Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01069.jsonl.gz/342

Menu principale:
Come è nato
Tappe evolutive dell'Istituto Agrario Cantonale di Mezzana
L'inizio dell'attività dell'Istituto Agrario Cantonale di Mezzana e conseguentemente l'introduzione di una formazione professionale in agricoltura era contraddistinto da due semestri invernali di scuola agricola, ai quali avevano accesso i giovani che avevano compiuto i 14 anni e seguito la scolarità elementare, al termine veniva rilasciato un certificato cantonale. Vi era inoltre la possibilità di seguire un corso di casearia della durata di tre mesi che si prefiggeva lo scopo di garantire a tutti quei giovani che erano chiamati ad operare su di un alpe tutte le conoscenze indispensabili. L'azienda annessa all'Istituto permetteva ai giovani di cimentarsi con la pratica nei vari settori. Questa organizzazione viene in pratica mantenuta inalterata, pur con delle modifiche ai programmi d'insegnamento, fino al 1952, anno in cui viene integrato nell'Istituto l'avviamento agricolo professionale.
L'avviamento agricolo, durante la sua prima fase, era essenzialmente indirizzato ai figli di agricoltori tanto che la sua durata, sei mesi, era analoga a quella della scuola agricola. Tale istituzione che si inseriva nella fascia dell'obbligatorietà scolastica e come tale era completamente gratuita, si prefiggeva lo scopo di stimolare gli agricoltori a mandare i loro figli a Mezzana almeno per seguire il semestre di avviamento. I programmi scolastici di questo periodo dimostrano chiaramente questo obiettivo, dove forse più che un ultimo anno di scolarità obbligatoria, già si poteva considerare l'inizio di una formazione professionale che per taluni si concludeva al termine del semestre di avviamento.
Questo sistema resterà in funzione fino al 1964, anno in cui l'avviamento agricolo passerà da sei mesi iniziali ai nove mesi, analogamente cioè alla durata dell'anno scolastico di tutte le scuole dell'obbligo. Nel 1968, sulla base di una nuova impostazione voluta a livello cantonale per tutte le scuole di avviamento professionale, viene diminuito notevolmente il tempo consacrato all'insegnamento professionale a favore di una formazione generale. Nello stesso anno e come conseguenza diretta di questi mutamenti avvenuti a livello di avviamento, la scuola agricola passerà a due semestri invernali a tre e ciò fino al 1977. A partire dal 1977 la formazione professionale agricola verte su due anni di tirocinio aziendale integrati con i corsi professionali a due semestri successivi di scuola agricola.
Al termine i giovani che superano gli esami ottengono, analogamente a quanto avviene negli altri Cantoni, un attestato federale di capacità in qualità di agricoltore. Se dal profilo organizzativo l'attuale formazione di base in agricoltura è analoga a quella degli altri Cantoni, essa presenta delle particolarità per quanto concerne il numero delle materie d'insegnamento, sicuramente più elevato che altrove. Infatti la scuola deve adeguarsi alla realtà dell'agricoltura cantonale il cui campo di attività, già condizionato da singolari situazioni geografiche e climatiche, presenta pure una spiccata diversificazione della produzione. A questo proposito è sufficiente, a titolo esemplificativo, richiamare tutte le colture speciali che caratterizzano l'agricoltura del piano. Nel 1980 si è ulteriormente allargata la possibilità di scelta nel settore agricolo, introducendo la formazione specifica nel settore dell'orticoltura e dal 1986 è possibile essere formati come cantiniere e dal 2003 come viticoltori. Tutte formazioni che portano all’ottenimento di un attestato federale di capacità.
L'evoluzione della popolazione scolastica dell'Istituto Agrario Cantonale di Mezzana
Se analizziamo l'andamento della popolazione scolastica dell'Istituto Agrario Cantonale di Mezzana attraverso una fonte di indubbio interesse: le tabelle scolastiche, possiamo trarre delle constatazioni importanti. Nel 1915 l'obiettivo fondamentale, a giustificazione della creazione di una scuola agricola, era quello di garantire ai figli di agricoltori una formazione di base.
