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Il Palazzo federale a Berna.
KEYSTONE/PETER KLAUNZER(sda-ats)
Dopo molte polemiche al momento della suo annuncio, oggi il Consiglio federale ha finalmente approvato il programma di stabilizzazione delle finanze per il periodo 2017-2019 che contempla minori uscite comprese tra 800 milioni e un miliardo di franchi all'anno.
Tale programma si è reso necessario, stando a una nota odierna del Dipartimento federale delle finanze (DFF), a causa dei "buchi" nel bilancio statale provocato dal forte apprezzamento del franco in seguito abbandono della soglia minima del cambio con l'euro da parte della Banca nazionale svizzera.
In seguito, è stato necessario correggere notevolmente al ribasso le previsioni relative alla crescita economica e al rincaro. Di conseguenza, sottolinea il comunicato, le entrate della Confederazione hanno avuto un'evoluzione molto più lenta di quanto era stato previsto inizialmente.
SDA-ATS