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GovernoAsili nido, «sì» al sostegno federale fino al 2024
cp, ats
18.5.2022 - 15:11
L'attuale programma di sostegno della Confederazione per la creazione di asili nido va prorogato al massimo fino alla fine del 2024.
18.5.2022 - 15:11
SDA
Lo ha stabilito oggi il Consiglio federale che solo in seguito si pronuncerà sull'eventualità che simili incentivi diventino permanenti.
Nel rispondere affermativamente a una proposta della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale, il programma di sostegno alla creazione di asili nido è un successo e risponde a un reale bisogno. Esso ha infatti consentito di creare numerosi posti di custodia, che sono stati mantenuti anche dopo la fine del sostegno iniziale della Confederazione.
Sono tre le misure di aiuto della Confederazione per la promozione della custodia di bambini complementare alla famiglia che stanno per scadere: gli aiuti finanziari per l'istituzione di posti per la custodia di bambini complementare alla famiglia ("programma d'incentivazione» con scadenza al 31 gennaio 2023), le misure volte a sgravare finanziariamente i genitori e ad adeguare maggiormente l'offerta di custodia ai loro bisogni (scadenza 30 giugno 2023).
La commissione desidera, mediante un'iniziativa parlamentare, sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna; a suo avviso il programma d'incentivazione attuale dovrebbe venir sostituito con un sostegno permanente.
Poiché l'elaborazione di tale soluzione successiva terminerà quando il periodo di validità delle attuali misure di promozione sarà già scaduto, la commissione ha depositato un'altra iniziativa parlamentare che chiede la proroga delle attuali misure fino al 31 dicembre 2024. Tale proroga non richiederebbe un aumento dei crediti d'impegno attuali.
Nella sua presa di posizione, si legge nel comunicato, il Consiglio federale si era sempre pronunciato a favore di una durata limitata dei contributi federali data la competenza cantonale in materia. Nell'ottica delle sue priorità in materia di politica familiare, nonché dei lavori in corso in Parlamento per trovare una regolamentazione successiva, il Governo crede tuttavia che una proroga del programma attuale al massimo fino alla fine del 2024 sia giustificata. In merito alla regolamentazione successiva, su cui sta lavorando la stessa commissione, il Consiglio federale si esprimerà a tempo debito.