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Incarto n. 72.2019.192 Lugano, 2 dicembre 2019/bm Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise criminali composta da: Marco Villa, Presidente GI 1, giudice a latere GI 2, giudice a latere Sascha Benzoni, cancelliere sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare nella causa penale Ministero pubblico e in qualità di accusatore privato ACPR 1, contro IM 1 rappresentato dall’avv. DUF 1, in carcerazione preventiva dal 29.4.2019 al 18.7.2019 (81 giorni), in esecuzione anticipata della pena dal 19.7.2019, imputato, a norma dell’atto d’accusa 166/2019 del 25.7.2019 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di 1. rapina per avere, in data 06.04.2019, all’interno dell’EP __________ sito in via __________ a __________, usando violenza contro una persona, minacciandola di un pericolo imminente alla vita, all’integrità corporale e rendendola incapace di opporre resistenza, sottratto denaro contante per complessivi denunciati CHF 2'400.00 ed EUR 3'654.00 e meglio per essere, raggiungendo i parcheggi dell’EP in questione, a bordo dello scooter di marca Kymco targato I-__________, risultato essere rubato a I-__________ a fine marzo 2019, entrato nel predetto EP con fare deciso alla sola presenza della commessa e mantenendo il volto coperto dal casco nonostante le richieste della donna di levarselo, estratto dai pantaloni, mentre si indirizzava verso la cassa, una pistola - rivelatasi essere soft air/CO2 ma dall’apparenza autentica - causando l’immediato indietreggiamento della cassiera, la quale, visibilmente spaventata, ha conseguentemente sbloccato la cassa registratrice, riuscendo così IM 1 a raggiungere il denaro contante contenuto in quest’ultima nonché nel cassetto sottostante, svuotato successivamente il relativo contenuto all’interno dello zaino di colore blu che portava con sé, riposizionato la pistola nel proprio vestiario dopo essergli accidentalmente caduta per terra, abbandonato infine l’esercizio pubblico dandosi alla fuga a bordo del predetto scooter in direzione dell’Italia, facendo così perdere le proprie tracce; fatti avvenuti : nelle indicate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto : dall’art. 140 cifra 1 CP; 2. infrazione alla LF sulle armi e sulle munizioni per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al considerando 1, senza diritto, introdotto sul territorio svizzero, portato sulla sua persona nonché infine, esportato in Italia, una pistola soft air/CO2 che per il suo aspetto poteva essere scambiata per una vera arma da fuoco; fatti avvenuti : nelle indicate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto: dall’art. 33 cpv. 1 lett. a LArm richiamato l’art. 4 cpv. 1 lett. g LArm; 3. infrazione alla LF sugli stranieri, ripetuta (entrata) per avere, nel periodo 28.07.2017 – 29.04.2019, a __________, __________ ed in altre imprecisate località del Canton Ticino, intenzionalmente violato le prescrizioni in materia d’entrata in Svizzera, e meglio, per aver ripetutamente raggiunto il territorio svizzero in almeno sei occasioni, nonostante nei suoi confronti fosse stato emanato in data 28.12.2016 dalla competente Autorità amministrativa un divieto d’entrata su territorio nazionale valido dal 19.12.2016 al 18.12.2029, senza essere oltretutto in possesso di un documento valido per il passaggio di confine; fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto : dall’art. 115 cpv. 1 lett. a LStr. Presenti: - il procuratore pubblico IM 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico; - l’imputato IM 1, assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 1. Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:47 alle ore 14:57. Evase le seguenti questioni: Verbale del dibattimento Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche all’atto d’accusa: -- a pag. 1, al punto 1, si stralcia usando violenza contro una persona; -- a pag. 2, al punto 3, richiamato l’art. 115 cpv. 1 lett. a) LStrI e il doc. 1 PP IM 1 30.4.2019, si stralcia intenzionalmente, si modifica nei suoi confronti fosse stato emanato con gli fosse stato notificato e, al reato, si modifica LStr con LStrl; -- a pag. 3, agli oggetti in sequestro, richiamato l’AI 65 allegato 10, si aggiunge 1 dvd videosorveglianza Casinò __________ del 29.4.2019. Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza. Sentiti: § il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: spiega che l’imputato torna in aula a distanza di soli 3 anni e mezzo dall’ultima condanna per il reato di rapina. IM 1 in 7 anni ha compiuto 3 rapine e questo dimostra, a mente dell’accusa, che non ha capito proprio nulla. Era sicuro di averla fatta franca questa volta e per questo motivo è tornato in Svizzera dopo 3 settimane dai fatti per giocarsi al Casinò parte della refurtiva. Racconta che la vittima ha dovuto far capo a degli specialisti del settore per avere supporto psicologico. Il DNA dell’imputato è stato riscontrato su un pezzo dell’arma utilizzata per commettere la rapina. Secondo il Procuratore tutti gli elementi portano ad accertare che è stato proprio IM 1 a commettere i fatti in oggetto e che lo ha fatto al solo scopo di lucro. Chiede la conferma integrale in fatto e in diritto dell’atto d’accusa e, sottolineando la freddezza con la quale ha agito, chiede la condanna dell’imputato a una pena