Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/213827

<h2>SubmittedText<h2><p>1. La legge esige che nella Commissione federale delle case da gioco (CFCG) sieda almeno un esperto nel settore della prevenzione delle dipendenze. Il Consiglio federale ritiene di aver scelto i rappresentanti più idonei? In che modo si assicura che i pericoli correlati ai giochi in denaro siano considerati dalla CFCG?</p><p>2. La pubblicità dei casinò è stata molto aggressiva durante il lockdown. La legge federale sui giochi in denaro (LGD) prevede tuttavia di sorvegliare la pubblicità affinché non sia né importuna né ingannevole (art. 74 cpv. 1 LGD). Il Consiglio federale ritiene che la CFCG abbia eseguito il suo lavoro di sorveglianza della pubblicità?</p><p>3. Alcune pubblicità attualmente diffuse simulano un universo ludico, propizio ad attrarre i più giovani. Lo stesso vale per alcuni giochi online (p. es. jackpot.ch). Quali criteri sono applicati per valutare la conformità con il capoverso 2 dell'articolo 74 LGD?</p><p>4. Visto che i casinò devono sorvegliare i giocatori, come possono questi ultimi perdere somme così elevate e così in fretta, come rivelato dalla RTS, senza che le case da gioco svizzere se ne rendano conto? Il lavoro di sorveglianza è effettivamente eseguito?</p><p>5. I casinò devono mettere a disposizione dei giocatori informazioni sui rischi del gioco (art. 77 LGD). Alcuni siti l'hanno tuttavia fatto soltanto in tedesco. I francofoni, gli italofoni e i romanci non hanno diritto alla medesima protezione accordata agli altri? Da chi andrebbero verificati questi elementi prima della pubblicazione?</p><p>6. Si è appreso che alcuni servizi essenziali sono stati delocalizzati all'estero (p. es: roulette live dei casinò online "svizzeri", operativa a Malta), il che impedisce di individuare i problemi quando si presentano. Come è possibile eseguire una sorveglianza efficace in queste condizioni?</p><p>7. Attualmente quanto efficace è il blocco dei siti esteri? Il Consiglio federale intende sorvegliare le transazioni finanziarie su piattaforme illegali? La FINMA potrebbe fornire il suo contributo per smascherare le offerte illegali?</p><p>8. Come è possibile che un'industria tanto fiorente (prodotto lordo dei giochi totale di 742 milioni di franchi; +5.5 % rispetto all'anno precedente), sia così poco controllata? La CFCG dispone dei mezzi per adempiere il proprio mandato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'articolo 94 capoverso 4 della legge federale sui giochi in denaro (LGD; RS 935.51) prevede che almeno un membro della Commissione federale delle case da gioco (CFCG) disponga di conoscenze specifiche nel campo della prevenzione della dipendenza. Il Consiglio federale ha nominato Hans Jörg Znoj membro della CFCG a partire dal 1° gennaio 2012. Il signor Znoj è professore di psicologia all'Università di Berna ed è riconosciuto quale specialista nel settore delle dipendenze.</p><p>2. La pubblicità che attira l'attenzione dei giocatori sulla nuova offerta di giochi in linea non è di per sé ingannevole. Nell'articolo 77 dell'ordinanza sui giochi in denaro (OGD; RS 935.511), il Consiglio federale ha precisato quali messaggi pubblicitari vanno considerati importuni o ingannevoli. La CFCG esamina le relative informazioni e, disponendo di prescrizioni legali chiare, adotta all'occorrenza le misure amministrative necessarie.</p><p>3. La pubblicità per giochi in denaro autorizzati diretta a minorenni non è permessa (art. 74 cpv. 2 LGD) ed è punibile conformemente all'articolo 131 capoverso 1 lettera c LGD. La CFCG persegue queste infrazioni e adotta le misure necessarie.</p><p>4. L'obiettivo della LGD è garantire che la popolazione sia adeguatamente protetta dai pericoli insiti nei giochi in denaro. Gli organizzatori di giochi in denaro sono pertanto tenuti ad adottare tutte le misure necessarie per l'esercizio conforme al diritto della loro attività. La CFCG esamina inoltre a intervalli regolari le misure di protezione sociale attuate dalle case da gioco.</p><p>5. Le case da gioco sono società private, che in linea di massima non sono obbligate a proporre la loro offerta di giochi in tutte le lingue nazionali. Per la messa in esercizio di giochi in linea, la CFCG esige tuttavia, in base all'obbligo di informazione degli organizzatori di cui all'articolo 88 OGD, che tutte le informazioni relative ai rischi insiti al gioco siano reperibili sui siti Internet. I siti Internet sono gestiti in varie lingue, pertanto queste informazioni sono disponibili in ugual misura in almeno due lingue nazionali.</p><p>6. Per garantire un'attività commerciale irreprensibile e una gestione indipendente, il personale delle case da gioco deve svolgere in modo autonomo le attività centrali per l'adempimento di determinati compiti (sorveglianza dello svolgimento dei giochi in linea, attuazione delle misure di protezione sociale e di lotta contro il riciclaggio di denaro nonché gestione dei conti e delle relazioni con i giocatori; art. 9 OGD). Se queste condizioni sono garantite, nulla si oppone allo sviluppo dei giochi da parte di terzi, anche se domiciliati all'estero. Le case da gioco sono obbligate a fornire alla CFCG, per ogni gioco che intendono organizzare, un certificato di conformità di un organismo indipendente di valutazione. Fondandosi su tale certificato la CFCG esamina, prima della messa in esercizio e successivamente a intervalli regolari, il rispetto delle basi legali.</p><p>7. La CFCG pubblica e aggiorna sul suo sito un elenco dei giochi bloccati. I fornitori di servizi di telecomunicazione sono tenuti a bloccare l'accesso alle offerte di gioco che figurano su questo elenco. Dal 1° luglio 2019 è stato bloccato l'accesso a 217 siti. Il sistema soddisfa le attese. La sorveglianza delle transazioni finanziarie era stata discussa durante la procedura legislativa e respinta. Alla luce del breve periodo di attuazione, una valutazione della nuova legge sui giochi in denaro e dell'efficacia del sistema di blocco appare prematura.</p><p>8. La CFCG dispone delle competenze e delle risorse necessarie per adempiere il proprio mandato legale. Svolge ad esempio regolarmente ispezioni in tutte le case da gioco nel cui quadro verifica in particolare l'applicazione dei piani di misure di sicurezza e sociali, il rispetto degli obblighi di diligenza in materia di lotta al riciclaggio di denaro nonché la trasparenza delle transazioni finanziarie e dello svolgimento dei giochi. Se non rispetta uno di questi obblighi legali, il titolare di una concessione rischia una sanzione amministrativa per un importo che può arrivare al 15 per cento del prodotto lordo dei giochi realizzato l'anno precedente.</p>  Risposta del Consiglio federale.