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Le elezioni federali, secondo molti commentatori internazionali, sono state un trionfo per la destra populista che ha approfittato di una campagna tutta incentrata sull'emergenza profughi e l'antieuropeismo.
Molti mettono in risalto anche l'elezione di Magdalena Martullo-Blocher, che i quotidiani italiani definiscono la "Le Pen svizzera", nel cantone dei Grigioni.
Per il Corriere della Sera online, l'Unione democratica di centro è la grande vincitrice delle elezioni per il rinnovo del Parlamento elvetico. Ma "in una sterzata a destra prevista dai sondaggi, anche il Partito liberale radicale registra un bel successo, benché più contenuto".
Per la Repubblicai.it, la campagna elettorale è stata praticamente monotematica e sovrastata dal tema dell'immigrazione e ciò ha contribuito alla forte avanzata dell'UDC, ovvero "il partito della destra più conservatrice e antieuropeista di Christoph Blocher". Stando al quotidiano italiano, non sorprende dunque che nei Grigioni sia stata eletta sua figlia Magdalena Martullo-Blocher, "che molti hanno già paragonato a Marine Le Pen" .
In Gran Bretagna, il Guardian mette pure in evidenza il buon risultato dell'Unione democratica di centro e si interessa alla traiettoria della figlia di Christoph Blocher.
Altra personalità dell'UDC a focalizzare l'attenzione della stampa internazionale è Roger Köppel: "Un trionfo personale" scrive la Süddeutsche Zeitung a proposito del seggio conquistato dal caporedattore della Weltwoche. Per la Frankfurter Allgemeine Zeitung, Köppel "potrebbe giocare nei prossimi anni un ruolo centrale nella politica del partito".
Il giornale francese Le Monde, pur sottolineando l'avanzata dell'UDC, attenua tuttavia l'importante del voto di ieri: "il sistema di democrazia diretta (...) tende infatti a ridurre l'importanza dello scrutinio". Per il quotidiano di sinistra Libération e per quello di destra Le Figaro, la progressione dei democentristi è comunque "spettacolare".
In Austria, una settimana dopo la vittoria dell'estrema destra di Heinz-Christian Strache, Die Presse titola "L'ora dei partiti di destra" ha suonato anche in Svizzera. Secondo il giornale viennese, "il tema degli stranieri è nuovamente vincente", mentre per i partiti di centro è stato "un disastro elettorale".
Secondo l'altro quotidiano austriaco Der Standard, l'UDC ha approfittato dei "timori attuali, "anche se la maggior parte dei Siriani e degli Iracheni (che fuggono dal loro Paese ndr.) evitano la Svizzera". "
Infine, in Spagna, El Pais scrive che l'UDC ha capitalizzato le paure della popolazione in una campagna elettorale caratterizzata dalla crisi migratoria. Secondo il giornale spagnolo, i cittadini hanno paura di perdere "l'elevato tenore di vita e l'identità nazionale".
SDA-ATS