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L'Agenzia europea per le sostanze chimiche ECHA pubblica nel suo sito web un elenco costantemente aggiornato delle sostanze estremamente problematiche (SVHC: substances of very high concern), candidate all'inclusione nell'elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione (allegato XIV REACH). Nel cosiddetto «elenco delle sostanze candidate» sono attualmente compresi gli ammorbidenti per sostanze plastiche diisobutilftalato (DIBP), dibutilftalato (DBP), di (2-etilexil) ftalato (DEHP) e butilbenzilftalato (BBP). Per le sostanze incluse nell'elenco delle sostanze candidate e contenute in un articolo in concentrazioni superiori allo 0,1 per cento (in peso) vige ai sensi del REACH l'obbligo di informazione nella catena di approvvigionamento (Art. 33 REACH). Tale obbligo è indipendente dai quantitativi annuali:
- ogni fornitore di tale articolo fornisce al destinatario informazioni atte a consentirne la sicurezza d'uso e comprendenti quanto meno il nome della sostanza inclusa nell'elenco delle sostanze candidate (p. es. dibutilftalato);
- su richiesta di un consumatore, ogni fornitore di tale articolo fornisce al consumatore informazioni atte a consentirne la sicurezza d'uso e comprendenti quanto meno il nome della sostanza inclusa nell'elenco delle sostanze candidate; le informazioni sono comunicate gratuitamente entro 45 giorni.
Per adempiere questi obblighi, gli esportatori svizzeri devono mettere a disposizione dei loro clienti nello SEE le informazioni necessarie, e a loro volta informarsi in particolare presso i loro fornitori da Paesi esterni all'UE se nei prodotti forniti (articoli o componenti per la fabbricazione di articoli) sono presenti, e in che quantità, sostanze incluse nell'elenco delle sostanze candidate. Se un fornitore esterno alla Comunità non fornisce i dati occorrenti per adempiere gli obblighi del REACH, l'ECHA raccomanda alle aziende di cercare un fornitore con sede nella Comunità (v. FAQ).