Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01052.jsonl.gz/34

I primi mesi dell'anno sono stati caratterizzati da temperature calde e ciò favorirà la presenza di zecche, che saranno particolarmente attive nei mesi di maggio e giugno. L'allarme è lanciato dalla Suva, che spiega come difendersi da questi fastidiosi parassiti.
Secondo Felix Ineichen, medico del lavoro alla Suva, è facile individuare gli anni favorevoli alle zecche, sia per il freddo invernale che induce questi parassiti a cercare rifugio nel terreno, sia per il clima mite che ne impedisce il congelamento.
"È bene essere cauti con le previsioni - afferma -, tuttavia sulla base delle temperature registrate a inizio anno possiamo affermare che la stagione delle zecche 2016 è iniziata presto poiché questi parassiti diventano attivi a partire da sette gradi circa".
Il morso della zecca può trasmettere infezioni pericolose per l'uomo. In Svizzera prevalgono la meningoencefalite primaverile-estiva, di origine virale, e la borreliosi di Lyme, provocata da batteri. L'infezione virale può provocare l'infiammazione delle meningi e in molti casi comportare conseguenze molto gravi.
Il medico della Suva ricorda che solo dal 5 al 50% delle zecche è portatore di borrelie, cioè dei batteri che provocano patologie nell'uomo. Inoltre, le borrelie vengono trasmesse soltanto se la zecca ha succhiato il sangue a lungo, probabilmente per più di 24 ore. Perciò, in molti casi, non serve fare il test.
Alle persone che si recano nei boschi il medico consiglia una soluzione tecnologica e segnala che Werner Tischhauser e il profossor Jürg Grunder della Zürcher Hochschule für Angewandte Wissenschaften (ZHAW) di Wädenswil hanno sviluppato una app molto utile. Chi si attiene alle misure raccomandate può prevenire i morsi delle zecche.
Oltre a fornire numerosi consigli per difendersi dalle punture, l'app spiega anche come rimuovere correttamente una zecca. Una specie di vademecum incorporato permette a chi è stato morso da una zecca di tenere sotto osservazione l'evolversi di un'eventuale patologia. A intervalli regolari, l'app chiede all'utente di fornire informazioni su possibili sintomi riferiti alla borreliosi e raccomanda di rivolgersi al medico se accusa effettivamente i sintomi descritti.
sda-ats