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Discussione:WikiGuide - Storia di Wikipedia
La portineria del progetto WikiGuide
Riflessioni generali sull'impostazione del lavoro
Credo che la modalità di lavoro per il Cantiere possa avvicinarsi in modo molto più produttivo alle presentazioni. Mi spiego meglio.
La caratteristica dei testi scritti nel Cantiere è molto più simile ad una presentazione con slide, che a un testo scritto; i miei video sono più vicini alle presentazioni dal vivo che ai testi scritti.
Dunque credo che su alcuni argomenti possa essere più interessante lavorare con l'idea di una costruzione di una presentazione, anche perché questo potrebbe portare molto presto una "visualizzazione" del testo.
E poi, per chi partecipa al Cantiere potrebbe essere molto più divertente "parlare" e "mostrare" delle diapositive, rispetto al lavoro certosino sul testo.
Che ne dite?
- In teoria sarei d'accordo ma non capisco in pratica cosa vorresti variare!.
- --PauLoX (discussione) 15:02, 27 ott 2008 (CET)
- Non so bene se e come sia fattibile, ma forse potrebbe essere un approccio per gestire in modo più collaborativo lo sviluppo degli argomenti e del testo. Provo a spiegarmi.
- Per quanto riguarda le questioni tecniche (o le supervisioni), credo che la modalità di lavoro che si sono sviluppate sono molto efficienti. Quando non riesco a risolvere qualcosa di tecnico, o ci sono dubbi, scrivo la domanda nel riquadro ToDo, e magari sollecito i "consulenti tecnici" attraverso la mailing list. Stessa cosa per la supervisione.
- Ma sulla concatenazione degli argomenti faccio ancora molto da solo, perché comunque non è facile per chi vuole collaborare mettersi a scrivere in un modo conforme al mio stile. Anche perché il mio testo nasce per essere "parlato" e non letto. In questo senso, però, pensare come in una presentazione, aiuterebbe i collaboratori-scrittori ad avvicinarsi al mio stile, e in più potrebbero già fornire degli input visivi.
- Questo ragionamento credo che funzionerebbe bene nel caso delle WikiGuide, perché in molti hanno già fatto presentazioni dal vivo, e si sono posti il problema di riassumere e concatenare gli argomenti in forma "parlata".
- Per passare al concreto, un primo passo potrebbe essere quello di raccogliere le presentazioni fatte su Wikipedia, o su aspetti specifici di Wikipedia (chiaramente nel rispetto degli autori e delle licenze). Questo già pone il primo problema: come visualizzarle? Potremmo caricarle o farle caricare su servizi tipo slideshare o simili, e vedere se si possono integrare in Mediawiki (nella pagina Materiale).
- --Christian (discussione) 16:00, 27 ott 2008 (CET)
- Ti ringrazio per la segnalazione. In sé ho già installato l'estensione Widgets che contempla anche Slideshare. Il punto secondo me è capire come integrarli al meglio nel Cantiere. Non so se sia meglio aprire io un account da qualche parte (slideshare ad esempio... ma vuole solo powerpoint? oppure un altro servizio? Google presentation...) oppure far riferimento agli account degli autori stessi. Eviterei di caricare le singole diapositive come immagini.
- Ma con che programma hai lavorato alle slide? Mi piace molto la barra in alto, con i pallini che segnano dove si è.
- --Christian (discussione) 17:34, 28 ott 2008 (CET)
Presentazioni
Non capisco perchè si dovrebbe usare un servizio esterno come slideshare.
Visto che mediawiki ha tutto quello che ci serve per gestire i contenuti quello che manca è semplicemente la visualizzazione degli stessi contenuti come presentazione, ma questo può essere fatto con sistemi che lavorando con css permettono di visualizzare le pagine html come fossero presentazioni, senza bisogno di flash, etc ...
Uno di questi sistemi è l'ottimo s5 che ho usato per il mio talk al LinuxDay, trasformando una normale pagina di Plone in una presentazione cliccando sul link apposito (non fate caso alla codifica errata che devo sistemare)
Sono sicuro che, come per Plone, esisterà un'estensione per mediawiki che permette di visualizzare una pagina di mediawiki come fosse una presentazione.
- Mmmm... un po' scettico. Questa mia proposta dell'uso delle presentazioni deriva dall'idea di lasciarsi ispirare dalle presentazioni per sviluppare i testi e magari ricevere delle dritte sulla grafica.
- Le slide, indipendentemente dal programma con cui sono fatte, fungono da storyboard. (Il mio primo tentativo di storyboard era veramente macchinoso)
- Non prenderei troppo tempo per implementare un sistema ad hoc per le presentazioni nel Cantiere, perché lo scopo non è la presentazione. E poi vale comunque la pena lasciarsi ispirare dagli effetti dei diversi programmi di presentazione!
- Credo che diversi metodi possono coesistere, tenendo presente che non siano troppo macchinosi per nessuno.
- Inoltre cercherei di non appesantire troppo il Cantiere. A parte le immagini necessarie al Cantiere stesso, opterei per un outsourcing dei file video e forse anche delle presentazioni, cercando un servizio che sia utile quando integrato in mediawiki.
- Credo che poi dovrò presto trovare il metodo per farvi vedere come lavoro. Quasi tutte le animazioni non sono altro che effetti del programma Keynote per Mac, che permette anche di esportare le slide verso file video.
- --Christian (discussione) 18:51, 28 ott 2008 (CET)
Scopi e modalità
Un po' disorientato da questi due punti al posto delle sottopagine con /... L'idea è molto interessante e impegnativa. Le premesse fondamentali, però, sono:
- non basta un video di pochi minuti, probabilmente ne servirà una dozzina, e quindi andranno pensati molto bene;
- a maggior ragione non possiamo farlo da soli.
Per l'impostazione generale e i contenuti da trattare, sarebbe bene non reinventare la ruota, quindi suggerisco di procurarsi al piú presto questo libro: dovrebbero pubblicarlo in rete fra poco, ma se non si sbrigano vale la pena di comprarlo (e forse non c'è bisogno di svenarsi per questo).
