Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01204.jsonl.gz/553

Il comitato direttivo dell'UDC suggerisce il ticinese Marco Chiesa quale candidato unico alla presidenza. Il consigliere agli Stati si impegna a fondo per il benessere della Svizzera e per raggiungere gli obiettivi del partito, si legge in un comunicato odierno.
Il voto decisivo si terrà il 22 agosto all'assemblea dei delegati in programma a Brugg (AG).
Uno dei vantaggi di Chiesa, oltre all'attaccamento ai valori del partito, è la provenienza dalla Svizzera latina, dove l'UDC ha il maggiore potenziale di crescita. Fra le varie cose, il comitato ha deciso che il presidente non percepirà alcun salario, ma un adeguato rimborso spese.
Giovedì scorso la Commissione cerca aveva suggerito ai vertici di presentare solamente Chiesa alla candidatura e il consiglio è stato seguito. Fin da subito era stato inserito nella lista dei favoriti e il diretto interessato ha già reso noto di accettare la candidatura.
Chiesa - sposato e padre di due bambini - si è laureato in economia d'impresa presso l'Università di Friburgo. Parla correntemente italiano e francese, così come un buon tedesco.