Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/98038

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale ha nominato una commissione di esperti incaricata di indicare soluzioni per attenuare la problematica legata agli istituti denominati "too big to fail". Nella composizione di questa commissione colpisce il fatto che il settore bancario interessato sia rappresentato solo con un esponente per ognuna delle due grandi banche. Né l'Associazione svizzera dei banchieri, né le banche private, le banche cantonali, le banche regionali o le banche Raiffeisen sono state prese in considerazione in questa commissione di esperti.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Sulla base di quali riflessioni né l'Associazione svizzera dei banchieri, né rappresentanti di altre cerchie bancarie sono stati integrati nella commissione di esperti?</p><p>2. Se nella commissione di esperti sono rappresentate solo le due grandi banche, il Consiglio federale come intende garantire la considerazione e il coinvolgimento di tutte le altre banche?</p><p>3. Il governo non condivide l'opinione secondo cui, in riferimento alle soluzioni proposte per le due grandi banche di rilevanza sistemica, gli altri istituti finanziari debbano essere esonerati dall'obbligo di adottare soluzioni elaborate in modo mirato per le grandi banche e che quindi debbano essere protetti da prescrizioni esagerate rispetto alle loro dimensioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della complessità del tema "too big to fail" e, in particolare, della questione delle eventuali misure da adottare. È pertanto comprensibile che tutti gli istituti e organismi interessati desiderino partecipare al dibattito.</p><p>A seguito del mandato parlamentare, il 4 novembre 2009 il Consiglio federale ha deciso di assicurare la rappresentanza degli istituti bancari e assicurativi direttamente interessati. Anche le imprese del settore non finanziario sono adeguatamente rappresentate; la parte rimanente del settore economico è rappresentata da Economiesuisse. Un ampliamento del gruppo di esperti con esponenti delle varie associazioni dei settori interessati o singoli settori bancari come pure altri istituti finanziari e imprese avrebbe gonfiato la commissione di esperti in misura sostanziale, compromettendo lo svolgimento ottimale dei lavori.</p><p>Il Consiglio federale è convinto che, ai sensi della mozione trasmessa, la commissione di esperti sia in grado di analizzare adeguatamente l'importanza economica delle grandi imprese e di elaborare soluzioni volte a ridurre i rischi connessi con le stesse. Le riserve nei confronti di soluzioni che si ritiene possano determinare vincoli eccessivi per le banche non grandi sono infondate. Già oggi, le grandi banche sottostanno a condizioni più restrittive in materia di stabilità.</p>  Risposta del Consiglio federale.