Document ID: /curiavista/filtered/00000.jsonl.gz/57530

<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale viene incaricato di elaborare nuove basi giuridiche che contemplino i seguenti punti:</p><p>1. La competenza definitiva per il coordinamento e la concentrazione su scala nazionale della medicina altamente specializzata viene assegnata alla Confederazione.</p><p>2. I cantoni sono tenuti a sottoporre alla Confederazione proposte in merito prima che essa prenda una decisione.</p><p>3. La convenzione stipulata tra i cantoni nel dicembre 2003 concernente l'esecuzione di trapianti al cuore rimane vincolante e va rilevata dalla Confederazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 28 novembre 2004, con l'approvazione del progetto per la nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPA), Popolo e cantoni hanno sancito implicitamente che la Confederazione si sarebbe assunta unicamente i compiti che avessero superato le competenze dei cantoni o necessitato un disciplinamento unitario da parte della Confederazione. Se il settore della medicina di punta e delle cliniche specialistiche è regolamentato da una convenzione intercantonale, giusta l'articolo 48a capoverso 1 lettera h della Costituzione federale (vedi il tenore del decreto federale del 3 ottobre 2004 sulla NPF), su richiesta dei cantoni interessati la Confederazione può dichiarare la validità generale della convenzione oppure obbligare i cantoni a sottoscriverla.</p><p>L'articolo 119a della Costituzione federale assegna alla Confederazione un'ampia competenza per legiferare in materia di trapianti. Nella votazione finale dell'8 ottobre 2004 le Camere hanno approvato la legge sui trapianti. Questa legge assegna al Consiglio federale la competenza sussidiaria d'intervenire, nel campo della medicina dei trapianti, con effetto regolatore nella pianificazione dei cantoni (art. 28) e di limitare il numero dei trapianti. Secondo quanto prevede la legge, questo deve avvenire in accordo con i cantoni. Un'eventuale decisione di ridurre i centri di trapianto deve essere discussa tra il Consiglio federale ed i cantoni. Questo non significa tuttavia che su questo argomento debba esserci sintonia.</p><p>Il 25 novembre 2004 la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) ha approvato all'unanimità la Convenzione intercantonale relativa al coordinamento e alla concentrazione della medicina altamente specializzata (CICCM), nella quale viene sancito il carattere vincolante delle decisioni prese in merito dalla CDS. Lo scopo è di concentrare la medicina di punta in pochi centri altamente specializzati. La convenzione dovrà essere ratificata da tutti i cantoni entro il 2006. La commissione intercantonale Concentrazione della medicina altamente specializzata (CICOMS) ha assunto l'incarico di organo operativo di esecuzione. Le decisioni adottate nel canton Zurigo in relazione ai trapianti cardiaci fanno riferimento a questa convenzione.</p><p>Nel messaggio del 15 settembre 2004 concernente la revisione della legge sull'assicurazione malattie (LAMal) viene ribadita l'attuale suddivisione delle competenze tra Confederazione e cantoni nel settore del finanziamento ospedaliero. I cantoni vengono tuttavia vincolati ad una pianificazione comune nel settore della medicina altamente specializzata. Se non riuscissero ad assolvere il loro compito per tempo, toccherebbe al Consiglio federale varare la pianificazione al loro posto. In questo modo vengono soddisfatte le richieste contenute nella mozione Frick del 22 marzo 2002 (02.3170) concernente la pianificazione della medicina di punta.</p><p>In merito al rimborso delle prestazioni da parte delle casse malati, il diritto vigente garantisce già un margine di manovra alla Confederazione. Essa può scegliere i fornitori di prestazioni autorizzati ad operare nell'ambito della medicina di punta a carico dell'assicurazione malattie. Un'analoga possibilità di garantire la qualità delle prestazioni fornite è prevista nell'articolo 58 capoverso 3 lettera b LAMal e nell'articolo 77 capoverso 4 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal), in base ai quali i fornitori di prestazioni devono essere dotati di una qualificazione speciale per potere offrire una data prestazione. L'Allegato 1 all'ordinanza sulle prestazioni (OPre) prevede in tal senso che il trapianto isolato del polmone (proveniente da donatore deceduto) possa essere effettuato a carico dell'assicurazione malattie solo negli ospedali universitari di Zurigo e Ginevra.</p><p>Il Consiglio federale è dell'avviso che la problematica della nuova ripartizione delle competenze nei settori già regolamentati dell'assicurazione malattie obbligatoria e della medicina dei trapianti non deve essere valutata in base a uno specifico caso singolo (trapianti cardiaci a Zurigo). I cantoni e il CDS intraprendono, ora come in passato, notevoli sforzi promettenti al fine di trovare accordi vincolanti concernenti la medicina di punta. Le proposte del CICOMS provano che i responsabili diretti sono senz'altro in grado di elaborare progetti sui luoghi dove fornire le prestazioni. Visto il bisogno di conoscenze specifiche e il numero di casi recensiti, il Consiglio federale sostiene questa convenzione intercantonale. Alla luce di queste considerazioni, non ritiene pertanto opportuno un intervento da parte della Confederazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.