Tale obiettivo, ha caratterizzato e contraddistinto la popolazione dell'Istituto Agrario Cantonale di Mezzana fin verso gli anni '70. Purtroppo la costante diminuzione della popolazione attiva nel settore primario, ha coinciso con un'analoga diminuzione di frequenze presso l'Istituto Agrario Cantonale di Mezzana da parte dei figli di agricoltori e ciò fino a toccare i minimi storici attorno agli anni '70.
A partire da questa data e in coincidenza con la nascita, soprattutto nei giovani, di un desiderio spiccato di ritorno alla natura, assistiamo ad un aumento della popolazione scolastica dell'Istituto Agrario Cantonale di Mezzana che, contrariamente a quanto avvenuto fino ad allora interessa un numero di giovani sempre più rilevante provenienti da ambienti extra-agricoli. Evidentemente si trattava di un fenomeno nuovo e alquanto interessante che poteva far presagire uno sviluppo del primario cantonale ad opera di giovani di altra provenienza.
In realtà però questo non è avvenuto in quanto e lo stanno a dimostrare le inchieste che regolarmente l'Istituto Agrario Cantonale di Mezzana svolge circa l'attività professionale dei propri ex-allievi, molti di questi giovani, terminata la loro formazione e confrontati con la realtà, hanno preferito optare per altre alternative e ciò a dimostrazione di come le loro scelte fossero forse più emotive che razionalmente definitive. Così a partire dal 1977 viene introdotto il tirocinio aziendale, analogamente a quanto avviene negli altri Cantoni, che procede la scuola agricola. Da questo momento, pur se la popolazione scolastica dell'Istituto Agrario Cantonale di Mezzana rimane alquanto eterogenea, tutti i giovani hanno un'immediata verifica della realtà e in uno spazio di tempo molto breve, possono chiaramente rendersi conto delle loro scelte. Lo stesso discorso vale pure per le formazioni speciali quali l'orticoltore , il cantiniere e il viticoltore.
Formazione continua
Come per qualsiasi altro settore professionale, anche in ambito agricolo la formazione continua rappresenta una componente che assume sempre più importanza. Per quanto concerne la situazione relativa al Cantone Ticino, questa offerta deve considerare le esigenze delle varie categorie di utenti, con particolare riguardo: agli agricoltori professionisti, ossia a coloro che traggono il loro reddito principale da questa attività, agli agricoltori a titolo accessorio, coloro che accanto ad una professione principale non agricola conseguono un reddito agricolo accessorio ed infine agli amatori, che pur non finalizzando la loro attività agricola al conseguimento di un reddito, si avvicinano a questo settore nell’ottica di una produzione destinata all’autoconsumo. Attualmente vengono programmati numerosi corsi nei vari settori di produzione.
Azienda agricola annessa all'Istituto Agrario Cantonale di Mezzana
L'azienda agricola annessa alla scuola adempie attualmente una molteplicità di funzioni che vanno ad aggiungersi al suo ruolo prioritario di supporto per le formazioni agricole di base e per la formazione continua. Tra l'altro gli insegnanti delle materie professionali, grazie all'azienda della scuola, sono da parte loro in continuo contatto con i problemi e la realtà giornaliera dell'agricoltura pratica. I più coinvolti fra gli stessi svolgono, presso i vari settori aziendali in collaborazione con gli Istituti Ufficiali di Ricerca agronomica, attività di ricerca e sperimentazione legata alla realtà pratica e le cui risultanze sono a beneficio dell'agricoltura del nostro Cantone.
L'azienda agraria adempie inoltre un prezioso e inestimabile lavoro per la collettività. È infatti sede di corsi pratici di formazione continua per i quali si costata un accresciuto interesse da parte di persone che all'agricoltura si dedicano in modo soltanto amatoriale. Presso i vari settori dell'azienda svolgono attività istruttive gli allievi che a Mezzana frequentano le cosiddette settimane verdi. Le visite assai numerose che accogliamo durante l'anno dimostrano grosso interesse per i differenti settori e, specialmente cantina, stalla e orticola diventano luoghi di sosta per dialogare sui problemi dell'agricoltura, dell'ecologia, ecc.
