Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/242179

<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2001 Swisscom ha venduto numerosi immobili che le erano stati assegnati in sede di scissione delle PTT. Oggi si è appreso che il fondo immobiliare proprietario dell'edificio storico della Posta nel centro di Losanna (Hôtel des Postes, Pl. Saint-François) auspica la trasformazione dell'immobile e che, a quanto pare, il rinnovo del contratto di locazione stipulato con la Posta non è garantito. Si tratta però proprio di un ufficio che la Posta intendeva mantenere a lungo termine nella propria rete di uffici postali.</p><p>Questa circostanza solleva le seguenti domande, che sottoponiamo al Consiglio federale:</p><p>- Il Consiglio federale conferma che Swisscom ha venduto venti anni fa l'Hôtel des Postes (pl. Saint-François 15 a Losanna) a un fondo immobiliare?</p><p>- Per quale motivo, in sede di scissione delle PTT, questo immobile era stato assegnato alla nascente Swisscom?</p><p>- Nei contratti stipulati dalla Swisscom per la vendita di edifici ospitanti un'attività della Posta non era prevista una clausola particolare a tutela della continuità dell'attività postale?</p><p>In caso affermativo, di che clausola si tratta? La stessa è applicabile nel presente caso? Diversamente, perché non è stata prevista una simile clausola? Questo modo di procedere rispetta gli obblighi assunti a suo tempo dal Consiglio federale?</p><p>- Il Consiglio federale è a conoscenza di altri casi di immobili sede di attività postali o altre attività di servizio pubblico che sono a rischio a causa di un'eventuale vendita da parte di Swisscom?</p><p>- Il Consiglio federale dispone ancora dell'elenco degli edifici ceduti alla Posta o a Swisscom in virtù del decreto del Consiglio federale del 12 novembre 1997 concernente il trasferimento di diritti fondiari a "La Posta svizzera" e all'azienda delle telecomunicazioni della Confederazione? In caso affermativo, il Collegio può comunicare il contenuto di tale elenco (riprodurre l'elenco)?</p><p>- La Posta è stata anch'essa autorizzata alla vendita di edifici di sua proprietà a fondi immobiliari o ad altri? In caso affermativo, il Consiglio federale è a conoscenza di tali operazioni intervenute dopo il 1997?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con i decreti del 12 novembre 1997 e del 13 maggio 1998, il Consiglio federale ha stabilito quali fondi immobiliari di proprietà della Confederazione - utilizzati dalle aziende delle PTT - trasferire alla Posta svizzera e quali all'azienda delle telecomunicazioni della Confederazione (Swisscom) al momento della scissione delle PTT. Le liste di ripartizione (allegate a entrambi i decreti del Consiglio federale del 12.11.1997 e del 13.05.1998) sono parte integrante del rispettivo decreto.</p><p>Conformemente alle regole di ripartizione allora concordate, la proprietà dell'immobile sito al numero 15 della Place St. François di Losanna, fino ad allora utilizzato sia per le operazioni postali che per quelle relative alle telecomunicazioni, è stato assegnato a Swisscom Immobilien Invest AG. Successivamente la Posta è diventata affittuaria di Swisscom per la superficie da essa utilizzata.</p><p>Il Consiglio federale dirige le imprese parastatali, fissandone gli obiettivi strategici e, di regola, senza interferire nella loro attività operativa. La gestione dei loro immobili, compresa la vendita, è quindi una loro responsabilità.</p><p>Secondo Swisscom, l'immobile in questione sito a Losanna è stato venduto, insieme ad altre proprietà, nel 2001 alla società immobiliare PSP. Prima della vendita, il contratto di locazione esistente con la Posta era stato annotato nel registro fondiario. I contratti di locazione in essere con la Posta e con vari commercianti al dettaglio per l'immobile in questione sono stati così trasferiti al nuovo proprietario.</p><p>Secondo la Posta, l'attuale contratto di locazione per l'immobile nel centro di Losanna è in scadenza. Sono in corso colloqui con il proprietario dell'immobile per una sua proroga, ma al momento non è stata ancora trovata una soluzione. La Posta è molto interessata a continuare a gestire un ufficio postale nell'area Flon / Saint-François. È quindi in costante dialogo con il proprietario dell'immobile e con le autorità coinvolte.</p><p>Sulla base della sua attuale strategia immobiliare, la Posta sta vendendo gli immobili che non sono più necessari per le operazioni postali. Si tratta principalmente di unità di piano, che vengono vendute al miglior offerente sul mercato immobiliare; in alcuni casi l'attribuzione è andata a una società immobiliare.</p><p>Il Consiglio federale non è a conoscenza di altri casi in cui Swisscom abbia venduto immobili che ospitavano uffici postali o altri servizi pubblici.</p>  Risposta del Consiglio federale.