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input-it171.10Legge federalesull’Assemblea federale(Legge sul Parlamento, LParl)del 13 dicembre 2002 (Stato 1° luglio 2024)L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,visto l’articolo 164 capoverso 1 lettera g della Costituzione federale; visto il rapporto della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale del 1° marzo 2001; visto il parere del Consiglio federale del 22 agosto 2001,decreta: RS 101 FF 2001 3097 FF 2001 4887Titolo primo:  Disposizioni generaliArt. 1 OggettoLa presente legge disciplina:a. i diritti e i doveri dei membri dell’Assemblea federale;b. i compiti e l’organizzazione dell’Assemblea federale;c. le procedure nell’Assemblea federale;d. i rapporti tra l’Assemblea federale e il Consiglio federale;e. i rapporti tra l’Assemblea federale e i tribunali della Confederazione.Art. 2 Sessioni delle Camere Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati si riuniscono periodicamente in sessioni ordinarie. Ciascuna Camera può decidere di riunirsi in sessioni speciali qualora le sessioni ordinarie non bastino per far fronte ai lavori parlamentari. Un quarto dei membri di una Camera o il Consiglio federale possono esigere la convocazione delle Camere o dell’Assemblea federale plenaria in sessione straordinaria per la trattazione dei seguenti oggetti in deliberazione: a. disegni del Consiglio federale o progetti di una commissione parlamentare di un atto legislativo dell’Assemblea federale;b. mozioni di ugual tenore presentate nelle due Camere;c. elezioni;d. dichiarazioni del Consiglio federale o progetti di dichiarazione del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati di ugual tenore presentati nelle due Camere. Le Camere si riuniscono senza indugio in sessione straordinaria quando:a. il Consiglio federale ha emanato o modificato un’ordinanza fondandosi sull’articolo 184 capoverso 3 o 185 capoverso 3 della Costituzione federale o su poteri di gestione delle crisi conferiti da una delle basi legali di cui all’allegato 2;b. è iscritto nel ruolo il disegno di un’ordinanza o di un decreto federale semplice secondo l’articolo 173 capoverso 1 lettera c della Costituzione federale o di una legge federale urgente secondo l’articolo 165 della Costituzione federale;c. è stato deciso il differimento o la conclusione anticipata della sessione secondo l’articolo 33a. Di norma le Camere si riuniscono in sessione ordinaria o in sessione straordinaria nel corso delle stesse settimane. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione  e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687;  FF 2011 6049 6085). Introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2023 (Miglioramenti del funzionamento del  Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), in vigore dal 4 dic. 2023 (RU 2023 483; FF 2022 301, 433). Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687; FF 2011 6049 6085).Art. 3 Giuramento e promessa solenne Prima di entrare in funzione ciascun membro dell’Assemblea federale presta giuramento o promessa solenne. Ad elezione avvenuta e sempre che la legge non disponga altrimenti, le persone elette dall’Assemblea federale plenaria prestano giuramento o promessa solenne dinnanzi all’Assemblea medesima. Chi si rifiuta di prestare giuramento o promessa solenne rinuncia al mandato. La formula del giuramento è la seguente:«Giuro dinnanzi a Dio onnipotente di osservare la Costituzione e le leggi e di adempiere coscienziosamente gli obblighi inerenti al mio mandato.» La formula della promessa è la seguente:«Prometto di osservare la Costituzione e le leggi e di adempiere coscienziosamente gli obblighi inerenti al mio mandato.»Art. 4 Pubblicità delle sedute Le sedute delle Camere e dell’Assemblea federale plenaria sono pubbliche. I dibattiti sono pubblicati integralmente nel Bollettino ufficiale dell’Assemblea federale. I particolari della pubblicazione sono regolati in un’ordinanza dell’Assemblea federale. Per tutelare importanti interessi in materia di sicurezza o per motivi inerenti alla protezione della personalità, può essere chiesta la deliberazione segreta. Hanno diritto di chiedere la deliberazione segreta:a. un sesto dei membri di una Camera, rispettivamente dell’Assemblea federale plenaria;b. la maggioranza di una Commissione;c. il Consiglio federale. La deliberazione sulla proposta stessa è pure segreta. Chiunque partecipi a una deliberazione segreta deve serbare il segreto sul contenuto della medesima.Art. 5 Informazione Le Camere e i loro organi informano tempestivamente e esaurientemente sulla loro attività, sempre che interessi pubblici o privati preponderanti non vi si oppongano. Le trasmissioni sonore o video dalle sale di seduta nonché l’accreditamento di operatori dei media sono disciplinati da un’ordinanza dell’Assemblea federale o dai regolamenti delle Camere.Titolo secondo:  Membri dell’Assemblea federaleCapitolo 1:  Diritti e doveriArt. 6 Diritti procedurali I membri dell’Assemblea federale (parlamentari) hanno il diritto di presentare iniziative, interventi e candidature. Possono presentare proposte in merito a oggetti in deliberazione e in merito a questioni procedurali. Il diritto di parola e il tempo di parola possono essere limitati dai regolamenti delle Camere. Se un’iniziativa, una mozione o un postulato sono controversi, una votazione può essere effettuata soltanto se l’autore ha avuto la possibilità di esporre oralmente le proprie motivazioni. Ha inoltre diritto di parola almeno chi per primo ha proposto la reiezione dell’intervento. Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687; FF 2011 6049 6085).Art. 7 Diritti d’informazione I parlamentari hanno il diritto di essere informati dal Consiglio federale e dall’Amministrazione federale circa qualsiasi affare della Confederazione e di consultare la relativa documentazione, sempre che sia necessario per l’esercizio del mandato parlamentare. Il singolo parlamentare non ha diritto a informazioni:a. inerenti alle procedure di corapporto e alle deliberazioni delle sedute del Consiglio federale;b. classificate come confidenziali o segrete nell’interesse della protezione dello Stato o dei servizi delle attività informative, oppure la cui trasmissione a persone non autorizzate può causare un danno agli interessi nazionali;c. che devono essere trattate in modo confidenziale per ragioni inerenti alla protezione della personalità. Se tra un parlamentare e il Consiglio federale non vi è unanimità di vedute circa l’estensione dei diritti d’informazione, il parlamentare può appellarsi alla presidenza della Camera cui appartiene. La presidenza cerca di mediare tra il parlamentare e il Consiglio federale. La presidenza della Camera decide definitivamente nel caso in cui tra un parlamentare e il Consiglio federale sia controverso se le informazioni richieste siano necessarie per l’esercizio del mandato parlamentare. Qualora ritenga che un parlamentare non abbia diritto alle informazioni secondo il capoverso 2 e la mediazione della presidenza della Camera sia riuscita infruttuosa, il Consiglio federale, invece di consentire al parlamentare la consultazione dei documenti, può presentargli un rapporto. Per preparare la mediazione, la presidenza della Camera può prendere incondizionatamente visione dei documenti del Consiglio federale e dell’Amministrazione federale. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2011 (Precisazione dei diritti d’informazione delle commissioni di vigilanza), in vigore dal 1° nov. 2011 (RU 2011 4537;  FF 2011 1683 1705).Art. 8 Segreto d’ufficioI parlamentari sono vincolati al segreto d’ufficio in quanto, nell’ambito della loro attività ufficiale, vengano a conoscenza di fatti che devono essere tenuti segreti o trattati in modo confidenziale a tutela di interessi preponderanti pubblici o privati, segnatamente per la protezione della personalità o per riguardo a un procedimento in corso.Art. 9 Retribuzione e indennitàI parlamentari sono retribuiti dalla Confederazione per la loro attività ufficiale e ricevono dalla stessa un contributo a copertura delle relative spese. I particolari sono regolati dalla legge del 18 marzo 1988 sulle indennità parlamentari. RS 171.21Art. 10 Obbligo di partecipare alle seduteI parlamentari sono tenuti a partecipare alle sedute delle Camere e delle Commissioni.Art. 10a  Introdotto dal n. I della LF del 10 dic. 2020 (COVID-19: partecipazione a votazioni nel Consiglio nazionale; interruzione o differimento della sessione) (RU 2020 5375;  FF 2020 8113 8125). Nuovo testo giusta il n. III 1 della LF del 17 dic. 2021, in vigore dal 18 dic. 2021 al 31 dic. 2022 (RU 2021 878; FF 2021 2515) e prorogato fino al 30 giu. 2024 dall’all. n. 1 della LF del 16 dic. 2022 (RU 2022 817; FF 2022 1549).Art. 10b  Introdotto dal n. I della LF del 10 dic. 2020 (COVID-19: partecipazione a votazioni  nel Consiglio nazionale; interruzione o differimento della sessione), in vigore dall’11 dic. 2020 al 1° ott. 2021 al più tardi (RU 2020 5375; FF 2020 8113 8125).Art. 11 Indicazione delle relazioni d’interesse All’entrata in funzione e all’inizio di ogni anno, ciascun parlamentare informa per scritto l’Ufficio su:a. le sue attività professionali; se è salariato, il parlamentare indica la propria funzione e il datore di lavoro;b. altre attività in organi di direzione e di sorveglianza, nonché in organi di consulenza e simili, di enti, istituti e fondazioni svizzeri ed esteri, di diritto pubblico e privato;c. le sue attività di consulenza o perizia per servizi federali;d. le sue attività permanenti di direzione o consulenza per gruppi di interesse svizzeri ed esteri;e. la sua partecipazione a commissioni o ad altri organi della Confederazione. Nel caso di attività di cui al capoverso 1 lettere b–e, il parlamentare indica se il mandato è assolto a titolo onorifico o dietro compenso. Le indennità per il rimborso delle spese non sono prese in considerazione. I Servizi del Parlamento compilano un registro pubblico delle indicazioni fornite dai parlamentari. I parlamentari che hanno un interesse personale diretto in un oggetto in deliberazione sono tenuti ad indicarlo quando si esprimono nella Camera o in una Commissione. È fatto salvo il segreto professionale ai sensi del Codice penale. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 2 dic. 2019  (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 2 dic. 2019  (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 2 dic. 2019  (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 2 dic. 2019 (RU 2018 3461;  FF 2017 5807 5873). RS 311.0Art. 11a Ricusazione Nell’esercizio dell’alta vigilanza secondo l’articolo 26, i membri di commissioni o di delegazioni si ricusano in qualsiasi oggetto in deliberazione in cui abbiano un interesse personale diretto oppure qualora la loro imparzialità rischi di essere messa in dubbio per altri motivi. La difesa di interessi politici, in particolare a nome di enti pubblici, partiti o associazioni, non costituisce motivo di ricusazione. Nei casi controversi la commissione interessata o la delegazione decide definitivamente sulla ricusazione dopo aver sentito il membro interessato. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2011 (Precisazione dei diritti d’informazione  delle commissioni di vigilanza), in vigore dal 1° nov. 2011 (RU 2011 4537; FF 2011 1683 1705).Art. 12 Indipendenza rispetto a Stati esteriI parlamentari non possono esercitare funzioni ufficiali per uno Stato estero né accettare titoli o onorificenze da parte di autorità estere.Art. 13 Misure disciplinari Se, nonostante richiamo formale o in caso di recidiva, un parlamentare contravviene alle norme disciplinari e procedurali delle Camere, il presidente può:a. togliergli la parola; ob. espellerlo, ma al massimo per il tempo rimanente della seduta. Se un parlamentare contravviene gravemente alle norme disciplinari e procedurali o viola il segreto d’ufficio, l’Ufficio competente può:a. ammonirlo; ob. escluderlo fino a sei mesi dalle Commissioni della Camera. La Camera decide sulle opposizioni del parlamentare interessato.Capitolo 2:  IncompatibilitàArt. 14 Motivi d’incompatibilitàNon possono far parte dell’Assemblea federale:a. le persone da essa elette o confermate in carica;b. i giudici da essa non eletti dei tribunali della Confederazione;c. il personale dell’Amministrazione federale centrale e decentralizzata, dei Servizi del Parlamento, dei tribunali della Confederazione, della segreteria dell’autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione, del Ministero pubblico della Confederazione, nonché i membri delle commissioni extraparlamentari con competenze decisionali, sempre che leggi speciali non dispongano altrimenti;d. i membri della direzione dell’esercito;e. i membri degli organi direttivi di organizzazioni o persone di diritto pubblico o privato esterne all’Amministrazione federale alle quali sono affidati compiti amministrativi, sempre che la Confederazione vi abbia una posizione dominante;f. le persone che rappresentano la Confederazione in organizzazioni o persone di diritto pubblico o privato esterne all’Amministrazione federale alle quali sono affidati compiti amministrativi, sempre che la Confederazione vi abbia una posizione dominante. Nuovo testo giusta l’all. n. II 2 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093).Art. 15 Procedura  Se subentra un motivo d’incompatibilità secondo l’articolo 14 lettera a, l’interessato dichiara per quale delle due cariche opta. Se subentra un motivo d’incompatibilità secondo l’articolo 14 lettera b–f, il mandato parlamentare dell’interessato decade sei mesi dopo l’accertamento dell’incompatibilità, sempre che nel frattempo non abbia cessato di esercitare l’altra funzione.Capitolo 3:  Immunità e garanzia di partecipazione alle sessioniArt. 16 Immunità assolutaI parlamentari non possono essere chiamati a rispondere in giudizio per quanto da loro espresso nelle Camere e negli organi del Parlamento.Art. 17 Immunità relativa: definizione e competenze Contro un parlamentare non può essere promosso alcun procedimento penale per un reato direttamente connesso con la sua condizione o attività ufficiale, se non con l’autorizzazione delle commissioni competenti di ambo le Camere. Il regolamento di ciascuna Camera designa la commissione competente. Se sembra giustificato dalle circostanze del caso, le commissioni competenti possono affidare alle autorità penali della Confederazione il perseguimento e il giudizio di un reato sottostante alla giurisdizione cantonale. L’Assemblea federale plenaria può eleggere un procuratore generale straordinario della Confederazione. Di comune intesa, i presidenti delle commissioni competenti possono rinviare all’autorità di perseguimento penale, perché le completi, le richieste di soppressione dell’immunità non sufficientemente motivate. Le richieste manifestamente infondate possono essere direttamente liquidate, di comune intesa, dai presidenti delle commissioni competenti. Questi ne informano previamente le commissioni. Se la maggioranza di una commissione chiede che si deliberi sulla richiesta, la stessa è trattata secondo la procedura ordinaria di cui all’articolo 17a. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2011 (Richieste di soppressione  dell’immunità), in vigore dal 5 dic. 2011 (RU 2011 4627; FF 2010 6497 6537). Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018  (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873).Art. 17a Immunità relativa: procedura La richiesta di soppressione dell’immunità è trattata dapprima dalla commissione competente della Camera cui appartiene il parlamentare indagato. Se le decisioni delle due commissioni circa l’entrata nel merito della richiesta o la soppressione dell’immunità divergono, si svolge una procedura di appianamento delle divergenze tra le commissioni. La seconda decisione di reiezione da parte di una commissione è definitiva. Le commissioni deliberano validamente alla presenza della maggioranza dei rispettivi membri. Il quorum deve essere espressamente accertato. Le commissioni sentono il parlamentare indagato. Questi non può farsi né rappresentare né accompagnare. La decisione delle commissioni è definitiva. Comunicata la sua decisione al parlamentare interessato, ciascuna commissione informa senza indugio l’opinione pubblica. Informa nel contempo per scritto i membri delle due Camere. Se è membro di una delle commissioni competenti, il parlamentare indagato si ricusa. Introdotto dal n. I della LF del 17 giu. 2011 (Richieste di soppressione dell’immunità), in vigore dal 5 dic. 2011 (RU 2011 4627; FF 2010 6497 6537).Art. 18 Soppressione del segreto postale e delle telecomunicazioni e autorizzazione di ulteriori provvedimenti investigativi Per togliere il segreto postale o il segreto delle telecomunicazioni a tenore dell’articolo 321 del Codice penale è necessaria un’autorizzazione delle presidenze delle Camere se:a. si tratta di perseguire un reato commesso da un parlamentare;b. si devono prendere provvedimenti nei confronti di un parlamentare per sorvegliare un terzo con cui egli è in relazione in virtù del suo mandato ufficiale. Il capoverso 1 si applica per analogia anche nei casi in cui, per un primo chiarimento dei fatti o per assicurare le prove, si rendano necessari altri provvedimenti investigativi o d’istruzione penale nei confronti di un parlamentare. Appena eseguiti i provvedimenti autorizzati dalle presidenze delle Camere, deve essere richiesta, per il procedimento penale, l’autorizzazione delle commissioni competenti di ambo le Camere secondo l’articolo 17, salvo che la procedura venga sospesa. L’incarcerazione è inammissibile senza l’autorizzazione delle commissioni competenti di ambo le Camere. RS 311.0 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2011 (Richieste di soppressione  dell’immunità), in vigore dal 5 dic. 2011 (RU 2011 4627; FF 2010 6497 6537). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2011 (Richieste di soppressione  dell’immunità), in vigore dal 5 dic. 2011 (RU 2011 4627; FF 2010 6497 6537).Art. 19 Procedura d’autorizzazione da parte delle presidenze delle Camere Le presidenze delle due Camere deliberano congiuntamente e in segreto. La concessione dell’autorizzazione secondo l’articolo 18 richiede il consenso di almeno cinque membri. L’autorizzazione di togliere il segreto postale o il segreto delle telecomunicazioni può essere data soltanto se l’autorità competente approva l’ordine di effettuare la sorveglianza. Nuovo testo giusta l’all. 1 n. 1 della LF del 17 giu. 2022, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 468; FF 2019 5523).Art. 20 Garanzia di partecipazione alle sessioni Durante la sessione, nessun parlamentare può, senza il suo consenso scritto o preventiva autorizzazione della commissione competente della Camera cui appartiene, essere perseguito penalmente per crimini o delitti non direttamente connessi con la sua condizione o attività ufficiale. Il regolamento di ciascuna Camera designa la commissione competente. Rimane salvo l’arresto preventivo in caso di pericolo di fuga o, se si tratta di crimine, in caso di flagrante reato. Entro 24 ore, l’autorità che ha ordinato l’arresto deve chiedere direttamente il beneplacito della commissione competente della Camera cui appartiene il parlamentare in causa, salvo che questi non lo dia egli stesso per scritto. Il parlamentare che, all’apertura di una sessione, risulta già oggetto di un procedimento penale per un reato menzionato nei capoversi 1 o 2 può domandare alla commissione competente della Camera cui appartiene che vengano sospesi sia l’arresto sia le citazioni ad udienze. La domanda non ha effetto sospensivo. Il diritto di partecipare alle sessioni non può essere invocato quando si tratta di una pena detentiva pronunciata con sentenza passata in giudicato la cui esecuzione è stata ordinata già prima della sessione. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2011 (Richieste di soppressione  dell’immunità), in vigore dal 5 dic. 2011 (RU 2011 4627; FF 2010 6497 6537). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2011 (Richieste di soppressione  dell’immunità), in vigore dal 5 dic. 2011 (RU 2011 4627; FF 2010 6497 6537). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2011 (Richieste di soppressione  dell’immunità), in vigore dal 5 dic. 2011 (RU 2011 4627; FF 2010 6497 6537).Art. 21 Contestazione circa la necessità dell’autorizzazioneSe la necessità dell’autorizzazione secondo gli articoli 17–20 è controversa, la decisione spetta all’organo competente per l’autorizzazione medesima.Capitolo 4: Responsabilità per danni Introdotto dal n. I della LF del 3 ott. 2008, in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725;  FF 2008 1593 2665).Art. 21a La responsabilità patrimoniale dei parlamentari nell’esercizio delle loro funzioni è disciplinata dalla legge del 14 marzo 1958 sulla responsabilità. In merito alla responsabilità dei parlamentari secondo gli articoli 7 e 8 della legge del 14 marzo 1958 sulla responsabilità decide la Delegazione amministrativa. Il parlamentare può impugnare con ricorso al Tribunale federale la decisione della Delegazione amministrativa. RS 170.32Titolo terzo:  Compiti dell’Assemblea federaleArt. 22 Legislazione L’Assemblea federale emana sotto forma di legge federale tutte le disposizioni importanti che contengono norme di diritto. Può emanare sotto forma di legge federale anche altre disposizioni contenenti norme di diritto o, sempre che autorizzata dalla Costituzione federale o dalla legge, emanarle sotto forma di ordinanza. Se lo richiedono, le commissioni competenti dell’Assemblea federale vengono consultate prima che il Consiglio federale emani disposizioni contenenti norme di diritto, sempre che l’urgenza delle stesse lo consenta. I disegni di ordinanze secondo l’articolo 151 capoverso 2 sono in ogni caso sottoposti alle commissioni competenti per consultazione. Contengono norme di diritto le disposizioni che, in forma direttamente vincolante e in termini generali ed astratti, impongono obblighi, conferiscono diritti o determinano competenze. Per. introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2023 (Miglioramenti del funzionamento del Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), in vigore dal 4 dic. 2023 (RU 2023 483; FF 2022 301, 433).Art. 23 Modifiche della Costituzione federaleL’Assemblea federale sottopone le modifiche della Costituzione federale al voto del Popolo e dei Cantoni sotto forma di decreto federale.Art. 24 Partecipazione alla politica estera L’Assemblea federale segue l’evoluzione internazionale e coopera alla formazione della volontà in merito alle questioni fondamentali e alle decisioni importanti di politica estera. Approva la conclusione, la modifica e la denuncia dei trattati internazionali sempre che il Consiglio federale non sia autorizzato a concluderli, modificarli o denunciarli autonomamente in virtù degli articoli 7a e 7b della legge del 21 marzo 1997 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione. Se la conclusione, la modifica o la denuncia di un trattato internazionale sottostà al referendum, l’Assemblea federale l’approva mediante decreto federale. In caso contrario l’approva mediante decreto federale semplice. Collabora nelle associazioni parlamentari internazionali e cura le relazioni con i Parlamenti esteri. RS 172.010 Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 21 giu. 2019 sulle competenze di concludere,  modificare e denunciare trattati internazionali, in vigore dal 2 dic. 2019 (RU 2019 3119; FF 2018 2929 4491). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 21 giu. 2019 sulle competenze di concludere,  modificare e denunciare trattati internazionali, in vigore dal 2 dic. 2019 (RU 2019 3119; FF 2018 2929 4491).Art. 25 Finanze L’Assemblea federale stabilisce le spese e le uscite per investimenti nel preventivo e nelle relative aggiunte. Stanzia ed eventualmente rinnova crediti d’impegno e limiti di spesa nel preventivo e nelle relative aggiunte ovvero mediante decreti speciali. Approva il consuntivo. A tal fine si avvale della forma del decreto federale semplice. Nei decreti di stanziamento, l’Assemblea federale specifica lo scopo e l’ammontare dei crediti. Vi può inoltre precisare le condizioni quadro d’impiego, i tempi d’attuazione del progetto e le modalità di resoconto da parte del Consiglio federale. Nuovo testo giusta l’art. 65 n. 1 della LF del 7 ott. 2005 sulle finanze della  Confederazione, in vigore dal 1° mag. 2006 (RU 2006 1275; FF 2005 5).  Introdotto dall’art. 65 n. 1 della LF del 7 ott. 2005 sulle finanze della Confederazione, in vigore dal 1° mag. 2006 (RU 2006 1275; FF 2005 5). Art. 26 Alta vigilanza L’Assemblea federale esercita l’alta vigilanza sulla gestione del Consiglio federale e dell’Amministrazione federale, dei tribunali della Confederazione, dell’autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione, del Ministero pubblico della Confederazione e di altri enti incaricati di compiti federali. Esercita l’alta vigilanza sulla gestione finanziaria nell’ambito dell’articolo 8 della legge federale del 28 giugno 1967 sul controllo federale delle finanze. L’Assemblea federale esercita l’alta vigilanza attenendosi ai seguenti criteri:a. legalità;b. conformità all’ordinamento vigente;c. adeguatezza;d. efficacia;e. economicità. L’alta vigilanza non include la competenza di abrogare o modificare decisioni. È escluso il controllo di merito delle decisioni giudiziarie e delle decisioni del Ministero pubblico della Confederazione. Nuovo testo giusta l’all. n. II 2 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093). RS 614.0 Nuovo testo del per. giusta l’all. n. II 2 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093).Art. 27 Verifica dell’efficaciaGli organi dell’Assemblea federale designati dalla legge provvedono affinché sia verificata l’efficacia dei provvedimenti della Confederazione. A tal fine possono:a. chiedere che il Consiglio federale faccia svolgere verifiche dell’efficacia;b. esaminare i controlli dell’efficacia svolti su mandato del Consiglio federale;c. far svolgere essi stessi verifiche dell’efficacia.Art. 28 Decisioni di principio e pianificazioni L’Assemblea federale coopera:a. alle pianificazioni importanti dell’attività dello Stato;b. alla determinazione degli obiettivi strategici delle unità rese autonome di cui all’articolo 8 capoverso 5 della legge del 21 marzo 1997 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione. Essa coopera:a. informandosi mediante i rapporti che le sottopone il Consiglio federale sulle attività di cui al capoverso 1 o prendendo atto di tali rapporti;b. impartendo al Consiglio federale il mandato di:1. intraprendere una pianificazione o di modificarne le priorità, o2. definire gli obiettivi strategici delle unità rese autonome o di modificare tali obiettivi;c. prendendo decisioni di principio o programmatiche. Le decisioni di principio e programmatiche sono decisioni preliminari che indicano come determinati obiettivi debbano essere perseguiti, determinati principi e criteri osservati o determinate misure pianificate. Le decisioni di principio e programmatiche sono emanate sotto forma di decreto federale semplice. Per le decisioni di principio e programmatiche di ampia portata può essere scelta la forma del decreto federale. Qualora si scosti da mandati o decisioni di principio e programmatiche il Consiglio federale deve indicarne i motivi. RS 172.010 Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 17 dic. 2010 sulla partecipazione dell’Assemblea federale alla determinazione dell’orientamento strategico delle unità rese autonome, in  vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5859; FF 2010 2933 2969). Introdotto dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2010 sulla partecipazione dell’Assemblea  federale alla determinazione dell’orientamento strategico delle unità rese autonome, in  vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5859; FF 2010 2933 2969).Art. 29 Singoli atti L’Assemblea federale emana singoli atti non sottostanti al referendum sotto forma di decreto federale semplice. Singoli atti dell’Assemblea federale per i quali non sussiste la necessaria base giuridica né nella Costituzione federale né in una legge federale sono sottoposti al referendum mediante decreto federale.Art. 30 Altri compitiL’Assemblea federale adempie gli altri compiti che le sono attribuiti dalla Costituzione federale e dalla legislazione federale.Titolo quarto:  Organizzazione dell’Assemblea federaleCapitolo 1:  Disposizioni generaliArt. 31 OrganiGli organi dell’Assemblea federale sono:a. il Consiglio nazionale;b. il Consiglio degli Stati;c. l’Assemblea federale plenaria;d. le presidenze delle Camere;e. gli Uffici;f. la Conferenza di coordinamento e la Delegazione amministrativa;g. le Commissioni e le loro sottocommissioni e delegazioni;h. i gruppi parlamentari.Art. 32 Sede dell’Assemblea federale L’Assemblea federale si riunisce in Berna. Con decreto federale semplice può decidere di riunirsi eccezionalmente altrove. Se la riunione in presenza a Berna non è possibile, la Conferenza di coordinamento può decidere che l’Assemblea federale si riunisce altrove. Introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2023 (Miglioramenti del funzionamento del  Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), in vigore dal 4 dic. 2023 (RU 2023 483; FF 2022 301, 433).Art. 33 Convocazione Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati sono convocati dai rispettivi Uffici. L’Assemblea federale plenaria è convocata dalla Conferenza di coordinamento. Il presidente del Consiglio nazionale o, se impedito, il presidente del Consiglio degli Stati è tenuto a convocare le Camere se la sicurezza delle autorità federali è in pericolo o se il Consiglio federale non è in grado di agire.Art. 33a Differimento o conclusione anticipata di una sessione La decisione di una Camera di differire la sessione o di concluderla anticipatamente richiede il consenso dell’altra Camera. Se la riunione in presenza delle Camere non è possibile, la Conferenza di coordinamento può decidere di differire la sessione o di concluderla anticipatamente. Introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2023 (Miglioramenti del funzionamento del  Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), in vigore dal 4 dic. 2023 (RU 2023 483; FF 2022 301, 433).Capitolo 2:  Consiglio nazionale e Consiglio degli StatiArt. 34 PresidenzeLa presidenza di ciascuna Camera consta del presidente nonché del primo e del secondo vicepresidente.Art. 35 Uffici delle Camere Ciascuna Camera designa un Ufficio per la propria direzione e per altre incombenze interne. L’Ufficio di ciascuna Camera consta della presidenza della medesima e di altri membri designati dai regolamenti delle Camere. I diritti e i doveri che la presente legge assegna alle commissioni valgono anche per gli Uffici.Art. 36 Regolamenti delle CamereCiascuna Camera emana un proprio regolamento contenente le disposizioni esecutive per la propria organizzazione e procedura.Art. 37 Conferenza di coordinamento L’Ufficio del Consiglio nazionale e l’Ufficio del Consiglio degli Stati costituiscono la Conferenza di coordinamento. La Conferenza di coordinamento ha i compiti seguenti:a. stabilisce le settimane in cui si svolgono le sessioni ordinarie e le sessioni straordinarie;b. cura le relazioni tra le due Camere e tra queste e il Consiglio federale;c. ...d. elegge il segretario generale dell’Assemblea federale. L’elezione va confermata dall’Assemblea federale plenaria;e. approva la costituzione di nuovi gruppi parlamentari secondo i criteri di cui all’articolo 61. Il Consiglio federale può partecipare alle sedute con voto consultivo. Le decisioni della Conferenza di coordinamento richiedono l’approvazione degli Uffici del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati. L’elezione secondo il capoverso 2 lettera d avviene a maggioranza assoluta dei membri votanti. ... Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione  e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687;  FF 2011 6049 6085). Abrogata dal n. I della LF del 17 mar. 2023 (Miglioramenti del funzionamento del  Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), con effetto dal 4 dic. 2023 (RU 2023 483; FF 2022 301, 433). Abrogato dal n. I della LF del 15 giu. 2018, con effetto dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873).Art. 38 Delegazione amministrativa La Delegazione amministrativa consta di tre membri di ciascun Ufficio delle Camere nominati dalla Conferenza di coordinamento. Essa designa un proprio membro in veste di delegato. Si costituisce da sé. La Delegazione amministrativa è incaricata della direzione suprema dell’amministrazione parlamentare. Nei limiti delle sue competenze concernenti il progetto di preventivo dell’Assemblea federale assicura in particolare che l’Assemblea federale e i suoi organi dispongano delle necessarie risorse e infrastrutture. Può emanare istruzioni per l’assegnazione di personale e mezzi finanziari. Le sue decisioni sono prese a maggioranza dei membri votanti. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 mar. 2023 (Miglioramenti del funzionamento del Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), in vigore dal 4 dic. 2023 (RU 2023 483; FF 2022 301, 433).Capitolo 3:  Assemblea federale plenariaArt. 39 Ufficio dell’Assemblea federale plenaria L’Ufficio dell’Assemblea federale plenaria consta delle presidenze delle due Camere. Le sedute sono dirette dal presidente del Consiglio nazionale o, se questi è impedito, dal presidente del Consiglio degli Stati. L’Ufficio prepara le sedute dell’Assemblea federale plenaria. Può istituire commissioni dell’Assemblea federale plenaria. Queste commissioni constano di dodici membri del Consiglio nazionale e di cinque membri del Consiglio degli Stati.Art. 40 Commissione delle grazie e dei conflitti di competenza La Commissione delle grazie e dei conflitti di competenza esamina preliminarmente le domande di grazia e le decisioni in merito a conflitti di competenza tra le supreme autorità federali. Elegge come presidente, a turno, un membro del Consiglio nazionale o del Consiglio degli Stati. Trasmette le domande di grazia al Consiglio federale affinché presenti un rapporto corredato di proposta. Può prendere visione delle domande nonché degli atti istruttori, giudiziari ed esecutivi.Art. 40a Commissione giudiziaria La Commissione giudiziaria è competente per la preparazione dell’elezione e della destituzione:a. dei giudici dei tribunali della Confederazione;b. dei membri dell’autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione;c. del procuratore generale della Confederazione e dei sostituti procuratori generali della Confederazione;d. del capo dell’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (Incaricato). Mette a pubblico concorso i posti di giudice vacanti e i posti di procuratore generale della Confederazione e dei sostituti procuratori generali della Confederazione, come pure quello di Incaricato. Nel bando di concorso è indicato il grado di occupazione, per quanto la legge consenta l’esercizio a tempo parziale della funzione. La Commissione giudiziaria sottopone all’Assemblea federale plenaria le proprie proposte di elezione e di destituzione. Stabilisce in dettaglio il rapporto di lavoro dei giudici, del procuratore generale della Confederazione e dei sostituti procuratori generali della Confederazione. In seno alla Commissione, ogni gruppo ha diritto ad almeno un seggio. Le Commissioni della gestione e la Delegazione delle finanze comunicano alla Commissione giudiziaria i loro accertamenti che mettono seriamente in dubbio l’idoneità professionale o personale dei giudici, del procuratore generale della Confederazione, dei sostituti procuratori generali della Confederazione e dell’Incaricato. Introdotto dal n. II della LF del 13 dic. 2002, in vigore dal 1° ago. 2003 (RU 2003 2119; FF 2001 3764, 2002 1073). Introdotta dall’all. 1 n. II 12 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939). Nuovo testo giusta l’all. n. II 2 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093). Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 12 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939). Nuovo testo giusta l’all. n. II 2 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093). Nuovo testo giusta l’all. n. II 2 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093). Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 12 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939).Art. 41 Procedura nell’Assemblea federale plenaria Per quanto non disciplinato altrimenti dalla presente legge, alla procedura nell’Assemblea federale plenaria si applicano per analogia le disposizioni del regolamento del Consiglio nazionale. Gli scrutatori e gli scrutatori supplenti di ambo le Camere accertano i risultati delle elezioni e votazioni Per quanto non sia applicabile il regolamento del Consiglio nazionale, l’Assemblea federale plenaria può dotarsi di un proprio regolamento.Capitolo 4:  CommissioniSezione 1:  Disposizioni generaliArt. 42 Commissioni permanenti e commissioni speciali Ciascuna Camera istituisce al proprio interno le commissioni permanenti previste dalla legge e dal proprio regolamento. In casi eccezionali le Camere possono istituire commissioni speciali.Art. 43 Designazione delle commissioni I membri e le presidenze (presidente e vicepresidente) delle commissioni sono eletti dal rispettivo Ufficio. Le presidenze delle commissioni congiunte delle due Camere e delle commissioni dell’Assemblea federale plenaria sono nominate dalla Conferenza di coordinamento, sempre che la legge non preveda altrimenti. Il presidente e il vicepresidente non possono appartenere alla stessa Camera. La Conferenza di coordinamento provvede affinché i presidenti delle Commissioni della gestione delle due Camere non facciano parte dello stesso gruppo parlamentare. La composizione delle commissioni e l’assegnazione delle presidenze si improntano alla forza dei gruppi parlamentari all’interno di ogni Camera. Per quanto possibile, è tenuto adeguatamente conto delle lingue ufficiali e delle regioni del Paese. La durata del mandato dei membri delle commissioni permanenti è determinato dai regolamenti delle Camere. Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687; FF 2011 6049 6085).Art. 44 Compiti Nell’ambito delle competenze attribuite loro dalla legge o dai regolamenti delle Camere, le commissioni:a. esaminano preliminarmente, a destinazione della rispettiva Camera, gli oggetti loro attribuiti;b. deliberano e decidono sugli oggetti che la legge assegna loro per deliberazione definitiva;c. seguono gli sviluppi sociali e politici nei loro settori di competenza;d. elaborano proposte nei loro settori di competenza;e. provvedono al controllo dell’efficacia nei settori di loro competenza. Sottopongono proposte agli organi competenti dell’Assemblea federale o conferiscono mandati al Consiglio federale;f. tengono conto dei risultati dei controlli dell’efficacia. Le commissioni fanno rapporto alla rispettiva Camera sugli oggetti loro attribuiti e presentano proposte in merito. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665).Art. 45 Diritti generali Per l’adempimento dei loro compiti, le commissioni possono:a. presentare iniziative, interventi e proposte nonché elaborare rapporti;b. far capo a periti esterni;c. sentire rappresentanti dei Cantoni e delle cerchie interessate;d. procedere ad ispezioni. Le commissioni possono istituire al proprio interno sottocommissioni. Le sottocommissioni presentano rapporto alla commissione corredandolo di una proposta. Più commissioni possono istituire sottocommissioni congiunte.Art. 45a Sedute Le sedute delle commissioni si svolgono di norma secondo una pianificazione annuale. Il presidente può stralciare sedute o prevederne di nuove. Sono fatte salve decisioni contrarie della commissione. Tra le sedute ordinarie la commissione si riunisce se la maggioranza dei suoi membri approva mediante circolazione degli atti una proposta inerente a un oggetto la cui trattazione è urgente. Introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2023 (Miglioramenti del funzionamento del  Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), in vigore dal 4 dic. 2023 (RU 2023 483; FF 2022 301, 433).Art. 45b Sedute in linea La commissione può svolgere le sue sedute in linea se:a. non può riunirsi in presenza; ob. deve prendere decisioni di carattere urgente o procedurale. Una seduta può essere svolta in linea soltanto se il presidente e la maggioranza dei membri della commissione hanno approvato questa modalità mediante circolazione degli atti. Le persone seguenti possono partecipare in linea a una seduta della commissione che si svolge in presenza:a. i membri della commissione che non possono legalmente farsi rappresentare da un supplente;b. i partecipanti ad audizioni secondo l’articolo 45 capoverso 1 lettere b e c. Introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2023 (Miglioramenti del funzionamento del  Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), in vigore dal 4 dic. 2023 (RU 2023 483; FF 2022 301, 433).Art. 46 Procedura nelle commissioni Nelle commissioni si applicano le norme procedurali della rispettiva Camera, sempre che la legge o i regolamenti delle Camere non prevedano altrimenti. Le decisioni delle commissioni congiunte richiedono l’approvazione della maggioranza dei membri votanti di ciascuna Camera, sempre che la legge non preveda altrimenti. Di norma, le persone al servizio della Confederazione presentano alle Commissioni i documenti scritti e il materiale per le presentazioni in due lingue ufficiali. Nell’invito a una seduta di commissione si rendono attenti i periti esterni, nonché i rappresentanti dei Cantoni e delle cerchie interessate al fatto che devono, per quanto possibile, tenere conto del plurilinguismo in seno alla commissione. Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687; FF 2011 6049 6085).Art. 47 Natura confidenziale delle deliberazioni Le deliberazioni delle commissioni sono confidenziali; in particolare non viene divulgata la posizione assunta dai singoli partecipanti, né reso noto come essi hanno votato. Le commissioni possono decidere di procedere ad audizioni pubbliche.Art. 47a Classificazione dei verbali e degli altri documenti I verbali e gli altri documenti delle commissioni devono essere classificati; fanno eccezione i documenti già accessibili al pubblico prima della consegna alla commissione. Le commissioni possono declassificare e rendere accessibili al pubblico i propri documenti, ad eccezione dei verbali delle sedute. Le modalità di accesso ai documenti sono stabilite in un’ordinanza dell’Assemblea federale. Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 2 dic. 2019 (RU 2018 3461;  FF 2017 5807 5873).Art. 48 Informazione dell’opinione pubblicaLe commissioni informano l’opinione pubblica sui risultati delle loro deliberazioni.Art. 49 Coordinamento tra le commissioni Le commissioni di ciascuna Camera coordinano le attività tra di loro nonché con le commissioni dell’altra Camera che trattano le stesse o analoghe questioni. La raccolta di informazioni o il chiarimento di una questione può avvenire in sedute congiunte od essere affidato a un’unica commissione. Le Commissioni della gestione e le Commissioni delle finanze possono procedere congiuntamente all’esame preliminare del rapporto di gestione e del consuntivo. In caso di affari intersettoriali, altre commissioni possono presentare rapporti alle commissioni incaricate dell’esame preliminare. ... Abrogato dal n. I della LF del 3 ott. 2008, con effetto dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725;  FF 2008 1593 2665).Sezione 2:  Commissioni delle finanzeArt. 50 Compiti delle Commissioni delle finanze Le Commissioni delle finanze (CdF) si occupano della gestione finanziaria della Confederazione; esaminano preliminarmente la pianificazione finanziaria, il preventivo e le relative aggiunte, nonché il consuntivo della Confederazione. Esercitano l’alta vigilanza sull’intera gestione finanziaria secondo l’articolo 26 capoverso 2, sempre che la legge non preveda altrimenti. In merito ai disegni di atti legislativi che rivestono importanza sotto il profilo della politica finanziaria possono presentare rapporti alle commissioni incaricate dell’esame preliminare. Tali disegni possono essere loro sottoposti per corapporto o attribuiti per esame preliminare. Le Commissioni delle finanze sono invitate a presentare un corapporto in merito ai disegni di crediti d’impegno e limiti di spesa che non sono loro attribuiti per esame preliminare. Per difendere le loro proposte nelle Camere hanno gli stessi diritti delle commissioni incaricate dell’esame preliminare.  Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665). Introdotto dall’all. n. 1 della LF del 26 set. 2014 (Nuovo modello di gestione dell’Amministrazione federale), in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1583; FF 2014 711).Art. 51 Delegazione delle finanze Le Commissioni delle finanze nominano al proprio interno tre membri ciascuna quali membri della Delegazione delle finanze (DelFin) e un supplente permanente per ogni membro. La Delegazione si costituisce da sé. La Delegazione delle finanze è incaricata dell’esame di dettaglio e della sorveglianza dell’intera gestione finanziaria. Le relazioni della Delegazione delle finanze con il Controllo federale delle finanze sono rette dagli articoli 14, 15 e 18 della legge federale del 28 giugno 1967 sul controllo federale delle finanze. La Delegazione delle finanze fa rapporto alla Commissione delle finanze, corredandolo di proposte. Può occuparsi di altri oggetti in deliberazione e sottoporre per conoscenza i suoi accertamenti alle Commissioni delle finanze o ad altre commissioni. Decide a maggioranza dei membri votanti. Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 17 dic. 2010 concernente la salvaguardia della  democrazia, dello Stato di diritto e della capacità di agire in situazioni straordinarie,  in vigore dal 1° mag. 2011 (RU 2011 1381; FF 2010 1393 2473). RS 614.0Sezione 3:  Commissioni della gestioneArt. 52 Compiti delle Commissioni della gestione Le Commissioni della gestione (CdG) esercitano l’alta vigilanza sulla gestione secondo l’articolo 26 capoversi 1, 3 e 4. Impostano la loro attività di controllo sui criteri di legalità, adeguatezza ed efficacia.Art. 53 Delegazione delle Commissioni della gestione Le Commissioni della gestione nominano al proprio interno tre membri ciascuna quali membri della Delegazione della gestione (DelCdG). La Delegazione si costituisce da sé. La Delegazione sorveglia l’attività nel settore della protezione dello Stato e dei servizi delle attività informative ed esamina l’azione dello Stato nei settori che devono rimanere segreti poiché la loro conoscenza da parte di persone non autorizzate può causare un grave danno agli interessi nazionali. Svolge gli altri incarichi speciali che le sono conferiti da una Commissione della gestione. Il Consiglio federale informa la Delegazione al più tardi 24 ore dopo avere emanato una decisione a salvaguardia degli interessi del Paese o della sicurezza interna o esterna. La Delegazione presenta alle Commissioni della gestione un proprio rapporto corredato di proposte. Decide a maggioranza dei membri votanti. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2011 (Precisazione dei diritti d’informazione delle commissioni di vigilanza), in vigore dal 1° nov. 2011 (RU 2011 4537;  FF 2011 1683 1705). Introdotto dal n. I 2 della LF del 17 dic. 2010 concernente la salvaguardia della  democrazia, dello Stato di diritto e della capacità di agire in situazioni straordinarie,  in vigore dal 1° mag. 2011 (RU 2011 1381; FF 2010 1393 2473). Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 17 dic. 2010 concernente la salvaguardia della  democrazia, dello Stato di diritto e della capacità di agire in situazioni straordinarie,  in vigore dal 1° mag. 2011 (RU 2011 1381; FF 2010 1393 2473).Sezione 4:  Relazione alla Camera Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665).Art. 54 Abrogato dal n. I della LF del 3 ott. 2008, con effetto dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725;  FF 2008 1593 2665).Art. 55 ...Le Commissioni delle finanze e della gestione riferiscono una volta all’anno alla propria Camera sui risultati principali dei loro lavori. Abrogata dal n. I della LF del 3 ott. 2008, con effetto dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725;  FF 2008 1593 2665).Sezione 5:  Commissione di redazioneArt. 56 Composizione e organizzazione La Commissione di redazione (CdR) è una commissione congiunta delle due Camere. Consta di tre sottocommissioni, una per ogni lingua ufficiale. La Commissione si costituisce da sé. Prende le sue decisioni a maggioranza dei membri votanti.Art. 57 Compiti e procedura La Commissione di redazione verifica i testi degli atti legislativi e ne stabilisce la versione definitiva per la votazione finale. Apporta inoltre le rettifiche redazionali agli atti legislativi che non sono posti in votazione finale. Provvede affinché i testi siano chiari e concisi e si assicura che siano conformi alla volontà dell’Assemblea federale. Bada affinché vi sia concordanza delle versioni nelle tre lingue ufficiali. La Commissione di redazione non procede a modifiche materiali. Se accerta lacune, imprecisioni o contraddizioni materiali, ne informa i presidenti delle Camere. Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873).Art. 58 Rettifiche dopo la votazione finale Se, dopo la votazione finale, in un atto legislativo si accertano errori formali o formulazioni che non rispecchiano l’esito dei dibattiti parlamentari, la Commissione di redazione ordina le necessarie rettifiche prima della pubblicazione nella Raccolta ufficiale delle leggi federali. Tali rettifiche devono essere indicate come tali. Dopo la pubblicazione nella Raccolta ufficiale delle leggi federali, la Commissione di redazione può ordinare rettifiche soltanto di errori manifesti, nonché modifiche di mera tecnica legislativa. Tali rettifiche e modifiche devono essere indicate come tali. I parlamentari vengono informati delle rettifiche importanti.Art. 59 Disposizioni d’esecuzioneUn’ordinanza dell’Assemblea federale disciplina in dettaglio la composizione e i compiti della Commissione di redazione, nonché la procedura di esame dei testi prima della votazione finale e la procedura per ordinare le rettifiche dopo la votazione finale e dopo la pubblicazione.Sezione 6: Delegazioni in assemblee internazionali e per la cura delle relazioni bilateraliArt. 60L’organizzazione, i compiti e la procedura di delegazioni che rappresentano l’Assemblea federale in assemblee parlamentari internazionali o nelle relazioni bilaterali con parlamenti di Stati terzi sono disciplinati in un’ordinanza dell’Assemblea federale.Capitolo 5:  Gruppi parlamentariArt. 61 Costituzione I gruppi constano dei parlamentari di uno stesso partito. I senza partito e i membri di partiti diversi possono unirsi in gruppo se sono di analogo orientamento politico. Un gruppo può essere costituito se vi aderiscono almeno cinque membri di una Camera. I gruppi annunciano al Segretario generale dell’Assemblea federale la loro costituzione, l’elenco dei membri, la composizione della presidenza e il nome del segretario.Art. 62 Compiti e diritti I gruppi esaminano in via preliminare gli oggetti sottoposti alle Camere. Hanno il diritto di presentare iniziative, interventi, proposte e candidature. I regolamenti delle Camere possono prevedere altri diritti per i gruppi. I gruppi possono istituire segreterie. Queste ottengono gli stessi documenti dei parlamentari e sottostanno al segreto d’ufficio giusta l’articolo 8. I gruppi ricevono un contributo a copertura delle spese di segreteria. I particolari sono disciplinati dalla legge del 18 marzo 1988 sulle indennità parlamentari. RS 171.21Capitolo 6:  Intergruppi parlamentariArt. 63 I parlamentari che si interessano a un dato settore possono riunirsi in intergruppi parlamentari. Gli intergruppi devono essere aperti a tutti i parlamentari. Gli intergruppi annunciano la propria costituzione e i propri membri ai Servizi del Parlamento, i quali tengono un registro pubblico degli intergruppi. Per quanto possibile, gli intergruppi ottengono agevolazioni amministrative e sale di riunione per i loro lavori.  Gli intergruppi non possono agire in nome dell’Assemblea federale.Capitolo 7:  Amministrazione parlamentareArt. 64 Compiti dei Servizi del Parlamento I Servizi del Parlamento coadiuvano l’Assemblea federale nell’adempimento dei suoi compiti. Essi:a. pianificano e organizzano le sessioni e le sedute delle commissioni;b. sbrigano i lavori di segretariato, di traduzione e di verbalizzazione delle decisioni e dei dibattiti delle Camere, dell’Assemblea federale plenaria e delle commissioni;c. gestiscono un centro di documentazione e offrono servizi nel settore della documentazione e delle tecnologie dell’informazione;c. gestiscono sistemi d’informazione per valutare i dati ai fini dell’adempimento dei compiti dell’Assemblea federale, dei suoi organi e dei parlamentari; il trattamento dei dati può riguardare anche dati personali degni di particolare protezione; un’ordinanza dell’Assemblea federale stabilisce le fonti utilizzate a tale scopo e disciplina le autorizzazioni d’accesso e la comunicazione di tali dati;d. prestano consulenza ai parlamentari, in particolare alle presidenze delle Camere e alle commissioni, in questioni tecniche e procedurali;e. informano l’opinione pubblica sull’Assemblea federale e sulle sue attività;f. coadiuvano l’Assemblea federale nella cura delle sue relazioni internazionali;g. fatte salve le competenze degli organi delle Camere, sbrigano tutti gli altri compiti dell’amministrazione parlamentare. Introdotta dal n. I della LF del 16 mar. 2018 (Offerte d’informazione e di documentazione del Parlamento al passo con i tempi), in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3547;  FF 2017 5885 5897).Art. 65 Direzione dei Servizi del Parlamento I Servizi del Parlamento sottostanno alla vigilanza della Delegazione amministrativa. Sono diretti dal segretario generale dell’Assemblea federale. Quando operano per organi dell’Assemblea federale, le unità amministrative dei Servizi del Parlamento si attengono alle istruzioni tecniche dei medesimi.Art. 66 Assunzione del personale dei Servizi del ParlamentoGli organi dell’Assemblea federale e il segretario della medesima sono autorizzati per ordinanza dell’Assemblea federale ad assumere il personale dei Servizi del Parlamento.Art. 67 Diritti d’informazioneLe unità amministrative dei Servizi del Parlamento dispongono degli stessi diritti d’informazione degli organi dell’Assemblea federale per cui operano.Art. 68 Collaborazione dell’Amministrazione federale Gli organi dell’Assemblea federale e, su loro mandato, i Servizi del Parlamento possono far capo, per l’adempimento dei loro compiti, ai servizi dell’Amministrazione federale. Le modalità di collaborazione sono stabilite d’intesa con il dipartimento competente o la Cancelleria federale. In caso di divergenze decide la Delegazione amministrativa, sentito il Consiglio federale.Art. 69 Diritto di polizia Nelle sale delle Camere il diritto di polizia è esercitato dai presidenti delle Camere; negli altri locali dell’Assemblea federale e dei Servizi del Parlamento, dalla Delegazione amministrativa. I parlamentari possono farsi rilasciare per due persone da loro designate una tessera ciascuna che, per una durata determinata, autorizza ad accedere alle parti non aperte al pubblico del Palazzo del Parlamento. I nomi e le funzioni di queste persone devono essere iscritti in un registro pubblicamente consultabile.Art. 69a Introdotto dal n. I della LF del 1° ott. 2021, in vigore dal 2 ott. 2021 al 31 dic. 2022  (RU 2021 588; FF 2021 2181, 2183).Art. 70 Disposizioni d’esecuzione L’Assemblea federale emana mediante ordinanza le disposizioni normative esecutive circa l’amministrazione parlamentare. Le disposizioni normative esecutive che si applicano all’Amministrazione federale, emanate dal Consiglio federale o da servizi che gli sono subordinati, sono applicate anche nel settore dell’amministrazione del Parlamento sempre che un’ordinanza dell’Assemblea federale non disponga altrimenti. Le competenze che simili disposizioni conferiscono al Consiglio federale o a servizi che gli sono subordinati sono in tal caso esercitate dalla Delegazione amministrativa o dal segretario generale dell’Assemblea federale.Titolo quinto:  Procedura nell’Assemblea federaleCapitolo 1:  Disposizioni procedurali generaliArt. 71 Oggetti in deliberazioneL’Assemblea federale delibera segnatamente su:a. progetti delle commissioni parlamentari o disegni del Consiglio federale in merito ad atti legislativi parlamentari;b. iniziative parlamentari e interventi di parlamentari, di gruppi parlamentari o di commissioni parlamentari, nonché iniziative cantonali;c. rapporti delle commissioni parlamentari o del Consiglio federale;d. candidature e proposte di conferma di nomine;e. proposte procedurali di parlamentari, di gruppi parlamentari, di commissioni parlamentari o del Consiglio federale;f. dichiarazioni delle Camere o del Consiglio federale;g. petizioni e domande concernenti la gestione;h. ricorsi, domande e opposizioni.Art. 72 Iscrizione nel ruolo di oggetti in deliberazione Gli oggetti in deliberazione proposti da parlamentari o da organi delle Camere sono iscritti nel ruolo quando sono depositati presso la segreteria della Camera. Le iniziative popolari nonché le domande dei Cantoni di conferire la garanzia federale alle loro costituzioni sono iscritte nel ruolo quando sono depositate presso la Cancelleria federale. Gli altri oggetti in deliberazione sono iscritti nel ruolo in ambo le Camere quando sono depositati presso l’Assemblea federale.Art. 73 Ritiro di oggetti in deliberazione Gli oggetti in deliberazione possono essere ritirati dai loro autori finché la Camera prioritaria non abbia deciso in merito. Un’iniziativa parlamentare o cantonale non può più essere ritirata se una commissione incaricata dell’esame preliminare le ha dato seguito. Gli oggetti in deliberazione proposti dal Consiglio federale non possono da questo essere ritirati.Art. 74 Procedura in caso di disegni di atti legislativi Ciascuna Camera delibera e decide dapprima se intende entrare in materia su un disegno di atto legislativo (dibattito di entrata in materia). Se decide l’entrata in materia, delibera sul disegno di legge articolo per articolo (deliberazione di dettaglio). L’entrata in materia è obbligatoria se si tratta di iniziative popolari, preventivi, rapporti di gestione, consuntivi, reclami sollevati contro trattati intercantonali o contro trattati conclusi dai Cantoni con l’estero, conferimento della garanzia a costituzioni cantonali, programma di legislatura e piano finanziario. Terminata la prima deliberazione di dettaglio, nella Camera si procede alla votazione sul complesso. Non vi è votazione sul complesso se l’entrata in materia è obbligatoria, eccetto in caso di preventivi e consuntivi. La reiezione di un disegno di atto legislativo nella votazione sul complesso equivale a una non entrata in materia. La reiezione di preventivi e consuntivi comporta rinvio al Consiglio federale. Un disegno di atto legislativo su cui si è decisa l’entrata in materia può essere tolto dal ruolo, su proposta della commissione incaricata dell’esame preliminare o del Consiglio federale, se è divenuto privo di oggetto. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 26 set. 2014 (Nuovo modello di gestione dell’Amministrazione federale), in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 1583;  FF 2014 711). Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687; FF 2011 6049 6085).Art. 75 Rinvio Una Camera può rinviare al Consiglio federale o alla commissione incaricata dell’esame preliminare, per riesame o modifica, un disegno di atto legislativo sul quale essa è entrata in materia ovvero un altro oggetto in deliberazione. Singole sezioni o disposizioni possono essere rinviate anche in seconda lettura. Le proposte di rinvio indicano che cosa debba essere riesaminato, modificato o completato.Art. 76 Proposte Ciascun parlamentare può presentare proposte alla Camera e alla commissione incaricata dell’esame preliminare in merito a un oggetto in deliberazione. Può proporre alla commissione competente di presentare un’iniziativa o un intervento parlamentare. Un progetto di atto legislativo può essere presentato in forma di proposta soltanto se mediante lo stesso:a. un disegno di atto legislativo pendente è suddiviso in varie parti;b. un controprogetto vertente sulla stessa questione costituzionale è contrapposto a un’iniziativa popolare (art. 101). Di norma, le proposte concernenti la procedura (mozioni d’ordine) devono essere trattate immediatamente. Mediante mozione d’ordine si può chiedere di rivenire su una decisione fintanto che una Camera non abbia concluso le deliberazioni su un oggetto. Una mozione d’ordine non può chiedere di rivenire sulla decisione di entrata in materia. Una mozione d’ordine che chiede di ripetere la votazione con cui la Camera conclude la deliberazione su un oggetto può essere presentata soltanto immediatamente dopo tale votazione. Le proposte respinte dalla maggioranza della commissione possono essere presentate come proposte di minoranza. Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687; FF 2011 6049 6085). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018  (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873).Art. 77 Clausola d’urgenza In caso di disegni di legge federale urgente, la clausola d’urgenza è eccettuata dalla votazione sul complesso. Sulla clausola d’urgenza si decide soltanto dopo l’appianamento delle divergenze. Se la clausola d’urgenza è respinta, la Commissione di redazione mette a punto il testo delle disposizioni concernenti il referendum e l’entrata in vigore dopo aver consultato i presidenti delle commissioni incaricate dell’esame preliminare. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018  (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873).Art. 78 Procedura di voto Su richiesta, le questioni scindibili sono decise in votazioni separate. Le proposte che si riferiscono alla stessa parte di testo o che si escludono reciprocamente sono contrapposte nella votazione. Se la clausola d’urgenza è respinta, la Commissione di redazione mette a punto il testo delle disposizioni concernenti il referendum e l’entrata in vigore dopo aver consultato i presidenti delle commissioni incaricate dell’esame preliminare. Le proposte non controverse non vengono poste in votazione. I voti sono sempre conteggiati:a. nelle votazioni sul complesso;b. nelle votazioni sulle proposte di conciliazione;c. nelle votazioni su disposizioni che richiedono il consenso della maggioranza dei membri di ciascuna Camera (art. 159 cpv. 3 Cost.);d. nelle votazioni finali. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018  (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873).Art. 79 Votazione eventuale Se in merito a uno stesso oggetto in votazione si è in presenza di più di due proposte, queste vanno vagliate per mezzo di una votazione eventuale, fintanto che si possano contrapporre due sole proposte. Si vota dapprima sulle proposte che presentano la più piccola divergenza contenutistica e poi, progressivamente, sulle rimanenti, in modo da risalire a quelle con la divergenza maggiore. Se non si può determinare un chiaro ordine di votazione secondo i criteri di cui al capoverso 2, mediante votazione eventuale si vota dapprima, contrapponendole, sulle proposte dei parlamentari, poi su quelle delle minoranze di commissione ed infine su quella del Consiglio federale. L’esito dell’ultima votazione è contrapposto alla proposta della maggioranza della commissione. Il deposito di una proposta subordinata non modifica l’ordine di votazione. Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687; FF 2011 6049 6085).Art. 80 Voto del presidente Il presidente non partecipa alla votazione. In caso di parità di voti, decide. Se è necessario il consenso della maggioranza dei membri di ciascuna Camera, il presidente partecipa alla votazione.Art. 81 Votazione finale Si procede alla votazione finale su:a. le leggi federali;b. le ordinanze dell’Assemblea federale;c. i decreti federali sottostanti al referendum obbligatorio o facoltativo. Si procede alla votazione finale non appena le Camere abbiano preso decisioni concordanti sull’atto legislativo e approvato il testo messo a punto dalla Commissione di redazione. Le due Camere procedono alla votazione finale lo stesso giorno. Se ambo le Camere approvano il testo così elaborato, l’atto legislativo dell’Assemblea federale è considerato validamente adottato. Se una od ambo le Camere respingono il testo, l’atto legislativo è considerato non adottato. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018  (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873).Art. 82 Pubblicazione dell’esito della votazioneI regolamenti delle Camere stabiliscono in quali casi l’esito della votazione è pubblicato sotto forma d’elenco nominativo.Capitolo 2:  Procedura bicameraleSezione 1:  Cooperazione delle CamereArt. 83 Decisioni concordanti delle Camere Le decisioni dell’Assemblea federale richiedono concordanza tra le due Camere. Non occorre una decisione concordante per le petizioni e per i rapporti presentati unicamente affinché le Camere ne prendano atto.Art. 84 Determinazione della Camera prioritaria Gli oggetti in deliberazione che devono essere trattati separatamente dalle due Camere sono attribuiti a una Camera per la prima deliberazione (Camera prioritaria). I presidenti si accordano sull’attribuzione. Se non giungono a un’intesa, decide la sorte.Art. 85 Iter cronologico della trattazione nelle Camere I disegni di modifiche costituzionali e di leggi federali non urgenti sono di regola discussi per la prima volta dalle due Camere in sessioni distinte. Su proposta del Consiglio federale o di una commissione la Conferenza di coordinamento può decidere che un oggetto in deliberazione secondo il capoverso 1 venga eccezionalmente discusso per la prima volta in ambo le Camere nella stessa sessione.Art. 86 Inoltro degli oggetti in deliberazione all’altra Camera Gli oggetti in deliberazione che devono essere discussi dalle due Camere e sui quali una Camera ha già deciso vengono trasmessi per deliberazione all’altra Camera. Una Camera può iniziare la discussione soltanto quando l’altra abbia già deciso. Se all’Assemblea federale vengono sottoposti con un messaggio o un rapporto più disegni di atti legislativi, ognuno di essi può essere trasmesso alla seconda Camera dopo la rispettiva votazione sul complesso. Il decreto federale concernente un controprogetto a un’iniziativa popolare è trasmesso all’altra Camera insieme al decreto concernente l’iniziativa in questione. Introdotto dal n. I della LF del 3 ott. 2008, in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725;  FF 2008 1593 2665). Art. 87 Rinvio e sospensione della procedura Se una Camera rinvia in blocco al Consiglio federale un oggetto in deliberazione, la decisione di rinvio è sottoposta all’esame dell’altra Camera. Se l’altra Camera non accetta la decisione di rinvio, il rinvio è nondimeno efficace qualora la Camera prioritaria lo ribadisca. La stessa procedura si applica anche nel caso in cui una Camera decida di sospendere la trattazione di un oggetto in deliberazione per un periodo probabilmente superiore a un anno (sospensione).Art. 88 Suddivisione delle deliberazioni su un disegno di atto legislativo Eccezionalmente, un disegno voluminoso di atto legislativo può essere suddiviso mediante decisione concorde delle due Camere e trasmesso per parti alla seconda Camera già prima della votazione sul complesso. I parlamentari possono, sino alla votazione sul complesso, proporre di rivenire su disposizioni dell’intero disegno di atto legislativo. Se le decisioni delle due Camere divergono per quanto concerne la suddivisione del disegno di atto legislativo e se la Camera che ha respinto la suddivisione conferma la propria decisione, il disegno è trasmesso alla seconda Camera soltanto dopo la votazione sul complesso.Sezione 2:  Divergenze tra le CamereArt. 89 Procedura in caso di divergenze Se dopo la deliberazione su un disegno di atto legislativo sussistono divergenze tra le Camere, le decisioni discordanti di una Camera ritornano per decisione all’altra Camera, fintanto che sia raggiunta un’intesa. Dopo la prima deliberazione in ciascuna Camera, l’ulteriore deliberazione si restringe esclusivamente alle questioni per le quali non è stata raggiunta un’intesa. Una Camera può rivenire su altre questioni soltanto se necessario in seguito a nuove decisioni ovvero se le commissioni delle due Camere incaricate dell’esame preliminare propongono congiuntamente di rivenire sulle medesime.Art. 90 Stralcio di un disegno di atto legislativoSu proposta congiunta delle commissioni incaricate dell’esame preliminare, le Camere possono togliere dal ruolo un disegno di atto legislativo durante la procedura di appianamento delle divergenze o al termine della stessa. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione  e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687;  FF 2011 6049 6085).Art. 91 Costituzione di una conferenza di conciliazione Se dopo tre deliberazioni di dettaglio in ciascuna Camera sussistono ancora divergenze, viene istituita una conferenza di conciliazione. La conferenza deve cercare di conseguire un’intesa. Le commissioni incaricate dell’esame preliminare inviano ognuna 13 membri nella conferenza di conciliazione. Se la commissione di una delle Camere annovera meno di 13 membri, essa è completata fino a raggiungere questo numero di membri. La composizione delle delegazioni delle due commissioni è retta dall’articolo 43 capoverso 3. La conferenza è diretta dal presidente della commissione della Camera prioritaria. La supplenza in caso d’impedimento del presidente e dei membri della conferenza di conciliazione è retta dalle pertinenti disposizioni contenute nei regolamenti delle Camere. Per. introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione  e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687;  FF 2011 6049 6085).Art. 92 Procedura decisionale nella conferenza di conciliazione La conferenza di conciliazione delibera validamente alla presenza della maggioranza dei membri di ognuna delle delegazioni. Il quorum deve essere espressamente accertato. La conferenza di conciliazione decide a maggioranza dei membri votanti. Il presidente partecipa alla votazione. In caso di parità di voti, decide. La conferenza di conciliazione presenta una proposta di conciliazione che appiani globalmente tutte le divergenze rimaste.Art. 93 Trattazione della proposta di conciliazione nelle Camere La proposta di conciliazione è trasmessa dapprima alla Camera prioritaria e poi, sempre che questa abbia approvato la proposta nel complesso, all’altra Camera. Se la proposta di conciliazione è respinta da una Camera, l’intero disegno è tolto dal ruolo.Art. 94 Appianamento delle divergenze in materia di preventivo e di crediti aggiuntiviSe per il decreto federale sul preventivo della Confederazione o su un’aggiunta al medesimo viene respinta una proposta di conciliazione, prevale la decisione della terza deliberazione che prevede l’importo più basso.Art. 94a Appianamento delle divergenze in materia di programma di legislatura e di piano finanziario Per il decreto federale sul programma di legislatura si fa capo alla conferenza di conciliazione qualora sussistano divergenze dopo la prima deliberazione nelle due Camere. Per il decreto federale sul programma di legislatura e il decreto federale sul piano finanziario la conferenza di conciliazione presenta una proposta di conciliazione riguardo a ogni divergenza. Su ogni proposta si vota separatamente. Se una proposta è respinta, la relativa disposizione è stralciata. Introdotto dal n. I della LF del 22 giu. 2007 (Programma di legislatura), in vigore dal  1° dic. 2007 (RU 2007 5231; FF 2006 1715 1735). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 26 set. 2014 (Nuovo modello di gestione dell’Amministrazione federale), in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 1583;  FF 2014 711). Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 26 set. 2014 (Nuovo modello di gestione dell’Amministrazione federale), in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 1583;  FF 2014 711).Art. 95 Appianamento delle divergenze in casi specialiSe le decisioni divergenti delle due Camere si riferiscono a un oggetto nel suo complesso, la seconda decisione di reiezione da parte di una Camera è definitiva. Ciò vale in particolare per:a. l’entrata in materia su un disegno di atto legislativo;b. l’accettazione di un disegno di atto legislativo nella votazione sul complesso;c. l’approvazione di un trattato internazionale;d. il conferimento della garanzia a una costituzione cantonale;e. il parere su un’iniziativa popolare presentata in forma di proposta generica;f. la clausola d’urgenza;g. la decisione di dar seguito o meno a un’iniziativa cantonale;h. l’approvazione di ordinanze del Consiglio federale;i. ...j. il mantenimento di un oggetto in deliberazione di cui è stato proposto lo stralcio dal ruolo. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665). Abrogata dal n. I della LF del 17 giu. 2011 (Richieste di soppressione dell’immunità), con effetto dal 5 dic. 2011 (RU 2011 4627; FF 2010 6497 6537).Capitolo 3:  Procedura in caso di iniziative popolariSezione 1:  Iniziativa popolare per la revisione totale della Costituzione federaleArt. 96Se un’iniziativa popolare dichiarata formalmente riuscita chiede la revisione totale della Costituzione federale, l’Assemblea federale la sottopone al voto del Popolo.Sezione 2:  Iniziativa popolare per la revisione parziale della Costituzione federalea.  Disposizioni comuniArt. 97 Messaggio e disegno di decreto del Consiglio federale Il Consiglio federale presenta all’Assemblea federale:a. il più tardi un anno dopo il deposito di un’iniziativa popolare formalmente riuscita, il messaggio con il disegno di decreto federale per il parere dell’Assemblea federale;b. il più tardi un anno dopo l’approvazione da parte del Popolo o dell’Assemblea federale di un’iniziativa presentata in forma generica, il messaggio con il disegno di decreto federale per la revisione parziale della Costituzione federale. Se il Consiglio federale decide di elaborare un disegno di decreto federale concernente un controprogetto oppure un disegno di atto legislativo strettamente connesso all’iniziativa popolare, il termine è prorogato a diciotto mesi. Se il Consiglio federale non sottopone all’Assemblea federale il messaggio con il disegno di decreto federale entro il termine, una commissione competente può elaborare il necessario progetto di atto legislativo. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018  (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018  (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873).Art. 98 Validità delle iniziative popolari L’Assemblea federale dichiara totalmente o parzialmente nulla l’iniziativa popolare che non adempia le esigenze dell’articolo 139 capoverso 3 della Costituzione federale. Se le decisioni delle due Camere circa la validità di un’iniziativa o di parti della stessa divergono e se la Camera che si è pronunciata per la validità conferma la sua decisione, l’iniziativa o la sua parte controversa è ritenuta valida. Se la proposta di conciliazione concernente la raccomandazione di voto è respinta, in deroga all’articolo 93 capoverso 2 è stralciata solo la disposizione relativa. Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873).Art. 99 Non modificabilità del testo delle iniziative popolari L’iniziativa deve essere posta in votazione popolare in tutte le sue parti valide, nel loro tenore originale. È fatta salva la competenza della Commissione di redazione di rettificare errori di traduzione manifesti e di provvedere agli adeguamenti formali necessari al fine di inserire nella Costituzione la modifica proposta. La Commissione dà al comitato d’iniziativa la possibilità di esprimersi. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018  (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Introdotto dal n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873).b.  Iniziativa popolare elaborataArt. 