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<h2>SubmittedText<h2><p>Il 26 maggio 2020 sulla rete di Swisscom vi è stata la quarta grande panne di quest'anno. Nei soli primi due mesi vi sono state tre interruzioni di rete nell'arco di poche settimane che, oltre a TV, Internet e rete fissa, hanno colpito in parte anche i numeri d'emergenza. Questa situazione è insoddisfacente e deve avere delle conseguenze a livello politico. Pertanto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Quali conclusioni trae il Consiglio federale dall'accaduto? Prende in considerazione l'adeguamento di leggi od ordinanze per garantire che la situazione migliori?</p><p>2. Evidentemente alla stabilità della rete è stata data una priorità insufficiente. Il Consiglio federale sta considerando di definire requisiti per la stabilità della rete o di sancire esplicitamente il criterio della stabilità della rete nelle basi legali e negli obiettivi strategici? </p><p>3. Il passaggio alla tecnologia digitale (telefonia IP) permette notevoli risparmi nell'ambito dell'infrastruttura. Il Consiglio federale definirà requisiti per il reinvestimento di questi risparmi a favore della stabilità della rete? </p><p>4. Le interruzioni di rete sono state giustificate da alcuni con il cambiamento di tecnologie e sistemi. Tenere il passo con l'evoluzione tecnologica ed effettuare i necessari adeguamenti non sono forse le attività principali di Swisscom, ossia "normale amministrazione"? Il Consiglio federale considera queste argomentazioni giustificate? </p><p>5. Il Consiglio federale sta considerando di introdurre basi legali che obbligano pagamenti a titolo di indennizzo o che abbreviano i termini di preavviso per la clientela in caso di interruzioni di rete in modo da incentivare una migliore copertura di rete?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domande 1 e 2</p><p>Il Consiglio federale definisce gli obiettivi strategici per Swisscom, con la quale intrattiene un regolare scambio di informazioni. Inoltre il DATEC si è informato presso la direzione di Swisscom in merito alle panne della rete e l'Ufficio federale delle comunicazioni ha redatto un rapporto all'attenzione della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del consiglio nazionale (CTT-N), pubblicato dalla Commissione il 1° luglio 2020, incentrato in particolare sui requisiti per il servizio universale e per la trasmissione delle chiamate d'emergenza disciplinati dalla legge sulle telecomunicazioni.</p><p>Con l'entrata in vigore il 1° gennaio 2021 della legge sulle telecomunicazioni (LTC) riveduta, sulla base del nuovo articolo 48a LTC il Consiglio federale potrà emanare disposizioni sulla sicurezza delle informazioni, delle infrastrutture e dei servizi di telecomunicazione. I lavori per concretizzare le relative direttive a livello di ordinanza sono già stati avviati. Successivamente bisognerà discutere quali requisiti siano possibili per la disponibilità, il funzionamento e la garanzia di infrastrutture ridondanti. La procedura di consultazione su queste tematiche è prevista per la metà del 2021.</p><p>Domanda 3</p><p>Swisscom ha recentemente effettuato il passaggio dalla precedente tecnologia TDM all'attuale tecnologia IP (All-IP), raggiungendo così gli altri operatori del mercato, che a loro volta gestiscono reti completamente digitalizzate. Si tratta quindi di un passaggio logico nel costante sviluppo delle reti di telecomunicazione. Il Consiglio federale lascia agli organi competenti la pianificazione degli investimenti di Swisscom.</p><p>Domanda 4</p><p>Il Consiglio federale è conscio del fatto che la rapida evoluzione tecnologica nel settore delle telecomunicazioni e la forte crescita del traffico di dati portano i fornitori di telecomunicazione a dover potenziare e ampliare costantemente le proprie reti. A tale scopo si impiegano le tecnologie più recenti. Nella pratica, ciò significa che nelle reti di telecomunicazione sono parallelamente in funzione tecnologie e piattaforme diverse, il che può portare ad un elevato grado di complessità operativa. Per diminuire la complessità e i rischi associati, gli operatori di rete stanno cercando, laddove possibile, di consolidare le tecnologie e le piattaforme utilizzate. Dal momento che il costante adeguamento tecnologico spetta alle imprese di telecomunicazione, il Consiglio federale non esprime alcuna valutazione in merito.</p><p>Domanda 5</p><p>L'obiettivo della legge sulle telecomunicazioni è offrire alla popolazione e all'economia una vasta gamma di servizi di telecomunicazione di qualità, competitivi su scala nazionale e internazionale, a prezzi convenienti (art. 1 LTC). Tale obiettivo, nello specifico, deve essere raggiunto attraverso il buon funzionamento della concorrenza nel settore dei servizi e delle infrastrutture. La Svizzera è ai primi posti, nel confronto internazionale, per quanto riguarda la qualità e l'affidabilità operativa delle reti di telecomunicazione e i fornitori di servizi di telecomunicazione in Svizzera svolgono i loro compiti in questo ambito in modo autonomo e corretto.</p><p>L'obbligo di pubblicazione riguardante la qualità dei servizi di telecomunicazione offerti (art. 12a lett. b LTC; FF 2019 2275), iscritto dal legislatore in occasione dell'ultima revisione della LTC, incentiva ulteriormente la concorrenza nell'ambito della qualità. Il Consiglio federale ritiene tale esigenza appropriata allo scopo e attualmente non sta valutando ulteriori misure a livello legislativo. Per contro, concretizzerà maggiormente i requisiti nell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST).</p>  Risposta del Consiglio federale.