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ANKARA - Molti paesi, Svizzera compresa, hanno speso molto per promuovere la campagna vaccinale. Gli anziani però sono tra le categorie più difficili da raggiungere, e a volte anche da convincere.
La Turchia ha deciso di adottare un metodo "alla vecchia maniera", ma che sembra funzionare meglio di qualsiasi altro tipo di campagna: quello del porta a porta.
Un primo esperimento è stato fatto nella città di Adiyaman, dove un gruppo di operatori sanitari è andato di casa in casa per convincere coloro che non si erano fatti vaccinare. Spesso erano accompagnati da muthar, persone di spicco della comunità, che aiutavano gli anziani a sentirsi maggiormente al sicuro, riporta il Guardian.
L'ipotesi che una conversazione faccia a faccia sia più efficace di una campagna pubblicitaria o di una telefonata è stata confermata dai fatti. Le squadre di operatori sanitari riescono a convincere anche 150 persone al giorno.
Il maggior scoglio che i medici incontrano riguarda soprattutto la paura verso qualcosa che non si conosce mista alle fake news: molti hanno il timore che il vaccino possa interferire con gli altri problemi di salute, come il diabete e la pressione alta. «Mia nonna, che ha 76 anni, mi ha detto che aveva paura di rimanere sterile se avesse ricevuto il vaccino. Le ho spiegato che non funziona così, e che sicuramente non aveva bisogno di un altro bambino!» ha raccontato il dottor Ibrahim Kaygusuz, sentito dal Guardian. «E più di una persona mi ha chiesto: 'E l'altro braccio?'».
Una strategia che si è dimostrata vincente, e pertanto il ministro della salute ha deciso di implementarla a livello nazionale.
In Turchia il tasso degli over 65 che decide di non vaccinarsi è piuttosto alto: 23,6%.