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David Cameron intende anticipare di un anno, al 2016, il referendum sulla cosiddetta Brexit, l'uscita della Gran Bretagna dalll'Ue.
Lo riferisce l'Independent on Sunday, specificando che la consultazione popolare si terrebbe a giugno del prossimo anno e non a fine del 2017 come promesso dal premier britannico prima delle elezioni del 7 maggio scorso.
No comment da Downing Street dove però non smentiscono e sottolineano che il premier annuncerà la data del referendum al congresso del partito conservatore a ottobre.
Cameron aveva promesso di rinegoziare i termini della partecipazione di Londra all'Ue prima del referendum. Ma le turbolenze greche, al momento contenute sulla base di un accordo estremamente fragile, che potrebbero portare alla Grexit hanno convinto Cameron ad anticipare il voto anche per non influenzare le elezioni del 2017 in Francia e Germania.
SDA-ATS