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L'ex calciatore - fra le altre squadre anche di Locarno e Sion (con i vallesani vinse il titolo svizzero nel 1992) - Juan Barbas, sta vivendo una situazione davvero delicata in questo periodo di emergenza coronavirus.
Il 60enne argentino, che prima della pandemia allenava le giovanili di un club di seconda fascia in Patria, ha infatti perso il lavoro e si trova in seria difficoltà a livello finanziario. Negli ultimi mesi ha ricevuto l'aiuto del governo destinato ai disoccupati, ma per tirare avanti non basta. «Non dormo e visto che non ho niente da fare, trascorro le mie giornate a pensare molto e mi deprimo», ha analizzato Barbas sulle colonne di "Clarin". «Non è facile ma ho un carattere forte. Il mio desiderio è quello di tornare a lavorare, ne ho bisogno e voglio sicurezza, ma non posso nemmeno uscire di casa per cercarlo. Se la pandemia durasse davvero fino a settembre non potrei più pagare l'affitto del mio appartamento e non saprei nemmeno cosa mangiare. Anche attualmente sono in difficoltà ma mi arrangio con tè e gallette per cena. Non voglio fare pena, anche perché ci sono persone che stanno peggio di me, ma l'ultimo stipendio l'ho ricevuto nel mese di febbraio(...). Ai miei tempi non si guadagnavano le cifre che si vedono oggi nel calcio. I risparmi mi sono serviti per acquistare una bella casa dove attualmente vivono la mia ex moglie e mia figlia(...)».
Ricordiamo che Barbas nel 1979 vinse il Mondiale Under 20 con l'Argentina insieme a Diego Armando Maradona.