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Il ministro venezuelano per la Comunicazione, Jorge Rodriguez controllerà i contenuti pubblicati sui social network per "garantire che non vi sia più impunità".
Ciò - ha detto - verrà effettuato in base alla "legge contro l'odio" varata dall'Assemblea Costituente la Commissione Nazionale di Telecomunicazioni (Conatel).
"Attraverso la presidenza della Conatel stiamo creando i meccanismi tecnologici per impedire che si promuovano politiche dell'odio attraverso le reti sociali", ha scritto Rodriguez in una serie di messaggi su twitter.
La "legge contro l'odio", approvata la settimana scorsa dalla Costituente, stabilisce che se un messaggio che "promuove la violenza fascista" diffuso su un social network o una testata digitale non sarà ritirato nelle 6 ore seguenti alla sua pubblicazione, la testata sarà bloccata e sarà imposta una grossa multa.
Rodriguez ha spiegato che la norma è stata proposta alla Costituente dal presidente Nicolas Maduro "dopo che abbiamo visto con orrore come si commettevano orribili crimini di odio, con situazioni estreme mai viste prima nel paese", durante le proteste antigovernative che si sono susseguite dall'aprile al luglio scorsi, con un bilancio di oltre 120 morti.
SDA-ATS