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La televisione in differita è sempre più apprezzata dagli Svizzeri. Secondo i dati presentati oggi dall'istituto di ricerca sui media Mediapulse, questa forma di consumo televisivo rappresenta ormai il 6-7% dell'audience totale. Per la radio, invece, la possibilità di ascoltare le trasmissioni in Internet ha influito solo leggermente sul consumo complessivo.
Guardare la televisione sul web è un'alternativa "particolarmente apprezzata dalle economie domestiche con bambini piccoli", ha indicato in una nota Mediapulse.
Grazie al nuovo sistema di rilevamento - in funzione dal 2013 - Mediapulse è in grado di fornire informazioni dettagliate sul consumo della televisione e della radio in differita su Internet. Per il piccolo schermo sono spesso le serie televisive e i programmi per bambini o giovani ad essere guardati in questo modo, si legge nel comunicato.
Per quanto riguarda la radio, "essendo le sequenze di consumo più brevi, l'audience totale è aumentata solo leggermente", precisa Mediapulse.
Il gruppo ha peraltro presentato i risultati per l'esercizio 2013: Mediapulse ha registrato un utile di 273'000 franchi, inferiore a quello dell'anno precedente. Gli accantonamenti per futuri investimenti sono quindi in calo.
SDA-ATS