detentiva da espiare di 4 anni e 8 mesi (compresa la revoca della sospensione condizionale del residuo di pena) e che venga ordinata l’espulsione per un periodo di 12 anni. Per i sequestri riconferma quanto già esposto in sede di verbale dell’imputato; § l’avv. DUF 1, difensore di IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: chiede sin da subito la piena assoluzione dell’imputato dai punti 1 e 2 dell’atto d’accusa in virtù del principio in dubio pro reo. In via sussidiaria, nel caso di condanna, chiede che la pena proposta dal PP venga fortemente ridotta, poiché si tratta di un procedimento completamente indiziario. Spiega i difficili trascorsi di vita dell’imputato e chiede alla Corte di tener conto delle sue prospettive future. In relazione ai procedimenti italiani, spiega che la condanna a una pena importante, come quella proposta dall’accusa, impedirebbe all’imputato di seguire un percorso di risocializzazione nel suo paese. A mente della difesa la Corte non può convincersi della colpevolezza dell’imputato solo in base agli indizi che sono agli atti e una sua condanna violerebbe il principio della presunzione di innocenza. Sin da subito IM 1 si è dichiarato estraneo ai fatti, ammettendo unicamente di aver violato le prescrizioni in materia d’entrata in Svizzera. Questa violazione è però avvenuta, secondo il difensore, dopo la scadenza del periodo di prova della liberazione condizionale, poiché egli non aveva motivo di venire in Svizzera prima di aver conosciuto la sua attuale compagna. Sul DNA trovato sull’arma spiega che la sola conclusione che si può trarre è che l’imputato abbia toccato tale oggetto ma non che lo abbia utilizzato per commettere la rapina. Sull’allacciamento del suo telefono cellulare all’antenna del __________, avvenuto il 2.4.2019, asserisce che i giorni non combaciano. Secondo il difensore anche i soldi giocati al Casinò di __________ non hanno alcuna valenza probatoria, poiché egli avrebbe benissimo potuto ricevere tale importo da un’altra persona. Il furto dello scooter è avvenuto una sera in cui l’imputato si trovava in un bar a __________ insieme alla sua attuale compagna e a un suo amico, il che consiste in un indizio divergente all’ipotesi accusatoria. Allo stesso modo deve essere considerato, a mente della difesa, il fatto che la commessa non ha riconosciuto l’imputato. Spiega che IM 1 è un emarginato sociale, con una vita molto difficile alle spalle, che ha sempre vissuto nelle case popolari in condizioni di povertà. Una volta ricevuta la liberazione condizionale per la sua ultima condanna ha però cambiato vita ed è andato a vivere in centro a __________ con la sua attuale compagna. Ha trovato un lavoro e ha cercato di riavvicinarsi a sua figlia. Il difensore contesta l’entrata in Svizzera del 6.4.2019 nonché il ripristino dell’esecuzione della pena detentiva di 8 mesi e 4 giorni e le pretese dell’accusatore privato. Spiega che IM 1 è in carcere ingiustamente dal 29.4.2019 e per tale motivo, quale istanza di risarcimento ex art. 429 CPP, considerata anche l’eventuale condanna per l’infrazione alla legge sugli stranieri, chiede il risarcimento per torto morale di fr. 20'700.- e delle spese legali, per un totale di fr. 34'567.60; § il procuratore pubblico, in replica, spiega che l’imputato nel suo verbale del 30.4.2019 a pag. 2 aveva detto che la sua relazione era iniziata già da un anno e mezzo e che da circa un anno vivevano insieme, il che dimostra che le sue entrate in Svizzera sono sicuramente già possibili nel 2017; § l’avv. DUF 1, in duplica, contesta nuovamente il periodo e conferma il fatto che con la nuova compagna è andato a vivere insieme solo recentemente. Considerato, in fatto ed in diritto 1. che per le correzioni dell’atto d’accusa (di seguito solo AA) 166/2019 del 25.7.2019 (documento, di seguito solo doc., del Tribunale penale cantonale, di seguito solo TPC, 1) si richiama pagina (di seguito solo pag.) 2 del verbale del dibattimento (di seguito solo VD), il doc. 1 del verbale d’interrogatorio (di seguito solo VI) dinanzi al Procuratore pubblico (di seguito solo PP) di IM 1 (di seguito solo IM 1) del 30.4.2019, l’articolo (di seguito solo art.) 115 capoverso (di seguito solo cpv.) 1 lettera (di seguito solo lett.) a) della Legge federale (di seguito solo LF) sugli stranieri e la loro integrazione (di seguito solo LStrl) e l’atto istruttorio (di seguito solo AI) 65 allegato (di seguito solo all.) 10 dell’incarto 2019.3325 del Ministero pubblico; 2. che in merito alla vita, ai precedenti penali e ai progetti futuri di IM 1, cittadino __________, nato il __________, residente a I-__________, si rinvia ai suoi VI di polizia (di seguito solo PS) 29.4.2019 a pag. 3 da riga 23 a riga 29 e 27.5.2019 da pag. 3 riga 10 a pag. 4 riga 39 rispettivamente PP 30.4.2019 da pag. 2 riga 16 a pag. 3 riga 14 e a pag. 6 da riga 3 a riga 18 nonché 19.7.2019 a pag. 7 da riga 25 a riga 35 (VD all. 1 a pag. 1 I risposta, di seguito solo R, e a pag. 2 V R nonché doc. dibattimentale, di seguito solo Dib., 1 e 2), ai considerandi da 5 a 8 della sua precedente sentenza di condanna dinanzi alla Corte delle Assise criminali del 10.5.2016, all’AI 6 (estratto del casellario giudiziale svizzero) con le precedenti sue condanne del 12.7.2012 e del 10.5.2016 sempre, ma non solo, per il reato di rapina (art. 140 cifra, di seguito solo n. 1, cpv. 1 del