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Nell'ambito dell'esercitazione "Conex 15" dopo la metà di agosto e in settembre soldati svizzeri si faranno istruire da guardie di frontiera nella regione di Basilea ai confini con la Francia, è stato precisato oggi in una conferenza stampa nella città renana.
I soldati saranno impiegati nella zona tra Allschwil (BL) e Kleinlützel (SO) in 45 degli oltre 150 chilometri di confine sotto il controllo del Comando del Corpo delle guardie di confine di Basilea.
Concretamente sono previste due fasi a partire dalla metà di agosto. Ogni volta un centinaio di soldati assisteranno guardie di confine ciò che permetterà di effettuare più controlli, è stato precisato. I soldati non saranno mai da soli e il traffico di confine non dovrebbe essere perturbato.
L'obiettivo è di promuovere la collaborazione, ma anche la conoscenza reciproca di persone e il modo di funzionare, ha precisato il portavoce dell'esercito Daniel Reis. Già tra il 1997 e il 2012 l'esercito aveva sostenuto le guardie di confine nell'ambito di "Lithos" e condotto esercitazioni in comune.
Quanto all'opportunità di un'esercitazione militare contro flussi di migranti proprio quando l'UDC nell'anno elettorale chiede un ricorso dell'esercito alla frontiera, Reist ha precisato che l'esercitazione era programmata dal 2012.
SDA-ATS