100 Raccomandazione di votoEntro trenta mesi dal deposito di un’iniziativa presentata in forma di progetto elaborato, l’Assemblea federale decide se raccomandarne al Popolo e ai Cantoni l’accettazione o il rifiuto.Art. 101 Controprogetto L’Assemblea federale può sottoporre al Popolo e ai Cantoni, contemporaneamente all’iniziativa, un controprogetto vertente sulla stessa questione costituzionale. Il decreto federale concernente il controprogetto dell’Assemblea federale è esaminato dalle Camere prima che queste decidano sulla raccomandazione di voto da inserire nel decreto federale concernente l’iniziativa. La votazione finale sul decreto federale concernente il controprogetto ha luogo al più tardi otto giorni prima della fine della sessione precedente la scadenza del termine di trattazione dell’iniziativa. Se una delle Camere respinge il decreto federale in votazione finale, la conferenza di conciliazione propone una raccomandazione di voto da inserire nel decreto federale concernente l’iniziativa. Non è in tal caso più possibile proporre un controprogetto. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665).Art. 102 Procedura decisionale per la raccomandazione di voto e il controprogetto Se l’Assemblea federale sottopone contemporaneamente al Popolo e ai Cantoni un’iniziativa popolare e un controprogetto, può:a. raccomandare di respingere l’iniziativa e di accettare il controprogetto; ob. raccomandare di accettare sia l’iniziativa che il controprogetto. Se raccomanda di accettare sia l’iniziativa che il controprogetto, raccomanda pure di dare la preferenza al controprogetto in risposta alla domanda risolutiva. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665).c.  Iniziativa popolare genericaArt. 103 Parere dell’Assemblea federale e votazione popolare Entro due anni dal deposito di un’iniziativa presentata in forma di proposta generica l’Assemblea federale decide se la condivide o meno. Se non la condivide, la sottopone al voto del Popolo.Art. 104 Elaborazione di una modifica costituzionale da parte dell’Assemblea federale Se l’Assemblea federale condivide l’iniziativa oppure se il Popolo approva l’iniziativa, l’Assemblea federale elabora entro due anni una revisione parziale della Costituzione federale. Nell’elaborazione del progetto, l’Assemblea federale si attiene al contenuto e agli scopi dell’iniziativa. Se, nell’elaborazione della revisione parziale, le Camere non riescono ad accordarsi su un pertinente progetto ovvero se quest’ultimo è respinto da una o da ambo le Camere, le decisioni delle Camere risultanti dall’ultima deliberazione sono sottoposte al voto del Popolo e dei Cantoni sotto forma di varianti.d.  Proroga e decadenza dei terminiArt. 105 Proroga dei termini Se una Camera si pronuncia per un controprogetto o per un disegno di atto legislativo strettamente connesso all’iniziativa, l’Assemblea federale può prorogare di un anno il termine di trattazione. ... Se le decisioni delle Camere in merito alla proroga del termine divergono, la proroga è considerata non riuscita. Introdotto dal n. II della LF del 25 set. 2009 (Ritiro condizionato di un’iniziativa  popolare (RU 2010 271; FF 2009 3019 3037). Abrogato dal n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), con effetto dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687; FF 2011 6049 6085).Art. 106 Decadenza dei terminiSe una decisione concorde delle Camere non è conseguita entro il termine legale, il Consiglio federale indice la votazione popolare.Capitolo 4:  Procedura in caso di iniziative parlamentariArt. 107 Oggetto e forma Mediante un’iniziativa parlamentare si può proporre che una commissione elabori un progetto di atto legislativo dell’Assemblea federale.  L’iniziativa va motivata. La motivazione deve contemplare in particolare gli obiettivi dell’atto legislativo.  Una commissione può presentare alla propria Camera un progetto di atto legislativo per mezzo di un’iniziativa parlamentare. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687;  FF 2011 6049 6085).Art. 108 InammissibilitàL’iniziativa presentata da un parlamentare o da un gruppo parlamentare è inammissibile qualora sia formulabile come proposta di emendamento relativo a un disegno di atto legislativo già sottoposto all’Assemblea federale. Sulle eccezioni decide l’Ufficio della Camera.Art. 109 Procedura dell’esame preliminare Le iniziative presentate da un parlamentare o da un gruppo parlamentare, nonché le proposte presentate in sede di commissione e volte all’elaborazione di un’iniziativa di commissione sottostanno a un esame preliminare. La commissione competente della Camera in cui è stata depositata l’iniziativa decide, entro un anno dall’attribuzione dell’iniziativa, se darle seguito o se proporre alla Camera di non darle seguito. Se la Camera approva la proposta della commissione, l’iniziativa è liquidata. La decisione di dare seguito all’iniziativa o di elaborare un’iniziativa di commissione richiede il consenso della commissione competente della seconda Camera. Questa commissione invita la commissione della prima Camera a far difendere la sua decisione da una delegazione. Se questa commissione non dà il proprio consenso, la decisione di dare seguito all’iniziativa richiede l’approvazione delle due Camere. Se la seconda Camera non dà il proprio consenso, l’iniziativa è considerata definitivamente respinta. La commissione dell’altra Camera e, in mancanza di una decisione concorde, le competenti commissioni delle Camere dispongono di un anno a partire dall’ultima decisione presa da una commissione o da una Camera in merito all’iniziativa, per prendere la decisione di cui al capoverso 3 o per sottoporre la loro proposta alla loro Camera. Se non è membro della commissione, l’autore dell’iniziativa o il deputato che ha presentato una proposta di elaborazione di un’iniziativa ha il diritto di partecipare con voto consultivo alle sedute della commissione della propria Camera incaricata dell’esame preliminare. Se l’autore dell’iniziativa non fa più parte della Camera e nessun altro parlamentare la riprende nella prima settimana della sessione successiva, l’iniziativa è tolta dal ruolo senza decisione della Camera, salvo che la commissione non le abbia già dato seguito. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687;  FF 2011 6049 6085). Vedi anche la disp. trans. di detta mod. alla fine del presente testo. Per. introdotto dal n. I della LF del 3 ott. 2008, in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665). Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687; FF 2011 6049 6085). Vedi anche la disp. trans. di detta mod. alla fine del presente testo. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687;  FF 2011 6049 6085). Introdotto dal n. I della LF del 3 ott. 2008, in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725;  FF 2008 1593 2665).Art. 110 Oggetto dell’esame preliminare Si dà seguito a un’iniziativa o a una proposta di elaborazione di un’iniziativa se in linea di principio si ritiene necessario disciplinare la materia e se l’ulteriore iter parlamentare è ritenuto appropriato. L’iter di un’iniziativa parlamentare è considerato appropriato segnatamente se:a. l’iniziativa propone un progetto di atto legislativo nel settore del diritto parlamentare; ob. l’elaborazione di un disegno di atto legislativo chiesta da mozioni trasmesse al Consiglio federale non è avvenuta tempestivamente; oc. l’elaborazione di un disegno di atto legislativo può verosimilmente essere conseguita in modo più tempestivo di quanto consentito dalla via della mozione. La commissione esamina come un disegno di atto legislativo possa essere elaborato tempestivamente e correttamente da una commissione con i mezzi a disposizione. Correzione del 17 feb. 2016 (RU 2016 657).Art. 111 Elaborazione di un progetto di atto legislativo Se si dà seguito all’iniziativa, la commissione competente della Camera in cui è stata depositata l’iniziativa elabora entro due anni un proprio progetto. Se non è membro della commissione, l’autore dell’iniziativa o il deputato che ha presentato una proposta di elaborazione di un’iniziativa ha il diritto di partecipare, durante l’elaborazione del progetto, alle sedute della commissione della propria Camera con voto consultivo. Il rapporto che commenta il progetto di atto legislativo deve corrispondere alle esigenze poste ai messaggi del Consiglio federale (art. 141). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687;  FF 2011 6049 6085).Art. 112 Collaborazione con il Consiglio federale e con l’Amministrazione federale La commissione può avvalersi della collaborazione del dipartimento competente per ottenere tutte le informazioni giuridiche e tecniche necessarie per l’elaborazione di un progetto di atto legislativo. Pone in consultazione il progetto preliminare e il relativo rapporto esplicativo secondo le disposizioni della legge del 18 marzo 2005 sulla consultazione. Trasmette il suo rapporto e il suo progetto di atto legislativo che sottopone alla Camera simultaneamente al Consiglio federale, invitandolo ad esprimere il proprio parere entro congruo termine; sono fatte salve le modifiche di carattere organizzativo o procedurale dell’Assemblea federale che non sono stabilite nella legge e non concernono direttamente il Consiglio federale. Se si tratta di un progetto di atto legislativo secondo l’articolo 165 o 173 capoverso 1 lettera c della Costituzione federale, la commissione può fissare il termine impartito al Consiglio federale in modo tale che sia possibile trattare il progetto nella successiva sessione ordinaria o straordinaria. Se il Consiglio federale propone una modifica, la commissione la esamina prima della trattazione del progetto nella Camera prioritaria. RS 172.061 Nuovo testo giusta l’art. 12 n. 1 della L del 18 mar. 2005 sulla consultazione, in vigore dal 1° set. 2005 (RU 2005 4099; FF 2004 453). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687;  FF 2011 6049 6085). Introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2023 (Miglioramenti del funzionamento del Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), in vigore dal 4 dic. 2023 (RU 2023 483;  FF 2022 301, 433).Art. 113 Proroga dei termini e stralcio dal ruolo Se la commissione non presenta entro due anni il proprio progetto di atto legislativo, la Camera, su proposta della commissione stessa o dell’Ufficio, decide se prorogare il termine o togliere dal ruolo l’iniziativa. La commissione può proporre alla Camera di togliere dal ruolo l’iniziativa se:a. l’iniziativa risulta già adempiuta da un altro disegno di atto legislativo; oppureb. non risulta necessario mantenere l’incarico conferito alla commissione.Art. 114 Trattazione del progetto di atto legislativo nelle Camere Se la Camera accoglie il progetto della sua commissione nella votazione sul complesso, l’iniziativa è trasmessa all’altra Camera e trattata secondo la procedura ordinaria prevista per i progetti di atti legislativi. Se la Camera decide di non entrare in materia sul progetto della sua commissione o lo respinge nella votazione sul complesso, l’iniziativa è considerata liquidata. Nella commissione della seconda Camera, il progetto è difeso da un membro della commissione della Camera prioritaria. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687;  FF 2011 6049 6085). Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687; FF 2011 6049 6085).Capitolo 5:  Procedura in caso di iniziative cantonaliArt. 115 Oggetto e forma Qualsiasi Cantone può proporre per mezzo di un’iniziativa che una commissione elabori un progetto di atto legislativo dell’Assemblea federale.  L’iniziativa va motivata. La motivazione deve contemplare in particolare gli obiettivi dell’atto legislativo. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687;  FF 2011 6049 6085).Art. 116 Procedura dell’esame preliminare Le iniziative cantonali sottostanno a un esame preliminare. All’esame preliminare si applicano per analogia le disposizioni dell’articolo 110. La decisione di dare seguito all’iniziativa richiede il consenso delle commissioni competenti di ambo le Camere. Se una commissione non dà il proprio consenso, la decisione spetta alla Camera. Se anche la Camera non dà il proprio consenso, l’iniziativa è trasmessa all’altra Camera. La seconda decisione di rifiuto da parte di una Camera è definitiva. Per le commissioni si applicano i termini di cui all’articolo 109 capoversi 2 e 3. Nell’ambito dell’esame preliminare, la commissione della Camera prioritaria sente una rappresentanza del Cantone. Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687; FF 2011 6049 6085). Vedi anche la disp. trans. di detta mod. alla fine del presente testo.Art. 117 Elaborazione di un progetto di atto legislativo Se le è dato seguito, l’iniziativa è nuovamente attribuita a una delle Camere per prima trattazione conformemente all’articolo 84. Il seguito della procedura è retto per analogia dagli articoli 111–114. Lo stralcio dal ruolo di un’iniziativa richiede il consenso dell’altra Camera. Vi è stralcio dal ruolo anche quando la Camera prioritaria decide di non entrare in materia sul progetto della commissione o lo respinge nella votazione sul complesso.Capitolo 6:  Procedura in caso di interventi parlamentariSezione 1:  Disposizioni generaliArt. 118 Generi di interventi Sono interventi parlamentari:a. la mozione;b. il postulato;c. l’interpellanza;d. l’interrogazione. Gli interventi sono di norma rivolti al Consiglio federale.  Sono rivolti all’Ufficio della Camera in cui sono stati presentati, se concernono il settore del diritto parlamentare. Sono rivolti ai tribunali della Confederazione se si riferiscono alla loro gestione o alle loro finanze; le mozioni sono escluse. Sono rivolti all’autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione se si riferiscono alla gestione o alle finanze del Ministero pubblico della Confederazione e della sua autorità di vigilanza; le mozioni sono escluse. In caso di interventi rivolti agli Uffici delle Camere e al Tribunale federale si applicano per analogia gli articoli 120–125. Introdotto dal n. I della LF del 21 giu. 2013 (Miglioramento dell’organizzazione e delle procedure del Parlamento), in vigore dal 25 nov. 2013 (RU 2013 3687; FF 2011 6049 6085). La correzione della Commissione di redazione dell’AF del 15 feb. 2018, pubblicata il 27 feb. 2018, concerne soltanto il testo francese (RU 2018 935).Art. 119 Disposizioni procedurali generali  Gli interventi possono essere presentati dalla maggioranza di una commissione nonché, durante la sessione, da un gruppo o da un parlamentare. Se un intervento è scindibile materialmente, i singoli punti possono essere discussi e votati separatamente. Il testo di un intervento depositato non può più essere modificato; è fatto salvo l’articolo 121 capoverso 3 lettera b. ... Un intervento di un parlamentare o di un gruppo parlamentare è tolto dal ruolo senza decisione della Camera se:a. la Camera non lo ha trattato definitivamente entro due anni dalla sua presentazione; ob. il suo autore non fa più parte della Camera e nessun altro parlamentare lo riprende nella prima settimana della sessione successiva. ... Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665). Abrogato dal n. I della LF del 3 ott. 2008, con effetto dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725;  FF 2008 1593 2665). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665). Abrogato dal n. I della LF del 3 ott. 2008, con effetto dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725;  FF 2008 1593 2665).Sezione 2:  MozioneArt. 120 Oggetto La mozione incarica il Consiglio federale di presentare un disegno di atto legislativo dell’Assemblea federale o di prendere un provvedimento. Se è competente per prendere il provvedimento richiesto, il Consiglio federale vi provvede direttamente o sottopone all’Assemblea federale un disegno di atto legislativo che consenta di conseguire lo scopo della mozione. La mozione è inammissibile se si intende influire su una decisione amministrativa o una decisione su ricorso da prendere in una procedura disciplinata dalla legge.Art. 121 Trattazione nelle Camere Il Consiglio federale si pronuncia di norma pro o contro una mozione al più tardi entro l’inizio della sessione ordinaria successiva alla sua presentazione. Se si tratta di una mozione di commissione presentata meno di un mese prima dell’inizio della sessione ordinaria seguente, si pronuncia pro o contro la mozione al più tardi entro l’inizio della sessione successiva. Se mozioni di ugual tenore di commissioni delle due Camere sono presentate al più tardi una settimana prima della successiva sessione ordinaria o straordinaria, il Consiglio federale si pronuncia pro o contro la mozione prima della trattazione della stessa durante tale sessione. Le mozioni di commissione che incaricano il Consiglio federale di emanare o modificare un’ordinanza poggiante sull’articolo 184 capoverso 3 o 185 capoverso 3 della Costituzione federale o su poteri di gestione delle crisi conferiti da una delle basi legali di cui all’allegato 2 sono iscritte all’ordine del giorno dell’eventuale sessione in corso o, al più tardi, della sessione successiva, sia essa ordinaria o straordinaria. Il Consiglio federale si pronuncia pro o contro la mozione per scritto o a voce. La mozione rifiutata da una Camera è considerata liquidata. Se è accolta dalla Camera in cui è stata presentata, la mozione passa all’altra Camera. Se la Camera prioritaria ha accolto una mozione, la seconda Camera può:a. accoglierla o respingerla definitivamente;b. modificarla, su proposta della maggioranza della commissione incaricata dell’esame preliminare o su proposta del Consiglio federale. Se la seconda Camera procede a una modifica, in seconda lettura la Camera prioritaria può: a. acconsentire alla modifica; b. confermare la propria decisione di accogliere la mozione nella sua versione iniziale; oc. respingere definitivamente la mozione. Se la Camera prioritaria conferma in seconda lettura la propria decisione di accogliere la mozione nella sua versione iniziale, la seconda Camera può aderire a tale decisione o respingere definitivamente la mozione. Una mozione accolta dalla Camera prioritaria è accolta definitivamente senza essere trasmessa alla seconda Camera:a. se si riferisce a questioni organizzative e procedurali della Camera in cui è stata presentata; ob. se si tratta di una mozione di commissione e una mozione di commissione di ugual tenore è accolta dalla seconda Camera. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665). Introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2023 (Miglioramenti del funzionamento del  Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), in vigore dal 4 dic. 2023 (RU 2023 483; FF 2022 301, 433). Introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2023 (Miglioramenti del funzionamento del  Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), in vigore dal 4 dic. 2023 (RU 2023 483; FF 2022 301, 433). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 giu. 2021 (Procedura di appianamento delle  divergenze per le mozioni), in vigore dal 1° nov. 2021 (RU 2021 612; FF 2020 8149; 2021 138).  Introdotto dal n. I della LF del 18 giu. 2021 (Procedura di appianamento delle divergenze per le mozioni), in vigore dal 1° nov. 2021 (RU 2021 612; FF 2020 8149; 2021 138).Art. 122 Trattazione delle mozioni accolte Se una mozione non è ancora adempiuta dopo due anni, il Consiglio federale riferisce annualmente all’Assemblea federale su quanto ha intrapreso per l’adempimento del mandato e su come intenda adempierlo. Il Consiglio federale riferisce senza indugio se:a. una mozione di commissione che incarica il Consiglio federale di modificare un’ordinanza del Consiglio federale in vigore da non più di un anno o di modificare un disegno d’ordinanza del Consiglio federale non è ancora adempiuta dopo sei mesi; oppureb. una mozione di commissione che incarica il Consiglio federale di emanare o di modificare un’ordinanza poggiante sull’articolo 184 capoverso 3 o 185 capoverso 3 della Costituzione federale o su poteri di gestione delle crisi conferiti da una delle basi legali di cui all’allegato 2 non è ancora adempiuta allo scadere del termine impartito al Consiglio federale nel testo della mozione per presentare rapporto. Il rapporto del Consiglio federale è trasmesso alle commissioni competenti. Una commissione o il Consiglio federale propone di togliere dal ruolo le mozioni che risultano adempiute. La proposta è indirizzata alle due Camere, tranne che la mozione si riferisca a questioni organizzative e procedurali di una singola Camera. Lo stralcio dal ruolo può essere proposto anche qualora non sia più giustificato mantenere un mandato inadempiuto. I motivi della proposta sono esposti in:a. un apposito rapporto; ob. un messaggio a sostegno di un disegno di atto legislativo dell’Assemblea federale materialmente connesso con la mozione. Se le decisioni delle due Camere in merito alla proposta di stralcio divergono, si applica l’articolo 95. Se le due Camere respingono la proposta di stralcio, il Consiglio federale deve adempiere il mandato conferitogli dalla mozione entro un anno o entro il termine impartitogli dalle Camere all’atto della reiezione della proposta di stralcio. Qualora il Consiglio federale non rispetti il termine fissato, nel corso della successiva sessione ordinaria le due Camere decidono, su proposta delle commissioni competenti, se prorogare nuovamente il termine o togliere dal ruolo la mozione. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 5 ott. 2007 (Effetto vincolante della mozione), in vigore dal 26 mag. 2008 (RU 2008 2113; FF 2007 1359 1969). Vedi anche la disp. trans. di detta mod. alla fine del presente testo. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 mar. 2023 (Miglioramenti del funzionamento del Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), in vigore dal 4 dic. 2023 (RU 2023 483; FF 2022 301, 433). Introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2023 (Miglioramenti del funzionamento del  Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), in vigore dal 4 dic. 2023 (RU 2023 483; FF 2022 301, 433). Introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2023 (Miglioramenti del funzionamento del  Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), in vigore dal 4 dic. 2023 (RU 2023 483; FF 2022 301, 433).Sezione 3:  PostulatoArt. 123 OggettoIl postulato incarica il Consiglio federale di esaminare l’opportunità di proporre un disegno di atto legislativo dell’Assemblea federale o di prendere un provvedimento, nonché di presentare un rapporto in merito. Un rapporto può essere chiesto anche su qualsiasi altro oggetto.Art. 124 Procedura Il Consiglio federale si pronuncia di norma pro o contro un postulato al più tardi entro l’inizio della sessione ordinaria successiva alla sua presentazione. Se si tratta di un postulato di commissione presentato meno di un mese prima dell’inizio della sessione ordinaria seguente, si pronuncia pro o contro il postulato al più tardi entro l’inizio della sessione successiva. Il postulato è accolto se una Camera lo approva. Il Consiglio federale adempie un postulato riferendone in un rapporto speciale, nel rapporto di gestione o in un messaggio a sostegno di un disegno di atto legislativo dell’Assemblea federale. Se un postulato non è ancora adempiuto dopo due anni, il Consiglio federale riferisce annualmente all’Assemblea federale su quanto ha finora intrapreso per l’adempimento del mandato e su come intenda adempierlo. Questo rapporto è trasmesso alle commissioni competenti. Su richiesta motivata del Consiglio federale o di una commissione, i postulati vengono tolti dal ruolo se sono stati adempiuti o se non devono più essere mantenuti. Lo stralcio dal ruolo richiede il consenso della Camera che ha accolto il postulato. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665).Sezione 4:  Interpellanza e interrogazioneArt. 125 Con un’interpellanza o un’interrogazione il Consiglio federale è invitato a dare informazioni su affari della Confederazione. Il Consiglio federale risponde di norma entro la sessione successiva. L’interpellanza e l’interrogazione possono essere dichiarate urgenti. Un’interpellanza è liquidata se la discussione chiesta dall’interpellante è avvenuta nella Camera o se quest’ultima ha rifiutato la discussione. Le interrogazioni non sono trattate nella Camera; sono liquidate con la risposta del Consiglio federale.Capitolo 7:  Procedura in caso di petizioni e di domande concernenti la gestione Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665).Sezione 1:  Petizioni Introdotto dal n. I della LF del 3 ott. 2008, in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725;  FF 2008 1593 2665).Art. 126 Disposizioni generali La commissione competente di ogni Camera decide se dare seguito a una petizione o se proporre alla propria Camera di non darle seguito. Se una petizione può essere formulata come proposta relativa a un oggetto in deliberazione già pendente dinanzi all’Assemblea federale, la commissione riferisce alla Camera sulla petizione nell’ambito della trattazione di tale oggetto. La commissione decide se presentare una proposta relativa all’oggetto in deliberazione. La petizione è tolta dal ruolo senza decisione della Camera quando l’oggetto è liquidato. Al termine della trattazione della petizione, i Servizi del Parlamento informano i petenti del modo in cui è stato tenuto conto della loro richiesta. i presidenti delle commissioni incaricate dell’esame preliminare possono rispondere direttamente alle petizioni:a. il cui obiettivo non può essere realizzato con un’iniziativa parlamentare, un intervento o una proposta;b. dal contenuto manifestamente fuorviante, querulomane o offensivo. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665).Art. 127 Decisione della commissione di dare seguito alla petizioneSe dà seguito alla petizione, la commissione recepisce in un’iniziativa parlamentare o un intervento quanto chiesto nella petizione. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665).Art. 128 Proposta della commissione di non dare seguito alla petizione La commissione propone alla Camera di non dare seguito alla petizione se:a. respinge la petizione;b. constata che un’altra autorità competente già si adopera a favore di quanto chiesto nella petizione;c. ritiene adempiuto quanto chiesto nella petizione. Se, contrariamente alla proposta della commissione, dà seguito alla petizione, la Camera rinvia la petizione alla commissione incaricandola di recepire in un’iniziativa parlamentare o un intervento quanto chiesto nella petizione. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665).Sezione 2:  Domande concernenti la gestione Introdotto dal n. I della LF del 3 ott. 2008, in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725;  FF 2008 1593 2665).Art. 129Le domande concernenti la gestione generale o finanziaria del Consiglio federale, dell’Amministrazione federale, dei Tribunali federali e di altri enti incaricati di compiti federali sono trasmesse per risposta diretta alle Commissioni della gestione o delle finanze.Capitolo 8: Procedura in caso di reclamo contro trattati intercantonali o contro trattati conclusi dai Cantoni con l’estero Introdotto dal n. II della LF del 7 ott. 2005, in vigore dal 1° giu. 2006 (RU 2006 1265;  FF 2004 6299).Art. 129a Se solleva reclamo contro un trattato intercantonale o contro un trattato concluso dai Cantoni con l’estero, il Consiglio federale presenta all’Assemblea federale un disegno di decreto federale semplice concernente l’approvazione. Se un Cantone solleva reclamo, la commissione competente della Camera prioritaria presenta al plenum della Camera il progetto di decreto federale semplice concernente l’approvazione.Titolo sesto:  Elezioni, conferma di elezioni e accertamento dell’incapacità Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665).Capitolo 1:  Disposizioni generali relative alle elezioni Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665).Art. 130 Principi L’Assemblea federale elegge a scrutinio segreto. Risultano eletti i candidati il cui nome figura su più della metà delle schede valide. Per la determinazione della maggioranza assoluta non vengono considerate le schede bianche e nulle. Se il numero dei candidati che ottengono la maggioranza assoluta è superiore a quello dei mandati da assegnare, vengono eliminati i candidati che hanno ottenuto meno voti.Art. 131 Nullità e suffragi cancellati Sono nulle le schede contenenti espressioni ingiuriose o contrassegni manifesti. I suffragi dati a persone ineleggibili, già elette o eliminate dal ballottaggio, nonché a persone non univocamente identificabili vengono cancellati. Se il nome di un candidato figura più di una volta sulla scheda, le ripetizioni vengono cancellate. Se la scheda contiene un numero di nomi superiore a quello dei mandati da assegnare, i nomi in soprannumero sono stralciati a cominciare dalla fine della lista. Se il numero delle schede rientrate supera quello delle schede distribuite, il turno di scrutinio è annullato e va ripetuto.Capitolo 2:  Elezione del Consiglio federaleArt. 132 Rinnovo integrale I membri del Consiglio federale sono eletti dall’Assemblea federale plenaria nella sessione successiva al rinnovo integrale del Consiglio nazionale. I seggi sono assegnati singolarmente e in votazioni successive, secondo l’ordine di anzianità di servizio dei consiglieri federali uscenti. Vengono assegnati dapprima i seggi per i quali sono candidati i consiglieri federali in carica. I primi due turni di scrutinio sono liberi. In quelli successivi non sono più ammessi nuovi candidati. È eliminato dall’elezione il candidato che:a. ottiene meno di 10 voti dal secondo turno in poi;b. ottiene il minor numero di voti dal terzo turno in poi, salvo che altri candidati ottengano il suo stesso numero di voti.Art. 133 Seggi vacanti I seggi vacanti sono di norma assegnati nella sessione successiva alla ricezione della lettera di dimissioni, alla data in cui il seggio è divenuto imprevedibilmente vacante o all’accertamento dell’incapacità di un membro del Consiglio federale di esercitare la carica. Il neoeletto entra in funzione il più tardi due mesi dopo l’elezione. Se devono essere assegnati più seggi vacanti, è determinante l’ordine di anzianità di servizio del consigliere federale uscente. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665).Art. 134 Elezione della presidenza del Consiglio federaleIl presidente della Confederazione e il vicepresidente sono eletti per un anno, singolarmente e in votazione successive, fra i membri del Consiglio federale.Capitolo 3:  Elezione dei tribunali della ConfederazioneArt. 135 Rinnovo integrale L’elezione dei tribunali della Confederazione si svolge prima dell’inizio del nuovo periodo amministrativo separatamente per i diversi tribunali nonché per i giudici e i giudici supplenti. Il rinnovo avviene mediante la rielezione dei magistrati che si ripresentano oppure, in caso di seggi vacanti o di mancata rielezione di un giudice, mediante elezione complementare.Art. 136 Rielezione Funge da scheda una lista nominativa dei magistrati che si ripresentano, elencati secondo l’ordine di anzianità di servizio. Gli elettori possono cancellare i nomi di singoli candidati. I nomi aggiunti non sono considerati. Le schede su cui tutti i nomi sono stati cancellati rimangono valide e contano per la determinazione della maggioranza assoluta. L’elezione avviene in un solo turno. I candidati che non ottengono la maggioranza assoluta possono essere candidati nell’elezione complementare.Art. 137 Elezione complementare Si procede a un’elezione complementare in caso di seggi vacanti o di mancata rielezione di un giudice. Se fino al giorno precedente quello dell’elezione il numero dei candidati annunciati all’Ufficio dell’Assemblea federale plenaria non supera quello dei seggi vacanti e se l’elezione di conferma non provoca nuove vacanze, funge da scheda una lista nominativa dove i candidati sono elencati in ordine alfabetico, altrimenti una lista non compilata con un numero di linee pari a quello dei seggi da assegnare. I primi due turni sono liberi. In quelli successivi non sono più ammessi nuovi candidati. È eliminato dall’elezione il candidato che:a. ottiene meno di 10 voti dal secondo turno in poi; ob. ottiene il minor numero di voti, dal terzo turno in poi, sempreché il numero delle candidature superi quello dei seggi vacanti e altri candidati non ottengano il suo stesso numero di voti.Art. 138 Elezione delle presidenze dei tribunali della ConfederazioneIl presidente e il vicepresidente di un tribunale sono eletti per un biennio. Sono eletti simultaneamente, ma su due schede distinte.Capitolo 4:  Altre elezioniArt. 139L’Assemblea federale procede alle altre elezioni previste dalla Costituzione o dalla legge attenendosi alle norme applicabili all’elezione del Consiglio federale.Capitolo 5:  Conferma di elezioniArt. 140 L’Assemblea federale procede alle conferme di elezioni demandatele per legge. Una commissione dell’Assemblea federale plenaria dà il proprio preavviso sull’elezione, eccettuata quella del segretario generale dell’Assemblea federale. La commissione può a tal fine sentire la persona interessata e una rappresentanza dell’organo che l’ha eletta. La commissione propone all’Assemblea federale plenaria di confermare o no l’elezione. L’Assemblea federale plenaria decide a scrutinio segreto, a maggioranza dei membri votanti, circa la conferma o non conferma dell’elezione. In caso di mancata conferma, l’organo eleggente deve procedere a una nuova elezione.Capitolo 6: Accertamento dell’incapacità di un membro del Consiglio federale o del cancelliere della Confederazione di esercitare la carica Introdotto dal n. I della LF del 3 ott. 2008, in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665).Art. 140a L’Assemblea federale decide in merito alle proposte di accertamento dell’incapacità di un membro del Consiglio federale o del cancelliere della Confederazione di esercitare la carica. La proposta di accertamento può essere presentata solo dall’Ufficio dell’Assemblea federale plenaria e dal Consiglio federale. L’incapacità è presunta se sono adempiute le tre condizioni seguenti:a. la persona interessata non è manifestamente più in grado di esercitare la carica per gravi problemi di salute o perché impossibilitata a tornare al posto di lavoro;b. questo stato è destinato verosimilmente a durare a lungo;c. la persona interessata non ha rassegnato validamente le dimissioni entro un congruo termine. L’Assemblea federale plenaria decide al più tardi nella sessione successiva alla presentazione della proposta. L’accertamento dell’incapacità produce la vacanza del seggio.Titolo settimo:  Relazioni tra l’Assemblea federale e il Consiglio federaleCapitolo 1:  Testi del Consiglio federaleArt. 141 Messaggi a sostegno di disegni di atti legislativi Il Consiglio federale sottopone i suoi disegni di atti legislativi all’Assemblea federale corredandoli di un messaggio esplicativo. Nel messaggio il Consiglio federale motiva il disegno di atto legislativo e, per quanto necessario, commenta le singole disposizioni. Inoltre, per quanto siano possibili indicazioni sostanziate, illustra in particolare:a. la base giuridica, le ripercussioni sui diritti fondamentali, la compatibilità con il diritto di rango superiore e il rapporto con il diritto europeo;a. come ha utilizzato il margine di manovra di cui dispone la Svizzera nel recepire il diritto internazionale;a. l’osservanza del principio di sussidiarietà nell’assegnazione e nell’adempimento dei compiti statali nonché le ripercussioni del disegno per i Comuni, le città, gli agglomerati urbani e le regioni di montagna;a. l’analisi della necessità di limitare nel tempo la validità dell’atto;b. le deleghe di competenza previste nel disegno di legge;c. i punti di vista e le alternative discusse nella procedura preparlamentare, nonché il relativo parere dell’Esecutivo;d. la prevista realizzazione del disegno, la prevista valutazione della realizzazione medesima e l’esame dell’idoneità all’attuazione nella procedura preparlamentare;e. la compatibilità tra i compiti e le finanze;f. le ripercussioni del disegno di atto legislativo e della sua esecuzione a livello finanziario e di effettivo del personale per la Confederazione, i Cantoni e i Comuni, nonché le modalità di copertura dei costi e il rapporto costi-benefici;g. le ripercussioni sull’economia, sulla società, sull’ambiente e sulle future generazioni;g. la salvaguardia della responsabilità individuale e del margine di manovra dei privati interessati da una determinata normativa; g. le ripercussioni sul fabbisogno in termini di tecnologie dell’informazione e della comunicazione e le spese che ne derivano;h. il rapporto tra il disegno di atto legislativo e il programma di legislatura nonché il piano finanziario;i. le ripercussioni sulla parità dei sessi;j. le ripercussioni del disegno di atto legislativo per gli Svizzeri all’estero. Introdotta dal n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Introdotta dal n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Introdotta dal n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018  (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Diritto parlamentare. Diverse  modifiche), in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725; FF 2008 1593 2665). Introdotta dal n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Introdotta dal n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018  (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873). Introdotta dal n. I della LF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3461; FF 2017 5807 5873).Art. 142 Preventivo, aggiunte al preventivo e consuntivo della Confederazione Il Consiglio federale sottopone all’Assemblea federale:a. il disegno di preventivo della Confederazione;b. i disegni di aggiunte ordinarie al preventivo e crediti aggiuntivi, due mesi prima della sessione in cui devono essere trattati;c. il consuntivo della Confederazione, ogni anno due mesi prima della sessione in cui deve essere trattato. Riprende nel suo disegno di preventivo e nel consuntivo della Confederazione, senza modificarli, i progetti di preventivo e i consuntivi dell’Assemblea federale, dei tribunali della Confederazione, del Controllo federale delle finanze, del Ministero pubblico della Confederazione, dell’autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione e dell’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT). Il Tribunale federale difende i progetti di preventivo e il consuntivo dei tribunali della Confederazione dinnanzi all’Assemblea federale. Per l’Assemblea federale questo compito è assunto dalla Delegazione amministrativa, per il Controllo federale delle finanze dalla Delegazione delle finanze, per l’autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione e per il Ministero pubblico della Confederazione dall’autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione. L’IFPDT difende il suo progetto di preventivo e il suo consuntivo dinnanzi all’Assemblea federale.  