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WASHINGTON - «Cento giorni di storici traguardi del presidente Trump». Con questo titolo la Casa Bianca diffonde una lista in cui sottolinea il contributo di Donald Trump nella simbolica tappa dei primi 100 giorni della sua amministrazione (la scadenza è il 29 aprile), sottolineando le differenze (e il vantaggio) rispetto ai suoi predecessori, con paragoni che vanno a ritroso fino a Franklin Delano Roosevelt e Harry S. Truman.
Si tratta di tre capitoli in particolare messi in evidenza dalla Casa Bianca come aree in cui l'azione di Trump ha superato quella degli altri presidenti. Per il capitolo "Sgomberare il campo dal governo" si sottolinea che Trump «ha fatto di più per impedire al governo di interferire nelle vite degli americani di qualsiasi altro presidente nella storia».
Riguardo poi alla "azione esecutiva" si nota che Trump «ha conseguito più di qualsiasi altro presidente da Roosvelt» con una lista di esempi a corredo. Poi c'è il capitolo che viene definito "Un sacco di leggi firmate": «Più di chiunque da Truman».
Taglio tasse imprese da 35% a 15% - Il presidente statunitense ha ordinato ai suoi consiglieri di ridurre le tasse per le imprese dal 35% al 15% nelle linee guida della riforma fiscale che dovrebbe presentare domani e che rappresenta una delle sue principali promesse elettorali. Una promessa che rischia però di aumentare il deficit pubblico, anche se il segretario al tesoro Steven Mnuchin ha assicurato che la riforma fiscale genererà una crescita tale da non incidere sul deficit di bilancio.
Decisi dazi punitivi del 20% su legname canadese - Primi lampi di guerra commerciale tra Usa e Canada, in attesa della revisione dell'Accordo nordamericano per il libero scambio (Nafta): l'amministrazione di Donald Trump ha rivelato che intende imporre con valore retroattivo una tariffa doganale del 20% sull'import di legname canadese, usato normalmente per costruire le case unifamiliari. Una mossa che colpisce un giro di affari di circa cinque miliardi di dollari (grosso modo la medesima somma in franchi).
Lo ha annunciato ai media statunitensi il segretario al commercio Wilbur Ross, spiegando che si tratta di una misura punitiva dopo che il presidente Trump aveva accusato la scorsa settimana il Canada di danneggiare le aziende americane con misure protezionistiche su certi prodotti agricoli.
La ritorsione riguarda le province canadesi che avrebbero consentito di tagliare i boschi a costi sussidiati in modo improprio, vendendo il legname a prezzi più bassi. La decisione è stata presa in via preliminare ed ora dovrà essere approvata dal Dipartimento del commercio.
La Casa Bianca nega i documenti per indagine sul Russiagate - La Casa Bianca si è rifiutata di fornire ai deputati che indagano sul Russiagate informazioni e documenti legati all'ex consigliere per la sicurezza nazionale Michael Flynn, costretto a dimettersi per aver mentito al vice presidente Mike Pence di aver discusso di sanzioni con l'ambasciatore russo negli Usa.
Gli atti negati riguardano il nulla osta di sicurezza e pagamenti ricevuti da organizzazioni legate al governo russo e turco. Sei le richieste della commissione che indaga ma la Casa Bianca ha usato vari motivi per opporsi.