Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/65422

<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale può indicare quanto costa o quanto frutta il servizio universale assicurato da Swisscom nel settore delle telecomunicazioni?</p><p>2. Può stimare i costi d'investimento relativi al completamento delle infrastrutture per l'ADSL e il VDSL (reta a banda larga) su tutto i territorio nazionale?</p><p>3. Può definire la parte del giro d'affari generata dal servizio universale nelle società di cui Swisscom detiene una partecipazione?</p><p>4. Quante unità, in tutte le partecipazioni di Swisscom, sono toccate dal servizio universale?</p><p>5. Il Consiglio federale prevede che questo servizio pubblico, o universale, sia preso in carico dagli operatori concessionari secondo quote proporzionali alle quote di mercato di ciascuno di essi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge sulle telecomunicazioni garantisce, indipendentemente dal fornitore delle prestazioni, la disponibilità per tutta la popolazione di un'offerta di base di servizi di telecomunicazione. Criteri di qualità e tetti massimi per i prezzi garantiscono che questi servizi siano erogati con un elevato livello di qualità e a prezzi accessibili. Il Consiglio federale stabilisce il contenuto del servizio universale e lo adegua periodicamente tenendo conto delle circostanze e delle condizioni sociali, economiche e tecniche. La fornitura del servizio universale è assicurata attraverso una concessione, per la quale la Commissione federale delle comunicazioni (Comcom) indice periodicamente una gara. Se il servizio universale definito dalla concessione non può essere fornito in condizioni di copertura dei costi, il titolare della concessione può far valere il diritto all'ottenimento di un contributo d'investimento. Il relativo importo deve essere documentato annualmente alla Comcom. Questi costi non coperti del servizio universale verrebbero finanziati attraverso le tasse di concessione pagate da tutti gli operatori attivi sul mercato. Swisscom Fixnet, che assicura il servizio universale fino alla fine del 2007, ha finora fornito tale servizio senza richiedere contributi d'investimento.</p><p>1. Secondo stime di Swisscom, i costi non coperti del servizio universale sono compresi fra 100 e 150 milioni di franchi, e derivano dalle condizioni poste per l'approvvigionamento in servizi di telecomunicazione. Non avendo chiesto il versamento di contributi d'investimento, l'azienda non deve fornire alcun rendiconto relativo ai costi.</p><p>2. Oggi, il 98 per cento delle economie domestiche svizzere dispone di collegamenti compatibili con la banda larga; sono solamente 90 000 le economie domestiche che ancora non possono usufruirne (p. es. poiché le linee di collegamento alla centrale sono eccessivamente lunghe). Secondo le stime di Swisscom, gli investimenti necessari per rendere compatibili anche questi collegamenti variano fra 300 e 900 milioni di franchi, a seconda della tecnologia e dei requisiti posti. Queste cifre si basano su ipotesi, poiché non è possibile esaminare singolarmente ciascuno dei 90 000 collegamenti. In particolare, i costi dipendono in maniera sostanziale dalla tecnologia impiegata. In caso di potenziamento mediante tecnologie via cavo, sono necessari investimenti per circa 900 milioni di franchi, perché è necessaria la posa su larga scala di cavi a fibre ottiche. Se invece i collegamenti via cavo vengono sostituiti per quanto possibile da collegamenti via etere, per esempio ricorrendo alla tecnologia WIMAX, i costi potrebbero essere ridotti a circa 300 milioni di franchi. Tuttavia Swisscom non dispone ancora di una concessione di questo genere.</p><p>3./4. All'interno del gruppo Swisscom, il compito di assicurare il servizio universale è affidato a Swisscom Fixnet. Quest'unità aziendale, che dà lavoro a circa 7000 persone, ha conseguito nel 2004 un fatturato di 5700 milioni di franchi. Secondo i dati forniti da Swisscom, il fatturato relativo alle prestazioni del servizio universale è stato di circa 2600 milioni di franchi.</p><p>5. L'attribuzione della concessione per il servizio universale rientra nelle competenze della Comcom. Se dalla gara non emerge nessun candidato idoneo, l'obbligo di fornire il servizio universale può essere imposto d'ufficio dalla Comcom. Essa può obbligare un operatore a fornire tale servizio in tutta la Svizzera oppure può suddividere il territorio nazionale in diverse regioni e affidare ciascuna di esse a un operatore diverso.</p>  Risposta del Consiglio federale.