550 quale pilota militare).
Stando ai dati indicati sulle sue licenze di volo era abilitato a pilotare ufficialmente i seguenti modelli d'elicottero: Bell 47G e J, SE 3130/SA318 Alouette 2, SO 1221 Djinn, Hughes 300, Agusta-Bell 204B, SE 3160 Alouette 3.
Molti di più sono per contro i modelli che ebbe modo di provare in volo. Era inoltre in possesso dell’estensione per effettuare voli notturni, atterraggi in montagna e voli strumentali. Come abbiamo visto era inoltre istruttore di volo nonché esaminatore.
In occasione del suo pensionamento raccontò alcuni episodi esilaranti della sua carriera.
Raccontò per esempio che una volta mentre trasportava il consigliere federale Roger Bonvin dovette atterrare a causa della nebbia nei pressi di un campeggio a Thörishaus/BE. Bonvin doveva arrivare urgentemente ad una riunione del Consiglio federale. Provò allora a fare autostop ma nessuno si fermò per dare un passaggio a quell’uomo elegante in giacca e cravatta. Spazientito Bonvin si infilò allora una tuta da meccanico arancione che per caso si trovava nell’elicottero e subito dopo un’auto si fermò per dare un passaggio a quello che l’automobilista credeva fosse un meccanico. Chi mai avrebbe creduto che un consigliere federale potesse fare l’autostop!
In quella stessa circostanza raccontò però anche che scampò miracolosamente a diversi incidenti aerei nei quali avrebbe potuto perdere la vita.
Purtroppo Werner Donau morì inaspettatamente a causa di un malore il 30 settembre 1983.
A distanza di molti anni oggi ancora però molti lo ricordano come una persona estremamente competente, affidabile, disponibile e desiderosa di trasmettere agli altri le sue conoscenze e la sua passione per l’aviazione. Egli non solo ebbe modo di vivere lo sviluppo del mondo dell’ala rotante in Svizzera in prima persona, ma contribuì al suo sviluppo mettendo per esempio a punto i programmi per la formazione dei piloti privati e commerciali.
HAB 05/2016