Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/36572

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il progetto di legge federale concernente la promozione dell'utilizzazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nelle scuole, attualmente in fase di preparazione, si concentra sulla formazione e la formazione continua degli insegnanti. Esso autorizza la Confederazione a versare ai Cantoni, per un periodo di tempo limitato, sussidi per</p><p></p><p>* la formazione degli insegnanti in quanto formatori di altri insegnanti;</p><p>* lo sviluppo e la diffusione di moduli per la formazione degli insegnanti;</p><p>* la consulenza e l'assistenza pedagogica e didattica agli insegnanti.</p><p></p><p>A titolo complementare, la Confederazione prevede di partecipare, in collaborazione con i Cantoni, ai costi del sistema elettronico d'informazione e di documentazione accessibile al grande pubblico, piattaforma che promuove l'utilizzazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) nelle scuole e la cui gestione è garantita dal Server svizzero per l'educazione (SSE). Come altro provvedimento, essa intende partecipare ai colloqui che avranno luogo tra i Cantoni e l'economia sugli argomenti in questione. L'acquisto delle infrastrutture e dei programmi informatici o degli accessi alle reti non sono oggetto della legge summenzionata. Un'estensione del progetto di legge in tal senso non sarebbe d'altronde giustificabile. Le attività previste dalla Confederazione nel senso di questa legge non sottostanno alle prescrizioni in materia di appalti. Le decisioni relative agli acquisti fatti nell'ambito dell'iniziativa Ppp-sir rientrano esclusivamente nella sfera di competenza dei Cantoni. I punti sollevati dall'autore del postulato riguardano pertanto le regolamentazioni dei Cantoni inerenti agli acquisti. Per questi motivi, le rivendicazioni dell'autore del postulato non possono essere prese in considerazione nel progetto di legge.</p><p></p><p>Il Consiglio federale condivide tuttavia l'intenzione generale espressa dall'autore del postulato ed è favorevole a una pratica liberale nel settore delle telecomunicazioni, anche per quanto riguarda le scuole.</p><p></p><p>Per quanto concerne i singoli punti, il Consiglio federale constata che:</p><p></p><p>1. La pianificazione e le decisioni relative all'acquisto delle infrastrutture (apparecchiature, allacciamenti e messa in rete) sono oggetto di negoziati tra l'economia, in qualità di offerente, e i Cantoni in qualità di richiedenti. Nel senso della libera concorrenza, tutte le imprese possono presentare offerte concrete. In seguito i Cantoni scelgono liberamente le offerte che intendono accettare. L'iniziativa Ppp-sir non contiene alcuna prescrizione e non prevede alcuna condizione nei confronti dei Cantoni. Tutte le imprese sono libere di partecipare a questa iniziativa.</p><p></p><p>2. In collaborazione con i Cantoni, la Confederazione partecipa ai costi del sistema elettronico d'informazione e di documentazione accessibile al grande pubblico, piattaforma che promuove l'utilizzazione delle TIC nelle scuole e la cui sistemazione è garantita dal Server svizzero dell'educazione (SSE). L'aggiudicazione del mandato avviene mediante gare d'appalto pubbliche. Il modulo 3 Ppp-sir non contiene alcuna indicazione di tipo tecnologico.</p><p></p><p>3. Inoltre, il progetto di legge non cita prodotti o reti per la formazione e la formazione continua degli insegnanti. Esso prevede semplicemente di sostenere i progetti di formazione continua destinati agli insegnanti. Il sussidiamento da parte della Confederazione si fonda su criteri quali i bisogni, l'impatto dei provvedimenti (effetto moltiplicatore dovuto alla formazione dei formatori), la cooperazione intercantonale e la sostenibilità. La pianificazione e le decisioni relative alla scelta dei prodotti e delle reti spettano ai Cantoni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.