Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/130286

<h2>SubmittedText<h2><p>L'ipotesi di chiudere per tre anni il tunnel autostradale del San Gottardo per i noti</p><p>lavori di risanamento, prevede delle misure accompagnatorie. Tra queste, le stazioni</p><p>di trasbordo di Biasca e Erstfeld/Rynächt, per trasferire i camion dalla strada alla</p><p>ferrovia. La realizzazione di queste stazioni costerebbe oltre mezzo miliardo, con</p><p>costi di gestione annui di circa 70 milioni di franchi.</p><p>Una volta finiti i lavori di risanamento, queste strutture verrebbero demolite?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel caso di un risanamento della galleria autostradale del San Gottardo senza realizzazione di un secondo tunnel, l'impiego di una strada viaggiante è fondamentale. Per questo motivo, a integrazione del rapporto di base del Consiglio federale del 17 dicembre 2010, l'Ufficio federale delle strade e l'Ufficio federale dei trasporti hanno redatto un rapporto sulle possibili modalità d'impiego di una strada viaggiante durante il risanamento. Il rapporto giunge alla conclusione che un utilizzo successivo della strada viaggiante breve prevista tra Rynächt e Biasca non sia opportuno. Da un lato, destinare in maniera duratura capacità ferroviarie a questa strada viaggiante andrebbe a scapito dell'efficienza della NFTA. Dall'altro, con la galleria autostradale risanata in esercizio la domanda sarebbe molto bassa. Una strada viaggiante breve permanente potrebbe inoltre essere fortemente osteggiata nelle regioni di ubicazione. Dopo il risanamento la struttura verrebbe quindi demolita, mentre sarebbe possibile e auspicabile un riutilizzo del materiale rotabile.</p>