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Oggi andiamo a parlare di Betty Robinson, la cui storia è pazzesca.
Nata nel 1911 a sud di Chicago, alla piccola Betty piaceva suonare la chitarra e correre in gare occasionali organizzate dalla scuola. Già inizialmente era una ragazza veloce, ma soprattutto molto competitiva. Fino all'età di 16anni (pochi mesi prima di vincere i giochi olimpici) non pensava neanche lontanamente di darsi alle competizioni. Come dichiarato al "Los Angeles Times" nel 1984, non sapeva nemmeno che le donne potessero partecipare.
Un giorno, dopo averla vista a rincorrere il treno, un’insegnate le fece fare un test nel corridoio della scuola. Rimase sbalordito, quindi la spinse ad allenarsi con un gruppo. Qualche settimana dopo Betty partecipò alla sua prima gara ufficiale. Arrivò seconda dietro alla 20enne detentrice del record statunitense sui 100 metri. Alla sua seconda gara, tenutasi a Chicago, siglò addirittura il record del mondo in 12 secondi. Purtroppo il record non venne ufficializzato. Le circostanze di tale cosa furono poco chiare, ma la Robinson venne comunque selezionata ai giochi olimpici di Amsterdam 1928. Le prime olimpiadi a cui le donne poterono partecipare.
A soli cinque mesi dall'inizio della propria carriera, si ritrovò protagonista ad un evento di portata globale. Questo le attribuì molta popolarità nel suo paese. Arrivò in finale con il miglior tempo. In finale (non c'erano ancora i blocchetti) due atlete, tra cui la favorita Fanny Rosenfeld, vennero squalificate per falsa partenza. A pochi giorni dal suo diciassettesimo compleanno, Betty Robinson, diventò la prima donna campionessa olimpica sui 100m. Nella stessa edizione arrivò seconda nella 4x100.
Al ritorno in patria venne accolta da una folla immensa di persone. Il suo arrivo fu seguito da una parata nelle vie della città e da vari discorsi di politici. Anche quando tornò a Chicago ci furono migliaia di persone ad accoglierla. Addirittura il suo ex-liceo le regalò una coppa d'argento e un orologio di diamanti. In seguito, Betty riprese gli studi presso la Northwestern University e allo stesso tempo continuò ad allenarsi. Tra il 1929 e il 1931 gareggiò in diverse gare e firmò diversi primati mondiali (50 yard, 60 yard, ...). Ma un anno primo dei giochi di Los Angeles accade l'impensabile.
In una giornata di giugno, Betty si stava rinfrescando. Nonostante le temperature, le era stato imposto il divieto di nuotare. Betty chiese quindi al cugino, proprietario di un piccolo aereo, di fare un volo panoramico. Il decollo fu regolare, ma prima ancora di raggiungere la quota richiesta, il motore si spense e nel giro di pochi minuti l'aeroplano si schiantò.
Le persone che arrivarono sul posto dell'incidente vi trovarono uno spettacolo orribile. I due corpi erano irriconoscibili e privi di coscienza. La condizioni della Robinson erano così gravi che l'uomo che la tirò fuori fuori dal velivolo decise di portarla direttamente all'obitorio.
Fortuna vuole che li, si accorsero che Betty era ancora viva. Nonostante diverse ossa rotte e un coma durato più gironi, la Robinson si risvegliò. Il pilota perse invece una gamba nell'incidente.
La ripresa fu lunga. Dopo un periodo di convalescenza in ospedale, fu chiaro che Betty non aveva subito lesioni gravi e perenni nello schianto. Nonostante ciò le olimpiadi del 1932 furono fuori discussione. Molti medici dissero, che era molto difficile che potesse tornare a correre. Ma la giovane americana non volle mollare, si mise quindi come obbiettivo le olimpiadi di Berlino 1936. Con grande lavoro e sacrificio riuscì nel suo obbiettivo. Partecipò con la staffetta americana. Il suo ginocchio era ridotto troppo male per riuscire a qualificarsi nelle discipline individuali. A Berlino le ragazze americane arrivarono in finale e sfidarono le strafavorite tedesche. Ad un cambio cadde in modo platonico il testimone alla squadra di casa, fatto che diede il via libera alla vittoria della selezione statunitense.
I giochi del 1936 sono ricordati per l'imprese di Jesse Owens (vedi il primo #backtofuture) ma anche Betty Robinson fece qualcosa fuori dal comune.