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<h2>SubmittedText<h2><p>A novembre 2013 l'autorità anticorruzione GRECO del Consiglio d'Europa ha avviato una procedura di non conformità nei confronti della Svizzera per mancanza di trasparenza nell'ambito del finanziamento dei partiti nonché delle elezioni e votazioni. La Svizzera è stata esortata vivamente ad aumentare la trasparenza, il che non sorprende, in quanto negli anni scorsi il nostro Paese era stato ripetutamente criticato a tale proposito. La Svizzera è infatti praticamente l'unico Paese europeo a non prevedere ancora un disciplinamento del finanziamento dei partiti.</p><p>Nell'ora delle domande del 9 dicembre 2013 (cfr. <a href="http://www.parlament.ch/ab/frameset/d/n/4911/426796/d_n_4911_426796_426855.htm">http://www.parlament.ch/ab/frameset/d/n/4911/426796/d_n_4911_426796_426855.htm</a>), la consigliera federale Simonetta Sommaruga aveva indicato che la Svizzera aveva tempo fino a fine aprile 2014 per presentare al GRECO gli ulteriori sforzi profusi per aumentare la trasparenza.</p><p>Secondo quanto riportato dalla "NZZ am Sonntag" il 6 aprile 2014, il Consiglio federale ha discusso in merito ai prossimi passi. Stando al settimanale, la consigliera federale Sommaruga ha dovuto ritirare il dossier, in quanto in seno al governo non vi era una maggioranza in favore del disciplinamento della trasparenza.</p><p>In tale contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Qual è il contenuto della lettera inviata al GRECO alla fine di aprile?</p><p>2. Il Consiglio federale pubblicherà tale lettera?</p><p>3. Quali saranno i suoi prossimi passi?</p><p>4. Quali saranno i prossimi passi del GRECO nel caso in cui la Svizzera non avviasse nessuna misura in attuazione delle raccomandazioni da esso formulate?</p><p>5. Il Consiglio federale ritiene in linea di massima opportuno che le società controllate dalla Confederazione o dai cantoni (p. es. Nagra, Alpiq, Axpo, Postfinance, Swisscom, banche cantonali, BNS, FFS, RUAG, Armasuisse, Skyguide) versino contributi finanziari a organizzazioni politiche e campagne di votazione? Le organizzazioni statali non dovrebbero rinunciare a qualsiasi sponsorizzazione politica, perlomeno prima delle votazioni? In caso contrario, non dovrebbero perlomeno agire proattivamente in favore della trasparenza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. Da aprile 2014 il Consiglio federale ha discusso a più riprese in merito al finanziamento dei partiti. A fine aprile, conformemente alle regole procedurali del GRECO, la Svizzera ha indirizzato a quest'ultimo un breve rapporto meramente descrittivo sull'evolversi della situazione in Svizzera tra ottobre 2013 e aprile 2014. Come previsto dalle regole del GRECO, i rapporti presentati dagli Stati membri non sono pubblicati. Il rapporto indica che il Consiglio federale ha discusso tale tema ma non ha preso alcuna decisione. Cita inoltre le iniziative parlamentari Minder 12.499, "Società anonime quotate in borsa e società controllate dall'ente pubblico. Pubblicazione delle liberalità agli attori politici", e della CAG-N 14.400, "Pubblicazione delle liberalità versate agli attori politici da parte di imprese e istituti degli enti pubblici". Infine, informa in merito agli sviluppi in determinati cantoni.</p><p>Il rapporto intermedio del GRECO, adottato il 20 giugno sulla base del rapporto svizzero, è stato pubblicato il 4 luglio (è reperibile in particolare sul sito del GRECO: <a href="http://www.coe.int/t/dghl/monitoring/greco/evaluations/round3/GrecoRC3(2014)14_Interim_Switzerland_IT.pdf">http://www.coe.int/t/dghl/monitoring/greco/evaluations/round3/GrecoRC3(2014)14_Interim_Switzerland_IT.pdf </a>e sul sito dell'UFG: <a href="https://www.bj.admin.ch/content/bj/it/home/themen/kriminalitaet/korruption_greco.html">https://www.bj.admin.ch/content/bj/it/home/themen/kriminalitaet/korruption_greco.html</a>).</p><p>Non vedendo la necessità di intervenire, il 12 novembre 2014 il Consiglio federale ha deciso di rinunciare a disciplinare in una legge il finanziamento dei partiti.</p><p>4. Nel giugno scorso, dopo la consegna del rapporto di situazione di aprile 2014 e conformemente alla procedura prevista nel suo regolamento interno, il GRECO ha inviato una lettera al capo della delegazione svizzera, insistendo sulla necessità di adottare quanto prima misure. Il GRECO ha inoltre chiesto alla Svizzera di presentare entro il 31 marzo 2015 un nuovo rapporto sullo stato di attuazione delle raccomandazioni.</p><p>Nel corso del 2015 il GRECO prenderà una nuova decisione sulla base delle informazioni fornite dalla Svizzera. Se non sarà constatato alcun progresso degno di nota, il GRECO chiederà un nuovo rapporto di situazione da parte della delegazione svizzera. Resta infine la possibilità di una dichiarazione pubblica di biasimo da parte del comitato statutario o l'interruzione della procedura da parte del GRECO con una dichiarazione pubblica di biasimo. Va tuttavia rammentato che le raccomandazioni del GRECO non sono giuridicamente vincolanti.</p><p>5. La questione è attualmente esaminata dal Parlamento nell'ambito dell'iniziativa parlamentare della CAG-N 14.400, "Pubblicazione delle liberalità versate agli attori politici da parte di imprese e istituti degli enti pubblici", citata in precedenza. In linea di massima il Consiglio federale non si oppone a provvedimenti in tale ambito.</p>  Risposta del Consiglio federale.