Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/241369

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istituire una base legale per le decisioni di triage che dovessero rendersi necessarie nei reparti di terapia intensiva degli ospedali in caso di scarsità di risorse. Sarà sua particolare premura garantire che in queste decisioni la disabilità non sia un fattore di discriminazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il diritto alla vita, garantito dal diritto costituzionale e penale, così come il principio dell'uguaglianza giuridica e il divieto di discriminazione forniscono il quadro giuridico federale per le decisioni di triage riguardanti i trattamenti di medicina intensiva. L'esercizio della professione da parte degli operatori sanitari è inoltre soggetto alla vigilanza dei Cantoni.</p><p>Come già sottolineato nel parere in risposta al postulato 20.4404, il Consiglio federale è del parere che il disciplinamento vigente, completato dalle direttive giuridicamente non vincolanti dell'Accademia svizzera delle scienze mediche, costituisca una base sufficientemente solida per qualsiasi decisione di triage nella prassi. È inoltre importante notare che le autorità sono tenute ad adottare tutte le misure ragionevolmente attuabili per assicurare a tutte le persone che ne hanno bisogno l'accesso a provvedimenti di medicina intensiva e che quest'obbligo è stato soddisfatto con diverse misure durante la pandemia di COVID-19.</p><p>Un disciplinamento specifico delle decisioni di triage per i trattamenti di medicina intensiva, come richiesto dalla mozione, dovrebbe essere inserito nel contesto generale dell'assistenza sanitaria e della pianificazione delle capacità. Tuttavia, l'assistenza sanitaria e dunque anche la responsabilità di qualsiasi disciplinamento delle decisioni di triage è di competenza dei Cantoni. Questo vale anche nel contesto della lotta alle epidemie. L'articolo 118 capoverso 2 lettera b della Costituzione federale conferisce esclusivamente alla Confederazione la competenza di adottare provvedimenti per la lotta contro malattie trasmissibili, fortemente diffuse o maligne. Le decisioni di triage però riguardano sempre anche pazienti affetti da altre malattie.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.