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Un film islandese e un documentario messicano hanno vinto i due principali premi dell'undicesima edizione dello Zurich Film Festival (ZFF). Il terzo riconoscimento per importanza è stato attribuito a una pellicola austriaca, hanno comunicato gli organizzatori.
Il "Golden Eye" per il miglior lungometraggio internazionale, dotato di 25'000 franchi, è andato a "Hrútar", dell'islandese Grímur Hákonarson. Questo film drammatico narra la storia di due fratelli, ottusi come le loro pecore, che non si sono parlati per 40 anni.
Il "Golden Eye" per il miglior documentario internazionale, premiato pure con 25 mila franchi, è stato assegnato alla prima opera del cineasta messicano Betzabé Garcia "Los reyes del pueblo que no existe". In questa pellicola, viene descritta una città del nord-est del Paese praticamente disabitata in seguito a inondazioni derivanti dalla costruzione di una diga.
Il terzo premio "Focus: Svizzera, Germania, Austria", dotato di 20'000 franchi, è stato attribuito all'austriaca Barbara Eder per il suo film "Thank you for bombing". La cineasta accompagna tre giornalisti televisivi in un territorio minacciato dalla guerra e documenta le loro attese fino all'esplosione della prima bomba.
Il premio di incoraggiamento per il miglior film elvetico è andato alla coproduzione rumeno-svizzera "Miracolul din Tekir" della realizzatrice Ruxanda Zenide. È la storia dell'incontro tra due donne, una rimasta incinta in circostanze misteriose, l'altra sofferente proprio per il fatto di non poter avere figli.
Per quanto riguarda il premio del pubblico, il riconoscimento è stato conferito a "Amateur Teens" di Niklaus Hilber. Il cineasta friburghese si è interessato ai problemi di adolescenti di oggi e al loro modo di sperimentare i propri limiti, di fallire e di rialzarsi.
Complessivamente sono stati proiettati 161 film, in provenienza da 27 Paesi, di cui quattordici in prima mondiale. Stando agli organizzatori, il festival ha registrato un nuovo record di 85'000 spettatori, il 7,5% in più rispetto allo scorso anno. Tra gli ospiti d'eccezione invitati quest'anno figuravano Arnold Schwarzenegger, Kiefer Sutherland, Christoph Waltz, Joseph Fiennes, Anatole Taubmann, Ellen Page e Maria Furtwängler.
SDA-ATS