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Catalogna: Artur Mas, voto non definitivo, ma importante
"Non è la consultazione definitiva, ma è molto importante". È quanto ha assicurato oggi il presidente catalano, Artur Mas, all'uscita del seggio alla Escola Pia di Barcellona, dopo aver votato alla consultazione simbolica e non vincolante sull'indipendenza della Catalogna.
Accolto al suo arrivo alle 11.30 da una selva di applausi e grida di "indipendenza", Mas ha votato un doppio sì ai due quesiti sottoposti ai catalani: "Vuole che la Catalogna sia uno Stato? E, in caso affermativo, vuole che questo stato sia indipendente?"
Dopo aver depositato il voto nell'urna, Mas ha sottolineato la sua "felicità" e ha fatto appello al governo centrale ad "ascoltare il clamore della Catalogna". La regione "merita un referendum definitivo, se è possibile concordato con lo Stato spagnolo", ha osservato il 'president'. "La nostra volontà è andare avanti, continuare alla guida di questo processo politico per ascoltare la voce dei catalani e rispettare il loro diritto a decidere sul loro futuro", ha concluso.
"Qualunque cosa accada, oggi abbiamo già vinto". È quanto ha assicurato dal canto suo Carme Forcadell, presidente dell'Assemblea nazionale catalana (Acn), che raggruppa associazioni ed enti a favore dell'indipendenza, dopo aver votato questa mattina in un seggio a Valles de Sabadell, in provincia di Barcellona.
Forcadell ha ringraziato le migliaia di volontari mobilitati per le operazioni di voto e la gente che si sta recando a votare "sfidando lo Stato" centrale. "Non votiamo per l'indipendenza, che verrà più avanti, votiamo per difendere le nostre libertà", ha assicurato in dichiarazioni ai media.
Secondo la 'pasionaria' dell'Acn, "non si può parlare di partecipazione perché questa non è una consultazione normale, non è quella che avremmo voluto".