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La pellicola "Coeur animal" di Séverine Cornamusaz ha ricevuto sabato sera il premio Quartz quale miglior film del 2010, smentendo i pronostici che indicavano quale favorita "Giulias Verschwinden".
La regista vodese ha ricevuto il riconoscimento dalle mani del ministro della cultura Didier Burkhalter durante la serata di gala del cinema svizzero al Centro culturale di Lucerna. Il film Giulias Verschwinden, favorito con cinque nomination, ha conquistato un solo premio.
Complessivamente, il cinema francofono ha raccolto consensi in varie categorie. Nella sezione "miglior attore" il riconoscimento è stato attribuito a Antonio Buil (Coeur animal), che si è imposto su Roeland Wiesnekker (Der Fürsorger) e Bruno Ganz (Giulias Verschwinden). Tra le donne, la giuria ha scelto l'esordiente Marie Leuenberger, protagonista di Die Standesbeamtin, che aveva finora recitato soltanto in ambito teatrale.
Nella stessa categoria erano anche nominate Melanie Winiger (Sinestesia) e Sunnyi Melles (Giulias Verschwinden). Il premio per la migliore promessa è andato all'attrice Uygar Tamer (Dirty Money).
Il miglior cortometraggio è Las Pelotas di Chris Niemeyer. Il film, che ha raccolto il favore di pubblico e giurie in diversi festival, ha ottenuto anche il Pardino d'Oro all'ultimo Festival del film di Locarno. Il miglior documentario è invece Die Frau mit den 5 Elefanten di Vadim Jendreyko.
La miglior sceneggiatura è quella di Complices, scritta da Frédéric Mermoud. Tornano a casa a mani vuote il ticinese Erik Bernasconi (Sinestesia) e lo scrittore zurighese Martin Suter (Giulias Verschwinden). Nella categoria "migliore colonna sonora" ha vinto Norbert Möslang, con le sue composizioni per il documentario The Sound of Insects.
Il cineasta ginevrino Claude Goretta è stato insignito del premio alla carriera. La giuria ha anche conferito un premio speciale al direttore della fotografia di Tannöd Stéphan Kuthy, marito della regista del film, Bettina Oberli.
swissinfo.ch e agenzie