Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/169791

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato, nei limiti delle proprie competenze, di garantire la formazione e il perfezionamento professionale in Svizzera di un numero sufficiente di specialisti per la gestione post operativa e lo smantellamento di centrali nucleari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La normativa e i regolamenti in materia nucleare attribuiscono già oggi la dovuta importanza alla conservazione del know-how in ambito nucleare.</p><p>Per i gestori obbligati a disattivare il proprio impianto nucleare, l'ordinanza sull'energia nucleare (OENu; RS 732.11) sancisce l'obbligo di fornire all'autorità di sorveglianza, in relazione a un progetto di disattivazione, la prova della disponibilità di sufficiente personale idoneo e specializzato necessario per l'esecuzione e la sorveglianza dei lavori di disattivazione; essi devono inoltre garantire un'adeguata struttura organizzativa con una chiara attribuzione delle responsabilità.</p><p>La direttiva IFSN-G17 precisa che il gestore con l'obbligo di disattivare il proprio impianto nucleare deve nominare un responsabile della disattivazione. Questi deve possedere le stesse competenze e soddisfare gli stessi requisiti richiesti anche per il personale preposto all'esercizio tecnico dell'impianto. Deve condurre il progetto di disattivazione attraverso una pianificazione, la guida e il controllo, e deve coordinarne l'avanzamento in modo tale da garantire la sicurezza in qualsiasi momento. Ulteriori requisiti per il personale figurano nelle direttive IFSN-G07 e IFSN-B10.</p><p>La responsabilità per la formazione di sufficiente personale qualificato per la gestione post operativa e la disattivazione delle centrali nucleari ricade in primo luogo sui gestori degli impianti stessi.</p><p>Sono numerosi i corsi di formazione e di perfezionamento professionale offerti in questo campo da diversi organismi svizzeri, tra cui i politecnici federali e l'Istituto Paul Scherrer.</p><p>L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) obbliga i gestori delle centrali nucleari svizzere a pianificare con anticipo la messa fuori servizio e la disattivazione dei loro impianti, chiedendo, tra l'altro, di illustrare il personale e l'organizzazione previste.</p><p>L'IFSN vigila affinché il gestore impieghi sufficiente personale qualificato non solo in vista della disattivazione di un impianto bensì anche durante il suo esercizio; ciò riguarda anche la conservazione del know-how in caso di ricambio generazionale.</p><p>Per la messa fuori servizio e la disattivazione di un impianto nucleare si applicano le direttive IFSN, tenendo adeguatamente conto delle specifiche esigenze del momento. Nella sua perizia su un progetto di disattivazione l'IFSN verifica, in particolare, che siano state rispettate le disposizioni di legge e quelle delle sue direttive che chiedono al richiedente di garantire sufficiente personale specializzato. Il progetto di disattivazione viene quindi attuato sulla base della decisione emanata dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC).</p><p>Le direttive IFSN, inoltre, vengono aggiornate periodicamente secondo lo stato dell'esperienza e della tecnica.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario adottale le misure richieste nella mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.