Il Consiglio federale fa allestire entro il 30 giugno e il 30 settembre di ogni anno un calcolo approssimativo del risultato prevedibile dell’esercizio. Ne riferisce alle commissioni delle finanze. Nuovo testo giusta l’art. 65 n. 1 della LF del 7 ott. 2005 sulle finanze della  Confederazione, in vigore dal 1° mag. 2006 (RU 2006 1275; FF 2005 5).  Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 12 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939). Terzo per. introdotto dall’all. 1 n. II 12 della LF del 25 set. 2020 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° set. 2023 (RU 2022 491; FF 2017 5939). Nuovo testo giusta l’all. n. II 2 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093). Introdotto dall’art. 65 n. 1 della LF del 7 ott. 2005 sulle finanze della Confederazione, in vigore dal 1° mag. 2006 (RU 2006 1275; FF 2005 5). Art. 143 Piano finanziario Il piano finanziario si riferisce ai tre anni seguenti a quello del preventivo. L’articolazione e il contenuto del piano finanziario assicurano la connessione tra pianificazione dei compiti e pianificazione finanziaria (piano integrato dei compiti e delle finanze). Il Consiglio federale sottopone all’Assemblea federale il piano finanziario sotto forma di decreto federale semplice, insieme al disegno di preventivo, affinché ne prenda atto. L’Assemblea federale può completare il decreto federale semplice con mandati di modifica del piano finanziario. Di norma, il Consiglio federale adempie tali mandati con il disegno di preventivo per il secondo anno successivo. Nuovo testo giusta l’all. n.1 della LF del 26 set. 2014 (Nuovo modello di gestione dell’Amministrazione federale), in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 1583;  FF 2014 711).Art. 144 Obiettivi annuali del Consiglio federale e rapporto di gestione Prima che inizi l’ultima sessione ordinaria dell’anno, il Consiglio federale comunica i suoi obiettivi per l’anno successivo. Tali obiettivi devono essere conformi al programma di legislatura. Il Consiglio federale sottopone all’Assemblea federale i rapporti concernenti la sua gestione nell’anno precedente due mesi prima della sessione in cui devono essere trattati. Il rapporto di gestione del Consiglio federale informa sui punti salienti dell’attività governativa nell’anno considerato. Informa altresì sul conseguimento degli obiettivi determinanti nell’anno in questione, sull’attuazione del programma di legislatura e del programma legislativo, nonché sullo stato degli indicatori rilevanti ai fini della valutazione generale della situazione e ai fini della verifica del conseguimento degli obiettivi. Eventuali deroghe, nonché progetti non pianificati devono essere motivati. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 22 giu. 2007 (Programma di legislatura), in vigore dal 1° dic. 2007 (RU 2007 5231; FF 2006 1715 1735).Art. 145 Trattazione del rapporto di gestione Il presidente della Confederazione difende dinnanzi alle Camere il rapporto di gestione del Consiglio federale, sempre che i regolamenti delle Camere non prevedano altrimenti. L’Assemblea federale approva questo rapporto mediante decreto federale semplice. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 3 ott. 2008 (Rapporto di gestione del Consiglio federale), in vigore dal 1° mar. 2009 (RU 2009 697; FF 2008 939 949).Art. 146 Programma di legislatura All’inizio della legislatura, il Consiglio federale sottopone all’Assemblea federale un messaggio sul programma di legislatura, con relativo disegno di decreto federale semplice. Il decreto federale semplice definisce gli indirizzi politici e gli obiettivi del programma di legislatura e indica per ciascuno di essi i previsti atti legislativi dell’Assemblea federale e altri provvedimenti necessari per conseguirli. Nel messaggio sul programma di legislatura sono specificati gli indicatori che consentono di verificare il conseguimento degli obiettivi. Il messaggio contiene altresì un’analisi della situazione in base a tali indicatori. Fornisce inoltre un compendio di tutti i disegni di atti legislativi che il Consiglio federale prevede di sottoporre all’Assemblea federale nel corso della legislatura (programma legislativo). Nel messaggio è illustrato anche il piano finanziario di legislatura. Questo stabilisce il fabbisogno finanziario per la legislatura e mostra in che modo si prevede di coprirlo. Gli obiettivi e i provvedimenti del programma di legislatura e il piano finanziario di legislatura sono coordinati quanto a materia e durata. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 22 giu. 2007 (Programma di legislatura), in vigore dal 1° dic. 2007 (RU 2007 5231; FF 2006 1715 1735).Art. 147 Trattazione del programma di legislatura Le due Camere deliberano sul programma di legislatura in due sessioni consecutive. I regolamenti delle Camere possono prevedere che:a. nel trattare il programma di legislatura, la Camera deliberi soltanto sulle proposte, unanimi o di maggioranza e di minoranza, della commissione incaricata dell’esame preliminare; eb. le altre proposte debbano essere presentate a tale commissione prima che questa inizi la deliberazione di dettaglio sul decreto federale. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 22 giu. 2007 (Programma di legislatura), in vigore dal 1° dic. 2007 (RU 2007 5231; FF 2006 1715 1735).Art. 148 Altre pianificazioni e rapporti Oltre alle pianificazioni e ai rapporti previsti dalla legge, il Consiglio federale può sottoporre all’Assemblea federale, per informazione o perché ne prenda atto, altre pianificazioni e rapporti. Può presentare all’Assemblea federale sotto forma di disegni di decreti federali, semplici o meno, gli obiettivi o le conclusioni di importanti pianificazioni o rapporti. Il Consiglio federale sottopone periodicamente all’Assemblea federale un rapporto sulla politica estera della Svizzera. Il Consiglio federale riferisce periodicamente all’Assemblea federale sul raggiungimento degli obiettivi strategici fissati per le unità rese autonome di cui all’articolo 8 capoverso 5 della legge del 21 marzo 1997 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione. Dopo che la Commissione europea ha presentato la proposta legislativa relativa al quadro finanziario pluriennale dell’Unione europea, il Consiglio federale sottopone all’Assemblea federale un rapporto d’indirizzo concernente i programmi e le agenzie dell’Unione europea ai quali intende associarsi nei settori che esulano dall’accesso al mercato interno. Su altre pianificazioni e rapporti importanti l’Assemblea federale può prendere decisioni di principio e programmatiche mediante decreto federale semplice o meno. RS 172.010 Introdotto dal n. I 1 della LF del 17 dic. 2010 sulla partecipazione dell’Assemblea  federale alla determinazione dell’orientamento strategico delle unità rese autonome, in  vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5859; FF 2010 2933 2969). Introdotto dal n. I della LF del 22 dic. 2023 (Rapporto d’indirizzo), in vigore dal 1° giu. 2024 (RU 2024 200; FF 2023 1081, 1482).Art. 149 Trasmissione di messaggi e rapporti del Consiglio federale Il Consiglio federale trasmette ai Servizi del Parlamento i suoi messaggi e rapporti il più tardi quattordici giorni prima della seduta della commissione incaricata dell’esame preliminare. I Servizi del Parlamento inoltrano ai parlamentari la documentazione che il Consiglio federale e l’Amministrazione federale indirizzano all’Assemblea federale o alle sue commissioni.Capitolo 2:  Relazioni delle commissioni con il Consiglio federaleArt. 150 Diritti d’informazione generali Le commissioni e le sottocommissioni da esse istituite sono autorizzate, per l’adempimento dei loro compiti, a:a. invitare il Consiglio federale alle proprie sedute per ottenere informazioni, ed esigere rapporti dal medesimo;b. esigere che il Consiglio federale metta a loro disposizione documenti;c. d’intesa con il Consiglio federale, interrogare persone al servizio della Confederazione. Le commissioni e le sottocommissioni non hanno diritto di esigere informazioni:a. inerenti alle procedure di corapporto e alle deliberazioni delle sedute del Consiglio federale;b. classificate come segrete nell’interesse della protezione dello Stato o dei servizi delle attività informative, oppure la cui trasmissione a persone non autorizzate può causare un grave danno agli interessi nazionali. Esse prendono provvedimenti appropriati per tutelare il segreto. Possono in particolare prevedere che le informazioni sottostanti al segreto d’ufficio conformemente all’articolo 8 pervengano unicamente a una sottocommissione. Se tra una commissione e il Consiglio federale non vi è unanimità di vedute circa l’estensione dei diritti d’informazione, la commissione può appellarsi alla presidenza della Camera cui appartiene. La presidenza cerca di mediare. La presidenza della Camera decide definitivamente se tra la commissione e il Consiglio federale è controverso se le informazioni richieste servano all’adempimento dei compiti della commissione secondo il capoverso 1. Qualora ritenga che la commissione non abbia diritto alle informazioni secondo il capoverso 2 e la mediazione della presidenza sia rimasta infruttuosa, il Consiglio federale, invece di consentire la consultazione dei documenti, può presentare alla commissione un rapporto. Per preparare la mediazione, la presidenza della Camera può prendere incondizionatamente visione dei documenti del Consiglio federale e dell’Amministrazione federale. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2011 (Precisazione dei diritti d’informazione delle commissioni di vigilanza), in vigore dal 1° nov. 2011 (RU 2011 4537;  FF 2011 1683 1705).Art. 151 Consultazione in caso di emanazione di ordinanze La commissione competente può esigere che le sia sottoposto per parere il disegno di un’importante ordinanza del Consiglio federale. Se un’ordinanza dev’essere emanata o modificata immediatamente a complemento di un atto legislativo dell’Assemblea federale, nel voto sul complesso dell’atto legislativo la commissione decide se intenda essere consultata. Il Consiglio federale consulta le commissioni competenti sui disegni d’ordinanza e di modifiche d’ordinanza che emana fondandosi sull’articolo 185 capoverso 3 della Costituzione federale o su poteri di gestione delle crisi conferiti da una delle basi legali di cui all’allegato 2. Se il disegno contiene informazioni classificate come confidenziali o segrete, invece di consultare le commissioni competenti il Consiglio federale informa la Delegazione delle finanze e la Delegazione delle Commissioni della gestione. Il Consiglio federale informa l’Assemblea federale sulla preparazione di ordinanze. Introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2023 (Miglioramenti del funzionamento del  Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), in vigore dal 4 dic. 2023 (RU 2023 483; FF 2022 301, 433).Art. 152 Informazione e consultazione nell’ambito della politica estera Le commissioni competenti per la politica estera e il Consiglio federale curano il contatto reciproco e lo scambio di opinioni. Il Consiglio federale informa regolarmente, tempestivamente e in modo completo le presidenze delle Camere e le commissioni competenti per la politica estera sugli sviluppi importanti della politica estera. Le commissioni competenti per la politica estera trasmettono queste informazioni alle altre commissioni interessate. In caso di progetti essenziali e di modifiche pianificate nella rete di rappresentanze diplomatiche e consolari svizzere all’estero, nonché prima di stabilire o modificare le direttive e linee direttrici concernenti il mandato per negoziati internazionali importanti, il Consiglio federale consulta le commissioni competenti per la politica estera. Le informa altresì sullo stato di realizzazione dei progetti e sul proseguimento dei negoziati. Il Consiglio federale consulta le commissioni competenti prima di:a. applicare a titolo provvisorio un trattato internazionale la cui conclusione o modifica necessita dell’approvazione dell’Assemblea federale; o b. denunciare urgentemente un trattato internazionale la cui denuncia necessiterebbe dell’approvazione dell’Assemblea federale. Rinuncia all’applicazione provvisoria o alla denuncia urgente se vi si oppongono le commissioni competenti di ambo le Camere. In casi urgenti il Consiglio federale consulta i presidenti delle commissioni competenti per la politica estera. I presidenti informano immediatamente le loro commissioni. Le commissioni competenti per la politica estera o altre commissioni interessate possono esigere che il Consiglio federale le informi o consulti. Nuovo testo giusta l’all. n. III 1 della L del 26 set. 2014 sugli Svizzeri all’estero, in vigore dal 1° nov. 2015 (RU 2015 3857; FF 2014 1723 2379). Introdotto dal n. I 2 della LF dell’8 ott. 2004 sull’applicazione provvisoria di trattati internazionali (RU 2005 1245; FF 2004 665 883). Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 21 giu. 2019 sulle competenze di concludere, modificare e denunciare trattati internazionali, in vigore dal 2 dic. 2019 (RU 2019 3119; FF 2018 2929 4491). Introdotto dal n. I 1 della LF del 21 giu. 2019 sulle competenze di concludere, modificare e denunciare trattati internazionali, in vigore dal 2 dic. 2019 (RU 2019 3119;  FF 2018 2929 4491).Art. 153 Diritti d’informazione delle commissioni di vigilanza Oltre ai diritti d’informazione di cui all’articolo 150, le commissioni di vigilanza hanno il diritto di corrispondere direttamente con tutte le autorità, servizi ufficiali e altri titolari di compiti federali, nonché di ottenere da essi, in applicazione dell’articolo 156, qualsiasi documento e informazione utile ai loro lavori. Esse possono incaricare la loro segreteria di chiarire singoli fatti. Possono raccogliere informazioni e ricevere documenti da persone e servizi esterni all’Amministrazione federale, sempreché ciò sia necessario all’esercizio dell’alta vigilanza. L’articolo 156 è parimenti applicabile alle persone esterne all’Amministrazione federale che sono state precedentemente al servizio della Confederazione. È applicabile per analogia il diritto di rifiutare la testimonianza in virtù dell’articolo 42 della legge del 4 dicembre 1947 di procedura civile federale. In applicazione analogica degli articoli 49, 50 e 201–209 del Codice di procedura penale, le commissioni di vigilanza possono citare, su decisione del presidente della Commissione, persone soggette all’obbligo di informare e, in caso di assenza ingiustificata, sottoporle ad accompagnamento coattivo da parte di organi di polizia federali e cantonali. Le decisioni relative alle citazioni e all’accompagnamento coattivo possono essere impugnate mediante opposizione entro dieci giorni dinanzi al presidente della Camera a cui appartiene il presidente della Commissione che ha preso la decisione. L’opposizione non ha effetto sospensivo. Se constata che la decisione è illegale o sproporzionata, il presidente della Camera può accordare all’opponente una riparazione. La decisione su opposizione è definitiva. Prima di interrogare un membro del Consiglio federale, le commissioni di vigilanza lo informano esaurientemente sull’oggetto dell’interrogatorio. Informano preventivamente il Consiglio federale sugli interrogatori di persone che gli sono o gli erano subordinate. Sentono il Consiglio federale, a sua richiesta, prima di raccogliere informazioni presso persone o prima di farsi consegnare documenti. Le commissioni di vigilanza decidono definitivamente sull’esercizio dei loro diritti d’informazione. Non hanno alcun diritto di farsi consegnare:a. i verbali delle sedute del Consiglio federale;b. i documenti classificati come segreti nell’interesse della protezione dello Stato o dei servizi delle attività informative, oppure la cui trasmissione a persone non autorizzate può causare un grave danno agli interessi nazionali. Prendono provvedimenti appropriati a tutela del segreto giusta l’articolo 150 capoverso 3. A tale scopo, nonché per il caso in cui i loro diritti d’informazione non fossero sufficienti per esercitare l’alta vigilanza, possono incaricare le loro delegazioni di chiarire una questione concreta. Emanano istruzioni sulla tutela del segreto applicabili nel loro settore di competenza. A tal fine limitano in particolare l’accesso ai corapporti. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2011 (Precisazione dei diritti d’informazione delle commissioni di vigilanza), in vigore dal 1° nov. 2011 (RU 2011 4537;  FF 2011 1683 1705). RS 273 RS 312.0Art. 154 Diritti d’informazione delle delegazioni delle commissioni di vigilanza Alle delegazioni delle commissioni di vigilanza non può essere sottaciuta alcuna informazione. Per adempiere i loro compiti, le delegazioni delle commissioni di vigilanza hanno, oltre ai diritti d’informazione di cui agli articoli 150 e 153, il diritto di:a. farsi consegnare:1. i verbali delle sedute del Consiglio federale,2. i documenti classificati come segreti nell’interesse della protezione dello Stato o dei servizi delle attività informative, oppure la cui trasmissione a persone non autorizzate può causare un grave danno agli interessi nazionali;b. interrogare persone in veste di testimoni; per la citazione e l’accompagnamento coattivo l’articolo 153 capoversi 3 e 4 è applicabile per analogia. La Delegazione delle finanze e la Delegazione delle Commissioni della gestione ricevono costantemente tutte le decisioni del Consiglio federale, proposte e corapporti inclusi. Stabiliscono congiuntamente i dettagli della loro trasmissione, consultazione e conservazione. Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2011 (Precisazione dei diritti d’informazione delle commissioni di vigilanza), in vigore dal 1° nov. 2011 (RU 2011 4537;  FF 2011 1683 1705). Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 giu. 2011 (Precisazione dei diritti d’informazione delle commissioni di vigilanza), in vigore dal 1° nov. 2011 (RU 2011 4537;  FF 2011 1683 1705).Art. 154a Ripercussioni delle inchieste della Delegazione delle Commissioni della gestione su altri procedimenti o indagini Inchieste disciplinari o amministrative della Confederazione riguardanti fatti o persone che sono oggetto di un’inchiesta della Delegazione delle Commissioni della gestione possono essere avviate o proseguite unicamente con l’autorizzazione di quest’ultima.La Delegazione delle Commissioni della gestione decide sull’autorizzazione dopo aver sentito il Consiglio federale. Se è controversa la necessità dell’autorizzazione, decide in merito, a maggioranza dei due terzi di tutti i membri, la Delegazione delle Commissioni della gestione. Un’inchiesta della Delegazione delle Commissioni della gestione non impedisce l’esecuzione di procedimenti giudiziari civili e amministrativi né di istruzioni preparatorie e procedimenti giudiziari in materia penale. Introdotto dal I n. I della LF del 17 dic. 2004, in vigore dal 1° mag. 2005 (RU 2005 4793; FF 2004 1271 1279).Art. 155 Interrogatori e esame dei testimoni da parte delle delegazioni delle commissioni di vigilanza Prima di qualsiasi interrogatorio, va accertato se una persona debba essere sentita a titolo di persona informata sui fatti o di testimone. L’esame formale dei testimoni è ordinato soltanto se una fattispecie non può essere sufficientemente chiarita in altro modo. Ogni persona è tenuta a deporre. Una persona contro cui è diretta interamente o prevalentemente un’inchiesta può essere interrogata soltanto in veste di persona informata sui fatti. I testimoni devono essere resi attenti al loro obbligo di deporre e di dire la verità; le persone informate sui fatti, sul loro diritto di non rispondere. È fatto salvo il diritto di non deporre secondo l’articolo 42 capoverso 1 della legge federale del 4 dicembre 1947 di procedura civile federale. Gli interrogatori sono registrati su un supporto del suono ai fini della verbalizzazione. I verbali sono presentati per firma alle persone interrogate. Alla procedura e ai diritti degli interessati sono applicabili gli articoli 166–171. RS 273Art. 156 Statuto delle persone al servizio della Confederazione Le persone al servizio della Confederazione sono tenute a dare qualsiasi informazione in maniera veridica e completa, nonché a indicare qualsiasi documento utile. È applicabile per analogia il diritto di non deporre secondo l’articolo 42 capoverso 1 della legge federale del 4 dicembre 1947 di procedura civile federale. Alle persone al servizio della Confederazione non può derivare alcun pregiudizio da quanto abbiano veridicamente dichiarato a una commissione. Possono essere oggetto di un procedimento in seguito alle dichiarazioni da loro fatte a una commissione soltanto previo parere della commissione medesima. Sono persone al servizio della Confederazione a tenore della presente legge il personale federale nonché le persone direttamente incaricate di compiti federali di diritto pubblico. Il rapporto di impiego non è determinante. RS 273Art. 157 Parere dell’autorità interessataAll’autorità interessata è data la possibilità di esprimersi prima che una commissione di vigilanza o una sua delegazione riferisca su lacune nella gestione generale o finanziaria.Art. 158 Raccomandazione all’autorità responsabile Nell’ambito dell’alta vigilanza, una commissione di vigilanza o una sua delegazione può rivolgere raccomandazioni all’autorità responsabile. L’autorità responsabile informa la commissione di vigilanza o la sua delegazione sulla realizzazione di tali raccomandazioni. Le raccomandazioni medesime e i pareri dell’autorità responsabile vengono pubblicati se non vi si oppongono interessi degni di protezione.Capitolo 3:  Rappresentanza del Consiglio federale nell’Assemblea federaleArt. 159 Partecipazione del Consiglio federale ai dibattiti delle Camere Ai dibattiti delle Camere partecipa di norma il capo del dipartimento competente per l’oggetto in deliberazione. I consiglieri federali possono farsi accompagnare da persone al servizio della Confederazione o da specialisti. A richiesta del consigliere federale, può essere concessa loro la parola su questioni che implicano speciali conoscenze tecniche.Art. 160 Partecipazione del Consiglio federale alle sedute delle commissioni Un consigliere federale partecipa di norma alle sedute di commissione in cui vengono trattati oggetti in deliberazione proposti dal Consiglio federale o in merito ai quali il Consiglio federale ha dato il proprio parere. D’intesa con il presidente della commissione, i consiglieri federali possono farsi rappresentare da persone al servizio della Confederazione. I consiglieri federali e i loro rappresentanti possono farsi accompagnare da specialisti.Art. 161 Partecipazione del cancelliere della ConfederazioneIl cancelliere della Confederazione difende gli affari della Cancelleria federale nelle Camere e nelle commissioni.Titolo ottavo:  Relazioni tra l’Assemblea federale e i tribunali della Confederazione nonché l’autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione Nuovo testo giusta l’all. n. II 2 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093).Art. 162 Le relazioni di servizio tra l’Assemblea federale e i tribunali della Confederazione sono rette per analogia dalle seguenti disposizioni concernenti le relazioni tra l’Assemblea federale e il Consiglio federale:a. preventivo e consuntivo della Confederazione (art. 142 cpv. 1);b. rapporto di gestione (art. 144 cpv. 2 e 145 cpv. 2);c. relazioni delle commissioni con il Consiglio federale (titolo settimo, capitolo 2);d. commissione parlamentare d’inchiesta (titolo nono). Il Tribunale federale designa un proprio membro per difendere dinnanzi alle Camere e alle loro commissioni il proprio progetto di preventivo, il consuntivo e il rapporto di gestione, nonché i propri pareri in merito a interventi che si riferiscono alla sua gestione generale o finanziaria. Il membro del Tribunale federale può, nelle commissioni, farsi accompagnare o, d’intesa con il presidente della commissione, rappresentare da persone al servizio della Confederazione. Le commissioni danno ai tribunali della Confederazione l’occasione di esprimersi su disegni di atti legislativi da esse esaminati e concernenti le competenze, l’organizzazione o l’amministrazione dei tribunali della Confederazione. I capoversi 1–4 si applicano per analogia all’autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione. Introdotto dal’all. n. II 2 della LF del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità  penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093).Titolo nono:  Commissione parlamentare d’inchiestaArt. 163 Compiti e istituzione Allorché occorra far luce su eventi di grande portata, l’Assemblea federale può, nell’ambito dell’alta vigilanza, istituire una commissione parlamentare d’inchiesta (CPI) delle due Camere per indagare su fatti e procurarsi altre basi di giudizio. Sentito il Consiglio federale, la commissione d’inchiesta è istituita con decreto federale semplice. Questo ne stabilisce il mandato e i mezzi finanziari.Art. 164 Organizzazione La commissione d’inchiesta consta di un ugual numero di membri di ciascuna Camera. Per la designazione dei membri e della presidenza si applica per analogia l’articolo 43 capoversi 1–3 e, per la procedura decisionale, l’articolo 92 capoversi 1 e 2. La commissione d’inchiesta dispone di una propria segreteria. Il personale necessario è messo a disposizione dai Servizi del Parlamento. La commissione può assumere altro personale i cui rapporti di lavoro sono retti dal Codice delle obbligazioni. RS 220Art. 165 Procedura La Commissione d’inchiesta prende i provvedimenti procedurali necessari alle indagini in conformità del suo mandato e della presente legge. Le autorità federali e cantonali sono tenute a prestare assistenza amministrativa e giudiziaria alla commissione d’inchiesta. Sugli atti di procedura più importanti è steso processo verbale.Art. 166 Diritti d’informazione Nell’adempimento del suo mandato, stabilito nel decreto federale, la commissione d’inchiesta ha gli stessi diritti d’informazione delle delegazioni delle commissioni di vigilanza (art. 150 e 153–156). La commissione d’inchiesta può, nel singolo caso, far capo a inquirenti per l’assunzione delle prove. Gli inquirenti operano conformemente al mandato e alle istruzioni della commissione. La commissione d’inchiesta non può delegare agli inquirenti il diritto di esaminare testimoni. Le persone interrogate dagli inquirenti hanno il diritto di non rispondere, nonché di rifiutarsi di consegnare documenti. In questo caso, vengono interrogate dalla commissione d’inchiesta. All’assunzione delle prove si applicano per analogia gli articoli 42–48 e 51–54 della legge federale del 4 dicembre 1947 di procedura civile federale, sempre che la presente legge non disponga altrimenti. RS 273Art. 167 Status del Consiglio federale Il Consiglio federale ha il diritto di assistere all’audizione di persone informate sui fatti e di testimoni, di porre domande completive e di esaminare i documenti esibiti, i pareri e i verbali d’interrogatorio della commissione d’inchiesta. Può pronunciarsi sul risultato dell’inchiesta davanti alla commissione d’inchiesta e in un rapporto all’Assemblea federale. Il Consiglio federale designa uno dei suoi membri quale rappresentante dinanzi alla commissione d’inchiesta. Il rappresentante del Consiglio federale può a sua volta incaricare un agente di collegamento idoneo di esercitare i diritti del Consiglio federale conformemente al capoverso 1.Art. 168 Diritti degli interessati La commissione d’inchiesta stabilisce quali persone sono direttamente toccate nei loro interessi dall’inchiesta e le informa immediatamente. Per quanto implicate, compete loro il diritto di cui all’articolo 167 capoverso 1. La commissione d’inchiesta può restringere o negare alle persone implicate il diritto di assistere alle audizioni e di consultare i documenti, qualora l’interesse dell’inchiesta ancora in corso o la protezione di altre persone lo esigano. In tal caso, ne comunica loro, a voce o per scritto, il contenuto essenziale e dà loro la possibilità di esprimersi e di proporre prove ulteriori. Contro le persone implicate non si possono usare prove che non sono state loro comunicate. La commissione d’inchiesta può consentire alle persone implicate, se ne fanno richiesta, di farsi patrocinare da un avvocato per l’intera procedura o per singole sedute, qualora la protezione dei loro interessi legittimi sembri richiederlo. Il patrocinatore può unicamente proporre prove e porre domande completive. Chiuse le indagini e prima della presentazione del rapporto alle Camere, alle persone cui sono mossi rimproveri è data la possibilità di esaminare la parte del progetto di rapporto che le riguarda. Esse hanno la possibilità, entro un termine adeguato, di esprimersi a voce o per scritto davanti alla commissione d’inchiesta. Il senso delle loro osservazioni, presentate a voce o per scritto, deve essere riportato fedelmente nel rapporto.Art. 169 Obbligo del segreto Tutte le persone partecipanti alle sedute e alle audizioni sono tenute al segreto fintanto che il rapporto della commissione d’inchiesta all’Assemblea federale non sia pubblicato. Le persone interrogate non sono in particolare autorizzate nei confronti dei loro superiori a rilasciare dichiarazioni sulle audizioni o sulle domande di documentazione. Dopo la presentazione del rapporto, si applicano le disposizioni generali sulla natura confidenziale delle sedute di commissione. Sulle domande di consultazione degli atti durante il termine di protezione secondo gli articoli 9–12 della legge sull’archiviazione del 26 giugno 1998 decidono il presidente e il vicepresidente della commissione d’inchiesta o, se essi non fanno più parte della Camera, il presidente e il vicepresidente della Delegazione delle Commissioni della gestione. RS 152.1Art. 170 Falsa testimonianza, falsa perizia Chiunque, come testimone, fa una falsa deposizione o, come perito, fa un falso accertamento o fornisce una falsa perizia nella procedura davanti alla commissione d’inchiesta è punito in conformità dell’articolo 307 del Codice penale. Chiunque, senza un motivo previsto dalla legge, si rifiuta di fare una dichiarazione o di consegnare un documento è punito in conformità dell’articolo 292 del Codice penale. I reati, compresa la violazione del segreto conformemente all’articolo 169 capoverso 1, sottostanno alla giurisdizione federale. RS 311.0Art. 171 Ripercussioni su altri procedimenti e indagini L’istituzione di una commissione d’inchiesta da parte dell’Assemblea federale esclude che altre commissioni si occupino di chiarire ulteriormente i fatti menzionati nel mandato conferito alla commissione d’inchiesta. L’istituzione di una commissione d’inchiesta non impedisce l’esecuzione di procedimenti giudiziari civili e amministrativi né di istruzioni preparatorie e procedimenti giudiziari in materia penale. Inchieste disciplinari o amministrative della Confederazione riguardanti fatti o persone che sono o sono stati oggetto di un’inchiesta parlamentare possono essere avviate unicamente con l’autorizzazione della commissione d’inchiesta. Le procedure in corso devono essere sospese finché la commissione d’inchiesta non ne autorizzi il proseguimento. Se è controversa la necessità dell’autorizzazione, decide in merito la commissione d’inchiesta. Se la commissione d’inchiesta è già stata sciolta, decidono il presidente e il vicepresidente della Delegazione delle Commissioni della gestione.Titolo decimo:  Disposizioni finaliArt. 172 Abrogazione e modificazione del diritto vigenteL’abrogazione e la modificazione del diritto vigente sono disciplinate nell’allegato. Ora: allegato 1Art. 173 Disposizioni transitorie1. Disposizione transitoria dell’art. 13 (Misure disciplinari)L’articolo 13 si applica alle infrazioni commesse dopo l’entrata in vigore della presente legge.2. Disposizione transitoria degli art. 14 e 15 (Incompatibilità) Per i membri del Consiglio degli Stati il cui mandato si estende al di là del rinnovo integrale del Consiglio nazionale successivo all’entrata in vigore degli articoli 14 e 15, il regime anteriore delle incompatibilità si applica sino alla fine del loro mandato. Se la presente legge entra in vigore dopo il 31 luglio dell’anno in cui si svolge un rinnovo integrale del Consiglio nazionale, gli articoli 14 e 15 entrano in vigore all’inizio della prima sessione dopo il successivo rinnovo integrale del Consiglio nazionale.3. Disposizione transitoria del titolo quinto (Procedura nell’Assemblea federale)Agli oggetti in deliberazione pendenti in una Camera al momento dell’entrata in vigore della presente legge si applica ancora il diritto anteriore.4. Disposizione transitoria del titolo nono (Commissione parlamentare d’inchiesta)Gli articoli 163–171 si applicano alle commissioni d’inchiesta istituite dopo l’entrata in vigore della presente legge.5. Disposizione transitoria dell’art. 40a (Commissione giudiziaria) Alla Commissione giudiziaria compete la prima costituzione delle corti del Tribunale amministrativo federale. In occasione della costituzione essa tiene adeguatamente conto della competenza tecnica dei giudici e delle lingue ufficiali.6. Disposizione transitoria degli art. 86 cpv. 4, 97 cpv. 2 e 101 cpv. 2 e 3 (iniziative popolari)Le modifiche agli articoli 86 capoverso 4, 97 capoverso 2 e 101 capoversi 2 e 3 si applicano alle iniziative popolari per le quali, al momento dell’entrata in vigore della modifica del 3 ottobre 2008, il Consiglio federale non ha ancora presentato all’Assemblea federale un disegno di decreto federale concernente l’iniziativa.7. Disposizione transitoria dell’art. 105 cpv. 1 secondo la modifica del 25 settembre 2009 (proroga del termine di trattazione di un’iniziativa popolare)Alle iniziative popolari federali pendenti al momento dell’entrata in vigore della modifica del 25 settembre 2009 della presente legge si applica il nuovo diritto. Introdotto dall’art. 5 n. 1 della LF del 18 mar. 2005 sull’istituzione del Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° ott. 2005 e con effetto sino 31 dic. 2006 (RU 2005 4603; FF 2004 4229).). Introdotto dal n. I della LF del 3 ott. 2008, in vigore dal 2 mar. 2009 (RU 2009 725;  FF 2008 1593 2665). Introdotto dal n. II della LF del 25 set. 2009 (Ritiro condizionato di un’iniziativa  popolare), in vigore dal 1° feb. 2010 (RU 2010 271; FF 2009 3019 3037).Art. 174 Entrata in vigore La presente legge sottostà al referendum facoltativo. La Conferenza di coordinamento ne determina l’entrata in vigore. Gli articoli 14, 15 e 61 entrano in vigore all’inizio della prima sessione che segue il rinnovo integrale del Consiglio nazionale successivo all’entrata in vigore della presente legge. Allo stesso momento è abrogato l’articolo 18 della legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici (allegato n. II 1).Data dell’entrata in vigore: 1° dicembre 2003 I° giorno della sessione invernale del 2007, il 3 dic. 2007. RS 161.1 Ora: allegato 1 Dec. della Conferenza di coordinazione dell’AF del 16 set. 2002.Disposizione transitoria della modifica del 5 ottobre 2007 RU 2008 2113; FF 2007 1359Il nuovo articolo 122 si applica alle mozioni che, all’entrata in vigore della modifica del 5 ottobre 2007, non sono state ancora accolte dalle due Camere.Disposizione transitoria della modifica del 17 giugno 2011 RU 2011 4627; FF 2010 6497 6537Alla trattazione delle richieste di soppressione dell’immunità e richieste analoghe pendenti al momento dell’entrata in vigore della modifica del 17 giugno 2011 della presente legge si applica il diritto anteriore.Disposizione transitoria degli art. 109 cpv. 2 e 3 e 116 cpv. 3 secondo la modifica del 21 giugno 2013 RU 2013 3687; FF 2011 6049 6085Le iniziative parlamentari e iniziative cantonali che al momento dell’entrata in vigore della presente modifica sono già state attribuite a una commissione per esame preliminare sono rette dal diritto anteriore.Allegato 1 Originario: allegato(art. 172)Abrogazione e modifica del diritto vigenteISono abrogate:1. la legge federale del 26 marzo 1934 sulle garanzie;2. la risoluzione federale del 15 novembre 1848 sul giuramento da prestarsi dalle supreme autorità federali;3. la legge del 23 marzo 1962 sui rapporti fra i Consigli. L’articolo 8 conserva la sua vigenza fino all’entrata in vigore dell’articolo 61 della legge sul Parlamento (art. 174 cpv. 3).IILe leggi qui appresso sono modificate come segue:... [CS 1 148; RU 1962 831 art. 60 cpv. 2; 1977 2249 n. I 121; 1987 226; 2000 273  all. n. I, 414; 2003 2133 all. n.3]. [CS 1 431] [RU 1962 831; 1966 1363, 1753; 1970 1249; 1972 245, 1686; 1974 1051 II n. 1;  1978 570, 688 art. 88 n. 2; 1979 114 art. 66, 679, 1318; 1984 768; 1985 452; 1986 1712; 1987 600 art. 16 n. 3; 1989 257, 260; 1990 1530, 1642; 1991 857 all. n. 1; 1992 641, 2344; 1994 360, 2147; 1995 4840; 1996 1725 all. n. 1, 2868; 1997 753, 760 art. 1, 2022 all. n. 4; 1998 646, 1418, 2847 all. n. 8; 1999 468; 2000 273, 2093; 2001 114 n. I 1;  2002 3371 all. n. 1; 2003 2119. RU 2003 3543 all. n. I 3]. Le mod. possono essere consultate alla RU 2003 3543.Allegato 2 Introdotto dal n. II della LF del 17 mar. 2023 (Miglioramenti del funzionamento del Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), in vigore dal 4 dic. 2023 (RU 2023 483;  FF 2022 301, 433).(art. 2 cpv. 3, 121 cpv. 1, 122 cpv. 1 e 151 cpv. 2)Le disposizioni seguenti conferiscono poteri di gestione delle crisi:1. l’articolo 55 della legge del 26 giugno 1998 sull’asilo,2. l’articolo 62 della legge federale dell’11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento,3. gli articoli 31–34 della legge del 17 giugno 2016 sull’approvvigionamento del Paese,4. gli articoli 6 e 7 della legge del 9 ottobre 1986 sulla tariffa delle dogane,5. l’articolo 48 della legge del 30 aprile 1997 sulle telecomunicazioni,6. gli articoli 6 e 7 della legge del 28 settembre 2012 sulle epidemie. RS 142.31 RS 281.1 RS 531 RS 632.10 RS 784.10 RS 818.101

