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Merito del ricavato della vendita, per 51 milioni di dollari, della residenza di Manhattan del finanziere
NEW YORK - La lussuosa residenza di Manhattan appartenuta a Jeffrey Epstein è stata venduta martedì per una cifra stimata in 51 milioni di dollari (47,3 milioni di franchi svizzeri).
I risarcimenti - Lo ha dichiarato alla Cnn Dan Weiner, uno dei liquidatori del patrimonio del finanziere scomparso il 10 agosto 2019 e protagonista di un grosso scandalo di sesso e abusi. Il ricavato della vendita è stato immediatamente trasferito al programma di risarcimento delle vittime di Epstein, che si era bloccato nelle scorse settimane a causa della mancanza di fondi.
Il 4 febbraio l'amministratore indipendente dell'Epstein Victims Compensation Program, Jordy Feldman, si era trovato costretto a sospendere i risarcimenti in quanto la liquidità a disposizione era insufficiente. «Siamo ansiosi di riprendere il prima possibile» ha dichiarato sempre alla Cnn. «Una volta che avremo maggiori informazioni sull'ammontare dei fondi che saranno messi a disposizione del programma e quando, deciderò quando potremo revocare la sospensione e tornare alle operazioni complete».
Epstein fu trovato privo di vita nella sua cella del Metropolitan Correctional Center di Manhattan, dove era in attesa di processo dopo essersi dichiarato non colpevole di accuse federali riguardanti un presunto traffico sessuale di ragazze minorenni.
L'immobile (e gli altri) - Non è stato reso pubblico il nome del compratore dell'immobile in stile neoclassico, costruito nel 1930 e della bellezza di 2600 metri quadrati. Nel luglio dello scorso anno fu immesso sul mercato per quasi 90 milioni di dollari, ma il prezzo è rapidamente sceso. Epstein l'acquistò nel 1998 per 20 milioni di dollari, afferma il Wall Street Journal.
Gli amministratori del patrimonio di Epstein stanno cercando di vendere altre proprietà, a Parigi e nel Nuovo Messico, ma l'operazione è giudicata «difficile».
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