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In altre circostanze l’informazione sarebbe passata inosservata, ma il lancio di un missile Blue Sparrow nella mattinata di martedì 3 settembre nel Mar Mediterraneo, interviene nel contesto della tensione regionale suscitata dal probabile intervento militare americano in Siria.
E’ per questo motivo che il ministero della Difesa russo ha immediatamente lanciato l’allarme, dopo che la sua stazione radar avanzata nel Mar Nero ha rilevato due oggetti balistici lanciati in direzione del Mediterraneo orientale.
La Siria ha subito confermato che nessun missile aveva toccato il suo territorio e il ministero della Difesa israeliano, dopo aver dichiarato di non essere al corrente del lancio, ha ammesso che si era trattato di un test congiunto fra Stati Uniti e Israele.
Il Blue Sparrow è un missile sviluppato dalla società israeliana Rafael, cge serve a testare il sistema antimissile balistico Arrow. Riproduce le stesse caratteristiche di volo (altitudine e velocità) di un missile Scud, una tipologia di missili di cui Siria e Iran sono largamente dotati.
(Le Monde.fr)