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"Un risultato che mi onora e mi commuove e che riconosce i cinque anni di lavoro fatti all'europarlamento": così ha commentato Elly Schlein, l'ottimo risultato ottenuto ieri alle elezioni regionali in Emilia Romagna.
Schlein, nata e cresciuta in Ticino, entra in consiglio regionale forte di 22mila preferenze raccolte in tre collegi. A Bologna, da sola, ne ha prese di più dei big del Pd, un elettore su due che ha votato la sua lista, ha scritto il suo nome sulla scheda.
"Siamo riusciti - ha detto Schlein - nel tentativo di aggiungere a questa coalizione un pezzo importante, per rimotivare una parte di elettori che in questi anni sono rimasti senza casa. Credo sia un'interessante premessa per il futuro. E' stata un'operazione politica e culturale insieme - ha detto - abbiamo messo insieme sensibilità diverse, forze ecologistiche, una lista transnazionale come Diem 25, una cultura ecologista, progressista e femminista. Credo sia un bell'esempio di come ripartire per riaggregare tante persone".
C'è un dettaglio, però, del quale Elly Schlein è particolarmente orgogliosa. "Siamo andati bene - ha detto - anche nelle aree di provincia e in Appennino. Non vogliamo fare la sinistra della ztl, perché la sinistra può e deve tornare a parlare a quei territori che si sono sentiti un po' abbandonati".
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