Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/53850

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I tagli all'offerta della formazione linguistica si fondano sul rapporto POP (progetto organizzazione del personale) del 18 novembre 1998 approvato dal Consiglio federale e sulle raccomandazioni della Commissione della gestione delle Camere federali contenute nel rapporto del 21 febbraio 1998 sulla politica del personale federale in materia di formazione. La suddivisione dei compiti è stabilita in modo che il DFF (UFPER) garantisca continuità nella formazione strategica. Inoltre, nel quadro del programma di sgravio 2003 il credito globale dell'UFPER per la formazione ha subito una riduzione di ben il 22 per cento per il 2005. Per questa ragione lo stesso Ufficio federale ha dovuto rivedere l'offerta centrale di formazione.</p><p>Secondo le istruzioni del 22 gennaio 2003 concernenti la promozione del plurilinguismo nell'amministrazione federale, le unità amministrative (quindi non solo l'UFPER) mettono a disposizione le necessarie risorse, affinché le misure in materia di promozione del plurilinguismo possano essere applicate a tutti i livelli (n. 1.4).</p><p>Come risulta dalle seguenti cifre l'amministrazione federale non trascura la formazione linguistica e soddisfa l'articolo 4 capoverso 2 lettera e della legge sul personale federale: infatti, nel 2003 gli uffici federali e la Cancelleria federale hanno erogato per il settore linguistico 2 002 266 franchi (senza considerare il credito UFPER), di cui hanno beneficiato 4442 collaboratori. La decentralizzazione dei corsi con certificato non significa necessariamente che i corsi linguistici saranno meno frequentati. Si tratta solo di fissare delle priorità.</p><p>Con riferimento alle singole domande e sulla base delle osservazioni che precedono il Consiglio federale prende posizione come segue:</p><p>1. Dato che i corsi con certificato sono formazioni di carattere operativo e che il Consiglio federale intende dar seguito alle raccomandazioni contenute nel rapporto della CdG, l'UFPER ha dovuto operare gli adeguamenti in questione resisi in particolare necessari dalle consistenti riduzioni di crediti.</p><p>2. No, poiché già nel 2003 gli uffici hanno investito per 4442 collaboratori più di 2milioni di franchi in formazioni linguistiche.</p><p>3. Nell'ottica della formazione linguistica strategica, l'UFPER continua a offrire corsi di lingua specifici per l'amministrazione. L'importo necessario è riservato nel credito di formazione dell'UFPER per il 2005. Prosegue pure il programma TANDEM, rielaborato nel 2004 e la cui valutazione è stata molto positiva. Non bisogna dimenticare che l'UFPER offre sempre il corso "Interkulturalität in der Bundesverwaltung".</p>  Risposta del Consiglio federale.