Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01279.jsonl.gz/152

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
MOSCA - Le pressioni sui piloti da parte di alti funzionari polacchi, tra cui il presidente Lech Kaczynski e il comandante dell'aeronautica, insieme con la scarsa preparazione dei piloti stessi che non hanno voluto seguire i consigli di controllori di volo russi. Queste le cause principali dell'incidente aereo costato la vita al presidente Kaczynsky, alla moglie Maria e a 94 alti funzionari polacchi lo scorso 10 aprile nei pressi di Smolensk, secondo quanto rivelato dal rapporto definitivo sulla sciagura presentato dal comitato intergovernativo dell'aviazione russa.
La relazione di oggi non differisce molto dalla bozza consegnata qualche mese alla Polonia, e respinta a metà dicembre da Varsavia come "inaccettabile", in cui sostanzialmente si attribuiva la responsabilità dell'incidente ad un errore dei piloti. L'elemento di novità è rappresentato semmai dal ruolo del presidente e del comandante dell'aeronautica polacca.
Secondo il rapporto, i piloti temevano le reazioni di Kaczynski nel caso in cui fosse stato necessario atterrare in un aeroporto diverso da quello Smolensk. Inoltre, il comandante dell'aeronautica polacca, che si trovava nella cabina di pilotaggio e nel cui sangue sono state trovate tracce di alcool, avrebbe esercitato pressione psicologica sui piloti. "La presenza nella cabina di alti responsabili e una reazione negativa da parte del presidente Kaczynski sono stati un elemento di pressione psicologica sui piloti, condizionando la loro decisione di atterrare nonostante le cattive condizioni atmosferiche", ha spiegato Tatiana Anodina, capo del comitato russo che ha stilato il rapporto.
La sciagura è stata causata, secondo la relazione, anche da una preparazione insufficiente dei piloti e, in particolare, dalla mancata decisione di effettuare un atterraggio di emergenza in un altro aeroporto, nonostante gli avvertimenti dei controllori di volo russi sulle cattive condizioni meteo. In base alla ricostruzione russa, i piloti hanno ignorato sia i controllori sia gli avvertimenti del sistema di emergenza automatico che segnalava "pull up", "risalire", poco prima dello schianto.
Il premier polacco ha intanto interrotto le vacanze e sta per rientrare in Polonia. Lo ha annunciato il portavoce del governo a Varsavia, Pawel Gras. Secondo i media polacchi, il premier si troverebbe in Italia, sulle Dolomiti.
I media polacchi sottolineano oggi che la scelta della data per la conferenza stampa a Mosca, in cui quale è stato presentato il rapporto della Commissione internazionale sull'incidente, ha colto di sorpresa la parte polacca. Circa un mese fa la Polonia aveva criticato la prima bozza del rapporto, presentando un suo documento di 170 pagine con le proprie considerazioni sulla sciagura aerea.
SDA-ATS