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PECHINO - Il fallimento di decenni della politica del figlio unico e il cambiamento degli atteggiamenti sociali nei confronti della famiglia e del matrimonio stanno determinando un calo del tasso di natalità in Cina: è l'analisi riportata dal Guardian dopo che dati preliminari diffusi questa settimana hanno mostrato un calo di circa il 15% nel 2020.
Demografi e commentatori sociali citati dal quotidiano internazionale hanno indicato tra le ragioni del basso tasso di natalità gli alti costi di alloggio e di istruzione e un crescente rifiuto del matrimonio tra le giovani donne. Nel 2019 il tasso di matrimoni ha toccato il minimo da 14 anni a questa parte.
I dati diffusi lunedì dal ministero cinese della pubblica sicurezza mostrano che il numero di nuove registrazioni di nascite nel 2020 è stato di 10,035 milioni, rispetto agli 11,8 milioni del 2019. I dati hanno anche evidenziato un persistente squilibrio di genere: quasi il 53% erano maschi, circa 545'000 in più rispetto alle femmine.
Un quadro completo del tasso di natalità del 2020 è previsto per aprile.