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Il Tribunale amministrativo grigionese ha accolto il ricorso del Cantone inerente al centro per richiedenti l'asilo che il governo retico vorrebbe aprire nell'Hotel Rustico di Laax. Il Comune è stato inoltre invitato a non opporsi ulteriormente.
I piani per il nuovo centro di transito erano stati resi noti dal Cantone a fine 2012. Da allora il Comune, gli abitanti e l'imprenditore Reto Gurtner, gestore degli impianti di risalita della località turistica, hanno tentato di tutto per bloccarne l'entrata in funzione.
Motivandola con l'iniziativa sulle abitazioni secondarie, in giugno il Comune aveva adottato una zona di pianificazione turistica che vieta ogni trasformazione edilizia, e aveva quindi sospeso la domanda di costruzione del Cantone. Quest'ultimo ha inoltrato ricorso al Tribunale amministrativo, che gli ha ora dato ragione.
In base alla sentenza del 9 ottobre, pubblicata oggi, la corte ha deciso che la zona di pianificazione è inammissibile e ha proceduto alle necessarie modifiche. Nella zona di pianificazione adeguata è ora possibile l'esercizio di un centro per richiedenti l'asilo. Il Tribunale amministrativo ha perciò ordinato al Comune di Laax di riavviare la procedura per il rilascio della licenza edilizia.
La sentenza può ancora essere impugnata davanti al Tribunale federale. In una nota il Governo retico afferma di sperare "ora in un atteggiamento costruttivo del Comune di Laax e in un rapido rilascio della licenza edilizia, in modo da permettere un avvio senza ulteriori ritardi dell'attività del centro per richiedenti l'asilo". Inizialmente il Cantone voleva che esso entrasse in funzione già dal luglio scorso.
SDA-ATS