Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01033.jsonl.gz/771

COMANO - La responsabile di "Più donne", Tamara Merlo, non ha digerito le risposte della RSI in merito alla partecipazione della lista ai dibattiti televisivi.
Per il primo confronto televisivo, avvenuto l'11 febbraio, la Rsi aveva comunicato alle candidate di "Più donne" che non potevano partecipare «perché la lista non è presente in Gran Consiglio», racconta Tamara Merlo. Pertanto le candidate si sono sedute tra il pubblico, con limitato diritto di parola.
Il 25 marzo, data del secondo dibattito, le candidate erano pronte a sedersi nuovamente tra il pubblico, ma la Rsi, sempre stando alla testimonianza della Merlo, avrebbe comunicato loro che avendo due deputate in Gran Consiglio non potevano partecipare tra il pubblico. «Ma nemmeno al dibattito. E per lo stesso motivo!» lamenta la responsabile, che aggiunge: «C'era uno straccio di regola che non ci rendeva certo felici, ma adesso l'hanno pure ribaltata, apposta per escluderci del tutto».