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<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1:</p><p></p><p>Il Consiglio federale riconosce l'importanza dei rapporti tra la Svizzera e gli Svizzeri all'estero e quindi dell'informazione dei circa 580'000 cittadini svizzeri immatricolati all'estero. Di massima, gli Svizzeri all'estero hanno a disposizione i seguenti strumenti per procurarsi l'informazione:</p><p></p><p>La "Schweizer Revue / Revue suisse" è una rivista pubblicata in genere sei volte all'anno in cinque lingue (ted., franc., ingl., spagnolo, it.; in quest'ultima lingua ha il nome di "Gazzetta svizzera" e reca i più importanti articoli della Schweizer Revue); ha una tiratura di ca. 350'000 esemplari ed è recapitata gratuitamente in ogni economia domestica. La redazione, la stampa e il recapito vengono essenzialmente finanziati dalla Confederazione. Con il contratto del 15 luglio 1992, il DFAE ha incaricato l'Organizzazione degli Svizzeri all'estero di pubblicare la "Schweizer Revue". I mezzi finanziari utilizzati a questo scopo sono stati preventivati a 2'284'100 franchi per l'anno in corso. La "Schweizer Revue" è il più importante strumento di informazione degli Svizzeri all'estero e ha lo scopo di orientarli sulla vita politica della Svizzera, segnatamente sulle elezioni e le votazioni. Le "pagine ufficiali" della "Schweizer Revue", redatte dal Servizio degli Svizzeri all'estero della Divisione politica VI del DFAE, sono inoltre il loro vero e proprio "Foglio ufficiale" che spiega le modifiche di leggi, i diritti e i doveri e i termini rilevanti per i medesimi. La "Schweizer Revue" sostituisce anche in gran parte, segnatamente con le "pagine locali" di volta in volta allegate, le precedenti numerose circolari consolari delle nostre rappresentanze.</p><p></p><p>Radio Svizzera Internazionale (SRI) offre ogni giorno trasmissioni sulle onde corte in diverse lingue. I programmi SRI possono essere ricevuti anche per mezzo di canali satellitari o via Internet. Anche emittenti locali della radio e della televisione ricorrono ai servizi SRI, riprendendone singole trasmissioni. Prima delle elezioni e votazioni federali, la SRI mette inoltre a disposizione audiocassette che presentano i progetti. La Confederazione sostiene Radio Svizzera Internazionale con circa 20 milioni di franchi all'anno. Circa altri 2 mio sono versati alla SRG SSR idée suisse per la sua partecipazione a programmi televisivi internazionali (TV5, Arte, 3Sat). Contemporaneamente al rinnovo della Concessione SRI nel 2002, il DATEC è stato tra l'altro incaricato dal Consiglio federale, con il decreto del 13 dicembre 1999, di presentare una strategia per il passaggio definitivo, sebbene messo in atto a tappe, dalle onde corte a un'offerta SRI efficiente ma meno costosa imperniata soprattutto su Internet.</p><p></p><p>La Guida per gli Svizzeri all'estero è un manuale di 130 pagine, pubblicato nel 1993 in tre lingue (ted., franc., it.) dal Servizio degli Svizzeri all'estero della Divisione politica VI del DFAE. La "Guida" è spedita gratuitamente su ordinazione agli interessati. Contiene informazioni e indicazioni pratiche su tutti gli ambiti che possono essere di utilità per loro. Poiché la richiesta del manuale è sempre ancora considerevole, il DFAE prepara attualmente una nuova edizione dello stesso disponibile anche su Internet.</p><p></p><p>Il Servizio degli Svizzeri all'estero del DFAE utilizza inoltre il Congresso degli Svizzeri all'estero e gli incontri biennali del Consiglio degli Svizzeri all'estero per informare direttamente gli stessi. Visita le più importanti associazioni mantello delle loro associazioni affinché le relazioni con la Svizzera vengano rafforzate e le informazioni, per esempio su imminenti modifiche di leggi, possano essere commentate. Il Servizio degli Svizzeri all'estero risponde telefonicamente o per scritto ad alcune centinaia di domande scritte o orali alla settimana presentate da concittadini espatriati. Per quanto concerne singoli temi importanti, per esempio la questione della naturalizzazione agevolata o in merito alla conclusione dell'Accordo settoriale tra la Svizzera e l'UE sulla libera circolazione delle persone, il