Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/114886

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché dal 2012 fino all'entrata in vigore della legge sulla formazione continua siano assicurate alle associazioni mantello della formazione continua le attuali sovvenzioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale rimanda alla sua risposta del 23 febbraio 2011 all'interpellanza Pfister Gerhard 10.4059. Come illustrato in quella sede, con l'entrata in vigore della legge sulla promozione della cultura (LPCu) il 1° gennaio 2012, le direttive del Dipartimento federale dell'interno (DFI) del 20 gennaio 1992, che costituivano la base per il sostegno alle organizzazioni per la formazione culturale degli adulti, verranno soppresse. Le direttive del DFI sono sostituite con l'articolo 15 LPCu.</p><p>La soppressione delle direttive era già stata annunciata nel messaggio concernente la promozione della cultura (FF 2007 4438). Con l'adozione della LPCu l'11 dicembre 2009, il Parlamento ha deciso che il campo di applicazione dell'articolo 15 LPCu rimane limitato agli ambiti della promozione della lettura e della lotta all'illetteratismo. Sulla base di dette disposizioni giuridiche, il 23 febbraio 2011 il Consiglio federale ha approvato il messaggio sulla cultura per gli anni 2012 a 2015.</p><p>La soppressione delle direttive del DFI riguarda concretamente sette organizzazioni che operano in vari ambiti della formazione degli adulti: perfezionamento generale e professionale, formazione sindacale, spirituale, parentale e lotta all'illetteratismo. Finora sono state sovvenzionate con aiuti finanziari annui di 1,5 milioni di franchi complessivamente. Tre delle sette organizzazioni si occupano esclusivamente o in parte della lotta all'illetteratismo, che è disciplinato dall'articolo 15 LPCu. Dette organizzazioni sono informate sugli sviluppi (cfr. risposta del Consiglio federale all'interpellanza Savary 11.3182) fin dal giugno 2010. Nel maggio 2009, la Direzione dell'Ufficio federale della cultura aveva prospettato in una lettera alla Federazione svizzera per la formazione continua il proseguimento del sostegno fino al momento dell'entrata in vigore della legge sulla formazione continua. Nel frattempo le condizioni quadro sono sostanzialmente cambiate in seguito agli ulteriori sviluppi di questo progetto di legge e alla già citata decisione del Parlamento del dicembre 2009.</p><p>Il Consiglio federale, che ha esaminato differenti opzioni di finanziamento transitorio (in virtù della LPCu o della la legge federale sulla formazione professionale, prestazioni direttamente basate sulla Costituzione), giunge alla conclusione che la Confederazione, a partire dal 2012, non avrà le basi giuridiche necessarie per sovvenzionare tutte le organizzazioni in questione, con aiuti finanziari annuali, nella misura attuale. In mancanza di una base legale formale, la Confederazione non può erogare sovvenzioni alle organizzazioni interessate. Tuttavia differenti leggi speciali prevedono sempre ancora la possibilità di finanziare singoli progetti.</p><p>Se il Parlamento ritiene che le organizzazioni in questione, in base a quanto affermato dall'autore della mozione, debbano continuare a beneficiare di aiuti finanziari annui come finora, occorre prima modificare in tal senso le basi giuridiche esistenti. Fino a che non verrà creata questa base legale formale, eventuali contributi messi a disposizione dal Parlamento non potranno essere erogati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.