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Qual'è il peso dell'anima?
Leonardo Da Vinci cercava il luogo dell’anima già nel 1500, basandosi sulla convinzione del tempo che si trovasse nel centro della testa.
Sulla scia del dibattito, a inizio 1900, lo sperimentatore Duncan MacDougall dell’Università del Massachussets compì una serie di esperimenti, convinto che se l'anima esistesse dovrebbe occupare uno spazio e pertanto avrebbe dovuto avere probabilmente un peso. Terminati gli esperimenti si disse certo di aver scoperto che il corpo umano, alla sua morte, sperimenta un'immediata perdita di peso di 21 grammi, cosa che, secondo lo scienziato, sarebbe il risultato della fuoriuscita dell'anima dal corpo.
Ma se l’anima è immateriale non dovrebbe avere nessuna consistenza, neanche quei famosi 21 grammi?!
MacDouglas avrebbe obiettato di aver compiuto gli stessi accurati esperimenti anche su alcuni cani, senza trovare tracce di quell’inspiegabile cambio di peso.