DFAE mette a disposizione anche fogli d'istruzione sulle relative ripercussioni per gli Svizzeri all'estero. Infine, è compito delle rappresentanze della Svizzera all'estero promuovere le relazioni all'interno della comunità dei concittadini espatriati e tra questi ultimi e la Svizzera. Fa parte di questo anche l'informazione sulla vita politica in Svizzera e sulle basi legali determinanti nell'ambito della politica che li riguarda. </p><p></p><p>Gli Svizzeri all'estero sono equiparati agli indigeni svizzeri nell'esercizio dei diritti politici a livello federale. Le persone iscritte nel catalogo elettorale estero ricevono per posta il materiale ufficiale di voto, comprese le spiegazioni del Consiglio federale, direttamente dal Comune di voto.</p><p></p><p>Naturalmente, molti Svizzeri all'estero fanno uso delle nuove possibilità tecniche per informarsi per mezzo dei propri canali, per esempio via Internet, sull'evoluzione in Svizzera.</p><p></p><p>Domanda 2</p><p></p><p>Il mandato e il sostegno finanziario degli strumenti di cui sopra si basano sulle corrispondenti basi legali e costituzionali, segnatamente sull'articolo 40 della Costituzione federale (promozione delle relazioni degli Svizzeri all'estero con la Svizzera), sull'articolo 10 LOGA (obbligo dell'esecutivo di orientare il pubblico), sull'articolo 17 dell'O sui diritti politici degli Svizzeri all'estero (informazione degli Svizzeri all'estero su elezioni e votazioni imminenti) e sugli articoli 3 nonché 33 della legge federale sulla radiotelevisione (informazione degli Svizzeri all'estero, loro relazioni con la Svizzera). La Confederazione non sostiene alcuna altra rivista, impresa o associazione che si adoperi per l'informazione degli Svizzeri all'estero. Sarebbe d'altronde difficile per la Confederazione allestire criteri oggettivi per altri sussidi finanziari di questo tipo e controllarne il rispetto. Inoltre, i mezzi di informazione surriferiti hanno un carattere universale, vale a dire raggiungono una gran parte degli Svizzeri all'estero immatricolati in tutto il mondo. Se la Confederazione sostenesse, oltre alle prestazioni di cui sopra, un medium limitato specificamente a un gruppo linguistico o a un Paese, non si potrebbe evitare che altri mediatori locali di informazioni esistenti o pianificati in altri Paesi avanzino pretese simili.</p><p></p><p>Domanda 3</p><p></p><p>Alla Confederazione sono note le difficoltà della rivista "Le messager suisse". Non ha tuttavia a disposizione mezzi finanziari per sostenere la rivista con un contributo unico o annuale. Inoltre, la difficoltà di cui sopra di allestire e controllare criteri oggettivi per un sostegno finanziario di mediatori locali dell'informazione parla anche oggettivamente a sfavore di un sostegno specifico. La Francia conta oltre 150'000 Svizzeri all'estero. Le difficoltà imprenditoriali della rivista risalgono per il resto essenzialmente all'integrazione viepiù forte degli Svizzeri all'estero e quindi a una domanda in diminuzione di una seconda rivista sulla vita politica in Svizzera. È pertanto segnatamente discutibile in che misura un sussidio finanziario unico possa avere per effetto un miglioramento duraturo della situazione di "Le messager suisse".</p><p></p><p>Tuttavia, per mantenere, rispettivamente ampliare la cerchia di abbonati alla rivista "Le messager suisse", l'Ambasciata e i consolati di Svizzera in Francia richiamano espressamente l'attenzione della Colonia svizzera su questa rivista. Nel 1999 la "Schweizer Revue" ha proceduto a uno scambio di inserzioni con "Le messager suisse" per dare a quest'ultimo l'occasione di cercare di ottenere altri abbonati. Contemporaneamente, la redazione della "Schweizer Revue" ha elaborato un'offerta affinché "Le messager suisse" possa attirare l'attenzione su di sé sotto forma di allegato di parecchie pagine della "Schweizer Revue". L'Ambasciata a Parigi e da poco tempo l'Organizzazione degli Svizzeri all'estero offrono sulla loro pagina Internet un collegamento con la pagina Internet di "Le messager suisse". Le rappresentanze svizzere in Francia sostengono la rivista anche in campo redazionale (singoli articoli, informazioni).</p>  Risposta del Consiglio federale.