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Lo ha affermato la ministra dell'istruzione e della ricerca Anja Karliczek precisando che la priortià è la sicurezza del farmaco
Il vaccino anti-Covid in Germania potrà essere disponibile per molte persone soltanto a metà dell'anno prossimo. Lo ha detto la ministra dell'istruzione e della ricerca Anja Karliczek a Berlino, in conferenza stampa con il ministro della salute Jens Spahn, sottolineando l'aspetto centrale della "sicurezza" del farmaco.
La ricerca in Germania "fa progressi veloci" e il governo è "fiducioso", "ma dobbiamo dire che non siamo ancora dove vogliamo. E non sappiamo cosa può succedere nelle prossime settimane", ha spiegato la Karliczek.
Da parte sua Spahn ha affermato che "il vaccino anticoronavirus sarà volontario". Per raggiungere la cosiddetta immunità di gregge è necessario che si lasci vaccinare fra il 55% e il 65% della popolazione, ma il governo è ottimista: "siamo molto fiduciosi che raggiungeremo l'obiettivo di un'alta quota di vaccinati sulla base della volontarietà", ha aggiunto.
Spahn ha anche affermato che questo vaccino è un "progetto europeo". A proposito delle garanzie sulle dosi per la popolazione tedesca, il ministro ha spiegato: "Germania, Francia e Italia, con la Commissione europea, hanno deciso di non procedere solo per i propri paesi, ma per tutti e 27 i paesi europei, per tenere in considerazione anche le economie più deboli dell'Unione".