Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/137468

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel corso della presente legislatura, il Consiglio federale analizza l'attuale legge sulle telecomunicazioni (LTC). Quest'ultima risale al periodo della liberalizzazione delle telecomunicazioni in Svizzera. Negli ultimi vent'anni il mondo ha subito cambiamenti radicali. Le future reti di comunicazione, il trasferimento di dati, la registrazione di dati o la protezione dei dati e dei sistemi nel ciberspazio assumeranno, sul piano politico-sociale, un ruolo ancora più importante di quello odierno.</p><p>Temi come la concorrenza a livello infrastrutturale tra le reti di comunicazione, business continuity o e-energy, la neutralità della rete, il cibercrimine/ la ciberdifesa, la ciberdifesa militare, la sanità elettronica, l'educazione elettronica o il commercio elettronico nello spazio virtuale devono essere concepiti nella loro dimensione globale. Solo una strategia globale per il ciberspazio ideata dalla Confederazione sarà in grado di rilevare le esigenze in merito a nuove condizioni quadro normative per una legge sulle telecomunicazioni al passo con i tempi.</p><p>Secondo uno studio di McKinsey le tendenze relative alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione offrono il più grande potenziale in termini economici fino al 2025 (http://www.mckinsey.com/insights/business_technology/disruptive_technologies). In questo studio vengono menzionati molti settori che richiedono un'eccellente struttura TIC nonché università e imprese affermate.</p><p>Da tale contesto emergono le domande seguenti a cui il Consiglio federale è pregato di rispondere:</p><p>1. Come giudica il Consiglio federale il potenziale dei settori quali Internet mobile, automatizzazione del sapere, Internet degli oggetti (machine-to-machine), nuvola informatica e robotica per la Svizzera in quanto Paese privo di risorse naturali?</p><p>2. Nell'ambito della futura revisione della LTC il Consiglio federale ha una strategia tesa a sostenere i campi di crescita dell'informazione e della comunicazione che rivelano il più grande potenziale economico?</p><p>3. Entro quando il Consiglio federale intende elaborare e attuare una tale strategia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dalla sua liberalizzazione, il mercato svizzero delle telecomunicazioni ha conosciuto un buono sviluppo, tanto che la Svizzera figura al primo posto nella statistica OCSE sulla disponibilità degli accessi a banda larga. La concorrenza a livello infrastrutturale funziona generalmente in modo soddisfacente e genera importanti investimenti nel settore delle infrastrutture e dei servizi. L'attuale quadro normativo si è pertanto rivelato sostanzialmente efficace. Allo scopo di tener conto della rapida evoluzione di questo settore, il Consiglio federale ha esaminato, nei suoi due rapporti del settembre 2010 e del marzo 2012, le nuove sfide poste dallo sviluppo tecnologico e sociale, e ha illustrato i limiti dell'attuale legislazione in materia di telecomunicazioni.</p><p>Il Consiglio federale si è anche interessato in modo approfondito alle problematiche legate al ciberspazio. Nel marzo 2012, ha fissato la nuova strategia per una società dell'informazione in Svizzera, anche allo scopo di rafforzare la piazza economica svizzera mediante l'e-economy. Nel giugno 2012, ha inoltre adottato la "Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi (SNPC)" e la "Strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche (PIC)". Queste due iniziative offrono una visione completa delle sfide legate al ciberspazio e apportano conoscenze che confluiranno anche nei lavori di revisione della legislazione in materia di telecomunicazioni.</p><p>1. Secondo il Consiglio federale, le tecnologie dell'informazione e della comunicazione vantano un potenziale elevato. Grazie a una infrastruttura eccellente, una situazione economica stabile, condizioni quadro legali favorevoli e un settore di ricerca e formazione concorrenziale, la Svizzera può sfruttare al meglio questo potenziale.</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene che la garanzia a lungo termine di una concorrenza leale ed efficace costituisca un requisito indispensabile affinché gli attori di mercato possano sfruttare il potenziale a disposizione. Tuttavia, laddove l'insufficiente redditività o barriere d'accesso troppo elevate impediscano alle forze di mercato di creare le infrastrutture e i processi necessari, occorrerà, nel quadro delle negoziazioni politiche, decidere su come creare i requisiti indispensabili affinché anche la popolazione e l'economia di quelle aree possano beneficiare delle conquiste della società dell'informazione moderna.</p><p>3. Considerato il lavoro finora svolto, l'obiettivo non è quello di elaborare una nuova strategia globale, bensì di attuare in modo efficace le strategie esistenti armonizzate tra loro. Le lacune derivanti dalle evoluzioni più recenti dovranno essere costantemente colmate. Ciò vale segnatamente per l'attuale legge sulle telecomunicazioni, che si propone di rispondere ai nuovi fenomeni. Il Consiglio federale si pronuncerà prossimamente sui successivi passi da compiere.</p>  Risposta del Consiglio federale.