Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01295.jsonl.gz/158

Quasi 200 persone hanno manifestato oggi a Losanna contro la morte di Mahsa Amini
LOSANNA - Quasi 200 persone hanno manifestato nel tardo pomeriggio di oggi a Losanna per protestare contro la morte di Mahsa Amini e mostrare solidarietà con le donne iraniane, in lotta per la loro emancipazione.
Organizzato dalla comunità curda, l'evento si è svolto con lo sfoggio di bandiere iraniane e curde, oltre che col grido di diversi slogan a sostegno delle donne. È stato osservato anche un minuto di silenzio.
Diverse personalità vodesi hanno preso la parola, come i consiglieri nazionali Pierre-Yves Maillard (PS), Léonore Porchet e Sophie Michaud Gigon (Verdi), o ancora il sindaco di Losanna Grégoire Junod (PS). Tutti hanno sottolineato l'importanza di mostrare solidarietà con la mobilitazione in corso in Iran.
Masha Amini, curda iraniana di 22 anni, è morta lo scorso 16 settembre, tre gironi dopo essere stata arrestata per aver indossato in modo scorretto il velo. Da allora, come noto, proteste sono scoppiate in diverse parti dell'Iran, con un bilancio di un centinaio di morti, fra i quali bambini, secondo le organizzazioni non governative.
In Svizzera si sono già svolte diverse manifestazioni di sostegno, in città quali Losanna, Ginevra, Berna e Zurigo.