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Aumento preoccupante dei nuovi casi, molti per i rientri dalle vacanze
In Svizzera questa settimana si è registrato un aumento dei nuovi casi di coronavirus, in particolare nei cantoni di Ginevra, Vaud e Zurigo.
Lo ha detto oggi a Berna nel corso di un incontro con la stampa Stefan Kuster, responsabile per le malattie trasmissibili presso l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
Molti di questi casi sono riconducibili a ritorni dalle vacanze nei Paesi vicini e dagli Stati presenti nella lista dei Paesi a rischio, per i quali è necessaria una quarantena di dieci giorni.
Le persone in isolamento sono attualmente 1535, mentre coloro che si trovano in quarantena in seguito a contatti con persone infette sono 4553. Inoltre, il numero di persone in quarantena dopo l'entrata in Svizzera da uno dei 46 Paesi a rischio è pari a 15'928, ha ricordato Kuster.
Malinteso tra UFSP e canton Berna nella notifica dei decessi
Questi ha parlato anche del decesso di una persona al di sotto dei trent'anni. La notizia è in seguito stata smentita dalle autorità del canton Berna, che in una nota diffusa a fine pomeriggio parlano di informazione sbagliata dovuta a confusione nel rapporto clinico di una persona che si trova in isolamento e non presenta sintomi gravi di Covid-19.
Il Cantone, aggiungono, non ha inviato all'UFSP alcuna notifica di decesso.
Non è la prima volta che l'UFSP commette un errore nella presentazione dei dati. A inizio agosto l'ufficio federale ha pubblicato una tabella in base alla quale il rischio di infezione era maggiore nei locali notturni e nei ristoranti. Pochi giorni dopo le informazioni sono state corrette e l'UFSP ha dichiarato che la maggior parte dei contagi avviene all'interno dei nuclei famigliari.Tornare alla home page
ATS