Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/69852

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. È al corrente dei termini dell'accordo del 1959 tra l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA)?</p><p>2. È consapevole della portata effettiva di tale accordo?</p><p>3. Cosa intende intraprendere per svincolare l'OMS da questo condizionamento e ristabilire in questo settore una buona governance?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza del testo dell'accordo del 1959 stipulato tra l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) e l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Accordi bilaterali simili sono stati conclusi tra l'OMS e altre organizzazioni speciali delle Nazioni Unite (ONU). Tali accordi disciplinano la collaborazione tecnica tra le varie organizzazioni, sia a livello generale, sia in dettaglio. Questo si verifica ad esempio negli accordi con l'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), con l'Organizzazione mondiale per l'educazione, la scienza e la cultura (Unesco) e con l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO).</p><p>2. Durante quasi mezzo secolo, la collaborazione tra l'OMS e l'AIEA ha dato spesso buone prove, anche se non sono mancati i conflitti. Nel 2002 è stata avviata la strategia dell'ONU per la ricostruzione e il recupero delle regioni maggiormente colpite di Ucraina, Bielorussia e Federazione russa (UN Strategy for Recovery). Nel quadro di questa iniziativa, l'OMS, l'AIEA e il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP) collaborano, insieme ad altre organizzazioni, con i Paesi interessati. Il mandato affidato all'OMS era ben definito: esaminare le conseguenze della catastrofe di Chernobyl dal punto di vista sanitario. Secondo quanto dichiarato dall'OMS nell'aprile del 2006, in occasione del ventesimo anniversario dell'incidente nucleare di Chernobyl, ad oltre 5000 persone è stato diagnosticato il cancro alla tiroide e si ritiene che, in seguito a questa catastrofe, vi saranno 9000 decessi supplementari per cancro. In proposito, l'OMS ha anche esortato a compiere ulteriori sforzi per informare nel modo più dettagliato possibile l'opinione pubblica e gli specialisti in merito alle conseguenze dell'incidente sulla salute. In occasione della presentazione dei tre rapporti delle organizzazioni delle Nazioni Unite OMS, AIE ed UNEP (tra cui il rapporto della OMS dal titolo "Health Effects of the Chernobyl Accident and Special Health Care Programmes" del 2006) è stato fornito un quadro per molti aspetti troppo ottimistico che relativizza le conseguenze dell'incidente del reattore. Il problema è noto all'amministrazione dell'OMS, che ha adottato misure correttive. Se queste non dovessero rivelarsi efficaci, la Svizzera prenderebbe in considerazione la possibilità di esprimere la propria preoccupazione direttamente all'OMS.</p><p>3. In seguito a un intervento nel 2001 di Svizzera, Canada e Norvegia, l'accordo del 1959 tra l'OMS e l'AIEA è stato sottoposto a verifica. Il rapporto interno giunge alla conclusione che l'accordo di cooperazione tra le due organizzazioni è sufficiente. Tuttavia, l'OMS ha preso delle misure per migliorare le attività e le procedure condotte nel quadro dell'accordo di cooperazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.