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Storia
Lugano ha una tradizione fieristica antica, che risale almeno al 1513 quando, per volontà dei Cantoni svizzeri, il borgo viene riconosciuto sede di una delle più importanti fiere del bestiame d'Europa. A Lugano convergevano capi di bestiame pregiato dal Nord e dal Sud. Piazza Castello, oggi dell'Indipendenza, era il luogo di raccolta, di commercio e di incontro tra le genti. Un dipinto di Rocco Torricelli del 1799, documenta in modo espressivo l'ambiente della fiera grossa, come veniva chiamata fino alla fine dell'Ottocento.
L'antica fiera perde progressivamente importanza a seguito dell'apertura della Ferrovia del S.Gottardo. Dopo un periodo di declino e le crisi di inizio Novecento, nel 1933 la manifestazione rinasce come fiera campionaria, organizzata in concomitanza con la Festa della Vendemmia. Nel 1937 alla fiera viene riconsciuta la denominazione di Fiera svizzera di Lugano, titolo di cui possono fregiarsi solo alcune importanti Città svizzere (Basilea, Zurigo e Losanna).
Il primo padiglione espositivo della Città, il Padiglione Conza, viene costruito nel 1948 sul Campo Marzio, ed è oggi completato nella sua offerta dai Padiglioni del Centro Esposizioni, che rappresenta il principale spazio fieristico della Svizzera Italiana. Con l'edificazione nel 1975 del Palazzo dei congressi, Lugano completa la sua offerta turistica nel campo fieristico e espositivo.