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I saggi di Michel De Montaigne sono un grande mosaico originale e rivoluzionario in cui il pensatore del rinascimento riflette sulle grandi e piccole cose della vita quotidiana. Un’opera permeata dal dubbio, dagli interrogativi, dal senso profondo, e in questo Montaigne è l’erede di Socrate, che non riusciremo mai a percepire la vera natura delle cose e il senso della nostra vita. Per il filosofo francese Michel Onfray, Montaigne ha inventato nel XVI secolo la pedagogia moderna, la laicità del pensiero e il relativismo culturale, interrogandosi, nel momento della scoperta del nuovo mondo sulla civiltà dei primitivi e sulla barbarie della nostra civiltà europea. Nel 1571 Michel De Montagne si ritira dalla vita pubblica e per dieci anni vive nella torre del castello ereditato dal padre. Osserva legge e scrive i celebri saggi. "Geronimo”" propone di ritornare sulla figura e l’opera di questo grande pensatore rinascimentale, con Antoine Compagnon scrittore e professore di filosofia al college de France e alla Columbia University.