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Incarto n. 10.2003.153 DA 342/2003 Bellinzona 14 maggio 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare __________ __________, fu __________ e fu __________ nata __________, nato il __________ 1956 a __________ (__________), domiciliato a __________, coniugato, medico, difeso da: avv. __________ __________, __________, prevenuto colpevole di circolazione in stato di ebrietà, per aver condotto l’autovettura __________ targata __________ essendo in stato d’ubriachezza (alcolemia: min 0.85 – max. 1.03 grammi per mille) malgrado fosse già stato condannato nel 200 per analogo reato (alcolemia: 0.95 grammi per mille); fatti avvenuti a __________, autostrada A2, il 30 novembre 2002; reato previsto dall’art. 91 cpv.1 LCS; perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 DA n. __________/__________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna: 1. Alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni. 2. Alla multa di fr. 2'000.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS). 3. Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti da questo stesso Ministero pubblico il 28 febbraio 2000 (art. 41 cifra 3 cpv. 1 CPS). 4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--. 5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS; vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 17 febbraio 2003 dal difensore; indetto il dibattimento 14 maggio 2003, al quale ha partecipato l’accusato, assistito dal difensore, avv. __________ __________, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando la conferma del decreto d’accusa impugnato accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale chiede una diminuzione della pena e l’astensione dalla revoca della sospensione condizionale della precedente condanna. L’imputato riconosce il proprio errore ed è disposto ad accettarne le conseguenze, purché siano commisurate alla sua colpa. Un’eventuale pena detentiva da espiare avrebbe gravi ripercussioni sia in ambito famigliare che lavorativo. Ricorda che il suo assistito non ha commesso altre infrazione alle norme della circolazione stradale e non ha concretamente messo in pericolo altri utenti della strada. È pertanto dato un caso di lieve entità ai sensi dell’art. 41 cifra 3 CPS. Sottolinea infine che sono dati tutti gli elementi per ritenere che la prognosi sia favorevole; sentito da ultimo l'accusato, il quale chiede che gli venga data un’ultima possibilità; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. È il signor __________ __________ autore colpevole di circolazione in stato d’ebrietà? 2. In caso affermativo deve, e se si in che misura, essere ridotta la pena proposta? 3. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se si, a quali condizioni? 4. L’eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se si, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione? 5. Deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti il 28 febbraio 2000? 6. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 91 cpv.1 LCS, 41, 48, 63 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti; dichiara __________ __________ i, fu __________ e fu __________ nata __________, nato il __________ 1956 a __________ (__________a), attinente di Ingenbohl, domiciliato a __________, coniugato, medico, autore colpevole di circolazione in stato d’ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS, per i fatti compiuti a __________ il 30 novembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa DA n. __________/__________del __________ 2003; condanna __________ __________, 1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni; 2. alla multa di fr. 2000.--; 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr. 150.--- (fr. 400.-- in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto d’accusa di complessivi fr. 500.--; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS; non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti il 28 febbraio 2000 dal Ministero pubblico del Cantone Ticino, ma ne prolunga il periodo di prova di 18 (diciotto) mesi; assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS); le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Intimazione a: __________ __________, Via __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________, Avv. __________ __________, Vicolo __________ __________, __________, e a: Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________, Sezione della circolazione, __________, Ufficio dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, __________. La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta spese a carico di __________ __________, fr. 2000.00 multa fr. 300.00 tassa di giustizia fr. 350.00 spese giudiziarie fr. 2650.00 totale

Incarto n. 10.2003.153 DA 342/2003 Incarto n. 10.2003.153

Incarto n. DA 342/2003

DA 342/2003 Bellinzona 14 maggio 2003 Bellinzona

Bellinzona 14 maggio 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Sentenza

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Il Giudice della Pretura penale

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

__________ __________, fu __________ e fu __________ nata __________, nato il __________ 1956 a __________ (__________), domiciliato a __________, coniugato, medico, difeso da: avv. __________ __________, __________, __________ __________, fu __________ e fu __________ nata __________, nato il __________ 1956 a __________ (__________), domiciliato a __________, coniugato, medico,

difeso da: avv. __________ __________, __________,

__________ prevenuto colpevole di circolazione in stato di ebrietà, per aver condotto l’autovettura __________ targata __________ essendo in stato d’ubriachezza (alcolemia: min 0.85 – max. 1.03 grammi per mille) malgrado fosse già stato condannato nel 200 per analogo reato (alcolemia: 0.95 grammi per mille);

fatti avvenuti a __________, autostrada A2, il 30 novembre 2002;

reato previsto dall’art. 91 cpv.1 LCS;

perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 DA n. __________/__________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:

1. Alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

2. Alla multa di fr. 2'000.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

3. Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti da questo stesso Ministero pubblico il 28 febbraio 2000 (art. 41 cifra 3 cpv. 1 CPS).

4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 17 febbraio 2003 dal difensore;

indetto il dibattimento 14 maggio 2003, al quale ha partecipato l’accusato, assistito dal difensore, avv. __________ __________, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando la conferma del decreto d’accusa impugnato

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale chiede una diminuzione della pena e l’astensione dalla revoca della sospensione condizionale della precedente condanna. L’imputato riconosce il proprio errore ed è disposto ad accettarne le conseguenze, purché siano commisurate alla sua colpa. Un’eventuale pena detentiva da espiare avrebbe gravi ripercussioni sia in ambito famigliare che lavorativo. Ricorda che il suo assistito non ha commesso altre infrazione alle norme della circolazione stradale e non ha concretamente messo in pericolo altri utenti della strada. È pertanto dato un caso di lieve entità ai sensi dell’art. 41 cifra 3 CPS. Sottolinea infine che sono dati tutti gli elementi per ritenere che la prognosi sia favorevole;

sentito da ultimo l'accusato, il quale chiede che gli venga data un’ultima possibilità;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. È il signor __________ __________ autore colpevole di circolazione in stato d’ebrietà?

2. In caso affermativo deve, e se si in che misura, essere ridotta la pena proposta?

3. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se si, a quali condizioni?

4. L’eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se si, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

5. Deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti il 28 febbraio 2000?

6. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 91 cpv.1 LCS, 41, 48, 63 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara __________ __________ i, fu __________ e fu __________ nata __________, nato il __________ 1956 a __________ (__________a), attinente di Ingenbohl, domiciliato a __________, coniugato, medico,

autore colpevole di circolazione in stato d’ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS, per i fatti compiuti a __________ il 30 novembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa DA n. __________/__________del __________ 2003;

condanna __________ __________,

1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni;

2. alla multa di fr. 2000.--;

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr. 150.--- (fr. 400.-- in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto d’accusa di complessivi fr. 500.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti il 28 febbraio 2000 dal Ministero pubblico del Cantone Ticino, ma ne prolunga il periodo di prova di 18 (diciotto) mesi;

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: Intimazione a:

__________ __________, Via __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________, Avv. __________ __________, Vicolo __________ __________, __________, __________ __________, Via __________, __________,

Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________,

Avv. __________ __________, Vicolo __________ __________, __________,

e a:

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Sezione della circolazione, __________,

Ufficio dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di __________ __________,

fr. 2000.00 multa

fr. 300.00 tassa di giustizia

fr. 350.00 spese giudiziarie

fr. 2650.00 totale