Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01270.jsonl.gz/1093

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
L'ex generale dell'esercito bosniaco, Jovan Divjak, arrestato nei giorni scorsi in Austria su mandato di cattura di Belgrado, sarà rimesso a piede libero su cauzione, secondo quanto annunciato da una portavoce del tribunale di Korneuburg, vicino Vienna.
Il denaro è arrivato questo pomeriggio sul conto del tribunale, pertanto Divjak sta per essere liberato, ha detto la portavoce Christa Zemanek all'agenzia Apa.
La misura di detenzione a fini di estradizione viene revocata, ma sull'estradizione stessa dovrà invece decidere il tribunale di Korneuburg, ha precisato. L'ammontare della cauzione è indicato in 500.000 euro. Secondo i media bosniaci, il denaro sarebbe stato pagato dal governo di Sarajevo.
Il 73/enne Divjak, che era l'unico serbo ai vertici dell'esercito bosniaco ed è considerato l"eroe della difesa di Sarajevò nella guerra civile del 1992-'95, è stato arrestato il 3 marzo all'aeroporto Schwechat di Vienna su mandato di cattura emesso dalle autorità di Belgrado, che lo accusano di crimini di guerra nel 1992 a Sarajevo. Il suo arresto ha provocato forti proteste in Bosnia.
Ieri il ministro degli esteri austriaco Michael Spindelegger aveva definito "impensabile" una sua estradizione in Serbia.
SDA-ATS