Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/88302

<h2>SubmittedText<h2><p>Tenuto conto delle modifiche tariffarie proposte per i laboratori, il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un rapporto relativo alle conseguenze socioeconomiche e sulla politica della sanità di tali modifiche nel settore delle cure mediche di base.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 52 capoverso 1 lettera a numero 1 della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), il Dipartimento federale dell'interno (DFI) emana un elenco delle analisi con tariffa. L'elenco include le analisi che devono essere rimborsate dagli assicuratori malattie come prestazioni obbligatorie.</p><p>In considerazione dell'evoluzione tecnologica e dell'automatizzazione nella medicina di laboratorio, che in parte ha apportato un massiccio incremento dell'efficienza, il Consiglio federale ritiene incontestabile la necessità di rielaborare il sistema tariffario risalente in gran parte agli anni 1990. La revisione dell'elenco delle analisi deve contribuire ad attuare l'intento della legge - l'adempimento dei criteri dell'efficacia, dell'adeguatezza e dell'economicità - e a garantire la determinazione delle tariffe sulla scorta di considerazioni economiche.</p><p>La preparazione della revisione dell'elenco delle analisi si inserisce in un progetto di vasta portata. Per questo, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) non ha soltanto collaborato con uno studio di esperti e consultato la competente commissione peritale, ma ha anche svolto un'indagine conoscitiva presso le cerchie interessate sul concetto, la procedura, il modello tariffario e i valori di riferimento cui si è orientata. Per stabilire le tariffe, l'UFSP ha fatto ricorso a esperti delle associazioni professionali. La raccolta dei dati è stata effettuata in particolare mediante un rilevamento di laboratorio e una consulenza di periti. Inoltre, il dialogo è stato condotto con gli esperti delle associazioni professionali. I suggerimenti e le critiche sono stati e continuano ad essere oggetto di esame. Come già espresso in numerosi interventi parlamentari (cfr. risposte ai quesiti posti nell'ora delle domande del 22 e 29 settembre, nonché dell'8 e del 15 dicembre 2008; 08.1085 Interrogazione Baettig; 08.3626 interpellanza Engelberger), è stata attribuita la dovuta importanza anche alla questione dell'esecuzione di analisi di laboratorio nei laboratori degli studi medici ed è stato sviluppato un modello differenziato che permette di continuare l'esecuzione di diverse analisi negli studi di medicina di base per le quali sia garantita la copertura dei costi. In questo modo si può tener conto delle diverse condizioni cui sono sottoposti i laboratori degli studi medici e i grandi laboratori, senza che sia pregiudicata la qualità dell'assistenza medica in Svizzera. Pertanto, nel quadro di questi lavori preparatori sono già state esaminate in dettaglio le conseguenze e, nel far questo, si è tenuto conto, almeno parzialmente del postulato.</p><p>L'elenco delle analisi riveduto è stato approvato dal DFI il 28 gennaio 2009. Per lasciare ai laboratori svizzeri il tempo di adeguarsi alle nuove tariffe, la revisione è introdotta in due tappe. Inoltre sono esaminate le sue ripercussioni sulle cure mediche mediante una valutazione di accompagnamento. In questo senso si tiene conto anche di determinate richieste espresse nel presente postulato. Tuttavia il Consiglio federale non ritiene necessaria la stesura di uno speciale rapporto all'attenzione del Parlamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.