Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/145645

<h2>SubmittedText<h2><p>In ragione della sospensione dei negoziati sull'associazione della Svizzera ai programmi di educazione e di ricerca dell'Unione europea (UE), la commissione chiede al Consiglio federale di fare chiarezza sulle ripercussioni per gli studenti, i ricercatori, le scuole universitarie e le imprese interessati. Il Consiglio federale è invitato ad adoperarsi con determinazione e urgenza in favore dell'associazione della Svizzera ai programmi di educazione e di ricerca dell'UE e a sviluppare soluzioni di transizione per i due programmi Erasmus plus e Horizon 2020 volte ad attenuare gli effetti negativi durante il periodo di non associazione. In tale occasione deve fissare priorità concernenti l'utilizzazione dei contributi obbligatori 2014. Il Consiglio federale stabilisce inoltre le modalità di garanzia del finanziamento delle misure di transizione mediante un piano di rinuncia a determinati compiti. Qualora ciò dovesse comportare svantaggi eccessivi, valuterà la possibilità di operare finanziamenti supplementari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'associazione della Svizzera ai due programmi UE rimane un obiettivo dichiarato del Consiglio federale che, pertanto, il 7 marzo 2014 ha incaricato il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di elaborare delle soluzioni transitorie per il 2014. Nel caso di una successiva associazione a pieno titolo, tali soluzioni non dovrebbero comportare oneri aggiuntivi per le finanze della Confederazione, quindi per finanziare le misure transitorie si punterà su un programma di riduzione delle spese. I fondi necessari sono disponibili in virtù delle decisioni finanziarie del Parlamento (settembre 2013). Secondo l'articolo 2 dei rispettivi decreti federali, in caso di associazione successiva, fino all'applicabilità dell'accordo i crediti d'impegno possono essere utilizzati per la partecipazione a singoli progetti. Le condizioni di questa partecipazione verranno specificate a livello di ordinanza.</p><p>Per quanto riguarda Erasmus plus il Consiglio federale ha approvato il 16 aprile 2014 una soluzione transitoria per il 2014. La soluzione transitoria per Horizon 2020 potrà essere accettata dal Consiglio federale non appena saranno chiarite le condizioni di partenza con l'UE.</p><p>Fermo restando la possibilità di ottenere una nuova associazione, entro l'autunno 2014 il DEFR sottoporrà al Consiglio federale una proposta sulla procedura da seguire per i due programmi UE nel 2015. Dopodiché verrà immediatamente modificata anche l'ordinanza sui contributi per le partecipazioni svizzere ai programmi dell'Unione europea in materia di educazione, formazione professionale e gioventù e per la Casa svizzera a Parigi (RS 414.513) e - se necessario - l'ordinanza sulle misure collaterali per la partecipazione della Svizzera ai programmi quadro dell'Unione europea nel settore della ricerca e dell'innovazione (RS 420.126).</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.