input-rm171.10Rumantsch è ina lingua naziunala, ma ina lingua parzialmain uffiziala da la Confederaziun, numnadamain en la correspundenza cun persunas da lingua rumantscha. La translaziun d’in decret federal serva a l’infurmaziun, n’ha dentant nagina validitad legala.Lescha federaladavart l’Assamblea federala(Lescha dal parlament, LParl)dals 13 da december 2002 (versiun dals 1. da fanadur 2024)L’Assamblea federala da la Confederaziun svizra,sa basond sin l’artitgel 164 alinea 1 litera g da la Constituziun federala,suenter avair prendì invista dal rapport da la Cumissiun d’instituziuns politicas dal Cussegl naziunal dal 1. da mars 2001e da la posiziun dal Cussegl federal dals 22 d’avust 2001,concluda: SR 101 BBl 2001 3467 BBl 2001 54281. titel Disposiziuns generalasArt. 1 ObjectQuesta lescha regla:a. ils dretgs e las obligaziuns dals commembers da l’Assamblea federala;b. las incumbensas e l’organisaziun da l’Assamblea federala;c. la procedura en l’Assamblea federala;d. las relaziuns tranter l’Assamblea federala ed il Cussegl federal;e. las relaziuns tranter l’Assamblea federala ed ils tribunals da la Confederaziun. Da princip vegnan duvradas en quest text sulettamain las furmas masculinas per designar funcziuns uffizialas. Questa furma grammaticalmain neutrala includa sa chapescha tant persunas femininas sco er persunas masculinas che pon occupar questas funcziuns.Art. 2 Reuniun da las chombras Il Cussegl naziunal ed il Cussegl dals chantuns sa radunan regularmain a sessiuns ordinarias. Mintga chombra po decider da sa radunar a sessiuns extraordinarias, sche las sessiuns ordinarias na bastan betg per tractar tut las fatschentas. In quart dals commembers d’ina chombra u il Cussegl federal pon pretender che las chombras u l’Assamblea federala plenara vegnian convocadas ad ina sessiun extraordinaria per tractar ils suandants objects:a. sbozs dal Cussegl federal u d’ina cumissiun da l’Assamblea federala per decrets da l’Assamblea federala;b. moziuns da cuntegn identic inoltradas en tuttas duas chombras;c. elecziuns;d. decleraziuns dal Cussegl federal u sbozs da decleraziun dal Cussegl naziunal e dal Cussegl dals chantuns da cuntegn identic inoltrads en tuttas duas chombras. La sessiun extraordinaria ha lieu immediatamain, sche:a. il Cussegl federal ha decretà u midà in’ordinaziun che sa basa sin l’artitgel 184 alinea 3 u 185 alinea 3 da la Constituziun federala u sin in’autorisaziun legala per dumagnar ina crisa tenor l’agiunta 2;b. il sboz d’ina ordinaziun u d’in conclus federal simpel tenor l’artitgel 173 alinea 1 litera c da la Constituziun federala u d’ina lescha federala urgenta tenor l’artitgel 165 da la Constituziun federala daventa pendent; c. igl è vegnì concludì da spustar u da terminar anticipadamain la sessiun tenor l’artitgel 33a. Ad ina sessiun ordinaria u extraordinaria sa radunan tuttas duas chombras per regla durant las medemas emnas dal chalender. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da mars 2023 (meglieraziuns dal funcziunament dal Parlament, en spezial en situaziuns da crisa), en vigur dapi ils 4 da dec. 2023 (AS 2023 483; BBl 2022 301, 433). Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829).Art. 3 Sarament ed empermischun Avant ch’entrar en uffizi presta mintga commember da l’Assamblea federala il sarament u l’empermischun solenna. Las persunas elegidas da l’Assamblea federala prestan lur sarament u lur empermischun solenna davant l’Assamblea federala plenara suenter lur elecziun, nun che la lescha disponia insatge auter. Tgi che refusa da prestar il sarament u l’empermischun solenna, desista da ses uffizi. Il sarament ha la suandanta formulaziun:«Jau engir davant Dieu il tutpussant d’observar la Constituziun e las leschas e d’ademplir conscienziusamain las obligaziuns da mes uffizi.» L’empermischun solenna ha la suandanta formulaziun:«Jau empermet d’observar la Constituziun e las leschas e d’ademplir conscienziusamain las obligaziuns da mes uffizi.»Art. 4 Publicitad Las sesidas da las chombras e da l’Assamblea federala plenara èn publicas. Las tractativas vegnan publitgadas cumplettamain en il Bulletin uffizial da l’Assamblea federala. Ils detagls da la publicaziun vegnan reglads tras in’ordinaziun da l’Assamblea federala. Per proteger interess da segirezza impurtants u per garantir la protecziun da la persunalitad po vegnir pretendida ina tractativa secreta. Ina tala dumonda po vegnir fatga:a. d’in sisavel dals commembers d’ina chombra respectivamain da l’Assamblea federala plenara;b. da la maioritad d’ina cumissiun;c. dal Cussegl federal. La deliberaziun davart la dumonda d’ina tractativa secreta è sezza er secreta. Mintga persuna che sa participescha a tractativas secretas sto tegnair dascus il cuntegn da talas.Art. 5 Infurmaziun Las chombras e lur organs infurmeschan a temp ed en moda cumplessiva davart lur activitad, nun che quai cuntrafetschia ad interess publics u privats predominants. La transmissiun da tun e da maletgs or da las salas da sesida sco er l’accreditaziun da collavuraturs da las medias vegnan regladas tras ordinaziuns da l’Assamblea federala u tras reglaments da las chombras.2. titel Commembers da l’Assamblea federala1. chapitel Dretgs ed obligaziunsArt. 6 Dretgs da procedura Ils commembers da l’Assamblea federala (parlamentaris) han il dretg d’inoltrar iniziativas parlamentaras ed intervenziuns e da proponer candidats per las elecziuns. Els pon far propostas davart objects pendents e davart la procedura. Il dretg da prender il pled ed il temp da discurrer pon vegnir restrenschids tras reglaments da las chombras. Davart ina iniziativa parlamentara, ina moziun u in postulat ch’è vegnì contestà dastgi mo vegnir votà, sche l’autur ha survegnì la chaschun da preschentar a bucca ses arguments. Il dretg da prender il pled ha plinavant almain quel che ha proponì sco emprim da refusar l’intervenziun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829).Art. 7 Dretgs d’infurmaziun Ils parlamentaris han il dretg da vegnir infurmads dal Cussegl federal e da l’administraziun federala davart mintga fatschenta da la Confederaziun e da prender invista dals documents, sche quai è necessari per exequir il mandat parlamentar. Il singul parlamentari n’ha nagin dretg da survegnir infurmaziuns:a. da las proceduras da cunrapport e da las tractativas da las sesidas dal Cussegl federal;b. ch’èn classifitgadas sco confidenzialas u secretas en l’interess da la protecziun dal stadi u dals servetschs d’infurmaziun u che pon chaschunar in donn als interess da la Svizra en ils mauns da persunas betg autorisadas;c. che duain restar confidenzialas per motivs da la protecziun da la persunalitad. Sch’in parlamentari ed il Cussegl federal na vegnan betg perina pervia da la dimensiun dals dretgs d’infurmaziun, po il parlamentari appellar il presidi da la chombra, a la quala el appartegna. Il presidi intermediescha tranter il parlamentari ed il Cussegl federal. Il presidi da la chombra decida definitivamain, sch’il parlamentari ed il Cussegl federal n’èn betg perina, schebain las infurmaziuns èn necessarias per exequir il mandat parlamentar. Sch’il Cussegl federal ed il parlamentari n’èn betg perina, schebain il parlamentari ha il dretg da survegnir infurmaziuns tenor l’alinea 2, e sche l’intermediaziun dal presidi da la chombra n’ha betg success, po il Cussegl federal er suttametter al parlamentari in rapport empè da dar invista als documents. Per preparar l’intermediaziun po il presidi da la chombra prender invista dals documents dal Cussegl federal e da l’administraziun federala senza restricziuns. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2011 (precisaziun dals dretgs da survegnir infurmaziuns da las cumissiuns da surveglianza), en vigur dapi il 1. da nov. 2011 (AS 2011 4537; BBl 2011 1817, 1839).Art. 8 Secret d’uffiziIls parlamentaris èn suttamess al secret d’uffizi, sch’els han – a basa da lur activitad uffiziala – enconuschientscha da fatgs che ston restar secrets u èn confidenzials per proteger interess publics u privats predominants, en spezial per garantir la protecziun da la persunalitad u per prender resguard d’ina procedura pendenta.Art. 9 Entradas ed indemnisaziunsPer lur activitad parlamentara survegnan ils parlamentaris da la Confederaziun ina indemnisaziun sco er ina contribuziun per cuvrir ils custs che resultan da lur activitad parlamentara. Ils detagls vegnan reglads en la Lescha dals 18 da mars 1988 davart las resursas dal parlament. SR 171.21Art. 10 Obligaziun da sa participar a las sesidasIls parlamentaris èn obligads da sa participar a las sesidas da las chombras e da las cumissiuns.Art. 10a Integrà tras la cifra I da la LF dals 10 da dec. 2020 (COVID-19: participaziun a las votaziuns en il Cussegl naziunal; interrupziun u spustament da la sessiun) (AS 2020 5375; BBl 2020 9271, 9283). Versiun tenor la cifra III 1 da la LF dals 17 da dec. 2021, en vigur dals 18 da dec. 2021 fin ils 31 da dec. 2022 (AS 2021 878; BBl 2021 2515), prolungà fin ils 30 da zer. 2024 tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 16 da dec. 2022 (AS 2022 817; BBl 2022 1549).Art. 10b Integrà tras la cifra I da la LF dals 10 da dec. 2020 (COVID-19: participaziun a las votaziuns en il Cussegl naziunal; interrupziun u spustament da la sessiun), en vigur dals 11 da dec. 2020 fin maximalmain il 1. d’oct. 2021 (AS 2020 5375; BBl 2020 9271, 9283).Art. 11 Obligaziuns da transparenza Cura ch’el entra en uffizi ed al cumenzament da mintga onn infurmescha mintga parlamentari en scrit il biro davart:a. sias activitads professiunalas; sch’in parlamentari è lavurant, sto el inditgar la funcziun ed il patrun;b. sias ulteriuras activitads en gremis directivs e da surveglianza, en cussegls consultativs ed en gremis sumegliants da corporaziuns, d’instituziuns e da fundaziuns svizras ed estras da dretg privat e public;c. sias activitads da cussegliaziun u d’expert per servetschs federals;d. sias activitads permanentas da direcziun u da cussegliaziun per gruppas d’interess svizras ed estras;e. sia cooperaziun en cumissiuns ed en auters organs da la Confederaziun. En cas d’activitads tenor l’alinea 1 literas b−e inditgescha il parlamentari, sch’i sa tracta d’in mandat en uffizi d’onur u d’in mandat pajà. Indemnisaziuns da spesas na vegnan betg prendidas en consideraziun. Ils Servetschs dal parlament cumpileschan in register public cun las indicaziuns dals parlamentaris. Parlamentaris che han in interess persunal direct vi d’in object da la tractativa, rendan attent a quests interess, cura ch’els s’expriman en la chombra u en ina cumissiun. Il secret professiunal en il senn dal Cudesch penal resta resalvà. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 2 da dec. 2019 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 2 da dec. 2019 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 2 da dec. 2019 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865). SR 311.0Art. 11a Recusaziun Exequind la surveglianza suprema tenor l’artitgel 26 prendan ils commembers da cumissiuns e da delegaziuns recusaziun, sch’els han in interess persunal direct vi d’in object da la tractativa u sche lur imparzialitad pudess esser messa en dumonda per auters motivs. Nagin motiv da recusaziun n’è la defensiun d’interess politics, en spezial da communitads, da partidas u da federaziuns. En cas dispitaivels decida la cumissiun u la delegaziun pertutgada definitivamain davart la recusaziun, suenter avair laschà vegnir a pled il commember pertutgà. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2011 (precisaziun dals dretgs da survegnir infurmaziuns da las cumissiuns da surveglianza), en vigur dapi il 1. da nov. 2011 (AS 2011 4537; BBl 2011 1817, 1839).Art. 12 Independenza envers stadis estersAls parlamentaris èsi scumandà d’exequir funcziuns uffizialas per stadis esters sco er da surpigliar titels ed onurificaziuns d’autoritads estras.Art. 13 Mesiras disciplinaras Sch’in parlamentari cuntrafa, malgrà ch’el è vegnì admonì, repetidamain a las prescripziuns disciplinaras e processualas da las chombras, po il president:a. privar il parlamentari dal pled; ub. excluder il parlamentari per maximalmain il rest da la sesida. Sch’in parlamentari cuntrafa grevamain a las prescripziuns disciplinaras e processualas u sch’el violescha il secret d’uffizi, po il biro da la chombra cumpetenta:a. pronunziar ina reprimanda cunter il parlamentari; ub. excluder il parlamentari fin a 6 mais da sias cumissiuns. Davart protestas dal parlamentari pertutgà decida la chombra.2. chapitel Regulaziuns d’incumpatibilitadArt. 14 IncumpatibilitadsBetg appartegnair a l’Assamblea federala na dastgan:a. las persunas ch’ella ha elegì u confermà;b. ils derschaders dals tribunals da la Confederaziun che n’èn betg vegnids elegids da l’Assamblea federala;c. il persunal da l’administraziun federala centrala e decentrala, dals Servetschs dal parlament, dals tribunals da la Confederaziun, dal secretariat da l’Autoritad da surveglianza da la Procura publica federala, da la Procura publica federala sco er ils commembers da las cumissiuns extraparlamentaras cun cumpetenzas da decider, nun che las leschas spezialas disponian insatge auter;d. ils commembers da la direcziun da l’armada;e. ils commembers dals organs directivs d’organisaziuns u da persunas da dretg public u privat che n’appartegnan betg a l’administraziun federala e che adempleschan incumbensas administrativas, en las qualas la Confederaziun ha ina posiziun predominanta;f. persunas che represchentan la Confederaziun en organisaziuns u en persunas da dretg public u privat che n’appartegnan betg a l’administraziun federala e che adempleschan incumbensas administrativas, en las qualas la Confederaziun ha ina posiziun predominanta. Versiun tenor la cifra II 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125).Art. 15 Proceder Sch’i resulta ina incumpatibilitad tenor l’artitgel 14 litera a, declera la persuna pertutgada per tgenin dals dus uffizis ch’ella sa decida. Sch’i resulta ina incumpatibilitad tenor l’artitgel 14 literas b–f, vegn la persuna pertutgada exclusa da l’Assamblea federala 6 mais suenter la constataziun da l’incumpatibilitad, sch’ella n’ha betg renunzià fin lura a l’autra funcziun.3. chapitel Immunitad e garanzia da pudair sa participar a las sessiunsArt. 16 Immunitad absolutaIls parlamentaris na pon betg vegnir fatgs giuridicamain responsabels per lur remartgas en las chombras ed en lur organs.Art. 17 Immunitad relativa Cunter in parlamentari po vegnir introducida ina procedura penala pervia d’in malfatg che stat en in connex direct cun sia posiziun u cun sia activitad uffiziala sulettamain cun l’autorisaziun da las cumissiuns cumpetentas da tuttas duas chombras. Il reglament da gestiun da mintga chombra designescha la cumissiun cumpetenta. Sche quai para dad esser giustifitgà tenor las circumstanzas dal cas, pon las cumissiuns cumpetentas surdar a las autoritads penalas da la Confederaziun la persecuziun ed il giudicament d’in malfatg ch’è suttamess a la giurisdicziun chantunala. L’Assamblea federala plenara po eleger in procuratur public federal extraordinari. En accord vicendaivel pon ils presidents da las cumissiuns cumpetentas returnar a l’autoritad da persecuziun penala las dumondas d’abolir l’immunitad ch’èn motivadas insuffizientamain, per las laschar rectifitgar. Sch’ina dumonda è evidentamain nunsustegnibla, pon ils presidents da las cumissiuns cumpetentas liquidar directamain la dumonda en accord vicendaivel. Els infurmeschan ordavant las cumissiuns en chaussa. Sche la maioritad d’ina cumissiun pretenda che la dumonda vegnia deliberada, vegn tractada la dumonda en la procedura normala tenor l’artitgel 17a. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2011 (dumondas d’abolir l’immunitad), en vigur dapi ils 5 da dec. 2011 (AS 2011 4627; BBl 2010 7345, 7385). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865).Art. 17a Immunitad relativa: procedura La dumonda d’abolir l’immunitad vegn tractada l’emprim da la cumissiun cumpetenta da la chombra, a la quala il parlamentari inculpà appartegna. Sch’i dat differenzas tranter las decisiuns da las duas cumissiuns areguard l’entrada sin la dumonda u areguard l’aboliziun da l’immunitad, ha lieu ina procedura d’eliminaziun da las differenzas tranter las cumissiuns. La segunda refusa da vart d’ina cumissiun è definitiva. Las cumissiuns èn ablas da decider, sche la maioritad da lur commembers è preschenta. L’abilitad da decider sto vegnir constatada explicitamain. Las cumissiuns laschan vegnir a pled il parlamentari inculpà. Quel na dastga ni vegnir represchentà ni vegnir accumpagnà. La decisiun da las cumissiuns è definitiva. Cura ch’ina cumissiun ha communitgà sia decisiun al parlamentari pertutgà, infurmescha ella immediatamain la publicitad. A medem temp orientescha ella ils commembers da tuttas duas chombras tras ina communicaziun en scrit. Sch’il parlamentari inculpà è commember d’ina da las cumissiuns cumpetentas, prenda el recusaziun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2011 (dumondas d’abolir l’immunitad), en vigur dapi ils 5 da dec. 2011 (AS 2011 4627; BBl 2010 7345, 7385).Art. 18 Aboliziun dal secret da posta e da telecommunicaziun sco er ulteriuras mesiras d’inquisiziun Per abolir il secret da posta e da telecommunicaziun en il senn da l’artitgel 321 dal Cudesch penal dovri in’autorisaziun dals presidis da las chombras:a. sch’i duain vegnir persequitads malfatgs d’in parlamentari;b. sch’i duain vegnir ordinadas mesiras envers in parlamentari per survegliar ina terza persuna, cun la quala il parlamentari stat en relaziun a basa da ses uffizi. L’alinea 1 vegn applitgà tenor il senn er per quels cas, en ils quals autras mesiras d’investigaziun u d’inquisiziun penala èn necessarias cunter in parlamentari per far in emprim scleriment dals fatgs u per segirar las cumprovas. Uschespert che las mesiras permessas dals presidis da las chombras èn realisadas, sto vegnir dumandada – per la persecuziun penala – l’autorisaziun da las cumissiuns cumpetentas da tuttas duas chombras tenor l’artitgel 17, nun che la procedura vegnia messa ad acta. In’arrestaziun è inadmissibla senza questa autorisaziun. SR 311.0 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2011 (dumondas d’abolir l’immunitad), en vigur dapi ils 5 da dec. 2011 (AS 2011 4627; BBl 2010 7345, 7385). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2011 (dumondas d’abolir l’immunitad), en vigur dapi ils 5 da dec. 2011 (AS 2011 4627; BBl 2010 7345, 7385).Art. 19 Procedura d’autorisaziun da vart dals presidis da las chombras Ils presidis da las chombras decidan en ina tractativa cuminaivla e secreta. Per conceder l’autorisaziun tenor l’artitgel 18 dovri il consentiment d’almain tschintg commembers. L’autorisaziun per abolir il secret da posta e da telecommunicaziun po vegnir concedida pir, cura che l’autoritad cumpetenta ha approvà l’ordinaziun da la surveglianza. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta 1 da la LF dals 17 da zer. 2022, en vigur dapi il 1. da schan. 2024 (AS 2023 468, BBl 2019 6697).Art. 20 Garanzia da pudair sa participar a las sessiuns Durant la sessiun po ina procedura penala cunter in parlamentari vegnir introducida pervia da crims u pervia da delicts che na stattan betg en in connex direct cun sia posiziun u cun sia activitad uffiziala mo cun ses consentiment en scrit u cun l’autorisaziun da la cumissiun cumpetenta da sia chombra. Il reglament da gestiun da mintga chombra designescha la cumissiun cumpetenta. Resalvada resta l’arrestaziun preventiva dal parlamentari pervia da privel da fugia u, sch’el vegn tschiffà en flagranti, durant ch’el commetta in crim. Per ina tala arrestaziun sto l’autoritad che ha ordinà l’arrestaziun dumandar entaifer 24 uras directamain l’autorisaziun da la cumissiun cumpetenta da la chombra, a la quala il parlamentari arrestà appartegna, nun ch’il parlamentari dettia en scrit ses consentiment a l’arrestaziun. Sch’ina procedura penala pervia dals malfatgs numnads en ils alineas 1 e 2 è gia introducida cunter in parlamentari al cumenzament da la sessiun, ha quest parlamentari il dretg da dumandar la cumissiun cumpetenta da sia chombra, sch’ella suspendia l’arrest gia ordinà u citaziuns ad audienzas. Questa dumonda n’ha betg in effect suspensiv. En cas d’in chasti d’empraschunament, ch’è vegnì pronunzià tras ina sentenzia valaivla, na po il parlamentari betg sa referir al dretg da sa participar a la sessiun, sche l’execuziun da la sentenzia è vegnida ordinada gia avant il cumenzament da la sessiun. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2011 (dumondas d’abolir l’immunitad), en vigur dapi ils 5 da dec. 2011 (AS 2011 4627; BBl 2010 7345, 7385). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2011 (dumondas d’abolir l’immunitad), en vigur dapi ils 5 da dec. 2011 (AS 2011 4627; BBl 2010 7345, 7385). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2011 (dumondas d’abolir l’immunitad), en vigur dapi ils 5 da dec. 2011 (AS 2011 4627; BBl 2010 7345, 7385).Art. 21 Dischaccord davart la necessitad da l’autorisaziunSch’igl è dispitaivel, schebain in’autorisaziun tenor ils artitgels 17–20 è necessaria, decida l’organ ch’è cumpetent per l’autorisaziun.4. chapitel Responsabladad per donns Integrà tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008 (dretg parlamentar, differentas midadas), en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).Art. 21a La responsabladad patrimoniala dal parlamentari per sia activitad uffiziala sa drizza tenor la Lescha da responsabladad dals 14 da mars 1958. Davart la responsabladad dal parlamentari tenor ils artitgels 7 ed 8 da la Lescha da responsabladad dals 14 da mars 1958 decida la Delegaziun administrativa. Il parlamentari po far recurs cunter la decisiun da la Delegaziun administrativa tar il Tribunal federal. SR 170.323. titel Incumbensas da l’Assamblea federalaArt. 22 Legislaziun Tut las disposiziuns legislativas impurtantas vegnan fixadas da l’Assamblea federala en furma d’ina lescha federala. Ella po fixar ulteriuras disposiziuns legislativas en furma d’ina lescha federala u – tant enavant ch’ella è autorisada tras la Constituziun federala u tras ina lescha da far quai – en furma d’ina ordinaziun da l’Assamblea federala. Sche las cumissiuns cumpetentas da l’Assamblea federala pretendan quai, las consultescha il Cussegl federal avant che decretar disposiziuns legislativas, premess che l’urgenza da l’ordinaziun permettia quai. Sbozs d’ordinaziuns tenor l’artitgel 151 alinea 2 ston vegnir suttamess en mintga cas a las cumissiuns cumpetentas per la consultaziun. Sco legislativas valan disposiziuns che decreteschan obligaziuns, surdattan dretgs u fixeschan cumpetenzas, e quai en moda directamain lianta e generalmain abstracta. Integrà la segunda frasa tras la cifra I da la LF dals 17 da mars 2023 (meglieraziuns dal funcziunament dal Parlament, en spezial en situaziuns da crisa), en vigur dapi ils 4 da dec. 2023 (AS 2023 483; BBl 2022 301, 433).Art. 23 Midadas da la Constituziun federalaL’Assamblea federala suttametta las midadas da la Constituziun federala a la votaziun dal pievel e dals chantuns, e quai en furma d’in conclus federal.Art. 24 Cooperaziun a la politica exteriura L’Assamblea federala persequitescha il svilup internaziunal e cooperescha a la furmaziun da la voluntad davart dumondas da princip e davart decisiuns impurtantas da la politica exteriura. Ella approvescha la conclusiun, la midada u la disditga da contracts internaziunals, nun ch’il Cussegl federal possia concluder, midar u disdir en moda autonoma tals contracts tenor ils artitgels 7a e 7b da la Lescha dals 21 da mars 1997 davart l’organisaziun da la regenza e da l’administraziun. Sche la conclusiun, la midada u la disditga d’in contract internaziunal è suttamessa al referendum, approvescha l’Assamblea federala la conclusiun, la midada u la disditga en furma d’in conclus federal. Cas cuntrari approvescha ella la conclusiun, la midada u la disditga en furma d’in conclus federal simpel. Ella cooperescha a radunanzas parlamentaras internaziunalas e tgira las relaziuns cun parlaments esters. SR 172.010 Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 21 da zer. 2019 davart las cumpetenzas per la conclusiun, la midada e la disditga da contracts internaziunals, en vigur dapi ils 2 da dec. 2019 (AS 2019 3119; BBl 2018 3471, 5315). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 21 da zer. 2019 davart las cumpetenzas per la conclusiun, la midada e la disditga da contracts internaziunals, en vigur dapi ils 2 da dec. 2019 (AS 2019 3119; BBl 2018 3471, 5315).Art. 25 Finanzas L’Assamblea federala fixescha ils custs e las expensas d’investiziun en il preventiv ed en ses supplements. Ella concluda e renovescha eventualmain credits d’impegn e limitas d’expensas cun agid dal preventiv e da ses supplements u cun agid da conclus spezials. Ella approvescha il quint statal. Per quest intent tscherna ella la furma d’in conclus federal simpel. En conclus da credit fixescha ella l’intent e l’autezza dals credits. En quests conclus po ella plinavant fixar pli detagliadamain las cundiziuns generalas da l’utilisaziun dals credits, l’urari per la realisaziun dal project e la rapportaziun tras il Cussegl federal. Versiun tenor l’art. 65 cifra 1 da la Lescha da finanzas dals 7 d’oct. 2005, en vigur dapi il 1. da matg 2006 (AS 2006 1275; BBl 2005 5). Integrà tras l’art. 65 cifra 1 da la Lescha da finanzas dals 7 d’oct. 2005, en vigur dapi il 1. da matg 2006 (AS 2006 1275; BBl 2005 5).Art. 26 Surveglianza suprema L’Assamblea federala exequescha la surveglianza suprema da la gestiun dal Cussegl federal e da l’administraziun federala, dals tribunals da la Confederaziun, da l’Autoritad da surveglianza da la Procura publica federala, da la Procura publica federala e d’auters gremis che adempleschan incumbensas federalas. Ella exequescha la surveglianza suprema da las finanzas en il sectur da l’artitgel 8 da la Lescha dals 28 da zercladur 1967 davart la Controlla da finanzas. L’Assamblea federala exequescha la surveglianza suprema tenor ils suandants criteris:a. legalitad;b. regularitad;c. opportunitad;d. efficacitad;e. rentabilitad. La surveglianza suprema na cumpiglia betg la cumpetenza d’abolir u da midar decisiuns. La controlla dal cuntegn da decisiuns giudizialas e da decisiuns da la Procura publica federala è exclusa. Versiun tenor la cifra II 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). SR 614.0 Versiun da la segunda frasa tenor la cifra II 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125).Art. 27 Controllas d’efficacitadIls organs da l’Assamblea federala designads da la lescha procuran ch’i vegnia controllada l’efficacitad da las mesiras da la Confederaziun. Per quest intent pon els:a. pretender ch’il Cussegl federal laschia far controllas d’efficacitad;b. examinar las controllas d’efficacitad che vegnan fatgas per incumbensa dal Cussegl federal;c. surdar sezs l’incumbensa da far controllas d’efficacitad.Art. 28 Decisiuns da princip e planisaziuns L’Assamblea federala cooperescha:a. a planisaziuns impurtantas da l’activitad dal stadi;b. a la determinaziun da las finamiras strategicas per unitads daventadas autonomas tenor l’artitgel 8 alinea 5 da la Lescha dals 21 da mars 1997 davart l’organisaziun da la regenza e da l’administraziun. Ella cooperescha:a. laschond s’infurmar a maun da rapports dal Cussegl federal davart sias activitads tenor l’alinea 1 u prendend enconuschientscha da tals rapports;b. incumbensond il Cussegl federal:1. da far ina planisaziun u da midar ils puncts centrals d’ina planisaziun, u2. da determinar finamiras strategicas per las unitads daventadas autonomas u da midar questas finamiras;c. prendend conclus da princip u conclus da planisaziun. Conclus da princip e conclus da planisaziun èn decisiuns preliminaras che fixeschan las finamiras che duain vegnir cuntanschidas, ils princips ed ils criteris che duain vegnir observads e las mesiras che duain vegnir planisadas. Ils conclus da princip ed ils conclus da planisaziun vegnan prendids en furma d’in conclus federal simpel. Sch’els èn da gronda impurtanza, po vegnir tschernida la furma d’in conclus federal. Sch’il Cussegl federal divergescha d’incumbensas u da conclus da princip e da conclus da planisaziun, sto el motivar quai. SR 172.010 Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2010 davart la participaziun da l’AF a la determinaziun da l’orientaziun strategica da las unitads daventadas autonomas, en vigur dapi il 1. da schan. 2012 (AS 2011 5859; BBl 2010 3377, 3413). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2010 davart la participaziun da l’AF a la determinaziun da l’orientaziun strategica da las unitads daventadas autonomas, en vigur dapi il 1. da schan. 2012 (AS 2011 5859; BBl 2010 3377, 3413).Art. 29 Acts singuls L’Assamblea federala decretescha acts singuls che n’èn betg suttamess al referendum, e quai en furma d’in conclus federal simpel. Ils acts singuls da l’Assamblea federala che n’han betg ina basa legala necessaria en la Constituziun federala u en ina lescha federala vegnan suttamess al referendum en furma d’in conclus federal.Art. 30 Ulteriuras incumbensasL’Assamblea federala ademplescha las ulteriuras incumbensas che la vegnan attribuidas da la Constituziun federala e da la legislaziun federala.4. titel Organisaziun da l’Assamblea federala1. chapitel Disposiziuns generalasArt. 31 OrgansIls organs da l’Assamblea federala èn:a. il Cussegl naziunal;b. il Cussegl dals chantuns;c. l’Assamblea federala plenara;d. ils presidis;e. ils biros;f. la Conferenza da coordinaziun e la Delegaziun administrativa;g. las cumissiuns e lur sutcumissiuns sco er lur delegaziuns;h. las fracziuns.Art. 32 Sedia da l’Assamblea federala L’Assamblea federala sa raduna a Berna. Tras in conclus federal simpel po ella decider da sa radunar excepziunalmain en in auter lieu. Sch’i n’è betg pussaivel da sa radunar a Berna, po la Conferenza da coordinaziun concluder che l’Assamblea federala sa radunia en in auter lieu. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da mars 2023 (meglieraziuns dal funcziunament dal Parlament, en spezial en situaziuns da crisa), en vigur dapi ils 4 da dec. 2023 (AS 2023 483; BBl 2022 301, 433).Art. 33 Convocaziun Il Cussegl naziunal ed il Cussegl dals chantuns vegnan convocads da lur biros. L’Assamblea federala plenara vegn convocada da la Conferenza da coordinaziun. Il president dal Cussegl naziunal u – sche quel è impedì – il president dal Cussegl dals chantuns è obligà da convocar las chombras, sche la segirezza da las autoritads federalas è periclitada u sch’il Cussegl federal n’è betg en cas d’agir.Art. 33a Spustament u terminaziun anticipada d’ina sessiun Il conclus d’ina chombra da spustar u da terminar anticipadamain la sessiun dovra il consentiment da l’autra chombra. Sch’i n’è betg pussaivel da sa radunar fisicamain, po la Conferenza da coordinaziun concluder da spustar u da terminar anticipadamain la sessiun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da mars 2023 (meglieraziuns dal funcziunament dal Parlament, en spezial en situaziuns da crisa), en vigur dapi ils 4 da dec. 2023 (AS 2023 483; BBl 2022 301, 433).2. chapitel Cussegl naziunal e Cussegl dals chantunsArt. 34 PresidisIl presidi da mintga chombra sa cumpona dal president sco er da l’emprim e dal segund vicepresident.Art. 35 Biros da las chombras Mintga chombra nominescha in biro per sia direcziun e per ulteriuras fatschentas internas. Il biro da mintga chombra sa cumpona dal presidi da questa chombra e d’ulteriurs commembers designads tras ils reglaments da gestiun. Ils dretgs e las obligaziuns che questa lescha attribuescha a las cumissiuns valan er per ils biros.Art. 36 Reglaments da gestiunMintga chombra fixescha in reglament da gestiun cun las disposiziuns executivas davart sia organisaziun e davart sias proceduras.Art. 37 Conferenza da coordinaziun Il biro dal Cussegl naziunal ed il biro dal Cussegl dals chantuns furman la Conferenza da coordinaziun. La Conferenza da coordinaziun ha las suandantas incumbensas:a. ella fixescha, durant tge emnas dal chalender che las sessiuns ordinarias ed extraordinarias han lieu;b. ella procura per la correspundenza tranter las duas chombras sco er per la correspundenza tranter quellas ed il Cussegl federal;c. ...d. ella elegia il secretari general da l’Assamblea federala. L’elecziun sto vegnir confermada da l’Assamblea federala plenara;e. ella approvescha la furmaziun da novas fracziuns tenor ils criteris da l’artitgel 61. Il Cussegl federal po sa participar a las sesidas cun vusch consultativa. Las decisiuns da la Conferenza da coordinaziun ston vegnir approvadas dals biros dal Cussegl naziunal e dal Cussegl dals chantuns. L’elecziun tenor l’alinea 2 litera d ha lieu cun la maioritad absoluta dals commembers ch’elegian. ... Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829). Abolì tras la cifra I da la LF dals 17 da mars 2023 (meglieraziuns dal funcziunament dal Parlament, en spezial en situaziuns da crisa), cun effect dapi ils 4 da dec. 2023 (AS 2023 483; BBl 2022 301, 433). Abolì tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, cun effect dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865).Art. 38 Delegaziun administrativa La Delegaziun administrativa sa cumpona da mintgamai trais commembers dals biros da tuttas duas chombras ch’èn vegnids elegids da la Conferenza da coordinaziun. La Delegaziun administrativa designescha in da ses commembers sco delegà. Ella sa constituescha sezza. La direcziun suprema da l’administraziun dal parlament è chaussa da la Delegaziun administrativa. En il rom da sias cumpetenzas per il sboz dal preventiv da l’Assamblea federala procura ella en spezial, che l’Assamblea federala e ses organs disponian da las resursas ed infrastructuras necessarias. Ella po decretar directivas davart l’attribuziun dals meds persunals e finanzials. La Delegaziun administrativa decida cun la maioritad dals commembers votants. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da mars 2023 (meglieraziuns dal funcziunament dal Parlament, en spezial en situaziuns da crisa), en vigur dapi ils 4 da dec. 2023 (AS 2023 483; BBl 2022 301, 433).3. chapitel Assamblea federala plenaraArt. 39 Biro da l’Assamblea federala plenara Il biro da l’Assamblea federala plenara sa cumpona dals presidis da las duas chombras. Presidià vegn il biro dal president dal Cussegl naziunal u, sche quel è impedì, dal president dal Cussegl dals chantuns. Il biro prepara las sesidas da l’Assamblea federala plenara. El po nominar cumissiuns da l’Assamblea federala plenara. Quellas sa cumponan da dudesch commembers dal Cussegl naziunal e da tschintg commembers dal Cussegl dals chantuns.Art. 40 Cumissiun da grazia e da conflicts da cumpetenza La Cumissiun da grazia e da conflicts da cumpetenza predeliberescha dumondas da grazia e decisiuns davart conflicts da cumpetenza tranter las autoritads federalas supremas. Sco ses president elegia ella alternantamain in commember dal Cussegl naziunal u dal Cussegl dals chantuns. Ella transmetta las dumondas da grazia al Cussegl federal per laschar suttametter in rapport ed ina proposta. Ella po prender invista da la dumonda sco er da las actas d’inquisiziun, da dretgira e d’execuziun.Art. 40a Cumissiun giudiziala La Cumissiun giudiziala è cumpetenta per preparar l’elecziun e la destituziun da l’uffizi:a. da derschaders dals tribunals da la Confederaziun;b. da commembers da l’Autoritad da surveglianza da la Procura publica federala;c. dal procuratur public federal e dals suppleants dal procuratur public federal;d. dal manader da l’Incumbensà federal per la protecziun da datas e per la transparenza (incumbensà). Ella publitgescha plazzas libras da derschaders, las plazzas dal procuratur public federal, dals suppleants dal procuratur public federal e da l’incumbensà. Sche la lescha permetta pensums parzials, sto il grad d’occupaziun vegnir inditgà en la publicaziun. La Cumissiun giudiziala suttametta a l’Assamblea federala plenara sias propostas electoralas e sias propostas da destituziun da l’uffizi. Ella fixescha ils detagls da la relaziun da lavur dals derschaders sco er dal procuratur public federal e dals suppleants dal procuratur public federal. Mintga fracziun ha il dretg d’almain in sez en la cumissiun. Las Cumissiuns da gestiun e la Delegaziun da finanzas communitgeschan a la Cumissiun giudiziala constataziuns che mettan seriusamain en dumonda la qualificaziun professiunala u persunala da derschaders, dal procuratur public federal, dals suppleants dal procuratur public federal u da l’incumbensà. Integrà tras la cifra II da la LF dals 13 da dec. 2002, en vigur dapi il 1. d’avust 2003 (AS 2003 2119; BBl 2001 4202; 2002 1181). Integrà tras la cifra II 12 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941). Versiun tenor la cifra II 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). Versiun tenor la cifra II 12 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941). Versiun tenor la cifra II 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). Versiun tenor la cifra II 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). Versiun tenor la cifra II 12 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941).Art. 41 Procedura en l’Assamblea federala plenara Tant enavant che questa lescha na dispona nagut auter, valan – tenor il senn – las disposiziuns dal reglament da gestiun er per la procedura en l’Assamblea federala plenara. Ils dumbravuschs ed ils dumbravuschs suppleants da las duas chombras erueschan ils resultats da las elecziuns e da las votaziuns. Sch’il reglament da gestiun dal Cussegl naziunal n’è betg applitgabel, po l’Assamblea federala plenara decretar in agen reglament.4. chapitel Cumissiuns1. part Disposiziuns generalasArt. 