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L'ex stella del tennis, che dovrà passare i prossimi due anni e mezzo dietro le sbarre, sta affrontando le prima difficoltà della sua nuova vita nella prigione di Wandsworth in Inghilterra.
Boris Becker, da alcuni giorni in prigione, sta lottando per adattarsi alla vita dietro le sbarre.
L'ex numero 1 della racchetta deve fare i conti con il «rumore costante» e le piccole porzioni di cibo che gli vengono servite nel carcere inglese di Wandsworth, in cui sta scontando una pena di 2 anni e mezzo per aver nascosto dei beni durante la procedura di fallimento che lo riguardava.
Abituato ad una vita lussuosa, il tedesco 54enne, secondo quanto riportato dal Sun, sta usando la sua indennità settimanale di 10 sterline per integrare i miseri pasti con cioccolato, biscotti e banane.
Una fonte, come riportato dal Sun, ha detto: «Becker sta passando un brutto periodo e la cosa peggiore di tutte è il cibo. Non può credere a quanto sia cattivo e a quanto piccole siano le porzioni. Uno dei suoi primi pasti è stato il manzo sotto sale, che non era buono. Ma dovrà abituarsi».
6 metri quadrati di cella
Il quotidiano britannico riporta pure il fatto che Becker faccia fatica a dormire nella sua cella di sei metri quadrati, ma ci si aspetta che venga trasferito in un carcere meno duro nelle prossime settimane.
Il vincitore di 6 tornei del Grand Slam, sempre secondo la fonte riportata dal quotidiano inglese, è anche scioccato dalla mancanza di igiene nella prigione a causa del sovraffollamento.
Due telefonate
I prigionieri detenuti Wandsworth sono autorizzati a fare una telefonata dopo l'arrivo, ma allo sportivo ne sono state concesse due, come «bonus di celebrità».
Dopo la prima telefonata fatta alla compagna, il tedesco ha chiamato la madre 86enne.
Ad inizio settimana il tedesco ha ricevuto la prima visita della compagna Lilian de Carvalho Monteiro.
Contattata dal foglio tedesco Bild, la 33enne, ha detto che il compagno sta bene dietro le sbarre e la sua salute mentale è buona. La nativa di São Tomé e Príncipe (una nazione insulare africana vicina all'equatore ndr.) ha comunque aggiunto che la prigione «non è un hotel a cinque stelle».