Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/10933

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La conca della Piora posta tra il massiccio del San Gottardo e la zona di gneiss penninico è uno dei punti chiave per la costruzione della galleria di base del San Gottardo. Finché al livello della galleria compare la dolomia saccaroide della conca della Piora, per l'avanzamento della galleria sono necessari provvedimenti particolari e l'impiego di speciali tecniche edilizie. La posizione della conca della Piora è nota dalla superficie. Tuttavia, non si conosce la profondità e l'estensione della roccia friabile che si interpone tra i due strati rocciosi duri.</p><p></p><p>Il sistema di sondaggio della Piora consente di indagare la zona e, arrivando fino al livello della galleria di base, di reperire il punto più conveniente per una perforazione d'assaggio e per i lavori di preparazione. Il cunicolo di sondaggio da Polmengo verso la conca della Piora si trova a circa 300 m sopra il livello della galleria di base del San Gottardo. Dalla fine del cunicolo dovranno diramarsi in varie direzioni perforazioni a scopo di indagine. A seconda del risultato, si prevede in una seconda fase lo scavo di un pozzo verticale con cunicoli trasversali, per lo svolgimento di sondaggi e dei preparativi al livello della galleria.</p><p></p><p>Secondo le previsioni dei geologi, era possibile il ritrovamento di una propaggine della conca della Piora ad un'altezza tra 5,6 km e 300 m al di sopra della galleria di base. Questo fatto è stato infine confermato in marzo dalle perforazioni eseguite con la testa della macchina perforatrice TBM. L'articolo della "Weltwoche" del 30 maggio 1996 si riferisce a questo episodio.</p><p></p><p>Il 19 luglio 1996 si è tenuto a Berna un seminario su AlpTransit per i media dal titolo "Geologia e costruzione delle gallerie del Lötschberg e del San Gottardo". Tra l'altro, in quella sede i presidenti della commissione di esperti sulla geologia delle trasversali alpine e della commissione sulla tecnica edilizia hanno fornito informazioni concernenti la geologia e la tecnica di costruzione della "NFTA".</p><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande dell'interpellanza:</p><p></p><p></p><p>1. Per l'avvicinamento alla zona di contatto si è proceduto dal dicembre 1995 ad avanzamento con macchina perforatrice alternato a perforazioni di sondaggio di 10 cm di diametro con un dispositivo di chiusura. L'avanzamento con TBM è stato sospeso il 15 marzo 1996 a circa 35 m da una zona di disturbo rilevata durante la quarta perforazione di sondaggio. Dalla posizione della testa di perforazione della TBM è stata eseguita una quinta perforazione di sondaggio per penetrare la zona di disturbo. Dopodiché è stata estratta l'intera asta di perforazione per cambiare il tubo carotiere.</p><p></p><p>Dato lo svolgimento fino ad allora tranquillo della perforazione, il gruppo addetto ha deciso di non montare la valvola Kelly (dispositivo di sicurezza contro l'invasione di acqua) sull'estremità posteriore dell'asta di perforazione. Agli ultimi metri del foro di perforazione si è tuttavia verificato un crollo con fuoriuscita di dolomia saccaroide mista ad acqua a forte pressione. Il flusso era incontrollabile, ma dopo sette ore si è ridotto spontaneamente fino a pochi litri di acqua al secondo. Nel frattempo la macchina perforatrice ed i rimorchi sono stati in parte allagati. Nessuno è rimasto ferito.</p><p></p><p></p><p>2. I fatti riportati nell'articolo della "Weltwoche" del 30.5.1996 rispondono in parte a verità, con però delle esagerazioni. Il 31 marzo 1996 nel cunicolo di sondaggio si e verificato un guasto perché gli addetti alla perforazione avevano tralasciato di montare la valvola di sicurezza. Non si è trattato comunque di un "massimo incidente credibile" e sarebbe anche errato concludere, sulla base di questo incidente, che insorgeranno grosse difficoltà impreviste nella costruzione della NFTA. L'avanzamento della galleria di base attraverso la conca della Piora (ammesso che questa si estenda fino al livello della galleria) potrà essere realizzata a condizione che i preparativi necessari vengano compiuti tempestivamente mediante i cunicoli di sondaggio. Calcolati i tempi per il sondaggio della conca della Piora e per l'avanzamento della galleria di base, rimane un certo margine, già però in parte utilizzato per lo scavo del cunicolo di sondaggio. Il ritardo rispetto al termine per il completamento del sistema di sondaggio è di circa 7-8 mesi, di cui 1-2 mesi da attribuire all'incidente.</p><p></p><p>Il preventer (dispositivo di chiusura) ha funzionato, dimostrando la sua validità. Sarebbe invece errato sollevare dubbi sull'intero dispositivo di sicurezza e perfino sulla possibilità di proseguire i lavori di sondaggio della Piora a causa di un episodico cattivo impiego dell'impianto di perforazione.</p><p></p><p>La direzione del progetto AlpTransit delle FFS ha fornito informazioni parziali per non anticipare l'esito dell'inchiesta sull'episodio. Il Consiglio federale constata che le informazioni avrebbero dovuto essere più precise e complete.</p><p></p><p></p><p>3. La direzione del progetto AlpTransit delle FFS ha adeguato il piano per la gestione della qualità (vigilanza più severa a tutti i livelli). Inoltre, è sottoposta a verifica la politica dell'informazione delle FFS per AlpTransit, mentre la direzione dei lavori e le imprese hanno provveduto ad un più accurato addestramento delle maestranze.</p><p></p><p></p><p>4. Le FFS hanno valutato a 2,4 miliardi di franchi i costi per la riparazione dei danni provocati dall'allagamento, i quali verranno probabilmente rimborsati dalle assicurazioni (ad eccezione della franchigia).</p><p></p><p>Al momento sono in corso ulteriori sondaggi per chiarire se la conca della Piora si estende fino al livello previsto per la galleria. In caso affermativo, solo dopo la presentazione dei risultati delle perforazioni sarà possibile calcolare i costi e i tempi per l'attraversamento di questo strato.</p><p></p><p>Secondo i dati più recenti, la galleria di base del San Gottardo, da portale a portale, costerà 5'100 milioni di franchi (base dei prezzi 1991; compreso il costo dei sondaggi nera conca della Piora, ma escluso quello di un'eventuale opera di preparazione e prospezione della zona). Questa cifra corrisponde ai costi più probabili con un margine di approssimazione di +/- 20%. Nella peggiore delle ipotesi, se cioè la conca della Piora avesse uno spessore di 200 m, di cui 50 m di dolomia saccaroide, i costi aggiuntivi ammonterebbero a circa 210 milioni di franchi, ossia al 4% circa dei costi complessivi di costruzione per la galleria di base. Essi sono quindi già compresi nel margine di variazione del 20%.</p>  Risposta del Consiglio federale.