42 Cumissiuns permanentas e cumissiuns spezialas Mintga chombra nominescha da ses commembers per las cumissiuns permanentas previsas da la lescha e dal reglament da gestiun. En cas excepziunals pon las chombras nominar cumissiuns spezialas.Art. 43 Nominaziun da las cumissiuns Ils commembers da las cumissiuns sco er lur presidis (president e vicepresident) vegnan elegids dal biro respectiv. Ils presidis da cumissiuns cuminaivlas da las duas chombras e da cumissiuns da l’Assamblea federala plenara vegnan elegids da la Conferenza da coordinaziun, nun che la lescha disponia insatge auter. Il president ed il vicepresident na dastgan betg appartegnair a la medema chombra. La Conferenza da coordinaziun procura ch’ils presidents da las Cumissiuns da gestiun da las duas chombras n’appartegnian betg a la medema fracziun. La cumposiziun da las cumissiuns e l’attribuziun da lur presidis sa drizzan tenor la fermezza da las fracziuns en la chombra respectiva. Sche pussaivel vegnan las linguas uffizialas e las regiuns dal pajais resguardadas adequatamain. La durada da la perioda d’uffizi dals commembers da las cumissiuns permanentas è fixada en ils reglaments da gestiun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829).Art. 44 Incumbensas En il rom da las cumpetenzas che la lescha u ils reglaments da gestiun las han attribuidas han las cumissiuns las suandantas incumbensas:a. ellas predelibereschan per mauns da la chombra las fatschentas ch’èn vegnidas attribuidas ad ellas;b. ellas tractan e decidan davart las fatschentas che la lescha las ha attribuidas per la deliberaziun definitiva;c. ellas persequiteschan ils svilups socials e politics en lur champs da cumpetenza;d. ellas elavuran propostas entaifer lur champs da cumpetenza;e. ellas procuran per la controlla da l’efficacitad en lur champs da cumpetenza. Ellas suttamettan propostas correspundentas als organs cumpetents da l’Assamblea federala u surdattan incumbensas correspundentas al Cussegl federal;f. ellas resguardan ils resultats da controllas da l’efficacitad. Las cumissiuns rapportan a lur chombra davart las fatschentas ch’èn vegnidas attribuidas ad ellas e suttamettan ina proposta. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).Art. 45 Dretgs generals Per ademplir lur incumbensas pon las cumissiuns:a. inoltrar iniziativas parlamentaras, intervenziuns e propostas e preschentar rapports;b. consultar experts externs;c. laschar vegnir a pled represchentants dals chantuns e da circuls interessads;d. far inspecziuns. Las cumissiuns pon nominar atgnas sutcumissiuns. Quellas suttamettan a la cumissiun rapports e propostas. Pliras cumissiuns pon nominar sutcumissiuns cuminaivlas.Art. 45a Sesidas Las sesidas da las cumissiuns han per regla lieu tenor ina planisaziun annuala. Il president po stritgar sesidas u fixar sesidas supplementaras. Conclus cuntraris da la cumissiun restan resalvads. Tranter las sesidas ordinarias vegn la cumissiun convocada ordaifer ils dis fixads, sche la maioritad dals commembers da la cumissiun ha acceptà sin via circulara ina proposta correspundenta, che cuntegna ina tractanda ch’è da tractar urgentamain. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da mars 2023 (meglieraziuns dal funcziunament dal Parlament, en spezial en situaziuns da crisa), en vigur dapi ils 4 da dec. 2023 (AS 2023 483; BBl 2022 301, 433).Art. 45b Sesidas virtualas Las cumissiuns pon far lur sesidas en moda virtuala, sche:a. i n’è betg pussaivel da sa radunar fisicamain; ub. ellas ston prender decisiuns urgentas u decisiuns concernent la procedura. Ina sesida dastga mo avair lieu en moda virtuala, sch’il president e la maioritad dals commembers da la cumissiun han acceptà quai sin via circulara. Las suandantas persunas pon sa participar en moda virtuala ad ina sesida da la cumissiun che ha lieu fisicamain:a. commembers da la cumissiun, per ils quals ina substituziun n’è giuridicamain betg pussaivla;b. participants d’audiziuns tenor l’artitgel 45 alinea 1 literas b e c. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da mars 2023 (meglieraziuns dal funcziunament dal Parlament, en spezial en situaziuns da crisa), en vigur dapi ils 4 da dec. 2023 (AS 2023 483; BBl 2022 301, 433).Art. 46 Procedura en las cumissiuns En las cumissiuns valan las reglas da procedura da lur chombra, nun che la lescha u il reglament da gestiun disponia insatge auter. Las decisiuns da cumissiuns cuminaivlas da las duas chombras ston vegnir approvadas da la maioritad dals commembers votants da mintga chombra, nun che la lescha disponia insatge auter. Per regla ston las persunas che lavuran tar la Confederaziun suttametter a las cumissiuns ils documents en scrit e las preschentaziuns visualas en duas linguas uffizialas. Als experts externs sco er als represchentants dals chantuns e da circuls interessads vegni fatg attent en las invitaziuns a las sesidas da las cumissiuns, ch’els duessan sche pussaivel tegnair quint da la plurilinguitad da la cumissiun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829).Art. 47 Confidenzialitad Las tractativas da las cumissiuns èn confidenzialas; en spezial na vegni betg communitgà, co ch’ils singuls participants han prendì posiziun u han votà. Las cumissiuns pon decider da far audiziuns publicas.Art. 47a Classificaziun dals protocols e dals ulteriurs documents Ils protocols ed ils ulteriurs documents da las cumissiuns ston vegnir classifitgads; quai cun excepziun da documents ch’èn accessibels a la publicitad gia avant la consegna a la cumissiun. Las cumissiuns pon declassifitgar lur documents ed als render accessibels a la publicitad; quai cun excepziun dals protocols da lur sesidas. Las premissas per survegnir access als documents vegnan regladas en in’ordinaziun da l’Assamblea federala. Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 2 da dec. 2019 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865).Art. 48 Infurmaziun da la populaziunLas cumissiuns infurmeschan la populaziun davart ils resultats da lur tractativas.Art. 49 Coordinaziun tranter las cumissiuns Las cumissiuns da mintga chombra coordineschan lur activitad tranter ellas sco er tranter las cumissiuns da l’autra chombra che tractan dumondas identicas u sumegliantas. Las cumissiuns pon procurar infurmaziuns u sclerir ina dumonda en sesidas cuminaivlas ubain delegar questas incumbensas ad ina cumissiun. Las Cumissiuns da gestiun e las Cumissiuns da finanzas pon predeliberar cuminaivlamain il rapport da gestiun ed il quint. En cas che fatschentas cumpiglian plirs secturs, pon las autras cumissiuns suttametter rapports a las cumissiuns predeliberantas. ... Abolì tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, cun effect dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).2. part Cumissiuns da finanzasArt. 50 Incumbensas da las Cumissiuns da finanzas Las Cumissiuns da finanzas s’occupan da la gestiun da las finanzas da la Confederaziun; ellas predelibereschan la planisaziun finanziala, il preventiv e ses supplements sco er il quint statal. Ellas exequeschan la surveglianza suprema da tut las finanzas tenor l’artitgel 26 alinea 2, nun che la lescha disponia insatge auter. Tar sbozs da decrets impurtants ord vista da la politica da finanzas pon ellas suttametter rapports a las cumissiuns predeliberantas. Ellas pon vegnir consultadas en connex cun tals decrets per il cunrapport u per la predeliberaziun. Las Cumissiuns da finanzas ston vegnir envidadas da preschentar in cunrapport davart ils sbozs per credits d’impegn e per limitas d’expensas che na vegnan betg suttamess a lur predeliberaziun. Per defender lur propostas en las chombras valan per ellas ils medems dretgs sco per las cumissiuns predeliberantas. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177). Integrà tras la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 26 da sett. 2014 (nov model da gestiun per l’administraziun federala), en vigur dapi il 1. da fan. 2015 (AS 2015 1583; BBl 2014 767).Art. 51 Delegaziun da finanzas Las Cumissiuns da finanzas elegian tranter lur commembers mintgamai trais commembers e per mintga commember in substitut permanent en la Delegaziun da finanzas. La delegaziun sa constituescha sezza. La Delegaziun da finanzas examinescha e surveglia tut las finanzas da la Confederaziun. Las relaziuns tranter la Delegaziun da finanzas e la Controlla federala da finanzas sa drizzan tenor ils artitgels 14, 15 e 18 da la Lescha federala dals 28 da zercladur 1967 davart la Controlla federala da finanzas. La Delegaziun da finanzas suttametta a las Cumissiuns da finanzas in rapport ed ina proposta. Ella po s’occupar d’ulteriurs objects da tractativa e communitgar sias constataziuns a las Cumissiuns da finanzas u ad autras cumissiuns. Ella decida cun la maioritad dals commembers votants. Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 17 da dec. 2010 davart il mantegniment da la democrazia, dal stadi da dretg e da l’abilitad d’agir en situaziuns extraordinarias, en vigur dapi il 1. da matg 2011 (AS 2011 1381; BBl 2010 1563, 2803). SR 614.03. part Cumissiuns da gestiunArt. 52 Incumbensas da las Cumissiuns da gestiun Las Cumissiuns da gestiun exequeschan la surveglianza suprema da la gestiun tenor l’artitgel 26 alineas 1, 3 e 4. Ellas exequeschan lur activitad da controlla principalmain tenor ils criteris da la legalitad, da l’opportunitad e da l’efficacitad.Art. 53 Delegaziun da las Cumissiuns da gestiun Las Cumissiuns da gestiun elegian tranter lur commembers mintgamai trais commembers en la Delegaziun da las Cumissiuns da gestiun (DelCdG). La delegaziun sa constituescha sezza. La delegaziun surveglia l’activitad en il sectur da la protecziun dal stadi e dals servetschs d’infurmaziun e controllescha l’agir statal en secturs ch’èn secrets, causa ch’i avess consequenzas gravantas per ils interess da la Svizra, sch’els vegnissan enconuschents a persunas betg autorisadas. Ella surpiglia ulteriuras incumbensas spezialas che la vegnan attribuidas d’ina Cumissiun da gestiun. Il Cussegl federal infurmescha la delegaziun entaifer maximalmain 24 uras suenter avair prendì ina decisiun che ha l’intent da mantegnair ils interess da la Svizra u la segirezza interna u externa. La delegaziun suttametta a las Cumissiuns da gestiun in rapport ed ina proposta. Ella decida cun la maioritad dals commembers votants. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2011 (precisaziun dals dretgs da survegnir infurmaziuns da las cumissiuns da surveglianza), en vigur dapi il 1. da nov. 2011 (AS 2011 4537; BBl 2011 1817, 1839). Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 17 da dec. 2010 davart il mantegniment da la democrazia, dal stadi da dretg e da l’abilitad d’agir en situaziuns extraordinarias, en vigur dapi il 1. da matg 2011 (AS 2011 1381; BBl 2010 1563, 2803). Versiun tenor la cifra I 2 da la LF dals 17 da dec. 2010 davart il mantegniment da la democrazia, dal stadi da dretg e da l’abilitad d’agir en situaziuns extraordinarias, en vigur dapi il 1. da matg 2011 (AS 2011 1381; BBl 2010 1563, 2803).4. part Rapport a la chombra Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).Art. 54 Abolì tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, cun effect dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).Art. 55 ...Ina giada ad onn rapportan las Cumissiuns da finanzas e las Cumissiuns da gestiun a lur chombra davart ils resultats principals da lur lavur. Abolì tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, cun effect dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).5. part Cumissiun da redacziunArt. 56 Cumposiziun ed organisaziun La Cumissiun da redacziun è ina cumissiun cuminaivla da las duas chombras. Ella sa cumpona da trais sutcumissiuns – ina per mintga lingua uffiziala da la Confederaziun. La cumissiun sa constituescha sezza. Ella decida cun la maioritad dals commembers votants.Art. 57 Incumbensas e procedura La Cumissiun da redacziun verifitgescha ils texts dals decrets e fixescha la versiun definitiva per la votaziun finala. Ella è ultra da quai responsabla per rectificaziuns redacziunalas en decrets che n’èn betg suttamess a la votaziun finala. Ella procura ch’ils texts sajan formulads en moda chapaivla e concisa. Ella controllescha ch’ils texts exprimian la voluntad da l’Assamblea federala e guarda che las versiuns da las trais linguas uffizialas correspundian ina a l’autra. La Cumissiun da redacziun na dastga far naginas midadas materialas. Sch’ella constatescha largias materialas, intschertezzas u cuntradicziuns, infurmescha ella ils presidents da las chombras. Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865).Art. 58 Rectificaziuns suenter la votaziun finala Sch’i vegnan constatads sbagls formals u formulaziuns che n’expriman betg il resultat da las tractativas parlamentaras en in decret suenter la votaziun finala, ordinescha la Cumissiun da redacziun las rectificaziuns necessarias fin a la publicaziun en la Collecziun uffiziala da las leschas federalas. Questas correcturas ston vegnir inditgadas. Suenter la publicaziun d’in decret en la Collecziun uffiziala da las leschas federalas po la Cumissiun da redacziun ordinar la rectificaziun da sbagls evidents e midadas da natira legislativa tecnica. Questas correcturas ston vegnir inditgadas. Rectificaziuns impurtantas vegnan communitgadas als commembers da l’Assamblea federala.Art. 59 Disposiziuns executivasIn’ordinaziun da l’Assamblea federala regla ils detagls da la cumposiziun e da las incumbensas da la Cumissiun da redacziun sco er da la procedura da verificaziun dals sbozs da decrets avant la votaziun finala e da la rectificaziun da decrets suenter la votaziun finala e suenter la publicaziun.6. part Delegaziuns ad assambleas internaziunalas e delegaziuns per las relaziuns cun auters stadisArt. 60In’ordinaziun da l’Assamblea federala regla l’organisaziun, las incumbensas e la procedura da delegaziuns che represchentan l’Assamblea federala en radunanzas parlamentaras internaziunalas u en las relaziuns bilateralas cun parlaments d’auters stadis.5. chapitel FracziunsArt. 61 Constituziun Las fracziuns sa cumponan dals parlamentaris da la medema partida. Parlamentaris senza partida e commembers da differentas partidas pon furmar ina fracziun, sch’els han ina direcziun politica sumeglianta. Ina fracziun po vegnir furmada, sche almain tschintg commembers d’ina da las duas chombras sa participeschan a quella. Las fracziuns annunzian al secretari general da l’Assamblea federala lur constituziun, ils commembers, la suprastanza ed il secretari.Art. 62 Incumbensas e dretgs Las fracziuns predelibereschan las fatschentas da las chombras. Ellas han il dretg d’inoltrar iniziativas parlamentaras, intervenziuns e propostas e da proponer candidats per las elecziuns. Ils reglaments da gestiun pon prevair ulteriurs dretgs per las fracziuns. Las fracziuns pon installar secretariats. Quels survegnan ils medems documents sco ils parlamentaris ed èn suttamess al secret d’uffizi tenor l’artitgel 8. Las fracziuns survegnan ina contribuziun per cuvrir ils custs da lur secretariats. Ils detagls vegnan reglads en la Lescha dals 18 da mars 1988 davart las resursas dal parlament. SR 171.216. chapitel Gruppas parlamentarasArt. 63 Ils parlamentaris che s’interessan per in tschert sectur pon s’unir a gruppas parlamentaras. Las gruppas ston esser avertas a tut ils parlamentaris. Las gruppas annunzian lur constituziun e lur commembers als Servetschs dal parlament. Quels mainan in register public da las gruppas parlamentaras. Las gruppas parlamentaras survegnan sche pussaivel sustegn administrativ per lur lavur e stanzas da sesidas. Ellas na pon betg sa preschentar en num da l’Assamblea federala.7. chapitel Administraziun dal parlamentArt. 64 Incumbensas dals Servetschs dal parlament Ils Servetschs dal parlament sustegnan l’Assamblea federala per ch’ella possia ademplir sias incumbensas. Els:a. planiseschan ed organiseschan las sessiuns e las sesidas da las cumissiuns;b. liquideschan las lavurs da secretariat, las translaziuns e la protocollaziun da las decisiuns e da las tractativas da las chombras, da l’Assamblea federala plenara e da las cumissiuns;c. mainan ina documentaziun e porschan servetschs en il sectur da la documentaziun e da las tecnologias d’infurmaziun;c. mainan sistems d’infurmaziun ch’èn destinads a l’evaluaziun da datas per ademplir las incumbensas da l’Assamblea federala, da lur organs e dals parlamentaris; questa elavuraziun da datas po cumpigliar er datas persunalas spezialmain sensiblas; in’ordinaziun da l’Assamblea federala fixescha las funtaunas duvradas per quest intent e regla las autorisaziuns d’access sco er la communicaziun da questas datas;d. cusseglian ils parlamentaris, en spezial ils presidis da las chombras e da las cumissiuns, en dumondas materialas e da procedura;e. infurmeschan la populaziun davart l’Assamblea federala e davart sias activitads;f. sustegnan l’Assamblea federala en la tgira da sias relaziuns internaziunalas;g. liquideschan tut las ulteriuras incumbensas da l’administraziun dal parlament, cun resalva da las cumpetenzas d’organs da las chombras. Integrà tras la cifra I da la LF dals 16 da mars 2018 (purschidas modernas d’infurmaziun e da documentaziun dal parlament), en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3547; BBl 2017 6877, 6889).Art. 65 Direcziun dals Servetschs dal parlament Ils Servetschs dal parlament èn suttamess a la surveglianza da la Delegaziun administrativa. Il secretari general da l’Assamblea federala maina ils Servetschs dal parlament. Sch’ils posts dals Servetschs dal parlament lavuran per organs da l’Assamblea federala, fan els quai tenor las directivas da quels organs.Art. 66 Engaschament dal persunal dals Servetschs dal parlamentTras in’ordinaziun da l’Assamblea federala vegnan ils organs da l’Assamblea federala sco er il secretari general da l’Assamblea federala autorisads d’engaschar il persunal dals Servetschs dal parlament.Art. 67 Dretgs d’infurmaziunIls posts dals Servetschs dal parlament han ils medems dretgs d’infurmaziun sco ils organs da l’Assamblea federala, per ils quals els lavuran.Art. 68 Consultaziun da l’administraziun federala Ils organs da l’Assamblea federala e – per lur incumbensa – ils Servetschs dal parlament pon consultar posts da servetsch da l’administraziun federala per ademplir lur incumbensas. La consultaziun ha lieu en accord cun il departament cumpetent u cun la Chanzlia federala. En cas da differenzas decida la Delegaziun administrativa suenter avair tadlà l’avis da Cussegl federal.Art. 69 Dretg da disponer da las localitads ed access a la Chasa federala Il dretg da disponer da las salas da las chombras vegn exequì dals presidents da las chombras; il dretg da disponer da las ulteriuras localitads da l’Assamblea federala e dals Servetschs dal parlament vegn exequì da la Delegaziun administrativa. Mintga parlamentari po laschar emetter ina carta d’access per mintgamai duas persunas che giavischan – per ina tscherta durada – access a las parts betg publicas da la Chasa federala. Questas persunas e lur funcziuns ston vegnir inscrittas en in register accessibel publicamain.Art. 69a Integrà tras la cifra I da la LF dal 1. d’oct. 2021, en vigur dals 2 d’oct. 2021 fin ils 31 da dec. 2022 (AS 2021 588; BBl 2021 2181, 2183).Art. 70 Disposiziuns executivas L’Assamblea federala decretescha las disposiziuns executivas legislativas davart l’administraziun dal parlament en furma d’ordinaziuns da l’Assamblea federala. Las disposiziuns executivas legislativas ch’èn vegnidas decretadas dal Cussegl federal u da posts da servetsch subordinads a quel e che valan per l’administraziun federala, vegnan applitgadas er en il sectur da l’administraziun dal parlament, nun ch’ina ordinaziun da l’Assamblea federala disponia insatge auter. Las cumpetenzas che talas disposiziuns executivas attribueschan al Cussegl federal u a posts da servetsch subordinads a quel, vegnan exequidas da la Delegaziun administrativa ubain dal secretari general da l’Assamblea federala.5. titel Procedura en l’Assamblea federala1. chapitel Disposiziuns generalas da proceduraArt. 71 Objects da tractativaObjects da tractativa da l’Assamblea federala èn en spezial:a. sbozs da sias cumissiuns u dal Cussegl federal per decrets da l’Assamblea federala;b. iniziativas ed intervenziuns parlamentaras inoltradas da ses commembers, da sias fracziuns e da sias cumissiuns sco er iniziativas dals chantuns;c. rapports da sias cumissiuns u dal Cussegl federal;d. propostas per elecziuns e per confermar elecziuns;e. dumondas da ses commembers, da sias fracziuns, da sias cumissiuns u dal Cussegl federal davart la procedura;f. decleraziuns da las chombras u dal Cussegl federal;g. petiziuns ed instanzas;h. recurs, dumondas e protestas.Art. 72 Inoltraziun d’objects da tractativa Objects da tractativa ch’èn vegnids inoltrads da parlamentaris u d’organs da las chombras èn pendents en la chombra a partir dal mument ch’els vegnan inoltrads al secretariat da la chombra. Iniziativas dal pievel e dumondas dals chantuns per approvar lur constituziuns èn pendentas en las chombras a partir dal mument ch’ellas vegnan inoltradas a la Chanzlia federala. Ils ulteriurs objects da tractativa èn pendents en tuttas duas chombras a partir dal mument ch’els vegnan inoltrads a l’Assamblea federala.Art. 73 Retratga d’objects da tractativa Objects da tractativa pon vegnir retratgs da lur auturs fin ch’ina chombra ha prendì in emprim conclus davart l’object respectiv. Ina iniziativa parlamentara u ina iniziativa dals chantuns na po betg pli vegnir retratga, sche la cumissiun predeliberanta l’ha gia acceptada. Objects da tractativa ch’èn vegnids inoltrads dal Cussegl federal na po quel betg retrair.Art. 74 Procedura en cas da sbozs per decrets Mintga chombra tracta l’emprim in sboz per in decret e decida, sch’ella vul entrar en materia (debatta d’entrar en materia). Sch’ella decida d’entrar en materia, tracta ella lura artitgel per artitgel il sboz per il decret (tractativa detagliada). I sto vegnir entrà en materia obligatoricamain tar iniziativas dal pievel, preventivs, rapports da gestiun, quints, protestas cunter contracts dals chantuns tranter els u cun l’exteriur, per l’approvaziun da constituziuns chantunalas, tar la planisaziun da la legislatura sco er tar il plan da finanzas. Suenter che l’emprima tractativa detagliada è terminada ha lieu en la chombra ina votaziun generala. Sch’igl è obligatoric d’entrar en materia, n’ha lieu nagina votaziun generala, auter ch’en cas da preventivs u da quints. Sche la chombra refusa il sboz per in decret en la votaziun generala, correspunda quai ad ina decisiun da betg entrar en materia. Sche la chombra refusa preventivs u quints en la votaziun generala, decida ella da refusar e da renviar quels al Cussegl federal. Sch’igl è vegnì decidì d’entrar en in sboz per in decret, po quel vegnir stritgà sin proposta da la cumissiun predeliberanta u dal Cussegl federal, en cas ch’el è daventà obsolet. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 26 da sett. 2014 (nov model da gestiun per l’administraziun federala), en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2015 1583; BBl 2014 767). Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829).Art. 75 Refusaziun Ina chombra po refusar per mauns dal Cussegl federal u da la cumissiun predeliberanta in sboz per in decret, en il qual ella è entrada, u in auter object da tractativa, cun l’incumbensa d’examinaziun u da far midadas. Singulas parts u disposiziuns po ella er refusar pli tard en la tractativa. Propostas da refusaziun ston declerar, tge che duai vegnir examinà, midà u cumplettà.Art. 76 Propostas Mintga parlamentari po inoltrar a la chombra ed a la cumissiun predeliberanta propostas concernent in object da tractativa pendent. El po dumandar la cumissiun cumpetenta d’inoltrar ina iniziativa parlamentara u ina intervenziun da la cumissiun. In sboz per in decret po mo vegnir inoltrà en furma d’ina proposta, sche:a. in sboz per in decret pendent duai vegnir dividì en plirs sbozs;b. ina cuntraproposta davart la medema dumonda constituziunala duai vegnir opponida ad ina iniziativa dal pievel (art. 101). Propostas che pertutgan la procedura (propostas davart l’urden) ston per regla vegnir tractadas immediatamain. Cun ina proposta davart l’urden poi vegnir pretendì da revegnir ad in conclus, uschè ditg ch’ina chombra n’ha betg terminà sia deliberaziun davart in object da tractativa. Ina proposta davart l’urden che pretenda da revegnir a la decisiun d’entrar en materia, è inadmissibla. Ina proposta davart l’urden che pretenda da repeter ina votaziun, cun la quala la chombra ha terminà sia deliberaziun d’in object da tractativa, dastga vegnir inoltrada mo directamain suenter la votaziun. Propostas ch’èn vegnidas refusadas d’ina maioritad da la cumissiun pon vegnir inoltradas sco propostas da minoritad. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865).Art. 77 Clausula d’urgenza En cas d’in sboz per ina lescha federala che duai vegnir declerada sco urgenta na suttastat la clausula d’urgenza betg a la votaziun generala. Davart la clausula d’urgenza vegni decidì pir suenter l’eliminaziun da las differenzas. Sche la clausula d’urgenza vegn refusada, rectifitgescha la Cumissiun da redacziun il text da las disposiziuns davart il referendum e davart l’entrada en vigur, suenter avair consultà ils presidents da las cumissiuns predeliberantas. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865).Art. 78 Procedura da votaziun Sin dumonda sto vegnir votà separadamain davart dumondas da votaziun divisiblas. Sch’i dat tar in object da votaziun duas propostas che sa refereschan a la medema part dal text u ch’excludan ina l’autra, ston quellas vegnir opponidas ina a l’autra en la votaziun. Sch’i n’è betg pussaivel d’opponer las propostas ina a l’autra en la votaziun, stoi vegnir votà davart mintga proposta en ina votaziun separada. Davart propostas incontestadas na vegni betg votà. Las vuschs ston adina vegnir dumbradas en cas da:a. votaziuns generalas;b. votaziuns davart ina proposta da reconciliaziun;c. votaziuns davart disposiziuns che dovran il consentiment da la maioritad dals commembers da mintgina da las duas chombras (art. 159 al. 3 Cst.);d. votaziuns finalas. Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865).Art. 79 Votaziun eventuala Sch’i dat tar il medem object da votaziun dapli che duas propostas, ston quellas vegnir opponidas successivamain ina a l’autra en votaziuns eventualas, fin ch’i restan duas propostas per ina votaziun. La successiun da votar davart las propostas sto vegnir concepida uschia, ch’ins cumenza cun las propostas che divergeschan il pli pauc areguard il cuntegn e cuntinuescha pass per pass fin a quellas che divergeschan il pli fitg. Sch’ins na po betg fixar ina successiun clera tenor ils criteris da l’alinea 2, vegnan opponidas ina a l’autra en votaziuns eventualas l’emprim las propostas dals parlamentaris, alura las propostas da las minoritads da la cumissiun e la finala la proposta dal Cussegl federal. Il resultat da l’ultima votaziun vegn opponì a la proposta da la maioritad da la cumissiun. L’urden da votaziun na po betg vegnir midà tras ina proposta eventuala. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829).Art. 80 Vusch dal president Il president da la chombra na votescha betg. En cas da paritad da las vuschs ha el la decisiun da tagl. Sch’i dovra il consentiment da la maioritad dals commembers da mintga chombra, votescha er il president.Art. 81 Votaziun finala Ina votaziun finala ha lieu davart:a. leschas federalas;b. ordinaziuns da l’Assamblea federala;c. conclus federals che suttastattan al referendum obligatoric u facultativ. La votaziun finala ha lieu, uschespert che las chombras han prendì conclus concordants davart il sboz per in decret ed approvà il text rectifitgà da la Cumissiun da redacziun. La votaziun finala en las duas chombras ha lieu il medem di. Sche tuttas duas chombras approveschan il sboz per in decret, è il decret da l’Assamblea federala valaivel. Sch’ina chombra refusa u sche tuttas duas chombras refusan il sboz per in decret, n’è il decret betg valaivel. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865).Art. 82 Publicaziun dal cumportament da votaziunIls reglaments da las duas chombras reglan en tge cas ch’il resultat da la votaziun vegn publitgà en furma d’ina glista da nums.2. chapitel Procedura tranter las chombras1. part Cooperaziun da las chombrasArt. 83 Conclus concordants da las chombras Per conclus da l’Assamblea federala dovri la concordanza da tuttas duas chombras. Nagin conclus concordant na dovri per petiziuns e per rapports che vegnan suttamess per enconuschientscha.Art. 84 Determinaziun da la chombra prioritara Ils objects da tractativa che ston vegnir tractads separadamain da tuttas duas chombras vegnan attribuids ad ina da las chombras per l’emprima tractativa (chombra prioritara). Ils presidents da las chombras sa cunvegnan davart l’attribuziun. Sch’i na dat nagina cunvegnientscha, decida la sort.Art. 85 Successiun temporala dal tractament en las chombras Sbozs per midar la Constituziun federala e per leschas federalas betg urgentas na vegnan per regla betg tractads per l’emprima giada da tuttas duas chombras en la medema sessiun. Sin dumonda dal Cussegl federal u da la cumissiun po la Conferenza da coordinaziun decider ch’in object da tractativa tenor l’alinea 1 vegn tractà l’emprima giada excepziunalmain en tuttas duas chombras en la medema sessiun.Art. 86 Transmissiun dals objects da tractativa a l’autra chombra Objects da tractativa che ston vegnir tractads da tuttas duas chombras vegnan transmess a l’autra chombra, sche la chombra prioritara ha prendì ina decisiun. La chombra prioritara dastga reprender la tractativa pir, cura che l’autra chombra ha prendì ina decisiun. Sch’i vegnan suttamess a l’Assamblea federala en ina missiva u en in rapport sbozs per plirs decrets, pon quels vegnir transmess a l’autra chombra in suenter l’auter suenter la votaziun generala respectiva. In conclus federal davart ina cuntraproposta tar ina iniziativa dal pievel sto vegnir transmess a l’autra chombra ensemen cun il conclus federal davart l’iniziativa dal pievel correspundenta. Integrà tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).Art. 87 Refusaziun e suspensiun da la procedura Sch’ina chombra refusa in object da tractativa cumplettamain per mauns dal Cussegl federal, vegn il conclus da refusaziun transmess a l’autra chombra. Sche l’autra chombra n’accepta betg il conclus da refusaziun, vegn effectuada la refusaziun, sche la chombra prioritara insista sin il conclus. La medema procedura vala er, sch’ina chombra concluda da suspender da tractar in object da tractativa per probablamain passa 1 onn (suspensiun).Art. 88 Divisiun da la tractativa d’in sboz per in decret Excepziunalmain po in sboz per in decret voluminus vegnir dividì tras in conclus concordant da tuttas duas chombras e transmess en parts a l’autra chombra gia avant la votaziun generala. Ils parlamentaris pon far propostas da revegnir a disposiziuns da l’entir sboz da decret fin a la votaziun generala. Sch’ils conclus da las duas chombras divergeschan in da l’auter areguard la divisiun dal sboz da decret e sche la chombra che ha refusà la divisiun conferma ses conclus, vegn il project transmess a l’autra chombra pir suenter che la votaziun generala ha gì lieu.2. part Differenzas tranter las chombrasArt. 89 Procedura en cas da differenzas Sch’igl existan differenzas tranter las chombras suenter la tractativa dal sboz per in decret, vegnan ils conclus divergents d’ina chombra transmess per la tractativa a l’autra chombra, fin che las chombras sa cunvegnan. Suenter l’emprima tractativa en mintga chombra sa restrenscha l’ulteriura tractativa exclusivamain a las dumondas divergentas. Ina chombra po mo revegnir ad autras dumondas, sche quai è necessari pervia da novs conclus u sche las cumissiuns predeliberantas da las duas chombras fan ensemen ina proposta da revegnir.Art. 90 Stritgada d’in sboz per in decretSin proposta identica da lur cumissiuns predeliberantas pon las duas chombras stritgar in sboz per in decret durant l’eliminaziun da las differenzas u suenter la terminaziun da quella. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829).Art. 91 Nominaziun d’ina conferenza da conciliaziun Sch’i existan suenter trais tractativas detagliadas en mintga chombra anc adina differenzas, vegn nominada ina conferenza da conciliaziun. Quella sto tschertgar in cumpromiss. Las cumissiuns predeliberantas delegheschan mintgamai 13 commembers a la conferenza da conciliaziun. Sche la cumissiun predeliberanta d’ina chombra dumbra main che 13 commembers, sto ella vegnir cumplettada a quest dumber. La cumposiziun da las delegaziuns da mintga cumissiun sa drizza tenor l’artitgel 43 alinea 3. Il president da la cumissiun da la chombra prioritara presidiescha la conferenza. La substituziun dal president e dals commembers da la conferenza da conciliaziun sa drizza tenor las disposiziuns correspundentas cuntegnidas en ils reglaments da gestiun. Integrà la segunda frasa tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829).Art. 92 Procedura da decisiun en la conferenza da conciliaziun La conferenza da conciliaziun è abla da decider, sche la maioritad dals commembers da mintga delegaziun è preschenta. L’abilitad da decider sto vegnir constatada explicitamain. La conferenza da conciliaziun decida cun la maioritad da ses commembers votants. Il president sa participescha a la votaziun. En cas da paritad da las vuschs prenda el la decisiun da tagl. La conferenza da conciliaziun fa ina proposta da conciliaziun che eliminescha tut las differenzas restadas en ina giada.Art. 93 Tractament da la proposta da conciliaziun en las chombras L’emprim vegn la proposta da conciliaziun examinada da la chombra prioritara. Sche quella approvescha cumplainamain la proposta da conciliaziun, vegn la proposta transmessa a l’autra chombra. Sch’ina da las chombras refusa la proposta da conciliaziun, vegn stritgà il sboz per in decret.Art. 94 Eliminaziun da differenzas en connex cun il preventiv e cun credits posteriursSch’ina proposta da conciliaziun per il conclus federal davart il preventiv da la Confederaziun u davart in supplement vegn refusada, vala il conclus da la terza tractativa che prevesa l’import pli bass sco approvà.Art. 94a Eliminaziun da differenzas en connex cun la planisaziun da la legislatura e cun il plan da finanzas En cas dal conclus federal davart la planisaziun da la legislatura vegn nominada la conferenza da conciliaziun, sch’i dat divergenzas suenter l’emprima tractativa en las chombras. En cas da conclus federals davart la planisaziun da la legislatura e davart il plan da finanzas fa la conferenza da conciliaziun ina proposta da conciliaziun tar mintga differenza. Davart mintga proposta vegni votà separadamain. Sch’ina proposta vegn refusada, vegn la disposiziun respectiva stritgada. Integrà tenor la cifra I da la LF dals 22 da zer. 2007 (planisaziun da la legislatura), en vigur dapi il 1. da dec. 2007 (AS 2007 5231; BBl 2006 1837, 1857). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 26 da sett. 2014 (nov model da gestiun per l’administraziun federala), en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2015 1583; BBl 2014 767). Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 26 da sett. 2014 (nov model da gestiun per l’administraziun federala), en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2015 1583; BBl 2014 767).Art. 95 Eliminaziun da differenzas en cas spezialsSche las divergenzas tranter ils conclus da las duas chombras sa refereschan a l’object da tractativa sco unitad, è la segunda refusa d’ina chombra definitiva. Quai vala cunzunt per:a. entrar en in sboz per in decret;b. acceptar in sboz per in decret en ina votaziun generala;c. approvar in contract internaziunal;d. approvar ina constituziun chantunala;e. prender posiziun tar ina iniziativa dal pievel en furma d’ina proposta generala;f. la clausula d’urgenza;g. decider, sch’ina iniziativa dals chantuns duai vegnir acceptada;h. approvar ordinaziuns dal Cussegl federal;i. ...j. mantegnair in object da tractativa che vegn proponì da stritgar. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177). Abolì tras la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2011 (dumondas d’abolir l’immunitad), cun effect dapi ils 5 da dec. 2011 (AS 2011 4627; BBl 2010 7345, 7385).3. chapitel Procedura tar iniziativas dal pievel1. part Iniziativa dal pievel per ina revisiun totala da la Constituziun federalaArt. 96Sch’ina iniziativa dal pievel declerada sco valaivla pretenda ina revisiun totala da la Constituziun federala, suttametta l’Assamblea federala l’iniziativa a la votaziun dal pievel.2. part Iniziativa dal pievel per ina revisiun parziala da la Constituziun federalaa.  Disposiziuns cuminaivlasArt. 97 Missiva e sboz dal conclus dal Cussegl federal Il Cussegl federal suttametta a l’Assamblea federala:a. il pli tard 1 onn suenter l’inoltraziun da l’iniziativa dal pievel valaivla ina missiva ed in sboz per in conclus federal uschia che l’Assamblea po prender posiziun;b. il pli tard 1 onn suenter ch’il pievel u l’Assamblea federala ha approvà ina iniziativa en furma d’ina proposta generala ina missiva ed in sboz per in conclus federal davart ina revisiun parziala da la Constituziun federala. Sch’il Cussegl federal concluda d’elavurar il sboz per in conclus federal concernent ina cuntraproposta u il sboz per in decret ch’è collià stretgamain cun l’iniziativa dal pievel, vegn il termin prolungà a 18 mais. Sch’il Cussegl federal na suttametta betg a l’Assamblea federala entaifer il termin previs sia missiva cun il sboz per in conclus federal, po ina cumissiun cumpetenta elavurar il sboz necessari per in decret. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865).Art. 98 Valaivladad d’iniziativas dal pievel L’Assamblea federala declera sco per part u dal tuttafatg nunvalaivla ina iniziativa dal pievel, sch’ella constatescha che las pretensiuns da l’artitgel 139 alinea 3 da la Constituziun federala n’èn betg ademplidas. Sche las decisiuns da las duas chombras divergeschan areguard la valaivladad d’ina l’iniziativa dal pievel u da parts da quella e sche la chombra che ha affirmà la valaivladad da l’iniziativa conferma sia decisiun, èn l’iniziativa dal pievel respectivamain las parts dispitaivlas valaivlas. Sche la proposta da reconciliaziun concernent la recumandaziun per la votaziun vegn refusada, vegn stritgada – en divergenza da l’artitgel 93 alinea 2 – mo la disposiziun respectiva. Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865).Art. 99 Scumond da midar il text d’ina iniziativa dal pievel Il text da tut las parts valaivlas d’ina iniziativa dal pievel sto vegnir suttamess a la votaziun dal pievel en sia formulaziun originala. Resalvada resta la cumpetenza da la Cumissiun da redacziun da rectifitgar sbagls da translaziun evidents e da far las adattaziuns formalas necessarias per pudair integrar la midada constituziunala proponida en la Constituziun. La cumissiun dat al comité d’iniziativa la pussaivladad da prender posiziun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865).b.  