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In conclusione
La previsione di "condizioni temporalesche" è molto più affidabile di quella dei temporali stessi. Il rischio di temporali può essere molto elevato senza che nel cielo compaiano effettivamente delle nuvole. Si tratta quindi di una questione di potenziale.
Per illustrarlo, facciamo un piccolo test: vi trovate in una stanza che contiene un piccolo petardo con la sua miccia, in cui viene prodotta 1 scintilla a caso. Uscite dalla stanza? No, non lo fareste, vero? Stessa domanda, ma con un petardo molto grande e 10 scintille? Poi per un candelotto di dinamite con 100 scintille? A quale quantità di esplosivo e a quale numero di scintille giudicherete il rischio abbastanza grande da allontanarvi?
Sostituendo la quantità di esplosivo con il CAPE e il numero di scintille con il valore che i vari parametri devono assumere (isolatamente o in combinazione) per sprigionare questa energia, si ottiene la quotidianità dei meteorologi di tutti i Paesi che si occupano di temporali e cercano di valutare il rischio. Il più delle volte il rischio è basso, ma a volte si presenta una situazione particolarmente a rischio.
Quando si tratta di temporali, non giudichiamo una previsione in base a ciò che è accaduto, ma in base a ciò che sarebbe potuto accadere. E certamente non gridiamo al lupo senza motivo.
Sara forse il caso di emanare un avviso temporali sulla giornata di mercoledì?