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La casa d'aste Christie's ha battuto numerosi oggetti e opere d'arte appartenuti all'architetto Bruno Giacometti, scomparso lo scorso 21 marzo all'età di 105 anni.
Tra i cimeli messi all'asta ieri sera a Zurigo c'era anche la valigia del fratello Alberto Giacometti, valigia che il famoso scultore aveva con sé nel 1966 quando entrò in ospedale a Coira, pochi giorni prima della sua morte. Le numerose etichette mostrano alcune delle tappe percorse dal celebre artista. Il pezzo è stato battuto per 132'000 franchi.
Raccolti 3,9 milioni
Anche diversi mobili disegnati dall'altro fratello di Bruno, Diego Giacometti, e dal padre Giovanni hanno trovato un nuovo proprietario. L'intero ricavato della vendita - 3,9 milioni di franchi - verrà devoluto alla Fondazione Kantha Bopha del pediatra Beat Richner, hanno indicato gli organizzatori.
Bruno Giacometti: una lunga carriera nell'architettura
Nato nel 1907 a Stampa, in Bregaglia, l'illustre figlio d'arte Bruno - suo padre era il pittore Giovanni Giacometti e i suoi fratelli lo scultore Alberto e il disegnatore di mobili Diego - nella sua lunga carriera di architetto aveva progettato numerosi edifici privati e pubblici, tra cui l'Hallenstadion di Zurigo nel 1939, il padiglione svizzero alla Biennale d'arte di Venezia nel 1952 e il Museo di storia naturale di Coira nel 1982.
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