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Tre ore e sette minuti per arrivare sulla Stazione Spaziale Internazionale è un record. È stata una missione 'espressa' quella che ha portato tre astronauti in orbita questa mattina, tra le più severe regole anti-pantedmia.
Il razzo Soyuz, con Kathleen Rubins, Sergej Ryschikow und Sergej Kud-Swertschkow a bordo, è decollato alle 7.45, ora svizzera, dal cosmodromo di Baikonur, nelle steppe del Kazakistan.
La capsula è attraccata alle 10:52 alla stazione, che in questi periodi orbita a 420 chilometri sopra la superficie terrestre. La missione di questa mattina segna quindi un nuovo record, battendo quello precedente di 3 ore e 18 minuti, peraltro fatto registrare da una navicella cargo senza equipaggio. In genere un volo di una capsula Soyuz dura circa sei ore prima di raggiungere la Iss.
Intanto per questa missione le già elevate norme di sicurezza per i viaggiatori spaziali sono state nuovamente rafforzate a causa della pandemia. L'equipaggio aveva trascorso più di un mese in quarantena ed era stato testato più volte. "La Stazione Spaziale Internazionale è probabilmente il posto più sicuro adesso", ha commentato il cosmonauta russo Ryschikow.