Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/64267

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di annullare le decisioni preliminari favorevoli all'esportazione di materiale bellico verso l'Iraq, il Pakistan, l'India e la Corea del Sud.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal punto di vista materiale occorre precisare quanto segue in merito alla richiesta dell'autore della mozione.</p><p>L'esportazione di 180 mezzi corazzati M113 verso l'Iraq attraverso gli Emirati Arabi Uniti (ARE) è divenuta priva di oggetto, poiché gli ARE vi rinunciano. </p><p>Il Consiglio federale aveva approvato, il 29 giugno 2005, una domanda di mediazione per la vendita al Pakistan di un contingente massimo di 736 mezzi corazzati M113 da utilizzare esclusivamente per le missioni dell'ONU. Siccome non è stato stipulato nessun contratto con il Pakistan, anche questo affare decade.</p><p>Nel caso dell'India, la domanda per ottenere l'aggiudicazione di licenze per la costruzione di missili antiaerei di 35 mm di calibro è stata autorizzata il 28 luglio 2005. La domanda per ottenere la parziale fornitura di componenti di costruzione di tali missili non è ancora stata presentata. Nel corso degli ultimi anni, le tensioni esistenti tra l'India e il Pakistan sono nettamente diminuite e i sistemi di difesa antiaerea non hanno un carattere offensivo. Sul mercato d'esportazione la nostra industria degli armamenti dovrebbe beneficiare delle stesse condizioni di cui godono i suoi principali concorrenti. Complessivamente 14 Paesi dell'UE, che come la Svizzera sono vincolati dal regime internazionale di controllo delle esportazioni, hanno autorizzato nel 2003 esportazioni di materiale bellico verso l'India per un valore di 1,1 miliardi di euro e di 2 miliardi di euro nel 2004.</p><p>La decisione preliminare positiva in favore della Corea del Sud si riferiva all'importazione e alla riesportazione temporanee di 50-100 testate di missili aria-aria del tipo Sidewinder per effettuare lavori di manutenzione; finora non sono ancora state presentate domande concrete. La Corea del Sud non mette in pericolo né la sicurezza internazionale né quella regionale. Tra le due Coree le ostilità sono ormai cessate oltre cinquanta anni fa. Dal punto di vista economico è importante rilevare che la ditta richiedente può utilizzare le vaste conoscenze specifiche acquisite nel settore della manutenzione dei missili teleguidati Sidewinder. In questo modo si soddisfa altresì lo scopo di mantenere, in Svizzera, una capacità industriale adeguata alle esigenze della sua difesa nazionale, come prevede l'articolo 1 della legge federale sul materiale bellico.</p><p>Infine, dal punto di vista formale, il Consiglio federale sottolinea che si pone la questione dell'ammissibilità della mozione (art. 120 cpv. 3 della legge sul Parlamento). Le decisioni del Consiglio federale citate nella mozione si riferivano a un oggetto concreto. Di conseguenza la mozione mira a influire su una procedura che sfocia in una decisione. L'abrogazione di tali decisioni da parte del Parlamento sarebbe in contrasto con i principi della separazione dei poteri, della sicurezza giuridica e della garanzia di una procedura equa.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.