Per la collaborazione, invece, il video dovrà essere facilmente traducibile (non ho la piú pallida idea di come si faccia); assicurata questa premessa, e stante che probabilmente l'unica possibilità reale è quella di usare doppiatori/traduttori professionisti (se non è cosí, meglio), potremo chiedere agli altri capitoli a) di dividere le spese con noi; b) di procurare qualcuno che li traduca. In ogni caso è difficile che collaborino a qualcosa in cui non possono mettere becco, quindi bisognerebbe valutare la possibilità di farli direttamente in inglese (compresa tutta la progettazione), col loro aiuto.
Se non abbiamo voglia di fare tutto ciò, possiamo prefiggerci degli obiettivi di minor respiro, magari piú legati al contesto italiano, ma non so proprio quali potrebbero essere. Fare pochi video iperconcentrati mi sembra invece inutile. --Nemo (discussione) 01:40, 29 ott 2008 (CET)
- I due punti sono per simulare un nuovo ns, dato che era più complicato crearne tanti e il ns0 sarebbe poi risultato completamente vuoto ;-)
- Sul resto, direi ce la cosa migliore, prima di discutere, è che WMI guardi un po' dei video vecchi di Christian (e ovviamente gli ultimi due, Thunderbird e Firefox) per capire meglio lo stile e come le cose possono venire.
- L'idea di coinvolgere direttamente altri capitoli è molto interessante, ma prima credo sia giusto riflettere un po' su quello che si vuole e che potrebbe essere fatto. Fissare da subito 12 puntate mi sembra prematuro; cosa diversa invece è impostare il lavoro in modo che le puntate siano in un certo qualmodo sia autonome che correlate fra di loro, in modo da poter farmarsi alla terza o quarta puntata senza per questo buttare via tutto il lavoro. Le PinGuide mi sembrano un esempio perfetto in merito.
- Per una dozzina di puntata bisogna pensare a più di un anno di produzione, è veramente tanto ;-)
Punto di vista di Christian
Caro Nemo, benvenuto. E benvenuti tutti quelli che parteciperanno o che ci leggono. Credo che il tuo intervento sia un primo passo per chiarire le aspettative che ognuno di noi ha in questo eventuale progetto. Andrea mi ha appena anticipato su alcuni punti: perfetto.
Concordo con le tue premesse fondamentali, anche se credo che nel caso si prevedessero una serie di dodici video sarebbe importante organizzarli in almeno due blocchi.
Per spiegarmi oltre inizio con il chiarire quello che io sono in grado di fare e sarei interessato a fare.
Il nocciolo del mio lavoro consiste nel rendere comprensibile ad un pubblico non esperto un argomento complesso, senza banalizzarlo. Le forme di comunicazione che ho approfondito spaziano dal teatro alla conferenza, fino ad arrivare ora al video, ma ciò che accomuna i miei interventi è l'uso del discorso diretto. Una persona parla ad un gruppo di persone. A teatro, in una conferenza, in un video.
Un altro aspetto fondamentale del mio lavoro è la ricerca di forme efficaci ma anche economiche di comunicazione, che permettano flessibilità e che non siano schiaccianti nei confronti del contenuto. La forma al servizio del contenuto e delle risorse disponibili, non il contrario. Per specificare meglio, spiego ciò che non potrei fare:
- non sono un grafico né un disegnatore: non sono la persona più adatta per puntare a prodotti simili a no1984.org e neppure a Common Craft, anche se con quest'ultimi condividiamo abbastanza lo spirito di lavoro. Ciò che chiaramente differenzia il mio lavoro dal loro, nel risultato, è che io ci metto la faccia, mentre i loro video sono più impersonali e quindi neutri. La mia soluzione non è casuale. La scelta di avere una persona che parla è un misto fra necessità e virtù. Da un lato mi sono a lungo occupato di teatro e di insegnamento, dunque è nelle mie corde. Poi una persona che parla e illustra, se lo fa bene, ha una forza comunicativa molto alta. D'altra parte, non avere una persona che parla in camera significa dover trovare soluzioni molto più complesse (e dunque più costose) e bisogna essere bravi nel realizzarle senza mai annoiare.
- il mio lavoro non consiste solamente nel parlare in camera e mettere insieme una grafica. Come vi potrà confermare Andrea, una grossa parte del mio lavoro si concentra nello sviluppo del fuoco del discorso, in modo che sia sì corrispondente alle fonti, ma che vada a toccare l'interesse del pubblico, cercando di non annoiarlo e fornendogli le chiavi che a lui interessano.
Come infatti ho scritto altrove, non mi piace l'idea di lavorare su committenza: la faccia ce la metto io e dunque devo per forza ritrovarmi in quello che dico. Non spaventatevi: non intendo dire che io devo dire la mia. Intendo piuttosto dire che il mio approccio si basa essenzialmente sull'onestà nei confronti di chi ascolta e comprensione di ciò che gli interessa. Non gli voglio vendere niente, non gli voglio imporre un modo di pensare, e non voglio nemmeno dire che cosa deve fare. Voglio offrire delle conoscenze, informazioni o chiavi di lettura nuove, in modo chiaro, ragionato e pratico: poi la scelta rimane a lui. Fare video ha una componente maggiore di difficoltà nel trovare un punto comune, perché i gusti sono gusti. Ma nel caso di divergenze di opinione basta ritornare sugli obiettivi di comunicazione e sugli argomenti concreti e pratici per trovare una soluzione.
Tutto questo per specificare che non vengo da voi per vendervi uno dei miei format e poi ci si mettono dentro i contenuti. Il tipo di lavoro che vorrei fare, nasce da un'idea precisa di prodotti video che io posso realizzare e che credo possano essere utili ai potenziali wikipediani. In un certo senso, il mio lavoro è più simile ad un servizio giornalistico, che non ad un'agenzia pubblicitaria.
Con questa impostazione io vedo che la collaborazione con Wikimedia Italia si svilupperebbe in due direzioni indipendenti fra loro:
- A livello dei contenuti: così come per il progetto delle PinGuide, abbiamo cercato dei contatti con smanettoni GNU/Linux che ci aiutassero a risolvere problemi tecnici e a evitare che venissero dette fregnacce o ci fossero gravi omissioni, fino ad arrivare all'aiuto nella stesura dell'intreccio narrativo. Per questo tipo di lavoro, molto difficile da delegare, avevo pensato di partire dalle belle presentazioni di chi si è già occupato di presentare wikipedia e confratelli. In sé a questo livello si tratta di una collaborazione con chi ha voglia di seguire il progetto, non necessariamente Wikimedia Italia nel suo insieme. Per me è comunque importante lavorare in modo che la comunità wikipediana si riconosca nei contenuti. Non a tutti può piacere il mio faccione, ma credo che finora ho dimostrato la serietà con cui affronto e sviscero una tematica.
