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Incarto n. 10.2002.297/AMM DAC 1000/2000 Bellinzona 5 febbraio 2004 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare __________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________) accusato di: 1. ripetuto furto per avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene: 1.1. a __________, in data 23 luglio 2000, sottratto a danno di __________ __________, un portamonete del valore di Fr. 50.- contenente tre tessere bancarie e contanti per Fr. 188.- (recuperata unicamente una tessera bancaria restituita alla parte civile); 1.2. a __________, in data 30 luglio 2000, sottratto a danno di __________ __________, una cinepresa marca __________ del valore non meglio precisato circa (refurtiva recuperata dalla parte lesa immediatamente dopo il furto); 1.3. a __________, in data 1° agosto 2000, sottratto a danno di __________ __________, una fotocamera __________ __________ __________ e un orologio __________ in acciaio per un valore complessivo non meglio precisato (refurtiva recuperata e restituita alla parte civile); 1.4. a __________, in data 31 luglio 2000, sottratto a danno di persona non identificata, un natel __________ __________ __________ del valore non meglio precisato (refurtiva recuperata e sequestrata dalla Polizia cantonale); 1.5. a __________, nel periodo fine luglio 2000/inizio agosto 2000, sottratto a danno di persona non identificata, un braccialetto in metallo giallo del valore non meglio precisato (refurtiva recuperata e sequestrata dalla Polizia cantonale); 1.6. a __________, nel periodo fine luglio2000/inizio agosto 2000, sottratto a danno di __________ __________, un natel __________ __________ del valore non meglio precisato (refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa), 1.7. a __________, nel luglio 2000, sottratto a danno di persona non identificata, 4 monete commemorative in argento del valore non meglio precisato (refurtiva recuperata e sequestrata dalla Polizia cantonale); 1.8. a __________ in data 18 luglio 2000, sottratto a danno di __________ __________ un natel __________ __________ __________ del valore di Fr. 1298.- (refurtiva non recuperata) 1.9. a __________, il 27 luglio 2000, a danno di __________ __________ una borsa nonché un borsellino contenente Fr. 120.- (refurtiva non recuperata); 2. ripetuto furto di poca entità, per avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, in correità con __________ __________: 2.1. a __________, in data 14 dicembre 1998, previo scasso del contenitore delle monete della lavatrice in uno stabile, sottratto a danno della Cassa __________ __________ __________ __________ __________ __________, contanti pari a fr. 23.-; 2.2. a __________, in data 15 dicembre 1998, sottratto a danno di __________ __________, denaro contante per complessivi Fr. 120.-; 2.3. a __________ in data 15 dicembre 1998, sottratto a danno di __________ __________ un orologio marca __________ del valore di circa Fr. 40.- (refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa) singolarmente: 2.4. a __________, in data 27 luglio 2000, sottratto a danno di __________ __________, due borse della spesa per un valore imprecisato (refurtiva recuperata e restituita alla parte civile); 3. tentato abuso di un impianto per l'elaborazione di dati per avere, a __________ nel periodo 23 luglio 2000/2 agosto 2000, per procacciarsi un indebito profitto servendosi in modo abusivo di dati, tentato di influire su un processo automatico di trasmissione dati al fine di provocare per mezzo dei risultati erronei ottenuti un trasferimento di attivi a danno di terzi e meglio per avere tentato, non riuscendovi, di prelevare del denaro contante presso il Bancomat del __________ __________ utilizzando la tessera __________ sottratta a __________ __________; 4. danneggiamento per avere, a __________ in data 14 dicembre 1998, al fine di commettere il furto di poca entità sub 2.1., intenzionalmente danneggiato il contenitore delle monete della lavatrice nel palazzo in Via ____________________ __________ __________ di proprietà della Cassa __________ __________ __________ __________ __________ __________ (danno non quantificato dalla parte civile); 5. infrazione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, - a __________, in data 1° settembre 1999, detenuto sulla sua persona 6 buste dosi di eroina destinate alla vendita, sostanza sequestrata dalla Polizia al momento del fermo; - a __________, in data 2 agosto 2000, detenuto al suo domicilio18 buste dosi di eroina destinate alla vendita, sostanza sottratta a __________ __________ a __________ in data 1° agosto 2000 e sequestrata dalla Polizia al momento del suo arresto; 6. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato, a __________, __________, __________, __________ e in alte località non meglio precisate, nel periodo dicembre 1999/2 agosto 2000, consumato personalmente un imprecisato quantitativo di eroina, di cocaina e di excstasy; reati previsti dagli art. 139 n. 1, 139 richiamato l'art. 172ter, 144 cpv. 1, 147 n. 1 CP, 19 n. 1 e 19a LStup; richiamati gli art. 21, 41 n. 3 cpv. 1, 58 e 59 CP; perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ dell'__________ __________ __________ del _AINQ0 che propone la condanna: 1. alla pena di 60 giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni, da dedurre il carcere preventivo sofferto, 2. alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico di __________ il 7 settembre 1998 (art. 41 n. 3 cpv. 1 CP), 3. le parti civili Cassa __________ __________ __________ __________ __________ __________, __________, __________ __________, __________, __________ __________, __________, __________ __________, __________ e __________ __________, __________, sono rinviate al competente foro civile, 4. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–, e inoltre 5. ordina la confisca e la distruzione di grammi 1,2 di eroina, 6 buste dosi di eroina e 3 palline di cocaina sequestrate dalla Polizia cantonale in data 1° settembre 1999 nonché di 18 buste dosi di eroina sequestrate dalla Polizia cantonale in data 2 agosto 2000 (art. 58 e 59 CP), 6. ordina la confisca di un natel __________ __________ __________numero __________ __________-__________-__________-__________, di un braccialetto in metallo giallo, di 4 monete commemorative in argento (art. 58 e 59 CPS); vista l’opposizione al decreto d’accusa – limitata al dispositivo n. 2 (revoca della sospensione condizionale) – interposta dall'accusato il 22 dicembre 2000; indetto il dibattimento 5 febbraio 2004, al quale sono comparsi l'accusato con il difensore e il sostituto Procuratore pubblico Marisa Alfier; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentiti – l'accusa, che ravvisa una prognosi – tutto sommato – sfavorevole e conclude per la revoca della sospensione condizionale, lasciando nondimeno al giudice la più ampia facoltà d'apprezzamento; – il difensore, il quale conclude per il mantenimento della sospensione condizionale e per l'assegnazione di un'equa indennità a titolo di ripetibili; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. se dev'essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15 giorni di detenzione decretata dal Ministero pubblico di __________ il 7 settembre 1998 e, in caso di risposta negativa, se dev'esserne prolungato il periodo di prova o se devono essere disposti altri provvedimenti, 2. il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili; letti ed esaminati gli atti; visti gli art. 41 n. 3 cpv. 1 e 2 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico di __________ il 7 settembre 1998, ma ne prolunga di 1 (un) anno il periodo di prova, rinuncia al prelievo di tasse e spese dell'attuale giudizio (impregiudicati gli oneri processuali di cui al dispositivo n. 4 del decreto d'accusa), né assegna ripetibili; I dispositivi per i quali non è stata presentata opposizione, ossia: " la condanna di __________ __________: 1. alla pena di 60 giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni, da dedurre il carcere preventivo sofferto, 3. le parti civili Cassa __________ __________ __________ __________ __________ __________, __________, __________ __________, __________, __________ __________, __________, __________ __________e, __________ e __________ __________, __________, sono rinviate al competente foro civile, 4. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–, e inoltre 5. ordina la confisca e la distruzione di grammi 1,2 di eroina, 6 buste dosi di eroina e 3 palline di cocaina sequestrate dalla Polizia cantonale in data 1° settembre 1999 nonché di 18 buste dosi di eroina sequestrate dalla Polizia cantonale in data 2 agosto 2000 (art. 58 e 59 CP), 6. ordina la confisca di un natel Motorola __________ __________numero __________ __________-__________-__________-__________, di un braccialetto in metallo giallo, di 4 monete commemorative in argento (art. 58 e 59 CPS) "; sono esecutivi e il periodo di prova di cui al dispositivo n. 1 decorre dall'emanazione del decreto d'accusa 11 dicembre 2000. Intimazione a: – Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Ufficio reperti, Bellinzona, – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona, – Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria:

