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È con rammarico che la Società svizzera degli impresari-costruttori (SSIC) accoglie il "sì" popolare alla Strategia energetica 2050. In una nota l'associazione si augura che il Consiglio federale mantenga ora le promesse formulate in campagna.
In particolare, gli obiettivi della nuova legge devono essere realizzati "senza compromettere la sicurezza di approvvigionamento e senza gravare sull'economia svizzera", secondo la SSIC. I costi complessivi per le famiglie non devono superare i 40 franchi all'anno, come dichiarato dalla consigliera federale Doris Leuthard.
Delusione anche da parte dell'Automobile club svizzero (ACS), secondo cui l'accettazione comporterà misure costose nel settore della mobilità, necessarie per raggiungere gli obiettivi della legge, rileva in una nota. "Circolare in automobile sarà fortemente limitato e più costoso." L'ACS chiede pertanto che in futuro si creino trasparenza ed efficienza dei costi.
SDA-ATS