Document ID: /curiavista/filtered/00000_business.jsonl.gz/139254

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il ritardo è dovuto a problemi di tesoreria della Francia, a una cattiva volontà politica, a negligenza o a un'altra causa?</p><p>2. Quando si può sperare che venga ovviato?</p><p>3. Saranno corrisposti interessi di mora e, se del caso, a quale tasso?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Tramite scambio di lettere del 25 aprile e dell'8 giugno 1984, la Svizzera e la Francia hanno segnatamente convenuto che il Dipartimento federale delle finanze (DFF) dovrebbe comunicare l'importo della compensazione al Ministero francese delle finanze entro il 30 aprile e che il versamento della Francia verrebbe effettuato in franchi svizzeri entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello interessato. Va evidenziato che, in maniera generale, il pagamento di questa compensazione finanziaria avviene nella seconda metà dell'anno, a volte in dicembre. La situazione attuale non è dunque senza precedenti nonostante i ripetuti solleciti effettuati dalle autorità federali. Il DFF ha ricordato l'importo di 276 milioni di franchi dovuti per l'anno 2012 nella lettera del 31 maggio 2013 indirizzata al Ministero francese delle finanze. Secondo le informazioni ottenute dalla Francia, il ritardo nel pagamento sarebbe dovuto alla lunghezza dell'iter amministrativo che porta al pagamento della compensazione.</p><p>2. Il pagamento della compensazione finanziaria dovuta per l'anno 2012 è stato effettuato il 20 dicembre 2013.</p><p>3. Siccome né l'accordo franco-svizzero dell'11 aprile 1983, né lo scambio di lettere del 25 aprile e dell'8 giugno 1984 prevedono clausole riguardanti i ritardi nei pagamenti, il versamento è stato effettuato senza interessi di mora.</p>  Risposta del Consiglio federale.