Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/73191

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di tenere conto degli interessi delle piccole e medie imprese (PMI) nel disegno della legge sulla vigilanza dei mercati finanziari (LAUFIN).</p><p>L'articolo 7 capoverso 2 deve essere completato con la seguente aggiunta:</p><p>"b. gli interessi delle PMI."</p><p>L'articolo 9 capoverso 2 deve essere completato con la seguente frase:</p><p>"Almeno un membro del consiglio d'amministrazione deve aver occupato una posizione dirigenziale all'interno di una PMI."</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In merito all'articolo 7 LAUFIN: il Consiglio federale condivide il parere secondo cui nella regolamentazione dell'AUFIN va tenuto conto degli interessi delle piccole e medie imprese. L'aggiunta all'articolo 7 capoverso 2 LAUFIN non è tuttavia indispensabile, in quanto la necessità di rispettare gli interessi delle PMI è già menzionata nel testo proposto. Giusta l'articolo 7 capoverso 2 LAUFIN, l'AUFIN disciplina soltanto se necessario a mente degli obiettivi di vigilanza. In tale contesto essa considera segnatamente i costi che insorgono alle persone sottoposte a vigilanza per il fatto della regolazione (lett. a) e la diversità di attività commerciali e di rischi delle persone sottoposte a vigilanza (lett. c). Dalle lettere a e c si evince che bisogna tenere conto della peculiarità delle persone sottoposte a vigilanza. Inoltre sono considerati anche le dimensioni, il tipo di attività commerciale e i rischi delle differenti persone sottoposte a vigilanza. Nel caso in cui il tipo di attività e i rischi delle PMI divergono da quelli delle imprese più grandi, il testo esistente impegna l'AUFIN a trovare soluzioni differenziate.</p><p>In merito all'articolo 9 LAUFIN: il Consiglio federale fa notare che il disegno è attualmente oggetto dei dibattiti parlamentari e che spetta al Parlamento decidere se vi siano gruppi d'interesse da considerare e quali. Il Consiglio federale non ritiene opportuno evidenziare un particolare gruppo d'interesse nell'articolo 9 LAUFIN. Di fatto andrebbero menzionati numerosi altri gruppi d'interesse importanti presenti sulla piazza finanziaria. Disposizioni troppo dettagliate ostacolerebbero inutilmente la ricerca del Consiglio federale di candidati adeguati, in quanto l'organo composto di sette a nove membri deve altresì adempiere i requisiti concernenti l'indipendenza e le conoscenze specialistiche. Per selezionare i membri di tale organo, il Consiglio federale necessita di un certo margine d'azione, che non deve quindi soggiacere a troppi vincoli. Nella nomina del consiglio d'amministrazione, il Consiglio federale si atterrà ai principi generali del rapporto del 13 settembre 2006 sullo scorporo e la gestione strategica di compiti della Confederazione (rapporto sul governo d'impresa; FF 2006 7545), in base ai quali il consiglio d'amministrazione deve disporre delle conoscenze tecniche e aziendali necessarie per esercitare la sua funzione conformemente alle sue responsabilità (FF 2006 7581).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.