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RIVERA - Una cinquantina di membri della Lega si sono incontrati sabato a porte chiuse a Rivera per definire il futuro del Movimento. Parecchie le novità, dal consiglio esecutivo formato da sette persone, con a capo un coordinatore all'assemblea.
C'erano consiglieri di Stato, granconsiglieri e municipali. Da chi è attivo nei comuni è stata portata l'esigenza di avere un organo elettivo che guidi il partito, dopo gli anni in cui Giuliano Bignasca ha gestito la Lega. E allora ecco il consiglio esecutivo. Vi faranno parte i consiglieri di Stato, gli eletti alle Camere federali e il capogruppo in Granconsiglio oltre a tre eletti, in carica per 4 anni (con attenzione alla divisione territoriale).
Gli elettori saranno i membri dell'assemblea, altro nuovo organo. Ci saranno i soci fondatori, ovvero i deputati in Gran Consiglio in carica, i consiglieri di Stato attualmente o già in carica, i consiglieri nazionali attualmente o già in carica e infine i colonnelli che non ricoprono una di queste cariche. Invece i Municipali in carica saranno membri ordinari. Si possono anche proporre nomine a soci ordinari, che devono poi essere eletti dal consiglio esecutivo.
L'assemblea voterà i tre membri mancanti del consiglio esecutivo. Primi scrutini a settembre.