Codice penale svizzero, di seguito solo CP), ai doc. TPC 11 (decisione del Giudice dei provvedimenti coercitivi, di seguito solo GPC, del 25.7.2017 e VD all. 1 a pag. 3 I R) e 13 (certificato del casellario giudiziale italiano nonché VD all. 1 a pag. 2 VI R e doc. Dib. 2) nonché al VD all. 1 a pag. 2 II/III/IV R; 3. che in forza alle risultanze istruttorie e dibattimentali, essendone adempiute le condizioni oggettive e soggettive di legge, IM 1 è stato riconosciuto colpevole dei reati di: 3.1. rapina (art. 140 n. 1 cpv. 1 CP) in relazione al punto (di seguito solo pto.) 1 dell’AA (doc. TPC 1) per avere, a __________, il 6.4.2019, commesso un furto (art. 139 n. 1 CP) a danno della ACPR 1, __________, minacciando una commessa di un negozio di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale o rendendola incapace di opporre resistenza, con una denunciata refurtiva di franchi (di seguito solo fr.) 2'400.- e Euro 3'654.- (VI PP IM 1 19.7.2019 da pag. 5 riga 2 a pag. 6 riga 32, AI 4 all. 1 nonché 12, 32, 33, 35, 36 e 65 da pag. 9 a pag. 12 e all. 17, VD all. 1 a pag. 3 II e III R rispettivamente all. 2 a pag. 1 punti, di seguito solo pti., 1 e 1.1); 3.2. infrazione alla LF sulle armi e le munizioni (di seguito solo LArm e art. 33 cpv. 1 lett. a LArm) in relazione al pto. 2 dell’AA (doc. TPC 1) per avere, a __________, il 6.4.2019, senza diritto, introdotto sul territorio svizzero portandola sulla sua persona e esportato in Italia una pistola soft air / CO2 (VI PP IM 1 19.7.2019 da pag. 6 riga 34 a pag. 7 riga 5, AI 65 all. 15, VD all. 1 a pag. 3 IV e V R rispettivamente all. 2 a pag. 1 pti. 1 e 1.2); 3.3. infrazione alla LStrl (art. 115 cpv. 1 lett. a LStrl) in relazione al pto. 3 dell’AA (doc. TPC 1) per avere, a __________, __________ e in altre località, in imprecisate date nel periodo 28.7.2017 / 29.4.2019, in sei occasioni, ripetutamente violato le prescrizioni in materia, entrando ripetutamente in Svizzera nonostante il divieto d’entrata notificatogli il 28.12.2016 con validità 19.12.2016 / 18.12.2029 e senza essere in possesso di un documento di legittimazione valido per l’espatrio (VI PS IM 1 29.4.2019 a pag. 6 da riga 22 a riga 28, VI PP IM 1 30.4.2019 da pag. 3 riga 27 a pag. 4 riga 7 e doc. 1, 19.7.2019 a pag. 3 da riga 1 a riga 20 e a pag. 7 da riga 7 a riga 23, AI 5, VI PS __________ 7.5.2019 a pag. 2 riga 35 nonché VD all. 1 a pag. 3 pto. 6 e pag. 4 rispettivamente all. 2 a pag. 1 pti. 1 e 1.3); 4. che tenuto conto delle risultanze istruttorie e dibattimentali IM 1 è stato condannato alla pena detentiva (art. 40 CP) di 24 mesi, da dedursi il carcere preventivo (art. 51 CP) e in anticipata esecuzione della pena sofferti (art. 236 cpv. 1 del Codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito solo CPP, rispettivamente VD all. 2 a pag. 2 pti. 3 e 3.1) nonché al pagamento della pena pecuniaria (art. 34 seguenti, di seguito solo segg., CP) di fr. 750.- corrispondenti a 75 aliquote giornaliere da fr. 10.- cadauna con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento sarà sostituita con una pena detentiva (art. 40 CP) di 75 giorni (art. 34 segg. CP e VD all. 2 a pag. 2 pti. 3 e 3.2); 5. che non essendone adempiute le condizioni di legge (art. 89 CP) nei confronti di IM 1 non è ordinato il ripristino dell’esecuzione della pena rimanente di 8 mesi e 4 giorni di cui alla decisione di liberazione condizionale del 25.7.2017 emessa nei suoi confronti dal GPC (VD all. 2 a pag. 2 pto. 2); 6. che in forza alle risultanze istruttorie (VI PS IM 1 29.4.2019 a pag. 7 da riga 33 a riga 35 e PP IM 1 19.7.2019 a pag. 7 da riga 37 a riga 41) e dibattimentali (VD all. 1 a pag. 2 I R e a pag. 4 I R), previo richiamo dell’art. 66a cpv. 1 lett. c) CP, IM 1 è stato condannato all’espulsione dal territorio svizzero per la durata di 8 anni (VD all. 2 a pag. 2 pto. 4); 7. che tenuto conto delle risultanze istruttorie (VI PS __________ 8.4.2019 a pag. 2 e 3 nonché doc. 2) e dell’odierna condanna, non potendo essere escluso che vi sia già stato un indennizzo assicurativo in favore dell’accusatrice privata (di seguito solo AP) ACPR 1, __________, per ogni sua pretesa nei confronti di IM 1 questa AP è rinviata al competente foro civile (art. 126 cpv. 2 lett. b CPP e VD all. 2 a pag. 2 pto. 5); 8. che in forza alle risultanze istruttorie (VI PS IM 1 29.4.2019 a pag. 7 da riga 1 a riga 8 e PP IM 1 27.5.2019 a pag. 9 da riga 30 a riga 36, 30.4.2019 a pag. 5 da riga 28 a riga 33 e 19.7.2019 da pag. 3 riga 22 a pag. 4 riga 9, AI 5 all. 3 nonché 13, 15, 45, 46, 50, 65 all. 9, 21 e 22) e dibattimentali (VD all. 1 a pag. 4 III/IV R) è stata ordinata: 8.1. la confisca ( art. 69 cpv. 1 CP e art. 263 cpv. 1 lett. d CPP) di 1 cacciavite, di 1 paio di guanti, di 1 cuffia beige e di 1 torcia (VD all. 2 a pag. 2 pti. da 6 a 6.4); 8.2. il sequestro conservativo quali mezzi di prova (art. 263 cpv. 1 lett. a CPP) di 1 chiave per motoveicolo Kymco, 1 dvd videosorveglianza Casinò __________ del 29.4.2019, di 1 telefono cellulare Samsung Galaxy J3 IMEI __________ e __________ e di 1 scheda SIM Vodafone __________ (VD all. 2 a pag. 2 pti. da 7 a 7.4); 8.3. il dissequestro e la restituzione a IM 1 ( art. 267 cpv. 1 CPP ) di 1 mazzo con 2 chiavi __________/__________, di 1 mazzo con 10 chiavi domicilio __________ e IM 1 / __________ e di 1 portachiavi cornetto napoletano (VD all. 2 a pag. 3 pti. da 8 a 8.3); 9. che, visto la sua condanna, a IM 1 non è stato riconosciuto alcun indennizzo e riparazione del torto morale ex art. 429 / 431 CPP (VD all. 2 a pag. 3 pto. 9); 10. che la tassa di giustizia di fr. 4'000.