Iniziativa dal pievel en furma d’in sboz elavuràArt. 100 Recumandaziun per la votaziunEntaifer 30 mais suenter ch’ina iniziativa dal pievel è vegnida inoltrada en furma d’in sboz elavurà decida l’Assamblea federala, sch’ella recumonda al pievel ed als chantuns d’acceptar u da refusar l’iniziativa.Art. 101 Cuntraproposta Ensemen cun l’iniziativa dal pievel po l’Assamblea federala suttametter a la votaziun dal pievel e dals chantuns ina cuntraproposta davart la medema dumonda constituziunala. Il conclus federal davart la cuntraproposta da l’Assamblea federala vegn tractà en tuttas duas chombras avant che quellas decidan davart la recumandaziun per la votaziun che duai figurar en il conclus federal davart l’iniziativa dal pievel. La votaziun finala davart il conclus federal concernent la cuntraproposta ha lieu il pli tard 8 dis avant la finiziun da quella sessiun che ha lieu avant ch’il termin per tractar l’iniziativa dal pievel scada. Sch’ina chombra refusa quest conclus federal en la votaziun finala, propona la conferenza da conciliaziun la recumandaziun per la votaziun che duai figurar en il conclus federal davart l’iniziativa dal pievel. Ina cuntraproposta n’è betg pli admessa. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).Art. 102 Decisiun davart la recumandaziun per la votaziun e la cuntraproposta Sche l’Assamblea federala suttametta a la votaziun dal pievel e dals chantuns ultra da l’iniziativa dal pievel ina cuntraproposta, po ella:a. recumandar da refusar l’iniziativa dal pievel e d’acceptar la cuntraproposta; ub. recumandar d’acceptar tuts dus projects. Sch’ella recumonda d’acceptar tuts dus projects, recumonda ella en la dumonda decisiva al pievel d’acceptar la cuntraproposta. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).c.  Iniziativa en furma d’ina proposta generalaArt. 103 Posiziun e votaziun dal pievel Entaifer 2 onns suenter ch’ina iniziativa dal pievel è vegnida inoltrada en furma d’ina proposta generala decida l’Assamblea federala, sch’ella accepta l’iniziativa. Sche l’Assamblea federala refusa l’iniziativa dal pievel, suttametta ella quella a la votaziun dal pievel.Art. 104 Elavuraziun d’ina midada constituziunala tras l’Assamblea federala Sche l’Assamblea federala va d’accord cun l’iniziativa dal pievel u sch’il pievel accepta quella, elavura l’Assamblea federala entaifer 2 onns ina revisiun parziala da la Constituziun federala. L’Assamblea federala resguarda tar l’elavuraziun il cuntegn e las finamiras da l’iniziativa dal pievel. Sche las duas chombras na pon betg sa cunvegnir areguard il sboz tar l’elavuraziun da la revisiun parziala u sch’ina da las duas chombras refusa il sboz, ston vegnir suttamess a la votaziun dal pievel e dals chantuns sco variantas ils conclus da las chombras ch’èn resultads en l’ultima tractativa.d.  Prolungaziun e scadenza da terminsArt. 105 Prolungaziun dal termin Sch’ina chombra decida davart ina cuntraproposta u davart il sboz per in decret ch’è collià stretgamain cun l’iniziativa dal pievel, po l’Assamblea federala prolungar il termin da tractament per 1 onn. ... Sche las decisiuns da las duas chombras davart la prolungaziun dal termin na correspundan betg ina a l’autra, na vegn il termin betg prolungà. Integrà tras la cifra II da la LF dals 25 da sett. 2009 (retratga cundiziunada d’ina iniziativa dal pievel) (AS 2010 271; BBl 2009 3591, 3609). Abolì tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), cun effect dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829).Art. 106 Scadenza dal terminSch’i na dat betg in conclus concordant da las duas chombras entaifer il termin legal, ordinescha il Cussegl federal la votaziun dal pievel.4. chapitel Procedura tar iniziativas parlamentarasArt. 107 Object e furma Tras ina iniziativa parlamentara poi vegnir proponì ch’ina cumissiun elavuria in sboz per in decret da l’Assamblea federala. L’iniziativa parlamentara sto vegnir motivada. La motivaziun sto cuntegnair en spezial las finamiras dal decret. Tras ina iniziativa parlamentara po ina cumissiun suttametter a sia chombra in sboz per in decret. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829).Art. 108 InadmissibladadL’iniziativa parlamentara d’in parlamentari u d’ina fracziun è inadmissibla, sche la dumonda po vegnir inoltrada sco proposta tar il sboz per in decret pendent en l’Assamblea federala. Davart excepziuns decida il biro da la chombra.Art. 109 Procedura da l’examinaziun preliminara Iniziativas parlamentaras d’in parlamentari u d’ina fracziun sco er propostas per elavurar ina iniziativa da la cumissiun che vegnan inoltradas a tala ston vegnir suttamessas ad in’examinaziun preliminara. La cumissiun cumpetenta da la chombra, a la quala l’iniziativa è vegnida inoltrada, decida il pli tard 1 onn suenter l’attribuziun da l’iniziativa, sch’ella vul acceptar l’iniziativa u sch’ella propona a la chombra da refusar quella. Sche la chombra accepta la proposta da la cumissiun, è l’iniziativa liquidada. Il conclus d’acceptar ina iniziativa u d’elavurar ina iniziativa da la cumissiun sto vegnir approvà da la cumissiun cumpetenta da l’autra chombra. Questa cumissiun envida la cumissiun da la chombra prioritara da nominar ina delegaziun che la preschenta il conclus. Sche la segunda cumissiun n’accepta betg il conclus, vegn l’iniziativa mo acceptada sche tuttas duas chombras l’acceptan. Sche la segunda chombra n’accepta betg l’iniziativa, è quella refusada definitivamain. La cumissiun da l’autra chombra e – per mancanza d’ina decisiun concordanta – las cumissiuns cumpetentas da las chombras prendan lur decisiun tenor l’alinea 3 u fan lur proposta a lur chombra mintgamai il pli tard 1 onn suenter ch’ina cumissiun u ina chombra ha prendì in conclus davart l’iniziativa. Sche quel che ha inoltrà ina iniziativa u la proposta d’elavurar ina iniziativa n’è betg commember da la cumissiun, po el prender part cun vusch consultativa a las sesidas da la cumissiun da l’atgna chombra durant l’examinaziun preliminara. Sche l’autur d’ina iniziativa sorta da la chombra e sche nagin auter parlamentari na surpiglia l’iniziativa durant l’emprima emna da la proxima sessiun, vegn l’iniziativa stritgada senza conclus da la chombra, nun che la cumissiun haja gia acceptà l’iniziativa. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829). Guardar er la disp. trans. da questa midada a la fin da questa lescha. Integrà la quarta frasa tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177). Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829). Guardar er la disp. trans. da questa midada a la fin da questa lescha. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829). Integrà tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).Art. 110 Object da l’examinaziun preliminara Ina iniziativa u ina proposta per elavurar ina iniziativa vegn acceptada, sch’il basegn da regulaziun vegn da princip approvà e sche la furma da l’iniziativa parlamentara vegn giuditgada sco cunvegnenta. La furma da l’iniziativa parlamentara sto vegnir giuditgada sco cunvegnenta cunzunt, sche:a. l’iniziativa propona in sboz per in decret en il sectur dal dretg parlamentar;b. l’elavuraziun d’in sboz per in decret ch’è vegnida pretendida da moziuns inoltradas n’è betg vegnida fatga a temp; uc. in sboz per in decret po probablamain vegnir elavurà pli svelt sin questa via che tras ina moziun. La cumissiun examinescha, co ch’ella po elavurar in sboz da decret a temp ed en moda adequata cun ils meds che la stattan a disposiziun. La rectificaziun da la Cumissiun da redacziun da l’AF dals 17 da favr. 2016, publitgada il 1. da mars 2016, concerna mo il text talian (AS 2016 657).Art. 111 Elavuraziun d’in sboz per in decret Sch’ina iniziativa vegn acceptada, elavura la cumissiun cumpetenta da la chombra, a la quala l’iniziativa è vegnida inoltrada, entaifer 2 onns in sboz. Sche quel che ha inoltrà ina iniziativa u la proposta d’elavurar ina iniziativa n’è betg commember da la cumissiun, po el prender part cun vusch consultativa a las sesidas da la cumissiun da l’atgna chombra durant l’elavuraziun dal sboz. Il rapport ch’explitga il sboz per in decret da l’Assamblea federala correspunda a las pretensiuns d’ina missiva dal Cussegl federal (art. 141). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829).Art. 112 Collavuraziun cun il Cussegl federal e cun l’administraziun federala La cumissiun po consultar il departament cumpetent per survegnir tut las infurmaziuns giuridicas e materialas ch’èn necessarias per elavurar il sboz per in decret. Ella dat en consultaziun il sboz preliminar inclusiv il rapport explicativ tenor las disposiziuns da la Lescha federala dals 18 da mars 2005 davart la procedura da consultaziun. Il rapport ed il sboz per in decret, ch’ella suttametta a la chombra, suttametta ella a medem temp er al Cussegl federal per laschar prender posiziun e fixescha in termin adequat per quest intent; exceptadas èn disposiziuns davart l’organisaziun u la procedura da l’Assamblea federala che n’èn betg fixadas en la lescha e che na concernan betg directamain il Cussegl federal. Sch’i sa tracta d’in sboz d’in decret tenor l’artitgel 165 u 173 alinea 1 litera c da la Constituziun federala, po il termin per la posiziun dal Cussegl federal vegnir fixà uschia, ch’igl è pussaivel da tractar il project en la proxima sessiun ordinaria u extraordinaria. Sch’il Cussegl federal propona ina midada, tracta la cumissiun la posiziun dal Cussegl federal avant che la tractativa dal sboz per in decret ha lieu en la chombra prioritara. SR 172.061 Versiun tenor l’art. 12 cifra 1 da la LF dals 18 da mars 2005 davart la procedura da consultaziun, en vigur dapi il 1. da sett. 2005 (AS 2005 4099; BBl 2004 533). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da mars 2023 (meglieraziuns dal funcziunament dal Parlament, en spezial en situaziuns da crisa), en vigur dapi ils 4 da dec. 2023 (AS 2023 483; BBl 2022 301, 433).Art. 113 Prolungaziun da termins e stritgada Sche la cumissiun na preschenta betg ses sboz per in decret entaifer 2 onns, decida la chombra sin proposta da la cumissiun u dal biro, sch’il termin vegn prolungà u sche l’iniziativa vegn stritgada. La cumissiun po proponer a la chombra da stritgar l’iniziativa, sche:a. ella è ademplida tras in auter sboz per in decret; ub. l’incumbensa a la cumissiun na duai betg vegnir mantegnida.Art. 114 Tractament dal sboz per in decret en las chombras Sche la chombra accepta en la votaziun generala il sboz per in decret elavurà da sia cumissiun, vegn l’iniziativa tramessa a l’autra chombra e vegn tractada vinavant tenor la procedura ordinaria per sbozs da decrets. Sche la chombra n’entra betg en il sboz per in decret elavurà da sia cumissiun u sch’ella refusa il sboz en la votaziun generala, è l’iniziativa liquidada. En la cumissiun da la segunda chombra vegn il sboz da la chombra prioritara preschentà d’in commember da quella cumissiun che l’ha elavurà. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829). Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829).5. chapitel Procedura tar iniziativas dals chantunsArt. 115 Object e furma Tras ina iniziativa dals chantuns po mintga chantun proponer ch’ina cumissiun elavuria in sboz per in decret da l’Assamblea federala. L’iniziativa dals chantuns sto vegnir motivada. La motivaziun sto cuntegnair en spezial las finamiras dal decret. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829).Art. 116 Procedura da l’examinaziun preliminara Iniziativas dals chantuns èn suttamessas ad in’examinaziun preliminara. Per l’examinaziun preliminara vala l’artitgel 110 tenor il senn. Il conclus d’acceptar ina iniziativa sto vegnir approvà da las cumissiuns cumpetentas da tuttas duas chombras. Sch’ina cumissiun refusa il conclus, decida la chombra entira. Sche la chombra refusa il conclus, vegn l’iniziativa surdada a l’autra chombra. La segunda refusa da vart d’ina chombra è definitiva. Per las cumissiuns valan ils termins tenor l’artitgel 109 alineas 2 e 3. Durant l’examinaziun preliminara lascha la cumissiun da la chombra prioritara vegnir a pled ina represchentanza dal chantun. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829). Guardar er la disp. trans. da questa midada a la fin da questa lescha.Art. 117 Elavuraziun d’in sboz per in decret Tenor l’artitgel 84 vegn ina iniziativa acceptada suttamessa anc ina giada ad ina da las chombras per l’emprim tractament. Per l’ulteriura procedura valan ils artitgels 111–114 tenor il senn. L’annullaziun d’ina iniziativa sto vegnir approvada da l’autra chombra. Sche la chombra prioritara decida da betg entrar en il sboz da la cumissiun u sch’ella refusa il sboz en la votaziun generala, vala quai sco annullaziun.6. chapitel Procedura tar intervenziuns parlamentaras1. part Disposiziuns generalasArt. 118 Tips d’intervenziuns parlamentaras Intervenziuns parlamentaras èn:a. la moziun;b. il postulat;c. l’interpellaziun;d. la dumonda. Ellas sa drizzan per regla al Cussegl federal. Ellas sa drizzan al biro da la chombra, a la quala ellas èn vegnidas inoltradas, sch’ellas sa refereschan al sectur dal dretg parlamentar. Ellas sa drizzan als tribunals da la Confederaziun, sch’ellas sa refereschan a lur gestiun u a lur finanzas; moziuns èn exclusas. Ellas sa drizzan a l’Autoritad da surveglianza da la Procura publica federala, sch’ellas sa refereschan a la gestiun u a las finanzas da la Procura publica federala u da sia autoritad da surveglianza; moziuns èn exclusas. Per las intervenziuns als biros da las chombras ed als tribunals da la Confederaziun valan ils artitgels 120–125 tenor il senn. Integrà tras la cifra I da la LF dals 21 da zer. 2013 (meglieraziuns da l’organisaziun e da las proceduras dal parlament), en vigur dapi ils 25 da nov. 2013 (AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829). La rectificaziun da la Cumissiun da redacziun da l’AF dal 15 da favr. 2018, publitgada il 27 da favr. 2018, concerna mo il text franzos (AS 2018 935).Art. 119 Disposiziuns generalas per la procedura tar intervenziuns Intervenziuns pon vegnir inoltradas da la maioritad d’ina cumissiun ubain durant la sessiun d’ina fracziun u d’in parlamentari. Sch’il cuntegn d’ina intervenziun po vegnir dividì, po vegnir debattà e votà separadamain davart ils singuls puncts. Il text d’ina intervenziun inoltrada na po betg pli vegnir midà; resalvà resta l’artitgel 121 alinea 3 litera b. ... L’intervenziun d’in parlamentari u d’ina fracziun vegn annullada senza ina decisiun da la chombra, sche:a. la chombra n’ha betg tractà definitivamain l’intervenziun entaifer 2 onns suenter ch’ella è vegnida inoltrada; ub. l’autur sorta da la chombra e nagin auter parlamentari na surpiglia l’intervenziun en l’emprima emna da la proxima sessiun. ... Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177). Abolì tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, cun effect dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177). Abolì tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, cun effect dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).2. part MoziunArt. 120 Object La moziun incumbensescha il Cussegl federal da preschentar in sboz per in decret da l’Assamblea federala u da prender ina mesira. Sch’il Cussegl federal è cumpetent da prender la mesira, prenda el quella u suttametta a l’Assamblea federala il sboz per in decret che realisescha la moziun. Ina moziun è inadmissibla, sch’ella vul prender influenza sin ina disposiziun administrativa che sto vegnir decretada en ina procedura definida da la lescha u sin ina decisiun da recurs.Art. 121 Tractament en las chombras Il Cussegl federal propona d’acceptar u da refusar la moziun, e quai per regla il pli tard il cumenzament da la proxima sessiun ordinaria suenter l’inoltraziun. Sch’ina moziun vegn inoltrada d’ina cumissiun damain che 1 mais avant che la proxima sessiun ordinaria cumenza, formulescha il Cussegl federal sia proposta il pli tard il cumenzament da la surproxima sessiun. Sche moziuns identicas vegnan inoltradas da cumissiuns da tuttas duas chombras il pli tard 1 emna avant la proxima sessiun ordinaria u extraordinaria, preschenta il Cussegl federal sia proposta, avant che la moziun vegn tractada en tala sessiun. Moziuns da cumissiuns, che pretendan dal Cussegl federal da decretar u da midar in’ordinaziun che sa basa sin l’artitgel 184 alinea 3 u 185 alinea 3 da la Constituziun federala u sin in’autorisaziun legala per dumagnar ina crisa tenor l’agiunta 2, vegnan tractandadas en la proxima u en l’actuala sessiun ordinaria u extraordinaria. Il Cussegl federal preschenta sia proposta en scrit u a bucca. Sch’ina chombra refusa ina moziun, è quella liquidada. Sche la chombra, nua che la moziun è vegnida inoltrada, accepta quella, vegn ella transferida a l’autra chombra. Ina moziun ch’è vegnida acceptada en la chombra prioritara po la segunda chombra:a. acceptar u refusar definitivamain;b. midar sin proposta da la maioritad da la cumissiun predeliberanta u dal Cussegl federal. Sche la segunda chombra fa ina midada, po la chombra prioritara far il suandant en la segunda tractativa:a. acceptar la midada;b. confermar ses conclus d’acceptar la moziun en sia versiun oriunda; uc. refusar definitivamain la moziun. Sche la chombra prioritara conferma en la segunda tractativa ses conclus d’acceptar la moziun en sia versiun oriunda, po la segunda chombra approvar quest conclus u refusar definitivamain la moziun. Ina moziun ch’è vegnida acceptada da la chombra prioritara è acceptada definitivamain, senza il consentiment da la segunda chombra, sche:a. ella sa referescha a dumondas da l’organisaziun e da la procedura da la chombra, nua ch’ella è vegnida inoltrada; ub. ella è vegnida inoltrada d’ina cumissiun ed ina moziun identica d’ina cumissiun è vegnida acceptada da l’autra chombra. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da mars 2023 (meglieraziuns dal funcziunament dal Parlament, en spezial en situaziuns da crisa), en vigur dapi ils 4 da dec. 2023 (AS 2023 483; BBl 2022 301, 433). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da mars 2023 (meglieraziuns dal funcziunament dal Parlament, en spezial en situaziuns da crisa), en vigur dapi ils 4 da dec. 2023 (AS 2023 483; BBl 2022 301, 433). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da zer. 2021 (procedura d’eliminaziun da las differenzas per las moziuns), en vigur dapi il 1. da nov. 2021 (AS 2021 612; BBl 2020 9309; 2021 138). Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da zer. 2021 (procedura d’eliminaziun da las differenzas per las moziuns), en vigur dapi il 1. da nov. 2021 (AS 2021 612; BBl 2020 9309; 2021 138).Art. 122 Tractament da moziuns acceptadas Sch’ina moziun è pendenta per passa 2 onns, infurmescha il Cussegl federal ina giada l’onn l’Assamblea federala davart las lavurs fatgas fin ussa e davart las mesiras ch’el vul prender per ademplir l’incumbensa. Il Cussegl federal rapporta immediatamain, sche:a. ina moziun d’ina cumissiun, che pretenda da midar in’ordinaziun dal Cussegl federal, la quala è en vigur dapi maximalmain 1 onn, u che pretenda da midar il sboz d’ina ordinaziun dal Cussegl federal, n’è anc betg ademplida suenter 6 mais; ub. ina moziun d’ina cumissiun, che pretenda da decretar u da midar in’ordinaziun che sa basa sin l’artitgel 184 alinea 3 u 185 alinea 3 da la Constituziun federala u sin in’autorisaziun legala per dumagnar ina crisa tenor l’agiunta 2, n’è anc betg ademplida suenter la scadenza dal termin ch’il text da la moziun prevesa per preschentar il rapport. Il rapport dal Cussegl federal vegn tramess a las cumissiuns cumpetentas. Ina cumissiun u il Cussegl federal propona d’annullar ina moziun, sche la finamira da la moziun è ademplida. La proposta sa drizza a tuttas duas chombras, nun che la moziun sa refereschia a dumondas da l’organisaziun e da la procedura d’ina singula chombra. L’annullaziun po er vegnir proponida, sche l’incumbensa n’è anc betg ademplida, ma na duai betg vegnir mantegnida. La proposta vegn motivada:a. tras ina rapport spezial davart la moziun annullabla; ub. tras ina missiva davart in sboz per in decret da l’Assamblea federala ch’è collià materialmain cun la moziun. Sche las decisiuns da las duas chombras davart la proposta d’annullaziun sa divergeschan, vegn applitgada l’eliminaziun da differenzas tenor l’artitgel 95. Sche la proposta d’annullaziun vegn refusada da tuttas duas chombras, sto il Cussegl federal ademplir l’incumbensa da la moziun entaifer 1 onn u entaifer il termin legal che las duas chombras han fixà, refusond la proposta. Sch’il Cussegl federal n’observa betg il termin, decidan las duas chombras en la proxima sessiun ordinaria sin proposta da las cumissiuns cumpetentas davart ina nova prolungaziun dal termin u davart l’annullaziun. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 5 d’oct. 2007 (effect liant da la moziun), en vigur dapi ils 26 da matg 2008 (AS 2008 2113; BBl 2007 1457, 2149). Guardar er la disp. trans. da questa midada a la fin da questa lescha. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da mars 2023 (meglieraziuns dal funcziunament dal Parlament, en spezial en situaziuns da crisa), en vigur dapi ils 4 da dec. 2023 (AS 2023 483; BBl 2022 301, 433). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da mars 2023 (meglieraziuns dal funcziunament dal Parlament, en spezial en situaziuns da crisa), en vigur dapi ils 4 da dec. 2023 (AS 2023 483; BBl 2022 301, 433). Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da mars 2023 (meglieraziuns dal funcziunament dal Parlament, en spezial en situaziuns da crisa), en vigur dapi ils 4 da dec. 2023 (AS 2023 483; BBl 2022 301, 433).3. part PostulatArt. 123 ObjectIl postulat incumbensescha il Cussegl federal d’examinar u da rapportar, sch’i stoppia vegnir preschentà in sboz per in decret da l’Assamblea federala u sch’i stoppia vegnir prendida ina mesira. I po er vegnir dumandà in rapport davart in auter object.Art. 124 Procedura Il Cussegl federal propona d’acceptar u da refusar il postulat, e quai per regla il pli tard il cumenzament da la proxima sessiun ordinaria suenter l’inoltraziun. Sch’in postulat vegn inoltrà d’ina cumissiun damain che 1 mais avant che la proxima sessiun ordinaria cumenza, formulescha il Cussegl federal sia proposta il pli tard il cumenzament da la surproxima sessiun. Il postulat è acceptà, sch’ina chombra l’approvescha. Il Cussegl federal ademplescha in postulat, sch’el infurmescha en in rapport separà, en in rapport da gestiun u en ina missiva davart in sboz per in decret da l’Assamblea federala. Sch’in postulat è pendent per passa 2 onns, infurmescha il Cussegl federal ina giada l’onn l’Assamblea federala davart las lavurs fatgas fin ussa e davart las mesiras ch’el vul prender per ademplir l’incumbensa. Quest rapport vegn adressà a las cumissiuns cumpetentas. Sin proposta motivada dal Cussegl federal u d’ina cumissiun vegn il postulat annullà, sch’el è ademplì u na duai betg vegnir mantegnì. L’annullaziun d’in postulat sto vegnir approvada da la chombra che l’ha acceptà. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).4. part Interpellaziun e dumondaArt. 125 Cun ina interpellaziun u cun ina dumonda vegn il Cussegl federal supplitgà d’infurmar davart fatschentas da la Confederaziun. Il Cussegl federal respunda per regla fin a la proxima sessiun. Ina interpellaziun u ina dumonda po vegnir declerada sco urgenta. Ina interpellaziun è liquidada, sche la discussiun che l’interpellant ha pretendì ha gì lieu en la chombra u sche la chombra ha refusà la discussiun. Ina dumonda na vegn betg tractada en la chombra. Ella è liquidada tras la resposta dal Cussegl federal.7. chapitel Procedura tar petiziuns ed instanzas1. part Petiziuns Integrà tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).Art. 126 Disposiziuns generalas La cumissiun cumpetenta da mintga chombra decida, sch’ella vul acceptar la petiziun u sch’ella propona a la chombra da refusar quella. Sche la petiziun po vegnir preschentada en furma d’ina proposta relativa ad in object da tractativa pendent, infurmescha la cumissiun la chombra davart la petiziun cura ch’ella tracta quest object. La cumissiun fa ina proposta per l’object da tractativa u desista da far quai. La petiziun vegn annullada senza in conclus da la chombra, cura che l’object da tractativa è liquidà. Suenter ch’il tractament d’ina petiziun è terminà infurmeschan ils Servetschs dal parlament ils petents, co ch’igl è vegnì tegnì quint da la finamira da lur petiziun. Ils presidents da las cumissiuns predeliberantas da tuttas duas chombras pon respunder directamain ad ina petiziun, sche:a. la finamira da quella na po betg vegnir cuntanschida cun ina iniziativa parlamentara, cun ina intervenziun u cun ina proposta;b. il cuntegn da quella è evidentamain fauss, da caracter querulant u offendent. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).Art. 127 Conclus da la cumissiun d’acceptar ina petiziunSche la cumissiun accepta ina petiziun, surpiglia ella la finamira da la petiziun, elavurond ina iniziativa parlamentara u ina intervenziun. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).Art. 128 Proposta da la cumissiun da refusar ina petiziun La cumissiun incumbensescha sia chombra da refusar la petiziun, sch’ella:a. refusa la finamira da la petiziun;b. constatescha che la finamira da la petiziun vegn gia sustegnida d’ina autra autoritad cumpetenta;c. resguarda la finamira da la petiziun sco ademplida. Sche la chombra accepta la petiziun cunter la proposta da la cumissiun, refusa ella la petiziun per mauns da la cumissiun cun l’incumbensa da surpigliar la finamira da la petiziun en ina iniziativa parlamentara u en ina intervenziun. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).2. part Instanzas Integrà tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).Art. 129Ina instanza davart la gestiun e davart il cumportament finanzial dal Cussegl federal, da l’administraziun federala, dals tribunals da la Confederaziun e d’auters purtaders d’incumbensas federalas vegn attribuida a las Cumissiuns da gestiun u da finanzas per ch’ella vegnia respundida directamain.8. chapitel Procedura tar protestas cunter contracts dals chantuns tranter els u cun l’exteriur Integrà tras la cifra II da la LF dals 7 d’oct. 2005, en vigur dapi il 1. da zer. 2006 (AS 2006 1265; BBl 2004 7103).Art. 129a Sch’il Cussegl federal protesta cunter in contract dals chantuns tranter els u cun l’exteriur, suttametta el a l’Assamblea federala il sboz per in conclus federal simpel pertutgant l’approvaziun dal contract. Sch’in chantun protesta, suttametta la cumissiun cumpetenta da la chombra prioritara a quella il sboz per in conclus federal simpel pertutgant l’approvaziun dal contract.6. titel Elecziuns, conferma d’elecziuns e constataziun da l’inabilitad d’uffizi Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).1. chapitel Disposiziuns generalas per las elecziunsArt. 130 Princips La votaziun tar elecziuns en l’Assamblea federala è secreta. Elegidas èn quellas persunas, da las qualas il num stat sin dapli che la mesadad dals cedels electorals valaivels. Per eruir la maioritad absoluta na vegnan betg resguardads ils cedels electorals vids ed ils cedels electorals nunvalaivels. Sch’il dumber dals candidats che cuntanschan la maioritad absoluta è pli grond ch’il dumber dals sezs libers, vegnan exclusas quellas persunas che han survegnì las pli paucas vuschs.Art. 131 Nunvalaivladad e vuschs stritgadas Cedels electorals che cuntegnan remartgas offendentas u ch’èn marcads cun segns evidents èn nunvalaivels. Las vuschs per persunas che n’èn betg elegiblas, ch’èn gia elegidas u ch’èn exclusas da l’elecziun sco er per persunas che na pon betg vegnir identifitgadas cleramain vegnan stritgadas. Sch’il num d’in candidat è scrit dapli che ina giada sin in cedel electoral, vegnan stritgadas las repetiziuns. Sch’in cedel electoral cuntegna dapli nums che mandats avant maun, vegnan ils nums ch’èn da memia stritgads cumenzond a la fin da la glista. Sch’il dumber dals cedels electorals entrads è pli grond ch’il dumber dals cedels electorals distribuids, n’è l’elecziun betg valaivla e sto vegnir repetida.2. chapitel Elecziuns en il Cussegl federalArt. 132 Renovaziun totala Ils commembers dal Cussegl federal vegnan elegids da l’Assamblea federala plenara en la sessiun suenter la renovaziun totala dal Cussegl naziunal. Ils sezs vegnan occupads in per in ed in suenter l’auter, en la successiun da la vegliadetgna d’uffizi dals titulars vertents. Ils sezs per ils quals candideschan commembers dal Cussegl federal en uffizi vegnan occupads l’emprim. En ils emprims dus scrutinis pon vegnir elegidas tut las persunas elegiblas. A partir dal terz scrutini n’èn admessas pli naginas ulteriuras candidaturas. Da l’elecziun vegn exclus:a. a partir dal segund scrutini: tgi che ha survegnì damain che 10 vuschs; eb. a partir dal terz scrutini: tgi che ha survegnì il dumber da vuschs il pli pitschen, nun che dapli ch’ina persuna haja survegnì quest dumber da vuschs.Art. 133 Occupaziun da posts vacants Posts vacants vegnan per regla occupads en la sessiun suenter l’entrada da la brev da demissiun, l’extrada nunprevisa u la constataziun da l’inabilitad d’uffizi. Il commember nov elegì entra en uffizi il pli tard 2 mais suenter sia elecziun. Sche plirs posts vacants ston vegnir occupads, è decisiva per la successiun la vegliadetgna d’uffizi dals titulars precedents. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).Art. 134 Elecziun dal presidi dal Cussegl federalL’Assamblea federala elegia tranter ils commembers dal Cussegl federal il president da la Confederaziun ed il vicepresident dal Cussegl federal; els vegnan elegids in suenter l’auter e per la durada d’in onn.3. chapitel Elecziuns en ils tribunals da la ConfederaziunArt. 135 Renovaziun totala Elecziuns en ils tribunals da la Confederaziun vegnan realisadas avant il cumenzament da la nova perioda d’uffizi separadamain per ils differents tribunals e separadamain per ils derschaders sco er per ils derschaders suppleants. La renovaziun ha lieu ubain tras la reelecziun dals commembers che sa mettan puspè a disposiziun u, en cas ch’in post è vacant u ch’in commember na vegn betg reelegì, tras in’elecziun cumplementara.Art. 136 Reelecziun Sco cedel electoral serva ina glista dals nums dals commembers che sa mettan puspè a disposiziun, en la successiun da lur vegliadetgna d’uffizi. Ils electurs pon stritgar singuls candidats. Nums supplementars na vegnan betg resguardads. Cedels electorals, sin ils quals tut ils nums èn vegnids stritgads, restan valaivels e vegnan resguardads per calcular la maioritad absoluta. I dat mo in scrutini. Candidats che na cuntanschan betg la maioritad absoluta pon candidar per l’elecziun cumplementara.Art. 137 Elecziun cumplementara Elecziuns cumplementaras han lieu, sch’igl ha dà ina vacanza ubain sch’in commember n’è betg vegnì reelegì. Sch’i na vegnan betg annunziads al biro da l’Assamblea federala plenara fin il di avant l’elecziun dapli candidats che sezs libers e sch’i na vegnan libers nagins sezs tar la reelecziun dals commembers vertents, serva sco cedel electoral ina glista cun ils nums dals candidats en successiun alfabetica, cas cuntrari ina glista vida cun uschè bleras lingias sco sezs che ston vegnir occupads. En ils emprims dus scrutinis pon vegnir elegidas tut las persunas elegiblas. Davent dal terz scrutini n’èn admessas pli naginas ulteriuras candidaturas. Da l’elecziun vegn exclus:a. a partir dal segund scrutini: tgi che ha survegnì damain che 10 vuschs; eb. a partir dal terz scrutini, sch’igl èn avant maun dapli candidaturas che sezs libers: tgi che ha survegnì il dumber da vuschs il pli pitschen, nun che dapli ch’ina persuna haja survegnì quest dumber da vuschs.Art. 138 Elecziun dals presidis dals tribunals da la ConfederaziunL’Assamblea federala elegia il president ed il vicepresident d’in tribunal federal per 2 onns. Els vegnan elegids il medem mument sin dus cedels electorals divers.4. chapitel Ulteriuras elecziunsArt. 139L’Assamblea federala fa ulteriuras elecziuns ch’èn previsas da la Constituziun u d’ina lescha, e quai tenor las reglas per las elecziuns en il Cussegl federal.5. chapitel Conferma d’elecziunsArt. 140 L’Assamblea federala conferma las elecziuns, sco pretendì da la lescha. Ina cumissiun da l’Assamblea federala plenara giuditgescha l’elecziun, cun excepziun da l’elecziun dal secretari general da l’Assamblea federala. Per quest intent po la cumissiun laschar vegnir a pled la persuna che duai vegnir confermada ed ina represchentanza da l’organ electoral. La cumissiun propona a l’Assamblea federala plenara da confermar u da betg confermar l’elecziun. En ina votaziun per scrutini decida l’Assamblea federala plenara cun la maioritad dals commembers votants da confermar u da betg confermar l’elecziun. Sch’ella refusa l’elecziun, sto l’organ electoral far ina nova elecziun.6. chapitel Constataziun da l’inabilitad d’exequir l’uffizi da commembers dal Cussegl federal u dal chancelier federal Integrà tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177).Art. 140a L’Assamblea federala decida davart dumondas da constatar l’inabilitad d’exequir l’uffizi da commembers dal Cussegl federal u dal chancelier federal. Il dretg da far questa dumonda han il biro da l’Assamblea federala plenara ed il Cussegl federal. L’inabilitad d’exequir l’uffizi sto vegnir supponida, sche las suandantas premissas èn ademplidas:a. la persuna respectiva n’è evidentamain betg pli en cas d’exequir ses uffizi pervia da gronds problems da sanadad u pervia d’intervenziuns che l’impedeschan da turnar a sia plazza da lavur;b. quest stadi vegn probablamain a durar ditg;c. la persuna respectiva n’ha betg declerà legalmain e valaivlamain sia demissiun entaifer in termin adequat. L’Assamblea federala plenara decida il pli tard en la sessiun che ha lieu suenter che la dumonda è vegnida inoltrada. Da la constataziun da l’inabilitad d’exequir l’uffizi resulta in sez vacant.7. titel Relaziun tranter l’Assamblea federala ed il Cussegl federal1. chapitel Projects dal Cussegl federalArt. 141 Missivas tar sbozs per in decret Il Cussegl federal suttametta a l’Assamblea federala ses sbozs per decrets ensemen cun ina missiva. En la missiva motivescha el il sboz per in decret e commentescha sche necessari las singulas disposiziuns. Ultra da quai explitga el en spezial ils suandants puncts, sch’igl è pussaivel da far indicaziuns substanzialas:a. la basa legala, las consequenzas per ils dretgs fundamentals, la cumpatibilitad cun il dretg surordinà e la relaziun cun il dretg europeic;a. l’utilisaziun da la libertad d’agir da la Svizra, sch’i vegn surpiglià dretg internaziunal;a. l’observaziun dal princip da la subsidiaritad tar l’attribuziun e tar l’adempliment d’incumbensas statalas e las consequenzas ch’il sboz per in decret ha per las vischnancas, per las citads, per las aglomeraziuns urbanas e per ils territoris da muntogna;a. l’examinaziun d’ina limitaziun temporala da la valaivladad dal sboz per in decret;b. las cumpetenzas ch’il sboz da lescha prevesa da delegar;c. las opiniuns e las alternativas discutadas en la procedura preparlamentara e la posiziun dal Cussegl federal en chaussa;d. la realisaziun planisada dal decret, l’evaluaziun previsa da questa realisaziun e las pussaivladads da realisar il decret ch’èn vegnidas examinadas avant la procedura legislativa;e. la concordanza d’incumbensas e da dumondas finanzialas;f. las consequenzas persunalas e finanzialas ch’il sboz per in decret e sia execuziun han per la Confederaziun, per ils chantuns e per las vischnancas sco er la moda e maniera da cuvrir ils custs e la relaziun dals custs e dal niz;g. las consequenzas per l’economia, per la societad, per l’ambient e per generaziuns futuras;g. il mantegniment da l’atgna responsabladad e da la libertad d’agir da las persunas privatas ch’èn pertutgadas d’ina regulaziun; g. las consequenzas per il basegn da tecnologias d’infurmaziun e da communicaziun ed ils custs che resultan qua tras;h. la relaziun dal sboz per in decret cun la planisaziun da la legislatura e cun il plan da finanzas;i. las consequenzas per l’egualitad tranter dunna ed um;j. las consequenzas ch’il sboz per in decret ha per ils Svizzers a l’exteriur. Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008 (dretg parlamentar, differentas midadas), en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865). Integrà tras la cifra I da la LF dals 15 da zer. 2018, en vigur dapi ils 26 da nov. 2018 (AS 2018 3461; BBl 2017 6797, 6865).Art. 142 Preventiv, supplements e quint dal stadi Il Cussegl federal suttametta a l’Assamblea federala:a. il sboz per il preventiv da la Confederaziun;b. ils sbozs per ils supplements ordinaris e per ils credits supplementars: 2 mais avant il cumenzament da la sessiun, en la quala els duain vegnir tractads;c. il quint dal stadi: mintga onn 2 mais avant il cumenzament da la sessiun, en la quala el duai vegnir tractà. El integrescha ils sbozs per il preventiv sco er ils quints da l’Assamblea federala, dals tribunals da la Confederaziun, da la Controlla federala da finanzas, da la Procura publica federala, da l’Autoritad da surveglianza da la Procura publica federala e da l’Incumbensà federal per la protecziun da datas e per la transparenza (IFPDT) senza midadas en ses sboz per il preventiv ed en il quint da la Confederaziun. Il Tribunal federal represchenta ils sbozs per ils preventivs ed ils quints dals tribunals da la Confederaziun davant l’Assamblea federala. Per l’Assamblea federala surpiglia questa incumbensa la Delegaziun administrativa da l’Assamblea federala, per la Controlla federala da finanzas la Delegaziun da finanzas, per l’Autoritad da surveglianza da la Procura publica federala e per la Procura publica federala l’Autoritad da surveglianza da la Procura publica federala. Il IFPDT represchenta ses sboz per il preventiv e ses quint davant l’Assamblea federala.  