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La stampa internazionale, incentrata sui risultati nelle elezioni in Austria, riferisce lunedì pure del rifiuto di misura dell'iniziativa UDC sull'asilo.
"Gli svizzeri lasciano la porta aperta" titola l'International Herald Tribune sottolineando che il risultato è stato raggiunto con uno scarso margine di voti.
Il successo dell'iniziativa avrebbe chiuso ai richiedenti l'asilo le frontiere di uno dei paesi più ricchi del mondo, afferma la corrispondente del New York Times a Zurigo. La giornalista sostiene inoltre che la "campagna emotiva" della destra ha sfruttato "la paura della popolazione che i richiedenti l'asilo si accaparrino le risorse necessarie al pagamento delle rendite e delle assicurazioni sociali".
"Una delle leggi più restrittive"
Il corrispondente a Ginevra del Figaro ritiene che la proposta dell'UDC avrebbe reso la legge svizzera una delle più restrittive del mondo industrializzato. Sottolinea che la legge sull'asilo è già stata inasprita a più riprese e che "in tutta Europa i governi rafforzano la loro legislazione. La popolazione prova un sentimento di saturazione. L'UDC ne approfitta e cavalca l'ondata di malumore" spiega il giornalista francese.
Per la Frankfurter Allgemeine Zeitung il successo dell'iniziativa avrebbe rappresentato "una rottura con la tradizione umanitaria della Svizzera". Il corrispondente afferma che i risultati hanno ancora una volta messo in risalto il "Röstigraben" fra svizzero tedeschi e romandi. Stesse osservazioni della Süddeutsche Zeitung. Il giornale di Monaco titola: "Gli svizzeri contro un inasprimento del diritto d'asilo" e sottolinea che l'iniziativa avrebbe condotto a problemi fra la Svizzera e i paesi limitrofi.
Altri giornali, come La Stampa e The Times, si limitano a segnalare brevemente il risultato. I corrispondenti di Libération e del Financialn Times non hanno commentato l'esito delle urne.
swissinfo e agenzie