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La Svizzera si prepara al prossimo inverno con l’obiettivo di evitare una situazione di penuria energetica. Grazie alle misure precauzionali della Confederazione, ai risparmi volontari di energia e al clima mite, la Svizzera ha superato l’inverno senza problemi nonostante la situazione tesa sull’approvvigionamento energetico. Tuttavia, le incertezze legate alla situazione dell’approvvigionamento rendono necessario un ulteriore sforzo di risparmio energetico e l’implementazione di programmi di misure precauzionali.
La Svizzera ha raggiunto il suo obiettivo di un risparmio volontario del 15% di gas, risparmiando oltre 5800 gigawattora (GWh) tra ottobre 2022 e fine marzo 2023. Anche il consumo di elettricità è stato ridotto del 40% rispetto all’obiettivo volontario di risparmio. L’aumento dei prezzi di gas ed elettricità ha contribuito alla riduzione dei consumi.
La Confederazione ha predisposto diverse capacità produttive di riserva in caso di emergenza, tra cui tre centrali di riserva, una riserva idroelettrica e pool di gruppi elettrogeni di emergenza. Anche per il prossimo inverno 2023/24, la Confederazione predisporrà diverse capacità produttive di riserva per contrastare le incertezze legate alla situazione dell’approvvigionamento.
Le incertezze includono le scarse nevicate dello scorso inverno, la siccità estiva che potrebbe produrre meno energia idroelettrica e meno elettricità di origine nucleare, la crescente domanda di gas liquefatto in Asia e i previsti lavori di manutenzione dell’infrastruttura del gas norvegese che potrebbero influire negativamente sul grado di riempimento degli impianti di stoccaggio europei, la disattivazione delle ultime tre centrali nucleari in Germania e i problemi tecnici delle centrali nucleari francesi, oltre al rischio di un inverno significativamente più freddo di quello appena trascorso.