Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/75366

<h2>SubmittedText<h2><p>Un accordo stipulato il 27 aprile 2006 ha messo fine all'annosa controversia tra San Gallo e Zurigo sulla restituzione dei manoscritti e del mappamondo terreste e celeste rubati a San Gallo dalle truppe zurighesi nel corso della seconda guerra di Villmergen nel 1712. I costi totali sostenuti dalle due parti e dalla Confederazione in qualità di mediatrice non sono mai stati rilevati. Si tratta di conoscere l'ammontare delle spese (già sopportate o pianificate) per risolvere questo contenzioso protrattosi dal 1995 al 2006 e che ha coinvolto il cantone di San Gallo, la comunità cattolica del cantone di San Gallo, la città di Zurigo, la fondazione Biblioteca centrale di Zurigo e la Confederazione in qualità di mediatrice. Concretamente vanno calcolati gli oneri in termini di spese e tempo per tutti gli incontri delle delegazioni di tutte le tornate negoziali, per le perizie, gli studi, le verifiche giuridiche, per il trasporto e l'assicurazione dei 35 manoscritti (tratta Zurigo-San Gallo) e del mappamondo (tratta Zurigo-San Gallo-Zurigo), per le relazioni pubbliche e la cerimonia svoltasi a San Gallo, per la realizzazione della copia del mappamondo, nonché per il trasporto e l'assicurazione della copia (tratta Zurigo-San Gallo).</p><p>Quanto costa la giustizia? Il Consiglio federale è invitato a comunicare l'ammontare o la stima delle spese totali necessarie per ricomporre la controversia sui beni culturali tra San Gallo e Zurigo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la mediazione della Confederazione nel contenzioso tra San Gallo e Zurigo è stato applicato per la prima volta l'articolo 44 capoverso 3 della Costituzione federale, secondo il quale le controversie tra i cantoni o tra i cantoni e la Confederazione vanno composte per quanto possibile con il negoziato e la mediazione.</p><p>La controversia tra San Gallo e Zurigo sui diritti di proprietà dei beni culturali sottratti dalle truppe zurighesi nel 1712 durante la seconda guerra di Villmergen all'Abbazia di San Gallo è stata risolta definitivamente il 27 aprile 2006 con la firma a Berna di un accordo tra le parti.</p><p>Dopo diversi tentativi infruttuosi per giungere a un soluzione definitiva, il Consiglio di Stato del cantone di San Gallo ha richiesto il 29 agosto 2002 la mediazione della Confederazione ai sensi dell'articolo 44 capoverso 2 della Costituzione federale. Il 20 settembre 2002 è stato comunicato al cantone di San Gallo che il Consiglio federale si sarebbe messo a disposizione per questo incarico. Il Consiglio federale ha sottoposto la proposta il 20 settembre 2002 al cantone di Zurigo e il 28 novembre 2002 alla città di Zurigo e alla Biblioteca centrale di Zurigo invitando queste istituzioni a prendere posizione. Dopo la ricezione delle dichiarazioni di disponibilità da parte delle istituzioni zurighesi il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno (DFI) di mediare tra le parti.</p><p>In una prima fase protrattasi da novembre 2003 a agosto 2004, il segretario generale del DFI, responsabile della mediazione, coadiuvato dal vicedirettore dell'Ufficio federale di giustizia (UFG) e da un giurista dell'Ufficio federale della cultura (UFC), ha concordato con le parti coinvolte la procedura da adottare. Entro dicembre 2005, con l'intervento di uno specialista in mediazione, è stata perfezionata una bozza di accordo. Su questa base, sotto la direzione del capo del DFI, si è giunti nel marzo 2006 a un'intesa di massima sugli aspetti concreti. Le competenti autorità politiche e gli organi dirigenti delle parti coinvolte hanno infine approvato l'accordo che è stato ufficialmente firmato il 27 aprile 2006.</p><p>I negoziatori della Confederazione summenzionati, nello svolgimento delle loro funzioni professionali, hanno preso parte a 18 riunioni comuni con le parti, tenutesi a rotazione a Berna, Zurigo e San Gallo, della durata media di tre, quattro ore, e a altre riunioni preparatorie facendo capo talvolta anche a uno specialista esterno in mediazione (retribuito in base alle tariffe abituali). Questo impegno è stato decisivo per l'adempimento di un mandato costituzionale. Il Consiglio federale non è in grado di stimare il valore globale del negoziato.</p>  Risposta del Consiglio federale.