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BELLINZONA - Il Tribunale penale federale (TPF) autorizza funzionari tedeschi a consultare in Svizzera documenti di presunti frodatori del fisco. La Germania deve tuttavia garantire che le informazioni ottenute saranno utilizzate solo se la Confederazione darà il suo consenso.
La Procura di Amburgo ha aperto un procedimento penale contro diverse persone accusate di frode fiscale in banda. Nel 2009 ha chiesto misure di assistenza giudiziaria alla Svizzera, che le ha concesse: la Procura di San Gallo ha effettuato presso le persone in questione perquisizioni domiciliari e ha sequestrato un gran numero di dati e documenti. Amburgo ha allora chiesto il permesso di inviare suoi inquirenti ad assistere quelli elvetici nel visionarli. Le autorità sangallesi hanno accettato e il TPF ha ora dato a sua volta via libera.
I giudici di Bellinzona esigono tuttavia dalla Germania la garanzia scritta che le informazioni così ottenute saranno utilizzate per le indagini o come prova, soltanto se la Svizzera concederà a titolo definitivo l'assistenza giudiziaria.
SDA-ATS