Rapporti dell'Istituto Agrario Cantonale di Mezzana con l'esterno
Nel corso del tempo le funzioni dell'Istituto Agrario Cantonale di Mezzana si sono sempre più diversificate. Quale solo centro per le formazioni agricole di un Cantone che conta meno del 2% della popolazione attiva nel settore primario ed alla luce della nuova politica agricola federale che non vede più solo nella persona dell'agricoltore un produttore ma anche un operatore che attraverso il suo lavoro rende un servizio a tutta la collettività (servizio che deve essere capito e riconosciuto), la funzione di una struttura come la nostra non può tralasciare l'importante ruolo di sensibilizzazione sui problemi agricoli all'indirizzo di tutta la popolazione. In questo contesto ed a titolo esemplificativo, si inseriscono le presenze di numerose classi di scuola elementare e scuola media per la settimana verde fuori sede.
Pur se queste presenze rientrano in una tradizione pluriennale, ci si rende sempre più conto dell'estrema importanza di far conoscere a questi giovani una realtà molto spesso completamente ignorata. Da alcuni anni è iniziata un'esperienza particolarmente significativa ed indirizzata a giovani di classi speciali che possono operare temporaneamente nei diversi settori dell'azienda annessa all'Istituto Agrario Cantonale di Mezzana, quale verifica per una futura scelta di formazione empirica in un settore verde. Accanto a queste attività che possono certamente essere definite di tipo didattico, ogni anno vengono accolti a Mezzana numerosi gruppi di persone per delle visite guidate.
Nuova organizzazione dell’IACM
Con risoluzione numero 4633 del 9 novembre 1999 il Consiglio di Stato ha deciso una nuova organizzazione dell’IACM, integrando la Scuola agraria presso il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, mentre l’Azienda agraria è rimasta sotto l’egida del Dipartimento delle finanze e dell’economia. La creazione dell’Ufficio federale della formazione e della tecnologia quale unico polo relativo ai problemi concernenti la formazione ed il fatto che la Scuola agraria fosse la sola struttura pubblica di formazione nel Cantone Ticino che esulasse dalle competenze della Divisione annessa al DECS che si occupa di queste tematiche, sono state le premesse che hanno portato alla decisione di cui sopra. Gli obiettivi principali che stanno alla base di questa riorganizzazione possono essere così brevemente riassunti:
Scuola:
L’istituzione di un centro per le formazioni del verde integrando, alle originarie formazioni agricole, anche quelle di selvicoltore, giardiniere, fiorista e la formazione empirica del settore giardinaggio-orticoltura. A tutt’oggi ed utilizzando completamente le strutture didattiche a disposizione, è stato possibile integrare a Mezzana i selvicoltori e la formazione empirica ed è pure iniziata la collaborazione con i giardinieri attraverso l’organizzazione di corsi d’introduzione.
Azienda:
L’idea guida è quella di trasformare l’azienda in polo del verde e portarla gradualmente ad assumere un duplice ruolo di locomotiva per la promozione agricola (azienda modello) e di catalizzatore di progetti ed iniziative di sviluppo nel settore dell’agricoltura e ciò da un lato attraverso lo sviluppo del settore produttivo e la diversificazione delle attività con particolare riguardo a quelle che garantiscono un elevato valore aggiunto quali: la viticoltura, la vinificazione, l’orticoltura, la produzione animale e la trasformazione del latte, promuovendo d’altro canto adeguati servizi, in particolare quelli legati alle attività seminariali e di comunicazione, l’immagine e la qualità della produzione agro-alimentare ticinese. Ovviamente anche in futuro l’Azienda agraria dovrà garantire un supporto indispensabile per la formazione di base e la formazione continua.
Menu di sezione: