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BERNA - È formalmente riuscita l'iniziativa denominata "No a esperimenti su animali ed esseri umani - Sì ad approcci di ricerca che favoriscano la sicurezza e il progresso". Lo rende noto oggi la Cancelleria federale, precisando che il testo ha raccolto 123'640 firme valide.
I promotori sostengono che gli esperimenti sugli animali sono eticamente sbagliati e devono essere proibiti, come quelli sull'uomo. Con l'iniziativa sarebbe anche vietata l'importazione, il commercio e l'esportazione di prodotti derivati da simili test.
Lanciata nel 2017 da cittadini sangallesi, la proposta è sostenuta da un'ottantina di organizzazioni e aziende. Tra i fautori vi sono rappresentanti di PS e dei Verdi, nonché di diversi gruppi animalisti.
Secondo l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), gli esperimenti sugli animali in Svizzera possono essere effettuati solo se «non esistono alternative». Nel 2017 in Svizzera sono stati utilizzati 614'581 animali per esperimenti, il 2,4% in meno rispetto al 2016. I due terzi degli animali utilizzati erano topi.