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BRASILIA - La Procura dello stato di San Paolo, in Brasile, ha intentato una causa civile chiedendo a Google di rimuovere i video di alcuni youtuber minorenni che farebbero pubblicità occulta di giocattoli e altri prodotti per bambini. Secondo quanto riferito dal portale di Diario de Pernambuco, gli youtuber coinvolti nella vicenda sono Julia Silva, Felipe Calixto, Manoela Antelo, Gabriela Saraivah, Marina Bombonato, Duda MH e il canale Vida de Amy.
La procura elenca una serie di video che dovrebbero essere rimossi. Nella maggior parte di loro, i bambini parlano di giocattoli popolari per i bambini nel Paese sudamericano. La causa è iniziata con una denuncia dell'Instituto Alana in merito a una iniziativa promossa dalla youtuber Julia Silva che riguardava le bambole Monster High, vendute da Mattel.
Secondo i pm, nel caso delle bambole Monster High le immagini erano 'pubblicità pagata', e questo non appariva chiaramente all'interno dei video di Julia Silva. La Procura ha chiesto inoltre a Google di impedire l'uso di YouTube come mezzo per aggirare le regole sulla pubblicità dei bambini e proibire la monetizzazione dei video che violano i diritti dei minori.
«Di fronte ad abusi di pubblicità indiretta attraverso YouTube da parte di youtuber minori, la piattaforma di Youtube, che non è destinata a bambini sotto i 18 anni, rimane inerte in relazione alle attività di marketing sleali praticate nei confronti dei minorenni, lasciando diversi bambini e adolescenti esposti a strategie di vendita abusive», scrive l'accusa.