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Incarto n. 11.96.00045 Lugano 29 aprile 1997 /cs In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d’appello composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani segretario: Romanzini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa __._____.__ (misure provvisionali in causa di stato) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 7 novembre 1995 da __________, nata __________, __________ (patrocinata dall’avv. __________, __________) contro __________, __________ (patrocinato dall’avv. __________, __________); premesso che il 14 marzo 1996 __________ ha presentato appello contro il decreto cautelare emesso il 1° marzo 1996 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6; constatato che il 22 aprile 1996 __________ ha a suo volta interposto appello adesivo contro il medesimo decreto; ricordato che la causa è stata sospesa dal giudice delegato il 17 maggio 1996; preso atto che con lettera del 15 aprile 1997 l’appellante ha comunicato di ritirare il ricorso, avendo le parti sottoscritto una convenzione sugli effetti accessori del divorzio; rilevato che il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali a chi recede dalla lite, con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili; considerato che l’appello adesivo ha carattere accessorio e decade in caso di ritiro dell’appello principale ( Anastasi, Il sistema dei mezzi di impugnazione del codice di procedura civile, Zurigo 1981, pag. 151), di modo che la parte che ritira l’appello principale dovrebbe, di principio, sopportare le conseguenze pecuniarie della caducità del ricorso adesivo (DTF 122 III 496 con riferimento); accertato che __________, interpellata dal ricorrente, ha consentito alla compensazione delle ripetibili per la procedura di appello; ritenuto che la buona volontà dimostrata dalle parti nel risolvere il loro contenzioso d’ordine personale merita di essere tenuta in considerazione con la rinuncia al prelievo di tasse e spese; richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC, decreta: 1. L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza. 2. L’appello adesivo è dichiarato caduco. 3. Non si riscuotono tasse né spese. Le ripetibili sono compensate. 4. Intimazione: – avv. __________, __________; – avv. __________, __________. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6. Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello La presidente Il segretario

Incarto n. 11.96.00045 Incarto n. 11.96.00045

Incarto n. Lugano 29 aprile 1997 /cs Lugano

Lugano 29 aprile 1997 /cs

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La prima Camera civile del Tribunale d’appello La prima Camera civile del Tribunale d’appello

La prima Camera civile del Tribunale d’appello composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani

Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani segretario: segretario:

segretario: Romanzini, vicecancelliere Romanzini, vicecancelliere

Romanzini, vicecancelliere sedente per statuire nella causa __._____.__ (misure provvisionali in causa di stato) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 7 novembre 1995 da

sedente per statuire nella causa __._____.__ (misure provvisionali in causa di stato) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 7 novembre 1995 da __________, nata __________, __________ (patrocinata dall’avv. __________, __________) __________, nata __________, __________

__________,, nata __________, __________ (patrocinata dall’avv. __________, __________)

(patrocinata dall’avv. __________, __________) contro contro

contro __________, __________ (patrocinato dall’avv. __________, __________); __________, __________

__________,, __________ (patrocinato dall’avv. __________, __________);

(patrocinato dall’avv. __________, __________); premesso che il 14 marzo 1996 __________ ha presentato appello contro il decreto cautelare emesso il 1° marzo 1996 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6;

premesso che il 14 marzo 1996 __________ ha presentato appello contro il decreto cautelare emesso il 1° marzo 1996 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6; constatato che il 22 aprile 1996 __________ ha a suo volta interposto appello adesivo contro il medesimo decreto;

constatato che il 22 aprile 1996 __________ ha a suo volta interposto appello adesivo contro il medesimo decreto; ricordato che la causa è stata sospesa dal giudice delegato il 17 maggio 1996;

ricordato che la causa è stata sospesa dal giudice delegato il 17 maggio 1996; preso atto che con lettera del 15 aprile 1997 l’appellante ha comunicato di ritirare il ricorso, avendo le parti sottoscritto una convenzione sugli effetti accessori del divorzio;

preso atto che con lettera del 15 aprile 1997 l’appellante ha comunicato di ritirare il ricorso, avendo le parti sottoscritto una convenzione sugli effetti accessori del divorzio; rilevato che il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali a chi recede dalla lite, con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili;

rilevato che il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali a chi recede dalla lite, con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili; considerato che l’appello adesivo ha carattere accessorio e decade in caso di ritiro dell’appello principale ( Anastasi, Il sistema dei mezzi di impugnazione del codice di procedura civile, Zurigo 1981, pag. 151), di modo che la parte che ritira l’appello principale dovrebbe, di principio, sopportare le conseguenze pecuniarie della caducità del ricorso adesivo (DTF 122 III 496 con riferimento);

considerato che l’appello adesivo ha carattere accessorio e decade in caso di ritiro dell’appello principale ( Anastasi, Il sistema dei mezzi di impugnazione del codice di procedura civile, Zurigo 1981, pag. 151), di modo che la parte che ritira l’appello principale dovrebbe, di principio, sopportare le conseguenze pecuniarie della caducità del ricorso adesivo (DTF 122 III 496 con riferimento); Anastasi, accertato che __________, interpellata dal ricorrente, ha consentito alla compensazione delle ripetibili per la procedura di appello;

accertato che __________, interpellata dal ricorrente, ha consentito alla compensazione delle ripetibili per la procedura di appello; ritenuto che la buona volontà dimostrata dalle parti nel risolvere il loro contenzioso d’ordine personale merita di essere tenuta in considerazione con la rinuncia al prelievo di tasse e spese;

ritenuto che la buona volontà dimostrata dalle parti nel risolvere il loro contenzioso d’ordine personale merita di essere tenuta in considerazione con la rinuncia al prelievo di tasse e spese; richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC,

richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC, decreta: 1. L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza.

2. L’appello adesivo è dichiarato caduco.

2. L’appello adesivo è dichiarato caduco. 3. Non si riscuotono tasse né spese. Le ripetibili sono compensate.

3. Non si riscuotono tasse né spese. Le ripetibili sono compensate. 4. Intimazione:

4. Intimazione: – avv. __________, __________;

– avv. __________, __________; – avv. __________, __________.

– avv. __________, __________. Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6. Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello La presidente Il segretario

La presidente Il segretario