Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01191.jsonl.gz/873

Il modulo didattico affronta la situazione della Svizzera durante il secondo conflitto mondiale, focalizzandosi sull'analisi delle posizioni delle autorità elvetiche di fronte all'evolversi del conflitto.
A conclusione dell’unità didattica, gli allievi conosceranno alcuni dei tratti che hanno caratterizzato l’atteggiamento delle autorità elvetiche negli anni della guerra, sia in politica estera sia in politica interna. Il tipo di attività proposta intende familiarizzare gli allievi all’uso dei documenti storici, attraverso la loro selezione e interrogazione.
Prerequisiti richiesti:
È necessario ovviamente che gli allievi siano già a conoscenza dei principali avvenimenti che hanno segnato il corso della Seconda guerra mondiale in Europa. È altresì necessario conoscere le principali caratteristiche dei regimi fascisti.
Attività proposta:
Parte introduttiva
Con l’esercizio proposto all’inizio dell’unità didattica, si intende porre l’attenzione sulla situazione di accerchiamento vissuta dalla Svizzera durante la guerra; è il momento in cui si fa riferimento al contesto dentro il quale le autorità svizzere svilupperanno le scelte di cui l’attività seguente parlerà.
Sviluppo dell’attività
Attraverso la lettura e l’interpretazione di 9 documenti, gli allievi dovranno provare a ricomporre un testo di sintesi, che renda conto dei principali tratti e delle ambiguità che caratterizzarono la politica estera e interna svizzere negli anni 1939-1945.
Conclusione
Si tratterà di leggere insieme il testo di sintesi composto grazie all’attività precedente. Sarà l’occasione utile per ulteriori approfondimenti, per riprendere visione di alcuni passaggi dei documenti visionati, per rispondere a perplessità e chiarimenti.
La seguente unità didattica fa parte dello speciale dedicato a "La Guerra e la Svizzera".