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Nel 2009, i casi sospetti di riciclaggio di denaro hanno fatto segnare due record. Il numero delle segnalazioni è aumentato del 5,3 % rispetto all’anno precedente e la cifra in gioco è stata di 2,23 miliardi, la più alta mai registrata finora.
L’anno scorso, sono giunte 896 comunicazioni per sospetto riciclaggio di denaro all'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS), di cui il 94% del totale proviene dal settore bancario.
Questo risultato, indica un comunicato diffuso giovedì dell’Ufficio federale di polizia (fedpol), conferma la tendenza all'incremento riscontrata nell'ultimo triennio e rappresenta il valore più alto da quando è stato avviato il rilevamento statistico nel 1998.
Riguardo alla somma di 2,23 miliardi, la fedpol precisa che il record è da ricondurre ad alcune singole comunicazioni per somme ragguardevoli. «In due segnalazioni sussiste il sospetto che si tratti di truffa su investimenti e di manipolazione dei corsi in cui sarebbero implicati 725 milioni di franchi». In altri due casi, invece, si tratterebbe di beni patrimoniali per oltre 100 milioni di franchi.
Come per gli anni precedenti, la truffa rimane anche nel 2009 il presunto reato più frequente (37%). Circa il finanziamento del terrorismo, lo scorso anno sono pervenute sette comunicazioni, di cui due riconducibili alle liste ufficiali dei terroristi, per una somma totale di 9500 franchi. Secondo l’MROS, questa entità «quasi insignificante» conferma la tendenza generale secondo la quale il «finanziamento del terrorismo è caratterizzato dal trasferimento di piccole somme di denaro».
swissinfo.ch e agenzie