- A livello di finanziamento: fra tutte le forme possibili di finanziamento di un simile progetto quella della produzione da parte di Wikimedia è la più consigliabile. Con produzione non intendo solamente il finanziamento diretto, ma anche la ricerca comune di un sostegno all'esterno. Le forme di finanziamento possibili di un prodotto che verrà distribuito liberamente e gratuitamente sono fondamentalmente 6:
- volontariato
- attivismo (produzione dal basso, donazioni)
- sponsorizzazioni (pubbliche e/o private)
- vendita (gadget, DVD)
- pubblicità (embedded, TV, editore)
- consulenza (sui contenuti, sulla produzione video)
Si fa in fretta a restringere il campo: il volontariato per la produzione video comporta il fatto di produrre forse 5 minuti di video all'anno. La consulenza comporta invece di occuparsi essenzialmente di altro. Nello specifico di questo progetto penso che sia evidente che la pubblicità sia da considerare veramente l'ultima spiaggia. Un progetto di largo respiro potrebbe basarsi sui tre tipi di finanziamento rimasti.
Mi fermo qui, perché mi sembra di aver buttato abbastanza carne al fuoco.
primi vagiti del progetto a maggio
Rinvio solo per la cronaca alle prime traccie del progetto: Cantiere:Bar/Archivio/1#Conferenza_sul_Software_Libero_a_Trento
Primo episodio a gennaio 2009
Ho deciso di mettermi a lavorare al primo episodio della WikiGuida. Forse salteranno fuori un po' di finanziamenti da parte di privati.
Io partirò per tutto dicembre, ma cercherò comunque di impostare il lavoro.
- E come siamo messi a costi? Non ti serve un finanziamento iniziale? --Nemo (discussione) 19:43, 12 dic 2008 (CET)
- Sì, ci vuole un finanziamento e non c'è nessuna certezza. Però credo che potrei fare un buon lavoro, utile al progetto Wikipedia. Io immagino che ci lavorerò intorno alle 150 ore per episodio. Professionalmente dovrei rientrare con almeno 2'000 euro lordi, no? Sto esplorando la possibilità di trovare sponsor e donazioni in italiano. Magari si potrebbe provare a doppiarla anche in altre lingue e trovare nuovi sponsor o donazioni.
- Non è mia intenzione lucrarci, ma idealmente vorrei riuscire a rientrare nei costi minimi di produzione su un prodotto che ritengo molto utile e che ancora nessuno ha fatto.
- Inoltre, sebbene la mia posizione potrebbe essere vista come quella del "benevolent dictator" (comunque ci metto la faccia), ci tengo ad avere un'etica professionale, una politica di trasparenza e licenze aperte e un'apertura al confronto.
- Come però avevo già scritto, credo che valga la pena almeno provare ad avviare il lavoro. Le idee per il finanziamento possono venir strada facendo. Alla peggio avrò (avremo) la soddisfazione di aver prodotto qualcosa di utile.
- Se ci sarà qualcuno a darmi una mano forse i costi non diminuiranno ma sicuramente la qualità del risultato aumenterà notevolmente (così come è successo con le PinGuide).
- Un aiuto veramente utile e sostanziale potrebbe venire dalla comunità dei wikipediani nell'identificazione degli argomenti da trattare nei vari episodi. Per questo avevo pensato di prendere spunto dalle numerose presentazioni che erano state fatte in giro per l'Italia. Sai indicarmene qualcuna?
- --Christian (discussione) 21:23, 12 dic 2008 (CET)
Video WMF
- Grazie per la segnalazione. Ciò nonostante credo che valga la pena continuare con il progetto. Lo stile sarà sicuramente diverso. Se riesco, prima di Natale scrivo un post di riflessione nel blog sul perché in fondo son contento che altri stiano lavorando a qualcosa di simile.
- --Christian (discussione) 19:41, 19 dic 2008 (CET)
- Certo che devi continuare! Anzi, visto che hanno pagato tutto i tedeschi si potrebbe proporre loro di finanziare il tuo lavoro (a metà con Wikimedia Italia, ad esempio), coordinandoci meglio. Proprio perché lo stile sarà diverso, si possono evitare sovrapposizioni e sprechi. Inoltre, è stato pubblicato il messaggio che ti ho inoltrato: trovo molto interessante anche il seguente, che dice che in MediaWiki si possono modificare collaborativamente i sottotitoli. Questo dovrebbe semplificare molto la localizzazione dei video (naturalmente bisognerebbe prima tradurlo in inglese). --Nemo (discussione) 00:42, 20 dic 2008 (CET)
- Anche io credo sia un'opportunità in più, evitando sovrapposizioni potremo forse avere la libertà di focalizzarci meglio su altri aspetti (come per esempio guardare all'intero mondo Wikimedia, avendo un approccio globale). Per la localizzazione dei video, probabilmente il fatto di avere anche noi un MediaWiki finalmente si rivelerà utile ;-). --<ip-pii> 11:42, 20 dic 2008 (CET)
Riflessioni sul primo episodio
Partendo dal copione (non accettabile) del primo episodio, ho estrapolato un elenco di argomenti che potrebbero essere toccati. Invito tutti ad aggiungere tutto ciò che si ritiene debba rientrare nel primo episodio.
Credo che comunque si debba pensare ad un episodio introduttivo, generale, anche a costo di ripercorrere le tematiche affrontate dalla produzione tedesca:
- non è detto che lo stile e il target a cui si rivolgono sia identico
- lo sviluppo aperto del progetto e i costi di produzione limitati sono i punti forza della nostra variante
- con una puntata alle spalle si ha un termine di confronto e si capisce come "raddrizzare" il tiro.
Secondo me una prima puntata dovrebbe avere lo scopo di rivolgersi ai "newbies" assoluti, cercando di sciogliere falsi stereotipi, preconcetti, diffidenze e simili credenze su WP.
Mi piacerebbe basarmi sul lavoro della comunità perché solo in questo modo si avrebbe la garanzia di rimanere il più precisi possibili. Inoltre si ridurrebbero moltissimo i tempi di realizzazione e i costi.
Idealmente io lavorerei al meglio con un testo di max 9'000 caratteri, tecnicamente solido, senza fronzoli.
