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I presidenti francese, François Hollande, e quello tedesco, Joachim Gauck, si sono ritrovati fianco a fianco stamani per commemorare i 100 anni dell'inizio della Prima Guerra Mondiale sul Fronte occidentale, in una cerimonia al sacrario di guerra di Vieil Armand (Hartmannswillerkopf in tedesco), in Alsazia, dove fu combattuta una sanguinosa battaglia con 30.000 morti.
Il 3 agosto 1914 la Germania dichiarò guerra alla Francia, 5 giorni dopo che l'Austria-Ungheria aveva fatto altrettanto con la Serbia. I due capi di stato hanno deposto una corona di fiori in uno dei quattro cimiteri di guerra di Vieil Armand ed hanno poi posto la prima pietra del futuro Museo della Prima Guerra Mondiale.
"Non abbiamo più testimoni oculari della Grande Guerra e ora tocca a noi ricordare questi eventi barbarici", ha detto Hollande. "La pace è una responsabilità di ogni generazione" e ognuna di esse ha il compito di "ricordare quanto la pace sia fragile". Gauck da parte sua ha ricordato l'importanza che il popolo francese e quello tedesco, che 100 anni fa si combattevano, siano ora fianco a fianco: "È come un sogno, ma è la nostra realtà", ha detto.
Vieil Armand sorge a circa 50 chilometri dal confine tedesco sul Reno e nelle primissime fasi della Grande Guerra fu considerato un passaggio strategico dalla Germania guglielmina per la conquista dell'Alsazia, ma la battaglia durò a lungo e passò di mano ben otto volte nel corso del conflitto.