Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/144288

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'attuale normativa legale del ricongiungimento famigliare, verificandone l'efficacia nella lotta ai matrimoni forzati e la compatibilità con la parità dei sessi e la libertà di matrimonio garantite dalla Costituzione, e di stilare un rapporto in merito.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Si è in presenza di un matrimonio forzato ai sensi della legge se almeno un coniuge ha contratto il matrimonio senza che ciò corrispondesse alla sua libera volontà. Per contro l'unione forzata è un matrimonio in cui uno dei coniugi è costretto a mantenere l'unione matrimoniale contro la sua volontà. Poiché il postulato si riferisce al matrimonio forzato, qui di seguito ci si servirà di questo termine.</p><p>In Svizzera il matrimonio forzato è vietato. I matrimoni che non sono contratti con la libera volontà dei coniugi sono dichiarati nulli d'ufficio (art. 106 cpv. 1 del Codice civile; RS 210). Inoltre le autorità dello stato civile non possono celebrare un matrimonio se nella procedura preparatoria constatano che il matrimonio manifestamente non corrisponde alla libera volontà dei fidanzati (art. 99 cpv. 1 n. 3 e cpv. 2 del Codice civile).</p><p>L'età minima per la celebrazione del matrimonio e per il ricongiungimento del coniuge straniero è di 18 anni. Se tuttavia la prosecuzione in Svizzera di un matrimonio con un minore celebrato all'estero è nell'interesse della persona minorenne il ricongiungimento può essere eccezionalmente autorizzato (p. es. se vi sono figli). Le autorità che trattano una domanda di ricongiungimento familiare devono sospenderla se, a prescindere dall'età dei coniugi, nutrono il sospetto che il matrimonio sia forzato. Occorre accertare se il matrimonio sia stato veramente contratto con la libera volontà dei coniugi. In caso contrario il ricongiungimento è negato.</p><p>Dato che la nuova normativa è in vigore soltanto dal 1° luglio 2013, le esperienze pratiche sono ancora troppo limitate per valutarne l'efficacia nella lotta ai matrimoni forzati.</p><p>A complemento della nuova normativa è in corso il programma federale di lotta ai matrimoni forzati (2013-2017). I responsabili dei progetti sostenuti da tale programma organizzano manifestazioni con gli specialisti interessati (corpo insegnante, polizia, autorità dello stato civile, ecc.) e li sensibilizzano sull'argomento. Operano inoltre nei settori della prevenzione nonché dell'assistenza e della protezione delle persone colpite. I progetti sono ben avviati e se ne vedono i primi effetti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.