- e le spese procedurali (art. 422 segg. CPP) sono poste a carico di IM 1 (art. 423 cpv. 1 CPP e VD all. 2 a pag. 3 pto. 10); 11. premettendo che la relativa tassazione non è stata impugnata presso la Corte dei reclami penali nel termine di legge (doc. TPC 16, art. 135 cpv. 3 lett. a CPP nonché VD all. 2 a pag. 3 pto. 11.3) l’avvocato DUF 1, __________-__________, difensore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 1 dal 29.4.2014 (AI 7), ha presentato 2 diverse note professionali datate 23.7.2019 (AI 68) e 29.11.2019 (doc. TPC 14) che sono state tassate, tenuto anche conto delle relative aggiunte dibattimentali (VD a pag. 2), per fr. 9'487.70 e meglio fr. 8'309.40 per l’onorario, fr. 500.- per le spese e fr. 678.30 per l’imposta sul valore aggiunto (VD all. 2 a pag. 3 pti. 11 e 11.1) ritenuto che IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 9'487.70 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP e VD all. 2 a pag. 3 pti. 11 e 11.2). visti gli art. 12, 34 segg., 40, 41, 47, 49, 51, 66a segg., 69, 89 e 140 n. 1 CP; 33 cpv. 1 lett. a) LArm; 115 cpv. 1 lett. a) LStrl; 80 segg., 84 segg., 135, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg., 429 segg. CPP e 22 TG sulle spese; dichiara e pronuncia: 1. IM 1 è autore colpevole di: 1.1. rapina per avere, a __________, il 6.4.2019, commesso un furto a danno della ACPR 1, __________, minacciando una commessa di un negozio di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale o rendendola incapace di opporre resistenza, con una denunciata refurtiva di fr. 2'400.- e Euro 3'654.-; 1.2. infrazione alla LF sulle armi e le munizioni per avere, a __________, il 6.4.2019, senza diritto, introdotto sul territorio svizzero portandola sulla sua persona e esportato in Italia una pistola soft air / CO2; 1.3. ripetuta infrazione alla LF sugli stranieri per avere, a __________, __________ e in altre località, in imprecisate date nel periodo 28.7.2017/ 29.4.2019, in sei occasioni, ripetutamente violato le prescrizioni in materia, entrando ripetutamente in Svizzera nonostante il divieto d’entrata notificatogli il 28.12.2016 con validità 19.12.2016 / 18.12.2029 e senza essere in possesso di un documento di legittimazione valido per l’espatrio; e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi. 2. Non è ordinato il ripristino dell’esecuzione della pena rimanente di 8 (otto) mesi e 4 (quattro) giorni di cui alla sentenza di liberazione condizionale del 25.7.2017 emessa nei confronti di IM 1 dal Giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano. 3. IM 1 è condannato: 3.1. alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il carcere preventivo e in anticipata esecuzione della pena sofferto; 3.2. alla pena pecuniaria di fr. 750.- (settecentocinquanta), corrispondenti a 75 (settantacinque) aliquote giornaliere da fr. 10.- (dieci) cadauna, con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 75 (settantacinque) giorni (art. 34 segg. CP). 4. Giusta l’art. 66a cpv. 1 lett. c) CP è ordinata l’espulsione dal territorio svizzero di IM 1 per la durata di 8 (otto) anni. 5. Per ogni sua pretesa nei confronti di IM 1 l’AP ACPR 1, __________ è rinviata al competente foro civile. 6. È ordinata la confisca di: 6.1. 1 cacciavite; 6.2. 1 paio di guanti; 6.3. 1 cuffia beige; 6.4. 1 torcia. 7. È ordinato il sequestro conservativo quali mezzi di prova di: 7.1. 1 chiave per motoveicolo Kymco; 7.2. 1 dvd videosorveglianza Casinò __________ del 29.4.2019. 7.3. 1 telefono cellulare Samsung Galaxy J3 IMEI __________ e __________; 7.4. 1 scheda SIM Vodafone __________. 8. È ordinato il dissequestro e la restituzione a IM 1 di: 8.1. 1 mazzo con 2 chiavi (__________/__________); 8.2. 1 mazzo con 10 chiavi domicilio __________ e IM 1 / __________; 8.3. 1 portachiavi cornetto napoletano. 9. A IM 1 n on viene accordato alcun indennizzo e riparazione del torto morale ai sensi dell’art. 429 / 431 CPP. 10. La tassa di giustizia di fr. 4’000.- (quattromila) e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1. 11. Le spese per la difesa d’ufficio di IM 1 sono sostenute dallo Stato. 11.1. Le note professionali del 23.7.2019 e del 29.11.2019 dell’avv. DUF 1, __________ con le relative aggiunte dibattimentali sono approvate per: onorario fr. 8'309.40 spese fr. 500.00 IVA (7.7%) fr. 678.30 totale fr. 9'487.70 11.2. IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 9'487.70 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP). Intimazione a: - Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona - Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona - Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano - Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona - Ministero Pubblico della Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna - Ufficio federale di Polizia, ufficio centrale armi, 3003 Berna - Direzione del carcere penale La Stampa, CP, 6904 Lugano Per la Corte delle assise criminali Il Presidente Il cancelliere Distinta spese : Tassa di giustizia fr. 4'000.-- Inchiesta preliminare fr. 1'627.15 Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 126.30 fr. 5'753.45 ============

