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WASHINGTON (USA) – Dopo le schermaglie che si sono create tra Donald Trump e LeBron James, che hanno creato una disputa anche sui social dopo il neo giocatore dei Lakers ha un grande seguito, ci ha pensato Melania Trump a gettare acqua sul fuoco, difendendo il cestita: “LeBron sta facendo cose molto buone nella sua comunità e a sostegno delle future generazioni” e la First Lady “lo incoraggia", ha detto la sua portavoce, Stephanie Grisham.
LeBron, in effetti, è impegnato in iniziative per i ragazzi più disagiati, come l’inaugurazione di una scuola nella sua città natale, in Ohio, che Melania ha promesso di visitare. James giorni fa ha ottenuto anche il sostegno di Michelle Obama.
La lite tra i due era nata dopo un’intervista rilasciata da LeBron alla “CNN”, durante la quale accusava Trump di di aver usato lo sport per "dividere" gli americani in base al colore della loro pelle. Il riferimento chiaro era relativo alle polemiche sui giocatori di football, basket e baseball che nei mesi scorsi si erano inginocchiati durante l'inno nazionale in segno di protesta contro le violenze della polizia sugli afroamericani.
La replica di Trump era arrivata tramite un tweet col quale dava del “poco intelligente” allo stesso LeBron. In seguito, sempre il presidente americano, aveva sottolineato di preferire Michael Jordan al neo giocatore dei Lakers. Peccato che poco dopo proprio Jordan abbia espresso la sua solidarietà al numero 23 dei LA.