Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01275.jsonl.gz/312

Contenuto esterno
Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.
AARAU - Il Gran consiglio argoviese vuole vietare, nei luoghi pubblici di tutta la Svizzera, il porto del velo o di qualsiasi altro indumento che copre il volto. Dando seguito ad una mozione dei Democratici svizzeri (DS), il parlamento cantonale ha approvato oggi, con 76 voti contro 42, un'iniziativa cantonale in tal senso.
L'iniziativa cantonale, che non era ben vista dal governo, è stata approvata grazie ai voti dei deputati dell'UDC, del PPD, del PLR e degli evangelici. L'opposizione è arrivata dai gruppi del PS e dei Verdi, mentre i verdi-liberali sono risultati divisi sulla questione.
All'origine dell'iniziativa vi è stata una mozione di un deputato dei DS, approvata lo scorso mese di maggio, che chiedeva espressamente il divieto del burqa. Il voto del parlamento argoviese aveva lanciato un dibattito a livello nazionale.
Nel frattempo una commissione è stata chiamata ad elaborare i dettagli dell'iniziativa che sarà sottoposta all'Assemblea federale: nel testo non si parla più espressamente di burqa, ma di "qualsiasi capo di vestiario che copre il volto". Eccezioni al divieto sarebbero ammesse "per motivi medici e di sicurezza", come pure "durante l'inverno e in relazione alle usanze del posto".
SDA-ATS