Incarto n. 72.2019.192 Incarto n. 72.2019.192

Incarto n. Lugano, 2 dicembre 2019/bm Lugano,

2 dicembre 2019/bm

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise criminali La Corte delle assise criminali

La Corte delle assise criminali composta da: Marco Villa, Presidente

GI 1, giudice a latere

GI 2, giudice a latere

Sascha Benzoni, cancelliere

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale Ministero pubblico

e in qualità di accusatore privato

ACPR 1,

contro IM 1

rappresentato dall’avv. DUF 1,

in carcerazione preventiva dal 29.4.2019 al 18.7.2019 (81 giorni),

in esecuzione anticipata della pena dal 19.7.2019,

imputato, a norma dell’atto d’accusa 166/2019 del 25.7.2019 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

1. rapina

per avere,

in data 06.04.2019,

all’interno dell’EP __________ sito in via __________ a __________,

usando violenza contro una persona, minacciandola di un pericolo imminente alla vita, all’integrità corporale e rendendola incapace di opporre resistenza,

sottratto denaro contante per complessivi denunciati CHF 2'400.00 ed EUR 3'654.00

e meglio per essere,

raggiungendo i parcheggi dell’EP in questione, a bordo dello scooter di marca Kymco targato I-__________, risultato essere rubato a I-__________ a fine marzo 2019,

entrato nel predetto EP con fare deciso alla sola presenza della commessa e mantenendo il volto coperto dal casco nonostante le richieste della donna di levarselo,

estratto dai pantaloni, mentre si indirizzava verso la cassa, una pistola - rivelatasi essere soft air/CO2 ma dall’apparenza autentica - causando l’immediato indietreggiamento della cassiera, la quale, visibilmente spaventata, ha conseguentemente sbloccato la cassa registratrice,

riuscendo così IM 1 a raggiungere il denaro contante contenuto in quest’ultima nonché nel cassetto sottostante,

svuotato successivamente il relativo contenuto all’interno dello zaino di colore blu che portava con sé,

riposizionato la pistola nel proprio vestiario dopo essergli accidentalmente caduta per terra,

abbandonato infine l’esercizio pubblico dandosi alla fuga a bordo del predetto scooter in direzione dell’Italia, facendo così perdere le proprie tracce;

fatti avvenuti : nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto : dall’art. 140 cifra 1 CP;

2. infrazione alla LF sulle armi e sulle munizioni

per avere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al considerando 1,

senza diritto, introdotto sul territorio svizzero, portato sulla sua persona nonché infine, esportato in Italia,

una pistola soft air/CO2 che per il suo aspetto poteva essere scambiata per una vera arma da fuoco;

fatti avvenuti : nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto: dall’art. 33 cpv. 1 lett. a LArm richiamato l’art. 4 cpv. 1 lett. g LArm;

3. infrazione alla LF sugli stranieri, ripetuta (entrata)

per avere,

nel periodo 28.07.2017 – 29.04.2019,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località del Canton Ticino,

intenzionalmente violato le prescrizioni in materia d’entrata in Svizzera,

e meglio,

per aver ripetutamente raggiunto il territorio svizzero in almeno sei occasioni, nonostante nei suoi confronti fosse stato emanato in data 28.12.2016 dalla competente Autorità amministrativa un divieto d’entrata su territorio nazionale valido dal 19.12.2016 al 18.12.2029,

senza essere oltretutto in possesso di un documento valido per il passaggio di confine;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto : dall’art. 115 cpv. 1 lett. a LStr.

Presenti: - il procuratore pubblico IM 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:47 alle ore 14:57.

Evase le seguenti

questioni: Verbale del dibattimento

Verbale del dibattimento Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche all’atto d’accusa:

Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche all’atto d’accusa: -- a pag. 1, al punto 1, si stralcia usando violenza contro una persona;

-- a pag. 1, al punto 1, si stralcia usando violenza contro una persona; -- a pag. 2, al punto 3, richiamato l’art. 115 cpv. 1 lett. a) LStrI e il doc. 1 PP IM 1 30.4.2019, si stralcia intenzionalmente, si modifica nei suoi confronti fosse stato emanato con gli fosse stato notificato e, al reato, si modifica LStr con LStrl;

-- a pag. 2, al punto 3, richiamato l’art. 115 cpv. 1 lett. a) LStrI e il doc. 1 PP IM 1 30.4.2019, si stralcia intenzionalmente, si modifica nei suoi confronti fosse stato emanato con gli fosse stato notificato e, al reato, si modifica LStr con LStrl; -- a pag. 3, agli oggetti in sequestro, richiamato l’AI 65 allegato 10, si aggiunge 1 dvd videosorveglianza Casinò __________ del 29.4.2019.

-- a pag. 3, agli oggetti in sequestro, richiamato l’AI 65 allegato 10, si aggiunge 1 dvd videosorveglianza Casinò __________ del 29.4.2019. Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza. Sentiti: § il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: spiega che l’imputato torna in aula a distanza di soli 3 anni e mezzo dall’ultima condanna per il reato di rapina. IM 1 in 7 anni ha compiuto 3 rapine e questo dimostra, a mente dell’accusa, che non ha capito proprio nulla. Era sicuro di averla fatta franca questa volta e per questo motivo è tornato in Svizzera dopo 3 settimane dai fatti per giocarsi al Casinò parte della refurtiva. Racconta che la vittima ha dovuto far capo a degli specialisti del settore per avere supporto psicologico. Il DNA dell’imputato è stato riscontrato su un pezzo dell’arma utilizzata per commettere la rapina. Secondo il Procuratore tutti gli elementi portano ad accertare che è stato proprio IM 1 a commettere i fatti in oggetto e che lo ha fatto al solo scopo di lucro. Chiede la conferma integrale in fatto e in diritto dell’atto d’accusa e, sottolineando la freddezza con la quale ha agito, chiede la condanna dell’imputato a una pena detentiva da espiare di 4 anni e 8 mesi (compresa la revoca della sospensione condizionale del residuo di pena) e che venga ordinata l’espulsione per un periodo di 12 anni. Per i sequestri riconferma quanto già esposto in sede di verbale dell’imputato;