Forse si potrebbe pensare di elencare un certo numero di FAQ fatte dai newbies, da cui poi impostare il testo. Per questa ragione a suo tempo avevo proposto di partire dalle presentazioni pubbliche, come quella di Cristian. Un'altra possibilità potrebbe essere quella di partire da articoli divulgativi da poi correggere e completare.
- Ho dato una struttura agli argomenti per livelli.
- --Christian (discussione) 00:59, 21 dic 2008 (CET)
Attacco 2.1
Ho buttato giù un nuovo possibile attacco per la prima WikiGuida.
Mi sembra finora il più convincente. Fatemi sapere cosa ne pensate e sentitevi liberi di manipolarlo!
La Treccani dice di Wikipedia...
Ho scritto un post nel mio blog per riportare come la Treccani parla di Wikipedia.
Questioni tecniche di traducibilità
Come dicevo, per allargare il progetto e fare diversi episodi (cosa per cui mi piacerebbe stanziare qualche cosa nel prossimo bilancio preventivo di Wikimedia Italia), serve avere la certezza che possano essere sfruttati anche in altre lingue. Forse questo primo episodio potrebbe essere solo un esperimento "in esclusiva" in italiano per prova (in attesa di vedere anche i video WMF-WMDE), ma forse si potrebbe anche già da subito provare una qualche modularità. Non so come si pensa di girare il video (se tipo π-Videoblog o PinGuide), ma se si potesse separare la "recitazione" (non so come chiamarla: insomma, la faccia di Christian :-) ) dalla grafica (Wikipedia/MediaWiki) e dalla voce (piú ovvio) sarebbe poi facile eventualmente sovrapporre la prima a delle dimostrazioni d'uso in ambiente en.wikipedia, con un doppiaggio in inglese ecc. Ribadisco che non capisco nulla di queste cose; spero di non aver detto troppe sciocchezze troppo grandi. --Nemo (discussione) 22:57, 16 gen 2009 (CET)
- Caro Nemo, ti ringrazio per le tue osservazioni. Come ho spiegato anche ad Andrea lunedì a Modena, per me è importante avere stimoli, domande, critiche, proposte, anche per non perdermi. Dunque davvero non farti (fatevi) scrupoli. La tua nota mi permette di spiegare il mio punto di vista e le possibilità che abbiamo per quanto riguarda la traduzione e per farlo prendo spunto dall'esperimento che sto cercando di fare con le PinGuide.
- Io non ho nessun problema a leggere e a farmi capire in inglese, spagnolo, francese e tedesco. Però credo che lo sviluppo di una sceneggiatura vada fatto in una lingua e chiaramente mi sento più a mio agio in italiano. Inoltre è la lingua che ho in comune con la maggior parte delle persone con cui posso collaborare. Quindi come per le PinGuide credo che lo sviluppo vada condotto in italiano, anche se questo non esclude il confrontarsi in altre lingue per questioni specifiche. Una volta realizzata la puntata in italiano, si intraprende la traduzione, che chiaramente può essere spinta sfruttando al meglio le peculiarità della lingua di destinazione, che significa che è meglio se il testo viene arrangiato da madrelingua. Poi si effettua il rimontaggio. Questo è quanto vorrei fare con le PinGuide. Nel caso specifico cercherò dei madrelingua che mi leggono il testo, in modo da avere una traccia per "attenuare" il mio accento e li rifarò in lingua.
- Ora, nel caso delle WikiGuide, anch'io mi sono posto la domanda se ci debba essere o no il mio faccione. Un progetto come Wikipedia ha bisogno di una sua "neutralità". Ma credo non sia un caso che anche i video WMF-WMDE siano con un'attrice: è una questione di efficienza comunicativa, non solo uno stile.
- Nel caso delle WikiGuide non so ancora quale sia la strada giusta. È vero che un video di sola grafica potrebbe essere facilmente doppiato in qualsiasi lingua. Ma sarebbe efficace? In parole povere: uno che parla in video troppo a lungo rompe, ma anche un video con una voce off per troppo tempo, senza immagini strabilianti, rompe uguale. Per questo io cerco di trovare un ritmo, un equilibrio fra faccione e voce off.
- Comunque non credo sia indispensabile risolvere ora la questione, perché la difficoltà maggiore sta nel costruire un copione solido e valido. Infatti è bene immaginarci man mano che scriviamo come "graficare" (rendere in immagine) quello che stiamo dicendo.
- PS: Ho visto il cambio del link per "Scrivere un messaggio in Portineria". Ti ringrazio per questo e tutti gli eventuali suggerimenti tecnici! Template... hai suggerimenti? Io intanto sto iniziando a fare (lentamente) un po' di pratica in Wikipedia (Edward Hooper).
- --Christian (discussione) 23:43, 16 gen 2009 (CET)
- Io credo che non ci siano problemi nell'inserire la tua faccia, scusa, hai sempre fatto cosí e funziona. Sono d'accordo sull'opportunità di lavorare in italiano. Hai ragione, quando avremo finito ci attrezzeremo per la traduzione e vedremo. Ho provato a introdurre un nuovo template (io non è che ne capisca molto). --Nemo (discussione) 21:52, 19 gen 2009 (CET)
Un altro post su Wikipedia nel mio blog!
Cos'è Wikipedia? - Mi sembrava una riflessione carina per il blog...
Scopo della pagina
Vorrei provare a narrare la storia di WP seguendo l'idea filogenesi/ontogenesi. Come sempre, chiunque è benvenuto a collaborare con paragrafi, correzioni, commenti.
Forse il fatto di avere la traccia storica può aiutarci ad avere un filo conduttore nell'esposizione degli argomenti. Propongo, per aiutarci maggiormente, di tenere a mente questi principi:
- Ad ogni frase (più o meno) bisogna avere in mente una pagina, una foto, uno schema,... qualcosa di visivo insomma
- L'incastro degli argomenti segue sì un ordine cronologico, ma che comunque viene assecondato alle esigenze "ontologiche" del newbie. Quindi sono concessi flashback e flashforward.
- Un classico flashforward sono i riferimenti ad altre voci: si presenta lo stato attuale della voce, non l'abbozzo dell'epoca (es. Jimmy Wales, GNU FDL,...)
Direi poi che all'inizio è importante buttare fuori tutte le idee, riprendere frasi, abbozzarne di nuove. Per le rifiniture verrà il suo tempo.
