Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/114906

<h2>SubmittedText<h2><p>Per aumentare i fondi destinati alla ricerca in materia di energie rinnovabili senza incrementare necessariamente le spese pubbliche, invitiamo il Consiglio federale a fare in modo che:</p><p>1. i fondi pubblici destinati alla ricerca in materia di energie rinnovabili raggiungano almeno e durevolmente il 35 per cento della totalità delle spese pubbliche per la ricerca energetica;</p><p>2. i fondi pubblici destinati alla ricerca sull'impiego efficiente dell'energia raggiungano almeno e durevolmente il 45 per cento della totalità delle spese pubbliche per la ricerca energetica.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La presente mozione fa riferimento ai contributi d'incentivazione pubblici ripartiti sui quattro settori efficienza energetica, energie rinnovabili, energia nucleare e fondamenti dell'economia energetica per il 2007. In questo ambito l'Ufficio federale dell'energia (UFE) effettua un rilevamento dei dati ogni due anni. Il rilevamento per il biennio 2008/2009 è concluso e sta per essere pubblicato. I dati raccolti sono valutati nella tabella sottostante, la quale evidenzia che nel periodo tra il 2007 e il 2009 sono cambiati sia gli importi assoluti che le relazioni tra i settori summenzionati. </p><p></p><table border="1pt" width="487.1pt"><tr><td width="131.15pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p></p></td><td width="107.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>2007</p></td><td width="118.9pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>2009</p></td><td width="111.45pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>variazione</p></td></tr></table><table border="1pt" width="486.95pt"><tr><td width="192.5pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p></p></td><td width="63.65pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>in percentuale</p></td><td width="29.2pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>mio. CHF</p></td><td width="62.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>in percentuale</p></td><td width="40.35pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>mio. CHF</p></td><td width="69.95pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>in percentuale</p></td></tr><tr><td width="192.5pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Efficienza energetica</p></td><td width="63.65pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>38,1%</p></td><td width="29.2pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>67,2</p></td><td width="62.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>36,4%</p></td><td width="39.6pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>77,8</p></td><td width="69.95pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>+15,8%</p></td></tr><tr><td width="192.5pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Energie rinnovabili</p></td><td width="63.65pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>22,6%</p></td><td width="29.2pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>39,3</p></td><td width="62.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>31,4%</p></td><td width="39.6pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>67,1</p></td><td width="69.95pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>+70,7%</p></td></tr><tr><td width="192.5pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Energie nucleare</p></td><td width="63.65pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>29,9%</p></td><td width="29.2pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>52,0</p></td><td width="62.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>25,4%</p></td><td width="39.6pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>54,3</p></td><td width="69.95pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>+4,4%</p></td></tr><tr><td width="192.5pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Fondamenti dell'economia energetica</p></td><td width="63.65pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>9,0%</p></td><td width="29.2pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>15,6</p></td><td width="62.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>6,7%</p></td><td width="39.6pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>14,4</p></td><td width="69.95pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>-7,7%</p></td></tr><tr><td width="192.5pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>Totale</b></p></td><td width="63.65pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>100,0%</b></p></td><td width="29.2pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>174,2</b></p></td><td width="62.85pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>100,0%</b></p></td><td width="39.6pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>213,6</b></p></td><td width="69.95pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p><b>+22,6%</b></p></td></tr></table><p></p><p>La tabella mostra che la percentuale relativa alle energie rinnovabili ha chiaramente superato quella dell'energia nucleare. Se questa tendenza dovesse continuare, nei prossimi anni le spese a favore delle energie rinnovabili saranno anche più elevate di quelle dell'efficienza energetica. Nel complesso, già nel 2009 le spese del settore pubblico dell'ordine di 213,6 milioni di franchi hanno nettamente superato l'obiettivo di 210 milioni fissato dalla Commissione federale per la ricerca energetica (CORE) per il 2011. La maggior parte di queste spese confluisce direttamente o indirettamente nel settore dei politecnici federali tramite fondi del DFI, dell'UFE o dell'UE. La stretta collaborazione tra la CORE, che elabora il piano direttivo della ricerca energetica della Confederazione, e le università svizzere garantisce che i fondi vengano impiegati in modo mirato, conformemente agli obiettivi del Consiglio federale.</p><p>Anche nel settore privato le spese per la ricerca energetica hanno subito delle variazioni: rispetto al 2007, nel 2008 sono stati spesi in totale 120 milioni di franchi in meno (2008: 780 milioni). Per quanto concerne l'efficienza energetica, le spese sono diminuite di 220 milioni di franchi (2008: 520 milioni di franchi), mentre quelle a favore delle energie rinnovabili sono aumentate di 70 milioni (2008: 180 milioni) e quelle per l'energia nucleare di 28 milioni (2008: 50 milioni). Nessuna variazione invece per le spese a favore dei fondamenti dell'economia energetica. Il settore privato investe quindi nell'energia nucleare gli stessi mezzi finanziari di quello pubblico. A questo proposito va rilevato che circa la metà delle spese del settore pubblico sono destinate alla fusione nucleare, che rientra nella ricerca energetica fondamentale, e di conseguenza, considerati i tempi lunghi di ricerca, l'industria, per ragioni comprensibili, investe meno in questo ambito. Un elemento fondamentale della ricerca sulla fissione nucleare è inoltre la ricerca in materia di sicurezza che, alla luce dell'attuale situazione in Giappone, non può subire tagli.</p><p>Il 25 maggio 2011 il Consiglio federale si è dichiarato favorevole ad assicurare in futuro l'approvvigionamento elettrico senza la sostituzione delle attuali centrali nucleari al termine del loro ciclo di vita. In vista di questo nuovo orientamento della politica energetica, il governo sta esaminando una serie di misure. La ricerca energetica rappresenta una parte importante di questa verifica. Un gruppo di lavoro diretto dalla SER ha proposto un piano d'azione "Ricerca energetica coordinata in Svizzera" e sette misure concrete da attuare in questo ambito. Per il momento, il collegio non intende stabilire quali quote esatte dei fondi pubblici destinare alla ricerca energetica in generale e per settore. La strategia energetica 2050 potrà dare risultati solo se la ricerca e il trasferimento delle tecnologie riceveranno sufficiente attenzione e se verranno messe a disposizione le necessarie risorse.</p><p>In caso di eventuale accoglimento della mozione nella Camera prioritaria, il Consiglio federale chiederà alla seconda Camera di respingerla.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.