§ § l’avv. DUF 1, difensore di IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: chiede sin da subito la piena assoluzione dell’imputato dai punti 1 e 2 dell’atto d’accusa in virtù del principio in dubio pro reo. In via sussidiaria, nel caso di condanna, chiede che la pena proposta dal PP venga fortemente ridotta, poiché si tratta di un procedimento completamente indiziario. Spiega i difficili trascorsi di vita dell’imputato e chiede alla Corte di tener conto delle sue prospettive future. In relazione ai procedimenti italiani, spiega che la condanna a una pena importante, come quella proposta dall’accusa, impedirebbe all’imputato di seguire un percorso di risocializzazione nel suo paese. A mente della difesa la Corte non può convincersi della colpevolezza dell’imputato solo in base agli indizi che sono agli atti e una sua condanna violerebbe il principio della presunzione di innocenza. Sin da subito IM 1 si è dichiarato estraneo ai fatti, ammettendo unicamente di aver violato le prescrizioni in materia d’entrata in Svizzera. Questa violazione è però avvenuta, secondo il difensore, dopo la scadenza del periodo di prova della liberazione condizionale, poiché egli non aveva motivo di venire in Svizzera prima di aver conosciuto la sua attuale compagna. Sul DNA trovato sull’arma spiega che la sola conclusione che si può trarre è che l’imputato abbia toccato tale oggetto ma non che lo abbia utilizzato per commettere la rapina. Sull’allacciamento del suo telefono cellulare all’antenna del __________, avvenuto il 2.4.2019, asserisce che i giorni non combaciano. Secondo il difensore anche i soldi giocati al Casinò di __________ non hanno alcuna valenza probatoria, poiché egli avrebbe benissimo potuto ricevere tale importo da un’altra persona. Il furto dello scooter è avvenuto una sera in cui l’imputato si trovava in un bar a __________ insieme alla sua attuale compagna e a un suo amico, il che consiste in un indizio divergente all’ipotesi accusatoria. Allo stesso modo deve essere considerato, a mente della difesa, il fatto che la commessa non ha riconosciuto l’imputato. Spiega che IM 1 è un emarginato sociale, con una vita molto difficile alle spalle, che ha sempre vissuto nelle case popolari in condizioni di povertà. Una volta ricevuta la liberazione condizionale per la sua ultima condanna ha però cambiato vita ed è andato a vivere in centro a __________ con la sua attuale compagna. Ha trovato un lavoro e ha cercato di riavvicinarsi a sua figlia. Il difensore contesta l’entrata in Svizzera del 6.4.2019 nonché il ripristino dell’esecuzione della pena detentiva di 8 mesi e 4 giorni e le pretese dell’accusatore privato. Spiega che IM 1 è in carcere ingiustamente dal 29.4.2019 e per tale motivo, quale istanza di risarcimento ex art. 429 CPP, considerata anche l’eventuale condanna per l’infrazione alla legge sugli stranieri, chiede il risarcimento per torto morale di fr. 20'700.- e delle spese legali, per un totale di fr. 34'567.60;

§ § il procuratore pubblico, in replica, spiega che l’imputato nel suo verbale del 30.4.2019 a pag. 2 aveva detto che la sua relazione era iniziata già da un anno e mezzo e che da circa un anno vivevano insieme, il che dimostra che le sue entrate in Svizzera sono sicuramente già possibili nel 2017;

§ § l’avv. DUF 1, in duplica, contesta nuovamente il periodo e conferma il fatto che con la nuova compagna è andato a vivere insieme solo recentemente.

§ Considerato, in fatto ed in diritto

1. che per le correzioni dell’atto d’accusa (di seguito solo AA) 166/2019 del 25.7.2019 (documento, di seguito solo doc., del Tribunale penale cantonale, di seguito solo TPC, 1) si richiama pagina (di seguito solo pag.) 2 del verbale del dibattimento (di seguito solo VD), il doc. 1 del verbale d’interrogatorio (di seguito solo VI) dinanzi al Procuratore pubblico (di seguito solo PP) di IM 1 (di seguito solo IM 1) del 30.4.2019, l’articolo (di seguito solo art.) 115 capoverso (di seguito solo cpv.) 1 lettera (di seguito solo lett.) a) della Legge federale (di seguito solo LF) sugli stranieri e la loro integrazione (di seguito solo LStrl) e l’atto istruttorio (di seguito solo AI) 65 allegato (di seguito solo all.) 10 dell’incarto 2019.3325 del Ministero pubblico;

2. che in merito alla vita, ai precedenti penali e ai progetti futuri di IM 1, cittadino __________, nato il __________, residente a I-__________, si rinvia ai suoi VI di polizia (di seguito solo PS) 29.4.2019 a pag. 3 da riga 23 a riga 29 e 27.5.2019 da pag. 3 riga 10 a pag. 4 riga 39 rispettivamente PP 30.4.2019 da pag. 2 riga 16 a pag. 3 riga 14 e a pag. 6 da riga 3 a riga 18 nonché 19.7.2019 a pag. 7 da riga 25 a riga 35 (VD all. 1 a pag. 1 I risposta, di seguito solo R, e a pag. 2 V R nonché doc. dibattimentale, di seguito solo Dib., 1 e 2), ai considerandi da 5 a 8 della sua precedente sentenza di condanna dinanzi alla Corte delle Assise criminali del 10.5.2016, all’AI 6 (estratto del casellario giudiziale svizzero) con le precedenti sue condanne del 12.7.2012 e del 10.5.2016 sempre, ma non solo, per il reato di rapina (art. 140 cifra, di seguito solo n. 1, cpv. 1 del Codice penale svizzero, di seguito solo CP), ai doc. TPC 11 (decisione del Giudice dei provvedimenti coercitivi, di seguito solo GPC, del 25.7.2017 e VD all. 1 a pag. 3 I R) e 13 (certificato del casellario giudiziale italiano nonché VD all. 1 a pag. 2 VI R e doc. Dib. 2) nonché al VD all. 1 a pag. 2 II/III/IV R;

3. che in forza alle risultanze istruttorie e dibattimentali, essendone adempiute le condizioni oggettive e soggettive di legge, IM 1 è stato riconosciuto colpevole dei reati di:

3.1. rapina (art. 140 n. 1 cpv. 1 CP) in relazione al punto (di seguito solo pto.) 1 dell’AA (doc. TPC 1) per avere, a __________, il 6.4.2019, commesso un furto (art. 139 n. 1 CP) a danno della ACPR 1, __________, minacciando una commessa di un negozio di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale o rendendola incapace di opporre resistenza, con una denunciata refurtiva di franchi (di seguito solo fr.) 2'400.- e Euro 3'654.- (VI PP IM 1 19.7.2019 da pag. 5 riga 2 a pag. 6 riga 32, AI 4 all. 1 nonché 12, 32, 33, 35, 36 e 65 da pag. 9 a pag. 12 e all. 17, VD all. 1 a pag. 3 II e III R rispettivamente all. 2 a pag. 1 punti, di seguito solo pti., 1 e 1.1);

3.2. infrazione alla LF sulle armi e le munizioni (di seguito solo LArm e art. 33 cpv. 1 lett. a LArm) in relazione al pto. 2 dell’AA (doc. TPC 1) per avere, a __________, il 6.4.2019, senza diritto, introdotto sul territorio svizzero portandola sulla sua persona e esportato in Italia una pistola soft air / CO2 (VI PP IM 1 19.7.2019 da pag. 6 riga 34 a pag. 7 riga 5, AI 65 all. 15, VD all. 1 a pag. 3 IV e V R rispettivamente all. 2 a pag. 1 pti. 1 e 1.2);

3.3. infrazione alla LStrl (art. 115 cpv. 1 lett. a LStrl) in relazione al pto. 3 dell’AA (doc. TPC 1) per avere, a __________, __________ e in altre località, in imprecisate date nel periodo 28.7.2017 / 29.4.2019, in sei occasioni, ripetutamente violato le prescrizioni in materia, entrando ripetutamente in Svizzera nonostante il divieto d’entrata notificatogli il 28.12.2016 con validità 19.12.2016 / 18.12.2029 e senza essere in possesso di un documento di legittimazione valido per l’espatrio (VI PS IM 1 29.4.2019 a pag. 6 da riga 22 a riga 28, VI PP IM 1 30.4.2019 da pag. 3 riga 27 a pag. 4 riga 7 e doc. 1, 19.7.2019 a pag. 3 da riga 1 a riga 20 e a pag. 7 da riga 7 a riga 23, AI 5, VI PS __________ 7.5.2019 a pag. 2 riga 35 nonché VD all. 1 a pag. 3 pto. 6 e pag. 4 rispettivamente all. 2 a pag. 1 pti. 1 e 1.3);

4. che tenuto conto delle risultanze istruttorie e dibattimentali IM 1 è stato condannato alla pena detentiva (art. 40 CP) di 24 mesi, da dedursi il carcere preventivo (art. 51 CP) e in anticipata esecuzione della pena sofferti (art. 236 cpv. 1 del Codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito solo CPP, rispettivamente VD all. 2 a pag. 2 pti. 3 e 3.1) nonché al pagamento della pena pecuniaria (art. 34 seguenti, di seguito solo segg., CP) di fr. 750.- corrispondenti a 75 aliquote giornaliere da fr. 10.- cadauna con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento sarà sostituita con una pena detentiva (art. 40 CP) di 75 giorni (art. 34 segg. CP e VD all. 2 a pag. 2 pti. 3 e 3.2);

5. che non essendone adempiute le condizioni di legge (art. 89 CP) nei confronti di IM 1 non è ordinato il ripristino dell’esecuzione della pena rimanente di 8 mesi e 4 giorni di cui alla decisione di liberazione condizionale del 25.7.2017 emessa nei suoi confronti dal GPC (VD all. 2 a pag. 2 pto. 2);

6. che in forza alle risultanze istruttorie (VI PS IM 1 29.4.2019 a pag. 7 da riga 33 a riga 35 e PP IM 1 19.7.2019 a pag. 7 da riga 37 a riga 41) e dibattimentali (VD all. 1 a pag. 2 I R e a pag. 4 I R), previo richiamo dell’art. 66a cpv. 1 lett. c) CP, IM 1 è stato condannato all’espulsione dal territorio svizzero per la durata di 8 anni (VD all. 2 a pag. 2 pto. 4);

7. che tenuto conto delle risultanze istruttorie (VI PS __________ 8.4.2019 a pag. 2 e 3 nonché doc. 2) e dell’odierna condanna, non potendo essere escluso che vi sia già stato un indennizzo assicurativo in favore dell’accusatrice privata (di seguito solo AP) ACPR 1, __________, per ogni sua pretesa nei confronti di IM 1 questa AP è rinviata al competente foro civile (art. 126 cpv. 2 lett. b CPP e VD all. 2 a pag. 2 pto. 5);

8. che in forza alle risultanze istruttorie (VI PS IM 1 29.4.2019 a pag. 7 da riga 1 a riga 8 e PP IM 1 27.5.2019 a pag. 9 da riga 30 a riga 36, 30.4.2019 a pag. 5 da riga 28 a riga 33 e 19.7.2019 da pag. 3 riga 22 a pag. 4 riga 9, AI 5 all. 3 nonché 13, 15, 45, 46, 50, 65 all. 9, 21 e 22) e dibattimentali (VD all. 1 a pag. 4 III/IV R) è stata ordinata:

8.1. la confisca ( art. 69 cpv. 1 CP e art. 263 cpv. 1 lett. d CPP) di 1 cacciavite, di 1 paio di guanti, di 1 cuffia beige e di 1 torcia (VD all. 2 a pag. 2 pti. da 6 a 6.4);

art. 69 cpv. 1 CP e art. 263 cpv. 1 lett. d CPP) di 8.2. il sequestro conservativo quali mezzi di prova (art. 263 cpv. 1 lett. a CPP) di 1 chiave per motoveicolo Kymco, 1 dvd videosorveglianza Casinò __________ del 29.4.2019, di 1 telefono cellulare Samsung Galaxy J3 IMEI __________ e __________ e di 1 scheda SIM Vodafone __________ (VD all. 2 a pag. 2 pti. da 7 a 7.4);

