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SION - Nuovo capitolo nella vicenda dell'inquinamento da mercurio scoperto quest'inverno nell'Alto Vallese presso Visp e attribuito all'attività dell'azienda chimica Lonza di una cinquantina di anni or sono. Le analisi effettuate dall'associazione Medici per l'ambiente (MpA) su campioni del terreno contaminato hanno rilevato un tasso di mercurio che è oltre il doppio di quanto annunciato dal Cantone il mese scorso. A quest'ultimo l'associazione chiede maggiore trasparenza.
MpA ha prelevato due campioni di terra escavata presso il nuovo ponte di Baltschieder, per l'accesso all'autostrada A9, dove il Cantone aveva circoscritto una zona contaminata. In un comunicato odierno l'associazione riferisce che i tassi di mercurio rilevati sono di 3200 e 3500 mg/kg, ben oltre i 1500 mg/kg indicati dal Cantone.
Già nel 2011, nell'ambito di rilevamenti ambientali del cantiere autostradale, era stato notato che diversi terreni tra Visp e Nidergesteln, nella pianura del Rodano, erano contaminati da mercurio. Le autorità hanno stabilito che il risanamento era da effettuare durante i lavori di costruzione dell'autostrada A9.
La presenza del metallo pesante è stata ricondotta allo stabilimento della Lonza di Visp, che fra il 1930 e il 1973 ha riversato diverse decine di tonnellate di mercurio in un canale di evacuazione, il "Grossgrundkanal". La quantità totale non è stata ancora stabilita: a seconda delle stime varia fra 30 e oltre 200 tonnellate.
Questi fanghi e sedimenti sono poi stati sparsi sui terreni agricoli. Nel 1988 e 1991 il servizio vallesano della protezione dell'ambiente è intervenuto affinché questi materiali non venissero più sparsi, ma raccolti in discariche.
Nel gennaio scorso l'inquinamento da mercurio è però stato rilevato anche nella zona residenziale ad ovest di Visp. Ed in febbraio si è scoperto che materiale di riporto contaminato era stato utilizzato in passato per la costruzione di due ponti, sul canale e sul Rodano.
Nel frattempo, 100 metri cubi di terreno particolarmente inquinato - nel quale sono stati misurati 1500 mg di mercurio per chilo - sono stati prelevati da un'azienda tedesca specializzata nel loro trattamento. Globalmente, il Cantone ritiene che sarà necessario evacuare circa 1600 metri cubi di terra.
Medici per l'Ambiente riferisce anche di aver rilevato un tasso di mercurio di 1,7 mg/kg nel cemento demolito per la costruzione del nuovo ponte di Baltschieder. Ciò dimostrerebbe che i fanghi estratti dal "Grossgrundkanal" non sono solo stati raccolti in discariche, ma anche utilizzati per fabbricare materiale da costruzione.
MpA ritiene quindi che sia necessaria una "investigazione sistematica" delle costruzioni in cemento; il tutto - sottolinea - a spese della Lonza. Quest'ultima dovrebbe inoltre dare accesso a tutti i suoi documenti sulla produzione tramite mercurio di acetilaldeide, di cloro e di cloruro di vinile. L'associazione chiede inoltre alla Lonza e al Cantone di pubblicare on line i rapporti sulle indagini storiche e tecniche compiute nell'ambito dell'esame di siti contaminati, con tutti i risultati di analisi.
I dati definitivi relativi all'inquinamento dovrebbero essere conosciuti entro la fine dell'anno. Basandosi su studi internazionali, la stazione di ricerca federale Agroscope di Reckenholz-Tänikon ha stabilito che il suolo presenta un rischio per i bambini che vi giocano regolarmente a partire da un livello di inquinamento di 2 mg/kg, una soglia approvata in febbraio dall'Ufficio federale dell'ambiente.
Una decina di giorni or sono le autorità vallesane e la Lonza, che prefinanzia i costi per l'individuazione delle zone inquinate, hanno presentato le misurazioni svolte su di un'ottantina di parcelle. Nei tredici terreni maggiormente inquinati, che dovranno essere risanati, sono stati rilevati livelli di 5 mg/kg. Altri 18 terreni presentano livelli oscillanti da 2 a 5 mg. Le investigazioni proseguono.
ats