RC dopo MediaWiki
Inizierei a parlare della modificabilità DOPO il passaggio a MediaWiki (phase III). Non ha senso far vedere come si modificavano le pagine una volta, no?
- D'accordo (sono di corsissima, scusa la brutalità). --Andrea (discussione) 14:04, 2 feb 2009 (CET)
Raccolta degli argomenti
Quello che sto facendo è ricostruire le tappe evolutive di WP in ordine cronologico. Importante è basarsi sempre su "fonti", dunque articoli, pagine di WP, ecc.
A partire da queste informazioni si costruirà l'intreccio.
Sarà forse un processo più lungo del previsto, ma WP non è così semplice come sembra a prima vista.
- Non ricordo se sai già dell'esistenza di Nostalgia, la versione congelata di Wikipedia del 20-12-2001: qui c'è ad esempio la cronologia della pagina (non propriamente "voce", ovviamente) Wikipedia (non è molto utile perché sembra troncata anche questa, e ci sono solo poche versioni con modifiche minori) . --Nemo (discussione) 20:24, 16 feb 2009 (CET)
Riferimenti bibliografici
Visto che i paragrafi verranno spostati, tagliati, rivisti,... propongo di lasciare sempre il riferimento bibliografico completo nella nota, invece di usare quello abbreviato.
Aggiornamento 16 febbraio 2009
Credo di aver fatto (fare) un po' di confusione sul progetto ed è ora di fare il punto della situazione.
Dunque il mio primo obiettivo era quello di fare una serie di video introduttivi sul mondo di WP, tenendo come punto di riferimento la durata delle PinGuide 5-7 minuti, in modo da costruire qualcosa di modulare, che potesse essere affrontato a piccoli passi.
Poi però mi sono reso conto di diverse cose:
- il mondo di WP è molto più complesso di quanto sembra apparentemente. Il fatto di essere troppo semplici nella spiegazione rischia di sollevare dubbi nello spettatore oppure l'informazione rischia di non essere precisa o di invecchiare velocemente;
- WP è un mondo complesso che si tiene insieme: è difficile spiegarne bene un aspetto tralasciandone altri;
- WP è una specie di prisma, e si vede diversamente da diversi punti di vista. Questo significa che è difficile trovare una chiave di lettura condivisa;
- non ho trovato dei testi unici di riferimento solidi su cui sviluppare una sceneggiatura (ad esempio è praticamente inutilizzabile il testo della Ortolani);
- io sono ancora molto ignorante del tema e dunque fatico ancora ad avere una visione d'insieme.
Poi è arrivata l'idea di raccontare WP attraverso la cronologia della voce Wikipedia e ne ho fatto un'analisi. Ma mi sono chiesto: perché limitarsi alla voce e non raccontare la storia di WP? (L'esperienza mi è servita comunque a capire meglio Wikipedia).
E per questo ho creato la pagina Storia di Wikipedia. Secondo me, ricostruendo la storia di WP si ottengono molteplici risultati:
- si analizza profondamente la storia di WP e si scoprono quando e perché sono nate certe prassi, riflessioni, pagine, etc.
- si ha una traccia comune su cui lavorare e su cui più facilmente possiamo trovare un accordo.
- si rimane attaccati alle fonti
- non si ha troppo il problema dell'invecchiamento del lavoro perché le cose nuove semplicemente si aggiungono alla fine.
Ora qualcuno si chiederà: ma a che cosa arriviamo? E quanto ci lavoriamo? E quale prodotto uscirà? Tutte domande legittime ma che io incoscientemente non mi pongo troppo. A me piacerebbe fare un lavoro davvero originale e valido, dunque quanto ci mettiamo non mi preoccupa. Come sarà il lavoro finale? Potrebbe anche essere uno spettacolo come "L'origine del Male" e un video. Sicuramente se il lavoro che facciamo è serio e approfondito potranno uscire anche molti sottoprodotti validi.
Ultima cosa: sempre più sono attratto da en.wiki, perché ne sono davvero successe di cotte e di crude. Sicuramente anche it.wiki ha avuto una storia interessante che va approfondita, ma non sarebbe male riuscire a capire e riassumere la storia del fratello maggiore.
Per quanto riguarda la modalità di lavoro l'idea è quella di partire dalle fonti. Con fonti intendo: le pagine storiche e le cronologie, le mail, gli articoli (mooolto importanti) e anche le analisi scientifiche se interessanti.
Attraverso l'analisi delle fonti si individuano, riprendendo magari delle citazioni, le informazioni che testimoniano l'apparizione o la discussione di una data tematica. Queste cose entreranno tutte in una timeline. Immaginatevela come una scala. Ogni tanto c'è un pianerottolo per un approfondimento.
Partendo dalla timeline poi si effettueranno delle scelte narrative per aiutare l'ascoltatore: questo significa che alle volte sul pianerottolo si farà un piccolo flashback o flashforward.
Tutto questo mi piacerebbe farlo insieme, condividerlo, discuterlo e concordarlo. Nella pratica?
- si individuano tutte le fonti che sembrano utili (solo oggi ad esempio io ho scoperto la Press Coverage). L'articolo "The Hive" l'ho scoperto partendo dalla bibliografia della voce "History of Wikipedia" in en.wiki. Non mi baserei troppo sulle voci in sé, se non per capire e prendere spunto, poi dobbiamo andare alle fonti.
- riportiamo le fonti nel Cantiere in pagine apposite: ora ci sono le pagine della "Press Coverage" e la pagina Storia di Wikipedia - Fonti, ma creiamo tutte quelle che ci servono (senza però disperderci).
- Sotto il dato bibliografico riportiamo i nostri commenti e le citazioni che si ritengono importanti. Non so se sia il caso anche di firmare chi ha preso le citazioni...
- Le citazioni verranno copiate anche nella timeline, nel momento di pertinenza. Ad esempio "The Hive" seppur un articolo del 2006 parla della discussione fra TheCunctator e Larry Sanger avvenuta fra ottobre e novembre 2001, dunque va lì nella timeline.
- proviamo a dare un titolo all'argomento che contiene la citazione e magari proviamo a scriverne una parafrasi. Se ci esce bene mettiamo la citazione in nota e lasciamo nella timeline solo la parafrasi.
Ecco, è tutto per il momento. Secondo me facciamo un lavoro mitico.
