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Luoghi di culto
Chiesa di San Giorgio
Nel Medioevo la terra di Castagnola fa parte della Parrocchia di Lugano. La Chiesa di San Giorgio è retta da un cappellano mentre il parroco risiede a San Lorenzo. Questa situazione dura fino all'inizio del XVII secolo quando Castagnola, seguendo l'esempio di altri Comuni, chiede e ottiene l'autonomia parrocchiale.
Secondo le fonti, viene eretta nel 1616 o dopo il 1618. La nuova parrocchia infatti, dopo la rottura con la chiesa matrice, deve rimborsare un indennizzo per compensare il "danno" causato dalla separazione, oltre a concedere alcuni privilegi all'antico parroco e ai suoi successori. Castagnola ricorre all'autorità religiosa per ridurre le richieste del popolo di San Lorenzo. Così il giudice Ludovico Sareggi, il 24 febbraio 1620, riduce di molto le pretese di risarcimento formulate dall'Adunanza di San Lorenzo, rendendo possibile l'edificazione della nuova parrocchia e il pagamento di un onere non troppo alto.
L'interno è trasformato in stile barocco durante la seconda metà del secolo XVII. Nel 1970-1973 è oggetto di restauro. Nel campanile si distingue la torre primitiva sulla quale è impostata la cella campanaria del Settecento. Si segnala nella Cappella della Madonna bella stauta della Vergine e paliotto in scagliola del terzo quarto del XVIII secolo. In quella opposta, affresco dell'Apparizione del Bambino a Sant'Antonio da Padova. Nell'Ossario, affresco allegorico raffigurante la Processione macabra, di Giovan Battista Discepoli detto lo Zoppo da Lugano, della prima metà del XVII secolo.