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Verificando l'identità ci si potrà "testare" da soli
SHENZHEN - I ricercatori cinesi hanno sviluppato una macchina che permette agli utenti di prelevare autonomamente tamponi per la diagnosi di Covid-19, senza l'aiuto di personale medico.
«La macchina è comoda e permette agli utenti di effettuare un rapido tampone self-service per la diagnosi di Covid-19, il che ridurrà i rischi di infezioni incrociate per gli operatori sanitari», ha detto il ricercatore capo Xiao Liehui dell'Ospedale di Shenzhen dell'Università Medica Meridionale.
Sviluppata congiuntamente dall'ospedale di Xiao e da un'azienda tecnologica di Shenzhen, la macchina è stata presentata alla 22/ma edizione della China Hi-Tech Fair, che si è conclusa ieri a Shenzhen.
Dopo il completamento della verifica dell'identità attraverso una carta d'identità e il riconoscimento del volto, la macchina fornisce all'utente strumenti per effettuare il tampone. Seguendo indicazioni video, l'utente indossa guanti, scansiona i codici, raccoglie tamponi dalla gola e invia i campioni alla macchina. L'intero processo richiede circa cinque minuti.
«Rispetto al tempo medio di tre minuti per prelevare il campione manualmente, la velocità della macchina è inferiore, ma può operare 24 ore al giorno, il che farà risparmiare molto lavoro manuale e migliorerà l'efficienza del campionamento», ha detto Liu Yajie, vice presidente dell'ospedale.
Il tampone molecolare è uno dei metodi diagnostici più importanti per il Covid-19. L'attuale processo di raccolta richiede che il personale medico indossi tute protettive pesanti per stare a stretto contatto con i pazienti. L'inserimento di un tampone in gola può anche far tossire il paziente, esponendo il volto del personale medico a goccioline potenzialmente infette.
Secondo una nota dell'ospedale, la macchina brevettata è stata sottoposta a sperimentazioni cliniche e la sua produzione di massa inizierà probabilmente nel 2021.
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