Se però credete che sia in pieno delirio fatemelo sapere!
- Interessante, anche se rischiamo di non finire mai (l'ideale sarebbe riuscire a coinvolgere Gianfranco...). Quello che non ho capito è se pensate di spulciare tutti gli articoli della rassegna stampa di en.wiki. A ogni modo, avrò piú tempo dopo la fine di questa settimana (si fa per dire, coll'assemblea e le procedure per l'iscrizione al registro APS in avvicinamento). Egoisticamente posso promettervi di aiutarvi facendo qualcosa che avevo già intenzione di fare (:-P), cioè leggere How Wikipedia Works. And How You Can Be a Part of It e riordinare gli innumerevoli saggi in Meta (molti non sono categorizzati) e in en.wiki stessa. Suggerisco di stabilire dei compiti precisi che sarà necessario svolgere, per poi dividerli, possibilmente anche con altri wikimediani (mediante un appello in lista). --Nemo (discussione) 00:41, 17 feb 2009 (CET)
- Grazie della tua veloce risposta. Sentiti/evi libero di proporre strutturazioni del lavoro: non ho soluzioni e anch'io spesso improvviso. Dunque come ho appena detto ad Andrea "Be Bold!".
- La tua proposta di leggere il libro è ottima! Mi piacerebbe farlo anch'io... Ti proporrei, se credi che ne vale la pena, di creare una pagina apposita, visto che gli spunti potrebbero essere tanti. Si potrebbe riportare l'indice e poi riprendere commenti e citazioni interessanti sotto il rispettivo titolo.
- È vero che potrebbe essere un lavoro lungo: per questo sarà importante aggiornarci se abbiamo l'impressione che ci stiamo perdendo.
- --Christian (discussione) 00:52, 17 feb 2009 (CET)
- Va bene. Per il resto, propongo una specie di "festival della qualità": per farlo, bisogna elencare in una pagina che cosa fare (ad esempio, gli articoli da leggere), quindi si fa una chiamata alle armi, poi i partecipanti scrivono quali parti si accollano e poi i risultati (ad esempiogli articoli non interessanti si possono cancellare con <del> o proprio togliere per alleggerire la pagina). --Nemo (discussione) 09:20, 17 feb 2009 (CET)
Bibliografia
Non so, si potrebbe forse aggiungere Wikinomics, ma non so quanto sia interessante; si potrebbe chiedere a DracoRoboter, che lo stava leggendo. Poi, sta per uscire Wikipedia Revolution (trovato in Amazon; s ne vale la pena possiamo comprare un po' di libri e poi dividerceli, eventualmente). --Nemo (discussione) 22:30, 16 feb 2009 (CET)
- Wikinomics io ho iniziato a leggerlo, ma parla prevalentemente del mondo business. Anche "Oltre Wikipedia" non è tarato su Pedia, ma contiene alcuni spunti interessanti sugli aspetti tecnici del "wiki" come software. --Andrea (discussione) 23:34, 16 feb 2009 (CET)
Proposta di suddivisione dei lavori
Credo che ci possano essere al momento 5 tipi di lavori:
- ricerca fonti: aggiungere nelle pagine delle fonti tutto ciò che manca (articoli, libri, pagine vecchie importanti in en.wiki, it.wiki, meta.wiki,...)
- leggere le fonti e riportare nel Cantiere gli stralci che si ritengono importanti (magari aggiungere anche perché, ma non sempre è necessario, ma credo sia utile firmare chi ha segnalato uno stralcio)
- parafrasare la citazione (non solo tradurre)
- riportare nella pagina Storia di Wikipedia la parafrasi nel punto più indicato.
- Correggere, riadattare, ottimizzare, migliorare (e al limite anche cassare) i paragrafi inseriti in riferimento alla citazione
Ognuno partecipi dove si diverte di più!
Analisi Press Coverage dal 2004
Mi sembra che a partire dal 2004 non ha senso spulciare ogni singolo articolo, ma è importante scoprire quelli chiave, in particolare:
- fatti importanti successi in Wikipedia;
- fatti importanti in cui Wikipedia è protagonista;
- articoli importanti di grandi testate;
- analisi dettagliate che svelano fatti non ancora documentati;
- dichiarazioni, opinioni, interviste di persone importanti o rilevanti per Wikipedia.
Prima task: scovarli e segnalarli (titolo e riquadro). Poi leggerli e riprendere le citazioni (e firmarle).
- Sono d'accordo, leggerli tutti inizia a essere controproducente. --Andrea (discussione) 13:13, 25 feb 2009 (CET)
Esercitandomi su Wikipedia
Ho abbozzato su Wikipedia una voce piuttosto corposa: Teoria del vaccino orale antipolio sull'origine dell'AIDS.
Almeno faccio anche un po' di pratica sul campo!
Video della CNN
La CNN ha diversi video che sembrano molto interessanti e che potrebbero essere ripresi nel nostro lavoro, ma sembra non sia possibile visionarli dall'Europa.
Qualcuno sa come aggirare il problema?
La svolta (un'altra!!)
25 aprile - tarda mattinata - forse la svolta. Christian si sveglia, impantanato tra l'idea di uno spettacolo su wikipedia e il progetto sulle wikiguide.
Wikipedia è un universo immenso da conoscere ed è un progetto-esempio, che diventa quasi un pretesto per parlare di un nuovo modo di conoscere e creare conoscenza, di partecipare e condividere: l'idea di uno spettacolo, di un documentario teatrale affascina anche me, mi trova d'accordo, ma, allo stesso tempo, mi vede preoccupata sui tempi: è un progetto a lungo termine, complesso, che richiede tempo ed energie che non possono, secondo me, essere sottratte agli altri progetti, che abbiamo "messo in Cantiere" e condiviso già con altre persone.
Le wikiguide nascono con altro intento, con obiettivi più "immediati", legati solo lateralmente al senso del mondo di wikipedia, ma più incentrati su come funziona, come si sviluppa, come farne parte e collaborare. Argomenti importanti, considerato che spesso chi naviga in rete e usa wikipedia non conosce il progetto e usa l'enciclopedia in modo tradizionale, per ricercare e consultare una voce. quanti sanno che possono contribuire? e quanti sanno farlo?