(art. 263 cpv. 1 lett. a CPP) 8.3. il dissequestro e la restituzione a IM 1 ( art. 267 cpv. 1 CPP ) di 1 mazzo con 2 chiavi __________/__________, di 1 mazzo con 10 chiavi domicilio __________ e IM 1 / __________ e di 1 portachiavi cornetto napoletano (VD all. 2 a pag. 3 pti. da 8 a 8.3);

( ) 9. che, visto la sua condanna, a IM 1 non è stato riconosciuto alcun indennizzo e riparazione del torto morale ex art. 429 / 431 CPP (VD all. 2 a pag. 3 pto. 9);

10. che la tassa di giustizia di fr. 4'000.- e le spese procedurali (art. 422 segg. CPP) sono poste a carico di IM 1 (art. 423 cpv. 1 CPP e VD all. 2 a pag. 3 pto. 10);

11. premettendo che la relativa tassazione non è stata impugnata presso la Corte dei reclami penali nel termine di legge (doc. TPC 16, art. 135 cpv. 3 lett. a CPP nonché VD all. 2 a pag. 3 pto. 11.3) l’avvocato DUF 1, __________-__________, difensore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 1 dal 29.4.2014 (AI 7), ha presentato 2 diverse note professionali datate 23.7.2019 (AI 68) e 29.11.2019 (doc. TPC 14) che sono state tassate, tenuto anche conto delle relative aggiunte dibattimentali (VD a pag. 2), per fr. 9'487.70 e meglio fr. 8'309.40 per l’onorario, fr. 500.- per le spese e fr. 678.30 per l’imposta sul valore aggiunto (VD all. 2 a pag. 3 pti. 11 e 11.1) ritenuto che IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 9'487.70 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP e VD all. 2 a pag. 3 pti. 11 e 11.2). visti gli art. 12, 34 segg., 40, 41, 47, 49, 51, 66a segg., 69, 89 e 140 n. 1 CP;

12, 34 segg., 40, 41, 47, 49, 51, 66a segg., 69, 89 e 140 n. 1 CP; 33 cpv. 1 lett. a) LArm;

115 cpv. 1 lett. a) LStrl;

80 segg., 84 segg., 135, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg., 429 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1. IM 1 è autore colpevole di:

1.1. rapina

per avere, a __________, il 6.4.2019, commesso un furto a danno della ACPR 1, __________, minacciando una commessa di un negozio di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale o rendendola incapace di opporre resistenza, con una denunciata refurtiva di fr. 2'400.- e Euro 3'654.-;

1.2. infrazione alla LF sulle armi e le munizioni

per avere, a __________, il 6.4.2019, senza diritto, introdotto sul territorio svizzero portandola sulla sua persona e esportato in Italia una pistola soft air / CO2;

1.3. ripetuta infrazione alla LF sugli stranieri

per avere, a __________, __________ e in altre località, in imprecisate date nel periodo 28.7.2017/ 29.4.2019, in sei occasioni, ripetutamente violato le prescrizioni in materia, entrando ripetutamente in Svizzera nonostante il divieto d’entrata notificatogli il 28.12.2016 con validità 19.12.2016 / 18.12.2029 e senza essere in possesso di un documento di legittimazione valido per l’espatrio;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

. 2. Non è ordinato il ripristino dell’esecuzione della pena rimanente di 8 (otto) mesi e 4 (quattro) giorni di cui alla sentenza di liberazione condizionale del 25.7.2017 emessa nei confronti di IM 1 dal Giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano.

3. IM 1 è condannato:

3.1. alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il carcere preventivo e in anticipata esecuzione della pena sofferto;

3.2. alla pena pecuniaria di fr. 750.- (settecentocinquanta), corrispondenti a 75 (settantacinque) aliquote giornaliere da fr. 10.- (dieci) cadauna, con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 75 (settantacinque) giorni (art. 34 segg. CP).

4. Giusta l’art. 66a cpv. 1 lett. c) CP è ordinata l’espulsione dal territorio svizzero di IM 1 per la durata di 8 (otto) anni.

5. Per ogni sua pretesa nei confronti di IM 1 l’AP ACPR 1, __________ è rinviata al competente foro civile.

6. È ordinata la confisca di:

6.1. 1 cacciavite;

6.2. 1 paio di guanti;

6.3. 1 cuffia beige;

6.4. 1 torcia.

7. È ordinato il sequestro conservativo quali mezzi di prova di:

7.1. 1 chiave per motoveicolo Kymco;

7.2. 1 dvd videosorveglianza Casinò __________ del 29.4.2019.

7.3. 1 telefono cellulare Samsung Galaxy J3 IMEI __________ e __________;

7.4. 1 scheda SIM Vodafone __________.

8. È ordinato il dissequestro e la restituzione a IM 1 di:

8.1. 1 mazzo con 2 chiavi (__________/__________);

8.2. 1 mazzo con 10 chiavi domicilio __________ e IM 1 / __________;

8.3. 1 portachiavi cornetto napoletano.

9. A IM 1 n on viene accordato alcun indennizzo e riparazione del torto morale ai sensi dell’art. 429 / 431 CPP. on viene accordato alcun indennizzo e riparazione del torto morale ai sensi dell’art. 429 / 431 CPP. 10. La tassa di giustizia di fr. 4’000.- (quattromila) e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1.

11. Le spese per la difesa d’ufficio di IM 1 sono sostenute dallo Stato.

11.1. Le note professionali del 23.7.2019 e del 29.11.2019 dell’avv. DUF 1, __________ con le relative aggiunte dibattimentali sono approvate per:

onorario fr. 8'309.40

spese fr. 500.00

IVA (7.7%) fr. 678.30

totale fr. 9'487.70

11.2. IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 9'487.70 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a: -

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

- Ministero Pubblico della Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna

- Ufficio federale di Polizia, ufficio centrale armi, 3003 Berna

- Direzione del carcere penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

Per la Corte delle assise criminali

Il Presidente Il cancelliere

Distinta spese :

Tassa di giustizia fr. 4'000.--

Inchiesta preliminare fr. 1'627.15

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 126.30

fr. 5'753.45

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