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Sonno e salute: dimentichiamo la siesta e andiamo a dormire presto
Secondo una nuova ricerca sono tantissime le persone che si addormentano prima delle 20.30 e si svegliano prima delle 5.30.
Le persone mattiniere possiedono un orologio biologico diverso da quelle che preferiscono andare a letto tardi la notte e svegliarsi più tardi la mattina. Secondo una nuova ricerca condotta presso l’Università della California, San Francisco, l’orologio biologico degli individui mattinieri consente loro di anticipare la fase principale del sonno, a prescindere dalle attività e dagli impegni quotidiani sociali, personali e professionali, aumentando la produttività durante le ore diurne e con un calo della stessa in quelle serali.
Questa fase di anticipazione del sonno è caratterizzata dall’abilità di addormentarsi prima delle 20.30 di sera e svegliarsi prima delle 5.30 del mattino, evitando il riposo pomeridiano. Secondo i ricercatori, l’orologio biologico delle persone mattiniere generalmente può essere stabilito entro i 30 anni, senza l’aiuto di farmaci o luci per dormire o svegliarsi.
«Per la maggior parte delle persone è faticoso alzarsi dal letto alle 4 o alle 5 del mattino, ma per gli individui con una fase avanzata del sonno, è una cosa completamente naturale», ha spiegato il leader dello studio Louis Ptacek. «Questi “mattinieri estremi” tendono a funzionare molto bene durante il giorno, ma hanno problemi a restare svegli per il coinvolgimento sociale della sera».
Il team del dottor Ptacek ha analizzato i dati relativi a 2.420 pazienti in una clinica di disturbi del sonno nell’arco di 9 anni.
L’articolo sulla ricerca è stato pubblicato per intero nella rivista scientifica specializzata SLEEP.Tornare alla home page