E' un po' come per Linux... Pensiamo al video "Lo gnu, il pinguino e il cerbiatto esuberante": in quel caso volevamo parlare di Linux, del software libero e ci siamo riusciti presentando Ubuntu e come funziona. Siamo riusciti a coniugare l'esigenza di conoscenze pratiche (ma che cos'è concretamente 'sto pinguino? e come ce lo metto dentro al computer?) e miti sfatati (libero che cosa significa che è gratuito, che vale poco? poi sarà complicatissimo, meglio lasciar perdere!) con la storia e il senso di quel progetto, dentro ad un progetto politico più grande, legato a obiettivi etici, alla libertà di creare, diffondere ed accedere alla conoscenza.
Era questo il senso del videoblog: presentare progetti ed esempi concreti collocati in progetti più grandi di difesa delle libertà intellettuali. Eccoci alla svolta: serve la sesta puntata di pi-videoblog! Per uscire dal pantano dobbiamo fare come per lo "gnu, il pinguino e il cerbiatto esuberante". Descrivere, anche praticamente wikipedia, per raccontare la nascita e lo sviluppo del più grande progetto collaborativo mai realizzato, cogliendo in esso un modello per una nuova economia della conoscenza.
Abbiamo fatto subito una prima prova, applicando l'intreccio narrativo della puntata dello Gnu a Wikipedia... ci sembra che funzioni!
Questa proposta inoltre non esclude gli altri progetti ma li anticipa. Come è stato per le pinguide, figlie in qualche modo dello Gnu, le wikiguide potranno nascere dopo questa puntata, e la ricerca necessaria per lo spettacolo ne uscirà arricchita.
La sesta puntata del videoblog avrà comunque qualcosa in più rispetto alle altre 5: il Cantiere, e quindi la partecipazione di tutti quelli che vorranno collaborare alla ricerca delle informazioni, alla costruzione dell'intreccio e alla stesura del testo.
- Oggi (con Francesca) siamo andati oltre: non solo abbiamo buttato giù una traccia su come affrontare il tema Wikipedia (per arrivare ad un video con un intreccio simile allo Gnu, il pinguino,... forse anche nella forma), ma abbiamo probabilmente fatto un enorme passo avanti per capire come costruire in modo collaborativo i testi dei progetti del Cantiere.
- Abbiamo analizzato i nostri lavori e dedotto uno schema di approccio ad una tematica, in modo da non dover ogni volta ricominciare da zero. Nei prossimi giorni cercheremo di chiarire e presentare questo schema, in modo da testarlo anche per altri progetti.
- Per quanto riguarda il progetto su Wikipedia per la prima volta abbiamo la sensazione che l'intreccio che abbiamo costruito sia solido e chiaro, ma anche in linea con le nostre modalità di lavoro. Si tratta di un'ossatura che sicuramente qua e là potrà avere degli aggiustamenti, ma presenta una concatenazione logica degli argomenti da trattare come punto di partenza. La sensazione è di aver finalmente trovato la chiave giusta e la realizzazione potrebbe non essere così lontana.
- C'è ora bisogno del contributo di tutti e finalmente possiamo essere un po' più specifici sul tipo di collaborazione necessaria:
- alcune frasi sono solo abbozzate, in alcuni casi c'è solamente una parola chiave, chiunque può proporre le formulazioni più corrette oppure riprendere delle citazioni oppure solamente indicare le fonti utili.
- Ci siamo dimenticati per strada un qualche argomento?
- --Christian (discussione) 18:20, 26 apr 2009 (CEST)
- Credo che sia un'ottima idea concentrarsi su qualcosa di più contenuto di un documentario, che potrà svilupparsi poi con pi calma. E mi pare una buona idea anche immetterlo nella scia del videoblog, che in questo caso si espande ed assume una capacità maggiore. Il paragone con la puntata su Linux mi sembra azzeccato, effettivamente una puntata su wiki ci sta nel videoblog. Dunque sarà per forza un ibrido come le altre volte (un po' pratica un po' storica/concettuale)?
- Nella puntata copyzero, per esempio, si spiegava tutta la procedura, ma poi si passava anche alle creative commons. Nella puntata di linux non si entrava nel pratico (da quel che ricordo). Le pinguide, invece, sono più orientate a questa 'concretezza. Non mi è molto chiaro come vogliamo fare questa "Wikiguida" (e se dunque di "Wikiguida" si deve parlare o di "puntata del videoblog su Wikipedia"). --Andrea (discussione) 22:19, 26 apr 2009 (CEST)
- Come puoi vedere nella traccia che abbiamo buttato giù l'idea è di fare una puntata più articolata rispetto all'obiettivo di concretezza delle PinGuide. La traccia convince per la prima volta sia me che Francesca e gli spunti offerti da Xaura ci fanno pensare che siamo davvero sulla giusta strada.
- Concretamente mi immagino un video di 14-18 minuti, simile a "Lo gnu, il pinguino...", forse anche nella forma (ci affideremmo ad un cameraman esterno per le riprese in bluescreen a figura intera).
- La novità rispetto a quella puntata è però quella di prevedere da subito una struttura in due blocchi, in modo che si possa dividere il video in due parti, con durata di 7-9 minuti.
- Forse il termine "WikiGuide" potrebbe essere utilizzato per altri video, più tutorials, che magari nascerebbero dopo il puntatone introduttivo.
- Ma la cosa più rivoluzionaria di questi giorni è che iniziamo a intravvedere uno schema di lavoro che ci sembra possa permettere di collaborare veramente. La mia speranza è infatti quella di testare al più presto questo approccio anche su altri progetti, per capire se davvero può funzionare, in modo da poter poi preparare delle linee guida di riferimento per i progetti del Cantiere.
- Abbiamo anche abbozzato uno statuto per l'associazione, ma questo sà da parlare al bar.
- --Christian (discussione) 23:41, 26 apr 2009 (CEST)
Intervengo (seppure un po' in ritardo) per dire che l'idea mi piace (la serie π-videoblog è bella) ma che è un po' diversa da quello che dovrebbe essere l'obiettivo finale. Noi (come comunità di Wikipedia) abbiamo bisogno di qualcosa di facilmente localizzabile in (molte) altre lingue, e purtroppo le π-videoblog non lo sono. Non parlo di aggiungere dei sottotitoli, ma proprio di localizzazione (che è un'operazione un po' più complessa della semplice traduzione). Bisogna immaginare un video che probabilmente non preveda la presenza massiccia di uno speaker in carne ed ossa (il doppiaggio è un'arte tutta italiana, non è altrettanto apprezzato all'estero e la sottotitolatura riduce l'impatto). Quindi bene una sesta punata di π-videoblog, se serve come gradino per arrivare all'obiettivo, che dovrebbe essere un prodotto diverso. --Marcok (discussione) 16:29, 28 apr 2009 (CEST)
- L'intervento di Marcok, permette di riprendere la questione delle "localizzazioni", che ora può essere discussa con maggiore conoscenza, visto l'esperienza della traduzione della PinGuida.
