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L'importazione di carne halal, ossia conforme ai precetti della religione islamica, dovrebbe essere sottoposta a un obbligo di dichiarazione.
Dopo il Nazionale, oggi anche gli Stati hanno approvato - con 22 voti a 9 e 2 astensioni - un'iniziativa parlamentare generica in tal senso di Yannick Buttet (PPD/VS).
In Svizzera è vietata la macellazione di animali senza che siano prima storditi e ciò vale anche per l'uccisione rituale. La comunità ebraica e quella musulmana devono quindi importare la carne preparata secondo i dettami della loro religione.
Secondo l'attuale normativa, la carne interessata dalla macellazione rituale deve essere designata come tale soltanto nella prima fase della vendita. Secondo il plenum, l'obbligo di dichiarazione dovrebbe però valere anche nelle successive fasi, come nei negozi o in ristoranti, fino ai consumatori finali. L'atto parlamentare contiene anche disposizioni sui contingenti all'importazione che faranno lievitare il prezzo della carne halal.
SDA-ATS