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Il prezzo delle azioni di Square è cresciuto davvero molto nel corso di questo 2020.
Square Inc è un’azienda quotata alla borsa di New York, NYSE, dal 2015 con il simbolo SQ.
L’azienda in realtà nacque nel 2009, fondata dal celebre co-fondatore di Twitter Jack Dorsey e da Jim McKelvey, come società per facilitare i pagamenti elettronici.
Nel 2015 si quotò al NYSE con un prezzo iniziale di circa 12$ ad azione.
Fino a febbraio 2017 il prezzo rimase sotto i 15$, ma da quel momento iniziò a salire. A luglio 2018 arrivò a 64$, dopodichè subì una breve impennata che lo portò a quasi 100$ nel settembre dello stesso anno, per poi ridiscendere a 56$ a dicembre.
Da allora aveva sempre oscillato tra i 60$ e gli 80$, fino a metà marzo 2020 quando, a causa del crollo dei mercati finanziari globali, crollò fino a 38$.
È stata proprio la ripresa da questo crollo ad aver fatto decollare il prezzo delle azioni di Square.
A fine aprile era già risalito a 65$, mentre a fine maggio tornò su quota 80$. Ma questa crescita, del 110% in due mesi e mezzo, non si è fermata.
Giugno si era chiuso a quota 104$, mentre luglio a130$. Ad inizio settembre ha toccato i 166$, per poi correggere leggermente e tornare a salire fino ai 190$ di metà ottobre.
Il picco massimo assoluto è stato toccato il 6 novembre 2020 a quota 198$, per poi correggere attorno a quota 180$.
Se si confrontano il prezzo minimo e quello massimo dell’anno, ovvero i 38$ del 20 marzo ed i 198$ del 6 novembre, la crescita è stata di uno stratosferico +421% in poco meno di otto mesi, mentre se confrontiamo il prezzo attuale con quello di inizio anno la crescita è stata del 190%.
In altre parole partendo da 62$, il prezzo nel corso del 2020 è quasi triplicato.
Square, le azioni in crescita non costante
A partire dal 21 marzo la crescita è stata decisamente costante fino al primo di settembre, tanto da non far pensare che fosse dovuta a qualche notizia specifica riguardante la società. D’altronde il lockdown ha favorito enormemente l’ecommerce, e di conseguenza anche tutte le azione che si occupano di pagamenti online.
Ma a partire dal 2 settembre la crescita è stata meno costante, con una volatilità maggiore del prezzo delle azioni Square sui mercati.
In particolare, a partire da questa data si sono verificati due cali significativi, seguiti da due crescite sostenute, con una correzione finale in seguito al picco del 6 novembre.
Su questa dinamica non sembra però aver influito più di tanto la notizia che la società ha investito 50 milioni di dollari in bitcoin.
Invece sembra questa volatilità degli ultimi mesi abbia seguito l’andamento dei mercati finanziari, in particolare quelli dei titoli tecnologici, sebbene con escursioni maggiori.
Nonostante Square non sia quotata al Nasdaq, il trend seguito dal prezzo delle sue azioni da settembre ha ricalcato piuttosto fedelmente proprio il trend dell’indice Nasdaq 100, forse perchè entrambi collegati al mondo delle vendite online e delle dot com. Tuttavia va sottolineato che anche l’indice S&P 500 ha seguito un trend simile.
In altre parole, non sembra che la notevole performance del prezzo delle azioni di Square nel 2020 sia dovuta nello specifico alle attività svolte dalla società, ma sia una conseguenza delle performance dei mercati finanziari USA, ed in particolare del comparto tecnologico come conseguenza indiretta della pandemia.