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Il presidente statunitense Barack Obama critica il governo siriano, che starebbe bloccando il flusso degli aiuti umanitari nel Paese.
KEYSTONE/AP/JACQUELYN MARTIN(sda-ats)
Gli Usa "non faranno altri passi negli accordi con Mosca finché non vedranno sette giorni continui di violenza ridotta e di duraturo accesso umanitario".
Lo ha sottolineato il presidente statunitense Barack Obama in una riunione con i suoi consiglieri per la sicurezza nazionale, ha riferito nella notte la Casa Bianca. Washington e Mosca stanno negoziando una proroga della tregua in Siria per consentire l'arrivo di aiuti umanitari.
Obama ha espresso profonda preoccupazione per il fatto che, nonostante la riduzione della violenza in Siria in seguito alla recente tregua, il governo di Damasco continui a bloccare il flusso degli aiuti umanitari.
SDA-ATS