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Svizzera, 17 marzo 2021
Carlo Sommaruga vuole riportare in Svizzera tutti i jihadisti
Il consigliere agli Stati ginevrino Carlo Sommaruga (PS, nella foto) vuole favorire il ritorno in Svizzera dei combattenti jihadisti. “Lo chiederò con un’interpellanza – ha spiegato Sommaruga alla Tribune de Genève – che sarà depositata ancora questa settimana. Bisogna rimpatriare tutti. La Svizzera non può separare le famiglie”.
Nel marzo 2019, ricorda la Tribune de Genève, il Consiglio federale ha stabilito le regole per il ritorno in Svizzera delle persone bloccate in Siria dopo essere partite per fare la jihad. I bambini possono tornare
ma non gli adulti. Il senatore socialista ritiene che questa posizione sia “disumana e contraria al diritto internazionale”.
Già negli scorsi mesi Sommaruga si era battuto a favore del rimpatrio dei combattenti jihadisti. A suo dire riportarli in Svizzera permetterebbe di “garantire loro un processo equo”, a differenza di quanto potrebbe avvenire in Medio Oriente. “Inoltre – aggiungeva il ginevrino – il mio timore è che qualcuno torni in modo clandestino. Sarebbe più difficile avere un controllo della situazione”.