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Le stelle della bandiera europea
Il consiglio Europeo inizialmente voleva che le stelle rappresentassero tutti i paesi membri, ma questo non è stato possibile in quanto il Territorio della Saar (protettorato anglo-francese) era indipendente tra il 1920 al 1935, e ciò venne contestato dalla Germania tanto da far scegliere un numero di stelle differente.
Il 12 era il numero perfetto, perché, se ricordiamo la storia: 12 erano le tavole della legge romana, 12 le fatiche di Ercole e 12 i figli di Giacobbe, come i mesi dell’anno e i segni dello zodiaco che dovrebbero rappresentare l’intero universo e tutti i popoli Europei. Secondo la storia il tema delle 12 stelle doveva essere l’emblema dell’unità, della completezza e della perfezione.
Inizialmente dovevano essere 15 stelle, furono poi ridotte a 13, ma il consiglio italiano fece notare che il 13 portava sfortuna e così diventarono 12.
Si narra anche che inizialmente le stelle fossero bianche ma sembrerebbe che il presidente della commissione europea del tempo, di origine ebrea, abbia chiesto di poterle colorare di giallo-oro, perché gli ricordavano la bandiera d’Israele.
La scelta definitiva della bandiera la si deve ad Arsene Heitz, un disegnatore francese che vinse il concorso indetto per trovare il tema della bandiera europea, adottata ufficialmente nel 1955.
Immagine: www.pixabay.com