Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/109496

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto:</p><p>a. sulle prime esperienze del programma di promozione del risanamento degli edi-fici;</p><p>b. che evidenzi le possibilità per migliorare il sistema in modo che i mezzi investiti incentivino correttamente i potenziali di risparmio energetico realizzabili;</p><p>c. che, nel quadro del suo accordo strategico con i cantoni, analizzi questo accordo nell'ottica di proporre un'utilizzazione più efficiente dei mezzi finanziari investiti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il programma Edifici dei cantoni e della Confederazione è stato avviato a inizio 2010. Secondo la legge sul CO2 ha una durata di dieci anni e sostiene in Svizzera la riduzione delle emissioni di CO2 nel settore degli immobili. Promuove in particolare il risanamento di edifici e l'utilizzo di energie rinnovabili. Il programma si basa sulle esperienze pluriennali della Confederazione e dei cantoni. La fase iniziale può essere considerata un successo e, nel primo anno, il numero di domande inoltrato è stato ampiamente superiore alle aspettative. La popolazione è costantemente informata sul programma Edifici tramite stampa, Internet o newsletter.</p><p>Secondo la legge sull'energia, l'ordinanza sul CO2 e l'accordo programmatico fra Confederazione e cantoni relativo all'attuazione del programma, i cantoni inviano ogni anno alla Confederazione un rapporto sull'utilizzo dei mezzi finanziari, sulle riduzioni di CO2 ottenute, sull'efficienza energetica, sui costi derivanti dall'attuazione e sugli investimenti attivati con i mezzi finanziari stanziati. Il primo rapporto annuale sarà probabilmente pubblicato a fine marzo 2011. Conformemente alla legge sul CO2, il Consiglio federale presenterà al Parlamento sulla base dei primi cinque rapporti annuali un rendiconto dettagliato sull'efficacia dei mezzi finanziari.</p><p>Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui i mezzi finanziari devono essere impiegati in modo efficiente. In tal senso è stato istituzionalizzato uno scambio di informazioni fra le parti coinvolte. Una commissione paritetica designata da Confederazione e cantoni decide l'orientamento strategico del programma. Tale commissione veglia a un utilizzo possibilmente efficiente dei mezzi finanziari e si impegna a favore di un'ottimizzazione continua del programma.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che la rendicontazione prevista per legge e l'organizzazione esistente del programma Edifici siano sufficienti per soddisfare le esigenze espresse nel postulato. In considerazione delle esperienze positive finora raccolte, al momento non è necessario modificare il programma per renderlo più efficiente. Le esperienze sul lungo periodo saranno considerate nel quadro dei nuovi accordi programmatici da negoziare per il periodo 2015-2019.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.