Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/57790

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a decidere se, in occasione della prossima Conferenza dell'OMS, durante la quale la Repubblica di Cina (Taiwan) depositerà una domanda d'adesione, la delegazione svizzera debba sostenere tale domanda o astenersi dal voto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha riconosciuto la Repubblica popolare cinese il 17 gennaio 1950. La Svizzera è stata uno dei primi Paesi occidentali a riconoscere la Repubblica, proclamata il 1º ottobre 1949. Mediante questa decisione, il Consiglio federale cessava di riconoscere Taiwan come incarnazione dello Stato cinese. Da allora, la Svizzera persegue con costanza una politica favorevole a un'unica Cina e considera le autorità di Pechino come rappresentanti della Cina intera. Va rilevato che la politica svizzera nei confronti della Cina corrisponde a quella di gran parte della Comunità internazionale. Da parte sua, l'Assemblea generale dell'ONU ha riconosciuto nel 1971 la Repubblica popolare cinese come sola rappresentante della Cina e l'ha ammessa in seno all'organizzazione, escludendo Taiwan. Ha così suggellato a livello dell'ONU la politica di un'unica Cina.</p><p>In ambito internazionale, la Svizzera si attiene nelle sue prese di posizione alla politica di un'unica Cina. In base a queste considerazioni e nelle attuali circostanze, la Svizzera si opporrebbe ad un'eventuale adesione di Taiwan a un'organizzazione specializzata dell'ONU. Il Consiglio federale si sforza di risolvere in maniera pragmatica i problemi posti dalla non appartenenza dell'isola alla maggior parte delle organizzazioni internazionali, ma si oppone all'adesione di un membro che porterebbe a una politicizzazione delle attività di queste organizzazioni specializzate, senza dubbio paralizzandole.</p><p>Poiché effettivamente la salute non conosce frontiere, come dimostrato dalle epidemie di SARS (Sindrome acuta respiratoria grave) e di febbre aviaria (H5N1), il Consiglio federale è disposto a contribuire alla ricerca di soluzioni pragmatiche che consentano all'OMS di collaborare con le autorità sanitarie taiwanesi. Lo prova l'impegno dimostrato dalla Svizzera nell'ambito dei recenti negoziati sulla revisione del regolamento sanitario internazionale.</p><p>Infine, per quanto concerne la politica di neutralità della Svizzera nei confronti di Taiwan, il Consiglio federale invita l'autore della mozione a riferirsi alla risposta all'interpellanza Reymond del 29 settembre 2004 (04.3471 Repubblica cinese di Taiwan. Candidatura per l'adesione all'ONU), in particolare al punto 2.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.