Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/20044

<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>Secondo lo studio del signor Patrick Hubert ("L'assurance-maladie: primes et coûts en 1996; primes et coûts prévus en 1998; manager le changement"), nel 1996, gli assicurati svizzeri avrebbero versato agli assicuratori malattie un'eccedenza di 335 milioni di franchi. Gli assicurati vodesi e ginevrini avrebbero versato 367 milioni di troppo nel 1996, probabilmente un importo inferiore nel 1997 e pagherebbero ancora 134 milioni di troppo nel 1998.</p><p></p><p>Il Consiglio federale non può confermare questi risultati per i seguenti motivi:</p><p></p><p>a. Risultati d'esercizio delle casse malati a livello svizzero</p><p></p><p>Secondo la statistica sull'assicurazione malattie 1996 degli assicuratori riconosciuti dalla Confederazione e pubblicata dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), i conti d'esercizio totali dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie sono stati chiusi nel 1996 con un deficit di 319,9 milioni di franchi. I proventi ammontavano in effetti a 11,177 miliardi di franchi mentre le spese di assicurazione erano pari a 10,798 miliardi e le spese amministrative a 0,963 miliardi, ossia un totale di spese di 11,761 miliardi. Il deficit di 581 milioni di franchi ha potuto essere ridotto di 261 milioni grazie ai proventi straordinari e ammontava infine a 319,9 milioni. Questi risultati dimostrano quindi chiaramente che le casse malati non hanno incassato 300 milioni di franchi di troppo nel 1996, anzi mancano almeno 300 milioni d'incasso di premi.</p><p></p><p>b. Risultati d'esercizio delle casse malati a livello dei Cantoni di Vaud e Ginevra</p><p></p><p>Le casse più importanti del Canton Ginevra (85% degli assicurati) hanno subito una perdita d'esercizio di circa 4 milioni di franchi nel 1996, mentre per il Canton Vaud le dieci casse più importanti (85% degli assicurati) hanno registrato un risultato d'esercizio positivo rappresentante solo il 2,7 % del volume dei premi lordi. Questo tasso sembra accettabile nella misura in cui il volume dei premi e delle prestazioni è definito nell'ambito di un bilancio. E' quindi plausibile che il risultato definitivo sia in una certa misura diverso da quanto summenzionato. I conti definitivi del 1997 non sono ancora stati analizzati. Secondo i bilanci disponibili il deficit dovrebbe ammontare a circa 12,3 milioni di franchi nel Canton Ginevra. Per il Canton Vaud i bilanci presentati dalle casse più importanti mostrano un risultato praticamente equilibrato nel 1997 (eccedente lo 0,3% in rapporto ai premi lordi).</p><p></p><p>Inoltre, un confronto tra i Cantoni di Vaud e Ginevra e l'insieme della Svizzera riguardo ai costi per assicurato e il premio medio dimostra che la differenza dei costi per assicurato tra questi due Cantoni e la media svizzera (Vaud: fr. 2192, Ginevra: fr. 2534, Svizzera: fr. 1730, ossia + 27%, rispettivamente + 46%) corrisponde all'incirca a quella dei premi medi (Vaud: fr. 263.82, Ginevra: fr. 307.08, Svizzera: fr. 199.69, ossia + 32%, rispettivamente + 53%). Tale confronto dimostra quindi la correlazione esistente tra i costi e i premi in questi Cantoni.</p><p></p><p>Si deve inoltre precisare che il modello di approvazione dei premi dell'UFAS esamina non solo l'equilibrio finanziario delle casse e il rispetto delle disposizioni legali in materia di tassi di riserva in virtù dell'articolo 78 OAMal, ma anche il rispetto dei tassi di accantonamento per i casi in corso ammesso dal punto di vista empirico, come anche la questione degli squilibri intercantonali. Questi ultimi sono esaminati in ogni cassa in funzione di diversi criteri:</p><p></p><p>il risultato per assicurato in un Cantone non deve differire del 50% in più o in meno rispetto a quello per assicurato della cassa a livello svizzero;</p><p></p><p>il risultato per assicurato in un Cantone non deve differire di 100 franchi in più o in meno rispetto a quello per assicurato della cassa a livello svizzero.</p><p></p><p>Per il 1998, per esempio, i premi contestabili in seguito a questo esame sono stati confrontati con il premio medio cantonale e con l'aumento dei premi previsto tra il 1997 e il 1998. Le valutazioni del 1997 sono anche state considerate, visto che gli assicuratori devono garantire l'equilibrio tra le entrate e le uscite, per ogni periodo di finanziamento di due anni (art. 78 cpv. 1 OAMal).</p><p></p><p>Considerati gli argomenti summenzionati, il Consiglio federale non è in grado di confermare i fatti presentati nell'ambito dello studio del signor Patrick Hubert. Le risposte alle domande 2 e 3 vengono quindi a cadere.</p><p></p><p>L'UFAS ed il signor Patrick Hubert si sono consultati già più volte per discutere sulla differenza tra i risultati dello studio condotto dallo stesso signor Hubert e i dati ottenuti dalla statistica dell'assicurazione malattie.</p>  Risposta del Consiglio federale.