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MOSCA - La Russia considera la Germania un "partner strategico" per Mosca, e la tedesca Siemens vuole investire nella 'Silicon Valley' russa: il presidente russo Dmitri Medvedev e la cancelliera tedesca Angela Merkel hanno concluso oggi a Yekaterinburg, sugli Urali, il loro annuale incontro, incentrato ieri e oggi su buone premesse e una reciproca simpatia.
Merkel ha comunque chiesto all'ospite che venga fatta luce, a un anno esatto dall'uccisione nel Caucaso settentrionale della giornalista e militante per i diritti umani Natalia Estemirova, sui mandanti del delitto. Medvedev ha ribadito che "le indagini si svolgono velocemente" e si conosce il nome del killer, ma sulla sua fuga e sui committenti dell'omicidio si deve ancora lavorare.
Al di la' del processo, che la cancelliera aveva chiesto urgentemente da Monaco di Baviera l'anno scorso, i colloqui fra i due leader hanno portato a buoni risultati. Mosca "e' il nostro partner strategico chiave" ha detto Medvedev durante la conferenza stampa di chiusura di oggi: la Russia vuole maggiori investimenti e un aiuto per la modernizzazione economica che la signora Merkel ha mostrato di accettare. La visita ha portato ad accordi per circa 2,2 miliardi di euro con il gruppo Siemens, per la ristrutturazione dei treni in Russia, in cambio di aiuti alla ricerca nella 'Silicon valley' di Skolkovo, vicino alla capitale russa. Altre intese hanno riguardato accordi per l'energia rinnovabile, future joint venture per aerei e per automobili (in testa Wolkswagen), industrie chimiche, intese con Gazprom.
SDA-ATS