Document ID: /fineweb-2-swissfilter-quality_10-filterrobots/filtered/01064.jsonl.gz/37

Anche se la situazione è meno grave di quanto visto lo scorso anno, in Australia sono tornati gli incendi.
Lo scorso anno l’Australia ha subito catastrofici danni a causa degli incendi che hanno devastato il suo territorio. Lo scorso anno in questa data le foreste nei pressi di Sydney avevano già bruciato per settimane, ricoprendo i cieli della città con una foschia arancione.
Ora la stagione degli incedi è tornata e con essa anche il fuoco.
Infatti un vasto incendio ha già colpito Fraser Island, un’isola a nord di Brisbane, rinomata per le spiagge e per la sua biodiversità, bruciandone quasi la metà. La situazione sembra meno grave di quella dello scorso anno, molti australiani si chiedono però se non si assisterà nuovamente a una stagione di fuoco. Il nuovo principale pericolo sembra essere rappresentanto, paradossalmente, da una stagione primaverile meno secca di quella precedente. Come spiega il New York Times in un articolo “temporali e lunghe settimane di pioggia primaverile hanno riempito i bacini idrici e alleggerito il carico di lavoro degli agricoltori del New South Wales e del Queensland dopo molti anni di siccità. Ma le piogge hanno anche creato campi di erba attraverso le pianure a ovest della Great Dividing Range”. Erba che con pochi giorni caldi e secchi passerà dal verde al marrone, diventando un facile combustibile. "La differenza principale è l'intensità; gli incendi di erba sono di intensità inferiore rispetto agli incendi boschivi in generale, ma viaggiano molto, molto velocemente", spiega al New York TImes Richard Thornton, che gestisce il Bushfire and Natural Hazards Cooperative Research Council, che si occupa di creare le mappe con la valutazione di rischio per gli incendi. "Sicuramente si muovono più velocemente di quanto si possa correre o camminare da loro, e sono molto dominati dal vento".