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Gli allievi devono cercare di lanciare in avanti diversi oggetti.
Palle e altri oggetti vengono lanciati contro alcuni bersagli o il più lontano possibile da diverse posizioni. Effettuando diversi lanci da diverse posizioni e paragonando le distanze è possibile sviluppare un sistema di bonus con punti andicap (o metri andicap) per la classe.
Esempio pratico: a questo gioco partecipa anche un allievo sulla sedia a rotelle, che da seduto riesce a effettuare lanci più corti rispetto ai bambini in piedi.
Aadeguamenti in caso di disabilità
- visiva: prima del lancio posizionare il corpo in direzione del tiro con le braccia tese in avanti – il compagno che partecipa in tandem corregge il bambino ipovedente.
Materiale: diverse palle e oggetti da lanciare e da disporre come bersagli
Informazioni generali in caso di disabilità
- motoria: in presenza di una ridotta sudorazione (paraplegia), evitare che l’allievo si surriscaldi – ombra, nebulizzatore d’acqua; in caso di tensioni muscolari prolungate e incontrollate (spasticità) evitare le discipline podistiche lunghe e molto faticose (postura errata, dolori alle articolazioni)
- cognitiva: in caso di trisomia 21, adeguare e controllare l’allenamento della resistenza in quanto malformazioni cardiache e vascolari possono provocare insufficienza respiratoria anche in caso di sforzi lievi