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La malattia di Willis-Ekbom, questo è il termine medico, è una comune malattia del sistema nervoso che causa la necessità urgente e irresistibile di muovere le gambe.
Possono risultare sensazioni spiacevoli ai piedi, gambe e polpacci e occasionalmente anche alle braccia. Alcune persone hanno questi disturbi solo occasionalmente altri invece tutti giorni, in questi casi lo stato di stress tende ad acutizzarsi creando disturbi del sonno e irritabilità.
1 persona su 10 può venirne colpita, può essere di lieve o acuta entità e normalmente colpisce nell’età media di un individuo ma può tranquillamente riscontrarsi anche tra i bambini.
Le donne hanno il doppio di probabilità di ammalarsi della sindrome delle gambe senza riposo rispetto gli uomini.
I suoi sintomi
La sindrome delle gambe senza riposo oltre a determinare i tipici movimenti irrefrenabili delle gambe e una sensazione molto spiacevole alle stesse, può interessare anche le braccia, il petto e il viso.
Le sensazioni spiacevoli, o dolorose, sono state descritte in vari modi come:
- avvertire un formicolio, un bruciore, un prurito o dolore palpitante;
- avvertire i brividi;
- avere la sensazione di avere l'acqua gassata nelle vene delle gambe;
- sentire una sensazione dolorosa alle gambe, in particolare ai polpacci, che può essere causa di angoscia e stress
Questi sintomi si acutizzano alla sera o di notte creando disturbi del sonno. Anche stando molto fermi si possono presentare, per esempio in un viaggio in treno, in questo da sollievo massaggiarsi le gambe o fare quattro passi.
Se si identifica la causa si può curare ma se questa rimane sconosciuta può portare ai disturbi del sonno, insonnia, stress e depressione nei casi più gravi.
Le cause della sindrome
Nella maggior parte dei casi tale sindrome è ereditaria e in tal caso può tranquillamente comparire prima di 40 anni. Soprattutto succede per una mancanza di dopamina.
In sostanza è un problema neurologico, le cellule non producono abbastanza dopamina e questo spiega anche l’acutizzarsi dei sintomi verso fine giornata e di notte in quanto la produzione di dopamina del nostro cervello cala naturalmente per tutti quando non siamo più attivi.
Condizioni connesse alla sindrome delle gambe senza riposo includono:
- anemia da carenza di ferro, bassi livelli di ferro nel sangue possono produrre un calo di dopamina
- malattie croniche, come insufficienza renale, diabete, morbo di Parkinson, artrite reumatoide, ipotiroidismo o la fibromialgia
- gravidanza, circa 1 donna incinta su 5 sperimenta i sintomi della malattia negli ultimi tre mesi di gravidanza, sebbene non sia noto il perché. Di solito comunque i sintomi scompaiono successivamente al parto.
Fattori scatenanti:
- possibili effetti collaterali di alcuni farmaci antidepressivi
- possibili effetti collaterali di farmaci antipsicotici
- possibili effetti collaterali del litio usato nel trattamento del disturbo bipolare
- possibili effetti collaterali di bloccanti dei canali del calcio, usati nel trattamento dell’ipertensione arteriosa
- possibili effetti collaterali di alcuni antistaminici
- possibili effetti collaterali di metoclopramide, usato come anti nausea
Altre cause relative allo stile di vita:
- eccesso nel fumo di sigarette e uso di caffeina o alcol
- essere sovrappeso o obeso
- stress
- mancanza di esercizio fisico
Come curarla
È consigliato però fare dei piccoli cambiamenti nello stile di vita come:
- mantenere una buona abitudine del sonno, per esempio seguendo regolarmente un rituale prima di andare a letto, dormire un numero sufficiente di ore ed evitare il consumo di alcol e/o caffeina la sera tardi
- smettere di fumare
- svolgere un regolare esercizio fisico
- evitare medicinali che possano causare o peggiorare i sintomi.
Durante un episodio della malattia, le seguenti operazioni potranno essere utili per alleviare i disturbi:
- massaggiare le gambe
- fare un bagno caldo
- applicare un impacco caldo o freddo sui muscoli delle gambe
- fare attività che distraggono la mente come leggere o guardare la televisione
- fare esercizio fisico rilassante come yoga o tai-chi
- camminare e fare stretching
Farmaci
Eventuali farmaci per aiutare la produzione di dopamina sono i seguenti, si invita sempre chi legge a consultare un medico per valutare la propria condizione prima di assumere qualsiasi farmaco.
- Agonisti della dopamina
- ropinirolo
- pramipexolo
- rotigotina, applicabile tramite cerotti per la pelle
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