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Negli ultimi mesi la Corea del Nord avrebbe raddoppiato le dimensioni della superficie utilizzata per arricchire l'uranio nel complesso di Yongbyon. Lo afferma uno studio del gruppo di monitoraggio 'Institute for Science and International Security', con sede a Washington.
Tale risultato - riporta il quotidiano New York Times - solleva nuove preoccupazioni sul possibile aumento della produzione di combustibile 'weapon-grade', ossia uranio a gradazione, utilizzato per scopi bellici.
Dalle immagini satellitari, una delle quali è stata scattata il 10 giugno scorso, si nota un ampliamento delle dimensioni del complesso sia in lunghezza che in larghezza. L'espansione dell'edificio sarebbe iniziata nel marzo scorso, poco prima che Pyongyang annunciasse, in aprile, l'intenzione di riavviare un reattore nucleare a Yongbyon e utilizzare gli impianti di arricchimento dell'uranio per produrre armi. In precedenza invece, la Corea del Nord aveva assicurato che l'impianto era volto alla produzione di energia solo per scopi civili.
SDA-ATS