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In queste settimane la "Torre rossa" ha proposto per sei volte lo
spettacolo "Kaiserin Irene" (Imperatrice Irene), spettacolo che
tratta dell’iridescente imperatrice Irene di Bisanzio (752-803),
una donna forte che grazie ad astuti intrighi, ad abilità
diplomatiche e ad un infallibile senso del potere, rimase sul trono
per decenni. Il sottile dramma familiare, diretto da Giovanni
Netzer, ha visto in scena l’Hamburg Ballet e l’Ensemble Vocal
Origen. Anche venerdì sera si è registrato il tutto esaurito.
Ultimi diciotto mesi
Costruita dalla Fondazione Origen, la torre in legno dipinta di
rosso sul Passo del Giulia doveva essere smantellata già
nell’autunno 2020. In considerazione del fatto che l’organizzazione
non ha potuto usarla per circa quindici mesi a causa della
pandemia, la vita dell’effimera torre-teatro è stata prolungata
fino alla fine di agosto 2023.
Il direttore di Origen Giovanni Netzer ha confermato a Keystone-ATS
che in effetti il teatro in cima al Passo del Giulia dovrà sparire.
La torre sarà smontata e non sarà più ricostruita da nessun’altra
parte. Tutto il legno sarà però riutilizzato per altri scopi.
Dopo una veloce analisi sulle infrastrutture presenti in Val
Surses, la regione al centro dei Grigioni dove opera la Fondazione
Origen, Netzer dichiara laconicamente che si dovrà sviluppare una
nuova idea, per poter disporre di un nuovo teatro con una buona
acustica come nella Torre rossa. "I cantanti amano immensamente la
qualità acustica della torre in legno sul Passo del Giulia", ha
spiegato Netzer. E precisa che la sala del "Castello di Riom" (GR)
è agibile solo in estate, la "Clavadeira" (fienile) a Riom è troppo
piccola, mentre la nuova "Torre Bianca", che sorgerà a Mulegns (GR)
stampata in 3D dal Politecnico di Zurigo, non sarà adatta per
spettacoli teatrali e musicali.
Più di 100 spettacoli con circa 20’000 spettatori
La Torre Rossa del Giulia ha ospitato finora un centinaio di
spettacoli, fra balletti, concerti e performance teatrali. Vi hanno
assistito circa 20’000 spettatori, provenienti da tutto il Canton
Grigioni e dalla Svizzera tedesca, senza dimenticare i numerosi
turisti, ha spiegato Netzer.
La "Torre Rossa" è stata costruita dalla Fondazione Origen per
simboleggiare l’unione nella diversità, in un luogo a 2300 metri di
altezza dove i confini geografici e linguistici si incontrano: fra
italiano, romancio e tedesco, dove le acque raggiungono il
Mediterraneo, il Mare del Nord o il Mar Nero.
Come scriveva sei anni fa Giovani Netzer nella presentazione del
progetto, "la torre onora questo luogo e rimette in scena il
significato storico, culturale, rituale e metafisico del passo".