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L'Australia ha affidato alla ditta olandese Fugro Survey le ricerche del volo scomparso MH370, usando tecnologia sonar su una vasta area dell'Oceano Indiano meridionale. L'aereo della Malaysia Airlines, con 239 persone a bordo, è svanito in volo da Kuala Lumpur a Pechino l'8 marzo scorso. L'assegnazione del contratto è stata annunciata oggi dal ministro dei Trasporti Warren Truss, secondo cui la prossima fase delle ricerche potrà impiegare fino a un anno.
La Fugro Survey dispiegherà due navi attrezzate con veicoli di profondità in traino, per esplorare 60 mila chilometri quadrati di fondo marino. Userà sonar a scansione, ecometri a fasci multipli e videocamere per pattugliare il fondo, che in alcune aree raggiunge i 5000 metri di profondità. Una delle navi, la Fugro Discovery, è in rotta dalla Gran Bretagna verso Perth in Australia occidentale, mentre la Fugro Equator, già impegnata nella mappatura di un'area a fianco della nave cinese Zhu Kezhen, si unirà alle ricerche in settembre.
Truss si è detto "cautamente ottimista" che i resti dell'aereo saranno ritrovati. "Non è chiaro quanto tempo ci vorrà. Ovviamente speriamo di trovarli subito, ma di fatto per cercare tutta l'area ci vorrà anche un anno, e le condizioni del tempo avranno un impatto".
Gli investigatori ritengono, in base ai pochi elementi a disposizione, che l'aereo sia stato deliberatamente deviato per migliaia di chilometri, prima di precipitare al largo della costa ovest dell'Australia.
SDA-ATS