Il Cussegl federal lascha far calculaziuns approximativas davart il resultat annual previsibel, e quai mintgamai per ils 30 da zercladur e per ils 30 da settember. El orientescha las Cumissiuns da finanzas en chaussa. Versiun tenor l’art. 65 cifra 1 da la Lescha da finanzas dals 7 d’oct. 2005, en vigur dapi il 1. da matg 2006 (AS 2006 1275; BBl 2005 5). Versiun tenor la cifra II 12 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941). Integrà la terza frasa tenor la cifra II 12 da l’agiunta 1 da la LF dals 25 da sett. 2020 davart la protecziun da datas, en vigur dapi il 1. da sett. 2023 (AS 2022 491; BBl 2017 6941). Versiun tenor la cifra II 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125). Integrà tras l’art. 65 cifra 1 da la Lescha da finanzas dals 7 d’oct. 2005, en vigur dapi il 1. da matg 2006 (AS 2006 1275; BBl 2005 5).Art. 143 Plan da finanzas Il plan da finanzas cumpiglia ils 3 onns che suondan l’onn dal preventiv. La structura ed il cuntegn dal plan da finanzas collian la planisaziun da las incumbensas cun la planisaziun da las finanzas (plan d’incumbensas e da finanzas integrà). Il Cussegl federal suttametta a l’Assamblea federala il plan da finanzas, ensemen cun il sboz dal preventiv, en furma d’in conclus federal simpel per laschar prender enconuschientscha da tal. L’Assamblea federala po cumplettar il conclus federal simpel cun incumbensas che han l’intent da midar il plan da finanzas. Il Cussegl federal ademplescha per regla questas incumbensas cun il sboz dal preventiv per l’onn che suonda l’onn proxim. Versiun tenor la cifra 1 da l’agiunta da la LF dals 26 da sett. 2014 (nov model da gestiun per l’administraziun federala), en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2015 1583; BBl 2014 767).Art. 144 Finamiras annualas dal Cussegl federal e rapport da gestiun Fin al cumenzament da l’ultima sessiun ordinaria da l’onn communitgescha il Cussegl federal sias finamiras per l’onn proxim. Questas finamiras èn coordinadas cun la planisaziun da la legislatura. Il Cussegl federal suttametta a l’Assamblea federala ils rapports davart sia gestiun durant l’onn precedent, e quai 2 mais avant il cumenzament da la sessiun, en la quala els duain vegnir tractads. Il rapport da gestiun dal Cussegl federal orientescha davart ils puncts centrals da sia activitad durant l’onn da gestiun. El infurmescha, quant enavant che las finamiras annualas decisivas per l’onn da gestiun èn vegnidas cuntanschidas sco er quant enavant che la planisaziun da la legislatura e dal program legislativ è vegnida realisada, ed el orientescha davart il stadi dals indicaturs relevants per giuditgar la situaziun generala e per controllar, sche las finamiras èn vegnidas cuntanschidas. Divergenzas e projects betg planisads ston vegnir motivads. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 22 da zer. 2007 (planisaziun da la legislatura), en vigur dapi il 1. da dec. 2007 (AS 2007 5231; BBl 2006 1837, 1857).Art. 145 Tractament dal rapport da gestiun Il president da la Confederaziun represchenta il rapport da gestiun dal Cussegl federal en las chombras, nun ch’ils reglaments da las chombras prevesian insatge auter. L’Assamblea federala approvescha quest rapport en furma d’in conclus federal simpel. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008 (rapport da gestiun dal Cussegl federal), en vigur dapi il 1. da mars 2009 (AS 2009 697; BBl 2008 1095, 1105).Art. 146 Planisaziun da la legislatura Il cumenzament da la perioda da legislatura suttametta il Cussegl federal a l’Assamblea federala ina missiva davart la planisaziun da la legislatura ed il sboz per in conclus federal simpel davart la planisaziun da la legislatura. Il conclus federal simpel definescha las directivas politicas e las finamiras da la planisaziun da la legislatura; per mintga finamira inditgescha el ils decrets planisads da l’Assamblea federala sco er ulteriuras mesiras necessarias per cuntanscher las finamiras. En la missiva davart la planisaziun da la legislatura vegnan attribuids indicaturs a las finamiras; quels permettan da controllar, sche las finamiras èn vegnidas cuntanschidas. La missiva cuntegna er in’analisa da la situaziun a basa dals indicaturs. Plinavant furnescha ella in survista da tut ils sbozs per decrets ch’il Cussegl federal prevesa da suttametter a l’Assamblea federala durant la perioda da legislatura (program legislativ). En la missiva vegn preschentà il plan da finanzas da la legislatura. Quel fixescha il basegn finanzial per la perioda da legislatura e mussa, co che quest basegn finanzial duai vegnir cuvrì. Las finamiras e las mesiras da la planisaziun da la legislatura ed il plan da finanzas da la legislatura vegnan coordinads in cun l’auter areguard la materia ed areguard il temp. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 22 da zer. 2007 (planisaziun da la legislatura), en vigur dapi il 1. da dec. 2007 (AS 2007 5231; BBl 2006 1837, 1857).Art. 147 Tractament da la planisaziun da la legislatura Las duas chombras tractan la planisaziun da la legislatura en duas sessiuns consecutivas. Ils reglaments da las chombras pon prevair che:a. la chombra decidia– mo davart las propostas u davart las propostas da minoritad da la cumissiun predeliberanta en las tractativas davart la planisaziun da la legislatura; eb. autras propostas stoppian vegnir preschentadas a questa cumissiun avant ch’ella cumenza la tractativa detagliada dal conclus federal. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 22 da zer. 2007 (planisaziun da la legislatura), en vigur dapi il 1. da dec. 2007 (AS 2007 5231; BBl 2006 1837, 1857).Art. 148 Ulteriuras planisaziuns ed auters rapports Ultra da las planisaziuns e dals rapports prescrits da la lescha po il Cussegl federal suttametter a l’Assamblea federala ulteriuras planisaziuns ed auters rapports per l’infurmaziun e per prender enconuschientscha. El po preschentar a l’Assamblea federala las finamiras u las conclusiuns da planisaziuns u da rapports impurtants en furma d’in sboz per in conclus federal simpel u per in conclus federal. Il Cussegl federal suttametta a l’Assamblea federala periodicamain in rapport davart la politica exteriura da la Svizra. El rapporta periodicamain a l’Assamblea federala davart la realisaziun da las finamiras strategicas ch’èn vegnidas fixadas per las unitads autonomas en il senn da l’artitgel 8 alinea 5 da la Lescha dals 21 da mars 1997 davart l’organisaziun da la regenza e da l’administraziun. Suenter che la proposta legislativa da la Cumissiun europeica davart il rom finanzial pluriannual da l’Uniun europeica è avant maun, suttametta il Cussegl federal a l’Assamblea federala in rapport da planisaziun davart tut sias intenziuns da s’associar als programs ed a las agenturas da l’Uniun europeica en ils secturs che n’han nagin access al martgà intern. L’Assamblea federala po prender conclus da princip e conclus da planisaziun davart ulteriuras planisaziuns impurtantas e davart auters rapports impurtants en la furma d’in conclus federal simpel u d’in conclus federal. SR 172.010 Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 17 da dec. 2010 davart la participaziun da l’AF tar la direcziun da las unitads daventadas autonomas, en vigur dapi il 1. da schan. 2012 (AS 2011 5859; BBl 2010 3377, 3413). Integrà tras la cifra I da la LF dals 22 da dec. 2023 (rapport da planisaziun), en vigur dapi il 1. da zer. 2024 (AS 2024 200; BBl 2023 1081, 1482).Art. 149 Consegna da missivas e da rapports dal Cussegl federal Il Cussegl federal trametta missivas e rapports als Servetschs dal parlament il pli tard 14 dis avant la sesida da la cumissiun predeliberanta. Ils Servetschs dal parlament tramettan vinavant als parlamentaris ils documents ch’il Cussegl federal e che l’administraziun federala han drizzà a l’Assamblea federala u a sias cumissiuns.2. chapitel Relaziuns tranter las cumissiuns ed il Cussegl federalArt. 150 Dretgs d’infurmaziun generals Per pudair ademplir lur incumbensas han las cumissiuns e lur sutcumissiuns il dretg da:a. envidar il Cussegl federal a sesidas per survegnir dad el infurmaziuns e pretender dad el rapports;b. survegnir dal Cussegl federal documents per prender invista;c. interrogar cun il consentiment dal Cussegl federal persunas che lavuran tar la Confederaziun. Ellas n’han nagin dretg da survegnir infurmaziuns:a. da las proceduras da cunrapport e da las tractativas da las sesidas dal Cussegl federal;b. ch’èn classifitgadas sco secretas en l’interess da la protecziun dal stadi u dals servetschs d’infurmaziun, ubain che pudessan chaschunar in grev donn als interess da la Svizra en ils mauns da persunas betg autorisadas. Ellas prendan tut las mesiras adattadas per garantir la protecziun dal secret. Ellas pon prevair en spezial che infurmaziuns, che suttastattan al secret d’uffizi tenor l’artitgel 8, vegnan communitgadas mo ad ina sutcumissiun. Sch’ina cumissiun ed il Cussegl federal na vegnan betg perina pervia da la dimensiun dals dretgs d’infurmaziun, po la cumissiun appellar il presidi da sia chombra. Il presidi intermediescha tranter la cumissiun ed il Cussegl federal. Il presidi decida definitivamain, sche la cumissiun ed il Cussegl federal n’èn betg perina, schebain las infurmaziuns servan a la cumissiun per ademplir las incumbensas tenor l’alinea 1. Sch’il Cussegl federal e la cumissiun n’èn betg perina, schebain ella ha il dretg da survegnir infurmaziuns tenor l’alinea 2, e sche l’intermediaziun dal presidi da la chombra n’ha betg success, po il Cussegl federal er suttametter a la cumissiun in rapport empè da dar invista als documents. Per preparar l’intermediaziun po il presidi da la chombra prender invista senza restricziuns dals documents dal Cussegl federal e da l’administraziun federala. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2011 (precisaziun dals dretgs da las cumissiuns da surveglianza da survegnir infurmaziuns), en vigur dapi il 1. da nov. 2011 (AS 2011 4537; BBl 2011 1817, 1839).Art. 151 Consultaziun per decretar ordinaziuns La cumissiun responsabla po pretender ch’il sboz d’ina ordinaziun impurtanta dal Cussegl federal vegnia suttamess ad ella per consultaziun. Sch’ina ordinaziun sto vegnir midada u decretada directamain suenter ina decisiun da l’Assamblea federala, decida la cumissiun a chaschun da la votaziun generala davart il sboz dal decret, sch’ella vul vegnir consultada u betg. Il Cussegl federal consultescha las cumissiuns cumpetentas davart ils sbozs d’ordinaziuns e da midadas d’ordinaziuns, ch’el decretescha sin basa da l’artitgel 185 alinea 3 da la Constituziun federala u sin basa d’ina autorisaziun legala per dumagnar ina crisa tenor l’agiunta 2. Sch’il sboz cuntegna infurmaziuns ch’èn classifitgadas sco confidenzialas u secretas, na consultescha el betg las cumissiuns cumpetentas, mabain infurmescha la Delegaziun da finanzas e la Delegaziun da las Cumissiuns da gestiun. Il Cussegl federal infurmescha l’Assamblea federala davart la preparaziun d’ordinaziuns. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da mars 2023 (meglieraziuns dal funcziunament dal Parlament, en spezial en situaziuns da crisa), en vigur dapi ils 4 da dec. 2023 (AS 2023 483; BBl 2022 301, 433).Art. 152 Infurmaziun e consultaziun en il sectur da la politica exteriura La cumissiun cumpetenta per la politica exteriura ed il Cussegl federal tgiran il contact vicendaivel ed il barat d’opiniuns. Il Cussegl federal infurmescha regularmain, ad ura ed en moda cumplessiva ils presidis da las Chombras federalas e las cumissiuns cumpetentas per la politica exteriura davart svilups impurtants en la politica exteriura. Las cumissiuns cumpetentas per la politica exteriura transmettan questas infurmaziuns ad autras cumissiuns cumpetentas. Il Cussegl federal consultescha las cumissiuns cumpetentas per la politica exteriura en cas da projects essenzials, davart midadas planisadas da la rait da represchentanzas diplomaticas e consularas da la Svizra a l’exteriur sco er davart la strategia e las directivas tar il mandat per tractativas internaziunalas impurtantas avant che fixar u midar quest mandat. El infurmescha questas cumissiuns davart il stadi da la realisaziun da quests projects e davart la cuntinuaziun da las tractativas. Il Cussegl federal consultescha las cumissiuns cumpetentas avant ch’el:a. applitgescha provisoricamain in contract internaziunal, dal qual la conclusiun u la midada sto vegnir approvada da l’Assamblea federala; ub. disdescha urgentamain in contract internaziunal, sche la disditga stuess vegnir approvada da l’Assamblea federala. Il Cussegl federal desista d’ina applicaziun provisorica u d’ina disditga urgenta, sche las cumissiuns cumpetentas da tuttas duas chombras s’opponan a tala. En cas urgents consultescha il Cussegl federal ils presidents da las cumissiuns cumpetentas per la politica exteriura. Quels infurmeschan immediatamain lur cumissiuns. Las cumissiuns cumpetentas per la politica exteriura u autras cumissiuns cumpetentas pon pretender dal Cussegl federal ch’el las infurmeschia u ch’el las consulteschia. Versiun tenor la cifra III 1 da l’agiunta da la LF dals 26 da sett. 2014 davart ils Svizzers a l’exteriur, en vigur dapi il 1. da nov. 2015 (AS 2015 3857; BBl 2014 1915, 2617). Integrà tras la cifra I 2 da la LF dals 8 d’oct. 2004 davart l’applicaziun provisorica da contracts internaziunals (AS 2005 1245; BBl 2004 761, 1017). Versiun tenor la cifra I 1 da la LF dals 21 da zer. 2019 davart las cumpetenzas per la conclusiun, la midada e la disditga da contracts internaziunals, en vigur dapi ils 2 da dec. 2019 (AS 2019 3119; BBl 2018 3471, 5315). Integrà tras la cifra I 1 da la LF dals 21 da zer. 2019 davart las cumpetenzas per la conclusiun, la midada e la disditga da contracts internaziunals, en vigur dapi ils 2 da dec. 2019 (AS 2019 3119; BBl 2018 3471, 5315).Art. 153 Dretg da la Cumissiun da surveglianza da survegnir infurmaziuns Las Cumissiuns da surveglianza han – ultra dal dretg da survegnir infurmaziuns tenor l’artitgel 150 – er il dretg da communitgar directamain cun tut las autoritads, cun tut ils uffizis e cun tut ils auters gremis ch’adempleschan incumbensas federalas e da survegnir dad els tenor l’artitgel 156 infurmaziuns e documents necessaris per lur lavur. Il scleriment da singuls fatgs pon ellas surdar a lur secretariat. Da persunas e d’uffizis ordaifer l’administraziun federala pon ellas dumandar infurmaziuns e documents, sche quai è necessari per ademplir la surveglianza suprema. Sche persunas ordaifer l’administraziun federala han lavurà avant per la Confederaziun, po vegnir applitgà l’artitgel 156. Il dretg da refusar da dar perditga tenor l’artitgel 42 da la Lescha federala dals 4 da december 1947 davart la procedura civila è applitgabla tenor il senn. A basa d’ina disposiziun dal president da la cumissiun pon ellas citar – applitgond tenor il senn ils artitgels 49, 50 e 201–209 dal Cudesch da procedura penala svizzer – persunas ch’èn obligadas da dar infurmaziuns ed ellas han il dretg da las laschar manar davant la cumissiun tras organs da la Polizia federala e chantunala, en cas ch’ellas na cumparan betg senza inditgar in motiv. Cunter las disposiziuns davart la citaziun e davart la preschentaziun po vegnir protestà entaifer 10 dis tar il president da la chombra, a la quala appartegna il president da la cumissiun che ha decretà la disposiziun. La protesta n’ha betg in effect suspensiv. Sch’il president da la chombra constatescha che la disposiziun è illegala u sproporziunada, po el conceder ina indemnisaziun al protestader. La decisiun da protesta è definitiva. Avant che las Cumissiuns da surveglianza interrogheschan in commember dal Cussegl federal infurmeschan ellas quest commember davart il tema da l’interrogaziun. Avant ch’ellas interrogheschan persunas ch’èn suttamessas u ch’èn stadas suttamessas al Cussegl federal, orienteschan ellas il Cussegl federal. Sch’il Cussegl federal pretenda quai, al laschan ellas vegnir a pled avant che las persunas furneschan infurmaziuns u documents ad ellas. Las Cumissiuns da surveglianza decidan definitivamain davart l’execuziun da lur dretg da survegnir infurmaziuns. Ellas n’han nagin dretg da survegnir invista:a. dals protocols da las sesidas dal Cussegl federal;b. dals documents ch’èn classifitgads sco secrets en l’interess da la protecziun dal stadi u dals servetschs d’infurmaziun u che pon chaschunar in grev donn als interess da la Svizra en ils mauns da persunas betg autorisadas. Las Cumissiuns da surveglianza prendan las mesiras adattadas per proteger il secret tenor l’artitgel 150 alinea 3. Per quest intent sco er per il cas che lur dretg da survegnir infurmaziuns per pudair ademplir la surveglianza suprema na bastan betg, pon ellas incumbensar lur delegaziuns da sclerir ina dumonda concreta. Per lur sectur da cumpetenza fixeschan ellas directivas per proteger il secret. En quellas limiteschan ellas cunzunt l’access a cunrapports. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2011 (precisaziun dals dretgs da las cumissiuns da surveglianza da survegnir infurmaziuns), en vigur dapi il 1. da nov. 2011 (AS 2011 4537; BBl 2011 1817, 1839). SR 273 SR 312.0Art. 154 Dretg da las delegaziuns da las Cumissiuns da surveglianza da survegnir infurmaziuns A las delegaziuns da las Cumissiuns da surveglianza na dastgan vegnir refusadas naginas infurmaziuns. Per ademplir lur incumbensas han las delegaziuns da las Cumissiuns da surveglianza – ultra dals dretgs da survegnir infurmaziuns tenor ils artitgels 150 e 153 – il dretg:a. da survegnir:1. ils protocols da las sesidas dal Cussegl federal,2. ils documents ch’èn classifitgads sco secrets en l’interess da la protecziun dal stadi u dals servetschs d’infurmaziun u che pon chaschunar in grev donn als interess da la Svizra en ils mauns da persunas betg autorisadas;b. d’interrogar persunas sco perditgas; per citar questas persunas e per las manar davant la delegaziun vala l’artitgel 153 alineas 3 e 4 tenor il senn. La Delegaziun da finanzas e la Delegaziun da las Cumissiuns da gestiun survegnan adina tut ils conclus dal Cussegl federal inclusiv las dumondas ed ils cunrapports. Ellas fixeschan ensemen ils detagls da la consegna, dal prender invista e da l’archivaziun. Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2011 (precisaziun dals dretgs da las cumissiuns da surveglianza da survegnir infurmaziuns), en vigur dapi il 1. da nov. 2011 (AS 2011 4537; BBl 2011 1817, 1839). Versiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da zer. 2011 (precisaziun dals dretgs da las cumissiuns da surveglianza da survegnir infurmaziuns), en vigur dapi il 1. da nov. 2011 (AS 2011 4537; BBl 2011 1817, 1839).Art. 154a Consequenzas da las examinaziuns da la Delegaziun da las Cumissiuns da gestiun per autras proceduras ed auters scleriments Examinaziuns disciplinaras u administrativas da la Confederaziun che pertutgan fatgs u persunas, ch’èn l’object d’ina examinaziun da la Delegaziun da las Cumissiuns da gestiun, dastgan vegnir cumenzadas u cuntinuadas mo cun l’autorisaziun da questa delegaziun. La Delegaziun da las Cumissiuns da gestiun decida davart l’autorisaziun suenter avair laschà vegnir a pled il Cussegl federal. Sch’igl è dispitaivel, sche l’autorisaziun è necessaria u betg, è necessaria l’approvaziun da dus terzs da tut ils commembers da la Delegaziun da las Cumissiuns da gestiun. In’examinaziun da la Delegaziun da las Cumissiuns da gestiun n’impedescha betg la realisaziun da proceduras da dretg civil e da dretg administrativ sco er d’examinaziuns preliminaras e da proceduras giudizialas en chaussas penalas. Integrà tras la cifra I da la LF dals 17 da dec. 2004, en vigur dapi il 1. da matg 2005 (AS 2005 4793; BBl 2004 1469, 1477).Art. 155 Audiziun ed interrogaziun da perditgas tras las delegaziuns da las Cumissiuns da surveglianza Avant mintga interrogaziun stoi vegnir constatà, sch’ina persuna sto s’exprimer sco persuna che dat infurmaziuns u sco perditga. L’interrogaziun formala da perditgas vegn ordinada pir, sch’in fatg na po betg vegnir sclerì suffizientamain en autra moda. Mintga persuna è obligada da dar perditga. Ina persuna, cunter la quala sa drizza in’examinaziun dal tuttafatg u per gronda part, dastga vegnir interrogada mo sco persuna che dat infurmaziuns. Perditgas ston vegnir rendidas attentas a l’obligaziuns da dar perditga e da dir la vardad, las persunas che dattan infurmaziuns a lur dretg da refusar da far deposiziuns. Resalvà resta il dretg da refusar da dar perditga tenor l’artitgel 42 alinea 1 da la Lescha federala dals 4 da december 1947 davart la procedura civila. Per la protocollaziun vegn l’interrogaziun da persunas registrada sin in portatun. Ils protocols vegnan suttamess a las persunas interrogadas per als suttascriver. Per la procedura e per ils dretgs da las persunas pertutgadas èn applitgabels ils artitgels 166–171. SR 273Art. 156 Status da persunas che lavuran tar la Confederaziun Las persunas che lavuran tar la Confederaziun èn obligadas da dar infurmaziuns en moda cumpletta e vardaivla sco er da numnar tut ils documents utils. Il dretg da refusar da dar perditga tenor l’artitgel 42 alinea 1 da la Lescha federala dals 4 da december 1947 davart la procedura civila è applitgabla tenor il senn. Per las persunas che lavuran tar la Confederaziun na dastgi dar nagin dischavantatg, sch’ellas èn s’exprimidas en moda vardaivla davant ina cumissiun. Pervia da deposiziuns fatgas davant ina cumissiun dastga vegnir averta ina procedura cunter questas persunas mo suenter avair tadlà la cumissiun respectiva. Persunas che lavuran tar la Confederaziun tenor questa lescha èn il persunal federal sco er las persunas incaricadas directamain cun incumbensas da dretg public da la Confederaziun. Il tip da la relaziun cun la Confederaziun n’è betg decisiv. SR 273Art. 157 Posiziun da l’autoritad pertutgadaL’autoritad pertutgada survegn la pussaivladad da prender posiziun avant ch’ina Cumissiun da surveglianza u sia delegaziun fa in rapport davart mancanzas en la gestiun u en la gestiun da las finanzas.Art. 158 Recumandaziun a l’autoritad responsabla En il sectur da la surveglianza suprema po ina Cumissiun u delegaziun da surveglianza drizzar recumandaziuns a l’autoritad responsabla. Questa autoritad infurmescha la Cumissiun u delegaziun da surveglianza davart la realisaziun da la recumandaziun. La recumandaziun e la posiziun da l’autoritad responsabla vegnan publitgadas, sche nagins interess degns da vegnir protegids na s’opponan a quai.3. chapitel Represchentanza dal Cussegl federal en l’Assamblea federalaArt. 159 Participaziun dal Cussegl federal a las tractativas da las chombras A las tractativas da las chombras sa participescha per regla il schef da quel departament ch’è cumpetent per l’object da la tractativa. Ils commembers dal Cussegl federal pon laschar s’accumpagnar da persunas che lavuran tar la Confederaziun ubain d’experts. Sin dumonda dal commember dal Cussegl federal po vegnir dà il pled a questas persunas excepziunalmain en fatschentas che pretendan enconuschientschas tecnicas spezialas.Art. 160 Participaziun dal Cussegl federal a las sesidas da las cumissiuns En connex cun la deliberaziun d’objects da tractativa ch’il Cussegl federal ha proponì e tar ils quals el ha prendì posiziun, sa participescha per regla in commember dal Cussegl federal a las sesidas da las cumissiuns. En accord cun il president da la cumissiun pon ils commembers dal Cussegl federal laschar sa represchentar da persunas che lavuran tar la Confederaziun. Ils commembers dal Cussegl federal e lur represchentants han il dretg da laschar s’accumpagnar d’experts.Art. 161 Participaziun dal chancelier federalIl chancelier federal represchenta las fatschentas da la Chanzlia federala en las chombras ed en las cumissiuns.8. titel Relaziun da l’Assamblea federala cun ils tribunals da la Confederaziun e cun l’Autoritad da surveglianza da la Procura publica federala Versiun tenor la cifra II 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125).Art. 162 Per la relaziun uffiziala tranter l’Assamblea federala ed ils tribunals da la Confederaziun èn applitgablas tenor il senn las suandantas disposiziuns davart la relaziun tranter l’Assamblea federala ed il Cussegl federal:a. preventiv e quint dal stadi (art. 142 al. 1);b. rapport da gestiun (art. 144 al. 2 e 145 al. 2);c. relaziuns tranter las cumissiuns ed il Cussegl federal (7. titel, 2. chapitel);d. Cumissiun parlamentara d’inquisiziun (9. titel). Il Tribunal federal designescha in commember che represchenta en las chombras ed en lur cumissiuns ils sbozs dals preventivs, ils quints ed ils rapports da gestiun dals tribunals da la Confederaziun sco er lur posiziuns tar intervenziuns che sa refereschan a lur gestiun u a lur cumportament finanzial. En las cumissiuns po il commember dal Tribunal federal laschar s’accumpagnar u laschar sa represchentar en accord cun il president da la cumissiun da persunas che lavuran tar la Confederaziun. Las cumissiuns dattan als tribunals da la Confederaziun l’occasiun da prender posiziun, sche sbozs per decrets ch’ellas predelibereschan pertutgan las cumpetenzas, l’organisaziun u l’administraziun dals tribunals da la Confederaziun. Ils alineas 1–4 valan tenor il senn per l’Autoritad da surveglianza da la Procura publica federala. Integrà tras la cifra II 2 da l’agiunta da la LF dals 19 da mars 2010 davart l’organisaziun da las autoritads penalas, en vigur dapi il 1. da schan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125).9. titel Cumissiun parlamentara d’inquisiziunArt. 163 Incumbensa ed installaziun En il rom da la surveglianza suprema po l’Assamblea federala installar, per sclerir eveniments da gronda impurtanza, ina Cumissiun parlamentara d’inquisiziun (CPI) cuminaivla da tuttas duas chombras per eruir ils fatgs e per procurar ulteriuras infurmaziuns necessarias. Ina tala cumissiun vegn installada cun in conclus federal simpel, suenter avair tadlà il Cussegl federal. En quel vegnan fixads l’incumbensa ed ils meds finanzials da la cumissiun.Art. 164 Organisaziun Ina Cumissiun parlamentara d’inquisiziun sa cumpona da tuttina blers parlamentaris da mintga chombra. Per eleger ils commembers ed il presidi vala l’artitgel 43 alineas 1–3 e per prender las decisiuns vala l’artitgel 92 alineas 1 e 2 tenor il senn. La Cumissiun parlamentara d’inquisiziun ha in agen secretariat. Il persunal necessari vegn mess a disposiziun dals Servetschs dal parlament. La cumissiun po engaschar ulteriur persunal a basa da contracts da lavur tenor il Dretg d’obligaziuns.Art. 165 Procedura Tenor sia incarica e tenor questa lescha prenda la Cumissiun d’inquisiziun las mesiras proceduralas necessarias per sias retschertgas. Las autoritads federalas e chantunalas ston prestar agid uffizial ed assistenza giudiziala a la Cumissiun d’inquisiziun. Ils andaments procedurals essenzials vegnan protocollads.Art. 166 Dretgs da survegnir infurmaziuns Per ademplir sia incarica fixada en il conclus federal ha la Cumissiun d’inquisiziun ils medems dretgs da survegnir infurmaziuns sco las delegaziuns da las Cumissiuns da surveglianza (art. 150 e 153–156). Per registrar las cumprovas po la Cumissiun d’inquisiziun engaschar en il cas singul incumbensads d’inquisiziun. Ils incumbensads d’inquisiziun lavuran tenor l’incumbensa e tenor las directivas da la cumissiun. Il dretg d’interrogar perditgas na po la Cumissiun d’inquisiziun betg delegar als incumbensads d’inquisiziun. Las persunas che vegnan interrogadas d’incumbensads d’inquisiziun han il dretg da refusar da far deposiziuns sco er da consegnar documents. En quest cas vegnan las persunas interrogadas da la Cumissiun d’inquisiziun. Per registrar las cumprovas vegnan applitgads tenor il senn ils artitgels 42–48 e 51–54 da la Lescha federala dals 4 da december 1947 davart la procedura civila, uschenavant che questa lescha na dispona nagut auter. SR 273Art. 167 Status dal Cussegl federal Il Cussegl federal ha il dretg d’esser preschent tar interrogaziuns da persunas che dattan infurmaziuns e da perditgas sco er da tschentar dumondas cumplementaras e da prender invista dals documents consegnads e da las expertisas e dals protocols d’interrogaziuns da la Cumissiun d’inquisiziun. El po s’exprimer davart il resultat da l’inquisiziun davant la Cumissiun d’inquisiziun ed en in rapport a l’Assamblea federala. Il Cussegl federal designescha in da ses commembers che al represchenta en la Cumissiun d’inquisiziun. Quel po incumbensar ina persuna da colliaziun adattada per defender ils dretgs dal Cussegl federal tenor l’alinea 1.Art. 168 Dretgs da las persunas pertutgadas La Cumissiun d’inquisiziun constatescha tge persunas ch’èn pertutgadas directamain en lur interess da l’inquisiziun ed infurmescha questas persunas immediatamain en chaussa. Ellas possedan il dretg numnà en l’artitgel 167 alinea 1, tant enavant ch’ellas èn pertutgadas. La Cumissiun d’inquisiziun po restrenscher il dretg da la persuna pertutgada d’esser preschenta tar interrogaziuns e da survegnir invista da las actas u privar ella da quests dretgs, sche l’interess da l’inquisiziun currenta ubain sche la protecziun d’autras persunas pretenda quai. En quest cas communitgescha ella a bucca u en scrit a la persuna pertutgada il cuntegn essenzial e dat ad ella l’occasiun da s’exprimer en chaussa e da designar ulteriurs meds da cumprova. Ils meds da cumprova che n’èn betg vegnids rendids enconuschents a la persuna pertutgada na dastgan betg vegnir duvrads cunter ella. La Cumissiun d’inquisiziun po permetter a persunas pertutgadas sch’ellas pretendan quai da sa laschar assister d’in advocat per tut la procedura ubain per singulas sesidas, sche quai para dad esser necessari per proteger ils interess giustifitgads da las persunas pertutgadas. L’advocat po mo far propostas da cumprova e tschentar dumondas cumplementaras. Cura che las retschertgas èn terminadas ed avant che preschentar il rapport a las chombras survegnan las persunas, cunter las qualas èn vegnidas fatgas renfatschas, invista da las parts dal sboz dal rapport che las pertutgan. Ellas survegnan l’occasiun da s’exprimer en chaussa davant la Cumissiun d’inquisiziun a bucca u en scrit entaifer in termin adequat. Las posiziuns exprimidas a bucca u en scrit ston vegnir integradas en il rapport tenor il senn.Art. 169 Obligaziun da discreziun Tut las persunas che sa participeschan a las sesidas ed a las interrogaziuns èn suttamessas a l’obligaziun da discreziun entant ch’il rapport a l’Assamblea federala n’è betg anc publitgà. Las persunas interrogadas n’han en spezial betg il dretg, da far indicaziuns envers lur superiurs davart las dumondas ch’èn vegnidas tschentadas e davart ils documents ch’èn vegnids dumandads. Suenter la preschentaziun dal rapport valan las disposiziuns generalas davart il caracter confidenzial da las sesidas da las cumissiuns. Davart las dumondas da prender invista da las actas durant il termin da protecziun tenor ils artitgels 9–12 da la Lescha d’archivaziun dals 26 da zercladur 1998 decidan il president ed il vicepresident da la Cumissiun d’inquisiziun ubain – sche quels na fan betg pli part da la chombra – il president ed il vicepresident da la Delegaziun da las Cumissiuns da gestiun. SR 152.1Art. 170 Faussa perditga, faussa expertisa Tgi che fa en la procedura davant la Cumissiun d’inquisiziun sco perditga ina faussa deposiziun, tgi che dat sco expert in fauss resultat u fa ina faussa expertisa, vegn chastià tenor l’artitgel 307 dal Cudesch penal. Tgi che refusa senza motiv legal da far ina deposiziun u da consegnar documents, vegn chastià tenor l’artitgel 292 dal Cudesch penal. Ils acts chastiabels, inclusiv la violaziun da l’obligaziun da discreziun tenor l’artitgel 169 alinea 1, suttastattan a la giurisdicziun federala. SR 311.0Art. 171 Effect sin autras proceduras e scleriments Sche l’Assamblea federala ha decidì d’installar ina Cumissiun d’inquisiziun, na dastgan autras cumissiuns betg pli far ulteriurs scleriments che concernan ils eveniments numnads en l’incumbensa da la Cumissiun d’inquisiziun. L’installaziun d’ina Cumissiun d’inquisiziun n’impedescha betg la realisaziun da proceduras da dretg civil e da dretg administrativ sco er d’examinaziuns preliminaras e da proceduras giudizialas en chaussas penalas. Examinaziuns disciplinaras u administrativas da la Confederaziun che pertutgan fatgs u persunas, ch’èn u ch’èn stads l’object da l’inquisiziun parlamentara, dastgan vegnir cumenzadas mo cun l’autorisaziun da la Cumissiun d’inquisiziun. Proceduras currentas ston vegnir interruttas fin che la Cumissiun d’inquisiziun permetta ch’ellas vegnian cuntinuadas. Sch’igl è dispitaivel, sch’i dovra in’autorisaziun u betg, decida la Cumissiun d’inquisiziun en chaussa. Sche la Cumissiun d’inquisiziun è abolida, decidan il president ed il vicepresident da la Delegaziun da las Cumissiuns da gestiun. Expressiun tenor la cifra I da la LF dals 17 da dec. 2004, en vigur dapi il 1. da matg 2005 (AS 2005 4793; BBl 2004 1469, 1477).10. titel Disposiziuns finalasArt. 172 Aboliziun e midada dal dretg vertentL’aboliziun e la midada dal dretg vertent vegnan regladas en l’agiunta. Ussa: Agiunta 1.Art. 173 Disposiziuns transitoricas1. Disposiziun transitorica da l’art. 13 (Mesiras disciplinaras)L’artitgel 13 vegn applitgà per cuntravenziuns che vegnan commessas suenter che questa lescha è entrada en vigur.2. Disposiziun transitorica dals art. 14 e 15 (Incumpatibilitads) Per commembers dal Cussegl dals chantuns, dals quals la perioda d’uffizi dura sur la data da la renovaziun totala dal Cussegl naziunal ora, la quala ha lieu suenter ch’ils artitgels 14 e 15 èn entrads en vigur, vala la veglia regulaziun da las incumpatibilitads fin a la fin da lur perioda d’uffizi. Sche questa lescha entra en vigur suenter ils 31 da fanadur da l’onn d’ina renovaziun totala dal Cussegl naziunal, entran ils artitgels 14 e 15 en vigur pir cun il cumenzament da l’emprima sessiun suenter la proxima renovaziun totala dal Cussegl naziunal.3. Disposiziun transitorica dal 5. titel (Proceduras en l’Assamblea federala)Per objects da tractativa ch’èn pendents en ina chombra il mument che questa lescha entra en vigur vala vinavant il dretg vertent.4. Disposiziun transitorica dal 9. titel (Cumissiun parlamentara d’inquisiziun)Ils artitgels 163–171 vegnan applitgads per las Cumissiuns parlamentaras d’inquisiziun che vegnan installadas suenter l’entrada en vigur da questa lescha.5. Disposiziun transitorica da l’art. 40a (Cumissiun giudiziala) La Cumissiun giudiziala è cumpetenta per constituir per l’emprima giada las partiziuns dal Tribunal administrativ federal. Tar la nominaziun ston vegnir resguardadas adequatamain las enconuschientschas spezialas dals derschaders sco er las linguas uffizialas.6. Disposiziun transitorica dals art. 86 al. 4, 97 al. 2 e 101 al. 2 e 3 (Iniziativas dal pievel)Las midadas dals artitgels 86 alinea 4, 97 alinea 2 e 101 alineas 2 e 3 valan per iniziativas dal pievel, per las qualas il Cussegl federal n’ha betg anc suttamess a l’Assamblea federala in sboz per in conclus federal davart l’iniziativa dal pievel il mument che la midada dals 3 d’october 2008 da questa lescha entra en vigur.7. Disposiziun transitorica da l’art. 105 al. 1 tenor la midada dals 25 da settember 2009 (Prolungaziun dal termin per tractar ina iniziativa dal pievel)Per las iniziativas federalas dal pievel ch’èn pendentas il mument che la midada dals 25 da settember 2009 entra en vigur vala il dretg nov. Integrà tras l’art. 5 cifra 1 da la LF dals 18 da mars 2005 davart l’instituziun dal TAF, en vigur dal 1. d’oct. 2005 fin ils 31 da dec. 2006 (AS 2005 4603; BBl 2004 4787). Integrà tras la cifra I da la LF dals 3 d’oct. 2008, en vigur dapi ils 2 da mars 2009 (AS 2009 725; BBl 2008 1869, 3177). Integrà tras la cifra II da la LF dals 25 da sett. 2009 (retratga cundiziunada d’ina iniziativa dal pievel), en vigur dapi il 1. da favr. 2010 (AS 2010 271; BBl 2009 3591, 3609).Art. 174 Entrada en vigur Questa lescha è suttamessa al referendum facultativ. La Conferenza da coordinaziun fixescha l’entrada en vigur. Ils artitgels 14, 15 e 61 entran en vigur cun il cumenzament da l’emprima sessiun che suonda la renovaziun totala dal Cussegl naziunal che ha lieu suenter l’entrada en vigur da questa lescha. Il medem mument vegn abolì l’artitgel 18 da la Lescha federala dals 17 da december 1976 davart ils dretgs politics (agiunta cifra II 1).Data da l’entrada en vigur: 1. da december 2003 1. di da la sessiun d’enviern 2007 (3 da dec. 2007). SR 161.1 Ussa: Agiunta 1.Decretà da la Conferenza da coordinaziun da la AF dals 16 da sett. 2002.Disposiziun transitorica da la midada dals 5 d’october 2007 AS 2008 2113; BBl 2007 1457, 2149L’artitgel 122 vala en la versiun nova dals 5 d’october 2007 per moziuns che n’èn anc betg vegnidas acceptadas da las duas chombras il mument da l’entrada en vigur da questa midada.Disposiziun transitorica da la midada dals 17 da zercladur 2011 AS 2011 4627; BBl 2010 7345, 7385Per tractar dumondas per abolir l’immunitad e dumondas sumegliantas ch’èn pendentas il mument che la midada dals 17 da zercladur 2011 da questa lescha entra en vigur, vala il dretg vertent.Disposiziun transitorica dals artitgels 109 alineas 2 e 3 e 116 alinea 3 tenor la midada dals 21 da zercladur 2013 AS 2013 3687; BBl 2011 6793, 6829Iniziativas parlamentaras ed iniziativas dals chantuns ch’èn gia vegnidas attribuidas ad ina cumissiun per la predeliberaziun cura che questa midada è entrada en vigur, vegnan regladas tenor il dretg vertent.Agiunta 1 Oriundamain: Agiunta.(art. 172)Aboliziun e midada dal dretg vertentIIls suandants decrets vegnan abolids:1. Lescha da garanzia dals 26 da mars 19342. Decret da l’Assamblea federala dals 15 da november 1848 concernent il sarament che sto vegnir fatg da las autoritads federalas supremas3. Lescha dals 23 da mars 1962 davart las relaziuns tranter las chombras. L’artitgel 8 resta en vigur fin che l’artitgel 61 da la Lescha dal parlament vegn mess en vigur (art. 174 al. 3).IIIls decrets qua sutvart vegnan midads sco suonda:... [BS 1 152; AS 1962 773 art. 60 al. 2; 1977 2249 cifra I 121; 1987 226; 2000 273 agiunta cifra I 414; 2003 2133 agiunta cifra 3] [BS 1 461] [AS 1962 811; 1984 768; 1985 452; 1987 600 art. 16 cifra 3; 1989 257; 1990 1642; 1992 2344; 2000 273] Las midadas pon vegnir consultadas en la AS 2003 3543.Agiunta 2 Integrà tras la cifra II da la LF dals 17 da mars 2023 (meglieraziuns dal funcziunament dal Parlament, en spezial en situaziuns da crisa), en vigur dapi ils 4 da dec. 2023 (AS 2023 483; BBl 2022 301, 433).(Art. 2 al. 3, 121 al. 1, 122 al. 1 e 151 al. 2)Las suandantas disposiziuns cuntegnan autorisaziuns legalas per dumagnar ina crisa:1. artitgel 55 da la Lescha d’asil dals 26 da zercladur 1998,2. artitgel 62 da la Lescha federala dals 11 d’avrigl 1889 davart la scussiun ed il concurs,3. artitgels 31–34 da la Lescha dals 17 da zercladur 2016 davart il provediment dal pajais,4. artitgels 6 e 7 da la Lescha dals 9 d’october 1986 davart las tariffas da dazi,5. artitgel 48 da la Lescha da telecommunicaziun dals 30 d’avrigl 1997,6. artitgels 6 e 7 da la Lescha d’epidemias dals 28 da settember 2012. SR 142.31 SR 281.1 SR 531 SR 632.10 SR 784.10 SR 818.101