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Il Lugano ha aspettato 20 anni per poter nuovamente disputare un incontro di una coppa europea a Cornaredo, ma il ritorno nel proprio stadio dopo gli esili di Lucerna e San Gallo si è purtroppo rivelato amaro. Sconfitti 2-0 dal Beer Sheva nell'andata del terzo turno preliminare di Conference League, i ticinesi dovranno infatti ora compiere un'impresa settimana prossima in Israele per riuscire ad agguantare un posto nei playoff contro Zorya o Craiova, con gli ucraini vittoriosi stasera 1-0. Israele dove l'FCL cinque anni fa aveva perso 2-1 contro lo stesso Hapoel nella fase a gironi di Europa League, prima però di imporsi, al contrario di oggi, 1-0 nel match casalingo.
Caratterizzato da numerosissime interruzioni, il primo tempo si è rivelato estremamente complicato per gli uomini di Croci-Torti, che tra i titolari ha proposto il solo Daprelà quale novità rispetto alla vittoriosa trasferta di domenica a Winterthur. I bianconeri hanno faticato parecchio a trovare le misure di una squadra esperta e che concede pochissimo come quella israeliana, anche se il primo squillo dell'incontro è stato di Bottani, la cui conclusione da fuori area al 16' è stata neutralizzata da Omri. Da quel momento è cresciuto il Beer Sheva, con Ansah che non ha sfruttato un errore di Daprelà al 22' e con il palo che ha salvato Saipi al 36'. Il gol ospite era nell'aria ed è arrivato al 39', quando Yosefi non ha lasciato scampo di testa all'estremo difensore dei ticinesi.
Dopo la pausa il Beer Sheva, indietro nella preparazione rispetto al Lugano visto che il campionato israeliano non è ancora iniziato, ha ridotto il ritmo del suo gioco. I ticinesi però non sono riusciti ad approfittarne perché il tentativo di aumentare il loro, di ritmo, è fallito per i troppi errori commessi in fase di costruzione. Neanche la mossa di Croci-Torti di insererire Amoura per Celar al 67' per dare una scossa all'attacco ha dato i suoi frutti, con i bianconeri sì più propositivi, ma mai capaci di crearsi delle vere occasioni da gol. A colpire, nella sua unica azione offensiva della ripresa, è allora stato il Beer Sheva, in rete all'85' con Selmani.