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Cinque operatori afghani del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) sono stati sequestrati martedì scorso da sconosciuti nella provincia orientale afghana di Ghazni. Lo ha appreso oggi l'agenzia stampa italiana ANSA da un portavoce dell'organizzazione.
Ahmad Ramin Ayaz ha precisato unicamente che i cinque, che operavano nelle province di Ghazni e Bamyan, sono stati rapiti da un gruppo armato mentre stavano recandosi al lavoro e che sforzi sono in corso per ottenerne la liberazione.
Il portavoce ha quindi precisato che è stato stabilito oggi un contatto con il responsabile del team sequestrato. "Al momento - ha proseguito - le nostre operazioni assistenziali nella provincia di Ghazni sono state sospese". In altre realtà dove il lavoro prosegue, invece, il CICR sta verificando le condizioni di sicurezza esistenti.
La nostra priorità - ha infine detto - resta il ritorno dei nostri operatori sani e salvi e in questo senso i contatti sono in uno stadio avanzato a tutti i livelli".
SDA-ATS