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La banca svizzera, in un momento di grandi ristrutturazioni, ha rinunciato a un altro asset importante
ZURIGO - Il Credit Suisse (CS) ha ceduto un altro asset: la divisione di gestione patrimoniale della banca ha venduto la sua quota del 30% in Energy Infrastructure Partners (EIP) al suo co-fondatore e socio dirigente.
Lo annunciato questa sera la stessa EIP, senza dire quanto frutterà la vendita alla grande banca. Anche un portavoce di CS, interpellato dall'agenzia AWP, non ha fornito cifre.
Il Credit Suisse rimarrà comunque un partner importante nella distribuzione e nella gestione dei patrimoni dei clienti per il mercato svizzero anche dopo la vendita, ha assicurato EIP.
Quest'ultima società è un investitore infrastrutturale focalizzato sul settore della transizione energetica che, secondo le sue stesse informazioni, gestisce più di cinque miliardi di franchi, in particolare per casse pensioni svizzere. L'azienda è stata fondata nel 2014 come joint venture tra il Managing Partner e CS.
La rinuncia ad Allfunds
Ieri CS aveva confermato la decisione di cessione della sua partecipazione dell'8,6% (54 milioni di azioni) nella piattaforma di fondi spagnola Allfunds, quotata all'Euronext. L'ultima valutazione della partecipazione è stata di circa 380 milioni di euro (370,3 milioni di franchi al cambio attuale).