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Madagascar
Il Madagascar è l'isola più grande in Africa e su scala mondiale, al quarto posto dopo la Groenlandia, Nuova Guinea e Borneo. Decenni di cattiva amministrazione e guida al governo hanno depresso l'economia del Madagascar, sicché oggi risulta tra i paesi meno sviluppati del mondo. Nell'indice di sviluppo umano (Human Development Index) il Madagascar nel 2018 si trovava al 161esimo posto su 189 stati.
Il reddito pro capite è di lunga sotto la media degli altri Stati africani al Sud del Sahara. Più del 90% della popolazione vive con meno di due dollari americani (convertiti) al giorno. Particolarmente alta è la quota di persone povere nelle regioni di campagna. Più di tre quarti della popolazione vive di agricoltura, ma contribuisce solo per circa un quarto al prodotto interno lordo. La maggior parte dei terreni viene ad essere coltivata solamente per il proprio fabbisogno domestico. Un grande problema è l'erosione e la desertificazione dei terreni.
Più di un quarto della popolazione è denutrita, l'aspettativa di vita media è di 66 anni. Le entrate dalla pesca, dall'estrazione di pietre preziose, dal legno tropicale e dall'esportazione di vaniglia non vengono divise in modo equo. Il dieci percento più ricco della popolazione dispone di circa la metà di tutto il reddito nazionale.
La CBM si impegna per la salute degli occhi e la formazione inclusiva
La CBM sostiene l’ampliamento dei servizi chirurgici per gli occhi per bambini grazie alla formazione e a una migliore infrastruttura della clinica universitaria HJRA e grazie alla formazione di oculisti in tutto il paese.
Nel settore formativo la CBM ha molta esperienza con scuole speciali per bambini audiolesi e ipovedenti e ora sostiene l’importante operato della Chiesa riformata del Madagascar anche allo scopo di rendere vieppiù accessibili ai bambini con disabilità pure le scuole pubbliche. Nella prosecuzione della carriera scolastica la CBM sostiene l’integrazione dei ragazzi disabili in programmi di apprendimenti professionali.
Ad Antananarivo, Atsinanana e Antsiraba, dei partner si occupano di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità su base comunitaria.
Breve sguardo sul Madagascar
Quando il Madagascar ottenne la sua indipendenza dal potere coloniale della Francia nel 1960, l'isola risultava tra i paesi con un reddito medio. Dal 1972 il paese avviò una politica socialistica, grandi imprese furono statalizzate. Il Madagascar sotto il Presidente Didier Ratsiraka si isolò dal mondo occidentale e così inizio la discesa economica e sociale del paese.
Nel 1992 Ratsiraka fu destituito dal potere grazie ad un ampio movimento di opposizione («les Forces Vives»). Successivamente fu creata una nuova costituzione che limitasse i poteri del presidente considerevolmente - nella cosiddetta terza repubblica, grazie alla quale Madagascar divenne una repubblica presidenziale il cui primo presidente fu destituito dopo quattro anni perché aveva oltrepassato le sue competenze costituzionali. La terza repubblica portò dal 1992 ad un'apertura del paese con effetti positivi sullo sviluppo. Tuttavia la politica era ancora condizionata da lotte per il potere.
Nella primavera del 2009, dopo molti movimenti di protesta contro il precedente presidente Marc Ravalomanana, il quale fu accusato di arricchimento personale, ci fu un rovesciamento del governo. Andry Rajoelina, sindaco di Antananarivo, riuscì a schierare l'esercito dalla sua parte, e Ravalomana si dimise e fuggì in esilio. Dal 2009 salì al potere un governo interinale democraticamente non legittimato sotto Rajoelina, che fu esposto a sanzioni diplomatiche internazionali.
Dopo il golpe militare la povertà della popolazione si è aggravata di nuovo in modo drastico, fra l'altro a causa del pluriennale isolamento del paese, e al ritiro di investitori internazionali. I servizi sociali (scuole, assistenza medica, prevenzioni di catastrofi) sono stati salvaguardati negli ultimi anni ampiamente grazie agli aiuti umanitari ed alla collaborazione di sviluppo su base comunitaria.
Dal 2011 in poi ci furono dei progressi dopo intense trattative con l'unione africana e la comunità di sviluppo degli stati del Sud (Southern African Development Community/SADC). Dopo l'investitura del nuovo presidente Henry Rajaonarimampianina nel gennaio 2014 il Madagascar è tornato ad un ordine costituzionale. Dopo le elezioni anche l'Unione europea annullò le sue limitazioni e rese così possibile una collaborazione con il nuovo governo.
Come aiutarci
Sostenga il nostro programma nazionale in Madagascar e renda così possibile un aiuto completo.
I nostri progetti in Madagascar
- Promozione della salute degli occhi dei bambini
- Formazione professionale per ragazzi disabili
- Disabilità come un compito di tutta la società
- Sviluppo inclusivo in seno alla comunità a Antsirabe
- Sviluppo inclusivo in seno alla comunità a Antananarivo
- Sviluppo inclusivo in seno alla comunità a Atsinanana
- Formazione inclusiva