Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/209087

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Neuchâtel, esercitando il suo diritto d'iniziativa in materia federale, presenta all'Assemblea federale la seguente iniziativa in forma generica.</p><p>Considerati:</p><p>1. gli avvertimenti e gli appelli alla prudenza ripetuti dalla comunità scientifica riguardo alle radiazioni non ionizzanti, per esempio nel quadro delle conclusioni del PNR57 commissionato dal Consiglio federale per gli anni dal 2007 al 2011;</p><p>2. lo studio disposto dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM);</p><p>3. la situazione già problematica per il crescente utilizzo delle reti 2G, 3G e 4G, ma anche wifi, di cui attualmente si conoscono ancora troppo poco gli effetti sulla salute umana;</p><p>4. le implicazioni della realizzazione di reti 5G, a corta portata, che richiederanno l'installazione di una rete molto fitta di piccole antenne, oltre alle 12 300 già presenti sul territorio;</p><p>5. la modifica dell'ordinanza del 17 aprile 2019 sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI) (art. 19b sulla vigilanza nazionale delle RNI);</p><p>l'Assemblea federale è invitata a decretare una moratoria sull'installazione delle reti 5G millimetrico, in attesa che l'UFAM pubblichi una prima panoramica generale sull'esposizione della popolazione alle radiazioni conformemente all'articolo 19b ORNI e studi sugli effetti di questa nuova tecnologia sulla salute.</p><p>Essa provvede a modificare la legislazione affinché:</p><p>1. sia elaborato dalla Confederazione un catasto nazionale delle onde in collaborazione con i Cantoni;</p><p>2. sia considerato il parere di Cantoni e Comuni nella pianificazione della copertura delle diverse reti sul territorio (zone con fibra ottica, zone bianche, telefonia mobile ecc.);</p><p>3. ci si prodighi, congiuntamente ai Cantoni, a fornire ai cittadini le informazioni e i mezzi di prevenzione (spegnimento dei router, modalità aereo ecc.).</p>