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Incarto n. 15.2004.43 Lugano 17 giugno 2004 CJ/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa segretario: Jaques statuendo sull'istanza 29 dicembre 2003 dell' ISTA1 in rappresentanza dell'amministrazione speciale del fallimento nell’ambito della procedura fallimentare concernente PINT1 letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto e considerando in diritto che la procedura di fallimento è aperta dal 3 gennaio 2000; che lo stato di riparto è cresciuto in giudicato e che i dividendi sono stati versati agli aventi diritto; che i creditori che avevano ottenuto la cessione ex art. 260 LEF delle pretese di responsabilità contro gli amministratori e l'ufficio di revisione della fallita non hanno iniziato i processi nel termine a loro impartito; che ex art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, e che in caso di bisogno tale termine può essere prorogato dall’autorità di vigilanza cantonale; che prima di chiedere la chiusura del fallimento, gli amministratori fallimentari, qualora non avessero stabilito i propri onorari e spese esposti nello stato di riparto secondo il tariffario dell'art. 46 OTLEF, dovranno sottoporre la loro nota a questa Camera per verifica in conformità dell'art. 47 OTLEF (ricordato comunque a futura memoria che siffatta operazione deve intervenire prima della compilazione dello stato di riparto definitivo: cfr. art. 84 RUF, con il rilievo che tale norma rinvia erroneamente all'art. 48 anziché all'art. 47 OTLEF); che viste le operazioni ancora da compiere prima della chiusura del fallimento, va concessa una proroga del termine dell'art. 270 LEF di 12 mesi (fino al 29 dicembre 2004). Per questi motivi, visto l’art. 270 LEF; decreta: 1. L’istanza 29 dicembre 2003 dell'amministrazione speciale del fallimento di PINT1 tendente alla protrazione del termine ex art. 270 cpv. 1 LEF è accolta. 1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato di 12 mesi per l'evasione delle incombenze di cui ai considerandi. 2. Intimazione a: - __________ ISTA1, __________; - Ispettorato di esecuzione e fallimenti, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Incarto n. 15.2004.43 Incarto n. 15.2004.43

Incarto n. 15.2004.43 Lugano 17 giugno 2004 CJ/fc/dp Lugano

Lugano 17 giugno 2004

17 giugno 2004 CJ/fc/dp

CJ/fc/dp In nome della Repubblica e Cantone del Ticino In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: composta dei giudici:

composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa Cometta, presidente,

Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa

Pellegrini e Chiesa segretario: segretario:

segretario: Jaques Jaques

Jaques statuendo sull'istanza 29 dicembre 2003 dell'

statuendo sull'istanza 29 dicembre 2003 dell' ISTA1 in rappresentanza dell'amministrazione speciale del fallimento ISTA1

ISTA1 in rappresentanza dell'amministrazione speciale del fallimento

in rappresentanza dell'amministrazione speciale del fallimento nell’ambito della procedura fallimentare concernente nell’ambito della procedura fallimentare concernente

nell’ambito della procedura fallimentare concernente PINT1 PINT1

PINT1 letti ed esaminati gli atti;

letti ed esaminati gli atti; ritenuto in fatto e

ritenuto in fatto e considerando in diritto

considerando in diritto che la procedura di fallimento è aperta dal 3 gennaio 2000;

che la procedura di fallimento è aperta dal 3 gennaio 2000; che lo stato di riparto è cresciuto in giudicato e che i dividendi sono stati versati agli aventi diritto;

che lo stato di riparto è cresciuto in giudicato e che i dividendi sono stati versati agli aventi diritto; che i creditori che avevano ottenuto la cessione ex art. 260 LEF delle pretese di responsabilità contro gli amministratori e l'ufficio di revisione della fallita non hanno iniziato i processi nel termine a loro impartito;

che i creditori che avevano ottenuto la cessione ex art. 260 LEF delle pretese di responsabilità contro gli amministratori e l'ufficio di revisione della fallita non hanno iniziato i processi nel termine a loro impartito; che ex art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, e che in caso di bisogno tale termine può essere prorogato dall’autorità di vigilanza cantonale;

che ex art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, e che in caso di bisogno tale termine può essere prorogato dall’autorità di vigilanza cantonale; che prima di chiedere la chiusura del fallimento, gli amministratori fallimentari, qualora non avessero stabilito i propri onorari e spese esposti nello stato di riparto secondo il tariffario dell'art. 46 OTLEF, dovranno sottoporre la loro nota a questa Camera per verifica in conformità dell'art. 47 OTLEF (ricordato comunque a futura memoria che siffatta operazione deve intervenire prima della compilazione dello stato di riparto definitivo: cfr. art. 84 RUF, con il rilievo che tale norma rinvia erroneamente all'art. 48 anziché all'art. 47 OTLEF);

che prima di chiedere la chiusura del fallimento, gli amministratori fallimentari, qualora non avessero stabilito i propri onorari e spese esposti nello stato di riparto secondo il tariffario dell'art. 46 OTLEF, dovranno sottoporre la loro nota a questa Camera per verifica in conformità dell'art. 47 OTLEF (ricordato comunque a futura memoria che siffatta operazione deve intervenire prima della compilazione dello stato di riparto definitivo: cfr. art. 84 RUF, con il rilievo che tale norma rinvia erroneamente all'art. 48 anziché all'art. 47 OTLEF); che viste le operazioni ancora da compiere prima della chiusura del fallimento, va concessa una proroga del termine dell'art. 270 LEF di 12 mesi (fino al 29 dicembre 2004). che viste le operazioni ancora da compiere prima della chiusura del fallimento, va concessa una proroga del termine dell'art. 270 LEF di 12 mesi (fino al 29 dicembre 2004). Per questi motivi,

Per questi motivi, visto l’art. 270 LEF;

visto l’art. 270 LEF; decreta: 1. L’istanza 29 dicembre 2003 dell'amministrazione speciale del fallimento di PINT1 tendente alla protrazione del termine ex art. 270 cpv. 1 LEF è accolta. decreta: 1. L’istanza 29 dicembre 2003 dell'amministrazione speciale del fallimento di PINT1 tendente alla protrazione del termine ex art. 270 cpv. 1 LEF è accolta. 1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato di 12 mesi per l'evasione delle incombenze di cui ai considerandi.

1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato di 12 mesi per l'evasione delle incombenze di cui ai considerandi. 2. Intimazione a: - __________ ISTA1, __________;

2. Intimazione a: - __________ ISTA1, __________; - Ispettorato di esecuzione e fallimenti, Lugano.

- Ispettorato di esecuzione e fallimenti, Lugano. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

quale autorità di vigilanza Il presidente Il segretario

Il presidente Il segretario