- Un po' mi ripeto rispetto a questa discussione: si veda qui e qui, ma è anche vero che ora c'è l'esperienza tutt'altro che semplice della traduzione de "Firefox: el navegador de fuego".
- La questione è sicuramente complessa ed è necessario affrontarla con molto realismo. In un momento di ottimismo mi ero immaginato di tradurre tutte le PinGuide per lo meno nelle lingue che un po' conosco: francese, inglese, spagnolo e tedesco. Ma al momento di provarci sono emersi i seguenti problemi:
- LOCALIZZAZIONE SPEAKER
- Come fatto notare da Marcok, la localizzazione di uno speaker è complessa. Bisogna trovare lo speaker giusto, bisogna fare le riprese, bisogna montare le riprese all'interno delle parti grafiche. Un lavoro molto complesso, che richiede molte energie, lavoro che in una parte rilevante ricadrebbe su chi ha fatto il montaggio principale. Non è per niente semplice condividere un lavoro di montaggio perché dipende dal software che si usa (spesso costosi), perché i progetti sono complessi e personali e perché il progetto in sé "pesa" diversi Gigabytes. La soluzione potrebbe essere quella di NON aver lo speaker.
- Ma i problemi non finiscono qui.
- LOCALIZZAZIONE IMMAGINI
- Con le PinGuide ci si è resi conto che per una vera localizzazione sarebbe stato necessario rifare una grossa parte della grafica: immancabilmente (e soprattutto con Wikipedia) appaiono in video dei testi che andrebbero tradotti nella rispettiva lingua. Questo lavoro è lungo e laborioso. E come descritto sopra, è difficilmente delegabile.
- Questo per dire che non basta eliminare lo speaker per risolvere il problema, a meno che, come per no1984.org si opti per mantenere i testi in un'unica lingua: l'inglese.
- Ma si deve allora considerare quello che avevo scritto in un altra discussione (vedi sopra):
- "non sono un grafico né un disegnatore: non sono la persona più adatta per puntare a prodotti simili a no1984.org e neppure a Common Craft, anche se con quest'ultimi condividiamo abbastanza lo spirito di lavoro. Ciò che chiaramente differenzia il mio lavoro dal loro, nel risultato, è che io ci metto la faccia, mentre i loro video sono più impersonali e quindi neutri. La mia soluzione non è casuale. La scelta di avere una persona che parla è un misto fra necessità e virtù. Da un lato mi sono a lungo occupato di teatro e di insegnamento, dunque è nelle mie corde. Poi una persona che parla e illustra, se lo fa bene, ha una forza comunicativa molto alta. D'altra parte, non avere una persona che parla in camera significa dover trovare soluzioni molto più complesse (e dunque più costose) e bisogna essere bravi nel realizzarle senza mai annoiare."
- Fate caso però che spesso i video di sola grafica raramente superano i 3-4 minuti. La ragione è semplice: una voce off che parla troppo a lungo annoia e lo sforzo e le competenze grafiche necessarie per mantenere l'attenzione aumentano esponenzialmente.
- ESPERIENZA PREGRESSA
- Se guardo indietro, il successo più grande ottenuto con i nostri lavori in video è stato "Lo gnu, il pinguino e il cerbiatto esuberante". Per quanto siamo riusciti a tracciare noi abbiamo superato le 80'000 visioni. Abbiamo ricevuto decine di messaggi di persone che sono passate a GNU/Linux dopo aver visto il nostro video. In conclusione siamo andati ben oltre ogni previsione di impatto. Il video però, è chiaramente tarato sull'italiano, e sarebbe difficilmente traducibile. Tradurlo significherebbe quasi rifarlo da capo.
- Bisogna dunque valutare qual è l'obiettivo del/dei video che si vuole fare. A questo proposito vedo tre strade:
- Videotutorials, standardizzati, molto pratici, facilmente traducibili ma poco "emotivi"
- Video "molto" emotivi, promozionali: e allora si deve puntare sulla brevità e sulle scelte grafiche giuste (tipo no1984.org)
- Video come π-Videoblog o le PinGuide che cercano di sposare le due cose, ma che non sono così facilmente traducibili.
- Se l'obiettivo è video del tipo 1 o 2, probabilmente non sono io il professionista adatto per la realizzazione.
- Comunque, visto l'ignoranza diffusa in Italia su cosa sia veramente WP, credo che un π-videoblog su Wikipedia, sarebbe comunque molto utile, così come è stato "Lo gnu, il pinguino...", perché in modo dinamico permetterebbe di presentare il tema. "Un video vale più di mille slide". Infatti, ad esempio, il video che ho preparato su commissione per la Regione Emilia-Romagna, verrà utilizzato anche durante le presentazioni pubbliche, perché in breve tempo introduce l'argomento, e poi si ha tutto il tempo per rispondere alle domande.
- Io fondamentalmente non ho altra scelta che andare avanti nell'unico modo in cui so lavorare. L'argomento mi interessa e mi appassiona, e tempo libero permettendo, vorrei lavorarci il più possibile.
- Ma mi fermo qui, che ancora una volta sono stato troppo prolisso.
- Approfitto solo per chiedere a Nemo se sa qualcosa del video che i tedeschi stavano preparando e la cui uscita sembrava imminente.
- --Christian (discussione) 17:44, 30 apr 2009 (CEST)
- Recentemente abbiamo avuto la conferma che i video sono stati un fallimento, nel senso che in parte non sono stati effettivamente distribuiti e in parte dove sono stati distribuiti (in Svezia?) non hanno avuto un grande successo. Non so molto di piú e non riesco a ritrovare la mia fonte... --Nemo (discussione) 10:32, 16 gen 2010 (CET)
vecchie discussioni
Per chi arriva in Portineria per la prima volta è forse bene che sappia dove trovare le vecchie discussioni importanti sul progetto.