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ALTDORF - Visto che sempre più persone sotto i 65 anni si ammalano di Covid, i cantoni di Zugo e Uri adattano i piani di vaccinazione: a Zugo le immunizzazioni sono estese a tutta la popolazione, con priorità dai 45 anni. Uri invita chi ha più di 50 anni a farsi vaccinare.
Nel canton Zugo (127'000 abitanti), le vaccinazioni erano finora riservate alle persone di più di 64 anni o con una malattia cronica. Le iscrizioni per questi gruppi prioritari sono in calo, ha detto a Keystone-ATS il portavoce del Dipartimento della sanità Aurel Köpfli.
Benché il piano di vaccinazione della Confederazione non preveda ulteriori graduazioni per gli 'under 65', il cantone ha deciso di rendere prioritaria la vaccinazione a partire dai 45 anni. La decisione - ha detto il portavoce - è stata presa tenendo conto del fatto che attualmente sempre più persone fra i 45 e i 65 anni si ammalano.
In una nota, il Dipartimento della sanità di Zugo dice di ritenere che l'estensione del piano di vaccinazione sarà reso possibile dall'aumento delle dosi disponibili. E ciò malgrado le difficoltà con le forniture del vaccino Moderna.
Anche il canton Uri (36'000 abitanti) si sta muovendo nella stessa direzione e ha deciso di estendere le vaccinazioni a tutti gli ultracinquantenni. Ieri pure il canton Soletta (273'000 abitanti) ha annunciato che a partire dalla metà di maggio intende estendere le vaccinazioni alle persone con meno di 65 anni.
Nella maggior parte di cantoni della Svizzera tedesca, le vaccinazioni rimangono invece per il momento riservate a chi ha più di 65 anni o è considerato vulnerabile.
Nella Svizzera romanda, il canton Ginevra (500'000 abitanti) ha aperto le iscrizioni a chi ha più di 45 anni, il canton Vaud (800'000 abitanti) a partire da 50 anni e Neuchâtel (177'000 abitanti) da 55 anni. Il Vallese (345'000 abitanti) ha aperto oggi le iscrizioni a tutti i residenti.