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Secondo uno studio pilota condotto nei due cantoni di Basilea, un lavoratore dipendente su quattro, nel corso della sua attività, risente di problemi psichici che influiscono negativamente sul lavoro. La soluzione di solito praticata dai datori di lavoro è il licenziamento, mentre sarebbe molto più opportuno richiedere l'intervento degli esperti dell'assicurazione invalidità.
Nelle piccole aziende dove i dipendenti si conoscono bene tra di loro, la proporzione di chi è confrontato con difficoltà di ordine psichico è ancora maggiore, uno su due, stando allo studio presentato oggi. Esso mira a portare alla ribalta un fenomeno mal conosciuto, fornendo nel contempo consigli ai datori di lavoro.
"Conosciamo tutti, direttamente o per sentito dire, il caso di un collega in difficoltà, ma il più delle volte lo facciamo risalire a problemi caratteriali", ha detto Barbara Gutzwiller, direttrice dell'associazione padronale basilese nell'illustrare lo studio. E ciò porta a ritardare la segnalazione del caso ai medici.
I datori di lavoro dicono che una soluzione si trova sempre, ma nel 90% dei casi la soluzione si traduce nel licenziamento del dipendente. L'assicurazione invalidità, in quanto istanza che potrebbe contribuire a individuare una soluzione diversa, non viene mai presa in considerazione, rileva lo studio, che è stato commissionato dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali e realizzato dall'Ufficio per la riabilitazione psichiatrica di Basilea Campagna.
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