Incarto n. 10.2002.297/AMM DAC 1000/2000 Incarto n. 10.2002.297/AMM

Incarto n. DAC 1000/2000

DAC 1000/2000 Bellinzona 5 febbraio 2004 Bellinzona

Bellinzona 5 febbraio 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini Marco Ambrosini

sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare

__________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________) __________

(difeso dall'avv. __________ __________, __________)

accusato di: 1. ripetuto furto

per avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene:

1.1. a __________, in data 23 luglio 2000, sottratto a danno di __________ __________, un portamonete del valore di Fr. 50.- contenente tre tessere bancarie e contanti per Fr. 188.- (recuperata unicamente una tessera bancaria restituita alla parte civile);

1.2. a __________, in data 30 luglio 2000, sottratto a danno di

__________ __________, una cinepresa marca __________ del valore non

meglio precisato circa (refurtiva recuperata dalla parte lesa

immediatamente dopo il furto);

1.3. a __________, in data 1° agosto 2000, sottratto a danno di __________ __________, una fotocamera __________ __________ __________ e un orologio __________ in acciaio per un valore complessivo non meglio precisato (refurtiva recuperata e restituita alla parte civile);

1.4. a __________, in data 31 luglio 2000, sottratto a danno di persona non identificata, un natel __________ __________ __________ del valore non meglio precisato (refurtiva recuperata e sequestrata dalla Polizia cantonale);

1.5. a __________, nel periodo fine luglio 2000/inizio agosto 2000, sottratto a danno di persona non identificata, un braccialetto in metallo giallo del valore non meglio precisato (refurtiva recuperata e sequestrata dalla Polizia cantonale);

1.6. a __________, nel periodo fine luglio2000/inizio agosto 2000, sottratto a danno di __________ __________, un natel __________ __________ del valore non meglio precisato (refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa),

1.7. a __________, nel luglio 2000, sottratto a danno di persona non identificata, 4 monete commemorative in argento del valore non meglio precisato (refurtiva recuperata e sequestrata dalla Polizia cantonale);

1.8. a __________ in data 18 luglio 2000, sottratto a danno di __________ __________ un natel __________ __________ __________ del valore di Fr. 1298.- (refurtiva non recuperata)

1.9. a __________, il 27 luglio 2000, a danno di __________ __________ una borsa nonché un borsellino contenente Fr. 120.- (refurtiva non recuperata);

2. ripetuto furto di poca entità,

per avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,

in correità con __________ __________:

2.1. a __________, in data 14 dicembre 1998, previo scasso del

contenitore delle monete della lavatrice in uno stabile, sottratto

a danno della Cassa __________ __________ __________ __________ __________ __________,

contanti pari a fr. 23.-;

2.2. a __________, in data 15 dicembre 1998, sottratto a danno di __________

__________, denaro contante per complessivi Fr. 120.-;

2.3. a __________ in data 15 dicembre 1998, sottratto a danno di __________

__________ un orologio marca __________ del valore di circa Fr. 40.- (refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa)

singolarmente:

2.4. a __________, in data 27 luglio 2000, sottratto a danno di __________

__________, due borse della spesa per un valore imprecisato (refurtiva recuperata e restituita alla parte civile);

3. tentato abuso di un impianto per l'elaborazione di dati

per avere, a __________ nel periodo 23 luglio 2000/2 agosto 2000,

per procacciarsi un indebito profitto servendosi in modo abusivo di dati,

tentato di influire su un processo automatico di trasmissione dati al fine di provocare per mezzo dei risultati erronei ottenuti un trasferimento di attivi a danno di terzi e meglio per avere tentato, non riuscendovi, di prelevare del denaro contante presso il Bancomat del __________ __________ utilizzando la tessera __________ sottratta a __________ __________;

4. danneggiamento

per avere, a __________ in data 14 dicembre 1998, al fine di commettere il furto di poca entità sub 2.1., intenzionalmente danneggiato il contenitore delle monete della lavatrice nel palazzo in Via ____________________ __________ __________ di proprietà della Cassa __________ __________ __________ __________ __________ __________ (danno non quantificato dalla parte civile);

5. infrazione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

- a __________, in data 1° settembre 1999, detenuto sulla sua persona 6 buste dosi di eroina destinate alla vendita, sostanza sequestrata dalla Polizia al momento del fermo;

- a __________, in data 2 agosto 2000, detenuto al suo domicilio18 buste dosi di eroina destinate alla vendita, sostanza sottratta a __________ __________ a __________ in data 1° agosto 2000 e sequestrata dalla Polizia al momento del suo arresto;

6. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, a __________, __________, __________, __________ e in alte località non meglio precisate, nel periodo dicembre 1999/2 agosto 2000,

consumato personalmente un imprecisato quantitativo di eroina, di cocaina e di excstasy;

reati previsti dagli art. 139 n. 1, 139 richiamato l'art. 172ter, 144 cpv. 1, 147 n. 1 CP, 19 n. 1 e 19a LStup; richiamati gli art. 21, 41 n. 3 cpv. 1, 58 e 59 CP;

perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ dell'__________ __________ __________ del _AINQ0 che propone la condanna:

1. alla pena di 60 giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni, da dedurre il carcere preventivo sofferto,

2. alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico di __________ il 7 settembre 1998 (art. 41 n. 3 cpv. 1 CP),

3. le parti civili Cassa __________ __________ __________ __________ __________ __________, __________, __________ __________, __________, __________ __________, __________, __________ __________, __________ e __________ __________, __________, sono rinviate al competente foro civile,

4. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–,

e inoltre 5. ordina la confisca e la distruzione di grammi 1,2 di eroina, 6 buste dosi di eroina e 3 palline di cocaina sequestrate dalla Polizia cantonale in data 1° settembre 1999 nonché di 18 buste dosi di eroina sequestrate dalla Polizia cantonale in data 2 agosto 2000 (art. 58 e 59 CP),

6. ordina la confisca di un natel __________ __________ __________numero __________ __________-__________-__________-__________, di un braccialetto in metallo giallo, di 4 monete commemorative in argento (art. 58 e 59 CPS);

vista l’opposizione al decreto d’accusa – limitata al dispositivo n. 2 (revoca della sospensione condizionale) – interposta dall'accusato il 22 dicembre 2000;

indetto il dibattimento 5 febbraio 2004, al quale sono comparsi l'accusato con il difensore e il sostituto Procuratore pubblico Marisa Alfier;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentiti – l'accusa, che ravvisa una prognosi – tutto sommato – sfavorevole e conclude per la revoca della sospensione condizionale, lasciando nondimeno al giudice la più ampia facoltà d'apprezzamento;

– il difensore, il quale conclude per il mantenimento della sospensione condizionale e per l'assegnazione di un'equa indennità a titolo di ripetibili;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. se dev'essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15 giorni di detenzione decretata dal Ministero pubblico di __________ il 7 settembre 1998 e, in caso di risposta negativa, se dev'esserne prolungato il periodo di prova o se devono essere disposti altri provvedimenti,

2. il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili;

letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 41 n. 3 cpv. 1 e 2 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico di __________ il 7 settembre 1998, ma ne prolunga di 1 (un) anno il periodo di prova,

rinuncia al prelievo di tasse e spese dell'attuale giudizio (impregiudicati gli oneri processuali di cui al dispositivo n. 4 del decreto d'accusa), né assegna ripetibili;

I dispositivi per i quali non è stata presentata opposizione,

ossia: " la condanna di __________ __________:

1. alla pena di 60 giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni, da dedurre il carcere preventivo sofferto,

3. le parti civili Cassa __________ __________ __________ __________ __________ __________, __________, __________ __________, __________, __________ __________, __________, __________ __________e, __________ e __________ __________, __________, sono rinviate al competente foro civile,

4. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–,

e inoltre 5. ordina la confisca e la distruzione di grammi 1,2 di eroina, 6 buste dosi di eroina e 3 palline di cocaina sequestrate dalla Polizia cantonale in data 1° settembre 1999 nonché di 18 buste dosi di eroina sequestrate dalla Polizia cantonale in data 2 agosto 2000 (art. 58 e 59 CP),

6. ordina la confisca di un natel Motorola __________ __________numero __________ __________-__________-__________-__________, di un braccialetto in metallo giallo, di 4 monete commemorative in argento (art. 58 e 59 CPS) ";

sono esecutivi e il periodo di prova di cui al dispositivo n. 1 decorre dall'emanazione del decreto d'accusa 11 dicembre 2000.

Intimazione a: Intimazione a:

– Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Ufficio reperti, Bellinzona, – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona, – Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. – Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

– Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

– Ufficio reperti, Bellinzona,

– Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona,

– Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

– Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria: