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All'indomani dell'omaggio nazionale a Jean-Paul Belmondo, morto lunedì, la famiglia e gli amici dell'attore si sono riuniti venerdì nella chiesa di Saint-Germain-des-Prés, in pieno centro di Parigi, per celebrare in forma strettamente privata i funerali di uno degli ultimi miti del cinema francese.
Assente la vigilia, è apparso sorretto da una stampella anche Alain Delon, applaudito dalla folla di centinaia di persone che si è assiepata dietro le barriere di sicurezza o era seduta sulle terrazze dei celebri "cafés" del quartiere.
"Amiamo Belmondo perché ci assomigliava", aveva affermato il presidente francese Emmanuel Macron nel suo elogio pronunciato giovedì in serata nella corte degli Invalides e chiuso con un "Adieu Bébel", davanti a 1'000 persone munite di pass sanitario e molte altre davanti agli schermi giganti installati all'esterno.
Scesa la notte, una folla ha pazientato per poter rendere di persona l'ultimo omaggio.